{{modl_pref}}21 Gestione Finanza 1.1 - Parametri Base 1.1.1 - Tabelle Generali 1.1.1.1 - Tabelle Generali: 1. Condizioni di Pagamento Rel. 6.1.4.0 In questa tabella sono definite le diverse Condizioni di Pagamento praticate dalle Ditte del sistema, le informazioni in essa inserite sono utilizzate per controllare le forme e i tempi di pagamento delle Partite Scoperte. Codice Pagamento È un Codice numerico diverso da 0 (zero) , che identifica o richiama ogni singola Condizione di Pagamento. A ciascun Codice è possibile associare la descrizione estesa della modalità di pagamento codificata. Tutti i Codici superiori a 99.900 sono riservati alla Genesys Software, pertanto se ne raccomanda l'inserimento, solo su espressa indicazione del Servizio Assistenza. Decorrenza Pagamento Specifica la decorrenza dei termini di pagamento. In particolare, i valori ammessi sono i seguenti: 0 = dalla Data della Fattura 1 = Fine Mese 2 = dalla Fine del Mese successivo 3 = da Fine Mese Esempio: Fattura del 17/09/2013 con Condizione di Pagamento Bonifico Bancario 60 gg. FM se Decorrenza Pagamento è 0 (dalla Data della Fattura), il programma inizia dal 17/09 a calcolare 60 giorni (assumendo che tutti i Mesi siano di 30 giorni), quindi imposta la Scadenza al 17/11 se Decorrenza Pagamento è 1 (Fine Mese), il programma calcola 60 giorni dalla Data della Fattura e imposta la Scadenza all'ultimo giorno del Mese, ossia il 30/11 Eccezione Se la Fattura è stata emessa nei primi 2 giorni del mese , il calcolo comincerà dal mese precedente: ad esempio, se la Fattura è datata 02/09/2013 , il calcolo dei 60 giorni partirà dal 31/08 e, di conseguenza, la Scadenza sarà il 31/10 se Decorrenza Pagamento è 3 (da Fine Mese), il programma inizia dal 30/09 a calcolare 60 giorni di calendario, quindi imposta la Scadenza al 29/11 Data Decorrenza Pagamento L'attivazione di quest'indicatore permette d'impostare la Data di Decorrenza Pagamento, direttamente in fase di Immissione del Documento di Vendita. Sono previsti per quest'indicatore i seguenti valori: 0 - Non Attiva 1 - diversa da Data Fattura è proposta in fase di input Documenti 2 - diversa da Data Fattura Non è proposta in fase di input Documenti 5 - dalla Ricezione del Documento sulle Condizioni di Pagamento utilizzate per registrare la cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, impostando questo valore, il calcolo delle Scadenze sarà effettuato in base alla Data ricezione, indicata dall'Utente in fase di registrazione del Documento (dalla Prima Nota o dal Ciclo Passivo Integrato . 9 - diversa da Data Fattura Non è comunque considerata Tipo frazionamento IVA Attualmente non implementato. Il valore 0 (zero) corrisponde alla modalità di frazionamento IVA «Normale». Codice Addebito Spese È un elemento della tabella Voci Complementari , presente nel modulo Magazzino . Per le Ricevute Bancarie e le Tratte, indica il Conto d'imputazione della Contabilità Generale, cui assoggettare i Bolli e addebitare le Spese e il Codice IVA. Importo Minimo Tratta/Ricevuta Bancaria Se valorizzato, indica l'Importo Minimo per l'emissione di una Ricevuta Bancaria o di una Tratta. L'utilizzo di questo campo è nell'ambito del Ciclo Attivo . Importi espressi in Specifica la valuta in cui sono espressi gli importi. L'elenco delle monete disponibili è presente nella finestra dell' help in linea ed è attivabile con il tasto F10 . Per default , è proposto il codice 6 = Euro . Pagamento Alternativo Utilizzato dal modulo Ciclo Attivo , specifica la Condizione di Pagamento da richiamare, qualora l'importo della Tratta/Ricevuta Bancaria risulti inferiore all'Importo Minimo, specificato nel campo precedente. Rate Per i pagamenti rateizzati si possono gestire sino a 12 Rate, per ogni Rata è possibile specificare le seguenti informazioni: Tipo Carta Specifica la modalità di pagamento adottata per singola Rata. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = Contanti 1 = Rimessa Diretta 2 = Ordine di Pagamento 3 = Assegno Bancario 4 = Bonifico Bancario 5 = Accettazione 6 = Cessione 7 = Accettazione speciale 8 = Tratta 9 = Ricevuta bancaria 10 = R.I.D. 11 = Cessione Credito 14 = Contrassegno Giorni di Decorrenza Specifica il numero di giorni intercorrenti tra la Data Decorrenza Pagamento e quella di Scadenza della singola Rata. Percentuale Rata Esprime in termini percentuali l'ammontare della Rata, rispetto all'Importo Totale della Fattura. Il totale delle percentuali Rata deve essere uguale a 100. In caso di un Numero Rate pari a tre, il programma provvede in maniera automatica a dividere l'importo per tre, eludendo l'applicazioni delle percentuali di ripartizione 33,33% - 33,33% - 33,34%. Tabella Condizioni Pagamento Cliccando sul pulsante in basso a destra della videata, si attiva una window in cui sono elencate tutte le Scadenze con i relativi Importi (simulazione), calcolate in base alla Condizione di pagamento, a partire dalla data attuale. 1.1.1.2 - Tabelle Generali: 2. Banche In questa tabella sono presenti i dati anagrafici di tutti gli istituti bancari italiani e delle loro dipendenze. Se la Banca dovrà essere impostata sull' Anagrafica Cliente o Fornitore , in corrispondenza del campo Nostra banca d'appoggio , quindi per la ricezione di bonifici da Clienti e l'addebito di Ri.Ba. e SDD da parte dei Fornitori, è indispensabile che ad essa sia associato uno specifico Conto di Contabilità Generale, da inserire successivamente dall' apposita funzione . Codice Banca È un numerico di 10 cifre: le prime 5 coincidono con il codice ABI della Banca stessa, mentre le ultime corrispondono al codice CAB. È consigliabile adottare questo tipo di codifica perché permette al programma di rilevare automaticamente, a partire dal Codice Banca, i codici ABI e CAB e quindi inserirli nei rispettivi campi. Ragione Sociale Banca Specificare il Nome o la Ragione Sociale della Banca. Dipendenza Nome della Dipendenza (ad esempio: Agenzia n. 1). Indirizzo - Città - Sigla Provincia - Codice Dipendenza La valorizzazione di questi dati deve essere eseguita, con riferimento alla Dipendenza specificata nel campo precedente. Codice Paese - Identificativo Banca In ottemperanza alle disposizioni introdotte dalla normativa bancaria per le Coordinate Europee , nella tabella in oggetto sono stati inseriti i campi Codice Paese e Codice BIC (Identificativo Banca) . Detti campi dovranno essere opportunamente valorizzati, in particolar modo per quelle Banche agganciate ai Fornitori , che presentano il Bonifico Bancario come Condizione di Pagamento Abituale . Nella composizione dell'IBAN infatti, il Codice Paese ed il Codice BIC sono assunti dalla presente tabella. Codice ABI e Codice CAB Le coordinate bancarie sono utili per la stampa delle Tratte/Ricevute Bancarie e per la generazione delle Ri.Ba. su supporto magnetico, nell'ambito del modulo Gestione Finanza . Nr. GG. valuta bonifico I Giorni di Valuta Bonifico, sommati alla Data Valuta Ordinante, determinano quella del Beneficiario. La valorizzazione di questo campo è richiesta, solo se risulta attiva la  Gestione Cassa nell'ambito del modulo Gestione Finanza . Tabella Banche Coordinate Bancarie Europee In base alle disposizioni previste dalla normativa interbancaria, la modalità per indicare le Coordinate Bancarie, per i Bonifici nazionali esteri, è la seguente: Codice BIC - Bank Identifier Code Codice IBAN - International Bank Account Number Il BIC è un codice (codice SWIFT) utilizzato nei pagamenti internazionali per identificare la Banca del Beneficiario; può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici. L' IBAN è la coordinata bancaria internazionale che consente d'identificare - in maniera standard - il Conto Corrente del Beneficiario; la sua lunghezza varia a seconda della Nazione e può essere al massimo di 34 caratteri alfanumerici (per l'Italia è fissata in 27 caratteri). Il codice IBAN è così composto: Codice Paese per l'Italia è IT CIN Europa 2 caratteri numerici di controllo internazionale CIN Italia 1 carattere alfabetico di controllo nazionale ABI 5 caratteri numerici CAB 5 caratteri numerici Numero Conto/Corrente 12 caratteri alfanumerici Di seguito è proposto un esempio di Coordinate Bancarie Europee: BIC = CRLYFRPPBOR IBAN = IT 52 Y 06085 10301 000000098765 1.1.1.20 - Tabelle Generali: 20. Cambi & Valute Questa tabella riporta il cambio in euro delle divise estere più comuni. In questo modo, se nell'Anagrafica dei Clienti Esteri è indicato un codice valuta diverso dalla moneta corrente, i Documenti di Vendita saranno stampati direttamente nella valuta specificata. L'elenco delle monete disponibili è attivabile con il tasto F10 dell' help in linea , digitato in corrispondenza della Valuta . Il campo Descrizione ridotta , liberamente modificabile dall'utente, è utilizzato nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa. Tabella Cambi/Valute. 1.1.1.3 - 3. Causali Contabili Rel. 6.4.5.0 La funzione di Prima Nota si basa sull'impiego di Causali Contabili, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni Causale identifica una categoria di operazioni contabili omogenee, caratterizzate cioè, da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati. Dal punto di vista operativo, le Causali Contabili possono essere considerate macro-istruzioni, che guidano i programmi applicativi nella predisposizione di videate per l'acquisizione dei dati e l'attivazione di procedure di controllo e di calcolo, in funzione della tipologia di movimento. Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali Contabili, si rende rapida e controllata l'immissione dei dati: questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali Contabili, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione, controllare i dati inseriti dall'Utente e ridurre quelli da immettere, fornendo automaticamente le informazioni già note o comunque ricorrenti. Causali Contabili: 1° Videata Causale Ogni Causale Contabile è identificata univocamente da un Codice numerico e da una Descrizione sintetica, che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale. L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le indicazioni fornite dal seguente prospetto: Causale Descrizione Da  1  a  9.999 Causali libere Da 7.722  a  7.723 Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.) Da  15.000  a  15.999 Gestione Professionisti Da  18.000  a  18.999 Gestione Ratei e Risconti Da  20.000  a  20.999 Mandati / Reversali / Incasso Clienti Da  21.000  a  21.999 Portafoglio Effetti Da  22.000  a  22.999 Gestione Cespiti Ammortizzabili Da  23.000  a  23.999 Pagamenti (A.B./Bonifici/Ordini di Pagamento) Da  24.000  a  24.399 Budget / Impegni Da  24.400  a  24.999 Contabilizzazione Scarichi Da  25.500  a  25.999 Scadenze Clienti/Fornitori Da  26.000  a  26.120 Giroconti IVA Da  26.150  a  26.163 IVA di Gruppo Da  26.400  a  26.500 Gestione Cessione Crediti Da  26.608  a  26.609 Presentazione Effetti Da  26.900  a  26.966 Solleciti / Contestazioni (Causali Automatiche) 29.999 Abbuoni Minimi (Causale Automatica) Da  30.000  a  30.101 Cauzioni Da  40.000  a  49.999 Gestione Riscossione Tributi Da  53.200  a  53.299 INPS Collaborazione (Causali Automatiche) Da  59.900  a  59.910 Gestione Conferimenti (Causali Automatiche) Da  79.000  a  79.999 Ciclo Attivo (Causali Automatiche) Da  88.100  a  88.200 Gestione Ratei e Risconti (Causali Automatiche) 89.000 Differenza Conversione Valuta/Euro (Causale Automatica) 89.005 Differenza Arrotondamento Cambio (Causale Automatica) 90.800 Chiusura Profitti e Perdite (Causale Automatica) 90.900 Bilancio di Apertura (Causale Automatica) 90.950 Rilevazione/Chiusura Utile/Perdita 90.960 Apertura Utile/Perdita 90.990 Bilancio di Chiusura (Causale Automatica) I Codici che identificano le Causali automatiche , fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla genesys software, sono da considerarsi riservati e destinati ad eventuali implementazioni, pertanto anche se liberi, Non possono essere utilizzati dagli Utenti. Descrizione A ciascuna Causale Contabile è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente al Codice, d'identificarla in modo univoco . La Descrizione mnemonica è utile all'Utente, perchè può essere impiegata anche come chiave di ricerca alternativa (con i tasti F1 ed F6 ). Tipo Causale Le Causali Contabili sono classificate per tipologia; le possibili classificazioni logiche sono di seguito riportate: 0 - Primaria Individua l'inizio dell'operazione contabile. 1 - Secondaria Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a bilanciare le partite Dare/Avere. 2 - Secondaria con Sbilancio Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a proseguire l'operazione, ignorando eventualmente lo Sbilancio. Questa Causale infatti, prevede la possibilità che la registrazione si concluda con uno Sbilancio. 3 - Secondaria con Loop Consente di generare più movimenti contabili, prima di attivare la successiva Causale (se prevista). Digitare il tasto REJECT per terminare. 4 - Secondaria Automatica Richiamata automaticamente in fase d'immissione Prima Nota , genera un movimento contabile in cui non è richiesta l'impostazione e la convalida del Conto e/o dell'Importo. Tale Causale opera come la Secondaria (ad esempio per la registrazione dei movimenti IVA). Fase Impiego Individua la fase in cui la Causale è utilizzata e può assumere i seguenti valori: 0 - Prima Nota Identifica le Causali impiegate nella registrazione delle normali operazioni contabili. 1 - Registrazioni I.V.A. Individua le Causali richieste per le operazioni riguardanti le Fatture (registrazioni con I.V.A.) e i Corrispettivi. 3 - Gestione Cassa Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota Cassa dal modulo Gestione Finanza ; tali Causali trovano impiego nel sottosistema delle Partite Scoperte . 4 - Controllo di Gestione Individua le Causali da utilizzare per le registrazioni in Contabilità Analitica 5 - Prima Nota Professionisti Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota della Gestione Professionisti . Tipo Movimento Contabile Indica in quale sezione della Prima Nota deve essere collocato il Conto da impostare o richiamare. I movimenti contabili si distinguono nelle seguenti categorie: 0 = Dare o Carico Cespite (Acquisto) 1 = Avere o Costo Aggiuntivo Cespite 2 = Dare/Avere o Rivalutazione Cespite 3 = Diversi a Diversi o Svalutazione Cespite   In fase d'immissione  Prima Nota , qualora si utilizzi una Causale avente Tipo Movimento Contabile uguale a « 3 - Diversi a Diversi », sarà possibile scegliere tra il Dare o l'Avere, cliccando con il mouse sull'apposita icona o impostando il tasto F1 in corrispondenza del Conto Dare/Avere . Quest'implementazione riguarda solo le Causali Contabili di Tipo compreso tra 0 (zero) e 3 , utilizzabili in Prima Nota ( Fase Impiego = 0 ) e aventi come Tipo Operazione Contabile uno dei seguenti valori: A , B , C , D , X o Z . L'utilizzo di una Causale di questo tipo Non prevede l'aggiornamento della Contropartita sul movimento, di conseguenza, interrogando il Partitario di un Conto registrato con questa Causale, il valore del campo Contropartita sarà 0 (zero) . Tipo Operazione Contabile Indica la natura del movimento contabile generato dalla Causale. Le tipologie previste sono di seguito riportate: 0 = Acquisti E = Mandati/Reversali P = Portafoglio d = Rilevazione Aggio 1 = Vendite F = Operazioni Cassa/Banche Q = Abbuono e = G/C Liquidazione Tributi 2 = Carico beni usati G = Cessione Credito R = Ritenuta d'Acconto f = Rilevazione canone fisso 3 = Scarico beni usati H = Giro Partita S = Scadenza g = Rilevazione minimo garantito 5 = Corrispettivi I = Fatt./NC da ricevere/emettere T = Ritenute Previdenziali INPS i = Recupero minimo garantito 9 = IVA in Sospensione J = Differenza Cambio X = Apertura Bilancio p = Budget A = Addebiti vari K = Riapertura Ratei e Risconti Z = Chiusura Bilancio q = Quota competenza Ente B = Insoluti L = Operazioni Co. An. a = Incasso Tributi r = Impegni provvisori C = Contabile Normale M = Quote Amm.to Cespiti b = Rimborsi/Recupero Tributi s = Impegni definitivi D = Accrediti Vari N = Rilevamento Ratei e Risconti c = Cauzioni v = Solleciti                   w = Contenzioso Tipo Documento Per le Causali primarie delle registrazioni IVA (Tipo Causale 0 e Fase Impiego 1), questo campo è valorizzato in automatico con FT per Fattura e NC per Nota Credito. Sulla Causale della Nota Debito, invece, è richiesto all'utente d'impostare manualmente il valore ND. In tutti gli altri casi, lasciare a spazio . Tipo Accertamento Quest'indicatore permette di gestire in Prima Nota le operazioni in accertamento. Il valore impostato in questo campo infatti, se diverso da spazio , assegna all'operazione contabile la funzione di accertamento/previsione: questo tipo di operazione genera il movimento contabile, senza aggiornare i progressivi dei Conti interessati e le Numerazioni di Servizio. I valori previsti sono i seguenti: 1 = operazione provvisoria fino alla data scadenza, poi definitiva in automatico 2 = se convalidata alla scadenza, l'operazione si considera definitiva, altrimenti si annulla 3 = l'operazione si elimina dopo la data scadenza 4 = accertamento competenze del periodo 5 = previsioni competenze del periodo a = annotazione b = annotazione verificata d = annotazione utilizzata Rilancio ad altre causali contabili Questi campi sono predisposti alla creazione di Causali Contabili concatenate. Ogni Causale permette di agganciare fino ad un massimo di altre due Causali Contabili, di cui la seconda è richiamata dopo l'esecuzione completa della prima. Rilancio causale I.V.A. Inserire il codice della Causale da richiamare per le operazioni IVA. Dati Guida Input Riferimenti L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione Prima Nota , la richiesta della Data e del Numero del Documento. I Riferimenti indicati saranno validi per tutti i movimenti dell'operazione contabile. Impostare 1 per le operazioni IVA. Numero Protocollo L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione Prima Nota , la richiesta del Numero Protocollo per i Documenti di Vendita e di Acquisto. Tipo - Stato Cessione Sono due indicatori utili alla Gestione Portafoglio e vanno opportunamente valorizzati, sia sulla Causale Insoluti della Prima Nota Co.Ge. , che sulle Causali di Scarico del Portafoglio, relative alla Prima Nota Cassa . Solo in corrispondenza di suddette operazioni, i valori in essi impostati saranno riportati sul movimento di carico dell'effetto. Le Causali dedicate alla  Gestione Portafoglio sono contrassegnate dalla lettera P nel campo Tipo Operazione Contabile . Se attivato (impostando un valore diverso da 0 ), il campo Tipo Cessione può assumere i seguenti valori: 1 = Allo sconto s.b.f. 2 = All'incasso s.b.f. 3 = Al dopo incasso Lo Stato Cessione invece, puó assumere i seguenti valori: 1 = Pagato 2 = Ceduto 3 = Insoluto/Protestato 4 = Contenzioso 5 = Rinnovato Causale acquisti CEE Questo check-box serve ad identificare la Causale come specifica per la registrazione di un acquisto CEE. Gli utenti che gestiscono gli acquisti CEE con unica registrazione, e nella stessa Serie di Numerazione degli acquisti nazionali, devono attivare questo check-box sulla Contropartita (solitamente Causale 55.700 ) . Questo consente al programma, in fase di registrazione della Fattura di Acquisto CEE, dalla Prima Nota o dal Ciclo Passivo Integrato , d'individuare che si tratta di un acquisto CEE e, quindi, proporre il protocollo assumendolo dall'apposita Numerazione . Tutte le Contropartite CEE devono essere qualificate come acquisto CEE, altrimenti la registrazione Non sarà individuata correttamente ai fini della Numerazione e del Log documentale. Tabella Causali Contabili: 1° videata Causali Contabili: 2° Videata La seconda videata riporta, per ciascuna sezione Dare e Avere, le specifiche che determinano il comportamento dell'input di Prima Nota . Su ciascun campo è attivo l' help in linea (tasto F10 ). Descrizione Causale Riporta la Descrizione dell'operazione contabile ed è proposta in fase di registrazione. Descrizione aggiuntiva Attiva la possibilità d'inserire, in fase d'immissione Prima Nota , un'ulteriore descrizione dell'operazione. Impostare: 0 = per ignorare tale campo 1 = per aggiungere una singola riga di descrizione 2 = per aggiungere più righe 9 = per far assumere in automatico la descrizione della contropartita Numero - Data Documento L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta dei Riferimenti del Documento, per ogni movimento dell'operazione contabile. Impostando il valore 2 , la procedura assume in automatico il Numero e la Data immessi nel campo Riferimenti della videata precedente. Conto Standard Il Codice immesso in questo campo permette al programma, in fase d'immissione in Prima Nota , di proporre automaticamente il Conto Analitico assunto dalla tabella Conti Standard Diversi . Impostare: 0 = per ignorare il campo 99999 = per far assumere il Conto Avere precedente Tipo Conto Attiva il controllo solo sulle Causali per la registrazione delle Fatture, limitatamente all'impostazione del Conto di Costo o Ricavo (ad esempio: 55000, 57000 ...) . Impostare: 0 = per ignorare il controllo 13111 = per escludere dal controllo i Conti di Ricavo 11111 = per escludere dal controllo i Conti di Costo Tipo File Identifica la tipologia di Conti compatibile con la Causale codificata. Questo campo inoltre, attiva il controllo automatico sul Tipo Conto ed inibisce, in fase di registrazione, l'impostazione di Conti con Tipo File diverso da quello specificato in questo campo. Il Tipo File può assumere i seguenti valori: C = Clienti F = Fornitori G = Generale Impostare spazio per includerli tutti. Codice Mastro Un valore diverso da 0 (zero) , e corrispondente al Codice Mastro, consente di validare il Mastro del Conto impostato in fase d'immissione Prima Nota . Guida Importo Il valore assunto da questo campo specifica la modalità d'immissione, in Prima Nota , dell'Importo del Movimento registrato con la Causale in oggetto. Le modalità previste sono le seguenti: 0 = l'Importo deve essere impostato direttamente dall'Utente 1 = l'Importo coincide con quello del Movimento precedente 2 = l'Importo corrisponde allo Sbilancio dell'Operazione (per le Causali che concludono una registrazione) 3 = l'Importo coincide con il Saldo del Conto 4 = Compensazione Partitario Il valore di quest'indicatore specifica se il movimento deve interessare, o meno, i Partitari del Conto impiegato nella registrazione. Sulla base di quanto detto, il campo assumerà valore 1 per tutte le Causali Contabili (perchè i movimenti devono interessare necessariamente i Partitari del Conto), fatta eccezione per le Causali associate ad operazioni da Non contabilizzare (in questo caso assumerà valore 0 ). Giornale Contabile L'attivazione di questo flag abilita la stampa del movimento sul Giornale Contabile . Gestione I.V.A. Un valore diverso da 0 (zero) abilita la stampa del movimento sul Registro I.V.A. , specificando anche su quale indirizzarlo. I valori ammessi sono: 0 = No 1 = Sì 2 = Fattura Scontrinata 1 per i Corrispettivi suddivisi e le spese relative ai Beni Usati 3 = Fattura Scontrinata 2 Corrispettivi ventilabili 4 = Art. 71 comma 2 Acquisti da San Marino (reverse charge) 6 = Acquisti CEE stampare sul Registro Acquisti 7 = Acquisti CEE stampare sul Registro Vendite 8 = Incasso IVA Sospesa Non stampare sul Registro Vendite 9 = I.V.A. Sospesa stampare sul Registro Vendite 10 = IVA Split Payment 21 = Art. 17 co. 2 Acquisti da soggetti non residenti (reverse charge) 22 = Art. 74 co. 7, 8 Acquisti di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge) 23 = Art. 74 co. 7, 8 Importazione di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge) 24 = Art. 17 co. 6 lett. a Acquisti da subappaltatori settore edile (reverse charge) 25 = Art. 17 co. 6 lett. a-bis Acquisti di fabbricati (reverse charge) 26 = Art. 17 co. 6 lett. b Acquisti di telefoni cellulari (reverse charge) 27 = Art. 17 co. 6 lett. c Acquisti di microprocessori (reverse charge) 28 = Art. 17 co. 6 lett. a-ter Servizi di pulizia edifici (reverse charge) 29 = Art. 17 co. 6 lett a, a-ter Settore edile (reverse charge) Gestione Beni Strumentali L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero) , riguarda solo le Causali relative alla Gestione Cespiti ( Tipo Operazione Contabile = I ) e pertanto, è utile per le Aziende che utilizzano il modulo Cespiti Ammortizzabili ed hanno l'esigenza di gestire i Cespiti in Prima Nota. In particolare, è possibile specificare se l'importo del movimento registrato con la Causale in oggetto deve incrementare o decrementare il valore e/o la quantità. Impostare: 0 = No 1 = se l'incremento deve riguardare solo il valore 2 = se l'incremento deve riguardare sia il valore che la quantità 3 = se il decremento deve riguardare solo il valore 4 = se il decremento deve riguardare sia il valore che la quantità Compensi a Terzi L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero) , riguarda solo le Causali strutturate nel modulo Compensi a Terzi. I valori previsti sono i seguenti: 0 = No 1 = Sì A = Solo Annotazioni Partite Scoperte Impostare un valore diverso da 0 (zero) , per le Causali Contabili impiegate nella Gestione Partite Scoperte . I valori ammessi sono i seguenti: 1 - Sì Il movimento pareggia una Partita Scoperta o ne apre una nuova. 5 - Controllo Prima Nota Consente la ricerca delle Partite Scoperte da pareggiare o dei Versamenti in Conto; inoltre, se il campo Guida Importo risulta valorizzato ad 1 , saranno assunti l'Importo, la Data e il Numero Documento dell'ultima Partita visualizzata. 6 - Controllo Scadenze Consente la ricerca dei movimenti di scadenza, relativi alle Partite Scoperte. Le scadenze devono essere inserite dalla Prima Nota con Causali di tipo S = Scadenza. 7 - Saldaconto Attiva la funzione Saldaconto in Prima Nota Cassa . 8 - Movimenti Cassa/Banca Individua il primo movimento di un'operazione gestita dalla Prima Nota Cassa . Condizione Pagamento L'attivazione di quest'indicatore è utile per i movimenti di apertura partite, perchè abilita la richiesta del Codice Pagamento nelle registrazioni in Prima Nota . Data Scadenza L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta della Data Scadenza nelle registrazioni in Prima Nota . Input Agente L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta del Codice Agente (valore 1 ) o del Responsabile (valore 2 ) nelle registrazione in Prima Nota . Tipo Carta Questo campo indica il tipo di rimessa ed è quindi utile per le Causali Contabili che gestiscono le Partite Scoperte . I Tipi Carta previsti sono: 0 = Contanti 1 = Rimessa diretta 2 = Ordine di Pagamento 3 = Assegno Bancario 4 = Bonifico Bancario 5 = Accettazione 6 = Cessione 7 = Accettazione speciale 8 = Tratta 9 = Ricevuta bancaria 10 = R.I.D. 11 = Cessione credito 14 = Contrassegno Tabella Causali Contabili: 2° videata Esempi Causali Contabili   Causali Libere 1 - Dare/Avere   5.060 -FatturaAcquistiCEE(solo Registro Acquisti) 2 - Dare a Diversi   5.070 -FtAcquistoart.17c.2Importazioni(soloRegistroAcquisti) 3 - Diversi a Avere   5.071 -FtAcquistoReverseChargeart.74c.8(registrazioneunica) 4 - Dare (Sbilancio) 5.080 - Autofattura Acquisti art.34 5 - Avere (Sbilancio) 5.100 - Nota Credito Fornitori 6 - Diversi a Diversi   5.110 -NotaCreditoFornitoriIVASospesa 7 - Diversi a Diversi (solo CO.AN.) 5.160 - Nota Credito Acquisti CEE (solo Registro Acquisti) 8 - Dare (solo CO.AN.) 5.170 - Nota Credito Acquisti art.17 c.2 Importaz. (solo Reg. Acq.) 9 - Avere (solo CO.AN.) 5.171 - Nota Credito Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica) 100 - Diversi a Diversi (Libero)   5.200 -FatturaAcquistoBeniUsati 310 - Saldo Dare al 31/12   5.210 -FatturaAcquistoBeniUsati(Spese) 311 - Saldo Avere al 31/12 5.600 - Nota Debito Fornitori 3.000 -IncassoFatturaNotaCreditoAbbuoni   5.700 -FatturaAcquistoCEE 3.001 - Incasso Fatture 5.750 - Nota Credito Fornitori CEE 3.002 - Bonifico da Cliente   5.810 -DocumentoaccreditoNOIVAFornitore 3.003 - Giro Partita Clienti (solo Partite Scop.)   5.820 -DocumentoaddebitoNOIVAFornitore 3.004 - Pagamento Nota Credito Cliente   7.000 -FatturaVendita 3.009 - Emissione Ri.ba.   7.001 -FatturaVenditaIncasso 3.010 - Fattura Clienti (solo Partite Scoperte)   7.010 -FatturaVenditaIVASospesa 3.012 - Abbuoni Passivi   7.060 -FatturaCEE(soloRegistroVendite) 3.013 - Insoluti da Clienti   7.070 -AutofatturaVenditaart.17c.2Importaz.(soloReg.Vendite) 3.015 - Cliente a Ricavo 7.100 - Nota Credito Cliente 4.000 - Pag.to Fatture + Note Credito + Abbuoni 7.110 - Nota Credito Cliente IVA Sospesa 4.001 - Pagamento Fatture 7.160 - Nota Credito CEE (solo Registro Vendite) 4.002 - Pag.to Fatture Professionisti + R.A. 7.170 - Nota Credito Vendite art.17 c.2 Importaz. (solo Reg. Acq.) 4.004 - Bonifico Fornitori 7.200 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Suddiv.) 4.005 - Contestazione Ft. Fornitori 7.201 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Ventilati) 4.006 - Storno Contestazioni Fatt. Fornitori   7.220 -FatturaVenditaBeniUsati 4.007 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto   7.500 -Corrispettivi(Cassa) 4.009 - Costo a Fornitore 7.600 - Nota Debito Cliente 4.010 - Incasso Nota Credito Fornitore   7.709 -FatturaVenditaIVASospesaE.P. 4.011 - Abbuoni Attivi 7.710 - Nota Credito IVA Sospes E.P. 4.012 - Fattura Fornitori (solo Partite Scoperte)   7.809 -IncassoFatturaSospesaE.P. 4.013 - Giro Partita Fornitori (solo Partite Scop.) 7.810 - Pagamento Nota Credito Sospesa E.P. 4.015 - R.B. Fornitori 9.000 - Bilancio Apertura a Diversi 5.000 -FatturaAcquisto 9.001 - Bilancio Chiusura a Diversi 5.001 - Fattura Acquisto + Pagamento 9.100 - Diversi a Bilancio Apertura 5.010 -FatturaAcquistoIVASospesa 9.101 - Diversi a Bilancio Chiusura 5.050 - Fattura Professionisti + R.a.   Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.)   7.722 - Fattura Vendita Split-Payment 7.723 - Nota Credito Split-Payment Causali Contabili - Prima Nota Professionisti 15.200 - Pagamento Fatture Professionisti   15.210 - Pagamento Fatture Professionisti + R. A.   15.300 - Incasso Parcella Professionisti   Causali Contabili - Gestione Ratei e Risconti 18.111 -RilevazioneRateiAttivi 18.121 -RilevazioneRateiPassivi 18.112 -RilevazioneRiscontiAttivi 18.122 -RilevazioneRiscontiPassivi Causali - Mandati / Reversali / Incasso Clienti 20.000 -Reversali 20.500 -IncassoClienti 20.002 -Mandati 20.502 -IncassoClienti(Assegno) 20.024 -Reversali(BonificoBancario) 20.505 -Versamentoinbanca 20.028 -IncassoGiorno(Contanti) 20.510 -BonificodaClienti 20.029 -IncassoGiorno(Assegni)   Causali - Portafoglio Effetti 21.400 -CaricoEffetti(storico) 21.507 -ScaricoTitoliAgrari 21.405 -CaricoAccettazione 21.508 -ScaricoTratta 21.406 -CaricoCessioni 21.604 -AccettazioneinBanca(noContabilità) 21.407 -CaricoTitoliAgrari 21.605 -AccettazioneinBanca 21.408 -CaricoTratta 21.606 -CessioneinBancasbf 21.409 -EmissioneRi.Ba. 21.607 -TitoloAgrarioinBanca 21.410 -EmissioneRID 21.608 -TrattainBanca 21.500 -IncassoEffetto 21.900 -Rinnovo(5) 21.505 -ScaricoAccettazioni 21.901 -Contenzioso(5) 21.506 -ScaricoCessioni   Causali Contabili - Gestione Cespiti Amm.li 22.550 -AmmortamentoBase 22.651 -StornoFondoAnticipato 22.551 -AmmortamentoAnticipato 22.658 -RilevazionePlusvalenza 22.552 -AmmortamentoAccelerato 22.659 -RilevazioneMinusvalenza 22.553 -AmmortamentoRitardato 22.750 - Carico Imposte Anticipate da Versare 22.600 -Vendita/DismissioneBene 22.751 - Incremento Imposte Anticipate da Versare 22.621 -PlusvalenzaDismissioneCespite 22.752 - Decremento Imposte Anticipate da Versare 22.622 -MinusvalenzaDismissioneCespite 22.760 - Carico Imposte Anticipate da Recuperare 22.629 -RecuperoInterferenzeFiscali 22.761 - Incremento Imposte Anticipate da Recuperare 22.640 -StornoFondoRec.Interf.Fiscali 22.762 - Decremento Imposte Anticipate da Recuperare 22.650 -StornoFondoOrdinario   Causali Contabili - Pagamenti 23.000 -PagamentoFornitori(Cassa) 23.054 -PagamentoFornitori(A.B.)R.A.1038 23.001 -PagamentoFornitori(Cassa)R.A.1040 23.100 -BonificoFornitori 23.002 -PagamentoVarie(Cassa) 23.101 -BonificoFornitoriR.A.1040 23.003 -PagamentoFornitori(Cassa)R.A.1038 23.102 -BonificoFornitoriR.A.1038 23.050 -PagamentoFornitori(A.B.) 23.202 - Bonifico Fornitore C/Compensazione 23.051 -PagamentoFornitori(A.B.)(*1) 23.150 -OrdinePagamentoFornitori 23.052 -PagamentoFornitori(A.B.)R.A.1040 23.151 -OrdinePagamentoFornitoriR.A.1040 23.053 -PagamentoVarie(A.B.) 23.152 -OrdinePagamentoFornitoriR.A.1038 Causali Contabili - Budget / Impegni 24.100 -CaricoBudget 24.301 -Impegnoprovvisorio 24.150 -DiminuzioneBudget 24.350 -ImpegnoprovvisoriosuApprovvigionamenti 24.200 -RettificaBudget 24.351 -StornoImpegnoprovvisoriosuApprovvigionamenti 24.300 -Impegnodefinitivo 24.400 -ScaricoImpegno Causali Contabili - Contabilizzazione Scarichi 24.600 -ScaricoperImpiego 24.630 -ScaricoperImpiegoComponenti(primaria) Causali Contabili - Giroconti IVA 26.100 -GirocontoIVA 26.120 -GirocontoIVAsospesa (Nc.Acq.) 26.110 -GirocontoIVAsospesa(Ft.Acq.) 26.121 -GirocontoIVAsospesa (Nc.Vens.) 26.111 -GirocontoIVAsospesa (Ft.Vend.)   Causali Contabili - IVA di Gruppo 26.150 -G/CIVA Debito Controllante 26.161 -G/C Credito IVA di Gruppo 26.151 -G/CIVA Credito Controllante 26.162 -G/C Debito IVA V/Controllate 26.160 -G/C Debito IVA di Gruppo 26.163 -G/C Credito IVA V/Controllate Causali Contabili - Gestione Cessioni Crediti 26.425 -PianodiRientro   26.426 -IncassosuPianodiRientro   Causali Contabili - Presentazione Effetti 21.409 -EmissioneRi.Ba.   26.608 -PresentazioneTratte   26.609 -PresentazioneRi.Ba.   Causali Automatiche - Solleciti/Contestazioni 26.902 -SollecitoTipo2 26.946 - Storno Vs. Contestazione 26.903 -SollecitoTipo3 26.956 - Ns. Contestazione 26.904 -SollecitoTipo4 26.966 - Storno Ns. Contestazione 26.936 - Vs. Contestazione   Causali Automatiche - Ciclo Attivo 79.000 -FatturaVendita 79.200 -CntpFattureVendita 79.001 -AddebitoBollaP.S. 79.201 -CntpFatturaVendita 79.020 -FatturaVenditaIVASospesaE.P. 79.220 -CntpFattureIVASospesaE.P. 79.022 - Fattura Vendita Split-Payment 79.221 -CntpFatturaIVASospesa 79.030 -RicevuteFiscali 79.222 - Cntp Fatture Split-Payment 79.040 -NotaCredito 79.230 -CntpRicevuteFiscali 79.050 -Corrispettivi 79.231 -CntpRicevutaFiscale 79.060 -NotaCreditoIVASospesaE.P. 79.240 -CntpNoteCredito 79.062 - Nota Credito Split-Payment 79.241 -CntpNotaCredito 79.100 -IncassoaEmessaFattura 79.250 -CntpCorrispettivi 79.108 -GenerazioneTratte(Portafoglio) 79.260 -CntpNoteCreditoIVASospesaE.P. 79.109 -GenerazioneR.B.(Portafoglio) 79.261 -CntpNotaCreditoIVASospesaE.P. 79.118 -GenerazioneTratte(Cliente) 79.262 - Cntp Nota Credito Split-Payment 79.119 -GenerazioneR.B.(Cliente)   Causali Automatiche - Gestione Ratei e Risconti 88.111 -RateiAttiviIniziali 88.122 -RiscontiPassiviIniziali 88.112 -RiscontiAttiviIniziali 88.121 -RateiPassiviIniziali 1.1.1.6 - Mastri Per la tabella Mastri sono previste da menù le seguenti selezioni: 1 - Contabilità Generale 2 - Contabilità Analitica La tabella Mastri costituisce il fulcro nella struttura del Piano dei Conti aziendale: è opportuno evidenziare, che per ciascun Gruppo Piano dei Conti esiste la corrispondente tabella Mastri. Ditta L'impostazione del codice Ditta consente d'individuare il Gruppo Piano dei Conti e la tabella Mastri ad esso associata. Mastro Codice numerico di 5 cifre (2 intere e 3 decimali) , strutturato gerarchicamente su due livelli: - Mastro principale a individuato dalla parte intera del codice - Sviluppo a identificato dalla parte decimale. Il Mastro , composto da 2 cifre, identifica un insieme omogeneo di Conti ed è utile, quindi, ad agganciare gli equivalenti elementi del Piano dei Conti. Lo Sviluppo , invece, è utilizzato per creare gli opportuni raggruppamenti all'interno del Mastro. Una codifica di questo tipo consente di creare fino a 99 Mastri e, nell'ambito di ciascun Mastro, ben 999 Conti di Sviluppo. La possibilità di aver per ciascun Mastro più Conti di Sviluppo permette di specializzare la Classificazione di ciascun Conto, associato a quel Mastro e a quello Sviluppo. L'inserimento di un Conto di Sviluppo richiede l'impostazione preventiva del Mastro d'appartenenza. Descrizione Titolo del Mastro. Tipo File Specifica la tipologia di Conti da agganciare al Mastro ed ammette i seguenti valori: C = Clienti F = Fornitori G = Conti Contabilità Generale I = Conti Contabilità Analitica. In fase di Manutenzione , è possibile modificare questo campo, forzandolo con il tasto F3 . Tipo Gruppo È il codice del Gruppo Contabile a cui appartiene il Mastro. Tipo Mastro Nell'ambito del Gruppo Contabile, il Tipo Mastro costituisce la parte base nella Classificazione dei Conti. Tipo Conto Corrisponde alla classificazione del Conto Analitico, nell'ambito del Gruppo Contabile e del Tipo Mastro. I tipi Gruppo/Mastro/Conto sono elementi della tabella Riclassificazione Piano dei Conti e consentono al programma di riconoscere la natura del Mastro e dei Conti Analitici ad esso agganciati. Tabella Mastri Contabilità Generale: impostazione del mastro Cassa. 1.1.2 - Tabelle Fiscali 1.1.2.1 - Tabelle Fiscali: 1. Tabella I.V.A. Rel. 6.4.5.0 EE101.1 Questa tabella è predisposta alla codifica delle Aliquote I.V.A. e degli Articoli di esenzione. Codice IVA Corrisponde al codice attribuito ad ogni Aliquota I.V.A. o Articolo d'esenzione. Ai fini di una corretta valorizzazione di questo campo, può risultare utile consultare il seguente prospetto, che riporta orientativamente il codice da attribuire a ciascuna classe di Aliquota. Qualora l'Utente decida, invece, di assegnare un codice a sua scelta, si assicuri di impostare sempre un numero maggiore di 0 (zero) . Codice da Assegnare Classe Aliquota Da  1  a  49 Imponibile I.V.A. (aliquota maggiore di 0) Da  50  a  98 Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti 99 Ciclo Attivo Da  999 Aliquota proporzionale (Ciclo Attivo) Codice da Assegnare Classe Aliquota Il codice I.V.A. 99 , utilizzato nel modulo Ciclo Attivo per le operazioni di Sconto Natura/Merce, deve mantenere le impostazioni originarie. Per le aliquote con detraibilità al 100% , il codice deve coincidere necessariamente con l'aliquota I.V.A. ( esempio : per l'aliquota I.V.A. al 21% impostare il codice tabella 21). Descrizione Descrizione dell'Aliquota I.V.A. o dell'Articolo di esenzione. Questa descrizione è riportata nel corpo del Registro IVA . Descrizione ridotta È la descrizione da stampare al piede del Registro IVA . Aliquota IVA Indica il valore percentuale dell'Aliquota IVA. Impostare 0 (zero) per gli Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti. Tipo IVA Serve per classificare l'operazione ai fini IVA ed è assunto come valore del campo Natura nel flusso xml della Fattura elettronica. Sono previsti i seguenti valori: 0 = imponibile 1 = non imponibile (N3) 2 = esente (N4) 3 = non soggetto (N2) 4 = escluso (N4) Regimi particolari Attivare questo check-box in corrispondenza dei codici che identificano operazioni per le quali l'imposta è assolta in base a regimi speciali. Soggetto a Imposta di Bollo L'assoggettamento di un Documento di Vendita all'Imposta di Bollo è subordinato all'attivazione di questo check-box sul Codice IVA di esenzione. Importante! È indispensabile che il check-box risulti attivo sulle aliquote interessate. Detraibilità 1 - 6 Per ogni Aliquota IVA sono gestite sei diverse percentuali di detraibilità. Le percentuali di detraibilità sono controllate in fase d'immissione Prima Nota . Stampa Registri IVA L'attivazione di questo campo abilita la stampa del movimento I.V.A. sul relativo Registro . Aggiornamento progressivi IVA Attivando quest'indicatore, l'aggiornamento dei Dati IVA della Ditta sarà eseguito in fase di stampa definitiva dei Registri IVA Tabella IVA acquisti per rivendita Specifica la tabella IVA su cui totalizzare gli Acquisti per Rivendita, consentendo di sommare gli importi in tabelle IVA differenti dall'aliquota d'acquisto. Impostare 0 (zero) per non eseguire la totalizzazione degli Acquisti. Tabella IVA reverse charge L'impostazione di questo campo è funzionale alla gestione del reverse charge in fase di inter-company. Reverse charge Se il Codice IVA individua un reverse charge in Fattura di Vendita elettronica PA, occorre attivare questo check-box . Comunicazione Dati rilevanti IVA Se il check-box è attivo, i movimenti soggetti a questa aliquota saranno elaborati nella generazione dei dati per la Comunicazione IVA; in caso contrario, in movimenti saranno ignorati. Indicatore Gestione Plafond Se attivo, gli Acquisti afferenti questa tabella saranno gestiti ai fini del Plafond. Totalizzatore Allegati Fornitori - Clienti I valori impostati in questi campi determinano, se gli importi relativi al codice I.V.A. specificato dovranno incrementare o decrementare i Progressivi Clienti/Fornitori. I valori previsti sono di seguito riportati: 0 = non incrementa i Progressivi 1 = incrementa Imponibile e Imposta 2 = incrementa Importi non Imponibili (art. 8) 3 = incrementa Importi Esenti 4 = questo valore si riferisce alle operazioni riguardanti le Fatture di Acquisto 5 = incrementa i Progressivi fiscali per la stampa del Modello 102. Riga Modello 11 Vendite - Acquisti Specifica in quale riga del Modello 11 devono essere riportati gli importi dei Dati IVA , relativi all'Aliquota in oggetto. È opportuno ricordare, che i quadri del Modello 11 dedicati alle Vendite e agli Acquisti sono rispettivamente i quadri E ed F . Indici Aggiornamento Altri Quadri Indica in quale progressivo tra i dati del Modello 11, presenti nella videata Dati IVA della Ditta, totalizzare gli importi Imponibile e Imposta, relativi a quel codice. Sono previsti i seguenti valori: 1 - 1 : operazioni esenti 2 - 2 : operazioni esenti di cui al n.11 3 - 3 : operazioni esenti di cui ai nn. da 1 a 9. Rilancio Export CEE Specifica in quale progressivo del Modello 11 - Quadro devono essere totalizzate le cessioni e le prestazioni intracomunitarie. I valori che può assumere sono i seguenti: 1 - : cessioni non imponibili (art.41) 2 - : prestazioni di servizi (art.40) 3 - : altre operazioni non imponibili. E' opportuno ricordare che: in tutte le funzioni di è adottato, ai fini dello scorporo, il metodo matematico , che risulta più preciso rispetto all'applicazione delle percentuali di scorporo. Codice EDI L'impostazione di questo campo serve ad inviduare specificatamente il Codice di esenzione, ai fini della Generazione Flussi Elettronici EDI (con Metodi di Distribuzione Documenti). In caso di mancata impostazione di questo campo, sarà assunto il Codice EDI di default , esattamente come previsto già prima dell'introduzione di questo campo. L'elenco dei Codici ammessi è visualizzabile nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), da cui è anche possibile selezionare quello d'interesse. Tabella I.V.A. 1.1.2.2 - Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto Questa tabella, gestita per anno contabile, include i tipi di assoggettamento alla ritenuta d'acconto, utili per la gestione dei Compensi a Terzi e per la dichiarazione dei sostituti d'imposta (Modello 770). Entrambi i moduli sono perfettamente integrabili con la Contabilità Generale . Le informazioni richieste sono le seguenti: Anno Codice Descrizione Identifica la natura del compenso. Questa descrizione, attribuita direttamente dall'utente, è stampata sul Registro dei Compensi a Terzi e sulle Certificazioni della Ritenuta d'Acconto. Sezione ritenuta d'acconto Le informazioni specificate nei campi successivi sono utilizzate per il calcolo automatico della ritenuta d'acconto, in fase di registrazione in prima nota del compenso al collaboratore. Aliquota Percentuale da applicare all'imponibile per determinare la ritenuta d'acconto. Base imponibile Percentuale da applicare all'imponibile per calcolare la quota parte da assoggettare alla ritenuta d'acconto. Causale 770 È la causale indicata nelle istruzioni ministeriali annuali e dipende dal quadro della dichiarazione, specificato nel campo successivo. Quadro 770 I valori previsti per questo campo sono di seguito elencati: SC = Quadro SC SE = Quadro SE SF = Quadro SF. Codice Tributo F24 La valorizzazione del Codice Tributo consente la generazione automatica del versamento INPS, dall' apposita funzione del modulo Compensi a Terzi/INPS. Sezione INPS Ritenuta previdenziale Indica se il collaboratore soggetto alla ritenuta d'acconto è anche soggetto alla ritenuta previdenziale. Questo campo, generalmente pari a 0 (zero), assumerà valore 1 solo in corrispondenza del quadro SG del 770; anche in questo caso però, è possibile impostare 0 per quei collaboratori che, pur essendo tenuti alla compilazione del suddetto quadro, non siano soggetti alla ritenuta INPS. Aliquota ordinaria Corrisponde all'aliquota ordinaria prevista dalla circolare INPS. Aliquota ridotta Impostare l'aliquota INPS prevista per i titolari di pensione e per gli iscritti ad altra forma assicurativa obbligatoria. Base imponibile ordinaria Percentuale da applicare al compenso erogato, per la determinazione dell'imponibile contributivo. La base imponibile ordinaria si applica ai redditi, che superino il limite annuale. Base imponibile ridotta Percentuale da applicare al compenso erogato, ai fini della determinazione dell'imponibile contributivo. La base imponibile ridotta è prevista per i redditi, che non superino il limite annuale. Causale Tributo L'impostazione della Causale Tributo permette di generare in automatico il versamento INPS, mediante l' apposita funzione del modulo Compensi a Terzi/INPS. Tabella Tipo Assoggettamento R.A. 1.1.3 - Tabelle Classificazione Clienti/Fornitori 1.1.3.1 - Tabelle Classificazione: 1. Categorie Clienti & Fornitori La presente tabella risulta funzionale alla codifica delle Categorie Clienti e Fornitori, successivamente richiamate nelle rispettive anagrafiche. La presenza di quest'apposita struttura di classificazione consente l'estrazione di situazioni contabili, di vendita e di acquisto, riepilogative per ogni singola Categoria (statistiche vendite/acquisti, reports contabili e altro) . In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di un'apposita struttura ad albero , che prevede i seguenti livelli: una categoria di classe superiore Nodo Radice , una di classe intermedia Nodo Intermedio ed una di classe inferiore Nodo Foglia . Tra il Nodo Radice e quello Foglia , che chiude la struttura, è possibile definire fino ad 8 livelli intermedi di Categorie. Codice Categoria Riporta il codice e la descrizione della Categoria in oggetto. Tipo Nodo Identifica il tipo di Categoria nell'ambito della struttura gerarchica e può assumere i seguenti valori: 0 = Nodo Radice 1 = Nodo Intermedio 2 = Nodo Foglia. È possibile definire fino a un massimo di 9 Nodi: per ogni Nodo gestito però, è necessario predisporne la struttura completa. Livello Nodo È possibile gestire fino ad un massimo di 9 Nodi e per ciascuno di essi, è necessario predisporre la struttura completa. Evidentemente, l'impostazione del Livello non è richiesta per i Nodi Radice. Nodo Padre È il codice di rilancio al Nodo Padre, nell'ambito della struttura definita: l'impostazione di questo campo è richiesta solo se l'inserimento riguarda un Nodo di tipo Intermedio o Foglia. Una volta predisposta, è possibile Verificare la struttura ad albero mediante l'apposita funzione selezionabile da menù. Attualmente, la gestione gerarchica delle Categorie Clienti/Fornitori trova applicazione nel modulo Magazzino . Tabella Categorie Clienti/Fornitori 1.1.3.3 - Zone 1.1.3.3.1 - Manutenzione Zone   Questa Tabella è predisposta alla codifica delle Zone geografiche, su cui si svolge l'attività di vendita dell'Azienda. La suddivisione del territorio commerciale in singole Zone permette di rilevare andamento delle vendite, con riferimento a ciascuna di esse o ad un determinato raggruppamento di Zone. La corretta codifica delle Zone commerciali risulta di particolare importanza, perchè questa Tabella permette di avere delle «viste» sul territorio ed è finalizzata alla gestione di dati statistici. In considerazione di questo, si consiglia di codificare ciascuna Zona con un Codice corrispondente al C.A.P. della Città o al Paese. Ditta La codifica delle Zone è prevista per ogni singola Ditta. Zona Ogni Zona è identificata univocamente da un Codice e da una Descrizione. Gerarchia Zone È possibile associare a ciascuna Zona una Zona intermedia , nell'ambito della gerarchia definita nell'apposita funzione di Manutenzione Gerarchie Zone . Manutenzione Zone 1.1.3.3.3 - Manutenzione Gerarchie Zone Mediante questa funzione è possibile definire una gerarchia delle Zone , allo scopo di raggruppare/classificare le varie Zone inserite nel sistema. La gerarchia delle Zone è strutturata in 4 livelli: Operativamente, si definisce ogni Livello e lo si associa a quello gerarchicamente superiore, mentre le singole Zone devono essere associate alle Zone intermedie. Un esempio potrebbe essere il seguente: Modalità Operativa L'ambiente operativo previsto per l'inserimento/modifica delle gerarchie è il seguente: Manutenzione Gerarchie Zone: ambiente operativo Per prima cosa, selezionare il Livello su cui operare, cliccando sull'apposito pulsante nel data-grid in basso a sinistra. In questo modo è possibile manutenere i vari Codici per Gerarchia, quindi indicare il Livello «più alto» da associare. Per esempio, se si opera sulla Zona intermedia , si dovrà indicare per ciascuna, la Zona aggregata ad essa associata. Inoltre, sempre nel data-grid in basso a sinistra, cliccando sull'apposito pulsante , il programma provvederà ad aggiornare la visualizzazione dell'albero delle gerarchie, in base alle ultime modifiche apportate. Cliccando con il tasto destro del mouse su una delle Zone presenti nella visualizzazione ad albero, si attiverà un menù a tendina con le seguenti scelte: Seleziona per selezionare le gerarchie da associare o modificare Visualizza Zona per visualizzare sull'albero anche le Zone associate alla Zona intermedia 1.1.3.4 - Tabelle Classificazione: 4. Cluster Le strutture per la definizione dei Punti Vendita sono inglobate nella presente tabella Cluster: a tal fine infatti, sono previste apposite strutture che consentono d'inserire le diverse caratteristiche dei Clienti , da raccogliere successivamente nell'entità Cluster. L'aggancio del Cluster al Cliente si realizza nella relativa Anagrafica , valorizzando opportunamente il campo Cluster presente tra i Dati del Rapporto Commerciale . Le tabelle predisposte alla definizione del Cluster sono di seguito esposte: 1 - Super Centrale 2 - Centrale Acquisti 3 - Gruppo Acquisti 4 - Canale 5 - Tipologia PdV 6 - Carta Fedeltà 7 - Insegne 8 - Classe Superficie 9 - Classe Spazio Lineare 10 - FORMAT L'utente ha la possibilità di scegliere se gestire globalmente l'entità Cluster, accedendo alla fase di Configurazione , o valorizzare solo le strutture di suo interesse, selezionandole opportunamente da menù. Identificazione Cluster L'attribuzione dell'Identificativo consente d'individuare univocamente ciascun Cluster: l'Identificazione Cluster si compone di un codice e di una descrizione significativa, che riassume brevemente i dati di seguito richiesti. Super Centrale La Super Centrale identifica un'organizzazione, che raggruppa più Centrali Acquisto. Centrale Acquisti Per Centrale Acquisti s'intende un'organizzazione, che a livello nazionale, contratta con i Fornitori. Gruppo Acquisti Il Gruppo Acquisti è un'organizzazione che opera a livello regionale. Punto vendita Dal campo Canale fino a FORMAT si specializza la codifica del Punto Vendita. Canale Esempi di canale possono essere un Supermarket o ad un Cash & Carry . Tipologia P.d.V. Specifica se il Punto Vendita è di proprietà, in franchising, un affiliato, ecc. Carta Fedeltà Indica se presso il PdV è gestita la Carta Fedeltà. Identificativo Insegna Questo campo permette di riportare l'insegna del Punto Vendita. Classe Superficie Specifica la superficie del Punto Vendita. Classe spazio lineare Esprime in metri lineari lo spazio espositivo. FORMAT Il FORMAT è una definizione tecnica, che permette di descrivere il tipo di configurazione degli scaffali, la tipologia di prodotti e l'assortimento presenti nel Punto Vendita. È opportuno precisare che l'attribuzione di codici e descrizioni non è affatto vincolata, ma può essere effettuata liberamente dall'utente. Se il Cluster configurato risulta già presente nel sistema, il programma provvede a proporlo con possibilità di selezione, cliccando sull'apposito drill-down . Alla luce di quanto detto, la tabella Cluster si presenta come un valido metodo di classificazione dei Clienti, che consente di conseguire diversi vantaggi, rappresentati ad esempio, dalla possibilità di interessare nelle elaborazioni tutti i Clienti appartenenti ad uno specifico Gruppo Acquisti, piuttosto che ad un'altro, o tutti i PdV appartenenti ad una insegna. 15 - Configurazione Cluster La Configurazione consente di valorizzare tutte le entità relative al Cluster e si realizza nella seguente videata: Configurazione Cluster 1.1.9 - Ditta 1.1.9.1 - Ditta: 1. Dati Anagrafici Rel. 6.2.0.0 I Dati Anagrafici di ogni Ditta presente nel sistema sono organizzati in modo omogeneo e distribuiti su quattro videate: 1° Dati Identificativi Ditta 2° Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione 3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni 4° Altri Dati 1° Dati Identificativi Ditta I Dati Identificativi della Ditta, tra cui Denominazione/Ragione Sociale, Indirizzo, Codice Fiscale/Partita IVA e Sede Legale, confluiscono nell' Anagrafica di Base e, pertanto, Non è necessario inserirli, se all'interno di sono già interessati da altre relazioni. Anagrafica Ditta: 1° videata Stato Sociale Impostare S se trattasi di Società oppure, per Persona fisica o Ditta individuale, indicare M (Maschio) o F (Femmina) a seconda del sesso Codice ISO Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ) sono disponibili tutti i Codici ISO dei Paesi Membri della CE. Per l'Italia, il Codice ISO è corrisponde alla sigla IT . Partita IVA/Codice fiscale Su entrambi i campi è attivo un meccanismo di controllo, diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di dato non congruo, il programma lo accetta solo se forzato con il tasto F3 . Security Class Assicura il controllo sui dati della Ditta, inibendone l'accesso agli Utenti non autorizzati e aventi cioè, un livello di sicurezza (Tipo utente) più basso (valore più alto) rispetto a quello indicato nel relativo campo. Codice Attività È un elemento assunto dalla relativa tabella  e, per le Ditte che gestiscono più Attività, questo Codice identifica quella principale. Il Codice Attività è un dato necessario per la stampa delle Dichiarazioni Fiscali e di Reddito.  È attiva la ricerca con il tasto F8 . Chiusura esercizio contabile - Anno contabile L'opportuna valorizzazione di questi campi è essenziale per assicurare il corretto funzionamento di e garantire l'affidabilità delle principali funzioni relative alla Prima Nota e agli Adempimenti Contabili e Fiscali. Indicatori Passaggio Anno I campi Stato Chiusure , Chiusure Magazzino e Chiusure Vendite evidenziano lo stato di avanzamento delle operazioni di Passaggio Anno . Al fine di garantire l'affidabilità del sistema informativo, si raccomanda di Non modificare arbitrariamente il valore di questi indicatori, che sono infatti aggiornati automaticamente dalle funzioni che eseguono il Passaggio Anno . Stato Chiusure Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Contabile relativo al modulo Amministrazione . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 1° Fase:  Apertura nuovo Esercizio 1 1 2° Fase:  Chiusura/Apertura Conti 7 7 3° Fase:  Ratei e Risconti 8 8 4° Fase:  Passaggio Finale 0 Chiusure Magazzino Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Magazzino . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 Apertura nuovo Esercizio 1 1 Azzeramento 2 2 Aggiornamento Esistenze Iniziali A.C. 3 3 Valorizzazione 4 4 Valorizzazione Magazzino Fiscale 5 5 Statistiche Acquisti 8 8 Passaggio Finale 0 Chiusure Vendite Indica lo stato corrente del Passaggio Anno relativo al modulo Ciclo Attivo . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 Apertura nuovo Esercizio 1 1 Fatturato 2 2 Agenti 5 5 Statistiche 8 Ultima Valorizzazione Magazzino É aggiornato in automatico dal sistema, quando si effettua la fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino . Campo solo evidenziativo. Periodicità Dichiarazione IVA Il valore impostato in questo campo specifica la periodicità adottata dalla Ditta per la Dichiarazione IVA. Sono previsti i seguenti valori: 0 = mensile 1 = trimestrale 2 = trimestrale no interessi Mese Ultima Chiusura Indica il mese dell'ultima Liquidazione IVA: l'aggiornamento di questo campo è eseguito in automatico dal sistema, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA periodica o annuale. Se la Liquidazione da ristampare è quella di Gennaio, impostare 0 (zero) nel campo Mese Ultima Chisura. Registro IVA di gruppo Un valore diverso da 0 (zero) è associato alle Ditte gestite con Registro IVA di gruppo: se nell'ambito di uno stesso studio, si utilizzano diversi Registri IVA di gruppo, il valore (da 1 a 9 ) inserito in questo campo ne specifica la Serie. Unità di Conto Riporta il codice della Valuta adottata dalla Ditta: per default è proposto il valore 6 = Euro . La modifica del valore originale di questo campo avviene sotto esclusiva responsabilità di chi la effettua. Password Ditta Costituisce un ulteriore livello di controllo sull'accesso ai dati aziendali ed è gestito in modo quasi nominativo: è infatti una parola-chiave , che permette di inibire l'accesso agli Utenti non autorizzati, con notevoli vantaggi in termini di sicurezza. Codice Banca Specifica la Banca d'appoggio della Ditta ed è un elemento della relativa tabella . Numero C/C Indica il numero di C/C della Ditta ed è così composto: le prime due cifre equivalgono al CIN europeo (cifre di controllo delle coordinate IBAN), la terza cifra equivale al CIN italiano (cifra di controllo delle coordinate IBAN) e le successive 12 al numero di conto vero e proprio. Trattasi di campi necessari ai fini della gestione dell'F24 telematico. Codice SIA - Codice univoco CBI I valori impostati saranno proposti in automatico in fase di Generazione flussi Ri.Ba. , S.D.D. (ex RID), S.C.T. (Bonifici SEPA) e Ordini di Pagamento (formati Testo ed XML). 2° Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione Gli Indicatori Sottosistemi permettono una facile personalizzazione delle funzioni di tanto che, in base al valore di ognuno di essi, è possibile abilitare o disabilitare funzionalità e gestioni. Considerati complessivamente, offrono una visione d'insieme della configurazione scelta dall'Utente per la gestione della Ditta. Vanno impostati con attenzione, al fine di garantire la corretta integrazione tra i moduli del sistema informativo: per tale ragione, il loro controllo è riservato al Servizio Assistenza Genesys Software, che ne raccomanda la modifica solo se guidata. Indicatori Sottosistemi Gruppo Piano dei Conti Consente di personalizzare la struttura del Piano dei Conti adottato dalla Ditta. Il valore 0 (zero) indica l'utilizzo del Piano dei Conti standard , mentre un valore maggiore individua il Gruppo Piano dei Conti che s'intende adottare. Una volta impostato, il Piano dei Conti Non va più modificato. Gestione Cespiti Ammortizzabili Un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Cespiti Ammortizzabili sulla Ditta. Nell'ambito della Gestione Cespiti Amm.li, è prevista la possibilità di prevedere la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali; per avvalersi di questa funzionalità, occorre impostare uno dei seguenti valori: 11 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 2 livelli 12 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 3 livelli 13 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 4 livelli Ovviamente, in caso di gestione gerarchica, occorre codificare opportunamente le Categorie Fiscali , nell'apposita tabella del modulo Cespiti Ammortizzabili . In fase di stampa del Registro Cespiti , se sulla Ditta è attiva la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, saranno forniti i totali a rottura di livello. Per attivare la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Gestione E/C Clienti - Fornitori Abilita la Gestione Partite Scoperte per i Clienti e/o Fornitori, nell'ambito del modulo Gestione Finanza . È necessario che risulti valorizzato anche l'omonimo indicatore, nell'Anagrafica del Cliente e/o Fornitore del quale gestire le Partite Scoperte. Gestione Portafoglio I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono: 1 = per abilitare la Gestione Portafoglio 2 = per abilitarla ai fini del castelletto scadenze Gestione Magazzino I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono: 1 = per abilitare la Gestione Magazzino 2 = per abilitarla ai fini dello Storico 3 = per abilitare lo Storico del Magazzino Fiscale Gestione Vendite L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Vendite: impostando il valore 2 è possibile attivare la Gestione Statistiche, a differenza del valore 3 che attiva anche la Gestione Trasporti. Gestione Ordini Un valore diverso da 0 (zero) attiva la Gestione Ordini sulla Ditta. Per prevedere l' evasione semplificata degli Ordini di Vendita , valorizzare a 2 quest'indicatore. È possibile attivare l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, anche sulle Ditte che gestiscono i Lotti: in questo caso, in fase di evasione semplificata degli Ordini di Vendita, se sulla Ditta è attiva la Gestione Lotti, e anche sul Deposito o sull'Articolo è attiva la Gestione Lotti, il programma richiederà l'impostazione del Lotto. Gestione Contabilità Analitica La Gestione della Contabilità Analitica può essere Ordinaria (valore 10 ) o Semplificata (valore 80 ): impostando un valore maggiore di 10 per la Contabilità Ordinaria, o maggiore di 80 per la Contabilità Semplificata, si attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e si ha la possibilità di specificare fino a 10 livelli di dettaglio. Esempio:   Valore 10 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1 ), ma Non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0 ) Valore 11 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1 ) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1 ) il valore massimo è 19 , che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli. Valore 80 abilita la gestione della Contabilità Analitica Semplificata (valore 8 ), ma non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0 ) Valore 81 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 8 ) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1 ) il valore massimo è 89 , che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli Storico altri Conti I valori previsti per quest'indicatore sono: 1 = abilita lo Storico 2 = abilita la gestione per la conciliazione delle operazioni bancarie, l'impostazione di questo valore è significativa ai fini della Gestione Partite Scoperte .  Gli indicatori che, pur essendo presenti nella videata sono stati omessi nella descrizione, sono flags per i quali l'attivazione coincide con l'impostazione del valore 1 e la disattivazione con l'impostazione del valore 0 (zero) . Stato Fasi di Elaborazione I campi presenti in questa sezione hanno una duplice finalità: da un lato, permetto all'Utente di conoscere in ogni momento le operazioni o elaborazioni in corso di esecuzione sulla Ditta e i terminali su cui sono eseguite o da cui sono state lanciate; dall'altra, sono indispensabili per garantire l'affidabilità di alcune funzioni, tra cui, ad esempio, le stampe definitive del Giornale Contabile e dei Registri IVA , di cui ne impediscono l'esecuzione, se vi è anche solo un terminale attivo in Prima Nota. Anagrafica Ditta: 2° videata 3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni Questa sezione fornisce informazioni di natura descrittiva, relativamente a ciascun Libro Sociale: tali informazioni riguardano il Luogo di conservazione e la Data di scadenza vidimazione (formato GGMMAAAA). Iscrizioni Raggruppa diverse informazioni, tra cui quelle relative al numero d'iscrizione della Ditta nei vari Registri pubblici e alla sua posizione INAIL ed INPS. Autorizzazione bollo virtuale È il numero di autorizzazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, a favore dei contribuenti che ne facciano richiesta, per assolvere virtualmente all'obbligo di versamento dell'imposta di bollo. Le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono richiedere necessariamente l'autorizzazione al bollo virtuale, essendo queste Fatture in formato non cartaceo. Anagrafica Ditta: 3° videata   Altri Dati Settore applicazione Questo campo permette di specificare il Settore di applicazione della Ditta (ad esempio: Azienda, Panifici, Pastifici, ...). Il valore di default è quello assegnato in sede di installazione. In fase d' Inserimento di una nuova Ditta, il Settore applicazione può sempre essere modificato; in fase di Manutenzione , invece, questo campo può essere modificato solo dagli Utenti con Security-Class 0 (zero) oppure 1 e, comunque, il programma richiede l'impostazione del tasto F3 , per confermare la modifica del Settore applicazione e l'eventuale inserimento della password (se impostata nel campo Password Ditta della 1° videata). Codice Natura Giuridica Tra i molti valori previsti per questo campo, è opportuno distinguerne i seguenti: 0 = Ditta individuale 1 = S.A.P.A. (Società in Accomandita per Azioni) 2 = S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata) 3 = S.P.A. (Società per Azioni) 4 = Cooperative e Consorzi 8 = Associazioni riconosciute 9 = Fondazioni 14 = Enti pubblici economici 15 = Enti pubblici non economici 22 = Società estere con sede principale in Italia 23 = Società semplice 24 = S.N.C. (Società in Nome Collettivo) 23 = S.A.S. (Società in Accomandita Semplice) Socio unico Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L. con Socio unico, questo check-box deve essere attivato. Codice Stato Società Il campo Stato può assumere i seguenti valori: 1 = Normale attività 2 = In liquidazione 3 = Fallimento o liquidazione coatta 4 = Attività estinta 9 = Esercizio provvisorio Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., questo campo deve essere necessariamente valorizzato e i valori ammessi sono 1 e 2 . In caso di Esercizio provvisorio (valore 9 ), la procedura di Passaggio Anno genererà comunque i movimenti di apertura anche per i Conti economici. Codice Situazione Quest'indicatore ammette i seguenti valori di attivazione: 1 = Inizio liquidazione, cessazione o fallimento 2 = Periodo successivo alla dichiarazione di fallimento/liquidazione 3 = Fine liquidazione 4 = Estinzione di attività soggetta a fusione/incorporamento 5 = Trasformazione di società non soggetta a IRPEG 6 = Periodo normale 7 = Periodo di estinzione di attività soggetta a scissione totale 9 = Trasformazione di società semplice Capitale sociale Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., è necessario specificare l'importo del Capitale sociale. Anagrafica Rappresentante Legale, Firma Dichiarante, Notaio I nominativi contenuti in questi campi, se già inseriti nell'Anagrafica di Base, possono essere semplicemente richiamati. Anagrafica Ditta: 4° videata 1.1.9.2 - Dati Contabili Rel. 6.2.1.0 Per ogni attività aziendale sono forniti dati di natura contabile e fiscale, relativi all'esercizio corrente e a quello precedente. Codice Ditta Il Codice Ditta è formato da un numero intero, che identifica la Ditta, e da una parte decimale, che ne specifica l'Attività. Anno Contabile Indispensabile per identificare l'Anno contabile, cui si riferiscono i dati. Impostare 0 (zero) per considerare l'Anno corrente, oppure 1 per selezionare l'Anno precedente. Dati Contabili Ditta - 1° Videata Di seguito sono elencati e descritti i campi che caratterizzano l'aspetto contabile della Ditta: Codice - Descrizione Attività È un elemento della tabella Codici Attività . Indicatore ILOR/Artigiano La valorizzazione di questo flag risulta significativa solo ai fini del sistema SIGEDIB e, pertanto, è subordinata all'utilizzo dello stesso. L'indicatore ILOR è adottato per l'applicazione delle deduzioni, nel Modello 740 della Dichiarazione dei Redditi. I valori impostabili sono di seguito esposti: 0 = applica la 1º deduzione ILOR 1 = artigiano 2 = applica le deduzioni ILOR (no artigiano). Impostando spazio Non sarà applicata alcuna deduzione. Codice ISTAT Riportare il codice ISTAT dell'attività esercitata in via esclusiva o prevalente. N. Luoghi attività Specificare il numero totale dei luoghi in cui è esercitata l'attività d'impresa. Mq. locali totali - locali adibiti a magazzino Indicare la superficie totale (in metri quadrati) dei locali destinati all'esercizio dell'attività d'impresa e la parte, di questi locali, che invece è adibita a magazzino o deposito. Data inizio - cessazione attività Specificare la data d'inizio attività (nel formato GGMMAAAA) e quella eventuale di cessazione. Livello Budget Costi - Ricavi Indicare il Livello di imputazione del Budget: il calcolo della disponibilità a spendere sarà effettuato in base al Livello impostato (sono previsti 9 Livelli, il valore 0 identifica la Radice). Gestione IVA per Cassa Abilita IVA per Cassa L'attivazione di questo check-box abilita la gestione IVA per Cassa: questo significa che saranno gestite con IVA sospesa tutte le Fatture e le Note Credito , contabilizzate dal modulo Ciclo Attivo . Questa condizione è valida solo per i Documenti intestati a Clienti aventi il campo anagrafico Allegato IVA  uguale a 1 . Inoltre, durante le fasi di Passaggio Anno Contabile , le date del periodo di Validità della gestione IVA per Cassa saranno aggiornate automaticamente. In considerazione di questo, è importante sottolineare che, nel caso durante l'Anno contabile decadano i presupposti legislativi per il mantenimento di questa gestione, anzichè disattivare il check-box , è più appropriato modificare il periodo di fine Validità. Per le Ditte che intendono avvalersi di questa gestione, è stata implementata la stampa della dicitura legislativa, riferita alla gestione IVA per Cassa, sulle Fatture accompagnatorie e sulle Fatture differite emesse dal Ciclo Attivo . La dicitura sarà riportata nella sezione di corpo delle Fatture. Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere l'adeguamento dei profili di stampa. Indicatore Zona Attività Specifica il tipo di zona in cui è esercitata l'attività d'impresa. È codificato come segue: 1 = centrale 2 = semiperiferico 3 = periferico Indicatore numero abitanti Il valore impostato in questo campo permette di risalire al numero di residenti della zona. Impostare: 1 = se il numero degli abitanti è inferiore a 10.000 2 = se è compreso tra 10.000 e 50.000 3 = se è compreso tra 50.000 e 500.000 4 = se supera i 500.000 Regime Adempimenti I.V.A. Specifica il Regime Adempimenti I.V.A. a cui la Ditta è assoggettata. I valori previsti sono: 1 = il contribuente effettua operazioni esenti (art. 10) 2 = il contribuente si è avvalso della dispensa per le operazioni esenti (art. 36/bis) A = regime I.V.A. agricolo B = regime beni usati Tipo Corrispettivi La Tipologia di Corrispettivi prevista è la seguente: 1 = suddivisi 2 = ventilabili 3 = suddivisi con scorporo immediato in fase di input 4 = suddivisi e ventilabili Codice IVA corrispettivi Il codice IVA impostato in questo campo sarà proposto in automatico, in fase di registrazione in Prima Nota dei Corrispettivi suddivisi o suddivisi con scorporo immediato. Liquidazione corrispettivi su registri Specifica su quale registro I.V.A. sarà stampata la liquidazione dei corrispettivi. I valori previsti sono 0 = registro dei corrispettivi 1 = registro delle vendite Centro Costo/Ricavi Per ciascuna attività gestita, indicare in questo campo il Centro di Ricavo ad essa collegato, nell'ipotesi in cui ad una stessa attività facciano capo più Centri di Ricavo invece, è sufficiente impostarne solo il principale. La valorizzazione di questo campo è richiesta solo alle Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica . L'informazione fornita da questo campo è utile ai fini della generazione automatica delle Scritture di Giroconto I.V.A. , perchè consente lo storno del Centro di Ricavo relativo all'attività interessata, qualora quest'ultima gestisca i corrispettivi suddivisi senza scorporo immediato e/o ventilabili. Quadro dichiarazione redditi Il valore impostato in questo campo assume valenza solo ai fini del sistema SIGEDIB (Dichiarazione Redditi modelli 740 - 750) e pertanto, è richiesto solo se l'azienda adotta tale sistema. La funzione di questo flag è permettere a SIGEDIB d'indirizzare il dato sul Quadro appropriato. I valori previsti sono: F = Quadri F - E del modello 740 E = Quadri F - E del modello 740 A = Quadri A - C del modello 750 C = Quadri A - C del modello 750. L'impostazione dei valori C o E in questo campo permette di abilitare la Gestione Professionisti , a condizione che l'omonimo  indicatore nei Parametri Funzionali , risulta valorizzato ad 1 . Indetraibilità art. 19 Indica la percentuale di indetraibilità da applicare al Totale I.V.A. Acquisti, in fase di liquidazione dell'imposta. Categoria deducibilità Specifica la categoria di deducibilità per le autovetture. I valori previsti sono: 0 = imprese, arti e professioni 1 = agenti e rappresentanti Relativamente alla compilazione del modello 11, è necessario valorizzare i seguenti campi: Art. 19 bis Percentuali di scorporo corrispettivi secondo l'art. 19 bis, relativamente all'anno in corso e fino al quarto precedente. I.V.A. Acquisti Beni Ammortizzabili Percentuale I.V.A. sugli acquisti di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente. I.V.A. Vendite Beni Ammortizzabili Percentuali I.V.A. applicate alla vendita di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente. Dati Contabili Ditta: 1° videata Dati Budget Se sulla Ditta è attiva la Gestione del Budget, nei Dati Contabili è visualizzato il tasto label Dati budget , cliccando sul quale si accede all'impostazione dei seguenti campi: Livello Budget Costi - Ricavi Indica il livello di imputazione del budget, in base al quale sarà effettuato il calcolo della disponibilità a spendere. Il valore 0 (zero) identifica la Radice, mentre i valori compresi tra 1 e 9 individuano possibili Livelli previsti. Periodo minimo Budget Indica il periodo minimo da assumere ai fini del budget. Sono previsti i seguenti valori: 1 = annuale 2 = semestrale 3 = quadrimestrale 4 = trimestrale 6 = bimestrale 12 = mensile Ripartizione budget Questo valore indica la modalità di riparto del budget in fase d'immissione. Sono previsti i seguenti valori: 0 = manuale ad ogni riga del periodo, il programma proporrà in automatico il residuo non ancora utilizzato 1 = automatico il budget è ripartito in parti uguali in base alla periodicità, con possibilità di modificare i valori proposti Tipo controllo Indica il tipo di controllo che sarà effettuato per il calcolo del budget e del residuo, in base al periodo impostato. Sono previsti i seguenti valori: 0 = tutto l'anno non sarà effettuato il controllo sul periodo 1 = periodo di competenza il controllo sarà effettuato solo sul periodo di competenza 2 = periodo di competenza dall'inizio dell'anno il controllo sarà effettuato considerando, oltre al periodo di competenza, anche l'intervallo compreso tra l'inizio dell'anno e l'inizio del periodo di competenza 3 = periodo di competenza fino a fine anno il controllo sarà effettuato considerando l'intervallo compreso tra il periodo di competenza e la fine dell'anno Window Dati Budget Dati Punto Vendita I dati del Punto Vendita sono funzionali alla gestione dei Corrispettivi giornalieri telematici . Cliccando sull'apposito tasto label , si attiva la videata per la manutenzione dei dati del Punto Vendita: Window Dati Punto Vendita Il Punto Vendita coincide con l'Attività ed è considerato solo se il Tipo Corrispettivi ha valore maggiore di 0 (zero) . L'Indirizzo, la Città e la Provincia del Punto Vendita sono assunti dall'Attività. Comunicazione telematica corrispettivi Se questo check-box è attivo, il Punto Vendita sarà considerato ai fini della generazione dei dati nella comunicazione dei corrispettivi telematici. Comune camera di commercio Impostare il Codice Comune appropriato. Data assegnazione identificativo R.E.A. Se la data è inclusa nel mese da generare, oltre all'identificativo R.E.A., sarà riportato anche l'identificativo provvisorio R.E.A., che serve a collegare il provvisorio con il nuovo identificativo. Questo avverrà solo nel mese di assegnazione e se il tipo identificativo R.E.A. risulta assegnato. Tipo identificativo R.E.A. Vale 0 (zero) per assegnato e 1 per provvisorio. Identificativo R.E.A. L'impostazione di questo campo è obbligatoria per le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA. L'Identificativo R.E.A. contiene, nei primi due caratteri, la Provincia dell'Ufficio competente. Progressivo R.E.A. Impostarlo solo se è assegnato. Identificativo provvisorio R.E.A. È considerato fino al mese di assegnazione. Requisiti minimi sotto i minimi Attivare questo check-box quando i requisiti del Punto Vendita sono al di sotto del minimo. Dati Contabili Ditta - 2° Videata I valori riportati in questa sezione derivano dalla gestione della Ditta e sono utili alla compilazione delle Dichiarazioni/Comunicazioni IVA. Tutti i valori sono aggiornati in automatico durante la stampa definitiva dei Registri IVA . Si presti attenzione ai seguenti campi: Vendita - Acquisto beni strumentali I valori visualizzati in questi campi sono assunti dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 01.1.00 (Immobilizzazioni immateriali) a 01.2.12 (Fabbricati civili) e nell'intervallo da 01.2.14 a 01.2.99 . Acquisti materie prime Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.00 a 13.1.15 , ossia tutti i Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati, materiali di consumo e imballaggi. Acquisti beni e servizi Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.16 (Prodotti finiti) a 13.1.99 . Beni strumentali non ammortizzabili Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti classificati come 01.2.13 (Terreni) e quelli rientranti nell'intervallo da 13.2.91 a 13.2.94 , ossia tutti i Costi per il godimento di beni di terzi. Dati Contabili Ditta: 2° videata 1.1.9.4 - Ditta: 4. Dati di Servizio Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili. 1.1.9.4.1 - Numerazioni Rel. 6.4.4.0 La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della Prima Nota e alle stampe fiscali. Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della Prima Nota e la corretta progressione dei Numeri e delle Date, nonchè una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di Immissione (input) e l'altra alla fase di Stampa (output) : si noti che esiste un' entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni Serie di Numerazione. Periodo Impostare: 0 = anno corrente 1 = anno precedente Sui campi Periodo e Serie è attivo il tasto F8 , che permette di selezionare la Serie d'interesse tra quelle codificate (le Serie sono visualizzate per Anno e Attività). Serie - Descrizione Impostare il Codice della Serie Numerazione e la Descrizione standard . Acquisti - Vendite - Corrispettivi È possibile diversificare la Descrizione della Serie, a seconda che si stampi il Registro IVA Acquisti, Vendite o Corrispettivi. Questo consente di utilizzare una stessa Serie per gli Acquisti, le Vendite e i Corrispettivi, stampando su ciascun Registro la Descrizione appropriata. Normalmente, la Descrizione visualizzata nelle find-grid e nelle videate è quella standard, mentre quelle specifiche servono solo ai fini della Stampa Registri IVA . Dati Input La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione in Prima Nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'Utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i suddetti dati. Particolare importanza assumono i seguenti campi: Estensione In questi campi è possibile impostare l'Estensione da aggiungere al Numero del Documento corrispondente. In particolare, le Estensioni sono state previste per le seguenti tipologie di documenti: Fatture di Vendita Fatture con IVA Sospesa (Enti Pubblici) Note Credito Clienti L'Estensione può avere una lunghezza massima pari a 5 caratteri alfanumerici , compreso l'eventuale carattere di separazione dell'Estensione dal Numero Documento: così, ad esempio, se si vuole utilizzare il carattere « / » per separare il Numero Documento dall'Estensione, è sufficiente che questo sia impostato come primo carattere nel campo Estensione. Le Estensioni del Numero Documento sono utilizzate ai fini della Stampa Registri IVA e devono essere impostate per Attività e Serie . Più precisamente, le Estensioni saranno riportate solo sui Registri IVA Vendite e Vendite Sospese e per tutte le Fatture, sia accompagnatorie che differite, varrà la stessa Estensione. Ad esempio, se il Numero della Fattura emessa è 127/FTV e /FTV è l'Estensione, nel Registro IVA sarà stampato 127/FTV come Numero. In fase di Passaggio Anno Contabile , le Estensioni saranno riportate sul nuovo Anno e, di conseguenza, se l'Anno è utilizzato come Estensione (ad esempio: 1234/2013), occorrerà modificare le Numerazioni del nuovo Anno per aggiornarne il valore. Numero Registrazioni Prima Nota Indica il numero delle operazioni registrate in PrimaNota , a partire dall'inizio dell'Anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale. Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3 . Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con  chiavi duplicate . Sbilancio Prima Nota Se in fase di Immissione Prima Nota dovesse verificarsi uno sbilancio, il relativo valore sarebbe memorizzato in questo campo ed evidenziato nella videata della Prima Nota . Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, perchè provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbe di effettuare registrazioni, se non alla data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia. Numero Documenti/Righe IVA L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di Stampa Registri IVA . Dati Stampa In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numerica ai tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di questi dati avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e, pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'Utente, salvo casi eccezionali. Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori: la Data i Progressivi Dare e Avere il Progressivo dell'Ultimo Movimento il Numero e la Data dell'Ultima Operazione annotata sul Giornale Contabile il Numero e la Data dell'Ultima Fattura di Vendita il Numero e la Data dell'Ultima Fattura di Acquisto Ultima Fattura Acquisto CEE / Reverse Charge La valorizzazione di questi campi permette al programma di proporre in automatico il protocollo, in fase d'immissione delle Fatture d'Acquisto CEE e Reverse Charge, se gestite con unica registrazione (e nella stessa Serie di Numerazione degli Acquisti nazionali). Le funzioni interessate da questa implementazione sono: Prima Nota Ciclo Passivo Integrato Per avvalersi di questo automatismo, gli utenti interessati devono necessariamente valorizzare i nuovi campi, impostando l'ultimo protocollo delle Fatture d'Acquisto CEE e Reverse Charge. Agli utenti che gestiscono Serie di Numerazione distinte per tipologie di acquisti, Non è richiesto alcun intervento. Ult. contabiliz. La data di ultima contabilizzazione è controllata in fase di immissione/emissione Documenti Vendita, se sui Parametri Funzionali Ditta è attivo l'indicatore Chiusura Periodo . Dati di Servizio: Numerazioni 1.1.9.4.2 - Assegnazione Conti Standard Rel. 6.4.4.0 In questa tabella è possibile impostare i Codici da attribuire a specifici Conti cosiddetti Standard , al fine di automatizzare tutta una serie di fasi operative che, altrimenti, richiederebbero l'intervento manuale dell'utente. Ad esempio, le operazioni contabili di Passaggio Anno sono espletate in automatico dall'applicativo, proprio perchè i Codici dei Conti interessati (Bilancio di apertura, Bilancio di chiusura, Profitti e Perdite, ...) sono acquisiti direttamente da questa tabella, quindi non è necessario l'intervento dell'utente. La presenza della tabella  Conti Standard garantisce una molteplicità di vantaggi, principalmente: attivazione di automatismi una volta strutturata una Causale Contabile e completata con i Conti Standard, in fase d'immissione Prima Nota , i codici dei Conti interessati alla registrazione saranno proposti in automatico dal programma, con conseguente riduzione dei tempi operativi ed eliminazione di possibili errori in fase d'impostazione dati astrazione dai Codici assegnati agli elementi del Piano dei Conti se si dovesse indicare su ogni singola Causale Contabile direttamente il Codice dell'elemento del Piano dei Conti interessato, si dovrebbe strutturare la stessa Causale Contabile per ogni Ditta gestita dal sistema; questo inconveniente, molto serio in caso di gestione multiaziendale, è risolto completamente attraverso i Conti Standard Fatture/Note Credito da ricevere/emettere Per la rilevazione automatica delle scritture relative a Fatture/Note Credito da ricevere/emettere, occorre valorizzare i seguenti campi: Conto 15 - Fatture da ricevere Conto 16 - Note Credito da ricevere Conto 34 - Fatture da emettere Conto 35 - Note Credito da emettere Il programma controlla che i Conti impostati in questi campi abbiano il valore RICEM nel campo Classe Conto . IVA di Gruppo Al fine di poter gestire l'IVA di Gruppo, occorre che siano valorizzati i seguenti Conti Standard: Conto 38 - Credito IVA v/Controllate Conto 39 - Debito IVA v/Controllate Conto 40 - IVA di Gruppo Per la gestione dell'IVA di Gruppo e delle scritture contabili in LiquidazioneIVA , questi Conti Standard devono essere presenti su tutte le Ditte partecipanti al Gruppo, inclusa la Controllante. Mastro Clienti/Fornitori standard È obbligatorio valorizzare i seguenti campi: Conto 47 - Mastro Clienti standard Conto 48 - Mastro Fornitori standard I Mastri standard saranno proposti in automatico nelle seguenti funzioni: Ciclo Passivo - Ciclo Passivo Ce.Di. Ordini Fornitori: Immetti, Modifica e Cancella Ordini di trasferimento: Immetti, Modifica e Cancella Documenti di Acquisto: Immetti, Modifica e Cancella Ciclo Attivo - Ciclo Attivo Ce.Di. Ordini ricorrenti: Immetti Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica & Annulla Concorsi - Consegna Premio Avviamento Allestimento Consegne Documenti di Consegna: Immetti, Modifica e Cancella Vendita al Banco: Immetti, Modifica e Cancella Magazzino - Magazzino Ce.Di. Intrastat: Manutenzione valore statistico Vendite/Acquisti Sales Force Management - Sales Force Management Ce.Di. Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica e Annulla Produzione e Distribuzione Gas Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica e Annulla Documenti di Acquisto: Immetti, Modifica e Cancella Nelle videate di testa delle suddette funzioni, il Conto Cliente/Fornitore risulterà diviso in due campi: uno per l'Analitico e l'altro per il Mastro. Per cambiare il Mastro, impostare il tasto F3 sull'Analitico. Solo nelle funzioni della Gestione Ce.Di., il cursore non si posiziona sul campo Analitico bensì sulla Descrizione. Generazione Automatica Movimenti Carico/Scarico da Produzione Per la generazione automatica dei Movimenti di Carico/Scarico da Produzione, derivanti dalla rilevazione assistita dai dispositivi remoti, è necessario valorizzare il Conto Standard 72 . Gestione Cespiti Ammortizzabili L'attivazione della gestione Cespiti Ammortizzabili richiede la valorizzazione dei seguenti Conti Standard: Conto 74 - Ammortamento Indeducibile Beni Immateriali Conto 75 - Ammortamento Indeducibile Beni Materiali Conto 78 - Plusvalenze Conto 79 - Minusvalenze Per le Aziende che dispongono del modulo Cespiti Ammortizzabili , è prevista la possibilità di gestire gli Ammortamenti Anticipati con il metodo del doppio binario. Tale gestione richiede l'inserimento nella tabella Conti Standard dei seguenti elementi: Conto 73 - Ammortamento Indeducibile per Interferenza Fiscali Conto 74 - Ammortamento Indeducibile Beni Immateriali (che non è legato al disinquinamento) Conto libero (può assumere qualunque codice) - Fondo Recupero Interferenza Fiscali Inoltre, è stata aggiornata la Causale automatica per la rilevazione della Vendita/Dismissione delle Immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del Fondo Recupero Interferenze Fiscali. Per attivare l'automatismo occorre integrare la Causale 22.600 -Vendita/Dismissione Bene con il rilancio alla Causale 22.640 -Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del Conto Standard della colonna Dare, in luogo del codice 298 , impostare il Conto Standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali). Assegnazione Conti Standard: esempio 1° videata 1.1.9.4.3 - Assegnazione Conti Standard Diversi La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come «Diversi», in quanto ad uso e discrezione dell'utente. A differenza dei precedenti , dei quali la Genesys Software si riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard Diversi, da collegare alle Causali Contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999 . È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, Conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi. In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il Conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse. Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul pulsante corrispondente al Conto da verificare e sapere così, se il Conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa. Dati di Servizio: Assegnazione Conti Standard Diversi. 1.1.9.4.4 - Parametri Funzionali Rel. 6.4.9.0 I Parametri Funzionali sono organizzati in tre videate: Le videate sono accessibili mediante gli appositi tasti label sotto il campo Ditta, nonchè mediante i tasti page up e page down , digitati in corrispondenza della Convalida. Per accedere alla manutenzione dei campi, in corrispondenza della Convalida, impostare la lettera M o m seguita dal tasto Invio . Parametri Funzionali: 1° Videata Contabilità Generale Gestione Privacy In ottemperanza alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 196/2003 sulla Privacy, le Aziende che gestiscono dati sensibili sono tenute a richiedere, ai Clienti e ai Fornitori interessati, il consenso al trattamento di tali dati. Per richiedere il consenso al trattamento dei dati, l'Azienda deve inoltrare ai soggetti interessati, un'apposita comunicazione contenente informazioni circa: i fini e le modalità di trattamento dei dati, il titolare e il responsabile del trattamento, i diritti riconosciuti all'interessato. Tale comunicazione deve essere sottoscritta dal soggetto interessato, quindi trasmessa all'Azienda. In conformità alle disposizioni legislative, il valore impostato in questo campo determina la modalità adottata dall'Azienda per l'inoltro della comunicazione ai Clienti e Fornitori: 1 - Base = Comunicazione verbale. 2 - Nuovo Cliente/Fornitore = Gestione dati sensibili Comunicazione emessa in fase d'inserimento di un nuovo Cliente/Fornitore 3 - Stampa documento Cliente = Gestione dati sensibili Comunicazione emessa in fase di stampa del Documento Cliente Gestione Credito I.V.A. Anno Precedente Il valore inserito in quest'indicatore specifica la modalità di riporto del Credito IVA Anno Precedente. 0 = Libero Il Credito IVA è riportato nell'Anno Corrente ed è disponibile per compensare altri tributi, oppure azzerare o diminuire l'eventuale debito della Liquidazione periodica. Per le Ditte che scelgono la gestione libera del Credito IVA, nella stampa della Liquidazione periodica saranno fornite le seguenti informazioni: Credito IVA compensabile iniziale Credito IVA compensabile, utilizzato nelle Liquidazioni IVA periodiche Credito IVA compensabile, utilizzato nel modello di pagamento F24   Per le Aziende su cui s'intende applicare la prima modalità di riporto ( 0 - Libero ), prima di stampare in definitivo la Liquidazione di gennaio o del primo trimestre (esercizio corrente), è necessario portare ad 1 questo indicatore. 1 = Liquidazione IVA Il Credito IVA A.P. potrà essere utilizzato nella prima Liquidazione IVA dell'Anno Corrente e/o trasferito in F24. Per avvalersi di quest'ultima possibilità, in fase di Manutenzione Versamento Imposte , deve valorizzare il campo Credito annuale trasferito F24 , indicando l'importo da utilizzare in F24. L'eventuale differenza tra il Credito IVA A.P. e quello trasferito in F24 sarà disponibile in fase di Liquidazione. Gestione Conto Divisione L'attivazione di questo flag (valore 1 ) abilita la Gestione del Conto Divisione. Inoltre, ai fini della Fatturazione Elettronica del modulo Ciclo Attivo , la gestione del Conto Divisione permette d'interrogare e stampare i dati contabili e finanziari, anche per Conto Consegna. Gestione Professionisti La Gestione Professionisti si abilita inserendo il valore 5 e richiede che il campo Quadro Dichiarazione dei Redditi della parte contabile sia impostato a C oppure E . Lasciare a spazio per Non abilitare la Gestione Professionisti. Numerazione Libri e Registri Impostare: 1 = per attivare la Numerazione Pagine sul Giornale Contabile 2 = per attivare la Numerazione Pagine sui Registri IVA 3 = per attivare la Numerazione Pagine su entrambi In ogni caso, la Numerazione Pagine è effettuata dal sistema durante le relative stampe. Lasciare a spazio per Non attivare la Numerazione Pagine. Numerazione Pagine Registri I.V.A. La valorizzazione di quest'indicatore è richiesta solo alle Ditta che gestiscono più Attività perchè permette di decidere in che modo gestire la numerazione delle pagine dei Registri IVA (stampa in definitivo). Sono previsti i seguenti valori: 1 = unica per Attività la numerazione delle pagine dei Registri IVA seguirà la stessa progressione per tutte le Attività della Ditta 2 = unica per Attività e Serie la numerazione delle pagine dei Registri IVA seguirà la stessa progressione per tutte le Attività della Ditta e per tutte le Serie di Numerazione Al contrario, lasciando a spazio l'indicatore, le pagine dei Registri IVA saranno numerate separatamente per Attività e Serie di Numerazione. I contatori per la numerazione delle pagine dei Registri IVA sono rilevati dalle  Numerazioni della Ditta con codice 0 (zero) . Codice IVA abituale Se valorizzato, questo Codice IVA sarà proposto in automatico in fase d'immissione PrimaNota . Centro di Costo/Ricavo generico Se valorizzato, sarà proposto in sostituzione del Codice 9900, in tutti i casi in cui il Centro di Costo/Ricavo è uguale a 0 (zero) . Comunicazione Black list Il valore impostato in questo campo determina la periodicità della Comunicazione Dati Black List e la tipologia delle operazioni attive. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Mensile - Cessione di beni ( default ) 1 = Trimestrale - Cessione di beni 2 = Mensile - Prestazione di servizi 3 = Trimestrale - Prestazione di servizi Contabilità Retribuzioni Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: 0 = operazione unica 1 = operazione Co.An. distinta Per le Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica , quest'indicatore permette di scegliere se accorpare, in un'unica registrazione, l'operazione ai fini Co.Ge. e quella ai fini Co.An. (valore 0 ), oppure registrare le operazioni distintamente (valore 1 ). Il valore di quest'indicatore è controllato nella funzione di  Contabilizzazione Retribuzioni . Contabilità Emolumenti Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: 0 = scrittura analitica 1 = scrittura sintetica Gerarchia schemi bilancio Questo parametro può assumere i seguenti valori: 0 = Figlio Ditta da assumere per la rilevazione dei dati 1 = Padre livello 1 Ditta che deve esistere solo come Anagrafica e che racchiude le Ditte di livello 0 2 = Padre livello 2 Ditta che deve esistere solo come Anagrafica e che racchiude le Ditte di livello 1 Più precisamente, la Ditta di livello 2 racchiude più raggruppamenti di livello 1 , i quali, a loro volta, racchiudono una o più Ditte di livello 0 . Questa struttura permette di ottenere: - uno Schema di Bilancio per la sola Ditta di livello 0 - uno Schema di Bilancio per una Ditta di livello 1, con il totale delle Ditte di livello 0 ad essa associate - uno Schema di Bilancio per una Ditta di livello 2, con il totale delle Ditte di livello 0, incluse nelle Ditte di livello 1 associate alla Ditta di livello 2 La funzione che permette di definire uno   Schema di Bilancio Riclassificato è presente nel modulo Amministrazione . Cliccando sul pulsante in corrispondenza del nuovo campo, si accede alla manutenzione della relazione con la Ditta di livello superiore: Nella parte superiore della window sono visualizzate tutte le Ditte di livello superiore rispetto a quello della Ditta in esame: così ad esempio, accedendo con una Ditta di livello 0, si otterrà l'elenco delle Ditte di livello 1. Cliccando sul pulsante si assume la Ditta come Ditta di livello superiore oppure la si imposta; mentre cliccando sul pulsante si cancella la relazione. Infine, cliccando sul pulsante , si ottiene la visualizzazione dell'albero con le relazioni della Ditta padre e delle Ditte figlie (parte destra della window ). Gestione CIG Un valore maggiore di 0 (zero) serve ad abilitare la Gestione delle Gare/CIG, ai fini del Ciclo Attivo/Passivo o di entrambe le gestioni. Sono infatti previsti i seguenti valori: 1 = abilita la Gestione Gare ai fini del Ciclo Passivo 2 = abilita la Gestione Gare ai fini del Ciclo Attivo 3 = abilita la Gestione Gare in entrambi i moduli Se l'indicatore è impostato a 0 (zero) , la Gestione CIG Non sarà attivata. Ai fini della Fatturazione Elettronica PA , è indispensabile che quest'indicatore sia valorizzato a 2 : questo valore garantisce che, nella Fattura Elettronica PA, sia riportato anche il codice della Gara a cui essa si riferisce. Periodo Competenza Ratei e Risconti Parametro per la gestione del Periodo di Competenza dei Ratei e Risconti, nelle funzioni d'immissione Prima Nota e Ciclo Passivo Integrato . Può assumere i seguenti valori: 0 - Libero In Prima Nota, il periodo di competenza sarà proposto in automatico, solo se s'imposta il tasto F3 sul campo Importo/Imponibile. Nel Ciclo Passivo Integrato, bisognerà spostarsi con il cursore sul campo Convalida al piede. 1 - Richiesto In Prima Nota, i campi per l'inserimento del periodo di competenza saranno proposti in automatico. Nel Ciclo Passivo Integrato, se tutti i periodi di competenza sono a zero, il cursore si posizionerà sulla manutenzione della prima riga, altrimenti sulla Convalida al piede. 2 - Obbligatorio Come il valore 1, solo che in questo caso l'inserimento del periodo di competenza è obbligatorio. Per impostare a zero il periodo di competenza, occorrerà forzare il valore con F3, sia sulla data d'inizio che su quella di fine. Scritture contabili Liquidazione IVA Se questo check-box è attivo, in fase di Liquidazione IVA periodica , sia per singola Ditta che di Gruppo, il programma provvederà ad eseguire in automatico le relative scritture contabili. Ovviamente, è possibile attivare o disattivare le scritture contabili anche in fase di Liquidazione IVA. Gestione IVA di Gruppo I campi presenti in questa sezione devono essere impostati sulle Ditte che adottano il regime fiscale dell'IVA di Gruppo: consultare la relativa dispensa per eventuali approfondimenti. IVA di Gruppo Specificare se la Ditta in esame è la Controllante (valore 1 ) oppure la Controllata (valore 2 ); cliccando sull'apposito pulsante si ottiene l'elenco delle Ditte controllate. Ditta controllante Se l'indicatore IVA di Gruppo è 2 , quindi la Ditta è una controllata, in questo campo è richiesto di specificare la Ditta controllante. Inizio controllo - Mese È valorizzato automaticamente ad 1 . Inizio controllo - Anno Impostare l'Anno d'inizio del controllo, sia per la Ditta controllante che per tutte le controllate. Ultimo controllo - Mese Impostare il Mese dell'ultimo controllo gestito oppure il valore 12 per indicare tutto l'anno. Ultimo controllo - Anno Impostare l'Anno dell'ultimo controllo gestito oppure 9999 se la scadenza non è nota. I campi della sezione Gestione IVA di Gruppo possono essere modificati solo dal modulo Amministrazione , mentre dagli altri moduli possono essere solo visualizzati. Archiviazione Documentale Gestore primario Per le Ditte su cui è attiva la Gestione DMI, l'impostazione di quest'indicatore è obbligatoria perché serve ad individuare il Gestore primario nei Parametri ARXIVAR o CREDEMTEL e sulle Classi documentali . I valori previsti sono: 2 = ARXivar 3 = IXCE A = Credemtel In seguito all'eventuale modifica del Gestore primario, saranno automaticamente adeguati i Parametri sulla Ditta (da primari a secondari e viceversa). In caso di gestione mista, ossia quando la Ditta si avvale di due Gestori diversi, uno per l'archiviazione documentale e l'altro per la conservazione elettronica dei documenti, il Gestore primario è il provider che si occupa dell'archiviazione documentale. Gestione Finanziaria Numero Giorni Esposizione Cambiaria Clienti La Partita Cliente, seppur saldata con un Titolo (accettazione, cessione, tratta, ricevuta bancaria, RID e cessione credito) , resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo. Numero Giorni Esposizione Cambiaria Fornitori La Partita Fornitore, seppur saldata con un Titolo, resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo. Saldaconto Fatture dal Indicare il numero di mesi antecedenti alla data del sistema, a partire dai quali attivare la ricerca e la visualizzazione delle Partite Scadute da Saldare, nella funzione Saldaconto della Prima Nota Cassa . % Interessi attivi Impostare il tasso d'interesse da applicare alle Partite dei Clienti scadute e non ancora saldate. Il tasso d'interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte) . % Interessi passivi Impostare il tasso d'interesse da applicare alle Partite dei Fornitori scadute e non ancora saldate. Il tasso d'interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte) . Numero Giorni Intervallo Scadenze Indicare il numero di giorni da cui è composto l'intervallo temporale, utile per la classificazione delle Partite Scoperte nelle funzioni di Interrogazione e Stampa. Impostando 0 (zero) , è assunto in automatico l'intervallo di 30 giorni. Partite Scoperte in Esposizione Cambiaria Nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa, il valore di quest'indicatore regola la visualizzazione delle Partite Scoperte e delle Partite Pareggiate da titoli cambiari, ma ancora totalizzate in Esposizione Cambiaria. Se impostato ad 1 , le Partite Scoperte e Pareggiate saranno evidenziate, solo impostando il tasto funzione F3 . Lasciando a 0 (zero) invece, le Partite Scoperte e Pareggiate saranno sempre visualizzate. Gestione Cessione Crediti Quest'indicatore è rilevante ai fini della gestione Cessione Crediti e può assumere i seguenti valori: 0 = No indica che la Cessione Crediti Non è attiva 1 = Sì, partite aperte indica che la Cessione Crediti interessa solo le partite attive 2 = Sì, chiuse in accertamento indica che la Cessione Crediti interessa le partite aperte e/o chiuse con movimenti da accertare Il valore 2 comporta che, in seguito all'operazione di cessione, il movimento d'incasso sulla partita sarà trasferito dal Conto ordinario a quello Cliente C/Cessione; la funzione di Export si comporterà di conseguenza, considerando anche le partite cedute e pareggiate con movimenti da accertare. Distinte Disposizioni di Pagamento In fase di generazione del flusso CBI per le disposizioni di pagamento, la stampa della distinta definitiva può essere eseguita riassegnando ad essa un nuovo numero oppure lasciando invariato quello esistente. La scelta tra le due alternative dipende dal valore di quest'indicatore: 0 = per lasciare lo stesso numero 1 = per riassegnare un nuovo numero Incasso da Esattori Può assumere i seguenti valori: 0 = imposta Data Operazione la funzione di Gestione Incasso da Esattori (2.3 - 2 - 2) richiederà l'impostazione della Data Operazione 1 = assume Data Operazione Flusso la funzione di Gestione Incasso da Esattori assumerà la Data Operazione indicata nel flusso Inc./Pag. su Filiale div. Quest'indicatore permette di gestire direttamente sulla Partita la Filiale, eventualmente diversa da quella impostata in PrimaNotaCassa della Gestione Finanza . I valori previsti sono: 0 = Nessun controllo nel Saldaconto saranno proposte tutte le Partite, a prescindere dalla Filiale impostata in Prima Nota Cassa e, per le Partite selezionate, gli Incassi/Pagamenti saranno registrati sulla Filiale definita in Prima Nota Cassa 1 = Filtra nel Saldaconto saranno proposte solo le Partite con Filiale uguale a quella impostata in Prima Nota Cassa 2 = con Forzatura nel Saldaconto saranno proposte tutte le Partite, a prescindere dalla Filiale impostata in Prima Nota Cassa e, per ogni Partita selezionata, il programma confronterà la Filiale della Partita con quella impostata in Prima Nota Cassa: se diversa, l'Utente sarà avvisato con un messaggio attenzionale e potrà forzare con il tasto F3 . Se la Partita è stata già selezionata e forzata, Non sarà richiesta un'ulteriore forzatura. In caso di selezione massiva delle Partite visualizzate nel Saldaconto, mediante attivazione dell'apposito check-box , il programma includerà solo quelle con Filiale uguale a quella della Prima Nota Cassa e quelle che, pur avendo Filiale diversa, risultano già forzate. Al contrario, disattivando il check-box per deselezionare tutte le Partite, l'eventuale forzatura già effettuata sarà annullata. % Soglia Minima Fido Impostando un valore maggiore di 0 (zero) , in fase d'immissione Ordini Documenti Vendita, sarà fornita apposita segnalazione qualora la capienza residua del Fido risulti inferiore all'importo della Soglia Minima, calcolato applicando questa percentuale al Fido massimo (impostato sull'Anagrafica Cliente). Lasciando a 0 (zero) l'indicatore, Non sarà attivato alcun controllo. Nel caso il Cliente sia legato ad un Rapporto Contabile, il controllo sarà eseguito su questo.  Esempio: Supponiamo che il Cliente abbia una situazione di questo tipo % Soglia Minima Fido = 10 Fido massimo = 10.000 euro Importo Soglia Minima Fido = 1.000 euro se la capienza residua del Fido è pari ad 800 euro, sarà fornita segnalazione; se invece è è ad esempio 1.200 euro, Non sarà fornita segnalazione. Importante! Ai fini del controllo sulla % Soglia Minima Fido, è indispensabile che sia attivo il Controllo Solvibilità . Controllo su Condizione Pagamento Attivando quest'indicatore, in fase d'immissione Ordini e Documenti Vendita, saranno previsti dei controlli sulla Condizione di Pagamento, che potrebbero inibire l'inserimento stesso. I valori previsti sono: 0 = No Non sarà effettuato alcun controllo 1 = Contanti In presenza di partite scadute, se il Tipo Carta della Condizione di Pagamento è contanti, bancomat o carta di credito, sarà inibito l'inserimento dell'Ordine/Documento 2 = Diversa da Contanti Sarà verificato che al Cliente risulti assegnato un Fido e che l'importo dello stesso sia maggiore di 0 (zero) ; in caso di esito negativo del controllo, sarà inibito l'inserimento dell'Ordine/Documento. Questo valore può essere utile per controllare che Non ci siano Clienti sprovvisti di Fido 3 = Tutti I controlli saranno eseguiti su tutte le Condizioni di Pagamento, contanti e non I controlli sulla % Soglia Minima Fido e sulla Condizione di Pagamento sono stati implementati nelle seguenti funzioni: Immissione Ordini Clienti (27 - 2.1 - 3 - 2) Immissione Documenti Consegna (27 - 2.3 - 2 - 2) Immissione Ordini Clienti (29 - 2.1 - 3 - 2) Immissione Ordini Clienti (B3107 - 2.1 - 3 - 2) Immissione Documenti Consegna (B3107 - 2.3 - 2 - 2) Immissione Documenti Vendita al Banco (B3107 - 2.3 - 2 - 2) Immissione Ordini Clienti (35 - 2.1 - 3 - 2) Immissione Documenti Consegna (35 - 2.3 - 2 - 1) Generazione movimenti SICO IRONGAS (35 - 1.16 - 26 - 2 - 1) Generazione movimenti Vendita Diretta (35 - 2.3 - 11 - 1) Immissione Documenti Consegna (B37 - 2.3 - 2 - 2) Immissione Documenti di Ritiro (B37 - 2.3 - 3 - 2) Immissione Documenti Vendita (E38 - 2.3 - 3 - 2) Parametri Funzionali: 1° videata Parametri Funzionali: 2° Videata Acquisti/Vendite/Logistica I successivi Parametri sono utili all'attivazione di specifiche gestioni, nell'ambito dei Moduli preesistenti ed il loro controllo è affidato al Servizio Assistenza Genesys Software. Gestione Filiali La Gestione Filiali si abilita inserendo il valore 1 . Se la Ditta intende gestire il Passaggio Anno per Filiale , occorre valorizzare a 2 quest'indicatore. Gestione Depositi La Gestione Depositi si abilita inserendo il valore 1 . Tracciabilità Sono previsti due valori di attivazione: 1 = Sì 2 = Tracciabilità alimentare Il valore 2 attiva anche: - la Gestione SSCC - la Tracciabilità assistita da dispositivi mobile DSPm Lasciare a spazio per Non gestire la Tracciabilità. Gestione Automatizzata Pedane Sono previsti i seguenti valori di attivazione: 1 = Sì 2 = Sì, solo Ciclo Passivo 3 = Sì, solo Ciclo Attivo Lasciare a 0 (zero) per Non attivare la Gestione Automatizzata Pedane. Stampa buono pedane L'attivazione di questo check-box permette di stampare il buono pedane contestualmente all'emissione del Documento di Consegna. Passaggio Contabile Nell'ambito del Ciclo Attivo , la fase di Contabilizzazione Documenti Vendita può essere eseguita dal sistema in modalità Standard o Analitica : in quest'ultimo caso, valorizzare ad 1 l'indicatore. Sezionale I.V.A. L'attivazione di questo flag (valore 1 ) è utile alle Ditte che gestiscono più Serie di Numerazione per i Documenti di Vendita, perchè comporta la stampa del Numero di Serie sul Registro IVA Unico. Diversamente, impostando a spazio l'indicatore, sono stampati Registri diversi per ogni Serie Numerazione. Situazione Partite La stampa della Situazione Partite può essere generata con riferimento ai D.d.t., alle Fatture o ad entrambi i documenti. A tal fine, l'indicatore può assumere i seguenti valori: 1 = D.d.t. 2 = Fatture 3 = D.d.t. + Fatture Impegno su Contratto L'attivazione di questo flag (valore 1 ) comporta, in fase di emissione del Contratto, la generazione automatica dell'Impegno di Spesa e il conseguente controllo sul Budget. Gestione Economica Clienti/Fornitori L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Economica Clienti/Fornitori in modalità base o completa , a seconda del valore impostato: 1 = gestione base 5 = gestione completa A differenza della gestione base (valore 1 ), la gestione completa (valore 5 ) prevede il controllo delle Condizioni Commerciali legate alle Convenzioni e all'Assortimento degli Articoli. Azienda Agroalimentare L'attivazione di questo check-box è richiesta solo alle Ditte, che operano nel settore Agroalimentare e serve ad abilitare la gestione degli Articoli deteriorabili, ai sensi dell'Art.62 co.1 del D.L. n.1/2012. Controllo di Gestione Calcolo disponibilità Il valore di quest'indicatore determina il calcolo della disponibilità a spendere: spazio = la disponibilità è calcolata defalcando dal budget iniziale i soli impegni di spesa 1 = la disponibilità è calcolata defalcando dal budget iniziale l'importo contabilizzato e gli impegni non ancora evasi Impegno su Contratto Impostando ad 1 questo indicatore, in fase di emissione del Contratto, si attiverà la generazione dell'impegno di spesa e il relativo controllo sul budget. Budget investimenti L'impostazione di questo indicatore è subordinata all'attivazione del Controllo di Gestione sulla Ditta. I valori previsti sono: 0 = No 1 = Sì Se l'indicatore è attivo, ai fini della Contabilità Analitica e del Controllo di Gestione, saranno gestiti: le Immobilizzazioni materiali e immateriali Tipo Gruppo 1 e Tipi Mastro 1 e 2 i Conti finanziari con Tipo Gruppo 1 e Tipo Mastro 5 Gestione Plafond I campi presenti in questa sezione sono utili solo ai fini della Gestione Plafond: Gestione plafond Attivare questo check-box per gestire il plafond sulla Ditta. % di alert sconfinamento Impostare la % di sconfinamento da gestire a livello di Ditta. Questa è assunta solo quando la % alert sul Cliente/Fornitore è a 0 (zero) . Codice IVA esenzione Clienti Impostare il codice di esenzione IVA per i Clienti, valido a livello di Ditta. Questo è assunto solo quando il codice di esenzione IVA sul Cliente è impostato a 0 (zero) . Codice IVA esenzione Fornitori Impostare il codice di esenzione IVA per i Fornitori, valido a livello di Ditta. Questo è assunto solo quando il codice di esenzione IVA sul Fornitore è impostato a 0 (zero) . Importo plafond Indicare l'importo del plafond assegnato alla Ditta. I valori impostati a livello di Ditta sono assunti quando quelli nell' Anagrafica Clienti / Fornitori sono a 0 ( zero ). Gestione Verticali Calcolo MDB Sono previsti tre valori di attivazione: 1 = abilita il calcolo in funzione dei Vuoti 2 = abilita il calcolo in funzione dei Giorni 3 = ai fini del calcolo, considera sia i Vuoti che i Giorni Lasciare a  spazio per Non attivare il Calcolo MDB. Gestione Caratteristiche Sono previsti due valori di attivazione: 1 = Taglie 2 = Taglie e Colore Lasciare a spazio per Non attivare la Gestione Caratteristiche. Sincronizzazione Sedi/Periferie L'attivazione di quest'indicatore consente di esportare in periferia i movimenti di trasferimento, relativi ai Depositi registrati in Sede. I valori di attivazione previsti sono compresi tra 1 e 9 : i valori da 1 a 5 riguardano le Ditte, mentre quelli da 5 a 9 si riferiscono agli Studi. Gestione Fotolaboratorio Sono previsti due valori di attivazione: 1 = Sì 2 = Sì, Promozioni a Valore Lasciare a  spazio per Non attivare la Gestione Fotolaboratorio. Gestione Conferimenti Il valore impostato determina la modalità di gestione dei Conferimenti. Sono previsti due caratteri di attivazione: A = per indicare le Aziende Cooperative di Tipo «A» B = per indicare le Aziende Cooperative di Tipo «B» Parametri Funzionali: 2° videata 1.10 - Stampe Servizio Impostare 1.10.1 - Stampe Servizio Impostare: 1. Stampa Tabelle Questa funzione consente la stampa di una specifica tabella selezionata dall'utente, direttamente del menù di . Le tabelle previste sono le seguenti: 2 - Condizioni Pagamento 3 - Causali Contabili 5 - Mastri 6 - Assegnazione Conti Standard 7 - Banche 10 - Tipo Assoggettamento R.A. 11 - Zone 13 - Categoria Clienti/Fornitori 15 - Filiali Solo per la stampa delle Causali Contabili , è prevista la selezione del tabulato e del grado di dettaglio. Le opzioni previste sono: 1 - Estesa 2 - Ridotta La stampa estesa riporta tutte le informazioni relative alle causali, mentre la stampa ridotta evidenzia le seguenti informazioni: il codice e la descrizione della causale contabile e dell'eventuale causale rilanciata il tipo di documento e di file l'eventuale codice dell'articolo impostato. 1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi 1.16.1 - Servizi Manutenzione Partite Scoperte 1.16.1 - Servizio Manutenzione Portafoglio 1.16.1.1 - Cancellazione Movimenti Portafoglio La funzione in esame consente l'eliminazione dei movimenti relativi al portafoglio e grazie all'impostazione di specifici parametri di filtro, permette di eseguire la cancellazione di un singolo titolo, indicandone e il numero e la data scadenza, oppure di tutti i titoli ceduti in un determinato periodo di tempo, o ancora, di tutti i titoli in carico , nell'ambito di un preciso intervallo di scadenze. Intestazione I dati da impostare in questa prima fase sono i seguenti: Ditta Inserire il codice della ditta da interessare all'elaborazione. Conto Specificare il conto portafoglio, di cui s'intende cancellare i movimenti. Per ottenere la situazione globale invece, è sufficiente impostare solo il mastro. Valuta e Cambio La valuta proposta corrisponde all'unità di conto della ditta. Dopo le impostazioni iniziali, la procedura provvede ad evidenziare i saldi relativi all'esercizio corrente e a quello precedente. Parametri filtro Con l'intento di rendere più rapida e funzionale la ricerca dei movimenti da cancellare, sono stati introdotti dei parametri di filtro, la cui videata si attiva in concomitanza con l'evidenziazione dei saldi: Videata d'impostazione parametri. Data scadenza inizio... fine La valorizzazione di questi dati consente di limitare la cancellazione, ai soli titoli con data scadenza compresa nel periodo indicato. Impostando 0 e 999999 , rispettivamente come data iniziale e data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca. Tipo carta L'attivazione di questo parametro risulta utile, se nell'ambito dello stesso tipo carta esiste una sottoclassificazione dei conti portafoglio. I valori previsti sono i seguenti: 5 = Accettazioni 6 = Cessioni 7 = Accettazioni speciali 8 = Tratte 9 = Ricevute Bancarie 10 = r.i.d. Impostare 0  (zero) per considerarli tutti. Importo da... a Specificare l'importo minimo e massimo dei movimenti da cancellare. Impostando 0 e 9.999.9999.999.999 , rispettivamente come importo iniziale e importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti, indipendentemente dal loro ammontare.                                                                                                        Impostando 0 come importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'importo più basso. Tipo operazione I valori previsti per quest'indicatore consentono di limitare la selezione ai soli titoli in carico (valore 1 ) o ai soli titoli ceduti (valore 2 ). Impostare 0  (zero) per considerarli tutti. Codice Cedente/Debitore L'impostazione di questo dato attiva la selezione dei soli movimenti, aventi come cedente/debitore un codice corrispondente a quello indicato. Il conto del Cedente/Debitore va impostato nel formato AAAAAAAMM ( analitico + mastro ). Agente Tra i parametri di filtro è previsto anche il codice agente. Tipo e Stato Cessione Costituiscono un ulteriore livello di selezione, per individuare ad esempio, i titoli insoluti o protestati, piuttosto che quelli rinnovati. Numero Documento La valorizzazione di questo dato consente di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso numero documento. Per 0 (zero) non sarà effettuato alcun controllo e la selezione sarà estesa a tutti i documenti. Elaborazione Convalidando le informazioni inserite, avrà inizio la fase di elaborazione e la successiva visualizzazione dei dati. Ogni singolo movimento, proposto secondo un preciso ordine cronologico, si sviluppa su due righe, di cui la prima evidenzia: la Scadenza il Numero e la Data di Carico il Codice e la Denominazione del Cedente/Cessionario il Tipo Cessione e l'Importo del Titolo mentre la seconda riporta: l'Agente collegato al movimento la descrizione della Causale lo Stato Cessione e il Progressivo del conto. Una maschera al piede del video inoltre, riporta i totali dei titoli scaduti e non ancora ceduti o incassati e quelli dei titoli a scadere, per intervalli di tempo di 30 giorni. Sono riportati anche gli importi dei titoli ceduti o presentati in scadenza e il rischio totale. I titoli insoluti o protestati alimentano il castelletto delle scadenze , incrementando l'entità del rischio totale. Visualizzazione movimenti portafoglio. 1.16.10.1 - Passaggio a Storico Partite Pareggiate Rel. 6.4.8.0 L'utilità di questa funzione consiste nella possibilità di «parcheggiare» le partite pareggiate nello storico, evitando di eseguire la Cancellazione . Ne consegue un vantaggio in termini di prestazioni perchè, in fase di Interrogazione e Stampa , le partite storicizzate Non saranno lette (salvo diversa richiesta dell'utente) e quindi le elaborazioni risulteranno più veloci. Un secondo vantaggio consiste nella possibilità di costruire uno storico delle partite pareggiate, che risulta molto utile per monitorare il rapporto con il Cliente/Fornitore. È bene precisare che: le partite storicizzate potranno essere interrogate o cancellate, se invece l'utente volesse modificarle, sarebbe necessario eseguire preventivamente la fase di  Riattivazione . In caso contrario, sarà fornito un messaggio per segnalare che trattasi di partita storicizzata. La videata di accesso alla funzione è la seguente: Conto Impostare il Conto del Cliente/Fornitore oppure solo il Mastro. Dal Impostare la Data a partire dalla quale ricercare le partite da storicizzare (formato GGMMAAAA). Data limite partite Impostare la Data limite delle partite da storicizzare (formato GGMMAAAA). Chiuse alla data La valorizzazione di questo campo permette di storicizzare le partite non soltanto in base alla Data limite, ma anche in base alla data di chiusura, ossia di effettivo incasso/pagamento. Questa data Non può essere anteriore alla Data limite. Passaggio a storico partite pareggiate: videata di selezione 1.16.10.2 - Cancellazione Movimenti Rel. 5.5.3.0 Questa funzione elimina completamente dal sistema le informazioni relative alla Partite Scoperte. Per facilitarne l'utilizzo, a livello di menù è possibile stabilire quali movimenti eliminare: 1 - Movimenti Partite Attive 1 - Tutte 2 - Indefinite 2 - Movimenti Scadenze 3 - Movimenti Solleciti 4 - Movimenti Partite Storico Importante! Per poter eseguire la Cancellazione Partite Attive (tutte), è indispensabile azzerare sulla Anagrafica Ditta l'indicatore Gestione E/C Clienti e/o Fornitori , a seconda dell'esigenza. Se, invece, la Cancellazione deve interessare le Partite di un determinato soggetto, è necessario azzerare l'apposito indicatore sull' Anagrafica Cliente o Fornitore .                                           In entrambi i casi, al termine della Cancellazione, ripristinare i valori opportuni sugli indicatori. Nell'ambito della funzione di Cancellazione Movimenti Scadenze , è prevista la possibilità di selezionare la tipologia di Conti per la quale eseguire la cancellazione, garantendo quindi anche un controllo sui Mastri impostati. A livello di menù sono previste le seguenti opzioni: 1 - Clienti 2 - Fornitori 3 - Conti Generali Questa ulteriore selezione evita che l'Utente possa erroneamente cancellare movimenti di una tipologia non voluta e, inoltre, permette di ovviare alla mancata cancellazione dei movimenti sui Conti Generali, come talvolta accadeva. Videata di Selezione La funzione di Cancellazione Partite Attive/Scadenze/Solleciti richiede l'impostazione dei seguenti campi: Mastro inizio... fine La funzione può essere eseguita per un singolo Cliente/Fornitore o per tutti i Clienti/Fornitori appartenenti ad un stesso Mastro. Analitico inizio... fine La selezione degli Analitici è possibile solo se il Mastro d'inizio e quello di fine coincidono. Data inizio... fine È richiesta l'indicazione del periodo nell'ambito del quale eseguire la cancellazione. È opportuno precisare che l'esecuzione di questa funzione Non intacca le informazioni immesse dalla Prima Nota Co.Ge. . Cancellazione Solleciti: videata di selezione Per la funzione di Cancellazione Movimenti Partite Storico , il programma richiede l'impostazione del Conto Cliente/Fornitore d'interesse e della Data limite partite , utile a determinare fino a quale data selezionare i movimenti da cancellare. Per default è proposta la Data attuale. Cancellazione Movimenti Partite Storico: videata di selezione 1.16.10.4 - Riattiva Movimenti Partite Scoperte 1 - Attiva Partite Scoperte da Partitario 2 - Riattiva Partite Scoperte da Storico 1 - Attiva Partite Scoperte da Partitario Questa funzione permette di riattivare le partite scoperte Clienti/Fornitori dai partitari. È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Data inizio - fine Indicare il periodo entro il quale riattivare le partite. Mastro Clienti - Mastro Fornitori Questi parametri consentono di eseguire la riattivazione delle partite scoperte, con riferimento ai Clienti, ai Fornitori o a entrambi. La selezione del Mastro d'interesse si attiva spuntando la corrispondente casella di controllo. Per il Mastro indicato, nel campo adiacente è possibile specificare anche il Codice Sviluppo: la selezione può avvenire anche mediante find-grid , digitando il tasto funzione F8 . L'impostazione del Codice Sviluppo consente ad esempio, d'interessare all'elaborazione solo i Clienti italiani o solo i Fornitori esteri. Terminale Numero La valorizzazione di questo dato limita la fase di riattivazione, ai soli movimenti immessi dal terminale corrispondente al numero specificato. Codice Causale Tra i parametri di filtro è previsto anche il codice Causale, che consente di selezionare le sole partite immesse con la Causale specificata. La convalida dei parametri indicati consente al programma di procedere alla riattivazione delle partite scoperte, in conformità alle selezioni effettuate dall'utente. In fase di esecuzione, la procedura provvede a visualizzare lo stato di avanzamento dell'elaborazione, con indicazione dei movimenti letti e riattivati. 2 - Riattiva Partite Scoperte da Storico Questa funzione permette di riattivare le partite scoperte già storicizzate. È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Data inizio - fine Indicare il periodo entro il quale riattivare le partite. Mastro Clienti Attivare questo check-box per specificare il Mastro Clienti delle partite da riattivare. Mastro Fornitori Attivare questo check-box per specificare il Mastro Fornitori delle partite da riattivare. Almeno uno dei due Mastri deve essere impostato.                                                                                                       Convalidando le selezioni effettuate, si avvia la riattivazione delle partite storicizzate. Utilizzare il tasto Exit (Esc o F11) per annullare eventualmente l'operazione. 1.16.10.4.2 - Riattiva Movimenti Partite Scoperte da Storico Rel. 6.4.4.0 Questa funzione permette di riattivare le partite scoperte già storicizzate. I parametri di filtro per accedere all'Inquiry sono: Data inizio - fine Indicare il periodo entro il quale riattivare le partite Mastro Clienti Attivare questo check-box per specificare il Mastro Clienti delle partite da riattivare Mastro Fornitori Attivare questo check-box per specificare il Mastro Fornitori delle partite da riattivare Almeno uno dei due Mastri deve essere impostato. Convalidando le selezioni effettuate, si avvia la riattivazione delle partite storicizzate. Utilizzare il tasto Exit (Esc o F11) per annullare eventualmente l'operazione. 1.2 - Anagrafica Soggetti 1.2.1 - Clienti 1.2.1.1 - Dati Anagrafici & Contabili Rel. 6.4.9.0 Codice È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM , dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l' Analitico , mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro . Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro . Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo. Esempio : il Codice Conto 1,08 (Analitico 1, Mastro 08) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 08 . Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: C - Clienti . Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6 , quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito. Sviluppo Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato. Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati. Stato Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti. Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori: A - Attivo Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili. C - Cessato Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti. È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione. D - Disattivo Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino. Qualora si modifichi lo Stato del Cliente, impostando il valore C - Cessato oppure D - Disattivo , è possibile che si verifichino delle situazioni che occorre segnalare. Più precisamente, in una delle seguenti ipotesi: Saldo Cliente diverso da 0 (zero) Backlog Ordini diverso da 0 (zero) Forniture da fatturare diverso da 0 (zero) presenza di Conti Collegati la Cessazione di un Conto Cliente sarà possibile solo previa forzatura con il tasto F3 . Inoltre, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . La Disattivazione di un Conto Cliente, invece, Non sarà consentita in presenza di un Saldo Contabile diverso da 0 (zero) o Forniture da fatturare diverso da 0 (zero) . Denominazione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione. È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale F2 - ricerca per Partita IVA F3 - ricerca per Alias F4 - ricerca per Codice fiscale L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra. Tasti Label L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati. Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label , da digitare in corrispondenza della Convalida: 1. Dati Anagrafici del Cliente 2. Dati relativi al Rapporto Commerciale 3. Dati utili alla Fatturazione - Definizione Metodi di Distribuzione Documenti 4. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Cliente 5. Dati Contabili del Cliente 6. Per accedere all' Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, tranne quella dei Dati Finanziari 7. Per accedere all' Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione. Se si accede all'Anagrafica Cliente dal modulo  Produzione & Distribuzione Gas , il tasto label Partitario non è visibile e, di conseguenza, Non è prevista la possibilità di accedere alla relativa funzione. Anagrafica - 1° Videata Poichè le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perchè in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati. Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali . Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata Anagrafica di Base Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Tipo Soggetto Impostare S , se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina) , se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome. Ragione sociale/Denominazione In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica. Alias Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo) , il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica. Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A. Domicilio Fiscale Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi: Indirizzo Codice Comune e denominazione CAP e Provincia Sigla e Codice Nazione In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Coordinate geografiche In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto. Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione  Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi . Altri Dati Codice ISO Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea. Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT . Partita I.V.A./Codice fiscale Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3 . Nascita/Costituzione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa. La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato  GGMMAAAA . Comune - Provincia Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società) . Sede Legale/Residenza Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico. Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale. In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti: Indirizzo codice Comune e denominazione CAP e Provincia In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Clienti: Anagrafica di Base Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni. Codice Valuta Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al . L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Storico Movimenti Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al . Gestione E/C Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo. L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, senza Situazione Data inserimento Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del . Flag Modifica Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma. Può assumere i seguenti valori: 1 = nuovo 2 = modificato 6 = nuovo ed esportato 7 = esportato a seguito di una modifica Data Modifica Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del . Data Disattivazione La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato . Codice Assoggettamento I.V.A. Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione.I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98 . In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA. Soggetto I.V.A. Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Per identificare un estero, impostare: 2 = CEE 3 = Extra CEE 4 = Repubblica di San Marino Altri valori da attenzionare sono: 9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa 10 = PA soggetta a split payment 11 = split payment Contropartita Abituale Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo. Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica . Dipendenza/Divisione Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione. Codice Filiale L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti. In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9 , potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul . Sugli Utenti con Codice Filiale da  0 (zero) a 9 , Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto. Conto Contabile Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Clienti Consegna, a fronte di un unico Cliente di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile. L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Attivo e comporta che: i Documenti di Trasporto siano emessi al Conto Contabile, perchè questo individua il Cliente di Fatturazione, ma abbiano come Destinatari i vari Conti Consegna associati al Conto Contabile le Fatture di Vendita siano intestate al Conto Contabile e, per ogni Bolla riepilogativa, sia specificato il Conto Consegna. Inoltre, le Partite Scoperte relative al Conto Consegna saranno evidenziate sulla posizione del Conto Contabile (Cliente di Fatturazione) La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con  security class inferiore a 5 . Storicizzazione Conto Contabile Un Conto Consegna potrebbe, a partire da una certa data, cambiare il Conto Contabile a cui è associato: in un'ipotesi di questo tipo, l'Utente avrebbe dovuto inserire una nuova Anagrafica ed agganciare ad essa il nuovo Conto Contabile oppure sostituire il vecchio con il nuovo, perdendo i riferimenti del Conto Contabile precedente. Grazie alla funzionalità di Storicizzazione del Conto Contabile, ogni inconveniente è stato rimosso ed è possibile storicizzare il Conto Contabile ogniqualvolta dovesse cambiare, impostando, per ogni Codice, la data d'Inizio Validità (anche posteriore alla data attuale).In questo modo tutti i programmi interessati rileveranno il Conto Contabile attuale, grazie proprio alla data Validità. Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile L'assegnazione di un Conto Contabile ad un nuovo Conto Consegna è possibile solo dopo averlo convalidato, cliccando sull'apposito pulsante.È consentita la cancellazione di un Conto Contabile preesistente, mediante l'apposito pulsante , solo se la data d'Inizio Validità del rapporto è futura. Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Premi , in fase d'inserimento/modifica di un Conto Consegna, sarà segnalata la mancata indicazione della Gerarchia utile ai fini della Gestione Premi, nella window relativa al Conto Contabile. Per Non impostare il campo Gerarchia , forzare con il tasto F3 . Per individuare tutti i Conti Consegna sui quali Non è stata impostata la Gerarchia, eseguire la funzione Conti Consegnasenza Gerarchia .   Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Cliente Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile , si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame. Si presti attenzione alle seguenti colonne NsCod : è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna Rft : se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione Valido Dal : è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna Gerar. : è indicato l'eventuale livello gerarchico Data-Grid Conti Consegna Autorizzato alla rifatturazione L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box , per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame. L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile. In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard , comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile. Questo  check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Clienti di Spedizione, oltre ai Punti Vendita standard , anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione. Altro Rapporto Per i Clienti che assumono anche la posizione di Fornitori, impostare il corrispondente Conto Fornitore, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili. Nostro Codice c/o Fornitore Impostare il Codice attribuito al Conto Consegna oppure al Conto Contabile, nell'ambito della Contabilità del Fornitore: questo valore è utilizzato per la generazione del file di Rifatturazione. Natura Conto Il valore impostato in questo campo permette di distinguere se il Cliente codificato è un Conto Contabile, soggetto a Fatturazione standard o cumulativa, un Conto Consegna, soggetto o meno a Fatturazione, oppure un Conto Convenzionato, non soggetto a Fatturazione, ma utilizzato come Conto di servizio, ad esempio per la gestione economica del Cliente. Se il Cliente è un Conto Contabile , i valori impostabili sono: 1 - Fatturazione Standard Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 7 - Rapporto Contabile per Cliente, comportando l'emissione di una Fattura riepilogativa per ogni Conto Consegna. In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, i singoli Conti da fatturare. 