{{modl_pref}}24 Contabilità Analitica Modulo {{modl_pref}}24 1.1 - Parametri Base 1.1.1 - Tabelle Generali 1.1.1.1 - Tabelle Generali: 1. Condizioni di Pagamento Rel. 6.1.4.0 In questa tabella sono definite le diverse Condizioni di Pagamento praticate dalle Ditte del sistema, le informazioni in essa inserite sono utilizzate per controllare le forme e i tempi di pagamento delle Partite Scoperte. Codice Pagamento È un Codice numerico diverso da 0 (zero) , che identifica o richiama ogni singola Condizione di Pagamento. A ciascun Codice è possibile associare la descrizione estesa della modalità di pagamento codificata. Tutti i Codici superiori a 99.900 sono riservati alla Genesys Software, pertanto se ne raccomanda l'inserimento, solo su espressa indicazione del Servizio Assistenza. Decorrenza Pagamento Specifica la decorrenza dei termini di pagamento. In particolare, i valori ammessi sono i seguenti: 0 = dalla Data della Fattura 1 = Fine Mese 2 = dalla Fine del Mese successivo 3 = da Fine Mese Esempio: Fattura del 17/09/2013 con Condizione di Pagamento Bonifico Bancario 60 gg. FM se Decorrenza Pagamento è 0 (dalla Data della Fattura), il programma inizia dal 17/09 a calcolare 60 giorni (assumendo che tutti i Mesi siano di 30 giorni), quindi imposta la Scadenza al 17/11 se Decorrenza Pagamento è 1 (Fine Mese), il programma calcola 60 giorni dalla Data della Fattura e imposta la Scadenza all'ultimo giorno del Mese, ossia il 30/11 Eccezione Se la Fattura è stata emessa nei primi 2 giorni del mese , il calcolo comincerà dal mese precedente: ad esempio, se la Fattura è datata 02/09/2013 , il calcolo dei 60 giorni partirà dal 31/08 e, di conseguenza, la Scadenza sarà il 31/10 se Decorrenza Pagamento è 3 (da Fine Mese), il programma inizia dal 30/09 a calcolare 60 giorni di calendario, quindi imposta la Scadenza al 29/11 Data Decorrenza Pagamento L'attivazione di quest'indicatore permette d'impostare la Data di Decorrenza Pagamento, direttamente in fase di Immissione del Documento di Vendita. Sono previsti per quest'indicatore i seguenti valori: 0 - Non Attiva 1 - diversa da Data Fattura è proposta in fase di input Documenti 2 - diversa da Data Fattura Non è proposta in fase di input Documenti 5 - dalla Ricezione del Documento sulle Condizioni di Pagamento utilizzate per registrare la cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, impostando questo valore, il calcolo delle Scadenze sarà effettuato in base alla Data ricezione, indicata dall'Utente in fase di registrazione del Documento (dalla Prima Nota o dal Ciclo Passivo Integrato . 9 - diversa da Data Fattura Non è comunque considerata Tipo frazionamento IVA Attualmente non implementato. Il valore 0 (zero) corrisponde alla modalità di frazionamento IVA «Normale». Codice Addebito Spese È un elemento della tabella Voci Complementari , presente nel modulo Magazzino . Per le Ricevute Bancarie e le Tratte, indica il Conto d'imputazione della Contabilità Generale, cui assoggettare i Bolli e addebitare le Spese e il Codice IVA. Importo Minimo Tratta/Ricevuta Bancaria Se valorizzato, indica l'Importo Minimo per l'emissione di una Ricevuta Bancaria o di una Tratta. L'utilizzo di questo campo è nell'ambito del Ciclo Attivo . Importi espressi in Specifica la valuta in cui sono espressi gli importi. L'elenco delle monete disponibili è presente nella finestra dell' help in linea ed è attivabile con il tasto F10 . Per default , è proposto il codice 6 = Euro . Pagamento Alternativo Utilizzato dal modulo Ciclo Attivo , specifica la Condizione di Pagamento da richiamare, qualora l'importo della Tratta/Ricevuta Bancaria risulti inferiore all'Importo Minimo, specificato nel campo precedente. Rate Per i pagamenti rateizzati si possono gestire sino a 12 Rate, per ogni Rata è possibile specificare le seguenti informazioni: Tipo Carta Specifica la modalità di pagamento adottata per singola Rata. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = Contanti 1 = Rimessa Diretta 2 = Ordine di Pagamento 3 = Assegno Bancario 4 = Bonifico Bancario 5 = Accettazione 6 = Cessione 7 = Accettazione speciale 8 = Tratta 9 = Ricevuta bancaria 10 = R.I.D. 11 = Cessione Credito 14 = Contrassegno Giorni di Decorrenza Specifica il numero di giorni intercorrenti tra la Data Decorrenza Pagamento e quella di Scadenza della singola Rata. Percentuale Rata Esprime in termini percentuali l'ammontare della Rata, rispetto all'Importo Totale della Fattura. Il totale delle percentuali Rata deve essere uguale a 100. In caso di un Numero Rate pari a tre, il programma provvede in maniera automatica a dividere l'importo per tre, eludendo l'applicazioni delle percentuali di ripartizione 33,33% - 33,33% - 33,34%. Tabella Condizioni Pagamento Cliccando sul pulsante in basso a destra della videata, si attiva una window in cui sono elencate tutte le Scadenze con i relativi Importi (simulazione), calcolate in base alla Condizione di pagamento, a partire dalla data attuale. 1.1.1.2 - Tabelle Generali: 2. Banche In questa tabella sono presenti i dati anagrafici di tutti gli istituti bancari italiani e delle loro dipendenze. Se la Banca dovrà essere impostata sull' Anagrafica Cliente o Fornitore , in corrispondenza del campo Nostra banca d'appoggio , quindi per la ricezione di bonifici da Clienti e l'addebito di Ri.Ba. e SDD da parte dei Fornitori, è indispensabile che ad essa sia associato uno specifico Conto di Contabilità Generale, da inserire successivamente dall' apposita funzione . Codice Banca È un numerico di 10 cifre: le prime 5 coincidono con il codice ABI della Banca stessa, mentre le ultime corrispondono al codice CAB. È consigliabile adottare questo tipo di codifica perché permette al programma di rilevare automaticamente, a partire dal Codice Banca, i codici ABI e CAB e quindi inserirli nei rispettivi campi. Ragione Sociale Banca Specificare il Nome o la Ragione Sociale della Banca. Dipendenza Nome della Dipendenza (ad esempio: Agenzia n. 1). Indirizzo - Città - Sigla Provincia - Codice Dipendenza La valorizzazione di questi dati deve essere eseguita, con riferimento alla Dipendenza specificata nel campo precedente. Codice Paese - Identificativo Banca In ottemperanza alle disposizioni introdotte dalla normativa bancaria per le Coordinate Europee , nella tabella in oggetto sono stati inseriti i campi Codice Paese e Codice BIC (Identificativo Banca) . Detti campi dovranno essere opportunamente valorizzati, in particolar modo per quelle Banche agganciate ai Fornitori , che presentano il Bonifico Bancario come Condizione di Pagamento Abituale . Nella composizione dell'IBAN infatti, il Codice Paese ed il Codice BIC sono assunti dalla presente tabella. Codice ABI e Codice CAB Le coordinate bancarie sono utili per la stampa delle Tratte/Ricevute Bancarie e per la generazione delle Ri.Ba. su supporto magnetico, nell'ambito del modulo Gestione Finanza . Nr. GG. valuta bonifico I Giorni di Valuta Bonifico, sommati alla Data Valuta Ordinante, determinano quella del Beneficiario. La valorizzazione di questo campo è richiesta, solo se risulta attiva la  Gestione Cassa nell'ambito del modulo Gestione Finanza . Tabella Banche Coordinate Bancarie Europee In base alle disposizioni previste dalla normativa interbancaria, la modalità per indicare le Coordinate Bancarie, per i Bonifici nazionali esteri, è la seguente: Codice BIC - Bank Identifier Code Codice IBAN - International Bank Account Number Il BIC è un codice (codice SWIFT) utilizzato nei pagamenti internazionali per identificare la Banca del Beneficiario; può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici. L' IBAN è la coordinata bancaria internazionale che consente d'identificare - in maniera standard - il Conto Corrente del Beneficiario; la sua lunghezza varia a seconda della Nazione e può essere al massimo di 34 caratteri alfanumerici (per l'Italia è fissata in 27 caratteri). Il codice IBAN è così composto: Codice Paese per l'Italia è IT CIN Europa 2 caratteri numerici di controllo internazionale CIN Italia 1 carattere alfabetico di controllo nazionale ABI 5 caratteri numerici CAB 5 caratteri numerici Numero Conto/Corrente 12 caratteri alfanumerici Di seguito è proposto un esempio di Coordinate Bancarie Europee: BIC = CRLYFRPPBOR IBAN = IT 52 Y 06085 10301 000000098765 1.1.1.20 - Tabelle Generali: 20. Cambi & Valute Questa tabella riporta il cambio in euro delle divise estere più comuni. In questo modo, se nell'Anagrafica dei Clienti Esteri è indicato un codice valuta diverso dalla moneta corrente, i Documenti di Vendita saranno stampati direttamente nella valuta specificata. L'elenco delle monete disponibili è attivabile con il tasto F10 dell' help in linea , digitato in corrispondenza della Valuta . Il campo Descrizione ridotta , liberamente modificabile dall'utente, è utilizzato nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa. Tabella Cambi/Valute. 1.1.1.3 - 3. Causali Contabili Rel. 6.4.5.0 La funzione di Prima Nota si basa sull'impiego di Causali Contabili, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni Causale identifica una categoria di operazioni contabili omogenee, caratterizzate cioè, da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati. Dal punto di vista operativo, le Causali Contabili possono essere considerate macro-istruzioni, che guidano i programmi applicativi nella predisposizione di videate per l'acquisizione dei dati e l'attivazione di procedure di controllo e di calcolo, in funzione della tipologia di movimento. Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali Contabili, si rende rapida e controllata l'immissione dei dati: questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali Contabili, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione, controllare i dati inseriti dall'Utente e ridurre quelli da immettere, fornendo automaticamente le informazioni già note o comunque ricorrenti. Causali Contabili: 1° Videata Causale Ogni Causale Contabile è identificata univocamente da un Codice numerico e da una Descrizione sintetica, che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale. L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le indicazioni fornite dal seguente prospetto: Causale Descrizione Da  1  a  9.999 Causali libere Da 7.722  a  7.723 Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.) Da  15.000  a  15.999 Gestione Professionisti Da  18.000  a  18.999 Gestione Ratei e Risconti Da  20.000  a  20.999 Mandati / Reversali / Incasso Clienti Da  21.000  a  21.999 Portafoglio Effetti Da  22.000  a  22.999 Gestione Cespiti Ammortizzabili Da  23.000  a  23.999 Pagamenti (A.B./Bonifici/Ordini di Pagamento) Da  24.000  a  24.399 Budget / Impegni Da  24.400  a  24.999 Contabilizzazione Scarichi Da  25.500  a  25.999 Scadenze Clienti/Fornitori Da  26.000  a  26.120 Giroconti IVA Da  26.150  a  26.163 IVA di Gruppo Da  26.400  a  26.500 Gestione Cessione Crediti Da  26.608  a  26.609 Presentazione Effetti Da  26.900  a  26.966 Solleciti / Contestazioni (Causali Automatiche) 29.999 Abbuoni Minimi (Causale Automatica) Da  30.000  a  30.101 Cauzioni Da  40.000  a  49.999 Gestione Riscossione Tributi Da  53.200  a  53.299 INPS Collaborazione (Causali Automatiche) Da  59.900  a  59.910 Gestione Conferimenti (Causali Automatiche) Da  79.000  a  79.999 Ciclo Attivo (Causali Automatiche) Da  88.100  a  88.200 Gestione Ratei e Risconti (Causali Automatiche) 89.000 Differenza Conversione Valuta/Euro (Causale Automatica) 89.005 Differenza Arrotondamento Cambio (Causale Automatica) 90.800 Chiusura Profitti e Perdite (Causale Automatica) 90.900 Bilancio di Apertura (Causale Automatica) 90.950 Rilevazione/Chiusura Utile/Perdita 90.960 Apertura Utile/Perdita 90.990 Bilancio di Chiusura (Causale Automatica) I Codici che identificano le Causali automatiche , fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla genesys software, sono da considerarsi riservati e destinati ad eventuali implementazioni, pertanto anche se liberi, Non possono essere utilizzati dagli Utenti. Descrizione A ciascuna Causale Contabile è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente al Codice, d'identificarla in modo univoco . La Descrizione mnemonica è utile all'Utente, perchè può essere impiegata anche come chiave di ricerca alternativa (con i tasti F1 ed F6 ). Tipo Causale Le Causali Contabili sono classificate per tipologia; le possibili classificazioni logiche sono di seguito riportate: 0 - Primaria Individua l'inizio dell'operazione contabile. 1 - Secondaria Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a bilanciare le partite Dare/Avere. 2 - Secondaria con Sbilancio Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a proseguire l'operazione, ignorando eventualmente lo Sbilancio. Questa Causale infatti, prevede la possibilità che la registrazione si concluda con uno Sbilancio. 3 - Secondaria con Loop Consente di generare più movimenti contabili, prima di attivare la successiva Causale (se prevista). Digitare il tasto REJECT per terminare. 4 - Secondaria Automatica Richiamata automaticamente in fase d'immissione Prima Nota , genera un movimento contabile in cui non è richiesta l'impostazione e la convalida del Conto e/o dell'Importo. Tale Causale opera come la Secondaria (ad esempio per la registrazione dei movimenti IVA). Fase Impiego Individua la fase in cui la Causale è utilizzata e può assumere i seguenti valori: 0 - Prima Nota Identifica le Causali impiegate nella registrazione delle normali operazioni contabili. 1 - Registrazioni I.V.A. Individua le Causali richieste per le operazioni riguardanti le Fatture (registrazioni con I.V.A.) e i Corrispettivi. 3 - Gestione Cassa Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota Cassa dal modulo Gestione Finanza ; tali Causali trovano impiego nel sottosistema delle Partite Scoperte . 4 - Controllo di Gestione Individua le Causali da utilizzare per le registrazioni in Contabilità Analitica 5 - Prima Nota Professionisti Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota della Gestione Professionisti . Tipo Movimento Contabile Indica in quale sezione della Prima Nota deve essere collocato il Conto da impostare o richiamare. I movimenti contabili si distinguono nelle seguenti categorie: 0 = Dare o Carico Cespite (Acquisto) 1 = Avere o Costo Aggiuntivo Cespite 2 = Dare/Avere o Rivalutazione Cespite 3 = Diversi a Diversi o Svalutazione Cespite   In fase d'immissione  Prima Nota , qualora si utilizzi una Causale avente Tipo Movimento Contabile uguale a « 3 - Diversi a Diversi », sarà possibile scegliere tra il Dare o l'Avere, cliccando con il mouse sull'apposita icona o impostando il tasto F1 in corrispondenza del Conto Dare/Avere . Quest'implementazione riguarda solo le Causali Contabili di Tipo compreso tra 0 (zero) e 3 , utilizzabili in Prima Nota ( Fase Impiego = 0 ) e aventi come Tipo Operazione Contabile uno dei seguenti valori: A , B , C , D , X o Z . L'utilizzo di una Causale di questo tipo Non prevede l'aggiornamento della Contropartita sul movimento, di conseguenza, interrogando il Partitario di un Conto registrato con questa Causale, il valore del campo Contropartita sarà 0 (zero) . Tipo Operazione Contabile Indica la natura del movimento contabile generato dalla Causale. Le tipologie previste sono di seguito riportate: 0 = Acquisti E = Mandati/Reversali P = Portafoglio d = Rilevazione Aggio 1 = Vendite F = Operazioni Cassa/Banche Q = Abbuono e = G/C Liquidazione Tributi 2 = Carico beni usati G = Cessione Credito R = Ritenuta d'Acconto f = Rilevazione canone fisso 3 = Scarico beni usati H = Giro Partita S = Scadenza g = Rilevazione minimo garantito 5 = Corrispettivi I = Fatt./NC da ricevere/emettere T = Ritenute Previdenziali INPS i = Recupero minimo garantito 9 = IVA in Sospensione J = Differenza Cambio X = Apertura Bilancio p = Budget A = Addebiti vari K = Riapertura Ratei e Risconti Z = Chiusura Bilancio q = Quota competenza Ente B = Insoluti L = Operazioni Co. An. a = Incasso Tributi r = Impegni provvisori C = Contabile Normale M = Quote Amm.to Cespiti b = Rimborsi/Recupero Tributi s = Impegni definitivi D = Accrediti Vari N = Rilevamento Ratei e Risconti c = Cauzioni v = Solleciti                   w = Contenzioso Tipo Documento Per le Causali primarie delle registrazioni IVA (Tipo Causale 0 e Fase Impiego 1), questo campo è valorizzato in automatico con FT per Fattura e NC per Nota Credito. Sulla Causale della Nota Debito, invece, è richiesto all'utente d'impostare manualmente il valore ND. In tutti gli altri casi, lasciare a spazio . Tipo Accertamento Quest'indicatore permette di gestire in Prima Nota le operazioni in accertamento. Il valore impostato in questo campo infatti, se diverso da spazio , assegna all'operazione contabile la funzione di accertamento/previsione: questo tipo di operazione genera il movimento contabile, senza aggiornare i progressivi dei Conti interessati e le Numerazioni di Servizio. I valori previsti sono i seguenti: 1 = operazione provvisoria fino alla data scadenza, poi definitiva in automatico 2 = se convalidata alla scadenza, l'operazione si considera definitiva, altrimenti si annulla 3 = l'operazione si elimina dopo la data scadenza 4 = accertamento competenze del periodo 5 = previsioni competenze del periodo a = annotazione b = annotazione verificata d = annotazione utilizzata Rilancio ad altre causali contabili Questi campi sono predisposti alla creazione di Causali Contabili concatenate. Ogni Causale permette di agganciare fino ad un massimo di altre due Causali Contabili, di cui la seconda è richiamata dopo l'esecuzione completa della prima. Rilancio causale I.V.A. Inserire il codice della Causale da richiamare per le operazioni IVA. Dati Guida Input Riferimenti L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione Prima Nota , la richiesta della Data e del Numero del Documento. I Riferimenti indicati saranno validi per tutti i movimenti dell'operazione contabile. Impostare 1 per le operazioni IVA. Numero Protocollo L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione Prima Nota , la richiesta del Numero Protocollo per i Documenti di Vendita e di Acquisto. Tipo - Stato Cessione Sono due indicatori utili alla Gestione Portafoglio e vanno opportunamente valorizzati, sia sulla Causale Insoluti della Prima Nota Co.Ge. , che sulle Causali di Scarico del Portafoglio, relative alla Prima Nota Cassa . Solo in corrispondenza di suddette operazioni, i valori in essi impostati saranno riportati sul movimento di carico dell'effetto. Le Causali dedicate alla  Gestione Portafoglio sono contrassegnate dalla lettera P nel campo Tipo Operazione Contabile . Se attivato (impostando un valore diverso da 0 ), il campo Tipo Cessione può assumere i seguenti valori: 1 = Allo sconto s.b.f. 2 = All'incasso s.b.f. 3 = Al dopo incasso Lo Stato Cessione invece, puó assumere i seguenti valori: 1 = Pagato 2 = Ceduto 3 = Insoluto/Protestato 4 = Contenzioso 5 = Rinnovato Causale acquisti CEE Questo check-box serve ad identificare la Causale come specifica per la registrazione di un acquisto CEE. Gli utenti che gestiscono gli acquisti CEE con unica registrazione, e nella stessa Serie di Numerazione degli acquisti nazionali, devono attivare questo check-box sulla Contropartita (solitamente Causale 55.700 ) . Questo consente al programma, in fase di registrazione della Fattura di Acquisto CEE, dalla Prima Nota o dal Ciclo Passivo Integrato , d'individuare che si tratta di un acquisto CEE e, quindi, proporre il protocollo assumendolo dall'apposita Numerazione . Tutte le Contropartite CEE devono essere qualificate come acquisto CEE, altrimenti la registrazione Non sarà individuata correttamente ai fini della Numerazione e del Log documentale. Tabella Causali Contabili: 1° videata Causali Contabili: 2° Videata La seconda videata riporta, per ciascuna sezione Dare e Avere, le specifiche che determinano il comportamento dell'input di Prima Nota . Su ciascun campo è attivo l' help in linea (tasto F10 ). Descrizione Causale Riporta la Descrizione dell'operazione contabile ed è proposta in fase di registrazione. Descrizione aggiuntiva Attiva la possibilità d'inserire, in fase d'immissione Prima Nota , un'ulteriore descrizione dell'operazione. Impostare: 0 = per ignorare tale campo 1 = per aggiungere una singola riga di descrizione 2 = per aggiungere più righe 9 = per far assumere in automatico la descrizione della contropartita Numero - Data Documento L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta dei Riferimenti del Documento, per ogni movimento dell'operazione contabile. Impostando il valore 2 , la procedura assume in automatico il Numero e la Data immessi nel campo Riferimenti della videata precedente. Conto Standard Il Codice immesso in questo campo permette al programma, in fase d'immissione in Prima Nota , di proporre automaticamente il Conto Analitico assunto dalla tabella Conti Standard Diversi . Impostare: 0 = per ignorare il campo 99999 = per far assumere il Conto Avere precedente Tipo Conto Attiva il controllo solo sulle Causali per la registrazione delle Fatture, limitatamente all'impostazione del Conto di Costo o Ricavo (ad esempio: 55000, 57000 ...) . Impostare: 0 = per ignorare il controllo 13111 = per escludere dal controllo i Conti di Ricavo 11111 = per escludere dal controllo i Conti di Costo Tipo File Identifica la tipologia di Conti compatibile con la Causale codificata. Questo campo inoltre, attiva il controllo automatico sul Tipo Conto ed inibisce, in fase di registrazione, l'impostazione di Conti con Tipo File diverso da quello specificato in questo campo. Il Tipo File può assumere i seguenti valori: C = Clienti F = Fornitori G = Generale Impostare spazio per includerli tutti. Codice Mastro Un valore diverso da 0 (zero) , e corrispondente al Codice Mastro, consente di validare il Mastro del Conto impostato in fase d'immissione Prima Nota . Guida Importo Il valore assunto da questo campo specifica la modalità d'immissione, in Prima Nota , dell'Importo del Movimento registrato con la Causale in oggetto. Le modalità previste sono le seguenti: 0 = l'Importo deve essere impostato direttamente dall'Utente 1 = l'Importo coincide con quello del Movimento precedente 2 = l'Importo corrisponde allo Sbilancio dell'Operazione (per le Causali che concludono una registrazione) 3 = l'Importo coincide con il Saldo del Conto 4 = Compensazione Partitario Il valore di quest'indicatore specifica se il movimento deve interessare, o meno, i Partitari del Conto impiegato nella registrazione. Sulla base di quanto detto, il campo assumerà valore 1 per tutte le Causali Contabili (perchè i movimenti devono interessare necessariamente i Partitari del Conto), fatta eccezione per le Causali associate ad operazioni da Non contabilizzare (in questo caso assumerà valore 0 ). Giornale Contabile L'attivazione di questo flag abilita la stampa del movimento sul Giornale Contabile . Gestione I.V.A. Un valore diverso da 0 (zero) abilita la stampa del movimento sul Registro I.V.A. , specificando anche su quale indirizzarlo. I valori ammessi sono: 0 = No 1 = Sì 2 = Fattura Scontrinata 1 per i Corrispettivi suddivisi e le spese relative ai Beni Usati 3 = Fattura Scontrinata 2 Corrispettivi ventilabili 4 = Art. 71 comma 2 Acquisti da San Marino (reverse charge) 6 = Acquisti CEE stampare sul Registro Acquisti 7 = Acquisti CEE stampare sul Registro Vendite 8 = Incasso IVA Sospesa Non stampare sul Registro Vendite 9 = I.V.A. Sospesa stampare sul Registro Vendite 10 = IVA Split Payment 21 = Art. 17 co. 2 Acquisti da soggetti non residenti (reverse charge) 22 = Art. 74 co. 7, 8 Acquisti di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge) 23 = Art. 74 co. 7, 8 Importazione di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge) 24 = Art. 17 co. 6 lett. a Acquisti da subappaltatori settore edile (reverse charge) 25 = Art. 17 co. 6 lett. a-bis Acquisti di fabbricati (reverse charge) 26 = Art. 17 co. 6 lett. b Acquisti di telefoni cellulari (reverse charge) 27 = Art. 17 co. 6 lett. c Acquisti di microprocessori (reverse charge) 28 = Art. 17 co. 6 lett. a-ter Servizi di pulizia edifici (reverse charge) 29 = Art. 17 co. 6 lett a, a-ter Settore edile (reverse charge) Gestione Beni Strumentali L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero) , riguarda solo le Causali relative alla Gestione Cespiti ( Tipo Operazione Contabile = I ) e pertanto, è utile per le Aziende che utilizzano il modulo Cespiti Ammortizzabili ed hanno l'esigenza di gestire i Cespiti in Prima Nota. In particolare, è possibile specificare se l'importo del movimento registrato con la Causale in oggetto deve incrementare o decrementare il valore e/o la quantità. Impostare: 0 = No 1 = se l'incremento deve riguardare solo il valore 2 = se l'incremento deve riguardare sia il valore che la quantità 3 = se il decremento deve riguardare solo il valore 4 = se il decremento deve riguardare sia il valore che la quantità Compensi a Terzi L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero) , riguarda solo le Causali strutturate nel modulo Compensi a Terzi. I valori previsti sono i seguenti: 0 = No 1 = Sì A = Solo Annotazioni Partite Scoperte Impostare un valore diverso da 0 (zero) , per le Causali Contabili impiegate nella Gestione Partite Scoperte . I valori ammessi sono i seguenti: 1 - Sì Il movimento pareggia una Partita Scoperta o ne apre una nuova. 5 - Controllo Prima Nota Consente la ricerca delle Partite Scoperte da pareggiare o dei Versamenti in Conto; inoltre, se il campo Guida Importo risulta valorizzato ad 1 , saranno assunti l'Importo, la Data e il Numero Documento dell'ultima Partita visualizzata. 6 - Controllo Scadenze Consente la ricerca dei movimenti di scadenza, relativi alle Partite Scoperte. Le scadenze devono essere inserite dalla Prima Nota con Causali di tipo S = Scadenza. 7 - Saldaconto Attiva la funzione Saldaconto in Prima Nota Cassa . 8 - Movimenti Cassa/Banca Individua il primo movimento di un'operazione gestita dalla Prima Nota Cassa . Condizione Pagamento L'attivazione di quest'indicatore è utile per i movimenti di apertura partite, perchè abilita la richiesta del Codice Pagamento nelle registrazioni in Prima Nota . Data Scadenza L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta della Data Scadenza nelle registrazioni in Prima Nota . Input Agente L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta del Codice Agente (valore 1 ) o del Responsabile (valore 2 ) nelle registrazione in Prima Nota . Tipo Carta Questo campo indica il tipo di rimessa ed è quindi utile per le Causali Contabili che gestiscono le Partite Scoperte . I Tipi Carta previsti sono: 0 = Contanti 1 = Rimessa diretta 2 = Ordine di Pagamento 3 = Assegno Bancario 4 = Bonifico Bancario 5 = Accettazione 6 = Cessione 7 = Accettazione speciale 8 = Tratta 9 = Ricevuta bancaria 10 = R.I.D. 11 = Cessione credito 14 = Contrassegno Tabella Causali Contabili: 2° videata Esempi Causali Contabili   Causali Libere 1 - Dare/Avere   5.060 -FatturaAcquistiCEE(solo Registro Acquisti) 2 - Dare a Diversi   5.070 -FtAcquistoart.17c.2Importazioni(soloRegistroAcquisti) 3 - Diversi a Avere   5.071 -FtAcquistoReverseChargeart.74c.8(registrazioneunica) 4 - Dare (Sbilancio) 5.080 - Autofattura Acquisti art.34 5 - Avere (Sbilancio) 5.100 - Nota Credito Fornitori 6 - Diversi a Diversi   5.110 -NotaCreditoFornitoriIVASospesa 7 - Diversi a Diversi (solo CO.AN.) 5.160 - Nota Credito Acquisti CEE (solo Registro Acquisti) 8 - Dare (solo CO.AN.) 5.170 - Nota Credito Acquisti art.17 c.2 Importaz. (solo Reg. Acq.) 9 - Avere (solo CO.AN.) 5.171 - Nota Credito Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica) 100 - Diversi a Diversi (Libero)   5.200 -FatturaAcquistoBeniUsati 310 - Saldo Dare al 31/12   5.210 -FatturaAcquistoBeniUsati(Spese) 311 - Saldo Avere al 31/12 5.600 - Nota Debito Fornitori 3.000 -IncassoFatturaNotaCreditoAbbuoni   5.700 -FatturaAcquistoCEE 3.001 - Incasso Fatture 5.750 - Nota Credito Fornitori CEE 3.002 - Bonifico da Cliente   5.810 -DocumentoaccreditoNOIVAFornitore 3.003 - Giro Partita Clienti (solo Partite Scop.)   5.820 -DocumentoaddebitoNOIVAFornitore 3.004 - Pagamento Nota Credito Cliente   7.000 -FatturaVendita 3.009 - Emissione Ri.ba.   7.001 -FatturaVenditaIncasso 3.010 - Fattura Clienti (solo Partite Scoperte)   7.010 -FatturaVenditaIVASospesa 3.012 - Abbuoni Passivi   7.060 -FatturaCEE(soloRegistroVendite) 3.013 - Insoluti da Clienti   7.070 -AutofatturaVenditaart.17c.2Importaz.(soloReg.Vendite) 3.015 - Cliente a Ricavo 7.100 - Nota Credito Cliente 4.000 - Pag.to Fatture + Note Credito + Abbuoni 7.110 - Nota Credito Cliente IVA Sospesa 4.001 - Pagamento Fatture 7.160 - Nota Credito CEE (solo Registro Vendite) 4.002 - Pag.to Fatture Professionisti + R.A. 7.170 - Nota Credito Vendite art.17 c.2 Importaz. (solo Reg. Acq.) 4.004 - Bonifico Fornitori 7.200 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Suddiv.) 4.005 - Contestazione Ft. Fornitori 7.201 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Ventilati) 4.006 - Storno Contestazioni Fatt. Fornitori   7.220 -FatturaVenditaBeniUsati 4.007 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto   7.500 -Corrispettivi(Cassa) 4.009 - Costo a Fornitore 7.600 - Nota Debito Cliente 4.010 - Incasso Nota Credito Fornitore   7.709 -FatturaVenditaIVASospesaE.P. 4.011 - Abbuoni Attivi 7.710 - Nota Credito IVA Sospes E.P. 4.012 - Fattura Fornitori (solo Partite Scoperte)   7.809 -IncassoFatturaSospesaE.P. 4.013 - Giro Partita Fornitori (solo Partite Scop.) 7.810 - Pagamento Nota Credito Sospesa E.P. 4.015 - R.B. Fornitori 9.000 - Bilancio Apertura a Diversi 5.000 -FatturaAcquisto 9.001 - Bilancio Chiusura a Diversi 5.001 - Fattura Acquisto + Pagamento 9.100 - Diversi a Bilancio Apertura 5.010 -FatturaAcquistoIVASospesa 9.101 - Diversi a Bilancio Chiusura 5.050 - Fattura Professionisti + R.a.   Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.)   7.722 - Fattura Vendita Split-Payment 7.723 - Nota Credito Split-Payment Causali Contabili - Prima Nota Professionisti 15.200 - Pagamento Fatture Professionisti   15.210 - Pagamento Fatture Professionisti + R. A.   15.300 - Incasso Parcella Professionisti   Causali Contabili - Gestione Ratei e Risconti 18.111 -RilevazioneRateiAttivi 18.121 -RilevazioneRateiPassivi 18.112 -RilevazioneRiscontiAttivi 18.122 -RilevazioneRiscontiPassivi Causali - Mandati / Reversali / Incasso Clienti 20.000 -Reversali 20.500 -IncassoClienti 20.002 -Mandati 20.502 -IncassoClienti(Assegno) 20.024 -Reversali(BonificoBancario) 20.505 -Versamentoinbanca 20.028 -IncassoGiorno(Contanti) 20.510 -BonificodaClienti 20.029 -IncassoGiorno(Assegni)   Causali - Portafoglio Effetti 21.400 -CaricoEffetti(storico) 21.507 -ScaricoTitoliAgrari 21.405 -CaricoAccettazione 21.508 -ScaricoTratta 21.406 -CaricoCessioni 21.604 -AccettazioneinBanca(noContabilità) 21.407 -CaricoTitoliAgrari 21.605 -AccettazioneinBanca 21.408 -CaricoTratta 21.606 -CessioneinBancasbf 21.409 -EmissioneRi.Ba. 21.607 -TitoloAgrarioinBanca 21.410 -EmissioneRID 21.608 -TrattainBanca 21.500 -IncassoEffetto 21.900 -Rinnovo(5) 21.505 -ScaricoAccettazioni 21.901 -Contenzioso(5) 21.506 -ScaricoCessioni   Causali Contabili - Gestione Cespiti Amm.li 22.550 -AmmortamentoBase 22.651 -StornoFondoAnticipato 22.551 -AmmortamentoAnticipato 22.658 -RilevazionePlusvalenza 22.552 -AmmortamentoAccelerato 22.659 -RilevazioneMinusvalenza 22.553 -AmmortamentoRitardato 22.750 - Carico Imposte Anticipate da Versare 22.600 -Vendita/DismissioneBene 22.751 - Incremento Imposte Anticipate da Versare 22.621 -PlusvalenzaDismissioneCespite 22.752 - Decremento Imposte Anticipate da Versare 22.622 -MinusvalenzaDismissioneCespite 22.760 - Carico Imposte Anticipate da Recuperare 22.629 -RecuperoInterferenzeFiscali 22.761 - Incremento Imposte Anticipate da Recuperare 22.640 -StornoFondoRec.Interf.Fiscali 22.762 - Decremento Imposte Anticipate da Recuperare 22.650 -StornoFondoOrdinario   Causali Contabili - Pagamenti 23.000 -PagamentoFornitori(Cassa) 23.054 -PagamentoFornitori(A.B.)R.A.1038 23.001 -PagamentoFornitori(Cassa)R.A.1040 23.100 -BonificoFornitori 23.002 -PagamentoVarie(Cassa) 23.101 -BonificoFornitoriR.A.1040 23.003 -PagamentoFornitori(Cassa)R.A.1038 23.102 -BonificoFornitoriR.A.1038 23.050 -PagamentoFornitori(A.B.) 23.202 - Bonifico Fornitore C/Compensazione 23.051 -PagamentoFornitori(A.B.)(*1) 23.150 -OrdinePagamentoFornitori 23.052 -PagamentoFornitori(A.B.)R.A.1040 23.151 -OrdinePagamentoFornitoriR.A.1040 23.053 -PagamentoVarie(A.B.) 23.152 -OrdinePagamentoFornitoriR.A.1038 Causali Contabili - Budget / Impegni 24.100 -CaricoBudget 24.301 -Impegnoprovvisorio 24.150 -DiminuzioneBudget 24.350 -ImpegnoprovvisoriosuApprovvigionamenti 24.200 -RettificaBudget 24.351 -StornoImpegnoprovvisoriosuApprovvigionamenti 24.300 -Impegnodefinitivo 24.400 -ScaricoImpegno Causali Contabili - Contabilizzazione Scarichi 24.600 -ScaricoperImpiego 24.630 -ScaricoperImpiegoComponenti(primaria) Causali Contabili - Giroconti IVA 26.100 -GirocontoIVA 26.120 -GirocontoIVAsospesa (Nc.Acq.) 26.110 -GirocontoIVAsospesa(Ft.Acq.) 26.121 -GirocontoIVAsospesa (Nc.Vens.) 26.111 -GirocontoIVAsospesa (Ft.Vend.)   Causali Contabili - IVA di Gruppo 26.150 -G/CIVA Debito Controllante 26.161 -G/C Credito IVA di Gruppo 26.151 -G/CIVA Credito Controllante 26.162 -G/C Debito IVA V/Controllate 26.160 -G/C Debito IVA di Gruppo 26.163 -G/C Credito IVA V/Controllate Causali Contabili - Gestione Cessioni Crediti 26.425 -PianodiRientro   26.426 -IncassosuPianodiRientro   Causali Contabili - Presentazione Effetti 21.409 -EmissioneRi.Ba.   26.608 -PresentazioneTratte   26.609 -PresentazioneRi.Ba.   Causali Automatiche - Solleciti/Contestazioni 26.902 -SollecitoTipo2 26.946 - Storno Vs. Contestazione 26.903 -SollecitoTipo3 26.956 - Ns. Contestazione 26.904 -SollecitoTipo4 26.966 - Storno Ns. Contestazione 26.936 - Vs. Contestazione   Causali Automatiche - Ciclo Attivo 79.000 -FatturaVendita 79.200 -CntpFattureVendita 79.001 -AddebitoBollaP.S. 79.201 -CntpFatturaVendita 79.020 -FatturaVenditaIVASospesaE.P. 79.220 -CntpFattureIVASospesaE.P. 79.022 - Fattura Vendita Split-Payment 79.221 -CntpFatturaIVASospesa 79.030 -RicevuteFiscali 79.222 - Cntp Fatture Split-Payment 79.040 -NotaCredito 79.230 -CntpRicevuteFiscali 79.050 -Corrispettivi 79.231 -CntpRicevutaFiscale 79.060 -NotaCreditoIVASospesaE.P. 79.240 -CntpNoteCredito 79.062 - Nota Credito Split-Payment 79.241 -CntpNotaCredito 79.100 -IncassoaEmessaFattura 79.250 -CntpCorrispettivi 79.108 -GenerazioneTratte(Portafoglio) 79.260 -CntpNoteCreditoIVASospesaE.P. 79.109 -GenerazioneR.B.(Portafoglio) 79.261 -CntpNotaCreditoIVASospesaE.P. 79.118 -GenerazioneTratte(Cliente) 79.262 - Cntp Nota Credito Split-Payment 79.119 -GenerazioneR.B.(Cliente)   Causali Automatiche - Gestione Ratei e Risconti 88.111 -RateiAttiviIniziali 88.122 -RiscontiPassiviIniziali 88.112 -RiscontiAttiviIniziali 88.121 -RateiPassiviIniziali 1.1.1.4 - Voci Bilancio CEE Rel. 6.1.9.0 In questa tabella sono codificate le Voci che descrivono le varie poste del Bilancio, redatto secondo la IV e la VII direttiva CEE. Codice Mnemonico strutturato su 5 livelli, secondo quanto stabilito dagli articoli 2424 e 2425 del Codice Civile: Sz - Sezione : codice numerico di 1 cifra, che identifica ciascuna Sezione del Bilancio CEE. C - Categoria : codice alfanumerico di 1 carattere maiuscolo, che individua la Categoria nell'ambito della Sezione. G - Gruppo : codice alfanumerico di 4 caratteri (numero romano), che identifica il Gruppo nell'ambito della Categoria. V - Voce : codice numerico di 2 cifre, che individua la Voce nell'ambito del Gruppo. Sv - Sottovoce : codice alfanumerico di 1 carattere, che identifica la Sottovoce nell'ambito della Voce. La Sezione , individuata da numeri arabi, identifica le singole sezioni contrapposte dello Stato Patrimoniale, del Conto Economico e dei Conti d'Ordine. La Categoria , contraddistinta dalle lettere maiuscole dell'alfabeto, rappresenta i gruppi principali enunciati negli articoli 2424 e 2425 del Codice Civile. Il Gruppo corrisponde al sottogruppo o alla classe, individuati dal legislatore con i numeri romani. La Voce , contrassegnata dai numeri arabi, è un elemento del Gruppo ed è a sua volta suddivisa in Sottovoci. Le Sottovoci consentono un'ulteriore specializzazione della Voce e sono associate alle lettere minuscole dell'alfabeto inglese. Descrizione Ciascuna Voce è identificata univocamente, oltre che dal codice, anche da una propria descrizione. Voce facoltativa Attivare questo check-box quando si tratta di una Voce facoltativa, ossia una Voce che può essere omessa, quando ha importo pari a 0 (zero) . Rilancio Il Sole 24 Ore Codice di rilancio al Bilancio in formato Il Sole 24 Ore : l'estrazione del Bilancio CEE in questo formato è prevista tra le AnalisiContabili . Per le aziende che desiderano generare il Bilancio in questo formato, vi è la possibilità di agganciare ogni singola Voce del Bilancio , alla corrispondente Voce de Il Sole 24 Ore . Questo consente la generazione di un file, che potrà essere utilizzato direttamente, in fase di compilazione del Bilancio con il software de Il Sole 24 Ore . Il vantaggio consiste nella possibilità d'importare i dati relativi ai saldi dei Conti, direttamente dal file, evitando così l'inserimento manuale. Inversione segno Sole 24 Ore Questo check-box , se attivo, comporta l'inversione di segno ai fini del Bilancio nel formato Il Sole 24 Ore. Può essere attivato solo se risulta impostato il campo Rilancio Il Sole 24 Ore (campo precedente). Tabella Voci Bilancio CEE 1.1.1.5 - Riclassificazione Piano dei Conti Genesys Per ogni ditta gestita da , è possibile strutturare un Piano dei Conti personalizzato, rispondente cioè, alle particolari esigenze della situazione aziendale. garantisce la massima libertà sui codici dei singoli conti ma, per vari scopi enunciati successivamente, richiede che a ciascun conto sia associato un codice della tabella in esame. L'obiettivo primario è quello di riclassificare in modo univoco i vari Piano dei Conti e offrire così, una serie di vantaggi: la possibilità di riconoscere, indipendentemente dal codice, la natura del conto, per effettuare una serie di controlli e generare corrette elaborazioni la possibilità di ottenere situazioni contabili secondo vari schemi e raggruppamenti, nonché la stampa del Bilancio CEE la possibilità d'intercettare i conti per i quali, alcuni tipi di movimento servono alla formazione di dati utili per diversi adempimenti. Codice Ciascun elemento della tabella Riclassificazione Piano dei Conti è identificato da un mnemonico di 5 cifre, strutturato su tre livelli: GG - Gruppo Contabile M - Tipo Mastro CC - Tipo Conto Il Gruppo Contabile rappresenta il livello più alto della struttura e serve a qualificare la natura di ciascun conto. Nell'ambito del Gruppo Contabile vi è il livello Tipo Mastro , che ha la funzione di qualificare i conti in ciascun Gruppo d'appartenenza. Il Tipo Conto infine, ha la funzione d'identificare i vari conti, nell'ambito del livello Tipo Mastro. Descrizione È la descrizione associata alla Classificazione del Conto, impostata come codice della tabella. Riferimenti bilancio cee Un'ulteriore finalità della Riclassificazione Piano dei Conti consiste nella creazione di collegamenti logici, che consentano di aggregare la situazione dei conti allo schema del Bilancio CEE . La tabella Riclassificazione Piano dei Conti Genesys richiede l'indicazione dei riferimenti al Bilancio: tali riferimenti sono forniti specificando il codice della tabella Voci Bilancio CEE , composto da: Sezione , Categoria , Gruppo , Voce e Sottovoce . Tabella Riclassificazione Piano dei Conti Genesys. 1.1.1.6 - Mastri Per la tabella Mastri sono previste da menù le seguenti selezioni: 1 - Contabilità Generale 2 - Contabilità Analitica La tabella Mastri costituisce il fulcro nella struttura del Piano dei Conti aziendale: è opportuno evidenziare, che per ciascun Gruppo Piano dei Conti esiste la corrispondente tabella Mastri. Ditta L'impostazione del codice Ditta consente d'individuare il Gruppo Piano dei Conti e la tabella Mastri ad esso associata. Mastro Codice numerico di 5 cifre (2 intere e 3 decimali) , strutturato gerarchicamente su due livelli: - Mastro principale a individuato dalla parte intera del codice - Sviluppo a identificato dalla parte decimale. Il Mastro , composto da 2 cifre, identifica un insieme omogeneo di Conti ed è utile, quindi, ad agganciare gli equivalenti elementi del Piano dei Conti. Lo Sviluppo , invece, è utilizzato per creare gli opportuni raggruppamenti all'interno del Mastro. Una codifica di questo tipo consente di creare fino a 99 Mastri e, nell'ambito di ciascun Mastro, ben 999 Conti di Sviluppo. La possibilità di aver per ciascun Mastro più Conti di Sviluppo permette di specializzare la Classificazione di ciascun Conto, associato a quel Mastro e a quello Sviluppo. L'inserimento di un Conto di Sviluppo richiede l'impostazione preventiva del Mastro d'appartenenza. Descrizione Titolo del Mastro. Tipo File Specifica la tipologia di Conti da agganciare al Mastro ed ammette i seguenti valori: C = Clienti F = Fornitori G = Conti Contabilità Generale I = Conti Contabilità Analitica. In fase di Manutenzione , è possibile modificare questo campo, forzandolo con il tasto F3 . Tipo Gruppo È il codice del Gruppo Contabile a cui appartiene il Mastro. Tipo Mastro Nell'ambito del Gruppo Contabile, il Tipo Mastro costituisce la parte base nella Classificazione dei Conti. Tipo Conto Corrisponde alla classificazione del Conto Analitico, nell'ambito del Gruppo Contabile e del Tipo Mastro. I tipi Gruppo/Mastro/Conto sono elementi della tabella Riclassificazione Piano dei Conti e consentono al programma di riconoscere la natura del Mastro e dei Conti Analitici ad esso agganciati. Tabella Mastri Contabilità Generale: impostazione del mastro Cassa. 1.1.1.7 - Comuni Rel. 6.4.1.0 Questa tabella permette di gestire le informazioni relative a tutti i Comuni italiani. Codice Comune Ogni Comune è identificato da un Codice numerico (5 cifre) e dalla propria Denominazione. Prov. In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca con il tasto F8 . L'elenco delle Province è assunto dall' apposita tabella . C.A.P. - Pref. telefonico Presenza di più C.A.P. Attivare questo check-box , se nel Comune sono presenti più Codici di Avviamento Postale (Esempio: BARI comprende i CAP da 70121 a 70132). In fase di Assegna Sigla Provincia sull'Anagrafica di Base , questo check-box , se disattivo, indica che Non è necessario aggiornare il C.A.P. (se presente) perchè sul Comune ne è indicato solo uno. Aggiornato dal customer Se questo check-box è disattivo, significa che i dati del Comune sono stati importati da un file esterno prodotto da Genesys Software. In seguito alla prima modifica o all'inserimento di un nuovo Comune, il check-box viene attivato e Non è più manutenibile. Ufficio Imposte - Prov. Riporta il codice e il nome del Comune, nonchè la relativa Provincia, in cui ha sede l'Ufficio Imposte di competenza. Collocazione territoriale È un elemento della tabella Collocazione territoriale . In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca con il tasto F8 . Codice fiscale Comune Codice Regione Ciascuna Regione è identificata da un codice numerico di 2 cifre. L'elenco delle Regioni è assunto dall' apposita tabella  ed è visualizzabile con il tasto dell' help in linea ( F10 ). Codice tribunale Indicare il Comune in cui ha sede il tribunale di competenza. Codice città metropolitana Indicare il Codice della città metropolitana, se previsto sul Comune in oggetto. Codice ISTAT Altezza centro città Indicare in metri l'altezza del centro cittadino. Superficie Indicare in km quadrati la superficie della città. Popolazione 2011 Indicare la popolazione del Comune al 2011. Coordinate geografiche Indicare le coordinate geografiche del centro della Città: cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare la mappa su Google. Flag aggiornamento customer Il valore di questo flag indica se il Comune deve (valore 9 ) o non deve essere (valore 0 ) aggiornato presso il Customer. È manutenibile solo dalla Genesys Software. Tabella Comuni: 1° videata Dati Concessionario Riporta le specifiche del Comune concessionario: Codice e Denominazione del Comune Codice e Denominazione del Concessionario Codice Ambito (Ambito A , B , C o U - Unico) Numero C.C.P. del Concessionario Dati Addizionale IRPEF Aliquota addizionale Impostare l'Aliquota addizionale dell'IRPEF comunale. Tabella Comuni: 2° videata 1.1.1.8 - Codici attività Questa tabella permette di gestire i codici e i subcodici associati alle attività aziendali, previste dalla normativa ministeriale. Di ciascuna attività sono riportati il Codice e la Descrizione , nonchè il Settore d'appartenenza. Tabella Codici Attività. 