{{modl_pref}}27 Ciclo Attivo Modulo {{modl_pref}}27 1.1 - Parametri Base 1.1.1 - Tabelle Generali   1.1.1.1 - Tabelle Generali: 1. Condizioni di Pagamento Rel. 6.1.4.0 In questa tabella sono definite le diverse Condizioni di Pagamento praticate dalle Ditte del sistema, le informazioni in essa inserite sono utilizzate per controllare le forme e i tempi di pagamento delle Partite Scoperte. Codice Pagamento È un Codice numerico diverso da 0 (zero) , che identifica o richiama ogni singola Condizione di Pagamento. A ciascun Codice è possibile associare la descrizione estesa della modalità di pagamento codificata. Tutti i Codici superiori a 99.900 sono riservati alla Genesys Software, pertanto se ne raccomanda l'inserimento, solo su espressa indicazione del Servizio Assistenza. Decorrenza Pagamento Specifica la decorrenza dei termini di pagamento. In particolare, i valori ammessi sono i seguenti: 0 = dalla Data della Fattura 1 = Fine Mese 2 = dalla Fine del Mese successivo 3 = da Fine Mese Esempio: Fattura del 17/09/2013 con Condizione di Pagamento Bonifico Bancario 60 gg. FM se Decorrenza Pagamento è 0 (dalla Data della Fattura), il programma inizia dal 17/09 a calcolare 60 giorni (assumendo che tutti i Mesi siano di 30 giorni), quindi imposta la Scadenza al 17/11 se Decorrenza Pagamento è 1 (Fine Mese), il programma calcola 60 giorni dalla Data della Fattura e imposta la Scadenza all'ultimo giorno del Mese, ossia il 30/11 Eccezione Se la Fattura è stata emessa nei primi 2 giorni del mese , il calcolo comincerà dal mese precedente: ad esempio, se la Fattura è datata 02/09/2013 , il calcolo dei 60 giorni partirà dal 31/08 e, di conseguenza, la Scadenza sarà il 31/10 se Decorrenza Pagamento è 3 (da Fine Mese), il programma inizia dal 30/09 a calcolare 60 giorni di calendario, quindi imposta la Scadenza al 29/11 Data Decorrenza Pagamento L'attivazione di quest'indicatore permette d'impostare la Data di Decorrenza Pagamento, direttamente in fase di Immissione del Documento di Vendita. Sono previsti per quest'indicatore i seguenti valori: 0 - Non Attiva 1 - diversa da Data Fattura è proposta in fase di input Documenti 2 - diversa da Data Fattura Non è proposta in fase di input Documenti 5 - dalla Ricezione del Documento sulle Condizioni di Pagamento utilizzate per registrare la cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, impostando questo valore, il calcolo delle Scadenze sarà effettuato in base alla Data ricezione, indicata dall'Utente in fase di registrazione del Documento (dalla Prima Nota o dal Ciclo Passivo Integrato . 9 - diversa da Data Fattura Non è comunque considerata Tipo frazionamento IVA Attualmente non implementato. Il valore 0 (zero) corrisponde alla modalità di frazionamento IVA «Normale». Codice Addebito Spese È un elemento della tabella Voci Complementari , presente nel modulo Magazzino . Per le Ricevute Bancarie e le Tratte, indica il Conto d'imputazione della Contabilità Generale, cui assoggettare i Bolli e addebitare le Spese e il Codice IVA. Importo Minimo Tratta/Ricevuta Bancaria Se valorizzato, indica l'Importo Minimo per l'emissione di una Ricevuta Bancaria o di una Tratta. L'utilizzo di questo campo è nell'ambito del Ciclo Attivo . Importi espressi in Specifica la valuta in cui sono espressi gli importi. L'elenco delle monete disponibili è presente nella finestra dell' help in linea ed è attivabile con il tasto F10 . Per default , è proposto il codice 6 = Euro . Pagamento Alternativo Utilizzato dal modulo Ciclo Attivo , specifica la Condizione di Pagamento da richiamare, qualora l'importo della Tratta/Ricevuta Bancaria risulti inferiore all'Importo Minimo, specificato nel campo precedente. Rate Per i pagamenti rateizzati si possono gestire sino a 12 Rate, per ogni Rata è possibile specificare le seguenti informazioni: Tipo Carta Specifica la modalità di pagamento adottata per singola Rata. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = Contanti 1 = Rimessa Diretta 2 = Ordine di Pagamento 3 = Assegno Bancario 4 = Bonifico Bancario 5 = Accettazione 6 = Cessione 7 = Accettazione speciale 8 = Tratta 9 = Ricevuta bancaria 10 = R.I.D. 11 = Cessione Credito 14 = Contrassegno Giorni di Decorrenza Specifica il numero di giorni intercorrenti tra la Data Decorrenza Pagamento e quella di Scadenza della singola Rata. Percentuale Rata Esprime in termini percentuali l'ammontare della Rata, rispetto all'Importo Totale della Fattura. Il totale delle percentuali Rata deve essere uguale a 100. In caso di un Numero Rate pari a tre, il programma provvede in maniera automatica a dividere l'importo per tre, eludendo l'applicazioni delle percentuali di ripartizione 33,33% - 33,33% - 33,34%. Tabella Condizioni Pagamento Cliccando sul pulsante in basso a destra della videata, si attiva una window in cui sono elencate tutte le Scadenze con i relativi Importi (simulazione), calcolate in base alla Condizione di pagamento, a partire dalla data attuale. 1.1.1.17 - Tabelle Generali: 17. Operatori Magazzino Questa tabella è predisposta alla codifica di ogni singolo Operatore di Magazzino, distinto per Ce.Di. di appartenenza e mansione svolta. Operatore Inserire il Codice e la Denominazione (Cognome e Nome) dell'Operatore, per l'identificazione univoca dello stesso. Ce.Di. Indicare il Ce.Di. di competenza dell'Operatore. Lasciando a 0 (zero) questo campo, uno stesso Operatore potrà essere impiegato su tutti i Ce.Di. Mansione Specificare la mansione attribuita all'Operatore: 1 = Carrellista 2 = Prelevatore. ID Carrello Solo per gli Operatori con mansione di Carrellista, impostare in questo campo l'Identificativo del Carrello: tale Codice sarà utilizzato per la trasmissione in radiofrequenza dei dati all'Operatore. Operatori Magazzino. 1.1.1.18 - Tabelle Generali: 18. Tipi Supporto Questa tabella consente la codifica dei Supporti (Pallets, Roll e altri) normalmente utilizzati dal Ce.Di., per effettuare la consegna della merce ai Punti Vendita. L'opportuna indicazione dei dati tecnici del Supporto consente, in fase di Generazione della Proposta di Consegna, di valutare l'adeguatezza del Tipo Mezzo che s'intende adottare per la consegna della merce. Supporto Inserire il Codice e la Denominazione del Supporto da codificare. Tipo Supporto Identifica la tipologia di supporto. Impostare il campo a 10 per Pallet , a 20 per Roll , a 30 per Cesta , a 40 per Cartone . Peso Esprimere in Kg il Peso minimo e massimo del Supporto considerato: il Peso massimo è controllato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare il limite di prodotti che il Supporto può contenere. Volume Esprimere in cm cubi il Volume minimo e massimo del Supporto considerato: il Volume massimo è controllato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare il limite di prodotti che il Supporto può contenere. Altezza Indicare in cm l'Altezza del Supporto. Coefficiente Calcolo Il Coefficiente di Calcolo impostato in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare orientativamente il numero di Supporti necessari per l'Evasione degli Ordini selezionati. Tipi Supporto. 1.1.1.19 - Tabelle Generali: 19. Tipi Mezzo In questa tabella sono codificati gli Automezzi (Autotreni, Camioncini e Motrici) normalmente adottati dal Ce.Di., per il trasporto della merce ai Punti Vendita. Tipo Mezzo Il valore impostato in questo campo identifica il Tipo Mezzo tra i seguenti: A = Autotreno C = Camioncino M = Motrice. Cubatura Indicare la Cubatura del Tipo Mezzo selezionato: il valore inserito in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per accertare che il Tipo Mezzo indicato risulti idoneo a trasportare la merce per gli Ordini selezionati. Portata Esprimere in Kg la Portata del Tipo Mezzo selezionato: il valore inserito in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per accertare che il Tipo Mezzo risulti idoneo a trasportare la merce per gli Ordini selezionati. N. Pedane Indicare il numero massimo di Pedane che il Tipo Mezzo può trasportare. N. Roll Indicare il numero massimo di Roll che il Tipo Mezzo può trasportare. Tipi Mezzo. 1.1.1.2 - Tabelle Generali: 2. Banche In questa tabella sono presenti i dati anagrafici di tutti gli istituti bancari italiani e delle loro dipendenze. Se la Banca dovrà essere impostata sull' Anagrafica Cliente o Fornitore , in corrispondenza del campo Nostra banca d'appoggio , quindi per la ricezione di bonifici da Clienti e l'addebito di Ri.Ba. e SDD da parte dei Fornitori, è indispensabile che ad essa sia associato uno specifico Conto di Contabilità Generale, da inserire successivamente dall' apposita funzione . Codice Banca È un numerico di 10 cifre: le prime 5 coincidono con il codice ABI della Banca stessa, mentre le ultime corrispondono al codice CAB. È consigliabile adottare questo tipo di codifica perché permette al programma di rilevare automaticamente, a partire dal Codice Banca, i codici ABI e CAB e quindi inserirli nei rispettivi campi. Ragione Sociale Banca Specificare il Nome o la Ragione Sociale della Banca. Dipendenza Nome della Dipendenza (ad esempio: Agenzia n. 1). Indirizzo - Città - Sigla Provincia - Codice Dipendenza La valorizzazione di questi dati deve essere eseguita, con riferimento alla Dipendenza specificata nel campo precedente. Codice Paese - Identificativo Banca In ottemperanza alle disposizioni introdotte dalla normativa bancaria per le Coordinate Europee , nella tabella in oggetto sono stati inseriti i campi Codice Paese e Codice BIC (Identificativo Banca) . Detti campi dovranno essere opportunamente valorizzati, in particolar modo per quelle Banche agganciate ai Fornitori , che presentano il Bonifico Bancario come Condizione di Pagamento Abituale . Nella composizione dell'IBAN infatti, il Codice Paese ed il Codice BIC sono assunti dalla presente tabella. Codice ABI e Codice CAB Le coordinate bancarie sono utili per la stampa delle Tratte/Ricevute Bancarie e per la generazione delle Ri.Ba. su supporto magnetico, nell'ambito del modulo Gestione Finanza . Nr. GG. valuta bonifico I Giorni di Valuta Bonifico, sommati alla Data Valuta Ordinante, determinano quella del Beneficiario. La valorizzazione di questo campo è richiesta, solo se risulta attiva la  Gestione Cassa nell'ambito del modulo Gestione Finanza . Tabella Banche Coordinate Bancarie Europee In base alle disposizioni previste dalla normativa interbancaria, la modalità per indicare le Coordinate Bancarie, per i Bonifici nazionali esteri, è la seguente: Codice BIC - Bank Identifier Code Codice IBAN - International Bank Account Number Il BIC è un codice (codice SWIFT) utilizzato nei pagamenti internazionali per identificare la Banca del Beneficiario; può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici. L' IBAN è la coordinata bancaria internazionale che consente d'identificare - in maniera standard - il Conto Corrente del Beneficiario; la sua lunghezza varia a seconda della Nazione e può essere al massimo di 34 caratteri alfanumerici (per l'Italia è fissata in 27 caratteri). Il codice IBAN è così composto: Codice Paese per l'Italia è IT CIN Europa 2 caratteri numerici di controllo internazionale CIN Italia 1 carattere alfabetico di controllo nazionale ABI 5 caratteri numerici CAB 5 caratteri numerici Numero Conto/Corrente 12 caratteri alfanumerici Di seguito è proposto un esempio di Coordinate Bancarie Europee: BIC = CRLYFRPPBOR IBAN = IT 52 Y 06085 10301 000000098765 1.1.1.20 - Tabelle Generali: 20. Cambi & Valute Questa tabella riporta il cambio in euro delle divise estere più comuni. In questo modo, se nell'Anagrafica dei Clienti Esteri è indicato un codice valuta diverso dalla moneta corrente, i Documenti di Vendita saranno stampati direttamente nella valuta specificata. L'elenco delle monete disponibili è attivabile con il tasto F10 dell' help in linea , digitato in corrispondenza della Valuta . Il campo Descrizione ridotta , liberamente modificabile dall'utente, è utilizzato nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa. Tabella Cambi/Valute. 1.1.1.24 - Tabelle Generali: 24. Causali Difformità/Inevaso Rel. 6.1.3.0 Per Difformità s'intendono le incongruenze rilevate in fase d'Immissione/Evasione Ordini o contestualmente all'Entrata Merce, tra le condizioni pattuite e quelle effettivamente applicate. Ne consegue dunque, che ad una variazione di Costo o Quantità ad esempio, corrisponde un'appropriata Causale Difformità: l'intento finale è quello di conoscere, per ciascun Buyer o Fornitore, le Difformità rilevate e migliorare in base ad esse, il servizio di fornitura ai Punti Vendita. Difformità/Inevaso Dipendentemente dal Codice impostato in questo campo, la Causale Difformità riguarderà: da 101 a 200 - Ordini Acquisto da 201 a 300 - Entrata Merce da 301 a 400 - Ordini Vendita da 401 a 500 - Evasione Ordini Vendita da 501 a 600 - Consegne, Resi e Rettifiche Area applicazione Impostata la Causale Difformità, il programma visualizza in automatico la corrispondente Area di applicazione. Sono ammessi i seguenti valori: 10 = Amministrazione 50 = Ordini di Acquisto 55 = Entrata Merci 60 = Produzione 70 = Ordini di Vendita 71 = Forza Vendita - Giro Visite 75 = Evasione Ordini di Vendita 80 = Controlli logistici 90 = Consegne, Resi e Rettifiche 95 = Note Credito/Note Addebito 100 = Rifatturazione Causali Difformità/Inevaso.   Causali Difformità/Inevaso Causali Difformità/Inevaso Causali Difformità/Inevaso Causali Difformità/Inevaso Causali Difformità/Inevaso 1.1.1.26 - Tabelle Generali: 26. Annotazioni Ricorrenti Rel. 6.2.2.0 Le Annotazioni Ricorrenti sono delle Note, che possono essere stampate automaticamente sui Documenti oppure richiamate, in apposite funzioni, per essere associate ai Documenti di Acquisto/Vendita. In relazione a questo aspetto, le Annotazioni Ricorrenti si distinguono in: Annotazioni automatiche , quando sono automaticamente stampate sul Documento , senza alcuna scelta da parte dell'Operatore (ovviamente il profilo di stampa lo deve prevedere) Annotazioni opzionali , quando possono essere richiamate in fase d'immissione/manutenzione dei Documenti, affinché l'Operatore possa selezionarle, eventualmente modificarle, quindi decidere se e quali stampare (in questo caso sono anche storicizzate sul Documento) Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi: Conto Le Annotazioni Ricorrenti possono essere associate a tutti i Documenti di un determinato Cliente/Fornitore, il cui Codice deve essere impostato in questo campo. Se, invece, il campo Conto è lasciato a 0 (zero) , le Annotazioni s'intendono globali, cioè valide per tutti i Clienti/Fornitori della Ditta. Per le Annotazioni da stampare sulle Fatture/Pre-Fatture Trasporti, è necessario impostare un determinato Conto Fornitore. Tipo Documento Selezionare il Tipo Documento dal menù che si attiva in automatico. Attualmente le Annotazioni Ricorrenti possono essere associate alle seguenti tipologie di Documenti: DDT0 = Documenti di Trasporto FTVE = Fatture di Vendita NTCR = Note Credito Clienti ORDC = Ordini Clienti ORDF = Ordini Fornitori FMTR = Fatture/Pre-Fatture Trasporti Classe documentale Se il Tipo Documento è FTVE (Fatture di Vendita), la Classe documentale serve a specificare se si tratta di Fatture Accompagnatorie (Classe A ), Immediate (Classe I ) o Differite (Classe D ). Impostati i suddetti campi, il programma visualizza nel data-grid le Annotazioni Ricorrenti che risultano già inserite. A questo punto, per richiamarle in modifica, cliccare sul pulsante corrispondente, mentre per inserire una nuova Annotazione, cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . Visualizzazione Annotazioni Ricorrenti In entrambi i casi, si attiva una window in cui è possibile inserire o modificare i seguenti campi: Window d'inserimento/modifica Annotazioni Ricorrenti Tipo Specificare se si tratta di un'Annotazione automatica (valore 0 ) oppure opzionale (valore 1 ). Scegli su In caso di Annotazioni opzionali , specificare se queste debbano essere selezionate e stampate: sulla Testa del Documento (valore 1 ) sul Corpo del Documento (valore 2 ) Stampa su In caso di Annotazioni automatiche , specificare se queste debbano essere stampate: sulla Testa del Documento (valore 10 ) all' Inizio del Corpo del Documento (valore 22 ) alla Fine del Corpo (valore 28 ) al Piede (valore 30 ) Le Annotazioni di Inizio e Fine Corpo saranno stampate su più righe se, nello stesso periodo, ne sono presenti più di una, in particolare: saranno stampate prima le Annotazioni associate al Conto Consegna , poi eventualmente quelle associate al Rapporto Contabile e, infine, quelle per Ditta . Nel rispetto di quest'ordine, le Annotazioni saranno stampate in base alla data d' Inizio Validità . Se, invece, nelle stesso periodo risultano inserite più Note di Testa, associate a soggetti diversi, avrà priorità quella impostata sul Conto Consegna , poi, se questa non è presente, sarà stampata quella associata al Rapporto Contabile e, infine, se anche questa non è presente, sarà stampata quella associata alla Ditta . Analogamente, se nello stesso periodo risultano inserite più Note di Testa, associate però al medesimo soggetto, avrà priorità quella con data d'Inizio Validità più recente. Per le Note di Piede, vale quanto previsto per le Note di Testa. Periodo dal.. al Impostare il periodo di validità delle Annotazioni. C/Consegna Nel caso di Annotazioni per D.d.t. e intestate ad un Rapporto Contabile, l'attivazione di questo check-box serve ad indicare che le Annotazioni sono valide anche per i Conti Consegna. Annotazione Inserire il testo dell'Annotazione da riportare sui Documenti. Stampa Annotazioni Ricorrenti su Ordini Fornitori In fase di stampa Ordini Fornitori, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico . A questo scopo sono previsti: un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa dell'Ordine una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all' Inizio del Corpo dell'Ordine una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo dell'Ordine un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede dell'Ordine Stampa Annotazioni Ricorrenti su Ordini Clienti/Documenti Consegna In fase di stampa Ordini Clienti/Documenti Consegna, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico . A questo scopo sono previsti: un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa dell'Ordine/Documento una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all' Inizio del Corpo dell'Ordine/Documento una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo dell'Ordine/Documento un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede dell'Ordine/Documento Stampa Annotazioni Ricorrenti su Fatture Vendita Differite In fase di stampa delle Fatture di Vendita Differite, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico . A questo scopo sono previsti: un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all' Inizio del Corpo una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede Stampa Annotazioni Ricorrenti su Pre-Fatture/Fatture Trasporto In fase di stampa delle Pre-Fatture e Fatture Trasporto, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico . A questo scopo sono previsti: una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede della Fattura un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede 1.1.1.3 - Tabelle Generali: 3. Causali Magazzino Rel. 6.4.4.0 La procedura di registrazione dei Documenti di Magazzino si basa sull'impiego di apposite Causali, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni singola Causale identifica una categoria di operazioni omogenee, caratterizzate cioè da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati. Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali, è possibile rendere agevole, rapida e controllata l'immissione dei dati. Questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione e i valori da aggiornare per l'inserimento dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino. Causale Magazzino Ogni Causale Magazzino è identificata univocamente da un Codice numerico e da una Descrizione sintetica, che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale. La descrizione della Causale è riportata nelle Stampe dei Movimenti e proposta a video in fase d'Immissione Documenti. L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le indicazioni fornite dal seguente prospetto: Causali Standard Note 80.001 Sconto Euro per Collo (Bolla, Fattura) 80.009 Sconto Euro per Collo (Nota Credito) Vendita 90.008 Movimento Cessione Gratuita Cod.Trasporto=8 90.010 Movimento Sconto Merce Cod.Trasporto=52 90.011 Cessione Sconto Natura Cod.Trasporto=52 90.012 Movimenti omaggi/campioni Non è considerato cessione di beni Cod.Trasporto=12 (Movim. solo quantità)   Nota Credito Clienti Attribuire stessi cod.vendite + 100   Acquisti Attribuire stessi cod.vendite + 1000 90.110 Nota Credito per Movim. Sconto Merce Cod.Trasporto=52 90.111 Nota Credito per Cessione Sconto Natura Cod.Trasporto=52 Altre Causali 40.800 Movimenti consolidati da spese acc. trasporti vendite   40.810 Movimenti consolidati da spese acc. trasporti acquisti   40.820 Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite   40.830 Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti   40.850 Movimenti consolidati per conto   40.870 Generazione automatica movimenti per stampa Fatt./Autofatt.   40.871 Aggiornamento automatico magazzino principale (Carico) 40.872 Aggiornamento automatico magazzino cooperativo (Scarico) 40.873 Generazione movimenti quote   40.881 Annotazione carichi Tipo documento "w" 40.882 Annotazione scarichi Tipo documento "x" 40.884 Addebito per differenza prezzo   40.885 Accredito per differenza prezzo   40.900 Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere"   40.901 Carico pedane: ricevimento da fornitori   40.902 Scarico pedane: reso a fornitori   40.911 Carico pedane: reso da clienti   40.912 Scarico pedane: consegna a clienti   35 Inventario Fisico   51 Ordini clienti   52 Ordini per trasferimento   73 Fattura Immediata   74 Reso da Cliente (Nota Credito)   85 Installazione accessori   86 Sostituzione accessori   146 Svalutazione Magazzino   147 Rivalutazione Magazzino   42.000 Generaz. automatica movimenti Azienda Elettrica   44.800 Movimenti costi accessori c/lavorazione   44.801 Calo Lavorazione   44.810 Ricavi Accessori Vendite   44.820 Carico Fattura (Metallo)   44.830 Carico Bolla (Metallo)   44.840 Carico Fattura Attesa (Metallo)   44.900 Costi Accessori Lavorazione (Reso)   44.910 Ricavi Accessori (Nota Credito)   45.001 Carico Magazzino Movimenti provenienti da rifatturazione 45.002 Scarico Magazzino Movimenti provenienti da rifatturazione 45.060 Carico Passaggio Deposito   45.061 Scarico Passaggio Deposito   45.101 Costi Trasporti: Vendite   45.102 Costi Trasporti: Acquisti   45.103 Costi Trasporti: Passaggi Interni   46.001 D.d.t. Concessionari   46.002 D.d.t. Depositari   46.003 Fattura Pro-Forma   46.007 Consegna Premi   46.008 Carico Vuoti Resi   46.010 Reso effettivo da Clienti   46.011 Reso da accreditare Nota Credito   46.012 Reso da accreditare Fattura   46.014 Reso effettivo ClientiC/Vendita   46.016 Differenze Invenduto da accreditare   46.017 Differenze Invenduto da addebitare   46.022 D.d.t. Contratti Gestione Contratti 46.025 D.d.t. Contratti solo Valore Gestione Contratti 46.051 Ordini clienti   46.054 Ordini clienti per passaggi interni   46.058 Ordini clienti per cessione gratuita   47.009 Ammanco Gestione Contratti 48.001 Generazione movimenti acconto su commessa   48.002 Generazione movimenti saldo su commessa   55.001 Movimenti liquidazione contributi EXTRA   55.004 Bolla liquidazione contributo extra Tipo documento 4 55.009 Causale automatica N.C.   55.024 Bolla atteso addebito/accredito   55.025 Atteso addebito/accredito   55.026 Rettifica per minor costo   55.027 Rettifica per maggior costo   55.046 Attesa N.C. (Contributi Extra) 55.047 Ricevuta N.C. (Contributi Extra) 55.071 Documento accredito Locazioni passive   55.072 Documento addebito Locazioni passive   55.101 Impegno giacenza positiva   60.000 Generaz. movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio   70.001 Carico Esistenze Iniziali Positive   70.002 Carico Esistenze Iniziali Negative   70.011 Rettifica magazzino da inventario fisico-carico   70.012 Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico   71.001 Carico bobine - Gestione carta   71.002 Scarico bobine - Gestione carta   71.011 Movimenti carico rifiuti   71.012 Movimenti scarico rifiuti   Descrizione A ciascuna Causale di Magazzino è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente al Codice, d'identificarla in modo univoco. La Descrizione mnemonica è utile per l'Utente, perché può essere impiegata anche come chiave di ricerca alternativa (con i tasti F1 ed F6 ). Causale Rilancio Codice di rilancio ad un'altra Causale di Magazzino già esistente. Al movimento di magazzino generato con la Causale primaria, se ne aggiunge automaticamente un altro, generato con la Causale Rilanciata. Causale Trasporto Il codice impostato in questo campo richiama la Causale di Trasporto dalla relativa tabella e indica inoltre, la descrizione da stampare al piede del documento. Causale Documento Collegato È possibile specificare la Causale agganciata alla primaria. In fase d'Immissione dei Documenti di Passaggio Interno (Tipo Documento= U ), se questo campo risulta impostato, il programma proporrà in automatico la Causale appropriata, senza che l'utente si preoccupi d'impostarla. Codice Articolo Il Codice inserito in questo campo identifica l'Articolo da proporre per questa Causale, in fase d'Immissione Documenti. Causale Magazzino Fiscale La corretta valorizzazione di questo campo è utile nella gestione del Magazzino Fiscale , perchè permette di riepilogare tutti i Movimenti di Magazzino, associati a Causali della stessa natura. Esempio: La Causale Riepilogativa 10.000 - Vendite riepiloga: 1 = Bolla Accompagnamento 5 = Fattura Accompagnatoria Tipo Documento Individua la tipologia del documento da registrare con la Causale in oggetto ed ammette i seguenti valori: 0  Bolla Vendita 1 s  Saldo Commessa B  Carico Bolla Attesa Fattura N  Resi a Fornitore 1  Bolla Vendita 2 c  Ordine Cliente C  Carico Fattura Attesa P  Scarico Corrispettivi 2  Bolla Vendita 3 f  Ordine Fornitore D  Altri Movimenti Q  Scarichi Vari 3  Bolla Vendita 4 i  Inventari Fisici E  Fattura Pro-Forma R  Bolla movimento merce c/Deposito da Terzi 4  Bolla Vendita 5 l  Preventivi F  Conferimenti S  Sostituzione 5  Fattura Vendita m  Attesa Nota Credito da Fornitori G  Autofattura T  Bolla movimento merce c/Deposito presso Terzi 6  Fattura Vendita n  Ricevuta Attesa Nota Credito Fornitori I  Carico Esistenze Iniziali U  Passaggi Interni  (Magazzino - Magazzino) 7  Fattura Scontrinata r  Ritiro J  Rivalutazioni/Svalutazioni V  Merce in c/Lavorazione presso Terzi 8  Ricevuta Fiscale w  Annotazione Carichi K  Movimenti Rifiuti W  Costi Accessori 9  Nota Credito Cliente x  Annotazione Scarichi L  Scarico a Produzione Y  Merce in c/Visione a  Acconto Commessa A  Carico Acquisti M  Carico da Produzione Z Merce in c/Lavorazione da Terzi   Tipo Conto Gestisce il controllo del Conto da utilizzare con la Causale: in fase d'Immissione Documenti, non è possibile impostare Conti di Tipo diverso da quello specificato in questo campo. Il Tipo Conto può assumere i seguenti valori: C = Clienti F = Fornitori G = Altri Conti Linea Fatturazione Normalmente l'importo del Documento di Vendita è imputato direttamente al conto di Contropartita Ricavi, specificato nella Anagrafica dell'Articolo . Non sempre però questa soluzione si rivela quella ideale, perchè può accadere ad esempio, che si venda uno stesso Articolo da imputare però, a diversi Conti Ricavo. Per risolvere quest'inconveniente, è previsto il campo Linea Fatturazione nell'Anagrafica del Cliente e tra i parametri della Causale Magazzino. I valori previsti per questo campo sono compresi tra 0 e 9 : impostando 0 (zero) , sarà assunto per default il Conto di Contro partita Ricavi  indicato sull'Articolo; per valori maggiori di 0 (zero) invece, sarà possibile imputare l'importo del Documento di Vendita ad una Contropartita Ricavi diversa da quella specificata nella Anagrafica dell'Articolo . La nuova Contropartita è calcolata direttamente dal programma, seguendo il procedimento illustrato nel seguente esempio: Esempio: Valorizzando ad 1 questo campo, la nuova Contropartita è data dalla somma tra il Conto Ricavo impostato sull'Articolo e il valore 1000 . Impostando 2 invece, il valore da sommare alla Contropartita dell'Articolo sarà 2000 e così via fino ad un massimo di 9000 ( Fatturazione/Ricavo = 9 ). La Linea Fatturazione indicata sulla Causale è prioritaria rispetto a quella eventualmente specificata sull' Anagrafica Cliente . Note: Se sull'Articolo è impostata la Contropartita 13 e sul Cliente è indicata la Linea Fatturazione 1 , la Contropartita assumerà valore 1013 . Tipo Bolla Il valore di questo flag indica se la Causale è utilizzata per emettere: 0 - Dt = Documento di Trasporto (D.d.t.) 1 - Ba = Bolla di Accompagnamento (accise) 5 - TV = Bolle Tentata Vendita 7 - Dt = D.d.t. Servizi (canoni/quote associative) conferimenti 8 - Dt = D.d.t. Servizi 9 - Ba = Bolla di Accompagnamento Servizi (accise) A - Fa = Fattura di Acquisto (Ciclo Passivo Integrato) C - CC = Certificati di Consegna (stampa Certificato con Documento di Carico) F - Flg = Ordini Flight (Tipo Documento='c') G - Ass = Ordini Assegnati (Tipo Documento='c') I - Fim = Fattura Immediata (Tipo Documento='5') L - RL = Ricevute Locazioni O - Dif = Difformità P - Rie = Rientro Q - Res = Reso da Clienti (Tipo Documento>'4') R - Res = Reso da Clienti (Tipo Documento<'4' - Genera Nota Credito) S - Res = Reso da Clienti (Tipo Documento<'4' - Compensato in Fattura) V - VIn = Verbale d'Intervento (Tipo Documento da '0' a '3') Y - CAc = Costi accessori Z - ScP = Scarichi di Produzione contabilizzati Si noti che la Bolla di Accompagnamento può essere emessa solo per i beni e i servizi in regime di accise. Tipo Bolla «I - Fim» Fattura Immediata La Fattura immediata è finalizzata a risolvere specifiche esigenze, come ad esempio l'emissione di una Nota di debito, di una Fattura per interessi o di qualunque Nota fiscale che non preveda l'emissione di un Documento di trasporto, da cui far derivare successivamente una Fattura differita.Per le Fatture immediate, la descrizione del documento è assunta dalla descrizione della Causale: questo consente di gestire più Causali di tipo Fattura immediata, dipendentemente dalla tipologia di documenti da emettere (Nota di debito, Fattura per interessi e altro). Codice I.V.A. Se valorizzato, in fase d'Immissione Documenti di Magazzino, gli Articoli saranno assoggettati all'aliquota specificata in questo campo; qualora non sia stato indicato alcun Codice I.V.A. invece, l'aliquota sarà assunta in automatico dalla Anagrafica dell'Articolo oppure dal Conto, nel caso di I.V.A. in sospensione. Prezzo + I.V.A. L'attivazione di questo flag è richiesta solo quando il Prezzo da riportare nel Documento di Magazzino o Vendita è comprensivo di I.V.A.: in questo caso inoltre, è possibile indicare, in base al valore impostato, se il Prezzo deve essere scorporato o meno in fase di input. In particolare: valorizzando ad 1 il suddetto indicatore, il programma visualizzerà il Prezzo ed il Netto Riga comprensivi di I.V.A. e provvederà allo scorporo degli stessi, per la determinazione della base imponibile. Impostando il valore 2 invece, Prezzo e Netto Riga saranno già scorporati. Solitamente questo flag è attivato per le Causali relative all'Immissione dei Corrispettivi. Input documenti Quantità Sconto L'attivazione di quest'indicatore comporta la richiesta, in fase di Input Documenti e Ordini, delle quantità e dei colli in omaggio. Netto Riga La possibilità di gestire modalità di calcolo diverse dal Netto Riga è resa possibile dal valore indicato nel campo Tipo Calcolo, durante la fase di Immissione Documenti. Questo indicatore attiva o meno il campo Tipo Calcolo. 0 = No 1 = Si Input Sintetico Se flaggato, in fase di Immissione/Modifica Documenti e Ordini, non sarà richiesto l'input dei seguenti campi: pedane, colli, quantità omaggio e prezzo extra. Contabilizza In fase d'immissione delle Fatture d'Acquisto non differite (Tipo documento A ), se questo check-box è attivo sulla Causale della registrazione, la Fattura sarà contabilizzata già al termine dell'immissione/modifica. Gestione impegni Tipo Indica il Tipo dell'Impegno: 1 = Autorizzazione 2 = Ratifica Stato Indica lo Stato dell'Impegno: r = Provvisorio s = Definitivo Indicatori funzionali Export L'attivazione di questo flag consente di esportare il movimento generato con la Causale in oggetto, da o verso procedure esterne. Giornale L'attivazione di questo flag indica che i movimenti generati con la Causale in oggetto devono essere considerati per la stampa del GiornalediMagazzino . Storico Dal valore impostato in questo campo dipende l'inclusione o l'esclusione del movimento nello Storico. La gestione dello Storico comporta il mantenimento dei movimenti nel relativo archivio, anche dopo aver effettuato le Stampe Ordinarie (ad esempio la stampa delle Schede e del Giornale). Ne consegue quindi, che i movimenti mantenuti a Storico potranno essere interrogati anche dopo la stampa definitiva dei documenti ordinari di magazzino. La Gestione dello Storico si attiva nell' Anagrafica Ditta , valorizzando a 2 l'indicatore Gestione Magazzino . Scheda Indica se i movimenti generati con questa Causale sono attivi per la stampa delle Report Movimenti per Articolo . Aggiornamento quantità - valore Gli indicatori presenti in queste sezioni sono utili per la movimentazione dei Dati Contabili degli Articoli, visualizzati nella seconda videata della relativa Anagrafica . I valori di questi flag infatti, determinano gli effetti prodotti dal movimento, non solo sull'aspetto contabile, ma anche su quello anagrafico degli Articoli di Magazzino. In particolare, per ciascun indicatore è possibile stabilire se la Quantità o il Valore del Documento dovrà essere portato in aumento o in diminuzione, oppure se non dovrà assolutamente modificare il relativo campo. I valori previsti sono i seguenti: 0 = non modifica il Valore/Quantità del campo indicato 1 = somma al Valore/Quantità del campo indicato il Valore/Quantità inserito in fase d'Immissione Documenti 2 = sottrae al Valore/Quantità del campo indicato il Valore/Quantità inserito in fase d'Immissione Documenti Per una corretta valorizzazione di questi campi, è consigliabile consultare l' help in linea (tasto F10 ). Esistenza Attuale Quest'indicatore è utilizzato per movimentare i Dati Contabili dell'Articolo. I valori previsti sono i seguenti: 0 = non modifica la Quantità del Campo indicato 1 = somma alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti 2 = sottrae alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti 3 = sostituisce alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti 4 = effettua un Carico solo del Valore 5 = effettua uno Scarico solo del Valore 6 = somma alla Quantità del campo indicato della sola Contabile Depositi la Quantità inserita in Immissione Documenti c/Lavorazione 7 = sottrae alla Quantità del campo indicato della sola Contabile Depositi la Quantità inserita in Immissione Documenti c/Lavorazione Si raccomanda di porre la massima attenzione nella codifica di una Causale che abbia 0 (zero) in questo campo, poichè in questo caso il movimento sarà considerato come una Voce Complementare e quindi, escluso o trattato diversamente nei vari adempimenti. Aggiornamento Giacenza Media L'attivazione di questo indicatore abilita l'aggiornamento automatico della Giacenza Media. La Giacenza Media è calcolata moltiplicando la Quantità per il numero di Giorni intercorrenti tra la Data d'Inizio Esercizio e la Data dell'Operazione. Gli Scarichi incrementano la Giacenza Media, i Carichi la decrementano. Costo Ultimo Approvvigionamento Questo indicatore è utilizzato per movimentare i Dati Contabili dell'Articolo. I valori previsti sono i seguenti: 0 = non modifica il Valore del Campo indicato 1 = somma al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti 2 = sottrae al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti 3 = sostituisce al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti 4 = calcola il Costo Medio in fase d'Immissione Documenti 5 = assume l'ultimo Costo senza aggiornarlo 6 = assume il Listino Fornitore dall'Anagrafica dell'Articolo (Dati Commerciali) Tabella Causali Magazzino 1.1.1.4 - Tabelle Generali: 4. Voci Complementari Rel. 6.2.1.0 Questa tabella gestisce dati e parametri di calcolo relativi alle Voci Complementari (righe aggiuntive), che possono essere interessate nella registrazione dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino, Vendita e Ordini. La loro caratteristica di strumenti versatili inoltre, permette di utilizzarle come Voci di Addebito o di Accredito, per quanto concerne Sconti, Interessi ed altre operazioni analoghe. Voce È un codice numerico che identifica univocamente ogni singola Voce: per l'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alle indicazioni fornite dal seguente prospetto: Codice Voce Descrizione Da  1  a  90.000 Voci Complementari libere 908  -  909 Gestione Cambiaria: 908  = Spese Cambiali Tratte 909  = Spese Ricevute Cambiarie Da  99.802  a  99.809 Gestione Automatica Addebito Spese in fase d'immissione Documenti di Vendita  (D.d.t. o Fatture) . Da  90.000  a  99.999 Causali Automatiche eSIGEA 99.900  = Bollo (fatture esenti) 99.901  = Sconto Merce 99.902  = Spese Trasporto e Imballo 99.903  = Spese varie 99.950  = Bollo su Acquisti 99.951  = Sconto Merce su Acquisti 99.952  = Spese Trasporto/Imballo Acquisti 99.953  = Spese Varie su Acquisti 99.954 = Spese d'Incasso su Acquisti I codici associati alle Causali Automatiche, fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla Genesys Software, sono da ritenersi riservati e pertanto anche se liberi, non possono essere utilizzati dagli utenti, ma solo destinati ad eventuali implementazioni. Si consiglia in ogni caso, di utilizzare solo codici inferiori a 90.000 . Descrizione Questo campo è utile per descrivere, in modo semplice e comprensibile, ogni singolo elemento della presente tabella. La Descrizione inoltre, è visualizzata anche in fase d'Immissione del Documento di Magazzino, con possibilità di modifica da parte dell'utente. Conto Imputazione È un codice numerico di 11 cifre: nelle prime 6 è richiesta l'indicazione dell'eventuale Centro di Costo/Ricavo, se è attiva la gestione della Contabilità Analitica , nelle restanti 5 invece, è necessario impostare il Conto Standard della relativa tabella, presente nel modulo Amministrazione . Impostando 0 (zero) in corrispondenza del Centro Ricavo (prime 6 cifre del Conto Imputazione), il programma assume in automatico il Codice specificato nell' Anagrafica Depositi . È opportuno precisare inoltre, che il programma effettua un controllo per verificare l'esistenza del Conto Standard impostato. La valorizzazione del Conto Imputazione risulta significativa solo per le Ditte che dispongono dei moduli Amministrazione e Contabilità Analitica , perché il codice impostato specifica il Conto di Contabilità cui imputare il Costo o il Ricavo. Per inserire Voci Complementari descrittive, il Conto Imputazione deve essere valorizzato a 13 . Inversione di Segno L'attivazione di quest'indicatore (valore 1 ) determina un'inversione di segno nel valore del Netto Riga, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino o di Vendita. Codice I.V.A. Elemento della Tabella I.V.A. presente nel modulo Amministrazione che indica l'aliquota d'imposta, cui assoggettare la Voce Complementare in oggetto. È un campo ad impostazione obbligatoria, la cui valorizzazione è indispensabile per dar corso all'operazione d'Inserimento o Modifica. Inserire il valore 999 per le spese accessorie da assoggettare in modo proporzionale . Valuta Importi È il codice della Valuta in cui esprimere gli importi: in automatico è proposto il codice 6 = Euro. L'elenco delle Valute disponibili è attivabile con il tasto dell' help in linea ( F10 ). Tipo Calcolo È un indicatore di notevole importanza, che influenza la funzione della Voce Complementare e determina le modalità di calcolo del Netto Riga, a partire dalla fase d'Immissione del Documento di Magazzino. Questo campo può assumere i seguenti valori: 0 - Valore Assoluto L'importo impostato è assunto come valore del Netto Riga nel documento. 1 - Netto Riga Documento Il Netto Riga è dato dal prodotto tra il Valore in Input e il Totale Quantità accumulato fino alla Riga precedente. 2 - Netto Riga Documento Il Netto Riga è determinato dal prodotto tra il Valore in Input espresso in percentuale e il Totale Importo, accumulato fino alla Riga precedente. 3 - Calcolo Spese e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie Attiva una modalità di calcolo utile per determinare le Spese d'Incasso e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie: in questo caso poi, il valore del campo Spese Incasso è moltiplicato per il numero Rata. 4 - Quantità e Prezzo A differenza delle precedenti scelte, non indica una modalità di calcolo, ma abilita l'immissione dei campi Quantità e Prezzo. 5 - Quantità e Prezzo senza calcolo Operativamente agisce come la scelta 4: consente di riportare i campi Prezzo e Quantità sul Documento di Magazzino, ma non influisce sul totale. 6 - Righe di commento Attiva l'inserimento di apposite Righe per le Note, con possibilità di stamparle sul Documento di Consegna. 7 - Righe di commento non stampate Abilita l'immissione di Righe di commento, che non sono però stampate sulla Fattura Differita. 8 - Righe di commento (Informazioni Container) Le Voci con questo Tipo Calcolo saranno utilizzate nel RiepilogoReferenzeperLotto , per inserire informazioni relative al container utilizzato per la consegna. Importo Input Standard L'importo indicato in questo campo è proposto in automatico in fase d'Immissione del Documento. Voci complementari gestione cambiaria L'impostazione dei campi successivi è richiesta solo per le Voci Complementari della Gestione Cambiaria, in quanto dedicate alla registrazione delle Spese per le Tratte e Ricevute Bancarie. Spese Incasso In fase d'Immissione dei Documenti di Vendita, questo campo riporta l'ammontare delle Spese d'Incasso per le Ricevute Bancarie e l'importo fisso da addebitare, per le Voci utilizzate nella Gestione Automatica dell'Addebito Spese. Il valore di questo campo inoltre, è utile per calcolare le Spese d'Incasso di ciascuna Rata prevista dalla Condizione di Pagamento. Codice IVA. Specifica l'aliquota I.V.A. d'applicare alle Spese d'Incasso precedentemente impostate. Percentuale Indica l'aliquota da applicare per il calcolo del Bollo sulle cambiali Tratte. Tabella Bolli In questo prospetto è indicato l'importo del Bollo da applicare, relativamente ad ogni singolo Massimale. Per le Voci Complementari dedicate alla Gestione Automatica dell'Addebito Spese, il campo Massimale riporta lo scaglione entro il quale applicare la spesa, il cui ammontare è visualizzato invece nel campo Bollo. L'Aliquota per il calcolo del Bollo sulle Tratte va indicata solo nell'ultimo campo della Tabella Bolli. Esempio Voce Complementare descrittiva: Conto Imputazione = 13   Esempio Voce Complementare per la Gestione Cambiaria   Esempio Voce Complementare per la Gestione Automatica dell'Addebito Spese   Esempio Voce Complementare per righe di commento 1.1.1.5 - Tabelle Generali: 5. Causali Trasporto Rel. 6.0.9.0 In questa tabella devono essere codificate le modalità di trasporto, da indicare nei documenti accompagnatori. L'aggancio tra Causali Trasporto e Causali Magazzino è funzionale alla compilazione automatica dei documenti accompagnatori. Attualmente è possibile impostare sino ad un massimo di 37 Causali di Trasporto. Di seguito sono elencate le Causali dedicate alla generazione dei Documenti di Vendita per la Fatturazione Differita: 0 = Vendita 7 = Noleggio/Lavaggio 38 = Cessione Gratuita 39 = Vendita 2 40 = Sconto Merce 41 = Sconto Natura 42 = Omaggio Le suddette Causali Non devono essere modificate dall'Utente.   In fase di Emissione Fatture Differite , saranno elaborate solo le bolle di accompagnamento aventi Causale Trasporto 0 o 9 (entrambe associate all'operazione di Vendita). La Causale « 7 - Noleggio/Lavaggio » è utilizzata solo nel modulo di Gestione Lavanderie Industriali . La Causale « 39 - Vendita 2 » Non genera le Provvigioni per l'Agente, ma consente comunque di modificarne la descrizione. In aggiunta alle Causali per la generazione dei documenti differiti, con l'installazione del programma, sono fornite anche le seguenti Causali automatiche: 1 = Visione 2 = C/Deposito 3 = In Lavorazione 4 = Trasferimento Deposito 5 = C/Vendita 6 = C/Installazione 28 = Trasferimenti C/Deposito La Causale di Trasporto « 28 - Trasferimenti C/Deposito » è utile ad individuare, in maniera univoca , i movimenti effettuati per il trasferimento di merci in C/Deposito. Questa situazione si verifica quando i Documenti di Consegna sono emessi da Depositi distinti, senza però generare, in modo automatico, il movimento di Carico sul Deposito di destinazione e viceversa. In un'ipotesi di questo tipo, il Deposito di destinazione della merce ha la necessità di rilevare, e quindi di verificare, gli Articoli e le Quantità consegnate dal Deposito mittente. Per le Ditte che si avvalgono della Gestione Trasporti , i movimenti generati con questa Causale saranno in ogni caso classificati come Passaggi Interni (Tipo U). Esempio Causale Trasporto «0 - Vendita» 1.1.1.6 - Tabelle Generali: 6. Aspetto Esteriore Beni Gli elementi di questa tabella sono utili alla compilazione automatica dei Documenti Accompagnatori: in particolare, in essa sono specificate le dodici descrizioni più utilizzate, relativamente all'Aspetto Esteriore dei Beni. Tabella Aspetto Esteriore dei Beni. 1.1.1.7 - Tabelle Generali: 7. Spedizionieri/Mezzi trasporto Rel. 6.2.1.0 Questa tabella specifica le diverse modalità di trasporto adottate dalle Ditte del sistema, consentendo la corretta codifica dei Vettori e Spedizionieri abituali. Codice Spedizioniere Corrisponde al Codice di riferimento del trasporto. Nell'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alla seguente codifica: 1 = Mezzo Nostro (Mittente) 2 = Mezzo Vostro (Destinatario) 3 = Mezzo Posta 4 = Mezzo Ferrovia Questo codice può essere memorizzato nell'anagrafica dei Clienti e Fornitori : in questo modo, il tipo di spedizione sarà proposto in automatico dal programma, per i documenti di cui il Cliente/Fornitore è intestatario.                                                          Questo non preclude però, la possibilità che l'utente modifichi tale codice. Tutti i Vettori o Trasportatori codificati da 100 in poi sono considerati ai fini della Gestione Trasporti . Conto Fornitore L'indicazione del Conto Fornitore è richiesta alle Ditte che utilizzano la Gestione Trasporti: in questo caso infatti, è necessario specificare il codice del Conto Fornitore agganciato al Vettore o Spedizioniere, in base alla codifica del Piano dei Conti di Contabilità Generale. Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare tutti i Trasportatori in essere del Fornitore impostato. È assunta dall' Anagrafica Fornitore la Partita IVA/Codice fiscale , che sarà poi riportata sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori. Denominazione Per le Aziende abilitate alla Gestione Trasporti, inserire in questo campo la denominazione dello Spedizioniere. Targa mezzo e rimorchio È possibile impostare la Targa del mezzo e l'eventuale Targa del rimorchio; si consideri che la Targa del mezzo è chiave di ricerca dello Spedizioniere in fase d'immissione Ordini, Documenti di Consegna e Documenti di Magazzino ed è sempre visualizzata nella find di ricerca dello Spedizioniere. La Targa del mezzo e la Targa del rimorchio sono inoltre riportate in fase di Stampa Documenti. Anagrafica Mezzo Trasporto I pulsanti in corrispondenza di questi campi permettono di accedere all' Anagrafica del Mezzo di Trasporto associato allo Spedizioniere. La presenza dell'Anagrafica Mezzo permette di storicizzare la documentazione relativa al Mezzo utilizzato dallo Spedizioniere e, attraverso un'apposita funzione d' Inquiry Mezzi Trasporto , sarà possibile rilevare tutti i dati mancanti e le Scadenze relative al Mezzo. Window Anagrafica Mezzo di Trasporto Alert Se questo check-box è attivo, dalla funzione d' Inquiry Mezzi Trasporto , sarà possibile inviare una e-mail per segnalare eventuali dati mancanti o scaduti relativi al Mezzo. Carta di circolazione Certificato di proprietà Codice R.E.N. Importo Bollo - Scadenza Data revisione Scadenza D.U.R.C. Scadenza D.I.A. Dati relativi all' Autorizzazione al Trasporto per C/Terzi : se è attivo il check-box Flag autoriz. , significa che il Mezzo è autorizzato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni: Numero dell'autorizzazione Data di rilascio Ente di rilascio Data di scadenza Dati relativi all' Assicurazione sulle merci trasportate : se è attivo il check-box Flag assicuraz. , significa che la merce è assicurata e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni: Compagnia È possibile indicare un elemento dell'Anagrafica di Base oppure, lasciando a 0 (zero) il Codice, impostare manualmente la denominazione della Compagnia assicurativa Importo assicurazione Data di scadenza Dati relativi all' Assicurazione sul Mezzo di Trasporto : se è attivo il check-box Flag assicuraz. , significa che il Mezzo è assicurato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni: Compagnia È possibile indicare un elemento dell'Anagrafica di Base oppure, lasciando a 0 (zero) il Codice, impostare manualmente la denominazione della Compagnia assicurativa Importo assicurazione Data di scadenza Stato Specificare lo Stato dello Spedizioniere/Mezzo: A = Attivo C = in fase di Cessazione D = Disattivo Lo Stato dello Spedizioniere è controllato in tutte le funzioni d'Immissione Documenti: qualora l'Utente imposti uno Spedizioniere in fase di Cessazione ( Stato C ), il programma ne consentirà la selezione ma provvederà a segnalarlo; Non sarà invece ammessa l'impostazione di Spedizionieri Disattivi ( Stato D ). Tasti Label Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label : Informazioni anagrafiche dello Spedizioniere, dati relativi all'Automezzo e all'Autorizzazione al Trasporto. Informazioni relative alla modalità di Fatturazione e ad eventuali Sconti/Maggiorazioni da applicare. Informazioni utili alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri. Dati Anagrafici - 1° Videata Proprietà Automezzo Identifica il proprietario dell'Automezzo e può assumere i seguenti valori: 1 = Mittente 2 = Destinatario 3 = Vettore Telefono - Cellulare Se indicato il numero telefonico dello Spedizioniere, questo sarà riportato sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.In caso contrario, sarà stampato quello indicato sull' Anagrafica Fornitore . Etichette Cartoni Se questo check-box è attivo e, sui Parametri Funzionali Ditta, è prevista la gestione Allestimento Panifici, in fase di Generazione Allestimento Consegne Fresco, saranno stampate le Etichette Cartoni. Autorizzazione Trasporto I campi presenti in questa sezione sono di natura puramente descrittiva e forniscono informazioni relative all'Autorizzazione al Trasporto: Numero e Data di Iscrizione all'Albo dei Trasportatori Ente di competenza Data di Scadenza dell'Autorizzazione Le informazioni presenti in questa sezione saranno stampate sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori. Dati Automezzo I dati inseriti in questa sezione forniscono informazioni relative all'Automezzo impiegato dal Vettore/Spedizioniere. I campi più significativi sono di seguito riportati: Tipo Automezzo Selezionare il Tipo di Automezzo utilizzato dallo Spedizioniere. Ai fini della Gestione Trasporti, sono validi i seguenti valori: A = Automezzo C = Camioncino M = Motrice E = Collettame F = Container 20 Ft G = Container 40 Ft L = Autotreno - Mare I valori devono essere impostati necessariamente in maiuscolo . Modo Trasporto L'impostazione della Modalità di Trasporto è utile ai fini della Gestione Intrastat. Refrigerato L'attivazione di questo check-box indica che si tratta di un mezzo refrigerato: quest'informazione è utilizzata nella Gestione Piano Trasporti , per selezionare solo i mezzi di questa tipologia. Quest'implementazione ha riguardato i seguenti Moduli e Funzioni: Immissione Ordini di Acquisto/Vendita Immissione Documenti di Acquisto/Consegna Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Anagrafici - 1° videata L'elenco delle Modalità di Trasporto previste dal programma è consultabile nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Dati Fatturazione - 2° Videata L'impostazione dei campi riportati in questa videata è richiesta solo alle Aziende che si avvalgono della Gestione Trasporti. Modalità Fatturazione Indicatore da utilizzare per la stampa della Fattura emessa dallo Spedizioniere. I valori ammessi sono: 0 = Non emette Fattura 1 = Emissione Fattura + Consolidamento 2 = Emissione Fattura Impostando 0 (zero) non sarà emessa alcuna Fattura, ma i movimenti relativi allo Spedizioniere saranno comunque riportati sul Brogliaccio Trasporti. Località partenza tratta - C.a.p. In fase d'Immissione Documenti di Vendita, qualora la consegna preveda più soste, la Località impostata in questo campo sarà proposta come partenza, per la tratta relativa allo Spedizioniere selezionato. Tipo Calcolo Tariffa Selezionare la modalità di calcolo delle tariffe, che s'intende applicare per valorizzare i trasporti: 1 = Euro/Quantità Le tariffe indicate sono da intendersi come costo unitario da moltiplicare per le quantità trasportate. 2 = per Viaggio Le tariffe indicate sono da intendersi come costo complessivo dell'intero viaggio. 3 = Scaglioni Pedane È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del numero totale di pedane trasportate e del Tipo Automezzo utilizzato. 4 = Scaglioni Peso È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del peso totale trasportato e del Tipo Automezzo utilizzato. 5 = Scaglioni Volume È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del volume totale occupato per viaggio e del Tipo Automezzo utilizzato. Luogo applicazione tariffa Con riferimento alla tratta d'interesse, è possibile specificare il luogo da assumere per l'applicazione della tariffa. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = per Località 2 = per Provincia 3 = per Regione Tariffe personalizzate Se questo check-box è attivo, in fase di Valorizzazione Trasporti, il programma controlla che lo Spedizioniere gestisca tariffe personalizzate, da applicare in sostituzione di quelle generali. % Sconto da applicare In fase di Valorizzazione Trasporti, non è più ammessa l'impostazione di uno Sconto autotreno o motrice, bensì la percentuale di Sconto sarà assunta direttamente da questo campo dell'Anagrafica Spedizioniere. In questo modo è evitata la possibilità che siano applicati Sconti errati, in fase di Valorizzazione Trasporti, a causa della differenza di scontistica tra uno Spedizioniere e l'altro. Adeguamento personalizzato È prevista la possibilità di personalizzare l'adeguamento del minimo tariffabile per Spedizioniere, in base ai km percorsi in ogni Viaggio. Cliccando sul pulsante  in corrispondenza di questo campo, si attiva una window da cui si può inserire o richiamare una tabella di adeguamento personalizzato dei trasporti: per ogni tabella di personalizzazione, è possibile specificare il range di km e i Quintali minimi da adeguare. Nella parte inferiore della window , sono elencati gli altri Spedizionieri (eventuali) a cui è associata la tabella selezionata. Ovviamente, eventuali modifiche ad una tabella di personalizzazione varranno per tutti gli Spedizionieri a cui quella tabella è applicata. Ai fini della Fatturazione, la possibilità d'indicare un adeguamento personalizzato del minimo tariffabile è prevista per gli Spedizionieri di tipo Camioncino, Autotreno e Motrice. Window Adeguamento Personalizzato Tipo calcolo tariffa 1-Euro/Quantità L'attivazione degli indicatori di seguito riportati è prevista, solo se il Tipo calcolo tariffa risulta valorizzato ad 1=Euro/Quantità . Adegua a max portata mezzo In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata alla portata massima del mezzo. In particolare, i valori impostati come portata massima corrispondono ai seguenti: 120 q per gli Automezzi ( Tipo Automezzo =A) 250 q per gli Autotreni per i Camioncini ( Tipo Automezzo =C) invece, non è effettuato alcun adeguamento. Se questo check-box è attivo, la Quantità minima tariffabile, sia per le Motrici che per gli Autotreni, sarà assunta dalla tabella procedurale TRA - Parametri Gestione Trasporti o, se questa tabella Non è presente, saranno utilizzate le Quantità standard per la Valorizzazione dei Trasporti. L'attivazione di questo check-box disattiva l' adeguamento al minimo tassabile e l' arrotondamento delle quantità trasportate. Adegua a minimo tassabile In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata al minimo tassabile previsto sulla tratta. L'attivazione di questo check-box disattiva l' adeguamento alla portata massima del mezzo e l' arrotondamento delle quantità trasportate. Adegua a max peso pagabile L'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento del peso trasportato dallo Spedizioniere a quello massimo pagabile, indicato dall'Utente nel campo adiacente. È previsto solo per gli Spedizionieri con Tipo Automezzo Autotreno (valore A ), Motrice (valore M ) o Camioncino (valore C ). Si precisa che l'adeguamento riguarderà solo i Viaggi in cui sono presenti unicamente Articoli della tipologia «Sfuso». Arrotonda quantità In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di quest'indicatore comporta l'arrotondamento della quantità trasportata, in base al valore impostato dall'utente. In particolare: 0 = per non richiedere alcun arrotondamento 10 = per arrotondare la quantità trasportata ai 10 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento 100 = per arrotondare la quantità trasportata ai 100 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento .   L'attivazione di quest'indicatore disattiva l' adeguamento al minimo tassabile e alla portata massima del mezzo . Tipo arrotondamento Se il campo precedente risulta valorizzato (a 10 o 100 kg ), è necessario specificare se l'arrotondamento delle quantità deve essere effettuato per eccesso (valore 1 ) o per difetto (valore 2 ). Addebito non rientro Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa , è possibile specificare l'importo da addebitare allo Spedizioniere, in caso di mancato rientro del Documento di Trasporto. Addebita differenza reso Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa , l'attivazione di questo check-box comporta l'addebito della differenza di reso al Trasportatore. Valore di addebito Se il precedente check-box risulta attivo, è possibile specificare in questo campo il valore da addebitare al Trasportatore, in caso di differenza reso. Lasciando a 0 (zero) questo campo, il valore di addebito sarà assunto dalle Tariffe personalizzate. Incasso da cliente Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa , l'attivazione di questo check-box indica che il Trasportatore è autorizzato ad incassare il pagamento dal Cliente. % Contributo Carburante In fase di emissione della Fattura Pro-Forma, la percentuale impostata in questo campo si applica all'importo del Viaggio, determinando un «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio»: tale contributo è riportato al piede della Fattura, incrementandone l'importo. L'applicazione di questa percentuale tiene conto del Viaggio: se il Viaggio è inferiore ai 5 Km , il «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio» Non è calcolato se il Viaggio ha come Località di Arrivo «PORT70100» , la Percentuale su Trasportato è sempre il 4% per tutti gli altri Viaggi si applica la Percentuale impostata sui Dati del Vettore Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Fatturazione - 2° videata Programmazione Viaggi - 3° Videata L'impostazione dei campi presenti in questa videata è utile alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri. In particolare, il campo Sequenza indica l'ordine in cui i mezzi di trasporto usciranno dal magazzino, nell'ambito del Giorno e del Ciclo di Spedizione (turno) previsti. Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Programmazione Viaggi - 3° videata 1.1.1.8 - Tabelle Generali: 8. Porti Rel. 6.1.4.0 In questa tabella sono specificate le diverse modalità di assoggettamento delle Spese di Trasporto. La descrizione del Porto è riportata in italiano e in inglese: quest'ultima è stampata sui documenti emessi in valuta estera. Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), attivabile in corrispondenza del campo Descrizione , sono elencate le modalità di trasporto più utilizzate. Abilita Gestione Trasporti Questo check-box permette d'includere (se attivo) o escludere (se disattivo) i movimenti, registrati con un determinato Codice Porto, ai fini della Generazione Trasporti . Tabella Porti 1.1.1.9 - Transit-point Da questa funzione è possibile inserire e modificare i dati del transit point. I campi previsti sono: Transit point In fase d'inserimento, impostare il codice da attribuire al nuovo transit point. In fase di modifica, è possibile utilizzare i tasti funzioni per la ricerca del transit point da modificare: F6  - ricerca per Descrizione F8  - ricerca per Codice Conto Fornitore Impostare il Conto Fornitore, se necessario. Conto Cliente Campo ad impostazione obbligatoria. Uno stesso Cliente Non può essere presente su più transit point o spedizionieri. Denominazione Impostare la denominazione del Cliente. Stato Sono previsti i seguenti valori: A  = attivo C  = in cessazione D  = disattivo Indirizzo Città Codice fiscale/Partita IVA Telefono Cellulare 1.1.2 - Tabelle Fiscali 1.1.2.1 - Tabelle Fiscali: 1. Tabella I.V.A. Rel. 6.4.5.0 EE101.1 Questa tabella è predisposta alla codifica delle Aliquote I.V.A. e degli Articoli di esenzione. Codice IVA Corrisponde al codice attribuito ad ogni Aliquota I.V.A. o Articolo d'esenzione. Ai fini di una corretta valorizzazione di questo campo, può risultare utile consultare il seguente prospetto, che riporta orientativamente il codice da attribuire a ciascuna classe di Aliquota. Qualora l'Utente decida, invece, di assegnare un codice a sua scelta, si assicuri di impostare sempre un numero maggiore di 0 (zero) . Codice da Assegnare Classe Aliquota Da  1  a  49 Imponibile I.V.A. (aliquota maggiore di 0) Da  50  a  98 Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti 99 Ciclo Attivo Da  999 Aliquota proporzionale (Ciclo Attivo) Codice da Assegnare Classe Aliquota Il codice I.V.A. 99 , utilizzato nel modulo Ciclo Attivo per le operazioni di Sconto Natura/Merce, deve mantenere le impostazioni originarie. Per le aliquote con detraibilità al 100% , il codice deve coincidere necessariamente con l'aliquota I.V.A. ( esempio : per l'aliquota I.V.A. al 21% impostare il codice tabella 21). Descrizione Descrizione dell'Aliquota I.V.A. o dell'Articolo di esenzione. Questa descrizione è riportata nel corpo del Registro IVA . Descrizione ridotta È la descrizione da stampare al piede del Registro IVA . Aliquota IVA Indica il valore percentuale dell'Aliquota IVA. Impostare 0 (zero) per gli Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti. Tipo IVA Serve per classificare l'operazione ai fini IVA ed è assunto come valore del campo Natura nel flusso xml della Fattura elettronica. Sono previsti i seguenti valori: 0 = imponibile 1 = non imponibile (N3) 2 = esente (N4) 3 = non soggetto (N2) 4 = escluso (N4) Regimi particolari Attivare questo check-box in corrispondenza dei codici che identificano operazioni per le quali l'imposta è assolta in base a regimi speciali. Soggetto a Imposta di Bollo L'assoggettamento di un Documento di Vendita all'Imposta di Bollo è subordinato all'attivazione di questo check-box sul Codice IVA di esenzione. Importante! È indispensabile che il check-box risulti attivo sulle aliquote interessate. Detraibilità 1 - 6 Per ogni Aliquota IVA sono gestite sei diverse percentuali di detraibilità. Le percentuali di detraibilità sono controllate in fase d'immissione Prima Nota . Stampa Registri IVA L'attivazione di questo campo abilita la stampa del movimento I.V.A. sul relativo Registro . Aggiornamento progressivi IVA Attivando quest'indicatore, l'aggiornamento dei Dati IVA della Ditta sarà eseguito in fase di stampa definitiva dei Registri IVA Tabella IVA acquisti per rivendita Specifica la tabella IVA su cui totalizzare gli Acquisti per Rivendita, consentendo di sommare gli importi in tabelle IVA differenti dall'aliquota d'acquisto. Impostare 0 (zero) per non eseguire la totalizzazione degli Acquisti. Tabella IVA reverse charge L'impostazione di questo campo è funzionale alla gestione del reverse charge in fase di inter-company. Reverse charge Se il Codice IVA individua un reverse charge in Fattura di Vendita elettronica PA, occorre attivare questo check-box . Comunicazione Dati rilevanti IVA Se il check-box è attivo, i movimenti soggetti a questa aliquota saranno elaborati nella generazione dei dati per la Comunicazione IVA; in caso contrario, in movimenti saranno ignorati. Indicatore Gestione Plafond Se attivo, gli Acquisti afferenti questa tabella saranno gestiti ai fini del Plafond. Totalizzatore Allegati Fornitori - Clienti I valori impostati in questi campi determinano, se gli importi relativi al codice I.V.A. specificato dovranno incrementare o decrementare i Progressivi Clienti/Fornitori. I valori previsti sono di seguito riportati: 0 = non incrementa i Progressivi 1 = incrementa Imponibile e Imposta 2 = incrementa Importi non Imponibili (art. 8) 3 = incrementa Importi Esenti 4 = questo valore si riferisce alle operazioni riguardanti le Fatture di Acquisto 5 = incrementa i Progressivi fiscali per la stampa del Modello 102. Riga Modello 11 Vendite - Acquisti Specifica in quale riga del Modello 11 devono essere riportati gli importi dei Dati IVA , relativi all'Aliquota in oggetto. È opportuno ricordare, che i quadri del Modello 11 dedicati alle Vendite e agli Acquisti sono rispettivamente i quadri E ed F . Indici Aggiornamento Altri Quadri Indica in quale progressivo tra i dati del Modello 11, presenti nella videata Dati IVA della Ditta, totalizzare gli importi Imponibile e Imposta, relativi a quel codice. Sono previsti i seguenti valori: 1 - 1 : operazioni esenti 2 - 2 : operazioni esenti di cui al n.11 3 - 3 : operazioni esenti di cui ai nn. da 1 a 9. Rilancio Export CEE Specifica in quale progressivo del Modello 11 - Quadro devono essere totalizzate le cessioni e le prestazioni intracomunitarie. I valori che può assumere sono i seguenti: 1 - : cessioni non imponibili (art.41) 2 - : prestazioni di servizi (art.40) 3 - : altre operazioni non imponibili. E' opportuno ricordare che: in tutte le funzioni di è adottato, ai fini dello scorporo, il metodo matematico , che risulta più preciso rispetto all'applicazione delle percentuali di scorporo. Codice EDI L'impostazione di questo campo serve ad inviduare specificatamente il Codice di esenzione, ai fini della Generazione Flussi Elettronici EDI (con Metodi di Distribuzione Documenti). In caso di mancata impostazione di questo campo, sarà assunto il Codice EDI di default , esattamente come previsto già prima dell'introduzione di questo campo. L'elenco dei Codici ammessi è visualizzabile nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), da cui è anche possibile selezionare quello d'interesse. Tabella I.V.A. 1.1.2.11 - Tabelle Fiscali: 11. Codici Intrastat Nell'ambito della Comunità Europea, il Codice Intrastat identifica univocamente ciascun Articolo. Se richiesto dall'Azienda infatti, è possibile stampare, sui documenti emessi a soggetti appartenenti alla Comunità Europea, un riepilogo per Codice Intrastat di tutti gli Articoli oggetto di transazioni. Dopo aver codificato i Codici Intrastat d'interesse, l'attribuzione del Codice all'Articolo deve essere effettuata nella relativa Anagrafica , valorizzando opportunamente il campo Codice Intrastat . Tabella Codici Intrastat. 1.1.20 - Tavole di Relazione   1.1.20.1 - Tavole di Relazione: 1. Articoli Da questa funzione è possibile indicare la relazione tra il proprio Codice Articolo e quello del Cliente. In fase di stampa dei Documenti di Consegna e delle Fatture, nonchè in fase di generazione del flusso di rifatturazione, il programma provvederà a sostituire i Codici interni con quelli adottatti dal Cliente, acquisendo i dati da questa tavola di relazione. Qualora anche l'Unità di misura di rifatturazione sia diversa, la Quantità e il Prezzo unitario saranno adeguati all'Unità di misura indicata. In questo caso è indispensabile, che nell' Anagrafica Articolo , sia correttamente impostato il coefficiente di trasformazione tra l'Unità di misura di rifatturazione e quella base dell'Articolo. Relazione Articoli Parametri Filtro Ditta Cliente Impostare il Conto Cliente nel formato Analitico più Mastro (AAAAAAAMM). Articolo nostro Impostare il proprio Codice Articolo, ossia quello utilizzato per codificare l'Articolo in . Articolo vostro Impostare il Codice Articolo adottato dal Cliente/Fornitore, utile ai fini del file di rifatturazione. Stato Indica lo Stato della relazione tra l'Articolo interno e quello esterno: A = attivo D = disattivo S = sospeso Descrizione Impostare la Descrizione dell'Articolo, diversa da quella interna, utile ai fini del file di rifatturazione. Data inizio validità Indica il giorno di partenza in cui iniziare ad utilizzare il Codice dell'Articolo esterno. U.M. Rifatturazione Indica quale Unità di misura dell'Articolo utilizzare ai fini del file di rifatturazione. Indicando 0 (zero) , l'Unità di misura sarà la stessa usata per la fatturazione. 1.1.3 - Tabelle Classificazione Clienti/Fornitori 1.1.3.1 - Tabelle Classificazione: 1. Categorie Clienti & Fornitori La presente tabella risulta funzionale alla codifica delle Categorie Clienti e Fornitori, successivamente richiamate nelle rispettive anagrafiche. La presenza di quest'apposita struttura di classificazione consente l'estrazione di situazioni contabili, di vendita e di acquisto, riepilogative per ogni singola Categoria (statistiche vendite/acquisti, reports contabili e altro) . In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di un'apposita struttura ad albero , che prevede i seguenti livelli: una categoria di classe superiore Nodo Radice , una di classe intermedia Nodo Intermedio ed una di classe inferiore Nodo Foglia . Tra il Nodo Radice e quello Foglia , che chiude la struttura, è possibile definire fino ad 8 livelli intermedi di Categorie. Codice Categoria Riporta il codice e la descrizione della Categoria in oggetto. Tipo Nodo Identifica il tipo di Categoria nell'ambito della struttura gerarchica e può assumere i seguenti valori: 0 = Nodo Radice 1 = Nodo Intermedio 2 = Nodo Foglia. È possibile definire fino a un massimo di 9 Nodi: per ogni Nodo gestito però, è necessario predisporne la struttura completa. Livello Nodo È possibile gestire fino ad un massimo di 9 Nodi e per ciascuno di essi, è necessario predisporre la struttura completa. Evidentemente, l'impostazione del Livello non è richiesta per i Nodi Radice. Nodo Padre È il codice di rilancio al Nodo Padre, nell'ambito della struttura definita: l'impostazione di questo campo è richiesta solo se l'inserimento riguarda un Nodo di tipo Intermedio o Foglia. Una volta predisposta, è possibile Verificare la struttura ad albero mediante l'apposita funzione selezionabile da menù. Attualmente, la gestione gerarchica delle Categorie Clienti/Fornitori trova applicazione nel modulo Magazzino . Tabella Categorie Clienti/Fornitori 1.1.3.3 - Tabelle Classificazione Clienti/Fornitori: 3. Zone 1.1.3.3.1 - Manutenzione Zone   Questa Tabella è predisposta alla codifica delle Zone geografiche, su cui si svolge l'attività di vendita dell'Azienda. La suddivisione del territorio commerciale in singole Zone permette di rilevare andamento delle vendite, con riferimento a ciascuna di esse o ad un determinato raggruppamento di Zone. La corretta codifica delle Zone commerciali risulta di particolare importanza, perchè questa Tabella permette di avere delle «viste» sul territorio ed è finalizzata alla gestione di dati statistici. In considerazione di questo, si consiglia di codificare ciascuna Zona con un Codice corrispondente al C.A.P. della Città o al Paese. Ditta La codifica delle Zone è prevista per ogni singola Ditta. Zona Ogni Zona è identificata univocamente da un Codice e da una Descrizione. Gerarchia Zone È possibile associare a ciascuna Zona una Zona intermedia , nell'ambito della gerarchia definita nell'apposita funzione di Manutenzione Gerarchie Zone . Manutenzione Zone 1.1.3.3.3 - Manutenzione Gerarchie Zone Mediante questa funzione è possibile definire una gerarchia delle Zone , allo scopo di raggruppare/classificare le varie Zone inserite nel sistema. La gerarchia delle Zone è strutturata in 4 livelli: Operativamente, si definisce ogni Livello e lo si associa a quello gerarchicamente superiore, mentre le singole Zone devono essere associate alle Zone intermedie. Un esempio potrebbe essere il seguente: Modalità Operativa L'ambiente operativo previsto per l'inserimento/modifica delle gerarchie è il seguente: Manutenzione Gerarchie Zone: ambiente operativo Per prima cosa, selezionare il Livello su cui operare, cliccando sull'apposito pulsante nel data-grid in basso a sinistra. In questo modo è possibile manutenere i vari Codici per Gerarchia, quindi indicare il Livello «più alto» da associare. Per esempio, se si opera sulla Zona intermedia , si dovrà indicare per ciascuna, la Zona aggregata ad essa associata. Inoltre, sempre nel data-grid in basso a sinistra, cliccando sull'apposito pulsante , il programma provvederà ad aggiornare la visualizzazione dell'albero delle gerarchie, in base alle ultime modifiche apportate. Cliccando con il tasto destro del mouse su una delle Zone presenti nella visualizzazione ad albero, si attiverà un menù a tendina con le seguenti scelte: Seleziona per selezionare le gerarchie da associare o modificare Visualizza Zona per visualizzare sull'albero anche le Zone associate alla Zona intermedia 1.1.3.4 - Tabelle Classificazione: 4. Cluster Le strutture per la definizione dei Punti Vendita sono inglobate nella presente tabella Cluster: a tal fine infatti, sono previste apposite strutture che consentono d'inserire le diverse caratteristiche dei Clienti , da raccogliere successivamente nell'entità Cluster. L'aggancio del Cluster al Cliente si realizza nella relativa Anagrafica , valorizzando opportunamente il campo Cluster presente tra i Dati del Rapporto Commerciale . Le tabelle predisposte alla definizione del Cluster sono di seguito esposte: 1 - Super Centrale 2 - Centrale Acquisti 3 - Gruppo Acquisti 4 - Canale 5 - Tipologia PdV 6 - Carta Fedeltà 7 - Insegne 8 - Classe Superficie 9 - Classe Spazio Lineare 10 - FORMAT L'utente ha la possibilità di scegliere se gestire globalmente l'entità Cluster, accedendo alla fase di Configurazione , o valorizzare solo le strutture di suo interesse, selezionandole opportunamente da menù. Identificazione Cluster L'attribuzione dell'Identificativo consente d'individuare univocamente ciascun Cluster: l'Identificazione Cluster si compone di un codice e di una descrizione significativa, che riassume brevemente i dati di seguito richiesti. Super Centrale La Super Centrale identifica un'organizzazione, che raggruppa più Centrali Acquisto. Centrale Acquisti Per Centrale Acquisti s'intende un'organizzazione, che a livello nazionale, contratta con i Fornitori. Gruppo Acquisti Il Gruppo Acquisti è un'organizzazione che opera a livello regionale. Punto vendita Dal campo Canale fino a FORMAT si specializza la codifica del Punto Vendita. Canale Esempi di canale possono essere un Supermarket o ad un Cash & Carry . Tipologia P.d.V. Specifica se il Punto Vendita è di proprietà, in franchising, un affiliato, ecc. Carta Fedeltà Indica se presso il PdV è gestita la Carta Fedeltà. Identificativo Insegna Questo campo permette di riportare l'insegna del Punto Vendita. Classe Superficie Specifica la superficie del Punto Vendita. Classe spazio lineare Esprime in metri lineari lo spazio espositivo. FORMAT Il FORMAT è una definizione tecnica, che permette di descrivere il tipo di configurazione degli scaffali, la tipologia di prodotti e l'assortimento presenti nel Punto Vendita. È opportuno precisare che l'attribuzione di codici e descrizioni non è affatto vincolata, ma può essere effettuata liberamente dall'utente. Se il Cluster configurato risulta già presente nel sistema, il programma provvede a proporlo con possibilità di selezione, cliccando sull'apposito drill-down . Alla luce di quanto detto, la tabella Cluster si presenta come un valido metodo di classificazione dei Clienti, che consente di conseguire diversi vantaggi, rappresentati ad esempio, dalla possibilità di interessare nelle elaborazioni tutti i Clienti appartenenti ad uno specifico Gruppo Acquisti, piuttosto che ad un'altro, o tutti i PdV appartenenti ad una insegna. 15 - Configurazione Cluster La Configurazione consente di valorizzare tutte le entità relative al Cluster e si realizza nella seguente videata: Configurazione Cluster 1.1.4 - Tabelle Classificazione Articoli     1.1.4 - Tabelle Classificazione Articoli: Marche - Composizione Articoli - Made In 2. Marche La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino , d'impostare il campo Marca richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificati (accessibile con il tasto F8 ). Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione. Tabella Marche 3. Composizione Articoli La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino , d'impostare il campo Composizione richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8 ). Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione. Tabella Composizione   12. Made-In La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino , d'impostare il campo Made-In richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8 ). Il campo anagrafico Made-In è presente nella videata Dati Aggiuntivi dell'Articolo, cliccando sull'apposito drill-down . Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione. Tabella Made-In 1.1.4.1 - Tabelle Classificazione Articoli: 1. Gruppi e Sottogruppi Articoli Rel. 6.4.1.0 In questa tabella devono essere inseriti i Gruppi e i Sottogruppi da utilizzare per la codifica degli Articoli di Magazzino. È gestita per ogni Ditta presente nel sistema. Ditta Gruppo/Sottogruppo Il codice Gruppo/Sottogruppo è un numerico di 8 cifre: la parte intera (3 cifre) identifica il Gruppo, mentre quella decimale (5 cifre) indica il Sottogruppo. Esempio: Codice Gruppo/Sottogruppo 1,000 = Gruppo 1 Codice Gruppo/Sottogruppo 1,001 = Gruppo 1 e Sottogruppo 1 Gestione Antiparassitari L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Antiparassitari, per gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo specificato. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = No 1 = stampa Dichiarazione 2 = stampa Registro e Dichiarazione A differenza della scelta 0 , che evidentemente non abilita la Gestione Antiparassitari, le scelte 1 e 2 consentono entrambe di stampare sulla Dichiarazione di Vendita gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo indicato, selezionando l'opzione 2 inoltre, questi stessi Articoli saranno stampati anche sui Registri di Carico/Scarico Presidi Sanitari . Gestione differenze commerciali Attivando quest'indicatore (valore 1 ), gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo specificato saranno inclusi nella stampa del report Differenze Condizioni Commerciali . % Riduzione Acquisti (Plafond) È possibile impostare la percentuale massima di scostamento del prezzo netto degli Ordini/Documenti di Vendita, rispetto alle Condizioni Commerciali in essere. Lasciando a 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo. Controllo disponibilità Articolo Questo check-box serve ad indicare su quali Gruppi/Sottogruppi s'intende attivare il controllo giacenza, in fase d'immissione Documenti di Consegna, dai moduli Ciclo Attivo e Produzione e Distribuzione Gas . Se questo controllo è attivo, il programma provvederà a verificare la disponibilità degli Articoli inseriti nel Documento di Consegna, allo scopo di evitare l'immissione di prodotti con giacenza negativa. Attivare preliminarmente il  check-box Ctrl disp. in Documenti Consegna  sui Parametri Funzionali Ditta . Articoli di tipo «Food» Questo check-box è attivabile solo in fase di codifica di un Sottogruppo, per indicare che gli Articoli appartenenti a quel Sottogruppo sono di tipo food. Gestione Conai Per attivare gli automatismi utili al calcolo del Contributo CONAI, è necessario innanzitutto classificare gli Articoli come «Articoli da Imballo», attivando l'apposito indicatore. Per ciascuna tipologia (alluminio, legno, carta, vetro e altro) poi, è possibile creare un Sottogruppo in cui indicare l'Entità del Contributo per tonnellata e l'eventuale percentuale di riduzione acquisti (plafond) . Esposizione in Fattura Dal valore impostato in questo campo dipende la modalità di esposizione del Contributo CONAI in Fattura: 0 = analitica 1 = sintetica Entità contributo Indicare l'entità del contributo ambientale per materiale . L'elenco dei vari contributi è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). I contributi sono espressi in Euro al Kg. Dati Anagrafici È possibile associare ad un Gruppo/Sottogruppo le seguenti informazioni: Modalità applicazione Il valore di quest'indicatore specifica la modalità di applicazione degli Articoli inclusi nel Gruppo/Sottogruppo. Sono previsti i seguenti valori: 0 = Articoli utilizzati sia nelle Vendite che negli Acquisti 1 = Articoli utilizzati solo per le Vendite 2 = Articoli utilizzati solo per gli Acquisti 9 = Modalità di applicazione del Sottogruppo uguale a quella del Gruppo Valorizza Scarichi Co.An. Per le Ditte su cui è attiva la Gestione degli Scarichi Co.An., in fase d'immissione dei Documenti di Magazzino relativi a questa tipologia di Scarichi (Documenti di Tipo Q o L ), il Prezzo proposto per i vari Articoli sarà determinato in base al valore attribuito a questo parametro. I valori previsti sono: 0 = da Causale (il criterio di valorizzazione sarà assunto dalla Causale di Magazzino) 2 = Costo Medio Ponderato 3 = Costo Medio Annuo 4 = Costo Standard 5 = Ultimo Costo Codice Marca/Famiglia Il Codice impostato in questo campo, ovviamente se diverso da spazio , sarà proposto in automatico in fase di codifica degli Articoli di Magazzino associati al Gruppo/Sottogruppo in esame. Contropartita Ricavi e Costi La valorizzazione di questi campi consente, in fase d'inserimento dell' Anagrafica Articoli , di acquisire le suddette informazioni direttamente dalla tabella Gruppi/Sottogruppi associata all'Articolo. Dati Fabbisogno del Periodo Fonte dati Il valore di quest'indicatore determina, per Gruppo/Sottogruppo, la fonte da cui acquisire i dati per calcolare il Fabbisogno del Periodo . I valori previsti sono: 0 = Ordini Vendita in essere 1 = Storico consumi Consegne, Scarichi produzione e Scarichi vari   Importante! I dati relativi allo Storico prodotto saranno assunti solo se è stato aggiornato lo Storico Movimentazione del Periodo . 2 = Ordini Vendita e Storico consumi I dati saranno assunti da entrambe le fonti, solo che dalle quantità rilevate dallo Storico consumi saranno detratti gli eventuali Ordini Vendita 3 = Storico prodotto Associando ad un Gruppo/Sottogruppo la fonte Storico prodotto (valore 3 ), in fase di calcolo Fabbisogno del Periodo , questo sarà determinato tenendo conto delle Quantità prodotte nel Periodo storico di competenza (campo successivo).   Importante! I dati relativi allo Storico prodotto saranno assunti solo se è stato aggiornato lo Storico Movimentazione del Periodo . 5 = Ordini Vendita ricorrenti Periodo storico Se il valore del campo Fonte dati fa riferimento allo Storico (valori 1 , 2 o 3 ), in questo campo deve essere indicato il periodo storico di competenza: 0 = Periodo A.P. 1 = Mese precedente 2 = Periodo precedente (numero giorni uguale al periodo del Fabbisogno) Periodicità storico Specificare in che modo ripartire lo Storico nel periodo del Fabbisogno da esaminare. I valori previsti sono: 1 = data attuale 4 = quindicinale 5 = fine mese 9 = fine periodo 11 = lunedì 12 = martedì 13 = mercoledì 14 = giovedì 15 = venerdì 16 = sabato 17 = domenica Gestione Imbottigliamento Gas Tipologia Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia degli Articoli inclusi nel Gruppo/Sottogruppo: 0 = generici 1 = gas 2 = noli 3 = trasporti Importante! Impostare ad 1 quest'indicatore su tutti i Gruppi/Sottogruppi degli Articoli appartenenti alla Tipologia Gas. La corretta valorizzazione di questo campo è indispensabile ai fini del report Situazione Clienti , perchè permette al programma di classificare correttamente gli Articoli. Profilo etich. È possibile diversificare il layout di stampa delle Etichette di Produzione , in base al Gruppo/Sottogruppo di Gas contenuto nella bombola (specificato nell' apposito campo  della Anagrafica ). Se in questo campo Non è indicato un profilo specifico, sarà assunto di default quello standard (avente estensione «.1E»). Sono ammessi valori compresi tra  1 e 9 , mentre spazio identifica il profilo standard. Descrizione Tipi Vuoto Questa sezione è utile per la Gestione Supporti e Vuoti a Rendere perché consente di creare, nell'ambito del Sottogruppo, un'ulteriore classificazione in dieci Gruppi. La descrizione può essere impostata direttamente dall'Utente. Esempio: ARTICOLO MARCA/FAMIGLIA TABELLA VUOTO Pedane Europa 0001 9950,0001 ** Pedane ** 1 Pedane Europa Pedane Italia 0001 9950,0001 ** Pedane ** 2 Pedane Italia Tabella Gruppi/Sottogruppi Magazzino 1.1.4.18 - Tabelle Classificazione Articoli: 18. ECR - Classificazione Articoli Per ottimizzare la supply chain di un Centro Distribuzione, è indispensabile avere una visione dettagliata e completa di tutte le possibilità di fornitura, che confluiscono nel sistema ECR - Efficient Consumer Response . In considerazione di questo, la tabella ECR risulta funzionale alla classificazione di ogni singolo Articolo di magazzino, in base ad una codifica di tipo «Standard». La presenza di quest'apposita struttura di classificazione si rivela di estrema utilità per migliorare il servizio di fornitura del Ce.Di. ai Punti Vendita e poi da questi ai Clienti finali. Una codifica appropriata degli Articoli di magazzino inoltre, permette l'estrazione di situazione contabili, di vendita e di acquisto, con riferimento ad ogni Categoria, Sub-Famiglia o Gruppo, a seconda del grado di dettaglio richiesto. In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di una struttura articolata in 5 entità distinte: Reparti Settori Categorie Sub-Famiglie Gruppi. Il Codice E.C.R. attribuito a ciascun Articolo codificato, risulta dall'abbinamento dei codici Reparto, Settore, Categoria, Sub-Famiglia e Gruppo. Tabella ECR - Classificazione Articoli 1.1.4.20 - Tabelle Classificazione Articoli: 20. Raggruppamenti Articoli Rel. 6.4.1.0 Da questa funzione è possibile inserire i Raggruppamenti da utilizzare per la codifica degli Articoli di Magazzino (3° videata - Logistica/Produzione). Più precisamente, da questa funzione, l'Utente può gestire: il Formato il Confezionamento la Tipologia di Pesata tutti i 9 Raggruppamenti dell'Articolo Relativamente ai 9 Raggruppamenti dell'Articolo, è prevista la possibilità di personalizzare per Ditta, le Descrizioni (estesa, ridotta e tooltip) riportate in videata, attraverso la Tabella procedurale NOM -Nomenclatura . 1.1.4.8 - Tabelle Classificazione Articoli: 8. Brand/Sub-Brand Un ulteriore elemento di classificazione per gli articoli e per i servizi è il  Brand ( marca ), utile ad identificarli univocamente, al fine di differenziarli da altri, offerti dalla concorrenza. Allo scopo di voler eventualmente specializzare un Brand, permette anche la gestione del proprio Sub-Brand. La presenza di questa tabelle consente, pertanto, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino , d'impostare il campo Brand e Sub-Brand , richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8 ). La funzione di manutenzione permette di inserire prima il Brand, con relativa descrizione, e successivamente i vari Sub-Brand ad esso associati. Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.   Nell'esempio sopra riportato, "Brico In" corrisponde al brand del prodotto e "Casa" al suo sub-brand. 1.1.4.9 - Tabelle Classificazione Articoli: 9. Unità di Misura In questa tabella sono codificate le Unità di Misura degli Articoli di Magazzino . Allo stato attuale, degli elementi di questa tabella, inseriti contestualmente all'installazione dei moduli Ciclo Attivo e Magazzino , solo gli ultimi dieci sono suscettibili di modifica da parte dell'Utente. Tabella Unità di Misura 1.1.5 - Parametri Calcolo     1.1.5.1 - Parametri Calcolo: 1. Sconti Rel. 6.1.3.0 La Gestione degli Sconti è subordinata alla valorizzazione di questa tabella, in cui definire le condizioni di sconto riservate ai Clienti/Fornitori oppure da applicare agli Articoli. La tabella può contenere fino ad un massimo di 80 Gruppi Sconto differenti, con conseguente possibilità di associare, a ciascun Cliente/Fornitore oppure Articolo, un'ampia scontistica. Gli 80 Gruppi Sconto sono visibili in un'unica videata in formato data-grid e l'Utente può assegnare, a ciascuno di essi, un'eventuale Descrizione . Per assegnare una Descrizione ai Gruppi Sconto, è necessario accedere alla manutenzione della tabella procedurale  TGS -Tipologia Gruppi Sconto del modulo Gestione Servizi . Modalità Operativa Con l'impostazione del Codice Sconto , che identifica univocamente la tabella Sconti, il programma visualizza il data-grid per l'inserimento o la modifica dei Gruppi Sconto: ogni Gruppo Sconto può contenere fino ad un massimo di 5 percentuali di sconto differenti (gestite a scaglioni). Per accedere alla modifica di un Gruppo Sconto, cliccare sul pulsante corrispondente e, al termine delle modifiche, digitare Exit (tasto Esc o F11) per posizionarsi sulla Convalida . A questo punto, impostando Accept (tasto F12), le modifiche diventano definitive, mentre con Exit le modifiche Non vengono apportate e il cursore ritorna sul campo Codice Sconto. Tabella Sconti: parziale della videata Per agganciare la tabella Sconti ad un determinato Cliente/Fornitore, è sufficiente impostare il Codice Sconto nel campo Tabella Sconto  dell' Anagrafica Cliente (2° videata) e/o nel campo Codice Sconto  dell' Anagrafica Fornitore (2° videata). L'aggancio tra la tabella Sconti e l'Anagrafica del Cliente/Fornitore consente al sistema di proporre in automatico, in fase d'immissione Ordini e Documenti di Acquisto/Vendita, le percentuali di sconto definite in questa fase. Per agganciare la tabella Sconti ad un determinato Articolo, invece, è necessario impostare il Gruppo Sconto nel corrispondente campo  dell' Anagrafica Articolo . 1.1.5.3 - Parametri Calcolo: 3. Provvigioni Rel. 6.1.7.0 Il Modulo dispone di due apposite tabelle, per codificare distintamente le Provvigioni Base ed Extra da accordare agli Agenti. Ogni tabella può contenere fino ad un massimo di 80 Gruppi Provvigione differenti, con conseguente possibilità di associare, ad ogni Agente, ben 80 fasce per Articolo. Gli 80 Gruppi Provvigione sono visibili in un'unica videata in formato data-grid e l'Utente può assegnare, a ciascuna di esse, un'eventuale Descrizione . Per assegnare una Descrizione ai Gruppi Provvigione, è necessario accedere alla manutenzione della tabella procedurale  TGP -Tipologia Gruppi Provvigione del modulo Gestione Servizi . Modalità Operativa Impostare i seguenti campi: Codice Provvigione Questo Codice identifica univocamente la tabella Provvigioni. In fase d'Inserimento di una nuova Provvigione, è prevista la possibilità di assumere i valori da una Provvigione già esistente. Dal punto di vista operativo, dopo l'impostazione di un nuovo Codice Provvigione, il programma visualizza un apposito pulsante : cliccando su di esso si attiva la find-grid per la selezione della Provvigione da cui assumere i dati. Provvigione valida dal In fase d'Inserimento di una nuova tabella, è richiesto di specificare la data d'Inizio Validità delle Provvigioni, mentre in fase di manutenzione, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco di tutti i periodi inseriti. Dopo l'impostazione di questi primi campi, il programma visualizza il data-grid per l'inserimento o la modifica dei Gruppi Provvigione: Tipo Calcolo Il valore di quest'indicatore specifica la modalità adottata per determinare l'importo della Provvigione: 0 = Percentuale la Provvigione è calcolata in percentuale sull'importo della Fattura al netto dell'IVA 1 = Valore x Quantità la Provvigione è data dal prodotto tra l'Importo inserito e la Quantità dell'Articolo Le Provvigioni saranno sempre calcolate nell'unità di conto della Ditta. Provvigione Se il Tipo Calcolo è impostato a 0 (zero) , in questa cella deve essere indicata la Percentuale della Provvigione, mentre se il Tipo Calcolo è impostato a 1 , deve essere inserito direttamente l'Importo della Provvigione, Per accedere alla modifica di un Gruppo Provvigione, cliccare sul pulsante corrispondente e, al termine delle modifiche, digitare Exit (tasto Esc o F11) per posizionarsi sulla Convalida. A questo punto, impostando Accept (tasto F12), le modifiche diventano definitive, mentre con Exit le modifiche Non vengono apportate e il cursore ritorna sul campo Codice Provvigione. Tabella Provvigioni: parziale della videata Per agganciare la tabella Provvigioni ad un determinato Agente, è sufficiente impostare il Codice Provvigione nel campo Tabella Provvigione  della  Anagrafica Agente ; mentre per agganciare la tabella Provvigioni ad un determinato Articolo, è necessario impostare il Gruppo Provvigione nel corrispondente campo  della  Anagrafica Articolo . 1.1.9 - Ditta     1.1.9.1 - Ditta: 1. Dati Anagrafici Rel. 6.2.0.0 I Dati Anagrafici di ogni Ditta presente nel sistema sono organizzati in modo omogeneo e distribuiti su quattro videate: 1° Dati Identificativi Ditta 2° Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione 3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni 4° Altri Dati 1° Dati Identificativi Ditta I Dati Identificativi della Ditta, tra cui Denominazione/Ragione Sociale, Indirizzo, Codice Fiscale/Partita IVA e Sede Legale, confluiscono nell' Anagrafica di Base e, pertanto, Non è necessario inserirli, se all'interno di sono già interessati da altre relazioni. Anagrafica Ditta: 1° videata Stato Sociale Impostare S se trattasi di Società oppure, per Persona fisica o Ditta individuale, indicare M (Maschio) o F (Femmina) a seconda del sesso Codice ISO Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ) sono disponibili tutti i Codici ISO dei Paesi Membri della CE. Per l'Italia, il Codice ISO è corrisponde alla sigla IT . Partita IVA/Codice fiscale Su entrambi i campi è attivo un meccanismo di controllo, diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di dato non congruo, il programma lo accetta solo se forzato con il tasto F3 . Security Class Assicura il controllo sui dati della Ditta, inibendone l'accesso agli Utenti non autorizzati e aventi cioè, un livello di sicurezza (Tipo utente) più basso (valore più alto) rispetto a quello indicato nel relativo campo. Codice Attività È un elemento assunto dalla relativa tabella  e, per le Ditte che gestiscono più Attività, questo Codice identifica quella principale. Il Codice Attività è un dato necessario per la stampa delle Dichiarazioni Fiscali e di Reddito.  È attiva la ricerca con il tasto F8 . Chiusura esercizio contabile - Anno contabile L'opportuna valorizzazione di questi campi è essenziale per assicurare il corretto funzionamento di e garantire l'affidabilità delle principali funzioni relative alla Prima Nota e agli Adempimenti Contabili e Fiscali. Indicatori Passaggio Anno I campi Stato Chiusure , Chiusure Magazzino e Chiusure Vendite evidenziano lo stato di avanzamento delle operazioni di Passaggio Anno . Al fine di garantire l'affidabilità del sistema informativo, si raccomanda di Non modificare arbitrariamente il valore di questi indicatori, che sono infatti aggiornati automaticamente dalle funzioni che eseguono il Passaggio Anno . Stato Chiusure Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Contabile relativo al modulo Amministrazione . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 1° Fase:  Apertura nuovo Esercizio 1 1 2° Fase:  Chiusura/Apertura Conti 7 7 3° Fase:  Ratei e Risconti 8 8 4° Fase:  Passaggio Finale 0 Chiusure Magazzino Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Magazzino . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 Apertura nuovo Esercizio 1 1 Azzeramento 2 2 Aggiornamento Esistenze Iniziali A.C. 3 3 Valorizzazione 4 4 Valorizzazione Magazzino Fiscale 5 5 Statistiche Acquisti 8 8 Passaggio Finale 0 Chiusure Vendite Indica lo stato corrente del Passaggio Anno relativo al modulo Ciclo Attivo . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 Apertura nuovo Esercizio 1 1 Fatturato 2 2 Agenti 5 5 Statistiche 8 Ultima Valorizzazione Magazzino É aggiornato in automatico dal sistema, quando si effettua la fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino . Campo solo evidenziativo. Periodicità Dichiarazione IVA Il valore impostato in questo campo specifica la periodicità adottata dalla Ditta per la Dichiarazione IVA. Sono previsti i seguenti valori: 0 = mensile 1 = trimestrale 2 = trimestrale no interessi Mese Ultima Chiusura Indica il mese dell'ultima Liquidazione IVA: l'aggiornamento di questo campo è eseguito in automatico dal sistema, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA periodica o annuale. Se la Liquidazione da ristampare è quella di Gennaio, impostare 0 (zero) nel campo Mese Ultima Chisura. Registro IVA di gruppo Un valore diverso da 0 (zero) è associato alle Ditte gestite con Registro IVA di gruppo: se nell'ambito di uno stesso studio, si utilizzano diversi Registri IVA di gruppo, il valore (da 1 a 9 ) inserito in questo campo ne specifica la Serie. Unità di Conto Riporta il codice della Valuta adottata dalla Ditta: per default è proposto il valore 6 = Euro . La modifica del valore originale di questo campo avviene sotto esclusiva responsabilità di chi la effettua. Password Ditta Costituisce un ulteriore livello di controllo sull'accesso ai dati aziendali ed è gestito in modo quasi nominativo: è infatti una parola-chiave , che permette di inibire l'accesso agli Utenti non autorizzati, con notevoli vantaggi in termini di sicurezza. Codice Banca Specifica la Banca d'appoggio della Ditta ed è un elemento della relativa tabella . Numero C/C Indica il numero di C/C della Ditta ed è così composto: le prime due cifre equivalgono al CIN europeo (cifre di controllo delle coordinate IBAN), la terza cifra equivale al CIN italiano (cifra di controllo delle coordinate IBAN) e le successive 12 al numero di conto vero e proprio. Trattasi di campi necessari ai fini della gestione dell'F24 telematico. Codice SIA - Codice univoco CBI I valori impostati saranno proposti in automatico in fase di Generazione flussi Ri.Ba. , S.D.D. (ex RID), S.C.T. (Bonifici SEPA) e Ordini di Pagamento (formati Testo ed XML). 2° Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione Gli Indicatori Sottosistemi permettono una facile personalizzazione delle funzioni di tanto che, in base al valore di ognuno di essi, è possibile abilitare o disabilitare funzionalità e gestioni. Considerati complessivamente, offrono una visione d'insieme della configurazione scelta dall'Utente per la gestione della Ditta. Vanno impostati con attenzione, al fine di garantire la corretta integrazione tra i moduli del sistema informativo: per tale ragione, il loro controllo è riservato al Servizio Assistenza Genesys Software, che ne raccomanda la modifica solo se guidata. Indicatori Sottosistemi Gruppo Piano dei Conti Consente di personalizzare la struttura del Piano dei Conti adottato dalla Ditta. Il valore 0 (zero) indica l'utilizzo del Piano dei Conti standard , mentre un valore maggiore individua il Gruppo Piano dei Conti che s'intende adottare. Una volta impostato, il Piano dei Conti Non va più modificato. Gestione Cespiti Ammortizzabili Un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Cespiti Ammortizzabili sulla Ditta. Nell'ambito della Gestione Cespiti Amm.li, è prevista la possibilità di prevedere la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali; per avvalersi di questa funzionalità, occorre impostare uno dei seguenti valori: 11 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 2 livelli 12 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 3 livelli 13 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 4 livelli Ovviamente, in caso di gestione gerarchica, occorre codificare opportunamente le Categorie Fiscali , nell'apposita tabella del modulo Cespiti Ammortizzabili . In fase di stampa del Registro Cespiti , se sulla Ditta è attiva la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, saranno forniti i totali a rottura di livello. Per attivare la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Gestione E/C Clienti - Fornitori Abilita la Gestione Partite Scoperte per i Clienti e/o Fornitori, nell'ambito del modulo Gestione Finanza . È necessario che risulti valorizzato anche l'omonimo indicatore, nell'Anagrafica del Cliente e/o Fornitore del quale gestire le Partite Scoperte. Gestione Portafoglio I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono: 1 = per abilitare la Gestione Portafoglio 2 = per abilitarla ai fini del castelletto scadenze Gestione Magazzino I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono: 1 = per abilitare la Gestione Magazzino 2 = per abilitarla ai fini dello Storico 3 = per abilitare lo Storico del Magazzino Fiscale Gestione Vendite L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Vendite: impostando il valore 2 è possibile attivare la Gestione Statistiche, a differenza del valore 3 che attiva anche la Gestione Trasporti. Gestione Ordini Un valore diverso da 0 (zero) attiva la Gestione Ordini sulla Ditta. Per prevedere l' evasione semplificata degli Ordini di Vendita , valorizzare a 2 quest'indicatore. È possibile attivare l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, anche sulle Ditte che gestiscono i Lotti: in questo caso, in fase di evasione semplificata degli Ordini di Vendita, se sulla Ditta è attiva la Gestione Lotti, e anche sul Deposito o sull'Articolo è attiva la Gestione Lotti, il programma richiederà l'impostazione del Lotto. Gestione Contabilità Analitica La Gestione della Contabilità Analitica può essere Ordinaria (valore 10 ) o Semplificata (valore 80 ): impostando un valore maggiore di 10 per la Contabilità Ordinaria, o maggiore di 80 per la Contabilità Semplificata, si attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e si ha la possibilità di specificare fino a 10 livelli di dettaglio. Esempio:   Valore 10 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1 ), ma Non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0 ) Valore 11 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1 ) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1 ) il valore massimo è 19 , che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli. Valore 80 abilita la gestione della Contabilità Analitica Semplificata (valore 8 ), ma non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0 ) Valore 81 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 8 ) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1 ) il valore massimo è 89 , che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli Storico altri Conti I valori previsti per quest'indicatore sono: 1 = abilita lo Storico 2 = abilita la gestione per la conciliazione delle operazioni bancarie, l'impostazione di questo valore è significativa ai fini della Gestione Partite Scoperte .  Gli indicatori che, pur essendo presenti nella videata sono stati omessi nella descrizione, sono flags per i quali l'attivazione coincide con l'impostazione del valore 1 e la disattivazione con l'impostazione del valore 0 (zero) . Stato Fasi di Elaborazione I campi presenti in questa sezione hanno una duplice finalità: da un lato, permetto all'Utente di conoscere in ogni momento le operazioni o elaborazioni in corso di esecuzione sulla Ditta e i terminali su cui sono eseguite o da cui sono state lanciate; dall'altra, sono indispensabili per garantire l'affidabilità di alcune funzioni, tra cui, ad esempio, le stampe definitive del Giornale Contabile e dei Registri IVA , di cui ne impediscono l'esecuzione, se vi è anche solo un terminale attivo in Prima Nota. Anagrafica Ditta: 2° videata 3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni Questa sezione fornisce informazioni di natura descrittiva, relativamente a ciascun Libro Sociale: tali informazioni riguardano il Luogo di conservazione e la Data di scadenza vidimazione (formato GGMMAAAA). Iscrizioni Raggruppa diverse informazioni, tra cui quelle relative al numero d'iscrizione della Ditta nei vari Registri pubblici e alla sua posizione INAIL ed INPS. Autorizzazione bollo virtuale È il numero di autorizzazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, a favore dei contribuenti che ne facciano richiesta, per assolvere virtualmente all'obbligo di versamento dell'imposta di bollo. Le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono richiedere necessariamente l'autorizzazione al bollo virtuale, essendo queste Fatture in formato non cartaceo. Anagrafica Ditta: 3° videata   Altri Dati Settore applicazione Questo campo permette di specificare il Settore di applicazione della Ditta (ad esempio: Azienda, Panifici, Pastifici, ...). Il valore di default è quello assegnato in sede di installazione. In fase d' Inserimento di una nuova Ditta, il Settore applicazione può sempre essere modificato; in fase di Manutenzione , invece, questo campo può essere modificato solo dagli Utenti con Security-Class 0 (zero) oppure 1 e, comunque, il programma richiede l'impostazione del tasto F3 , per confermare la modifica del Settore applicazione e l'eventuale inserimento della password (se impostata nel campo Password Ditta della 1° videata). Codice Natura Giuridica Tra i molti valori previsti per questo campo, è opportuno distinguerne i seguenti: 0 = Ditta individuale 1 = S.A.P.A. (Società in Accomandita per Azioni) 2 = S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata) 3 = S.P.A. (Società per Azioni) 4 = Cooperative e Consorzi 8 = Associazioni riconosciute 9 = Fondazioni 14 = Enti pubblici economici 15 = Enti pubblici non economici 22 = Società estere con sede principale in Italia 23 = Società semplice 24 = S.N.C. (Società in Nome Collettivo) 23 = S.A.S. (Società in Accomandita Semplice) Socio unico Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L. con Socio unico, questo check-box deve essere attivato. Codice Stato Società Il campo Stato può assumere i seguenti valori: 1 = Normale attività 2 = In liquidazione 3 = Fallimento o liquidazione coatta 4 = Attività estinta 9 = Esercizio provvisorio Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., questo campo deve essere necessariamente valorizzato e i valori ammessi sono 1 e 2 . In caso di Esercizio provvisorio (valore 9 ), la procedura di Passaggio Anno genererà comunque i movimenti di apertura anche per i Conti economici. Codice Situazione Quest'indicatore ammette i seguenti valori di attivazione: 1 = Inizio liquidazione, cessazione o fallimento 2 = Periodo successivo alla dichiarazione di fallimento/liquidazione 3 = Fine liquidazione 4 = Estinzione di attività soggetta a fusione/incorporamento 5 = Trasformazione di società non soggetta a IRPEG 6 = Periodo normale 7 = Periodo di estinzione di attività soggetta a scissione totale 9 = Trasformazione di società semplice Capitale sociale Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., è necessario specificare l'importo del Capitale sociale. Anagrafica Rappresentante Legale, Firma Dichiarante, Notaio I nominativi contenuti in questi campi, se già inseriti nell'Anagrafica di Base, possono essere semplicemente richiamati. Anagrafica Ditta: 4° videata 1.1.9.10 - Ditta: 10. Anagrafica Filiali Rel. 6.2.0.0 Questa Anagrafica è funzionale all'attivazione di una contabilità separata per le diverse Filiali, nell'ambito di una stessa Ditta: la contabilità è gestita sia per i Conti Economici che per quelli Finanziari. Presupposto indispensabile per la Gestione Filiali è l'attivazione del relativo indicatore , presente tra i Parametri Funzionali della Ditta. È possibile che, nell'ambito di una stessa Ditta, più Utenti si occupino disgiuntamente della Gestione Filiali: in considerazione di questo, è prevista la possibilità di assegnare a ciascuno di essi un proprio Codice Filiale . L'attribuzione di questo Codice permette al programma, in fase d'immissione Prima Nota , di proporlo in automatico. L'attribuzione del Codice Filiale all'Utente è un'operazione accessibile dalla funzione di Manutenzione Menù , nel modulo Gestione Servizi . La modifica di tale Codice invece, è consentita in base ai privilegi accordati all'Utente. Anagrafica Filiale: 1° videata Nel corpo della videata sono collocati i dati anagrafici della Filiale: la Ditta di appartenenza l' Indirizzo , il C.A.P. e la Città il numero di Telefono e l'indirizzo e-mail A seguire sono riportati: il codice e il nominativo del Responsabile il Deposito di riferimento e il Deposito resi il Centro di Costo/Ricavo associato alla Filiale la Filiale di rifatturazione In questa sezione sono presenti i campi per la gestione del Portale e i dati identificativi per la connessione: Portale Impostare il codice della Tabella Portale da agganciare alla Filiale. La Tabella Portale è una Tabella Procedurale presente nel modulo Gestione Servizi . User-Id Identificazione sul Portale. Password Password sul Portale. Nell'ambito delle funzioni di Sincronizzazione e SIGEA - Federfarma , User-Id e Password , indicati sulla Filiale, permettono d'identificare la cartella da cui prelevare gli Ordini presso il gestore del Servizio. Serie Numerazioni Ciclo Attivo I campi presenti in questa sezione servono a specificare la Serie di Numerazione da attribuire ai Documenti di Vendita e agli Ordini: Ft. Acc. Serie di Numerazione per le Fatture Accompagnatorie Ft. Imm. Serie di Numerazione per le Fatture Immediate Ft. Diff. Serie di Numerazione per le Fatture Differite NC Serie di Numerazione per le Note Credito In generale, il valore 0 ( zero ) determina l'attribuzione della Serie di Numerazione standard , mentre un valore diverso da zero determina l'assunzione di una Numerazione diversa da quella standard: in quest'ultimo caso, si consiglia di far corrispondere la Serie di Numerazione al codice della Filiale. Ad esempio, se la Filiale ha codice 10, sarebbe opportuno assegnare Numerazioni comprese tra 11 e 19. Importante! La Serie di Numerazione eventualmente impostata sul Deposito è prioritaria rispetto a quella indicata sulla Filiale; così come le Serie di Numerazione eventualmente impostate nei Parametri funzionali della Ditta prevalgono su tutte. Controllo su Serie L'attivazione di questo check-box comporta il controllo della Serie di Numerazione, in fase d'immissione in Prima Nota e in Prima Nota Cassa . Più precisamente, in entrambe le funzioni, il programma controllerà che la Serie impostata sia tra quelle previste sull'Anagrafica della Filiale indicata: se il controllo è positivo, la Serie sarà accettata, altrimenti sarà rifiutata. Se è attivo il Controllo su Serie , risultano validi anche i seguenti parametri: Prima Nota È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione , da utilizzare in Prima Nota Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire. L'impostazione del campo  Prima Nota Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in Prima Nota . Se impostato 9999 , invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista. Prima Nota Cassa È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione , da utilizzare in Prima Nota Cassa . Le Serie di Numerazione impostate in questa sezione sono valide anche ai fini della Prima Nota. Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire. L'impostazione del campo  Prima Nota Cassa Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in Prima Nota Cassa . Se impostato 9999 , invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista. Anagrafica Filiale: 2° videata Capienza Giornaliera Colli - Pallets - Valore In questi campi è possibile indicare la quantità massima di Colli e Pallets, nonchè il relativo Valore, che la Filiale può ricevere giornalmente. Giorni Sicurezza Il valore inserito in questo campo è sommato ai giorni di consegna impostati sul Fornitore, ai fini del calcolo della Scorta Minima. % Alert La percentuale inserita in questo campo è utilizzata per determinare lo stato di alert (rosso o arancio) , nella gestione dei prodotti sotto scorta. % Tolleranza I dati inseriti in questa sezione sono utili in fase di Entrata ed Uscita Merci, per quantificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata: se lo scostamento rilevato è maggiore della percentuale di tolleranza, il programma emette apposita segnalazione all'Utente, che potrà comunque procedere, forzando con il tasto F3 . Entrata Merci La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Entrata Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata dal Fornitore. Uscita Merci La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Uscita Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata al Cliente. Min var. Prezzi In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo , è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti inferiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente. Max var. Prezzi In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo , è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti superiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente. in Valore assoluto È possibile impostare lo scostamento anche in valore assoluto: in questo caso è valido sia per variazioni in eccesso che per variazioni in difetto, del nuovo prezzo rispetto al precedente. Solo competenza amministrativa Se è attivo questo flag , il Ce.Di. che lo gestisce sarà escluso dalle funzioni del Ciclo Attivo e Ciclo Passivo , che riguardano l'aggiornamento automatico tra Ce.Di. diversi. Magazzino Il valore di questo flag rivela le condizioni del magazzino: 0 = No ubicazioni 1 = Normale 5 = Saturo 11 = Magazzino normale senza gestione della Contabile Pallets 15 = Magazzino no saturo senza gestione della Contabile Pallets 99 = Rifatturazione In caso di scelta dei valori normale o saturo , la differenza consiste nei diversi criteri utilizzati per la locazione della merce. Limite n. Colli Proposta Indica il numero massimo di Colli che possono essere indicati nella Proposta di Consegna: se raggiunto il limite impostato, per la parte eccedente sarà generata un'altra Proposta. ODV diversi per ricorrenze L'attivazione di questo check-box comporta la generazione di Ordini di Vendita diversi per tutti quegli Articoli che risultano di tipo «ricorrenza». Centralizzazione freschi Se la centralizzazione freschi (deperibili e ortofrutta) è attiva, gli Ordini di Vendita saranno automaticamente generati sulle Filiali assegnate ai prodotti deperibili e a quelli dell'ortofrutta. Colore sfondo È possibile applicare un colore di sfondo ai campi relativi al Codice e alla Denominazione della Filiale (l'elenco dei colori disponibili è visualizzabile nella finestra dell' help in linea ). Il valore 0 (zero) indica che non è applicato alcun colore di sfondo. 1.1.9.11 - Ditta: 11. Anagrafica Depositi Rel. 6.4.8.0 Questa tabella include le informazioni relative ai magazzini fisici, di cui l'Azienda dispone per la movimentazione della merce. Codice Ditta Impostare il Codice della Ditta a cui appartiene il Deposito. Codice Deposito Impostare il Codice e la Descrizione da attribuire al Deposito. Indirizzo - Città - C.a.p. - Provicia Natura È possibile specializzare la natura del Deposito. I valori ammessi sono: 0 = non definita (di default ) 5 = magazzino 10 = silos/serbatoio 15 = cisterna 20 = cella frigo 30 = deposito viaggiante 40 = deposito presso terzi 45 = deposito di terzi Tasti Label L'Anagrafica Depositi è organizzata nelle seguenti videate: Anagrafica Depositi - 1° Videata Profilo etich. Centri di Costo e Ricavo Indicare i Centri di Costo e Ricavo su cui far confluire rispettivamente, i movimenti di carico e scarico del Deposito selezionato. L'impostazione di questi campi è subordinata alla gestione della Contabilità Analitica . I Centri di Costo e Ricavo specificati in questi campi saranno assunti, solo se non risulta valorizzata la Contropartita Ricavi e Costi  nell' Anagrafica Articoli . Conto Generale Indicare il Conto Generale su cui far confluire i movimenti d'incasso, generati dall'acconto imputato in fase Immissione Documenti Consegna . L'aggiornamento di questo campo è effettuato in automatico dal programma, contestualmente alla registrazione dei movimenti d'incasso, relativi al Deposito selezionato. Serie Numerazioni Specificare la Serie di Numerazione da attribuire ai Documenti di Vendita. Impostando 0 (zero) , il programma assume come Serie di Numerazione quella standard ; per un valore maggiore di 0 (zero) invece, è assunta una Numerazione diversa da quella standard , che si consiglia di far coincidere con il Codice Deposito . Codice Agente È un elemento della tabella Agenti ed è proposto in automatico dal programma, in fase d' Immissione Documenti Consegna . Codice Filiale Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, specificare su quale Filiale è gestito il Deposito. Se questo campo risulta valorizzato, in fase d'immissione Ordini e Documenti Vendita , sarà controllata in automatico la relazione Deposito - Filiale di competenza. Deposito Resi Se sulla Convenzione è attiva la gestione dei resi, il Deposito selezionato sarà utilizzato per generare il Documento di Reso corrispondente. Il Deposito impostato in questo campo è assunto anche in fase di generazione automatica del Documento di Reso, dalla funzione Varia & Archivia dei Documenti di Consegna (per le Aziende del Cluster Panifici Industriali). Causale conferma allestimento In questo campo è possibile indicare la Causale di Magazzino da utilizzare per generare il Documento di Consegna (il programma controlla che abbia Tipo documento  da 0 a 5 ). Se è impostata, in fase di Conferma Allestimento , sarà proposta questa Causale anzichè quella abitualmente in uso. Questa implementazione permette di gestire il Deposito di emissione dei Documenti e, quindi, emettere ad esempio i D.d.t. da un Deposito e le Fatture accompagnatorie da un altro. Tratta partenza Iniziali - C.a.p. Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Trasporti , specificare le Iniziali e il C.a.p. della Tratta di Partenza. In fase d'Immissione Documenti di Acquisto/Vendita, i dati impostati sono utilizzati per proporre in automatico la Località di partenza. L'impostazione di questi campi inoltre, è utile in fase di Valorizzazione Trasporti, al fine d'individuare la Tratta da applicare. Evasione Ordini semplificata Ripristina stato OdV In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato. Impostando il valore 9 - Come su Ditta , invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta ( check-box Ripristina stato evasione ). Ripristina stato OdA In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Acquisto, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato. Impostando il valore 9 - Come su Ditta , invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta ( check-box Ripristina stato evasione ). Gestione Tentata Vendita La sezione Tentata Vendita si compone dei seguenti campi: Attiva Gestione Se il Deposito è attivo ai fini della Tentata Vendita , il valore di questo flag indica la tipologia di documenti che è possibile elaborare. Sono previsti i seguenti valori: 0 = Non attiva 1 = Ordini Clienti + Tentata Vendita 2 = solo Tentata Vendita Nel caso il Deposito gestisca solo la Tentata Vendita , questo potrà gestire missioni integrative; altrimenti per aggiornare il mezzo dovrà essere eseguita la funzione di Chiusura Giro . Valore 1 = Ordini Clienti + Tentata Vendita Le nuove Proposte dei Clienti potranno essere elaborate ed aggiornate sul dispositivo, soltanto se questo ha eseguito la fase di Chiusura Giro . Valore 2 = solo Tentata Vendita L'Ordine di integrazione potrà essere elaborato solo se lo stato del dispositivo risulta «in Consegna» o se questo ha eseguito la fase di Chiusura Giro . In quest'ultimo caso però, le Proposte dei Clienti  Non potranno essere elaborate ed aggiornate sul dispositivo. Iter Solo Tentata Vendita Nel caso di Tentata Vendita , l'aggiornamento del dispositivo deriva dall'immissione di un Ordine di trasferimento, intestato ad un soggetto che corrisponda al «Cliente», che a sua volta identifica il deposito viaggiante. Sostanzialmente dovrà trattarsi dello stesso Conto Cliente specificato sull'Anagrafica del Deposito. L'immissione dell'Ordine in sede genererà una Proposta di Consegna, che sarà rilevata mediante il dispositivo e quindi utilizzata per l'allestimento del mezzo. In questo caso, anche se sul mezzo risultano ancora delle bombole e/o degli accessori, le quantità allestite andranno ad integrare quanto già in dotazione tanto che, rispetto al valore « 1 - Ordini Clienti + Tentata Vendita», l'aggiornamento del dispositivo Non avverrà contestualmente alla stampa del Ddt di Tentata Vendita, ma quando dal dispositivo sarà eseguita la richiesta di integrazione. La richiesta di integrazione effettuata dal dispositivo provvederà, innanzitutto, ad inviare in sede eventuali consegne non ancora trasmesse e solo al termine, ad aggiornare totalmente il dispositivo, con tutte le informazioni (bombole e articoli) assunte dai vari Ddt di Tentata Vendita ancora in essere. In questo caso, sia le bombole che gli articoli accessori saranno distinti per Documento di Tentata Vendita, in modo da permettere, in fase di consegna, di stampare, per ogni bombola e articolo, il Ddt di Tentata Vendita di riferimento. Proprio per le caratteristiche dell'iter procedurale, i dispositivi di sola Tentata Vendita Non potranno eseguire la fase di Chiusura Giro Parziale . La fase di Chiusura Giro invece, comporta la generazione di un documento di passaggio interno tra il «Deposito mezzo viaggiante» e il «Deposito sede». Il Documento di passaggio interno conterrà: l'elenco dei Ddt di Tentata Vendita ancora aperti gli articoli e le bombole aggiornate dal dispositivo alla sede L'attivazione di questa check-box consente d'impostare anche i campi successivi: Codice Conto Indicare il Conto associato al Deposito, su cui saranno generati i Documenti di Passaggio Interno, tra il Deposito di scarico e quello di carico degli Articoli. È richiesto che il Conto impostato sia un Conto Cliente. Giri abilitati Se questi campi risultano valorizzati, le funzioni di Aggiornamento Dispositivo per Tentata Vendita esporteranno automaticamente tutte le Anagrafiche dei Clienti, associati ai Giri specificati. In questo modo è possibile suddividere i Clienti di competenza, tra i vari Depositi viaggianti. Anagrafica Depositi - 1° videata Anagrafica Depositi - 2° Videata Articoli inventariabili Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Deposito dalle funzioni inventariali. In particolare, i valori previsti sono: 0 = No Non sarà generato alcun Inventario su questo Deposito 1 = Sì Il Deposito sarà gestito ai fini dell'Inventario 2 = Sì, ma non valorizzazione Il Deposito sarà gestito solo ai fini degli Inventari a Quantità e, pertanto, nel caso si scelga di effettuare un Inventario all'Ultimo Costo, questo Deposito Non sarà preso in considerazione I Depositi su cui è impostato il valore 2 (Sì, ma non valorizzazione) Non saranno elaborati negli Inventari alla Data. Ai fini delle Rettifiche inventariali, invece, saranno utilizzati anche questi Depositi e saranno comunque valorizzati. Allestimento Consumer Unit L'attivazione di questo check-box consente di effettuare l'Allestimento delle Consegne anche per singola Consumer Unit dell'Articolo. È attivabile solo se sulla Ditta Non è attiva la gestione delle Unità di Misura alternative per Articolo. Mappatura magazzino Questo parametro è utile per la la gestione dell' Inventario assistito da RMHd . Può assumere i seguenti valori: 0 = nessuna organizzazione (mappatura) 5 = organizzato per aree/corsie 10 = mappato con ubicazioni gestite dal sistema (attualmente non implementato) Modalità allocazione Questo campo può assumere i seguenti valori: 0 = Non gestita 5 = Standard Cerca le Ubicazioni di stocking adeguate ad accogliere l'Unità di carico, partendo da quella più vicina al posto picking. 10 = Ubicazioni assegnate Alloca nelle Ubicazioni già assegnate all'Articolo, partendo da quella più vicina al posto picking. Gestione Abbassamenti Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Abbassamenti, il valore di questo campo specifica la tipologia delle unità di carico, che devono passare dalla zona di picking, durante la fase di Allestimento. Sono ammessi i seguenti valori: 10 = tutte le unità di carico 11 = collettame e mix-pallet 12 = collettame, mix-pallet e pallet incompatibili Impostare 0 (zero) se non è attiva la Gestione Abbassamenti. Modalità Inventario Questo parametro è utile per la la gestione dell' Inventario assistito da RMHd . Può assumere i seguenti valori: 0 = standard 5 = assistito da RMHd (terminalini) Gestione Contabile Pallet Analogamente all'indicatore nei Parametri Funzionali Ditta , per attivare la Gestione Contabile Pallet sul Deposito, occorre impostare il valore  5. Attenzione! Se si utilizza un Deposito su cui Non è attivo quest'indicatore, Non sarà generata la movimentazione del pallet. Gestione Lotti Ciclo Passivo - Ciclo Attivo La presenza di due indicatori distinti permette di differenziare la Gestione dei Lotti, a seconda che si operi nell'ambito del Ciclo Passivo o del Ciclo Attivo . In entrambi i casi, un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Lotti sul Deposito selezionato e comporta, in fase d'immissione dei movimenti di carico/scarico, la richiesta del Codice Lotto da assegnare alla partita in ingresso o da cui scaricare le quantità in uscita. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì, facoltativa 5 = Sì, sempre   È importante considerare che: se ad esempio il flag è attivo sull'Articolo e non sul Deposito, non sarà richiesta l'indicazione di quest'ultimo, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino e di Vendita. Lotto di Produzione - Formato Corrisponde al Lotto di Carico degli Articoli, da proporre in fase di Produzione. La smorfia del Lotto di Produzione è costituita dai seguenti due campi: il primo è alfanumerico e corrisponde al prefisso del codice il secondo è numerico e si basa sulla Data Operazione degli Articoli prodotti. L'elenco dei formati previsti per la Data Operazione si attiva impostando il tasto F10 . Il programma propone in automatico un esempio del codice Lotto di Produzione, in base alla data odierna. Per evitare modifiche accidentali, in caso di modifica dei campi Lotto o Formato, è richiesta all'utente la forzatura (tasto F3 ). Dispositivo RMH L'attivazione di questa check-box indica che è utilizzato un Dispositivo RMH, nelle operazioni di entrata merce, abbassamento ed allestimento. Identificativo L'Identificativo del Dispositivo RMH, se valorizzato, permette d'indirizzare alcune missioni prioritariamente al Dispositivo indicato. Stato Dispositivo È possibile specificare lo Stato del Dispositivo RMH utilizzato. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = disponibile 3 = allestimento in corso 5 = allestito 20 = in consegna 25 = chiusura parziale 30 = chiusura totale SSCC La corretta composizione del codice SSCC richiede l'impostazione dei seguenti campi: Prefisso SSCC , che contiene il codice dell'Azienda codice Linea/Coopacker (2 cifre) Progressivo SSCC (4 cifre) La presenza di questi campi permette di ottimizzare la composizione del codice SSCC, generato in automatico dalle funzioni relative alla Gestione tracciabilità. Anagrafica Depositi - 2° videata Allestimento FIFO Dalla videata Dati Logistica, cliccando sul tasto label Allestimento Fifo , si attiva una window in cui è possibile indicare i Settori di Produzione per i quali applicare l'Allestimento FIFO. Per prevedere l'Allestimento FIFO su tutti i Settori di Produzione, indicare 9999 nella window . Inoltre, il check-box Lotto unico , se attivo, comporta che, in fase di Allestimento, sarà assegnato un Lotto unico per referenza, laddove ci sia capienza. Anagrafica Depositi - 3° Videata Anagrafica Depositi - 3° videata 1.1.9.4 - Ditta: 4. Dati di Servizio Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili. Nell'ambito di questo gruppo, è possibile distinguere le seguenti tabelle: 1. Numerazioni La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della prima nota e alle stampe fiscali. 2. Assegnazione Conti Standard Di fondamentale importanza, questa tabella consente l'associazione tra le voci che la compongono e alcuni elementi del Piano dei Conti . L'inserimento di tali voci è guidato, per ognuna di esse infatti, è richiesta l'impostazione del codice di uno specifico conto. 3. Assegnazione Conti Standard Diversi La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come diversi, in quanto ad uso e discrezione dell'utente. 4. Parametri funzionali Consentono l'attivazione di Gestioni verticali , nell'ambito di un modulo preesistente, e sono utili alla gestione del credito I.V.A. anno precedente. 1. Numerazioni Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della prima nota e la corretta progressione dei numeri e delle date, nonché una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di . In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di immissione (input), l'altra alla fase di stampa (output). Si noti che esiste un'entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni serie di numerazione. Dati Input La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione della prima nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i dati di cui sopra. Particolare importanza assumono i seguenti campi: Numero Registrazioni Prima Nota Indica il numero delle operazioni di Prima Nota, eseguite a partire dall'inizio dell'anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale. Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3 . Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate . Sbilancio Prima Nota Se durante la fase d' Immissione prima nota si verificasse uno sbilancio, il relativo valore sarebbe salvato in questo campo ed evidenziato nella videata della prima nota. Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, in quanto provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbero di effettuare registrazioni, se non nella data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia. Numero Documenti/Righe IVA L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di stampa dei registri I.V.A. Dati Output In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numeraria dei tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di queste informazioni avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'utente, salvo casi eccezionali. Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori: la data i progressivi dare e avere il progressivo dell'ultimo movimento il numero e la data dell'ultima operazione annotata sul giornale contabile il numero e la data dell'ultima fattura di vendita il numero e la data dell'ultima fattura di acquisto. Numerazioni. 2. Assegnazione Conti Standard Questa tabella consente a di conoscere i codici di specifici elementi del Piano dei Conti , utili all'esecuzione di alcune funzioni che, altrimenti, richiederebbero l'intervento dell'utente. In altre parole, se si considerano le funzioni automatiche di passaggio anno , queste non hanno bisogno di interagire con l'utente durante la loro esecuzione, proprio perché i codici relativi ai conti Bilancio di apertura, Bilancio di Chiusura, Profitti e Perdite, etc. sono ottenuti direttamente da questa tabella. Una nota di rilievo merita l'organizzazione di questa tabella composta da 999 elementi (i primi 9 riservati, gli altri liberi), ognuno dei quali è esso stesso una tabella di 10 conti standard. Se per esempio, c'è una referenza al conto standard 546 , il riferimento è alla sesta voce dalla 54 -esima tabella. Parlare dei Conti Standard come di riferimenti rapidi da inserire, nelle causali contabili o nelle anagrafiche dei clienti/fornitori come contropartita abituale, sarebbe riduttivo. In realtà i vantaggi offerti sono molteplici, essi infatti consentono: L'attivazione di automatismi . Una volta strutturata una causale e completata con i Conti Standard, durante l'immissione della prima nota, i codici dei conti interessati saranno proposti in automatico a tutto vantaggio dell'operatore, che riscontrerà un miglioramento in termini di prestazioni e di tempo. L'astrazione dai codici assegnati agli elementi del particolare Piano dei Conti. Se si dovesse indicare sulle causali contabili direttamente il codice del Piano dei Conti , si dovrebbe strutturare la stessa causale contabile, per ogni ditta gestita da . Questo inconveniente, molto serio in caso di gestione multiaziendale, è risolto elegantemente dai Conti Standard. La riduzione dell'intervento dell'operatore , nell'eventualità sorgesse la necessità di associare ad un Conto Standard, un codice diverso del Piano dei Conti (poiché generalmente un Conto Standard ricorre più volte ed in diverse entità della base di dati), oppure, durante l'esecuzione di alcune funzioni che attingono informazioni sui codici dei conti, direttamente dalla tabella dei Conti Standard. Assegnazione Conti Standard. Con la release 5.2.3.0, per le installazioni che dispongono del modulo E22 Cespiti ammortizzabili , è stata implementata la gestione degli ammortamenti anticipati con il metodo del doppio binario. A tale scopo occorre aggiornare la tabella dei conti standard con l'inserimento dei seguenti elementi: 73 -> conto Ammortamento indeducibile per Interferenza Fiscali 74 -> conto Ammortamento indeducibile beni immateriali (che non è legato al disinquinamento) libero (utilizzare qualunque codice) -> conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali Inoltre, è stata aggiornata la causale automatica per la rilevazione della vendita/dismissione delle immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del fondo recupero interferenze fiscali (vedi information E22 Gestione cespiti ammortizzabili ). Per attivare l'automatismo occorre integrare la causale 22600 con il rilancio alla 22640 Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del conto standard della colonna dare in luogo del codice 298 impostare il conto standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali). 3. Assegnazione Conti Standard Diversi A differenza dei precedenti, dei quali la Genesys Software S.r.l. se ne riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard diversi, da collegare alle causali contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999. È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi. In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse.  Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul bottone corrispondente al conto da verificare ed ottenere così, se il conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa. Assegnazione Conti Standard Diversi. 4. Parametri funzionali Questa tabella è predisposta all'inserimento di alcuni Parametri utili all'attivazione di specifici controlli, eseguiti in automatico da . Dati di Servizio: Parametri funzionali. Lunghezza codice articolo In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema provvede ad accertare che la lunghezza dello stesso corrisponda a quella indicata nel campo in oggetto. Quest'indicatore può assumere valore 0 (zero), per indicare una lunghezza di tipo variabile e con un'estensione massima di 18 caratteri, o un valore maggiore di zero per indicare invece una lunghezza fissa .  Il controllo sul Codice Articolo è subordinato all'impostazione di una lunghezza fissa . Natura codice articolo In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema accerta che la natura dello stesso coincida con quella indicata in questo campo, rifiutando eventuali valori errati, ossia di tipo diverso rispetto a quello impostato. I valori di attivazione previsti per questo parametro sono: 0 = Alfanumerico 1 = Numerico 2 = Alfabetico 3 = Alfanumerico con allineamento a sinistra. Il Codice Articolo, anche se numerico, è sempre allineato a sinistra. S erie numerazione Confermando il valore 999 proposto in automatico, il sistema assumerà come Serie di Numerazione quella Standard , oppure quella eventualmente specificata sul Deposito ; impostando un valore diverso invece, in fase d' Immissione dei Documenti di Vendita , i contatori dei Documenti saranno assunti dalla Serie specificata. Documenti ITALIA accompagnatori La Serie di Numerazione inserita in questo campo, solo se diversa da 999 , sarà assunta per l'emissione di Documenti di Trasporto, Bolle e Fatture accompagnatorie. Documenti ITALIA Note Credito Indicando una Serie Numerazione diversa da 999 , questa sarà assunta per l'emissione delle Note Credito. Documenti ESTERO La Serie di Numerazione impostata in questo campo, solo se diversa da 999 , sarà assunta per l'emissione di tutti i Documenti (D.d.t., Bolle, Fatture, Note Credito...) relativi a Clienti esteri . L'identificazione di Cliente estero dipende dal valore del campo anagrafico Allegato IVA . I valori ammessi sono: 2 = CE 3 = Extra CE 4 = Repubblica di San Marino. D ocumenti vendita Numero Decimali Listini Vendita È utilizzato nelle funzioni di Aggiornamento Listini , allo scopo di arrotondare il prezzo di fatturazione al numero di decimali indicato. Il valore di inizializzazione è 4, altri valori ammessi sono 2 e 3. Filiale Fatturazione Per le Ditte su cui risulta attiva la Gestione Filiali, la valorizzazione del presente indicatore, unitamente al codice della Filiale da interessare alla Fatturazione, consente, in fase di Emissione Fatture Differite , di: eludere il controllo sulla Filiale di emissione dei D.d.t.: sarà emessa un'unica Fattura anche nell'ipotesi in cui ad uno stesso Cliente risultino emessi D.d.t. su Filiali diverse generare la partita aperta e quindi i movimenti contabili sulla Filiale di Fatturazione specificata. G estione difformità Attivazione In fase di valorizzazione dei d.d.t. passivi, se questo campo risulterà spuntato, sarà attivata la verifica della fattura rispetto ai documenti, registrata in Entrata Merci e, in caso di disparità, sarà generata una difformità. O rdini vendita 1.1.9.4 - Ditta: 4. Dati di Servizio 1.1.9.4.1 - Dati di Servizio: 1. Numerazioni Rel. 6.3.0.0 Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire la corretta progressione dei Numeri e delle Date, attribuiti ai Documenti di Ordine, Vendita, Acquisto e Magazzino, nonchè una serie di controlli diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di La gran parte dei dati è gestita in automatico dal programma in fase di registrazione: di ciascun Documento sono riportati la Data e il Numero, mentre per i Documenti stampati in definitivo  sono indicati anche il Numero di Pagine e le relative Righe. Si consiglia di prestare particolare attenzione alla manutenzione di questi dati, poichè potrebbero causare problemi in fase di Aggiornamento Contabile e nella progressione dei Documenti emessi. Serie Individua la Serie Numerazione che si desidera consultare: standard o personalizzata per ogni singolo Deposito. Documenti diversi di magazzino Implementata la possibilità di assegnare automaticamente una Numerazione progressiva a tutti i Documenti di Magazzino immessi ed appartenenti ad una delle tipologie di seguito indicate: i - Inventario Fisico j - Rettifiche Inventariali I - Inventari J - Movimenti di Rivalutazione/Svalutazione L - Scarichi a Produzione M - Carichi da Produzione S - Sostituzione W - Costi Accessori m - Attesa Nota Credito da Fornitori La definizione di  Documenti immessi è stata utilizzata per sottolineare che questa funzionalità riguarda solo i Documenti immessi manualmente dall'Utente, mentre per i Documenti generati dalle funzioni automatiche , anche se appartenenti ad una delle suddette tipologie, la Numerazione sarà assegnata secondo il metodo previsto in ciascuna funzione. Dalla tabella delle Numerazioni di Servizio della Serie indicata sul Documento, sarà utilizzato appunto questo campo ( Documenti diversi di magazzino ). Estensione In questi campi è possibile impostare l'Estensione da aggiungere al Numero del Documento corrispondente. In particolare, le Estensioni sono state previste per tutti i Documenti di Vendita e Magazzino: Documenti di Trasporto Bolle di Consegna e di Tentata Vendita Fatture di Vendita e Fatture Pro-Forma Fatture e Ricevute Fiscali Note Credito Autofatture Ordini Clienti Documenti di Reso da Clienti, Documenti di Scarico «Vari» e Diversi di Magazzino L'Estensione può avere una lunghezza massima pari a 5 caratteri alfanumerici , compreso l'eventuale carattere di separazione dell'Estensione dal Numero Documento: così, ad esempio, se si vuole utilizzare il carattere « / » per separare il Numero Documento dall'Estensione, è sufficiente che questo sia impostato come primo carattere nel campo Estensione. Previa modifica del profilo di stampa, è possibile stampare l'Estensione (utilizzando il campo «TC0») del Numero Documento, allo scopo di differenziare il Numero per tipologia di documento. Per le Fatture di Vendita e le Note Credito , utilizzare la stessa Estensione prevista per i Registri IVA (compreso il separatore), in modo da far coincidere i due Numeri. In fase di Passaggio Anno , le Estensioni saranno riportate sul nuovo Anno e, di conseguenza, se l'Anno è utilizzato come Estensione (ad esempio: 1234/2013), occorrerà modificare le Numerazioni del nuovo Anno per aggiornarne il valore. Le Estensioni sono gestite per Attività e Serie . Rich. Preventivo Implementata la possibilità di specificare la Numerazione da attribuire alle Richieste di Preventivo. Progressivi Carichi/Scarichi Riporta il valore dei Progressivi di Carico/Scarico risultanti dall'ultima stampa del Giornale Magazzino . Totale Documenti La funzione di questo contatore è quella d'indicare il numero di registrazioni eseguite dai moduli Ciclo Attivo e Magazzino , a partire dall'inizio dell'Anno contabile. Ultimo viaggio È possibile variare il Totale Documenti, forzando il contatore con il tasto F3 : quest'operazione però, potrebbe generare dei movimenti con chiavi duplicate .   Dati di Servizio: Numerazioni 1.1.9.4.3 - Dati di Servizio: 3. Assegnazione Conti Standard Diversi L'utente può codificare liberamente i Conti Standard Diversi da collegare alle Causali Contabili, ai Clienti e ai Fornitori: in questo caso, sono a disposizione i codici compresi tra 10 e 999 . In ogni elemento della tabella, è preferibile raggruppare Conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi un titolo significativo. Dati di Servizio: Assegnazione Conti Standard Diversi 1.1.9.4.4 - Dati di Servizio: 4. Parametri Funzionali Rel. 6.4.7.0 Questa tabella è predisposta all'inserimento di alcuni Parametri, utili all'attivazione di specifici controlli eseguiti in automatico nelle varie funzioni. I Parametri Funzionali sono organizzati nelle seguenti videate: Le videate sono accessibili mediante gli appositi tasti label sotto il campo Ditta, nonchè mediante i tasti page up e page down , digitati in corrispondenza della Convalida. Dati di Servizio: Parametri funzionali. Parametri Funzionali: Videata Proprietà Articoli Lunghezza Codice Articolo In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema controlla che la lunghezza dello stesso corrisponda a quella indicata. Quest'indicatore può assumere valore 0 (zero) , per indicare una lunghezza di tipo variabile e con un'estensione massima di 18 caratteri, o un valore maggiore di zero per indicare invece una lunghezza fissa .  Il controllo sul Codice Articolo è subordinato all'impostazione di una lunghezza fissa . Natura Codice Articolo In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema controlla che la natura dello stesso corrisponda a quella indicata in questo campo, rifiutando eventuali valori errati, ossia di tipo diverso rispetto a quello impostato. Sono previsti i seguenti valori: 0 = alfanumerico 1 = numerico 2 = alfabetico 3 = alfanumerico con allineamento a sinistra Il Codice Articolo, anche se numerico, è sempre allineato a sinistra. Ctrl disp. in Documenti Consegna Attivando questo check-box , in fase d'immissione di un qualunque Documento di Consegna, il programma provvederà a controllare la disponibilità degli Articoli inseriti, allo scopo di evitare che nel Documento siano presenti prodotti con giacenza negativa. Oltre all'attivazione di questo check-box , è necessario indicare i Gruppi/Sottogruppi degli Articoli candidati al controllo giacenza. A questo scopo, attivare il check-box Controllo disponibilità Articolo , nella tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli . Il controllo è eseguito in fase d'immissione Documenti di Consegna dai moduli Ciclo Attivo e Produzione e Distribuzione Gas . Tipologia Sconto Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia di Sconto con la quale gli Articoli sono concessi abitualmente. Il valore impostato, infatti, sarà proposto di default in fase d'inserimento di un nuovo Articolo. Sono previsti i seguenti valori: 0 = nessuno Sconto 40 = Sconto Merce 41 = Sconto Natura Cessionario Std. Per le Ditte che consegnano sia Articoli propri che Articoli di terzi, il Cessionario indica il «proprietario» dell'Articolo, quindi può coincidere con la Ditta stessa oppure individuare una Ditta esterna. Ai fini delle funzionalità di excarta, è necessario che il Cessionario sia indicato sia sulla Ditta che sugli Articoli di Magazzino . Il programma proporrà di default il Cessionario standard della Ditta, in fase d'inserimento di un nuovo Articolo e d'immissione Ordini di Vendita e Documenti di Consegna . I Cessionari devono essere preventivamente codificati nell' apposita tabella  del Ciclo Attivo . Serie Numerazione Confermando il valore 999 proposto in automatico, il sistema assumerà come Serie di Numerazione quella Standard , oppure quella eventualmente specificata sul Deposito ; impostando un valore diverso invece, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita , i contatori dei Documenti saranno assunti dalla Serie specificata. Documenti ITALIA: Accompagnatori La Serie di Numerazione inserita in questo campo, solo se diversa da 999 , sarà assunta per l'emissione di Documenti di trasporto, Bolle e Fatture accompagnatorie. Documenti ITALIA: Note Credito Indicando una Serie Numerazione diversa da 999 , questa sarà assunta per l'emissione delle note credito. Documenti ESTERO: D.d.t. - Altri Documenti Questi campi permettono di specializzare la Serie Numerazione dei Documenti esteri. Più precisamente, l'Utente può specificare due Serie di Numerazione distinte: una per i D.d.t./Bolle, l'altra per le Fatture di fine periodo, le Fatture pro-forma, le Fatture accompagnatorie e le Note Credito. Se impostato il valore 999 , invece, il programma proporrà in automatico la Serie di Numerazione indicata sulla Filiale o sul Deposito movimentato. Sono interessate a questa implementazione le funzioni di: Immissione Documenti di Consegna Fatturazione di Fine Periodo Estero Conferma delle Proposte di Consegna in Documenti le funzioni di Modifica Tipo Documento le funzioni che generano in automatico i Documenti di Vendita (ad esempio i Contratti di Abbonamento attivi) Importante! Gli Utenti che gestiscono già una Serie di Numerazione per i Documenti Estero, devono inserire questo numero anche nel campo Altri Documenti .   Serie Numerazione per Fattura Elettronica Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, specificare la Serie da attribuire alle Fatture differite/Note Credito PA ed, eventualmente, anche la Serie per le Fatture immediate: i valori impostati saranno proposti in automatico, con possibilità di modifica. In fase d'immissione di una Fattura immediata/Nota Credito PA, se in questi campi Non è stata indicata una specifica Serie di Numerazione, sarà assunta quella impostata sulla Filiale. Documenti Vendita Chiusura Periodo Il valore di questo parametro indica se la data di Ultima Contabilizzazione  debba essere considerata come limite, in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita dal Ciclo Attivo . I valori previsti sono: 0 = No     per non applicare alcun controllo 1 = con Blocco     La Chiusura Periodo sarà gestita in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita, senza la possibilità di forzare una data  uguale  o  anteriore  rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione. 2 = con Blocco e Forzatura     La Chiusura Periodo sarà gestita in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita, con la possibilità di forzare l'inserimento di una data  uguale  o  anteriore  rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione. La forzatura richiede l'impostazione del tasto  F3 . Controllo Numerazioni Questo parametro permette di attivare il controllo sulla Numerazione dei Documenti di Vendita, in fase di Contabilizzazione . I valori previsti sono: 0 = No     per non applicare alcun controllo 1 = con Blocco     Il controllo sulle Numerazioni è attivo e, in caso di anomalia, il programma non consentirà la contabilizzazione del Documento. 2 = con Blocco e Forzatura     Il controllo sulle Numerazioni è attivo ma, in caso di anomalia, è possibile comunque contabilizzare il Documento, impostando il tasto forzatura  F3 . Decimali Listini Vendita È utilizzato nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo di fatturazione al numero di decimali indicato. Il valore di inizializzazione è 4 , altri valori ammessi sono 2 e 3 . Filiale Fatturazione Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Filiali, l'impostazione della Filiale di Fatturazione consente, in fase di emissione delle Fatture differite, di eludere il controllo sulla Filiale di emissione dei D.d.t., quindi emettere un'unica Fattura anche nell'ipotesi in cui, ad uno stesso Cliente, risultino emessi D.d.t. su Filiali diverse. Inoltre, la Filiale di Fatturazione sarà assunta anche per valorizzare i movimenti contabili e le partite scoperte, in sostituzione di quella indicata sui Documenti di Consegna (D.d.t. e Fatture accompagnatorie). Si precisa che: qualora la Filiale di fatturazione Non sia stata indicata e i D.d.t. risultino emessi da Filiali diverse, saranno generate Fatture distinte per Filiale. Dettaglio Lotti L'attivazione del presente indicatore, con impostazione dei valori 1 o 2 , comporta la visualizzazione delle informazioni sui Lotti, con possibilità di specificare se includerle nello stesso documento o in un documento allegato. I valori previsti sono: 0 = No 1 = sul Documento 2 = sul Documento Allegato Stampa Dettaglio Di.Ba. Per i Prodotti Finiti, in fase di stampa dei Documenti, prevede l'esplosione del dettaglio dei Componenti di Base e degli Intermedi definiti nell' Anagrafica Di.Ba. Sono previsti i seguenti valori: 0 = No 1 = Documenti accompagnatori 2 = Tutti ( Documenti accompagnatori, Note Credito, Fine Periodo ) Dettaglio Articoli Composti Attivare il presente check-box per gestire il dettaglio dei Componenti Articoli, in fase d'immissione/manutenzione di Preventivi (Tipo Documento l elle ), Ordini e Documenti di Vendita. Bollo virtuale Le Aziende che emettono Fatture Elettroniche alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono attivare questo check-box . L'attivazione del Bollo virtuale riguarderà tutte le Fatture emesse e non solo quelle elettroniche. Se questo check-box è attivo, in presenza di bollo, sarà stampata al piede della Fattura la dicitura «DM-17-GIU-2014». Stampa documenti ausiliari Dipendentemente dal valore di quest'indicatore, in fase di Conferma Proposte di Consegna, sarà possibile stampare, insieme al Documento di Vendita, solo la Lista di Carico o solo la Scheda di Trasporto. Più precisamente, i valori ammessi sono: 0 = per Non stampare alcun Documento ausiliario 1 = per stampare sia la Scheda di Trasporto che la Lista di Carico 2 = per stampare solo la Lista di Carico 3 = per stampare solo la Scheda di Trasporto Gestione Difformità Attiva L'attivazione di questo check-box comporta, in fase di Valorizzazione D.d.t. passivi , il confronto tra l'importo della Fattura di Acquisto e l'importo dei Documenti registrati in Entrata Merci. In caso di incongruenza tra i due importi, sarà generata una difformità. Tolleranza difformità È possibile impostare una percentuale, entro la quale la difformità rilevata si ritiene tollerata e pertanto, in fase di Valorizzazione D.d.t. passivi , Non sarà segnalata all'Utente. Max tolleranza difformità È possibile impostare un importo massimo di tolleranza, per cui la difformità rilevata, anche se inferiore alla % tolleranza impostata, sarà comunque segnalata all'Utente. Ordini Acquisti Check Evadibilità Questo parametro, se attivo, blocca l'evasione di un Ordine di Acquisto se questo Non risulta preventivamente elaborato dalla funzione Check Ordini Acquisto . Inoltre, per le Ditte su cui è attivo questo parametro, ogniqualvolta si modifichi un Ordine da Evadere (Stato E ), se le modifiche risultano convalidate, sull'Ordine modificato sarà ripristinato lo Stato Immesso (valore 7 ), per consentire nuovamente l'esecuzione della funzione di Check . Ripristina stato evasione In caso di modifica di un Documento che evade Ordini Clienti, attiva o meno il ripristino dello Stato dell'Ordine. Gestione Provvigioni Tipo Liquidazione Sono previsti i seguenti valori: 1 = Consegnato 2 = Incasso totale 3 = Incasso parziale   1 - Consegnato La Liquidazione delle Provvigioni sarà effettuata a prescindere dal fatto che il documento fiscale emesso al Cliente risulti incassato o meno. Questo tipo di liquidazione prevede la generazione dei movimenti provvigionali in modalità analitica , vale a dire per singolo documento emesso al Cliente (Ddt o Fattura Accompagnatoria) e la gestione delle provvigioni termina con la stampa della Fattura all'Agente.   2 - Incasso Totale La Liquidazione delle Provvigioni sarà effettuata soltanto se la Fattura Differita o Accompagnatoria risulta interamente incassata . Fino ad allora infatti, le Provvigioni dell'Agente risulteranno ancora «da liquidare».   3 - Incasso Parziale Le Provvigioni maturate sulle Fatture Differite o Accompagnatorie potranno essere liquidate in proporzione all'importo del documento effettivamente incassato. Qualora il metodo di liquidazione provvigioni all'Agente sia previsto  esclusivamente sul maturato , non sull'incassato della fattura, selezionare comunque il Tipo Liquidazione « 3 - Incasso Parziale » e Non eseguire le fasi di Conferma Liquidazione e Report Liquidazione . Nel caso di Incasso Totale o Parziale , i movimenti provvigionali saranno generati in modalità sintetica , quindi riepilogati per tipologia di documento (Fatture Differite e Accompagnatorie, Note Credito, Corrispettivi e altro). Tipo Calcolo Sono previsti i seguenti valori: 1 = Standard 2 = Tabelle Provvigioni 3 = Tabelle Provvigioni + Condizioni Commerciali   1 - Standard Sia in fase di Generazione che nelle altre funzioni della Gestione Provvigioni, Non sarà effettuato alcun ricalcolo, quindi saranno assunte la modalità di calcolo, l'aliquota e l'importo maturato, direttamente dalla riga del Documento di Vendita.   2 - Tabelle Provvigioni Sia in fase di Generazione che dalle altre funzioni della Gestione Provvigioni, sarà possibile variare la modalità di calcolo ( percentuale o €/quantità ), l'aliquota e l'importo delle provvigioni. Operativamente, sarà possibile emettere i Documenti di Consegna e fatturare, quindi definire, prima della Generazione delle Provvigioni, le tabelle provvigionali da adottare in fase di Generazione.   3 - Tabelle Provvigioni + Condizioni Commerciali In fase di aggiornamento dei movimenti provvigionali, le Provvigioni sono ricalcolate applicando sia le Tabelle Provvigionali sia eventuali Condizioni assunte dalle Promozioni e dai Listini personalizzati in essere alla data del Documento di Vendita. Attenzione! Ai fini delle Provvigioni saranno elaborati esclusivamente quei Documenti che: risultano fatturati , se si tratta di Ddt; oppure stampati , se si tratta di Fatture accompagnatorie, Note Credito o altro riportano un Codice Agente avente, nella relativa Anagrafica , una percentuale di partecipazione al capitale maggiore di zero Una volta eseguita la fase di Generazione Provvigioni , un'eventuale modifica alle Fatture o alle Note Credito Non produrrà alcun risultato sulla movimentazione delle provvigioni. Saranno scartati i movimenti relativi ad Articoli su cui Non è indicato il Gruppo Provvigionale mentre quelli relativi ad Articoli su cui è presente il Gruppo Provvigionale, ma non è stato generato l'importo provvigioni per mancanza dell'aliquota o di altri dati, saranno comunque elaborati con possibilità di ricalcolo. Fanno eccezione a questo principio coloro che hanno adottato il Tipo Liquidazione « 1 - Consegnato ». Magazzino I campi presenti in questa sezione sono utili per la gestione dell' Inventario assistito da RMHd . Mappatura Può assumere i seguenti valori: 0 = nessuna organizzazione (mappatura) 5 = organizzato per aree 10 = mappato con ubicazioni gestite dal sistema Se quest'indicatore assume valore 0 (zero) , risulterà prioritario rispetto a quello eventualmente impostato nell' Anagrafica Depositi (se gestito) . Inventario Può assumere i seguenti valori: 0 = standard 5 = assistito da RMHd (terminalini) Se quest'indicatore assume valore 0 (zero) , risulterà prioritario rispetto a quello eventualmente impostato nell' Anagrafica Depositi (se gestito) . Lotto convenzionale È il codice del Lotto standard da assegnare all'Articolo, in fase di acquisizione dell' Inventario assistito da RMHd . Operativamente, qualora l'Inventario sia stato generato per Lotto e il Lotto Non sia stato rilevato in fase di acquisizione dati da terminalino, sarà assunto in automatico il Lotto convenzionale. Per questa ragione, se è gestito l'Inventario assistito da RMHd, il Lotto convenzionale deve essere necessariamente impostato. Mediante un' apposita funzione , sarà poi possibile assestare il Lotto convenzionale su quelli definitivi. Il Lotto convenzionale deve essere inserito con Stato « B-Bloccato ». Ordini Vendita Check evadibilità Se questo indicatore è attivo, gli Ordini di Vendita, per poter essere considerati evadibili, devono essere preventivamente elaborati dalla funzione Check Ordini . I valori ammessi sono: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, solo Ordini manuali 3 = Sì, solo Ordini web Normalizzazione OdV La Normalizzazione dell'Ordine di Vendita consente l'adeguamento automatico della quantità, in base al TipoAllestimento indicato sull'Anagrafica Cliente. I valori ammessi sono: 0 = No 1 = Sì, solo inserimento 2 = Sì, sempre 3 = Sì, con conferma Metodo Normalizzazione Se il precedente indicatore risulta valorizzato, è possibile specificare il Metodo di Normalizzazione da applicare all'Ordine: 0 = Nessuno 1 = Arrotondamento Matematico     Arrotonda per eccesso o per difetto all'unità di carico, in base al  Tipo Allestimento  indicato sull'Anagrafica Cliente. Se il Numero Colli è inferiore al B&T dell'unità di carico, lo stesso è forzato al valore del B&T. 2 = Arrotondamento Matematico     È una variante al metodo precedente: per l'unità di carico non completata, è applicato un arrotondamento matematico allo strato. Anche in questo caso quindi, la Normalizzazione dell'Ordine è eseguita secondo il Metodo 1 e l'Ordine deve essere  almeno  di una unità di carico. 3 = Arrotondamento Matematico     È una variante al metodo precedente: per l'unità di carico non completa, è applicato un arrotondamento matematico sullo strato. Anche in questo caso, l'Ordine deve essere  almeno  di una unità di carico. Ripristina stato evasione In caso di modifica di un Documento che evade Ordini Fornitori, attiva o meno il ripristino dello Stato dell'Ordine. Piano Trasporti Il valore di questo parametro è utile in fase di elaborazione del Piano Trasporti , per indicare se il numero delle Unità di Carico deve essere assunto dall'Ordine (valore 0 ) oppure deve essere calcolato simulando l'Allestimento (valore 1 ). Giorni minimi consegna Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini Vendita . Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Giorni massimi consegna Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini Vendita . Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Controllo plafond Produzione Attivare questo check-box per richiedere il controllo sulla capienza del plafond, in fase di Immissione/Modifica Ordini Vendita . Serie ODV Web In questo campo è possibile indicare la Serie Numerazione da assumere in fase di generazione Ordini da web. Se è impostato il valore 999 , sarà assunta la Serie Numerazione 0 (zero) . Valido solo ai fini della Gestione Ce.Di. .   Produzione Divisione fresco Fabbisogno da OdP Il valore di quest'indicatore determina in che modo calcolare le Quantità da produrre, in fase di generazione del FabbisognodelPeriodo . Sono ammessi i seguenti valori: 0 = in fase di calcolo del Fabbisogno del Periodo, le Quantità da produrre saranno determinate in base alla disponibilità dei vari Articoli 1 = in fase di calcolo del Fabbisogno del Periodo, le Quantità degli Articoli da produrre saranno assunte dagli Ordini di Produzione in essere Import SSCC Se sulla Ditta è attiva la Gestione della tracciabilità alimentare, il valore di questo indicatore disciplina la funzione di Import SSCC da Produzione . Sono previsti i seguenti valori: 0 = No 1 = SSCC e lotti Saranno importati solo SSCC e Lotti. 2 = SSCC + Carico Saranno importati SSCC e Lotti e saranno generati i documenti di Carico da Produzione. 3 = SSCC + Carico/Scarico Saranno importati SSCC e Lotti e saranno generati i documenti di Carico da Produzione e Scarico a Produzione. La valorizzazione dei documenti di Carico sarà fatta in base al valore dei componenti scaricati, qualora l'Articolo interessato sia una Distinta Base. Viceversa, saranno valorizzati all'ultimo costo. I movimenti di Scarico saranno effettuati solo in presenza della Distinta Base. Per rendere definitivi i movimenti generati, occorre eseguire successivamente la funzione di  Conferma Prelievo . 4 = SSCC + Carico/Scarico Impostando il valore  4 , il programma si comporterà come descritto nel caso precedente, a condizione che esista la Distinta Base di ogni Articolo elaborato. In caso contrario, la funzione sarà interrotta e le anomalie riscontrate saranno riportate su di un report. A differenza della scelta precedente, in questo caso la conferma dei movimenti di produzione avviene contestualmente all'esecuzione del programma. RMH Missioni Max pile diverse per missione Se attiva la Gestione tracciabilità alimentare e la soluzione RMH, impostare il numero massimo di pile, da trasmettere al dispositivo remoto, nell'ambito di una stessa missione di allestimento. Max pile uguali per missione Se attiva la Gestione tracciabilità alimentare e la soluzione RMH, impostare il numero massimo di pile omogenee (stessa composizione), da trasmettere al dispositivo remoto, nell'ambito di una stessa missione di allestimento. Fabbisogno a Picking L'attivazione di quest'indicatore, utile alla gestione delle missioni RMH , permette di generare le missioni di abbassamento in base ai carichi da allestire. Quest'indicatore comunque, è subordinato al valore del parametro Gestione Abbassamenti , presente nell' Anagrafica Deposito . Nel dettaglio, potrebbero verificarsi le seguenti ipotesi: se il parametro Gestione Abbassamenti è uguale a 0 (zero) , non saranno mai generate missioni per il Deposito selezionato, indipendentemente dal valore dell'indicatore Aggiorna Fabbisogno a Picking se il parametro Gestione Abbassamenti assume valore maggiore di 0 (zero) e l'indicatore Aggiorna Fabbisogno a Picking è attivo, saranno generate missioni per rifornire l'area di allestimento, a seconda del valore assunto dal parametro Gestione Abbassamenti. Max roll per missione Indicare il numero massimo di roll da inviare al DSPm, per ciascuna missione di allestimento consegne. Se questo numero è uguale o maggiore di 10, le missioni Non saranno più suddivise in base ai roll, bensì per numero righe dell'Ordine. Note Documento Consegna Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile inserire delle Note da riportare sul Documento di Consegna, Si tenga presente tuttavia, che per motivi inerenti il layout di stampa dei Documenti, saranno riportati in stampa solo i primi 80 caratteri delle Note. Questo campo è utile ai fini della Tentata Vendita gestita nel modulo Produzione & Distribuzione Gas . Posizione Note Il valore di quest'indicatore determina la posizione in cui stampare le Note sul Documento di Consegna. I valori previsti sono: 1 = sulla Testa 3 = al Piede Input quantità omaggio Spuntando questo check-box , sul DSPm sarà attivata la possibilità d'indicare, in corrispondenza degli Articoli Non gestiti a Matricola (cioè tutti tranne gli Articoli Gas), la Quantità ceduta a titolo di Omaggio. In pratica, se l'Ordine Cliente prevede già la cessione di un Articolo a titolo di Omaggio, sul DSPm non sarà possibile modificare quest'informazione, in caso contrario, sul DSPm potrà essere selezionato/deselezionato apposito flag . Questo campo è utile ai fini della Tentata Vendita gestita nel modulo Produzione & Distribuzione Gas . Roll standard Indicare il Roll standard da utilizzare per l'Allestimento Consegne tramite DSPm; sarà data comunque priorità al Roll eventualmente indicato nell' Anagrafica Cliente Parametri Funzionali: videata Generali Parametri Funzionali: Videata Cliccando su questo tasto, si attiva in automatico la seguente window : Parametri Funzionali: videata Altri Parametri Addebito Interessi Causale Impostare la Causale da proporre in automatico, in fase di Generazione d.d.t. di Interessi per Ritardati Incassi (Modulo Gestione Finanza ). Voce Complementare Impostare la Voce Complementare da proporre in automatico, in fase di Generazione d.d.t. di Interessi per Ritardati incassi (Modulo Gestione Finanza ). Validazione Documenti Valida Documenti di Trasporto Per le Ditte che gestiscono i Metodi di Distribuzione Documenti (modulo Ciclo Attivo ), il valore di questo parametro indica se i Documenti di Trasporto (Bolle e Fatture accompagnatorie) devono essere «validati», cioè sottoposti alla fase di Validazione , prima di poter essere elaborati dalle funzioni che eseguono l'invio e-mail degli Avvisi di Spedizione e dei Documenti di Trasporto in formato PDF . Se la Ditta Non gestisce i Metodi di Distribuzione Documenti , lasciare a 0 (zero) l'indicatore, altrimenti impostare: 1 - Da Validare questo valore indica che i Documenti di Trasporto devono essere sottoposti alla fase di Validazione , prima di poter applicare i Metodi di Distribuzione Documenti 2 - Validati questo valore indica che i Metodi di Distribuzione possono essere applicati ai Documenti di Trasporto, senza dover eseguire preventivamente la fase di Validazione Valida Documenti Differiti Per le Ditte che gestiscono i Metodi di Distribuzione Documenti (modulo Ciclo Attivo ), il valore di questo parametro indica se i Documenti Differiti (Fatture e Note Credito) devono essere «validati», cioè sottoposti alla fase di Validazione , prima di poter essere elaborati ai fini della generazione files di Rifatturazione / EDI , Fatturazione Elettronica e invio e-mail in formato PDF . Se la Ditta Non gestisce i Metodi di Distribuzione Documenti , lasciare a 0 (zero) l'indicatore, altrimenti impostare: 1 - Da Validare questo valore indica che i Documenti Differiti devono essere sottoposti alla fase di Validazione , prima di poter applicare i Metodi di Distribuzione Documenti 2 - Validati questo valore indica che i Metodi di Distribuzione possono essere applicati ai Documenti Differiti, senza dover eseguire preventivamente la fase di Validazione Attenzione! Se questo indicatore è a 0 (zero) , Non sarà effettuata la generazione dei file di Rifatturazione e/o EDI . Altri Parametri Divisioni per Clienti L'attivazione di questo check-box abilita sulla Ditta la possibilità di gestire le Divisioni  per i diversi Clienti. Centro di Costo/Ricavo Spese Se valorizzato, il Centro di Costo/Ricavo Spese sarà proposto in sostituzione del Codice generico 9901, in tutti i casi in cui il Centro di Costo/Ricavo risulta a 0 (zero) , nel calcolo delle Spese sulla Fattura. In particolare: spese di trasporto spese varie calcolo bollo esenzione IVA calcolo bolli tratte IVA cessione gratuita Agente direzionale Per le Aziende del Settore Panifici, l'impostazione di questo campo permette di gestire l'Agente direzionale. Se indicato, in fase di Immissione manuale Ordini Clienti e di Generazione OdV da Ordini Ricorrenti , l'Agente direzionale sarà sostituito all' Agente anagrafico  del Cliente, qualora questo Non risulti valido. L'impostazione del  Periodo di Validità dell'Agente anagrafico deve essere effettuata in fase di Immissione Ordini Ricorrenti (pulsante in corrispondenza del campo Cliente ). Il controllo del Periodo di Validità dell'Agente si attiva solo se sussistono le seguenti condizioni: il Settore di Attività dell'Azienda è «Panifici» nell'Anagrafica del Cliente è stato indicato l'Agente nei Parametri Funzionali è stato impostato l'Agente direzionale Listino «Merce Omaggio» Il Listino indicato in questo campo sarà utilizzato, in fase di Immissione Documenti Consegna , per valorizzare gli Articoli ceduti a titolo di «Merce Omaggio». Più precisamente, in questo campo è possibile specificare uno degli 8 Listini previsti sulla Anagrafica Articolo . Inoltre, se il Listino «Merce Omaggio» è stato indicato, al termine dell'immissione/modifica di un Documento di Consegna, su cui sono presenti delle righe di sconto «Merce Omaggio», queste saranno comunque valorizzate, se sussiste una delle seguenti condizioni: se sul Documento sono presenti, per uno stesso Articolo, righe registrate come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», allora sulle righe «Merce Omaggio» sarà applicato lo stesso Prezzo Netto indicato sulle righe di Sconto Natura/Merce se il Documento di Consegna evade un Ordine, il programma verificherà l'esistenza di altri eventuali Documenti collegati all'Ordine e che presentano, per uno stesso Articolo, righe registrate come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», dalle quali sarà assunto il Prezzo Netto per la valorizzazione delle righe «Merce Omaggio» se, negli ultimi 15 giorni, sono stati emessi Documenti di Consegna intestati ad un determinato Cliente, il programma verificherà se, in questi Documenti, uno stesso Articolo è stato ceduto come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», perchè da queste righe sarà assunto il Prezzo Netto per la valorizzazione delle righe «Merce Omaggio» Calcolo Contribuzioni L'attivazione di questo check-box abilita il calcolo delle Contribuzioni sugli Ordini Fotolaboratorio. Gruppi Fatturazione Questo check-box , se attivo, abilita la gestione dei Gruppi Fatturazione sulla Ditta. Ricalcolo prezzi Quest'indicatore, se impostato ad un valore maggiore di 0 (zero) , attiva il ricalcolo automatico dei Prezzi indicati nell' Anagrafica Articoli . Più precisamente, i valori previsti sono: 0 = manuale 1 = in base alla % di Ricarico sul Costo Base 2 = in base alla % di Margine sul Costo Base 3 = ricalcolo % in base ai Prezzi impostati Statistiche B.I. Quest'indicatore serve ad attivare la Gestione delle Statistiche di Acquisto/Vendita su Data Warehouse (B.I.), nell'ambito del modulo Management . Statistiche B.I. Acquisti Il valore di quest'indicatore determina il criterio di aggregazione dei dati, ai fini delle Statistiche B.I. Acquisti. I valori previsti sono: 0 = Data Operazione le Statistiche saranno generate per Data Operazione 1 = Data Documento le Statistiche saranno generate per Data Documento Richieste di Approvvigionamento In questa sezione sono presenti parametri utili alla gestione delle Richieste di Approvv.to , nell'ambito del modulo Ciclo Passivo . Input prezzo Un valore maggiore di 0 (zero) abilita l'input del Costo dell'Articolo, in fase di Immissione Richieste di Approvv.to . Sono ammessi i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, obbligatorio Immissione Richieste L'attivazione di questo check-box abilita la possibilità di avvalersi di tutte le fasi che compongono la Gestione delle Richieste di Approvvigionamento, salvo eventuali personalizzazioni da definire sul Reparto . Al contrario, se disattivo, saranno saltate le fasi da Immissione a Programmazione e l'inserimento delle Richieste di Approvvigionamento dovrà avvenire dalla fase di Genera Ordini Lean . % Scostamento programmazione Se questo campo è valorizzato, in fase di Programmazione Richieste Approvv.to , il programma controllerà che lo scostamento tra il valore dell'ordinato e quello originariamente richiesto Non superi la percentuale impostata. Importo controllo servizi In fase di Programmazione Richieste Approvv.to , nel caso di Articoli «Servizi», per le Richieste d'importo Non superiore a quello minimo indicato in questo campo, non sarà controllata la % Scostamento. Controllo Reso Fisico Settore Articoli Indica il Settore degli Articoli da elaborare nella funzione Acquisizione Reso Fisico e, in mancanza di questo dato, Non è possibile accedere alla funzione. Articolo default L'Articolo impostato in questo campo sarà proposto di default nella funzione Acquisizione Reso Fisico , in modo da facilitare l'immissione del peso del reso. L'Articolo impostato deve appartenere al Settore specificato nel campo precedente e la sua Unità di Misura Base deve essere kg. Altri Dati Magazzino Gestione Storico Packaging Lo Storico Packaging consiste nel memorizzare, per ogni Cliente/Articolo e Fornitore/Articolo, le varie combinazioni di: Block & Tier Supporto utilizzato per l'Allestimento (pedane Eur, Cheap, ...) Natura della Cessione del Supporto (a rendere, a perdere, ...) È possibile memorizzare più combinazioni per uno stesso Articolo: queste saranno proposte in automatico in fase d'immissione degli Ordini di Acquisto o Vendita. Se interessati alla Gestione Storico Packaging, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Gestione Contabile Pallet Impostare il valore 5 - Sì , per attivare la Gestione Contabile del Pallet ai fini della movimentazione di magazzino. Se interessati alla Gestione Contabile Pallet, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Disattiva UM alternative L'attivazione di questo check-box inibisce la possibilità di codificare Articoli con Unità di Misura diversa da quella base. Righe Conferma Proposte In fase di Conferma Proposte di Consegna, se questo check-box è attivo, saranno visualizzate tutte le righe del Documento. In ogni caso, se la Gestione Lotti è «obbligatoria», le righe del Documento saranno visualizzate sempre e comunque. Parametri Funzionali: Videata I campi presenti nella videata Ce.Di. sono: Costo base assunto da Quest'indicatore permette di specificare da quale entità assumere il Costo base per il calcolo del Listino di Vendita. I valori previsti sono: 0 = Prezzo netto 1 = Netto/netto 2 = Commerciale Aggiorna Listini Cessione da Documenti Ciclo Passivo I valori previsti sono: 0 =No 1 =Sì 2 =abilita la possibilità d'inserire, in fase d'immissione degli Ordini Fornitori , dei Listini di Vendita «provvisori», che diventeranno «definitivi» in fase di registrazione dei documenti di Entrata Merci Generazione Ordini da flussi esterni Indica se generare un Ordine unico per generi vari e deteriorabili (valore 0 ) oppure Ordini distinti per natura (valore 1 ). Stampa Proposta Allestimento Impostabile solo se l'indicatore precedente è uguale a 0 (zero) . Sono previsti i seguenti valori: 0 = unica (stampa insieme sia i generi vari che i deteriorabili) 1 = per natura (stampa su pagine separate i generi vari e quelli deteriorabili) Gestione maggiorazione Cliente Indicatore per la gestione e la stampa della % di maggiorazione (% sconto al negativo), assunta dall'Anagrafica del Cliente oppure immessa in fase di Vendita al banco. Sono previsti i seguenti valori: 0 = applicata in presenza di condizioni commerciali particolari (Listini dedicati e Volantino) e stampata 1 = Non applicata in presenza di condizioni commerciali particolari 2 = Non stampata sui documenti di consegna; è stampato il prezzo netto 3 = Non applicata in presenza di condizioni commerciali particolari e Non stampata Per individuare che la % negativa è una maggiorazione, è assegnato il Tipo Sconto «9 - Maggiorazione Cliente». Parametri Funzionali: videata Ce.Di. Parametri Funzionali: Videata In questa videata sono riportati i dati per la gestione della sincronizzazione. Parametri Funzionali: videata SFM 1.1.9.4.5 - Dati di Servizio: 5. Parametri Fatturazione Elettronica Rel. 6.2.0.0 In questa tabella devono essere inseriti i parametri utili, per la gestione di alcuni campi della Fattura Elettronica PA. Progressivo XML PA È il progressivo univoco attribuito ad ogni file XML, generato per la Fattura Elettronica PA. È gestito in automatico dal programma e il valore di inizializzazione è 0 (zero) . Trasmittente Indicare il Trasmittente/Intermediario dal quale assumere i dati per la Fattura Elettronica PA. Impostando 0 (zero) , come Trasmittente sarà assunta la Ditta cedente. Il Trasmittente deve essere preventivamente codificato nell' Anagrafica Trasmittenti/Intermediari . 1.1.9.4.7 - Ditta: 7. Gruppi Fatturazione Rel. 6.1.5.0 Questa funzione permette di definire i Gruppi di Fatturazione , utili in fase di stampa dei Documenti di Fine Periodo (Fatture differite e Note Credito da Reso). Alune premesse: per abilitare la gestione dei Gruppi Fatturazione, è necessario attivare l' apposito check-box nei Parametri Funzionali Ditta per poter abilitare i Gruppi Fatturazione, è necessario che sulla Ditta siano attive la Gestione Filiali e la Gestione Depositi i Gruppi Fatturazione sono gestiti solo in fase di emissione delle Fatture Differite con i Metodi di Distribuzione Documenti Non saranno fatturate le Bolle che Non risultano associate ad alcun Gruppo Fatturazione; di conseguenza, è indispensabile che tutte le Filiali e i Depositi siano associati ai Gruppi Fatturazione Modalità Operativa In fase d'accesso alla funzione, dopo l'indicazione della Ditta , l'Utente deve impostare: il Codice del Gruppo di Fatturazione la Serie Numerazione da utilizzare per le Fatture Differite la Serie Numerazione da utilizzare per le Note Credito da Reso le Filiali e i Depositi a cui associare il Gruppo di Fatturazione Gruppi Fatturazione   Importante! È indispensabile specificare almeno una Filiale e un Deposito La stessa coppia Filiale - Deposito Non può essere associata a più Gruppi di Fatturazione diversi, perchè non ci sarebbe congruità in fase di stampa 1.1.9.5 - Ditta: 5. Anagrafica Trasmittenti/Intermediari Rel. 6.2.0.0 Se il Trasmittente è diverso dalla Ditta cedente, occorre codificarlo nell'Anagrafica Intermediari e assegnarlo alla Ditta stessa. Ai fini di un corretto inserimento del Trasmittente, è richiesto di valorizzare solo i seguenti campi: Partita IVA/Codice fiscale Numero di telefono Indirizzo e-mail 1.10 - Stampe Servizio Impostare 1.10.1 - Stampe Servizio Impostare: 1. Stampa Tabelle Questa funzione esegue la stampa delle tabelle presenti nel Modulo in oggetto. Le modalità di stampa accessibili da menù sono le seguenti: 1 - Singola Tabella 2 - Tutte le Tabelle 3 - Tutte le Tabelle per Ditta 1 - Singola Tabella La prima scelta consente la stampa di una specifica tabella selezionata dall'utente. Solo per la stampa delle  Causali Magazzino , è prevista la selezione del tabulato e del grado di dettaglio. Le opzioni previste sono: 1 - Estesa 2 - Ridotta 3 - Tabulato Raccordo Magazzino Fiscale. La stampa Estesa riporta tutte le informazioni relative alle Causali , mentre la stampa Ridotta evidenzia solo le seguenti informazioni: - Codice e Descrizione della  Causale di Magazzino e dell'eventuale Causale Rilanciata - Causale Trasporto - Tipo Documento e Tipo File - Codice Articolo eventualmente impostato. Questa stampa inoltre, indica se il prezzo è al lordo o al netto dell'I.V.A. Il Tabulato di Raccordo infine, specifica per ogni Causale del Magazzino Fiscale, le varie Causali di Magazzino che in essa confluiscono. 