1.1 - Parametri Base
- 1.1.2.2 - Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto
- 1.1.9.1 - Ditta: 1. Dati Anagrafici
- 1.1.9.2 - Dati Contabili
1.1.2.2 - Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto

Questa tabella, gestita per anno contabile, include i tipi di assoggettamento alla ritenuta d'acconto, utili per la gestione dei Compensi a Terzi e per la dichiarazione dei sostituti d'imposta (Modello 770). Entrambi i moduli sono perfettamente integrabili con la Contabilità Generale.
Le informazioni richieste sono le seguenti:
Anno
Codice
Descrizione
Identifica la natura del compenso. Questa descrizione, attribuita direttamente dall'utente, è stampata sul Registro dei Compensi a Terzi e sulle Certificazioni della Ritenuta d'Acconto.
Sezione ritenuta d'acconto
Le informazioni specificate nei campi successivi sono utilizzate per il calcolo automatico della ritenuta d'acconto, in fase di registrazione in prima nota del compenso al collaboratore.
Aliquota
Percentuale da applicare all'imponibile per determinare la ritenuta d'acconto.
Base imponibile
Percentuale da applicare all'imponibile per calcolare la quota parte da assoggettare alla ritenuta d'acconto.
Causale 770
È la causale indicata nelle istruzioni ministeriali annuali e dipende dal quadro della dichiarazione, specificato nel campo successivo.
- Quadro 770
- I valori previsti per questo campo sono di seguito elencati:
- SC = Quadro SC
- SE = Quadro SE
- SF = Quadro SF.
Codice Tributo F24
La valorizzazione del Codice Tributo consente la generazione automatica del versamento INPS, dall'apposita funzione del modulo Compensi a Terzi/INPS.
Sezione INPS
Ritenuta previdenziale
Indica se il collaboratore soggetto alla ritenuta d'acconto è anche soggetto alla ritenuta previdenziale. Questo campo, generalmente pari a 0 (zero), assumerà valore 1 solo in corrispondenza del quadro SG del 770; anche in questo caso però, è possibile impostare 0 per quei collaboratori che, pur essendo tenuti alla compilazione del suddetto quadro, non siano soggetti alla ritenuta INPS.
Aliquota ordinaria
Corrisponde all'aliquota ordinaria prevista dalla circolare INPS.
Aliquota ridotta
Impostare l'aliquota INPS prevista per i titolari di pensione e per gli iscritti ad altra forma assicurativa obbligatoria.
Base imponibile ordinaria
Percentuale da applicare al compenso erogato, per la determinazione dell'imponibile contributivo. La base imponibile ordinaria si applica ai redditi, che superino il limite annuale.
Base imponibile ridotta
Percentuale da applicare al compenso erogato, ai fini della determinazione dell'imponibile contributivo. La base imponibile ridotta è prevista per i redditi, che non superino il limite annuale.
Causale Tributo
L'impostazione della Causale Tributo permette di generare in automatico il versamento INPS, mediante l'apposita funzione del modulo Compensi a Terzi/INPS.
1.1.9.1 - Ditta: 1. Dati Anagrafici

- I Dati Anagrafici di ogni Ditta presente nel sistema sono organizzati in modo omogeneo e distribuiti su quattro videate:
- 1° Dati Identificativi Ditta
- 2° Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione
- 3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni
- 4° Altri Dati
1° Dati Identificativi Ditta
I Dati Identificativi della Ditta, tra cui Denominazione/Ragione Sociale, Indirizzo, Codice Fiscale/Partita IVA e Sede Legale, confluiscono nell'Anagrafica di Base e, pertanto, Non è necessario inserirli, se all'interno di sono già interessati da altre relazioni.
Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10) sono disponibili tutti i Codici ISO dei Paesi Membri della CE. Per l'Italia, il Codice ISO è corrisponde alla sigla IT.
Partita IVA/Codice fiscale
Su entrambi i campi è attivo un meccanismo di controllo, diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di dato non congruo, il programma lo accetta solo se forzato con il tasto F3.