1.1.2 - Tabelle Fiscali 1.1.2.1 - Tabelle Fiscali: 1. Tabella I.V.A. Rel. 6.4.5.0 EE101.1 Questa tabella è predisposta alla codifica delle Aliquote I.V.A. e degli Articoli di esenzione. Codice IVA Corrisponde al codice attribuito ad ogni Aliquota I.V.A. o Articolo d'esenzione. Ai fini di una corretta valorizzazione di questo campo, può risultare utile consultare il seguente prospetto, che riporta orientativamente il codice da attribuire a ciascuna classe di Aliquota. Qualora l'Utente decida, invece, di assegnare un codice a sua scelta, si assicuri di impostare sempre un numero maggiore di 0 (zero) . Codice da Assegnare Classe Aliquota Da  1  a  49 Imponibile I.V.A. (aliquota maggiore di 0) Da  50  a  98 Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti 99 Ciclo Attivo Da  999 Aliquota proporzionale (Ciclo Attivo) Codice da Assegnare Classe Aliquota Il codice I.V.A. 99 , utilizzato nel modulo Ciclo Attivo per le operazioni di Sconto Natura/Merce, deve mantenere le impostazioni originarie. Per le aliquote con detraibilità al 100% , il codice deve coincidere necessariamente con l'aliquota I.V.A. ( esempio : per l'aliquota I.V.A. al 21% impostare il codice tabella 21). Descrizione Descrizione dell'Aliquota I.V.A. o dell'Articolo di esenzione. Questa descrizione è riportata nel corpo del Registro IVA . Descrizione ridotta È la descrizione da stampare al piede del Registro IVA . Aliquota IVA Indica il valore percentuale dell'Aliquota IVA. Impostare 0 (zero) per gli Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti. Tipo IVA Serve per classificare l'operazione ai fini IVA ed è assunto come valore del campo Natura nel flusso xml della Fattura elettronica. Sono previsti i seguenti valori: 0 = imponibile 1 = non imponibile (N3) 2 = esente (N4) 3 = non soggetto (N2) 4 = escluso (N4) Regimi particolari Attivare questo check-box in corrispondenza dei codici che identificano operazioni per le quali l'imposta è assolta in base a regimi speciali. Soggetto a Imposta di Bollo L'assoggettamento di un Documento di Vendita all'Imposta di Bollo è subordinato all'attivazione di questo check-box sul Codice IVA di esenzione. Importante! È indispensabile che il check-box risulti attivo sulle aliquote interessate. Detraibilità 1 - 6 Per ogni Aliquota IVA sono gestite sei diverse percentuali di detraibilità. Le percentuali di detraibilità sono controllate in fase d'immissione Prima Nota . Stampa Registri IVA L'attivazione di questo campo abilita la stampa del movimento I.V.A. sul relativo Registro . Aggiornamento progressivi IVA Attivando quest'indicatore, l'aggiornamento dei Dati IVA della Ditta sarà eseguito in fase di stampa definitiva dei Registri IVA Tabella IVA acquisti per rivendita Specifica la tabella IVA su cui totalizzare gli Acquisti per Rivendita, consentendo di sommare gli importi in tabelle IVA differenti dall'aliquota d'acquisto. Impostare 0 (zero) per non eseguire la totalizzazione degli Acquisti. Tabella IVA reverse charge L'impostazione di questo campo è funzionale alla gestione del reverse charge in fase di inter-company. Reverse charge Se il Codice IVA individua un reverse charge in Fattura di Vendita elettronica PA, occorre attivare questo check-box . Comunicazione Dati rilevanti IVA Se il check-box è attivo, i movimenti soggetti a questa aliquota saranno elaborati nella generazione dei dati per la Comunicazione IVA; in caso contrario, in movimenti saranno ignorati. Indicatore Gestione Plafond Se attivo, gli Acquisti afferenti questa tabella saranno gestiti ai fini del Plafond. Totalizzatore Allegati Fornitori - Clienti I valori impostati in questi campi determinano, se gli importi relativi al codice I.V.A. specificato dovranno incrementare o decrementare i Progressivi Clienti/Fornitori. I valori previsti sono di seguito riportati: 0 = non incrementa i Progressivi 1 = incrementa Imponibile e Imposta 2 = incrementa Importi non Imponibili (art. 8) 3 = incrementa Importi Esenti 4 = questo valore si riferisce alle operazioni riguardanti le Fatture di Acquisto 5 = incrementa i Progressivi fiscali per la stampa del Modello 102. Riga Modello 11 Vendite - Acquisti Specifica in quale riga del Modello 11 devono essere riportati gli importi dei Dati IVA , relativi all'Aliquota in oggetto. È opportuno ricordare, che i quadri del Modello 11 dedicati alle Vendite e agli Acquisti sono rispettivamente i quadri E ed F . Indici Aggiornamento Altri Quadri Indica in quale progressivo tra i dati del Modello 11, presenti nella videata Dati IVA della Ditta, totalizzare gli importi Imponibile e Imposta, relativi a quel codice. Sono previsti i seguenti valori: 1 - 1 : operazioni esenti 2 - 2 : operazioni esenti di cui al n.11 3 - 3 : operazioni esenti di cui ai nn. da 1 a 9. Rilancio Export CEE Specifica in quale progressivo del Modello 11 - Quadro devono essere totalizzate le cessioni e le prestazioni intracomunitarie. I valori che può assumere sono i seguenti: 1 - : cessioni non imponibili (art.41) 2 - : prestazioni di servizi (art.40) 3 - : altre operazioni non imponibili. E' opportuno ricordare che: in tutte le funzioni di è adottato, ai fini dello scorporo, il metodo matematico , che risulta più preciso rispetto all'applicazione delle percentuali di scorporo. Codice EDI L'impostazione di questo campo serve ad inviduare specificatamente il Codice di esenzione, ai fini della Generazione Flussi Elettronici EDI (con Metodi di Distribuzione Documenti). In caso di mancata impostazione di questo campo, sarà assunto il Codice EDI di default , esattamente come previsto già prima dell'introduzione di questo campo. L'elenco dei Codici ammessi è visualizzabile nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), da cui è anche possibile selezionare quello d'interesse. Tabella I.V.A. 1.1.2.2 - Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto Questa tabella, gestita per anno contabile, include i tipi di assoggettamento alla ritenuta d'acconto, utili per la gestione dei Compensi a Terzi e per la dichiarazione dei sostituti d'imposta (Modello 770). Entrambi i moduli sono perfettamente integrabili con la Contabilità Generale . Le informazioni richieste sono le seguenti: Anno Codice Descrizione Identifica la natura del compenso. Questa descrizione, attribuita direttamente dall'utente, è stampata sul Registro dei Compensi a Terzi e sulle Certificazioni della Ritenuta d'Acconto. Sezione ritenuta d'acconto Le informazioni specificate nei campi successivi sono utilizzate per il calcolo automatico della ritenuta d'acconto, in fase di registrazione in prima nota del compenso al collaboratore. Aliquota Percentuale da applicare all'imponibile per determinare la ritenuta d'acconto. Base imponibile Percentuale da applicare all'imponibile per calcolare la quota parte da assoggettare alla ritenuta d'acconto. Causale 770 È la causale indicata nelle istruzioni ministeriali annuali e dipende dal quadro della dichiarazione, specificato nel campo successivo. Quadro 770 I valori previsti per questo campo sono di seguito elencati: SC = Quadro SC SE = Quadro SE SF = Quadro SF. Codice Tributo F24 La valorizzazione del Codice Tributo consente la generazione automatica del versamento INPS, dall' apposita funzione del modulo Compensi a Terzi/INPS. Sezione INPS Ritenuta previdenziale Indica se il collaboratore soggetto alla ritenuta d'acconto è anche soggetto alla ritenuta previdenziale. Questo campo, generalmente pari a 0 (zero), assumerà valore 1 solo in corrispondenza del quadro SG del 770; anche in questo caso però, è possibile impostare 0 per quei collaboratori che, pur essendo tenuti alla compilazione del suddetto quadro, non siano soggetti alla ritenuta INPS. Aliquota ordinaria Corrisponde all'aliquota ordinaria prevista dalla circolare INPS. Aliquota ridotta Impostare l'aliquota INPS prevista per i titolari di pensione e per gli iscritti ad altra forma assicurativa obbligatoria. Base imponibile ordinaria Percentuale da applicare al compenso erogato, per la determinazione dell'imponibile contributivo. La base imponibile ordinaria si applica ai redditi, che superino il limite annuale. Base imponibile ridotta Percentuale da applicare al compenso erogato, ai fini della determinazione dell'imponibile contributivo. La base imponibile ridotta è prevista per i redditi, che non superino il limite annuale. Causale Tributo L'impostazione della Causale Tributo permette di generare in automatico il versamento INPS, mediante l' apposita funzione del modulo Compensi a Terzi/INPS. Tabella Tipo Assoggettamento R.A. 1.1.6 - Tabelle Controllo di Gestione     1.1.6.1 - Centri Costo/Ricavo - Gestione Commesse Rel. 6.1.5.0 Questa funzione permette di codificare i Centri di Costo/Ricavo gestiti dalla Ditta ed organizzarli gerarchicamente. A livello di menù, infatti, sono accessibili le seguenti scelte: 1 - Manutenzione 2 - Gestione Centri Gerarchici 1 - Manutenzione Ditta Impostare il codice Ditta. Costo/Ricavo/Commesse Codice numerico di 6 cifre, che identifica univocamente ogni elemento della tabella. Stato Indicare lo Stato del Centro di Costo/Ricavo. I valori previsti sono: A = Attivo C = Cessato (in via di estinzione) D = Disattivato Il controllo sullo Stato è previsto in tutte le funzioni che richiedono l'inserimento del Centro di Costo/Ricavo, allo scopo di avvisare l'Utente, con apposito messaggio attenzionale, nel caso imposti un Centro di Costo/Ricavo cessato o disattivo. Cessato/Disattivato il È caricata in automatico in caso di Stato C (Cessato) oppure D (Disattivato). Videata per la Manutenzione 2 - Gestione Centri Gerarchici A livello di menù, sono accessibili le seguenti scelte: 1 - Inserimento livelli 2 - Eliminazione livelli 3 - Verifica struttura ad albero 4 - Ricostruzione gerarchia albero 1.1.6.2 - Responsabili Spese/Ricavi In questa tabella devono essere inseriti i dati identificativi dei Responsabili dei Centri di Costo/Ricavo . Tabella Responsabili Spese/Ricavi Ditta Individua la Ditta di riferimento. Responsabile Spese/Ricavi Impostare il codice identificativo (numerico di 6 cifre) e il nominativo del Responsabile. Interlocutore associato È possibile indicare l'Interlocutore associato al Responsabile: i suoi dati anagrafici saranno utili in altre funzioni. Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window con l'elenco degli Interlocutori Ditta disponibili: cliccare sul pulsante corrispondente all'Interlocutore che si vuole assumere. Tabella Responsabili Spese/Ricavi: selezione Interlocutore associato 1.1.6.3 - Impianti I nuovi parametri sono: -  Deposito. Indicare il deposito. -  Linea di produzione. Indicare la linea di produzione dell’impianto quando serve. Se il “Deposito” non è indicato, la linea di produzione non può essere impostata, se indicato la linea di produzione sarà selezionabile solo nell’ambito del deposito. 1.1.9 - Ditta 1.1.9.1 - Ditta: 1. Dati Anagrafici Rel. 6.2.0.0 I Dati Anagrafici di ogni Ditta presente nel sistema sono organizzati in modo omogeneo e distribuiti su quattro videate: 1° Dati Identificativi Ditta 2° Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione 3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni 4° Altri Dati 1° Dati Identificativi Ditta I Dati Identificativi della Ditta, tra cui Denominazione/Ragione Sociale, Indirizzo, Codice Fiscale/Partita IVA e Sede Legale, confluiscono nell' Anagrafica di Base e, pertanto, Non è necessario inserirli, se all'interno di sono già interessati da altre relazioni. Anagrafica Ditta: 1° videata Stato Sociale Impostare S se trattasi di Società oppure, per Persona fisica o Ditta individuale, indicare M (Maschio) o F (Femmina) a seconda del sesso Codice ISO Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ) sono disponibili tutti i Codici ISO dei Paesi Membri della CE. Per l'Italia, il Codice ISO è corrisponde alla sigla IT . Partita IVA/Codice fiscale Su entrambi i campi è attivo un meccanismo di controllo, diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di dato non congruo, il programma lo accetta solo se forzato con il tasto F3 . Security Class Assicura il controllo sui dati della Ditta, inibendone l'accesso agli Utenti non autorizzati e aventi cioè, un livello di sicurezza (Tipo utente) più basso (valore più alto) rispetto a quello indicato nel relativo campo. Codice Attività È un elemento assunto dalla relativa tabella  e, per le Ditte che gestiscono più Attività, questo Codice identifica quella principale. Il Codice Attività è un dato necessario per la stampa delle Dichiarazioni Fiscali e di Reddito.  È attiva la ricerca con il tasto F8 . Chiusura esercizio contabile - Anno contabile L'opportuna valorizzazione di questi campi è essenziale per assicurare il corretto funzionamento di e garantire l'affidabilità delle principali funzioni relative alla Prima Nota e agli Adempimenti Contabili e Fiscali. Indicatori Passaggio Anno I campi Stato Chiusure , Chiusure Magazzino e Chiusure Vendite evidenziano lo stato di avanzamento delle operazioni di Passaggio Anno . Al fine di garantire l'affidabilità del sistema informativo, si raccomanda di Non modificare arbitrariamente il valore di questi indicatori, che sono infatti aggiornati automaticamente dalle funzioni che eseguono il Passaggio Anno . Stato Chiusure Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Contabile relativo al modulo Amministrazione . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 1° Fase:  Apertura nuovo Esercizio 1 1 2° Fase:  Chiusura/Apertura Conti 7 7 3° Fase:  Ratei e Risconti 8 8 4° Fase:  Passaggio Finale 0 Chiusure Magazzino Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Magazzino . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 Apertura nuovo Esercizio 1 1 Azzeramento 2 2 Aggiornamento Esistenze Iniziali A.C. 3 3 Valorizzazione 4 4 Valorizzazione Magazzino Fiscale 5 5 Statistiche Acquisti 8 8 Passaggio Finale 0 Chiusure Vendite Indica lo stato corrente del Passaggio Anno relativo al modulo Ciclo Attivo . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 Apertura nuovo Esercizio 1 1 Fatturato 2 2 Agenti 5 5 Statistiche 8 Ultima Valorizzazione Magazzino É aggiornato in automatico dal sistema, quando si effettua la fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino . Campo solo evidenziativo. Periodicità Dichiarazione IVA Il valore impostato in questo campo specifica la periodicità adottata dalla Ditta per la Dichiarazione IVA. Sono previsti i seguenti valori: 0 = mensile 1 = trimestrale 2 = trimestrale no interessi Mese Ultima Chiusura Indica il mese dell'ultima Liquidazione IVA: l'aggiornamento di questo campo è eseguito in automatico dal sistema, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA periodica o annuale. Se la Liquidazione da ristampare è quella di Gennaio, impostare 0 (zero) nel campo Mese Ultima Chisura. Registro IVA di gruppo Un valore diverso da 0 (zero) è associato alle Ditte gestite con Registro IVA di gruppo: se nell'ambito di uno stesso studio, si utilizzano diversi Registri IVA di gruppo, il valore (da 1 a 9 ) inserito in questo campo ne specifica la Serie. Unità di Conto Riporta il codice della Valuta adottata dalla Ditta: per default è proposto il valore 6 = Euro . La modifica del valore originale di questo campo avviene sotto esclusiva responsabilità di chi la effettua. Password Ditta Costituisce un ulteriore livello di controllo sull'accesso ai dati aziendali ed è gestito in modo quasi nominativo: è infatti una parola-chiave , che permette di inibire l'accesso agli Utenti non autorizzati, con notevoli vantaggi in termini di sicurezza. Codice Banca Specifica la Banca d'appoggio della Ditta ed è un elemento della relativa tabella . Numero C/C Indica il numero di C/C della Ditta ed è così composto: le prime due cifre equivalgono al CIN europeo (cifre di controllo delle coordinate IBAN), la terza cifra equivale al CIN italiano (cifra di controllo delle coordinate IBAN) e le successive 12 al numero di conto vero e proprio. Trattasi di campi necessari ai fini della gestione dell'F24 telematico. Codice SIA - Codice univoco CBI I valori impostati saranno proposti in automatico in fase di Generazione flussi Ri.Ba. , S.D.D. (ex RID), S.C.T. (Bonifici SEPA) e Ordini di Pagamento (formati Testo ed XML). 2° Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione Gli Indicatori Sottosistemi permettono una facile personalizzazione delle funzioni di tanto che, in base al valore di ognuno di essi, è possibile abilitare o disabilitare funzionalità e gestioni. Considerati complessivamente, offrono una visione d'insieme della configurazione scelta dall'Utente per la gestione della Ditta. Vanno impostati con attenzione, al fine di garantire la corretta integrazione tra i moduli del sistema informativo: per tale ragione, il loro controllo è riservato al Servizio Assistenza Genesys Software, che ne raccomanda la modifica solo se guidata. Indicatori Sottosistemi Gruppo Piano dei Conti Consente di personalizzare la struttura del Piano dei Conti adottato dalla Ditta. Il valore 0 (zero) indica l'utilizzo del Piano dei Conti standard , mentre un valore maggiore individua il Gruppo Piano dei Conti che s'intende adottare. Una volta impostato, il Piano dei Conti Non va più modificato. Gestione Cespiti Ammortizzabili Un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Cespiti Ammortizzabili sulla Ditta. Nell'ambito della Gestione Cespiti Amm.li, è prevista la possibilità di prevedere la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali; per avvalersi di questa funzionalità, occorre impostare uno dei seguenti valori: 11 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 2 livelli 12 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 3 livelli 13 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 4 livelli Ovviamente, in caso di gestione gerarchica, occorre codificare opportunamente le Categorie Fiscali , nell'apposita tabella del modulo Cespiti Ammortizzabili . In fase di stampa del Registro Cespiti , se sulla Ditta è attiva la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, saranno forniti i totali a rottura di livello. Per attivare la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Gestione E/C Clienti - Fornitori Abilita la Gestione Partite Scoperte per i Clienti e/o Fornitori, nell'ambito del modulo Gestione Finanza . È necessario che risulti valorizzato anche l'omonimo indicatore, nell'Anagrafica del Cliente e/o Fornitore del quale gestire le Partite Scoperte. Gestione Portafoglio I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono: 1 = per abilitare la Gestione Portafoglio 2 = per abilitarla ai fini del castelletto scadenze Gestione Magazzino I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono: 1 = per abilitare la Gestione Magazzino 2 = per abilitarla ai fini dello Storico 3 = per abilitare lo Storico del Magazzino Fiscale Gestione Vendite L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Vendite: impostando il valore 2 è possibile attivare la Gestione Statistiche, a differenza del valore 3 che attiva anche la Gestione Trasporti. Gestione Ordini Un valore diverso da 0 (zero) attiva la Gestione Ordini sulla Ditta. Per prevedere l' evasione semplificata degli Ordini di Vendita , valorizzare a 2 quest'indicatore. È possibile attivare l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, anche sulle Ditte che gestiscono i Lotti: in questo caso, in fase di evasione semplificata degli Ordini di Vendita, se sulla Ditta è attiva la Gestione Lotti, e anche sul Deposito o sull'Articolo è attiva la Gestione Lotti, il programma richiederà l'impostazione del Lotto. Gestione Contabilità Analitica La Gestione della Contabilità Analitica può essere Ordinaria (valore 10 ) o Semplificata (valore 80 ): impostando un valore maggiore di 10 per la Contabilità Ordinaria, o maggiore di 80 per la Contabilità Semplificata, si attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e si ha la possibilità di specificare fino a 10 livelli di dettaglio. Esempio:   Valore 10 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1 ), ma Non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0 ) Valore 11 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1 ) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1 ) il valore massimo è 19 , che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli. Valore 80 abilita la gestione della Contabilità Analitica Semplificata (valore 8 ), ma non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0 ) Valore 81 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 8 ) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1 ) il valore massimo è 89 , che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli Storico altri Conti I valori previsti per quest'indicatore sono: 1 = abilita lo Storico 2 = abilita la gestione per la conciliazione delle operazioni bancarie, l'impostazione di questo valore è significativa ai fini della Gestione Partite Scoperte .  Gli indicatori che, pur essendo presenti nella videata sono stati omessi nella descrizione, sono flags per i quali l'attivazione coincide con l'impostazione del valore 1 e la disattivazione con l'impostazione del valore 0 (zero) . Stato Fasi di Elaborazione I campi presenti in questa sezione hanno una duplice finalità: da un lato, permetto all'Utente di conoscere in ogni momento le operazioni o elaborazioni in corso di esecuzione sulla Ditta e i terminali su cui sono eseguite o da cui sono state lanciate; dall'altra, sono indispensabili per garantire l'affidabilità di alcune funzioni, tra cui, ad esempio, le stampe definitive del Giornale Contabile e dei Registri IVA , di cui ne impediscono l'esecuzione, se vi è anche solo un terminale attivo in Prima Nota. Anagrafica Ditta: 2° videata 3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni Questa sezione fornisce informazioni di natura descrittiva, relativamente a ciascun Libro Sociale: tali informazioni riguardano il Luogo di conservazione e la Data di scadenza vidimazione (formato GGMMAAAA). Iscrizioni Raggruppa diverse informazioni, tra cui quelle relative al numero d'iscrizione della Ditta nei vari Registri pubblici e alla sua posizione INAIL ed INPS. Autorizzazione bollo virtuale È il numero di autorizzazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, a favore dei contribuenti che ne facciano richiesta, per assolvere virtualmente all'obbligo di versamento dell'imposta di bollo. Le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono richiedere necessariamente l'autorizzazione al bollo virtuale, essendo queste Fatture in formato non cartaceo. Anagrafica Ditta: 3° videata   Altri Dati Settore applicazione Questo campo permette di specificare il Settore di applicazione della Ditta (ad esempio: Azienda, Panifici, Pastifici, ...). Il valore di default è quello assegnato in sede di installazione. In fase d' Inserimento di una nuova Ditta, il Settore applicazione può sempre essere modificato; in fase di Manutenzione , invece, questo campo può essere modificato solo dagli Utenti con Security-Class 0 (zero) oppure 1 e, comunque, il programma richiede l'impostazione del tasto F3 , per confermare la modifica del Settore applicazione e l'eventuale inserimento della password (se impostata nel campo Password Ditta della 1° videata). Codice Natura Giuridica Tra i molti valori previsti per questo campo, è opportuno distinguerne i seguenti: 0 = Ditta individuale 1 = S.A.P.A. (Società in Accomandita per Azioni) 2 = S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata) 3 = S.P.A. (Società per Azioni) 4 = Cooperative e Consorzi 8 = Associazioni riconosciute 9 = Fondazioni 14 = Enti pubblici economici 15 = Enti pubblici non economici 22 = Società estere con sede principale in Italia 23 = Società semplice 24 = S.N.C. (Società in Nome Collettivo) 23 = S.A.S. (Società in Accomandita Semplice) Socio unico Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L. con Socio unico, questo check-box deve essere attivato. Codice Stato Società Il campo Stato può assumere i seguenti valori: 1 = Normale attività 2 = In liquidazione 3 = Fallimento o liquidazione coatta 4 = Attività estinta 9 = Esercizio provvisorio Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., questo campo deve essere necessariamente valorizzato e i valori ammessi sono 1 e 2 . In caso di Esercizio provvisorio (valore 9 ), la procedura di Passaggio Anno genererà comunque i movimenti di apertura anche per i Conti economici. Codice Situazione Quest'indicatore ammette i seguenti valori di attivazione: 1 = Inizio liquidazione, cessazione o fallimento 2 = Periodo successivo alla dichiarazione di fallimento/liquidazione 3 = Fine liquidazione 4 = Estinzione di attività soggetta a fusione/incorporamento 5 = Trasformazione di società non soggetta a IRPEG 6 = Periodo normale 7 = Periodo di estinzione di attività soggetta a scissione totale 9 = Trasformazione di società semplice Capitale sociale Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., è necessario specificare l'importo del Capitale sociale. Anagrafica Rappresentante Legale, Firma Dichiarante, Notaio I nominativi contenuti in questi campi, se già inseriti nell'Anagrafica di Base, possono essere semplicemente richiamati. Anagrafica Ditta: 4° videata 1.1.9.10 - Ditta: 10. Anagrafica Filiali Rel. 6.2.0.0 Questa Anagrafica è funzionale all'attivazione di una contabilità separata per le diverse Filiali, nell'ambito di una stessa Ditta: la contabilità è gestita sia per i Conti Economici che per quelli Finanziari. Presupposto indispensabile per la Gestione Filiali è l'attivazione del relativo indicatore , presente tra i Parametri Funzionali della Ditta. È possibile che, nell'ambito di una stessa Ditta, più Utenti si occupino disgiuntamente della Gestione Filiali: in considerazione di questo, è prevista la possibilità di assegnare a ciascuno di essi un proprio Codice Filiale . L'attribuzione di questo Codice permette al programma, in fase d'immissione Prima Nota , di proporlo in automatico. L'attribuzione del Codice Filiale all'Utente è un'operazione accessibile dalla funzione di Manutenzione Menù , nel modulo Gestione Servizi . La modifica di tale Codice invece, è consentita in base ai privilegi accordati all'Utente. Anagrafica Filiale: 1° videata Nel corpo della videata sono collocati i dati anagrafici della Filiale: la Ditta di appartenenza l' Indirizzo , il C.A.P. e la Città il numero di Telefono e l'indirizzo e-mail A seguire sono riportati: il codice e il nominativo del Responsabile il Deposito di riferimento e il Deposito resi il Centro di Costo/Ricavo associato alla Filiale la Filiale di rifatturazione In questa sezione sono presenti i campi per la gestione del Portale e i dati identificativi per la connessione: Portale Impostare il codice della Tabella Portale da agganciare alla Filiale. La Tabella Portale è una Tabella Procedurale presente nel modulo Gestione Servizi . User-Id Identificazione sul Portale. Password Password sul Portale. Nell'ambito delle funzioni di Sincronizzazione e SIGEA - Federfarma , User-Id e Password , indicati sulla Filiale, permettono d'identificare la cartella da cui prelevare gli Ordini presso il gestore del Servizio. Serie Numerazioni Ciclo Attivo I campi presenti in questa sezione servono a specificare la Serie di Numerazione da attribuire ai Documenti di Vendita e agli Ordini: Ft. Acc. Serie di Numerazione per le Fatture Accompagnatorie Ft. Imm. Serie di Numerazione per le Fatture Immediate Ft. Diff. Serie di Numerazione per le Fatture Differite NC Serie di Numerazione per le Note Credito In generale, il valore 0 ( zero ) determina l'attribuzione della Serie di Numerazione standard , mentre un valore diverso da zero determina l'assunzione di una Numerazione diversa da quella standard: in quest'ultimo caso, si consiglia di far corrispondere la Serie di Numerazione al codice della Filiale. Ad esempio, se la Filiale ha codice 10, sarebbe opportuno assegnare Numerazioni comprese tra 11 e 19. Importante! La Serie di Numerazione eventualmente impostata sul Deposito è prioritaria rispetto a quella indicata sulla Filiale; così come le Serie di Numerazione eventualmente impostate nei Parametri funzionali della Ditta prevalgono su tutte. Controllo su Serie L'attivazione di questo check-box comporta il controllo della Serie di Numerazione, in fase d'immissione in Prima Nota e in Prima Nota Cassa . Più precisamente, in entrambe le funzioni, il programma controllerà che la Serie impostata sia tra quelle previste sull'Anagrafica della Filiale indicata: se il controllo è positivo, la Serie sarà accettata, altrimenti sarà rifiutata. Se è attivo il Controllo su Serie , risultano validi anche i seguenti parametri: Prima Nota È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione , da utilizzare in Prima Nota Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire. L'impostazione del campo  Prima Nota Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in Prima Nota . Se impostato 9999 , invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista. Prima Nota Cassa È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione , da utilizzare in Prima Nota Cassa . Le Serie di Numerazione impostate in questa sezione sono valide anche ai fini della Prima Nota. Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire. L'impostazione del campo  Prima Nota Cassa Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in Prima Nota Cassa . Se impostato 9999 , invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista. Anagrafica Filiale: 2° videata Capienza Giornaliera Colli - Pallets - Valore In questi campi è possibile indicare la quantità massima di Colli e Pallets, nonchè il relativo Valore, che la Filiale può ricevere giornalmente. Giorni Sicurezza Il valore inserito in questo campo è sommato ai giorni di consegna impostati sul Fornitore, ai fini del calcolo della Scorta Minima. % Alert La percentuale inserita in questo campo è utilizzata per determinare lo stato di alert (rosso o arancio) , nella gestione dei prodotti sotto scorta. % Tolleranza I dati inseriti in questa sezione sono utili in fase di Entrata ed Uscita Merci, per quantificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata: se lo scostamento rilevato è maggiore della percentuale di tolleranza, il programma emette apposita segnalazione all'Utente, che potrà comunque procedere, forzando con il tasto F3 . Entrata Merci La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Entrata Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata dal Fornitore. Uscita Merci La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Uscita Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata al Cliente. Min var. Prezzi In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo , è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti inferiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente. Max var. Prezzi In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo , è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti superiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente. in Valore assoluto È possibile impostare lo scostamento anche in valore assoluto: in questo caso è valido sia per variazioni in eccesso che per variazioni in difetto, del nuovo prezzo rispetto al precedente. Solo competenza amministrativa Se è attivo questo flag , il Ce.Di. che lo gestisce sarà escluso dalle funzioni del Ciclo Attivo e Ciclo Passivo , che riguardano l'aggiornamento automatico tra Ce.Di. diversi. Magazzino Il valore di questo flag rivela le condizioni del magazzino: 0 = No ubicazioni 1 = Normale 5 = Saturo 11 = Magazzino normale senza gestione della Contabile Pallets 15 = Magazzino no saturo senza gestione della Contabile Pallets 99 = Rifatturazione In caso di scelta dei valori normale o saturo , la differenza consiste nei diversi criteri utilizzati per la locazione della merce. Limite n. Colli Proposta Indica il numero massimo di Colli che possono essere indicati nella Proposta di Consegna: se raggiunto il limite impostato, per la parte eccedente sarà generata un'altra Proposta. ODV diversi per ricorrenze L'attivazione di questo check-box comporta la generazione di Ordini di Vendita diversi per tutti quegli Articoli che risultano di tipo «ricorrenza». Centralizzazione freschi Se la centralizzazione freschi (deperibili e ortofrutta) è attiva, gli Ordini di Vendita saranno automaticamente generati sulle Filiali assegnate ai prodotti deperibili e a quelli dell'ortofrutta. Colore sfondo È possibile applicare un colore di sfondo ai campi relativi al Codice e alla Denominazione della Filiale (l'elenco dei colori disponibili è visualizzabile nella finestra dell' help in linea ). Il valore 0 (zero) indica che non è applicato alcun colore di sfondo. 1.1.9.2 - Dati Contabili Rel. 6.2.1.0 Per ogni attività aziendale sono forniti dati di natura contabile e fiscale, relativi all'esercizio corrente e a quello precedente. Codice Ditta Il Codice Ditta è formato da un numero intero, che identifica la Ditta, e da una parte decimale, che ne specifica l'Attività. Anno Contabile Indispensabile per identificare l'Anno contabile, cui si riferiscono i dati. Impostare 0 (zero) per considerare l'Anno corrente, oppure 1 per selezionare l'Anno precedente. Dati Contabili Ditta - 1° Videata Di seguito sono elencati e descritti i campi che caratterizzano l'aspetto contabile della Ditta: Codice - Descrizione Attività È un elemento della tabella Codici Attività . Indicatore ILOR/Artigiano La valorizzazione di questo flag risulta significativa solo ai fini del sistema SIGEDIB e, pertanto, è subordinata all'utilizzo dello stesso. L'indicatore ILOR è adottato per l'applicazione delle deduzioni, nel Modello 740 della Dichiarazione dei Redditi. I valori impostabili sono di seguito esposti: 0 = applica la 1º deduzione ILOR 1 = artigiano 2 = applica le deduzioni ILOR (no artigiano). Impostando spazio Non sarà applicata alcuna deduzione. Codice ISTAT Riportare il codice ISTAT dell'attività esercitata in via esclusiva o prevalente. N. Luoghi attività Specificare il numero totale dei luoghi in cui è esercitata l'attività d'impresa. Mq. locali totali - locali adibiti a magazzino Indicare la superficie totale (in metri quadrati) dei locali destinati all'esercizio dell'attività d'impresa e la parte, di questi locali, che invece è adibita a magazzino o deposito. Data inizio - cessazione attività Specificare la data d'inizio attività (nel formato GGMMAAAA) e quella eventuale di cessazione. Livello Budget Costi - Ricavi Indicare il Livello di imputazione del Budget: il calcolo della disponibilità a spendere sarà effettuato in base al Livello impostato (sono previsti 9 Livelli, il valore 0 identifica la Radice). Gestione IVA per Cassa Abilita IVA per Cassa L'attivazione di questo check-box abilita la gestione IVA per Cassa: questo significa che saranno gestite con IVA sospesa tutte le Fatture e le Note Credito , contabilizzate dal modulo Ciclo Attivo . Questa condizione è valida solo per i Documenti intestati a Clienti aventi il campo anagrafico Allegato IVA  uguale a 1 . Inoltre, durante le fasi di Passaggio Anno Contabile , le date del periodo di Validità della gestione IVA per Cassa saranno aggiornate automaticamente. In considerazione di questo, è importante sottolineare che, nel caso durante l'Anno contabile decadano i presupposti legislativi per il mantenimento di questa gestione, anzichè disattivare il check-box , è più appropriato modificare il periodo di fine Validità. Per le Ditte che intendono avvalersi di questa gestione, è stata implementata la stampa della dicitura legislativa, riferita alla gestione IVA per Cassa, sulle Fatture accompagnatorie e sulle Fatture differite emesse dal Ciclo Attivo . La dicitura sarà riportata nella sezione di corpo delle Fatture. Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere l'adeguamento dei profili di stampa. Indicatore Zona Attività Specifica il tipo di zona in cui è esercitata l'attività d'impresa. È codificato come segue: 1 = centrale 2 = semiperiferico 3 = periferico Indicatore numero abitanti Il valore impostato in questo campo permette di risalire al numero di residenti della zona. Impostare: 1 = se il numero degli abitanti è inferiore a 10.000 2 = se è compreso tra 10.000 e 50.000 3 = se è compreso tra 50.000 e 500.000 4 = se supera i 500.000 Regime Adempimenti I.V.A. Specifica il Regime Adempimenti I.V.A. a cui la Ditta è assoggettata. I valori previsti sono: 1 = il contribuente effettua operazioni esenti (art. 10) 2 = il contribuente si è avvalso della dispensa per le operazioni esenti (art. 36/bis) A = regime I.V.A. agricolo B = regime beni usati Tipo Corrispettivi La Tipologia di Corrispettivi prevista è la seguente: 1 = suddivisi 2 = ventilabili 3 = suddivisi con scorporo immediato in fase di input 4 = suddivisi e ventilabili Codice IVA corrispettivi Il codice IVA impostato in questo campo sarà proposto in automatico, in fase di registrazione in Prima Nota dei Corrispettivi suddivisi o suddivisi con scorporo immediato. Liquidazione corrispettivi su registri Specifica su quale registro I.V.A. sarà stampata la liquidazione dei corrispettivi. I valori previsti sono 0 = registro dei corrispettivi 1 = registro delle vendite Centro Costo/Ricavi Per ciascuna attività gestita, indicare in questo campo il Centro di Ricavo ad essa collegato, nell'ipotesi in cui ad una stessa attività facciano capo più Centri di Ricavo invece, è sufficiente impostarne solo il principale. La valorizzazione di questo campo è richiesta solo alle Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica . L'informazione fornita da questo campo è utile ai fini della generazione automatica delle Scritture di Giroconto I.V.A. , perchè consente lo storno del Centro di Ricavo relativo all'attività interessata, qualora quest'ultima gestisca i corrispettivi suddivisi senza scorporo immediato e/o ventilabili. Quadro dichiarazione redditi Il valore impostato in questo campo assume valenza solo ai fini del sistema SIGEDIB (Dichiarazione Redditi modelli 740 - 750) e pertanto, è richiesto solo se l'azienda adotta tale sistema. La funzione di questo flag è permettere a SIGEDIB d'indirizzare il dato sul Quadro appropriato. I valori previsti sono: F = Quadri F - E del modello 740 E = Quadri F - E del modello 740 A = Quadri A - C del modello 750 C = Quadri A - C del modello 750. L'impostazione dei valori C o E in questo campo permette di abilitare la Gestione Professionisti , a condizione che l'omonimo  indicatore nei Parametri Funzionali , risulta valorizzato ad 1 . Indetraibilità art. 19 Indica la percentuale di indetraibilità da applicare al Totale I.V.A. Acquisti, in fase di liquidazione dell'imposta. Categoria deducibilità Specifica la categoria di deducibilità per le autovetture. I valori previsti sono: 0 = imprese, arti e professioni 1 = agenti e rappresentanti Relativamente alla compilazione del modello 11, è necessario valorizzare i seguenti campi: Art. 19 bis Percentuali di scorporo corrispettivi secondo l'art. 19 bis, relativamente all'anno in corso e fino al quarto precedente. I.V.A. Acquisti Beni Ammortizzabili Percentuale I.V.A. sugli acquisti di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente. I.V.A. Vendite Beni Ammortizzabili Percentuali I.V.A. applicate alla vendita di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente. Dati Contabili Ditta: 1° videata Dati Budget Se sulla Ditta è attiva la Gestione del Budget, nei Dati Contabili è visualizzato il tasto label Dati budget , cliccando sul quale si accede all'impostazione dei seguenti campi: Livello Budget Costi - Ricavi Indica il livello di imputazione del budget, in base al quale sarà effettuato il calcolo della disponibilità a spendere. Il valore 0 (zero) identifica la Radice, mentre i valori compresi tra 1 e 9 individuano possibili Livelli previsti. Periodo minimo Budget Indica il periodo minimo da assumere ai fini del budget. Sono previsti i seguenti valori: 1 = annuale 2 = semestrale 3 = quadrimestrale 4 = trimestrale 6 = bimestrale 12 = mensile Ripartizione budget Questo valore indica la modalità di riparto del budget in fase d'immissione. Sono previsti i seguenti valori: 0 = manuale ad ogni riga del periodo, il programma proporrà in automatico il residuo non ancora utilizzato 1 = automatico il budget è ripartito in parti uguali in base alla periodicità, con possibilità di modificare i valori proposti Tipo controllo Indica il tipo di controllo che sarà effettuato per il calcolo del budget e del residuo, in base al periodo impostato. Sono previsti i seguenti valori: 0 = tutto l'anno non sarà effettuato il controllo sul periodo 1 = periodo di competenza il controllo sarà effettuato solo sul periodo di competenza 2 = periodo di competenza dall'inizio dell'anno il controllo sarà effettuato considerando, oltre al periodo di competenza, anche l'intervallo compreso tra l'inizio dell'anno e l'inizio del periodo di competenza 3 = periodo di competenza fino a fine anno il controllo sarà effettuato considerando l'intervallo compreso tra il periodo di competenza e la fine dell'anno Window Dati Budget Dati Punto Vendita I dati del Punto Vendita sono funzionali alla gestione dei Corrispettivi giornalieri telematici . Cliccando sull'apposito tasto label , si attiva la videata per la manutenzione dei dati del Punto Vendita: Window Dati Punto Vendita Il Punto Vendita coincide con l'Attività ed è considerato solo se il Tipo Corrispettivi ha valore maggiore di 0 (zero) . L'Indirizzo, la Città e la Provincia del Punto Vendita sono assunti dall'Attività. Comunicazione telematica corrispettivi Se questo check-box è attivo, il Punto Vendita sarà considerato ai fini della generazione dei dati nella comunicazione dei corrispettivi telematici. Comune camera di commercio Impostare il Codice Comune appropriato. Data assegnazione identificativo R.E.A. Se la data è inclusa nel mese da generare, oltre all'identificativo R.E.A., sarà riportato anche l'identificativo provvisorio R.E.A., che serve a collegare il provvisorio con il nuovo identificativo. Questo avverrà solo nel mese di assegnazione e se il tipo identificativo R.E.A. risulta assegnato. Tipo identificativo R.E.A. Vale 0 (zero) per assegnato e 1 per provvisorio. Identificativo R.E.A. L'impostazione di questo campo è obbligatoria per le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA. L'Identificativo R.E.A. contiene, nei primi due caratteri, la Provincia dell'Ufficio competente. Progressivo R.E.A. Impostarlo solo se è assegnato. Identificativo provvisorio R.E.A. È considerato fino al mese di assegnazione. Requisiti minimi sotto i minimi Attivare questo check-box quando i requisiti del Punto Vendita sono al di sotto del minimo. Dati Contabili Ditta - 2° Videata I valori riportati in questa sezione derivano dalla gestione della Ditta e sono utili alla compilazione delle Dichiarazioni/Comunicazioni IVA. Tutti i valori sono aggiornati in automatico durante la stampa definitiva dei Registri IVA . Si presti attenzione ai seguenti campi: Vendita - Acquisto beni strumentali I valori visualizzati in questi campi sono assunti dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 01.1.00 (Immobilizzazioni immateriali) a 01.2.12 (Fabbricati civili) e nell'intervallo da 01.2.14 a 01.2.99 . Acquisti materie prime Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.00 a 13.1.15 , ossia tutti i Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati, materiali di consumo e imballaggi. Acquisti beni e servizi Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.16 (Prodotti finiti) a 13.1.99 . Beni strumentali non ammortizzabili Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti classificati come 01.2.13 (Terreni) e quelli rientranti nell'intervallo da 13.2.91 a 13.2.94 , ossia tutti i Costi per il godimento di beni di terzi. Dati Contabili Ditta: 2° videata 1.1.9.3 - Dati I.V.A. In quest'entità sono raggruppati i dati riassuntivi delle movimentazioni I.V.A. della ditta, relativamente agli ultimi due anni solari, nonché quelli necessari agli adempimenti I.V.A., alla gestione del plafond , dei crediti/debiti I.V.A. e del credito speciale I.V.A. L'accesso alla funzione richiede l'impostazione dei seguenti dati che, una volta specificati, saranno riportati in testa ad ogni maschera: Ditta Impostare il codice ditta o selezionarlo dall'apposita find , attivabile con il tasto F8 . Anno Riporta l'anno contabile di riferimento. Convalidando i dati immessi, si accede alla seguente videata: Selezione per l'interrogazione dei dati I.V.A. Per ciascun anno solare (corrente e precedente) e per ciascun registro (acquisti, vendite, corrispettivi, etc), i progressivi I.V.A. sono suddivisi in periodici (dati mese) e totali (dati anno). L'aggiornamento dei suddetti dati avviene in automatico, durante la stampa definitiva dei vari registri. Scelta L'impostazione di questo campo consente d'interrogare i dati I.V.A. della ditta. A ciascun progressivo è associato uno specifico codice, come risulta dalla videata seguente. Così ad esempio, per interrogare i progressivi periodici relativi agli Acquisti, sarà sufficiente impostare come Scelta il valore 1 . Mese L'impostazione del Mese di Competenza varia a seconda che la ditta effettui la liquidazione mensile o trimestrale . Nel primo caso (liquidazione mensile), il valore impostato in questo campo corrisponderà al mese di riferimento, mentre nel secondo caso (liquidazione trimestrale) individuerà il trimestre di competenza. Evidentemente, l'impostazione del mese/trimestre di competenza non è richiesta per i progressivi totali, che si riferiscono all'intero anno contabile. PROGRESSIVI PERIODICI Supponiamo di aver selezionato la Scelta 1 = Acquisti e di aver indicato, come Mese di riferimento Gennaio. La videata proposta dal sistema sarebbe la seguente: Esempio di dati I.V.A.: acquisti. I dati riepilogativi variano in funzione del registro considerato, esaminando in dettaglio quelli relativi agli acquisti si hanno: l'imponibile e l'imposta per ciascuna aliquota l'imponibile per ciascun articolo di esenzione il totale degli imponibili esenti il totale degli imponibili il totale degli imponibili non detraibili il totale dell'I.V.A. non detraibile il totale dell'I.V.A. detraibile di fine anno. PROGESSIVI TOTALI I Dati Anno corrispondono alla sommatoria dei Dati Mese. PLAFOND Il plafond può essere gestito sia con il metodo solare sia con quello mobile (mensile). La scelta del metodo solare richiede l'impostazione del plafond iniziale e, per ogni mese, è riportato l'utilizzo effettuato ed il plafond annuale residuo. Il plafond è gestito solo per l'attività principale (xxxxx,00), ogni anno è necessario impostare il tipo di plafond utilizzato e il plafond iniziale. La screen di seguito riportata è accessibile, selezionando nella videata precedente , la Scelta 10 . Gestione plafond. CREDITI/DEBITI Questa scelta consente di gestire in automatico, in sede di liquidazione I.V.A., il credito speciale d'imposta , specificando nell'apposito campo il valore annuale. Per ogni mese di liquidazione, sono visualizzati i debiti e crediti I.V.A. e i crediti I.V.A. speciali utilizzati, queste informazioni sono desunte dai versamenti periodici, che potranno essere manutenuti direttamente in questa funzione, impostando il tasto F9 sulla Convalida. Alla maschera di seguito riportata, si accede selezionando la Scelta 11 , nella prima videata . Anche il credito speciale d'imposta è gestito solo per l'attività principale (xxxxx,00), ogni anno quindi, bisogna impostare il valore annuale utilizzabile. Gestione Debiti/Crediti speciali. 1.1.9.4 - Dati di Servizio Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili. Nell'ambito di questo gruppo, è possibile distinguere le seguenti tabelle: 1. Numerazioni La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della prima nota e alle stampe fiscali. 2. Assegnazione Conti Standard Di fondamentale importanza, questa tabella consente l'associazione tra le voci che la compongono e alcuni elementi del Piano dei Conti . L'inserimento di tali voci è guidato, per ognuna di esse infatti, è richiesta l'impostazione del codice di uno specifico conto. 3. Assegnazione Conti Standard Diversi La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come diversi, in quanto ad uso e discrezione dell'utente. 4. Parametri funzionali Consentono l'attivazione di Gestioni verticali , nell'ambito di un modulo preesistente, e sono utili alla gestione del credito I.V.A. anno precedente. 1. Numerazioni Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della prima nota e la corretta progressione dei numeri e delle date, nonché una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di . In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di immissione (input), l'altra alla fase di stampa (output). Si noti che esiste un'entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni serie di numerazione. Dati Input La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione della prima nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i dati di cui sopra. Particolare importanza assumono i seguenti campi: Numero Registrazioni Prima Nota Indica il numero delle operazioni di Prima Nota, eseguite a partire dall'inizio dell'anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale. Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3 . Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate . Sbilancio Prima Nota Se durante la fase d' Immissione prima nota si verificasse uno sbilancio, il relativo valore sarebbe salvato in questo campo ed evidenziato nella videata della prima nota. Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, in quanto provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbero di effettuare registrazioni, se non nella data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia. Numero Documenti/Righe IVA L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di stampa dei registri I.V.A. Dati Output In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numeraria dei tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di queste informazioni avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'utente, salvo casi eccezionali. Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori: la data i progressivi dare e avere il progressivo dell'ultimo movimento il numero e la data dell'ultima operazione annotata sul giornale contabile il numero e la data dell'ultima fattura di vendita il numero e la data dell'ultima fattura di acquisto. Numerazioni. 2. Assegnazione Conti Standard Questa tabella consente a di conoscere i codici di specifici elementi del Piano dei Conti , utili all'esecuzione di alcune funzioni che, altrimenti, richiederebbero l'intervento dell'utente. In altre parole, se si considerano le funzioni automatiche di passaggio anno , queste non hanno bisogno di interagire con l'utente durante la loro esecuzione, proprio perché i codici relativi ai conti Bilancio di apertura, Bilancio di Chiusura, Profitti e Perdite, etc. sono ottenuti direttamente da questa tabella. Una nota di rilievo merita l'organizzazione di questa tabella composta da 999 elementi (i primi 9 riservati, gli altri liberi), ognuno dei quali è esso stesso una tabella di 10 conti standard. Se per esempio, c'è una referenza al conto standard 546 , il riferimento è alla sesta voce dalla 54 -esima tabella. Parlare dei Conti Standard come di riferimenti rapidi da inserire, nelle causali contabili o nelle anagrafiche dei clienti/fornitori come contropartita abituale, sarebbe riduttivo. In realtà i vantaggi offerti sono molteplici, essi infatti consentono: L'attivazione di automatismi . Una volta strutturata una causale e completata con i Conti Standard, durante l'immissione della prima nota, i codici dei conti interessati saranno proposti in automatico a tutto vantaggio dell'operatore, che riscontrerà un miglioramento in termini di prestazioni e di tempo. L'astrazione dai codici assegnati agli elementi del particolare Piano dei Conti. Se si dovesse indicare sulle causali contabili direttamente il codice del Piano dei Conti , si dovrebbe strutturare la stessa causale contabile, per ogni ditta gestita da . Questo inconveniente, molto serio in caso di gestione multiaziendale, è risolto elegantemente dai Conti Standard. La riduzione dell'intervento dell'operatore , nell'eventualità sorgesse la necessità di associare ad un Conto Standard, un codice diverso del Piano dei Conti (poiché generalmente un Conto Standard ricorre più volte ed in diverse entità della base di dati), oppure, durante l'esecuzione di alcune funzioni che attingono informazioni sui codici dei conti, direttamente dalla tabella dei Conti Standard. Assegnazione Conti Standard. Con la release 5.2.3.0, per le installazioni che dispongono del modulo E22 Cespiti ammortizzabili , è stata implementata la gestione degli ammortamenti anticipati con il metodo del doppio binario. A tale scopo occorre aggiornare la tabella dei conti standard con l'inserimento dei seguenti elementi: 73 -> conto Ammortamento indeducibile per Interferenza Fiscali 74 -> conto Ammortamento indeducibile beni immateriali (che non è legato al disinquinamento) libero (utilizzare qualunque codice) -> conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali Inoltre, è stata aggiornata la causale automatica per la rilevazione della vendita/dismissione delle immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del fondo recupero interferenze fiscali (vedi information E22 Gestione cespiti ammortizzabili ). Per attivare l'automatismo occorre integrare la causale 22600 con il rilancio alla 22640 Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del conto standard della colonna dare in luogo del codice 298 impostare il conto standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali). 