2 - Fatturazione Cumulativa Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 4 , 5 o 6 , comportando l'emissione di un'unica Fattura cumulativa per tutti i Conti Consegna. In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, semplicemente il mastro Clienti. Se il Cliente è un Conto Consegna , invece, impostare: 5 - Consegna Impostare questo valore se si tratta di un Conto di sola Consegna, non soggetto a Fatturazione. Se il Cliente è un Conto Convenzionato , impostare 9 - Convenzione e-mail Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri. Privacy La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi: Consenso comunicato il Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'Utente di modificarla. La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Cliente, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante , oppure in fase di stampa dei Documenti di Consegna. La scelta tra la prima o la seconda alternativa dipende dal valore impostato nel campo Gestione Privacy , presente tra i Parametri Funzionali Ditta . La stampa è eseguita sul dispositivo di output selezionato nella videata del menù principale. Consenso restituito Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati, inoltrato dal Cliente. Escluso da black list Questo parametro serve ad escludere un Cliente residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list. Comunicazione Dati rilevanti IVA Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA. Sono previsti i seguenti valori: 0 = il Conto è escluso 1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati 2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati 3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , lo Stato Conto. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: S per lo Stato Conto C per la Condizione di Pagamento N per la Condizione di Pagamento Nota Credito T per la Tabella Sconti B per la Nostra Banca d'appoggio La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale. Clienti: window Storico Entità Collegati Cliccando sul tasto label Collegati , è possibile collegare il Cliente ad altri Clienti, nell'ambito di un determinato Gruppo (nuovo o già esistente). Operativamente, cliccando sul tasto, si attiva la window per l'inserimento o la modifica del Gruppo Clienti Collegati, senza necessità di accedere alla Tabella procedurale RC5 -GruppoClientiCollegati . Il cursore si posiziona sul campo Gruppo : per codificare un nuovo Gruppo Clienti Collegati, cliccare sul pulsante d'inserimento . Se invece il Gruppo è già stato inserito, questi saranno visualizzati nel data-grid a destra. Per attribuire al Cliente un Gruppo Clienti già esistente, cliccare sul pulsante in corrispondenza del Gruppo da attribuire oppure impostare il Codice nel campo Gruppo. Ad ogni cambio (pulsante ), il programma visualizza l'elenco dei Clienti facenti parte del Gruppo selezionato. Al termine dell'inserimento o della modfica, convalidare con l'apposito tasto o con Accept . Clienti: window Gruppo Clienti Collegati Qualora si modifichi la Categoria o la Condizione di pagamento abituale su di un Cliente incluso in un Gruppo, il programma provvederà a segnalare con un messaggio attenzionale la presenza di Conti Collegati al Cliente stesso. Per operare contemporaneamente su più Clienti diversi, è prevista l'apposita funzione  Collega Conti . Dati Commerciali - 2° videata Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo . I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di Vendita . Digitando il tasto funzione  F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione. Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata Modalità Spedizione Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Categoria Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Zona Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici. Cluster La corretta valorizzazione di questo campo realizza l'aggancio tra il Cliente e la tabella Cluster specificata. Cliccando in corrispondenza dell'apposito drill-down , è possibile visionare la configurazione del Cluster ed apportarvi eventuali modifiche. Agente L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato. I dati sono assunti dalla rispettiva tabella . Provvigioni Se impostato, questo codice sostituisce quello specificato sull' Agente . Tabella Sconto Inserire il codice della tabella Sconti da associare al . Percentuale Sconto È possibile specificare una percentuale di Sconto fissa, da proporre in automatico in fase d'immissione Ordini e Documenti di Vendita intestati al Cliente. Questa percentuale va ad integrare quelle previste nella Tabella Sconti eventualmente associata al Cliente (quindi specificata nel campo precedente). Infatti, qualora in fase d'immissione Ordini/Documenti di Vendita, tutti i 5 Sconti siano diversi da 0 (zero) , questa percentuale sarà sommata alla quinta. Esempio 1  Nell'Anagrafica Cliente è impostata una Percentuale Sconto pari a 2,70% Nella tabella Sconti agganciata al Cliente sono previste le seguenti percentuali: 1,10% + 1,30% + 1,40% Esempio 2  Nell'Anagrafica Cliente è impostata una Percentuale Sconto pari a 2,70% Nella tabella Sconti agganciata al Cliente sono previste le seguenti percentuali: 3,10% + 3,20% + 3,30% + 3,40% + 3,50% Qualora in fase d'immissione Documenti di Vendita ci siano Listini o Promozioni in essere con Condizioni Nette o con determinate percentuali di Sconto, la percentuale impostata nell'Anagrafica Cliente non sarà applicata. Nel campo Percentuale Sconto è possibile inserire anche il segno: più precisamente, se è inserita una percentuale con  segno negativo , questa sarà intesa come maggiorazione del Prezzo Lordo di Listino, anzichè come riduzione. Sono valide, anche in caso di percentuali negative, le regole previste per gli Sconti. Listino Fatturazione Indicare quale tra gli 8 Listini di Fatturazione, presenti nell' Anagrafica dell'Articolo , deve essere associato al . Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8 . Listino al Pubblico Indicare quale tra gli 8 Listini al Pubblico, presenti nell' Anagrafica dell'Articolo , deve essere agganciato al . Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8 . È gestito in fase d' Immissione Corrispettivi dal modulo Ciclo Attivo . Profilo logistico In generale, questo campo determina la modalità di allestimento/consegna della merce in fase di spedizione (sfuso, collettame o pedane) e i valori sono assunti dalla Tabella procedurale ALL -Allestimento . Se è attivo l'indicatore Normalizzazione OdV  tra i Parametri Funzionali Ditta , il Block&Tier impostato nell' Anagrafica Articolo sarà adeguato al Profilo logistico del Cliente. Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul Profilo logistico, sarà adeguato il B&T degli Articoli che presentano il valore 98 , in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T . Infine, se è attiva la Gestione Storico Packaging , è indispensabile che questo campo sia valorizzato a 0 (collettame) oppure 1 (pallet standard). Pedane Separazione L'attivazione di questa check-box indica che nella composizione del Pallet è presente almeno una Pedana fra strati di Articoli diversi. Codice Supporto Ai fini della Gestione Ce.Di. , in questo campo è possibile indicare un Supporto di tipo Roll da utilizzare per l'Allestimento delle Consegne tramite dispositivi mobile (DSPm). Il Supporto indicato sul Cliente è prioritario rispetto a quellostandard indicato nei ParametriFunzionaliDitta . Ai fini della GestioneStoricoPackaging , specificare il Supporto prevalentemente utilizzato per la consegna della merce al Cliente (pedane Eur, Cheap, ...). I valori sono assunti dalla tabella TipiSupporto . Natura Cessione Supporto I valori impostabili: 1 = a rendere 3 = a perdere 5 = interscambio L'impostazione di questo campo è  indispensabile ai fini della GestioneStoricoPackaging . Note Cliccando sull'apposito pulsante, è possibile inserire delle Note aggiuntive relative al , disponendo di massimo 300 caratteri. Il campo adiacente, invece, serve all'inserimento di un testo con funzionalità di Memo . È possibile stampare le Note aggiuntive del Cliente nella regione di testa o di piede dei Documenti di Vendita, previo adeguamento dei profili di stampa a cura del Servizio Assistenza. Solo per il modulo  Produzione & Distribuzione Gas , in fase d'immissione di un DocumentodiConsegna , se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Note Cliente, cliccando su appositipulsanti in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzarle. Interlocutori Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al . In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori . Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore. Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori , con possibilità di codificare nuovi soggetti. Clienti: window Interlocutori Oneri Trasporto Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile associare al Cliente uno o più Oneri accessori al Trasporto.Gli Oneri impostati saranno proposti in automatico in fase di stampa della Lista di Carico rispettando, per ciascun Onere, il limite concedibile per Viaggio e offrendo comunque all'Utente la possibilità di modifica e/o cancellazione (l'eventuale modifica sarà tracciata al fine di monitorare le attività effettuate). Gli Oneri accessori devono essere  preventivamente codificati nella tabella procedurale OAT - Oneri Accessori Trasporti . Il programma proporrà in automatico solo gli Oneri accessori per i quali è stato previsto un Costo Standard . Giro L'indicazione del Codice Giro è utile in fase di emissione dei Documenti Differiti, in quanto agevola l'organizzazione della consegna merci. L'impostazione di questo campo infatti, consente di gestire un ordinamento in base alla posizione geografica e per questa ragione è consigliabile inserire lo stesso codice attribuito alla Zona. Itinerario C-G-PP Identifica la seconda parte del Codice Giro, in particolare indica: C - Ciclo (0 = giornaliero, 1 = settimanale, 2 = quindicinale, 3 = mensile) G - Giorno della settimana (1 = lunedì, ..., 7 = Domenica) PP - Progressivo del percorso. Chiusura Aziendale Settimanale È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale. Sono previsti i seguenti valori: 1 = Lunedì 2 = Martedì 3 = Mercoledì 4 = Giovedì 5 = Venerdì 6 = Sabato 7 = Domenica Impostare  0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura. Ferie dal... al L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo. Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi , nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima. Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal , la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna): Videata Dati Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal . È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento. Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo . I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond : Data inizio - fine Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori). Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori , in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori. Numero Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio). Data Data della Dichiarazione d'Intento. Importo Importo del Plafond (campo obbligatorio). % alert La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta . Data Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Numero Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Serie Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Ordini in essere In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento). DDT da ricevere/fatturare In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento). Fatture emesse/ricevute In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento). Note Credito In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento). Stato Plafond Il valore di questo campo indica lo stato del plafond: 1 = capiente 3 = sconfinamento 5 = esaurita 7 = completa 9 = chiusa Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento. Convalida Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3 . Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto. Condizioni Ordini Vendita Giorni minimi consegna Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente. Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Giorni massimi consegna Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente. Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Ripristina stato evasione In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato. Impostando il valore 9 , invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta ( check-box Ripristina stato evasione ) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdV della Anagrafica Depositi . Import File Il tasto label Import File serve ad acquisire i files FIO, utili per la mappatura dei flussi di import dati. Cliccando su di esso, si attiva la window con l'elenco dei files FIO già associati al Cliente. Sono attivi i pulsanti per l'inserimento e la modifica. In fase d'inserimento, è richiesto d'impostare: il Tipo di file FIO (attualmente è gestito solo l'import dei corrispettivi, ossia tipo import FCOR) il periodo di Validità la denominazione del file I files FIO devono essere presenti nella directory «$PROCLIB/fio». La denominazione deve essere di 12 caratteri, altrimenti il file Non sarà ritenuto valido. Divisioni Il tasto label Divisioni si attiva solo se, nei ParametriFunzionaliDitta , è attivo il check-box DivisioniperClienti . Cliccando su di esso, si attiva la window che permette di gestire le Divisioni: Clienti: window Divisioni Nel data-grid sono visualizzate tutte le Divisioni già codificate: a sfondo bianco quelle già associate al Cliente e a sfondo grigio quelle che è possibile associare. Cliccando sul tasto , si associa la Divisione al Cliente ed è possibile specificare eventualmente anche l'Agente e il Capo Area; al contrario, con il tasto , si elimina l'associazione della Divisione al Cliente. Attualmente, la gestione delle Divisioni per Cliente si attiva solo se è previsto l' Alert di Variazione Fido Clienti (nell'apposita Tabella procedurale ALT ). Nell'ipotesi in cui: sull'Alert sia previsto l'invio della e-mail di notifica della variazione fido, agli Agenti e Capi Area, e sulla Ditta sia attivo il check-box Divisioni per Clienti, la e-mail di notifica Non sarà inviata all'Agente impostato sul Cliente, bensì a tutti quelli indicati nelle Divisioni associate ai Clienti. Raggruppamenti Cliccando sul tasto label Raggruppamenti , si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Cliente. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Clienti, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali  della Gestione Servizi . Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo. Clienti: window Raggruppamenti Dati Fatturazione - 3° videata Questa videata include una serie di dati utili ai fini della Fatturazione. Definizione Metodi di Distribuzione Documenti . Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata Gestione Vuoti I valori di attivazione previsti per questo flag sono 1 e 2 , quest'ultimo a differenza del precedente, abilita la Gestione Vuoti senza addebito. Statistiche L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Statistiche per il Cliente selezionato. Se è gestito il Rapporto Contabile , si può anche decidere se le operazioni di vendita concluse con il Cliente debbano avere dei riflessi anche sulle Statistiche del Rapporto Contabile. In particolare, i valori ammessi sono i seguenti: 1 = abilita la Gestione Statistiche 2 = abilita la Gestione Statistiche, ma non aggiorna le Promozioni dei Fotolaboratori 5 = aggiorna le Statistiche del Rapporto Contabile. Spese Varie - Trasporti L'impostazione di un valore compreso tra 2 e 9 abilita il calcolo automatico delle spese di addebito, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita (Bolle e Fatture) . È possibile gestire gli scaglioni di addebito nelle Voci Complementari: il codice di ciascuna Voce risulterà dalla somma tra il valore di quest'indicatore e il valore fisso 99800 , per le Spese Varie, o 99850 , per le Spese di Trasporto. Esempio 1 (SPESE VARIE): Se l'Indicatore Spese Varie risulta valorizzato a 3 , la Voce Complementare considerata sarà la 99803 . Esempio 2 (SPESE TRASPORTI): Se l'Indicatore Spese Trasporti risulta valorizzato a 3 , la Voce Complementare considerata sarà la 99853 . Per le Aziende di Produzione e Distribuzione Gas, i valori 0 (zero) e 1 permettono di selezionare i Clienti soggetti o meno al calcolo delle spese di addebito MDB. Infatti, solo i Clienti per i quali è impostato il valore 1 saranno elaborati dalle funzioni di GenerazionemovimentiperfatturazioneMDB . Linea Fatturazione/Ricavo Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell' Anagrafica dell'Articolo .Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1 ), 2000 (se Linea Fatturazione = 2 ) e cosí via. Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9 : impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell' Anagrafica dell'Articolo . Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1 , in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013 . Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa. Tipo Documento Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera 1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale 2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale 3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile 5 = Fattura Accompagnatoria 7 = Fattura Scontrinata 8 = Ricevuta Fiscale Tipo Emissione Documenti Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui Documenti di trasporto. In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono: 1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t. 2 = Non stampa Sconti su Fattura 3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t. 4 = Non stampa Totale su D.d.t. 6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t. 7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t. 8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t. 9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4) A = stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t., anche se Non previsto a livello di Ditta Parametri Stampa Il valore di quest'indicatore è utile ai fini della stampa della Fattura riepilogativa. I valori previsti sono: 2 = Riepilogo per Consegna nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna 3 = Riepilogo per Consegna e Documento nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna e per singolo D.d.t. fatturato Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per l'adeguamento dei profili di stampa dei Documenti di fine periodo. Codice univoco/destinatario Ai fini della Fatturazione elettronica, in questo campo deve essere impostato il Codice univoco (6 caratteri) attribuito al Cliente PA oppure il Codice destinatario (7 caratteri) attribuito al Cliente privato . Se il Cliente privato ha optato per la ricezione delle Fatture elettroniche tramite pec, questo campo Non deve essere impostato e l’indirizzo pec deve essere specificato sui Metodi di Distribuzione Fatture e Note Credito. Relativamente alla Fatturazione elettronica PA, si precisa che il Codice univoco ufficio è l'identificativo assegnato ad ogni singolo Ufficio di ciascun Ente appartenente alla Pubblica Amministrazione. Se per lo stesso Cliente PA esistono più Uffici/Distretti/Presidi, ciascuno dei quali ha un proprio Codice Univoco, è necessario adottare la soluzione di definire: il Cliente PA come Conto Contabile i vari Uffici/Distretti/Presidi come Conti Consegna , associati al Conto Contabile (PA) principale In corrispondenza dei vari Conti Consegna, inserire il Codice Univoco di ciascuno. Per approfondimenti sulla  Fatturazione Elettronica PA , consultare la relativa dispensa . Unità di Misura Fattura È possibile specificare l'Unità di Misura da adottare in Fattura. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = assume U.M. del movimento 1 = U.M. Base 2 = 1° Alternativa 3 = 2° Alternativa Le Alternative 1° e 2° sono assunte dai corrispondenti campi dell' AnagraficaArticoli . Ciclo di Spedizione Per le Aziende che prevedono turni di lavorazione, è possibile specificare in quale turno inserire gli Ordini inoltrati dal Cliente, ai fini del calcolo Fabbisogno e della conseguente generazione Ordini. La gestione dei Cicli di Spedizione richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente TabellaProcedurale del modulo Gestione Servizi . Destinatario abituale Specificare il Codice, il Nominativo e l'Indirizzo del Destinatario Abituale: è un elemento dell' Anagrafica di Base , la cui indicazione è necessaria, qualora la merce debba essere consegnata ad un indirizzo diverso da quello del Cliente. Se impostato correttamente, nei successivi campi della videata saranno riportati i dati anagrafici del Destinatario indicato. Responsabili Vendite - Acquisti Sono nominativi attinti dall' Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato. Se impostato il campo Conto Contabile corrispondente ad un Cliente di Rifatturazione, l'indicazione del Responsabile Acquisti consente la stampa sulla fattura, della dicitura: «Merce consegnata in nome e per conto di...» Dati Finanziari - 4° videata In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...) , mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte. Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4 ). Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all' Inquiry Partite Scoperte , cliccando sul tasto label in alto a sinistra. Clienti: Dati Finanziari - 4° videata Situazione Finanziaria Forniture da fatturare Evidenzia l'importo complessivo delle Bolle in attesa di fatturazione: il dato è assunto dal modulo Ciclo Attivo . Backlog Ordini Riporta l'entità degli Ordini non ancora evasi, acquisendo l'informazione dal modulo Ciclo Attivo . Solleciti Questa sezione evidenzia il numero dei Solleciti emessi nei confronti del Cliente, opportunamente distinti per Tipo, con evidenziazione della Data in cui è stato emesso l'ultimo di questi. Saldo Contabile Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere . Rischio Accertato Per determinare quest'importo, si sommano al saldo precedente gli importi in Esposizione Cambiaria e in Contestazione . Rischio Totale L'esposizione del Rischio della Ditta nei confronti del Cliente corrisponde alla somma tra il Rischio Accertato e gli importi relativi allo Spedito da fatturare e agli Ordini da evadere. Capienza/Sconfinamento La Capienza o lo Sconfinamento è pari alla differenza tra il Fido concesso e il Rischio Totale determinato. Gestito il controllo sulla %SogliaMinimaFido : se il valore del campo Capienza/Sconfinamento, pur essendo positivo, risulta inferiore alla Soglia Minima calcolata, il campo stesso sarà visualizzato a sfondo giallo . Insoluti In questa sezione sono riportati il numero e l'importo totale degli Insoluti, con indicazione della data dell'ultimo. Sul Cliente ordinario è prevista la possibilità di evidenziare gli Insoluti, anche del Rapporto Contabile e del Conto Cessione Crediti. Operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , sarà fornito l'elenco degli Insoluti e il Conto di riferimento (Rapporto Contabile o Conto Cessione) . Condizioni Finanziarie Condizione di Pagamento abituale La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di . Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas , è prevista la possibilità di limitare la modifica di questo campo (sia per i Documenti di Consegna che per le Note Credito), in base al parametro Modifica Dati Anagrafici attribuiti sull'Utente. Per le Ditte del Settore Agroalimentare ( check-box attivo nei Parametri Funzionali Ditta ), è richiesto d'impostare, in questa videata, le Condizioni di Pagamento degli Articoli Agroalimentari (deteriorabili o non deteriorabili). Operativamente, cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Pagamento abituale , si attiva la window per l'inserimento delle Condizioni di Pagamento e l'impostazione del Numero e della Data del Contratto (eventualmente). Il pulsante  è visibile solo per le Aziende del Settore Agroalimentare. Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari Condizione Pagamento Note Credito La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito . Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale. Nostra Banca d'Appoggio Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Bonifico, in questo campo deve essere impostato il Conto di Contabilità Generale che identifica la Banca d'appoggio, se diversa da quella indicata in AnagraficaDitta . Il codice IBAN, visualizzato in automatico nel campo successivo, è assunto dall'Anagrafica del Conto Banca (se impostato) e può essere stampato sui DocumentidiConsegna emessi dal Ciclo Attivo . Vostra Banca d'Appoggio Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Ri.Ba. o SDD, in questo campo deve essere impostata la Banca d'appoggio (codice della tabella Banche ): questo dato è assunto in automatico in fase d'immissione dalla PrimaNota e PrimaNotaCassa (se disponibile). Numero C/Corrente In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia , la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee . Data Mandato SDD - ID Ai fini della GenerazioneSDD-formatoXML , è indispensabile che la Data di Sottoscrizione e l'Id del Mandato siano valorizzati sul Cliente, perchè la mancanza di uno o di entrambi i dati impedirebbe la generazione del flusso. Mesi Esclusione di Pagamento Per ciascun Cliente è possibile specificare fino ad un massimo di 2 mesi di esclusione, nel corso dei quali non è possibile emettere Ordini di Pagamento. Se questi indicatori risultano valorizzati, il programma provvederà, nell'esplosione delle scadenze, a saltare i mesi di esclusione indicati. Il valore va codificato nel seguente modo: da 1 a 9 per i mesi da Gennaio a Settembre O per indicare Ottobre N per indicare Novembre D per indicare Dicembre. Giorni Decorrenza Scadenze Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30 , le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo. Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09 . Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il  30/08 ed il 30/09 . Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18,  le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09. Cessione Credito Impostare in questo campo il codice della Società di Factoring a cui sono stati eventualmente ceduti i crediti del Cliente. Le Società di Factoring devono essere preventivamente codificate nella tabella procedurale FCT -Società di Factoring . Data Cessione Impostare la data d'inizio delle operazioni di Cessione Credito relative al Cliente. Gestione Fido La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato. In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione. Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari , digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO , quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido . È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido. Clienti: window Gestione Fido Tipo Sono previste le seguenti tipologie di Fido: D - Ordinario Fido concesso dall'Azienda al Cliente. E - Extra Ulteriore Fido concesso dall'Azienda al Cliente, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato. F - Factoring Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto. B - Bancario Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente. G - Anticipazione Fatture Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti. S - Sconto Effetti Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti. J - Garanzie K - Fideiussioni Le Garanzie e le Fideiussioni sono assimilabili al Fido Extra, nel senso che si sommano al Fido Ordinario. Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi: Operazione In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura , indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido. Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni: B - Blocco Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. C - Sblocco Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. I - Incremento Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. D - Decremento Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. R - Revoca Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante. É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido. V - Validità Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante. È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A ), un movimento di Blocco (Tipo B ) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S ), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti. Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l' ora d'inserimento e l' Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente. Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi: Dal... al Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999 . Importo Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento. Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato. Stato Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P ) o Definitivo ( spazio ). La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione. Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B , mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C . Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window : I parametri sono: Data inizio del blocco/sblocco Data fine del blocco/sblocco Motivazione/Note operative Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata. In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti: - per cancellare il movimento - per modificare il movimento - per inserire annotazioni Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio . Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio , occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni: convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica . Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido , le seguenti informazioni: Stato Importo Periodo di Validità La convalida dei movimenti immessi determina: l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del . Nel caso di variazione del Fido con operazioni di Blocco, Sblocco, Incremento o Decremento, il programma provvederà ad inviare una e-mail agli Interlocutori indicati nella tabella procedurale ALT -ParametriAlert , per i quali sia stato specificato l'indirizzo e-mail. Nel caso di Blocco Fido con modalità standard , invece, sarà allegato all'e-mail un file csv con l'elenco degli eventuali Ordini bloccati (se presenti). Sempre nel caso di Blocco Fido standard, sarà richiesto di forzare con il tasto F3 , la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . Quest'ipotesi si verificherà solo in presenza di un valore significativo del Backlog Ordini. La forzatura potrà riguardare solo i Rapporti Contabili oppure i Conti sprovvisti di Rapporto Contabile. Contabile - 5° videata I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente. La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente. I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive. Stato Elaborazione Chiusure Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta . Evita modifiche arbitrarie. Clienti: Dati Contabili - 5° videata Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata Questa videata fornisce informazioni relative alla Situazione dei Vuoti posseduti dal , evidenziando l'Importo in Sosta e i Vuoti all'MDB, la Data dell'Ultimo Sollecito, il Tipo Calcolo MDB e la Gestione Matricole, se attiva o disattiva per il selezionato. : Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata Tipo Calcolo MDB Specificare il tipo calcolo da adottare in fase di Generazione Automatica MDB . I valori previsti sono: 1 = Vuoti 2 = Giorni 3 = Vuoti posseduti dal (solo per nuovi o con Situazione Vuoti a zero) 11 = Vuoti + Vuoti posseduti dal (1 + 3) 12 = Giorni + Vuoti posseduti dal (2 + 3) Se s'imposta il Tipo Calcolo 3 , il programma provvederà a verificare che il Non abbia già una situazione riconducibile ai metodi 1 (Vuoti) o 2 (Giorni).Se risulta già utilizzato un altro metodo e ci sono bombole in essere, Non potrà essere adottato in modo esclusivo il metodo 3 , a meno che non si effettui preventivamente la chiusura della Situazione Vuoti del oppure, se l'Utente è autorizzato (Security Class 2), potrà forzare e proseguire con l'assegnazione del nuovo metodo. La forzatura sarà loggata e potrà essere interrogata dalla funzione  Log Forzature (EE0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . La modalità di calcolo  3 Non prevede la gestione nè della Tabella in cui indicare la franchigia e l'importo della sosta, nè dello Storico MDB per . I valori 11 e 12 permettono di adottare il nuovo Tipo Calcolo MDB (valore 3 ) ad integrazione di quello già in corso di applicazione.Per i su cui sono previsti due metodi di calcolo (valori 11 o 12 ), se sussiste la condizione, sarà generata una riga distinta per ogni tipologia di calcolo MDB.Nel caso di elaborazione definitiva , sull'Anagrafica del sarà aggiornata la data di Ultimo Calcolo MDB per i Tipi Calcolo 3, 11 e 12: questa data sarà controllata per escludere eventualmente alcuni , nel caso sia impostato il numero minimo di giorni decorsi dall'ultimo MDB. Se s'imposta il Tipo Calcolo 3 , 11 o 12 , si attiva in automatico il campo per l'inserimento del numero di giorni di storico, in base ai quali determinare se una bombola concorre oppure no al calcolo.Il numero massimo impostabile è 999 e sarà valido per tutti i Tipi Vuoto. Tipo Calcolo BCI Il valore di questo indicatore specifica il tipo calcolo BCI: 1 = annuale 2 = biennale 3 = triennale 4 = quadriennale 5 = quinquennale 80 = variabile Gestione Matricole L'attivazione di questo indicatore abilita la gestione della consegna e della restituzione dei vuoti bombole, con riferimento ad ogni singolo (valore 1 attiva la gestione, valore 0 la disattiva). In fase di codifica di un nuovo , il programma attiva in automatico il presente indicatore, con possibilità di modifica da parte dell'Utente: a tal fine, digitare il carattere M o m sulla Convalida e posizionarsi sul campo. Tipo Soggetto Identifica il Soggetto codificato: 0 = Cliente 1 = Paziente 1.2.11 - Agenti Per ogni Ditta presente nel sistema, quest'Anagrafica consente di gestire una serie d'informazioni relative agli Agenti, istituendo una relazione tra i moduli Amministrazione , Magazzino e Ciclo Passivo . Anagrafica - 1° Videata Agente Inserire il codice identificativo ed il nominativo dell'Agente. Fornitore Impostare il codice di riferimento del Fornitore in Contabilità Generale. Tabella Provvigione Impostare il codice della Tabella Provvigioni Base-Extra da agganciare all'Agente. Percentuale Partecipazione Capitale Agenzia Indicare la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia: questo valore è utile per determinare i contributi previdenziali maturati dall'Agente e da versare all'ENASARCO. L'utilizzo di questo dato è nell'ambito della Gestione Provvigioni . 0,00 - Non Aggiorna I movimenti provvigionali di questo Agente Non sono presi in considerazione, pertanto l'Agente Non matura Provvigioni e Non è eseguita alcuna elaborazione che lo riguardi. 100,00 - Titolare Unico L'Agente considerato è titolare unico del Contratto di Agenzia pertanto, ai fini delle elaborazioni, i movimenti provvigionali saranno attribuiti per il 100% all'Agente titolare. Impostare questo valore per ogni Agente soggetto alla Gestione Provvigioni . 200,00 - Società Agenzia L'impostazione di questo valore è richiesta in fase d'inserimento dell'Azienda o Società titolare del Contratto di Agenzia e di cui sono soci uno o più Agenti. 999,99 - No ENASARCO L'inserimento di questo valore comporta l'esclusione dei movimenti provvigionali dalle seguenti elaborazioni: Tabulato ENASARCO Situazione Agenti Tutti gli altri valori, espressi in percentuale, rappresentano la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia. Matricola È la matricola ENASARCO attribuita all'Agente. Nodo Identificativo Nodo per la gestione delle attività di Sincronizzazione Sede/Periferie . Agente generale L'Agente generale è una sorta di Capo-Area al quale sono corrisposte Provvigioni, in base alle Vendite degli Agenti a lui collegati. Mediante la funzione Provvigioni per Agente Generale , è possibile duplicare i movimenti degli Agenti collegati all'Agente generale. La gestione dell'Agente generale è attiva solo sulla Gestione Provvigioni Avanzata . Data inizio rapporto Inserire la Data a partire dalla quale l'Agente ha iniziato il suo rapporto con l'Azienda. La Data d'inizio rapporto è indispensabile per stampare il report Indennità Suppletiva Clientela . Dati Generali Target A.C. - A.P. Indicano gli obiettivi di vendita dell'Agente, con riferimento all'Anno Corrente e al Precedente. Data fine Rapporto Inserire la Data di cessazione del Rapporto di Agenzia. Tipo Rapporto Indicare il Tipo di Rapporto che disciplina il Contratto di Agenzia; sono previsti i seguenti valori: 1 = Plurimandatario 2 = Monomandatario 3 = Plurimandatario Sociale 4 = Monomandatario Sociale LT carburante per 100 km Il valore impostato in questo campo è utile per determinare il consumo di carburante in alcune funzioni del modulo Sales Force Management . Data - Numero prossima fattura I riferimenti inseriti in questi campi saranno riportati sulla prossima Fattura Provvigioni, stampata all'Agente dall' apposita funzione . Qualora la Fattura sia stampata in definitivo , i riferimenti impostati saranno azzerati. Data Ultima Chiusura Riporta la Data in cui è stata eseguita per l'ultima volta la funzione di Conferma Provvigioni . Gli importi relativi alle Provvigioni , all' Imponibile e alla Ritenuta ENASARCO sono aggiornati in automatico dall' apposita funzione e riferiti all'intero Anno Contabile e al periodo di pagamento dell'Agente. In corrispondenza della Convalida è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si accede ad un'altra videata, in cui è possibile manutenere/interrogare i progressivi contabili dell'Agente, con riferimento ai diversi anni. Anagrafica Agenti: 1° videata Progressivi Contabili dell'Agente - 2° Videata In questa videata è possibile indicare, per ogni Anno, sia i Dati Consolidati che quelli del Periodo: i Dati del Periodo sono quelli aggiornati in fase di stampa definitiva della Fattura Pro-Forma ; i Dati Consolidati invece, sono quelli per cui è stampato il Tabulato ENASARCO in definitivo . Per accedere a questa seconda videata, è necessario che la Data inizio rapporto risulti valorizzata. Da questa videata inoltre, è possibile accedere ai Dati Trimestrali delle Provvigioni e dei Contributi Enasarco versati. Operativamente, per attivare questa nuova window , è sufficiente posizionarsi con il cursore sulla Convalida e cliccare sull'apposito tasto . Osservazione: la Ritenuta Enasarco dei Dati Annuali si riferisce alla quota di Contributo a carico dell'Agente (calcolata in Fattura), la Ritenuta Enasarco indicata nei Dati Trimestrali si riferisce all'intero Contributo da versare (calcolato nel Tabulato Enasarco), comprensivo anche di un'eventuale integrazione. Anagrafica Agenti: 2° videata 1.2.2 - Fornitori 1.2.2.1 - Fornitori: 1. Dati Anagrafici/Contabili Rel. 6.4.8.0 Codice È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM , dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l' Analitico , mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro . Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro . Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo. Esempio : il Codice Conto 1,33 (Analitico 1, Mastro 33) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 33 . Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: F - Fornitori . Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6 , quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito. Sviluppo Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato. Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati. Stato Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti. Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori: A - Attivo Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili. C - Cessato Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti. È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione. D - Disattivo Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino. Denominazione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione. È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale F2 - ricerca per Partita IVA F3 - ricerca per Alias F4 - ricerca per Codice fiscale L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra. Tasti Label L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati. Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label , da digitare in corrispondenza della Convalida: 1. Dati Anagrafici del Fornitore 2. Dati relativi al Rapporto Commerciale 3. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Fornitore 4. Dati Contabili del Fornitore 5. Per accedere all' Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, eccetto quella relativa ai Dati Finanziari 6. Per accedere all' Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione. Anagrafica - 1° Videata Poiché le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perché in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati. Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali . Fornitori: Dati Anagrafici - 1° videata Anagrafica di Base Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Tipo Soggetto Impostare S , se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina) , se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome. Ragione sociale/Denominazione In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica. Alias Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo) , il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica. Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A. Domicilio Fiscale Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi: Indirizzo Codice Comune e denominazione CAP e Provincia Sigla e Codice Nazione In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Coordinate geografiche In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto. Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi . Altri Dati Codice ISO Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea. Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT . Partita I.V.A./Codice fiscale Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3 . Nascita/Costituzione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa. La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA . Comune - Provincia Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società) . Sede Legale/Residenza Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico. Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale. In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti: Indirizzo codice Comune e denominazione CAP e Provincia In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Fornitori: Anagrafica di Base Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni. Codice Valuta Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al . L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Storico Movimenti Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al Fornitore.  Gestione E/C Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo. L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, senza Situazione Data inserimento Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del Fornitore. Flag Modifica Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma. Può assumere i seguenti valori: 1 = nuovo 2 = modificato 6 = nuovo ed esportato 7 = esportato a seguito di una modifica Data Modifica Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del . Data Disattivazione La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato . Indirizzo Impostare il domicilio fiscale del Fornitore. Codice Assoggettamento I.V.A. Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione. I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra  81 e 98 . In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA. Soggetto I.V.A. Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Per identificare un estero, impostare: 2 = CEE 3 = Extra CEE 4 = Repubblica di San Marino Altri valori da attenzionare sono: 9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa 10 = PA soggetta a split payment 11 = split payment Contropartita Abituale Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo. Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica . Dipendenza/Divisione Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione. Codice Filiale L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti. In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9 , potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul Fornitore. Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9 , Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto. Conto Contabile Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Fornitori Linee, a fronte di un unico Fornitore di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile. L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Passivo e comporta che: l' Entrata Merci sia registrata sulla posizione del Fornitore di Consegna le Fatture d'Acquisto siano intestate al Conto Contabile (Fornitore di Fatturazione). Inoltre, le Partite Aperte relative alle Fatture registrate saranno evidenziate sulla posizione del Conto Contabile La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5 .   Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Fornitore Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile , si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame. Si presti attenzione alle seguenti colonne NsCod : è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna Rft : se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione Valido Dal : è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna Gerar. : è indicato l'eventuale livello gerarchico Fornitori: drill-down su campo Conto Contabile Autorizzato alla rifatturazione L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box , per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame. L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile. In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard , comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile. Questo  check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Fornitori di Consegna, oltre ai Punti Vendita standard , anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione. Altro Rapporto Per i Fornitori che assumono anche la posizione di Clienti, impostare il corrispondente Conto Cliente, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili. È opportuno precisare, che se ad esempio un Fornitore è a sua volta anche Cliente, in fase di pagamento, il programma visualizza un alert per indicare l'ammontare dell'eventuale credito, vantato dalla ditta nei confronti del Fornitore/Cliente. La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5. e-mail Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri. Privacy La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi: Data comunicazione consenso Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'utente di modificarla. La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Fornitore, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante . La stampa è eseguita sul dispositivo output, selezionato nella videata del menù principale. Consenso restituito Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati. Escluso da black list Questo parametro serve ad escludere un Fornitore residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list. Comunicazione Dati rilevanti IVA Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA. Sono previsti i seguenti valori: 0 = il Conto è escluso 1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati 2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati 3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , lo Stato Conto. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: S per lo Stato Conto C per la Condizione di Pagamento N per la Condizione di Pagamento Nota Credito T per la Tabella Sconti B per la Nostra Banca d'appoggio La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale. Fornitori: window Storico Entità Dati Commerciali - 2° videata Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo . I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di . Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione. Fornitori: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata Modalità Spedizione Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Categoria Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Zona Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici. Agente L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato. I dati sono assunti dalla rispettiva tabella . Codice Sconto Inserire il codice della tabella Sconti da associare al Fornitore. Profilo logistico Specificare il profilo logistico del Fornitore, per determinare il criterio di allestimento della merce in fase di carico. Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul profilo logistico, sarà adeguato il Block & Tier degli Articoli, che presentano il valore 98 , in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T. Nelle funzioni d'immissione Ordini Fornitori , Ordini da Contratto  e Documenti di Acquisto , l'indicazione del Tipo Allestimento consente di definire correttamente il numero degli strati di cui è composto il pallet, in base al profilo logistico del Fornitore. Affinchè l'indicazione del numero strati sia corretta, nell' AnagraficaArticoli , occorre impostare l'altezza del collo e il B&T del pallet. Chiusura settimanale È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale. Sono previsti i seguenti valori: 1 = Lunedì 2 = Martedì 3 = Mercoledì 4 = Giovedì 5 = Venerdì 6 = Sabato 7 = Domenica Impostare 0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura. Ferie dal... al L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo. Indicatore Statistiche L'attivazione di quest'indicatore (valore 1 ) abilita la Gestione Statistiche sul considerato. Indicatore Posizione Socio La valorizzazione di quest'indicatore (valore 1 ) specifica che è attiva la Posizione Socio, fornendo un'informazione utile solo per il modulo Gestione Conferimenti . Se attiva la Posizione Socio, è possibile inserire i seguenti dati: Numero delibera Data ammissione Quota associativa Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi , nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima. Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal , la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna): Videata Dati Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal . È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento. Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo . I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond : Data inizio - fine Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori). Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori , in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori. Numero Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio). Data Data della Dichiarazione d'Intento. Importo Importo del Plafond (campo obbligatorio). % alert La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta . Data Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Numero Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Serie Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Ordini in essere In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento). DDT da ricevere/fatturare In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento). Fatture emesse/ricevute In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento). Note Credito In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento). Stato Plafond Il valore di questo campo indica lo stato del plafond: 1 = capiente 3 = sconfinamento 5 = esaurita 7 = completa 9 = chiusa Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento. Convalida Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3 . Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto. In fase d'immissione di un Documento di Consegna , se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Memo, cliccando su appositi pulsanti  in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzare sia le Note che il Memo. Linea Fatturazione/Ricavo Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell' Anagrafica dell'Articolo . Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore  1000 (se Linea Fatturazione = 1 ), 2000 (se Linea Fatturazione = 2 ) e cosí via. Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9 : impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell' Anagrafica dell'Articolo . Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1 , in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013 . Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa. Tipo Documento Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera 1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale 2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale 3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile 5 = Fattura Accompagnatoria 7 = Fattura Scontrinata 8 = Ricevuta Fiscale Tipo Emissione Documenti Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui D.d.t. di reso a Fornitore. In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono: 1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t. 2 = Non stampa Sconti su Fattura 3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t. 4 = Non stampa Totale su D.d.t. 6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t. 7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t. 8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t. 9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4) Numero Decimali Listino Il valore impostato in questo campo è utile nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo al numero di decimali indicato. Visto Documenti E.M. Se questo check-box è attivo, i Documenti di Entrata Merci (Fatture Accompagnatorie e BAF), intestati al Fornitore in esame, dovranno essere sottoposti alla funzione di Visto su Documenti di Entrata Merci , prima di poter essere elaborati. In particolare, le Bolle Attesa Fattura Non potranno essere fatturate, se Non risultano preventivamente «vistate». Condizioni Ordini Acquisto Ripristina stato evasione In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Acquisto, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato. Impostando il valore 9 , invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta ( check-box Ripristina stato evasione ) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdA dell' Anagrafica Depositi . Responsabili Sono nominativi attinti dall' Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato. Interlocutori Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al . In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori . Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore. Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori , con possibilità di codificare nuovi soggetti. Fornitori: window Interlocutori Raggruppamenti Cliccando sul tasto label Raggruppamenti , si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Fornitore. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Fornitori, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali  della Gestione Servizi . Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo. Fornitori: window Raggruppamenti Dati Finanziari - 3° videata In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...) , mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte. Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4 ). Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all' Inquiry Partite Scoperte , cliccando sul tasto label in alto a sinistra. Fornitori: Dati Finanziari - 3° videata Situazione Finanziaria Saldo Contabile Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere . Condizioni Finanziarie Condizione di Pagamento abituale La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di . Condizione Pagamento Note Credito La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito . Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale. Nostra Banca d'appoggio Specificare la Banca su cui il Fornitore emette Ri.Ba. e SDD. È un dato solo informativo. Banca d'appoggio Fornitore Specificare la Banca da cui si eseguono i Bonifici al Fornitore. Numero C/C In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia , la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee . Il Conto Corrente bancario è assunto in automatico dal programma in fase di registrazione di Bonifici a Fornitore. Giorni Decorrenza Scadenze Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30 , le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo. Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09 . Impostando il valore 30 , le scadenze risulteranno il 30/08 ed il 30/09 . Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18 , le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09 . Gestione Fido La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato. In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione. Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari , digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO , quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido . È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido. Fornitori: window Gestione Fido Tipo Sono previste le seguenti tipologie di Fido: D - Ordinario Fido concesso dal Fornitore all'Azienda. E - Extra Ulteriore Fido concesso dal Fornitore all'Azienda, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato. F - Factoring Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto. B - Bancario Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente. G - Anticipazione Fatture Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti. S - Sconto Effetti Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti. Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi: Operazione In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura , indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido. Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni: B - Blocco Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. C - Sblocco Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. I - Incremento Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. D - Decremento Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. R - Revoca Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante. É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido. V - Validità Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante. È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A ), un movimento di Blocco (Tipo B ) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S ), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti. Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l' ora d'inserimento e l' Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente. Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi: Dal... al Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999 . Importo Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento. Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato. Stato Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P ) o Definitivo ( spazio ). La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione. Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B , mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C . Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window : I parametri sono: - Data inizio del blocco/sblocco - Data fine del blocco/sblocco - Motivazione/Note operative Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata. In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti: - per cancellare il movimento - per modificare il movimento - per inserire annotazioni Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio . Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio , occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni: convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica . Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido , le seguenti informazioni: Stato Importo Periodo di Validità La convalida dei movimenti immessi determina: l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del . Contabile - 4° videata I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente. La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente. I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive. Stato Elaborazione Chiusure Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta . Evitare modifiche arbitrarie. Fornitori: Dati Contabili - 4° videata Gestione Compensi a Terzi Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto Il Codice inserito in questo campo identifica il Tipo di Assoggettamento alla Ritenuta d'Acconto, previsto per il Collaboratore/Consulente. Con l'impostazione del Codice, il programma visualizza in automatico: la descrizione il relativo quadro del Modello 770 l'assoggettamento alla ritenuta previdenziale Codice Attività Corrisponde al codice dell'Attività principale attribuito al Collaboratore/Consulente ed è richiesto dalla denuncia trimestrale INPS. L'elenco di tutti i Codici Attività è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Indicatore base imponibile INPS AC-AP Previsto per gli esercizi corrente e precedente, esprime in percentuale il valore della base imponibile, normale o ridotta , richiesta dal Collaboratore/Consulente. 1.2.9 - Interlocutori Questa funzione permette d'inserire, modificare, interrogare e cancellare i dati relativi agli Interlocutori, associati ai Clienti/Fornitori della Ditta. La videata dell'Anagrafica Interlocutori è la seguente: Anagrafica Interlocutori Ditta Cliente/Fornitore Impostare il Conto del Cliente/Fornitore a cui associare l'Interlocutore. Per attivare la funzionalità di ricerca, dopo aver impostato il Mastro Clienti oppure il Mastro Fornitori, digitare: F6 - per ricercarlo in base alle Denominazione F8 - per ricercarlo in base al Codice Se al Cliente/Fornitore indicato risulta già associato un Interlocutore, il programma ne visualizza i dati in un data-grid : window Interlocutori Per modificare i dati di uno o più Interlocutori proposti, cliccare sul drill-down corrispondente alla riga d'interesse. Inoltre, se il Tipo lavoro è «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore. Dati Interlocutore Per ciascun Interlocutore è possibile inserire i seguenti dati: Denominazione Inserire nome e cognome dell'Interlocutore. Relativamente ad uno stesso conto Cliente/Fornitore, NON è ammessa la codifica di più Interlocutori con la stessa Denominazione. Indirizzo - Cap - Città Ruolo Indicare il Ruolo ricoperto dall'Interlocutore all'interno dell'Azienda. La gestione dei Ruoli richiede il  preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente Tabella Procedurale  del modulo Gestione Servizi . Impostare il tasto F8 per ottenere l'elenco dei Ruoli codificati. Dati Interni Filiale abituale Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, impostare il codice della Filiale che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore. Utente abituale È possibile inserire il codice dell'Utente che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore. 2.1 - Operazioni Finanziarie 2.1 - Gestione cassa e tesoreria: Introduzione La gestione in esame è stata progettata per ottimizzare, in termini di affidabilità e prestazioni, tutte le operazioni che interessano strettamente cassa, banche e clienti/fornitori, nell'ambito dell'area finanziaria. A tal scopo, si è ritenuto opportuno dotarla di una funzione di prima nota dedicata, fornita di una serie di automatismi e controlli, che velocizzano la fase d'immissione delle operazioni senza pregiudicare però, la flessibilità del sistema. Per alcune registrazioni inoltre, è anche prevista l'emissione del relativo documento (mandato, reversale, assegno bancario). Si noti che in , le registrazioni eseguite utilizzando la funzione Operazioni Finanziarie hanno la stessa valenza della primanota di Contabilità Generale e l'elemento che le accomuna è l'utilizzo delle causali contabili . Pertanto, dipendentemente dai flags attivi sulle causali, i movimenti generati dalla gestione cassa e tesoreria saranno validi ai fini del giornale contabile, dei partitari, delle partite scoperte e dei compensi a terzi. La gestione cassa e tesoreria svolge le seguenti funzioni: incassi e pagamenti con emissione di documenti: i documenti gestiti sono mandati e reversali per cassa o per banca, assegni bancari, bonifici e ordini di pagamento. stampa in tempo reale di un documento, ossia contestualmente alla registrazione dell'operazione. stampa in differita di un documento, ossia in un momento successivo alla registrazione dell'operazione. stampa di una lettera da inviare al fornitore, per comunicare l'avvenuta disposizione di pagamento, tramite bonifico bancario o altro. generazione su supporto magnetico dei bonifici e degli ordini di pagamento da presentare alla banca. stampa di una distinta riepilogativa di tutti i documenti emessi. controllo incrociato fornitore/cliente: per i fornitori che assumono anche la posizione di clienti, in fase d'immissione in prima nota cassa, è possibile rilevare, contestualmente alla registrazione del pagamento, anche il credito vantato nei confronti dello stesso soggetto. È anche possibile, compensare le fatture passive con quelle attive e viceversa. Funzione Saldaconto , per individuare le partite scadute, con riferimento ad un determinato cliente o fornitore, in fase d'immissione prima nota.   gestione serie di numerazione , per l'emissione dei documenti. generazione automatica degli abbuoni minimi integrazione con il remote banking . La flessibilità della gestione cassa e tesoreria consente al modulo di Gestione Finanza di adattarsi ai diversi contesti aziendali, soddisfacendo appieno le esigenze più disparate. Per questa ragione, la Gestione Finanza si rivela uno strumento utile in contesti aziendali differenti: in situazioni caratterizzate dalla concentrazione delle operazioni di cassa/banca in un'unica postazione, ma anche in realtà (grande distribuzione e fiere) dove, per la complessità dell'attività svolta, vi è un intero ufficio dedicato all'attività di cassa e tesoreria. 2.1.1 - Immissione Operazioni Finanziarie 2.1.1.1 - Prima Nota Cassa Rel. 6.4.3.0 La Gestione Cassa e Tesoreria si sviluppa essenzialmente nelle fasi di registrazione, manutenzione e controllo delle Operazioni Finanziarie, mediante la funzione di Prima Nota Cassa . La gestione multiaziendale e la possibilità di operare su più esercizi, offerte dal modulo di Gestione Finanza , richiedono, come operazione preliminare, l'identificazione della Ditta e l'impostazione dell'Anno contabile su cui operare: Prima Nota Cassa: impostazione Ditta Ditta Impostare la Ditta su cui operare. Filiale/Divisione Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, indicare la Filiale/Divisione a cui imputare i movimenti immessi. Anno contabile Selezionare l'esercizio corrente (valore 0 ) o precedente (valore 1 ). La chiusura completa di un esercizio ne preclude la gestione. Serie Numerazione Documenti Su questo campo è attiva la ricerca della Serie Numerazione con il tasto F8 . Se sulla Filiale/Divisione impostata è attivo il controllo della Serie Numerazione, il programma accetterà la Serie, solo se risulta tra quelle specificate nell' Anagrafica Filiale . L'impostazione dei dati preliminari consente l'accesso all'ambiente operativo della Prima Nota Cassa , di cui è di seguito fornita un'analisi dettagliata. Ambiente Operativo L'ambiente operativo della Prima Nota Cassa è stato configurato con l'intento di garantire la massima visibilità e operabilità nella gestione finanziaria dell'Azienda, rispondendo a tutte le esigenze che potrebbero sorgere in fase di registrazione. La Prima Nota Cassa consente di effettuare tutte le operazioni inerenti all'immissione di Incassi da Clienti e Pagamenti a Fornitori ; operativamente, non vi è una sostanziale differenza tra i due tipi di registrazione: in entrambi i casi infatti, è richiesta l'impostazione del Conto Finanziario e del Conto Cliente/Fornitore, nonchè la selezione delle Partite da saldare. Contestualmente all'immissione in Prima Nota Cassa , è possibile accedere a diverse funzioni correlate, senza abbandonare l'ambiente operativo, ma avvalendosi semplicemente della funzionalità di jump . A potenziare l'efficienza della Prima Nota Cassa inoltre, contribuisce l'utilizzo di appositi strumenti, che rendono possibili automatismi semplici e veloci: il riferimento è alle Causali Contabili , ai Conti Standard e, più in generale, a tutte le tabelle dei Parametri Base . Di grande impatto operativo infine, è stata l'introduzione del data-grid nella visualizzazione delle registrazioni immesse, con conseguenti vantaggi di ordinamento e aggregazione dati già noti agli Utenti.   