Security Class
Assicura il controllo sui dati della Ditta, inibendone l'accesso agli Utenti non autorizzati e aventi cioè, un livello di sicurezza (Tipo utente) più basso (valore più alto) rispetto a quello indicato nel relativo campo.
Codice Attività
È un elemento assunto dalla relativa tabella e, per le Ditte che gestiscono più Attività, questo Codice identifica quella principale. Il Codice Attività è un dato necessario per la stampa delle Dichiarazioni Fiscali e di Reddito.
È attiva la ricerca con il tasto F8.
Chiusura esercizio contabile - Anno contabile
L'opportuna valorizzazione di questi campi è essenziale per assicurare il corretto funzionamento di e garantire l'affidabilità delle principali funzioni relative alla Prima Nota e agli Adempimenti Contabili e Fiscali.
Indicatori Passaggio Anno
I campi Stato Chiusure, Chiusure Magazzino e Chiusure Vendite evidenziano lo stato di avanzamento delle operazioni di Passaggio Anno. Al fine di garantire l'affidabilità del sistema informativo, si raccomanda di Non modificare arbitrariamente il valore di questi indicatori, che sono infatti aggiornati automaticamente dalle funzioni che eseguono il Passaggio Anno.
Stato Chiusure
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Contabile relativo al modulo Amministrazione.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:
| Val. iniziale | Descrizione Fase | Val. finale |
| 0 |
1° Fase: Apertura nuovo Esercizio |
1 |
| 1 |
2° Fase: Chiusura/Apertura Conti |
7 |
| 7 |
3° Fase: Ratei e Risconti |
8 |
| 8 |
4° Fase: Passaggio Finale |
0 |
Chiusure Magazzino
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Magazzino.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:
| Val. iniziale | Descrizione Fase | Val. finale |
| 0 |
Apertura nuovo Esercizio |
1 |
| 1 |
Azzeramento |
2 |
| 2 |
Aggiornamento Esistenze Iniziali A.C. |
3 |
| 3 |
Valorizzazione |
4 |
| 4 |
Valorizzazione Magazzino Fiscale |
5 |
| 5 |
Statistiche Acquisti |
8 |
| 8 |
Passaggio Finale |
0 |
Chiusure Vendite
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno relativo al modulo Ciclo Attivo.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:
| Val. iniziale | Descrizione Fase | Val. finale |
| 0 |
Apertura nuovo Esercizio |
1 |
| 1 |
Fatturato |
2 |
| 2 |
Agenti |
5 |
| 5 |
Statistiche |
8 |
Ultima Valorizzazione Magazzino
É aggiornato in automatico dal sistema, quando si effettua la fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino.
Campo solo evidenziativo.
- Periodicità Dichiarazione IVA
- Il valore impostato in questo campo specifica la periodicità adottata dalla Ditta per la Dichiarazione IVA.
- Sono previsti i seguenti valori:
- 0 = mensile
- 1 = trimestrale
- 2 = trimestrale no interessi
Mese Ultima Chiusura
Indica il mese dell'ultima Liquidazione IVA: l'aggiornamento di questo campo è eseguito in automatico dal sistema, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA periodica o annuale.
Se la Liquidazione da ristampare è quella di Gennaio, impostare 0 (zero) nel campo Mese Ultima Chisura.
Registro IVA di gruppo
Un valore diverso da 0 (zero) è associato alle Ditte gestite con Registro IVA di gruppo: se nell'ambito di uno stesso studio, si utilizzano diversi Registri IVA di gruppo, il valore (da 1 a 9) inserito in questo campo ne specifica la Serie.
Unità di Conto
Riporta il codice della Valuta adottata dalla Ditta: per default è proposto il valore 6 = Euro.
La modifica del valore originale di questo campo avviene sotto esclusiva responsabilità di chi la effettua.