3. Assegnazione Conti Standard Diversi A differenza dei precedenti, dei quali la Genesys Software S.r.l. se ne riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard diversi, da collegare alle causali contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999. È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi. In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse.  Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul bottone corrispondente al conto da verificare ed ottenere così, se il conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa. Assegnazione Conti Standard Diversi. 4. Parametri funzionali Sezionale I.V.A. L'attivazione di questo flag è utile per le ditte che gestiscono più serie di numerazione per i documenti di vendita, poichè comporta la stampa del numero di serie sul registro I.V.A. unico. In caso contrario invece, sono stampati registri diversi per ogni serie numerazione. Gestione Professionisti La gestione dei professionisti si abilita inserendo il valore 5 e richiede che il campo Quadro Dichiarazione dei Redditi della parte contabile sia impostato a C o E . Registrazione incassi Consente di selezionare la modalità di registrazione degli incassi, scegliendo tra quella analitica (valore 1 ) e quella sintetica (valore 0 ). Passaggio contabile Nell'ambito del modulo ciclo attivo , la fase di Contabilizzazione dei documenti di vendita può essere eseguita dal sistema in modalità standard o analitica , in quest'ultimo caso è necessario valorizzare ad 1 il presente indicatore. Gli altri Flags Ditta  inseriti in questa sezione sono parametri utili all'attivazione di gestioni verticali (filiale, depositi, lotti, regime in accise, caratteristiche e pedane), nell'ambito di un modulo preesistente. Il controllo di questi campi è a carico del Servizio Assistenza. Situazione Partite La stampa della Situazione Partite può essere eseguita con riferimento: ai documenti di trasporto (scelta 1 )alle fatture (scelta 2 )ad entrambi i documenti (scelta 3 ) Calcolo MDB I valori di attivazione previsti per quest'indicatore sono: 1 = abilita il calcolo in funzione dei Vuoti 2 = imposta il calcolo in funzione dei Giorni 3 = considera ai fini del calcolo, sia i Vuoti che i Giorni. Sincronizzazione sedi/periferie Se impostato a spazio , non esporta in periferia i movimenti di trasferimento, tra i depositi registrati in sede. I valori di attivazione previsti per quest'indicatore vanno da 1 a 9 , più precisamente, da 1 a 4 riguardano la gestione delle ditte , mentre da 5 a 9 si riferiscono agli studi . Gestione fotolaboratorio La Gestione del fotolaboratorio può essere abilitata, prevedendo delle Promozioni a valore (scelta 2 ). Gestione Conferimenti Il valore assunto da questo flag determina la modalità di gestione dei Conferimenti, i valori previsti sono: A = per indicare il "Tipo A" B = per selezionare il "Tipo B". Numerazione libri e registri Impostare: 1 = per attivare la numerazione pagine del giornale contabile 2 = per attivare la numerazione pagine dei registri I.V.A. 3 = per attivare la numerazione pagine su entrambi i documenti. La numerazione pagine è eseguita dal sistema durante le relative stampe. Numerazione attività registri I.V.A. La valorizzazione di questo campo è richiesta solo agli utenti che utilizzano la gestione di più attività, esclusivamente per usufruire di più serie numerazioni, ai fini della fatturazione. Detti utenti devono valorizzare ad 1 l'indicatore, poichè questo valore assicura che la numerazione pagine segua la stessa progressione per tutte le attività. I contatori per la numerazione dei registri sono rilevati dalle Numerazioni della ditta con codice zero . Per questa gestione particolare, la numerazione pagine ha effetto solo se la stampa dei registri è eseguita in definitivo . Gestione Credito I.V.A. Anno Precedente Il valore inserito in questo campo specifica la modalità di riporto del credito I.V.A. , relativo all'anno precedente. Se 0 = libero il credito I.V.A. è riportato nell'anno corrente e tenuto a disposizione solo per compensare altri tributi, oppure azzerare o diminuire l'eventuale debito della liquidazione periodica. Per le ditte che hanno scelto la gestione libera del credito I.V.A. , nella stampa della liquidazione periodica sono stati inseriti i seguenti dati informativi: Credito I.V.A. compensabile Credito  I.V.A. compensabile, utilizzato nelle liquidazioni periodiche Credito  I.V.A. compensabile, utilizzato nel modello di pagamento F24 .Se 1 = Solo liquidazione I.V.A. , il credito anno precedente è riportato completamente nella prima liquidazione dell'esercizio in corso. Per le ditte su cui s'intende applicare la prima modalità di riporto, è necessario, prima di stampare in modo definitivo la liquidazione di gennaio o del primo trimestre (esercizio corrente), portare a 1 il suddetto indicatore, in caso contrario impostare 0 . Gestione conto divisione L'accensione di questo flag abilita la gestione del conto divisione. Inoltre, ai fini della Fatturazione Elettronica , accessibile dal modulo Ciclo Attivo , l'attivazione del conto divisione permette di stampare ed interrogare i dati contabili e finanziari, anche per conto consegna. Gestione Economica Clienti/Fornitori L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Economica Clienti/Fornitori in modalità base o completa , a seconda del valore impostato: 1 = gestione base 5 = gestione completa A differenza della gestione base (valore 1 ), la gestione completa (valore 5 ) prevede il controllo delle Condizioni Commerciali legate alle Convenzioni e all'Assortimento degli Articoli. Gestione privacy In ottemperanza alle disposizioni previste dal D.Lgs 196/2003 sulla privacy, le aziende che gestiscono dati sensibili devono richiedere ai clienti ed ai fornitori, con i quali entrano in rapporto, il consenso al trattamento dei dati, attraverso l'invio di una comunicazione nella quale devono essere riportate informazioni circa i fini e le modalità di utilizzo di questi dati, l'indicazione del titolare e del responsabile del trattamento, l'evidenzazione dei diritti riconosciuti all'interessato dal trattamento ed infine la sezione riservata all'interessato stesso per l'inoltro del consenso. prevede la possibilità di gestire, attraverso il campo " Gestione privacy ", presente tra i parametri funzionali ditta, la modalità adottata dall'azienda per l'inoltro della comunicazione: Nessuno "1 Base" = Comunicazione verbale "2 Nuovo cliente/fornitore" = Gestione dati sensibili. Comunicazione emessa in fase di inserimento di un nuovo cliente/fornitore. "3 Stampa documento cliente" = Gestione dati sensibili. Comunicazione emessa in fase di stampa documento cliente. È opportuno precisare, che per eseguire la modifica dei campi relativi ai Parametri, è necessario impostare sulla Convalida, la lettera M (o m ), seguita dal tasto INVIO . Numero Giorni Esposizione Cambiaria Clienti La Partita Cliente, seppur saldata con un Titolo (accettazione, cessione, tratta, ricevuta bancaria, RID e cessione credito) , resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo. Numero Giorni Esposizione Cambiaria Fornitori La Partita Fornitore, seppur saldata con un Titolo, resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo. Saldoconto fatture dal Indicare il numero di mesi antecedenti alla data del sistema, a partire dai quali attivare la ricerca e la visualizzazione delle Partite da Saldare nella funzione Saldaconto della Prima Nota - Operazioni Finanziarie. Tasso Interessi a Credito Impostare il Tasso d'Interesse a Credito cui assoggettare le Partite dei Clienti scadute e non ancora saldate. Il Tasso d'Interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte) . Tasso Interessi a Debito Impostare il Tasso d'Interesse a Debito cui assoggettare le Partite dei Fornitori scadute e non ancora saldate. Il Tasso d'Interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte) . Numero Giorni Intervallo Scadenze Indicare il numero di giorni da cui è composto l'intervallo temporale, utile per la classificazione delle Partite Scoperte nelle funzioni di Interrogazione e Stampa. Impostando 0 (zero), è assunto in automatico l'intervallo di 30 giorni. Parametri funzionali. 1.1.9.4 - Ditta: 4. Dati di Servizio Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili. 1.1.9.4.1 - Dati di Servizio: 1. Numerazioni Rel. 6.4.4.0 La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della Prima Nota e alle stampe fiscali. Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della Prima Nota e la corretta progressione dei Numeri e delle Date, nonché una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di Immissione (input) e l'altra alla fase di Stampa (output) : si noti che esiste un' entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni Serie di Numerazione. Periodo Impostare: 0 = anno corrente 1 = anno precedente Sui campi Periodo e Serie è attivo il tasto F8 , che permette di selezionare la Serie d'interesse tra quelle codificate (le Serie sono visualizzate per Anno e Attività). Serie - Descrizione Impostare il Codice della Serie Numerazione e la Descrizione standard . Acquisti - Vendite - Corrispettivi È possibile diversificare la Descrizione della Serie, a seconda che si stampi il Registro IVA Acquisti, Vendite o Corrispettivi. Questo consente di utilizzare una stessa Serie per gli Acquisti, le Vendite e i Corrispettivi, stampando su ciascun Registro la Descrizione appropriata. Normalmente, la Descrizione visualizzata nelle find-grid e nelle videate è quella standard, mentre quelle specifiche servono solo ai fini della Stampa Registri IVA . Dati Input La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione in Prima Nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'Utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i suddetti dati. Particolare importanza assumono i seguenti campi: Estensione In questi campi è possibile impostare l'Estensione da aggiungere al Numero del Documento corrispondente. In particolare, le Estensioni sono state previste per le seguenti tipologie di documenti: Fatture di Vendita Fatture con IVA Sospesa (Enti Pubblici) Note Credito Clienti L'Estensione può avere una lunghezza massima pari a 5 caratteri alfanumerici , compreso l'eventuale carattere di separazione dell'Estensione dal Numero Documento: così, ad esempio, se si vuole utilizzare il carattere « / » per separare il Numero Documento dall'Estensione, è sufficiente che questo sia impostato come primo carattere nel campo Estensione. Le Estensioni del Numero Documento sono utilizzate ai fini della Stampa Registri IVA e devono essere impostate per Attività e Serie . Più precisamente, le Estensioni saranno riportate solo sui Registri IVA Vendite e Vendite Sospese e per tutte le Fatture, sia accompagnatorie che differite, varrà la stessa Estensione. Ad esempio, se il Numero della Fattura emessa è 127/FTV e /FTV è l'Estensione, nel Registro IVA sarà stampato 127/FTV come Numero. In fase di Passaggio Anno Contabile , le Estensioni saranno riportate sul nuovo Anno e, di conseguenza, se l'Anno è utilizzato come Estensione (ad esempio: 1234/2013), occorrerà modificare le Numerazioni del nuovo Anno per aggiornarne il valore. Numero Registrazioni Prima Nota Indica il numero delle operazioni registrate in Prima Nota , a partire dall'inizio dell'Anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale. Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3 . Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate . Sbilancio Prima Nota Se in fase di Immissione Prima Nota dovesse verificarsi uno sbilancio, il relativo valore sarebbe memorizzato in questo campo ed evidenziato nella videata della Prima Nota . Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, perché provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbe di effettuare registrazioni, se non alla data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia. Numero Documenti/Righe IVA L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di Stampa Registri IVA . Dati Stampa In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numerica ai tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di questi dati avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e, pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'Utente, salvo casi eccezionali. Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori: la Data i Progressivi Dare e Avere il Progressivo dell'Ultimo Movimento il Numero e la Data dell'Ultima Operazione annotata sul Giornale Contabile il Numero e la Data dell'Ultima Fattura di Vendita il Numero e la Data dell'Ultima Fattura di Acquisto Ultima Fattura Acquisto CEE / Reverse Charge La valorizzazione di questi campi permette al programma di proporre in automatico il protocollo, in fase d'immissione delle Fatture d'Acquisto CEE e Reverse Charge, se gestite con unica registrazione (e nella stessa Serie di Numerazione degli Acquisti nazionali). Le funzioni interessate da questa implementazione sono: Prima Nota Ciclo Passivo Integrato Per avvalersi di questo automatismo, gli utenti interessati devono necessariamente valorizzare i nuovi campi, impostando l'ultimo protocollo delle Fatture d'Acquisto CEE e Reverse Charge. Agli utenti che gestiscono Serie di Numerazione distinte per tipologie di acquisti, Non è richiesto alcun intervento. Ult. contabiliz. La data di ultima contabilizzazione è controllata in fase di immissione/emissione Documenti Vendita, se sui Parametri Funzionali Ditta è attivo l'indicatore Chiusura Periodo . Dati di Servizio: Numerazioni 1.1.9.4.2 - Assegnazione Conti Standard Rel. 6.4.4.0 In questa tabella è possibile impostare i Codici da attribuire a specifici Conti cosiddetti Standard , al fine di automatizzare tutta una serie di fasi operative che, altrimenti, richiederebbero l'intervento manuale dell'utente. Ad esempio, le operazioni contabili di Passaggio Anno sono espletate in automatico dall'applicativo, proprio perchè i Codici dei Conti interessati (Bilancio di apertura, Bilancio di chiusura, Profitti e Perdite, ...) sono acquisiti direttamente da questa tabella, quindi non è necessario l'intervento dell'utente. La presenza della tabella  Conti Standard garantisce una molteplicità di vantaggi, principalmente: attivazione di automatismi una volta strutturata una Causale Contabile e completata con i Conti Standard, in fase d'immissione Prima Nota , i codici dei Conti interessati alla registrazione saranno proposti in automatico dal programma, con conseguente riduzione dei tempi operativi ed eliminazione di possibili errori in fase d'impostazione dati astrazione dai Codici assegnati agli elementi del Piano dei Conti se si dovesse indicare su ogni singola Causale Contabile direttamente il Codice dell'elemento del Piano dei Conti interessato, si dovrebbe strutturare la stessa Causale Contabile per ogni Ditta gestita dal sistema; questo inconveniente, molto serio in caso di gestione multiaziendale, è risolto completamente attraverso i Conti Standard Fatture/Note Credito da ricevere/emettere Per la rilevazione automatica delle scritture relative a Fatture/Note Credito da ricevere/emettere, occorre valorizzare i seguenti campi: Conto 15 - Fatture da ricevere Conto 16 - Note Credito da ricevere Conto 34 - Fatture da emettere Conto 35 - Note Credito da emettere Il programma controlla che i Conti impostati in questi campi abbiano il valore RICEM nel campo Classe Conto . IVA di Gruppo Al fine di poter gestire l'IVA di Gruppo, occorre che siano valorizzati i seguenti Conti Standard: Conto 38 - Credito IVA v/Controllate Conto 39 - Debito IVA v/Controllate Conto 40 - IVA di Gruppo Per la gestione dell'IVA di Gruppo e delle scritture contabili in LiquidazioneIVA , questi Conti Standard devono essere presenti su tutte le Ditte partecipanti al Gruppo, inclusa la Controllante. Mastro Clienti/Fornitori standard È obbligatorio valorizzare i seguenti campi: Conto 47 - Mastro Clienti standard Conto 48 - Mastro Fornitori standard I Mastri standard saranno proposti in automatico nelle seguenti funzioni: Ciclo Passivo - Ciclo Passivo Ce.Di. Ordini Fornitori: Immetti, Modifica e Cancella Ordini di trasferimento: Immetti, Modifica e Cancella Documenti di Acquisto: Immetti, Modifica e Cancella Ciclo Attivo - Ciclo Attivo Ce.Di. Ordini ricorrenti: Immetti Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica & Annulla Concorsi - Consegna Premio Avviamento Allestimento Consegne Documenti di Consegna: Immetti, Modifica e Cancella Vendita al Banco: Immetti, Modifica e Cancella Magazzino - Magazzino Ce.Di. Intrastat: Manutenzione valore statistico Vendite/Acquisti Sales Force Management - Sales Force Management Ce.Di. Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica e Annulla Produzione e Distribuzione Gas Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica e Annulla Documenti di Acquisto: Immetti, Modifica e Cancella Nelle videate di testa delle suddette funzioni, il Conto Cliente/Fornitore risulterà diviso in due campi: uno per l'Analitico e l'altro per il Mastro. Per cambiare il Mastro, impostare il tasto F3 sull'Analitico. Solo nelle funzioni della Gestione Ce.Di., il cursore non si posiziona sul campo Analitico bensì sulla Descrizione. Generazione Automatica Movimenti Carico/Scarico da Produzione Per la generazione automatica dei Movimenti di Carico/Scarico da Produzione, derivanti dalla rilevazione assistita dai dispositivi remoti, è necessario valorizzare il Conto Standard 72 . Gestione Cespiti Ammortizzabili L'attivazione della gestione Cespiti Ammortizzabili richiede la valorizzazione dei seguenti Conti Standard: Conto 74 - Ammortamento Indeducibile Beni Immateriali Conto 75 - Ammortamento Indeducibile Beni Materiali Conto 78 - Plusvalenze Conto 79 - Minusvalenze Per le Aziende che dispongono del modulo Cespiti Ammortizzabili , è prevista la possibilità di gestire gli Ammortamenti Anticipati con il metodo del doppio binario. Tale gestione richiede l'inserimento nella tabella Conti Standard dei seguenti elementi: Conto 73 - Ammortamento Indeducibile per Interferenza Fiscali Conto 74 - Ammortamento Indeducibile Beni Immateriali (che non è legato al disinquinamento) Conto libero (può assumere qualunque codice) - Fondo Recupero Interferenza Fiscali Inoltre, è stata aggiornata la Causale automatica per la rilevazione della Vendita/Dismissione delle Immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del Fondo Recupero Interferenze Fiscali. Per attivare l'automatismo occorre integrare la Causale 22.600 -Vendita/Dismissione Bene con il rilancio alla Causale 22.640 -Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del Conto Standard della colonna Dare, in luogo del codice 298 , impostare il Conto Standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali). Assegnazione Conti Standard: esempio 1° videata 1.1.9.4.3 - Assegnazione Conti Standard Diversi La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come «Diversi», in quanto ad uso e discrezione dell'utente. A differenza dei precedenti , dei quali la Genesys Software si riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard Diversi, da collegare alle Causali Contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999 . È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, Conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi. In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il Conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse. Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul pulsante corrispondente al Conto da verificare e sapere così, se il Conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa. Dati di Servizio: Assegnazione Conti Standard Diversi. 1.1.9.4.4 - Parametri Funzionali Rel. 6.4.9.0 I Parametri Funzionali sono organizzati in tre videate: Le videate sono accessibili mediante gli appositi tasti label sotto il campo Ditta, nonchè mediante i tasti page up e page down , digitati in corrispondenza della Convalida. Per accedere alla manutenzione dei campi, in corrispondenza della Convalida, impostare la lettera M o m seguita dal tasto Invio . Parametri Funzionali: 1° Videata Contabilità Generale Gestione Privacy In ottemperanza alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 196/2003 sulla Privacy, le Aziende che gestiscono dati sensibili sono tenute a richiedere, ai Clienti e ai Fornitori interessati, il consenso al trattamento di tali dati. Per richiedere il consenso al trattamento dei dati, l'Azienda deve inoltrare ai soggetti interessati, un'apposita comunicazione contenente informazioni circa: i fini e le modalità di trattamento dei dati, il titolare e il responsabile del trattamento, i diritti riconosciuti all'interessato. Tale comunicazione deve essere sottoscritta dal soggetto interessato, quindi trasmessa all'Azienda. In conformità alle disposizioni legislative, il valore impostato in questo campo determina la modalità adottata dall'Azienda per l'inoltro della comunicazione ai Clienti e Fornitori: 1 - Base = Comunicazione verbale. 2 - Nuovo Cliente/Fornitore = Gestione dati sensibili Comunicazione emessa in fase d'inserimento di un nuovo Cliente/Fornitore 3 - Stampa documento Cliente = Gestione dati sensibili Comunicazione emessa in fase di stampa del Documento Cliente Gestione Credito I.V.A. Anno Precedente Il valore inserito in quest'indicatore specifica la modalità di riporto del Credito IVA Anno Precedente. 0 = Libero Il Credito IVA è riportato nell'Anno Corrente ed è disponibile per compensare altri tributi, oppure azzerare o diminuire l'eventuale debito della Liquidazione periodica. Per le Ditte che scelgono la gestione libera del Credito IVA, nella stampa della Liquidazione periodica saranno fornite le seguenti informazioni: Credito IVA compensabile iniziale Credito IVA compensabile, utilizzato nelle Liquidazioni IVA periodiche Credito IVA compensabile, utilizzato nel modello di pagamento F24   Per le Aziende su cui s'intende applicare la prima modalità di riporto ( 0 - Libero ), prima di stampare in definitivo la Liquidazione di gennaio o del primo trimestre (esercizio corrente), è necessario portare ad 1 questo indicatore. 1 = Liquidazione IVA Il Credito IVA A.P. potrà essere utilizzato nella prima Liquidazione IVA dell'Anno Corrente e/o trasferito in F24. Per avvalersi di quest'ultima possibilità, in fase di Manutenzione Versamento Imposte , deve valorizzare il campo Credito annuale trasferito F24 , indicando l'importo da utilizzare in F24. L'eventuale differenza tra il Credito IVA A.P. e quello trasferito in F24 sarà disponibile in fase di Liquidazione. Gestione Conto Divisione L'attivazione di questo flag (valore 1 ) abilita la Gestione del Conto Divisione. Inoltre, ai fini della Fatturazione Elettronica del modulo Ciclo Attivo , la gestione del Conto Divisione permette d'interrogare e stampare i dati contabili e finanziari, anche per Conto Consegna. Gestione Professionisti La Gestione Professionisti si abilita inserendo il valore 5 e richiede che il campo Quadro Dichiarazione dei Redditi della parte contabile sia impostato a C oppure E . Lasciare a spazio per Non abilitare la Gestione Professionisti. Numerazione Libri e Registri Impostare: 1 = per attivare la Numerazione Pagine sul Giornale Contabile 2 = per attivare la Numerazione Pagine sui Registri IVA 3 = per attivare la Numerazione Pagine su entrambi In ogni caso, la Numerazione Pagine è effettuata dal sistema durante le relative stampe. Lasciare a spazio per Non attivare la Numerazione Pagine. Numerazione Pagine Registri I.V.A. La valorizzazione di quest'indicatore è richiesta solo alle Ditta che gestiscono più Attività perchè permette di decidere in che modo gestire la numerazione delle pagine dei Registri IVA (stampa in definitivo). Sono previsti i seguenti valori: 1 = unica per Attività la numerazione delle pagine dei Registri IVA seguirà la stessa progressione per tutte le Attività della Ditta 2 = unica per Attività e Serie la numerazione delle pagine dei Registri IVA seguirà la stessa progressione per tutte le Attività della Ditta e per tutte le Serie di Numerazione Al contrario, lasciando a spazio l'indicatore, le pagine dei Registri IVA saranno numerate separatamente per Attività e Serie di Numerazione. I contatori per la numerazione delle pagine dei Registri IVA sono rilevati dalle  Numerazioni della Ditta con codice 0 (zero) . Codice IVA abituale Se valorizzato, questo Codice IVA sarà proposto in automatico in fase d'immissione PrimaNota . Centro di Costo/Ricavo generico Se valorizzato, sarà proposto in sostituzione del Codice 9900, in tutti i casi in cui il Centro di Costo/Ricavo è uguale a 0 (zero) . Comunicazione Black list Il valore impostato in questo campo determina la periodicità della Comunicazione Dati Black List e la tipologia delle operazioni attive. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Mensile - Cessione di beni ( default ) 1 = Trimestrale - Cessione di beni 2 = Mensile - Prestazione di servizi 3 = Trimestrale - Prestazione di servizi Contabilità Retribuzioni Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: 0 = operazione unica 1 = operazione Co.An. distinta Per le Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica , quest'indicatore permette di scegliere se accorpare, in un'unica registrazione, l'operazione ai fini Co.Ge. e quella ai fini Co.An. (valore 0 ), oppure registrare le operazioni distintamente (valore 1 ). Il valore di quest'indicatore è controllato nella funzione di  Contabilizzazione Retribuzioni . Contabilità Emolumenti Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: 0 = scrittura analitica 1 = scrittura sintetica Gerarchia schemi bilancio Questo parametro può assumere i seguenti valori: 0 = Figlio Ditta da assumere per la rilevazione dei dati 1 = Padre livello 1 Ditta che deve esistere solo come Anagrafica e che racchiude le Ditte di livello 0 2 = Padre livello 2 Ditta che deve esistere solo come Anagrafica e che racchiude le Ditte di livello 1 Più precisamente, la Ditta di livello 2 racchiude più raggruppamenti di livello 1 , i quali, a loro volta, racchiudono una o più Ditte di livello 0 . Questa struttura permette di ottenere: - uno Schema di Bilancio per la sola Ditta di livello 0 - uno Schema di Bilancio per una Ditta di livello 1, con il totale delle Ditte di livello 0 ad essa associate - uno Schema di Bilancio per una Ditta di livello 2, con il totale delle Ditte di livello 0, incluse nelle Ditte di livello 1 associate alla Ditta di livello 2 La funzione che permette di definire uno   Schema di Bilancio Riclassificato è presente nel modulo Amministrazione . Cliccando sul pulsante in corrispondenza del nuovo campo, si accede alla manutenzione della relazione con la Ditta di livello superiore: Nella parte superiore della window sono visualizzate tutte le Ditte di livello superiore rispetto a quello della Ditta in esame: così ad esempio, accedendo con una Ditta di livello 0, si otterrà l'elenco delle Ditte di livello 1. Cliccando sul pulsante si assume la Ditta come Ditta di livello superiore oppure la si imposta; mentre cliccando sul pulsante si cancella la relazione. Infine, cliccando sul pulsante , si ottiene la visualizzazione dell'albero con le relazioni della Ditta padre e delle Ditte figlie (parte destra della window ). Gestione CIG Un valore maggiore di 0 (zero) serve ad abilitare la Gestione delle Gare/CIG, ai fini del Ciclo Attivo/Passivo o di entrambe le gestioni. Sono infatti previsti i seguenti valori: 1 = abilita la Gestione Gare ai fini del Ciclo Passivo 2 = abilita la Gestione Gare ai fini del Ciclo Attivo 3 = abilita la Gestione Gare in entrambi i moduli Se l'indicatore è impostato a 0 (zero) , la Gestione CIG Non sarà attivata. Ai fini della Fatturazione Elettronica PA , è indispensabile che quest'indicatore sia valorizzato a 2 : questo valore garantisce che, nella Fattura Elettronica PA, sia riportato anche il codice della Gara a cui essa si riferisce. Periodo Competenza Ratei e Risconti Parametro per la gestione del Periodo di Competenza dei Ratei e Risconti, nelle funzioni d'immissione Prima Nota e Ciclo Passivo Integrato . Può assumere i seguenti valori: 0 - Libero In Prima Nota, il periodo di competenza sarà proposto in automatico, solo se s'imposta il tasto F3 sul campo Importo/Imponibile. Nel Ciclo Passivo Integrato, bisognerà spostarsi con il cursore sul campo Convalida al piede. 1 - Richiesto In Prima Nota, i campi per l'inserimento del periodo di competenza saranno proposti in automatico. Nel Ciclo Passivo Integrato, se tutti i periodi di competenza sono a zero, il cursore si posizionerà sulla manutenzione della prima riga, altrimenti sulla Convalida al piede. 2 - Obbligatorio Come il valore 1, solo che in questo caso l'inserimento del periodo di competenza è obbligatorio. Per impostare a zero il periodo di competenza, occorrerà forzare il valore con F3, sia sulla data d'inizio che su quella di fine. Scritture contabili Liquidazione IVA Se questo check-box è attivo, in fase di Liquidazione IVA periodica , sia per singola Ditta che di Gruppo, il programma provvederà ad eseguire in automatico le relative scritture contabili. Ovviamente, è possibile attivare o disattivare le scritture contabili anche in fase di Liquidazione IVA. Gestione IVA di Gruppo I campi presenti in questa sezione devono essere impostati sulle Ditte che adottano il regime fiscale dell'IVA di Gruppo: consultare la relativa dispensa per eventuali approfondimenti. IVA di Gruppo Specificare se la Ditta in esame è la Controllante (valore 1 ) oppure la Controllata (valore 2 ); cliccando sull'apposito pulsante si ottiene l'elenco delle Ditte controllate. Ditta controllante Se l'indicatore IVA di Gruppo è 2 , quindi la Ditta è una controllata, in questo campo è richiesto di specificare la Ditta controllante. Inizio controllo - Mese È valorizzato automaticamente ad 1 . Inizio controllo - Anno Impostare l'Anno d'inizio del controllo, sia per la Ditta controllante che per tutte le controllate. Ultimo controllo - Mese Impostare il Mese dell'ultimo controllo gestito oppure il valore 12 per indicare tutto l'anno. Ultimo controllo - Anno Impostare l'Anno dell'ultimo controllo gestito oppure 9999 se la scadenza non è nota. I campi della sezione Gestione IVA di Gruppo possono essere modificati solo dal modulo Amministrazione , mentre dagli altri moduli possono essere solo visualizzati. Archiviazione Documentale Gestore primario Per le Ditte su cui è attiva la Gestione DMI, l'impostazione di quest'indicatore è obbligatoria perché serve ad individuare il Gestore primario nei Parametri ARXIVAR o CREDEMTEL e sulle Classi documentali . I valori previsti sono: 2 = ARXivar 3 = IXCE A = Credemtel In seguito all'eventuale modifica del Gestore primario, saranno automaticamente adeguati i Parametri sulla Ditta (da primari a secondari e viceversa). In caso di gestione mista, ossia quando la Ditta si avvale di due Gestori diversi, uno per l'archiviazione documentale e l'altro per la conservazione elettronica dei documenti, il Gestore primario è il provider che si occupa dell'archiviazione documentale. Gestione Finanziaria Numero Giorni Esposizione Cambiaria Clienti La Partita Cliente, seppur saldata con un Titolo (accettazione, cessione, tratta, ricevuta bancaria, RID e cessione credito) , resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo. Numero Giorni Esposizione Cambiaria Fornitori La Partita Fornitore, seppur saldata con un Titolo, resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo. Saldaconto Fatture dal Indicare il numero di mesi antecedenti alla data del sistema, a partire dai quali attivare la ricerca e la visualizzazione delle Partite Scadute da Saldare, nella funzione Saldaconto della Prima Nota Cassa . % Interessi attivi Impostare il tasso d'interesse da applicare alle Partite dei Clienti scadute e non ancora saldate. Il tasso d'interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte) . % Interessi passivi Impostare il tasso d'interesse da applicare alle Partite dei Fornitori scadute e non ancora saldate. Il tasso d'interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte) . Numero Giorni Intervallo Scadenze Indicare il numero di giorni da cui è composto l'intervallo temporale, utile per la classificazione delle Partite Scoperte nelle funzioni di Interrogazione e Stampa. Impostando 0 (zero) , è assunto in automatico l'intervallo di 30 giorni. Partite Scoperte in Esposizione Cambiaria Nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa, il valore di quest'indicatore regola la visualizzazione delle Partite Scoperte e delle Partite Pareggiate da titoli cambiari, ma ancora totalizzate in Esposizione Cambiaria. Se impostato ad 1 , le Partite Scoperte e Pareggiate saranno evidenziate, solo impostando il tasto funzione F3 . Lasciando a 0 (zero) invece, le Partite Scoperte e Pareggiate saranno sempre visualizzate. Gestione Cessione Crediti Quest'indicatore è rilevante ai fini della gestione Cessione Crediti e può assumere i seguenti valori: 0 = No indica che la Cessione Crediti Non è attiva 1 = Sì, partite aperte indica che la Cessione Crediti interessa solo le partite attive 2 = Sì, chiuse in accertamento indica che la Cessione Crediti interessa le partite aperte e/o chiuse con movimenti da accertare Il valore 2 comporta che, in seguito all'operazione di cessione, il movimento d'incasso sulla partita sarà trasferito dal Conto ordinario a quello Cliente C/Cessione; la funzione di Export si comporterà di conseguenza, considerando anche le partite cedute e pareggiate con movimenti da accertare. Distinte Disposizioni di Pagamento In fase di generazione del flusso CBI per le disposizioni di pagamento, la stampa della distinta definitiva può essere eseguita riassegnando ad essa un nuovo numero oppure lasciando invariato quello esistente. La scelta tra le due alternative dipende dal valore di quest'indicatore: 0 = per lasciare lo stesso numero 1 = per riassegnare un nuovo numero Incasso da Esattori Può assumere i seguenti valori: 0 = imposta Data Operazione la funzione di Gestione Incasso da Esattori (2.3 - 2 - 2) richiederà l'impostazione della Data Operazione 1 = assume Data Operazione Flusso la funzione di Gestione Incasso da Esattori assumerà la Data Operazione indicata nel flusso Inc./Pag. su Filiale div. Quest'indicatore permette di gestire direttamente sulla Partita la Filiale, eventualmente diversa da quella impostata in PrimaNotaCassa della Gestione Finanza . I valori previsti sono: 0 = Nessun controllo nel Saldaconto saranno proposte tutte le Partite, a prescindere dalla Filiale impostata in Prima Nota Cassa e, per le Partite selezionate, gli Incassi/Pagamenti saranno registrati sulla Filiale definita in Prima Nota Cassa 1 = Filtra nel Saldaconto saranno proposte solo le Partite con Filiale uguale a quella impostata in Prima Nota Cassa 2 = con Forzatura nel Saldaconto saranno proposte tutte le Partite, a prescindere dalla Filiale impostata in Prima Nota Cassa e, per ogni Partita selezionata, il programma confronterà la Filiale della Partita con quella impostata in Prima Nota Cassa: se diversa, l'Utente sarà avvisato con un messaggio attenzionale e potrà forzare con il tasto F3 . Se la Partita è stata già selezionata e forzata, Non sarà richiesta un'ulteriore forzatura. In caso di selezione massiva delle Partite visualizzate nel Saldaconto, mediante attivazione dell'apposito check-box , il programma includerà solo quelle con Filiale uguale a quella della Prima Nota Cassa e quelle che, pur avendo Filiale diversa, risultano già forzate. Al contrario, disattivando il check-box per deselezionare tutte le Partite, l'eventuale forzatura già effettuata sarà annullata. % Soglia Minima Fido Impostando un valore maggiore di 0 (zero) , in fase d'immissione Ordini Documenti Vendita, sarà fornita apposita segnalazione qualora la capienza residua del Fido risulti inferiore all'importo della Soglia Minima, calcolato applicando questa percentuale al Fido massimo (impostato sull'Anagrafica Cliente). Lasciando a 0 (zero) l'indicatore, Non sarà attivato alcun controllo. Nel caso il Cliente sia legato ad un Rapporto Contabile, il controllo sarà eseguito su questo.  Esempio: Supponiamo che il Cliente abbia una situazione di questo tipo % Soglia Minima Fido = 10 Fido massimo = 10.000 euro Importo Soglia Minima Fido = 1.000 euro se la capienza residua del Fido è pari ad 800 euro, sarà fornita segnalazione; se invece è è ad esempio 1.200 euro, Non sarà fornita segnalazione. Importante! Ai fini del controllo sulla % Soglia Minima Fido, è indispensabile che sia attivo il Controllo Solvibilità . Controllo su Condizione Pagamento Attivando quest'indicatore, in fase d'immissione Ordini e Documenti Vendita, saranno previsti dei controlli sulla Condizione di Pagamento, che potrebbero inibire l'inserimento stesso. I valori previsti sono: 0 = No Non sarà effettuato alcun controllo 1 = Contanti In presenza di partite scadute, se il Tipo Carta della Condizione di Pagamento è contanti, bancomat o carta di credito, sarà inibito l'inserimento dell'Ordine/Documento 2 = Diversa da Contanti Sarà verificato che al Cliente risulti assegnato un Fido e che l'importo dello stesso sia maggiore di 0 (zero) ; in caso di esito negativo del controllo, sarà inibito l'inserimento dell'Ordine/Documento. Questo valore può essere utile per controllare che Non ci siano Clienti sprovvisti di Fido 3 = Tutti I controlli saranno eseguiti su tutte le Condizioni di Pagamento, contanti e non I controlli sulla % Soglia Minima Fido e sulla Condizione di Pagamento sono stati implementati nelle seguenti funzioni: Immissione Ordini Clienti (27 - 2.1 - 3 - 2) Immissione Documenti Consegna (27 - 2.3 - 2 - 2) Immissione Ordini Clienti (29 - 2.1 - 3 - 2) Immissione Ordini Clienti (B3107 - 2.1 - 3 - 2) Immissione Documenti Consegna (B3107 - 2.3 - 2 - 2) Immissione Documenti Vendita al Banco (B3107 - 2.3 - 2 - 2) Immissione Ordini Clienti (35 - 2.1 - 3 - 2) Immissione Documenti Consegna (35 - 2.3 - 2 - 1) Generazione movimenti SICO IRONGAS (35 - 1.16 - 26 - 2 - 1) Generazione movimenti Vendita Diretta (35 - 2.3 - 11 - 1) Immissione Documenti Consegna (B37 - 2.3 - 2 - 2) Immissione Documenti di Ritiro (B37 - 2.3 - 3 - 2) Immissione Documenti Vendita (E38 - 2.3 - 3 - 2) Parametri Funzionali: 1° videata Parametri Funzionali: 2° Videata Acquisti/Vendite/Logistica I successivi Parametri sono utili all'attivazione di specifiche gestioni, nell'ambito dei Moduli preesistenti ed il loro controllo è affidato al Servizio Assistenza Genesys Software. Gestione Filiali La Gestione Filiali si abilita inserendo il valore 1 . Se la Ditta intende gestire il Passaggio Anno per Filiale , occorre valorizzare a 2 quest'indicatore. Gestione Depositi La Gestione Depositi si abilita inserendo il valore 1 . Tracciabilità Sono previsti due valori di attivazione: 1 = Sì 2 = Tracciabilità alimentare Il valore 2 attiva anche: - la Gestione SSCC - la Tracciabilità assistita da dispositivi mobile DSPm Lasciare a spazio per Non gestire la Tracciabilità. Gestione Automatizzata Pedane Sono previsti i seguenti valori di attivazione: 1 = Sì 2 = Sì, solo Ciclo Passivo 3 = Sì, solo Ciclo Attivo Lasciare a 0 (zero) per Non attivare la Gestione Automatizzata Pedane. Stampa buono pedane L'attivazione di questo check-box permette di stampare il buono pedane contestualmente all'emissione del Documento di Consegna. Passaggio Contabile Nell'ambito del Ciclo Attivo , la fase di Contabilizzazione Documenti Vendita può essere eseguita dal sistema in modalità Standard o Analitica : in quest'ultimo caso, valorizzare ad 1 l'indicatore. Sezionale I.V.A. L'attivazione di questo flag (valore 1 ) è utile alle Ditte che gestiscono più Serie di Numerazione per i Documenti di Vendita, perchè comporta la stampa del Numero di Serie sul Registro IVA Unico. Diversamente, impostando a spazio l'indicatore, sono stampati Registri diversi per ogni Serie Numerazione. Situazione Partite La stampa della Situazione Partite può essere generata con riferimento ai D.d.t., alle Fatture o ad entrambi i documenti. A tal fine, l'indicatore può assumere i seguenti valori: 1 = D.d.t. 2 = Fatture 3 = D.d.t. + Fatture Impegno su Contratto L'attivazione di questo flag (valore 1 ) comporta, in fase di emissione del Contratto, la generazione automatica dell'Impegno di Spesa e il conseguente controllo sul Budget. Gestione Economica Clienti/Fornitori L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Economica Clienti/Fornitori in modalità base o completa , a seconda del valore impostato: 1 = gestione base 5 = gestione completa A differenza della gestione base (valore 1 ), la gestione completa (valore 5 ) prevede il controllo delle Condizioni Commerciali legate alle Convenzioni e all'Assortimento degli Articoli. Azienda Agroalimentare L'attivazione di questo check-box è richiesta solo alle Ditte, che operano nel settore Agroalimentare e serve ad abilitare la gestione degli Articoli deteriorabili, ai sensi dell'Art.62 co.1 del D.L. n.1/2012. Controllo di Gestione Calcolo disponibilità Il valore di quest'indicatore determina il calcolo della disponibilità a spendere: spazio = la disponibilità è calcolata defalcando dal budget iniziale i soli impegni di spesa 1 = la disponibilità è calcolata defalcando dal budget iniziale l'importo contabilizzato e gli impegni non ancora evasi Impegno su Contratto Impostando ad 1 questo indicatore, in fase di emissione del Contratto, si attiverà la generazione dell'impegno di spesa e il relativo controllo sul budget. Budget investimenti L'impostazione di questo indicatore è subordinata all'attivazione del Controllo di Gestione sulla Ditta. I valori previsti sono: 0 = No 1 = Sì Se l'indicatore è attivo, ai fini della Contabilità Analitica e del Controllo di Gestione, saranno gestiti: le Immobilizzazioni materiali e immateriali Tipo Gruppo 1 e Tipi Mastro 1 e 2 i Conti finanziari con Tipo Gruppo 1 e Tipo Mastro 5 Gestione Plafond I campi presenti in questa sezione sono utili solo ai fini della Gestione Plafond: Gestione plafond Attivare questo check-box per gestire il plafond sulla Ditta. % di alert sconfinamento Impostare la % di sconfinamento da gestire a livello di Ditta. Questa è assunta solo quando la % alert sul Cliente/Fornitore è a 0 (zero) . Codice IVA esenzione Clienti Impostare il codice di esenzione IVA per i Clienti, valido a livello di Ditta. Questo è assunto solo quando il codice di esenzione IVA sul Cliente è impostato a 0 (zero) . Codice IVA esenzione Fornitori Impostare il codice di esenzione IVA per i Fornitori, valido a livello di Ditta. Questo è assunto solo quando il codice di esenzione IVA sul Fornitore è impostato a 0 (zero) . Importo plafond Indicare l'importo del plafond assegnato alla Ditta. I valori impostati a livello di Ditta sono assunti quando quelli nell' Anagrafica Clienti / Fornitori sono a 0 ( zero ). Gestione Verticali Calcolo MDB Sono previsti tre valori di attivazione: 1 = abilita il calcolo in funzione dei Vuoti 2 = abilita il calcolo in funzione dei Giorni 3 = ai fini del calcolo, considera sia i Vuoti che i Giorni Lasciare a  spazio per Non attivare il Calcolo MDB. Gestione Caratteristiche Sono previsti due valori di attivazione: 1 = Taglie 2 = Taglie e Colore Lasciare a spazio per Non attivare la Gestione Caratteristiche. Sincronizzazione Sedi/Periferie L'attivazione di quest'indicatore consente di esportare in periferia i movimenti di trasferimento, relativi ai Depositi registrati in Sede. I valori di attivazione previsti sono compresi tra 1 e 9 : i valori da 1 a 5 riguardano le Ditte, mentre quelli da 5 a 9 si riferiscono agli Studi. Gestione Fotolaboratorio Sono previsti due valori di attivazione: 1 = Sì 2 = Sì, Promozioni a Valore Lasciare a  spazio per Non attivare la Gestione Fotolaboratorio. Gestione Conferimenti Il valore impostato determina la modalità di gestione dei Conferimenti. Sono previsti due caratteri di attivazione: A = per indicare le Aziende Cooperative di Tipo «A» B = per indicare le Aziende Cooperative di Tipo «B» Parametri Funzionali: 2° videata 1.10 - Stampe Servizio Impostare 1.10.1 - Stampa Tabelle Questa funzione permette di stampare le tabelle presenti nel modulo di Contabilità Analitica , le alternative di scelta sono le seguenti: 1. Singole tabelle 2. Tutte 3. Tutte per ditta La prima opzione consente di eseguire la stampa di una specifica tabella selezionata dall'utente, direttamente dal menù di Solo per la stampa delle Causali Contabili , è prevista la selezione del tabulato e del grado di dettaglio. Le opzioni previste sono: 1 - Estesa 2 - Ridotta La stampa estesa riporta tutte le informazioni relative alle causali, mentre la stampa ridotta evidenzia le seguenti informazioni: il codice e la descrizione della causale contabile e dell'eventuale causale rilanciata il tipo di documento e di file l'eventuale codice dell'articolo impostato. La seconda scelta invece, effettua la stampa delle tabelle comuni a tutte le ditte, escludendo quindi, le tabelle Mastri , Centri di Costo/Ricavo e Responsabili Spese/Ricavi . Con l'ultima alternativa infine, sono stampate tutte le tabelle specifiche di una ditta. 1.10.1 - Stampe Servizio Impostare: 1. Stampa Tabelle Questa funzione esegue la stampa delle tabelle presenti nel Modulo in oggetto. Le modalità di stampa accessibili da menù sono le seguenti: 1 - Singola Tabella 2 - Tutte le Tabelle 3 - Tutte le Tabelle per Ditta 1 - Singola Tabella La prima scelta consente la stampa di una specifica tabella selezionata dall'utente. Solo per la stampa delle  Causali Magazzino , è prevista la selezione del tabulato e del grado di dettaglio. Le opzioni previste sono: 1 - Estesa 2 - Ridotta 3 - Tabulato Raccordo Magazzino Fiscale. La stampa Estesa riporta tutte le informazioni relative alle Causali , mentre la stampa Ridotta evidenzia solo le seguenti informazioni: - Codice e Descrizione della  Causale di Magazzino e dell'eventuale Causale Rilanciata - Causale Trasporto - Tipo Documento e Tipo File - Codice Articolo eventualmente impostato. Questa stampa inoltre, indica se il prezzo è al lordo o al netto dell'I.V.A. Il Tabulato di Raccordo infine, specifica per ogni Causale del Magazzino Fiscale, le varie Causali di Magazzino che in essa confluiscono. 2 - Tutte le Tabelle La seconda scelta comporta la stampa delle tabelle comuni a tutte le Ditte, ad esclusione quindi, delle seguenti entità: Gruppi/Sottogruppi Magazzino Agenti  Gruppi fiscali 3 - Tutte le Tabelle per Ditta Con l'ultima scelta infine, è possibile stampare le tabelle specifiche di ciascuna Ditta, tra cui ad esempio: Zone Agenti 1.10.2 - Conti Generali La stampa dei Conti Generali prevede la possibilità di scegliere tra i seguenti ordinamenti: 1. Ordine alfabetico 2. Ordine mastro 3. Ordine gruppo Modalità Operative Indipendentemente dall'ordine di stampa selezionato, la maschera di accesso alla funzione è la medesima: Selezioni per la Stampa dei Conti Generali. Anno In automatico è proposto dal sistema il valore 0 (zero), che individua l'esercizio corrente. Ditta Impostare il codice della ditta di riferimento. Conto da... a Specificare l'intervallo di conti da interessare alla stampa. Parametri Filtro Digitando il tasto field back in corrispondenza della Convalida , si accede ad una window per l'inserimento dei parametri filtro. Per ciascun Conto Generale , sono riportati in stampa i seguenti dati: il codice e la descrizione lo stato del record la classificazione Genesys i rilanci alle relative poste del Bilancio CEE . 