Modalità Operativa Per meglio spiegare la modalità operativa che caratterizza la Prima Nota Cassa , è necessario individuare le sezioni che compongono l'ambiente operativo: la videata della Prima Nota si presenta a video strutturata su tre livelli, ognuno dei quali con uno scopo ben preciso e preposto a fornire determinate informazioni. Le sezioni di cui sopra sono le seguenti: 1. Intestazione Registrazione Incassi giornalieri Funzione Saldaconto Funzione Saldaconto con Compensazione (Giroconto) 2. Piede 3. Corpo 1. Intestazione L'obiettivo è quello di evidenziare sempre la Ditta su cui si opera, gli estremi identificativi della registrazione, il Saldo dei vari Conti interessati e la Quadratura dell'operazione. Prima Nota Cassa: Intestazione I dati visualizzati in questa sezione sono i seguenti: Ditta - Filiale Se sulla Filiale impostata è attivo il controllo della Serie Numerazione, il programma accetterà la Serie, solo se compatibile con la Filiale impostata. Identificativo Operazione Poichè ogni Operazione si compone di più righe, ognuna di essa sarà individuata da una propria coppia di numeri: il primo, comune a tutti i movimenti, e il secondo, che specifica il progressivo nell'ambito dell'Operazione. L'Identificativo Operazione è così strutturato: aattpppppp,rr aa - Anno Contabile tt - Numero del Terminale su cui si opera ppppp - Progressivo dell'Operazione rr - Numero del Movimento nell'ambito dell'Operazione (fino a 999 righe) Si osservi che tale codifica consente d'individuare i movimenti contabili per Anno e/o per Terminale, offrendo la possibilità di stampare un Brogliaccio di tutte le Operazioni registrate da un certo Terminale, nell'ambito di un determinato periodo. Procedere all'impostazione dei seguenti campi: Data Operazione La Data proposta dal sistema è quella dell'ultima Operazione immessa, nell'ambito dell'esercizio contabile selezionato. L'Utente ha comunque la possibilità d'impostarne una diversa. La Data Operazione Non può essere anteriore a quella dell'ultima stampa definitiva del Giornale Contabile , nè posteriore a quella del sistema o alla data di chiusura dell'esercizio contabile. In presenza di uno sbilancio, è inibita la possibilità d'impostare una data diversa da quella proposta ed è visualizzato il messaggio attenzionale: « Sbilancio in data diversa ». Cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F9 in corrispondenza di questo campo, si attiva la videata di jump , che rende accessibili le seguenti funzioni: Valuta - Cambio La Valuta proposta corrisponde all'Unità di Conto della Ditta, mentre il valore del Cambio è assunto dalla tabella Cambi/Valute . In corrispondenza del campo Cambio è attivo un apposito pulsante  , che permette di accedere ai cambi pubblicati sul sito ufficiale della Banca d'Italia (se l'Utente dispone di accesso ad Internet). Dopo aver cliccato sull'apposito pulsante, selezionare la data di riferimento per la visualizzazione dei cambi. Causale Ai fini delle registrazioni in Prima Nota Cassa , l'impostazione della Causale Contabile risulta estremamente importante, perchè da essa dipendono la correttezza dell'Operazione e la velocità operativa. La Causale Contabile che apre l'Operazione deve essere necessariamente Primaria . Durante la registrazione, è sempre evidenziata la descrizione della Causale nell'apposito campo al piede della videata. Le Causali dedicate alla Gestione Finanza devono avere il valore F nel campo Tipo Operazione Contabile e il valore 3 nel campo Fase Impiego .   È possibile gestire in automatico gli Assegni insoluti dei Clienti. Per avvalersi di questo automatismo, è indispensabile che la Causale primaria e la rilanciata abbiano Tipo Carta valorizzato a 3 (Assegni Bancari). Operativamente, in fase di registrazione dell'Incasso di un Assegno da Cliente in Cassa Assegni, la Causale primaria e la secondaria devono avere Tipo Carta 3, altrimenti l'Assegno Non sarà rilevato ai fini dell'insoluto. Per la registrazione degli Assegni insoluti dei Clienti, utilizzare la Causale  20.502 - Incasso Clienti (Assegno) . Conto finanziario Individua il Conto Cassa o Banca ed è proposto in automatico, in base al Conto Standard agganciato alla Causale . L'Utente può comunque modificarlo, impostando un altro Conto della stessa natura e con la stessa classificazione di quello proposto. Anche in corrispondenza di questo campo, cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F9 , si attiva la videata di jump . Supponendo di dover registrare il pagamento di una Fattura a mezzo assegno (vedi videata), al piede è richiesto d'indicare il numero e la data del titolo. Contropartita È proposto in automatico dal programma, se la Causale impiegata prevede l'aggancio ad un Conto inserito nella tabella Conti Standard . Una volta letto il Conto, ne saranno evidenziati la Denominazione o Ragione Sociale e, nel caso di Cliente o Fornitore, la Condizione di Pagamento. Anche in corrispondenza di questo campo, cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F9 , si attiva la videata di jump . Trattandosi di un assegno, dopo l'impostazione del Cliente, è richiesta l'indicazione della Banca. Valuta Ordinante - Valuta Beneficiario Relativamente ai movimenti bancari, la valorizzazione di questi campi consente di registrare la valuta di addebito/accredito e, per i movimenti di incasso/pagamento, di registrare l'effettiva valuta dell'operazione, differenziando le due valute. Il vantaggio è duplice: per le Banche è possibile calcolare con maggiore precisione il saldo liquido, nella Situazione Finanziaria Avanzata , mentre per le Partite Scoperte dei Clienti e Fornitori, vi è una maggiore precisione nel calcolo dei Giorni Medi di Dilazione Pagamento. In corrispondenza di questi due campi sono attivi i pulsanti per la selezione delle Date direttamente dal Calendario. Registrazione Incassi Giornalieri La funzionalità di registrazione degli incassi giornalieri, per contanti o a mezzo assegni, richiede il preventivo inserimento delle seguenti Causali Contabili: 20.028 - Incasso Giorno (Contanti) 20.029 - Incasso Giorno (Assegni) Operativamente, indicare nel campo Contropartita solo il Mastro Clienti e convalidare: il programma provvede ad elencare tutte le partite aperte aventi Data uguale a quella impostata come Data Operazione ed intestate ai Clienti del Mastro richiesto. La selezione/deselezione delle partite comporta l'aggiornamento contestuale del campo Importo Totale , posto in basso a destra della window : Registrazione incassi giornalieri per contanti: selezione partite In seguito a Convalida, sono effettuate tante registrazioni contabili quanti sono i Clienti selezionati, con accorpamento in un'unica operazione delle partite intestate allo stesso Cliente: Registrazione incassi giornalieri per contanti: scritture contabili Qualora la modalità d'incasso sia assegno bancario, oltre a dover utilizzare la Causale apposita, per ciascuna partita è richiesto d'indicare il numero dell'assegno e la banca, al fine di facilitare la compilazione della Distinta di versamento assegni (dall'apposita funzione). In questo caso, il programma provvede ad effettuare una registrazione contabile per Cliente e per numero titolo e banca.   Funzione Saldaconto Impostando un Conto Cliente/Fornitore in questo campo, se la Causale è opportunamente codificata, il programma esegue la funzione Saldaconto , la cui utilità è quella di elencare tutte le Partite scadute degli ultimi mesi. Dalla lista proposta, l'Utente puó scegliere quale Partita includere nell'Operazione, attivando il check-box corrispondente: la selezione delle Partite comporta il progressivo aggiornamento del campo Importo Totale , riportato in basso a destra. Prima Nota Cassa: funzione Saldaconto Se l'Utente seleziona una Partita il cui Saldo è a Scadere (visualizzata in giallo ), è prevista la visualizzazione di un apposito messaggio attenzionale : forzando con il tasto F3 , il Saldo della Partita selezionata sarà riportato nell'Importo movimento, evitando l'inserimento e quindi eventuali errori d'impostazione; in caso contrario, l'Importo movimento dovrà essere inserito manualmente. Nella window Saldaconto sono attivi i seguenti pulsanti: - per confermare le Partite selezionate - per posizionarsi sulla Convalida ed uscire dalla funzione - per posizionarsi sulla prima Partita - per visualizzare la pagina successiva - per posizionarsi sull'ultima Partita Saldo È il Saldo dell'ultimo Conto impostato in fase di registrazione. Sbilancio L'importo visualizzato in questo campo coincide con il Totale delle Partite Scoperte, incluse nel Documento registrato; quest'importo può anche differire da quello effettivamente incassato o pagato. Concretamente, le ipotesi possibili sono due l'importo coincide con quello incassato/pagato: in questo caso, per concludere la registrazione è sufficiente digitare Invio i due importi Non coincidono: in questo caso il programma richiede l'impostazione dell'importo effettivamente incassato/pagato e per differenza, propone l'eventuale abbuono attivo/passivo. Nel caso di abbuono passivo per l'Azienda, è richiesta l'impostazione del tasto F3 . La registrazione dell' abbuono attivo/passivo è eseguita in automatico dal programma.   Funzione Saldaconto con Compensazione (Giroconto) La Prima Nota Cassa dispone di un'apposita funzionalità che consente di registrare, in modo semplice ed efficace, gli Incassi e i Pagamenti, compensando con le Partite del Fornitore o del Cliente. La gestione dell'Incasso/Pagamento con Compensazione richiede il preventivo inserimento di apposite Causali Contabili 20.600 - Incasso con Compensazione 23.600 - Incasso/Pagamento con Compensazione 23.601 - Incasso/Pagamento 23.602 - Giropartita 29.001 - Abbuoni Attivi/Passivi Per garantire una maggiore leggibilità, è necessario strutturare la  Causale Contabile in modo che, sui rilanci della Causale secondaria, siano indicate rispettivamente: la Causale d'incasso e quella di giropartita. Un esempio di Causale compatibile con questo tipo di registrazione è la Causale 20.600 - Incasso con Compensazione . Dopo aver impostato la Causale , il Conto finanziario e il Conto Cliente o Fornitore , è proposta a video la in una window con due data-grid : a sinistra, sono elencate le partite aperte del Cliente a destra, sono elencate le partite del Fornitore Di ogni Documento è visualizzata la Scadenza più vecchia (in caso di più Scadenze si attiva il pulsante di dettaglio ), nonchè l' Importo scaduto . Selezionando le Partite da incassare e quelle da compensare, i rispettivi Totali si aggiornano contestualmente, così come il valore dello Sbilancio , che deve coincidere con l'Importo da incassare. Confermando l'operazione con l'apposito pulsante , il programma provvede a: compensare le Note Credito con le Fatture, nell'ambito del Conto Cliente compensare le Note Credito con le Fatture, nell'ambito del Conto Fornitore girocontare i Documenti residui tra i due Conti Inoltre, cliccando sul pulsante è possibile compensare le Fatture del Fornitore già note, ma non ancora pervenute. Quando la Fattura passiva sarà registrata, sarà abbinata direttamente al movimento di compensazione generato in questa fase, a condizione che gli estremi ( Numero e Data ) siano gli stessi. 2. Piede La scrittura di Prima Nota Cassa in partita doppia si risolve al piede della videata, in cui è richiesta l'impostazione dei Conti Dare e Avere, degli estremi del Documento e dell'Importo movimento, con possibilità di usufruire degli strumenti di supporto offerti dalla procedura. Qualora si scelga di Non completare la registrazione, digitando il tasto Exit ( F11 o Esc ), il programma provvederà a cancellare solo le eventuali righe relative alla registrazione in corso, lasciando a video quelle delle registrazioni precedenti. Dipendentemente dalla Causale Contabile impiegata, in fase di registrazione è richiesta l'impostazione dei seguenti dati: Conto Dare / Avere Impostare i Conti interessati nella registrazione. Sono proposti in automatico dal programma, se la Causale prevede l'aggancio ad un Conto inserito nella tabella Conti Standard ; in caso contrario, inserirli manualmente. Fornitore soggetto a Ritenuta d'Acconto Nel caso di pagamento Fattura ad un Fornitore soggetto a Ritenuta d'Acconto, il programma controlla che la Causale impostata sia idonea a rilevare la Ritenuta.In caso contrario, è visualizzato il messaggio: «Causale non compatibile, non rileva R.A.»; forzando il messaggio con il tasto F3 , si prosegue con l'immissione senza rilevare la Ritenuta, mentre con il tasto Exit (Esc o F11) il cursore ritorna sul campo Conto ed è possibile annullare la registrazione oppure variare il Fornitore. Nel caso di Conto Consegna, il controllo è eseguito sul Rapporto Contabile. Numero e Data Documento Gli estremi del Documento possono essere impostati manualmente oppure intercettati in automatico fra le partite aperte: questa funzionalità però, può essere attivata solo se prevista dalla Causale Contabile . Gli estremi del Documento assumono particolare importanza nelle registrazioni che interessano i Clienti o i Fornitori : in questo caso infatti, se risulta attiva la GestionePartiteScoperte , i riferimenti del Documento risultano necessari per la corretta individuazione della partita. La gestione di questo campo è guidata dal valore dell'indicatore Riferimenti , presente sulla Causale Contabile . Scadenza Impostare la data di Scadenza dei Titoli ( Tratte, Ricevute Bancarie o altro ); l'impostazione di questo campo è richiesta, solo se prevista dalla Causale Contabile impostata. Importo movimento Il programma propone l'Importo scaduto della Partita selezionata, con possibilità di modifica da parte dell'Utente. Descrizione Aggiuntiva Se la Causale Contabile lo prevede, è possibile inserire una o più righe di descrizione. Il tasto F3 consente d'inserire un'altra riga, mentre il tasto Invio conclude l'inserimento. 3. Corpo Nella videata di corpo sono elencate in formato data-grid tutte le righe che compongono ciascuna registrazione: per garantire una maggiore visibilità delle registrazioni immesse, si è scelto di adottare alternativamente i colori giallo e bianco , in modo da distinguere ciascuna registrazione dalla successiva/precedente. Nella colonna S è visualizzato il segno (dare o avere) di ogni singola riga e, in caso di movimenti in accertamento, la lettera è visualizzata in minuscolo. Prima Nota Cassa: completamento della registrazione 2.1.1.2 - Disposizioni Bancarie - Incassi Immissione Operazioni Finanziarie La funzione d' Immissione Operazioni Finanziarie è stata opportunamente aggiornata per risolvere le seguenti esigenze: Specializzare quanto più possibile ciascuna funzione, per meglio soddisfare le esigenze degli operatori Favorire la corretta attribuzione delle funzioni in base al ruolo di ciascun utente: ad esempio, chi si occupa di pagamenti a fornitori non avrà accesso alla funzione di Operazioni Portafoglio Attivo , mentre chi gestisce i titoli cambiari potrà accedere alla suddetta funzione ma non alle altre. 2. Disposizioni Bancarie - Incassi Questa funzione si rivela uno strumento semplice ed immediato per l'emissione dei titoli attivi quali Tratte , Ri.Ba. e R.I.D. ed è rivolta a tutti gli utenti di , compresi coloro che utilizzano alla funzione di Generazione Portafoglio dal Ciclo Attivo , per l'emissione dei titoli. Per la gestione dei titoli attivi caricati in portafoglio, prevede le funzioni di Stampa Effetti (Tratte e Ricevute Bancarie) e Generazione flussi (Ri.Ba. e R.I.D.). La prima parte della registrazione si sviluppa nella seguente videata: Emissione Ri. Ba.: impostazione dati. Causale Per l'emissione delle Disposizioni d'Incasso sono previste le seguenti causali: 21408 - Carico Tratte 21409 - Emissione Ri.Ba. 21410 - Emissione R.I.D. Conto finanziario Individua la banca ed è proposto in automatico, in base al codice del conto standard agganciato alla causale: l'utente ha possibilità di modificarlo, impostando un altro conto banca. Contropartita Impostare il conto cliente. Importo Movimento A questo punto della registrazione sono previste due distinte modalità operative: la prima consiste nell'impostazione dell'importo del titolo, con conseguente controllo che il totale delle partite selezionate dal saldaconto non superi l'importo impostato la seconda invece, non richiede l'impostazione dell'importo ma la selezione diretta delle partite interessate, con calcolo automatico dell'importo totale delle stesse. Scadenza Richiede obbligatoriamente la data di scadenza del titolo. Completata l'impostazione dei suddetti dati, il programma propone la seguente window per l'impostazione di parametri di filtro: Window per l'impostazione di parametri filtro. Agente - Banca d'appoggio Se previsti nell' anagrafica del soggetto, l'Agente e la Banca sono proposti in automatico, in caso contrario invece, impostare la banca d'appoggio per l'emissione del titolo. Documenti dal... al La valorizzazione di questi dati imposta un range temporale alle date delle fatture da selezionare. Scadenza al... Seleziona le sole partite con scadenza fino alla data impostata. Saldaconto Con la valorizzazione dei suddetti parametri si attiva la funzione saldaconto: è importante rilevare, che il saldaconto evidenzia le singole scadenze (rate) dei documenti da incassare in ordine di importo e data scadenza, dipendentemente dalle selezioni effettuate dall'utente. Nell'ambito della funzione saldaconto inoltre, è previsto un apposito controllo sull'importo: qualora lo stesso risulti superiore in valore assoluto alla rata selezionata, il programma provvede a segnalare l'incongruenza con un messaggio attenzionale. Emissione Ri.Ba.: funzione saldaconto. Con la convalida della registrazione, il titolo è caricato in portafoglio ed è quindi disponibile, per la stampa su supporto cartaceo o la generazione in formato elettronico. Entrambe le funzioni sono accessibili dalla Gestione Portafoglio . 2.1.1.3 - Disposizioni Bancarie - Pagamenti Immissione Operazioni Finanziarie La funzione d' Immissione Operazioni Finanziarie è stata opportunamente aggiornata per risolvere le seguenti esigenze: Specializzare quanto più possibile ciascuna funzione, per meglio soddisfare le esigenze degli operatori Favorire la corretta attribuzione delle funzioni in base al ruolo di ciascun utente: ad esempio, chi si occupa di pagamenti a fornitori non avrà accesso alla funzione di Operazioni Portafoglio Attivo , mentre chi gestisce i titoli cambiari potrà accedere alla suddetta funzione ma non alle altre. 3. Disposizioni Bancarie - Pagamenti Questa funzione si propone come uno strumento semplice e immediato per l'emissione di Bonifici e Ordini di pagamento a fornitori. La registrazione si sviluppa nella seguente videata: Emissione Bonifico a Fornitore. Causale Per le Disposizioni di Pagamento, il programma provvede ad accertare che il tipo carta della causale impostata corrisponda al tipo carta della condizione di pagamento abituale , eventualmente specificata nell' anagrafica del fornitore . In caso di incongruenza, il programma invia a video il seguente messaggio: Messaggio Attenzionale: Condizione di Pagamento non congrua. Per forzare il controllo e proseguire la registrazione, è sufficiente digitare il tasto F3 . Conto finanziario Individua la banca ed è proposto in automatico, in base al codice del conto standard agganciato alla causale: l'utente ha possibilità di modificarlo, impostando un altro conto banca. Contropartita Se previsti nell' anagrafica del fornitore , il programma propone in automatico la banca d'appoggio e il numero di c/c, con possibilità di modifica: Dati assunti dall'anagrafica del fornitore. Valuta Ordinante e Valuta Beneficiario Solo per le Disposizioni di Pagamento, se la valuta del beneficiario risulta anteriore alla data di registrazione impostata, il programma segnala l'incongruenza con un messaggio attenzionale, per procedere comunque alla registrazione forzare il controllo con il tasto F3 : Messaggio Attenzionale: Valuta beneficiario non congrua! Saldaconto  Con la valorizzazione dei suddetti campi si attiva la funzione saldaconto: è importante rilevare, che il saldaconto evidenzia le singole scadenze (rate) dei documenti in ordine di importo e data scadenza. Selezionate le partite da saldare e convalidata la registrazione, il cursore si posiziona sul campo Sbilancio , che riporta il totale del movimento registrato: l'utente ha possibilità di modificare tale importo, generando così un abbuono attivo. Rilevazione Abbuono Attivo. 2.1.1.4 - Operazioni Portafoglio Attivo Immissione Operazioni Finanziarie La funzione d' Immissione Operazioni Finanziarie è stata opportunamente aggiornata per risolvere le seguenti esigenze: Specializzare quanto più possibile ciascuna funzione, per meglio soddisfare le esigenze degli operatori Favorire la corretta attribuzione delle funzioni in base al ruolo di ciascun utente: ad esempio, chi si occupa di pagamenti a fornitori non avrà accesso alla funzione di Operazioni Portafoglio Attivo , mentre chi gestisce i titoli cambiari potrà accedere alla suddetta funzione ma non alle altre. 4. Operazioni Portafoglio Attivo Ai fini del Portafoglio Attivo, la Gestione Finanza prevede le seguenti operazioni: 1. Carico Effetto 2. Cessione Effetto 3. Presentazione Effetto allo Sconto A completamento della gestione titoli, prevede l' Interrogazione del Portafoglio , per conoscere la storia dei titoli cambiari, e la funzione di Stampa Distinte (Accettazioni, Cessioni e Accettazioni speciali). 1. Carico Effetto Mediante quest'operazione è possibile caricare in portafoglio un titolo cambiario, a fronte di un incasso di una o più partite. La prima parte della registrazione si sviluppa nella seguente videata: Carico Accettazione: impostazione dati. Causale Le causali previste per il carico dei titoli in portafoglio sono di seguito esposte: 21405 - Carico Accettazione 21406 - Carico Cessioni 21407 - Carico Titoli Agrari 21408 - Carico Tratta Conto finanziario Individua il conto portafoglio ed è proposto in automatico, in base al codice del conto standard agganciato alla causale: l'utente ha possibilità di modificarlo, impostando un altro conto della stessa natura e classificazione. Contropartita Impostare il conto cliente. Importo Movimento Campo ad impostazione obbligatoria: indicare l'importo del titolo. È opportuno rilevare, che il programma provvede a controllare che il totale delle partite selezionate dal saldaconto non superi l'importo indicato. Scadenza Richiede obbligatoriamente la data di scadenza del titolo. Completata l'impostazione dei suddetti dati, il programma provvede ad elencare tutte le partite aperte del cliente a partire dagli ultimi sei mesi, in base alle scadenze poi, seleziona le partite fino al raggiungimento dell'importo specificato dall'utente. 2. Cessione Effetto Mediante questa funzione è possibile registrare la cessione di un titolo cambiario caricato in portafoglio, a fronte di un pagamento a fornitore di una o più partite. La prima parte della registrazione si sviluppa nella seguente videata: Scarico Accettazione: impostazione dati. Causale Le causali previste per lo scarico dei titoli in portafoglio sono di seguito esposte: 21505 - Scarico Accettazione 21506 - Scarico Cessioni 21507 - Scarico Titoli Agrari 21508 - Scarico Tratta Conto finanziario Individua il conto portafoglio ed è proposto in automatico, in base al codice del conto standard agganciato alla causale: l'utente ha possibilità di modificarlo, impostando un altro conto della stessa natura e classificazione. Contropartita Impostare il conto fornitore. Importo Movimento - Numero documento - Scadenza Lasciando a zero i suddetti campi, la procedura provvede a visualizzare tutti i titoli caricati in portafoglio; in alternativa è possibile impostare l'importo, il numero del documento o la scadenza, per rendere più immediata la ricerca del titolo. Selezionato il titolo dall'apposita find , o impostati gli estremi per la registrazione, il programma provvede ad elencare tutte le partite aperte del fornitore a partire dagli ultimi sei mesi: l'utente ha possibilità di selezionare le partite da saldare ed indicarne anche gli importi, in caso di pagamento parziale delle stesse. 3. Presentazione Effetto allo Sconto Questa funzione provvede a registrare la cessione del titolo in banca. La prima parte della registrazione si sviluppa nella seguente videata: Presentazione Accettazione in Banca: impostazione dati. Causale Le causali previste per questa registrazione sono di seguito esposte: 21605 - Accettazione in Banca 21606 - Cessioni in Banca SBF 21607 - Titoli Agrario in Banca 21608 - Tratta in Banca Conto finanziario Individua il conto portafoglio ed è proposto in automatico, in base al codice del conto standard agganciato alla causale: l'utente ha possibilità di modificarlo, impostando un altro conto della stessa natura e classificazione. Contropartita Impostare il conto banca. Importo Movimento - Numero documento - Scadenza Lasciando a zero i suddetti campi, la procedura provvede a visualizzare tutti i titoli caricati in portafoglio; in alternativa è possibile impostare l'importo, il numero del documento o la scadenza, per rendere più immediata la ricerca del titolo. La registrazione si conclude con la selezione del titolo dalla find proposta. 2.1.1.5 - Distinta di Versamento in Banca Rel. 6.2.1.0 Questa funzione genera i movimenti di versamento in Banca degli Assegni non ancora depositati e del Contante, provvedendo contestualmente alla stampa della Distinta. Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, impostare i seguenti campi: Data operazione Indicare la Data di esecuzione del versamento: è possibile impostare anche una Data successiva a quella odierna, purché si utilizzi una Causale in accertamento. Gli estremi della Distinta sono visualizzati in alto a destra della videata: il Numero è assegnato in automatico dal programma, mentre la Data è quella impostata dall'Utente. In corrispondenza del campo Data operazione, è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ). Causale Impostare la Causale del versamento (esempio 20.505 - Versamento in banca ). La Causale che guida la registrazione deve avere le seguenti caratteristiche: Tipo movimento contabile = 2 (Dare-Avere) Tipo operazione contabile = F (Operazioni Cassa-Banche) Tipo accertamento = 1 (se si vuole gestire l'accertamento) oppure spazio Non sono ammesse Causali rilanciate nella sezione Dare (2° videata), impostare il Conto standard che identifica la Banca in cui si effettua il versamento nella sezione Avere (2° videata), impostare il Conto standard che identifica la Cassa Assegni sia in Dare che in Avere, il Tipo carta deve essere 3 (Assegno Bancario) Dal campo Causale, per tornare sulla Data Operazione, impostare il tasto Exit (Esc o F11). Banca È proposto in automatico il Conto standard impostato nella sezione Dare (2° videata) della Causale. È possibile comunque modificare il Conto proposto. Cassa Assegni È proposto in automatico il Conto standard impostato nella sezione Avere (2° videata) della Causale. È possibile comunque modificare il Conto proposto. Cassa È proposto in automatico il Conto Cassa impostato nei Conti Standard della Ditta (Conto 01), con possibilità di modifica. Questo Conto è movimentato in caso di versamento di Contanti. Il Saldo del Conto Cassa è controllato in fase d'immissione dei Contanti e, qualora l'importo del versamento superi la capienza della Cassa, il programma visualizzerà un messaggio di superamento del limite, con possibilità di forzare (tasto F3 ) e procedere comunque. Valuta contanti Il programma propone in automatico il giorno successivo alla Data operazione o comunque il primo lunedì utile, nel caso il giorno calcolato sia di sabato o domenica. Non sono controllate le festività infrasettimali. Assegni dal La data proposta è calcolata sottraendo 7 giorni alla Data operazione: il programma provvederà ad intercettare tutti gli Assegni a partire da questa data. Versamento Assegni Impostando il tasto Invio , si ottiene in un data-grid l'elenco degli Assegni corrispondenti ai parametri richiesti, se presenti a sistema, altrimenti il cursore si posiziona nella parte inferiore della videata, per procedere con la compilazione della Distinta dei Contanti da versare. Per le prime volte, si consiglia di controllare l'elenco degli Assegni proposti dal programma, perchè potrebbe capitare che s'intercettino anche Assegni già versati, a causa del fatto che, prima dell'introduzione di questa funzione, la registrazione del versamento non è stata effettuata con la suddetta Causale. Attivare il check-box in corrispondenza degli Assegni da versare oppure, per selezionarli tutti, attivare il check-box sull'intestazione del data-grid . Man mano che l'Utente seleziona gli Assegni da versare, il programma provvede ad aggiornare e visualizzare il totale degli Assegni e il totale Versamento. Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere alla modifica delle singole righe degli Assegni. Per spostarsi da una riga all'altra del data-grid , utilizzare i tasti page up e page down . Se il cursore è posizionato sulla prima riga del data-grid , impostando il tasto page up , si ritorna sul campo Assegni dal , il che comporta la rilettura degli Assegni e la perdita delle modifiche eventualmente apportate. TA Individua la tipologia dell'Assegno: AB bancario oppure AC circolare. Banca È proposta la Banca indicata sull'Assegno, se presente, altrimenti 0 (zero) . È possibile impostare la Banca, ricercandola tra quelle codificate nella tabella Banche : a questo scopo, è attivo il tasto F8 per la ricerca e la selezione della Banca. Descrizione Se il codice Banca è valorizzato, la Denominazione è proposta in automatico dal programma e Non è modificabile; se invece il codice Banca è 0 (zero) , la Denominazione della Banca può essere inserita manualmente dall'Utente. Città Se il codice Banca è valorizzato, la Città è proposta in automatico dal programma e Non è modificabile; se invece il codice Banca è 0 (zero) , la Città può essere inserita manualmente dall'Utente. Importo È assunto dal movimento ed è solo visualizzato. Valuta È determinata sommando due giorni alla data del campo Valuta contanti, tenendo conto del sabato e della domenica non lavorativi; non sono invece controllati i festivi infrasettimanali. La Valuta proposta può essere modificata dall'Utente. Numero Assegno Il Numero dell'Assegno è assunto dal movimento (ultime 7 cifre) e non è modificabile. Data assegno La Data dell'Assegno è assunta dal movimento e non è modificabile. In caso di modifica, il check-box di selezione dell'Assegno si attiva in automatico. Distinta di Versamento in Banca: selezione Assegni da versare Versamento Contanti Per accedere alla maschera Contanti , posta al piede della videata, impostare il tasto Exit (Esc o F11) oppure Invio sull'ultima riga del data-grid Assegni. Nella maschera Contanti è possibile inserire il numero di banconote per ciascun taglio e, nel campo Contanti, l'importo delle monete; in alto a sinistra è visualizzato il Saldo della Cassa Contanti (posto tra parentesi). Man mano che l'Utente imposta il numero di banconote da versare, il programma provvede ad aggiornare e visualizzare il totale Contanti e il totale Versamento (in alto a destra della videata). Qualora l'importo del versamento superi la capienza della Cassa, il programma visualizzerà un messaggio di superamento del limite, con possibilità di forzare (tasto F3 ) e procedere comunque. Distinta di Versamento in Banca: impostazione Contanti da versare In seguito a Convalida , il programma provvederà a registrare, sul conto Banca , uno o più versamenti per Data Valuta, stornando singolarmente gli Assegni versati dal conto Cassa Assegni (questo garantirà che gli Assegni non siano riproposti al successivo versamento). Per quanto concerne i Contanti, invece, sarà registrato un versamento cumulativo del denaro in Banca e l'importo sarà stornato dal conto Cassa. Al termine, sarà stampata la Distinta di Versamento. Nella descrizione del movimento Assegni in Cassa Assegni, ed anche sulla Distinta di Versamento, saranno riportate le seguenti informazioni: Tipo di Assegno, Numero e Denominazione della Banca o Città (massimo 41 caratteri). 2.1.2 - Manutenzione Movimenti Ordinari La funzione di Manutenzione Movimenti permette: la visualizzazione, la modifica e la cancellazione di ogni singolo movimento contabile, precedentemente registrato. Al fine di assicurare all'ambiente operativo la massima flessibilità e sicurezza, la modifica dei movimenti contabili è possibile anche in fase d'inserimento prima nota, utilizzando il tasto funzione indicato. Prima di procedere all'esame delle modalità operative, è opportuno ricordare che: Le operazioni contabili annotate in definitivo sul registro I.V.A. sono visualizzate con la dicitura Registrazione IVA stampata e le eventuali modifiche possono essere apportate solo sui movimenti non annotati su tale registro. A tal proposito, si consiglia di prestare sempre la massima attenzione alle eventuali incongruenze, che potrebbero derivare dalla presenza di movimenti vincolati. Evidentemente dette operazioni non sono suscettibili di cancellazione. Le operazioni annotate in definitivo sul giornale bollato possono essere solo visualizzate . Nel caso in cui, disponendo del modulo sigefin , sia stata eseguita la funzione di passaggio astorico delle partite pareggiate , è necessario, prima di procedere all'eventuale modifica o cancellazione dei movimenti, riattivarle attraverso l'apposita procedura , al fine di evitare incongruenze nella gestione delle partite scoperte . Tuttavia, nell'ipotesi in cui l'utente non esegua la preventiva riattivazione delle partite pareggiate, il sistema provvederà a segnalarlo in fase di modifica o cancellazione del singolo movimento, con il messaggio: Movimento su partita storicizzata . In fase di manutenzione di un'operazione contabile può verificarsi che, al termine dell'esame di tutti i movimenti dell'operazione, venga visualizzato uno dei seguenti messaggi: Sbilancio o Modifica no congrua . Il primo messaggio identifica uno sbilanciamento tra i movimenti dare e avere, il secondo invece, segnala un'incongruenza nei movimenti relativi all'I.V.A. In entrambi i casi sarà sufficiente impostare il tasto F3 , per dar corso all'operazione di modifica o cancellazione. Modifica e cancellazione operazione contabile Per eseguire questa funzione è necessario attenersi al seguente procedimento: 1. definizione del codice operazione 2. manutenzione dei movimenti 3. conferma o abbandono delle modifiche apportate. In caso di modifica di un documento relativo ad una partita storicizzata, viene fornita segnalazione "Partita già storicizzata"; digitando il tasto funzione "F3" verrà eseguita la riattivazione della partita stessa. 1. Definizione del codice operazione La ricerca di un movimento da manutenere si attiva con l'impostazione dell' Identificativo Operazione , ossia uno specifico codice assegnato dal sistema alle registrazioni effettuate. L'identificativo va impostato nel formato TTNNNNNN , dove TT identifica il numero del terminale su cui è stata eseguita la registrazione, mentre NNNNNN è il codice dell'operazione. L'identificativo operazione può essere reperito anche mediante l' interrogazione dei partitari , la stampa del brogliaccio o in fase d' immissione prima nota . Oltre all'impostazione del codice identificativo, è possibile specificare, nel campo adiacente separato dalla virgola, il Numero Riga dell'Operazione . Valorizzando a (zero) questo dato, il sistema cercherà tutti i movimenti dell'operazione selezionata, evidenziandone a video il primo di essi. Un'alternativa all'impostazione manuale dell'identificativo consiste nella possibilità di intercettato e selezionare il movimento, mediante l'impostazione di specifici parametri di filtro. La window per l'impostazione dei parametri si attiva digitando il tasto funzione F4 , in corrispondenza dell'Identificativo. Parametri filtro per la ricerca dei movimenti di prima nota. I dati di parametro presenti nella videata sono di seguito elencati: Conto E' un campo ad impostazione obbligatoria, in cui inserire il codice del conto interessato alla registrazione. Data operazione inizio fine Consente di limitare la ricerca dei movimenti ad uno specifico intervallo temporale. Tipo movimento Impostare: 0 per i movimenti in Dare 1 per i movimenti in Avere 2 per i movimenti in Dare/Avere Contropartita Impostare il conto di contropartita. Numero e data documento Specificare gli estremi del documento. Effettuata la convalida dei dati immessi, saranno visualizzati in un'apposita find , tutti i movimenti corrispondenti alle specifiche indicate. Find per la selezione dei movimenti da modificare. Intercettata l'operazione da modificare, occorrerà semplicemente posizionarsi sulla relativa riga e convalidare, a questo punto il programma provvederà in automatico a rilevare il codice identificativo dell'operazione e a visualizzarlo nell'apposito campo. Digitando INVIO , sarà possibile richiamare l'operazione in modifica. Per ogni singola riga dell'operazione, è consigliabile impostare 0 (zero) nel codice identificativo, in questo modo il sistema, oltre a segnalare eventuali incongruenze, provvederà a visualizzare tutti i movimenti dell'operazione per aggiornarli o convalidarli. Per le operazioni richiamate mediante la funzione di Find (tasto F4 ), il programma setterà in automatico a 0 (zero) il valore del campo relativo al Numero Riga . 2. Manutenzione dei movimenti I dati del movimento intercettato saranno visualizzati al piede del video, qui l'utente potrà apportare le modifiche desiderate, i dati principali invece, saranno esposti nel corpo. Ad eccezione della causale contabile, preposta a pilotare l'operazione, tutti gli altri dati possono essere variati. Relativamente alla data operazione e agli estremi del documento (numero e data), è opportuno ricordare che l'eventuale aggiornamento sul primo movimento attiva un automatismo, che provvede a riportare la modifica su tutti gli altri movimenti dell'operazione considerata. Questa funzionalità è attiva anche ai fini delle partite scoperte, in relazione alle quali, l'aggiornamento dei riferimenti della partita sarà eseguito, solo se originariamente esisteva una corrispondenza con quelli della partita contabile. In questa fase, è possibile manutenere anche i codici cin e uropa e cin I talia , per tutte le operazioni relative ai bonifici bancari. Entrambi i campi sono presenti in corrispondenza del numero di c/c corrente. Manutenzione Movimenti Ordinari. 2.1.3 - Manutenzione Movimenti Accertamento Rel. 6.1.9.0 L'utilità dei movimenti di accertamento è quella di generare delle simulazioni , relativamente a scadenze future. I movimenti di accertamento sono liberamente modificabili dall'Utente e, in fase di Manutenzione , possono essere convalidati oppure annullati. La funzione in oggetto inoltre, esegue il passaggio in contabilità dei movimenti di accertamento immessi, in modo da renderli attivi ai fini della Contabilità Generale. I movimenti di accertamento sono riconducibili essenzialmente a tre tipologie, ciascuna delle quali caratterizzata da una propria utilità: i movimenti di accertamento di tipo 3 sono operazioni di natura generica, di cui l'Utente può avvalersi come promemoria ; gli accertamenti di questo tipo si eliminano alla data fissata come scadenza, eseguendo questa funzione i movimenti di accertamento di tipo 4 sono finalizzati ad accertare le competenze del periodo quindi sono utili alla generazione di Bilanci infrannuali o, più in generale, di tutte le Situazioni contabili alla Data (rientrano in questa categoria gli Ammortamenti, i Ratei/Risconti e le Scritture di Rettifica di fine anno) i movimenti di accertamento di tipo 5 sono utili a formulare previsioni sulle competenze del periodo ; di questa categoria fanno parte tutte le scadenze notevoli relative, ad esempio, al pagamento di premi assicurativi o mutui bancari, oppure alla riscossione di fitti attivi; relativamente agli accertamenti di questo tipo, questa funzione permette di cancellarli al sopraggiungere della scadenza In fase d' Inquiry Partitari e Partite Scoperte , nonchè per la generazione di Situazioni alla Data , l'evidenziazione o l'inclusione dei movimenti d'accertamento richiede l'impostazione del tasto F3 . I movimenti di accertamento di tipo 5 confluiscono anche nella Situazione Finanziaria Avanzata , accessibile dal modulo Management . Per ottenere una lista dei movimenti di accertamento, eseguire la Stampa Partitari su Modello Neutro, selezionando l'opzione Solo Accertamento . Anche la stampa del Brogliaccio inoltre, prevede la possibilità di selezionare i movimenti di accertamento e stamparli in ordine di Tipo. Infine, per ottenere la stampa degli accertamenti di tipo 5 , generare lo Scadenzario generale dal modulo di Gestione Finanza . Gestione Scadenze Notevoli Con riferimento ai Conti Generali , è possibile attivare la gestione delle scadenze notevoli , valorizzando a 2 il campo anagrafico Storico Movimenti Contabili . Questo consente, dopo aver inserito le scadenze con specifiche Causali , di ottenere l'elenco delle stesse, in fase di registrazione dell'incasso/pagamento; di qui il vantaggio di richiamare la scadenza d'interesse e procedere alla registrazione dell'incasso/pagamento ad essa relativo. Al termine dell'operazione, la scadenza selezionata sarà automaticamente cancellata. L'eliminazione automatica delle scadenze è subordinata all'attivazione della suddetta gestione; in caso contrario invece, è richiesta l'esecuzione della funzione in oggetto. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, si presenta all'Utente la seguente videata: Manutenzione Movimenti Accertamento: videata di accesso alla funzione Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la option-list con le funzioni disponibili: Manutenzione Movimenti Accertamento: funzioni disponibili Per gli accertamenti di tipo 2 , sono disponibili le seguenti scelte: Conferma operazioni Cancella operazioni Per gli accertamenti di tipo 4 , sono disponibili le seguenti scelte: Ratei e Risconti Ammortamenti Fatture e Note Credito da ricevere Fatture e Note Credito da emettere Fatture e Note Credito da contabilizzare Valore delle Rimanenze Altre Operazioni Per gli accertamenti di tipo 5 , sono disponibili le seguenti scelte: Budget Impegni provvisori Impegni definitivi Scadenze notevoli Altre operazioni La funzione selezionata è sempre visualizzata in testa alla videata. Per gli accertamenti di tipo 1 , 3 , 4 e 5 , la modalità operativa è la stessa: dopo aver effettuato la scelta, il programma visualizza in un data-grid l'elenco delle operazioni candidate all'eliminazione o alla conferma. Manutenzione Movimenti Accertamento La colonna check-box posta a sinistra del data-grid serve a selezionare/deselezionare le operazioni; inzialmente, tutte le righe risultano selezionate. Per confermare, impostare il tasto Accept o cliccare sulla Convalida ; per annullare invece, impostare il tasto Exit o cliccare su Annulla . Il pulsante invece, permette di accedere alla Manutenzione Movimenti Ordinari in modalità d'Inquiry. Per gli accertamenti di tipo 2 invece, il cursore si posiziona sul campo IdenOper e l'Utente deve impostare il Numero dell'Operazione che intende confermare o cancellare. Manutenzione Movimenti Accertamento (Tipo 2) Se richiesta la conferma delle operazioni , al piede della videata sono attivi i seguenti pulsanti: - per modificare il Conto e la Data Operazione - per cancellare l'intera operazione (è richiesta la conferma con il tasto F3 ) Se richiesta la cancellazione dell'operazione , invece, i tasti e al piede della videata non vengono visualizzati. Confermando con Accept o con l'apposito pulsante , si avvia la fase di conferma o cancellazione. 2.1.4 - Conferma Operazioni Pagamenti   2.10 - Stampe Servizio Controlli 2.10.1 - Stampa Brogliaccio Questa funzione esegue la stampa del Brogliaccio , riportante le Operazioni registrate in Prima Nota . Di ogni singolo movimento intercettato, la stampa fornisce, oltre ad una serie di informazioni, anche il Codice Identificativo dell'Operazione, utile all'eventuale modifica della stessa. È possibile stampare il Brogliaccio fino al nono anno precedente a quello in corso, valorizzando opportunamente il campo Data . Selezioni A livello di menù, l'Utente ha possibilità di scegliere il tipo di selezione più adatto alle sue esigenze, e circoscrivere così, i movimenti contabili da includere nella stampa: 1 - Selezione per Terminale 2 - Selezione Per Conto 3 - Selezione per Tipo Operazione 4 - In ordine di Accertamento 5 - Esclusione Operazioni I.V.A. Per tutte le selezioni suesposte, è prevista una successiva scelta tra il tabulato di Tipo Ridotto  e quello di  Tipo Normale : solo per il tabulato di Tipo Normale, è possibile specificare se includere in stampa Tutti i movimenti contabili, o solo quelli per cui è stato indicato il Periodo di competenza. 1. Selezione per Terminale Nel caso più Utenti abbiano accesso all'applicativo, è possibile assegnare a ciascuno di loro uno specifico Numero Terminale. Questo consentirà di conoscere le Operazioni di Prima Nota registrate da una determinata postazione di lavoro (Terminale) e con riferimento ad un preciso intervallo temporale. 2. Selezione per Conto Questa scelta consente di selezionare tutti i movimenti relativi ad un singolo Mastro o Conto. 3. Selezione per Tipo Operazione È possibile stampare il Brogliaccio di Prima Nota, con riferimento ad una specifica tipologia di Operazioni (Acquisti, Vendite, Corrispettivi e altro) . Ai fini di una corretta valorizzazione del Tipo Operazione, consultare l' help in linea (tasto F10 ) attivo in corrispondenza del relativo campo . 4. In ordine di Accertamento EE102.1014 Se è attiva la gestione dei movimenti registrati in accertamento, questa scelta ne esegue la stampa in ordine di tipo. 5. Esclusione Operazioni I.V.A. EE102.1015 Richiedendo la stampa del Brogliaccio con esclusione delle Operazioni IVA, saranno escluse completamente le Operazioni IVA e Non solo i movimenti ai fini del Registro . Parametri Filtro Con l'impostazione della Ditta e dell' Anno contabile , il programma propone la seguente videata: Stampa Brogliaccio: videata di selezione Numero Terminale Codice numerico di 3 cifre, che individua il Terminale abilitato all'immissione dei movimenti in Prima Nota. La corretta valorizzazione di questo campo consente di conoscere le Operazioni contabili registrate dal Terminale indicato. Impostare  0 (zero) per considerarli tutti. Operazione da... a È possibile richiedere la stampa di tutte le Operazioni contabili, comprese nell'intervallo indicato dall'Utente. Impostare rispettivamente, il numero dell'Operazione Iniziale e il numero dell'Operazione Finale: non è necessario tuttavia, che siano valorizzati entrambi i parametri. Per 0 e 9999999 , in fase di stampa saranno considerate tutte le Operazioni contabili, corrispondenti ai parametri impostati. Conto È possibile stampare le Operazioni relative ad un singolo Conto o Mastro. Lasciando a 0 (zero) questo campo, la stampa interesserà tutti i Conti. Tipo Operazione È possibile limitare la stampa ad una specifica tipologia di Operazioni. I valori ammessi sono: 0  = Acquisti D  = Accrediti vari . P  = Portafoglio 1  = Vendite E  = Mandati/Reversali Q  = Abbuoni 5  = Corrispettivi F  = Operazioni cassa/banche R  = Ritenuta d'acconto 9  = IVA in sospensione G  = Cessioni crediti S  = Scadenza A  = Addebiti vari H  = Giro partita v  = Movimenti Sollecito B  = Insoluti I  = Operazioni cespiti ammortizzabili X  = Apertura bilancio C  = Contabile normale J  = Differenza cambio/conversione Z  = Chiusura bilancio c  = Cauzioni L  = Operazioni CO.AN Impostare  spazio per considerarle tutte. Data da... a Impostando una Data iniziale è possibile limitare la selezione ai movimenti registrati a partite da quella data; impostando una Data finale invece, saranno interessati alla stampa i movimenti registrati fino alla data specificata. La valorizzazione di entrambi i campi invece, consente di limitare la stampa a tutti i movimenti compresi entro il range temporale indicato. È possibile impostare una Data finale successiva a quella attuale (proposta in automatico), impostando, subito dopo la Data, il tasto forzatura F3 . 2.10.3.20 - Tabulato di Controllo A livello di menù, la stampa del Tabulato di Controllo può essere richiesta con riferimento alle seguenti entità: 1 - Generale 2 - Clienti/Fornitori In entrambi i casi, la stampa del Tabulato di Controllo riguarda solo i Conti per i quali è stato rilevato un disallineamento tra i Saldi. In caso di esito positivo, è evidenziato il seguente messaggio: « I conti elaborati presentano saldi congrui » e non è stampato alcun Tabulato. 1 - Tabulato di Controllo Generale Questa funzione consente di accertare la congruenza dei Saldi, relativamente ai Conti Generali: eventuali disallineamenti potrebbero sorgere tra i Saldi contabili, rilevati dalla Scheda del Conto, e quelli ottenuti dai Partitari. 2 - Tabulato di Controllo Clienti/Fornitori Questa funzione consente di accertare la congruenza dei Saldi, relativamente ai Conti Clienti/Fornitori: eventuali disallineamenti potrebbero essere rilevati tra i Saldi contabili dei Partitari e quelli delle Partite Scoperte. Modalità operative Dopo l'inserimento della Ditta e dell' Anno contabile , si attiva un'apposita window d'impostazione parametri: Tabulato di Controllo Clienti/Fornitori:  window d'impostazione Parametri Esclusione D.d.t. L'attivazione di questa check-box permette di escludere dall'elaborazione i movimenti relativi alle Partite Scoperte, generate all'emissione dei D.d.t. dal Ciclo Attivo . Dal Se attiva la check-box precedente, impostare la data successiva a quella in cui è stato eseguito l'ultimo passaggio contabile. Esclusione Fatture/N.C./Corr./Ri.Fi. L'attivazione di questa check-box permette di escludere dall'elaborazione i movimenti generati all'emissione di Fatture, Note Credito, Corrispettivi e Ricevute Fiscali dal modulo Ciclo Attivo . Dal Se attiva la check-box precedente, impostare la data successiva a quella in cui è stato eseguito l'ultimo passaggio contabile. Convalidata l'impostazione dei parametri, si avvia la fase di elaborazione e l'eventuale stampa del Tabulato di Controllo, riportante le incongruenze rilevate. 2.2 - Gestione Cessione Crediti 2.2 - Gestione Cessione Crediti: Introduzione Le funzionalità previste in questa fase mirano ad automatizzare la gestione della Cessione Crediti , tra Azienda Utente e Società di Factoring. La disposizione delle funzioni nel menù riflette l'ordine cronologico di esecuzione delle stesse. Prima di procedere all'analisi dell'argomento, è opportuno precisare che questa gestione Non rientra nelle funzionalità previste per la versione base e, pertanto, la sua attivazione può essere disposta solo su richiesta dell'Azienda Utente. La fasi propedeutiche alla Cessione Crediti consistono nell'espletamento delle seguenti operazioni: inserimento dei rilanci sui Conti Collegati dei Clienti C/Cessione, qualora questi Non abbiano lo stesso Analitico del Cliente Ordinario o qualora esistano più Mastri Clienti Ordinari inserimento nella tabella Riclassificazione Piano dei Conti del Codice 02219 , per indicare i Clienti C/Cessione con gli opportuni Rilanci al Bilancio CEE (compreso il formato Il Sole 24 Ore ) modifica della Classificazione nell'ambito del relativo Mastro Clienti C/Cessioni specializzazione dell'indicatore Gestione Cessione Crediti nell'ambito dei Parametri Funzionali Ditta , per stabilire se la cessione debba riguardare solo le partite attive e/o le partite chiuse con movimenti da accertare Per poter comprendere a pieno le funzionalità offerte dalla gestione Cessione Crediti , questa sezione si pone l'obiettivo di esporre l'argomento sotto il profilo finanziario e di fornire alcuni strumenti, utili a valutare le Società di Factoring operanti nel settore. La Cessione Crediti si basa su una forma contrattuale atipica , denominata factoring : in senso lato, il factoring può essere inteso come un pacchetto di servizi finanziari e non, che aiutano l'impresa sul piano gestionale e nei rapporti con i Clienti. Il factoring infatti, è utile soprattutto per chi vuole affidare ad una Società specializzata, la gestione ed il controllo del Portafoglio Clienti, perchè consente, dal punto di vista finanziario, di soddisfare la necessità di fondi di natura temporanea e, dal punto di vista gestionale, di migliorare la programmazione degli incassi . Nel mercato finanziario, è possibile distinguere due tipologie di factoring: prosoluto e prosolvendo : nel factoring prosoluto, il Fornitore non è tenuto a prestare alcuna garanzia sulla solvibilità del Cliente, mentre nella cessione prosolvendo è intrinseca la garanzia di solvibilità del Debitore ceduto, conseguentemente, in caso di inadempimento del Cliente ceduto, il factor potrà agire contro il Cedente. Il factoring prosoluto quindi, si rivela la soluzione più efficace al problema del rischio di perdite , derivanti dall'insolvenza della clientela, nel caso di vendite con pagamento dilazionato. Dopo un'approfondita valutazione, la Società di factoring attribuisce ad ogni singolo Cliente, se ne sussistono le condizioni, un massimale di rischio o plafond nei limiti del quale, il Fornitore è garantito contro le perdite derivanti dall'insolvenza del Cliente. Con il factoring prosoluto , il Fornitore consegue diversi vantaggi: eliminazione del rischio di perdite sui crediti commerciali incasso in tempi brevi dei crediti insoluti e garantiti valutazione immediata del portafoglio crediti, anche in caso di mancata o parziale approvazione dei clienti Ne consegue, che il Fornitore incassa immediatamente il valore della fornitura, dedotto l'importo delle commissioni di factoring, ed il Cliente paga la fornitura medesima con dilazione alla Società di factoring. A fronte dei molteplici vantaggi esposti, è previsto, a carico del Fornitore, l'obbligo di cedere la globalità dei propri crediti al Factor, il quale s'impegna a gestirli, riscuoterli e rimettere al Cedente il ricavato, previa deduzione di una commissione per il servizio reso. Nel mercato italiano, le fonti disponibili sono rappresentate dalle statistiche della Banca d'Italia e dell'Associazione italiana per il factoring (Assifact) e dall'analisi dei bilanci delle Società di factoring, effettuata dall'Osservatorio sulle istituzioni finanziarie non bancarie (Ossfin) della SDA - Bocconi. In particolare, la Banca d'Italia effettua annualmente un'indagine campionaria sulle principali categorie d'intermediari finanziari, tra cui le Società di factoring, l' Assifact rileva una serie d'informazioni relative ai crediti acquisiti ed alle anticipazioni concesse, con riferimento a circa quaranta tra le maggiori Società di factoring. L' Osservatorio invece, effettua un'analisi dei bilanci ed una valutazione delle performance delle principali categorie d'intermediari finanziari, l' Assifact infine, collabora all'analisi ed alla soluzione delle problematiche riguardanti il factoring, mediante un'attività di studio, informazione ed assistenza tecnica, a favore dei propri associati. 2.2.1 - Immissione La fase d'Immissione si risolve in una tradizionale registrazione in partita doppia, che riguarda il conto del cliente ordinario ed il corrispondente conto cessione . Ne consegue, che per ciascun cliente ceduto, appartenente al relativo mastro, deve esistere il corrispondente conto, nel mastro clienti c/cessione. Il collegamento tra cliente ordinario e cliente c/cessione è garantito specificando nel campo anagrafico Conto Rapporto , il codice del conto cessione, attribuito al cliente ordinario. Esempio: cliente ordinario a 1,30 cliente c/cessione (conto rapporto) a 1,36 Nell'eventualità ci fossero più mastri clienti, si dovrà intervenire sul Conto Rapporto del cliente c/cessione, oppure inserire per ogni mastro cliente ordinario, una causale contabile di cessione. Nell'ambito del mastro c/cessione poi, è necessario intestare un codice sviluppo a ciascuna società di factoring, con cui si gestiscono rapporti di cessione crediti. Il collegamento standard tra cliente ordinario e cliente c/cessione infatti, è basato proprio sull'uguaglianza degli analitici. Tuttavia, nel caso si verifichi il passaggio di un cliente da un factor all'altro, è necessario inserire un nuovo cliente, nell'ambito del mastro cliente c/cessione, con sviluppo relativo al nuovo factor. Lo scopo è quello di gestire separatamente, la storia delle cessioni dello stesso cliente a più società di factoring. Modalità Operative  Operativamente, la fase d'Immissione si sviluppa nella seguente videata, cui si accede dopo l'impostazione della Ditta e dell' Anno contabile di riferimento: Gestione Cessione Crediti: Immissione. Data operazione La data proposta dal sistema corrisponde a quella dell'ultima operazione immessa, nell'ambito dell'esercizio selezionato. L'utente ha comunque la possibilità d'impostarne una diversa. La data operazione non può essere anteriore a quella dell'ultima stampa definitiva del Giornale Contabile , nè posteriore a quella del sistema o alla data di chiusura dell'esercizio contabile. In corrispondenza di questo campo inoltre, è possibile attivare la funzione di Jump , digitando il tasto funzione f9 . A questo punto comparirà un menù a tendina, che consente all'utente di saltare da una funzione a un'altra. In particolare, le funzioni rese accessibili dal tasto di Jump sono: Funzioni accessibili con il tasto F9. Le funzioni di cui ai punti 7 e 8 sono subordinate alla presenza del modulo di Contabilità Analitica . Causale Identifica il codice della causale contabile, che guida la fase d'immissione, in automatico il programma propone la causale 26405 - Cessione Credito , con possibilità per l'utente di modificarla. Durante la registrazione, sarà sempre evidenziata la descrizione della causale, nel relativo campo della maschera di piede. La causale contabile che apre la registrazione deve essere necessariamente primaria e avere il carattere G , nel campo Tipo Operazione Contabile . Valuta accredito - Valuta addebito È possibile impostare anche i giorni di valuta dell'accredito o addebito, per 0 (zero) il programma assume come data valuta la data attuale. Conto dare Corrisponde al codice del cliente c/cessione, una volta letto il conto, la procedura provvede a visualizzarne la denominazione o ragione sociale, nell'apposito campo al piede del video. Conto avere L'impostazione del cliente c/cessione consente al programma di proporre in automatico il conto del cliente ordinario ad esso agganciato. L'utente può tuttavia modificarlo, impostando un altro conto della stessa natura e con la stessa classificazione di quello proposto. Il codice del mastro cessione è acquisito direttamente dalla causale contabile tuttavia, se nell' anagrafica del cliente ordinario risulta valorizzato il Conto Rapporto , il codice impostato in questo campo è prioritario, rispetto a quello eventualmente specificato sulla causale. Numero e data documento Costituiscono un riferimento univoco al documento e sono indispensabili, ai fini di una corretta individuazione della partita. In corrispondenza dei suddetti campi, è prevista la possibilità di selezionare la partita d'interesse, impostando specifici parametri di filtro. La window predisposta a tale scopo si attiva con il tasto f4 e permette di specificare un preciso range di date, il tipo carta e la condizione di pagamento della partita da cedere. Selezione partite. Saldaconto  Un'altra modalità di selezione partite è costituita dalla funzione Saldaconto , la cui utilità è quella di elencare tutti crediti ceduti negli ultimi sei mesi, con riferimento al conto cliente selezionato. Dalla lista proposta, l'utente può scegliere quale partita includere nell'operazione, impostandone l'importo o digitando accept (tasto F12). La selezione delle partite comporta il progressivo aggiornamento del campo Totale , riportato in basso a destra nella maschera. Sulla Convalida sono attivi i tasti Page Down e Page Up , per scrollare l’elenco delle partite. Per abbandonare la funzione e procedere nella registrazione, digitare accept (tasto F12) o exit (tasto F11) sulla Convalida. La differenza sta nel fatto che con F12 si confermano le partite selezionate, mentre con F11 si accede ad una modalità di ricerca delle partite, alternativa alla funzione Saldaconto. Funzione Saldaconto. Questa volta si parte dalla prima partita, che all'interno del sistema risulti ancora aperta, sia essa scaduta oppure no. Nella maschera proposta a video sono riportati i dati principali della partita. Anche in questo caso, è possibile scorrere l'elenco con i tasti Page Down e Page Up . Digitando accept , la partita sarà inclusa nell’operazione, mentre con exit sarà semplicemente terminata la ricerca. Ricerca partite da saldare. Con la selezione della partita o l'impostazione degli estremi del documento, si conclude la fase d'Immissione, il totale delle partite incluse nel documento registrato è riportato nel campo Sbilancio. Al piede del video, sono riportati dinamicamente diversi dati: - le descrizioni dei Conti  Dare e Avere , impostati nel corpo della videata - la descrizione della  Causale contabile impiegata nella registrazione - l'eventuale  Descrizione aggiuntiva dell'operazione. Se previsto ala causale contabile, è possibile inserire una o più righe di descrizione aggiuntiva. I tasti attivi in corrispondenza di questo campo sono: per aggiungere un'ulteriore riga descrittiva per concludere l'inserimento. Registrazione completata. 2.2.2 - Export Cessioni Per quanto concerne la fase di Export Cessioni , è prevista una procedura distinta per ciascuna Società di factoring, in considerazione del fatto che ognuna di esse si avvale di un proprio standard , a cui è necessario adeguarsi. Dal punto di vista operativo, la procedura di Export genera un flusso di dati, che l'Azienda Cedente invia al proprio Factor: il file è allocato nella directory $GD/Dif e la denominazione varia a seconda della Società di factoring destinataria. La funzione di Export Cessioni è gestita distintamente per le seguenti Società: 1 - Mediofactoring SpA 2 - CreditFactoring SpA 3 - Factorit SpA 4 - Ifitalia SpA 5 - PoolFactoring SpA 6 - Centro Factoring 7 - MPS Leasing & Factoring 8 - SIAC Indipendentemente dalla selezione effettuata da menù, la fase di  Export richiede l'impostazione dei seguenti dati: Mastro Clienti Specificare il codice del Mastro Clienti ordinario. Mastro Cessioni Il Conto Cessioni è composto dal Mastro Clienti e dal codice Sviluppo che individua il Factor. Codice Cedente Il Codice Cedente è attribuito dalla Società di factoring al Cliente, al fine d'individuarlo in modo univoco. Data Inizio... Fine È possibile limitare l'Export ad uno specifico intervallo temporale, le cui Date d'Inizio e Fine devono essere impostate in questi campi. Export Cessioni: videata di selezione Con la convalida dei dati immessi, si avvia la fase di elaborazione e la successiva visualizzazione del numero dei movimenti letti ed elaborati, con evidenziazione del totale generale. Al termine dell' Export , è prevista la stampa di un report, nella cui intestazione sono indicate la Società di factoring e le Date di riferimento dell'elaborazione. Per ogni Cliente elaborato, è fornito l'elenco delle Fatture cedute, con evidenziazione del Totale parziale e del Totale generale (quest'ultimo riferito all'intero parco Clienti Ceduti). Per ciascuna Partita elencata sono fornite le seguenti informazioni: Numero e Data Documento Scadenza Importo Tipo Documento (Fattura o Nota Credito) Tipologia di Pagamento Il report ottenuto, opportunamente visionato, firmato e timbrato da chi di competenza, deve essere spedito, o comunque recapitato in altra forma, alla Società di factoring per attestare la Cessione. 2.2.2.8 - SIAC Rel. 6.1.4.0 Questa funzione permette d'interrogare i Crediti assicurati . Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è prevista l'impostazione dei seguenti parametri di filtro: Società assicurazione Impostare il Conto della Società di Factoring o dell'Assicurazione. La Società deve essere preventivamente codificata nella tabella procedurale FCT -Società di Factoring/Assicurazione (con Tipo Società 1 - Assicurazione). L'aggancio della Società di Factoring/Assicurazione al Cliente si realizza mediante impostazione del campo Cessione Credito , presente nella videata Dati Finanziari dell' Anagrafica Cliente . Conto È possibile indicare un singolo Conto oppure solo il Mastro. Estero Se nel campo precedente è stato indicato uno specifico Conto, il programma rileverà in automatico se si tratta di un Cliente estero e quindi questo check-box Non sarà impostabile. Se, invece, è stato impostato solo il Mastro, attivando questo check-box , si sceglierà d'interessare solo i Clienti esteri. I Clienti esteri sono identificati in base al valore del campo anagrafico Allegato IVA (valori 2 , 3 o 4 ). Dal È possibile indicare a partire da quale date s'intendono ricercare le partite. Al È la data limite delle partite d'interesse: è proposta in automatico la data attuale. Agente Se impostato, saranno assunte solo le partite dell'Agente richiesto. Escluso partite chiuse Normalmente sono assunte tutte le partite attive, volendo escludere quelle pareggiate, peró, è necessario attivare questo check-box . Formato Mediante quest'indicatore è possibile scegliere il formato dell'interrogazione: 1 = Analitico (per partita) 2 = Sintetico (per conto) Valuta Se Italia, sarà assunta e proposta la Valuta della Ditta (valore 1 ); se Estero, invece, sarà assunta e proposta la Valuta del Cliente (valore 0 ). Export Cessioni SIAC: impostazioni iniziali Dopo aver confermato i parametri impostati, il programma visualizzerà in un data-grid le righe interessate: ogni 500 partite o 500 conti, in base al Formato richiesto, l'elaborazione si fermerà e si attiverà il pulsante (in alto a destra della videata), per procedere con la visualizzazione delle altre 500 righe e cosí via. Inquiry in Formato Analitico Il Formato Analitico fornisce le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Agente Codice Cliente Codice Cassa Denominazione del Cliente Tipo Documento Numero e Data Documento Codice e Descrizione della Condizione di Pagamento Importo del Documento Saldo da incassare Importo Scaduto Data di Scadenza Tipo Valuta (solo se Estero) Importo del Documento in Valuta (solo se Estero) Saldo da Incassare in Valuta (solo se Estero) Importo Scaduto in Valuta (solo se Estero) Nazionalità (solo se Estero) Il valore della colonna Flag cessione (FLAG_CESN) rivela l'esistenza del Fido assicurativo (Tipo J ) alla Data del Documento. In particolare, il Flag Cessione è « NO » nelle seguenti ipotesi: il Documento è stato escluso perchè ha un Tipo Carta o una Condizione di pagamento , che rientra tra i valori impostati negli appositi campi della tabella procedurale FCT -Società di Factoring/Assicurazione il Documento è stato escluso perchè la Condizione di pagamento è 0 (zero) oppure Non esiste il Fido assicurativo Non è presente alla Data del Documento Al contrario, il Flag Cessione è « SI », se il Documento ha Tipo Carta e Condizione di pagamento Non esclusi e, alla Data del Documento, è presente il Fido assicurativo. Export Cessioni SIAC: Inquiry in Formato Analitico Inquiry in Formato Sintetico Il Formato Sintetico fornisce le seguenti informazioni: Codice e Denominazione Cliente Totale Documenti Totale da incassare Totale Scaduto Tipo Valuta (solo se Estero) Totale Documenti in Valuta (solo se Estero) Totale da Incassare in Valuta (solo se Estero) Totale Scaduto in Valuta (solo se Estero) Nazionalità (solo se Estero) Il valore della colonna Flag cessione (FLAG_CESN) rivela l'esistenza del Fido assicurativo (Tipo J ) alla Data del Documento. In particolare, il Flag Cessione è « NO » nelle seguenti ipotesi: il Documento è stato escluso perchè ha un Tipo Carta o una Condizione di pagamento , che rientra tra i valori impostati negli appositi campi della tabella procedurale FCT -Società di Factoring/Assicurazione il Documento è stato escluso perchè la Condizione di pagamento è 0 (zero) oppure Non esiste il Fido assicurativo Non è presente alla Data del Documento Al contrario, il Flag Cessione è « SI », se il Documento ha Tipo Carta e Condizione di pagamento Non esclusi e, alla Data del Documento, è presente il Fido assicurativo. Potranno esserci al massimo 2 righe per Conto, una con NO Credito assicurativo e una con SÍ Credito assicurativo. Export Cessioni SIAC: Inquiry in Formato Sintetico 2.2.3 - Import Incassi/Assestamento Rischio Questa funzione, all'opposto della precedente, permette d'importare il flusso d'incassi inviato dal factor e provvede contestualmente, ad aggiornare l' Esposizione Cambiaria sul cliente ordinario, a registrare la data effettiva d'incasso del credito, ai fini di una corretta determinazione dei giorni medi di dilazione pagamento, ed a chiudere contabilmente la partita accesa sul cliente c/cessione. È importante precisare, che questa funzione non è predisposta solo all'import degli incassi, ma anche alla gestione delle seguenti situazioni: retrocessione, storno ed utilizzo nota credito, le tre ipotesi sono di seguito esaminate. La retrocessione si verifica quando la società di factoring non accetta il credito di un determinato cliente perchè insolvente o poco affidabile, oppure l'azienda cedente chiede ed ottiene la restituzione di un debitore precedentemente ceduto al factor. Lo storno invece, si rende necessario qualora il factor comunichi erroneamente al cedente l'incasso di un credito e pertanto l'azienda, informata dell'errore, ha l'esigenza di ripristinare la situazione finanziaria del cliente a prima dell'incasso. La nota di credito infine, è uno strumento di cui si avvalgono le società di factoring, per effettuare la compensazione di più fatture cedute. Anche per la fase di Import, è prevista una procedura distinta per ciascuna società di factoring, fatta eccezione per Ifitalia Spa , che non dispone di un sistema di export dati verso i clienti. Per i crediti ceduti alla suddetta società pertanto, venendo a mancare la possibilità di un import automatico, è necessario procedere direttamente alla registrazione degli incassi, all'aggiornamento della posizione cambiaria dei clienti e alla chiusura contabile della partita sul conto del cliente cessione. 