Password Ditta
Costituisce un ulteriore livello di controllo sull'accesso ai dati aziendali ed è gestito in modo quasi nominativo: è infatti una parola-chiave, che permette di inibire l'accesso agli Utenti non autorizzati, con notevoli vantaggi in termini di sicurezza.
Codice Banca
Specifica la Banca d'appoggio della Ditta ed è un elemento della relativa tabella.
Numero C/C
Indica il numero di C/C della Ditta ed è così composto: le prime due cifre equivalgono al CIN europeo (cifre di controllo delle coordinate IBAN), la terza cifra equivale al CIN italiano (cifra di controllo delle coordinate IBAN) e le successive 12 al numero di conto vero e proprio.
Trattasi di campi necessari ai fini della gestione dell'F24 telematico.
Codice SIA - Codice univoco CBI
I valori impostati saranno proposti in automatico in fase di Generazione flussi Ri.Ba., S.D.D.(ex RID), S.C.T.(Bonifici SEPA) e Ordini di Pagamento (formati Testo ed XML).
2° Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione
Gli Indicatori Sottosistemi permettono una facile personalizzazione delle funzioni di tanto che, in base al valore di ognuno di essi, è possibile abilitare o disabilitare funzionalità e gestioni. Considerati complessivamente, offrono una visione d'insieme della configurazione scelta dall'Utente per la gestione della Ditta. Vanno impostati con attenzione, al fine di garantire la corretta integrazione tra i moduli del sistema informativo: per tale ragione, il loro controllo è riservato al Servizio Assistenza Genesys Software, che ne raccomanda la modifica solo se guidata.
Indicatori Sottosistemi
Gruppo Piano dei Conti
Consente di personalizzare la struttura del Piano dei Conti adottato dalla Ditta. Il valore 0 (zero) indica l'utilizzo del Piano dei Conti standard, mentre un valore maggiore individua il Gruppo Piano dei Conti che s'intende adottare.
Una volta impostato, il Piano dei Conti Non va più modificato.
- Gestione Cespiti Ammortizzabili
- Un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Cespiti Ammortizzabili sulla Ditta.
- Nell'ambito della Gestione Cespiti Amm.li, è prevista la possibilità di prevedere la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali; per avvalersi di questa funzionalità, occorre impostare uno dei seguenti valori:
- 11 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 2 livelli
- 12 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 3 livelli
- 13 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 4 livelli
- Ovviamente, in caso di gestione gerarchica, occorre codificare opportunamente le Categorie Fiscali, nell'apposita tabella del modulo Cespiti Ammortizzabili.
- In fase di stampa del Registro Cespiti, se sulla Ditta è attiva la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, saranno forniti i totali a rottura di livello.
Per attivare la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.
Gestione E/C Clienti - Fornitori
Abilita la Gestione Partite Scoperte per i Clienti e/o Fornitori, nell'ambito del modulo Gestione Finanza. È necessario che risulti valorizzato anche l'omonimo indicatore, nell'Anagrafica del Cliente e/o Fornitore del quale gestire le Partite Scoperte.
Gestione Vendite
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Vendite: impostando il valore 2 è possibile attivare la Gestione Statistiche, a differenza del valore 3 che attiva anche la Gestione Trasporti.
Gestione Ordini
Un valore diverso da 0 (zero) attiva la Gestione Ordini sulla Ditta.
Per prevedere l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, valorizzare a 2 quest'indicatore.
È possibile attivare l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, anche sulle Ditte che gestiscono i Lotti: in questo caso, in fase di evasione semplificata degli Ordini di Vendita, se sulla Ditta è attiva la Gestione Lotti, e anche sul Deposito o sull'Articolo è attiva la Gestione Lotti, il programma richiederà l'impostazione del Lotto.
Gestione Contabilità Analitica
La Gestione della Contabilità Analitica può essere Ordinaria (valore 10) o Semplificata (valore 80): impostando un valore maggiore di 10 per la Contabilità Ordinaria, o maggiore di 80 per la Contabilità Semplificata, si attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e si ha la possibilità di specificare fino a 10 livelli di dettaglio.