1.10.3 - Voci Contabilità Analitica Per la stampa delle Voci di Contabilità Analitica, raggruppate per Centro di Costo/Ricavo, sono accessibili da menù i seguenti ordinamenti: 1. Per centro - Ordine mastro 2. Per centro - Ordine alfabetico Modalità operative Per entrambi gli ordinamenti previsti, la videata d'impostazione parametri è la seguente: Selezioni per la Stampa delle Voci Analitiche. Ditta Impostare il codice della ditta di riferimento. Centro Costo/Ricavo inizio... fine Selezionare il range di conti da interessare alla fase di stampa. Mastro Se l'ordinamento selezionato è per tipo Mastro, in questo campo è possibile specificare il conto del Mastro d'interesse; il programma propone in automatico i conti Analitici d'inizio e fine agganciati al Mastro indicato. Impostare 0 (zero) per estendere la selezione a tutti i Mastri. Il report prodotto da questa scelta riporta, per ciascun centro di costo/ricavo, le seguenti informazioni: - codice e descrizione della voce analitica - rilanci alle relative poste del  Bilancio CEE . - conto di contabilità generale agganciato alla voce analitica. 1.12 - Export Dati Servizio 1.12.1 - Export Dati Servizio: Tabelle 1.12.1.1 - Export Dati Servizio: Tabelle 1. Export Tabelle: Causali Contabili Questa funzione esegue l'export dati dalla tabella Causali Contabili , generando un file di output in formato CSV/Dif . I dati estratti coincidono con i valori impostati nei seguenti campi della causale: Codice , Descrizione e Tipo Causale Descrizione Operazione Fase Impiego Tipo Movimento Contabile Tipo Operazione Contabile Tipo Accertamento per Dare e Avere Rilancio Causali 1 e 2 e Rilancio Causale I.V.A. Tipo File Codice Mastro Indicatore Partite Scoperte Partitario Giornale Contabile Gestione I.V.A. Gestione Beni Strumentali Compensi a Terzi . 2. Export Tabelle: Condizioni Pagamento Questa funzione esegue la generazione di un file in formato CSV/Dif , estraendo i dati dalla tabella Condizioni di Pagamento . Il file generato dalla procedura di export fornisce in output le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Pagamento Decorrenza Tipo frazionamento I.V.A. Codice Addebito Spese (rilancio alla voce complementare) Importo Minimo Tratte Valuta Codice Pagamento Alternativo . 1.12.2 - Export Dati Servizio: 2. Ditta Mediante questa funzione, è possibile esportare i dati anagrafici di una o più ditte gestite dal sistema, generando in output un file in formato word-processor . Modalità Operative In fase di accesso alla funzione, è possibile richiedere l'attivazione automatica di tutte le righe previste, selezionando la relativa check-box nella parte superiore della videata. A questo punto quindi, è sufficiente procedere a deselezionare gli eventuali campi non richiesti, disabilitando la corrispondente box posta a destra. Procedimento contrario invece, se non si richiede la preventiva attivazione delle righe, lasciando in bianco la relativa casella: in questo caso infatti, è necessario procedere alla selezione dinamica dei campi da esportare, abilitando la check-box corrispondente a ciascuna riga. Per alcuni dei campi attivi, è richiesta l'impostazione del range di interesse: i parametri di inizio e fine possono anche coincidere, ma non è possibile indicare un valore finale maggiore di quello iniziale. Effettuate le possibili selezioni, apparirà il messaggio «Elaborazione in corso!!!» e il programma procederà all'export dei dati, in base alle specifiche indicate dall'utente. La videata di selezione per la funzione di export dati è la seguente: Videata di selezione per l'Export dei Dati Ditta. 1.12.3 - Export Dati Servizio: 3. Conti Generali Questa funzione rende accessibile la procedura di export dati per i conti generali, con riferimento ai quali sono previsti due diversi ordinamenti: 1 - Ordine alfabetico 2 - Ordine conto Un'ulteriore selezione poi, consente di scegliere se generare il file di output in formato Word o CSV/Dif . Modalità Operative In fase di accesso alla funzione, è possibile richiedere l'attivazione automatica di tutte le righe previste, selezionando la relativa check-box nella parte superiore della videata. A questo punto quindi, è sufficiente procedere a deselezionare gli eventuali campi non richiesti, disabilitando la corrispondente box posta a destra. Procedimento contrario invece, se non si richiede la preventiva attivazione delle righe, lasciando in bianco la relativa casella: in questo caso infatti, è necessario procedere alla selezione dinamica dei campi da esportare, abilitando la check-box corrispondente a ciascuna riga. Per alcuni dei campi attivi, è richiesta l'impostazione del range di interesse: i parametri di inizio e fine possono anche coincidere, ma non è possibile indicare un valore finale maggiore di quello iniziale. Effettuate le possibili selezioni, apparirà il messaggio «Elaborazione in corso!!!» e il programma procederà all'export dei dati, in base alle specifiche indicate dall'utente. La videata di selezione per la funzione di export dati è la seguente: Videata di selezione per l'Export dei Conti Generali. 1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi 1.16.1 - Servizi Manutenzione Movimenti 1.16.1.10 - Servizi Manutenzione Voci 1. Modifica Codice Voce Contabilità Analitica La funzione di Modifica Codice Voce, nell'ambito della Contabilità Analitica , consiste essenzialmente nella variazione del Codice Analitico e del Mastro. Per quanto riguarda il Centro di Costo/Ricavo , l'utente può procedere in uno dei seguenti modi: digitando il tasto F3 dopo l'impostazione del conto di destinazione , varierà anche il Centro di Costo/Ricavo digitando il tasto F3 dopo l'impostazione del conto di partenza invece, la voce sarà modificata indipendentemente dal Centro di Costo/Ricavo . 3. Duplica Centri di Costo/Ricavo Mediante questa funzione di servizio, l'utente ha la possibilità di duplicare uno o più conti analitici, da un Centro di Costo/Ricavo denominato origine , ad uno o più Centri di Costo differenti. Nella videata di selezione, è richiesta l'impostazione del Centro di Origine, del range di Conti da interessare all'elaborazione e dei Centri di Costo/Ricavo su cui eseguire la duplica. Selezioni per la Duplica Centri di Costo/Ricavo. 1.16.10 - Servizi Manutenzione Movimenti   5. Attiva Gestione Contabilità Analitica Questa funzione è prevista per quelle aziende, che intendono abilitare la gestione della Contabilità Analitica ad attività già avviata. L'utilità di questa procedura infatti, è quella di imputare tutti i movimenti economici preesistenti ad un Centro di Costo/Ricavo indicato dall'utente. Con l'inserimento della Ditta e dell' Anno contabile , si accede alla videata d'impostazione dati, in cui è possibile specificare il range temporale per la selezione dei movimenti ed il codice del Centro di Costo/Ricavo cui imputare gli stessi. Con la convalida dei dati immessi, il programma procede alla fase di elaborazione e segnala a video il numero dei movimenti letti e il termine della procedura. Attiva Gestione CO.AN.: videata di selezione. 11. Cancellazione Movimenti Budget Questa funzione esegue la cancellazione dei movimenti relativi al budget: impostati opportunamente i parametri di filtro, il programma procede all'eliminazione dei movimenti compresi nell'esercizio selezionato, nonchè all'aggiornamento dei progressivi budget presenti sui conti generali e analitici. Non è possibile effettuare l'operazione di cancellazione movimenti, qualora l'utente abbia già eseguito la stampa del budget in modalità definitiva . La videata di selezione prevista per la funzione di Cancellazione Movimenti si configura a video nel seguente modo: Selezioni per la Cancellazione Movimenti Budget. 1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti 1.2.1 - Clienti 1.2.1.1 - Dati Anagrafici & Contabili Rel. 6.4.9.0 Codice È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM , dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l' Analitico , mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro . Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro . Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo. Esempio : il Codice Conto 1,08 (Analitico 1, Mastro 08) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 08 . Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: C - Clienti . Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6 , quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito. Sviluppo Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato. Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati. Stato Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti. Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori: A - Attivo Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili. C - Cessato Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti. È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione. D - Disattivo Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino. Qualora si modifichi lo Stato del Cliente, impostando il valore C - Cessato oppure D - Disattivo , è possibile che si verifichino delle situazioni che occorre segnalare. Più precisamente, in una delle seguenti ipotesi: Saldo Cliente diverso da 0 (zero) Backlog Ordini diverso da 0 (zero) Forniture da fatturare diverso da 0 (zero) presenza di Conti Collegati la Cessazione di un Conto Cliente sarà possibile solo previa forzatura con il tasto F3 . Inoltre, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . La Disattivazione di un Conto Cliente, invece, Non sarà consentita in presenza di un Saldo Contabile diverso da 0 (zero) o Forniture da fatturare diverso da 0 (zero) . Denominazione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione. È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale F2 - ricerca per Partita IVA F3 - ricerca per Alias F4 - ricerca per Codice fiscale L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra. Tasti Label L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati. Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label , da digitare in corrispondenza della Convalida: 1. Dati Anagrafici del Cliente 2. Dati relativi al Rapporto Commerciale 3. Dati utili alla Fatturazione - Definizione Metodi di Distribuzione Documenti 4. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Cliente 5. Dati Contabili del Cliente 6. Per accedere all' Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, tranne quella dei Dati Finanziari 7. Per accedere all' Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione. Se si accede all'Anagrafica Cliente dal modulo  Produzione & Distribuzione Gas , il tasto label Partitario non è visibile e, di conseguenza, Non è prevista la possibilità di accedere alla relativa funzione. Anagrafica - 1° Videata Poichè le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perchè in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati. Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali . Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata Anagrafica di Base Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Tipo Soggetto Impostare S , se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina) , se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome. Ragione sociale/Denominazione In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica. Alias Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo) , il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica. Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A. Domicilio Fiscale Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi: Indirizzo Codice Comune e denominazione CAP e Provincia Sigla e Codice Nazione In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Coordinate geografiche In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto. Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione  Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi . Altri Dati Codice ISO Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea. Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT . Partita I.V.A./Codice fiscale Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3 . Nascita/Costituzione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa. La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato  GGMMAAAA . Comune - Provincia Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società) . Sede Legale/Residenza Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico. Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale. In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti: Indirizzo codice Comune e denominazione CAP e Provincia In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Clienti: Anagrafica di Base Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni. Codice Valuta Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al . L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Storico Movimenti Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al . Gestione E/C Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo. L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, senza Situazione Data inserimento Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del . Flag Modifica Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma. Può assumere i seguenti valori: 1 = nuovo 2 = modificato 6 = nuovo ed esportato 7 = esportato a seguito di una modifica Data Modifica Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del . Data Disattivazione La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato . Codice Assoggettamento I.V.A. Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione.I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98 . In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA. Soggetto I.V.A. Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Per identificare un estero, impostare: 2 = CEE 3 = Extra CEE 4 = Repubblica di San Marino Altri valori da attenzionare sono: 9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa 10 = PA soggetta a split payment 11 = split payment Contropartita Abituale Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo. Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica . Dipendenza/Divisione Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione. Codice Filiale L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti. In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9 , potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul . Sugli Utenti con Codice Filiale da  0 (zero) a 9 , Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto. Conto Contabile Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Clienti Consegna, a fronte di un unico Cliente di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile. L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Attivo e comporta che: i Documenti di Trasporto siano emessi al Conto Contabile, perchè questo individua il Cliente di Fatturazione, ma abbiano come Destinatari i vari Conti Consegna associati al Conto Contabile le Fatture di Vendita siano intestate al Conto Contabile e, per ogni Bolla riepilogativa, sia specificato il Conto Consegna. Inoltre, le Partite Scoperte relative al Conto Consegna saranno evidenziate sulla posizione del Conto Contabile (Cliente di Fatturazione) La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con  security class inferiore a 5 . Storicizzazione Conto Contabile Un Conto Consegna potrebbe, a partire da una certa data, cambiare il Conto Contabile a cui è associato: in un'ipotesi di questo tipo, l'Utente avrebbe dovuto inserire una nuova Anagrafica ed agganciare ad essa il nuovo Conto Contabile oppure sostituire il vecchio con il nuovo, perdendo i riferimenti del Conto Contabile precedente. Grazie alla funzionalità di Storicizzazione del Conto Contabile, ogni inconveniente è stato rimosso ed è possibile storicizzare il Conto Contabile ogniqualvolta dovesse cambiare, impostando, per ogni Codice, la data d'Inizio Validità (anche posteriore alla data attuale).In questo modo tutti i programmi interessati rileveranno il Conto Contabile attuale, grazie proprio alla data Validità. Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile L'assegnazione di un Conto Contabile ad un nuovo Conto Consegna è possibile solo dopo averlo convalidato, cliccando sull'apposito pulsante.È consentita la cancellazione di un Conto Contabile preesistente, mediante l'apposito pulsante , solo se la data d'Inizio Validità del rapporto è futura. Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Premi , in fase d'inserimento/modifica di un Conto Consegna, sarà segnalata la mancata indicazione della Gerarchia utile ai fini della Gestione Premi, nella window relativa al Conto Contabile. Per Non impostare il campo Gerarchia , forzare con il tasto F3 . Per individuare tutti i Conti Consegna sui quali Non è stata impostata la Gerarchia, eseguire la funzione Conti Consegnasenza Gerarchia .   Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Cliente Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile , si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame. Si presti attenzione alle seguenti colonne NsCod : è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna Rft : se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione Valido Dal : è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna Gerar. : è indicato l'eventuale livello gerarchico Data-Grid Conti Consegna Autorizzato alla rifatturazione L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box , per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame. L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile. In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard , comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile. Questo  check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Clienti di Spedizione, oltre ai Punti Vendita standard , anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione. Altro Rapporto Per i Clienti che assumono anche la posizione di Fornitori, impostare il corrispondente Conto Fornitore, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili. Nostro Codice c/o Fornitore Impostare il Codice attribuito al Conto Consegna oppure al Conto Contabile, nell'ambito della Contabilità del Fornitore: questo valore è utilizzato per la generazione del file di Rifatturazione. Natura Conto Il valore impostato in questo campo permette di distinguere se il Cliente codificato è un Conto Contabile, soggetto a Fatturazione standard o cumulativa, un Conto Consegna, soggetto o meno a Fatturazione, oppure un Conto Convenzionato, non soggetto a Fatturazione, ma utilizzato come Conto di servizio, ad esempio per la gestione economica del Cliente. Se il Cliente è un Conto Contabile , i valori impostabili sono: 1 - Fatturazione Standard Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 7 - Rapporto Contabile per Cliente, comportando l'emissione di una Fattura riepilogativa per ogni Conto Consegna. In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, i singoli Conti da fatturare. 2 - Fatturazione Cumulativa Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 4 , 5 o 6 , comportando l'emissione di un'unica Fattura cumulativa per tutti i Conti Consegna. In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, semplicemente il mastro Clienti. Se il Cliente è un Conto Consegna , invece, impostare: 5 - Consegna Impostare questo valore se si tratta di un Conto di sola Consegna, non soggetto a Fatturazione. Se il Cliente è un Conto Convenzionato , impostare 9 - Convenzione e-mail Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri. Privacy La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi: Consenso comunicato il Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'Utente di modificarla. La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Cliente, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante , oppure in fase di stampa dei Documenti di Consegna. La scelta tra la prima o la seconda alternativa dipende dal valore impostato nel campo Gestione Privacy , presente tra i Parametri Funzionali Ditta . La stampa è eseguita sul dispositivo di output selezionato nella videata del menù principale. Consenso restituito Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati, inoltrato dal Cliente. Escluso da black list Questo parametro serve ad escludere un Cliente residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list. Comunicazione Dati rilevanti IVA Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA. Sono previsti i seguenti valori: 0 = il Conto è escluso 1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati 2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati 3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , lo Stato Conto. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: S per lo Stato Conto C per la Condizione di Pagamento N per la Condizione di Pagamento Nota Credito T per la Tabella Sconti B per la Nostra Banca d'appoggio La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale. Clienti: window Storico Entità Collegati Cliccando sul tasto label Collegati , è possibile collegare il Cliente ad altri Clienti, nell'ambito di un determinato Gruppo (nuovo o già esistente). Operativamente, cliccando sul tasto, si attiva la window per l'inserimento o la modifica del Gruppo Clienti Collegati, senza necessità di accedere alla Tabella procedurale RC5 -GruppoClientiCollegati . Il cursore si posiziona sul campo Gruppo : per codificare un nuovo Gruppo Clienti Collegati, cliccare sul pulsante d'inserimento . Se invece il Gruppo è già stato inserito, questi saranno visualizzati nel data-grid a destra. Per attribuire al Cliente un Gruppo Clienti già esistente, cliccare sul pulsante in corrispondenza del Gruppo da attribuire oppure impostare il Codice nel campo Gruppo. Ad ogni cambio (pulsante ), il programma visualizza l'elenco dei Clienti facenti parte del Gruppo selezionato. Al termine dell'inserimento o della modfica, convalidare con l'apposito tasto o con Accept . Clienti: window Gruppo Clienti Collegati Qualora si modifichi la Categoria o la Condizione di pagamento abituale su di un Cliente incluso in un Gruppo, il programma provvederà a segnalare con un messaggio attenzionale la presenza di Conti Collegati al Cliente stesso. Per operare contemporaneamente su più Clienti diversi, è prevista l'apposita funzione  Collega Conti . Dati Commerciali - 2° videata Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo . I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di Vendita . Digitando il tasto funzione  F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione. Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata Modalità Spedizione Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Categoria Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Zona Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici. Cluster La corretta valorizzazione di questo campo realizza l'aggancio tra il Cliente e la tabella Cluster specificata. Cliccando in corrispondenza dell'apposito drill-down , è possibile visionare la configurazione del Cluster ed apportarvi eventuali modifiche. Agente L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato. I dati sono assunti dalla rispettiva tabella . Provvigioni Se impostato, questo codice sostituisce quello specificato sull' Agente . Tabella Sconto Inserire il codice della tabella Sconti da associare al . Percentuale Sconto È possibile specificare una percentuale di Sconto fissa, da proporre in automatico in fase d'immissione Ordini e Documenti di Vendita intestati al Cliente. Questa percentuale va ad integrare quelle previste nella Tabella Sconti eventualmente associata al Cliente (quindi specificata nel campo precedente). Infatti, qualora in fase d'immissione Ordini/Documenti di Vendita, tutti i 5 Sconti siano diversi da 0 (zero) , questa percentuale sarà sommata alla quinta. Esempio 1  Nell'Anagrafica Cliente è impostata una Percentuale Sconto pari a 2,70% Nella tabella Sconti agganciata al Cliente sono previste le seguenti percentuali: 1,10% + 1,30% + 1,40% Esempio 2  Nell'Anagrafica Cliente è impostata una Percentuale Sconto pari a 2,70% Nella tabella Sconti agganciata al Cliente sono previste le seguenti percentuali: 3,10% + 3,20% + 3,30% + 3,40% + 3,50% Qualora in fase d'immissione Documenti di Vendita ci siano Listini o Promozioni in essere con Condizioni Nette o con determinate percentuali di Sconto, la percentuale impostata nell'Anagrafica Cliente non sarà applicata. Nel campo Percentuale Sconto è possibile inserire anche il segno: più precisamente, se è inserita una percentuale con  segno negativo , questa sarà intesa come maggiorazione del Prezzo Lordo di Listino, anzichè come riduzione. Sono valide, anche in caso di percentuali negative, le regole previste per gli Sconti. Listino Fatturazione Indicare quale tra gli 8 Listini di Fatturazione, presenti nell' Anagrafica dell'Articolo , deve essere associato al . Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8 . Listino al Pubblico Indicare quale tra gli 8 Listini al Pubblico, presenti nell' Anagrafica dell'Articolo , deve essere agganciato al . Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8 . È gestito in fase d' Immissione Corrispettivi dal modulo Ciclo Attivo . Profilo logistico In generale, questo campo determina la modalità di allestimento/consegna della merce in fase di spedizione (sfuso, collettame o pedane) e i valori sono assunti dalla Tabella procedurale ALL -Allestimento . Se è attivo l'indicatore Normalizzazione OdV  tra i Parametri Funzionali Ditta , il Block&Tier impostato nell' Anagrafica Articolo sarà adeguato al Profilo logistico del Cliente. Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul Profilo logistico, sarà adeguato il B&T degli Articoli che presentano il valore 98 , in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T . Infine, se è attiva la Gestione Storico Packaging , è indispensabile che questo campo sia valorizzato a 0 (collettame) oppure 1 (pallet standard). Pedane Separazione L'attivazione di questa check-box indica che nella composizione del Pallet è presente almeno una Pedana fra strati di Articoli diversi. Codice Supporto Ai fini della Gestione Ce.Di. , in questo campo è possibile indicare un Supporto di tipo Roll da utilizzare per l'Allestimento delle Consegne tramite dispositivi mobile (DSPm). Il Supporto indicato sul Cliente è prioritario rispetto a quellostandard indicato nei ParametriFunzionaliDitta . Ai fini della GestioneStoricoPackaging , specificare il Supporto prevalentemente utilizzato per la consegna della merce al Cliente (pedane Eur, Cheap, ...). I valori sono assunti dalla tabella TipiSupporto . Natura Cessione Supporto I valori impostabili: 1 = a rendere 3 = a perdere 5 = interscambio L'impostazione di questo campo è  indispensabile ai fini della GestioneStoricoPackaging . Note Cliccando sull'apposito pulsante, è possibile inserire delle Note aggiuntive relative al , disponendo di massimo 300 caratteri. Il campo adiacente, invece, serve all'inserimento di un testo con funzionalità di Memo . È possibile stampare le Note aggiuntive del Cliente nella regione di testa o di piede dei Documenti di Vendita, previo adeguamento dei profili di stampa a cura del Servizio Assistenza. Solo per il modulo  Produzione & Distribuzione Gas , in fase d'immissione di un DocumentodiConsegna , se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Note Cliente, cliccando su appositipulsanti in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzarle. Interlocutori Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al . In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori . Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore. Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori , con possibilità di codificare nuovi soggetti. Clienti: window Interlocutori Oneri Trasporto Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile associare al Cliente uno o più Oneri accessori al Trasporto.Gli Oneri impostati saranno proposti in automatico in fase di stampa della Lista di Carico rispettando, per ciascun Onere, il limite concedibile per Viaggio e offrendo comunque all'Utente la possibilità di modifica e/o cancellazione (l'eventuale modifica sarà tracciata al fine di monitorare le attività effettuate). Gli Oneri accessori devono essere  preventivamente codificati nella tabella procedurale OAT - Oneri Accessori Trasporti . Il programma proporrà in automatico solo gli Oneri accessori per i quali è stato previsto un Costo Standard . Giro L'indicazione del Codice Giro è utile in fase di emissione dei Documenti Differiti, in quanto agevola l'organizzazione della consegna merci. L'impostazione di questo campo infatti, consente di gestire un ordinamento in base alla posizione geografica e per questa ragione è consigliabile inserire lo stesso codice attribuito alla Zona. Itinerario C-G-PP Identifica la seconda parte del Codice Giro, in particolare indica: C - Ciclo (0 = giornaliero, 1 = settimanale, 2 = quindicinale, 3 = mensile) G - Giorno della settimana (1 = lunedì, ..., 7 = Domenica) PP - Progressivo del percorso. Chiusura Aziendale Settimanale È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale. Sono previsti i seguenti valori: 1 = Lunedì 2 = Martedì 3 = Mercoledì 4 = Giovedì 5 = Venerdì 6 = Sabato 7 = Domenica Impostare  0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura. Ferie dal... al L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo. Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi , nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima. Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal , la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna): Videata Dati Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal . È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento. Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo . I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond : Data inizio - fine Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori). Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori , in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori. Numero Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio). Data Data della Dichiarazione d'Intento. Importo Importo del Plafond (campo obbligatorio). % alert La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta . Data Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Numero Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Serie Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Ordini in essere In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento). DDT da ricevere/fatturare In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento). Fatture emesse/ricevute In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento). Note Credito In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento). Stato Plafond Il valore di questo campo indica lo stato del plafond: 1 = capiente 3 = sconfinamento 5 = esaurita 7 = completa 9 = chiusa Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento. Convalida Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3 . Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto. Condizioni Ordini Vendita Giorni minimi consegna Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente. Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Giorni massimi consegna Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente. Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Ripristina stato evasione In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato. Impostando il valore 9 , invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta ( check-box Ripristina stato evasione ) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdV della Anagrafica Depositi . Import File Il tasto label Import File serve ad acquisire i files FIO, utili per la mappatura dei flussi di import dati. Cliccando su di esso, si attiva la window con l'elenco dei files FIO già associati al Cliente. Sono attivi i pulsanti per l'inserimento e la modifica. In fase d'inserimento, è richiesto d'impostare: il Tipo di file FIO (attualmente è gestito solo l'import dei corrispettivi, ossia tipo import FCOR) il periodo di Validità la denominazione del file I files FIO devono essere presenti nella directory «$PROCLIB/fio». La denominazione deve essere di 12 caratteri, altrimenti il file Non sarà ritenuto valido. Divisioni Il tasto label Divisioni si attiva solo se, nei ParametriFunzionaliDitta , è attivo il check-box DivisioniperClienti . Cliccando su di esso, si attiva la window che permette di gestire le Divisioni: Clienti: window Divisioni Nel data-grid sono visualizzate tutte le Divisioni già codificate: a sfondo bianco quelle già associate al Cliente e a sfondo grigio quelle che è possibile associare. Cliccando sul tasto , si associa la Divisione al Cliente ed è possibile specificare eventualmente anche l'Agente e il Capo Area; al contrario, con il tasto , si elimina l'associazione della Divisione al Cliente. Attualmente, la gestione delle Divisioni per Cliente si attiva solo se è previsto l' Alert di Variazione Fido Clienti (nell'apposita Tabella procedurale ALT ). Nell'ipotesi in cui: sull'Alert sia previsto l'invio della e-mail di notifica della variazione fido, agli Agenti e Capi Area, e sulla Ditta sia attivo il check-box Divisioni per Clienti, la e-mail di notifica Non sarà inviata all'Agente impostato sul Cliente, bensì a tutti quelli indicati nelle Divisioni associate ai Clienti. Raggruppamenti Cliccando sul tasto label Raggruppamenti , si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Cliente. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Clienti, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali  della Gestione Servizi . Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo. Clienti: window Raggruppamenti Dati Fatturazione - 3° videata Questa videata include una serie di dati utili ai fini della Fatturazione. Definizione Metodi di Distribuzione Documenti . Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata Gestione Vuoti I valori di attivazione previsti per questo flag sono 1 e 2 , quest'ultimo a differenza del precedente, abilita la Gestione Vuoti senza addebito. Statistiche L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Statistiche per il Cliente selezionato. Se è gestito il Rapporto Contabile , si può anche decidere se le operazioni di vendita concluse con il Cliente debbano avere dei riflessi anche sulle Statistiche del Rapporto Contabile. In particolare, i valori ammessi sono i seguenti: 1 = abilita la Gestione Statistiche 2 = abilita la Gestione Statistiche, ma non aggiorna le Promozioni dei Fotolaboratori 5 = aggiorna le Statistiche del Rapporto Contabile. Spese Varie - Trasporti L'impostazione di un valore compreso tra 2 e 9 abilita il calcolo automatico delle spese di addebito, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita (Bolle e Fatture) . È possibile gestire gli scaglioni di addebito nelle Voci Complementari: il codice di ciascuna Voce risulterà dalla somma tra il valore di quest'indicatore e il valore fisso 99800 , per le Spese Varie, o 99850 , per le Spese di Trasporto. Esempio 1 (SPESE VARIE): Se l'Indicatore Spese Varie risulta valorizzato a 3 , la Voce Complementare considerata sarà la 99803 . Esempio 2 (SPESE TRASPORTI): Se l'Indicatore Spese Trasporti risulta valorizzato a 3 , la Voce Complementare considerata sarà la 99853 . Per le Aziende di Produzione e Distribuzione Gas, i valori 0 (zero) e 1 permettono di selezionare i Clienti soggetti o meno al calcolo delle spese di addebito MDB. Infatti, solo i Clienti per i quali è impostato il valore 1 saranno elaborati dalle funzioni di GenerazionemovimentiperfatturazioneMDB . Linea Fatturazione/Ricavo Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell' Anagrafica dell'Articolo .Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1 ), 2000 (se Linea Fatturazione = 2 ) e cosí via. Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9 : impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell' Anagrafica dell'Articolo . Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1 , in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013 . Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa. Tipo Documento Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera 1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale 2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale 3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile 5 = Fattura Accompagnatoria 7 = Fattura Scontrinata 8 = Ricevuta Fiscale Tipo Emissione Documenti Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui Documenti di trasporto. In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono: 1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t. 2 = Non stampa Sconti su Fattura 3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t. 4 = Non stampa Totale su D.d.t. 6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t. 7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t. 8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t. 9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4) A = stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t., anche se Non previsto a livello di Ditta Parametri Stampa Il valore di quest'indicatore è utile ai fini della stampa della Fattura riepilogativa. I valori previsti sono: 2 = Riepilogo per Consegna nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna 3 = Riepilogo per Consegna e Documento nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna e per singolo D.d.t. fatturato Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per l'adeguamento dei profili di stampa dei Documenti di fine periodo. Codice univoco/destinatario Ai fini della Fatturazione elettronica, in questo campo deve essere impostato il Codice univoco (6 caratteri) attribuito al Cliente PA oppure il Codice destinatario (7 caratteri) attribuito al Cliente privato . Se il Cliente privato ha optato per la ricezione delle Fatture elettroniche tramite pec, questo campo Non deve essere impostato e l’indirizzo pec deve essere specificato sui Metodi di Distribuzione Fatture e Note Credito. Relativamente alla Fatturazione elettronica PA, si precisa che il Codice univoco ufficio è l'identificativo assegnato ad ogni singolo Ufficio di ciascun Ente appartenente alla Pubblica Amministrazione. Se per lo stesso Cliente PA esistono più Uffici/Distretti/Presidi, ciascuno dei quali ha un proprio Codice Univoco, è necessario adottare la soluzione di definire: il Cliente PA come Conto Contabile i vari Uffici/Distretti/Presidi come Conti Consegna , associati al Conto Contabile (PA) principale In corrispondenza dei vari Conti Consegna, inserire il Codice Univoco di ciascuno. Per approfondimenti sulla  Fatturazione Elettronica PA , consultare la relativa dispensa . Unità di Misura Fattura È possibile specificare l'Unità di Misura da adottare in Fattura. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = assume U.M. del movimento 1 = U.M. Base 2 = 1° Alternativa 3 = 2° Alternativa Le Alternative 1° e 2° sono assunte dai corrispondenti campi dell' AnagraficaArticoli . Ciclo di Spedizione Per le Aziende che prevedono turni di lavorazione, è possibile specificare in quale turno inserire gli Ordini inoltrati dal Cliente, ai fini del calcolo Fabbisogno e della conseguente generazione Ordini. La gestione dei Cicli di Spedizione richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente TabellaProcedurale del modulo Gestione Servizi . Destinatario abituale Specificare il Codice, il Nominativo e l'Indirizzo del Destinatario Abituale: è un elemento dell' Anagrafica di Base , la cui indicazione è necessaria, qualora la merce debba essere consegnata ad un indirizzo diverso da quello del Cliente. Se impostato correttamente, nei successivi campi della videata saranno riportati i dati anagrafici del Destinatario indicato. Responsabili Vendite - Acquisti Sono nominativi attinti dall' Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato. Se impostato il campo Conto Contabile corrispondente ad un Cliente di Rifatturazione, l'indicazione del Responsabile Acquisti consente la stampa sulla fattura, della dicitura: «Merce consegnata in nome e per conto di...» Dati Finanziari - 4° videata In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...) , mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte. Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4 ). Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all' Inquiry Partite Scoperte , cliccando sul tasto label in alto a sinistra. Clienti: Dati Finanziari - 4° videata Situazione Finanziaria Forniture da fatturare Evidenzia l'importo complessivo delle Bolle in attesa di fatturazione: il dato è assunto dal modulo Ciclo Attivo . Backlog Ordini Riporta l'entità degli Ordini non ancora evasi, acquisendo l'informazione dal modulo Ciclo Attivo . Solleciti Questa sezione evidenzia il numero dei Solleciti emessi nei confronti del Cliente, opportunamente distinti per Tipo, con evidenziazione della Data in cui è stato emesso l'ultimo di questi. Saldo Contabile Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere . Rischio Accertato Per determinare quest'importo, si sommano al saldo precedente gli importi in Esposizione Cambiaria e in Contestazione . Rischio Totale L'esposizione del Rischio della Ditta nei confronti del Cliente corrisponde alla somma tra il Rischio Accertato e gli importi relativi allo Spedito da fatturare e agli Ordini da evadere. Capienza/Sconfinamento La Capienza o lo Sconfinamento è pari alla differenza tra il Fido concesso e il Rischio Totale determinato. Gestito il controllo sulla %SogliaMinimaFido : se il valore del campo Capienza/Sconfinamento, pur essendo positivo, risulta inferiore alla Soglia Minima calcolata, il campo stesso sarà visualizzato a sfondo giallo . Insoluti In questa sezione sono riportati il numero e l'importo totale degli Insoluti, con indicazione della data dell'ultimo. Sul Cliente ordinario è prevista la possibilità di evidenziare gli Insoluti, anche del Rapporto Contabile e del Conto Cessione Crediti. Operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , sarà fornito l'elenco degli Insoluti e il Conto di riferimento (Rapporto Contabile o Conto Cessione) . Condizioni Finanziarie Condizione di Pagamento abituale La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di . Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas , è prevista la possibilità di limitare la modifica di questo campo (sia per i Documenti di Consegna che per le Note Credito), in base al parametro Modifica Dati Anagrafici attribuiti sull'Utente. Per le Ditte del Settore Agroalimentare ( check-box attivo nei Parametri Funzionali Ditta ), è richiesto d'impostare, in questa videata, le Condizioni di Pagamento degli Articoli Agroalimentari (deteriorabili o non deteriorabili). Operativamente, cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Pagamento abituale , si attiva la window per l'inserimento delle Condizioni di Pagamento e l'impostazione del Numero e della Data del Contratto (eventualmente). Il pulsante  è visibile solo per le Aziende del Settore Agroalimentare. Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari Condizione Pagamento Note Credito La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito . Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale. Nostra Banca d'Appoggio Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Bonifico, in questo campo deve essere impostato il Conto di Contabilità Generale che identifica la Banca d'appoggio, se diversa da quella indicata in AnagraficaDitta . Il codice IBAN, visualizzato in automatico nel campo successivo, è assunto dall'Anagrafica del Conto Banca (se impostato) e può essere stampato sui DocumentidiConsegna emessi dal Ciclo Attivo . Vostra Banca d'Appoggio Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Ri.Ba. o SDD, in questo campo deve essere impostata la Banca d'appoggio (codice della tabella Banche ): questo dato è assunto in automatico in fase d'immissione dalla PrimaNota e PrimaNotaCassa (se disponibile). Numero C/Corrente In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia , la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee . Data Mandato SDD - ID Ai fini della GenerazioneSDD-formatoXML , è indispensabile che la Data di Sottoscrizione e l'Id del Mandato siano valorizzati sul Cliente, perchè la mancanza di uno o di entrambi i dati impedirebbe la generazione del flusso. Mesi Esclusione di Pagamento Per ciascun Cliente è possibile specificare fino ad un massimo di 2 mesi di esclusione, nel corso dei quali non è possibile emettere Ordini di Pagamento. Se questi indicatori risultano valorizzati, il programma provvederà, nell'esplosione delle scadenze, a saltare i mesi di esclusione indicati. Il valore va codificato nel seguente modo: da 1 a 9 per i mesi da Gennaio a Settembre O per indicare Ottobre N per indicare Novembre D per indicare Dicembre. Giorni Decorrenza Scadenze Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30 , le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo. Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09 . Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il  30/08 ed il 30/09 . Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18,  le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09. Cessione Credito Impostare in questo campo il codice della Società di Factoring a cui sono stati eventualmente ceduti i crediti del Cliente. Le Società di Factoring devono essere preventivamente codificate nella tabella procedurale FCT -Società di Factoring . Data Cessione Impostare la data d'inizio delle operazioni di Cessione Credito relative al Cliente. Gestione Fido La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato. In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione. Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari , digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO , quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido . È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido. Clienti: window Gestione Fido Tipo Sono previste le seguenti tipologie di Fido: D - Ordinario Fido concesso dall'Azienda al Cliente. E - Extra Ulteriore Fido concesso dall'Azienda al Cliente, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato. F - Factoring Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto. B - Bancario Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente. G - Anticipazione Fatture Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti. S - Sconto Effetti Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti. J - Garanzie K - Fideiussioni Le Garanzie e le Fideiussioni sono assimilabili al Fido Extra, nel senso che si sommano al Fido Ordinario. Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi: Operazione In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura , indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido. Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni: B - Blocco Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. C - Sblocco Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. I - Incremento Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. D - Decremento Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. R - Revoca Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante. É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido. V - Validità Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante. È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A ), un movimento di Blocco (Tipo B ) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S ), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti. Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l' ora d'inserimento e l' Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente. Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi: Dal... al Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999 . Importo Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento. Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato. Stato Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P ) o Definitivo ( spazio ). La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione. Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B , mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C . Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window : I parametri sono: Data inizio del blocco/sblocco Data fine del blocco/sblocco Motivazione/Note operative Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata. In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti: - per cancellare il movimento - per modificare il movimento - per inserire annotazioni Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio . Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio , occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni: convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica . Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido , le seguenti informazioni: Stato Importo Periodo di Validità La convalida dei movimenti immessi determina: l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del . Nel caso di variazione del Fido con operazioni di Blocco, Sblocco, Incremento o Decremento, il programma provvederà ad inviare una e-mail agli Interlocutori indicati nella tabella procedurale ALT -ParametriAlert , per i quali sia stato specificato l'indirizzo e-mail. Nel caso di Blocco Fido con modalità standard , invece, sarà allegato all'e-mail un file csv con l'elenco degli eventuali Ordini bloccati (se presenti). Sempre nel caso di Blocco Fido standard, sarà richiesto di forzare con il tasto F3 , la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . Quest'ipotesi si verificherà solo in presenza di un valore significativo del Backlog Ordini. La forzatura potrà riguardare solo i Rapporti Contabili oppure i Conti sprovvisti di Rapporto Contabile. Contabile - 5° videata I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente. La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente. I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive. Stato Elaborazione Chiusure Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta . Evita modifiche arbitrarie. Clienti: Dati Contabili - 5° videata Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata Questa videata fornisce informazioni relative alla Situazione dei Vuoti posseduti dal , evidenziando l'Importo in Sosta e i Vuoti all'MDB, la Data dell'Ultimo Sollecito, il Tipo Calcolo MDB e la Gestione Matricole, se attiva o disattiva per il selezionato. : Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata Tipo Calcolo MDB Specificare il tipo calcolo da adottare in fase di Generazione Automatica MDB . I valori previsti sono: 1 = Vuoti 2 = Giorni 3 = Vuoti posseduti dal (solo per nuovi o con Situazione Vuoti a zero) 11 = Vuoti + Vuoti posseduti dal (1 + 3) 12 = Giorni + Vuoti posseduti dal (2 + 3) Se s'imposta il Tipo Calcolo 3 , il programma provvederà a verificare che il Non abbia già una situazione riconducibile ai metodi 1 (Vuoti) o 2 (Giorni).Se risulta già utilizzato un altro metodo e ci sono bombole in essere, Non potrà essere adottato in modo esclusivo il metodo 3 , a meno che non si effettui preventivamente la chiusura della Situazione Vuoti del oppure, se l'Utente è autorizzato (Security Class 2), potrà forzare e proseguire con l'assegnazione del nuovo metodo. La forzatura sarà loggata e potrà essere interrogata dalla funzione  Log Forzature (EE0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . La modalità di calcolo  3 Non prevede la gestione nè della Tabella in cui indicare la franchigia e l'importo della sosta, nè dello Storico MDB per . I valori 11 e 12 permettono di adottare il nuovo Tipo Calcolo MDB (valore 3 ) ad integrazione di quello già in corso di applicazione.Per i su cui sono previsti due metodi di calcolo (valori 11 o 12 ), se sussiste la condizione, sarà generata una riga distinta per ogni tipologia di calcolo MDB.Nel caso di elaborazione definitiva , sull'Anagrafica del sarà aggiornata la data di Ultimo Calcolo MDB per i Tipi Calcolo 3, 11 e 12: questa data sarà controllata per escludere eventualmente alcuni , nel caso sia impostato il numero minimo di giorni decorsi dall'ultimo MDB. Se s'imposta il Tipo Calcolo 3 , 11 o 12 , si attiva in automatico il campo per l'inserimento del numero di giorni di storico, in base ai quali determinare se una bombola concorre oppure no al calcolo.Il numero massimo impostabile è 999 e sarà valido per tutti i Tipi Vuoto. Tipo Calcolo BCI Il valore di questo indicatore specifica il tipo calcolo BCI: 1 = annuale 2 = biennale 3 = triennale 4 = quadriennale 5 = quinquennale 80 = variabile Gestione Matricole L'attivazione di questo indicatore abilita la gestione della consegna e della restituzione dei vuoti bombole, con riferimento ad ogni singolo (valore 1 attiva la gestione, valore 0 la disattiva). In fase di codifica di un nuovo , il programma attiva in automatico il presente indicatore, con possibilità di modifica da parte dell'Utente: a tal fine, digitare il carattere M o m sulla Convalida e posizionarsi sul campo. Tipo Soggetto Identifica il Soggetto codificato: 0 = Cliente 1 = Paziente 1.2.11 - Agenti Per ogni Ditta presente nel sistema, quest'Anagrafica consente di gestire una serie d'informazioni relative agli Agenti, istituendo una relazione tra i moduli Amministrazione , Magazzino e Ciclo Passivo . Anagrafica - 1° Videata Agente Inserire il codice identificativo ed il nominativo dell'Agente. Fornitore Impostare il codice di riferimento del Fornitore in Contabilità Generale. Tabella Provvigione Impostare il codice della Tabella Provvigioni Base-Extra da agganciare all'Agente. Percentuale Partecipazione Capitale Agenzia Indicare la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia: questo valore è utile per determinare i contributi previdenziali maturati dall'Agente e da versare all'ENASARCO. L'utilizzo di questo dato è nell'ambito della Gestione Provvigioni . 0,00 - Non Aggiorna I movimenti provvigionali di questo Agente Non sono presi in considerazione, pertanto l'Agente Non matura Provvigioni e Non è eseguita alcuna elaborazione che lo riguardi. 100,00 - Titolare Unico L'Agente considerato è titolare unico del Contratto di Agenzia pertanto, ai fini delle elaborazioni, i movimenti provvigionali saranno attribuiti per il 100% all'Agente titolare. Impostare questo valore per ogni Agente soggetto alla Gestione Provvigioni . 200,00 - Società Agenzia L'impostazione di questo valore è richiesta in fase d'inserimento dell'Azienda o Società titolare del Contratto di Agenzia e di cui sono soci uno o più Agenti. 999,99 - No ENASARCO L'inserimento di questo valore comporta l'esclusione dei movimenti provvigionali dalle seguenti elaborazioni: Tabulato ENASARCO Situazione Agenti Tutti gli altri valori, espressi in percentuale, rappresentano la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia. Matricola È la matricola ENASARCO attribuita all'Agente. Nodo Identificativo Nodo per la gestione delle attività di Sincronizzazione Sede/Periferie . Agente generale L'Agente generale è una sorta di Capo-Area al quale sono corrisposte Provvigioni, in base alle Vendite degli Agenti a lui collegati. Mediante la funzione Provvigioni per Agente Generale , è possibile duplicare i movimenti degli Agenti collegati all'Agente generale. La gestione dell'Agente generale è attiva solo sulla Gestione Provvigioni Avanzata . Data inizio rapporto Inserire la Data a partire dalla quale l'Agente ha iniziato il suo rapporto con l'Azienda. La Data d'inizio rapporto è indispensabile per stampare il report Indennità Suppletiva Clientela . Dati Generali Target A.C. - A.P. Indicano gli obiettivi di vendita dell'Agente, con riferimento all'Anno Corrente e al Precedente. Data fine Rapporto Inserire la Data di cessazione del Rapporto di Agenzia. Tipo Rapporto Indicare il Tipo di Rapporto che disciplina il Contratto di Agenzia; sono previsti i seguenti valori: 1 = Plurimandatario 2 = Monomandatario 3 = Plurimandatario Sociale 4 = Monomandatario Sociale LT carburante per 100 km Il valore impostato in questo campo è utile per determinare il consumo di carburante in alcune funzioni del modulo Sales Force Management . Data - Numero prossima fattura I riferimenti inseriti in questi campi saranno riportati sulla prossima Fattura Provvigioni, stampata all'Agente dall' apposita funzione . Qualora la Fattura sia stampata in definitivo , i riferimenti impostati saranno azzerati. Data Ultima Chiusura Riporta la Data in cui è stata eseguita per l'ultima volta la funzione di Conferma Provvigioni . Gli importi relativi alle Provvigioni , all' Imponibile e alla Ritenuta ENASARCO sono aggiornati in automatico dall' apposita funzione e riferiti all'intero Anno Contabile e al periodo di pagamento dell'Agente. In corrispondenza della Convalida è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si accede ad un'altra videata, in cui è possibile manutenere/interrogare i progressivi contabili dell'Agente, con riferimento ai diversi anni. Anagrafica Agenti: 1° videata Progressivi Contabili dell'Agente - 2° Videata In questa videata è possibile indicare, per ogni Anno, sia i Dati Consolidati che quelli del Periodo: i Dati del Periodo sono quelli aggiornati in fase di stampa definitiva della Fattura Pro-Forma ; i Dati Consolidati invece, sono quelli per cui è stampato il Tabulato ENASARCO in definitivo . Per accedere a questa seconda videata, è necessario che la Data inizio rapporto risulti valorizzata. Da questa videata inoltre, è possibile accedere ai Dati Trimestrali delle Provvigioni e dei Contributi Enasarco versati. Operativamente, per attivare questa nuova window , è sufficiente posizionarsi con il cursore sulla Convalida e cliccare sull'apposito tasto . Osservazione: la Ritenuta Enasarco dei Dati Annuali si riferisce alla quota di Contributo a carico dell'Agente (calcolata in Fattura), la Ritenuta Enasarco indicata nei Dati Trimestrali si riferisce all'intero Contributo da versare (calcolato nel Tabulato Enasarco), comprensivo anche di un'eventuale integrazione. Anagrafica Agenti: 2° videata 1.2.2 - Fornitori 1.2.2.1 - Fornitori: 1. Dati Anagrafici/Contabili Rel. 6.4.8.0 Codice È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM , dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l' Analitico , mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro . Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro . Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo. Esempio : il Codice Conto 1,33 (Analitico 1, Mastro 33) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 33 . Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: F - Fornitori . Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6 , quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito. Sviluppo Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato. Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati. Stato Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti. Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori: A - Attivo Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili. C - Cessato Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti. È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione. D - Disattivo Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino. Denominazione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione. È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale F2 - ricerca per Partita IVA F3 - ricerca per Alias F4 - ricerca per Codice fiscale L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra. Tasti Label L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati. Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label , da digitare in corrispondenza della Convalida: 1. Dati Anagrafici del Fornitore 2. Dati relativi al Rapporto Commerciale 3. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Fornitore 4. Dati Contabili del Fornitore 5. Per accedere all' Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, eccetto quella relativa ai Dati Finanziari 6. Per accedere all' Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione. Anagrafica - 1° Videata Poiché le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perché in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati. Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali . Fornitori: Dati Anagrafici - 1° videata Anagrafica di Base Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Tipo Soggetto Impostare S , se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina) , se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome. Ragione sociale/Denominazione In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica. Alias Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo) , il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica. Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A. Domicilio Fiscale Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi: Indirizzo Codice Comune e denominazione CAP e Provincia Sigla e Codice Nazione In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Coordinate geografiche In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto. Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi . Altri Dati Codice ISO Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea. Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT . Partita I.V.A./Codice fiscale Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3 . Nascita/Costituzione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa. La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA . Comune - Provincia Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società) . Sede Legale/Residenza Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico. Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale. In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti: Indirizzo codice Comune e denominazione CAP e Provincia In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Fornitori: Anagrafica di Base Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni. Codice Valuta Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al . L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Storico Movimenti Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al Fornitore.  Gestione E/C Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo. L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, senza Situazione Data inserimento Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del Fornitore. Flag Modifica Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma. Può assumere i seguenti valori: 1 = nuovo 2 = modificato 6 = nuovo ed esportato 7 = esportato a seguito di una modifica Data Modifica Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del . Data Disattivazione La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato . Indirizzo Impostare il domicilio fiscale del Fornitore. Codice Assoggettamento I.V.A. Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione. I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra  81 e 98 . In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA. Soggetto I.V.A. Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Per identificare un estero, impostare: 2 = CEE 3 = Extra CEE 4 = Repubblica di San Marino Altri valori da attenzionare sono: 9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa 10 = PA soggetta a split payment 11 = split payment Contropartita Abituale Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo. Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica . Dipendenza/Divisione Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione. Codice Filiale L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti. In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9 , potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul Fornitore. Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9 , Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto. Conto Contabile Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Fornitori Linee, a fronte di un unico Fornitore di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile. L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Passivo e comporta che: l' Entrata Merci sia registrata sulla posizione del Fornitore di Consegna le Fatture d'Acquisto siano intestate al Conto Contabile (Fornitore di Fatturazione). Inoltre, le Partite Aperte relative alle Fatture registrate saranno evidenziate sulla posizione del Conto Contabile La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5 .   Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Fornitore Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile , si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame. Si presti attenzione alle seguenti colonne NsCod : è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna Rft : se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione Valido Dal : è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna Gerar. : è indicato l'eventuale livello gerarchico Fornitori: drill-down su campo Conto Contabile Autorizzato alla rifatturazione L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box , per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame. L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile. In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard , comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile. Questo  check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Fornitori di Consegna, oltre ai Punti Vendita standard , anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione. Altro Rapporto Per i Fornitori che assumono anche la posizione di Clienti, impostare il corrispondente Conto Cliente, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili. È opportuno precisare, che se ad esempio un Fornitore è a sua volta anche Cliente, in fase di pagamento, il programma visualizza un alert per indicare l'ammontare dell'eventuale credito, vantato dalla ditta nei confronti del Fornitore/Cliente. La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5. e-mail Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri. Privacy La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi: Data comunicazione consenso Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'utente di modificarla. La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Fornitore, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante . La stampa è eseguita sul dispositivo output, selezionato nella videata del menù principale. Consenso restituito Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati. Escluso da black list Questo parametro serve ad escludere un Fornitore residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list. Comunicazione Dati rilevanti IVA Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA. Sono previsti i seguenti valori: 0 = il Conto è escluso 1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati 2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati 3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , lo Stato Conto. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: S per lo Stato Conto C per la Condizione di Pagamento N per la Condizione di Pagamento Nota Credito T per la Tabella Sconti B per la Nostra Banca d'appoggio La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale. Fornitori: window Storico Entità Dati Commerciali - 2° videata Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo . I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di . Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione. Fornitori: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata Modalità Spedizione Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Categoria Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Zona Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici. Agente L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato. I dati sono assunti dalla rispettiva tabella . Codice Sconto Inserire il codice della tabella Sconti da associare al Fornitore. Profilo logistico Specificare il profilo logistico del Fornitore, per determinare il criterio di allestimento della merce in fase di carico. Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul profilo logistico, sarà adeguato il Block & Tier degli Articoli, che presentano il valore 98 , in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T. Nelle funzioni d'immissione Ordini Fornitori , Ordini da Contratto  e Documenti di Acquisto , l'indicazione del Tipo Allestimento consente di definire correttamente il numero degli strati di cui è composto il pallet, in base al profilo logistico del Fornitore. Affinchè l'indicazione del numero strati sia corretta, nell' AnagraficaArticoli , occorre impostare l'altezza del collo e il B&T del pallet. Chiusura settimanale È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale. Sono previsti i seguenti valori: 1 = Lunedì 2 = Martedì 3 = Mercoledì 4 = Giovedì 5 = Venerdì 6 = Sabato 7 = Domenica Impostare 0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura. Ferie dal... al L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo. Indicatore Statistiche L'attivazione di quest'indicatore (valore 1 ) abilita la Gestione Statistiche sul considerato. Indicatore Posizione Socio La valorizzazione di quest'indicatore (valore 1 ) specifica che è attiva la Posizione Socio, fornendo un'informazione utile solo per il modulo Gestione Conferimenti . Se attiva la Posizione Socio, è possibile inserire i seguenti dati: Numero delibera Data ammissione Quota associativa Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi , nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima. Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal , la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna): Videata Dati Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal . È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento. Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo . I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond : Data inizio - fine Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori). Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori , in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori. Numero Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio). Data Data della Dichiarazione d'Intento. Importo Importo del Plafond (campo obbligatorio). % alert La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta . Data Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Numero Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Serie Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Ordini in essere In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento). DDT da ricevere/fatturare In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento). Fatture emesse/ricevute In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento). Note Credito In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento). Stato Plafond Il valore di questo campo indica lo stato del plafond: 1 = capiente 3 = sconfinamento 5 = esaurita 7 = completa 9 = chiusa Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento. Convalida Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3 . Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto. In fase d'immissione di un Documento di Consegna , se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Memo, cliccando su appositi pulsanti  in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzare sia le Note che il Memo. Linea Fatturazione/Ricavo Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell' Anagrafica dell'Articolo . Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore  1000 (se Linea Fatturazione = 1 ), 2000 (se Linea Fatturazione = 2 ) e cosí via. Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9 : impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell' Anagrafica dell'Articolo . Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1 , in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013 . Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa. Tipo Documento Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera 1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale 2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale 3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile 5 = Fattura Accompagnatoria 7 = Fattura Scontrinata 8 = Ricevuta Fiscale Tipo Emissione Documenti Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui D.d.t. di reso a Fornitore. In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono: 1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t. 2 = Non stampa Sconti su Fattura 3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t. 4 = Non stampa Totale su D.d.t. 6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t. 7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t. 8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t. 9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4) Numero Decimali Listino Il valore impostato in questo campo è utile nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo al numero di decimali indicato. Visto Documenti E.M. Se questo check-box è attivo, i Documenti di Entrata Merci (Fatture Accompagnatorie e BAF), intestati al Fornitore in esame, dovranno essere sottoposti alla funzione di Visto su Documenti di Entrata Merci , prima di poter essere elaborati. In particolare, le Bolle Attesa Fattura Non potranno essere fatturate, se Non risultano preventivamente «vistate». Condizioni Ordini Acquisto Ripristina stato evasione In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Acquisto, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato. Impostando il valore 9 , invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta ( check-box Ripristina stato evasione ) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdA dell' Anagrafica Depositi . Responsabili Sono nominativi attinti dall' Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato. Interlocutori Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al . In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori . Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore. Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori , con possibilità di codificare nuovi soggetti. Fornitori: window Interlocutori Raggruppamenti Cliccando sul tasto label Raggruppamenti , si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Fornitore. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Fornitori, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali  della Gestione Servizi . Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo. Fornitori: window Raggruppamenti Dati Finanziari - 3° videata In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...) , mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte. Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4 ). Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all' Inquiry Partite Scoperte , cliccando sul tasto label in alto a sinistra. Fornitori: Dati Finanziari - 3° videata Situazione Finanziaria Saldo Contabile Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere . Condizioni Finanziarie Condizione di Pagamento abituale La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di . Condizione Pagamento Note Credito La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito . Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale. Nostra Banca d'appoggio Specificare la Banca su cui il Fornitore emette Ri.Ba. e SDD. È un dato solo informativo. Banca d'appoggio Fornitore Specificare la Banca da cui si eseguono i Bonifici al Fornitore. Numero C/C In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia , la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee . Il Conto Corrente bancario è assunto in automatico dal programma in fase di registrazione di Bonifici a Fornitore. Giorni Decorrenza Scadenze Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30 , le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo. Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09 . Impostando il valore 30 , le scadenze risulteranno il 30/08 ed il 30/09 . Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18 , le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09 . Gestione Fido La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato. In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione. Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari , digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO , quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido . È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido. Fornitori: window Gestione Fido Tipo Sono previste le seguenti tipologie di Fido: D - Ordinario Fido concesso dal Fornitore all'Azienda. E - Extra Ulteriore Fido concesso dal Fornitore all'Azienda, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato. F - Factoring Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto. B - Bancario Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente. G - Anticipazione Fatture Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti. S - Sconto Effetti Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti. Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi: Operazione In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura , indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido. Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni: B - Blocco Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. C - Sblocco Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. I - Incremento Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. D - Decremento Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. R - Revoca Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante. É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido. V - Validità Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante. È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A ), un movimento di Blocco (Tipo B ) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S ), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti. Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l' ora d'inserimento e l' Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente. Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi: Dal... al Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999 . Importo Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento. Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato. Stato Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P ) o Definitivo ( spazio ). La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione. Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B , mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C . Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window : I parametri sono: - Data inizio del blocco/sblocco - Data fine del blocco/sblocco - Motivazione/Note operative Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata. In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti: - per cancellare il movimento - per modificare il movimento - per inserire annotazioni Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio . Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio , occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni: convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica . Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido , le seguenti informazioni: Stato Importo Periodo di Validità La convalida dei movimenti immessi determina: l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del . Contabile - 4° videata I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente. La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente. I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive. Stato Elaborazione Chiusure Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta . Evitare modifiche arbitrarie. Fornitori: Dati Contabili - 4° videata Gestione Compensi a Terzi Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto Il Codice inserito in questo campo identifica il Tipo di Assoggettamento alla Ritenuta d'Acconto, previsto per il Collaboratore/Consulente. Con l'impostazione del Codice, il programma visualizza in automatico: la descrizione il relativo quadro del Modello 770 l'assoggettamento alla ritenuta previdenziale Codice Attività Corrisponde al codice dell'Attività principale attribuito al Collaboratore/Consulente ed è richiesto dalla denuncia trimestrale INPS. L'elenco di tutti i Codici Attività è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Indicatore base imponibile INPS AC-AP Previsto per gli esercizi corrente e precedente, esprime in percentuale il valore della base imponibile, normale o ridotta , richiesta dal Collaboratore/Consulente. 1.2.3 - Conti generali 1.2.3.1 - Conti Generali: 1. Manutenzione Rel. 6.4.4.0 Codice È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM , dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l' Analitico , mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro . Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro . Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinchè il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo. Esempio : il Codice Conto 20,23 (Analitico 20, Mastro 23) indica che si sta interessando il Conto 20 del Mastro 23 . Dopo l'impostazione del Codice Conto, è possibile accedere alla funzione di Inquiry Partitari Co.Ge. , cliccando semplicemente sull'apposito pulsante . Sviluppo Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato. Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati. Stato Conto Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione in Prima Nota . Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori: A - Attivo Indica che il Conto può essere interessato in tutte le operazioni contabili. C - Cessato Indica che il Conto è in fase d'estinzione: è uno stato propedeutico a quello di disattivazione e, in questo caso, è prevista un'apposita segnalazione in Prima Nota . D - Disattivo Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino. Denominazione Inserire la Denominazione da attribuire al Conto. Security-Class Indicatore di Security-Class: evidenzia il livello di sicurezza richiesto agli Operatori affinchè possano accedere alla manutenzione del Conto; a tutti gli Operatori aventi un livello di sicurezza inferiore (valore più alto) a quello indicato in questo campo, sarà inibito l'accesso ai Dati Contabili del Conto stesso. Tipo Gruppo/Mastro/Conto La combinazione di questi tre valori determina la Classificazione del Conto nella tabella Riclassificazione Piano dei Conti Genesys .  È necessario che l'impostazione di questi campi sia effettuata in modo corretto perchè, in base alla Classificazione del Conto, il programma è in grado di identificarne la natura ed effettuare una serie di controlli e/o proporre automatismi. Classe Conto Attualmente, l'unico valore impostabile è RICEM e serve ad individuare i Conti delle Fatture e delle Note Credito da ricevere/emettere. Nella Tabella procedurale PSR -Parametri FT/NC da ricevere/emettere e nei campi 34 e 35 dei Conti Standard , è ammessa solo l'impostazione di Conti aventi questa Classe. Allo scopo di guidare la fase d'inserimento di questi campi, i Tipi Gruppo e Mastro sono proposti in automatico dal programma, che provvede a richiamarli dall'apposita tabella e l'operatività dell'Utente è limitata all'impostazione del Tipo Conto. È comunque possibile modificare la Classificazione proposta, in base alla posta del Bilancio CEE in cui si vuol far confluire il Saldo del Conto considerato. Codifica di un Conto d'Immobilizzazione La codifica di un Conto d'Immobilizzazione materiale/immateriale , ai fini della gestione Cespiti Ammortizzabili , prevede i seguenti passaggi operativi: Valorizzare opportunamente il campo Tipo Gruppo/Mastro/Conto perchè serve a classificare il Conto come Immobilizzazione materiale o immateriale Se il Conto identifica un' Immobilizzazione immateriale soggetta ad Ammortamento diretto , agganciare ad esso il conto Ammortamento Immobilizzazioni immateriali (campo 09 ) Se il Conto identifica un' Immobilizzazione immateriale soggetta ad Ammortamento indiretto , agganciare ad esso il conto Fondo Ammortamento Ordinario (campo 09 ) Se il Conto identifica un' Immobilizzazione materiale , quindi soggetta ad Ammortamento indiretto , agganciare ad esso il Fondo Ammortamento Ordinario (campo 09 ) Agganciare al Conto patrimoniale Fondo Ammortamento Ordinario il conto economico Ammortamento Immobilizzazioni materiali (campo 09 ) È possibile assegnare un Conto di  Ammortamento Indeducibile specifico (campo 10 ), diverso da quello comune indicato nei Conti Standard della Ditta; se il Conto di Ammortamento ha Tipo Gruppo 13 e Tipo Mastro 4 o 5 , il Conto di Costo Indeducibile dovrà avere la stessa Classificazione Gruppo e Mastro oppure Classificazione 17311 o 17312 Se la Ditta gestisce anche la Contabilità Analitica , inserire sul Conto Ammortamento la Voce Co.An. corrispondente (campo 09 ) È possibile controllare la correttezza degli agganci creati tra i Conti d'Immobilizzazione, i Fondi e i Conti Ammortamento, eseguendo l'apposita GQM Verifica Rilanci Fondi/Ammortamenti . Centro di Costo Indicare il Centro di Costo da associare al Conto: l'impostazione di questo campo è richiesta solo se si tratta di un Conto economico e se sulla Ditta risulta attiva la Contabilità Analitica . Conto Collegato/Voce Analitica Questo campo assume denominazione e significato differente, a seconda della natura del Conto in esame: se sulla Ditta è attiva la Contabilità Analitica e il Conto in esame è un Conto economico, il campo è denominato Voce Analitica e, se valorizzato, in fase d'immissione Prima Nota sarà proposto in automatico dal programma, unitamente al Centro di Costo se il Conto in esame è un Conto finanziario invece, il campo è denominato Conto Collegato e la sua impostazione permette di creare dei collegamenti fra i Conti Generali, quindi creare degli automatismi nell'ambito della Gestione Professionisti e dei Cespiti Ammortizzabili Storico Movimenti Contabili Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , questo campo consente di storicizzare i movimenti registrati sul Conto. I valori previsti per questo indicatore sono: 0 = Non attiva lo Storico 1 = attiva lo Storico 2 = attiva lo Storico solo ai fini della Gestione Partite Data Inserimento In questo campo è registrata la data d'inserimento del Conto: la valorizzazione di questo campo è effettuata in automatico dal programma. Flag Modifica Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al Conto: nel caso di modifiche infatti, questo valore sarà settato automaticamente ad 1 . Data Modifica Analogamente a quanto avviene per il Flag Modifica, anche questa data è aggiornata in automatico dal programma, che provvederà ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del Conto. Data Disattivazione La valorizzazione di questo dato è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivo . Elaborazione Chiusure Indica la fase di Passaggio Anno effettuata sul Conto. I valori assunti da quest'indicatore e i rispettivi significati sono analoghi a quelli assunti dall'equivalente campo dell' Anagrafica Ditta . Relativamente all' Anno corrente e precedente , di ciascun Conto sono evidenziati: il Saldo finale dell'Anno precedente i Progressivi Dare e Avere il Saldo Contabile il Dare e l'Avere dell'ultima stampa partitari la Data dell'Ultimo movimento il Numero pagina partitario I campi presenti nella 2° videata sono rilevanti solo ai fini del modulo Gestione Finanza e, più precisamente, devono essere impostati quando il Conto che si sta inserendo identifica una Banca : Banca È un elemento assunto dall'apposita tabella Banche . Per le Ditte che gestiscono il portafoglio effetti , questo campo indica la Banca d'appoggio su cui accreditare le Tratte e/o le Ricevute bancarie. CIN Europa - CIN Italia In ottemperanza alle disposizioni introdotte relativamente alle coordinate bancarie europee , per i Conti Banca è richiesta la valorizzazione dei codici CIN Europa e CIN Italia. Entrambi i valori fanno parte del codice IBAN - International Bank Account Number . C/Corrente N Impostare il numero di C/Corrente aperto presso la Banca. Per le Ditte che si avvalgono del corporate banking , questo dato facilita la corrispondenza tra i Conti di e i movimenti del flusso bancario. Serie Numerazione Ai fini del modulo Gestione Finanza , l'impostazione di questo campo serve ad attribuire Numerazioni diverse ai Mandati per Banca, perchè specifica la Serie Numerazione che si deve utilizzare quando il Mandato è indirizzato al Conto Banca in oggetto. È chiaro che la Serie Numerazione deve essere opportunamente inserita nell'apposita tabella , altrimenti sarà assunta quella standard. Manutenzione Conti Generali (esempio Conto Banca): 2° videata 1.2.3.2 - Aggiornamento Tipo Conto Generale In qualsiasi momento può sorgere l'esigenza di modificare la classificazione di un mastro, relativamente al Gruppo Contabile oppure al Tipo Mastro . Quest'operazione però, produce un disallineamento tra le classificazioni del mastro modificato e quelle dei conti analitici ad esso agganciati. Al fine di evitare quest'inconveniente, è necessario eseguire la funzione di Aggiornamento Tipo Conto Generale, che provvede a riportare la nuova classificazione sui conti ed eventualmente anche sui movimenti contabili. Nella fase di Aggiornamento è possibile includere anche quei conti, la cui classificazione è stata forzata rispetto a quella del mastro di appartenenza, digitando il tasto F3 sulla Convalida. Al termine dell'elaborazione, si suggerisce di verificare la classificazione dei conti interessati all'aggiornamento, in quanto il Tipo Conto va modificato in base alla nuova classificazione. Gruppo Piano dei Conti Specificare il codice del Gruppo Piano dei Conti da aggiornare. Impostare 0 (zero) per selezionare il Piano dei Conti Standard, oppure 99999 per considerarli tutti. Codice Ditta Impostare il codice della ditta da considerare nell'aggiornamento. Per 0 (zero) l'elaborazione interesserà tutte le ditte agganciate al Piano dei Conti, indicato nel parametro precedente. Codice Mastro Specificare il codice del mastro da aggiornare. Impostando 0 (zero) saranno considerati tutti i mastri della ditta (ditte), indicata nel precedente campo. Selezione Movimenti Contabili Valorizzando ad 1 quest'indicatore, l'aggiornamento della classificazione del conto sarà estesa anche ai movimenti contabili. Selezioni per la funzione di Aggiornamento Tipo Conto Generale. 1.2.4 - Clienti/Fornitori/Altri Conti 1 - Clienti 2 - Fornitori 3 - Conti Generali 1.2.5 - Voci Contabilità Analitica 1.2.5.1 - Voci Contabilità Analitica: 1. Manutenzione La fase di Manutenzione consente di variare alcuni dati, relativi alle Voci di Contabilità Analitica. L'accesso a questa funzione naturalmente, è previsto solo per le ditte che gestiscono la Contabilità Analitica e per le quali quindi, risulta opportunamente valorizzato il relativo parametro . La fase di Manutenzione si sviluppa su due videate: Manutenzione Voci Contabilità Analitica: dati contabili. Ditta Inserire il codice della ditta da interessare all'elaborazione. Come già detto, è necessario che la ditta sia abilitata alla gestione della  Contabilità Analitica . Codice Centro di Costo Impostare il codice del Centro di Costo associato alla Voce da manutenere o selezionarlo dall'apposita find , attivabile con il tasto F8 . Codice Voce Il codice Voce va impostato nel formato AAAAAMM , dove AA è un numerico di 5 cifre rappresentante l' Analitico , mentre MM è un numerico di 2 cifre corrispondente al Mastro . In fase d'inserimento, impostando 0 (zero) seguito dal Mastro, il sistema attribuirà in automatico all'Analitico, un codice progressivo nell'ambito del Mastro indicato. Anche su questo campo è attivabile la find per la ricerca del codice Voce, impostando il tasto funzione F8 . Se la selezione avviene tramite find , in automatico saranno proposti il codice Sviluppo , la Denominazione e lo Stato della Voce selezionata. In caso d'inserimento manuale invece, la valorizzazione dei suddetti dati è a carico dell'utente. Sviluppo Il codice inserito in questo campo identifica un conto di sviluppo, nell'ambito del mastro selezionato. Il conto in esame erediterà la classificazione dei conti, associata al mastro e allo sviluppo specificati. Stato Voce Al suo valore è subordinato l'utilizzo della Voce, in fase di registrazione in prima nota . Lo Stato Voce può assumere i seguenti tre valori: A - Attivo Indica che la Voce può essere interessata in tutte le operazioni contabili. C - Cessato Indica che la Voce considerata è in fase d'estinzione. È uno stato propedeutico a quello di disattivazione, in questo caso la prima nota si limita ad emettere un messaggio. D - Disattivo Indica che la Voce non è più attiva. In questo caso la prima nota, oltre ad emettere un messaggio, impedisce di effettuare operazioni che interessino direttamente quella voce. I dati impostati in fase d'accesso e sinora esaminati saranno riportati nell'intestazione di entrambe le videate. Codice contabilità generale Il codice inserito in questo campo identifica il conto di contabilità generale, agganciato alla Voce di contabilità analitica. L'identificativo del conto va impostato nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è un numerico di 7 cifre rappresentante l'analitico, mentre MM è un numerico di due cifre corrispondente al codice mastro. Security-Class Indicatore di security class: riporta il livello di sicurezza per gli utenti abilitati ad accedere alla manutenzione del conto. A tutti gli operatori aventi un livello di sicurezza inferiore (valore più alto) rispetto a quello indicato nel conto, sarà inibito l'accesso ai dati contabili. Tipo Gruppo/Mastro/Conto La combinazione dei tre valori determina la classificazione della Voce in Contabilità Analitica. Storico Movimenti Contabili Se è attivo il corrispondente indicatore nell' anagrafica della ditta , l'attivazione di questo flag abilita la conservazione nel tempo, dei movimenti relativi al conto. Data inserimento Riporta la data d'immissione della Voce, la valorizzazione di questo campo è effettuata in automatico dal sistema. Flag modifica Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi alla Voce considerata. Nel caso di modifiche infatti, questo valore sarà settato automaticamente ad 1 . Data Modifica Analogamente a quanto avviene per il Flag Modifica, anche la Data è aggiornata in automatico dal sistema, che provvederà ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati della Voce. Data Disattivazione La valorizzazione di questo dato sarà effettuata in automatico dal programma, qualora l'utente imposti come Stato Voce il valore D - Disattivato . Elaborazione Chiusure Evidenzia l'operazione di passaggio anno effettuata sulla Voce. I valori assunti da quest'indicatore e i relativi significati sono analoghi a quelli assunti dall'equivalente campo dell'anagrafica ditta. Dati finanziari La fase di Manutenzione si conclude nella seconda videata, in cui sono evidenziati i dati di natura finanziaria. Per ciascuno dei due anni in linea (corrente e precedente) infatti, sono riportati i seguenti valori: Budget Impegni presunti e definitivi Consolidato Disponibilità Manutenzione Voci Contabilità Analitica: dati finanziari. 1.2.5.2 - Aggiornamento Tipo Conto Voce CO.AN. In qualsiasi momento può sorgere l'esigenza di modificare la classificazione di un mastro, relativamente al Gruppo Contabile oppure al Tipo Mastro . Quest'operazione però, produce un disallineamento tra le classificazioni del mastro modificato e quelle delle voci analitiche ad esso agganciate. Al fine di evitare quest'inconveniente, è necessario eseguire la funzione di Aggiornamento Tipo Conto Voce CO.AN., che provvede a riportare la nuova classificazione del mastro sulle voci analitiche. Nella fase di Aggiornamento è possibile includere anche quelle voci, la cui classificazione è stata forzata rispetto a quella del mastro di appartenenza, digitando il tasto F3 sulla Convalida. Al termine dell'elaborazione, si suggerisce di verificare la classificazione delle voci interessate all'aggiornamento, in quanto il Tipo Conto va modificato in base alla nuova classificazione. Gruppo Piano dei Conti Specificare il codice del Gruppo Piano dei Conti da aggiornare. Impostare 0 (zero) per selezionare il Piano dei Conti Standard, oppure 99999 per considerarli tutti. Codice Ditta Impostare il codice della ditta da considerare nell'aggiornamento. Per 0 (zero) l'elaborazione interesserà tutte le ditte agganciate al Piano dei Conti, indicato nel parametro precedente. Codice Mastro Specificare il codice del mastro da aggiornare. Impostando 0 (zero) saranno considerati tutti i mastri della ditta (ditte), indicata nel precedente campo. Selezioni per la funzione di Aggiornamento Tipo Conto Voce CO.AN. 1.2.5.3 - Aggiornamento Denominazione Voce CO.AN. Questa funzione esegue l'aggiornamento della descrizione di una Voce di Contabilità Analitica, dal Centro di Costo su cui è stata effettuata la modifica a tutti gli altri. Operativamente, dopo aver aggiornato la denominazione della Voce Co. An. interessata, impostare il Centro di Costo da cui partire, per applicare la modifica su tutti gli altri. 