2.2.3.1 - Mediofactoring SpA 2.2.3.1.1 - Import Incassi Questa funzione prevede la generazione delle scritture contabili di Insoluto e Storno Insoluto , avvalendosi di apposite Causali Contabili . Import Incassi da Mediofactoring SpA Scrittura Contabile di Insoluto La scrittura contabile di Insoluto si attiva sulle Causali Mediofactoring 219 , 228 e 229 del flusso di ritorno. Il programma provvederà a registrare un'operazione contabile con Causale « 26.410 - Factor (Insoluto CL) », che accredita il C/Cessione in Dare (riaprendo la partita) e addebita in Avere un Conto transitorio con Classificazione 2.2.19. Causale 26.410 - Factor (Insoluto CL) Causale 26.410 - Factor (Insoluto CL) Causale 26.410 - Factor (Insoluto CL) Causale 26.460 - Factor (Insoluto CL) Causale 26.460 - Factor (Insoluto CL) Causale 26.460 - Factor (Insoluto CL) Scrittura Contabile di Storno Insoluto La scrittura contabile di Storno Insoluto è un normale incasso da Mediofactoring. Il programma rileva che si tratta di una partita insoluta ed effettua una registrazione di Storno Insoluto con Causale « 26.411 - Factor (Storno Insoluto) »: storna in Dare il Conto transitorio e accredita in Avere il C/Cessione, richiudendo la partita. Causale 26.411 - Factor (Storno Insoluto) Causale 26.411 - Factor (Storno Insoluto) Causale 26.411 - Factor (Storno Insoluto) Causale 26.461 - Factor (Storno Insoluto) Causale 26.461 - Factor (Storno Insoluto) Causale 26.461 - Factor (Storno Insoluto) 2.2.3.1.2 - Piano di Rientro A partire da un apposito flusso da Mediofactoring, questa funzione provvede ad importare le nuove Scadenze delle Partite Insolute , in base al Piano di Rientro concordato con il Cliente. Più precisamente, la funzione di Import prevede la cancellazione delle scadenze esistenti, con successiva generazione delle nuove. È possibile manutenere le Scadenze anche dalle funzioni di  Inquiry e Manutenzione Partite Scoperte , accedendo in Modifica, solo dal modulo Gestione Finanza . Il flusso deve assumere una denominazione del tipo « pdrxxxxx.mgg »: xxxxx  = Codice Ditta m  = Mese (1-9, O=Ottobre, N=Novembre, D=Dicembre) gg = Giorno Il flusso è in formato csv con separatore di campo « ; » (punto e virgola) e « , » (virgola) per i decimali. Le colonne sono nel seguente ordine: Codice del Conto Ordinario MMCCCCCCC Data Partita AAAAMMGG Numero Documento Numero Rata Importo 2.2.4 - Assesta e Compensa Rel. 6.0.4.0 Funzione di assestamento degli Incassi da Bolla su Conto Ordinario a Conto Cessione e compensazione delle Fatture promozionali sui Conti Cessione. Modalità Operativa Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno contabile , è richiesto l'inserimento del Conto Cessione . Se nella lista delle partite aperte sul Conto Cessione sono presenti più Conti Ordinari, l'elenco di questi è visualizzato in modalità option-list , per consentire la selezione del Conto d'interesse; altrimenti, il Conto Ordinario è proposto in automatico e si accede alla fase Compensa : Assesta e Compensa: impostazioni iniziali Compensa L'ambiente operativo prevede due sezioni: nel data-grid di destra sono elencate le partite aperte sul Conto Cessione nel data-grid di sinistra sono visualizzate le rimesse in conto, generalmente Incassi da Bolla, presenti sul Conto Ordinario e che, presumibilmente, dovranno essere girocontate sul Conto Cessione Durante la creazione della lista P.I., tramite la Bolla (se questa è stata già fatturata), dai movimenti di magazzino sono assunti il Numero e la Data Fattura , che quindi sono proposti in automatico, allo scopo di facilitare la selezione della Fattura da girocontare. Il programma verifica che questa risulti ancora aperta sul Conto Cessione (quindi presente nella sezione di destra). Dopo aver impostato i riferimenti della Fattura, è possibile annullare l'operazione, passando alla fase Assesta , oppure convalidare con l'apposito tasto : in seguito a Convalida, il cursore si posiziona al piede della videata, dove sono proposte la Causale ( 26.415 - Giroconto Incassi Factor ) e la Data Operazione , entrambe modificabili. Assesta e Compensa: fase di Compensazione In seguito a Convalida, il programma provvede a generare le operazioni di storno sul Conto Ordinario e di giroconto sul Conto Cessione : queste operazioni sono valide anche ai fini del Partitario e del Giornale Contabile, oltre che ai fini delle Partite Scoperte. Assesta A questo punto, si passa alla fase Assesta . Il programma visualizza: nel data-grid di destra , la lista delle partite aperte da compensare sul Conto Cessione nel data-grid di sinistra , la lista delle P.I. sul Conto ordinario intestatario di Fatture promozionali Se si sta operando nell'Anno precedente, questa fase Non sarà eseguita. Operativamente, nella colonna di sinistra s'inseriscono gli Importi che si vogliono compensare, mentre in quella di destra si indicano le Fatture cedute sulle quali effettuare la Compensazione, in base all'Importo indicato. Per spostarsi da una sezione all'altra, utilizzare gli appositi tasti . A questo punto, procedere con la stessa modalità descritta nella fase precedente. A differenza della fase Compensa , in questo caso è possibile impostare anche una Descrizione aggiuntiva e la Causale proposta è la 26.409 - Giro Partita . Assesta e Compensa: fase di Assestamento La fase di Assestamento provvede a generare movimenti di giro partita , validi solo ai fini delle Partite Scoperte. 2.2.5 - Assestamento Rischio Clienti La fase di Assestamento è eseguita in automatico dal programma, se è stato già effettuato l'import degli incassi, mediante l'apposita procedura. Questa funzione considera nell'elaborazione la globalità degli incassi e sulla base di questi, provvede all'assestamento del rischio sul cliente ordinario. L'aggiornamento delle partite è contestuale alle operazioni d'incasso e del tutto trasparente per l'utente. A tal fine è opportuno precisare, che in fase d' Interrogazione Partite Scoperte , la partita ceduta, sebbene contabilmente pareggiata, resta in Esposizione Cambiaria fino alla data di notifica dell'avvenuto incasso, da parte della società di factoring. Le fatture cedute e non incassate alimentano l'esposizione cambiaria del cliente ordinario, al fine di gestire su di un'unica posizione, tutto il rischio relativo al cliente. Per lo stesso soggetto infatti, potrebbero essere accese più posizioni, con la conseguente difficoltà di monitorarne il rischio. Una volta incassato il credito, la partita non risulta più come esposizione cambiaria e la data d'incasso concorre alla determinazione dei giorni medi di dilazione pagamento. Di qui, un conseguente vantaggio sulla correttezza nel calcolo dei giorni medi, purtroppo falsati dall'aver splittato il cliente su più posizioni. Esiste la possibilità di effettuare l'Assestamento in tempo reale , ossia contestualmente all'incasso del credito, oppure in differita , con tempi e modalità di esecuzione liberamente programmabili dall'utente. L'aggiornamento in differita si rende necessario prima di avviare la gestione della cessione crediti, al fine di normalizzare la base dati e abilitare da subito la gestione del rischio del cliente ordinario su di un'unica posizione. Si noti che se il factor non dispone ancora di procedure per la generazione di flussi relativi agli incassi, oppure in caso di interventi manuali sulle partite del cliente c/cessione, è strettamente necessario eseguire questa funzione, per allineare la posizione del cliente ordinario a quella del cliente c/cessione ad esso collegato. Selezioni La fase di Assestamento richiede la selezione del conto cessioni su cui effettuare l'aggiornamento, dalla window proposta in fase d'accesso. Il codice conto può coincidere con il mastro cessioni o comprendere, oltre al mastro, l'analitico intestato al factor. Selezione del conto cessione Nella videata di selezione inoltre, è possibile impostare la data a partire dalla quale ricercare le partite e data limite di quelle da assestare. Dopo la convalida dei dati immessi, la funzione propone la storicizzazione delle partite sui clienti c/cessione, fino a sei mesi prima della data odierna, questo al fine di garantire un miglioramento delle performance . Assestamento Rischio Clienti 2.2.6 - Controllo Fido Clienti Ceduti Rel. 6.1.2.0 Questa funzione permette di analizzare la situazione dei Clienti ceduti, in merito all'eventuale capienza o sconfinamento rispetto al Fido concesso dalla Società di Factoring, quindi valutare l'entità del rischio connesso a ciascun soggetto. Le Società di Factoring con cui l'Azienda interagisce devono essere preventivamente codificate nella tabella procedurale FCT -Società di Factoring . A livello di menù, sono previsti i seguenti ordinamenti: 1 - per Conto 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 8 - in Ordine alfabetico per tutti gli ordinamenti, inoltre, è possibile scegliere tra il formato Analitico e quello Sintetico . Le principali informazioni fornite, per ciascun Cliente elaborato, sono: - Saldo contabile - Credito ceduto - Rischio totale Importo del Fido eventuale Capienza o Sconfinamento rispetto al Fido concesso il formato Analitico riepiloga i Totali a rottura di Sviluppo e di Mastro e il Totale generale, mentre il formato Sintetico fornisce solo i Totali per Sviluppo. Formati di Output L'output prodotto da questa funzione può essere stampato in formato txt o laser , esportato in CSV/Dif , nonchè generato in formato PDF . Per richiedere la visualizzazione in modalità data-grid , infine, selezionare il formato di output Video . Modalità Operativa Dipendentemente dall'ordinamento selezionato da menù, dopo l'impostazione della Ditta , l'Utente può specificare l'intervallo di Clienti, Categorie, Zone o Agenti da elaborare. Digitando il tasto freccia su in corrispondenza della Convalida , inoltre, si attiva una window per l'inserimento di ulteriori parametri di filtro: Controllo Fido Clienti Ceduti: videata di selezione Prima di procedere alla visualizzazione del data-grid (se Formato di Output è Video ), l'Utente ha possibilità di richiedere il calcolo automatico dei Giorni di dilazione pagamento , semplicemente confermando il messaggio attenzionale a video: Controllo Fido Clienti Ceduti in modalità  data-grid Esaminiamo nel dettaglio le singole colonne del data-grid : SaldoCont è il Saldo Contabile del Conto Cliente Ordinario CredCed è il Credito Ceduto, ossia il Saldo Contabile del Conto Cessione Rischio è dato dalla somma tra Saldo Contabile e Credito Ceduto ggEff sono i giorni medi di dilazione pagamento effettivi , ossia calcolati in base agli Incassi ggPrev sono i giorni medi di dilazione pagamento previsti , ossia calcolati in base alla Condizione di Pagamento di ogni Documento S - Fido è visualizzato l'importo complessivo del Fido concesso al Cliente ordinario e lo Stato; l'importo del Fido, oltre che complessivo, è anche dettagliato nelle seguenti voci Ordinario Extra Garanzia Fideiussione è attivo il pulsante per accedere alla window di dettaglio Fido   Le Garanzie e le Fideiussioni sono trattate come il Fido Extra, nel senso che si sommano al Fido Ordinario.                      Il Fido è visualizzato in Stato A - Attivo, se almeno una delle voci che lo compongono risulta Attiva. S - Factor è riportato l'importo del Fido concesso dal Factor e lo Stato CAP/Sconf è la Capienza/Sconfinamento rispetto al Fido; si calcola sottraendo il Rischio Totale dal Fido CAP/ScoFact è la Capienza/Sconfinamento rispetto al Fido concesso dal Factor; si calcola sottraendo il Rischio Totale dal Fido Factor Franchigia - RskFactor se c'è Capienza rispetto al Fido Factor (perchè il Fido Factor è maggiore del Rischio Totale), l'importo della Franchigia è calcolato applicando al Rischio Totale la percentuale impostata sulla Tabella del Factor; in questo caso, inoltre, il Rischio Factor è dato dalla differenza tra Rischio Totale e Franchigia se c'è Sconfinamento rispetto al Fido Factor (perchè il Fido Factor è minore del Rischio Totale), l'importo della Franchigia è calcolato applicando al Fido Factor la percentuale impostata sulla Tabella del Factor; in questo caso, inoltre, il Rischio Factor è dato dalla differenza tra Fido Factor e Franchigia   - se Rischio Totale < Fido Factor (Capienza) Rischio Factor = Rischio Totale - (% Franchigia su Rischio Totale)   - se Rischio Totale > Fido Factor (Sconfinamento) Rischio Factor = Fido Factor - (% Franchigia su Fido Factor) Factor è riportato il Codice Sviluppo del Factor (come codificato nella tabella procedurale FCT -Società di Factoring ) Conto Factor individua il Conto Cessione Funzionalità attive In questa fase è possibile modificare il criterio di aggregazione delle informazioni visualizzate, cliccando sul pulsante in alto a destra e selezionando l'opzione desiderata: Aggrega per Mastro e Sviluppo (di default ) Aggrega per Categoria Aggrega per Zona Aggrega per Agente Le informazioni visualizzate nel data-grid possono essere stampate in formato txt o laser oppure generate in formato PDF (se abilitato), cliccando sull'apposito pulsante in alto a destra. In ogni caso, la stampa sarà effettuata in base al criterio di aggregazione selezionato dall'Utente. 2.20 - Inquiry 2.20.1 - Inquiry Partitari Contabilità Generale Rel. 6.2.2.0 La funzione d' Inquiry Partitari Co.Ge. consente di visualizzare, per un qualsiasi Conto di Contabilità Generale, i relativi movimenti registrati in Prima Nota . In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Conto Impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro) . Qualora s'inserisca un Conto disattivato, il programma provvederà a segnalare lo Stato Conto con un messaggio attenzionale: per eludere il controllo e proseguire, impostare il tasto F3 . Completate le impostazioni iniziali, il programma evidenzia i Saldi relativi all'Anno Corrente (AC) e all'Anno Precedente (AP): è opportuno precisare che il Saldo AC include anche il Saldo AP, indipendentemente dalle operazioni di chiusura. Parametri Filtro Contestualmente alla visualizzazione dei Saldi, si attiva la videata con i Parametri di Filtro: Inquiry Partitari Co.Ge.:  window Parametri Filtro Data operazione inizio... fine È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti registrati nel periodo indicato. Confermando 0 e 99999999 , rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca. È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura : questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato. Importo da... a Specificare gli Importi minimo e massimo dei movimenti da interrogare. Confermando 0 e 9.999.9999.999.999,99 , rispettivamente come Importo iniziale e Importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti indipendentemente dal loro ammontare. Impostando 0 (zero) come Importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'Importo inferiore. Tipo operazione È possibile filtrare i movimenti in base al Tipo operazione. I valori ammessi sono i seguenti: 0  = Acquisti F  = Operazioni cassa/banche R  = Ritenuta d'acconto 1  = Vendite G  = Cessioni crediti S  = Scadenza 5  = Corrispettivi H  = Giro partita X  = Apertura bilancio 9  = IVA in sospensione I  = Operaz. cespiti ammortizzabili Z  = Chiusura bilancio A  = Addebiti vari J  = Differenza cambio/conversione c  = Cauzioni B  = Insoluti L  = Operazioni Co.An. p  = Budget C  = Contabile normale M  = Quote Amm.to Cespiti r  = Impegni Provvisori D  = Accrediti vari P  = Portafoglio s  = Impegni Definitivi E  = Mandati/Reversali Q = Abbuoni Impostare  spazio per considerare tutti i movimenti indipendentemente dal Tipo operazione. Tipo movimento È possibile specificare la tipologia dei movimenti da interrogare. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = per interrogare solo i movimenti in Dare 1 = per interrogare solo i movimenti in Avere 2 = per interrogare i movimenti Dare/Avere Contropartita Per selezionare solo i movimenti aventi una specifica Contropartita, impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro) . Lasciare a 0,00 per non attivare alcun filtro. Calcolo Saldi L'attivazione di quest'indicatore permette la visualizzazione del Saldo progressivo per movimento. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = No 1 = Sì 2 = Parziale Calcola il Saldo contabile del Conto selezionato, in base ai movimenti interrogati. 3 = Giornaliero Elabora i movimenti contabili rispondenti alle selezioni effettuate, riepilogando per Data operazione l'Importo complessivo della giornata. Filiale L'impostazione del codice Filiale attiva un ulteriore filtro di selezione, nell'ambito dei valori già impostati. Al contrario, lasciando a 0 (zero) questo campo, se l'utente ha una security-class compresa tra 0 e 9 , avrà la possibilità d'interrogare tutti i movimenti di tutte le Filiali. Numero - Data documento da... a La valorizzazione di questi campi consente rispettivamente, di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso Numero o Data documento. Impostando 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo. Causale È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti immessi con la Causale specificata in questo campo. Tipo Carta Per i Conti disponibilità liquide, tra i parametri di filtro è possibile indicare anche il Tipo Carta dei movimenti da visualizzare. Lasciando il valore di default ( 99 ), invece, Non sarà applicato alcun filtro sul Tipo Carta. Il Tipo Carta sarà visualizzato anche nel data-grid riportante i movimenti, in corrispondenza della colonna TC . Ordinamenti È possibile specificare l'ordinamento di visualizzazione dei movimenti interrogati. Le opzioni previste sono: - Data Operazione - Data Valuta - Numero Protocollo attivare il check-box corrispondente all'ordinamento prescelto. Convalida Impostando il tasto F3 in corrispondenza di questo campo, nel Calcolo Saldi Giornaliero (valore 3 ) saranno compresi anche i movimenti di accertamento. Attivato l'indicatore Calcolo Saldi , è possibile rilevare il Saldo alla data finale dell'intervallo selezionato, digitando, subito dopo la Convalida, il tasto funzione F8 . Raggruppamenti Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler) , è prevista la possibilità d'indicare ulteriori modalità di raggruppamento dei movimenti, nell'ambito della stessa Data. Questa possibilità è garantita dalla presenza di un'apposita window , proposta subito dopo la chiusura della videata d'impostazione Parametri. Le modalità di raggruppamento sono di seguito elencate: - Causale Contabile - Tipo operazione - Tipo movimento Window Raggruppamenti Questa funzionalità è prevista solo per i movimenti giornalieri e pertanto, richiede che l'indicatore Calcolo Saldi sia impostato a 3 . Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid . La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale. Si noti che le prime tre colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere informazioni essenziali, quali Data operazione, Causale e Descrizione dell'operazione. Inquiry Partitari Co.Ge.: visualizzazione  data-grid Ciascun movimento è immediatamente disponibile per l'eventuale fase di Manutenzione , cui si accede cliccando sul drill-down posto a destra . Sebbene richiamato in Manutenzione, il movimento non può essere in alcun modo modificato, ma solo visualizzato; diversamente, se si accede all'Inquiry Partitari dalla Prima Nota , la possibilità di apportare modifiche è prevista solo per i movimenti dell'esercizio impostato in fase d'accesso alla Prima Nota. Se il Saldo Cassa Giornaliero risulta negativo , il programma provvederà ad evidenziare la Data Operazione in rosso . Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler) , in base al raggruppamento selezionato, saranno proposte delle righe riepilogative per Causale contabile, per Tipo operazione, per Tipo movimento o ancora, per Causale e Tipo movimento o per Tipo operazione e Tipo movimento. Con riferimento alle informazioni fornite, si noti che la rilevazione del numero progressivo, visualizzato nella colonna Riga Giornale , è possibile solo se per la stampa definitiva del Giornale Contabile è stata selezionata la modalità «Neutro con Numero Registrazione». Solo questa modalità infatti, determina la registrazione sul movimento del numero progressivo ad esso attribuito. Integrazione DMI-ArXi Se la Ditta gestisce l' Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 1. Inquiry Partitari Contabilità Generale, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso. Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.   Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione Se s'interroga un Conto d'Immobilizzazione materiale o immateriale , sulle righe che identificano Fatture di Acquisto o Vendita, cliccando sul pulsante è possibile visualizzare il Cespite oggetto dell'operazione (se presente) e, con un ulteriore click sul Cespite, si accede alla relativa Anagrafica e alla visualizzazione dei movimenti che lo hanno interessato. Il programma visualizza il Cespite per il quale il Numero e la Data del Documento di Carico/Dismissione coincide con il Numero e la Data della Fattura di Acquisto/Vendita. Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione 2.20.2 - Inquiry Partitari Contabilità Analitica Rel. 6.1.9.0 La funzione d' Inquiry Partitari Co.An. consente di visualizzare, per un qualsiasi Centro di Costo e Voce Analitica , i relativi movimenti registrati in Prima Nota . In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Centro di Costo Impostare il codice del Centro di Costo/Ricavo. Voce Impostare il codice della Voce Analitica nel formato AAAAAMM (Analitico + Mastro) . Completate le impostazioni iniziali, il programma evidenzia i Saldi relativi all'Anno Corrente (AC) e all'Anno Precedente (AP): è opportuno precisare che il Saldo AC include anche il Saldo AP, indipendentemente dalle operazioni di chiusura. Parametri Filtro Contestualmente alla visualizzazione dei Saldi, si attiva la videata con i Parametri di Filtro: Inquiry Partitari Co.An.:  window Parametri Filtro Data operazione inizio... fine È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti registrati nel periodo indicato. Confermando 0 e 99999999 , rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca. È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura : questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato. Importo da... a Specificare gli Importi minimo e massimo dei movimenti da interrogare. Confermando 0 e 9.999.9999.999.999,99 , rispettivamente come Importo iniziale e Importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti indipendentemente dal loro ammontare. Impostando 0 (zero) come Importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'Importo inferiore. Tipo operazione È possibile filtrare i movimenti in base al Tipo operazione. I valori ammessi sono i seguenti: 0  = Acquisti F  = Operazioni cassa/banche R  = Ritenuta d'acconto 1  = Vendite G  = Cessioni crediti S  = Scadenza 5  = Corrispettivi H  = Giro partita X  = Apertura bilancio 9  = IVA in sospensione I  = Operaz. cespiti ammortizzabili Z  = Chiusura bilancio A  = Addebiti vari J  = Differenza cambio/conversione c  = Cauzioni B  = Insoluti L  = Operazioni Co.An. p  = Budget C  = Contabile normale M  = Quote Amm.to Cespiti r  = Impegni Provvisori D  = Accrediti vari P  = Portafoglio s  = Impegni Definitivi E  = Mandati/Reversali Q = Abbuoni Impostare  spazio per considerare tutti i movimenti indipendentemente dal Tipo operazione. Tipo movimento È possibile specificare la tipologia dei movimenti da interrogare. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = per interrogare solo i movimenti in Dare 1 = per interrogare solo i movimenti in Avere 2 = per interrogare i movimenti Dare/Avere Contropartita Per selezionare solo i movimenti aventi una specifica Contropartita, impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro) . Lasciare a 0,00 per non attivare alcun filtro. Calcolo Saldi L'attivazione di quest'indicatore permette la visualizzazione del Saldo progressivo per movimento. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = No 1 = Sì 2 = Parziale Calcola il Saldo contabile del Conto selezionato, in base ai movimenti interrogati. 3 = Giornaliero Elabora i movimenti contabili rispondenti alle selezioni effettuate, riepilogando per Data operazione l'Importo complessivo della giornata. Filiale L'impostazione del codice Filiale attiva un ulteriore filtro di selezione, nell'ambito dei valori già impostati. Al contrario, lasciando a 0 (zero) questo campo, se l'utente ha una security-class compresa tra 0 e 9 , avrà la possibilità d'interrogare tutti i movimenti di tutte le Filiali. Responsabile - Impianto L'impostazione dei suddetti parametri è prevista solo per le Ditte che si avvalgono del Controllo di Gestione . Numero - Data documento da... a La valorizzazione di questi campi consente rispettivamente, di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso Numero o Data documento. Impostando 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo. Causale È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti immessi con la Causale specificata in questo campo. Convalida Impostando il tasto F3 in corrispondenza di questo campo, nel Calcolo Saldi Giornaliero (valore 3 ) saranno compresi anche i movimenti di accertamento. Attivato l'indicatore Calcolo Saldi , è possibile rilevare il Saldo alla data finale dell'intervallo selezionato, digitando, subito dopo la Convalida, il tasto funzione F8 . Raggruppamenti Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler) , è prevista la possibilità d'indicare ulteriori modalità di raggruppamento dei movimenti, nell'ambito della stessa Data. Questa possibilità è garantita dalla presenza di un'apposita window , proposta subito dopo la chiusura della videata d'impostazione Parametri. Le modalità di raggruppamento sono di seguito elencate: Causale Contabile Tipo operazione Tipo movimento Window Raggruppamenti Questa funzionalità è prevista solo per i movimenti giornalieri e pertanto, richiede che l'indicatore Calcolo Saldi sia impostato a 3 . Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid . La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale. Si noti che le prime tre colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere informazioni essenziali, quali Data operazione, Causale e Descrizione dell'operazione. Inquiry Partitari Co.An.: visualizzazione  data-grid Ciascun movimento è immediatamente disponibile per l'eventuale fase di Manutenzione , cui si accede cliccando sul drill-down posto a destra . Sebbene richiamato in Manutenzione, il movimento non può essere in alcun modo modificato, ma solo visualizzato; diversamente, se si accede all'Inquiry Partitari dalla Prima Nota , la possibilità di apportare modifiche è prevista solo per i movimenti dell'esercizio impostato in fase d'accesso alla Prima Nota. Se il Saldo Cassa Giornaliero risulta negativo , il programma provvederà ad evidenziare la Data Operazione in rosso . Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler) , in base al raggruppamento selezionato, saranno proposte delle righe riepilogative per Causale contabile, per Tipo operazione, per Tipo movimento o ancora, per Causale e Tipo movimento o per Tipo operazione e Tipo movimento. Con riferimento alle informazioni fornite, si noti che la rilevazione del numero progressivo, visualizzato nella colonna Riga Giornale , è possibile solo se per la stampa definitiva del Giornale Contabile è stata selezionata la modalità «Neutro con Numero Registrazione». Solo questa modalità infatti, determina la registrazione sul movimento del numero progressivo ad esso attribuito. Integrazione DMI-ArXi Se la Ditta gestisce l' Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 2. Inquiry Partitari Contabilità Analitica, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso. Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento. 2.20.3 - Inquiry Partite Scoperte Rel. 6.4.8.0 Questa funzione visualizza in un data-grid le Partite Scoperte di un singolo Cliente o Fornitore, del quale è anche possibile conoscere la Situazione Finanziaria e quindi valutarne il grado di solvibilità. L' Inquiry Partite Scoperte può essere richiesto in uno dei seguenti formati: 1 - Analitico 2 - Sintetico 3 - per Scadenze la scelta del formato è accessibile dall' apposito campo presente tra i parametri di filtro. 1 - Analitico Eseguendo l'interrogazione in questo formato, è possibile conoscere analiticamente l'evoluzione della Partita; per ciascuna, infatti, sono fornite le seguenti informazioni: Data e Descrizione dell'Operazione Causale Numero e Data Partita Importo e Saldo Partita Scadenza Condizione di Pagamento A discrezione dell'Utente, è anche possibile richiedere la visualizzazione di eventuali Solleciti emessi. In presenza di Acconti , registrati dal modulo Ciclo Attivo , l'Inquiry in formato Analitico visualizza distintamente sia l'importo dell'Acconto che il Residuo della Partita. Ulteriori informazioni fornite a video sono: la Data di Ricezione del Documento (colonna DataRicz ) il Settore Merceologico dell'Azienda, solo se si tratta di un'Azienda Agroalimentare (colonna SM ) 2 - Sintetico Il formato Sintetico riepiloga in un'unica riga le informazioni principali della Partita ed è utile per conoscere, oltre ai riferimenti della stessa, l' Importo iniziale , il Saldo e i dati relativi alle eventuali Rate . Ulteriori informazioni fornite a video sono: la Data di Ricezione del Documento (colonna DataRicz ) il Settore Merceologico dell'Azienda, solo se si tratta di un'Azienda Agroalimentare (colonna SM ) 3 - Per Scadenze Questo formato raggruppa le Operazioni per Data Scadenza e Tipo Carta; di ogni Operazione sono fornite le seguenti informazioni: Importo Scaduto/A Scadere Totale Scaduto/A Scadere Scadenza , in cui è riportata la scadenza della Cessione oppure la scadenza della Fattura Esposizione Cambiaria e Cessioni , affinchè sia possibile distinguere tra Importi Ceduti e non Ceduti Il Totale della 1º riga è progressivamente sommato a quello delle righe successive e visualizzato nella colonna Progressivo . In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, è attivo un apposito pulsante che fornisce la visualizzazione delle Partite raggruppate per Tipo Carta. Modalità Operativa La funzione d' Inquiry Partite Scoperte prevede l'impostazione dei seguenti campi: Conto Impostare il Conto Cliente o Fornitore del quale interrogare le Partite. In caso d'impostazione di un Conto disattivato, è visualizzato un messaggio attenzionale che segnala lo Stato del Conto; per proseguire eludendo il controllo, impostare il tasto funzione F3 . Se si tratta di Fornitore soggetto a Ritenuta d'Acconto, nella parte superiore della videata, sarà visualizzata la sigla « RA ». Se è attiva la Gestione del Conto Divisione, è controllato il Rapporto Contabile. L'impostazione del Cliente/Fornitore attiva la visualizzazione automatica dell'eventuale Conto Collegato e del Saldo ad esso relativo. Dal... al L'impostazione di questi campi permette di visualizzare solo le Partite comprese nel periodo indicato. Parametri Filtro Con l'intento di semplificare e rendere più funzionale la ricerca delle Partite Scoperte, è possibile impostare alcuni parametri di filtro, che permettono di selezionare il Formato dell'interrogazione, di visualizzare determinate tipologie di Partite ed eventualmente, calcolare gli Interessi su quelle già scadute. Data limite Sono previsti i seguenti valori: 1 = Data Documento 2 = Data Operazione Impostare 1 per includere solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore al Limite partite ; impostare 2 invece, per considerare solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore al Limite partite . Formato Quest'indicatore permette di scegliere il formato di visualizzazione delle informazioni: 1 = Analitico 2 = Sintetico 3 = per Scadenze GG. intervallo I giorni di intervallo specificati in questo campo sono utilizzati per il calcolo degli Importi Scaduto, A Scadere ed Esposizione Cambiaria, visualizzati al piede della videata. Il valore di default è 30 giorni. Tipo Permette d'interrogare solo le Partite appartenenti alla tipologia specificata in questo campo. Sono previsti i seguenti valori: 0 = Partite aperte È il valore di default e permette di selezionare solo le Partite Non pareggiate 1 = Partite contestate Permette di visualizzare solo le Partite che abbiano almeno un movimento di contestazione. 2 = Partite scadute Seleziona le Partite con almeno una Rata scaduta. 3 = Partite attive Visualizza le Partite attive pareggiate e non. 4 = Storico partite Visualizza solo le Partite pareggiate e passate a Storico. Agente La valorizzazione di questo campo permette d'interrogare solo le Partite dell'Agente selezionato. Digitando il tasto F8 , è possibile effettuare una ricerca sugli Agenti. Causale Se impostata, permette di visualizzare solo le Partite immesse con la Causale indicata: si sottolinea che il controllo è eseguito solo sul movimento principale della Partita. Esclusi solleciti Attivare questo check-box per escludere dalla visualizzazione i Solleciti. Calcolo Interessi L'attivazione di questo check-box abilita il calcolo degli Interessi sulle Partite scadute. Tasso Impostare il tasso per il calcolo degli Interessi. Il valore di default è quello specificato nella Condizione di Pagamento Contanti , in corrispondenza dell'undicesimo campo percentuale. Inquiry Partite Scoperte: impostazione parametri di filtro Visualizzazione Data-Grid Con la Convalida dei parametri impostati, si ottiene la visualizzazione delle Partite Scoperte in formato data-grid : Inquiry Partite Scoperte - formato Analitico Inquiry Partite Scoperte - formato Sintetico Inquiry Partite Scoperte - formato per Scadenze In corrispondenza del campo Saldo è sempre attivo il pulsante , che permette di accedere alla window Dati del Credito dell'eventuale Conto Collegato . Integrazione DMI-ArXi Se la Ditta gestisce l' Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 3. Inquiry Partite Scoperte, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso. Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento. Gestione Contestazioni La funzione d' Inquiry Partite Scoperte è perfettamente integrata con la Gestione Contestazioni . In corrispondenza del movimento principale della Partita, è previsto un apposito pulsante : cliccando su di esso con il tasto destro del mouse , si attiva un menù a tendina con le seguenti scelte Manutenzione Contestazioni Manutenzione Scadenze Accedendo alla Manutenzione Contestazioni, si attiva una window che propone la registrazione di un movimento di contestazione o di storno : in essa è richiesto il Tipo di Operazione da effettuare, in base al quale poi, il programma propone la Causale opportuna ed il relativo Importo, con possibilità di modifica da parte dell'Utente. In base all'Operazione effettuata, il programma provvede ad aggiornare in tempo reale il riepilogo delle Partite interrogate, con indicazione della registrazione di contestazione e/o storno, nel caso d' Inquiry Analitico , o di variazione in aumento o in diminuzione del saldo, nel caso d' Inquiry Sintetico . Per attivare la  Gestione Contestazioni è necessario che sussistano i seguenti presupposti: il Tipo Lavoro selezionato dal menù principale sia Modifica e non Interrogazione (accorgimento previsto allo scopo di limitare ad un numero ristretto di operatori l'uso di questo strumento) siano state preventivamente inserite le seguenti Causali Contabili: 26.936 - Vostra Contestazione 26.946 - Storno Vostra Contestazione 26.956 - Nostra Contestazione 26.966 - Storno Nostra Contestazione Dati del Piede Inquiry Partite Scoperte: dati del piede Nella sezione in basso a sinistra della videata, è fornito un riepilogo degli Importi relativi alle Partite Scadute , A Scadere ed eventuale Esposizione cambiaria , con riferimento agli intervalli temporali definiti dall'Utente, mediante impostazione del parametro GG. intervallo . Nella sezione in basso a destra della videata, è riassunta la situazione debitoria/creditoria del Cliente/Fornitore. Fido Sono visualizzati lo Stato del Fido e l'Importo indicato nell' Anagrafica Cliente : se questo importo è negativo, il Conto risulterà bloccato e Non sarà possibile accettare Ordini o emettere Fatture. Cliccando sul pulsante corrispondente, si attiva la window di Gestione Fido. Fact È visualizzato l'Importo del Fido Factoring. Gar/Fid È visualizzato l'Importo risultante dalla somma tra Garanzie e Fideiussioni. C/Cessione Sono visualizzati il Codice del Factor e il Conto Cessione. GG. Medi Sono visualizzati i Giorni Medi di dilazione pagamento effettivi e previsti : questo dato è utile per analizzare la posizione del Cliente rispetto all'Azienda (solvibilità) oppure quella dell'Azienda rispetto al Fornitore. Il metodo per la determinazione dei Giorni Medi è lo stesso adottato dalla banche, per il calcolo dei numeri creditori/debitori. Ult. Mov. È riportata la data dell'Ultimo Movimento registrato in Contabilità. Rischio È dato dalla somma degli importi Scaduto e A Scadere. Cliccando sul pulsante corrispondente, si attiva la window Dati del Credito del Cliente Ordinario. Esposizione Cambiaria In questa voce confluiscono tutti i Titoli cambiari dei quali Non è ancora sopraggiunta la Scadenza; nel caso di Ditte che gestiscono la Cessione Crediti , questo dato comprende anche le Partite cedute e Non ancora incassate. È possibile prolungare la permanenza dei Titoli nel campo Esposizione Cambiaria, per un periodo di tempo determinato oltre la data di Scadenza, ad esempio 15 giorni, in considerazione del fatto che la conoscenza dell’eventuale insoluto non avviene in tempo reale, ma solo al sopraggiungere della data limite. Contestazioni Questo campo risulta valorizzato solo se esiste almeno una Fattura contestata dal Cliente o nei confronti del Fornitore. Rischio accertato Si ottiene sommando al Rischio (Scaduto + A Scadere) anche gli importi in Esposizione Cambiaria e Contestazioni. Di cui Cessioni È visualizzato l'Importo delle Cessioni, che costituiscono un «di cui» del Rischio; cliccando sul pulsante corrispondente, si accede alla window Dati del Credito del Cliente C/Cessione. Dati del Credito Questa videata espone una serie d'informazioni utili per valutare la posizione creditoria o debitoria del Cliente/Fornitore, considerando ulteriori informazioni quali il Fido, le Forniture da Fatturare ed il Backlog degli Ordini. Le informazioni visualizzate inizialmente sono statiche e si riferiscono a tutte le Partite Attive, per richiedere il ricalcolo automatico dei dati, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante oppure impostare il tasto F4 sulla Convalida. Inquiry Partite Scoperte: window Dati del Credito Un cenno particolare meritano i seguenti campi: Esposizione Cambiaria In corrispondenza di questo campo è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si ottiene il dettaglio dei Titoli in Esposizione Cambiaria. Contestazioni In corrispondenza di questo campo è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si ottiene il dettaglio delle Contestazioni. Forniture da Fatturare In presenza del modulo Ciclo Attivo , questo campo riporta il valore complessivo delle Bolle emesse ma non ancora fatturate; l'aggiornamento del dato è contestuale alle operazioni di vendita eseguite dallo stesso modulo. In particolare, l'importo delle Forniture è incrementato all'emissione della Bolla e decrementato all'emissione della Fattura. La sua gestione è attiva solo sui Clienti. In corrispondenza di questo campo è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si ottiene il dettaglio delle Bolle in Attesa Fattura. Backlog Ordini Se è attiva la Gestione Ordini del modulo Ciclo Attivo , questo campo espone il valore complessivo degli Ordini ricevuti dal Cliente; l'aggiornamento del dato è contestuale alle operazioni d'immissione Ordini eseguite dallo stesso modulo. In particolare, l'importo del Backlog Ordini è incrementato all'immissione dell'Ordine e decrementato all'emissione della Bolla di Vendita. La sua gestione è attiva solo sui Clienti. In corrispondenza di questo campo è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si ottiene il dettaglio degli Ordini da evadere. Interessi Riepiloga gli Interessi maturati sulle ulteriori dilazioni, rispetto alle Condizioni di Pagamento accordate ai Clienti oppure ottenute dai Fornitori; la valorizzazione di questo campo è subordinata all'attivazione del corrispondente parametro di filtro . L'esposizione degli Interessi è sintetica, ossia riepilogativa di tutte le Partite interessate dall'interrogazione, per ottenere il dettaglio degli Interessi per partita, si faccia riferimento alla Situazione Ritardo Pagamenti . Per maggiori dettagli sui campi riportati, consultare la sezione Dati Finanziari dell' Anagrafica Clienti . Nella sezione dedicata agli Insoluti , sono fornite le seguenti informazioni: Data dell'ultimo Insoluto registrato, con il Numero del Documento e l'Importo Numero Titoli e Importo complessivo degli Insoluti registrati nell'Anno Precedente Numero Titoli e Importo complessivo degli Insoluti registrati nell'Anno Corrente Cliccando sul pulsante in corrispondenza della Data Ultimo Insoluto , è possibile conoscere il dettaglio degli Insoluti che hanno riguardato il Cliente o Fornitore. Rischio Totale Si ottiene sommando al Rischio accertato (Scaduto + A Scadere + Esposizione Cambiaria + Contestazioni) anche le Forniture da Fatturare e il Backlog Ordini. Capienza/Sconfinamento Gestito il controllo sulla %Soglia Minima Fido : se il valore del campo Capienza/Sconfinamento, pur essendo positivo, risulta inferiore alla Soglia Minima calcolata, il campo stesso sarà visualizzato a sfondo giallo . Rischio Factor Se c'è Capienza rispetto al Fido Factor (perchè il Fido Factor è maggiore del Rischio Totale), il Rischio Factor è dato dalla differenza tra Rischio Totale e Franchigia, calcolata applicando al Rischio Totale la percentuale impostata sulla Tabella del Factor. Se c'è Sconfinamento rispetto al Fido Factor (perchè il Fido Factor è minore del Rischio Totale), invece, il Rischio Factor è dato dalla differenza tra Fido Factor e Franchigia, calcolata applicando al Fido Factor la percentuale impostata sulla Tabella del Factor.  - se Rischio Totale < Fido Factor (Capienza) Rischio Factor = Rischio Totale - (% Franchigia su Rischio Totale) - se Rischio Totale > Fido Factor (Sconfinamento) Rischio Factor = Fido Factor - (% Franchigia su Fido Factor) Convalida In fase d' Inquiry Partite Scoperte , solo dal modulo Gestione Finanza , è possibile eseguire in tempo reale la Stampa Solleciti , impostando, in corrispondenza di questo campo, il Tipo Sollecito seguito dal tasto F4 . 2.20.5 - Inquiry Portafoglio Rel. 6.1.9.0 La funzione in esame consente l'interrogazione dei movimenti relativi al portafoglio, immessi dalla Prima Nota di SIGECOB e dal modulo del Ciclo Attivo . Grazie all'impostazione di specifici parametri di filtro inoltre, è possibile ad esempio, ottenere l'elenco dei titoli in portafoglio, con riferimento ad un singolo debitore o ancora l'elenco dei titoli presentati in una determinata banca. Intestazione I dati da impostare in questa prima fase sono i seguenti: Ditta Inserire il codice della ditta da interessare all'elaborazione. Conto Specificare il conto portafoglio, di cui s'intende interrogare i movimenti. Per ottenere la situazione globale invece, è sufficiente impostare solo il mastro. Valuta e Cambio La valuta proposta corrisponde all'unità di conto della ditta. Dopo le impostazioni iniziali, la procedura provvede ad evidenziare i saldi relativi all'esercizio corrente e a quello precedente. Parametri filtro Con l'intento di rendere più rapida e funzionale la ricerca dei movimenti da interrogare, sono stati introdotti dei parametri di filtro, la cui videata si attiva in concomitanza con l'evidenziazione dei saldi: Videata d'impostazione parametri Data scadenza inizio... fine La valorizzazione di questi dati consente di limitare la cancellazione, ai soli titoli con data scadenza compresa nel periodo indicato. Impostando 0 e 999999 , rispettivamente come data iniziale e data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca. Tipo carta L'attivazione di questo parametro risulta utile, se nell'ambito dello stesso tipo carta esiste una sottoclassificazione dei conti portafoglio. I valori previsti sono i seguenti: 5 = Accettazioni 6 = Cessioni 7 = Accettazioni speciali 8 = Tratte 9 = Ricevute Bancarie 10 = r.i.d. Impostare 0  (zero) per considerarli tutti. Importo da... a Specificare l'importo minimo e massimo dei movimenti da cancellare. Impostando 0 e 9.999.9999.999.999 , rispettivamente come importo iniziale e importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti, indipendentemente dal loro ammontare.                                                                                                          Impostando 0  come importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'importo più basso. Tipo operazione I valori previsti per quest'indicatore consentono di limitare la selezione ai soli titoli in carico (valore 1 ) o ai soli titoli ceduti (valore 2 ). Impostare 0  (zero) per considerarli tutti. Codice Cedente/Debitore L'impostazione di questo dato attiva la selezione dei soli movimenti, aventi come cedente/debitore un codice corrispondente a quello indicato. Il conto del Cedente/Debitore va impostato nel formato AAAAAAAMM ( analitico + mastro ). Agente Tra i parametri di filtro è previsto anche il codice agente. Tipo e Stato Cessione Costituiscono un ulteriore livello di selezione, per individuare ad esempio, i titoli insoluti o protestati, piuttosto che quelli rinnovati. Numero Documento La valorizzazione di questo dato consente di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso numero documento. Per 0 (zero) non sarà effettuato alcun controllo e la selezione sarà estesa a tutti i documenti. Elaborazione Convalidando le informazioni inserite, avrà inizio la fase di elaborazione e la successiva visualizzazione dei dati. Ogni singolo movimento, proposto secondo un preciso ordine cronologico, si sviluppa su due righe, di cui la prima evidenzia: - la Scadenza - il Numero e la Data di Carico - il Codice e la Denominazione del Cedente/Cessionario - il Tipo Cessione e l'Importo del Titolo mentre la seconda riporta: - l'Agente collegato al movimento - la descrizione della Causale - lo Stato Cessione e il Progressivo del conto. Una maschera al piede del video inoltre, riporta i totali dei titoli scaduti e non ancora ceduti o incassati e quelli dei titoli a scadere, per intervalli di tempo di 30 giorni. Sono riportati anche gli importi dei titoli ceduti o presentati in scadenza e il rischio totale. I titoli insoluti o protestati alimentano il castelletto delle scadenze , incrementando l'entità del rischio totale. Inquiry Movimenti Portafoglio 2.20.6 - Cauzioni La funzione Inquiry Cauzioni consente di effettuare un'interrogazione per Cliente della situazione cauzioni versate per i vuoi posseduti. La selezione da menù prevede la possibilità di scelta di interrogazione nei seguenti formati: 1 - Analisi 2 - Sintesi Per accedere alla fase d'Interrogazione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Inserire il codice ditta per l'individuazione della stessa. Conto Indicare il Conto di contabilità generale da interessare all'interrogazione; l'impostazione del Conto richiede l'inserimento del relativo codice, nel formato Analitico più Mastro ( AAAAAAAMM ). La valorizzazione dei suddetti dati avviene nell'intestazione della videata: Intestazione videata Convalidando tutte le informazioni inserite, ha inizio la fase di elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti richiesti, al fine di visualizzare l'esistenza di eventuali partite scoperte sul Conto selezionato. Visualizzazione Cauzioni Data Operazione Indica la data in cui è stata effettuata la registrazione. Partita Riporta la causale, il numero di partita e la data di registrazione. Importo Movimento In base al valore del parametro Guida Importo impostato sulla Causale , il programma propone l'importo della registrazione. Saldo Riporta il saldo sull'importo registrato. Importo Scadenza Indica l'importo restante all'atto della scadenza stabilita. 2.20.7 - Fidi Situazione Scadenze Fidi Clienti/Fornitori Codice Modulo Release Data E21 Gestione Finanza 6.6.5.0 24/05/2022 Implementata questa nuova funzione che permette di interrogare tutti i conti fornitori e clienti, con le rispettive situazioni dei fidi ad essi collegati. Sono messi a disposizione vari filtri di ricerca: Tipo conto - deve essere compilato con “C” per i clienti e “F” per i fornitori Conto - in cui è possibile selezionare un singolo cliente, un mastro compatibile con il tipo conto selezionato in precedenza (quindi che si riferiscano a clienti o fornitori), oppure lasciando a zero verranno presi in considerazione tutti i conti di tutti i mastri della tipologia selezionata Tipo fido -  utile se si vuol interrogare solo fidi di una certa tipologia (Es.: ”D – Ordinario”) Stato fido - con cui selezionare solo i fidi in un certo stato (Es.: “S – Scaduto”, in questo caso si attiverà, se non attivo, il flag del campo “Scaduti”) In scadenza nei prossimi n giorni - con il quale è possibile interrogare solo i fidi che scadono nel periodo di giorni selezionato seguente alla data odierna Scaduti - che serve a includere (1) /escludere (0) i fidi in stato scaduto o con data fine validità antecedente la data odierna. Se attivo sia il flag “in scadenza…” e il flag “scaduti” verranno mostrati sia gli uni che gli altri, nonostante il primo escluda l’altro A sinistra vengono visualizzati tutti i conti con dei fidi e vengono mostrati i dati generici dei fidi di ciascun conto (Stato del fido, Importo concesso, giorni di validità rimanenti). A destra, invece, è mostrato il dettaglio per ciascun conto di tutte le tipologie di fidi concessi (Conto, Tipologia e Stato del fido, Importo concesso, Giorni di validità rimanenti). Vengono evidenziati in rosso i fidi scaduti o in stato “Scaduto”. Nella griglia a sinistra è possibile cliccare sull’imbuto in modo da filtrare e mostrare a destra i fidi del conto selezionato.  Per un dettaglio delle azioni e la situazione sui fidi è necessario cliccare sul binocolo: La funzione, inoltre, è possibile eseguirla in modalità schedulata. In questo caso la stampa verrà inviata per mezzo mail agli interlocutori definiti nella tabella procedurale “ALT – Alert”, manutenibile dalla funzione EE0\1.1 Parametri base\7 Tabelle procedurali. Selezionare come tipo alert “SFCL – Situazione scadenze clienti” nel caso in cui si tratti di clienti, oppure “SFFO” per i fornitori. È possibile anche definire l’oggetto e il corpo della mail nella tabella procedurale “SMT” indicando come classe documentale “SFCL” oppure “SFFO”. I campi di filtro in modalità schedulata vengono così definiti: Ditta - la Ditta da considerare Periodo dal - i giorni da considerare come periodo massimo di validità del fido (come nel campo della maschera in modalità interattiva: ”in scadenza nei prossimi n giorni”) Argomento 1 - può essere indicato il mastro da considerare oppure indicare zero per considerare tutti i mastri del tipo conto selezionato Argomento 2 - deve essere stabilito con 1 o 0, rispettivamente se considerare o meno i fidi scaduti Stringa 1 - va indicato il tipo di conti da interrogare Stringa 2 - vanno indicati il tipo e lo stato dei fidi che si vogliono includere, separati da un “;” In modalità interattiva c’è la possibilità di azzerare/cambiare/trasferire i fidi elencati sulla destra, questo solo se si entra in modifica e si seleziona nei filtri un unico tipo fido. Tale funzionalità è accessibile cliccando sul pulsante presente su ciascuna riga, oppure per un’elaborazione massiva sul pulsante in testa: I fidi, per essere elaborati (azzerati, trasferiti o cambiati) devono necessariamente essere in stato “A – Attivo” o “C – Sbloccato” o “D – Reintegrato” e avere un importo maggiore di 0. Per ciascuna operazione di trasferimento e/o cambio di fido verrà visualizzata una riga sul piede come storico temporaneo delle modifiche effettuate (come in figura). Una volta concluse tutte le operazione scelte, l’utente, dopo aver premuto sul tasto ESC o F12, visualizzerà il messaggio e con il tasto convalida oppure ESC avrà la possibilità di scegliere rispettivamente se salvare o annullare le modifiche fatte. Inquiry Fido Codice Modulo Release Data E21 Gestione Finanza 6.7.0.0 17/11/2022 Nelle operazioni di trasferimento e azzeramento del fido (possibili solo nel caso in cui si selezioni nei filtri un tipo di fido specifico e se si è entrati dal menu in modifica), è stata introdotta la possibilità di scegliere la data in cui far risultare tali operazioni. NOTE: è possibile svolgere le stesse operazioni anche dall’Anagrafica clienti e anche in quel caso, per le operazioni di trasferimento e azzeramento dei fidi, sarà richiesta la data in cui risulteranno tali operazioni. (E21\1.2 Anagrafica Soggetti\1 Clienti\1 Dati Anagrafici/Contabili – sez. “Dati finanziari”. 2.3 - Gestione Incasso da esattori 2.3.1 - Gestione Incasso da Esattori: 1. Acquisizione Incassi On-Line È prevista la possibilità di cancellare e/o modificare l' Importo di una riga precedentemente inserita. A tal scopo sono stati implementati i seguenti pulsanti: - per modificare la riga selezionata - per richiedere la cancellazione 2.3.2 - Gestione Incassi da Esattori: 2. Controllo e Generazione Rel. 6.1.6.0 1 - Agenti 2 - Vettori 2 - Vettori La funzione è stata aggiornata per consentire all'Utente, mediante apposito parametro, di prevedere che gli Incassi siano generati alla data impostata oppure alla data comunicata da RMHd. Il parametro da valorizzare è Incasso da Esattori , nell'ambito dei Parametri Funzionali Ditta . 2.6 - Manutenzione Partite Scoperte 2.6 - Gestione Partite Scoperte: Introduzione Le partite scoperte comprendono tutti i crediti e i debiti dell'azienda, con riferimento ad un determinato periodo di tempo. La rilevazione dei debiti/crediti avviene contestualmente alle registrazioni contabili e/o all'emissione di documenti di vendita. La gestione a partite aperte consente di mantenere storia analiticamente, dei debiti/crediti accesi nei confronti di un cliente/fornitore dalla loro nascita (emissione del documento) alla loro estinzione (pagamento/incasso ultima scadenza) Dall'analisi delle singole partite, è possibile risalire alla situazione crediti/debiti di un singolo soggetto o dell'intera azienda e trarne una serie di informazioni, utili a supportare la definizione di nuove strategie, nell'ambito dell'area finanziaria. Per abilitare la gestione delle partite scoperte, è necessario che siano soddisfatti i seguenti requisiti: attivazione degli indicatori Gestione E/C clienti e fornitori , nella seconda videata dell' anagrafica ditta attivazione dell'indicatore Gestione E/C nell'anagrafica del cliente/fornitore, di cui s'intende abilitare la gestione dell'estratto conto utilizzo di specifiche causali contabili, dedicate alla gestione della partite scoperte. La spiegazione analitica di ciascuna di esse è fornita contestualmente, all'esame della registrazione in cui sono interessate. Per poter comprendere a pieno le funzionalità offerte dal modulo in oggetto, trasferiamo la nostra attenzione sui seguenti concetti base: Giorni medi dilazione pagamento: Dall'analisi delle partite di un cliente è possibile determinare il numero dei giorni medi, che intercorrono dalla nascita del debito alla sua estinzione. Un confronto con quelli della condizione di pagamento abituale, ci dà informazioni circa la regolarità o irregolarità dei pagamenti di quel cliente. Lo stesso concetto può essere esteso all'intero portafoglio clienti o a partizioni significative. Esposizione cambiaria: Le partite chiuse con modalità di pagamento tratte e/o RI.BA. sono evidenziate come rischio, per un periodo di tempo prestabilito oltre la scadenza del titolo. Fido: Indicato sull' anagrafica , quantifica il credito massimo accordabile al cliente. È costantemente monitorato, durante le fasi principali del ciclo attivo (Ordini e Vendite). Calcolo scadenze: Le modalità di pagamento prevedono la possibilità di rateizzare l'importo complessivo del documento, assegnando a ciascuna rata una scadenza. In ogni momento, sarà pertanto possibile determinare tutte le scadenze passive e attive, al fine di predisporre i pagamenti o sollecitare gli incassi. Calcolo interessi: Qualora fosse necessario, sarebbe possibile determinare gli interessi maturati per ciascuna scadenza. Contestazioni: Consente d'individuare istantaneamente le partite, per le quali è in atto una contestazione da parte del cliente/fornitore. Le caratteristiche principali della gestione partite scoperte sono: Reperimento in tempo reale della situazione crediti/debiti del singolo soggetto o dell'intera azienda, secondo vari punti d'interesse. Export delle informazioni , in formati direttamente consultabili con strumenti di office automation , quali Word ed Excel. Gestione dei solleciti : garantisce la possibilità di emettere solleciti ai clienti secondo varie forme e di monitorarne la storia attraverso reports . 2.6.1 - Manutenzione Partite Scoperte Rel. 6.1.8.0 La funzione di Manutenzione Partite Scoperte è stata strutturata con l'intento di garantite semplicità di utilizzo unita alla possibilità di risolvere molteplici esigenze operative. Oltre alle ordinarie operazioni d'inserimento, modifica e cancellazione delle partite, mediante questa funzione è possibile assestare una partita indefinita o una nota credito, modificare le scadenze di un documento. A livello di menù, la funzione di Manutenzione Partite Scoperte prevede le seguenti scelte: 1 - Partite Attive 2 - Partite Storicizzate Modalità Operativa Comune ad entrambe le selezioni è la videata d'accesso alla funzione, in cui è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Filiale/Divisione Anno contabile È possibile selezionare l'Anno corrente (valore 0 ) o quello precedente (valore 1 ). Serie num. doc. Con l'impostazione preliminare dei suddetti campi, si accede alla videata successiva, in cui è richiesta l'indicazione del Conto Cliente o Fornitore. Individuato il Conto di riferimento per l'elaborazione, il programma visualizza negli appositi campi, l'Agente, la Zona, la Condizione di Pagamento, la Valuta, l'eventuale Conto Collegato e il Saldo (tutti i dati sono assunti dalla relativa Anagrafica). Contestualmente all'evidenziazione dei dati del soggetto, il programma propone un'apposita window per la selezione del tipo di partita da sottoporre a manutenzione: Manutenzione Partite Scoperte:  window selezione tipo partita Dopo la selezione del tipo partita, è richiesta l'impostazione degli estremi del Documento da manutenere: Per ottenere l'elenco di tutte le partite del Cliente/Fornitore impostato, relativamente alla tipologia selezionata, lasciare a 0 (zero) i suddetti campi. In base alle selezioni effettuate, il programma visualizza in una find-grid la lista delle partite intercettate: Manutenzione Partite Scoperte: find-grid partite Individuata la partita, un'apposita window elenca tutte le operazioni a cui è possibile sottoporla. Di seguito è fornita un'analisi dettagliata delle funzioni previste per ciascuna tipologia di partite. 1 - Partite Attive Le operazioni previste per le Partite Attive sono: 1 - Manutenzione 2 - Cancellazione 3 - Cambio Riferimenti 4 - Modifica Scadenze 2 - Partite da Assestare Le operazioni previste per le Partite da assestare sono: 1 - Manutenzione 2 - Cancellazione 3 - Cambio Riferimenti 3 - Note di Credito Le operazioni previste per le Note di Credito sono: 1 - Manutenzione 2 - Cancellazione 3 - Cambio Riferimenti 4 - Storico Partite Le operazioni previste per lo Storico Partite sono: 1 - Riattivazione 2 - Cancellazione 5 - Giro Partita Accedendo alla funzione di Giro Partita , si attiva una window per la selezione della tipologia di partite su cui effettuare l'operazione: Note Credito per selezionare solo le Note Credito Non ancora chiuse Partite indefinite per selezionare solo le Partite indefinite e le Fatture che Non risultino pagate con un importo superiore a quanto dovuto Entrambe per selezionare sia le Note Credito che le Fatture Effettuata la scelta, il programma propone una videata divisa in due sezioni: nel data-grid di sinistra sono elencate le Note Credito e/o le Partite indefinite, mentre nel data-grid di destra sono riportate tutte le Fatture compensabili. Manutenzione Partite Scoperte - Giro Partita Impostazione Importi da Assestare Il cursore si posiziona sul primo campo Movimento nella sezione di sinistra, in cui sono elencate le Partite da girocontare: è possibile impostare manualmente l'Importo oppure, attivando/disattivando il check-box corrispondente, s'imposta automaticamente tutto il Saldo oppure si azzera. In caso d' impostazione manuale dell'Importo, il programma provvede in automatico ad effettuare i controlli di Non superamento del saldo, a cambiare di segno l'Importo (in negativo se impostato positivo ), ad attivare o disattivare il check-box se l'Importo è diverso oppure uguale a zero e a colorare di giallo la riga valorizzata. Attivando/disattivando il check-box sulla riga d'intestazione del data-grid , si selezionano/deselezionano massivamente tutte le righe. Il Totale degli Importi impostati è visualizzato al piede della videata, in corrispondenza del campo Da assestare . Impostazione Importi per l'Assestamento Terminata l'impostazione degli Importi da girocontare, cliccando sull'apposito pulsante , si passa alla sezione di destra, in cui è possibile impostare gli Importi per l'assestamento, con le stesse modalità e gli stessi controlli di cui sopra. Il Totale degli Importi impostati è visualizzato al piede della videata, in corrispondenza del campo Assestato . Il campo Residuo invece, evidenzia l'Importo necessario al completamento dell'operazione e quindi, rappresenta l'Importo massimo impostabile. Completata l'impostazione degli Importi, digitando il tasto Accept ( F12 ) o cliccando sul pulsante di conferma , il cursore si posiziona sul campo Conv. e il programma propone la Causale , la Data operazione e la Descrizione di default . Con il tasto field-back è possibile modificare questi campi. Per quanto riguarda la Descrizione aggiuntiva , se lasciata a spazio , sarà attribuita ai movimenti una Descrizione riportante il Numero e la Data del Documento da cui proviene l'assestamento o su cui si effettua il giro partita. A questo punto, confermando l'operazione con il tasto Accept ( F12 ), si avvia la fase di generazione dei movimenti, la cui esecuzione è evidenziata dal progressivo colorarsi delle righe elaborate (da giallo a verde ). Al termine della generazione, il cursore si posiziona sul campo Conv. e in fondo a sinistra della videata, è visualizzato il seguente messaggio: « Convalida definitiva? ». Digitare F12 per confermare l'operazione oppure Shift+F11 per annullare. 