- Esempio:
- Valore 10
- abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1), ma Non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
- Valore 11
- abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
- il valore massimo è 19, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli.
- Valore 80
- abilita la gestione della Contabilità Analitica Semplificata (valore 8), ma non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
- Valore 81
- abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 8) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
- il valore massimo è 89, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli
Storico altri Conti
I valori previsti per quest'indicatore sono:
Gli indicatori che, pur essendo presenti nella videata sono stati omessi nella descrizione, sono flags per i quali l'attivazione coincide con l'impostazione del valore 1 e la disattivazione con l'impostazione del valore 0 (zero).
Stato Fasi di Elaborazione
I campi presenti in questa sezione hanno una duplice finalità: da un lato, permetto all'Utente di conoscere in ogni momento le operazioni o elaborazioni in corso di esecuzione sulla Ditta e i terminali su cui sono eseguite o da cui sono state lanciate; dall'altra, sono indispensabili per garantire l'affidabilità di alcune funzioni, tra cui, ad esempio, le stampe definitive del Giornale Contabile e dei Registri IVA, di cui ne impediscono l'esecuzione, se vi è anche solo un terminale attivo in Prima Nota.
3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni
Questa sezione fornisce informazioni di natura descrittiva, relativamente a ciascun Libro Sociale: tali informazioni riguardano il Luogo di conservazione e la Data di scadenza vidimazione (formato GGMMAAAA).
Iscrizioni
Raggruppa diverse informazioni, tra cui quelle relative al numero d'iscrizione della Ditta nei vari Registri pubblici e alla sua posizione INAIL ed INPS.
Autorizzazione bollo virtuale
È il numero di autorizzazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, a favore dei contribuenti che ne facciano richiesta, per assolvere virtualmente all'obbligo di versamento dell'imposta di bollo.
Le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono richiedere necessariamente l'autorizzazione al bollo virtuale, essendo queste Fatture in formato non cartaceo.
Altri Dati
Settore applicazione
Questo campo permette di specificare il Settore di applicazione della Ditta (ad esempio: Azienda, Panifici, Pastifici, ...). Il valore di default è quello assegnato in sede di installazione.
In fase d'Inserimento di una nuova Ditta, il Settore applicazione può sempre essere modificato; in fase di Manutenzione, invece, questo campo può essere modificato solo dagli Utenti con Security-Class 0 (zero) oppure 1 e, comunque, il programma richiede l'impostazione del tasto F3, per confermare la modifica del Settore applicazione e l'eventuale inserimento della password (se impostata nel campo Password Ditta della 1° videata).
- Codice Natura Giuridica
- Tra i molti valori previsti per questo campo, è opportuno distinguerne i seguenti:
- 0 = Ditta individuale
- 1 = S.A.P.A. (Società in Accomandita per Azioni)
- 2 = S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata)
- 3 = S.P.A. (Società per Azioni)
- 4 = Cooperative e Consorzi
- 8 = Associazioni riconosciute
- 9 = Fondazioni
- 14 = Enti pubblici economici
- 15 = Enti pubblici non economici
- 22 = Società estere con sede principale in Italia
- 23 = Società semplice
- 24 = S.N.C. (Società in Nome Collettivo)
- 23 = S.A.S. (Società in Accomandita Semplice)
Socio unico
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L. con Socio unico, questo check-box deve essere attivato.
- Codice Stato Società
- Il campo Stato può assumere i seguenti valori:
- 1 = Normale attività
- 2 = In liquidazione
- 3 = Fallimento o liquidazione coatta
- 4 = Attività estinta
- 9 = Esercizio provvisorio
- Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., questo campo deve essere necessariamente valorizzato e i valori ammessi sono 1 e 2.
- In caso di Esercizio provvisorio (valore 9), la procedura di Passaggio Anno genererà comunque i movimenti di apertura anche per i Conti economici.