1.2.9 - Interlocutori Questa funzione permette d'inserire, modificare, interrogare e cancellare i dati relativi agli Interlocutori, associati ai Clienti/Fornitori della Ditta. La videata dell'Anagrafica Interlocutori è la seguente: Anagrafica Interlocutori Ditta Cliente/Fornitore Impostare il Conto del Cliente/Fornitore a cui associare l'Interlocutore. Per attivare la funzionalità di ricerca, dopo aver impostato il Mastro Clienti oppure il Mastro Fornitori, digitare: F6 - per ricercarlo in base alle Denominazione F8 - per ricercarlo in base al Codice Se al Cliente/Fornitore indicato risulta già associato un Interlocutore, il programma ne visualizza i dati in un data-grid : window Interlocutori Per modificare i dati di uno o più Interlocutori proposti, cliccare sul drill-down corrispondente alla riga d'interesse. Inoltre, se il Tipo lavoro è «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore. Dati Interlocutore Per ciascun Interlocutore è possibile inserire i seguenti dati: Denominazione Inserire nome e cognome dell'Interlocutore. Relativamente ad uno stesso conto Cliente/Fornitore, NON è ammessa la codifica di più Interlocutori con la stessa Denominazione. Indirizzo - Cap - Città Ruolo Indicare il Ruolo ricoperto dall'Interlocutore all'interno dell'Azienda. La gestione dei Ruoli richiede il  preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente Tabella Procedurale  del modulo Gestione Servizi . Impostare il tasto F8 per ottenere l'elenco dei Ruoli codificati. Dati Interni Filiale abituale Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, impostare il codice della Filiale che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore. Utente abituale È possibile inserire il codice dell'Utente che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore. 2.1 - Prima Nota 2.1.1 - Immissione Prima Nota La gestione corrente di un'azienda si sviluppa essenzialmente nelle fasi di registrazione , manutenzione e controllo delle operazioni contabili, mediante la funzione di Prima Nota. La gestione multiaziendale e la possibilità di operare su più esercizi, offerte dal modulo di Contabilità Analitica , richiedono come operazione preliminare, l'identificazione dell'azienda e l'impostazione dell'esercizio contabile da considerare. A tal fine, i dati da inserire sono i seguenti: Codice ditta Anno contabile Selezionare l'esercizio corrente (valore 0 ) o precedente (valore 1 ). Data ultima operazione Riporta la data dell'ultima operazione registrata. Serie documenti I.V.A. Gestisce Numerazioni diverse per i documenti I.V.A. in modo da avere Sezionali differenti. Se in fase di registrazione sorgesse la necessità di modificare il numero di Serie, tornare alla presente videata di selezione Ditta. Immissione Prima Nota: impostazione ditta. L'impostazione dei dati preliminari consente l'accesso all'ambiente operativo della Prima Nota, di cui è di seguito fornita un'analisi dettagliata. Prima Nota: Ambiente Operativo L'ambiente operativo della Prima Nota è stato configurato con l'intento di garantire la massima visibilità e operabilità nella gestione contabile dell'azienda, rispondendo a tutte le esigenze che potrebbero sorgere in fase di registrazione. Contestualmente all'immissione in Prima Nota infatti, è possibile accedere a diverse funzioni correlate, senza abbandonare l'ambiente operativo ma digitando semplicemente un tasto funzionale. A potenziare l'efficienza della Prima Nota inoltre, contribuisce l'utilizzo di appositi strumenti, che rendono possibili automatismi semplici e veloci: il riferimento è alle Causali Contabili , ai Conti Standard e più in generale, a tutte le tabelle dei Parametri Base . La videata proposta di seguito ritrae l'ambiente di lavoro della Prima Nota, da cui è possibile effettuare tutte le operazioni inerenti alla registrazione, consultazione e verifica dei movimenti contabili. Immissione Prima Nota: ambiente operativo. Modalità operative Per meglio comprendere le modalità operative che caratterizzano la Prima Nota, è necessario individuare le sezioni che compongono l'ambiente operativo: la videata della Prima Nota si presenta a video strutturata su tre livelli, ognuno dei quali con uno scopo ben preciso e preposto a fornire determinate informazioni. Le sezioni di cui sopra sono le seguenti: 1. Intestazione 2. Dettaglio 3. Piede 1. Intestazione L'obiettivo è quello di evidenziare sempre la Ditta su cui si opera, gli estremi identificativi dell'operazione corrente, il Saldo dei vari Conti interessati e la quadratura dell'operazione. Dettagliatamente, i campi riportati in questa sezione sono i seguenti: Codice - Denominazione Ditta La valorizzazione di questi campi è stata effettuata in fase d' Impostazione Ditta . Saldo Contabile È il Saldo dell'ultimo Conto impostato in fase di registrazione: in caso di Saldo Negativo , in corrispondenza del Conto Cassa, sarà emesso un segnale acustico ed evidenziato un messaggio. Data Operazione La Data proposta dal sistema è quella dell'ultima operazione immessa, nell'ambito dell'esercizio contabile selezionato. L'utente ha comunque la possibilità d'impostarne una diversa. La Data Operazione non può essere anteriore a quella dell'ultima stampa definitiva del Giornale Contabile , nè posteriore a quella del sistema o alla data di chiusura dell'esercizio contabile. Digitando il tasto F9 in corrispondenza di questo campo, si attiva la funzione di Jump e la visualizzazione di un'apposita find , che consente all'utente di saltare da una funzione all'altra. In particolare, le funzioni rese accessibili dal tasto di Jump sono: Funzioni accessibili con il tasto F9. Valuta - Cambio La Valuta proposta corrisponde all'unità di conto della Ditta, mentre il valore del Cambio è assunto dalla tabella Cambi/Valute . Sbilancio Contabile Questo campo deve essere nullo sia prima che dopo la registrazione di un'operazione, poichè un valore diverso da 0 (zero) impedirebbe l'impostazione di una Data Operazione diversa da quella proposta. Causale Durante la fase di registrazione assume una rilevante importanza l'impostazione della Causale Contabile , poichè da essa dipendono sia la correttezza dell'operazione che la velocità operativa. Una codifica intelligente inoltre, consente l'individuazione, a partire dalla Causale , della tipologia di un'operazione, con conseguenti vantaggi sulle stampe del Giornale Contabile  e dei Partitari . La Causale Contabile che apre l'operazione deve essere necessariamente Primaria . Durante la registrazione, sarà sempre evidenziata la descrizione della Causale , nell'apposito campo della maschera di piede. Identificativo Operazione È racchiuso tra parentesi quadre e poiché un'operazione contabile si compone di più righe, ognuna di essa è individuata da una propria coppia di numeri: il primo, comune a tutti i movimenti, e il secondo, che specifica il progressivo nell'ambito dell'operazione. Rappresentando mnemonicamente quanto detto, l'Identificativo Operazione è così strutturato: [aattpppppp,rr]   aa            a identifica l'Anno contabile tt            a il numero del Terminale su cui si opera ppppp    a il Progressivo dell'Operazione rr            a il numero del Movimento nell'ambito dell'Operazione (fino a 999 righe). Si osservi che tale codifica consentirà successivamente, d'individuare i movimenti contabili per anno e/o per terminale, offrendo la possibilità di stampare un brogliaccio di tutte le operazioni registrate da un terminale, nell'ambito di un certo periodo, o con riferimento a specifici progressivi. È opportuno precisare che non possono esistere due o più operazioni aventi lo stesso Identificativo, poichè questo campo individua univocamente una singola registrazione. Immissione Prima Nota: intestazione. 2. Dettaglio La scrittura di Prima Nota in partita doppia si risolve nella parte centrale della videata, in cui è richiesta l'impostazione dei Conti Dare/Avere, dell'Importo e degli estremi del Documento, con possibilità di usufruire comunque degli strumenti di supporto offerti dalla procedura. Ogni movimento registrato è evidenziato su una riga dello schermo, rispettando sempre lo stesso ordine dell'informazione. Dipendentemente dalla Causale impiegata, durante la registrazione è prevista l'impostazione dei seguenti dati: Conti Dare - Avere Impostare i codici dei Conti interessati alla registrazione: sono proposti in automatico dal programma, se la Causale prevede l'aggancio ad un conto della tabella Conti Standard , in caso contrario procedere con l'inserimento manuale. Una volta letto il Conto, la procedura evidenzia i seguenti dati: Saldo Denominazione Ragione sociale Codice pagamento (nel caso di conto Cliente o Fornitore ). Inoltre, se si tratta di un conto Cassa che presenta un saldo negativo , questo sarà evidenziato lampeggiando. Qualora si selezioni un Conto appartenente ad una Filiale/Divisione diversa da quella impostata in fase di accesso, il programma proporrà il seguente messaggio: «Filiale diversa! F3=Forza F4=Assumi» . A questo punto, impostando il tasto F3 si attribuirà al movimento lo stesso codice Filiale indicato in fase d'accesso; impostando il tasto F4 invece, il codice Filiale sarà assunto dal Conto. Importo movimento In base al valore del parametro Guida Importo impostato sulla Causale , il programma propone l'Importo della registrazione precedente o lo Sbilancio dell'operazione attuale. Estremi del documento La Data, il Numero ed eventualmente il Protocollo del Documento possono essere impostati o intercettati in automatico fra le partite aperte: quest'ultima funzionalità però, può essere attivata solo dalla Causale Contabile . Gli estremi del Documento assumono particolare importanza nelle registrazioni che interessano i Clienti o i Fornitori : in questo caso infatti, se risulta attiva la Gestione Partite Scoperte , i riferimenti del Documento risultano necessari per la corretta individuazione della partita. La valorizzazione di questo campo in immissione Prima Nota è guidata dal valore del corrispondente Indicatore , presente sulla Causale . C - Codice I.V.A. Questa colonna evidenzia il Codice della Tabella I.V.A. a cui è soggetta l'operazione. Scadenza Riporta la Data di Scadenza dei Titoli (Tratte, Ricevute Bancarie o altro) , nel caso di Fatture attive o passive invece, questo campo evidenzia la Data di Decorrenza a partire dalla quale applicare la Condizione di Pagamento, per determinare le Scadenze. L'impostazione è richiesta, solo se prevista dalla Causale Contabile impostata. Immissione Prima Nota: dettaglio. 3. Piede L'ultima parte del video riepiloga dinamicamente i seguenti dati: la denominazione dei Conti Dare/Avere impostati nel corpo della videata la Serie Numerazione la descrizione della Causale Contabile impiegata nella registrazione l'eventuale Descrizione aggiuntiva dell'operazione (nell'immagine è il campo evidenziato di giallo) . Se previsto dalla Causale Contabile , è possibile inserire una o più righe di Descrizione aggiuntiva. I tasti attivi in corrispondenza di questo campo sono: per aggiungere un'ulteriore riga descrittiva per concludere l'inserimento. Vanno inoltre evidenziati i seguenti aspetti: il percorso seguito dall'operazione è dettato dalla Causale Contabile impiegata nella registrazione il simbolo >> contrassegna la prima riga di tutte le operazioni evidenziate sul monitor, al fine di garantire una più semplice ed immediata lettura delle stesse è possibile abbandonare l'ultima operazione digitando Esc (tasto F11 ). Immissione Prima Nota: piede. 2.1.2 - Manutenzione Movimenti Ordinari Prima Nota Rel. 6.4.4.0 Questa funzione permette di manutenere le singole righe delle operazioni registrate in Prima Nota . Accedendo come Tipo lavoro «Modifica», è possibile modificare, cancellare e duplicare singole righe, mentre selezionando il Tipo lavoro «Cancella», è possibile cancellare un'intera operazione. Per assicurare all'ambiente operativo la massima flessibilità e sicurezza, la modifica dei movimenti contabili è consentita anche in Prima Nota . Importante! Prima di procedere all'esame della modalità operativa, è opportuno evidenziare quanto segue: Le operazioni contabili annotate in definitivo sui Registri IVA sono visualizzate con la dicitura « Registrazione IVA stampata » e, per ovvie ragioni di coerenza, Non possono essere modificate nè cancellate. In considerazione di questo, si consiglia di prestare la massima attenzione alle eventuali incongruenze, che potrebbero derivare dalla presenza di movimenti vincolati. Eventuali modifiche possono essere apportate solo ai movimenti Non annotati sui Registri IVA . Le operazioni contabili annotate in definitivo sul Giornale Contabile possono essere solo visualizzate. Nel caso in cui, disponendo del modulo Gestione Finanza , sia stata eseguita la funzione di PassaggioaStorico delle partite pareggiate, è necessario, prima di procedere all'eventuale modifica o cancellazione dei movimenti, riattivare le partite dall'apposita procedura , per evitare incongruenze nella Gestione Partite Scoperte. Qualora l'utente Non esegua la preventiva Riattivazione delle partite storicizzate, il programma provvede a segnalarlo in fase di modifica o cancellazione del movimento, con il messaggio « Movimento su partita storicizzata »: in questo caso, impostando il tasto F3 , è possibile procedere alla modifica o cancellazione. In seguito all'impostazione del tasto F3 , l'intera partita sarà riattivata solo nel caso in cui la riga in questione sia stata modificata o cancellata, in caso contrario resterà nello storico. In caso di semplice interrogazione delle partite storicizzate invece, Non è evidenziato alcun messaggio. In fase di manutenzione di un'operazione contabile può verificarsi che, al termine, sia visualizzato uno dei seguenti messaggi: « Sbilancio » o « Modifica non congrua ». Il primo messaggio si riferisce alla presenza di uno sbilancio tra i movimenti dare e avere, il secondo invece, segnala un'incongruenza nei movimenti relativi all'IVA. In entrambi i casi, impostando il tasto F3 , sarà possibile dar corso all'operazione di modifica o cancellazione. Modalità Operativa 1 - Individuazione dell'Operazione 2 - Manutenzione Movimenti 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione 1 - Individuazione dell'Operazione La ricerca di un movimento da manutenere richiede l'impostazione dell' Identificativo Operazione , ossia uno specifico codice assegnato dal sistema alle registrazioni effettuate. L'Identificativo deve essere impostato nel formato « TTNNNNNN », dove: « TT » corrisponde al numero del terminale su cui è stata eseguita la registrazione, mentre « NNNNNN » è il codice dell'Operazione. L'identificativo Operazione può essere rilevato anche dall' Inquiry Partitari Co.Ge. , dalla  Stampa Brogliaccio o in fase d' Immissione Prima Nota . Oltre all'impostazione dell'Identificativo, è possibile specificare, nel campo adiacente separato dalla virgola, il Numero Riga dell'Operazione : lasciando a 0 (zero) questo campo, il programma individuerà tutti i movimenti dell'Operazione selezionata, evidenziandone a video il primo di essi. In alternativa all'inserimento manuale dell'Identificativo, è possibile selezionare il movimento d'interesse dall'apposita find-grid , che è fornita dopo l'impostazione di specifici parametri. La window dei parametri filtro si attiva cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F4 sul campo Identificativo. Window parametri filtro per la ricerca dei movimenti I parametri presenti nella window sono di seguito esposti: Conto È un campo ad impostazione obbligatoria, in cui inserire il Conto intestatario dei movimenti d'interesse. Il programma esegue un apposito controllo sul Conto per verificare se, alla Data del Documento, il Conto impostato risulta collegato ad un Rapporto Contabile . Se la Data Documento è 0 (zero) , il controllo è effettuato rispetto alla Data Operazione. Se il Rapporto Contabile esiste, il programma provvede a sostituirlo al Conto Consegna impostato e, se è attiva la gestione del Conto Divisione , il Conto Consegna è appunto proposto come Conto Divisione. Se la gestione del Conto Divisione Non è attiva, ma il Conto impostato è associato ad un Rapporto Contabile, il programma provvede a sostituire il Conto Consegna con il Rapporto Contabile. Sulla Contropartita è eseguito lo stesso controllo del Conto, senza però la visualizzazione della Divisione. Data operazione inizio... fine Per limitare la ricerca dei movimenti ad uno specifico intervallo temporale. Tipo movimento Impostare: 0 = per i movimenti in Dare 1 = per i movimenti in Avere 2 = per i movimenti in Dare/Avere Contropartita Impostare il conto di Contropartita. Numero e Data Documento È possibile indicare gli estremi del Documento. Completata la valorizzazione dei parametri filtro, è fornito in una find-grid l'elenco dei movimenti del Conto selezionato e corrispondenti ai parametri impostati. Posizionarsi con il puntatore sul movimento d'interesse e cliccare sul pulsante di convalida: il programma rileva in automatico l'Identificativo dell'Operazione e provvede a visualizzarlo nell'apposito campo. Digitando « INVIO » è possibile accedere alla manutenzione.   2 - Manutenzione Movimenti Nella parte centrale della videata, sono visualizzati in modalità data-grid tutti i movimenti dell'Operazione selezionata; nella parte inferiore invece, l'utente può apportare le opportune modifiche: ad eccezione della Causale Contabile , preposta a pilotare l'Operazione, tutti gli altri dati possono essere variati. Modifica / Cancellazione / Duplica riga I pulsanti per la modifica / cancellazione sono visibili solo in corrispondenza delle righe su cui è possibile intervenire. In entrambi i casi, dopo aver cliccato sul pulsante, la riga è visualizzata al piede della videata ed è richiesta la convalida dell'utente per procedere. La cancellazione di una riga è ammessa solo se il Partitario o il Giornale contabile o il Giornale IVA Non risultano stampati in definitivo . Per inserire una nuova riga, cliccare sull'apposito pulsante (nella colonna IR): la riga inserita eredita tutti i dati dalla riga selezionata, ad eccezione dell'Importo, Imponibile e IVA che, sulla nuova, sono azzerati. Alla nuova riga è attribuito il Numero successivo a quello della riga selezionata, con conseguente rinumerazione delle righe successive. L'inserimento di una riga è ammesso solo se: il Partitario o il Giornale contabile o il Giornale IVA non risultano stampati in definitivo. In caso di registrazione IVA con impiego di una Causale primaria, il pulsante Non è visibile. Cancellazione Per cancellare un'intera operazione, senza intervenire sulle singole righe, cliccare sull'apposito pulsante (se presente) in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . Manutenzione Movimenti Ordinari Relativamente alla Data Operazione , ai Riferimenti del Documento (Numero e Data), alla data di Scadenza/Decorrenza , è opportuno precisare che: l'eventuale aggiornamento sul primo movimento attiva un automatismo che provvede a riportare la modifica su tutti gli altri movimenti dell'Operazione selezionata. Questa funzionalità è attiva anche ai fini delle PartiteScoperte , in relazione alle quali, l'aggiornamento dei riferimenti della partita sarà eseguito solo se originariamente esisteva una corrispondenza con quelli della partita contabile. In questa fase è possibile manutenere anche i codici CIN Europa e CIN Italia , per tutte le operazioni relative ai bonifici bancari. Entrambi i campi sono presenti in corrispondenza del numero di C/C Corrente. È possibile attivare la find-grid con il tasto F8 , in corrispondenza dei seguenti campi: Agente Responsabile Condizione di Pagamento IVA/Ritenuta d'Acconto Conto Contropartita Divisione Centro di Costo Voce Contabilità Analitica Serie Numerazione/Sezionale Banca d'appoggio Banca presentazione Se si tratta di una Fattura d'acquisto con condizione di pagamento Ri.Ba., il programma consente la modifica del campo Banca presentazione. Per le Ditte abilitate alla  Gestione Gare , è possibile visualizzare tutte le Gare attive sul Fornitore selezionato, impostando il tasto F8 . Sul campo sono previsti i seguenti controlli: il codice CIG Non può essere impostato a spazio e deve avere una lunghezza fissa di 10 caratteri in caso d'impostazione di un codice CIG inesistente , è prevista la segnalazione all'Utente e la possibilità di forzare con F3 per procedere alla registrazione per le Ditte su cui è attiva la Gestione Filiali, il programma verifica che la Filiale della Gara coincida con quella del Documento che si sta registrando e, in caso di difformità, è possibile procedere solo forzando con F3 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione In corrispondenza del campo Convalida , è possibile confermare l'Operazione con Accept (tasto F12 ) oppure abbandonare l'ambiente operativo, digitando Exit (tasto F11 ). Al termine della modifica e/o cancellazione, le righe di corpo sono visualizzate a sfondo: - se sottoposte a modifica - se sottoposte a cancellazione 2.10 - Stampe Servizio Controlli 2.10.1 - Stampa Brogliaccio Questa funzione esegue la stampa del Brogliaccio , riportante le Operazioni registrate in Prima Nota . Di ogni singolo movimento intercettato, la stampa fornisce, oltre ad una serie di informazioni, anche il Codice Identificativo dell'Operazione, utile all'eventuale modifica della stessa. È possibile stampare il Brogliaccio fino al nono anno precedente a quello in corso, valorizzando opportunamente il campo Data . Selezioni A livello di menù, l'Utente ha possibilità di scegliere il tipo di selezione più adatto alle sue esigenze, e circoscrivere così, i movimenti contabili da includere nella stampa: 1 - Selezione per Terminale 2 - Selezione Per Conto 3 - Selezione per Tipo Operazione 4 - In ordine di Accertamento 5 - Esclusione Operazioni I.V.A. Per tutte le selezioni suesposte, è prevista una successiva scelta tra il tabulato di Tipo Ridotto  e quello di  Tipo Normale : solo per il tabulato di Tipo Normale, è possibile specificare se includere in stampa Tutti i movimenti contabili, o solo quelli per cui è stato indicato il Periodo di competenza. 1. Selezione per Terminale Nel caso più Utenti abbiano accesso all'applicativo, è possibile assegnare a ciascuno di loro uno specifico Numero Terminale. Questo consentirà di conoscere le Operazioni di Prima Nota registrate da una determinata postazione di lavoro (Terminale) e con riferimento ad un preciso intervallo temporale. 2. Selezione per Conto Questa scelta consente di selezionare tutti i movimenti relativi ad un singolo Mastro o Conto. 3. Selezione per Tipo Operazione È possibile stampare il Brogliaccio di Prima Nota, con riferimento ad una specifica tipologia di Operazioni (Acquisti, Vendite, Corrispettivi e altro) . Ai fini di una corretta valorizzazione del Tipo Operazione, consultare l' help in linea (tasto F10 ) attivo in corrispondenza del relativo campo . 4. In ordine di Accertamento EE102.1014 Se è attiva la gestione dei movimenti registrati in accertamento, questa scelta ne esegue la stampa in ordine di tipo. 5. Esclusione Operazioni I.V.A. EE102.1015 Richiedendo la stampa del Brogliaccio con esclusione delle Operazioni IVA, saranno escluse completamente le Operazioni IVA e Non solo i movimenti ai fini del Registro . Parametri Filtro Con l'impostazione della Ditta e dell' Anno contabile , il programma propone la seguente videata: Stampa Brogliaccio: videata di selezione Numero Terminale Codice numerico di 3 cifre, che individua il Terminale abilitato all'immissione dei movimenti in Prima Nota. La corretta valorizzazione di questo campo consente di conoscere le Operazioni contabili registrate dal Terminale indicato. Impostare  0 (zero) per considerarli tutti. Operazione da... a È possibile richiedere la stampa di tutte le Operazioni contabili, comprese nell'intervallo indicato dall'Utente. Impostare rispettivamente, il numero dell'Operazione Iniziale e il numero dell'Operazione Finale: non è necessario tuttavia, che siano valorizzati entrambi i parametri. Per 0 e 9999999 , in fase di stampa saranno considerate tutte le Operazioni contabili, corrispondenti ai parametri impostati. Conto È possibile stampare le Operazioni relative ad un singolo Conto o Mastro. Lasciando a 0 (zero) questo campo, la stampa interesserà tutti i Conti. Tipo Operazione È possibile limitare la stampa ad una specifica tipologia di Operazioni. I valori ammessi sono: 0  = Acquisti D  = Accrediti vari . P  = Portafoglio 1  = Vendite E  = Mandati/Reversali Q  = Abbuoni 5  = Corrispettivi F  = Operazioni cassa/banche R  = Ritenuta d'acconto 9  = IVA in sospensione G  = Cessioni crediti S  = Scadenza A  = Addebiti vari H  = Giro partita v  = Movimenti Sollecito B  = Insoluti I  = Operazioni cespiti ammortizzabili X  = Apertura bilancio C  = Contabile normale J  = Differenza cambio/conversione Z  = Chiusura bilancio c  = Cauzioni L  = Operazioni CO.AN Impostare  spazio per considerarle tutte. Data da... a Impostando una Data iniziale è possibile limitare la selezione ai movimenti registrati a partite da quella data; impostando una Data finale invece, saranno interessati alla stampa i movimenti registrati fino alla data specificata. La valorizzazione di entrambi i campi invece, consente di limitare la stampa a tutti i movimenti compresi entro il range temporale indicato. È possibile impostare una Data finale successiva a quella attuale (proposta in automatico), impostando, subito dopo la Data, il tasto forzatura F3 . 2.10.3 - Controllo Saldi 2.10.3.1 - Controllo Saldi: 1. Tabulato di controllo Nell'ambito di questo gruppo, è possibile distinguere le seguenti tabelle: 3. Voci Analitiche Questa funzione genera la stampa di un Tabulato di Controllo , la cui finalità è quella di accertare la congruenza dei saldi, nell'ambito delle Voci di Contabilità Analitica . 4. Raccordo CO.GE.-CO.AN. Questa funzione genera la stampa di un Prospetto di Raccordo , che consente un'immediata verifica dei legami esistenti tra i Conti di Contabilità Generale  e le Voci di Contabilità Analitica , al fine di accertarne la congruenza dei saldi o rilevare eventuali incongruenze. 5. Budget e Impegni   3. Voci Analitiche Il tabulato generato da questa funzione riguarda solo le Voci per le quali esiste un disallineamento tra i saldi. In caso di esito positivo infatti, non sarà stampato alcun prospetto, ma sarà evidenziato il seguente messaggio: "I conti elaborati presentano saldi congrui" . Parametri Filtro La maschera di selezione prevista per questa stampa è di seguito illustrata: il suo scopo è quello di costituire un ulteriore filtro che, attraverso l'impostazione di specifici parametri, consenta di ottenere situazioni analitiche o sintetiche , totali o parziali , oppure derivanti dalla combinazione di varie opzioni. Videata d'impostazione parametri per la stampa Controllo Saldi Voci CO.AN. Dopo l'intestazione, in cui è richiesto l'inserimento della Ditta e dell' Anno contabile , è possibile distinguere le seguenti sezioni: 1. Tipo Situazione 2. Situazione Parziale 3. Periodo 4. Opzioni Conti   Tipo Situazione Analitica / Sintetica Il Tabulato di Controllo Saldi può essere riepilogato in due diverse modalità: Analitica per singola voce (tasto F1 ) Sintetica per singolo mastro (tasto F2). La scelta dell'elaborazione Analitica comporta la stampa di entrambi i tipi di situazione. Situazione Parziale Questa sezione è attiva solo ai fini delle stampe Analitiche : per scopi di controllo, l'utente potrebbe richiedere una situazione contabile, relativamente ad un singolo centro di costo/ricavo o, se necessario, ad un intervallo finito di conti.   Opzioni Conti Se si è optato per una situazione Analitica , è prevista la possibilità di selezionare i parametri della sezione Opzioni Conti. In questo caso, l'attivazione dei due indicatori consente di stabilire se la stampa deve includere o meno i conti non movimentati e i conti che, seppur movimentati, presentino un saldo pari a zero. 4. Raccordo CO.GE.-CO.AN. Il tabulato generato da questa funzione riguarda solo i Conti per i quali esiste un disallineamento tra i saldi. In caso di esito positivo infatti, non sarà stampato alcun prospetto, ma sarà evidenziato il seguente messaggio: "I conti elaborati presentano saldi congrui" . Parametri Filtro La maschera di selezione prevista per questa stampa è di seguito illustrata: il suo scopo è quello di costituire un ulteriore filtro che, attraverso l'impostazione di specifici parametri, consenta di ottenere situazioni analitiche o sintetiche , totali o parziali , oppure derivanti dalla combinazione di varie opzioni. Videata d'impostazione parametri per la stampa Prospetto di Raccordo CO.GE. - CO.AN. Dopo l'intestazione, in cui è richiesto l'inserimento della Ditta e dell' Anno contabile , è possibile distinguere le seguenti sezioni: 1. Tipo Situazione 2. Situazione Parziale 3. Periodo 4. Opzioni Conti Tipo Situazione Analitica / Sintetica Il Prospetto di Raccordo può essere richiesto in due diverse modalità: Analitica per singolo conto (tasto F1 ) Sintetica per singolo mastro (tasto F2) La scelta dell'elaborazione Analitica comporta la stampa di entrambi i tipi di situazione. La stampa Analitica riepiloga per ciascun Conto Economico di ContabilitàGenerale , il Saldo e le Voci Analitiche ad esso collegate, con indicazione dei rispettivi Saldi contabili. La situazione Sintetica invece, pur fornendo le stesse informazioni della stampa Analitica, riguarda esclusivamente quei Conti che presentino incongruenze rispetto alle Voci Analitiche . Situazione Parziale Questa sezione è attiva solo ai fini delle stampe Analitiche : per scopi di controllo, l'utente potrebbe richiedere una situazione contabile, relativamente ad un singolo centro di costo/ricavo o, se necessario, ad un intervallo finito di conti. 5. Budget e Impegni Parametri Filtro La maschera di selezione prevista per questa stampa è di seguito illustrata: il suo scopo è quello di costituire un ulteriore filtro che, attraverso l'impostazione di specifici parametri, consenta di ottenere situazioni analitiche o sintetiche , totali o parziali , oppure derivanti dalla combinazione di varie opzioni. Videata d'impostazione parametri per la stampa Prospetto Budget e Impegni Dopo l'intestazione, in cui è richiesto l'inserimento della Ditta e dell' Anno contabile , è possibile distinguere le seguenti sezioni: 1. Tipo Situazione 2. Situazione Parziale 3. Periodo 4. Opzioni Conti Tipo Situazione Analitica / Sintetica Il Prospetto di Raccordo può essere richiesto in due diverse modalità: Analitica per singolo conto (tasto F1 ) Sintetica per singolo mastro (tasto F2) La scelta dell'elaborazione Analitica comporta la stampa di entrambi i tipi di situazione. La stampa Analitica riepiloga per ciascun Conto Economico di Contabilità Generale , il Saldo e le Voci Analitiche ad esso collegate, con indicazione dei rispettivi Saldi contabili. La situazione Sintetica invece, pur fornendo le stesse informazioni della stampa Analitica, riguarda esclusivamente quei Conti  che presentino incongruenze rispetto alle Voci Analitiche . Situazione Parziale Questa sezione è attiva solo ai fini delle stampe Analitiche : per scopi di controllo, l'utente potrebbe richiedere una situazione contabile, relativamente ad un singolo centro di costo/ricavo o, se necessario, ad un intervallo finito di conti. 2.10.3.3 - Controllo Saldi: 3. Voci Analitiche Questa funzione genera la stampa di un Tabulato di Controllo , la cui finalità è quella di accertare la congruenza dei saldi, nell'ambito delle Voci di Contabilità Analitica . Il tabulato generato da questa funzione riguarda solo le Voci per le quali esiste un disallineamento tra i saldi. In caso di esito positivo infatti, non sarà stampato alcun prospetto, ma sarà evidenziato il seguente messaggio: "I conti elaborati presentano saldi congrui" . Parametri Filtro La maschera di selezione prevista per questa stampa è di seguito illustrata: il suo scopo è quello di costituire un ulteriore filtro che, attraverso l'impostazione di specifici parametri, consenta di ottenere situazioni analitiche o sintetiche , totali o parziali , oppure derivanti dalla combinazione di varie opzioni. Videata d'impostazione parametri per la stampa Controllo Saldi Voci CO.AN. Dopo l'intestazione, in cui è richiesto l'inserimento della Ditta e dell' Anno contabile , è possibile distinguere le seguenti sezioni: 1. Tipo Situazione 2. Situazione Parziale 3. Periodo 4. Opzioni Conti Tipo Situazione Analitica / Sintetica Il Tabulato di Controllo Saldi può essere riepilogato in due diverse modalità: Analitica per singola voce (tasto F1 ) Sintetica per singolo mastro (tasto F2). La scelta dell'elaborazione  Analitica comporta la stampa di entrambi i tipi di situazione. Situazione Parziale Questa sezione è attiva solo ai fini delle stampe Analitiche : per scopi di controllo, l'utente potrebbe richiedere una situazione contabile, relativamente ad un singolo centro di costo/ricavo o, se necessario, ad un intervallo finito di conti. Opzioni Conti Se si è optato per una situazione Analitica , è prevista la possibilità di selezionare i parametri della sezione Opzioni Conti. In questo caso, l'attivazione dei due indicatori consente di stabilire se la stampa deve includere o meno i conti non movimentati e i conti che, seppur movimentati, presentino un saldo pari a zero. 2.10.3.4 - Controllo Saldi: 4. Raccordo CO.GE. - CO.AN. Questa funzione genera la stampa di un Prospetto di Raccordo , che consente un'immediata verifica dei legami esistenti tra i Conti di Contabilità Generale  e le Voci di Contabilità Analitica , al fine di accertarne la congruenza dei saldi o rilevare eventuali incongruenze. Il tabulato generato da questa funzione riguarda solo i Conti per i quali esiste un disallineamento tra i saldi. In caso di esito positivo infatti, non sarà stampato alcun prospetto, ma sarà evidenziato il seguente messaggio:  "I conti elaborati presentano saldi congrui" . Parametri Filtro La maschera di selezione prevista per questa stampa è di seguito illustrata: il suo scopo è quello di costituire un ulteriore filtro che, attraverso l'impostazione di specifici parametri, consenta di ottenere situazioni analitiche o sintetiche , totali o parziali , oppure derivanti dalla combinazione di varie opzioni. Videata d'impostazione parametri per la stampa Prospetto di Raccordo CO.GE. - CO.AN. Dopo l'intestazione, in cui è richiesto l'inserimento della Ditta e dell' Anno contabile , è possibile distinguere le seguenti sezioni: 1. Tipo Situazione 2. Situazione Parziale 3. Periodo 4. Opzioni Conti Tipo Situazione Analitica / Sintetica Il Prospetto di Raccordo può essere richiesto in due diverse modalità: Analitica per singolo conto (tasto F1 ) Sintetica per singolo mastro (tasto F2). La scelta dell'elaborazione Analitica comporta la stampa di entrambi i tipi di situazione. La stampa Analitica riepiloga per ciascun Conto Economico di Contabilità Generale , il Saldo e le Voci Analitiche ad esso collegate, con indicazione dei rispettivi Saldi contabili. La situazione Sintetica invece, pur fornendo le stesse informazioni della stampa Analitica, riguarda esclusivamente quei Conti  che  presentino incongruenze rispetto alle Voci Analitiche . Situazione Parziale Questa sezione è attiva solo ai fini delle stampe Analitiche : per scopi di controllo, l'utente potrebbe richiedere una situazione contabile, relativamente ad un singolo centro di costo/ricavo o, se necessario, ad un intervallo finito di conti. 2.10.4 - Controllo di Gestione 2.10.4.1 - Controllo di Gestione: 1. Elenco Impegni Questa funzione genera l'elenco degli impegni emessi, con possibilità di distinguere tra Provvisori e Definitivi : nell'ambito dei definitivi poi, è possibile richiedere la stampa dei soli impegni Evasi o Non Evasi . È prevista la stampa di Tutti gli impegni provvisori o definitivi: in questo caso il tabulato evidenzia in due apposite colonne l' Evaso ed il Residuo . Un'ulteriore selezione prevede la possibilità di scegliere, sia per gli impegni definitivi che per quelli provvisori, il criterio di ordinamento tra i seguenti: 1 - per Fornitore 2 - per Data e Numero Documento 3 - per Responsabile La selezione dell'ordinamento per Fornitore o per Responsabile consente la visualizzazione in stampa dei totali parziali . Indipendentemente dalle precedenti selezioni, l'Elenco Impegni può essere generato anche in formato CSV/Dif , selezionando opportunamente il Formato Output nel menù principale. La videata di selezione parametri per la stampa dell'Elenco Impegni è la seguente: Elenco Impegni: videata d'impostazione parametri. 2.10.4.2 - Controllo di Gestione: 2. Ristampa Impegni Questa funzione esegue la ristampa degli impegni emessi, con possibilità di distinguere tra Provvisori e Definitivi : nell'ambito dei definitivi poi, è possibile richiedere la stampa dei soli impegni Evasi o Non Evasi . Un'ulteriore selezione prevede la possibilità di scegliere, sia per gli impegni definitivi che per quelli provvisori, il criterio di ordinamento tra i seguenti: 1 - per Fornitore 2 - per Data e Numero Documento 3 - per Responsabile La videata di selezione per la funzione di Ristampa Impegni è la seguente: Ristampa Impegni: videata d'impostazione parametri. 2.21 - Inquiry 2.21.1 - Inquiry Partitari Contabilità Generale Rel. 6.2.2.0 La funzione d' Inquiry Partitari Co.Ge. consente di visualizzare, per un qualsiasi Conto di Contabilità Generale, i relativi movimenti registrati in Prima Nota . In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Conto Impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro) . Qualora s'inserisca un Conto disattivato, il programma provvederà a segnalare lo Stato Conto con un messaggio attenzionale: per eludere il controllo e proseguire, impostare il tasto F3 . Completate le impostazioni iniziali, il programma evidenzia i Saldi relativi all'Anno Corrente (AC) e all'Anno Precedente (AP): è opportuno precisare che il Saldo AC include anche il Saldo AP, indipendentemente dalle operazioni di chiusura. Parametri Filtro Contestualmente alla visualizzazione dei Saldi, si attiva la videata con i Parametri di Filtro: Inquiry Partitari Co.Ge.:  window Parametri Filtro Data operazione inizio... fine È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti registrati nel periodo indicato. Confermando 0 e 99999999 , rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca. È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura : questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato. Importo da... a Specificare gli Importi minimo e massimo dei movimenti da interrogare. Confermando 0 e 9.999.9999.999.999,99 , rispettivamente come Importo iniziale e Importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti indipendentemente dal loro ammontare. Impostando 0 (zero) come Importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'Importo inferiore. Tipo operazione È possibile filtrare i movimenti in base al Tipo operazione. I valori ammessi sono i seguenti: 0  = Acquisti F  = Operazioni cassa/banche R  = Ritenuta d'acconto 1  = Vendite G  = Cessioni crediti S  = Scadenza 5  = Corrispettivi H  = Giro partita X  = Apertura bilancio 9  = IVA in sospensione I  = Operaz. cespiti ammortizzabili Z  = Chiusura bilancio A  = Addebiti vari J  = Differenza cambio/conversione c  = Cauzioni B  = Insoluti L  = Operazioni Co.An. p  = Budget C  = Contabile normale M  = Quote Amm.to Cespiti r  = Impegni Provvisori D  = Accrediti vari P  = Portafoglio s  = Impegni Definitivi E  = Mandati/Reversali Q = Abbuoni Impostare  spazio per considerare tutti i movimenti indipendentemente dal Tipo operazione. Tipo movimento È possibile specificare la tipologia dei movimenti da interrogare. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = per interrogare solo i movimenti in Dare 1 = per interrogare solo i movimenti in Avere 2 = per interrogare i movimenti Dare/Avere Contropartita Per selezionare solo i movimenti aventi una specifica Contropartita, impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro) . Lasciare a 0,00 per non attivare alcun filtro. Calcolo Saldi L'attivazione di quest'indicatore permette la visualizzazione del Saldo progressivo per movimento. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = No 1 = Sì 2 = Parziale Calcola il Saldo contabile del Conto selezionato, in base ai movimenti interrogati. 3 = Giornaliero Elabora i movimenti contabili rispondenti alle selezioni effettuate, riepilogando per Data operazione l'Importo complessivo della giornata. Filiale L'impostazione del codice Filiale attiva un ulteriore filtro di selezione, nell'ambito dei valori già impostati. Al contrario, lasciando a 0 (zero) questo campo, se l'utente ha una security-class compresa tra 0 e 9 , avrà la possibilità d'interrogare tutti i movimenti di tutte le Filiali. Numero - Data documento da... a La valorizzazione di questi campi consente rispettivamente, di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso Numero o Data documento. Impostando 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo. Causale È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti immessi con la Causale specificata in questo campo. Tipo Carta Per i Conti disponibilità liquide, tra i parametri di filtro è possibile indicare anche il Tipo Carta dei movimenti da visualizzare. Lasciando il valore di default ( 99 ), invece, Non sarà applicato alcun filtro sul Tipo Carta. Il Tipo Carta sarà visualizzato anche nel data-grid riportante i movimenti, in corrispondenza della colonna TC . Ordinamenti È possibile specificare l'ordinamento di visualizzazione dei movimenti interrogati. Le opzioni previste sono: - Data Operazione - Data Valuta - Numero Protocollo attivare il check-box corrispondente all'ordinamento prescelto. Convalida Impostando il tasto F3 in corrispondenza di questo campo, nel Calcolo Saldi Giornaliero (valore 3 ) saranno compresi anche i movimenti di accertamento. Attivato l'indicatore Calcolo Saldi , è possibile rilevare il Saldo alla data finale dell'intervallo selezionato, digitando, subito dopo la Convalida, il tasto funzione F8 . Raggruppamenti Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler) , è prevista la possibilità d'indicare ulteriori modalità di raggruppamento dei movimenti, nell'ambito della stessa Data. Questa possibilità è garantita dalla presenza di un'apposita window , proposta subito dopo la chiusura della videata d'impostazione Parametri. Le modalità di raggruppamento sono di seguito elencate: - Causale Contabile - Tipo operazione - Tipo movimento Window Raggruppamenti Questa funzionalità è prevista solo per i movimenti giornalieri e pertanto, richiede che l'indicatore Calcolo Saldi sia impostato a 3 . Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid . La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale. Si noti che le prime tre colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere informazioni essenziali, quali Data operazione, Causale e Descrizione dell'operazione. Inquiry Partitari Co.Ge.: visualizzazione  data-grid Ciascun movimento è immediatamente disponibile per l'eventuale fase di Manutenzione , cui si accede cliccando sul drill-down posto a destra . Sebbene richiamato in Manutenzione, il movimento non può essere in alcun modo modificato, ma solo visualizzato; diversamente, se si accede all'Inquiry Partitari dalla Prima Nota , la possibilità di apportare modifiche è prevista solo per i movimenti dell'esercizio impostato in fase d'accesso alla Prima Nota. Se il Saldo Cassa Giornaliero risulta negativo , il programma provvederà ad evidenziare la Data Operazione in rosso . Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler) , in base al raggruppamento selezionato, saranno proposte delle righe riepilogative per Causale contabile, per Tipo operazione, per Tipo movimento o ancora, per Causale e Tipo movimento o per Tipo operazione e Tipo movimento. Con riferimento alle informazioni fornite, si noti che la rilevazione del numero progressivo, visualizzato nella colonna Riga Giornale , è possibile solo se per la stampa definitiva del Giornale Contabile è stata selezionata la modalità «Neutro con Numero Registrazione». Solo questa modalità infatti, determina la registrazione sul movimento del numero progressivo ad esso attribuito. Integrazione DMI-ArXi Se la Ditta gestisce l' Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 1. Inquiry Partitari Contabilità Generale, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso. Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.   Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione Se s'interroga un Conto d'Immobilizzazione materiale o immateriale , sulle righe che identificano Fatture di Acquisto o Vendita, cliccando sul pulsante è possibile visualizzare il Cespite oggetto dell'operazione (se presente) e, con un ulteriore click sul Cespite, si accede alla relativa Anagrafica e alla visualizzazione dei movimenti che lo hanno interessato. Il programma visualizza il Cespite per il quale il Numero e la Data del Documento di Carico/Dismissione coincide con il Numero e la Data della Fattura di Acquisto/Vendita. Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione 2.21.2 - Inquiry Partitari Contabilità Analitica Rel. 6.1.9.0 La funzione d' Inquiry Partitari Co.An. consente di visualizzare, per un qualsiasi Centro di Costo e Voce Analitica , i relativi movimenti registrati in Prima Nota . In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Centro di Costo Impostare il codice del Centro di Costo/Ricavo. Voce Impostare il codice della Voce Analitica nel formato AAAAAMM (Analitico + Mastro) . Completate le impostazioni iniziali, il programma evidenzia i Saldi relativi all'Anno Corrente (AC) e all'Anno Precedente (AP): è opportuno precisare che il Saldo AC include anche il Saldo AP, indipendentemente dalle operazioni di chiusura. Parametri Filtro Contestualmente alla visualizzazione dei Saldi, si attiva la videata con i Parametri di Filtro: Inquiry Partitari Co.An.:  window Parametri Filtro Data operazione inizio... fine È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti registrati nel periodo indicato. Confermando 0 e 99999999 , rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca. È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura : questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato. Importo da... a Specificare gli Importi minimo e massimo dei movimenti da interrogare. Confermando 0 e 9.999.9999.999.999,99 , rispettivamente come Importo iniziale e Importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti indipendentemente dal loro ammontare. Impostando 0 (zero) come Importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'Importo inferiore. Tipo operazione È possibile filtrare i movimenti in base al Tipo operazione. I valori ammessi sono i seguenti: 0  = Acquisti F  = Operazioni cassa/banche R  = Ritenuta d'acconto 1  = Vendite G  = Cessioni crediti S  = Scadenza 5  = Corrispettivi H  = Giro partita X  = Apertura bilancio 9  = IVA in sospensione I  = Operaz. cespiti ammortizzabili Z  = Chiusura bilancio A  = Addebiti vari J  = Differenza cambio/conversione c  = Cauzioni B  = Insoluti L  = Operazioni Co.An. p  = Budget C  = Contabile normale M  = Quote Amm.to Cespiti r  = Impegni Provvisori D  = Accrediti vari P  = Portafoglio s  = Impegni Definitivi E  = Mandati/Reversali Q = Abbuoni Impostare spazio per considerare tutti i movimenti indipendentemente dal Tipo operazione. Tipo movimento È possibile specificare la tipologia dei movimenti da interrogare. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = per interrogare solo i movimenti in Dare 1 = per interrogare solo i movimenti in Avere 2 = per interrogare i movimenti Dare/Avere Contropartita Per selezionare solo i movimenti aventi una specifica Contropartita, impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro) . Lasciare a 0,00 per non attivare alcun filtro. Calcolo Saldi L'attivazione di quest'indicatore permette la visualizzazione del Saldo progressivo per movimento. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = No 1 = Sì 2 = Parziale Calcola il Saldo contabile del Conto selezionato, in base ai movimenti interrogati. 