2 - Tutte le Tabelle La seconda scelta comporta la stampa delle tabelle comuni a tutte le Ditte, ad esclusione quindi, delle seguenti entità: Gruppi/Sottogruppi Magazzino Agenti  Gruppi fiscali 3 - Tutte le Tabelle per Ditta Con l'ultima scelta infine, è possibile stampare le tabelle specifiche di ciascuna Ditta, tra cui ad esempio: Zone Agenti 1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi 1.16.1 - Storico Packaging Cliente Rel. 6.2.1.0 Mediante questa funzione è possibile interrogare e manutenere lo Storico Packaging di un determinato Cliente e/o Articolo venduto. Oltre al Cliente, all'Articolo e alla Data dello Storico, le informazioni del packaging che è possibile impostare sono: Block & Tier Pezzi per Confezione Codice Supporto Natura Cessione del Supporto È possibile inserire nuove righe di storico, nonchè cancellare o modificare quelle visualizzate. 1.2 - Anagrafica Soggetti 1.2.1 - Clienti 1.2.1.1 - Dati Anagrafici & Contabili Rel. 6.4.9.0 Codice È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM , dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l' Analitico , mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro . Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro . Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo. Esempio : il Codice Conto 1,08 (Analitico 1, Mastro 08) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 08 . Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: C - Clienti . Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6 , quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito. Sviluppo Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato. Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati. Stato Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti. Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori: A - Attivo Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili. C - Cessato Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti. È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione. D - Disattivo Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino. Qualora si modifichi lo Stato del Cliente, impostando il valore C - Cessato oppure D - Disattivo , è possibile che si verifichino delle situazioni che occorre segnalare. Più precisamente, in una delle seguenti ipotesi: Saldo Cliente diverso da 0 (zero) Backlog Ordini diverso da 0 (zero) Forniture da fatturare diverso da 0 (zero) presenza di Conti Collegati la Cessazione di un Conto Cliente sarà possibile solo previa forzatura con il tasto F3 . Inoltre, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . La Disattivazione di un Conto Cliente, invece, Non sarà consentita in presenza di un Saldo Contabile diverso da 0 (zero) o Forniture da fatturare diverso da 0 (zero) . Denominazione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione. È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale F2 - ricerca per Partita IVA F3 - ricerca per Alias F4 - ricerca per Codice fiscale L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra. Tasti Label L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati. Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label , da digitare in corrispondenza della Convalida: 1. Dati Anagrafici del Cliente 2. Dati relativi al Rapporto Commerciale 3. Dati utili alla Fatturazione - Definizione Metodi di Distribuzione Documenti 4. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Cliente 5. Dati Contabili del Cliente 6. Per accedere all' Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, tranne quella dei Dati Finanziari 7. Per accedere all' Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione. Se si accede all'Anagrafica Cliente dal modulo  Produzione & Distribuzione Gas , il tasto label Partitario non è visibile e, di conseguenza, Non è prevista la possibilità di accedere alla relativa funzione. Anagrafica - 1° Videata Poichè le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perchè in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati. Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali . Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata Anagrafica di Base Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Tipo Soggetto Impostare S , se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina) , se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome. Ragione sociale/Denominazione In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica. Alias Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo) , il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica. Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A. Domicilio Fiscale Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi: Indirizzo Codice Comune e denominazione CAP e Provincia Sigla e Codice Nazione In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Coordinate geografiche In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto. Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione  Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi . Altri Dati Codice ISO Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea. Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT . Partita I.V.A./Codice fiscale Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3 . Nascita/Costituzione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa. La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato  GGMMAAAA . Comune - Provincia Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società) . Sede Legale/Residenza Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico. Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale. In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti: Indirizzo codice Comune e denominazione CAP e Provincia In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Clienti: Anagrafica di Base Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni. Codice Valuta Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al . L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Storico Movimenti Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al . Gestione E/C Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo. L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, senza Situazione Data inserimento Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del . Flag Modifica Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma. Può assumere i seguenti valori: 1 = nuovo 2 = modificato 6 = nuovo ed esportato 7 = esportato a seguito di una modifica Data Modifica Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del . Data Disattivazione La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato . Codice Assoggettamento I.V.A. Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione.I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98 . In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA. Soggetto I.V.A. Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Per identificare un estero, impostare: 2 = CEE 3 = Extra CEE 4 = Repubblica di San Marino Altri valori da attenzionare sono: 9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa 10 = PA soggetta a split payment 11 = split payment Contropartita Abituale Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo. Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica . Dipendenza/Divisione Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione. Codice Filiale L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti. In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9 , potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul . Sugli Utenti con Codice Filiale da  0 (zero) a 9 , Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto. Conto Contabile Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Clienti Consegna, a fronte di un unico Cliente di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile. L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Attivo e comporta che: i Documenti di Trasporto siano emessi al Conto Contabile, perchè questo individua il Cliente di Fatturazione, ma abbiano come Destinatari i vari Conti Consegna associati al Conto Contabile le Fatture di Vendita siano intestate al Conto Contabile e, per ogni Bolla riepilogativa, sia specificato il Conto Consegna. Inoltre, le Partite Scoperte relative al Conto Consegna saranno evidenziate sulla posizione del Conto Contabile (Cliente di Fatturazione) La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con  security class inferiore a 5 . Storicizzazione Conto Contabile Un Conto Consegna potrebbe, a partire da una certa data, cambiare il Conto Contabile a cui è associato: in un'ipotesi di questo tipo, l'Utente avrebbe dovuto inserire una nuova Anagrafica ed agganciare ad essa il nuovo Conto Contabile oppure sostituire il vecchio con il nuovo, perdendo i riferimenti del Conto Contabile precedente. Grazie alla funzionalità di Storicizzazione del Conto Contabile, ogni inconveniente è stato rimosso ed è possibile storicizzare il Conto Contabile ogniqualvolta dovesse cambiare, impostando, per ogni Codice, la data d'Inizio Validità (anche posteriore alla data attuale).In questo modo tutti i programmi interessati rileveranno il Conto Contabile attuale, grazie proprio alla data Validità. Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile L'assegnazione di un Conto Contabile ad un nuovo Conto Consegna è possibile solo dopo averlo convalidato, cliccando sull'apposito pulsante.È consentita la cancellazione di un Conto Contabile preesistente, mediante l'apposito pulsante , solo se la data d'Inizio Validità del rapporto è futura. Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Premi , in fase d'inserimento/modifica di un Conto Consegna, sarà segnalata la mancata indicazione della Gerarchia utile ai fini della Gestione Premi, nella window relativa al Conto Contabile. Per Non impostare il campo Gerarchia , forzare con il tasto F3 . Per individuare tutti i Conti Consegna sui quali Non è stata impostata la Gerarchia, eseguire la funzione Conti Consegnasenza Gerarchia .   Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Cliente Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile , si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame. Si presti attenzione alle seguenti colonne NsCod : è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna Rft : se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione Valido Dal : è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna Gerar. : è indicato l'eventuale livello gerarchico Data-Grid Conti Consegna Autorizzato alla rifatturazione L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box , per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame. L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile. In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard , comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile. Questo  check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Clienti di Spedizione, oltre ai Punti Vendita standard , anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione. Altro Rapporto Per i Clienti che assumono anche la posizione di Fornitori, impostare il corrispondente Conto Fornitore, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili. Nostro Codice c/o Fornitore Impostare il Codice attribuito al Conto Consegna oppure al Conto Contabile, nell'ambito della Contabilità del Fornitore: questo valore è utilizzato per la generazione del file di Rifatturazione. Natura Conto Il valore impostato in questo campo permette di distinguere se il Cliente codificato è un Conto Contabile, soggetto a Fatturazione standard o cumulativa, un Conto Consegna, soggetto o meno a Fatturazione, oppure un Conto Convenzionato, non soggetto a Fatturazione, ma utilizzato come Conto di servizio, ad esempio per la gestione economica del Cliente. Se il Cliente è un Conto Contabile , i valori impostabili sono: 1 - Fatturazione Standard Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 7 - Rapporto Contabile per Cliente, comportando l'emissione di una Fattura riepilogativa per ogni Conto Consegna. In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, i singoli Conti da fatturare. 2 - Fatturazione Cumulativa Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 4 , 5 o 6 , comportando l'emissione di un'unica Fattura cumulativa per tutti i Conti Consegna. In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, semplicemente il mastro Clienti. Se il Cliente è un Conto Consegna , invece, impostare: 5 - Consegna Impostare questo valore se si tratta di un Conto di sola Consegna, non soggetto a Fatturazione. Se il Cliente è un Conto Convenzionato , impostare 9 - Convenzione e-mail Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri. Privacy La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi: Consenso comunicato il Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'Utente di modificarla. La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Cliente, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante , oppure in fase di stampa dei Documenti di Consegna. La scelta tra la prima o la seconda alternativa dipende dal valore impostato nel campo Gestione Privacy , presente tra i Parametri Funzionali Ditta . La stampa è eseguita sul dispositivo di output selezionato nella videata del menù principale. Consenso restituito Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati, inoltrato dal Cliente. Escluso da black list Questo parametro serve ad escludere un Cliente residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list. Comunicazione Dati rilevanti IVA Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA. Sono previsti i seguenti valori: 0 = il Conto è escluso 1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati 2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati 3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , lo Stato Conto. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: S per lo Stato Conto C per la Condizione di Pagamento N per la Condizione di Pagamento Nota Credito T per la Tabella Sconti B per la Nostra Banca d'appoggio La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale. Clienti: window Storico Entità Collegati Cliccando sul tasto label Collegati , è possibile collegare il Cliente ad altri Clienti, nell'ambito di un determinato Gruppo (nuovo o già esistente). Operativamente, cliccando sul tasto, si attiva la window per l'inserimento o la modifica del Gruppo Clienti Collegati, senza necessità di accedere alla Tabella procedurale RC5 -GruppoClientiCollegati . Il cursore si posiziona sul campo Gruppo : per codificare un nuovo Gruppo Clienti Collegati, cliccare sul pulsante d'inserimento . Se invece il Gruppo è già stato inserito, questi saranno visualizzati nel data-grid a destra. Per attribuire al Cliente un Gruppo Clienti già esistente, cliccare sul pulsante in corrispondenza del Gruppo da attribuire oppure impostare il Codice nel campo Gruppo. Ad ogni cambio (pulsante ), il programma visualizza l'elenco dei Clienti facenti parte del Gruppo selezionato. Al termine dell'inserimento o della modfica, convalidare con l'apposito tasto o con Accept . Clienti: window Gruppo Clienti Collegati Qualora si modifichi la Categoria o la Condizione di pagamento abituale su di un Cliente incluso in un Gruppo, il programma provvederà a segnalare con un messaggio attenzionale la presenza di Conti Collegati al Cliente stesso. Per operare contemporaneamente su più Clienti diversi, è prevista l'apposita funzione  Collega Conti . Dati Commerciali - 2° videata Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo . I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di Vendita . Digitando il tasto funzione  F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione. Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata Modalità Spedizione Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Categoria Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Zona Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici. Cluster La corretta valorizzazione di questo campo realizza l'aggancio tra il Cliente e la tabella Cluster specificata. Cliccando in corrispondenza dell'apposito drill-down , è possibile visionare la configurazione del Cluster ed apportarvi eventuali modifiche. Agente L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato. I dati sono assunti dalla rispettiva tabella . Provvigioni Se impostato, questo codice sostituisce quello specificato sull' Agente . Tabella Sconto Inserire il codice della tabella Sconti da associare al . Percentuale Sconto È possibile specificare una percentuale di Sconto fissa, da proporre in automatico in fase d'immissione Ordini e Documenti di Vendita intestati al Cliente. Questa percentuale va ad integrare quelle previste nella Tabella Sconti eventualmente associata al Cliente (quindi specificata nel campo precedente). Infatti, qualora in fase d'immissione Ordini/Documenti di Vendita, tutti i 5 Sconti siano diversi da 0 (zero) , questa percentuale sarà sommata alla quinta. Esempio 1  Nell'Anagrafica Cliente è impostata una Percentuale Sconto pari a 2,70% Nella tabella Sconti agganciata al Cliente sono previste le seguenti percentuali: 1,10% + 1,30% + 1,40% Esempio 2  Nell'Anagrafica Cliente è impostata una Percentuale Sconto pari a 2,70% Nella tabella Sconti agganciata al Cliente sono previste le seguenti percentuali: 3,10% + 3,20% + 3,30% + 3,40% + 3,50% Qualora in fase d'immissione Documenti di Vendita ci siano Listini o Promozioni in essere con Condizioni Nette o con determinate percentuali di Sconto, la percentuale impostata nell'Anagrafica Cliente non sarà applicata. Nel campo Percentuale Sconto è possibile inserire anche il segno: più precisamente, se è inserita una percentuale con  segno negativo , questa sarà intesa come maggiorazione del Prezzo Lordo di Listino, anzichè come riduzione. Sono valide, anche in caso di percentuali negative, le regole previste per gli Sconti. Listino Fatturazione Indicare quale tra gli 8 Listini di Fatturazione, presenti nell' Anagrafica dell'Articolo , deve essere associato al . Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8 . Listino al Pubblico Indicare quale tra gli 8 Listini al Pubblico, presenti nell' Anagrafica dell'Articolo , deve essere agganciato al . Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8 . È gestito in fase d' Immissione Corrispettivi dal modulo Ciclo Attivo . Profilo logistico In generale, questo campo determina la modalità di allestimento/consegna della merce in fase di spedizione (sfuso, collettame o pedane) e i valori sono assunti dalla Tabella procedurale ALL -Allestimento . Se è attivo l'indicatore Normalizzazione OdV  tra i Parametri Funzionali Ditta , il Block&Tier impostato nell' Anagrafica Articolo sarà adeguato al Profilo logistico del Cliente. Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul Profilo logistico, sarà adeguato il B&T degli Articoli che presentano il valore 98 , in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T . Infine, se è attiva la Gestione Storico Packaging , è indispensabile che questo campo sia valorizzato a 0 (collettame) oppure 1 (pallet standard). Pedane Separazione L'attivazione di questa check-box indica che nella composizione del Pallet è presente almeno una Pedana fra strati di Articoli diversi. Codice Supporto Ai fini della Gestione Ce.Di. , in questo campo è possibile indicare un Supporto di tipo Roll da utilizzare per l'Allestimento delle Consegne tramite dispositivi mobile (DSPm). Il Supporto indicato sul Cliente è prioritario rispetto a quellostandard indicato nei ParametriFunzionaliDitta . Ai fini della GestioneStoricoPackaging , specificare il Supporto prevalentemente utilizzato per la consegna della merce al Cliente (pedane Eur, Cheap, ...). I valori sono assunti dalla tabella TipiSupporto . Natura Cessione Supporto I valori impostabili: 1 = a rendere 3 = a perdere 5 = interscambio L'impostazione di questo campo è  indispensabile ai fini della GestioneStoricoPackaging . Note Cliccando sull'apposito pulsante, è possibile inserire delle Note aggiuntive relative al , disponendo di massimo 300 caratteri. Il campo adiacente, invece, serve all'inserimento di un testo con funzionalità di Memo . È possibile stampare le Note aggiuntive del Cliente nella regione di testa o di piede dei Documenti di Vendita, previo adeguamento dei profili di stampa a cura del Servizio Assistenza. Solo per il modulo  Produzione & Distribuzione Gas , in fase d'immissione di un DocumentodiConsegna , se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Note Cliente, cliccando su appositipulsanti in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzarle. Interlocutori Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al . In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori . Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore. Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori , con possibilità di codificare nuovi soggetti. Clienti: window Interlocutori Oneri Trasporto Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile associare al Cliente uno o più Oneri accessori al Trasporto.Gli Oneri impostati saranno proposti in automatico in fase di stampa della Lista di Carico rispettando, per ciascun Onere, il limite concedibile per Viaggio e offrendo comunque all'Utente la possibilità di modifica e/o cancellazione (l'eventuale modifica sarà tracciata al fine di monitorare le attività effettuate). Gli Oneri accessori devono essere  preventivamente codificati nella tabella procedurale OAT - Oneri Accessori Trasporti . Il programma proporrà in automatico solo gli Oneri accessori per i quali è stato previsto un Costo Standard . Giro L'indicazione del Codice Giro è utile in fase di emissione dei Documenti Differiti, in quanto agevola l'organizzazione della consegna merci. L'impostazione di questo campo infatti, consente di gestire un ordinamento in base alla posizione geografica e per questa ragione è consigliabile inserire lo stesso codice attribuito alla Zona. Itinerario C-G-PP Identifica la seconda parte del Codice Giro, in particolare indica: C - Ciclo (0 = giornaliero, 1 = settimanale, 2 = quindicinale, 3 = mensile) G - Giorno della settimana (1 = lunedì, ..., 7 = Domenica) PP - Progressivo del percorso. Chiusura Aziendale Settimanale È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale. Sono previsti i seguenti valori: 1 = Lunedì 2 = Martedì 3 = Mercoledì 4 = Giovedì 5 = Venerdì 6 = Sabato 7 = Domenica Impostare  0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura. Ferie dal... al L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo. Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi , nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima. Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal , la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna): Videata Dati Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal . È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento. Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo . I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond : Data inizio - fine Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori). Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori , in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori. Numero Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio). Data Data della Dichiarazione d'Intento. Importo Importo del Plafond (campo obbligatorio). % alert La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta . Data Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Numero Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Serie Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Ordini in essere In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento). DDT da ricevere/fatturare In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento). Fatture emesse/ricevute In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento). Note Credito In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento). Stato Plafond Il valore di questo campo indica lo stato del plafond: 1 = capiente 3 = sconfinamento 5 = esaurita 7 = completa 9 = chiusa Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento. Convalida Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3 . Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto. Condizioni Ordini Vendita Giorni minimi consegna Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente. Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Giorni massimi consegna Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente. Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Ripristina stato evasione In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato. Impostando il valore 9 , invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta ( check-box Ripristina stato evasione ) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdV della Anagrafica Depositi . Import File Il tasto label Import File serve ad acquisire i files FIO, utili per la mappatura dei flussi di import dati. Cliccando su di esso, si attiva la window con l'elenco dei files FIO già associati al Cliente. Sono attivi i pulsanti per l'inserimento e la modifica. In fase d'inserimento, è richiesto d'impostare: il Tipo di file FIO (attualmente è gestito solo l'import dei corrispettivi, ossia tipo import FCOR) il periodo di Validità la denominazione del file I files FIO devono essere presenti nella directory «$PROCLIB/fio». La denominazione deve essere di 12 caratteri, altrimenti il file Non sarà ritenuto valido. Divisioni Il tasto label Divisioni si attiva solo se, nei ParametriFunzionaliDitta , è attivo il check-box DivisioniperClienti . Cliccando su di esso, si attiva la window che permette di gestire le Divisioni: Clienti: window Divisioni Nel data-grid sono visualizzate tutte le Divisioni già codificate: a sfondo bianco quelle già associate al Cliente e a sfondo grigio quelle che è possibile associare. Cliccando sul tasto , si associa la Divisione al Cliente ed è possibile specificare eventualmente anche l'Agente e il Capo Area; al contrario, con il tasto , si elimina l'associazione della Divisione al Cliente. Attualmente, la gestione delle Divisioni per Cliente si attiva solo se è previsto l' Alert di Variazione Fido Clienti (nell'apposita Tabella procedurale ALT ). Nell'ipotesi in cui: sull'Alert sia previsto l'invio della e-mail di notifica della variazione fido, agli Agenti e Capi Area, e sulla Ditta sia attivo il check-box Divisioni per Clienti, la e-mail di notifica Non sarà inviata all'Agente impostato sul Cliente, bensì a tutti quelli indicati nelle Divisioni associate ai Clienti. Raggruppamenti Cliccando sul tasto label Raggruppamenti , si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Cliente. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Clienti, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali  della Gestione Servizi . Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo. Clienti: window Raggruppamenti Dati Fatturazione - 3° videata Questa videata include una serie di dati utili ai fini della Fatturazione. Definizione Metodi di Distribuzione Documenti . Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata Gestione Vuoti I valori di attivazione previsti per questo flag sono 1 e 2 , quest'ultimo a differenza del precedente, abilita la Gestione Vuoti senza addebito. Statistiche L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Statistiche per il Cliente selezionato. Se è gestito il Rapporto Contabile , si può anche decidere se le operazioni di vendita concluse con il Cliente debbano avere dei riflessi anche sulle Statistiche del Rapporto Contabile. In particolare, i valori ammessi sono i seguenti: 1 = abilita la Gestione Statistiche 2 = abilita la Gestione Statistiche, ma non aggiorna le Promozioni dei Fotolaboratori 5 = aggiorna le Statistiche del Rapporto Contabile. Spese Varie - Trasporti L'impostazione di un valore compreso tra 2 e 9 abilita il calcolo automatico delle spese di addebito, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita (Bolle e Fatture) . È possibile gestire gli scaglioni di addebito nelle Voci Complementari: il codice di ciascuna Voce risulterà dalla somma tra il valore di quest'indicatore e il valore fisso 99800 , per le Spese Varie, o 99850 , per le Spese di Trasporto. Esempio 1 (SPESE VARIE): Se l'Indicatore Spese Varie risulta valorizzato a 3 , la Voce Complementare considerata sarà la 99803 . Esempio 2 (SPESE TRASPORTI): Se l'Indicatore Spese Trasporti risulta valorizzato a 3 , la Voce Complementare considerata sarà la 99853 . Per le Aziende di Produzione e Distribuzione Gas, i valori 0 (zero) e 1 permettono di selezionare i Clienti soggetti o meno al calcolo delle spese di addebito MDB. Infatti, solo i Clienti per i quali è impostato il valore 1 saranno elaborati dalle funzioni di GenerazionemovimentiperfatturazioneMDB . Linea Fatturazione/Ricavo Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell' Anagrafica dell'Articolo .Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1 ), 2000 (se Linea Fatturazione = 2 ) e cosí via. Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9 : impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell' Anagrafica dell'Articolo . Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1 , in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013 . Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa. Tipo Documento Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera 1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale 2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale 3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile 5 = Fattura Accompagnatoria 7 = Fattura Scontrinata 8 = Ricevuta Fiscale Tipo Emissione Documenti Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui Documenti di trasporto. In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono: 1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t. 2 = Non stampa Sconti su Fattura 3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t. 4 = Non stampa Totale su D.d.t. 6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t. 7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t. 8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t. 9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4) A = stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t., anche se Non previsto a livello di Ditta Parametri Stampa Il valore di quest'indicatore è utile ai fini della stampa della Fattura riepilogativa. I valori previsti sono: 2 = Riepilogo per Consegna nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna 3 = Riepilogo per Consegna e Documento nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna e per singolo D.d.t. fatturato Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per l'adeguamento dei profili di stampa dei Documenti di fine periodo. Codice univoco/destinatario Ai fini della Fatturazione elettronica, in questo campo deve essere impostato il Codice univoco (6 caratteri) attribuito al Cliente PA oppure il Codice destinatario (7 caratteri) attribuito al Cliente privato . Se il Cliente privato ha optato per la ricezione delle Fatture elettroniche tramite pec, questo campo Non deve essere impostato e l’indirizzo pec deve essere specificato sui Metodi di Distribuzione Fatture e Note Credito. Relativamente alla Fatturazione elettronica PA, si precisa che il Codice univoco ufficio è l'identificativo assegnato ad ogni singolo Ufficio di ciascun Ente appartenente alla Pubblica Amministrazione. Se per lo stesso Cliente PA esistono più Uffici/Distretti/Presidi, ciascuno dei quali ha un proprio Codice Univoco, è necessario adottare la soluzione di definire: il Cliente PA come Conto Contabile i vari Uffici/Distretti/Presidi come Conti Consegna , associati al Conto Contabile (PA) principale In corrispondenza dei vari Conti Consegna, inserire il Codice Univoco di ciascuno. Per approfondimenti sulla  Fatturazione Elettronica PA , consultare la relativa dispensa . Unità di Misura Fattura È possibile specificare l'Unità di Misura da adottare in Fattura. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = assume U.M. del movimento 1 = U.M. Base 2 = 1° Alternativa 3 = 2° Alternativa Le Alternative 1° e 2° sono assunte dai corrispondenti campi dell' AnagraficaArticoli . Ciclo di Spedizione Per le Aziende che prevedono turni di lavorazione, è possibile specificare in quale turno inserire gli Ordini inoltrati dal Cliente, ai fini del calcolo Fabbisogno e della conseguente generazione Ordini. La gestione dei Cicli di Spedizione richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente TabellaProcedurale del modulo Gestione Servizi . Destinatario abituale Specificare il Codice, il Nominativo e l'Indirizzo del Destinatario Abituale: è un elemento dell' Anagrafica di Base , la cui indicazione è necessaria, qualora la merce debba essere consegnata ad un indirizzo diverso da quello del Cliente. Se impostato correttamente, nei successivi campi della videata saranno riportati i dati anagrafici del Destinatario indicato. Responsabili Vendite - Acquisti Sono nominativi attinti dall' Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato. Se impostato il campo Conto Contabile corrispondente ad un Cliente di Rifatturazione, l'indicazione del Responsabile Acquisti consente la stampa sulla fattura, della dicitura: «Merce consegnata in nome e per conto di...» Dati Finanziari - 4° videata In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...) , mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte. Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4 ). Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all' Inquiry Partite Scoperte , cliccando sul tasto label in alto a sinistra. Clienti: Dati Finanziari - 4° videata Situazione Finanziaria Forniture da fatturare Evidenzia l'importo complessivo delle Bolle in attesa di fatturazione: il dato è assunto dal modulo Ciclo Attivo . Backlog Ordini Riporta l'entità degli Ordini non ancora evasi, acquisendo l'informazione dal modulo Ciclo Attivo . Solleciti Questa sezione evidenzia il numero dei Solleciti emessi nei confronti del Cliente, opportunamente distinti per Tipo, con evidenziazione della Data in cui è stato emesso l'ultimo di questi. Saldo Contabile Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere . Rischio Accertato Per determinare quest'importo, si sommano al saldo precedente gli importi in Esposizione Cambiaria e in Contestazione . Rischio Totale L'esposizione del Rischio della Ditta nei confronti del Cliente corrisponde alla somma tra il Rischio Accertato e gli importi relativi allo Spedito da fatturare e agli Ordini da evadere. Capienza/Sconfinamento La Capienza o lo Sconfinamento è pari alla differenza tra il Fido concesso e il Rischio Totale determinato. Gestito il controllo sulla %SogliaMinimaFido : se il valore del campo Capienza/Sconfinamento, pur essendo positivo, risulta inferiore alla Soglia Minima calcolata, il campo stesso sarà visualizzato a sfondo giallo . Insoluti In questa sezione sono riportati il numero e l'importo totale degli Insoluti, con indicazione della data dell'ultimo. Sul Cliente ordinario è prevista la possibilità di evidenziare gli Insoluti, anche del Rapporto Contabile e del Conto Cessione Crediti. Operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , sarà fornito l'elenco degli Insoluti e il Conto di riferimento (Rapporto Contabile o Conto Cessione) . Condizioni Finanziarie Condizione di Pagamento abituale La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di . Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas , è prevista la possibilità di limitare la modifica di questo campo (sia per i Documenti di Consegna che per le Note Credito), in base al parametro Modifica Dati Anagrafici attribuiti sull'Utente. Per le Ditte del Settore Agroalimentare ( check-box attivo nei Parametri Funzionali Ditta ), è richiesto d'impostare, in questa videata, le Condizioni di Pagamento degli Articoli Agroalimentari (deteriorabili o non deteriorabili). Operativamente, cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Pagamento abituale , si attiva la window per l'inserimento delle Condizioni di Pagamento e l'impostazione del Numero e della Data del Contratto (eventualmente). Il pulsante  è visibile solo per le Aziende del Settore Agroalimentare. Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari Condizione Pagamento Note Credito La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito . Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale. Nostra Banca d'Appoggio Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Bonifico, in questo campo deve essere impostato il Conto di Contabilità Generale che identifica la Banca d'appoggio, se diversa da quella indicata in AnagraficaDitta . Il codice IBAN, visualizzato in automatico nel campo successivo, è assunto dall'Anagrafica del Conto Banca (se impostato) e può essere stampato sui DocumentidiConsegna emessi dal Ciclo Attivo . Vostra Banca d'Appoggio Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Ri.Ba. o SDD, in questo campo deve essere impostata la Banca d'appoggio (codice della tabella Banche ): questo dato è assunto in automatico in fase d'immissione dalla PrimaNota e PrimaNotaCassa (se disponibile). Numero C/Corrente In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia , la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee . Data Mandato SDD - ID Ai fini della GenerazioneSDD-formatoXML , è indispensabile che la Data di Sottoscrizione e l'Id del Mandato siano valorizzati sul Cliente, perchè la mancanza di uno o di entrambi i dati impedirebbe la generazione del flusso. Mesi Esclusione di Pagamento Per ciascun Cliente è possibile specificare fino ad un massimo di 2 mesi di esclusione, nel corso dei quali non è possibile emettere Ordini di Pagamento. Se questi indicatori risultano valorizzati, il programma provvederà, nell'esplosione delle scadenze, a saltare i mesi di esclusione indicati. Il valore va codificato nel seguente modo: da 1 a 9 per i mesi da Gennaio a Settembre O per indicare Ottobre N per indicare Novembre D per indicare Dicembre. Giorni Decorrenza Scadenze Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30 , le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo. Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09 . Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il  30/08 ed il 30/09 . Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18,  le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09. Cessione Credito Impostare in questo campo il codice della Società di Factoring a cui sono stati eventualmente ceduti i crediti del Cliente. Le Società di Factoring devono essere preventivamente codificate nella tabella procedurale FCT -Società di Factoring . Data Cessione Impostare la data d'inizio delle operazioni di Cessione Credito relative al Cliente. Gestione Fido La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato. In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione. Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari , digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO , quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido . È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido. Clienti: window Gestione Fido Tipo Sono previste le seguenti tipologie di Fido: D - Ordinario Fido concesso dall'Azienda al Cliente. E - Extra Ulteriore Fido concesso dall'Azienda al Cliente, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato. F - Factoring Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto. B - Bancario Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente. G - Anticipazione Fatture Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti. S - Sconto Effetti Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti. J - Garanzie K - Fideiussioni Le Garanzie e le Fideiussioni sono assimilabili al Fido Extra, nel senso che si sommano al Fido Ordinario. Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi: Operazione In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura , indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido. Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni: B - Blocco Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. C - Sblocco Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. I - Incremento Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. D - Decremento Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. R - Revoca Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante. É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido. V - Validità Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante. È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A ), un movimento di Blocco (Tipo B ) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S ), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti. Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l' ora d'inserimento e l' Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente. Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi: Dal... al Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999 . Importo Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento. Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato. Stato Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P ) o Definitivo ( spazio ). La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione. Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B , mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C . Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window : I parametri sono: Data inizio del blocco/sblocco Data fine del blocco/sblocco Motivazione/Note operative Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata. In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti: - per cancellare il movimento - per modificare il movimento - per inserire annotazioni Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio . Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio , occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni: convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica . Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido , le seguenti informazioni: Stato Importo Periodo di Validità La convalida dei movimenti immessi determina: l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del . Nel caso di variazione del Fido con operazioni di Blocco, Sblocco, Incremento o Decremento, il programma provvederà ad inviare una e-mail agli Interlocutori indicati nella tabella procedurale ALT -ParametriAlert , per i quali sia stato specificato l'indirizzo e-mail. Nel caso di Blocco Fido con modalità standard , invece, sarà allegato all'e-mail un file csv con l'elenco degli eventuali Ordini bloccati (se presenti). Sempre nel caso di Blocco Fido standard, sarà richiesto di forzare con il tasto F3 , la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . Quest'ipotesi si verificherà solo in presenza di un valore significativo del Backlog Ordini. La forzatura potrà riguardare solo i Rapporti Contabili oppure i Conti sprovvisti di Rapporto Contabile. Contabile - 5° videata I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente. La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente. I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive. Stato Elaborazione Chiusure Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta . Evita modifiche arbitrarie. Clienti: Dati Contabili - 5° videata Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata Questa videata fornisce informazioni relative alla Situazione dei Vuoti posseduti dal , evidenziando l'Importo in Sosta e i Vuoti all'MDB, la Data dell'Ultimo Sollecito, il Tipo Calcolo MDB e la Gestione Matricole, se attiva o disattiva per il selezionato. : Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata Tipo Calcolo MDB Specificare il tipo calcolo da adottare in fase di Generazione Automatica MDB . I valori previsti sono: 1 = Vuoti 2 = Giorni 3 = Vuoti posseduti dal (solo per nuovi o con Situazione Vuoti a zero) 11 = Vuoti + Vuoti posseduti dal (1 + 3) 12 = Giorni + Vuoti posseduti dal (2 + 3) Se s'imposta il Tipo Calcolo 3 , il programma provvederà a verificare che il Non abbia già una situazione riconducibile ai metodi 1 (Vuoti) o 2 (Giorni).Se risulta già utilizzato un altro metodo e ci sono bombole in essere, Non potrà essere adottato in modo esclusivo il metodo 3 , a meno che non si effettui preventivamente la chiusura della Situazione Vuoti del oppure, se l'Utente è autorizzato (Security Class 2), potrà forzare e proseguire con l'assegnazione del nuovo metodo. La forzatura sarà loggata e potrà essere interrogata dalla funzione  Log Forzature (EE0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . La modalità di calcolo  3 Non prevede la gestione nè della Tabella in cui indicare la franchigia e l'importo della sosta, nè dello Storico MDB per . I valori 11 e 12 permettono di adottare il nuovo Tipo Calcolo MDB (valore 3 ) ad integrazione di quello già in corso di applicazione.Per i su cui sono previsti due metodi di calcolo (valori 11 o 12 ), se sussiste la condizione, sarà generata una riga distinta per ogni tipologia di calcolo MDB.Nel caso di elaborazione definitiva , sull'Anagrafica del sarà aggiornata la data di Ultimo Calcolo MDB per i Tipi Calcolo 3, 11 e 12: questa data sarà controllata per escludere eventualmente alcuni , nel caso sia impostato il numero minimo di giorni decorsi dall'ultimo MDB. Se s'imposta il Tipo Calcolo 3 , 11 o 12 , si attiva in automatico il campo per l'inserimento del numero di giorni di storico, in base ai quali determinare se una bombola concorre oppure no al calcolo.Il numero massimo impostabile è 999 e sarà valido per tutti i Tipi Vuoto. Tipo Calcolo BCI Il valore di questo indicatore specifica il tipo calcolo BCI: 1 = annuale 2 = biennale 3 = triennale 4 = quadriennale 5 = quinquennale 80 = variabile Gestione Matricole L'attivazione di questo indicatore abilita la gestione della consegna e della restituzione dei vuoti bombole, con riferimento ad ogni singolo (valore 1 attiva la gestione, valore 0 la disattiva). In fase di codifica di un nuovo , il programma attiva in automatico il presente indicatore, con possibilità di modifica da parte dell'Utente: a tal fine, digitare il carattere M o m sulla Convalida e posizionarsi sul campo. Tipo Soggetto Identifica il Soggetto codificato: 0 = Cliente 1 = Paziente 1.2.1.1 - Definizione Metodi di Distribuzione Documenti da Anagrafica Clienti In via preliminare, è opportuno precisare alcune condizioni: per i  Clienti di Fatturazione , cioè aventi il campo  Natura Conto  valorizzato a  1  o  2 , i Metodi di Distribuzione possono essere definiti per tutte le Classi documentali per i  Clienti Rapporto Contabile , cioè aventi il campo  Natura Conto  valorizzato a  1  o  2 , i Metodi di Distribuzione possono essere definiti solo per Tipo documento Fattura Vendita e Nota Credito per i  Clienti Conti Consegna , cioè aventi il campo  Natura Conto  valorizzato a  5 , i Metodi di Distribuzione possono essere definiti solo per Tipo documento Ddt/Bolle e Avviso di Spedizione Accedendo alla videata  Dati Fatturazione , per i Clienti su cui sono stati già definiti i Metodi di Distribuzione Documenti, la videata assumerà la seguente configurazione: Dati Fatturazione - visualizzazione Metodi di Distribuzione Documenti Nel  data-grid  sono attivi i seguenti pulsanti:  - per definire un nuovo Metodo di Distribuzione Documenti  - per modificare il Metodo di Distribuzione assegnato al Cliente  - per visualizzare eventuali Annotazioni ricorrenti impostate sul Cliente Per la  definizione di un nuovo Metodo di Distribuzione Documenti , è essenziale valorizzare il campo  Tipo documento , perchè specifica la tipologia di documenti per la quale attivare il Metodo. I valori previsti sono: Documenti FTVE  = Fatture di Vendita NTCR  = Note Credito DDT0  = D.d.t./Bolle ORDC  = Ordini Clienti AVSP  = Avviso di Spedizione Flussi RPSP  = Riepilogo Spedizioni RTRS  = Riepilogo per Trasportatori RRLT  = Riepilogo Referenze per Lotto BRDX  = Bordeaux ETIC  = Etichette Ordini di Produzione su Commessa VOLA  = Volantino MMAT  = Movimenti Matricole RCES  = Riepilogo Cessionari Comunicazioni VCCM  = Variazione Condizioni Commerciali AVSC  = Avviso di Scadenza SOLL  = Sollecito ESCO  = Estratto Conto I campi da impostare successivamente dipendono dal Tipo documento selezionato quindi, in base a questo, è opportuno analizzare distintamente le seguenti ipotesi: Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Fatture Vendita/Note Credito Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Rifatturazione Definizione di un Metodo di Distribuzione per  flusso EDI Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Ddt/Bolle Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Residuo Ordini Vendita Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Avviso di Spedizione Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Riepilogo Spedizioni Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Riepilogo per Trasportatori Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Riepilogo Referenze per Lotto Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Borderaux  (Gestione Fotolaboratorio) Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Etichette Ordini di Produzione su Commessa Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Volantino  (Ciclo Attivo Ce.Di.) Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Movimenti Matricole  (Produzione e Distribuzione Gas) Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Riepilogo Cessionari Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Variazione Condizioni Commerciali  (Ciclo Attivo Ce.Di.) Definizione di un Metodo di Distribuzione per  Avviso di Scadenza  (Gestione Finanza) Definizione di un Metodo di Distribuzione per Fatture Vendita/Note Credito La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare l'emissione delle Fatture e delle Note Credito da Reso, dall' apposita funzione  della  Gestione Distribuzione Documenti . Tipo documento Impostare  FTVE  per le Fatture Vendita oppure  NTCR  per le Note Credito. Classificazione È possibile indicare la Classificazione del Documento su cui attivare il Metodo di Distribuzione. Attualmente sono previste le seguenti Classi: D  = fine periodo S  = fine periodo estero H  = fine periodo (consegna a Rapporto Contabile) Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. La data di Fine Validità permette di gestire, ad esempio, il caso di un Rapporto Contabile che, a partire da una certa data, diventa Conto Consegna ed è quindi relazionato ad un Conto Contabile. In un'ipotesi di questo tipo, sui Metodi di Distribuzione FTVE e NTCR, associati al Cliente, occorre impostare una data di Fine Validità corrispondente al giorno prima dell'entrata in vigore della sua posizione come Conto Consegna. Formato di Output - Tipo 1 Nel Metodo di Distribuzione per le Fatture di fine periodo e le Note Credito, sono ammessi i seguenti formati output: dalla stampante ( spazio ) testo (valore  0 ) laser (valore  L ) Se si seleziona come formato output «dalla stampante», i documenti saranno emessi sulla stampante selezionata dal menù principale, prima di accedere alla funzione (scelta consigliata). Se invece per la stampa delle Fatture/Note Credito sono previsti sia formati a modulo continuo, che formati laser, è necessario attivare le stampanti  T_SBHFAT_1   (stampante testo)  e  L_SBHFAT_1   (stampante laser) . Su ogni PC abilitato all'emissione dei documenti (Fatture di fine periodo e Note Credito), indicare queste due stampanti nel commento delle stampanti Testo e Laser da utilizzare. Indicare le suddette stampanti anche nelle seguenti modulistiche: PDVF630D.1 PDVF630D.1L PDVFE30D.1 PDVFE30D.1L Per verificare la corretta associazione, e  solo per la prima volta , per ogni formato output selezionare un solo Cliente. Operativamente, se su tutti i Clienti è impostato come Formato Output - Tipo 1 «dalla stampante»,  Non occorre codificare le nuove stampanti nè intervenire in alcun modo. Formato di Output - Tipo 2 Indica il formato di output secondario, da utilizzare per l'invio via e-mail delle Fatture Vendita o Note Credito. Sono previsti i seguenti valori: P  = PDF X  = XML Versione profilo Sul Metodo di Distribuzione per le Fatture di Fine Periodo Estero (Classificazione S), è prevista la possibilità d'impostare anche il campo Versione profilo: se questo campo è valorizzato, in fase di emissione delle Fatture Differite con i Metodi di Distribuzione, sarà utilizzato un profilo di stampa diversificato a seconda della versione. Il campo può assumere valori alfabetici compresi tra  B  e  Z  e, se impostato a  spazio , sarà assunta di  default  la versione  A . In fase di input della Versione, il programma controlla l'esistenza del profilo di stampa corrispondente alla versione (sia testo che laser). Se la Versione indicata sul Metodo è  B , allora devono essere previsti i Profili di stampa PDVFE30D.B e PDVFE30D.BL. Tipo Fatturazione Il valore impostato in questo campo determina la metodologia di emissione dei documenti di fine periodo (Fatture di fine periodo e Note Credito differite). I valori ammessi sono: 0  = analitica per documento di consegna 1  = sintetica per referenza e con riepilogo dei documenti 2  = sintetica con accorpamento dei movimenti di consegna e reso Modalità Fatturazione Questo campo permette d'indicare la modalità di raggruppamento dei documenti di consegna, che sarà applicata in fase di emissione dei documenti di fine periodo. Cosí ad esempio, se per la Fatturazione per Rapporto Contabile è stato selezionato il «Gruppo Fatturazione», saranno elaborati ed indicati per ciascuna Fattura, tutti i Clienti associati allo stesso Gruppo Fatturazione e così via. Sono previsti i seguenti valori: 1 = standard 4 = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione  (Conto Consegna) 5 = Rapporto Contabile per Agente  (Conto Consegna) 6 = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione e Mastro  (Conto Consegna) Emissione di Fatture distinte in base alla tipologia del Punto Vendita e comunque per Mastro. Ipotizzando due Mastri Clienti 08 e 09, a cui appartengono Gruppi di Clienti distinti (esempio: PdV di proprietà e PdV affiliati), su ciascuno di questi Clienti sarà necessario indicare il Gruppo di Fatturazione a cui appartengono e quindi impostare, sul Conto Rapporto Contabile, la Modalità 6 in corrispondenza del Metodo di Distribuzione adottato per la Fatturazione. 7 = Rapporto Contabile per Cliente di Consegna 8 = Rapporto Contabile per Cliente di Consegna e Tipo Documento Questa modalità è utile per quei soggetti «Rapporto Contabile» che desiderano ricevere Fatture distinte per Conto Consegna e Tipo Documento. In pratica, se sul Cliente Rapporto Contabile è attiva questa modalità, saranno emesse tante Fatture quanti sono i Clienti per i quali sono presenti Documenti da Fatturare e che corrispondono al Tipo Documento impostato dall'Operatore ( 0 =giornaliera,  1 =settimanale, ...). Raggruppamento Nel Metodo di Distribuzione per le Fatture di fine periodo, è possibile richiedere il raggruppamento dei Documenti per: Agente e/o Ordine di Vendita Contratto Tipo Contratto In fase di  Fatturazione : se il Raggruppamento è per  Agente e/o Ordine di Vendita , le Fatture saranno raggruppate e distinte per Agente e/o per Ordine di Vendita; nel caso di Ordini evasi dalla funzione d' Immissione Documenti di Consegna , per il controllo saranno assunti i riferimenti dell'Ordine impostati nella prima videata se il Raggruppamento è per  Contratto , saranno generate Fatture distinte per ogni Contratto se il Raggruppamento è per  Tipo Contratto , saranno generate Fatture distinte per ogni tipologia di Contratto Canale di distribuzione cartaceo Il valore impostato in questo campo sarà riportato direttamente sulla Fattura o Nota Credito, allo scopo di permettere agli Operatori di distinguere tra documenti da spedire a mezzo Posta (Canale  P ) e documenti da consegnare tramite Agente (Canale  A ). Lasciare a  spazio  per non indicare alcun canale. Canale di distribuzione e-mail Attivare questo  check-box  e impostare l'indirizzo e-mail del soggetto al quale inviare i documenti. È possibile inserire anche più indirizzi, separandoli opportunamente con il  punto e virgola  « ; ». Lasciando a  spazio  questo campo, sarà assunto in automatico l'indirizzo e-mail indicato sull'Anagrafica del soggetto. E-mail Servizio In questo campo è possibile impostare un indirizzo e-mail di servizio, che sarà utilizzato in caso di  Rinvio Mail  dei Documenti in formato PDF  (3.3 - 20 - 13) . Canale di distribuzione e-mail C/Consegna In alternativa all'opzione precedente (invio e-mail al Rapporto Contabile), spuntando questo  check-box , i Documenti saranno inviati via e-mail a tutti i Conti Consegna, rilevando gli indirizzi e-mail dalle rispettive Anagrafiche. Questo  check-box  è attivo solo se la Modalità di Fatturazione è impostata a  7  oppure a  8 . Per richiedere l'invio delle e-mail ai  Conti Consegna , è necessario che i parametri risultino valorizzati nel seguente modo: Tipo Documento  = FTVE - Fatture Vendite Classificazione  = D - Fine Periodo Formato di Output - Tipo 2  = PDF Modalità Fatturazione  impostata a  7  oppure  8 check-box   E-mail  attivo check-box   E-mail C/Consegna  attivo Per il Tipo Documento  NTCR - Nota Credito  le regole rimangono invariate e, quindi, se è gestito l'invio e-mail, i dati saranno assunti dal Documento FTVE - Fattura Vendita. Cosí ad esempio, se FTVE prevede l'invio e-mail al Conto Consegna, anche NTCR prevederà l'invio e-mail al Conto Consegna. ESEMPI Supponiamo di definire un Metodo di Distribuzione per le  Fatture estere , prevedendo la  Fatturazione analitica  e il  Canale di distribuzione cartaceo : È possibile definire un Metodo di Distribuzione anche per la fatturazione di un  Conto Consegna , associato ad un determinato Conto Contabile, purché  Non  risulti «Autorizzato alla rifatturazione» ( check-box  presente nella 1° videata dell'Anagrafica Cliente). Ad esempio, nel caso di emissione di Fatture di fine periodo ad un Ce.Di., con distinzione tra consegne effettuate ai propri Punti Vendita (in  transfer delivery ) e consegne effettuate ai propri magazzini, occorre codificare sulle posizioni Cliente riferite ai magazzini, un Metodo di Distribuzione del tipo  FTVE - Fatture di Vendita  come riportato nell'immagine successiva: Il Metodo potrà essere inserito sul Conto Consegna Ce.Di., solo nel caso in cui questo  Non  risulti «Autorizzato alla rifatturazione» (condizione normale per la tipologia di Conto che rappresenta). In un'ipotesi di questo tipo, la funzione di Fatturazione provvederà in un unico ciclo a fatturare, prima le suddette posizioni, poi tutti gli altri Conti Consegna associati al Rapporto Contabile. Si tenga conto che solo per i primi Clienti sarà attivo il controllo sul Tipo Documento indicato dall'Operatore. Definizione di un Metodo di Distribuzione per Rifatturazione La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la generazione del flusso di Rifatturazione, dall' apposita funzione  della Gestione Distribuzione Documenti. Tipo documento Impostare  FTVE  per le Fatture di Vendita oppure  NTCR  per le Note Credito. Classificazione Indica la Classificazione del Documento su cui attivare il Metodo di Distribuzione: impostare  R - Rifatturazione . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. La gestione del periodo di Validità permette di far fronte, ad esempio, alle variazioni di alcune definizioni in fase di generazione del flusso di rifatturazione (numero decimali prezzo o sequenza di elaborazione documento). Nome Profilo È possibile specificare il profilo da assumere ai fini della generazione del flusso di rifatturazione. L'impostazione di questo campo permette di risolvere quelle ipotesi in cui, per lo stesso tracciato, il significato di alcuni campi potrebbe essere diverso: ad esempio, nel caso di Rifatturazione, potrebbe cambiare l'identificativo della riga o il valore da assegnare al tipo di cessione. Nel caso di emissione dei documenti di fine periodo, l'indicazione del profilo  Non  è ancora consentita; tuttavia se indicato, il programma effettuerà un controllo circa la presenza del profilo stesso nella libreria PROCLIB. In caso di mancata impostazione, sarà assunto il  profilo standard . Per approfondimenti sulle specifiche di questo profilo, si consiglia di consultare  questo documento  (sezione Specifiche tecniche in coda). Estensione Nel Metodo di Distribuzione che regola la generazione del flusso di rifatturazione, questo campo permette d'indicare l'estensione da attribuire al file di rifatturazione generato (ad esempio txt). In caso di mancata valorizzazione di questo campo, per  default  il file di rifatturazione avrà estensione  rtf . N. decimali Prezzo unitario - Netto riga Questi campi sono utili alla definizione di metodologie riguardanti la generazione dei flussi elettronici e, in particolare, ai fini della rifatturazione. Permettono d'indicare con quanti decimali devono essere espressi il Prezzo unitario e il Netto riga nel flusso. Articolo nel flusso Il valore di questo campo indica se, nel flusso di rifatturazione, debba essere indicato l'Articolo «nostro» oppure quello del Cliente. I valori ammessi sono: 0  = Articolo del Cliente (valore di  default ) 1  = Articolo «nostro» Elaborazione Documenti Specifica la metodologia di elaborazione dei documenti. Ai fini della rifatturazione, sono previsti i seguenti valori: 1 = standard 4 = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione  (Conto Consegna) 6 = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione e Mastro  (Conto Consegna) Emissione di Fatture distinte in base alla tipologia del Punto Vendita e comunque per Mastro. Ipotizzando due Mastri Clienti 08 e 09, a cui appartengono Gruppi di Clienti distinti (esempio: PdV di proprietà e PdV affiliati), su ciascuno di questi Clienti sarà necessario indicare il Gruppo di Fatturazione a cui appartengono e quindi impostare, sul Conto di Fatturazione, la Modalità 6 in corrispondenza del Metodo di Fatturazione di Fine Periodo «FTVE - Fatture di Vendita». 7 = Rapporto Contabile per Cliente di Consegna Generazione flusso Questo campo permette di selezionare la metodologia di generazione dei flussi elettronici: 1  = Flusso unico 2  = Flusso distinto per tipo documento Qualora per il Cliente in esame sia previsto anche l'export delle Note Credito, in fase di generazione flusso per la rifatturazione o la fatturazione elettronica, sarà possibile indicare se le Note Credito dovranno essere generate o meno in un flusso distinto. Frequenza di export È possibile specificare la frequenza di export: 2  = quindicinale 3  = mensile  (unico) 4  = mensile  (flussi quindicinali) Emissione Riepilogo L'attivazione di questo  check-box  comporta la generazione di un altro flusso, oltre a quello di Rifatturazione, che riepiloga, per Conto Consegna, l'Imponibile per Fattura. Operativamente, per ottenere la generazione del flusso di riepilogo, oltre ad attivare questo  check-box , è necessario che, nei profili dei file per la rifatturazione, sia codificata la sezione 40. Raggruppamento Articoli Solo per le Ditte del Settore Panifici, in fase di definizione del Metodo per la rifatturazione delle Note Credito, è previsto questo  check-box , la cui attivazione comporta la generazione del flusso in modalità sintetica per Cliente e Articolo, anzichè analitica per Documento. Questa modalità è utile in fase di generazione del flusso delle note di accredito del reso del fresco (settore Panifici). Canale di distribuzione e-mail Attivare questo  check-box  e impostare l'indirizzo e-mail del soggetto al quale inviare i documenti. È possibile inserire anche più indirizzi, separandoli opportunamente con il  punto e virgola  « ; ». Lasciando a  spazio  questo campo, sarà assunto in automatico l'indirizzo e-mail indicato sull'Anagrafica del soggetto. Canale di distribuzione portale Qualora il file di rifatturazione sia destinato, dopo la generazione, ad essere pubblicato tramite FTP, è necessario attivare questo Canale di distribuzione e specificare il portale. Il Portale deve essere  preventivamente  codificato nella tabella procedurale  PRT - Portale . ESEMPIO Supponiamo di definire un Metodo di Distribuzione per la generazione di un flusso di Rifatturazione, in base alle specifiche fornite dal Cliente destinatario. Il Cliente ha richiesto che il Prezzo unitario e il Netto riga abbiano  3 decimali , che il  flusso sia unico  (cioè comprenda Fatture Vendita e Note Credito) e che l'elaborazione avvenga  per Gruppo Fatturazione . Dopo la generazione, il file di rifatturazione dovrà essere  inviato via e-mail . In un'ipotesi di questo tipo, occorre valorizzare i campi come riportato nell'immagine successiva: Inoltre, avendo previsto la generazione di un  flusso unico , è necessario definire un Metodo di Distribuzione anche per le  Note Credito . Importante: In virtù dell'apposita funzione di  Gestione Distribuzione Documenti - Rifatturazione , tutte le particolarità relative alla diversa rappresentazione di: identificativo «Testa» e «Corpo» identificativo «Reso» identificativo «Tipo Cessione» Codice Articolo Unità di Misura dell'Articolo e quindi espressione delle Quantità saranno risolte attraverso il  Profilo  associato al Cliente e anche mediante la  Tabella Relazione Articoli . In considerazione di questo, è importante che l'Unità di Misura alternativa da adottare sia codificata correttamente su tutte le Anagrafiche degli Articoli interessati. Per quanto riguarda la modalità di definizione del Profilo da associare al Metodo di Distribuzione, si prega di contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Definizione di un Metodo di Distribuzione per flusso EDI La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la generazione del flusso EDI, dall' apposita funzione  della  Gestione Distribuzione Documenti . Tipo Documento Impostare  FTVE . Classificazione Indica la Classificazione del Documento su cui attivare il Metodo di Distribuzione: impostare  E - EDI . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. Nome Profilo È possibile specificare il profilo da assumere ai fini della generazione del flusso EDI. In caso di mancata impostazione, sarà assunto il profilo standard. Elaborazione Documenti Specifica la metodologia di elaborazione dei documenti. Ai fini della generazione del flusso EDI, sono previsti i seguenti valori: 1 = standard 4 = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione  (Conto Consegna) 6 = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione e Mastro  (Conto Consegna) Emissione di Fatture distinte in base alla tipologia del Punto Vendita e comunque per Mastro. Ipotizzando due Mastri Clienti 08 e 09, a cui appartengono Gruppi di Clienti distinti (esempio: PdV di proprietà e PdV affiliati), su ciascuno di questi Clienti sarà necessario indicare il Gruppo di Fatturazione a cui appartengono e quindi impostare, sul Conto di Fatturazione, la Modalità 6 in corrispondenza del Metodo di Fatturazione di Fine Periodo «FTVE - Fatture di Vendita». 7 = Rapporto Contabile per Cliente di Consegna Generazione flusso Questo campo permette di selezionare la metodologia di generazione del flusso EDI: 1  = Flusso unico 2  = Flusso distinto per tipo documento Qualora per il Cliente in esame sia previsto anche l'export delle Note Credito, in fase di generazione del flusso EDI, sarà possibile indicare se le Note Credito dovranno essere generate o meno in un flusso distinto. Frequenza di export È possibile specificare la frequenza di export: 2  = quindicinale 3  = mensile  (unico) 4  = mensile  (flussi quindicinali) Emissione riepilogo Identificazione Soggetti  -  Tipo In fase di generazione del flusso EDI, i campi presenti in questa sezione permettono d'impostare i Codici UNB assegnati dal destinatario del flusso proprio al Mittente, al Destinatario e all'Intestatario della Fattura. Canale di distribuzione e-mail Attivare questo  check-box  e impostare l'indirizzo e-mail del soggetto al quale inviare il flusso EDI. È possibile inserire anche più indirizzi, separandoli opportunamente con il  punto e virgola  « ; ». Lasciando a  spazio  questo campo, sarà assunto in automatico l'indirizzo e-mail indicato sull'Anagrafica del soggetto. Canale di distribuzione portale Qualora il file EDI sia destinato, dopo la generazione, ad essere pubblicato tramite FTP, è necessario attivare questo Canale di distribuzione e specificare il portale. Il Portale deve essere  preventivamente  codificato nella tabella procedurale  PRT - Portale . ESEMPIO Supponiamo di definire un Metodo di Distribuzione per la generazione di un flusso EDI, in base alle specifiche fornite dal Cliente destinatario. Il Cliente ha richiesto che il  flusso sia unico  (cioè comprenda Fatture Vendita e Note Credito), che l'elaborazione avvenga  per Cliente di Consegna  e che, dopo la generazione, il file sia inviato via  e-mail  e pubblicato su  portale . In un'ipotesi di questo tipo, occorre valorizzare i campi come riportato nell'immagine successiva: Inoltre, avendo previsto la generazione di un flusso unico, è necessario definire un Metodo di Distribuzione anche per le  Note Credito . Importante: In virtù dell'apposita funzione di  Gestione Distribuzione Documenti - EDI , tutte le particolarità relative alla diversa rappresentazione di: identificativo «Testa» e «Corpo» identificativo «Reso» identificativo «Tipo Cessione» Codice Articolo Unità di Misura dell'Articolo e quindi espressione delle Quantità saranno risolte attraverso il  Profilo  associato al Cliente e anche mediante la  Tabella Relazione Articoli . In considerazione di questo, è importante che l'Unità di Misura alternativa da adottare sia codificata correttamente su tutte le Anagrafiche degli Articoli interessati. Per quanto riguarda la modalità di definizione del Profilo da associare al Metodo di Distribuzione, si prega di contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Definizione di un Metodo di Distribuzione per Ddt/Bolle Tipo documento Impostare  DDT0 . Classificazione Indica la Classificazione del Documento su cui attivare il Metodo di Distribuzione: per Ddt/Bolle assume valore  A - Accompagnatoria . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. Canale di distribuzione e-mail R/Cont. Nei Metodi di Distribuzione per Tipo documento DDT0 (Ddt/Bolle), tra i Canali di distribuzione è previsto il  check-box  E-mail a Rapporto Contabile: questo è attivo solo se è stato scelto il  Canale di distribuzione e-mail  e serve a prevedere l'invio via e-mail del documento in formato  PDF , sia all'indirizzo del Conto Consegna, che in questo caso può anche essere omesso, sia a quello del Rapporto Contabile. Operativamente, attraverso la funzione di  Distribuzione Documenti di Consegna PDF , il PDF generato sarà inviato via e-mail al Conto Consegna e, per conoscenza, anche al Rapporto Contabile. Definizione di un Metodo di Distribuzione per Residuo Ordini Vendita La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo permette di gestire le specifiche della Comunicazione Residuo Ordini di Vendita, da inviare al Cliente via e-mail o fax (dalla  funzione  appositamente prevista). Tipo documento Impostare  ORDC . Classificazione Impostare  V - Residuo Ordini . Validità dal Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. Invio automatico Se questo  check-box  è attivo, in fase di Conferma delle Proposte di Consegna, se l'Ordine risulta evaso parzialmente, in automatico sarà inviata o stampata la Comunicazione al Cliente. Elabora stralci proposte Se questo  check-box  è attivo, gli stralci delle Proposte di Consegna saranno considerati come quantità residue e, di conseguenza, sarà generata la Comunicazione al Cliente. Troncamento automatico Se questo  check-box  è attivo, in caso di mancata risposta alla e-mail di Comunicazione del Residuo, l'Ordine sarà automaticamente troncato. Questa opzione è valida solo se si sceglie in Canale di distribuzione e-mail. Tempo per risposta mail Indicare il numero massimo di giorni/ore, entro il quale attendere una risposta alla e-mail di Comunicazione del Residuo Ordini. Superato il tempo limite impostato, l'Ordine sarà troncato. Ordina per Ubicazioni Se questo  check-box  è attivo, sulla  Comunicazione Residuo OdV , gli Articoli  Non  evasi saranno stampati in ordine di Ubicazione e non in ordine di riga. Canali di distribuzione Per indicare se la Comunicazione deve essere stampata su carta e/o inviata via fax o via e-mail. Definizione di un Metodo di Distribuzione per Avviso di Spedizione L'Avviso di Spedizione serve al destinatario per conoscere, con un certo anticipo, quali e quanti Articoli gli saranno consegnati. A discrezione dell'Utente, l'Avviso di Spedizione può essere generato come  documento in formato testo  oppure  flusso dati  (vedi  tracciato ), dall' apposita funzione  della  Distribuzione Documenti . Inoltre, è possibile richiedere la generazione dell'Avviso di Spedizione in formato  zip , al fine di inviarlo via e-mail oppure pubblicarlo su uno specifico portale. Tipo documento Impostare  AVSP . Classificazione Indica la Classificazione del Documento su cui attivare il Metodo di Distribuzione per l'Avviso di Spedizione e assume valore  A - Accompagnatoria . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. Formato Output Sono previsti i seguenti formati: E  = EDI F  = flusso X  = xml Impostare a  spazio  per generare il flusso in formato generico (sotto forma di documento). In caso di generazione sotto forma di  flusso dati , oltre al  Formato Output  (valore  F ), occorre impostare correttamente anche i seguenti campi: Nome Profilo  -  Versione Indicare il nome del profilo in cui è descritto il tracciato del flusso da generare Estensione Specificare l'estensione del file generato; in ogni caso, tutti i files generati saranno comunque compressi in formato  zip Num. Decimali Prezzo - Netto Riga Permettono d'indicare con quanti decimali devono essere espressi il Prezzo unitario e il Netto riga nel flusso Identificazione Soggetti  (Mittente, Destinatario, Intestatario) Canale di distribuzione cartaceo Il valore impostato in questo campo sarà riportato direttamente sull'Avviso di Spedizione, allo scopo di permettere agli Operatori di distinguere tra documenti da spedire a mezzo Posta (canale  P ) e documenti da consegnare tramite Agente (Canale  A ). Lasciare a  spazio  per non indicare alcun canale. Solo per la stampa su supporto cartaceo. Canale di distribuzione e-mail Attivare questo  check-box  e impostare l'indirizzo e-mail del soggetto al quale inviare i documenti. È possibile inserire anche più indirizzi, separandoli opportunamente con il  punto e virgola  « ; ». Lasciando a  spazio  questo campo, sarà assunto in automatico l'indirizzo e-mail indicato sull'Anagrafica del soggetto. File zip Attivando questo  check-box , l'Avviso di Spedizione sarà generato in formato zip ed inviato via e-mail (all'indirizzo specificato dall'Utente oppure assunto in automatico). Canale di distribuzione portale Qualora l'Avviso di Spedizione sia destinato ad essere pubblicato su un portale, è necessario attivare questo Canale di distribuzione e specificare il Portale. Il Portale deve essere  preventivamente  codificato nella tabella procedurale  PRT - Portale . File zip Attivando questo  check-box , l'Avviso di Spedizione sarà generato in formato zip e pubblicato sul Portale indicato. ESEMPI Definizione di un Metodo di Distribuzione per Avviso di Spedizione destinato alla  stampa : Definizione di un Metodo di Distribuzione per Avviso di Spedizione in formato  zip  da inviare via e-mail: Definizione di un Metodo di Distribuzione per Avviso di Spedizione in formato  zip  da pubblicare su portale: Definizione di un Metodo di Distribuzione per Riepilogo Spedizioni La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la  generazione di uno specifico flusso dati , contenente tutti i Documenti delle Consegne effettuate ad un Cliente oppure tutte le Consegne effettuate da un Depositario (vedi tracciato  RPSP_M  testa e  RPSP_D  dettaglio). Tipo documento Impostare  RPSP . Classificazione Indica la Classificazione del Documento su cui attivare questo Metodo di Distribuzione: assume valore  A - Accompagnatoria . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. Nome Profilo - Versione Indicare il nome del profilo in cui è descritto il tracciato record del flusso di stampa. La versione deve essere  obbligatoriamente  di 2 caratteri e l'ultimo carattere deve essere « F ». Estensione Indicare il suffisso da assegnare al flusso generato. Num. Decimali Prezzo - Netto Riga Permettono d'indicare con quanti decimali devono essere espressi il Prezzo unitario e il Netto riga nel flusso. Generazione flusso Il valore di questo indicatore specifica se il flusso deve essere generato per: 1  = singolo documento 5  = tipologia documenti 7  = spedizioniere 9  = unico flusso Se il campo Generazione flusso è valorizzato a  5 , quindi si è scelto di generare  flussi distinti  per tipologia di documento, dalla denominazione del flusso è possibile evincere la tipologia dei documenti elaborati. Più precisamente, l'ultimo carattere della denominazione (prima dell'estensione) sarà: V  = per i Documenti di Vendita standard P  = per i Passaggi Interni D  = per i Documenti dei Depositari In caso di  flusso unico , invece, la denominazione del flusso avrà come ultimo carattere sempre  0   (zero) . Passaggi interni L'attivazione di questo  check-box  indica che nel flusso devono essere inclusi, oltre ai Documenti di Vendita, anche i Passaggi interni. L'elaborazione interesserà tutti i Passaggi interni del Conto a cui si riferisce il Metodo e del Deposito indicato sul Metodo stesso, in corrispondenza del campo  Dep. Depositario . Vendite Depositario L'attivazione di questo  check-box  indica che nel flusso devono essere inclusi tutti i Documenti emessi dal Depositario. L'elaborazione interesserà tutti i Documenti di Vendita emessi dal Deposito indicato sul Metodo di Distribuzione (in corrispondenza del campo  Dep. Depositario ) e riferiti ad un Conto  diverso  da quello a cui si riferisce il Metodo stesso. Dettaglio Lotti/SSCC Attraverso quest'indicatore, è possibile stabilire se il flusso del Riepilogo Spedizioni, generato dall' apposita funzione , debba contenere solo il dettaglio dei Lotti presenti sui documenti inclusi nel flusso oppure il dettaglio degli SSCC con i relativi Lotti. I valori previsti sono: 0  = no 1  = solo dettaglio Lotti 2  = SSCC + Lotti Identificazione Soggetti Indicare l'eventuale codice Mittente, Destinatario e/o Intestatario, da indicare nel flusso generato. Canale di distribuzione Indicare il canale di distribuzione del flusso generato. Definizione di un Metodo di Distribuzione per Riepilogo per Trasportatori La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la  generazione di uno specifico flusso dati , contenente tutti i Documenti delle Consegne effettuate da un Trasportatore. Questo Metodo di Distribuzione, infatti, può essere attribuito solo se al Cliente è stato associato uno Spedizioniere. Tipo documento Impostare  RTRS . Classificazione Indica la Classificazione del Documento su cui attivare questo Metodo di Distribuzione: assume valore  A - Accompagnatoria . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. Formato Output Sono previsti i seguenti valori: F  = per generare il documento come flusso generico (impostare anche per la generazione in formato csv) X  = per la generazione in formato xml Esempio di  profilo in formato  flusso . Esempio di  profilo in formato  XML . Per approfondimenti in merito alle specifiche del profilo, far riferimento a  questo documento  (sezione Specifiche tecniche in coda). Nome Profilo - Versione Indicare il nome del profilo in cui è descritto il tracciato record del flusso di stampa. La versione deve essere  obbligatoriamente  di 2 caratteri e l'ultimo carattere deve essere: F  = se richiesta la generazione in formato flusso X  = se richiesta la generazione in formato xml Estensione Indicare il suffisso da assegnare al flusso generato (ad esempio csv). Generazione flusso Questo campo permette di selezionare la metodologia di generazione dei flussi elettronici: 7  = Flusso distinto per Spedizioniere 9  = Flusso unico Mastro/Conto In questo campo è possibile indicare il Mastro oppure il Conto Cliente per il quale generare il Riepilogo. Identificazione Soggetti Impostare l'eventuale codice Mittente, Destinatario e Intestatario, da indicare nel flusso generato. Canale di distribuzione Indicare il canale di distribuzione del flusso generato. Definizione di un Metodo di Distribuzione per Riepilogo Referenze per Lotto La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare l'emissione del documento Riepilogo Referenze per Lotto, relativo alle Fatture di fine periodo Estero. Questo documento potrà essere destinato alla  stampa  e all' invio via e-mail . Tipo documento Impostare  RRLT . Classificazione Indica la Classificazione del Documento su cui attivare questo Metodo di Distribuzione: impostare  S - Fine periodo Estero . Definizione di un Metodo di Distribuzione per Bordeaux (Gestione Fotolaboratorio) La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la generazione del flusso dati dalla funzione di  Stampa Bordeaux . Questo Metodo di Distribuzione può essere attribuito solo se sullo Spedizioniere è stato indicato un Cliente. Tipo documento Impostare  BRDX . Classificazione Indica la Classificazione del Documento su cui attivare questo Metodo di Distribuzione: assume valore  A - Accompagnatoria . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. Canale di distribuzione e-mail Per richiedere l'invio del flusso via e-mail, occorre attivare questo  check-box  e indicare l'indirizzo e-mail dello Spedizioniere. Definizione di un Metodo di Distribuzione per Etichette Ordini di Produzione su Commessa La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo permette di  personalizzare la stampa  delle Etichette da Ordini di Produzione su Commessa. Tipo documento Impostare  ETIC . Classificazione Indica la Classificazione del Documento su cui attivare il Metodo di Distribuzione: per le Etichette OdP assume valore  A - Accompagnatoria . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. Nome Profilo Indicare il nome del profilo personalizzato, che s'intende utilizzare per la stampa delle Etichette OdP su Commessa. In caso di mancata impostazione, sarà adottato il profilo  standard . È possibile indicare anche solo una parte del nome profilo personalizzato ed utilizzare il carattere  jolly  « ? »  (punto interrogativo) , in corrispondenza dei caratteri che devono essere assunti dal profilo  standard . Esempio:  Supponiamo che il nome del profilo standard sia  PETCL18D  e che l'Utente imposti  PETFB??D . In questo caso, il nome del profilo sarà  PETFB18D . In fase di stampa  Etichette da OdP su Commessa , il programma controllerà l'esistenza del Profilo indicato e, se non presente, visualizzerà un apposito messaggio. Formato Lotto È il Lotto da proporre in fase di stampa  Etichette da OdP su Commessa . Qualora il formato Lotto  Non  risulti indicato, questo sarà assunto in base alle specifiche indicate nell' Anagrafica Depositi  (campo  Lotto di produzione ). Definizione di un Metodo di Distribuzione per Volantino (Ciclo Attivo Ce.Di.) La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la stampa e/o l'invio via e-mail dei Volantini (dall' apposita funzione ). Tipo documento Impostare  VOLA . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. Tipo layout Sono previsti i seguenti valori: 1  = standard 2  = affiliati Se nella funzione di  Stampa Volantino  il tipo layout coincide con quello indicato in questo campo, il programma provvederà ad inviare una e-mail al Cliente, allegando la stampa o il flusso dati del Volantino. Canale di distribuzione e-mail Se il Volantino deve essere inviato via e-mail al Cliente, attivare questo  check-box  e impostare l'indirizzo e-mail del Cliente. Definizione di un Metodo di Distribuzione per Movimenti Matricole La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la  generazione di uno specifico flusso dati , che riepiloga tutta la movimentazione delle bombole (consegne ed eventualmente resi). Tipo documento Impostare  MMAT . Classificazione Indica la Classificazione del Documento su cui attivare questo Metodo di Distribuzione: assume valore  A - Accompagnatoria . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. Nome Profilo  -  Versione Impostare il Nome e la Versione del profilo di stampa da utilizzare ai fini della generazione del flusso. Estensione Questo campo permette d'indicare l'estensione da attribuire al flusso. Reso matricole Se questo  check-box  è attivo, nel flusso saranno inclusi anche i movimenti di reso. Canale di distribuzione e-mail Attivare questo  check-box  e impostare l'indirizzo e-mail del soggetto al quale inviare il flusso. È possibile inserire anche più indirizzi, separandoli opportunamente con il  punto e virgola  « ; ». Lasciando a  spazio  questo campo, sarà assunto in automatico l'indirizzo e-mail indicato sull'Anagrafica del soggetto. Canale di distribuzione portale Qualora il file di riepilogo matricole sia destinato, dopo la generazione, ad essere pubblicato tramite FTP, è necessario attivare questo Canale di distribuzione e specificare il portale. Il Portale deve essere  preventivamente  codificato nella tabella procedurale  PRT - Portale . Definizione di un Metodo di Distribuzione per Riepilogo Cessionari La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la  generazione di uno specifico flusso dati , contenente tutti i Documenti delle Consegne effettuate per conto di un Cessionario. Nella tabella procedurale  SMT - Server di Posta in Uscita , inserire la Classe documentale RCES. Tipo documento Impostare  RCES . Classificazione Indica la Classificazione del Documento su cui attivare questo Metodo di Distribuzione: assume valore  A - Accompagnatoria . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. Nome Profilo - Versione Impostare il Nome e la Versione del Profilo di stampa, da utilizzare ai fini della generazione del flusso. Genera flusso Il valore di quest'indicatore permette di scegliere se generare un Flusso unico (solo per il master dei documenti) oppure due Flussi distinti (uno per il master e l'altro per il detail). Nome file (1) - (2) Impostare il Nome da attribuire al File. Se l'indicatore Genera flusso è impostato ad  1 , occorre indicare il nome da attribuire al File Master (nel campo Nome file 1) e il nome da attribuire al File Detail (nel campo Nome file 2). Identificazione Soggetti È possibile impostare il Codice Mittente, Destinatario e Intestatario: questi Codici saranno riportati nel flusso e servono ad identificare i vari soggetti. Canale di distribuzione e-mail Per richiedere l'invio del flusso via e-mail, occorre attivare questo  check-box  e indicare l'indirizzo e-mail del destinatario. Canale di distribuzione portale Qualora il flusso sia destinato, dopo la generazione, ad essere pubblicato tramite FTP, è necessario attivare questo Canale di distribuzione e specificare il portale. Il Portale deve essere  preventivamente  codificato nella tabella procedurale  PRT - Portale . Definizione di un Metodo di Distribuzione per Variazioni Condizioni Commerciali La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve ad abilitare la generazione, subito dopo l'emissione di un Documento di Consegna, di un report che evidenzi le eventuali variazioni delle condizioni commerciali tra la consegna in essere e l'ultima effettuata allo stesso Cliente. Oltre alla possibilità di stamparlo, il report può anche essere inviato via e-mail e/o pubblicato su portale. Tipo documento Impostare  VCCM . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. Tipologia documenti Quest'indicatore permette di scegliere se stampare il report dopo l'emissione di D.d.t. (valore  0 ), Fatture accompagnatorie (valore  2 ) o entrambi (valore  0 ). Controlla variazione Indicare se il controllo sulle condizioni commerciali in essere debba essere effettuato raffrontando i Prezzi lordi (valore  0 ) oppure i Prezzi netti (valore  1 ). Giorni di controllo Impostare il numero di giorni per la ricerca dell'ultimo Documento emesso al Cliente da sottoporre a controllo. Canale di distribuzione cartaceo Attivare questo  check-box  per prevedere la stampa del report. Canale di distribuzione e-mail Per richiedere l'invio del report via e-mail, occorre attivare questo  check-box  e indicare l'indirizzo e-mail del destinatario (se diverso da quello indicato nell'Anagrafica). Canale di distribuzione portale Qualora il report sia destinato, dopo la generazione, ad essere pubblicato tramite FTP, è necessario attivare questo Canale di distribuzione e specificare il portale. Il Portale deve essere  preventivamente  codificato nella tabella procedurale  PRT - Portale .  Definizione di un Metodo di Distribuzione per Avviso di Scadenza La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la generazione degli Avvisi relativi alle Fatture di Vendita in scadenza. Tipo documento Impostare  AVSC . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. Tipo carta Se questo campo è valorizzato, l'Avviso di Scadenza sarà generato ed inviato solo per quelle Fatture (in scadenza) su cui la Condizione di Pagamento ha come Tipo Carta il valore indicato. L'elenco dei Tipi Carta previsti è visualizzabile con l' help on line  (tasto  F10 ). Segnala scaduto Se quest'indicatore è attivo, sull'Avviso di Scadenza sarà riportato anche l'importo dello scaduto. Scadenza entro gg Impostare il numero di giorni (massimo  99 ) che, a partire dalla data attuale, serve a delimitare il periodo entro il quale verificare la scadenza delle Fatture da segnalare nell'Avviso. Canale di distribuzione cartaceo Attivare questo  check-box  per prevedere la stampa dell'Avviso di Scadenza su supporto cartaceo. Canale di distribuzione e-mail Attivare questo  check-box  e impostare l'indirizzo e-mail del soggetto al quale inviare l'Avviso di Scadenza. È possibile inserire anche più indirizzi, separandoli opportunamente con il  punto e virgola  « ; ». Lasciando a  spazio  questo campo, sarà assunto in automatico l'indirizzo e-mail indicato sull'Anagrafica del soggetto. Canale di distribuzione portale Futura implementazione. 1.2.1.2 - Clienti: 2. Aggiornamento Anagrafica & Rischi A livello di menù, la funzione di Aggiornamento Anagrafica/Rischi prevede due possibili selezioni: 1 - Parametri 2 - Ricalcolo Spedito/Backlog Ordini 1 - Parametri La funzione di Aggiornamento esegue sull' Anagrafica Clienti la variazione di uno o più parametri, selezionabili da menù. L'Aggiornamento Anagrafica è previsto con riferimento ai seguenti campi: 2 - Categoria 3 - Zona 4 - Agente 9 - Valuta 11 - Condizione Pagamento. Indipendentemente dal parametro che si è scelto di variare, la videata d'accesso alla funzione è la seguente:     Aggiornamento Anagrafica Clienti. Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Tipo Conto Trattandosi dell'aggiornamento dell' Anagrafica Clienti , il programma setta in automatico il Tipo Conto a C . Codice Conto da... a Impostare il Codice del da sottoporre ad aggiornamento: per estendere la modifica a più , è sufficiente specificarne il range di Conti. In corrispondenza del Codice di fine, digitando il tasto Page Down , è possibile accedere ad una successiva window per l'impostazione dei parametri di filtro, che consentono di limitare ulteriormente la selezione, in base alle specifiche indicate. Parametri Nella sezione dedicata ai Parametri poi, è sufficiente specificare il Codice Precedente da modificare ed il Codice Attuale da attribuire al parametro, affinchè la funzione, dopo la Convalida dei dati immessi, esegua l'aggiornamento. 2 - Ricalcolo Spedito/Backlog Ordini La fase di Ricalcolo Spedito fa riferimento al valore di due campi, presenti entrambi tra i Dati Finanziari dell'Anagrafica Clienti: Forniture da fatturare e Backlog Ordini . Relativamente allo Spedito e al Backlog Ordini , l'esecuzione di questa funzione comporta l'azzeramento degli stessi e il successivo ricalcolo: il valore del Backlog Ordini è aggiornato in automatico dal sistema, in seguito alla registrazione dal modulo del Ciclo Attivo di Ordini Clienti; con l'emissione della Bolla poi, l'importo dell'Ordine da evadere va ad aggiornare il valore dello Spedito (Forniture da fatturare). È possibile effettuare il ricalcolo del valore dello spedito da fatturare e del backlog ordini, impostando come conto un singolo rapporto contabile. Flaggando, infatti, la check-box rapporto contabile , il cliente selezionato sarà inteso come rapporto contabile e, di conseguenza, il ricalcolo sarà effettuato prendendo in considerazione tutti gli ordini e i documenti intestati al rapporto contabile selezionato. 1.2.1.20 - Lista Clienti Metodi di Distribuzione Documenti Rel. 6.4.4.0 Questa funzione fornisce la lista dei Clienti in relazione ai Metodi di Distribuzione ad essi assegnati. Modalità Operativa Operativamente, è possibile impostare i seguenti parametri di filtro: Tipo Documento Impostando opportunamente questo campo, la visualizzazione sarà limitata ai Clienti che hanno un Metodo di Distribuzione relativo al Tipo Documento richiesto: DDT0 = D.d.t./Bolle AVPS = Avvisi di Spedizione FTVE = Fatture Vendita NTCR = Note Credito ETIC = Etichette da OdP su Commessa Lasciando a  spazio questo campo, Non sarà applicato alcun filtro sul Tipo Documento. Classificazione Se l'Utente ha impostato il Tipo Documento, in questo campo è possibile specificare anche la Classificazione: A = Accompagnatoria D = Fine periodo H = Fine periodo (Consegna a Rapporto Contabile) I = Immediata R = Rifatturazione S = Fine periodo estero E = EDI Mastro Clienti Indicare il Mastro a cui appartengono i Clienti da interrogare. Impostando 0 ( zero ) Non sarà applicato alcun filtro. Rapporto contabile Natura Clienti Il valore di quest'indicatore permette di selezionare: 0 = solo i Clienti di Fatturazione 1 = solo i Clienti Rapporto Contabile 2 = solo i Clienti Conto Consegna Visualizza anche non inclusi Attivando questo check-box , è possibile includere nell'elenco anche i Clienti ai quali Non è stato assegnato il Metodo di Distribuzione selezionato. Dopo l'impostazione dei suddetti parametri, se è stato indicato uno specifico Tipo Documento , il programma visualizza tutti i Clienti ai quali sono associati Metodi di Distribuzione aventi Tipo Documento uguale a quello richiesto dall'Utente. Se, invece, Non è stato indicato alcun Tipo Documento, il programma visualizza i Clienti e indica, per ciascuno di essi, il Metodo di Distribuzione assegnato, mediante flag nell'apposita colonna. In particolare: colonna Ddt , se è assegnato il Metodo per i D.d.t. colonna AVSP , se è assegnato il Metodo per gli Avvisi di Spedizione colonna FT Acc. , se è assegnato il Metodo per le Fatture Accompagnatorie colonna FT Dif. , se è assegnato il Metodo per le Fatture Differite colonna FT a RC , se è assegnato il Metodo per le Fatture al Rapporto Contabile colonna FT Imm. , se è assegnato il Metodo per le Fatture Immediate colonna FT Rif. , se è assegnato il Metodo per il Flusso di Rifatturazione delle Fatture colonna NC Rif. , se è assegnato il Metodo per il Flusso di Rifatturazione delle Note Credito colonna FT EDI , se è assegnato il Metodo per il Flusso di EDI delle Fatture colonna NC EDI , se è assegnato il Metodo per il Flusso EDI delle Note Credito Infine, se è attivo il check-box Visualizza anche non inclusi , la colonna Mtd risulta flaggata in corrispondenza di quei Clienti ai quali è associato il Metodo di Distribuzione selezionato. Se, invece, Non è stato selezionato alcun Tipo Documento, la colonna risulta flaggata se al Cliente è stato assegnato almeno un Metodo di Distribuzione. Lista Clienti Metodi di Distribuzione: visualizzazione data-grid 1.2.1.4 - Assegnazione Metodi di Distribuzione Documenti Rel. 6.4.4.0 Questa funzione permette di assegnare contemporaneamente a più Clienti uno stesso Metodo di Distribuzione Documenti. Parametri Filtro In fase di accesso alla funzione, è prevista l'impostazione di parametri utili alla selezione dei Clienti sui quali operare. Mastro Clienti È proposto in automatico il Mastro Clienti indicato nei Conti Standard. È possibile modificarlo, purchè il nuovo Mastro Clienti sia presente nei Conti Standard. Rapporto contabile Natura Clienti Il valore di quest'indicatore permette di selezionare: 0 = solo i Clienti di Fatturazione 1 = solo i Clienti Rapporto Contabile 2 = solo i Clienti Conto Consegna Se l'indicatore risulta impostato a 2 , nel data-grid di selezione Conti sarà visualizzato anche il Rapporto Contabile associato ad ogni Conto Consegna ed, inoltre, attivando il check-box in corrispondenza del Rapporto Contabile d'interesse, saranno selezionati contemporaneamente tutti i Conti Consegna ad esso associati. Clienti inseriti dal È possibile selezionare i Clienti inseriti a partire da una certa data, opportunamente indicata in questo campo. Lasciando a 0 (zero) invece, saranno considerati tutti i Clienti. Solo Clienti senza metodi L'attivazione di questo check-box consente di escludere quei Clienti per i quali è già presente almeno una riga del Metodo selezionato, a prescindere dal periodo di validità dello stesso. Per accedere a questo campo impostare il tasto field-back sulla Convalida oppure cliccare direttamente su di esso con il mouse . Convalida Impostare il tasto F12 o Invio per accedere alla selezione del Metodo da assegnare. Selezione Metodo di Distribuzione da Assegnare L'impostazione dei campi presenti in questa window consente d'indicare il Metodo di Distribuzione Documenti da assegnare ai Clienti. Per maggiori informazioni sui campi, si consiglia di consultare il paragrafo  Definizione Metodi di Distribuzione Documenti . Per annullare le impostazioni e tornare alla videata precedente, è sufficiente impostare il tasto Exit (F11 o Esc). Convalidando invece, si otterrà in un data-grid l'elenco dei Clienti corrispondenti ai parametri impostati e ai quali sarà possibile assegnare il Metodo di Distribuzione selezionato. Se su un Cliente esiste già lo stesso Metodo di Distribuzione con data d'Inizio Validità uguale a quella impostata, il Cliente sarà scartato. Selezione Clienti da elaborare Attivare il check-box corrispondente ai Clienti d'interesse e, al termine, convalidare con l'apposito pulsante per avviare la generazione del Metodo su tutti i Clienti selezionati. È possibile tornare alla videata iniziale, senza quindi avviare l'elaborazione, impostando il tasto Exit (F11 o Esc). Sono visualizzate a sfondo giallo le righe dei Clienti per i quali risultano valorizzate le celle Precedente e Successivo . Precedente In questa cella è riportata la data d'Inizio Validità del Metodo di Distribuzione uguale e precedente, che risulta ancora attivo alla data d'Inizio Validità del nuovo Metodo da assegnare. Nel caso di assegnazione del nuovo Metodo al Cliente, quello precedente sarà fatto scadere un giorno prima della data d'Inizio Validità del nuovo Metodo da assegnare. Esempio: Metodo Precedente Inizio Validità Fine Validità 01 05 2008 99 99 9999 Nuovo Metodo Inizio Validità Fine Validità 15 06 2009 99 99 9999 In seguito all'assegnazione del nuovo Metodo al Cliente, la  Fine Validità  del  Precedente  sarà impostata a  14 06 2009 . Metodo Precedente Inizio Validità Fine Validità 01 05 2008 14 06 2009 Nuovo Metodo Inizio Validità Fine Validità 15 06 2009 99 99 9999 Non sarà visualizzata alcuna data, qualora il Metodo Precedente Non risulti più attivo alla data d'Inizio Validità del nuovo Metodo assegnato (perché ha una data di Fine Validità precedente alla data di Inizio Validità del nuovo Metodo di Distribuzione). Successivo In questa cella è riportata la data d'Inizio Validità del Metodo di Distribuzione uguale e successivo, che diventerà attivo quando il Metodo da assegnare non sarà ancora scaduto. Nel caso di assegnazione del nuovo Metodo al Cliente, questo sarà fatto scadere un giorno prima della data d'Inizio Validità del successivo. Esempio: Nuovo Metodo Inizio Validità Fine Validità 15 06 2009 99 99 9999 Metodo Successivo Inizio Validità Fine Validità 02 07 2009 99 99 9999 In seguito all'assegnazione del nuovo Metodo al Cliente, la sua  Fine Validità  sarà impostata a  01 07 2009 . Nuovo Metodo Inizio Validità Fine Validità 15 06 2009 01 07 9999 Metodo Successivo Inizio Validità Fine Validità 02 07 2009 99 99 9999  Non sarà visualizzata alcuna data, qualora il Metodo Successivo abbia Inizio Validità posteriore alla Fine Validità del nuovo Metodo assegnato. Dopo aver confermato l'assegnazione del Metodo di Distribuzione, nel data-grid a video restano visualizzati solo i Clienti elaborati e, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere alla manutenzione del Metodo assegnato al Cliente. Assegnazione Metodi di Distribuzione 1.2.1.9 - Assegna giri per Comune/CAP Questa funzione permette all’utente di associare automaticamente ai clienti un giro di consegna. In questa funzione vengono associati i giri che hanno il CAP e il Comune che corrispondono al CAP e al Comune del cliente. Nel caso in cui il cliente non dovesse avere un giro primario associato, il primo giro associabile viene associato come primario. Nel caso in cui il cliente ha già un giro primario associato, i giri associabili che sono stati trovati vengono associati come secondari. In entrambi i casi i clienti a cui è stato associato almeno un giro vengono inseriti nel data-grid “ASSOCIATI”. Se non è stato possibile associare un giro al cliente, viene mostrata la descrizione dell’errore che non ha permesso l’associatzione. Se non è stata trovata nessuna associazione tra il CAP e il comune del cliente il CAP e il comune del giro, la descrizione È “Giro non compatibile”. Se nell’anagrafica clienti non è stato inserito o il CAP il comune, la descrizione è “Comune o CAP mancante”. Entrambi i casi sono inseriti nel data-grid “Non Associabili”. 1.2.11 - Agenti Per ogni Ditta presente nel sistema, quest'Anagrafica consente di gestire una serie d'informazioni relative agli Agenti, istituendo una relazione tra i moduli Amministrazione , Magazzino e Ciclo Passivo . Anagrafica - 1° Videata Agente Inserire il codice identificativo ed il nominativo dell'Agente. Fornitore Impostare il codice di riferimento del Fornitore in Contabilità Generale. Tabella Provvigione Impostare il codice della Tabella Provvigioni Base-Extra da agganciare all'Agente. Percentuale Partecipazione Capitale Agenzia Indicare la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia: questo valore è utile per determinare i contributi previdenziali maturati dall'Agente e da versare all'ENASARCO. L'utilizzo di questo dato è nell'ambito della Gestione Provvigioni . 0,00 - Non Aggiorna I movimenti provvigionali di questo Agente Non sono presi in considerazione, pertanto l'Agente Non matura Provvigioni e Non è eseguita alcuna elaborazione che lo riguardi. 100,00 - Titolare Unico L'Agente considerato è titolare unico del Contratto di Agenzia pertanto, ai fini delle elaborazioni, i movimenti provvigionali saranno attribuiti per il 100% all'Agente titolare. Impostare questo valore per ogni Agente soggetto alla Gestione Provvigioni . 200,00 - Società Agenzia L'impostazione di questo valore è richiesta in fase d'inserimento dell'Azienda o Società titolare del Contratto di Agenzia e di cui sono soci uno o più Agenti. 999,99 - No ENASARCO L'inserimento di questo valore comporta l'esclusione dei movimenti provvigionali dalle seguenti elaborazioni: Tabulato ENASARCO Situazione Agenti Tutti gli altri valori, espressi in percentuale, rappresentano la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia. Matricola È la matricola ENASARCO attribuita all'Agente. Nodo Identificativo Nodo per la gestione delle attività di Sincronizzazione Sede/Periferie . Agente generale L'Agente generale è una sorta di Capo-Area al quale sono corrisposte Provvigioni, in base alle Vendite degli Agenti a lui collegati. Mediante la funzione Provvigioni per Agente Generale , è possibile duplicare i movimenti degli Agenti collegati all'Agente generale. La gestione dell'Agente generale è attiva solo sulla Gestione Provvigioni Avanzata . Data inizio rapporto Inserire la Data a partire dalla quale l'Agente ha iniziato il suo rapporto con l'Azienda. La Data d'inizio rapporto è indispensabile per stampare il report Indennità Suppletiva Clientela . Dati Generali Target A.C. - A.P. Indicano gli obiettivi di vendita dell'Agente, con riferimento all'Anno Corrente e al Precedente. Data fine Rapporto Inserire la Data di cessazione del Rapporto di Agenzia. Tipo Rapporto Indicare il Tipo di Rapporto che disciplina il Contratto di Agenzia; sono previsti i seguenti valori: 1 = Plurimandatario 2 = Monomandatario 3 = Plurimandatario Sociale 4 = Monomandatario Sociale LT carburante per 100 km Il valore impostato in questo campo è utile per determinare il consumo di carburante in alcune funzioni del modulo Sales Force Management . Data - Numero prossima fattura I riferimenti inseriti in questi campi saranno riportati sulla prossima Fattura Provvigioni, stampata all'Agente dall' apposita funzione . Qualora la Fattura sia stampata in definitivo , i riferimenti impostati saranno azzerati. Data Ultima Chiusura Riporta la Data in cui è stata eseguita per l'ultima volta la funzione di Conferma Provvigioni . Gli importi relativi alle Provvigioni , all' Imponibile e alla Ritenuta ENASARCO sono aggiornati in automatico dall' apposita funzione e riferiti all'intero Anno Contabile e al periodo di pagamento dell'Agente. In corrispondenza della Convalida è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si accede ad un'altra videata, in cui è possibile manutenere/interrogare i progressivi contabili dell'Agente, con riferimento ai diversi anni. Anagrafica Agenti: 1° videata Progressivi Contabili dell'Agente - 2° Videata In questa videata è possibile indicare, per ogni Anno, sia i Dati Consolidati che quelli del Periodo: i Dati del Periodo sono quelli aggiornati in fase di stampa definitiva della Fattura Pro-Forma ; i Dati Consolidati invece, sono quelli per cui è stampato il Tabulato ENASARCO in definitivo . Per accedere a questa seconda videata, è necessario che la Data inizio rapporto risulti valorizzata. Da questa videata inoltre, è possibile accedere ai Dati Trimestrali delle Provvigioni e dei Contributi Enasarco versati. Operativamente, per attivare questa nuova window , è sufficiente posizionarsi con il cursore sulla Convalida e cliccare sull'apposito tasto . Osservazione: la Ritenuta Enasarco dei Dati Annuali si riferisce alla quota di Contributo a carico dell'Agente (calcolata in Fattura), la Ritenuta Enasarco indicata nei Dati Trimestrali si riferisce all'intero Contributo da versare (calcolato nel Tabulato Enasarco), comprensivo anche di un'eventuale integrazione. Anagrafica Agenti: 2° videata 1.2.8 - Cessionari Per le Ditte che consegnano sia Articoli propri che Articoli di terzi, il Cessionario indica il «proprietario» dell'Articolo, quindi può coincidere con la Ditta stessa oppure individuare una Ditta esterna. Ai fini delle funzionalità di excarta, è necessario che il Cessionario sia indicato: nei Parametri Funzionali Ditta , in corrispondenza del campo Cessionario standard su ogni Articoli di Magazzino, in corrispondenza del campo Cessionario Il programma proporrà di default il Cessionario standard  della Ditta, in fase d'inserimento di un nuovo Articolo o d'immissione  Ordini di Vendita e Documenti di Consegna . I Cessionari devono essere preventivamente codificati in questa tabella, tenendo conto che: i Codici inferiori a 100 devono essere utilizzati quando il Cessionario è la Ditta stessa, mentre quelli superiori a 100 devono essere utilizzati quando il Cessionario è un'Azienda esterna il Cessionario e il Cliente devono avere la stessa Denominazione 1.2.9 - Interlocutori Questa funzione permette d'inserire, modificare, interrogare e cancellare i dati relativi agli Interlocutori, associati ai Clienti/Fornitori della Ditta. La videata dell'Anagrafica Interlocutori è la seguente: Anagrafica Interlocutori Ditta Cliente/Fornitore Impostare il Conto del Cliente/Fornitore a cui associare l'Interlocutore. Per attivare la funzionalità di ricerca, dopo aver impostato il Mastro Clienti oppure il Mastro Fornitori, digitare: F6 - per ricercarlo in base alle Denominazione F8 - per ricercarlo in base al Codice Se al Cliente/Fornitore indicato risulta già associato un Interlocutore, il programma ne visualizza i dati in un data-grid : window Interlocutori Per modificare i dati di uno o più Interlocutori proposti, cliccare sul drill-down corrispondente alla riga d'interesse. Inoltre, se il Tipo lavoro è «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore. Dati Interlocutore Per ciascun Interlocutore è possibile inserire i seguenti dati: Denominazione Inserire nome e cognome dell'Interlocutore. Relativamente ad uno stesso conto Cliente/Fornitore, NON è ammessa la codifica di più Interlocutori con la stessa Denominazione. Indirizzo - Cap - Città Ruolo Indicare il Ruolo ricoperto dall'Interlocutore all'interno dell'Azienda. La gestione dei Ruoli richiede il  preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente Tabella Procedurale  del modulo Gestione Servizi . Impostare il tasto F8 per ottenere l'elenco dei Ruoli codificati. Dati Interni Filiale abituale Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, impostare il codice della Filiale che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore. Utente abituale È possibile inserire il codice dell'Utente che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore. 1.25 - Passaggio Anno 1.25.3 - Passaggio Anno: 3. Vendite 1.25.3.1 - Passaggio Anno Passaggio Anno: Introduzione e Fasi Preliminari Il Passaggio Anno comporta l'esecuzione di alcune operazioni, necessarie a riportare nel nuovo anno, le informazioni e i risultati relativi all'esercizio precedente. espleta in automatico le funzioni di Passaggio Anno, mediante alcune fasi distinte e cronologicamente ordinate. 1. Introduzione Le fasi del Passaggio Anno sono: 2 - Fatturato Clienti 10 - Passaggio Finale Le fasi del Passaggio Anno possono essere eseguite anche in momenti diversi, a condizione che si osservi sempre l'ordine di esecuzione previsto. Lo stato di avanzamento del Passaggio Anno è segnalato dal valore dell'indicatore Chiusure Vendite nell' Anagrafica Ditta : la sua funzione è quella di assicurare che tutti i passaggi siano eseguiti, che ognuno di essi sia eseguito una sola volta e che si rispetti la sequenza operativa prevista. 2. Fasi Preliminari Le operazioni di Passaggio Anno richiedono, come fasi preliminari, l'esecuzione dei seguenti adempimenti: 1. copia degli archivi e dei programmi 2. esecuzione della fase PassaggioFinale relativa all'esercizio corrente 3. stampa Schede Movimenti per Articolo dell'Anno precedente 4. stampa GiornalediMagazzino dell'Anno precedente 5. Inventari dell'anno precedente 6. Report Consumi 7. Report statistiche 8. Stampa Fatturato periodo e fine anno È importante che durante questa fase transitoria, degli adempimenti sopra indicati, NON vengano effettuati aggiornamenti o stampe dell'Anno corrente. Passaggio Anno: 2. Fatturato clienti L'esecuzione di questo passaggio è subordinata alla corretta valorizzazione di due indicatori, presenti nell' Anagrafica Ditta . Pertanto, prima di procedere, assicurarsi che i loro valori coincidano con quanto di seguito esposto: Stato Chiusure = 1 Chiusure Vendite = 1 . La finalità di questa fase è quella di abilitare il sistema informativo e predisporre gli archivi alla gestione del nuovo anno contabile. Da questo momento in poi, in tutte le fasi operative che interessano la ditta, sarà indispensabile specificare l'esercizio, corrente o precedente, su cui s'intende operare. La selezione dell'anno precedente richiede, dopo aver inserito il valore 1 , l'impostazione del tasto funzione F3 nella videata di selezione della ditta. A livello di funzioni, questa fase comporta: il ribaltamento del fatturato clienti dell'anno corrente, sui corrispondenti valori dell'anno precedente l'azzeramento dei progressivi Fatturato Anno Corrente e Fatturato Periodo . Al termine di questa fase, l'indicatore Chiusure Vendite assumerà valore 2 . Passaggio Anno: 10. Passaggio Finale La fase conclusiva del Passaggio Anno può essere espletata, solo dopo aver eseguito la chiusura del Fatturato Clienti , Agenti e Statistiche . Lo scopo di questa fase è quello di riportare l'indicatore Chiusure Vendite al valore 0 (zero) , segnalando così, l'esecuzione completa del Passaggio Anno. La fase finale del Passaggio Anno esegue la cancellazione dei documenti dall'archivio MMFT (Interfaccia Vendite/Contabilità Generale), fino alla data impostata dall'utente. Il programma propone in automatico la cancellazione dei documenti fino al 31/12 del secondo anno precedente a quello in corso, con possibilità per l'utente d'impostare una data diversa. È opportuno precisare che nell'archivio MMFT sono memorizzati i documenti definitivi (Fatture, Note Credito) emessi dal Ciclo Attivo e che sono impiegati in diversi funzioni, quali ad esempio: Passaggio in Contabilità Calcolo Provvigioni Agente Gestione Portafoglio Riepilogo Fatturazione Ovviamente, se in fase di Passaggio Finale l'utente conferma la data proposta in automatico (31/12/secondo anno precedente), il programma provvederà alla cancellazione di tutti i documenti fino a quella data e pertanto, i documenti cancellati NON saranno inclusi in alcuna delle suddette elaborazioni. 1.25.4 - Passaggio Anno: 4. Proposte di Consegna Questa fase del Passaggio Anno riporta nel nuovo esercizio tutte le Proposte di Consegna non ancora confermate. La videata di accesso alla funzione è la seguente: Passaggio Anno Proposte di Consegna Anno Contabile Impostare 0 (zero) per selezionare l'esercizio corrente. Data movimento Confermare la data proposta. 1.3 - Anagrafiche e Parametri Magazzino 1.3.1 - Articoli Magazzino: Anagrafica & Contabile Articoli Rel. 6.4.8.0 L'Anagrafica & Contabile Articoli permette una codifica precisa e dettagliata di tutte le referenze ed è strutturata in modo da soddisfare le esigenze informative di coloro che sovrintendono alla gestione del magazzino. Per informazioni sulla codifica dei Supporti e Vuoti a Rendere , si consiglia di consultare il documento specifico . Ditta Impostare il codice Ditta. Anno Selezionare l'esercizio di riferimento: 0 = Anno Corrente 1 = Anno Precedente Articolo Un Articolo può essere identificato mediante i seguenti elementi: Codice, Descrizione, Settore/Gruppo d'appartenenza, Codice Costruttore, Fornitore abituale e INDICOD. Queste chiavi, oltre ad individuare univocamente ogni singolo Articolo, consentono anche di ricercarlo ed intercettarlo, a tal fine infatti, sono stati opportunamente implementati diversi tasti funzione, ciascuno dei quali consente di avviare la ricerca in base a uno specifico parametro: F1 - per Descrizione F2 - per Settore/Gruppo F3 - per INDICOD F4 - per Articolo Costruttore F5 - per Fornitore Abituale F8 - per Codice Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico : in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre. Se il Codice Articolo è in formato numerico , facendo precedere le cifre dal simbolo ? , è generato un check-digit per la lettura e la stampa di Barcode di tipo EAN8 ed EAN13. Esempio: L'inserimento del codice ?123 , comporta la generazione dell'Articolo 1236 . Tasti Label Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label : Informazioni generali dell'Articolo Informazioni relative alle Condizioni di Vendita dell'Articolo Informazioni relative al Confezionamento, all'Approvvigionamento e al Ciclo di Produzione Dati Contabili dell'Articolo (aggiornati in automatico in base ai movimenti di carico/scarico) Situazione LIFO/FIFO dei vari Anni, dati relativi all'Inventario di Magazzino e alle Schede Articoli Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un Articolo, la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione. Anagrafica - 1° Videata Anagrafica - 1° videata Stato Articolo Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'Articolo in fase di registrazione dei documenti; lo Stato Articolo può assumere i seguenti valori: A - Attivo Indica che l'Articolo può essere interessato in tutte le operazioni di registrazione B - Rete Commerciale Permette di selezionare gli Articoli da inviare al portatile degli Agenti D - Disattivo Indica che l'Articolo in esame non è più Attivo e pertanto, non è possibile effettuare alcuna operazione che lo riguardi: gli Articoli disattivi sono visualizzati solo nelle funzioni d'Interrogazione Movimenti e Stampa. Variabili Il simbolo impostato in questo campo assume significato in due casi: in fase d' Immissione Documenti di Vendita , poichè determina, in combinazione con il Prezzo extra , il Prezzo Unitario dell'Articolo nella Gestione dei Contrassegni I.V.A. , poichè indica per ciascun Articolo il Codice Contrassegno in cui far confluire i movimenti. Relativamente alla determinazione del Prezzo Unitario , risultano significativi i seguenti simboli: + il Prezzo Netto è dato dalla somma tra il Prezzo Extra e il Prezzo di Listino * il Prezzo Netto è dato dal prodotto tra il Prezzo Extra e il Prezzo di Listino = il Prezzo Extra rappresenta la tara ed è utilizzato per il calcolo del Peso Netto. Ai fini della Gestione Contrassegni I.V.A. invece, impostare il codice dell'Articolo Contrassegno preceduto dal simbolo > : in questo caso, mediante l'apposita funzione, tutti i movimenti degli Articoli contenenti il Codice Contrassegno saranno indirizzati verso il codice indicato. Settore Specificare il Settore/Gruppo di appartenenza dell'Articolo, in base alla classificazione di Magazzino: questi codici sono attinti dalla tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli . Ai fini di una corretta gestione del Magazzino, è opportuno che la valorizzazione di questi campi avvenga in base ad una codifica appropriata. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo specificato. Attenzione! In quanto superiori a 9940 , i seguenti codici possono essere utilizzati solo per funzioni riservate Genesys: 9950 = Vuoti a rendere 9980 = Abbuoni (gestione Order-Entry) 9982 = Punti (gestione Order-Entry) Con il Gruppo 950 devono essere codificati gli Articoli interessati alla Gestione Vuoti. Tipo Articolo Il campo Tipo Articolo può assumere i seguenti valori: A - Assortimento P - Promozionale È possibile selezionare questo valore solo se lo Stato dell'Articolo è diverso da B - Rete Commerciale R - Supporto a Rendere È possibile selezionare questo valore solo se lo Stato dell'Articolo è diverso da B - Rete Commerciale e, inoltre, gli Articoli di questo Tipo devono appartenere al Settore di magazzino standard 9950 S - Servizi Per gli Articoli di questo Tipo, è necessario valorizzare anche il campo Classificazione, per indicare se si tratta di Servizi generici, Servizi per Contratti di Locazione o in Abbonamento V - Strumenti Per gli Articoli di questo Tipo, è necessario valorizzare anche il campo Classificazione, per indicare se si tratta di Strumenti generici o Strumenti per linee di produzione/batch-record W - Premi Classificazione La valorizzazione di questo campo è richiesta solo per gli Articoli di Tipo S (Servizi) oppure V (Strumenti). Può assumere i seguenti valori: 20 = Servizi generici 21 = Servizi per Contratti di Locazione 22 = Servizi per Contratti in Abbonamento 30 = Strumenti generici 31 = Strumenti per linee di produzione/batch-record Settore Sottogruppo Consente un'ulteriore classificazione nell'ambito del Settore/Gruppo indicato. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti al Sottogruppo specificato. Marca/Famiglia Indica il mnemonico della Marca ed è assunto dalla relativa tabella Marche . Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia specificata. Ubicazione Punto di stoccaggio dell'Articolo all'interno del Deposito. Brand - Sub-Brand Il Brand è il marchio commerciale che contraddistingue un prodotto specifico oppure una linea di prodotti; il Sub-Brand, se gestito, serve a specializzare ulteriormente il Brand. Entrambi sono parametri di classificazione dell'Articolo e i codici sono assunti dalla tabella specifica . Con il tasto F8 si ottiene l'elenco dei Codici caricati nella tabella Brand/Sub-Brand . E.C.R. È un parametro di classificazione dell'Articolo e il codice è assunto dalla tabella specifica . Con il tasto F8 si ottiene l'elenco dei Codici caricati nella tabella ECR-Classificazione Articoli . Fornitore Abituale In questo campo è possibile impostare il Fornitore abituale dell'Articolo. Ultimo Indica l'ultimo Fornitore da cui è stato acquistato/caricato l'Articolo ed è aggiornato in automatico dal sistema. Articolo Sostitutivo Riporta il Codice dell'Articolo sostitutivo ed è proposto in automatico in fase d'Immissione Documenti di Vendita, se il prodotto d'origine risulta con esistenza pari a zero. È attivo il tasto funzionale F8 , che permette di ricercare gli Articoli in base al Codice. Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window per l'inserimento di ulteriori due Articoli sostitutivi. Variante Costruttore Specifica il Codice attribuito all'Articolo dal Fornitore o Costruttore: l'inserimento di questo Codice attiva un'ulteriore chiave di ricerca. Unità di Misura I campi presenti in questa sezione sono elementi della tabella Unità di Misura : Unità di Misura Base 1° Alternativa 2° Alternativa coefficienti di trasformazione Per Unità di Misura Base s'intende quella adottata dell'azienda per aggiornare il proprio magazzino, nonchè quella assunta nelle varie stampe e gestioni. L'Unità di Misura Base può essere selezionata dall'apposita find , attiva in corrispondenza di questo campo (tasto F9 ). Le Alternative 1° e 2° invece, sono utilizzate per gestire eventuali carichi e/o scarichi di magazzino, con Unità di Misura diverse da quella Base. Unitamente alle Unità di Misura Alternative, è importante gestire i Coefficienti di Trasformazione o Moltiplicatori, che adeguano all'Unità di Misura Base la quantità impostata con Unità di Misura Alternativa. Per ciascuna U.M. Alternativa è possibile impostare fino a 6 decimali sul Coefficiente di Trasformazione. Il valore di default è 1 . Imballo Il valore attribuito a questo campo indica le regole di allestimento della consegna e quindi specifica se l'Articolo è confezionato oppure sfuso . Il confezionamento può specificare il posizionamento dello Strato sulla Pedana e delle Pedana sulla Pila. Sono previsti i seguenti valori: 0 - Sfuso 1 - Sfuso in sacchi  Confez. pila 1 pedana 2 - Piano unico  Confez. pila 1 pedana 3 - Piano pesante  Prodotto pesante 5 - Piano base  Confez. posizione base 7 - Piano inferiore  Confez. posizione inferiore 8 - Piano intermedio  Confez. posizione intermedia 9 - Piano superiore  Confez. posizione superiore Minimo Vendibile Il valore impostato in questo campo è utile ai fini dell'Allestimento Consegne con l'ausilio dei dispositivi mobile (DSPm). Sono previsti i seguenti valori: 10 = Consumer Unit 15 = Consumer Unit variabile (ad esempio un Articolo il cui peso varia in base alla Consumer Unit) 20 = Collo 30 = Pedana Vuoto È gestito solo per i prodotti che presentano il campo Stato Articolo valorizzato ad R - A Rendere . Indica la tipologia del vuoto e quindi, l'elemento della corrispondente tabella in cui confluiscono i movimenti di consegna e di reso. I dati essenziali da gestire sono i seguenti:   SETTORE/GRUPPO=Impostare il valore costante 9950   SOTTOGRUPPO=Impostare un valore in formato numerico (ad esempio 0001) , che indichi il Gruppo Vuoti a cui appartiene l'Articolo: questo dato è utilizzato per accedere alla tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli   VUOTO=Impostare un valore compreso tra 1 e 10 , che specifichi la tipologia del Vuoto nell'ambito del Gruppo impostato   TAB.GRUPPI/SOTTOGRUPPI=Inserire la descrizione del Gruppo Vuoti nel formato 9950,Sottogruppo . Esempio: Articolo Sottogruppo Tabella Vuoto Pedane Europa 0001 9950,0001 ** Pedane ** 1 Pedane Europa Pedane Italia 0001 9950,0001 ** Pedane ** 2 Pedane Italia INDICOD Codice a barre del tipo EAN8 ed EAN13: per poter essere letti mediante penna ottica, l'ultimo campo del codice deve essere un check-digit . Per generarlo in automatico, occorre impostare come ultimo campo 0 (zero) . Esempio: Per generare l'INDICOD dell'Articolo  123 digitare 1230 , sarà così generato il codice  1236 . Per inserire il codice INDICOD dell'Articolo, cliccare sull'apposito pulsante . Se invece l'esigenza è quella di modificare il Codice INDICOD già assegnato, accedere alla funzione Manutenzione Codici EAN , selezionare Tipo Lavoro «Cancellazione» per cancellare il Codice non più in uso, quindi inserire il nuovo EAN. In alternativa, è possibile inserire il nuovo Codice EAN, senza cancellare il precedente, impostando opportunamente la Data di Validità. INTRASTAT Codice Intrastat Impostare il Codice Intrastat attribuito all'Articolo: per le ditte che hanno rapporti commerciali con l'estero, in fase di stampa del documento, per ogni Codice Intrastat è generato anche un prospetto riepilogativo per colli, quantità e peso. Massa netta Ai fini della Dichiarazione Intrastat, questo coefficiente è utilizzato per determinare il peso del prodotto, qualora questo non risulti già espresso in Kg. Unità supplementare È un coefficiente utilizzato per esprimere la quantità del prodotto in base all'unità di misura doganale. Cessionario Per le Ditte che consegnano sia Articoli propri che Articoli di terzi, il Cessionario indica il «proprietario» dell'Articolo, quindi può coincidere con la Ditta stessa oppure individuare una Ditta esterna. Ai fini delle funzionalità di excarta, è necessario che il Cessionario sia indicato: nei Parametri Funzionali Ditta , in corrispondenza del campo Cessionario standard su ogni Articolo di Magazzino Il programma proporrà di default il Cessionario standard della Ditta, in fase d'inserimento di un nuovo Articolo e d'immissione Ordini di Vendita e Documenti di Consegna . I Cessionari devono essere  preventivamente codificati nell' apposita tabella  del Ciclo Attivo . Composizione Specificare la Composizione dell'Articolo (cotton, nylon, leather...) : il codice impostato deve essere presente nella relativa tabella . Codice I.V.A. È un elemento della tabella I.V.A. e specifica l'aliquota a cui assoggettare l'Articolo. Contropartita Ricavi e Costi Inserire il Codice Imputazione (Contropartita) della tabella Assegnazione Conti Standard Diversi , in cui è indicato il Centro di Costo/Ricavo su cui far confluire i movimenti dell'Articolo. Se si dispone del modulo di Contabilità Analitica , nei primi sei caratteri va inserito il Codice del Centro di Costo/Ricavo. Il programma effettua un controllo per verificare l'esistenza dei Codici inseriti. Se lasciati a 0 (zero) , invece, saranno assunti in automatico i relativi codici dall' Anagrafica Depositi . I campi sono attivi solo in fase d' inserimento , mentre per accedere in manutenzione o interrogazione , occorre cliccare sul pulsante corrispondente e, nella window proposta da programma, indicare il codice del Centro di Costo/Ricavo e la data di Inizio Validità, che può anche essere anteriore alla data attuale. Le modifiche saranno valide solo dopo la Convalida finale nella videata principale. Le righe visualizzate nel data-grid possono essere modificate o cancellate, cliccando sugli appositi pulsanti, solo se la data di Inizio Validità è uguale o posteriore alla data attuale. Inserendo un nuovo periodo di Validità , in automatico quello precedente sarà chiuso al giorno prima. Se è attivo già un Centro di Costo/Ricavo ma, a partire da una certa data Non si vuole più gestirlo , occorre impostare la data e inserire 0 (zero) in corrispondenza del campo Centro di Costo/Ricavo. I programmi di Immissione/Generazione Ordini, Documenti Magazzino e Vendita sono stati adeguati al fine di gestire correttamente il Centro di Costo/Ricavo, in base alla data operazione dell'Ordine/Documento. Infine, cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli aventi come Contropartita il codice impostato nei suddetti campi. Evadi valore L'attivazione di questo check-box comporta che l'Articolo sia evaso solo a Valore e Non a Quantità (è il caso degli Articoli di Tipo Servizio ). Valido solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Budget. Gruppo Tabella Provvigioni Il Gruppo Provvigione, da applicare all'Articolo, deve essere preventivamente inserito nella tabella Provvigioni e serve a specificare la modalità di calcolo della Provvigione da corrispondere all'Agente. Un modo per gestire al meglio i Gruppi Provvigione è quello di considerarli come tante fasce in incremento, da agganciare opportunamente agli Articoli di magazzino. Così, ad esempio, la Provvigione maggiore deve essere agganciata all'Articolo con il valore più alto, perchè di questo si vuole favorire la vendita. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Provvigioni specificato. Tabella Sconti Il Gruppo Sconti, da applicare all'Articolo, deve essere preventivamente inserito nella tabella Sconti ed è proposto in automatico dal programma, in fase d'Immissione Documenti. Un modo per gestire al meglio i Gruppi Sconto è quello di considerarli come tante fasce in incremento, da agganciare opportunamente agli Articoli di magazzino. Cosí, ad esempio, lo Sconto maggiore deve essere agganciato all'Articolo con il valore più alto, perchè di questo si vuole favorire la vendita. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Sconto specificato. Magazzino fiscale Specifica a quale Gruppo Fiscale appartiene l'Articolo ed è assunto dall'apposita tabella GruppiFiscali del modulo Magazzino . L'impostazione di questo campo permette di creare i raggruppamenti fiscali, utili per la gestione del Magazzino Fiscale. Il campo è attivo solo in fase d' inserimento , mentre per accedere in manutenzione o interrogazione , occorre cliccare sul pulsante corrispondente e, nella window proposta dal programma, indicare il codice del Gruppo Magazzino fiscale e la data di Inizio Validità, che può anche essere anteriore alla data attuale. Le modifiche saranno valide solo dopo la Convalida finale nella videata principale. Le righe visualizzate nel data-grid possono essere modificate o cancellate, cliccando sugli appositi pulsanti, solo se la data di Inizio Validità è uguale o posteriore alla data attuale. Inserendo un nuovo periodo di Validità , in automatico quello precedente sarà chiuso al giorno prima. Se è attivo già un Gruppo Magazzino fiscale ma, a partire da una certa data Non si vuole più gestirlo , occorre impostare la data e inserire 0 (zero) in corrispondenza del campo Centro di Costo/Ricavo. I programmi di Immissione/Generazione Ordini, Documenti Magazzino e Vendita sono stati adeguati al fine di gestire correttamente il Gruppo Magazzino fiscale, in base alla data operazione dell'Ordine/Documento. Infine, cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Magazzino Fiscale specificato. Statistiche Vendite - Acquisti Indica il Gruppo Statistiche a cui appartiene l'Articolo ed è considerato in fase di generazione delle Statistiche di Vendita e di Acquisto. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Statistiche specificato. Inventariabile Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione dell'Articolo dalle funzioni inventariali. In particolare, i valori previsti sono: 0 = totale per escludere totalmente un Articolo dalle funzioni inventariali (ad esempio per Articoli riferiti a «Servizi» o «Cancelleria»); in questo caso, oltre ad essere escluso dall'Inventario, la Giacenza finale dell'Articolo Non sarà riportata nel nuovo anno 2 = parziale per escludere l'Articolo solo dalle funzioni inventariali utilizzate per valorizzare il magazzino (ad esempio Articoli riferiti a «Cespiti»); in questo caso, a differenza del precedente, la Giacenza finale dell'Articolo sarà riportata nel nuovo anno e l'Articolo sarà interessato solo ai fini degli Inventari a Quantità È possibile visualizzare tutti gli Articoli definiti come non inventariabili, dall' apposita funzione  del modulo Magazzino . Stagionalità È possibile specificare se l'Articolo è movimentato durante tutto l'anno o se ha solo valenza stagionale. 1 = Autunno/Inverno 2 = Primavera/Estate P = Primavera E = Estate A = Autunno I = Inverno Lasciare a spazio se l'Articolo è movimentato durante tutto l'anno. Attualmente questo campo fornisce informazioni puramente conoscitive. Anno stagione In questo campo è possibile impostare l'Anno di riferimento dell'Articolo; utile ad esempio, alle Aziende che operano nel Settore dell'Abbigliamento. Gestione lotti L'attivazione di questo check-box abilita la Gestione dei Lotti, con riferimento all'Articolo selezionato: questo comporta, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Produzione, la richiesta del Codice del Lotto da attribuire alla partita in ingresso o da cui scaricare le quantità in uscita. L'assegnazione del Codice Lotto può essere effettuata in automatico dal programma, in base ad una numerazione progressiva nell'ambito dell'anno: per attivare quest'automatismo è sufficiente, in fase di carico, impostare 0 (zero) seguito dal tasto INVIO , al momento della richiesta del Codice Lotto. Criterio Lotti Impostare il Codice corrispondente al Criterio da adottare per la codifica dei Lotti: se questo campo è valorizzato, infatti, in fase di Entrata Merci, il Lotto sarà proposto in automatico dal programma in base alla codifica richiesta. Il campo è utile solo ai fini del modulo Produzione e Distribuzione Gas . Accedere preventivamente alla funzione Criterio Codifica Lotti , allo scopo di definire i vari Criteri da adottare per codificare i Lotti.    Shelf Life Giorni Quest'indicatore specifica se, ai fini del calcolo della Shelf Life, i valori impostati negli appositi campi (Fornitore/Legge, Logistica e Stagionatura) debbano intendersi come Giorni (valore 0 ) oppure Mesi (valore 1 ). Fornitore/Legge Il valore impostato in questo campo (Giorni/Mesi) è utilizzato per determinare in automatico la data di scadenza dei Lotti, nelle varie funzioni interessate. Logistica Prossima implementazione. Stagionatura Il valore impostato in questo campo (Giorni/Mesi) è utilizzato in fase di stampa degli Ordini a Fornitore per determinare, a partire dalla data di consegna, la data di produzione di quegli Articoli soggetti a stagionatura (ad esempio salumi e formaggi). Il valore di questo campo è inoltre utilizzato per calcolare la data d'Inizio Validità di un Lotto, in fase di creazione di uno nuovo (ma anche conferma produzione prodotto finito e/o componenti/intermedi impiegati) dalle funzioni di Produzione e immissione Documenti di Acquisto / Vendita . Data Manutenzione Inserito il Riporta la data d'inserimento dell'Articolo. Modificato il Riporta la data di modifica dell'Articolo. Flag Il valore di questo flag indica se l'Articolo ha subito modifiche. I valori previsti sono: 1 = Articolo nuovo 2 = Articolo modificato In caso di modifica occorrerà impostare 0 (zero) , affinchè il programma attribuisca in automatico il valore indicato. Disattivato il Riporta l'eventuale data di disattivazione dell'Articolo: un Articolo disattivo presenta il campo Stato Articolo valorizzato a D . Tasti Label Nella 1° videata dell'Anagrafica Articoli sono stati predisposti i seguenti tasti label :   Dati Aggiuntivi Attiva una videata in cui sono riportati i Dati Aggiuntivi dell'Articolo, utili a descrivere in modo più dettagliato il prodotto. Sono presenti i seguenti campi: Descrizione Aggiuntiva Il testo inserito in questo campo completa la descrizione dell'Articolo. Descrizione Alternativa Il testo inserito in questo campo sostituisce la descrizione dell'Articolo e l'eventuale descrizione aggiuntiva. È possibile inserire fino ad un massimo di 250 caratteri. Stampa Descrizione Alternativa L'attivazione di questo flag abilita la stampa della Descrizione Alternativa sui Documenti di Magazzino e sugli Ordini. Stato Fisico Utilizzato nell'ambito della Gestione Rifiuti, questo campo specifica lo Stato Fisico dell'Articolo: 1 = Solido pulverulento 2 = Solido non pulverulento 3 = Fangoso palabile 4 = Liquido Note interne Questo campo è predisposto ad accogliere eventuali annotazioni a carattere interno. Made in Permette di specificare la nazione di origine dell'Articolo ed è un codice dell'apposita tabella Made-In . Classi di Pericolosità I valori eventualmente impostati in questi campi sono utili per la stampa del Registro Rifiuti. I valori ammessi sono i seguenti: H1 = Esplosivo H5 = Nocivo H10 = Teratogeno H2 = Comburente H6 = Tossico H11 = Mutageno H3-A = Facilmente Infiammabile H7 = Cancerogeno H12 = Lib. Gas Tossici H3-B = Infiammabile H8 = Corrosivo H13 = Sorgente Sostanze Pericolose H4 = Irritante H9 = Infetto H14 = Ecotossico Stampa Etichette Attiva una window per l'impostazione dei dati necessari alla stampa delle etichette Articoli. Sono presenti i seguenti campi: Numero Etichette Impostare il numero delle etichette da stampare. Prezzo uso interno Indica il Listino di Fatturazione per uso interno da stampare sulle etichette. Note Sono due campi descrittivi con estensione massima di 40 caratteri ciascuno: se valorizzati, le Note saranno stampate sulle etichette. I caratteri visualizzati nel secondo campo corrispondono al codice del Listino uso interno. Tipo etichetta Questo campo attiva la possibilità di selezionare la modulistica e il profilo di stampa per le etichette degli Articoli. Dopo aver valorizzato i suddetti campi, il programma provvederà a stampare, per l'Articolo selezionato, un numero di Etichette pari al valore indicato nell'apposito campo. Divisioni Attiva una window che consente di associare l'Articolo ad una o più Divisioni: per far questo è sufficiente attivare la check-box corrispondente alla/e Divisione/i d'interesse. Per associare o dissociare l'Articolo da tutte le Divisioni proposte, è sufficiente attivare la prima check-box in corrispondenza della riga d'intestazione. Questa funzione dovrebbe essere eseguita in fase d'immissione degli Articoli di Magazzino o quando si crea una nuova Divisione per un'associazione massiva degli Articoli. È possibile convalidare l'operazione cliccando sull'apposito pulsante : qualora l'Articolo risulti associato a più Divisioni, sarà fornita segnalazione con un messaggio attenzionale ed aventuale forzatura con il tasto F3 . Per annullare l'operazione invece, cliccare sull'altro pulsante . Reparti Il suddetto tasto permette di gestire l'associazione dell'Articolo ad uno o più Reparti. Operativamente, cliccandoci su, si attiva una window con l'elenco di tutti i Reparti presenti sulla Ditta, con indicazione di quelli associati all'Articolo, identificati appunto dal simbolo di spunta: Window Reparti Agendo sul check-box in corrispondenza di ciascun Reparto, è possibile attivare/disattivare l'associazione dell'Articolo al Reparto. Per associare massivamente l'Articolo ai Reparti, attivare il check-box in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . In alternativa, è possibile gestire l'associazione degli Articoli ai Reparti, dall'apposita funzione  Associa Reparti Articoli . Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica Articoli. I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , lo Stato Articolo. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: STA per lo Stato Articolo TIP per il Tipo Articolo SET per il Settore e/o Sottogruppo MAR per la Marca/Famiglia UMB per l'Unità di misura base UM1 per la 1° Unità di misura alternativa IVA per il Codice IVA CRI per la Contropartita ricavi CCO per la Contropartita costi PRO per il codice della tabella Provvigioni SCO per il codice della tabella Sconti MFI per il codice del gruppo Magazzino fiscale INV per il flag Inventariabile TSC per il Tipo Sconto NAT per la Natura Articolo PxC per i Pezzi per Collo PxP per il Peso netto per Pezzo BLK per il Block dell'Articolo (colli per strato) TIE per il Tier dell'Articolo (numero strati) La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale. Window Storico Entità Commerciale - 2° Videata Commerciale - 2° videata Gestione Listini Fatturazione/Pubblico per Data È prevista la possibilità di gestire più Listini a partire da una certa Data. I Prezzi di fatturazione e i Prezzi al pubblico sono solo visualizzati e sono attinti dai Listini in vigore alla Data attuale. Sui campi relativi alle % Ricarico sono attivi appositi campi pop , che permettono di visualizzare le % effettive di ricarico dei Prezzi di fatturazione (ossia quelle calcolate dal programma). Solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce. Di. , accanto ai Prezzi di fatturazione degli Articoli, sono visualizzati anche i Prezzi di fatturazione comprensivi di IVA. Cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Listino oppure modificarne uno preesistente. La window di Manutenzione Listini è la seguente: Inserimento/Modifica Listini Vendita Nel data-grid in alto a sinistra sono elencati tutti i Listini associati all'Articolo: quelli scaduti Non sono più modificabili, mentre quelli con Data d'Inizio anteriore alla Data Attuale possono essere sia modificati (pulsante ) che cancellati (pulsante ). Il Listino in vigore e quelli scaduti entro 183 giorni possono essere modificati, solo in seguito all'impostazione del tasto forzatura F3 . Per inserire un nuovo Listino , invece, cliccare sull'apposito pulsante : se esiste un Listino precedente, saranno assunti da questo i valori iniziali. Per attribuire ad nuovo Listino una data d' Inizio Validità anteriore a quella attuale, è necessario forzare con il tasto F3 . In seguito alla Convalida del nuovo Listino, sarà adeguata automaticamente la data di Fine Validità del precedente (se esiste), impostandola al giorno prima dell'Inizio Validità del nuovo Listino inserito. Analogamente, se esiste un Listino con data d' Inizio Validità posteriore a quella del nuovo Listino inserito, sarà adeguata automaticamente quella di Fine Validità su quello inserito (per default , la data di Fine Validità è impostata a 99/99/9999). In corrispondenza della Convalida sono attivi i tasti funzione per il ricalcolo automatico dei Prezzi o delle % di Ricarico e Margine: F1 - calcola i Prezzi applicando al Costo base le % di Ricarico indicata F2 - calcola i Prezzi applicando al Costo base le % di Margine indicate F3 - ricalcola le % di Ricarico e Margine in base ai Prezzi indicati Ovviamente, se il Costo Base è uguale a 0 (zero) , i tasti funzione non attivano alcun calcolo automatico. Sui campi relativi alle % Ricarico e Margine sono attivi appositi campi pop , che permettono di visualizzare le effettive % di ricarico e margine, ossia quelle calcolate dal programma, rispetto ai corrispondenti Prezzi. Prezzi fatturazione Per ogni Articolo è possibile indicare sino ad 8 Prezzi di fatturazione: in fase d'immissione Documenti di Scarico, sarà proposto in automatico uno degli 8 Prezzi specificati, in base al Listino Fatturazione indicato nell'Anagrafica del Cliente. Prezzi pubblico È il Prezzo stampato sulle etichette Prezzo al Pubblico: è possibile specificare fino a un massimo di 8 Prezzi differenti. % Ricarico Prezzi Fatturazione/Pubblico Per ciascuno degli 8 Listini gestiti, è possibile indicare la Percentuale di Ricarico sull'ultimo Costo o, in mancanza di questo, sul Costo Standard, in modo da calcolare il Prezzo di Listino corrispondente, mediante la funzione di Variazione Listini Base . Prezzo extra In fase d'immissione Documenti, il valore impostato in questo campo consente di determinare, in combinazione con il simbolo specificato nel campo Variabili , il Prezzo unitario dell'Articolo. Esempio: prezzo extra variabili prezzo netto prezzo riga 50 + 1000 1050 50 * 1000 50000 Prezzo fornitore È il Prezzo di vendita consigliato dal Fornitore ed è utilizzato per determinare i Listini di vendita. Data Ultimo Listino È riportata la data dell'ultimo aggiornamento di Listino (Listino in vigore) , effettuato mediante la procedura di Aggiornamento Prezzi su Anagrafica Articoli. Assortimento In questa sezione è possibile impostare la data d'Inizio Assortimento dell'Articolo e l'eventuale periodo di Sospensione. Inizio Assortimento L'impostazione di una data d'Inizio Assortimento attiva un apposito controllo in fase d'immissione degli Ordini Clienti e dei Documenti di Vendita: in base alla Data dell'Ordine o del Documento infatti, il programma controlla che l'Articolo sia in Assortimento. Qualora il prodotto non sia commercializzabile alla Data dell'Ordine/Documento, il programma lo segnala con un messaggio attenzionale. Inizio - Fine Sospensione È possibile specificare un periodo di Sospensione, durante il quale l'Articolo non risulterà vendibile. Attivando la gestione dell'Assortimento occorre considerare quanto segue: il controllo sull'Assortimento è valido solo in fase d'immissione Ordini Clienti e Documenti Vendita il controllo sul periodo di Sospensione richiede che risultino contemporaneamente valorizzati: la data d'Inizio Assortimento e le date d'Inizio e Fine Sospensione. Limitazioni In questa sezione è possibile impostare un periodo di Limitazione delle Quantità o dei Colli vendibili per ciascun Articolo. Data inizio - fine In fase d'immissione/manutenzione Ordini Clienti e Documenti di Vendita, qualora la Data dell'Ordine/Documento rientri nel periodo di Limitazione, il programma controlla che le Quantità o i Colli imputati non superino le Quantità o i Colli indicati sull'Ordine/Documento. Colli max vendibili Impostare il numero massimo di Colli vendibili durante il periodo di Limitazione, eventualmente specificato nei campi precedenti. Quantità max vendibile Impostare la Quantità massima vendibile durante il periodo di Limitazione, eventualmente specificato nei campi precedenti. Attivando la gestione delle Limitazioni occorre considerare quanto segue: il periodo di Limitazione non deve essere, per ovvie ragioni, antecedente alla data di Inizio Assortimento, qualora questa sia stata indicata il controllo sul periodo di Limitazione richiede che risultino contemporaneamente valorizzati la data d'inizio e fine Limitazione qualora sull'Anagrafica dell'Articolo il numero massimo di Colli vendibili (o la Quantità massima) risulta uguale a 0 (zero) , la procedura non effettuerà alcun controllo sui Colli (o Quantità) ordinati o venduti. Altri Dati I campi presenti in questa sezione saranno oggetto di future implementazioni. Trafila È un campo utilizzato per individuare un gruppo omogeneo di prodotti. Entry level Nell'ambito di tutti gli Articoli appartenenti ad una stessa Trafila, impostare l'Articolo da evidenziare come primo elemento nella stampa o nel flusso elettronico del Listino. Identity Il valore di questo campo identifica l'Articolo in alcune particolari applicazioni. Può assumere i seguenti valori: 0 = Libero 5 = Matricola 7 = Contenitori a Matricola 9 = Materiale a Corredo 11 = Cartoni Il valore « 7 - Contenitori a Matricola» deve essere attribuito a tutti i prodotti utilizzati per il riempimento di bombole o contenitori di altro genere (ad esempio ossigeno, gas...) . Nel caso di Articoli Kit (Tipo Componente D ) consegnati gratuitamente al Paziente, questo campo deve essere impostato a 9 . Se l'Articolo identifica un Cartone per imballo dei prodotti, impostare il valore 11 nel campo Identity . Fatto questo, è indispensabile indicare anche il Codice Imballo , che deve essere univoco per ogni Articolo. I Codici Imballo devono essere preventivamente inseriti nella Tabella Procedurale PCK - Identificativo Imballo (1.1 - 7) . Il valore « 11 - Cartoni» è utilizzato per codificare un Componente della Distinta Base. Natura Per le Aziende del Settore Agroalimentare (apposito check-box nei Parametri Funzionali ), questo indicatore permette di specificare la Natura dell'Articolo: 11 = Agroalimentare fresco 12 = Agroalimentare deteriorabile 14 = Agroalimentare non deteriorabile 21 = Agroalimentare industriale In tutti gli altri casi, impostare 0 = Generico . La Natura dell'Articolo permette al programma di proporre in automatico, in fase di Immissione Ordini e Documenti Vendita , la Condizione di pagamento appropriata. È possibile valorizzare massivamente il campo Natura sugli Articoli di Magazzino, eseguendo la funzione Aggiornamento Natura Articoli Agroalimentari . Costi In questa sezione sono attivi i seguenti due pulsanti: - per visualizzare lo Storico Costi dell'Articolo, calcolato in automatico in base alla movimentazione di magazzino Window Storico Costi Articolo   - per visualizzare lo Storico Acquisti dell'Articolo, fino a un anno precedente a quello in corso Window Storico Acquisti Articolo La visualizzazione dello Storico Acquisti Non è prevista per gli Articoli di Tipo Servizi, Strumenti e Premi. Dati Contabili Il programma visualizza in automatico le Date di Ultimo Carico e Ultimo Scarico , nonchè l' Esistenza attuale . Ordini fornitori Cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile ottenere un dettaglio degli Ordini a Fornitore, relativamente all'Articolo considerato. La visualizzazione è limitata ai soli ordini in stato E - da Evadere . Ordini clienti Anche per questo campo, cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile ottenere un dettaglio degli Ordini da Cliente, relativamente all'Articolo considerato. La visualizzazione è limitata ai soli ordini in stato E - da Evadere . Logistica/Produzione - 3° Videata Logistica/Produzione - 3° videata Reparto Indicare il Reparto di stoccaggio dell'Articolo. I Reparti devono essere preventivamente codificati nella Tabella procedurale REP - Reparti di Magazzino . Raggruppamenti I Raggruppamenti consentono di specificare meglio la natura dell'Articolo. Sono previsti 6 Raggruppamenti: Formato Confezionamento Pesata Ragg. 1, 2 e 3 Queste informazioni possono essere gestite dalla funzione Raggruppamenti Articoli . Altri Raggruppamenti Cliccando su questo tasto label , si attiva la possibilità d'impostare i Raggruppamenti personalizzati per Ditta, preventivamente codificati dall'apposita funzione Raggruppamenti Articoli . È possibile personalizzare la descrizione di questi Raggruppamenti, attraverso la Tabella procedurale NOM -Nomeclatura .   Ubicazioni Modalità Ubicazioni Può assumere i seguenti valori: 0 = Non gestita 5 = Standard Cerca le Ubicazioni di idonee. 10 = Ubicazioni assegnate Cerca le Ubicazioni già assegnate all'Articolo. Cliccando sull'apposito pulsante  , se sull'Articolo è attiva la Gestione delle Ubicazioni, si accede direttamente alla funzione di Manutenzione Ubicazioni . Etichette Stato Indicatore di stampa Etichette. Sono previsti i seguenti valori: 1 = stampare 2 = ristampare 5 = stampata Se l'indicatore è a spazio , l'Etichetta non deve essere stampata. Dati Packaging Confezione È possibile specificare in cm le dimensioni della Confezione: altezza, lunghezza e profondità. Consumer Unit È possibile specificare in cm le dimensioni di ogni singola unità di prodotto (es. un pacco di pasta, una scatola di scarpe, ecc.) : altezza, lunghezza e profondità. Per Consumer Unit s'intende l'unità di vendita per il consumatore finale: si tratta di un dato puramente informativo e attualmente non è utilizzato in alcuna funzione. Pezzi per Collo Indica il numero di Pezzi presenti in ciascun Collo: se valorizzato, in fase d'immissione Documenti, dopo aver impostato il numero Colli, sarà proposta in automatico la Quantità corrispondente. Per inserire un valore diverso da quello proposto, è necessario forzare il dato con il tasto funzione F3 . Il valore impostato in questo campo inoltre, indica la quantità da caricare o scaricare in automatico per l'Articolo selezionato, in seguito alla movimentazione di un Collo o di una Confezione. Peso netto x Pezzi Esprime in Kg il Peso Netto unitario. Può avere un'estensione massima pari a 4 interi e 6 decimali. Peso lordo x Pezzi Esprime in Kg il Peso Lordo unitario. Può avere un'estensione massima pari a 4 interi e 6 decimali. Volume netto per Pezzi Indica il Volume Netto dell'Articolo: se valorizzato, consente di determinare il volume dell'Articolo senza imballo o, nell'ipotesi di un Articolo che abbia come unità di misura il litro, questo campo specifica il numero di litri contenuti in un'unità di prodotto (bottiglia) . In tutti gli altri casi invece, il Volume Netto s'intende espresso in cm cubi.  Esempio: per il contenuto di una bottiglia da mezzo litro, indicare 0,500. In fase d'immissione dei Documenti di carico/scarico magazzino, se è gestito il campo Pezzi per Collo , la quantità risulta dal prodotto tra il numero di Colli, il numero di Pezzi per Collo e il valore inserito in questo campo. Volume lordo per Collo Esprime in cm cubi il volume di occupazione di una confezione di prodotto. Colli per strato (Block) Specificare il numero di Colli presenti su ogni Strato della Pedana. In fase d'immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Ordini, impostando il numero delle Pedane e degli Strati, il numero dei Colli è calcolato in automatico dal programma. Numero strati (Tier) Indica il numero massimo di Strati che compongono una singola Pedana. Variabili B&T Questo campo può assumere i seguenti valori: 51 < B&T indica che l'Articolo è ordinabile in Colli, anche inferiore al Block&Tier (non soggetto a normalizzazione) 98 Fisso e Adeguabile indica che il Block & Tier dell'Articolo è fisso, ma comunque adeguabile al ProfilologisticodelCliente , se previsto dal Profilo stesso 99 Fisso indica che il Block & Tier dell'Articolo è fisso Max numero strati Indica il numero massimo di strati raggiungibile per pedana (unità di carico), in caso di adeguamento Block & Tier all'altezza della pedana. Impostando 0 (zero) , Non sarà posto alcun limite al numero di strati. Volume strato Esprimere in cm cubi il volume di ogni singolo Strato di Confezione posto su di una Pedana, tenendo conto degli eventuali spazi che vi sono tra una Confezione e l'altra. Questo dato è utilizzato per determinare la cubatura del carico, che si ottiene moltiplicando il numero di Strati per il valore indicato in questo campo. Distinta Base I dati attualmente utilizzati per la compilazione della Distinta Base sono i seguenti: Tipo Componente Indica la tipologia del componente, ai fini della generazione della Distinta Base. I valori attualmente gestiti sono: IDENTIFICAZIONE PRODOTTO: 0 = Finito semplice 1 = Finito composto 2 = Intermedio 3 = Intermedio Costi 6 = Di base 7 = Di base principale C = Confezione D = Kit Accessori Z = Prodotto Sfrido Solo per il modulo  Produzione & distribuzione gas : il valore 7 individua il Componente primario di una Distinta Base (ad esempio il gas nella Distinta di produzione bombole) il valore « C - Confezione » serve a specializzare i Prodotti Finiti a cui è associata una particolare Di. Ba. (ad esempio confezioni natalizie, pasquali, ecc...); la Distinta è utilizzata in fase di emissione Documenti di Consegna per esplodere, all'interno del Documento, i vari Componenti della stessa il valore « D - Kit Accessori » è stato previsto per la definizione dei cosiddetti Articoli Kit, ossia quegli Articoli composti da una serie di Accessori (valvole, erogatori, collarini e altro) . È prevista un' appositafunzione per la definizione degli Articoli Kit, che potranno essere successivamente associati ad una o più bombole. VOCI DI COSTO: G = Materiale H = Manodopera I = Attrezzatura P = Altri Costi Le Distinte possono essere di produzione o di trasformazione : nel primo caso, la Distinta può essere intestata agli Articoli qualificati come componenti di tipo 1 (Prodotto finito composto) o 2 (Prodotto intermedio); nel secondo caso invece, sono ammessi Articoli con tipo componente 2 (Prodotto intermedio) o 3 (Intermedio Costi). Ne consegue che: le diverse righe di Componente inserite in una Distinta Base possono assumere valori 2 o 3 nel primo caso, oppure valori compresi tra 1 e 3 nel secondo. Data validità Indica fino a quale Data l'Articolo è valido nella gestione della Distinta Base, qualora si utilizzino componenti di tipo jolly , ossia modificabili nel codice e/o nella quantità, la Data di validità sarà controllata in fase di generazione della Distinta. Tipo calcolo Un valore diverso da 0 (zero) specifica la modalità adottata per il calcolo dei costi: 1 = Listino 1 2 = Listino 2 3 = Listino 3 4 = Listino 4 Tipo riordino Specifica la modalità adottata per il riordino del componente: 0 - Minimo se il fabbisogno risulta inferiore al lotto economico, sarà proposto comunque il riordino del quantitativo previsto sul lotto economico. 1 - Multiplo per coprire interamente il fabbisogno, sarà proposto il riordino di tante volte il quantitativo del lotto economico. 2 - Fisso 3 - Fabbisogno Tipo produzione Il carattere impostato in questo campo specifica il tipo di Produzione: U = Unitaria (riferita alle singole unità di prodotto) L = Lotto (riferita al lotto di produzione) C = per Commessa Attualmente è gestito solo il valore C (per Commessa). Tempo produzione Esprime in ore e minuti (hhh,mm) il tempo necessario per la produzione. Perc. Sfrido Indicare la percentuale di sfrido dell'Articolo, utile ai fini della Produzione. Note produzione Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la possibilità d'inserire, modificare e interrogare le Note di produzione , eventualmente presenti sulla Anagrafica Di.Ba. . La visualizzazione delle Note di produzione è possibile solo se l'Articolo è un prodotto finito o intermedio e se esiste una Distinta Base valida alla data di accesso all'Anagrafica Articoli. Stampa dettaglio Per richiedere la stampa del Dettaglio Di.Ba., è necessario attivare quest'indicatore nell'Anagrafica dell'Articolo Prodotto Finito. In questo modo, per gli Articoli indicati (indicatore Stampa dettaglio nell'Anagrafica Articolo) e per i Documenti d'interesse (indicatore Stampa dettaglio Di.Ba. nei Parametri Funzionali), sarà riportato in fase di stampa anche il dettaglio dei Componenti ( di Base e Principali ) e degli Intermedi , definiti nella Di.Ba. degli Articoli Prodotti Finiti. L'esigenza risolta con quest'implementazione è quella di consentire la vendita di un Articolo «Confezione» (Prodotto finito) ed ottenere, nel corpo del Documento, la descrizione del «Contenuto» (Componenti e Intermedi). Esempio: Supponiamo di vendere una «Confezione» composta dai seguenti Articoli: 1 pacco di pasta 1 bottiglia di salsa 1 pacco di biscotti Operativamente, in fase d'immissione documento, indicheremo solo l'Articolo «Confezione» e, in fase di stampa, se gli Indicatori risultano correttamente impostati, sarà riportato l'Articolo «Confezione». Articolo U.M. Quantità Prezzo Unitario Netto Riga IVA CONFEZIONE Tradizione PZ 1 18,00 18,00 20,00 - Pacco Orecchiette gr. 500 NR 1       - Bottiglia Salsa gr. 800 NR 1       - Pacco Biscotti gr. 400 NR 1     Questa funzionalità è stata implementata solo nel modulo  Ciclo Attivo . Di.Ba. riferimento In questo campo è possibile indicare la Di.Ba. di riferimento dell'Articolo. In fase di Produzione da Distinta di Prelievo , qualora sull'Articolo Non sia stata codificata una Di.Ba., l'esplosione dei Componenti sarà effettuata in base alla Di.Ba. di riferimento. Riapprovvigionamento Le informazioni riportate in questa sezione della videata sono utili all'attivazione di controlli sui livelli di scorta e di magazzino. Scorta minima Indica la quantità di Scorta minima di cui disporre in magazzino: la valorizzazione di quest'indicatore permette di gestire i Segnalatori di Sottoscorta. Scorta massima Indica la quantità di Scorta massima di cui disporre in magazzino: la valorizzazione di quest'indicatore attiva il controllo dei livelli di Scorta Magazzino. Indici Stagionalità Cliccando sul drill-down corrispondente, si accede ad una window per l'inserimento degli Indici di Stagionalità: Gli Indici di Stagionalità consentono di variare il livello di Scorta minima e massima, in proporzione alla percentuale (indice) , specificata per ciascun mese dell'anno. Nelle funzioni che considerano la Scorta minima e massima inoltre, le quantità saranno automaticamente adeguate. Quantità riordino Impostare la quantità minima da ordinare al Fornitore per il riapprovvigionamento dell'Articolo. La quantità di riordino può avere un'estensione massima pari a 7 interi. Giorni approvvigionamento Riportare i giorni che mediamente intercorrono tra l'ordine e la consegna della merce da parte del Fornitore. Mesi scarico Specifica ogni quanto tempo è effettuato lo scarico dell'Articolo e il suo valore è utile per l'elaborazione di un apposito report, in cui sono evidenziati gli Articoli che non subiscono scarichi, da un numero di mesi pari o superiore a quello indicato in questo campo. Perc. tolleranza Utilizzata nelle funzioni di Entrata Merci, indica entro quale percentuale è ammesso uno scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata. Perc. calo peso Per gli Articoli con Unità di Misura a peso (KG, GR, TN, ...), indica la percentuale di peso che il prodotto perde naturalmente. In fase di Entrata Merci, se è indicata una percentuale di tolleranza tra Quantità ordinata e Quantità consegnata, quest'ultima sarà calcolata al netto del calo di peso. Macchine di Confezionamento/Produzione Nella sezione Logistica/Produzione , è stata implementata una funzionalità che permette di associare all'Articolo una o più Macchine di Confezionamento . Queste Macchine devono essere preventivamente inserite nell'apposita tabella MCC -Macchine Confezionamento del modulo Gestione Servizi . Operativamente, cliccando sull'apposito tasto , si accede alla manutenzione delle Macchine di Confezionamento associate agli Articoli. Nella window sono presenti i seguenti campi: Controllo metrologico Attivare il check-box in caso affermativo Macchina standard Attivare il check-box se si tratta di una Macchina standard. Poichè può esistere solo una Macchina standard, alla conferma di una Macchina codificata come standard, il programma provvederà a disattivare questo check-box su tutte le altre Macchine Contabile - 4° Videata Contabile - 4° videata La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo e l'aggiornamento avviene contestualmente alla registrazione dei Documenti di Magazzino e di Vendita e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno. Si consiglia di prestare la massima attenzione all'eventuale modifica di questi dati. Costo Medio Ponderato È dato dalla seguente formula: (Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore (Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore Esistenza attuale Riporta l'Esistenza attuale dell'Articolo espressa in Quantità, relativamente all'Anno contabile interrogato. Esistenza Colli Riporta l'Esistenza dell'Articolo espressa in numero Colli/Confezioni, relativamente all'Anno contabile interrogato. Dati Generali Esistenza attuale Rispetto al campo precedente (1º riga a sinistra), l'Esistenza riportata nei Dati Generali tiene conto della movimentazione dell'Anno precedente e di conseguenza, a cavallo di due esercizi, è possibile che questo valore Non coincida con quello riportato nella 1º riga: i due valori risulteranno allineati dopo l'esecuzione della fase di Valorizzazione del PassaggioAnnoMagazzino . Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica Articoli. I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , l'Esistenza iniziale. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: EIQ per l'Esistenza iniziale - quantità EIV per l'Esistenza iniziale - valore CAQ per il Carico Acquisti - quantità CAV per il Carico Acquisti - valore CPQ per il Carico Produzione - quantità CPV per il Carico Produzione - valore RFQ per il Reso a Fornitore - quantità RFV per il Reso a Fornitore - valore ALQ per Altre - quantità ALV per Altre - valore ACT per i Costi accessori carico: trasporti ACP per i Costi accessori carico: provvigioni ACL per i Costi accessori carico: lavorazioni AVV per i Costi accessori vendite: varie AVP per i Costi accessori vendite: provvigioni AVS per i Costi accessori vendite: sconti merce VAQ per lo Scarico vendite dell'anno - quantità VAV per lo Scarico vendite dell'anno - valore EAQ per l'Esistenza attuale - quantità ECQ per l'Esistenza colli - quantità SPQ per lo Scarico a produzione - quantità ACQ per gli Assestamenti/Cali - quantità RCQ per il Reso da Cliente - quantità LAQ per la Quantità lavorazione PAQ per la Quantità lavorazione di cui dopo il passaggio anno SFQ per il Saldo attesa fattura CST per il Costo standard LIQ per il LIFO - quantità LIV per il LIFO - valore FIQ per il FIFO - quantità FIV per il FIFO - valore La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale. Window Storico Entità Consumi del Periodo Cliccando sul pulsante al piede della videata oppure impostando il tasto F5 sulla Convalida , si attiva una window in cui sono riportati i consumi dell'Articolo, a quantità e valore, per cuascun mese dell'anno. LIFO/FIFO/Altri Dati - 5° Videata LIFO/FIFO/Altri dati - 5° videata In questa videata sono riepilogate le informazioni relative alle valorizzazioni eseguite con il metodo LIFO (a destra ) e con il metodo FIFO (a sinistra ), in relazione ai 10 Anni precedenti a quello in corso. Sia i dati LIFO che i dati FIFO sono aggiornati automaticamente in fase di  Passaggio Anno Magazzino . Giacenza media Riporta la quantità media dell'Articolo presente in magazzino dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. È calcolata dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di carico/scarico magazzino, sempre che sulla Causale del movimento utilizzata, sia opportunamente valorizzato l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media . Per spiegare meglio la formula da cui si calcola la Giacenza media, è riportato di seguito un prospetto esemplificativo. Indice di copertura scorte È dato dal rapporto tra la Giacenza media dell'Articolo e le Quantità vendute o impiegate nei processi produttivi nell'anno corrente; è espresso in giorni. Per spiegare meglio la formula da cui si calcola l'Indice di copertura scorte, è riportato di seguito un prospetto esemplificativo. A B C D E F G H I data mov. gg. da 1/1 carichi scarichi giacenza giac. x gg gg. da 1/1 a 10/12 giacenza media al 10/12 indice cop. scorte al 10/12 01/01/2014       0         03/01/2014 2 100   100 -200 345 99,420 488,580 10/01/2014 9   40 60 160 345 60,464 297,136 30/01/2014 29   20 40 740 345 42,145 207,112 01/12/2014 335 2   42 70 345 42,203 207,397 09/12/2014 343   10 32 3500 345 42,145 207,112   Totale scarichi:  70 La  Giacenza Media è calcolata in base a: Giorni trascorsi dal 01/01 al giorno antecedente alla Data Movimento (col. B ) Tipologia di movimento, cioè Carico o Scarico (col. C - D ) Giacenza contabile dopo il movimento di Carico o Scarico (col. E ) Giacenza per Giorni (col. F ), cioè Progressivo Q.tà movimentata x GG. trascorsi dal 01/01 al giorno precedente la Data Movimento (col. B ); per i Carichi la Quantità è negativa Giorni trascorsi dal 01/01 alla Data attuale (col. G ) La formula per calcolare la Giacenza Media è quindi: [Giacenza per GG. (col. F) / GG. intercorsi dal 01/01 alla Data Attuale (col. G)] - Giacenza Contabile (col. E) L' Indice di Copertura Scorte è calcolato in base a: Giacenza media (col. H ) Totale Scarichi alla Data attuale (cella gialla) Giorni trascorsi dal 01/01 alla Data attuale (col. G ) La formula per calcolare l' Indice di Copertura Scorte è quindi: Giacenza media (col. H) / Totale Scarichi x [GG. intercorsi da 01/01 a Data Attuale (col. G) - 1] In questa videata, inoltre, sono fornite le seguenti informazioni: l' Esistenza Contabile , risultante dalla generazione degli Inventari l' Esistenza Fisica , movimentata dalle funzioni di Acquisizione Esistenza Fisica o Immissione Inventario Fisico il Saldo , la Data e il Numero Pagine , relativi all'ultima stampa definitiva delle Schede e del Registro di Magazzino. 1.3.14 - Catalogo Articoli 1.3.14.1 - Catalogo Articoli: 1. Immetti & Modifica Implementata la gestione dei Cataloghi Articoli per la vendita. Operativamente, dopo aver impostato la Ditta, è richiesta la valorizzazione dei seguenti campi: Codice Catalogo Impostare il Codice da attribuire al Catalogo. È possibile visualizzare tutti i Cataloghi con lo stesso Codice : per attivare questa funzionalità, dopo aver indicato il Codice d'interesse, impostare il tasto ricerca F8 . Anno Con riferimento al Codice impostato, indicare l'Anno da attribuire al Catalogo. È possibile visualizzare tutti i Cataloghi dello stesso Anno : per attivare questa funzionalità, dopo aver indicato l'Anno d'interesse, impostare il tasto ricerca F8 . Edizione Con riferimento al Codice e all'Anno impostati, è possibile specificare anche l'Edizione del Catalogo (primavera, estate...) . La combinazione  Codice - Anno - Edizione identifica univocamente ciascun Catalogo. Questa combinazione permette d'inserire nello stesso Anno, due o più Cataloghi con lo stesso Codice (omogenei) ma di Edizione differente. Esempio: È possibile codificare un Catalogo con Codice 1 Anno 2008 Edizione PRIM (Primavera) e un Catalogo con Codice 2 Anno 2008 Edizione INVE (Inverno) . Valido dal... al Indicare il periodo di Validità del Catalogo. La data d'inizio Validità deve rientrare nell'Anno impostato. NON è possibile attribuire un periodo di Validità comune a due o più Cataloghi omogenei, allo scopo di evitare che per uno o più giorni risultino in vigore più Cataloghi con lo stesso Codice. Descrizione È possibile inserire una Descrizione alfanumerica da attribuire al Catalogo. Listino fatturazione Indicare il codice del Listino fatturazione, che s'intende utilizzare per il Catalogo. Il Listino fatturazione è assunto dall'Anagrafica dell'Articolo. Listino al pubblico Indicare il codice del Listino al pubblico, che s'intende utilizzare per il Catalogo. Non indicando alcun Listino, è possibile impostare una percentuale di Ricarica da applicare al Prezzo di fatturazione, per determinare il Prezzo al pubblico. Il Listino al pubblico è assunto dall'Anagrafica dell'Articolo. % Ricarica Indicare la percentuale di Ricarica da applicare al Listino fatturazione, per determinare conseguentemente il Prezzo al pubblico. La percentuale di Ricarica impostata è comunque modificabile in fase di Stampa Cataloghi . Catalogo Articoli: Immetti & Modifica Dopo aver convalidato i suddetti dati, il programma visualizza in un data-grid tutti gli Articoli presenti nel Catalogo, ordinati per Settore / Sottogruppo / Marca. Per ciascun Articolo sono fornite le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Gruppo , Sottogruppo e Marca Prezzo fatturazione È evidenziato in rosso qualora questo sia stato impostato manualmente e quindi differisca da quello indicato sul Listino fatturazione dell'Articolo. Prezzo al pubblico È evidenziato in rosso qualora questo sia stato impostato manualmente e quindi differisca da quello indicato sul Listino al pubblico dell'Articolo. Numero di pagina Da comunicare all'esterno per un'eventuale stampa del Catalogo . Posizione Indica la posizione nell'ambito della pagina. Da comunicare all'esterno per un'eventuale stampa del Catalogo . Catalogo Articoli: Immetti & Modifica Da questa videata è possibile inserire un nuovo Articolo nel Catalogo oppure modificare o cancellare un Articolo già presente. Sono attivi a tal fine i seguenti pulsanti: per l' Inserimento per la Modifica per la Cancellazione Inserimento Articolo Per facilitare l'inserimento di uno o più Articoli nel Catalogo, digitando sull'apposito pulsante , si accede alla seguente videata, da cui è possibile selezionare gli Articoli da inserire: Inserimento Articolo nel Catalogo Modifica Articolo La fase di modifica può riguardare i seguenti campi: Codice Referenza Inserire il Codice dell'Articolo, se diverso da quello visualizzato: il Codice impostato sarà comunicato all'esterno, per un'eventuale stampa del Catalogo . Nome Referenza Inserire la Descrizione dell'Articolo, se diversa da quella visualizzata: la Descrizione impostata sarà comunicata all'esterno, per un'eventuale stampa del Catalogo . Descrizione È possibile inserire una Descrizione avente estensione massima pari a 300 caratteri, da utilizzare ad esempio, per descrivere le caratteristiche tecniche dell'Articolo. Da comunicare all'esterno per un'eventuale stampa del Catalogo . Prezzo fatturazione Inserire il Prezzo di fatturazione dell'Articolo, se diverso da quello presente sul Listino. Lasciare a 0 (zero) , per far assumere il Prezzo dal Listino fatturazione dell'Articolo. Prezzo al pubblico Inserire il Prezzo al pubblico dell'Articolo, se diverso da quello presente sul Listino. Lasciare a 0 (zero) , per far assumere il Prezzo dal Listino al pubblico dell'Articolo. Numero pagina È possibile impostare il numero della pagina in cui stampare l'Articolo. Da comunicare all'esterno per un'eventuale stampa del Catalogo . Posizione pagina È possibile specificare la posizione in cui stampare l'Articolo, nell'ambito della pagina indicata. Da comunicare all'esterno per un'eventuale stampa del Catalogo . Cancellazione Articolo Per cancellare un Articolo dal Catalogo, dopo averlo richiamato in modifica, digitare sull'apposito pulsante . Prima di procedere all'eliminazione definitiva, è richiesta un'ulteriore conferma con il tasto F3 . 1.3.14.10.1 - Catalogo Articoli - Manutenzione & Assestamento: 1. Duplica Questa funzione duplica su un nuovo Catalogo i dati e gli Articoli di uno precedentemente codificato. Operativamente, dopo aver indicato il Catalogo d'origine, impostare il Codice , l' Anno e l' Edizione del nuovo Catalogo, che sarà generato al termine della Duplica. Sempre per il nuovo Catalogo, è indispensabile indicare il periodo di Validità . Catalogo Articoli: Duplica 1.3.14.7 - Catalogo Articoli: 7. Stampa La funzione di Stampa Catalogo esegue la generazione di un report in formato XML , riportante i dati del Catalogo e gli Articoli in esso inseriti. Per gli Articoli Composti , eventualmente presenti nel Catalogo, saranno riportati anche gli Articoli Componenti ad essi associati. Articoli da Stampare Operativamente, dopo aver selezionato il Catalogo (Codice-Anno-Edizione), è richiesta l'impostazione dei parametri di filtro degli Articoli: Stato A = Attivo B = Rete Commerciale P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Gruppo Sottogruppo Marca Parametri di stampa Ordinamento Selezionare l'ordinamento da adottare per la generazione del report: 0 = per Codice Articolo 1 = per Descrizione Articolo 2 = per Gruppo/Sottogruppo/Marca Layout Selezionare il layout da adottare per la generazione del report: 1 = per Clienti È stampato il Prezzo di fatturazione degli Articoli. 2 = per il Pubblico È stampato il Prezzo al pubblico degli Articoli. Determina Prezzo al Pubblico % Ricarica Solo se il Layout selezionato è per il Pubblico (valore 2 ), è possibile impostare la percentuale di Ricarica, da applicare al Prezzo di fatturazione, per il calcolo del Prezzo al Pubblico. Lasciando a 0,00 invece, i Prezzi saranno assunti dal Listino al Pubblico indicato nell'Anagrafica di ciascun Articolo. Attenzione: per gli Articoli il cui Prezzo è stato impostato manualmente, NON sarà applicata la percentuale di Ricarica. Solo se la percentuale di Ricarica risulta valorizzata, è possibile impostare i seguenti campi: Segno Indicare se la percentuale di Ricarica deve essere sommata (valore + ) oppure detratta (valore - ) dal Prezzo di fatturazione. Calcola su Specificare quale degli 8 Listini fatturazione s'intende assumere come base di calcolo: sul Prezzo del Listino specificato sarà applicata la percentuale di Ricarica, per determinare il Prezzo al pubblico. IVA inclusa L'attivazione di questa check-box indica che il Prezzo calcolato deve intendersi IVA inclusa; l'aliquota IVA è assunta dall'Anagrafica di ciascun Articolo. Arrotondamento Specificare il numero di decimali da adottare, ai fini dell'arrotondamento del Prezzo calcolato (2, 3 o 4 decimali). Catalogo Articoli: Stampa 1.3.2 - Contabile Depositi Per ogni Articolo di magazzino è possibile conoscere la situazione dei vari Depositi, relativamente all'Anno corrente e a quello precedente. Questa funzione infatti, evidenzia la movimentazione totale, che ha riguardato le fasi di carico e scarico sul Deposito selezionato. L'accesso a queste informazioni necessita l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Articolo Un Articolo può essere identificato mediante i seguenti elementi: Codice, Descrizione, Settore/Gruppo d'appartenenza, Codice Costruttore, Fornitore abituale e INDICOD. Queste chiavi, oltre ad individuare univocamente ogni singolo Articolo, consentono anche di ricercarlo ed intercettarlo, a tal fine infatti, sono stati opportunamente implementati diversi tasti funzione, ciascuno dei quali consente di avviare la ricerca in base a uno specifico parametro: F1 - per Descrizione F2 - per Settore/Gruppo F3 - per INDICOD F4 - per Articolo Costruttore F5 - per Fornitore Abituale F8 - per Codice Deposito Impostare il Deposito per la visualizzazione della relativa Contabile. Dati Generali In questa sezione sono riportati i progressivi di Carico e Scarico , aggiornati in fase d'inserimento dei Documenti di Magazzino, nonchè e i dati relativi all'ultima stampa definitiva delle Schede per Deposito. Gestione Inventari I dati visualizzati in questa sezione sono aggiornati dalla funzione di Generazione Inventario alla Data e indicano la data in cui è stato generato l'Inventario di fine anno e l'Esistenza Contabile rilevata. L'Esistenza Fisica invece, è aggiornata dalle funzioni di Acquisizione Esistenza Fisica e Immissione Inventario Fisico , utili per la stampa delle differenze inventariali. Inventario per Lotti L'attivazione di questa check-box segnala che è stato generato l'Inventario per Lotti. Contabile Depositi 1.3.4 - Contabile Lotti Rel. 6.4.8.0 Per le Ditte abilitate alla Gestione Depositi , la Contabile Lotti è aggiornata in base ai diversi Depositi movimentati dai Documenti di Magazzino (Documenti di Acquisto/Vendita e di Passaggio Interno). La Contabile Lotti richiede l'impostazione dei seguenti campi: Articolo Impostare l'Articolo d'interesse o attivare la ricerca con i tasti funzionali: F1 - ricerca per Descrizione F8 - ricerca per Codice Il programma controlla che sull'Articolo indicato sia attiva la Gestione Lotti e, in caso contrario, provvede a segnalarlo con apposito messaggio. Lotto È il codice del Lotto assegnato all'Articolo indicato. Impostando il tasto F8 in corrispondenza di questo campo, si attiva la find-grid per la selezione del Lotto. Dati Anagrafici I Dati Anagrafici del Lotto sono validi per tutti i Depositi gestiti dalla Ditta. Stato Lotto Il valore di questo campo indica lo Stato attuale del Lotto. Sono ammessi i seguenti valori: A = attivo B = bloccato C = cessato D = disattivo L = in lavorazione Qualora l'Utente imposti lo Stato Lotto a « B - bloccato », il programma provvederà a segnalare che questa operazione può essere effettuata esclusivamente dall'apposita funzione di Blocco/Sblocco Unità Logistiche . Data Produzione Impostare la Data di Produzione dell'Articolo. Inizio Validità La data d'Inizio Validità del Lotto è calcolata in automatico dal programma, sommando alla data odierna, il numero di giorni impostato in questo campo. La data d'Inizio Validità indica la data a partire dalla quale è possibile movimentare il Lotto. Lasciare a  0 (zero) il campo per Non gestirla. Nell'ambito di tutte le funzioni di Produzione , che prevedono la ricerca del Lotto da assumere per lo scarico dei componenti, è previsto anche un controllo sulla data di Inizio Validità. In pratica, a parità di condizioni, sarà assunto/proposto il Lotto che risulta già valido alla data di produzione.  