- Codice Situazione
- Quest'indicatore ammette i seguenti valori di attivazione:
- 1 = Inizio liquidazione, cessazione o fallimento
- 2 = Periodo successivo alla dichiarazione di fallimento/liquidazione
- 3 = Fine liquidazione
- 4 = Estinzione di attività soggetta a fusione/incorporamento
- 5 = Trasformazione di società non soggetta a IRPEG
- 6 = Periodo normale
- 7 = Periodo di estinzione di attività soggetta a scissione totale
- 9 = Trasformazione di società semplice
Anagrafica Rappresentante Legale, Firma Dichiarante, Notaio
I nominativi contenuti in questi campi, se già inseriti nell'Anagrafica di Base, possono essere semplicemente richiamati.
1.1.9.2 - Dati Contabili

Per ogni attività aziendale sono forniti dati di natura contabile e fiscale, relativi all'esercizio corrente e a quello precedente.
Codice Ditta
Il Codice Ditta è formato da un numero intero, che identifica la Ditta, e da una parte decimale, che ne specifica l'Attività.
Anno Contabile
Indispensabile per identificare l'Anno contabile, cui si riferiscono i dati. Impostare 0 (zero) per considerare l'Anno corrente, oppure 1 per selezionare l'Anno precedente.
Dati Contabili Ditta - 1° Videata
Di seguito sono elencati e descritti i campi che caratterizzano l'aspetto contabile della Ditta:
Codice - Descrizione Attività
È un elemento della tabella Codici Attività.
- Indicatore ILOR/Artigiano
- La valorizzazione di questo flag risulta significativa solo ai fini del sistema SIGEDIB e, pertanto, è subordinata all'utilizzo dello stesso. L'indicatore ILOR è adottato per l'applicazione delle deduzioni, nel Modello 740 della Dichiarazione dei Redditi.
- I valori impostabili sono di seguito esposti:
- 0 = applica la 1º deduzione ILOR
- 1 = artigiano
- 2 = applica le deduzioni ILOR (no artigiano).
Impostando spazio Non sarà applicata alcuna deduzione.
Codice ISTAT
Riportare il codice ISTAT dell'attività esercitata in via esclusiva o prevalente.
N. Luoghi attività
Specificare il numero totale dei luoghi in cui è esercitata l'attività d'impresa.
Mq. locali totali - locali adibiti a magazzino
Indicare la superficie totale (in metri quadrati) dei locali destinati all'esercizio dell'attività d'impresa e la parte, di questi locali, che invece è adibita a magazzino o deposito.
Data inizio - cessazione attività
Specificare la data d'inizio attività (nel formato GGMMAAAA) e quella eventuale di cessazione.
Livello Budget Costi - Ricavi
Indicare il Livello di imputazione del Budget: il calcolo della disponibilità a spendere sarà effettuato in base al Livello impostato (sono previsti 9 Livelli, il valore 0 identifica la Radice).
Gestione IVA per Cassa
Abilita IVA per Cassa
L'attivazione di questo check-box abilita la gestione IVA per Cassa: questo significa che saranno gestite con IVA sospesa tutte le Fatture e le Note Credito, contabilizzate dal modulo Ciclo Attivo.
Questa condizione è valida solo per i Documenti intestati a Clienti aventi il campo anagrafico Allegato IVA uguale a 1.
Inoltre, durante le fasi di Passaggio Anno Contabile, le date del periodo di Validità della gestione IVA per Cassa saranno aggiornate automaticamente. In considerazione di questo, è importante sottolineare che, nel caso durante l'Anno contabile decadano i presupposti legislativi per il mantenimento di questa gestione, anzichè disattivare il check-box, è più appropriato modificare il periodo di fine Validità.
Per le Ditte che intendono avvalersi di questa gestione, è stata implementata la stampa della dicitura legislativa, riferita alla gestione IVA per Cassa, sulle Fatture accompagnatorie e sulle Fatture differite emesse dal Ciclo Attivo. La dicitura sarà riportata nella sezione di corpo delle Fatture.
Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere l'adeguamento dei profili di stampa.
- Indicatore Zona Attività
- Specifica il tipo di zona in cui è esercitata l'attività d'impresa.
È codificato come segue: - 1 = centrale
- 2 = semiperiferico
- 3 = periferico
- Indicatore numero abitanti
- Il valore impostato in questo campo permette di risalire al numero di residenti della zona.
- Impostare:
- 1 = se il numero degli abitanti è inferiore a 10.000
- 2 = se è compreso tra 10.000 e 50.000
- 3 = se è compreso tra 50.000 e 500.000
- 4 = se supera i 500.000
Regime Adempimenti I.V.A.
Specifica il Regime Adempimenti I.V.A. a cui la Ditta è assoggettata.
I valori previsti sono:
Codice IVA corrispettivi
Il codice IVA impostato in questo campo sarà proposto in automatico, in fase di registrazione in Prima Nota dei Corrispettivi suddivisi o suddivisi con scorporo immediato.
- Liquidazione corrispettivi su registri
- Specifica su quale registro I.V.A. sarà stampata la liquidazione dei corrispettivi.
I valori previsti sono - 0 = registro dei corrispettivi
- 1 = registro delle vendite
Centro Costo/Ricavi
Per ciascuna attività gestita, indicare in questo campo il Centro di Ricavo ad essa collegato, nell'ipotesi in cui ad una stessa attività facciano capo più Centri di Ricavo invece, è sufficiente impostarne solo il principale.
La valorizzazione di questo campo è richiesta solo alle Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica.
L'informazione fornita da questo campo è utile ai fini della generazione automatica delle Scritture di Giroconto I.V.A., perchè consente lo storno del Centro di Ricavo relativo all'attività interessata, qualora quest'ultima gestisca i corrispettivi suddivisi senza scorporo immediato e/o ventilabili.
- Quadro dichiarazione redditi
- Il valore impostato in questo campo assume valenza solo ai fini del sistema SIGEDIB (Dichiarazione Redditi modelli 740 - 750) e pertanto, è richiesto solo se l'azienda adotta tale sistema.
- La funzione di questo flag è permettere a SIGEDIB d'indirizzare il dato sul Quadro appropriato.
- I valori previsti sono:
- F = Quadri F - E del modello 740
- E = Quadri F - E del modello 740
- A = Quadri A - C del modello 750
- C = Quadri A - C del modello 750.
L'impostazione dei valori C o E in questo campo permette di abilitare la Gestione Professionisti, a condizione che l'omonimo indicatore nei Parametri Funzionali, risulta valorizzato ad 1.
Indetraibilità art. 19
Indica la percentuale di indetraibilità da applicare al Totale I.V.A. Acquisti, in fase di liquidazione dell'imposta.
Relativamente alla compilazione del modello 11, è necessario valorizzare i seguenti campi:
Art. 19 bis
Percentuali di scorporo corrispettivi secondo l'art. 19 bis, relativamente all'anno in corso e fino al quarto precedente.
I.V.A. Acquisti Beni Ammortizzabili
Percentuale I.V.A. sugli acquisti di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente.
I.V.A. Vendite Beni Ammortizzabili
Percentuali I.V.A. applicate alla vendita di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente.
Dati Budget
Se sulla Ditta è attiva la Gestione del Budget, nei Dati Contabili è visualizzato il tasto label Dati budget, cliccando sul quale si accede all'impostazione dei seguenti campi:
Livello Budget Costi - Ricavi
Indica il livello di imputazione del budget, in base al quale sarà effettuato il calcolo della disponibilità a spendere.
Il valore 0 (zero) identifica la Radice, mentre i valori compresi tra 1 e 9 individuano possibili Livelli previsti.
- Periodo minimo Budget
- Indica il periodo minimo da assumere ai fini del budget.