3 = Giornaliero Elabora i movimenti contabili rispondenti alle selezioni effettuate, riepilogando per Data operazione l'Importo complessivo della giornata. Filiale L'impostazione del codice Filiale attiva un ulteriore filtro di selezione, nell'ambito dei valori già impostati. Al contrario, lasciando a 0 (zero) questo campo, se l'utente ha una security-class compresa tra 0 e 9 , avrà la possibilità d'interrogare tutti i movimenti di tutte le Filiali. Responsabile - Impianto L'impostazione dei suddetti parametri è prevista solo per le Ditte che si avvalgono del Controllo di Gestione . Numero - Data documento da... a La valorizzazione di questi campi consente rispettivamente, di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso Numero o Data documento. Impostando 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo. Causale È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti immessi con la Causale specificata in questo campo. Convalida Impostando il tasto F3 in corrispondenza di questo campo, nel Calcolo Saldi Giornaliero (valore 3 ) saranno compresi anche i movimenti di accertamento. Attivato l'indicatore Calcolo Saldi , è possibile rilevare il Saldo alla data finale dell'intervallo selezionato, digitando, subito dopo la Convalida, il tasto funzione F8 . Raggruppamenti Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler) , è prevista la possibilità d'indicare ulteriori modalità di raggruppamento dei movimenti, nell'ambito della stessa Data. Questa possibilità è garantita dalla presenza di un'apposita window , proposta subito dopo la chiusura della videata d'impostazione Parametri. Le modalità di raggruppamento sono di seguito elencate: - Causale Contabile - Tipo operazione - Tipo movimento Window Raggruppamenti Questa funzionalità è prevista solo per i movimenti giornalieri e pertanto, richiede che l'indicatore Calcolo Saldi sia impostato a 3 . Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid . La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale. Si noti che le prime tre colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere informazioni essenziali, quali Data operazione, Causale e Descrizione dell'operazione. Inquiry Partitari Co.An.: visualizzazione  data-grid Ciascun movimento è immediatamente disponibile per l'eventuale fase di Manutenzione , cui si accede cliccando sul drill-down posto a destra . Sebbene richiamato in Manutenzione, il movimento non può essere in alcun modo modificato, ma solo visualizzato; diversamente, se si accede all'Inquiry Partitari dalla Prima Nota , la possibilità di apportare modifiche è prevista solo per i movimenti dell'esercizio impostato in fase d'accesso alla Prima Nota. Se il Saldo Cassa Giornaliero risulta negativo , il programma provvederà ad evidenziare la Data Operazione in rosso . Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler) , in base al raggruppamento selezionato, saranno proposte delle righe riepilogative per Causale contabile, per Tipo operazione, per Tipo movimento o ancora, per Causale e Tipo movimento o per Tipo operazione e Tipo movimento. Con riferimento alle informazioni fornite, si noti che la rilevazione del numero progressivo, visualizzato nella colonna Riga Giornale , è possibile solo se per la stampa definitiva del Giornale Contabile è stata selezionata la modalità «Neutro con Numero Registrazione». Solo questa modalità infatti, determina la registrazione sul movimento del numero progressivo ad esso attribuito. Integrazione DMI-ArXi Se la Ditta gestisce l' Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 2. Inquiry Partitari Contabilità Analitica, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso. Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento. 2.4 - Controllo di Gestione 2.4.1 - Budget   2.4.1.1 - Controllo di Gestione: 1. Immissione Budget Rel. 6.2.1.0 La funzione d'Immissione prevede le operazioni di: Carico, Scarico e Rettifica degli Importi delle Voci del Budget. È opportuno precisare che: Non sono consentite la modifica e la cancellazione di operazioni preventivamente inserite. Allo stesso risultato si perviene attraverso le operazioni di diminuzione e/o rettifica, nel qual caso la descrizione aggiuntiva del movimento servirà a specificare la motivazione. Il Budget può essere inserito per Responsabile e/o Centro di Costo/Ricavo. Le Causali dedicate all'Immissione Budget sono: 24.100 - Carico Budget 24.150 - Diminuzione Budget 24.200 - Rettifica Budget Le operazioni di Carico e Diminuzione hanno rispettivamente l'effetto di aumentare e diminuire il Budget, mentre la Rettifica consente il trasferimento delle disponibilità di Budget, da un capitolo di spesa ad un altro, nell'ambito dello stesso Centro di Costo o da un Centro di Costo ad un altro. Modalità Operativa La funzione d'Immissione Budget si sviluppa operativamente nelle seguenti fasi: 1 - Impostazione Ditta 2 - Impostazione Dati preliminari 3 - Operazioni conclusive 1 - Impostazione Ditta In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare la Ditta , l'eventuale Filiale/Divisione e l' Anno contabile di riferimento.  Si noti che: Non è possibile caricare il Budget dell'Anno successivo a quello in corso, prima ancora che questo sia sopraggiunto. A tal fine però, è necessario che siano state preventivamente create la Contabile Ditta e le Numerazioni di Servizio dell'esercizio interessato. 2 - Impostazione Dati preliminari In questa fase è richiesta la valorizzazione dei seguenti campi: Data Operazione Impostare la Data da attribuire al Budget. Questa Data dipende dalla periodicità del Budget, ossia dal valore impostato nel campo Periodo minimo Budget , impostato nei Dati Contabili Ditta . è consigliabile farla coincidere con il 1° gennaio dell'esercizio selezionato. Esempio: Se il Budget è annuale, la Data Operazione è 01/01/AAAA; se il Budget è semestrale, invece, la Data Operazione può essere 01/01/AAAA oppure 01/07/AAAA. In corrispondenza di questo campo è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ), che permette di accedere a diverse funzioni di Interrogazione e Manutenzione. È la data d'immissione del budget e ne specifica anche la disponibilità: Causale Individua il tipo di operazione (Carico, Diminuzione o Rettifica) da effettuare sul Budget e ne guida la registrazione. In questa funzione, sono ammesse solo Causali aventi il campo Tipo Operazione valorizzato a p (Budget). Responsabile Impostare il codice del Responsabile a cui imputare il Budget o forzare 0 (zero) con il tasto F3 . Se il Responsabile è legato all'Utente, il codice è proposto in automatico e Non può essere modificato. In corrispondenza di questo campo, sono attive le ricerche per Codice (tasto F8 ) e Descrizione (tasto F6 ). Conto Co.Ge. CONTROLLARE Individua il Capitolo di Spesa o Ricavo su cui caricare il Budget: per l'impostazione di questo campo, sono attive le ricerche per Codice (tasto F8 ) e Descrizione (tasto F6 ). Centro di Costo/Ricavo Impostare il codice del Centro di Costo/Ricavo. Dal... al Specificare il periodo di competenza del budget: il programma propone in automatico le date d'inizio e fine dell'anno solare di riferimento. È possibile comunque, caricare il budget con riferimento a periodi limitati dell'anno (ad esempio il trimestre) . Competenza dal... al CONTROLLARE Implementati i campi per la gestione del budget del periodo, sia in fase d'immissione che nella visualizzazione data-grid . La periodicità dipende dal valore dell'indicatore Periodo minimo budget. Se l'Utente ha richiesto la ripartizione automatica (mettere nome campo), il programma proporrà già i vari importi per ciascun periodo, con possibilità di variazione, purchè il residuo sia comunque 0 (zero) . In caso di periodicità annuale, la window Non è proposta. Dopo aver confermato la ripartizione degli importi, nel data-grid saranno visualizzati i valori per ciascun periodo e saranno generati tanti movimenti quanti sono i periodi del Budget. Sbilancio Per le operazioni di Carico (causale 24100 ) o Diminuzione (causale 24150 ), il valore da imputare in questo campo deve coincidere con l'importo da caricare o scaricare sul budget. In caso di Rettifica (causale 24200 ) invece, questo dato va forzato con il tasto funzione F3 , affinchè assuma valore 0 (zero). Il programma provvede ad incrementare/decrementare questo valore, man mano che l'utente inserisce le righe. SImmissione Budget: impostazione dati preliminari 3 - Operazioni conclusive Una volta impostati i dati preliminari nella maschera di testa, è possibile inserire l'importo relativo al tipo di operazione registrata. Codice Conto - Centro di Costo/Ricavo Dipendentemente dai dati già inseriti, sarà richiesta o meno l'impostazione del Codice Conto (capitolo di spesa/ricavo) e del Centro di Costo/Ricavo. Voce Analitica Se collegata al capitolo di spesa, la Voce Analitica è proposta in automatico: generalmente il codice della stessa coincide con quello del capitolo di spesa. Si noti, che all'estrema destra di ogni riga inserita, in corrispondenza della colonna T , è evidenziato il tipo di operazione registrata: C - Carico oppure S - Scarico. Immissione Budget: operazioni conclusive Operazioni di Rettifica Completato l'inserimento delle operazioni di scarico, per passare alla modalità di caricamento, è necessario impostare la combinazione di tasti SHIFT+F11 , in corrispondenza di un qualsiasi campo della maschera attiva in quel momento. L'operazione termina quando l'importo caricato coincide con quello scaricato. 2.4.1.2 - Controllo di Gestione: 2. Acquisizione Budget Rel. 6.4.1.0 Questa funzione permette di caricare il Budget corrente, partendo dal Consuntivo Costi/Ricavi o dal Budget dell'anno precedente oppure acquisendo i dati da un file esterno in formato csv . Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, sono presenti i seguenti campi: Genera da Il valore di quest'indicatore specifica la modalità di acquisizione del Budget: 0 = da file csv 1 = da Consuntivo AP 2 = da Budget AP Specifiche Tecniche Il file deve essere in formato csv con colonne separate da « ; » ( punto e virgola ) Deve essere allocato nella cartella $GD/dif del server Deve essere denominato budget_DDDDD_AAAA.csv , in cui budget = Valore fisso DDDDD = Codice Ditta AAAA = Anno Non deve avere la riga d'intestazione IMPORT BUDGET Nome File: $GD/dif/budget_DDDDD_AAAA.csv Descrizione Nome Tipo Dim. Dec. Note Obbl. Responsabile           SI Conto Co. Ge.          Conto di Contabilità Generale a cui imputare il budget. Da impostare nel formato  MMMMMM,AA . SI Centro di Costo/Ricavo           SI Conto Co. An.         Codice della Voce Analica, da impostare nel formato  AAAAA . Se impostato a  0  ( zero ) oppure a  spazio , è assunta quella indicata sul Conto di Contabilità Generale. SI Importo         Utilizzare la virgola come separatore di decimali e il segno (eventualmente) in coda (esempio 1450,66). È possibile specificare anche un Importo negativo. SI Carico budget         Impostare  C  valore fisso. SI Data inizio budget         Impostare la data d'inizio competenza del budget, nel formato  AAAAMMGG . SI Data fine budget         Impostare la data di fine competenza del budget, nel formato  AAAAMMGG . SI Valore fisso         Impostare  1 . SI IMPORT BUDGET È possibile scrivere il file in Excel e poi salvarlo in formato csv . Data Operazione Impostare la Data da attribuire al Budget. Questa Data dipende dalla periodicità del Budget, ossia dal valore impostato nel campo Periodo minimo Budget , impostato nei Dati Contabili Ditta . Esempio: Se il Budget è annuale, la Data Operazione è 01/01/AAAA; se il Budget è semestrale, invece, la Data Operazione può essere 01/01/AAAA oppure 01/07/AAAA. In corrispondenza di questo campo è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ), che permette di accedere a diverse funzioni di Interrogazione e Manutenzione. Causale Carico - Scarico Le Causali di Carico e Scarico Budget sono proposte in automatico dal programma. Nell'esempio sono: 24.100 - Carico Budget 24.150 - Diminuzione Budget Competenza dal - al Impostare il periodo di Competenza del Budget. Se il Budget è annuale, il periodo di Competenza è impostato in automatico dal programma. Nell'ipotesi di acquisizione del Budget da file csv , l'impostazione dei campi successivi Non è richiesta perchè i dati sono assunti direttamente dal flusso. Responsabile Impostare il codice del Responsabile a cui imputare il Budget o forzare 0 (zero) con il tasto F3 . Se il Responsabile è legato all'Utente, il codice è proposto in automatico e Non può essere modificato. In corrispondenza di questo campo, sono attive le ricerche per Codice (tasto F8 ) e Descrizione (tasto F6 ). Conto Co. Ge. Impostare il codice del Conto di Contabilità Generale a cui imputare il Budget. Centro di Costo/Ricavo Impostare il codice del Centro di Costo/Ricavo. Percentuale Impostare l'eventuale percentuale di variazione da applicare agli Importi delle Voci del Budget: in caso di decremento, impostare il numero seguito dal segno meno. I valori sono sempre arrotondati all'euro. Acquisizione Budget da file csv Il programma visualizza un data-grid con l'elenco delle Voci acquisite dal file oppure dal Consuntivo/Budget AP: le Voci che risultano corrette sono evidenziate a sfondo verde e sono già selezionate ai fini dell'elaborazione. Sono attivi anche i pulsanti per la modifica (pulsante ) e la cancellazione (pulsante ) delle singole Voci. Sono evidenziate a sfondo rosso le celle che presentano degli errori e che, ovviamente, Non potranno essere selezionate ai fini dell'elaborazione. Per correggere una riga errata, cliccare sul pulsante corrispondente ed impostare, nella parte inferiore della videata, i dati corretti. Possibili errori sono: Responsabile, Conto, Centro di Costo/Ricavo o Voce inesistente righe su cui è richiesto di decurtare un certo Importo, ma il Budget iniziale risulta a zero Dal pulsante sono accessibili le seguenti funzionalità: inserimento di una nuova riga selezione/deselezione di tutte le righe eliminazione delle righe con errori selezione/deselezione delle righe modificate aggregazione delle righe per Responsabile, Centro di Costo/Ricavo e Conto Generale, con conseguente visualizzazione dei totali aggregati annullamento dell'aggregazione ricarica budget da file csv (solo in caso di acquisizione da file csv) cambio % d'incremento/decremento (tranne in caso di acquisizione da file csv) Acquisizione Budget da file csv Al termine della modifica, la videata assume la seguente configurazione: Acquisizione Budget da file csv Per confermare definitivamente la generazione del Budget, cliccare sul tasto label Aggiorna Budget : le righe saranno colorate a sfondo verde. Aggiornamento Budget 2.4.1.3 - Controllo di Gestione: 3. Variazione Budget Rel. 6.4.1.0 Questa funzione permette d'intervenire sulle singole Voci del Budget corrente, applicando agli importi la percentuale di variazione impostata dall'Utente. Il Budget sarà incrementato o decrementato con scritture di rettifica e i valori saranno arrotondati all'euro. Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, sono presenti i seguenti campi: Genera da Poiché la variazione interessa le Voci Costi/Ricavi del Budget corrente, il valore di quest'indicatore è fisso a 5 - da Budget AC. Data Operazione Impostare la Data Operazione del Budget AC da modificare. In corrispondenza di questo campo è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ), che permette di accedere a diverse funzioni di Interrogazione e Manutenzione. Causale Carico - Scarico Le Causali di Carico e Scarico Budget sono proposte in automatico dal programma. Nell'esempio sono: 24.100 - Carico Budget 24.150 - Diminuzione Budget Competenza dal - al Impostare il periodo di Competenza del Budget da variare. Responsabile Impostare il codice del Responsabile del Budget da variare oppure, forzando con il tasto F3 , è possibile lasciare a 0 (zero) il campo. Conto Co. Ge. Impostare il codice del Conto di Contabilità Generale a cui è imputato il Budget da variare. Centro di Costo/Ricavo Impostare il codice del Centro di Costo/Ricavo del Budget da variare. Percentuale Impostare la percentuale di variazione da applicare agli Importi delle Voci del Budget: in caso di decremento, impostare il numero seguito dal segno meno. I valori sono sempre arrotondati all'euro. Variazione Budget AC Il programma visualizza un data-grid con l'elenco delle Voci del Budget AC da variare: le Voci che risultano corrette sono evidenziate a sfondo verde e sono già selezionate ai fini dell'elaborazione, mentre quelle a sfondo bianco hanno gli Importi a zero. Sono attivi anche i pulsanti per la modifica (pulsante ) e la cancellazione (pulsante ) delle singole Voci. Dal pulsante sono accessibili le seguenti funzionalità: inserimento di una nuova riga selezione/deselezione di tutte le righe selezione/deselezione delle righe modificate aggregazione delle righe per Responsabile, Centro di Costo/Ricavo e Conto Generale, con conseguente visualizzazione dei totali aggregati annullamento dell'aggregazione cambio % d'incremento/decremento Per confermare definitivamente le modifiche, cliccare sul tasto label Aggiorna Budget : le righe saranno colorate a sfondo verde. Aggiornamento Budget 2.4.2 - Controllo di Gestione: 2. Emissione Impegni La funzione di Emissione Impegni consente il caricamento e la stampa contestuale dell'impegno di spesa. A seconda della causale utilizzata nella registrazione, gli impegni si distinguono in due tipologie: provvisori e definitivi . Nel primo caso, in quanto provvisorio , l'impegno non può essere evaso dalla contabilità ed è prevista un'apposita funzione di Validazione , che ha l'effetto di rendere attivi gli impegni inseriti come provvisori. Nel secondo caso invece, trattandosi di un impegno già definitivo , non è richiesta la fase di Validazione , a meno che non lo si voglia scartare. Modalità Operative La funzione di Emissione Impegni si articola nelle seguenti fasi operative: 1 - Impostazione ditta 2 - Impostazione dati preliminari 3 - Immissione righe impegno 4 - Conferma 5 - Stampa 1 - Impostazione ditta In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento del Codice ditta , dell' Anno contabile e della Data movimento , che corrisponde alla data di emissione dell'impegno. Emissione Impegni: impostazione ditta. 2 - Impostazione dati preliminari In questa fase è richiesta la valorizzazione dei seguenti campi: Causale Movimento Individua il tipo di operazione e ne guida la registrazione. Fornitore L'impostazione del mastro fornitori (ad esempio 45) , seguito dal tasto F6 , attiva la ricerca funzionale sulle seguenti chiavi: Ragione sociale Impostare le iniziali della denominazione e digitare F1 Partita I.V.A. Impostare le iniziali della partita IVA e digitare F2 Alias Impostare le iniziali dell'alias e digitare F3 Codice Fiscale Impostare le iniziali del codice fiscale e digitare F4 . Numero e Data Impegno I riferimenti dell'impegno sono proposti in automatico dal programma. Centro di Costo Impostare il codice del Centro di Costo , cui imputare la spesa. Se l'impegno riguarda più centri di costo, indicarne solo il primo: successivamente, nella fase di Immissione righe , sarà possibile differenziare. Responsabile È un campo ad impostazione obbligatoria, che identifica il Responsabile cui fa capo la spesa o il ricavo. Se legato all'utente, è proposto in automatico e non è possibile modificarlo. In corrispondenza di questo campo, sono attive le ricerche per codice (tasto F8 ) e per descrizione (tasto F6 ). Data Consegna - Note Campi facoltativi: attualmente non sono riportati su alcuna stampa Oggetto Impegno Descrivere l'oggetto della spesa da stampare sull'impegno. Competenza del periodo dal... al Specificare il periodo di competenza dell'impegno: il programma propone in automatico le date d'inizio e fine dell'esercizio impostato in fase di accesso. Se la competenza si riferisce all'anno successivo a quello in corso, imputare la data futura e digitare il tasto F3 . In questo caso il budget dell'esercizio in corso, relativo alle voci di spesa cui imputare l'impegno, non subirà diminuzioni, ma gli impegni così immessi andranno ad abbattere il budget dell'esercizio successivo. Convalida Impostare il tasto F12 per convalidare l'inserimento e procedere all' Immissione delle righe dell'impegno . Emissione Impegni: impostazione dati preliminari. 3 - Immissione righe impegno Confermata l'impostazione dei dati preliminari, si passa all'immissione delle righe dell'impegno. Voce di Spesa Identifica il capitolo di spesa cui imputare l'impegno: in corrispondeza del suddetto campo, è attiva la ricerca per descrizione con il tasto F1 . Note Campo descrittivo do sola imputazione. Centro di Costo È proposto in automatico, con possibilità di modifica, il codice impostato nei dati preliminari . Oggetto Ripropone la descrizione indicata tra i dati preliminari ed è possibile modificarla. Attualmente l'oggetto non è riportato sull'impegno. Importo Specificare l'ammontare dell'impegno. Si noti, che in basso a destra sono evidenziati l'importo dell'impegno al netto di eventuali sconti e la disponibilità residua. In caso di disponibilità negativa, la riga va confermata con il tasto F3 e non con il tasto F12 . Emissione Impegni: immissione righe dell'impegno. 4 - Conferma Confermata la prima riga dell'impegno, il programma richiede l'immissione di ulteriori righe. A questo punto, per chiudere l'impegno, digitare il tasto F11 alla richiesta di una nuova voce di spesa. Conclusa la registrazione, il programma propone una maschera di riepilogo in cui sono riportati: l'importo totale dell'impegno comprensivo di IVA, la condizione di pagamento abituale del fornitore e l'eventuale banca d'appoggio . È possibile variare i dati riportati sulla maschera di riepilogo. Per confermare l'immissione dell'impegno digitare il tasto Accept (tasto F12 ), mentre per annullarla impostare Exit (tasto F11 ). Emissione Impegni: riepilogo. 5 - Stampa La Conferma dell'impegno attiva contestualmente la richiesta della stampa: a questo punto, è sufficiente digitare Accept (tasto F12 ) per confermare, oppure Exit (tasto F11 ) per annullare. È opportuno precisare, che l'annullamento della stampa non annulla l'immissione dell'impegno. Emissione Impegni: stampa. 2.4.3 - Controllo di Gestione: 3. Manutenzione Impegni 2.4.4 - Controllo di Gestione: 4. Validazione Impegni La funzione di Validazione si pone un duplice obiettivo: confermare un impegno provvisorio per renderlo definitivo, oppure invalidare un impegno definitivo per consentirne la successiva cancellazione. A livello di menù, la funzione di Validazione è prevista distintamente per gli impegni provvisori e per quelli definitivi: in entrambi i casi comunque, la procedura provvede alla stampa di un apposito brogliaccio, con indicazione degli impegni processati e dello stato da essi assunto. La Validazione di un impegno provvisorio consente di modificarne lo Stato in Dubbio o Scartato , oltre che confermarlo per renderlo definitivo. La Validazione di un impegno definitivo invece, ha l'effetto di renderlo provvisorio e quindi riportarlo ad uno stato intermedio. Se la Validazione è finalizzata alla cancellazione dell'impegno, è necessario portare lo stesso allo Stato Scartato . Modalità operative La funzione di Validazione Impegni consiste nelle seguenti fasi operative: 1 - Impostazione ditta 2 - Impostazione dati preliminari 3 - Operazioni conclusive 1 - Impostazione ditta In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento del Codice ditta e dell' Anno contabile di riferimento. Validazione Impegni: impostazione ditta. 2 - Impostazione dati preliminari In questa fase è richiesta la valorizzazione dei seguenti campi: Dal... al Impostare il range di date entro il quale considerare gli impegni: il programma propone in automatico le date d'inizio e fine dell'esercizio selezionato, con possibilità di modifica da parte dell'utente. Responsabile Identifica il Responsabile cui fa capo la spesa e se legato all'utente, il programma lo visualizza in automatico e non è possibile modificarlo. In corrispondenza di questo campo, sono attive le ricerche per codice (tasto F8 ) e descrizione (tasto F6 ). Fornitore Impostare il conto fornitore intestatario dell'impegno. Lasciando a 0 (zero) il presente campo, la selezione sarà estesa a tutti gli impegni con data operazione compresa nell'intervallo indicato, indipendentemente dal codice fornitore. La valorizzazione di questo dato è consigliata per velocizzare la ricerca, soprattutto se s'intende processare un singolo impegno. Stato Lo Stato impegno può assumere i seguenti valori: 0 = Immesso 3 = Dubbio 5 = Scartato 9 = Confermato Impostare 99 per considerarli tutti. Validazione Impegni: impostazione dati preliminari. 3 - Operazioni conclusive Con la convalida delle impostazioni iniziali, il programma richiede gli estremi dell'impegno (numero e data) , a partire dai quali attivare la ricerca. Validazione Impegni: find di selezione. Per ottenere il dettaglio di ciascun impegno visualizzato, è sufficiente posizionarsi su di esso e digitare Accept (tasto F12 ). Il risultato di questa operazione è il seguente: Validazione Impegni: dettaglio. Nella videata di dettaglio, l'utente ha possibilità di variare il valore del campo Stato , impostandone opportunamente il valore e convalidando la modifica con Accept (tasto F12 ). Sempre in corrispondenza della Convalida inoltre, sono attivi i seguenti tasti funzione: F9 a per confermare l'Impegno F5 a per scartare l'Impegno. Validazione Impegni: operazioni conclusive. Per terminare la sessione di validazione impegni e tornare al menù principale, digitare più volte il tasto Exit ( F11 ). All'uscita dalla funzione, il programma provvede alla generazione di un tabulato riepilogativo delle operazioni effettuate sugli impegni. 3.14 - Adempimenti Contabili 3.14.1 - Stampa Partitari Contabilità Analitica Rel. 6.1.9.0 La funzione di Stampa Partitari Co.An. prevede da menù le seguenti scelte: 1 - Senza Saldo per Operazione 2 - Con Saldo per Operazione In entrambi i casi, in stampa sono riportati i Progressivi Dare/Avere e, a discrezione dell'Utente, anche il Saldo per Operazione. Un'ulteriore selezione permette di scegliere se impostare le selezioni sul Conto Collegato di Contabilità Generale o sulla Contropartita . Formati di Output Sempre dalla videata del menù principale, è possibile selezionare tra i seguenti formati di output: TXT , Laser , PDF e CSV/Dif . Se è richiesto quest'ultimo formato, il programma provvederà a generare il Partitario in formato CSV e ad allocarlo nella cartella GD/Dif ; ai fini della generazione in formato CSV, le selezioni di menù non sono rilevanti (con o senza saldo per operazione) perchè il contenuto del file generato è fisso. Parametri Filtro Indipendentemente dalle selezioni effettuate da menù, la videata d'accesso alla funzione è la seguente: Selezioni per la Stampa Partitari Ditta L'impostazione del codice Ditta consente al programma di proporre in automatico l'Anno di elaborazione. Anno elaborazione Inserire per esteso l'Anno d'interesse; è possibile impostare fino al nono anno precedente a quello in corso. Livello Questo campo permette di selezionare i Centri di Costo per Livello: in particolare, se il Livello risulta impostato, saranno stampati solo i Centri di Costo del Livello selezionato. Centro Costo/Ricavo inizio... fine È possibile richiedere la stampa dei Partitari Co.An. con riferimento ad un singolo Centro di Costo/Ricavo o ad un range finito indicato dall'Utente. Codice Mastro Impostare il Codice Mastro di riferimento. Lasciando a 00 (zero) questo campo, saranno elaborati tutti i Mastri e Non sarà consentita l'impostazione degli Analitici di inizio e fine Mastro (perchè saranno compresi tutti). Analitico inizio... fine Nell'ambito del Mastro selezionato, indicare rispettivamente l'Analitico di partenza e l'Analitico di arrivo. Se il Mastro è a 0 (zero) , impostare il tasto F8 per attivare la find-grid e selezionare il Conto d'interesse. Data operazione dal... al Specificare il periodo di riferimento della stampa. Entrambe le Date vanno impostate nel formato GGMMAAAA . La Data d'inizio Non può essere anteriore a quella dell'ultima stampa Mastrini. La Data di fine Non può essere posteriore a quella del sistema o alla data dell'ultima operazione validamente registrata. Tipo Operazione: È possibile selezionare i movimenti appartenenti ad una specifica Tipologia di Operazione. I valori ammessi sono: 0  = Acquisti c  = Cauzioni L  = Operazioni Co.An. 1  = Vendite D  = Accrediti vari P  = Portafoglio 5  = Corrispettivi E  = Mandati/Reversali Q  = Abbuoni 9  = IVA in sospensione F  = Operazioni cassa/banche R  = Ritenuta d'acconto A  = Addebiti vari G  = Cessioni crediti S  = Scadenza B  = Insoluti H  = Giro partita X  = Apertura bilancio C  = Contabile normale I  = Operazioni cespiti ammortizzabili Z = Chiusura bilancio Impostare spazio per considerarli tutti. Contropartita È possibile limitare la selezione alle operazioni aventi come Contropartita il valore impostato in questo campo. Impostare 0 (zero) per considerarle tutte. Filiale È possibile richiedere la stampa dei Partitari Co.An., con riferimento alla Filiale impostata in questo campo. La Filiale sarà riportata anche in stampa. 4.1 - Analisi Contabili 4.1.1 - Analisi Contabili All'Ultima Operazione     4.1.1.1 - Analisi Contabili All'Ultima Operazione: 1. Inquiry Funzione di visualizzazione dei dati in modalità data-grid . Sono previste le seguenti scelte: 1 - Situazione Comparata 2 - Situazione per Singolo Anno All' Ultima Operazione : la situazione contabile richiesta è riepilogata all'ultima operazione registrata in Prima Nota  . Ne consegue, dunque, che i Progressivi Dare e Avere evidenziati nel prospetto coincidono con quelli riportati sui singoli Conti. Videata di Selezione Nella videata d'accesso alla funzione, è richiesto d'impostare i seguenti campi: Tipo Situazione È possibile scegliere tra la Situazione Standard (tasto F1 ) e quella Gerarchica (tasto F2 ): quest'ultima opzione è utile alle Ditte su cui è attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e prevede la possibilità d'indicare il Livello dei Centri di Costo da elaborare. Opzioni Conti Con Saldo a zero Dal valore di quest'indicatore dipende l'inclusione (valore 1 ) o l'esclusione (valore 0 ), ai fini dell'elaborazione, di tutti quei Conti che presentano un Saldo contabile pari a zero. Non movimentati Dal valore di quest'indicatore dipende l'inclusione (valore 1 ) o l'esclusione (valore 0 ), ai fini dell'elaborazione, di tutti quei Conti che non risultano interessati da movimenti contabili. Situazione Parziale Codice Livello Se l'Utente ha richiesto la Situazione Gerarchica, in questo campo è possibile specificare il Livello dei Centri di Costo da elaborare. Il valore impostato deve essere inferiore a quello massimo indicato nell' Anagrafica Ditta . Centri di Costo inizio... fine Specificare il range dei Centri di Costo per i quali estrapolare l'Analisi Contabile. 4.1.1.2 - Analisi Contabili All'Ultima Operazione: 2. Reports Rel. 6.1.9.0 Funzione di generazione di un report, con possibilità di scegliere tra diversi formati output. Sono previste le seguenti opzioni: 1 - Situazione per Centri di Costo 2 - Situazione Generale Il report per Centri di Costo può essere generato in formato txt , laser , xml , pdf , csv/dif e video . Per il report Generale invece, sono previsti i formati txt , laser e pdf . All' Ultima Operazione : la situazione contabile richiesta è riepilogata all'ultima operazione registrata in  Prima Nota . Ne consegue, dunque, che i Progressivi Dare e Avere evidenziati nel prospetto coincidono con quelli riportati sui singoli Conti. Videata di Selezione Nella videata d'accesso alla funzione sono presenti i seguenti campi: Tipo Situazione Impostare: F1 - per richiedere la Situazione Analitica F2 - per richiedere la Situazione Sintetica In entrambi i casi, è possibile scegliere tra la Situazione Standard (tasto F1 ) e quella Gerarchica (tasto F2 ). Opzioni Conti Gli indicatori presenti in questa sezione sono impostabili solo se l'Utente ha richiesto la Situazione Analitica . Con Saldo a zero Dal valore di quest'indicatore dipende l'inclusione (valore 1 ) o l'esclusione (valore 0 ), ai fini dell'elaborazione, di tutti quei Conti che presentano un Saldo contabile pari a zero. Non movimentati Dal valore di quest'indicatore dipende l'inclusione (valore 1 ) o l'esclusione (valore 0 ), ai fini dell'elaborazione, di tutti quei Conti che non risultano interessati da movimenti contabili. Situazione Parziale 1 - Report per Centri di Costo Se l'Utente ha richiesto la Situazione Analitica Gerarchica , ha possibilità di specificare: il Livello dei Centri di Costo da elaborare ( Non deve essere inferiore a quello massimo indicato nella Anagrafica Ditta ) e il range d'interesse. Nel caso di Situazione Analitica Standard , invece, è possibile specificare solo il range dei Centri di Costo da elaborare. Infine, nel caso di Situazione Sintetica Gerarchica , è possibile impostare solo il Livello dei Centri di Costo d'interesse. 2 - Report Generale Se l'Utente ha richiesto la Situazione Gerarchica (sia Analitica che Sintetica), ha possibilità di specificare: il Livello gerarchico e il range dei Mastri d'interesse; mentre nel caso di Situazione Standard (sia Analitica che Sintetica), è possibile specificare solo il range di Mastri da elaborare. Formato di Output Video Report per Centri di Costo - Situazione Sintetica Standard/Gerarchica Fornisce i Totali per Gruppo e Centro di Costo/Ricavo. Report per Centri di Costo Sintetico a Video Gruppo C. C/R - Descrizione Codice e Descrizione del Centro di Costo/Ricavo Costi A.C. - Ricavi A.C. Costi e Ricavi dell'Anno Corrente % Inc. Percentuale d'Incremento Saldo A.C. - Saldo A.P. Saldo dell'Anno Corrente e del Precedente % Inc. Percentuale d'Incremento Differenza Differenza rispetto all'Anno Precedente Inoltre, se sulla Ditta è attiva la Gestione Budget , sono fornite le seguenti informazioni: Da Evadere Budget % Inc. Percentuale d'Incremento Scostamento Scostamento rispetto al budget Report per Centri di Costo - Situazione Analitica Standard/Gerarchica Optando per la Situazione Analitica, invece, il programma propone una videata di questo tipo: Report per Centri di Costo Analitico a Video Nel data-grid centrale sono visualizzate le stesse informazioni fornite dalla Situazione Sintetica, con la differenza che, attraverso i pulsanti , è possibile visualizzare anche il dettaglio dei movimenti ( data-grid al piede). Più precisamente, il pulsante in corrispondenza di un determinato Gruppo , permette di visualizzare solo i movimenti del Gruppo e del Centro di Costo/Ricavo, mentre il pulsante in corrispondenza di un determinato Centro di Costo/Ricavo , visualizza solo i movimenti relativi ad esso. Il pulsante  sull'intestazione annulla gli effetti del filtro. Nel data-grid al piede della videata, è fornito il dettaglio della Voce selezionata. Le informazioni visualizzate sono: Gr Indica il Gruppo e può assumere i seguenti valori CC = collegamento e conguaglio AT = autonomi e transitori RE = risultato economico C. C/R Codice del Centro di Costo/Ricavo Mastro - Svil. Codice del Mastro e dello Sviluppo Voce Codice e descrizione della Voce DUMov. Data dell'ultimo movimento Costi A.C. - Ricavi A.C. % Inc. Saldo A.C. - Saldo A.P. % Inc. Differenza Differenza rispetto all'Anno Precedente Descrizione C. C/R Descrizione del Centro di Costo/Ricavo Inoltre, se sulla Ditta è attiva la Gestione Budget , sono fornite le seguenti informazioni: Da Evadere Budget % Inc. Percentuale d'Incremento Scostamento Scostamento rispetto al budget 4.1.2 - Analisi Contabili Alla Data     4.1.2.1 - Analisi Contabili Alla Data: 1. Inquiry Funzione di visualizzazione dei dati in modalità data-grid . Sono previste le seguenti scelte: 1 - Situazione Comparata 2 - Situazione per Singolo Anno Se l'Utente richiede la Situazione Comparata, mediante valorizzazione di un apposito indicatore , l'Utente potrà scegliere se i valori dell'Anno selezionato debbano essere raffrontati con quelli dell'intero Anno precedente oppure solo con quelli riferiti al corrispondente periodo dell'Anno precedente. Alla Data : le scelte Alla Data permettono di ottenere Situazioni Contabili infrannuali, sino al nono anno precedente a quello in corso (presupposto indispensabile è l'esistenza dei Partitari). Nelle Situazioni alla Data, i Progressivi Dare e Avere dei singoli Conti derivano dall'elaborazione dei movimenti contabili. Videata di Selezione Nella videata d'accesso alla funzione, è richiesto d'impostare i seguenti campi: Tipo Situazione È possibile scegliere tra la Situazione Standard (tasto F1 ) e quella Gerarchica (tasto F2 ): quest'ultima opzione è utile alle Ditte su cui è attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e, infatti, prevede la possibilità d'indicare il Livello dei Centri di Costo da elaborare. Periodo Dalla data... alla data Impostare il periodo di riferimento ai fini dell'elaborazione: è proposta in automatico la data d'inizio dell'Anno contabile selezionato. L'impostazione della Data limite è indispensabile per la generazione di Situazioni Alla Data. Indicatore Anno Precedente/Periodo Quest'indicatore permette all'Utente di scegliere se i valori dell'Anno selezionato debbano essere confrontati con quelli dell'intero Anno precedente (valore 0 ) oppure solo con quelli riferiti al corrispondente periodo dell'Anno precedente (valore 1 ). Quest'indicatore è attivo solo ai fini della Situazione Comparata (opzione 1 ). Opzioni Conti Con Saldo a zero Dal valore di quest'indicatore dipende l'inclusione (valore 1 ) o l'esclusione (valore 0 ), ai fini dell'elaborazione, di tutti quei Conti che presentano un Saldo contabile pari a zero. Non movimentati Dal valore di quest'indicatore dipende l'inclusione (valore 1 ) o l'esclusione (valore 0 ), ai fini dell'elaborazione, di tutti quei Conti che non risultano interessati da movimenti contabili. Situazione Parziale Codice Livello Se l'Utente ha richiesto la Situazione Gerarchica, in questo campo è possibile specificare il Livello dei Centri di Costo da elaborare. In caso di Situazione Gerarchica per Centri di Costo, nel data-grid  sono visualizzati anche i Centri di Costo di livello inferiore rispetto a quelli impostati nei parametri di filtro (se movimentati). Inoltre, sono forniti i Sub-Totali per ciascun Livello e il Totale Generale per tutti i Centri di Costo. Il valore impostato deve essere inferiore a quello massimo indicato nell' Anagrafica Ditta . Centri di Costo inizio... fine Specificare il range dei Centri di Costo/Ricavo per i quali estrapolare l'Analisi Contabile. Analisi Contabili Alla Data - Gerarchica per Centri di Costo 4.1.2.2 - Analisi Contabili Alla Data: 2. Reports Rel. 6.1.9.0 Funzione di generazione di un report, con possibilità di scegliere tra diversi formati output. Sono previste le seguenti opzioni: 1 - Situazione per Centri di Costo 2 - Situazione Generale Il report per Centri di Costo può essere generato in formato txt , laser , xml , pdf , csv/dif e video . Per il report Generale invece, sono previsti i formati txt , laser e pdf . Alla Data : le scelte Alla Data permettono di ottenere Situazioni Contabili infrannuali, sino al nono anno precedente a quello in corso (presupposto indispensabile è l'esistenza dei Partitari). Nelle Situazioni alla Data, i Progressivi Dare e Avere dei singoli Conti derivano dall'elaborazione dei movimenti contabili.  Videata di Selezione Nella videata d'accesso alla funzione sono presenti i seguenti campi: Tipo Situazione Impostare: F1 - per richiedere la Situazione Analitica F2 - per richiedere la Situazione Sintetica In entrambi i casi, è possibile scegliere tra la Situazione Standard (tasto F1 ) e quella Gerarchica (tasto F2 ). Periodo Dalla data... alla data Impostare il periodo di riferimento ai fini dell'elaborazione: è proposta in automatico la data d'inizio dell'Anno contabile selezionato. L'impostazione della Data limite è indispensabile per la generazione di Situazioni Alla Data. Indicatore Anno Precedente/Periodo Quest'indicatore permette all'Utente di scegliere se i valori dell'Anno selezionato debbano essere confrontati con quelli dell'intero Anno precedente (valore 0 ) oppure solo con quelli riferiti al corrispondente periodo dell'Anno precedente (valore 1 ). Opzioni Conti Gli indicatori presenti in questa sezione sono impostabili solo se l'Utente ha richiesto la Situazione Analitica . Con Saldo a zero Dal valore di quest'indicatore dipende l'inclusione (valore 1 ) o l'esclusione (valore 0 ), ai fini dell'elaborazione, di tutti quei Conti che presentano un Saldo contabile pari a zero. Non movimentati Dal valore di quest'indicatore dipende l'inclusione (valore 1 ) o l'esclusione (valore 0 ), ai fini dell'elaborazione, di tutti quei Conti che non risultano interessati da movimenti contabili. Situazione Parziale 1 - Report per Centri di Costo Se l'Utente ha richiesto la Situazione Analitica Gerarchica , ha possibilità di specificare: il Livello dei Centri di Costo da elaborare ( Non deve essere inferiore a quello massimo indicato nell' Anagrafica Ditta ) il range d'interesse l'inclusione o esclusione dell'Impianto mentre nel caso di Situazione Analitica Standard , è possibile specificare solo il range dei Centri di Costo da elaborare. Infine, nel caso di Situazione Sintetica Gerarchica , è possibile impostare solo il Livello dei Centri di Costo d'interesse. 2 - Report Generale Se l'Utente ha richiesto la Situazione Analitica Gerarchica , ha possibilità di specificare: il Livello gerarchico il range dei Mastri d'interesse l'inclusione o esclusione dell'Impianto mentre nel caso di Situazione Standard (sia Analitica che Sintetica), è possibile specificare solo il range di Mastri da elaborare. Infine, nel caso di Situazione Sintetica Gerarchica , è possibile impostare solo il campo Livello. Formato di Output Video Report per Centri di Costo - Situazione Sintetica Standard/Gerarchica Fornisce i Totali per Gruppo e Centro di Costo/Ricavo. Report per Centri di Costo Sintetico a Video Gruppo C. C/R - Descrizione Codice e Descrizione del Centro di Costo/Ricavo Costi A.C. - Ricavi A.C. Costi e Ricavi dell'Anno Corrente % Inc. Percentuale d'Incremento Saldo A.C. - Saldo A.P. Saldo dell'Anno Corrente e del Precedente % Inc. Percentuale d'Incremento Differenza Differenza rispetto all'Anno Precedente Inoltre, se sulla Ditta è attiva la Gestione Budget , sono fornite le seguenti informazioni: Da Evadere Budget % Inc. Percentuale d'Incremento Scostamento Scostamento rispetto al budget Report per Centri di Costo - Situazione Analitica Standard/Gerarchica Optando per la Situazione Analitica, invece, il programma propone una videata di questo tipo: Report per Centri di Costo Analitico a Video L'area dati è suddivisa in tre sezioni: centro sinistra, centro destra e piede. Nel data-grid di centro-sinistra sono visualizzate le stesse informazioni fornite dalla Situazione Sintetica, con la differenza che, attraverso i pulsanti , è possibile visualizzare anche il dettaglio dei movimenti ( data-grid al piede). Più precisamente, il pulsante in corrispondenza di un determinato Gruppo , permette di visualizzare solo i movimenti del Gruppo e del Centro di Costo/Ricavo, mentre il pulsante in corrispondenza di un determinato Centro di Costo/Ricavo , visualizza solo i movimenti relativi ad esso. Il pulsante sull'intestazione annulla gli effetti del filtro. Nel data-grid al piede della videata, è fornito il dettaglio della Voce selezionata. Le informazioni visualizzate sono: Gr Indica il Gruppo e può assumere i seguenti valori CC = collegamento e conguaglio AT = autonomi e transitori RE = risultato economico C. C/R Codice del Centro di Costo/Ricavo Responsabile Se sulla Ditta è attiva la Gestione Budget, è visualizzato il Codice del Responsabile Impianto Se sulla Ditta è attiva la Gestione Budget, è visualizzato il Codice dell'Impianto; questo dato è fornito solo se è stata richiesta la Situazione Gerarchica e il campo Impianto è impostato ad 1 Mastro - Svil. Codice del Mastro e dello Sviluppo Voce Codice e Descrizione della Voce DuMov Data dell'ultimo movimento Costi A.C. - Ricavi A.C. % Inc. Saldo A.C. - Saldo A.P. % Inc. Differenza Differenza rispetto all'Anno Precedente Descrizione C. C/R Descrizione del Centro di Costo/Ricavo Inoltre, se sulla Ditta è attiva la Gestione Budget , sono fornite le seguenti informazioni: Da Evadere Budget % Inc. Percentuale d'Incremento Scostamento Scostamento rispetto al budget Descrizione Responsabile Descrizione Impianto Questo dato è fornito solo se è stata richiesta la Situazione Gerarchica e il campo Impianto è impostato ad 1 Nel data-grid al piede sono attivi i seguenti pulsanti: - si ottiene, nel riquadro di centro-destra, il dettaglio delle Contropartite per la Voce selezionata, nell'ambito dello stesso periodo di tempo - cliccando su questo pulsante si ottiene la lista delle opzioni disponibili: Inquiry Partitari Co.An. Inquiry Partitari Co.Ge. (visualizza il Conto della 1° Contropartita) - a differenza del pulsante in corrispondenza della Voce, questo fornisce il dettaglio delle Contropartite per la Voce selezionata, riferito all'Anno Precedente Infine, il data-grid di centro-destra fornisce il dettaglio delle Contropartite per la Voce selezionata. I dati visualizzati sono: Cntp - Descrizione cntp Codice e Descrizione della Contropartita DUMov Data dell'ultimo movimento Costi A.C. - Ricavi A.C. Costi e Ricavi dell'Anno Corrente Il pulsante permette di accedere all'Inquiry Partitario della Contropartita. 4.20 - Inquiry & Reports 4.20.2 - Partitari CO.AN. Mediante questa funzione, è possibile interrogare i partitari di Contabilità Analitica e produrre un report in formato XML . Per le modalità Inquiry Partitari , si rimanda al  relativo paragrafo . La generazione dell'output in formato web offre all'azienda utente una serie di vantaggi, derivanti dal fatto che l' XML , pur essendo un linguaggio relativamente recente, é divenuto negli ultimi anni uno standard riconosciuto a livello mondiale. Di qui la possibilità di sfruttare questa nuova tecnologia e le sue molteplici funzionalità, per scopi prettamente pratici e concreti, come nel caso dell'output di . La generazione del Report Partitari in formato XML ad esempio, consente all'utente di formattare il documento, in base alle specifiche esigenze aziendali. Mediante l'impiego di fogli stile CSS (Cascading Style Sheets) e XSL (eXtensible Style Sheets) infatti, è possibile, tra le altre cose, inserire il logo della ditta e i colori aziendali, un'immagine di sfondo o un'intestazione particolare. Oltre alla formattazione grafica, per i file XML è prevista la possibilità di definire un'apposita struttura di dati , mediante l'utilizzo dei file DTD (Document Type Definition) o XSD (XML-Data) o ancora, grazie all'impiego di linguaggi di programmazione tra cui JavaScript , vi è la possibilità di inserire apposite macro di ordinamento dati e funzioni di controllo. I Reports in formato XML inoltre, possono essere facilmente importati ed esportati in Office 2003 e in tutti i database e trattandosi di un formato web-based , esiste la possibilità di pubblicarli sul web. 4.21 - Stampa Anagrafiche: Clienti & Fornitori 4.21.1 - Anagrafica Clienti & Fornitori La funzione in oggetto prevede la possibilità di eseguire distintamente, la stampa dell'anagrafica Clienti o Fornitori , selezionandola a livello di menù. Oltre alla possibilità di scegliere fra diversi ordinamenti, alcuni dei quali subordinati alla presenza del modulo Ciclo Attivo , la stampa dell'anagrafica Clienti e Fornitori può essere eseguita in modalità Standard o Dinamica . Mentre nel primo caso saranno riportati sul tabulato tutti i dati anagrafici presenti in archivio, nel secondo caso sarà possibile indicare solo quelli d'interesse, con la possibilità di stampare Tutti i Clienti o Tutti i Fornitori, oppure solo quelli Movimentati , ossia quelli in cui risulta valorizzato almeno uno dei dati, per i quali è stata richiesta la stampa, o ancora tutti i Clienti/Fornitori Non Movimentati . Per la stampa Standard e Dinamica dell'anagrafica Clienti , sono previsti i seguenti ordinamenti: 1 - Alfabetico 2 - per Conto 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 6 - per Giro. Selezionando la modalità Standard poi, sarà possibile indicare, come già detto, i Clienti/Fornitori da interessare alla stampa: Tutti, Solo i Movimentati, Solo i Non Movimentati. Per l'anagrafica Fornitori invece, gli ordinamenti di stampa sono i seguenti: 1 - Alfabetico 2 - per Conto 3 - per Categoria. Anche in questo caso, la scelta della modalità Standard attiva la possibilità di selezionare i Fornitori da includere nel tabulato: Tutti, Solo i Movimentati, Solo i Non Movimentati. La videata di selezione per la stampa dipende dalla modalità Standard o Dinamica selezionata dall'utente: Modalità Standard I primi dati da impostare sono la Ditta e il range di Clienti/Fornitori da interessare alla stampa, la valorizzazione dei campi Giro, Categoria, Zona e Agente invece, sarà richiesta in base all'ordinamento selezionato. Filiale Impostare la Filiale di riferimento: in questo modo, gli Utenti legati ad una determinata Filiale avranno possibilità di stampare solo i Clienti e i Fornitori assegnati alla Filiale impostata. Digitando il tasto field back in corrispondenza della Convalida , si accede ad una window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro: Videata di selezione per la stampa in modalità Standard. Modalità Dinamica Per la stampa in modalità Dinamica invece, la maschera di selezione riporta l'elenco di tutti i campi anagrafici, che è possibile includere nel tabulato: in corrispondenza di ognuno di essi è riportata la relativa lunghezza ed un flag per la selezione del dato. Al piede della maschera è evidenziata la disponibilità di caratteri, che inizialmente è pari a 48 e di volta in volta diminuisce, in base alle selezioni effettuate dall'utente. Videata di selezione per la stampa in modalità Dinamica. 