Esempio: Lotto Stato Inizio Validità Scadenza L201701 A 01/12/2017 15/01/2018 L201702 A 27/11/2017 31/01/2018 supponendo di produrre alla data del 28/11/2017, il programma proporrà il Lotto  L201702 che, pur scadendo successivamente al Lotto L201701, può essere già movimentato. Data Scadenza La data di Scadenza del Lotto è calcolata in automatico dal programma, sommando alla data odierna il numero di giorni impostato in questo campo. A partire dalla data di Scadenza,  Non sarà più possibile movimentare il Lotto. Relativamente alle funzioni di Produzione , fase di creazione di un nuovo Lotto oppure di conferma della produzione di un prodotto finito o dei componenti/intermedi impiegati, il programma proporrà in automatico sia la data di Inizio Validità che quella di Scadenza (con possibilità di modifica). La data di Inizio Validità è proposta in base ai giorni di Stagionatura indicati sull' Anagrafica Articolo , mentre il calcolo della Scadenza è effettuato in base ai giorni Shelf Life Fornitore/Legge . Con la Convalida dei Dati Anagrafici , è possibile accedere alla sezione successiva. Dati Contabili per Deposito Questa sezione comprende i seguenti campi: Progressivo Carichi/Scarichi Esistenza Attuale Esistenza Colli Data - Ora primo carico Data - Ora ultimo carico/scarico Esistenza Attuale L'Esistenza Attuale è calcolata in automatico dal programma, come differenza tra il Progressivo Carichi e il Progressivo Scarichi. Data - Ora primo carico Indicare la Data e l'Ora in cui il Lotto è entrato per la prima volta in Magazzino: questi dati servono ad individuare il Lotto più recente dell'Articolo, nelle funzioni di ricerca che applicano il metodo LIFO. I  Dati Contabili sono gestiti distintamente per ciascun Deposito, in base ai Documenti di Magazzino ad esso intestati. Dati Gestione Blocco Colli - Quantità I Colli e le Quantità bloccati sono aggiornati dalla funzione di Blocco/Sblocco Unità Logistiche . Contabile Lotti 1.3.7 - Codici EAN Rel. 6.4.8.0 Da questa funzione è possibile inserire, interrogare, modificare e cancellare i Codici EAN associati agli Articoli. In caso di cancellazione di un Codice EAN, è aggiornato anche lo Storico dell'Articolo con indicazione dell'EAN eliminato. EAN Impostare il codice EAN dell'Articolo d'interesse. In fase d'inserimento, è possibile calcolare in automatico un nuovo codice EAN, a partire dal valore inserito oppure dal valore massimo, se il codice EAN è impostato a 0 (zero) . Questa funzionalità si attiva cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F4 in corrispondenza del campo EAN. Può avere un'estensione massima di 14 caratteri. In corrispondenza di questi campi sono attivi i seguenti tasti funzione: F2 - visualizza i codici EAN dell'Articolo selezionato, in ordine decrescente di Data Validità, a partire dalla Data attuale F3 - l'INDICOD è assunto senza controllo del check-digit F8 - visualizza in ordine crescente i diversi codici EAN, con evidenziazione dell'Articolo associato È possibile impostare lo stesso codice EAN su Articoli diversi, ad esempio nel caso in cui lo stesso Articolo abbia due marche diverse, ma lo stesso codice EAN. Confezione L'attivazione di questo check-box crea un'associazione tra l'INDICOD del prodotto elementare e quello della Confezione. Attualmente è gestito in fase di Import Movimenti dalle Casse , per movimentare, ad esempio, le bottiglie anzichè il fardello rilevato dalla Cassa. Natura Indica se il codice EAN è standard oppure Valore o Peso: in questi ultimi due casi, il codice EAN è gestito in modo particolare dalle procedure di Import Movimenti dalle Casse . Sono ammessi i seguenti valori: 0 = standard 1 = valore 2 = peso Valido dal Impostare la data a partire dalla quale il codice EAN s'intende valido: Non è ammessa l'impostazione di un codice con data Validità anteriore a quella attuale. EAN associato In questo campo è possibile indicare il codice EAN associato all'EAN cartone o prodotto dell'Articolo indicato: questa associazione, attualmente utilizzata solo in fase di stampa delle Etichette Cartone personalizzate per Cliente, permette d'indicare, sull'Etichetta Cartone personalizzata, anche il codice EAN associato a quell'imballo o consumer unit dell'Articolo. Il codice EAN associato è anche proposto nella window di ricerca dei codici EAN.                                                                        Può avere un'estensione massima di 14 caratteri. Nella parte inferiore della videata, è fornito l'elenco di tutti gli EAN associati all'Articolo selezionato, con indicazione della data e ora di inserimento/modifica e dell'operatore che ha eseguito la funzione. Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce. Di. , cliccando sull'apposito pulsante , è possibile cancellare definitivamente un Codice EAN (accedere selezionando Tipo Lavoro «Cancellazioni»). In caso di cancellazione di un Codice EAN, è aggiornato lo storico dell'Articolo con indicazione del Codice EAN eliminato. Codici EAN 1.3.8 - Pallet/SSCC Mediante questa funzione è possibile assegnare una serie di informazioni ad ogni Unità di Carico (Pallet). SSCC (Serial Shipping Container Code) È l'identificatore dell'Unità di Carico: è un numero seriale (EAN-128) composto da 18 caratteri. In fase d'Inserimento, per richiedere l'attribuzione automatica del codice SSCC, lasciare a spazio questo campo. Il codice SSCC può essere riutilizzato 12 mesi dopo lo smantellamento dell'Unità Logistica a cui era stato attribuito. La tabella di seguito riportata illustra la struttura generale del codice SSCC:   Al Cifra di estensione Prefisso EAN aziendale Codice Sequenziale Cifra controllo EAN 00 N1 N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17 N18 UPC 00 N1 N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17 N18   Al È assegnato alla codifica sequenziale dei Colli (SSCC). Serve a contrassegnare individualmente le Unità Logistiche e permette anche d'identificare merci imballate in modo diverso in un Collo e in un altro, per esempio quando un Collo contiene un assortimento svariato di Articoli, secondo ordinazione corrispondente. È utile nelle operazioni connesse alla spedizione, alla distribuzione e al ricevimento di imballaggi non standardizzati. Cifra di Estensione È compresa tra 0 (zero) e 9 ed è utilizzata per aumentare la capacità dell'SSCC, è a discrezione dell'Azienda. Prefisso EAN aziendale Si tratta del prefisso EAN aziendale. Se il codice è EAN/UCC-12, le cifre devono essere completate con uno 0 ( zero ) iniziale. Il prefisso EAN aziendale rende il numero univoco a livello mondiale, ma Non identifica l'origine dell'Unità Logistica. Codice Sequenziale È assegnato ad una determinata Unità Logistica. Il criterio di numerazione è a discrezione dell'Azienda che lo applica, ma il numero utilizzato deve essere unico almeno per un anno. Cifra di controllo È calcolata sulle precedenti 17 cifre del Codice ed ha la funzione di garantire che il codice sia letto dallo scanner e sia correttamente stampato. È generata attraverso un algoritmo. Articolo Impostare l'Articolo associato al codice SSCC o attivare la ricerca con i tasti funzionali: F6 - ricerca per Descrizione F8 - ricerca per Codice Lotto È il codice del Lotto assegnato all'Articolo impostato. Stato SSCC Il valore di questo campo indica lo Stato attuale del codice SSCC: 1 = generato 5 = emesso/stampato 11 = sostituito/invalidato 16 = annullato In fase d' Inserimento , è possibile creare l'Anagrafica SSCC senza indicare l'Articolo o il Lotto, solo se si tratta di un' Unità Logistica Mista , cioè quando sul Pallet sono stati caricati prodotti diversi o prodotti uguali, ma assegnati a Lotti diversi. Se è attiva la Gestione Tracciabilità , l'Anagrafica SSCC può essere generata attraverso il dispositivo di cui è in possesso l'Allestitore. Dati Pallet Ai fini della Gestione Contabile Pallet , è necessario che sull'Anagrafica siano valorizzati i seguenti campi: Codice Supporto È assunto dalla tabella Tipi Supporto ; impostando il tasto F8 , si attiva la window con l'elenco dei Supporti selezionabili Colli Strato Numero Strati Stato Il valore di questo campo indica lo Stato attuale del Pallet: 0 = inserito/immesso è il valore di inizializzazione, assegnato all'atto della creazione del Pallet 3 = associato/assegnato indica che al Pallet è stata applicata l'Etichetta SSCC 5 = evaso parzialmente 9 = evaso 80 = indisponibile 90 = bloccato pallet inserito e poi sottoposto a blocco 93 = bloccato pallet associato e poi sottoposto a blocco 95 = bloccato pallet evaso parzialmente e poi sottoposto a blocco 99 = bloccato pallet evaso e poi bloccato   Qualora l'Utente imposti lo Stato Pallet a « 90 - bloccato », il programma provvederà a segnalare che questa operazione può essere effettuata esclusivamente dall'apposita funzione di Blocco/Sblocco Unità Logistiche . Stato Contabile Il valore di questo campo indica lo Stato Contabile del Pallet: 0 3 = inserito da Produzione 4 = aggiornato Ordine di Produzione su Commessa 5 = Carico aggiornato Esistenza Iniziale In questi campi deve essere impostata la Capienza originaria del Pallet, espressa in Colli e Quantità. Ad eccezione dei Pallet picking, in tutti gli altri casi l'Esistenza Iniziale non cambia; cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la visualizzazione della movimentazione del Pallet. Residuo Colli e Quantità attualmente utilizzabili; il Residuo si azzera in seguito all'evasione del Pallet ( Stato = 9). Impegnato Colli e Quantità richiesti in fase di Allestimento. Il Pallet picking è un pallet virtuale , nel senso che Non può essere movimentato fisicamente, ma è utilizzato per contenere gli "spezzoni" risultanti dalla spallettizzazione delle Unità di Carico complete. Anagrafica Pallet/SSCC Stampa SSCC Terminata l'immissione dei dati, è possibile procedere alla stampa SSCC cliccando sull'apposito pulsante , presente nella sezione in alto a destra della videata. 1.5 - Condizioni Commerciali 1.5.1 - Variazione Listini Base Rel. 6.1.6.0 Ad ogni Articolo di Magazzino è possibile attribuire fino ad un massimo di 8 Prezzi di Fatturazione e al Pubblico diversi, specificandoli nei rispettivi campi anagrafici . In considerazione di questo, la presente funzione permette di modificare i Listini presenti nell' Anagrafica Articoli , operando in modalità automatica , mediante applicazione di percentuali di ricarico, oppure in modalità manuale , impostando percentuali o valori assoluti di incremento o decremento. Tipo Elaborazione L'elaborazione può essere eseguita in modalità Simulata o Definitiva : nel primo caso le variazioni indicate saranno generate solo su supporto cartaceo, garantendo all'Utente la possibilità di controllare l'esatta corrispondenza tra quanto eseguito dal programma e la variazione desiderata; con l'elaborazione Definitiva invece, le variazioni saranno apportate in maniera definitiva sui Dati Anagrafici degli Articoli selezionati. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è prevista la selezione degli Articoli da sottoporre ad elaborazione: Variazione Listini Base: impostazione parametri di selezione Articoli Sequenza Determina il criterio di selezione degli Articoli. Gli ordinamenti previsti si riferiscono ai seguenti parametri: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale indicata opportunamente la Sequenza, il cursore si posiziona sul corrispondente campo per l'inserimento del range degli Articoli da variare. Stato I valori ammessi sono i seguenti: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Codice Deposito Selezionare il Deposito o il range di Depositi da interessare all'elaborazione: per considerarli tutti, impostare 0 come valore d'inizio e 999 come dato finale. Con la convalida dei dati immessi, si accede alla videata per l'impostazione dei criteri di variazione dei Listini. I campi previsti sono: Tipo Operazione Il valore di questo indicatore definisce il tipo di operazione da effettuare sui Listini: 0 = Nuovo Listino per definire un nuovo Listino, la cui Data Decorrenza Non può essere anteriore a quella odierna; i dati per la creazione del nuovo Listino sono assunti dal Listino precedentemente in vigore.   Se, alla Data di Decorrenza impostata, risulti già presente un Listino, questo sarà automaticamente modificato. 1 = Variazione Listino per modificare i valori del Listino in corso alla data odierna Il valore di  default è 0 = Nuovo Listino . Data Decorrenza Se richiesta la creazione di un nuovo Listino, impostare in questo campo la Data di Decorrenza, che Non può essere anteriore alla Data odierna (proposta in automatico). Tipo Listino Specificare se s'intende operare sul Listino di Fatturazione (valore 0 ) oppure sul Listino al Pubblico (valore 1 ). Tipo Variazione Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva un menù con l'elenco dei tipi di variazione previsti per i Listini di Fatturazione e per i Listini al Pubblico. Le opzioni previste per i Listini di Fatturazione sono: Manuale La modalità manuale consente d'indicare direttamente l'entità della variazione, esprimendola in termini percentuali o come cifra fissa. Applicazione % Ricarico su Ultimo Costo Con questa modalità il nuovo Prezzo è determinato in automatico, applicando all'Ultimo Costo dell'Articolo le Percentuali di Ricarico impostate nell' Anagrafica . Applicazione % Ricarico su Costo Standard Con questa modalità il nuovo Prezzo è determinato in automatico, applicando al Costo Standard dell'Articolo le Percentuali di Ricarico impostate nell' Anagrafica . Manuale con impostazione delle % di Variazione Questo tipo di variazione aggiorna il Prezzo di Listino applicando delle percentuali di variazione al Prezzo consigliato dal Fornitore e indicato nell' apposito campo dell' Anagrafica Articoli . Copia da Listino a Listino Effettua una copia dei Prezzi da un Listino ad un altro. Copia da Listino a Listino (Punti Vendita) A differenza dell'opzione precedente, questo tipo di variazione permette di copiare i Listini nell'ambito di uno stesso Punto Vendita oppure di aggiornare i Punti Vendita, in base al Listino generale. Le opzioni previste per i Listini al Pubblico sono: Manuale Copia da Listino a Listino Copia da Listino Fatturazione Effettua una copia dei Prezzi a partire da un Listino di Fatturazione indicato dall'Utente. L'impostazione degli altri campi della videata dipende dal Tipo Variazione selezionato. Percentuale Variazione Solo per il Tipo Variazione Manuale, in questo campo deve essere indicata la Percentuale di Variazione del nuovo Prezzo rispetto al precedente; se si optato per la Variazione Manuale con impostazione delle percentuali di Variazione, inoltre, è possibile indicare sino a 3 percentuali di Variazione e il Prezzo sarà determinato «a cascata». Importo È possibile inserire l'Importo della Variazione, solo se nel campo precedente è stato impostato il valore 0 (zero) . Segno Indica se la Variazione deve aumentare (segno + ) o diminuire (segno - ) il Prezzo indicato nell' Anagrafica Articolo . Listino Articolo Il numero di Listino su cui effettuare la variazione deve essere sempre impostato, a prescindere dal Tipo Variazione selezionato: i valori previsti vanno da 1 a 8 e coincidono con i Listini specificati nell' Anagrafica Articolo . Impostare il valore 0 (zero) per elaborarli tutti. Per la Gestione Fotolaboratori sono previsti fino a 99 Listini. Punto Vendita da... a L'indicazione dei Punti Vendita da interessare all'elaborazione è prevista solo per il Tipo Variazione Copia da Listino a Listino (Punti Vendita). Copia Listino da... a Per entrambe le opzioni di Copia da Listino a Listino, è ovviamente richiesta l'impostazione di questi campi. Arrotondamento Indica il numero di cifre decimali da considerare nell'arrotondamento dei Prezzi di Fatturazione: il valore di inizializzazione è 4 , altri valori ammessi sono 2 e 3 . Stampa report L'attivazione di questo check-box permette di ottenere, anche in fase di elaborazione definitiva, un report con evidenziazione del Prezzo iniziale e del Prezzo aggiornato per effetto della variazione, nonchè l'entità della stessa. In fase di elaborazione simulata invece, la stampa del report di controllo è sempre prevista. Su data-grid L'attivazione di questo check-box permette di visualizzare, in modalità data-grid , l'elenco degli Articoli corrispondenti ai parametri di selezione impostati nella prima videata, quindi candidati all'aggiornamento. L'utilità consiste nella possibilità di escludere dall'elaborazione uno o più Articoli, semplicemente disattivando il check-box corrispondente; ovviamente, sul report di controllo saranno riportati solo gli Articoli selezionati. Per ciascun Articolo sono fornite le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Gruppo, Sottogruppo e Marca Varianti Ultimo Costo o Costo Standard o Prezzo Fornitore Data Ultimo Carico Listini candidati all'aggiornamento Nel caso la Variazione riguardi un solo Listino, la stessa sarà indicata in  percentuale o in valore assoluto . Variazione Listini Base: impostazione criteri di variazione Listini e visualizzazione Articoli su  data-grid 1.5.11 - Prezzi Punti Vendita Questa funzione permette di definire i Prezzi al Pubblico da applicare nei vari Punti Vendita gestiti dalla Ditta: ogni singolo Punto Vendita è identificato univocamente da un proprio Codice Deposito. Modalità Operativa Dopo aver specificato l' Articolo e il Punto Vendita , il programma richiede l'impostazione del Prezzo Vendita e del Prezzo Offerta . La funzione di  Sincronizzazione dati sede/periferia , nella parte riguardante l'Export degli Articoli per Punti Vendita, richiede di specificare se i Prezzi da esportare devono essere assunti dal magazzino generale, oppure dal Punto Vendita indicato. Prezzi Punti Vendita: videata di selezione. 1.5.14 - Listini Catalogo 1.5.14.1 - Listini Catalogo: 1. Immetti & Modifica Mediante questa funzione è possibile definire un Listino, nel quale, oltre ad elencare i diversi Articoli soggetti, è possibile individuare i Beneficiari, attraverso l'impostazione di specifici attributi: Codice Conto, Insegna, Regione, Provincia e altro. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Codice Listino - Anno Il Codice Listino corrisponde ad un Progressivo nell'ambito dell'Anno. Per Listini «omogenei» negli Anni, è opportuno utilizzare sempre lo stesso Codice Listino. Impostando il tasto F8 in corrispondenza di questo campo, si attiva la find-grid con l'elenco dei Listini immessi nell'Anno selezionato. Valido dal... al Impostare il periodo di validità del Listino. Determina Condizioni dai Listini Generali In fase d' Inserimento , è possibile generare un nuovo Listino Catalogo, imputando manualmente il Prezzo di Fatturazione e il Prezzo al Pubblico oppure, valorizzando opportunamente gli indicatori Fatturazione e Pubblico , è possibile acquisire i Prezzi da uno degli 8 Listini indicati nell' Anagrafica Articolo . Non indicando alcun Listino invece, il Prezzo al Pubblico può essere determinato applicando al Prezzo di Fatturazione una percentuale di ricarica indicata dall'Utente. Parametri Calcolo Prezzi Applicando le percentuali impostate dall'Utente in questa sezione, è possibile calcolare sia il Prezzo di Fatturazione che quello Max di Fatturazione , opportunamente distinti per Tipologia Mezzo ( Autotreno, Motrice, Camioncino ). È anche previsto l'arrotondamento dei Prezzi, a partire da un certo valore che può essere distinto in due scaglioni di prezzo. Esempio: A partire da 10 €, arrotonda a 0,50 €; a partire da 50,00 €, arrotonda a 1 €. Immissione Listino Catalogo Creazione Listino Catalogo: selezione Articoli Con la Convalida di questi primi dati, sempre in fase d'Inserimento, è prevista la possibilità di generare il nuovo Listino: duplicando un Listino Catalogo preesistente selezionando gli Articoli per Gruppo, Sottogruppo, Marca e Variabili escludendo gli Articoli già presenti in altri Listini o dello stesso Anno o con lo stesso Codice (o entrambe le condizioni) Immissione Listino Catalogo:  window inserimento Articoli Convalidando le selezioni fatte nella window suesposta, che può essere richiamata in qualunque momento per aggiungere altri Articoli al Listino, gli Articoli selezionati saranno inseriti nel nuovo Listino, con o senza i Prezzi di Fatturazione e/o al Pubblico, in base alle impostazioni fatte nella videata di testa . Il programma provvede a segnalare in  rosso gli Articoli per i quali Non risultano valorizzati entrambi i Prezzi. Immissione Listino Catalogo Cliccare sull'apposito pulsante per richiamare gli Articoli in modifica; le informazioni che è possibile gestire sono quelle relative a: Prezzo Fatturazione Prezzo Max Applicabile Prezzo al Pubblico In questa videata sono attivi anche i seguenti pulsanti: - per accedere nuovamente alla window d'inserimento Articoli, sfruttando gli stessi parametri già impostati - per eliminare dal Listino Catalogo uno o più Articoli Immissione Listino Catalogo: modifica Prezzi sugli Articoli Mentre i Prezzi di Fatturazione calcolati per Tipologia Mezzo sono gestiti in fase d'immissione Ordini e/o Documenti di Consegna , il Prezzo Max Applicabile è utilizzato solo a scopo informativo e in alcuni moduli verticali. Creazione Listino Catalogo: selezione Beneficiari Per procedere alla selezione dei soggetti beneficiari del Listino, cliccare sull'apposito pulsante nella parte alta della videata. È opportuno precisare, che qualora Non risulti indicato alcun Beneficiario, il Listino Catalogo Non sarà applicato . La videata predisposta all'inserimento dei Beneficiari è la seguente: Immissione Listino Catalogo: selezione Beneficiari Le opportunità offerte da questa modalità d'individuazione dei Beneficiari sono molteplici e consentono di soddisfare le esigenze più diverse degli Utenti. Nell'esempio riportato in videata, è stato previsto che il Listino Catalogo 10 sia valido per tutti i Clienti dell' Agente 1 (Luisi Nicola) appartenenti alla Categoria 4 (Centri Distribuzione). 1.5.14.7 - Listini Catalogo: 7. Stampa Questa funzione permette di generare dal Listino Catalogo un apposito report in formato xml , con possibilità di filtrare le informazioni d'interesse, mediante impostazione di specifici parametri. La videata di selezione è la seguente: Stampa Listino Catalogo: videata di selezione Articoli da Stampare In questa sezione è possibile impostare i criteri utili per l'individuazione degli Articoli del Catalogo, che s'intende riportare in stampa (Stato Articolo, Gruppo, Sottogruppo e Marca). Parametri di Stampa Ordinamento Specificare l'ordinamento da adottare per stampare gli Articoli. Sono previsti i seguenti valori: 0 = per Codice Articolo 1 = per Descrizione Articolo 2 = per Gruppo/Sottogruppo/Marca Layout Specificare il layout da adottare per la stampa. Sono previsti i seguenti valori: 1 = per i Clienti 2 = per il Pubblico Beneficiari L'attivazione di questa check-box comporta l'inclusione nel report della sezione relativa ai Beneficiari; al contrario, disattivandola, i Beneficiari Non saranno riportati in stampa. Determina Prezzo al Pubblico % ricarico È possibile impostare la percentuale di ricarico per il calcolo del Prezzo al Pubblico, qualora si voglia stampare un Prezzo diverso da quello indicato sul Listino Catalogo. È opportuno precisare, che qualora sia stato inserito un determinato Prezzo su un Articolo del Listino, per quell'Articolo Non sarà applicata la percentuale di ricarico. Segno Se impostata la % di ricarico, in questo campo è possibile specificare se la stessa deve essere sommata (segno + ) oppure sottratta (segno - ) alla base di calcolo. Calcola su Specificare la base di calcolo (Listino Fatturazione) su cui applicare la % di ricarico impostata. IVA inclusa L'attivazione di questa check-box indica che il Prezzo risultante dall'applicazione della % di ricarico deve intendersi IVA inclusa. Arrotonda a È possibile specificare a quanti decimali (2, 3 o 4) arrotondare il Prezzo determinato dall'applicazione della % di ricarico. 1.5.2 - Assortimento 1.5.2.1 - Condizioni Commerciali - Assortimento: 1. Immissione Rel. 6.2.0.0 Mediante questa funzione è possibile definire, in relazione alla tipologia di Beneficiari prescelta, gli Articoli in Assortimento. Modalità Operativa In via preliminare, per gestire un Assortimento è necessario: attribuire ad esso un Numero Identificativo oppure, lasciando a zero il campo, richiedere al programma l'assegnazione automatica definire il periodo di Validità indicare la tipologia in base alla quale ricercare i soggetti Beneficiari dell'Assortimento e, più precisamente, Cliente, Rapporto Contabile, Categoria e Zona (dipendentemente dal valore dell'omonimo campo) Per richiamare un Assortimento precedentemente inserito, in corrispondenza del campo Numero , impostare uno dei seguenti tasti funzionali: F5 = elenca gli Assortimenti in essere alla data attuale F6 = elenca gli Assortimenti disattivi o scaduti alla data attuale F8 = elenca tutti gli Assortimenti presenti a sistema Per modificare un Assortimento in corso di validità, il programma richiede l'inserimento di una password : in caso di mancata o errata impostazione della password, l'Assortimento Non potrà essere modificato ma solo visualizzato. Importante! In fase d'immissione di un Ordine di Vendita, se il Cliente selezionato è beneficiario di una Convenzione, questa avrà priorità rispetto all'Assortimento.   Beneficiari Convalidando con l'apposito tasto , si procede alla compilazione dei soggetti Beneficiari dell'Assortimento: in base alla tipologia prescelta, è possibile selezionare i Clienti beneficiari le Categorie beneficiarie e così via. Importante in questo caso è l'utilizzo delle condizioni AND e OR : nell'esempio, l'Assortimento prevede come beneficiari sia i Clienti della Categoria 4 , che quelli della Categoria 80 , e questo è stato possibile inserendo, subito dopo la condizione AND , la condizione OR . La tipologia dei Beneficiari costituisce anche una modalità di ricerca: infatti, un Cliente potrebbe beneficiare di un Assortimento perchè è a lui stesso intestato oppure perchè appartiene ad una certa Categoria (ad esempio Centri Distribuzione); in un'ipotesi di questo tipo, il programma assumerà il primo, cioè l'Assortimento per Cliente. Per visualizzare l'elenco dei Beneficiari - Clienti, Rapporti Contabili, Categorie o Zone - è sufficiente cliccare sulla descrizione della Classe di appartenenza (la Classe è quella riportata nella sezione centrale, cioè quella a sfondo verde). Immissione Assortimento: visualizzazione Beneficiari Nel caso le entità appartenenti alla Classe selezionata siano numerose, l'Utente ha possibilità d'interrompere la visualizzazione, cliccando sull'apposito tasto della  window proposta a video. In questo caso è possibile continuare l'immissione, indicando di volta in volta il Codice oppure ricercando, anche per Descrizione, l'entità da includere. È possibile selezionare l'entità d'interesse, tra quelle visualizzate nel data-grid a destra della videata, cliccando sul pulsante corrispondente ; al contrario, per escludere un'entità dalla selezione, con il tasto destro del mouse , cliccare sulla descrizione della stessa ( data-grid a sinistra della videata) e convalidare il messaggio: Completato l'inserimento dei Beneficiari, e convalidato con l'apposito pulsante , si attiva la possibilità di consultare l'elenco delle entità incluse, quindi verificare la corretta impostazione della condizione, cliccando sull'apposito pulsante . Immissione Assortimento: visualizzazione elenco Beneficiari Articoli Soggetti A questo punto, cliccando nuovamente sul pulsante di convalida , si procede all'impostazione degli Articoli in Assortimento: anche in questo caso, come per i Beneficiari, l'utilizzo delle condizioni permette di visualizzare gli Articoli per Codice, Marca/Famiglia, Gruppo/Sottogruppo o Trafila. Immissione Assortimento: indicazione Articoli soggetti Al termine, il programma effettua un controllo circa la correttezza di compilazione della struttura ad albero e, in caso di errore, provvede a visualizzare un apposito messaggio: 1.5.2.12 - Condizioni Commerciali - Assortimento: 12. Stampa Mediante questa funzione è possibile stampare uno specifico Assortimento ovvero tutti gli Assortimenti in essere alla data impostata dall'Utente; è prevista la possibilità di non stampare la sezione relativa ai Beneficiari, semplicemente disattivando l'apposito check-box nella videata di selezione. Stampa Assortimento: videata di selezione Attualmente per questa funzione è stato previsto come formato di output solo  XML . 1.5.2.4 - Duplica Questa funzione consente di duplicare in un nuovo Listino, i dati di un Listino promozionale già presente nel sistema. La videata dedicata a questa funzione si articola in due parti: nella prima sono evidenziati i dati specifici del nuovo Listino e di quello che si desidera duplicare; mentre nella seconda parte sono indicati i criteri di variazione, in base ai quali saranno calcolati i prezzi al pubblico e di fatturazione del nuovo Listino. Selezioni per la Duplica Listini. Ai fini di una corretta elaborazione, risulta essenziale la corretta valorizzazione dei seguenti campi: Tipo Variazione L'attivazione di quest'indicatore comporta una variazione, in percentuale o nell'unità di conto della ditta, dei prezzi del nuovo Listino rispetto al precedente. Segno Specifica se la variazione deve essere portata in aumento o in diminuzione. Arrotondamento Indicare il numero di cifre decimali da considerare per l'arrotondamento dei prezzi. 1.5.3 - Listini 1.5.3.1 - Condizioni Commerciali - Listini: 1. Immissione Rel. 6.2.0.0 Nell'inserimento dei dati preliminari del Listino, si raccomanda di porre attenzione al campo Valuta perchè il Listino in essere sarà assunto, solo se la Valuta della transazione corrisponde a quella del Listino. Ad esempio, se è stato inserito un Listino in dollari mentre l'Ordine è in euro , il Listino, anche se rispetta i criteri riguardanti i Beneficiari e gli Articoli soggetti, Non sarà assunto. Per quanto concerne la compilazione delle sezioni dedicate ai  Beneficiari e agli Articoli soggetti , si può far riferimento a quanto descritto nel paragrafo Immissione Assortimento . Per richiamare un Listino precedentemente inserito, in corrispondenza del campo Numero , impostare uno dei seguenti tasti funzionali: F5 = elenca i Listini in essere alla data attuale F6 = elenca i Listini disattivi o scaduti alla data attuale F8 = elenca tutti i Listini presenti a sistema Nella sezione dedicata agli Articoli soggetti, occorre definire innanzitutto un' Azione , cioè una serie di condizioni che hanno come soggetti gli Articoli indicati. Questo consente di definire, nell'ambito di uno stesso Listino, più Azioni riguardanti Articoli diversi, ai quali saranno quindi applicate condizioni commerciali diversificate.  Esempio: l'Azione « Linea Rossa », rappresentata nella videata sottostante, includerà tutti gli Articoli del Gruppo « 10050 - Linea Rossa » con le seguenti condizioni commerciali: Prezzo Lordo 1,40% Sconto integrativo 10,00% Per ottenere questo risultato, dopo aver convalidato l'Azione con una Descrizione obbligatoria, indicare i criteri per individuare gli Articoli soggetti, utilizzando una o più Classi tra quelle proposte. Al termine, confermare l'operazione con il pulsante di Convalida. A questo punto, è possibile inserire i vari Benefici per l'Azione in corso « Linea Rossa », cliccando sul pulsante nella sezione riservata ai Benefici. Immissione Listino: inserimento Benefici I Benefici ammessi sono: 1 Prezzo Lordo 2 Sconto integrativo 3 Sconto sostitutivo 4 Prezzo Netto 5 Prezzo al Pubblico 10 Provvigioni Per ciascuno di questi Benefici è possibile indicare, in base alla natura (prezzo o sconto), un valore rappresentativo del prezzo e/o della percentuale di sconto. Gli sconti definiti in questa fase andranno a popolare la sezione dedicata agli sconti dei Clienti nell'attuale griglia sconti. È possibile cancellare un singolo Beneficio oppure un'intera Azione, semplicemente cliccando sul pulsante corrispondente . La cancellazione di un'intera Azione, ovviamente, comporta la cancellazione anche di tutti i Benefici ad essa collegati. Immissione Listino: pulsanti cancellazione Beneficio/Azione Al termine, il programma effettua un controllo circa la completezza delle informazioni indicate sul Listino: nel caso sia stato inserito un Listino senza indicare alcun Beneficio, ovvero un'Azione senza Benefici, sarà visualizzato il messaggio « Listino incompleto » e il Listino, anche se in corso, Non sarà assunto. 1.5.3.10 - Listini: 10. Manutenzione & Assestamento 1 - Duplica 3 - Estendi Fine Validità 4 - Chiusura 1.5.3.10.1 - Manutenzione e Assestamento Listini: 1. Duplica Questa funzione permette di duplicare un Listino presente nel sistema, assegnando al nuovo un periodo di Validità diverso. Lo  Stato del Listino da duplicare Non è bloccante ai fini dell'operazione. È prevista la possibilità di Non duplicare sul nuovo Listino le sezioni relative agli Articoli soggetti e/o ai Benefici : ovviamente, escludendo dalla copia gli Articoli soggetti, saranno automaticamente esclusi anche i Benefici. Duplica Listino: videata di selezione Da questa videata è possibile interrogare il Listino da copiare, semplicemente cliccando sull'apposito pulsante  . Inserire nella sezione Nuovi Dati il periodo di Validità da attribuire al nuovo Listino, mentre il Numero è assegnato in automatico. Convalidare al termine. 1.5.3.10.3 - Manutenzione e Assestamento Listini: 3. Estendi Fine Validità Questa funzione permette di attribuire al Listino una nuova Data di Fine Validità, ovviamente successiva rispetto a quella originaria. La nuova Data di Scadenza Non può essere anteriore alla Data odierna nè posteriore alla fine dell'anno successivo. Modalità Operativa Operativamente, dopo aver impostato la Ditta e il Listino da elaborare, è richiesto l'inserimento della nuova Data di Validità al , che deve rispettare i suddetti criteri cronologici. 1.5.3.10.4 - Manutenzione e Assestamento Listini: 4. Chiusura La funzione di Chiusura permette di far scadere anticipatamente un Listino in essere: ovviamente, la nuova Data di Scadenza Non può essere anteriore alla Data odierna nè posteriore alla Data di Scadenza inizialmente attribuita al Listino. Modalità Operativa Operativamente, dopo aver impostato la Ditta e il Listino da far scadere, è richiesto l'inserimento della nuova Data di Validità al , che deve rispettare i suddetti criteri cronologici. È importante sottolineare che, eventuali entità aventi Data d'Inizio Validità successiva alla nuova Data di Scadenza saranno cancellate. 1.5.3.12 - Condizioni Commerciali - Listini: 12. Stampa Mediante questa funzione è possibile stampare un singolo Listino ovvero tutti i Listini in essere alla data impostata dall'Utente. È prevista la possibilità di non stampare la sezione relativa ai Beneficiari, semplicemente disattivando l'apposito check-box nella videata di selezione. Stampa Listino: videata di selezione Attualmente per questa funzione è stato previsto come formato di output solo  XML . 1.5.3.20 - Listini: 20. Inquiry Listini in essere Rel. 6.1.3.0 Mediante questa funzione è possibile interrogare i Listini in essere e/o scaduti o in scadenza, nell'ambito dell'intervallo temporale impostato dall'Utente. Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, è possibile indicare il periodo d'Inizio e Fine Validità dei Listini da interrogare. Il programma visualizza in un data-grid quelli corrispondenti alle selezioni fatte ed, inoltre, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere direttamente al Listino . Per conoscere i Listini  in essere alla data attuale (20/03/2013), impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: Per conoscere i Listini che  scadranno in una data precisa (ad esempio 31/12/2013), impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: Per conoscere i Listini in essere alla data attuale (20/03/2013), ma che scadranno o sono scaduti nel corso dell'anno , impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: 1.5.4 - Listini Dedicati La funzione Listini Dedicati gestisce l'archivio in cui sono inseriti gli Articoli da assoggettare, per un determinato periodo di tempo, a condizioni commerciali promozionali. La gestione di quest'archivio si articola nelle seguenti fasi: 1.5.4.1 - Listini Dedicati: 1. Immissione Rel. 6.1.8.0 La funzione d'Immissione consiste nell'inserimento di tutte le informazioni relative ad un Listino promozionale. Modalità Operativa È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta L'indicazione della Ditta permette al programma di proporre in automatico l'Anno contabile di riferimento. Anno/Edizione Codice Impostare il Codice da attribuire al Listino oppure, lasciando a spazio il campo, il programma provvederà ad attribuire il primo Codice libero nell'ambito dell'Anno. Per visualizzare tutti i Listini Dedicati dell'Anno selezionato, impostare il tasto F8 sul campo Codice . Impostando il tasto F9 o cliccando sull'apposito pulsante , invece, si attiva la funzionalità di jump per l'accesso alle seguenti funzioni: Immissione Listini Dedicati: tasto F9 su campo Codice Stato Sono ammessi i seguenti valori: A = Attivo D = Disattivo Dal valore di quest'indicatore dipende l'applicazione delle condizioni promozionali in fase d' Immissione Documenti di Consegna : in particolare, se il Listino risulta Disattivo (Stato D) Non potrà essere applicato, anche se temporalmente valido. Beneficiario Il valore di quest'indicatore specifica a chi è dedicato il Listino: 0 = Cliente 5 = Categoria - Zona - Agente (tutti i Clienti di una specifica Categoria o Zona oppure agganciati ad uno stesso Agente) 6 = Centro di Costo/Ricavo o Manifestazione L'indicazione di un Beneficiario di tipo 6 è prevista solo per le Ditte che dispongono del modulo di Contabilità Analitica . Indicato il Beneficiario, il cursore si posizionerà sul corrispondente campo: per generalizzare i Listini, valorizzare a 5 il Tipo Beneficiario e a 0 (zero) i campi Categoria , Zona e Agente . Validità dal... al Indicare il periodo di Validità del Listino. Condizioni Generali Condizioni Nette Il valore di questo campo indica se le condizioni promozionali (Prezzi), da definire nei campi successivi, s'intendono al netto oppure al lordo di eventuali Sconti agganciati al Cliente. Se nell' Anagrafica Cliente non sono stati previsti Sconti ( Tabella Sconto = 0), il valore di questo campo e gli Sconti eventualmente specificati non saranno considerati. I valori ammessi sono: 0 - No i Prezzi s'intendono al lordo degli Sconti ed è quindi possibile impostare una scontistica promozionale, che in questo caso si sostituirà completamente a quella agganciata al Cliente 1 - Sì i Prezzi s'intendono al netto degli Sconti e pertanto, l'eventuale scontistica agganciata al Cliente non sarà in questo caso considerata Sia i Prezzi che gli Sconti sono liberamente modificabili in fase d' Immissione Documenti di Consegna : gli Sconti tuttavia, saranno acquisiti solo se nell' Anagrafica Cliente , o in fase d' Immissione Documenti , è stato specificato il Codice della tabella Sconti appropriata. Scontistica L'indicazione delle percentuali di Sconto (fino a un massimo di cinque) è possibile solo se il campo precedente risulta valorizzato a 0 (zero) : in questo caso infatti, in fase d' Immissione Documenti di Consegna , questi Sconti si sostituiranno integralmente a quelli agganciati al Cliente. Provvigioni Il valore impostato in questo campo specifica la modalità adottata per il calcolo delle Provvigioni: 0 - Percentuale 1 - Valore x Quantità = la Provvigione è data dal prodotto tra il Valore impostato e la Quantità venduta Le Provvigioni sono sempre calcolate nell'unità di conto della Ditta. Nel campo adiacente, inserendo un valore diverso da 0 (zero) , la Provvigione impostata si sostituirà completamente a quella indicata sull' Agente agganciato al Cliente. Prezzo L'attivazione di quest'indicatore è consigliata, solo quando il prezzo del Documento di Magazzino o di Vendita è comprensivo di I.V.A.: in questo caso inoltre, è possibile, in relazione al valore inserito, determinare se il prezzo deve essere scorporato o meno. I valori di attivazione previsti per quest'indicatore sono:   1 = il prezzo e il netto riga visualizzati sono comprensivi di I.V.A., ma scorporati ai fini della determinazione dell'imponibile 2 = il prezzo e il netto riga risultano già scorporati. Immissione Listini Dedicati: impostazione condizioni generali Con la convalida dei dati immessi finora, la fase d'inserimento prosegue nella maschera di piede, in cui è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Articolo La ricerca dell'Articolo può essere effettuata in base a diversi parametri, per ciascuno dei quali è richiesta l'impostazione di un apposito tasto funzione: F1 - per Descrizione F2 - per Settore/Gruppo F3 - per INDICOD F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo In corrispondenza del campo Articolo è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ) per l'accesso alle seguenti funzioni: Prezzo Fatturazione Prezzo Pubblico Corrisponde al Prezzo stampato sulle Etichette al Pubblico. Per l'impostazione del Prezzo al Pubblico, è possibile indicare fino a 5 cifre decimali. Prezzo WEB Convalida Digitando il tasto F4 in corrispondenza di questo campo, si attiva la window per l'impostazione dei Prezzi per scaglioni quantità , cioè Prezzi diversificati a seconda delle Quantità o del numero dei Colli ceduti. Convalidare per procedere all'inserimento di un altro Articolo. Tutti gli Articoli oggetto del Listino sono elencati nel data-grid centrale e, in corrispondenza di ciascuno, sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione . Nell'ultima colonna del data-grid , è riportato il progressivo cronologico d'inserimento di ogni Articolo nel Listino. Immissione Listini Dedicati 1.5.4.11 - Listini Dedicati: 11. Aggiornamento Prezzi su Anagrafica Articoli La funzione di Aggiornamento Prezzi è prevista solo per i Listini Generali e serve a riportare, sul primo Listino dell'Articolo, il Prezzo in vigore alla data impostata dall'Utente. In seguito all'elaborazione, i Listini presenti sull' Anagrafica Articolo saranno slittati di una posizione, in modo da ottenere uno storico dei prezzi. La videata di accesso alla funzione richiede l'impostazione della Ditta e della Data di riferimento per l'aggiornamento: Aggiornamento Prezzi su Anagrafica Articoli 1.5.4.12 - Listini Dedicati: 12. Modifica Data Fine Validità Rel. 6.0.1.0 Questa funzione permette di modificare massivamente la Data di Fine Validità (Scadenza) dei Listini Dedicati. Operativamente, la funzione richiede l'impostazione dei parametri per la selezione dei Listini da modificare: Codice Listino da... a Tipo Beneficiario Sono previsti i seguenti valori: 0 = Cliente 5 = Categoria - Zona - Agente 9 = Tutti Conto Cliente da... a Se i Conti impostati sono diversi, il programma chiede conferma Categoria da... a Zona da... a Agente da... a Data fine precedente Per includere nell'elaborazione solo i Listini Dedicati aventi Data di Fine Validità uguale a quella impostata in questo campo. Data fine nuova Impostare la nuova Data di Fine Validità da attribuire ai Listini elaborati. È possibile indicare una Data anteriore a quella attuale, forzandola con il tasto F3 . Valorizzati i suddetti parametri, il programma fornisce in un data-grid l'elenco dei Listini Dedicati corrispondenti alle selezioni fatte: a questo punto, attivare il check-box in corrispondenza dei Listini da modificare. 1.5.4.20 - Listini Dedicati: 20. Inquiry Listini Dedicati in essere Rel. 6.1.3.0 Mediante questa funzione è possibile interrogare i Listini Dedicati in essere e/o scaduti o in scadenza, nell'ambito dell'intervallo temporale impostato dall'Utente. Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, è possibile indicare il periodo d'Inizio e Fine Validità dei Listini Dedicati da interrogare e il programma visualizza in un data-grid quelli corrispondenti alle selezioni fatte. Per conoscere i Listini Dedicati  in essere alla data attuale (20/03/2013), impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: Per conoscere i Listini Dedicati che  scadranno in una data precisa (ad esempio 31/12/2013), impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: Per conoscere i Listini Dedicati in essere alla data attuale (20/03/2013), ma che scadranno o sono scaduti nel corso dell'anno , impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: 1.5.4.4 - Listini Dedicati: 4. Aggiorna e Duplica Rel. 6.1.1.0 Questa funzione permette di effettuare due  Operazioni distinte: la duplica di più Listini Dedicati in maniera contemporanea, con possibilità di aggiornare la Validità sul Listino o Listini master, nonchè la variazione dei Prezzi su Listini già esistenti, senza dover eseguire alcuna duplica. Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Operazione Il valore di quest'indicatore specifica il tipo di Operazione che l'Utente intende eseguire sui Listini Dedicati: 0  = Aggiornamento Prezzi su Listini attuali 1 = Duplica Listini Anno Listini Indicare l'Anno dei Listini master, ossia i Listini d'origine da duplicare o aggiornare. In caso di  Duplica , i nuovi Listini saranno generati sempre nell'Anno corrente. Inoltre, se nell'Anno corrente Non esiste un Codice Listino uguale a quello d'origine, questo stesso Codice sarà attribuito al nuovo Listino mentre, in caso contrario, al nuovo Listino sarà attribuito un altro Codice. Codice Listino Se l'operazione di duplica o aggiornamento deve riguardare un unico Listino, in questo campo deve esserne specificato il Codice. Tipo Beneficiario Il valore di quest'indicatore specifica il Tipo di Beneficiario su cui operare: 0  = Cliente 5  = Categoria - Zona - Agente 6 = Manifestazione Rapporto Contabile Se il Tipo Beneficiario è impostato a Cliente, in questo campo è possibile specificare il Rapporto Contabile a cui appartengono i Conti dei Listini su cui operare. Conto Consegna da... a Se il Tipo Beneficiario è impostato a Cliente, in questo campo è possibile definire un range di Conti Consegna. Categoria - Zona - Agente da... a La valorizzazione di questi parametri è finalizzata alla selezione del range dei Clienti d'interesse. Gruppo - Sottogruppo Articoli L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i Listini che contengano almeno uno degli Articoli appartenenti al Gruppo o al range di Gruppi indicato. Se l'Utente specifica un singolo Gruppo, è possibile indicare anche eventuali Sottogruppi d'interesse. Listini validi il Per selezionare solo i Listini validi ad una certa data. Dati per Nuovi Listini Questa sezione della videata è attiva, ovviamente, solo ai fini della Duplica Listini . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del nuovo Listino. Aggiorna Validità Listino Master L'attivazione di questo check-box comporta l'aggiornamento automatico della data di Fine Validità sul Listino master, affinchè questo scada un giorno prima della data d'Inizio Validità del nuovo. Aggiorna e Duplica Listini Dedicati: videata di selezione Con la Convalida dei parametri impostati, si attiva un data-grid con l'elenco dei Listini candidati alla duplica o all'aggiornamento: Aggiorna e Duplica Listini Dedicati: data-grid Listini candidati all'operazione In caso di Duplica , il programma visualizza in rosso quei Listini che hanno un Codice già esistente nell'Anno corrente e che, pertanto, in caso di Duplica, saranno generati con un nuovo Identificativo. Per selezionare i Listini da duplicare o aggiornare, è sufficiente attivare il check-box corrispondente e, al termine della selezione, convalidare con l'apposito pulsante . Si attiva a questo punto, la window per l'Aggiornamento dei Prezzi sui Listini selezionati: Aggiorna e Duplica Listini Dedicati: window Aggiornamento Prezzi Gruppo - Sottogruppo Articoli È possibile indicare il Gruppo - Sottogruppo degli Articoli presenti nei Listini sui quali aggiornare i Prezzi. Varia Prezzi Fatturazione/Pubblico/WEB L'attivazione di questi indicatori comporta l'applicazione di una variazione, in Percentuale o a Valore (nell'unità di conto della Ditta), dei Prezzi Fatturazione e/o Pubblico e/o Web del nuovo Listino rispetto al Listino master. Segno Specifica se la variazione ai Prezzi del nuovo Listino deve essere portata in aumento (Segno + ) oppure in diminuzione (Segno - ) rispetto ai Prezzi del Listino master. N. Decimali È possibile indicare il numero di cifre decimali, da considerare ai fini dell'arrotondamento dei Prezzi. Il programma fornisce l'elenco degli Articoli e visualizza per ognuno: il Prezzo precedente (in blu ) il nuovo Prezzo calcolato Per escludere uno o più Articoli dall'aggiornamento, è sufficiente disattivare il check-box , mentre cliccando sul pulsante , è possibile modificare manualmente i Prezzi calcolati dal programma. Completata la fase di Aggiornamento Prezzi, il programma visualizza tutti i Listini che saranno aggiornati o duplicati, in seguito alla convalida definitiva dell'Utente: Aggiorna e Duplica Listini Dedicati: riepilogo Listini da aggiornare/duplicare In questa fase è ancora possibile modificare manualmente i Prezzi proposti, cliccando sull'apposito pulsante , nonchè richiamare la precedente window di Aggiornamento Prezzi, cliccando sul pulsante in alto a destra della videata. Convalidando la videata (pulsante ), saranno aggiornati o duplicati definitivamente i Listini. 1.5.4.5 - Listini Dedicati: 5. Cancellazione Questa funzione esegue la cancellazione di tutti i Listini Dedicati, con Data d'Inizio Validità uguale o anteriore alla Data Limite impostata dall'Utente.   Cancellazione Listini Dedicati 1.5.4.7 - Listini Dedicati: 7. Stampa Rel. 6.1.9.0 Questa funzione permette di stampare uno o più Listini Dedicati, dipendentemente dai parametri impostati dall'Utente, con possibilità di scegliere tra diversi formati di output accessibili dal menù principale: txt , laser , pdf , csv/dif . Videata di Selezione La videata d'accesso a questa funzione permette d'impostare una serie di parametri di filtro, utili ad ottimizzare la stampa o l'estrazione delle informazioni riguardanti i Listini. Stampa Listini Dedicati: videata di selezione Stato L'impostazione di questo campo permette di elaborare solo i Listini Attivi (valore A ), solo quelli Disattivi (valore D ) oppure entrambi ( spazio ). In essere il Se questo campo risulta valorizzato, il programma provvederà ad elaborare solo i Listini il cui periodo di Validità comprende la data impostata. Formato stampa Per default questo campo assume valore 0 - Standard , ma è anche possibile richiedere il formato 1 - Doppia Valuta (spostarsi con il tasto field-back sulla Convalida). In entrambi i casi, il report generato fornisce per ogni Articolo le seguenti informazioni: Codice - Descrizione Unità di Misura Codice I.V.A. Prezzo di Fatturazione Prezzo al Pubblico nella valuta selezionata Sconti e Provvigioni (solo per il formato Standard ) Prezzi nella valuta alternativa a quella selezionata (solo per il formato Doppia valuta ) Ordinamento righe Il valore di quest'indicatore determina l'ordine in cui saranno stampate le righe del Listino: 0 = per Codice Articolo 1 = per Descrizione Articolo 2 = per Gruppo Articoli (in questo caso sarà stampato anche il Sottogruppo) 3 = per Sottogruppo Articoli (in questo caso sarà stampato anche il Gruppo) 4 = per Codice ECR 5 = per Cronologico (in base all'ordine in cui le righe sono state inserite nel Listino) Per accedere al campo Ordinamento, sulla Convalida impostare il tasto  freccia su . Formato Output CSV/Dif Richiedendo come formato di output CSV/Dif , il programma provvederà a generare un file in questo formato e ad allocarlo nella directory « SIGEA/GD/dif ». Nel file CSV sono riportate le seguenti informazioni: Codice - Descrizione del Listino Codice - Denominazione del Cliente Beneficiario Categoria, Zona e Agente beneficiari del Listino, se il Tipo Beneficiario è valorizzato a 5 Categoria, Zona e Agente del Cliente, se il Tipo Beneficiario è valorizzato a 0 (zero) Codice e Descrizione dell'Articolo Unità di Misura dell'Articolo Pezzi per Confezione di ogni Articolo (il dato è assunto dall 'Anagrafica Articoli ) Numero Colli per Pedana, dato dal prodotto tra il Numero Strati delle Pedane e il Numero Colli di ogni Strato Codice I.V.A. Valuta del Listino Prezzo di Fatturazione espresso nella valuta del Listino Prezzo di Fatturazione espresso nella valuta alternativa del Listino Prezzo al Pubblico espresso nella valuta del Listino Prezzo al Pubblico espresso nella valuta alternativa del Listino 1.5.5 - Promozioni Sotto questa voce sono raggruppate tutte le condizioni promozionali, adottate dalla ditta in via temporanea. La gestione delle Promozioni prevede le seguenti funzioni: 1.5.5.1 - Promozioni: 1. Immissioni Mediante questa funzione è possibile definire le Promozioni adottate da ciascuna Ditta: la Promozione può essere applicata ad un singolo Articolo o a tutti gli Articoli di una stessa Marca o di uno stesso Gruppo/Sottogruppo; inoltre, l'Utente può decidere di riservare la Promozione ad un unico Cliente o a tutti i Clienti appartenenti ad una specifica Categoria o Zona. Se si tratta di Promozioni applicate alla Ditta dal Fornitore , invece, impostando quest'ultimo come Beneficiario , è possibile verificare che, nell'ambito del periodo impostato, le condizioni da questo applicate siano conformi a quelle concordate. Codice Promozione È possibile far attribuire dal programma l'Identificativo della Promozione, impostando 0 (zero) in questo campo. Stato Dal valore di quest'indicatore dipende l'utilizzo della Promozione in fase di Immissione Documenti di Vendita : se questo campo risulta disattivo, la Promozione, anche se temporalmente valida, Non potrà essere applicata. I valori ammessi sono due: A = Attivo D = Disattivo Indicatore Articolo/Gruppo Specifica se la Promozione è rivolta ad uno o più Articoli, aventi in comune la Marca oppure il Gruppo/Sottogruppo. I valori impostabili sono: 0 = Articolo 1 = Settore/Gruppo - Sottogruppo 2 = Marca Articolo/Gruppo Per le Promozioni riferite a tutti gli Articoli di uno stesso Gruppo/Sottogruppo, impostare il codice del Gruppo nei primi tre caratteri e il codice del Sottogruppo nei successivi tre. Per ulteriori chiarimenti, far riferimento al seguente esempio: Esempio : per applicare la Promozione a tutti gli Articoli del Gruppo 10 - Cancelleria e Sottogruppo 1 - Penne , impostare in questo campo 0010 0001 . Tipo Beneficiario Specifica il Beneficiario della Promozione e può identificare: 0 = Cliente 1 = Fornitore 5 = tutti i Clienti di una stessa Categoria o Zona Indicato il Beneficiario, il cursore si posizionerà sul corrispondente campo: per generalizzare la Promozione, impostare a 5 il Tipo Beneficiario e a 0 (zero) i campi relativi al codice Zona e Categoria . Data validità Definisce la Validità temporale della Promozione: in fase di ricerca, la Validità è accertata prima sulla Data d'Inizio e poi su quella di Fine. Valuta È proposta in automatico l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla. Prezzi Fatturazione Indicano i Prezzi promozionali degli otto Listini specificati nell' Anagrafica Articoli . Per l'impostazione dei Prezzi di Fatturazione, è possibile indicare fino a 5 cifre decimali. Per le Promozioni relative ad un singolo Articolo e Cliente, è sufficiente valorizzare solo il primo degli otto Prezzi Fatturazione. Prezzi al Pubblico Sono riportati i prezzi promozionali degli otto Listini al Pubblico presenti nell' Anagrafica Articoli . Per l'impostazione dei Prezzi al Pubblico, è possibile indicare fino a 5 cifre decimali. Condizioni Nette Al suo valore è subordinato l'utilizzo delle Condizioni di Sconto indicate sul Cliente: se nell' Anagrafica del soggetto non sono state specificate condizioni di sconto (Tabella Sconto = 0), il valore di questo campo e gli sconti specificati non saranno considerati. I valori previsti sono i seguenti: 0 = i Prezzi sono intesi al lordo ed è possibile impostare una scontistica promozionale, che in questo caso si sostituirà completamente a quella agganciata al Cliente 1 = i Prezzi indicati s'intendono al netto degli sconti e pertanto, gli eventuali sconti agganciati al Cliente non saranno in questo caso considerati. È opportuno ricordare, che sia i prezzi che gli sconti sono liberamente modificabili in fase d'Immissione Documenti di Vendita: gli sconti tuttavia, saranno acquisiti solo se nell' Anagrafica Cliente , o in fase d'Immissione Documenti, è stato specificato il Codice della tabella Sconti ad esso agganciata. Tipo Calcolo Provvigioni Il valore impostato in questo campo specifica la modalità adottata per il calcolo delle provvigioni: 0 - Percentuale 1 - Valore x Quantità = la provvigione è data dal prodotto tra il valore impostato e le quantità vendute Le provvigioni sono sempre calcolate nell'unità di conto della ditta. Provvigioni Impostando un valore diverso da 0 (zero), la provvigione inserita in questo campo si sostituirà completamente, a quella presente sull' Agente agganciato al Cliente. Dati promozione Tipo Calcolo Il valore impostato in questo campo indica la modalità adottata per il calcolo della Promozione: 0 = Percentuale 1 = Prezzo 2 = Quantità Omaggio 3 = Articolo con Addebito 4 = Sino a raggiungimento Obiettivo 5 = A raggiungimento Obiettivo Il Tipo Calcolo 5 (A raggiungimento Obiettivo) prevede l'impostazione di una quantità Target , al raggiungimento della quale è possibile gestire una quantità con Tipo Cessione 0 (con Addebito) o 1 (Sconto Natura) . Tipo Scaglione Lo Scaglione della Promozione può essere rappresentato da: 0 = Quantità 1 = Valore 2 = Colli Tipo Cessione Il valore di quest'indicatore individua il Tipo di Cessione della Promozione e può essere: 0 = Con Addebito 1 = Sconto Natura In entrambi i casi il prezzo è assunto dall' Anagrafica dell'Articolo o dal primo elemento del Listino di Fatturazione. Target Per le Promozioni con Tipo Calcolo 5 , il Target indica la quantità da raggiungere. Tipo Erogazione Il Tipo Erogazione è utilizzato nella chiusura dei Documenti di Vendita e di Ordine e determina la modalità di calcolo della Promozione: 0 - Automatica 1 - Con richiesta (attualmente non gestita) 2 - Solo segnalazione = visualizza il messaggio «Promozione Maturata» senza generare alcuna movimentazione 3 - Fine Periodo (attualmente non gestita). Nella videata di seguito proposta è riportato un esempio di Promozione con Tipo Calcolo 5: Immissione Promozione con Tipo Calcolo 5. Impostando una Promozione di questo tipo, ogni qualvolta la quantità dell'Articolo «Cassette Salvataggio Dati» risulti uguale o superiore ai 10 pezzi ( Target ), sarà concesso un pezzo dello stesso Articolo con Tipo Cessione 1 - Sconto Natura . Il prezzo da attribuire all'Articolo concesso a titolo oneroso o gratuito è assunto dai Prezzi di Listino, presenti sull' Anagrafica Articolo , oppure dal primo Listino di Fatturazione relativo alla Promozione stessa. Al raggiungimento dell'obiettivo, sono generate automaticamente nel Documento di Vendita delle righe aggiuntive, relative all'Articolo e alle quantità cedute a titolo oneroso o gratuito (Sconto Natura) . 1.5.5.12 - Promozioni: 12. Modifica data Fine Validità Questa funzione consente di modificare automaticamente la data di fine validità di tutte le Promozioni, che soddisfano i parametri di filtro impostati. La videata di accesso alla funzione è di seguito proposta: Modifica Data Fine Validità. Data Fine Precedente Include in fase di modifica, solo quelle Promozioni con data validità uguale a quella inserita in questo campo. Data Fine Nuova Impostare la nuova data di fine validità da attribuire alle Promozioni. Digitando il tasto funzione F3 , è possibile inserire una nuova data di fine validità antecedente a quella esistente.                        Per la spiegazione dei parametri non menzionati in questa fase, si rimanda alla funzione d' Immissione Promozioni . 1.5.5.2 - Promozioni: 2. Immissione Facilitata L'inserimento di una Promozione riferita ad un determinato Articolo e ad un singolo Cliente si semplifica notevolmente, mediante l'utilizzo della funzione in oggetto. L'Immissione Facilitata richiede l'impostazione dei soli dati essenziali: - Codice Articolo - Conto del Cliente Beneficiario - Periodo di Validità - Prezzi di Fatturazione e al Pubblico - Tipo Calcolo Provvigione e relativo valore o percentuale - Condizioni Nette - Percentuali di Sconto. A titolo informativo sono visualizzati i Listini Fatturazione e al Pubblico e il Codice Sconto, tutti assunti dall' Anagrafica Cliente . Immissione Facilitata. 1.5.5.4 - Promozioni: 4. Duplica Questa funzione consente di duplicare, in una nuova promozione, i dati di una promozione già presente nel sistema. La videata dedicata a questa funzione si articola in due parti: nella prima sono evidenziati i dati specifici della promozione che si desidera duplicare; nella seconda, invece, i dati della nuova promozione. Duplica Promozione Ditta Impostare il codice Ditta. Selezione promozioni Codice Promozione Impostando il codice di una promozione esistente, è possibile duplicarla ottenendone una nuova, con diversi beneficiari e periodo di validità. Se si imposta a 0 (zero), è possibile utilizzare altri parametri di selezione per individuare le promozioni da duplicare. Indicatore Articolo/Gruppo Specifica se la Promozione è rivolta ad uno o più Articoli, aventi in comune la stessa marca o lo stesso gruppo/sottogruppo. I valori impostabili sono: 0 = Articolo 1 = Settore/Gruppo - Sottogruppo 2 = Marca Tipo Beneficiario Identifica il tipo di beneficiario che usufruirà della promozione ed i suoi valori sono: 0 = Cliente 1 = Fornitore 5 = Categoria - Zona Codice Conto Identifica il Codice Cliente/Fornitore a cui è stata abbinata la promozione. Codice Categoria Riporta il codice e la descrizione della categoria in oggetto. Codice Zona Identifica la zona in cui è stata attivata la promozione. Dati Nuove Promozioni Codice Promozione Indicare il codice delle nuove promozioni generate. Per utilizzare un codice diverso da quello proposto in automatico, digitare F3 . Data Validità Indicare il periodo di validità delle nuove promozioni generate. 1.5.5.7 - Promozioni: 7. Stampa I dati relativi alle Promozioni possono essere riepilogati in varie forme, in relazione allo scopo prefissato, dalla disposizione degli stessi infatti, deriva la possibilità di generare diversi tabulati di stampa: 1 - Completa 2 - Solo Listini 3 - Solo Dati Promozione 4 - Listino Personalizzato 5 - Prospetto Condizioni Commerciali Completa - Solo Listini - Solo Dati Promozione Le prime tre opzioni eseguono la stampa di un tabulato riepilogativo di tutte le informazioni, relative alle Promozioni impostate. Prima di procedere all'elaborazione e alla successiva fase di stampa, il programma propone la seguente videata di selezione: Videata di selezione per la Stampa Promozioni. I dati da impostare sono equivalenti a quelli richiesti in fase d' Immissione Promozioni . 4 - Listino personalizzato La generazione di questo report è subordinata alla presenza del valore 0 (zero) nella videata di selezione , in corrispondenza dei campi: Indicatore Articolo Gruppo e Tipo Beneficiario . Nel report in oggetto sono indicati gli Articoli in promozione, in ordine di Cliente, e per ciascuno di essi sono fornite le seguenti informazioni: Prezzo Condizioni Nette Periodo di Validità Codice Promozione. 5 - Prospetto Condizioni Commerciali Il Prospetto Condizioni Commerciali può essere estratto con riferimento ai Clienti o ai Fornitori , selezionando da menù tra i seguenti ordinamenti: per Conto per Categoria per Zona per Agente. Relativamente ai Fornitori , gli ordinamenti di stampa disponibili sono per Conto e Categoria. Il prospetto generato da questa funzione è intestato al singolo Cliente o Fornitore e indipendentemente dalle selezioni effettuate, il prospetto generato si articola in due sezioni: nella parte iniziale sono indicati: - il Codice Sconto - i Listini Fatturazione e al Pubblico - il Tipo Documento - il Codice Agente o Zona nella sezione finale invece, dedicata ai Dati Promozionali, sono riportati: - la Promozione - il Codice e la Descrizione dell'Articolo - la Condizione Netta - il Prezzo - il Periodo di Validità. 1.5.7 - Contribuzioni   1.5.7.1 - Contribuzioni: 1. Immissioni Rel. 6.4.0.0 Questa funzione permette di definire le Contribuzioni da imputare ai Clienti, le modalità di calcolo e di applicazione delle stesse, in fase di emissione dei Documenti di Vendita. Le Contribuzioni sono importi addebitati a vario titolo (contributi trasporto, confezionamento, ...) sulle Consegne, quando queste riguardano determinati Articoli. Nella funzione di emissione Documenti Vendita è previsto il controllo e l'eventuale applicazione delle Contribuzioni al Cliente, nonchè la stampa delle stesse sul relativo Documento. A discrezione dell'Utente, le Contribuzioni possono essere calcolate già in fase di immissione dell'Ordine di Vendita. Inserire  preventivamente gli Articoli «Contributo» nella Anagrafica Articoli Magazzino . Modalità Operativa Per inserire una nuova Contribuzione, è necessario valorizzare i seguenti campi: Numero È possibile impostare direttamente il Numero Identificativo della Contribuzione oppure, lasciando a 0 ( zero ) il campo, richiedere al programma l'assegnazione automatica del Codice. Stato Impostare lo Stato della Contribuzione: A = attiva D = disattiva S = sospesa T = terminata Solo le Contribuzioni attive saranno considerate ai fini dell'attribuzione del Contributo. Beneficiari Indicare il criterio in base al quale ricercare i soggetti beneficiari della Contribuzione: 0 = Cliente 3 = Rapporto Contabile 5 = Categoria 7 = Zona Tipo Calcolo Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia di calcolo da considerare per l'applicazione degli scaglioni contributivi. Sono previsti i seguenti valori: 0 = per Articolo il programma controlla tutti gli Articoli presenti nel Documento e calcola Quantità/Colli (in base al Tipo Calcolo Scaglioni ) di tutti quelli soggetti a Contribuzione, quindi provvede ad applicare il Contributo corrispondente allo Scaglione di riferimento 1 = Unitario il programma controlla tutti gli Articoli presenti nel Documento e calcola il Totale delle Quantità o dei Colli (in base al Tipo Calcolo Scaglioni ), solo in relazione agli Articoli soggetti a Contribuzione ( Non a tutti quelli presenti nel Documento), quindi applica il Contributo previsto per lo Scaglione in cui rientra questo Totale 2 = Unitario dettagliato come Tipo Calcolo 1 - Unitario ma, sulla stampa del Documento di Consegna, per ogni riga di Contribuzione, saranno riportate la Quantità e la Tariffa applicata, oltre al Valore della Contribuzione 3 = in Presenza quest'opzione è compatibile solo con le Contribuzioni aventi Tipo Calcolo Valore impostato a «0 - Complessivo» perchè, in questo caso, il Contributo sarà calcolato ed applicato solo se nel Documento è presente almeno uno degli Articoli definiti nel Contributo (cioè che rispetti le condizioni indicate nella sezione Articoli Soggetti ) Nel caso di Contributo «per Articolo», se nel Documento sono presenti due Articoli che rispettano le condizioni, il Contributo sarà calcolato per ciascuno di essi (quindi applicato due volte), mentre nel caso di Contributo «In Presenza», una volta intercettato il  primo Articolo da assoggettare a Contribuzione, sarà calcolato il Contributo e terminerà il controllo. Validità dal... al Definire il periodo di Validità della Contribuzione: la data d'Inizio Validità Non può essere anteriore alla Data attuale. Per modificare una Contribuzione in corso di validità, il programma richiede l'inserimento di una  password : in caso di mancata o errata impostazione della password, la Contribuzione Non potrà essere modificata ma solo visualizzata. Modalità Il valore di quest'indicatore determina la modalità di applicazione della Contribuzione: 0 = automatica la Contribuzione sarà applicata automaticamente 2 = con conferma prima di applicare la Contribuzione, sarà richiesta la conferma dell'Operatore Applica Quest'indicatore permette di selezionare la tipologia di Documenti sulla quale applicare la Contribuzione: 0 = Ordini di Vendita (anche Ordini Semplificati) e Documenti di Consegna 2 = solo Documenti di Consegna La Contribuzione eventualmente calcolata sull'Ordine di Vendita sarà comunque ricalcolata in base al Documento di Consegna effettivo, qualora questo differisca dall'Ordine originario. Beneficiari Convalidando con l'apposito tasto , si procede alla compilazione dei soggetti Beneficiari della Contribuzione: Per visualizzare l'elenco dei Beneficiari - Clienti, Rapporti Contabili, Categorie o Zone - è sufficiente cliccare sulla descrizione della Classe di appartenenza (la Classe è quella riportata nella sezione centrale, cioè quella a sfondo verde ). È possibile selezionare le entità d'interesse, tra quelle visualizzate nel data-grid a destra della videata, cliccando sul pulsante corrispondente : Nel caso le entità appartenenti alla Classe selezionata siano numerose, l'Utente ha possibilità d'interrompere la visualizzazione, cliccando sull'apposito tasto della  window proposta a video. In questo caso è possibile continuare l'immissione, indicando di volta in volta il Codice oppure ricercando, anche per Descrizione, l'entità da includere. Al contrario, per escludere un'entità dalla selezione, con il tasto destro del mouse , cliccare sulla descrizione della stessa ( data-grid a sinistra della videata) e convalidare il messaggio: Completato l'inserimento dei Beneficiari, e convalidato con l'apposito pulsante , si attiva la possibilità di consultare l'elenco delle entità incluse, quindi verificare la corretta impostazione della condizione, cliccando sull'apposito pulsante . Immissione Contribuzione: visualizzazione elenco Beneficiari Azioni - Articoli Soggetti A questo punto, cliccando nuovamente sul pulsante di convalida , si procede alla definizione dell' Azione , ossia una o più condizioni che devono essere applicate agli Articoli. Operativamente, il programma propone una window in cui è richiesto d'inserire la Descrizione obbligatoria da attribuire all'Azione (il campo Priorità non è attualmente gestito). Immissione Contribuzione: inserimento Descrizione dell'Azione Selezionare quindi gli Articoli d'interesse, utilizzando una o più Classi tra quelle proposte: anche in questo caso, come per i Beneficiari, l'utilizzo delle condizioni permette di visualizzare gli Articoli per Codice, Marca/Famiglia, Gruppo/Sottogruppo o Trafila. Convalidare al termine. Immissione Contribuzione: indicazione Articoli soggetti Il programma effettua un controllo circa la correttezza di compilazione della struttura ad albero e, in caso di errore, provvede a visualizzare un apposito messaggio: L'Azione inserita è riportata nel data-grid in basso a destra della videata. Scaglioni Contribuzione A questo punto, per procedere all'inserimento degli Scaglioni Contribuzione, cliccare sul pulsante nel data-grid in basso al centro della videata: Immissione Contribuzione: inserimento Scaglioni Tipo Calcolo Scaglioni Per indicare se gli Scaglioni devono intendersi come Quantità (valore 0 ) oppure Colli (valore 1 ). Se trattasi di Scaglioni Quantità, occorre indicare l'Unità di Misura per il calcolo. Unità di Misura degli Scaglioni Unità di Misura utilizzata per esprimere i diversi Scaglioni. Se gli Articoli soggetti alla Contribuzione hanno un'Unità di Misura  diversa , Non rientreranno nel computo della Contribuzione. Tipo Calcolo Valore Se s'imposta «0 - Complessivo», il valore della Contribuzione s'intende come Totale quindi è indipendente dalle Quantità (o Colli) vendute (ovviamente devono rientrare nello Scaglione); se si indica «1 - Unitario», invece, il valore s'intende come Costo Unitario e quindi deve essere moltiplicato per le Quantità (o Colli) vendute. Applica Listini Dedicati Attivando questo check-box , il valore della Contribuzione sarà assunto dal Prezzo di Listino indicato nell'Anagrafica dell'Articolo (se diverso da zero) oppure da eventuali Listini Dedicati. Quantità da... a Individuano gli Scaglioni in base ai quali calcolare la Contribuzione. Contributo È il valore del Contributo ( complessivo oppure unitario ) da imputare ai Clienti, in fase di immissione del Documento di Vendita. Articolo Individua l'Articolo che deve essere stampato sul Documento di Vendita, per evidenziare il valore del Contributo. A questo stesso Articolo sarà imputato il movimento di magazzino relativo alla Contribuzione. 1.5.7.10.1 - Contribuzioni - Manutenzione e Assestamento: 1. Duplica Rel. 6.0.A.0 Questa funzione permette di duplicare una Contribuzione inserita precedentemente, attribuendo alla nuova un Periodo di Validità diverso da quella di partenza. Tra le opzioni di copia è prevista la possibilità di escludere dall'operazione: gli Articoli soggetti i Clienti soggetti Attenzione! Se si escludono dalla copia gli Articoli soggetti, saranno automaticamente esclusi anche gli scaglioni per il calcolo della Contribuzione. È possibile interrogare la Contribuzione da copiare, semplicemente cliccando sull'apposito pulsante . In ogni caso, lo Stato della Contribuzione Non è bloccante ai fini della Copia. Nella sezione Nuovi dati , è possibile impostare il Periodo di Validità da assegnare alla nuova Contribuzione, mentre il Numero è assegnato in automatico. 1.5.7.12 - Contribuzioni: 12. Stampa Rel. 6.0.A.0 Questa funzione permette di stampare una singola Contribuzione oppure tutte le Contribuzioni in essere alla data impostata; è prevista la possibilità di non stampare la sezione dedicata ai Beneficiari, semplicemente disattivando l'apposito check-box nella videata di selezione. Attualmente per questa funzione è previsto solo il formato di output  xml . 1.8 - Gestione Economica del Cliente 1.8.1 - Gestione Economica del Cliente: 1. Convenzioni 1.8.1.1 - Gestione Economica Cliente - Convenzioni: 1. Completa La Gestione Convenzioni è strutturata nelle seguenti funzioni: 2 - Condizioni Base 3 - Condizioni del Periodo 4 - Beneficiari 6 - Assortimento 7 - Condizioni Commerciali 10 - Manutenzione e Assestamento 12 - Stampa Convenzioni Per attivare la Gestione Economica Fornitore, contattare il Servizio Assistenza Genesys Software e valorizzare opportunamente l'indicatore Gestione Economica Clienti/Fornitori  tra i Parametri Funzionali Ditta . 1.8.1.10 - Convenzioni: 10. Manutenzione e Assestamento 1 - Duplica 2 - Rinnovo 3 - Estendi Fine Validità 4 - Chiusura 5 - Assortimento - Condizioni Commerciali 1.8.1.10.1 - Manutenzione e Assestamento Convenzioni: 1. Duplica Convenzione Questa funzione permette di duplicare tutte o solo alcune sezioni di una Convenzione, con possibilità d'intestare la nuova Convenzione ad un altro soggetto. Modalità Operativa Operativamente, dopo aver impostato l' Intestatario e/o la Convenzione da duplicare, è possibile indicare quali sezioni di questa si vogliono duplicare sulla nuova, semplicemente attivando il check-box corrispondente: Condizioni Base Condizioni del Periodo Beneficiari Assortimento Attenzione: se si sceglie di Non duplicare l'Assortimento, Non sarà possibile duplicare nè le Condizioni Commerciali nè i Dati del Reso. In ogni caso Non saranno duplicate le Condizioni particolari dell'Assortimento. Condizioni Commerciali Attenzione: in ogni caso Non saranno duplicate le Condizioni Commerciali particolari. Al piede della videata, è richiesto d'indicare il Cliente Intestatario della nuova Convenzione e il periodo di Validità della stessa (data d'inizio Non anteriore alla data attuale). Ai fini dell'elaborazione, si presti attenzione ai seguenti aspetti: la lista dei Beneficiari di un Conto di fatturazione è composta da tutti i Clienti che hanno, come Rapporto Contabile, l'Intestatario della nuova Convenzione la Duplica Non sarà eseguita se, nell'ambito del periodo di Validità impostato dall'Utente, il Cliente Intestatario ha già una Convenzione in essere. Con la Convalida dei dati impostati, il programma provvederà ad eseguire la duplica della Convenzione e le entità elaborate saranno colorate di verde. Duplica Convenzione 1.8.1.10.2 - Manutenzione e Assestamento Convenzioni: 2. Rinnovo Convenzione Questa funzione permette di rinnovare il periodo di Validità di una Convenzione. Modalità Operativa Operativamente, dopo aver impostato l' Intestatario e/o la Convenzione da rinnovare, è possibile indicare il nuovo periodo di Validità da attribuire alla Convenzione. Il programma propone in automatico un nuovo periodo di Validità della stessa durata di quello precedente e che inizia immediatamente dopo la fine del precedente. L'Utente può ovviamente cambiare le date proposte. A differenza della Duplica, l'operazione di Rinnovo interessa  tutte le entità della Convenzione selezionata, compresi l'Assortimento e le Condizioni Commerciali particolari. Con la Convalida dei dati impostati, il programma provvederà ad eseguire il rinnovo della Convenzione e le entità elaborate saranno colorate di verde. Rinnovo Convenzione 1.8.1.10.3 - Manutenzione e Assestamento Convenzioni: 3. Estendi Fine Validità Convenzioni Questa funzione permette di attribuire alla Convenzione una nuova Data di Fine Validità, ovviamente successiva rispetto a quella originaria. La nuova Data di Scadenza Non può essere anteriore alla Data odierna nè posteriore alla fine dell'anno successivo. Modalità Operativa Operativamente, dopo aver impostato l' Intestatario (Cliente) e la Convenzione da elaborare, è richiesto l'inserimento della Nuova Data di Scadenza, che deve rispettare i suddetti criteri cronologici. Per elaborare massivamente più Convenzioni, è possibile lasciare a 0 (zero) i campi Intestatario e Convenzione, quindi impostare la Data di Scadenza attuale e quella nuova da attribuire. In seguito a Convalida, il programma provvede ad aggiornare la Data di Validità delle Condizioni Base, delle Condizioni del Periodo, dei Beneficiari, degli Assortimenti particolari, delle Condizioni Commerciali generali e particolari. È importante sottolineare che: nel caso ad uno stesso Cliente siano intestate più Convenzioni, l'estensione del periodo di validità sarà eseguita solo sulla Convenzione con Data di Scadenza attuale più recente, allo scopo di evitare che le Convenzioni si possano sovrapporre come periodo di validità. Esempio: Supponiamo che al Cliente 1,08 siano intestate due Convenzioni: Convenzione Num. 1 con validità 01/01/2012 - 31/12/2012 Convenzione Num. 2 con validità 01/06/2013 - 31/08/2013 e che si scelga di estendere la Data di Validità di tutte le Convenzioni che scadono il 31/12/2012 , posticipandole al 31/12/2013 . In questo caso, la Convenzione Num. 1 sarà esclusa dall'elaborazione perchè esiste già la Convenzione Num. 2 e, quindi, in caso di estensione della validità su entrambe, si verificherebbe sovrapposizione. Estendi Fine Validità Convenzione 1.8.1.10.4 - Manutenzione e Assestamento Convenzioni: 4. Chiusura La funzione di Chiusura permette di far scadere anticipatamente una Convenzione in essere: ovviamente, la nuova Data di Scadenza Non può essere anteriore alla Data odierna nè posteriore alla Data di Scadenza inizialmente attribuita alla Convenzione. Modalità Operativa Operativamente, dopo aver impostato l' Intestatario e la Convenzione da far scadere, è richiesto l'inserimento della Nuova Data di Scadenza , che deve rispettare i suddetti criteri cronologici. È importante sottolineare che, eventuali entità (Beneficiari, Condizioni Commerciali e altro) aventi Data d'Inizio Validità successiva alla nuova Data di Scadenza saranno cancellate. Esempio: Articolo 001 Condizioni Commerciali dal 01/01/2012 al 30/04/2012 dal 01/05/2012 al 30/09/2012 dal 01/10/2012 al 31/12/2012 Se la nuova Data di Scadenza attribuita alla Convenzione è il  31/08/2012 , la Condizione Commerciale dal 01/05/2012 al 30/09/2012 assumerà come Data di Fine Validità il  31/08/2012  (nuova Data di Scadenza della Convenzione); mentre quella dal  01/10/2012 sarà cancellata. Chiusura Convenzioni 1.8.1.10.5 - Manutenzione e Assestamento Convenzioni: 5. Assortimento - Condizioni Commerciali Rel. 6.4.8.0 Questa funzione permette di conoscere i Clienti che hanno in assortimento un determinato Articolo oppure Gruppo di Articoli. É possibile prevedere anche un periodo di sospensione , durante il quale Non sarà consentita la fornitura degli Articoli in assortimento. Modalità Operativa In fase d'accesso alla funzione, è prevista l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Articolo È attivo il tasto F8 per la ricerca degli Articoli tramite codice. Se è indicato un singolo Articolo, il programma valorizza in automatico il Gruppo e il Sottogruppo. In alternativa, è possibile lasciare a spazio il campo e selezionare gli Articoli in base al Gruppo, Sottogruppo e/o la Marca. Gruppo È possibile selezionare gli Articoli in base al Gruppo indicato in questo campo. È attiva la ricerca con il tasto F8 . Sottogruppo Se è stato indicato il Gruppo, è possibile impostare come parametro anche il Sottogruppo. Marca È possibile selezionare gli Articoli in base alla Marca indicata in questo campo. È attiva la ricerca con il tasto F8 . A questo punto, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Clienti che hanno, nel loro assortimento, quel determinato Articolo o Gruppo di Articoli, in base alle selezioni fatte dall'utente. Più precisamente, se Non è stato indicato l'Articolo, bensì il Gruppo ed eventuale Sottogruppo, nel data-grid sono presenti anche due colonne con la visualizzazione del Codice e della Descrizione dell'Articolo. Articoli in assortimento: visualizzazione data-grid In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - per accedere alla modifica dell'assortimento Part. - per visualizzare l'assortimento particolare Com. - per visualizzare le condizioni commerciali generali Sospensione Articolo Cliccando sul tasto label , è possibile prevedere un periodo di sospensione nella fornitura dell'Articolo (o Articoli).   Impostazione periodo di sospensione Articolo Sospeso dal... al Impostare le date d'inizio e fine del periodo, durante il quale Non sarà consentita la fornitura dell'Articolo. Al contrario, se questi campi sono a 0 (zero) , s'intende che l'Articolo è sempre in assortimento. Modifica Assortimento Per accedere alla modifica dell'assortimento, cliccare sul pulsante in corrispondenza del Fornitore d'interesse, quindi impostare i dati richiesti nella parte inferiore della videata:   Modifica Assortimento Articolo Articolo Impostato in automatica dal programma. Inizio Assortimento Impostare la data d'Inizio Assortimento dell'Articolo, che sarà utilizzata in fase d' Immissione Ordini e Documenti Vendita . Se questo campo è uguale a 0 (zero) , s'intende che l'Articolo è sempre in assortimento. Sospeso dal... al È possibile impostare un periodo di sospensione, durante il quale Non sarà consentita la fornitura dell'Articolo. Al contrario, se questo campo è uguale a 0 (zero) , s'intende che l'Articolo è sempre in assortimento. Autorizza reso È possibile specificare se, per l'Articolo in questione, è prevista l'autorizzazione al reso oppure no. I valori ammessi sono: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, da Condizioni Base della Convenzione L'impostazione di quest'indicatore è possibile solo se, nelle  Condizioni Base della Convenzione, è stata prevista l'autorizzazione al reso. Max riaccreditabile Se l'indicatore precedente è impostato a 1 , in questo campo è possibile specificare la percentuale massima riaccreditabile; se invece è impostato a 2 , questo dato è assunto dalle Condizioni Base della Convenzione. Divulgabile Se questo check-box è attivo, l'Articolo sarà riportato in fase di Stampa Convenzioni . U.M. fatturazione Indicare l'unità di misura da utilizzare in fase di fatturazione. I valori previsti sono: 0 = U.M. del Cliente 1 = U.M. base 2 = 1° alternativa 3 = 2° alternativa Articolo sostitutivo Indicare l'Articolo da riportare sulla stampa delle Fatture e delle Note Credito, in alternativa all'Articolo in assortimento. L'Articolo sostitutivo deve avere le stesse Unità di Misura (base e alternative) dell'Articolo in assortimento. La gestione dell'Articolo sostitutivo è prevista solo per le Ditte che utilizzano la  Gestione Convenzioni in modalità completa (parametro Gestione Economica Clienti/Fornitori  valorizzato a 5 ). Dati per Rifatturazione Articolo esterno Impostare il Codice, diverso da quello interno, attribuito all'Articolo in base alla codifica utilizzata dal Cliente. Il Codice Articolo esterno è utile ai fini del file di rifatturazione. Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare le relazioni esistenti tra i Codici Articolo interni e di terzi. Valido dal Indicare a partire da quale data s'intende utilizzare il Codice Articolo esterno. U.M. rifatturazione Indicare quale Unità di Misura dell'Articolo s'intende utilizzare per il file di rifatturazione. Lasciando a 0 (zero) il campo, per la rifatturazione sarà adottata la stessa Unità di Misura della fatturazione. Altri valori ammessi sono: 1 = Unità base 2 = 1° alternativa 3 = 2° alternativa Stato Il valore impostato in questo campo specifica lo Stato della relazione tra l'Articolo interno e quello esterno. Sono previsti i seguenti valori: A = Attivo D = Disattivo S = Sospeso 1.8.1.12 - Convenzioni: 12. Stampa Convenzioni Rel. 6.4.7.0 Questa funzione esegue la stampa delle Convenzioni in conformità ai parametri impostati dall'utente nella videata di selezione. A livello di menù, sono previste le seguenti scelte: 1 - Uso interno 2 - Uso esterno 3 - Condizioni Commerciali in essere Formati di Output La stampa delle Convenzioni può essere richiesta nei seguenti formati output: txt , laser , xml e pdf . La scelta del formato di output è accessibile dalla videata del menù principale. Modalità Operativa È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Codice Intestatario Impostare il Cliente o il Rapporto Contabile intestatario della Convenzione da stampare. Campo ad impostazione obbligatoria. Codice Beneficiario L'impostazione di questo campo permette di stampare solo le informazioni relative al Beneficiario indicato. Lasciando a 0 (zero) invece, saranno riportate le Condizioni di tutti i Beneficiari della Convenzione. Numero Convenzione Indicare il Numero della Convenzione da stampare: in questo modo saranno riportate tutte le Condizioni della Convenzione selezionata, a prescindere dalla Data di Validità. È possibile lasciare a 0 (zero) questo campo e impostare la Data di Validità delle Condizioni da stampare (campo successivo). Giorno Controllo Qualora Non sia stata indicata alcuna Convenzione, la valorizzazione di questo campo permette di stampare tutte le Condizioni, riportate sulle Convenzioni, che risultano valide alla data impostata. È proposta in automatico la data attuale. Particolarità Attivare questo check-box se si vogliono stampare le particolarità dell' Assortimento Articoli e delle Condizioni Commerciali . Sezioni da stampare Solo per le opzioni Uso interno ed Uso esterno , è possibile attivare il check-box corrispondente alle sezioni da stampare: Condizioni Base per stampare le Condizioni Base della Convenzione Condizioni del Periodo per stampare le Condizioni del Periodo Beneficiari per stampare l'elenco dei Beneficiari della Convenzione Assortimento per stampare l'elenco degli Articoli in Assortimento; se richiesta la stampa ad Uso esterno, saranno riportati solo gli Articoli che risultano divulgabili Condizioni Commerciali per stampare le Condizioni Commerciali relative all'Assortimento degli Articoli; se richiesta la stampa ad Uso esterno, saranno riportati solo gli Articoli che risultano divulgabili Escludi condizioni con intervallo <= a Esclude tutte le Condizioni il cui periodo di Validità risulti inferiore o uguale al numero di giorni impostati dall'utente. Il valore di default è 30 giorni. Per stampare tutte le Condizioni Commerciali a prescindere dalla Validità, impostare a 0 (zero) questo campo. Oltre alle sezioni richieste dall'utente, sono fornite in stampa anche le seguenti informazioni: Modalità di Consegna Sconto Modalità di Consegna Costi/Sconti legati agli Scaglioni Quantità Stampa Convenzioni 1.8.1.2 - Gestione Economica Cliente: Convenzioni - 2. Condizioni Base Rel. 6.4.8.0 Convenzioni: 2. Condizioni Base In generale, la gestione delle Convenzioni permette di definire le condizioni contrattuali e le politiche commerciali, che andranno a regolare il rapporto con il Cliente o con una determinata catena di Clienti. Per poter attivare una Convenzione su un Cliente, è necessario che questi abbia il campo anagrafico Natura Conto valorizzato ad « 1 - Fatturazione standard» oppure a « 2 - Fatturazione cumulativa». Per ogni Cliente o catena di Clienti (Rapporto Contabile) , relativamente ad un determinato Periodo di Validità, è possibile prevedere una sola Convenzione. La videata dedicata alla definizione delle Condizioni Base prevede le seguenti sezioni: Anagrafica , per l'inserimento dei dati anagrafici relativi alla Convenzione (Titolo, Classe, Tipo, Data di stipulazione e approvazione, ...) Gestione Premi , in cui definire le condizioni relative ai Premi Clienti (Modalità di erogazione e liquidazione, Base di calcolo, Valore massimo erogabile, ...) Gestione Resi , in cui definire le condizioni relative ai Resi da Clienti (Autorizzazione, Percentuale massima di reso accreditabile, Tipo documento da emettere, ...) Convenzioni: Anagrafica e Condizioni Base Condizioni Base Convenzione - Anagrafica È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Cliente Impostare il Conto intestatario della Convenzione: sono ammessi solo i Conti aventi il campo anagrafico Natura Conto valorizzato ad 1 - Fatturazione standard, 2 - Fatturazione cumulativa oppure 9 - Conto Convenzione. Convenzione Impostare il codice identificativo della Convenzione. In corrispondenza di questo campo sono attivi i seguenti tasti funzione: F1 - per visualizzare l'elenco delle Convenzioni intestate al Cliente indicato F8 - per visualizzare tutte le Convenzioni della Ditta, a prescindere dal Cliente intestatario Validità dal - al Indicare il periodo di Validità della Convenzione: Non è ammessa l'impostazione di una data d'Inizio Validità anteriore a quella attuale e Non è possibile inserire due o più Convenzioni con lo stesso periodo di Validità. Stato Specifica lo Stato della Convenzione e può assumere i seguenti valori: A = Attiva D = Disattiva S = Sospesa O = Offerta Titolo Campo alfanumerico in cui è possibile inserire un Titolo descrittivo da attribuire alla Convenzione. Classe Sono previsti i seguenti valori: 0 = Nazionale 1 = Locale Tipo Convenzione È possibile specificare il Tipo di Convenzione: 0 = Base 1 = Integrativa 2 = Sostitutiva Sconto finanziario La percentuale impostata in questo campo sarà proposta in automatico, in fase d' Immissione Ordine a Cliente , come percentuale di Sconto Merce da applicare al Totale Imponibile dell'Ordine.     L'impostazione della percentuale di Sconto finanziario è possibile solo se, per la Ditta selezionata, è attiva la Gestione Convenzioni in modalità completa , mediante valorizzazione dell' appositoparametro . Giorni minimi consegna Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini Vendita relativi alla Convenzione. Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Giorni massimi consegna Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini Vendita relativi alla Convenzione. Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Verifica Condizioni Commerciali Il controllo delle condizioni commerciali è effettuato alla data specificata dall'Utente, in base al valore impostato in questo campo. 0 = data del Documento di Consegna 1 = data dell'Ordine 2 = data di prevista Consegna     Attualmente il controllo è eseguito solo alla data dell'Ordine. Gestione C/Vendita Quest'indicatore permette di attivare la Gestione del C/Vendita sulla Convenzione. I valori previsti sono: 1 - Sì La Gestione del C/Vendita è attiva e comporterà la generazione degli Ordini Vendita e dei Documenti Consegna con apposita Causale Trasporto (37 - C/Vendita). 5 - Sì + Venduto per Data Oltre all'attivazione della Gestione C/Vendita, il Cliente di fatturazione fornirà anche il flusso del venduto analitico per data. In questo caso, in fase di generazione dei movimenti di differenza tra consegnato e venduto, sarà attivo il controllo di variazione delle Condizioni Commerciali di vendita del periodo. 6 - Sì + Venduto per Mese È sempre attiva la Gestione del C/Vendita ma, in questo caso, il flusso del venduto fornito dal Cliente è sintetico dell'intero periodo (mese). In questo caso, saranno applicate le Condizioni Commerciali in essere alla data di elaborazione (fine mese). NOTA   Lasciare a 0 (zero) l'indicatore per Non attivare la Gestione del C/Vendita. In seguito all'attivazione del C/Vendita sulla Convenzione, il programma richiederà, con apposito messaggio attenzionale, di azzerare tutte le % di accreditamento reso perchè la Convenzione Non dovrà generare alcuna movimentazione di accreditamento del reso, bensì gestire l'assestamento del venduto. In caso contrario, Non sarà possibile attivare la Gestione del C/Vendita sulla Convenzione. La Gestione del C/Vendita sulla Convenzione attiva automaticamente le seguenti funzionalità: generazione Ordini da Ordini ricorrenti con Causale Trasporto C/Vendita generazione Documenti di Consegna con Causale Trasporto C/Vendita movimentazione intercettata dalle funzioni di Assestamento del Venduto Per la Gestione del C/Vendita e del flusso del venduto è importante attenzionare che: L'Unità di Misura delle Quantità indicate nel flusso è sempre pezzi. All'interno del flusso Non è presente il Codice del Cliente , bensì il Codice Cliente assegnato al Cliente di fatturazione e, in questo caso, la relazione sarà stabilita attraverso il Codice attribuito al Conto Consegna ed indicato nella 1° videata dell'Anagrafica Cliente, in corrispondenza del campo Ns Codice c/o Fornitore. All'interno del flusso, il Codice Articolo utilizzato per la vendita può essere diverso da quello utilizzato per la consegna, come ad esempio, nel caso di Articoli consegnati a cartoni ma venduti a pezzi. In questo caso, per lo stesso Articolo a cartoni, deve essere creato un Articolo con UM pezzi da utilizzare sia per la registrazione del reso che per la gestione del venduto. Questo Articolo dovrà essere inserito nella Convenzione con le rispettive Condizioni Commerciali e con lo stesso Articolo esterno associato a quello in cartoni e sarà utilizzato in fase di generazione dei movimenti di addebito/accredito. In pratica, le consegne saranno presenti sull'Articolo con UM cartoni, mentre il reso e i movimenti di accredito su quello con UM pezzi. Condizioni Base Convenzione - Gestione Premi In questa sezione, di futura implementazione, è possibile impostare dati utili alla Gestione dei Premi. Tipo erogazione Indica la modalità di erogazione dei premi: 0 = incondizionata 1 = situazione lineare (pagamenti regolari) Base calcolo Il valore impostato in questo campo indica su quale base calcolare i premi. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Ordini 1 = Consegne 2 = Fatture Tipo liquidazione È possibile specificare la modalità adottata per la liquidazione dei premi. Sono previsti i seguenti valori: 0 = incondizionata 1 = con conferma Valore max premio Impostare il valore del premio massimo erogabile. Condizione di pagamento È un elemento assunto dalla relativa tabella e specifica la modalità adottata per il pagamento dei premi. % Premi erogati Indica la percentuale dei premi erogati ma Non indicati in Fattura: questo dato è utile ai fini della Gestione Provvigioni , per determinare la base imponibile su cui calcolare le Provvigioni. NOTA   L'impostazione della percentuale Premi erogati è prevista per le Ditte che utilizzano la Gestione Provvigioni Sintetica e per quelle che utilizzano la Gestione Convenzioni in modalità completa (parametro GestioneEconomicaClienti/Fornitori valorizzato a 5 ). Condizioni Base Convenzione - Gestione Resi Autorizzazione Indicare se gestire o meno i resi da Cliente: 0 = No 1 = Si Max accredito Percentuale massima di reso accreditabile al Cliente. Tipo Documento Indica il tipo di documento con il quale saranno generati i movimenti di assestamento del reso: 1 = Nota Credito (Analitica per Reso) 2 = Nota Credito (Sintetica per Cliente) 5 = Fattura riepilogativa (Analitica per Reso) 6 = Fattura riepilogativa (Sintetica per Cliente) Per le Aziende del Settore Panifici, che eseguono a fine periodo (mese) la funzione di Assestamento Reso del Fresco , è prevista la possibilità di generare la movimentazione di accreditamento sintetica per Cliente (valori 2 e 6 ). In pratica: partendo sempre dai documenti di reso effettivi, anzichè generare un movimento di accredito per singolo documento di reso, il programma provvede a totalizzarli a parità di condizioni commerciali in essere al momento della consegna. NOTA   Occorre precisare che: coloro che utilizzano questa funzionalità Non potranno usufruire della funzione Ripristino Reso perchè manca la relazione tra documento di accreditamento e documento di reso effettivo. 1.8.1.20 - Convenzioni: 20. Inquiry Convenzioni in essere Rel. 6.1.3.0 Mediante questa funzione è possibile interrogare le Convenzioni in essere e/o scadute o in scadenza, nell'ambito dell'intervallo temporale impostato dall'Utente. Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, è possibile indicare il periodo d'Inizio e Fine Validità delle Convenzioni da interrogare. Il programma visualizza in un data-grid le Convenzioni corrispondenti alle selezioni fatte ed, inoltre, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere alle Condizioni Base della Convenzione. Per conoscere le Convenzioni  in essere alla data attuale (19/03/2013), impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: Per conoscere le Convenzioni che  scadranno in una data precisa (ad esempio 31/12/2013), impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: Per conoscere le Convenzioni in essere alla data attuale (19/03/2013), ma che scadranno o sono scadute nel corso dell'anno , impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: 1.8.1.3 - Gestione Economica Cliente - Convenzioni: 3. Condizioni del Periodo Questa sezione è attiva solo per le Ditte che adottano la Gestione Convenzioni in modalità completa e serve a definire condizioni commerciali specifiche che, durante il periodo di Validità indicato dall'Utente, andranno ad integrare le Condizioni Base della Convenzione. Selezionare opportunamente il  Tipo Lavoro dalla videata del menù principale. La funzione permette di definire fino a 5 Sconti , da esprimere in percentuale o in valore assoluto , con Validità limitata al periodo indicato dall'Utente. Gli Sconti previsti nelle Condizioni del Periodo saranno applicati in automatico, in fase di input degli Ordini e dei Documenti di Consegna. Si ricordi che  Non è possibile inserire Condizioni con data d'Inizio Validità antecedente alla data attuale, nè Condizioni che interessino lo stesso periodo periodo di Validità o parte di esso, ma solo Condizioni che risultino complementari dal punto di vista temporale. In questa fase è anche possibile modificare una Condizione preesistente, semplicemente cliccando sul pulsante corrispondente, nonchè cancellarla con il pulsante di eliminazione , dopo averla richiamata in manutenzione. Convenzioni: Condizioni del Periodo Convenzioni - Condizioni del Periodo Dopo aver indicato la Convenzione su cui operare, procedere all'inserimento dei seguenti campi nella parte inferiore della videata: Validità dal - al Nell'ambito della Convenzione selezionata, inserire il periodo di Validità della Condizione. Tipo Sconto Attualmente Non gestito. %/V Indicare se lo Sconto è espresso in percentuale (valore 0 ) o a valore (valore 1 ). Valore Percentuale o valore dello Sconto da applicare. Abbattimento Indicare il tipo di abbattimento da applicare: 0 = Nessuno ( Non incide su alcun costo) 1 = Netto (incide solo sul netto) 2 = Commerciale (incide solo sul commerciale) 3 = Netto e Commerciale (incide sia sul netto che sul commerciale) 1.8.1.4 - Gestione Economica Cliente - Convenzioni: 4. Beneficiari L'indicazione dei Beneficiari è richiesta solo se la Convenzione è intestata ad un Rapporto Contabile : in questo caso infatti, è richiesto d'indicare i Conti Consegna da far rientrare nella Convenzione. Nell'Anagrafica dei Conti Consegna indicati come Beneficiari, deve essere attivo il  check-box Autorizzato alla Rifatturazione . Per la generazione della lista Beneficiari, è possibile avvalersi di apposite funzioni automatiche, accessibili mediante i tasti label posti al piede della videata: Genera tutti utilizzando questa funzione, saranno convenzionati tutti i Conti Consegna associati al Rapporto Contabile intestatario della Convenzione Genera con selezione utilizzando questa funzione, si ottiene a video l'elenco dei Conti Consegna associati al Rapporto Contabile intestatario della Convenzione, con possibilità di selezionare singolarmente quelli da convenzionare Vedi non inclusi utilizzando questa funzione, si ottiene a video l'elenco dei Conti Consegna associati al Rapporto Contabile intestatario della Convenzione, ma che Non sono ancora inclusi nella Convenzione stessa Convenzioni: Beneficiari Convenzioni - Beneficiari L'inserimento dei Beneficiari nella Convenzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Beneficiario Impostare il Conto Consegna beneficiario della Convenzione: deve avere come Rapporto Contabile l'intestatario della Convenzione e deve essere autorizzato alla rifatturazione ( check-box attivo in Anagrafica). Il programma provvede a segnalare eventuali anomalie. Validità dal - al Indicare il periodo nel quale il Cliente beneficia della Convenzione. Non è possibile inserire una data d'Inizio Validità antecedente alla data attuale nè alla data della Convenzione stessa; Non è possibile inserire, per lo stesso Beneficiario, due periodi di Validità a cavallo l'uno dell'altro, ma lo stesso Beneficiario può essere inserito più volte con periodi di Validità Non coincidenti. Gruppo fatturazione Il valore di questo campo è utile in fase di emissione delle Fatture differite per Rapporto Contabile, perchè permette di riepilogare in un unico Documento, tutti i Conti Consegna aventi lo stesso Gruppo fatturazione. Per esempio, può essere utile per stampare Fatture distinte per insegna o tipologia del punto vendita. Autorizzazione reso Per ciascun Beneficiario è possibile specificare se è prevista l'autorizzazione al reso oppure no, mediante impostazione di questo indicatore: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, da Convenzione Base L'impostazione di questo indicatore è possibile solo se, nelle  Condizioni Base della Convenzione è stata prevista l'autorizzazione al reso. Max riaccreditabile Se il campo precedente è valorizzato a 1 , è possibile impostare la percentuale massima riaccreditabile; se invece è impostato a 2 , questo dato è assunto dalle Condizioni Base della Convenzione e Non può essere modificato dall'Utente. In questa fase è anche possibile modificare una Condizione preesistente, semplicemente cliccando sul pulsante corrispondente, nonchè cancellarla con il pulsante di eliminazione , dopo averla richiamata in manutenzione. 1.8.1.6 - Gestione Economica Cliente - Convenzioni: 6. Assortimento Rel. 6.4.7.0 Questa funzione è dedicata alla gestione delle referenze (prodotti) per Cliente: operativamente, l'Utente deve indicare il periodo di Validità dell'Assortimento, che sarà utilizzato come controllo in fase d'immissione Ordini e Documenti Vendita; è possibile prevedere anche un periodo di Sospensione , durante il quale Non sarà consentita la fornitura degli Articoli in Assortimento. Questa funzione permette anche di definire un Assortimento particolare , cioè riferito ad un gruppo specifico di Beneficiari (Conti Consegna), con possibilità d'includerlo o meno nell'Assortimento generale, nonchè prevedere un diverso periodo di Validità/Sospensione. Generazione Automatica Assortimento In questa fase è prevista una funzionalità automatica di Generazione Assortimento , in alternativa alla selezione manuale per singolo Articolo. Se richiesta la generazione automatica dell'Assortimento, cliccando sull'apposito tasto label al piede della videata, si attiva una window in cui è possibile specificare i parametri di filtro per la selezione degli Articoli da includere nell'Assortimento: Settore, Sottogruppo, Brand e Sub-brand (se gestiti) , E.C.R. (se gestito) , Marca e Descrizione Articolo. Si consiglia di valorizzare opportunamente i parametri di filtro, allo scopo di velocizzare i tempi di visualizzazione. Il programma propone l'elenco degli Articoli corrispondenti ai parametri impostati e quindi candidati all'inclusione nell'Assortimento; è possibile escludere uno o più Articoli dall'elaborazione, disattivando il check-box corrispondente. Cliccare sul pulsante di convalida per generare l'Assortimento. Generazione automatica Assortimento Convenzioni - Assortimento In caso di selezione manuale degli Articoli in Assortimento, procedere all'impostazione dei seguenti campi: Articolo Impostare il codice dell'Articolo da inserire in Assortimento: è possibile attivare la ricerca per Codice (tasto F8 ) o per Descrizione (tasto F6 ). Inizio Assortimento Impostare la data d'Inizio Assortimento dell'Articolo, che sarà utilizzata come controllo in fase d'immissione Ordini e Documenti Vendita. Se questo campo è uguale a 0 (zero) , s'intende che l'Articolo è sempre in Assortimento. Sospeso dal - al È possibile impostare un periodo di sospensione durante il quale Non è consentita la fornitura dell'Articolo. Se questo campo è uguale a 0 (zero) , s'intende che l'Articolo è sempre in Assortimento. Autorizza reso Per ciascun Articolo è possibile specificare se è prevista l'autorizzazione al reso oppure no, mediante impostazione di questo indicatore: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, da Convenzione Base L'impostazione di questo indicatore è possibile solo se, nelle  Condizioni Base della Convenzione è stata prevista l'autorizzazione al reso. Max riaccreditabile Se il campo precedente è valorizzato a 1 , è possibile impostare la percentuale massima riaccreditabile; se invece è impostato a 2 , questo dato è assunto dalle Condizioni Base . Divulgabile Se questo check-box è attivo, l'Articolo sarà riportato in fase di Stampa Convenzione . U.M. fatturazione Indicare quelle Unità di Misura dell'Articolo utilizzare in fase di fatturazione. Sono previsti i seguenti valori: 0 = del Cliente 1 = Unità base 2 = 1° alternativa 3 = 2° alternativa Articolo sostitutivo Indicare l'Articolo da riportare sulla stampa delle Fatture e delle Note Credito in alternativa all'Articolo in assortimento. L'Articolo sostitutivo deve avere le stesse Unità di Misura (Base e Alternative) dell'Articolo in assortimento.   La gestione dell'Articolo sostitutivo è prevista solo per le Ditte che utilizzano la Gestione Convenzioni in modalità completa (Parametro Gestione Economica Clienti/Fornitori  valorizzato a 5 ). Dati per Rifatturazione Articolo esterno Impostare il codice, diverso da quello interno, attribuito all'Articolo in base alla codifica utilizzata dal Cliente. Cliccando sul pulsante corrispondente al campo Articolo, si accede direttamente alla funzione Relazioni Articoli Codice Interno/Terzi . Il codice Articolo esterno è utilizzato nelle funzioni di  Import/Export . Valido dal Indicare a partire da quale data s'intende utilizzare il codice dell'Articolo esterno. U.M. rifatturazione Indicare quale Unità di Misura dell'Articolo s'intende utilizzare per il file di rifatturazione. Impostando questo campo a 0 (zero) , per la rifatturazione sarà adottata la stessa Unità di Misura della fatturazione. Altri valori ammessi sono: 1 = Unità base 2 = 1° alternativa 3 = 2° alternativa Stato Il valore impostato in questo campo specifica lo Stato della relazione tra l'Articolo interno e quello esterno. Sono previsti i seguenti valori: A = Attivo D = Disattivo S = Sospeso In questa fase è anche possibile modificare una referenza, semplicemente cliccando sul pulsante corrispondente: la modifica permette di variare anche la data d'Inizio Assortimento e l'eventuale Periodo di Sospensione. Per cancellare una referenza invece, dopo averla richiamata in modifica, cliccare sul pulsante di eliminazione . Convenzioni: Assortimento Assortimento Particolare Relativamente ad ogni Articolo in Assortimento generale, è possibile definire un Assortimento particolare, cioè destinato ad un gruppo specifico di Beneficiari. Per accedere all'inserimento dell'Assortimento particolare, cliccare sul pulsante a sinistra della colonna Part. e in corrispondenza dell'Articolo interessato. In questo modo si accede alla videata di definizione dell'Assortimento particolare. È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Cliente Impostare il Beneficiario (Conto Consegna) a cui applicare l'Assortimento particolare, nel periodo di Validità indicato dall'Utente. Ovviamente, il Conto deve avere come Rapporto Contabile il Cliente intestatario dell'Assortimento generale. Validità dal - al Specificare il periodo di Validità dell'Assortimento particolare. Per esempio, è possibile indicare un periodo in cui il Conto Consegna è escluso dall'Assortimento generale oppure, questi campi possono essere utili per impostare una data d'inizio Assortimento diversa da quella dell'Assortimento generale. Il periodo di Validità dell'Assortimento particolare sarà controllato in fase d'immissione  Ordini e Documenti Vendita . Stato Assortimento Il valore di questo indicatore determina se l'Assortimento particolare deve essere incluso (valore 1 ) oppure escluso dall'Assortimento generale (valore 2 ). Anche per la generazione dell'Assortimento particolare è possibile avvalersi di una funzionalità automatica, cliccando sull'apposito tasto label posto al piede della videata. Nella window che si attiva in automatico è possibile specificare i parametri di filtro per la selezione degli Articoli da includere nell'Assortimento particolare. Per quanto concerne i Beneficiari invece, sono previsti due appositi check-box : Controlla Convenzioni , la cui attivazione permette di visualizzare solo i Clienti che risultano intestatari di una Convenzione Controlla Assortimento , la cui attivazione permette di visualizzare solo i Clienti che Non hanno alcun Assortimento particolare relativamente all'Articolo considerato Generazione automatica Assortimento particolare Il programma propone l'elenco dei Beneficiari corrispondenti ai parametri impostati e quindi candidati all'inclusione nell'Assortimento particolare; è possibile escludere dall'elaborazione uno o più Beneficiari, disattivando il check-box corrispondente. Cliccare sul pulsante di convalida per generare l'Assortimento particolare. In questa fase è anche possibile modificare i Beneficiari visualizzati nel data-grid , semplicemente cliccando sul pulsante corrispondente, nonchè cancellarli con il pulsante di eliminazione , dopo averli richiamati in modifica. 1.8.1.7 - Gestione Economica Cliente - Convenzioni: 7. Condizioni Commerciali Rel. 6.4.7.0 Questa sezione è attiva solo per le Ditte che adottano la Gestione Convenzioni in modalità completa e serve a definire le Condizioni Commerciali da applicare all'Assortimento. Le Condizioni Commerciali possono essere inserite anche dalla funzione di Assortimento per singolo Articolo, cliccando semplicemente sul pulsante a sinistra della colonna Comm . Questa funzione permette anche di definire Condizioni Commerciali particolari , cioè riferite ad un gruppo specifico di Beneficiari (Conti Consegna). In questa fase è possibile visualizzare solo le Condizioni in essere alla data attuale, confermando il messaggio decisionale proposto dal programma (dopo l'impostazione della Ditta e del Cliente). In caso contrario, si ottiene lo Storico delle Condizioni definite per ciascun Articolo. Convenzioni - Condizioni Commerciali La definizione delle Condizioni Commerciali richiede l'impostazione dei seguenti campi: Articolo È possibile impostare solo Articoli in Assortimento. Sul campo è attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Descrizione F8 - ricerca per Codice Validità dal - al Indicare il periodo durante il quale applicare all'Articolo le Condizioni Commerciali definite in questa fase: Non è possibile inserire due o più Convenzioni con lo stesso periodo di Validità. La data d'Inizio Validità può anche essere anteriore a quella attuale. Prezzo Fatturazione Il Prezzo di Fatturazione, impostato in questo campo, sarà proposto sugli Ordini e sui Documenti di Vendita intestati al Cliente convenzionato. Digitando il tasto F8 , il programma visualizza l'elenco dei Listini Fatturazione impostati sull'Anagrafica dell'Articolo. Prezzo Pubblico Indicare il Prezzo al Pubblico consigliato. Digitando il tasto F8 , il programma visualizza l'elenco dei Listini Pubblico impostati sull'Anagrafica dell'Articolo. Tipo Sconto Attualmente Non gestito. %/V Indicare se lo Sconto è espresso in percentuale (valore 0 ) o a valore (valore 1 ). Valore Percentuale o valore dello Sconto da applicare. Abbattimento Indicare il tipo di abbattimento da applicare: 0 = Nessuno ( Non incide su alcun costo) 1 = Netto (incide solo sul netto) 2 = Commerciale (incide solo sul commerciale) 3 = Netto e Commerciale (incide sul netto e sul commerciale) In questa fase è anche possibile modificare la Condizione Commerciale associata ad un Articolo, semplicemente cliccando sul pulsante corrispondente, nonchè cancellarla con il pulsante di eliminazione , dopo averla richiamata in modifica. Generazione automatica Condizioni Commerciali È prevista una funzionalità automatica di Generazione Condizioni , che si attiva cliccando sull'apposito tasto label posto al piede della videata. Nella window proposta in automatico è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Validità dal - al Listino Fatturazione Il prezzo da applicare alle Condizioni Commerciali può essere assunto da uno degli 8 Listini Fatturazione previsti nell'Anagrafica dell'Articolo: impostare in questo campo il codice del Listino d'interesse. Digitando 0 (zero) invece, è possibile inserire un Prezzo di Fatturazione fisso per tutte le Condizioni Commerciali dell'Articolo. Prezzo Fatturazione Solo se il campo precedente è uguale a 0 (zero) , specificare il Prezzo di Fatturazione valido per tutte le Condizioni Commerciali dell'Articolo. Listino Pubblico Il prezzo da applicare alle Condizioni Commerciali può essere assunto da uno degli 8 Listini al Pubblico previsti nell'Anagrafica dell'Articolo: impostare in questo campo il codice del Listino d'interesse. Digitando 0 (zero) invece, è possibile inserire un Prezzo al Pubblico fisso per tutte le Condizioni Commerciali dell'Articolo. Prezzo Pubblico Solo se il campo precedente è uguale a 0 (zero) , specificare il Prezzo al Pubblico valido per tutte le Condizioni Commerciali dell'Articolo. Tipo Sconto %/V Valore Abbattimento Completato l'inserimento dei dati della Condizione Commerciale, procedere all'impostazione dei parametri di filtro per la selezione degli Articoli a cui applicare la Condizione. Il programma propone l'elenco degli Articoli corrispondenti ai parametri impostati, con possibilità di escluderne uno o più di uno, disattivando il check-box corrispondente. Generazione automatica Condizioni Commerciali: parametri di selezione Articoli Cliccare sul pulsante di convalida per confermare. Generazione automatica Condizioni Commerciali Per ciascun Articolo, sono fornite le seguenti informazioni: Periodo di Validità Prezzo di Fatturazione Sconti e Tipologia (% o valore assoluto) Prezzo Netto Prezzo Netto/Netto La cella dello Sconto è riportata a sfondo  giallo , nel caso l'abbattimento sia di tipo 0 (incide solo sul netto/netto) oppure di tipo 2 (incide solo sul prezzo commerciale). Si precisa che: nella determinazione dei Prezzi Netto e Netto/Netto concorrono, non soltanto i costi/sconti indicati in questa sezione, ma anche quelli indicati nella sezione Condizioni del periodo . Condizioni Commerciali Particolari Relativamente ad ogni Articolo visualizzato, è possibile definire delle Condizioni Commerciali particolari, cioè destinate ad un gruppo specifico di Beneficiari. Per accedere all'inserimento delle Condizioni particolari, cliccare sul pulsante a sinistra della colonna Part. e in corrispondenza dell'Articolo interessato. In questo modo si accede alla videata di definizione delle Condizioni Commerciali particolari. È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Cliente Validità dal - al Specificare il periodo di Validità delle Condizioni Commerciali particolari, che deve rientrare necessariamente nel periodo di Validità delle Condizioni generali. Prezzo Fatturazione È attivo il tasto F8 per la visualizzazione dei Listini Fatturazione impostati sull'Anagrafica dell'Articolo Prezzo Pubblico È attivo il tasto F8 per la visualizzazione dei Listini Pubblico impostati sull'Anagrafica dell'Articolo Completato l'inserimento delle Condizioni Commerciali particolari, procedere all'impostazione dei parametri di filtro per la selezione dei Beneficiari da associare alle Condizioni appena inserite. Il check-box Solo Conti non presenti , se attivo, permette di visualizzare solo i Clienti che Non beneficiano di alcuna Condizione particolare relativamente all'Articolo interessato. Per escludere uno o più Beneficiari dalle Condizioni particolari, disattivare il check-box corrispondente. Al termine, cliccare sul pulsante di convalida . In questa fase è anche possibile modificare le Condizioni particolari associate ad un Cliente, semplicemente cliccando sul pulsante corrispondente, nonchè cancellarle con il pulsante di eliminazione . 1.8.11.1 - Concorsi a Premi: 1. Anagrafica - Prodotti - Partecipanti I Concorsi a Premi sono destinati ai Punti Vendita. Per aderire, è necessario avere un'apposita scheda su cui sarà indicato il Premio scelto. Concorsi a Premi: Immissione L'immissione di un Concorso a Premi si sviluppa in quattro fasi, cui corrispondono altrettante videate d'impostazione dati. Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label : Manutenzione Anagrafica Manutenzione Prodotti Manutenzione Premi Manutenzione Partecipanti Manutenzione Anagrafica L'accesso alla funzione d'inserimento/manutenzione dell'Anagrafica Premi richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Concorso Ciascun Concorso è identificato univocamente da un codice numerico. In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca dei Concorsi esistenti. Fatturaz. Rapp. contabile Se questo check-box è attivo, la Fattura del Premio ritirato sarà inviata al Rapporto Contabile dei partecipanti. Note È prevista la possibilità d'inserire delle annotazioni da stampare sul D.d.t. del ritiro premio. Periodo dal... al Indica il Periodo di Validità del Concorso. Ai fini del calcolo per l'aggiornamento del Piano di Accumulo, i giorni di inizio e fine Non sono rilevanti, perchè il programma considera comunque tutto il mese. % di reso È la percentuale entro la quale il reso non è considerato rilevante e, quindi, non determina una decurtazione di punti. Questa percentuale è modificabile solo fino al 1° aggiornamento del Piano di Accumulo, dopo questa data Non  è più possibile. Esempio: La % di reso impostata è 10. Supponendo che un Cliente ha determinato un reso del 15%, il calcolo per determinare i punti da decurtare è effettuato sulla differenza, ossia sul 5%. % di incremento È il valore minimo d'incremento del fatturato rispetto al periodo di riferimento, oltre il quale scatterà il calcolo dei punti spettanti. Inserito il - da Sono riportati la data e il nome dell'utente che ha effettuato l'inserimento del Concorso. Hanno solo valenza informativa. % reso modificata il - da Sono riportati la data e il nome dell'utente che ha effettuato l'ultima modifica della % di reso. Hanno solo valenza informativa. Ultimo aggiornamento piano di accumulo È riportata la data dell'ultimo aggiornamento del Piano di Accumulo. Ha solo valenza informativa. Convalida Impostare il tasto Accept (F12) per confermare l'inserimento/modifica dei dati oppure Exit (Esc o F11) per abbandonare l'ambiente operativo, senza confermare l'eventuale inserimento/modifica. Manutenzione Prodotti Accedendo in modifica, il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco dei Prodotti relativi al Concorso selezionato e il cursore si posiziona sul campo Prodotto , con possibilità per l'utente, di tornare alla videata precedente (tasto Page Down ) o spostarsi a quella successiva (tasto Page Up ), cliccando sul tasto label corrispondente. Per procedere alla modifica dei Prodotti visualizzati, sempre posizionati sul campo Prodotto , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. I campi impostabili sono: Unità di misura Impostando 0 (zero) , è assunta l'unità di misura dell'Articolo; con 1 è colli. Quantità Impostare la Quantità che determina l'accredito di uno o più punti. Punti Impostare il numero di Punti attribuiti per Quantità. Esempio: supponendo di riconoscere 1 punto ogni 4 kg, impostare 4 nel campo Quantità e 1 nel campo Punti. Manutenzione Premi Accedendo in modifica, il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco dei Premi relativi al Concorso selezionato e il cursore si posiziona sul campo Prodotto , con possibilità per l'utente, di tornare alla videata precedente (tasto Page Down ) o spostarsi a quella successiva (tasto Page Up ), cliccando sul tasto label corrispondente. Per procedere alla modifica dei Premi visualizzati, sempre posizionati sul campo Prodotto , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Manutenzione Partecipanti 1.8.13 - Gestione Economica del Cliente: 13. Commesse   1.8.13.2.1 - Anagrafica Commessa Rel. 6.1.7.0 Mediante questa funzione è possibile codificare le Anagrafiche delle Commesse «attive» di un'Azienda. Ovviamente, è indispensabile che sulla Ditta sia attiva la Gestione Commesse. Attualmente, le Commesse attive sono gestite solo ai fini della Produzione da Distinta di Prelievo (Modulo Produzione ). In particolare, in fase di Emissione Distinta di Prelievo , è prevista la possibilità d'indicare la Commessa a cui si riferisce la Produzione. Per attivare la Gestione Commesse, contattare il  Servizio Assistenza della Genesys Software. In fase d'Inserimento di una nuova Commessa, è richiesto d'impostare i seguenti campi: Commessa - del Ciascuna Commessa è identificata univocamente dall'Anno contabile e da un Progressivo, attribuito alla Commessa nell'ambito dell'Anno. Il Progressivo è composto da 5 cifre intere ed 1 decimale, che potrebbe essere utilizzato per definire eventuali Sub-Commesse. In fase d'Inserimento di una nuova Commessa, impostando 0 (zero) in corrispondenza del Progressivo, in automatico il programma attribuirà alla Commessa il codice maggiore ancora disponibile. Committente Impostare il codice del Committente: trattandosi di Commesse «attive», il Committente deve essere un Cliente. Stato Impostare lo Stato della Commessa: A = attiva C = chiusa S = sospesa In fase d'Immissione Documenti, saranno proposte solo le Commesse attive, mentre in fase d'Inquiry potranno essere selezionate anche le Commesse sospese o chiuse. Oggetto - Descrizione Campi descrittivi in cui inserire l'Oggetto e la Descrizione della Commessa. Ulteriori campi impostabili riguardano: la Data di prevista consegna della Commessa le Date d'inizio e fine dei lavori (previste ed effettive) la Data di collaudo della Commessa la Data di chiusura Riferimenti Offerta numero - del È possibile indicare anche il Numero e la Data dell'Offerta da cui deriva la Commessa e gli eventuali Giorni di Validità. Ordine numero - del È possibile indicare anche il Numero e la Data dell'Ordine collegato alla Commessa. Centro Ricavo - Centro Costo Impostare il Centro di Costo e di Ricavo della Commessa. Pagamento Impostare la Condizione di Pagamento della Commessa. Priorità È possibile attribuire una Priorità alla Commessa. Sono previsti i seguenti valori: 1 = bassa 5 = normale 6 = media 7 = alta 8 = urgente 9 = immediata Tipo Lavoro Sono previsti i seguenti valori: 1 = lavoro ordinario 2 = lavoro straordinario % Incremento Al piede della videata sono presenti appositi tasti label : - per indicare i Responsabili interni della Commessa (questi devono essere preventivamente codificati nell' Anagrafica Interlocutori ) - per inserire Note aggiuntive e Dati di spedizione in merito alla Commessa Anagrafica Commessa 1.8.2 - Gestione Economica del Cliente: 2. Promozioni   1.8.2.1 - Gestione Economica del Cliente: 1. Immissione Promozioni Rel. 6.2.0.0 Questa funzione permette d'inserire una campagna promozionale da applicare in fase d' Immissione Ordini . Le condizioni definite sull'Ordine di Vendita saranno automaticamente ereditate dal Documento di Consegna corrispondente. In via preliminare, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Anno Impostare l'Anno di competenza della Promozione. Numero Impostare il Numero identificativo della Promozione nell'ambito dell'Anno indicato oppure, lasciando a 0 (zero) questo campo, il Numero della Promozione sarà assegnato in automatico dal programma. In corrispondenza del campo Numero sono attivi i seguenti tasti funzionali: F5 = elenca le Promozioni in essere alla data attuale F6 = elenca le Promozioni disattive e scadute alla data attuale F8 = elenca tutte le Promozioni presenti a sistema Stato Sono previsti i seguenti valori: A = Attivo D = Disattivo S = Sospeso T = Terminato Saranno applicate solo le Promozioni in Stato «A - Attivo». Titolo Campo descrittivo in cui è possibile inserire il Titolo da attribuire alla Promozione. Sell-in da... a L'impostazione di questi campi determina il periodo di validità del Volantino rispetto alla data di emissione indicata sugli Ordini. La data d'inizio Sell-in Non può essere anteriore alla data attuale. Sell-out da... a L'impostazione di questo campo determina il periodo di validità del Volantino rispetto alla data di consegna indicata sugli Ordini. Se l'utente  Non intende gestire il periodo di Sell-out del Volantino, deve semplicemente confermare le date proposte dal programma. La Promozione sarà applicata agli Ordini che soddisfano contemporaneamente due condizioni: data di emissione compresa nel periodo di Sell-in data di consegna compresa nel periodo di Sell-out Data limite definizione È la data massima entro la quale provvedere alla compilazione della Promozione. Decorsa questa data, potrà accedere alla manutenzione solo l'utente autorizzato, previa digitazione di una password . Nel caso siano già decorsi i termini di preparazione, sarà possibile modificare solo lo Stato e il Titolo della Promozione: questa operazione è utile quando si voglia terminare anticipatamente, sospendere o disattivare un'azione promozionale in corso. Impostazione % Redemption In fase d'immissione Promozioni, è possibile gestire le percentuali di Redemption. Le percentuali di Redemption impostate sulle Promozioni saranno utilizzate per determinare Colli/Quantità stimate nella funzione d' Inquiry Fabbisogno del Periodo . Le percentuali di Redemption possono essere modificate  solo durante il periodo di Validità della Promozione. Immissione Promozione: impostazione percentuali di Redemption Soggetti Beneficiari Convalidando con l'apposito tasto , si procede alla compilazione dei Soggetti beneficiari della Promozione: è possibile selezionare i Clienti beneficiari le Categorie beneficiarie e così via. Importante in questo caso è l'utilizzo delle condizioni AND e OR : nell'esempio, la Promozione prevede come beneficiari sia i Clienti della Categoria 3 , che quelli della Categoria 4 , e questo è stato possibile inserendo, subito dopo la condizione AND , la condizione OR . Per visualizzare l'elenco dei Beneficiari, è sufficiente cliccare sulla descrizione della Classe di appartenenza (la Classe è quella riportata nella sezione centrale, cioè quella a sfondo verde). Immissione Promozione: visualizzazione Beneficiari Nel caso le entità appartenenti alla Classe selezionata siano numerose, l'utente ha possibilità d'interrompere la visualizzazione, cliccando sull'apposito tasto della  window proposta a video. In questo caso è possibile continuare l'immissione, indicando di volta in volta il Codice oppure ricercando, anche per Descrizione, l'entità da includere. È possibile selezionare l'entità d'interesse, tra quelle visualizzate nel data-grid a destra della videata, cliccando sul pulsante corrispondente ; al contrario, per escludere un'entità dalla selezione, cliccare sulla descrizione nella sezione a sinistra (a sfondo azzurro) e convalidare il messaggio attenzionale: Immissione Promozione Completato e convalidato ( ) l'inserimento dei beneficiari, si attiva un apposito pulsante per la visualizzazione di tutte le entità incluse: Immissione Promozione: visualizzazione entità incluse Articoli Soggetti - Azioni Prima di procedere all'indicazione degli Articoli d'interesse, occorre definire un' Azione , ossia una o più condizioni commerciali (Benefici) che devono essere applicate agli Articoli. In questo modo è possibile prevedere, nell'ambito di una stessa Promozione, più Azioni riguardanti Articoli diversi, ai quali saranno quindi applicate condizioni commerciali diversificate. Operativamente, il programma propone una window in cui è richiesto d'inserire la Descrizione obbligatoria da attribuire all'Azione (il campo Priorità non è attualmente gestito). Convalidare. Immissione Promozione: inserimento Descrizione dell'Azione Selezionare quindi gli Articoli d'interesse, utilizzando una o più Classi tra quelle proposte (la modalità operativa è analoga a quella descritta per i Beneficiari ). Convalidare al termine. Immissione Promozione: selezione Articoli L'Azione inserita è riportata nel data-grid in basso a destra della videata. A questo punto, cliccare sull'apposito pulsante nel data-grid centrale, per procedere all'inserimento dei Benefici relativi all'Azione in corso. I Benefici ammessi sono: 1 = Prezzo Lordo 2 = Sconto integrativo 3 = Sconto sostitutivo 4 = Prezzo Netto In base alla natura del Beneficio, impostare il valore del Prezzo o dello Sconto in corrispondenza del campo Concesso . I Benefici, opportunamente inseriti e convalidati, sono visualizzati nel data-grid in basso a sinistra. Gli Sconti definiti in questa fase andranno a popolare l'attuale griglia degli Sconti riservati ai Clienti. Immissione Promozione: inserimento Benefici dell'Azione È possibile cancellare un singolo Beneficio oppure un'intera Azione, semplicemente cliccando sul pulsante corrispondente . La cancellazione di un'intera Azione, ovviamente, comporta la cancellazione anche di tutti i Benefici ad essa collegati. Al termine, dopo la Convalida definitiva (pulsante in alto a destra), il programma effettua un controllo circa la completezza delle informazioni relative alla Promozione: nel caso sia stata inserita una Promozione senza indicare alcun Beneficiario, ovvero un'Azione senza Benefici, sarà visualizzato il messaggio « Promozione incompleta » e questa, anche se in corso, Non sarà assunta. 1.8.2.12 - Gestione Economica del Cliente: 12. Stampa Promozioni Mediante questa funzione è possibile stampare una specifica Promozione ovvero tutte le Promozioni in essere alla data impostata dall'Utente; è prevista la possibilità di non stampare la sezione relativa ai Beneficiari, semplicemente disattivando l'apposito check-box nella videata di selezione. Stampa Promozione: videata di selezione Attualmente per questa funzione è stato previsto come formato di output solo  XML . 1.8.2.20 - Promozioni: 20. Inquiry Promozioni in essere Rel. 6.1.3.0 Mediante questa funzione è possibile interrogare le Promozioni in essere e/o scadute o in scadenza, nell'ambito dell'intervallo temporale impostato dall'Utente. Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, è possibile indicare il periodo d'Inizio e Fine Validità delle Promozioni da interrogare. Il programma visualizza in un data-grid quelle corrispondenti alle selezioni fatte ed, inoltre, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere direttamente alla Promozione . Per conoscere le Promozioni  in essere alla data attuale (19/03/2013), impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: Per conoscere le Promozioni che  scadranno in una data precisa (ad esempio 31/12/2013), impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: Per conoscere le Promozioni in essere alla data attuale (19/03/2013), ma che scadranno o sono scadute nel corso dell'anno , impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: 1.8.3.1 - Promozioni Promozioni: 1. Immissione Questa funzione consente di definire le Promozioni adottate da ciascuna ditta: la Promozione può essere impostata con riferimento ad un singolo Articolo o a tutti gli Articoli di una stessa marca o di uno stesso gruppo/sottogruppo; oltre a questo poi, l'utente può decidere di riservare la Promozione ad un unico Cliente o a tutti i Clienti appartenenti ad una specifica categoria o zona. Se si tratta di promozioni applicate alla ditta dal Fornitore inoltre, impostando quest'ultimo come beneficiario , è possibile verificare che per il periodo indicato, le condizioni da questo applicate siano conformi a quelle concordate. Codice Promozione È possibile far attribuire dal programma l'Identificativo della Promozione, impostando 0 (zero) in questo campo. Stato Dal valore di quest'indicatore dipende l'utilizzo della Promozione in fase d'Immissione Documenti di Vendita; in particolare: se questo campo risulta disattivo, la Promozione, anche se temporalmente valida, non potrà essere applicata. I valori ammessi sono due: A = Attivo D = Disattivo. Indicatore Articolo/Gruppo Specifica se la Promozione è rivolta ad uno o più Articoli, aventi in comune la stessa marca o lo stesso gruppo/sottogruppo. I valori impostabili sono: 0 = Articolo 1 = Settore/Gruppo - Sottogruppo 2 = Marca. Articolo/Gruppo Per le promozioni riferite a tutti gli Articoli di uno stesso gruppo/sottogruppo, impostare il Codice del Gruppo nei primi tre caratteri, e il Codice del Sottogruppo nei successivi tre. Per ulteriori chiarimenti, far riferimento al seguente esempio: Esempio : per applicare la Promozione a tutti gli Articoli del gruppo 10 - Cancelleria e sottogruppo 1 - Penne , impostare in questo campo 0010 0001 . Tipo Beneficiario Specifica il Beneficiario della Promozione e può identificare: 0 = Cliente 1 = Fornitore 5 = tutti i Clienti di una stessa Categoria o Zona. Indicato il Beneficiario, il cursore si posizionerà sul corrispondente campo: per generalizzare la Promozione, impostare a 5 il Tipo Beneficiario e a 0 (zero) i campi relativi al codice Zona e Categoria . Data validità Definisce la validità temporale della Promozione: in fase di ricerca, la validità è accertata prima sulla data d'inizio e poi su quella di fine. Valuta È proposta in automatico l'unità di conto della ditta, con possibilità per l'utente di variarla. Prezzi Fatturazione Indicano i prezzi promozionali degli otto Listini specificati nell' Anagrafica Articoli . Per le Promozioni relative ad un singolo Articolo e Cliente, è sufficiente valorizzare solo il primo degli otto Prezzi Fatturazione. Prezzi al Pubblico Sono riportati i prezzi promozionali degli otto Listini al Pubblico presenti nell' Anagrafica Articoli . Condizioni Nette Al suo valore è subordinato l'utilizzo delle condizioni di sconto indicate sul Cliente: se nell' Anagrafica del soggetto non sono state specificate condizioni di sconto (Tabella Sconto = 0), il valore di questo campo e gli sconti specificati non saranno considerati. I valori previsti sono i seguenti:   0 = i prezzi sono intesi al lordo ed è possibile impostare una scontistica promozionale, che in questo caso si sostituirà completamente a quella agganciata al Cliente 1 = i prezzi indicati s'intendono al netto degli sconti e pertanto, gli eventuali sconti agganciati al Cliente non saranno in questo caso considerati. È opportuno ricordare, che sia i prezzi che gli sconti sono liberamente modificabili in fase d'Immissione Documenti di Vendita: gli sconti tuttavia, saranno acquisiti solo se nell' Anagrafica Cliente , o in fase d'Immissione Documenti, è stato specificato il Codice della tabella Sconti ad esso agganciata. Tipo Calcolo Provvigioni Il valore impostato in questo campo specifica la modalità adottata per il calcolo delle provvigioni: 0 - Percentuale 1 - Valore x Quantità = la provvigione è data dal prodotto tra il valore impostato e le quantità vendute. Le provvigioni sono sempre calcolate nell'unità di conto della ditta. Provvigioni Impostando un valore diverso da 0 (zero), la provvigione inserita in questo campo si sostituirà completamente, a quella presente sull' Agente agganciato al Cliente. Dati promozione Tipo Calcolo Il valore impostato in questo campo indica la modalità adottata per il calcolo delle provvigioni: 0 = Percentuale 1 = Prezzo 2 = Quantità Omaggio 3 = Articolo con Addebito 4 = Sino a raggiungimento Obiettivo 5 = A raggiungimento Obiettivo. Il Tipo Calcolo 5 (A raggiungimento Obiettivo) prevede l'impostazione di una quantità Target , al raggiungimento della quale è possibile gestire una quantità con Tipo Cessione 0 (con Addebito) o 1 (Sconto Natura) . Tipo Scaglione Lo Scaglione della Promozione può essere rappresentato da: 0 = Quantità 1 = Valore 2 = Colli. Tipo Cessione Il valore di quest'indicatore individua il Tipo di Cessione della Promozione e può essere: 0 = Con Addebito 1 = Sconto Natura. In entrambi i casi il prezzo è assunto dall' Anagrafica dell'Articolo o dal primo elemento del Listino di Fatturazione. Target Per le Promozioni con Tipo Calcolo 5 , il Target indica la quantità da raggiungere. Tipo Erogazione Il Tipo Erogazione è utilizzato nella chiusura dei Documenti di Vendita e di Ordine e determina la modalità di calcolo della Promozione: 0 - Automatica 1 - Con richiesta (attualmente non gestita) 2 - Solo segnalazione = visualizza il messaggio «Promozione Maturata» senza generare alcuna movimentazione 3 - Fine Periodo (attualmente non gestita). Nella videata di seguito proposta è riportato un esempio di Promozione con Tipo Calcolo 5: Immissione Promozione con Tipo Calcolo 5. Impostando una Promozione di questo tipo, ogni qualvolta la quantità dell'Articolo «Cassette Salvataggio Dati» risulti uguale o superiore ai 10 pezzi ( Target ), sarà concesso un pezzo dello stesso Articolo con Tipo Cessione 1 - Sconto Natura . Il prezzo da attribuire all'Articolo concesso a titolo oneroso o gratuito è assunto dai Prezzi di Listino , presenti sull' Anagrafica Articolo , oppure dal primo Listino di Fatturazione relativo alla Promozione stessa. Al raggiungimento dell'obiettivo, sono generate automaticamente nel Documento di Vendita delle righe aggiuntive, relative all'Articolo e alle quantità cedute a titolo oneroso o gratuito (Sconto Natura) . Promozioni: 2. Immissione Facilitata L'inserimento di una Promozione riferita ad un determinato Articolo e ad un singolo Cliente si semplifica notevolmente, mediante l'utilizzo della funzione in oggetto. L'Immissione Facilitata richiede l'impostazione dei soli dati essenziali: Codice Articolo Conto del Cliente Beneficiario Periodo di Validità Prezzi di Fatturazione e al Pubblico Tipo Calcolo Provvigione e relativo valore o percentuale Condizioni Nette Percentuali di Sconto. A titolo informativo sono visualizzati i Listini Fatturazione e al Pubblico e il Codice Sconto, tutti assunti dall' Anagrafica Cliente . Immissione Facilitata. Promozioni: 7. Stampa I dati relativi alle Promozioni possono essere riepilogati in varie forme, in relazione allo scopo prefissato, dalla disposizione degli stessi infatti, deriva la possibilità di generare diversi tabulati di stampa: 1 - Completa 2 - Solo Listini 3 - Solo Dati Promozione 4 - Listino Personalizzato 5 - Prospetto Condizioni Commerciali Completa - Solo Listini - Solo Dati Promozione Le prime tre opzioni eseguono la stampa di un tabulato riepilogativo di tutte le informazioni, relative alle Promozioni impostate. Prima di procedere all'elaborazione e alla successiva fase di stampa, il programma propone la seguente videata di selezione: Videata di selezione per la Stampa Promozioni.   I dati da impostare sono equivalenti a quelli richiesti in fase d' Immissione Promozioni . 4 - Listino personalizzato La generazione di questo report è subordinata alla presenza del valore 0 (zero) nella videata di selezione , in corrispondenza dei campi: Indicatore Articolo Gruppo e Tipo Beneficiario . Nel report in oggetto sono indicati gli Articoli in promozione, in ordine di Cliente, e per ciascuno di essi sono fornite le seguenti informazioni: - Prezzo - Condizioni Nette - Periodo di Validità - Codice Promozione. 5 - Prospetto Condizioni Commerciali Il Prospetto Condizioni Commerciali può essere estratto con riferimento ai Clienti o ai Fornitori , selezionando da menù tra i seguenti ordinamenti: per Conto per Categoria per Zona per Agente. Relativamente ai Fornitori , gli ordinamenti di stampa disponibili sono per Conto e Categoria. Il prospetto generato da questa funzione è intestato al singolo Cliente o Fornitore e indipendentemente dalle selezioni effettuate, il prospetto generato si articola in due sezioni: nella parte iniziale sono indicati: - il Codice Sconto - i Listini Fatturazione e al Pubblico - il Tipo Documento - il Codice Agente o Zona nella sezione finale invece, dedicata ai Dati Promozionali, sono riportati: - la Promozione - il Codice e la Descrizione dell'Articolo - la Condizione Netta - il Prezzo - il Periodo di Validità. 11. Modifica Data Fine Validità Questa funzione consente di modificare automaticamente la data di fine validità di tutte le Promozioni, che soddisfano i parametri di filtro impostati. La videata di accesso alla funzione è di seguito proposta: Modifica Data Fine Validità. Data Fine Precedente Include in fase di modifica, solo quelle Promozioni con data validità uguale a quella inserita in questo campo. Data Fine Nuova Impostare la nuova data di fine validità da attribuire alle Promozioni. Digitando il tasto funzione F3 , è possibile inserire una nuova data di fine validità antecedente a quella esistente.                        Per la spiegazione dei parametri non menzionati in questa fase, si rimanda alla funzione d' Immissione Promozioni . 1.8.3.20 - Canvass: 20. Inquiry Canvass in essere Rel. 6.1.3.0 Mediante questa funzione è possibile interrogare i Canvass in essere e/o scaduti o in scadenza, nell'ambito dell'intervallo temporale impostato dall'Utente. Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, è possibile indicare il periodo d'Inizio e Fine Validità dei Canvass da interrogare. Il programma visualizza in un data-grid quelli corrispondenti alle selezioni fatte ed, inoltre, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere direttamente al Canvass. Per conoscere i Canvass  in essere alla data attuale (20/03/2013), impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: Per conoscere i Canvass che  scadranno in una data precisa (ad esempio 31/12/2013), impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: Per conoscere i Canvass in essere alla data attuale (20/03/2013), ma che scadranno o sono scaduti nel corso dell'anno , impostare i campi come indicato nell'immagine successiva: 1.8.4 - Gestione Economica Cliente: 4. Progetti e Gare   1.8.4.1 - Progetti e Gare: 1. Progetti Rel. 6.2.0.0 Questa funzione permette di gestire i Progetti che, attraverso il Codice CUP, possono essere successivamente abbinati ad una o più Gare. In fase d'Inserimento di un nuovo Progetto, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Codice interno Ciascun Progetto è identificato univocamente dall' Anno contabile e da un Progressivo attribuito ad esso nell'ambito dell'Anno. Per richiamare in modifica un Progetto già inserito, impostare il tasto F8 in corrispondenza del campo Progressivo ; per inserire un nuovo Progetto invece, cliccare sull'apposito pulsante . Codice CUP Non è possibile inserire più Progetti con lo stesso Codice CUP. Se richiamato dalla Gara, il Codice CUP sarà riportato nella Fattura Elettronica PA. Validità dal... al Definire il periodo di Validità del Progetto, che sarà poi controllato in fase di aggancio del Progetto alla Gara. Note / Oggetto Campo a valenza descrittiva dedicato all'inserimento di eventuali annotazioni relative al Progetto. Altri Dati Dati Stipula È possibile inserire la data di stipula del Progetto. Dati Disdetta Data disdetta Se questo campo è impostato, il Progetto assumerà Stato «Disattivo». Note disdetta È possibile inserire delle annotazioni relative all'eventuale disdetta. Inserimento Progetto 1.8.4.2 - Gare     1.8.4.2.1 - Progetti e Gare: 1. Manutenzione Gare Rel. 6.4.3.0 Le Gare definite in questa fase potranno essere associate agli Ordini e ai Documenti di Vendita . In fase d'inserimento di un nuovo  Ordine di Vendita , è prevista la possibilità di specificare la Gara a cui esso si riferisce: in automatico, il Codice Gara sarà riportato anche sul Documento di Consegna che evade l'Ordine. Manutenzione Gara Questa funzione permette d'inserire e modificare le Gare . In particolare, nella 1° videata, è prevista l'impostazione dei seguenti campi: Codice interno Ciascuna Gara è identificata univocamente dall' Anno contabile e da un Progressivo attribuito ad essa nell'ambito dell'Anno. Per richiamare in modifica una Gara già inserita, impostare il tasto F8 in corrispondenza del campo Progressivo ; per inserire una nuova Gara invece, cliccare sull'apposito pulsante . Codice CIG Non è possibile inserire più Gare con lo stesso Codice CIG. Il Codice CIG sarà evidenziato nell' Inquiry Partite Scoperte del Cliente. Validità dal... al Definire il periodo di Validità della Gara. Note / Oggetto Campo a valenza descrittiva dedicato all'inserimento di eventuali annotazioni relative alla Gara. CUP È possibile indicare il Codice identificativo del Progetto , da cui scaturisce la Gara. Il Codice CUP, abbinato alla Gara, sarà riportato nella Fattura Elettronica PA. È attivo il tasto F8 per la ricerca dei Progetti precedentemente inseriti. Il Progetto deve avere una data d'Inizio Validità  uguale o anteriore a quella d'Inizio Gara e una data di Fine Validità uguale o posteriore a quella di Fine Gara. Altri Dati Dati Stipula È possibile inserire la data di stipula della Gara. Filiale In questo campo è possibile specificare la Filiale di riferimento della Gara. Se valorizzata, in fase d'immissione/manutenzione Ordini e Documenti di Vendita, sarà verificato che la Filiale della Gara coincida con quella della registrazione che si sta effettuando. In caso di difformità, sarà possibile forzare l'immissione con il tasto F3 . Pagamento Non valorizzare. Dati Disdetta Data disdetta Se questo campo è impostato, la Gara assumerà Stato «Disattivo». Note disdetta È possibile inserire delle annotazioni relative all'eventuale disdetta. Manutenzione Gare: 1° videata Nella 2° videata invece, l'Utente deve specificare il Cliente associato alla Gara ed eventualmente l' Importo previsto della Gara stessa. In fase d'immissione Ordini e Documenti di Vendita, è attivo il controllo sull'Importo della Gara rispetto all'Ordine/Documento che si sta registrando e, in caso di sconfinamento, può accadere che il programma blocchi l'inserimento oppure lo consenta solo in seguito a forzatura. Per eludere il controllo sull'Importo della Gara, in fase d'immissione Ordini/Documenti di Vendita, impostare  999999 . Al piede della videata, nella sezione Progressivi , è visualizzato il valore complessivo degli Ordini e dei Documenti e l'Importo complessivo del Contabilizzato (aggiornato in base alla registrazione dei Documenti in Contabilità Generale). Nel data-grid dei Clienti sono attivi i seguenti pulsanti: - per modificare l'Importo della Gara - per cancellare il Cliente selezionato dall'elenco - per ricalcolare i progressivi contabili del Cliente Saranno ricalcolati in automatico i progressivi contabili di un nuovo Cliente eventualmente inserito. Manutenzione Gare: 2° videata 1.8.4.2.9 - Progetti e Gare: 9. Inquiry Gare Rel. 6.2.0.0 Funzione di interrogazione delle Gare inserite dall' apposita funzione . Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è possibile impostare i seguenti parametri di filtro: Filiale È possibile interrogare solo le Gare di competenza della Filiale specificata. Codice Gara Indicare il Codice ( Anno + Progressivo ) della Gara da interrogare oppure solo l'Anno, per visualizzare tutte le Gare relative all'Anno impostato. In corrispondenza del campo Progressivo sono attivi i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca delle Gare per Codice CIG F8 - ricerca delle Gare per Codice Gara Cliente Per visualizzare solo le Gare relative al Cliente selezionato. Stato Gara È possibile interrogare solo le Gare «Attive» (Stato A ) oppure solo quelle «Disattive» (Stato D ). Lasciare a  spazio questo campo per visualizzare tutte le Gare a prescindere dallo Stato. Stato Elaborazione È possibile interrogare solo le Gare «Da Evadere» (Stato E ) oppure solo quelle «Evase» (Stato S ). Lasciare a  spazio questo campo per visualizzare tutte le Gare a prescindere dallo Stato. Valide il L'impostazione di una data permette di visualizzare solo le Gare valide in quella giornata. Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco delle Gare corrispondenti ai parametri impostati. Tra le varie informazioni fornite per ciascuna Gara, si presti attenzione alle seguenti colonne: % Utilizzata (Ordini) riporta la percentuale dell'Ordinato rispetto al Totale della Gara % Utilizzata (Documenti) evidenzia il rapporto percentuale tra la Merce uscita e registrata e il Totale della Gara Importo Contabilizzato % Importo utilizzato rispetto a quello Contabilizzato Se la % Utilizzata  supera il 100% , la cella sarà evidenziata a sfondo azzurro. Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva un menù a tendina da cui è possibile accedere alle seguenti funzioni: Inquiry Gara per visualizzare tutte le informazioni relative alla Gara e l'elenco dei Clienti coinvolti Inquiry Contratti per visualizzare gli estremi dei Contratti associati alla Gara Inquiry Ordini per visualizzare gli estremi degli Ordini associati alla Gara Inquiry Movimenti per visualizzare i movimenti di magazzino associati alla Gara Inquiry Gare 1.8.5 - Gestione Economica del Cliente: 5. Contratti di Fornitura in Abbonamento 1.8.5.1 - Contratti di Fornitura in Abbonamento: 1. Anagrafica - Oggetto - Voce Fatturazione   Contratti di fornitura in abbonamento: introduzione Il Contratto di Fornitura in Abbonamento si riferisce ad un accordo sottoscritto tra l'Azienda e il Cliente, dal quale scaturiscono a carico di entrambi i soggetti, una serie di impegni reciproci. In virtù di un Contratto di Fornitura, l'Azienda s'impegna a fornire un determinato bene o servizio a condizioni prestabilite e per un periodo di tempo predeterminato; il Cliente invece, s'impegna a pagare all'Azienda, oltre al costo del bene/servizio, un eventuale canone con scadenza prestabilita. I Contratti di Fornitura in Abbonamento possono essere a scadenza oppure automaticamente rinnovabili. Per la gestione completa dei Contratti in Abbonamento, prevede le funzioni di: Manutenzione Anagrafica Manutenzione Voce Oggetto Manutenzione Voce Fatturazione Completato l'inserimento del Contratto di Fornitura, la gestione dello stesso si sviluppa nelle seguenti funzioni: Immissione Documenti di Consegna Generazione Documenti per Fatturazione Rinnovo Contratti Inquiry Interventi Contratti di fornitura in abbonamento: immissione L'immissione di un Contratto in Abbonamento si sviluppa in tre fasi, cui corrispondono altrettante videate d'impostazione dati Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label : Manutenzione Anagrafica Manutenzione Voce Oggetto Manutenzione Voce Fatturazione Manutenzione anagrafica L'accesso alla funzione d'inserimento/manutenzione dell'Anagrafica Contratto, richiede l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Intestatario Indicare il soggetto intestatario del Contratto, vale a dire colui che riceverà la Fattura. Contratto Ciascun Contratto è identificato univocamente da un codice numerico, avente estensione massima pari a 12 caratteri. In corrispondenza di questo campo inoltre, è attivo il tasto F8 per la ricerca dei Contratti esistenti, con due diverse modalità: se il campo Intestatario risulta valorizzato, il programma visualizza l'elenco dei Contratti ad esso riferiti se il campo Intestatario è impostato a 0 (zero) invece, il programma visualizza l'elenco di tutti i Contratti, indipendentemente dall'Intestatario. Riferimenti È un campo alfanumerico a valenza descrittiva: in esso è possibile specificare i Riferimenti adottati per la codifica del Contratto in oggetto. Può avere estensione massima di 24 caratteri ed è chiave di ricerca. Qualora il Contratto sia stato selezionato tra quelli esistenti, i Riferimenti sono assunti e visualizzati in automatico dal programma. Oggetto Specificare l'oggetto o l'intestazione del Contratto. Beneficiario Se il Beneficiario coincide con l' Intestatario , impostare 0 (zero) ; altrimenti indicare il Beneficiario del Contratto. L'indicazione di un Beneficiario diverso dall'Intestatario è prevista qualora il destinatario del bene/servizio (Beneficiario) non coincide con il destinatario della Fattura (Intestatario) : quest'ultimo inoltre, sarà assunto come Rapporto Contabile nei Documenti di Magazzino. Destinazione diversa Analogamente a quanto previsto per l'immissione dei Documenti di Consegna, l'impostazione di questo campo è richiesta qualora la merce sia destinata ad un soggetto diverso dal Beneficiario, impostato nel campo precedente. Data Contratto Indicare la data di accettazione del Contratto. Note È prevista la possibilità d'inserire delle annotazioni relative al Contratto. Data Stipula Inserire la data di stipula del Contratto: il programma controlla che questa non sia anteriore alla data di accettazione dello stesso. Decorrenza Ai fini della Fatturazione, il Contratto s'intende valido a partire dalla data impostata in questo campo. 1° Scadenza da Decorrenza Inserire la prima Scadenza del Contratto, a partire dalla data di Decorrenza dello stesso. La data impostata in questo campo determina la durata minima del Contratto, prima della quale non è ammessa disdetta. Esempio: È stato stipulato un Contratto in Abbonamento con rinnovo automatico e periodo di rinnovo annuale, è stato previsto inoltre, un periodo fisso di 2 anni, entro il quale non è ammessa disdetta. In questo caso ad esempio, è necessario inserire 01/01/2007 come data Decorrenza e 31/12/2008 come 1° Scadenza da Decorrenza, indipendentemente dal periodo di rinnovo. Sopraggiunta la data impostata come 1° Scadenza, il rinnovo automatico assumerà la periodicità definita dall'utente. Scadenza Periodo in corso Indicare la Scadenza del Periodo in corso: se previsto il rinnovo automatico , questa data sarà utilizzata per calcolare la nuova Scadenza, in base al Periodo di Rinnovo . Per i Contratti senza rinnovo invece, la Scadenza del Periodo coincide la Scadenza del Contratto . GG. Preavviso Se previsto il rinnovo automatico , impostare il numero di giorni entro i quali far pervenire l'eventuale disdetta, a partire dalla Scadenza del Periodo in corso. Per i Contratti senza rinnovo invece, impostare a 0 (zero) questo campo. Tipo Rinnovo Il rinnovo automatico del Contratto può essere definito in mesi (valore 0 ) oppure in giorni (valore 1 ). Periodo di Rinnovo Se previsto il rinnovo automatico , specificare la durata del periodo, esprimendola in mesi oppure in giorni, a seconda del valore impostato nel campo Tipo Rinnovo. Per i Contratti senza rinnovo invece, lasciare a 0 (zero) questo campo. Scadenza del Contratto Impostare 0 (zero) per i Contratti rinnovabili ; altrimenti specificare la data di Scadenza. Condizione di Pagamento Indicare la Condizione di Pagamento da adottare in fatturazione. Impostando 0 (zero) , sarà assunta in automatico la Condizione di Pagamento dell' Intestatario . Referente personale amministrativo È possibile specificare il codice del Referente amministrativo in Azienda, relativamente al Contratto in uso. Referente personale tecnico È possibile specificare il codice del Referente tecnico in Azienda, relativamente al Contratto in uso. Entrambi i soggetti devono essere preventivamente codificati nella tabella Operatori Magazzino . Importo complessivo È un dato puramente indicativo e corrisponde al valore complessivo del Contratto. Disdetta L'inserimento della data di disdetta blocca l'eventuale rinnovo automatico del Contratto. Il programma controlla che la data di disdetta rientri nel limite previsto e in caso contrario, segnala a video l'incongruenza, con possibilità di forzare comunque il dato (tasto F3 ). Note Con riferimento all'eventuale disdetta del Contratto, è prevista la possibilità d'inserire in questo campo delle annotazioni. Convalida Impostare i tasti Page Up o Accept ( F12 ) per confermare l'inserimento/modifica dei dati oppure Exit ( Esc o F11 ) per abbandonare l'ambiente operativo, senza confermare l'eventuale inserimento/modifica. In caso di conferma, per accedere alla videata successiva, è sufficiente cliccare sul tasto label corrispondente, nella parte superiore della videata, o impostare il tasto Page Up sulla Convalida. Contratti in Abbonamento: Manutenzione Anagrafica Manutenzione voce oggetto Accedendo in modifica, il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco delle Voci Oggetto relative al Contratto selezionato e il cursore si posiziona sul campo Voce , con possibilità per l'utente, di tornare alla videata precedente (tasto Page Down ) o spostarsi a quella successiva (tasto Page Up ), cliccando sul tasto label corrispondente. Per procedere alla modifica delle Voci Oggetto visualizzate, sempre posizionati sul campo Voce , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Per inserire una nuova Voce Oggetto invece, impostarne manualmente il Codice o attivare la ricerca con i tasti funzionali. In corrispondenza del campo Voce infatti, sono attivi i seguenti tasti funzione: F1 a ricerca Voce per Descrizione F2 a ricerca Voce per Gruppo/Sottogruppo F8 a ricerca Voce per Codice F9 a per accedere all' Anagrafica Articoli Magazzino Le Voci Oggetto devono essere sempre codificate come Articoli di magazzino. Se la Voce deve agganciare un Articolo di tipo «Manodopera» (ad esempio Interventi) , impostare come Tipo Componente il valore 8 . Contratti in Abbonamento: Manutenzione Voce Oggetto L'inserimento/manutenzione delle Voci Oggetto richiede la valorizzazione dei seguenti campi: Note interne - Note esterne È possibile inserire delle note a valenza interna e/o esterna. Interlocutore c/o Beneficiario Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco degli Interlocutori agganciati al Beneficiario del Contratto, con possibilità di selezionare il soggetto d'interesse, cliccando sul pulsante corrispondente. Centro di Costo - Ricavo Indicare il Centro di Costo e/o Ricavo, solo se diverso da quello solitamente gestito. Lasciando a 0 , il Centro di Costo e/o Ricavo sarà assunto dall'Articolo, se presente, altrimenti dal Deposito o dalla Filiale. Tipo Fornitura Specifica la tipologia della fornitura e il valore è assunto dalla tabella procedurale Forniture, presente nel modulo Gestione Servizi . Frequenza Fornitura Indicare la frequenza di fornitura del bene o servizio (annuale, semestrale... giornaliera) : l'elenco dei valori impostabili è visualizzato nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Impostare 0 (zero) per non indicare alcuna frequenza. Quantità Questo campo è riservato ai canoni e corrisponde alla quantità mensile da fatturare. Normalmente è valorizzato ad 1 , perchè i ratei si calcolano in mesi. Decorrenza Normalmente coincide con la Decorrenza impostata nell'Anagrafica del Contratto, a meno che la Voce selezionata non abbia Decorrenza diversa. Scadenza Periodo È la data di scadenza del periodo in corso. Normalmente coincide con la Scadenza impostata nell'Anagrafica del Contratto, a meno che la Voce selezionata non sia stata oggetto di singola disdetta. Disdetta Corrisponde alla data di disdetta della singola Voce o dell'intero Contratto: se impostata, valorizzerà anche la data di Scadenza Periodo. Sospeso dal... al È possibile disporre un periodo di sospensione per la Voce selezionata. Il periodo di sospensione determina il blocco degli interventi/forniture e della fatturazione, che riprenderanno automaticamente al termine del periodo di sospensione. Fermo dal... al L'eventuale periodo di fermo deve essere espresso in mesi e giorni. Durante in periodo di fermo non è possibile effettuare interventi o forniture. Intervento entro le ore lavorative È possibile specificare l'orario (ore e minuti) entro il quale è previsto l'intervento. Prossima fornitura - Ora È possibile indicare la data e l'orario (ore e minuti) previsti per la prossima fornitura. Interventi/Quantità fascia 1 Indicare il numero di interventi, o la quantità di fornitura, la cui erogazione può avvenire ad un prezzo agevolato o in forma gratuita, se compresa nel canone (fascia 1) . L'eccedenza invece, sarà addebitata al prezzo stabilito per la fascia 2. Il valore da impostare in questo campo deve essere riferito al periodo di fatturazione. Per ciascuna fascia, è possibile impostare nei campi successivi, il Tipo Calcolo e il Prezzo da applicare. Convalida Impostare Accept ( F12 ) per confermare l'inserimento/modifica dei dati oppure Exit ( Esc o F11 ) per abbandonare l'ambiente operativo. In caso di conferma, il cursore torna sul campo Voce e per accedere alla videata successiva, cliccare sul tasto label corrispondente, nella parte superiore della videata. Manutenzione voce fatturazione Accedendo in modifica, il programma visualizza, nella parte centrale della videata, l'elenco delle Voci Oggetto relative al Contratto selezionato e, nella parte inferiore, la Voce Fatturazione relativa all'unica Voce Oggetto riportata in blu. Contratti in Abbonamento: Manutenzione Voce Fatturazione Per procedere alla modifica della Voce Fatturazione, cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse, nella parte inferiore della videata. Per richiamare in modifica la Voce Fatturazione relativa ad un'altra Voce Oggetto visualizzata, cliccare sul pulsante corrispondente alla Voce Oggetto d'interesse, nella parte centrale della videata, quindi sul pulsante corrispondente alla Voce di Fatturazione richiamata. L'inserimento o la modifica delle Voci Fatturazione si realizza nella seguente videata: Frequenza fatturazione Indica la frequenza da adottare per l'emissione della Fattura. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = annuale 2 = semestrale 3 = quadrimestrale 4 = trimestrale 6 = bimestrale 12 = mensile Impostare 0 (zero) per non specificare alcuna frequenza di fatturazione. Modalità di fatturazione È possibile disporre che la Fattura sia emessa in modalità anticipata o posticipata, rispetto al periodo di fatturazione, oppure a fornitura effettuata. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = anticipata (a inizio periodo di fatturazione) 1 = posticipata (a fine periodo di fatturazione) 2 = a fornitura effettuata Decorrenza Ai fini della Fatturazione, la Voce s'intende valida a partire dalla data impostata in questo campo. Normalmente questa data coincide con la Decorrenza indicata sulla Voce Oggetto. Ultimo periodo fatturato dal In fase d'inserimento di un nuovo Contratto, impostare 0 (zero) , affinchè il programma assuma in automatico la data di Decorrenza. Se invece il Contratto è già in essere al momento dell'inserimento, impostare la data d'inizio dell'ultima fatturazione effettuata. Ultimo periodo fatturato al In fase d'inserimento di un nuovo Contratto, impostare 0 (zero) ; altrimenti, se il Contratto è già in essere, indicare la data di fine periodo dell'ultima fatturazione effettuata. Per le Voci Oggetto su cui s'intende disporre che solo il primo periodo di fatturazione abbia una durata diversa dalla periodicità programmata, impostare in questo campo la data che s'intende adottare, per gestire un periodo diverso da quello standard. Esempio: Contratto stipulato dal 01/01/2007 al 31/12/2007 con periodicità di fatturazione trimestrale . Si vuole che l'ultimo trimestre scada il 31/12/2007 , anche se il periodo è di 11 mesi anzichè di 12 . In questo caso, impostando 0 (zero) su «Ultimo periodo fatturato dal» e 31/03/2007 su «Ultimo periodo fatturato al», si ottiene la fatturazione relativa a 2 mesi, anche se la periodicità di fatturazione del Contratto è trimestrale. In questo modo dunque, la periodicità si allinea a quella richiesta e successivamente, procederà in base a quella standard impostata sul Contratto (nell'esempio trimestrale) . Data Ultima Fatturazione Se la modalità di fatturazione è anticipata , la data da impostare coincide con quella di Ultimo periodo fatturato dal . Se invece, la modalità di fatturazione è posticipata , la data da impostare coincide con quella di Ultimo periodo fatturato al . Nuovo Periodo da Fatturare In fase d'inserimento di un nuovo Contratto, impostare 0 (zero) ; altrimenti, se il Contratto è già in essere, impostare la data della prossima fatturazione. Per gestire sul primo periodo una modalità di fatturazione diversa da quella standard, è possibile procedere nel seguente modo: 1° Ipotesi : Modalità di fatturazione della Voce Oggetto Anticipata Per disporre che solo la prima fatturazione sia posticipata , impostare in questo campo la data di fine del periodo di fatturazione. 2° Ipotesi : Modalità di fatturazione della Voce Oggetto Posticipata Per disporre che solo la prima fatturazione sia anticipata , impostare in questo campo la data d'inizio del periodo di fatturazione. Tipo Voce 1 Il valore impostato in questo campo determina la tipologia della Voce 1: 0 = canone 1 = altro (interventi, forniture...) Calcolo fascia 1 Specificare la modalità di calcolo da adottare per la fascia 1: 0 = Prezzo x Quantità 1 = Valore assoluto Prezzo fascia 1 Il prezzo impostato si riferisce al campo Interventi/Quantità fascia 1 della Voce Oggetto. Normalmente, valore 0 (zero) se gli interventi/forniture sono compresi nel canone o comunque erogati ad un prezzo agevolato, inferiore a quello della fascia 2. Tipo Sconti Il valore impostato in questo campo determina la tipologia degli Sconti: 0 = integrativi 1 = sostitutivi rispetto a quelli impostati sul Cliente/Articolo. Sconto % È possibile specificare tre diverse percentuali di Sconto. Gli Sconti impostati sono applicati tutti e possono essere integrativi o sostitutivi , in base al valore del campo Tipo Sconti, rispetto a quelli normalmente previsti. Per non applicare alcuno Sconto, impostare Tipo Sconti ad 1 , quindi lasciare a 0 (zero) questi campi. Tipo Cessione Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Vendita 40 = Sconto Merce 41 = Sconto Natura 42 = Omaggi È gestito attualmente solo il Tipo Cessione Vendita . Convalida Completato l'inserimento o la modifica delle Voce Fatturazione, è possibile convalidare con Accept (tasto F12 ) oppure tornare alla videata principale, senza confermare l'operazione, digitando il tasto Exit ( Esc o F11 ). Per eliminare la Voce Fatturazione selezionata, è sufficiente cliccare sul pulsante di eliminazione . 1.8.6 - Contratti Fornitura     1.8.6.1 - Contratti Fornitura Clienti: 1. Immetti Rel. 6.2.2.0 Il concetto di Contratto o Ordine Aperto si riferisce ad un accordo sottoscritto tra l'Azienda e il Cliente, dal quale scaturiscono - a carico di entrambi i soggetti - una serie di impegni reciproci. I Contratti Clienti : Non incrementano l'Ordinato a Cliente sulla Contabile dell'Articolo sono considerati ai fini del calcolo del Fabbisogno del Periodo ad ogni Riga del Contratto si possono riferire più Righe di Ordini di Vendita Effettivi la Riga s'intende esaurita e saldata al raggiungimento della quantità globale delle Righe degli Ordini di Vendita Effettivi ad essa riferite, anche se è possibile effettuare il Troncamento della Riga il Contratto s'intende esaurito e saldato se lo sono tutte le sue Righe Per la gestione completa dei Contratti Clienti , sono previste le seguenti funzioni: 1 - Immetti 4 - Modifica/Cancella 9 - Inquiry 8 - Troncamento Contratti Fornitura Clienti: 1. Immetti L'Immissione di un Contratto Cliente si sviluppa in tre momenti successivi, cui corrispondono altrettante videate d'impostazione dati: 1. Testa 2. Corpo 3. Piede Ciascuna videata identifica la corrispondente parte del Contratto. Importante! Si raccomanda agli Utenti di porre la massima attenzione nell'inserimento dei dati del Contratto, poichè gli stessi saranno riproposti in automatico, in fase di Generazione dell'Ordine Vendita ad esso associato. 1. Testa Contratto Ciascun Contratto è identificato univocamente dall' Anno contabile e da un Progressivo attribuito al Contratto nell'ambito dell'Anno: entrambi i campi sono proposti in automatico dal programma. In corrispondenza del campo Contratto è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ), che rende accessibile il seguente menù: Del Inserire la Data del Contratto. Conto Impostare il Codice del Cliente nel formato standard Analitico più Mastro (AAAAAAAMM). Oggetto Specificare l'oggetto o intestazione del Contratto. Validità dal... al Definire il periodo di Validità del Contratto stipulato con il Cliente: la Validità è controllata in fase d'immissione Ordini da Contratto e questo controllo impedisce la registrazione di un Ordine riferito ad un Contratto Non più valido o Non ancora valido. Deposito Il Deposito indicato sul Contratto sarà assunto in automatico in fase d'immissione Ordini da Contratto e, inoltre, è utile ai fini degli Ordini di Produzione su Commessa e del calcolo del Fabbisogno del Periodo . Pagamento La Condizione di Pagamento indicata sul Contratto sarà assunta in automatico in fase d'immissione Ordini da Contratto . Dati Destinatario In questa sezione è possibile specificare il Codice, il Nominativo e l'Indirizzo del soggetto Destinatario della merce o del servizio: è un elemento dell'archivio Anagrafica di Base , la cui impostazione è necessaria qualora il Destinatario della merce/servizio Non coincida con il Cliente intestatario del Contratto. Riferimenti Gara I campi presenti in questa sezione sono utili ai fini della Fatturazione Elettronica PA . Codice Gara Impostare l'Anno e il Codice della Gara associata al Contratto. Da questa sono assunti e proposti in automatico il CIG e il CUP . È attivo il tasto F8 per la ricerca della Gara. Stipula È possibile specificare il Numero e la Data di stipula della Gara. In fase d'inserimento di un nuovo Contratto di Fornitura, è possibile specificare l'eventuale associata al Contratto, impostandone i Riferimenti (Anno + Progressivo) in corrispondenza del campo Codice . Riferimenti esterni Contratto È un campo alfanumerico a valenza descrittiva: in esso è possibile specificare i Riferimenti adottati dal Cliente, per la codifica del Contratto in oggetto. Note È prevista la possibilità d'inserire delle Note, da riportare sulla stampa del Contratto stesso. Immissione Contratto di Fornitura Cliente: dati di testa 2. Corpo Questa fase consiste nell'impostazione dei dati caratteristici Contratti Fornitura Clienti: 1. Immetti: Articolo Indicare gli Articoli oggetto del Contratto, impostandone manualmente i Codici o attivando la ricerca con i tasti funzione: F1 - ricerca Articolo per Descrizione F8 - ricerca Articolo per Codice Articolo Omaggio Impostare l'eventuale Articolo Omaggio concesso a titolo di Sconto Natura/Merce: qualora Non si indichi alcun Articolo, il programma assume che l'Articolo concesso come Sconto è lo stesso Articolo oggetto del Contratto. Note aggiuntive È un campo predisposto all'inserimento di un'eventuale descrizione aggiuntiva dell'Articolo. Unità di Carico Colli - Quantità Prezzo - Sconti I.V.A. L'aliquota proposta corrisponde al codice I.V.A. inserito nell'Anagrafica dell'Articolo. Netto Riga È determinato automaticamente dal programma al netto di eventuali Sconti. Riga Indica il numero delle righe di corpo di cui è composto il Documento. Immissione Contratto di Fornitura Cliente: input righe di corpo Convalidando la Riga, si accede alla videata per l'impostazione delle Date di prevista Consegna della merce. 3. Piede Ultimata l'immissione con il tasto Esc , il programma visualizza al piede della videata il Totale Imponibile , il Totale IVA e il Totale Contratto : con un'ulteriore Convalida, si provvede all'inserimento definitivo del Contratto e alla successiva richiesta di Stampa dello stesso. Se trattasi di un Cliente estero , inoltre, in questa fase è possibile stampare l'eventuale Fattura pro-forma. Immissione Contratto di Fornitura Clente: dati del piede 1.8.6.10.8 - Contratti Fornitura Clienti - Manutenzione & Assestamento: 8. Troncamento Contratti Rel. 6.2.2.0 Questa funzione permette di «troncare» un Contratto di Fornitura in essere, allo scopo di evitare che questo possa essere utilizzato per la generazione di Ordini a Cliente. Modalità Operativa Operativamente, dopo aver indicato l' Anno di riferimento, è possibile attivare la ricerca del Contratto da troncare per Codice (con il tasto F8 ) o per Conto (con il tasto F1 ). Il Troncamento può essere eseguito solo sui Contratti che Non risultano in Stato «S - Evaso» o, comunque, per i quali Non risultano Ordini a ancora aperti (Stato diverso da S).Se sussiste quest'ultima ipotesi, prima di procedere al troncamento del Contratto, è necessario troncare oppure evadere l'Ordine o gli Ordini ancora in essere: il programma provvede a segnalare con un messaggio a video questa situazione e inibisce l'esecuzione della funzione. Se invece il Contratto è candidato al Troncamento, perché Non è in Stato Evaso e Non risultano per esso Ordini aperti, il programma provvede a visualizzare tutte le righe che lo compongono o solo quelle da evadere (in base al check-box Visualizza solo righe da evadere ), riportando lo Stato di ciascuna ed evidenziando in rosso quelle completamente evase. In seguito alla Convalida, il Contratto elaborato assumerà Stato « S - Evaso ». 1.8.6.4 - Contratti Fornitura Clienti: 4. Modifica/Cancella Rel. 6.2.2.0 Con riferimento ai Contratti Clienti, questa funzione permette di Modificare, Cancellare e Inserire una o più Righe ed esegue inoltre, la Cancellazione di un qualsiasi Contratto. Un Contratto è manutenibile o cancellabile, solo se per esso Non risulta registrato alcun Ordine Cliente . Non sono suscettibili di Modifica l' Identificativo del Contratto (Anno + Progressivo) e il Conto Cliente . Operativamente, la funzione di Modifica/Cancella si articola nelle seguenti fasi: 1 - Individuazione del Contratto 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione 1 - Individuazione del Contratto Per individuare il Contratto da manutenere, è richiesto d'impostarne l'Identificativo (Anno + Progressivo): il programma propone in automatico l'Anno indicato nella videata d'accesso alla funzione, con possibilità di modifica. Impostando il tasto INVIO , il cursore si posiziona sul campo Progressivo su cui sono attivi i seguenti tasti funzione: F8 -visualizza l'elenco dei Contratti immessi nell'Anno selezionato F1 -il cursore si sposta sul campo Conto , per consentire la visualizzazione di tutti i Contratti immessi nell'Anno ed intestati al Fornitore specificato    2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe Modifica Dopo aver individuato , l'Utente può procedere alla Modifica di una o più righe: per operare sulle righe di corpo, è necessario impostarne il numero nell'apposito campo o cliccare sul pulsante in corrispondenza della stessa.Una volta richiamata la riga d'interesse, spostarsi sui campi da modificare utilizzando i tasti field-back e INVIO . Cancellazione Per richiedere la Cancellazione di una riga invece, dopo averla richiamata (impostando il numero nel campo Riga oppure cliccando su ), cliccare su Cancella Riga e confermare il messaggio decisionale proposto dal programma. Inserimento Digitando il tasto Esc sul campo Riga , il cursore si posiziona sul Codice Articolo per consentire l'inserimento di nuove righe. 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione In corrispondenza del campo Convalida , è possibile confermare l'operazione con Accept (tasto F12 ) oppure abbandonare l'ambiente operativo, digitando Exit (tasto Esc o F11 ). Al termine della manutenzione, è prevista la possibilità di ristampare il Contratto modificato. 1.8.6.9 - Contratti di Fornitura Clienti: 9. Inquiry Rel. 6.3.0.0 Questa funzione visualizza tutti i Contratti immessi, con riferimento alla Ditta selezionata dall'Utente e con possibilità d'indicare il conto , il codice Articolo e una serie di altri parametri di filtro. Modalità Operativa Operativamente, l'accesso alla funzione d'Inquiry richiede l'impostazione dei seguenti campi: Conto È possibile richiedere la visualizzazione dei Contratti sottoscritti con un singolo , impostandone il codice Conto in questo campo.La valorizzazione del Conto attiva la possibilità d'impostare anche gli estremi del Contratto. Contratto (Anno - Progressivo) Solo se è impostato il Conto , in questo campo è possibile specificare il Contratto d'interesse o attivare la ricerca con il tasto F8 .L'inserimento dell'Identificativo del Contratto attiva la possibilità di valorizzare l'indicatore Visualizza. Visualizza Se l'interrogazione riguarda un solo Contratto , mediante impostazione dell'indicatore Visualizza, è possibile specificare quali informazioni visualizzare: 0 - Contratti 1 - Ordini =visualizza il Contratto e gli Ordini di corrispondenti 2 - Consegne =visualizza il Contratto e i Documenti di Consegna corrispondenti 9 - Tutto =visualizza il Contratto, gli Ordini e le Consegne Articolo Se il Conto Non risulta valorizzato, l'impostazione del codice Articolo è necessaria per procedere all'interrogazione. In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione: F1 - per Descrizione F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo Se invece è stato impostato il Cliente/Fornitore, oppure solo il Mastro, è possibile lasciare a spazio l'Articolo e procedere con l'eventuale impostazione . La valorizzazione dei suddetti dati avviene nell'intestazione della videata: Inquiry Contratti: impostazioni preliminari Parametri Filtro La valorizzazione del solo Conto Cliente o del solo codice Articolo attiva la visualizzazione della videata dei parametri filtro: l'impostazione dei parametri di filtro è finalizzata a rendere più rapida e funzionale la ricerca dei Contratti da interrogare, grazie all'individuazione di specifici intervalli. La videata d'impostazione parametri è la seguente: Inquiry Contratti: videata d'impostazione parametri Anno Contratto da... a È possibile richiedere la visualizzazione di tutti i Contratti immessi nell'Anno o negli Anni specificati. Data Contratto da... a La valorizzazione di una o di entrambe le date limita l'interrogazione ai soli Contratti, con data compresa nel range impostato. Valido il giorno È possibile richiedere la visualizzazione dei soli Contratti attivi alla data impostata in questo campo. Formato Inquiry Quest'indicatore permette di scegliere tra l'Inquiry in formato Analitico (valore 0 ) o in formato Sintetico (valore 1 ). L'Inquiry in formato Analitico visualizza tutte le righe di ciascun Contratto e, inoltre, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile conoscere la Data di prevista Consegna. L'Inquiry in formato Sintetico, invece, visualizza per ciascun Contratto una singola riga contenente le seguenti informazioni: Anno, Numero - Data e Stato del Contratto Codice e Denominazione del Cliente Unità di Misura (solo se è uguale per tutte le righe del Contratto) Dati del Contratto (Unità di Carico, Colli, Quantità e Valore) Ordinato (Unità di Carico, Colli, Quantità, Valore e % Ordinato) Da Evadere (Unità di Carico, Colli, Quantità e Valore) Inevaso (Unità di Carico, Colli, Quantità, Valore e % Inevaso) Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare tutte le righe del Contratto selezionato. Stato Attiva la visualizzazione dei soli Contratti aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello del presente indicatore. I valori ammessi sono: 7 = Immesso E = Evadibile S = Evaso Impostare  spazio per estendere la selezione a tutti i Contratti, indipendentemente dal valore del campo Stato. Dati Evaso Se questo check-box è attivo, nel data-grid saranno visualizzate le seguenti colonne: Colli e Quantità ordinati Colli e Quantità da evadere Colli e Quantità inevasi Prezzo lordo Questo check-box permette di scegliere se visualizzare il Prezzo lordo e i relativi Sconti, oppure solo il Prezzo netto. Convalidando le informazioni inserite, il programma provvede alla visualizzazione dei Contratti, rispondenti alle selezioni effettuate dall'Utente. Inquiry Contratti in formato Analitico: risultato dell'elaborazione Per ottenere il dettaglio di ciascuna Riga visualizzata, cliccare sull'apposito pulsante : Inquiry Contratti in formato Analitico: window di dettaglio 1.8.7 - Gestione Economica del Cliente: 7. Gestione Premi 1.8.7.10.1 - Manutenzione e Assestamento: 1. Duplica Premi Questa funzione permette di duplicare un Contratto Premi in essere, con possibilità d'intestarlo allo stesso Soggetto ovvero ad un diverso Intestatario rispetto a quello del Contratto d'origine. Al nuovo Contratto può essere attribuito un periodo di Validità differente dal Contratto origine e l'Utente può decidere di escludere dalla duplica sia i Beneficiari che gli Articoli soggetti. Per ovvi motivi, la Duplica Non riporta sul nuovo Contratto le date di stipula, approvazione e protocollo e, inoltre, se il nuovo Intestatario è diverso da quello del Contratto origine, Non saranno duplicati il Conto di fatturazione e le Note di approvazione. Modalità Operativa Operativamente, è richiesta l'impostazione della Ditta e dell' Intestatario del Contratto origine; lasciando a 0 (zero) il campo Intestatario, è possibile impostare direttamente i riferimenti del Contratto da duplicare. Per escludere dalla Duplica i Beneficiari e/o gli Articoli soggetti, disattivare il check-box corrispondente, quindi inserire i dati del Nuovo Contratto nell'apposita sezione della videata. 