- Sono previsti i seguenti valori:
- 1 = annuale
- 2 = semestrale
- 3 = quadrimestrale
- 4 = trimestrale
- 6 = bimestrale
- 12 = mensile
- Ripartizione budget
- Questo valore indica la modalità di riparto del budget in fase d'immissione.
- Sono previsti i seguenti valori:
- 0 = manuale
ad ogni riga del periodo, il programma proporrà in automatico il residuo non ancora utilizzato - 1 = automatico
il budget è ripartito in parti uguali in base alla periodicità, con possibilità di modificare i valori proposti
- Tipo controllo
- Indica il tipo di controllo che sarà effettuato per il calcolo del budget e del residuo, in base al periodo impostato.
- Sono previsti i seguenti valori:
- 0 = tutto l'anno
non sarà effettuato il controllo sul periodo - 1 = periodo di competenza
il controllo sarà effettuato solo sul periodo di competenza - 2 = periodo di competenza dall'inizio dell'anno
il controllo sarà effettuato considerando, oltre al periodo di competenza, anche l'intervallo compreso tra l'inizio dell'anno e l'inizio del periodo di competenza - 3 = periodo di competenza fino a fine anno
il controllo sarà effettuato considerando l'intervallo compreso tra il periodo di competenza e la fine dell'anno

Window Dati Budget
Dati Punto Vendita
I dati del Punto Vendita sono funzionali alla gestione dei Corrispettivi giornalieri telematici.
Cliccando sull'apposito tasto label, si attiva la videata per la manutenzione dei dati del Punto Vendita:
Il Punto Vendita coincide con l'Attività ed è considerato solo se il Tipo Corrispettivi ha valore maggiore di 0 (zero). L'Indirizzo, la Città e la Provincia del Punto Vendita sono assunti dall'Attività.
Comunicazione telematica corrispettivi
Se questo check-box è attivo, il Punto Vendita sarà considerato ai fini della generazione dei dati nella comunicazione dei corrispettivi telematici.
Comune camera di commercio
Impostare il Codice Comune appropriato.
Data assegnazione identificativo R.E.A.
Se la data è inclusa nel mese da generare, oltre all'identificativo R.E.A., sarà riportato anche l'identificativo provvisorio R.E.A., che serve a collegare il provvisorio con il nuovo identificativo. Questo avverrà solo nel mese di assegnazione e se il tipo identificativo R.E.A. risulta assegnato.
Tipo identificativo R.E.A.
Vale 0 (zero) per assegnato e 1 per provvisorio.
Identificativo R.E.A.
L'impostazione di questo campo è obbligatoria per le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA.
L'Identificativo R.E.A. contiene, nei primi due caratteri, la Provincia dell'Ufficio competente.
Progressivo R.E.A.
Impostarlo solo se è assegnato.
Identificativo provvisorio R.E.A.
È considerato fino al mese di assegnazione.
Requisiti minimi sotto i minimi
Attivare questo check-box quando i requisiti del Punto Vendita sono al di sotto del minimo.
Dati Contabili Ditta - 2° Videata
I valori riportati in questa sezione derivano dalla gestione della Ditta e sono utili alla compilazione delle Dichiarazioni/Comunicazioni IVA.
Tutti i valori sono aggiornati in automatico durante la stampa definitiva dei Registri IVA.
Si presti attenzione ai seguenti campi:
Vendita - Acquisto beni strumentali
I valori visualizzati in questi campi sono assunti dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 01.1.00 (Immobilizzazioni immateriali) a 01.2.12 (Fabbricati civili) e nell'intervallo da 01.2.14 a 01.2.99.
Acquisti materie prime
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.00 a 13.1.15, ossia tutti i Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati, materiali di consumo e imballaggi.
Acquisti beni e servizi
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.16 (Prodotti finiti) a 13.1.99.
Beni strumentali non ammortizzabili
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti classificati come 01.2.13 (Terreni) e quelli rientranti nell'intervallo da 13.2.91 a 13.2.94, ossia tutti i Costi per il godimento di beni di terzi.