4.22 - Export Dati 4.22.1 - Anagrafiche Questa funzione esegue l'export dati dell'anagrafica Clienti / Fornitori , generando un file di output in formato direttamente accessibile da strumenti quali word-processor e spread-sheet : nella fattispecie, si citano i prodotti Word ed Excel del pacchetto Microsoft Office . La procedura di Export Anagrafiche prevede i seguenti ordinamenti: 1 - Alfabetico 2 - per Conto 3 - per Partita IVA 5 - per Categoria 6 - per Zona 7 - per Agente La selezione successiva consente di scegliere se estrarre i dati in ordine di Provincia o Città oppure in forma Ridotta , quest'ultima opzione è prevista solo per il formato Word . Optando per l'export in forma Ridotta , in fase di selezione campi saranno proposti solo i dati più significati dell'anagrafica, tra cui ad esempio: la Ragione Sociale, la Partita I.V.A. e il Codice Fiscale. La selezione dell'ordinamento è propedeutica a quella del formato di output, che prevede la possibilità di scegliere se estrarre l'anagrafica in formato Word o CSV/Dif . Modalità Operative In fase di accesso alla funzione, è possibile richiedere l'attivazione automatica di tutte le righe previste, selezionando la relativa check-box nella parte superiore della videata. A questo punto quindi, è sufficiente procedere a deselezionare gli eventuali campi non richiesti, disabilitando la corrispondente box posta a destra. Procedimento contrario invece, se non si richiede la preventiva attivazione delle righe, lasciando in bianco la relativa casella: in questo caso infatti, è necessario procedere alla selezione dinamica dei campi da esportare, abilitando la check-box corrispondente a ciascuna riga. Per alcuni dei campi attivi, è richiesta l'impostazione del range di interesse: i parametri di inizio e fine possono anche coincidere, ma non è possibile indicare un valore finale maggiore di quello iniziale. Effettuate le possibili selezioni, apparirà il messaggio «Elaborazione in corso!!!» e il programma procederà all'export dei dati, in base alle specifiche indicate dall'utente. La videata di selezione per la funzione di export dati è la seguente: Videata di selezione per l'Export Anagrafiche. 4.4 - Controllo di Gestione 4.4.1 - Controllo di Gestione: 1. Situazioni all'Ulltima Operazione 4.4.1.1 - All'Ultima Operazione: 1. Budget Per la generazione del Budget all'Ultima Operazione , il programma assume i dati dall'Anagrafica della Voce Analitica e poichè questa elaborazione prescinde dal Responsabile di Spesa , se questo è legato al Codice Utente, Non sarà possibile eseguirla. Formati di Output Per la generazione del Budget all'Ultima Operazione , sono previsti i seguenti formati di output: TXT , Laser , CSV/Dif e PDF ; la selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale. Parametri Filtro In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Anno Impostare l'Anno corrente (valore 0 ) o l'Anno precedente (valore 1 ). Valuta Ordinamento Sono previsti i seguenti ordinamenti: 1 = per Centri di Costo 2 = Generale Selezione Centro di Costo/Ricavo È possibile inserire manualmente i codici separati da una virgola oppure, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si accede ad una window con l'elenco di tutti i Centri di Costo/Ricavo della Ditta, da cui l'Utente può selezionare uno o più codici Non necessariamente consecutivi. Se dalla window non si seleziona alcun codice, saranno assunti in automatico Tutti . È anche possibile scrivere Tutti o lasciare il campo a spazio , per far in modo che il programma consideri tutti i Centri di Costo/Ricavo. Per tornare al campo precedente, impostare la combinazione di tasti Shift+Tab . Mastro Formato Sono previsti i seguenti valori: 0 = Analitico 1 = Sintetico Valorizzati opportunamente i suddetti parametri, impostare Accept (tasto F12 ) sul campo Convalida. Selezioni per la stampa Budget all'Ultima Operazione 4.4.2 - Controllo di Gestione: 2. Situazioni alla Data 4.4.2.1 - Alla Data: 1. Budget Per la generazione del Budget alla Data , il programma assume i dati dai movimenti contabili e poiché non esiste una Voce di Spesa per ciascun Responsabile , si consiglia di optare per questa elaborazione per conoscere il budget di un determinato ufficio o servizio. Formati di Output Per la generazione del Budget alla Data , sono previsti i seguenti formati di output: TXT , Laser , CSV/Dif e PDF ; la selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale. Parametri Filtro Ditta Anno È possibile impostare sino al 9° Anno precedente a quello in corso. Valuta Ordinamento Sono previsti i seguenti ordinamenti: 1 = per Centri di Costo 2 = Generale 3 = per Responsabili Selezione Responsabile È possibile inserire manualmente i codici separati da una virgola oppure, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si accede ad una window con l'elenco di tutti i Responsabili della Ditta, da cuil'Utente può selezionare uno o più codici Non necessariamente consecutivi. Se dalla window non si seleziona alcun codice, saranno assunti in automatico Tutti . È anche possibile scrivere Tutti o lasciare il campo a spazio , per far in modo che il programma consideri tutti i Responsabili. Per tornare al campo precedente, impostare la combinazione di tasti Shift+Tab . Selezione Centro di Costo/Ricavo È possibile inserire manualmente i codici separati da una virgola oppure, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si accede ad una window con l'elenco di tutti i Centri di Costo/Ricavo della Ditta, da cui l'Utente può selezionare uno o più codici Non necessariamente consecutivi. Se dalla window non si seleziona alcun codice, saranno assunti in automatico Tutti . È anche possibile scrivere Tutti o lasciare il campo a spazio , per far in modo che il programma consideri tutti i Centri di Costo/Ricavo. Per tornare al campo precedente, impostare la combinazione di tasti Shift+Tab . Mastro Dal... Al Corrispondono alle Date d'Inizio e Fine impostate in fase d' Immissione Budget . Formato Sono previsti i seguenti valori: 0 = Analitico 1 = Sintetico L'elaborazione Analitica riepiloga le informazioni per singola Voce, mentre la stampa Sintetica raggruppa i dati per codice Mastro, a cui possono appartenere una o più Voci analitiche. Valorizzati opportunamente i suddetti parametri, impostare Accept (tasto F12 ) sul campo Convalida. Selezioni per la stampa Budget alla Data 4.4.2.2 - Alla Data: 2. Analisi Scostamenti Da questa funzione è possibile generare l' Analisi Scostamenti . Formati di Output Per la generazione dell' Analisi Scostamenti , sono previsti i seguenti formati di output: TXT , Laser e PDF ; la selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale. Parametri Filtro Ditta Anno È possibile impostare sino al 9° Anno precedente a quello in corso. Valuta Ordinamento Sono previsti i seguenti ordinamenti: 1 = per Centri di Costo 2 = Generale 3 = per Responsabili Selezione Responsabile È possibile inserire manualmente i codici separati da una virgola oppure, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si accede ad una window con l'elenco di tutti i Responsabili della Ditta, da cuil'Utente può selezionare uno o più codici Non necessariamente consecutivi. Se dalla window non si seleziona alcun codice, saranno assunti in automatico Tutti . È anche possibile scrivere Tutti o lasciare il campo a spazio , per far in modo che il programma consideri tutti i Responsabili. Per tornare al campo precedente, impostare la combinazione di tasti Shift+Tab . Selezione Centro di Costo/Ricavo È possibile inserire manualmente i codici separati da una virgola oppure, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si accede ad una window con l'elenco di tutti i Centri di Costo/Ricavo della Ditta, da cui l'Utente può selezionare uno o più codici Non necessariamente consecutivi. Se dalla window non si seleziona alcun codice, saranno assunti in automatico Tutti . È anche possibile scrivere Tutti o lasciare il campo a spazio , per far in modo che il programma consideri tutti i Centri di Costo/Ricavo. Per tornare al campo precedente, impostare la combinazione di tasti Shift+Tab . Mastro Dal... Al Corrispondono alle Date d'Inizio e Fine impostate in fase d' Immissione Budget . Formato Sono previsti i seguenti valori: 0 = Analitico 1 = Sintetico L'elaborazione Analitica riepiloga le informazioni per singola Voce, mentre la stampa Sintetica raggruppa i dati per codice Mastro, a cui possono appartenere una o più Voci analitiche. Valorizzati opportunamente i suddetti parametri, impostare Accept (tasto F12 ) sul campo Convalida. Selezioni per la stampa Analisi Scostamenti 4.4.2.3 - Alla Data: 3. Previsione a Finire Il report generato da questa funzione fornisce la Previsione a Finire per ciascuna Voce di Spesa evidenziando, sia l' Importo consolidato , ossia il Saldo Contabile rilevato dalla Contabilità Generale, sia gli Importi relativi agli Impegni di Spesa provvisori e definitivi. Il Totale così ottenuto è poi confrontato con il Budget previsto ed il Saldo dell'Anno precedente. Formati di Output Per la generazione del report Previsione a Finire , sono previsti i seguenti formati di output: TXT , Laser , CSV/Dif e PDF ; la selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale. Parametri Filtro Ditta Anno È possibile impostare sino al 9° Anno precedente a quello in corso. Valuta Ordinamento Sono previsti i seguenti ordinamenti: 1 = per Centri di Costo 2 = Generale 3 = per Responsabili Selezione Responsabile È possibile inserire manualmente i codici separati da una virgola oppure, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si accede ad una window con l'elenco di tutti i Responsabili della Ditta, da cuil'Utente può selezionare uno o più codici Non necessariamente consecutivi. Se dalla window non si seleziona alcun codice, saranno assunti in automatico Tutti . È anche possibile scrivere Tutti o lasciare il campo a spazio , per far in modo che il programma consideri tutti i Responsabili. Per tornare al campo precedente, impostare la combinazione di tasti Shift+Tab . Selezione Centro di Costo/Ricavo È possibile inserire manualmente i codici separati da una virgola oppure, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si accede ad una window con l'elenco di tutti i Centri di Costo/Ricavo della Ditta, da cui l'Utente può selezionare uno o più codici Non necessariamente consecutivi. Se dalla window non si seleziona alcun codice, saranno assunti in automatico Tutti . È anche possibile scrivere Tutti o lasciare il campo a spazio , per far in modo che il programma consideri tutti i Centri di Costo/Ricavo. Per tornare al campo precedente, impostare la combinazione di tasti Shift+Tab . Mastro Dal... Al Corrispondono alle Date d'Inizio e Fine impostate in fase d' Immissione Budget . Formato Sono previsti i seguenti valori: 0 = Analitico 1 = Sintetico L'elaborazione Analitica riepiloga le informazioni per singola Voce, mentre la stampa Sintetica raggruppa i dati per codice Mastro, a cui possono appartenere una o più Voci analitiche. Impianto Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì, con dettaglio Valorizzati opportunamente i suddetti parametri, impostare Accept (tasto F12 ) sul campo Convalida. Selezioni per la stampa del report Previsione a Finire 4.4.2.4 - Alla Data: 4. Analisi Budget/Impegni Il report generato da questa funzione evidenzia, per ciascuna Voce di Spesa nell'ambito di un singolo Centro di Costo, il Residuo a scalare del Budget e gli Impegni che da esso attingono. Dal punto di vista informativo, questo report è utile per conoscere l'ammontare degli Impegni emessi e la Disponibilità residua del Budget , con riferimento ad ogni singola Voce di Spesa . Formati di Output Per la generazione dell' Analisi Budget/Impegni , sono previsti i seguenti formati di output: TXT , Laser , CSV/Dif e PDF ; la selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale. Parametri Filtro Ditta Anno È possibile impostare sino al 9° Anno precedente a quello in corso. Valuta Ordinamento Sono previsti i seguenti ordinamenti: 1 = per Centri di Costo 2 = Generale 3 = per Responsabili Selezione Responsabile È possibile inserire manualmente i codici separati da una virgola oppure, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si accede ad una window con l'elenco di tutti i Responsabili della Ditta, da cuil'Utente può selezionare uno o più codici Non necessariamente consecutivi. Se dalla window non si seleziona alcun codice, saranno assunti in automatico Tutti . È anche possibile scrivere Tutti o lasciare il campo a spazio , per far in modo che il programma consideri tutti i Responsabili. Per tornare al campo precedente, impostare la combinazione di tasti Shift+Tab . Selezione Centro di Costo/Ricavo È possibile inserire manualmente i codici separati da una virgola oppure, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si accede ad una window con l'elenco di tutti i Centri di Costo/Ricavo della Ditta, da cui l'Utente può selezionare uno o più codici Non necessariamente consecutivi. Se dalla window non si seleziona alcun codice, saranno assunti in automatico Tutti . È anche possibile scrivere Tutti o lasciare il campo a spazio , per far in modo che il programma consideri tutti i Centri di Costo/Ricavo. Per tornare al campo precedente, impostare la combinazione di tasti Shift+Tab . Mastro Dal... Al Corrispondono alle Date d'Inizio e Fine impostate in fase d' Immissione Budget . Formato Sono previsti i seguenti valori: 0 = Analitico 1 = Sintetico L'elaborazione Analitica riepiloga le informazioni per singola Voce, mentre la stampa Sintetica raggruppa i dati per codice Mastro, a cui possono appartenere una o più Voci analitiche. Valorizzati opportunamente i suddetti parametri, impostare Accept (tasto F12 ) sul campo Convalida. Selezioni per la stampa dell'Analisi Budget/Impegni 4.4.2.5 - Alla Data: 5. Budget Comparato Rel. 6.4.4.0 Il report generato da questa funzione evidenzia, per singola Voce economica di Costo/Ricavo, le seguenti informazioni: Budget Costi e Budget Ricavi dell'Anno Corrente Percentuale di incidenza del Budget Costi della Voce, rispetto all'ammontare complessivo del Budget Ricavi Budget dell'Anno Precedente Percentuale di incidenza del Budget Costi A.P. della Voce, rispetto all'ammontare complessivo del Budget Ricavi Scostamento del Budget Anno Corrente rispetto a quello dell'Anno Precedente Consuntivo + Impegni AC Consuntivo + Impegni AP Consuntivo 2 AP Formati di Output Per la generazione del Budget Comparato , sono previsti i seguenti formati di output: TXT , Laser , CSV/Dif e PDF ; la selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale. Parametri Filtro Ditta Anno È possibile impostare sino al 9° Anno precedente a quello in corso. Valuta Ordinamento Sono previsti i seguenti ordinamenti: 1 = per Centri di Costo 2 = Generale 3 = per Responsabili Selezione Responsabile È possibile inserire manualmente i codici separati da una virgola oppure, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si accede ad una window con l'elenco di tutti i Responsabili della Ditta, da cuil'Utente può selezionare uno o più codici Non necessariamente consecutivi. Se dalla window non si seleziona alcun codice, saranno assunti in automatico Tutti . È anche possibile scrivere Tutti o lasciare il campo a spazio , per far in modo che il programma consideri tutti i Responsabili. Per tornare al campo precedente, impostare la combinazione di tasti Shift+Tab . Selezione Centro di Costo/Ricavo È possibile inserire manualmente i codici separati da una virgola oppure, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si accede ad una window con l'elenco di tutti i Centri di Costo/Ricavo della Ditta, da cui l'Utente può selezionare uno o più codici Non necessariamente consecutivi. Se dalla window non si seleziona alcun codice, saranno assunti in automatico Tutti . È anche possibile scrivere Tutti o lasciare il campo a spazio , per far in modo che il programma consideri tutti i Centri di Costo/Ricavo. Per tornare al campo precedente, impostare la combinazione di tasti Shift+Tab . Mastro Dal... Al Corrispondono alle Date d'Inizio e Fine impostate in fase d' Immissione Budget . Formato Sono previsti i seguenti valori: 0 = Analitico 1 = Sintetico L'elaborazione Analitica riepiloga le informazioni per singola Voce, mentre la stampa Sintetica raggruppa i dati per codice Mastro, a cui possono appartenere una o più Voci analitiche. Selezioni per la stampa del Budget Comparato 4.4.2.6 - Alla Data: 6. Analisi Costi/Ricavi Impianti Rel. 6.4.4.0 Questa funzione permette di analizzare i Costi afferenti ad ogni Impianto gestito dalla Ditta, fornendo anche indicazione in merito ai Costi e ai Ricavi dell'Anno precedente a quello di elaborazione. Formati di Output Per la generazione del Budget alla Data , sono previsti i seguenti formati di output: TXT , Laser , PDF e Video ; la selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale. Parametri Filtro Ditta Anno È possibile impostare sino al 9° Anno precedente a quello in corso. Valuta Ordinamento Sono previsti i seguenti ordinamenti: 1 = per Centri di Costo 2 = Generale 3 = per Responsabili Selezione Responsabile È possibile inserire manualmente i codici separati da una virgola oppure, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si accede ad una window con l'elenco di tutti i Responsabili della Ditta, da cuil'Utente può selezionare uno o più codici Non necessariamente consecutivi. Se dalla window non si seleziona alcun codice, saranno assunti in automatico Tutti . È anche possibile scrivere Tutti o lasciare il campo a spazio , per far in modo che il programma consideri tutti i Responsabili. Per tornare al campo precedente, impostare la combinazione di tasti Shift+Tab . Selezione Centro di Costo/Ricavo È possibile inserire manualmente i codici separati da una virgola oppure, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si accede ad una window con l'elenco di tutti i Centri di Costo/Ricavo della Ditta, da cui l'Utente può selezionare uno o più codici Non necessariamente consecutivi. Se dalla window non si seleziona alcun codice, saranno assunti in automatico Tutti . È anche possibile scrivere Tutti o lasciare il campo a spazio , per far in modo che il programma consideri tutti i Centri di Costo/Ricavo. Per tornare al campo precedente, impostare la combinazione di tasti Shift+Tab . Mastro Dal... Al Corrispondono alle Date d'Inizio e Fine impostate in fase d' Immissione Budget . Valorizzati opportunamente i suddetti parametri, impostare Accept (tasto F12 ) sul campo Convalida. Selezioni per la stampa dell'Analisi Costi/Ricavi Impianti Se l'utente ha selezionato il Formato Video , otterrà un data-grid con le seguenti colonne: Impegni provvisori cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene la lista degli Ordini Impegni definitivi cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene la lista degli Ordini con indicazione dell'importo dell'impegno, dell'importo evaso e di quello da evadere Costi Anno Corrente cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene la lista delle Fatture di Acquisto Previsioni a Finire Costi valore risultante dalla sommatoria tra Impegni provvisori, Impegni definitivi e Costi Ricavi Anno Corrente cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene la lista delle Fatture di Vendita Risultato Anno Corrente Costi Anno Precedente Ricavi Anno Precedente Risultato Anno Precedente Differenza Costi Differenza Ricavi Causali Capitolo dedicato alle causali del modulo E24 Causale 1 - Dare/Avere Causale 1: 1° videata. Causale 1: 2° videata. Causale 100 - Diversi a Diversi (Libero) Causale 100: 1° videata Causale 100: 2° videata Causale 14 - Carico Bolla Attesa Fattura Causale 14 Causale 146 - Svalutazione Magazzino Causale 146 Causale 147 - Rivalutazione Magazzino Causale 147 Causale 15 - Carico Fattura Attesa Causale 15 Causale 15200 - Pagamento Fatture Professionisti Causale 15200: 1° videata. Causale 15200: 2° videata. Causale 15700: 1° videata. Causale 15700: 2° videata. Causale 15750: 1° videata. Causale 15750: 2° videata. Causale 15210 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 15210: 1° videata. Causale 15210: 2° videata. Causale 15710: 1° videata. Causale 15710: 2° videata. Causale 15750: 1° videata. Causale 15750: 2° videata. Causale 15860: 1° videata. Causale 15860: 2° videata. Causale 15300 - Incasso Parcella Professionisti Causale 15300: 1° videata. Causale 15300: 2° videata. Causale 15800: 1° videata. Causale 15800: 2° videata. Causale 15850: 1° videata. Causale 15850: 2° videata. Causale 15870: 1° videata. Causale 15870: 2° videata. Causale 2 - Dare a Diversi Causale 2: 1° videata. Causale 2: 2° videata. Causale 50002: 1° videata. Causale 50002: 2° videata. Causale 2.501 - Versamento C/C Assegno Bancario Causale 2.501: 1° videata Causale 2.501: 2° videata Causale 20030 - Incasso con Compensazione Causale 20600: 1° videata Causale 20600: 2° videata Causale 20600 - Incasso con Compensazione Causale 20600: 1° videata Causale 20600: 2° videata Causale 22.750 - Carico Imposte Anticipate da Versare Causale 22.750: 1° videata Causale 22.750: 2° videata Causale 22.751 - Incremento Imposte Anticipate da Versare Causale 22.751: 1° videata Causale 22.751: 2° videata Causale 22.752 - Decremento Imposte Anticipate da Versare Causale 22.752: 1° videata Causale 22.752: 2° videata Causale 22.760 - Carico Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.760: 1° videata Causale 22.760: 2° videata Causale 22.761 - Incremento Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.761: 1° videata Causale 22.761: 2° videata Causale 22.762 - Decremento Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.762: 1° videata Causale 22.762: 2° videata Causale 23.202 - Bonifico Fornitore C/Compensazione Causale 23.202: 1° videata Causale 23.202: 2° videata Causale 23.600: 1° videata Causale 23.600: 2° videata Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 23.601: 1° videata Causale 23.601: 2° videata Causale 23.602: 1° videata Causale 23.602: 2° videata Causale 23600 - Incasso/Pagamento con Compensazione Causale 23600: 1° videata Causale 23600: 2° videata Causale 23601 - Incasso/Pagamento Causale 23601: 1° videata Causale 23601: 2° videata Causale 23602 - Giropartita Causale 23602: 1° videata Causale 23602: 2° videata Causale 24.100 - Carico Budget Causale 24.100 - Carico Budget Causale 24.100: 1° videata Causale 24.100: 2° videata Causale 54.101 - Carico Budget Causale 54.101: 1° videata Causale 54.101: 2° videata Causale 24.150 - Diminuzione Budget Causale 24.150 - Diminuzione Budget Causale 24.150: 1° videata Causale 24.150: 2° videata Causale 54.150 - Diminuzione Budget Causale 54.150: 1° videata Causale 54.150: 2° videata Causale 24.200 - Rettifica Budget Causale 24.200 - Rettifica Budget Causale 24.200: 1° videata Causale 24.200: 2° videata Causale 54.200 - Rettifica Budget Causale 54.200: 1° videata Causale 54.200: 2° videata Causale 54.201 - Rettifica Budget Causale 54.201: 1° videata Causale 54.201: 2° videata Causale 24.300 - Impegno definitivo Causale 24.300 - Impegno definitivo Causale 24.300: 1° videata Causale 24.300: 2° videata Causale 54.300 - Impegno definitivo Causale 54.300: 1° videata Causale 54.300: 2° videata Causale 24.301 - Impegno provvisorio Causale 24.301 - Impegno provvisorio Causale 24.301: 1° videata Causale 24.301: 2° videata Causale 54.301 - Impegno provvisorio Causale 54.301: 1° videata Causale 54.301: 2° videata Causale 24.350 - Impegno provvisorio su Approvvigionamenti Causale 24.350 - Impegno provvisorio su Approvvigionamenti Causale 24.350: 1° videata Causale 24.350: 2° videata Causale 54.350 - Impegno provvisorio su Approvvigionamenti Causale 54.350: 1° videata Causale 54.350: 2° videata Causale 24.351 - Storno Impegno provvisorio su Approvvigionamenti Causale 24.351 - Storno Impegno provvisorio su Approvvigionamenti Causale 24.351: 1° videata Causale 24.351: 2° videata Causale 54.351 - Impegno provvisorio su Approvvigionamenti Causale 54.351: 1° videata Causale 54.351: 2° videata Causale 24.400 - Scarico Impegno Causale 24.400 - Scarico Impegno Causale 24.400: 1° videata Causale 24.400: 2° videata Causale 54.400 - Scarico Impegno Causale 54.400: 1° videata Causale 54.400: 2° videata Causale 24.600 - Scarico per Impiego Causale 24.600: 1° videata Causale 24.600: 2° videata Causale 54.630: 1° videata Causale 54.630: 2° videata Causale 24.630 - Scarico per Impiego Componenti Causale 24.630: 1° videata Causale 24.630: 2° videata Causale 54.630: 1° videata Causale 54.630: 2° videata Causale 26.300 - Retribuzioni (Automatica) Causale 26.300: 1° videata Causale 26.300: 2° videata Causale 26.500 - Valore di Magazzino Causale 26500: 1° videata Causale 26500: 2° videata Causale 26.501 - Valore Fatture da Ricevere Causale 26.501: 1° videata Causale 26.501: 2° videata Causale 26.502 - Valore Note Credito da Ricevere Causale 26.502: 1° videata Causale 26.502: 2° videata Causale 26.511 - Valore Fatture da Emettere Causale 26511: 1° videata Causale 26511: 2° videata Causale 26.512 - Valore Note Credito da Emettere Causale 26512: 1° videata Causale 26512: 2° videata Causale 26936 - Vs. Contestazione Causale 26936: 1° videata. Causale 26936: 2° videata. Causale 26956 - Ns. Contestazione Causale 26946: 1° videata. Causale 26946: 2° videata. Causale 26956 - Ns. Contestazione Causale 26956: 1° videata. Causale 26956: 2° videata. Causale 26966 - Storno Ns. Contestazione Causale 26966: 1° videata. Causale 26966: 2° videata. Causale 29001 - Abbuoni Attivi/Passivi Causale 29001: 1° videata Causale 29001: 2° videata Causale 29999 - Abbuoni Minimi (Automatica) Causale 29999: 1° videata. Causale 29999: 2° videata. Causale 3 - Diversi a Avere Causale 3: 1° videata. Causale 3: 2° videata. Causale 50003: 1° videata. Causale 50003: 2° videata. Causale 3.001 - Incasso Fatture A.B. Causale 3.001: 1° videata Causale 3.001: 2° videata Causale 53.301: 1° videata Causale 53.301: 2° videata Causale 3.021 - Assegno Bancario Insoluto Causale 3.021: 1° videata Causale 3.021: 2° videata Causale 53.013: 1° videata Causale 53.013: 2° videata Causale 30 - Carico da Produzione Causale 30 Causale 3002 - Bonifico da Cliente Causale 3002: 1° videata. Causale 3002: 2° videata. Causale 53302: 1° videata. Causale 53302: 2° videata. Causale 3003 - Giro partita Clienti (solo Partite Scoperte) Causale 3003: 1° videata. Causale 3003: 2° videata. Causale 53103: 1° videata. Causale 53103: 2° videata. Causale 3004 - Pagamento Nota Credito Cliente Causale 3004: 1° videata. Causale 3004: 2° videata. Causale 53104: 1° videata. Causale 53104: 2° videata. Causale 3009 - Emissione Ri.Ba. Causale 3009: 1° videata. Causale 3009: 2° videata. Causale 53009: 1° videata. Causale 53009: 2° videata. Causale 3010 - Fattura Clienti (solo Partite Scoperte) Causale 3010: 1° videata. Causale 3010: 2° videata. Causale 3012 - Abbuoni Passivi Causale 3012: 1° videata. Causale 3012: 2° videata. Causale 53012: 1° videata. Causale 53012: 2° videata. Causale 53112: 1° videata. Causale 53112: 2° videata. Causale 3013 - Insoluti da Clienti Causale 3013: 1° videata. Causale 3013: 2° videata. Causale 53013: 1° videata. Causale 53013: 2° videata. Causale 3015 - Cliente a Ricavo Causale 3015: 1° videata. Causale 3015: 2° videata. Causale 31 - Scarico a Produzione Causale 31 Causale 310 - Saldo Dare al 31/12 Causale 310: 1° videata. Causale 310: 2° videata. Causale 311 - Saldo Avere al 31/12 Causale 311: 1° videata. Causale 311: 2° videata. Causale 35 - Inventario FISICO Causale 35 Causale 4 - Dare (Sbilancio) Causale 4: 1° videata. Causale 4: 2° videata. Causale 4.002 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 4.002: 1° videata Causale 4.002: 2° videata Causale 54.002: 1° videata Causale 54.002: 2° videata Causale 54.202: 1° videata Causale 54.202: 2° videata Causale 4.007 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto Causale 4.007: 1° videata Causale 4.007: 2° videata Causale 54.007: 1° videata Causale 54.007: 2° videata Causale 40.800 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti vendite Causale 40.800 Causale 40.810 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti acquisti Causale 40.810 Causale 40.820 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite Causale 40.820 Causale 40.830 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti Causale 40.830 Causale 40.850 - Movimenti consolidati per conto Causale 40.850 Causale 40.870 - Generaz.automatica movimenti stampa fattura/autofattura Causale 40.870 Causale 40.871 - Aggiornamento automatico magazzino principale (carico) Causale 40.871 Causale 40.872 - Aggiornamento automatico magazzino cooperativo (scarico) Causale 40.872 Causale 40.873 - Generazione movimenti quote Causale 40.873 Causale 40.881 - Annotazione carichi Causale 40.881 E.A. 24/07/2006 Causale 40.882 - Annotazione scarichi Causale 40.882 E.A. 24/07/2006 Causale 40.884 - Addebito per differenza prezzo Causale 40.884 Causale 40.885 - Accredito per differenza prezzo Causale 40.885 Causale 40.900 - Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere" Causale 40.900 Causale 40.901 - Carico pedane: ricevimento da fornitori Causale 40.901 Causale 40.902 - Scarico pedane: reso a fornitori Causale 40.902 Causale 40.911 - Carico pedane: reso da clienti Causale 40.911 Causale 40.912 - Scarico pedane: consegna a clienti Causale 40.912 Causale 4000 - Pagamento Fatture + Note Credito + Abbuoni Causale 4000: 1° videata. Causale 4000: 2° videata. Causale 54000: 1° videata. Causale 54000: 2° videata. Causale 54100: 1° videata. Causale 54100: 2° videata. Causale 54998: 1° videata. Causale 54998: 2° videata. Causale 54999: 1° videata. Causale 54999: 2° videata. Causale 4001 - Pagamento Fatture Causale 4001: 1° videata. Causale 4001: 2° videata. Causale 54001: 1° videata. Causale 54001: 2° videata. Causale 4004 - Bonifico Fornitori Causale 4004: 1° videata. Causale 4004: 2° videata. Causale 54004: 1° videata. Causale 54004: 2° videata. Causale 4005 - Contestazione Ft. Fornitori Causale 4005: 1° videata. Causale 4005: 2° videata. Causale 54005: 1° videata. Causale 54005: 2° videata. Causale 4006 - Storno Contestazioni Fatture Fornitori Causale 4006: 1° videata. Causale 4006: 2° videata. Causale 54006: 1° videata. Causale 54006: 2° videata. Causale 4009 - Costo a Fornitore Causale 4009: 1° videata. Causale 4009: 2° videata. Causale 4010 - Incasso Nota Credito Fornitore Causale 4010: 1° videata. Causale 4010: 2° videata. Causale 54010: 1° videata. Causale 54010: 2° videata. Causale 4011 - Abbuoni Attivi Causale 4011: 1° videata. Causale 4011: 2° videata. Causale 54011: 1° videata. Causale 54011: 2° videata. Causale 54111: 1° videata. Causale 54111: 2° videata. Causale 4012 - Fattura Fornitori (solo Partite Scoperte) Causale 4012: 1° videata. Causale 4012: 2° videata. Causale 4013 - Giro Partita Fornitori (solo Partite Scoperte) Causale 4013: 1° videata. Causale 4013: 2° videata. Causale 54013: 1° videata. Causale 54013: 2° videata. Causale 4015 - R.B. Fornitori Causale 4015: 1° videata. Causale 4015: 2° videata. Causale 54015: 1° videata. Causale 54015: 2° videata. Causale 42.000 - Generazione automatica movimenti Azienda Elettrica Causale 42.000 Causale 44.800 - Movimenti Costi Accessori C/Lavorazione Causale 44.800 Causale 44.801 - Calo Lavorazione Causale 44.801 Causale 44.810 - Ricavi Accessori Vendite Causale 44.810 Causale 44.820 - Carico Fattura (Metallo) Causale 44.820 Causale 44.830 - Carico Bolla (Metallo) Causale 44.830 Causale 44.840 - Carico Fattura Attesa (Metallo) Causale 44.840 Causale 44.900 - Costi Accessori Lavorazione (Reso) Causale 44.900 Causale 44.910 - Ricavi Accessori (Nota Credito) Causale 44.910 Causale 45.001 - Carico Magazzino Causale 45.001 Causale 45.002 - Scarico Magazzino Causale 45.002 Causale 45.060 - Carico Passaggio Deposito Causale 45.060 Causale 45.061 - Scarico Passaggio deposito Causale 45.061 Causale 45.101 - Costi Trasporti: Vendite Causale 45.101 Causale 45.102 - Costi Trasporti: Acquisti Causale 45.102 Causale 45.103 - Costi Trasporti: Passaggi Interni Causale 45.103 Causale 46.001 - D.d.t. Concessionari Causale 46.001 Causale 46.002 - D.d.t. Depositari Causale 46.002 Causale 46.003 - Fattura Pro-Forma Causale 46.003 Causale 46.007 - Consegna Premi Causale 46.007 Causale 46.008 - Carico Vuoti Resi Causale 46.008 Causale 46.010 - Reso effettivo da Clienti Causale 46.010 Causale 46.011 - Reso da Accreditare Nota Credito Causale 46.011 Causale 46.012 - Reso da Accreditare Fattura Causale 46.012 Causale 46.016 - Differenze Invenduto da accreditare Causale 46.016 Causale 46.017 - Differenze Invenduto da addebitare Causale 46.017 Causale 46.051 - Ordini Clienti Causale 46.051 E.A. 21/07/2006 Causale 46.054 - Ordini Clienti per passaggi interni Causale 46.054 E.A. 21/07/2006 Causale 46.058 - Ordini Clienti per Cessione Gratuita Causale 46.058 Causale 46022 - D.d.t. Contratti Causale 46022 Causale 46025 - Generazione automatica D.d.t. Contratti solo Valore Causale 46025 Causale 47.009 - Ammanco Causale 47.009 E.A. 20/07/2006 Causale 48.001 - Generazione movimenti acconto su commessa Causale 48.001 E.A. 21/07/2006 Causale 48.002 - Generazione movimenti saldo su commessa Causale 48.002 E.A. 21/07/2006 Causale 5 - Avere (Sbilancio) Causale 5: 1° videata. Causale 5: 2° videata. Causale 5.050 - Fattura Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 5.050: 1° videata Causale 5.050: 2° videata Causale 55.050: 1° videata Causale 55.050: 2° videata Causale 55.903: 1° videata Causale 55.903: 2° videata Causale 52.991: 1° videata Causale 52.991: 2° videata Causale 54.002: 1° videata Causale 54.002: 2° videata Causale 5.080 - Autofattura Acquisti Art.34 Causale 5.080: 1° videata Causale 5.080: 2° videata Causale 55.080: 1° videata Causale 55.080: 2° videata Causale 52.991: 1° videata Causale 52.991: 2° videata Causale 5.100 - Nota Credito Fornitori Causale 5.100: 1° videata Causale 5.100: 2° videata Causale 55.100: 1° videata Causale 55.100: 2° videata Causale 52.993: 1° videata Causale 52.993: 2° videata Causale 5.170 - Nota Credito Acquisti art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti) Causale 5.170: 1° videata Causale 5.170: 2° videata Causale 55.170: 1° videata Causale 55.170: 2° videata Causale 53.991: 1° videata Causale 53.991: 2° videata Causale 53.992: 1° videata Causale 53.992: 2° videata Causale 5.171 - Nota Credito Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica) Causale 5.171: 1° videata Causale 5.171: 2° videata Causale 55.171: 1° videata Causale 55.171: 2° videata Causale 53.991: 1° videata Causale 53.991: 2° videata Causale 53.992: 1° videata Causale 53.992: 2° videata Causale 5.750 - Nota Credito Fornitori CEE Causale 5.750: 1° videata Causale 5.750: 2° videata Causale 55.750: 1° videata Causale 55.750: 2° videata Causale 53.987: 1° videata Causale 53.987: 2° videata Causale 52.987: 1° videata Causale 52.987: 2° videata Causale 5001 - Fattura Acquisto + Pagamento Causale 5001: 1° videata. Causale 5001: 2° videata. Causale 55000: 1° videata. Causale 55000: 2° videata. Causale 55904: 1° videata. Causale 55904: 2° videata. Causale 52991: 1° videata Causale 52991: 2° videata Causale 5072 - Fattura Acquisto Art.17 C.6 Causale 5072: 1° videata. Causale 5072: 2° videata. Causale 51 - Ordini Clienti Causale 51 - Ordini Clienti Causale 5160 - Nota Credito Acquisti CEE (solo Registro Acquisti) Causale 5160: 1° videata Causale 5160: 2° videata Causale 55160: 1° videata Causale 55160: 2° videata Causale 53987: 1° videata Causale 53987: 2° videata Causale 52987: 1° videata Causale 52987: 2° videata Causale 52 - Ordini per Trasferimento Causale 52 - Ordini per Trasferimento Causale 55.001 - Movimenti liquidazione contributi extra Causale 55.001 E.A. 21/07/2006 Causale 55.004 - Bolla liquidazione contributi extra Causale 55.004 E.A. 21/07/2006 Causale 55.009 - Causale Automatica Nota Credito Causale 55.009 A.L. 26/03/2007 Causale 55.024 - Bolla atteso addebito/accredito Causale 55.024 E.A. 21/07/2006 Causale 55.025 - Atteso addebito/accredito Causale 55.025 E.A. 21/07/2006 Causale 55.026 - Rettifica per minor costo Causale 55.026 E.A. 21/07/2006 Causale 55.027 - Rettifica per maggior costo Causale 55.027 E.A. 21/07/2006 Causale 55.046 - Attesa N.C. Causale 55.046 E.A. 21/07/2006 Causale 55.047 - Ricev. N.C. Causale 55.047 E.A. 21/07/2006 Causale 55.101 - Impegno giacenza + Causale 55.101 E.A. 21/07/2006 Causale 5600 - Nota Debito Fornitori Causale 5600: 1° videata. Causale 5600: 2° videata. Causale 55600: 1° videata. Causale 55600: 2° videata. Causale 52996: 1° videata Causale 52996: 2° videata Causale 6 - Diversi a Diversi Causale 6: 1° videata. Causale 6: 2° videata. Causale 50006: 1° videata. Causale 50006: 2° videata. Causale 51006: 1° videata. Causale 51006: 2° videata. Causale 60.000 - Generazione movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio Causale 60.000 E.A. 21/07/2006 Causale 7 - Diversi a Diversi (solo CO.AN.) Causale 7: 1° videata. Causale 7: 2° videata. Causale 50007: 1° videata. Causale 50007: 2° videata. Causale 50107: 1° videata. Causale 50107: 2° videata. Causale 7.170 - Nota Credito Vendite art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti) Causale 7.170: 1° videata Causale 7.170: 2° videata Causale 57.170: 1° videata Causale 57.170: 2° videata Causale 53.990: 1° videata Causale 53.990: 2° videata Causale 7.722 - Fattura Vendita Split-Payment Causale 7.722: 1° videata Causale 7.722: 2° videata Causale 57.722: 1° videata Causale 57.722: 2° videata Causale 52.985: 1° videata Causale 52.985: 2° videata Causale 52.986: 1° videata Causale 52.986: 2° videata Causale 7.723 - Nota Credito Split-Payment Causale 7.723: 1° videata Causale 7.723: 2° videata Causale 57.723: 1° videata Causale 57.723: 2° videata Causale 52.985: 1° videata Causale 52.985: 2° videata Causale 52.986: 1° videata Causale 52.986: 2° videata Causale 70.001 - Carico Esistenze Iniziali Positive Causale 70.001 Causale 70.002 - Carico Esistenze Iniziali Negative Causale 70.002 Causale 70.011 - Rettifica magazzino da inventario fisico-carico Causale 70.011 E.A. 21/07/2006 Causale 70.012 - Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico Causale 70.012 E.A. 21/07/2006 Causale 7072 - Autofattura Vendita Art.17 C.6 Causale 7072: 1° videata. Causale 7072: 2° videata. Causale 71.001 - Carico bobine - Gestione carta Causale 71.001 E.A. 21/07/2006 Causale 71.002 - Scarico bobine - Gestione carta Causale 71.002 E.A. 21/07/2006 Causale 71.011 - Movimenti carico rifiuti Causale 71.011 E.A. 21/07/2006 Causale 71.012 - Movimenti scarico rifiuti Causale 71.012 E.A. 21/07/2006 Causale 7100 - Nota Credito Cliente Causale 7100: 1° videata. Causale 7100: 2° videata. Causale 57100: 1° videata. Causale 57100: 2° videata. Causale 52992: 1° videata Causale 52992: 2° videata Causale 7160 - Nota Credito CEE (solo Registro Vendite) Causale 7160: 1° videata Causale 7160: 2° videata Causale 57160: 1° videata Causale 57160: 2° videata Causale 52887: 1° videata Causale 52887: 2° videata Causale 7200 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Suddivisi) Causale 7200: 1° videata. Causale 7200: 2° videata. Causale 57200: 1° videata. Causale 57200: 2° videata. Causale 52903: 1° videata Causale 52903: 2° videata Causale 7201 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Ventilati) Causale 7201: 1° videata. Causale 7201: 2° videata. Causale 57201: 1° videata. Causale 57201: 2° videata. Causale 52904: 1° videata Causale 52904: 2° videata Causale 73 - Fattura Immediata Causale 73 Causale 74 - Reso da Cliente (Nota Credito) Causale 74 Causale 7600 - Nota Debito Cliente Causale 7600: 1° videata. Causale 7600: 2° videata. Causale 57600: 1° videata. Causale 57600: 2° videata. Causale 52995: 1° videata Causale 52995: 2° videata Causale 52990: 1° videata Causale 52990: 2° videata Causale 7710 - Nota Credito I.V.A. Sospesa Causale 7710: 1° videata. Causale 7710: 2° videata. Causale 57710: 1° videata. Causale 57710: 2° videata. Causale 52889: 1° videata Causale 52889: 2° videata Causale 7810 - Pagamento Nota Credito Sospesa Causale 7810: 1° videata. Causale 7810: 2° videata. Causale 57810: 1° videata. Causale 57810: 2° videata. Causale 53002: 1° videata Causale 53002: 2° videata Causale 53003: 1° videata Causale 53003: 2° videata Causale 57005: 1° videata Causale 57005: 2° videata Causale 79.022 - Fattura Vendita Split-Payment Causale 79.022: 1° videata Causale 79.022: 2° videata Causale 52.982: 1° videata Causale 52.982: 2° videata Causale 79.062 - Nota Credito Split-Payment Causale 79.062: 1° videata Causale 79.062: 2° videata Causale 52.982: 1° videata Causale 52.982: 2° videata Causale 79.222 - Contp Fatture Split-Payment Causale 79.222: 1° videata Causale 79.222: 2° videata Causale 79.262 - Cntp N.C. Split-Payment Causale 79.262: 1° videata Causale 79.262: 2° videata Causale 8 - Dare (solo CO.AN.) Causale 8: 1° videata. Causale 8: 2° videata. Causale 80.001 - Sconto Euro per Collo (Bolla, Fattura) Causale 80.001 Causale 80.009 - Sconto Euro per Collo (Nota Credito) Causale 80.009 Causale 81 - Carico Vuoti Resi Causale 81 Causale 82 - Carico vuoti prelevati Causale 82 Causale 85 - Installazione Accessori Causale 85 Causale 86 - Sostituzione Accessori Causale 86 Causale 89000 - Differenza Conversione (Automatica) Causale 89000: 1° videata. Causale 89000: 2° videata. Causale 89005 - Differenza Arrotondamento Cambio (Automatica) Causale 89005: 1° videata Causale 89005: 2° videata Causale 89009 - Differenza Cambio Causale 89009: 1° videata Causale 89009: 2° videata Causale 9 - Avere (solo CO.AN.) Causale 9: 1° videata. Causale 9: 2° videata. Causale 90.008 - Movimento Cessione Gratuita Causale 90.008 Causale 90.010 - Movimento Sconto Merce Causale 90.010 Causale 90.011 - Cessione Sconto Merce Causale 90.011 Causale 90.012 - Movimenti Omaggi Campione Causale 90.012 Causale 90.110 - Nota Credito Movimento Sconto Merce Causale 90.110 Causale 90.111 - Nota Credito Cessione Sconto Natura Causale 90.111 Causale 9000 - Bilancio Apertura a Diversi Causale 9000: 1° videata. Causale 9000: 2° videata. Causale 99000: 1° videata. Causale 99000: 2° videata. Causale 9001 - Bilancio Chiusura a Diversi Causale 9001: 1° videata. Causale 9001: 2° videata. Causale 99001: 1° videata. Causale 99001: 2° videata. Causale 9100 - Diversi a Bilancio Apertura Causale 9100: 1° videata. Causale 9100: 2° videata. Causale 99100: 1° videata. Causale 99100: 2° videata. Causale 9101 - Diversi a Bilancio Chiusura Causale 9101: 1° videata. Causale 9101: 2° videata. Causale 99101: 1° videata. Causale 99101: 2° videata. Contabilità Analitica: 1. Caratteristiche Principali Il modulo di  Contabilità Analitica si pone come obiettivo principale la gestione della contabilità industriale di una o più aziende, integrandosi perfettamente con le procedure di Contabilità Generale . Mediante la registrazione di tutti i fatti contabili inerenti all'azienda, il  Modulo  fornisce gli strumenti per la gestione completa delle varie situazioni e le basi per l'attuazione di controlli gestionali. Il  Modulo  svolge funzioni connesse a: Gestione della Contabilità Analitica Gestione Budget Gestione Impegni Controllo di Gestione . Le caratteristiche principali della  Contabilità Analitica  sono indicate separatamente nei seguenti paragrafi. Gestione Multiaziendale La  Contabilità Analitica consente la gestione simultanea di più aziende ed è in grado di mantenere informazioni contabili di tipo storico, garantendo la possibilità di ricostruire nel tempo situazioni relative ai clienti, ai fornitori ed ai centri di costo/ricavo. Gestione Pluriennale Per ciascuna ditta, la  Contabilità Analitica permette di operare contestualmente su più esercizi avvalendosi comunque della stessa base dati. Il passaggio anno contabile è effettuato automaticamente dal sistema in modo graduale, garantendo all'utente la possibilità di controllarne il risultato e di apportare, in caso di errore, le opportune correzioni. Anche le operazioni di chiusura/apertura dei conti sono effettuate in automatico dall'applicativo. Sintesi Diverse dei Dati Contabili In  Contabilità Analitica  sono presenti diversi raggruppamenti dei conti per consentire la generazione di varie  situazioni sintetiche , utili al management per esaminare la situazione aziendale sotto diversi profili. Anagrafica Base Per eliminare totalmente la ridondanza dei dati anagrafici, la  Contabilità Analitica  gestisce un unico archivio anagrafico, detto  anagrafica di base , in cui sono memorizzati i dati anagrafici di tutte le ditte, i clienti, i fornitori e i soggetti presenti nel sistema. Accessi Alternativi ai Dati I dati presenti nel sistema sono accessibili secondo modalità alternative: questo significa ad esempio, che durante l'input della prima nota, l'utente, non ricordando il codice di un cliente, ha possibilità di accedere alle informazioni di suo interesse mediante la partita I.V.A. o impostando le prime lettere della denominazione. Codifica dei Dati Ricorrenti E' possibile minimizzare la quantità di dati in input usufrendo di alcune funzionalità particolari, quali: l'utilizzo di  causali contabili concatenate , che richiamano automaticamente descrizioni, codici di conti ed altre informazioni, in presenza di operazioni contabili precedentemente codificate l'impiego di apposite  strutture tabellari  flessibili e facilmente aggiornabili, per la codifica di informazioni ricorrenti. Controlli Immediati all'Immissione dei Dati Tutte i dati inseriti nel sistema sono controllati dal punto di vista formale e sostanziale al momento stesso dell'immissione, in modo da garantirne la costante coerenza all'interno del sistema: in altre parole, codici I.V.A., codici fiscali, conti, percentuali ed altri dati sono sempre controllati nella forma e nel merito, prima di essere accettati dal sistema. In caso d'impostazione di un dato non corretto inoltre, i messaggi attenzionali inviati a video aiutano l'utente ad individuare e a correggere l'errore segnalato. Consultazione Immediata dei Dati Qualunque informazione presente nel sistema è costantemente disponibile per l'interrogazione: in ogni momento infatti, è possibile accedere a tutti i dati dei clienti, fornitori, conti generali, ditte e ogni altra entità della base di dati. Integrazione con la Contabilità Generale Particolare importanza assume l'integrazione della  Contabilità Analitica  con il modulo di  Contabilità Generale : mediante specifici automatismi infatti, è possibile aggiornare in tempo reale la contabilità industriale, con i dati immessi dalla prima nota di  Contabilità Generale , realizzando una perfetta integrazione tra i due moduli. Produzione di Stampe La  Contabilità Analitica  è dotata di funzioni per l'elaborazione delle seguenti stampe: tabulato di controllo saldi voci co.an. prospetto di raccordo co.ge. - co.an. elenco impegni partitari contabilità analitica budget analisi scostamenti previsione a finire analisi budget/impegni anagrafica clienti e fornitori.