1.8.7.19 - Report Contratti Premi A partire dalla release 6.1.0.0, il report Contratti Premi è stato implementato per fornire informazioni aggiuntive in merito al Contratto. Nel dettaglio, le informazioni introdotte sono: Condizione di Pagamento concordata Tipo Documento previsto (Fattura o Nota Credito) Dettaglio degli scaglioni da utilizzare per calcolare ciascun Premio 1.8.7.20.1 - Gestione Premi - Altre funzioni: 1. Conti Consegna senza Gerarchia Rel. 6.1.7.0 Questa funzione permette d'individuare i Conti Consegna a cui Non è stata assegnata alcuna Gerarchia , ai fini della Gestione Premi. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare i seguenti parametri di filtro: Filiale Conto Contabile Data di controllo , utile ad individuare i Conti Consegna assegnati ai diversi Conti Contabili nella giornata specificata Completata l'impostazione dei suddetti parametri, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Conti Consegna privi di Gerarchia. Conti Consegna senza Gerarchia 1.8.8 - Gestione Economica del Cliente: 8. Contratti   1.8.8.1 - Gestione Economica del Cliente: 1. Contratti di Fornitura in Abbonamento   1.8.8.1.1 - Contratti di Fornitura in Abbonamento: 1. Anagrafica - Oggetto - Voce Fatturazione Rel. 6.3.0.0 Il Contratto di Fornitura in Abbonamento si riferisce ad un accordo sottoscritto tra l'Azienda e il Cliente, dal quale scaturiscono, a carico di entrambi i soggetti, una serie di impegni reciproci. In virtù di un Contratto di Fornitura, l'Azienda s'impegna a fornire un determinato bene o servizio a condizioni prestabilite e per un periodo di tempo predeterminato; il Cliente invece, s'impegna a pagare all'Azienda, oltre al costo del bene/servizio, un eventuale canone con scadenza prestabilita. I Contratti di Fornitura in Abbonamento possono essere a scadenza oppure automaticamente rinnovabili. Contratti di Fornitura in Abbonamento: Immissione L'immissione di un Contratto in Abbonamento si sviluppa in tre fasi, cui corrispondono altrettante videate d'impostazione dati. Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label : Manutenzione Anagrafica Manutenzione Beneficiari Manutenzione Voci Oggetto Manutenzione Voci Fatturazione Manutenzione Anagrafica L'accesso alla funzione d'inserimento/manutenzione dell'Anagrafica Contratto richiede l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Intestatario Indicare il soggetto intestatario del Contratto, vale a dire colui che riceverà la Fattura. Contratto Ciascun Contratto è identificato univocamente da un codice numerico, avente estensione massima pari a 12 caratteri. In corrispondenza di questo campo inoltre, è attivo il tasto F8 per la ricerca dei Contratti esistenti, con due diverse modalità: se il campo Intestatario risulta valorizzato, il programma visualizza l'elenco dei Contratti ad esso riferiti se il campo Intestatario è a 0 (zero) , il programma visualizza l'elenco di tutti i Contratti indipendentemente dall'Intestatario Cliccando sul pulsante posto a destra del campo Contratto, si attiva un'apposita window per la ricerca dei Contratti esistenti, con filtri su Decorrenza , Scadenza e Disdetta . Riferimenti È un campo alfanumerico a valenza descrittiva: in esso è possibile specificare i Riferimenti adottati per la codifica del Contratto in oggetto. Può avere estensione massima di 24 caratteri ed è chiave di ricerca. Qualora il Contratto sia stato selezionato tra quelli esistenti, i Riferimenti sono assunti e visualizzati in automatico dal programma. Multi beneficiario L'attivazione di questo check-box permette di associare allo stesso Contratto più Beneficiari. Quest'opzione è prevista solo in fase d'inserimento di un nuovo Contratto. Oggetto Specificare l'oggetto o l'intestazione del Contratto. Beneficiario Se il Beneficiario coincide con l' Intestatario , impostare 0 (zero) ; altrimenti indicare il Beneficiario del Contratto. L'indicazione di un Beneficiario  diverso dall'Intestatario è prevista qualora il destinatario del bene/servizio (Beneficiario) non coincide con il destinatario della Fattura (Intestatario) : quest'ultimo inoltre, sarà assunto come Rapporto Contabile nei Documenti di Magazzino. Destinazione diversa Analogamente a quanto previsto per l'immissione dei Documenti di Consegna, l'impostazione di questo campo è richiesta qualora la merce sia destinata ad un soggetto diverso dal Beneficiario, impostato nel campo precedente. Identificativo Contratto Inserire il Codice che identifica il Contratto presso il Cliente, solo se diverso dal Numero Contratto impostato nell'intestazione della videata. Se, presso il Cliente, più Contratti fanno capo ad uno solo, lo stesso Identificativo può essere riportato su più Contratti. Questo campo serve ad identificare il Contratto presso il Cliente, ai fini della Fattura Elettronica PA. Note È prevista la possibilità d'inserire delle annotazioni relative al Contratto. Gara Impostare l'Anno e il codice della Gara associata al Contratto. Questo dato sarà riportato anche nella Fattura Elettronica PA. È possibile indicare solo l'Anno e ricercare la Gara con il tasto F8 . C.I.G. - C.U.P. Sono assunti in automatico dalla Gara impostata. Data Contratto Indicare la data di accettazione del Contratto. Data Stipula Inserire la data di stipula del Contratto: il programma controlla che questa non sia anteriore alla data di accettazione dello stesso. Decorrenza Ai fini della Fatturazione, il Contratto s'intende valido a partire dalla data impostata in questo campo. Scadenza Contratto Impostare 0 (zero) per i Contratti rinnovabili ; altrimenti specificare la data di Scadenza. Scadenza 1° periodo contrattuale Inserire la prima Scadenza del Contratto, a partire dalla data di Decorrenza dello stesso. La data impostata in questo campo determina la durata minima del Contratto, prima della quale Non è ammessa disdetta. È possibile lasciare a  0 (zero) questo campo. Tipo Rinnovo Il rinnovo automatico del Contratto può essere definito in mesi (valore 0 ) oppure in giorni (valore 1 ). Periodo di Rinnovo Se previsto il rinnovo automatico , specificare la durata del periodo, esprimendola in mesi oppure in giorni, a seconda del valore impostato nel campo Tipo Rinnovo. Per i Contratti senza rinnovo invece, lasciare a 0 (zero) questo campo. Scadenza Periodo in corso Indicare la Scadenza del Periodo in corso: se previsto il rinnovo automatico , questa data sarà utilizzata per calcolare la nuova Scadenza, in base al Periodo di Rinnovo . Per i Contratti senza rinnovo invece, la Scadenza del Periodo coincide la Scadenza del Contratto . Disdetta GG. Preavviso Se previsto il rinnovo automatico , impostare il numero di giorni entro i quali far pervenire l'eventuale disdetta, a partire dalla Scadenza del Periodo in corso. Per i Contratti senza rinnovo invece, impostare a 0 (zero) questo campo. Data Disdetta L'inserimento della data di disdetta blocca l'eventuale rinnovo automatico del Contratto. Il programma controlla che la data di disdetta rientri nel limite previsto e, in caso contrario, segnala a video l'incongruenza, con possibilità di forzare comunque il dato (tasto F3 ). Note Con riferimento all'eventuale disdetta del Contratto, è prevista la possibilità d'inserire in questo campo delle annotazioni. Fatturazione Fattura cumulativa L'attivazione di questo check-box consente, in fase di Generazione Documenti per Fatturazione , di cumulare in un'unica Fattura tutti i Contratti con lo stesso Intestatario e lo stesso Beneficiario e sui quali risulta attivo il presente check-box . Condizione di Pagamento Indicare la Condizione di Pagamento da adottare in fatturazione. Impostando 0 (zero) , sarà assunta in automatico la Condizione di Pagamento dell' Intestatario . Referente amministrativo È possibile specificare il codice del Referente amministrativo in Azienda, relativamente al Contratto in uso. Referente tecnico È possibile specificare il codice del Referente tecnico in Azienda, relativamente al Contratto in uso. Entrambi i soggetti devono essere  preventivamente codificati nella tabella Operatori Magazzino . Gestore Contratto Individua il Soggetto che normalmente gestisce il Contratto. Responsabile Contratto Individua il Soggetto a cui fa capo il Gestore del Contratto. Le suddette entità sono previste allo scopo di definire l' Utente o l' Indirizzo e-mail , a cui inviare i messaggi di alert per segnalare le Scadenze relative ai Contratti. Posto che il Codice Utente prevale sull'Indirizzo e-mail, possono verificarsi due ipotesi: se impostato il Codice Utente , il programma invierà una e-mail per ogni Ditta che presenta delle Scadenze sui Contratti se impostato l' Indirizzo e-mail , invece, il programma invierà una e-mail unica con l'elenco delle Ditte interessate La funzione che gestisce l'invio delle e-mail di segnalazione è  Alerts Scadenze Contratti (procedura schedulata della Gestione Servizi ). In corrispondenza di questi campi, sono attivi i seguenti pulsanti: - per selezionare il Gestore/Responsabile dall'elenco dei nominativi disponibili - per cancellare il Gestore/Responsabile - per modificare il Gestore/Responsabile oppure inserirne uno nuovo I Gestori/Responsabili sono codificati nella tabella  Interlocutori . In fase d'inserimento di un nuovo Gestore/Responsabile, è attribuito in automatico il Ruolo  corrispondente: 1819 se Gestore Contratto 1810 se Responsabile Contratto Canoni annui È un dato puramente indicativo e corrisponde al valore complessivo del Contratto. Convalida Impostare il tasto Accept ( F12 ) per confermare l'inserimento/modifica dei dati oppure Exit ( Esc o F11 ) per abbandonare l'ambiente operativo, senza confermare l'eventuale inserimento/modifica. In caso di conferma, per accedere alla videata successiva, è sufficiente cliccare sul tasto label corrispondente, nella parte superiore della videata, o impostare il tasto Page Up sulla Convalida. Contratti in Abbonamento: Manutenzione Anagrafica Manutenzione Beneficiari In caso di Contratto Multi beneficiario, in questa videata è fornito l'elenco dei Beneficiari a cui è associato il Contratto. Per ciascun Beneficiario visualizzato, è possibile indicare il periodo di Validità e lo Stato . Contratti in Abbonamento: Manutenzione Beneficiari In fase di Generazione Documenti relativi al Contratto, sarà generata una Bolla di Vendita per ciascun Beneficiario, in base al periodo di Validità. Manutenzione Voci Oggetto Accedendo in modifica, il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco delle Voci Oggetto relative al Contratto selezionato e il cursore si posiziona sul campo Voce , con possibilità per l'utente, di tornare alla videata precedente (tasto Page Down ) o spostarsi a quella successiva (tasto Page Up ), cliccando sul tasto label corrispondente. Per procedere alla modifica delle Voci Oggetto visualizzate, sempre posizionati sul campo Voce , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Per inserire una nuova Voce Oggetto invece, impostarne manualmente il Codice o attivare la ricerca con i tasti funzionali. In corrispondenza del campo Voce infatti, sono attivi i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca Voce per Descrizione F2 - ricerca Voce per Gruppo/Sottogruppo F8 - ricerca Voce per Codice F9 - per inserire/manutenere le Voci Oggetto (dall' Anagrafica Articoli Magazzino ) Le Voci Oggetto devono essere  sempre codificate come Articoli di magazzino. Se la Voce deve agganciare un Articolo di tipo «Manodopera» (ad esempio Interventi) , impostare come Tipo Componente il valore 8 . Nell'Oggetto del Contratto sono presenti i campi Descrizione alternativa e Stampa , entrambi rilevati dai Dati Aggiuntivi dell'Articolo; cliccando sul pulsante , è possibile eventualmente modificarli. La Descrizione alternativa , se prevista in stampa, sarà riportata anche sulla Fattura, previa modifica dei profili di stampa. Contratti in Abbonamento: Manutenzione Voci Oggetto L'inserimento/manutenzione delle Voci Oggetto richiede la valorizzazione dei seguenti campi: Note interne - Note esterne È possibile inserire delle note a valenza interna e/o esterna. Interlocutore c/o Beneficiario Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco degli Interlocutori agganciati al Beneficiario del Contratto, con possibilità di selezionare il soggetto d'interesse, cliccando sul pulsante corrispondente. Centro di Costo - Ricavo Indicare il Centro di Costo e/o Ricavo, solo se diverso da quello solitamente gestito. Lasciando a 0 ( zero ), il Centro di Costo/Ricavo sarà assunto dall'Articolo, se presente, altrimenti dal Deposito o dalla Filiale. Tipo Fornitura Specifica la tipologia della fornitura e il valore è assunto dalla tabella procedurale Forniture , presente nel modulo Gestione Servizi . Frequenza Fornitura Indicare la frequenza di fornitura del bene o servizio (annuale, semestrale... giornaliera) : l'elenco dei valori impostabili è visualizzato nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Impostare 0 (zero) per non indicare alcuna frequenza. Quantità Questo campo è riservato ai canoni e corrisponde alla quantità mensile da fatturare. Normalmente è valorizzato ad 1 , perché i ratei si calcolano in mesi. Decorrenza Normalmente coincide con la Decorrenza impostata nell'Anagrafica del Contratto, a meno che la Voce selezionata non abbia Decorrenza diversa. Scadenza Periodo È la data di scadenza del periodo in corso. Normalmente coincide con la Scadenza impostata nell'Anagrafica del Contratto, a meno che la Voce selezionata non sia stata oggetto di singola disdetta. Disdetta Corrisponde alla data di disdetta della singola Voce o dell'intero Contratto: se impostata, valorizzerà anche la data di Scadenza Periodo. Sospeso dal... al È possibile disporre un periodo di sospensione per la Voce selezionata. Il periodo di sospensione determina il blocco degli interventi/forniture e della fatturazione, che riprenderanno automaticamente al termine del periodo di sospensione. Fermo dal... al L'eventuale periodo di fermo deve essere espresso in mesi o giorni. Durante in periodo di fermo non è possibile effettuare interventi o forniture. Intervento entro le ore lavorative È possibile specificare l'orario (ore e minuti) entro il quale è previsto l'intervento. Prossima fornitura - Ora È possibile indicare la data e l'orario (ore e minuti) previsti per la prossima fornitura. Interventi/Quantità fascia 1 Indicare il numero di interventi, o la quantità di fornitura, la cui erogazione può avvenire ad un prezzo agevolato o in forma gratuita, se compresa nel canone (fascia 1) . L'eccedenza invece, sarà addebitata al prezzo stabilito per la fascia 2. Il valore da impostare in questo campo deve essere riferito al periodo di fatturazione. Per ciascuna fascia, è possibile impostare nei campi successivi, il Tipo Calcolo e il Prezzo da applicare. Convalida Impostare Accept ( F12 ) per confermare l'inserimento/modifica dei dati oppure Exit ( Esc o F11 ) per abbandonare l'ambiente operativo. In caso di conferma, il cursore torna sul campo Voce e per accedere alla videata successiva, cliccare sul tasto label corrispondente, nella parte superiore della videata. Manutenzione Voci Fatturazione Accedendo in modifica, il programma visualizza, nella parte centrale della videata, l'elenco delle Voci Oggetto relative al Contratto selezionato e, nella parte inferiore, la Voce Fatturazione relativa all'unica Voce Oggetto riportata in giallo. Contratti in Abbonamento: Manutenzione Voce Fatturazione Per procedere alla modifica della Voce Fatturazione, cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse, nella parte inferiore della videata. Per richiamare in modifica la Voce Fatturazione relativa ad un'altra Voce Oggetto visualizzata, cliccare sul pulsante corrispondente alla Voce Oggetto d'interesse, nella parte centrale della videata, quindi sul pulsante corrispondente alla Voce di Fatturazione richiamata. L'inserimento o la modifica delle Voci Fatturazione si realizza nella seguente videata: Frequenza fatturazione Indica la frequenza da adottare per l'emissione della Fattura. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = annuale 2 = semestrale 3 = quadrimestrale 4 = trimestrale 6 = bimestrale 12 = mensile Impostare  0 (zero) per non specificare alcuna frequenza di fatturazione. Modalità di fatturazione È possibile disporre che la Fattura sia emessa in modalità anticipata o posticipata, rispetto al periodo di fatturazione, oppure a fornitura effettuata. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = anticipata (a inizio periodo di fatturazione) 1 = posticipata (a fine periodo di fatturazione) 2 = a fornitura effettuata Decorrenza Ai fini della Fatturazione, la Voce s'intende valida a partire dalla data impostata in questo campo. Normalmente questa data coincide con la Decorrenza indicata sulla Voce Oggetto. Ultimo periodo fatturato dal In fase d'inserimento di un nuovo Contratto, impostare 0 (zero) , affinchè il programma assuma in automatico la data di Decorrenza. Se invece il Contratto è già in essere al momento dell'inserimento, impostare la data d'inizio dell'ultima fatturazione effettuata. Ultimo periodo fatturato al In fase d'inserimento di un nuovo Contratto, impostare 0 (zero) ; altrimenti, se il Contratto è già in essere, indicare la data di fine periodo dell'ultima fatturazione effettuata. Per le Voci Oggetto su cui s'intende disporre che solo il primo periodo di fatturazione abbia una durata diversa dalla periodicità programmata, impostare in questo campo la data che s'intende adottare, per gestire un periodo diverso da quello standard. Esempio : Contratto stipulato dal 01/01/2015 al 31/12/2015 con periodicità di fatturazione trimestrale . Si vuole che l'ultimo trimestre scada il 31/12/2015 , anche se il periodo è di 11 mesi anzichè di 12 . In questo caso, impostando 0 (zero) su «Ultimo periodo fatturato dal» e 31/03/2015 su «Ultimo periodo fatturato al», si ottiene la fatturazione relativa a 2 mesi, anche se la periodicità di fatturazione del Contratto è trimestrale. In questo modo dunque, la periodicità si allinea a quella richiesta e successivamente, procederà in base a quella standard impostata sul Contratto (nell'esempio trimestrale) . Data Ultima Fatturazione Se la modalità di fatturazione è anticipata , la data da impostare coincide con quella di Ultimo periodo fatturato dal . Se invece, la modalità di fatturazione è posticipata , la data da impostare coincide con quella di Ultimo periodo fatturato al . Nuovo Periodo da Fatturare In fase d'inserimento di un nuovo Contratto, impostare 0 (zero) ; altrimenti, se il Contratto è già in essere, impostare la data della prossima fatturazione. Per gestire sul primo periodo una modalità di fatturazione diversa da quella standard, è possibile procedere nel seguente modo: 1º Ipotesi : Modalità di fatturazione della Voce Oggetto Anticipata Per disporre che solo la prima fatturazione sia posticipata , impostare in questo campo la data di fine del periodo di fatturazione. 2º Ipotesi : Modalità di fatturazione della Voce Oggetto Posticipata Per disporre che solo la prima fatturazione sia anticipata , impostare in questo campo la data d'inizio del periodo di fatturazione. Tipo Voce 1 Il valore impostato in questo campo determina la tipologia della Voce 1: 0 = canone 1 = altro (interventi, forniture...) Calcolo fascia 1 Specificare la modalità di calcolo da adottare per la fascia 1: 0 = Prezzo x Quantità 1 = Valore assoluto Prezzo fascia 1 Il prezzo impostato si riferisce al campo Interventi/Quantità fascia 1 della Voce Oggetto. Normalmente, il valore 0 (zero) indica che gli interventi/forniture sono compresi nel canone o comunque erogati ad un prezzo agevolato, inferiore a quello della fascia 2. Tipo Sconti Il valore impostato in questo campo determina la tipologia degli Sconti: 0 = integrativi 1 = sostitutivi rispetto a quelli impostati sul Cliente/Articolo. Sconto % È possibile specificare tre diverse percentuali di Sconto. Gli Sconti impostati sono applicati tutti e possono essere integrativi o sostitutivi , in base al valore del campo Tipo Sconti, rispetto a quelli normalmente previsti. Per non applicare alcuno Sconto, impostare Tipo Sconti ad 1 , quindi lasciare a 0 (zero) questi campi. Tipo Cessione Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Vendita 40 = Sconto Merce 41 = Sconto Natura 42 = Omaggi È gestito attualmente solo il Tipo Cessione  Vendita . Convalida Completato l'inserimento o la modifica delle Voci Fatturazione, è possibile convalidare con Accept (tasto F12 ) oppure tornare alla videata principale, senza confermare l'operazione, digitando il tasto Exit ( Esc o F11 ). Per eliminare la Voce Fatturazione selezionata, è sufficiente cliccare sul pulsante di eliminazione . 1.8.8.1.10 - Contratti di Fornitura in Abbonamento: 10. Anagrafica Servizi Rel. 6.4.8.0 Manutenzione ridotta per i Servizi (Articoli) dei Contratti di Fornitura in Abbonamento . In questa funzione è possibile gestire solo gli Articoli aventi: nel campo Tipo Articolo il valore S - Servizi nel campo Classificazione il valore 22 Anagrafica Servizi in Abbonamento Cntp Ricavi - Cntp Costi In fase d'inserimento dei Centri di Costo/Ricavo sulle Contropartite, il cursore si posiziona direttamente sui campi appositi, mentre per accedere in manutenzione o interrogazione, è necessario cliccare sul pulsante corrispondente e, nella window proposta dal programma, indicare il codice del Centro di Costo/Ricavo e la data di Inizio Validità , che può anche essere anteriore alla data attuale. Le modifiche saranno valide solo dopo la Convalida finale nella videata principale. Le righe visualizzate nel data-grid possono essere modificate o cancellate, cliccando sugli appositi pulsanti, solo se la data di Inizio Validità è uguale o posteriore alla data attuale. Inserendo un nuovo periodo di Validità , in automatico quello precedente sarà chiuso al giorno prima. Se è attivo già un Centro di Costo/Ricavo ma, a partire da una certa data Non si vuole più gestirlo , occorre impostare la data e inserire 0 (zero) in corrispondenza del campo Centro di Costo/Ricavo. I programmi di  Generazione Documenti per Fatturazione sono stati adeguati al fine di gestire correttamente il Centro di Costo/Ricavo in base alla data operazione dell'Ordine/Documento. 1.8.8.1.11.1 - Contratti di Fornitura in Abbonamento: 1. Duplica Contratti di Somministrazione Rel. 6.4.8.0 Questa funzione permette di duplicare un Contratto di Fornitura in Abbonamento anche su un'altra Ditta. La videata di accesso alla funzione si compone di due sezioni: Contratto Originario Indicare il Contratto originario da duplicare, mediante impostazione dei seguenti campi: Ditta Contratto N. Riferimenti Intestatario Il programma visualizza i Centri di Costo e Ricavo eventualmente indicati sul Contratto originario. Disattivare il Contratto Se questo check-box è attivo, il Contratto originario sarà disattivato subito dopo la duplica. Nuovo Contratto Impostare i dati per la generazione del nuovo Contratto: Ditta Contratto N. Impostare il codice del nuovo Contratto. Lasciare a 0 (zero) per richiedere l'attribuzione automatica del Numero del Contratto. Riferimenti Impostare i Riferimenti opportuni. Intestatario Impostare il Cliente intestatario del nuovo Contratto. È proposto in automatico lo stesso Cliente del Contratto originario. Decorrenza È proposta in automatico la data attuale. Scadenza 1° periodo contrattuale La scadenza del 1° periodo contrattuale è proposta ad 1 anno dalla data attuale. Duplica totale Se questo check-box è attivo, il Contratto originario sarà duplicato integralmente, mantenendo tutti i valori già acquisiti, senza tener conto delle date impostate. Dopo aver convalidato l'operazione di duplica, si accede automaticamente alla manutenzione del nuovo Contratto, a cui è possibile apportare eventuali modifiche. Duplica Contratti di Fornitura in Abbonamento 1.8.8.1.12 - Contratti di Fornitura in Abbonamento: 12. Ripristino Precedente Periodo di Fatturazione Questa funzione permette di ripristinare il Periodo di Fatturazione precedente, dopo la cancellazione dei Documenti generati per l'attesa fattura. Modalità Operativa La funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Contratto È possibile selezionare un singolo Contratto oppure tutti, lasciando a 0 ( zero ) questo campo. Intestatario Per visualizzare solo i Contratti intestati ad un determinato Cliente, impostare il Codice in questo campo; altrimenti saranno visualizzati tutti i Contratti a prescindere dall'Intestatario. Beneficiario Ultima generazione dal... al Le date impostate in questi campi delimitano il Periodo di Ultima Fatturazione delle Voci Oggetto da considerare: è proposto in automatico un periodo di 30 giorni precedente rispetto alla data di elaborazione. Completata l'impostazione dei suddetti parametri, il programma visualizza l'elenco di tutte le Voci comprese nei Contratti selezionati, riportandone per ciascuna il Fornitore, i riferimenti del Contratto e il precedente Periodo di Fatturazione, da ripristinare su quello attuale. La funzione inoltre, provvede a segnalare le Voci Oggetto per le quali risultano ancora dei Documenti in essere ( Non cancellati): a questo scopo è prevista la colonna Documenti , in cui è riportato il numero dei Documenti ancora in essere nel periodo indicato. Lo sfondo giallo è utilizzato per segnalare all'Utente il numero dei Documenti da cancellare, prima di procedere al ripristino del periodo di fatturazione precedente. A questo punto, attivare il check-box corrispondente alle Voci da elaborare e convalidare: le righe ripristinate saranno colorate di verde . Contratti di Fornitura in Abbonamento: Ripristino Precedente Periodo di Fatturazione 1.8.8.11 - Contratti: 11. Anagrafica Servizi Manutenzione ridotta per i Servizi (Articoli) dei Contratti di Locazione . In questa funzione è possibile gestire solo gli Articoli aventi nel campo anagrafico Identity il valore « 21 - Servizi ». 1.8.8.2 - Gestione Economica del Cliente: 2. Contratti di Somministrazione 1.8.8.2.1 - Contratti di Somministrazione: 1. Anagrafica - Oggetto Questa funzione permette d'inserire e manutenere i Contratti di Somministrazione. Codice Conto Impostare il Conto del Cliente destinatario della merce da somministrare. Se al Conto di Consegna è associato un Rapporto Contabile, questo sarà assunto in automatico. Contratto N. Ciascun Contratto è identificato univocamente da un codice numerico. In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca dei Contratti esistenti, con due diverse modalità: se il campo Codice Conto risulta valorizzato, il programma visualizza l'elenco dei Contratti a lui intestati se il campo Codice Conto Non risulta impostato invece, il programma visualizza l'elenco di tutti i Contratti, indipendentemente dal Conto Cliente Riferimenti È un campo alfanumerico a valenza descrittiva: in esso è possibile specificare i Riferimenti adottati per la codifica del Contratto in oggetto. Può avere estensione massima di 24 caratteri ed è chiave di ricerca. Qualora il Contratto sia stato richiamato tra quelli esistenti, i Riferimenti sono assunti e visualizzati in automatico. Tipologia Specificare la tipologia del Contratto: 1 = prepagato 2 = a consumo Oggetto Specificare l'oggetto o l'intestazione del Contratto. Destinazione diversa Per indicare eventualmente una destinazione diversa del quella del Conto di Consegna, intestatario del Contratto. Non è possibile indicare una destinazione diversa, qualora al Conto Consegna sia associato un Rapporto Contabile. Data contratto Indicare la data di accettazione del Contratto. Data stipula Inserire la data di accettazione formale del Contratto (firma) : il programma controlla che questa non sia anteriore alla data di accettazione dello stesso. Data decorrenza Indicare a partire da quale data è in vigore il Contratto. Data scadenza Impostare la data di scadenza del Contratto. Note Inserire eventuali annotazioni relative al Contratto. Condizione Pagamento Specificare la modalità di pagamento delle Fatture emesse a fronte del Contratto. Impostando 0 (zero) , è assunta in automatico la Condizione di pagamento del Conto intestatario. Codice Agente Indicare l'Agente associato al Contratto. L'Agente impostato in questo campo sarà riportato su tutti gli Ordini derivanti dal presente Contratto. Personale amministrativo/tecnico È possibile specificare rispettivamente, il referente amministrativo e il referente tecnico in Azienda, relativamente al Contratto in oggetto. Entrambi i soggetti devono essere  preventivamente codificati nella tabella Operatori Magazzino, presente nel modulo Gestione Servizi (1.1 - 7 - 17) . Stato Contratto Lo Stato del Contratto è gestito in automatico dal programma. Sono previsti i seguenti valori: 7 = Immesso E = da Evadere S = Evaso Per i  Contratti prepagati , il passaggio dallo Stato « 7 - Immesso» allo Stato « E - da Evadere», avviene in seguito all'emissione della Fattura di Anticipo . I Contratti a consumo invece, assumono Stato « E - da Evadere» già al termine dell'Immissione. Contratti di Somministrazione: Manutenzione Anagrafica Contratti di Somministrazione: Manutenzione Oggetto Completato e convalidato l'inserimento dell'Anagrafica, procedere all'immissione degli Articoli oggetto del Contratto. Articolo Impostare il codice dell'Articolo oggetto del Contratto o attivare la ricerca con i tasti funzionali: F1 a ricerca Articolo per Descrizione F8 a ricerca Articolo per Codice In corrispondenza di questo campo inoltre, è attivo il tasto F9 per accedere all'inserimento/manutenzione degli Articoli di magazzino. In fase d'immissione/manutenzione dei Contratti a consumo è prevista la funzionalità di jump sul campo Articolo: impostando il tasto F9 infatti, si attiva una window che permette di accedere alle seguenti funzioni: Funzionalità di  jump : tasto F9 su campo Articolo In fase d'inserimento di un nuovo Articolo oggetto del Contratto, se sull'Anagrafica del Cliente risulta impostato il Codice IVA , questo sarà proposto in sostituzione di quello indicato sull'Anagrafica dell'Articolo. Articolo a completamento Indicare se l'Articolo concorre a determinare la completa evasione del Contratto (valore 1 ) oppure no (valore 0 ). Lasciando a 0 (zero) quest'indicatore, qualora siano stati consegnati tutti gli Articoli oggetto del Contratto, eccetto questo, il Contratto s'intenderà comunque evaso. Articolo Kit Impostare il codice del Kit da associare all'Articolo principale oggetto del Contratto. L'Articolo Kit e i relativi Componenti devono essere codificati dalla funzione d'inserimento Articoli Composti , nel modulo Magazzino . In questo modo, alla consegna dell'Articolo oggetto del Contratto, saranno consegnati, a titolo gratuito, anche tutti i Componenti dell'Articolo Kit associato al principale. Sull'Anagrafica dell'Articolo Kit è necessario indicare il numero di Pezzi per Confezione , allo scopo di garantire il calcolo corretto delle quantità dei Componenti, esplosi in fase d'immissione degli Ordini di Vendita. Esempio: Supponiamo di abbinare alla somministrazione di caffè, oggetto del Contratto, l'Articolo Kit Caffè. Nella funzione d'inserimento Articoli Composti, sarà necessario codificare l'Articolo Kit Caffè e i relativi Componenti: bicchieri, bustine zucchero e palettine miscela. In questo caso, ad ogni somministrazione di caffè, sarà prevista anche la fornitura gratuita dell'Articolo Kit (bicchieri, bustine zucchero e palettine miscela) . Note interne Per inserire annotazioni a valenza interna. Note esterne Per inserire annotazioni da comunicare al Cliente. Tipo fornitura Specificare la tipologia della fornitura. Il valore è assunto dalla tabella procedurale Forniture (Tipo tabella = TFO ), presente nel modulo Gestione Servizi (1.1 - 7) . Colli fornitura Indicare il totale dei Colli da consegnare al Cliente, nel periodo di validità del Contratto. Sono calcolate in automatico le Quantità da fornire, in base ai Pezzi per Confezione impostati sull'Anagrafica dell'Articolo. Quantità fornitura Se il campo Colli non risulta impostato, indicare la Quantità totale dell'Articolo da fornire, esprimendola nell'Unità di Misura base. Una volta consegnata la Quantità prevista, la Voce del Contratto s'intenderà evasa . Consegnati tutti gli Articoli oggetto del Contratto, sarà l'intero Contratto a ritenersi evaso. Colli omaggio Impostare gli eventuali Colli da cedere come Sconto natura; i Colli omaggio sono considerati un «di cui» di quelli forniti per Contratto. Sono calcolate in automatico le Quantità omaggio, in base ai Pezzi per Confezione impostati sull'Anagrafica dell'Articolo. Quantità omaggio Impostare eventualmente la Quantità da cedere come Sconto natura; le Quantità omaggio sono considerate un «di cui» di quelle fornite per Contratto. Omaggio Se si tratta di un Articolo Omaggio, impostare ad 1 il presente indicatore. Prezzo Indicare il Prezzo unitario dell'Articolo. % Sconto È possibile indicare tre diverse percentuali di Sconto, da applicare al Prezzo di vendita impostato. Contratti di Somministrazione: Manutenzione Oggetto Nella parte centrale della videata è fornito un data-grid con l'elenco degli Articoli oggetto del Contratto. Tra le varie colonne visualizzate, si presti attenzione alla colonna « Alter » (Alternativi) , perchè indica la presenza o meno, di eventuali Articoli alternativi, che è possibile consegnare in sostituzione dell'Articolo oggetto del Contratto. Sono attivi in corrispondenza di ciascuna riga i seguenti pulsanti: a per inserire/modificare gli Articoli alternativi a per eliminare un Articolo oggetto del Contratto Pulsante Calcola Sconto Al piede della videata è presente un apposito pulsante, cliccando sul quale, è possibile determinare una percentuale di sconto, da applicare alle Voci del Contratto su cui è attivo il controllo completamento, in base alle Quantità da fornire, al Prezzo pattuito e al fatto che l'Articolo non sia da controllare ai fini del completamento. Per illustrare meglio la modalità automatica di calcolo Sconto, ci si avvale di un esempio: supponiamo di stipulare un Contratto di Somministrazione, che preveda la fornitura di 6.000 cialde di Caffè miscela classica, per un valore totale di 1.680,00 euro . È prevista inoltre, la consegna di un Televisore LCD come Articolo omaggio. Questo esempio si traduce nella seguente registrazione:  Articolo   Completamento   Quantità   Prezzo   % Sconto   Netto Riga   Caffè miscela classica  SI 6.000  0,28    1.680,00   Televisore LCD  NO 1  255,00    255,00  Valore totale   1.935,00   Poiché il Televisore LCD è un Articolo omaggio, occorre sottrarre l'importo di 255,00 euro dal Valore totale del Contratto: per fare questo, cliccando sul pulsante Calcola Sconto , la funzione provvederà a calcolare una percentuale di sconto per ciascuna riga, su cui è attivo il Controllo Completamento. Si ottiene in questo modo il seguente risultato:  Articolo   Completamento   Quantità   Prezzo   % Sconto   Netto Riga   Caffè miscela classica  SI 6.000  0,28  15,18%  1.425,00   Televisore LCD  NO 1  255,00    255,00  Valore totale   1.680,00   Modifica Contratti Prepagati - A Consumo Non è ammessa la modifica/cancellazione dei Contratti a Consumo , qualora siano stati registrati degli Ordini e/o delle Consegne. Per i Contratti Prepagati è prevista la possibilità di modificare alcuni dati del Contratto, anche se a fronte di esso è stata già emessa la Fattura di Anticipo. In particolare, è possibile modificare tutti i dati presenti nell'Anagrafica, mentre per quanto riguarda gli Oggetti del Contratto, sono previste le seguenti funzionalità: possibilità di modificare l' Articolo Kit , il Tipo fornitura , le Note interne ed esterne possibilità d'inserire, modificare ed eliminare gli Articoli alternativi indicati sul Contratto In ogni caso  Non è possibile inserire o eliminare gli Oggetti del Contratto. Contratti di Somministrazione: riepilogo Totali Terminato l'inserimento degli Articoli oggetto del Contratto, sono forniti nella maschera di piede i Totali: Imponibile , IVA , Totale documento . Sempre su questa maschera, solo per i Contratti prepagati , sono forniti i riferimenti della Fattura di Anticipo emessa ed il valore residuo anticipato dal Cliente, che sarà aggiornato ad ogni consegna effettuata, a fronte del Contratto. Contratti di Somministrazione: riepilogo Totali 1.8.8.2.11.1 - Contratti di Somministrazione: 1. Duplica Contratti di Somministrazione Questa funzione permette di duplicare un Contratto di Somministrazione già esistente. Operativamente, dopo aver indicato il Contratto originario da duplicare, sono richiesti i dati per la generazione del nuovo Contratto: Contratto N. Lasciare a 0 (zero) per richiedere l'attribuzione automatica del Numero del Contratto. Riferimenti Cliente Indicare il beneficiario del Contratto. Convalidati i suddetti campi, il Contratto sarà duplicato e si passerà alla fase di manutenzione del nuovo Contratto generato. Duplica Contratti di Somministrazione 1.8.8.3 - Gestione Economica del Cliente: 3. Contratti di Locazione   1.8.8.3.1 - Contratti di Locazione: 1. Tabella Indici ISTAT La Tabella ISTAT permette di gestire le variazioni delle percentuali ISTAT per ciascun Mese del 1° e del 2° Anno precedente a quello in corso. La Tabella è gestita per Anno e le variazioni ISTAT sono per Mese. Tabella ISTAT 1.8.8.3.11 - Contratti di Locazione: 11. Manutenzione e Assestamento 1 - Duplica Contratto 2 - Cambio Conduttore Primario 1.8.8.3.11.1 - Contratti di Locazione: 1. Duplica Contratto Rel. 6.4.8.0 Questa funzione permette di duplicare un Contratto di Locazione anche su un'altra Ditta. La videata di accesso alla funzione si compone di due sezioni: Contratto Originario Indicare il Contratto originario da duplicare, mediante impostazione dei seguenti campi: Ditta Contratto N. Riferimenti Conduttore Il programma visualizza il Centro di Costo/Ricavo eventualmente indicato sul Contratto origine. Chiudere il contratto Se questo check-box è attivo, il Contratto originario sarà chiuso subito la duplica. Nuovo Contratto Impostare i dati per la generazione del nuovo Contratto: Ditta Contratto N. Impostare il codice del nuovo Contratto. Lasciare a 0 (zero) per richiedere l'attribuzione automatica del Numero del Contratto. Riferimenti Impostare i Riferimenti opportuni. Conduttore Impostare il Conduttore intestatario del nuovo Contratto. È proposto in automatico lo stesso Conduttore del Contratto originario. Decorrenza È proposta in automatico la data attuale. Duplica totale Attivando questo check-box , il Contratto sarà duplicato integralmente mantenendo tutti i valori già acquisiti, senza tener conto della data di decorrenza impostata. Dopo aver convalidato l'operazione di duplica, si accede automaticamente alla manutenzione del nuovo Contratto, a cui è possibile apportare eventuali modifiche. In seguito a Convalida, il programma stampa l'etichetta DMI. Duplica Contratti di Locazione 1.8.8.3.11.2 - Contratti di Locazione - Manutenzione e Assestamento: 2. Cambio Conduttore Primario Rel. 6.1.7.0 Questa funzione permette di cambiare il Conduttore primario sul Contratto di Locazione, senza la necessità d'intestare un nuovo Contratto. Anche nella sezione Conduttori dell' Anagrafica Contratto , il vecchio Codice Cliente sarà automaticamente sostituito con il nuovo. Nella videata d'accesso alla funzione, s'impostano la Ditta e il Numero del Contratto : il programma visualizza il Conduttore attuale e l'Utente deve semplicemente indicare il nuovo e convalidare. Cambio Conduttore Primario su Contratto di Locazione 1.8.8.3.12 - Contratti di Locazione: 12. Situazioni 1 - Situazione Contratti 2 - Situazione Fitti 1.8.8.3.12.1 - Contratti di Locazione - Situazioni: 1. Situazione Contratti Questa funzione consente di verificare la situazione dei Contratti di Locazione ad una certa data. È possibile restringere la selezione dei Contratti da visualizzare, mediante impostazione dei seguenti parametri di filtro: Decorrenza dal... al Proroga dal... al Scadenza dal... al Disdetta dal... al Tipologia Sono previsti i seguenti valori: 21 = Fitto d'immobile 22 = Fitto d'azienda 23 = Affidamento di reparto 24 = Leasing Impostare  0 ( zero ) per visualizzarli tutti a prescindere dalla Tipologia. Situazione Contratti 1.8.8.3.12.2 - Contratti di Locazione - Situazioni: 2. Situazione Fitti Questa funzione consente di verificare la situazione dei singoli Immobili, oggetto dei Contratti di Locazione, ad una certa data. È possibile restringere la selezione degli Immobili da visualizzare, mediante impostazione dei seguenti parametri di filtro: Decorrenza dal... al Proroga dal... al Scadenza dal... al Disdetta dal... al Tipologia È possibile specificare la Tipologia del Contratto di Locazione. Sono previsti i seguenti valori: 21 = Fitto d'immobile 22 = Fitto d'azienda 23 = Affidamento di reparto 24 = Leasing Impostare  0 ( zero ) per visualizzarli tutti a prescindere dalla Tipologia. Situazione Fitti Il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco degli Immobili corrispondenti alle selezioni fatte. Tra i dati forniti è opportuno segnalare i seguenti: Città e Indirizzo in cui è ubicato l'Immobile Descrizione Importo del Canone impostato nella videata Manutenzione Assets del Contratto 1.8.8.3.2 - Contratti di Locazione: 2. Anagrafica Servizi Locazioni Manutenzione ridotta per i Servizi (Articoli) dei Contratti di Locazione . In questa funzione è possibile gestire solo gli Articoli aventi: nel campo Tipo Articolo il valore S - Servizi nel campo Classificazione il valore 21 Anagrafica Servizi Locazione Tipo Voce Il valore impostato in questo campo sarà proposto in automatico come Tipo Servizio del Contratto, in fase d'inserimento della Voce Servizio corrispondente. I valori previsti sono: 0 = Canone 2 = Conguaglio ai Corrispettivi annuale 3 = Conguaglio ai Corrispettivi termine Risoluzione/Cessione Contratto 4 = Imposta di Registro su Conguaglio ai Corrispettivi 5 = Imposta di Registro 6 = Imposta di Registro su Proroga 7 = Imposta di Registro su Cessione 8 = Imposta di Registro su Risoluzione 9 = Diritti copie rilasciate dall'Ufficio 21 = Addebiti vari Assume la Descrizione in Fattura dal Servizio e il Valore dall'Importo. 22 = Una-tantum Assume la Descrizione in Fattura dal Servizio e il Valore dall'Importo: dopo la Fatturazione, questo Importo è azzerato automaticamente. Il Tipo Servizio Una-tantum deve essere utilizzato ogniqualvolta s'intende addebitare un Servizio saltuario e con un Importo che cambia solo per una Fatturazione. 23 = Marca da bollo Assume la Descrizione in Fattura dal Servizio e il Valore dall'Importo; serve nel Ciclo Passivo e comporta l'addebito ai soli Locatori Non soggetti ad IVA. L'Importo Non viene ripartito tra i vari Locatori, bensí addebitato a ciascuno per l'intero Valore. 31 = Costi accessori Assume la Descrizione dal Servizio e il Valore dall'Importo. Questo tipo di Servizio è gestito come se fosse un Canone, nel senso che è richiesta l'impostazione dei Dati Fatturazione (Frequenza e Modalità, Periodo fatturato e da fatturare, Ultima Fatturazione e Importo). La Frequenza, la Modalità di fatturazione e la Decorrenza di un Servizio di questo tipo possono essere diverse da quelle del Contratto (ad esempio il condomino per il quale sono previste una Frequenza e una Scadenza diverse da quelle del Canone). Per questo Tipo di Servizio inoltre, è possibile richiedere una Fattura separata , semplicemente attivando l'apposito check-box .   Ai fini della Fatturazione, sono presi in considerazione solo i Servizi di Tipo « 0 - Canone », gli altri valori servono in Fatturazione per descrivere il Tipo di Servizio che si sta fatturando mentre gli Importi sono prelevati dai Movimenti per Fatturazione/F23, generati dalle apposite procedure di calcolo (ad esempio Imposta di registro ). Fa eccezione il Tipo Servizio 21 - Addebiti vari perchè viene preso in considerazione anche ai fini della Fatturazione. Cntp Ricavi - Cntp Costi In fase d'inserimento dei Centri di Costo/Ricavo sulle Contropartite, il cursore si posiziona direttamente sui campi appositi, mentre per accedere in manutenzione o interrogazione, è necessario cliccare sul pulsante corrispondente e, nella window proposta dal programma, indicare il codice del Centro di Costo/Ricavo e la data di Inizio Validità , che può anche essere anteriore alla data attuale. Le modifiche saranno valide solo dopo la Convalida finale nella videata principale. Le righe visualizzate nel data-grid possono essere modificate o cancellate, cliccando sugli appositi pulsanti, solo se la data di Inizio Validità è uguale o posteriore alla data attuale. Inserendo un nuovo periodo di Validità , in automatico quello precedente sarà chiuso al giorno prima. Se è attivo già un Centro di Costo/Ricavo ma, a partire da una certa data Non si vuole più gestirlo , occorre impostare la data e inserire 0 (zero) in corrispondenza del campo Centro di Costo/Ricavo. I programmi di  Generazione Documenti per Fatturazione sono stati adeguati al fine di gestire correttamente il Centro di Costo/Ricavo in base alla data operazione dell'Ordine/Documento. 1.8.8.3.3 - Contratti di Locazione: 3. Immissione/Manutenzione Rel. 6.4.7.0 Questa funzione permette d'inserire/manutenere i Contratti di Locazione degli Immobili strumentali. L'immissione di un Contratto di Locazione si sviluppa in sei fasi consecutive, cui corrispondono altrettante videate d'impostazione dati. Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label : Manutenzione Anagrafica Manutenzione Locatori Manutenzione Conduttori Manutenzione Adempimenti Manutenzione Servizi Manutenzione Assets Manutenzione Anagrafica L'accesso alla funzione d'inserimento/manutenzione dell'Anagrafica Contratto richiede l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Identifica il Locatore. Conduttore Identifica il soggetto che riceve la Fattura e figura nell'intestazione del Modello F24 Elide. Deve essere registrato nell' Anagrafica Clienti . Contratto Ciascun Contratto è identificato univocamente da un codice numerico, avente estensione massima pari a 12 caratteri. In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca dei Contratti esistenti, con due diverse modalità: se il campo Conduttore risulta valorizzato, il programma visualizza l'elenco dei Contratti ad esso riferiti se il campo Conduttore è impostato a 0 (zero) invece, il programma visualizza l'elenco di tutti i Contratti, indipendentemente dal Conduttore. Cliccando sul pulsante  posto in corrispondenza di questo campo, si attiva una window per la ricerca dei Contratti con possibilità di filtrarli per Decorrenza , Scadenza e Disdetta . Riferimenti È un campo alfanumerico a valenza descrittiva: in esso è possibile specificare i Riferimenti adottati per la codifica del Contratto in oggetto. Può avere estensione massima di 24 caratteri ed è chiave di ricerca. Qualora il Contratto sia stato selezionato tra quelli esistenti, i Riferimenti sono assunti e visualizzati in automatico dal programma. Oggetto Specificare l'oggetto o l'intestazione del Contratto. Dati del Contratto Note È prevista la possibilità d'inserire delle annotazioni relative al Contratto. Tipo Contratto Specifica la tipologia del Contratto e può assumere i seguenti valori: 21 = Fitto d'immobile (si può applicare l'ISTAT) 22 = Fitto d'azienda (solo adeguamento ai corrispettivi) 23 = Affidamento di reparto (solo adeguamento ai corrispettivi) 24 = Leasing Durata espressa in La durata del Contratto può essere espressa in Mesi oppure in Anni, dipendentemente dal valore impostato in questo campo: M = Mesi A = Anni Durata Contratto Specificare la durata del Contratto, esprimendola in Mesi oppure in Anni (in genere 6 o 9 anni). In mancanza di disdetta, il Contratto può essere prorogato per la stessa durata attraverso la funzione di Proroga . Data Contratto Indicare la data di accettazione del Contratto. Data Stipula Inserire la data di accettazione formale del Contratto (firma) : il programma controlla che questa Non sia anteriore alla data di accettazione dello stesso. Data Decorrenza Ai fini della fatturazione e dell'adeguamento annuale del canone, il Contratto s'intende valido a partire dalla data impostata in questo campo: il programma controlla che questa Non sia anteriore alla data di accettazione. Data Proroga È la data da indicare ad ogni proroga del Contratto. L'impostazione di questo campo attiva il ricalcolo automatico della Data di Scadenza, in base alla Durata del Contratto. Data Scadenza Impostare sempre la Data di Scadenza: in fase d'inserimento del Contratto, questa data è proposta in automatico in base alla Durata ed è ricalcolata ad ogni variazione della Data Proroga. Decorrenza Scadenze Indica la data a partire dalla quale saranno prese in considerazione le Scadenze del Contratto (ISTAT/Canone e Imposta di Registro). Inserendo 0 (zero) o la Data di Decorrenza del Contratto, tutte le Scadenze saranno prese in considerazione; mentre impostando una data posteriore a quella di Decorrenza Contratto, il controllo sulle Scadenze inizierà dalla data indicata. Esempio: supponiamo d'inserire un Contratto già in corso con Decorrenza dal 01/01/2010 , le cui Scadenze risultano assolte fino al 21/12/2011 ; se vogliamo che le Scadenze siano considerate a partire dal 01/01/2012 , è sufficiente impostare questa data nel campo Decorrenza Scadenze e quindi le Scadenze precedenti Non saranno considerate. Stato Indica lo Stato del Contratto e può assumere i seguenti valori: I = Immesso Questo valore è proposto in automatico per i Contratti con data decorrenza da 01/07/2010. A = Registrato Questo valore è proposto in automatico per i Contratti con data decorrenza anteriore a 01/07/2010. C = Ceduto P = Prorogato R = Risolto S = Risolto con pagamento contestuale del corrispettivo Z = Chiuso Tipologia proroga In caso di proroga, indicarne la tipologia: 1 = proroga di un Contratto in regime ordinario 2 = proroga di un Contratto in regime di cedolare secca 3 = proroga di un Contratto misto in cui era presente almeno un Locatore in cedolare secca e un Locatore in regime ordinario Clausola penale volontaria Attivare questo check-box solo se nel Contratto è stata prevista una clausola penale volontaria. Subentro Subentro Attivare questo check-box se si dichiara un subentro. Dopo la stampa del Modello RLI, è automaticamente disattivato. Data Indicare la data del subentro. Tipologia Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia di subentro: 1 = decesso di una o più parti del contratto 2 = trasferimento di uno o più diritti reali su beni immobili oggetto del contratto 3 = trasformazione della società parte del contratto 4 = fusione della società parte del contratto con altro soggetto 5 = scissione della società parte del contratto in altra società 6 = tutte le altre ipotesi Fideiussione Data Scadenza Indicare la Data di Scadenza di un'eventuale fideiussione; in caso di rinnovo poi, è necessario impostare manualmente la nuova Scadenza. Lasciare a 0 (zero) se Non è prevista la fideiussione. GG. preavviso Scadenza I giorni di preavviso delimitano il periodo in cui, prima e dopo la Scadenza della fideiussione, il Contratto sarà segnalato «in scadenza» nelle funzioni Scadenzario Canoni e Alerts Scadenze Adempimenti . Dati Disdetta Mesi preavviso Locatore Indica il numero di mesi massimo entro il quale il Locatore deve far pervenire la disdetta al Conduttore. Mesi preavviso Conduttore Indica il numero di mesi massimo entro il quale il Conduttore deve far pervenire la disdetta al Locatore. Disdetta operata da Specifica il Soggetto che ha disdetto il Contratto: 1 = Locatore 2 = Conduttore Data Impostare la data in cui è stata operata la disdetta del Contratto. Note È prevista la possibilità d'inserire delle annotazioni relative alla disdetta del Contratto. Dati Fatturazione Attività Filiale La Filiale impostata in questo campo sarà assunta in automatico in fase di emissione Documenti per Fatturazione . Assoggettato ad IVA L'attivazione di questo check-box indica che il Conduttore è assoggettato ad IVA. Tipo Fatturazione Il valore impostato in questo campo specifica il tipo di fatturazione adottato: 0 = Fatturazione differita 1 = Fatturazione immediata 2 = Bolle Attesa Fattura Condizione di Pagamento Indicare la Condizione di Pagamento da adottare in fatturazione. Impostando 0 (zero) , sarà assunta in automatico la Condizione di Pagamento del Conduttore. Canone annuo È un dato puramente indicativo e corrisponde al canone annuo complessivo attualmente in vigore. Gestore Contratto Individua il Soggetto che normalmente opera sul Contratto. Responsabile Contratto Individua il Soggetto a cui fa capo il Gestore del Contratto. Il  Gestore e il Responsabile del Contratto sono entità previste allo scopo di definire l' Utente o l' Indirizzo e-mail a cui inviare i messaggi di alert per la segnalazione delle scadenze. In particolare, posto che il Codice Utente prevale sull'Indirizzo e-mail, se risulta impostato il Codice Utente , il programma provvede ad inviare tanti messaggi in quante sono le Ditte per le quali si presentano delle scadenze, se invece è indicato solo l' Indirizzo e-mail , è inviata un'unica e-mail con l'indicazione delle Ditte che presentano scadenze. Nel caso di elaborazione per singola Ditta , le e-mail generate saranno una per ogni Ditta. Cliccando sull'apposito pulsante si attiva una window con l'elenco dei Gestori o Responsabili disponibili, da cui è possibile selezionare il nominativo d'interesse, cliccando sul pulsante corrispondente. Cliccando sul pulsante si cancella il Gestore/Responsabile del Contratto ed infine, cliccando sul pulsante , si accede alla modifica di un Gestore/Responsabile già codificato oppure all'inserimento di un nuovo nominativo nell' Anagrafica Interlocutori . Attenzione! In fase d'inserimento di un nuovo Soggetto (Gestore o Responsabile), è assegnato in automatico il Ruolo corrispondente: il Ruolo 1899 ai Gestori dei Contratti di Locazione il Ruolo 1820 ai Responsabili dei Contratti di Locazione attivi Assegnare il Codice Utente del Gestore/Responsabile ad Utente abituale , per ricevere gli alerts sotto forma di messaggi in , oppure l' Indirizzo e-mail , se si preferisce ricevere gli alerts sotto forma di e-mail. Convalida Impostare il tasto Accept ( F12 ) per confermare l'inserimento/modifica dei dati oppure Exit ( Esc o F11 ) per abbandonare l'ambiente operativo, senza confermare l'eventuale inserimento/modifica. In caso di conferma, per accedere alla videata successiva, cliccare sul tasto label corrispondente nella parte superiore della videata, oppure impostare il tasto page up sulla Convalida. In seguito alla  Convalida dei dati, è generato il log DMI ( se attivo ) e definito sul Tipo Documento CLCA (Contratti di Locazione Attivi). Contratti di Locazione: Manutenzione Anagrafica Manutenzione Locatori I dati presenti in questa videata sono utili per la compilazione del Modello RLI . Si ricordi che: in fase d'inserimento dell'Anagrafica del Contratto, in automatico è inserita con Progressivo 1 l'Anagrafica della Ditta, attivando il Codice Anagrafica di base in sostituzione di quello del Conto (Fornitore). Accedendo in modifica, il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco dei Locatori relativi al Contratto selezionato e il cursore si posiziona sul campo Progressivo , con possibilità per l'Utente, di tornare alla videata precedente o spostarsi a quella successiva, cliccando sul tasto label corrispondente oppure utilizzando i tasti page down e page up . Per procedere alla modifica dei Locatori visualizzati, sempre posizionati sul campo Progressivo , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Per inserire un nuovo Locatore invece, impostarne manualmente il Progressivo o attivare la ricerca con il tasto F8 . Contratti di Locazione: Manutenzione Locatori L'inserimento/manutenzione dei Locatori richiede la valorizzazione dei seguenti campi: Conto È possibile impostare un Conto Fornitore per utilizzare la relativa Anagrafica: in questo caso il campo successivo (Anagrafica) risulterà a 0 ( zero ). Anagrafica Se il Conto è impostato a 0 ( zero ) perchè non presente nel sistema informativo, cliccare sul pulsante per accedere all'Anagrafica di base e inserire il nuovo Codice. % Possesso Impostare la percentuale di possesso degli immobili locati. Assoggettamento IVA Attivare il check-box nel caso il Locatore sia soggetto ad IVA. Cessione Normalmente è 0 (zero) . In caso di cessione o subentro, a livello di sezione II del Modello RLI, indicare se il soggetto è un cedente (valore 1 ) oppure un cessionario (valore 2 ). Subentro Nel caso in cui al Dichiarante (Progressivo 1 ) subentri un nuovo soggetto, i dati del Dichiarante uscente devono essere spostati su una nuova Anagrafica, con un nuovo Progressivo. Sulla nuova Anagrafica del Dichiarante uscente, impostare: valore 2 (Uscente) nel campo Subentro % Possesso a 0 (zero) , se il Dichiarante uscente non figura più nel Contratto; in quest'ultimo caso, dopo la stampa del Modello RLI di proroga, eliminare l'Anagrafica del Dichiarante uscente I dati del nuovo Dichiarante, invece, devono essere inseriti nell'Anagrafica con Progressivo 1 e il campo Subentro deve essere impostato ad 1 (Subentrato). Il Subentro è considerato solo ai fini della  Proroga .                                                                                                                           È indispensabile che il Dichiarante abbia Progressivo 1, ai fini della corretta gestione degli adempimenti. Soggetto non presente in atto Questo check-box deve essere attivato se nel Contratto di Locazione Non sono stati indicati tutti i cointestatari dell'immobile; pertanto, in corrispondenza del Locatore non presente in atto, occorre attivare questo check-box . Convalida Impostare il tasto Accept ( F12 ) per confermare l'inserimento/modifica dei dati oppure Exit ( Esc o F11 ) per abbandonare l'ambiente operativo, senza confermare l'eventuale inserimento/modifica. In caso di conferma, il cursore torna sul campo Progressivo ; per accedere alla videata successiva, cliccare sul tasto label corrispondente nella parte superiore della videata. Manutenzione Conduttori I dati presenti in questa videata sono utili per la compilazione del Modello RLI . Si ricordi che: in fase d'inserimento dell'Anagrafica del Contratto, in automatico è inserita con Progressivo 1 l'Anagrafica del Conduttore, attivando il relativo Conto in sostituzione dell'Anagrafica di base. Accedendo in modifica, il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco dei Conduttori relativi al Contratto selezionato e il cursore si posiziona sul campo Progressivo , con possibilità per l'Utente, di tornare alla videata precedente (tasto page down ) o spostarsi a quella successiva (tasto page up ), cliccando sul tasto label corrispondente. Per procedere alla modifica dei Conduttori visualizzati, sempre posizionati sul campo Progressivo , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Per i inserire un nuovo Conduttore invece, impostarne manualmente il Progressivo o attivare la ricerca con il tasto F8 . Contratti di Locazione: Manutenzione Conduttori L'inserimento/manutenzione dei Conduttori richiede la valorizzazione dei seguenti campi: Conto È possibile impostare un Conto Cliente per utilizzare la relativa Anagrafica: in questo caso il campo successivo (Anagrafica) risulterà a 0 ( zero ). Anagrafica Se il Conto è impostato a 0 ( zero ) perchè non presente nel sistema informativo, cliccare sul pulsante per accedere all'Anagrafica di base e inserire il nuovo Codice. % Possesso Impostare la percentuale di possesso degli immobili locati. Assoggettamento IVA Attivare il check-box nel caso il Conduttore sia soggetto ad IVA. Subentro Nel caso in cui al Dichiarante (Progressivo 1 ) subentri un nuovo soggetto, i dati del Dichiarante uscente devono essere spostati su una nuova Anagrafica, con un nuovo Progressivo. Sulla nuova Anagrafica del Dichiarante uscente, impostare: valore 2 (Uscente) nel campo Subentro % Possesso a 0 (zero) , se il Dichiarante uscente non figura più nel Contratto; in quest'ultimo caso, dopo la stampa del Modello RLI di proroga, eliminare l'Anagrafica del Dichiarante uscente I dati del nuovo Dichiarante, invece, devono essere inseriti nell'Anagrafica con Progressivo 1 e il campo Subentro deve essere impostato ad 1 (Subentrato). Il Subentro è considerato solo ai fini della  Proroga.                                                                                                                            È indispensabile che il Dichiarante abbia Progressivo 1, ai fini della corretta gestione degli adempimenti. Tipologia Conduttore Normalmente deve essere impostato a 3 . Gli altri valori ammessi sono: 1  - se il Conduttore è una cooperativa o ente senza scopo di lucro (come identificato al Libro I - Titolo II del Codice Civile) che, a sua volta, subloca l'immobile a studenti universitari e rinuncia all'aggiornamento del canone di locazione o assegnazione 2  - se il Conduttore è una persona fisica identificata mediante un codice fiscale provvisorio oppure un ente senza scopo di lucro Convalida Impostare il tasto Accept ( F12 ) per confermare l'inserimento/modifica dei dati oppure Exit ( Esc o F11 ) per abbandonare l'ambiente operativo, senza confermare l'eventuale inserimento/modifica. In caso di conferma, il cursore torna sul campo Progressivo ; per accedere alla videata successiva, cliccare sul tasto label corrispondente nella parte superiore della videata. Manutenzione Adempimenti I dati inseriti in questa videata sono necessari per l'assolvimento di tutti gli adempimenti connessi ai Contratti di Locazione. Dati ISTAT L'impostazione dei campi presenti in questa sezione è prevista solo per i Contratti aventi il campo Tipo uguale a « 21 - Fitto d'immobile ». Adeguamento Canone È possibile specificare il tipo di adeguamento del canone: 0 - nessuno 1 - ISTAT In questo caso l'adeguamento del canone è effettuato in base alla variazione ISTAT (solo se Tipo Contratto è uguale a 21) 2 - ai Corrispettivi 3 - ISTAT e Corrispettivi Permette l'adeguamento ISTAT del minimo garantito, se indicato, oppure del canone. Se il minimo garantito è presente, il programma effettua l'adeguamento su questo valore e provvede a calcolare il corrispondente rateo di canone Tipo conguaglio corrispettivi Il valore di questo campo determina il tipo di conguaglio da applicare ai corrispettivi: 1 - Standard 2 - Canone mensile in % Calcolato sui corrispettivi del mese precedente, il conguaglio al minimo garantito è effettuato annualmente in fase di Adeguamento ISTAT/Canone Esempio 3 - A Scaglioni in % Si calcola applicando la percentuale appropriata ad ogni scaglione e sommando i vari importi fra loro per determinare il conguaglio Esempio 4 - A Fasce a valore Si calcola applicando il valore della fascia in cui rientrano i corrispettivi annui Esempio Mese di riferimento È possibile specificare da quale Mese della Tabella Indici ISTAT prelevare la percentuale di adeguamento del canone. Sono previsti i seguenti valori: 1 = 1° Mese precedente su 1° Anno precedente 2 = 2° Mese precedente su 1° Anno precedente 3 = 1° Mese disponibile su 1° Anno precedente 6 = 1° Mese precedente su 2° Anno precedente 7 = 2° Mese precedente su 2° Anno precedente 8 = 1° Mese disponibile su 2° Anno precedente Adeguamento dal Specificare da quale Anno deve iniziare l'adeguamento ISTAT: normalmente si indica il 2° Anno, ma è possibile impostare anche un Anno successivo (fino al 9°), purché rientri nella durata del Contratto. Non ha più valore in caso di proroga. Data decorrenza È la data a partire dalla quale inizia ad essere applicato l'adeguamento ISTAT: è calcolata in automatico dal programma, in base alla Data Decorrenza del Contratto e al valore del campo precedente (Adeguamento dal). Prossimo adeguamento al È la data in cui deve essere calcolato il prossimo adeguamento ISTAT. Il programma controlla che questa data non sia anteriore alla decorrenza ISTAT (campo precedente) e, in caso contrario, adegua automaticamente la data inserita a quella di decorrenza. Adeguamento indice Impostare la percentuale di adeguamento dell'aliquota ISTAT: 0 = No 1 = aliquota ISTAT al 75% ( ridotta ) 2 = aliquota ISTAT al 100% ( nessuna riduzione ) Comunicazione adeguamento L'attivazione di questo check-box abilita la stampa della Lettera di Comunicazione, che informa il Conduttore della facoltà di avvalersi dell'adeguamento ISTAT del canone da parte del Locatore. Dati Imposta di Registro L'impostazione dei campi presenti in questa sezione è prevista solo per i Contratti aventi il campo Tipo uguale a « 21 - Fitto d'immobile ». Applicazione Imposta Può assumere i seguenti valori: 0 = No 1 = Annuale 2 = Unica % di assoggettamento Indicare la percentuale di assoggettamento all'Imposta di Registro: 1% se il Conduttore è un Soggetto IVA, altrimenti 2%. Imposta a carico Questo campo indica il Soggetto e a cui spetta l'Imposta di Registro e la relativa percentuale. Sono previsti i seguenti valori: 1 = 50% fra Locatore e Conduttore 2 = 100% al Locatore 3 = 100% al Conduttore F24 Elide effettuato da Indica il Soggetto che effettua il versamento con F24 Elide: 1 = Locatore 2 = Conduttore Modello RLI Indica se il Modello RLI deve essere stampato oppure no. Sono previsti i seguenti valori: 0 = No 1 = da stampare 2 = stampato Dati RLI Questa sezione e la successiva contengono i restanti elementi per la compilazione del Modello RLI . Eventi eccezionali Sono previste solo due ipotesi: 1  - soggetti che, essendo legittimati, fruiscono delle agevolazioni fiscali previste da particolari disposizioni normative, emanate a seguito di calamità naturali o altri eventi eccezionali 2  - se si deve modificare il calcolo automatico delle imposte per particolari situazioni In tutti gli altri casi, impostare  0 (zero) . Casi particolari Quest'indicatore serve a segnalare l'esistenza di particolari fattispecie negoziali, all'interno del Contratto per il quale si presenta la richiesta di registrazione ovvero la comunicazione di un adempimento successivo. Impostare il valore 1 se il Contratto prevede un canone diverso per una o più annualità: in questo caso, indicare negli appositi campi della videata Assets il canone annuo concordato per la 1° annualità e per quelle successive. In automatico, i canoni impostati saranno riportati nel quadro E del Modello RLI. Impostare il valore 2 se si tratta di un Contratto di sublocazione. Impostare il valore 3 se il Contratto prevede un canone diverso per una o più annualità e si voglia assolvere all'imposta di registro per tutte: in questo caso, indicare negli appositi campi della videata Assets il canone annuo concordato per la 1° annualità e per quelle successive. In automatico, i canoni impostati saranno riportati nel quadro E del Modello RLI. Esenzioni Indicare se il Contratto è esente da bollo e/o imposta di registro. Sono previsti i seguenti valori: 1 = esente da bollo 2 = esente da bollo o anche da imposta di registro Ufficio di Inserire la descrizione dell'Ufficio da stampare sul Modello RLI. Tipologia di Contratto Selezionare dalla finestra dell' help in linea (tasto F10 ) il codice che identifica la tipologia del Contratto. È un dato obbligatorio in caso di registrazione. Tipo di Garanzia e/o PAC Se il Contratto è assistito da garanzia, impostare: 1 = in caso di fideiussione prestata da terzi 2 = in caso di garanzia di terzi, diversa dalla fideiussione 3 = nel caso di registrazione del contratto di locazione di terreni agricoli e dei diritti all'aiuto comunitario in favore dell'agricoltura (PAC) 4 = nel caso di registrazione del contratto di locazione di terreni agricoli e dei diritti all'aiuto comunitario in favore dell'agricoltura (PAC), con garanzia di terzi Garanzia soggetta a IVA Attivare questo check-box se la garanzia rientra nell'ambito di applicazione dell'IVA. Modello CDC Indica se il Modello CDC deve essere stampato oppure no. Sono previsti i seguenti valori: 0 = No 1 = da stampare 2 = stampato Per gli adempimenti successivi alla registrazione, qualora non siano stati comunicati i dati del fabbricato oppure ci siano state delle variazioni, per stampare nuovamente i dati dei fabbricati, impostare ad 1 questo indicatore. Adempimenti successivi In questa sezione devono essere riportati gli estremi di registrazione attribuiti dall'Agenzia delle Entrate, dopo la presentazione del Modello RLI, per la stampa del Modello CDC: Codice Ufficio Anno Serie Generalmente è 03. Numero Sottonumero Convalida Impostare il tasto Accept ( F12 ) per confermare l'inserimento/modifica dei dati oppure Exit ( Esc o F11 ) per abbandonare l'ambiente operativo, senza confermare l'eventuale inserimento/modifica. Contratti di Locazione: Manutenzione Adempimenti Manutenzione Servizi Accedendo in modifica, il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco dei Servizi relativi al Contratto selezionato e il cursore si posiziona sul campo Servizio , con possibilità per l'Utente, di tornare alla videata precedente o spostarsi a quella successiva, cliccando sul tasto label corrispondente oppure utilizzando i tasti page up e page down . Per procedere alla modifica dei Servizi visualizzati, sempre posizionati sul campo Servizio , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. In fase d'accesso a questa videata, se sul Contratto Non sono presenti i Servizi, il programma è stato implementato per proporre in automatico quelli compatibili con il tipo di Contratto. Per inserire un nuovo Servizio, impostarne manualmente il Codice o attivare la ricerca con i tasti funzionali. In corrispondenza del campo Servizio infatti, sono attivi i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca Servizio per Descrizione F2 - ricerca Servizio per Gruppo/Sottogruppo F8 - ricerca Servizio per Codice F9 - per accedere alla Manutenzione Servizi I Servizi devono essere  sempre codificati come Articoli di Magazzino e devono avere il campo Identity uguale a 21 - Servizi . Contratti di Locazione: Manutenzione Servizi L'inserimento/manutenzione dei Servizi richiede la valorizzazione dei seguenti campi: Note interne - Note esterne È possibile inserire delle note a valenza interna e/o esterna. Centro di Ricavo Indicare il Centro di Ricavo solo se diverso da quello solitamente gestito. Lasciando a 0 ( zero ) questo campo, il Centro di Ricavo sarà assunto dall'Articolo, se presente, altrimenti dal Deposito o dalla Filiale. Dati Fatturazione Frequenza fatturazione Indica la frequenza da adottare per l'emissione della Fattura. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = annuale 2 = semestrale 3 = quadrimestrale 4 = trimestrale 6 = bimestrale 12 = mensile Impostare  0 (zero) per non specificare alcuna frequenza di fatturazione. Modalità di fatturazione Sono previsti i seguenti valori: 0 = Anticipata la Fattura sarà emessa all' inizio del Periodo da fatturare 1 = Posticipata la Fattura sarà emessa alla fine del Periodo da fatturare Decorrenza Ai fini della Fatturazione, il Servizio s'intende valido a partire dalla data impostata in questo campo. Normalmente questa Data coincide con la Data Decorrenza indicata sull'Anagrafica del Contratto (1º videata). Periodo fatturato dal In fase d'inserimento di un nuovo Contratto, impostare 0 (zero) affinchè il programma assuma in automatico la Data di Decorrenza. Se invece il Contratto è già in essere al momento dell'inserimento, impostare la data d'inizio dell'ultima fatturazione effettuata. Periodo fatturato al In fase d'inserimento di un nuovo Contratto impostare 0 (zero) , altrimenti, se il Contratto è già in essere, indicare la data di fine periodo dell'ultima fatturazione effettuata. Ultima Fatturazione Se la Modalità di fatturazione è anticipata , la data da impostare coincide con quella di Ultimo periodo fatturato dal . Se invece, la Modalità di fatturazione è posticipata , la data da impostare coincide con quella di Ultimo periodo fatturato al . Periodo da Fatturare dal In fase d'inserimento di un nuovo Contratto impostare 0 (zero) ; altrimenti, se il Contratto è già in essere, impostare la data della prossima fatturazione. Importo L'importo inserito si riferisce al Canone fatturato in base alla Frequenza fatturazione . L'impostazione di questo campo è richiesta solo per i Servizi di Tipo « 0 - Canone »; in tutti gli altri casi lasciare a 0 ( zero ) l'Importo.  Esempio: Se la Frequenza fatturazione è impostata a « 4 - trimestrale » e il Canone annuo è 6.000 € , inserire in questo campo 1.500 € , che corrisponde ad un quarto del Canone annuo. Fatturazione separata Solo per i Servizi di Tipo Costi accessori (valore 31 ), l'attivazione di questo check-box comporta l'emissione di un Documento separato rispetto a quello del Canone. Cliccando con il tasto sinistro del mouse sull'apposito pulsante , si accede alla Manutenzione dei Canoni versati per Anno. Questi dati servono al Conguaglio dei Corrispettivi e, in mancanza di essi, il Conguaglio è effettuato calcolando l'Importo versato sulla base dell'Importo del Canone sul Servizio. Window Manutenzione Canoni Annui Adeguamento ai Corrispettivi Questa sezione è gestita solo se il campo Adeguamento Canone dell'Anagrafica è impostato a « 2 - Corrispettivi ». % incremento 1° - 9° anno Impostare l'aliquota di adeguamento dei corrispettivi. Se il Contratto prevede aliquote diverse per anno, impostare l'aliquota opportuna in corrispondenza di ciascun anno.  Esempio: Se è prevista una % d'incremento pari all' 1% per il 1° e il 2° anno, poi il 2% a partire dal 3° anno, è sufficiente impostare 1 sul 1° anno e 2 sul 3° anno , perchè in automatico il programma provvede, quando trova 0 ( zero ), ad applicare la % d'incremento valida immediatamente precedente. Mese ultimo conguaglio In questo campo è visualizzato il Mese in cui è stato effettuato l'ultimo Conguaglio del Canone ai Corrispettivi, utilizzando l' apposita funzione . Canone annuo minimo Se previsto dal Contratto, in questo campo è possibile indicare il Canone minimo al di sotto del quale NON può esserci l'adeguamento. Importo Corrispettivi Impostare annualmente l'importo dei corrispettivi sui quali calcolare il Canone. Canone Annuo Questa sezione è gestita solo se il campo Adeguamento Canone dell'Anagrafica è impostato a « 1 - ISTAT ». Canone 1° - 9° anno Impostare il Canone annuo. Se il Contratto prevede Canoni diversi per anno, impostare il Canone richiesto in corrispondenza di ciascun anno.  Esempio: Se è previsto un Canone di 1.000 € per il 1° e il 2° anno, poi di 3.000 € a partire dal 3° anno, è sufficiente impostare 1.000 sul 1° anno e 3.000 sul 3° anno , perchè in automatico il programma provvede, quando trova 0 ( zero ), ad applicare il Canone valido immediatamente precedente. Convalida Impostare il tasto Accept ( F12 ) per confermare l'inserimento/modifica dei dati oppure Exit ( Esc o F11 ) per abbandonare l'ambiente operativo, senza confermare l'eventuale inserimento/modifica. In caso di conferma, il cursore torna sul campo Servizio ; per accedere alla videata successiva, cliccare sul tasto label corrispondente nella parte superiore della videata. Corrispettivi a Conguaglio Mensile Importo Non viene considerato, impostarlo a 0 (zero) . Canone minimo annuo In questo campo è possibile indicare il valore del Canone minimo garantito: questo valore, se impostato, sarà automaticamente adeguato in fase di Adeguamento ISTAT . Inoltre, se il Canone versato in acconto è minore del Canone minimo, in fase di Conguaglio Canone , sarà conguagliata la differenza tra i due valori per l'adeguamento al minimo. Aliquota conguaglio Aliquota utilizzata per effettuare il Conguaglio mensile in fase di emissione Documenti per Fatturazione . Corrispettivi mensili Impostare il valore dei Corrispettivi mensili in corrispondenza dei Mesi di Fatturazione previsti in base alla Frequenza. In fase di emissione Documenti per Fatturazione , al Mese di Fatturazione sarà applicata l'aliquota conguaglio. Corrispettivi Conguaglio a Scaglioni Mese ultimo conguaglio Canone minimo annuo In questo campo è possibile indicare il valore del Canone minimo garantito: questo valore, se impostato, sarà automaticamente adeguato in fase di Adeguamento ISTAT e assunto come base per il calcolo del Canone riportato nel campo Importo (sezione Dati Fatturazione). Importo Corrispettivi Indicare l'Importo dei Corrispettivi al 31/12, da utilizzare per il Conguaglio annuale. % Scaglione Scaglione da È calcolato automaticamente dal programma, aggiungendo 1 centesimo allo scaglione precedente. Scaglione a Limite dello scaglione. Ad ogni scaglione sarà applicata l'aliquota corrispondente e il Conguaglio sarà determinato dalla somma dei vari adeguamenti. Esempio: come riportato nell'immagine precedente, sul valore di 18.000.000 € di Corrispettivi al 31/12, il Conguaglio si applicherà nel seguente modo: 1° scaglione 0,00% sui primi 10.000.000 € (risultato 0) 2° scaglione 2,50% sui 5.000.000 € dati dalla differenza tra 10.000.000 € e 15.000.000 € (risultato 125.000 €) 3° scaglione 2,75% sui 3.000.000 € dati dalla differenza tra 15.000.000 € e 18.000.000 € (risultato 82.500 €) per un totale di 207.500 € Corrispettivi Conguaglio a Fasce Mese ultimo conguaglio Canone minimo annuo In questo campo è possibile indicare il valore del Canone minimo garantito: questo valore, se impostato, sarà automaticamente adeguato in fase di Adeguamento ISTAT e assunto come base per il calcolo del Canone riportato nel campo Importo (sezione Dati Fatturazione). Importo Corrispettivi Indicare l'Importo dei Corrispettivi al 31/12, da utilizzare per il Conguaglio annuale. Valore conguaglio Fascia Corrispettivi Fascia a cui si applica il Valore conguaglio corrispondente. Il Conguaglio si calcola applicando il Valore conguaglio corrispondente alla Fascia in cui rientrano i Corrispettivi al 31/12.  Esempio: come riportato nell'immagine precedente, sul valore di 18.000.000 € di Corrispettivi al 31/12, il Conguaglio si applicherà nel seguente modo: 3° fascia 24.000 € fino a 20.000.000 € Manutenzione Assets I dati presenti in questa videata sono utili per la compilazione del Modello RLI . Accedendo in modifica, il programma visualizza, nella parte centrale della videata, l'elenco dei Servizi relativi al Contratto selezionato (di Tipo Canone) e, nella parte inferiore, gli Immobili relativi al Servizio riportato in giallo. Per procedere alla modifica degli Immobili visualizzati, cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse, nella parte inferiore della videata. Per richiamare in modifica un Immobile relativo ad un altro Servizio visualizzato, cliccare sul pulsante corrispondente al Servizio d'interesse, nella parte centrale della videata, quindi sul pulsante corrispondente all'Immobile. L'inserimento o la modifica degli Immobili si realizza nella seguente window : Contratti di Locazione: Manutenzione Assets Tipologia Specificare se Via, Piazza, Corso o altro. Indirizzo Indicare solo il nome della strada, piazza o corso, senza il numero civico. Numero civico Tipo Immobile Indicare: 1 = se immobile principale 2 = se pertinenza locata con l'immobile principale 3 = se pertinenza locata separatamente dall'immobile principale Categoria Immobile Indicare la Categoria dell'Immobile, desunta dal Contratto (ad esempio A03). Rendita catastale Indicare la Rendita catastale, anche se presunta. Canone - Canone 2A... 9A Indicare il Canone annuo del Contratto e quelli, eventualmente diversi dal primo, previsti per gli anni successivi (fino al 9°). Gli importi dei Canoni, dal 2° al 9° anno successivo, saranno riportati in automatico sul Quadro E del Modello RLI. Convalida Completato l'inserimento o la modifica dell'Immobile, è possibile convalidare con Accept ( F12 ) oppure tornare alla videata principale, senza confermare l'operazione, impostando Exit ( Esc o F11 ). Per eliminare l'Immobile selezionato, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante . 1.8.9 - Gestione Economica del Cliente: 9. Contratti per Fatturazione Elettronica   1.8.9.1 - Contratti per Fatturazione Elettronica: 1. Immetti Per le Ditte su cui è attiva la Fatturazione Elettronica PA , qualora la Fattura Non scaturisca da un Ordine di Vendita, bensì da un Contratto, è necessario accedere a questa funzione per codificarlo. I dati richiesti sono: Conto Cliente Oggetto Campo descrittivo. Validità dal... al Codice Gara Dalla Gara sono assunti il CIG e il CUP. Identificativo Contratto Impostare il Numero e la Data del Contratto. 2.1 - Ordini e Contratti Vendite 2.1.1 - Preventivi 2.1.1.1 - Calcolo Fabbisogno La funzione in oggetto esegue la generazione dei movimenti necessari per calcolare il Fabbisogno degli Articoli di Magazzino, in base alle Date di Prevista Consegna degli Ordini e delle Proposte di Consegna. Il calcolo del Fabbisogno può essere effettuato elaborando solo i totali o anche il dettaglio dei movimenti relativi agli ordini e alle schede di preparazione. Durante la fase di inquiry Fabbisogno, effettuando la scelta 'solo totali', e cliccando il pulsante  , posto in corrispondenza delle singole righe, l'elaborazione dei dati avviene in maniera più veloce ma non è possibile ottenere il dettaglio dei movimenti. Il dettaglio dei movimenti, invece, può essere visualizzato nell'ipotesi di generazione con dettaglio movimentazione. In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento della  Ditta , dell' Anno contabile  e della  Data Limite  di Consegna. Convalidate le impostazioni iniziali, la procedura provvede a: Cancellare i movimenti generati da precedenti elaborazioni (se presenti) Elaborare gli Ordini di Acquisto e Vendita non ancora evasi e con Data Consegna non superiore alla Data Limite impostata Elaborare le Proposte di Consegna in essere, con Data Consegna non superiore alla Data Limite impostata Calcolare la Disponibilità dell'Articolo per ciascun Giorno di Consegna, prendendo in considerazione, oltre all'Ordinato, anche la Giacenza Attuale e la  Scorta Minima  (impostata sull' Anagrafica dell'Articolo ). I movimenti generati in questa fase potranno essere successivamente consultati dalle apposite funzioni di Inquiry e Report Fabbisogno. Calcolo Fabbisogno: elaborazione in corso. 2.1.1.2 - Immetti Preventivo I Preventivi rappresentano delle offerte che l'Azienda sottopone ai sui Clienti e che, in seguito ad approvazione, possono essere convertiti in Ordini di Vendita . A livello di menù, è possibile scegliere tra l'elaborazione Simulata e quella Definitiva . L'immissione di un Preventivo si sviluppa in tre fasi, a cui corrispondono altrettante videate: 1 - Inserimento Dati del Preventivo 2 - Definizione Articoli del Preventivo 3 - Inserimento Dati del Piede Per attivare la  Gestione Preventivi , si prega di contattare il Servizio Assistenza genesys software. 1 - Inserimento Dati del Preventivo Preventivo Ciascun Preventivo è identificato univocamente dall'Anno contabile e da un Progressivo, attribuito al Preventivo nell'ambito dell'Anno: entrambi i dati sono proposti in automatico dal programma. In corrispondenza del campo Anno del Preventivo, cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F9 , è possibile accedere alle seguenti funzioni: del Impostare la Data di Stipula del Preventivo. Cliente Impostare il Cliente beneficiario del Preventivo o attivare la ricerca con il tasto F8 . Oggetto Campo descrittivo in cui è possibile indicare l'Oggetto del Preventivo. GG Validità Impostare i Giorni e il Periodo di Validità del Preventivo. Immetti Preventivo: inserimento dati Procedere all'impostazione dei seguenti campi: Centro Ricavo , se è attiva la Contabilità Analitica Valuta in cui esprimere i prezzi di vendita Modalità di Pagamento Responsabile Acquisti , assunto dall'anagrafica di base Destinatario della merce, se diverso dal Cliente beneficiario Riferimenti esterni del Preventivo Note Altre note (per indicare, ad esempio, la percentuale di acconto all'Ordine) GG. prevista consegna che, sommati alla Data attuale, forniranno la Data di Prevista Consegna in fase di generazione Ordine da Preventivo Data - Numero di Approvazione , la Data di Approvazione è indispensabile affinchè il Preventivo risulti «evadibile» e, conseguentemente, possa essere convertito in Ordine di Vendita Immetti Preventivo: inserimento dati 2 - Definizione Articoli del Preventivo Dopo aver inserito e convalidato i dati del Preventivo, si procede alla definizione degli Articoli oggetto dello stesso: Codice Articolo In corrispondenza di questo campo sono attivi i seguenti tasti funzione F1 a ricerca Articolo per Descrizione F6 a per inserire una Voce Complementare F8 a ricerca Articolo per Codice Note aggiuntive Numero Pedane , solo se è attiva la Gestione Pedane Numero Colli Quantità Prezzo Sconti Immetti Preventivo: definizione Articoli In questa videata sono attivi i seguenti pulsanti: a per accedere alla funzione d' Inquiry Movimenti Magazzino a per cancellare una riga a per inserire ulteriori annotazioni a per accedere alla griglia relativa alle Condizioni Commerciali Dettaglio Componenti Articoli Input Articolo Composto: visualizzazione dettaglio Componenti Questa window fornisce all'Utente un valido supporto per la determinazione del prezzo di vendita più conveniente, in funzione del margine di guadagno. Si esamini la sezione centrale della videata: nella parte sinistra (sfondo giallo) sono elencati i Componenti presenti nella Distinta Base; i Componenti opzionali, ossia quelli codificati sulla Di.Ba. come Articoli jolly , sono contrassegnati da un pallino rosso nella parte destra invece, sono elencati i Componenti inclusi 2. Immetti Preventivo corrente Per modificare un Componente presente nella Di.Ba., cliccare con il mouse sul nome del Componente nella sezione a sfondo giallo, oppure, nella sezione del data-grid , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Per includere un Componente non presente nel data-grid invece, cliccare sul pulsante posto sulla riga d'intestazione. Infine, per eliminare un Componente, cliccare sul pulsante di delete . Selezionato il Componente da inserire o modificare, è possibile valorizzare i seguenti campi: Quantità del Componente, impiegate per ogni singolo pezzo dell'Articolo finito.Per esempio, se 2. Immetti Preventivo sono indicati 4 armadi e ciascun armadio è composto da 2 serrature, le Quantità da indicare devono essere 2. Metodo di valorizzazione , da adottare per determinare il Costo del Componente. Costo unitario del Componente, con conseguente aggiornamento del Costo totale , moltiplicando il Costo unitario per la Quantità. % di Maggiorazione , da applicare al Costo per determinare il Prezzo di vendita del Componente. Prezzo di Vendita unitario del Componente: è possibile impostarlo manualmente, solo se non è stata indicata la percentuale di maggiorazione.Il Valore totale è calcolato in automatico dal programma, moltiplicando il Prezzo unitario per le Quantità del Componente. Sommando il Valore totale dei vari Componenti, si ottiene il Prezzo base del prodotto finito.A questo punto, per determinare il Prezzo di vendita dell'Articolo, cliccare sul pulsante corrispondente alla dicitura Margine ed impostare i seguenti campi: % di Maggiorazione , da applicare al Prezzo base per determinare il Prezzo di vendita dell'Articolo % Sconto Cliente da applicare al Prezzo di vendita Prezzo Fornitore % Sconto Fornitore da applicare al Prezzo Fornitore In questo modo è possibile calcolare il margine di guadagno sulla vendita dell'Articolo. 3 - Inserimento Dati del Piede Completato l'inserimento degli Articoli e degli eventuali Componenti, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: % Sconto Merce , da applicare al Totale Imponibile del Preventivo. Lasciando a 0 (zero) la percentuale, l'importo dello Sconto può essere inserito manualmente. % Spese Trasporto/Imballo , da applicare al Totale Imponibile del Preventivo. Lasciando a 0 (zero) la percentuale, le Spese di Trasporto/Imballo possono essere inserite manualmente. Spese Varie Immetti Preventivo: inserimento dati del piede In seguito a Convalida definitiva, è possibile stampare il Preventivo immesso. 2.1.1.4 - Modifica/Cancella Preventivo Questa funzione permette di modificare e/o cancellare un Preventivo , precedentemente immesso dall' apposita funzione . A livello di menù, è possibile scegliere tra l'elaborazione Simulata e quella Definitiva . 1 - Modifica Dati del Preventivo Per richiamare in modifica un Preventivo esistente, è possibile impostare, in corrispondenza del campo Progressivo , uno dei seguenti tasti funzione: F1 a per visualizzare solo i Preventivi intestati al Cliente impostato F8 a per visualizzare tutti i Preventivi in ordine cronologico Selezionato il Preventivo d'interesse, il programma visualizza i dati relativi al Cliente , all' Oggetto del Preventivo e alla sua Validità : Modifica/Cancella: selezione Preventivo d'interesse In seguito a Convalida, è possibile procedere alla modifica di alcuni dati del Preventivo . In questa prima videata, i dati suscettibili di modifica sono: Centro Ricavo Valuta Pagamento Riferimenti esterni Preventivo Note - Altre Note GG. prevista consegna Data - Numero Approvazione Il programma visualizza in automatico i dati del Rapporto Contabile , associato al Conto Consegna beneficiario del Contratto. Modifica/Cancella Preventivo 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Articoli del Preventivo Modifica In questa seconda videata è fornito l'elenco degli Articoli inclusi nel Preventivo: per procedere alla modifica di una riga, impostarne il numero nell'apposito campo o cliccare sul pulsante corrispondente. Convalidare al termine della modifica: la riga soggetta a modifica è visualizzata a sfondo giallo . A questo punto il cursore si posiziona nuovamente sul campo Riga , per consentire eventualmente la modifica di un'altra Riga. Cancellazione Per richiedere la cancellazione di un Articolo invece, è necessario in primo luogo selezionarlo, inserendo il numero della Riga nell'apposito campo o cliccando sul pulsante corrispondente, quindi cliccare sul pulsante di delete . Inserimento Digitando il tasto Esc sul campo Riga , il cursore si posiziona sul Codice Articolo per consentire l'inserimento di una nuova riga. Modifica/Cancella Preventivo: modifica/cancellazione/inserimento righe 3 - Modifica Dati del Piede Nella videata di piede è possibile modificare lo Sconto Merce , le Spese Trasporto/Imballo e le Spese Varie , con contestuale ricalcolo dell'Imponibile, dell'IVA e del Totale Preventivo. Modifica/Cancella Preventivo: modifica dati del piede 2.1.1.6 - Evadi Preventivo Questa funzione genera in automatico un Ordine di Vendita , partendo da un Preventivo immesso e opportunamente approvato. A livello di menù, è possibile scegliere tra l'elaborazione Simulata e quella Definitiva . Modalità Operativa Operativamente, dopo aver indicato il Cliente e i riferimenti del Preventivo , il programma richiede: la Causale dell'Ordine di Vendita da generare il Deposito da movimentare, solo se è attiva la Gestione Depositi Con la Convalida dei dati immessi, è generato l' Ordine di Vendita e si accede alla manutenzione dello stesso. Tra le informazioni che l'Ordine assumerà dal Preventivo, è il caso di segnalare quanto segue: le Note Preventivo corrisponderanno alle Note esterne dell'Ordine le Spese Varie corrisponderanno alle Spese Varie dell'Ordine A proposito delle  Spese Varie , Non essendo gestite sull'Ordine, saranno solo visualizzate e comunque utilizzate per determinare il Totale dell'Ordine stesso. Evadi Preventivo Alcune Precisazioni È possibile selezionare solo Preventivi evadibili , cioè solo quelli su cui è stata indicata la Data di Approvazione . Confermata l'evasione del Preventivo, Non sarà più possibile modificarlo, nè tanto meno richiamarlo per generare un altro Ordine di Vendita. 2.1.1.9 - Inquiry Preventivi Questa funzione permette di visualizzare i Preventivi corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente. A livello di menù, è possibile scegliere tra l'elaborazione Simulata e quella Definitiva . Modalità Operativa Operativamente, l'accesso alla funzione d' Inquiry richiede l'impostazione dei seguenti campi: Conto Impostare il Conto Cliente intestatario del Preventivo o anche solo il Mastro. È possibile Non indicare alcun Cliente, per procedere all'impostazione dell'Articolo. Preventivo (Anno - Progressivo) Solo se è impostato il Conto Cliente, in questo campo è possibile specificare il Preventivo d'interesse o attivare la ricerca con il tasto F8 . Visualizza Se l'interrogazione riguarda un solo Preventivo , mediante impostazione dell'indicatore Visualizzazione, è possibile specificare quali informazioni visualizzare: 0 = solo il Preventivo 1 = il Preventivo e gli Ordini di Vendita corrispondenti 2 = il Preventivo e i Documenti di Consegna corrispondenti 9 = tutto Articolo Se il Conto Cliente è stato indicato, è possibile Non impostare alcun Articolo, ma estendere la selezione a tutti quelli di un determinato Gruppo, Sottogruppo o Marca. L'impostazione dell'Articolo è invece obbligatoria, qualora Non risulti impostato il Conto Cliente. Parametri Filtro Se l'interrogazione riguarda più Preventivi , quindi il campo Codice Preventivo Non è valorizzato, è possibile impostare ulteriori parametri di filtro: Anno Data di stipula Valido il giorno Centro di Costo/Ricavo Stato del Preventivo Inquiry Preventivi: videata di selezione Con la Convalida dei parametri impostati, il programma visualizza tutte le righe del Preventivo o Preventivi d'interesse. Sono fornite per ciascuna riga le seguenti informazioni: Codice Preventivo ( Anno e Progressivo ) Data di stipula Colli - Quantità offerte per ciascun Articolo Prezzo di Vendita al netto degli Sconti Articolo , se tra i parametri di filtro è stato impostato il Cliente, oppure Conto , se tra i parametri di filtro è stato indicato l'Articolo Pulsanti Attivi In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: a per visualizzare ulteriori informazioni relative al Preventivo a per conoscere i dati relativi ai Componenti dell'Articolo finito e quelli impiegati per la determinazione del Prezzo di vendita Inquiry Preventivi Se l'interrogazione riguarda un solo Preventivo , in base al valore dell'indicatore Visualizza , sono fornite al piede anche informazioni relative agli Ordini di Vendita e/o ai Documenti di Consegna: Inquiry singolo Preventivo 2.1.11 - Ordini Vendite: 11. Diversi 2.1.11.1 - Diversi: 1. Contratti Fornitura in Abbonamento 2.1.11.1.11 - Contratti di Fornitura in Abbonamento: 11. Documenti per Fatturazione A livello di menù, la funzione si articola nelle seguenti scelte: 1. Contratti da Fatturare 2. Generazione automatica Documenti per Fatturazione Entrambe le scelte operano in modalità analoga, ma perseguendo finalità differenti. È richiesta in entrambi i casi, l'impostazione preliminare della Ditta , dell' Anno contabile , della Data Operazione e della Divisione d'interesse (se gestita) . 1. Contratti da Fatturare A fronte di determinate selezioni operate dall'utente, questa funzione fornisce la lista dei Contratti con Voci da Fatturare e visualizza per ciascuno, il Totale Imponibile e il Totale Documento . Nella parte superiore della videata inoltre, è fornito il Totale Imponibile e il Totale Documento di tutti i Contratti visualizzati. modalità operativa 2. Generazione automatica Documenti per Fatturazione In aggiunta alle funzionalità della scelta precedente , questa funzione permette di selezionare i Contratti da fatturare tra quelli visualizzati e, in seguito a convalida, procedere alla generazione automatica di un Documento per Beneficiario. Il Documento generato avrà Numero 0 (zero) e Data Documento uguale alla Data Operazione, impostata dall'utente in fase d'accesso. I Documenti di Vendita generati in questa fase saranno in seguito utilizzati dalla Fatturazione differita : se è stata saltata la Fatturazione di uno o più periodi, gli stessi saranno considerati in questa, sempre distinti per Periodo. Se presente un Periodo di Sospensione , possono verificarsi due casi: 1° il Periodo di Sospensione copre l'intero Periodo di Fatturazione in questo caso non è generato alcun canone (se previsto) . 2° il Periodo di Sospensione è incluso nel Periodo di Fatturazione in questo caso, il programma prima genera interamente il canone, poi genera un movimento di storno per l'importo corrispondente al Periodo di Sospensione. I movimenti derivanti dai D.d.t. d'Intervento/Fornitura saranno valorizzati solo a valore ed inoltre, se prevista la Fatturazione anticipata , saranno considerati quelli del periodo precedente; se prevista la Fatturazione posticipata invece, saranno considerati i movimenti del periodo in corso. modalità operativa Modalità Operativa Indipendentemente dalle selezioni di menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Intestatario Se impostato, il programma considera solo i Contratti relativi all' Intestatario indicato. Impostare 0 (zero) per considerarli tutti . Beneficiario Se impostato, il programma considera solo i Contratti relativi al Beneficiario indicato. Impostare 0 (zero) per considerarli tutti . Tipo fornitura È possibile specificare la tipologia della fornitura o impostare 0 = Tutti . Frequenza fatturazione È possibile specificare la frequenza di fatturazione dei Contratti, con riferimento ai quali eseguire la generazione dei Documenti. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = annuale 2 = semestrale 3 = quadrimestrale 4 = trimestrale 6 = bimestrale 12 = mensile Impostare 0 (zero) per non specificare alcuna frequenza di fatturazione. Data limite fatturazione L'elaborazione includerà solo le Voci, la cui Data di prossima fatturazione rientra nella Data limite impostata. Solo per la scelta 1 , è prevista la possibilità d'impostare una Data successiva rispetto a quella attuale, allo scopo di avere una previsione riferita, per esempio, alla fine del mese. Contratti da Fatturare: videata di selezione Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in modalità data-grid , l'elenco dei Contratti da fatturare: in corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti, per i quali eseguire la generazione dei documenti. A questo punto, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile avviare l'elaborazione. Solo per la scelta 1 , cliccando sull'apposito pulsante , si determina in tempo reale il Totale Imponibile e il Totale Documento, per singolo Contratto e per tutti quelli visualizzati. Per abbandonare l'ambiente operativo, è sufficiente cliccare sul pulsante . 2.1.11.1.16 - Contratti di Fornitura in Abbonamento: 16. Rinnovo Contratti Rel. 6.3.0.0 A livello di menù, la funzione si articola nelle seguenti scelte: 1. Contratti in Scadenza 2. Rinnovo Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti, che risultano in Scadenza entro la Data impostata dall'Utente. Per i Contratti rinnovabili , la seconda scelta esegue in automatico il rinnovo; mentre per i Contratti a scadenza , è necessario eseguire manualmente l'operazione. La funzione di  Rinnovo può essere eseguita anche in modalità schedulata . Modalità Operativa Indipendentemente dalle selezioni di menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Impostando 0 (zero) sul codice Ditta, il rinnovo sarà eseguito sui Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore. In questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione della Ditta di riferimento. Scadenza entro il Impostare la data di Scadenza dei Contratti da rinnovare. La data di Scadenza proposta in automatico è calcolata applicando 7 giorni alla data attuale. Tipo rinnovo La valorizzazione di questo campo è prevista solo per la scelta 1. Contratti in Scadenza e permette di limitare la visualizzazione, ai soli Contratti aventi tipo rinnovo corrispondente a quello impostato. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Tutti 1 = con Rinnovo Automatico 2 = a Scadenza Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti da rinnovare: in corrispondenza di ciascuna riga, solo per la scelta 2. Rinnovo , è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti da rinnovare. I Contratti già scaduti sono evidenziati in righe a sfondo grigio .                                                                                            L'elaborazione si avvia con la convalida. Rinnovo Contratti 2.1.11.1.20 - Contratti di Fornitura in Abbonamento: 20. Inquiry Movimenti Abbonamento Rel. 6.1.4.0 Questa funzione visualizza, in modalità data-grid , i movimenti di magazzino relativi ai Contratti in Abbonamento, con possibilità d'impostare specifici parametri, in modo da filtrare i risultati dell'Inquiry. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi: Ditta Filiale Impostare la Filiale d'interesse o lasciare a 0 ( zero ) per includerle tutte. Conto Impostare il Conto Cliente intestatario del Contratto da interrogare oppure lasciare a 0 ( zero ) per includerli tutti. Servizio Impostare il codice del Servizio d'interesse oppure lasciare a spazio per includerli tutti. Contratto L'impostazione di questo campo permette di visualizzare i movimenti relativi ad un singolo Contratto. Lasciando a 0 ( zero ) invece, saranno considerati tutti i movimenti, a prescindere dai rispettivi Contratti. Ulteriori parametri di filtro sono: il Periodo dei movimenti da visualizzare il Tipo Operazione il Codice Valuta Il check-box Conto Contabile , inoltre, permette di visualizzare i movimenti dei Clienti per Conto Contabile (se attivo) o per Conto Consegna (se disattivo). Inquiry Movimenti Abbonamento: videata d'impostazione parametri Inquiry Movimenti Abbonamento: visualizzazione  data-grid 2.1.11.1.21 - Contratti di Fornitura in Abbonamento: 21. Inquiry Interventi A livello di menù, la funzione d'Inquiry Interventi può essere richiesta per Operatore o per Beneficiario . Per entrambe le selezioni inoltre, è prevista la possibilità di richiedere l'Inquiry degli Interventi, con riferimento a quelli da effettuare oppure già effettuati . L'Inquiry degli Interventi effettuati si basa sui Documenti immessi con Causale Trasporto 21 - Fornitura e 22 - Manodopera . L'Inquiry degli Interventi da effettuare invece, considera le Voci Oggetto aventi una data di Prossimo Intervento compresa nel Periodo impostato dall'utente, nella videata di selezione della funzione d'Inquiry. Indipendentemente dalle selezioni di menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Impostando 0 (zero) sul codice Ditta, saranno visualizzati gli Interventi effettuati o da effettuare sui Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore. In questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione della Ditta di riferimento. Periodo dal - al Indicare il periodo per il quale visualizzare gli Interventi effettuati/da effettuare. Operatore/Beneficiario È possibile specificare l'Operatore/Beneficiario d'interesse oppure, lasciando a 0 (zero) questo campo, considerarli tutti. 2.1.11.1.22 - Contratti di Fornitura in Abbonamento: 22. Planning Interventi Rel. 6.4.9.0 Questa funzione permette di conoscere, per i Contratti di Fornitura in Abbonamento selezionati, le Voci che sono da evadere rispetto alla data di pianificazione impostata dall'utente. Modalità Operativa Intestatario Se impostato, il programma considera solo i Contratti relativi all' Intestatario indicato. Impostare  0 (zero) per considerarli tutti . Beneficiario Se impostato, il programma considera solo i Contratti relativi al Beneficiario indicato. Impostare 0 (zero) per considerarli tutti . Tipo fornitura È possibile specificare la tipologia della fornitura o impostare 0 = Tutti . Frequenza fatturazione È possibile specificare la frequenza di fatturazione dei Contratti, con riferimento ai quali eseguire la generazione dei Documenti. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = annuale 2 = semestrale 3 = quadrimestrale 4 = trimestrale 6 = bimestrale 12 = mensile Impostare  0 (zero) per non specificare alcuna frequenza di fatturazione. Data pianificazione Impostare la data rispetto alla quale evidenziare le Voci da evadere. Situazione L'impostazione di questo indicatore permette di scegliere se visualizzare tutte le Voci (valore 0 ) presenti nei Contratti oppure solo quelle da evadere (valore 1 ). Sono escluse in ogni caso le Voci di tipo «Servizio». Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in modalità data-grid , l'elenco dei Contratti da fatturare: in corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti da elaborare. Planning Interventi: videata di selezione In seguito a Convalida il programma fornisce, per ciascuna Voce del Contratto, le seguenti informazioni: Tipologia di Fornitura Frequenza di Fatturazione Quantità utilizzata fino alla data di pianificazione Data dell'ultimo movimento che, in base alla frequenza di fornitura, concorre a determinare la data della prossima consegna/visita Relativamente a ciascun Cliente/Paziente, inoltre, sono forniti i dati relativi a: Città, Indirizzo, Telefono (due numeri) e Giro primario di riferimento. Per facilitare l'individuazione delle Voci da attenzionare, è prevista una specifica colorazione della riga: a sfondo rosso , se la data della prossima consegna/visita indicata sulla Voce è anteriore alla data di pianificazione a sfondo giallo , se la data della prossima consegna/visita indicata sulla Voce è successiva alla data di pianificazione di massimo 7 giorni Si precisa che: le Quantità relative agli Interventi possono riferirsi anche ad Articoli diversi da quelli indicati nella Voce, qualora sulla Voce sia stata prevista la possibilità di utilizzare Articoli appartenenti allo stesso Gruppo/Sottogruppo. Planning Interventi 2.1.11.11 - Contratti di Fornitura in Abbonamento: 11. Documenti per Fatturazione A livello di menù, la funzione si articola nelle seguenti scelte: 1. Contratti da Fatturare 2. Generazione automatica Documenti per Fatturazione Entrambe le scelte operano in modalità analoga, ma perseguendo finalità differenti. È richiesta in entrambi i casi, l'impostazione preliminare della Ditta , dell' Anno contabile , della Data Operazione e della Divisione d'interesse (se gestita) . 1. Contratti da Fatturare A fronte di determinate selezioni operate dall'utente, questa funzione fornisce la lista dei Contratti con Voci da Fatturare e visualizza per ciascuno, il Totale Imponibile e il Totale Documento . Nella parte superiore della videata inoltre, è fornito il Totale Imponibile e il Totale Documento di tutti i Contratti. modalità operativa 2. Generazione automatica Documenti per Fatturazione In aggiunta alle funzionalità della scelta precedente , questa funzione permette di selezionare i Contratti da fatturare tra quelli visualizzati e con la convalida, procedere alla generazione automatica di un Documento per Beneficiario. Il Documento generato avrà Numero 0 (zero) e Data Documento uguale alla Data Operazione, impostata dall'utente in fase d'accesso. I Documenti di Vendita generati in questa fase saranno in seguito utilizzati dalla Fatturazione differita : se è stata saltata la Fatturazione di uno o più periodi, gli stessi saranno considerati in questa, sempre distinti per Periodo. Se presente un Periodo di Sospensione , possono verificarsi due casi: 1° il Periodo di Sospensione copre l'intero Periodo di Fatturazione in questo caso non è generato alcun canone (se previsto) . 2° il Periodo di Sospensione è incluso nel Periodo di Fatturazione in questo caso, il programma prima genera interamente il canone, poi genera un movimento di storno per l'importo corrispondente al Periodo di Sospensione. I movimenti derivanti dai D.d.t. d'Intervento/Fornitura saranno valorizzati solo a valore ed inoltre, se prevista la Fatturazione anticipata , saranno considerati quelli del periodo precedente; se prevista la Fatturazione posticipata invece, saranno considerati i movimenti del periodo in corso. modalità operativa Modalità Operative Indipendentemente dalle selezioni di menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Intestatario Se impostato, il programma considera solo i Contratti relativi all' Intestatario indicato. Impostare 0 (zero) per considerarli tutti . Beneficiario Se impostato, il programma considera solo i Contratti relativi al Beneficiario indicato. Impostare 0 (zero) per considerarli tutti . Tipo fornitura È possibile specificare la tipologia della fornitura o impostare 0 = Tutti . Frequenza fatturazione È possibile specificare la frequenza di fatturazione dei Contratti, con riferimento ai quali eseguire la generazione dei Documenti. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = annuale 2 = semestrale 3 = quadrimestrale 4 = trimestrale 6 = bimestrale 12 = mensile Impostare 0 (zero) per non specificare alcuna frequenza di fatturazione. Data limite fatturazione L'elaborazione includerà solo le Voci, la cui Data di prossima fatturazione rientra nella Data limite impostata. Solo per i Contratti da fatturare, è prevista la possibilità d'impostare una Data successiva rispetto a quella attuale, allo scopo di avere una previsione riferita, per esempio, alla fine del mese. Generazione Documenti per Fatturazione: videata di selezione Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in modalità data-grid , l'elenco dei Contratti da fatturare: in corrispondenza di ciascuna riga, è attiva un'apposita check-box per la selezione/deselezione dei Contratti, per i quali eseguire la generazione dei documenti. A questo punto, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile avviare l'elaborazione. Per abbandonare l'ambiente operativo invece, è sufficiente cliccare sul pulsante . 2.1.11.16 - Contratti di Fornitura in Abbonamento: 16. Rinnovo Contratti A livello di menù, la funzione si articola nelle seguenti scelte: 1. Contratti in Scadenza 2. Rinnovo Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti, che risultano in Scadenza entro la Data impostata dall'utente. Per i Contratti rinnovabili , la seconda scelta esegue in automatico il rinnovo; mentre per i Contratti a scadenza , è necessario eseguire manualmente l'operazione. Modalità Operative Indipendentemente dalle selezioni di menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Scadenza entro giorni È proposta in automatico la Scadenza entro 7 giorni dalla data attuale. Variando il numero di giorni, la data di Scadenza corrispondente è calcolata in automatico dal programma. Tipo rinnovo La valorizzazione di questo campo è prevista solo per la scelta 1. Contratti in Scadenza e permette di limitare la visualizzazione, ai soli Contratti aventi tipo rinnovo corrispondente a quello impostato. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Tutti 1 = con Rinnovo Automatico 2 = a Scadenza Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in modalità data-grid , l'elenco dei Contratti da rinnovare: in corrispondenza di ciascuna riga inoltre, solo per la scelta 2. Rinnovo , è attiva un'apposita check-box per la selezione/deselezione dei Contratti, per i quali eseguire il rinnovo. L'elaborazione si avvia con la convalida dei dati impostati. Rinnovo Contratti 2.1.11.2 - Diversi: 2. Contratti di Somministrazione 2.1.11.2.1 - Contratti di Somministrazione: 1. Fattura Anticipo 1 - Emetti Fattura di Anticipo 11 - Annulla Fattura di Anticipo 1 - Emetti Fattura di Anticipo Questa funzione è prevista per i Contratti di Somministrazione Prepagati, perchè esegue la generazione automatica della Fattura di Anticipo. In seguito all'emissione della Fattura, il Contratto diventa evadibile e può essere richiamato dalla funzione di Generazione Ordini Vendita . Fasi Propedeutiche La funzione di generazione della Fattura di Anticipo richiede l'esecuzione di due semplici passaggi: indicare sul Conto Standard 99.991 il Mastro dei Conti Generali che identifica i Conti anticipi dei Clienti. In questo modo, in base all'analitico del Conto di Consegna del Cliente, sarà assegnato in automatico il Conto Generale degli anticipi. Se per esempio, il Conto di Consegna è 1,08 e il Mastro indicato sul Conto Standard è 45 , il Conto anticipi sarà 1,45 inserire un Articolo con Codice «CNTRSOM0», che sarà movimentato in fase di Generazione Ordini Vendita Modalità Operativa Operativamente, dopo aver indicato il Contratto da fatturare, il programma visualizza tutti gli Articoli oggetto dello stesso. A questo punto, impostare la Causale di magazzino della Fattura, il Deposito e gli estremi del Documento. Emetti Fattura di Anticipo La funzione provvede quindi a generare una Fattura di Anticipo, composta da sole Voci Complementari, intestata al Cliente Conto di Consegna, ma le cui contropartite andranno a movimentare il Conto anticipi collegato. Sulla Fattura di Anticipo sono riportati i Riferimenti del Contratto  (Numero - Data) , in corrispondenza delle Note esterne. 11 - Annulla Fattura di Anticipo Per i Contratti di Somministrazione Prepagati, questa funzione permette di annullare la Fattura di Anticipo emessa a fronte del Contratto e ripristina lo Stato dello stesso al valore « 7 - Immesso », in modo da renderlo nuovamente modificabile. Attenzione: I Contratti selezionati per la funzione di Annullamento Non devono essere stati utilizzati nè per immettere Ordini, nè per immettere Documenti di Consegna. 2.1.11.2.2 - Contratti di Somministrazione: 2. Genera Ordini di Vendita Questa funzione esegue la generazione degli Ordini di Vendita, a fronte dei Contratti di Somministrazione inseriti e che ovviamente, risultino in Stato « E - da Evadere». Per i Contratti Prepagati, la generazione degli Ordini richiede l'esistenza del relativo Conto anticipi. Parametri Filtro Impostare i parametri di filtro per la selezione dei Contratti: Numero Contratto Cliente Rapporto Contabile Categoria Cliente Zona Cliente Agente del Contratto Tipologia Contratto Impostati opportunamente i seguenti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti corrispondenti ai parametri impostati. In corrispondenza di ciascun Contratto è attivo un apposito pulsante , che permette di accedere alla selezione degli Articoli da consegnare. Genera Ordini di Vendita: visualizzazione dei Contratti selezionati Selezione Articoli dell'Ordine Dopo aver selezionato il Contratto d'interesse, si accede ad una nuova videata in cui sono riportati in alto i dati del Contratto, mentre al centro del data-grid di sinistra sono elencati gli Articoli oggetto del Contratto e gli eventuali Articoli alternativi (a sfondo grigio) . Per selezionare gli Articoli da inserire nell'Ordine da generare, è sufficiente cliccare sul pulsante corrispondente . Indicare i Colli e/o le Quantità da evadere. Genera Ordini di Vendita: selezione Articoli Terminato l'inserimento degli Articoli da evadere, per richiedere la generazione dell'Ordine, cliccare sul pulsante di Convalida . È quindi visualizzata un'altra videata per l'inserimento della Causale dell'Ordine (è proposta in automatico la Causale standard 46051), del Deposito e della Data di prevista consegna . Generato l'Ordine di Vendita, si accede quindi alla manutenzione dello stesso. Sull'Ordine di Vendita generato saranno riportati i riferimenti del Contratto  (Numero - Data) , in corrispondenza delle Note esterne. Gli stessi saranno riportati anche sul Documento di Consegna, generato in fase di evasione dell'Ordine. 2.1.11.2.21 - Contratti di Somministrazione: 21. Inquiry Contratti La funzione d'Inquiry permette di conoscere la situazione dei Contratti di Somministrazione inseriti. Modalità Operativa Impostare i parametri di filtro per la selezione dei Contratti da visualizzare: Numero Contratto Cliente Rapporto Contabile Categoria Cliente Zona Cliente Agente del Contratto Tipologia Contratto Inseriti opportunamente i suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti corrispondenti ai parametri impostati. Sono evidenziati in rosso i Contratti evasi e quelli che Non riportano alcuna Quantità residua. Per richiedere il dettaglio di uno o più Contratti, cliccare sul pulsante corrispondente. Inquiry Contratti di Somministrazione Nella videata di dettaglio sono fornite per ciascun Articolo, oltre al Codice e alla Descrizione, le seguenti informazioni: Colli e Quantità da fornire Colli e Quantità ordinate e non ancora evase Colli e Quantità consegnate Colli e Quantità residue, ancora da evadere Inquiry Contratti di Somministrazione: dettaglio Articoli Cliccando sul pulsante corrispondente a ciascun Articolo, il programma visualizza, nella parte inferiore della videata, l'elenco degli Ordini di Vendita ( sfondo giallo ) e dei Documenti di Consegna ( sfondo verde ), relativi alla Voce del Contratto selezionata. Inquiry Contratti di Somministrazione: dettaglio Ordini/Documenti Vendita Cliccando sull'apposito pulsante nella parte superiore della videata, è possibile richiedere la generazione di un report, che fornisce i dati relativi al Contratto, le quantità contrattate e le consegne effettuate. 2.1.11.21 - Contratti di Fornitura in Abbonamento: 21. Inquiry Interventi A livello di menù, la funzione d'Inquiry Interventi può essere richiesta per Operatore o per Beneficiario . Per entrambe le selezioni inoltre, è prevista la possibilità di richiedere l'Inquiry degli Interventi, con riferimento a quelli da effettuare oppure già effettuati . L'Inquiry degli Interventi effettuati si basa sui Documenti immessi con Causale Trasporto 21 - Fornitura e 22 - Manodopera . L'Inquiry degli Interventi da effettuare invece, considera le Voci Oggetto aventi una data di Prossimo Intervento compresa nel Periodo impostato dall'utente, nella videata di selezione della funzione d'Inquiry. Indipendentemente dalle selezioni di menù, la funzione richiede l'impostazione del Periodo di riferimento e del codice Operatore o Beneficiario , con possibilità di considerarli tutti, impostando 0 (zero) . Inquiry Interventi effettuati per Operatore 2.1.11.3 - Diversi: 3. Contratti di Locazione     2.1.11.3.1 - Contratti di Locazione: 1. Modello RLI Rel. 6.4.7.0 Questa funzione esegue la stampa del Modello RLI . Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta È possibile elaborare i Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta : in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta. Numero copie È proposto in automatico il valore 2. Stampa Modello RLI Il programma visualizza in modalità data-grid e in ordine decrescente (cioè dal più recente al più vecchio), l'elenco dei Contratti in Stato « I - Immesso » oppure « A - Registrato », che sono da stampare e/o già stampati (contrassegnati dal segno di spunta nella colonna Stampato ). Le righe in bianco sono proposte con la prima colonna già flaggata ai fini della stampa; quelle in giallo invece, poichè già stampate, sono proposte con la prima colonna non flaggata , in modo da permettere la ristampa del Modello RLI. Le righe in rosso Non possono essere stampate e, nella colonna Note , ne è riportato il motivo. In corrispondenza di ogni Contratto visualizzato nel data-grid , è riportato il contenuto della colonna All'Ufficio di : se questa colonna risulta a spazio , la riga sarà visualizzata in rosso e Non sarà possibile stamparla. Il contenuto di questa colonna è assunto dall' apposito campo della sezione Adempimenti del Contratto. Dopo aver visualizzato i Contratti da stampare, il cursore si posiziona sulla cella Repertorio per consentirne l'impostazione: è proposto quello indicato sul Contratto e comunque, dopo la stampa, è aggiornato sul Contratto stesso; se gestito il DMI, è generato il log DMI. 2.1.11.3.10 - Contratti di Locazione: 10. Manutenzione Movimenti Fatturazione/F24 Elide Funzione di manutenzione dei movimenti ai fini della Fatturazione/F24 Elide. Modalità Operativa Accedendo in Modifica , il programma visualizza, nella parte centrale della videata, l'elenco dei movimenti relativi al Contratto selezionato: per procedere alla manutenzione del movimento, cliccare sul pulsante corrispondente. Manutenzione Movimenti Fatturazione/F24 Elide Relativamente al movimento selezionato, il programma fornisce le seguenti informazioni: Data Operazione Tipo Operazione Il valore impostato in questo campo indica quali Contratti generare per la Fatturazione. Sono previsti i seguenti valori: 1 = Adeguamento Canone Annuale 2 = Conguaglio ai Corrispettivi Annuale 3 = Conguaglio ai Corrispettivi Fine Contratto 4 = Imposta di Registro su Conguaglio Corrispettivi 5 = Imposta di Registro su Canone 6 = Imposta di Registro PROROGA 7 = Imposta di Registro CESSIONE 8 = Imposta di Registro RISOLUZIONE 9 = Diritti Copie rilasciate dall'Ufficio Voce Impostare un Servizio di Tipo «0 - Canone» perchè i movimenti sono generati sempre su Servizi Canone. Progressivo Impostando 0 ( zero ) si accede alla funzione d'Inserimento e il Progressivo da applicare è calcolato in automatico. I dati suscettibili di modifica sono: Canone In caso di Calcolo ISTAT o Adeguamento al Canone, indicare il Canone prima dell'adeguamento. Imposta di Registro/Incremento ISTAT/Corrispettivi Valore rispetto al Tipo Operazione. % Riduzione imposta di registro/% Adeguamento ISTAT Percentuale rispetto al Tipo Operazione. Corrispettivi al 31/12 Solo se il Tipo Operazione è 2 (Conguaglio Corrispettivi Annuale) oppure 3 (Conguaglio Corrispettivi Fine Contratto). Canone minimo/Imposta di Registro Se il Tipo Operazione è 2 oppure 3 , indicare il Canone minimo in base al quale è stato calcolato il conguaglio ai corrispettivi. Se il Tipo Operazione è 4 , 5 , 6 , 7 oppure 8 invece, indicare il valore complessivo dell'Imposta di Registro. Anno adeguamento Indicare l'Anno in cui è stato effettuato l'Adeguamento/Conguaglio. Incremento ISTAT/Conguaglio corrispettivi/Importo Per il Tipo Operazione 1 è l'Incremento ISTAT calcolato, per il Tipo Operazione 2 e 3 è il Conguaglio ai Corrispettivi calcolato, per il Tipo Operazione da 4 a 8 invece, è l'importo dell'Imposta di Registro a carico del Conduttore, per il Tipo Operazione 9 infine, è l'importo dei diritti copie rilasciate dall'Ufficio. Stato Può assumere i seguenti valori: 0 = Immesso 1 = Fatturato Impostare a  spazio se Non interessa la Fatturazione. F24 Elide Può assumere i seguenti valori: 0 = Immesso 1 = Generato Impostare a  spazio se Non interessa l'F24 Elide. Convalida Completato l'inserimento o la modifica dei movimenti d'interesse, è possibile convalidare con Accept (tasto F12 ) oppure annullare l'operazione con Exit (tasto Esc o F11 ). Per eliminare il movimento selezionato, cliccare sull'apposito pulsante e confermare con il tasto F3 quando richiesto. 2.1.11.3.11 - Contratti di Locazione: 11. Documenti per Fatturazione Funzione di generazione dei movimenti per la Fatturazione differita e/o per la stampa della Fattura immediata . A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Lista Contratti da Fatturare 2 - Generazione automatica Documenti per Fatturazione La funzione di  Generazione Documenti per Fatturazione può essere eseguita anche in modalità schedulata . 1 - Lista Contratti da Fatturare A fronte di determinate selezioni operate dall'Utente, questa funzione fornisce la Lista dei Contratti con Servizi di Canone da fatturare. Cliccando con il mouse sul pulsante Calcola , il programma visualizza su ogni riga il Totale Imponibile e il Totale Documento . Nella parte superiore della videata inoltre, sono riportati il Totale Imponibile e il Totale Documento di tutti i Contratti visualizzati e selezionati. 2 - Generazione Automatica Documenti per Fatturazione Anche in questa fase è possibile effettuare il calcolo simulato dell'Importo dei Documenti per la Fatturazione, semplicemente cliccando sul pulsante Calcola ; cliccando invece sul pulsante Convalida , dopo aver selezionato le righe d'interesse, si avvia la fase definitiva di generazione automatica dei Documenti. Nella parte superiore della videata, sono riportati il Totale Imponibile e il Totale Documento di tutti i Contratti visualizzati e selezionati. Più precisamente, in seguito a Convalida , la funzione provvede alla generazione di due tipologie di documenti: Documenti per Fatturazione differita Sono generati Documenti con Numero 0 ( zero ) e Data Documento uguale alla Data Operazione impostata dall'Utente, in fase di accesso alla funzione. I Documenti generati in questa fase saranno utilizzati dalla Fatturazione differita. Documenti per Fatturazione immediata Sono emesse e stampate Fatture immediate. Sui Documenti per Fatturazione generati in questa fase, i calcoli per l' Imposta di Registro , l' Adeguamento Canoni e il Conguaglio Corrispettivi saranno evidenziati separatamente con Voci Complementari. Causali Magazzino Se è stata saltata la Fatturazione di uno o più periodi, gli stessi saranno considerati in questa fase, sempre distinti per periodo. Le Fatture saranno valorizzate solo a Valore e le Causali utilizzate sono: 46.026 - Fatture Immediate Locazioni a Valore 46.028 - D.d.t. Locazioni a Valore (per Fatturazione Differita) 46.029 - Note Credito Locazioni a Valore Modalità Operativa Indipendentemente dalle selezioni di menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta La fase di Generazione Documenti per Fatturazione può essere eseguita relativamente ai Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, semplicemente impostando 0 (zero) sul codice Ditta : in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta. Anno contabile È possibile operare sull'Anno corrente (valore 0 ) o su quello precedente (valore 1 ). Data Operazione La Data Operazione impostata in questo campo è attribuita ai Documenti generati da questa funzione. Conduttore È possibile visualizzare solo i Contratti relativi ad un singolo Conduttore, impostandone il codice in questo campo. Impostare  0 ( zero ) per visualizzare tutti i Contratti a prescindere dal Conduttore. Frequenza fatturazione È possibile specificare la frequenza di fatturazione dei Contratti, rispetto ai quali eseguire la generazione dei documenti. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = annuale 2 = semestrale 3 = quadrimestrale 4 = trimestrale 6 = bimestrale 12 = mensile Data limite fatturazione L'elaborazione includerà solo i Servizi con Prossima Fatturazione entro la Data limite impostata in questo campo. Solo per la Lista Contratti da Fatturare , è possibile impostare una data successiva rispetto a quella attuale, allo scopo di ottenere, ad esempio, una previsione riferita alla fine del mese. Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti da Fatturare: in corrispondenza di ciascuna riga è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti, per i quali eseguire la generazione dei Documenti. Generazione automatica Documenti per Fatturazione: videata di selezione A questo punto, cliccando sul pulsante di Convalida si avvia l'elaborazione, mentre cliccando sul pulsante Calcola , il programma determina - in tempo reale - il Totale Imponibile e il Totale Documento per singolo Contratto e per tutti quelli selezionati. Per abbandonare l'ambiente operativo senza confermare, cliccare sul pulsante di Exit . 2.1.11.3.15 - Contratti di Locazione: 15. Scadenzario Canoni Questa funzione visualizza le Scadenze dei Canoni (in ordine crescente ) e degli Adempimenti relativi ai Contratti di Locazione, che risultano Non ancora eseguiti. Sono evidenziate in rosso le Scadenze relative alla data attuale. È possibile richiedere lo Scadenzario dei Contratti di  tutte le Ditte collegate all'Operatore, semplicemente impostando 0 (zero) sul codice Ditta : in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta. Lo Scadenzario a video riporta per singolo Contratto le seguenti informazioni: Conduttore (Codice e Denominazione) Numero e Data Contratto data di Decorrenza Termine data di Scadenza Periodicità e Modalità di fatturazione (colonna Fat ) importo del Canone Implementata nel data-grid la colonna Fideiussione , che sarà evidenziata a sfondo rosso nel caso la Fideiussione risulti scaduta alla data attuale; inoltre, se la scadenza della Fideiussione rientra nei GG. preavviso indicati nell' Anagrafica Contratto , il check-box  corrispondente risulterà attivo. Esempio: supponendo di aver indicato 30 giorni di preavviso, il check-box in corrispondenza della colonna Fideiussione risulterà attivo a partire da 30 giorni prima e fino a 30 giorni dopo la scadenza rispetto alla data attuale. Nello Scadenzario Canoni inoltre, è presente la colonna Proroga , utile per la segnalazione dei Contratti scaduti e che possono essere prorogati: se sussiste questa condizione, il check-box risulta attivo e lo sfondo è colorato di rosso . Il periodo di osservazione delle scadenze non assolte decorre da 180 giorni prima (in precedenza era di 90 giorni). Implementato il tasto label , per l'elaborazione automatica degli Adempimenti che risultano in scadenza entro la fine del mese. Nel dettaglio, gli Adempimenti interessati sono: Adeguamento ISTAT/Canone, Conguaglio ai Corrispettivi, Imposta di Registro, Modello RLI e Proroga. Le Scadenze degli Adempimenti eseguibili in automatico, cioè cliccando sul tasto  , sono evidenziate con un segno di spunta nel check-box a sinistra della riga: questo permette di escludere eventualmente dall'Aggiornamento una o più righe, semplicemente disattivando il check-box corrispondente. Operativamente, cliccando sul tasto , il programma eseguirà una fase preventiva di Verifica per accertare la fattibilità di ogni Adempimento: al primo errore eventualmente riscontrato, la verifica su quella scadenza terminerà e l'errore rilevato sarà evidenziato nella colonna Errori del data-grid . Visivamente, le righe valide saranno colorate di verde , mentre quelle con errori saranno riportate in giallo . In caso di errori riscontrati in fase di Verifica, la successiva fase di Aggiornamento Non sarà eseguita, per permettere all'Utente di correggere le anomalie riscontrate dal programma (ad esempio «Tabella ISTAT non valorizzata»). Se dalla Verifica non emergono errori, la successiva fase di Aggiornamento partirà in automatico: al verificarsi di un qualunque errore però, l'elaborazione sarà interrotta e dovrà essere rieseguita. Le righe elaborate con successo saranno evidenziate in verde , mentre quelle con errore in rosso . Dallo Scadenzario è possibile accedere, cliccando sul pulsante corrispondente, alle seguenti funzioni: Modello RLI Imposta di Registro Proroga Adeguamento Canone Conguaglio ai Corrispettivi Scadenzario Canoni 2.1.11.3.2 - Contratti di Locazione: 2. Modello CDC Questa funzione esegue la stampa del Modello CDC . Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione della Ditta d'interesse. È possibile elaborare i Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta : in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta. Stampa Modello CDC Il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco dei Contratti in Stato « C - Cessione », « P - Proroga » oppure « R - Risolto », che sono da stampare e/o già stampati (contrassegnati dal segno di spunta nella colonna Stampato ). Le righe in bianco sono proposte con la prima colonna già flaggata ai fini della stampa; quelle in giallo invece, poichè già stampate, sono proposte con la prima colonna Non flaggata allo scopo di poter ristampare il Modello CDC. Le righe in rosso Non possono essere stampate e nella colonna Note ne è riportato il motivo. Dopo aver visualizzato i Contratti da stampare, il cursore si posiziona sulla colonna Sottoscrizione , per consentire l'impostazione della stessa (se sbagliata): è proposta la data di Proroga o di Cessione o di Risoluzione, a seconda dello Stato del Contratto; se gestito il DMI, è generato anche il DMI. 2.1.11.3.20 - Contratti di Locazione: 20. Inquiry Movimenti Locazioni Questa funzione visualizza, in modalità data-grid , i movimenti di magazzino relativi alle Locazioni attive , con possibilità d'impostare specifici parametri, in modo da filtrare i risultati dell'inquiry. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi: Ditta Filiale Impostare la Filiale d'interesse o lasciare a 0 ( zero ) per includerle tutte. Conto Impostare il Conto ( Conduttore ) d'interesse o lasciare a 0 ( zero ) per includerli tutti. Servizio Impostare il codice del Servizio d'interesse oppure lasciare a spazio per includerli tutti. Contratto L'impostazione di questo campo permette di visualizzare i movimenti relativi ad un singolo Contratto. Lasciando a 0 ( zero ) invece, saranno considerati tutti i movimenti, a prescindere dai rispettivi Contratti. Inquiry Movimenti Locazioni: videata d'impostazione parametri 2.1.11.3.23 - Contratti di Locazione: 23. Prospetto di Raccordo Locazioni Attive Rel. 6.4.4.0 In riferimento ai Contratti di Locazione Attivi, questa funzione genera un Prospetto di Raccordo che serve a rilevare l'eventuale differenza tra Fatturato e Contabilizzato, elaborando i movimenti di competenza del periodo compreso tra la data limite indicata dall'utente e il 1° gennaio dello stesso anno. Modalità Operativa I parametri di filtro sono: Ditta È possibile impostare una singola Ditta oppure, lasciando a 0 (zero) il campo, visualizzare tutti i Contratti di tutte le Ditte (senza impostare i campi Contratto e Conduttore). Contratto È possibile selezionare un singolo Contratto oppure, impostando 0 (zero) , visualizzarli tutti. Conduttore È possibile interrogare i Contratti di un singolo Conduttore oppure, impostando 0 (zero) , visualizzare i Contratti di tutti. Alla Data Impostare la Data limite di elaborazione: è proposta in automatico la Data odierna. La Data d'inizio, invece, coincide con il 1° gennaio dell'anno impostato. Le Fatture saranno ricercate dall'inizio dell'anno fino alla data limite impostata. Con la Convalida dei parametri impostati, si ottiene un data-grid con le seguenti informazioni: Ditta e Ragione sociale Solo se il campo Ditta è a 0 (zero) , nelle prime due colonne sono visualizzati il codice e la denominazione di ciascuna Ditta elaborata Attività Codice Attività del Documento emesso Contratto Codice Decorrenza e Scadenza (prevista) del Contratto Oggetto Conduttore - Denominazione - Città Codice, denominazione e città di residenza del Conduttore Tipologia del Contratto Periodicità del Contratto Canone periodico 1 È riportato il canone dall'inizio dell'anno per singola periodicità; ad esempio, se la periodicità è mensile, il canone visualizzato si riferisce ad un mese Canone periodico 2 Se è effettuato durante l'anno un adeguamento del canone (ISTAT), in questa colonna è riportato il nuovo valore in base alla periodicità del Contratto; in mancanza di variazioni, la colonna resta a 0 (zero) Canone di competenza Importo previsto in base alla periodicità e al valore del rateo alla data di generazione del Prospetto, tenendo conto dei Canoni periodici 1 e 2; non sono inclusi eventuali conguagli ai corrispettivi perchè non quantificabili Varie È indicato il valore delle spese varie (ad esempio condominio, guardiania, pulizia ecc...) di competenza del periodo selezionato; non sono presi in considerazione bolli e spese una-tantum Da Fatturare Importo per competenza dei documenti emessi e non ancora fatturati; se non sono presenti documenti da fatturare, la colonna non è visibile Fatturato Importo per competenza delle Fatture emesse Contabilizzato Importo per competenza delle Fatture contabilizzate Cntp - Desc Cntp - Fatturato Sono previste fino a 6 Contropartite diverse e, per ciascuna di esse, sono visualizzati il codice, la descrizione e l'importo contabilizzato per competenza (le colonne sono visualizzate solo se esiste almeno un valore per tutti i Contratti visualizzati) Differenza È fornita la differenza tra fatturato e contabilizzato Filiale Codice della Filiale solo se è attiva la gestione 2.1.11.3.6 - Contratti di Locazione: 6. Registro/Proroga/Cessione/Risoluzione 2.1.11.3.6.1 - Contratti di Locazione: 1. Imposta di Registro Questa funzione esegue la generazione dei movimenti relativi all'Imposta di Registro per la Fatturazione e l'F24 Elide. A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Lista Imposta di Registro 2 - Imposta di Registro Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti per i quali generare l'Imposta di Registro, entro la Data limite impostata dall'Utente. La seconda scelta effettua la generazione dell'Imposta di Registro, generando un movimento di adeguamento nella tavola MCTV - Movimenti del Contratto. Sono esclusi i Contratti completamente a carico del Conduttore. Modalità Operativa Indipendentemente dalla selezione effettuata da menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta È possibile generare l'Imposta di Registro per i Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta. Tasso d'interesse annuo È proposto l'1% e serve a calcolare l'Imposta di Registro, nel caso si sia scelto di pagarla in un'unica rata complessiva. Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti di Locazione, sui quali calcolare l'Imposta di Registro. In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, solo per la scelta 2 - Imposta di Registro , è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti sui quali calcolare l'Imposta. Funzione di generazione Imposta di Registro: videata di selezione I Contratti sui quali Non è stato calcolato l'Adeguamento ISTAT sono segnalati in giallo e il motivo è riportato nella colonna Note . Sono invece segnalati in rosso , i Contratti con data d'inizio nel nuovo anno e per i quali, nei 30 giorni successivi, Non è stata generata l'Imposta di Registro. Se l'Imposta è calcolata sul 1° anno, è generato anche un movimento per i diritti copie rilasciate dall'Ufficio. L'elaborazione si avvia con la Convalida: le righe elaborate sono evidenziate a sfondo verde. 2.1.11.3.6.2 - Contratti di Locazione: 2. Proroga Funzione di proroga dei Contratti di Locazione, con conseguente generazione dei movimenti ai fini della Fatturazione e dell'F24 Elide. A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Contratti in Scadenza 2 - Proroga Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti per i quali generare l'Imposta di Registro sulla Proroga, entro la Data limite impostata dall'Utente. La seconda scelta effettua la generazione dell'Imposta di Registro, generando un movimento di adeguamento nella tavola MCTV - Movimenti del Contratto. Sono esclusi i Contratti completamente a carico del Conduttore. Modalità Operativa Indipendentemente dalla selezione effettuata da menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta È possibile prorogare i Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta. Tasso d'interesse annuo È proposto l'1% e serve a calcolare l'Imposta di Registro, nel caso si sia scelto di pagarla in un'unica rata complessiva. Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti di Locazione, sui quali calcolare l'Imposta di Registro. In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, solo per la scelta 2 - Proroga , è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti sui quali calcolare l'Imposta. Funzione di Proroga Contratti: videata di selezione Per i Contratti sui quali Non è stato calcolato l'Adeguamento ISTAT, la funzione provvede ad eseguirlo in automatico, generando il relativo movimento di adeguamento ISTAT; qualora nella Tavola ISTAT non sia rilevato un indice, sarà fornita apposita segnalazione nel campo Note . Sono visualizzate in giallo le righe che presentano delle mancanze e il relativo motivo è visualizzato nel campo Note; sono invece segnalati in rosso , i Contratti la cui Scadenza ha superato i 365 giorni. L'elaborazione si avvia con la Convalida: le righe elaborate sono evidenziate a sfondo verde. 2.1.11.3.6.3 - Contratti di Locazione: 3. Cessione Questa funzione esegue la generazione dei movimenti ai fini della Fatturazione e dell'F24 Elide. A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Contratti da Cedere 2 - Cessione Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti in essere e che possono essere oggetto di Cessione. La seconda scelta effettua la generazione dell'Imposta di Registro, generando un movimento di adeguamento nella tavola MCTV - Movimenti del Contratto. Sono esclusi i Contratti completamente a carico del Conduttore. Modalità Operativa Indipendentemente dalla selezione effettuata da menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta È possibile cedere i Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta. Data limite È proposta in automatico la Data attuale. Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti di Locazione, sui quali calcolare l'Imposta di Registro. In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, solo per la scelta 2 - Cessione , è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti sui quali calcolare l'Imposta. Funzione di Cessione Contratti: videata di selezione L'elaborazione si avvia con la Convalida: le righe elaborate sono evidenziate a sfondo verde. 2.1.11.3.6.4 - Contratti di Locazione: 4. Risoluzione Questa funzione esegue la generazione dei movimenti ai fini della Fatturazione e dell'F24 Elide. A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Contratti Disdettati 2 - Risoluzione Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti oggetto di disdetta; la seconda scelta inoltre, effettua la generazione dell'Imposta di Registro, generando un movimento di adeguamento nella tavola MCTV - Movimenti del Contratto. Sono esclusi i Contratti completamente a carico del Conduttore. Modalità Operativa Indipendentemente dalla selezione effettuata da menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta È possibile risolvere i Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta. Data limite È proposta in automatico la Data attuale. Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti di Locazione, sui quali calcolare l'Imposta di Registro. In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, solo per la scelta 2 - Risoluzione , è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti sui quali calcolare l'Imposta. Funzione di Risoluzione Contratti: videata di selezione L'elaborazione si avvia con la Convalida: le righe elaborate sono evidenziate a sfondo verde. 2.1.11.3.7 - Contratti di Locazione: 7. Adeguamento/Conguaglio Canone 2.1.11.3.7.1 - Contratti di Locazione: 1. Adeguamento Annuale Funzione di adeguamento annuale del Canone ai fini ISTAT o di sola variazione del Canone, dipendentemente da quanto indicato sui Servizi del Contratto. A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Lista Contratti da adeguare 2 - Adeguamento Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti di Locazione, che risultano da adeguare entro la Data limite impostata dall'Utente. La seconda scelta inoltre, comporta la generazione di un movimento di adeguamento nella tavola MCTV - Movimenti del Contratto e, per i Contratti soggetti ad ISTAT, provvede ad aggiornare il campo Prossimo adeguamento al sull'Anagrafica del Contratto. Modalità Operativa Indipendentemente dalla selezione effettuata da menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta È possibile effettuare l'adeguamento del Canone sui Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta. Adeguamento entro il È proposta in automatico la Data attuale, ma è possibile impostare anche una Data successiva. Anche i contratti scaduti Solo per la scelta 1 - Lista Contratti da adeguare , attivando questo check-box , si ottiene la lista dei Contratti che sono in scadenza e sui quali comunque Non è calcolato l'adeguamento, a meno che si provveda a prorogarli e quindi, ad attribuirvi una nuova data di scadenza. Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti da adeguare o scaduti ( se richiesti ). In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, solo per la scelta 2 - Adeguamento , è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti per i quali eseguire l'Adeguamento. Funzione di Adeguamento Annuale I Contratti con data Prossimo adeguamento già scaduta rispetto alla data attuale sono evidenziati a sfondo rosso ; quelli scaduti alla data attuale sono riportati a sfondo grigio, infine quelli che Non risultano da adeguare a sfondo giallo. L'elaborazione si avvia con la Convalida: le righe elaborate sono evidenziate a sfondo verde. 2.1.11.3.7.2 - Contratti di Locazione: 2. Conguaglio ai Corrispettivi Funzione di conguaglio del Canone ai Corrispettivi come previsto sui Servizi del Contratto. A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Contratti da conguagliare 2 - Conguaglio Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti di Locazione, che risultano da conguagliare entro la Data limite impostata dall'Utente. La seconda scelta inoltre, comporta la generazione di un movimento di conguaglio nella tavola MCTV - Movimenti del Contratto. Modalità Operativa Indipendentemente dalla selezione effettuata da menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta È possibile effettuare il conguaglio ai Corrispettivi sui Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta. Adeguamento entro il È proposta in automatico la Data attuale, ma è possibile impostare anche una Data successiva. Indicando una Data nel mese di Gennaio, il conguaglio sarà calcolato per tutti i Contratti in essere; indicando una Data in un Mese diverso da Gennaio, invece, il conguaglio sarà calcolato solo sui Contratti scaduti. Tipo Conguaglio Specificare il tipo di Conguaglio da effettuare: 0 = normale 1 = fine Contratto Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti da adeguare o scaduti: i Contratti già scaduti alla data attuale sono riportati a sfondo grigio, mentre quelli che NON risultano da adeguare a sfondo giallo. In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, solo per la scelta 2 - Conguaglio , è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti per i quali eseguire il conguaglio. Funzione di Conguaglio ai Corrispettivi Il cursore si posiziona sulla cella Corrispettivi della prima riga: a questo punto è possibile impostare i Corrispettivi per il Conguaglio, anche se Non sono stati preventivamente inseriti nella manutenzione dei Servizi . Completata la manutenzione dei Corrispettivi, con Accept (tasto F12 ) si convalidano le impostazioni e si avvia l'elaborazione, mentre con Exit (tasto Esc o F11 ) si abbandona l'ambiente operativo senza confermare. Le righe elaborate sono evidenziate a sfondo verde: man mano che l'elaborazione procede, il programma provvede a registrare il Mese conguaglio e ad azzerare il campo Importo Corrispettivi sui Servizi del Contratto. Contestualmente alla generazione del movimento di conguaglio, è generato un movimento ai fini dell'Imposta di Registro, calcolato sul conguaglio come base imponibile. 2.1.2 - Ordini ricorrenti   2.1.2.1 - Ordini Clienti: 10. Manutenzione/Assestamento Con riferimento agli Ordini Flight , la Manutenzione/Assestamento prevede unicamente l' Ordinamento Righe . 1 - Ordinamento Righe EE272.1 Questa funzione ha introdotto la possibilità di ordinare le righe di un Ordine, secondo un criterio Ascendente o Discendente , selezionabile direttamente da menù. Dopo aver inserito la Ditta, l'Anno contabile e la Data Movimento, la funzione propone una nuova videata per l'impostazione del Conto e dei riferimenti dell'Ordine: individuato e richiamato il documento da manutenere, all'utente è richiesto di specificare il parametro, in base al quale effettuare l'ordinamento. Le opzioni previste sono selezionabili da un'apposita window , attivabile con il tasto F12 sul campo Convalida e sono di seguito esposte: per Gruppo/Sottogruppo per Ubicazione per Codice Articolo. Ordinamento Righe Ordine. 2 - Duplica Ordini EE272.1 Questa funzione esegue la Duplica di un Ordine già esistente, con possibilità d'intestare il nuovo Ordine ad un diverso. Duplica Ordini. 3 - Modifica Codice Conto EE272.1 Questa funzione permette di modificare il intestatario di un Ordine da evadere: nella videata di selezione, occorre impostare prima i riferimenti del nuovo Conto e poi quelli del Conto da modificare, con indicazione del Numero e della Data dell'Ordine originario. 5 - Modifica Filiale EE272.1 Con riferimento alle Aziende su cui risulta attiva la Gestione Filiali, questa funzione prevede la possibilità di modificare il Codice della stessa riportato sul Documento. Inserendo gli estremi dell'Ordine da modificare (Conto, Data e Numero) , la procedura visualizza la Causale, il Deposito, lo Stato e la Filiale, richiedendo l'indicazione del nuovo Codice da assegnare all'Ordine. La funzione di Modifica Filiale può essere eseguita solo dagli utenti definiti come «Utenti-Sede», ossia gli utenti che in corrispondenza del campo Filiale dell'Anagrafica presentano un valore compreso tra 1 e 9 . Non è possibile sottoporre a modifica gli Ordini interamente o parzialmente evasi e gli Ordini annullati. 2.1.2.1 - Ordini ricorrenti: 1. Immetti Rel. 6.4.6.0 La Gestione degli Ordini ricorrenti è subordinata all'attivazione della Gestione Economica Completa sulla Ditta e alla presenza di una Convenzione in essere sul Conto Fatturazione (Rapporto Contabile) associato al Cliente (Conto Consegna) selezionato. In caso contrario, è visualizzato un messaggio attenzionale e Non è possibile procedere. Cliente È attiva la ricerca del Cliente per Codice (tasto F8 ) e Denominazione (tasto F6 ). Il programma controlla il periodo di Validità dell' Agente anagrafico del Cliente e, se scaduto o Non indicato, lo segnala con un messaggio attenzionale. Per procedere senza intervenire sulla Validità dell'Agente, forzare con il tasto F3 . Al contrario, per inserire o modificare la Validità dell'Agente anagrafico, cliccare sul pulsante e valorizzare i campi nella window proposta:     Se è indicata la Validità, in fase di Generazione Ordini , sull'Ordine sarà impostato l' Agente anagrafico solo se alla data attuale risulta valido; altrimenti sarà impostato l' Agente direzionale indicato sui Parametri Funzionali Ditta . Il controllo sul periodo di Validità dell'Agente anagrafico si attiva solo se sussistono le seguenti condizioni: il Settore di Attività della Ditta è Panifici nell' Anagrafica Cliente è stato impostato l' Agente nei Parametri Funzionali Ditta è stato impostato l' Agente direzionale Dopo l'impostazione del Cliente, il cursore si posiziona sul campo Convalida . Impostando il tasto freccia su , è possibile modificare eventualmente il valore del campo Docum. ed inserire un periodo di Sospensione . Docum. Il valore di quest'indicatore specifica la natura del Documento di Consegna che sarà generato dall'Ordine. I valori previsti sono: 1 = Documento di Consegna 2 = Documento di Trasferimento Deposito Effettuata la convalida dei dati di testa, il programma propone a video l'elenco di tutti gli Ordini ricorrenti del Cliente, suddivisi per ciascun giorno della settimana inclusa la domenica: In fase d'inserimento del primo Ordine del Cliente, gli Articoli sono visualizzati in ordine di Codice; per gli Ordini successivi, invece, il programma visualizza prima gli Articoli inseriti negli Ordini ricorrenti (in nero) e poi gli Articoli in assortimento (in rosso ). Dipendentemente dall'Unità di misura dell'Articolo, in fase d'inserimento è richiesta la Quantità ovvero il numero dei Colli . Il programma effettua un controllo sull'Unità di misura, verificando che, ad esempio, nel caso di Kg, la Quantità emessa sia espressa attraverso un multiplo del peso netto per pezzo, provvedendo automaticamente ad adeguarlo per eccesso. Sono calcolati in automatico e visualizzati i Totali della Settimana per Articolo e i Totali Giornalieri per Ordine. Su ogni cella della colonna %Reso , è attivo un campo pop per la visualizzazione della data di ultima consegna dell'Articolo. Questa funzionalità è prevista solo per gli Articoli aventi nel campo Mesi scarico un valore maggiore di 1 . Nella cella in corrispondenza della Descrizione Articolo, è possibile immettere le Quantità concesse a titolo di Sconto Natura . Informazioni aggiuntive Cliccando sui tasti label indicanti i giorni della settimana, si attiva una window per l'impostazione dei seguenti campi: Prevista consegna Indicare l'Orario in cui è prevista la Consegna. Per lasciare a 0 ( zero ) il campo, occorre forzare con F3 . Spedizioniere Se i dati dello Spedizioniere sono stati preventivamente inseriti nell' apposita Anagrafica , è possibile richiamarli impostando il Codice oppure ricercando lo Spedizioniere per Codice (tasto F8 ) o Denominazione (tasto F6 ). Se trattasi di uno Spedizioniere occasionale invece, per abilitare l'immissione dei dati anagrafici, digitare il valore 3 seguito dal tasto F9 : in questo caso, i dati impostati saranno utilizzati solo per la stampa di questo Documento. Note interne Questo campo è predisposto all'inserimento di eventuali annotazioni a valenza interna. Sospeso dal... al Qualora si voglia impostare un periodo di sospensione diverso per un solo giorno della settimana, in questo campo può essere specificato il range temporale in cui non saranno generati Ordini di Approvvigionamento da Ordini ricorrenti. L'aggiornamento del periodo di sospensione avviene effettuando la convalida di tutto l'Ordine ricorrente. Situazione Consegne/Reso In corrispondenza della Descrizione Articolo è presente un apposito pulsante , cliccando sul quale si attiva una window riportante informazioni statistiche sul consegnato e sul reso di un singolo Articolo o più Articoli, in base alle selezioni fatte dell'utente. Relativamente al periodo per il quale estrapolare le informazioni, è possibile impostare: Giorno della settimana Il programma propone di default questa opzione, che consente la visualizzazione della Situazione Consegne/Reso alla data attuale e fino a 6 settimane precedenti. 2 settimane precedenti Questa opzione consente la visualizzazione della Situazione Consegne/Reso delle 2 settimane precedenti alla data attuale. A partire dal Anche in questo caso, come nel precedente, la Situazione Consegne/Reso considera le ultime 2 settimane, ma l'utente ha possibilità d'indicare la data di partenza. La Situazione Consegne/Reso può riguardare: solo l' Articolo selezionato tutti gli Articoli appartenenti allo stesso Settore o Sottogruppo dell'Articolo selezionato tutti gli Articoli presenti nell' Assortimento del Cliente a cui è intestato l'Ordine Attraverso l'attivazione del check-box Adegua quantità a peso , è possibile richiedere che il Peso visualizzato sia adeguato al Peso netto per pezzo , indicato nell' Anagrafica Articolo . Per quanto riguarda la visualizzazione della quantità resa per giorno, occorre precisare che: se il Documento di Consegna è «rientrato» in sede, la quantità resa è visualizzata anche se pari a 0 (zero) se il Documento di Consegna Non è «rientrato» in sede, invece, la quantità resa è visualizzata a spazio 2.1.2.1.1 - Order-Entry 1. Export Dati per Terminalini In questa fase, la procedura provvede a predisporre dei file in base alle specifiche definite dalla Genesys Software, tali file contengono informazioni relative alle seguenti entità: Clienti Articoli Tabelle Partite Aperte Statistiche Stato Ordini. I file così generati sono allocati nella directory Gd/tmp e successivamente elaborati dall'applicativo di Acquisizione Ordini installato in Sede, per poi essere inviati ai terminalini degli Agenti. 2. Acquisizione Flusso A livello di menù, la fase di Acquisizione Flusso prevede le seguenti scelte: 2 - Movimenti Ordini Clienti 3 - Movimenti Incassi 11 - Modifica Cliente su Ordine 12 - Modifica Data su Ordine. Le ultime due operazioni consentono di apportare modifiche agli Ordini, variando rispettivamente, il codice del Cliente intestatario e la Data. In fase di Acquisizione Flusso, qualora sul Cliente non risulti specificata la Filiale, sarà assunta in automatico quella immessa dopo l'impostazione della Ditta. 2 - Movimenti Ordini Clienti Questa funzione importa il flusso degli Ordini Clienti immessi dagli Agenti e genera un file di transito, secondo le specifiche definite dalla Genesys Software. Detto file è di tipo incrementale , nel senso che gli Ordini progressivamente acquisiti durante la giornata, si accodano a quelli già presenti. Il file di transito assume la seguente denominazione: S20MMO.mgg , dove m e gg indicano rispettivamente, il mese ( 0 = Gennaio... 9 = Settembre, O = Ottobre, N = Novembre, D = Dicembre) ed il giorno di generazione.   Il file di transito acquisisce solo gli Ordini non ancora elaborati dalla funzione di Genera & Assesta Ordini .   3. Genera & Assesta Ordini Ultimata la fase di Acquisizione Flusso , si procede con l'elaborazione degli Ordini acquisiti. La funzione in oggetto si sviluppa in due fasi: 1 - Verifica 2 - Generazione Ordini Nella fase di Verifica la procedura provvede ad accertare la congruità nella base dati, delle informazioni acquisite. Se il suddetto controllo risulta positivo, si procede alla Generazione degli Ordini nel relativo archivio. La contemporanea fase di Assestamento invece, esegue diverse operazioni: applica le condizioni commerciali, se non presenti sull'Ordine applica le Promozioni o i Listini particolari genera le Righe di Sconto Natura, Sconto Merce e Omaggio genera gli Ordini relativi ad oggetti promozionali (premi) stampa l'elenco degli Ordini acquisiti. 2.1.2.12 - Check ordini L'utilità di questa funzione si riscontra nella situazione in cui, prima di rendere evadibili gli ordini pervenuti da un Cliente, si vuole effettuare un'analisi approfondita sulla situazione finanziaria dello stesso: la fase di Check infatti, effettua un controllo sugli Ordini interessati in termini di evadibilità dal punto di vista finanziario e commerciale. Modalità Operative La fase d'accesso alla funzione richiede l'individuazione dell'Ordine, mediante impostazione dei campi Stato , Numero e Data e Conto Cliente . Stato Lo Stato dell'Ordine, a seguito delle diverse elaborazioni, può assumere i seguenti valori: 5 = Assestato 6 = Assestato Flight 7 = Immesso A = Dubbio B = Scartare C = Carichi Diretti D = Deposito Esterno E = Evadere S = Evaso. L'impostazione dello Stato e dei Riferimenti dell'Ordine attiva la visualizzazione dei dati riassuntivi dello stesso, tra cui ad esempio: Importo Totale, Numero Colli, Data Consegna e Condizione di Pagamento.   Dati riassuntivi dell'Ordine. Si soffermi l'attenzione dell'utente sui seguenti campi: Riferimenti L'eventuale descrizione inserita in questo campo è visualizzata in fase d' Interrogazione Movimenti Ordini ed è stampata sulla Lista Ordini per l'ufficio commerciale. Blocco Qualora l'Ordine non possa essere evaso ( Stato A o B ), specificare in questo campo la motivazione: 10 = Fido insufficiente 20 = Partite scadute 99 = Altro. Convalida In corrispondenza di questo campo, l'impostazione del tasto F9 consente di accedere alle seguenti funzioni: Funzioni accessibili con il tasto F9. Le stesse funzioni sono selezionabili con appositi tasti: D = Interrogazione Dettaglio Ordine S = Interrogazione Sintetica Ordine O = Manutenzione Ordine M = Interrogazione movimenti magazzino P = Interrogazione Partite Scoperte C = Controllo solvibilità 7. Controllo solvibilità Questa funzione esegue un'analisi della situazione finanziaria del Cliente, al fine di accertare la copertura o rilevare lo sconfinamento, rispetto all'ammontare del Fido accordato. L'esito di questo controllo consente di aggiornare automaticamente i seguenti valori nel campo Stato : A = Dubbio B = Scartare E = Lineare, ossia Ordine Evadibile.   Le condizioni che determinano lo Stato dell'Ordine sono gestite dal programma di controllo ed occorre che siano verificate tutte contemporaneamente. STATO A L'Ordine assumerà Stato A (Dubbio) qualora si verifichino contemporaneamente le seguenti condizioni: l'importo dello Scaduto supera i 25,82 € il Rischio Totale risulta maggiore del Fido sono stati emessi almeno due Solleciti di tipo A e tre di tipo B. STATO B L'Ordine assumerà Stato B (Scartare) qualora sussistano le seguenti condizioni: l'importo dello Scaduto supera i 25,82 € il Rischio Totale risulta maggiore del Fido sono stati emessi più di due Solleciti di tipo A e di tipo B ed almeno una pratica al legale. L'ammontare del Rischio è dato dalla sommatoria degli importi evidenziati nei campi anagrafici: Scaduto, a Scadere ed Esposizione Cambiaria.Il Rischio totale comprende, oltre ai valori indicati nel Rischio, anche l'importo delle Forniture da Fatturare e del Backlog Ordini .   Il valore del Backlog Ordini è aggiornato automaticamente dalla funzione di Immissione Ordini e stornato da quella di Evasione Ordini. Il valore delle Forniture invece, è aggiornato in fase di Emissione di un Documento di Trasporto finalizzato alla vendita e stornato dalla funzione di Emissione Fatture Differite . 2.1.2.2 - Ordini ricorrenti: 2. Generazione Ordini Clienti Rel. 6.4.6.0 Questa funzione genera gli Ordini Clienti a partire dagli Ordini ricorrenti immessi dall' apposita funzione . La funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Causale È proposta in automatico dal programma la Causale Magazzino 51 - Ordini Clienti , che permette di elaborare gli Ordini ricorrenti per i quali è prevista la generazione di un Documento di Consegna (campo Docum. = 1 ). Per elaborare gli Ordini ricorrenti per i quali è invece prevista la generazione di un Documento di Trasferimento Deposito (campo Docum. = 2 ), impostare la Causale 52 - Ordini per Trasferimento . C/Vendita Se sulla Convenzione del Cliente è attiva la gestione del Conto Vendita, in questa fase è prevista la visualizzazione automatica della Causale Ordini in C/Vendita oppure una segnalazione in caso di mancata impostazione della Causale. Qualora l'utente Non provveda a codificare la Causale per gli Ordini in C/Vendita, nonostante la segnalazione, gli Ordini che avrebbero dovuto assumere questa Causale Non saranno generati, l'utente sarà avvisato della mancata generazione con un messaggio attenzionale e la situazione sarà loggata come forzatura. Deposito È proposto in automatico il Deposito 1 , con possibilità di modifica. Frequenza Attualmente è gestita solo quella settimanale (valore 3 ) e Non è modificabile. Giorno riferimento Impostare il giorno di riferimento per l'acquisizione delle quantità utili a generare gli Ordini di Vendita. È proposto il giorno successivo a quello in cui è stata effettuata la Generazione, con possibilità di modifica. I valori previsti sono: 1 = domenica 2 = lunedì 3 = martedì 4 = mercoledì 5 = giovedì 6 = venerdì 7 = sabato È prevista la visualizzazione di un messaggio attenzionale, con la richiesta di forzatura (tasto  F3 ), qualora s'imposti la domenica come Giorno di riferimento. Data Ordine - Prevista Consegna In base alla data di generazione, sono proposte in automatico dal programma la Data dell'Ordine e la Data di prevista consegna. È prevista la visualizzazione di un messaggio attenzionale qualora il Giorno di riferimento  Non coincida con quello di prevista consegna. Per procedere comunque, forzare con il tasto F3 . Parametri Filtro Conto Consegna Impostare il Conto a cui consegnare la merce. È attiva la ricerca per Codice (tasto F8 ) e Descrizione (tasto F6 ). Conto Fatturazione Impostare il Conto a cui fatturare la merce. È attiva la ricerca per Codice (tasto F8 ) e Descrizione (tasto F6 ). Modalità Spedizione Impostando un valore, il programma verifica la Modalità di Spedizione già abbinata al Cliente e, se presente sull'Ordine ricorrente, lo confronta con quella. Scarta righe no valorizzate Attivando questo check-box , il programma provvede ad effettuare un controllo sulle condizioni commerciali applicate e, se Non previste, l'Articolo viene scartato e l'Ordine assume stato 0 (zero) , cioè generato con difformità. Note esterne globali Se impostate, saranno riportate su tutti gli Ordini generati. Convalida Convalidare (tasto Accept o F12 ) per avviare l'elaborazione. Ordini in generazione I Clienti per i quali, alla Data Ordine impostata, risultano già presenti degli Ordini, sono automaticamente scartati dall'elaborazione. Generato l'Ordine, si attiva la verifica della Situazione Finanziaria del Cliente (Conto Fatturazione) e, in caso di sconfinamento oppure importo Fido negativo, l'Ordine assume stato «A - Dubbio». Se invece il Cliente ha Fido illimitato (....9999999,99), il controllo solvibilità Non è eseguito e l'Ordine assume stato «E - Evadere»: solo in quest'ultimo caso, è aggiornato il backlog del Conto Fatturazione. 2.1.2.4 - Ordini Clienti: 4. Modifica/Cancella Con riferimento questa funzione permette di: modificare, cancellare e inserire una o più righe ed esegue inoltre, la cancellazione di un qualsiasi Documento. In quest'ultimo caso, cioè quando la cancellazione riguarda un intero Documento, dalla videata del menù principale selezionare il Tipo Lavoro Cancellazione. Ordine. In fase di accesso alla funzione è richiesto l'inserimento della Ditta , . Si ricordi che la Data Movimento corrisponde alla data di registrazione . Operativamente, la funzione di Ordini Clienti: 4. Modifica/Cancella si articola nelle seguenti fasi: 1 - Individuazione 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione     1 - Individuazione La selezione da manutenere si attiva con l'impostazione dei seguenti campi: Causale Movimento Conto Numero e Data Indicando come riferimento solo la Data, il programma individua tutti registrati alla Data specificata, visualizzandone anche il Numero. 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe Modifica Dopo aver individuato , l'Utente può procedere alla Modifica di una o più righe: per operare sulle righe di corpo, è necessario impostarne il numero nell'apposito campo o cliccare sul pulsante in corrispondenza della stessa.Una volta richiamata la riga d'interesse, spostarsi sui campi da modificare utilizzando i tasti field-back e INVIO . Dopo aver modificato una Riga , è possibile riportare le variazioni anche sulle Righe successive, utilizzando opportunamente i seguenti tasti funzione:   Per richiedere la Cancellazione di una riga invece, è necessario in primo luogo selezionarla, inserendone il numero nell'apposito campo o digitando il drill-down corrispondente, quindi impostare la combinazione di tasti D+F12 sul campo Convalida. 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione In corrispondenza del campo Convalida , è possibile confermare l'operazione con Accept (tasto F12 ) oppure abbandonare l'ambiente operativo, digitando Exit (tasto Esc o F11 ). 2.1.2.5 - Ordini Clienti: 5. Modifica/Annulla La funzione in oggetto, a differenza della Cancellazione , permette di tener traccia degli Ordini Annullati. A seguito della procedura di Annullamento, il programma provvede a stornare il Backlog Ordini del Cliente e la Quantità Impegnata dell'Articolo. Affinchè un Ordine possa essere Annullato e quindi posto in Stato Z , è necessario che il Tipo Lavoro , selezionato dal menù principale di , sia «Cancellazioni». È opportuno precisare, che gli Ordini sottoposti ad Annullamento non possono più essere Modificati , ma solo visualizzati in fase d' Inquiry Movimenti Ordini . Gli Ordini Annullati inoltre, non sono più riportati in alcuna stampa, ad eccezione del Tabulato Ordini Annullati . 2.1.2.6 - Ordini Clienti: 6. Stampe Le Stampe raggruppate sotto questa voce si distinguono in: 1 - Conferma Ordine 2 - Ordini in Essere 1 - Conferma Ordine Questa scelta produce la stampa di un apposito tabulato, in cui sono riportati tutti gli Ordini da Cliente, immessi e non stampati in fase d' Inserimento degli stessi. Il profilo di stampa previsto per questa funzione è il PDOF030D.1 : per soddisfare particolari richieste dell'utente, il profilo citato può essere eventualmente personalizzato. selezioni 2 - Ordini in Essere La stampa ottenuta da questa scelta riporta, per ogni riga dell'Ordine, l'eventuale Riga di Evasione e il relativo Saldo da Evadere .   Il profilo di stampa previsto per questa funzione è il PDOF030D.3 : per soddisfare particolari richieste dell'utente, il profilo citato può essere eventualmente personalizzato. selezioni S elezioni Entrambe le scelte prevedono la possibilità di selezionare l'ordinamento di stampa, tra quelli di seguito proposti: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente A prescindere dalla funzione di stampa e dall'ordinamento prescelti, la videata di selezione sarà sempre la stessa: Stampe Ordini Clienti: videata di selezione. Dopo aver specificato gli estremi dell'Ordine e il Conto Cliente di riferimento, la funzione procede all'elaborazione e alla successiva stampa, in base alle selezioni effettuate dall'utente. 2.1.3 - Ordini Clienti 2.1.3.1 - Ordini Semplificati     2.1.3.1.1 - Ordini Semplificati: 1. Immetti Rel. 6.1.7.0 Questa funzione permette d'inserire, in modalità semplificata, degli Ordini di Vendita provvisori che, attraverso un' apposita funzione , dovranno essere confermati dall'Utente, per diventare definitivi a tutti gli effetti. Gli Ordini di Vendita provvisori, in quanto tali, Non sono nè visualizzati nè presi in considerazione da alcuna funzione. Nella funzione  Immetti Ordini Semplificati , è stata implementata la gestione dei diritti d'accesso sui Depositi per gli Articoli. Modalità Operativa Nella 1° videata l'Utente: deve impostare il Rapporto Contabile per il quale inserire/modificare gli Ordini Semplificati (campo obbligatorio ) può indicare i Riferimenti esterni dell'Ordine (Numero e Data), utili a filtrare gli Ordini Semplificati già immessi e che saranno visualizzati nel data-grid Impostati i suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid tutti gli Ordini Semplificati , che risultano agganciati al Rapporto Contabile richiesto: a questo punto, per modificare un Ordine già inserito, cliccare sull'apposito pulsante , mentre per inserirne uno nuovo, cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . In entrambi i casi, si accede alla videata per l'impostazione dei dati di testa: Immetti Ordini Semplificati: impostazione dati di testa Nella parte superiore della videata s'inseriscono i dati di testa dell'Ordine: Riferimenti esterni dell'Ordine (Numero e Data) Cliente (deve appartenere necessariamente al Rapporto Contabile indicato nella 1° videata) In corrispondenza di questo campo sono attivi i seguenti pulsanti - per visualizzare i dati del Cliente - per visualizzare gli eventuali Interlocutori del Cliente Filiale Deposito Spedizioniere Porto Data Consegna (specificare se è tassativa) Note interne - esterne È un apposito controllo sulla Data di prevista Consegna: in particolare, il programma verifica che i giorni intercorrenti tra la data dell'Ordine e la data di Consegna Non siano superiori ai Giorni massimi consegna , nè inferiori ai Giorni minimi , indicati nella Convenzione , nella Anagrafica Cliente o nei Parametri Funzionali Ditta . È prevista la possibilità di forzare il suddetto controllo, semplicemente impostando il tasto F3 sul messaggio attenzionale. Annotazioni Ricorrenti In corrispondenza del campo Note esterne è attivo un apposito pulsante : cliccando su di esso è possibile visualizzare, ed eventualmente selezionare, le Annotazioni Ricorrenti di tipo opzionale (la cui scelta è stata prevista sulla «testa» dell'Ordine). Una volta selezionata, l'Annotazione sarà stampata e storicizzata nel campo Note esterne dell'Ordine. Le Annotazioni Ricorrenti devono essere  preventivamente inserite nell' apposita tabella . Nella parte inferiore della videata invece, l'Utente può procedere con la compilazione del corpo dell'Ordine, impostando i seguenti campi: Articolo Unità di Carico (se la Ditta gestisce le pedane) Colli (se si tratta di Articolo Non sfuso) Quantità Sono assunte in automatico le  Condizioni Commerciali dell'Ordine, che Non potranno essere modificate dall'Utente. Contribuzioni In fase d'immissione/manutenzione di un Ordine Semplificato, qualora siano maturate delle Contribuzioni , queste saranno visualizzate in un'apposita window : Controllo Plafond In fase d'immissione/manutenzione di un Ordini Semplificati: 1. Immetti, se sulla Ditta è attivo il check-box Controllo plafond , il programma verificherà che la Quantità ordinata Non ecceda la capienza produttiva, sia del Sottogruppo che del Canale di distribuzione. Il controllo è effettuato tenendo conto dei seguenti elementi: Data di Consegna impostata nei Dati Operativi dell'Ordine (quella impostata sulle singole righe, invece, sarà ignorata) Gruppo/Sottogruppo dell'Articolo ordinato Canale di distribuzione indicato sul Cluster associato all'Utente Si presti attenzione al fatto che il controllo sul plafond Non sarà eseguito , se sussiste anche una sola delle seguenti condizioni: sull'Ordine Non è stata impostata la Data di Consegna oppure, alla Data di Consegna indicata, Non è stato generato il plafond sull'Articolo Non è specificato il Gruppo/Sottogruppo oppure, per il Gruppo/Sottogruppo dell'Articolo, Non è stato generato il plafond sul Cliente Non è specificato il Cluster oppure sul Cluster Non è indicato alcun Canale di distribuzione (in questo caso sarà effettuato un eventuale controllo solo a livello di Gruppo/Sottogruppo Articolo) per il Canale di distribuzione del Cluster associato al Cliente, Non è stato generato il plafond (in questo caso sarà effettuato un eventuale controllo solo a livello di Gruppo/Sottogruppo Articolo) Qualora per un Articolo si ecceda la capacità del plafond, il programma fornirà apposita segnalazione e provvederà a visualizzare, in una find-grid , i 7 giorni successivi con disponibilità nel plafond. Inoltre, se è attivo il controllo del plafond, il programma controllerà anche la capacità del mezzo di trasporto indicato sull'Ordine. Qualora il Peso Lordo dell'Ordine superi la portata del mezzo, sarà fornita apposita segnalazione e sarà disabilitato l'inserimento della riga. Dopo aver convalidato, dal data-grid di corpo dell'Ordine è possibile richiamare in modifica un Articolo (pulsante ) oppure cancellare una riga (pulsante ). Immetti Ordini Semplificati: input righe di corpo 2.1.3.1.2 - Ordini Semplificati: 2. Conferma Rel. 6.1.7.0 Questa funzione visualizza tutti gli Ordini Semplificati immessi dall' apposita funzione , per consentire all'Utente di selezionare quelli da confermare per poi essere convertiti, in una fase successiva, in Ordini di Vendita definitivi. Gli Ordini che risultano confermati  Non potranno più essere modificati dalla funzione di Immetti Ordini Semplificati . Modalità Operativa L'Utente: deve impostare il Rapporto Contabile per il quale confermare gli Ordini Semplificati (campo obbligatorio ) può indicare i Riferimenti esterni dell'Ordine (Numero e Data), utili a filtrare gli Ordini Semplificati da confermare e che saranno visualizzati nel data-grid (campo facoltativo ) Impostati i suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid tutti gli Ordini Semplificati relativi al Rapporto Contabile richiesto e corrispondenti agli altri parametri di filtro eventualmente impostati. Attivare il check-box corrispondente agli Ordini da confermare e, al termine, cliccare sul pulsante di convalida . In fase di Conferma degli Ordini Semplificati, qualora siano maturate delle Contribuzioni , queste saranno visualizzate in un'apposita window : Conferma Ordini Semplificati In questo caso, per procedere con la Conferma, il programma richiede la forzatura con il tasto F3 : 2.1.3.1.3 - Ordini Semplificati: 3. Genera Ordini di Vendita Rel. 6.1.7.0 Questa funzione visualizza tutti gli Ordini Semplificati che risultano confermati dall' apposita funzione , per consentire all'Utente di selezionare quelli da convertire in Ordini di Vendita definitivi. La funzione di Generazione Ordini di Vendita è stata implementata per prevedere l'assegnazione all'Ordine dello Stato « 5 - Assestato » anzichè « 7 - Immesso », allo scopo di evitare che l'Ordine sia subito intercettato dalla funzione di Check Finanziario , ma possa essere preventivamente sottoposto alla fase di Validazione (controllo Data Consegna, Assortimento, Condizioni Commerciali), eseguita dagli Operatori dell'Ufficio Commerciale. Modalità Operativa L'Utente: se è attiva la Gestione Depositi, deve impostare il Deposito di riferimento (campo obbligatorio ) deve indicare la Serie Numerazione degli Ordini di vendita da generare (campo obbligatorio ) può impostare il Rapporto Contabile per il quale generare gli Ordini di Vendita (campo facoltativo ) Impostati i suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid tutti gli Ordini Semplificati che risultano confermati: a questo punto, attivare il check-box corrispondente agli Ordini da rendere definitivi. Cliccando sull'apposito pulsante invece, è possibile cancellare definitivamente gli Ordini che Non si vogliono convertire in Ordini effettivi. In questa fase il programma provvede a calcolare l'eventuale Contribuzione maturata sul Cliente e, nel caso sia prevista la Modalità «Con Conferma», la Contribuzione sarà visualizzata in un'apposita window e l'Utente potrà confermare l'applicazione oppure no. Genera Ordini di Vendita da Ordini Semplificati Gli Ordini di Vendita generati in questa fase sono visualizzati nella parte inferiore della videata. 2.1.3.1.5 - Ordini Semplificati: 5. Validazione Rel. 6.1.7.0 Da questa funzione gli Operatori dell'Ufficio Commerciale possono visualizzare tutti gli Ordini in Stato « 5 - Assestato » e selezionare, mediante attivazione del check-box corrispondente, quelli da sottoporre alla fase di Validazione . Solo gli Ordini sottoposti a  Validazione potranno essere successivamente elaborati dalla funzione di Check Finanziario . Attivare il check-box in corrispondenza dell'Ordine da validare: la selezione dell'Ordine comporta automaticamente l'aggiornamento dello Stato e, pertanto, anche in caso di deselezione, lo Stato Non potrà essere ripristinato sull'Ordine. Validazione OdV da Ordini Semplificati Si presti attenzione ai seguenti pulsanti: - per visualizzare il dettaglio del Corpo dell'Ordine - per accedere all'Ordine e controllare l'Assortimento e le Condizioni Commerciali applicate 2.1.3.10 - Ordini Clienti: 10. Manutenzione & Assestamento Le funzioni di utilità previste in questa fase della Gestione Ordini consentono le seguenti operazioni: 2 - Duplica Ordini 3 - Modifica Codice Conto 4 - Modifica Rapporto Contabile 5 - Modifica Filiale 6 - Modifica Gara 8 - Troncamento Ordine 9 - Aggiornamento Residuo Ordini da Comunicazione 20 - Aggiornamento Condizioni Commerciali Rel. 6.4.7.0 3 - Modifica Codice Conto EE272.1 Questa funzione permette di modificare il intestatario di un Ordine da evadere: nella videata di selezione, occorre impostare prima i riferimenti del nuovo Conto e poi quelli del Conto da modificare, con indicazione del Numero e della Data dell'Ordine originario. La funzione  Non aggiorna sull'Ordine le informazioni relative alla Zona, alla Condizione di Pagamento e all'eventuale Banca d'Appoggio. Se occorre modificarle rispetto all'Ordine originario, è sufficiente richiamare lo stesso in modifica. 5 - Modifica Filiale EE272.1 Con riferimento alle Aziende su cui risulta attiva la Gestione Filiali, questa funzione prevede la possibilità di modificare il Codice della stessa riportato sul Documento. Inserendo gli estremi dell'Ordine da modificare (Conto, Data e Numero) , la procedura visualizza la Causale, il Deposito, lo Stato e la Filiale, richiedendo l'indicazione del nuovo Codice da assegnare all'Ordine. La funzione di Modifica Filiale può essere eseguita solo dagli utenti definiti come «Utenti-Sede», ossia gli utenti che in corrispondenza del campo Filiale dell'Anagrafica presentano un valore compreso tra 1 e 9 . Non è possibile sottoporre a modifica gli Ordini interamente o parzialmente evasi e gli Ordini annullati. 2.1.3.10.2 - Duplica Ordini Rel. 6.1.4.0 Questa funzione esegue la Duplica di un Ordine già esistente, con possibilità d'intestare il nuovo Ordine ad un Cliente diverso. Duplica Ordini: videata di selezione Nella parte superiore della videata vanno impostati i Dati Origine , vale a dire una serie di parametri mediante i quali individuare l'Ordine da duplicare. Nel dettaglio, i dati richiesti sono: Conto o Rapporto Contabile intestatario dell'Ordine da duplicare Periodo degli Ordini d'interesse Stato Se sul Cliente impostato sono attive più Promozioni e/o Canvass, il programma visualizzerà un apposito messaggio e l'Utente potrà, attraverso forzatura, procedere alla duplica dell'Ordine, senza applicare alcuna Promozione e/o Canvass sul nuovo. Sempre nella parte superiore della videata, impostare i Dati Nuovo Ordine , ossia le informazioni relative al nuovo Ordine da generare. In particolare: il Conto intestatario dell'Ordine la Data dell'Ordine e la Data di Consegna la Causale di Magazzino il Deposito Sono inoltre previsti due appositi check-box , che permettono di personalizzare i dati da duplicare sul nuovo Ordine: Duplica Omaggi L'attivazione di questo check-box consente di duplicare sul nuovo Ordine anche gli Omaggi; se invece questa check-box Non è attivo, Non saranno riportate sul nuovo Ordine né le righe Omaggio dell'Ordine originario, né le righe di Sconto Natura/Merce. Duplica Voci Complementari Duplica Note interne/esterne L'attivazione di questo check-box permette di duplicare sul nuovo Ordine, anche le Note interne/esterne dell'Ordine originario. Condizioni Commerciali in essere L'attivazione di questo check-box consente di generare il nuovo Ordine, ricalcolando le Condizioni Commerciali a quelle in essere alla data dell'Ordine; se invece questo check-box Non è attivo, saranno riportate sul nuovo Ordine le stesse Condizioni Commerciali di quello originario. Impostati i suddetti dati, nella parte centrale della videata, sono elencati tutti gli Ordini corrispondenti ai parametri inseriti nella sezione Dati Origine : Duplica Ordini A questo punto, cliccando sul pulsante corrispondente all'Ordine da duplicare, nella parte inferiore della videata, è fornito l'elenco delle righe che compongono l'Ordine selezionato. Attivare il check-box corrispondente alle righe da duplicare, quindi cliccare sul pulsante di Convalida . Duplica Ordini 2.1.3.10.20 - Aggiornamento Condizioni Commerciali Rel. 6.4.7.0 Questa funzione esegue l'aggiornamento automatico delle condizioni commerciali sugli Ordini da evadere (Stato E), intestati ad un Cliente Conto Consegna oppure riconducibili ad uno stesso Rapporto Contabile, purché sussistano le seguenti condizioni: tutte le righe dell'Ordine siano in Stato E la Causale Trasporto dell'Ordine sia Vendita (0) oppure C/Vendita (37) Dopo aver selezionato gli Ordini candidati all'elaborazione, cliccare sul pulsante per richiedere l'aggiornamento delle condizioni commerciali. La funzione verifica le condizioni commerciali (prezzi e/o sconti) presenti in: Anagrafica Articoli Listini personalizzati Promozioni e Canvass Volantini (solo per i Ce.Di.) Le entità oggetto dell'aggiornamento sono: movimentazione ordini backlog ordini del Cliente o del Rapporto Contabile Attualmente questa funzione è prevista solo per le Ditte dei Settori Ce.Di. e Panifici. 