6 - Piano di Rientro L'esigenza risolta da questa funzione consiste nella possibilità di definire, in relazione ad una serie di Fatture insolute del Cliente richiedente, uno specifico Piano di Rientro, di cui gestire l'evoluzione, dopo l'inserimento, attraverso le funzioni d'interrogazione e stampa. La gestione del Piano di Rientro richiede il  preventivo inserimento delle seguenti Causali Contabili automatiche: 26.425 - Piano di Rientro 26.426 - Incasso su Piano di Rientro Operativamente, la funzione d' inserimento del Piano di Rientro provvede a chiudere tutte le partite insolute del Cliente e a riaprirne una nuova, a cui è possibile assegnare una o più Scadenze , con Importi e Tipo Carta diversi. Se richiesto dall'Utente, il programma stamperà un documento riepilogativo delle Partite confluite nel Piano di Rientro e le nuove Scadenze assegnate. Poichè il Piano di Rientro è attualmente gestito solo per i Conti Cessione , specifici automatismi garantiscono la chiusura progressiva del Piano di Rientro, man mano che si registrano gli incassi sulle Fatture ad esso correlate. Piú precisamente, il programma è in grado di intercettare i pagamenti sulle Fatture insolute e chiuse da un Piano di Rientro, quindi registrare l'incasso sul Piano di Rientro intestato al Cliente ordinario. Il Piano di Rientro è gestito anche nel  Log Documentale ( Tipo documento = PDRN ), affinchè sia possibile allegare il documento al movimento della partita scoperta. Il Piano di Rientro può essere interrogato dalla funzione d' Inquiry Partite Scoperte . Impostare i seguenti campi: Ditta Conto Attualmente il Piano di Rientro è gestito solo per i Conti Cessione. Selezionare dalla option-list la voce Piano di Rientro , per accedere alla funzione di manutenzione. L'ambiente operativo è strutturato nel seguente modo: nel data-grid in alto a sinistra sono elencati tutti i Piani di Rientro precedenti, che l'Utente può eventualmente stampare, cliccando sul pulsante corrispondente nel data-grid in alto a destra , invece, solo elencate tutte le Fatture intestata al Conto impostato e che possono essere inserite nel Piano di Rientro Selezionare le Fatture da includere nel Piano di Rientro, attivando il check-box corrispondente e, al termine della selezione, convalidare con l'apposito tasto ( Accept o F12 ). Il cursore si posiziona nella parte inferiore della videata, per consentire l'inserimento di un'eventuale Descrizione aggiuntiva da assegnare al Piano di Rientro. Il totale delle Fatture selezionate è visualizzato nel campo Assestato e, in corrispondenza della Data Operazione , è proposta la Data attuale con possibilità di modifica. Inserimento Piano di Rientro: selezione Fatture Per convalidare l'inserimento del Piano di Rientro, cliccare sull'apposito pulsante : le Fatture confluite in esso sono evidenziate a sfondo verde . Inserimento Piano di Rientro: convalida Con la Convalida definitiva dell'inserimento, si attiva la window in cui è possibile gestire le Scadenze del Piano di Rientro ed impostare il Tipo Carta . Completato e convalidato l'inserimento delle rate, il programma procede in automatico alla stampa del Piano di Rientro. Manutenzione La Manutenzione prevede la possibilità d'inserire nuovi movimenti, cancellare o modificare quelli già esistenti. I dati del movimento intercettato sono visualizzati al piede della videata, dove l'Utente ha possibilità di apportare le dovute modifiche. Non tutti i campi sono suscettibili di modifica, questo al fine di garantire l'integrità della base dati; così ad esempio, se il movimento selezionato fa parte di un'operazione di Prima Nota, quindi è attivo anche ai fini dei Partitari, Non sarà consentita la modifica della Causale, dell'Importo, della Data Operazione e di tutti quei campi che non sono di pertinenza delle Partite Scoperte. Quando il cursore si posiziona sulla Convalida , l'Utente può confermare (tasto F12 ) o annullare (tasto F11 ) le modifiche apportate. Al termine dell'operazione, il programma richiede un'ulteriore convalida: con Accept (tasto F12 ) si aggiorna definitivamente la base dati, mentre con Exit (tasto F11 ) si ripristina la base dati a prima delle modifiche. Manutenzione Partite Scoperte Al piede della videata sono riportate, tra le altre, le seguenti informazioni: Data di Ricezione del Documento Settore merceologico dell'Azienda, solo se si tratta di un'Azienda Agroalimentare (campo SM ) Divisione , solo se sulla Ditta è attiva la gestione del Conto Divisione Inoltre, per le Ditte abilitate alla Gestione Gare , è possibile visualizzare tutte le Gare attive sul Fornitore selezionato, impostando il tasto F8 . Sul campo sono previsti i seguenti controlli: il codice CIG Non può essere impostato a spazio e deve avere una lunghezza fissa di 10 caratteri in caso d'impostazione di un codice CIG inesistente , è prevista la segnalazione all'Utente e la possibilità di forzare con F3 per procedere alla registrazione per le Ditte su cui è attiva la Gestione Filiali, il programma verifica che la Filiale della Gara coincida con quella del Documento che si sta registrando e, in caso di difformità, è possibile procedere solo forzando con F3 Cancellazione Questa funzione esegue la cancellazione della partita dalla base dati; ogni movimento che la compone sarà definitivamente eliminato dal sistema. Scelta l'operazione di cancellazione e individuata la partita, confermare con Accept (tasto F12 ). Per abbandonare la funzione invece, digitare Exit (combinazione Shift+F11 ). Cambio Riferimenti Questa funzione permette di modificare i Numero e la Data di un Documento. Operativamente, dopo aver selezionato la partita d'interesse, è sufficiente impostare i nuovi riferimenti nell'apposita window , affinchè la modifica sia riportata su tutti i movimenti della partita. Modifica Scadenze Questa funzione permette di inserire, modificare e cancellare le Scadenze di una Fattura, senza interessare la Prima Nota di Contabilità Generale. Il vantaggio di questa utility attiene indubbiamente alla semplicità con cui possono essere gestite le Scadenze, controllandone nello stesso tempo la correttezza. Individuata la partita e selezionata questa operazione, il programma visualizza tutte le Scadenze con i relativi Importi: Manutenzione Partite Scoperte - Modifica Scadenze In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - per cancellare una Scadenza - per modificare l' Importo della Rata , la Scadenza e il Tipo Carta per inserire una nuova Scadenza invece, cliccare sull'apposito pulsante . In questa fase è possibile ricalcolare le Scadenze al netto dell'Acconto : operativamente, impostare l'importo dell'Acconto nell'apposito campo e digitare il tasto Invio . Il programma provvederà a calcolare le Scadenze della partita al netto dell'Acconto e in base alla Condizione di pagamento ad essa associata. È comunque possibile intervenire manualmente, modificando (pulsante ), cancellando (pulsante ) e inserendo nuove Scadenze (pulsante ), con il solo vincolo che il Totale delle Rate sia uguale al Totale Documento . In corrispondenza del campo Convalida , è possibile confermare (tasto F12 ) o abbandonare l'operazione (tasto F11 ). Riattivazione La fase di Riattivazione è prevista esclusivamente per le partite storicizzate, le quali, attraverso questa funzione, ritornano ad essere attive. Operativamente, dopo aver selezionato la partita, è sufficiente convalidare la riattivazione con il tasto Accept ( F12 ). Per abbandonare l'operazione invece, è impostare Exit (tasto F11 ). 2.6.2 - Stampe Clienti: Lista Partite da Assestare La Lista Partite da Assestare ha lo scopo d'individuare nel sistema, tutte quelle situazioni non coerenti con la base dati e per le quali è necessario un intervento. Nell'elenco stampato sono riportate: le partite indefinite , ossia senza riferimenti, classico esempio è il pagamento ad un fornitore, per il quale non sono noti gli estremi della fattura le note credito le partite con saldo negativo , per le quali l'importo incassato supera quello del documento. Nella lista in oggetto, la fatture con saldi negativi sono evidenziate con l'indicazione Residuo . Una volta individuate le suddette partite, mediante i Servizi di Manutenzione è possibile normalizzare la situazione delle partite scoperte. Si suggerisce di eseguire questa funzione con cadenza periodica. Selezioni I criteri di ordinamento previsti per questa stampa sono: 1 - per Conto 2 - per Categoria 3 - per Zona 4 - per Agente 5 - per Giro 8 - Ordine alfabetico La selezione successiva poi, permette d'indicare se la data da impostare come limite partite nella videata di selezione, dovrà essere confrontata con la data fattura o con la data operazione . Entrambe le alternative sono previste per tutti gli ordinamenti di stampa e sono selezionabili da menù. La fase di accesso alla funzione di stampa si realizza nella seguente videata: Lista Partite da Assestare: videata di selezione. Dal Specificare a partire da quale data, iniziare la ricerca delle partite. Da Conto... A Impostare il range di clienti da interessare all'elaborazione. I codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato analitico più mastro ( AAAAAAAMM ). Da Categoria Specificare a partire da quale categoria s'intende attivare la selezione dei clienti. Da Zona Un valore maggiore di 0 (zero) esclude dall'elaborazione tutti i clienti con codice zona inferiore a quello indicato. Da Agente Consente di richiedere la stampa, con riferimento ad un singolo agente. Inoltre, se l'ordinamento selezionato da menù è per agente , la selezione sarà effettuata sull' anagrafica del soggetto. In tutti gli altri casi invece, l'agente sarà controllato sul movimento della partita principale. Codice Pagamento Specifica la condizione di pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerate le partite dei soli clienti, la cui condizione di pagamento corrisponde a quella impostata. Per 0 (zero) saranno considerati tutti i clienti, limitatamente alle selezioni già effettuate. Importo Limite Saldo Per una valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i clienti con saldo contabile uguale o superiore a quello impostato. Data Ultimo Movimento Attiva un'ulteriore livello di selezione, limitando la stampa ai soli clienti, il cui ultimo movimento è stato registrato in data anteriore o uguale a quella impostata. Data Limite Partite Va impostata nel formato GGMMAAAA , per 0 (zero) sarà assunta la data attuale come limite partite. Il valore impostato in questo campo è confrontato con la data della fattura o con la data dell'operazione contabile, a seconda della scelta effettuata a livello di menù. Nel primo caso saranno considerate solo le partite, la cui data fattura risulta uguale o anteriore al limite partite; nel secondo caso invece, saranno considerati soli i movimenti con data operazione uguale o precedente a quella impostata. 2.6.3 - Stampe Fornitori: Lista Partite da Assestare La Lista Partite da Assestare ha lo scopo d'individuare nel sistema, tutte quelle situazioni non coerenti con la base dati e per le quali è necessario un intervento. Nell'elenco stampato sono riportate: le partite indefinite , ossia senza riferimenti, classico esempio è il pagamento ad un fornitore, per il quale non sono noti gli estremi della fattura le note credito le partite con saldo negativo , per le quali l'importo pagato supera quello del documento. Nella lista in oggetto, la fatture con saldi negativi sono evidenziate con l'indicazione Residuo . Una volta individuate le suddette partite, mediante i Servizi di Manutenzione è possibile normalizzare la situazione delle partite scoperte. Si suggerisce di eseguire questa funzione con cadenza periodica. Selezioni I criteri di ordinamento previsti per questa stampa sono: 6 - per Conto 7 - per Categoria 11 - in Ordine alfabetico La selezione successiva poi, permette d'indicare se la data da impostare come limite partite nella videata di selezione, dovrà essere confrontata con la data fattura o con la data operazione . Entrambe le alternative sono previste per tutti gli ordinamenti di stampa e sono selezionabili da menù. La fase di accesso alla funzione di stampa si realizza nella seguente videata: Lista Partite da Assestare: videata di selezione. Dal Specificare a partire da quale data, iniziare la ricerca delle partite. Da Conto... A Impostare il range di fornitori da interessare all'elaborazione. I codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato analitico più mastro ( AAAAAAAMM ). Da Categoria Specificare a partire da quale categoria s'intende attivare la selezione dei fornitori. Da Agente Consente di richiedere la stampa, con riferimento ad un singolo agente. Inoltre, se l'ordinamento selezionato da menù è per agente , la selezione sarà effettuata sull' anagrafica del soggetto. In tutti gli altri casi invece, l'agente sarà controllato sul movimento della partita principale. Codice Pagamento Specifica la condizione di pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerate le partite dei soli fornitori, la cui condizione di pagamento corrisponde a quella impostata. Per 0 (zero) saranno considerati tutti i fornitori, limitatamente alle selezioni già effettuate. Importo Limite Saldo Per una valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i fornitori con saldo contabile uguale o superiore a quello impostato. Data Ultimo Movimento Attiva un'ulteriore livello di selezione, limitando la stampa ai soli fornitori, il cui ultimo movimento è stato registrato in data anteriore o uguale a quella impostata. Data Limite Partite Va impostata nel formato GGMMAAAA , per 0 (zero) sarà assunta la data attuale come limite partite. Il valore impostato in questo campo è confrontato con la data della fattura o con la data dell'operazione contabile, a seconda della scelta effettuata a livello di menù. Nel primo caso saranno considerate solo le partite, la cui data fattura risulta uguale o anteriore al limite partite; nel secondo caso invece, saranno considerati soli i movimenti con data operazione uguale o precedente a quella impostata. 2.6.9 - Assegnazione Data Decorrenza Rel. 6.1.1.0 Questa funzione permette di assegnare ai Documenti attivi/passivi la data di ricezione da parte del Cliente/Fornitore, in modo da attivare il calcolo delle Scadenze, in base alla Condizione di pagamento prevista. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è possibile impostare i parametri per la selezione dei Documenti attivi/passivi su cui indicare la data di effettiva ricezione. I check-box presenti in questa videata permettono di filtrare la ricerca: sulla Data di ricezione (valorizzata o nulla) sul Settore Agroalimentare (solo per i Clienti) sul Canale di distribuzione (solo per i Clienti) sul Codice Agente (avendo selezionato l'omonimo Canale di distribuzione) Assegnazione Data Decorrenza: impostazioni iniziali Con la Convalida dei parametri impostati, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti e fornisce di ciascuno le principali informazioni, tra cui il Canale di distribuzione e, in caso di email/PDF, anche l'eventuale data di invio del Documento. Cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, il cursore si posiziona sull'apposita cella per l'impostazione della Data di ricezione. Completata l'impostazione delle Date di ricezione dei Documenti, convalidare con l'apposito pulsante : Assegnazione Data Decorrenza: elenco Documenti Dopo la Convalida, il programma visualizza un pulsante che consente di applicare le modifiche apportate sulle righe del data-grid . Assegnazione Data Decorrenza Cliccando sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid , si attiva un'apposita option-list con le seguenti funzioni: Assegna data recapito Aggiorna data recapito Ricarica lista documenti Assegnazione Data Decorrenza Assegna Data Recapito Questa funzione permette di assegnare massivamente , a tutte le righe che corrispondono ai parametri impostati dall'Utente (Canale distribuzione e codice Agente), la data di ricezione indicata nell'apposita window : Assegna Data Recapito Esempio: A tutti i Documenti con Canale di distribuzione posta ed e-mail , sarà assegnata la data 13/11/2012 come data di effettiva ricezione. Aggiorna Data Recapito Questa funzione provvede ad apportare, sul movimento relativo alle Partite Scoperte, tutte le modifiche indicate sul data-grid . Ricarica Lista Documenti Ricarica i Documenti visualizzati nel data-grid , in base ai parametri di selezione impostati dall'Utente, senza applicare alcuna modifica ai movimenti delle Partite Scoperte. 3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento 3.1.1 - Reversali 3.1.1.2 - Stampa Reversali La stampa delle Reversali per cassa e per banca può essere eseguita in tempo reale , cioè contestualmente all'immissione dell'operazione, oppure in differita , ricorrendo appunto a questa funzione, che esegue la stampa di una Reversale precedentemente registrata. A livello di menù, è possibile predisporre la stampa per l' Inseritore frontale o il Modulo continuo . Per la definizione dei profili di stampa, si prega di contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Sulle Reversali sono stampate le seguenti informazioni: - Tipo Documento - Numero e Data di emissione - Intestazione del Destinatario - Valuta del Beneficiario - Importo del documento in cifre e in lettere La valuta del beneficiario riportata sulla Reversale corrisponde a quella del movimento cliente/fornitore e Non  a quella registrata sul movimento della banca. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Con l'inserimento del codice Ditta il programma assume in automatico l'Anno contabile e la Valuta. Valuta È proposta l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla. Il programma esegue la stampa dei soli movimenti, con Valuta d'origine corrispondente a quella della transazione. Esempio: Se si registra una Reversale in euro, in fase di stampa impostare come Valuta l'euro. Conto Banca Impostare il Conto finanziario che individua la Banca di riferimento. Non è ammessa l'impostazione di una Banca che Non abbia corrispondenza nella relativa Tabella . Selezioni per la stampa delle Reversali Selezionate le operazioni d'incasso per emettere le Reversali, convalidare al piede della videata. Numero Assegno/Bonifico È proposto il Numero dell'ultimo Documento incrementato di 1 . Data limite È la Data massima delle Reversali da elaborare e si riferisce alla Data Operazione. 3.1.11 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento: 11. Bollettini Questa funzione provvede all'emissione dei bollettini di pagamento. Selezioni per la stampa bollettini Le selezioni previste sono in base al Conto , alla data Scadenza e al Tipo carta : quest'ultimo parametro, se impostato a 99 , accetta tutti i tipi carta, altrimenti solo quello selezionato. Prima di eseguire la stampa dei bollettini, è possibile richiedere la visualizzazione delle Scadenze in formato data-grid , attivando l'apposito check-box nella videata d'accesso alla funzione. In questo caso, il programma fornirà a video l'elenco delle Scadenze corrispondenti ai parametri impostati, con possibilità di selezionarle in tutto o in parte, attivando i check-box corrispondenti. Al termine dell'eventuale selezione delle Scadenze da stampare, cliccare sull'apposito pulsante per procedere all'emissione dei bollettini. 3.1.2 - Mandati 3.1.2.1 - Mandati 1. Conferma Mandati Il Mandato può essere emesso per cassa e per banca: in entrambi i casi, prima di procedere alla Stampa , è necessario eseguire la funzione di Conferma . Questa funzione prevede, in base alle selezioni effettuate da menù, la possibilità di stampare o non stampare la Lettera di comunicazione al Fornitore, per l'avvenuta disposizione di pagamento. Relativamente alla stampa della Lettera al Fornitore, un'ulteriore selezione consente di scegliere tra l' Inseritore frontale e il Modulo continuo . modalità operativa 2. Stampa Mandati Dopo aver eseguito la fase di Conferma , è possibile procedere alla stampa del Mandato. Anche in questo caso, è prevista la possibilità di predisporre la stampa per l' Inseritore frontale o il Modulo continuo . Sui Mandati sono stampate le seguenti informazioni: Tipo Documento Numero e Data di emissione Intestazione del Destinatario Valuta del Beneficiario Importo del documento in cifre e in lettere La  valuta del beneficiario riportata sul Mandato corrisponde a quella del movimento cliente/fornitore e Non  a quella registrata sul movimento della banca. I Mandati di pagamento possono essere stampati su più pagine, con possibilità di riportare su ognuna il numero pagina e la dicitura "segue" , al piede del documento stesso. Nel corpo del Mandato inoltre, possono essere stampati i Riferimenti del Documento ed il Numero Protocollo, è anche possibile riportare il Codice e il Nominativo dell'Operatore che ha emesso il Mandato. Per la definizione dei profili di stampa, si prega di contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. modalità operativa Modalità Operativa Le funzioni di Conferma e Stampa dei Mandati richiedono l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Con l'inserimento del codice Ditta il programma assume in automatico l'Anno contabile e la Valuta. Valuta È proposta l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla. Il programma esegue la stampa dei soli movimenti, con Valuta d'origine corrispondente a quella della transazione. Esempio: Se si registra un Mandato in euro, in fase di stampa impostare come Valuta l'euro. Conto Banca Impostare il Conto finanziario che individua la Banca di riferimento. Non è ammessa l'indicazione di una Banca che Non abbia corrispondenza nella relativa Tabella . Selezioni per la Conferma e la Stampa dei Mandati Selezionate le operazioni d'incasso, convalidare al piede della videata. Numero Assegno/Bonifico Solo in fase di Stampa , è possibile impostare il Numero del Mandato da emettere. In automatico è proposto il Numero dell'ultimo Documento incrementato di 1 . Data limite È la data massima dei Mandati da elaborare e si riferisce alla Data Operazione. 3.1.3 - Assegni Bancari Questa funzione prevede l'emissione dell'assegno bancario. La stampa di alcuni documenti richiede la presenza nel sistema dei relativi profili. Per la definizione di tali modelli, contattare il Servizio Assistenza Clienti . Su ciascun documento emesso, sono riportate le seguenti informazioni: - Tipo Documento - Numero e Data di emissione - Intestazione del Destinatario - Importo del documento in cifre e in lettere. Selezioni La videata predisposta per fase di emissione si configura a video strutturata nel seguente modo: Selezioni per l'emissione dell'assegno bancario. Ditta L'impostazione del codice ditta permette al programma di assumere in automatico l'anno contabile e il codice valuta. Codice valuta È proposta in automatico l'unità di conto della ditta, con possibilità per l'utente di variarla. Il programma esegue la stampa dei soli movimenti, con valuta d'origine corrispondente a quella della transazione. Esempio: Se si registra un assegno bancario in euro, in fase di stampa impostare come codice valuta l'euro. Conto Banca Impostare il conto finanziario, che individua la banca di riferimento. Non è ammessa l'indicazione di una banca, che non trovi corrispondenza nella relativa tabella . Numero Assegno/Bonifico In questo campo è possibile specificare il numero dell'assegno da stampare. In automatico è proposto il numero dell'ultimo documento, incrementato di 1 . Data limite È la data massima degli assegni da elaborare e si riferisce alla data operazione. 3.1.4 - SEPA Credit Transfer Rel. 6.2.0.0 Le funzioni previste per le disposizioni di pagamento sono rivolte a garantire un'efficiente programmazione dei pagamenti, effettuati ai Fornitori mediante Bonifico SEPA (SCT). La soluzione si basa sull'utilizzo delle scritture in accertamento e si articola nelle seguenti funzioni: 1 - Generazione Proposte Distinte 2 - Ristampa Proposte Distinte 3 - Generazione Flusso Standard CBI 4 - Comunicazione ai Fornitori 5 - Ristampa Comunicazione ai Fornitori 11 - Annullamento Per attivare la gestione delle disposizioni di pagamento, è necessario modificare  preventivamente le Causali Contabili impiegate nella registrazione delle stesse, impostando a 2 il campo Tipo Accertamento . La modifica delle  Causali Contabili Non è richiesta agli Utenti che dispongono giornalmente  i pagamenti; anche in questo caso tuttavia, è necessario attenersi alla sequenza operativa di seguito descritta.  3.1.4.1 - Generazione Proposte Distinte Rel. 6.2.0.0 Questa funzione esegue - in via provvisoria - la generazione e la stampa delle Distinte relative alle disposizioni bancarie. Al termine della generazione, i movimenti restano di Tipo Accertamento 2 e il programma provvede alla stampa di una Distinta, che potrà essere sottoposta alla firma. Le disposizioni Non autorizzate invece, potranno essere cancellate dalla funzione di Manutenzione Movimenti Ordinari . Modalità Operativa Operativamente, dopo aver indicato la Ditta e il Conto Banca , il cursore si posiziona in basso a sinistra, in corrispondenza del campo Valuta limite : l'impostazione di questa data permette d'includere nell'elaborazione, tutte le Operazioni con Valuta ordinante uguale o anteriore alla data impostata. Con la Convalida dei dati, il programma visualizza: nel data-grid in alto a sinistra , l'elenco delle Operazioni di Bonifico SEPA per le quali generare la Distinta; è possibile conoscere l'elenco delle Partite incluse in ogni SCT, cliccando sul pulsante corrispondente (la riga selezionata è visualizzata in giallo ) nel data-grid in alto a destra , l'elenco delle Distinte precedentemente generate; in corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - per interrogare le Partite interessate da ciascuna Distinta - per annullare la Distinta , con conseguente ripristino dei movimenti relativi ai Bonifici SEPA Le operazioni effettuabili sui Bonifici SEPA e sulle Distinte si scelgono attraverso il menù a tendina, che si attiva cliccando sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . Le operazioni previste per i Bonifici SEPA consentono di: selezionare/deselezionare tutti gli SCT visualizzati nel data-grid cambiare la data di esecuzione e/o la data operazione di uno o più SCT, compatibilmente con l'esercizio selezionato generare una Distinta unica o più Distinte a rottura di Data Esecuzione, Beneficiario o entrambi Le operazioni previste per le Distinte consentono di: selezionare/deselezionare tutte le Distinte visualizzate nel data-grid generare il flusso CBI in formato Testo o XML (nel rispetto delle disposizioni obbligatorie dal 2016) generare il Riepilogo Distinte delle proposte selezionate La generazione delle Distinte è seguita dalla stampa delle stesse. Generazione Proposte Distinte: ambiente operativo 3.1.4.11 - Annullamento Rel. 6.1.9.0 Questa funzione permette di annullare le Distinte precedentemente generate nel flusso CBI, ripristinando lo Stato che avevano prima della generazione. Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta e del Conto Banca , si ottiene l'elenco delle Distinte generate nel flusso, ma di cui non è stata ancora stampata la Comunicazione ai Fornitori. Cliccando sul pulsante si annulla la Distinta, mentre cliccando sul pulsante si visualizzano i movimenti di cui è composta (al piede della videata). Annullamento Distinta Bonifici Convalidare al termine. 3.1.4.2 - Ristampa Proposte Distinte Questa funzione permette di ristampare le Distinte dei Bonifici, con possibilità di scegliere tra i seguenti formati di output: txt , laser e pdf . Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta e del Conto Banca , il programma visualizza l'elenco delle Distinte che è possibile ristampare: selezionare quella d'interesse, mediante attivazione del check-box corrispondente, quindi convalidare. Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco delle partite contenute nella Distinta ( data-grid in basso a sinistra della videata).                                                                                                                                                                                            Dopo la selezione della Distinta da ristampare, il cursore si posiziona sulla Convalida al piede per la conferma definitiva. Le righe delle Distinte ristampate sono evidenziate a sfondo verde . 3.1.4.3 - Generazione Flusso Standard CBI Rel. 6.2.0.0 Questa funzione provvede a generare il flusso digitale delle disposizioni di pagamento e a stampare contestualmente la Distinta definitiva. A livello di menù, sono previste le seguenti scelte: 1 - Formato Testo Funzione di generazione del flusso SCT in formato testo 2 - Formato XML Funzione di generazione del flusso SCT in formato xml (obbligatorio dal 2016). Ai fini della generazione in formato xml, è necessario che la Data Valuta sia uguale per tutti gli SCT inclusi nella Distinta Indipendentemente dal formato, che ovviamente determina l'estensione (.txt oppure .xml), la denominazione del flusso è composta nel seguente modo: - Prefisso sct - Codice ABI della Banca (5 caratteri) - Numero Distinta (7 caratteri) - Data (AAAAMMGG) e Ora (HHMMSSCC) di generazione del flusso La  Generazione del Flusso CBI può essere eseguita anche dalla funzione di Generazione Proposte Distinte , mediante selezione dal menù a tendina. Modalità Operativa Operativamente, dopo aver indicato la Ditta e il Conto Banca , è visualizzato un data-grid con l'elenco delle Distinte da processare. Si presti attenzione alle seguenti colonne: DataEsec è la data di esecuzione/valuta F indica il formato disponibile per il singolo SCT e può assumere i seguenti valori: T = l'SCT è generabile solo in formato testo, perchè al suo interno sono presenti Date Valuta non tutte uguali X = l'SCT è generabile sia in formato testo che in formato xml, perchè sono presenti Date Valuta tutte uguali È possibile interrogare le Partite contenute in ciascuna Distinta, semplicemente cliccando sul pulsante corrispondente. Nel data-grid a destra della videata, invece, sono elencate le Distinte già generate nel flusso CBI e il pulsante consente di riattivare la generazione del flusso. La modalità operativa richiede la selezione delle Distinte da processare, mediante attivazione del check-box corrispondente e convalida con il tasto F12 ; è possibile eventualmente selezionare più Distinte, che saranno quindi accorpate in un unico documento. Al piede della videata, impostare i seguenti campi: Codice SIA È proposto il Codice SIA impostato nei Dati Anagrafici Ditta ed è comunque possibile modificarlo. Solo per la generazione in formato testo . Codice CUC È proposto il Codice Univoco CBI impostato nei Dati Anagrafici Ditta ed è comunque possibile modificarlo. Solo per la generazione in formato xml . Data disposizione Al termine dell'elaborazione, la Data disposizione indicata in questa videata sarà assunta come Data Operazione dei movimenti. Digitare Accept sulla Convalida al piede della videata. Per i pagamenti a Fornitore , nel caso non si conoscano gli estremi del documento, nel flusso saranno riportate la descrizione della causale e la descrizione aggiuntiva del movimento intestato al Fornitore, al posto degli estremi della Fattura. Generazione Flusso Standard CBI - SCT: 1° videata Con la Convalida dei dati immessi, si accede alla videata d'impostazione dei parametri per l'operazione di Copia flusso: Generazione Flusso Standard CBI - SCT: 2° videata Supporto per copia Impostare «0 - File». Destinazione Inserire il path (percorso) e la denominazione da attribuire al file di copia. Se il sistema operativo è Windows, occorre specificare anche il disco. Copia in locale Di default , è previsto che la copia del flusso sia salvata in locale. Cancellazione file origine Il valore di quest'indicatore determina la cancellazione (valore 1 ) o la conservazione (valore 0 ) del file d'origine. Al termine dell'elaborazione, le Operazioni diventano di Tipo Accertamento 1 (per renderle definitive, occorre convalidarle dalla funzione di Manutenzione Movimenti Accertamento ) e assumono come Data Operazione quella della Disposizione . 3.1.4.4 - Comunicazione ai Fornitori Rel. 6.1.9.0 Relativamente alle Distinte stampate in definitivo , da questa funzione è possibile generare la Comunicazione al Fornitore dell'avvenuta disposizione di pagamento, con possibilità di scegliere tra i seguenti formati di output: txt , laser e pdf . Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta e del Conto Banca , il programma visualizza l'elenco delle Distinte per le quali è possibile generare la Comunicazione: selezionare quella d'interesse, mediante attivazione del check-box corrispondente, quindi convalidare. Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco delle partite contenute nella Distinta ( data-grid in basso a sinistra della videata). Il cursore si posiziona sul campo Data disposizione , per consentire l'impostazione della Data da stampare sulla Comunicazione (è proposta la data attuale). Convalidare per stampare la Comunicazione. È inoltre prevista un'apposita funzione di Ristampa Comunicazione ai Fornitori . 3.1.4.5 - Ristampa Comunicazione ai Fornitori Rel. 6.1.9.0 Questa funzione permette di ristampare le Comunicazioni ai Fornitori, con possibilità di scegliere tra i seguenti formati di output: txt , laser e pdf . Operativamente, dopo l'impostazione del Conto Banca , inserire la Data a partire dalla quale visualizzare le Comunicazioni da ristampare (è proposta la data attuale): selezionare quella d'interesse, mediante attivazione del check-box corrispondente, quindi convalidare. Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco delle partite contenute nella Comunicazione ( data-grid in basso a sinistra della videata). Ristampa Comunicazione ai Fornitori: videata di selezione Il cursore si posiziona sul campo Data disposizione , per consentire l'impostazione della Data da stampare sulla nuova Comunicazione (è proposta la data attuale). Convalidare per ristampare la Comunicazione. 3.1.5 - Ordini di Pagamento Rel. 6.1.9.0 Le funzioni previste per le disposizioni di pagamento sono rivolte a garantire un'efficiente programmazione dei pagamenti, effettuati ai Fornitori mediante Ordini di Pagamento. La soluzione si basa sull'utilizzo delle scritture in accertamento e si articola nelle seguenti funzioni: 1 - Generazione Proposte Distinte 2 - Ristampa Proposte Distinte 3 - Generazione Flusso Standard CBI 4 - Comunicazione ai Fornitori 5 - Ristampa Comunicazione ai Fornitori 11 - Annullamento Per attivare la gestione delle disposizioni di pagamento, è necessario modificare  preventivamente le Causali Contabili impiegate nella registrazione delle stesse, impostando a 2 il campo Tipo Accertamento . La modifica delle Causali Contabili Non è richiesta agli Utenti che dispongono giornalmente i pagamenti; anche in questo caso tuttavia, è necessario attenersi alla sequenza operativa di seguito descritta. 3.1.5.1 - Generazione Proposte Distinte Questa funzione esegue - in via provvisoria - la generazione e la stampa delle Distinte relative alle disposizioni bancarie. Al termine della generazione, i movimenti restano di Tipo Accertamento 2 e il programma provvede alla stampa di una Distinta, che potrà essere sottoposta alla firma. Le disposizioni Non autorizzate invece, potranno essere cancellate dalla funzione di Manutenzione Movimenti Ordinari . Modalità Operativa Operativamente, dopo aver indicato la Ditta e il Conto Banca , il cursore si posiziona in basso a sinistra, in corrispondenza del campo Valuta limite : l'impostazione di questa data permette d'includere nell'elaborazione, tutte le Operazioni con Valuta ordinante uguale o anteriore alla data impostata. Con la Convalida dei dati impostati, il programma visualizza: nel data-grid in alto a sinistra , l'elenco degli Ordini di Pagamento a partire dai quali generare la Distinta; è possibile conoscere l'elenco delle Partite interessate da ciascun Ordine di Pagamento, cliccando sul pulsante corrispondente (l'Ordine di Pagamento selezionato è visualizzato in giallo ) nel data-grid in alto a destra , l'elenco delle Distinte precedentemente generate; in corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - per interrogare le Partite interessate da ciascuna Distinta - per annullare la Distinta , con conseguente ripristino dei movimenti relativi agli Ordini di Pagamento Le operazioni effettuabili sugli Ordini di Pagamento e sulle Distinte si scelgono attraverso il menù a tendina, che si attiva cliccando sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . Le operazioni previste per gli Ordini di Pagamento consentono di: selezionare/deselezionare tutti gli Ordini di Pagamento visualizzati nel data-grid cambiare la data di esecuzione e/o la data operazione di uno più Ordini di Pagamento, compatibilmente con l'esercizio selezionato generare una Distinta unica o più Distinte a rottura di Data Esecuzione, Beneficiario o entrambi Le operazioni previste per le Distinte consentono di: selezionare/deselezionare tutte le Distinte visualizzate nel data-grid generare il flusso CBI e la Distinta definitiva delle proposte selezionate La generazione delle Distinte è seguita dalla stampa delle stesse. 3.1.5.11 - Annullamento Rel. 6.1.9.0 Questa funzione permette di annullare le Distinte precedentemente generate nel flusso CBI, ripristinando lo Stato che avevano prima della generazione. Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta e del Conto Banca , si ottiene l'elenco delle Distinte generate nel flusso, ma di cui non è stata ancora stampata la Comunicazione ai Fornitori. Cliccando sul pulsante si annulla la Distinta, mentre cliccando sul pulsante si visualizzano i movimenti di cui è composta (al piede della videata). Annullamento Distinta Ordini di Pagamento Convalidare al termine. 3.1.5.2 - Ristampa Proposte Distinte Questa funzione permette di ristampare le Distinte degli Ordini di Pagamento, con possibilità di scegliere tra i seguenti formati di output: txt , laser e pdf . Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta e del Conto Banca , il programma visualizza l'elenco delle Distinte che è possibile ristampare: selezionare quella d'interesse, mediante attivazione del check-box corrispondente, quindi convalidare. Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco delle partite contenute nella Distinta ( data-grid in basso a sinistra della videata). Dopo la selezione della Distinta da ristampare, il cursore si posiziona sulla Convalida al piede per la conferma definitiva. Le righe delle Distinte ristampate sono evidenziate a sfondo verde . 3.1.5.3 - Generazione Flusso Standard CBI Rel. 6.1.9.0 Questa funzione provvede a generare il flusso digitale delle disposizioni di pagamento e a stampare contestualmente la Distinta definitiva. Per consentire la generazione - in una stesso giorno - di più flussi relativi ad una stessa Banca, è previsto che il nome del file sia composto da 16 caratteri , disposti nel seguente modo « orpxxxxx.MGGPPPP »:   xxxxx = corrisponde al codice ABI della Banca   M = corrisponde al Mese di generazione flusso (1, ..., 9, O, N, D)   GG = corrisponde al Giorno di generazione flusso   PPPP = è un numero progressivo che parte da HHMM (ora - minuti) di generazione flusso e s'incrementa di una unità (MM) per ogni flusso generato Modalità Operativa Operativamente, dopo aver indicato la Ditta e il Conto Banca , è fornito l'elenco delle Distinte in modalità data-grid , con possibilità d'interrogare le Partite contenute in ciascuna di esse, cliccando sull'apposito pulsante . Nel data-grid a destra della videata, sono elencate le Distinte già generate nel flusso CBI e il pulsante consente di riattivare la generazione del flusso. La modalità operativa richiede: la selezione delle Distinte da processare, mediante attivazione del check-box corrispondente e convalida con il tasto F12; è anche possibile selezionare più Distinte, che saranno quindi accorpate in un unico documento l'impostazione del Codice SIA l'impostazione della Data disposizione la conferma definitiva al piede della videata Al termine dell'elaborazione, la Data disposizione indicata in questa videata sarà assunta come Data Operazione dei movimenti. Si noti che la  Generazione del Flusso CBI può essere eseguita anche dalla funzione di Generazione Proposte Distinte , mediante selezione dal menù a tendina. Generazione Flusso Standard CBI - Ordini di Pagamento: 1° videata Con la Convalida dei dati immessi, si accede alla videata d'impostazione dei parametri per l'operazione di Copia flusso: Generazione Flusso Standard CBI - Ordini di Pagamento: 2° videata Supporto per copia Impostare «0 - File». Destinazione Inserire il path (percorso) e la denominazione da attribuire al file di copia. Se il sistema operativo è Windows, occorre specificare anche il disco. Copia in locale Di default , è previsto che la copia del flusso sia salvata in locale. Cancellazione file origine Il valore di quest'indicatore determina la cancellazione (valore 1 ) o la conservazione (valore 0 ) del file d'origine. Al termine dell'elaborazione, le Operazioni diventano di Tipo Accertamento 1 (per renderle definitive, occorre convalidarle dalla funzione di Manutenzione Movimenti Accertamento ) e assumono come Data Operazione quella della Disposizione . 3.1.5.4 - Comunicazione ai Fornitori Relativamente alle Distinte stampate in definitivo , da questa funzione è possibile generare la Comunicazione al Fornitore dell'avvenuta disposizione di pagamento, con possibilità di scegliere tra i seguenti formati di output: txt , laser e pdf . Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta e del Conto Banca , il programma visualizza l'elenco delle Distinte per le quali è possibile generare la Comunicazione: selezionare quella d'interesse, mediante attivazione del check-box corrispondente, quindi convalidare. Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco delle partite contenute nella Distinta ( data-grid in basso a sinistra della videata). Il cursore si posiziona sul campo Data disposizione , per consentire l'impostazione della Data da stampare sulla Comunicazione (è proposta la data attuale). Convalidare per stampare la Comunicazione. È inoltre prevista un'apposita funzione di Ristampa Comunicazione ai Fornitori . 3.1.5.5 - Ristampa Comunicazione ai Fornitori Rel. 6.1.9.0 Questa funzione permette di ristampare le Comunicazioni ai Fornitori, con possibilità di scegliere tra i seguenti formati di output: txt , laser e pdf . Operativamente, dopo l'impostazione del Conto Banca , inserire la Data a partire dalla quale visualizzare le Comunicazioni da ristampare (è proposta la data attuale): selezionare quella d'interesse, mediante attivazione del check-box corrispondente, quindi convalidare. Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco delle partite contenute nella Comunicazione ( data-grid in basso a sinistra della videata). Ristampa Comunicazione ai Fornitori: videata di selezione Il cursore si posiziona sul campo Data disposizione , per consentire l'impostazione della Data da stampare sulla nuova Comunicazione (è proposta la data attuale). Convalidare per ristampare la Comunicazione. 3.1.6 - Distinta Incassi/Pagamenti La Distinta generata da questa funzione permette di ottenere una sintesi di tutti i documenti d'incasso o pagamento, emessi nell'arco della giornata. La scelta della tipologia di documenti da includere nella stampa è accessibile direttamente da menù. Il tabulato generato può essere: 1 - Standard 2 - Semplificato Nel tabulato standard sono riportate l'anagrafica dettagliata del conto e tutte le informazioni relative al documento. Nella stampa semplificata invece, sono riportati: il codice e la denominazione del conto, gli estremi e l'importo di ciascun documento. 3.11 - Estratti Conto/Solleciti 3.11.1 - Clienti 3.11.1.1 - Estratto Conto Rel. 6.4.6.0 L' Estratto Conto generato da questa funzione è quello che si può definire standard , perchè riporta i dati anagrafici di ciascun Cliente elaborato e la lista delle partite corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente. L'E/C Clienti può essere stampato in formato Analitico (scelta 1 ) o Sintetico (scelta 2 ), a seconda che si voglia dettagliare oppure no la storia di ciascuna partita. Al termine dell'elaborazione, tutte le partite sono riepilogate in un apposito prospetto, riportante la situazione debitoria di ciascun Cliente elaborato. Formati di Output L'E/C Clienti può essere generato in uno dei seguenti formati: TXT , Laser , PDF , CSV/Dif e Word ; la selezione è accessibile dalla videata del menù principale. Inoltre, è possibile richiedere la visualizzazione in formato data-grid , attivando l'apposito check-box nella videata di selezione. Nell' export CSV dell'E/C Clienti è stato adottato il formato italiano (GGMMAAAA), in luogo del formato inglese (AAAAMMGG), per esprimere la Data Operazione, la Data Documento e la Data Scadenza. Personalizzazione Modello È prevista la possibilità di personalizzare l' Estratto Conto , sia in base al Soggetto (Cliente o Fornitore) , che alla collocazione geografica (Italia o Estero) . La scelta del Modello dipende dalla Valuta impostata e dalla spunta del check-box Modello , nella videata d'impostazione parametri. La distinzione dei Modelli permette di semplificare gli E/C verso l'esterno, eliminando una serie di informazioni inutili o non divulgabili al destinatario; è inoltre possibile inserire del testo, analogamente a quanto previsto per i Solleciti e, nel caso di stampa Laser, definire il layout e prevedere il logo aziendale. Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere eventualmente la personalizzazione dei Modelli. Videata di Selezione È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Dal Specificare a partire da quale data iniziare la ricerca delle partite. Ordinamento Il valore di quest'indicatore specifica l'ordinamento delle partite ai fini della stampa: 1 = per Conto 2 = per Categoria 3 = per Zona 4 = per Agente 5 = per Giro 8 = in ordine alfabetico 9 = per Vettore Se l'Ordinamento richiesto è per Agente, la selezione sarà effettuata in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente ; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale. Data limite Sono previsti i seguenti valori: 1 = Data Documento 2 = Data Operazione Impostare 1 per includere solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore al Limite partite ; impostare 2 invece, per considerare solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore al Limite partite . Filtro su data-grid Attivare questo check-box per richiedere l'output a video e in formato data-grid , prima di eseguire eventualmente la stampa. Modello Attivare questo check-box per richiedere la stampa ad uso esterno; in caso contrario invece, sarà generata la stampa ad uso interno. Conto da... a Impostare il range di da elaborare: i codici d'inizio e fine devono essere impostati nel formato Analitico + Mastro (AAAAAAAMM). Categoria da... a L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i che rientrano nelle Categorie specificate. Zona da... a L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i appartenenti alle Zone specificate. Agente da... a Se l'Ordinamento richiesto è per Agente (valore 4 ), la selezione sarà effettuata in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente ; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale. Agente da partita L'attivazione di questo check-box serve a filtrare le partite in base all'Agente impostato nel campo precedente, ignorando quello eventualmente associato al Cliente.In caso di disattivazione del check-box , invece, le partite saranno filtrate in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente . Condizione Pagamento Si riferisce alla Condizione di Pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerati solo i , la cui Condizione di Pagamento corrisponde a quella impostata. Lasciando a 0 (zero) questo campo, saranno elaborati tutti i a prescindere dalla Condizione di Pagamento. Importo Limite Saldo Per un valore diverso da 0 (zero) , saranno inclusi solo i con Saldo Contabile uguale o maggiore rispetto all'Importo indicato in questo campo. Data Ultimo Movimento Attiva un ulteriore livello di selezione, perchè considera solo i il cui ultimo movimento sia stato registrato in data uguale (valore 0 - Al ) o anteriore (valore 1 - Dal ) a quella impostata in questo campo. Partite dal - al La Data inserita in questo campo (formato GGMMAAAA) è confrontata con la Data Fattura o con la Data Operazione, a seconda del valore impostato nel campo Data Limite . In particolare, se Data limite è uguale a 1 , saranno incluse solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore a quella impostata in questo campo; se Data Limite è uguale a 2 invece, saranno considerati solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore a quella impostata in questo campo. Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale come Limite partite. Partite scadute al Saranno escluse dall'elaborazione tutte le partite con Scadenza posteriore alla data impostata in questo campo. Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale, ma Non sarà effettuato alcun controllo sulla Scadenza. Giorni intervallo I giorni d'intervallo servono per il calcolo degli importi Scaduto, A Scadere ed Esposizione Cambiaria: è possibile impostare qualunque valore compreso tra 1 e 30 oppure 60 o 90 giorni.Se è attivo il check-box Filtro su data-grid, nei Giorni intervallo è ammesso anche il valore 99 , che permette di visualizzare l' ageing del credito per Anno . Ageing del Credito L' ageing consiste nell'analizzare e classificare i crediti commerciali, in base alle rispettive Scadenze, affinché l'Utente possa valutare l'anzianità dello scaduto per singolo Cliente. I periodi dell'ageing sono stabiliti dal programma in base ai Giorni intervallo , tenendo conto della Scadenza delle partite elaborate. Se è attivo il check-box Filtro su data-grid e nei Giorni intervallo è impostato 99 , l'ageing del credito sarà visualizzato nelle seguenti colonne del data-grid : 1-90 , in cui è visualizzato lo scaduto degli ultimi 90 giorni antecedenti alla scadenza delle partite elaborate A.C. (es. 2014), in cui è visualizzato lo scaduto calcolato nel periodo residuo dell'Anno (vedi esempi successivi) A.P. (es. 2013) e 2° A.P. (2012), in cui è visualizzato, rispettivamente, lo scaduto dell'Anno precedente e del secondo Anno precedente Oltre , in cui confluisce lo Scaduto maturato negli anni addietro Occorre precisare quanto segue: se dall'Inizio dell'Anno alla Data di Scadenza delle partite intercorrono fino a 90 giorni , l'ageing sarà rapportato ai giorni effettivamente trascorsi dall'Inizio dell'Anno alla Scadenza delle partite e non sarà visualizzata la colonna relativa all'Anno in corso se dall'Inizio dell'Anno alla Data di Scadenza delle Partite intercorrono più di 90 giorni , l'ageing sarà calcolato nei 90 giorni antecedenti alla scadenza delle partite e, nella colonna dell'Anno in corso, sarà visualizzato l'ageing calcolato nel periodo residuo dell'Anno, ossia quel periodo compreso tra l'inizio dell'Anno e l'inizio dell'intervallo 1-90 % Interessi Credito Impostando un tasso maggiore di 0 (zero) , il programma provvederà a calcolare gli Interessi maturati su ogni singola partita, nonchè il Totale per ciascun Conto Cliente e il Totale generale degli Interessi a Credito. % Soglia Minima Fido È visualizzata tra parentesi la percentuale impostata nell' omonimo campo dei Parametri Funzionali Ditta . È possibile comunque indicare una percentuale diversa che, in base al valore dell'indicatore Solo, permette di elaborare tutti o solo determinati Clienti. Solo In base al valore di quest'indicatore, in combinazione con la % Soglia Minima Fido, saranno proposti tutti o solo determinati Clienti. I valori previsti sono: 0 = Tutti Valore impostabile solo se la % soglia minima fido è a 0 (zero) . 1 = Sotto Soglia Per proporre solo i Clienti al di sotto della soglia minima fido, esclusi quelli che hanno sconfinato il fido. La % soglia minima fido deve essere maggiore di 0 (zero) . 2 = Entro Soglia Per proporre solo i Clienti entro la soglia minima fido. La % soglia minima fido deve essere maggiore di 0 (zero) . 3 = Negativi Per proporre solo i Clienti con capienza residua fido negativa. La % soglia minima fido deve essere 0 (zero) . 4 = Bloccati Per proporre solo i Clienti con fido bloccato. La % soglia minima fido deve essere 0 (zero) . Solo Scaduto L'attivazione di questo check-box comporta la stampa delle sole partite scadute. Storico Attivare questo check-box per includere nell'elaborazione anche le partite storicizzate.Nel caso specifico dell' Estratto Conto , indipendentemente da questo parametro, lo storico sarà sempre considerato ai fini del calcolo dei giorni medi di dilazione pagamento. Dal Indicare la data a partire dalla quale considerare lo storico delle partite scoperte. Il programma propone: 01/01 dell'Anno corrente se la data attuale rientra nell'ultimo trimestre 01/01 dell'Anno precedente se la data attuale rientra nel 1° trimestre il 30/06 dell'Anno precedente se la data attuale rientra nel 2° o nel 3° trimestre Pareggiate Attivare questo check-box per includere anche le partite pareggiate. Salto pagina Nel caso Non si voglia il salto pagina tra un Conto e l'altro, disattivare questo check-box .Qualora sia stato selezionato l'Ordinamento per Conto e il Formato di Output sia Laser o PDF, il salto pagina Non potrà essere disattivato. Il salto pagina è previsto per entrambi i Modelli ( uso interno e uso esterno ). PDF unico L'attivazione di questo check-box , visibile solo se il formato di output selezionato è pdf, comporta la generazione di un unico file, comprendente gli estratti conto di tutti i . Convalida Con la Convalida dei parametri impostati, si avvia la generazione dell' Estratto Conto , in base alle selezioni effettuate dall'Utente. E/C Clienti in formato data-grid Solo per gli utenti della soluzione Produzione e Distribuzione Gas , nel data-grid è fornita anche l'indicazione del Saldo Bombole per singolo Cliente. Quest'informazione è visualizzata nella colonna BBFer , accanto a quella con indizione del numero di Documenti di tipo «Servizi» scaduti (colonna nDcScSer). 3.11.1.2 - Estratto Conto D & B Dunn & Bradstreet è una famosa business company, che eroga servizi d'informazione agli operatori commerciali. Tra le altre attività, questa società gestisce un database globale, in cui sono raccolte informazioni relative ai fornitori di tutte le aziende associate. In questo modo, la società è in grado di fornire dati utili per valutare l'affidabilità di ciascun soggetto, presente in archivio. L'Estratto Conto generato da questa funzione è conforme allo standard stabilito dalla società Dunn & Bradstreet, con possibilità di scegliere tra il formato Analitico e Sintetico . Rel. 6.4.0.0 6. Solleciti Il Sollecito è un estratto conto accompagnato da una lettera: è possibile personalizzare il testo della lettera e selezionare il tipo di sollecito. Il Sollecito può essere stampato in formato Analitico (scelta 1 ) o Sintetico (scelta 2 ), a seconda che si voglia dettagliare o no la storia di ciascuna partita. Formati di Output Il Sollecito può essere generato in uno dei seguenti formati: TXT , Laser e PDF ; la selezione è accessibile dalla videata del menù principale. Inoltre, è possibile richiedere la visualizzazione in formato data-grid , attivando l'apposito check-box nella videata di selezione. I tipi di Sollecito forniti inizialmente all’Utente sono 1 e 2 . Per gestirne altri, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per concordare il testo dei nuovi solleciti ed inserire le relative Causali Contabili. 18. Lettera partite contestate Questa funzione prevede la possibilità di stampare una lettera personalizzata al Cliente, che evidenzi la situazione delle partite in contestazione, per sollecitare ad esempio, l'emissione di una Nota Credito. Videata di Selezione Le suddette stampe sono accomunate dalla stessa videata di selezione: Videata di selezione Dal Specificare a partire da quale data iniziare la ricerca delle partite. Ordinamento Il valore di quest'indicatore specifica l'ordinamento delle partite ai fini della stampa: 1 = per Conto 2 = per Categoria 3 = per Zona 4 = per Agente 5 = per Giro 8 = in ordine alfabetico 9 = per Vettore Se l'Ordinamento richiesto è per Agente, la selezione sarà effettuata in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente ; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale. Data limite Sono previsti i seguenti valori: 1 = Data Documento 2 = Data Operazione Impostare 1 per includere solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore al Limite partite ; impostare 2 invece, per considerare solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore al Limite partite . Filtro su data-grid Attivare questo check-box per richiedere l'output a video e in formato data-grid , prima di eseguire eventualmente la stampa. Modello Attivare questo check-box per richiedere la stampa ad uso esterno; in caso contrario invece, sarà generata la stampa ad uso interno. Conto da... a Impostare il range di da elaborare: i codici d'inizio e fine devono essere impostati nel formato Analitico + Mastro (AAAAAAAMM). Categoria da... a L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i che rientrano nelle Categorie specificate. Zona da... a L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i appartenenti alle Zone specificate. Agente da... a Se l'Ordinamento richiesto è per Agente (valore 4 ), la selezione sarà effettuata in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente ; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale. Agente da partita L'attivazione di questo check-box serve a filtrare le partite in base all'Agente impostato nel campo precedente, ignorando quello eventualmente associato al Cliente.In caso di disattivazione del check-box , invece, le partite saranno filtrate in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente . Condizione Pagamento Si riferisce alla Condizione di Pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerati solo i , la cui Condizione di Pagamento corrisponde a quella impostata. Lasciando a 0 (zero) questo campo, saranno elaborati tutti i a prescindere dalla Condizione di Pagamento. Importo Limite Saldo Per un valore diverso da 0 (zero) , saranno inclusi solo i con Saldo Contabile uguale o maggiore rispetto all'Importo indicato in questo campo. Data Ultimo Movimento Attiva un ulteriore livello di selezione, perchè considera solo i il cui ultimo movimento sia stato registrato in data uguale (valore 0 - Al ) o anteriore (valore 1 - Dal ) a quella impostata in questo campo. Partite dal - al La Data inserita in questo campo (formato GGMMAAAA) è confrontata con la Data Fattura o con la Data Operazione, a seconda del valore impostato nel campo Data Limite . In particolare, se Data limite è uguale a 1 , saranno incluse solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore a quella impostata in questo campo; se Data Limite è uguale a 2 invece, saranno considerati solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore a quella impostata in questo campo. Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale come Limite partite. Partite scadute al Saranno escluse dall'elaborazione tutte le partite con Scadenza posteriore alla data impostata in questo campo. Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale, ma Non sarà effettuato alcun controllo sulla Scadenza. Giorni intervallo I giorni d'intervallo servono per il calcolo degli importi Scaduto, A Scadere ed Esposizione Cambiaria: è possibile impostare qualunque valore compreso tra 1 e 30 oppure 60 o 90 giorni.Se è attivo il check-box Filtro su data-grid, nei Giorni intervallo è ammesso anche il valore 99 , che permette di visualizzare l' ageing del credito per Anno . Ageing del Credito L' ageing consiste nell'analizzare e classificare i crediti commerciali, in base alle rispettive Scadenze, affinchè l'Utente possa valutare l'anzianità dello scaduto per singolo Cliente.I periodi dell'ageing sono stabiliti dal programma in base ai Giorni intervallo , tenendo conto della Scadenza delle partite elaborate. Se è attivo il check-box Filtro su data-grid e nei Giorni intervallo è impostato 99 , l'ageing del credito sarà visualizzato nelle seguenti colonne del data-grid : 1-90 , in cui è visualizzato lo scaduto degli ultimi 90 giorni antecedenti alla scadenza delle partite elaborate A.C. (es. 2014), in cui è visualizzato lo scaduto calcolato nel periodo residuo dell'Anno (vedi esempi successivi) A.P. (es. 2013) e 2° A.P. (2012), in cui è visualizzato, rispettivamente, lo scaduto dell'Anno precedente e del secondo Anno precedente Oltre , in cui confluisce lo Scaduto maturato negli anni addietro Occorre precisare quanto segue: se dall'Inizio dell'Anno alla Data di Scadenza delle partite intercorrono fino a 90 giorni , l'ageing sarà rapportato ai giorni effettivamente trascorsi dall'Inizio dell'Anno alla Scadenza delle partite e non sarà visualizzata la colonna relativa all'Anno in corso se dall'Inizio dell'Anno alla Data di Scadenza delle Partite intercorrono più di 90 giorni , l'ageing sarà calcolato nei 90 giorni antecedenti alla scadenza delle partite e, nella colonna dell'Anno in corso, sarà visualizzato l'ageing calcolato nel periodo residuo dell'Anno, ossia quel periodo compreso tra l'inizio dell'Anno e l'inizio dell'intervallo 1-90 % Interessi Credito Impostando un tasso maggiore di 0 (zero) , il programma provvederà a calcolare gli Interessi maturati su ogni singola partita, nonchè il Totale per ciascun Conto Cliente e il Totale generale degli Interessi a Credito. % Soglia Minima Fido È visualizzata tra parentesi la percentuale impostata nell' omonimo campo dei Parametri Funzionali Ditta . È possibile comunque indicare una percentuale diversa che, in base al valore dell'indicatore Solo, permette di elaborare tutti o solo determinati Clienti. Solo In base al valore di quest'indicatore, in combinazione con la % Soglia Minima Fido, saranno proposti tutti o solo determinati Clienti. I valori previsti sono: 0 = Tutti Valore impostabile solo se la % soglia minima fido è a 0 (zero) . 1 = Sotto Soglia Per proporre solo i Clienti al di sotto della soglia minima fido, esclusi quelli che hanno sconfinato il fido. La % soglia minima fido deve essere maggiore di 0 (zero) . 2 = Entro Soglia Per proporre solo i Clienti entro la soglia minima fido. La % soglia minima fido deve essere maggiore di 0 (zero) . 3 = Negativi Per proporre solo i Clienti con capienza residua fido negativa. La % soglia minima fido deve essere 0 (zero) . 4 = Bloccati Per proporre solo i Clienti con fido bloccato. La % soglia minima fido deve essere 0 (zero) . Solo Scaduto L'attivazione di questo check-box comporta la stampa delle sole partite scadute. Pareggiate Attivare questo check-box per includere anche le partite pareggiate. Solleciti Importo Minimo Scaduto Per un valore diverso da 0 (zero) , saranno stampati solo i Solleciti con Importo scaduto superiore a quello impostato. Tipo Sollecito Impostare il Tipo di Sollecito da stampare: sono ammessi valori compresi tra 1 e 9 . Nel caso si selezioni un Tipo di Sollecito per il quale manchi il profilo di stampa, il programma provvederà a segnalarlo con apposito messaggio. L'emissione di un Sollecito di Tipo 2 , 3 , 4 o 7 comporta la generazione di movimenti contabili validi solo ai fini delle Partite Scoperte e l'aggiornamento contestuale dei Dati Finanziari nell' Anagrafica Cliente . I dati aggiornati in questa fase sono: il Numero dei Solleciti distinti per Tipo, la Data e il Tipo dell'ultimo Sollecito. Causale Per i Solleciti di tipo 2 , 3 , 4 o 7 , è richiesta l'impostazione di una specifica Causale Contabile che, è proposta in automatico dal sistema, con possibilità per l'Utente di modificarla. La ricerca della Causale si attiva impostando il tasto F4 sul campo Descrizione . Le Causali proposte in automatico sono le seguenti: 26.902 - Sollecito Tipo 2 26.903 - Sollecito Tipo 3 26.904 - Sollecito Tipo 4 26.907 - Sollecito Tipo 7 3.11.1.26 - Distribuzione Documenti 5 - Avviso di Scadenza 3.11.1.26.5 - Avviso di Scadenza Rel. 6.4.8.0 Funzione di generazione degli Avvisi di Scadenza in formato PDF , con contestuale invio via e-mail (sotto forma di allegati), all'indirizzo specificato sul Metodo di Distribuzione AVSC del Cliente. Per l'invio via e-mail, è utilizzato un Protocollo SMTP specifico . La funzione può essere eseguita anche in modalità schedulata . Videata di Selezione Nella videata d'accesso alla funzione, è possibile impostare i seguenti parametri di filtro: Dal Specificare a partire da quale data iniziare la ricerca delle partite. Filtro su data-grid Di default , è prevista la visualizzazione in formato data-grid delle partite, prima di procedere alla generazione e invio degli Avvisi di Scadenza. Conto da... a Impostare il range di da elaborare: i codici d'inizio e fine devono essere impostati nel formato Analitico + Mastro (AAAAAAAMM). Categoria da... a L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i che rientrano nelle Categorie specificate. Zona da... a L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i appartenenti alle Zone specificate. Agente da... a Se l'Ordinamento richiesto è per Agente (valore 4 ), la selezione sarà effettuata in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente ; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale. Agente da partita L'attivazione di questo check-box serve a filtrare le partite in base all'Agente impostato nel campo precedente, ignorando quello eventualmente associato al Cliente.In caso di disattivazione del check-box , invece, le partite saranno filtrate in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente . Partite dal.. al Saranno incluse nell'elaborazione le Fatture che rientrano nell'intervallo temporale impostato altrimenti, lasciando i valori di default , saranno considerate tutte a prescindere dalla data. Tipo carta Se questo campo è valorizzato, l'Avviso di Scadenza sarà generato solo per quelle Fatture (in scadenza) la cui Condizione di Pagamento ha come Tipo Carta il valore indicato. L'elenco dei Tipi Carta previsti è visualizzabile con il tasto F8 . Dal... al L'Avviso sarà generato per tutte le Fatture che risultano in scadenza in un determinato intervallo temporale: la data d'inizio è assunta da questo campo e Non può essere anteriore alla data attuale, mentre la data di fine è assunta dal Metodo (campo Scadenza entro gg ) associato a ciascun Cliente elaborato. Il programma visualizza l'elenco dei Clienti corrispondenti ai parametri impostati e, quindi, candidati all'elaborazione. Disattivando l'apposito check-box , è possibile escluderne uno o più di uno. Dal pulsante sono accessibili le seguenti funzioni: - Inquiry Partite Scoperte Altre Interrogazioni - Fido - Insoluti - Portafoglio - Partitari Co. Ge. Stampe - Estratti Conto - Solleciti - Lettera partite contestate Dopo aver selezionato i Clienti d'interesse, cliccare sul pulsante per avviare la generazione e l'invio via e-mail degli Avvisi di Scadenza. Eventuali errori riscontrati dal programma sono visualizzati nell'omonima colonna del data-grid . Distribuzione Documenti - Avviso di Scadenza Le righe selezionate sono evidenziate a sfondo giallo e poi a sfondo verde , per indicare che sono state elaborate. 3.11.1.3 - Estratto Conto Pay Line Rel. 6.0.A.0 Questa funzione esegue l'export dei dati in formato csv , dei flussi necessari alla raccolta dati, per l'adesione al programma Pay Line di Lince . Per richiedere l'attivazione di questa nuova funzione, si prega di contattare il Servizio Assistenza Genesys Software. Modalità Operativa La videata di selezione è la seguente: Estratto Conto Pay Line: videata di selezione È richiesta l'impostazione di alcuni parametri per l'esecuzione della funzione: Codice Ditta Mastri Clienti da elaborare, separati dal punto e virgola (esempio: 8;52;) Partite dal... al Data esclusione partite pareggiate Visualizzazione output su data-grid (attivazione dell'apposita check-box ) Indicatori dati da esportare Condizioni di Pagamento Causali Contabili Anagrafica Clienti Movimenti Partite Indicatore file csv con intestazione In seguito alla Convalida dei parametri impostati, la funzione eseguirà la generazione di alcuni flussi, che saranno salvati nella seguente directory « $GD/tmp/PayLine/DDDDD » ( DDDDD corrisponde al Codice Ditta). Nel dettaglio i flussi creati sono i seguenti: condpgAAMMGG.csv causcnAAMMGG.csv anagclAAMMGG.csv movmpsAAMMGG.csv AA, MM e GG corrispondono rispettivamente all'Anno, al Mese e al Giorno della Data limite partite, opportunamente impostata nei parametri di filtro. Qualora tra i parametri di filtro sia stato attivato l'indicatore Data-Grid , saranno forniti a video tutti i dati d'interesse, prima di essere esportati nei flussi. Estratto Conto Pay Line: visualizzazione dati in formato  data-grid Per garantire che gli invii dei dati siano congrui, è prevista la possibilità di salvare i parametri di generazione in un'apposita Tabella, per poi richiamarli in automatico, dopo aver impostato il codice Ditta. Questa Tabella è accessibile dal modulo Gestione Servizi , nell'ambito delle Tabelle Procedurali . Modulo Gestione Servizi: Tabella Parametri programma PayLine di Lince La funzione in esame, inoltre, è schedulabile in base alle esigenze dell'Utente: sarà possibile pertanto, predisporre la generazione dei flussi indicati, secondo la cadenza concordata con Lince. Schedulazione Processi Strutturando la videata di Schedulazione Processi come riportato nell'immagine, la funzione sarà eseguita il giorno 16 di ogni mese e avrà come data limite la fine del mese precedente. I Mastri Clienti elaborati saranno 8 e 52 (come indicato nel campo Stringa 2 con separatore ; ) della Ditta 2 , mentre i flussi generati riguarderanno le Condizioni di Pagamento, le Causali Contabili, le Anagrafiche Clienti e i movimenti delle Partite, come indicato dai primi 4 flags ad 1 nella Stringa 1 . In corrispondenza del campo Argomento 1 inoltre, è possibile indicare il numero di giorni che, sottratto alla data di fine, individua la data limite utile per escludere le partite pareggiate dal flusso movimenti. Sono di seguito riportati i tracciati dei flussi (in formato csv con ; come separatore di campo) da comunicare a Lince: File Descrizione Nr. Campo Tipo Note condpag Condizioni Pagamento 1 Codice N       2 Descrizione A     causcn Causali Contabili 1 Codice N       2 Descrizione A Individua l'operazione     3 Descrizione Dare A Dettaglia l'operazione dare     4 Descrizione Avere A Dettaglia l'operazione avere   anagcl Anagrafica Clienti 1 Codice Conto N       2 Ragione Sociale A       3 Indirizzo A       4 C.A.P. N       5 Città A       6 Provincia A       7 Sigla Nazione A ITA o RSM     8 Codice Fiscale A       9 Partita IVA A       10 Codice Condizione Pagamento abituale N Si riferisce alla tabella codpag     11 Stato Conto A A=Attivo C=Cessato D=Disattivo     12 Categoria N       13 Zona N       14 Agente N       15 Tipologia PdV N       16 Insegna N       17 Classe superficie N       18 Classe spazio lineare N       19 Format N       20 Fido commerciale N Si riferisce alla Data limite partite     21 Backlog Ordini N Si riferisce alla Data limite partite   movmps Movimenti Partite 1 Codice Conto Cliente N Si riferisce alla tabella anagcl     2 Data Documento N Formato AAAAMMGG     3 Numero Documento N       4 Data Partita N Formato AAAAMMGG     5 Nr. Partita N       6 Data Operazione   Formato AAAAMMGG     7 Nr. Operazione Contabile N       8 Data Scadenza N Formato AAAAMMGG. Si riferisce alla scadenza massima.     9 Importo Movimento N Essendo un importo autonomo, può avere massimo 2 decimali. Il separatore di decimali è la  virgola .     