2.1.3.10.4 - Modifica Rapporto Contabile Rel. 6.2.2.0 Questa funzione permette di modificare il Rapporto Contabile su un Ordine di Vendita Non ancora evaso: dal nuovo Rapporto Contabile sono assunte la Condizione di pagamento e la Banca (se impostata), mentre il Backlog Ordini è aggiornato sul nuovo Rapporto Contabile e stornato dal precedente. Importante! L'Ordine Non deve essere in Stato S - Evaso e Non deve essere stato evaso nemmeno parzialmente . Nella videata d'accesso alla funzione, è richiesto d'indicare il Conto Consegna e gli estremi dell'Ordine di Vendita da modificare; nella sezione Altri Dati, invece, occorre inserire il nuovo Rapporto Contabile. Convalidare al termine. Modifica Rapporto Contabile su Ordini Vendita 2.1.3.10.6 - Modifica Gara su Ordine Vendita Rel. 6.2.0.0 Questa funzione permette di modificare la Gara su un Ordine di Vendita presente a sistema, ma anche attribuirla nel caso la Gara non sia stata assegnata in fase d'inserimento. Importante! Non è possibile modificare un Ordine evaso da Documenti di Consegna già fatturati Non è possibile indicare un Ordine evaso da Documenti di Consegna che evadono più Ordini Modalità Operativa L'Utente deve indicare: il Conto intestatario dell'Ordine il Numero e la Data dell'Ordine da modificare il codice della Gara da attribuire all'Ordine Modifica Gara su Ordine Vendita In seguito a Convalida, il programma provvede a modificare la Gara su tutti i Documenti di Consegna che evadono l'Ordine e, di conseguenza, provvede a ricalcolare la disponibilità dell'intera Gara. 2.1.3.10.8 - Manutenzione & Assestamento: 8. Troncamento Ordine Rel. 6.2.2.0 Questa funzione permette di attribuire agli Ordini di Vendita lo Stato « S - Evaso », senza immettere Documenti di Consegna e senza modificare le Quantità evase sull'Ordine stesso. È possibile troncare gli Ordini da Evadere (valore E ) e quelli da Evadere con Residuo (valore S ). A livello di menù, sono previste le seguenti selezioni: 1 - Singolo Ordine 2 - Con Selezione Ordini La funzione di  Troncamento Ordini di Vendita può essere eseguita anche in modalità schedulata . 1 - Singolo Ordine Questa selezione permette di elaborare un Ordine per volta e quindi intervenire su ogni singola riga dello stesso, decidendo se troncarla oppure no. Operativamente, l'Utente inserisce gli estremi dell'Ordine e il programma propone le righe dello stesso, visualizzando in rosso quelle parzialmente evase e tralasciando quelle evase perchè Non più modificabili. In corrispondenza di ciascuna riga visualizzata è presente un apposito check-box , la cui attivazione determina il troncamento della riga. In basso a destra della videata è attivo un altro check-box , utile ad evadere contemporaneamente tutte le righe dell'Ordine. Troncamento Ordini - Singolo Ordine Dopo aver selezionato la riga o le righe da troncare, digitando il Exit (tasto Esc o F11), il programma visualizza il messaggio: « Vuoi aggiornare Ordine? », la cui conferma determina l'aggiornamento: dello Stato delle righe dell'Ordine in «S - Evaso» dello Stato della Testa dell'Ordine in «S - Evaso» della Quantità Ordinata sulla Contabile Articoli 2 - Con Selezione Ordini Questa funzione fornisce a video l'elenco degli Ordini corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente, con possibilità di selezionare singolarmente o massivamente , quelli da sottoporre a troncamento. Rispetto alla selezione precedente, in questo caso Non è prevista la visualizzazione delle singole righe di ciascun Ordine e, quindi, gli Ordini selezionati saranno troncati completamente . Si presti attenzione al campo Stato perchè in esso sono ammessi i seguenti valori: E = Ordini da Evadere R = Ordini da Evadere con Residuo Il valore  R permette di visualizzare, quindi eventualmente troncare, gli Ordini in Stato E e che risultino evasi parzialmente , quindi per i quali ci sia un residuo (differenza tra quantità/valore del consegnato e quantità/valore dell'ordinato). Troncamento Ordini - Con Selezione Ordini Una volta selezionati gli Ordini da troncare, mediante attivazione del check-box corrispondente, digitare il tasto Convalida . Al termine dell'elaborazione, il programma fornisce a video il seguente messaggio: « Troncamento Ordini COMPLETATO ». Comunicazione Troncamento Ordini Vendita a SM1 Per comunicare ad SM1 l'avvenuto troncamento di un Ordine di Vendita, si è convenuto di scrivere una nuova riga nella tavola PMODV00, in cui indicare, con Stato «17 - Troncamento Ordine», l'avvenuta operazione. Questo stesso valore è utilizzato per descrivere l'operazione anche nel  Log documentale . Nella tavola PMODV00, le informazioni aggiornate sono: Codice Ditta CODE_DITT Codice Agente CODE_AGEN Codice Conto CODE_CONT Rapporto Contabile CODE_RCON Numero OdV NUMR_DOCU Data OdV DATE_DOCU Tipo Documento TIPO_DOCU Stato Ordine STAT_DOCU assumerà Stato S - Evaso Numero OdV Cliente NUMR_DOCD Data OdV Cliente DATE_DOCD Filiale CODE_FILE Deposito CODE_DEPO Causale movimento FLAG_STAT assumerà Stato 17 - OdV troncato   2.1.3.10.9 - Aggiornamento Residuo Ordini da Comunicazione Rel. 6.1.9.0 Questa funzione permette di elaborare le risposte ricevute dai Clienti, in seguito all'invio della Comunicazione di Residuo Ordini . Per poter eseguire questa funzione, è necessario che: sulla Ditta siano attivi i Parametri DMI di tipo DMI-ArXi nel sistema di archiviazione ArXivar, sia codificata una Classe documentale MAIL.ORDI, che archivi le mail di risposta ricevute sulle e-mail di risposta, nell'Oggetto deve essere presente la parola chiave MAIL.ORDI e ILOG_DMI= seguito dal ILOG-DMI, per identificare l'Ordine di Vendita. La ricezione della risposta sarà ritenuta come positiva per procedere con l'evasione dell'Ordine, a prescindere dal testo contenuto Saranno elaborati gli Ordini che: sono intestati a Clienti su cui è attivo il Metodo di Distribuzione per il Residuo Ordini ed è attivo il check-box Troncamento automatico sono state inviate le Comunicazioni di Residuo Ordine via e-mail In questo modo, intercettando le risposte presenti in ArXivar, sarà possibile determinare se: la risposta alla Comunicazione è stata ricevuta entro il tempo limite indicato sul Metodo di Distribuzione, allora l'Ordine risulterà ancora evadibile e procederà con il normale iter di evasione la risposta alla Comunicazione è stata ricevuta fuori dal tempo limite indicato sul Metodo di Distribuzione, allora l'Ordine sarà troncato (cancellando eventuali Proposte di Consegna in essere) non è stata ancora ricevuta una risposta ed è trascorso il tempo limite dall'invio della Comunicazione, allora l'Ordine sarà troncato (cancellando eventuali Proposte di Consegna in essere) non è stata ancora ricevuta una risposta ma non è ancora terminato il tempo limite dall'invio della Comunicazione, allora l'Ordine sarà in attesa di risposta È possibile schedulare questa funzione, impostando la Ditta e il numero di giorni, antecedenti alla data attuale, entro i quali considerare gli Ordini da elaborare (nel campo Periodo dal). 2.1.3.12 - Check ordini L'utilità di questa funzione si riscontra nella situazione in cui, prima di rendere evadibili gli ordini pervenuti da un Cliente, si vuole effettuare un'analisi approfondita sulla situazione finanziaria dello stesso: la fase di Check infatti, effettua un controllo sugli Ordini interessati in termini di evadibilità dal punto di vista finanziario e commerciale. Modalità Operative La fase d'accesso alla funzione richiede l'individuazione dell'Ordine, mediante impostazione dei campi Stato , Numero e Data e Conto Cliente . Stato Lo Stato dell'Ordine, a seguito delle diverse elaborazioni, può assumere i seguenti valori: 5 = Assestato 6 = Assestato Flight 7 = Immesso A = Dubbio B = Scartare C = Carichi Diretti D = Deposito Esterno E = Evadere S = Evaso. L'impostazione dello Stato e dei Riferimenti dell'Ordine attiva la visualizzazione dei dati riassuntivi dello stesso, tra cui ad esempio: Importo Totale, Numero Colli, Data Consegna e Condizione di Pagamento.   Dati riassuntivi dell'Ordine. Si soffermi l'attenzione dell'utente sui seguenti campi: Riferimenti L'eventuale descrizione inserita in questo campo è visualizzata in fase d' Interrogazione Movimenti Ordini ed è stampata sulla Lista Ordini per l'ufficio commerciale. Blocco Qualora l'Ordine non possa essere evaso ( Stato A o B ), specificare in questo campo la motivazione: 10 = Fido insufficiente 20 = Partite scadute 99 = Altro. Convalida In corrispondenza di questo campo, l'impostazione del tasto F9 consente di accedere alle seguenti funzioni: Funzioni accessibili con il tasto F9. Le stesse funzioni sono selezionabili con appositi tasti: D = Interrogazione Dettaglio Ordine S = Interrogazione Sintetica Ordine O = Manutenzione Ordine M = Interrogazione movimenti magazzino P = Interrogazione Partite Scoperte C = Controllo solvibilità 7. Controllo solvibilità Questa funzione esegue un'analisi della situazione finanziaria del Cliente, al fine di accertare la copertura o rilevare lo sconfinamento, rispetto all'ammontare del Fido accordato. L'esito di questo controllo consente di aggiornare automaticamente i seguenti valori nel campo Stato : A = Dubbio B = Scartare E = Lineare, ossia Ordine Evadibile. Le condizioni che determinano lo Stato dell'Ordine sono gestite dal programma di controllo ed occorre che siano verificate tutte contemporaneamente. STATO A L'Ordine assumerà Stato A (Dubbio) qualora si verifichino contemporaneamente le seguenti condizioni: l'importo dello Scaduto supera i 25,82 € il Rischio Totale risulta maggiore del Fido sono stati emessi almeno due Solleciti di tipo A e tre di tipo B. Stato B L'Ordine assumerà Stato B (Scartare) qualora sussistano le seguenti condizioni: l'importo dello Scaduto supera i 25,82 € il Rischio Totale risulta maggiore del Fido sono stati emessi più di due Solleciti di tipo A e di tipo B ed almeno una pratica al legale. L'ammontare del Rischio è dato dalla sommatoria degli importi evidenziati nei campi anagrafici: Scaduto, a Scadere ed Esposizione Cambiaria.Il Rischio totale comprende, oltre ai valori indicati nel Rischio, anche l'importo delle Forniture da Fatturare e del Backlog Ordini .   Il valore del Backlog Ordini è aggiornato automaticamente dalla funzione di Immissione Ordini e stornato da quella di Evasione Ordini. Il valore delle Forniture invece, è aggiornato in fase di Emissione di un Documento di Trasporto finalizzato alla vendita e stornato dalla funzione di Emissione Fatture Differite . 2.1.3.14 - Check Finanziario Ordini La funzione di Check Finanziario permette di visualizzare i dati contabili e finanziari di un singolo Cliente ed attribuire, nella stessa fase, lo Stato di evadibilità degli Ordini a lui intestati. A livello di menù sono previste le seguenti selezioni: 1 - Singolo Cliente 2 - Lista Clienti Modalità Operativa Cliente Deve essere necessariamente un Conto di Fatturazione; Non è possibile indicare un Conto di Consegna legato ad un Rapporto Contabile. L'impostazione di questo campo permette di visualizzare tutti gli Ordini intestati al Cliente indicato oppure aventi come Rapporto Contabile il Conto impostato. Ordini dal L'impostazione di questo campo permette di visualizzare gli Ordini aventi Data Documento successiva a quella indicata. Accedendo per Lista Clienti (scelta 2 ), il programma propone in un data-grid l'elenco dei Clienti per i quali risultano Ordini Non ancora evasi: Check Finanziario Ordini - Lista Clienti Sono fornite per ciascun Cliente le seguenti informazioni: Numero e Valore degli Ordini «Immessi» (Stato 7 ) Numero e Valore degli Ordini «Evadibili» (Stato E ) Numero e Valore degli Ordini «Dubbi» (Stato A ) Numero e Valore degli Ordini «da Scartare» (Stato E ) Numero e Valore degli Ordini «da Validare» (Stato N ) Numero e Valore di tutti gli altri Ordini Non ancora evasi, comprese le Proposte di Consegna A questo punto, cliccando sulla check-box corrispondente al Cliente d'interesse, si accede alla videata da cui è possibile eseguire il Check degli Ordini. Stato Ordini Solo accedendo per Singolo Cliente (scelta 1 ), è possibile indicare lo Stato degli Ordini da elaborare. Sono ammessi i seguenti valori: 7 = Immessi E = Evadere A = Dubbio B = Scartare Lasciare a spazio questo campo per includerli tutti. Controllo automatico Solo accedendo per Singolo Cliente (scelta 1 ), l'attivazione di questa check-box consente di assegnare in automatico agli Ordini «Immessi» lo Stato «Evadere» o «Dubbio», in base alla Disponibilità Finanziaria del Cliente. Ovviamente, l'Utente potrà sempre modificare lo Stato assegnato in automatico. Accedendo per Lista Cliente (scelta 2 ) invece, questa check-box è attivata in automatico. Impostati i suddetti parametri, il programma visualizza i dati contabili e finanziari del Cliente indicato: Check Finanziario Ordini: visualizzazione dati contabili e finanziari del Cliente Nella sezione centrale della videata, è fornito l'elenco degli Ordini per Data di prevista consegna; tra gli Ordini proposti a video vi sono anche gli Ordini Immessi , il cui Stato potrà essere modificato in «Evadere» o «Dubbio» o «da Scartare». Si presti attenzione al fatto che, se all'avvio della procedura un Ordine è in Stato diverso da «Immesso», Non potrà essere posto in questo Stato. Sono inclusi nella lista anche gli Ordini parzialmente evasi (visualizzati in rosso ), il cui valore è ovviamente decurtato della parte già consegnata. Sono inoltre evidenziate eventuali forzature , nel caso ad esempio, un Ordine sia posto in Stato «Evadere», anche se la Disponibilità Finanziaria del Cliente è negativa ; o viceversa, se un Ordine è posto in Stato «Dubbio» o «da Scartare», anche se la Disponibilità Finanziaria del Cliente riesce a coprire il valore da evadere. Sono fornite per ciascun Ordine le seguenti informazioni: Data di prevista consegna Codice, Ragione sociale e Città del Conto di Consegna Numero e Data Ordine Stato attuale dell'Ordine e Valore Progressivo della Disponibilità del Fido concesso al Cliente, in relazione all'importo dell'Ordine In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: a per visualizzare i dati aggiuntivi dell'Ordine a per visualizzare tutti gli Articoli presenti nell'Ordine In questa fase è possibile attribuire a ciascun Ordine lo Stato più appropriato, attivando semplicemente la relativa check-box . Check Finanziario Ordini: attribuzione Stato Al piede della videata sono indicati per ciascuno Stato, il numero totale degli Ordini e l'importo complessivo. È attivo in corrispondenza di ogni Stato il tasto , cliccando sul quale è possibile attribuire lo Stato Evadere, Dubbio o Scartare a tutti gli Ordini visualizzati. Il pulsante invece, permette di riportare ciascun Ordine allo Stato di partenza. In corrispondenza della voce Altri sono riportati il Numero e il Valore degli Ordini Non visualizzati nel data-grid (perchè in Stato diverso da «Immesso», «Dubbio» o «da Scartare»), ma che comunque influenzano il backlog degli Ordini del Cliente. Check Finanziario Ordini: riepilogo per Stato 2.1.3.16 - Check Data Consegna Ordini SFM Rel. 6.0.7.0 Consente di verificare ed aggiornare la Data di Prevista Consegna degli Ordini importati dal modulo SFM - Sales Force Management e che Non contengono alcun Articolo appartenente alla Divisione Fresco. In particolare, questa funzione elabora gli Ordini per i quali sussistono i seguenti requisiti: risultano importati in Sede da SFM risultano in Stato «E - da Evadere» Non sono mai stati elaborati da questa funzione Non hanno come Settore di Produzione «Fresco» Tutti gli Ordini che soddisfano i suddetti requisiti saranno processati e confermati, in base alla disponibilità risultante dal Fabbisogno Articoli . Più precisamente, se alla Data di Consegna Non è rilevata disponibilità, il programma verificherà la data successiva e così via, fino ad intercettare la prima data utile; qualora nella ricerca sia stata raggiunta la Data limite di generazione del Fabbisogno del Periodo , l'Ordine assumerà Stato «Sospeso». È importante precisare che il controllo sulla disponibilità è effettuato su  tutti gli Articoli presenti nell'Ordine. Per eseguire questa funzione, è necessario che il Fabbisogno Articoli sia aggiornato alla Data attuale . 2.1.3.2 - Order-Entry 2.1.3.2 - Ordini Clienti: 2. Immetti Rel. 6.4.4.0 L'immissione di un Ordini Clienti: 2. Immetti si sviluppa su tre videate, ciascuna delle quali identifica la corrispondente parte Ordini Clienti: 2. Immetti: 1. Testa 2. Corpo 3. Piede In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Anno Contabile Selezionare l'esercizio corrente (valore 0 ) o precedente (valore 1 ) su cui s'intende operare: l'impostazione dell'esercizio precedente va forzata con il tasto funzione F3 . Data Movimento La data movimento corrisponde alla data di registrazione Ordini Clienti: 2. Immetti ed è indispensabile che sia uguale o posteriore alla data Ordini Clienti: 2. Immetti immesso. Ai fini del Magazzino, determina il periodo di competenza dei movimenti registrati. Divisione Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, indicare il codice della Filiale a cui imputare Ordini Clienti: 2. Immetti. 1. Testa Causale La valorizzazione di questo campo assume particolare rilevanza in fase di registrazione Ordini Clienti: 2. Immetti, perchè da essa dipendono la correttezza dell'operazione e la velocità operativa: una codifica intelligente inoltre, consente d'individuare, a partire dalla Causale, la tipologia dell'operazione. Le Causali Magazzino dedicate all'immissione Ordini Clienti devono avere il carattere c nel campo Tipo Documento . Esempio di Causale . In corrispondenza del campo Causale è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ), che rende accessibili le seguenti scelte: L'impostazione del Conto dipende dalla natura della Causale impiegata nella registrazione: il Conto inserito deve avere lo stesso Tipo Conto specificato nel relativo campo della Causale e, solo se questa corrispondenza sussiste, la registrazione potrà procedere. I campi per l'impostazione del Conto sono due: uno per il Mastro e l'altro per l'Analitico. Il Mastro è assunto dal corrispondente campo (Mastro - Conto ) dei  Conti Standard Ditta ed è proposto in automatico, con possibilità di modifica (impostare il tasto field-back sull'Analitico per cambiare il Mastro). Controlli sul Cliente Con l'impostazione del Cliente, si attivano i seguenti controlli automatici: messaggio attenzionale per segnalare se il soggetto è un Rapporto Contabile (forzare con il tasto F3 per procedere) se previsto il Controllo Solvibilità e il Cliente ha Fido maggiore di zero, è fornita apposita segnalazione in caso di sconfinamento del credito (forzare con il tasto F3 per procedere); in caso di Fido bloccato , invece, è inibito l'inserimento Ordini Clienti: 2. Immetti apposita dicitura per segnalare i Clienti beneficiari di Convenzione se previsti il Controllo Solvibilità e quello sulla % Soglia Minima Fido , è fornita apposita segnalazione qualora la capienza residua del Fido risulti inferiore all'importo della Soglia Minima Fido, calcolato applicando la percentuale impostata nei Parametri Funzionali al Fido massimo indicato sull' Anagrafica Cliente se previsto il controllo sulla Condizione di Pagamento , in presenza di partite scadute, se il Tipo Carta è contanti, bancomat o carta di credito, è inibito l'inserimento Ordini Clienti: 2. Immetti. Se, invece, la Condizione di Pagamento è diversa da contanti e sul Cliente il Fido  Non è assegnato, è bloccato o comunque è uguale a 0 (zero) , sarà inibito l'inserimento Ordini Clienti: 2. Immetti. Il controllo è effettuato sul Conto Consegna, a meno che la Condizione di Pagamento sia 99900 - assumi da Rapporto Contabile, nel qual caso il controllo è eseguito sulla Condizione di Pagamento del Rapporto Contabile Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, impostare in questo campo il Deposito da cui movimentare gli Articoli. Il programma assume dal Deposito impostato l'Agente e il Centro di Ricavo/Costo, per proporli in automatico sull'Ordine. Serie In fase d'immissione di un Ordini Clienti: 2. Immetti è possibile gestire la Serie di Numerazione: per default è assunta la Serie 0 (zero) , se invece è attiva la Gestione Filiali sulla Ditta, la Serie è assunta dalla Filiale impostata (Numerazione Standard). È prevista la ricerca con il tasto F8 . È attivo il campo pop per la visualizzazione della descrizione della Serie Numerazione impostata. Ordini Clienti: 2. Immetti N. - del Inserire gli estremi Ordini Clienti: 2. Immetti da registrare: il programma propone in automatico il Numero, in base all'ultimo Ordini Clienti: 2. Immetti registrato, e la Data attuale. È attivo il campo pop per la visualizzazione del Numero Operazione attribuito in automatico e composto da: Anno, Numero terminale e Progressivo dei documenti registrati a partire dall'inizio dell'anno. Visualizzazione Dati Automezzo In alto a destra della videata, è riportata una tabella utile a confrontare i dati Ordini Clienti: 2. Immetti con quelli dell'Automezzo da impiegare per il trasporto. In particolare: se nell' Anagrafica del Trasportatore agganciato al risultano impostati il Tipo Automezzo e le sue caratteristiche, il programma verifica la capienza dell'Automezzo rispetto Ordini Clienti: 2. Immetti e segnala in rosso eventuali valori fuori limite. Il confronto è effettuato tra: Unità di carico Ordini Clienti: 2. Immetti e numero massimo di Pedane trasportabili dell'Automezzo Peso Lordo Ordini Clienti: 2. Immetti e Portata dell'Automezzo Volume Ordini Clienti: 2. Immetti e Cubatura dell'Automezzo Immissione Ordine Cliente: dati preliminari Dati Operativi Oltre ai dati anagrafici del Cliente, visualizzati in automatico, in questa videata sono presenti i seguenti campi: Rapporto Contabile Se il Cliente intestatario Ordini Clienti: 2. Immetti è un Conto Consegna, in questo campo è visualizzato il Rapporto Contabile a cui è associato il Conto ai fini della fatturazione. Agente È proposto l'identificativo dell'Agente agganciato al . Solo per le Aziende del  Settore Panifici , in fase d'immissione manuale di un Ordine, se l'Agente anagrafico del Cliente Non risulta valido, il programma propone in automatico l' Agente direzionale impostato nei Parametri Funzionali Ditta . L'Utente ha comunque la possibilità di assegnare l'Ordine all'Agente anagrafico, impostandolo manualmente in questo campo. Cntr. fornitura - del Impostare gli estremi del Contratto di Fornitura: se sul Contratto è presente anche la Gara, questa è assunta e proposta in automatico. In presenza di Contratto, la Gara Non è modificabile. Attualmente questo campo è gestito solo ai fini della Fatturazione Elettronica PA . Gara numero In questo campo è possibile specificare il codice della Gara a cui si riferisce Ordini Clienti: 2. Immetti. Il programma controlla che la Gara impostata: sia attiva e valida alla data Ordini Clienti: 2. Immetti che la Filiale della Gara coincida con quella Ordini Clienti: 2. Immetti che si sta registrando (se sulla Ditta è attiva la Gestione Filiali) che il Cliente intestatario Ordini Clienti: 2. Immetti sia presente tra i Beneficiari della Gara (se il Cliente è un Conto di Consegna, il controllo è effettuato sul Rapporto Contabile) In fase d'inserimento delle righe Ordini Clienti: 2. Immetti, il programma controlla la disponibilità della Gara. Qualora l'importo Ordini Clienti: 2. Immetti superi la disponibilità dell'intera Gara,  Non è possibile procedere con l'inserimento Ordini Clienti: 2. Immetti. In caso di superamento della disponibilità del Beneficiario, invece, è fornita segnalazione ed è possibile procedere con forzatura. L'impostazione della Gara richiede che sia attiva la Gestione CIG ai fini del Ciclo Attivo, sui Parametri Funzionali Ditta . Il codice Gara può essere modificato solo dall' apposita funzione e Non in fase di Manutenzione Ordine. Destinatario Indicare il Nominativo e l'Indirizzo del soggetto a cui consegnare la merce: tale Nominativo può coincidere con il intestatario Ordini Clienti: 2. Immetti o può essere attinto dall'Anagrafica di base. Se l'inserimento del Nominativo riguarda solo Ordini Clienti: 2. Immetti in oggetto, attribuire ad esso codice 0 (zero) . L'impostazione di questo campo è possibile solo se Non risulta valorizzato il Rapporto Contabile . Data consegna - ora È possibile specificare la data e l'ora di prevista consegna. Tassativa L'attivazione di questo check-box indica che la data di Consegna inserita deve ritenersi tassativa. Controllo sulla Data Consegna È un apposito controllo sulla Data di prevista Consegna: in particolare, il programma verifica che i giorni intercorrenti tra la data dell'Ordine e la data di Consegna Non siano superiori ai Giorni massimi consegna , nè inferiori ai Giorni minimi , indicati nella Convenzione , nella Anagrafica Cliente o nei Parametri Funzionali Ditta . È prevista la possibilità di forzare il suddetto controllo, semplicemente impostando il tasto F3 sul messaggio attenzionale. Giorni all./trasp. L'impostazione di questo campo consente al programma di proporre in automatico la data in cui completare l'allestimento dell'Ordine, anticipando dalla data di prevista consegna il numero di giorni utili indicato in questo campo. Allestimento È proposto in automatico, con possibilità di modifica, il valore indicato nel campo Profilo logistico del Cliente.Impostando il tasto F8 , si ottiene l'elenco dei valori presenti nella Tabella procedurale ALL - Allestimento . Aspetto Il valore impostato in questo campo specifica l'aspetto esteriore dei beni. Impostando il tasto F8 , si ottiene l'elenco dei valori inseriti nell' apposita tabella . Divisione Qualora la Ditta gestisca le Divisioni Articoli e tra queste sia presente la Divisione del Fresco, indicata anche nella sezione Produzione dei Parametri Funzionali Ditta , è possibile lasciare a 0 (zero) questo campo e forzare con il tasto F3 . Ciclo Spedizione Se indicato sul Cliente, il Ciclo di Spedizione è proposto in automatico, altrimenti può essere impostato manualmente oppure ricercato con il tasto F8 . La gestione dei Cicli di Spedizione richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella tabella procedurale CLS - Ciclo di Spedizione (Turno) . Porto È un codice della tabella Porti e può essere ricercato con il tasto F8 . Spedizioniere Per le consegne eseguite da terzi, l'indicazione della Modalità di Spedizione consente di stampare i dati del Vettore direttamente sul Documento di Trasporto: se i dati del Vettore sono stati già inseriti nella tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto , per richiamarli è sufficiente l'impostazione del Codice. Ai fini della Gestione Trasporti sono considerati gli Spedizionieri con codice uguale o superiore a 100 . Impostazione Trasportatore Occasionale/di Servizio La possibilità d'inserire un Trasportatore occasionale/di servizio si attiva solo se nel campo Spedizioniere è impostato 3 (Vettore) oppure un valore uguale o superiore a 100 (Spedizionieri validi ai fini della Gestione Trasporti ).Per attivare questa funzionalità, cliccare sull'apposito pulsante e inserire i dati del Trasportatore nella window proposta: Window impostazione Trasportatore occasionale È possibile impostare come Trasportatore occasionale uno Spedizioniere già codificato a sistema, ricercandolo per Denominazione (tasto F1 ) o Targa (tasto F2 ) oppure, attivando il check-box Crea nuovo , generare una nuova posizione nell' Anagrafica Spedizionieri . Qualora il Codice proposto sia stato nel frattempo impegnato da un altro utente, il programma verificherà la disponibilità del Codice successivo e così via, fino ad un massimo di 10 tentativi, esauriti i quali, l'Anagrafica dello Spedizioniere  Non sarà creata. Prima di procedere all'inserimento di un nuovo Trasportatore , si raccomanda all'utente di controllare che il Soggetto Non sia già stato inserito, in modo da evitare inutili ridondanze. In ogni caso il programma, prima di creare una nuova Anagrafica, effettua un controllo sia sulla Denominazione che sulla Targa del Mezzo e, se rileva una corrispondenza, fornisce una segnalazione all'utente, che potrà assumere le informazioni impostate per creare una nuova Anagrafica (tasto  F3 ) oppure continuare con l'inserimento dei dati, ma senza creare una nuova posizione (tasto Exit ). Per cancellare i dati del Trasportatore occasionale, cliccare sul pulsante di eliminazione : se si tratta dei dati di un Trasportatore già presente in Anagrafica, questa sarà comunque mantenuta. Uno dei vantaggi di questa funzionalità consiste nella possibilità di memorizzare, già in questa fase, i dati del Trasportatore occasionale che, pertanto, in caso di eventuale modifica dell'Ordine o del D.d.t., Non dovranno essere reinseriti. In fase di stampa, oltre ai dati del Trasportatore occasionale, saranno riportati anche quelli dello Spedizioniere principale impostato. Esempio : la condizione di Trasportatore occasionale si verifica quando la ditta Genesys Software S.r.l. richiede il trasporto allo Spedizioniere TNT Traco e questo, a sua volta, incarica la GENETRAS di effettuarlo per suo conto.In un'ipotesi di questo tipo, sul Documento (Ordine o D.d.t.) dovrà essere impostato TNT Traco come Spedizioniere principale, perchè è questo soggetto che la ditta Genesys Software dovrà pagare e GENETRAS come Spedizioniere occasionale. Stato Ordine Individua lo Stato Ordini Clienti: 2. Immetti ed è aggiornato in automatico dal sistema: assume valore 7 in fase d'immissione e valore E in fase di chiusura. Per gli Ordini Flight , il campo in oggetto risulta valorizzato ad F . Immissione Ordine Cliente: dati operativi Per accedere alla videata Dati Documentali , impostare il tasto page up sulla Convalida oppure cliccare sull'apposito tasto label . Dati Documentali I dati presenti in questa sezione costituiscono l'intestazione del Documento. Centro Ricavo / Costo Se per la Ditta selezionata è attiva la Contabilità Analitica , il programma richiede l'impostazione del Centro di Ricavo e di Costo: i codici eventualmente proposti sono assunti in automatico dai corrispondenti campi dell' Anagrafica Depositi . Valuta Specifica la valuta in cui è espresso l'importo Ordini Clienti: 2. Immetti: è proposta quella impostata sul . Cessionario Il programma propone di default il Cessionario standard indicato nei Parametri Funzionali Ditta e provvede a controllare, in fase d'inserimento degli Articoli, che questo codice coincida con quello impostato sull' Articolo stesso. In caso di discordanza, l'Articolo Non potrà essere inserito Ordini Clienti: 2. Immetti e l'utente è avvisato con un messaggio. Campo utile ai fini della Gestione Excarta. Vs. Ordine N. - del In questi campi è possibile inserire i riferimenti dell'Ordine esterno: tali riferimenti possono essere stampati sull'Ordine, sul Documento di Consegna ad esso associato ed eventualmente, riportati in fase di emissione delle Fatture di fine periodo. I riferimenti esterni dell'Ordine possono essere riportati anche sulla stampa delle Picking-list, Packing-list e Riepilogo Unità di Carico. Contattare il Servizio Assistenza Genesys Software per richiedere eventuali modifiche ai profili di stampa. Note esterne Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile visualizzare, ed eventualmente selezionare, le annotazioni ricorrenti di tipo opzionale (la cui scelta è stata prevista sulla «testa» Ordini Clienti: 2. Immetti).Una volta selezionata, l'annotazione è stampata e storicizzata nel campo Note esterne Ordini Clienti: 2. Immetti. Le annotazioni ricorrenti devono essere preventivamente inserite nell' apposita tabella . Note interne Listino È proposto il Listino Fatturazione impostato sul . Sconto Identifica la tabella Sconti da applicare: in automatico è proposto il relativo codice presente sul ed è comunque modificabile. Pagamento In automatico è proposta la Condizione di Pagamento abituale specificata sul . Qualora la Condizione di Pagamento indicata sul Conto Consegna sia 0 (zero) oppure 99.900 , il programma provvede ad applicare quella impostata sul Rapporto Contabile. La modalità di pagamento «Contanti» è ammessa solo per i Corrispettivi e le Fatture accompagnatorie. Immissione Ordine Cliente: dati documentali Convalida Convalidare per procedere all'immissione delle righe di corpo. Limitazione Input Dati per Utente È possibile regolare l'input di determinati campi in fase d'immissione/manutenzione degli Ordini Clienti, valorizzando opportunamente il parametro Modifica dati anagrafici attribuiti sugli utenti interessati (dalla funzione Manutenzione Utenti - sezione Parametri ). In particolare, nella 1° videata, a seconda del valore impostato nel suddetto parametro, l'input può essere limitato ai seguenti campi: Rapporto Contabile Destinatario Data Consegna Giorni allestimento/trasporto Allestimento Aspetto esteriore beni Divisione Porto Spedizioniere Vs. Ordine N. - del Note esterne e interne 2. Corpo Questa fase consiste nell'impostazione dei dati caratteristici Ordini Clienti: 2. Immetti: Codice Articolo In corrispondenza di questo campo sono attivi i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca Articolo per Descrizione F2 - ricerca Articolo per Settore/Gruppo F3 - ricerca Articolo per INDICOD F4 - ricerca Articolo per Codice Costruttore F6 - input Voce Complementare F8 - ricerca Articolo per Codice F9 - funzione di jump Funzionalità aggiuntiva: SHIFT + F5 - input da penna ottica Se l'inserimento riguarda un Articolo Composto , alla Convalida della riga, si attiverà una window con l'elenco dei Componenti ad esso associati e con possibilità d'inserirli Ordini Clienti: 2. Immetti. Controlli sull'Articolo Per le Ditte su cui è attivo il parametro Azienda Agroalimentare , in fase d'immissione di Ordini Clienti: 2. Immetti intestati a Clienti italiani (campo anagrafico Allegato I.V.A. diverso da 2, 3, o 4), il programma verifica che Non siano immessi due Articoli agroalimentari con Natura diversa.Più precisamente, se Ordini Clienti: 2. Immetti è stato già inserito un Articolo agroalimentare e l'utente ne inserisce un altro con Natura diversa , a video sarà fornito il seguente messaggio: «Ci sono Articoli con natura differente». Sono attivi i seguenti tasti funzione: F3 per disattivare il controllo solo sul singolo Articolo segnalato F4 per disattivare il controllo su tutti gli Articoli dell'Ordine (quindi il messaggio Non sarà piú visualizzato) Per le Aziende del Settore Panifici , inoltre, è previsto un controllo diretto a segnalare l'eventuale inserimento di uno stesso Articolo piú volte . Se quest'ipotesi si verifica, infatti, il programma visualizza un apposito messaggio e, mediante impostazione del tasto F3 , permette di accedere alla modifica della riga. Descrizione È proposta in automatico la Descrizione impostata nell' Anagrafica Articolo .In corrispondenza di questo campo è attivo il pulsante , che permette di conoscere le ultime 10 vendite effettuate al Cliente, relativamente all'Articolo oggetto della riga. Il pulsante , invece, attiva una window con la Situazione Consegne/Resi dell'Articolo (valido solo per le Aziende del Settore Panifici). Input semplificato Articoli Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Descrizione , si attiva la window per l'inserimento degli Articoli nell'Ordine: Window input semplificato Articoli Nella parte superiore della videata, è possibile indicare i parametri di filtro degli Articoli da includere nell'Ordine. In particolare: Articoli venduti - negli ultimi n giorni per visualizzare solo gli Articoli venduti al Cliente negli ultimi «n» giorni Escludi Articoli presenti su Ordine l'attivazione di questo check-box permette di escludere dall'elenco gli Articoli già inseriti in Ordini precedenti Settore e Sottogruppo Marca Fornitore abituale per visualizzare solo gli Articoli aventi, nel campo anagrafico Fornitore abituale , quello impostato in questo campo Descrizione è possibile utilizzare il carattere jolly % , per ricercare gli Articoli impostando solo in parte la Descrizione Il programma fornisce l'elenco degli Articoli corrispondenti ai parametri impostati e, per ciascuno di essi, è possibile indicare la Quantità ordinata. Nel data-grid in cui sono elencati gli Articoli, sono fornite informazioni relative all' ultima consegna effettuata al Cliente. Tali informazioni sono: la Data il Prezzo unitario, gli Sconti e il Prezzo netto e sono acquisite in relazione al periodo compreso tra la data attuale e i 60 giorni precedenti. Per modificare le singole righe del data-grid , cliccare sull'apposito pulsante . Per annullare le impostazioni fatte e tornare all'inserimento dei parametri di filtro, cliccare sul pulsante nella parte superiore della window . Infine, per calcolare o ricalcolare i dati dell'Ordine (pedane, colli, peso lordo e netto, volume e imponibile), cliccare sul pulsante . In seguito a Convalida , saranno generate le righe dell'Ordine. Descrizione aggiuntiva È un campo predisposto all'inserimento di un'eventuale descrizione aggiuntiva dell'Articolo. Unità di Carico Indicare il numero di Unità di Carico di cui è composto Ordini Clienti: 2. Immetti: questo dato serve a calcolare, in base al Block & Tier dell'Articolo, il numero dei Colli e il Volume Ordini Clienti: 2. Immetti. Colli Impostare il numero dei Colli complessivamente ceduti, cioè compresi quelli concessi a titolo di Sconto. In base ai Colli, se questi Non sono sufficienti ad allestire un'Unità di Carico, il numero degli Strati sarà ricalcolato in automatico. Per registrare i Colli come Cessione gratuita , impostare il tasto F3 . Se sull'Articolo è gestito il numero di Pezzi per Collo , nel campo Quantità è proposto in automatico il numero di pezzi da movimentare (se U.M. = PZ ). In corrispondenza del campo Colli, è visualizzato in rosso il numero dei Colli sfusi. Impostazione numero Colli: registrazione Vendita Impostazione numero Colli: registrazione Omaggio Colli Omaggio Impostare il numero dei Colli ceduti a titolo di Sconto, seguito dal tasto: F1 - se Sconto Merce F2 - se Sconto Natura F5 - se Merce Omaggio In alternativa all'impostazione del tasto funzionale, è possibile selezionare la tipologia di Sconto dall'apposita find-grid , che si attiva cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Colli Omaggio: La possibilità d'indicare i Colli Omaggio è subordinata all'utilizzo di specifiche Causali; il programma provvede in automatico ad adeguare la registrazione. Per approfondimenti, consultare l' apposito documento . Quantità La Quantità deve essere espressa nell' Unità di Misura Base dell'Articolo.È calcolata in automatico dal programma in base al numero Colli, se sull' Anagrafica Articolo è valorizzato il campo Pezzi per Collo . Per modificare il valore calcolato, forzare con il tasto F3 . Controllo Plafond In fase d'immissione/manutenzione di un Ordini Clienti: 2. Immetti, se sulla Ditta è attivo il check-box Controllo plafond , il programma verificherà che la Quantità ordinata Non ecceda la capienza produttiva, sia del Sottogruppo che del Canale di distribuzione. Il controllo è effettuato tenendo conto dei seguenti elementi: Data di Consegna impostata nei Dati Operativi dell'Ordine (quella impostata sulle singole righe, invece, sarà ignorata) Gruppo/Sottogruppo dell'Articolo ordinato Canale di distribuzione indicato sul Cluster associato all'Utente Si presti attenzione al fatto che il controllo sul plafond Non sarà eseguito , se sussiste anche una sola delle seguenti condizioni: sull'Ordine Non è stata impostata la Data di Consegna oppure, alla Data di Consegna indicata, Non è stato generato il plafond sull'Articolo Non è specificato il Gruppo/Sottogruppo oppure, per il Gruppo/Sottogruppo dell'Articolo, Non è stato generato il plafond sul Cliente Non è specificato il Cluster oppure sul Cluster Non è indicato alcun Canale di distribuzione (in questo caso sarà effettuato un eventuale controllo solo a livello di Gruppo/Sottogruppo Articolo) per il Canale di distribuzione del Cluster associato al Cliente, Non è stato generato il plafond (in questo caso sarà effettuato un eventuale controllo solo a livello di Gruppo/Sottogruppo Articolo) Qualora per un Articolo si ecceda la capacità del plafond, il programma fornirà apposita segnalazione e provvederà a visualizzare, in una find-grid , i 7 giorni successivi con disponibilità nel plafond. Inoltre, se è attivo il controllo del plafond, il programma controllerà anche la capacità del mezzo di trasporto indicato sull'Ordine.Qualora il Peso Lordo dell'Ordine superi la portata del mezzo, sarà fornita apposita segnalazione e sarà disabilitato l'inserimento della riga. Quantità Omaggio Anche la Quantità omaggio è calcolata in automatico dal programma, in base al numero Colli e ai Pezzi per Collo . Dettaglio Componenti Articoli In fase d'immissione/manutenzione degli Ordini Clienti, solo per le Ditte su cui è attivo il parametro Dettaglio Articoli Composti e solo se per l'Articolo indicato risulta codificata una Distinta Base , prima d'impostare il Prezzo, è proposta un'apposita videata con l'elenco dei Componenti dell'Articolo: Input Articolo Composto: visualizzazione dettaglio Componenti Questa window fornisce all'Utente un valido supporto per la determinazione del prezzo di vendita più conveniente, in funzione del margine di guadagno. Si esamini la sezione centrale della videata: nella parte sinistra (sfondo giallo) sono elencati i Componenti presenti nella Distinta Base; i Componenti opzionali, ossia quelli codificati sulla Di.Ba. come Articoli jolly , sono contrassegnati da un pallino rosso nella parte destra invece, sono elencati i Componenti inclusi Ordini Clienti: 2. Immetti corrente Per modificare un Componente presente nella Di.Ba., cliccare con il mouse sul nome del Componente nella sezione a sfondo giallo, oppure, nella sezione del data-grid , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Per includere un Componente non presente nel data-grid invece, cliccare sul pulsante posto sulla riga d'intestazione. Infine, per eliminare un Componente, cliccare sul pulsante di delete . Selezionato il Componente da inserire o modificare, è possibile valorizzare i seguenti campi: Quantità del Componente, impiegate per ogni singolo pezzo dell'Articolo finito.Per esempio, se Ordini Clienti: 2. Immetti sono indicati 4 armadi e ciascun armadio è composto da 2 serrature, le Quantità da indicare devono essere 2. Metodo di valorizzazione , da adottare per determinare il Costo del Componente. Costo unitario del Componente, con conseguente aggiornamento del Costo totale , moltiplicando il Costo unitario per la Quantità. % di Maggiorazione , da applicare al Costo per determinare il Prezzo di vendita del Componente. Prezzo di Vendita unitario del Componente: è possibile impostarlo manualmente, solo se non è stata indicata la percentuale di maggiorazione. Il  Valore totale è calcolato in automatico dal programma, moltiplicando il Prezzo unitario per le Quantità del Componente. Sommando il Valore totale dei vari Componenti, si ottiene il Prezzo base del prodotto finito.A questo punto, per determinare il Prezzo di vendita dell'Articolo, cliccare sul pulsante corrispondente alla dicitura Margine ed impostare i seguenti campi: % di Maggiorazione , da applicare al Prezzo base per determinare il Prezzo di vendita dell'Articolo % Sconto Cliente da applicare al Prezzo di vendita Prezzo Fornitore % Sconto Fornitore da applicare al Prezzo Fornitore In questo modo è possibile calcolare il margine di guadagno sulla vendita dell'Articolo. Prezzo Il Prezzo proposto è attinto dal Listino di Fatturazione impostato nei Dati Documentali oppure dalle Condizioni Commerciali attive sul alla data di registrazione. È possibile immettere righe con Prezzo a 0 (zero) , impostando il tasto F3 in questo campo. Oltre alla forzatura sul campo Prezzo, è necessario convalidare la riga con il tasto F3 , altrimenti il Documento è considerato incompleto. È possibile far assumere in automatico il Prezzo di Vendita dell'Articolo dal Listino indicato dall'utente: operativamente, digitare il numero del Listino seguito dal tasto F2 . Digitando il Prezzo totale seguito dal tasto F3 , il programma lo divide per le Quantità e calcola in automatico il Prezzo unitario. Digitando il tasto F4 , invece, il Prezzo impostato è scorporato dell'IVA e visualizzato al netto. Qualora l'aliquota del Codice IVA proposto sia a 0 (zero) oppure la Causale preveda la gestione del Prezzo IVA inclusa, Non è effettuato alcuno scorporo. Alla Convalida della riga, se il Prezzo Netto risulta inferiore all'Ultimo Costo, il programma visualizza il seguente messaggio: « Prezzo Unitario non Congruo ». Se l'Ultimo Costo Non è valorizzato, il confronto è effettuato con il Costo Standard; se entrambi i Costi risultano a 0 (zero) , il controllo Non è eseguito. Per Ordini Clienti: 2. Immetti immessi in una valuta diversa dall'unità di conto della Ditta, il Prezzo deve essere specificato nella valuta del . % Sconti Le percentuali proposte sono attinte dalla tabella Sconti agganciata al o dalle Condizioni Commerciali attive al momento dell'immissione Ordini Clienti: 2. Immetti. Gestione Convenzioni e Assortimento In sintonia con la gestione delle Convenzioni e dell'Assortimento, è prevista la possibilità di gestire fino a 15 Costi/Sconti, espressi in percentuale o in valore assoluto , per abbattere il Prezzo Lordo oppure emettere/generare un Contributo Extra. In fase d'immissione Ordini Clienti: 2. Immetti, se è attiva la gestione delle Convenzione, sono garantiti i seguenti automatismi: verifica e segnalazione dei Clienti beneficiari di Convenzione per i Clienti convenzionati, in fase d'inserimento degli Articoli, il programma controlla che questi siano presenti nell'Assortimento generale o particolare e, solo in questo caso, è possibile inserirli ed associare ad essi le Condizioni Commerciali previste. Al contrario, non possono essere inseriti gli Articoli non presenti in Assortimento. Per accedere alla visualizzazione/manutenzione della griglia relativa alle Condizioni Commerciali, in fase d'immissione delle righe di corpo, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante . I.V.A. L'aliquota proposta corrisponde al codice I.V.A. inserito nell'Anagrafica dell'Articolo oppure al codice di esenzione impostato sul . Provv. % Esprime in percentuale l'entità della Provvigione accordata all'Agente ed è assunta dalla tabella Provvigioni o dalle Condizioni Commerciali attive al momento dell'immissione Ordini Clienti: 2. Immetti. Quantità Evasa Relativamente all'Articolo impostato, specifica la Quantità evasa rispetto a quella ordinata e la sua gestione è affidata alle funzioni di Evasione Ordini con Packing List e di Evasione dei Documenti di Magazzino e Vendita.Per entrambe le funzioni, tranne in caso di riga totalmente evasa, la Quantità riportata in questo campo, sottratta da quella ordinata, permette di proporre in automatico la Quantità da evadere. Attualmente la Quantità evasa Non è aggiornata automaticamente, in caso di modifica o cancellazione dei Documenti di Magazzino o Vendita: per tale ragione, affinchè il saldo da evadere risulti corretto, è necessario che tale Quantità sia rettificata manualmente. Netto Riga È determinato automaticamente dal programma al netto di eventuali Sconti. Riga Indica il numero delle righe di corpo di cui è composto Ordini Clienti: 2. Immetti. Note Dopo aver impostato l'Articolo, cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window in cui è possibile inserire delle Note aggiuntive, aventi estensione massima pari a 300 caratteri.Le Note inserite sono agganciate alla singola riga Ordini Clienti: 2. Immetti ed è anche possibile stamparle. Sempre dalla window d'inserimento delle Note aggiuntive, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare ed eventualmente selezionare le annotazioni ricorrenti di tipo opzionale (la cui scelta è stata prevista sul «corpo» Ordini Clienti: 2. Immetti).Una volta selezionata, l'annotazione è storicizzata nel campo Note aggiuntive Ordini Clienti: 2. Immetti. Le annotazioni ricorrenti devono essere preventivamente inserite nell' apposita tabella . Immissione Ordine Cliente: input righe di corpo Nel data-grid riportante le righe di corpo Ordini Clienti: 2. Immetti, oltre agli Articoli, sono visualizzate anche le Voci Complementari : le righe delle Voci Complementari sono sempre riportate in blu e, se si tratta di una Voce con Tipo Calcolo 8 (Informazioni Container), è applicato anche il grassetto.Le righe che indicano quantità concesse come Sconto Natura/Merce sono visualizzate in rosso . Inserimento/Modifica delle Righe di Corpo È possibile manutenere le singole righe Ordini Clienti: 2. Immetti, direttamente in fase d'immissione dello stesso: operativamente, quando il cursore è posizionato sul campo Codice Articolo , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga da modificare. In alternativa, dopo aver terminato l'inserimento delle righe di corpo, digitando il tasto Esc sul Codice Articolo , il cursore si posiziona sulla Convalida e si attivano due pulsanti: - per integrare Ordini Clienti: 2. Immetti mediante inserimento di nuove righe - per apportare modifiche alle righe inserite (inserendo il numero della riga da modificare nell'apposito campo) Limitazione modifica condizioni commerciali per utente La modifica delle condizioni commerciali nel corpo Ordini Clienti: 2. Immetti può essere regolata in base al valore del campo Tipo Utente (dalla funzione Manutenzione Utenti - sezione Anagrafica ). In particolare: gli utenti con Tipo Utente 7 possono modificare le condizioni commerciali, nel limite della % di scostamento prezzo presente sull'Anagrafica del Settore dell'Articolo gli utenti con Tipo Utente compreso tra 8 e 16 Non possono modificare le condizioni commerciali gli utenti con Tipo Utente compreso tra 9 e 16 Non possono neanche visualizzare le condizioni commerciali Convalida Convalidare per procedere all'immissione dei dati del piede. Calcolo Contribuzioni Se sulla Ditta è attiva la Gestione Contribuzioni, dopo la convalida delle righe di corpo, il programma provvede a calcolare l'eventuale Contribuzione maturata sul Cliente e, nel caso sia prevista la Modalità «con conferma», la Contribuzione è visualizzata in un'apposita window e l'utente può confermarne l'applicazione oppure no. 3. Piede Sconto Merce Lo Sconto Merce può essere espresso in percentuale , da applicare sul Totale Imponibile Ordini Clienti: 2. Immetti, oppure in valore assoluto : impostando la percentuale, l'importo dello Sconto Merce è calcolato in automatico sull'Imponibile, con possibilità di modifica. Sconto Finanziario da Convenzione Se sul Cliente selezionato è attiva una Convenzione , su cui è stato indicato uno Sconto finanziario (nelle Condizioni Base ), questo è proposto in automatico come Sconto Merce. Ai fini di una corretta gestione dello Sconto Merce/Finanziario, è necessario inserire la Voce Complementare 99.901 - Sconto Merce, in cui specificare: Conto Standard d'imputazione Inversione di Segno Impostare 1 perchè si tratta di Sconto Merce Codice IVA Impostare 999 per calcolare l'IVA in proporzione alle righe Ordini Clienti: 2. Immetti Trasporto/Imballaggio Inserire, in percentuale o in valore assoluto , le spese di Trasporto/Imballaggio.Le stesse saranno proposte in automatico dal programma, in fase d'immissione del Documento con cui si evade l'Ordine. Spese Varie Acconto Inserire l'ammontare dell'Acconto eventualmente versato dal Cliente. Natura Articoli Quest'indicatore è aggiornato in automatico dal programma, in base alla Natura degli Articoli inseriti Ordini Clienti: 2. Immetti: 0 = Generici 11 = Agroalimentari freschi 12 = Agroalimentari deteriorabili 14 = Agroalimentari non deteriorabili  Valido per le Aziende del Settore Agroalimentare . Banca È proposta in automatico la Banca impostata sul , con possibilità di modifica.È attiva la ricerca delle Banche per Codice (tasto F8 ) e Denominazione (tasto F6 ); inoltre, impostando il tasto F9 , è possibile inserire una nuova Banca nell' apposita tabella . Pagamento È proposta in automatico la Condizione di Pagamento impostata nei Dati Documentali: la stessa sarà valida anche in fase d'immissione del Documento con cui si evade l'Ordine. Per le Aziende del Settore Agroalimentare , è proposta in automatico la Condizione di Pagamento impostata sul Cliente, dipendentemente dalla Natura degli Articoli. Controlli sul Cliente Al piede Ordini Clienti: 2. Immetti sono effettuati i seguenti controlli: in presenza di sconfinamento del Fido, sarà fornita segnalazione all'Utente e l'eventuale forzatura sarà memorizzata nel Log Forzature (E0/1.20/2/2/3) in presenza di un Fido sotto la Soglia Minima, sarà fornita segnalazione all'Utente e l'eventuale forzatura sarà memorizzata nel Log Attività effettuate (E0/1.20/2/2/2) se è previsto il controllo sulla Condizione di Pagamento, in presenza di partite scadute, se il Tipo Carta è contanti, bancomat o carta di credito, sarà annullato l'inserimento Ordini Clienti: 2. Immetti.Se, invece, la Condizione di Pagamento è diversa da Contanti e sul Cliente il Fido Non è assegnato, è bloccato o comunque è uguale a 0 (zero) , sarà annullato l'inserimento Ordini Clienti: 2. Immetti Stato Ordine Indica il grado di evadibilità dell'Ordine: attualmente sono evasi solo gli Ordini in Stato E . Al momento dell'immissione, lo Stato assume valore 7 , che diviene E in fase di chiusura dell'Ordine. Tuttavia, se sul modulo in oggetto l'indicatore funzione 10 è uguale a 2 o a 5, lo Stato Ordine rimane 7 anche in fase di chiusura ed è necessario eseguire la funzione di Check Ordini , affinchè lo Stato assuma valore E .Qualora non siano riscontrati i criteri di evadibilità (per insufficienza fido, per la presenza di partite scadute o per altre motivazioni), l'Ordine potrà essere momentaneamente sospeso ed assumere Stato A o B . Convalida Digitando Accept (tasto F12 ) si provvede all'inserimento definitivo Ordini Clienti: 2. Immetti e alla successiva richiesta di Stampa dello stesso.È inoltre possibile abbandonare l'operazione corrente, digitando semplicemente il tasto Exit ( F11 o Esc ): l'abbandono della registrazione comporta la visualizzazione del messaggio «Convalidi l'Annullamento?», con cui si chiede all'utente di confermare l'abbandono definitivo Ordini Clienti: 2. Immetti.A questo punto, digitare Exit per impedire l'annullamento oppure Accept per confermarlo. Immissione Ordine Cliente: dati del piede 2.1.3.20.1.3 - Order-Entry Ultimata la fase di Acquisizione Flusso, si procede con l'elaborazione degli Ordini acquisiti. La funzione in oggetto si sviluppa in due fasi: 1 - Verifica 2 - Generazione Ordini Nella fase di Verifica la procedura provvede ad accertare la congruità nella base dati, delle informazioni acquisite. Se il suddetto controllo risulta positivo, si procede alla Generazione degli Ordini nel relativo archivio. La contemporanea fase di Assestamento invece, esegue diverse operazioni: applica le condizioni commerciali, se non presenti sull'Ordine applica le Promozioni o i Listini particolari genera le Righe di Sconto Natura, Sconto Merce e Omaggio genera gli Ordini relativi ad oggetti promozionali (premi) stampa l'elenco degli Ordini acquisiti. 2.1.3.20.2 - Order-Entry: 2. Sincronizzazione eSIGEA-SM1 Rel. 6.3.0.1 1 - Export Dati per Terminalini 2 - Acquisizione Flusso Ordini da SM1 1. Export Dati per Terminalini In questa fase la procedura provvede a predisporre i files, in base alle specifiche definite dalla Genesys Software; tali files contengono informazioni relative alle seguenti entità: - Clienti - Articoli - Tabelle - Partite Aperte - Statistiche - Stato Ordini I files così generati saranno allocati nella directory Gd/tmp e successivamente elaborati dall'applicativo di Acquisizione Ordini installato in Sede, per poi essere inviati ai terminalini degli Agenti.  2. Acquisizione Flusso Ordini da SM1 A livello di menù, la fase di Acquisizione Flusso Ordini prevede le seguenti scelte: 2 - Movimenti Ordini Clienti 10 - Elenco OdV importati da SM1 In fase di Acquisizione Flusso Ordini , qualora sul Cliente Non risulti indicata la Filiale, sarà assunta in automatico quella immessa dopo l'impostazione della Ditta.   2 - Movimenti Ordini Clienti Questa funzione importa il flusso degli Ordini Clienti immessi dagli Agenti e genera un file di transito, in base alle specifiche definite dalla Genesys Software. Detto file è di tipo incrementale , nel senso che gli Ordini progressivamente acquisiti durante la giornata si accodano a quelli già presenti. Il file di transito assume la seguente denominazione: S20MMO.mgg , dove m e gg indicano rispettivamente il mese ( 0 = Gennaio... 9 = Settembre, O = Ottobre, N = Novembre, D = Dicembre) ed il giorno di generazione. Il file di transito acquisisce solo gli Ordini Non ancora elaborati dalla funzione di Genera & Assesta Ordini . Gli errori eventualmente riscontrati nel flusso, in fase di Import Ordini da SM1, saranno riepilogati in un file csv , che potrà essere automaticamente inviato come allegato ad una e-mail di segnalazione. L'invio di questa e-mail è subordinato alla definizione del TipoalertIMPO , nell'ambito della Tabella procedurale ALT-ParametriAlert . In questa stessa Tabella, occorre definire anche il Ruolo degli Interlocutori destinatari della e-mail oppure fino a 5 Interlocutori specifici. I possibili messaggi di errore sono: 01 ID Tavola 04 Ordine già presente 05 Agente Non codificato 10 Conto Fatturazione Non codificato 11 Conto Consegna Non codificato 15 N. Ordine Non Valorizzato 16 Data Ordine Errata 17 Tipo Documento Errato 18 Pagamento Non codificato 19 Verifica Codice e Cambio Valuta 20 Data Consegna Errata 25 Filiale Non codificata 27 Deposito Non codificato 29 Tipo Ordine Errato 31 ID Tavola Corpo Non Valorizzato 32 DATI Doc. Testa/Corpo Diversi 33 ID Riga Testa su Corpo Diverso 35 Articolo Non Codificato 36 Articolo Non in Assortimento 38 Famiglia Sconto Non Codificata 39 N. Pedane riga superiori a 99 99 Errore generico non codificato Gli errori riscontrati potranno essere eventualmente corretti dall'Utente ed il flusso potrà essere importato nuovamente.   10 - Elenco OdV importati da SM1 Questa funzione fornisce in un data-grid l'elenco degli Ordini importati da SM1. Tra i parametri di filtro, è possibile impostare anche lo Stato degli Ordini. 2.1.3.3 - Ordini Clienti: 3. Immetti da Contratto Rel. 6.2.2.0 Questa funzione permette d'inserire un Ordine Cliente, a partire da un Contratto precedentemente immesso dall' apposita funzione . Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'indicare il Conto del Cliente e gli estremi del Contratto di riferimento (è attivo il tasto F8 per la ricerca del Contratto in base al Codice). In seguito a Convalida, il programma visualizza in un data-grid le righe del Contratto che risultano Non completamente evase, fornendo per ciascuna le seguenti informazioni: Articolo (Codice e Descrizione) Unità di Misura Unità di Carico, Colli e Quantità residue del Contratto, Non ancora utilizzate per la generazione degli Ordini di Vendita Colli e Quantità Omaggio residue, Non ancora utilizzate per la generazione degli Ordini di Vendita Unità di Carico, Colli e Quantità dell'Ordine di Vendita da generare (aggiornate in automatico dal programma, in seguito alla Convalida degli Articoli) Colli e Quantità Omaggio dell'Ordine di Vendita da generare (aggiornate in automatico dal programma, in seguito alla Convalida degli Articoli) Ordini Clienti: Immetti da Contratto Cliccando sul pulsante corrispondente all'Articolo d'interesse, di attiva una window in cui sono visualizzate le Quantità originarie del Contratto, quelle ordinate e quelle residue. Nella sezione Da ordinare , devono essere inseriti i Colli e/o le Quantità dell'Ordine. Sempre in questa window , nella parte inferiore, sono presenti due data-grid : in quello di sinistra sono riportate le varie Date di Consegna previste nel Contratto, mentre in quello di destra sono forniti gli estremi degli Ordini di Vendita eventualmente già generati. Ordini Clienti: Immetti da Contratto Dopo aver convalidato i diversi Articoli da ordinare, al piede della videata è richiesto d'inserire i dati necessari per il completamento dell'Ordine: Causale di Magazzino Deposito È proposto il Deposito indicato sul Contratto Porto Data Consegna Con la Convalida definitiva, l'Ordine viene generato e proposto in modifica 2.1.3.4 - Ordini Clienti: 4. Modifica & Cancella Con riferimento questa funzione permette di: modificare, cancellare e inserire una o più righe ed esegue inoltre, la cancellazione di un qualsiasi Documento. In quest'ultimo caso, cioè quando la cancellazione riguarda un intero Documento, dalla videata del menù principale selezionare il Tipo Lavoro Cancellazione. A livello di menù, la funzione Modifica & Cancella prevede le seguenti scelte: 1 - Singolo Ordine  per operare su un Ordine specifico 2 - Lista Ordini  per individuare gli Ordini da modificare, a partire da una lista elaborata dal programma In entrambi i casi, in fase di accesso alla funzione è richiesto l'inserimento della Ditta , dell' Anno contabile , della Data Movimento ed eventualmente della Divisione / Filiale . Si ricordi che la Data Movimento corrisponde alla data di registrazione dell'Ordine. 2.1.3.4.1 - Modifica & Cancella Singolo Ordine Rel. 6.1.4.0 Operativamente, la funzione di Modifica & Cancella di un singolo Ordine si articola nelle seguenti fasi: 1 - Individuazione dell'Ordine 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento righe 3 - Conferma o abbandono dell'operazione 1 - Individuazione La selezione da manutenere si attiva con l'impostazione dei seguenti campi: Causale Movimento Conto Numero e Data Indicando come riferimento solo la Data, il programma individua tutti registrati alla Data specificata, visualizzandone anche il Numero. 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe Modifica Dopo aver individuato , l'Utente può procedere alla Modifica di una o più righe: per operare sulle righe di corpo, è necessario impostarne il numero nell'apposito campo o cliccare sul pulsante in corrispondenza della stessa.Una volta richiamata la riga d'interesse, spostarsi sui campi da modificare utilizzando i tasti field-back e INVIO . Nel data-grid riportante le righe di corpo 1. Modifica & Cancella Singolo Ordine, oltre agli Articoli, sono visualizzate anche le Voci Complementari : le righe delle Voci Complementari sono sempre riportate in blu e, se si tratta di una Voce con Tipo Calcolo 8 (Informazioni Container), è applicato anche il grassetto.Le righe che indicano quantità concesse come Sconto Natura/Merce sono visualizzate in rosso . Nel caso la Modifica riguardi la Data di Consegna , se sulla Ditta è attivo il parametro Controllo plafond , il programma provvederà a controllare che sia rispettata la capacità del plafond per ogni Articolo presente nell'Ordine. Cancellazione Riga/Ordine Per richiedere la Cancellazione di una riga invece, è necessario in primo luogo selezionarla, inserendone il numero nell'apposito campo o digitando il drill-down corrispondente, quindi impostare la combinazione di tasti D+F12 sul campo Convalida. In fase di Cancellazione di un Ordine già evaso da un Documento, anche solo parzialmente , è prevista la visualizzazione di un apposito messaggio attenzionale, al fine d'impedirne l'eliminazione. Analogo messaggio è fornito anche in caso di Cancellazione di una singola riga dell'Ordine, qualora questa risulti già associata ad un Documento. Inserimento Infine, per accedere alla fase d'Inserimento, digitando il tasto Esc sul campo Riga , il programma visualizza i seguenti pulsanti: - il cursore si posiziona sul campo Codice Articolo , per permettere l'inserimento di una nuova riga - il cursore si posiziona sul campo Riga , per permettere la Modifica/Cancellazione delle righe già presenti Manutenzione Ordini Clienti su Commessa La manutenzione di un Ordine su Commessa prevede il controllo sullo Stato di Produzione , allo scopo di supportare l'Utente nella modifica/cancellazione delle righe dell'Ordine, per le quali la produzione è stata già programmata ovvero completata. È importante precisare, che l'evasione di un Ordine NON pregiudica la programmazione dello stesso; analogamente, è prevista la possibilità di evadere righe dell'Ordine, per le quali la produzione non è stata ancora completata. Operativamente, dopo aver richiamato l'Ordine in modifica, il programma emette un messaggio attenzionale, qualora la Produzione risulti «Completata» oppure «Programmata». Gli Ordini Programmati NON possono essere totalmente o parzialmente cancellati; in questo caso infatti, occorre prima Annullare la Programmazione dell'intero Ordine o della riga da cancellare, quindi procedere all'eliminazione. La funzione di Annulla Programmazione è accessibile dal modulo Produzione . La Cancellazione di un Ordine o di una riga, la cui Produzione su Commessa risulta «Completata», comporta la cancellazione di tutte le righe di dettaglio generate. 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione In corrispondenza del campo Convalida , è possibile confermare l'operazione con Accept (tasto F12 ) oppure abbandonare l'ambiente operativo, digitando Exit (tasto Esc o F11 ). 2.1.3.4.2 - Modifica & Cancella Lista Ordini Rel. 6.1.3.0 Operativamente, la funzione di Modifica & Cancella Lista Ordini si articola nelle seguenti fasi: 1 - Individuazione dell'Ordine 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento righe 3 - Conferma o abbandono dell'operazione   1 - Individuazione dell'Ordine È possibile individuare gli Ordini da modificare, selezionandoli da un'apposita lista elaborata dal programma, in base ai parametri di filtro impostati dall'Utente. Per procedere all'elaborazione della lista, è indispensabile che risulti valorizzato il Cliente e/o lo Spedizioniere . Cliente Indicare il Conto Consegna o il Rapporto Contabile degli Ordini da elaborare. È possibile impostare anche solo il codice Mastro oppure, se si preferisce indicare lo Spedizioniere, lasciare a 0 (zero) il Cliente. Stato È possibile specificare lo Stato degli Ordini da elaborare: 0 = Immesso/Importato 3 = Immesso Semplice 5 = Assestato 7 = Immesso A = Dubbio B = Scartare C = Carichi Diretti D = Depositi esterni G = Assegnazione E = Evadere M = Sospeso N = Da Validare Impostare  spazio per includerli tutti. Spedizioniere Indicare lo Spedizioniere degli Ordini da elaborare. Se il conto Cliente risulta impostato, è possibile lasciare a 0 (zero) lo Spedizioniere. Documento dal... al Indicare le date d'inizio e fine degli Ordini da elaborare. Il programma seleziona solo gli Ordini immessi nell'anno corrente. Consegna dal... al Indicare le date d'inizio e fine consegna degli Ordini da elaborare. Convalidando i parametri impostati, il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Ordini Non evasi o evasi parzialmente , corrispondenti alle selezioni fatte dall'Utente. Sono fornite per ciascuna riga le seguenti informazioni: Cliente e numero telefonico Numero e Data Ordine Stato Ordine Numero Colli Peso Netto Spedizioniere Note interne dell'Ordine (sono visualizzati i primi 14 caratteri) Sono attivi per ciascuna riga i seguenti pulsanti: - per visualizzare gli Interlocutori del Cliente - per visualizzare alcuni dati del Cliente e dell'Ordine, nonchè il contenuto completo delle Note - per accedere alla Modifica/Cancellazione dell'Ordine Le righe a sfondo  verde evidenziano gli Ordini modificati in giornata. 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe Modifica Dopo aver individuato , l'Utente può procedere alla Modifica di una o più righe: per operare sulle righe di corpo, è necessario impostarne il numero nell'apposito campo o cliccare sul pulsante in corrispondenza della stessa.Una volta richiamata la riga d'interesse, spostarsi sui campi da modificare utilizzando i tasti field-back e INVIO . Nel data-grid riportante le righe di corpo 2. Modifica & Cancella Lista Ordini, oltre agli Articoli, sono visualizzate anche le Voci Complementari : le righe delle Voci Complementari sono sempre riportate in blu e, se si tratta di una Voce con Tipo Calcolo 8 (Informazioni Container), è applicato anche il grassetto.Le righe che indicano quantità concesse come Sconto Natura/Merce sono visualizzate in rosso . Nel caso la Modifica riguardi la Data di Consegna , se sulla Ditta è attivo il parametro Controllo plafond , il programma provvederà a controllare che sia rispettata la capacità del plafond per ogni Articolo presente nell'Ordine. Cancellazione Riga/Ordine Per richiedere la Cancellazione di una riga invece, è necessario in primo luogo selezionarla, inserendone il numero nell'apposito campo o digitando il drill-down corrispondente, quindi impostare la combinazione di tasti D+F12 sul campo Convalida. In fase di Cancellazione di un Ordine già evaso da un Documento, anche solo parzialmente , è prevista la visualizzazione di un apposito messaggio attenzionale, al fine d'impedirne l'eliminazione. Analogo messaggio è fornito anche in caso di Cancellazione di una singola riga dell'Ordine, qualora questa risulti già associata ad un Documento. Inserimento Infine, per accedere alla fase d'Inserimento, digitando il tasto Esc sul campo Riga , il programma visualizza i seguenti pulsanti: - il cursore si posiziona sul campo Codice Articolo , per permettere l'inserimento di una nuova riga - il cursore si posiziona sul campo Riga , per permettere la Modifica/Cancellazione delle righe già presenti     3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione In corrispondenza del campo Convalida , è possibile confermare l'operazione con Accept (tasto F12 ) oppure abbandonare l'ambiente operativo, digitando Exit (tasto Esc o F11 ). 2.1.3.5 - Ordini Clienti: 5. Modifica & Annulla La funzione in oggetto, a differenza della Cancellazione , permette di tener traccia degli Ordini Annullati. A seguito della procedura di Annullamento, il programma provvede a stornare il Backlog Ordini del Cliente e la Quantità Impegnata dell'Articolo. Affinchè un Ordine possa essere Annullato e quindi posto in Stato Z , è necessario che il Tipo Lavoro , selezionato dal menù principale di , sia «Cancellazioni». È opportuno precisare, che gli Ordini sottoposti ad Annullamento non possono più essere Modificati , ma solo visualizzati in fase d' Inquiry Movimenti Ordini . Gli Ordini Annullati inoltre, non sono più riportati in alcuna stampa, ad eccezione del Tabulato Ordini Annullati . 2.1.3.6 - Ordini Clienti: 6. Inquiry & Stampe Rel. 6.2.2.0 Ordini Clienti: 6. Inquiry & Stampe 1 - Emissione Ordini 2 - Ordini in Essere 3 - Lista Ordini 4 - Situazione Consegne 6 - Comunicazione Residuo 11 - Inquiry Ordini su Commessa 1 - Emissione Ordini Mediante questa funzione è possibile emettere tutti gli Ordini Cliente, inseriti e non stampati in fase d' Immissione . Il profilo di stampa previsto per questa funzione è PDOF030D.1 : per soddisfare particolari esigenze, il suddetto profilo può essere personalizzato. Su richiesta dell'utente ad esempio, è possibile riportare in stampa i seguenti campi: Riferimenti Ordine esterno: Data e Numero Note estese dell'Anagrafica Cliente Note estese dell'Anagrafica Distinta Base Giorni Shelf-life Articolo: Fornitore/Legge Giorni Shelf-life Articolo: Logistica Giorni Shelf-life Articolo: Stagionatura Tara Totale dell'Ordine Note interne (massimo 250 caratteri) Note esterne (massimo 275 caratteri)   I Riferimenti dell'Ordine esterno sono assunti dai campi  Vs. Ordine N. - del , eventualmente impostati in fase d'Immissione. Contattare il Servizio Assistenza genesys software per richiedere eventuali modifiche al profilo di stampa. Layout differenziato per Cliente estero È possibile definire un layout differenziato, per gli Ordini intestati ai Clienti esteri: CEE, extra CEE e Repubblica di San Marino. Per codificare un Cliente estero, valorizzare opportunamente il campo anagrafico Allegato IVA . Contattare il Servizio Assistenza genesys software per richiedere eventuali modifiche al profilo di stampa. Riga Sconto Natura/Merce: esposizione analitica È possibile indicare analiticamente le righe di Sconto Natura/Merce, anzichè riepilogare, in coda al corpo del documento, il totale dell'Importo in abbattimento. Optando per l'esposizione analitica delle righe di abbattimento, dopo ogni riga riportante la quantità ceduta come sconto natura/merce, sarà stampata la seguente dicitura, eventualmente personalizzabile: «Dell'articolo 100100 sono consegnati 3 colli di cui 1 concesso come sconto natura/merce.» Articolo Descrizione UM N. Colli Quantità Prezzo Netto Riga IVA 100100 Articolo 100 PZ 2 200 1,0000 200,00 20 100100 Articolo 100 PZ 1 100 1,0000 100,00 99   Sconto merce su Articolo 100 100,00- 99 Contattare il  Servizio Assistenza genesys software, per richiedere l'esposizione analitica delle righe di Sconto Natura/Merce. Parametri Filtro 3 - Lista Ordini La Lista generata da questa funzione fornisce per ciascun Ordine le seguenti informazioni: Numero e Data Data Consegna Codice e denominazione Conto Cliente Destinatario Stato Ordine Identificativo Blocco Numero Colli È fornita inoltre, la percentuale di completamento dell'Ordine. Parametri Filtro 4 - Situazione Consegne La Situazione Consegne può essere richiesta per tutti gli Articoli o solo per gli Articoli sospesi : in entrambi i casi, è possibile scegliere tra il formato analitico o riepilogativo per Marca/Famiglia . Optando per il formato  riepilogativo , in aggiunta alle informazioni di seguito elencate, sarà riportata anche la descrizione della Marca/Famiglia di ciascun Articolo. La Situazione Consegne richiesta per tutti gli Articoli fornisce le seguenti informazioni: Codice e denominazione Conto Codice e descrizione Articolo Numero e Data Ordine Data Consegna Spedizioniere Unità di Misura Numero Colli e Totale Omaggi Quantità Prezzo Codice CIG Ovviamente, la Situazione Consegne per gli Articoli sospesi esamina solo gli Ordini che risultano inevasi e fornisce le seguenti informazioni: Codice e denominazione Conto Codice e descrizione Articolo Numero e Data Ordine Data Consegna Unità di Misura Quantità e Valore dell'Ordine Quantità evasa Codice CIG Parametri Filtro Parametri Filtro È richiesta l'impostazione dei seguenti parametri di filtro: Conto È possibile impostare anche solo il Mastro oppure impostare 0 (zero) per includere tutti i Conti. Stato Ordine È proposto in automatico lo Stato E (Evadere). Impostando il valore R nel campo Stato, è possibile selezionare gli Ordini con Residuo: si tratta di Ordini in Stato Immesso (valore 7), da Evadere (valore E) o Evaso (valore S), sui quali la quantità/valore del consegnato differisce dalla quantità/valore dell'ordinato e quindi presentano un residuo. Per questa tipologia di Ordini, inoltre, cliccando sull'apposito pulsante , si otterrà la visualizzazione delle singole righe che lo compongono. Impostare  spazio per selezionare tutti gli Ordini oppure I per stampare solo gli Ordini inevasi. L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Data Ordine da... a È possibile selezionarla dal calendario, cliccando sull'apposito pulsante . Data Consegna da... a È possibile selezionarla dal calendario, cliccando sull'apposito pulsante . Ordinamento per È possibile selezionare l'ordinamento da applicare alla visualizzazione degli Ordini. Sono previsti i seguenti valori: 0 - Predefinito 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 6 - per Spedizioniere 7 - per Data Ordine 8 - per Data Consegna Impostando « 0 - Predefinito», le righe saranno ordinate in base all'ultima Configurazione del data-grid impostata dall'utente. Emissione Ordini: videata di selezione Visualizzazione Data-Grid Convalidando i suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Ordini corrispondenti ai parametri impostati. È possibile selezionare gli Ordini da stampare, attivando la check-box corrispondente a ciascuna riga d'interesse. Un'ulteriore funzionalità garantisce che gli Ordini siano stampati, rispettando l' Ordinamento richiesto dall'utente per la visualizzazione.Questo consente di riordinare le righe anche in un modo diverso, rispetto a quello proposto. Emissione Ordini: visualizzazione data-grid 2.1.3.6.11 - Produzione su Ordinazioni - Commesse: 11. Inquiry Ordini su Commessa Rel. 6.2.2.0 Mediante questa funzione è possibile interrogare la situazione degli Ordini su Commessa e rilevare per ciascuno, lo stato di avanzamento della produzione complessiva o per singolo Articolo. Tra le informazioni disponibili, anche lo Stato di evasione dell'Ordine, allo scopo di supportare le decisioni di chi deve programmare la produzione, magari di Ordini già evasi e per i quali è stata impiegata la giacenza di magazzino. Modalità Operativa La funzione permette d'interrogare gli Ordini di Produzione, sia che derivino da Ordini di Vendita che da Contratti di Fornitura Clienti , dipendentemente dai parametri impostati dall'Utente: Deposito Campo ad impostazione obbligatoria: indicare il Deposito degli Ordini di Vendita e/o Contratti, dai quali scaturiscono gli Ordini di Produzione da elaborare Tipo Quest'indicatore permette di scegliere se visualizzare gli Ordini di Vendita (valore 0 ), i Contratti (valore 1 ) o entrambi ( spazio ) Cliente Impostare il Cliente intestatario degli Ordini di Vendita e/o Contratti da visualizzare; è possibile impostare solo il Mastro per includerli tutti Data dal... al Impostare la Data o il range di Date degli Ordini di Vendita e/o Contratti da visualizzare Anno dal... al Impostare l'Anno o il range di Anni dei Contratti da visualizzare Numero dal... al Impostare il Numero dell'Ordine di Vendita e/o Contratto da visualizzare Consegne dal... al Impostare la Data o il range di Date Consegna degli Ordini di Vendita e/o Contratti da visualizzare Ulteriori parametri di filtro sono: Articolo - Gruppo/Sottogruppo È possibile selezionare gli Ordini e/o i Contratti su cui è presente uno specifico Articolo oppure tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo indicato. Dettaglio Articoli L'attivazione di questo check-box permette di visualizzare anche le Note di produzione, eventualmente inserite in fase di Programmazione . Includi tutti gli ODV Stato produzione È possibile selezionare gli Ordini e/o i Contratti in base allo Stato di produzione. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = tutti 1 = NON programmati 2 = con righe da programmare 3 = programmati/in produzione 5 = completati 7 = annullati La selezione di default permette di visualizzare e selezionare solo gli Ordini e/o Contratti su cui sono presenti «righe da programmare» (valore 2 ). Per quelli «Programmati/in Produzione» (valore 3 ), è permessa la modifica qualora sia necessario modificare la programmazione. Lo Stato «Annullato» (valore 7 ) NON permette di apportare modifiche. Stato Documento Permette di visualizzare distintamente gli Ordini da evadere/evasi oppure entrambi. Sono ammessi i seguenti valori: E = Evadere S = Evasi Impostare spazio per entrambi. Il programma visualizza in un data-grid tutti gli Ordini di Vendita e/o Contratti corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente, prevedendo una colorazione specifica a seconda dello Stato di Produzione. Gli estremi dell'Ordine/Contratto (Cliente, Numero e Data) sono evidenziati in rosso , se le Quantità dell'Ordine/Contratto differiscono da quelle programmate nell'Ordine di Produzione. Inquiry Ordini su Commessa: visualizzazione data-grid Sono fornite per ciascun Ordine e/o Contratto le seguenti informazioni: Cliente Codice, Denominazione e Alias Tipo Documento OdV se Ordine di Vendita oppure Cntr se Contratto Anno - Numero - Data Sono visualizzati gli estremi di ogni Ordine/Contratto e, solo per i Contratti, è indicato anche l'Anno Stato di Evasione Indica se l'Ordine/Contratto è stato evaso parzialmente o totalmente; se la cella è a spazio significa che nessuna riga è stata evasa Articoli da programmare/programmati (colonna Da Prg. ) In questa colonna è riportato il numero degli Articoli che risultano da programmare e anche di quelli che sono stati programmati, ma le cui Quantità programmate Non sono sufficienti per la produzione completa dell'Articolo; inoltre, sono evidenziati in rosso gli Ordini/Contratti le cui Quantità programmate Non sono sufficienti a completare la produzione Data Consegna visualizzata in rosso se antecedente alla data attuale Stato di Produzione dell'Ordine: «Da programmare» se  Non  è stata programmata alcuna riga «Programmato» se è stata programmata  almeno una  riga «In Produzione» se è stata prodotta o confermata la produzione di  almeno una  riga «Completato» se è stata confermata la produzione di  tutte  le righe dell'Ordine «Annullato» se è stata annullata la commessa di produzione di  tutte le righe dell'Ordine Numero totale delle Unità di carico ordinate Numero totale dei Colli ordinati Peso dell'Ordine/Contratto espresso in Kg Volume dell'Ordine/Contratto espresso in m³ Note esterne ed interne riportate sull'Ordine/Contratto Dettaglio Ordini In corrispondenza di ciascuna riga è attivo un apposito pulsante , che permette di conoscere nel dettaglio tutti gli Articoli che compongono l'Ordine/Contratto selezionato: Inquiry Ordini su Commessa: visualizzazione dettaglio Articoli Nella parte superiore della videata sono presenti alcune informazioni relative all'Ordine/Contratto, tra cui le Note interne ed esterne, che potrebbero contenere annotazioni relative alla produzione. Nel data-grid invece, sono elencati tutti gli Articoli presenti nell'Ordine/Contratto e, per ciascuno di essi, oltre a Codice e Descrizione, sono riportate le seguenti informazioni: Form - Formato UM - Unità di Misura PxC - Pezzi per Collo PesoPz - Peso per Pezzo DescAg - Descrizione aggiuntiva dell'Articolo Stato Produzione Col. - Qtà Ordn. (con sfondo bianco) Colli e Quantità ordinate Col. - Qtà Prog. (con sfondo celeste) Colli e Quantità programmate, nonchè riportate sugli Ordini di Produzione Col. - Qtà Prod. (con sfondo verde) Colli e Quantità la cui produzione è stata confermata Col. - Qtà da Prod. (con sfondo giallo) Colli e Quantità da produrre (Qtà OdV. - Qtà Prodotta) Col. - Qtà da Prog. (con sfondo azzurro) Colli e Quantità da programmare per completare la riga dell'Ordine (Qtà da Produrre - Qtà Programmate) % Compl. (con sfondo verde) Percentuale di completamento della produzione dell'Articolo, data dal rapporto tra le Quantità prodotte rispetto a quelle dell'Ordine di Vendita/Contratto % PrgTot. (con sfondo celeste) Percentuale di programmazione dell'Articolo, in proporzione alle Quantità dell'Ordine di Vendita/Contratto % PrgRes. (con sfondo azzurro) Percentuale di programmazione dell'Articolo, in proporzione alle Quantità che devono ancora essere prodotte Col. - Qtà da Conf. (con sfondo arancione) Colli e Quantità inserite in fase di Conferma dell'Ordine di Produzione, ma che Non sono ancora state confermate (cioè quelle Quantità per le quali Non sono stati generati movimenti di carico produzione) Col. - Qtà Cons. (con sfondo bianco) Colli e Quantità già consegnate Di.Ba. Questo indicatore assume valore «Sì» quando all'Articolo risulta associata una Distinta Base Gli Articoli per i quali Non è prevista la Produzione su Commessa, cioè quelli aventi Tipo Componente diverso da C , sono riportati in righe a sfondo grigio . Stampa Ordini In questa fase è anche possibile stampare uno o più Ordini su Commessa, cliccando sul pulsante corrispondente: per la stampa degli Ordini su Commessa, se eseguita da questa specifica funzione d' Inquiry , è possibile utilizzare un layout diverso da quello standard, cioè quello previsto per la stampa degli Ordini eseguita dalla funzione d' Immissione/Manutenzione. Contattare il  Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere eventualmente la modifica del profilo di stampa. 2.1.3.6.6 - Comunicazione Residuo Ordini Vendita Rel. 6.4.0.0 Questa funzione permette di stampare, ed eventualmente inviare via e-mail/fax, la Comunicazione di un Ordine di Vendita Non ancora evaso, ai Clienti sui quali è attivo il Metodo di Distribuzione per il Residuo Ordini ( Tipo Documento ORDC ). Per l' invio e-mail della Comunicazione, è necessario inserire la Classe documentale ORDI nella tabella procedurale SMT-Server di Posta in Uscita . Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro degli Ordini da visualizzare: Deposito Conto Numero Ordine dal.. al Data Ordine dal... al Data Consegna Inoltre, attraverso l'indicatore Comunicazione è possibile visualizzare, in maniera selettiva, gli Ordini per i quali la Comunicazione non è stata ancora inviata (valore 1 ), quelli per i quali la Comunicazione è stata già inviata (valore 2 ) oppure tutti (valore 0 ). In ogni caso, la funzione prenderà in considerazione gli Ordini che: sono intestati a Clienti su cui è attivo il Metodo di Distribuzione per il Residuo Ordini risultano evasi solo parzialmente e Non completamente (saranno esclusi anche gli Ordini completamente inevasi) hanno una Proposta di Consegna in essere (se sul Metodo di Distribuzione è attivo il flag Elabora stralci Proposte ) Il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Ordini corrispondenti ai parametri impostati e l'Utente può selezionare quelli per i quali stampare e/o inviare la Comunicazione ai Clienti (mediante attivazione del check-box corrispondente). Convalidare per avviare l'elaborazione. Se sul Metodo ORDC del Cliente è attivo il nuovo check-box Ordina per Ubicazioni , sulla Comunicazione Residuo OdV, gli Articoli Non evasi saranno stampati in ordine di Ubicazione. Se la Ditta Non gestisce la mappatura di magazzino attraverso le Ubicazioni (campo Mappatura diverso da 10 ), l'ordinamento sarà determinato in base al codice Ubicazione indicato nell'Anagrafica di ciascun Articolo. Si ricordi che il tipo di mappatura magazzino adottato dalla Ditta è determinato dal valore dell'indicatore  Mappatura , presente nella 1° videata dei Parametri Funzionali Ditta . In ogni caso, sulla stampa della Comunicazione Residuo OdV, Non sarà riportata l'Ubicazione perchè è possibile che uno stesso Articolo abbia più postazioni picking in aree di magazzino diverse. 2.1.6 - Ordini Flight Si definiscono Ordini Flight tutti quegli Ordini che hanno una priorità di evasione più alta rispetto agli altri: ne consegue dunque, che subito dopo la registrazione, tali Ordini siano inviati direttamente in fase di Evasione. Un tipico esempio di Ordini Flight è costituito dall'oggettistica promozionale destinata al Cliente: in una situazione come questa infatti, gli articoli promozionali possono essere inseriti come Ordini Flight ed immessi automaticamente sui Documenti di Consegna al Cliente. Per questa tipologia di Ordini, il menù di prevede le seguenti funzioni: 2 - Immetti 4 - Modifica/Cancella 10 - Manutenzione/Assestamento 12 - Check Ordini Per le funzioni suindicate, valgono le stesse considerazioni e le modalità operative, previste per gli  Ordini Clienti . In fase di Evasione Ordini da Input Documenti, l'acquisizione automatica degli Ordini Flight richiede, che nel campo Codice Articolo sia stato impostato spazio, seguito dal tasto funzionale F4 . Per gli Ordini Flight , la procedura adegua in automatico il valore del campo Stato , portandolo ad F . 2.11 - Stampe Servizio Ordini 2.11.1 - Schede Ordini per Conto La Scheda Ordini per Conto evidenzia i movimenti ordini associati a ciascun Conto del range impostato dall'Utente. A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Sintetica 2 - Analitica 1 - Sintetica Relativamente ai Conti d'interesse, la Scheda Ordini per Conto in forma Sintetica fornisce per ciascun Articolo una singola riga, in cui sono riportate le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Unità di Misura Base Pezzi per Collo Numero Colli Quantità e Valore Ordine Pezzo medio Nella sezione finale del report, sono forniti i Subtotali per ciascuna Unità di Misura adottata. Parametri Filtro 2 - Analitica In aggiunta alle informazioni del report  Sintetico , quello Analitico visualizza per ciascun movimento i riferimenti dell'Ordine ; anche in questo caso, nella sezione finale del report, sono forniti i Subtotali per ciascuna Unità di Misura adottata. Parametri Filtro Parametri Filtro Indipendentemente dalle scelte effettuate da menù, la videata di selezione proposta sarà sempre la stessa: il suo scopo è quello di consentire all'Utente l'impostazione di specifici parametri di filtro, garantendo di conseguenza, che il report generato risulti funzionale alle sue esigenze. Schede Ordini per Conto: videata di selezione Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Conto da... a Impostare il range di Conti da elaborare ai fini della stampa. Articolo da... a Impostare il range di Articoli da elaborare. In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione: F1 - per Descrizione F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Convalida Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione dei parametri successivi. Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate. È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro: Window d'impostazione parametri 2.11.2 - Schede Ordini per Articolo La Scheda Ordini per Articolo fornisce in ordine cronologico , tutta la movimentazione relativa ad ogni Articolo del range impostato dall'Utente. A livello di menù è possibile selezionare la stampa Con o Senza Valori : quest'opzione si traduce nella possibilità d'includere o escludere la colonna del Valore; un'ulteriore selezione, consente poi di scegliere tra la stampa Analitica e la stampa Sintetica . 1 - Analitica La  Scheda Ordini per Articolo in forma Analitica riporta tutti i movimenti ordini relativi a ciascun Articolo elaborato, opportunamente ordinati per data documento . Nel dettaglio, sono fornite per ciascun Articolo le seguenti informazioni: Numero - Data Documento Codice e Descrizione Conto Unità di Misura Base Pezzi per Collo Numero Colli Quantità Ordine Valore Ordine e Prezzo medio (solo per il report Con Valori ) 2 - Sintetica Relativamente ai Conti d'interesse, la  Scheda Ordini per Articolo in forma Sintetica fornisce per ciascun Articolo una singola riga, in cui sono riportate le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Conto Unità di Misura Base Pezzi per Collo Numero Colli Quantità Ordine Valore Ordine e Prezzo medio (solo per il report Con Valori ) Parametri Filtro Indipendentemente dalle scelte effettuate da menù, la videata di selezione proposta sarà sempre la stessa: il suo scopo è quello di consentire all'Utente l'impostazione di specifici parametri di filtro, garantendo di conseguenza, che il report generato risulti funzionale alle sue esigenze. Schede Ordini per Articolo: videata di selezione Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Conto da... a Impostare il range di Conti da elaborare ai fini della stampa. Articolo da... a Impostare il range di Articoli da elaborare. In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione: F1 - per Descrizione F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo.  Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Convalida Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione dei parametri successivi. Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate. È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro: Window d'impostazione parametri La valorizzazione dei parametri di filtro assicura che il tabulato risulti funzionale alle esigenze dell'utente, poichè nella generazione dello stesso, il programma si attiene alle selezioni effettuate. 2.11.3 - Lista Ordini La Lista generata da questa funzione elenca tutti gli Ordini inoltrati ai Fornitori , con possibilità di selezionare da menù l'ordinamento per Conto. La selezione successiva consiste nell'indicare se includere in stampa  Tutti gli Articoli oppure Solo Quelli Sospesi , nel qual caso saranno considerati solo gli Ordini aventi degli Articoli ancora da consegnare. Nell'ambito di questa scelta poi, è possibile richiedere la Lista in formato  Analitico o Con Riepilogo per Marca/Famiglia , che raggruppa gli Articoli in base al valore indicato nel corrispondente campo anagrafico e calcola i Totali a rottura di Marca/Famiglia. Parametri filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Stato Lo Stato dell'Ordine, a seguito delle diverse elaborazioni, può assumere i seguenti valori: 0 = Immesso / Importato B = Scartare 3 = Immesso Semplice C = Carichi Diretti 5 = Assestato D = Depositi Esterni 6 = Assestato Flight E = Evadere 7 = Immesso F = Flight A = Dubbio S = Evaso Per estendere la stampa a tutti gli Ordini, indipendentemente dal loro Stato, è sufficiente impostare a  spazio questo campo. Documento Numero Impostare il riferimento dell'Ordine o della Packing-List da stampare, lasciando a 0 (zero) questo campo saranno stampati tutti i Documenti o solo quelli compresi nell'intervallo eventualmente specificato. Dal... Al Impostare la Data dell'Ordine o il periodo di riferimento per l'elaborazione. Fornitore È possibile richiedere la stampa della Lista Ordini con riferimento ad un singolo Fornitore, inserendone il Codice Conto in corrispondenza di questo campo; l'impostazione del solo Codice Mastro invece, estende la selezione a tutti gli Analitici ad esso agganciati. Data Consegna Limita la stampa ai soli documenti con Data Consegna compresa nell'intervallo specificato. Lista Ordini: videata di selezione. 2.13 - Stampe Servizio Magazzino 2.13.1 - Report Movimenti per Conto Rel. 6.4.0.0 I Reports Movimenti per Conto evidenziano i movimenti di magazzino relativi a ciascun Conto del range impostato dall'Utente. A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Riepilogo per Articolo 2 - Lista Analitica 4 - Lista con Lotti 1 - Riepilogo per Articolo Relativamente ai Conti d'interesse, questo report fornisce per ciascun Articolo una singola riga, in cui sono riportate le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Unità di Misura Base Saldo Movimenti Magazzino a Quantità e Valore Al termine di ogni Conto, il programma effettua in automatico il salto pagina. Nella sezione finale di ogni pagina, sono forniti i Subtotali per ciascuna Unità di Misura adottata. Parametri Filtro 2 - Lista Analitica La Lista Analitica riporta tutti i movimenti di magazzino relativi a ciascun Conto elaborato, opportunamente ordinati per data registrazione. Nel dettaglio, sono fornite per ciascun Conto le seguenti informazioni: Data Operazione Numero - Data Documento Deposito eventualmente movimentato Codice e Descrizione Articolo Quantità di Carico o Quantità di Scarico, distinte in base alla Causale di registrazione Prezzo Netto Quantità e/o Valore del Movimento di Carico/Scarico A livello di menù, l'Utente ha possibilità di scegliere tra le seguenti opzioni: 1 - Con Valori 2 - Senza Valori Il report Con Valori , a differenza di quello Senza Valori , riporta il Valore di ciascun Movimento di Carico/Scarico. Parametri Filtro 4 - Lista con Lotti EE272.1314 Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Lotti, da questa scelta sarà possibile impostare tra i parametri filtro anche il Codice Lotto d'interesse, in modo da ottenere tutta la movimentazione relativa ad esso. Lasciando a spazio il Codice Lotto invece, saranno elaborati tutti i movimenti dei Conti impostati, indipendentemente dal Lotto di appartenenza. Parametri Filtro Parametri Filtro Reports Movimenti per Conto: videata di selezione Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Conto da... a Impostare il range di Conti da elaborare ai fini della stampa. Articolo da... a Impostare il range di Articoli da elaborare. In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione: F1 - per Descrizione F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Convalida Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione di ulteriori parametri di filtro. Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate. Causale Movimento È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino. Causale Trasporto È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo. Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto. Tipo Documento Il valore di questo campo identifica la tipologia di Documenti da sottoporre ad elaborazione. I valori previsti sono: TT  = Tutti a  = Acconto Commessa J  = Rivalutazioni/Svalutazioni DM  = Documenti Magazzino s  = Saldo Commessa L  = Scarico a Produzione DV  = Documenti Vendita c  = Ordine Cliente M  = Carico a Produzione BV  = Bolle di Vendita f  = Ordine Fornitore N  = Resi a Fornitore 0  = Bolle Vendita 1 w  = Annotazioni Carichi P  = Scarico Corrispettivi 1  = Bolle Vendita 2 x  = Annotazioni Scarichi Q  = Scarichi Vari 2  = Bolle Vendita 3 A  = Carico Acquisti R  = Bolla Movimento Merce c/Deposito da Terzi 3  = Bolle Vendita 4 B  = Carico Bolla Attesa Fattura S  = Sostituzione 4  = Bolle Vendita 5 C  = Carico Fattura Attesa T  = Bolla Movimento Merce c/Deposito presso Terzi 5  = Fattura Vendita D  = Altri Movimenti U  = Passaggi Interni 6  = Fattura Vendita E  = Fattura Pro-Forma V  = Merce in c/Lavorazione presso Terzi 7  = Fattura Scontrinata F  = Conferimenti W  = Costi Accessori 8  = Ricevuta Fiscale G  = Autofattura Y  = Merce in c/Visione 9  = Nota Credito I  = Carico Esistenze Iniziali Z = Merce in c/Lavorazione da Terzi Valuta di stampa È proposta in automatico l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla, acquisendo l'importo del cambio dall'apposita tabella Cambi/Valute . Cambio Conto Quest'indicatore permette di gestire il salto pagina a rottura di Conto. I valori previsti sono: 1 = con salto pagina 2 = senza salto pagina È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro: Window d'impostazione parametri 2.13.2 - Report Movimenti per Articolo Rel. 6.4.0.0 I Reports Movimenti per Articolo evidenziano i movimenti di magazzino relativi a ciascun Articolo del range impostato dall'Utente, opportunamente ordinati per data registrazione . A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Lista Analitica 3 - Riepilogo per Causale 1 - Lista Analitica A livello di menù, la  Lista Analitica prevede ulteriori opzioni: 1 - Standard 2 - Con Riferimenti Ordine 3 - Con Prezzo Medio 4 - Con Progressivo Quantità 8 - Con Riferimenti Lotti Il report di base è quello Standard , che fornisce le seguenti informazioni: Data Operazione Numero e Data Documento Codice del Deposito eventualmente movimentato Codice e Denominazione del Conto interessato Causale impiegata nella registrazione del movimento Quantità di Carico/Scarico Valore di Carico/Scarico (opzionale) I Carichi/Scarichi sono anche totalizzati a Quantità e Valore (opzionale). Alle suddette informazioni si aggiungono: i riferimenti degli Ordini (scelta 2 ), il Prezzo Medio (scelta 3 ) degli Articoli elaborati, il Progressivo Quantità (scelta 4 ) e i codici dei Lotti degli Articoli (scelta 8 ). Parametri Filtro 3 - Riepilogo per Causale La Lista Movimenti prodotta da questa scelta fornisce per ciascun Articolo il Totale a Quantità e Valore , opportunamente riepilogato in base alle Causali Magazzino e nell'ambito dell'intervallo temporale specificato. Parametri Filtro Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Lotti, solo accedendo a questa scelta sarà possibile impostare tra i parametri filtro anche il Codice Lotto d'interesse, in modo da ottenere tutta la movimentazione relativa ad esso. Lasciando a spazio il Codice Lotto invece, saranno elaborati tutti i movimenti dei Conti impostati, indipendentemente dal Lotto di appartenenza. Parametri Filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Reports Movimenti per Articolo: videata di selezione Articolo da... a Impostare il range di Articoli da elaborare. In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione: F1 - per Descrizione F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta. Codice Lotto L'impostazione del codice Lotto è prevista sol o ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8 ). Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Convalida Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione dei parametri successivi. Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate. Causale Movimento È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino. Causale Trasporto È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo. Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto. Tipo Documento Il valore di questo campo identifica la tipologia di Documenti da sottoporre ad elaborazione. I valori previsti sono: TT  = Tutti a  = Acconto Commessa J  = Rivalutazioni/Svalutazioni DM  = Documenti Magazzino s  = Saldo Commessa L  = Scarico a Produzione DV  = Documenti Vendita c  = Ordine Cliente M  = Carico a Produzione BV  = Bolle di Vendita f  = Ordine Fornitore N  = Resi a Fornitore 0  = Bolle Vendita 1 w  = Annotazioni Carichi P  = Scarico Corrispettivi 1  = Bolle Vendita 2 x  = Annotazioni Scarichi Q  = Scarichi Vari 2  = Bolle Vendita 3 A  = Carico Acquisti R  = Bolla Movimento Merce c/Deposito da Terzi 3  = Bolle Vendita 4 B  = Carico Bolla Attesa Fattura S  = Sostituzione 4  = Bolle Vendita 5 C  = Carico Fattura Attesa T  = Bolla Movimento Merce c/Deposito presso Terzi 5  = Fattura Vendita D  = Altri Movimenti U  = Passaggi Interni 6  = Fattura Vendita E  = Fattura Pro-Forma V  = Merce in c/Lavorazione presso Terzi 7  = Fattura Scontrinata F  = Conferimenti W  = Costi Accessori 8  = Ricevuta Fiscale G  = Autofattura Y  = Merce in c/Visione 9  = Nota Credito I  = Carico Esistenze Iniziali Z = Merce in c/Lavorazione da Terzi Valuta di stampa È proposta in automatico l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla, acquisendo l'importo del cambio dall'apposita tabella Cambi/Valute . Riporta Valori Per default , nei vari reports i movimenti di magazzino sono espressi sia a Quantità che a Valore. Disattivando questo check-box , invece, Non sarà riportato il Valore dei movimenti. Non attivabile ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8 ). Movimenti solo Valore Per default , nei vari reports sono inclusi anche i movimenti solo a valore, ossia quei movimenti registrati con Causali Magazzino aventi nel campo Esistenza Attuale il valore 4 (Carico solo Valore) oppure 5 (Scarico solo Valore). Non attivabile ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8 ). Cambio pagina Per default , nei vari reports è previsto il salto pagina ad ogni cambio Articolo. Disattivare il check-box se non richiesto. Articoli Saldo a 0 Per default , nei vari reports sono inclusi anche gli Articoli con saldo a 0 (zero) . Disattivare il check-box per escluderli. Riepilogo Causali L'attivazione di questo check-box consente di ottenere anche il Riepilogo dei movimenti per Causale. Non attivabile ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8 ). È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro: Window d'impostazione parametri 2.13.3 - Lista Documenti Magazzino     2.13.3.1 - Lista Documenti Movimentazione Rel. 6.4.0.0 Questa funzione esegue la stampa di un'apposita Lista, che elenca tutti i documenti di magazzino e di vendita corrispondenti ai parametri di filtro impostati dall'Utente. Per ogni documento elaborato, sono fornite le seguenti informazioni: Codice e Denominazione del Conto intestatario Numero Colli Importo Codice Agente Numero e Data Fattura Formati di Output La Lista può essere generata nei seguenti formati di output: TXT , Laser , PDF e Video . Parametri filtro L'accesso alla fase di Stampa si realizza nella seguente videata: Ordinamento Quest'indicatore permette di selezionare l'ordinamento di stampa. I valori previsti sono: 1 = per Conto 2 = per Giro 3 = per Categoria 4 = per Zona 5 = per Agente 6 = in Ordine alfabetico 7 = per Numero e Data Documento 8 = per Terminale Fornitore È possibile richiedere la stampa della Lista Ordini con riferimento ad un singolo Fornitore, inserendone il Codice Conto in corrispondenza di questo campo; l'impostazione del solo Codice Mastro invece, estende la selezione a tutti gli Analitici ad esso agganciati. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Data Documento Dal.. Al Limita la stampa ai soli Documenti con Data compresa nell'intervallo specificato. Terminale Per conoscere i Documenti immessi da uno specifico Terminale, impostarne il relativo Codice in questo campo. La valorizzazione di questo campo è ammessa solo se l'Ordinamento selezionato è « 8 - per Terminale». Numero Operazione L'inserimento del Numero Operazione permette di stampare singolarmente ciascun Documento. La valorizzazione di questo campo è ammessa solo se l'Ordinamento selezionato è « 8 - per Terminale». Giro Attiva un ulteriore filtro di selezione, in base al codice Giro specificato in questo campo. Categoria Si riferisce alla Categoria del Conto e consente quindi, di vincolare la stampa ai soli Documenti intestati ai Clienti, appartenenti alla Categoria specificata. Zona L'impostazione di questo Codice permette di conoscere i Documenti immessi, con riferimento ad una specifica Zona. Agente Limita l'inclusione nella Lista, ai soli Documenti immessi con Codice Agente corrispondente al valore specificato in questo campo. Pagamento Da... A Attiva la selezione dei Documenti ai fini della stampa, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Spedizioniere L'impostazione di questo parametro risulta significativa, solo se per la consegna della merce ci si è avvalsi di un vettore. Deposito L'impostazione di questo parametro risulta significativa solo se sono gestiti dei depositi. Causale Movimento È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino. Causale Trasporto È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo. Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto. Documenti Il valore di questo campo identifica la tipologia di Documenti da sottoporre ad elaborazione. I valori previsti sono: TT  = Tutti a  = Acconto Commessa J  = Rivalutazioni/Svalutazioni DM  = Documenti Magazzino s  = Saldo Commessa L  = Scarico a Produzione DV  = Documenti Vendita c  = Ordine Cliente M  = Carico a Produzione BV  = Bolle di Vendita f  = Ordine Fornitore N  = Resi a Fornitore 0  = Bolle Vendita 1 w  = Annotazioni Carichi P  = Scarico Corrispettivi 1  = Bolle Vendita 2 x  = Annotazioni Scarichi Q  = Scarichi Vari 2  = Bolle Vendita 3 A  = Carico Acquisti R  = Bolla Movimento Merce c/Deposito da Terzi 3  = Bolle Vendita 4 B  = Carico Bolla Attesa Fattura S  = Sostituzione 4  = Bolle Vendita 5 C  = Carico Fattura Attesa T  = Bolla Movimento Merce c/Deposito presso Terzi 5  = Fattura Vendita D  = Altri Movimenti U  = Passaggi Interni 6  = Fattura Vendita E  = Fattura Pro-Forma V  = Merce in c/Lavorazione presso Terzi 7  = Fattura Scontrinata F  = Conferimenti W  = Costi Accessori 8  = Ricevuta Fiscale G  = Autofattura Y  = Merce in c/Visione 9  = Nota Credito I  = Carico Esistenze Iniziali Z = Merce in c/Lavorazione da Terzi La valorizzazione di questo campo è richiesta solo se l'Ordinamento selezionato è « 7 - per Numero e Data Documento» oppure « 8 - per Terminale». 2.13.3.3 - Lista Spunta Questa funzione esegue un controllo formale sui Documenti emessi, ordinando i dati in base ad uno dei seguenti criteri selezionabili da menù: 5 - per Agente 7 - per Numero e Data Documento 8 - per Terminale. La selezione dell'ordinamento per Agente comporta la stampa di un ulteriore riepilogo, in cui sono evidenziati: l'Imponibile, l'Aliquota I.V.A. e l'Imposta calcolata. L'ultima colonna del tabulato evidenzia il valore del Flag Controllo , cui sono associati i seguenti valori e i corrispondenti significati: valore 1 a Riga Convalidata dalla funzione di Modifica Dati Accessori valore 2 a Netto Riga diverso dall'Importo incassato valore 3 a Riga Forzata (non è controllata nel tabulato Differenze Condizioni Commerciali ). Parametri Filtro L'accesso alla fase di Stampa si realizza nella seguente videata: Selezioni per la stampa della Lista Spunta. Cliente È possibile richiedere la stampa della 3. Lista Spunta con riferimento ad un singolo Cliente, inserendone il Codice Conto in corrispondenza di questo campo, oppure, impostando solo il Mastro, la selezione è estesa a tutti gli Analitici ad esso agganciati. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Data Documento Dal.. Al Limita la stampa ai soli Documenti con Data compresa nell'intervallo specificato. Terminale Per conoscere i Documenti immessi da uno specifico Terminale, impostarne il relativo Codice in questo campo. Numero Operazione L'inserimento del Numero Operazione permette di stampare singolarmente ciascun Documento. Categoria Si riferisce alla Categoria del Conto e consente quindi, di vincolare la stampa ai soli Documenti intestati ai Clienti, appartenenti alla Categoria specificata. Zona L'impostazione di questo Codice permette di conoscere i Documenti immessi, con riferimento ad una specifica Zona. Agente Limita l'inclusione nella Lista, ai soli Documenti immessi con Codice Agente corrispondente al valore specificato in questo campo. Pagamento Da... A Attiva la selezione dei Documenti ai fini della stampa, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Deposito L'impostazione di questo parametro risulta significativa solo se sono gestiti dei depositi. Spedizioniere L'impostazione di questo parametro risulta significativa, solo se per la consegna della merce ci si è avvalsi di un vettore. Causale Movimento È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino. Causale Trasporto È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo. Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto. 2.13.3.4 - Lista Movimenti per Tipo Documento Rel. 6.1.3.0 La Lista generata da questa funzione riepiloga tutti i Documenti, appartenenti alle tipologie selezionate dall'Utente. La stampa può essere generata in forma Analitica oppure Sintetica per Gruppo/Sottogruppo . Lista Movimenti per Tipo Documento: 1° videata Sequenza Indicare il criterio di selezione degli Articoli interessati; le opzioni previste sono: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Nel caso di stampa Sintetica per Gruppo/Sottogruppo , è necessario che il tipo Sequenza sia valorizzato a 2 = Codice Settore, questo consente all'Utente l'impostazione dei seguenti parametri: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Varianti e Fornitore Abituale. Selezionato il tipo Sequenza, è richiesta l'impostazione del parametro corrispondente all'ordinamento prescelto. Stato Articolo Attiva la selezione dei soli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito da... a Per le Ditte che gestiscono i Depositi, può essere utile eseguire la stampa con riferimento ad uno specifico Deposito oppure ad un determinato range . La convalida dei dati immessi permette di accedere alla videata successiva: Lista Movimenti per Tipo Documento: 2° videata Data Operazione da... a Limitano la selezione ai soli Documenti aventi Data Operazione compresa nell'intervallo specificato. Per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Data Documento da... a L'indicazione delle due Date definisce l'intervallo di selezione dei Documenti da includere nella Lista. Codice Conto da... a È possibile richiedere la stampa con riferimento ad un singolo Cliente/Fornitore oppure ad un range di Conti. Escludi Causali In questo campo è possibile indicare una o più Causali di Magazzino, che determinano l'esclusione dei movimenti dalla stampa. I Codici delle Causali devono essere separati da « ; » (punto e virgola) . Per escludere le Causali 15, 20 e 178, ad esempio, digitare 15;20;178 . Selezione Tipi Documento In questa sezione della videata devono essere indicate le tipologie di Documenti da considerare ai fini della stampa. È opportuno precisare che, in questa fase il programma effettua un controllo sulla validità dei Documenti selezionati e sulla correttezza delle combinazioni indicate: la procedura provvede a segnalare con un apposito messaggio, eventuali combinazioni non congrue. L'elenco delle tipologie previste è visualizzabile nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). 2.20 - Inquiry 2.20.1 - Inquiry Movimenti Ordini Rel. 6.2.2.0 La funzione d' Inquiry Movimenti Ordini visualizza tutti gli Ordini immessi nel sistema, relativamente alla Ditta impostata dall'Utente, con possibilità di scegliere tra diversi formati di visualizzazione delle informazioni (Analitico, Sintetico per Ordine/Conto/Articolo, Solo A Valori). Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Filiale Conto Indicare il Cliente/Fornitore ( Analitico + Mastro ) intestatario degli Ordini da interrogare; è possibile impostare anche solo il Mastro o lasciare a 0 (zero) questo campo, per visualizzare tutti gli Ordini a prescindere dal Cliente/Fornitore a cui si riferiscono. Ordine N. - del Se indicato il Cliente/Fornitore nel campo precedente, è possibile impostare i riferimenti di un singolo Ordine: in questo caso saranno visualizzate anche le righe dei Documenti che lo evadono. Consegna Se impostati i riferimenti dell'Ordine, in questo campo è visualizzata la Data di Consegna. Articolo Se il Conto Non risulta valorizzato, l'impostazione del codice Articolo è necessaria per procedere all'interrogazione. In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione: F1 - per Descrizione F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo Se invece è stato impostato il Cliente/Fornitore, oppure solo il Mastro, è possibile lasciare a spazio l'Articolo e procedere con l'eventuale impostazione . Per i sistemi gestiti con database Oracle , è possibile utilizzare il carattere jolly % per sostituire parte del codice Articolo. Per maggiori chiarimenti, si consiglia di consultare il relativo esempio . Gruppo Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti al Gruppo impostato in questo campo. Sottogruppo È possibile limitare ulteriormente la selezione dei movimenti, specificando un preciso Sottogruppo nell'ambito del Gruppo indicato. Marca/Famiglia Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia impostata in questo campo. Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, la valorizzazione di questo campo permette di visualizzare solo i Movimenti relativi al Deposito specificato. Lasciando a 0 (zero) questo campo, la selezione è estesa a tutti i Depositi della Ditta selezionata. Inquiry Movimenti Ordini: impostazioni iniziali Parametri Filtro Data Ordini da... a È possibile limitare l'interrogazione agli Ordini aventi Data compresa nel periodo impostato. Confermando 0 e 99999999 , rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca. Data Consegna da... a È possibile limitare l'interrogazione agli Ordini aventi Data Consegna compresa nel periodo impostato. Confermando 0 e 99999999 , rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca. Ordini Prenotazione Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Ordini di Prenotazione; in caso contrario, questi Ordini saranno esclusi dall'Inquiry. Conto Contabile L'attivazione di questo check-box indica che il Conto impostato, nella parte superiore della videata, non è da intendersi come Conto Consegna ma come Conto Contabile, di conseguenza, saranno visualizzati tutti gli Ordini che si riferiscono al Conto Contabile indicato. ECR Articoli È possibile interrogare gli Ordini, impostando il codice ECR degli Articoli come parametro di filtro. Vs. Ordine Numero - del È possibile utilizzare come filtro di ricerca anche i riferimenti esterni dell'Ordine. Codice Supporto L'impostazione del Codice Supporto è utile alle Ditte su cui è attiva la Gestione Storico Packaging , perchè permette di selezionare gli Ordini in base al Supporto utilizzato. Se sulla Ditta è attiva la Gestione Storico Packaging , nel data-grid di visualizzazione degli Ordini saranno presenti le colonne relative al Codice Supporto, al Block&Tier e alla Natura della Cessione del Supporto. Stato Ordini Indicare lo Stato degli Ordini da visualizzare: per l'Inquiry in modalità Analitica , lo Stato esaminato è quello della singola riga dell'Ordine; per l'Inquiry in modalità Sintetica invece, è considerato l'intero Ordine. L'indicatore Stato può assumere i seguenti valori: I = tutti gli Ordini non evasi 0 = Immesso/Importato 3 = Immesso Semplice 5 = Assestato 6 = Assestato Flight 7 = Immesso 8 = Esportato A = Dubbio B = Scartare C = Carichi Diretti D = Depositi Esterni F = Flight G = Assegnazione E = Evadere M = Sospeso N = Da Validare R = Con Residuo S = Evaso Z = Annullato Impostare spazio per considerare tutti gli Ordini indipendentemente dallo Stato. Gli Ordini con Residuo (valore R ) sono quegli Ordini in Stato Immesso (valore 7), da Evadere (valore E) o Evaso (valore S), sui quali la quantità/valore del consegnato differisce dalla quantità/valore dell'ordinato e quindi presentano un residuo. Il controllo dello Stato è eseguito su ogni singola riga dell'Ordine. % limite Se l'Utente ha richiesto di visualizzare gli Ordini con Residuo (valore R ), in questo campo è possibile impostare anche una percentuale limite, per default uguale a 100, in modo da visualizzare solo le righe la cui % di residuo Non superi quella indicata. Solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Impegni , sono previsti ulteriori parametri di filtro: Responsabile (deve essere necessariamente impostato) Centro di Costo Impianto Anno competenza Parametri Visualizzazione Formato Inquiry Quest'indicatore permette di scegliere il formato di visualizzazione degli Ordini: 0 = Analitico modalità di visualizzazione standard 1 = Sintetico per Ordine visualizzazione delle informazioni per singolo Ordine 2 = Sintetico per Conto visualizzazione delle informazioni per singolo Cliente/Fornitore 3 = Sintetico per Articolo visualizzazione delle informazioni per Articolo e Data di prevista consegna Non è possibile richiedere il formato Sintetico , se l'Utente ha impostato sia il Cliente/Fornitore che l' Articolo . Inquiry Solo a Valori Dipendentemente dall'attivazione/disattivazione del check-box Inquiry Solo a Valori , il formato Analitico e Sintetico forniranno diverse informazioni. Formato Analitico per Conto o per Articolo (valore 0) Il formato Analitico visualizza tutte le righe che compongono ciascun Ordine selezionato, con indicazione dettagliata delle seguenti informazioni: Numero e Data Ordine Data di prevista Consegna Colli e Quantità Ordinate Tipo Movimento Prezzo Netto Netto Riga Codice e Descrizione Articolo (se è impostato il Cliente/Fornitore) oppure Codice e Denominazione del Cliente/Fornitore (se è impostato l'Articolo) Totale Colli e Totale Quantità dell'Ordine Valore Totale dell'Ordine e Prezzo Medio In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - per accedere alla visualizzazione dell'intera griglia relativa alle Condizioni Commerciali - per accedere alla window con i Dati Aggiuntivi dell'Ordine selezionato Formato Analitico Solo a Valori per Conto o per Articolo Il formato Analitico Solo a Valori visualizza tutte le righe che compongono ciascun Ordine selezionato, con indicazione dettagliata delle seguenti informazioni: Numero e Data Ordine Quantità e Valore Ordinato Valore Consegnato Valore da Evadere Codice e Descrizione Articolo (se è impostato il Cliente/Fornitore) oppure Codice e Denominazione del Cliente/Fornitore (se è impostato l'Articolo) Totale Quantità dell'Ordine Valore Totale dell'Ordine Valore Totale Consegnato Valore Totale da Evadere   Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato. Formato Sintetico per Ordine (valore 1) Il formato Sintetico per Ordine fornisce per ciascuna riga le seguenti informazioni: Numero e Data Ordine Stato Ordine Data di prevista Consegna Unità di Misura Dati dell'Ordinato (Colli, Quantità e Valore - sfondo bianco ) Dati del Consegnato (Colli, Quantità e Valore - sfondo verde ) e percentuale del Consegnato rispetto all'Ordinato Dati dell'Inevaso (Colli, Quantità e Valore - sfondo arancione ) e percentuale di Inevaso rispetto all'Ordinato Nell'ultima riga sono forniti i Totali dell'Ordinato, del Consegnato e di quello da Evadere. Formato Sintetico per Conto (valore 2) Se è impostato il Cliente/Fornitore , il formato Sintetico riepiloga ciascun Ordine in una sola riga e fornisce per ognuno le seguenti informazioni: Numero e Data Ordine Stato Ordine Data di prevista Consegna Unità di Misura Colli e Quantità Ordinate Colli e Quantità Consegnate Colli e Quantità Residue Percentuale Quantità Consegnate Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe dell'Ordine selezionato e dei Documenti generati a fronte dello stesso. Formato Sintetico Solo a Valori per Conto Se è impostato il Cliente/Fornitore , il formato Sintetico Solo a Valori riepiloga ciascun Ordine in una sola riga e fornisce per ognuno le seguenti informazioni: Numero e Data Ordine Stato Ordine Data di prevista Consegna Valore Ordinato e Valore Consegnato Valore da Evadere risultante dalla differenza tra Ordinato e Consegnato Valore Contabilizzato per gli Ordini che risultano evasi e contabilizzati Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascun Ordine, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe che lo compongono. In questa seconda videata è presente un altro pulsante , cliccando sul quale si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato. Per gli Ordini totalmente o parzialmente evasi , in questa window sono forniti gli estremi del Documento di Consegna generato a fronte dell'Ordine selezionato, se si tratta di un Ordine da Cliente, oppure gli estremi del Documento di Acquisto , se si tratta di un Ordine a Fornitore. Formato Sintetico per Articolo (valore 3) Se invece è impostato solo l' Articolo , o l'Articolo e il Mastro, il formato Sintetico fornisce un'Analisi per Conto delle Quantità Ordinate e Consegnate dell'Articolo indicato. Più precisamente, sono fornite per ciascun Conto Cliente/Fornitore le seguenti informazioni: Codice e Denominazione/Ragione Sociale Unità di Misura Colli e Quantità Ordinate Colli e Quantità Consegnate Colli e Quantità Residue Percentuale Quantità Consegnate  Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe degli Ordini intestati al Cliente/Fornitore selezionato. Formato Sintetico Solo a Valori per Articolo Se è impostato solo l' Articolo , oppure l'Articolo e il Mastro, il formato Sintetico Solo a Valori fornisce per ciascun Conto Cliente/Fornitore le seguenti informazioni: Codice e Denominazione/Ragione Sociale Quantità e Valore Ordinato Valore Consegnato Valore da Evadere risultante dalla differenza tra Ordinato e Consegnato Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe degli Ordini intestati al Cliente/Fornitore selezionato. In questa seconda videata è presente un altro pulsante , cliccando sul quale si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato. Ordinamento decrescente L'attivazione di questo check-box comporta la visualizzazione degli Ordini in ordine decrescente di Data e Numero. Dati del Consegnato Solo ai fini dell'Inquiry in formato Analitico, l'attivazione di questo parametro permette di visualizzare, per ciascuna riga dell'Ordine, oltre ai dati del Consegnato (Colli e Quantità), anche le seguenti informazioni: Colli Consegnati (colonna ColCn ) Quantità Consegnate (colonna QtàCn ) percentuale di Consegnato rispetto all'Ordinato (colonna %Cn ) Colli da Evadere (colonna CollEv ) Quantità da Evadere (colonna QtàEv ) Colli Inevasi (colonna ColIn ) Quantità Inevase (colonna QtàIn ) Prezzo Lordo Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione del Prezzo Lordo; in caso contrario sarà visualizzato il Prezzo al netto degli sconti. Riga sconti Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione delle percentuali di sconto applicate alle varie righe dell'Ordine. Inquiry Movimenti Ordini: impostazione Parametri Filtro e Visualizzazione Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid Con la Convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid : questo strumento ha reso possibile la visualizzazione di ciascun movimento su una singola riga e, conseguentemente, il raddoppio delle righe visualizzabili sullo schermo. È inoltre possibile richiedere l'ordinamento delle righe in base ad una qualsiasi colonna, semplicemente cliccando sull'intestazione della colonna di ordinamento. La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale. Si noti che le prime due colonne sono state fissate per consentire lo scroll verso destra, senza perdere le informazioni relative al Numero e alla Data Ordine . Sulla maschera di testa della funzione d'Inquiry sono attivi due appositi pulsanti: - per passare alla pagina successiva - per scorrere tutte le righe fino all'ultima Inquiry Movimenti Ordini in formato ANALITICO (parziale della videata) Si presti attenzione alle seguenti colonne del data-grid : N. Vs. Ordine - D. Vs. Ordine In queste colonne sono riportati rispettivamente il Numero e la Data dell'Ordine esterno del Cliente. Cronologico Il valore visualizzato in questa colonna è utile a conoscere l'ordine cronologico d'inserimento degli Ordini visualizzati. Dettaglio Componenti Articoli Nella funzione d' Inquiry Movimenti Ordini , solo per le Ditte su cui è attivo il parametro Dettaglio Componenti Articoli e solo se per l'Articolo impostato risulta codificata una Distinta Base , si attiva un pulsante di dettaglio in corrispondenza di ciascuna riga del data-grid . Cliccando su questo pulsante si accede ad una videata di dettaglio, in cui sono visualizzati i dati relativi ai Componenti dell'Articolo finito e quelli impiegati per la determinazione del Prezzo di vendita applicato. 2.20.13 - Inquiry Analisi Consegne Rel. 6.3.0.0 Questa funzione permette di analizzare le Consegne effettuate in un determinato intervallo temporale ed inoltre, mediante attivazione di un apposito check-box , l'Utente può richiedere, contestualmente alla visualizzazione dei Documenti di Consegna, anche l'elenco degli Ordini relativi ai Documenti stessi. L' Analisi Consegne è fornita a video in modalità data-grid . La funzione  Analisi Consegne può essere eseguita anche in modalità schedulata . Modalità Operativa Per selezionare i Documenti di Consegna da elaborare, in fase di accesso alla funzione, è possibile impostare i seguenti parametri di filtro: Deposito Conto Cliente Giro Categoria - Zona Clienti Agente - Spedizioniere indicato sul Documento di Consegna Data Documento da... a Numero Documento da... a Causale di Magazzino dei Documenti d'interesse Causale di Trasporto dei Documenti d'interesse Tipo Documento Ordinamento per È possibile indicare l'ordinamento di visualizzazione dei Documenti, selezionandolo tra i seguenti: 0 = predefinito 1 = per Conto 2 = per Giro 3 = per Categoria 4 = per Zona 5 = per Agente 6 = per Spedizioniere 7 = per Data Documento Qualora si selezioni l'Ordinamento predefinito (valore  0 ), i Documenti saranno visualizzati nell'ordine indicato tra i parametri di configurazione del data-grid . Analisi Ordini L'attivazione di questo check-box consente di ottenere, contestualmente all'Analisi dei Documenti di Consegna, anche l'Analisi degli Ordini relativi ai Documenti stessi. Analisi Consegne: videata di selezione Convalidando i suddetti parametri, il programma provvederà a generare l'Analisi Consegne in modalità data-grid . L' Analisi Consegne fornisce per ciascun Documento le seguenti informazioni: Conto intestatario del Documento, con indicazione del Codice, della Denominazione e della Città Deposito Tipo Documento Numero e Data Documento Totale Numero Unità di Carico consegnate Totale Numero Colli consegnati Peso Netto totale consegnato Spedizioniere Tipologia del Mezzo impiegato dallo Spedizioniere Codice e Denominazione Spedizioniere principale e occasionale Targa del Mezzo dello Spedizioniere principale e di quello occasionale Targa del Rimorchio dello Spedizioniere principale e di quello occasionale Qualora al Documento di Consegna risulti associato un Ordine di Vendita, di quest'ultimo saranno fornite, oltre al Numero e Data, anche le seguenti informazioni: Data d'inserimento dell'Ordine Data di ultima modifica dell'Ordine Data di prevista consegna indicata sull'Ordine Data e Ora in cui l'Ordine si è reso evadibile (cioè è passato in Stato «E»): quest'informazione è assunta dal log documentale degli Ordini Totale Numero Unità di Carico ordinate Totale Numero Colli ordinati Peso Netto totale ordinato % Evasione dell'Ordine Numero di Consegne effettuate per quell'Ordine In corrispondenza di ciascuna riga del data-grid è presente un apposito pulsante , che permette di visualizzare, in relazione al Documento selezionato, sia il dettaglio degli Articoli , che il dettaglio delle tipologie di pesata . Analisi Consegne: dettaglio Articoli e tipologie pesata Inoltre, cliccando sul pulsante in corrispondenza di una determinata tipologia di pesata, nel data-grid a sinistra si ottiene la visualizzazione degli Articoli con quella determinata pesata. Per tornare alla visualizzazione di tutti gli Articoli, è sufficiente cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . Il pulsante posto sull'intestazione del data-grid principale, invece, permette di visualizzare la Situazione generale di tutti gli Articoli consegnati e la Situazione sintetica delle diverse tipologie di pesata. Analisi Consegne: Situazione generale Articoli e pesate 2.20.20 - Inquiry Distribuzione Documenti Rel. 6.0.6.0 Questa funzione permette d'interrogare le Bolle oppure le Fatture/Note Credito, elaborate tramite i Metodi di Distribuzione Documenti, con possibilità d'includere nella visualizzazione data-grid , anche i documenti non supportati da Metodi. La funzione è utile, ad esempio, per conoscere le Fatture/Note Credito validate o da validare oppure i documenti per i quali è stato generato il file di rifatturazione o EDI. L'impostazione opportuna dei parametri di filtro, infatti, permette di personalizzare i risultati dell'inquiry, affinchè soddisfino le esigenze informative specifiche di ogni Utente. Modalità Operativa Nella videata di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Tipologia Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia dei documenti da interrogare: 0 = Bolle 1 = Fatture e Note Credito Conto Mediante impostazione di questo campo, l'interrogazione sarà limitata ai soli documenti intestati al Conto Cliente indicato. Al contrario, lasciando a 0,00 il campo, saranno elaborati tutti i Clienti della Ditta selezionata. Data Documenti da... a Indicare il periodo di riferimento dei documenti da interrogare: per l'impostazione delle date, è possibile avvalersi della funzionalità Calendario, cliccando sugli appositi pulsanti . Solo documenti supportati da metodi Attivando questo check-box , il programma visualizzerà solo i documenti per i quali è previsto un Metodo di Distribuzione e, di conseguenza, permetterà d'impostare parametri di filtro aggiuntivi. Se invece questo check-box è disattivo, saranno visualizzati nel data-grid tutti i documenti emessi, quindi anche quelli per i quali Non è previsto alcun Metodo di Distribuzione. In quest'ultimo caso, nel data-grid , i documenti supportati dai Metodi di Distribuzione saranno contrassegnati dal segno di spunta nella colonna Mtd . Parametri Filtro Se l'Utente ha scelto di visualizzare solo i documenti supportati dai Metodi di Distribuzione, il programma permetterà d'impostare i seguenti parametri di filtro: Validazione Documenti È possibile visualizzare solo i documenti Da Validare (valore 1 ), solo quelli Validati (valore 2 ) o tutti (valore 0 ). Distribuzione cartacea È possibile filtrare i documenti da visualizzare, in base al valore del campo Canale di distribuzione cartaceo sul Metodo di Distribuzione: 1 = posta 2 = agente 9 = non prevista Impostare  0 (zero) per Non applicare alcun filtro. Distribuzione e-mail È possibile filtrare i documenti da visualizzare, in base al valore del campo Canale di distribuzione e-mail sul Metodo di Distribuzione: 1 = da inviare 2 = inviata 9 = non prevista Impostare  0 (zero) per Non applicare alcun filtro. Output secondario È possibile filtrare i documenti da visualizzare, in base al valore del campo Formato di Output - Tipo 2 sul Metodo di Distribuzione: 1 = PDF 2 = Fatturazione elettronica 9 = non previsto Impostare  0 (zero) per Non applicare alcun filtro. Avviso di Spedizione Solo se l'interrogazione riguarda le Bolle, è possibile filtrare i documenti da visualizzare, a seconda che l'Avviso di Spedizione sia da emettere (valore 1 ) o sia stato già emesso (valore 2 ). Impostare  9 se l'emissione dell'Avviso di Spedizione Non è prevista oppure 0 (zero) per Non applicare alcun filtro. Rifatturazione Solo se l'interrogazione riguarda Fatture e Note Credito, è possibile filtrare i documenti da visualizzare, a seconda che il file di Rifatturazione sia da generare (valore 1 ) o sia stato già generato (valore 2 ). Impostare  9 se la Rifatturazione Non è prevista oppure 0 (zero) per Non applicare alcun filtro. EDI Solo se l'interrogazione riguarda Fatture e Note Credito, è possibile filtrare i documenti da visualizzare, a seconda che il file EDI sia da generare (valore 1 ) o sia stato già generato (valore 2 ). Impostare  9 se la generazione EDI Non è prevista oppure 0 (zero) per Non applicare alcun filtro. Inquiry Distribuzione Documenti: impostazione parametri filtro Convalidando i parametri impostati, si ottiene una visualizzazione di questo tipo: Inquiry Distribuzione Documenti: visualizzazione data-grid Si presti attenzione alle seguenti colonne: Mtd il segno di spunta indica che il documento è supportato da un Metodo di Distribuzione Val il segno di spunta indica ce il documento è stato «validato» DataStam è riportata la data in cui è stata effettuata l'ultima stampa del documento Mail il segno di spunta indica che il documento, generato nel formato di output secondario, è stato inviato via e-mail Port il segno di spunta indica che il documento, generato nel formato di output secondario, è stato pubblicato sul portale IndrMail è riportato l'indirizzo e-mail a cui è stato eventualmente inviato il documento IndrPort è riportato l'indirizzo del portale su cui è stato eventualmente pubblicato il documento Avsp (solo per le Bolle) indica se l'Avviso di Spedizione è stato emesso oppure no; se la colonna risulta a spazio , significa che per quel documento Non è prevista l'emissione dell'Avviso di Spedizione Rifr (solo per Fatture e Note Credito) indica se il flusso di Rifatturazione è stato generato oppure no; se la colonna risulta a spazio , significa che per quel documento Non è prevista la Rifatturazione EDI (solo per Fatture e Note Credito) indica se il file EDI è stato generato oppure no; se la colonna risulta a spazio , significa che per quel documento Non è prevista la generazione EDI 2.20.21 - Log DMI 2.20.21.11 - Log eSIGEA/SIGEAdb Documenti/Flussi Rel. 6.2.1.0 Questa funzione permette d'interrogare i log generati dalle varie transazioni effettuate dagli Utenti, nell'ambito delle funzioni in cui è stato abilitato il logging documentale e con riferimento alle tipologie di documento previste. In sostanza, nel log documentale sono memorizzati tutti i processi a cui è stato sottoposto il documento (inserimento, modifica e altro) ed anche il nome dello spool, che permette di visualizzare l'anteprima del documento stesso. In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione del codice Ditta e del Tipo LOG ( D =Documenti; F =Flussi).Si attiva quindi la videata d'impostazione parametri, che differisce a seconda del Tipo LOG selezionato. Tipo Log = Documenti Se Tipo LOG = D-Documenti, è proposta la seguente videata d'impostazione parametri: Log Documenti: videata parametri di filtro Modulo Lasciare a spazio per selezionare tutti i Moduli. Tipo documento Attivare l' help in linea (tasto F10 ) per visualizzare l'elenco dei Tipi documento previsti. Stato elaborazione Per i Documenti di Magazzino/Vendita, sono previsti i seguenti valori: 0 = generato 1 = immesso 5 = stampato W = incompleto Z = annullato/cancellato   Per gli Ordini invece, sono previsti i seguenti valori: 7 = immesso A = dubbio B = scartare E = evadere S = evaso Impostare spazio per includere tutti gli Stati elaborazione. Tipo conto Sono ammessi i seguenti valori: C = Clienti F = Fornitori G = Conti generali Conto È possibile impostare solo il Mastro oppure lasciare a 0,00 per selezionare tutti i Conti, dipendentemente dal Tipo impostato nel campo precedente. Esito È possibile selezionare le elaborazioni aventi esito corrispondente a quello impostato in questo campo. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = ok E = errore G = errore grave W = warning Lasciare a spazio per non attivare alcun filtro. DMI Etichetta Stato etichetta DMI. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = NON generata 1 = da stampare 2 = stampa 3 = simulata stampa 9 = NO filtro Documento Stato documento DMI. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = NO export (documento non archiviabile) 1 = da esportare (documento candidato all'archiviazione perchè è stato generato l'IDEN-DMI) 2 = archiviato/esportato 8 = conservato 9 = NO filtro Se la Ditta ha un unico Gestore, oppure un doppio Gestore con connettore esterno, il Documento Non assumerà mai lo Stato 2 ma direttamente 8 perchè archiviazione e conservazione avvengono contestualmente. Generazione PDF Sono ammessi i seguenti valori: 0 = NO export 0 = NO export 0 = NO export Tipo Log = Flussi Se Tipo LOG = F-Flussi, è proposta la seguente videata d'impostazione parametri: Log Flussi: videata parametri di filtro Modulo Lasciare a spazio per selezionare tutti i Moduli. Esito È possibile selezionare le elaborazioni aventi esito corrispondente a quello impostato in questo campo. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = ok E = errore G = errore grave W = warning Lasciare a spazio per non attivare alcun filtro. Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei Documenti/Flussi in modalità data-grid . Nella parte superiore della videata, è riportato l'elenco dei Documenti/Flussi corrispondenti ai parametri di filtro, impostati in fase d'accesso alla funzione. Nella parte inferiore invece, per ogni Documento/Flusso e in ordine cronologico, è fornito il dettaglio del  logging . Per visualizzare il dettaglio del logging , cliccare sul pulsante . Ai fini dell'Archiviazione Documentale, sono attivi i seguenti pulsanti: - permette di ottenere l'anteprima del documento - permette di stampare l'etichetta del documento Log Documenti/Flussi Funzioni Implementate La gestione del logging documentale è stata implementata nei seguenti moduli: E21  - Gestione Finanza E25  - Ciclo Passivo E27  - Ciclo Attivo E32  - Gestione Fashion E35  - Produzione & Distribuzione Gas E38  - Ciclo Attivo Fiera 2.20.21.12 - Stampa Etichette DMI Per gli Utenti che gestiscono la stampa delle Etichette ai fini dell'Archiviazione Documentale, questa funzione consente di eseguire anche la ristampa. Operativamente, è possibile selezionare i Documenti d'interesse, mediante impostazione dei parametri di filtro, quindi indicare quelli per i quali eseguire la ristampa, attivando la check-box corrispondente: Stampa Etichette DMI: videata di selezione Terminata la selezione, è proposta un'apposita window ed è possibile impostare uno dei seguenti tasti: Exit (Esc o F11) a  per annullare le selezioni ed uscire dalla funzione Accept (F12)     a per richiedere la stampa delle Etichette Accept (F12)     a per ripetere le selezioni 2.20.3 - Inquiry Movimenti Magazzino Rel. 6.4.1.0 Questa funzione visualizza in modalità data-grid i Movimenti di Magazzino corrispondenti ai Parametri di Filtro impostati dall'Utente. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Filiale Conto Indicare il Cliente/Fornitore ( Analitico + Mastro ) d'interesse ai fini dell'Inquiry; è possibile impostare anche solo il Mastro o lasciare a 0 (zero) questo campo, per visualizzare tutti i Movimenti a prescindere dal Cliente/Fornitore a cui si riferiscono. Articolo In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione: F1 - per Descrizione F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo È possibile lasciare a spazio l'Articolo e procedere con l'eventuale impostazione del Gruppo e Sottogruppo. Per i sistemi gestiti con database Oracle , è possibile utilizzare il carattere jolly % per sostituire parte del codice Articolo. Per maggiori chiarimenti, si consiglia di consultare il relativo esempio . Gruppo Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti al Gruppo impostato in questo campo. Sottogruppo È possibile limitare ulteriormente la selezione dei movimenti, specificando un preciso Sottogruppo nell'ambito del Gruppo indicato. Marca/Famiglia Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia impostata in questo campo. Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, la valorizzazione di questo campo permette di visualizzare solo i Movimenti relativi al Deposito specificato. Lasciando a 0 (zero) questo campo, la selezione è estesa a tutti i Depositi della Ditta selezionata. Il programma provvede a visualizzare l' Esistenza fisica dell'Articolo impostato, con riferimento al Magazzino in generale o al singolo Deposito richiesto dall'Utente. Inquiry Movimenti Magazzino: impostazioni iniziali Parametri Filtro Ordinamento decrescente L'attivazione di questo check-box comporta la visualizzazione dei Movimenti in ordine decrescente di Data. Operazioni da... a È possibile limitare l'interrogazione ai Movimenti aventi Data compresa nel periodo impostato. Se l'Utente Non ha impostato nè il Conto nè l'Articolo, il programma calcola la durata del Periodo indicato in questi campi e, se risulta superiore ad 1 anno, provvede a segnalarlo con un messaggio a video, che l'Utente può forzare con il tasto F3 . Confermando 0 e 99.999.999 , rispettivamente come Data Iniziale e Data Finale, non sono introdotti limiti temporali all'interrogazione. Codice Agente/Spedizioniere È possibile visualizzare i Movimenti aventi Codice Agente/Spedizioniere corrispondente a quello impostato. Causale Magazzino È possibile visualizzare il Totale Valore e il Prezzo Medio delle Bolle di Acquisto Attesa Fattura (Tipo Documento= B ), impostando in questo campo la relativa Causale di Magazzino. Lasciando a 0 (zero) questo parametro, e visualizzando quindi tutti i Documenti, le suddette informazioni non saranno riportate, perchè il valore delle Bolle si sommerà a quello del Documento di Carico corrispondente (Tipo Documento= C ). Causale Trasporto Nell'ambito delle selezioni già effettuate, è possibile interrogare i soli Movimenti immessi con la Causale Trasporto indicata. Impostando 99 , il programma visualizza tutti i Movimenti di Magazzino, a prescindere dalla Causale di Trasporto impiegata nella registrazione. ECR È possibile interrogare i movimenti di magazzino, impostando il Codice ECR degli Articoli come parametro di filtro. Ordine Numero - Del È possibile selezionare i Movimenti da visualizzare per Data e Numero Ordine. Fattura Numero - Del È possibile selezionare i Movimenti da visualizzare per Data e Numero Fattura. Commessa - del Per le Ditte abilitate alla Gestione Commesse, tra i parametri di filtro è possibile impostare anche il Codice della Commessa. Commessa terzi Per le Ditte abilitate alla Gestione Commesse, tra i parametri di filtro è possibile impostare anche il numero della Commessa di terzi, al fine di visualizzare solo i movimenti di magazzino riferiti alla Commessa indicata. Qualora tra i parametri di filtro Non sia stata indicata la Commessa, ma sulla Ditta è comunque attiva la Gestione Commesse, nel data-grid di visualizzazione della movimentazione di magazzino saranno presenti le colonne con il Codice interno della Commessa e quello eventualmente assegnato da terzi. Codice Supporto L'impostazione del Codice Supporto è utile alle Ditte su cui è attiva la Gestione Storico Packaging , perchè permette di selezionare i movimenti di magazzino in base al Supporto utilizzato. Se sulla Ditta è attiva la Gestione Storico Packaging , nel data-grid di visualizzazione della movimentazione di magazzino saranno visualizzate le colonne relative al Codice Supporto, al Block&Tier e alla Natura della Cessione del Supporto. Parametri Visualizzazione Tipo Operazione È possibile specificare la tipologia dei Movimenti da visualizzare. I valori previsti sono: 0 = tutti i movimenti 1 = solo i Movimenti di Carico 2 = solo i Movimenti di Scarico 3 = altri Movimenti 4 = Movimenti di Carico solo a Valore 5 = Movimenti di Scarico solo a Valore 9 = tutti i Movimenti solo a Quantità Prezzo Lordo Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione del Prezzo Lordo; in caso contrario sarà visualizzato il Prezzo al netto degli sconti. Riga Sconti Per l'Inquiry in formato xml , l'attivazione di questo check-box permette di visualizzare in un'apposita colonna, le percentuali di Sconto applicate ai Movimenti elaborati. Codice Valuta Selezionare il codice della Valuta in cui esprimere gli importi dei Movimenti: per default è assunta l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla, in quest'ultimo caso l'importo del cambio è assunto dalla tabella Cambi/Valute . L'aggiornamento della colonna Valuta, unitamente alla descrizione della stessa, è previsto nei seguenti due casi: 1.interrogazione nell'Unità di Conto della Ditta dei Movimenti immessi con una Valuta diversa 2.interrogazione in una Valuta diversa da quella della Ditta nel primo caso la Valuta riportata è quella originaria del Movimento, mentre nel secondo caso è riportata la Valuta selezionata per l'Interrogazione. Quantità UM base Attivare questo check-box per visualizzare le Quantità nell'Unità di Misura Base dell'Articolo; diversamente sarà adottata l'Unità di Misura del Movimento. Articoli «a rendere» Questo check-box permette d'includere (se attivo) o escludere (se disattivo) dall'Inquiry, tutti quegli Articoli con consegna «a rendere» (ad esempio le pedane). Conto Contabile È possibile visualizzare i Movimenti dei Clienti per Conto Consegna o per Conto Contabile : nel primo caso (Conto Consegna) il programma visualizza tutti i Movimenti relativi al Cliente, che risulta destinatario della merce ed intestatario del Documento di Vendita; nel secondo caso (Conto Contabile) invece, sono visualizzati tutti i Movimenti di competenza del Conto intestatario della Fattura. L'attivazione di questo check-box è possibile solo se risulta impostato il Cliente/Fornitore. Movimenti esistenza iniziale Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione dei movimenti di esistenza iniziale degli Articoli. Descrizione Aggiuntiva Permette di circoscrivere ulteriormente l'interrogazione, selezionando solo quei Movimenti che riportino la stessa Descrizione Aggiuntiva specificata in questo campo. Inquiry Movimenti Magazzino: impostazione Parametri Filtro e Visualizzazione Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid Con la Convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid : questo strumento ha reso possibile la visualizzazione di ciascun movimento su una singola riga e, conseguentemente, il raddoppio delle righe visualizzabili sullo schermo. È inoltre possibile richiedere l'ordinamento delle righe in base ad una qualsiasi colonna, semplicemente cliccando sull'intestazione della colonna di ordinamento. La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale. Si noti che le prime due colonne sono state fissate per consentire lo scroll verso destra, senza perdere le informazioni relative al Numero e alla Data Documento . Sulla maschera di testa della funzione d'Inquiry sono attivi due appositi pulsanti: a per scorrere tutte le righe fino all'ultima a per passare alla pagina successiva Le righe relative alla movimentazione dei Vuoti (aventi Tipologia Documento « z » e « y ») sono visualizzate con una colorazione diversa. Inquiry Movimenti Magazzino: visualizzazione movimenti nel data-grid (parziale della videata) Pulsanti Attivi In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - per visualizzare un qualunque Documento archiviato , con eventuali Note, Relazioni, Allegati e Fascicoli - per visualizzare l'intera griglia relativa alle Condizioni Commerciali - per visualizzare l'elenco dei Lotti e degli SSCC della riga del movimento - per visualizzare il Dettaglio dei Componenti dell'Articolo - per accedere alla window con i Dati Aggiuntivi del Documento selezionato Integrazione DMI-ArXi Se la Ditta gestisce l' Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry Inquiry Movimenti Magazzino, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso. Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento. Visualizzazione Sconti Natura/Merce e Omaggi Se nel Documento sono presenti Sconti Natura/Merce oppure Omaggi, nell'Inquiry Movimenti Magazzino saranno visualizzate due righe: nella prima, sarà riportato il numero dei Colli (e rispettive Quantità) complessivamente ceduti, compresi gli Sconti/Omaggi; sempre sulla stessa riga, in corrispondenza delle nuove colonne ColSc e QtàSc , saranno riportati anche i Colli e le Quantità concesse a titolo di Sconto/Omaggio (sono sempre un «di cui» dei Colli/Qtà Totali) la seconda riga, invece, serve ad evidenziare il Tipo Cessione (Sconto Natura, Sconto Merce, Omaggio, ...) e l'Importo dello Sconto/Omaggio che, ovviamente, abbatte il Totale Documento ed è riportato con segno negativo Inquiry Lotti - SSCC In corrispondenza del pulsante è possibile: con il tasto sinistro del mouse, visualizzare il dettaglio dei Lotti con il tasto destro, invece, si attiva la option-list per accedere alla funzione d'Inquiry Lotti oppure Inquiry Lotti ed SSCC Dettaglio Componenti Articolo Nella funzione d'Inquiry Movimenti Magazzino, solo per le Ditte su cui è attivo il parametro Dettaglio Componenti Articoli e solo se per l'Articolo impostato risulta codificata una Distinta Base , si attiva un pulsante di dettaglio in corrispondenza di ciascuna riga del data-grid . Cliccando su questo pulsante si accede ad una videata di dettaglio, in cui sono visualizzati i dati relativi ai Componenti dell'Articolo finito e quelli impiegati per la determinazione del Prezzo di vendita applicato. Per ogni singolo Movimento visualizzato, sono fornite nel data-grid numerose informazioni: TD Specifica la tipologia del Documento utilizzando una delle seguenti abbreviazioni: Ddt =Bolla Vendita Fve =Fatture Vendita (Fatture Accompagnatorie) FSo =Fattura Sospensione FSc =Fattura Scontrinata NC =Nota Credito aCo =Acconto su Commessa sCo =Saldo su Commessa Inv =Inventari Prv =Preventivi Rit =Ritiri Ann =Annotazione Carichi/Scarichi Faq =Fattura di Carico BAF =Bolla Attesa Fattura CAF =Carico Fattura Attesa Div =Altri Movimenti PrF =Fattura Pro-Forma Cnf =Conferimenti AuF =AutoFattura EsI =Carico Esistenza Iniziale Prd =Carico/Scarico a Produzione Res =Resi a Fornitore Cor =Scarico Corrispettivi Var =Scarichi Vari Bcd =Bolla Conto Deposito Sos =Sostituzione Pin =Passaggi Interni McL =Merce in c/Lavorazione Mcv =Merce in c/Visione Cst =Costi Accessori M Individua la tipologia del Movimento e può assumere i seguenti valori: + =Movimento di Carico - =Movimento di Scarico spazio = Movimento di Carico/Scarico solo a Valore Prezzo Il Prezzo visualizzato in questa colonna è calcolato rapportando il Netto Riga alla Quantità movimentata: poichè il Netto Riga Non comprende l'IVA, il Prezzo visualizzato è al netto dell'imposta. Se invece tra i Parametri di Filtro è stato attivato il check-box Prezzo Lordo , in questo campo è visualizzato il Prezzo impostato in fase di registrazione del Documento. Porto È fornita la descrizione ridotta del Porto. C. Cos. - Desc. Sono forniti il Codice e la Descrizione del Centro di Costo indicato sul Documento. C. Ric. - Desc. Sono forniti il Codice e la Descrizione del Centro di Ricavo indicato sul Documento. DescAggv In questa colonna è riportata la Descrizione aggiuntiva, eventualmente impostata in fase d'immissione Documento. Cronologico Il valore visualizzato in questa colonna è utile a conoscere l'ordine cronologico d'inserimento degli Ordini visualizzati. Convalida Impostando il tasto F8 in corrispondenza di questo campo si ottiene la visualizzazione dei Totali per Colli , Quantità e Prezzo Medio . 2.20.4 - Inquiry Difformità Questa funzione permette d'interrogare le difformità riscontrate sugli Ordini di Vendita e i D.d.t. emessi, nonchè quelle generate dalla funzione Utility Logistica del Magazzino . Sono previste, oltre all'Interrogazione, anche le funzioni di Modifica e Cancellazione : la selezione del Tipo Lavoro è accessibile dalla videata del menù principale. Modalità Operativa Operativamente, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Filiale Tipologia Selezionare dalla window proposta la tipologia delle difformità da interrogare: 3 - Consegne 2 - Ordini Vendita 4 - Logistica Per interrogare le difformità generate dalle operazioni di blocco/sblocco Lotti, SSCC e Ubicazioni Window selezione Tipologia Difformità Oggetto Se nel campo precedente è stato impostato il valore «4 - Logistica», è richiesto d'indicare l'entità per la quale eseguire l'interrogazione: 1 = Lotti 2 = SSCC 3 = Ubicazioni Dipendentemente dall'Oggetto selezionato, sarà possibile impostare specifici parametri di filtro. Conto L'Inquiry difformità può essere richiesta con riferimento ad un singolo Cliente oppure a tutti i Clienti della Ditta selezionata: nel primo caso, impostare il Conto d'interesse; nel secondo caso invece, lasciare a 0 (zero) questo campo. Ordine N. - del Se il Conto Cliente risulta valorizzato, è possibile impostare i riferimenti dell'Ordine o del D.d.t., su cui è stata riscontrata la difformità da interrogare. Articolo L'Inquiry difformità può essere richiesta con riferimento ad un singolo Articolo, impostandone il Codice in questo campo. Inquiry difformità: impostazioni iniziali Data dal... al - Ora dalle... alle È possibile richiedere l'Inquiry difformità, con riferimento al periodo e alla fascia oraria impostati in questi campi. Applicazione È possibile indicare l'area di applicazione delle difformità da interrogare. Sono ammessi i seguenti valori: 10 = Amministrazione 50 = Ordini di Acquisto 55 = Entrata Merci 60 = Produzione 70 = Ordini di Vendita 71 = Forza Vendita - Giro Visite 75 = Evasione Ordini di Vendita 80 = Controlli logistici 90 = Consegne, Resi e Rettifiche 95 = Note Credito/Note Addebito 100 = Rifatturazione Impostare  0 (zero) per includere tutte le aree applicative. Ulteriori filtri sono attivabili sui seguenti campi: - Tipologia e Sub-tipologia difformità - Causale Difformità - Agente - Spedizioniere - Deposito I parametri di filtro permettono di selezionare le informazioni da visualizzare, agendo sul Periodo, sullo Spedizioniere o sulla Tipologia della difformità: variando la tipologia, infatti, cambiano anche le informazioni fornite. Codice Lotto L'impostazione del codice Lotto è prevista solo in caso d'Inquiry difformità riferita ai Lotti ( Tipologia =4 e Oggetto =1). È opportuno sottolineare, che la ricerca del codice Lotto si attiva solo se risulta impostato l'Articolo (in funzione della relazione Articolo/Lotto). Codice SSCC L'impostazione del codice SSCC è prevista solo in caso d'Inquiry difformità riferita a Pallet/SSCC ( Tipologia =4 e Oggetto =2). Area magazzino - Corsia - Campata - Piano L'impostazione di questi campi è prevista solo in caso d'Inquiry difformità riferita alle Ubicazioni ( Tipologia =4 e Oggetto =3). Inquiry difformità: impostazione parametri di filtro Con la Convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione delle difformità in modalità data-grid . Sulla maschera di testa della funzione d'Inquiry, è attivo un apposito pulsante che consente di scorrere tutte le righe fino all'ultima. Su un'unica riga sono riepilogate tutte le informazioni utili ad analizzare ogni singola difformità, prevedendo inoltre, la possibilità di visualizzare le righe dell'Ordine o del D.d.t. su cui è stata riscontrata, cliccando semplicemente sul pulsante in corrispondenza della rispettiva data di emissione. Cliccando sul pulsante inoltre, è possibile visualizzare tutte le righe dell'Ordine o del D.d.t. su cui è stata riscontrata la difformità. La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale. Si noti che le prime tre colonne sono state fissate per consentire lo scroll verso destra, senza perdere le informazioni relative al Cliente e agli estremi dell'Ordine o del D.d.t., su cui è stata riscontrata la difformità. Inquiry difformità: visualizzazione data-grid Esempio Inquiry Difformità per Lotti Esempio inquiry difformità per Lotti Esempio Inquiry Difformità per Pallet/SSCC Esempio inquiry difformità per Pallet/SSCC Tipo Lavoro: Modifica Selezionando come Tipo Lavoro Modifica , si attiva la possibilità di cambiare la Causale delle difformità visualizzate, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante . La modifica della Causale difformità è ammessa solo nell'ambito della stessa Sub-tipologia ; l'utente tuttavia, può forzare la modifica con il tasto F3 . Modifica Causale Difformità Tipo Lavoro: Cancellazione Selezionando come Tipo Lavoro Cancellazione , si attiva la possibilità di cancellare una o più difformità visualizzate, cliccando sul pulsante corrispondente ad ogni riga da eliminare. Cancellazione Difformità 2.20.5 - Inquiry Rintracciabilità La funzione d' Inquiry Rintracciabilità offre all'Utente le seguenti possibilità: visualizzazione di tutta la movimentazione di un Lotto visualizzazione, in fase d'interrogazione di un Lotto di Produzione , di tutta la movimentazione propria e dei Lotti utilizzati per la sua produzione; cliccando su un apposito pulsante inoltre, è possibile conoscere tutti gli scarichi di vendita originati dal Lotto di Produzione visualizzazione, in fase d'interrogazione di un Lotto di Stoccaggio , di tutta la movimentazione propria e quindi dei Lotti di Produzione nei quali è stato impiegato; in quest'ultimo caso, cliccando su un apposito pulsante, è possibile conoscere tutti gli scarichi di vendita da esso originati Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Filiale Per le Ditte che gestiscono le Filiali, l'impostazione di questo parametro consente d'interrogare i movimenti dei Lotti relativi alla Filiale indicata. Conto Impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro) . Lasciando a 0 (zero) questo campo, saranno visualizzati tutti i movimenti a prescindere dal Conto a cui si riferiscono. SSCC (Serial Shipping Container Code) È un numero seriale (EAN-128) di 18 caratteri ed è utilizzato per identificare l'Unità logistica (anche detta Pallet). In fase di inserimento, impostare spazio per attivare l'attribuzione automatica del codice SSCC. La tabella di seguito riportata è utile per spiegare la struttura generale del codice SSCC:   Al Cifra di estensione Prefisso EAN aziendale Codice Sequenziale Cifra di Controllo EAN 00 N1 N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17 N18 UPC 00 N1 N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17 N18   Al È assegnato alla codifica sequenziale dei Colli (SSCC) ed è destinato a contrassegnare individualmente le Unità logistiche. Permette anche d'identificare merci imballate diversamente in un Collo e in un altro, per esempio quando un Collo contiene un assortimento svariato di Articoli, secondo ordinazione corrispondente. Si dimostra utile nelle operazioni connesse alla spedizione, alla distribuzione e al ricevimento di imballaggi non standardizzati. Cifra di estensione Compresa tra 0 e 9 , è utilizzata per aumentare la capacità dell'SSCC; è a discrezione dell'Azienda. Prefisso EAN aziendale Se il codice è EAN/UCC-12, le cifre devono essere completate con uno zero iniziale. Il Prefisso EAN aziendale rende il numero univoco a livello mondiale, ma Non identifica l'origine dell'Unità logistica. Codice Sequenziale È assegnato ad una determinata Unità logistica. Il criterio di numerazione è a discrezione dell'Azienda che lo applica, ma il numero utilizzato deve essere unico almeno per un anno. Cifra di Controllo Calcolata sulle precedenti 17, la Cifra di controllo ha la funzione di garantire che il codice sia letto dallo scanner e verificare che sia stato stampato correttamente. È generata mediante un algoritmo. Il codice SSCC può essere riutilizzato dodici mesi dopo lo smantellamento dell'Unità logistica a cui era stato attribuito. Articolo Impostare il codice dell'Articolo di cui si vogliono interrogare i movimenti. È possibile lasciare a spazio questo campo e passare all'inserimento del Gruppo e Sottogruppo. Gruppo Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti al Gruppo impostato in questo campo. Sottogruppo È possibile limitare ulteriormente la selezione dei movimenti, specificando un preciso Sottogruppo nell'ambito del Gruppo indicato. Deposito L'impostazione di questo campo consente di selezionare solo i movimenti relativi al Deposito indicato. Lasciando a 0 (zero) , saranno visualizzati tutti i movimenti a prescindere dal Deposito. Lotto L'impostazione del codice Lotto permette di visualizzare, per l'Articolo e/o il Gruppo/Sottogruppo indicati, tutti i movimenti del Lotto richiesto. Inquiry Rintracciabilità: impostazioni iniziali Parametri Filtro L'impostazione dei Parametri Filtro è finalizzata a rendere più rapida e funzionale la ricerca dei movimenti da interrogare, grazie all'individuazione di specifici intervalli. Inquiry Rintracciabilità:  window Parametri Filtro Periodo da... a È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti aventi data operazione compresa nel Periodo impostato. Confermando 0 e 99999999 , rispettivamente come Periodo iniziale e Periodo finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca. Causale Magazzino L'impostazione di questo campo consente di visualizzare solo i movimenti aventi Causale Magazzino corrispondente a quella indicata. Impostando 0 (zero) saranno considerati tutti i movimenti, a prescindere dalla Causale Magazzino impiegata nella registrazione. Causale Trasporto L'impostazione di questo campo consente di visualizzare solo i movimenti aventi Causale Trasporto corrispondente a quella indicata. Impostando 99 saranno considerati tutti i movimenti, a prescindere dalla Causale Trasporto impiegata nella registrazione. Tipo operazione Consente un'ulteriore selezione dei movimenti, nell'ambito delle scelte già operate. Sono previsti i seguenti valori: 0 = Tutti 1 = Carico 2 = Scarico 5 = Acquisto, Carico Produzione, Consegna Per selezionare i movimenti di Acquisto, Produzione e Consegna Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid . La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale. Si noti che le prime due colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere i riferimenti dei Lotti di Produzione e di Destinazione. Inquiry Rintracciabilità: visualizzazione movimenti nel  data-grid Nella videata di testa sono presenti i seguenti pulsanti: a per scorrere tutte le righe fino all'ultima a per passare alla pagina successiva È opportuno segnalare quanto segue: la colonna « M » identifica il Tipo Movimento e può assumere i seguenti valori: « C » a per identificare i movimenti di Carico « S » a per identificare i movimenti di Scarico le Quantità visualizzate nell'apposita colonna assumono valore negativo se si riferiscono agli Scarichi Pulsante Consegne Per conoscere il dettaglio delle consegne di un Lotto , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Il pulsante è attivo solo sulle righe che Non sono intestate ad alcun Cliente perchè, in caso contrario, è la riga stessa che fornisce il dettaglio della Consegna. Pulsante Di.Ba. Questo pulsante consente d'interrogare i movimenti di carico/scarico produzione , relativi al Lotto visualizzato sulla riga selezionata. Se s'interroga un Prodotto finito , ossia una riga su cui è presente solo il Lotto di Produzione , si otterrà l'elenco dei Componenti utilizzati per la sua produzione: Se invece s'interroga un Componente , ossia una riga su cui sono presenti sia il Lotto di Produzione che quello di Destinazione , si otterrà l'elenco di tutti gli Articoli per i quali è stato impiegato. È visualizzata in giallo la movimentazione relativa al Lotto di Destinazione: Nel suddetto esempio sono visualizzati: i movimenti di scarico a produzione dei Componenti impiegati nella produzione dell'Articolo « PREP01 - Preparato Succo Arance Rosse» con codice Lotto « LT091030 » il movimento di carico a produzione dell'Articolo « ARANROS15 - Aranciata Rossa 1,5 Lt.» per la cui produzione è stato appunto impiegato l'Articolo PREP01 Da questa stessa videata è possibile continuare con la visualizzazione della movimentazione Lotti, sempre cliccando sull'apposito pulsante . Ovviamente, le informazioni visualizzate sostituiranno quelle precedenti. Pulsante Matricole Cliccando su questo pulsante, si ottiene il dettaglio delle Matricole movimentate nell'apposito riquadro in basso a destra: Inquiry Rintracciabilità: Dettaglio Matricole movimentate Pulsante Dati Aggiuntivi Questo pulsante consente di ottenere informazioni aggiuntive relativamente al movimento selezionato. Sono infatti fornite le seguenti informazioni: Categoria Cliente/Fornitore Zona Agente Spedizioniere Aspetto esteriore dei beni Porto Condizione di Pagamento Note aggiuntive Concessionario 2.26 - GQM 2.26.1 - Query GQM: Movimenti con Fatture Pro-Forma (estero) Movimenti con Fatture Pro-Forma (estero) : Movimenti con Fatture Pro-Forma: impostazione parametri I parametri di filtro presenti nella videata consentono di ottenere il seguente risultato: Movimenti con Fatture Pro-Forma: risultati della query Accedere alla Funzione di Aggregazione , cliccando sull'apposito pulsante nella barra degli strumenti SBH. Configurare il data-grid come riportato in videata: Movimenti con Fatture Pro-Forma: configurazione data-grid Questa configurazione permette di ottenere il seguente risultato: Movimenti con Fatture Pro-Forma: risultati della query con aggregazione dati 2.3 - Consegne 2.3.1 - Evasione Ordini     2.3.1.1 - Evasione Ordini: 1. Situazioni 3 - Lista Ordini 4 - Situazione Consegne 3 - Lista Ordini La Lista generata da questa funzione elenca una serie d'informazioni relative agli Ordini di Vendita: è fornita a video in modalità  data-grid e può essere stampata, generata in formato xml , nonchè inviata come allegato pdf ad una e-mail (cliccando sull'apposito pulsante ). L'invio della e-mail con la lista degli Ordini di Vendita è subordinato alla definizione del Tipo alert LODV , nell'ambito della Tabella procedurale ALT-Parametri Alert . In questa stessa Tabella, occorre definire anche il Ruolo degli Interlocutori destinatari della e-mail oppure fino a 5 Interlocutori specifici. In caso di stampa, per ciascun Ordine corrispondente ai parametri impostati, la Lista Ordini fornisce le seguenti informazioni: Numero e Data Data Consegna Cliente Destinatario Giorno di chiusura Spedizioniere Stato Ordine Pedane Colli, Peso Lordo e Volume dell'Ordine Parametri Filtro 4 - Situazione Consegne La Situazione Consegne può essere richiesta per  tutti gli Articoli o solo per gli Articoli sospesi : in entrambi i casi, è possibile scegliere tra il formato analitico o riepilogativo per Marca/Famiglia . Optando per il formato  riepilogativo , in aggiunta alle informazioni di seguito elencate, sarà riportata anche la descrizione della Marca/Famiglia di ciascun Articolo. La Situazione Consegne richiesta per tutti gli Articoli fornisce le seguenti informazioni: Codice e denominazione Conto Codice e descrizione Articolo Numero e Data Ordine Data Consegna Spedizioniere Unità di Misura Numero Colli e Totale Omaggi Quantità Prezzo Codice CIG Ovviamente, la Situazione Consegne per gli Articoli sospesi esamina solo gli Ordini che risultano inevasi e fornisce le seguenti informazioni: Codice e denominazione Conto Codice e descrizione Articolo Numero e Data Ordine Data Consegna Unità di Misura Quantità e Valore dell'Ordine Quantità evasa Codice CIG Nell'Inquiry a Video la visualizzazione del  Valore degli Ordini è inibita agli Utenti che Non sono abilitati a conoscere le Condizioni Commerciali (Livello Utente uguale o superiore a 9 ); inoltre, sempre per questi Utenti, nella stampa della Situazione Consegne Non saranno riportate le Condizioni Commerciali degli Ordini. Parametri Filtro Parametri Filtro Per la selezione degli Ordini da includere nella stampa, è prevista l'impostazione dei seguenti parametri: Conto È possibile impostare anche solo il Mastro oppure impostare 0 (zero) per includere tutti i Conti. Deposito Per le Ditte abilitate alla Gestione Depositi, è possibile indicare il Deposito relativo agli Ordini da stampare.Impostando 0 (zero) invece, il programma provvederà a stampare tutti gli Ordini, indipendentemente dal Deposito di riferimento. Stato Ordine È proposto in automatico lo Stato « E -Evadere». Altri valori ammessi sono:  I = tutti quelli Inevasi  i = tutti quelli Mai evasi 0 = immesso/importato 3 = immesso semplice 5 = assestato 6 = assestato flight 7 = immesso 8 = esportato A = dubbio B = scartare C = carichi diretti D = depositi esterni F = flight G = assegnazione E = evadere M = sospeso N = da validare R = con residuo S = evaso Data Ordine da... a È possibile selezionarla dal calendario, cliccando sull'apposito pulsante . Data Consegna da... a È possibile selezionarla dal calendario, cliccando sull'apposito pulsante . Ordinamento per È possibile selezionare l'ordinamento da applicare alla visualizzazione degli Ordini. Sono previsti i seguenti valori: 0 - Predefinito 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 6 - per Spedizioniere 7 - per Data Ordine 8 - per Data Consegna Impostando « 0 - Predefinito», le righe saranno ordinate in base all'ultima Configurazione del data-grid impostata dall'utente. Lista Ordini: videata di selezione Visualizzazione Data-Grid Convalidando i suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Ordini corrispondenti ai parametri impostati. È possibile selezionare gli Ordini da stampare, attivando la check-box corrispondente a ciascuna riga d'interesse. Un'ulteriore funzionalità garantisce che gli Ordini siano stampati, rispettando l' Ordinamento richiesto dall'utente per la visualizzazione.Questo consente di riordinare le righe anche in un modo diverso, rispetto a quello proposto. La colonna Br indica lo stato di avvenuta stampa del Brogliaccio Ordini e può assumere la seguente colorazione: - se il Brogliaccio Ordini Non risulta stampato - se il Brogliaccio Ordini risulta stampato Lista Ordini: visualizzazione data-grid 2.3.1.15 - Allestimento Consegne FRESCO   2.3.1.15.1 - Generazione Rel. 6.4.3.0 In fase di Generazione delle Proposte di Consegna per il Fresco, il parametro di filtro Cliente Non sarà più utilizzato per selezionare gli Ordini solo in base al Conto di Consegna, ma anche per filtrarli in base al Rapporto Contabile. In questo modo, a video sarà fornito l'elenco degli Ordini in essere del Rapporto Contabile. 2.3.1.15.11 - Avvio Consegne Fresco Questa funzione permette all'Utente di guidare e monitorare tutte le operazioni di allestimento di un carico, assegnato ad uno o più Spedizionieri. L'obiettivo è quello di rilevare i dati più importanti, che risultano dalle misurazioni fatte in fase di carico, quindi generare tutti i Documenti necessari ai fini della spedizione (Tipo lavoro Elaborazione ). Selezionando dal menù principale il Tipo lavoro Interrogazione , invece, è possibile conoscere quanto avvenuto in fase di Avvio Consegne di un qualunque viaggio, con Data Documento inferiore alla Data attuale. Il Tipo lavoro è sempre evidenziato nella videata di testa con la dicitura « Elab » per l'Elaborazione oppure « Inquy » per l'Interrogazione: in quest'ultimo caso ovviamente, Non è possibile effettuare alcuna modifica nè sulle pesate nè sui Documenti di Consegna. Modalità Operative La funzione prevede due modalità operative: 1 - per Documento 2 - per Referenza Modalità Operativa per Documento Si suggerisce di seguire la modalità per Documento nell'ipotesi di carichi assegnati ad uno Spedizioniere, sia esso navetta o vettore, qualora i Destinatari facciano capo a diversi Conti di Fatturazione e ciascuna consegna sia di dimensioni ridotte in termini di peso/quantità. Dopo aver impostato la Ditta , l' Anno contabile e la Data movimento , procedere all'inserimento dei seguenti campi: Filiale Deposito Spedizioniere Il programma controlla che sullo Spedizioniere risulti valorizzato il Conto Cliente e provvede a segnalare eventuali anomalie. Documenti del Impostare la Data di Consegna dei Documenti da visualizzare: questa data Non può essere anteriore rispetto alla data attuale. Avvio Consegne Fresco: impostazioni iniziali Dopo la conferma , il programma visualizza tutti i Documenti di Consegna corrispondenti alle selezioni fatte, fornendo per ciascuno le seguenti informazioni: Codice, Denominazione e Telefono del Cliente destinatario Riferimenti del Documento Codice Giro Numero complessivo di Colli (assunto dal Documento) Peso Netto Nettissimo Teorico Peso Netto Teorico Peso Netto rilevato dalla bilancia Peso Lordo rilevato dalla bilancia Tara (ossia il peso dei Supporti utilizzati per l'allestimento) una o più colonne riportanti il numero dei Supporti utilizzati, opportunamente distinti per Tipo La funzione di Avvio Consegne Fresco permette di gestire correttamente i D.d.t. annullati : in particolare, se annullati prima dell'esecuzione della funzione, i D.d.t. Non saranno visualizzati nell'elenco dei Documenti da allestire; se invece sono annullati al rientro del Vettore, per mancata consegna, i D.d.t. annullati saranno evidenziati su sfondo rosso . Avvio Consegne Fresco: visualizzazione Documenti da allestire Pulsanti In corrispondenza di ciascuna riga sono presenti i seguenti pulsanti: - per attivare l'acquisizione del Peso, con una pesata o più pesate in modo incrementale, ed inserire il numero dei Supporti per Tipo - per visualizzare nel dettaglio i Dati Anagrafici del Cliente destinatario - per modificare il Documento evidenziato nella riga, con conseguente aggiornamento di tutte le informazioni fornite a video - per confermare la riga con i dati proposti, senza passare dalla fase di pesata Pulsante  Cliccando su questo pulsante, il cursore si posiziona sulla maschera di piede: Avvio Consegne Fresco: visualizzazione dettaglio La maschera è suddivisa nelle seguenti sezioni: La parte a sinistra fornisce l'elenco dei Supporti distinti per Tipo. L'Utente deve indicare il numero esatto di Supporti impiegati per il carico: quest'informazione è indispensabile per calcolare il Peso Netto del carico, sottraendo dal Peso Lordo, acquisito dalla bilancia, il Peso dei Supporti (Tara) . La parte centrale evidenzia i pesi complessivi del viaggio, calcolati man mano che si effettuano le pesate, nonchè la percentuale di scostamento tra il Peso effettivo e il Peso teorico. La parte a destra riporta: in alto, l'Indirizzo e la Città di destinazione della merce, relativamente al Documento selezionato, in basso invece, il Peso rilevato direttamente dalla bilancia o imputato manualmente. È possibile effettuare più pesate, che saranno totalizzate nel campo Peso totale . La selezione del Documento da elaborare è anche possibile impostando manualmente il numero della Proposta di Consegna o mediante lettura del codice a barre stampato su di essa. Pulsante  Cliccando sul pulsante corrispondente agli estremi del Documento, si attiva la visualizzazione della window relativa alla Destinazione della merce : Avvio Consegne Fresco: window Destinazione merce Pulsante Mediante questo pulsante è possibile accedere direttamente alla funzione di Modifica Documento , per apportare le variazioni necessarie, in caso di incongruenza tra Peso teorico e Peso effettivo della merce. Dopo aver confermato le modifiche al Documento, i dati forniti a video saranno ricalcolati e visualizzati nuovamente. Il Documento richiamato, se modificato, potrà essere stampato contestualmente alla modifica o in un momento successivo, dopo aver confermato l'intero viaggio. Pulsante La funzione è in grado di calcolare, in base al Peso della merce e al Tipo di Supporti specificato nell'Anagrafica del Cliente, il Numero e il Tipo di Supporti presumibilmente impiegati. Se il dato calcolato è conforme al numero di Supporti effettivamente utilizzati, è possibile confermare il dato in questa fase, evitando d'indicarlo separatamente in fase di pesata. Modalità Operativa per Referenza Si suggerisce di adottare la modalità per Referenza nell'ipotesi di carichi assegnati ad uno Spedizioniere, sia esso navetta o vettore, qualora i Destinatari facciano capo ad un unico Conto di Fatturazione e le referenze siano in numero ridotto ma in quantità cospicue. In questo caso Non sono visualizzati i Documenti ma gli Articoli e per ciascuno, sono visualizzate le seguenti informazioni: Quantità teoriche, calcolate in base al Documento ed espresse in Colli Peso Netto e Peso Lordo Quantità effettive, rilevate dalla bilancia una o più colonne riportanti il numero dei Supporti utilizzati, opportunamente distinti per Tipo Avvio Consegne Fresco - modalità operativa per Referenza In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi gli stessi pulsanti descritti nella sezione precedente, l'unica differenza riguarda il pulsante , che permette di accedere alla Manutenzione Documento . In questo caso infatti, poichè i Documenti relativi all'Articolo selezionato potrebbero essere più di uno, in basso a sinistra saranno elencati tutti i Documenti e cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse, sarà possibile accedere alla manutenzione del Documento selezionato. Output della Funzione Descritta la funzione, è opportuno soffermarsi sui risultati da essa forniti: Confronto immediato sul Peso effettivo rispetto al Peso teorico Indipendentemente dalla modalità operativa, il Peso acquisito dalla bilancia è sempre confrontato con il Peso teorico, calcolato in base al Documento. Se tra questi due valori è rilevato uno scostamento superiore al limite di tolleranza, impostato nella tabella Settori di Produzione , la colonna sarà evidenziata a sfondo rosso e sarà fornita anche la percentuale di scostamento tra i due pesi. In caso di corrispondenza tra i due valori invece, la colonna assumerà sfondo verde . Storicizzazione del peso Il Peso Netto e il Peso Lordo effettivi, cioè quelli acquisiti dalla bilancia, saranno storicizzati nella tabella Eventi/Difformità/Inevaso , insieme all'eventuale percentuale di scostamento rispetto al Peso teorico. La storicizzazione consente di risalire ad una determinata informazione in qualunque momento. Stampa Documenti di Consegna Oltre alla possibilità di modificare i Documenti di Consegna, cliccando sull'apposito pulsante , è prevista la possibilità di stamparli singolarmente , contestualmente alla modifica, oppure massivamente , in fase di conferma finale dell'operazione di carico: anche in quest'ultimo caso, la stampa includerà solo i Documenti modificati. Si precisa inoltre, che la stessa potrà essere eseguita in più passi e quindi, se sorgesse l'esigenza di sospendere l'allestimento di un carico, magari per dare priorità ad un'altra spedizione, sarà possibile interrompere le attività e riprenderle successivamente, senza dover ripetere le operazioni di peso già effettuate. Stampa Borderaux Concluse le operazioni di allestimento del carico, dopo la conferma definitiva, saranno stampati i borderaux: uno intestato al Vettore primario (navetta) ed uno per ciascun Vettore finale. Sui borderaux sono riportati i dati effettivi relativi al Peso e al Numero dei Supporti utilizzati per il carico, opportunamente distinti per Tipo. Nel caso di Avviamento nella modalità per Articolo , la stampa dei Borderaux, che fornisce informazioni per singolo Documento di Consegna, Non indicherà il Numero dei Supporti effettivamente utilizzati. Generazione Documento di Scarico Supporti a Rendere intestato al Vettore primario. L'ultima operazione consiste nella generazione di un Documento di Scarico, che mantiene storia di tutti i Supporti, distinti per Tipo, presi in carico dal Vettore ai fini della Consegna. Nel caso di Avviamento nella modalità per Documento , la generazione dei Documenti di Scarico Supporti a Rendere è prevista sui singoli Vettori. Conferma In seguito alla conferma dell'Operatore, il programma controlla che tutte le righe visualizzate siano state sottoposte a pesata. Se il controllo da esito negativo , è fornito a video un messaggio attenzionale ed è possibile confermare il carico, solo forzando con il tasto F3 . In caso di forzatura, Non saranno stampati i Documenti di Consegna e i Borderaux e Non sarà generato il Documento di Scarico Supporti. Cambio Modalità Operativa Se un Carico elaborato per Documento è invece richiamato in modalità per Referenza, o viceversa, il programma provvede a segnalare l'evento con un messaggio a video. In questo caso, se è necessario ripetere le operazioni di carico, utilizzando una modalità operativa diversa, l'Utente può forzare il messaggio con il tasto F3 . Gli eventi registrati relativamente ai pesi per Documento (o per Referenza) e l'eventuale Documento di Scarico saranno annullati in automatico e la registrazione ripartirà dall'inizio. 2.3.1.15.15 - Acquisizione Reso Fisico Rel. 6.2.3.0 Questa funzione permette di acquisire il Reso fisico degli Articoli, riportati dai vari Vettori dopo aver completato le consegne. Per accedere a questa funzione è indispensabile: indicare il Settore degli Articoli da elaborare, valorizzando l' apposito campo nei Parametri Funzionali Ditta (2° videata - Altri Parametri) codificare la Causale Magazzino standard 46.080 - Acquisizione Reso Fisico , che deve avere le seguenti caratteristiche Tipo Documento = D - altri movimenti Tipo Conto = F - Fornitori deve incrementare l'Esistenza attuale Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, l'Utente deve indicare: il Deposito su cui registrare il Reso effettivo la Data a cui si riferisce il Reso Il programma visualizza in un data-grid l'elenco delle registrazioni di Reso già fatte per i vari Spedizionieri, con possibilità di modificarle (pulsante ) o cancellarle (pulsante ). Per inserire una nuova registrazione di Reso, invece, cliccare sul pulsante . La registrazione del Reso effettivo avviene nella parte inferiore della videata, in cui sono presenti i seguenti campi: Spedizioniere È possibile indicare lo Spedizioniere finale che ha effettuato la Consegna a cui si riferisce il Reso. Sull'Anagrafica dello Spedizioniere deve essere impostato il Fornitore e, se allo Spedizioniere è associata una Navetta, questa sarà proposta in automatico. Navetta È possibile indicare la Navetta che ha effettuato la Consegna a cui si riferisce il Reso. Articolo Impostare un Articolo «fittizio» su cui registrare il Reso effettivo: l'Articolo deve appartenere al Settore indicato nei Parametri Funzionali Ditta e deve avere Unità di Misura Base Kg. In fase di nuova registrazione, è proposto l'Articolo default eventualmente impostato nei Parametri Funzionali Ditta. Peso Lordo Tara Cliccando sul pulsante , è possibile indicare il Tipo ed il Numero di Supporti utilizzati per la pesata, in modo da calcolare in automatico la Pedana. Peso Netto È calcolato in automatico in base al Peso Lordo e alla Tara, ma è comunque possibile modificarlo manualmente. 2.3.1.15.16 - Confronto Reso Fisico/Contabile Rel. 6.2.3.0 Questa funzione permette di confrontare il Reso fisico con quello contabile registrato. I parametri di filtro della funzione sono: Deposito Impostare il Deposito di registrazione del Reso. Spedizioniere È possibile indicare un singolo Spedizioniere oppure, impostando 0 (zero) , interrogarli tutti. Tipo Impostare 1 per interrogare solo gli Spedizionieri finali, quindi escludere le Navette, altrimenti 0 (zero) per selezionare tutto. Data dal... al Impostare il range di Date entro il quale selezionare le registrazioni di Reso fisico e contabile. Il programma visualizza un data-grid in cui, per Spedizioniere e Data, sono indicati il Reso fisico e contabile registrato e l'eventuale differenza tra i due valori. Cliccando sull'apposito pulsante , le informazioni visualizzate nel data-grid saranno riportate in un report xml. 2.3.1.15.2 - Gestione Allestimento . 2.3.1.15.3 - Fabbisogno Picking Implementata la selezione del reparto/divisione articoli diverso dal settore di produzione. Il settore di produzione ora serve solo come filtro su documento: Nel caso di una ditta del settore panifici, viene proposto il settore fresco di default e saltato nella prima impostazione, comunque è possibile cambiarlo con sul campo successivo. Nel caso di ditta settore panifici, la descrizione del nuovo campo sarà “Divisione articoli” altrimenti “Reparto articoli”. Questo campo serve a filtrare le righe di corpo sull’articolo. In pratica ora è possibile filtrare il settore di produzione sulla testa del documento e la divisione/reparto sull’articolo anche se diversi. Utente. Indicare l’utente/agente che ha effettuato la rilevazione del prezzo. 2.3.1.15.4 - Ristampa Allestimento La stampa delle Etichette Cartoni sarà eseguita solo se è attivo il nuovo  check-box Etichette Cartoni, nell'Anagrafica della navetta che effettua le consegne. 2.3.1.15.5 - Borderaux Se la funzione di Stampa Borderaux è eseguita prima dell' Avvio Consegne Fresco , le informazioni sul Numero e sul Peso dei Supporti risulteranno da un calcolo presunto. Per quanto concerne i D.d.t. annullati , se l'annullamento è eseguito prima della Stampa Borderaux , i D.d.t. Non risulteranno nel report. 2.3.1.15.7 - Cancella Allestimento . 2.3.1.15.9 - Emissione Documento Consegna . 2.3.1.16 - Allestimento Ordini FLIGHT 2.3.1.16.1 - Allestimento Ordini FLIGHT: 1. Generazione Proposte Questa nuova funzione permette di: nel caso di Consegna cumulativa per Trasportatore, generare una Proposta di Consegna intestata al Trasportatore stesso e tanti movimenti di scarico quanti sono i Clienti/Articoli da consegnare, allo scopo di evadere la riga dell'Ordine del Cliente nel caso di Consegna per Cliente, generare tante Proposte quanti sono i Clienti a cui consegnare gli Articoli promozionali; successivamente, dall'apposita funzione di Conferma , sarà possibile generare il Documento di Consegna per ciascun Cliente stampare un report analitico per Cliente, relativo alle Consegne da effettuare nel caso di Consegna cumulativa per Trasportatore, generare un flusso in formato csv con il dettaglio delle Consegne da effettuare Modalità Operativa La videata d'accesso alla funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Deposito filtro Mediante l'indicazione del Deposito di filtro è possibile ottenere l'elenco degli Ordini relativi al Deposito impostato. Lasciando a 0 (zero) il campo invece, NON sarà effettuato alcun controllo. Deposito di Spedizione Il Deposito di Spedizione è quello da cui effettuare la consegna. C/Fatturazione Nel caso di cessione premi con Causale Trasporto «Cessione Gratuita» , sarà richiesto il Conto del Cliente di Fatturazione, ossia il Cliente a cui intestare prima il Documento di Trasporto e poi la Fattura riepilogativa. L'impostazione di questo campo permette la successiva emissione di un'Autofattura: in questo caso infatti, il Cliente di Fatturazione impostato corrisponde generalmente all'Azienda che gestisce il Concorso a premi. Questa funzionalità è stata prevista per eventuali e successive implementazioni. Se invece gli Articoli promozionali sono Articoli estranei all'attività dell'Azienda (ad esempio biciclette per un'Azienda vinicola) , la cessione di questi Articoli è a titolo di Omaggio . Consegna Un ulteriore parametro di filtro è la data di Consegna, mediante la quale è possibile includere nell'elenco degli Ordini da evadere, quelli da consegnare entro la data impostata. Spedizioniere Mediante l'impostazione del codice Spedizioniere è possibile: intestare il report delle Consegne da effettuare ad ogni singolo Cliente nel caso di consegna cumulativa, intestare il Documento di Consegna generato al conto Clienti associato allo Spedizioniere se richiesta la generazione del flusso delle Consegne in formato csv , permette d'indicare il Codice e la Descrizione dello Spedizioniere nel caso di generazione dei Documenti di Consegna per singolo Cliente, indicare il codice dello Spedizioniere che effettua il trasporto Nel caso di consegna cumulativa, se sull'Anagrafica dello Spedizioniere NON risulti indicato il Conto Clienti, il programma provvederà a segnalarlo con apposito messaggio e non sarà possibile procedere. Generazione Proposte: impostazioni iniziali Selezione Articoli - Impostazione Quantità Limite da Evadere Completate le impostazioni iniziali, il programma visualizza in un data-grid tutti gli Ordini corrispondenti ai parametri impostati, con possibilità d'indicare per ciascuno, la Quantità Limite da evadere. Lasciando a 0 (zero) la Quantità, non sarà effettuato alcun controllo in fase di ricerca Ordini Flight; altrimenti sarà proposto l'elenco degli Ordini le cui Quantità rientrano nel Limite impostato. È inoltre possibile selezionare gli Articoli da consegnare, attivando semplicemente la check-box corrispondente. Qualora la riga dell'Articolo NON sia selezionata, questo sarà escluso dalla ricerca degli Ordini da evadere. Generazione Proposte: impostazione Quantità Limite da evadere Per modificare la Quantità Limite di un riga, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante quindi impostare la Quantità opportuna. Se s'imposta una Quantità Limite superiore all'Esistenza, la Quantità Limite sarà visualizzata in rosso : Generazione Proposte: modifica Quantità Limite da evadere Individuazione Ordini Flight La fase successiva consiste nell'individuazione degli Ordini Flight (Stato F ) da evadere, verificando che: includano gli Articoli selezionati rientrino nei Limiti indicati Dopo la conferma degli Articoli da evadere, ed eventualmente delle Quantità Limite, è proposto l'elenco degli Ordini in cui sono presenti gli Articoli selezionati e le cui Quantità rientrano nei Limiti eventualmente impostati. Generazione Proposte: visualizzazione Ordini Sono visualizzate in giallo le righe degli Ordini che saranno evasi parzialmente, perchè è stato raggiunto il limite delle Quantità impostate. In questo caso l'utente avrà la possibilità di escluderlo dall'evasione ovvero evaderlo parzialmente. Gli Ordini scartati perchè non rientrano nei limiti impostati, saranno invece visualizzati nella sezione di destra, con possibilità d'inserirli tra gli Ordini da evadere, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante : Generazione Proposte: visualizzazione Ordini Dopo aver selezionato l'Ordine da includere, la videata si presenta nel seguente modo: Generazione Proposte: visualizzazione Ordini Sono attivi in corrispondenza di ciascuna riga i seguenti pulsanti: a per visualizzare l'eventuale Destinazione diversa dell'Ordine a per visualizzare il dettaglio degli Articoli presenti nell'Ordine La conferma di quest'ultima selezione produce l'elenco analitico per Cliente/Ordine degli Articoli da evadere, con possibilità per l'utente di modificare le Quantità da consegnare. Generazione Proposte: modifica Quantità da evadere Per garantire una maggiore leggibilità delle informazioni, a rottura di Cliente, le righe saranno visualizzate a colori alternati. Inoltre, nel caso di evasione parziale di una riga dell'Ordine, in corrispondenza del campo Note sarà visualizzata la dicitura «Evasione parziale». Dopo quest'ultima conferma: saranno generati i Documenti di Consegna ed Evasione Ordine (nel caso di generazione del Documento cumulativo del Trasportatore). La testa del Documento assumerà la Causale dell'Ordine, il dettaglio la Causale 90.121 , nel caso di Documenti di Consegna intestati direttamente al Cliente; mentre per i Documenti intestati al Vettore, la Causale è la 46.062 . La Causale 46.060 invece, è impiegata nel caso di generazione cumulativa, per movimentare i Documenti intestati ai diversi Clienti a cui consegnare (Tipo Documento Q ) sarà generato il report analitico delle Consegne da effettuare per singolo Cliente, con riepilogo finale degli Articoli e delle Quantità da consegnare sarà generato un flusso in formato csv con il dettaglio delle Consegne da effettuare La generazione del flusso Consegne per Trasportatore avviene solo dopo aver confermato il messaggio attenzionale proposto dal programma: Il flusso generato sarà memorizzato nella cartella $GD/dif e avrà il seguente formato « SSSSSMMGG.csv »: SSSSS a Codice Spedizioniere M a Mese di generazione flusso G a Giorno di generazione flusso È riportato di seguito un esempio del flusso Consegne generato da questa funzione: Causali 46.052 - Ordini Flight (Articoli Promozionali) Causale per l'immissione o la generazione automatica degli Ordini Flight. Causale 46.052 - Ordini Flight (Articoli Promozionali) Causale 46.062 - Consegne Ordini Flight Omaggi Causale automatica per la generazione del movimento di consegna Ordini Flight intestato al Vettore (consegna cumulativa) . Causale 46.062 - Consegne Ordini Flight Omaggi Causale 46.060 - Movimenti Articoli Promozionali Causale per la generazione automatica dei movimenti Clienti in caso di consegna cumulativa. Causale 46.060 - Movimenti Articoli Promozionali   La Causale utilizzata per generare la testa della Proposta è la Causale dell'Ordine Flight; mentre quella utilizzata per generare il dettaglio corrisponde ad una di quelle riportate nelle suddette videate. Nel caso dei movimenti di consegna intestati ai Clienti, la Causale utilizzata per ciascuna riga è la  90.012 . È importante che la Causale utilizzata per la Conferma della Proposta di Consegna degli Articoli Promozionali abbia la stessa Causale Trasporto indicata nella Causale utilizzata per generare l'Ordine Flight (nel nostro esempio 5 ). In fase di Conferma , in caso di diversità tra le Causali, il programma visualizzerà apposito messaggio. 2.3.1.16.3 - Allestimento Ordini FLIGHT: 3. Conferma Proposte di Consegna La funzione di Conferma Allestimento esegue la generazione dei Documenti di Trasporto, relativi ai Documenti generati dalla funzione precedente . Nel dettaglio, la funzione di Conferma Allestimento genera: il Documento intestato al Trasportatore, nel caso di consegna cumulativa i Documenti intestati a ciascun Cliente, nel caso di consegna per singolo Cliente È fornito a video l'elenco delle Proposte da confermare. Cliccando sull'apposita check-box si accede, per singolo Documento, alla fase di generazione del Documento di Consegna con: impostazione della Causale modifica della numerazione proposta 2.3.1.18 - Emissione SSCC/Etichette EE272.3118 1 - Emissione SSCC 7 - Stampa Etichette Colli 1 - Emissione SSCC EE272.31181  Questa funzione esegue la generazione e la stampa di Etichette SSCC, sia per gli Articoli prodotti e commercializzati dall'Azienda stessa, che per gli Articoli commercializzati con il proprio marchio ma prodotti da altri (Copacker). In virtù di questa funzione, non è necessario intestare un Deposito ad ogni Copacker, bensì inserire i dati dell'Azienda produttrice (Copacker) nella tabella Codici EAN Azienda , da cui saranno assunte tutte le informazioni necessarie alla generazione dell'SSCC. Per l'emissione delle Etichette SSCC sono previsti i formati  RTF e barcode . modalità operativa 7 - Stampa Etichette Colli EE272.31187  Questa funzione esegue la generazione e la stampa di Etichette Collo in formato barcode , sia per gli Articoli prodotti e commercializzati dall'Azienda stessa, che per gli Articoli commercializzati con il proprio marchio ma prodotti da altri (Copacker). In quest'ultimo caso, è necessario inserire i dati dell'Azienda produttrice - Copacker nella tabella Codici EAN Azienda . Solo per le Aziende aventi nel Cluster il Settore di Applicazione « Pastifici », questa funzione presenta alcune particolarità: selezionando un Deposito , sarà proposto in automatico il codice del Lotto corrispondente ai parametri di codifica Lotto, indicati sull' Anagrafica Deposito è possibile selezionare l'Articolo per cui stampare le Etichette mediante il codice Formato , corrispondente al codice Articolo Costruttore dell'Anagrafica Articolo è stato adeguato il layout della find-grid di selezione degli Articoli, in modo da visualizzare il codice Formato prima del codice Articolo modalità operativa Modalità Operativa La funzione di emissione SSCC/Etichette Collo richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Il programma controlla che sia attiva la Gestione Lotti sulla Ditta indicata e, in caso contrario, fornisce a video apposita segnalazione. Deposito Se s'imposta il Deposito, i dati per la generazione dell'SSCC/Etichette saranno assunti dall' Anagrafica del Deposito indicato; se s'imposta l'Azienda Cliente (Codice EAN) invece, i dati saranno assunti dalla tabella Codici EAN Azienda . Turno È possibile indicare il codice del Turno di Produzione da stampare sulle Etichette: in questo modo, chi dispone di DSPm che registrano la Produzione da fine linea potrà, leggendo le Etichette, assumere come informazione anche il Turno di Produzione. Utente - Linea Confezionamento Il codice Utente e la Linea Confezionamento sono dati obbligatori , perchè devono essere riportati sulle Etichette Collo e successivamente letti dal fine linea, per poter essere storicizzati sul D.B. dei movimenti pallets prodotti. Azienda Cliente Impostare il codice EAN dell'Azienda Copacker oppure attivare la ricerca con il tasto F8 . Copacker L'impostazione del Copacker è consentita solo nel caso in cui l'Utente non abbia indicato l'Azienda Cliente; il Copacker è assunto dall'apposita Tabella procedurale COP - Copacker ( - 1.1 - 7) ed è ricercabile con il tasto F8 . È possibile prevedere la stampa del Copacker sulle Etichette Collo: se interessati a questa implementazione, contattare il  Servizio Assistenza della Genesys Software. Completato l'inserimento dei dati di testa, il cursore si posiziona sul campo Articolo , su cui è attiva la ricerca per Codice (tasto F8 ) e Descrizione (tasto F6 ): il programma permette di selezionare solo Articoli provvisti di Codice EAN. Se è impostato il codice Azienda del Copacker, forzando con F3 il valore spazio nel campo Articolo, si ottiene l'elenco dei prodotti commercializzati. È possibile selezionare solo gli Articoli la cui  Anagrafica è completa e quindi provvista di Codice EAN . Se sull'Articolo Non sono indicati il Codice EAN Confezione e/o Prodotto, il programma visualizza un messaggio di errore e non consente la selezione dell'Articolo. Lotto Per ogni Articolo selezionato, imputare il codice Lotto o impostare il tasto F8 per visualizzare tutti i Lotti disponibili. È possibile stampare le Etichette Collo anche per i Lotti degli Articoli che risultano bloccati : in questo caso è prevista la visualizzazione di un messaggio attenzionale e la possibilità che l'Utente forzi la stampa con il tasto F3 . In caso d'impostazione di un Lotto scaduto , il programma visualizza un messaggio attenzionale e l'Utente può, con il tasto F3 , forzare il controllo e procedere con la stampa, con il tasto F4 , invece, può modificare la Data di Scadenza del Lotto. Tutte le forzature per la stampa dei Lotti bloccati saranno memorizzate nel  Log forzature ( - 1.20 - 2 - 2 - 3) Dopo l'impostazione del codice Lotto, il programma visualizza: la data di Produzione la data d'Inizio Validità la data di Scadenza La  data di Scadenza è calcolata in automatico dal programma, sommando alla Data di Produzione i Giorni Shelf/Life Fornitore , impostati nella 1° videata dell' Anagrafica Articolo . Impostare il Numero di Etichette da stampare, in corrispondenza dell'apposito campo. Nella stampa delle Etichette Collo, per i prodotti che hanno nella Di.Ba. un Componente di tipo « Cartone », codificato come « Componente Jolly », dopo aver convalidato il numero delle Etichette da stampare, si attiva una window da cui è possibile selezionare il cartone da imballo da riportare sulle Etichette. In questo caso, sulle Etichette Collo sarà riportato il cartone selezionato in questa fase, che sarà poi scaricato dai movimenti generati in fase di rilevamento produzione da DSPm. Emissione SSCC/Etichette Collo Una volta definite le Etichette/SSCC da stampare, è possibile modificare i dati inseriti (pulsante ) o abbandonare la funzione (pulsante ). Completate le impostazioni, cliccando sull'apposito pulsante , il programma provvede a stampare le Etichette/SSCC. Etichette Collo: Campi di Stampa Sulla Etichette Colli sono riportate, tra le altre, le seguenti informazioni: Codice Utente (in chiaro) Descrizione Utente Codice Utente per A1 40, da scrivere nel barcode Linea di Confezionamento Copacker (se richiesto dall'Utente) I campi di stampa per la gestione del Turno di Produzione sono: CODE_TURN - Codice Turno in chiaro SSCC_AI99 - Codice Turno per codice AI numero 99, utile alla lettura dei DSPm Al fine di semplificare la definizione dei profili di stampa, inoltre, nella stampa delle Etichette Collo sono stati introdotti tre campi relativi alla Data di Scadenza : GIORN_SCAD - Giorno Scadenza MESE_SCAD - Mese Scadenza ANNO_SCAD - Anno Scadenza 2.3.1.2 - Brogliaccio Ordini Rel. 6.4.4.0 Il Brogliaccio generato da questa funzione elenca tutti gli Ordini da evadere, ossia aventi il campo Stato valorizzato ad « E ». Per rendere evadibile un Ordine, impostare manualmente il valore «E» nel campo Stato o sottoporre l'Ordine alla fase di Check. Il Brogliaccio fornisce per ciascun Ordine le seguenti informazioni: Numero e Data Data Consegna Destinatario Merce Riferimenti Ordine Cliente (Numero e Data) Codice e descrizione Articolo Colli e Pedane Block & Tier I Riferimenti dell'Ordine Cliente sono assunti dai campi  Vs. Ordine N. - del , eventualmente impostati in fase d'Immissione. Al piede inoltre, sono forniti alcuni dati riepilogativi, ottenuti considerando tutti gli Ordini riportati nel Brogliaccio: Colli complessivi Peso Netto e Peso Lordo complessivi Volume complessivo Data e Ora di generazione del Brogliaccio Parametri Filtro Per la selezione degli Ordini da includere nel Brogliaccio, è prevista l'impostazione dei seguenti parametri: Conto È possibile impostare anche solo il Mastro oppure impostare 0 (zero) per includere tutti i Conti. Deposito Per le Ditte abilitate alla Gestione Depositi, è possibile indicare il Deposito relativo agli Ordini da stampare. Impostando  0 (zero) invece, il programma provvederà a stampare tutti gli Ordini, indipendentemente dal Deposito di riferimento. Data Ordine da... a È possibile selezionarla dal calendario, cliccando sull'apposito pulsante . Data Consegna da... a È possibile selezionarla dal calendario, cliccando sull'apposito pulsante . Ordinamento per È possibile selezionare l'ordinamento da applicare alla visualizzazione degli Ordini. Sono previsti i seguenti valori: 0 - Predefinito 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 6 - per Spedizioniere 7 - per Data Ordine 8 - per Data Consegna Impostando « 0 - Predefinito», le righe saranno ordinate in base all'ultima Configurazione del data-grid impostata dall'utente. Ristampa Ordini L'attivazione di questo check-box consente di stampare anche gli Ordini per i quali è stato già stampato il Brogliaccio. Ordinamento Articoli Il valore di quest'indicatore determina l'ordinamento di stampa degli Articoli sul Brogliaccio: 1 = standard 2 = in ordine di ubicazione 3 = in ordine di descrizione Selezionando un ordinamento diverso da quello standard, eventuali Voci Complementari inserite tra le righe dell'Ordine saranno stampate in coda al Brogliaccio. Visualizzazione Data-Grid Convalidando i suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Ordini corrispondenti ai parametri impostati. È possibile selezionare gli Ordini da stampare, attivando la check-box corrispondente a ciascuna riga d'interesse. Un'ulteriore funzionalità garantisce che gli Ordini siano stampati, rispettando l' Ordinamento richiesto dall'utente per la visualizzazione. Questo consente di riordinare le righe anche in un modo diverso, rispetto a quello proposto. Brogliaccio Ordini: visualizzazione data-grid Tra le informazioni visualizzate nel data-grid è fornita anche la Data Utile per l'Allestimento : si ricordi che questa Data si ottiene anticipando alla Data di Consegna, il Numero di GG. utili per l'Allestimento ed il Trasporto indicati sull'Ordine. È opportuno attenzionare che, qualora il Numero di GG. Non risulti impostato, la Data Utile per l'Allestimento corrisponderà alla Data di prevista consegna al Cliente e, nel caso questa risulti inferiore alla Data odierna, sarà assunta la Data odierna. Anche in questo caso è applicato l'accorgimento che prevede, nel caso la Data calcolata/assunta sia domenica, l'anticipazione della Data Utile per l'Allestimento al giorno precedente. 2.3.1.20 - Inquiry Missioni RMH Rel. 6.4.7.0 Questa funzione permette di generare, interrogare e manutenere le missioni RMH. Inquiry Missioni RMH: videata d'accesso alla funzione Nella videata d'accesso alla funzione, sono presenti i seguenti campi: Modulo Selezionare il Modulo a cui appartengono le missioni da interrogare. Attualmente sono disponibili i seguenti Moduli: E25 = Ciclo Passivo E27 = Ciclo Attivo E28 = Magazzino B31 = Gestione Ce. Di. Gruppo funzione Nell'ambito del Modulo selezionato, impostare il Gruppo funzioni delle missioni da interrogare. Attualmente sono previsti i seguenti Gruppi: E25DENTM0, per le missioni di Entrata Merce E27DEODV0, per le missioni relative agli Allestimenti degli Ordini di Vendita da evadere E27DCONS0, per le missioni relative ai Documenti di Consegna E28DABBS0, per le missioni relative agli Abbassamenti e ai Trasferimenti tra Depositi E28DINVE0, per le missioni relative agli Inventari Impostando il tasto  F8 , si ottiene l'elenco di tutti i Gruppi funzione disponibili per il Gruppo selezionato.                            Lasciare a spazio per includerle tutte. Codice funzione Nell'ambito del Gruppo funzioni selezionato, impostare il Codice funzione delle missioni da interrogare. Impostando il tasto  F8 , si ottiene l'elenco di tutte le funzioni disponibili per il Modulo selezionato. Deposito Indicare il Deposito a cui si riferiscono le missioni oppure ricercarlo con il tasto F8 . Lasciare a  0 ( zero ) per includerli tutti. Client SBH Indicare il Client SBH (Operatore ) che ha generato le missioni da interrogare. Lasciare a  0 ( zero ) per includerli tutti. Identificativo DSP Impostare l'Identificativo del dispositivo remoto a cui sono state assegnate le missioni. Lasciare a  spazio per includerli tutti. Utente DSP Impostare l'Utente del dispositivo remoto a cui sono state assegnate le missioni. Lasciare a  spazio per non indicare alcun Utente. Area operativa Indicare l'Area operativa delle missioni da interrogare. Utilizzando il carattere speciale « % », è possibile indicare solo una parte dell'Area operativa d'interesse. Così ad esempio, per visualizzare tutte le missioni la cui Area operativa inizia con «00001EODV021», è sufficiente digitare «00001EODV021%». Lasciare a  00000 per non indicare alcuna Area operativa. Priorità Indicare la Priorità delle missioni da interrogare. I valori previsti sono visualizzabili nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Lasciare a  spazio per Non indicare alcuna Priorità. Stato Selezionare lo Stato delle missioni da interrogare Sono ammessi i seguenti valori: 0 = inserita 1 = sospesa 2 = da affidare 4 = inviata 5 = affidata 7 = esecuzione parziale 9 = conclusa a = attiva (comprende tutti gli Stati da 0 a 7 ) A = da DSPm C = concl. DSPm D = annullata E = errata X = invalidata Impostare a  spazio per visualizzare tutte le missioni, a prescindere dallo Stato. Identificativo di riferimento Impostare l'Identificativo di riferimento delle missioni da interrogare. Lasciare a  0 (zero) per interrogare tutte le missioni a prescindere dall'Identificativo. Data - Ora Impostare la data e l'ora di generazione delle missioni da interrogare. Parametri Filtro Quando il cursore è posizionato sul campo Convalida , cliccando sul pulsante , si attiva un'ulteriore window per l'impostazione dei seguenti parametri di filtro: Inquiry Missioni RMH: window Parametri Filtro Cliente/Fornitore Sono attivi i seguenti tasti funzionali: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Numero - Data Documento Numero - Data Ordine Il pulsante  Non è attivo nel modulo Magazzino. Convalidati i parametri impostati, il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco delle missioni RMH: Inquiry Missioni RMH: elenco in modalità data-grid Sono fornite per ciascuna missione le seguenti informazioni: Codice funzione Identificativo di riferimento della missione Data e Ora di generazione Data e Ora in cui è stata affidata la missione Data e Ora in cui è stata ricevuta l’ultima risposta della missione Data e Ora in cui sarà eseguita la missione Tempo trascorso dalla fase di affidamento della missione a quella di ricevimento della risposta Colli da allestire o da abbassare richiesti nella missione (evidenziati in giallo ) Colli allestiti o abbassati inviati dalle risposte (evidenziati in verde ) % di Completamento della missione, in base ai Colli della missione e delle risposte Priorità della missione Stato della missione Client SBH che ha generato la risposta Identificativo del dispositivo remoto a cui è stata assegnata la missione Utente del dispositivo remoto a cui è stata affidata la missione Area operativa della missione Stampante associata alla missione Parametri aggiuntivi della missione Se l'inquiry riguarda le missioni di Entrata Merce, nel data-grid saranno visualizzate anche le seguenti colonne: Codice e denominazione Fornitore Numero e Data del Documento di Entrata Merci Numero e Data Ordine Altri pulsanti attivi sono: - per scorrere tutte le missioni fino alla fine - per ripetere ciclicamente l'inquiry delle missioni, in base ai parametri di filtro impostati Dettaglio Missione In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, è attivo un apposito pulsante , che permette di conoscere il dettaglio della missione e le relative risposte. La videata varia a seconda che si tratti di missioni relative ad allestimenti oppure ad abbassamenti. Inquiry Missioni RMH: window di dettaglio Modifica Stato Missione Inoltre, sempre in corrispondenza di ciascuna riga, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile modificare lo Stato della missione. Quest'operazione è consentita solo se l'Area operativa dell'Utente coincide con quella del soggetto che ha generato la missione; in caso contrario infatti, è segnalata a video l'incongruenza e non è possibile procedere alla modifica. Inoltre, non è possibile modificare missioni che si trovino in stato E , vale a dire «concluse con errore». Inquiry Missioni RMH: modifica Stato Missione Qualora si scelga di portare lo Stato della missione a 2 (da affidare) , sarà anche possibile modificare l’unità dell’Area operativa, assegnare la missione ad un altro Dispositivo ed impostare la data e l’ora in cui eseguire l'assegnazione. Inoltre, solo per le missioni relative agli Abbassamenti e ai Trasferimenti tra Depositi ( Gruppo funzione E28DABBS0 ), sono attivi anche i pulsanti e . Cliccando sul pulsante , è possibile visualizzare le missioni in un data-grid , che evidenzia gli Articoli da abbassare/trasferire e le relative quantità. Inquiry Missioni RMH: elenco Articoli e relative quantità Sono fornite per ciascuna missione le seguenti informazioni: Stato della missione Articolo da abbassare/trasferire Formato dell’Articolo Block & tier dell’Articolo richiesto nella missione Pedane e Colli da abbassare richiesti nella missione (evidenziati in giallo ) Pedane e Colli abbassati, in base alle risposte ricevute (evidenziati in verde ) % di Completamento della missione, in base ai Colli della missione e delle risposte Anche in questa window sono attivi i seguenti pulsanti: per visualizzare il dettaglio della missione per modificare lo Stato della missione Generazione Nuova Missione Cliccando sul pulsante invece, è possibile generare una nuova Missione di Abbassamento e Non di trasferimento tra Depositi. Questa funzionalità è attiva solo se, in fase di accesso alla funzione, risulta impostato il Deposito , perchè le missioni da generare si riferiranno proprio a questo. Inquiry Missioni RMH: generazione nuova missione In questa window è possibile specificare: l’Articolo da abbassare il numero degli Strati per ciascuna Pedana, se diverso da quello impostato sull'Articolo il numero delle Pedane da abbassare lo Stato da attribuire alla missione che s'intende generare. Qualora si scelga lo Stato 2 (da affidare) , sarà anche possibile indicare l’unità dell’Area operativa, il Dispositivo remoto a cui assegnare la missione, la data e l’ora in cui eseguirla. 2.3.1.21.2 - Interfaccia Nastri Trasportatori: 2. Rigenera Risposte Missioni RMH Rel. 6.1.7.0 Questa funzione permette di rigenerare una o più risposte alle Missioni di Allestimento da Nastri. È possibile rigenerare solo le Missioni del giorno corrente e che siano in Stato « 1 - Elaborato ». Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, è richiesto d'impostare l' ID del Picking : su questo campo è comunque attiva la ricerca con il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante . Dopo aver valorizzato questo campo, convalidare. Il programma visualizza la lista delle Missioni che risultano Elaborate e l'Utente può selezionare quella o quelle da riattivare. Confermare al termine. Rigenera Risposte Missioni RMH 2.3.1.3 - Gestione Piano Trasporti 2.3.1.3.1 - Gestione Piano Trasporti: 1. Pianificazione In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ordini Consente di selezionare gli Ordini da processare. Sono previsti i seguenti valori: 0 = tutti 1 = da programmare 2 = programmati Tipo Mezzo Sono previsti i seguenti valori: A = Autotreno C = Camioncino M = Motrice Pianificazione: impostazioni iniziali Parametri Filtro L'impostazione dei parametri di filtro consente una selezione più accurata degli Ordini da visualizzare; particolare importanza assumono i filtri sulla Data Ordine , sulla Data Consegna e sulle Province . In particolare, allo scopo di velocizzare l'impostazione delle Province, l' help on line (tasto F10 ) è stato aggiornato con l'elenco di tutte le Province distinte per Regione: è possibile indicare quelle d'interesse, selezionandole dalla window con un doppio click del mouse. Si noti che i filtri saranno applicati  solo agli Ordini da programmare. Ordinamento Questo parametro consente di specificare l'ordinamento in base al quale visualizzare gli Ordini nella lista; tuttavia, essendo previste nel data-grid le colonne Giro, Agente, Zona e Categoria, l'Utente potrà applicare direttamente alla lista gli ordinamenti di suo interesse. Pianificazione: impostazione parametri di filtro Pianificazione In questa fase il numero delle Unità di Carico sarà assunto dall'Ordine oppure calcolato simulando l'Allestimento, dipendentemente dal valore del parametro  Piano Trasporti . Pianificazione Sezione Spedizionieri Gli Spedizionieri evidenziati sono filtrati sui parametri Tipo mezzo e Refrigerato . Il programma effettua anche un controllo sullo Stato indicato nella rispettiva Anagrafica, escludendo di conseguenza i soggetti che risultano disattivi. Dopo aver assegnato il Viaggio, posizionandosi su uno qualsiasi degli Spedizionieri e cliccando con il tasto destro del mouse, si attiva un menù a tendina da cui sono accessibili due funzioni: - Assegna Spedizioniere al Viaggio - Cerca Spedizioniere Option-list su Riga Spedizioniere Allo scopo di facilitare la selezione dello Spedizioniere , è stata attivata la modalità di ricerca sulla Denominazione, fornendo un modello tra i metacaratteri « % ». Sono di seguito riportati alcuni esempi. Selezione funzione di ricerca da menù a tendina Impostazione modello: tutti gli Spedizionieri nella cui Denominazione c'è la stringa « IN » Scelta Spedizioniere tra quelli proposti, mediante attivazione del check-box corrispondente Sezione Viaggi Nel data-grid   Sezione Viaggi  sono presenti le seguenti colonne: T a riporta il  Tipo Mezzo % a sono visualizzate le  percentuali di occupazione  del Mezzo in base al  Peso  e al  Volume , a livello di viaggio e singolo Ordine In corrispondenza della  Riga Viaggio è attiva la seguente option-list : Sezione Viaggi: option-list su Riga Viaggio In corrispondenza della Riga Ordine è attiva la seguente option-list : Sezione Viaggi: option-list su Riga Ordine Reports Piano Trasporti e Incarico Trasporti I reports Piano Trasporti e Incarico Trasporti sono stati aggiornati per contenere le informazioni sulla Destinazione (Città e Provincia) e sulla Data di Consegna effettiva. 2.3.1.3.2 - Gestione Piano Trasporti: 2. Flusso Piattaforma Logistica 1 - Culina 2 - H.P.S. 20 - Distribuzione Documenti 2.3.1.3.2.1 - Flusso Piattaforma Logistica: Culina - H.P.S. Mediante questa funzione è possibile generare il flusso degli Ordini e dei Documenti emessi, che saranno consegnati attraverso i Mezzi di una Piattaforma Logistica. Premessa per la generazione del flusso è la creazione, dall'apposita funzione di Pianificazione , di un Viaggio in cui indicare gli Ordini e/o i Documenti di Consegna da evadere. Il Flusso del Piano Trasporti può essere generato nei seguenti formati: 1 - Culina 2 - H.P.S. Modalità Operativa La funzione di Generazione Flusso richiede l'impostazione dei seguenti parametri di filtro: Deposito Numero - Data Viaggio Mezzo che identifica la Piattaforma Logistica Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Viaggi corrispondenti ai parametri impostati: è quindi possibile selezionare, mediante attivazione del check-box corrispondente, quelli da includere nel Flusso. Flusso Piattaforma Logistica: selezione Viaggio Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile conoscere l'elenco dei Documenti che compongono ogni singolo Viaggio. Specifiche Tecniche Dipendentemente dal Dispositivo di Output selezionato, il file è generato sul browser o sul server . Nel 1° caso (browser) il percorso è il seguente: c:\GS\SBH\SPOOL\\\PTRA Nel 2° caso (server) il percorso è il seguente: $GSSPOOL\\\PTRA Nel caso degli Ordini , il nome del flusso è il seguente: ORDCYYMMGGHHMMSS Nel caso dei Documenti di Consegna , il nome del flusso è il seguente: DDT0YYMMGGHHMMSS Poichè nel path è prevista una cartella per ogni Conto Fornitore associato allo Spedizioniere, è necessario che il Conto Fornitore sia indicato su ciascuna delle Anagrafiche Spedizionieri da selezionare. Qualora il Conto Fornitore Non risulti impostato, il singolo Documento o l'intero Viaggio sarà scartato. Le specifiche per la generazione del flusso sono indicate nel profilo FLPTRA3D.1G, definito nella PROCLIB, che dovrà essere comunque modificato per indicare la Partita IVA del luogo di raccolta (in questo caso Dispensa Culina). Infine, la generazione del flusso e quindi dei Documenti in esso compresi (Ordini o Documenti di Consegna) producono apposito flusso di log, interrogabile dalle funzioni di Inquiry Log Documenti/Flussi . Esempio Log Flusso Ordini Esempio Log Flusso Ordini Esempio Log Flusso Documenti di Consegna Esempio Log Flusso Documenti di Consegna 2.3.1.3.2.20 - Flusso Piattaforma Logistica: Distribuzione Documenti Rel. 6.2.1.0 Funzione di generazione dei files da inviare ai Trasportatori, per riepilogare tutte le Consegne effettuate in un determinato periodo. L'elaborazione interesserà solo gli Spedizionieri associati a quei Clienti, sui quali è stato definito un Metodo di Distribuzione per il Riepilogo per Trasportatori (Tipo documento RTRS). La funzione può essere eseguita anche in  modalità schedulata . Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro dei Documenti di Vendita da elaborare: Deposito Conto Impostare il Conto del Cliente associato allo Spedizioniere d'interesse oppure lasciare a 0 (zero) per interrogarli tutti Data Documenti da... a Impostare il periodo entro il quale visualizzare i Documenti da elaborare. Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Clienti (con i rispettivi Spedizionieri) sui quali è previsto il Metodo di Distribuzione RTRS e che risultano intestatari di Documenti di Vendita, nel periodo richiesto dall'Utente. Per default tutti i Clienti visualizzati sono candidati all'elaborazione, ma l'Utente ha possibilità di escluderne uno o più di uno, disattivando il check-box corrispondente. Convalidando con l'apposito pulsante , il programma provvederà a generare i flussi di riepilogo e, se previsto sul Metodo di Distribuzione, questi saranno inviati via e-mail. Flusso Piattaforma Logistica - Distribuzione Documenti: selezione Clienti 2.3.1.4 - SSCC/Etichette 1 - Emissione SSCC 7 - Stampa Etichette Colli 1 - Emissione SSCC Questa funzione consente la generazione e la stampa di etichette SSCC, sia per gli Articoli prodotti e commercializzati dall'Azienda, sia per gli Articoli commercializzati con il proprio marchio ma prodotti da altri (coopacker) . In virtù di questa funzione, non è necessario intestare un Deposito ad ogni coopacker, ma inserire i dati del coopacker in un'apposita tabella, da cui saranno assunte tutte le informazioni necessarie alla generazione dell'SSCC. Per l'emissione delle etichette SSCC sono previsti i formati  RTF e barcode . modalità operativa 7 - Stampa Etichette Colli Questa funzione consente la generazione e la stampa di etichette colli in formato barcode, sia per gli Articoli prodotti e commercializzati dall'Azienda, sia per gli Articoli commercializzati con il proprio marchio ma prodotti da altri (coopacker) . A tal fine è necessario inserire, nella tabella Codici EAN Azienda , i dati dell'Azienda produttrice. Solo per le Aziende aventi nel Cluster il Settore di Applicazione « Pastifici », questa funzione presenta alcune particolarità: selezionando un Deposito , sarà proposto in automatico il codice del Lotto corrispondente ai parametri di codifica Lotto, indicati sull' Anagrafica Deposito è prevista la possibilità di selezionare l'Articolo per cui stampare le etichette mediante il codice Formato , corrispondente al codice Articolo Costruttore dell'Anagrafica Articolo è stato adeguato il layout della find-grid di selezione degli Articoli, in modo da visualizzare il codice Formato prima del codice Articolo modalità operativa Modalità Operativa La funzione di emissione SSCC/Etichette richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Il programma controlla che sia attiva la Gestione Lotti sulla Ditta indicata e in caso contrario, emette a video apposita segnalazione. Filiale (se gestita) Deposito Azienda Cliente Impostare il codice EAN dell'Azienda coopacker o attivare la ricerca con il tasto F8 . Emissione SSCC/Etichette: impostazione dati preliminari Se s'imposta il Deposito , i dati per la generazione dell'SSCC/Etichette saranno assunti dall' Anagrafica del Deposito indicato; se s'imposta l' Azienda Cliente (codice EAN) invece, i dati saranno assunti dalla tabella Codici EAN Azienda . Completato l'inserimento dei dati di testa, compilare l'elenco degli Articoli per i quali stampare gli SSCC/Etichette. Se è impostato il codice Azienda del coopacker, è possibile ottenere l'elenco dei prodotti commercializzati, lasciando a spazio il campo Articolo e impostando il tasto funzione F3 . È possibile selezionare solo gli Articoli la cui  Anagrafica è completa e quindi provvista di Codice EAN. Qualora dell'Articolo NON risultino indicati il Codice EAN Confezione e/o Prodotto, il programma visualizzerà un messaggio di errore e non consentirà la selezione dell'Articolo. Per ogni Articolo selezionato, imputare il codice Lotto e il numero degli SSCC/Etichette da stampare; è possibile inoltre, definire il numero di strati che compongono la pedana, impostandone il valore in corrispondenza del campo Tier . Emissione SSCC/Etichette: inserimento Articoli In corrispondenza del campo Lotto , sono attivi i seguenti tasti funzione: F8 - per la visualizzazione dei Lotti disponibili F3 - per la codifica di un nuovo Lotto Emissione SSCC/Etichette: codifica nuovo Lotto Una volta definiti gli SSCC/Etichette da stampare, sarà possibile modificare i dati inseriti (pulsante ) o abbandonare la funzione (pulsante ). Completate le impostazioni, cliccando sull'apposito pulsante , il programma provvederà a stampare gli SSCC/Etichette. 2.3.1.5 - Gestione Allestimento Consegne 2.3.1.5.1 - Generazione Proposte di Consegna Rel. 6.4.8.0 Questa funzione esegue la Generazione delle Proposte di Consegna ed è propedeutica alla fase di Definizione Allestimento . Per le Proposte di Consegna intestate ad un Cliente estero , è prevista la possibilità di generare anche la Fattura Pro-Forma . Attività Propedeutiche Ai fini di una corretta esecuzione della funzione, è opportuno verificare che: le Anagrafiche degli Articoli di Magazzino siano complete delle informazioni relative all' Altezza del Collo e al B&T , vale a dire il numero di Colli presenti su uno Strato (Block) e il numero di Strati che compongono il Pallet prodotto (Tier) sull' Anagrafica del Cliente sia definito il Profilo logistico , ossia il criterio di allestimento della merce in fase di spedizione (collettame, pallet-standard, demi-pallet) Qualora  Non si conosca il Profilo logistico del Cliente, impostare il valore « 0 - Collettame » in modo da inibire i controlli previsti. nella tabella Tipi Mezzo siano indicate, per ciascuna tipologia di mezzo (autotreno, motrice e camioncino) , le informazioni relative alla Cubatura , alla Portata e al numero di Pedane che si possono allestire sulla base del mezzo nella tabella Tipi Supporto sia definito almeno il tipo « 1 - Pedane », con indicazione del Peso e del Volume (minimo e massimo) del supporto; è necessario inoltre, che risulti impostato il Coefficiente di Calo perchè questo dato (67,5 per le pedane e 45 per i roll) serve a calcolare approssimativamente, in fase di generazione della Proposta di Consegna, il numero di pallet necessari all'allestimento Le informazioni richieste nelle tabelle  Tipi Mezzo e Tipi Supporto sono indispensabili . sull' Anagrafica dello Spedizioniere sia indicato il Tipo Automezzo ed eventualmente, le informazioni relative a cubatura, peso e numero delle pedane Generazione Fattura Pro-Forma per Cliente estero La generazione della Fattura Pro-Forma è eseguita con la Causale 46.003 - Fattura Pro-Forma . La Pro-Forma generata in questa fase Non può essere interrogata dalla funzione di Inquiry Movimenti Magazzino , perchè si tratta di un documento ancora da definire, ma attraverso l'apposita query GQM . La stampa della Fattura Pro-Forma è prevista solo per i Clienti esteri, ossia quei soggetti per i quali il campo anagrafico Soggetto IVA assume uno dei seguenti valori: 2 = Cliente CEE 3 = Extra CEE 4 = Repubblica di San Marino Una volta stampata la Fattura Pro-Forma, in caso di modifica , sarà necessario annullare l'Allestimento, modificare l'Ordine e ripetere la generazione: in questo caso infatti, sarà attribuita alla Fattura Pro-Forma una nuova numerazione Se la stampa della Fattura Pro-Forma Non è eseguita contestualmente alla generazione della Proposta di Consegna, ma si preferisce richiederla in seguito, sarà necessario annullare l'Allestimento e ripetere la generazione, per il Cliente o i Clienti a cui intestare la Pro-Forma Modalità Operativa È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Deposito Filtro Deposito Spedizione Campo ad impostazione obbligatoria. Cliente È possibile visualizzare gli Ordini di un singolo Cliente o di tutti. Analogamente, la generazione della Fattura Pro-Forma può essere richiesta per singolo Cliente o per tutti i Clienti appartenenti al Mastro «estero»: impostare il codice Cliente oppure il Mastro, a seconda dei casi. È attiva la ricerca per Denominazione (tasto F6 ) e Codice (tasto F8 ). Allestimento È visualizzato il Profilo logistico impostato nell' Anagrafica Cliente . Se il Profilo logistico è «0 - Collettame», sarà prodotta una picking-list perchè il collettame Non può essere stampato. In caso di allestimento collettame, il numero dei posti pallet virtuali è determinato in base alla seguente formula: posto 100 un pallet, per ogni Articolo è determinata e sommata la % di capienza del numero colli presenti nella picking-list, in base al block&tier dell'Articolo stesso; nel caso di block&tier a 0 (zero) , sarà sommato il numero colli. Il totale derivante da questa formula sarà stampato nei dati al piede del Documento. Consegna Impostare la data di Consegna degli Ordini da visualizzare. Proposta Unica Attivando questo check-box , tutti gli Ordini selezionati saranno accorpati in un'unica Proposta di Consegna. Quest'opzione è valida solo se l'Utente ha impostato un singolo Cliente e si tratta di un Cliente estero (campo Soggetto IVA uguale 2 , 3 o 4 ). Spedizioniere L'indicazione dello Spedizioniere è indispensabile perchè il programma calcola in automatico la cubatura del mezzo e verifica se l'evasione dell'Ordine può essere effettuata con un solo carico. Tipo Indica la tipologia del mezzo da utilizzare per il trasporto. Il programma verifica la capienza degli Ordini selezionati in base alle caratteristiche del tipo mezzo (portata, cubatura, numero massimo di pedane trasportate) e, in caso di sconfinamento, fornisce apposita segnalazione. Dopo aver impostato i parametri di filtro, il programma visualizza tutti gli Ordini da evadere (Stato E ) di uno o più Clienti, entro la data di Consegna richiesta. Per i Clienti esteri, è fornito l'elenco di tutti gli Ordini per i quali generare la Proposta, prevedendo un'apposita colonna per la richiesta di stampa della Fattura Pro-Forma: Generazione Proposta di Consegna: visualizzazione Ordini da evadere Pulsante - Destinazione diversa Per ottenere le informazioni relative al Destinatario della merce, se sull'Ordine è stata indicata una Destinazione diversa dal Cliente intestatario: Window Destinazione diversa Colonna TAC - Tipo Allestimento Consegne In questa colonna è specificato il Tipo Allestimento. Alcuni dei valori previsti sono elencati di seguito: 0 = collettame 1 = pallet standard 2 = demi-pallet 110 cm 3 = demi-pallet 150 cm 4 = demi-pallet 120 cm 5 = demi-pallet 125 cm 6 = demi-pallet 130 cm 7 = demi-pallet 135 cm 8 = demi-pallet 140 cm Pulsante - Dettaglio Articoli Attiva la visualizzazione degli Articoli che compongono l'Ordine: Window dettaglio Articoli Colonna BR Può assumere i seguenti valori e colori: S per indicare che l'Ordine è stato stampato sul Brogliaccio (cella a sfondo verde ) R per indicare che c'è un residuo Ordini (cella a sfondo rosso ) SR per indicare che l'Ordine è stato stampato sul Brogliaccio e c'è anche un residuo Ordini (cella a sfondo verde ) Check-box di attivazione Attivare il check-box corrispondente agli Ordini d'interesse. Per i Clienti intestatari di più Ordini, cliccando sulla check-box del Conto, il programma provvederà ad attivarli tutti. Colonna Giro In fase di emissione delle Fatture, le stesse saranno ordinate in base al Giro consegne da effettuare. Pulsante - Selezione Articoli da evadere Questo pulsante attiva la possibilità d'indicare gli Articoli e le Quantità da evadere, quindi da includere nella Proposta di Consegna. Cliccando sul pulsante corrispondente all'Ordine da evadere, il programma visualizza in un'altra videata l'elenco degli Articoli e le quantità dell'Ordine, che risultano ancora da evadere: Videata selezione Articoli da evadere Nella parte superiore della videata, oltre agli estremi dell'Ordine (Cliente, Data e Numero), qualora siano presenti Articoli da produrre su Commessa, sarà indicato anche lo stato di avanzamento della Produzione. Nel data-grid invece, sono elencati tutti gli Articoli che compongono l'Ordine e sono fornite per ciascuno le seguenti informazioni: Giacenza contabile attuale dell'Articolo, relativa al Deposito di spedizione selezionato. È evidenziata in rosso , se inferiore a quella da evadere dell'Ordine. Quantità prodotta, se si tratta di un Articolo da produrre su Commessa; è opportuno precisare che si considerano solo le Quantità prodotte e confermate Unità di carico, Colli e Quantità ancora inevase dell'Ordine di Vendita Unità di carico cedute come Sconto Natura/Merce Le suddette colonne sono solo informative . L'Utente può invece operare sulle ultime tre: U.C. , Colli e Quantità , proprio per indicare la quantità da evadere e allestire per ciascun Articolo. Per selezionare le righe da evadere, è sufficiente attivare il check-box corrispondente all'Articolo d'interesse. Per spostarsi velocemente da una riga all'altra, cliccare sull'apposito pulsante . Completate le modifiche opportune, cliccare sul pulsante di Convalida per la conferma definitiva. Considerazioni finali Se nell'Ordine sono presenti Quantità cedute come Sconto Natura/Merce , Non è possibile evadere quantità inferiori a queste Gli Ordini evasi parzialmente sono considerati ancora da evadere e, per chiuderli definitivamente, è necessario utilizzare l'apposita funzione di Troncamento Dopo aver confermato l'evasione parziale di un Ordine, nell'elenco degli Ordini da allestire, nella videata principale , il Numero e la Data Documento saranno riportati in giallo Nell'elenco degli Ordini da evadere, qualora si selezioni un Ordine con Articoli da evadere prodotti su Commessa, ma la cui produzione Non risulta completata, si aprirà un'apposita window , che permette di evadere parzialmente l'Ordine. Generata la Proposta di Consegna, si procede con la fase di Definizione Allestimento . 2.3.1.5.1 - Manutenzione & Assestamento . 2.3.1.5.2 - Definizione Allestimento Rel. 6.1.8.3 La funzione di Definizione Allestimento prevede, in base alle Proposte selezionate dall'Utente, la generazione delle Unità di Carico a cui sono assegnati il Numero di Unità e il Numero di Pila, con relativa posizione. La generazione delle Unità di Carico è eseguita in base ai seguenti criteri: posizione che l'Articolo allestito deve occupare all'interno di una Pila (superiore o inferiore) dimensione del Collo che concorre a determinare la dimensione di uno Strato; se un'Unità di Carico è composta da un Articolo, le cui dimensioni di uno Strato sono inferiori a quelle dell'Articolo che andrebbe nella parte superiore, per favorire la stabilità della Pila, le Unità di Carico saranno invertite Peso complessivo dei Colli dell'Articolo altezza del Collo che concorre a determinare l'altezza di una Pila, confrontata con l'altezza del Mezzo Modalità Operativa È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Deposito Impostare il Deposito da cui movimentare gli Articoli. Ciò presuppone quindi, che per la Ditta selezionata sia attiva la Gestione Depositi. Cons. N. La prima parte di questo campo, composta da massimo 3 caratteri, identifica il Codice Client che ha generato la Proposta; la seconda parte invece, corrisponde al numero della Consegna . In corrispondenza di quest'ultimo, impostando il tasto F8 , si ottiene l'elenco degli Ordini da cui è stata generata la Proposta di Consegna. Definizione Allestimento: window Ordini Cliente Inserire il Codice del Cliente o solo il Mastro per includerli tutti. Spedizioniere Campo ad impostazione obbligatoria . Porta/Lato Questi campi indicano il numero della Porta e il Lato della stessa, sul quale deve essere posizionata la merce. Dopo aver impostato i suddetti campi, il programma visualizza le Proposte di Consegna corrispondenti ai parametri indicati: Definizione Allestimento: visualizzazione Proposte di Consegna Pulsante - Destinazione diversa Per ottenere le informazioni relative al Destinatario della merce, se sull'Ordine è stata indicata una Destinazione diversa dal Cliente intestatario: Window Destinazione diversa Pulsante - Dettaglio Articoli Attiva la visualizzazione degli Articoli che compongono l'Ordine: Window dettaglio Articoli Se la Proposta di Consegna evade più Ordini, in questa window saranno visualizzati gli estremi di ciascun Ordine in corrispondenza di ogni Articolo. Pulsante - Modifica & Cancella Allestimento Per accedere alla funzione di Modifica & Cancella Allestimento . Pulsante - Composizione Carico Per accedere alla funzione di Composizione Carico , nel caso si voglia modificare la composizione del carico generata in automatico. Pulsante - Parametri Stampa Packing list Permette di selezionare il report da produrre in fase di Definizione Allestimento . Sono ammessi i seguenti valori: 0 = nessun report 1 = Packing list + riepilogo 2 = solo Packing list 3 = solo riepilogo In seguito alla selezione del report, è aggiornato contestualmente il valore della colonna Output . Nel caso l'Allestimento non sia gestito attraverso l'uso dei palmari, i reports Packing list generati saranno consegnati manualmente ai magazzinieri, che potranno quindi procedere alla preparazione del carico per gli spedizionieri. Completata questa fase, solo nel caso l'Allestimento sia gestito attraverso i palmari, si procede con la funzione di Avviamento Allestimento . 2.3.1.5.2.1 - Definizione Allestimento: Composizione Carico in Pile La funzione di Composizione Carico , accessibile in fase di Definizione Allestimento , consente di ricomporre il carico in pedane e pile, attraverso piccole modifiche rispetto alla composizione generata in automatico. Questa funzione dunque, consente di rimuovere eventuali imperfezioni, riscontrate nella composizione di carichi costituiti in prevalenza da mix-pallet. Composizione Carico in Pile Oltre all'intestazione, la videata risulta strutturata in quattro sezioni:  Dsx - area superiore a sinistra - contiene la composizione originaria del Carico Ddx - area superiore a destra - contiene la nuova composizione del Carico Fsx - area inferiore a sinistra - contiene le Unità di Carico elementari Fdx - area inferiore a destra - contiene le Unità per comporre la Pila corrente La sezione  Dsx conterrà inizialmente l'Allestimento, come da riepilogo Unità di Carico. Man mano che il Carico sarà ricomposto, le Pile contenute in questa sezione saranno spostate nelle altre; al termine dell'operazione dunque, la sezione Dsx sarà vuota. Il Carico è rappresentato da una struttura gerarchica ad albero, articolata su 3 livelli: il 1° livello rappresenta il Carico complessivo il 2° livello rappresenta la Pila il 3° livello rappresenta i Pallets che compongono la Pila Portandosi su un qualsiasi ramo dell'albero e cliccando con il tasto destro del  mouse , saranno elencate le operazioni consentite: >> sul Carico: 01 - Conferma Carico tutte le Pile presenti nella sezione Dsx saranno spostate nella sezione Ddx 02 - Scomponi Carico tutte le Pile presenti nella sezione Ddx saranno spostate nella sezione Fsx   >> sulla Pila: 03 - Conferma Pila la Pila selezionata sarà spostata nella sezione Ddx 04 - Scomponi Pila la Pila selezionata sarà spostata nella sezione Fsx   >> sul Pallet: 05 - Conferma Pallet il Pallet selezionato sarà spostato nella sezione Fdx 06 - Scomponi Pallet il Pallet selezionato sarà spostato nella sezione Fsx La sezione Fsx conterrà le Unità di Carico elementari utili alla composizione di Pallets e Pile, che potranno essere spostate selettivamente nella sezione Fdx , man mano che sarà necessario. Nella sezione Fdx saranno composti ed impilati i Pallets, le cui Unità derivano dalle sezioni Dsx e Fsx ; sarà comunque possibile riportare una o più Unità nella sezione Fsx . Una volta definita la Pila, questa potrà essere spostata nella sezione Ddx : in quest'area potranno essere spostate Unità di Carico necessarie alla composizione di più Pile. Sarà la funzione che le sposta nella sezione Ddx ad occuparsi di impilarle, in base all'altezza del mezzo. La sezione Ddx contiene le Pile definite, con possibilità per l'utente, di scomporle in modalità selettiva o massiva . Mediante un apposito pulsante , presente sull'intestazione della videata, è possibile eventualmente annullare e ripetere la funzione. La conferma dell'operazione invece, provvede ad assestare definitivamente le Unità di Carico e a stampare eventualmente le Packing list, secondo le modalità richieste. Gestione Small-Pallets Il termine « small-pallets » è utilizzato per identificare i pallets monoprodotto, composti da un numero di strati inferiore a quello indicato sul Profilo logistico del Cliente. Questa tipologia di pallets esclude i  mix-pallets , nel senso che NON possono coesistere nello stesso Carico ed è richiesta dai Clienti che acquistano soprattutto a strati. A tal fine infatti, nell'ambito della tabella procedurale Tipo Allestimento  è stato introdotto un nuovo indicatore, che proprio in fase di Composizione Carico , inibisce la formazione di mix-pallets a favore di small-pallets. In questo caso, ogni small-pallet sarà trattato come unità autonoma fornita di un proprio supporto e di SSCC, componibile con pallet e demi-pallet, anche su pile con più di due piani. 2.3.1.5.3 - Avviamento Allestimento Rel. 6.4.7.0 Funzione di conferma delle Proposte di Consegna. Modalità Operativa La funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Deposito Impostare il Deposito da cui movimentare gli Articoli oppure attivare la ricerca per Denominazione (tasto F6 ) o per Codice (tasto F8 ). Cons. N. La prima parte di questo campo (massimo 3 caratteri) corrisponde al Codice Client che ha definito l'Allestimento, mentre la seconda parte indica il numero della Consegna. Impostando il tasto F8 su quest'ultimo campo, si ottiene l'elenco di tutte le Proposte definite. Cliente Inserire il Codice del Cliente o solo il Mastro per includerli tutti. È attiva la ricerca per Denominazione (tasto F6 ) e per Codice (tasto F8 ). Data Viaggio Spedizioniere Campo ad impostazione obbligatoria: è attiva la ricerca per Denominazione (tasto F6 ) e per Codice (tasto F8 ). Porta/Lato Questi campi indicano il numero della Porta e il Lato (destro/sinistro) della stessa, sulla quale deve essere posizionata la merce. Avviamento Allestimento Sull'intestazione della videata sono presenti i seguenti pulsanti: - per accedere alla funzione di Avanzamento - per accedere alla funzione di Abbassamento - per accedere alla funzione Monitoring Ubicazioni In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - window Destinazione diversa - window Dettaglio Articoli - per accedere alla funzione di Modifica & Cancella Allestimento - window Parametri stampa Packing list Dopo aver selezionato le Proposte da avviare, confermando, il programma genera le missioni di Allestimento e quelle di Abbassamento: per ciascuna missione, è possibile indicare il DSPm a cui farle pervenire, la data e l'ora di affidamento. Le missioni di Abbassamento dovrebbero essere affidate prima di quelle di Allestimento, affinchè gli allestitori trovino nell'area picking tutte le referenze di cui necessitano per comporre il carico. Avviamento Allestimento: window Parametri affidamento missioni Il check-box missioni Abbassamento ( mAb ), la cui attivazione serve a generare le missioni di Abbassamento, è presente solo se: nell' Anagrafica del Deposito è attivo il parametro Gestione Abbassamenti nei Parametri Funzionali della Ditta è attivo l'indicatore Aggiorna Fabbisogno a Picking Spuntando il check-box missioni Allestimento ( mAl ), è spuntata automaticamente anche quella relativa agli Abbassamenti ( mAb ). Al fine di ottimizzare le operazioni di Abbassamento, il Fabbisogno è raggruppato per Articolo e per Block & Tier, per generare quindi le missioni. Note sulla Gestione Abbassamenti . In fase di Avviamento Allestimento , il programma controlla la presenza di eventuali righe su cui le Quantità allestite risultino inferiori alle Quantità concesse a titolo di Sconto Natura/Merce. In un'ipotesi di questo tipo, è fornito un messaggio di errore per informare l'Utente della presenza di Articoli in questa condizione e, contestualmente, è aggiornato il Log Forzature , consultabile dall'apposita funzione (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . Il Documento assume lo Stato di «Documento incompleto» e l'Utente dovrà richiamarlo in Manutenzione, per adeguare le Quantità concesse a titolo di Sconto Natura/Merce alle Quantità complessive. Pulsante - Avanzamento Per conoscere lo stato di avanzamento dell'Allestimento, cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene la situazione degli Ordini allestiti con indicazione di una serie di dati, tra cui lo Spedizioniere, il Numero e la Data della Proposta di Consegna e il numero di Colli allestiti. Per la visualizzazione delle Proposte di Consegna sono stati utilizzati colori differenti, in base allo Stato di ciascuna:     - per le Proposte «Generate» - per le Proposte «Definite» - per le Proposte «Avviate» - per le Proposte «Allestite» Ottenuta la visualizzazione delle Proposte di Consegna, è possibile, attivando il check-box corrispondente e solo per le Proposte « Definite » (collettame) e « Allestite », richiedere la generazione contestuale del Documento di Trasporto , a condizione che l'utente sia abilitato ad emettere Documenti di Consegna. Completata la generazione del Documento di Trasporto, il programma cambia lo Stato della Proposta in «Emesso Documento» e visualizza gli estremi dello stesso. In caso di generazione D.d.t. di trasferimento tra Depositi , se l'utente Non conferma il Carico sul Deposito di destinazione, il programma provvede a visualizzare un messaggio attenzionale con la possibilità di: forzare l'uscita senza confermare il Carico (tasto F3 ) registrare il Carico (tasto F4 ) In caso di mancata generazione del Documento di Carico (uscita con forzatura), richiamando in manutenzione il Documento primario di trasferimento, il programma controlla che esista il movimento corrispondente sull'altro Deposito e, in mancanza, fornisce segnalazione all'utente. Se la Proposta è stata avviata con missioni, cliccando sul pulsante nella window di Conferma Allestimento, è possibile verificare lo stato di avanzamento di ogni missione associata alla Proposta. Pulsante - Abbassamento La funzione di Abbassamento è utile per l'indicazione del numero dei pallets da spostare nell'area picking. Cliccando sulla seconda icona della videata , si accede ad una window in cui è richiesto l'inserimento di dati per l'esecuzione della missione. Attraverso il pulsante , è possibile effettuare l'aggiornamento della videata in due modalità differenti: manuale = cliccando semplicemente sull'icona automatica = posizionato il mouse sull'icona, cliccare con il tasto destro ed impostare, nella window che appare, l'intervallo utile per il refresh (il numero minimo di secondi è 10, mentre digitando 0 (zero) l'aggiornamento è arrestato) Se il palmare invia la missione e l'aggiornamento avviene in maniera automatica, il programma provvede ad aggiornare il numero delle pedane abbassate ed il numero residuo delle pedane è evidenziato con il colore rosso . Se, invece, l'abbassamento avviene in maniera manuale e non è eseguita la missione, il check-box deve essere attivato manualmente. Pulsante - Destinazione diversa Per ottenere le informazioni relative al Destinatario della merce, se sull'Ordine è stata indicata una Destinazione diversa dal Cliente intestatario: Window Destinazione diversa Pulsante - Dettaglio Articoli Attiva la visualizzazione degli Articoli che compongono l'Ordine: Window dettaglio Articoli Se la Proposta di Consegna evade più Ordini, in questa window saranno visualizzati gli estremi di ciascun Ordine in corrispondenza di ogni Articolo. Pulsante - Parametri Stampa Packing list Permette di selezionare il report da produrre in fase di Avviamento Allestimento . Sono ammessi i seguenti valori: 0 = nessun report 1 = Packing list + riepilogo 2 = solo Packing list 3 = solo riepilogo In seguito alla selezione del report, è aggiornato contestualmente il valore della colonna Output . L'ultimo campo della videata, individuato dalla lettera m (missione), consente, se attivo, di generare la missione degli Ordini da inviare ai palmari. Effettuata la scelta degli Ordini da inviare, in seguito a Convalida, è generata la missione. Effettuata la convalida dei dati, si può procedere alla Generazione del Documento di Trasporto . 2.3.1.5.3.1 - Avviamento Allestimento: Note sulla Gestione Abbassamenti Si consideri l'Anagrafica Ubicazioni a Picking dell' Articolo 33100 , in cui sono riportate una serie d'informazioni che, se aggiornate correttamente, dovranno fornire la giacenza dell'Articolo nell'area di Allestimento. Articolo 33100: Anagrafica Ubicazioni a Picking La situazione rappresentata in videata indica che: nell'area picking sono presenti 160 colli (campo Esistenza ) 800 colli sono quelli richiesti per assolvere ai vari allestimenti (campo Impegnato ) la disponibilità è negativa perchè la giacenza non riesce a coprire le richieste; 640 (800-160) sono i colli necessari per coprire le richieste ed inoltre, poichè si vuole garantire una giacenza minima (campo Scorta Minima nell'Anagrafica Articolo), sono richiesti complessivamente 672 colli poichè 72 colli sono già in Abbassamento, nel senso che risultano già attivate le missioni per il trasferimento di 72 colli, dalla riserva al picking, 600 colli rappresentano l'effettivo fabbisogno Le funzioni che alimentano i suddetti progressivi sono: Avviamento Allestimento Essendoci una richiesta di colli per allestire uno o più carichi, il valore dell'Impegnato è incrementato Missioni Abbassamento Se la disponibilità a picking è sufficiente a coprire le richieste e la scorta minima, tutti gli altri valori restano inalterati. In caso contrario, il valore del Fabbisogno è incrementato in misura pari alla quantità dei colli rapportata al block & tier della pedana. Man mano che le missioni di Abbassamento saranno generate, il valore del Fabbisogno è decrementato, mentre quello in Abbassamento è incrementato. Risposte Missioni Abbassamento Man mano che gli Abbassamenti sono eseguiti ed i carrellisti provvedono ad inviare le risposte di esecuzione, la quantità in abbassamento è decrementata, mentre aumenta l'Esistenza dell'Articolo a picking. Conferma Allestimento Sancisce il completamento dell'Allestimento: in seguito a quest'operazione, sono decrementati l'Esistenza e l'Impegnato. 2.3.1.5.4 - Ristampa Allestimento . 2.3.1.5.5 - Lista Proposte Consegna Rel. 6.3.1.0 Da questa funzione è possibile ottenere la Lista delle Proposte di Consegna, corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente, prima di eseguirne eventualmente la stampa. La Lista è fornita a video in modalità data-grid e può essere stampata, generata in formato xml , nonchè inviata come allegato pdf ad una e-mail. L'invio della e-mail con la lista delle Proposte di Consegna è subordinato alla definizione del Tipo alert LPCE , nell'ambito della Tabella procedurale ALT-Parametri Alert . In questa stessa Tabella, occorre definire anche il Ruolo degli Interlocutori destinatari della e-mail oppure fino a 5 Interlocutori specifici. L'invio via e-mail della Lista può essere gestito anche in  modalità schedulata . Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è possibile impostare i seguenti parametri di filtro: Deposito L'impostazione di questo campo permette di selezionare solo le Proposte di Consegna di un singolo Deposito. Data dal... al Per selezionare solo le Proposte di Consegna che rientrano nel range temporale specificato. Stato Proposte Per selezionare solo le Proposte di Consegna aventi un determinato Stato: I = non allestite 1 = generate 2 = in definizione 3 = definite 4 = in avvio 5 = avviate 6 = avviate missioni 7 = allestite Impostare  spazio per selezionare tutte le Proposte di Consegna, a prescindere dallo Stato. Escludi quelle generate nelle ultime ore Possibilità di escludere le Proposte di Consegna generate nelle ultime x ore. Lista Proposte di Consegna in modalità data-grid A questo punto, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile eseguire la stampa della Lista oppure generarla in formato xml (la selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale). Il pulsante invece, permette d'inviare la Lista, in formato pdf , come allegato ad una e-mail, a tutti gli Interlocutori della Ditta aventi Ruolo «1706 - Operatore Ordini Clienti». Per gestire l'invio via e-mail, occorre impostare i parametri necessari nella Tabella procedurale  SMT-Server di Posta in Uscita , in corrispondenza della Classe documentale LPCK . 2.3.1.5.7 - Modifica & Cancella Allestimento La funzione di Modifica & Cancella Allestimento , accessibile anche in fase di Definizione e Avviamento , permette di manutenere le Proposte di Allestimento con finalità di Modifica o Cancellazione . In fase di modifica Proposta inoltre, solo con riferimento ai mix-pallet , sono previste le funzionalità di Troncamento e Stralcio Strati . Modifica Proposta di Allestimento In seguito alla generazione, le Proposte di Allestimento possono subire una serie di modifiche, tra cui ad esempio, la variazione dell'abbinamento delle pile, la modifica del numero Colli e della Quantità di ciascun Articolo, nonchè l'integrazione con nuove referenze. Operativamente, selezionare dal menù principale il Tipo lavoro « Modifica » quindi accedere alla presente funzione. Impostare i riferimenti della Proposta da modificare oppure, dopo aver inserito il Numero, digitare il tasto F8 per selezionarla dall'apposita find-grid . Richiamata la Proposta d'interesse, il programma ne visualizza le righe in formato data-grid : Visualizzazione Proposta in formato data-grid Per accedere alla fase di Modifica , è sufficiente cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Effettuate le modifiche opportune, cliccando sul pulsante presente nella videata principale, è possibile ricalcolare in automatico l'assestamento delle pedane. Modifica Proposta di Allestimento Le colonne Tipo Supporto possono assumere i seguenti valori: 1 - PI = pallet intero 2 - DM = demi-pallet 3 - PM = pallet misto 4 - SM = small-pallet 8 - Coll = collettame   Il termine « small-pallets » è utilizzato per identificare i pallets monoprodotto, composti da un numero di strati inferiore a quello indicato sul Profilo logistico del Cliente.Questa tipologia di pallets esclude i mix-pallets , nel senso che NON possono coesistere nello stesso Carico ed è richiesta dai Clienti che acquistano soprattutto a strati. La sigla identificante il pallet misto è sempre evidenziata dal colore rosso perché è l'unico pallet che contiene due o più Articoli. Con riferimento ai pallet misti o mix-pallet sono previste le seguenti funzionalità: Troncamento Strati Stralcio Strati Troncamento Strati Permette di troncare il singolo strato e NON necessariamente l'intera unità di carico. Questa funzionalità si attiva cliccando sul pulsante nella colonna Tronca e permette di accedere ad una window , in cui sono indicati i vari strati che compongono il mix-pallet, con possibilità di selezionare solo quelli che s'intende eliminare dall'Allestimento. Attivare la check-box corrispondente alle righe da troncare, quindi cliccare sul pulsante di convalida . Dopo la conferma, se gli strati sono stati cancellati tutti , anche la riga del mix-pallet sarà rimossa dallo schermo; in caso di cancellazione parziale invece, la riga NON sarà rimossa dallo schermo. In entrambi i casi, il programma provvederà ad aggiornare i progressivi relativi al Peso, al Volume e al numero Pile. Troncamento Strati Mix-Pallet Stralcio Strati Permette di stralciare il singolo strato e NON necessariamente l'intera unità di carico. Operativamente, cliccando sulla check-box corrispondente alla riga d'interesse, saranno evidenziati in una window i vari strati che compongono il mix-pallet, consentendo di selezionare solo quelli che s'intende eliminare dall'Allestimento. Attivare la check-box corrispondente alle righe da stralciare, quindi cliccare sul pulsante di convalida . La window proposta è la seguente: Stralcio Strati Mix-Pallet Dopo la conferma, se gli strati sono stati selezionati tutti, la riga del mix-pallet resterà invariata e la check-box corrispondente risulterà disattiva. In caso di stralcio parziale invece, la riga del mix-pallet sarà aggiornata con i dati relativi al numero Colli, Volume e Peso della riga; mentre per ogni strato non stralciato, sarà generata una nuova unità di carico di tipo Collettame. In entrambi i casi, il programma provvederà ad aggiornare i progressivi relativi al Peso, al Volume e al numero Pile. Integrazione Proposta di Allestimento Sull'intestazione della videata è presente un apposito pulsante che permette, dopo aver selezionato la Proposta d'interesse, di procedere all'inserimento di uno o più Articoli: Integrazione Proposta di Allestimento: window inserimento Articolo Nella window d'inserimento Articolo valorizzare opportunamente i seguenti campi: Tipo Supporto Sono previsti i seguenti valori: 1 = pallet intero 2 = demi-pallet 3 = pallet misto 4 = small-pallet 8 = collettame Posizione Sono previsti i seguenti valori: 0 = sfuso 2 = piano unico (confezione pila 1 pedana) 3 = piano pesante (prodotto pesante) 5 = piano base 7 = piano inferiore 8 = piano intermedio 9 = piano superiore Piano Specificare la posizione dell'Articolo all'interno della pila: i valori da 2 a 7 indicano piani alti, mentre 1 indica il piano basso. SSCC Lasciando a 0 (zero) questo campo il programma provvederà, dopo apposita convalida dell'utente, a generare un nuovo SSCC. Attenzione: la riga immessa NON avrà le Condizioni Commerciali compilate e pertanto, sarà cura di chi conferma la Proposta in Documento di Consegna, richiamarlo in modifica ed applicare le Condizioni in essere. Cancellazione Proposta di Allestimento Operativamente, selezionare dal menù principale il Tipo lavoro « Cancellazione » quindi accedere alla presente funzione. Impostare i riferimenti della Proposta da cancellare oppure, dopo aver inserito il Numero, digitare il tasto F8 per selezionarla dall'apposita find-grid . Il programma propone il seguente messaggio, nel caso la Proposta da cancellare sia stata generata con missione: Messaggio decisionale: Confermi cancellazione? In caso contrario invece, prima di procedere alla cancellazione definitiva della Proposta, è richiesta conferma con il tasto F3 : Messaggio decisionale: F3 per cancellare Proposta In entrambi i casi confermando la cancellazione, il programma provvede automaticamente ad impostare lo Stato della Proposta come « da Generare ». 2.3.15.3 - Fabbisogno Picking Sul report Fabbisogno Picking , solo per gli Articoli associati alla Divisione Secco , è prevista l'indicazione dei Lotti da prelevare (con metodo LIFO), con conseguente assegnazione sui movimenti di scarico. 2.3.2 - Documenti Consegna   2.3.2.10 - Documenti Consegna: 10. Manutenzione & Assestamento 1 - Modifica Tipo Documento 2 - Modifica Conto & Deposito 4 - Modifica Rapporto Contabile 6 - Modifica Autorizzazione Rifatturazione 7 - Modifica Gruppo Fatturazione 8 - Duplica D.d.t./Fatture accompagnatorie 9 - Genera Nota Credito 11 - Duplica Documenti Cessione Gratuita 12 - Modifica Contratto 13 - Modifica Causale su Documenti Trasporto 14 - Aggiorna Unità di Misura di Fatturazione 20 - Aggiornamento Condizioni Commerciali 2.3.2.10.1 - Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 1. Modifica Tipo Documento Mediante questa funzione è possibile convertire un Documento inserito come Preventivo , avente quindi il carattere l (elle) nel campo Tipo Documento, in una Fattura o in un Documento di Trasporto . È possibile generare un unico Documento a fronte di più Preventivi, impostando di volta in volta i riferimenti dei Preventivi d'interesse. Al termine dell'operazione, sarà proposto il piede del nuovo Documento e una window con la richiesta di stampa. Solo se la funzione di Modifica è andata a buon fine, i Documenti originari saranno cancellati. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione della Ditta , dell' Anno contabile , della Data movimento ed eventualmente della Divisione . Si ricordi che la Data movimento corrisponde alla  data di registrazione del Documento. La videata predisposta alla funzione di Modifica Tipo Documento è strutturata in due sezioni: Dati Documento Nuovo Impostare tutti i dati da attribuire al nuovo Documento. Dati Documento Origine Impostare gli estremi del Documento di riferimento (Conto Cliente, Numero e Data Documento) . È previsto il controllo solvibilità sul Conto Cliente impostato nella sezione Dati Documento Nuovo . Modifica Tipo Documento 2.3.2.10.11 - Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 11. Duplica Documenti Cessione Gratuita Rel. 6.1.5.0 Questa funzione permette di generare uno o più Documenti di Cessione Gratuita, duplicando un documento già presente nel sistema e acquisendo i dati delle varie Destinazioni, da un file esterno in formato csv . Specifiche del File Deve essere in formato CSV con colonne separate da « ; » (punto e virgola) Deve essere allocato nella directory di sistema $GD/tmp Deve avere una denominazione del tipo DCGR.csv , in cui è la data del file (nel formato anno-mese-giorno) Deve contenere le seguenti colonne obbligatorie nelle posizioni indicate Colonna 1: RAGE_DEST Colonna 2: INDR_DEST Colonna 3: CAP__DEST Colonna 4: CITT_DEST Importante! Per ciascuna riga del file csv devono essere valorizzate tutte le colonne , altrimenti il file Non sarà valido ai fini della generazione. Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Codice Conto Impostare il Codice del Cliente intestatario del Documento da duplicare. Il programma controlla che, sull' Anagrafica del Cliente indicato, il campo Contropartita Abituale sia valorizzato a 998 oppure 999 perchè questi valori identificano la Cessione Gratuita. Documento Numero - Del Impostare i riferimenti del Documento origine da duplicare. È possibile indicare anche solo la Data. Data file L'impostazione di questo campo serve a ricercare il file csv , dal quale assumere le Destinazioni diverse, utili per la generazione dei nuovi Documenti di Cessione Gratuita. Modifica documento origine L'attivazione di questo check-box indica che la prima riga del file csv Non deve essere utilizzata per generare un nuovo documento, ma per modificare la destinazione del documento origine. Stampa documenti elaborati Se questo check-box è attivo, i documenti generati saranno anche stampati. Completata l'impostazione dei campi, il programma esegue una fase di verifica sul file csv, in merito soprattutto al contenuto delle colonne e al delimitatore utilizzato per separarle. Terminata la fase di verifica, se Non sono riscontrate anomalie, il contenuto del file sarà visualizzato in formato data-grid : Duplica Documenti Cessione Gratuita Il check-box in corrispondenza di ciascuna riga permette di escludere dall'elaborazione una o più Destinazioni. In seguito a Convalida, saranno generati i Documenti di Cessione Gratuita, relativamente alle righe selezionate. 2.3.2.10.12 - Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 12. Modifica Contratto Rel. 6.2.3.0 Al fine di completare le informazioni richieste per l'emissione della Fattura Elettronica PA, questa funzione permette di aggiornare i Documenti di Trasporto emessi, inserendovi gli estremi del Contratto, e quindi della Gara, a cui essi si riferiscono. Modalità Operativa Per la selezione dei Documenti da elaborare, è possibile impostare i seguenti parametri di filtro: il Deposito il Conto Contabile , ossia l'intestatario della Fattura, e/o il Conto Consegna il range di Date Documento la tipologia del Contratto da assegnare: 0 = Contratti di Fornitura 1 = Contratti per Fatturazione Elettronica 2 = Contratti di Fornitura in Abbonamento 10 = Contratti di Somministrazione 20 = Contratti di Affitto 30 = Contratti di Distribuzione Il programma visualizza in un data-grid i D.d.t. corrispondenti ai parametri impostati. In ogni caso, per i Soggetti PA, saranno proposti a video tutti i D.d.t. da fatturare sui quali Non è presente la Gara oppure, se questa è indicata, risulta mancante il Contratto o l'Ordine. È possibile escludere dall'aggiornamento uno o più D.d.t., disattivando il check-box corrispondente. Cliccare sul pulsante di Convalida dopo aver selezionato i Documenti da elaborare. Al piede della videata, l'Utente deve impostare i riferimenti del Contratto da assegnare a tutti i D.d.t. selezionati. Il Contratto: deve essere della stessa tipologia indicata nei dati di testa deve avere necessariamente la Gara In corrispondenza del campo Numero Contratto, sono attive le seguenti modalità di ricerca: per i Contratti di Fornitura F1 - ricerca i Contratti in essere del Tipo selezionato, relativi al Cliente o Rapporto Contabile impostato F8 - ricerca tutti i Contratti in essere del Tipo selezionato, a prescindere dal Cliente o Rapporto Contabile impostato per i Contratti in Abbonamento/Distribuzione F8 - ricerca i Contratti in essere del Tipo selezionato, relativi al Cliente o Rapporto Contabile impostato Modifica Contratto su D.d.t.: ambiente operativo Le righe elaborate correttamente saranno evidenziate a sfondo verde . Se, invece, sul D.d.t. è già presente la Gara e questa è diversa da quella indicata sul Contratto, la Gara sul Documento Non sarà sostituita e la riga sarà evidenziata a sfondo giallo . Il plafond della Gara, quindi, sarà aggiornato solo nel primo caso. 2.3.2.10.14 - Aggiorna Unità di Misura di Fatturazione Rel. 6.4.3.0 Questa funzione permette di aggiornare l'unità di misura di fatturazione sui D.d.t. di vendita Non ancora fatturati e sulle Fatture accompagnatorie Non ancora stampate, a seguito di eventuali variazioni commerciali concordate con il Cliente. Il programma visualizza, in modalità data-grid , l'elenco dei documenti su cui l'unità di misura di fatturazione differisce da quella nuova impostata sull' Anagrafica Cliente oppure sulla Convenzione . La nuova unità di misura di fatturazione è visualizzata in verde , mentre quella del documento è riportata in giallo . Per selezionare i documenti da aggiornare, attivare gli appositi check-box e convalidare. 2.3.2.10.2 - Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 2. Modifica Conto & Deposito Rel. 6.4.4.0 Questa funzione consente di modificare il Conto e/o il Deposito indicati su un Documento di Vendita (D.d.t., Fattura accompagnatoria, Nota Credito e Scarico Corrispettivi) o di Passaggio Interno , con il vantaggio di rimediare ad eventuali errori d'impostazione e non ripetere l'immissione dell'intero documento. È garantito l'esito positivo della modifica, se il Documento di trasporto  Non è stato fatturato e la Fattura accompagnatoria Non è stata stampata. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione della Ditta , dell' Anno contabile , della Data movimento ed eventualmente della Divisione . Si ricordi che la Data movimento corrisponde alla  data di registrazione del Documento. La videata predisposta alla funzione di Modifica Tipo Documento è strutturata in due sezioni: Dati documento nuovo Impostare i dati da attribuire al nuovo Documento. Impostando il nuovo codice Conto , il programma provvede a modificare sia il Deposito che il Centro di Costo/Ricavo, oltre ad aggiornare la Contabile Depositi . Sono aggiornate in automatico anche la Categoria e la Zona indicate sul Documento, in base al nuovo Conto intestatario. È possibile modificare solo il Deposito , digitando 0 (zero) in corrispondenza del nuovo codice Conto, oppure solo il Conto , digitando 0 (zero) in corrispondenza del nuovo codice Deposito. Dati documento origine Impostare gli estremi del Documento di riferimento (Conto Cliente, Numero e Data Documento) . Modifica Codice Agente Nell'ambito della funzione di Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 2. Modifica Conto & Deposito è prevista la possibilità di variare il codice Agente, con conseguente ricalcolo delle Provvigioni: questa funzionalità è attiva solo in caso di modifica del Conto Cliente, da cui sarà assunto e proposto il nuovo Agente.  Qualora non si voglia modificare l'Agente sul Documento, è necessario che questo sia impostato a 0 (zero) . Operativamente, qualora sia presente un Agente diverso da quello originario, la procedura provvederà ad impostare il nuovo Agente sui movimenti del Documento da modificare, nonchè a ricalcolare l'Imponibile e l' Importo Provvigioni , in base alla Tabella Provvigioni agganciata al nuovo Agente. Qualora sull'Anagrafica del nuovo Cliente risulti impostata una Tabella Provvigioni diversa da quella indicata sull'Agente, sarà assunta quella del Cliente anzichè quella dell'Agente. 1º Esempio Aggiorna l'Agente e ricalcola le Provvigioni: Aggiorna l'Agente e ricalcola le Provvigioni 2º Esempio Non aggiorna l'Agente e Non ricalcola le Provvigioni: NON aggiorna l'Agente e NON ricalcola le Provvigioni 2.3.2.10.20 - Aggiornamento Condizioni Commerciali Rel. 6.4.7.0 Questa funzione esegue l'aggiornamento automatico delle condizioni commerciali Documenti di Vendita emessi, intestati ad un Cliente Conto Consegna oppure riconducibili ad uno stesso Rapporto Contabile, purché sussistano le seguenti condizioni: nel periodo selezionato, i Documenti Non siano stati fatturati siano Documenti della tipologia D.d.t. o Fattura accompagnatoria la Causale Trasporto del Documento sia Vendita (0) oppure C/Vendita (37) L'elaborazione può riguardare un singolo Cliente (Conto Consegna o Rapporto Contabile) per volta. Dopo aver selezionato i Documenti candidati all'elaborazione, cliccare sul pulsante per richiedere l'aggiornamento delle condizioni commerciali. La funzione verifica le condizioni commerciali (prezzi e/o sconti) presenti in: Anagrafica Articoli Listini personalizzati Promozioni e Canvass Volantini (solo per i Ce.Di.) Le entità oggetto dell'aggiornamento sono: movimentazione di magazzino contabile articolo (venduto anno e periodo) spedito da fatturare del Cliente o del Rapporto Contabile Attualmente questa funzione è prevista solo per le Ditte del Settore Panifici. 2.3.2.10.4 - Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 4. Modifica Rapporto Contabile Mediante questa funzione è possibile modificare il Rapporto Contabile sui Documenti di Vendita NON ancora fatturati. Per accedere alla fase di Modifica, è necessario innanzitutto intercettare il Documento d'interesse, mediante impostazione dei Riferimenti (Numero e Data) e del Conto Consegna . Qualora sul Documento indicato non risulti impostato il Rapporto Contabile, il programma richiederà un'ulteriore convalida con il tasto F3 . Selezionato il Documento, nella sezione Nuovi Dati , posta in basso alla videata, è possibile inserire il nuovo Rapporto Contabile. Modifica Rapporto Contabile sui Documenti di Vendita 2.3.2.10.6 - Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 6. Modifica Autorizzazione Rifatturazione Rel. 6.1.1.0 Questa funzione permette di modificare l' autorizzazione alla rifatturazione sui D.d.t. corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione di appositi parametri utili a selezionare i D.d.t. da modificare: Deposito È possibile indicare il Deposito dei D.d.t. da elaborare. C/Contabile - C/Consegna Indicare il Rapporto Contabile e/o il Conto Consegna dei D.d.t. da elaborare. Data Documenti da... a Limita la selezione ai soli D.d.t. emessi nell'intervallo temporale indicato. È possibile selezionare le Date direttamente dal calendario, cliccando sul pulsante corrispondente. Flag rifatturazione Filtra i D.d.t. da visualizzare in base all'autorizzazione alla rifatturazione. I valori previsti sono: 0 = non autorizzati 1 = autorizzati 9 = tutti Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid tutti i D.d.t. non ancora fatturati e corrispondenti ai parametri impostati: Modifica Autorizzazione Rifatturazione: elenco Ddt candidati alla modifica Sono visualizzate per ciascun D.d.t. le seguenti informazioni: il Conto Consegna o il Rapporto Contabile (Codice, Ragione sociale e Città) il Deposito la Serie Numerazione del D.d.t. il Numero e la Data del D.d.t. il Numero dei Colli il Peso della merce trasportata l'Importo del D.d.t. lo Spedizioniere la Causale magazzino A questo punto, attivando il check-box corrispondente, si potrà indicare se il D.d.t. è autorizzato alla rifatturazione oppure no. Convalidare al termine. 2.3.2.10.7 - Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 7. Modifica Gruppo Fatturazione su Documenti Consegna Rel. 6.2.1.0 Questa funzione permette di modificare il Gruppo Fatturazione sui Documenti di Consegna, qualora questo risulti diverso da quello impostato sull'Anagrafica dei Clienti. In fase di accesso alla funzione, è possibile impostare i parametri di filtro dei Documenti da visualizzare: Deposito Conto Contabile Conto Consegna Data Documento da... a Gruppo Fatturazione Dipendentemente dal valore di quest'indicatore, il programma visualizzerà solo i Documenti su cui Non è stato indicato il Gruppo Fatturazione (valore 0 ) oppure solo quelli già associati ad un Gruppo (valore 1 ) o tutti (valore 9 ) Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti di Consegna corrispondenti ai parametri impostati e, attraverso l'apposito check-box , l'Utente può selezionare quelli da modificare: Modifica Gruppo Fatturazione su Documenti Consegna Ai fini dell'elaborazione, saranno elaborati solo i Documenti di Consegna: Non ancora fatturati associati ad un Rapporto Contabile il cui Gruppo Fatturazione differisce da quello impostato sull'Anagrafica Cliente (se uguale, il Documento sarà escluso) 2.3.2.10.8 - Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 8. Duplica D.d.t./Fatture accompagnatorie Rel. 6.1.7.0 Questa funzione permette di duplicare un D.d.t. o una Fattura accompagnatoria, includendo o meno le Condizioni Commerciali, con possibilità d'indicare il Conto Consegna a cui intestare il nuovo Documento. Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è richiesto d'impostare i dati del Documento da duplicare: Conto Consegna Tipo Documento ( 0 = Ddt oppure 1 = Fattura accompagnatoria) Serie di Numerazione Data e Numero Documento A questo punto il programma visualizza ulteriori informazioni relative al Documento (Rapporto Contabile, Codice Porto e Deposito) e, nel data-grid al centro della videata, elenca tutti gli Articoli presenti nel Documento stesso. Nella parte inferiore della videata, invece, l'Utente deve indicare il Conto Consegna intestatario del nuovo Documento e, mediante attivazione di appositi check-box , può scegliere di duplicare anche le Condizioni Commerciali sul nuovo Documento. In seguito a Convalida, si accede direttamente alla manutenzione del nuovo Documento generato. Duplica Ddt/Fatture accompagnatorie: videata di selezione 2.3.2.10.9 - Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 9. Genera Nota Credito Rel. 6.1.7.0 Questa funzione permette di generare in automatico una Nota Credito, a partire da un D.d.t., da un Fattura accompagnatoria oppure da una Fattura differita. Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è richiesto d'impostare i dati del Documento da generare: Codice Conto Cliente Tipo Documento ( 0 = Ddt; 1 = Fattura accompagnatoria; 2 = Fattura differita) Serie di Numerazione Data e Numero Documento Se il Documento di partenza è un D.d.t. o una Fattura accompagnatoria , il programma visualizzerà ulteriori informazioni relative al Documento stesso (Rapporto Contabile e Deposito) e, nel data-grid al centro della videata, saranno elencati tutti gli Articoli presenti in esso. In caso di Fattura differita , invece, nel data-grid saranno visualizzati i D.d.t. che compongono la Fattura stessa, con possibilità di selezionarli singolarmente o massivamente ai fini della generazione della Nota Credito. Nella parte inferiore della videata, invece, l'Utente deve impostare i dati utili per la generazione della Nota Credito. In particolare: Causale Magazzino Deposito Serie Numerazione Data e Numero Documento Inoltre, attraverso un apposito check-box , è possibile scegliere di duplicare o meno le Condizioni Commerciali sul nuovo Documento. In seguito a Convalida, si accede direttamente alla manutenzione del nuovo Documento generato. Genera Nota Credito: videata di selezione 2.3.2.19 - Firma e Stampa Documenti Rel. 6.4.5.0 Questa funzione permette all'utente di apporre la firma grafometrica sui Documenti accompagnatori ed effettuare la stampa. Inoltre, sempre da questa funzione, è possibile conoscere lo stato dei documenti relativamente all'apposizione della firma. Modalità Operativa Nella videata di accesso alla funzione sono presenti i seguenti campi: Ditta - Filiale - Deposito In corrispondenza di questi campi è attiva la ricerca per Codice (tasto F8 ) o per Descrizione (tasto F6 ). Cartelle Unsigned - Signed Le cartelle da cui acquisire i documenti da firmare o firmati devono essere impostate sui Parametri ArXivar o CREDEMTEL della Ditta, dipendentemente dal Gestore. Archiviazione Il programma assume il Gestore primario dai Parametri Funzionali Ditta e lo visualizza in questo campo. Spedizioniere È attiva la ricerca per Codice (tasto F8 ) o per Descrizione (tasto F6 ). Data Viaggio - nr Indicare la Data del Viaggio dei Documenti di Consegna che s'intende elaborare: è attivo il tasto F8 per la ricerca del Viaggio. Oltre alla Data, è possibile impostare anche il Numero del Viaggio. Stato documenti Quest'indicatore permette di filtrare i documenti da visualizzare, a seconda dello stato. Sono previsti i seguenti valori: 0 = documenti da firmare 1 = documenti firmati 2 = da firmare e firmati 3 = Non firmati 4 = tutti I documenti da firmare sono quelli candidati alla firma grafometrica e, quindi, presenti nell'apposita cartella (nella videata d'esempio la cartella è «unsigned»). I documenti  Non firmati sono quelli che, pur essendo candidati alla firma grafometrica, l'utente ha scelto di cancellare. Documenti dal... al Impostare la data dei documenti da visualizzare. È proposta la data attuale con possibilità di modifica. Non è possibile impostare un periodo superiore a 5 giorni dalla data attuale. Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti corrispondenti ai parametri impostati, fornendo per ciascuno le seguenti informazioni: Conto intestatario del Documento Numero e Data del Documento Spedizioniere Numero e Data del Viaggio Stato Documento relativo alla firma grafometrica Filiale Deposito Elenco Documenti accompagnatori da firmare/stampare Sul data-grid sono attivi i seguenti pulsanti: - per cancellare il documento dalla cartella unsigned (attivo solo per i documenti non firmati) - per visualizzare l'anteprima del documento - per modificare il documento ed eventualmente ristamparlo (a condizione che non sia stato fatturato) - per apporre la firma grafometrica sul documento Se la ricerca dei Documenti è effettuata in base allo Spedizioniere , alla Data e al Numero Viaggio , è possibile firmare massivamente i Documenti visualizzati, cliccando sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . Esempi operativi: - D.d.t. senza buono pedane (solo collettame) sarà richiesta una sola firma - D.d.t. con buono pedane sarà richiesta una prima firma per il D.d.t. e una seconda per il buono pedane Si ricordi che i parametri di posizionamento della firma grafometrica sono assunti dalla Modulistica . 2.3.2.2 - Documenti Consegna: 2. Immetti Rel. 6.4.8.0 L'immissione di un Documenti Consegna: 2. Immetti si sviluppa su tre videate, ciascuna delle quali identifica la corrispondente parte Documenti Consegna: 2. Immetti: 1. Testa 2. Corpo 3. Piede In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Anno Contabile Selezionare l'esercizio corrente (valore 0 ) o precedente (valore 1 ) su cui s'intende operare: l'impostazione dell'esercizio precedente va forzata con il tasto funzione F3 . Se è già stata eseguita la fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino, Non registrare Documenti relativi all'esercizio precedente. Data Movimento La data movimento corrisponde alla data di registrazione Documenti Consegna: 2. Immetti ed è indispensabile che sia uguale o posteriore alla data Documenti Consegna: 2. Immetti immesso, per garantire la corretta competenza dei movimenti ai fini delle Statistiche. Divisione Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, indicare il codice della Filiale a cui imputare Documenti Consegna: 2. Immetti. 1. Testa Causale La valorizzazione di questo campo assume particolare rilevanza in fase di registrazione Documenti Consegna: 2. Immetti, perchè da essa dipendono la correttezza dell'operazione e la velocità operativa: una codifica intelligente inoltre, consente d'individuare, a partire dalla Causale, la tipologia dell'operazione. Le Causali Magazzino dedicate all'immissione Documenti Consegna devono avere, nel campo Tipo Documento , uno dei seguenti caratteri: l  = Preventivi E = Fattura pro-forma P = Scarico Corrispettivi Sono ammesse anche Causali aventi Tipo Documento compreso tra 0 (zero) e 9 : questi valori identificano Bolle e Fatture di vendita, Fatture scontrinate, Ricevute fiscali e Note Credito Clienti. È prevista la visualizzazione di un messaggio di warning , che può essere eventualmente forzato con il tasto F3 , qualora l'utente imposti una Causale che Non è di consegna. Immissione Fattura Immediata La registrazione di una Fattura immediata richiede l'utilizzo di una Causale avente il campo Tipo Bolla valorizzato ad I = Fim . La Fattura immediata è finalizzata a risolvere specifiche esigenze, come ad esempio l'emissione di una Nota di debito, di una Fattura per interessi o di qualunque Nota fiscale che non preveda l'emissione di un Documento di trasporto, da cui far derivare successivamente una Fattura differita.Per le Fatture immediate, la descrizione del documento è assunta dalla descrizione della Causale: questo consente di gestire più Causali di tipo Fattura immediata, dipendentemente dalla tipologia di documenti da emettere (Nota di debito, Fattura per interessi e altro). Esempio di Causale per registrare una Fattura immediata. Qualora il Tipo Bolla sia diverso da I = Fim , sarà generato un movimento simile a quello delle Fatture accompagnatorie: si raccomanda pertanto, di prestare attenzione alla corretta valorizzazione del Tipo Bolla. Relativamente alle Fatture Immediate, la descrizione del Documento è assunta dalla descrizione della Causale: questo consente di gestire più Causali di tipo Fattura Immediata, dipendentemente dalla tipologia di Documenti che s'intende gestire (Nota Debito, Fattura per Interessi e altro) . In corrispondenza del campo Causale è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ), che rende accessibili le seguenti scelte: L'impostazione del Conto dipende dalla natura della Causale impiegata nella registrazione: il Conto inserito deve avere lo stesso Tipo Conto specificato nel relativo campo della Causale e, solo se questa corrispondenza sussiste, la registrazione potrà procedere. I campi per l'impostazione del Conto sono due: uno per il Mastro e l'altro per l'Analitico. Il Mastro è assunto dal corrispondente campo (Mastro - Conto ) dei  Conti Standard Ditta ed è proposto in automatico, con possibilità di modifica (impostare il tasto field-back sull'Analitico per cambiare il Mastro). Controlli sul Cliente Con l'impostazione del Cliente, si attivano i seguenti controlli automatici: messaggio attenzionale per segnalare se il soggetto è un Rapporto Contabile (forzare con il tasto F3 per procedere) se previsto il Controllo Solvibilità e il Cliente ha Fido maggiore di zero, è fornita apposita segnalazione in caso di sconfinamento del credito (forzare con il tasto F3 per procedere); in caso di Fido bloccato , invece, è inibito l'inserimento Documenti Consegna: 2. Immetti apposita dicitura per segnalare i Clienti beneficiari di Convenzione se previsti il Controllo Solvibilità e quello sulla % Soglia Minima Fido , è fornita apposita segnalazione qualora la capienza residua del Fido risulti inferiore all'importo della Soglia Minima Fido, calcolato applicando la percentuale impostata nei Parametri Funzionali al Fido massimo indicato sull' Anagrafica Cliente se previsto il controllo sulla Condizione di Pagamento , in presenza di partite scadute, se il Tipo Carta è contanti, bancomat o carta di credito, è inibito l'inserimento Documenti Consegna: 2. Immetti.Se, invece, la Condizione di Pagamento è diversa da contanti e sul Cliente il Fido Non è assegnato, è bloccato o comunque è uguale a 0 (zero) , sarà inibito l'inserimento Documenti Consegna: 2. Immetti.Il controllo è effettuato sul Conto Consegna, a meno che la Condizione di Pagamento sia 99900 - assumi da Rapporto Contabile, nel qual caso il controllo è eseguito sulla Condizione di Pagamento del Rapporto Contabile In corrispondenza del campo Cliente, è attivo il pulsante che permette di visualizzare l'elenco dei Documenti emessi al Cliente. Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, impostare in questo campo il Deposito da cui movimentare gli Articoli. Il programma assume dal Deposito impostato la Serie Numerazione, l'Agente e il Centro di Ricavo/Costo, per proporli in automatico sul Documento di Consegna. Tipo Documento È assunto dalla Causale Magazzino e confrontato con il valore del corrispondente campo presente sul : in caso di discordanza tra i due valori, è possibile procedere solo forzando con il tasto F3 . Il Tipo Documento costituisce un'ulteriore modalità di selezione per la stampa delle Fatture di fine periodo e dei vari Documenti di magazzino. Esempio: Si vuole emettere una Fattura accompagnatoria ad un Cliente a cui è abitualmente emessa una Bolla accompagnatoria. Il programma rileva l'incongruenza e chiede conferma all'utente: digitare F3 per procedere. Serie In fase d'immissione di un Documento di Consegna è possibile gestire la Serie di Numerazione: se è attiva la Gestione Depositi sulla Ditta, la Serie è assunta dal Deposito impostato, ma l'utente può comunque modificarla, digitando il codice Serie seguito dal tasto F3 .Per le Ditte che Non gestiscono i Depositi, è possibile impostare una delle Serie di Numerazione attive. È prevista la ricerca con il tasto F8 . È attivo il campo pop per la visualizzazione della descrizione della Serie Numerazione impostata. Nel caso di Nota credito , Corrispettivi o Fattura accompagnatoria , la Serie impostata in questo campo specifica anche la Serie del Registro IVA su cui annotare il Documento. Nel caso di Fattura immediata PA o Nota Credito PA , la Serie Numerazione è assunta dalla Filiale a condizione che: sui Parametri Funzionali Ditta , Non sia stata indicata un'altra Serie . Documento N. - del Inserire gli estremi del Documento da registrare: il programma propone in automatico il Numero, in base alla Serie di Numerazione impostata, e la Data attuale.È possibile modificare il Numero proposto, digitando il nuovo Numero seguito dal tasto F3 : quest'operazione Non comporta l'aggiornamento del Numero Documento sulle Numerazioni di Servizio . Se sui Parametri Funzionali della Ditta è attivo l'indicatore Chiusura Periodo , il programma controlla che la Data Documento sia successiva a quella di Ultima Contabilizzazione , presente nelle Numerazioni di Servizio . Se l'indicatore Chiusura Periodo è valorizzato a 2 (con Blocco e Forzatura), comunque, è possibile forzare con F3 l'inserimento di una data uguale o anteriore rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione. Dopo l'impostazione dei riferimenti, se il Documento risulta già inserito, sul video appare un messaggio di warning che però non impedisce il proseguimento della registrazione. Numero Operazione È attribuito in automatico dal programma ed è composto da: Anno, Numero terminale e Progressivo dei documenti registrati a partire dall'inizio dell'anno. Visualizzazione Dati Automezzo In alto a destra della videata, è riportata una tabella utile a confrontare i dati Documenti Consegna: 2. Immetti con quelli dell'Automezzo da impiegare per il trasporto. In particolare: se nell' Anagrafica del Trasportatore agganciato al risultano impostati il Tipo Automezzo e le sue caratteristiche, il programma verifica la capienza dell'Automezzo rispetto Documenti Consegna: 2. Immetti e segnala in rosso eventuali valori fuori limite. Il confronto è effettuato tra: Unità di carico Documenti Consegna: 2. Immetti e numero massimo di Pedane trasportabili dell'Automezzo Peso Lordo Documenti Consegna: 2. Immetti e Portata dell'Automezzo Volume Documenti Consegna: 2. Immetti e Cubatura dell'Automezzo Immissione Documento di Consegna: dati preliminari Dati Operativi Oltre ai dati anagrafici del Cliente, visualizzati in automatico, in questa videata sono presenti i seguenti campi: Rapporto Contabile Se il Cliente intestatario Documenti Consegna: 2. Immetti è un Conto Consegna, in questo campo è visualizzato il Rapporto Contabile a cui è associato il Conto ai fini della fatturazione. Agente L'impostazione di questo campo permette di attribuire il movimento all'Agente indicato, calcolando in automatico le provvigioni. È proposto l'Agente associato al Deposito impostato, con possibilità di modifica. Riferim. N. - del In fase d'immissione di una Nota Credito, in questi campi è possibile indicare gli estremi del Documento a fronte del quale emettere la stessa.Il Numero e la Data del Documento, ovvero solo la Data, sono utilizzati in fase di stampa della Nota Credito, sui cui è riportata la seguente dicitura: «N.C. emessa per storno fattura del ». Contattare il Servizio Assistenza Genesys Software per implementare la stampa dei suddetti campi. Ordine N. - del Se il Documenti Consegna: 2. Immetti evade un Ordine precedentemente immesso, impostare in questi campi gli estremi dello stesso. Digitando il tasto F8 , si ottiene l'elenco di tutti gli Ordini da evadere (in Stato E) intestati al e fino alla data del Documento, mentre specificando una Data Ordine, la ricerca è effettuata a partire da quella data. Le informazioni visualizzate nella find-grid sono: Numero e Data Ordine Data Consegna e Stato Sono visualizzabili al massimo 20 Ordini. In presenza di Ordini intestati al Cliente e Non ancora evasi (Stato diverso da S), è prevista la segnalazione all'utente e la visualizzazione dell'elenco Ordini, cliccando sull'apposito pulsante .Da questo elenco è possibile visualizzare il contenuto di ciascun Ordine, cliccando sul pulsante corrispondente.In ogni caso, l'utente può selezionare solo gli Ordini in Stato E. In presenza di Ordini da evadere (Stato E), se la Causale Trasporto del Documento di Consegna è «Vendita» e l'utente Non ha selezionato alcun Ordine, dopo aver convalidato la 1° videata, il programma segnalerà con un messaggio attenzionale la presenza di Ordini da evadere.Per proseguire senza impostare l'Ordine, forzare il messaggio con il tasto F3 . Al contrario, se è indicato l'Ordine da evadere, il programma controlla che l'Agente impostato sull'Ordine coincida con quello del Documento e, in caso di incongruenza, è prevista la segnalazione a video e la possibilità di acquisire l'Agente dall'Ordine, convalidando il messaggio. Sono assunte dall'Ordine anche le Note esterne. Commessa Se la Ditta è abilitata alla Gestione Commesse, in questi campi è possibile indicare la Commessa a cui si riferisce il Documento di Consegna. In fase d'immissione Articoli, il programma provvederà a controllare l'esistenza di ciascun Articolo sulla Commessa e che la Quantità consegnata Non ecceda quella richiesta. In entrambi i casi, è prevista la segnalazione all'utente. Cntr forn. - del Se il Documento di Consegna evade un Ordine su cui è impostato un Contratto di Fornitura , gli estremi del Contratto sono proposti in automatico dal programma e Non sono modificabili. Dal Contratto di Fornitura è assunta anche la Gara, se presente. Attualmente questo campo è gestito solo ai fini della  Fatturazione Elettronica PA . Gara numero In questo campo è possibile specificare il codice della Gara a cui si riferisce Documenti Consegna: 2. Immetti. Il programma controlla che la Gara impostata: sia attiva e valida alla data Documenti Consegna: 2. Immetti che la Filiale della Gara coincida con quella Documenti Consegna: 2. Immetti che si sta registrando (se sulla Ditta è attiva la Gestione Filiali) che il Cliente intestatario Documenti Consegna: 2. Immetti sia presente tra i Beneficiari della Gara (se il Cliente è un Conto di Consegna, il controllo è effettuato sul Rapporto Contabile) In fase d'inserimento delle righe Documenti Consegna: 2. Immetti, il programma controlla la disponibilità della Gara.Qualora l'importo Documenti Consegna: 2. Immetti superi la disponibilità dell'intera Gara, Non è possibile procedere con l'inserimento Documenti Consegna: 2. Immetti.In caso di superamento della disponibilità del Beneficiario, invece, è fornita segnalazione ed è possibile procedere con forzatura. Se il Documento evade un Ordine di Vendita, preventivamente indicato negli appositi campi, la Gara è assunta in automatico.Con lo stesso Documento, Non è possibile evadere Ordini collegati a Gare differenti. Destinatario Indicare il Nominativo e l'Indirizzo del soggetto a cui consegnare la merce: tale Nominativo può coincidere con il intestatario Documenti Consegna: 2. Immetti o può essere attinto dall'Anagrafica di base. Se l'inserimento del Nominativo riguarda solo Documenti Consegna: 2. Immetti in oggetto, attribuire ad esso codice 0 (zero) . L'impostazione di questo campo è possibile solo se Non risulta valorizzato il Rapporto Contabile . Causale Trasporto È assunta la Causale Trasporto indicata sulla Causale Magazzino e Non può essere modificata. Aspetto Il valore impostato in questo campo specifica l'aspetto esteriore dei beni. Impostando il tasto F8 , si ottiene l'elenco dei valori inseriti nell' apposita tabella . Porto È un codice della tabella Porti e può essere ricercato con il tasto F8 . Per i Documenti intestati ad un estero, è indispensabile inserire un codice Porto maggiore di 0 (zero) , ai fini della Gestione Intrastat . Spedizioniere Per le consegne eseguite da terzi, l'indicazione della Modalità di Spedizione consente di stampare i dati del Vettore direttamente sul Documento di Trasporto: se i dati del Vettore sono stati già inseriti nella tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto , per richiamarli è sufficiente l'impostazione del Codice. Ai fini della Gestione Trasporti sono considerati gli Spedizionieri con codice uguale o superiore a 100 . Impostazione Trasportatore Occasionale/di Servizio La possibilità d'inserire un Trasportatore occasionale/di servizio si attiva solo se nel campo Spedizioniere è impostato 3 (Vettore) oppure un valore uguale o superiore a 100 (Spedizionieri validi ai fini della Gestione Trasporti ).Per attivare questa funzionalità, cliccare sull'apposito pulsante e inserire i dati del Trasportatore nella window proposta: Window impostazione Trasportatore occasionale È possibile impostare come Trasportatore occasionale uno Spedizioniere già codificato a sistema, ricercandolo per Denominazione (tasto F1 ) o Targa (tasto F2 ) oppure, attivando il check-box Crea nuovo , generare una nuova posizione nell' Anagrafica Spedizionieri . Qualora il Codice proposto sia stato nel frattempo impegnato da un altro utente, il programma verificherà la disponibilità del Codice successivo e così via, fino ad un massimo di 10 tentativi, esauriti i quali, l'Anagrafica dello Spedizioniere  Non sarà creata. Prima di procedere all'inserimento di un nuovo Trasportatore , si raccomanda all'utente di controllare che il Soggetto Non sia già stato inserito, in modo da evitare inutili ridondanze. In ogni caso il programma, prima di creare una nuova Anagrafica, effettua un controllo sia sulla Denominazione che sulla Targa del Mezzo e, se rileva una corrispondenza, fornisce una segnalazione all'utente, che potrà assumere le informazioni impostate per creare una nuova Anagrafica (tasto  F3 ) oppure continuare con l'inserimento dei dati, ma senza creare una nuova posizione (tasto Exit ). Per cancellare i dati del Trasportatore occasionale, cliccare sul pulsante di eliminazione : se si tratta dei dati di un Trasportatore già presente in Anagrafica, questa sarà comunque mantenuta. Uno dei vantaggi di questa funzionalità consiste nella possibilità di memorizzare, già in questa fase, i dati del Trasportatore occasionale che, pertanto, in caso di eventuale modifica dell'Ordine o del D.d.t., Non dovranno essere reinseriti. In fase di stampa, oltre ai dati del Trasportatore occasionale, saranno riportati anche quelli dello Spedizioniere principale impostato. Esempio : la condizione di Trasportatore occasionale si verifica quando la ditta Genesys Software S.r.l. richiede il trasporto allo Spedizioniere TNT Traco e questo, a sua volta, incarica la GENETRAS di effettuarlo per suo conto.In un'ipotesi di questo tipo, sul Documento (Ordine o D.d.t.) dovrà essere impostato TNT Traco come Spedizioniere principale, perchè è questo soggetto che la ditta Genesys Software dovrà pagare e GENETRAS come Spedizioniere occasionale. Gestione Multitratta Per le Ditte su cui è attiva la GestioneTrasporti , in fase d'immissione dei Documenti di Consegna, è prevista la possibilità di gestire la multitratta sui trasporti, ossia indicare più Spedizionieri per uno stesso Documento. Operativamente, impostando il tasto F5 sul campo Spedizioniere, si accede ad una videata in cui è possibile indicare: gli altri Spedizionieri che effettuano la consegna la Località di partenza di ciascuno Window gestione multitratta Nell'esempio riportato in videata, il viaggio è da intendersi nel seguente modo: lo Spedizioniere «100 - BARTOLINI S.P.A.» parte da Verona e arriva fino a Napoli lo Spedizioniere «103 - DHL» parte da Napoli e arriva fino a Bari lo Spedizioniere «101 - BARI ESPRESSO S.R.L.» parte da Bari e consegna la merce al Cliente È opportuno precisare quanto segue: la partenza del primo Spedizioniere Non è modificabile ed è assunta dal Deposito la partenza degli altri Spedizionieri è modificabile ed è proposta in automatico quella indicata nella rispettiva Anagrafica Viaggio Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Trasporti , questo valore è assunto dal contatore Ultimo viaggio delle Numerazioni di Servizio . Il Viaggio è costituito da una parte intera ed una decimale: la prima corrisponde alle ultime 6 cifre del Codice Operazione ed identifica il viaggio, mentre la parte decimale corrisponde al progressivo delle consegne effettuate dal Trasportatore. Si consiglia di registrare in sequenza i Documenti su cui è presente lo stesso Trasportatore perchè in questo modo è possibile, a partire dal Viaggio, determinare la tariffa del trasporto. Se il viaggio deve essere addebitato a tariffa ridotta , come viaggio di ritorno, indicare nella parte decimale un numero progressivo maggiore di 80 . Evento In fase d'immissione di una Nota Credito, in questo campo è possibile specificarne la motivazione, inserendo il codice della Causale Difformità opportuna. La possibilità d'inserire la motivazione della Nota Credito, sia per fini statistici, che per la generazione dei flussi EDI (possibilità di descrivere l'emissione in base alla codifica standard prevista), richiede il preventivo espletamento di due operazioni: creazione della tabella procedurale PDF -Parametri Applicazione Difformità inserimento delle Causale Difformità da utilizzare, per descrivere le motivazioni e, per ciascuna, se è anche prevista la generazione del flusso EDI, specificare la Causale EDI corrispondente Se nella tabella PDF -Parametri Applicazione Difformità è stata impostata la Causale Difformità  abitualmente utilizzata, il programma la proporrà, dando comunque la possibilità di modificarla. Ovviamente, il programma controllerà che la Causale Difformità impostata sia compatibile e, in caso contrario, fornirà a video un messaggio e impedirà di proseguire con la registrazione. L'assegnazione di una Causale, in fase d'immissione Nota Credito, comporta la generazione di un  movimento di difformità interrogabile dall' apposita funzione . La Causale Difformità presente sulla Nota Credito può essere modificata, solo fino a quando la stessa non risulti ancora stampata. Dopo la stampa, invece, per apportare eventuali modifiche, occorrerà annullare lo stato di stampa del Documento, effettuare la modifica, quindi riemettere la Nota Credito. Per modificare o eliminare la Causale Difformità, senza annullare preventivamente il Documento, accedere alla funzione di Modifica Dati Accessori . Se l'Utente  Non intende gestire l'Evento, è sufficiente che imposti 0 (zero) in questo campo. Immissione Documento di Consegna: dati operativi Per accedere alla videata Dati Documentali , impostare il tasto page up sulla Convalida oppure cliccare sull'apposito tasto label . Dati Documentali I dati presenti in questa sezione costituiscono l'intestazione del Documento. Centro Ricavo / Costo Se per la Ditta selezionata è attiva la Contabilità Analitica , il programma richiede l'impostazione del Centro di Ricavo e di Costo: i codici eventualmente proposti sono assunti in automatico dai corrispondenti campi dell' Anagrafica Depositi . Valuta Specifica la valuta in cui è espresso l'importo Documenti Consegna: 2. Immetti: è proposta quella impostata sul . Cambio È riportato l'importo del cambio al momento della registrazione. Cessionario Il programma propone di default il Cessionario standard indicato nei Parametri Funzionali Ditta e provvede a controllare, in fase d'inserimento degli Articoli, che questo codice coincida con quello impostato sull' Articolo stesso. In caso di discordanza, l'Articolo Non potrà essere inserito Documenti Consegna: 2. Immetti e l'utente è avvisato con un messaggio. Campo utile ai fini della Gestione Excarta. Note esterne Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile visualizzare, ed eventualmente selezionare, le annotazioni ricorrenti di tipo opzionale (la cui scelta è stata prevista sulla «testa» Documenti Consegna: 2. Immetti).Una volta selezionata, l'annotazione è stampata e storicizzata nel campo Note esterne Documenti Consegna: 2. Immetti. Le annotazioni ricorrenti devono essere preventivamente inserite nell' apposita tabella . Giorno chiusura Il giorno di chiusura settimanale è assunto dall' omonimo campo dell' Anagrafica Cliente . Linea Fatturazione Il codice identificativo della Linea di Fatturazione è assunto dall' omonimo campo impostato sulla Causale Magazzino oppure, in mancanza di questo, è assunto dall' Anagrafica Cliente . Categoria È assunto dall' omonimo campo impostato sul Cliente. In caso di modifica, è previsto un messaggio attenzionale con la possibilità di forzare il nuovo valore (tasto F3 ) oppure assumere quello indicato sull'Anagrafica (tasto F4 ). Zona È assunto dall' omonimo campo impostato sul Cliente. In caso di modifica, è previsto un messaggio attenzionale con la possibilità di forzare il nuovo valore (tasto F3 ) oppure assumere quello indicato sull'Anagrafica (tasto F4 ). Listino È proposto il Listino Fatturazione impostato sul . Sconto Identifica la tabella Sconti da applicare: in automatico è proposto il relativo codice presente sul ed è comunque modificabile. Immissione Documento di Consegna: dati documentali Convalida Convalidare per procedere all'immissione delle righe di corpo. Limitazione Input Dati per Utente È possibile regolare l'input di determinati campi in fase d'immissione/manutenzione dei Documenti di Consegna, valorizzando opportunamente il parametro Modifica dati anagrafici attribuiti sugli utenti interessati (dalla funzione Manutenzione Utenti - sezione Parametri ). In particolare, nella 1° videata, a seconda del valore impostato nel suddetto parametro, l'input può essere limitato ai seguenti campi: Rapporto Contabile Contratto di riferimento Destinatario Aspetto esteriore beni Porto Spedizioniere Vs. Ordine N. - del Note esterne e interne 2. Corpo Evasione semplificata Ordini Vendita Se sulla Ditta e/o sul Deposito del Documento di Consegna è abilitata l' evasione semplificata degli OdV , dopo aver impostato i riferimenti dell'Ordine da evadere e convalidato la 1° videata, si ottiene un data-grid con l'elenco delle righe dell'Ordine Non ancora evase. L'utente può eventualmente escludere una o più righe, disattivando il check-box corrispondente: le righe selezionate sono visualizzate a sfondo verde, mentre quelle escluse sono a sfondo bianco. Oltre agli Articoli, sono visualizzate anche le Voci Complementari (in blu ) eventualmente presenti nell'Ordine, con possibilità di selezionarle mediante l'apposito pulsante . Per generare il Documento di Consegna, è sufficiente cliccare sulla convalida in basso a destra della videata. Per le Ditte che gestiscono i Lotti, se sul Deposito o sull'Articolo della riga selezionata è attiva la Gestione Lotti, dopo la convalida, si apre la  window della Rintracciabilità . A questo punto, l'utente può eventualmente modificare il Documento generato oppure impostare un altro Ordine da evadere. Per abilitare l'evasione semplificata degli OdV, è necessario che: l'indicatore Gestione Ordini nell' Anagrafica Ditta sia valorizzato a 2 e l'indicatore Evasione Ordini semplificata nell' Anagrafica Deposito sia valorizzato a 1 oppure 9 (come su Ditta) se l'indicatore è disattivo sulla Ditta, ma attivo sul Deposito (valore 1 ), la funzionalità di evasione semplificata sarà comunque abilitata ( Non vale il contrario) In alternativa all'evasione semplificata, procedere all'impostazione dei seguenti campi: Codice Articolo In corrispondenza di questo campo sono attivi i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca Articolo per Descrizione F2 - ricerca Articolo per Settore/Gruppo F3 - ricerca Articolo per INDICOD F4 - ricerca Articolo per Codice Costruttore F6 - input Voce Complementare F8 - ricerca Articolo per Codice F9 - funzione di jump Funzionalità aggiuntive: SHIFT + F3 - evasione Distinta Base SHIFT + F4 - ricerca Ordine Flight SHIFT + F5 - input da penna ottica Se l'inserimento riguarda un Articolo Composto , alla Convalida della riga, si attiverà una window con l'elenco dei Componenti ad esso associati e con possibilità d'inserirli Documenti Consegna: 2. Immetti. Controlli sull'Articolo Per le Ditte su cui è attivo il parametro Azienda Agroalimentare , in fase d'immissione di Documenti Consegna: 2. Immetti intestati a Clienti italiani (campo anagrafico Allegato I.V.A. diverso da 2, 3, o 4), il programma verifica che Non siano immessi due Articoli agroalimentari con Natura diversa.Più precisamente, se Documenti Consegna: 2. Immetti è stato già inserito un Articolo agroalimentare e l'utente ne inserisce un altro con Natura diversa , a video sarà fornito il seguente messaggio: «Ci sono Articoli con natura differente». Sono attivi i seguenti tasti funzione: F3 per disattivare il controllo solo sul singolo Articolo segnalato F4 per disattivare il controllo su tutti gli Articoli dell'Ordine (quindi il messaggio Non sarà piú visualizzato) Per le Aziende del Settore Panifici , inoltre, è previsto un controllo diretto a segnalare l'eventuale inserimento di uno stesso Articolo piú volte . Se quest'ipotesi si verifica, infatti, il programma visualizza un apposito messaggio e, mediante impostazione del tasto F3 , permette di accedere alla modifica della riga. Descrizione È proposta in automatico la Descrizione impostata nell' Anagrafica Articolo .   Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Descrizione, è possibile accedere direttamente all' Inquiry Movimenti di Magazzino . L'Inquiry è effettuata in ordine decrescente di data e tiene conto dei seguenti parametri: la Filiale indicata sul Documento (se è attiva la Gestione Filiali) il Fornitore specificato sul Documento l'Articolo a cui si riferisce la riga del movimento il Deposito indicato nel Documento (se è attiva la Gestione Depositi) Descrizione aggiuntiva È un campo predisposto all'inserimento di un'eventuale descrizione aggiuntiva dell'Articolo. Unità di Carico Indicare il numero di Unità di Carico di cui è composto Documenti Consegna: 2. Immetti: questo dato serve a calcolare, in base al Block & Tier dell'Articolo, il numero dei Colli e il Volume Documenti Consegna: 2. Immetti. In fase d'inserimento/modifica delle singole righe del Documento di Consegna, solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Pedane, impostando il numero di Unità di Carico, è calcolato in automatico il numero dei Colli in base al  Block & Tier dell'Articolo. Analogamente, impostando il numero dei Colli e lasciando a 0 (zero) le Unità di Carico, queste sono calcolate in automatico. Inoltre, se il numero dei Colli Non è sufficiente ad allestire un'Unità di Carico, è ricalcolato in automatico il numero degli Strati. Colli Impostare il numero dei Colli complessivamente ceduti, cioè compresi quelli concessi a titolo di Sconto. In base ai Colli, se questi Non sono sufficienti ad allestire un'Unità di Carico, il numero degli Strati sarà ricalcolato in automatico. Per registrare i Colli come Cessione gratuita , impostare il tasto F3 . Se sull'Articolo è gestito il numero di Pezzi per Collo , nel campo Quantità è proposto in automatico il numero di pezzi da movimentare (se U.M. = PZ ). In corrispondenza del campo Colli, è visualizzato in rosso il numero dei Colli sfusi. Colli Omaggio Impostare il numero dei Colli ceduti a titolo di Sconto, seguito dal tasto: F1 - se Sconto Merce F2 - se Sconto Natura F5 - se Merce Omaggio In alternativa all'impostazione del tasto funzionale, è possibile selezionare la tipologia di Sconto dall'apposita find-grid , che si attiva cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Colli Omaggio: La possibilità d'indicare i Colli Omaggio è subordinata all'utilizzo di specifiche Causali; il programma provvede in automatico ad adeguare la registrazione. Per approfondimenti, consultare l' apposito documento . Extra Il valore inserito in questo campo consente di determinare, in combinazione con il campo anagrafico Variabili , il Prezzo unitario del prodotto. Quantità La Quantità deve essere espressa nell' Unità di Misura Base dell'Articolo.È calcolata in automatico dal programma in base al numero Colli, se sull' Anagrafica Articolo è valorizzato il campo Pezzi per Collo . Per modificare il valore calcolato, forzare con il tasto F3 . Quantità Omaggio Anche la Quantità omaggio è calcolata in automatico dal programma, in base al numero Colli e ai Pezzi per Collo . Prezzo Il Prezzo proposto è attinto dal Listino di Fatturazione impostato nei Dati Documentali oppure dalle Condizioni Commerciali attive sul alla data di registrazione. È possibile immettere righe con Prezzo a 0 (zero) , impostando il tasto F3 in questo campo. Oltre alla forzatura sul campo Prezzo, è necessario convalidare la riga con il tasto F3 , altrimenti il Documento è considerato incompleto. È possibile far assumere in automatico il Prezzo di Vendita dell'Articolo dal Listino indicato dall'utente: operativamente, digitare il numero del Listino seguito dal tasto F2 . Digitando il Prezzo totale seguito dal tasto F3 , il programma lo divide per le Quantità e calcola in automatico il Prezzo unitario. Digitando il tasto F4 , invece, il Prezzo impostato è scorporato dell'IVA e visualizzato al netto. Qualora l'aliquota del Codice IVA proposto sia a 0 (zero) oppure la Causale preveda la gestione del Prezzo IVA inclusa, Non è effettuato alcuno scorporo. Alla Convalida della riga, se il Prezzo Netto risulta inferiore all'Ultimo Costo, il programma visualizza il seguente messaggio: « Prezzo Unitario non Congruo ». Se l'Ultimo Costo Non è valorizzato, il confronto è effettuato con il Costo Standard; se entrambi i Costi risultano a 0 (zero) , il controllo Non è eseguito. Per Documenti Consegna: 2. Immetti immessi in una valuta diversa dall'unità di conto della Ditta, il Prezzo deve essere specificato nella valuta del . In corrispondenza del Prezzo è attivo il campo pop che visualizza, per l'Articolo specificato, l'ultimo Prezzo di Vendita e i relativi Sconti, desunti dall'ultimo Documento intestato al Cliente, nonchè l'ultimo Costo d'Acquisto. Inoltre, è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ), che rende accessibili le seguenti funzioni . % Sconti Le percentuali proposte sono attinte dalla tabella Sconti agganciata al o dalle Condizioni Commerciali attive al momento dell'immissione Documenti Consegna: 2. Immetti. Gestione Convenzioni e Assortimento In sintonia con la gestione delle Convenzioni e dell'Assortimento, è prevista la possibilità di gestire fino a 15 Costi/Sconti, espressi in percentuale o in valore assoluto , per abbattere il Prezzo Lordo oppure emettere/generare un Contributo Extra. In fase d'immissione Documenti Consegna: 2. Immetti, se è attiva la gestione delle Convenzione, sono garantiti i seguenti automatismi: verifica e segnalazione dei Clienti beneficiari di Convenzione per i Clienti convenzionati, in fase d'inserimento degli Articoli, il programma controlla che questi siano presenti nell'Assortimento generale o particolare e, solo in questo caso, è possibile inserirli ed associare ad essi le Condizioni Commerciali previste. Al contrario, non possono essere inseriti gli Articoli non presenti in Assortimento. Per accedere alla visualizzazione/manutenzione della griglia relativa alle Condizioni Commerciali, in fase d'immissione delle righe di corpo, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante . Tipo Calcolo Netto Riga Se la Causale Magazzino ne prevede l'impostazione, il valore inserito in questo campo può determinare: diverse modalità di calcolo del Netto Riga e diverso contenuto del campo Quantità, in fase di stampa del Documento di Vendita. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = standard 1 = colli x prezzo e stampa quantità 2 = colli x prezzo e stampa peso lordo 3 = colli x prezzo e stampa peso netto 4 = peso lordo x prezzo e stampa peso lordo 5 = peso netto x prezzo e stampa peso netto I.V.A. L'aliquota proposta corrisponde al codice I.V.A. inserito nell'Anagrafica dell'Articolo oppure al codice di esenzione impostato sul . Provv. % Esprime in percentuale l'entità della Provvigione accordata all'Agente ed è assunta dalla tabella Provvigioni o dalle Condizioni Commerciali attive al momento dell'immissione Documenti Consegna: 2. Immetti. Note Dopo aver impostato l'Articolo, cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window in cui è possibile inserire delle Note aggiuntive, aventi estensione massima pari a 300 caratteri.Le Note inserite sono agganciate alla singola riga Documenti Consegna: 2. Immetti ed è anche possibile stamparle. Sempre dalla window d'inserimento delle Note aggiuntive, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare ed eventualmente selezionare le annotazioni ricorrenti di tipo opzionale (la cui scelta è stata prevista sul «corpo» Documenti Consegna: 2. Immetti).Una volta selezionata, l'annotazione è storicizzata nel campo Note aggiuntive Documenti Consegna: 2. Immetti. Le annotazioni ricorrenti devono essere preventivamente inserite nell' apposita tabella . Esistenza È riportata la giacenza di magazzino, espressa nell'unità di misura dell'Articolo, oppure, per le Ditte che gestiscono più Depositi, è indicata la giacenza del Deposito selezionato. Netto Riga È determinato automaticamente dal programma al netto di eventuali Sconti. Riga Indica il numero delle righe di corpo di cui è composto Documenti Consegna: 2. Immetti. Immissione Documento di Consegna: input righe di corpo Nel data-grid riportante le righe di corpo Documenti Consegna: 2. Immetti, oltre agli Articoli, sono visualizzate anche le Voci Complementari : le righe delle Voci Complementari sono sempre riportate in blu e, se si tratta di una Voce con Tipo Calcolo 8 (Informazioni Container), è applicato anche il grassetto.Le righe che indicano quantità concesse come Sconto Natura/Merce sono visualizzate in rosso . Inserimento/Modifica delle Righe di Corpo È possibile manutenere le singole righe Documenti Consegna: 2. Immetti, direttamente in fase d'immissione dello stesso: operativamente, quando il cursore è posizionato sul campo Codice Articolo , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga da modificare. In alternativa, dopo aver terminato l'inserimento delle righe di corpo, digitando il tasto Esc sul Codice Articolo , il cursore si posiziona sulla Convalida e si attivano due pulsanti: - per integrare Documenti Consegna: 2. Immetti mediante inserimento di nuove righe - per apportare modifiche alle righe inserite (inserendo il numero della riga da modificare nell'apposito campo) Limitazione modifica condizioni commerciali per utente La modifica delle condizioni commerciali nel corpo Documenti Consegna: 2. Immetti può essere regolata in base al valore del campo Tipo Utente (dalla funzione Manutenzione Utenti - sezione Anagrafica ). In particolare: gli utenti con Tipo Utente 7 possono modificare le condizioni commerciali, nel limite della % di scostamento prezzo presente sull'Anagrafica del Settore dell'Articolo gli utenti con Tipo Utente compreso tra 8 e 16 Non possono modificare le condizioni commerciali gli utenti con Tipo Utente compreso tra 9 e 16 Non possono neanche visualizzare le condizioni commerciali Convalida Convalidare per procedere all'immissione dei dati del piede. In corrispondenza di questo campo sono attivi i seguenti tasti funzione: F3 - per confermare una riga con prezzo pari a 0 (zero) F12 - per convalidare una riga con contestuale aggiornamento della giacenza di magazzino e dei relativi movimenti Funzionalità aggiuntive: D + F12 - per cancellare una Riga S + F12 - per evadere completamente una Riga dell'Ordine L + F12 - per attivare la window Dettaglio Lotti/SSCC Calcolo Contribuzioni Se sulla Ditta è attiva la Gestione Contribuzioni, dopo la convalida delle righe di corpo, il programma provvede a calcolare l'eventuale Contribuzione maturata sul Cliente e, nel caso sia prevista la Modalità «con conferma», la Contribuzione è visualizzata in un'apposita window e l'utente può confermarne l'applicazione oppure no. Tuttavia, se il Documento (D.d.t./Fattura accompagnatoria) evade un Ordine su cui Non è stata confermata l'applicazione della Contribuzione, il calcolo Non è effettuato neanche sul Documento di Consegna. Rintracciabilità: dettaglio Lotti/SSCC Per le Ditte che gestiscono i Lotti o SSCC , subito dopo la Convalida, il programma propone una window composta da due sezioni: in quella di sinistra è riportata la situazione delle Unità di Carico, mentre in quella di destra è visualizzato il dettaglio di tutti i Lotti inseriti. Window Rintracciabilità Data-Grid Unità di Carico (a sinistra) In corrispondenza dell' intestazione del data-grid , sono attivi i seguenti pulsanti: - per visualizzare tutti i Lotti inseriti nel Documento - si attiva un menù da cui è possibile inserire una nuova Unità di Carico oppure inserire Lotti come «collettame» In corrispondenza di ciascuna Unità di Carico , sono attivi i seguenti pulsanti: - per visualizzare i Lotti relativi all'Unità di Carico selezionata - per inserire un nuovo Lotto relativo ad un'Unità di Carico immessa precedentemente (ad esempio nel caso di mix-pallet) - per stampare l'etichetta del codice SSCC selezionato - per modificare il codice SSCC selezionato - per cancellare l'Unità di Carico selezionata Data-Grid Lotti (a destra) In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - per modificare il Lotto selezionato - per cancellare il Lotto selezionato In fase di creazione di un nuovo Lotto oppure di conferma della produzione di un prodotto finito o dei componenti/intermedi impiegati, il programma proporrà in automatico sia la data di Inizio Validità che quella di Scadenza (con possibilità di modifica). La data di Inizio Validità è proposta in base ai giorni di Stagionatura indicati sull' Anagrafica Articolo , mentre il calcolo della Scadenza è effettuato in base ai giorni Shelf Life Fornitore/Legge . 3. Piede Sconto Merce Lo Sconto Merce può essere espresso in percentuale , da applicare sul Totale Imponibile Documenti Consegna: 2. Immetti, oppure in valore assoluto : impostando la percentuale, l'importo dello Sconto Merce è calcolato in automatico sull'Imponibile, con possibilità di modifica. Digitando l'importo dello Sconto Merce seguito dal tasto F4 , questo sarà ripartito sui vari Articoli, diminuendo il Prezzo unitario. In caso contrario, l'importo dello Sconto Merce è imputato al Conto di Contabilità Generale, relativo al Conto Standard inserito nella Voce Complementare 99.901 - Sconto Merce. Se il Documento evade uno o più Ordini Clienti, lo Sconto Merce è assunto dall'Ordine oppure determinato sommando gli Sconti Merce previsti sui diversi Ordini evasi. Sconto Finanziario da Convenzione Se invece il Documento Non evade alcun Ordine, ma sul Cliente selezionato è attiva una Convenzione , su cui è stato indicato uno Sconto finanziario (nelle Condizioni Base ), questo è proposto in automatico come Sconto Merce. Ai fini di una corretta gestione dello Sconto Merce/Finanziario, è necessario inserire la Voce Complementare 99.901 - Sconto Merce, in cui specificare: Conto Standard d'imputazione Inversione di Segno Impostare 1 perchè si tratta di Sconto Merce Codice IVA Impostare 999 per calcolare l'IVA in proporzione alle righe Documenti Consegna: 2. Immetti Trasporto/Imballaggio Inserire, in percentuale o in valore assoluto , le spese di Trasporto/Imballaggio. Se, sulla Voce Complementare di riferimento, il Codice IVA è impostato a 999 - Proporzionale, le spese di Trasporto/Imballaggio sono ripartite in proporzione alle aliquote IVA degli Articoli del Documento. In caso contrario, sono assoggettate all'aliquota IVA specificata. Se il Documento evade un Ordine Cliente, le spese di Trasporto/Imballaggio sono assunte dall'Ordine. Spese Varie Le spese aggiuntive sono calcolate automaticamente dal programma se, nell'indicatore Spese Varie/Trasporto del Cliente, è presente un valore compreso tra 1 e 9 ; inoltre, utilizzando le Voci Complementari, è possibile correlare quest'importo con il Totale Imponibile del Documento. Esempio: Si vogliono addebitare 4 € di spese varie a tutte le Fatture con un Totale Imponibile inferiore a 500 €.In questo caso, supponendo che l'indicatore Spese Varie sia valorizzato a 2, nella Voce Complementare 99.802 digitare: nel primo Massimale, il valore 99.999 e, nel campo Bollo, il valore 4 (importo delle spese). Acconto Inserire l'ammontare dell'Acconto eventualmente versato dal Cliente. Se il Documento evade un Ordine Cliente, l'Acconto è assunto dall'Ordine. Natura Articoli Quest'indicatore è aggiornato in automatico dal programma, in base alla Natura degli Articoli inseriti Documenti Consegna: 2. Immetti: 0 = Generici 11 = Agroalimentari freschi 12 = Agroalimentari deteriorabili 14 = Agroalimentari non deteriorabili Valido per le Aziende del Settore Agroalimentare . Banca È proposta in automatico la Banca impostata sul , con possibilità di modifica.È attiva la ricerca delle Banche per Codice (tasto F8 ) e Denominazione (tasto F6 ); inoltre, impostando il tasto F9 , è possibile inserire una nuova Banca nell' apposita tabella . Pagamento In automatico è proposta la Condizione di Pagamento abituale specificata sul . Per le Aziende del Settore Agroalimentare , è proposta in automatico la Condizione di Pagamento impostata sul Cliente, dipendentemente dalla Natura degli Articoli. Qualora la Condizione di Pagamento indicata sul Conto Consegna sia 0 (zero) oppure 99.900 , il programma provvede ad applicare quella impostata sul Rapporto Contabile. La modalità di pagamento «Contanti» è ammessa solo per i Corrispettivi e le Fatture accompagnatorie. Decorrenza La data di Decorrenza Pagamento può essere richiesta in base alla Condizione di Pagamento impostata: per maggiori chiarimenti, consultare la tabella Condizioni Pagamento . Controlli sul Cliente Al piede Documenti Consegna: 2. Immetti sono effettuati i seguenti controlli: in presenza di sconfinamento del Fido, sarà fornita segnalazione all'Utente e l'eventuale forzatura sarà memorizzata nel Log Forzature (E0/1.20/2/2/3) in presenza di un Fido sotto la Soglia Minima, sarà fornita segnalazione all'Utente e l'eventuale forzatura sarà memorizzata nel Log Attività effettuate (E0/1.20/2/2/2) se è previsto il controllo sulla Condizione di Pagamento, in presenza di partite scadute, se il Tipo Carta è contanti, bancomat o carta di credito, sarà annullato l'inserimento Documenti Consegna: 2. Immetti.Se, invece, la Condizione di Pagamento è diversa da Contanti e sul Cliente il Fido Non è assegnato, è bloccato o comunque è uguale a 0 (zero) , sarà annullato l'inserimento Documenti Consegna: 2. Immetti Convalida Digitando Accept (tasto F12 ) si provvede all'inserimento definitivo Documenti Consegna: 2. Immetti e alla successiva richiesta di Stampa dello stesso.È inoltre possibile abbandonare l'operazione corrente, digitando semplicemente il tasto Exit ( F11 o Esc ): l'abbandono della registrazione comporta la visualizzazione del messaggio «Convalidi l'Annullamento?», con cui si chiede all'utente di confermare l'abbandono definitivo Documenti Consegna: 2. Immetti.A questo punto, digitare Exit per impedire l'annullamento oppure Accept per confermarlo. Se l'utente conferma la stampa del Documento, e sul Client SBH è attiva la  firma grafometrica , attivando un apposito check-box , è possibile apporre immediatamente la firma al Documento. Immissione Documento di Consegna: dati del piede Stampa Documento Consegna Se è attiva la stampa delle Condizioni Commerciali, le righe su cui sono state applicate Promozioni/Canvass, nonchè le righe di Sconto Natura/Merce, sono contraddistinte dalla lettera « P ». Sempre in relazione alle righe di Sconto Natura/Merce, è prevista la possibilità di esporre analiticamente , anzichè riepilogare, in coda al corpo del Documento, il totale dell'Importo in abbattimento. Optando per l' esposizione analitica della riga di abbattimento , dopo ogni riga riportante la Quantità ceduta come Sconto Natura/Merce, è stampata la seguente dicitura, eventualmente personalizzabile: «Dell'articolo 100100 sono consegnati 3 colli di cui uno concesso come sconto natura/merce» Articolo Descrizione UM N. Colli Quantità Prezzo Netto Riga IVA 100100 Articolo 100 PZ 2 200 1,0000 200,00 20 100100 Articolo 100 PZ 1 100 1,0000 100,00 99   Sconto Merce su Articolo 100 100,00- 99 2.3.2.2.1 - Ordini Vendita e Documenti Consegna: registrazione Sconti Commerciali, Merce Omaggio, Cessione gratuita Rel. 6.1.4.0 Registrazione degli Sconti Commerciali (Natura/Merce), della Merce Omaggio e delle Cessioni gratuite , in fase d'inserimento Ordini Vendita e Documenti di Consegna . Sconto Natura Cessione di beni a titolo di Sconto, collegata ad un'operazione originaria a titolo oneroso; tipicamente consiste in una riduzione dell'importo della compravendita originaria (derivabile dall'applicazione di Condizioni Commerciali) Relativamente alle Quantità cedute a titolo di Sconto Natura, al Cliente Non vengono addebitati nè l'Imponibile nè l'IVA A norma di legge, possono essere ceduti a titolo di Sconto Natura solo i beni assoggettati ad un'aliquota uguale o inferiore a quella dei beni oggetto della compravendita originaria Sconto Merce Cessione di beni erogati sotto forma di merce omaggio, derivabile dall'applicazione di Condizioni Commerciali Relativamente alle Quantità cedute a titolo di Sconto Merce, al Cliente viene addebitata solo l'IVA Merce Omaggio Quantità concesse a titolo di Sconto, Non derivante dall'applicazione di Condizioni Commerciali (a differenza degli Sconti Natura/Merce) Relativamente alle Quantità cedute a titolo di Merce Omaggio, al Cliente viene addebitata solo l'IVA (come per lo Sconto Merce) I beni ceduti a titolo di Merce Omaggio rientrano sempre nell'attività d'impresa; può trattarsi, ad esempio, di beni ceduti a fini promozionali, allo scopo di far conoscere ai Clienti nuovi prodotti Cessione gratuita Si tratta di cessione gratuita di beni Non collegata ad altre operazioni commerciali (ad esempio beni ceduti gratuitamente ad associazioni di volontariato) In questo caso, l' applicazione dell'IVA dipende dalla natura dei beni (se rientrano oppure no nell'attività d'impresa), dal loro valore e dal destinatario della cessione Sconto Natura - Sconto Merce - Merce Omaggio Operativamente, in fase di input delle righe di corpo dell'Ordine/Documento di Vendita, impostare i campi come di seguito indicato: Articolo Colli Impostare il numero dei Colli complessivamente ceduti, cioè compresi quelli concessi a titolo di Sconto. Colli Omaggio Impostare il numero dei Colli ceduti a titolo di Sconto, seguito dal tasto F1 - se Sconto Merce F2 - se Sconto Natura F5 - se Merce OmaggioIn alternativa all'impostazione del tasto funzionale, è possibile selezionare la tipologia di Sconto dall'apposita find-grid , che si attiva cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Colli Omaggio: Quantità Se impostato il Numero Colli, la Quantità è calcolata in automatico. Quantità Omaggio Se impostato il Numero Colli, la Quantità Omaggio è calcolata in automatico. Importante! Per consentire la registrazione di Quantità concesse a titolo di Merce Omaggio , sono state create automaticamente le seguenti Causali Magazzino: - 90.014 - Documenti Consegna Sconto Merce (Omaggio) - 90.114 - Note Credito Sconto Merce (Omaggio) È importante specificare sulle Causali il Codice che identifica l' Articolo IVA Omaggio (Art. 2 c.2, n.4), assunto dalla vostra Tabella IVA . Per utilizzare questa nuova tipologia di Sconto, contattare il  Servizio Assistenza della Genesys Software, che provvederà ad attivare l'evidenziazione analitica della riga di sconto e ad applicare sul profilo di stampa la nuova dicitura «Sconto Merce/Omaggio su...». Attualmente, le funzioni di Generazione Ordini da files esterni Non gestiscono questa nuova tipologia di sconto, salvo concordare l'implementazione con le terzi parti che si occupano della generazione. Cessione Gratuita Operativamente, in fase di input delle righe di corpo dell'Ordine/Documento di Vendita, impostare i campi come di seguito indicato: Causale Impostare la Causale 1.008 - Cessione gratuita appositamente strutturata per questa operazione. Articolo Impostare l'Articolo ceduto a titolo gratuito. Colli Impostare il numero dei Colli ceduti a titolo gratuito, seguito dal tasto F3 . 2.3.2.2.2 - Stampa Lettera di Vettura Estero (CRM) da Immetti Documenti Consegna In fase d'immissione/manutenzione dei Documenti di Consegna, è prevista la possibilità di stampare, oltre al Documento, anche la Lettera di Vettura per i Clienti con residenza all'estero, ossia quei soggetti aventi nel campo anagrafico Allegato IVA uno dei seguenti valori: 2 = Cee 3 = Extra Cee 4 = Repubblica di San Marino Operativamente, dopo aver stampato il Documento di Vendita, sarà proposta un'apposita videata in cui è possibile impostare i dati da riportare sulla Lettera di Vettura: Stampa Lettera di Vettura da Immetti Documenti Consegna Il programma fornisce in automatico il riepilogo della merce trasportata (max 8 righe), aggregando gli Articoli in base al Gruppo indicato sull'Anagrafica. In corrispondenza del campo Documenti Allegati , è proposta in automatico la dicitura « DDT + FATTURE/INVOICE ». Per l'inserimento delle Istruzioni mittente, l'Utente ha a disposizione massimo 280 caratteri. 2.3.2.2.3 - Stampa Lista di Carico da Immetti Documenti Consegna Rel. 6.4.3.0 In fase d'immissione di un Documento di Consegna, è prevista la possibilità di stampare la Lista di Carico . Questa Lista, prodotta in formato testo, fornisce il riepilogo di tutti i Viaggi effettuati in un determinato giorno (o periodo), per singolo Trasportatore o per tutti quelli associati ad uno stesso Fornitore. Sulla Lista di Carico sono riportate le seguenti informazioni: Numero e Data del Documento di Trasporto Località di destinazione Peso Sfuso e Confezionato (con i rispettivi Totali) Numero delle Unità di Carico distinte per tipologia Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, sono presenti i seguenti campi: Fornitore Impostando il Conto Fornitore, in alternativa allo Spedizioniere, il programma visualizzerà i Viaggi di tutti gli Spedizionieri agganciati al Fornitore specificato. Spedizioniere Mediante la valorizzazione di questo campo, si ottiene l'elenco dei Viaggi effettuati dallo Spedizioniere impostato. Periodo carico dal - al È proposta in automatico la data attuale, con possibilità di modifica. Numero Carico È possibile selezionare il Viaggio in base al Numero di Carico oppure lasciare a 0 (zero) il campo. L'impostazione dei campi  Fornitore , Spedizioniere e Numero Carico Non è obbligatoria: l'Utente può scegliere, infatti, d'indicare solo il Periodo d'interesse e quindi ottenere l'elenco di tutti i Viaggi effettuati nell'ambito di questo, a prescindere dagli altri parametri eventualmente impostati. Indicando il Fornitore o lo Spedizioniere , invece, è possibile richiedere, spuntando il check-box Riepilogo , che tutte le Liste selezionate siano riportate su un'unica stampa. In caso contrario, le Liste saranno stampate singolarmente. Il programma visualizza, nel data-grid di sinistra, l'elenco delle Liste corrispondenti ai parametri impostati e il pulsante lente permette di conoscere i Viaggi (se presenti) che compongono la Lista. Nell'elenco dei Documenti di ciascun Viaggio, è presente anche il pulsante che permette di visualizzare l'anteprima del documento pdf. Stampa Lista di Carico Dopo aver selezionato le righe d'interesse, cliccare sul pulsante di stampa, impostare il Gruppo Pedane e il Gruppo Omaggi , quindi convalidare per richiedere la stampa. Se l'Utente ha selezionato più Liste, questo passaggio deve essere eseguito per ognuna di esse. Le righe delle Liste correttamente stampate sono colorate a sfondo  verde . Oneri Accessori In questa fase è possibile inserire eventuali Oneri accessori al Viaggio (fisso consegne, incentivi, fermate/soste), da concedere allo Spedizioniere. Operativamente, dopo l'impostazione del Gruppo Pedane e Omaggi, quindi prima della Convalida, cliccare sul tasto label Oneri accessori . Procedere all'impostazione dei seguenti campi: codice dell'Onere da concedere (è attivo il tasto F8 per la ricerca) Quantità concessa Tariffa unitaria Attivando il check-box Stampa su Lista , l'Onere impostato sarà riportato sulla Lista di Carico. Se sull' Anagrafica del Cliente risultano già impostati gli Oneri accessori , in questa fase saranno proposti in automatico, con possibilità comunque di modificarli, annullarli oppure aggiungerne degli altri. Gli Oneri accessori, impostati in questa fase, devono essere  preventivamente codificati nella tabella procedurale OAT -Oneri Accessori Trasporti e saranno assunti in automatico in fase di Valorizzazione Trasporti . Stampa Lista di Carico: impostazione Oneri accessori 2.3.2.2.4 - Stampa Lista Despatch Advice da Immetti Documenti Consegna Rel. 6.1.8.0 Nella videata d'accesso alla funzione, in corrispondenza del campo Data Documento , è attivo il tasto F8 per la ricerca e la selezione del Documento d'interesse. Il programma visualizza solo i Documenti intestati al Cliente impostato ed emessi alla Data specificata e, inoltre, i Documenti sono visualizzati in ordine decrescente di Numero, allo scopo di facilitare la selezione dell'ultimo Documento emesso. 2.3.2.20 - Incasso e Firma Documenti accompagnatori Rel. 6.4.7.0 Questa funzione permette all'utente di apporre la firma grafometrica sui documenti accompagnatori e rilevare contestualmente l'incasso con rimessa diretta. Al fine di ottimizzare l'esecuzione della funzione, si consiglia di valorizzare  preventivamente la Tabella procedurale ICC-Parametri Incasso Cash & Carry . Modalità Operativa Nella videata di accesso alla funzione sono presenti i seguenti campi: Ditta - Filiale - Deposito In corrispondenza di questi campi è attiva la ricerca per Codice (tasto F8 ) o per Descrizione (tasto F6 ). Cartelle Unsigned - Signed Le cartelle da cui acquisire i documenti da firmare o firmati devono essere impostate sui Parametri ArXivar o CREDEMTEL della Ditta, dipendentemente dal Gestore. Archiviazione Il programma assume il Gestore primario dai Parametri Funzionali Ditta e lo visualizza in questo campo. Stato documenti Quest'indicatore permette di filtrare i documenti da visualizzare, a seconda dello stato. Sono previsti i seguenti valori: 0 = documenti da firmare 1 = documenti firmati 2 = da firmare e firmati 3 = Non firmati 4 = tutti I documenti da firmare sono quelli candidati alla firma grafometrica e, quindi, presenti nell'apposita cartella (nella videata d'esempio la cartella è «unsigned»). I documenti  Non firmati sono quelli che, pur essendo candidati alla firma grafometrica, l'utente ha scelto di cancellare. Documenti dal... al Impostare la data dei documenti da visualizzare. È proposta la data attuale con possibilità di modifica. Cliccando sul pulsante in alto a destra, è possibile accedere alla funzione Situazione finanziaria avanzata del giorno , per interrogare gli incassi alla data impostata nel campo Del . In questo caso, il programma visualizza solo gli incassi relativi ai Conti Standard indicati nella Tabella ICC , in corrispondenza dei vari Tipi Carta. In mancanza di questi Conti Standard, il programma li assume dalle Causali Contabili impostate sulla stessa tabella. Accedendo alla Situazione finanziaria avanzata del giorno dal modulo Management , invece, si ottiene una visualizzazione estesa a tutti i Conti delle disponibilità liquide, a prescindere dai parametri impostati nella Tabella procedurale. Cliccando sulla convalida , si ottiene l'elenco dei documenti corrispondenti alle selezioni fatte. I documenti sono assunti non soltanto dalle rispettive cartelle, ma anche dal Log documentale. Elenco Documenti accompagnatori da firmare/incassare Sul data-grid sono attivi i seguenti pulsanti: - per cancellare il documento dalla cartella unsigned (attivo solo per i documenti non firmati) - permette di accedere alle funzioni di Inquiry Partite Scoperte e Partitari Co. Ge. - per visualizzare l'anteprima del documento - per modificare il documento ed eventualmente ristamparlo (a condizione che non sia stato fatturato) - per rilevare l'incasso - per apporre la firma grafometrica sul documento Il pulsante  , se riportato con il bordo verde , indica che il documento risulta incassato.                                                                  Il pulsante , se riportato con il bordo verde , indica che il documento risulta firmato e, cliccando su di esso, si attiva un messaggio attenzionale con indicazione della data e dell'ora in cui è stata apposta la firma grafometrica al documento. Se riportato con il bordo rosso , invece, indica che il documento è stato cancellato (la cancellazione è eseguita cliccando sul pulsante ) e, quindi, è in stato Non firmato. Rilevazione Incasso Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la window per la rilevazione dell'incasso: nel data-grid sono elencate tutte le partite aperte intestate al Cliente selezionato. Window rilevazione incasso partite Dopo aver selezionato le partite da incassare, mediante attivazione del check-box , cliccare sull'apposito pulsante . Nel campo Importo, in alto a destra della window , è visualizzato il totale delle partite selezionate. Selezione partite da incassare Tipo carta Sono previsti i seguenti valori: 0 = contanti 3 = assegno bancario 12 = bancomat 13 = carta di credito Causale - Conto Dipendentemente dal Tipo carta impostato, la Causale e la Contropartita saranno assunte dalla Tabella procedurale ICC-Parametri Incasso Cash & Carry e proposte in automatico dal programma. Importo Se l'importo incassato è diverso dal totale delle partite selezionate, il programma provvede a generare in automatico l'abbuono attivo/passivo, evidenziandolo nella parte superiore della window . Assegno nr. - del Se l'incasso avviene a mezzo assegno, specificare in questi campi il numero e la data. Valuta Impostare la data dell'assegno. Per 0 (zero) è assunta la data odierna. Banca L'impostazione della Banca d'appoggio è utile ai fini della compilazione della Distinta di versamento degli assegni. Per confermare la registrazione dell'incasso, cliccare sul pulsante nella parte inferiore della videata. La riga dell'incasso è visualizzata nel data-grid in alto a destra, con possibilità di modifica (pulsante ) o cancellazione (pulsante ). Rilevazione incasso partite A questo punto, con il cursore posizionato sul campo Tipo carta, è possibile rilevare un altro incasso oppure, digitando il tasto Exit (Esc o F11), chiudere l'operazione. Per convalidare definitivamente, cliccare sulla convalida in alto a destra della window e impostare la Data operazione : Convalida e inserimento Data operazione Impostare Invio sulla Data operazione e convalidare definitivamente con l'apposito tasto in alto a destra della window . Le righe elaborate sono visualizzate a sfondo verde. Convalida definitiva Le informazioni visualizzate sulla tavoletta sono disposte in modo da visualizzare, nella parte superiore della videata, la motivazione, ossia: gli estremi del Documento seguiti dalla Ragione sociale del Cliente e dall'Importo originario del Documento. 2.3.2.4 - Documenti Consegna: 4. Modifica & Cancella Rel. 6.4.4.0 La funzione di Modifica & Cancella è prevista distintamente per i Documenti già emessi e per quelli Non ancora emessi. A livello di menù sono infatti previste le seguenti scelte: 1 - Base per i Documenti di Consegna Non ancora emessi 2 - Dati Accessori per i Documenti di Consegna emessi  1. Base Con riferimento questa funzione permette di: modificare, cancellare e inserire una o più righe ed esegue inoltre, la cancellazione di un qualsiasi Documento. In quest'ultimo caso, cioè quando la cancellazione riguarda un intero Documento, dalla videata del menù principale selezionare il Tipo Lavoro Cancellazione. Per modificare un Documento di Trasporto, è necessario che Non sia stata eseguita la stampa delle Fatture Differite . modalità operativa  2. Dati Accessori La funzione di Modifica Dati Accessori è prevista per i Documenti di Consegna già emessi e consente di variare solo i dati Non rilevanti ai fini del Magazzino e dell' Amministrazione . In questa fase è possibile modificare anche il Numero di Carico dei Documenti di Consegna: questa funzionalità è stata prevista allo scopo di facilitare le operazioni legate alle Gestione Trasporti , con riferimento ai Documenti di Vendita già fatturati. modalità operativa Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione è richiesto l'inserimento della Ditta , . Si ricordi che la Data Movimento corrisponde alla data di registrazione . Operativamente, la funzione di Documenti Consegna: 4. Modifica & Cancella si articola nelle seguenti fasi: 1 - Individuazione 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione   1 - Individuazione La selezione da manutenere si attiva con l'impostazione dei seguenti campi: Causale Movimento Conto Numero e Data Indicando come riferimento solo la Data, il programma individua tutti registrati alla Data specificata, visualizzandone anche il Numero. 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe Modifica Dopo aver individuato , l'Utente può procedere alla Modifica di una o più righe: per operare sulle righe di corpo, è necessario impostarne il numero nell'apposito campo o cliccare sul pulsante in corrispondenza della stessa. Una volta richiamata la riga d'interesse, spostarsi sui campi da modificare utilizzando i tasti  field-back e INVIO . Nel data-grid riportante le righe di corpo Documenti Consegna: 4. Modifica & Cancella, oltre agli Articoli, sono visualizzate anche le Voci Complementari : le righe delle Voci Complementari sono sempre riportate in blu e, se si tratta di una Voce con Tipo Calcolo 8 (Informazioni Container), è applicato anche il grassetto. Le righe che indicano quantità concesse come  Sconto Natura/Merce sono visualizzate in rosso . In questa fase è anche possibile variare la tipologia delle Voci Complementari già presenti sul Documento. Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente alla Voce da modificare, si attiva un menù a tendina con la possibilità di scegliere la tipologia: Riga commento (riga note) Riga commento (non stampata sui documenti differiti) Riga commento (informazioni container) Dopo aver modificato una riga del Documento, è possibile riportare le variazioni anche sulle righe successive, digitando se opportuno il tasto F6 . L'impostazione di questo tasto infatti, riporta sulle righe successive a quella modificata, la percentuale impostata in corrispondenza del terzo Sconto, a condizione che le righe presentino il valore 0 (zero) in quel campo. Inquiry Movimenti Magazzino In fase di Modifica , dopo aver impostato il numero Riga, è possibile accedere direttamente all' Inquiry Movimenti di Magazzino , cliccando semplicemente sul drill-down posto a sinistra. L'Interrogazione dei Movimenti è effettuata in ordine decrescente e tiene conto dei seguenti parametri: la Filiale indicata sul Documento (qualora si gestiscano le Filiali) il specificato sul Documento l'Articolo a cui si riferisce la riga del movimento il Deposito indicato sul Documento (qualora si gestiscano i Depositi) Cancellazione In fase di Manutenzione Base , per richiedere la Cancellazione di una Riga, è necessario in primo luogo selezionarla, inserendone il numero nell'apposito campo o cliccando sul pulsante corrispondente, quindi impostare la combinazione di tasti D+F12 sul campo Convalida. Inserimento Infine, per accedere alla fase d'Inserimento, digitando il tasto Esc sul campo Riga , il programma visualizza i seguenti pulsanti: - il cursore si posiziona sul campo Codice Articolo , per permettere l'inserimento di una nuova riga - il cursore si posiziona sul campo Riga , per permettere la Modifica/Cancellazione delle righe già presenti 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione In corrispondenza del campo  Convalida , è possibile confermare l'operazione con Accept (tasto F12 ) oppure abbandonare l'ambiente operativo, digitando Exit (tasto Esc o F11 ). In fase di Manutenzione Dati Accessori , impostando il tasto F3 sulla Convalida, è possibile escludere la riga selezionata dal report di controllo Differenze Condizioni Commerciali . 2.3.2.6 - Documenti Consegna: 6. Stampe Le stampe previste per i documenti di consegna sono di seguito elencate: 1 - Documenti Accompagnatori 5 - Borderaux 13 - Sovrapacchi 14 - Lettera di vettura 15 - Scheda di Trasporto 1 - Documenti Accompagnatori Esegue la stampa massiva di tutti i Documenti Accompagnatori inseriti a sistema e non ancora emessi. Dopo l'impostazione della Ditta e dell' Anno contabile , nella videata di selezione, l'Utente può indicare la data e l'ora di inizio del trasporto e decidere, mediante valorizzazione del campo Cliente , se stampare i Documenti Accompagnatori di tutti i Clienti, impostando solo il Mastro, oppure di un singolo soggetto, indicandone il Conto. Nel caso di Documenti incompleti, ad esempio quelli che hanno almeno una riga con netto riga a zero, l'emissione potrà essere ripetuta. Per le Ditte che si avvalgono della Gestione Pedane , al termine della stampa dei Documenti Accompagnatori, è prevista anche la stampa del buono pedane. 13 - Sovrapacchi Questa funzione permette di stampare le etichette di tipo sovrapacchi , in numero corrispondente ai colli indicati sul documento di consegna. La stampa di queste etichette può essere eseguita contestualmente alla registrazione del documento, utilizzando la funzione di Jump , o può essere eseguita anche in un momento successivo. I dati riportati sulle etichette riguardano: i riferimenti del documento il nominativo e l'indirizzo del cliente la località di destinazione della merce i riferimenti dell'ordine l'agente il peso lordo, il peso netto e il volume della merce. 14 - Lettera di Vettura La Lettera stampata con questa funzione corrisponde al documento da rilasciare al vettore. Per ottenere la Lettera di Vettura, è necessario aver registrato preliminarmente il documento di vendita accompagnatorio, poichè l'elaborazione avviene sulla base dei riferimenti dello stesso. Nella videata di selezione, l'Utente può specificare il Numero dei Colli ed il Peso Lordo dei beni trasportati. 15 - Scheda di Trasporto Questa funzione permette di stampare le Schede di Trasporto . In fase d' Immissione Documenti di Consegna , è possibile richiedere la stampa delle Schede di Trasporto , avvalendosi della funzionalità di jump (tasto F9 su campo Causale ): in questo caso i dati (Spedizioniere, Deposito e Cliente) proposti in automatico saranno assunti dall'ultimo Documento inserito/modificato. Anche dalla funzione di Generazione Documenti di Consegna da Proposte di Consegne , è possibile stampare la Scheda di Trasporto contestualmente al Documento. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Spedizioniere Indicare lo Spedizioniere che effettua il trasporto. Deposito Per le Ditte che gestiscono i Depositi, indicare il Deposito di partenza della merce. Cliente Qualora la merce oggetto del trasporto non sia di proprietà della Ditta, come accade per i Documenti con Porto Franco Partenza, indicare in questo campo il Cliente proprietario della merce. Dati Vettore I dati proposti in questa sezione sono assunti dall' Anagrafica del Fornitore associato allo Spedizioniere. Nel caso il Fornitore Non sia indicato, i Dati Vettore saranno assunti dall' Anagrafica Spedizioniere . Dati Committente Se il campo Cliente risulta valorizzato, i dati proposti in questa sezione saranno assunti dall' Anagrafica Cliente ; in caso contrario, saranno assunti dall' Anagrafica della Ditta . Dati Caricatore I dati proposti in questa sezione sono assunti dall' Anagrafica della Ditta . Dati Proprietario Se il campo Cliente risulta valorizzato, i dati proposti in questa sezione saranno assunti dall' Anagrafica Cliente ; in caso contrario, saranno assunti dall' Anagrafica della Ditta . Tutti i dati proposti dal programma possono essere liberamente modificati dall'utente, prima di eseguire la stampa della  Scheda di Trasporto . Luogo carico merce Se il Deposito risulta indicato, il Luogo di carico merce è assunto dall' Anagrafica Deposito ; in caso contrario, è assunto dall' Anagrafica della Ditta . Compilatore Il nome del Compilatore è assunto dalla Tabella Utenti ed è proposto in automatico, con possibilità di modifica. Per attivare la stampa del Compilatore sulla  Scheda Trasporto , si prega di contattare il Servizio Assistenza della genesys software. Numero copie In questo campo è possibile indicare il numero di copie da stampare. Stampa Scheda di Trasporto: videata di selezione 2.3.2.6.5 - Stampa Borderaux Mediante questa funzione è possibile stampare e/o esportare in formato csv i Borderaux dei Documenti di Vendita. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Deposito Spedizioniere Giro di appartenenza dei Clienti Documenti dal... al Impostare il periodo per il quale generare i borderaux. Formato output In questo campo è possibile specificare se i Borderaux devono essere stampati e/o esportati in formato csv. Sono infatti previsti i seguenti valori: 0 = stampa + file csv 1 = solo stampa 2 = solo file csv Impostati i parametri di filtro, il programma propone l'elenco dei Documenti corrispondenti: è possibile selezionare quelli da riportare nel Borderaux, attivando semplicemente il check-box corrispondente. Al termine della selezione, cliccare sull'apposito pulsante . Stampa Borderaux Solo se la Condizione di Pagamento è «Contrassegno», sia in fase di stampa che di generazione flusso csv, sul Borderaux sarà riportato l'Importo di ciascun Documento. Export CSV Se richiesto l'export in formato csv, saranno generati files diversi per ciascuno Spedizioniere; i files saranno allocati nella cartella « $GD/dif/ » e denominati nel seguente modo: « BORDERAUXsssss.csv » (« sssss » è il Codice dello Spedizioniere). 2.3.3 - Gestione resi da cliente 2.3.3.2 - Documenti reso: 2. Immetti In caso di ricezione di un reso da cliente è possibile registrare lo stesso in documenti, con numerazione indipendente, dai quali generare automaticamente note credito di reso. La causale da utilizzare per registrare i documenti di reso è riportata di seguito e si contraddistingue per il "Tipo Bolla R= Res" . Come è possibile notare dall'impostazione della causale, le quantità registrate attraverso il documento di Reso incrementano l'esistenza attuale dell'articolo, e stornano le quantità ed il valore del venduto. Pertanto, è importante ricordare che chi adotta questa gestione non deve immettere altre note credito per gestire lo stesso reso. In fase di immissione dei documenti di reso, solo per le aziende di panificazione, indicando un articolo già presente sul documento, verrà fornita la seguente segnalazione: Digitando F3 è possibile accedere alla modifica della riga del documento, precedentemente inserita, con il codice articolo in questione. 2.3.3.4 - Documenti Reso: 4. Modifica/Cancella A livello di menù, la funzione di Modifica/Cancella è prevista distintamente per i Documenti stampati in definitivo e quelli in attesa di stampa . L'utente infatti, prima di procedere alla Modifica in senso stretto, dovrà selezionare una delle seguenti opzioni: 1 - Base 2 - Dati Accessori 1 - Base Con riferimento questa funzione permette di: modificare, cancellare e inserire una o più righe ed esegue inoltre, la cancellazione di un qualsiasi Documento. In quest'ultimo caso, cioè quando la cancellazione riguarda un intero Documento, dalla videata del menù principale selezionare il Tipo Lavoro Cancellazione. Documento. La Modifica dei Documenti di Trasporto richiede che non sia stata eseguita la stampa delle Fatture Differite . modalità operativa 2 - Dati Accessori La funzione di Modifica Dati Accessori è prevista per i Documenti di Consegna già stampati in definitivo e consente di variare i soli dati, che non risultino rilevanti ai fini del Magazzino  e della  Contabilità Generale . modalità operativa Modalità operative In fase di accesso alla funzione è richiesto l'inserimento della Ditta , dell' Anno contabile  e della  Data Movimento . Si ricordi che la Data Movimento corrisponde alla data di registrazione del Documento . Operativamente, la funzione di Documenti Reso: 4. Modifica/Cancella si articola nelle seguenti fasi: 1 - Individuazione 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione 1 - Individuazione La selezione da manutenere si attiva con l'impostazione dei seguenti campi: Causale Movimento Conto Numero e Data Indicando come riferimento solo la Data, il programma individua tutti registrati alla Data specificata, visualizzandone anche il Numero. 2. Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe Modifica Dopo aver individuato , l'Utente può procedere alla Modifica di una o più righe: per operare sulle righe di corpo, è necessario impostarne il numero nell'apposito campo o cliccare sul pulsante in corrispondenza della stessa.Una volta richiamata la riga d'interesse, spostarsi sui campi da modificare utilizzando i tasti field-back e INVIO . Dopo aver modificato una Riga , è possibile riportare le variazioni anche sulle Righe successive, utilizzando opportunamente i seguenti tasti funzione: In fase di  Manutenzione Base , per richiedere la Cancellazione di una Riga, è necessario in primo luogo selezionarla, inserendone il numero nell'apposito campo o digitando il drill-down corrispondente, quindi impostare la combinazione di tasti D+F12  sul campo Convalida. In fase di Manutenzione Dati Accessori invece, digitando il tasto F3 sulla Convalida, è possibile escludere la riga dal controllo del tabulato Differenze Commerciali . Inquiry Movimenti Magazzino In fase di Modifica , dopo aver impostato il numero Riga, è possibile accedere direttamente all' Inquiry Movimenti di Magazzino , cliccando semplicemente sul drill-down posto a sinistra. L'Interrogazione dei Movimenti è effettuata in ordine decrescente e tiene conto dei seguenti parametri: la Filiale indicata sul Documento (qualora si gestiscano le Filiali) il specificato sul Documento l'Articolo a cui si riferisce la riga del movimento il Deposito indicato sul Documento (qualora si gestiscano i Depositi) F6 a Riporta sulle Righe successive la Percentuale impostata sullo Sconto 3, a condizione che le Righe presentino il valore 0 (zero) in corrispondenza di quel campo. 3. Conferma o Abbandono dell'Operazione 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione In corrispondenza del campo Convalida , è possibile confermare l'operazione con Accept (tasto F12 ) oppure abbandonare l'ambiente operativo, digitando Exit (tasto Esc o F11 ). 2.3.4 - Consegne: 4. Varia & Archivia   2.3.4.20 - Varia & Archivia: 20. Distribuzione Documenti 7 - Validazione 10 - Avviso di Spedizione 11 - PDF 16 - Riepilogo Spedizioni 17 - Riepilogo Cessionari 2.3.4.20.10 - Distribuzione Documenti: 10. Avviso di Spedizione Rel. 6.4.4.0 Questa funzione esegue la generazione e l'invio/pubblicazione degli Avvisi di Spedizione , in relazione ai Documenti di Trasporto che risultano «validati» (dall' apposita funzione ) ed intestati a Clienti sui quali è attivo il Metodo di Distribuzione AVSP . Dipendentemente dal valore impostato nel campo Formato Output , gli Avvisi di Spedizione sono generati in formato testo (.txt) oppure flusso dati . In quest'ultimo caso, è possibile richiedere la generazione in formato edi (specifiche EURITMO - DESADV), xml o csv . In caso di generazione in formato edi , il flusso è posizionato in una specifica cartella «..\SPOOL\\\AVSP» intestata ad ognuno dei Conti Consegna elaborati (il nome del flusso può essere sempre uguale). Il flusso generato ha la seguente denominazione: «AVSP0000201608300000022.E», per cui risulterà semplice organizzare gli schedulatori affinchè, nelle varie cartelle AVSP, ricerchino solo i files con estensione avs oppure .E (se indicata sul Metodo). Il flusso dati è generato in base al seguente  tracciato . Gli Avvisi di Spedizione possono essere inviati via e-mail oppure, in alternativa o in aggiunta all'invio via e-mail, è possibile richiedere che siano generati in formato zip e pubblicati su uno specifico portale . Il Portale deve essere preventivamente codificato nella tabella procedurale  PRT-Portale . Indipendentemente dal Formato Output, l' Avviso di Spedizione è inviato come allegato ad un messaggio e-mail: l'indirizzo e-mail del destinatario  é assunto dal Metodo di Distribuzione AVSP del Cliente l'indirizzo e-mail del mittente  è assunto dall'apposito campo della tabella procedurale  SMT-Server di Posta in Uscita Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro dei Documenti da visualizzare: Deposito Conto Data Documento da... a Impostare il periodo dei D.d.t. per i quali inviare l'Avviso di Spedizione. Avviso Spedizione Il valore di quest'indicatore permette di visualizzare solo i Documenti per i quali l'Avviso di Spedizione è ancora da inviare (valore 1 ), solo quelli per i quali l'Avviso di Spedizione è già stato inviato (valore 2 ) oppure tutti (valore 0 ) Il programma visualizza: nel data-grid a sinistra, l' elenco dei Clienti corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente nel data-grid a destra, l' elenco dei Documenti ad essi intestati e candidati all'elaborazione (mediante disattivazione del check-box corrispondente è possibile deselezionarne uno o più di uno) Convalidare per avviare l'elaborazione: Distribuzione Documenti - Avviso di Spedizione: selezione Documenti Eventuali errori riscontrati in fase di elaborazione saranno visualizzati nella colonna Note del data-grid in alto a destra, in corrispondenza della riga di riferimento del Documento. Inoltre, la riga del Documento di cui Non è riuscito l'invio e-mail sarà colorata a sfondo rosso . Nel Log Documentale , il mancato invio dell'e-mail è registrato con la Causale 61 ed è visualizzata, nella descrizione, la causa dell'errore. 2.3.4.20.11 - Distribuzione Documenti: 11. PDF Rel. 6.0.9.0 Questa funzione esegue l'invio via e-mail dei Documenti di Trasporto, che risultano «validati» (dall' apposita funzione ) ed intestati a Clienti sui quali è attivo un Metodo di Distribuzione per DDT/Bolle ( Tipo Documento DDT0 ).  Sul Metodo di Distribuzione DDT0  del Cliente: il Formato Output deve essere PDF deve essere attivo il Canale di distribuzione e-mail e deve essere indicato l'indirizzo e-mail a cui inviare i Documenti di Trasporto I Documenti di Trasporto in formato PDF sono inviati come allegati a messaggi e-mail; l'indirizzo e-mail del mittente  è assunto dall'apposito campo della tabella procedurale  SMT-Server di Posta in Uscita . Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro dei Documenti da visualizzare: Deposito Conto Data Documento da... a Impostare il periodo entro il quale visualizzare i D.d.t. d'interesse. PDF Il valore di quest'indicatore permette di visualizzare solo i Documenti per i quali il PDF è ancora da emettere (valore 1 ), solo quelli per i quali il PDF è già stato emesso (valore 2 ) oppure entrambi (valore 0 ) Il programma visualizza: nel data-grid a sinistra, l' elenco dei Clienti corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente nel data-grid a destra, l' elenco dei Documenti ad essi intestati e candidati all'elaborazione (mediante disattivazione del check-box corrispondente è possibile deselezionarne uno o piú di uno) Convalidare per avviare l'elaborazione. Distribuzione Documenti - PDF: selezione Documenti Eventuali errori riscontrati in fase di elaborazione saranno visualizzati nella colonna Note del data-grid in alto a destra, in corrispondenza della riga di riferimento del Documento. Inoltre, la riga del Documento su cui si è verificato l'errore sarà colorata a sfondo rosso . Nel Log Documentale , il mancato invio dell'e-mail è registrato con la Causale 61 ed è visualizzata, nella descrizione, la causa dell'errore. 