10 Segno del movimento A D=Dare A=Avere     11 Codice Causale Contabile N Si riferisce alla tabella causcn     12 Codice Condizione Pagamento N Si riferisce alla tabella condpg     13 Data Pagamento N Formato AAAAMMGG     14 Note A Descrizione aggiuntiva 3.11.1.5 - Avviso di Scadenza Rel. 6.4.8.0 Questa funzione genera gli Avvisi relativi alle Fatture di Vendita in scadenza, dipendentemente dai parametri di filtro impostati dall'utente. Formati di Output L'Avviso di Scadenza può essere generato in uno dei seguenti formati: TXT , Laser e PDF ; la selezione è accessibile dalla videata del menù principale. Inoltre, è possibile richiedere la visualizzazione in formato data-grid , attivando l'apposito check-box nella videata di selezione. Personalizzazione Modello Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere eventualmente la personalizzazione del testo. Videata di Selezione Nella videata d'accesso alla funzione, è possibile impostare i seguenti parametri di filtro: Dal Specificare a partire da quale data iniziare la ricerca delle partite. Ordinamento Il valore di quest'indicatore specifica l'ordinamento delle partite ai fini della stampa: 1 = per Conto 2 = per Categoria 3 = per Zona 4 = per Agente 5 = per Giro 8 = in ordine alfabetico 9 = per Vettore Se l'Ordinamento richiesto è per Agente, la selezione sarà effettuata in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente ; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale. Filtro su data-grid Attivare questo check-box per richiedere l'output a video e in formato data-grid , prima di eseguire eventualmente la stampa. Conto da... a Impostare il range di da elaborare: i codici d'inizio e fine devono essere impostati nel formato Analitico + Mastro (AAAAAAAMM). Categoria da... a L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i che rientrano nelle Categorie specificate. Zona da... a L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i appartenenti alle Zone specificate. Agente da... a Se l'Ordinamento richiesto è per Agente (valore 4 ), la selezione sarà effettuata in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente ; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale. Agente da partita L'attivazione di questo check-box serve a filtrare le partite in base all'Agente impostato nel campo precedente, ignorando quello eventualmente associato al Cliente.In caso di disattivazione del check-box , invece, le partite saranno filtrate in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente . Partite dal.. al Saranno incluse nell'elaborazione le Fatture che rientrano nell'intervallo temporale impostato altrimenti, lasciando i valori di default , saranno considerate tutte a prescindere dalla data. Tipo carta Se questo campo è valorizzato, l'Avviso di Scadenza sarà generato solo per quelle Fatture (in scadenza) la cui Condizione di Pagamento ha come Tipo Carta il valore indicato. L'elenco dei Tipi Carta previsti è visualizzabile con il tasto F8 . Dal... al L'Avviso sarà generato per tutte le Fatture che risultano in scadenza nell'intervallo impostato in questi campi. 3.11.2 - Fornitori 3.11.2.1 - Estratto Conto Rel. 6.4.3.0 L' Estratto Conto generato da questa funzione è quello che si può definire standard , perchè riporta i dati anagrafici di ciascun Fornitore elaborato e la lista delle partite corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente. L'E/C Fornitori può essere stampato in formato Analitico (scelta 1 ) o Sintetico (scelta 2 ), a seconda che si voglia dettagliare oppure no la storia di ciascuna partita. Al termine dell'elaborazione, tutte le partite sono riepilogate in un apposito prospetto, riportante la situazione creditoria di ciascun Fornitore elaborato. Formati di Output L'E/C Fornitori può essere generato in uno dei seguenti formati: TXT , Laser , PDF , CSV/Dif e Word : la selezione è accessibile dalla videata del menú principale. Inoltre, è possibile richiedere la visualizzazione in formato data-grid , attivando l'apposito check-box nella videata di selezione. Nell' export CSV dell'E/C Fornitori è stato adottato il formato italiano (GGMMAAAA), in luogo del formato inglese (AAAAMMGG), per esprimere la Data Operazione, la Data Documento e la Data Scadenza. Personalizzazione Modello È prevista la possibilità di personalizzare l' Estratto Conto , sia in base al Soggetto (Cliente o Fornitore) , che alla collocazione geografica (Italia o Estero) . La scelta del Modello dipende dalla Valuta impostata e dalla spunta del check-box Modello , nella videata d'impostazione parametri. La distinzione dei Modelli permette di semplificare gli E/C verso l'esterno, eliminando una serie di informazioni inutili o non divulgabili al destinatario; è inoltre possibile inserire del testo, analogamente a quanto previsto per i Solleciti e, nel caso di stampa Laser, definire il layout e prevedere il logo aziendale. Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere eventualmente la personalizzazione dei Modelli. Videata di Selezione La stampa dell'E/C Fornitori richiede l'impostazione dei seguenti campi: Dal Specificare a partire da quale data iniziare la ricerca delle partite. Ordinamento Ordinamenti consentiti per la generazione dell'E/C Fornitori: 6 = per Conto 7 = per Categoria 11 = in Ordine alfabetico 13 = per Zona 14 = per Agente Data limite Sono previsti i seguenti valori: 1 = Data Documento 2 = Data Operazione Impostare 1 per includere solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore al Limite partite ; impostare 2 invece, per considerare solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore al Limite partite . Filtro su data-grid Attivare questo check-box per richiedere l'output a video e in formato data-grid , prima di eseguire eventualmente la stampa. Modello Attivare questo check-box per richiedere la stampa ad uso esterno; in caso contrario invece, sarà generata la stampa ad uso interno. Conto da... a Impostare il range di da elaborare: i codici d'inizio e fine devono essere impostati nel formato Analitico + Mastro (AAAAAAAMM). Categoria da... a L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i che rientrano nelle Categorie specificate. Zona da... a L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i appartenenti alle Zone specificate. Agente da... a Se l'Ordinamento richiesto è per Agente (valore 4 ), la selezione sarà effettuata in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente ; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale. Condizione Pagamento Si riferisce alla Condizione di Pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerati solo i , la cui Condizione di Pagamento corrisponde a quella impostata. Lasciando a 0 (zero) questo campo, saranno elaborati tutti i a prescindere dalla Condizione di Pagamento. Importo Limite Saldo Per un valore diverso da 0 (zero) , saranno inclusi solo i con Saldo Contabile uguale o maggiore rispetto all'Importo indicato in questo campo. Data Ultimo Movimento Attiva un ulteriore livello di selezione, perchè considera solo i il cui ultimo movimento sia stato registrato in data uguale (valore 0 - Al ) o anteriore (valore 1 - Dal ) a quella impostata in questo campo. Partite dal - al La Data inserita in questo campo (formato GGMMAAAA) è confrontata con la Data Fattura o con la Data Operazione, a seconda del valore impostato nel campo Data Limite . In particolare, se Data limite è uguale a 1 , saranno incluse solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore a quella impostata in questo campo; se Data Limite è uguale a 2 invece, saranno considerati solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore a quella impostata in questo campo. Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale come Limite partite. Partite scadute al Saranno escluse dall'elaborazione tutte le partite con Scadenza posteriore alla data impostata in questo campo. Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale, ma Non sarà effettuato alcun controllo sulla Scadenza. Giorni intervallo È possibile impostare qualunque valore compreso tra 1 e 30 . % Interessi Debito Impostando un tasso maggiore di 0 (zero) , il programma provvederà a calcolare gli Interessi dovuti per ogni singola partita, nonchè il Totale per ciascun Conto Fornitore e il Totale generale degli Interessi a Debito. Solo Scaduto L'attivazione di questo check-box comporta la stampa delle sole partite scadute. Storico Attivare questo check-box per includere nell'elaborazione anche le partite storicizzate.Nel caso specifico dell' Estratto Conto , indipendentemente da questo parametro, lo storico sarà sempre considerato ai fini del calcolo dei giorni medi di dilazione pagamento. Dal Indicare la data a partire dalla quale considerare lo storico delle partite scoperte. Il programma propone: 01/01 dell'Anno corrente se la data attuale rientra nell'ultimo trimestre 01/01 dell'Anno precedente se la data attuale rientra nel 1° trimestre il 30/06 dell'Anno precedente se la data attuale rientra nel 2° o nel 3° trimestre Pareggiate Attivare questo check-box per includere anche le partite pareggiate. Salto pagina Nel caso Non si voglia il salto pagina tra un Conto e l'altro, disattivare questo check-box .Qualora sia stato selezionato l'Ordinamento per Conto e il Formato di Output sia Laser o PDF, il salto pagina Non potrà essere disattivato. Il salto pagina è previsto per entrambi i Modelli ( uso interno e uso esterno ). PDF unico L'attivazione di questo check-box , visibile solo se il formato di output selezionato è pdf, comporta la generazione di un unico file, comprendente gli estratti conto di tutti i . Convalida Con la Convalida dei parametri impostati, si avvia la generazione dell' Estratto Conto , in base alle selezioni effettuate dall'Utente. E/C Fornitori in formato data-grid 3.11.2.2 - Estratto Conto D & B Dunn & Bradstreet è una famosa business company, che eroga servizi d'informazione agli operatori commerciali. Tra le altre attività, questa società gestisce una database globale, in cui sono raccolte informazioni relative ai clienti di tutte le aziende associate. In questo modo, la società è in grado di fornire dati utili per valutare la solvibilità di ciascun soggetto, presente in archivio. Con riferimento alla Dunn & Bradstreet, l'estratto conto generato da questa funzione è conforme allo standard stabilito dalla stessa società. Gli ordinamenti accessibili da menù sono i seguenti: 6 - per Conto 7 - per Categoria 11 - in Ordine alfabetico Per ognuno di essi inoltre, è possibile scegliere tra il formato analitico e quello sintetico . 6. Comunicazioni Con funzione esattamente opposta al Sollecito , la Comunicazione è utilizzata dal cliente, per comunicare al fornitore lo stato delle partite in essere. Gli ordinamenti previsti per questa stampa sono di seguito elencati: 6 - per Conto 7 - per Categoria 11 - in Ordine alfabetico Il tabulato generato da questa funzione riporta per ciascuna operazione: la data, la causale, il numero e la data della partita, l'importo del movimento, il saldo, l'importo e la data di scadenza. 18. Lettera partite contestate Questa funzione prevede la possibilità di stampare una lettera personalizzata al fornitore, che evidenzi la situazione delle partite in contestazione. Le informazioni fornite dalla lettera sono analoghe a quelle riportate sulla comunicazione . Selezioni Tutte le stampe presenti in queste fase sono accomunate dalla medesima videata di selezione, i cui campi sono di seguito descritti: Selezioni per la stampa dell'estratto conto. Dal Specificare a partire da quale data, iniziare la ricerca delle partite. Da Conto... A Impostare il range di fornitori da interessare all'elaborazione. I codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato analitico più mastro ( AAAAAAAMM ). Da Categoria Specificare a partire da quale categoria s'intende attivare la selezione dei fornitori. Da Agente Consente di richiedere la stampa, con riferimento ad un singolo agente. Codice Pagamento Specifica la condizione di pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerate le partite dei soli fornitori, la cui condizione di pagamento corrisponde a quella impostata. Per 0 (zero) saranno considerati tutti i fornitori, limitatamente alle selezioni già effettuate. Importo Limite Saldo Per una valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i fornitori con saldo contabile uguale o superiore a quello impostato. Data Ultimo Movimento Attiva un'ulteriore livello di selezione, limitando la stampa ai soli fornitori, il cui ultimo movimento è stato registrato in data anteriore o uguale a quella impostata. Data Limite Partite Va impostata nel formato GGMMAAAA , per 0 (zero) sarà assunta la data attuale come limite partite. Il valore impostato in questo campo è confrontato con la data della fattura o con la data dell'operazione contabile, a seconda della scelta effettuata a livello di menù. Nel primo caso saranno considerate solo le partite, la cui data fattura risulta uguale o anteriore al limite partite; nel secondo caso invece, saranno considerati soli i movimenti con data operazione uguale o precedente a quella impostata. Scadenza Partite al Tutte le partite con scadenza posteriore alla data impostata non saranno considerate in fase di stampa. Per 0 (zero) sarà assunto il valore della data attuale, ma non sarà effettuato alcun controllo sulla scadenza. Percentuale interessi debito Impostando un tasso diverso da 0 (zero), saranno calcolati gli interessi maturati per ogni singola partita, con i totali per ciascun conto ed il totale generale. Stampa Solo Scaduto L'attivazione di quest'indicatore comporta la stampa delle sole partite scadute. Stampa Storico Consente d'includere nella stampa le partite passate a storico . Solo nel caso dell' estratto conto , indipendentemente dal valore impostato in questo campo, lo storico sarà comunque considerato, per il calcolo dei giorni medi di dilazione pagamento. Stampa Pareggiate Il valore di questo flag determina se le partite pareggiate devono essere riportate in stampa. 3.14 - Adempimenti Contabili 3.14.1 - Stampa Partitari Rel. 6.2.0.0 I Partitari Co.Ge. possono essere stampati su Modello Neutro o Prefincato e, sempre dalla videata del menù principale, è possibile selezionare tra i seguenti formati di output: TXT , Laser , PDF e CSV/Dif . Se è richiesto quest'ultimo formato, il programma provvederà a generare il Partitario in formato CSV e ad allocarlo nella cartella GD/Dif ; ai fini della generazione in formato CSV, le selezioni di menù non sono rilevanti (con o senza saldo per operazione, con descrizione contropartita) perchè il contenuto del file generato è fisso. Stampa su Modello Neutro La stampa modulo continuo a lettura facilitata prevede le seguenti opzioni: 1 - Senza Saldo per Operazione 2 - Con Saldo per Operazione 3 - Con Descrizione Contropartita Per le Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica , la seconda opzione (Con Saldo per Operazione) riporta in stampa anche il Centro di Costo/Ricavo. La stampa sul Modello Neutro richiede l'impostazione dei  progressivi dare/avere . Stampa Movimenti di Accertamento La funzione in oggetto consente di eseguire anche la stampa dei movimenti di accertamento , selezionandola già a livello di meù (per la stampa su Modello Neutro). Per includere nell'elaborazione i movimenti di accertamento di tipo 4 , ad esempio i movimenti relativi agli ammortamenti simulati, è necessario specificare una Data limite , compresa tra la data del movimento e l'ultimo giorno del mese in cui il movimento è stato immesso. Un apposito automatismo inoltre, evita che, in caso di selezioni successive, vengano azzerate le Date d'inizio e di fine nella videata d'impostazione parametri. Parametri Filtro Indipendentemente dalle selezioni effettuate da menù, la videata di accesso alla funzione è la seguente: Selezioni per la Stampa Partitari Ditta L'impostazione del codice Ditta consente al programma di proporre in automatico l'Anno di elaborazione. Anno da elaborare Inserire per esteso l'Anno d'interesse; è possibile impostare fino al nono anno precedente a quello in corso. Mastro dal... al Indicare rispettivamente, il Mastro di inizio e il Mastro di fine.Se i due valori coincidono, nei parametri successivi, è possibile specificare gli Analitici di inizio e fine Mastro. Impostando  0 (zero) come codice di partenza, la selezione comincerà dal primo Mastro. Impostando 99 come codice di arrivo invece, la selezione includerà fino all'ultimo Mastro. Se la stampa si riferisce ad un singolo Conto Generale , è possibile impostare a 0 (zero) il codice Mastro, per procedere alla ricerca del Conto sul campo Analitico: selezionato il Conto d'interesse, il programma provvederà a visualizzare in automatico il relativo Mastro. Analitico dal... al Nell'ambito del Mastro selezionato, indicare rispettivamente l'Analitico di partenza e l'Analitico di arrivo.Se il Mastro è a 0 (zero) , impostare il tasto F8 per attivare la find-grid e selezionare il Conto d'interesse. Data operazione dal... al Specificare il periodo di riferimento della stampa. Entrambe le Date vanno impostate nel formato GGMMAAAA . La Data d'inizio Non può essere anteriore a quella dell'ultima stampa Mastrini. La Data di fine Non può essere posteriore a quella del sistema o alla data dell'ultima operazione validamente registrata. È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura : questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1° Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato. Tipo Operazione È possibile selezionare i movimenti appartenenti ad una specifica Tipologia di Operazione. I valori ammessi sono: 0  = Acquisti D  = Accrediti vari P  = Portafoglio 1  = Vendite E  = Mandati/Reversali Q  = Abbuoni 5  = Corrispettivi F  = Operazioni Cassa/Banche R  = Ritenuta d'Acconto 9  = IVA in sospensione G  = Cessione Crediti S  = Scadenza A  = Addebiti vari H  = Giro partita X  = Apertura bilancio B  = Insoluti I  = Operazioni cespiti ammortizzabili Z  = Chiusura bilancio C  = Contabile normale J  = Differenza cambio/conversione   c  = Cauzioni L = Operazioni CO.AN. Impostare spazio per includerli tutti. Contropartita È possibile limitare la selezione alle operazioni aventi come Contropartita il valore impostato in questo campo. Impostare 0 (zero) per considerarle tutte. Filiale È possibile richiedere la stampa dei Partitari Co.Ge., con riferimento alla Filiale impostata in questo campo. La Filiale sarà riportata anche in stampa. 3.18 - Aggiornamenti 3.18.1 - Genera Abbuoni Saldi Minimi Questa funzione genera dei movimenti contabili di abbuono attivo o passivo , per tutte le partite aperte di un cliente o fornitore, che presentino un saldo inferiore o uguale a quello impostato. Sono escluse dall'elaborazione, tutte le partite aventi come unico movimento quello del documento, al fine di evitare che vengano pareggiate da un movimento di abbuono. Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno contabile di riferimento, si accede alla seguente videata di selezione: Genera Abbuoni Saldi Minimi: videata di selezione. Conto È possibile interessare all'elaborazione un singolo cliente o fornitore, il cui codice conto va inserito in questo campo, o estendere la selezione a tutti i clienti o a tutti i fornitori, mediante impostazione del rispettivo mastro. Dal Specificare a partire da quale data, ricercare le partite da elaborare. Data limite partite La valorizzazione di questo dato limita la selezione alle sole partite, con data operazione uguale o anteriore a quella impostata. Per 0 (zero) sarà assunta come valore la data attuale. Data operazione È la data in cui saranno generate le operazioni di abbuono e non può essere anteriore alla data dell’ultima stampa definitiva del Giornale Contabile . Importo max abbuono Per tutte le partite con saldo minore o uguale all’importo impostato, sarà generato un movimento di abbuono. Centro Costo Abbuoni L'impostazione di questo campo è subordinata alla presenza del modulo di Contabilità Analitica  e consente di specificare il Centro di Costo/Ricavo , cui addebitare o accreditare gli abbuoni generati. 3.18.2 - Genera Pagamenti Questa funzione esegue in automatico la generazione dei bonifici e degli assegni bancari, per il pagamento degli stipendi ai dipendenti. Contestualmente, provvede alla registrazione contabile dell'avvenuto pagamento, operando anche in questo caso in automatico. Le fasi di generazione e contabilizzazione dei pagamenti prevedono l'import dei dati da procedure esterne . 3.2 - Gestione Portafoglio 3.2.1 - Generazione effetti Rel. 5.5.3.0 Questa funzione provvede a stampare i Titoli attivi, caricati in Portafoglio mediante la funzione d' Immissione Disposizioni d'Incasso . La stampa delle Tratte e Ricevute Bancarie comporta la registrazione contestuale ed automatica delle scritture contabili di Scarico Portafoglio. Per usufruire di questo automatismo peró, è necessario eseguire preventivamente due semplici operazioni: 1. Attivare l'indicatore Gestione Portafoglio 2. Inserire le Causali Contabili 26.608 - Presentazione Tratte 26.609 - Presentazione Ri.Ba. Espletate le suddette operazioni, è possibile procedere alla stampa delle Tratte e Ricevute Bancarie: la funzione di Stampa Effetti provvede ad aggiornare il Tipo e lo Stato Cessione sul movimento di Carico dei Titoli selezionati, in base alla Causale Contabile utilizzata. Il Tipo e lo Stato Cessione, la Causale contabile e il Conto Portafoglio possono essere impostati anche nella videata di selezione della funzione di stampa.                                                                                                                                                                     Il programma prevede la possibilità di gestire eventuali Spese da addebitare agli Effetti: a tal fine, è richiesta la valorizzazione delle Voci Complementari 908 e 909 . Contattare il Servizio Assistenza Clienti della Genesys Software, per l'eventuale modifica del profilo di stampa degli Effetti. I dati che è possibile aggiungere sono: Codice Fiscale/Partita IVA del Cliente Banca di presentazione degli Effetti Spese di addebito Videata di Selezione Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno contabile , il programma propone la seguente videata: Stampa Effetti: videata di selezione Banca effetti Impostare il Conto della Banca su cui effettuare le registrazioni di presentazione degli Effetti. Sono ammessi solo i Conti con Classificazione compresa tra 2.2.22 e 2.2.29 (Effetti attivi) e 2.7.11 (Banche). Codice Causale Ai fini della stampa Effetti, sono ammesse le seguenti Causali Contabili: 26.608 - Presentazione Tratte 26.609 - Presentazione Ri.Ba. Tipo Cessione Permette di selezionare solo gli Effetti aventi Tipo Cessione corrispondente al valore impostato: 1 = Allo sconto s.b.f. 2 = All'incasso s.b.f. 3 = Al dopo incasso Impostare 0 (zero) per selezionare tutti gli Effetti, a prescindere dal Tipo Cessione. Stato Permette di selezionare solo gli Effetti aventi Tipo Cessione corrispondente al valore impostato: 1 = Pagato 2 = Ceduto 3 = Insoluto 4 = Contenzioso 5 = Rinnovato Impostare 0 (zero) per selezionare tutti gli Effetti, a prescindere dallo Stato Cessione. Conto Portafoglio É proposto in automatico il Conto Portafoglio impostato sulla Causale, in corrispondenza del campo Conto Standard. Data emissione Impostare la data di emissione degli Effetti. Data Scadenza al È la Data di Scadenza massima degli Effetti. Importo massimo È possibile indicare l'Importo massimo degli Effetti da visualizzare, ai fini della stampa. Dopo aver impostato i campi richiesti nella videata di selezione, si ottiene la lista degli Effetti in modalità data-grid : dopo aver selezionato tutte o solo alcune delle righe visualizzate, impostando il tasto Convalida (Accept o F12), si avvia la fase di stampa. Se sulla Banca d'appoggio del Cliente Non risultano impostati i Codici ABI e CAB, la riga del data-grid sarà evidenziata a sfondo rosso e Non sarà possibile selezionarla. Stampa Effetti: visualizzazione  data-grid 1. Attivare l'indicatore Gestione Portafoglio L'attivazione dell'indicatore Gestione Portafoglio , presente tra i Dati Anagrafici Ditta , comporta la generazione automatica dei movimenti di scarico, contestualmente alla Stampa degli Effetti. Dipendentemente dal valore attribuito all'indicatore, i movimenti potranno essere generati in forma sintetica (valore 1 ) o analitica (valore 2 ): i movimenti sintetici sono cumulativi di tutti gli Effetti di una stessa Distinta; i movimenti analitici invece, si riferiscono ad ogni singolo Effetto della Distinta. Solo la generazione in forma analitica permette di gestire il castelletto , perché mette a disposizione tutti i dati relativi ad ogni singolo Effetto. 3.2.2 - Gestione Portafoglio: 2. Generazione Flussi CBI   3.2.2.1 - Generazione Flussi CBI: 10. R.I.D. 2 - Generazione SDD 3 - Copia SDD 4 - Comunicazione ai Clienti 11 - Invalida Flussi SDD 3.2.2.10.11 - Generazione Flussi CBI - 11. Invalida Flussi SDD Rel. 6.0.1.0 Funzione d'invalidazione totale o parziale di un flusso SDD generato in precedenza, ma di cui Non è stata stampata la Distinta definitiva. Operativamente, dopo aver convalidato il flusso da invalidare, il programma visualizza l'elenco degli SDD in esso contenuti, già flaggati per l'invalidazione. È possibile deselezionare una o più righe, disattivando semplicemente il check-box corrispondente; attivando/disattivando il check-box sulla riga d'intestazione del data-grid , invece, è possibile selezionare/deselezionare massivamente tutti gli SDD del Flusso. 3.2.2.10.2 - Generazione Flussi CBI: 2. Generazione SDD Rel. 6.2.0.0 Questa funzione provvede a generare il flusso digitale degli addebiti SDD (ex RID), secondo le specifiche dello standard CBI. A livello di menù, sono previste le seguenti scelte: 1 - Formato Testo Funzione di generazione del flusso SDD in formato testo 2 - Formato XML Funzione di generazione del flusso SDD in formato xml (obbligatorio dal 2016) Indipendentemente dal formato, che ovviamente determina l'estensione (.txt oppure .xml), la denominazione del flusso è composta nel seguente modo: - Prefisso sdd - Codice ABI della Banca (5 caratteri) - Numero Distinta (7 caratteri) - Data (AAAAMMGG) e Ora (HHMMSSCC) di generazione del flusso Ai fini della generazione in  formato XML , è indispensabile che sul Cliente siano indicati, nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica, sia la Data di Sottoscrizione che l' ID del Mandato : la mancanza di uno o di entrambi i dati impedisce la generazione del flusso. Nel data-grid di visualizzazione dei Clienti, quelli sprovvisti di questa informazione sono evidenziati a sfondo rosso . Modalità Operativa Dopo l'impostazione della Ditta e del Conto Banca , procedere all'inserimento dei seguenti campi: Codice SIA È proposto il Codice SIA impostato nei Dati Anagrafici Ditta ed è comunque possibile modificarlo. Solo per la generazione in formato testo . Codice CUC È proposto il Codice Univoco CBI impostato nei Dati Anagrafici Ditta ed è comunque possibile modificarlo. Solo per la generazione in formato xml . Il programma visualizza due data-grid distinti: nel data-grid di sinistra sono elencati tutti i Clienti per i quali sono stati rilevati dei Titoli (Ri.Ba./SDD) nel data-grid di destra sono elencati tutti i Titoli (Ri.Ba./SDD) candidati alla Generazione Generazione SDD: ambiente operativo Data-Grid Clienti (Sinistra) In corrispondenza di ciascuna riga è attivo il pulsante : cliccando su quello corrispondente ad un determinato Cliente, nel data-grid di destra si ottiene la visualizzazione dei soli Titoli (Ri.Ba./SDD) relativi al Cliente richiesto. Per rimuovere il filtro, quindi tornare alla visualizzazione di tutti i Clienti, cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . Per selezionare solo i Titoli di un determinato Cliente, è sufficiente attivare il check-box in corrispondenza della riga intestata al soggetto interessato. Il check-box sulla riga d'intestazione del data-grid , invece, permette di selezionare tutti i Clienti, quindi tutti i Titoli presenti nel data-grid di destra. Il programma provvede a visualizzare, nell'apposito campo, il  Totale degli Effetti selezionati ai fini della Generazione. Si consiglia di porre attenzione ai seguenti pulsanti: - attiva la funzionalità di Accorpamento Titoli - attiva la funzionalità di Compensazione con Nota Credito Entrambi i pulsanti sono visibili solo se sussistono i requisiti per l'attivazione delle suddette funzioni e, ovviamente, sono indipendenti l'uno dall'altro. Accorpamento Titoli Questa funzionalità provvede all'accorpamento di tutti i Titoli (del Cliente selezionato) in un'unica registrazione: la Data Operazione e la Causale della registrazione sono assunte dall'ultimo SDD emesso. I requisiti richiesti per l'Accorpamento Titoli sono i seguenti: le Operazioni contabili devono riferirsi tutte all'esercizio corrente deve trattarsi di Operazioni Non stampate in definitivo sul Giornale Contabile i Titoli da accorpare devono avere la stessa Scadenza e la stessa Banca d'appoggio Compensazione con Nota Credito Questa funzionalità permette di compensare una Nota Credito con un Titolo. I requisiti per la Compensazione sono i seguenti: deve esserci capienza nell'Importo del Titolo la Data della Nota Credito deve essere antecedente alla Data Operazione del Titolo la Data di Scadenza della Nota Credito deve essere antecedente alla Data Operazione del Titolo In seguito alla Compensazione, il programma provvede a registrare un movimento in Dare sul Cliente, per chiudere la partita scoperta, quindi in Avere per includere la Nota Credito nel Titolo (ovviamente, l'importo della Nota Credito abbatte l'importo dell'SDD). Data-Grid Titoli (Destra) Nel data-grid di destra è fornita la lista dei SDD attivi. In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - visualizza tutte le Partite incluse nel Titolo - per modificare la Banca d'appoggio del Cliente Modifica Banca d'appoggio del Cliente La window dedicata alla modifica della Banca è la seguente: Generazione SDD:  window modifica Banca d'appoggio Cliente Dipendentemente dal valore dell'indicatore Aggiorna , la modifica della Banca d'appoggio potrà riguardare: solo il Titolo selezionato (valore 1 ), solo i Titoli con Banca d'appoggio nulla (valore 2 ) oppure tutti i Titoli del Cliente (valore 3 ). Convalidare al termine della modifica. Completata la selezione dei Titoli da processare, impostando il tasto Convalida ( Accept o F12 ) si avvia la fase di generazione del flusso. Dopo la generazione, si accede alla funzione di Copia SDD . 3.2.2.10.3 - Generazione Flussi CBI: 3. Copia SDD Rel. 6.2.0.0 Esegue la copia di un flusso SDD generato dall' apposita funzione . Modalità Operativa Dopo l'impostazione della Ditta e della Banca effetti , si attiva una window con l'elenco dei flussi generati e da cui è possibile selezionare quello d'interesse: Copia flussi SDD Supporto per copia Impostare «0 - File». Destinazione Inserire il path (percorso) e la denominazione da attribuire al file di copia. Se il sistema operativo è Windows, occorre specificare anche il disco. Copia in locale Di default , è previsto che la copia del flusso sia salvata in locale. Cancellazione file origine Il valore di quest'indicatore determina la cancellazione (valore 1 ) o la conservazione (valore 0 ) del file d'origine. 3.2.2.10.4 - Generazione Flussi CBI - SDD - 4. Comunicazione ai Clienti Rel. 6.1.9.0 Questa funzione permette di stampare/inviare via e-mail la Comunicazione ai Clienti di avvenuta presentazione in Banca di un SDD e a fronte di quali Documenti è stata emessa. Modalità Operativa Dopo aver impostato la Ditta , la Banca effetti e il Conto portafoglio , il programma visualizza l'elenco delle Comunicazioni CBI già generate. Se la Distinta è stata stampata in definitivo , le liste in essa contenute Non saranno più visibili. Comunicazione ai Clienti Il data-grid è composto dalle seguenti colonne: Data - Numero Distinta sono riportati la data di generazione del flusso CBI e il numero Importo è visualizzato l'importo totale del flusso CBI generato S la lettera «S», se presente in questa colonna, indica che la Comunicazione è stata stampata nella sessione in corso; la Comunicazione è sempre stampabile una volta per ogni sessione, fino alla stampa definitiva della Distinta NrTit è riportato il numero di SDD inclusi nel flusso CBI Cliccando sul pulsante in corrispondenza di una determinata Distinta, si ottiene la lista degli SDD inclusi in essa (nella sezione destra della videata). Selezionare le Distinte CBI da stampare, mediante attivazione dell'apposito check-box (anche in questo caso è fornito l'elenco degli SDD contenuti nel flusso). Comunicazione ai Clienti Il data-grid in cui sono elencati gli SDD fornisce le seguenti informazioni: Titolo - Del Numero SDD e data di emissione Conto - Beneficiario Codice e denominazione del Conto beneficiario Piazza Scadenza Scadenza dell'addebito SDD Importo Importo dell'addebito SDD Cliccando sul pulsante in corrispondenza di una determinato SDD, si ottiene la lista dei Documenti inclusi in esso. Comunicazione ai Clienti 3.2.2.9 - Generazione Flussi CBI: 9. Ri.Ba. 2 - Generazione Ri.Ba. 3 - Copia Ri.Ba. 4 - Comunicazione ai Clienti 11 - Invalida Generazione Flusso Ri.Ba. 3.2.2.9.11 - Generazione Flussi CBI: 11. Invalida Generazione Flusso Ri.Ba. Rel. 6.0.1.0 Funzione d'invalidazione totale di un flusso Ri.Ba., di cui Non è stata stampata la Distinta definitiva. Operativamente, dopo aver convalidato il flusso da invalidare, il programma visualizza l'elenco delle Ri.Ba. in esso contenute, già flaggate per l'invalidazione. È possibile deselezionare una o piú righe, disattivando semplicemente il check-box corrispondente; attivando/disattivando il check-box sulla riga d'intestazione del data-grid , invece, è possibile selezionare/deselezionare massivamente tutte le Ri.Ba. del Flusso. Dal punto di vista contabile, questa funzione provvede a cancellare i movimenti di generazione portafoglio e riattiva la possibilità di generare nuovamente il flusso Ri.Ba. (in sostanza, ripristina la situazione precedente alla generazione). 3.2.2.9.2 - Generazione Flussi CBI - 2. Generazione Ri.Ba. Rel. 6.1.6.0 Funzione di generazione del flusso Ri.Ba. in formato digitale e secondo le specifiche dello standard CBI. Modalità Operativa Dal punto di vista operativo, dopo aver impostato opportunamente i parametri di filtro, il programma provvede a visualizzare due data-grid distinti: nel data-grid di sinistra sono elencati tutti i Clienti per i quali sono stati rilevati dei Titoli (Ri.Ba./RID) nel data-grid di destra sono elencati tutti i Titoli (Ri.Ba./RID) candidati alla Generazione Generazione Ri.Ba.: ambiente operativo Data-Grid Clienti (Sinistra) In corrispondenza di ciascuna riga è attivo il pulsante : cliccando su quello corrispondente ad un determinato Cliente, nel data-grid di destra si ottiene la visualizzazione dei soli Titoli (Ri.Ba./RID) relativi al Cliente richiesto. Per rimuovere il filtro, quindi tornare alla visualizzazione di tutti i Clienti, cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . Per selezionare solo i Titoli di un determinato Cliente, è sufficiente attivare il check-box in corrispondenza della riga intestata al soggetto interessato. Il check-box sulla riga d'intestazione del data-grid , invece, permette di selezionare tutti i Clienti, quindi tutti i Titoli presenti nel data-grid di destra. Il programma provvede a visualizzare, nell'apposito campo, il  Totale degli Effetti selezionati ai fini della Generazione. Si consiglia di porre attenzione ai seguenti pulsanti: - attiva la funzionalità di Accorpamento Titoli - attiva la funzionalità di Compensazione con Nota Credito Entrambi i pulsanti sono visibili solo se sussistono i requisiti per l'attivazione delle suddette funzioni e, ovviamente, sono indipendenti l'uno dall'altro. Accorpamento Titoli Questa funzionalità provvede all'accorpamento di tutti i Titoli (del Cliente selezionato) in un'unica registrazione: la Data Operazione e la Causale della registrazione sono assunte dall'ultima Ri.Ba. emessa. I requisiti richiesti per l'Accorpamento Titoli sono i seguenti: le Operazioni contabili devono riferirsi tutte all'esercizio corrente deve trattarsi di Operazioni Non stampate in definitivo sul Giornale Contabile i Titoli da accorpare devono avere la stessa Scadenza e la stessa Banca d'appoggio Compensazione con Nota Credito Questa funzionalità permette di compensare una Nota Credito con un Titolo. I requisiti per la Compensazione sono i seguenti: deve esserci capienza nell'Importo del Titolo la Data della Nota Credito deve essere antecedente alla Data Operazione del Titolo la Data di Scadenza della Nota Credito deve essere antecedente alla Data Operazione del Titolo In seguito alla Compensazione, il programma provvede a registrare un movimento in Dare sul Cliente, per chiudere la partita scoperta, quindi in Avere per includere la Nota Credito nel Titolo (ovviamente, l'importo della Nota Credito abbatte l'importo della Ri.Ba.). Data-Grid Titoli (Destra) Nel data-grid di destra è fornita la lista delle Ri.Ba. attive. In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - visualizza tutte le Partite incluse nel Titolo - per modificare la Banca d'appoggio del Cliente Modifica Banca d'appoggio del Cliente La window dedicata alla modifica della Banca è la seguente: Generazione Ri.Ba.:  window modifica Banca d'appoggio Cliente Dipendentemente dal valore dell'indicatore Aggiorna , la modifica della Banca d'appoggio potrà riguardare: solo la Ri.Ba. selezionata (valore 1 ), solo le Ri.Ba. con Banca d'appoggio nulla (valore 2 ) oppure tutte le Ri.Ba. del Cliente (valore 3 ). Convalidare al termine della modifica. Completata la selezione dei Titoli da processare, impostando il tasto Convalida ( Accept o F12 ), si avvia la fase di generazione del flusso. Dopo la generazione, si accede alla funzione di Copia flusso . 3.2.2.9.3 - Generazione Flussi CBI: 3. Copia Ri.Ba. Rel. 6.1.8.3 Esegue la copia di un flusso Ri.Ba. generato dall' apposita funzione . Modalità Operativa Dopo l'impostazione della Ditta e della Banca effetti , si attiva una window con l'elenco dei flussi generati e da cui è possibile selezionare quello d'interesse: Window flussi Ri.Ba. generati Supporto per copia Impostare «0 - File». Destinazione Inserire il path (percorso) e la denominazione da attribuire al file di copia. Se il sistema operativo è Windows, occorre specificare anche il disco. Copia in locale Di default , è previsto che la copia del flusso sia salvata in locale. Cancellazione file origine Il valore di quest'indicatore determina la cancellazione (valore 1 ) o la conservazione (valore 0 ) del file d'origine. 3.2.2.9.4 - Generazione Flussi CBI - Ri.Ba. - 4. Comunicazione ai Clienti Rel. 6.1.9.0 Questa funzione permette di stampare/inviare via e-mail la Comunicazione ai Clienti di avvenuta presentazione in Banca di una Ri.Ba. e a fronte di quali Documenti è stata emessa. Modalità Operativa Dopo aver impostato la Ditta , la Banca effetti e il Conto portafoglio , il programma visualizza l'elenco delle Comunicazioni CBI già generate. Se la Distinta è stata stampata in definitivo , le liste in essa contenute Non saranno più visibili. Comunicazione ai Clienti Il data-grid è composto dalle seguenti colonne: Data - Numero Distinta sono riportati la data di generazione del flusso CBI e il numero Importo è visualizzato l'importo totale del flusso CBI generato S la lettera «S», se presente in questa colonna, indica che la Comunicazione è stata stampata nella sessione in corso; la Comunicazione è sempre stampabile una volta per ogni sessione, fino alla stampa definitiva della Distinta NrTit è riportato il numero di Ri.Ba. incluse nel flusso CBI Cliccando sul pulsante in corrispondenza di una determinata Distinta, si ottiene la lista delle Ri.Ba. incluse in essa (nella sezione destra della videata). Selezionare le Distinte CBI da stampare, mediante attivazione dell'apposito check-box (anche in questo caso è fornito l'elenco delle Ri.Ba. contenute nel flusso). Comunicazione ai Clienti Il data-grid in cui sono elencate le Ri.Ba. fornisce le seguenti informazioni: Titolo - Del Numero Ri.Ba. e data di emissione Conto - Beneficiario Codice e denominazione del Conto beneficiario Piazza Scadenza Scadenza della Ri.Ba. Importo Importo della Ri.Ba. Cliccando sul pulsante in corrispondenza di una determinata Ri.Ba., si ottiene la lista dei Documenti inclusi in essa. Comunicazione ai Clienti 3.2.3 - Stampa Distinte Questa funzione costituisce la fase conclusiva della Gestione Portafoglio e consiste nella stampa della distinta effetti. Ad ogni operazione di scarico generata dall'immissione delle  Disposizioni d'Incasso  o dalla  Stampa Effetti  corrisponderà una specifica distinta, pertanto se le operazioni di scarico effettuate sono più di una, sarà necessario scegliere da un'apposita lista quale distinta stampare. A livello di menù è possibile selezionare il tipo di distinta tra quelle proposte in elenco: 5  - Accettazioni 6  - Cessioni 7  - Accettazioni Speciali 8  - Tratte 9  - RI.BA. (RIcevute BAncarie) 10  - R.I.D. (Rapporti Interbancari Diretti) Un'ulteriore selezione consente di specificare quali titoli includere nelle distinta: tutti quelli  in portafoglio , solo quelli  emessi  o ancora solo quelli emessi per  uso bancario , quest'ultima opzione genera la distinta da presentare in banca, a seguito della trasmissione telematica o dell'invio del flusso digitale. È possibile eseguire la stampa della distinta in modalità  simulata  o  definitiva . Tra i dati riportati nella distinta vi sono anche il numero e la data del documento a cui la scadenza si riferisce: quest'informazione soddisfa le esigenze informative non solo aziendali, ma anche dell'istituto di credito a cui spesso la distinta è presentata. In fase di stampa delle distinte RI.BA., è possibile ottenere la visualizzazione delle ultime 45 distinte. In fase di stampa definitiva, il programma aggiorna il numero della distinta. 3.5 - Controllo C/C Banche 3.5.1 - Conciliazione Operazioni c/c Le funzioni previste in questa fase consentono di procedere alla conciliazione dell'estratto conto bancario. Questo documento può essere inviato dalla banca su supporto cartaceo o generato direttamente in un file, la cui gestione è completamente affidata all'applicativo. 3.5.1.1 - Conciliazione Operazioni C/C - Standard Rel. 5.4.3.0 L'utilità di questa funzione consiste nella possibilità di conciliare, in modo semplice e veloce, i movimenti registrati in Contabilità Generale con quelli risultanti dall'Estratto Conto fornito dalla Banca. La fase di Conciliazione è prevista sia per i Conti bancari attivi che per i Conti bancari passivi (con Classificazione Genesys 7.2.11 Debiti V/Banche). Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento della Ditta , della data dell' E/C e della Banca (con il tasto F8 si attiva la ricerca per Codice). Il programma visualizza il Saldo del Conto Banca impostato: questo è determinato sommando l'Importo delle partite conciliate al Saldo iniziale dell'Anno precedente (in questo modo la funzione Non risentirà delle operazioni di Passaggio Anno). In fase di Conciliazione, man mano che le operazioni vengono conciliate o ripristinate, il programma provvede all'aggiornamento contestuale del Saldo Banca, in modo da consentire un riscontro immediato tra questo valore e il Saldo riportato sull'E/C fornito dalla Banca. Per operare su un singolo movimento, impostare Numero e Data Documento negli appositi campi oppure, valorizzando solo il campo Importo , si ottiene l'elenco di tutti i movimenti il cui Importo coincide con quello indicato. Conciliazione Operazioni C/C: impostazioni iniziali Il programma provvede a visualizzare, nella parte inferiore della videata, tutte le operazioni da conciliare: sono riportati in verde gli Importi con segno Dare, mentre in rosso quelli con segno Avere. Intercettare le operazioni da conciliare, cliccare sul pulsante corrispondente a ciascuna riga d'interesse: questo comporta la conciliazione del movimento e lo spostamento dello stesso nella parte centrale della videata (che accoglie tutte le operazioni conciliate). Con il pulsante , invece, è possibile conciliare massivamente tutte le operazioni visualizzate nel data-grid in basso. Sono visualizzate a sfondo giallo le righe dei movimenti per i quali Non risultano espletati tutti gli adempimenti. Conciliazione Operazioni C/C: visualizzazione operazioni da conciliare Al contrario, nel caso si concilii erroneamente un'operazione, è possibile ripristinarla cliccando sull'apposito pulsante , che riporta nuovamente il movimento nel data-grid in basso. Per annullare tutto e ripetere dall'inizio la fase di conciliazione, senza abbandonare l'ambiente operativo, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante : questo permetterà di riposizionare tutte le operazioni conciliate nel data-grid in basso. Conciliazione Operazioni C/C Il pulsante , presente in entrambe le sezioni, permette di visualizzare il dettaglio di ogni singola operazione: Conciliazione Operazioni C/C: visualizzazione dettaglio operazione Al termine dell'elaborazione, la procedura genera un report con l'elenco di tutte le operazioni conciliate. 3.5.1.2 - Conciliazione Operazioni C/C - Via Corporate Banking Rel. 6.4.7.0 Questa funzione permette di conciliare, attraverso diverse fasi consequenziali, i movimenti bancari presenti a sistema con quelli riportati nell'estratto conto acquisito via corporate banking. La funzione può essere idealmente distinta in due macro-funzioni: Conciliazione Import Per attivare le funzioni di Corporate Banking, ai fini della conciliazione e dell'import dei movimenti bancari, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione della Ditta , dell'eventuale Filiale/Divisione e dell' Anno contabile . Ai fini di una corretta impostazione dell'Anno, è opportuno precisare che: la Conciliazione può riguardare tutti i movimenti a prescindere dall'Anno, mentre l'Import può riguardare solo i movimenti dell'Anno contabile impostato. Attività Propedeutiche Affinchè questa funzione possa essere eseguita correttamente, è necessario che l'utente crei, attraverso la Tabella di relazione Causali Contabili del modulo Gestione Servizi (1.3 - 8) , l'associazione tra le Causali Contabili impiegate nella registrazione delle operazioni e le Causali utilizzate dalla banca per tali operazioni. Specifiche Tecniche Il file deve essere allocato nella cartella $GD/tmp del server Il file deve essere denominato hbncodiceABI.MGG , in cui: il codice ABI è numerico di 5 cifre per indicare il mese è utilizzato un solo carattere (da 0 a 9 per i mesi da Gennaio a Settembre, poi O per Ottobre, N per Novembre e D per Dicembre) per indicare il giorno sono utilizzati 2 caratteri Il file è composto da: record di testa, nei cui primi caratteri c'è RH record 61, che individua i dati del conto corrente record 62, che individua il movimento bancario tanti record 63, che individuano le righe di descrizione relative al record 62 In seguito alla Conciliazione, su tutte le righe 62 e 63 conciliate, è inserito il valore 3 all'inizio del record. Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, sono presenti i seguenti campi: SIA Campo ad impostazione obbligatoria. ABI È possibile indicare anche il codice ABI oppure, impostando il tasto Invio , selezionare il flusso d'interesse tra quelli visualizzati: Selezionato il flusso, si attiva una window con indicazione del conto (o conti) corrente presente nel flusso. La colonna IM serve ad indicare se è stato eseguito l'Import del flusso oppure no.                                                                          La colonna CN serve ad indicare se è stata eseguita la Conciliazione oppure no. Dopo aver impostato il conto Banca , nella parte superiore della videata, si attiva una window dedicata all'impostazione dei parametri in base ai quali eseguire la funzione: Conciliazione Attraverso quest'indicatore, l'utente può selezionare da quale fase intende iniziare la Conciliazione: 0 - Automatica (Fase 1) 1 - Guidata con conferma (Fase 2) Le due opzioni sono alternative tra loro. Conferma accertamento Dipendentemente dal valore di quest'indicatore, in seguito alla Conciliazione di movimenti registrati a sistema come accertamento, questi diventeranno definitivi. L'utente può scegliere per quali movimenti usufruire di questa funzionalità oppure escluderla completamente. I valori previsti sono: 0 = No 1 = Sì, accertamento Tipo 1 2 = Sì, accertamento Tipo 2 3 = entrambi Stampa Report Attivando quest'indicatore, al termine dell'elaborazione, il programma provvederà a stampare un report con indicazione di tutti i movimenti conciliati. I parametri di uguaglianza in base ai quali eseguire la Conciliazione, possono essere, oltre all'Importo, anche: la Data Operazione la Data Valuta la Causale Conciliazione automatica Optando per l'elaborazione automatica, il programma provvede a conciliare tutti i movimenti che soddisfano i parametri di uguaglianza settati, senza chiedere conferma all'utente (i criteri minimi di uguaglianza sono l'importo e il segno). Conciliazione guidata con conferma Supponiamo di seguire l'iter di default , che comincia con la Conciliazione guidata con conferma: per ogni movimento presente nel flusso, e per il quale il programma trova corrispondenza con uno o più movimenti contabilizzati a sistema, è richiesta la conferma all'utente prima di eseguire la conciliazione. Operativamente, il programma visualizza, nella parte inferiore della videata, il movimento presente nel flusso e, nella parte superiore, il movimento (o i movimenti) di che si presume corrispondente, in base ai parametri di uguaglianza. Cliccando sul pulsante , è possibile conoscere il dettaglio dell'intera operazione contabile e non solo della riga candidata alla Conciliazione. Attraverso il check-box , si conferma la Conciliazione. Se, invece, il movimento Non deve essere conciliato, è sufficiente impostare il tasto page down per passare al successivo. Conciliazione guidata con conferma Dopo la Conciliazione, il movimento conciliato è visualizzato a fondo verde mentre il corrispondente movimento di è riportato, sempre a fondo verde , in alto a sinistra della videata. Conciliazione guidata con conferma Completata la Conciliazione guidata, l'utente può rieseguirla oppure passare alla fase successiva: Conciliazione guidata con conferma: messaggio di fine fase Conciliazione libera I movimenti di sono elencati nel data-grid di sinistra e il totale degli importi è visualizzato nel campo Importo da conciliare . Nel data-grid di destra, invece, sono elencati i movimenti presenti nel flusso bancario e il totale di questi è visualizzato nel campo in alto a destra. La conciliazione può essere singola (1 a 1) oppure multipla (1 a molti oppure molti a molti). Attraverso gli appositi pulsanti , è possibile selezionare i movimenti da conciliare, che vengono quindi visualizzati nei due data-grid in basso e, man mano che vengono selezionati, il programma provvede ad incrementare/decrementare i totali visualizzti in alto. Conciliazione libera   Conciliazione libera Al termine, solo se la differenza tra gli importi è zero, è possibile confermare la Conciliazione con il tasto Convalida in altro a destra. Al contrario, per ripristinare la situazione di partenza, utilizzare i pulsanti presenti nei data-grid in basso. Completata la Conciliazione libera, si accede alla fase di Import: Conciliazione libera: messaggio di fine fase Import Nella fase di Import, sono proposti tutti i movimenti bancari non conciliati perchè non registrati a sistema. Il programma permette anche di registrare in gli incassi/pagamenti presenti nel flusso bancario ma Non conciliati, consentendo di scegliere la Causale e la partita scoperta. In caso di mancata coincidenza degli Importi, sono generati in automatico dal programma gli abbuoni attivi/passivi. La Causale Contabile è proposta in automatico se preventivamente associata alla Causale ABI presente sulla riga del flusso. Operativamente, al piede della videata, l'utente può inserire una Descrizione aggiuntiva. In corrispondenza del campo Avere , nella parte superiore della videata, l'utente deve indicare il conto Cliente e, dalla window che si attiva in automatico, ha possibilità di selezionare le partite d'interesse. Al termine della selezione, impostare il tasto Exit (Esc o F11) e Convalidare. Le righe correttamente importate sono visualizzate a sfondo verde . Stampa Report Al termine dell'elaborazione, è prevista la possibilità di generare il report dei movimenti Non conciliati e, se è attivo l' apposito indicatore , anche quello dei movimenti conciliati. 3.5.2 - Lista Operazioni Conciliate La Lista prodotta da questa funzione riporta tutti i movimenti bancari, interessati in fase di conciliazione. Oltre alle informazioni di carattere generale, relative alla ditta, al conto banca e al periodo di riferimento dell'estratto conto, sono evidenziati per ciascun movimento: il numero, la data di emissione, la contropartita, la descrizione aggiuntiva, l'importo espresso nell'unità di conto della ditta e il controvalore nella valuta alternativa. Lista Operazioni Conciliate. 3.5.3 - Lista Operazioni da Conciliare La Lista generata da questa scelta riporta tutti i movimenti, che alla data di stampa risultano ancora non conciliati. I dati riportati per singolo movimento sono gli stessi del tabulato precedente . 3.5.4 - Riattivazione Operazioni Conciliate Questa funzione permette di riattivare i movimenti bancari già conciliati. Le modalità operative prevedono, oltre all'inserimento dei dati iniziali come ditta, banca, periodo e valuta, l'impostazione dei riferimenti e dell'importo dei movimenti, da rendere nuovamente attivi per la conciliazione. La videata d'accesso alla funzione è analoga a quella prevista per le funzioni di conciliazione. 4.1 - Situazioni 4.1.1 - Situazioni: 1. Crediti 4.1.1.1 - Situazioni Crediti 8. Situazione Contestazioni La stampa generata da questa funzione evidenzia l'importo in contestazione, sia a livello di partita, che a livello di riepilogo per conto e per ditta. Valorizzando opportunamente i parametri di selezione inoltre, è possibile rilevare la situazione contestazioni ad una certa data e con riferimento ad un insieme di clienti, specificato direttamente dall'utente. Per ciascuna partita in contestazione, ne è evidenziato il relativo ammontare, l'importo definito ed il saldo. La Situazione Contestazioni può essere generata in base ad uno dei seguenti ordinamenti: 1 - per Conto 2 - per Categoria 3 - per Zona 4 - per Agente 5 - per Giro 8 - in Ordine alfabetico Anche in questo caso, è possibile scegliere se impostare come limite partite la data fattura o la data operazione . 12. Situazione Solleciti  I movimenti generati dalla stampa dei Solleciti , possono essere riepilogati in due prospetti differenti e riportati in ordine di conto o in ordine alfabetico. A livello di menù, la stampa in oggetto prevede i seguenti ordinamenti: 1 - per Conto 8 - in Ordine alfabetico Il primo tabulato evidenzia, per ciascuna partita selezionata, i riferimenti dei solleciti di cui è stata oggetto (data, numero, importo e tipo), il secondo elenco invece, riporta per ciascun cliente, i solleciti inviati e per ciascun sollecito, le partite ad esso interessate. 13. Situazione Ritardo Incassi L'utilità di questa funzione si rivela nell'ipotesi in cui, per i ritardati incassi, è prevista l'applicazione di un tasso d'interesse. Questa funzione infatti, consente di ottenere un tabulato riepilogativo degli interessi, maturati sui ritardati incassi, a seconda delle selezioni effettuate dall'utente. A livello di menù, sono previsti i seguenti ordinamenti: 1 - per Conto 2 - per Categoria 3 - per Zona 4 - per Agente 5 - per Giro 8 - in Ordine alfabetico. Per ciascuna selezione, è possibile scegliere se generare il report in formato analitico o sintetico : entrambi i tabulati riportano i seguenti dati: numeri creditori, giorni medi di dilazione e interessi maturati. L'elaborazione analitica è da preferire se si vuole l'elenco ed il dettaglio di tutte le partite scadute, la stampa sintetica invece, si rivela più adeguata per ottenere un riepilogo per singolo cliente. Relativamente alla stampa analitica inoltre, è possibile scegliere tra l'elaborazione simulata e definitiva : quest’ultima azzererà tutte le partite chiuse e scadute, che quindi non saranno più considerate nelle stampe successive. Tali partite saranno contrassegnate da un asterisco e totalizzate nella colonna Interessi maturati.   L'attivazione di questa funzione richiede la preventiva impostazione del tasso d'interesse, nell'ambito della Condizione di Pagamento , in corrispondenza della percentuale relativa all'undicesima rata. Selezioni Per tutte le funzioni affrontate in questo paragrafo, l'accesso alla fase di stampa si realizza nella medesima videata: Situazioni Crediti: videata d'impostazione parametri Da Conto... A Impostare il range di clienti da interessare all'elaborazione. I codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato analitico più mastro (AAAAAAAMM). Da Categoria Specificare a partire da quale categoria s'intende attivare la selezione dei clienti. Da Zona Un valore maggiore di 0 (zero) esclude dall'elaborazione tutti i clienti con codice zona inferiore a quello indicato. Da Agente Consente di richiedere la stampa, con riferimento ad un singolo agente. Inoltre, se l'ordinamento selezionato da menù è per agente , la selezione sarà effettuata sull' anagrafica del soggetto. In tutti gli altri casi invece, l'agente sarà controllato sul movimento della partita principale. Agente da partita L'attivazione di questo check-box serve a filtrare le partite in base all'Agente impostato nel campo precedente, ignorando quello eventualmente associato al Cliente.In caso di disattivazione del check-box , invece, le partite saranno filtrate in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente . Codice Pagamento Specifica la condizione di pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerate le partite dei soli clienti, la cui condizione di pagamento corrisponde a quella impostata. Per 0 (zero) saranno considerati tutti i clienti, limitatamente alle selezioni già effettuate. Importo Limite Saldo Per una valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i clienti con saldo contabile uguale o superiore a quello impostato. Data Ultimo Movimento Attiva un ulteriore livello di selezione, limitando la stampa ai soli clienti, il cui ultimo movimento è stato registrato in data anteriore o uguale a quella impostata. Data Limite Partite Va impostata nel formato GGMMAAAA, per 0 (zero) sarà assunta la data attuale come limite partite. Il valore impostato in questo campo è confrontato con la data della fattura o con la data dell'operazione contabile, a seconda della scelta effettuata a livello di menù. Nel primo caso saranno considerate solo le partite, la cui data fattura risulta uguale o anteriore al limite partite; nel secondo caso invece, saranno considerati soli i movimenti con data operazione uguale o precedente a quella impostata. Percentuale interessi credito Impostando un tasso diverso da 0 (zero), saranno calcolati gli interessi maturati per ogni singola partita, con i totali per ciascun conto ed il totale generale. Il calcolo degli interessi e l'impostazione del relativo tasso è prevista per la stampa della situazione Ritardo Incassi . Stampa Storico Consente d'includere nella stampa le partite passate a storico . 4.1.1.13 - Situazione Ritardo Incassi Rel. 6.1.4.0 L'utilità di questa funzione si rivela nell'ipotesi in cui è prevista l'applicazione di un tasso d'interesse, sui ritardati incassi dai Clienti. A livello di menù, è possibile scegliere tra la Situazione in forma Analitica e quella in forma Sintetica : la Situazione Analitica fornisce l'elenco e il dettaglio di tutte le partite scadute, mentre la Situazione Sintetica fornisce un riepilogo per singolo Cliente. Tipo Elaborazione La Situazione Analitica puó essere generata in definitivo o in simulato : l'elaborazione definitiva comporta l'azzeramento di tutte le partite chiuse e scadute che, di conseguenza, Non saranno piú considerate nelle elaborazioni successive. Questa partite saranno contrassegnate con un asterisco e totalizzate nella colonna Interessi maturati. Formato Output Sia la Situazione Analitica che quella Sintetica possono essere generate nei formati TXT , Laser e PDF . Inoltre, solo per la Situazione Analitica, è previsto il formato di output Video . Generazione D.d.t. di Interessi per Ritardati Incassi Implementata la funzionalità di Generazione D.d.t. di Interessi per ritardati incassi, se la Situazione Analitica è stata richiesta in definitivo ed è stato selezionato il formato di output Video . La colonna check-box a sinistra della videata serve a selezionare le partite sulle quali calcolare gli interessi, mentre la colonna check-box al centro della videata (colonna Ad ) serve a selezionare le partite, per le quali generare i D.d.t. di addebito degli interessi. L'attivazione del check-box di Addebito Interessi è possibile solo, per quella determinata partita, la colonna Saldo risulta pari a 0 (zero) . Dopo aver selezionato le partite da elaborare, confermare con il tasto di Convalida ( Accept o F12 ). Al primo Documento per il quale è stata richiesta la generazione del D.d.t. di addebito interessi, il programma proporrà la seguente window : I parametri da impostare sono: Anno contabile 0 per Anno corrente; 1 per Anno precedente Data operazione Causale È proposta la Causale impostata nei Parametri Funzionali Ditta , nella sezione Altri Parametri Voce Complementare È proposta la Voce Complementare impostata nei Parametri Funzionali Ditta , nella sezione Altri Parametri Condizione di pagamento Impostando 0 (zero) , sarà assunta dall' Anagrafica del Cliente Deposito Da impostare, solo se gestito Centro Ricavo Da impostare, solo se gestito 4.1.1.20 - Situazioni Crediti La situazione creditoria dell'azienda può essere estratta, in base ad uno dei seguenti ordinamenti: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 8 - in Ordine alfabetico Per ciascuno di essi, è possibile selezionare anche il grado di dettaglio dell'elaborazione, optando per la forma analitica o sintetica . La stampa analitica riporta per ciascun cliente: il saldo contabile, l'importo del fido e l'eventuale sconfinamento, i totali parziali a rottura di sviluppo e di mastro ed il totale generale. La stampa sintetica invece, presenta il saldo contabile per ciascuno sviluppo, con totali parziali a rottura di mastro ed il totale generale. 4.1.1.21 - Controllo Fido In relazione ai clienti affidati, ossia quei clienti a cui è stato concesso un fido, è possibile ottenere periodicamente un estratto, che riassuma la situazione del suo utilizzo. Il tabulato così ottenuto riporta per ogni cliente affidato: il saldo contabile, la data dell'ultimo movimento, l'ammontare del fido e l'importo dell'eventuale sconfinamento. La stampa in oggetto può essere generata, con riferimento ad uno dei seguenti ordinamenti: 1 - per Conto 2 - per Giro 2 - per Categoria 3 - per Zona 4 - per Agente 8 - in Ordine alfabetico Modalità Operative L'accesso alle stampe suesposte si realizza nella medesima videata. Inserito il codice Ditta , il cursore si posiziona sul campo corrispondente all'ordinamento selezionato da menù, in modo da permettere l'impostazione del range di conti, piuttosto che di categorie, zone o agenti, da considerare in fase di stampa. Indipendentemente dall'ordinamento prescelto, in corrispondenza del campo Convalida si attiva con il tasto field back , una successiva window , per l'inserimento di alcuni parametri di filtro. Selezioni per la stampa della Situazione Contabile Crediti. 4.1.1.7 - Situazione Partite Scoperte Rel. 6.4.0.0 L'utilità di questa funzione è quella di evidenziare la Situazione Creditoria dell'Azienda : per ciascun Cliente elaborato, infatti, sono riportate una serie d'informazioni estrapolate dall'analisi delle Partite Scoperte. Dipendentemente dal grado di dettaglio delle informazioni richieste, è possibile scegliere tra due tipi di situazione: 1 - Standard 2 - Semplificata La Situazione Standard fornisce per Cliente anche i dati relativi ai Solleciti, tra cui ad esempio, la Data e il Tipo dell'ultimo Sollecito emesso e il numero complessivo dei Solleciti distinti per tipo. La Situazione Semplificata invece, riporta meno informazioni rispetto a quella Standard, ma ha il vantaggio di occupare solo 2 righe per ciascun Cliente elaborato. Ai Dati Anagrafici e Commerciali del soggetto seguono quelli prettamente Finanziari e l'evidenziazione del Rischio Totale, risultante dalla somma degli importi Scaduto, A Scadere ed Esposizione Cambiaria. Solo per la Situazione Semplificata inoltre, esiste la possibilità di generarla in formato CSV/Dif per l'export dati. Videata di Selezione È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Dal Specificare a partire da quale data iniziare la ricerca delle partite. Ordinamento Il valore di quest'indicatore specifica l'ordinamento delle partite ai fini della stampa: 1 = per Conto 2 = per Categoria 3 = per Zona 4 = per Agente 5 = per Giro 8 = in ordine alfabetico 9 = per Vettore Se l'Ordinamento richiesto è per Agente, la selezione sarà effettuata in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente ; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale. Data limite Sono previsti i seguenti valori: 1 = Data Documento 2 = Data Operazione Impostare 1 per includere solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore al Limite partite ; impostare 2 invece, per considerare solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore al Limite partite . Filtro su data-grid Attivare questo check-box per richiedere l'output a video e in formato data-grid , prima di eseguire eventualmente la stampa. Modello Attivare questo check-box per richiedere la stampa ad uso esterno; in caso contrario invece, sarà generata la stampa ad uso interno. Conto da... a Impostare il range di da elaborare: i codici d'inizio e fine devono essere impostati nel formato Analitico + Mastro (AAAAAAAMM). Categoria da... a L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i che rientrano nelle Categorie specificate. Zona da... a L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i appartenenti alle Zone specificate. Agente da... a Se l'Ordinamento richiesto è per Agente (valore 4 ), la selezione sarà effettuata in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente ; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale. Agente da partita L'attivazione di questo check-box serve a filtrare le partite in base all'Agente impostato nel campo precedente, ignorando quello eventualmente associato al Cliente.In caso di disattivazione del check-box , invece, le partite saranno filtrate in base all' Agente impostato nell' Anagrafica Cliente . Filiale Se è attiva la gestione del Conto Divisione, questo campo permette di effettuare un filtro sui Conti selezionati. Condizione Pagamento Si riferisce alla Condizione di Pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerati solo i , la cui Condizione di Pagamento corrisponde a quella impostata. Lasciando a 0 (zero) questo campo, saranno elaborati tutti i a prescindere dalla Condizione di Pagamento. Importo Limite Saldo Per un valore diverso da 0 (zero) , saranno inclusi solo i con Saldo Contabile uguale o maggiore rispetto all'Importo indicato in questo campo. Data Ultimo Movimento Attiva un ulteriore livello di selezione, perchè considera solo i il cui ultimo movimento sia stato registrato in data uguale (valore 0 - Al ) o anteriore (valore 1 - Dal ) a quella impostata in questo campo. Partite dal - al La Data inserita in questo campo (formato GGMMAAAA) è confrontata con la Data Fattura o con la Data Operazione, a seconda del valore impostato nel campo Data Limite . In particolare, se Data limite è uguale a 1 , saranno incluse solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore a quella impostata in questo campo; se Data Limite è uguale a 2 invece, saranno considerati solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore a quella impostata in questo campo. Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale come Limite partite. Partite scadute al Saranno escluse dall'elaborazione tutte le partite con Scadenza posteriore alla data impostata in questo campo. Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale, ma Non sarà effettuato alcun controllo sulla Scadenza. Giorni intervallo I giorni d'intervallo servono per il calcolo degli importi Scaduto, A Scadere ed Esposizione Cambiaria: è possibile impostare qualunque valore compreso tra 1 e 30 oppure 60 o 90 giorni.Se è attivo il check-box Filtro su data-grid, nei Giorni intervallo è ammesso anche il valore 99 , che permette di visualizzare l' ageing del credito per Anno . % Interessi Credito Impostando un tasso maggiore di 0 (zero) , il programma provvederà a calcolare gli Interessi maturati su ogni singola partita, nonchè il Totale per ciascun Conto Cliente e il Totale generale degli Interessi a Credito. % Soglia Minima Fido È visualizzata tra parentesi la percentuale impostata nell' omonimo campo dei Parametri Funzionali Ditta . È possibile comunque indicare una percentuale diversa che, in base al valore dell'indicatore Solo, permette di elaborare tutti o solo determinati Clienti. Solo In base al valore di quest'indicatore, in combinazione con la % Soglia Minima Fido, saranno proposti tutti o solo determinati Clienti. I valori previsti sono: 0 = Tutti Valore impostabile solo se la % soglia minima fido è a 0 (zero) . 