2.3.4.20.16 - Distribuzione Documenti: 16. Riepilogo Spedizioni Rel. 6.3.0.0 Questa funzione provvede a generare il flusso dati contenente tutte le spedizioni effettuate presso un Cliente, in un determinato arco temporale, oppure tutte quelle Spedizioni emesse da un Depositario. Inoltre, se il Metodo di Distribuzione RPSP lo prevede, il Riepilogo Spedizioni sarà inviato via e-mail all'indirizzo specificato sul Metodo stesso. La funzione può essere eseguita anche in  modalità schedulata . Il flusso dati è generato in base al seguente tracciato ( RPSP_M testa e RPSP_D dettaglio). L'invio del Riepilogo Spedizioni via e-mail richiede che, nella tabella procedurale SMT-Server di Posta in Uscita , relativa alla Classe documentale RPSP, sia valorizzato il campo Server SMTP , in cui deve essere indicato il Server che gestisce la posta in uscita. Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro dei Documenti di Vendita da elaborare: Deposito Conto Data Documento da... a Impostare il periodo entro il quale elaborare i Documenti d'interesse. Riepilogo Spedizioni Il valore di quest'indicatore permette di visualizzare solo i Documenti per i quali Non è mai stato generato il flusso di riepilogo (valore 1 ), quelli che risultano già inclusi in un flusso di riepilogo (valore 2 ) oppure entrambi (valore 0 ). Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Clienti per i quali è stato definito un Metodo di Distribuzione per il Riepilogo Spedizione (Tipo documento RPSP ). Questo consente all'Utente di selezionare i Clienti da elaborare, mediante il check-box corrispondente. Convalidando la scelta (con l'apposito pulsante ), il programma provvederà a generare i flussi di riepilogo e, se previsto dal Metodo di Distribuzione, eseguirà anche l'invio via e-mail. Distribuzione Documenti - Riepilogo Spedizioni 2.3.4.20.17 - Distribuzione Documenti: 17. Riepilogo Consegne C/Cessionario Rel. 6.2.1.0 Questa funzione provvede a generare il flusso dati contenente tutte le Consegne effettuate per conto di un Cessionario. L'elaborazione interesserà solo i Clienti su cui è attivo il Metodo di Distribuzione per il Riepilogo Cessionari ( Tipo Documento RCES ) e, in base a quanto previsto sul Metodo stesso, il Riepilogo Cessionari potrà essere inviato via e-mail oppure pubblicato su uno specifico Portale. Il Portale deve essere  preventivamente codificato nella tabella procedurale PRT-Portale L'Utente potrà indicare: il Deposito della movimentazione il Codice Cessionario la Data dei Documenti se generare il flusso per tutti i movimenti oppure solo per quelli non ancora esportati o solo per quelli già esportati Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Clienti candidati all'elaborazione, con possibilità di escluderne uno o più di uno, disattivando il check-box corrispondente. Convalidare per avviare l'elaborazione. Riepilogo Consegne C/Cessionario 2.3.4.20.19 - Avviso Variazione Cond.Comm.  È ora disponibile questa nuova funzione che permette di inviare al cliente un prospetto, in formato PDF, di tutte le variazioni delle condizioni commerciali relative ai listini dedicati. È permesso operare solo per un conto, selezionandolo dall’apposito campo, oppure per tutti più conti, in ogni caso c’è bisogno che abbiano un metodo di tipo VCCM valido*. In caso non sia selezionato un determinato conto, verranno elencati a video tutti i conti validi e si potrà scegliere, tramite apposita spunta, quali elaborare e quali no. Una volta scelti il conto o i conti da elaborare, la funzione genera il documento leggendo le difformità con causale 145, e con data generazione nel periodo scelto, collegate al listino dedicato del conto in elaborazione. Tali difformità sono generate nella funzione di aggiornamento e/o duplica dei listini dedicati e sono interrogabili ora anche dalla funzione di Inquiry Difformità con tipo documento a “6”. È possibile inviare nuovamente le variazioni già inviate, quelle da inviare o tutte e due tramite il campo:   ed è permesso scegliere tra elencare tutti gli articoli del listino con rispettive variazioni evidenziate oppure elencare solo le variazioni attuate tramite il campo:   La funzione può essere anche avviata in maniera schedulata. In questo caso i precedenti campi saranno inputati rispettivamente come Argomento 1 e Argomento 2; se non inputato il periodo, tra i parametri di schedulazione, verranno cercate tutte le difformità nella data odierna. *Il metodo per essere valido deve avere come Tipologia Documento “3 – Listini dedicati” e periodo di validità congruo. 2.3.4.20.21 - Conferma d'ordine La funzione ora permette anche l’export in formato EDI, sia in modalità schedulata e sia in maniera interattiva. Il file segue le regole del tracciato al link: https://gs1it.org/content/public/af/af/afafd28e-080f-4623-94a8-7b444b78bfbb/manuale_euritmo_orders.pdf   2.3.4.20.7 - Distribuzione Documenti: 7. Validazione Rel. 6.0.1.0 Questa funzione permette di «validare» i D.d.t. ai fini dell'applicazione dei Metodi di Distribuzione previsti sui Clienti. Più precisamente, la funzione di Validazione Documenti di Trasporto controlla che sul Cliente sia attivo un Metodo di Distribuzione per l' Avviso di Spedizione o la generazione dei PDF . Questa funzione è richiesta solo alle Ditte che hanno impostato ad  1 l'indicatore Valida Documenti di Trasporto nei Parametri Funzionali Ditta . Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro dei D.d.t. da validare: Deposito Conto Data Documento da... a Impostare il periodo entro il quale visualizzare i D.d.t. ai fini della Validazione Validazione Il valore di quest'indicatore specifica quali D.d.t. visualizzare: 0 = tutti 1 = da validare 2 = validati Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti corrispondenti ai parametri impostati: ovviamente, sono proposti solo i D.d.t. intestati ai Clienti sui quali è attivo un Metodo di Distribuzione compatibile con la funzione stessa. Per richiedere la Validazione dei Documenti, attivare semplicemente l'apposito check-box e convalidare. 2.3.4.4 - Consegne: 4. Varia & Archivia Rel. 6.4.6.0 Questa funzione permette di «spuntare» i Documenti di Consegna rientrati e archiviati. A livello di menù sono previste le seguenti selezioni: 1 - Singolo Documento 2 - Lista Documenti 1 - Singolo Documento Questa scelta consente di operare sul singolo Documento indicato dall'Utente. In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Deposito Conto Impostare il Cliente intestatario del Documento. Documento Num. - del Impostare i riferimenti del Documento d'interesse. Varia & Archivia - Singolo Documento Attivare il check-box in corrispondenza del Documento da archiviare . Per archiviare il Documento e stampare l'Etichetta , invece, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante : in seguito a questa operazione, il Documento sarà automaticamente considerato come «rientrato». Pulsanti Attivi In corrispondenza della riga del Documento sono attivi i seguenti pulsanti:   - per visualizzare gli Interlocutori del Cliente   - per visualizzare i Dati aggiuntivi del Documento   - per visualizzare il dettaglio delle righe di corpo del Documento   - per visualizzare il Documento archiviato (per le Ditte che gestiscono l'Archiviazione Documentale) 2 - Lista Documenti In questo caso il programma fornisce l'elenco dei Documenti corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente, il quale potrà selezionare dalla lista proposta quelli da Variare/Archiviare. In alternativa, è possibile acquisire i Documenti mediante  lettura del barcode su cui è riportato l'Identificativo univoco di ciascun Documento. In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Deposito Conto Impostare il Conto Cliente o semplicemente il Mastro. Rapporto Contabile L'attivazione di questo check-box serve ad indicare che il Conto impostato identifica un Rapporto Contabile. Parametri Filtro È possibile impostare ulteriori parametri di filtro: Data Documento da... a È possibile selezionare i Documenti d'interesse mediante impostazione di un range di Date. In questo modo, saranno visualizzati tutti i Documenti la cui Data rientra nel periodo richiesto: è possibile impostare fino al 2° Anno precedente a quello in corso. Sui Documenti con Data antecedente rispetto all'Anno richiesto, sarà inibita la modifica e quindi il pulsante Non sarà visibile. Numero Documento da... a Causale Magazzino L'impostazione di questo campo permette di selezionare i soli Documenti con Causale Magazzino corrispondente a quella indicata. Impostare  0 (zero) per selezionarle tutte . Causale Trasporto L'impostazione di questo campo permette di selezionare i soli Documenti con Causale Trasporto corrispondente a quella indicata. Impostare  99 per selezionarle tutte . Tipo Documento È possibile specificare la tipologia dei Documenti da selezionare. In ogni caso saranno comprese le seguenti tipologie: 0 = Bolla Vendita 1 1 = Bolla Vendita 2 2 = Bolla Vendita 3 3 = Bolla Vendita 4 4 = Bolla Vendita 5 5 = Fattura Vendita 6 = Fattura Vendita 7 = Fattura Scontrinata 8 = Ricevuta Fiscale P = Scarico Corrispettivi L'elenco completo dei valori impostabili è disponibile nella videata dell' help in linea (tasto F10 ). Ordinamento per Il valore impostato in questo campo determina l'ordinamento di visualizzazione dei Documenti. Sono previsti i seguenti valori: 0 = predefinito 1 = per Conto 2 = per Giro 3 = per Categoria 4 = per Zona 5 = per Agente 6 = per Spedizioniere 7 = per Data Documento Qualora si selezioni l'Ordinamento predefinito (valore 0 ), i Documenti saranno visualizzati nell'ordine indicato tra i parametri di configurazione del data-grid . Archivia + Etichette L'attivazione di questo check-box consente di stampare l'Etichetta DMI, contestualmente all'archiviazione del Documento. Archivia Documenti Il valore impostato in questo campo permette d'indicare quali Documenti visualizzare: 0 = tutti 1 = Documenti Non archiviati 2 = Documenti già archiviati Varia & Archivia - Lista Documenti: videata d'impostazione parametri Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti corrispondenti ai parametri impostati: Varia & Archivia - Lista Documenti: visualizzazione data-grid Acquisizione Documenti tramite lettura Barcode È possibile acquisire i Documenti da Variare/Archiviare, mediante lettura del barcode su cui è riportato l'Identificativo univoco di ciascun Documento. In seguito all'acquisizione del Documento, possono verificarsi le seguenti ipotesi: se è valido per essere elaborato ed è presente sul data-grid , la riga corrispondente sarà evidenziata a sfondo giallo (saranno colorate solo le celle relative al Conto e alla Città) se è valido per essere elaborato ma Non è presente sul data-grid , la riga corrispondente sarà inserita in fondo al data-grid ed evidenziata a sfondo giallo (saranno colorate solo le celle relative al Conto e alla Città) se Non è valido, perchè ad esempio risulta già fatturato oppure cancellato dal sistema, il programma segnalerà «Documento letto non valido» Se dopo aver letto un Documento tramite barcode, l'Utente seleziona dal data-grid un Documento diverso da quello letto, sarà fornita a video apposita segnalazione. La verifica di corrispondenza tra il Documento acquisito e quello selezionato si attiva nei seguenti casi: segnalazione del Documento come «rientrato», mediante attivazione dell'apposito check-box modifica del Documento, cliccando sull'apposito pulsante Archivia Documenti e Stampa Etichette Per selezionare singolarmente i Documenti da archiviare , attivare il check-box corrispondente alla riga d'interesse: si noti che le righe dei Documenti archiviati sono evidenziate a sfondo verde . Dopo aver attivato il check-box di rientro del Documento, l'Utente può impostare la Data di recapito sulle Fatture accompagnatorie emesse. Questa possibilità è valida solo se sussistono le seguenti condizioni: sulla Ditta è attivo il parametro Azienda Agroalimentare il Cliente intestatario della Fattura è Italiano (campo anagrafico Allegato IVA diverso da 2, 3 o 4) gli Articoli presenti sul Documento hanno la Natura di «Agroalimentare deteriorabile» o «Agroalimentare Non deteriorabile» Per archiviare il Documento e stampare l'Etichetta , invece, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante : in seguito a quest'operazione, il Documento sarà automaticamente considerato come «rientrato». È prevista la possibilità di selezionare/deselezionare massivamente i Documenti per i quali eseguire il rientro o la stampa delle Etichette . In corrispondenza della colonna Data Recapito , infatti, è attivo il pulsante che rende accessibili le seguenti opzioni: Seleziona tutti Deseleziona tutti Archivia (tutti i Documenti selezionati) Stampa e archivia (tutti i Documenti selezionati) A differenza del check-box che permette di selezionare il Documento da archiviare (posto a sinistra della colonna Data Recapito) e del pulsante , che comportano immediatamente l'archiviazione del Documento e la stampa dell'Etichetta, la semplice attivazione del check-box nella colonna di selezione (posto a destra della colonna Data Recapito) Non comporta alcun aggiornamento. Per richiedere l'archiviazione dei Documenti e la stampa delle Etichette, occorre cliccare sul pulsante e selezionare l'opzione d'interesse. Pulsanti Attivi In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - per visualizzare gli Interlocutori del Cliente - per visualizzare i Dati aggiuntivi del Documento - per visualizzare il dettaglio delle righe di corpo del Documento - per visualizzare il Documento archiviato (per le Ditte che gestiscono l'Archiviazione Documentale) - per modificare il Documento di Consegna Inoltre, se è presente il pulsante , in questa fase è possibile stampare l'Etichetta DMI per il Documento allegato. L'icona è visibile solo se: il Gestore  dell'archiviazione è ArXivar nelle Classi documentali è stato definito il Tipo documento ALLG (Allegati) è presente l'IDEN-DMI Per le Aziende del Cluster Panifici Industriali , cliccando sul pulsante , si accede alla modifica del Documento ed è possibile eventualmente generare il reso. Per prevedere che il Documento di Reso sia caricato su un Deposito diverso da quello del Documento originario, valorizzare il campo Deposito Resi . Al contrario, se il Deposito Resi Non è specificato, il reso è caricato sullo stesso Deposito del Documento originario. Per gli Articoli aventi come Unità di Misura il Kg, le quantità rese devono essere impostate a pezzi. Le righe dei Documenti per i quali è stato generato il Reso saranno colorate di rosso . Le variazioni, alla partenza e all'arrivo, possono essere indicate impostando il Numero Colli oppure la Quantità. Per esprimere le variazioni in termini di Quantità, occorre intervenire sulle Anagrafiche degli Articoli interessati per: settare l' Unità di Misura Base a KG impostare il valore 15 - Consumer Unit variabile, in corrispondenza del campo Min vendibile In mancanza delle suddette impostazioni, le variazioni di peso potranno essere espresse solo in base al Numero Colli. 2.3.4.6 - Consegne: 7. Archivia e stampa Lista Carico Trasporti Rel. 6.4.0.0 Questa funzione permette di archiviare i Documenti di Consegna rientrati e stampare contestualmente la Lista di Carico Trasporti, se tutti i Documenti di uno stesso Viaggio risultano archiviati. Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, è possibile impostare i seguenti parametri: il Deposito dei Documenti di Consegna da elaborare il codice del Conto di Consegna oppure del Rapporto Contabile il range di Giri Consegna il range di Categorie e Zone Clienti l'Agente del Documento lo Spedizioniere il codice del Fornitore Spedizioniere il range di Date e Numeri Documento il Numero di Carico la Causale Magazzino la Causale Trasporto il Tipo Documento Ulteriori parametri sono: Ordinamento per Il valore di quest'indicatore determina l'ordinamento a video dei Documenti. Sono previsti i seguenti valori: 0 = predefinito 1 = per Conto 2 = per Giro 3 = per Categoria 4 = per Zona 5 = per Agente 6 = per Spedizioniere 7 = per Data Documento 8 = per Numero di Carico Archivia + Etichette Per default , contestualmente all'archiviazione dei Documenti, saranno stampate anche le etichette corrispondenti. Archivia Documenti Quest'indicatore permette di scegliere se visualizzare tutti i Documenti (valore 0 ), solo quelli Non archiviati (valore 1 ) oppure quelli già archiviati (valore 2 ). Convalidando i parametri impostati, si ottiene un data-grid con le seguenti informazioni: Codice, Denominazione, Città e Provincia del Conto Consegna Deposito del Documento Serie, Numero e Data del Documento Numero e Data di Carico se la Lista di Carico risulta stampata, la Data e l'Utente che l'ha emessa la prima volta, la Data e l'Utente che l'ha eventualmente ristampata l'ultima volta lo Spedizioniere la Causale di Magazzino e la Causale Trasporto l'eventuale Destinazione diversa (Ragione sociale, Città e Provincia) il Numero e la Data dell'Ordine di Vendita Mediante attivazione dell'apposito check-box , l'Utente ha possibilità d'indicare i Documenti da archiviare e, se previsto tra i parametri di accesso alla funzione, per questi sarà stampata anche l'etichetta. Inoltre, se tutti i Documenti di uno stesso Viaggio risultano rientrati, sarà stampata in automatico la Lista di Carico Trasporti. Per ristampare un'etichetta, cliccare sull'apposito pulsante . Se il Documento Non risulta archiviato e l'Utente clicca comunque sul pulsante , il Documento sarà considerato rientrato e sarà stampata anche l'etichetta. Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile ristampare la Lista di Carico. Inoltre, sempre attraverso questo pulsante, è possibile forzare la stampa della Lista di Carico, anche se il Viaggio non risulta completamente rientrato. La forzatura deve essere prevista nei Parametri dell'Utente, altrimenti non sarà consentita. Sul data-grid sono attivi i seguenti pulsanti: - per visualizzare gli Interlocutori del Cliente - per visualizzare i Dati aggiuntivi del Documento - per visualizzare il dettaglio delle righe di corpo del Documento - per visualizzare l'anteprima del documento archiviato - per visualizzare la cronologia della Lista di Carico (quando è stata emessa e tutte le volte che è stata ristampata) Archivia e stampa Lista Carico Trasporti 2.3.4.7 - Consegne: 7. Reso da Documenti Fatturati Rel. 6.1.9.0 Questa funzione permette di registrare il Reso dei Documenti di Consegna già fatturati. A livello di menù sono previste le seguenti selezioni: 1 - Singolo Documento 2 - Lista Documenti La modalità operativa è analoga a quella prevista per registrare il Reso sui Documenti Non fatturati (funzione Varia & Archivia - Modifica & Cancella ). È possibile limitare l'accesso a questa funzione, prevedendo l'inserimento di una  password sul menù. 2.3.5 - Documenti Concessionari 2.3.5.1 - Documenti Concessionari - Manutenzione & Assestamento: Generazione Nota Credito Con riferimento ai Documenti inseriti dalla procedura d' Immissione manuale , questa funzione esegue la generazione della Nota Credito. I criteri seguiti per la generazione, e soprattutto per l'acquisizione delle Condizioni Commerciali, coincidono con quelli applicati in fase di elaborazione del flusso. Eseguita questa funzione, è possibile procedere all'elaborazione del flusso mediante le funzioni di Aggiornamento Sistemi Periferici . 2.3.5.2 - Documenti Concessionari: 2. Immetti Questa funzione permette d'inserire i Documenti di quei Concessionari, che non generano il flusso contenente i Documenti da loro emessi e relativi a consegne effettuate per conto della Ditta fornitrice. Modalità Operative Nei dati di testa è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Causale È proposta la Causale automatica con possibilità di modifica; sono ammesse solo Causali aventi Tipo Documento = D.d.t. Consegna. Conto Consegna Impostare il codice del Conto Consegna. Deposito Impostare il Deposito da movimentare. Numero - Data Documento Corrispondono ai riferimenti del Documento emesso dal Concessionario. Numero - Data Ordine Cliente L'impostazione dei riferimenti dell'Ordine non implica necessariamente l'acquisizione delle righe dello stesso, ma può risultare utile per verificare le Condizioni Commerciali da applicare. Tutte le altre informazioni (Agente, Cluster, Rapporto Contabile...) sono assunte dall'Anagrafica del Conto di Consegna. Nel dettaglio è prevista l'immissione dei seguenti dati: Articolo Impostare il codice Articolo. Numero Pedane - Strati Indicare il numero di Pedane - Strati da movimentare, solo se previsto. Numero Colli - Numero Colli Omaggio Quantità - Quantità Omaggio È anche gestita la riga in  Sconto Natura/Merce . Per quanto concerne le Condizioni Commerciali , se prevista l'applicazione da terze parti, queste non saranno assunte dal programma e conseguentemente, i Documenti risulteranno «da Assestare». Affinché i Documenti possano essere sottoposti alla funzione di Manutenzione , è necessario che essi siano stati immessi manualmente (cioè dalla presente funzione) e che risultino come «Assestati», ossia non sia stata ancora generata la Nota Credito. Se le suddette fasi risultano eseguite, e comunque per tutti i Documenti generati direttamente dal flusso, questi potranno essere richiamati dalla funzione di Manutenzione standard dei Documenti di Consegna. 2.3.6 - Reso (Non Convenzionato)     2.3.6.2 - Reso: 2. Immetti Rel. 6.1.5.0 Questa funzione permette d'inserire un Documento di Reso Merce, a fronte del quale generare in automatico una Nota Credito. Rispetto all' Immissione Documenti Reso (2.3 - 3 - 1) , da questa funzione devono essere inseriti i Documenti di Reso intestati a Clienti Non convenzionati . La registrazione di un Documento di Reso aggiorna il Magazzino sia a Quantità che a Valore. La modalità operativa, prevista per l'inserimento di un Documento di Reso da Cliente Non Convenzionato, è analoga a quella per l'immissione di un Documento di Consegna . La Causale Magazzino da utilizzare, invece, deve essere strutturata come quella riportata nell'immagine sottostante: Completato l'inserimento del Documento di Reso, è possibile procedere alla stampa della Nota Credito corrispondente, eseguendo l'apposita funzione di Emissione Nota Credito da Documento di Reso . 2.8 - Aggiornamento Sistemi Periferici 2.8.1 - Aggiornamento Sistemi Periferici: 1. Export 2.8.1.1 - Aggiornamento Sistemi Periferici: 1. Export La funzione di Export Concessionari si articola in due fasi: 1 - Generazione 2 - Manutenzione. Nella prima fase, la procedura genera un flusso secondo le specifiche della società SIAPA , detto flusso comprende tutte le vendite effettuate, relativamente agli articoli del gruppo/sottogruppo indicato nell'apposita videata. Il flusso così generato potrà essere poi modificato, in fase di Manutenzione. La procedura provvede all'elaborazione di tre flussi distinti, a seconda della tipologia di documento: - Fatture - Corrispettivi - Incassi. Selezioni Generazione e Manutenzione sono accessibili dalla medesima videata: Export Concessionari: generazione e manutenzione flusso. Concessionario Individua la società SIAPA. Gruppo /Sottogruppo Permette d'impostare il gruppo/sottogruppo degli articoli da esportare. 2.8.2 - Aggiornamento Sistemi Periferici: 1. Import 2.8.2.1 - Aggiornamento Sistemi Periferici: 2. Import Concessionari A livello di menù, l'Import Concessionari prevede le seguenti funzioni: 1 - Normalizzazione file 2 - Generazione Movimenti 3 - Assestamento 4 - Ristampa 1. Normalizzazione File EE272.8 L'Import Concessionari consiste nell'elaborazione di flussi generati da terzi, secondo le specifiche fornite dalla Genesys Software . In particolare, la procedura esegue la generazione dei seguenti documenti: Documenti di Consegna al Cliente Note di Credito al Concessionario, applicando le condizioni commerciali in essere o comunque, quelle dell'ultima vendita effettuata al Concessionario stesso. In fase di Import Concessionari, qualora sul Cliente non risulti specificata la Filiale, sarà assunta in automatico quella immessa dopo l'impostazione della Ditta. In questa fase inoltre, è possibile memorizzare, sul movimento importato, il Conto Concessionario che ha generato il flusso: quest'informazione è disponibile, dalla funzione d' Inquiry Movimenti Magazzino , cliccando sul pulsante posto all'estrema destra. Operativamente, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Codice Rapporto Impostando il Codice Cliente assegnato al Concessionario, la procedura provvede a visualizzare in un'apposita find , l'elenco dei file ad esso intestati, prelevandoli dalla liberia Gd/tmp . Qualora si selezioni un file già elaborato in precedenza, il programma procede a verificare se i documenti in esso inclusi sono già presenti nel sistema informativo. Find di selezione flussi Causale - Data Nota Credito Per la generazione delle Note Credito, è richiesta l'impostazione del codice Causale e della Data. Codice Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi , sarà movimentato il magazzino indicato in questo campo. Import Concessionari: videata di selezione 2. Generazione Movimenti EE272.8 Questa funzione garantisce una migliore integrazione di eSIGEA con altri sistemi informativi; infatti, in base al valore di un apposito flag Ditta, la procedura prevede due modalità operative:   Standard Questa modalità prevede: elaborazione del flusso proveniente dal Concessionario generazione dei Movimenti di Magazzino inerenti Documenti di Consegna e Note Credito stampa dei Documenti di Consegna   Integrazione con altri Sistemi Informativi Questa modalità prevede: generazione Movimenti Magazzino relativi ai Documenti di Consegna, nei quali non sono indicate le Condizioni Commerciali ed è stato assegnato come Stato « W - Documento incompleto» generazione Nota Credito valorizzata attraverso il metodo attualmente in uso I Documenti di Consegna saranno flaggati anche come « Generati ». Il sistema informativo, che provvederà alla valorizzazione, elaborerà tutti i Documenti di Consegna « Generati » e provvederà, dopo aver assegnato le Condizioni Commerciali, anche ad aggiornare il flag ad « Assestato ». 3. Assestamento EE272.8 Attraverso questa funzione si provvede all'elaborazione di tutti i Documenti « Assestati » e inoltre, verificata la corretta valorizzazione di tutte le righe, lo Stato del Documento è aggiornato da « Incompleto » a « da Fatturare ». La funzione di Assestamento NON è eseguita nel caso il Customer possiede la gestione Standard dei Concessionari. 4. Ristampa EE272.8 Questa funzione permette di ristampare tutti i Documenti non fatturati del Concessionario selezionato. 2.8.2.12 - Aggiornamento Sistemi Periferici: 2. Import Concessionari Rel. 6.1.9.0 A livello di menù, l' Import Concessionari si articola nelle seguenti funzioni: 1 - Normalizzazione file 2 - Generazione Movimenti 3 - Assestamento 4 - Ristampa 1. Normalizzazione File EE272.8 L' Import Concessionari consiste nell'elaborazione di flussi generati da terzi, in base alle specifiche fornite dalla Genesys Software. In particolare, la procedura esegue la generazione dei seguenti documenti: Documenti di Consegna al Cliente Note di Credito al Concessionario, applicando le condizioni commerciali in essere o, comunque, quelle dell'ultima vendita effettuata al Concessionario stesso In fase di Import Concessionari , qualora sul Cliente Non risulti specificata la Filiale , sarà assunta in automatico quella immessa dopo l'impostazione della Ditta. In questa fase è possibile memorizzare, sul movimento importato, il Conto Concessionario che ha generato il flusso: quest'informazione può essere acquisita dalla funzione Inquiry Movimenti Magazzino , cliccando sul pulsante posto all'estrema destra. Operativamente, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Codice Rapporto Impostando il Codice Cliente assegnato al Concessionario, la procedura provvede a visualizzare in un'apposita find , l'elenco dei file ad esso intestati, prelevandoli dalla liberia « Gd/tmp ». Qualora si selezioni un file già elaborato in precedenza, il programma procede a verificare se i documenti in esso inclusi sono già presenti nel sistema informativo. Find di selezione flussi Causale - Data Nota Credito Per la generazione delle Note Credito, è richiesta l'impostazione del codice Causale e della Data. Codice Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi , sarà movimentato il magazzino indicato in questo campo. 2. Generazione Movimenti EE272.8 Questa funzione garantisce una migliore integrazione di con gli altri sistemi informativi; in base al valore di un apposito flag sulla Ditta, è possibile scegliere tra le seguenti modalità operative: Standard Questa modalità prevede: elaborazione del flusso proveniente dal Concessionario generazione dei Movimenti di Magazzino inerenti Documenti di Consegna e Note Credito stampa dei Documenti di Consegna Integrazione con altri Sistemi Informativi Questa modalità prevede: generazione Movimenti Magazzino relativi ai Documenti di Consegna, nei quali non sono indicate le Condizioni Commerciali ed è stato assegnato come Stato « W - Documento incompleto» generazione Nota Credito valorizzata attraverso il metodo attualmente in uso I Documenti di Consegna saranno flaggati come « Generati ». Il sistema informativo, che provvederà alla valorizzazione, elaborerà tutti i Documenti di Consegna « Generati » e, dopo aver assegnato le Condizioni Commerciali, aggiornerà il flag ad « Assestato ». Contestualmente all'import dei Documenti di Consegna, dai flussi ricevuti dai Concessionari, sarà generato e assegnato l' Identificativo DMI . È prevista la possibilità d'importare i Documenti anche per i Concessionari che hanno più Punti di Consegna , relazionati tra loro attraverso il Rapporto Contabile. Per questo tipo di Concessionari: tutti i Punti di Consegna devono essere legati tra loro, attraverso l'indicazione del Rapporto Contabile sull' Anagrafica Cliente il flusso da importare deve essere unico per Concessionario e deve comprendere tutti i Conti Consegna (il nome del file deve coincidere con il codice del Conto Concessionario) al Concessionario deve essere assegnato un Metodo di Distribuzione NTCR (Nota Credito) con Modalità Fatturazione uguale a 4 (Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione) Questo comporta che: in fase di valorizzazione di una Nota Credito, le Condizioni Commerciali siano ricercate sui Documenti emessi ai vari Punti di Consegna del Concessionario. Si presti attenzione ai seguenti aspetti: per le Note Credito, è previsto che la ricerca delle Condizioni Commerciali sia effettuata prima sui Documenti di Consegna fatturati e, se non presenti, anche sui Documenti non ancora fatturati in fase di valorizzazione Note Credito, saranno visualizzati in un data-grid tutti gli Articoli per i quali non risultano Condizioni Commerciali oppure risultano su Documenti non ancora fatturati Sempre in merito al criterio di applicazione delle Condizioni Commerciali, nella funzione di generazione Nota Credito al Concessionario, è previsto il richiamo al metodo LIFO : più precisamente, le Condizioni Commerciali sono sempre applicate in base all'ultimo Documento fatturato al Concessionario, rispettando però, la capienza delle Quantità presenti sul Documento. Questo controllo garantisce che: qualora le quantità del Documento al Concessionario risultino inferiori a quelle indicate nel Documento di Consegna al Cliente finale, le Condizioni Commerciali saranno assunte da quest'ultimo e, per la quantità residua, la ricerca continuerà sul Documento precedente e così via. Per  capienza s'intende il saldo delle Quantità fatturate, al netto delle Quantità riportate sulle Note Credito, emesse con riferimento alla Fattura. La relazione tra Fattura e Nota Credito è data dall'indicazione dei riferimenti della Fattura sulla Nota Credito. La funzione di generazione Nota Credito prevede l'assegnazione automatica dei riferimenti della Fattura e questo potrà comportare, in base a quanto esposto nei paragrafi precedenti, la generazione di Note Credito distinte, dipendentemente dalle Fatture utilizzate per l'acquisizione delle Condizioni Commerciali. 3. Assestamento EE272.8 Attraverso questa funzione si provvede all'elaborazione di tutti i Documenti « Assestati » ed inoltre, verificata la corretta valorizzazione di tutte le righe, lo Stato del Documento è aggiornato da « Incompleto » a « da Fatturare ». La funzione di Assestamento  Non è eseguita qualora il Cliente utilizzi la gestione Standard dei Concessionari. È prevista l'elaborazione massiva di tutti i Concessionari. Operativamente, dopo aver impostato il solo codice Mastro, la procedura propone in automatico l'elenco di tutti i Concessionari, per i quali risultano inseriti Documenti a cui sono state già applicate le Condizioni Commerciali da parte di terzi (quindi interessati dalla fase di Assestamento). L'elenco dei Concessionari è proposto in modalità data-grid , con possibilità di includere/escludere dall'elaborazione uno o più soggetti. In corrispondenza di ciascun Concessionario «da Assestare», è indicato il numero dei Documenti da Assestare e, se presenti, il numero dei Documenti per i quali non risultano ancora applicate le Condizioni Commerciali. In quest'ultimo caso, il Concessionario Non potrà essere selezionato e, conseguentemente, Non potrà essere elaborato ai fini dell'Assestamento.   Import Concessionari - Assestamento Completata la fase di Assestamento, la funzione provvede anche alla stampa dei Documenti elaborati. In considerazione del gran numero di Documenti da elaborare, è consigliabile Non eseguire la funzione contemporaneamente per tutti i Concessionari, ma per gruppi ristretti di soggetti. 4. Ristampa EE272.8 Questa funzione permette di ristampare tutti i Documenti non fatturati del Concessionario selezionato. 2.8.2.14 - Import Depositari L' Import Depositari prevede l'elaborazione di flussi generati da terzi, secondo le specifiche fornite dalla Genesys Software. Questo documento si propone di definire i metodi e le regole per la gestione delle informazioni, generate dalle seguenti operazioni: La Fornitrice effettua la consegna al Depositario, con D.d.t. avente Causale «Trasferimento Deposito» il Depositario consegna al Punto Vendita del Cliente, in nome e per conto della Fornitrice la Fornitrice emette Fattura di Vendita al Cliente, per la consegna di cui al punto B Flusso Operazioni B) Il Depositario, con frequenza stabilita, dovrà generare un file relativo alle consegne effettuate al Punto Vendita del Cliente (punto B). Per ogni Documento emesso, il file dovrà contenere: Record di Testa «01» Record di Corpo Documento tipo «02» , uno per ogni riga Le  specifiche dei suddetti records sono dettagliate negli Allegati A e B . Specifiche del File Deve avere una denominazione del tipo mNNNNNNN.MGG , in cui: m è un carattere fisso NNNNNNN è il Codice Deposito attribuito dalla Fornitrice MGG indicano il Mese e il Giorno di emissione (1=Gennaio, 2=Febbraio, ..., O=Ottobre, N=Novembre e D=Dicembre) Campi numerici devono essere sempre allineati a destra , con riempimento di 0 (zero) nelle posizioni non significative se non utilizzati, devono contenere 0 (zero) Campi alfanumerici devono essere sempre allineati a sinistra , con riempimento di spazi (0x20) nelle posizioni non significative se non utilizzati, devono contenere spazio Il suddetto flusso dovrà essere inviato a: ________________________________ a mezzo e-mail all'indirizzo: ________________________________ Record di Testa «01» Di seguito sono fornite indicazioni importanti da rispettare nella compilazione dei campi più significativi, previsti per la corretta generazione del flusso di cui al punto B) .   Numero progressivo (NUMR-PROG)     Serve ad individuare univocamente i Documenti e stabilisce il legame tra la Testata e le Righe movimento appartenenti allo stesso Documento. Perciò, deve essere incrementato ad ogni nuovo Documento.   Codice Concessionario (CODE-DIST) (1)   È il Codice Cliente attribuito al Depositario dalla Fornitrice.   Codice Rapporto Contabile (CODE-RCON) (1)   È il Codice del Cliente (attribuito dalla Fornitrice) al quale dovrà essere emessa la Fattura.   Codice Cliente Consegna (CODE-CLIE) (1)   È il Codice del Cliente (attribuito dalla Fornitrice) al quale è emesso il Documento di Consegna. Equivale al Codice indicato in CODE-RCON. (1) Il Codice è nel formato MMAAAAAAA, in cui: MM è il Codice del Mastro Clienti (numerico di 2 cifre) AAAAAAA è il Codice Analitico (numero di 7 cifre) Record di Corpo «02» Le seguenti indicazioni riguardano la compilazione dei campi nel record di corpo, relativo ai singoli movimenti del Documento. Questi records devono essere memorizzati di seguito al rispettivo record di testa del Documento a cui si riferiscono.   Codice Articolo (CODE-ARTI)     Corrisponde al Codice Articolo attribuito dalla Fornitrice.   Unità di Misura (UNIT-MISU)     È l'Unità di Misura dell'Articolo attribuita dalla Fornitrice (vedi Anagrafica Articoli).   Quantità consegnata (QUAN-CONS)     È la Quantità consegnata, espressa nell'Unità di Misura assegnata all'Articolo. I campi indicati come Non Utilizzato non dovranno essere compilati, ma inizializzati secondo quanto esposto in precedenza, ossia: Campi numerici inizializzati a zero Campi alfanumerici inizializzati a spazio Operazioni C) La Fornitrice utilizza il flusso ricevuto per generare automaticamente: Aggiornamento Situazione Deposito Movimenti di Consegna ai Clienti interessati nell'operazione B) Operazioni D) La Fornitrice utilizza il flusso generato dai movimenti di consegna, per emettere Fattura al Cliente finale, al prezzo e alle condizioni valide sul rapporto in essere con lo stesso. Codifica Clienti ed Articoli Il Cliente finale dovrà essere individuato sempre tenendo conto della codifica attribuita dalla Fornitrice; lo stesso Codice dovrà essere riportato anche sul Documento di Consegna emesso dal Depositario. In considerazione di questo, il Codice di ciascun Cliente, anche se trattasi di un nuovo Cliente, deve essere attribuito dalla Fornitrice e, dalla stessa, comunicato al Depositario. Gli Articoli dovranno essere individuati sempre adottando il Codice utilizzato dal Sistema Informativo della Fornitrice. Modalità Operativa Import Depositari: videata di selezione Codice Rapporto Impostando il Codice Cliente assegnato al Depositario, la procedura provvede a visualizzare in un'apposita find-grid , l'elenco dei file ad esso intestati, prelevandoli dalla liberia Gd/tmp . Qualora si selezioni un file già elaborato in precedenza, il programma verificherà se i Documenti in esso inclusi siano già presenti nel sistema informativo. Codice Deposito È assunto dal record di testa del file selezionato. Convalida Per eseguire l'elaborazione di movimenti già esportati, forzare la Convalida con il tasto F3 . 2.8.2.7.1.1 - Import Ordini formato EDI Rel. 6.1.1.0 Mediante questa funzione è possibile importare gli Ordini generati da terzi in formato EDI; le specifiche tecniche sono state assunte dal documento Orders Flat della Service & Consulting . Alcune precisazioni Il flusso è generato da una Società che definiamo Mittente e che può anche differire dall'Intestatario della Fattura ovvero dal Beneficiario dell'Ordine: per questa ragione, il Mittente deve essere codificato in . Il Cliente di Consegna , se diverso dall'Intestatario della Fattura, può essere identificato con la Partita IVA ovvero con un Codice assegnato dal Mittente . Questo Codice deve essere impostato nell' Anagrafica del Cliente , in corrispondenza del campo Ns. Codice c/o Fornitore . Il nome del flusso è libero e può avere una dimensione massima di 25 caratteri ; qualora ci siano files aventi una denominazione superiore ai 25 caratteri previsti, si prega l'Utente di contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Il flusso deve essere allocato nella cartella « $GD/EDI//ORDC », da cui sarà processato e visualizzato prima dell'elaborazione: la suddetta cartella deve essere creata sul server (l'Utente può farlo autonomamente o con il supporto del Servizio Assistenza Genesys Software) il è composto da 5 cifre e identifica la Ditta che effettua l'Import Un aspetto importante riguarda la codifica degli Articoli : nel flusso infatti, Non è indicato il Codice ma può essere specificato l'EAN della Confezione oppure l'EAN dell'Articolo. Entrambe le informazioni devono essere codificate nel sistema informativo, pena la mancata elaborazione dell'intero flusso. Per specializzare l'EAN Confezione, cliccare sull'apposito flag nella videata di manutenzione Codici EAN. Le Quantità devono essere espresse nell'unità di misura base dell'Articolo, così come codificata in . È fatta eccezione per l'unità di misura « PCE - Pezzi»: infatti, se è adottata questa U.M. e nel flusso è indicato il Numero Pezzi per Confezione, questo numero sarà inteso come Numero Cartoni Per quanto concerne la gestione delle Condizioni Commerciali , se nel flusso sono presenti delle righe con prefisso ALD , che identificano la scala Sconti, sarà assunto il Prezzo Lordo e saranno applicati gli Sconti. Modalità Operativa L'elaborazione si compone di due fasi: verifica e generazione . Al termine della fase di verifica, è prodotto un report in cui sono elencati, per ciascun segmento del flusso, eventuali errori rilevati. In caso di errore grave (tipo E ), l'intero flusso Non sarà processato; in caso di errore warning (tipo W ) invece, sarà comunque prodotto il report e l'elaborazione procederà con la fase di generazione. Un esempio di  errore warning riguarda le righe su cui Non sono state rilevate le Quantità e quindi le Condizioni Commerciali. Import Ordini formato EDI: selezione flussi da elaborare Nella parte centrale della videata sono elencati i files in attesa di elaborazione (presenti nella cartella ORDC ), in modo che l'Utente possa eventualmente escluderne uno o più di uno dalla fase di import. I flussi su cui sono stati rilevati degli errori sono visualizzati in rosso , mentre in verde sono visualizzati quelli elaborati con successo. Completato l'import con la generazione degli Ordini , i files elaborati con successo sono automaticamente spostati nella cartella « $GD/EDI//ORDC/stor », da cui potranno essere consultati dall'Utente e/o successivamente cancellati. Dopo ogni elaborazione, è proposto un report degli Ordini presenti in ogni flusso, che sono altresì visualizzati nella parte inferiore della videata: Import Ordini formato EDI: termine import Gli Ordini assumeranno la Numerazione interna, mentre il Numero e la Data dell'Ordine del Mittente saranno memorizzati sull'Ordine stesso e proposti in automatico in fase di stampa dei Documenti Accompagnatori (Ddt o Fatture accompagnatorie). Al termine dell'import, è eseguita eventualmente la fase di Check Ordini (se è attivo l'Indicatore di funzione 10 nel Ciclo Attivo ) e, di conseguenza, lo Stato degli Ordini importati potrà passare da Immesso (valore 7 ) ad Evadere (valore E ) oppure, in caso di sconfinamento, a Dubbio (valore A ) o Scartare (valore B ). 2.9 - Gestione Rifatturazione 2.9.1 - Tavole di Relazione A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Relazione articoli 2 - Relazione Conti Contabili/Consegna 1 - Relazione Articoli Da questa funzione è possibile indicare la relazione tra il proprio Codice Articolo e quello del Cliente. In fase di stampa dei Documenti di Consegna e delle Fatture, nonchè in fase di generazione del flusso di rifatturazione, il programma provvederà a sostituire i Codici interni con quelli adottatti dal Cliente, acquisendo i dati da questa tavola di relazione. Qualora anche l'Unità di misura di rifatturazione sia diversa, la Quantità e il Prezzo unitario saranno adeguati all'Unità di misura indicata.In questo caso è indispensabile, che nell' Anagrafica Articolo , sia correttamente impostato il coefficente di trasformazione tra l'Unità di misura di rifatturazione e quella base dell'Articolo. Relazione Articoli Parametri Filtro Ditta Cliente Impostare il Conto Cliente nel formato Analitico più Mastro (AAAAAAAMM). Articolo nostro Impostare il proprio Codice Articolo, ossia quello utilizzato per codificare l'Articolo in . Articolo vostro Impostare il Codice Articolo adottato dal Cliente/Fornitore, utile ai fini del file di rifatturazione. Stato Indica lo Stato della relazione tra l'Articolo interno e quello esterno: A = attivo D = disattivo S = sospeso Descrizione Impostare la Descrizione dell'Articolo, diversa da quella interna, utile ai fini del file di rifatturazione. Data inizio validità Indica il giorno di partenza in cui iniziare ad utilizzare il Codice dell'Articolo esterno. U.M. Rifatturazione Indica quale Unità di misura dell'Articolo utilizzare ai fini del file di rifatturazione. Indicando 0 (zero) , l'Unità di misura sarà la stessa usata per la fatturazione. 2 - Relazione Conti Contabili/Consegna Questa funzione permette di gestire le condizioni di fatturazione che devono regolare un rapporto contabile e diversi conti destinazione. Impostato il codice del rapporto contabile, saranno visualizzati tutti i conti destinazione ad esso associati ed il gruppo fatturazione assegnato a ciascuno. Il colore rosso evidenzierà i conti listini che non appartengono più al conto contabile. Relazione conti contabili/consegna Il gruppo di fatturazione è utile in fase di emissione differite per rapporto contabile, per raggruppare i diversi conti di consegna, con stesso gruppo di fatturazione, in un unico documento. È possibile, inoltre, assegnare in modo rapido uno stesso gruppo di fatturazione a più conti, cliccando sul tasto " Aggiorna con selezione ". In questo modo, infatti, apparirà una window in cui impostare un gruppo di fatturazione ed individuare, attraverso parametri filtro, i diversi conti destinazione cui assegnarlo. Aggiorna con selezione 2.9.2 - Export La Rifatturazione è prevista per quegli utenti che gestiscono più punti vendita, con riferimento ai quali, questa funzione consente di riepilogare tutte le consegne effettuate. In questa fase, la procedura genera un flusso dati che l'azienda utente (cliente di fatturazione) utilizza per fatturare la merce ai vari punti vendita (clienti di consegna) . La generazione può essere eseguita in modalità standard o personalizzata: nel primo caso, le specifiche assunte per la generazione si riferiscono ad un tracciato record denominato FILCONAD , nel secondo caso invece, le specifiche per la generazione sono fornite dall'azienda utente. Affinchè i punti vendita siano interessati alla Gestione Rifatturazione, è necessario che al momento dell'emissione documento, il campo anagrafico Conto Contabile sia opportunamente valorizzato, con il codice del cliente di fatturazione. È importante inoltre, che il documento di vendita sia intestato al cliente di consegna (punto vendita). È possibile indicare la posizione contabile attribuita al cliente di consegna, nel Piano dei Conti del cliente di fatturazione, mediante un'apposita tabella di Decodifica , accessibile dal modulo di Gestione Servizi , in fase di Manutenzione Tabella Relazioni . Selezioni L'Export Rifatturazione si realizza nella seguente videata: Export Rifatturazione: videata di selezione. Ultimata l'elaborazione dei flussi, il programma provvede a stampare un apposito prospetto riepilogativo, in cui è riportato anche l'esito della funzione. Qualora la procedura rilevasse un'incongruenza tra il totale bolle e il totale fatture, provvederebbe a segnalarla nel suddetto prospetto: Export Rifatturazione: prospetto riepilogativo. 3.10 - Stampe Servizio Utilizzare 3.10.1 - Documenti di vendita 3.10.1.1 - Lista Documenti Emessi Il tabulato prodotto da questa scelta fornisce per ogni Documento Emesso, le seguenti informazioni: Numero, Data e Serie Documento Cliente di Fatturazione e/o di Spedizione Riferimenti e Totale del Documento di Trasporto Castelletto I.V.A. Importo Incassato Condizione di Pagamento Data di Decorrenza Pagamento. Parametri Filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Agente Limita l'inclusione nella Lista, ai soli Documenti immessi con Codice Agente corrispondente al valore specificato in questo campo. Tipo Stampa Selezionare il criterio di ordinamento dei dati nella Lista: 0 = Nessun Ordinamento 1 = Ordinato per Agente 2 = Ordinato per Agente con Totale Documenti. Pagamento Da... A Attiva la selezione dei Documenti ai fini della stampa, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Tipo Stampa Selezionare il criterio di ordinamento dei dati nella Lista: 0 = Nessun Ordinamento 1 = Ordinato per Condizione di Pagamento 2 = Ordinato per Condizione di Pagamento con Totale Documenti. Periodo Da... A Indicare il Periodo di Fatturazione dei Documenti, per i quali generare la Lista in oggetto. Tipo Documenti Tra i parametri di filtro è prevista la possibilità d'impostare anche il Tipo Documento, selezionandolo tra i seguenti: 2 = Fatture 3 = Note Credito 4 = Ricevute Fiscali/Corrispettivi 5 = Fatture e Note Credito in sospensione. Per estendere la selezione a tutti documenti, è sufficiente impostare 1 . Lista Documenti Emessi: videata di selezione. 3.18 - Aggiornamento/Manutenzione Statistiche 3.18.1 - Manutenzione 3.18.1.1 - Aggiornamento/Manutenzione Statistiche 1. Manutenzione Statistiche La Gestione Statistiche consente di estrarre situazioni riepilogative sul Totale Fatturato dai Clienti e dagli Agenti o con riferimento ad una singola Zona di vendita; l'utente ha inoltre la possibilità di analizzare anche le Vendite relative ad un singolo Articolo o categoria merceologica. Le informazioni fornite dalle Statistiche permettono di analizzare l'andamento per ciascun mese dell'anno, comparando i risultati attuali a quelli conseguiti nell'esercizio precedente. Sulla base di queste informazioni inoltre, la procedura provvede a calcolare una percentuale di variazione , rapportando il Totale Fatturato di ogni singolo mese al corrispondente dell'anno precedente ed offrendo altresì, una verifica immediata sull'ammontare del Fatturato e sulla Quantità di Articoli . Per le Statistiche di Vendita è prevista la consultazione a video, la stampa su supporto cartaceo e la generazione in formato CSV/Dif : quest'ultima possibilità è accessibile dalla funzione di Reports Statistiche . Dalla Manutenzione Statistiche è possibile effettuare operazioni d' Inserimento , Modifica , Interrogazione e Cancellazione : la scelta del Tipo di Lavoro è accessibile dall'apposita sezione del menù principale. Indipendentemente dal Tipo di Lavoro selezionato, in fase di accesso la procedura richiede l'impostazione del codice Ditta e dell'Anno contabile di riferimento. Manutenzione Statistiche Clienti. Cliente Per 3.18 Aggiornamento/Manutenzione Statistiche delle Statistiche Clienti, impostare il conto Cliente nel formato Analitico + Mastro o attivare la ricerca per Codice (tasto F8 ) o Denominazione (tasto F6 ). Agente Per 3.18 Aggiornamento/Manutenzione Statistiche delle Statistiche Agenti, inserire il codice dell'Agente di cui si vogliono 3.18 Aggiornamento/Manutenzione Statistiche le Statistiche o attivare la ricerca per Codice (tasto F8 ) o Denominazione (tasto F6 ). Zona da... a Per 3.18 Aggiornamento/Manutenzione Statistiche delle Statistiche Zone, indicare il range di Zone con riferimento al quale 3.18 Aggiornamento/Manutenzione Statistiche le Statistiche. Articolo Indicare il codice dell'Articolo per 3.18 Aggiornamento/Manutenzione Statistiche delle Statistiche. Impostando a 0 (zero) o a spazio questo campo, si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo. Gruppo/Sottogruppo La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti i movimenti statistici relativi al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate. Da... A Impostando opportunamente un valore per questi campi, si attiva la visualizzazione dei totali parziali nell'ultima riga della videata. 1° Esempio: immettendo il valore 3 nel campo Da , la procedura visualizza i Totali delle Statistiche a partire dal 1 Marzo dell'Anno Corrente e Precedente. 2° Esempio: immettendo il valore 3 nel campo A , la procedura visualizza i Totali delle Statistiche fino al 31 Marzo dell'Anno Corrente e Precedente. 3.18.1.16 - Aggiornamento/Manutenzione Statistiche Questa funzione aggiorna sui movimenti statistici, alcuni dei dati presenti nell' Anagrafica Articoli : Gruppo Statistiche Vendite Sottogruppo Unità di Misura Pezzi per Confezione Peso Netto per Pezzi 3.18.1.2 - Aggiornamento Questa funzione esegue la Generazione definitiva delle Statistiche di Vendita e l' Aggiornamento dei movimenti da statisticare e degli Ordini da evadere. A livello di menù, è possibile selezionare l'entità per la quale eseguire l'Aggiornamento: 1 - Statistiche Vendite 3 - Statistiche Evadere/Da Statisticare 1 - Statistiche Vendite EE273.1821 In fase di Generazione Statistiche, la procedura elabora tutti i movimenti relativi ai Documenti di Vendita, che risultino stampati (es. Fatture Accompagnatorie - Note Credito) o fatturati (es. D.d.t. - Bolle) . Su tutti i movimenti interessati ai fini dell'Aggiornamento, è valorizzato allo stato «Aggiornato» il flag Statistiche, per impedire che i movimenti statisticati possano essere aggiornati più di una volta. La Data Limite dell'Aggiornamento è indicata nelle Numerazioni di Servizio, per essere riportata sulle varie stampe e visualizzata in fase d'interrogazione. L'Aggiornamento nel mese di competenza è controllato sulla data operazione del Documento. 3 - Statistiche Evadere/Da Statisticare EE273.1823 Questa scelta comporta l'elaborazione di tutti i Documenti di Vendita e di Ordine, per i quali non è ancora stato effettuato l'Aggiornamento Statistiche in modalità definitiva : in quest'ultimo caso, è possibile conoscere comunque il fatturato del Cliente, aggiornato all'ultimo movimento immesso. Per l'Aggiornamento dell'Ordinato da Evadere, la procedura elabora tutti gli Ordini in stato D ed E e le Packing-List in attesa di conferma. Per i Documenti di Vendita, che in fase di Annullamento Emissione sono risultati già statisticati, apportare le relative variazioni dalla funzione Manutenzione Statistiche . Per i Clienti su cui è gestito il Conto Rapporto , l'Aggiornamento Statistiche sarà effettuato con riferimento a quest'ultimo nominativo, solo se nell'anagrafica del Cliente di Consegna, l'Indicatore Statistiche assume il valore 5 . Il periodo di competenza è attribuito in base alla data operazione. Sono esclusi dalla fase di Aggiornamento, i Documenti di tipo U = Passaggio Interno . 3.18.2 - Aggiornamento 3.20 - Aggiornamenti diversi 3.20.3.1 - Aggiornamento Storico Movimentazione del Periodo Questa funzione permette di aggiornare l'archivio dello Storico Consumi per Data Operazione, Deposito, Articolo e Conto Consegna. Prima di eseguire la generazione dello Storico, il programma provvede a cancellare i movimenti storico già presenti nel sistema, per lo stesso periodo di tempo. Questa funzione è  propedeutica alla generazione del Fabbisogno del Periodo in base allo Storico prodotto (campo Fonte dati della tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli ). L'elaborazione richiede l'impostazione dei seguenti parametri di filtro: Periodo da Indicare a partire da quale Data Operazione s'intende generare lo Storico. È proposta la Data d'inizio settimana rispetto ad oggi. Periodo a Indicare fino a quale Data Operazione s'intende generare lo Storico: è proposta la Data di elaborazione. Se il Periodo da è inferiore di oltre un anno, il programma emette segnalazione a video e l'Utente può forzare con il tasto F3 , altrimenti impostare nuovamente il Periodo 3.3 - Emissione Documenti di Vendita 3.3.1 - Controllo Documenti Emessi   3.3.1 - Documenti di incasso 3.3.1.1 - Documenti di Vendita Incompleti Rel. 6.2.1.0 Il report generato da questa funzione elenca i Documenti di Vendita, tutti o solo quelli di una specifica tipologia, che risultano incompleti perchè presentano le seguenti condizioni: Prezzo Unitario uguale a 0 (zero) , riga di Sconto Natura/Merce Non presente o Non congrua. A livello di menù, sono previste le seguenti scelte: 1 - Tabulato 2 - Stampa Documenti Il Tabulato riporta solo i riferimenti dei Documenti incompleti, mentre la Stampa Documenti riporta interamente i Documenti intercettati. Per entrambe le selezioni, sono previsti i seguenti formati di output:  txt , laser e pdf . Parametri Filtro Indipendentemente dalla selezione di menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Se s'imposta una Ditta con Attività 0 (esempio: Ditta 1,00) e questo check-box è attivo, saranno considerate tutte le Attività della Ditta; se s'imposta la Ditta con Attività e questo check-box è disattivo, invece, sarà considerata solo l'Attività 0; se s'imposta una Ditta con Attività maggiore di 0, saranno considerati solo i Documenti relativi all'Attività indicata e questo check-box Non sarà visibile. Cliente Il controllo dei Documenti incompleti può essere effettuato per un singolo Cliente, impostandone il codice in questo campo, oppure con riferimento a tutti i Clienti della Ditta, impostando semplicemente il Mastro. Tipo Documento È possibile specificare la tipologia di Documenti da verificare: impostando spazio saranno inclusi tutti i Documenti di Vendita (comprese le Note Credito); impostando BV invece, saranno considerati solo i D.d.t. incompleti. Oltre ai valori previsti per le Bolle Vendita (da 0 a 4 e BV per tutte), è possibile impostare: 5 = Fattura Accompagnatoria 6 = Fattura Vendita 7 = Fattura Scontrinata 8 = Ricevuta Fiscale 9 = Nota Credito P = Corrispettivi D.d.t. Concessionari Se questo check-box è attivo, saranno inclusi nell'elaborazione anche i D.d.t. importati dai Concessionari. Periodo dal... al Impostare il Periodo dei Documenti da controllare. Nel campo Periodo dal è proposta la data d'inizio dell'esercizio fiscale meno un anno; nel campo Periodo al è proposta la data di chiusura dell'esercizio fiscale oppure quella odierna, se minore. Tabulato Documenti di Vendita Incompleti: videata d'impostazione parametri 3.3.1.10 - Differenze Condizioni Commerciali Applicate Il report generato da questa funzione fornisce una situazione riassuntiva, in merito all'applicazione delle condizioni commerciali in fase di Vendita: in particolare, per ciascun Documento e Articolo, è rilevata la differenza tra il Prezzo di Listino applicato e il Prezzo previsto dalle Condizioni Commerciali, che risultano attive al momento dell'immissione del Documento di Vendita . Per escludere dal report le differenze rilevate, è necessario richiamare il Documento dalla funzione di  Modifica Documenti di Consegna - Dati Accessori e alla Convalida digitare F3 . In fase di elaborazione, saranno considerati tutti gli Articoli per i quali risulta attivo il flag Gestione differenze commerciali , presente nella Tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli . A livello di menù sono previste le seguenti selezioni: 1 - Tutte le Condizioni (Promozioni e Listini) 2 - Solo le Promozioni 3 - Solo i Listini Dedicati La stampa può essere richiesta in modalità Simulata o Definitiva . Nel report Differenze Condizioni Commerciali , qualora si selezioni da menù la voce Tutte le condizioni , il programma provvederà a controllare il Prezzo indicato nell' Anagrafica dell'Articolo , se sussistono le seguenti condizioni: l'Articolo Non è oggetto di Promozioni l'Articolo Non è incluso nei Listini Dedicati il Prezzo indicato sull'Anagrafica Articolo è maggiore di zero Elaborazione in formato CSV/Dif Solo per l'elaborazione simulata , è possibile generare il report in formato CSV/Dif . In questo caso, si consideri che i Prezzi e gli Importi sono espressi sempre IVA esclusa , anche nel caso di Documenti il cui Prezzo è IVA inclusa. Le informazioni esportate sono: CODE_AGEN Codice Agente DESC_AGEN Denominazione Agente CODE_CONT Codice Cliente DESC_CONT Ragione Sociale del Cliente NUMR_DOCU Numero Documento DATE_DOCU Data Documento CODE_PAGA Codice della Condizione di Pagamento DESC_PAGA Descrizione della Condizione di pagamento CODE_GRUP Codice del Gruppo/Settore dell'Articolo DESC_GRUP Descrizione del Gruppo/Settore dell'articolo CODE_SGRU Codice del Sottogruppo dell'Articolo DESC_SGRU Descrizione del Sottogruppo dell'Articolo CODE_ARTK Codice Articolo DESC_ARTK Descrizione dell'Articolo UNIT_MISU Unità di Misura riportata sul Documento QUAN_MOVM Quantità riportata sul Documento PREZ_DOCU Prezzo riportato sul Documento PREZ_LIST Prezzo indicato sulle Condizioni Commerciali IMPO_DOCU Netto Riga del Documento IMPO_LIST Netto Riga del Documento se fosse stato applicato il Prezzo delle Condizioni Commerciali VALO_DIFF Differenza fra il Netto Riga del Documento e quello calcolato in base alle Condizioni Commerciali Gli altri formati di output previsti sono:  TXT , Laser e PDF . Videata di Selezione È prevista l'impostazione dei seguenti campi: Agente Se impostato, saranno elaborati soli i Documenti immessi con codice Agente corrispondente al valore indicato in questo campo. Deposito da... a Per le Ditte che gestiscono i Depositi, è possibile richiedere la stampa con riferimento ad un singolo Deposito o ad un range di Depositi, opportunamente specificato in questi campi. Periodo da... a Impostare l'intervallo temporale da analizzare. Tipo Documento Attiva la selezione dei Documenti da elaborare, in base alla tipologia specificata in questo campo; il valore di inizializzazione è DV = Documenti di Vendita , gli altri valori sono visualizzabili nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Differenze Specifica quali differenze evidenziare nel report: 0 = Tutte 1 = solo Positive 2 = solo Negative Generazione movimenti di magazzino L'attivazione di quest'indicatore è prevista solo per la stampa in definitivo e comporta la generazione di un movimento di addebito o accredito all'Agente, per le differenze rilevate, nonchè la stampa di un'apposito prospetto in cui sono evidenziate le differenze.Il movimento di magazzino generato è imputato al Cliente, indicato nel campo Altro Rapporto dell' Anagrafica Fornitore intestata all'Agente. Portando a 2 il valore di questo flag inoltre, si attiva la possibilità di generare movimenti di magazzino di sola annotazione , che non movimentino i dati contabili degli Articoli stessi. Per la generazione automatica dei movimenti di magazzino sono impiegate le seguenti Causali: 40.884 -AddebitoperDifferenzePrezzo 40.885 -AccreditoperDifferenzePrezzo Il profilo di stampa predisposto per questa funzione è PFDADC3DL . Selezioni per la stampa del report Differenze Condizioni Commerciali Applicate 3.3.1.15 - Assestamento Reso Fresco 1 - Da Convenzione 2 - Nota Credito da Reso 11 - Ripristino Reso 3.3.1.15.1 - Assestamento Reso Fresco: 1. Da Convenzione Rel. 6.4.8.0 Scegliendo quest'opzione, il programma elaborerà solo le Consegne Non ancora fatturate e provvederà ad accreditare il Reso mediante emissione di una Nota Credito oppure includendolo nella Fattura di fine periodo, dipendentemente dal valore impostato nel campo Tipo Documento della Convenzione . Per gli utenti della soluzione , se il Tipo Documento è impostato a 2 (Nota Credito sintetica per Cliente) oppure a 6 (Fattura riepilogativa sintetica per Cliente), la movimentazione di accreditamento del reso sarà generata in modalità sintetica per Cliente. Nell'ipotesi in cui, nel periodo, per quell'Articolo e Cliente le Condizioni Commerciali dovessero cambiare, saranno invece generate righe di accreditamento distinte. È possibile limitare l'accesso a questa funzione, prevedendo l'inserimento di una  password sul menù. 3.3.1.15.11 - Assestamento Reso Fresco: 11. Ripristino Reso Rel. 6.2.2.0 Questa funzione permette di ripristinare l'assestamento del reso, a condizione che non sia già stato fatturato. Parametri di Filtro Nella videata di accesso alla funzione, impostare i parametri di filtro dei movimenti da elaborare: Fatturazione Indicare la periodicità di fatturazione dei movimenti di reso assestati. Sono previsti i seguenti valori: 1 = settimanale 2 = quindicinale 3 = mensile Documenti dal... al Impostare il range temporale entro il quale ricercare i Documenti di reso assestato. Cliente Campo ad impostazione obbligatoria: indicare il Rapporto Contabile dei Documenti d'interesse. In seguito a Convalida, si ottiene la visualizzazione dei Documenti di reso corrispondenti ai parametri impostati: Ripristino Reso Fresco Di ogni Documento intercettato, il programma visualizza il Conto Consegna , la Data e il Numero del Documento d'origine: con Accept (tasto F12 ) si avvia il ripristino, mentre con Esc si annulla l'operazione. Non è consentito selezionare singolarmente i Documenti, ma devono essere ripristinati tutti. Dopo aver eseguito il ripristino, è possibile modificare eventualmente i resi e poi ripetere il ciclo con l'assestamento. 3.3.1.15.2 - Assestamento Reso Fresco: 2. Nota Credito da Reso Rel. 6.1.9.0 Scegliendo quest'opzione, il programma considererà tutti i Documenti di Consegna del periodo (a prescindere che siano fatturati o meno) e il Reso sarà sempre accreditato tramite emissione di una Nota Credito di Reso. È possibile limitare l'accesso a questa funzione, prevedendo l'inserimento di una  password sul menù. 3.3.1.16 - Assestamento Venduto 1 - Import Flussi 2 - Generazione Movimenti Assestamento 3 - Inquiry Venduto 7 - Situazione Venduto/Assestato 11 - Ripristino Venduto 12 - Annulla Flussi Importati 3.3.1.16.1 - Assestamento Venduto: 1. Import Flussi Rel. 6.4.1.0 Questa nuova funzione permette d'importare a sistema il flusso del venduto. I flussi da importare devono essere allocati nella directory $SPOOL/EXCH//FCOR//INP , dove: ddddd è il Codice Ditta ccccccccc è il Codice del Conto (nel formato Mastro + Analitico) Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, l'Utente deve impostare il Conto per il quale eseguire l'import: deve trattarsi di un Cliente convenzionato e deve avere l'associazione con un file FIO , utile per mappare il flusso dati da importare. Il programma visualizza l'elenco dei flussi che è possibile importare e l'Utente seleziona quello d'interesse: il contenuto del file è verificato e visualizzato e, se non presenta errori, l'import dati può essere confermato. Il file importato è spostato nella directory $SPOOL/EXCH//FCOR//INP . 3.3.1.16.11 - Assestamento Venduto: 11. Ripristino Venduto Rel. 6.4.1.0 Questa funzione permette di ripristinare i movimenti del venduto importati a sistema, eliminando i Documenti di accredito/addebito generati dalla funzione di Generazione Movimenti di Assestamento . Si presti attenzione al fatto che: se i Documenti di addebito/accredito risultano già fatturati, Non sarà possibile procedere con il ripristino del venduto. Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è richiesto d'impostare i seguenti campi: Cliente Impostare il Rapporto Contabile per il quale eseguire l'assestamento del venduto. Mese Impostare il Mese da elaborare. Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti di accredito/addebito: in seguito a conferma, questi saranno cancellati e i movimenti del venduto saranno ripristinati in modo da poter rieseguire la funzione di Generazione Movimenti di Assestamento . 3.3.1.16.12 - Assestamento Venduto: 12. Annulla Flussi Importati Rel. 6.4.3.0 Questa funzione permette di annullare i flussi importati a sistema, in genere dopo aver effettuato il Ripristino Venduto . Nel dettaglio, la funzione elimina i movimenti importati dal flusso, se risultano tutti non assestati, quindi sposta il flusso dalla cartella «SEV» alla cartella «ANL» (annullati). Operativamente, dopo aver impostato la Ditta, l'Anno di elaborazione, il Conto Cliente e il Mese, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei flussi importati e non assestati, con indicazione del periodo importato. Per annullare l'import, attivare il check-box in corrispondenza del flusso d'interesse e poi convalidare (pulsante ). 3.3.1.16.2 - Assestamento Venduto: 2. Generazione Movimenti di Assestamento Rel. 6.4.1.0 Mediante questa funzione è possibile generare i movimenti di differenza invenduto da accreditare o addebitare, relativamente ai Clienti su cui è attiva la Gestione del C/Vendita e che saranno altresì esclusi dalla funzione di Assestamento Reso Fresco . Le Causali interessate in fase di generazione dei movimenti di accredito/addebito sono: 46.016 - Differenza Invenduto da accreditare 46.017 - Differenza Invenduto da addebitare Poichè è possibile che si verifichino entrambe le situazioni, la Causale del Documento sarà sempre la 46.016, mentre sulle singole righe potrebbero esserci entrambe. La movimentazione di accredito/addebito sarà generata, per ciascun Articolo, se è presente almeno un movimento di consegna e di venduto. Saranno generati Documenti ad-hoc tutti con Data fine mese e con una Numerazione dedicata, affinchè sulla Fattura si possano distinguere i movimenti di consegna (D.d.t.) da quelli di accredito/addebito (Docum. n.). La movimentazione di accredito/addebito sarà stampata, come ultima movimentazione, in fase di emissione della Fattura di fine periodo. Nel caso il Cliente di fatturazione preveda, sulla Convenzione , la Gestione del C/Vendita analitica (valore 5 ) e, nel periodo elaborato, le Condizioni Commerciali (Prezzo lordo, Sconti) risultano diverse, è possibile che ci siano due o più righe per lo stesso Articolo. In questo caso, i movimenti del venduto associati a ciascuna riga saranno quelli del periodo Inizio Mese - Data precedente della nuova Condizione, poi Data della nuova Condizione fino alla successiva oppure fino a Fine Mese, nel caso non cambi fino ad allora. La modalità operativa per generare i movimenti è analoga a quella prevista nella funzione di Assestamento Reso Fresco . 3.3.1.16.3 - Assestamento Venduto: 3. Inquiry Venduto Rel. 6.4.1.0 Questa funzione permette d'interrogare la movimentazione inerente al venduto, che risulta importata a sistema. Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è richiesto d'impostare i seguenti campi: Cliente Impostare il Rapporto Contabile per il quale è stato importato il flusso dati. Periodo dal... al Impostare il periodo della movimentazione del venduto. Stato elaborazione Impostare lo stato di elaborazione della movimentazione del venduto. Sono previsti i seguenti valori: 0 = importati 9 = generati movimenti Lasciare a  spazio per includere entrambi gli Stati. Impostati i suddetti campi, nel data-grid centrale si ottiene la visualizzazione dei dati relativi al file di import : la Denominazione del flusso la Data più bassa e quella più alta dei movimenti del venduto (se trattasi di movimenti riepilogativi, la data d'inizio Non sarà visualizzata) il Tipo di movimentazione (analitica o riepilogativa) lo Stato dei movimenti la Data, l'Ora e l'Operatore che ha eseguito l'import del flusso Nel data-grid in basso, invece, è possibile visualizzare la movimentazione importata : la Data, il Cliente, l'Articolo, l'Unità di misura e la Quantità presenti sul flusso da importare (sfondo azzurro ) la Data del Venduto il Cliente l'Articolo la Quantità espressa in UM di fatturazione la Quantità espressa in UM base dell'Articolo lo Stato del movimento la Denominazione del file Cliccando sul pulsante nel data-grid centrale, si visualizza la movimentazione del solo flusso selezionato ( data-grid in basso). Per ripristinare la visualizzazione della movimentazione di tutti i flussi, cliccare nuovamente sullo stesso pulsante. 3.3.1.16.7 - Assestamento Venduto: 7. Situazione Venduto/Assestato Rel. 6.4.1.0 Questa funzione permette di generare un report inerente la situazione del venduto/assestato di un determinato Rapporto Contabile, nell'ambito di un preciso intervallo temporale. Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è richiesto d'impostare i seguenti campi: Cliente Impostare il Rapporto Contabile per il quale generare il report. Mese da... a Impostare il periodo da elaborare. Il report generato fornisce, per Cliente e Articolo, le seguenti informazioni: Quantità consegnata in C/Vendita Quantità venduta , in base a quanto importato dal flusso del Rapporto Contabile (funzione Import Flussi ) Quantità resa Quantità accreditata/addebitata , determinata in fase di Generazione movimenti di assestamento 3.3.1.2 - Lista Documenti da Fatturare La Lista generata da questa funzione riporta, per ciascun documento elaborato, le seguenti informazioni: Riferimenti e Totale Documento Codice del Cliente intestatario Condizione di Pagamento adottata Parametri Filtro Ce.Di. Selezionare il Ce.Di. di competenza. In corrispondenza di questo campo, sono attive le ricerche con i seguenti tasti funzione: F6 a per Descrizione F8 a per Codice. Ordinamento Selezionare l'ordinamento di stampa: 1 = per Conto 2 = per Rapporto contabile 3 = per Giro 4 = per Categoria 5 = per Zona 6 = per Agente 7 = in Ordine alfabetico 8 = per Numero e Data Documento 9 = per Terminale Cliente È possibile richiedere la stampa della 2. Lista Documenti da Fatturare con riferimento ad un singolo Cliente, inserendone il Codice Conto in corrispondenza di questo campo, oppure, impostando solo il Mastro, la selezione è estesa a tutti gli Analitici ad esso agganciati. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Data Documento Dal.. Al Limita la stampa ai soli Documenti con Data compresa nell'intervallo specificato. Terminale Per conoscere i Documenti immessi da uno specifico Terminale, impostarne il relativo Codice in questo campo. La valorizzazione di questo campo è prevista solo se l'ordinamento selezionato è per Terminale . Numero Operazione L'inserimento del Numero Operazione permette di stampare singolarmente ciascun Documento. La valorizzazione di questo campo è prevista solo se l'ordinamento selezionato è per Terminale . Giro Attiva un ulteriore filtro di selezione, in base al codice Giro specificato in questo campo. Categoria Si riferisce alla Categoria del Conto e consente quindi, di vincolare la stampa ai soli Documenti intestati ai Clienti, appartenenti alla Categoria specificata. Zona L'impostazione di questo Codice permette di conoscere i Documenti immessi, con riferimento ad una specifica Zona. Agente Limita l'inclusione nella Lista, ai soli Documenti immessi con Codice Agente corrispondente al valore specificato in questo campo. Pagamento Da... A Attiva la selezione dei Documenti ai fini della stampa, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Deposito L'impostazione di questo parametro risulta significativa solo se sono gestiti dei depositi. Spedizioniere L'impostazione di questo parametro risulta significativa, solo se per la consegna della merce ci si è avvalsi di un vettore. Causale Movimento È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino. Causale Trasporto È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo. Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto. Tipo Documenti L'impostazione di questo campo permette d'indicare la tipologia di documenti da riportare nella Lista: in questo modo ad esempio, sarà possibile selezionare, oltre alle Bolle da fatturare, anche tutte le altre tipologie di Documenti Vendita non ancora stampati (Fatture accompagnatorie, Note Credito, Corrispettivi...) . Impostare il valore corrispondente alla tipologia di documenti da elaborare: DV = tutti i Documenti di Vendita DE = Documenti di Vendita escluso le Note Credito BV = Bolle Vendita FC = Fatture accompagnatorie + Corrispettivi 0 = Bolle Vendita di tipo 0 1 = Bolle Vendita di tipo 1 2 = Bolle Vendita di tipo 2 3 = Bolle Vendita di tipo 3 4 = Bolle Vendita di tipo 4 5 = Bolle Vendita di tipo 5 7 = Fatture scontrinate 8 = Ricevute fiscali 9 = Note Credito Clienti P = Corrispettivi 3.3.1.3 - Lista D.d.t. da fatturare in Contanti Rel. 6.0.1.0 Questa funzione provvede a visualizzare tutti i D.d.t. Non ancora fatturati e che presentano la Condizione di pagamento «Contanti». Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro dei D.d.t. da visualizzare: Cliente Impostare il Conto di fatturazione per il quale controllare i D.d.t. da fatturare in Contanti. In alternativa, lasciando a 0,00 questo campo, saranno inclusi tutti i Clienti della Ditta indicata. Tipo documento È possibile specificare la tipologia di Bolle Vendita da controllare oppure, impostando spazio , estendere la selezione a tutti i D.d.t. con pagamento in Contanti. Documenti dal... al La valorizzazione di questi campi permette di visualizzare solo i D.d.t., la cui Data Documento rientra nel periodo richiesto. Importo massimo per Conto Se impostato, il programma provvederà a visualizzare solo i Conti, il cui Totale da fatturare supera questo Importo. Completata l'impostazione dei suddetti parametri, si ottiene una visualizzazione di questo tipo: Lista D.d.t. da fatturare in Contanti Nel data-grid centrale è fornito l'elenco di tutti i Conti di fatturazione elaborati e, per ciascuno, è visualizzato l'eventuale Conto Consegna e l' Importo Totale dei D.d.t. da fatturare in Contanti. Nel data-grid al piede della videata, invece, è riportato il dettaglio di tutti i D.d.t. elaborati. Il valore visualizzato nella colonna Progressivo si ottiene sommando progressivamente gli Importi dei D.d.t. da fatturare: in caso di sconfinamento rispetto all'Importo massimo, indicato tra i parametri di filtro, il valore è riportato in rosso . Per ottenere il dettaglio di un singolo Conto di fatturazione, cliccare sul pulsante corrispondente; per tornare all'elenco completo dei D.d.t. elaborati, invece, cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . 3.3.1.4 - Controllo Documenti Emessi: 4. Numerazione Documenti Rel. 6.1.6.0 Questa funzione consente all'Utente di eseguire un controllo sulla corretta progressione della Numerazione attribuita ai Documenti di Vendita, in relazione ad un determinato intervallo temporale. Se richiesto, la funzione provvede anche alla stampa di un report con indicazione delle anomalie riscontrate nella Numerazione (ad esempio Documenti doppi oppure mancanti). Si consiglia di eseguire questo controllo  prima della fase di Contabilizzazione . Videata di Selezione Nella videata d'accesso alla funzione, sono previsti i seguenti parametri di filtro: Tipo Documento È possibile eseguire il controllo sulla Numerazione attribuita ai Documenti di una specifica tipologia. Sono previsti i seguenti valori: 1 = Fatture 2 = Fatture in sospensione 3 = Ricevute fiscali 4 = Note Credito 6 = Note Credito in sospensione 9 = Autofatture Lasciare a  spazio per estendere il controllo a tutti i Documenti di Vendita. Codice Serie Questo parametro permette di eseguire il controllo solo sulla Serie di Numerazione specificata. Impostare  999 per considerarle tutte. Periodo dal... al Ai fini del Controllo Numerazione, saranno elaborati tutti i Documenti che rientrano nel periodo indicato. Se il controllo Non rileva incongruenze nella Numerazione dei Documenti, il programma visualizza il seguente messaggio: In caso contrario, il programma visualizza una videata di questo tipo: Controllo Numerazione Documenti Nel data-grid di sinistra sono visualizzate due righe per ogni anomalia riscontrata: nelle celle a sfondo  rosso  sono riportati il Numero del Documento e il motivo dell'Errore nella cella a sfondo  verde  è riportato l'ultimo Numero Documento precedente a quello errato Nel data-grid di destra , invece, è dettagliato il motivo dell'incongruenza. Per richiedere la stampa del report di controllo, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante . 3.3.10.1 - Documenti di Incasso 1. Bollettini C/C Postale Questa funzione esegue la stampa dei Bollettini di Conto Corrente, ogniqualvolta la Condizione di Pagamento adottata prevede nel Tipo Carta il valore 2 = Ordine di pagamento . Oltre all'impostazione del codice Ditta, è necessario specificare la Data di Fatturazione , entro la quale elaborare le Fatture ai fini della stampa Bollettini. Il profilo di stampa utilizzato per questa funzione è il PCCPT2Dd . Selezioni per la stampa Bollettini C/C Postale. 2. Cedolini Rimesse Dirette EE273.3102 Questa funzione esegue la stampa dei Cedolini, relativi all'emissione di Rimesse Dirette: il numero di Cedole stampate e il giorno di fatturazione sono calcolati in automatico dal programma, tenendo conto delle scadenze relative a Condizioni di Pagamento con Tipo Carta uguale a 1 - Rimessa . I dati riportati in stampa sono di seguito elencati: Data di Scadenza Rimessa e relativo Importo Dati Anagrafici del Cliente Estremi del Documento. L'esecuzione della fase di  Contabilizzazione preclude la possibilità di stampare nuovamente le Cedole. Di seguito è riportata la videata di selezione per la stampa Cedolini: in essa è richiesta l'indicazione della Data Limite per l'elaborazione ed è visualizzata in automatico la data dell' Ultima Operazione Contabile . Selezioni per la stampa Cedolini Rimesse Dirette. 3.3.11 - Annulla Emissione Documenti Rel. 6.3.0.0 Questa funzione permette di annullare uno o più Documenti emessi, con conseguente possibilità di apportarvi eventuali modifiche: una volta annullato infatti, il Documento assume lo stato «Inserito» e «Modificabile». La funzione di Annullamento può essere eseguita per diverse tipologie di Documenti, tra cui ad esempio: Fatture Differite, Note Credito, Ricevute Fiscali e Corrispettivi. La funzione permette di annullare singoli Documenti di Vendita emessi e contabilizzati, a condizione che Non siano stati stampati in definitivo sui Registri I.V.A. e/o sul Giornale Contabile . Non è consentito l'annullamento massivo dei Documenti contabilizzati, ma solo di singoli Documenti , perché si tratta di una funzione da eseguire solo in casi eccezionali. In questa fase è possibile annullare anche le Fatture per le quali è stato già generato il Portafoglio. Operativamente, è previsto il controllo sulla Ri.Ba./RID emessi e, se il flusso Non risulta ancora generato, il programma visualizza un apposito messaggio e permette comunque di annullare il Documento (quindi le Ri.Ba./RID), forzando con il tasto F3 , analogamente a quanto previsto per le Fatture già contabilizzate. Per annullare le Ri.Ba./RID già generate in un flusso, a condizione che  Non sia stata stampata la Distinta definitiva, accedere alla funzione Invalida Generazione flusso Ri.Ba. / flussoRID del modulo Gestione Finanza . L'esecuzione di questa funzione, possibile solo se la contabilizzazione dei Documenti è effettuata analiticamente (ossia un'operazione per ogni Documento), comporta la cancellazione dell'operazione contabile e lo storno delle Statistiche di Vendita, qualora siano state aggiornate definitivamente. Modalità Operativa Dopo aver impostato la Ditta e la Data del movimento , è richiesta la valorizzazione dei seguenti dati: Conto Impostare il Cliente intestatario dei Documenti da annullare. Per eseguire l'annullamento contemporaneo di più Documenti intestati a soggetti diversi, è sufficiente impostare solo il Mastro. Tipo Documento Sotto la voce Fattura (valore 1 ) sono comprese tutte le tipologie di Fattura e, analogamente, sotto la voce Nota Credito (valore 2 ) sono compresi tutti i tipi di Nota Credito. 3 = Ricevuta Fiscale 4 = Corrispettivi 9 = Fattura Socio (Conferimenti) 10 = Autofattura (Conferimenti) Serie Numerazione Numero - Data Documento da... a La corretta valorizzazione di questi parametri permette di specificare un apposito range di Documenti da interessare alla fase di Annullamento. Con la Convalida dei parametri impostati, si ottiene un data-grid con l'elenco dei Documenti candidati all'Annullamento, con possibilità di selezionarli singolarmente, attivando il check-box corrispondente, oppure massivamente tutti quelli visualizzati, attivando il check-box sull'intestazione del data-grid . Nel data-grid sono presenti le colonne Port. (Portafoglio) e Contab. (Contabilizzazione) e servono ad indicare, se il check-box è attivo, le Fatture per le quali le fasi di Generazione Portafoglio e/o Contabilizzazione sono state già eseguite. Annulla Emissione Documenti Dopo aver selezionato i Documenti d'interesse, convalidare per avviare l'elaborazione. Le righe selezionate saranno colorate a sfondo giallo , mentre al termine dell'Annullamento saranno proposte a sfondo verde . Nel data-grid di destra, saranno visualizzati i dati dei D.d.t. riattivati. In corrispondenza del campo Convalida, è attivo il tasto  F3 che permette di riattivare i Documenti per i quali si è verificato un errore in fase di Generazione Record d'Interfaccia Co.Ge. o Generazione Partite Scoperte. Annulla Emissione Documenti: fine dell'elaborazione 3.3.12 - Emissione Automatica Documenti Differiti La funzione di Emissione Automatica Documenti Differiti è relazionata alla gestione dei metodi di distribuzione , associati ai Clienti di fatturazione. Mediante questa funzione infatti, saranno elaborati solo quei Clienti per i quali è stato definito un metodo di distribuzione , che a sua volta risulti attivo per la funzione selezionata. A livello di menù, la funzione prevede le seguenti scelte: 1 - Fatture Differite Elabora i metodi di distribuzione per i quali sussistono le seguenti condizioni: Tipo documento = FTVE - Fatture di Vendita Classificazione = D - Fine periodo o S - Fine periodo estero 3 - Note Credito da Documenti di Reso Elabora i metodi di distribuzione per i quali sussistono le seguenti condizioni: Tipo documento = NTCR - Note Credito Classificazione = D - Fine periodo Le Aziende interessate alla funzione di Emissione Documenti Differiti Automatici dovranno contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software, per richiederne l'attivazione. 1 - Fatture Differite Per l'emissione automatica delle Fatture Differite risulta importante la selezione della stampante , perchè questa sarà assunta solo per i Clienti per i quali il Formato di Output - Tipo 1 corrisponde alla scelta «dalla stampante». Negli altri casi invece, le Fatture saranno emesse sulle stampanti a cui sono stati attribuiti i nomi T_SBHFAT_1 (stampante testo) e L_SBHFAT_1 (stampante laser) . Modalità Operativa Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta , sarà possibile richiedere l' Emissione per Rapporto Contabile o l' Emissione Standard . Emissione Fatture Differite: videata di selezione Emissione per Rapporto Contabile Nel caso di Emissione per Rapporto Contabile , sono previste le seguenti funzionalità: impostazione del tipo documento da elaborare Fatturazione per Tipo Documento qualora ai Clienti di Consegna sia stato associato un Metodo di Distribuzione e la Modalità di Fatturazione assuma valore 8 (Rapporto Contabile per Cliente di Consegna) Fatturazione dei Clienti selezionati in base all'ordinamento del data-grid Fatturazione È possibile indicare la tipologia dei documenti da elaborare, attivando la check-box corrispondente alla selezione d'interesse. Attivando la check-box Tutte saranno incluse tutte le tipologie tranne gli Addebiti vari , perchè si tratta solitamente di una scelta finalizzata all'elaborazione di documenti specifici, tra cui ad esempio l'addebito di vuoti a rendere. Dopo la selezione, la successiva richiesta riguarda l'eventuale impostazione del Cliente e quindi, dei dati relativi alla Data Fattura, al Numero Fattura e alla Data limite D.d.t. da elaborare. Emissione per Rapporto Contabile: videata di selezione Dopo la Convalida il programma visualizza l'elenco dei Clienti da fatturare; più precisamente, si tratta di quei soggetti per i quali: è attivo il metodo FTVE della Classe « D - Fine periodo » è prevista una Modalità di Fatturazione avente codice 4 , 5 , 6 , 7 o 8 (colonna MF del data-grid ) sono presenti Documenti da fatturare Dall'elenco proposto è comunque possibile escludere uno o più Clienti, disattivando la check-box corrispondente: Emissione per Rapporto Contabile: visualizzazione data-grid L'elenco dei Clienti è ordinato per: 1. Codice Conto 2. Tipo Stampante 3. Tipo Fatturazione 4. Metodo Fatturazione Nel data-grid è presente la colonna Class , utile ad indicare l'eventuale metodologia di generazione flussi attiva sul Cliente. Questa colonna può assumere i seguenti valori: R = Rifatturazione E = EDI F = Fatturazione elettronica Le righe del data-grid assumeranno la seguente colorazione: a per indicare i Clienti esclusi dall'elaborazione a per indicare i Clienti in fase di elaborazione a per indicare i Clienti per i quali l'elaborazione è completa Qualora nel Ciclo di Fatturazione siano stati inclusi più soggetti «Rapporto Contabile», a cui sono associati Conti Consegna con propri Metodi di Distribuzione, saranno fatturati prima tutti i Conti Consegna e solo successivamente sarà eseguito il Ciclo di Fatturazione per Rapporto Contabile , secondo la modalità indicata sul Metodo. Per segnalare lo stato di avanzamento dell'elaborazione, oltre al consueto  giallo , sarà utilizzato il celeste nel caso siano presenti Conti Consegna a cui sono associati propri Metodi di Distribuzione. Emissione per Rapporto Contabile: visualizzazione data-grid Emissione Standard Nel caso di Emissione Standard , sarà richiesta all'utente l'impostazione dei seguenti campi: Documento estero L'attivazione di questa check-box comporta l'elaborazione dei Clienti per i quali è stato definito un metodo di distribuzione appartenente alla Classe « FTVE - Fine periodo estero» e avente metodo di fatturazione « 1 - Standard». In caso contrario, saranno elaborati tutti i Clienti per i quali è stato definito un metodo di distribuzione appartenente alla Classe « FTVE - Fine periodo» e metodo di fatturazione « 1 - Standard». Ordinamento Sono previsti i seguenti valori: 1 = ordinamento per Cliente 3 = ordinamento per Categoria 4 = ordinamento per Zona 5 = ordinamento per Agente Selezione automatica L'attivazione di questa check-box comporta la selezione automatica dei D.d.t. da elaborare. In questo caso l'elaborazione potrà interessare un singolo Cliente perchè la funzione prevede la visualizzazione dei D.d.t. da elaborare, con possibilità d'includere o escludere uno o più Documenti dall'elaborazione. Fatturazione È possibile indicare la tipologia dei documenti da elaborare, attivando la check-box corrispondente alla selezione d'interesse. Attivando la check-box Tutte saranno incluse tutte le tipologie tranne gli Addebiti vari , perchè si tratta solitamente di una scelta finalizzata all'elaborazione di documenti specifici, tra cui ad esempio l'addebito di vuoti a rendere. Emissione Standard: videata di selezione Anche in questa fase sarà proposto l'elenco dei Clienti per i quali è attivo il metodo legato alla tipologia di documenti da elaborare e per i quali vi siano documenti da fatturare. Come già esposto nella sezione precedente, anche in questo caso sarà possibile escludere uno o più Clienti dall'elaborazione. Emissione Standard: visualizzazione data-grid 3 - Note Credito da Documenti di Reso Per l'emissione delle Note Credito vale quanto esposto per l'emissione delle Fatture di fine periodo , salvo il fatto che il metodo da elaborare deve avere le seguenti caratteristiche: Tipo documento =  NTCR - Note Credito Classificazione = D - Fine periodo 3.3.2 - Fatture Differite Rel. 6.1.8.0 Questa funzione esegue la stampa delle Fatture di Vendita relative a Documenti di Trasporto emessi e per i quali sussistono presupposti di completezza. Prima di procedere alla Fatturazione differita, si consiglia di eseguire la funzione di riepilogo Documenti di Vendita Incompleti . È prevista la possibilità di emettere le Fatture in maniera distinta, anche se intestate ad uno stesso Cliente, purché differiscano per i seguenti elementi: - Agente - Causale di Trasporto o Vendita - Centro di Costo - Condizione di Pagamento Per la Fatturazione di Documenti intestati a Clienti Esteri , è controllato anche il valore del Cambio. A livello di menù, la funzione di Emissione Fatture Differite prevede i seguenti ordinamenti: 1 - per Cliente 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente La Fatturazione di Fine Periodo considera tutti i documenti di trasporto emessi, anche se non ancora stampati. Ai fini della Fatturazione, il programma gestisce in maniera diversa i documenti di trasporto emessi per cessione di beni , da quelli emessi per prestazione di servizi : per i primi infatti, esistendo il presupposto del periodo di competenza I.V.A., è considerata la data del D.d.t., mentre per i documenti riguardanti prestazione di servizi, è la data della Fattura a determinare la competenza ai fini I.V.A. selezioni Riepilogo Imponibile e IVA per Conto Consegna È prevista la possibilità di emettere le Fatture di fine periodo per Conto Contabile , con Tipo Emissione Unica o per Agente e con riepilogo dei Totali Imponibile ed I.V.A., opportunamente distinti per Conto Consegna . Per attivare questa funzionalità è necessario impostare, in corrispondenza del campo Parametri Stampa dell' Anagrafica Cliente , il valore « 2 - Emissione Fattura con Riepilogo per Conto Consegna »: questo consentirà la stampa, prima del piede della Fattura, del riepilogo Totale Imponibili per Conto Consegna. selezioni Campi di Stampa È possibile richiedere la stampa dell' Imponibile e del Totale Ddt : è opportuno precisare che il Totale della Fattura, in virtù della somma di più Imponibili e quindi del calcolo dell'IVA, potrebbe Non corrispondere al Totale degli Importi (IVA inclusa) dei singoli Ddt. Relativamente ai Documenti Accompagnatori e di Fine Periodo, è prevista la stampa di alcune informazioni relative alla Nostra Banca indicata sull'Anagrafica del Conto di Fatturazione. In particolare, i campi di stampa sono: Descrizione Banca Dipendenza BIC È prevista la possibilità di stampare sulle Fatture differite i riferimenti degli Ordini (interni ed esterni) per ogni Documento di Trasporto. Inoltre, tra i riferimenti dei D.d.t. fatturati, è possibile stampare anche la Serie Numerazione . Contattare il  Servizio Assistenza Genesys Software per richiedere eventualmente la modifica dei profili di stampa. selezioni Unità di Misura di Fatturazione È possibile stampare le Fatture differite adottando l'Unità di Misura specificata sul Cliente oppure l'Unità di Misura indicata sull' Assortimento degli Articoli , solo se è attiva la Gestione Convenzioni . Nel primo caso occorrerà valorizzare il campo Unità di Misura Fattura , posto nella 3º videata dell' Anagrafica Cliente . Sono ammessi i seguenti valori: 0 = per emettere le Fatture nella stessa Unità di Misura utilizzata per l'emissione delle Bolle 1 = per emettere le Fatture utilizzando l'Unità di Misura Base dell'Articolo 2 = per emettere le Fatture utilizzando la 1° Unità di Misura Alternativa dell'Articolo 3 = per emettere le Fatture utilizzando la 2° Unità di Misura Alternativa dell'Articolo Nel secondo caso invece, se è attiva la Gestione Convenzioni , è possibile indicare direttamente sull'Assortimento degli Articoli l' Unità di Misura Fattura . In questo modo i controlli sull'Unità di Misura saranno eseguiti in modo specifico per singolo Articolo. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = per emettere le Fatture nella stessa Unità di Misura indicata sul Cliente 1 = per emettere le Fatture utilizzando l'Unità di Misura Base dell'Articolo 2 = per emettere le Fatture utilizzando la 1° Unità di Misura Alternativa dell'Articolo 3 = per emettere le Fatture utilizzando la 2° Unità di Misura Alternativa dell'Articolo Importante Poichè l'Unità di Misura di Fatturazione è assunta in fase d'immissione delle bolle, una volta immesse, Non sarà possibile modificarla, anche variando i parametri sul Cliente o sull'Assortimento. Sulle righe delle Fatture con Unità di Misura Alternativa, sarà indicato il Prezzo Netto e Non saranno riportate eventuali percentuali di Sconto: questo allo scopo di evitare incongruenze nel calcolo del Netto Riga, ottenuto dalla conversione delle Quantità e del Prezzo di vendita. L'Unità di Misura di Fatturazione Alternativa, oltre che per le Fatture differite, è utilizzata anche nella stampa delle Fatture accompagnatorie e delle Note Credito. selezioni Selezioni La funzione di Emissione Fatture Differite richiede l'impostazione dei campi riportati nella seguente videata: Emissione Fatture Differite: videata di selezione Tipo Emissione Sono previste le seguenti scelte: 1 = tutti i D.d.t. 2 = con selezione Manuale 3 = con selezione Automatica 4 = Rapporto Contabile (per Gruppo Fatturazione) 5 = Rapporto Contabile (per Agente) 6 = Rapporto Contabile (per Mastro) 7 = Rapporto Contabile (per Cliente) La selezione Manuale (scelta 2 ) comporta la stampa delle Fatture per singolo Cliente con impostazione degli estremi dei D.d.t. da fatturare; con la selezione Automatica (scelta 3 ) invece, il programma propone l'elenco dei D.d.t. da fatturare e l'utente può indicare quelli da elaborare. Impostando il Tipo Emissione Rapporto Contabile invece, le Fatture saranno emesse al Conto Contabile impostato nell'Anagrafica del Cliente e includeranno tutti i documenti di trasporto intestati ai Conti Collegati, con indicazione della relativa descrizione, accanto al numero e alla data di ciascun documento. La selezione per Agente (scelta 5 ) inoltre, prevede l'emissione delle Fatture con rottura per Agente e Modalità di Pagamento. Impostando il Tipo Emissione a « 4 - Rapporto Contabile (per Gruppo Fatturazione) », « 5 - Rapporto Contabile (per Agente) » o « 6 - Rapporto Contabile (per Mastro) » e indicando, in corrispondenza del campo Cliente, solo il Mastro Clienti , è possibile, per tutti i Rapporti Contabili aventi il campo Natura Conto (1º videata Anagrafica Cliente) valorizzato a 2 - Fatturazione cumulativa, emettere in maniera massiva le Fatture cumulative di tutte le consegne effettuate ai vari Conti Consegna. In questo modo dunque, non sarà necessario impostare di volta in volta il codice Conto di ogni singolo Rapporto Contabile. Selezionando il Tipo Emissione « 7 - Rapporto Contabile (per Cliente) » e impostando un unico Rapporto Contabile ( Non è possibile impostare solo il Mastro), saranno emesse Fatture distinte per ogni singolo Conto Consegna agganciato al Rapporto Contabile indicato. Anche in questo caso è verificato il valore del campo Natura Conto , presente nella 1° videata dell' Anagrafica Cliente , che deve essere valorizzato a « 1 - Fatturazione standard ». Se tra i  Parametri Funzionali della Ditta il campo Filiale di fatturazione è impostato a 0 (zero) , saranno emesse Fatture distinte per Filiale. Tipo Stampa Selezionare il tipo stampa: 1 = Analitico 2 = Sintetico Selezionando il tipo stampa Sintetico , le quantità degli Articoli aventi stesso Prezzo e stesse Condizioni Commerciali saranno sommate tra di loro; saranno riportati in ultimo i riferimenti dei documenti di trasporto elaborati. Relativamente alla Fatturazione per Rapporto Contabile , selezionando il tipo stampa Sintetico, si otterrà in Fattura l'esposizione di una singola riga per ogni Articolo, con esposizione cumulativa delle Quantità cedute con più Documenti di Consegna, riepilogati nella parte iniziale del corpo del Documento. Si raccomanda di selezionare opportunamente il tipo stampa e si precisa che l'elaborazione  simulata , oltre a Non effettuare alcun aggiornamento sugli archivi relazionati, Non esegue la stampa del Numero e della Data della Fattura. Fatturazione L'impostazione di questo campo comporta la Fatturazione delle sole Bolle, con Tipo Documento corrispondente a quello inserito. Sono previsti i seguenti valori: 0 = Giornaliera 1 = Settimanale 2 = Quindicinale 3 = Mensile 4 = Addebiti vari 5 = Fattura Accompagnatoria 8 = Ricevuta Fiscale 9 = Nota Credito Sequenza bolle Sono previsti i seguenti valori: 0 = singola 1 = riepilogata L'impostazione del valore 0 (zero) comporta l'emissione di una Fattura per ogni documento di trasporto registrato, indipendentemente dal valore inserito nel campo Tipo Documento dell'Anagrafica Cliente, o dall'impostazione data in fase d'immissione del documento. La valorizzazione di questo campo non è richiesta quando la stampa riguarda la Fatturazione Giornaliera , nel qual caso la procedura imposterà in automatico la Sequenza Bolle Singola . Data Emissione Impostare la data di emissione delle Fatture: in automatico è proposta la data attuale con possibilità di modifica. Se sui Parametri Funzionali della Ditta è attivo l'indicatore Chiusura Periodo , il programma controlla che la Data Documento sia successiva a quella di Ultima Contabilizzazione , presente nelle Numerazioni di Servizio . Se l'indicatore Chiusura Periodo è valorizzato a 2 (con Blocco e Forzatura), comunque, è possibile forzare con F3 l'inserimento di una data uguale o anteriore rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione. Data Limite Stampa In fase di emissione, saranno elaborati i Documenti di trasporto e le Bolle sino alla data limite impostata in questo campo. Al fine di ottimizzare i tempi di elaborazione e generazione delle Fatture differite, è previsto che l'elaborazione interessi i D.d.t. relativi ai 18 mesi precedenti alla Data limite impostata. Numero Fattura Iniziale Dalle Numerazioni di Servizio è assunto e proposto il primo numero utile. Per riemettere una Fattura, forzare il dato con il tasto F3 e verificare che il Numero indicato non sia stato già impiegato. Cliente Impostare il codice Cliente o solo il Mastro. Parametri Filtro L'ultima sezione della videata è dedicata all'impostazione di parametri di filtro, che consentono di stampare i documenti accompagnatori (D.d.t. e Bolle) immessi con una specifica Condizione di Pagamento o da un determinato Operatore . Emissione Fatture di Fine Periodo: Log Documentale Attivato il log documentale in fase di stampa delle Fatture di fine periodo. In seguito all'emissione del documento infatti, oltre ad aggiornare il log sul singolo documento elaborato, attribuendo lo stato «Fatturato», sarà generato anche il log per la Fattura emessa, avente come Codice Cliente il Conto intestatario della Fattura. I movimenti avranno come Tipologia Documento « FTVE » e come Causale « Fatturato » (nel Dettaglio). 3.3.2.1 - Fatture differite Questa funzione esegue la stampa delle Fatture di Vendita relative a documenti di trasporto emessi e per i quali sussistono presupposti di completezza. Prima di procedere alla Fatturazione differita, si consiglia di eseguire la funzione di riepilogo Documenti di Vendita Incompleti . È prevista la possibilità di emettere le Fatture in maniera distinta, anche se intestate ad uno stesso Cliente, purché differiscano per i seguenti elementi: - Agente - Causale di Trasporto o Vendita - Centro di Costo - Condizione di Pagamento Per la Fatturazione di documenti intestati a Clienti Esteri , è controllato anche il valore del cambio. A livello di menù, la funzione di Emissione Fatture Differite prevede i seguenti ordinamenti: 1 - per Cliente 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente La Fatturazione di Fine Periodo considera tutti i documenti di trasporto emessi, anche se non ancora stampati. Ai fini della Fatturazione, il programma gestisce in maniera diversa i documenti di trasporto emessi per cessione di beni , da quelli emessi per prestazione di servizi : per i primi infatti, esistendo il presupposto del periodo di competenza I.V.A., è considerata la data del D.d.t., mentre per i documenti riguardanti prestazione di servizi, è la data della Fattura a determinare la competenza ai fini I.V.A. selezioni Riepilogo Imponibile e IVA per Conto Consegna È prevista la possibilità di emettere le Fatture di fine periodo per Conto Contabile , con Tipo Emissione Unica o per Agente e con riepilogo dei Totali Imponibile ed I.V.A., opportunamente distinti per Conto Consegna . Per attivare questa funzionalità è necessario impostare, in corrispondenza del campo Parametri Stampa dell'Anagrafica Cliente, il valore « 2 - Emissione Fattura con Riepilogo per Conto Consegna»: questo consentirà la stampa, prima del piede della Fattura, del riepilogo Totale Imponibili per Conto Consegna. selezioni Unità di Misura di Fatturazione È possibile stampare le Fatture differite adottando l'Unità di Misura specificata sul Cliente oppure l'Unità di Misura indicata sull' Assortimento degli Articoli , solo se è attiva la Gestione Convenzioni. Nel primo caso occorrerà valorizzare il campo Unità di Misura Fattura , posto nella 3° videata dell'Anagrafica Cliente. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = per emettere le Fatture nella stessa Unità di Misura utilizzata per l'emissione delle Bolle 1 = per emettere le Fatture utilizzando l'Unità di Misura Base dell'Articolo 2 = per emettere le Fatture utilizzando la 1° Unità di Misura Alternativa dell'Articolo 3 = per emettere le Fatture utilizzando la 2° Unità di Misura Alternativa dell'Articolo Nel secondo caso invece, se è attiva la Gestione Convenzioni , è possibile indicare direttamente sull'Assortimento degli Articoli l' Unità di Misura Fattura . In questo modo i controlli sull'Unità di Misura saranno eseguiti in modo specifico per singolo Articolo. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = per emettere le Fatture nella stessa Unità di Misura indicata sul Cliente 1 = per emettere le Fatture utilizzando l'Unità di Misura Base dell'Articolo 2 = per emettere le Fatture utilizzando la 1° Unità di Misura Alternativa dell'Articolo 3 = per emettere le Fatture utilizzando la 2° Unità di Misura Alternativa dell'Articolo Importante Poichè l'Unità di Misura di Fatturazione è assunta in fase d'immissione delle bolle, una volta immesse, Non sarà possibile modificarla, anche variando i parametri sul Cliente o sull'Assortimento. Sulle righe delle Fatture con Unità di Misura Alternativa, sarà indicato il Prezzo Netto e Non saranno riportate eventuali percentuali di Sconto: questo allo scopo di evitare incongruenze nel calcolo del Netto Riga, ottenuto dalla conversione delle Quantità e del Prezzo di vendita. L'Unità di Misura di Fatturazione Alternativa, oltre che per le Fatture differite, è utilizzata anche nella stampa delle Fatture accompagnatorie e delle Note Credito. selezioni Selezioni La funzione di Emissione Fatture Differite richiede l'impostazione dei campi riportati nella seguente videata: Emissione Fatture Differite: videata di selezione Tipo Emissione Sono previste le seguenti scelte: 1 = tutti i D.d.t. 2 = con selezione Manuale 3 = con selezione Automatica 4 = Rapporto Contabile (per Gruppo Fatturazione) 5 = Rapporto Contabile (per Agente) 6 = Rapporto Contabile (per Mastro) 7 = Rapporto Contabile (per Cliente) La selezione Manuale (scelta 2 ) comporta la stampa delle Fatture per singolo Cliente con impostazione degli estremi dei D.d.t. da fatturare; con la selezione Automatica (scelta 3 ) invece, il programma propone l'elenco dei D.d.t. da fatturare e l'utente può indicare quelli da elaborare. Impostando il Tipo Emissione Rapporto Contabile invece, le Fatture saranno emesse al Conto Contabile impostato nell'Anagrafica del Cliente e includeranno tutti i documenti di trasporto intestati ai Conti Collegati, con indicazione della relativa descrizione, accanto al numero e alla data di ciascun documento. La selezione per Agente (scelta 5 ) inoltre, prevede l'emissione delle Fatture con rottura per Agente e Modalità di Pagamento. Impostando il Tipo Emissione a « 4 - Rapporto Contabile (per Gruppo Fatturazione) », « 5 - Rapporto Contabile (per Agente) » o « 6 - Rapporto Contabile (per Mastro) » e indicando, in corrispondenza del campo Cliente, solo il Mastro Clienti , è possibile, per tutti i Rapporti Contabili aventi il campo Natura Conto (1° videata Anagrafica Cliente) valorizzato a « 2 - Fatturazione cumulativa », emettere in maniera massiva le Fatture cumulative di tutte le consegne effettuate ai vari Conti Consegna. In questo modo dunque, non sarà necessario impostare di volta in volta il codice Conto di ogni singolo Rapporto Contabile. Selezionando il Tipo Emissione « 7 - Rapporto Contabile (per Cliente) » e impostando un unico Rapporto Contabile ( Non è possibile impostare solo il Mastro), saranno emesse Fatture distinte per ogni singolo Conto Consegna agganciato al Rapporto Contabile indicato. Anche in questo caso è verificato il valore del campo Natura Conto , presente nella 1° videata dell'Anagrafica Cliente, che deve essere valorizzato a « 1 - Fatturazione standard ». Se tra i  Parametri Funzionali della Ditta il campo Filiale di fatturazione è impostato a 0 (zero) , saranno emesse Fatture distinte per Filiale. Tipo Stampa Selezionare il tipo stampa: 1 = Analitico 2 = Sintetico Selezionando il tipo stampa Sintetico , le quantità degli Articoli aventi stesso Prezzo e stesse Condizioni Commerciali saranno sommate tra di loro; saranno riportati in ultimo i riferimenti dei documenti di trasporto elaborati. Relativamente alla Fatturazione per Rapporto Contabile , selezionando il tipo stampa Sintetico, si otterrà in Fattura l'esposizione di una singola riga per ogni Articolo, con esposizione cumulativa delle Quantità cedute con più Documenti di Consegna, riepilogati nella parte iniziale del corpo del Documento. Si raccomanda di selezionare opportunamente il tipo stampa e si precisa che l'elaborazione  simulata , oltre a Non effettuare alcun aggiornamento sugli archivi relazionati, Non esegue la stampa del Numero e della Data della Fattura. Fatturazione L'impostazione di questo campo comporta la Fatturazione delle sole Bolle, con Tipo Documento corrispondente a quello inserito. Sono previsti i seguenti valori: 0 = Giornaliera 1 = Settimanale 2 = Quindicinale 3 = Mensile 4 = Addebiti vari 5 = Fattura Accompagnatoria 8 = Ricevuta Fiscale 9 = Nota Credito Sequenza bolle Sono previsti i seguenti valori: 0 = singola 1 = riepilogata L'impostazione del valore 0 (zero) comporta l'emissione di una Fattura per ogni documento di trasporto registrato, indipendentemente dal valore inserito nel campo Tipo Documento dell'Anagrafica Cliente, o dall'impostazione data in fase d'immissione del documento.   La valorizzazione di questo campo non è richiesta quando la stampa riguarda la Fatturazione Giornaliera , nel qual caso la procedura imposterà in automatico la Sequenza Bolle Singola . Data Emissione Impostare la data di emissione delle Fatture: in automatico è proposta la data attuale con possibilità di modifica. Data Limite Stampa In fase di emissione saranno elaborati i documenti di trasporto e le bolle emesse sino alla data limite impostata in questo campo. Numero Fattura Iniziale Dalle Numerazioni di Servizio è assunto e proposto il primo numero utile. Per riemettere una Fattura, forzare il dato con il tasto F3 e verificare che il Numero indicato non sia stato già impiegato. Cliente Impostare il codice Cliente o solo il Mastro. Parametri Filtro L'ultima sezione della videata è dedicata all'impostazione di parametri di filtro, che consentono di stampare i documenti accompagnatori (D.d.t. e Bolle) immessi con una specifica Condizione di Pagamento o da un determinato Operatore . Emissione Fatture di Fine Periodo: Log Documentale Attivato il log documentale in fase di stampa delle Fatture di fine periodo. In seguito all'emissione del documento infatti, oltre ad aggiornare il log sul singolo documento elaborato, attribuendo lo stato «Fatturato», sarà generato anche il log per la Fattura emessa, avente come Codice Cliente il Conto intestatario della Fattura. I movimenti avranno come Tipologia Documento « FTVE » e come Causale « Fatturato » (nel Dettaglio). 3.3.20 - Gestione Distribuzione Documenti 3.3.20.1/3 - Gestione Distribuzione Documenti: Fatture differite e Note Credito da Documenti di Reso Rel. 6.4.0.1 Questa funzione elabora solo i Clienti per i quali è stato definito un Metodo di Distribuzione relativo a Fatture Vendita (Tipo documento FTVE) e/o Note Credito da Documenti di Reso (Tipo documento NTCR). A livello di menù, sono infatti previste le seguenti scelte: 1 - Fatture Differite Elabora i Clienti a cui risulta assegnato un Metodo di Distribuzione avente: Tipo documento = FTVE - Fatture di Vendita Classificazione = D - Fine periodo S - Fine periodo estero H - Fine periodo (consegna a Rapporto Contabile) 3 - Note Credito da Documenti di Reso Elabora i Clienti a cui risulta assegnato un Metodo di Distribuzione avente: Tipo documento = NTCR - Note Credito Classificazione = D - Fine periodo Ai fini della stampa delle Fatture differite laser, il numero di copie è assunto dall' apposito campo  della Modulistica  (PVDF630D Seq. 1 PRAUT L), nell'ambito del modulo  Gestione Servizi . Per i Clienti su cui è attivo il Metodo di Distribuzione FTVE - Classe documentale D , se sussistono determinate condizioni, è possibile diversificare il numero di copie, assumendo quello impostato nel campo Numero copie alternativo  della Modulistica. Oltre a controllare l'esistenza del Metodo di Distribuzione FTVE Classe documentale D, il programma verifica che: su questo Metodo, il campo Formato di Output - Tipo 2 sia valorizzato a P (PDF) e sia attivo il check-box E-mail sul Cliente sia attivo anche il Metodo FTVE Classe documentale E (EDI) Modalità Operativa Per l'emissione automatica delle Fatture Differite e delle Note Credito da Reso , risulta importante la selezione della stampante , perchè questa sarà assunta per la fatturazione dei Clienti sui quali il Formato di Output - Tipo 1 , indicato sul Metodo di Distribuzione, corrisponde alla scelta «dalla stampante». Negli altri casi invece, le Fatture/Note Credito da Reso saranno emesse sulle stampanti denominate T_SBHFAT_1 (stampante testo) oppure L_SBHFAT_1 (stampante laser) . L'elaborazione deve essere eseguita distintamente per le Fatture elettroniche e le Fatture differite standard. Operativamente, attivando il check-box Fattura elettronica , è possibile stampare la Fattura PA in formato cartaceo (stampa Non valida ai fini fiscali). Per quanto concerne le Fatture differite standard, invece, è possibile richiedere l' Emissione per Rapporto Contabile (anche per i Documenti estero) oppure l' Emissione Standard . Emissione per Rapporto Contabile Emissione Fatture differite per Rapporto Contabile: videata di selezione Impostare i seguenti campi: Fatturazione Attivare il check-box corrispondente alla tipologia di documenti da elaborare. Attivando il check-box Tutte invece, saranno incluse tutte le tipologie tranne gli Addebiti vari , perchè si tratta solitamente di una scelta finalizzata all'elaborazione di documenti specifici, tra cui ad esempio l'addebito di vuoti a rendere. Sequenza ddt Sono ammessi i seguenti valori: 0 = singola 1 = riepilogata La modalità riepilogata (valore 1 ) espone in forma sintetica i vari D.d.t., riepilogando e raggruppando le righe degli Articoli. Può essere richiesta solo se Non è attivo il check-box Fatturazione giornaliera. Esempio: Se un Articolo è stato venduto 10 volte con D.d.t. diversi, sarà riportata una sola riga con i Totali delle Quantità cedute. Cliente Impostare il Mastro Clienti. Data emissione Impostare la Data di emissione delle Fatture o Note Credito da Reso. È proposta in automatico la Data attuale. Se sui Parametri Funzionali della Ditta è attivo l'indicatore Chiusura Periodo , il programma controlla che la Data Documento sia successiva a quella di Ultima Contabilizzazione , presente nelle Numerazioni di Servizio . Se l'indicatore Chiusura Periodo è valorizzato a 2 (con Blocco e Forzatura), comunque, è possibile forzare con F3 l'inserimento di una data uguale o anteriore rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione. Includi ddt al Impostare la Data limite dei Ddt da elaborare. Al fine di ottimizzare i tempi di elaborazione e generazione delle Fatture differite, è previsto che l'elaborazione interessi i D.d.t. relativi ai 18 mesi precedenti alla Data limite impostata. Dopo la Convalida il programma visualizza l'elenco dei Clienti candidati alla Fatturazione; più precisamente, si tratta di quei soggetti per i quali: è attivo il metodo FTVE , della Classe « D - Fine periodo » oppure « H - Fine periodo (consegna a Rapporto Contabile) », o NTCR è prevista una Modalità di Fatturazione avente codice 4 , 5 , 6 , 7 o 8 sono presenti Documenti (Fatture differite o Note Credito da Reso) da elaborare Emissione Fatture differite per Rapporto Contabile: visualizzazione Clienti Dall'elenco proposto è possibile escludere uno o più Clienti, disattivando il check-box corrispondente. Nel data-grid è presente la colonna Class , che indica l'eventuale metodologia di generazione flussi attiva sul Cliente. Questa colonna può assumere i seguenti valori: R = Rifatturazione E = EDI F = Fatturazione elettronica Nella colonna MF del data-grid invece, è riportato il codice corrispondente alla Modalità di Fatturazione prevista sul Metodo di Distribuzione associato al Cliente. Le righe del data-grid assumono la seguente colorazione: - per indicare i Clienti esclusi dall'elaborazione - per indicare i Clienti in fase di elaborazione - per indicare i Clienti per i quali l'elaborazione è completa Nel Ciclo di Fatturazione saranno fatturati: prima i Rapporti Contabili con Metodo di Distribuzione avente Classificazione H , poi i Rapporti Contabili con Metodo di Distribuzione avente Classificazione D oppure S . Se la Ditta gestisce le Gare, le Fatture saranno generate a rottura di CIG, affinchè ogni Fattura faccia riferimento ad una sola Gara. Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window per l'inserimento di Note aggiuntive che saranno riportate sulle Fatture di Vendita, emesse nella sessione di stampa in corso. Dalla window d'inserimento delle Note aggiuntive, inoltre, è possibile visualizzare, ed eventualmente selezionare (pulsante ), le Annotazioni ricorrenti di tipo opzionale , che saranno poi stampate sulle Fatture di Vendita. Le Annotazioni Ricorrenti devono essere  preventivamente inserite nell' apposita tabella . Emissione Standard Emissione Fatture differite in modalità standard: videata di selezione Impostare i seguenti campi: Documento estero L'attivazione di questo check-box comporta l'elaborazione dei Clienti per i quali è stato definito un Metodo di Distribuzione con i seguenti requisiti: Tipo Documento = FTVE - Fatture Vendita Classificazione = S - Fine periodo estero Modalità Fatturazione = 1 - Standard In caso contrario, saranno elaborati tutti i Clienti per i quali la Classificazione impostata sul Metodo di Distribuzione sia D - Fine periodo , fermo restando i valori degli altri due campi (Tipo Documento e Modalità Fatturazione). Ordinamento Sono previsti i seguenti valori: 1 = ordinamento per Cliente 3 = ordinamento per Categoria 4 = ordinamento per Zona 5 = ordinamento per Agente Dipendentemente dall'Ordinamento richiesto, il programma attiverà i campi per l'impostazione del range di Categorie, Zone o Agenti d'interesse, ai fini della selezione dei Clienti da fatturare. Inoltre, nel data-grid sarà visualizzata in un'apposita colonna, la Categoria, la Zona o l'Agente di ciascun Cliente, in base all'Ordinamento selezionato. L'Ordinamento impostato sarà applicato anche in fase di stampa. Selezione automatica Se l'elaborazione riguarda un singolo Cliente, attivando questo check-box , la funzione provvederà a visualizzare l'elenco dei D.d.t. da elaborare, con possibilità di escluderne uno o più di uno dall'elaborazione. Fatturazione Attivare il check-box corrispondente alla tipologia di documenti da elaborare. Attivando il check-box Tutte invece, saranno incluse tutte le tipologie tranne gli Addebiti vari , perchè si tratta solitamente di una scelta finalizzata all'elaborazione di documenti specifici, tra cui ad esempio l'addebito di vuoti a rendere. Sequenza ddt Sono ammessi i seguenti valori: 0 = singola 1 = riepilogata La modalità riepilogata (valore  1 ) espone in forma sintetica i vari D.d.t., riepilogando e raggruppando le righe degli Articoli. Può essere richiesta solo se Non è attivo il check-box Fatturazione giornaliera. Esempio: Se un Articolo è stato venduto 10 volte con D.d.t. diversi, sarà riportata una sola riga con i Totali delle Quantità cedute. Cliente Impostare il Mastro Clienti. Data emissione Impostare la Data di emissione delle Fatture o Note Credito da Reso. È proposta in automatico la Data attuale. Includi ddt al Impostare la Data limite dei Ddt da elaborare. Anche in questo caso, è prevista la visualizzazione dei Clienti candidati alla Fatturazione, con possibilità di escluderne uno o più di uno dall'elaborazione. Per quanto concerne l'inserimento di Note aggiuntive (pulsante ) e la possibilità di visualizzare, ed eventualmente selezionare, le Annotazioni ricorrenti di tipo opzionale (pulsante ), vale quanto esposto precedentemente. Emissione Fatture differite in modalità standard: visualizzazione Clienti 3.3.20.10 - Gestione Distribuzione Documenti: 10. Rifatturazione 1 - Genera 2 - Invia 3.3.20.10.1 - Gestione Distribuzione Documenti - Rifatturazione: 1. Genera Rel. 6.4.1.0 Questa funzione esegue la generazione dei files, c.d. di Rifatturazione, utili alla Società (Rapporto Contabile) per poter fatturare ai propri Affiliati o Società del Gruppo (Conti Consegna). L'elaborazione interesserà solo Fatture e Note Credito, che risultano «validate» dall' apposita funzione . I files di rifatturazione, generati in questa fase, potranno essere inviati via e-mail o pubblicati tramite FTP , grazie alla funzione Invia . Per quanto concerne la movimentazione con Causale Trasporto C/Vendita , ai fini della generazione del flusso di Rifatturazione, i movimenti di accredito/addebito generati sono gestiti nel seguente modo: il movimento di invenduto addebitato, come consegna standard il movimento di invenduto accreditato (quantità negative) assumerà come Tipologia Reso il valore 2 (Rettifica per errata quantità) Dispositivi di Output Prima di eseguire questa funzione, è necessario selezionare, dal menù principale, il dispositivo di output più appropriato tra i seguenti: G_DOC - per richiedere il salvataggio dei files sul server , nella directory predefinita e standard G_SBHDOC - per richiedere il salvataggio dei files sul browser , nella directory indicata dall'Utente Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare il Periodo ( Data inizio - fine ) entro il quale elaborare le Fatture/Note Credito emesse, ai fini della generazione del file di rifatturazione. Indicato il Periodo d'interesse, il programma visualizza, nel data-grid in alto a sinistra della videata, tutti i Conti candidati alla Rifatturazione (ossia quelli a cui è applicato un Metodo di Distribuzione per Rifatturazione ), con possibilità di escluderne uno o piú di uno, disattivando il check-box corrispondente. Allo scopo di semplificare la selezione dei Conti da elaborare, mediante i  check-box Fatture e Note Credito , nella parte superiore della videata, è possibile selezionare/deselezionare massivamente tutti i Clienti, per i quali è previsto l'export, rispettivamente, delle Fatture o delle Note Credito. Generazione Files di Rifatturazione: selezione Clienti Con la Convalida dei soggetti da elaborare, il programma visualizza, nel data-grid in alto a destra della videata, tutte le Fatture e/o Note Credito da inglobare nel file di rifatturazione, con possibilità di escluderne una o piú di una, disattivando il check-box corrispondente. In seguito alla Convalida dei documenti da esportare, il programma provvede a generare, per ogni Cliente selezionato, un file di rifatturazione unico o distinto per tipo documento, in base a quanto previsto dal Metodo di Distribuzione (campo Generazione flusso ). Durante l'elaborazione, nel  data-grid in basso a destra della videata, scorrono progressivamente tutti D.d.t. relativi alle Fatture esportate. Generazione Files di Rifatturazione: elaborazione in corso Al termine dell'elaborazione, il programma richiede l'impostazione della cartella in cui allocare i files di rifatturazione generati (solo se il dispositivo di output è G_SBHDOC ). Il file di rifatturazione puó essere generato anche per singolo Cliente, impostandone il Conto nel campo Codice Rapporto , posto in basso a destra della videata. Inoltre, è prevista la possibilità di generare piú volte un file di rifatturazione, generato in precedenza, mediante attivazione del check-box Rigenera . 3.3.20.10.2 - Gestione Distribuzione Documenti - Rifatturazione: 2. Invia Rel. 6.1.6.0 Questa funzione permette d'inviare via e-mail o pubblicare tramite FTP i file di Rifatturazione, precedentemente generati e salvati sul server con dispositivo di output G_DOC . Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare il Periodo ( Data inizio - fine ) entro il quale elaborare i file di rifatturazione generati, ai fini dell'invio/pubblicazione. Indicato il Periodo d'interesse, il programma visualizza, nel data-grid in alto a sinistra della videata, tutti i Conti a cui è applicato un Metodo di Distribuzione per Rifatturazione e risulti attivo il Canale e-mail o portale . È possibile escludere dall'elaborazione uno o più Conti, semplicemente disattivando il check-box corrispondente. Con la Convalida dei soggetti da elaborare, il programma visualizza, nel data-grid in alto a destra della videata, tutti i files di rifatturazione generati, con possibilità di escluderne uno o più di uno, disattivando il check-box corrispondente. Invio Files di Rifatturazione: ambiente operativo In seguito alla Convalida dei files d'interesse, il programma provvederà all'invio degli stessi via e-mail oppure alla pubblicazione sul portale indicato nel Metodo di Distribuzione . In caso di invio e-mail, attraverso la tabella procedurale  SMT-Server di Posta in Uscita , è prevista la possibilità di codificare i protocolli SMT aventi Tipo Documento RIFT . 3.3.20.11 - Gestione Distribuzione Documenti: 11. EDI 1 - Genera 2 - Invia 3.3.20.11.1 - Gestione Distribuzione Documenti - EDI: 1. Genera Rel. 6.2.0.0 Questa funzione esegue la generazione di un file standard EDI in formato EURITMO. L'elaborazione interesserà solo Fatture e Note Credito che risultano «validate» dall' apposita funzione . I flussi EDI, generati in questa fase, potranno essere inviati via e-mail o pubblicati tramite FTP , grazie alla funzione Invia . Se l'elaborazione riguarda Note Credito, in un'apposita sezione del flusso EDI, è possibile riportare anche i riferimenti delle Fatture (se presenti) a cui esse si riferiscono. Se interessati, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Dispositivi di Output Prima di eseguire questa funzione, è necessario selezionare, dal menù principale, il dispositivo di output più appropriato tra i seguenti: G_DOC - per richiedere il salvataggio del file sul server , nella directory predefinita e standard G_SBHDOC - per richiedere il salvataggio del file sul browser , nella directory indicata dall'Utente Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare il Periodo ( Data inizio - fine ) entro il quale elaborare le Fatture/Note Credito emesse, ai fini della generazione del file EDI. Indicato il Periodo d'interesse, il programma visualizza, nel data-grid in alto a sinistra della videata, tutti i Conti candidati all'export (ossia quelli a cui è applicato un Metodo di Distribuzione per flusso EDI ), con possibilità di escluderne uno o piú di uno, disattivando il check-box corrispondente. Allo scopo di semplificare la selezione dei Conti da elaborare, mediante i  check-box Fatture e Note Credito , nella parte superiore della videata, è possibile selezionare/deselezionare massivamente tutti i Clienti, per i quali è previsto l'export, rispettivamente, delle Fatture o delle Note Credito. Generazione flusso EDI: selezione Clienti Con la Convalida dei soggetti da elaborare, il programma visualizza, nel data-grid in alto a destra della videata, tutte le Fatture e/o Note Credito da inglobare nel file EDI, con possibilità di escluderne una o piú di una, disattivando il check-box corrispondente. In seguito alla Convalida dei documenti da esportare, il programma provvede a generare, per ogni Cliente selezionato, un file EDI unico o distinto per tipo documento, in base a quanto previsto dal Metodo di Distribuzione (campo Generazione flusso ). Durante l'elaborazione, nel  data-grid in basso a destra della videata, scorrono progressivamente tutti D.d.t. relativi alle Fatture esportate. Generazione flusso EDI: elaborazione in corso Al termine dell'elaborazione, il programma richiede l'impostazione della cartella in cui allocare i files EDI generati (solo se il dispositivo di output è G_SBHDOC ). Il file EDI può essere generato anche per singolo Cliente, impostandone il Conto nel campo Codice Rapporto , posto in basso a destra della videata. Inoltre, è prevista la possibilità di generare più volte un file EDI, generato in precedenza, mediante attivazione del check-box Rigenera . 3.3.20.11.2 - Gestione Distribuzione Documenti - EDI: 2. Invia Rel. 6.1.6.0 Questa funzione permette d'inviare via e-mail o pubblicare tramite FTP i file EDI, precedentemente generati e salvati sul server con dispositivo di output G_DOC . Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare il Periodo ( Data inizio - fine ) entro il quale elaborare i file EDI generati, ai fini dell'invio/pubblicazione. Indicato il Periodo d'interesse, il programma visualizza, nel data-grid in alto a sinistra della videata, tutti i Conti a cui è applicato un Metodo di Distribuzione per flusso EDI e risulti attivo il Canale e-mail o portale . È possibile escludere dall'elaborazione uno o più Conti, semplicemente disattivando il check-box corrispondente. Con la Convalida dei soggetti da elaborare, il programma visualizza, nel data-grid in alto a destra della videata, tutti i files EDI generati, con possibilità di escluderne uno o più di uno, disattivando il check-box corrispondente. Invio Files EDI: ambiente operativo In seguito alla Convalida dei files d'interesse, il programma provvederà all'invio degli stessi via e-mail oppure alla pubblicazione sul portale indicato nel Metodo di Distribuzione . In caso di invio e-mail, attraverso la tabella procedurale  SMT-Server di Posta in Uscita , è prevista la possibilità di codificare i protocolli SMT aventi Tipo Documento FEDI . 3.3.20.12 - Gestione Distribuzione Documenti: 12. Fatturazione Elettronica 1 - Generazione XML 2 - Invio e Archiviazione 3.3.20.12.1 - Fatturazione Elettronica PA: 1. Generazione XML Rel. 6.4.0.0 Funzione di generazione automatica delle Fatture Elettroniche PA in formato XML, in base ai parametri impostati sul Metodo di Distribuzione del Cliente Ente Pubblico. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare il Periodo ( Data inizio - fine ) entro il quale elaborare le Fatture/Note Credito emesse, ai fini della generazione del file XML. Indicato il Periodo d'interesse, il programma visualizza, nel data-grid in alto a sinistra della videata, tutti i Conti candidati alla Fatturazione Elettronica, con possibilità di escluderne uno o più di uno, disattivando il check-box corrispondente. Allo scopo di semplificare la selezione dei Conti da elaborare, mediante i check-box Fatture e Note Credito nella parte superiore della videata, è possibile selezionare/deselezionare massivamente tutti i Clienti, per i quali è prevista l'elaborazione, rispettivamente, delle Fatture o delle Note Credito. Generazione Fattura Elettronica PA: selezione Clienti Con la Convalida dei soggetti da elaborare, il programma visualizza, nel data-grid in alto a destra della videata, tutte le Fatture e/o Note Credito da inglobare nella Fatturazione elettronica, con possibilità di escluderne una o più di una, disattivando il check-box corrispondente. Generazione Fattura Elettronica PA: elaborazione completata Si presti attenzione al check-box Rigenera , da attivare qualora sia necessario generare nuovamente il file XML. Casi in cui è possibile rigenerare il flusso XML, senza dover annullare la Fattura/D.d.t.: modifica Dati Anagrafici del Cliente PA (inclusi Codice fiscale e Partita IVA) modifica Codice univoco ufficio e/o Riferimento amministrativo sul Cliente PA modifica Numero e Data Vs. Ordine sull'Ordine di Vendita I flussi XML sono generati nella directory sul server «SPOOL/DDDDDAA/MMAAAAAAA/TDOC», in cui: DDDDD=Codice Ditta AA=Attività MM=Mastro Clienti AAAAAAA=Analitico Cliente TDOC=FTVE se Fattura; NTCR se Nota Credito La cartella SPOOL è accessibile da Risorse di Rete, se è una cartella condivisa sul server, altrimenti dalla funzione File Transfer - Download , esplorando la cartella SPOOL. La denominazione del flusso è: IT Partita IVA/Codice Fiscale del Trasmittente _ progressivo di 5 caratteri.xml. Nel caso il flusso XML non sia stato inviato, in fase di annullamento della Fattura/NC o rigenerazione del flusso, quello generato precedentemente, ma non inviato, sarà automaticamente cancellato. Al termine di questa fase, il file è pronto per essere controllato, firmato digitalmente ed inviato al SDI: queste funzioni possono essere espletate dal componente IX (Invoice Exchange) di Arxivar o da altri componenti. Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software, per la modifica del profilo XML Fattura Elettronica, relativamente al Numero Fattura. 3.3.20.12.2 - Fatturazione Elettronica PA: 2. Invia e Archivia Rel. 6.3.3.0 Questa funzione esegue la generazione degli Indici e l'archiviazione delle Fatture/Note Credito elettroniche PA, senza distinzione tra documenti già generati o da generare. È disponibile solo per le Ditte che utilizzano ArXivar. Accedere preventivamente alla Manutenzione Parametri ArXivar per: attivare il check-box Genera indice lsx e valorizzare il campo Cartella SBH . Inoltre, gli Utenti che si avvalgono di questa funzione per lo spostamento dei flussi xml (Fatture/Note Credito elettroniche PA) in una cartella locale dedicata (ossia quella indicata nel campo Cartella SBH), dovranno codificare i Tipi documento FTVX (Fatture Vendita) e NTCX (Note Credito), come evidenziato nelle immagini successive:   Per la codifica delle Classi documentali, accedere all' apposita funzione del modulo Gestione Servizi . Modalità Operativa In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta La Ditta impostata deve essere di tipo DMI-ArXi, altrimenti il programma segnala l'incompatibilità della Ditta con la funzione stessa e Non consente di procedere. Tipo Conto Individua la tipologia di Conti intestatari dei Documenti da archiviare. Impostare sempre C (Clienti). Tipo Documento Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene la lista dei Tipi Documento attivi sulla Ditta selezionata. Impostare spazio per includerli tutti. Ripeti archiviazione Non rilevante. Visualizza errati Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione, nell'elenco fornito a video, anche dei Documenti con flussi di stampa errati. Data Documento da... a L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i Documenti la cui Data rientra nel periodo richiesto. Modalità visualizzazione Quest'indicatore permette di selezionare la modalità di visualizzazione dei Documenti: 0 = visualizzazione in formato data-grid 1 = visualizzazione ad albero Con la Convalida dei parametri impostati, si ottiene la lista dei Documenti candidati all'Archiviazione, opportunamente raggruppati per flusso di stampa. Per  default , tutti i Documenti visualizzati sono destinati all'Archiviazione, ma l'Utente ha possibilità di escluderne uno o più di uno, disattivando il check-box corrispondente (a sinistra).Per operare su tutti i Documenti di uno stesso flusso di stampa, invece, disattivare il check-box a destra, posto in corrispondenza di un qualunque Documento del flusso. Infine, il check-box sull'intestazione del data-grid permette di selezionare/deselezionare massivamente tutti i Documenti visualizzati. Al termine delle operazioni di selezione/ deselezione dei Documenti, convalidando con l'apposito pulsante  , il programma richiederà un'ulteriore conferma prima di procedere. 3.3.20.13 - Gestione Distribuzione Documenti: 13. PDF Rel. 6.1.7.0 Funzione di generazione Fatture e Note Credito in formato PDF, con contestuale invio via e-mail, all'indirizzo specificato sul Metodo di Distribuzione di ciascun Cliente (Conto Consegna o Rapporto Contabile). L'elaborazione interesserà solo Fatture e Note Credito, che risultano «validate» dall' apposita funzione . In caso di rinvio delle Fatture/Note Credito, invece, sarà utilizzato l'indirizzo indicato sul Metodo di Distribuzione in corrispondenza del campo E-mail Servizio  (se valorizzato). Inoltre, sarà utilizzato come Protocollo SMTP quello dedicato al rinvio delle e-mail, se indicato, altrimenti quello standard. Vedi tabella procedurale  SMT -Server di Posta in Uscita . Modalità Operativa In fase d'accesso alla funzione, è richiesto d'impostare il Periodo ( Data inizio - fine ) entro il quale elaborare le Fatture/Note Credito emesse, ai fini della generazione dei files PDF destinati all'invio e-mail. Indicato il Periodo d'interesse, il programma visualizza, nel data-grid in alto a sinistra della videata, tutti i Conti candidati alla Generazione dati PDF, con possibilità di escluderne uno o piú di uno, disattivando il check-box corrispondente. Allo scopo di semplificare la selezione dei Conti da elaborare, mediante i  check-box Fatture e Note Credito , nella parte superiore della videata, è possibile selezionare/deselezionare massivamente tutti i Clienti, per i quali è prevista la generazione in PDF, rispettivamente, delle Fatture o delle Note Credito. Gestione Distribuzione Documenti - generazione dati PDF: selezione Clienti Con la Convalida dei soggetti da elaborare, il programma visualizza, nel data-grid in alto a destra della videata, tutte le Fatture e/o Note Credito da interessare alla fase di generazione PDF, con possibilità di escluderne una o più di una, disattivando il check-box corrispondente. È prevista la possibilità di richiedere la generazione delle e-mail al Conto Consegna e/o al suo Interlocutore , in alternativa al Conto Rapporto Contabile e/o al suo Interlocutore . Più precisamente, se nella colonna MailCCons del data-grid è presente un «Sì», la mail sarà inviata al Conto Consegna , se è presente un indirizzo e-mail sul Conto, e al suo Interlocutore , se ne ha uno e se è stato indicato anche l'indirizzo e-mail di quest'ultimo. Gestione Distribuzione Documenti - generazione dati PDF: selezione documenti In seguito alla Convalida dei documenti d'interesse, il programma procede all'elaborazione e all'invio e-mail delle Fatture/Note Credito: Gestione Distribuzione Documenti - generazione dati PDF: fine elaborazione Nel data-grid in alto a destra della videata, le righe dei documenti inviati correttamente sono evidenziate a sfondo verde , mentre lo sfondo rosso serve a segnalare i documenti per i quali Non è riuscito l'invio e-mail. In quest'ultimo caso, inoltre, nella colonna Note del data-grid , è descritto l'errore riscontrato. Nel  Log Documentale , il mancato invio dell'e-mail è registrato con la Causale 61 ed è visualizzata, nella descrizione, la causa dell'errore. La generazione dei documenti in formato PDF, con conseguente invio via e-mail, puó essere richiesta anche per singolo Cliente, impostandone il Conto nel campo Codice Rapporto , posto in basso a destra della videata. Inoltre, è prevista la possibilità di generare piú volte un file PDF, generato in precedenza, mediante attivazione del check-box Rigenera . L'utilizzo di una stampante che genera un file sul server permette d'inviare direttamente una e-mail al Cliente, allegando ad essa il file generato in questa fase. Per avvalersi di questa funzionalità, è necessario che: sia codificato un Interlocutore della Ditta , con Codice Ruolo «1701 - Direttore commerciale», sul quale specificare l'indirizzo e-mail del mittente sia indicato, sul Metodo di Distribuzione del Cliente, l' indirizzo e-mail del destinatario ; oppure, anzichè indicarlo sul Metodo di Distribuzione, è possibile codificare un Interlocutore del Cliente con Codice Ruolo «1701 - Direttore commerciale», sul quale indicare l'indirizzo e-mail del destinatario 3.3.20.7 - Gestione Distribuzione Documenti: 7. Validazione Rel. 6.0.1.0 Mediante questa funzione è possibile «validare» le Fatture (differite, accompagnatorie, ...) , ai fini dell'applicazione dei Metodi di Distribuzione previsti sui Clienti. Più precisamente, la funzione di Validazione Documenti Differiti controlla che sul Cliente sia attivo un Metodo di Distribuzione per la Rifatturazione , l' EDI , la Fatturazione elettronica o la generazione dei PDF . Questa funzione è richiesta solo alle Ditte che hanno impostato ad  1 l'indicatore Valida Documenti Differiti nei Parametri Funzionali Ditta . Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro delle Fatture da validare: Deposito Conto Data Documento da... a Impostare il periodo entro il quale visualizzare le Fatture ai fini della Validazione. Validazione Il valore di quest'indicatore specifica quali Fatture visualizzare: 0 = tutte 1 = da validare 2 = validate Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti corrispondenti ai parametri impostati: ovviamente, sono proposte solo le Fatture intestate ai Clienti sui quali è attivo un Metodo di Distribuzione compatibile con la funzione stessa. Per richiedere la Validazione dei Documenti, attivare semplicemente l'apposito check-box e convalidare. 3.3.20.9 - Gestione Distribuzione Documenti: 9. Riepilogo Referenze per Lotto 1 - Stampa 2 - Invia 3.3.20.9.1 - Gestione Distribuzione Documenti - Riepilogo Referenze per Lotto: 1. Stampa Rel. 6.2.1.0 Questa funzione esegue la stampa del Riepilogo Referenze per Lotto, che rielabora le Fatture di fine periodo Estero e fornisce un riepilogo dei vari D.d.t. emessi e degli Articoli venduti, opportunamente raggruppati per Lotto. Ai fini della stampa, saranno considerati: i Clienti per i quali è attivo il Metodo di Distribuzione per il Riepilogo Referenze per Lotto ( Tipo documento RRLT ) le Fatture che risultano validate dall' apposita funzione La funzione può essere eseguita anche in  modalità schedulata . Note tecniche: Il profilo di stampa utilizzato per questo documento è PRRLT03D.A. Se al Cliente è associato il Metodo di Distribuzione per le Fatture estero (Tipo documento FTVE e Classificazione S) e su questo è indicata la Versione del profilo, la stessa versione sarà utilizzata anche per il Riepilogo Referenze per Lotto. Ad esempio, se al Cliente è associato il Metodo di Distribuzione per le Fatture estero e su questo è indicata la Versione C, allora il profilo di stampa utilizzato per generare il Riepilogo sarà PRRLT03D.C. Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro delle Fatture da visualizzare: Conto Data Documento da... a Impostare il periodo delle Fatture per le quali stampare il Riepilogo Referenze per Lotto Documenti Il valore di quest'indicatore permette di visualizzare solo le Fatture per le quali il Riepilogo Referenze per Lotto è ancora da generare (valore 1 ), solo quelle per le quali il Riepilogo è già stato generato (valore 2 ) oppure tutti (valore 0 ) Il programma visualizza: nel data-grid a sinistra, l'elenco dei Clienti corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente nel data-grid a destra, l'elenco delle Fatture ad essi intestate e candidate all'elaborazione (mediante disattivazione del check-box corrispondente è possibile deselezionarne una o più di una) Convalidare per avviare l'elaborazione. Riepilogo Referenze per Lotto - Stampa: ambiente operativo 3.3.20.9.2 - Gestione Distribuzione Documenti - Riepilogo Referenze per Lotto: 2. Invia Rel. 6.2.1.0 Questa funzione permette d'inviare via e-mail il Riepilogo Referenze per Lotto, che rielabora le Fatture di fine periodo Estero e fornisce un riepilogo dei vari D.d.t. emessi e degli Articoli venduti, opportunamente raggruppati per Lotto. Ai fini dell'invio via e-mail, saranno considerati: i Clienti sui quali il Metodo di Distribuzione RRLT prevede il Canale di distribuzione e-mail le Fatture per le quali è stato già stampato il Riepilogo Referenze per Lotto La funzione può essere eseguita anche in  modalità schedulata . Per richiedere l'invio del Riepilogo via e-mail, à necessario codificare preventivamente i Parametri SMTP per la Classe documentale RRLT (Tabella procedurale SMT-Server di Posta in Uscita ). La modalità operativa è analoga a quella prevista per la funzione di Stampa . 3.3.3 - Emissione Note Credito     3.3.3.1 - Emissione Note Credito: 1. Per Cliente 1 - Emissione Note Credito Immesse 2 - Emissione Note Credito da Documenti di Reso 3.3.3.1.1 - Emissione Note Credito Immesse Questa funzione esegue la stampa delle Note Credito inserite e Non ancora emesse. La modalità di emissione delle Note Credito dipende dal valore del campo Tipo Documento , presente nell' Anagrafica Cliente . I valori previsti sono: 0 = Bolle Giornaliere comporta l'emissione di una Nota Credito, a fronte di ogni Documento di Reso registrato 1 = Bolle Settimanali comporta l'emissione di una singola Nota Credito, che comprende tutti i Documenti di Reso registrati in una settimana 2 = Bolle Quindicinali comporta l'emissione di una Nota Credito, che comprende tutti i Documenti di Reso registrati in quindici giorni 3 = Bolle Mensili comporta l'emissione di una Nota Credito, che comprende tutti i Documenti di Reso registrati in un mese 5 = Fattura Accompagnatoria l'emissione della Nota Credito dipende dal valore del campo Tipo Documento, presente sulla Causale utilizzata per registrare la stessa Operativamente, nella videata d'accesso alla funzione, è richiesto d'impostare il Tipo di Stampa ( 1 = Analitico; 2 = Sintetico) e il Cliente intestatario della Nota Credito da stampare (è possibile impostare solo il Mastro, in modo da elaborare massivamente tutti i Clienti). Convalidare per avviare la stampa. 3.3.3.1.3 - Emissione Note Credito da Documenti di Reso Rel. 6.1.5.0 In questa fase è possibile generare le Note di Credito a fronte dei Documenti di Reso Non Convenzionato, precedentemente immessi dall' apposita funzione (con Causale Magazzino 74 - Reso da Cliente ). È da segnalare la possibilità d'impostare la  Serie Numerazione alle Note Credito emesse in questa fase, qualora l'Utente voglia attribuire ad esse una Numerazione dedicata. Se sui Parametri Funzionali della Ditta è attivo l'indicatore Chiusura Periodo , il programma controlla che la Data Documento sia successiva a quella di Ultima Contabilizzazione , presente nelle Numerazioni di Servizio . Se l'indicatore Chiusura Periodo è valorizzato a 2 (con Blocco e Forzatura), comunque, è possibile forzare con F3 l'inserimento di una data uguale o anteriore rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione. 3.3.4 - Corrispettivi Mediante questa funzione, è possibile stampare contemporaneamente tutti i Corrispettivi registrati e non ancora emessi. Questa funzione deve essere eseguita dalle Ditte, che gestiscono la Contabilizzazione dei Corrispettivi dal Ciclo Attivo . S elezioni Le funzioni per la stampa delle Fatture Differite, delle Note Credito e dei Corrispettivi, nonchè per la Ristampa D.d.t., sono accomunate dalla medesima videata di selezione, cui si accede dopo aver impostato la Ditta e l' Anno contabile di riferimento: Videata di selezione. Documenti Accompagnatori In questa sezione, gestita solo per la funzione di Ristampa D.d.t., la procedura imposta in automatico la Data e l' Ora di uscita , che coincidono rispettivamente, con la data e l'ora dell'elaborazione. Fatturazione Fine Periodo L'impostazione dei dati presenti in questa sezione è richiesta, solo per la stampa delle Fatture Differite. Nel caso della Ristampa D.d.t. invece, l'impostazione dei Dati di Fatturazione si limita all'indicazione della Data Emissione e della Data Limite Stampa . Tipo Emissione L'utente può selezionare una delle seguenti scelte: 1 = Tutti i D.d.t. 2 = Con selezione manuale 3 = Con selezione automatica 4 = Rapporto Contabile (Unico) 5 = Rapporto Contabile (per Agente) La selezione Manuale (scelta 2 ) esegue la stampa per singolo Cliente e richiede l'impostazione degli estremi dei D.d.t. da fatturare; con la selezione Automatica (scelta 3 ) invece, il programma propone l'elenco dei D.d.t. da fatturare e l'utente può indicare quali includere o escludere dalla Fatturazione. Le selezioni Rapporto Contabile invece, emettono la fattura al Conto Contabile impostato nell'anagrafica del Cliente : la Fattura emessa include tutti i Documenti di Trasporto intestati ai Conti Collegati, con indicazione della relativa descrizione, accanto al numero e alla data di ciascun Documento. A differenza della selezione Unico (scelta 4 ), quella per Agente (scelta 5 ) prevede l'emissione delle Fatture con rottura per Agente e Modalità di Pagamento. Impostando tra i parametri il campo Tipo emissione 4=rapporto contabile (unica), 5=rapporto contabile (per agente) o 6=rapporto contabile (per mastro) e, indicando in corrispondenza del campo Cliente solo il mastro dei clienti, è possibile, per tutti i rapporti contabili che avranno il campo Natura Conto, presente nella prima videata dei dati anagrafici, valorizzato a 2=Fatturazione cumulativa, emettere in maniera massiva le fatture cumulative di tutte le consegne effettuate, ai vari conti cosegna. Pertanto, con questa implementazione, non sarà più necessario impostare di volta in volta il codice conto di ogni singolo rapporto contabile. Impostando invece il Tipo emissione a 7 = rapporto contabile (per conto di consegna) e impostando un singolo conto contabile (non è attualmente possibile impostare semplicemente il mastro clienti, come nella funzione precedente) saranno emesse fatture distinte per ogni singolo conto di consegna, agganciato al rapporto contabile specificato. Anche in questo caso sarà verificato il valore del campo Natura Conto, presente nella prima videata dei dati anagrafici, che docrà essere pari a 1 = Fatturazione standard. Se tra i parametri funzionali il campo Filiale di fatturazione è impostato a 0, saranno emesse fatture distinte per filiale. Infine, sempre nell'ambito della fatturazione per rapporto contabile, selezionando il Tipo stampa Sintetica, è stata attivata la stampa sintetica per articolo che consente di ottenere l'eposizione in fattura di una singola riga per ogni articolo, con l'esposizione cumulativa della quantità ceduta con più documenti di consegna, riepilogati nella parte iniziale del corpo del documento. Tipo Stampa Indica se l'elaborazione deve essere eseguita in modalità Analitica o Sintetica : solo in quest'ultimo caso, le quantità degli Articoli aventi stesso Prezzo e stesse Condizioni Commerciali sono sommate tra loro ed in ultimo, sono riportati i riferimenti dei Documenti di Trasporto elaborati. Si raccomanda di selezionare opportunamente la modalità di stampa e si precisa che l'elaborazione Simulata , oltre a non effettuare alcun aggiornamento sugli archivi relazionati, non esegue la stampa del Numero e Data Fattura. Fatturazione L'impostazione di questo campo comporta la Fatturazione delle sole Bolle, con Tipo Documento corrispondente a quello inserito. I valori previsti per questo campo sono di seguito elencati: 0 = Giornaliera 1 = Settimanale 2 = Quindicinale 3 = Mensile 4 = Addebiti vari 5 = Fattura Accompagnatoria 8 = Ricevuta Fiscale 9 = Nota Credito. Sequenza bolle Consente di emettere una Fattura per ogni Documento di Trasporto registrato, indipendentemente dal valore inserito nel campo Tipo Documento , presente nell'anagrafica Cliente , o dall'impostazione data in fase di registrazione del Documento. I valori previsti infatti, consentono di generare la stampa Singola (valore 0 ) o Riepilogata (valore 1 ). La valorizzazione di questo campo non è richiesta quando la stampa riguarda la Fatturazione Giornaliera , nel qual caso la procedura imposterà in automatico la Sequenza Bolle Singola . Data Emissione Indicare la Data di Emissione delle Fatture: in automatico è proposta la Data attuale con possibilità di modifica. Data Limite Stampa Considera tutti i Documenti di Trasporto e le Bolle emesse, sino alla Data Limite impostata in questo campo. Numero Fattura Iniziale È proposto il primo numero utile, assunto dalla tabella Numerazioni di Servizio . Per riemettere una Fattura, forzare il dato con il tasto F3 e verificare che il Numero indicato non sia stato già impiegato. Cliente Per limitare la stampa ad un solo Cliente, inserire in questo campo il relativo Codice; per includerli tutti invece, è sufficiente impostare il solo Conto Mastro. Parametri Filtro L'ultima sezione della videata è dedicata all'impostazione di parametri di filtro, che consentono di stampare tutti i Documenti Accompagnatori (D.d.t. e Bolle) , immessi con una specifica Condizione di Pagamento o da un determinato Operatore : in quest'ultimo caso, occorre gestire nella tabella Utenti , un Codice Operatore da codificare per mansione svolta (ad esempio: ufficio vendite, ufficio contabilità o altro) . 3.3.7 - Generazione Flussi Elettronici 3.3.7.1 - Generazione Flussi Elettronici: 2. Fatture Gestione conto contabile L'attivazione della Fatturazione Elettronica è subordinata alla gestione del Conto Contabile : per Conto Contabile s'intende un Conto Cliente collegato a più posizioni Clienti, come nell'ipotesi dei Centri di Distribuzione e dei relativi Punti Vendita. In concreto, quest'esigenza si presenta nel caso in cui occorra interessare più posizioni Clienti-Spedizioni , ad esempio per le consegne ai singoli Punti Vendita, a fronte di un'unica posizione contabile, identificata proprio dal Centro di Distribuzione. In la corrispondenza suddetta si realizza indicando nell' Anagrafica dei singoli Clienti di Consegna, in corrispondenza del campo Conto Contabile , il codice Conto del Cliente di Fatturazione. Quest'attribuzione permette, con riferimento ad un gruppo di Conti Consegna, di far confluire tutti i Movimenti Contabili, Finanziari, di Magazzino e Statistici ad essi relativi, in un unico Conto, identificato proprio dal Conto Contabile. Relativamente all'Interrogazione e alla Stampa dei Movimenti suddetti, è importante considerare quanto di seguito esposto: per quanto concerne i Dati Contabili e Finanziari , se si desidera interrogare e stampare anche per Conto Consegna, è necessario attivare il flag Gestione Conto Divisione , presente tra i Parametri funzionali della Ditta per i Movimenti di Magazzino invece, l'interrogazione per Conto Contabile è subordinata all'attivazione del flag Conto Contabile : questo flag è stato introdotto per permettere l'utilizzo del Conto Contabile anche come un ordinario Conto Cliente, nei confronti del quale, sia possibile emettere direttamente Documenti di Vendita. In quest'ultimo caso, in fase d'Interrogazione dei Movimenti di Magazzino, disattivando il flag , saranno esclusi dalla selezione i Movimenti relativi ai Conti Consegna relativamente alle Statistiche Vendita infine, è opportuno precisare che l'aggiornamento può essere effettuato con riferimento al Conto Consegna ovvero al Conto Contabile, dipendentemente dal valore impostato nel campo Statistiche , presente nella seconda videata dell' Anagrafica Cliente di Consegna.   Sempre nell' Anagrafica dei Conti Consegna, occorre specificare in corrispondenza del campo Nostro Codice c/o Fornitore , il codice utilizzato dal Cliente di Fatturazione, per individuare il Cliente di Consegna. Emissione documenti di consegna Attivata la gestione del Rapporto Contabile, in fase d' Immissione Documenti di Vendita , l'utente potrà impostare il Conto di Consegna ed in fase di stampa, provvederà ad agganciare il Conto di Fatturazione (Conto Contabile) , che figurerà come Intestatario del Documento, mentre il Cliente di Consegna sarà riportato in corrispondenza del Destinatario (a tal fine è necessario modificare preventivamente i profili di stampa D.d.t.). La Fatturazione può essere effettuata in due modalità distinte: generando un unico Documento intestato al Conto Contabile, a fronte di tutti quelli emessi ai Clienti di Consegna. A tal fine, occorre indicare in corrispondenza del campo Tipo Emissione il valore 4 - Rapporto Contabile e in corrispondenza del campo Cliente, il codice del Conto Contabile generando più Documenti sempre intestati al Conto Contabile, ma relativi ai singoli Clienti Consegna. A tal fine, occorre indicare in corrispondenza del campo Tipo Emissione il valore 1 - Tutti i d.d.t. e in corrispondenza del campo Cliente, il codice del Conto Consegna.   Generazione Flussi Elettronici: 2. Fatture Il ciclo si conclude con la Generazione del Flusso Elettronico, in cui sono riportate tutte le Fatture emesse al Cliente di Fatturazione, relativamente alle consegne effettuate presso i Punti Vendita (Clienti di Consegna) . La Generazione è effettuata in base alle specifiche di un apposito protocollo di comunicazione denominato EDI . La Generazione del Flusso Elettronico può essere effettuata per Conto Contabile o per Conto Consegna , a seconda che la Fatturazione sia stata eseguita rispettivamente con la prima (unico Documento) o la seconda (più Documenti) modalità. Effettuata da menù la suddetta selezione, indicare come Dispositivo di Output F_SBHDOC = File sul browser . La videata di selezione prevista per questa fase è la seguente: Generazione Flussi Elettronici: videata di selezione. Codice Rapporto Impostare il conto del Cliente di Fatturazione. Data Inizio... Fine Specificare l'intervallo temporale, con riferimento al quale effettuare la generazione flussi. Convalida Se per il periodo impostato il flusso è già stato generato, impostare il tasto F3 anzichè F12 . Specifiche EDI In fase di generazione dei flussi elettronici EDI, sul tabulato sarà riportato il totale imponibile per ogni singola fattura e, al termine dell'elaborazione, il programma provvederà alla stampa del totale generale di tutte le fatture elaborate. 3.3.9 - Ristampe L'utilità di questa funzione consiste nella possibilità di ristampare i Documenti di Vendita e di Trasporto, emessi nell'esercizio corrente o in quello precedente, con evidenziazione delle relative Condizioni Commerciali: la Ristampa D.d.t. ad esempio, può essere utile per controllare tutti quei Documenti che, nelle stampe ufficiali, non riportano le Condizioni Commerciali, perché la Ditta ricevente desidera che queste informazioni non siano portate a conoscenza dei suoi operatori. Nella ristampa di un Documento emesso, è prevista l'evidenziazione della Data e dell'Ora in cui è avvenuta la Consegna originaria (anziché la Data e l'Ora attuali): ove previsto, l'Utente avrà comunque la possibilità di modificarli. Il Dettaglio Lotti, infine, se indicato nei Parametri Funzionali Ditta , sarà riportato solo sui Documenti accompagnatori. È opportuno precisare che: la funzione di Ristampa può essere eseguita anche dopo aver effettuato la Contabilizzazione delle Fatture . Rel. 6.4.6.0 1 - Ristampa D.d.t. La funzione di Ristampa D.d.t. può essere eseguita in ordine di Conto o di Rapporto Contabile : entrambe le selezioni sono accessibili da menù. Includi già fatturati L'attivazione di questo check-box consente d'includere nella funzione di Ristampa anche i D.d.t. fatturati. Convalida Impostando il tasto F3 sulla Convalida, e confermando il messaggio attenzionale «Ristampa ddt con agg.to LOG documentale», la funzione provvede ad aggiornare anche il log dei Documenti interessati alla Ristampa. Questa funzionalità è utile nel caso in cui, per vari motivi, il Log documentale non esista. Ristampa D.d.t.: videata di selezione Rel. 6.3.0.0 2 - Ristampa Altri Documenti Vendita EE273.392 La funzione di Ristampa Altri Documenti consente di ristampare i Documenti di Vendita già emessi in definitivo . È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Conto Impostare il Cliente intestatario del Documento da ristampare. Per eseguire la ristampa contemporanea di più Documenti intestati a soggetti diversi, è sufficiente impostare solo il Mastro. Tipo Documento Sotto la voce Fattura (valore 1 ) sono comprese tutte le tipologie di Fattura e, analogamente, sotto la voce Nota Credito (valore 2 ) sono compresi tutti i tipi di Nota Credito. Altri valori impostabili sono: 3 = Ricevuta Fiscale 4 = Corrispettivi 9 = Fattura Socio (Conferimenti) 10 = Autofattura (Conferimenti) Documento estero Se l'Utente imposta il Tipo Documento 1 - Fattura, si attiva il check-box per indicare eventualmente che si tratta di un Documento estero. Numero - Data Documento da... a La corretta valorizzazione di questi parametri permette di specificare un apposito range di Documenti da interessare alla fase di Ristampa. Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti candidati alla Ristampa, con possibilità di selezionarli singolarmente, attivando il check-box corrispondente, oppure massivamente tutti quelli visualizzati, attivando il check-box sull'intestazione del data-grid . Ristampa Altri Documenti Dopo aver selezionato i Documenti d'interesse, convalidare per avviare l'elaborazione. Le righe selezionate saranno colorate a sfondo giallo , mentre al termine della Ristampa saranno proposte a sfondo verde . Ristampa Altri Documenti: fine dell'elaborazione 3.4 - Contabilità Documenti di Vendita 3.4.1 - Contabilità Documenti di Vendita: 1. Riepilogo Fatturazione Rel. 6.2.2.0 Questa funzione fornisce l'elenco dei Documenti di Vendita emessi nel periodo richiesto dall'Utente, con possibilità di selezionare il grado di dettaglio delle informazioni e il formato di output più idoneo. A livello di menù è possibile selezionare la tipologia di Documenti da elaborare: 1 - Tutti i Documenti 2 - Fatture 3 - Note Credito 4 - Ricevute Fiscali/Corrispettivi Selezionando una specifica tipologia di Documenti, il report generato da questa funzione fornirà l'elenco dei Documenti emessi con il rispettivo valore; la scelta Tutti i Documenti invece, produce un report con l'elenco dei Documenti emessi distinti per tipologia e il Fatturato giornaliero. Selezioni Il Riepilogo Fatturazione può essere generato in formato Analitico , Sintetico oppure Analitico con Contropartite . Nel formato Analitico , sono riportati tutti i Documenti di Vendita con indicazione del Numero e della Data, del Cliente di spedizione e/o di fatturazione, nonchè dell'Importo e del Totale Documento. Al termine, è stampato un riepilogo generale di tutte le Contropartite richiamate dalle Voci di Contabilità Analitica e dai Conti Cassa; è fornito inoltre, un riepilogo delle eventuali Scadenze nel mese, a 60 giorni, e così via. Selezionando il formato Analitico con Contropartite , alle informazioni suesposte si aggiunge, per ogni singolo Documento, l'elenco di tutte le Contropartite e quindi dei Conti movimentati. La stampa Sintetica infine, riporta l'elenco delle Contropartite, delle Voci di Contabilità Analitica e il riepilogo delle Scadenze. In fase di elaborazione, è possibile che il programma rilevi delle incongruenze , la cui segnalazione varia a seconda che sia stata selezionata l'elaborazione Sintetica o Analitica. In particolare: nel primo caso il Documento è contrassegnato con un asterisco, mentre nel secondo caso è evidenziata direttamente la Contropartita o la Voce mancante. Formato di Output Il Riepilogo Fatturazione può essere generato in formato txt , laser e PDF ; solo per il Riepilogo Analitico, è prevista la possibilità di selezionare il formato Video . Gestione Errori La funzione di Riepilogo Fatturazione prevede, nella prima fase di Verifica , la gestione dell'errore sulla Condizione di Pagamento dei Documenti elaborati. Gli eventuali errori riscontrati saranno riportati in stampa, nell'apposita colonna Cpag/IVA , introdotta in corrispondenza della riga d'intestazione e dopo la dicitura Partita IVA . Nella colonna Cpag/IVA , in corrispondenza della riga con la Partita IVA, sarà stampato il codice della Condizione di Pagamento errata oppure, se questa Non esiste, accanto al codice saranno stampati due asterischi. Parametri Filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Solo Cespiti Attivando questo check-box , si otterrà l'elenco dei soli Documenti che riguardano i Cespiti (sia a video che in stampa), altrimenti saranno visualizzati tutti i Documenti e quelli relativi ai Cespiti saranno contrassegnati dalla lettera C (stampata sul bordo destro della riga con i riferimenti del Documento). L'evidenziazione di Fatture/NC su Cespiti, sia a video che in stampa, è subordinata alla selezione del formato  Analitico . Ultima Operazione Contabile Riporta la data in cui è stato eseguito l'ultimo aggiornamento contabile. Documenti emessi dal... al Impostare l'intervallo temporale nell'ambito del quale selezionare i Documenti d'interesse. Per la funzione di Riepilogo Fatturazione , la data limite deve coincidere con le date dei Giorni di Fatturazione. Serie Numerazione La valorizzazione di questo campo comporta l'aggiornamento dei soli Documenti emessi con la Serie corrispondente. Se si utilizzano più Serie di Numerazione, la stampa del Riepilogo Fatturazione è eseguita con riferimento a ciascuna di esse. Pagamento Tra i parametri di filtro è possibile impostare anche la Condizione di Pagamento dei Documenti da elaborare. Filiale È possibile filtrare i Documenti da elaborare in base al codice della Filiale. Selezioni per il Riepilogo Fatturazione Riepilogo Fatturazione a video 3.4.1.1.1 - Riepilogo Fatturazione Analitico a Video Il Riepilogo Fatturazione in formato Analitico può essere interrogato anche a Video , selezionando quest'ultimo come Formato di Output nella videata del menù principale. Modalità Operativa Operativamente, dopo aver impostato i parametri di filtro, che coincidono con quelli previsti per la stampa, sarà proposta una videata di questo tipo: Riepilogo Fatturazione Analitico a Video Nel data-grid in alto a sinistra sono elencati sinteticamente i Documenti, in ordine di Data, Serie e Tipo. In particolare: colonna DataDoc riporta la Data del Documento colonna Serie riporta la Serie del Documento colonna TDoc evidenzia la tipologia del Documento colonna Doc.da riporta il Numero più basso di Documento emesso colonna Doc.a riporta il Numero più alto di Documento emesso colonna TN Doc riepiloga il Totale dei Documenti emessi colonna Importo fornisce l'Importo Totale dei Documenti emessi colonna Acconto evidenzia il Totale dei vari Acconti ricevuti, a fronte dei Documenti emessi Da questo data-grid , cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere al dettaglio di ciascun Documento emesso: più precisamente, nel data-grid centrale è fornito il dettaglio delle Contropartite, mentre in quello di sinistra sono riportate le Scadenze dei Documenti emessi. Il data-grid delle Contropartite si compone delle seguenti colonne: Cntp - Descrizione riportano il Codice e la Descrizione della Contropartita Ccrc evidenzia il Centro di Costo (se gestita la Contabilità Analitica ) Importo fornisce l'Importo Totale della Contropartita Note per segnalare eventuali errori, ad esempio «Contropartita non codificata» (in caso di errore la cella è evidenziata a sfondo rosso ) Il data-grid delle Scadenze, invece, è composto dalle seguenti colonne: Pagam evidenzia la Condizione di Pagamento riportata sul Documento 30gg evidenzia gli Importi con scadenza a 30 giorni 60gg evidenzia gli Importo con scadenza a 60 giorni 90gg evidenzia gli Importi con scadenza a 90 giorni Oltre evidenzia gli Importi con scadenza superiore a 90 giorni Totale riepiloga il Totale degli Importi per Condizione di Pagamento Infine, nel data-grid in basso è riportato il dettaglio di tutti i Documenti. In particolare: colonna C/Fatt evidenzia il Conto di Fatturazione colonna P.IVA evidenzia la Partita IVA del Conto di Fatturazione colonne NumDoc e DataDoc riportano il Numero e la Data di ciascun Documento colonna Serie riporta la Serie del Documento colonna TDoc evidenzia la tipologia del Documento colonna Importo riporta il Valore Totale dei Documenti emessi colonna Acconto evidenzia l'eventuale Acconto ricevuto a fronte del Documento colonna C/Cons evidenzia il Conto di Consegna, qualora questo Non coincida con quello di Fatturazione colonna Note per segnalare eventuali errori, ad esempio «Contropartita non codificata» (in caso di errore la cella è evidenziata a sfondo rosso ) 3.4.12 - Manutenzione Interfaccia Co.Ge. Rel. 6.4.9.0 Se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond , Non sarà consentito modificare i dati del Documento. Data ricezione È visualizzata la data di ricezione del Documento da parte del Cliente o del Fornitore. 3.4.2 - Contabilità Documenti di Vendita: 2. Generazione Portafoglio Rel. 6.4.4.0 Questa funzione esegue la generazione del portafoglio, con riferimento alle Fatture emesse in un determinato intervallo temporale e aventi condizione di pagamento tratta , Ri. Ba. o RID . È richiesto il preventivo inserimento dei Conti Standard 8 , 9 e 10 e delle seguenti Causali Contabili: 79.108 -GenerazioneTratte 79.109 -GenerazioneRicevuteBancarie 79.110 -GenerazioneRID Parametri Filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Documenti emessi al Ai fini della generazione portafoglio, sono elaborate tutte le Fatture emesse sino alla data limite impostata in questo campo. Data Contabilizzazione La valorizzazione di questo campo è richiesta solo se la generazione portafoglio deve avvenire ad una data diversa dalla data della Fattura. 3.4.20 - Import Documenti da altri Sistemi Informativi Questa funzione permette d'importare Documenti generati da altri Sistemi Informativi (Fatture, Note Credito, Ricevute Fiscali e Corrispettivi). I suddetti Documenti saranno importati attraverso un file csv , che dovrà essere allocato nella directory « $GD/dif » e dovrà avere la seguente denominazione « dNNNNNNN.MGG »: d = fisso NNNNNNN = corrisponde al Codice Ditta MGG = corrispondono al Mese e al Giorno in cui è stato generato il file Regole Generali Questo documento si propone di definire i metodi e le regole per la gestione delle informazioni generate dalle seguenti operazioni : Import su eSIGEA/SIGEAdb di Fatture, Note Credito, Ricevute Fiscali e Corrispettivi, generati da S.I. di terzi Flusso Operazioni p.to a Il soggetto che emette i Documenti sopra citati, con frequenza concordata con il destinatario , dovrà generare un flusso in base alle specifiche di seguito riportate: La denominazione da attribuire al file deve essere nel formato « dNNNNNNN.MGG », in cui: d = valore fisso NNNNNNN = è il Codice della Ditta assegnato dal Destinatario al Mittente MGG = indicano il Mese e il Giorno di emissione ( O =Ottobre,  N =Novembre,  D =Dicembre)   Ogni flusso deve prevedere una riga d'intestazione in cui riportare tutte le colonne, come indicate nell' Allegato A e separate da « ; » (punto e virgola) Esempio: CODE_DITT;DATE_DOCU;TIPO_DOCU;CODE_SERI;NUMR_DOCU;...   La descrizione di ciascuna colonna deve essere sempre scritta in maiuscolo . Ogni colonna deve essere riportata nel flusso anche se non valorizzata e sempre separata da « ; » (punto e virgola) Esempio: CODE_DITT;DATE_DOCU;TIPO_DOCU;CODE_SERI;NUMR_DOCU;... Esempio: 1;20100608;1 ;; 18;...   Nell'esempio, per il campo  CODE_SERI (Serie del Documento), anche se non gestito, deve essere comunque riportato il carattere di separazione « ; » (punto e virgola) . Le Date devono essere sempre indicate nel formato « AAAAMMGG » I Conti devono essere indicati nel formato « MMAAAAAAA » (Mastro + Analitico) Altre particolarità: CODE_DITT così come previsto dal S.I. del destinatario. TIPO_DOCU secondo la legenda indicata nell' Allegato A . CODE_RCON indica il Codice del Cliente di fatturazione gestito dal S.I. del destinatario; se non indicato, la ricerca sarà effettuata in base alla Partita IVA/Codice fiscale. STAT_RECO il valore di default è A (Attivo), se non si tratta di una Ricevuta Fiscale o Fattura. CODE_PAGA così come previsto dal S.I. del destinatario. CODE_AGEN se gestito, così come previsto dal S.I. del destinatario. CODE_BAPP così come previsto dal S.I. del destinatario. CODE_CONT indica il Codice del Cliente di destinazione come gestito dal S.I. del destinatario; se non indicato, la ricerca sarà effettuata in base alla Partita IVA/Codice fiscale. Non obbligatorio. DATE_BOLL Non obbligatorio. NUMR_BOLL Non obbligatorio. DATE_ORDE Non obbligatorio. NUMR_ORDE Non obbligatorio. Dati riepilogativi IVA Per ciascun Codice IVA, secondo quanto previsto dal S.I. del destinatario, devono essere indicati l'Imponibile e l'Importo. Nel caso di Note Credito, entrambi i valori devono essere espressi in negativo, facendo precedere il segno meno all'importo. Dati riepilogativi Contabili Per ciascuna Contropartita, secondo quanto previsto dal S.I. del destinatario, devono essere indicati il Codice IVA e l'Importo. Nel caso di Note Credito, l'Importo deve essere espresso in negativo, facendo precedere il segno meno all'importo.   In pratica, se per una stessa Contropartita i Codici IVA sono diversi, devono essere generate tante righe quanti sono i Codici IVA, ripetendo la stessa Contropartita ma distinguendo gli Importi. TOTL__IVA prevede l'Importo totale dell'IVA e deve corrispondere al totale dei singoli Codici IVA, riportati tra i Dati riepilogativi IVA. TOTL_DOCU corrisponde al Totale del Documento. IMPO_CASS importo eventualmente incassato. DATE_DOCR in caso di Nota Credito, indica la Data della Fattura a cui essa si riferisce. NUMR_DOCR In caso di Nota Credito, indica il Numero della Fattura a cui essa si riferisce. Il suddetto flusso dovrà essere inviato al destinatario via e-mail all'indirizzo concordato, quindi salvato dal destinatario nella cartella «$GD/temp». Codifica Clienti di Fatturazione e Destinazione I Clienti di Fatturazione e Destinazione potranno essere individuati attraverso il Codice, così come previsto dal S.I. del destinatario, oppure attraverso la Partita IVA o il Codice Fiscale. In considerazione di questo, la codifica di un nuovo soggetto dovrà essere preventivamente comunicata al Destinatario. Passaggio in Co.Ge. È importante far presente che questa funzione non effettua l'aggiornamento dei Documenti ricevuti in Contabilità Generale, bensì genera tante righe nella tavola MMFT (Interfaccia Vendite - Co.Ge.), affinchè dalle specifiche funzioni del Ciclo Attivo sia possibile: stampare il Riepilogo Fatturazione eseguire la fase di Contabilizzazione   Allegato A "MFT" Interf. Fatt.ne-Contab.tà  08/06/2010 GENESYS SOFTWARE srl - BARI Descrizione campo   label T   Car Dec Note Codice Ditta   CODE_DITT N   5 2 Valore indicato dal destinatario Data Documento   DATE_DOCU N   8   aaaammgg Tipo Documento   TIPO_DOCU X   1   (1) Cod. Serie Numerazione   CODE_SERI N   3     Numero Documento   NUMR_DOCU N   7     Cod. Conto di fatturazione   CODE_RCON N   9   mmaaaaaaa P.IVA/C.Fiscale Conto di fatturazione   PIVA_CFIS X   16     Stato Record   STAT_RECO X   1   A=Attivo; B=Fattura Scontrinata; C=Fattura Fiscale Dati Documento   GRUP_2           - Cod. Pagamento   CODE_PAGA N   5     - Cod. Agente   CODE_AGEN N   5     - Banca Appoggio   CODE_BAPP N   10     - Data decorrenza pagamento   DATE_DECP N   8   aaaammgg - Cod. Conto Cliente (Destinazione)   CODE_CONT N   9   mmaaaaaaa Partita IVA/C. fiscale Conto di destinazione   PIVA_CFDE X   16     - Data Bolla   DATE_BOLL N   8   se gestita, altrimenti non indicata - Numero Bolla   NUMR_BOLL N   7   se gestita, altrimenti non indicata - Data Ordine   DATE_ORDE N   8   se gestita, altrimenti non indicata - Numero Ordine   NUMR_ORDE N   7   se gestita, altrimenti non indicata Dati Riepilogativi IVA               - Cod. IVA   CODE_TIVA_1 N   3     - Imponibile IVA   IMPO_IMPN_1 N - 11 2   - Importo IVA   IMPO__IVA_1 N - 11 2   - Cod. IVA_2   CODE__TIVA_2 N   3     - Imponibile IVA_2   IMPO__IMPN_2 N - 11 2   - Importo IVA_2   IMPO__IVA_2 N - 11 2   - Cod. IVA_3   CODE_TIVA_3 N   3     - Imponibile IVA_3   IMPO_IMPN_3 N - 11 2   - Importo IVA_3   IMPO__IVA_3 N - 11 2   - Cod. IVA_4   CODE_TIVA_4 N   3     - Imponibile IVA_4   IMPO_IMPN_4 N - 11 2   - Importo IVA_4   IMPO__IVA_4 N - 11 2   - Cod. IVA_5   CODE_TIVA_5 N - 3     - Imponibile IVA_5   IMPO_IMPN_5 N - 11 2   - Importo IVA_5   IMPO__IVA_5 N - 11 2   - Cod. IVA_6   CODE_TIVA_6 N   3     - Imponibile IVA_6   IMPO_IMPN_6 N - 11 2   - Importo IVA_6   IMPO__IVA_6 N - 11 2   - Cod. IVA_7   CODE_TIVA_7 N   3     - Imponibile IVA_7   IMPO_IMPN_7 N - 11 2   - Importo IVA_7   IMPO__IVA_7 N - 11 2   - Cod. IVA_8   CODE_TIVA_8 N   3     - Imponibile IVA_8   IMPO_IMPN_8 N - 11 2   - Importo IVA_8   IMPO__IVA_8 N - 11 2   Dati Riepilogativi Contab.   GRUP_4           - Cod. IVA Conto imputazione   CIVA_CIMP_1 C   3     - Cod. Conto imputazione   CODE_CIMP_1 C   12     - Importo   IMPO_MOVC_1 C - 9 2   - Cod. IVA Conto imputazione   CIVA_CIMP_2 C   3     - Cod. Conto imputazione   CODE_CIMP_2 C   12     - Importo   IMPO_MOVC_2 C - 9 2   - Cod. IVA Conto imputazione   CIVA_CIMP_3 C - 3     - Cod. Conto imputazione   CODE_CIMP_3 C   12     - Importo   IMPO_MOVC_3 C - 9 2   - Cod. IVA Conto imputazione   CIVA_CIMP_4 C   3     - Cod. Conto imputazione   CODE_CIMP_4 C   12     - Importo   IMPO_MOVC_4 C - 9 2   Descrizione campo   label T   Car Dec Note - Codice IVA Conto imputazione   CIVA_CIMP_5 C   3     - Cod. Conto imputazione   CODE_CIMP_5 C   12     - Importo   IMPO_MOVC_5 C - 9 2   - Cod. IVA Conto imputazione   CIVA_CIMP_6 C   3     - Cod. Conto imputazione   CODE_CIMP_6 C   12     - Importo   IMPO_MOVC_6 C - 9 2   - Cod. IVA Conto imputazione   CIVA_CIMP_7 C   3     - Cod. Conto imputazione   CODE_CIMP_7 C   12     - Importo   IMPO_MOVC_7 C - 9 2   - Cod. IVA Conto imputazione   CIVA_CIMP_8 C   3     - Cod. Conto imputazione   CODE_CIMP_8 C   12     - Importo   IMPO_MOVC_8 C - 9 2   - Cod. IVA Conto imputazione   CIVA_CIMP_9 C   3     - Cod. Conto imputazione   CODE_CIMP_9 C   12     - Importo   IMPO_MOVC_9 C - 9 2   - Cod. IVA Conto imputazione   CIVA_CIMP_10 C   3     - Cod. Conto imputazione   CODE_CIMP_10 C   12     - Importo   IMPO_MOVC_10 C - 9 2   Totale IVA   TOTL__IVA C - 11 2   Totale documento   TOTL_DOCU C - 11 2   Importo incassato   IMPO_CASS C - 11 2   Importo Part. Scop. da Bolle   IMPO_PSBL C - 11 2 se gestito, altrimenti non indicato Conto cassa deposito   CONT_CASS C   9   se gestito, altrimenti non indicato Codice Valuta   CODE_VALT C   2   default 6 in caso di EURO Cambio Valuta   CAMB_VALT C   13 6 default 1 in caso di EURO Codice Filiale   CODE_FILE C   5   se gestito, altrimenti non indicato Data documento riferimento   DATE_DOCR C   8   in caso di note credito Numero documento riferimento   NUMR_DOCR C   7   in caso di note credito (1) Tipo Documento 1=Fattura 2=Fattura sospensione 3=Ricevuta fiscale 4=Nota Credito 5=Corrispettivo giornaliero 6=Nota Credito sospensione 3.4.4 - Contabilità Documenti di Vendita: 4. Contabilizzazione Rel. 6.1.6.0 Questa funzione esegue il passaggio in contabilità dei Documenti di Vendita emessi - tutti o solo quelli di una specifica tipologia - entro la Data limite impostata dall'Utente. Operativamente, la funzione si articola in due fasi: nella prima fase il programma sottopone ad un Verifica formale tutti i Documenti da contabilizzare e riporta in un apposito tabulato, gli errori eventualmente rilevati   In questa prima fase di Verifica, la funzione esegue il controllo sulla Condizione di Pagamento e sul Codice IVA dei Documenti elaborati: gli eventuali errori riscontrati saranno riportati in stampa, nell'apposita colonna Cpag/IVA , introdotta in corrispondenza della riga d'intestazione e dopo la dicitura Partita IVA . Nella colonna Cpag/IVA , in corrispondenza della riga con la Partita IVA, sarà stampato il codice della Condizione di Pagamento errata oppure, se questa Non esiste, accanto al codice saranno stampati due asterischi. Nella stessa posizione, ma sulla riga successiva, in caso di Codice IVA mancante, sarà stampato il Codice della Tabella IVA e accanto due asterischi.   nella seconda fase invece, sono generate le scritture in Prima Nota dei Documenti contabilizzati. A livello di menù è possibile selezionare la tipologia di Documenti da elaborare: 1 - Tutti i Documenti 2 - Fatture 3 - Note Credito 4 - Ricevute Fiscali/Corrispettivi In fase di  Contabilizzazione Note Credito è previsto, sulla riga del movimento IVA, l'aggiornamento del Periodo di Competenza con la Data del Documento di riferimento (a fronte del quale è stata emessa la Nota Credito). Selezioni La funzione di Contabilizzazione può essere eseguita in modalità Standard o Analitica : nel primo caso, le scritture relative alle Contropartite sono generate a rottura di Data o di Tipo Documento, mentre nel secondo caso, la generazione delle scritture contabili è eseguita dal programma per ciascun Documento. Si precisa che le scritture contabili delle diverse Contropartite e delle Voci di Contabilità Analitica sono effettuate in modalità Sintetica per tutti i Documenti contabilizzati. Per selezionare la modalità Analitica , valorizzare ad 1 l'indicatore Passaggio Contabile presente tra i Parametri Funzionali della Ditta. Al termine dell'elaborazione, è eseguito l'aggiornamento delle Numerazioni di Contabilità Generale relativamente al Numero e alla Data delle Fatture emesse. Parametri Filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Ultima Operazione Contabile Riporta la data in cui è stato eseguito l'ultimo aggiornamento contabile. Documenti Emessi al La funzione di Contabilizzazione includerà tutti i Documenti emessi sino alla data impostata in questo campo. Serie Numerazione La corretta impostazione di questo campo risulta particolarmente significativa ai fini della Contabilizzazione: infatti, per le Ditte che gestiscono più Serie di Numerazione per i Documenti di Vendita, affinché il Numero di Serie sia indicato sul Registro I.V.A. Unico, occorre valorizzare ad 1 l'indicatore Sezionale I.V.A. tra i Parametri Funzionali della Ditta. Se sui Parametri Funzionali della Ditta è attivo l'indicatore Controllo Numerazioni , il programma controlla che la Numerazione dei Documenti sia corretta e congrua. In caso di anomalia, se l'indicatore è valorizzato ad 1 (con Blocco), il programma Non consentirà la Contabilizzazione del Documento, se invece è valorizzato a 2 (con Blocco e Forzatura), sarà comunque possibile contabilizzare il Documento, impostando il tasto forzatura F3 .  