1 = Sotto Soglia Per proporre solo i Clienti al di sotto della soglia minima fido, esclusi quelli che hanno sconfinato il fido. La % soglia minima fido deve essere maggiore di 0 (zero) . 2 = Entro Soglia Per proporre solo i Clienti entro la soglia minima fido. La % soglia minima fido deve essere maggiore di 0 (zero) . 3 = Negativi Per proporre solo i Clienti con capienza residua fido negativa. La % soglia minima fido deve essere 0 (zero) . 4 = Bloccati Per proporre solo i Clienti con fido bloccato. La % soglia minima fido deve essere 0 (zero) . Attivare il check-box in corrispondenza alle scelte d'interesse: Solo Scaduto per stampare/visualizzare solo le Partite Scadute Storico per includere nella selezione anche lo Storico Partite, a partire dalla data impostata nel campo adiacente; il programma propone: il giorno 01/01 dell'Anno in corso, se la Data attuale è compresa nell'ultimo trimestre il giorno 01/01 dell'Anno precedente, se la Data attuale è compresa nel primo trimestre il giorno 30/06 dell'Anno precedente, se la Data attuale è compresa nel secondo o terzo trimestre Pareggiate per includere nella stampa/visualizzazione anche eventuali Partite pareggiate Con Rischio a Zero per riportare nella Situazione Partite Scoperte anche i Clienti con Rischio Totale a zero Visualizzazione Partite Scoperte in modalità data-grid Con la Convalida dei parametri impostati, si avvia la stampa o la visualizzazione della Situazione Partite Scoperte: se l'Utente ha richiesto la visualizzazione in data-grid , può comunque ottenerne anche la stampa, cliccando sull'apposito pulsante nella parte superiore della videata. La visualizzazione in formato data-grid consente di escludere dalla stampa eventuali righe, disattivando semplicemente il check-box corrispondente. Si presti attenzione alle seguenti colonne Grnz : importo della garanzia Fdiu : importo della fideiussione RiskFactEff : importo del rischio factor effettivo GGDilE : giorni di dilazione pagamento effettivi, cioè calcolati in base alla data in cui effettivamente il Cliente ha eseguito il pagamento GGDilP : giorni di dilazione pagamento previsti, cioè calcolati in base alla data di pagamento prevista dalla condizione di pagamento applicata in Fattura Tra le varie funzionalità offerte dal data-grid è prevista anche quella di escludere dalla visualizzazione una o più colonne, in modo da ottenere una Situazione Partite Scoperte perfettamente corrispondente alle esigenze informative dell'Utente. Per fare questo, selezionare la voce Uso del data-grid dal menù Configurazione di SBH e disattivare il check-box Visualizza in corrispondenza delle colonne da nascondere. Ageing del Credito L' ageing consiste nell'analizzare e classificare i crediti commerciali, in base alle rispettive Scadenze, affinchè l'Utente possa valutare l'anzianità dello scaduto per singolo Cliente.I periodi dell'ageing sono stabiliti dal programma in base ai Giorni intervallo , tenendo conto della Scadenza delle partite elaborate. Se è attivo il check-box Filtro su data-grid e nei Giorni intervallo è impostato 99 , l'ageing del credito sarà visualizzato nelle seguenti colonne del data-grid : 1-90 , in cui è visualizzato lo scaduto degli ultimi 90 giorni antecedenti alla scadenza delle partite elaborate A.C. (es. 2014), in cui è visualizzato lo scaduto calcolato nel periodo residuo dell'Anno (vedi esempi successivi) A.P. (es. 2013) e 2° A.P. (2012), in cui è visualizzato, rispettivamente, lo scaduto dell'Anno precedente e del secondo Anno precedente Oltre , in cui confluisce lo Scaduto maturato negli anni addietro Occorre precisare quanto segue: se dall'Inizio dell'Anno alla Data di Scadenza delle partite intercorrono fino a 90 giorni , l'ageing sarà rapportato ai giorni effettivamente trascorsi dall'Inizio dell'Anno alla Scadenza delle partite e non sarà visualizzata la colonna relativa all'Anno in corso se dall'Inizio dell'Anno alla Data di Scadenza delle Partite intercorrono più di 90 giorni , l'ageing sarà calcolato nei 90 giorni antecedenti alla scadenza delle partite e, nella colonna dell'Anno in corso, sarà visualizzato l'ageing calcolato nel periodo residuo dell'Anno, ossia quel periodo compreso tra l'inizio dell'Anno e l'inizio dell'intervallo 1-90 Situazione Partite Scoperte in modalità data-grid (parziale della videata)   Situazione Partite Scoperte: opzioni di Configurazione Data-Grid Funzionalità di Jump  In corrispondenza di ciascuna riga è presente un apposito pulsante , cliccando sul quale si attiva un menù a tendina che permette di accedere alle seguenti funzioni: Inquiry Partite Scoperte Altre Interrogazioni Fido Insoluti Portafoglio Partitari Co.Ge. Stampe Partite Scoperte Estratto Conto Sollecito Lettera Partite Contestate Dettaglio Fido - Dettaglio Insoluti In questa fase è anche possibile visualizzare il dettaglio del Fido concesso al Cliente e il dettaglio degli eventuali Insoluti che lo riguardano: entrambe le funzionalità si attivano cliccando sul pulsante posto, rispettivamente, in corrispondenza della colonna Fido del data-grid e della colonna Data Inserimento Insoluti . Situazione Partite Scoperte in modalità data-grid : dettaglio Insoluti Nella window di Dettaglio Insoluti, è stata introdotta la visualizzazione delle informazioni per Anno contabile. Nella sezione di sinistra, infatti, è visualizzata una riga per ogni Anno di scadenza , con il Totale scaduto e il numero di Titoli scaduti nell'Anno. Nella sezione inferiore della window , inoltre, è fornito il dettaglio degli effetti scaduti nei vari Anni. Cliccando sul pulsante filtro in corrispondenza di un determinato Anno, si ottiene, nella sezione a destra, lo Scaduto per Conto e Data Scadenza, mentre al piede è sempre visualizzato il dettaglio di ogni singolo effetto scaduto. Per ripristinare la visualizzazione iniziale, cliccare sul pulsante di disattivazione del filtro. 4.1.2 - Situazioni: 2. Debiti 4.1.2.1 - Situazioni Debiti Rel. 6.1.3.0 7. Situazione Partite Scoperte L'obiettivo di questa funzione è quello di evidenziare la situazione debitoria dell'intera azienda. Per ciascun fornitore selezionato, sono riportate una serie di informazioni, estrapolate dall'analisi delle partite scoperte. La selezione successiva poi, permette d'indicare se la data da impostare come limite partite nella videata di selezione, dovrà essere confrontata con la data fattura o con la data operazione . Entrambe le alternative sono previste per tutti gli ordinamenti di stampa e sono selezionabili da menù. Dipendentemente dal dettaglio con cui si vogliono elaborare le informazioni, è possibile scegliere tra due tipi di situazione: 1 - Standard 2 - Semplificata La situazione standard riepiloga, per ciascun fornitore selezionato, anche alcuni dati relativi ai solleciti, quali ad esempio, la data ed il tipo dell'ultimo sollecito ed il numero dei solleciti inviati, classificati per tipo. Il tabulato generato dalla stampa semplificata invece, riporta meno informazioni rispetto al tabulato standard, ma ha il vantaggio di occupare solo 2 righe per ciascun fornitore. Ai dati anagrafici e commerciali del soggetto, seguono quelli prettamente finanziari , che evidenziano il rischio complessivo, come somma degli importi Scaduto, A Scadere ed Esposizione Cambiaria. Solo per la situazione semplificata inoltre, esiste la possibilità di generarla in formato CSV/Dif , per l'export dati. Ordinamento A fini della visualizzazione e della stampa, sono previsti i seguenti ordinamenti: 6 = per Conto 7 = per Categoria 11 = in Ordine alfabetico 13 = per Zona 14 = per Agente 8. Situazione Contestazioni La stampa generata da questa funzione evidenzia l'importo in contestazione, sia a livello di partita, che a livello di riepilogo per conto e per ditta. Valorizzando opportunamente i parametri di selezione inoltre, è possibile rilevare la situazione contestazioni ad una certa data e con riferimento ad un insieme di fornitori, specificato direttamente dall'utente. Per ciascuna partita in contestazione, ne è evidenziato il relativo ammontare, l'importo definito ed il saldo. La Situazione Contestazioni può essere generata in base ad uno dei seguenti ordinamenti: 6 - per Conto 7 - per Categoria 11 - in Ordine alfabetico Anche in questo caso, è possibile scegliere se impostare come limite partite la data fattura o la data operazione . 13. Situazione Ritardo Pagamenti L'utilità di questa funzione si rivela nell'ipotesi in cui, per i ritardati pagamenti, è prevista l'applicazione di un tasso d'interesse. Questa funzione infatti, consente di ottenere un tabulato riepilogativo degli interessi, maturati sui ritardati pagamenti, a seconda delle selezioni effettuate dall'utente. A livello di menù, sono previsti i seguenti ordinamenti: 6 - per Conto 7 - per Categoria 11 - in Ordine alfabetico Per ciascuna selezione, è possibile scegliere se generare il report in formato analitico o sintetico : entrambi i tabulati riportano i seguenti dati: numeri debitori, giorni medi di dilazione e interessi maturati. L'elaborazione analitica è da preferire se si vuole l'elenco ed il dettaglio di tutte le partite scadute, la stampa sintetica invece, si rivela più adeguata per ottenere un riepilogo per singolo fornitore. Relativamente alla stampa analitica inoltre, è possibile scegliere tra l'elaborazione simulata e definitiva : quest’ultima azzererà tutte le partite chiuse e scadute, che quindi non saranno più considerate nelle stampe successive. Tali partite saranno contrassegnate da un asterisco e totalizzate nella colonna Interessi maturati. L'attivazione di questa funzione richiede la preventiva impostazione del tasso d'interesse, nell'ambito della Condizione di Pagamento , in corrispondenza della percentuale relativa all'undicesima rata. Selezioni Per tutte le funzioni affrontate in questo paragrafo, l'accesso alla fase di stampa si realizza nella medesima videata: Selezioni per la stampa della Situazione Partite Scoperte. Dal Specificare a partire da quale data, s'intende avviare la ricerca delle partite. Da Conto... A Impostare il range di fornitori da interessare all'elaborazione. I codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato analitico più mastro ( AAAAAAAMM ). Da Categoria Specificare a partire da quale categoria s'intende attivare la selezione dei fornitori. Da Agente Consente di richiedere la stampa, con riferimento ad un singolo agente. Codice Pagamento Specifica la condizione di pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerate le partite dei soli fornitori, la cui condizione di pagamento corrisponde a quella impostata. Per 0 (zero) saranno considerati tutti i fornitori, limitatamente alle selezioni già effettuate. Importo Limite Saldo Per una valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i fornitori con saldo contabile uguale o superiore a quello impostato. Data Ultimo Movimento Attiva un'ulteriore livello di selezione, limitando la stampa ai soli fornitori, il cui ultimo movimento è stato registrato in data anteriore o uguale a quella impostata. Data Limite Partite Va impostata nel formato GGMMAAAA , per 0 (zero) sarà assunta la data attuale come limite partite. Il valore impostato in questo campo è confrontato con la data della fattura o con la data dell'operazione contabile, a seconda della scelta effettuata a livello di menù. Nel primo caso saranno considerate solo le partite, la cui data fattura risulta uguale o anteriore al limite partite; nel secondo caso invece, saranno considerati soli i movimenti con data operazione uguale o precedente a quella impostata. Scadenza Partite al Tutte le partite con scadenza posteriore alla data impostata non saranno considerate in fase di stampa. Per 0 (zero) sarà assunto il valore della data attuale, ma non sarà effettuato alcun controllo sulla scadenza. La valorizzazione di questo dato è richiesta solo per la stampa della Situazione Partite Scoperte . Percentuale interessi debito Impostando un tasso diverso da 0 (zero), saranno calcolati gli interessi maturati per ogni singola partita, con i totali per ciascun conto ed il totale generale. Il calcolo degli interessi e l'impostazione del relativo tasso è previsto solo per la stampa della Situazione Partite . Stampa Solo Scaduto Con riferimento alla Situazione Partite Scoperte , l'attivazione di quest'indicatore comporta la stampa delle sole partite scadute. Stampa Storico Consente d'includere nella stampa le partite passate a storico . Con Rischio a Zero Attivando quest'indicatore, in fase di stampa Situazione Partite , sono inclusi anche i fornitori con saldo partite uguale a zero. 4.1.2.2 - Situazioni Debiti 20. Situazione Contabile Debiti La situazione debitoria dell'azienda può essere estratta, in base ad uno dei seguenti ordinamenti: 1 - per Conto 3 - per Categoria 8 - in Ordine alfabetico Per ciascuno di essi, è possibile selezionare anche il grado di dettaglio dell'elaborazione, optando per la forma analitica o sintetica . La stampa analitica riporta per ciascun cliente: il saldo contabile, l'importo del fido e l'eventuale sconfinamento, i totali parziali a rottura di sviluppo e di mastro ed il totale generale.                                                                                                                         La stampa sintetica invece, presenta il saldo contabile per ciascuno sviluppo, con totali parziali a rottura di mastro ed il totale generale. 21. Controllo Fido In relazione ai fornitori presso i quali risulta acceso un fido, è possibile ottenere periodicamente un estratto, che riassuma la situazione del suo utilizzo. Il tabulato così ottenuto riporta per ogni fornitore: il saldo contabile, la data dell'ultimo movimento, l'ammontare del fido concesso e l'importo dell'eventuale sconfinamento. La stampa in oggetto può essere generata, con riferimento ad uno dei seguenti ordinamenti: 1 - per Conto 3 - per Categoria 8 - in Ordine alfabetico Modalità Operative L'accesso alle stampe suesposte si realizza nella medesima videata. Inserito il codice Ditta , il cursore si posiziona sul campo corrispondente all'ordinamento selezionato da menù, in modo da permettere l'impostazione del range di conti o di categorie, da considerare in fase di stampa. Indipendentemente dall'ordinamento prescelto, in corrispondenza del campo Convalida si attiva con il tasto field back , una successiva window , per l'inserimento di alcuni parametri di filtro. Selezioni per la stampa della Situazione Contabile Crediti. 4.1.3 - Situazioni: 3. Portafoglio 4.1.3.3 - Situazione Portafoglio La funzione in oggetto consente di esaminare la situazione del portafoglio, generando, a discrezione dell'utente, una stampa a carattere generale, con riferimento a tutti i titoli in portafoglio, oppure una stampa parziale, limitata ai soli titoli in carico o ceduti . Relativamente a ciascuna situazione, sono previsti tre diversi ordinamenti: 1 - Ordine Conto Portafoglio 2 - Ordine Codice Agente 3 - Ordine Codice Cliente La seconda selezione prevede, nell'ambito di ciascun agente, l'elenco dei titoli per cliente e il riepilogo dei totali per cliente e per agente, nonchè il totale generale. Il terzo ordinamento invece, prevede, nell'ambito di ciascun cliente, l'elenco dei titoli in ordine di scadenza ed il riepilogo del totale generale e per cliente. Per ciascun ordinamento poi, è prevista l'elaborazione analitica e l'elaborazione sintetica . La Situazione Portafoglio estratta in forma analitica può essere generata anche in formato CSV/Dif per l'export dati. La situazione sintetica invece, è da preferire se si vuole ottenere una stampa riepilogativa, senza il dettaglio di ogni singolo titolo. La videata d'accesso alla fase di stampa assume la seguente configurazione: Situazione Portafoglio: videata di selezione. Banca effetti Il programma richiede l'impostazione del conto Banca, in base al quale generare la Situazione Portafoglio. Cliente In questo campo è possibile specificare il cliente di riferimento, per la stampa in oggetto. Impostare 0 (zero) per considerarli tutti. Agente In base al valore inserito nel campo precedente, questo dato consente di generare la Situazione Portafoglio del cliente selezionato o di tutti i clienti, relativamente all'agente indicato. Tipo Cessione Consente di selezionare i titoli da includere nella stampa, i valori ammessi sono i seguenti: 0 = Tutti 1 = Allo sconto s.b.f. 2 = All'incasso s.b.f. 3 = Al dopo incasso Stato Individua lo stato cessione dei titoli da considerare in fase di stampa e ammette i seguenti valori: 0 = Tutti 1 = Pagato 2 = Ceduto 3 = Insoluto 4 = Contenzioso 5 = Rinnovato Conto portafoglio La ricerca del conto portafoglio può essere attivata, digitando il tasto f8 sul campo in oggetto. Tipo carta L'attivazione di questo parametro risulta utile, se nell'ambito dello stesso tipo carta esiste una sottoclassificazione dei conti portafoglio. I valori previsti sono i seguenti: 5 = Accettazioni 6 = Cessioni 7 = Accettazioni speciali 8 = Tratte 9 = Ricevute Bancarie 10 = r.i.d. Impostare 0  (zero) per considerarli tutti. Data Scadenza Dal... Al Consente d'impostare il range di scadenza, entro il quale attivare l'inclusione dei titoli nella stampa. Elaborazione Convalidando le informazioni inserite, avrà inizio la fase di elaborazione e la successiva visualizzazione dei dati. Ogni singolo movimento, proposto secondo un preciso ordine cronologico, si sviluppa su due righe, di cui la prima evidenzia: la Scadenza il Numero e la Data di Carico il Codice e la Denominazione del Cedente/Cessionario il Tipo Cessione e l'Importo del Titolo mentre la seconda riporta: l'Agente collegato al movimento la descrizione della Causale lo Stato Cessione e il Progressivo del conto. In fase di stampa, l'importo dei titoli insoluti o protestati va ad incrementare il rischio totale nel castelletto delle scadenze . 4.1.3.9 - Situazione Insoluti Clienti La gestione degli insoluti è corredata di un ulteriore strumento, che consente di ottenere una situazione aggiornata degli insoluti scoperti, specificando per ciascuno di essi: la data di segnalazione, l'importo insoluto ed eventualmente l'importo definito (qualora si registra in prima nota, utilizzando una causale di storno degli insoluti). Se la partita risulta chiusa, seppur interessata da uno o più insoluti, non comparirà nella situazione. A livello di menù, l'utente ha la possibilità di scegliere tra i seguenti ordinamenti: 1 - per Conto 2 - per Categoria 3 - per Zona 4 - per Agente 5 - per Giro 8 - in Ordine alfabetico Per ciascun ordinamento inoltre, è possibile impostare come limite partite, la data fattura o la data operazione . Selezioni La stampa della Situazione Insoluti richiede l'impostazione dei dati, presenti nella seguente videata: Situazione Insoluti: videata di selezione. Dal Specificare a partire da quale data, attivare la selezione degli insoluti. Da Conto... A Impostare il range di clienti da interessare all'elaborazione. I codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato analitico più mastro ( AAAAAAAMM ). Da Categoria Specificare a partire da quale categoria s'intende attivare la selezione dei clienti. Da Zona Un valore maggiore di 0 (zero) esclude dall'elaborazione tutti i clienti con codice zona inferiore a quello indicato. Da Agente Consente di richiedere la stampa, con riferimento ad un singolo agente. Inoltre, se l'ordinamento selezionato da menù è per agente , la selezione sarà effettuata sull' anagrafica del soggetto. In tutti gli altri casi invece, l'agente sarà controllato sul movimento della partita principale. Codice Pagamento Specifica la condizione di pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerate le partite dei soli clienti, la cui condizione di pagamento corrisponde a quella impostata. Per 0 (zero) saranno considerati tutti i clienti, limitatamente alle selezioni già effettuate. Importo Limite Saldo Per una valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i clienti con saldo contabile uguale o superiore a quello impostato. Data Ultimo Movimento Attiva un'ulteriore livello di selezione, limitando la stampa ai soli clienti, il cui ultimo movimento è stato registrato in data anteriore o uguale a quella impostata. Data Limite Partite Va impostata nel formato GGMMAAAA , per 0 (zero) sarà assunta la data attuale come limite partite. Il valore impostato in questo campo è confrontato con la data della fattura o con la data dell'operazione contabile, a seconda della scelta effettuata a livello di menù. Nel primo caso saranno considerate solo le partite, la cui data fattura risulta uguale o anteriore al limite partite; nel secondo caso invece, saranno considerati soli i movimenti con data operazione uguale o precedente a quella impostata. 4.2 - Scadenzario  Rel. 6.1.3.0 Lo Scadenzario rappresenta uno degli strumenti più utili, di cui l'Utente dispone per monitorare gli Incassi dai Clienti e programmare i Pagamenti ai Fornitori. Grazie alla gestione delle Condizioni di Pagamento, in ogni momento è possibile quantificare l’ammontare degli Incassi e dei Pagamenti, previsti per ogni singola Scadenza e per ciascun Tipo Carta (Rimessa Diretta, Assegno Bancario, RI.BA. e altro). A livello di menù, una prima distinzione è quella esistente tra Scadenzario Attivo e 4.2.1 - Scadenzario Rel. 6.1.3.0 Lo Scadenzario rappresenta uno degli strumenti più utili, di cui l'Utente dispone per monitorare gli Incassi dai Clienti e programmare i Pagamenti ai Fornitori. Grazie alla gestione delle Condizioni di Pagamento, in ogni momento è possibile quantificare l’ammontare degli Incassi e dei Pagamenti, previsti per ogni singola Scadenza e per ciascun Tipo Carta (Rimessa Diretta, Assegno Bancario, RI.BA. e altro) . A livello di menù, una prima distinzione è quella esistente tra Scadenzario Attivo e Passivo , questo perché, oltre alle Scadenze dei Clienti/Fornitori, vi è la possibilità di gestire Scadenze Notevoli sui Conti Generali, quali ad esempio: fitti attivi e passivi, bolli e assicurazioni auto, mutui, canoni di leasing e altro. Lo Scadenzario Attivo/Passivo inoltre, può essere richiesto in Ordine di Conto o in Ordine di Scadenza ( Generale ): nel primo caso, le Scadenze riportate riguardano il Cliente/Fornitore o Conto Generale impostato dall'Utente; nel secondo caso invece, le Scadenze sono evidenziate per tutti i Conti in ordine di data. In entrambi i casi, al piede della videata sono riepilogati i Totali delle Scadenze per ciascun Tipo Carta, con riferimento a ben cinque periodi temporali, dei quali l'Utente specifica sia la Decorrenza che la Durata . Formati Output Indipendentemente dalla selezioni di menù, lo Scadenzario può essere richiesto nei seguenti formati output: txt , laser , pdf e video . Modalità Operativa È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Tipo Conto Impostare il Tipo Conto: C = Clienti F = Fornitori G = Conti Generali Lasciare a spazio questo campo per includerli tutti. Conto Se richiesto lo Scadenzario per Conto , impostare il Conto Cliente, Fornitore o Generale, in base al valore del campo precedente. Se richiesto lo Scadenzario Generale invece, è possibile lasciare a spazio questo campo. In entrambi i casi, impostando solo il Codice Mastro, la selezione sarà estesa a tutti gli Analitici ad esso agganciati. Valuta È proposta l'Unità di Conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla: gli importi dei movimenti saranno convertiti ed espressi nella Valuta richiesta. Dal... Al Specificare il periodo di riferimento dell'elaborazione, impostando le Date d'Inizio e Fine nel formato GGMMAAAA. In fase di elaborazione, saranno considerate le Scadenze comprese nel periodo indicato. Parametri filtro I risultati dell'elaborazione possono essere ulteriormente filtrati, grazie all'impostazione di una serie di parametri, che consentono per esempio, di ottenere le Scadenze relative ad un solo Tipo Carta, oppure riferite ad una specifica Categoria di Clienti o Fornitori. Scadenzario:  window Parametri Filtro Data decorrenza Indicare la Data di decorrenza degli intervalli temporali, rispetto ai quali riportare i Totali per Tipo Carta, al piede della videata. N. GG. Intervallo Indicare la durata di ciascun intervallo temporale. Tipo carta L'impostazione di questo parametro consente di selezionare contemporaneamente più Tipi Carta; si noti che il Tipo Carta Non individua la Condizione di Pagamento, bensí il Tipo: Assegno, Bonifico, Rimessa Diretta o altro. Impostare: 0 = per selezionare uno o più Tipi Carta 99 = per considerarli tutti Impostando 0 (zero) , il cursore si posiziona sul campo adiacente ed è possibile impostare uno o più Tipi Carta: se più di uno, occorre inserire i codici separati da una virgola. I valori previsti sono i seguenti: 0  = Contante 7  = Accettazione speciale 1  = Rimessa Diretta 8  = Tratta 2  = Ordine di Pagamento 9  = Ricevuta bancaria 3  = Assegno bancario 10  = R.I.D. 4  = Bonifico bancario 11  = Cessione Credito 5  = Accettazione 14  = Contrassegno 6 = Cessione Possibili raggruppamenti sono: 0 , 1 , 11 , 14   per selezionare le Rimesse 2 , 3 , 4 , 5 , 6   per selezionare gli Assegni e le Disposizioni Bancarie 7 , 8   per selezionare i Titoli Cambiari 9 , 10   per selezionare Ri.Ba. e R.I.D. Condizione di Pagamento L'impostazione di questo parametro consente di selezionare contemporaneamente più Condizioni di Pagamento. Impostare: 0 = per selezionare una o più Condizioni di Pagamento 99 = per considerarle tutte Impostando 0 (zero) , il cursore si posiziona sul campo adiacente ed è possibile impostare una o più Condizioni: se più di una, occorre inserire i codici separati da una virgola. Categoria Inizio... Fine L'impostazione di questi campi consente di generare lo Scadenzario , con riferimento ad una o più Categorie di Clienti o Fornitori. Agente Inizio... Fine Per un valore diverso da 0 (zero) , nello Scadenzario saranno riportati solo i movimenti dell'Agente o degli Agenti selezionati. Tipo Selezione Il valore di quest'indicatore specifica su quale entità deve essere controllato l'Agente: impostando 0 (zero) , il controllo è eseguito sull'Anagrafica del Conto Cliente/Fornitore, impostando 1 invece, il controllo è effettuato sul movimento contabile. Zona Inizio... Fine L'impostazione di un range di Zone costituisce un ulteriore filtro, per la selezione dei movimenti da visualizzare. Questi parametri sono attivi solo per gli Utenti che utilizzano i moduli Ciclo Attivo e Magazzino . Includi rate contestate L'attivazione di questo check-box permette di includere anche le rate oggetto di contestazione. Elaborazione & Output Con la convalida dei dati immessi, si avvia la fase di elaborazione e la successiva stampa o visualizzazione delle informazioni, in conformità alle selezioni effettuate dall'Utente. Se richiesto il formato output Video , il cursore si posiziona al piede della videata, in corrispondenza degli intervalli temporali definiti dall'Utente (mediante impostazione dei campi Decorrenza e N. GG. Intervallo ): anche in questa fase è possibile modificare le date che individuano i tre intervalli intermedi (Scadenze). Dopo l'eventuale modifica delle Scadenze, il programma fornisce in modalità data-grid le informazioni richieste, con possibilità di evidenziarle per singola pagina o complessivamente (con il tasto F8 ). Proprio allo scopo di facilitare la visualizzazione, sulla maschera di testa sono stati previsti i seguenti pulsanti: - per passare alla pagina successiva - per passare all'ultima pagina (come tasto F8 ) - per tornare alla videata di testa Scadenzario Generale a Video Sempre in questa fase, posizionandosi sull'ultima pagina e cliccando sul pulsante al piede della videata, è possibile richiedere la generazione di un istogramma rappresentativo dei Totali per ciascuna Scadenza. Il grafico può essere eventualmente stampato (pulsante ) o salvato (pulsante ). Se stampato su supporto cartaceo , lo Scadenzario fornisce, per ciascun Conto Cliente/Fornitore, i riferimenti dei Documenti da incassare/pagare, il Numero Protocollo, la Scadenza, il Tipo Carta, l'Importo e l'Agente. Sono inoltre riportati, i Totali Giornalieri e Mensili per ogni Tipo Carta previsto. Relativamente ai Fornitori, è prevista l'evidenziazione dell'eventuale blocco pagamento : sullo Scadenzario per Conto , il blocco è riportato sulla testa del report, mentre sullo Scadenzario Generale , il blocco è evidenziato su ciascuna Scadenza, relativa ad un Fornitore con fido negativo. Per attivare la segnalazione di blocco pagamento al Fornitore in Prima Nota e Prima Nota Cassa , è sufficiente impostare un valore negativo nel campo Fido , presente nell' Anagrafica Fornitore . Scadenzario per Conto in formato pdf 4.20 - Inquiry & Reports 4.20.3 - Inquiry & Reports: 3. Partite Scoperte Questa funzione consente d'interrogare le partite scoperte di un cliente/fornitore e produrre un report in formato XML . Per le modalità operative dell' Inquiry Partite Scoperte , si rimanda al  relativo paragrafo . La generazione dell'output in formato web offre all'azienda utente una serie di vantaggi, derivanti dal fatto che l' XML , pur essendo un linguaggio relativamente recente, é divenuto negli ultimi anni uno standard riconosciuto a livello mondiale. Di qui la possibilità di sfruttare questa nuova tecnologia e le sue molteplici funzionalità, per scopi prettamente pratici e concreti, come nel caso dell'output di . La generazione del Report Partite Scoperte in formato XML ad esempio, consente all'utente di formattare il documento, in base alle specifiche esigenze aziendali. Mediante l'impiego di fogli stile CSS (Cascading Style Sheets) e XSL (eXtensible Style Sheets) infatti, è possibile, tra le altre cose, inserire il logo della ditta e i colori aziendali, un'immagine di sfondo o un'intestazione particolare. Oltre alla formattazione grafica, per i file XML è prevista la possibilità di definire un'apposita struttura di dati , mediante l'utilizzo dei file DTD (Document Type Definition) o XSD (XML-Data) o ancora, grazie all'impiego di linguaggi di programmazione tra cui JavaScript , vi è la possibilità di inserire apposite macro di ordinamento dati e funzioni di controllo. I Reports in formato XML inoltre, possono essere facilmente importati ed esportati in Office 2003 e in tutti i database e trattandosi di un formato web-based , esiste la possibilità di pubblicarli sul web. Di seguito è riportato un esempio di Report Partite Scoperte in formato XML , conforme al modello adottato dalla Genesys Software ma, come già detto, facilmente personalizzabile dall'azienda utente: 4.21 - Stampa Anagrafiche 4.21.1 - Stampa Anagrafiche: 1 Anagrafica Piano dei Conti 4.22 - Export Dati: Anagrafiche Clienti & Fornitori 4.22.1 - Anagrafiche Questa funzione esegue l'export dati dell'anagrafica Clienti / Fornitori , generando un file di output in formato direttamente accessibile da strumenti quali word-processor e spread-sheet : nella fattispecie, si citano i prodotti Word ed Excel del pacchetto Microsoft Office . La procedura di Export Anagrafiche prevede i seguenti ordinamenti: 1 - Alfabetico 2 - per Conto 3 - per Partita IVA 5 - per Categoria 6 - per Zona 7 - per Agente La selezione successiva consente di scegliere se estrarre i dati in ordine di Provincia o Città oppure in forma Ridotta , quest'ultima opzione è prevista solo per il formato Word . Optando per l'export in forma Ridotta , in fase di selezione campi saranno proposti solo i dati più significati dell'anagrafica, tra cui ad esempio: la Ragione Sociale, la Partita I.V.A. e il Codice Fiscale. La selezione dell'ordinamento è propedeutica a quella del formato di output, che prevede la possibilità di scegliere se estrarre l'anagrafica in formato Word o CSV/Dif . Modalità Operative In fase di accesso alla funzione, è possibile richiedere l'attivazione automatica di tutte le righe previste, selezionando la relativa check-box nella parte superiore della videata. A questo punto quindi, è sufficiente procedere a deselezionare gli eventuali campi non richiesti, disabilitando la corrispondente box posta a destra. Procedimento contrario invece, se non si richiede la preventiva attivazione delle righe, lasciando in bianco la relativa casella: in questo caso infatti, è necessario procedere alla selezione dinamica dei campi da esportare, abilitando la check-box corrispondente a ciascuna riga. Per alcuni dei campi attivi, è richiesta l'impostazione del range di interesse: i parametri di inizio e fine possono anche coincidere, ma non è possibile indicare un valore finale maggiore di quello iniziale. Effettuate le possibili selezioni, apparirà il messaggio «Elaborazione in corso!!!» e il programma procederà all'export dei dati, in base alle specifiche indicate dall'utente. La videata di selezione per la funzione di export dati è la seguente: Videata di selezione per l'Export Anagrafiche. 4.23 - Stampe utilità 4.23.1 - Lista Cauzioni Questa funzione consente di selezionare le modalità di stampa relative alle cauzioni, scegliendo, a livello di menù, tra Clienti e Fornitori . Indipendentemente dalla scelta effettuata, la videata di selezione è la stessa: è richiesta l'impostazione della ditta, o del range ) di ditte da interessare all'elaborazione. Selezioni Videata di selezione per le stampe delle liste cauzioni Ditta Impostare il Codice Ditta. Conto da...a... Impostare il Codice Conto di inizio e dine (formato AAAAAAAMM, Analitico più Mastro ). Se quest'ultimo coincide con il Codice Conto Inizio si passa direttamente all'impostazione del Codice Pagamento. Causali Capitolo dedicato alle causali del modulo E21 Causale 1 - Dare/Avere Causale 1: 1° videata. Causale 1: 2° videata. Causale 100 - Diversi a Diversi (Libero) Causale 100: 1° videata Causale 100: 2° videata Causale 14 - Carico Bolla Attesa Fattura Causale 14 Causale 146 - Svalutazione Magazzino Causale 146 Causale 147 - Rivalutazione Magazzino Causale 147 Causale 15 - Carico Fattura Attesa Causale 15 Causale 15200 - Pagamento Fatture Professionisti Causale 15200: 1° videata. Causale 15200: 2° videata. Causale 15700: 1° videata. Causale 15700: 2° videata. Causale 15750: 1° videata. Causale 15750: 2° videata. Causale 15210 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 15210: 1° videata. Causale 15210: 2° videata. Causale 15710: 1° videata. Causale 15710: 2° videata. Causale 15750: 1° videata. Causale 15750: 2° videata. Causale 15860: 1° videata. Causale 15860: 2° videata. Causale 15300 - Incasso Parcella Professionisti Causale 15300: 1° videata. Causale 15300: 2° videata. Causale 15800: 1° videata. Causale 15800: 2° videata. Causale 15850: 1° videata. Causale 15850: 2° videata. Causale 15870: 1° videata. Causale 15870: 2° videata. Causale 2 - Dare a Diversi Causale 2: 1° videata. Causale 2: 2° videata. Causale 50002: 1° videata. Causale 50002: 2° videata. Causale 2.501 - Versamento C/C Assegno Bancario Causale 2.501: 1° videata Causale 2.501: 2° videata Causale 20.000 - Reversali Causale 20.000 - Reversali (primaria) Causale 20.000: 1° videata Causale 20.000: 2° videata Causale 20.900 - Reversale (secondaria) Causale 20.900: 1° videata Causale 20.900: 2° videata Causale 20.002 - Mandati Causale 20.002 - Mandati (primaria) Causale 20.002: 1° videata Causale 20.002: 2° videata Causale 20.902 - Mandato (secondaria) Causale 20.902: 1° videata Causale 20.902: 2° videata Causale 20.024 - Reversali (Bonifico Bancario) Causale 20.024 - Reversali (Bonifico Bancario) Causale 20.024: 1° videata Causale 20.024: 2° videata Causale 20.900 - Reversale Causale 20.900: 1° videata Causale 20.900: 2° videata Causale 20.028 - Incasso Giorno (Contanti) Causale 20.028 - Incasso Giorno (Contanti) Causale 20.028: 1° videata Causale 20.028: 2° videata Causale 23.500 - Pagamento Fornitori/Incasso Clienti (Contanti) Causale 23.500: 1° videata Causale 23.500: 2° videata Causale 20.029 - Incasso Giorno (Assegni) Causale 20.029 - Incasso Giorno (Assegni) Causale 20.029: 1° videata Causale 20.029: 2° videata Causale 23.502 - Pagamento Fornitori/Incasso Clienti (Assegni) Causale 23.502: 1° videata Causale 23.502: 2° videata Causale 20.500 - Incasso Clienti (Contanti) Causale 20.500 - Incasso Clienti (Contanti) Causale 20.500: 1° videata Causale 20.500: 2° videata Causale 23.500 - Pagamento Fornitori/Incasso Clienti Causale 23.500: 1° videata Causale 23.500: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 20.502 - Incasso Clienti (Assegno) Causale 20.502 - Incasso Clienti (Assegno) Causale 20.502: 1° videata Causale 20.502: 2° videata Causale 23.502 - Pagamento fornitori/Incasso clienti Assegno Causale 23.502: 1° videata Causale 23.502: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 20.505 - Versamento in Banca Causale 20.505 - Versamento in Banca Causale 20.505: 1° videata Causale 20.505: 2° videata Causale 20.510 - Bonifico da Clienti Causale 20.510 - Bonifico da Clienti Causale 20.510: 1° videata Causale 20.510: 2° videata Causale 23.501 - Pagamento Fornitori/Incasso Clienti Bonifico Causale 23.501: 1° videata Causale 23.501: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 20030 - Incasso con Compensazione Causale 20600: 1° videata Causale 20600: 2° videata Causale 20600 - Incasso con Compensazione Causale 20600: 1° videata Causale 20600: 2° videata Causale 21.409 - Emissione Ri.Ba. Causale 21.409 - Emissione Ri.Ba. Causale 21.409: 1° videata Causale 21.409: 2° videata Causale 23.550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23.550: 1° videata Causale 23.550: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni Attivi/Passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 21400 - Carico Effetti (storico) Causale 21400 - Carico Effetti (storico) Causale 21400: 1° videata Causale 21400: 2° videata Causale 23551 - Carico/Scarico Effetti (storico) Causale 23551: 1° videata Causale 23551: 2° videata Causale 21405 - Carico Accettazione Causale 21405 - Carico Accettazione Causale 21405: 1° videata Causale 21405: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29001: 1° videata Causale 29001: 2° videata Causale 21406 - Carico Cessioni Causale 21406 - Carico Cessioni Causale 21406: 1° videata Causale 21406: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29001: 1° videata Causale 29001: 2° videata Causale 21407 - Carico Titoli Agrari Causale 21407 - Carico Titoli Agrari Causale 21407: 1° videata Causale 21407: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29001: 1° videata Causale 29001: 2° videata Causale 21408 - Carico Tratta Causale 21408 - Carico Tratta Causale 21408: 1° videata Causale 21408: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29001: 1° videata Causale 29001: 2° videata Causale 21410 - Emissione R.I.D. Causale 21.410 - Emissione RID Causale 21.410: 1° videata Causale 21.410: 2° videata Causale 23.550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23.550: 1° videata Causale 23.550: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 21500 - Incasso Effetto Causale 21500 - Incasso Effetto Causale 21500: 1° videata Causale 21500: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 21505 - Scarico Accettazioni Causale 21505 - Scarico Accettazioni Causale 21505: 1° videata Causale 21505: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29001: 1° videata Causale 29001: 2° videata Causale 29002 - Ritenuta d'Acconto 1040 Causale 29002: 1° videata Causale 29002: 2° videata Causale 21506 - Scarico Cessioni Causale 21506 - Scarico Cessioni Causale 21506: 1° videata Causale 21506: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29001: 1° videata Causale 29001: 2° videata Causale 29002 - Ritenuta d'Acconto 1040 Causale 29002: 1° videata Causale 29002: 2° videata Causale 21507 - Scarico Titoli Agrari Causale 21507 - Scarico Titoli Agrari Causale 21507: 1° videata Causale 21507: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29001: 1° videata Causale 29001: 2° videata Causale 29002 - Ritenuta d'Acconto 1040 Causale 29002: 1° videata Causale 29002: 2° videata Causale 21508 - Scarico Tratta Causale 21508 - Scarico Tratta Causale 21508: 1° videata Causale 21508: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29001: 1° videata Causale 29001: 2° videata Causale 29002 - Ritenuta d'Acconto 1040 Causale 29002: 1° videata Causale 29002: 2° videata Causale 21604 - Accettazione in Banca (no contabilità) Causale 21604 - Accettazione in Banca (no contabilità) Causale 21604: 1° videata Causale 21604: 2° videata Causale 23552 - Carico/Scarico Effetto (no contabilità) Causale 23552: 1° videata Causale 23552: 2° videata Causale 21605 - Accettazione in Banca Causale 21605 - Accettazione in Banca Causale 21605: 1° videata Causale 21605: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 21606 - Cessione in Banca SBF Causale 21606 - Cessione in Banca SBF Causale 21606: 1° videata Causale 21606: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 21607 - Titolo Agrario in Banca Causale 21607 - Titolo Agrario in Banca Causale 21607: 1° videata Causale 21607: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 21608 - Tratta in Banca Causale 21608 - Tratta in Banca Causale 21608: 1° videata Causale 21608: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 21900 - Rinnovo (5) Causale 21900 - Rinnovo (5) Causale 21900: 1° videata Causale 21900: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 21901 - Contenzioso (5) Causale 21901 - Contenzioso (5) Causale 21901: 1° videata Causale 21901: 2° videata Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto Causale 23550: 1° videata Causale 23550: 2° videata Causale 22.750 - Carico Imposte Anticipate da Versare Causale 22.750: 1° videata Causale 22.750: 2° videata Causale 22.751 - Incremento Imposte Anticipate da Versare Causale 22.751: 1° videata Causale 22.751: 2° videata Causale 22.752 - Decremento Imposte Anticipate da Versare Causale 22.752: 1° videata Causale 22.752: 2° videata Causale 22.760 - Carico Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.760: 1° videata Causale 22.760: 2° videata Causale 22.761 - Incremento Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.761: 1° videata Causale 22.761: 2° videata Causale 22.762 - Decremento Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.762: 1° videata Causale 22.762: 2° videata Causale 23.000 - Pagamento Fornitori (Cassa) e rilanciate Causale 23.000 - Pagamento Fornitori (Cassa) Causale 23.000: 1° videata Causale 23.000: 2° videata Causale 23.500 - Pagamento fornitori/Incasso clienti Causale 23.500: 1° videata Causale 23.500: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 23.001 - Pagamento Fornitori (Cassa) + R.A. 1040 (e rilanciate) Causale 23.001 - Pagamento Fornitori (Cassa) + R.A. 1040 Causale 23.001: 1° videata Causale 23.001: 2° videata Causale 23.500 - Pagamento Fornitori/Incasso Clienti Causale 23.500: 1° videata Causale 23.500: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 29.002 - Ritenuta d'Acconto 1040 Causale 29.002: 1° videata Causale 29.002: 2° videata Causale 23.002 - Pagamento Varie (Cassa) Causale 23.002 - Pagamento Varie (Cassa) Causale 23.002: 1° videata Causale 23.002: 2° videata Causale 23.504 - Pagamento/Incasso Varie Causale 23.504: 1° videata Causale 23.504: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 23.003 - Pagamento Fornitori (Cassa) + R.A. 1038 Causale 23.003 - Pagamento Fornitori (Cassa) + R.A. 1038 Causale 23.003: 1° videata Causale 23.003: 2° videata Causale 23.500 - Pagamento fornitori/Incasso clienti Causale 23.500: 1° videata Causale 23.500: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 29.004 - Ritenuta d'Acconto 1038 Causale 29.004: 1° videata Causale 29.004: 2° videata Causale 23.050 - Pagamento Fornitori (A.B.) Causale 23.050 - Pagamento Fornitori (A.B.) Causale 23.050: 1° videata Causale 23.050: 2° videata Causale 23.502 - Pagamento Fornitori /Incasso Clienti Assegno Causale 23.502: 1° videata Causale 23.502: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 23.051 - Pagamento Fornitori (A.B.) (*1) Causale 23.051 - Pagamento Fornitori (A.B.) (*1) Causale 23.051: 1° videata Causale 23.051: 2° videata Causale 23502 - Pagamento fornitori /Incasso clienti Assegno Causale 23502: 1° videata Causale 23502: 2° videata Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29001: 1° videata Causale 29001: 2° videata Causale 23.052 - Pagamento Fornitori (A.B.) + R.A. 1040 Causale 23.052 - Pagamento Fornitori (A.B.) + R.A. 1040 Causale 23.052: 1° videata Causale 23.052: 2° videata Causale 23.502 - Pagamento fornitori /Incasso clienti Assegno Causale 23.502: 1° videata Causale 23.502: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 29.002 - Ritenuta d'Acconto 1040 Causale 29.002: 1° videata Causale 29.002: 2° videata Causale 23.053 - Pagamento Varie (A.B.) Causale 23.053 - Pagamento Varie (A.B.) Causale 23.053: 1° videata Causale 23.053: 2° videata Causale 23.504 - Pagamento/Incasso Varie Causale 23.504: 1° videata Causale 23.504: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 23.054 - Pagamento Fornitori (A.B.) + R.A. 1038 Causale 23.054 - Pagamento Fornitori (A.B.) + R.A. 1038 Causale 23.054: 1° videata Causale 23.054: 2° videata Causale 23.502 - Pagamento fornitori /Incasso clienti Assegno Causale 23.502: 1° videata Causale 23.502: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 29.004 - Ritenuta d'Acconto 1038 Causale 29.004: 1° videata Causale 29.004: 2° videata Causale 23.100 - Bonifico Fornitori Causale 23.100 - Bonifico Fornitori Causale 23.100: 1° videata Causale 23.100: 2° videata Causale 23.501 - Pagamento fornitori/Incasso clienti Bonifico Causale 23.501: 1° videata Causale 23.501: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 23.101 - Bonifico Fornitori + R.A. 1040 Causale 23.101 - Bonifico Fornitori + R.A. 1040 Causale 23.101: 1° videata Causale 23.101: 2° videata Causale 23.501 - Pagamento fornitori/Incasso clienti Bonifico Causale 23.501: 1° videata Causale 23.501: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 29.002 - Ritenuta d'Acconto 1040 Causale 29.002: 1° videata Causale 29.002: 2° videata Causale 23.102 - Bonifico Fornitori + R.A. 1038 Causale 23.102 - Bonifico Fornitori + R.A. 1038 Causale 23.102: 1° videata Causale 23.102: 2° videata Causale 23.501 - Pagamento fornitori/Incasso clienti Bonifico Causale 23.501: 1° videata Causale 23.501: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 29.004 - Ritenuta d'Acconto 1038 Causale 29.004: 1° videata Causale 29.004: 2° videata Causale 23.150 - Ordine di Pagamento Fornitori Causale 23.150 - Ordine di Pagamento Fornitori Causale 23.150: 1° videata Causale 23.150: 2° videata Causale 23.503 - Pag.to fornitori/Incas. clienti Ordine di Pag.to Causale 23.503: 1° videata Causale 23.503: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 23.151 - Ordine di Pagamento Fornitori + R.A. 1040 Causale 23.151 - Ordine di Pagamento Fornitori + R.A. 1040 Causale 23.151: 1° videata Causale 23.151: 2° videata Causale 23.503 - Pag.to fornitori/Incas. clienti Ordine di Pag.to Causale 23.503: 1° videata Causale 23.503: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 29.002 - Ritenuta d'Acconto 1040 Causale 29.002: 1° videata Causale 29.002: 2° videata Causale 23.152 - Ordine di Pagamento Fornitori + R.A. 1038 Causale 23.152 - Ordine di Pagamento Fornitori + R.A. 1038 Causale 23.152: 1° videata Causale 23.152: 2° videata Causale 23.503 - Pag.to fornitori/Incas. clienti Ordine di Pag.to Causale 23.503: 1° videata Causale 23.503: 2° videata Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 29.004 - Ritenuta d'Acconto 1038 Causale 29.004: 1° videata Causale 29.004: 2° videata Causale 23.202 - Bonifico Fornitore C/Compensazione Causale 23.202: 1° videata Causale 23.202: 2° videata Causale 23.600: 1° videata Causale 23.600: 2° videata Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 23.601: 1° videata Causale 23.601: 2° videata Causale 23.602: 1° videata Causale 23.602: 2° videata Causale 23600 - Incasso/Pagamento con Compensazione Causale 23600: 1° videata Causale 23600: 2° videata Causale 23601 - Incasso/Pagamento Causale 23601: 1° videata Causale 23601: 2° videata Causale 23602 - Giropartita Causale 23602: 1° videata Causale 23602: 2° videata Causale 24.600 - Scarico per Impiego Causale 24.600: 1° videata Causale 24.600: 2° videata Causale 54.630: 1° videata Causale 54.630: 2° videata Causale 24.630 - Scarico per Impiego Componenti Causale 24.630: 1° videata Causale 24.630: 2° videata Causale 54.630: 1° videata Causale 54.630: 2° videata Causale 26.300 - Retribuzioni (Automatica) Causale 26.300: 1° videata Causale 26.300: 2° videata Causale 26.409 - Giro Partita (automatica) Causale 26.409 - Giro Partita (automatica) Causale 26.409: 1° videata Causale 26.409: 2° videata Causale 26.415 - Giroconto Incassi Factor Causale 26.415 - Giroconto Incassi Factor Causale 26.415: 1° videata Causale 26.415: 2° videata Causale 26.425 - Piano di Rientro Causale 26.425 - Piano di Rientro Causale 26.425: 1° videata Causale 26.425: 2° videata Causale 26.475 - Giro Partita Causale 26.475: 1° videata Causale 26.475: 2° videata Causale 26.426 - Incasso su Piano di Rientro Causale 26.426 - Incasso su Piano di Rientro Causale 26.426: 1° videata Causale 26.426: 2° videata Causale 26.476 - Incasso su Piano di Rientro Causale 26.476: 1° videata Causale 26.476: 2° videata Causale 26.500 - Valore di Magazzino Causale 26500: 1° videata Causale 26500: 2° videata Causale 26.501 - Valore Fatture da Ricevere Causale 26.501: 1° videata Causale 26.501: 2° videata Causale 26.502 - Valore Note Credito da Ricevere Causale 26.502: 1° videata Causale 26.502: 2° videata Causale 26.511 - Valore Fatture da Emettere Causale 26511: 1° videata Causale 26511: 2° videata Causale 26.512 - Valore Note Credito da Emettere Causale 26512: 1° videata Causale 26512: 2° videata Causale 26.608 - Presentazione Tratte Causale 26.608 - Presentazione Tratte Causale 26.608: 1° videata Causale 26.608: 2° videata Causale 26.609 - Presentazione Ri.Ba. Causale 26.609 - Presentazione Ri.Ba. Causale 26.609: 1° videata Causale 26.609: 2° videata Causale 26.902 - Sollecito Tipo 2 Causale 26.902 - Sollecito Tipo 2 Causale 26.902: 1° videata Causale 26.902: 2° videata Causale 26.903 - Sollecito Tipo 3 Causale 26.903 - Sollecito Tipo 3 Causale 26.903: 1° videata Causale 26.903: 2° videata Causale 26.904 - Sollecito Tipo 4 Causale 26.904 - Sollecito Tipo 4 Causale 26.904: 1° videata Causale 26.904: 2° videata Causale 26.907 - Sollecito Tipo 7 Causale 26.907 - Sollecito Tipo 7 Causale 26.907: 1° videata Causale 26.907: 2° videata Causale 26405 - Cessione Credito Causale 26405 - Cessione Credito Causale 26405: 1° videata Causale 26405: 2° videata Causale 26936 - Vostra Contestazione Causale 26936 - Vostra Contestazione Causale 26936: 1° videata Causale 26936: 2° videata Causale 26936 - Vs. Contestazione Causale 26936: 1° videata. Causale 26936: 2° videata. Causale 26946 - Storno Vostra Contestazione Causale 26946 - Storno Vostra Contestazione Causale 26946: 1° videata Causale 26946: 2° videata Causale 26956 - Nostra Contestazione Causale 26956 - Nostra Contestazione Causale 26956: 1° videata Causale 26956: 2° videata Causale 26956 - Ns. Contestazione Causale 26956: 1° videata. Causale 26956: 2° videata. Causale 26956 - Ns. Contestazione Causale 26946: 1° videata. Causale 26946: 2° videata. Causale 26966 - Storno Nostra Contestazione Causale 26966 - Storno Nostra Contestazione Causale 26966: 1° videata Causale 26966: 2° videata Causale 26966 - Storno Ns. Contestazione Causale 26966: 1° videata. Causale 26966: 2° videata. Causale 29001 - Abbuoni Attivi/Passivi Causale 29001: 1° videata Causale 29001: 2° videata Causale 29999 - Abbuoni Minimi (Automatica) Causale 29999: 1° videata. Causale 29999: 2° videata. Causale 3 - Diversi a Avere Causale 3: 1° videata. Causale 3: 2° videata. Causale 50003: 1° videata. Causale 50003: 2° videata. Causale 3.001 - Incasso Fatture A.B. Causale 3.001: 1° videata Causale 3.001: 2° videata Causale 53.301: 1° videata Causale 53.301: 2° videata Causale 3.021 - Assegno Bancario Insoluto Causale 3.021: 1° videata Causale 3.021: 2° videata Causale 53.013: 1° videata Causale 53.013: 2° videata Causale 30 - Carico da Produzione Causale 30 Causale 3002 - Bonifico da Cliente Causale 3002: 1° videata. Causale 3002: 2° videata. Causale 53302: 1° videata. Causale 53302: 2° videata. Causale 3003 - Giro partita Clienti (solo Partite Scoperte) Causale 3003: 1° videata. Causale 3003: 2° videata. Causale 53103: 1° videata. Causale 53103: 2° videata. Causale 3004 - Pagamento Nota Credito Cliente Causale 3004: 1° videata. Causale 3004: 2° videata. Causale 53104: 1° videata. Causale 53104: 2° videata. Causale 3009 - Emissione Ri.Ba. Causale 3009: 1° videata. Causale 3009: 2° videata. Causale 53009: 1° videata. Causale 53009: 2° videata. Causale 3010 - Fattura Clienti (solo Partite Scoperte) Causale 3010: 1° videata. Causale 3010: 2° videata. Causale 3012 - Abbuoni Passivi Causale 3012: 1° videata. Causale 3012: 2° videata. Causale 53012: 1° videata. Causale 53012: 2° videata. Causale 53112: 1° videata. Causale 53112: 2° videata. Causale 3013 - Insoluti da Clienti Causale 3013: 1° videata. Causale 3013: 2° videata. Causale 53013: 1° videata. Causale 53013: 2° videata. Causale 3015 - Cliente a Ricavo Causale 3015: 1° videata. Causale 3015: 2° videata. Causale 31 - Scarico a Produzione Causale 31 Causale 310 - Saldo Dare al 31/12 Causale 310: 1° videata. Causale 310: 2° videata. Causale 311 - Saldo Avere al 31/12 Causale 311: 1° videata. Causale 311: 2° videata. Causale 35 - Inventario FISICO Causale 35 Causale 4 - Dare (Sbilancio) Causale 4: 1° videata. Causale 4: 2° videata. Causale 4.002 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 4.002: 1° videata Causale 4.002: 2° videata Causale 54.002: 1° videata Causale 54.002: 2° videata Causale 54.202: 1° videata Causale 54.202: 2° videata Causale 4.007 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto Causale 4.007: 1° videata Causale 4.007: 2° videata Causale 54.007: 1° videata Causale 54.007: 2° videata Causale 40.800 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti vendite Causale 40.800 Causale 40.810 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti acquisti Causale 40.810 Causale 40.820 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite Causale 40.820 Causale 40.830 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti Causale 40.830 Causale 40.850 - Movimenti consolidati per conto Causale 40.850 Causale 40.870 - Generaz.automatica movimenti stampa fattura/autofattura Causale 40.870 Causale 40.871 - Aggiornamento automatico magazzino principale (carico) Causale 40.871 Causale 40.872 - Aggiornamento automatico magazzino cooperativo (scarico) Causale 40.872 Causale 40.873 - Generazione movimenti quote Causale 40.873 Causale 40.881 - Annotazione carichi Causale 40.881 E.A. 24/07/2006 Causale 40.882 - Annotazione scarichi Causale 40.882 E.A. 24/07/2006 Causale 40.884 - Addebito per differenza prezzo Causale 40.884 Causale 40.885 - Accredito per differenza prezzo Causale 40.885 Causale 40.900 - Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere" Causale 40.900 Causale 40.901 - Carico pedane: ricevimento da fornitori Causale 40.901 Causale 40.902 - Scarico pedane: reso a fornitori Causale 40.902 Causale 40.911 - Carico pedane: reso da clienti Causale 40.911 Causale 40.912 - Scarico pedane: consegna a clienti Causale 40.912 Causale 4000 - Pagamento Fatture + Note Credito + Abbuoni Causale 4000: 1° videata. Causale 4000: 2° videata. Causale 54000: 1° videata. Causale 54000: 2° videata. Causale 54100: 1° videata. Causale 54100: 2° videata. Causale 54998: 1° videata. Causale 54998: 2° videata. Causale 54999: 1° videata. Causale 54999: 2° videata. Causale 4001 - Pagamento Fatture Causale 4001: 1° videata. Causale 4001: 2° videata. Causale 54001: 1° videata. Causale 54001: 2° videata. Causale 4004 - Bonifico Fornitori Causale 4004: 1° videata. Causale 4004: 2° videata. Causale 54004: 1° videata. Causale 54004: 2° videata. Causale 4005 - Contestazione Ft. Fornitori Causale 4005: 1° videata. Causale 4005: 2° videata. Causale 54005: 1° videata. Causale 54005: 2° videata. Causale 4006 - Storno Contestazioni Fatture Fornitori Causale 4006: 1° videata. Causale 4006: 2° videata. Causale 54006: 1° videata. Causale 54006: 2° videata. Causale 4009 - Costo a Fornitore Causale 4009: 1° videata. Causale 4009: 2° videata. Causale 4010 - Incasso Nota Credito Fornitore Causale 4010: 1° videata. Causale 4010: 2° videata. Causale 54010: 1° videata. Causale 54010: 2° videata. Causale 4011 - Abbuoni Attivi Causale 4011: 1° videata. Causale 4011: 2° videata. Causale 54011: 1° videata. Causale 54011: 2° videata. Causale 54111: 1° videata. Causale 54111: 2° videata. Causale 4012 - Fattura Fornitori (solo Partite Scoperte) Causale 4012: 1° videata. Causale 4012: 2° videata. Causale 4013 - Giro Partita Fornitori (solo Partite Scoperte) Causale 4013: 1° videata. Causale 4013: 2° videata. Causale 54013: 1° videata. Causale 54013: 2° videata. Causale 4015 - R.B. Fornitori Causale 4015: 1° videata. Causale 4015: 2° videata. Causale 54015: 1° videata. Causale 54015: 2° videata. Causale 42.000 - Generazione automatica movimenti Azienda Elettrica Causale 42.000 Causale 44.800 - Movimenti Costi Accessori C/Lavorazione Causale 44.800 Causale 44.801 - Calo Lavorazione Causale 44.801 Causale 44.810 - Ricavi Accessori Vendite Causale 44.810 Causale 44.820 - Carico Fattura (Metallo) Causale 44.820 Causale 44.830 - Carico Bolla (Metallo) Causale 44.830 Causale 44.840 - Carico Fattura Attesa (Metallo) Causale 44.840 Causale 44.900 - Costi Accessori Lavorazione (Reso) Causale 44.900 Causale 44.910 - Ricavi Accessori (Nota Credito) Causale 44.910 Causale 45.001 - Carico Magazzino Causale 45.001 Causale 45.002 - Scarico Magazzino Causale 45.002 Causale 45.060 - Carico Passaggio Deposito Causale 45.060 Causale 45.061 - Scarico Passaggio deposito Causale 45.061 Causale 45.101 - Costi Trasporti: Vendite Causale 45.101 Causale 45.102 - Costi Trasporti: Acquisti Causale 45.102 Causale 45.103 - Costi Trasporti: Passaggi Interni Causale 45.103 Causale 46.001 - D.d.t. Concessionari Causale 46.001 Causale 46.002 - D.d.t. Depositari Causale 46.002 Causale 46.003 - Fattura Pro-Forma Causale 46.003 Causale 46.007 - Consegna Premi Causale 46.007 Causale 46.008 - Carico Vuoti Resi Causale 46.008 Causale 46.010 - Reso effettivo da Clienti Causale 46.010 Causale 46.011 - Reso da Accreditare Nota Credito Causale 46.011 Causale 46.012 - Reso da Accreditare Fattura Causale 46.012 Causale 46.016 - Differenze Invenduto da accreditare Causale 46.016 Causale 46.017 - Differenze Invenduto da addebitare Causale 46.017 Causale 46.051 - Ordini Clienti Causale 46.051 E.A. 21/07/2006 Causale 46.054 - Ordini Clienti per passaggi interni Causale 46.054 E.A. 21/07/2006 Causale 46.058 - Ordini Clienti per Cessione Gratuita Causale 46.058 Causale 46022 - D.d.t. Contratti Causale 46022 Causale 46025 - Generazione automatica D.d.t. Contratti solo Valore Causale 46025 Causale 47.009 - Ammanco Causale 47.009 E.A. 20/07/2006 Causale 48.001 - Generazione movimenti acconto su commessa Causale 48.001 E.A. 21/07/2006 Causale 48.002 - Generazione movimenti saldo su commessa Causale 48.002 E.A. 21/07/2006 Causale 5 - Avere (Sbilancio) Causale 5: 1° videata. Causale 5: 2° videata. Causale 5.050 - Fattura Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 5.050: 1° videata Causale 5.050: 2° videata Causale 55.050: 1° videata Causale 55.050: 2° videata Causale 55.903: 1° videata Causale 55.903: 2° videata Causale 52.991: 1° videata Causale 52.991: 2° videata Causale 54.002: 1° videata Causale 54.002: 2° videata Causale 5.080 - Autofattura Acquisti Art.34 Causale 5.080: 1° videata Causale 5.080: 2° videata Causale 55.080: 1° videata Causale 55.080: 2° videata Causale 52.991: 1° videata Causale 52.991: 2° videata Causale 5.100 - Nota Credito Fornitori Causale 5.100: 1° videata Causale 5.100: 2° videata Causale 55.100: 1° videata Causale 55.100: 2° videata Causale 52.993: 1° videata Causale 52.993: 2° videata Causale 5.170 - Nota Credito Acquisti art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti) Causale 5.170: 1° videata Causale 5.170: 2° videata Causale 55.170: 1° videata Causale 55.170: 2° videata Causale 53.991: 1° videata Causale 53.991: 2° videata Causale 53.992: 1° videata Causale 53.992: 2° videata Causale 5.171 - Nota Credito Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica) Causale 5.171: 1° videata Causale 5.171: 2° videata Causale 55.171: 1° videata Causale 55.171: 2° videata Causale 53.991: 1° videata Causale 53.991: 2° videata Causale 53.992: 1° videata Causale 53.992: 2° videata Causale 5.750 - Nota Credito Fornitori CEE Causale 5.750: 1° videata Causale 5.750: 2° videata Causale 55.750: 1° videata Causale 55.750: 2° videata Causale 53.987: 1° videata Causale 53.987: 2° videata Causale 52.987: 1° videata Causale 52.987: 2° videata Causale 5001 - Fattura Acquisto + Pagamento Causale 5001: 1° videata. Causale 5001: 2° videata. Causale 55000: 1° videata. Causale 55000: 2° videata. Causale 55904: 1° videata. Causale 55904: 2° videata. Causale 52991: 1° videata Causale 52991: 2° videata Causale 5072 - Fattura Acquisto Art.17 C.6 Causale 5072: 1° videata. Causale 5072: 2° videata. Causale 51 - Ordini Clienti Causale 51 - Ordini Clienti Causale 5160 - Nota Credito Acquisti CEE (solo Registro Acquisti) Causale 5160: 1° videata Causale 5160: 2° videata Causale 55160: 1° videata Causale 55160: 2° videata Causale 53987: 1° videata Causale 53987: 2° videata Causale 52987: 1° videata Causale 52987: 2° videata Causale 52 - Ordini per Trasferimento Causale 52 - Ordini per Trasferimento Causale 55.001 - Movimenti liquidazione contributi extra Causale 55.001 E.A. 21/07/2006 Causale 55.004 - Bolla liquidazione contributi extra Causale 55.004 E.A. 21/07/2006 Causale 55.009 - Causale Automatica Nota Credito Causale 55.009 A.L. 26/03/2007 Causale 55.024 - Bolla atteso addebito/accredito Causale 55.024 E.A. 21/07/2006 Causale 55.025 - Atteso addebito/accredito Causale 55.025 E.A. 21/07/2006 Causale 55.026 - Rettifica per minor costo Causale 55.026 E.A. 21/07/2006 Causale 55.027 - Rettifica per maggior costo Causale 55.027 E.A. 21/07/2006 Causale 55.046 - Attesa N.C. Causale 55.046 E.A. 21/07/2006 Causale 55.047 - Ricev. N.C. Causale 55.047 E.A. 21/07/2006 Causale 55.101 - Impegno giacenza + Causale 55.101 E.A. 21/07/2006 Causale 5600 - Nota Debito Fornitori Causale 5600: 1° videata. Causale 5600: 2° videata. Causale 55600: 1° videata. Causale 55600: 2° videata. Causale 52996: 1° videata Causale 52996: 2° videata Causale 6 - Diversi a Diversi Causale 6: 1° videata. Causale 6: 2° videata. Causale 50006: 1° videata. Causale 50006: 2° videata. Causale 51006: 1° videata. Causale 51006: 2° videata. Causale 60.000 - Generazione movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio Causale 60.000 E.A. 21/07/2006 Causale 7 - Diversi a Diversi (solo CO.AN.) Causale 7: 1° videata. Causale 7: 2° videata. Causale 50007: 1° videata. Causale 50007: 2° videata. Causale 50107: 1° videata. Causale 50107: 2° videata. Causale 7.170 - Nota Credito Vendite art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti) Causale 7.170: 1° videata Causale 7.170: 2° videata Causale 57.170: 1° videata Causale 57.170: 2° videata Causale 53.990: 1° videata Causale 53.990: 2° videata Causale 7.722 - Fattura Vendita Split-Payment Causale 7.722: 1° videata Causale 7.722: 2° videata Causale 57.722: 1° videata Causale 57.722: 2° videata Causale 52.985: 1° videata Causale 52.985: 2° videata Causale 52.986: 1° videata Causale 52.986: 2° videata Causale 7.723 - Nota Credito Split-Payment Causale 7.723: 1° videata Causale 7.723: 2° videata Causale 57.723: 1° videata Causale 57.723: 2° videata Causale 52.985: 1° videata Causale 52.985: 2° videata Causale 52.986: 1° videata Causale 52.986: 2° videata Causale 70.001 - Carico Esistenze Iniziali Positive Causale 70.001 Causale 70.002 - Carico Esistenze Iniziali Negative Causale 70.002 Causale 70.011 - Rettifica magazzino da inventario fisico-carico Causale 70.011 E.A. 21/07/2006 Causale 70.012 - Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico Causale 70.012 E.A. 21/07/2006 Causale 7072 - Autofattura Vendita Art.17 C.6 Causale 7072: 1° videata. Causale 7072: 2° videata. Causale 71.001 - Carico bobine - Gestione carta Causale 71.001 E.A. 21/07/2006 Causale 71.002 - Scarico bobine - Gestione carta Causale 71.002 E.A. 21/07/2006 Causale 71.011 - Movimenti carico rifiuti Causale 71.011 E.A. 21/07/2006 Causale 71.012 - Movimenti scarico rifiuti Causale 71.012 E.A. 21/07/2006 Causale 7100 - Nota Credito Cliente Causale 7100: 1° videata. Causale 7100: 2° videata. Causale 57100: 1° videata. Causale 57100: 2° videata. Causale 52992: 1° videata Causale 52992: 2° videata Causale 7160 - Nota Credito CEE (solo Registro Vendite) Causale 7160: 1° videata Causale 7160: 2° videata Causale 57160: 1° videata Causale 57160: 2° videata Causale 52887: 1° videata Causale 52887: 2° videata Causale 7200 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Suddivisi) Causale 7200: 1° videata. Causale 7200: 2° videata. Causale 57200: 1° videata. Causale 57200: 2° videata. Causale 52903: 1° videata Causale 52903: 2° videata Causale 7201 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Ventilati) Causale 7201: 1° videata. Causale 7201: 2° videata. Causale 57201: 1° videata. Causale 57201: 2° videata. Causale 52904: 1° videata Causale 52904: 2° videata Causale 73 - Fattura Immediata Causale 73 Causale 74 - Reso da Cliente (Nota Credito) Causale 74 Causale 7600 - Nota Debito Cliente Causale 7600: 1° videata. Causale 7600: 2° videata. Causale 57600: 1° videata. Causale 57600: 2° videata. Causale 52995: 1° videata Causale 52995: 2° videata Causale 52990: 1° videata Causale 52990: 2° videata Causale 7710 - Nota Credito I.V.A. Sospesa Causale 7710: 1° videata. Causale 7710: 2° videata. Causale 57710: 1° videata. Causale 57710: 2° videata. Causale 52889: 1° videata Causale 52889: 2° videata Causale 7810 - Pagamento Nota Credito Sospesa Causale 7810: 1° videata. Causale 7810: 2° videata. Causale 57810: 1° videata. Causale 57810: 2° videata. Causale 53002: 1° videata Causale 53002: 2° videata Causale 53003: 1° videata Causale 53003: 2° videata Causale 57005: 1° videata Causale 57005: 2° videata Causale 79.022 - Fattura Vendita Split-Payment Causale 79.022: 1° videata Causale 79.022: 2° videata Causale 52.982: 1° videata Causale 52.982: 2° videata Causale 79.062 - Nota Credito Split-Payment Causale 79.062: 1° videata Causale 79.062: 2° videata Causale 52.982: 1° videata Causale 52.982: 2° videata Causale 79.222 - Contp Fatture Split-Payment Causale 79.222: 1° videata Causale 79.222: 2° videata Causale 79.262 - Cntp N.C. Split-Payment Causale 79.262: 1° videata Causale 79.262: 2° videata Causale 8 - Dare (solo CO.AN.) Causale 8: 1° videata. Causale 8: 2° videata. Causale 80.001 - Sconto Euro per Collo (Bolla, Fattura) Causale 80.001 Causale 80.009 - Sconto Euro per Collo (Nota Credito) Causale 80.009 Causale 81 - Carico Vuoti Resi Causale 81 Causale 82 - Carico vuoti prelevati Causale 82 Causale 85 - Installazione Accessori Causale 85 Causale 86 - Sostituzione Accessori Causale 86 Causale 89000 - Differenza Conversione (Automatica) Causale 89000: 1° videata. Causale 89000: 2° videata. Causale 89005 - Differenza Arrotondamento Cambio (Automatica) Causale 89005: 1° videata Causale 89005: 2° videata Causale 89009 - Differenza Cambio Causale 89009: 1° videata Causale 89009: 2° videata Causale 9 - Avere (solo CO.AN.) Causale 9: 1° videata. Causale 9: 2° videata. Causale 90.008 - Movimento Cessione Gratuita Causale 90.008 Causale 90.010 - Movimento Sconto Merce Causale 90.010 Causale 90.011 - Cessione Sconto Merce Causale 90.011 Causale 90.012 - Movimenti Omaggi Campione Causale 90.012 Causale 90.110 - Nota Credito Movimento Sconto Merce Causale 90.110 Causale 90.111 - Nota Credito Cessione Sconto Natura Causale 90.111 Causale 9000 - Bilancio Apertura a Diversi Causale 9000: 1° videata. Causale 9000: 2° videata. Causale 99000: 1° videata. Causale 99000: 2° videata. Causale 9001 - Bilancio Chiusura a Diversi Causale 9001: 1° videata. Causale 9001: 2° videata. Causale 99001: 1° videata. Causale 99001: 2° videata. Causale 9100 - Diversi a Bilancio Apertura Causale 9100: 1° videata. Causale 9100: 2° videata. Causale 99100: 1° videata. Causale 99100: 2° videata. Causale 9101 - Diversi a Bilancio Chiusura Causale 9101: 1° videata. Causale 9101: 2° videata. Causale 99101: 1° videata. Causale 99101: 2° videata.