Contabilizzazione Fatture: Gestione Partite Scoperte da D.d.t. Relativamente alla generazione delle Partite Scoperte da D.d.t., in fase di Contabilizzazione Fatture sono gestiti 2 casi: P.S. da D.d.t. (Indicatore di funzione 8 con valori 2/3) e generazione P.S. all'emissione della Fattura Non attiva. In questa ipotesi, dopo la Contabilizzazione, il programma provvederà a cancellare tutte le P.S. dei D.d.t. e gli incassi saranno associati alla Fattura. P.S. da D.d.t. (Indicatore di funzione 8 con valori 2/3), generazione P.S. all'emissione della Fattura Non attiva e generazione P.S. Saldo Fattura attiva (Indicatore di funzione 7 con valore 4/5). In questa ipotesi, dopo la Contabilizzazione, le P.S. da D.d.t. Non saranno cancellate (quindi gli incassi avverranno ancora sui D.d.t.) e sulla Fattura sarà generata una P.S. con importo a zero oppure con importo pari alla differenza rilevata tra Totale D.d.t. e Totale Fattura. È il caso di chi effettua gli incassi dai D.d.t. e, allo scopo di tracciarli, vuole visualizzare le P.S. sui D.d.t. anzichè sulla Fattura. Contabilizzazione Documenti Vendita: videata di selezione 3.6 - Supporti e Vuoti a Rendere 3.6.1 - Contabile Supporti a Rendere Mediante questa funzione è possibile procedere all' Inserimento , all' Interrogazione e alla Modifica dei movimenti, con riferimento al Gruppo Vuoti indicato dall'utente. Dopo aver impostato il Conto Cliente/Fornitore e il Codice del Gruppo Vuoti (ad esempio 9950,0001) , la procedura visualizza un riepilogo dei Vuoti a rendere, opportunamente distinti per Tipo Vuoti (ad esempio Pedane) , con indicazione del numero di pezzi consegnati, resi e non ancora restituiti dal Cliente. Sono inoltre riportate, nella sezione Altri Dati, le date di Ultima Consegna , Ultimo Reso e Ultimo Addebito . Se la quantità resa risulta maggiore di quella consegnata, non saranno più generate righe di  saldo pedane . L'aggiornamento dell'Archivio Vuoti è eseguito in automatico in fase di registrazione dei Documenti di Carico/Scarico, solo se l'Articolo selezionato possiede i seguenti requisiti: Stato Articolo = R - A Rendere Vuoto = compreso tra 1 e 10 3.6.14 - Emissione Nota Credito Rel. 6.4.8.0 Funzione di storno totale/parziale dell'addebito Supporti a Rendere, mediante emissione di Nota Credito. Funzione disponibile solo per la Gestione Supporti e Vuoti a Rendere Avanzata . Modalità Operativa Dopo l'impostazione dei dati preliminari (Ditta, Anno contabile, Data movimento e Divisione), si accede alla videata per l'impostazione dei parametri di filtro. Si presti attenzione all'impostazione della  Data movimento perchè questa sarà impostata come Data sulle Note Credito generate dalla funzione. Deposito NC Impostare il Deposito da assumere per la generazione della Nota Credito. Cliente Impostare il Cliente a cui intestare la Nota Credito. Fattura numero - Del Impostare i riferimenti della Fattura a cui si riferisce la Nota Credito. Per ogni Documento origine (D.d.t.) collegato alla Fattura indicata, il programma visualizza nel data-grid , oltre ai riferimenti del Documento stesso, anche il numero dei Supporti addebitati a saldo, il Sottogruppo e il Tipo Vuoto. Il cursore si posiziona sulla 1° riga in corrispondenza della cella Reso , per consentire l'impostazione del numero dei Supporti da stornare; attivando il check-box A.A. , invece, è stornato totalmente il valore della cella Addebiti. Per posizionarsi direttamente sulla riga d'interesse, cliccare sul pulsante corrispondente. Emissione Nota Credito Al termine, convalidando con Accept (tasto F12 o pulsante ), saranno generate le Note Credito con la Causale 40.922 - NC addebito Saldo Supporti Data Documento uguale alla Data movimento impostata in fase di accesso alla funzione I Documenti per stornare i Supporti come non rientrati saranno invece generati con la Causale 40.919 - Storno Supporti addebitati a Saldo e, sempre in automatico, saranno generati i movimenti di Reso con la Causale 40.911 - Reso Supporti a Rendere Numero e Data Fattura uguali a quelli del Documento di Scarico originario Data Operazione uguale alla Data movimento impostata in fase di accesso alla funzione Le Note Credito generate sono visualizzate nel  data-grid a destra ed è anche possibile stamparle, confermando il messaggio visualizzato dal programma subito dopo l'emissione. I Supporti stornati dall'addebito saranno automaticamente caricati come resi, quindi Non sarà necessario registrarne il Reso successivamente. Le suddette Causali Magazzino, se mancanti, saranno generate in automatico. 3.6.2 - Rientro Supporti a Rendere Mediante questa funzione è possibile generare in automatico , per tutte le tipologie di Supporto, i relativi Documenti di Reso, nonchè aggiornare il Saldo dei vari Supporti movimentati. Si ricordi che la movimentazione dei Supporti può essere intestata: al Cliente , in fase d'immissione del Documento di Consegna allo Spedizioniere che inizia il Trasporto, in fase di Avvio Consegne Fresco ; in questo caso è importante codificare, per singola posizione Fornitore dello Spedizioniere, un apposito Conto nel Mastro Clienti. La relazione tra Conto Fornitore e Conto Cliente deve essere definita nell' Anagrafica Spedizioniere in corrispondenza del campo Altro rapporto . Ci si avvale di un esempio per descrivere meglio la sequenza operativa. 1) Anagrafica Spedizioniere: Impostazione Conto Fornitore In corrispondenza del campo Conto Fornitore , indicare la posizione Fornitore dello Spedizioniere che effettua il trasporto: Anagrafica Spedizioniere: impostazione Conto Fornitore 2) Anagrafica Fornitore: Impostazione Altro Rapporto In corrispondenza del campo Altro Rapporto , indicare la posizione Cliente del soggetto Fornitore del servizio: Anagrafica Fornitore: impostazione Altro Rapporto 3) Avvio Consegne Fresco: Messaggio Attenzionale Nella funzione di Avvio Consegne Fresco , qualora una delle suddette informazioni Non sia stata correttamente impostata, sarà emessa a video apposita segnalazione. Rientro Supporti a Rendere: Modalità Operativa Operativamente, la funzione di Rientro Supporti a Rendere richiede l'impostazione dello Spedizioniere : questo consente di proporre in automatico il Conto Cliente ad esso collegato, ovvero il Conto del Cliente dello Spedizioniere, nel caso non sia stato precedentemente impostato, oppure il Cliente di Consegna. Impostato il Conto, il programma fornisce per ciascun Articolo le seguenti informazioni: Sottogruppo Codice Vuoto impostato nell'Anagrafica dell'Articolo Saldo Vuoti assunto dalla Contabile Supporti a Rendere Rientro Supporti a Rendere È prevista l'impostazione con accumulo del numero di Supporti, se diverso dal Saldo. Per far assumere il Saldo Supporti come numero di Supporti Resi invece, attivare la check-box corrispondente alla riga d'interesse: Rientro Supporti a Rendere Dopo aver impostato il numero di Supporti, per accedere alla riga successiva, cliccare sull'apposito pulsante . In fase di registrazione, la riga su cui è posizionato il cursore è visualizzata con un colore diverso, allo scopo di facilitare il posizionamento sull'Articolo (Supporto a Rendere) interessato. È prevista la possibilità d'inserire un valore negativo , per correggere eventualmente, un'errata immissione del numero dei Supporti resi. Il programma visualizza un messaggio attenzionale, qualora sia stato inserito un numero di Supporti superiore al Saldo: Terminata e convalidata l'immissione del numero di Supporti resi, il cursore si posiziona sulla maschera di piede, in cui è richiesta l'impostazione del Deposito e la conferma, con possibilità di modifica, degli estremi del Documento di Reso: Rientro Supporti a Rendere Convalidando l'intera operazione, sarà generato il Documento di Reso Supporti. Causali Magazzino Le Causali impiegate per generare in automatico la movimentazione dei Supporti a Rendere sono: 40.911 - Reso Supporti a Rendere 40.912 - Consegna Supporti a Rendere Causale 40.911 Causale 40.912 3.6.21 - Stampa Situazione Supporti Questa funzione riepiloga la Situazione Supporti dei Clienti o Fornitori, con possibilità di generare una Stampa Analitica o Sintetica , in formato TXT o Laser . La videata d'accesso alla funzione di Stampa si configura a video nel seguente modo: Selezioni per la Stampa Situazione Supporti. Tipo Conto La Stampa della Situazione Supporti può essere generata per Cliente (valore 1 ) o Fornitore (valore 2 ). Ordinamento La Situazione Supporti può essere richiesta, con riferimento ai seguenti ordinamenti di stampa: 1 = per Codice 2 = per Giro 3 = per Categoria 4 = per Zona 5 = per Agente. Dipendentemente dall'Ordinamento selezionato, il cursore si posizionerà sul corrispondente campo per l'impostazione del range d'interesse. Gruppo Vuoti Un'ulteriore selezione consiste nella scelta tra il formato Analitico e quello Sintetico : la stampa Analitica riporta per Cliente/Fornitore la situazione relativa ai singoli Vuoti, mentre l'elaborazione Sintetica riepiloga per Cliente/Fornitore, la situazione relativa al Gruppo Vuoti indicato. Per attivare la stampa Analitica impostare a 0 (zero) il presente indicatore, mentre per la stampa Sintetica relativa ad uno specifico Gruppo Vuoti, inserire in questo campo il Codice Gruppo. 3.6.3 - Addebita e Assesta Supporti Dopo aver eseguito le attività propedeutiche , in fase d' Immissione Documenti di Consegna , sarà proposta un'apposita window , con indicazione degli articoli (massimo 3 ) del gruppo 9950 , per i quali indicare il numero di vuoti consegnati. Procedendo correttamente al carico e allo scarico delle pedane, sarà possibile utilizzare la funzione di Addebita e Assesta Supporti , per generare in automatico dei movimenti di magazzino, utili ad assestare la situazione della Contabile Vuoti ed eventualmente, ad addebitare ai vari clienti il numero dei vuoti non restituiti alla sede. In funzione di quanto esposto, è opportuno precisare che saranno interessati all'elaborazione, solo i movimenti relativi ai vuoti, che presentino i seguenti requisiti: Tipo documento diverso da y o z Data operazione compresa tra l'inizio dell'anno contabile e la data di aggiornamento impostata a video intestati a Clienti rientranti nel range selezionato a video e con indicatore Gestione Vuoti diverso da 0 . Presupposto indispensabile è che i movimenti siano relativi a documenti di carico o di scarico fatturati . Eseguendo la funzione in oggetto, saranno generati due tipi di documento, a seconda che l'indicatore Gestione Vuoti sul cliente preveda o meno l'addebito dei vuoti. Nel primo caso (indicatore = 1 Sì con Addebito ), i documenti generati saranno: validi ai fini della fatturazione e dell'assestamento della contabile vuoti con causale magazzino uguale a quella impostata a video Si ricorda che vengono accettate solo le causali con Tipo Documento = 4 e Tipo Bolla = 1 con numero documento uguale a 0 (zero), data uguale a quella di aggiornamento impostata a video e codice deposito uguale a quello imputato sulla maschera con righe di corpo rappresentate da voci complementari , che evidenziano tutti i movimenti di consegna per i quali non c'è stato un rientro con prezzi di addebito assunti dai listini degli articoli target con importo uguale o superiore all'importo minimo immesso a video. Nel secondo caso invece (indicatore = 2 Sì senza Addebito ), i documenti generati saranno: validi solo ad assestare la contabile vuoti con causale magazzino 40900 con numero documento uguale a 0 (zero), data uguale a quella di aggiornamento impostata a video e codice deposito uguale a quello imputato sulla maschera con righe di corpo composte dai vari articoli target , utili a stornare la contabile vuoti con prezzi di addebito pari a 0 (zero) con importo uguale a 0 (zero). Articoli target Come già esposto nelle Fasi Preliminari , i vari articoli target sono referenze codificate nel seguente modo: 1 2 3 M A V M A V 4 5 6 7 0 0 0 1 Codice Sottogruppo 8 9 0 2 Tipo Vuoto 10 11 12 13 14 15 16 17 18                   Spazi Ne consegue, che per i vuoti con sottogruppo  900 e tipo cauzione 2 , l'articolo target da inserire nella relativa anagrafica avrà: - Codice Articolo =  mav090002 - Stato Articolo =  R (a rendere) - Settore/Gruppo =  0 (zero) - Sottogruppo =  0 (zero) - Vuoto =  2 3.6.4 - Storno Buoni Pedana Rel. 6.4.9.0 Funzione di storno dei Buoni Pedana, che potranno essere caricati come Supporti rientrati in fase di Rientro oppure saranno addebitati come un normale Reso in fase di Addebito. Funzione disponibile solo per la Gestione Supporti e Vuoti a Rendere Avanzata . In entrambi i casi,  Non saranno più considerati come Supporti in Buono Pedane. Modalità Operativa Dopo l'impostazione dei dati preliminari (Ditta, Anno contabile, Data movimento e Divisione), si accede alla videata per l'inserimento dei parametri di filtro. Si presti attenzione all'impostazione della  Data movimento perchè questa sarà impostata come Data operazione sui documenti generati dalla funzione. Transit point Impostando un valore maggiore 0 (zero) , è possibile selezionare uno specifico transit point (ad esempio piattaforma). Futura implementazione. Spedizioniere Impostando un valore maggiore di 0 (zero) , è possibile selezionare uno specifico Spedizioniere, altrimenti sono elaborati tutti. Cliente Impostare il conto Cliente oppure solo il Mastro. I suddetti campi (Transit point, Spedizioniere e Cliente)  Non possono essere tutti contemporaneamente a 0 (zero) . Rapporto Contabile L'attivazione di questo check-box comporta che: il Conto impostato nel campo precedente deve intendersi come Rapporto Contabile. Di conseguenza, il programma visualizza tutti i Documenti dei Clienti che, al momento della generazione dei Documenti originari (se D.d.t.), risultano associati al Rapporto Contabile impostato. Gruppo Supporti È possibile impostare uno specifico Gruppo Supporti oppure lasciare a 0 (zero) per elaborarli tutti. Il Gruppo Supporti corrisponde al Sottogruppo dell'Articolo. Vuoto È possibile impostare un Tipo Vuoto (valori da 1 a 10 ), altrimenti lasciare a 0 (zero) per non applicare alcun filtro sul Tipo Vuoti. Documenti dal È proposta la data di un anno antecedente rispetto a quella attuale, con possibilità di modifica. Al È proposta la data attuale con possibilità di modifica, a condizione che questa data sia ovviamente successiva a quella d'inizio. Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti corrispondenti ai parametri impostati e che presentano un Saldo Buoni Pedana positivo. È fornita indicazione anche del numero dei Supporti Inviati, Resi, Danneggiati, a Perdere e del Residuo, oltre che dei riferimenti del Documento origine. Nella colonna Buono Pedane, infine, è indicato il numero dei Supporti in esso presenti. Storno Buoni Pedana Cliccando sul pulsante , è possibile visualizzare il Documento originario, se archiviato. Il cursore si posiziona sulla 1° riga in corrispondenza della cella Buono Pedane per permetterne l'impostazione; è anche possibile cliccare sul check-box A.B. per assumere in automatico l'intero valore dei Buoni Pedana. In alternativa, per posizionarsi sulla riga d'interesse, cliccare sul pulsante penna corrispondente e apportare le modifiche opportune. Al termine, convalidando con Accept (tasto F12 o pulsante ), saranno generati i Documenti di Rientro : con la Causale 40.915 - Scarica Buoni Pedana Numero e Data uguali a quelli del Documento origine Data operazione uguale alla Data movimento impostata in fase di accesso alla funzione La Causale Magazzino  40.915 - Scarica Buoni Pedana , se mancante, sarà generata in automatico. 3.7 - Gestione Trasporti 3.7.1 - Stampe di servizio 3.7.10.1 - Lista Trasporti La Lista Trasporti generata da questa funzione riporta per ciascun Documento selezionato: i Riferimenti dello stesso, il Peso Lordo e il Peso Netto della merce trasportata. I criteri di ordinamento previsti per questa stampa sono selezionabili direttamente da menù e comprendono le seguenti scelte: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 6 - in Ordine Alfabetico 7 - per Numero e Data Documento 8 - per Terminale. Relativamente a ciascuno ordinamento poi, è possibile scegliere se estrarre la Lista Trasporti con riferimento a Tutte le Località o solo alle Località Indefinite . In quest'ultimo caso, saranno riportati in stampa tutti i Documenti, per i quali la destinazione della merce non trova corrispondenza nella  tabella Tariffe . L'accesso la fase di stampa si realizza nella seguente videata: Selezioni per la stampa della Lista Trasporti. Ce.Di. Selezionare il Ce.Di. di competenza. In corrispondenza di questo campo, sono attive le ricerche con i seguenti tasti funzione: F6 a per Descrizione F8 a per Codice. Conto L'impostazione del solo Conto Mastro consente la stampa dei Documenti emessi a tutti gli Analitici associati. Valorizzando a 0 (zero) questo campo invece, saranno riportati in stampa tutti i Conti. Data Operazione dal... al L'indicazione delle due Date definisce il periodo di riferimento dei Movimenti di Magazzino, da includere nella Lista Trasporti. La Data Operazione corrisponde alla data di registrazione del Documento. Data Documento dal.. al L'indicazione di un preciso intervallo limita la stampa ai soli Documenti, aventi una Data compresa nel periodo specificato. Terminale Per conoscere i Documenti emessi da uno specifico Terminale, impostare il relativo codice in questo campo. Numero Operazione La valorizzazione di questo dato permette di stampare un Documento per volta. L'impostazione del Terminale e del Numero Operazione è prevista, solo se l'ordinamento selezionato da menù è per Terminale . Categoria Si riferisce alla Categoria del Conto e consente quindi, di vincolare la stampa ai soli Documenti relativi ai Clienti/Fornitori, appartenenti alla Categoria specificata. Zona L'impostazione di questo codice permette di conoscere i Documenti emessi, con riferimento a una specifica Zona. Agente Limita l'inclusione nel tabulato, ai soli Documenti immessi con Codice Agente specificato in questo campo. Pagamento dal... a Attiva la selezione dei Documenti, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Deposito L'impostazione di questo parametro risulta significativa solo se sono gestiti dei depositi. Spedizioniere L'impostazione di questo parametro risulta significativa solo se per la consegna della merce ci si è avvalsi di un vettore. Causale Movimento Nell'ambito delle scelte già effettuate, attiva la selezione dei Documenti in base alla Causale Movimento. Causale Trasporto L'indicazione di una Causale di Trasporto comporta la selezione dei soli Documenti, aventi come Causale la stessa specificata in questo campo. Documenti I valori di attivazione previsti per questo dato sono visualizzabili nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). La valorizzazione di questo campo è prevista, solo se l'ordinamento selezionato da menù è per Numero e Data Documento oppure per Terminale . 3.8 - Gestione Provvigioni 3.8.1 - Contabilizzazione 3.8.1 - Contabilizzazione 1. Aggiornamento Agenti Questa funzione esegue l'Aggiornamento Simulato o Definitivo , dei dati relativi all'Imponibile e all'Importo Provvigioni, con riferimento agli Agenti interessati alla Fatturazione. L'elaborazione Definitiva aggiorna i totali del periodo, riportati nella tabella Agenti . Parametri filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Ultima Operazione Contabile Riporta la data in cui è stato eseguito l'ultimo aggiornamento contabile. Documenti Emessi dal... al Indicare il Periodo di Fatturazione da assumere ai fini dell'Aggiornamento. Pagamento Attiva la selezione dei documenti da elaborare, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Selezioni per l'Aggiornamento Agenti. Dopo aver impostato opportunamente i suddetti parametri, la funzione procede all'elaborazione dei dati ed alla successiva stampa di un apposito prospetto, riportante le seguenti informazioni: - Numero e Data dei Documenti emessi - Codice e Descrizione del Conto Cliente - Imponibile Fattura - Importo Provvigioni - Importo dell'eventuale Acconto - Totale Documento. 2. Liquidazione Provvigioni Maturate La procedura provvede all'elaborazione, per il periodo selezionato dall'utente, di tutti i Documenti Emessi in Definitivo (Documenti Accompagnatori, D.d.t. fatturati e altro) e per ognuno di essi verifica la Situazione Partite, al fine di calcolarne il Saldo. Se per la Ditta selezionata è attiva la Generazione Partite da D.d.t. , la funzione provvede a verificare anche gli incassi a fronte di questi ultimi. Determinato il Saldo Partita, la procedura adegua in maniera percentuale l'Importo delle Provvigioni da liquidare: le stesse Provvigioni sono memorizzate in archivio, solo se l'elaborazione di stampa è stata richiesta in modalità Definitiva . Parametri filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Agente Da... A Impostare il range degli Agenti, per i quali eseguire la Liquidazione delle Provvigioni. Pagamento Attiva la selezione dei documenti da elaborare, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Periodo Da... A Indicare il Periodo di Fatturazione da assumere ai fini della Liquidazione. Tipo Documenti Tra i parametri di filtro è prevista la possibilità d'impostare anche il Tipo Documento, selezionandolo tra i seguenti: 2 = Fatture 3 = Note Credito 4 = Ricevute Fiscali/Corrispettivi 5 = Fatture e Note Credito in sospensione. Per estendere la selezione a tutti documenti, è sufficiente impostare 1 . Formato La presenza di questo flag attiva la selezione del formato di stampa Analitico (valore 1 ) o Sintetico (valore 2 ): nella stampa Analitica sono riportate le informazioni per singolo documento, mentre in quella Sintetica sono riportati solo i Totali. Selezioni per la Liquidazione Provvigioni. L'impostazione dei parametri di selezione consente la stampa di un apposito prospetto, in cui sono riportate le seguenti informazioni: Riferimenti e Totale del Documento Saldo delle Provvigioni da Liquidare Provvigioni Maturate Provvigioni Residue Totale documento fatturato Totale documento incassato Provvigioni calcolate sull'intero documento Provvigioni maturate , calcolate sulla parte incassata del documento Provvigioni già liquidate in precedenza (stampando in modo definitivo il tabulato) Provvigioni da liquidare (stampando in modo definitivo il tabulato) Provvigioni residue Infine, è possibile effettuare la stampa dei subtotali per mese e, per quanto concerne il calcolo del totale incassato, non sono più considerate le ricevute bancarie non ancora scadute . 3.8.10 - Gestione Provvigioni: 10. Stampe di Servizio 1. Analisi Provvigioni per Articolo Questa scelta produce la stampa di un apposito prospetto che, per Agente , Deposito e Articolo , relativamente al periodo selezionato, riepiloga tutti i movimenti di magazzino assoggettati al calcolo della provvigione. Le selezioni accessibili da menù prevedono la possibilità di generare l'Analisi Provvigioni nei seguenti formati: 1 - Analitica 2 - Sintetica 1 - Analitico La scelta della stampa Analitica attiva il ricalcolo delle provvigioni maturate a favore dell'Agente, con riferimento ai Movimenti registrati , oppure alla Percentuale o all' Importo impostato sulla tabella Provvigioni , o sulle condizioni commerciali attive alla Data di Emissione del Documento. L'utilità di questa funzione si rivela qualora, in fase di Emissione del Documento o di generazione di un nuovo Articolo, i dati relativi alla provvigione sono stati immessi in modo errato o risultano mancati. 2 - Sintetico L'Analisi generata da questa scelta riepiloga sinteticamente, i dati relativi all' Imponibile e all' Importo Provvigioni di tutti gli Articoli, appartenenti ad uno stesso Gruppo/Sottogruppo. Dall'analisi sono esclusi tutti gli Agenti, aventi nel campo anagrafico Partecipazione Capitale Agenzia , un valore pari a 999,99 - No ENASARCO . Parametri filtro Indipendentemente dal grado di dettaglio indicato per la stampa, la videata di selezione proposta dal programma è la seguente: Analisi Provvigioni: 1° videata. Dopo aver indicato la Ditta d'interesse, la procedura richiede la valorizzazione dei seguenti parametri: Tipo Sequenza Determina il criterio di selezione degli Articoli da sottoporre ad elaborazione. Gli ordinamenti previsti si riferiscono ai seguenti parametri: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale. Impostato opportunamente il Tipo Sequenza, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e richiede l'indicazione del range di selezione Articoli. Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo La Convalida dei dati impostati in questa prima fase determina l'accesso alla videata successiva: Analisi Provvigioni: 2° videata. Agente Impostare il range degli Agenti per i quali eseguire la stampa. Provvigioni Selezionare il Tipo Calcolo Provvigioni: 0 = da Movimenti 1 = con Ricalcolo. Riepilogo Selezionare il Tipo Riepilogo: 0 = per Articolo 1 = per Gruppo/Sottogruppo. 2. Lista Provvigioni La Lista Provvigioni riporta i Riferimenti dei Documenti elaborati, nonchè l' Imponibile e l' Importo Provvigioni . A livello di menù, è possibile selezionare tra i seguenti ordinamenti: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 6 - in Ordine Alfabetico 7 - per Numero e Data Documento 8 - per Terminale. parametri filtro 3. Tabulato Provvigioni su Trasportato EE273.8103 Il Tabulato generato da questa scelta limita l'inclusione ai soli Documenti, per i quali risulta valorizzato il Codice Vettore . Relativamente ai suddetti documenti, l'Importo delle Provvigioni sul Trasportato può essere calcolato in base ai seguenti valori: Percentuale impostata nella tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto Imponibile Provvigioni. Per il calcolo automatico delle Provvigioni sul Trasportato, è richiesta sul documento l'indicazione del Codice Agente . Gli ordinamenti di stampa disponibili per questo Tabulato sono analoghi a quelli previsti per la Lista Provvigioni . parametri filtro Parametri filtro Per entrambe le stampe suesposte, la videata d'impostazione parametri si configura a video nel seguente modo: Selezioni per la stampa della Lista Provvigioni. Cliente È possibile richiedere la stampa della Gestione Provvigioni: 10. Stampe di Servizio con riferimento ad un singolo Cliente, inserendone il Codice Conto in corrispondenza di questo campo, oppure, impostando solo il Mastro, la selezione è estesa a tutti gli Analitici ad esso agganciati. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Data Documento Dal.. Al Limita la stampa ai soli Documenti con Data compresa nell'intervallo specificato. Terminale Per conoscere i Documenti immessi da uno specifico Terminale, impostarne il relativo Codice in questo campo. La valorizzazione di questo campo è prevista solo se l'ordinamento selezionato è per Terminale . Numero Operazione L'inserimento del Numero Operazione permette di stampare singolarmente ciascun Documento. La valorizzazione di questo campo è prevista solo se l'ordinamento selezionato è per Terminale . Giro Attiva un ulteriore filtro di selezione, in base al codice Giro specificato in questo campo. Categoria Si riferisce alla Categoria del Conto e consente quindi, di vincolare la stampa ai soli Documenti intestati ai Clienti, appartenenti alla Categoria specificata. Zona L'impostazione di questo Codice permette di conoscere i Documenti immessi, con riferimento ad una specifica Zona. Agente Limita l'inclusione nella Lista, ai soli Documenti immessi con Codice Agente corrispondente al valore specificato in questo campo. Pagamento Da... A Attiva la selezione dei Documenti ai fini della stampa, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Deposito L'impostazione di questo parametro risulta significativa solo se sono gestiti dei depositi. Spedizioniere L'impostazione di questo parametro risulta significativa, solo se per la consegna della merce ci si è avvalsi di un vettore. Causale Movimento È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino. Causale Trasporto È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo. Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto. Documenti Il valore di questo campo identifica la tipologia di Documenti da sottoporre ad elaborazione. I valori previsti sono: TT  = Tutti a  = Acconto Commessa J  = Rivalutazioni/Svalutazioni DM  = Documenti Magazzino s  = Saldo Commessa L  = Scarico a Produzione DV  = Documenti Vendita c  = Ordine Cliente M  = Carico a Produzione BV  = Bolle di Vendita f  = Ordine Fornitore N  = Resi a Fornitore 0  = Bolle Vendita 1 w  = Annotazioni Carichi P  = Scarico Corrispettivi 1  = Bolle Vendita 2 x  = Annotazioni Scarichi Q  = Scarichi Vari 2  = Bolle Vendita 3 A  = Carico Acquisti R  = Bolla Movimento Merce c/Deposito da Terzi 3  = Bolle Vendita 4 B  = Carico Bolla Attesa Fattura S  = Sostituzione 4  = Bolle Vendita 5 C  = Carico Fattura Attesa T  = Bolla Movimento Merce c/Deposito presso Terzi 5  = Fattura Vendita D  = Altri Movimenti U  = Passaggi Interni 6  = Fattura Vendita E  = Fattura Pro-Forma V  = Merce in c/Lavorazione presso Terzi 7  = Fattura Scontrinata F  = Conferimenti W  = Costi Accessori 8  = Ricevuta Fiscale G  = Autofattura Y  = Merce in c/Visione 9  = Nota Credito I  = Carico Esistenze Iniziali Z = Merce in c/Lavorazione da Terzi La valorizzazione di questo campo è richiesta solo se l'ordinamento selezionato è per Numero e Data Documento o per Terminale . 4. Situazione Agenti Questa scelta esegue la stampa delle competenze risultanti dall'ultimo  Aggiornamento , eseguito in modalità Definitiva . Le informazioni evidenziate riguardano l' Imponibile e l' Importo delle Provvigioni annue suddivise per periodo, con raffronto all'esercizio precedente; è riportato inoltre, il Target previsto per l'anno in corso. 20. Anagrafica Agenti Il tabulato generato da questa funzione riporta i dati anagrafici degli Agenti, agganciati alla Ditta selezionata. 3.8.10 - Gestione Provvigioni: 10. Stampe di Servizio Le Stampe di Servizio previste nell'ambito della Gestione Provvigioni sono: 2 - Lista Provvigioni su Documenti 3 - Report e Calcolo Provvigioni su Trasportato 2. Lista Provvigioni su Documenti La  Lista Provvigioni su Documenti riporta i Riferimenti dei Documenti elaborati, quindi l' Imponibile e l' Importo delle Provvigioni . Gli ordinamenti previsti per da menù sono: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 6 - in Ordine alfabetico 7 - per Numero e Data Documento 8 - per Terminale 3. Report e Calcolo Provvigioni su Trasportato Il report generato da questa funzione elabora solo i Documenti su cui è valorizzato il  Codice Vettore . Relativamente a questi Documenti, il calcolo delle Provvigioni sul Trasportato può essere effettuato in base all'Imponibile Provvigioni oppure in base alla Percentuale impostata nella tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto . Gli ordinamenti previsti per da menù sono: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 6 - in Ordine alfabetico 7 - per Numero e Data Documento 8 - per Terminale 3.8.11 - Gestione Provvigioni: 11. Ricalcolo Provvigioni Questa funzione permette di ricalcolare le Provvigioni maturate a favore degli Agenti, in base alle Condizioni Commerciali e alle Tabelle presenti nel sistema. L'utilità di questa funzione si rivela nell'ipotesi in cui manchino i dati per la determinazione dell'Imponibile e dell'Importo Provvigioni, in fase di emissione Documenti. Se sul movimento l'Importo Provvigioni risulta pari a zero , questo dato sarà aggiornato in fase di Ricalcolo ; mentre se l'aliquota o il valore delle Provvigioni nel database risulta zero , sul movimento saranno azzerati l'Imponibile e l'Importo Provvigione. Per i Documenti di Vendita quali Fatture , Note Credito e Corrispettivi , l'esecuzione di questa funzione produce l'aggiornamento del dato anche sul record di interfaccia Vendite/Contabilità Generale. Parametri Filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Agente Da... A Impostare il range degli Agenti, per i quali eseguire il Ricalcolo Provvigioni . Periodo Da... A Indicare il Periodo di Fatturazione da assumere ai fini del Ricalcolo . Tipo Documenti Tra i parametri di filtro è prevista la possibilità d'impostare anche il Tipo Documento, selezionandolo tra i seguenti: 0 = D.d.t. da fatturare 2 = Fatture 3 = Note Credito 4 = Ricevute Fiscali/Corrispettivi 5 = Fatture e Note Credito in sospensione. Per estendere la selezione a tutti documenti, è sufficiente impostare 1 . Ricalcolo Provvigioni: videata di selezione 4.1 - Rapporto Clienti 4.1.1 - Andamento Finanziario/Vendite Il report generato da questa scelta propone in maniera completa la Situazione del Cliente , esaminata sia sotto il profilo finanziario, che dal punto di vista del fatturato. Le informazioni fornite dal tabulato comprendono, oltre al Saldo Contabile con i relativi importi Scaduto e A Scadere, anche l'Esposizione Cambiaria, il Rischio Totale e il totale delle Statistiche di Vendita alla data, con raffronto al periodo e all'anno precedente. Gli ordinamenti di stampa accessibili da menù sono di seguito elencati: 1 - per Conto 2 - per Categoria 3 - per Zona 4 - per Agente 5 - per Giro 8 - in Ordine Alfabetico. La selezione successiva permette d'indicare se la Data da impostare come Limite Partite nella videata di selezione, dovrà essere confrontata con la Data Fattura o con la Data Operazione : entrambe le alternative sono previste per tutti gli ordinamenti di stampa e sono selezionabili da menù. Per la generazione del report in oggetto, sono previsti i formati TXT (Testo) ed XML . L'accesso alla fase di stampa si realizza nella seguente videata: Andamento Finanziario/Vendite: videata di selezione. Dal Indicare a partire da quale Data attivare la ricerca delle Partite. Da Conto... A Definire il range di da interessare all'elaborazione: i Codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato Analitico più Mastro (AAAAAAAMM). Da Categoria Specificare a partire da quale Categoria s'intende attivare la selezione dei . Da Zona Un valore maggiore di 0 (zero) esclude dall'elaborazione tutti i con Codice Zona inferiore a quello indicato. Da Agente... A L'impostazione dei valori d'inizio e fine attiva la selezione dei soli , agganciati agli Agenti del range selezionato. Codice Pagamento La valorizzazione di questo dato limita la stampa ai soli , la cui Condizione di Pagamento corrisponde a quella impostata in questo campo. Per 0 (zero) sono assunti tutti i , limitatamente alle selezioni già effettuate. Importo Limite Saldo Per un valore diverso da 0 (zero), sono inclusi solo i con Saldo Contabile uguale o superiore a quello impostato. Data Ultimo Movimento Attiva un'ulteriore livello di selezione, limitando la stampa ai soli , il cui ultimo movimento è stato registrato in data anteriore o uguale a quella inserita. Data Limite Partite Va impostata nel formato GGMMAAAA: per 0 (zero) è assunta la Data attuale come Limite Partite. Il valore inserito in questo campo è confrontato con la data della fattura o con la data dell'operazione contabile, a seconda della scelta effettuata a livello di menù. Nel primo caso sono considerate solo le Partite, la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore al Limite Partite; nel secondo caso invece, sono considerati soli i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore a quella impostata. Scadenza Partite al Tutte le Partite con Scadenza posteriore alla data impostata non sono considerate in fase di stampa. Per 0 (zero) è assunto il valore della Data attuale, ma non è effettuato alcun controllo sulla Scadenza. Stampa Solo Scaduto L'accensione di questo flag comporta la stampa delle sole Partite Scadute. Stampa Storico Relativamente allo Storico Partite, quest'indicatore consente d'includerlo o escluderlo dall'elaborazione. Dal L'attivazione del flag precedente prevede la possibilità d'impostare anche la Data, a partire dalla quale considerare lo Storico. Il programma propone: il 1° Gennaio dell'anno in corso, se la data attuale è compresa nell'ultimo trimestre il 1° Gennaio dell'anno precedente, se la data attuale è compresa nel primo trimestre il 30 Giugno dell'anno precedente, se la data attuale è compresa nel secondo e terzo trimestre. 4.1.2 - Stampa Fatturato Il report generato da questa funzione evidenzia il Fatturato di uno o più Clienti, relativo agli anni corrente e precedente. A livello di menù, è prevista la possibilità di selezionare l'ordinamento di stampa tra i seguenti: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 8 - in Ordine Alfabetico La successiva selezione è la seguente: 1 - Fatturato del Periodo 2 - Fatturato di Fine Anno Il Fatturato di Fine Anno è quello registrato dall'inizio dell'esercizio fino all'ultima fattura emessa; il Fatturato del Periodo è quello registrato dall'ultima stampa in definitivo del periodo fino all'ultima fattura emessa. Solo il Fatturato del Periodo può essere richiesto in modalità simulata o definitiva : in quest'ultimo caso, ogniqualvolta si esegue la stampa, nell' Anagrafica Cliente , il campo Fatturato del Periodo sarà prima azzerato e poi incrementato dalle successive fatture emesse. Videata di Selezione Nella videata d'accesso alla funzione è possibile impostare la Filiale di riferimento: in questo modo, gli Utenti facenti capo ad una specifica Filiale potranno stampare solo i Clienti/Fornitori associati alla Filiale impostata. In corrispondenza della Convalida è attivabile, con il tasto , una seconda window d'impostazione parametri: Stampa Fatturato: videata d'impostazione parametri Esempio Supponiamo che a Gennaio la situazione di due Clienti sia la seguente: Conto Ragione Sociale Fatturato Periodo Fatturato Annuo 1,08 Antonio Rossi 1.500,00 1.500,00 2,08 Mario Bianchi 4.000,00 4.000,00 Se stampiamo il  Fatturato del Periodo  in modo  definitivo , otterremo la seguente situazione: Conto Ragione Sociale Fatturato Periodo Fatturato Annuo 1,08 Antonio Rossi 0,00 1.500,00 2,08 Mario Bianchi 0,00 4.000,00 Ipotizziamo che nel mese di Febbraio siano stati fatturati  2.000,00 €  al Cliente  1,08  e  3.500,00 €  al Cliente  2,08 . La situazione aggiornata sarà la seguente: Conto Ragione Sociale Fatturato Periodo Fatturato Annuo 1,08 Antonio Rossi 2.000,00 3.500,00 2,08 Mario Bianchi 3.500,00 7.500,00 4.1.5 - Situazione Clienti Il report generato da questa funzione verifica la Situazione Finanziaria e delle Vendite dei Clienti, fornendo per ciascuno le seguenti informazioni: Dati Anagrafici , tra cui Indirizzo, Condizione di pagamento abituale, Categoria e Agente Situazione Vendite degli ultimi 12 mesi per singolo Articolo o per Gruppo merceologico, in base al valore dell'indicatore Stampa Totali . I dati sono assunti dalle Statistiche di Vendita. Situazione Finanziaria all'ultima operazione contabile Ordinamento di Stampa A livello di menù, è prevista la possibilità di selezionare l'ordinamento di stampa tra i seguenti: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente Formato di Output Il report Situazione Clienti può essere generato nei formati laser , xml o pdf . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, è possibile impostare i seguenti parametri di selezione: Cliente da... a Per selezionare i Clienti in base al Codice. Giro da... a Per selezionare i Clienti in base al codice Giro indicato sull' Anagrafica . Categoria da... a Per selezionare i Clienti in base alla Categoria indicata sull' Anagrafica . Zona da... a Per selezionare i Clienti in base alla Zona indicata sull' Anagrafica . Agente da... a Per selezionare i Clienti in base all'Agente indicato sull' Anagrafica . Mese Statistiche È possibile indicare fino a quale Mese elaborare le Statistiche di Vendita, utilizzando una numerazione da 1 (Gennaio) a 12 (Dicembre) . Esempio: Impostando come Mese Statistiche Ottobre (valore 10 ), saranno elaborate le Statistiche di Ottobre, Settembre, Agosto, Luglio, ..., fino a Dicembre dell'anno precedente. Formato output Il valore attribuito a quest'indicatore permette di selezionare le informazioni da riportare nella Situazione. Sono previsti i seguenti valori: 0 = stampa Quantità, Prezzo netto di vendita e Fatturato 1 = stampa solo Fatturato Stampa Totali La Situazione Clienti può essere stampata in forma analitica per singolo Articolo (scelta 0 ), in forma analitica con riepilogo per Gruppi (scelta 1 ) oppure in forma sintetica con solo riepilogo per Gruppo (scelta 2 ). Analisi per Conto Lasciando a 0 (zero) l'indicatore, il report Situazione Clienti sarà generato per singolo Conto; se invece s'intende stampare la Situazione totale di tutti i Clienti, impostare ad 1 l'indicatore. Inoltre, qualora da menù sia stato selezionato un ordinamento diverso dal Conto, impostando ad 1 l'indicatore, la Situazione totale delle Statistiche e Finanziaria sarà generata per Giro, Categoria, Zona o Agente, dipendentemente dall'ordinamento richiesto. Situazioni Clienti: videata d'impostazione parametri 4.18 - Inquiry & Reports Statistiche 4.18.1 - Inquiry & Reports Statistiche Le Statistiche di Vendita forniscono situazioni riepilogative sul Totale Fatturato dei Clienti o degli Agenti oppure relativo ad una o più Zone commerciali: questa scelta è accessibile direttamente dal menù principale. A prescindere dalle selezioni, le informazioni fornite dalle Statistiche permettono di analizzare l'andamento delle Vendite per ciascun mese dell'anno, fornendo una comparazione immediata tra i risultati attuali e quelli conseguiti nell'anno precedente. Sulla base di queste informazioni inoltre, il programma provvede a calcolare la percentuale di variazione , rapportando il Totale Fatturato di ogni singolo mese al corrispondente dell'anno precedente. Nella videata di accesso alla funzione, l'Utente può impostare l' Articolo o il Gruppo/Sottogruppo di cui analizzare le Vendite, nonchè richiedere un' Analisi Sintetica delle Statistiche per Articolo, mediante attivazione di un apposito check-box . Un'ulteriore funzionalità offerta dalle Statistiche consiste nella possibilità di ottenere una situazione più analitica dei Gruppi Articoli, cliccando semplicemente sul nuovo tasto label . Modalità Operativa La funzione d' Inquiry Statistiche prevede l'impostazione dei seguenti campi: Cliente Per 4.18 Inquiry & Reports Statistiche delle Statistiche Clienti, impostare il conto Cliente nel formato Analitico + Mastro o attivare la ricerca per Codice (tasto F8 ) o Denominazione (tasto F6 ). Agente Per 4.18 Inquiry & Reports Statistiche delle Statistiche Agenti, inserire il codice dell'Agente di cui si vogliono 4.18 Inquiry & Reports Statistiche le Statistiche o attivare la ricerca per Codice (tasto F8 ) o Denominazione (tasto F6 ). Zona da... a Per 4.18 Inquiry & Reports Statistiche delle Statistiche Zone, indicare il range di Zone con riferimento al quale 4.18 Inquiry & Reports Statistiche le Statistiche. Articolo Indicare il codice dell'Articolo per 4.18 Inquiry & Reports Statistiche delle Statistiche. Impostando a 0 (zero) o a spazio questo campo, si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo. Gruppo/Sottogruppo La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti i movimenti statistici relativi al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate. Adegua Quantità Mediante quest'indicatore l'Utente può richiedere che le Quantità riportate a video oppure in stampa siano espresse in Kilogrammi (valore 1 ) oppure in Tonnellate (valore 2 ), a prescindere dall'Unità di Misura dei movimenti. L'adeguamento è effettuato in base al Peso netto per Pezzi indicato nell'Anagrafica di ciascun Articolo elaborato.Se è richiesto l'Adeguamento delle Quantità, il programma provvederà a segnalare, con appositi messaggi a video, gli Articoli sui quali Non è stato specificato il Peso netto per Pezzi. Lasciando a 0 (zero) quest'indicatore, invece, Non sarà effettuato alcun adeguamento. Analisi per Articolo L'attivazione di questo check-box permette di ottenere un'Analisi sintetica delle Statistiche per Articolo. Da... A Impostando opportunamente un valore per questi campi, si attiva la visualizzazione dei totali parziali nell'ultima riga della videata. 1° Esempio: immettendo il valore 3 nel campo Da , la procedura visualizza i Totali delle Statistiche a partire dal 1 Marzo dell'Anno Corrente e Precedente. 2° Esempio: immettendo il valore 3 nel campo A , la procedura visualizza i Totali delle Statistiche fino al 31 Marzo dell'Anno Corrente e Precedente. Inquiry Statistiche per Cliente Tasto label Dettaglio Cliccando sul tasto label , si attiva un menù a tendina con le seguenti scelte: Statistiche consolidate (definitive) Statistiche da evadere (con i sospesi) A prescindere dalla voce selezionata, il programma visualizza in un data-grid l'elenco di tutti i Gruppi Articoli con i Totali: Statistiche Consolidate: visualizzazione Gruppi Articoli Cliccando sul pulsante in corrispondenza del Gruppo d'interesse, il programma visualizza l'elenco dei Sottogruppi ( data-grid a sinistra) ad esso associati e l'elenco di tutti gli Articoli ( data-grid a destra) facenti parte dei Sottogruppi elencati. Per visualizzare tutti i Sottogruppi e tutti gli Articoli facenti parte dei Gruppi elencati, cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid (nella parte superiore della videata). Statistiche Consolidate: visualizzazione Sottogruppi e Articoli Per visualizzare solo gli Articoli di un determinato Sottogruppo, cliccare sul pulsante corrispondente al Sottogruppo d'interesse. Entrambi i  data-grid inferiori sono dotati di un apposito pulsante che permette di espandere, o al contrario comprimere, l'una o l'altra sezione. 4.18.2 - Inquiry & Reports Statistiche La generazione dei Reports Statistiche è prevista distintamente per i Clienti , gli Agenti e le Zone . Con riferimento ai Clienti inoltre, sono accessibili da menù i seguenti ordinamenti: 2 - per Categoria 3 - per Zona 4 - per Agenti. I Reports disponibili per la generazione delle Statistiche sono di seguito elencati: 1 - Analitico 2 - Sintetico 3 - Statistica Vendite 12 mesi 5 - Fatturato Anno Corrente - Anno Precedente Escludendo l'ultima selezione, tutte le altre consentono di ottenere tabulati organizzati per Articolo o per Gruppo Statistiche , Con Valori o Senza Valori . I Reports Analitico e Sintetico inoltre, consentono di generare anche un Riepilogo per Cliente . 1. Analitico Il report generato da questa scelta evidenzia in forma Analitica , i dati statistici per tipo di selezione (Cliente, Zona o Agente) ; se l'elaborazione ha riguardato più Codici inoltre, al termine è prevista anche una Stampa Riepilogativa . Le informazioni stampate, suddivise per «Periodo» e «Totale A...», sono di seguito elencate: Numero di Consegne Quantità Fatturato Lordo e Fatturato Netto (solo nel report Con Valori ) Prezzo Medio (solo nel report Con Valori ) Sconto Medio Percentuali di Variazione rispetto all'Anno Corrente e allo stesso Periodo dell'Anno Precedente. Tra i dati stampati rientra anche il Totale dell'Anno Precedente a Quantità e Valore. export formato csv Tra i Formati di Output previsti per il Report Analitico e selezionabili dal menù principale, esiste la possibilità di esportare le Statistiche generate in formato CSV/Dif , per consentirne l'elaborazione anche con altri applicativi. L'estrazione delle Statistiche si realizza in base ai valori impostati nei parametri di filtro, presenti nella videata di selezione. I dati esportati riguardano le Quantità e i Valori dell'Anno Corrente e Precedente, espressi con riferimento al periodo o mese selezionato, oltre naturalmente, ai riferimenti del Cliente, della Zona o dell'Agente, nonchè degli Articoli o raggruppamenti selezionati. selezioni 2. Sintetico La stampa in forma Sintetica riporta le stesse informazioni del report Analitico , totalizzate però, per Gruppo e Sottogruppo . È opportuno precisare inoltre, che il report Sintetico risulta significativo, solo se generato con riferimento ad un certo range di Clienti. Esempio: se si seleziona dal Cliente 6,30 al Cliente 6,30, la procedura provvede comunque all'elaborazione dei dati, ma senza produrre alcun risultato. selezioni 3. Statistica Vendite 12 mesi Rispetto alle stampe precedenti, questo report evidenzia i dati statistici con riferimento a tutti i 12 mesi dell'anno. Le informazioni da riportare in stampa sono selezionabili direttamente dalla videata d'impostazione parametri e sono di seguito esposte: Quantità e Fatturato Netto dell'Anno Corrente Prezzo Medio Percentuali di Variazione rispetto all'Anno Corrente e allo stesso periodo dell'Anno Precedente Quantità e Fatturato Netto dell'Anno Precedente. selezioni 5. Fatturato Anno Corrente - Anno Precedente Il report generato da questa scelta riporta per singolo Cliente, le seguenti informazioni: - Listino - Fatturato Lordo e Netto dell'Anno Corrente - Sconto Medio - Percentuale di Variazione - Fatturato Netto dell'Anno Precedente. Parametri Filtro Selezioni I reports Analitico , Sintetico e Statistiche Vendite possono essere generati secondo diversi raggruppamenti e modalità: Per Articolo o Gruppo Statistiche Con o Senza Valori 1. Per Articolo o Gruppo Statistiche La selezione per Articolo prevede l'evidenziazione dei dati statistici per ogni singolo Articolo del range impostato; la selezione per Gruppo Statistiche invece, fornisce un riepilogo delle informazioni in base al Gruppo specificato nell' Anagrafica dell'Articolo . Nel report per Gruppo Statistiche inoltre, le Percentuali di Variazione rispetto all'Anno Precedente sono calcolate in funzione delle Quantità e del Fatturato Netto. Parametri Filtro 2. Con o Senza Valori Questa selezione invece, prevede la possibilità di scegliere se includere o escludere dalla stampa la colonna del Valore. Parametri Filtro Parametri filtro Indipendentemente dalle scelte effettuate da menù, la videata di selezione per la stampa Statistiche si configura a video nel seguente modo: Reports Statistiche: videata di selezione. Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Conto Da... A Definire il range di Clienti da interessare all'elaborazione: i Codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato Analitico più Mastro (AAAAAAAMM). È opportuno ribadire, che la generazione del report Sintetico risulta significativa, solo se richiesta con riferimento ad un range di Clienti. Articolo da... a Impostare il range di Articoli da elaborare. In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione: F1 - per Descrizione F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo La valorizzazione dei campi Articolo non è prevista, se il reports selezionato è per Gruppo Statistiche . Gruppo - Sottogruppo Da... A La generazione del report Statistiche può essere richiesta, con riferimento a tutti gli Articoli dei Gruppi/Sottogruppi specificati in questi campi. L'impostazione dei campi Articoli e Gruppo/Sottogruppo non è richiesta per la generazione del report Fatturato . Mese Da... A Definire il periodo di riferimento per la generazione del report richiesto. Evidentemente, l'indicazione del periodo di riferimento non è richiesta per la generazione del report Statistica Vendite , che fornisce informazioni statistiche per ogni mese dell'anno. Formato Nell'ambito delle scelte già effettuate, è prevista la possibilità di selezionare tra i seguenti formati di stampa: 0 = Standard 1 = Differenze valore 2 = Semplificato. Il tabulato Differenza valore non riporta il Fatturato Lordo e la percentuale di Sconto Medio, ma evidenzia la differenza di valore dell'Anno Precedente rispetto all'Anno Corrente. La selezione del formato di stampa è prevista solo per i reports Analitico e Sintetico . Altri dati Per la generazione del report Statistica Vendite , è prevista la possibilità di selezionare le informazioni da includere nel tabulato, abilitando i corrispondenti flag : Quantità e Fatturato Netto dell'Anno Corrente Prezzo Medio Percentuali di Variazione rispetto all'Anno Corrente e allo stesso periodo dell'Anno Precedente Quantità e Fatturato Netto dell'Anno Precedente. 4.20 - Inquiry & Reports 4.20.1 - Controllo Condizioni Consegnato 4.20.1.1 - Controllo Ordinato Il report generato da questa funzione fornisce la tracciabilità degli Ordini Clienti , relativamente alle variazioni intervenute dopo il loro inserimento. La selezione degli ordini da includere nel tabulato si realizza nella seguente videata: Controllo Ordinato: videata di selezione. Ditta L'impostazione del codice ditta e dell'anno contabile è richiesta in fase di accesso alla funzione. Conto dal... al È possibile eseguire la stampa, con riferimento ad un singolo soggetto o ad un range di clienti, i cui codici d'inizio e fine vanno inseriti nei presenti campi. Agente dal... al La valorizzazione di questi parametri costituisce un ulteriore filtro alla selezione degli ordini. Data Ordini dal... al Limita l'inclusione nel tabulato, ai soli documenti con data compresa nell'intervallo specificato. Stato Ordini L'impostazione del valore 1 comporta la selezione di tutti gli ordini, sottoposti a modifiche dopo il loro inserimento. L'azzeramento dell'indicatore invece, attiva la selezione di tutti gli ordini che non hanno subito variazioni dopo l'immissione. Scegliendo di stampare solo gli ordini modificati, al piede del tabulato sarà riepilogato il totale degli ordini elaborati e di quelli sottoposti a modifica. Formato Stampa Consente di scegliere tra l'elaborazione analitica (valore 0 ) e quella sintetica (valore 1 ). La generazione del report in forma analitica è prevista solo in riferimento agli ordini modificati e pertanto, richiede che il campo Stato Ordini sia valorizzato ad 1 . Il tabulato in forma analitica contiene le seguenti informazioni: codice e denominazione del cliente, numero e data ordine, riga ordine modificata, descrizione articolo e descrizione della modifica apportata alla riga. Si precisa che le modifiche segnalate sono: diminuzione quantità venduta diminuzione di prezzi o aumento degli sconti diminuzione del rapporto tra la quantità venduta e quella in omaggio, qualora quest'ultima sia stata modificata. Selezionando il formato sintetico invece, saranno riportati in stampa gli estremi dell'ordine (numero e data), il codice e la denominazione del cliente. 4.20.1.2 - Controllo Consegnato Il report generato da questa funzione fornisce la tracciabilità delle variazioni apportate ai Documenti di Vendita/Consegna , dopo la fase d'inserimento. La selezione dei documenti da includere nel tabulato si realizza nella seguente videata: Controllo Consegnato: videata di selezione. Ditta L'impostazione del codice ditta e dell'anno contabile è richiesta in fase di accesso alla funzione. Conto dal... al È possibile eseguire la stampa, con riferimento ad un singolo soggetto o ad un range di clienti, i cui codici d'inizio e fine vanno inseriti nei presenti campi. Agente dal... al La valorizzazione di questi parametri costituisce un ulteriore filtro alla selezione dei documenti. Data Documenti dal... al Limita l'inclusione nel tabulato, ai soli documenti con data compresa nell'intervallo specificato. Tipo Documenti Vincola l'inclusione nel tabulato ai soli documenti, appartenenti alla tipologia specificata. I valori ammessi sono: 0 = Bolle Vendita 1 = Fatture 2 = Note Credito 3 = Ricevute Fiscali 9 = Corrispettivi. Impostare 9 per disabilitare il filtro ed estendere la selezione a tutti i tipi di documento. Il Tipo Documento deriva dalla causale di magazzino, impiegata in fase d'immissione del movimento stesso, pertanto se si dovesse cambiare il tipo documento sulla causale, i movimenti immessi prima della modifica resterebbero inalterati. Stato Documenti L'impostazione del valore 1 comporta la selezione di tutti i documenti, sottoposti a modifiche dopo il loro inserimento. L'azzeramento dell'indicatore invece, attiva la selezione di tutti i documenti che non hanno subito variazioni dopo l'immissione. Scegliendo di stampare solo i documenti modificati, al piede del tabulato sarà riepilogato il totale di quelli elaborati e di quelli sottoposti a modifica. Formato Stampa Consente di scegliere tra l'elaborazione analitica (valore 0 ) e quella sintetica (valore 1 ). La generazione del report in forma analitica è prevista solo in riferimento ai documenti modificati e pertanto, richiede che il campo Stato Documenti sia valorizzato ad 1 . Il tabulato in forma analitica contiene le seguenti informazioni: codice e denominazione del cliente, numero e data documento, tipo documento, riga documento modificata, descrizione articolo e descrizione della modifica apportata alla riga. Si precisa che le modifiche segnalate sono: diminuzione quantità venduta diminuzione di prezzi o aumento degli sconti diminuzione del rapporto tra la quantità venduta e quella in omaggio, qualora quest'ultima sia stata modificata. Selezionando il formato sintetico invece, saranno riportati in stampa i seguenti dati: codice e denominazione del cliente, numero, data e tipo documento. Tra i controlli effettuati per la rilevazione delle modifiche apportate, è prevista la verifica sulla differenza tra il prezzo del documento di consegna ed il prezzo originario dell'ordine di riferimento, la segnalazione però, riguarda solo le differenze superiori all' 1% . Per prezzo originario s'intende il prezzo acquisito in fase d' Immissione Ordine oppure, per le funzioni di import da procedure esterne (Order-Entry) , il prezzo calcolato nella fase di Assestamento . Ne consegue, che successive modifiche non riguarderanno l'informazione acquisita. Nel caso di documenti generati a partire da un ordine, in fase di stampa saranno riportati anche i riferimenti dello stesso. 4.20.1.3 - Raffronto Ordinato/Consegnato Questa stampa permette di controllare le differenze tra il valore dell'ordine immesso e quello del documento di consegna, con cui lo stesso ordine è stato evaso completamente . La selezione degli ordini da sottoporre ad elaborazione si realizza nella seguente videata: Raffronto Ordinato/Consegnato: videata di selezione. Ditta L'impostazione del codice ditta e dell'anno contabile è richiesta in fase di accesso alla funzione. Conto da... a È possibile eseguire la stampa, con riferimento ad un singolo soggetto o ad un range di clienti, i cui codici d'inizio e fine vanno inseriti nei presenti campi. Data Ordine da... a Limita l'inclusione nel tabulato, ai soli ordini con data compresa nell'intervallo specificato. Numero Ordine Digitando un valore diverso da 0 (zero), è possibile ricercare l'ordine corrispondente al numero impostato. L'attivazione di questo filtro è possibile solo se si è specificato un unico Conto cliente ed una stessa Data Ordine . La selezione può riguardare solo ordini evasi . Agente da... a Costituisce un ulteriore filtro di selezione, per la ricerca degli ordini evasi, con codice agente compreso nell'intervallo specificato. Formato Consente di scegliere il tipo di selezione degli ordini da elaborare. Nel caso di selezione 1 = Ordini Difformi , saranno stampati solo gli ordini evasi, il cui fatturato netto differisce da quello dei corrispondenti documenti di consegna. Nel caso di selezione 0 = Tutti gli Ordini invece, saranno stampati tutti gli ordini evasi, a prescindere dalla differenza di valore rispetto ai documenti di consegna. Percentuale Difformità Se si è scelto di stampare solo gli ordini difformi ( Formato = 1 ), questo parametro consente l'inserimento di una percentuale minima di differenza. Questa selezione infatti, serve ad escludere dal report tutti quegli ordini evasi, la cui percentuale di difformità dai documenti di consegna risulta inferiore a quella immessa. Se l'ordinato è superiore al consegnato comunque, l'ordine sarà ugualmente stampato, a prescindere dalla percentuale specificata. Evidentemente, l'impostazione di una percentuale pari a 0 (zero) comporta la stampa di tutti gli ordini difformi, nei limiti delle selezioni già effettuate. Il tabulato Raffronto, generato per ogni singolo ordine, raggruppa le righe di corpo del documento per marca/famiglia degli articoli e riporta le seguenti informazioni: - descrizione marca/famiglia - fatturato netto, fatturato lordo e sconto medio dell'ordinato - fatturato netto, fatturato lordo e sconto medio del consegnato - riferimenti del documento di consegna associato a ciascun ordine - percentuale difformità tra l'ordinato e il consegnato La percentuale di difformità risulta dalla seguente relazione: (fatturato netto ordinato) : (fatturato netto consegnato - fatturato netto ordinato) = 100 : x Nella colonna finale del tabulato sono riportati gli asterischi, solo nel caso in cui siano state riscontrate delle differenze tra l'ordinato e il consegnato. 4.20.1.4 - Tabulato Ordini Annullati Il tabulato generato da questa funzione riporta, per Conto cliente o per Data e Numero Documento , tutti gli ordini interessati alla fase di Annullamento . La stampa del tabulato in oggetto può essere eseguita in modalità analitica o sintetica . Le informazioni riportate nella stampa analitica sono le seguenti: numero e data ordine dati identificativi del cliente identificativo dell'utente che ha eseguito l'annullamento data e ora di annullamento. Nel caso di stampa sintetica invece, per ogni riga del documento sono riportate le seguenti informazioni: codice e descrizione articolo numero colli quantità (espressa nell'unità di misura del movimento) prezzo lordo percentuali di sconto applicate fatturato netto. Selezioni La scelta del formato di stampa, nonchè l'impostazione di opportuni parametri di filtro, è accessibile dalla seguente videata di selezione: Tabulato Ordini Annullati: videata di selezione. 4.20.13 - Inquiry Mezzi Trasporto Rel. 6.4.0.0 EE274.2013 Questa funzione permette di visualizzare la documentazione relativa ai Mezzi associati agli Spedizionieri, acquisendo i dati dall' Anagrafica Mezzi Trasporto . Il programma visualizza in un data-grid le informazioni corrispondenti ai parametri impostati, evidenziando i dati mancanti e/o scaduti. Inoltre, se nell' Anagrafica del Mezzo è attivo il check-box Alert , cliccando sul pulsante in alto a destra della videata, è possibile inviare una e-mail con indicazione dei dati mancanti e/o delle scadenze. Nell' Oggetto della e-mail saranno riportati: il Codice e la Descrizione dello Spedizioniere e la Targa del Mezzo, mentre nel Corpo saranno elencate le informazioni mancanti e/o scadute. La mail sarà inviata ai destinatari definiti nella Tabella procedurale Alt-Alert , nonchè all'indirizzo e-mail del Fornitore associato allo Spedizioniere. È possibile personalizzare i Parametri SMTP , utilizzando la Classe documentale AMEZ - Anagrafica Mezzi . È possibile  schedulare  il controllo sull'Anagrafica Mezzi ed il conseguente invio della e-mail di segnalazione. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è possibile impostare i seguenti campi: - Fornitore - Spedizioniere - Stato Spedizionieri - Targa - Gg. controllo Il numero di giorni impostato in questo campo, sommato alla data attuale, serve a determinare la Data di controllo rispetto alla quale verificare le varie scadenze (scadenza bollo, revisione, assicurazione e altro). In alternativa all'impostazione dei giorni, è possibile inserire manualmente la Data di controllo. Data controllo Impostare la Data rispetto alla quale verificare le varie scadenze relative ai Mezzi. Alert problemi Può assumere i seguenti valori: 1 = per visualizzare solo i Mezzi che presentano delle scadenze/dati mancanti 2 = per visualizzare solo i Mezzi con Alert attivo 3 = per visualizzare solo i Mezzi con Alert attivo e scadenze/dati mancanti Impostare  0 (zero) per selezionarli tutti. Inquiry Anagrafica Mezzi 4.20.2 - Ordini Uso Commerciale 4.20.2.1 - Ordini Uso Commerciale 1. Lista Articoli COM1 Per gli Articoli selezionati e nell'ordine richiesto, la Lista Articoli COM1 fornisce le seguenti informazioni: - Esistenza Attuale e Dinamica - Quantità Ordinata e Impegnata - Data di Ultimo Carico e Scarico - Prezzi di Listino da 1 a 4. Parametri Filtro 3. Esistenza Dinamica Con riferimento agli Articoli selezionati e nell'ordine impostato, il report Esistenza Dinamica evidenzia le seguenti informazioni: - Esistenza Attuale e Dinamica - Quantità Ordinata e Impegnata - Scorta Minima - Data di Ultimo Carico e Scarico - Costo Standard, in relazione all'utente che ha richiesto la stampa. Parametri Filtro Parametri Filtro Per la generazione della Lista Articoli e del report Esistenza Dinamica , l'accesso alla funzione di stampa si realizza nella seguente videata: Lista Articoli COM1: videata di selezione. Sequenza Determina il criterio di selezione degli Articoli da sottoporre ad elaborazione. Gli ordinamenti previsti si riferiscono ai seguenti parametri: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale. Impostato opportunamente il Tipo Sequenza, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e richiede l'indicazione del range di selezione Articoli. Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito La movimentazione degli Articoli può essere riportata con riferimento all'intero Magazzino o ad un singolo Deposito: quest'ultima possibilità però, è prevista solo per le Ditte che gestiscono i Depositi. 4.20.2.2 - Ordini Uso Commerciale 4. Situazione Visite/Ordini Questa funzione riepiloga per Zona o per Agente , tutti gli Ordini Evasi , ossia aventi S nel campo Stato . Le informazioni riportate in stampa sono di seguito esposte: Codice e Descrizione della Zona o dell'Agente Numero Clienti a con fatturato negli ultimi 6 mesi e non inseriti negli ultimi 6 mesi Numero Clienti Movimentati a ossia intestatari di almeno un Ordine Numero Ordini Media Mensile a rapporto tra Numero Ordini e Periodo Copertura a rapporto tra Numero Clienti Movimentati e Numero Clienti Rotazione a rapporto tra Numero Ordini e Numero Clienti Movimentati. La generazione della Situazione Visite/Ordini è prevista anche in formato XML . Parametri Filtro 5. Statistica Ordini Tipo Questa scelta effettua per l'entità selezionata (Cliente, Zona o Agente) , la composizione tipica di un Ordine. Relativamente ai Clienti, sono disponibili da menù i seguenti ordinamenti: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente. Operativamente, la funzione considera tutti gli Ordini Evasi ed include tutti gli Articoli specificati, in base alle selezioni effettuate da menù: 1 - Tutti gli Articoli 2 - Solo i Movimentati 3 - Solo i Non Movimentati (sono considerati solo gli articoli con Stato = B - Rete commerciale ). Direttamente dal menù principale inoltre, è possibile scegliere se stampare su carta il risultato dell'elaborazione, oppure generarlo in un file consultabile con uno spread-sheet come Excel. Il file generato è salvato nella libreria GD/dif e per l'assegnazione del nome ci si attiene alla seguente codifica: S00DIF.numero terminale . Parametri Filtro Parametri Filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Dal... al La valorizzazione di entrambi i parametri limita la selezione ai soli Ordini, con data compresa nell'intervallo specificato. Impostare 0 e 99.999.999 rispettivamente come data iniziale e data finale, per includere in stampa tutti gli Ordini. La valorizzazione dei presenti campi è richiesta solo per la generazione del report Statistica Ordini Tipo . Cliente La generazione di entrambi i reports può essere effettuata con riferimento ad un singolo Cliente, impostandone il Conto nel formato Analitico più Mastro , o a tutti Conti del Mastro Clienti, impostando unicamente il Codice Mastro. Solo per la stampa della Statistica Ordini Tipo , in corrispondenza del campo Cliente si attiva un'ulteriore window d'impostazione parametri, dedicata alla selezione degli Articoli d'interesse. Zona - Agente Da... A In base all'ordinamento selezionato da menù, è possibile impostare il range di Zone o Agenti da interessare alla stampa. La valorizzazione del presente campo è prevista solo per la generazione della Situazione Visite/Ordini . Data Consegna Da... A La valorizzazione di entrambi i parametri limita la selezione ai soli Ordini, con Data Consegna compresa nell'intervallo specificato. Impostare 0 e 99.999.999 rispettivamente come data iniziale e data finale, per includere in stampa tutti gli Ordini. La valorizzazione dei presenti campi è richiesta solo per la generazione del report Situazione Visite/Ordini . Statistica Ordini Tipo: videata di selezione. 6. Situazione Consegne Il file generato da questa scelta è in formato CSV/Dif e riporta per singola Zona, tutti gli Ordini da Evadere (ossia aventi E nel campo Stato ) e le Packing-List generate e non ancora confermate. Le informazioni esportate sono le seguenti: - Codice e Descrizione Zona - Codice e Descrizione Articolo - Quantità e Valore dell'Ordinato. È possibile eseguire una selezione sull'Articolo, sulla Zona o sul Periodo. Per coloro che utilizzano la gestione Order-Entry , in quest'elaborazione saranno inclusi anche gli Ordini Assestati, ossia aventi 5 nel campo Stato . Il file generato è salvato nella libreria GD/dif , con nome sdifnomeutentenumeroterminale.csv 4.20.4 - Inquiry Movimenti Ordini Questa funzione consente d'interrogare i Movimenti degli Ordini e produrre un report in formato XML . Per le modalità operative dell' Inquiry Movimenti Ordini , si rimanda al relativo paragrafo . La generazione dell'output in formato web offre all'azienda utente una serie di vantaggi, derivanti dal fatto che l' XML , pur essendo un linguaggio relativamente recente, é divenuto negli ultimi anni uno standard riconosciuto a livello mondiale. Di qui la possibilità di sfruttare questa nuova tecnologia e le sue molteplici funzionalità, per scopi prettamente pratici e concreti, come nel caso dell'output di . La generazione del Report Movimenti Ordini in formato  XML ad esempio, consente all'utente di formattare il documento, in base alle specifiche esigenze aziendali. Mediante l'impiego di fogli stile CSS (Cascading Style Sheets) e XSL (eXtensible Style Sheets) infatti, è possibile, tra le altre cose, inserire il logo della ditta e i colori aziendali, un'immagine di sfondo o un'intestazione particolare. Oltre alla formattazione grafica, per i file XML è prevista la possibilità di definire un'apposita struttura di dati , mediante l'utilizzo dei file DTD (Document Type Definition) o XSD (XML-Data) o ancora, grazie all'impiego di linguaggi di programmazione tra cui JavaScript , vi è la possibilità di inserire apposite macro di ordinamento dati e funzioni di controllo. I Reports in formato XML inoltre, possono essere facilmente importati ed esportati in Office 2003 e in tutti i database e trattandosi di un formato web-based , esiste la possibilità di pubblicarli sul web. Di seguito è riportato un esempio di Report Movimenti Ordini in formato XML , conforme al modello adottato dalla Genesys Software ma, come già detto, facilmente personalizzabile dall'azienda utente: Report Movimenti Ordini in formato XML. 4.20.5 - Inquiry Movimenti Magazzino Questa funzione prevede l'Interrogazione dei Movimenti di Magazzino e la generazione di un report in formato XML . Per le modalità operative dell' Inquiry Movimenti Magazzino , si rimanda al relativo paragrafo . La generazione dell'output in formato web offre all'azienda utente una serie di vantaggi, derivanti dal fatto che l' XML , pur essendo un linguaggio relativamente recente, é divenuto negli ultimi anni uno standard riconosciuto a livello mondiale. Di qui la possibilità di sfruttare questa nuova tecnologia e le sue molteplici funzionalità, per scopi prettamente pratici e concreti, come nel caso dell'output di . La generazione del Report Movimenti Magazzino in formato XML ad esempio, consente all'utente di formattare il documento, in base alle specifiche esigenze aziendali. Mediante l'impiego di fogli stile CSS (Cascading Style Sheets) e XSL (eXtensible Style Sheets) infatti, è possibile, tra le altre cose, inserire il logo della ditta e i colori aziendali, un'immagine di sfondo o un'intestazione particolare. Oltre alla formattazione grafica, per i file XML è prevista la possibilità di definire un'apposita struttura di dati , mediante l'utilizzo dei file DTD (Document Type Definition) o XSD (XML-Data) o ancora, grazie all'impiego di linguaggi di programmazione tra cui JavaScript , vi è la possibilità di inserire apposite macro di ordinamento dati e funzioni di controllo. I Reports in formato XML inoltre, possono essere facilmente importati ed esportati in Office 2003 e in tutti i database e trattandosi di un formato web-based , esiste la possibilità di pubblicarli sul web. In fase di interrogazione dei Movimenti di Magazzino in formato XML, inoltre, selezionando l'opzione Riferimenti nella maschera di filtro, si attiva la visualizzazione degli estremi delle Fatture e degli ordini sul report generato. Di seguito è riportato un esempio di Report Movimenti Magazzino in formato XML , conforme al modello adottato dalla Genesys Software ma, come già detto, facilmente personalizzabile dall'azienda utente: Report Movimenti Magazzino in formato XML. 4.20.6 - Rintracciabilità Questo report xml permette di conoscere, relativamente al Lotto impostato, la movimentazione generata dal suo utilizzo ( tracciabilità ) e, se richiesta, anche la rintracciabilità e l'eventuale stampa dei Componenti impiegati. Per i Prodotti finiti , nella sezione di dettaglio sono forniti: il Codice EAN della confezione e/o prodotto nel caso di Clienti, l'Indirizzo, la Città e la Provincia di destinazione Modalità Operativa Operativamente, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Lotto Se il Lotto impostato identifica un Componente di base , sarà possibile conoscere tutti gli Articoli Componenti e/o Intermedi, gli Articoli Prodotti finiti ed inoltre, per ciascuno di essi, la movimentazione, le consegne effettuate e il destinatario. Per le Aziende interessate, nel caso la movimentazione abbia visto l'impiego di Matricole (bombole, etc) , per ciascuna consegna saranno anche indicate le Matricole impiegate, l'attuale Residenza e se sono eventualmente rientrate. Se Non è richiesta la rintracciabilità dei Componenti/Intermedi ( check-box Rintraccia componenti tra i Parametri filtro), questi sono solo riportati con i relativi Lotti. Se invece il Lotto impostato identifica un Prodotto finito , per ciascun Articolo sarà fornita tutta la movimentazione d'interesse. Se Non è richiesta la rintracciabilità ( check-box Rintraccia componenti tra i Parametri filtro), i Componenti/Intermedi, che hanno concorso alla produzione, saranno riepilogati nella parte superiore del report, con indicazione dei relativi Lotti. Parametri Filtro Periodo da - a Impostare il periodo entro il quale analizzare la movimentazione di tracciabilità e rintracciabilità. Causale magazzino Nell'ambito dei movimenti selezionati, è possibile considerare solo quelli con Causale magazzino corrispondente a quella impostata in questo campo. Lasciando a 0 (zero) il campo, saranno considerati tutti i movimenti. Causale trasporto Nell'ambito dei movimenti selezionati, è possibile considerare solo quelli con Causale trasporto corrispondente a quella indicata in questo campo. Impostare 99 per comprendere tutte le Causali. Tipo Operazione Consente un'ulteriore selezione dei movimenti, nell'ambito delle scelte già operate. Il Tipo Operazione può assumere i seguenti valori: 0 = tutti 1 = carico 2 = scarico 5 = acquisto, carico produzione e consegna   Tipo Documento È possibile indicare la movimentazione relativa alla tracciabilità da evidenziare. Il Tipo Documento può assumere i seguenti valori:   TT = tutti DM = Documenti di Magazzino DV = Documenti di Vendita DE = Documenti emessi (con passaggi interni) DP = Documenti di Produzione BV = Bolle Vendita   Rintraccia Componenti Se richiesta la rintracciabilità dei Componenti, nel report sarà fornita la movimentazione di ciascun Componente. Report Rintracciabilità: videata di selezione Prima di eseguire la stampa, il programma propone l'elenco degli Articoli la cui movimentazione principale riguarda il Lotto impostato e quindi, l'utente ha possibilità di escludere dall'analisi uno o più Articoli. Report Rintracciabilità: visualizzazione Articoli Del Lotto impostato è analizzata tutta la movimentazione relativa alla Produzione (Carico da Produzione e Scarico a Produzione), allo scopo di fornire l'elenco sia dei Componenti che dei Prodotti finiti movimentati. Sul data-grid sono indicati, oltre ai dati anagrafici dell'Articolo, la Tipologia del Componente e il Totale dei Carichi/Scarichi effettuati nel periodo di riferimento. 4.20.8 - Inquiry & Reports: 8. Contratti Fornitura in Abbonamento 4.20.8.1 - Lista Contratti in Abbonamento Rel. 6.1.4.0 Questa funzione fornisce, per ogni Contratto corrispondente ai parametri impostati dall'Utente, i dati riepilogativi dello stesso, l'elenco dei Beneficiari (se Contratto Multi Beneficiario) a cui è applicato, l'elenco delle Voci Oggetto e delle Voci Fatturazione. Formati Output La Lista può essere generata nei seguenti formati di output:  txt , laser , xml e pdf ; la scelta del formato di output è accessibile dalla videata del menù principale. Modalità Operativa Dopo l'impostazione della Ditta, è possibile filtrare i Contratti da visualizzare, in base ai seguenti parametri: Intestatario Beneficiario Data Decorrenza Scadenza Periodo in corso Scadenza Contratto Disdetta Per tutti i formati di output, ad eccezione di xml, dopo la valorizzazione dei parametri di filtro, il programma visualizza un data-grid con l'elenco dei Contratti corrispondenti ai parametri impostati. Mediante disattivazione del check-box corrispondente, è possibile escluderne uno o più di uno dalla successiva fase di generazione. Lista Contratti in Abbonamento: visualizzazione data-grid Se, invece, l'Utente ha richiesto il formato di output xml, la possibilità di deselezionare uno o più Contratti è accessibile direttamente in fase di visualizzazione xml (tabella Sommario). 4.22 - Export Dati 4.22.1 - Export Dati: 1. Ordini Questa funzione esegue l'export dei dati relativi alla movimentazione Export Dati: 1. Ordini e degli Articoli, generando un file di output in formato CSV/Dif , direttamente accessibile da applicativi spread-sheet come Microsoft Excel . La procedura di Export Dati Export Dati: 1. Ordini prevede i seguenti ordinamenti: 1 - Clienti/Fornitori 2 - Agenti 3 - Zone 4 - Articoli 5 - Documenti Ordini Ad ognuna delle suddette funzioni corrisponde la generazione di un singolo file, in cui sono elencati i parametri di selezione o di estrazione. Il nome del file, allocato nella libreria $GD/dif , è attribuito con la seguente codifica: sdif.csv . 1. Clienti/Fornitori EE274.22  Per i Clienti e i Fornitori, la procedura di export dati consente l'estrazione nei seguenti ordinamenti: 1 - Alfabetico 2 - per Partita I.V.A. 4 - per Categoria 5 - per Zona 6 - per Agente 8 - per Conto Ciascun ordinamento prevede la possibilità di scegliere tra l'elaborazione Analitica o Sintetica : nel primo caso sono estratti per Cliente/Fornitore, tutti gli Articoli movimentati, con l'evidenziazione della Quantità e del Valore; nel secondo caso invece, è estratto solo il Totale. Esempio: Si richiede l'export di tutta la movimentazione, relativa agli Articoli da 1 a 10: con la selezione Analitica sono estratti per Cliente/Fornitore, tutti gli Articoli compresi nel range indicato; nel caso di selezione Sintetica invece, sarà evidenziato soltanto il totale, con riferimento agli Articoli indicati. modalità operativa 2. Agenti - Zone EE274.22  Entrambe le selezioni prevedono l'estrazione della movimentazione totale degli Articoli, relativamente agli Agenti o alle Zone indicate. modalità operativa 4. Articoli EE274.22 Questa funzione consente di estrarre tutti i dati anagrafici/contabili e tutta la movimentazione degli Articoli selezionati. A livello di menù, sono accessibili i seguenti ordinamenti: 2 - per Codice 3 - per Codice e Centro di Costo/Ricavo La selezione dell'ordinamento per Centro di Costo è attiva solo per le Ditte, che gestiscono la Contabilità Analitica . modalità operativa 5. Documenti Ordini EE274.22 Questa selezione permette di estrarre tutti gli Ordini registrati, assumendo come filtro i seguenti parametri: Conto Cliente o Fornitore Data Causale utilizzata. Quest'ultimo parametro consente di limitare l'export a specifiche tipologie di documenti. modalità operativa Modalità operative In fase di accesso alla funzione, è possibile richiedere l'attivazione automatica di tutte le righe previste, selezionando la relativa check-box nella parte superiore della videata. A questo punto quindi, è sufficiente procedere a deselezionare gli eventuali campi non richiesti, disabilitando la corrispondente box posta a destra. Procedimento contrario invece, se non si richiede la preventiva attivazione delle righe, lasciando in bianco la relativa casella: in questo caso infatti, è necessario procedere alla selezione dinamica dei campi da esportare, abilitando la check-box corrispondente a ciascuna riga. Per alcuni dei campi attivi, è richiesta l'impostazione del range di interesse: i parametri di inizio e fine possono anche coincidere, ma non è possibile indicare un valore finale maggiore di quello iniziale. Effettuate le possibili selezioni, apparirà il messaggio «Elaborazione in corso!!!» e il programma procederà all'export dei dati, in base alle specifiche indicate dall'utente. La videata di selezione per la funzione di export dati è la seguente: Videata di selezione per l'Export Dati Ordini. 4.22.3 - Export Dati: 3. Magazzino Questa funzione esegue l'export dei dati relativi alla movimentazione Export Dati: 3. Magazzino e degli Articoli, generando un file di output in formato CSV/Dif , direttamente accessibile da applicativi spread-sheet come Microsoft Excel . La procedura di Export Dati Export Dati: 3. Magazzino prevede i seguenti ordinamenti: 1 - Clienti/Fornitori 2 - Agenti 3 - Zone 4 - Articoli 5 - Documenti Ordini Ad ognuna delle suddette funzioni corrisponde la generazione di un singolo file, in cui sono elencati i parametri di selezione o di estrazione. Il nome del file, allocato nella libreria $GD/dif , è attribuito con la seguente codifica: sdif.csv . 1. Clienti/Fornitori EE274.22  Per i Clienti e i Fornitori, la procedura di export dati consente l'estrazione nei seguenti ordinamenti: 1 - Alfabetico 2 - per Partita I.V.A. 4 - per Categoria 5 - per Zona 6 - per Agente 8 - per Conto Ciascun ordinamento prevede la possibilità di scegliere tra l'elaborazione Analitica o Sintetica : nel primo caso sono estratti per Cliente/Fornitore, tutti gli Articoli movimentati, con l'evidenziazione della Quantità e del Valore; nel secondo caso invece, è estratto solo il Totale. Esempio: Si richiede l'export di tutta la movimentazione, relativa agli Articoli da 1 a 10: con la selezione Analitica sono estratti per Cliente/Fornitore, tutti gli Articoli compresi nel range indicato; nel caso di selezione Sintetica invece, sarà evidenziato soltanto il totale, con riferimento agli Articoli indicati. modalità operativa 2. Agenti - Zone EE274.22  Entrambe le selezioni prevedono l'estrazione della movimentazione totale degli Articoli, relativamente agli Agenti o alle Zone indicate. modalità operativa 4. Articoli EE274.22 L'export Articoli prevede da menù i seguenti ordinamenti: 1 - Anagrafica/Contabile Generale 2 - Anagrafica/Contabile Deposito 3 - Movimenti Sintetici 4 - Movimenti per Data e Deposito. Le prime due selezioni eseguono l'export di tutti i dati anagrafici/contabili generali e per deposito, mentre le scelte successive consentono di estrarre tutta la movimentazione relativa agli Articoli. modalità operativa 5. Documenti Magazzino EE274.22 Questa selezione permette di estrarre tutti i Documenti di Magazzino, emessi dai moduli Ciclo Attivo  e Magazzino , assumendo come filtro i seguenti parametri: - Conto Cliente o Fornitore - Data - Tipo Documento - Causale utilizzata. Quest'ultimo parametro consente di limitare l'export a specifiche tipologie di documenti. È prevista la possibilità di integrare il file generato dall'export, con l'indicazione del Costo Medio Ponderato dell'Articolo. modalità operativa Modalità operative In fase di accesso alla funzione, è possibile richiedere l'attivazione automatica di tutte le righe previste, selezionando la relativa check-box nella parte superiore della videata. A questo punto quindi, è sufficiente procedere a deselezionare gli eventuali campi non richiesti, disabilitando la corrispondente box posta a destra. Procedimento contrario invece, se non si richiede la preventiva attivazione delle righe, lasciando in bianco la relativa casella: in questo caso infatti, è necessario procedere alla selezione dinamica dei campi da esportare, abilitando la check-box corrispondente a ciascuna riga. Per alcuni dei campi attivi, è richiesta l'impostazione del range di interesse: i parametri di inizio e fine possono anche coincidere, ma non è possibile indicare un valore finale maggiore di quello iniziale. Effettuate le possibili selezioni, apparirà il messaggio «Elaborazione in corso!!!» e il programma procederà all'export dei dati, in base alle specifiche indicate dall'utente. La videata di selezione per la funzione di export dati è la seguente: Videata di selezione per l'Export Dati Magazzino. 4.26 - Query GQM 4.26.1 - Query GQM: Movimenti Scontrini Importati Questa Query GQM consente di ottenere il dettaglio dei movimenti relativi agli scontrini, importati dalla funzione Gestione Punti Vendita (2.2 - 2) del modulo Import/Export Sincronia Dati . Query GQM: Movimenti Scontrini Importati 4.3 - Situazione Articolo di Magazzino 4.3.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Inquiry   1. Situazione La funzione d'Inquiry Situazione fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Data di Ultimo Scarico Giacenza Media Indice di Copertura. Nell'Inquiry Situazione per Esistenza Fisica , le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Scorta Minima; mentre nell'Inquiry Situazione per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive sono: Quantità Ordinata e Impegnata ed Esistenza Dinamica. Parametri Filtro 2. Sotto Scorta Con riferimento agli Articoli Sotto Scorta, la funzione d'Inquiry fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Scorta Minima Sotto Scorta Giacenza Media. Nell'Inquiry Sottoscorta per Esistenza Fisica , le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Data di Ultimo Scarico; mentre nell'Inquiry Sottoscorta per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata e l'Indice di Copertura. Parametri Filtro 3. Uso Commerciale La funzione d'Inquiry ad Uso Commerciale fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Data di Ultimo Scarico Giacenza Media Indice di Copertura. In aggiunta ai dati suesposti, l'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Fisica riporta l'Unità di Misura dell'Articolo e la Scorta Minima; mentre nell'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata, l'Esistenza Dinamica e la Data di Ultimo Carico. Parametri Filtro 10. Fabbisogno Questa funzione permette di visualizzare la disponibilità dell'Articolo, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte di Consegna, sulla base dell'elaborazione effettuata tramite la fase di calcolo del Fabbisogno. Selezionando l' Articolo o il Gruppo , il Sottogruppo e la Marca , il Periodo dal (considerando che non è possibile impostare una data inferiore al giorno in cui si è effettuato l'aggiornamento del Fabbisogno), il Periodo al (considerando che non è possibile impostare una data superiore alla data limite di consegna impostata durante la fase di aggiornamento del Fabbisogno), la Divisione Articoli e il Ciclo di Spedizione saranno visualizzati per ciascun Articolo e per ciascuna Data di Consegna: Quantità iniziale : la quantità all’inizio del giorno. Per la prima riga di ogni articolo, questa quantità corrisponde alla giacenza di magazzino nel momento in cui è stato elaborato il calcolo del fabbisogno;   Scorta minima   Quantità ordinata a fornitori   Quantità ordinata da clienti   Quantità ordinata in evasione: corrisponde alla quantità impegnata dalle proposte di consegna al momento in cui è stato elaborato il calcolo del fabbisogno;   Disponibilità: pari alla somma algebrica della qtà iniziale + ordinato fornitori – ordinato clienti – ordinato in evasione – scorta minima. E’ visualizzata in rosso qualora questa fosse negativa.     Il dettaglio degli ordini e delle proposte di consegna può essere visualizzato cliccando sul pulsante di ciascuna riga, . Tutti gli ordini con data consegna inferiore alla data di aggiornamento del fabbisogno, sono considerati evadibili alla data d’aggiornamento. E’ importante sottolineare che, tutti i dati visualizzati da questa procedura sono calcolati alla data in cui si è effettuato l’aggiornamento del calcolo del fabbisogno. Inoltre, il  Ciclo di spedizione della merce da consegnare viene evidenziato in un'apposita colonna intestata " Cs ". Parametri Filtro Parametri Filtro Per tutte le selezioni suesposte, l'accesso alla fase d'Interrogazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Inquiry Articoli di Magazzino: impostazioni iniziali. Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = indicod 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale. Selezionato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e la procedura ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo: Inquiry Articoli di Magazzino: videata di selezione. Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito Il Fabbisogno può essere interrogato utilizzando come parametro filtro il deposito . In particolare, selezionando un deposito è possibile visualizzare la situazione delle previste consegne e degli arrivi, calcolando il fabbisogno in base alle giacenze del deposito. Nell'ipotesi in cui non si selezioni alcun deposito, è possibile richiedere la situazione per articolo generale o con indicazione del deposito di riferimento, flaggando al check-box " Situazione per i diversi depositi ". Dal valore attribuito a questo campo dipende la visualizzazione dell'esistenza complessiva di Magazzino o la rilevazione dell'esistenza contabile di un singolo Deposito: nel primo caso è sufficiente impostare il valore 0 (zero), mentre nel secondo caso va inserito il Codice Deposito. Imputando 999 in corrispondenza di questo campo, è possibile conoscere su quali Depositi è distribuita l'esistenza contabile. L'impostazione del campo Deposito non è prevista per l' Inquiry Sotto Scorta . Listino Vendita Solo per l' Inquiry ad Uso Commerciale , è possibile impostare in questo campo il numero del Listino da visualizzare, da 1 a 4 , oppure T per considerarli tutti. Nei dati visualizzati è riportato il prezzo, previsto dalla condizione commerciale attiva in quel momento e, per alcuni tipi di utenti, sono visualizzati anche l' Ultimo Costo o il Costo Standard degli Articoli. 4.3.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Inquiry 4.3.1.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Inquiry Situazione La funzione d'Inquiry Situazione fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Data di Ultimo Scarico Giacenza Media Indice di Copertura Nell'Inquiry Situazione per Esistenza Fisica , le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Scorta Minima; mentre nell'Inquiry Situazione per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive sono: Quantità Ordinata e Impegnata ed Esistenza Dinamica. Per entrambe le selezioni, è prevista la possibilità d'includere o escludere gli Articoli con esistenza pari a zero . Parametri Filtro La funzione d'Inquiry Situazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Inquiry Situazione: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Inquiry Situazione: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Situazione Depositi L'attivazione di questa check-box consente di ottenere la Situazione dettagliata degli Articoli per singolo Deposito. Di conseguenza, per richiedere la Situazione Depositi è sufficiente attivare questa  check-box , anzichè impostare 999 sul Codice Deposito, come richiesto in precedenza. Codice Deposito È possibile richiedere l'Inquiry Situazione Articoli con riferimento ad un singolo Deposito, impostandone semplicemente il Codice. 4.3.1.10 - Inquiry Fabbisogno del Periodo Rel. 6.2.2.0 Questa funzione permette di conoscere la disponibilità di uno o più Articoli di Magazzino, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte d'Ordine, in base alle informazioni risultanti dal Calcolo Fabbisogno del Periodo . In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Deposito È possibile specificare il codice del Deposito, rispetto al quale analizzare la disponibilità degli Articoli. Per estendere la selezione a tutti i Depositi, lasciare a 0 (zero) questo campo ed attivare eventualmente, l'apposito check-box tra i Parametri di Filtro. Articolo È possibile limitare la selezione ad un singolo Articolo, impostandone manualmente il codice o attivandone la ricerca con il tasto F8 . In caso contrario, impostando 0 (zero) , si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo. Gruppo/Sottogruppo La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate. In caso contrario, lasciando a 0 (zero) questi campi, è possibile procedere all'inserimento della Marca. Marca La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca specificata. In caso contrario, lasciando a spazio , si accede alla videata d'impostazione dei Parametri di Filtro. Consegne dal... a Impostare le Date Consegna d'inizio e fine, rispetto alle quali esaminare il Fabbisogno degli Articoli. Il  range di Date Consegna impostato Non può essere: anteriore alla data di Calcolo Fabbisogno del Periodo posteriore alla Data limite Consegna , impostata in fase di Calcolo Fabbisogno del Periodo Sintetica Attivare questo check-box per richiedere l'Inquiry Fabbisogno del Periodo in forma Sintetica: in questo caso, i dati saranno raggruppati per Articolo senza fornire l'Analisi per Data Consegna. Inquiry Fabbisogno del Periodo: impostazioni iniziali Parametri Filtro Divisione Articoli È possibile specificare il codice della Divisione, rispetto alla quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli. Impostando 0 (zero) , non è applicato alcun filtro sulle Divisioni. Situazione packaging Se è attiva la Gestione Contabile Pallet, sia a livello di Ditta che di Deposito , questo check-box permette di visualizzare il Fabbisogno degli Articoli, distintamente per Block & Tier e Supporto. Inoltre, il valore della colonna Esistenza Iniziale sarà assunto dall' Anagrafica Pallet . Situazione per Depositi L'attivazione di questo check-box permette di analizzare il Fabbisogno degli Articoli, opportunamente distinto per singolo Deposito.  Ovviamente, per richiedere la Situazione Depositi è necessario che Non sia stato impostato alcun Deposito . Solo date movimentate L'attivazione di questo check-box permette d'includere nella visualizzazione/stampa, solo i giorni in cui è prevista la consegna di un Articolo o il suo impiego in un ciclo di produzione. Questa scelta è utile qualora nel calcolo del Fabbisogno del Periodo, l'Utente abbia scelto d'includere la Situazione Attuale degli Articoli (mediante attivazione dell' apposito check-box . Solo disponibilità negativa Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Articoli con disponibilità negativa. Tipo Componente Articolo È possibile specificare il Tipo Componente degli Articoli da visualizzare. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Finito semplice 1 = Finito composto 2 = Intermedio 3 = di Base 5 = di Base principale 7 = Materiale 8 = Manodopera A = Attrezzatura C = Confezione Produzione Articoli La valorizzazione di quest'indicatore permette di includere/escludere gli Articoli da caricare/scaricare ai fini della Produzione. Nel dettaglio, i valori impostabili sono i seguenti: 1 = solo Articoli con Carico Produzione 2 = solo Articoli con Scarico Produzione 3 = solo Articoli con Carico/Scarico Produzione 4 = escludi Articoli con Carico Produzione 5 = escludi Articoli con Scarico Produzione 6 = escludi Articoli con Carico/Scarico Produzione Impostare 0 (zero) per non attivare alcun filtro. Modalità Visualizzazione Tipo visualizzazione La valorizzazione di quest'indicatore permette di scegliere se visualizzare la situazione degli Articoli, esprimendola in Colli e/o in Quantità. Sono infatti previsti i seguenti valori: 1 = visualizza Colli 2 = visualizza Quantità 3 = visualizza Colli e Quantità Anagrafica Articoli estesa L'attivazione di questo check-box permette di visualizzare informazioni aggiuntive in merito agli Articoli elaborati, assumendole dalle rispettive Anagrafiche (videata Logistica/Produzione). In particolare, le informazioni visualizzate per ciascun Articolo sono: Brand/SubBrand Descrizione del Formato Tipo di Confezionamento Raggruppamenti 1 e 2 Questa opzione permette di filtrare e organizzare il Fabbisogno in modo da sovvenire alle richieste del comparto produttivo aziendale, che potrà, ad esempio, conoscere le Quantità da produrre di Articoli appartenenti ad un certo Brand o SubBrand oppure di un determinato Formato. Inquiry Fabbisogno del Periodo: Parametri di Filtro Formato di Output Video Con la Convalida dei Parametri impostati, la visualizzazione in modalità data-grid (formato output Video ) fornisce, per ciascun Articolo e per Data Consegna, le seguenti informazioni: Grup - SGr. - Marca Gruppo, Sottogruppo e Marca dell'Articolo Codice - Descrizione Comp. Tipo Componente UM Unità di Misura C.ScMin. / Q.ScMin. Scorta Minima espressa in Colli e/o Quantità DataCons Data di prevista Consegna C.Iniz / Q.Iniz Esistenza Iniziale espressa in Colli e/o Quantità (in rosso se Esistenza Iniziale negativa) C.OdA / Q.OdA Colli e/o Quantità degli Ordini di Acquisto C.Pr.OdA / Q.Pr.OdA Colli e/o Quantità delle Proposte d'Ordine a Fornitore C.OdV / Q.OdV Colli e/o Quantità degli Ordini di Vendita C.Pr.Con / Q.Pr.Con Colli e/o Quantità delle Proposte di Consegna C.Pren. / Q.Pren. Colli e/o Quantità degli Ordini di Prenotazione C.Cntc. / Q.Cntc. Colli e/o Quantità dei Contratti Clienti non ancora utilizzati per la generazione degli Ordini di Vendita C.St.V. / Q.St.V. Colli e/o Quantità calcolati in base allo Storico delle Consegne e dei Consumi C.Stim / Q.Stim Colli e/o Quantità calcolati applicando le percentuali di redemption delle Promozioni in corso C.St.P. / Q.St.P. Colli e/o Quantità calcolati in base allo Storico della Produzione C.ScaPrd / Q.ScaPrd Colli e/o Quantità da scaricare, in fase di Produzione, per i vari Componenti della Di.Ba. C.OdPc / Q.OdPc Colli e/o Quantità programmate degli Ordini di Produzione su Commessa C.OdPs / Q.OdPs per visualizzare Colli e/o Quantità degli Ordini relativi alle Produzioni Continue - Di Serie C.CarPrd / Q.CarPrd Colli e/o Quantità per carico da produrre C.Dispon / Q.Dispon Colli e/o Quantità disponibili (in rosso se Disponibilità negativa) In corrispondenza di ciascuna riga del data-grid sono attivi i seguenti pulsanti: - visualizza il Block & Tier dell'Articolo e i dati relativi agli Ordini di Vendita che lo riguardano (numero di Unità di Carico, Colli e Quantità) - fornisce il dettaglio degli Ordini di Vendita (OdV), degli Ordini di Acquisto (OdA) e delle Proposte di Consegna (PrCo) che riguardano l'Articolo 4.3.1.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Inquiry Sotto Scorta Con riferimento agli Articoli Sotto Scorta, la funzione d'Inquiry fornisce a video le seguenti informazioni: - codice e descrizione Articolo - Unità di Misura - Esistenza Articolo - Scorta Minima - Data di Ultimo Carico - Data di Ultimo Scarico - Giacenza Media - Indice di Copertura Scorte - Sotto Scorta Nell'Inquiry per Esistenza dinamica , oltre alle suddette informazioni, il programma visualizza: - saldo Ordini Fornitori - saldo Ordini Clienti - Esistenza dinamica Per entrambe le selezioni, è prevista la possibilità d'includere o escludere gli Articoli con esistenza pari a zero . Scorta Minima È assunta dall' Anagrafica dell'Articolo . Se è gestito l'Indice di Stagionalità, la Scorta Minima è calcolata moltiplicando il valore indicato sull' Anagrafica per l'Indice di Stagionalità del mese in corso. Esempio: Se sull'Anagrafica dell'Articolo è stata impostata una Scorta Minima pari a 80 e l' Indice di Stagionalità del mese corrente è 2 , nell'Inquiry sarà visualizzata una Scorta Minima pari a 160 (80 x 2).   Sotto Scorta = (Esistenza fisica/Esistenza dinamica - Scorta Minima calcolata) Il livello di Sotto Scorta risulta dalla differenza tra la l' Esistenza fisica o l' Esistenza dinamica (in base alla selezione da menù) e il livello di Scorta Minima .   Esistenza dinamica = (Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti Si ottiene sommando all' Esistenza attuale gli Ordini Fornitori e sottraendo gli Ordini Clienti.   Giacenza Media La  Giacenza Media è la quantità dell'Articolo mediamente presente in magazzino, dall'inizio dell'anno fino alla data attuale.È calcolata dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di Carico/Scarico magazzino, purchè sia attivo l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media , sulla Causale del movimento utilizzata per la registrazione. Per ogni movimento di Carico e Scarico, il programma calcola il numero di Giorni intercorsi tra l'inizio dell'anno e il giorno precedente alla Data Movimento. Il numero di Giorni è poi moltiplicato per la Quantità del movimento di Carico/Scarico: il valore così ottenuto incrementa (se Scarico) o decrementa (se Carico) la Quantità dinamica. In fase d'Inquiry Sotto Scorta poi, la Quantità dinamica è divisa per il numero di Giorni intercorsi tra l'inizio dell'anno e la data d'Inquiry: al risultato così ottenuto è quindi sommata l' Esistenza attuale (assunta dall' Anagrafica dell'Articolo ), in modo da ottenere la Giacenza Media .   Indice di copertura Scorte = [Giacenza media / (Scarichi per Vendita + Scarichi a Produzione)] x GG. trascorsi da Inizio Anno È dato dal rapporto tra la  Giacenza media e il totale degli Scarichi : il risultato così ottenuto è quindi moltiplicato per il numero di Giorni intercorsi dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. Parametri Filtro Parametri Filtro La funzione d'Inquiry Sotto Scorta richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Inquiry Sotto Scorta: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo . Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Inquiry Sotto Scorta: videata di selezione 4.3.1.3 - Situazione Articoli di Magazzino: 3. Inquiry Uso Commerciale La funzione d'Inquiry ad Uso Commerciale fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Data di Ultimo Scarico Giacenza Media Indice di Copertura In aggiunta ai dati suesposti, l'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Fisica riporta l'Unità di Misura dell'Articolo e la Scorta Minima; mentre nell'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata, l'Esistenza Dinamica e la Data di Ultimo Carico. Parametri Filtro La funzione d'Inquiry Uso Commerciale richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Inquiry Uso Commerciale: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Inquiry Uso Commerciale: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Situazione Depositi L'attivazione di questa check-box consente di ottenere la Situazione dettagliata degli Articoli per singolo Deposito. Di conseguenza, per richiedere la Situazione Depositi è sufficiente attivare questa  check-box , anzichè impostare 999 sul Codice Deposito, come richiesto in precedenza. Codice Deposito È possibile richiedere l'Inquiry Uso Commerciale con riferimento ad un singolo Deposito, impostandone semplicemente il Codice. Listino Vendita È possibile impostare in questo campo il numero del Listino da visualizzare, da 1 a 4 , oppure T per considerarli tutti. Nei dati visualizzati è riportato il Prezzo previsto dalla Condizione Commerciale attiva alla data di elaborazione e, per alcuni tipi di utenti, sono visualizzati anche l' Ultimo Costo o il Costo Standard degli Articoli. 4.3.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Reports     4.3.2.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Report Sotto Scorta Questo report evidenzia tutti gli Articoli Sotto Scorta , ossia quelli la cui Esistenza dinamica è inferiore alla Scorta minima indicata sull'Anagrafica di Magazzino. Il report Sotto Scorta fornisce per ciascun Articolo le seguenti informazioni: codice e descrizione Articolo Fornitore abituale Scorta Minima calcolata in base all'Indice di Stagionalità Esistenza dinamica Scorta Massima calcolata in base all'Indice di Stagionalità Quantità minima di riordino, assunta dall'Anagrafica dell'Articolo Giorni di approvvigionamento, assunti dall'Anagrafica dell'Articolo Esistenza attuale Quantità che risulta Sotto Scorta Formato di Output Il report Sotto Scorta può essere generato nei formati: txt , laser e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Parametri Filtro Scorta Minima È assunta dall' Anagrafica dell'Articolo . Se è gestito l'Indice di Stagionalità, la Scorta Minima è calcolata moltiplicando il valore indicato sull' Anagrafica per l'Indice di Stagionalità del mese in corso. Esempio: Se sull'Anagrafica dell'Articolo è stata impostata una Scorta Minima pari a 80 e l' Indice di Stagionalità del mese corrente è 2 , nell'Inquiry sarà visualizzata una Scorta Minima pari a 160 (80 x 2).   Sotto Scorta = (Esistenza fisica/Esistenza dinamica - Scorta Minima calcolata) Il livello di  Sotto Scorta risulta dalla differenza tra la l' Esistenza fisica o l' Esistenza dinamica (in base alla selezione da menù) e il livello di Scorta Minima .   Esistenza dinamica = (Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti Si ottiene sommando all' Esistenza attuale gli Ordini Fornitori e sottraendo gli Ordini Clienti. Parametri Filtro Esempio Consideriamo un Articolo avente la seguente situazione: Esistenza Attuale Ordini Fornitore Ordini Clienti Scorta Minima Indice di Stagionalità 30 300 500 50 3 Avremo quindi: Esistenza dinamica a (Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti a (30 + 300) - 500 = -170 Scorta minima calcolata a Scorta minima  x  Indice di Stagionalità a (50 x 3) =  150 Sotto Scorta a Esistenza dinamica  -  Scorta minima calcolata a (-170 - 150) = -320 Parametri Filtro La generazione del report Sotto Scorta richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Report Sotto Scorta: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Report Sotto Scorta: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito È possibile richiedere il report Sotto Scorta con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0 ). 4.3.2.10.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Report Fabbisogno del Periodo Questa funzione permette di conoscere la disponibilità di uno o più Articoli di Magazzino, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte d'Ordine, in base alle informazioni risultanti dal Calcolo Fabbisogno del Periodo . Per la generazione del Report Fabbisogno del Periodo, sono previsti i seguenti Formati di Output: TXT Laser CSV/Dif XML La selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale. In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Deposito È possibile specificare il codice del Deposito, rispetto al quale analizzare la disponibilità degli Articoli. Per estendere la selezione a tutti i Depositi, lasciare a 0 (zero) questo campo ed attivare eventualmente, l'apposito check-box tra i Parametri di Filtro. Articolo È possibile limitare la selezione ad un singolo Articolo, impostandone manualmente il codice o attivandone la ricerca con il tasto F8 . In caso contrario, impostando 0 (zero) , si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo. Gruppo/Sottogruppo La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate. In caso contrario, lasciando a 0 (zero) questi campi, è possibile procedere all'inserimento della Marca. Marca La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca specificata. In caso contrario, lasciando a spazio , si accede alla videata d'impostazione dei Parametri di Filtro. Report Fabbisogno del Periodo: impostazioni iniziali Parametri Filtro Divisione Articoli È possibile specificare il codice della Divisione, rispetto alla quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli. Impostando 0 (zero) , non è applicato alcun filtro sulle Divisioni. Situazione per Depositi L'attivazione di questo check-box permette di analizzare il Fabbisogno degli Articoli, opportunamente distinto per singolo Deposito. Ovviamente, per richiedere la Situazione Depositi è necessario che Non sia stato impostato alcun Deposito . Solo date movimentate L'attivazione di questo check-box permette d'includere nella visualizzazione/stampa, solo i giorni in cui è prevista la consegna di un Articolo o il suo impiego in un ciclo di produzione. Questa scelta è utile qualora nel calcolo del Fabbisogno del Periodo, l'Utente abbia scelto d'includere la Situazione Attuale degli Articoli (mediante attivazione dell' apposito check-box . Solo disponibilità negativa Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Articoli con disponibilità negativa. Tipo Componente Articolo È possibile specificare il Tipo Componente degli Articoli da visualizzare. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Finito semplice 1 = Finito composto 2 = Intermedio 3 = di Base 5 = di Base principale 7 = Materiale 8 = Manodopera A = Attrezzatura C = Confezione Produzione Articoli La valorizzazione di quest'indicatore permette di includere/escludere gli Articoli da caricare/scaricare ai fini della Produzione. Nel dettaglio, i valori impostabili sono i seguenti: 1 = solo Articoli con Carico Produzione 2 = solo Articoli con Scarico Produzione 3 = solo Articoli con Carico/Scarico Produzione 4 = escludi Articoli con Carico Produzione 5 = escludi Articoli con Scarico Produzione 6 = escludi Articoli con Carico/Scarico Produzione Impostare 0 (zero) per non attivare alcun filtro. Report Fabbisogno del Periodo: Parametri di Filtro Indipendentemente dal Formato selezionato, il report Fabbisogno del Periodo fornisce, per ciascun Articolo e per Data Consegna, le seguenti informazioni: Codice - Descrizione Data Consegna Unità di Misura Tipo Componente Quantità Iniziale Scorta Minima quantità degli Ordini Fornitori quantità delle Proposte di Acquisto quantità degli Ordini Clienti quantità delle Proposte di Consegna quantità da scaricare, in fase di Produzione, dei diversi Componenti della Distinta Base quantità caricata, in fase di Produzione, dei diversi Componenti della Distinta Base Disponibilità (riportata in rosso se negativa) Report Fabbisogno del Periodo: estratto in formato XML 4.3.2.10.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Report Fabbisogno Imminente Questa funzione permette di visualizzare la disponibilità di uno o più Articoli, esaminando le informazioni generate dalla funzione di calcolo Fabbisogno Consegne Imminenti . Per la generazione del Report Fabbisogno Imminente, sono previsti i seguenti Formati di Output: TXT Laser XML La selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale. In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Deposito È possibile specificare il codice del Deposito, rispetto al quale analizzare la disponibilità degli Articoli. Articolo È possibile limitare la selezione ad un singolo Articolo, impostandone manualmente il codice o attivandone la ricerca con il tasto F8 . In caso contrario, impostando 0 (zero) , si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo. Gruppo/Sottogruppo La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate. In caso contrario, lasciando a 0 (zero) questi campi, è possibile procedere all'inserimento della Marca. Marca La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca specificata. In caso contrario, lasciando a spazio , si accede alla videata d'impostazione dei Parametri di Filtro. Report Fabbisogno Imminente: impostazioni iniziali Parametri filtro Data Consegna da... a Impostare le Date Consegna d'inizio e fine, rispetto alle quali esaminare il Fabbisogno degli Articoli. Il range di Date Consegna impostato non può essere: anteriore alla data di generazione del Fabbisogno Consegne Imminenti posteriore alla Data limite consegna , impostata per il calcolo del Fabbisogno Divisione Articoli È possibile specificare il codice della Divisione, rispetto alla quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli. Impostando 0 (zero) , non è applicato alcun filtro sulle Divisioni. Ciclo di Spedizione È possibile specificare il Ciclo di Spedizione, rispetto al quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli. Confermando il valore zz proposto in automatico, si estende la selezione a tutti i Cicli di Spedizione. Report Fabbisogno Imminente: Parametri di Filtro Nel report Fabbisogno Imminente, dopo aver elencato tutti gli Articoli da allestire/produrre, è fornito un riepilogo dei vari Articoli Componente Base , dipendentemente dal valore impostato in fase di calcolo Fabbisogno Consegne Imminenti . Frazioni d'impasto È prevista inoltre, la possibilità di stampare il numero e la frazione degli impasti . Per ottenere quest'informazione, si calcola il numero degli impasti necessari a produrre le quantità di cui si ha fabbisogno. Il numero degli impasti deriva dal seguente rapporto: Numero Impasti = Quantità Fabbisogno / Lotto Ottimale di Produzione Il  Lotto Ottimale di Produzione  è indicato sull'Anagrafica della Distinta Base. Calcolato il numero degli impasti, la frazione si ottiene dal seguente calcolo: Quantità Frazione = Quantità Fabbisogno - (Lotto Ottimale di Produzione x Numero Impasti) 4.3.2.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Report Giacenza Media Il report generato da questa funzione fornisce informazioni sintetiche sul magazzino: per ciascun Articolo del range impostato dall'utente, evidenzia la Giacenza Media e i Giorni di Copertura Scorte (o Indice di Copertura Scorte ). Giacenza Media La  Giacenza Media è la quantità dell'Articolo mediamente presente in magazzino, dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. È calcolata  dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di Carico/Scarico magazzino, purchè sia attivo l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media , sulla Causale del movimento utilizzata per la registrazione. Indice di copertura Scorte = [Giacenza media / (Scarichi per Vendita + Scarichi a Produzione)] x GG. trascorsi da Inizio Anno È dato dal rapporto tra la  Giacenza media e il totale degli Scarichi : il risultato così ottenuto è quindi moltiplicato per il numero di Giorni intercorsi dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. Formato di Output Il report Giacenza Media può essere generato nei formati: txt , laser e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Parametri Filtro La generazione del report Giacenza Media richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Report Giacenza Media: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale.Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Report Giacenza Media: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo 4.3.2.3 - Situazione Articoli di Magazzino: 3. Report Indice di Rotazione Questo report fornisce l' Indice di Rotazione degli Articoli di magazzino, che esprime quante volte si rinnovano completamente le Scorte di merci in un certo periodo (anno o periodi intermedi) . L' Indice di Rotazione può essere calcolato per Articolo o per Gruppo/Sottogruppo : entrambe le selezioni sono accessibili a livello di menù. Ciascuna scelta prevede la possibilità di generare il report in forma Analitica o Sintetica , a seconda delle informazioni che s'intendono riportare in stampa. Report Sintetico Relativamente al periodo impostato dall'utente, il report Sintetico fornisce le seguenti informazioni: Stock Medio = (totale Esistenze Finali del Periodo / Numero Mesi) È calcolato sommando le  Esistenze Finali di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso. Sell Out Medio = (totale Scarichi del Periodo / Numero Mesi) È calcolato sommando gli  Scarichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso. Sell In Medio = (totale Carichi del Periodo / Numero Mesi) È calcolato sommando i  Carichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso.   Indice di Rotazione = (totale Scarichi del Periodo / Stock Medio) È calcolato sommando gli  Scarichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per lo Stock Medio . Report Analitico Oltre alle suddette informazioni, il report Analitico evidenzia per ciascun Articolo: l'Esistenza iniziale mensile la Quantità caricata nel mese la Quantità scaricata nel mese l'Esistenza finale del mese Parametri Filtro Formato di Output Il report Indice di Rotazione può essere generato nei seguenti formati: txt , laser , XML e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Parametri Filtro Esempio Consideriamo un Articolo avente la seguente situazione: Mese Esistenza Iniziale Quantità Caricata Quantità Scaricata Esistenza Finale  Gennaio  800 500 300 1000  Febbraio  1000 300 400 900  Marzo  900 400 500 800  Aprile  800 500 300 1000  Totali  3500 1700 1500 3700 Avremo quindi: Stock Medio - (totale Esistenze Finali del Periodo / Numero Mesi) a (3700 / 4) = 925 Sell Out Medio - (totale Scarichi del Periodo / Numero Mesi) a (1500 / 4) = 375 Sell In Medio - (totale Carichi del Periodo / Numero Mesi) a (1700 / 4) = 425 Indice di Rotazione - (totale Scarichi del Periodo / Stock Medio) a (1500 / 925) = 1,6  L' Indice di Rotazione mette in evidenza come le Scorte di un determinato Articolo si siano rinnovate 1,6 volte nell'arco dei 4 mesi presi in esame. Più il valore dell' Indice di Rotazione è elevato più è lenta la rotazione delle Scorte, perché questo indica che si trovano in magazzino quantità di merce eccessive rispetto all'andamento delle vendite, con conseguenti alti costi (per esempio interessi e spese di conservazione) e forti rischi (per esempio per possibili mutamenti nei gusti della clientela) . Al contrario, gli Articoli a rapida rotazione sono quelli che originano costi e rischi contenuti, perchè sono quelli per cui l'andamento delle vendite è sostenuto rispetto alla quantità conservata in magazzino. Parametri Filtro La generazione del report Indice di Rotazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Report Indice di Rotazione: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Report Indice di Rotazione: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito È possibile richiedere il report Indice di Rotazione con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0 ). Per richiedere la Situazione Depositi invece, è sufficiente impostare il codice 999 . Data Operazione da... a Impostare l'intervallo temporale per il quale richiedere la generazione del report. 4.3.2.4 - Situazione Articoli di Magazzino: 4. Report Consumi Rel. 6.1.5.0 Il report prodotto da questa scelta permette di analizzare l'andamento dei Consumi degli Articoli, con riferimento ad un singolo Mese indicato dall'Utente. A livello di menù, il report Consumi prevede le seguenti opzioni: 1 - Per Articolo 2 - Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi I Consumi degli Articoli sono determinati in base alle Causali di Magazzino utilizzate per registrare i movimenti. In considerazione di questo, valorizzare correttamente gli indicatori Consumo periodo e Vendite del periodo , presenti nella sezione Aggiornamento Quantità - Valore della tabella Causali Magazzino. Formati di Output Il report Consumi può essere generato nei formati: txt , laser , xml e pdf . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento . Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al  Servizio Assistenza genesys software. 1 - Per Articolo Il report generato da questa scelta permette di confrontare l'andamento dei Consumi del Mese selezionato, con il  trend delle vendite dell'Anno in corso. Con riferimento agli Articoli Non Movimentati , è prevista la possibilità di includerli (scelta 1 ) o escluderli (scelta 2 ) dall'elaborazione, nonchè la generazione di un report che li consideri in via esclusiva (scelta 3 ). Se richiesto il report Consumi per Articolo e l' Ordinamento è per Gruppo/Sottogruppo , mediante il check-box Con interruzione pagina , è possibile scegliere di effettuare il salto pagina a rottura di Gruppo oppure continuare sulla stessa pagina. Infine, mediante l'indicatore Formato di output , nella videata di accesso alla funzione, è possibile scegliere il grado di dettaglio delle informazioni da visualizzare: 1 = Analitico 2 = Sintetico Report Consumi per Articolo Analitico Riporta per ciascun Articolo le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Quantità Scarico Valore Scarico Prezzo Medio Totale Valore Scarico del Mese Totale Valore Scarico dell'Anno Le suddette informazioni sono riportate con riferimento sia al Mese di competenza, impostato dall'Utente nella videata di selezione, sia all'intero Anno contabile . Richiedendo il report Analitico in formato xml e selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », si ottiene un report con evidenziazione delle informazioni, prima in forma sintetica per Gruppo/Sottogruppo, poi in forma analitica per singolo Articolo. Report Consumi per Articolo Sintetico Il report Sintetico fornisce le stesse informazioni del report Analitico ma, anzichè fornirle per singolo Articolo, le riepiloga per codice Settore , essendo questo l'unico Ordinamento previsto. Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », oltre alle suddette informazioni, saranno riportate anche le % di Incidenza delle Quantità e del Valore scaricato di ogni singolo Articolo, rispetto al Totale del Gruppo/Sottogruppo di riferimento.   % Incidenza Quantità Scarico = (Quantità Scarico Articolo / Totale Quantità Scarico Sottogruppo) x 100) Per calcolare la % di Incidenza della Quantità di Scarico di un singolo Articolo sul Totale del Sottogruppo, è sufficiente rapportare la Quantità scaricata dell'Articolo sulla Quantità Totale Scaricata del Sottogruppo. % Incidenza Valore Scarico = (Valore Scarico Articolo / Totale Valore Scarico Sottogruppo) x 100 Per calcolare la % di Incidenza del Valore di Scarico di un singolo Articolo sul Totale del Sottogruppo, è sufficiente rapportare il Valore scaricato dell'Articolo sul Valore Totale Scaricato del Sottogruppo. Esempio Articolo Gruppo Sottogruppo Quantità Scarico Valore Scarico  A1003 10  3  900  2500   B1003 10  3  100  2100   C1003 10  3  600  1700  Totale Sottogruppo 3   1600   6300    A1005 10  5  340  500   B1005 10  5  390  800  Totale Sottogruppo 5   730   1300   Totale Gruppo 10     2330   7600   Con riferimento all'Articolo  A1003 , calcoliamo: % Incidenza Quantità Scarico - (Q.tà Scarico Articolo / Totale Q.tà Scarico Sottogruppo) x 100 - (900 / 1600) x 100 = 56,25% % Incidenza Valore Scarico - (Valore Scarico Articolo / Totale Valore Scarico Sottogruppo) x 100 - (2500 / 6300) x 100 = 39,68% Le stesse formule sono adottate per calcolare le  % Incidenza  dei singoli Sottogruppi sul Totale Gruppo. Sviluppando l'esempio precedente avremo: Articolo Gruppo Sottogruppo Q.tà Scarico % Incidenza Q.tà Valore Scarico % Incidenza Valore  A1003 10  3  900  56,25%  2500  39,68%   B1003 10  3  100  6,25%  2100  33,33%   C1003 10  3  600  37,5%  1700  26,99%  Totale Sottogruppo 3   1600   68,67%   6300   82,89%    A1005 10  5  340  46,58%  500  38,46%   B1005 10  5  390  53,42%  800  61,54%  Totale Sottogruppo 5   730   31,33%   1300   17,11%   Totale Gruppo 10   2330     7600   2. Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi Il report generato da questa scelta fornisce informazioni relative ai Consumi, con riferimento al Mese impostato dall'Utente nella videata di selezione. L'indicatore Formato di output , presente nella videata di selezione, permette di scegliere il grado di dettaglio delle informazioni da visualizzare: 1 = Analitico 2 = Sintetico Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi Analitica Per ogni Articolo del Gruppo/Sottogruppo selezionato, il report Analitico fornisce le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Quantità Scarico Valore Scarico Prezzo Medio % Incidenza Quantità % Incidenza Valore Valore Scarico Totale del Gruppo Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi Sintetica Il report Sintetico fornisce le stesse informazioni del report Analitico ma, anzichè fornirle per singolo Articolo, le riepiloga per Gruppo/Sottogruppo. 4.3.2.5 - Situazione Articoli di Magazzino: 5. Report Analisi Margini Il report Analisi Margini può essere generato in forma Analitica per singolo Articolo oppure Sintetica per Gruppi/Sottogruppi. Il report Sintetico per Gruppi/Sottogruppi prevede a sua volta un'ulteriore selezione: 1 - Con Quantità e Valori 2 - Solo Valori il report Solo Valori può evidenziare il Totale per Gruppi/Sottogruppi o solo i Totali per Gruppi . Formato di Output Il report Analisi Margini può essere generato nei formati: txt , laser , XML e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento . Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al  Servizio Assistenza Genesys Software. Relativamente al periodo impostato dall'utente, il report Analisi Margini fornisce le seguenti informazioni: - Codice e Descrizione Articolo o Gruppo/Sottogruppo - Quantità e Valore degli Acquisti - Quantità e Valore delle Vendite - Prezzo Medio di Acquisto - Prezzo Medio di Vendita - % di Ricarico - % Delta - Margine Lordo % di Ricarico = [(Prezzo Medio di Vendita - Prezzo Medio di Acquisto) / Prezzo Medio di Acquisto] x 100 La  % di Ricarico corrisponde alla differenza tra il Prezzo Medio di Vendita e il Prezzo Medio di Acquisto , rapportata a quest'ultimo valore. Margine Lordo = [(Valore Vendite x Prezzo Medio di Acquisto) - Valore Vendite] Il  Margine Lordo si ottiene sottraendo il Valore delle Vendite , dal prodotto tra questo stesso dato e il Prezzo Medio di Acquisto . Ai fini della determinazione del Margine Lordo , il valore delle Quantità Caricate è calcolato applicando il Costo Medio Ponderato , anzichè il Costo Medio d'Acquisto. Questo permette d'includere, ai fini della determinazione del Costo, oltre al valore delle esistenze iniziali di magazzino, anche i costi accessori di trasporto, provvigioni e lavorazioni. Quantità Caricate = [(Entrata Merce + Carichi da Produzione) - Reso a Fornitore] % Delta = [(Margine Lordo / Valore del Venduto) x 100] La  % Delta rileva l'incidenza delle vendite sul ricavo conseguito perchè esprime in percentuale il rapporto tra il Margine Lordo e il Valore del Venduto . Parametri Filtro La generazione del report Analisi Margini richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Report Analisi Margini: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Qualora si richieda la generazione del report in forma Sintetica per Gruppi/Sottogruppi, l'Ordinamento sarà impostato in automatico a « 2-Codice Settore ». Report Analisi Margini: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito È possibile richiedere il report Analisi Margini con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0 ). Per richiedere la Situazione Depositi invece, è sufficiente impostare il codice 999 . Data Operazione da... a Impostare l'intervallo temporale per il quale richiedere la generazione del report. Analisi per Marca/Famiglia L'attivazione di questa check-box consente di ottenere, per ciascun Gruppo elaborato, anche l'analisi per Marca/Famiglia. 4.3.2.6 - Slow Moving Rel. 6.4.4.0 Questa funzione fornisce la situazione degli Articoli che risultano invenduti oppure non movimentati , a partire dalla data impostata dall'Utente. È possibile elaborare massivamente gli Articoli oppure solo quelli inseriti prima di una certa data, con esclusione o inclusione degli Articoli mai movimentati. Ai fini dello Slow Moving , le informazioni necessarie sono acquisite dai Dati Contabili dell'Articolo: per gli Articoli invenduti , il programma considera tutti quelli su cui la data di Ultimo Scarico è anteriore alla data impostata dall'Utente per gli Articoli non movimentati , il programma considera tutti quelli su cui la data di Ultimo Carico o la data di Ultimo Scarico è anteriore alla data impostata dall'Utente Prima di essere stampata, la situazione è fornita a video in modalità data-grid e può essere esportata in un file Excel, CSV o XML. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare la Sequenza , ossia il criterio di selezione degli Articoli da elaborare. I valori previsti sono: 0 = per Codice 1 = per Descrizione 2 = per Codice Settore 3 = per Indicod 4 = per Codice Costruttore 5 = per Fornitore abituale Ulteriori parametri di filtro sono lo Stato Articoli e il Deposito . Nella videata successiva, invece, sono presenti i seguenti campi: Articoli inseriti prima del La valorizzazione di questo campo permette di elaborare solo gli Articoli inseriti fino alla data limite indicata. Se è impostata una data, sono esclusi in ogni caso gli Articoli Mai movimentati. Lasciando a 0 (zero) , Non è applicato alcun filtro sulla data d'inserimento. Articoli invenduti dal Valorizzando questo campo, si ottiene la situazione degli Articoli che risultano invenduti a partire dalla data impostata. La funzione considera «invenduti» tutti gli Articoli con data di Ultimo Scarico  anteriore a quella impostata dall'utente. Lasciare a 0 (zero) il campo, se si vuole ottenere la situazione degli Articoli non movimentati. Articoli non movimentati dal Valorizzando questo campo, si ottiene la situazione degli Articoli che risultano non movimentati a partire dalla data impostata. La funzione considera «non movimentati» tutti gli Articoli con data di Ultimo Carico o Ultimo Scarico  anteriore a quella impostata dall'utente. Includi Articoli mai movimentati Attivare eventualmente questo check-box , per includere nell'elaborazione anche gli Articoli che non sono Mai stati movimentati. Solo Articoli senza giacenza Attivando questo check-box , nell'elaborazione sono inclusi anche gli Articoli con giacenza uguale o inferiore a 0 (zero) . Ottenuto il data-grid , è possibile esportare i dati oppure stampare il report, cliccando sull'apposito pulsante . Se l'Utente ha impostato a 2 il campo Sequenza , quindi la selezione degli Articoli è per Gruppo/Sottogruppo, Non è attivo l'ordinamento del data-grid perchè le informazioni per la stampa del report saranno assunte direttamente dall'output a video. Tra le varie informazioni fornite dal data-grid , è indicato anche il Numero di Giorni intercorsi tra la Data dell'Ultimo Movimento e quella di elaborazione: se questo numero è superiore a 365, la cella è evidenziata a sfondo giallo . L'Ultimo Costo, la Giacenza Media e l'Indice di Copertura Scorte sono rapportati alla data di elaborazione. 4.3.2.7 - Report Situazione Mensile Rel. 6.4.7.0 Il report generato da questa funzione fornisce, per ciascun Articolo elaborato e per ogni Mese del Periodo richiesto, le seguenti informazioni: - Esistenza a inizio mese - Quantità caricata nel corso del mese - Quantità scaricata nel corso del mese - Esistenza a fine mese - Valore dell'esistenza a fine mese Se invece l'Utente seleziona un Periodo a cavallo di più Mesi , l'attivazione di un apposito check-box permette di ottenere una Situazione Sintetica del Periodo richiesto. Per la generazione del report Situazione Mensile sono previste da menù le seguenti scelte: 1 - Analitico per Articolo 2 - Sintetico per Sottogruppo 3 - Sintetico per Gruppo Formato di Output Il report Situazione Mensile può essere generato nei formati TXT , Laser , XML e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento . Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al  Servizio Assistenza Genesys Software. Il report Situazione Mensile può essere visualizzato anche in modalità data-grid , selezionando il Formato di Output Video , sempre nella videata del menù principale. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare la Ditta e l' Anno contabile da elaborare. Si precisa che: è possibile selezionare fino al nono anno precedente a quello in corso, forzando con il tasto F3 . Ai fini della generazione del report, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ordinamento Se l'Utente ha optato per il report Analitico per Articolo (opzione 1 ), deve specificare l'ordinamento, ossia il criterio da adottare per la selezione e la visualizzazione degli Articoli elaborati. Se è richiesto il report Sintetico , invece, l'ordinamento è sempre 2 - Codice Settore e non può essere modificato. Gli ordinamenti previsti sono: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'ordinamento 2 - Codice Settore , è possibile impostare i seguenti parametri: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore Abituale. Selezionando l'ordinamento 5 - Fornitore Abituale invece, è possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'ordinamento, il cursore si posiziona sul campo corrispondente. Altri parametri filtro Se è stato selezionato l'ordinamento 2 - Codice Settore o è stato richiesto il report Sintetico , cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro degli Articoli: il Formato il Confezionamento i Raggruppamenti 1 e 2 Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito da... a Implementata la possibilità d'indicare il range di Depositi da elaborare. Mese iniziale... finale Impostare il Mese o i Mesi di riferimento per la generazione del report. Data inizio... fine In questi campi è possibile specificare il periodo d'interesse, nell'ambito del Mese o dei Mesi selezionati: in particolare, se l'Utente ha specificato un singolo Mese, avrà la possibilità d'indicare sia la Data d'inizio che la Data di fine del periodo da elaborare, se invece la selezione riguarda più Mesi, sarà possibile impostare solo la Data di fine periodo, perchè la Data d'inizio sarà automaticamente impostata al 1° giorno del Mese iniziale (campo precedente). Tipo valorizzazione Selezionare il criterio da adottare per la valorizzazione dell'esistenza finale mensile degli Articoli. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Solo Quantità 1 = Costo medio ponderato 2 = Costo medio dell'anno 3 = Costo standard 4 = Ultimo costo Assume valore Entrata Merce da Il valore di quest'indicatore determina in base a quale tipologia di movimenti valorizzare i Carichi Acquisti, nel caso di registrazione dei D.d.t. in Attesa Fattura e delle Fatture Attese. I valori previsti sono: C = Fatture Attese (valore di default ) B = D.d.t. ricevuti Si precisa che: l'opzione di valorizzare l'Entrata Merci in base ai D.d.t. ricevuti (valore  B ) è valida solo se i D.d.t. sono stati correttamente valorizzati. Situazione packaging Richiedendo il report Analitico per Articolo nel formato di output Video, se sulla Ditta è attiva la Gestione Storico Packaging , l'attivazione di questo check-box permette di visualizzare la situazione degli Articoli in base al Packaging (Block&Tier e Supporto). Sintetico Periodo Solo per il report Analitico , se l'Utente ha selezionato un Periodo a cavallo di più Mesi, l'attivazione di questo check-box serve ad ottenere una Situazione Sintetica del Periodo richiesto. Più precisamente, la Situazione Sintetica riporta le seguenti informazioni: - Esistenza Iniziale al Mese d'inizio Periodo - Progressivi Carichi e Scarichi dell'intero Periodo - Esistenza Finale al Mese di fine Periodo Esempio: Selezionando il Periodo Maggio - Agosto , la Situazione Sintetica riporterà le seguenti informazioni: Esistenza Iniziale a Maggio Carichi e Scarichi del Periodo da Maggio ad Agosto Esistenza Finale ad Agosto Se l'Utente ha selezionato il formato di output Video , è prevista la possibilità di attivare i seguenti check-box : Analisi per Tipo Se attivo, i Progressivi dei Carichi e degli Scarichi saranno visualizzati distintamente per Tipologia di Documento (Acquisti, Note Credito, Vendite, Resi a Fornitore a altro). Visualizza Valori Se attivo, oltre alle Quantità dei Carichi e degli Scarichi, saranno visualizzati anche i corrispondenti Valori. Adegua Quantità Mediante quest'indicatore l'Utente può richiedere che le Quantità riportate a video siano espresse in kilogrammi (valore 1 ) oppure in tonnellate (valore 2 ): l'adeguamento è effettuato in base al Peso netto per Pezzi indicato nell'Anagrafica di ciascun Articolo elaborato. Se è richiesto l'Adeguamento delle Quantità, il programma provvederà a segnalare, in un'apposita window , gli Articoli sui quali Non è stato specificato il Peso netto per Pezzi. Lasciando a 0 (zero) quest'indicatore, invece, Non sarà effettuato alcun adeguamento. Report Situazione Mensile - Analitico per Articolo: videata di selezione Nel data-grid di visualizzazione Articoli sono state introdotte le seguenti informazioni: Marca Brand e SubBrand Formato Confezionamento Raggruppamenti 1 e 2 4.8 - Inquiry Condizioni Commerciali 4.8.1 - Inquiry Condizioni Commerciali: 1. Listini Dedicati La funzione in esame consente la visualizzazione dei soli Prezzi o di tutte le Condizioni previste sui Listini: entrambe le selezioni sono accessibili direttamente da menù. La fase d'accesso alla funzione d'Inquiry richiede l'impostazione dei seguenti campi: Listino Il Codice Identificativo è composto da 9 cifre: le prime 4 coincidono con l'anno contabile di riferimento, mentre le ultime 5 costituiscono il progressivo del Listino nell'ambito dell'esercizio. Inserito opportunamente il Codice Identificativo, la procedura provvede a visualizzare in automatico il periodo di Validità e lo Stato del Listino: entrambi i dati sono stati impostati in d' Immissione . Conto È possibile indicare il Conto del Cliente Beneficiario del Listino. Articolo Impostare il Codice Articolo o digitare il tasto F1 , per procedere all'inserimento del Gruppo e Sottogruppo. Inizio - Fine Validità dal... al L'opportuna valorizzazione dei parametri temporali limita l'interrogazione ai soli Listini, aventi una data di Validità compresa nel periodo impostato. Inquiry Listini Dedicati: impostazioni iniziali. Inquiry solo prezzi Le informazioni proposte a video variano a seconda della scelta operata a livello di menù, tra la selezione solo Prezzi o tutte le Condizioni . La selezione solo Prezzi attiva la visualizzazione dei seguenti dati: Codice Listino Data d'Inizio e Fine Validità Valuta Prezzo di Fatturazione e Prezzo al Pubblico Descrizione dell'Articolo. Inquiry Listini Dedicati solo Prezzi. Inquiry tutte le condizioni Nell'Inquiry di tutte le Condizioni invece, alle informazioni su esposte si aggiunge l'indicazione degli Sconti e delle Provvigioni: Inquiry Listini Dedicati tutte le Condizioni. 4.8.2 - Inquiry Condizioni Commerciali: 20. Promozioni L'esigenza d'Interrogare le diverse Promozioni è soddisfatta da quest'apposita funzione, che consente di visualizzare, a scelta dell'utente, solo i Prezzi , i Dati di Fatturazione o i Dati Promozionali di ogni singola Promozione. Per rendere più rapida e funzionale la ricerca, è prevista la possibilità d'impostare i seguenti parametri di filtro: Promozione Impostando l'Identificativo della Promozione, il programma richiede l'inserimento del Numero Riga; lasciando a 0 (zero) questo campo invece, si passa alla valorizzazione dell'Indicatore A/G. Inseriti opportunamente il Codice Promozione ed il Numero Riga, la procedura provvede a visualizzare in automatico il periodo di Validità , lo Stato e il Beneficiario della Promozione (Cliente/Fornitore, Categoria o Zona) . Indicatore Articolo/Gruppo L'impostazione di quest'indicatore è subordinata alla presenza del valore 0 (zero) nel campo Promozione, solo in questo caso infatti, è possibile specificare su quale parametro è attiva la Promozione: 0 = Articolo 1 = Gruppo/Sottogruppo 2 = Marca. Il valore di inizializzazione è 9 e comprende tutti i parametri suesposti. Valorizzato opportunamente il suddetto indicatore, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e la procedura richiede l'impostazione del Beneficiario. Inizio - Fine Validità dal... al L'opportuna valorizzazione dei parametri temporali limita l'interrogazione alle sole Promozioni, aventi una data di Validità compresa nel periodo impostato. Inquiry Promozioni: impostazioni iniziali. Inquiry solo prezzi Le informazioni proposte a video variano a seconda della scelta operata a livello di menù, tra le selezioni solo Prezzi , solo Dati di Fatturazione o Dati Promozionali . La selezione solo Prezzi attiva la visualizzazione dei seguenti dati: Codice Promozione Data d'Inizio e Fine Validità Valuta Prezzo di Fatturazione e Prezzo al Pubblico Descrizione dell'Articolo. Inquiry Promozioni solo Prezzi. Inquiry dati fatturazione Nell'Inquiry per Dati Fatturazione invece, alle informazioni suesposte si aggiunge l'indicazione degli Sconti e delle Provvigioni: Inquiry Promozioni Dati Fatturazione. Inquiry dati promozione L'Inquiry per Dati Promozione infine, si caratterizza per l'evidenziazione dei seguenti dati: Tipo Calcolo Tipo Scaglione e Valore corrispondente Valore Promozione. Inquiry Dati Promozione. 4.8.2.3 - Condizioni in essere: 3. Inquiry Promozioni & Canvass Questa funzione permette d'interrogare le Promozioni e i Canvass in essere al periodo di Validità indicato dall'Utente; inoltre, mediante attivazione di un apposito check-box , è possibile visualizzare sia i Clienti che hanno beneficiato sia quelli che Non hanno beneficiato delle Condizioni Commerciali individuate. Operativamente, mediante l'indicazione dei parametri di selezione dei Beneficiari e degli Articoli soggetti, il programma visualizza tutte le Condizioni Commerciali che corrispondono ai criteri impostati, con possibilità di conoscere per ciascuna i Benefici concessi. Si tenga presente che i parametri di selezione impostati, anche se riferiti ad entità quali la Categoria piuttosto che l'Insegna o altro sono sempre utilizzati per individuare i Clienti, per ognuno dei quali è poi verificata l'esistenza o meno di una Condizione. Le righe delle Condizioni Commerciali sono visualizzate in: giallo , se si riferiscono a Promozioni/Canvass Non in Stato Attivo verde , se si riferiscono a Promozioni/Canvass in essere alla data attuale rosso , se si riferiscono invece a Promozioni incomplete Al termine della ricerca, sono visualizzati i Benefici relativi alla prima Condizione proposta: per conoscere i Benefici di ciascuna Promozione/Canvass, cliccare sul pulsante posto su ogni riga della Condizione visualizzata. Le altre funzionalità previste riguardano la possibilità d' interrogare (pulsante ) e stampare le Condizioni Commerciali (mediante attivazione del check-box corrispondente). 4.8.3 - Inquiry Condizioni Commerciali: 3. Redemption   4.8.3.1 - Inquiry Condizioni Commerciali: 1. Redemption Beneficiari Inclusi ed Esclusi Le funzioni di Redemption sono utili per conoscere i risultati prodotti dall'applicazione delle campagne promozionali in essere (Promozioni e/o Canvass). Questa funzione, in particolare, fornisce l'elenco dei Clienti corrispondenti ai criteri di selezione impostati dall'Utente e che hanno usufruito dei benefici di un'attività promozionale; per ogni Beneficiario inoltre, è possibile conoscere i movimenti su cui è stata applicata una campagna promozionale. Se richiesto dall'Utente, è possibile visualizzare tutti i Clienti che, pur rispondendo ai criteri di selezione, Non hanno però beneficiato di una campagna promozionale. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Tipo Campagna Impostare: 0 = Promozioni 1 = Canvass 2 = Promozioni e Canvass Sell-in dal... al Indicare il periodo di Sell-in della campagna promozionale da interrogare. Interroga Specificare la tipologia di movimenti da analizzare: 0 = Ordini 1 = Consegna Vedi Beneficiari inclusi Attivare questo check-box per visualizzare tutti i Clienti che avrebbero potuto beneficiare della campagna promozionale ma Non l'hanno fatto. Come parametri di filtro, occorre selezionare necessariamente quello utile per l'individuazione dei Beneficiari, mentre è opzionale la selezione in base agli Articoli soggetti. Redemption Beneficiari Inclusi ed Esclusi: ambiente operativo Per conoscere le campagne promozionali di «tutti i Clienti», senza impostare altri parametri di filtro su di essi, è sufficiente selezionare come Classe ALL - CODE_DITT . Redemption Beneficiari Inclusi ed Esclusi: risultati dell'inquiry La tipologia dei movimenti da analizzare - Ordini o Consegne - si rivela utile qualora le Promozioni e i Canvass siano applicate solo su una specifica tipologia. Nel caso i movimenti i consegna derivino sempre da un Ordine, è indispensabile indicare Ordini (valore 0 ) nel campo Interroga . È proposto di seguito un esempio del risultato ottenuto: Redemption Beneficiari Inclusi ed Esclusi: risultati dell'inquiry Per conoscere la movimentazione di un Cliente, cliccare sul pulsante al soggetto d'interesse: Redemption Beneficiari Inclusi ed Esclusi: window movimentazione Cliente Nella colonna  Valore del data-grid è riportata la sommatoria del Netto Riga dei Documenti sui quali è applicata una Promozione e/o Canvass. 4.8.3.2 - Inquiry Condizioni Commerciali: 2. Redemption Incidenza Questa funzione visualizza, per ogni Campagna promozionale il cui periodo di Sell-In rientra in quello selezionato, le seguenti informazioni: Fatturato del periodo Sell-In selezionato (nell'esempio 01/01/2010 - 14/07/2011) Fatturato dall'inizio del periodo selezionato fino alla fine di ciascuna Campagna Fatturato nel periodo della Campagna % di incidenza del Fatturato della Campagna sul Fatturato del Periodo % di incidenza del Fatturato della Campagna sul Limite Campagna Il Fatturato Periodo e quello Limite Campagna sono assunti dalla movimentazione di magazzino relativa ai Clienti che hanno beneficiato della Campagna in oggetto (quindi comprende tutta la movimentazione, sia quella che ha beneficiato di una Campagna sia quella che Non ne ha beneficiato). Il Fatturato della Campagna invece, è assunto dagli Ordini che hanno beneficiato della Promozione o del Canvass ed è riferito agli stessi Articoli oggetto del beneficio. Le stesse informazioni sono disponibili per i Clienti beneficiari, che hanno usufruito della Campagna stessa, semplicemente cliccando sull'apposito pulsante . Per conoscere nel dettaglio la Campagna promozionale, cliccare sul pulsante corrispondente; mentre cliccando sull'altro pulsante , nella sezione destra del data-grid sono visualizzati i benefici di ciascuna Campagna. Redemption Incidenza: ambiente operativo 4.8.5 - Inquiry Condizioni Commerciali: 5. Condizioni Commerciali alla Data Rel. 6.4.3.0 Funzione d'interrogazione a video che fornisce, per singolo Cliente, l'elenco delle Condizioni Commerciali applicate agli Articoli alla data di controllo impostata dall'utente. Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è richiesto d'impostare i seguenti campi: Cliente Impostare il Cliente per il quale interrogare le condizioni commerciali: è attiva la ricerca per Codice (tasto F8 ) e Denominazione (tasto F6 ). In alternativa, cliccando sul pulsante corrispondente, è possibile selezionare il Cliente utilizzando una serie di filtri. Data controllo Impostare la data limite per il controllo delle condizioni commerciali da visualizzare. Per la selezione degli Articoli da elaborare, invece, sono previsti i seguenti parametri di filtro: Settore Sottogruppo Descrizione Fornitore abituale Articoli movimentati dal Inoltre, attivando gli appositi check-box , è possibile visualizzare solo gli Articoli con giacenza (positiva/negativa) ed anche quelli con Prezzo a zero. Il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Articoli corrispondenti ai parametri impostati e le relative condizioni commerciali. Le informazioni fornite sono: Codice, Descrizione, Unità di Misura, Block&Tier e Codice EAN dell'Articolo Prezzo Aliquota IVA e Prezzo ivato Giacenza espressa in Colli e Quantità percentuali di Sconto da applicare eventuale codice della Convenzione eventuale codice del Listino dedicato eventuale codice del Volantino (solo se Ditta Ce.Di.) eventuale codice del Listino eventuale codice della Promozione eventuale codice del Canvass Fornitore abituale (Codice e Denominazione) Si presti attenzione alla colonna  Cond.Std. (Condizioni standard): è visualizzato «SI» qualora al Cliente Non siano applicate condizioni commerciali specifiche. Causali Capitolo dedicato alle causali del modulo E27 Causale 1 - Dare/Avere Causale 1: 1° videata. Causale 1: 2° videata. Causale 1.008 - Cessione Gratuita Causale 1.008 - Cessione Gratuita Causale 1.008 Causale 1.021 - Bolla fornitura (da Contratti di Fornitura in Abbonamento) Causale 1.021 - Bolla fornitura (da Contratti di Fornitura in Abbonamento) Causale 1.021 Causale 100 - Diversi a Diversi (Libero) Causale 100: 1° videata Causale 100: 2° videata Causale 1022 - Rapportino Intervento Causale 1022 - Rapportino Intervento Causale 1022 Causale 14 - Carico Bolla Attesa Fattura Causale 14 Causale 146 - Svalutazione Magazzino Causale 146 Causale 147 - Rivalutazione Magazzino Causale 147 Causale 15 - Carico Fattura Attesa Causale 15 Causale 15200 - Pagamento Fatture Professionisti Causale 15200: 1° videata. Causale 15200: 2° videata. Causale 15700: 1° videata. Causale 15700: 2° videata. Causale 15750: 1° videata. Causale 15750: 2° videata. Causale 15210 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 15210: 1° videata. Causale 15210: 2° videata. Causale 15710: 1° videata. Causale 15710: 2° videata. Causale 15750: 1° videata. Causale 15750: 2° videata. Causale 15860: 1° videata. Causale 15860: 2° videata. Causale 15300 - Incasso Parcella Professionisti Causale 15300: 1° videata. Causale 15300: 2° videata. Causale 15800: 1° videata. Causale 15800: 2° videata. Causale 15850: 1° videata. Causale 15850: 2° videata. Causale 15870: 1° videata. Causale 15870: 2° videata. Causale 2 - Dare a Diversi Causale 2: 1° videata. Causale 2: 2° videata. Causale 50002: 1° videata. Causale 50002: 2° videata. Causale 2.501 - Versamento C/C Assegno Bancario Causale 2.501: 1° videata Causale 2.501: 2° videata Causale 20030 - Incasso con Compensazione Causale 20600: 1° videata Causale 20600: 2° videata Causale 20600 - Incasso con Compensazione Causale 20600: 1° videata Causale 20600: 2° videata Causale 22.750 - Carico Imposte Anticipate da Versare Causale 22.750: 1° videata Causale 22.750: 2° videata Causale 22.751 - Incremento Imposte Anticipate da Versare Causale 22.751: 1° videata Causale 22.751: 2° videata Causale 22.752 - Decremento Imposte Anticipate da Versare Causale 22.752: 1° videata Causale 22.752: 2° videata Causale 22.760 - Carico Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.760: 1° videata Causale 22.760: 2° videata Causale 22.761 - Incremento Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.761: 1° videata Causale 22.761: 2° videata Causale 22.762 - Decremento Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.762: 1° videata Causale 22.762: 2° videata Causale 23.202 - Bonifico Fornitore C/Compensazione Causale 23.202: 1° videata Causale 23.202: 2° videata Causale 23.600: 1° videata Causale 23.600: 2° videata Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 23.601: 1° videata Causale 23.601: 2° videata Causale 23.602: 1° videata Causale 23.602: 2° videata Causale 23600 - Incasso/Pagamento con Compensazione Causale 23600: 1° videata Causale 23600: 2° videata Causale 23601 - Incasso/Pagamento Causale 23601: 1° videata Causale 23601: 2° videata Causale 23602 - Giropartita Causale 23602: 1° videata Causale 23602: 2° videata Causale 24.600 - Scarico per Impiego Causale 24.600: 1° videata Causale 24.600: 2° videata Causale 54.630: 1° videata Causale 54.630: 2° videata Causale 24.630 - Scarico per Impiego Componenti Causale 24.630: 1° videata Causale 24.630: 2° videata Causale 54.630: 1° videata Causale 54.630: 2° videata Causale 26.300 - Retribuzioni (Automatica) Causale 26.300: 1° videata Causale 26.300: 2° videata Causale 26.500 - Valore di Magazzino Causale 26500: 1° videata Causale 26500: 2° videata Causale 26.501 - Valore Fatture da Ricevere Causale 26.501: 1° videata Causale 26.501: 2° videata Causale 26.502 - Valore Note Credito da Ricevere Causale 26.502: 1° videata Causale 26.502: 2° videata Causale 26.511 - Valore Fatture da Emettere Causale 26511: 1° videata Causale 26511: 2° videata Causale 26.512 - Valore Note Credito da Emettere Causale 26512: 1° videata Causale 26512: 2° videata Causale 26936 - Vs. Contestazione Causale 26936: 1° videata. Causale 26936: 2° videata. Causale 26956 - Ns. Contestazione Causale 26946: 1° videata. Causale 26946: 2° videata. Causale 26956 - Ns. Contestazione Causale 26956: 1° videata. Causale 26956: 2° videata. Causale 26966 - Storno Ns. Contestazione Causale 26966: 1° videata. Causale 26966: 2° videata. Causale 29001 - Abbuoni Attivi/Passivi Causale 29001: 1° videata Causale 29001: 2° videata Causale 29999 - Abbuoni Minimi (Automatica) Causale 29999: 1° videata. Causale 29999: 2° videata. Causale 3 - Diversi a Avere Causale 3: 1° videata. Causale 3: 2° videata. Causale 50003: 1° videata. Causale 50003: 2° videata. Causale 3.001 - Incasso Fatture A.B. Causale 3.001: 1° videata Causale 3.001: 2° videata Causale 53.301: 1° videata Causale 53.301: 2° videata Causale 3.021 - Assegno Bancario Insoluto Causale 3.021: 1° videata Causale 3.021: 2° videata Causale 53.013: 1° videata Causale 53.013: 2° videata Causale 30 - Carico da Produzione Causale 30 Causale 3002 - Bonifico da Cliente Causale 3002: 1° videata. Causale 3002: 2° videata. Causale 53302: 1° videata. Causale 53302: 2° videata. Causale 3003 - Giro partita Clienti (solo Partite Scoperte) Causale 3003: 1° videata. Causale 3003: 2° videata. Causale 53103: 1° videata. Causale 53103: 2° videata. Causale 3004 - Pagamento Nota Credito Cliente Causale 3004: 1° videata. Causale 3004: 2° videata. Causale 53104: 1° videata. Causale 53104: 2° videata. Causale 3009 - Emissione Ri.Ba. Causale 3009: 1° videata. Causale 3009: 2° videata. Causale 53009: 1° videata. Causale 53009: 2° videata. Causale 3010 - Fattura Clienti (solo Partite Scoperte) Causale 3010: 1° videata. Causale 3010: 2° videata. Causale 3012 - Abbuoni Passivi Causale 3012: 1° videata. Causale 3012: 2° videata. Causale 53012: 1° videata. Causale 53012: 2° videata. Causale 53112: 1° videata. Causale 53112: 2° videata. Causale 3013 - Insoluti da Clienti Causale 3013: 1° videata. Causale 3013: 2° videata. Causale 53013: 1° videata. Causale 53013: 2° videata. Causale 3015 - Cliente a Ricavo Causale 3015: 1° videata. Causale 3015: 2° videata. Causale 31 - Scarico a Produzione Causale 31 Causale 310 - Saldo Dare al 31/12 Causale 310: 1° videata. Causale 310: 2° videata. Causale 311 - Saldo Avere al 31/12 Causale 311: 1° videata. Causale 311: 2° videata. Causale 35 - Inventario FISICO Causale 35 Causale 4 - Dare (Sbilancio) Causale 4: 1° videata. Causale 4: 2° videata. Causale 4.002 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 4.002: 1° videata Causale 4.002: 2° videata Causale 54.002: 1° videata Causale 54.002: 2° videata Causale 54.202: 1° videata Causale 54.202: 2° videata Causale 4.007 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto Causale 4.007: 1° videata Causale 4.007: 2° videata Causale 54.007: 1° videata Causale 54.007: 2° videata Causale 40.800 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti vendite Causale 40.800 Causale 40.810 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti acquisti Causale 40.810 Causale 40.820 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite Causale 40.820 Causale 40.830 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti Causale 40.830 Causale 40.850 - Movimenti consolidati per conto Causale 40.850 Causale 40.870 - Generaz.automatica movimenti stampa fattura/autofattura Causale 40.870 Causale 40.871 - Aggiornamento automatico magazzino principale (carico) Causale 40.871 Causale 40.872 - Aggiornamento automatico magazzino cooperativo (scarico) Causale 40.872 Causale 40.873 - Generazione movimenti quote Causale 40.873 Causale 40.881 - Annotazione carichi Causale 40.881 E.A. 24/07/2006 Causale 40.882 - Annotazione scarichi Causale 40.882 E.A. 24/07/2006 Causale 40.884 - Addebito per differenza prezzo Causale 40.884 Causale 40.885 - Accredito per differenza prezzo Causale 40.885 Causale 40.900 - Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere" Causale 40.900 Causale 40.901 - Carico pedane: ricevimento da fornitori Causale 40.901 Causale 40.902 - Scarico pedane: reso a fornitori Causale 40.902 Causale 40.911 - Carico pedane: reso da clienti Causale 40.911 Causale 40.911 - Reso Supporti a Rendere Causale 40.911 - Reso Supporti a Rendere Causale 40.911 Causale 40.912 - Scarico pedane: consegna a clienti Causale 40.912 Causale 40.915 - Scarica Buoni Pedana Causale 40.915 - Scarica Buoni Pedana Causale 40.915 Causale 40.919 - Storno Supporti addebitati a Saldo Causale 40.919 - Storno Supporti addebitati a Saldo Causale 40.919 Causale 40.922 - Nota Credito Addebito Saldo Supporti Causale 40.922 - Nota Credito Addebito Saldo Supporti Causale 40.922 Causale 4000 - Pagamento Fatture + Note Credito + Abbuoni Causale 4000: 1° videata. Causale 4000: 2° videata. Causale 54000: 1° videata. Causale 54000: 2° videata. Causale 54100: 1° videata. Causale 54100: 2° videata. Causale 54998: 1° videata. Causale 54998: 2° videata. Causale 54999: 1° videata. Causale 54999: 2° videata. Causale 4001 - Pagamento Fatture Causale 4001: 1° videata. Causale 4001: 2° videata. Causale 54001: 1° videata. Causale 54001: 2° videata. Causale 4004 - Bonifico Fornitori Causale 4004: 1° videata. Causale 4004: 2° videata. Causale 54004: 1° videata. Causale 54004: 2° videata. Causale 4005 - Contestazione Ft. Fornitori Causale 4005: 1° videata. Causale 4005: 2° videata. Causale 54005: 1° videata. Causale 54005: 2° videata. Causale 4006 - Storno Contestazioni Fatture Fornitori Causale 4006: 1° videata. Causale 4006: 2° videata. Causale 54006: 1° videata. Causale 54006: 2° videata. Causale 4009 - Costo a Fornitore Causale 4009: 1° videata. Causale 4009: 2° videata. Causale 4010 - Incasso Nota Credito Fornitore Causale 4010: 1° videata. Causale 4010: 2° videata. Causale 54010: 1° videata. Causale 54010: 2° videata. Causale 4011 - Abbuoni Attivi Causale 4011: 1° videata. Causale 4011: 2° videata. Causale 54011: 1° videata. Causale 54011: 2° videata. Causale 54111: 1° videata. Causale 54111: 2° videata. Causale 4012 - Fattura Fornitori (solo Partite Scoperte) Causale 4012: 1° videata. Causale 4012: 2° videata. Causale 4013 - Giro Partita Fornitori (solo Partite Scoperte) Causale 4013: 1° videata. Causale 4013: 2° videata. Causale 54013: 1° videata. Causale 54013: 2° videata. Causale 4015 - R.B. Fornitori Causale 4015: 1° videata. Causale 4015: 2° videata. Causale 54015: 1° videata. Causale 54015: 2° videata. Causale 40881 - Annotazione per Differenze Prezzo Positive Causale 40881 - Annotazione per Differenze Prezzo Positive Causale 40881 Causale 40882 - Annotazione per Differenze Prezzo Negative Causale 40882 - Annotazione per Differenze Prezzo Negative Causale 40882 Causale 40884 - Addebito per Differenze Prezzo Causale 40884 - Addebito per Differenze Prezzo Causale 40884 Causale 40885 - Accedito per Differenze Prezzo Causale 40885 - Accredito per Differenze Prezzo Causale 40885 Causale 42.000 - Generazione automatica movimenti Azienda Elettrica Causale 42.000 Causale 44.800 - Movimenti Costi Accessori C/Lavorazione Causale 44.800 Causale 44.801 - Calo Lavorazione Causale 44.801 Causale 44.810 - Ricavi Accessori Vendite Causale 44.810 Causale 44.820 - Carico Fattura (Metallo) Causale 44.820 Causale 44.830 - Carico Bolla (Metallo) Causale 44.830 Causale 44.840 - Carico Fattura Attesa (Metallo) Causale 44.840 Causale 44.900 - Costi Accessori Lavorazione (Reso) Causale 44.900 Causale 44.910 - Ricavi Accessori (Nota Credito) Causale 44.910 Causale 45.001 - Carico Magazzino Causale 45.001 Causale 45.002 - Scarico Magazzino Causale 45.002 Causale 45.030 - Carico da lavorazione Causale 45.030 - Carico da lavorazione Causale 45.030 Causale 45.031 - Scarico da lavorazione Causale 45.031 - Scarico da lavorazione Causale 45.031 Causale 45.060 - Carico Passaggio Deposito Causale 45.060 Causale 45.061 - Scarico Passaggio deposito Causale 45.061 Causale 45.101 - Costi Trasporti: Vendite Causale 45.101 Causale 45.102 - Costi Trasporti: Acquisti Causale 45.102 Causale 45.103 - Costi Trasporti: Passaggi Interni Causale 45.103 Causale 46.001 - D.d.t. Concessionari Causale 46.001 Causale 46.002 - D.d.t. Depositari Causale 46.002 Causale 46.003 - Fattura Pro-Forma Causale 46.003 Causale 46.007 - Consegna Premi Causale 46.007 Causale 46.008 - Carico Vuoti Resi Causale 46.008 Causale 46.010 - Reso effettivo da Clienti Causale 46.010 Causale 46.011 - Reso da Accreditare Nota Credito Causale 46.011 Causale 46.012 - Reso da Accreditare Fattura Causale 46.012 Causale 46.014 - Reso effettivo Clienti C/Vendita Causale 46.014 - Reso effettivo Clienti C/Vendita Causale 46.014 Causale 46.016 - Differenza Invenduto da accreditare Causale 46.016 - Differenza Invenduto da accreditare Causale 46.016 Causale 46.016 - Differenze Invenduto da accreditare Causale 46.016 Causale 46.017 - Differenza Invenduto da addebitare Causale 46.017 - Differenza Invenduto da addebitare Causale 46.017 Causale 46.017 - Differenze Invenduto da addebitare Causale 46.017 Causale 46.026 - Fatture Immediate Locazioni a Valore Causale 46.026 - Fatture Immediate Locazioni a Valore Causale 46.026 Causale 46.028 - D.d.t. Locazioni a Valore Causale 46.028 - D.d.t. Locazioni a Valore Causale 46.028 Causale 46.029 - Note Credito Locazioni a Valore Causale 46.029 - Note Credito Locazioni a Valore Causale 46.029 Causale 46.051 - Ordini Clienti Causale 46.051 E.A. 21/07/2006 Causale 46.054 - Ordini Clienti per passaggi interni Causale 46.054 E.A. 21/07/2006 Causale 46.058 - Ordini Clienti per Cessione Gratuita Causale 46.058 Causale 46.080 - Acquisizione Reso Fisico Causale 46.080 - Acquisizione Reso Fisico Causale 46.080 Causale 46022 - D.d.t. Contratti Causale 46022 Causale 46025 - Generazione automatica D.d.t. Contratti solo Valore Causale 46025 Causale 47.009 - Ammanco Causale 47.009 E.A. 20/07/2006 Causale 48.001 - Generazione movimenti acconto su commessa Causale 48.001 E.A. 21/07/2006 Causale 48.002 - Generazione movimenti saldo su commessa Causale 48.002 E.A. 21/07/2006 Causale 5 - Avere (Sbilancio) Causale 5: 1° videata. Causale 5: 2° videata. Causale 5.050 - Fattura Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 5.050: 1° videata Causale 5.050: 2° videata Causale 55.050: 1° videata Causale 55.050: 2° videata Causale 55.903: 1° videata Causale 55.903: 2° videata Causale 52.991: 1° videata Causale 52.991: 2° videata Causale 54.002: 1° videata Causale 54.002: 2° videata Causale 5.080 - Autofattura Acquisti Art.34 Causale 5.080: 1° videata Causale 5.080: 2° videata Causale 55.080: 1° videata Causale 55.080: 2° videata Causale 52.991: 1° videata Causale 52.991: 2° videata Causale 5.100 - Nota Credito Fornitori Causale 5.100: 1° videata Causale 5.100: 2° videata Causale 55.100: 1° videata Causale 55.100: 2° videata Causale 52.993: 1° videata Causale 52.993: 2° videata Causale 5.170 - Nota Credito Acquisti art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti) Causale 5.170: 1° videata Causale 5.170: 2° videata Causale 55.170: 1° videata Causale 55.170: 2° videata Causale 53.991: 1° videata Causale 53.991: 2° videata Causale 53.992: 1° videata Causale 53.992: 2° videata Causale 5.171 - Nota Credito Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica) Causale 5.171: 1° videata Causale 5.171: 2° videata Causale 55.171: 1° videata Causale 55.171: 2° videata Causale 53.991: 1° videata Causale 53.991: 2° videata Causale 53.992: 1° videata Causale 53.992: 2° videata Causale 5.750 - Nota Credito Fornitori CEE Causale 5.750: 1° videata Causale 5.750: 2° videata Causale 55.750: 1° videata Causale 55.750: 2° videata Causale 53.987: 1° videata Causale 53.987: 2° videata Causale 52.987: 1° videata Causale 52.987: 2° videata Causale 5001 - Fattura Acquisto + Pagamento Causale 5001: 1° videata. Causale 5001: 2° videata. Causale 55000: 1° videata. Causale 55000: 2° videata. Causale 55904: 1° videata. Causale 55904: 2° videata. Causale 52991: 1° videata Causale 52991: 2° videata Causale 5072 - Fattura Acquisto Art.17 C.6 Causale 5072: 1° videata. Causale 5072: 2° videata. Causale 51 - Ordini Clienti Causale 51 - Ordini Clienti Causale 5160 - Nota Credito Acquisti CEE (solo Registro Acquisti) Causale 5160: 1° videata Causale 5160: 2° videata Causale 55160: 1° videata Causale 55160: 2° videata Causale 53987: 1° videata Causale 53987: 2° videata Causale 52987: 1° videata Causale 52987: 2° videata Causale 52 - Ordini per Trasferimento Causale 52 - Ordini per Trasferimento Causale 55.001 - Movimenti liquidazione contributi extra Causale 55.001 E.A. 21/07/2006 Causale 55.004 - Bolla liquidazione contributi extra Causale 55.004 E.A. 21/07/2006 Causale 55.009 - Causale Automatica Nota Credito Causale 55.009 A.L. 26/03/2007 Causale 55.024 - Bolla atteso addebito/accredito Causale 55.024 E.A. 21/07/2006 Causale 55.025 - Atteso addebito/accredito Causale 55.025 E.A. 21/07/2006 Causale 55.026 - Rettifica per minor costo Causale 55.026 E.A. 21/07/2006 Causale 55.027 - Rettifica per maggior costo Causale 55.027 E.A. 21/07/2006 Causale 55.046 - Attesa N.C. Causale 55.046 E.A. 21/07/2006 Causale 55.047 - Ricev. N.C. Causale 55.047 E.A. 21/07/2006 Causale 55.101 - Impegno giacenza + Causale 55.101 E.A. 21/07/2006 Causale 5600 - Nota Debito Fornitori Causale 5600: 1° videata. Causale 5600: 2° videata. Causale 55600: 1° videata. Causale 55600: 2° videata. Causale 52996: 1° videata Causale 52996: 2° videata Causale 6 - Diversi a Diversi Causale 6: 1° videata. Causale 6: 2° videata. Causale 50006: 1° videata. Causale 50006: 2° videata. Causale 51006: 1° videata. Causale 51006: 2° videata. Causale 60.000 - Generazione movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio Causale 60.000 E.A. 21/07/2006 Causale 7 - Diversi a Diversi (solo CO.AN.) Causale 7: 1° videata. Causale 7: 2° videata. Causale 50007: 1° videata. Causale 50007: 2° videata. Causale 50107: 1° videata. Causale 50107: 2° videata. Causale 7.170 - Nota Credito Vendite art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti) Causale 7.170: 1° videata Causale 7.170: 2° videata Causale 57.170: 1° videata Causale 57.170: 2° videata Causale 53.990: 1° videata Causale 53.990: 2° videata Causale 7.722 - Fattura Vendita Split-Payment Causale 7.722: 1° videata Causale 7.722: 2° videata Causale 57.722: 1° videata Causale 57.722: 2° videata Causale 52.985: 1° videata Causale 52.985: 2° videata Causale 52.986: 1° videata Causale 52.986: 2° videata Causale 7.723 - Nota Credito Split-Payment Causale 7.723: 1° videata Causale 7.723: 2° videata Causale 57.723: 1° videata Causale 57.723: 2° videata Causale 52.985: 1° videata Causale 52.985: 2° videata Causale 52.986: 1° videata Causale 52.986: 2° videata Causale 70.001 - Carico Esistenze Iniziali Positive Causale 70.001 Causale 70.002 - Carico Esistenze Iniziali Negative Causale 70.002 Causale 70.011 - Rettifica magazzino da inventario fisico-carico Causale 70.011 E.A. 21/07/2006 Causale 70.012 - Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico Causale 70.012 E.A. 21/07/2006 Causale 7072 - Autofattura Vendita Art.17 C.6 Causale 7072: 1° videata. Causale 7072: 2° videata. Causale 71.001 - Carico bobine - Gestione carta Causale 71.001 E.A. 21/07/2006 Causale 71.002 - Scarico bobine - Gestione carta Causale 71.002 E.A. 21/07/2006 Causale 71.011 - Movimenti carico rifiuti Causale 71.011 E.A. 21/07/2006 Causale 71.012 - Movimenti scarico rifiuti Causale 71.012 E.A. 21/07/2006 Causale 7100 - Nota Credito Cliente Causale 7100: 1° videata. Causale 7100: 2° videata. Causale 57100: 1° videata. Causale 57100: 2° videata. Causale 52992: 1° videata Causale 52992: 2° videata Causale 7160 - Nota Credito CEE (solo Registro Vendite) Causale 7160: 1° videata Causale 7160: 2° videata Causale 57160: 1° videata Causale 57160: 2° videata Causale 52887: 1° videata Causale 52887: 2° videata Causale 7200 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Suddivisi) Causale 7200: 1° videata. Causale 7200: 2° videata. Causale 57200: 1° videata. Causale 57200: 2° videata. Causale 52903: 1° videata Causale 52903: 2° videata Causale 7201 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Ventilati) Causale 7201: 1° videata. Causale 7201: 2° videata. Causale 57201: 1° videata. Causale 57201: 2° videata. Causale 52904: 1° videata Causale 52904: 2° videata Causale 73 - Fattura Immediata Causale 73 Causale 74 - Reso da Cliente (Nota Credito) Causale 74 Causale 7600 - Nota Debito Cliente Causale 7600: 1° videata. Causale 7600: 2° videata. Causale 57600: 1° videata. Causale 57600: 2° videata. Causale 52995: 1° videata Causale 52995: 2° videata Causale 52990: 1° videata Causale 52990: 2° videata Causale 7710 - Nota Credito I.V.A. Sospesa Causale 7710: 1° videata. Causale 7710: 2° videata. Causale 57710: 1° videata. Causale 57710: 2° videata. Causale 52889: 1° videata Causale 52889: 2° videata Causale 7810 - Pagamento Nota Credito Sospesa Causale 7810: 1° videata. Causale 7810: 2° videata. Causale 57810: 1° videata. Causale 57810: 2° videata. Causale 53002: 1° videata Causale 53002: 2° videata Causale 53003: 1° videata Causale 53003: 2° videata Causale 57005: 1° videata Causale 57005: 2° videata Causale 79.020 - Fattura Vendita IVA Sospesa E.P. Causale 79.020 - Fattura Vendita IVA Sospesa E.P. Causale 79.020: 1° videata Causale 79.020: 2° videata Causale 52.990 - IVA Fattura Vendita Causale 52.990: 1° videata Causale 52.990: 2° videata Causale 79.022 - Fattura Vendita Split-Payment Causale 79.022: 1° videata Causale 79.022: 2° videata Causale 52.982: 1° videata Causale 52.982: 2° videata Causale 79.060 - Nota Credito IVA Sospesa E.P. Causale 79.060 - Nota Credito IVA Sospesa E.P. Causale 79.060: 1° videata Causale 79.060: 2° videata Causale 52.998 - IVA Fattura in Sospensione Causale 52.998: 1° videata Causale 52.998: 2° videata Causale 79.062 - Nota Credito Split-Payment Causale 79.062: 1° videata Causale 79.062: 2° videata Causale 52.982: 1° videata Causale 52.982: 2° videata Causale 79.108 - Generazione Tratte (Portafoglio) Causale 79.108 - Generazione Tratte (Dare Portafoglio) Causale 79.108: 1° videata Causale 79.108: 2° videata Causale 79.118 - Generazione Tratte (Avere Cliente) Causale 79.118: 1° videata Causale 79.118: 2° videata Causale 79.109 - Generazione Ricevute Bancarie (Portafoglio) Causale 79.109 - Generazione Ricevute Bancarie (Dare Portafoglio) Causale 79.109: 1° videata Causale 79.109: 2° videata Causale 79.119 - Generazione Ricevute Bancarie (Avere Cliente) Causale 79.119: 1° videata Causale 79.119: 2° videata Causale 79.110 - Generazione RID (Portafoglio) Causale 79.110 - Generazione RID (Dare Portafoglio) Causale 79.110: 1° videata Causale 79.110: 2° videata Causale 79.120 - Generazione RID (Avere Cliente) Causale 79.120: 1° videata Causale 79.120: 2° videata Causale 79.118 - Generazione Tratte (Cliente) Causale 79.118 - Generazione Tratte (Cliente) Causale 79.118: 1° videata Causale 79.118: 2° videata Causale 79.119 - Generazione Ricevute Bancarie (Cliente) Causale 79.119 - Generazione Ricevute Bancarie (Cliente) Causale 79.119: 1° videata Causale 79.119: 2° videata Causale 79.221 - Cntp Fattura IVA Sospesa Causale 79.221 - Cntp Fattura IVA Sospesa Causale 79.221: 1º videata Causale 79.221: 2º videata Causale 79.222 - Contp Fatture Split-Payment Causale 79.222: 1° videata Causale 79.222: 2° videata Causale 79.262 - Cntp N.C. Split-Payment Causale 79.262: 1° videata Causale 79.262: 2° videata Causale 79000 - Fattura Vendita (GV) Causale 79000 - Fattura Vendita Causale 79000: 1° videata. Causale 79000: 2° videata. Causale 52990 - IVA Fattura Vendita Causale 52990: 1° videata. Causale 52990: 2° videata. Causale 79001 - Addebito Bolla P.S. Causale 79001 - Addebito Bolla P.S. Causale 79001: 1° videata. Causale 79001: 2° videata. Causale 79030 - Ricevute Fiscali Causale 79030 - Ricevute Fiscali Causale 79030: 1° videata. Causale 79030: 2° videata. Causale 52990 - IVA Fattura Vendita Causale 52990: 1° videata. Causale 52990: 2° videata. Causale 79040 - Nota Credito Causale 79040 - Nota Credito Causale 79040: 1° videata. Causale 79040: 2° videata. Causale 52992 - IVA Nota Credito Cliente Causale 52992: 1° videata. Causale 52992: 2° videata. Causale 79050 - Corrispettivi Causale 79050 - Corrispettivi Causale 79050: 1° videata. Causale 79050: 2° videata. Causale 52990 - IVA Fattura Vendita Causale 52990: 1° videata. Causale 52990: 2° videata. Causale 79100 - Incasso a Emessa Fattura Causale 79100 - Incasso a Emessa Fattura Causale 79100: 1° videata. Causale 79100: 2° videata. Causale 79200 - Cntp Fatture Vendita Causale 79200 - Cntp Fatture Vendita Causale 79200: 1° videata. Causale 79200: 2° videata. Causale 79201 - Cntp Fattura Vendita Causale 79201 - Cntp Fattura Vendita Causale 79201: 1° videata. Causale 79201: 2° videata. Causale 79220 - Cntp Fatture IVA Sospesa Causale 79220 - Cntp Fatture IVA Sospesa Causale 79220: 1° videata. Causale 79220: 2° videata. Causale 79230 - Cntp Ricevute Fiscali Causale 79230 - Cntp Ricevute Fiscali Causale 79230: 1° videata. Causale 79230: 2° videata. Causale 79231 - Cntp Ricevuta Fiscale Causale 79231 - Cntp Ricevuta Fiscale Causale 79231: 1° videata. Causale 79231: 2° videata. Causale 79240 - Cntp Note Credito Causale 79240 - Cntp Note Credito Causale 79240: 1° videata. Causale 79240: 2° videata. Causale 79241 - Cntp Nota Credito Causale 79241 - Cntp Nota Credito Causale 79241: 1° videata. Causale 79241: 2° videata. Causale 79250 - Cntp Corrispettivi Causale 79250 - Cntp Corrispettivi Causale 79250: 1° videata. Causale 79250: 2° videata. Causale 79260 - Cntp Note Credito IVA Sospesa Causale 79260 - Cntp Note Credito IVA Sospesa Causale 79260: 1° videata. Causale 79260: 2° videata. Causale 79261 - Cntp Nota Credito IVA Sospesa Causale 79261 - Cntp Nota Credito IVA Sospesa Causale 79261: 1° videata. Causale 79261: 2° videata. Causale 8 - Dare (solo CO.AN.) Causale 8: 1° videata. Causale 8: 2° videata. Causale 80.001 - Sconto Euro per Collo (Bolla, Fattura) Causale 80.001 Causale 80.009 - Sconto Euro per Collo (Nota Credito) Causale 80.009 Causale 81 - Carico Vuoti Resi Causale 81 Causale 82 - Carico vuoti prelevati Causale 82 Causale 85 - Installazione Accessori Causale 85 Causale 86 - Sostituzione Accessori Causale 86 Causale 89000 - Differenza Conversione (Automatica) Causale 89000: 1° videata. Causale 89000: 2° videata. Causale 89005 - Differenza Arrotondamento Cambio (Automatica) Causale 89005: 1° videata Causale 89005: 2° videata Causale 89009 - Differenza Cambio Causale 89009: 1° videata Causale 89009: 2° videata Causale 9 - Avere (solo CO.AN.) Causale 9: 1° videata. Causale 9: 2° videata. Causale 90.008 - Movimento Cessione Gratuita Causale 90.008 Causale 90.010 - Movimento Sconto Merce Causale 90.010 Causale 90.011 - Cessione Sconto Merce Causale 90.011 Causale 90.012 - Movimenti Omaggi Campione Causale 90.012 Causale 90.014 - Documenti Consegna Sconto Merce (Omaggi) Causale 90.014 - Documenti Consegna Sconto Merce (Omaggi) Causale 90.014: 1° videata Causale 90.110 - Nota Credito Movimento Sconto Merce Causale 90.110 Causale 90.111 - Nota Credito Cessione Sconto Natura Causale 90.111 Causale 90.114 - Note Credito Sconto Merce (Omaggi) Causale 90.114 - Note Credito Sconto Merce (Omaggi) Causale 90.114: 1° videata Causale 9000 - Bilancio Apertura a Diversi Causale 9000: 1° videata. Causale 9000: 2° videata. Causale 99000: 1° videata. Causale 99000: 2° videata. Causale 9001 - Bilancio Chiusura a Diversi Causale 9001: 1° videata. Causale 9001: 2° videata. Causale 99001: 1° videata. Causale 99001: 2° videata. Causale 9100 - Diversi a Bilancio Apertura Causale 9100: 1° videata. Causale 9100: 2° videata. Causale 99100: 1° videata. Causale 99100: 2° videata. Causale 9101 - Diversi a Bilancio Chiusura Causale 9101: 1° videata. Causale 9101: 2° videata. Causale 99101: 1° videata. Causale 99101: 2° videata. Manutenzione & Assestamento Documenti Consegna: 13. Modifica Causale su Documenti Trasporto Rel. 6.4.0.0 Modifica Causale su Documenti Trasporto Questa funzione permette di modificare la Causale di Magazzino sui Documenti di Consegna di tipo D.d.t., a condizione che la Causale originaria e la nuova siano compatibili tra loro. Il programma, infatti, provvede a controllare che i dati principali delle due Causali (Flags di aggiornamento, Tipo bolla, Tipo documento e Tipo file) siano identici tra loro, altrimenti sarà emessa segnalazione. Sono candidati all'elaborazione i Documenti: aventi come Causale primaria quella impostata nel campo Causale attuale che Non risultino fatturati che all'interno Non abbiano movimentazione con altre Causali (vedi righe di Sconto Natura/Merce) Qualora la modifica della Causale Magazzino preveda anche la modifica della Causale Trasporto, da una di Vendita a una Non di Vendita o viceversa, sul Conto di Fatturazione sarà anche aggiornato/stornato lo spedito da fatturare. In seguito all'esecuzione di questa funzione, saranno aggiornati la Data e l'Utente che ha effettuato la modifica e, nel Log documentale, l'operazione sarà registrata con la Causale «Modifica Riferimenti». Si presti attenzione alla modifica di Documenti con data retroattiva al periodo di fatturazione, soprattutto se la nuova Causale prevede una Causale Trasporto di Vendita e, quindi, il Documento è candidato alla fatturazione. In un'ipotesi di questo tipo, il Documento sarà fatturato ma la competenza IVA sarà quella della Data del Documento. Ciclo Attivo ciclo attivo è il modulo di  dedicato all'immissione e all'evasione degli  ordini da cliente , alla gestione delle  consegne , all'emissione e alla contabilizzazione dei  documenti di vendita . Il modulo del  ciclo attivo  svolge tutte le funzioni connesse alla: gestione degli ordini clienti gestione operazioni di vendita contabilizzazione documenti di vendita pianificazione politiche commerciali gestione statistiche di vendita gestione supporti e vuoti a rendere gestione provvigioni. Le caratteristiche principali del modulo  ciclo attivo  sono indicate separatamente nei seguenti paragrafi. Gestione Multiaziendale ciclo attivo consente la gestione simultanea di più aziende ed è in grado di mantenere informazioni contabili di tipo storico, in modo tale da poter ricostruire nel tempo, situazioni di vendita. Gestione Biennale ciclo attivo  consente di gestire per ciascuna ditta  due anni contabili (precedente ed attuale). Il passaggio anno è effettuato automaticamente dal sistema in modo graduale, garantendo all'utente la possibilità di controllarne l'esito e di apportare, in caso di errore, le opportune modifiche. Anche le operazioni di chiusura e di apertura dei conti sono effettuate in automatico dall'applicativo. Simulazione Aggiornamenti E' possibile richiedere al programma l'aggiornamento definitivo  o  simulato , degli adempimenti periodici. La simulazione costituisce uno strumento insostituibile per le stime previsionali, nonchè per garantire la massima affidabilità dell'intero sistema. Anagrafica base Per eliminare totalmente la ridondanza dei dati anagrafici,  ciclo attivo  gestisce un unico archivio anagrafico, detto  anagrafica di base , in cui sono memorizzati i dati anagrafici di tutte le ditte, i clienti, i fornitori, gli agenti e i soggetti presenti nel sistema. Accessi alternativi ai dati I dati presenti nel sistema sono accessibili secondo modalità alternative. Così ad esempio, durante la registrazione di un documento di consegna, l'utente, non ricordando il codice di un articolo, ha la possibilità di accedere alle informazioni di suo interesse, mediante la descrizione o indicando semplicemente il codice articolo attribuito dal fornitore. Codifica dei Dati Ricorrenti E' possibile minimizzare la quantità di dati da inserire nel sistema, grazie ad alcune funzionalità particolari, quali: l'utilizzo di  causali contabili concatenate , che richiamano automaticamente descrizioni, codici di conti, ed altre informazioni ricorrenti, in presenza di operazioni contabili precedentemente codificate l'impiego di apposite  strutture tabellari , per la codifica di informazioni ripetitive come percentuali di sconto, condizioni di pagamento, banche e unità di misura. Controlli Immediati all'immissione dei Dati Tutte le informazioni immesse nel sistema sono controllate dal punto di vista formale e sostanziale al momento stesso dell'immissione, in modo da garantirne la costante coerenza all'interno del sistema. In altre parole, date, codici fiscali, percentuali ed altri dati sono sempre controllati nella forma e nel merito, prima di essere accettati dal sistema. I messaggi che appaiono nelle ultime righe del video poi, aiutano l'utente ad individuare e a correggere gli eventuali errori. Consultazione Immediata dei Dati Qualunque informazione presente nel sistema è costantemente disponibile per l'interrogazione. In ogni momento è possibile controllare a video tutti i dati degli articoli, dei clienti, delle ditte e di ogni altra entità della base di dati. Produzione di stampe Il modulo  ciclo attivo è dotato di funzioni per l'elaborazione delle seguenti stampe: lista ordini lista documenti magazzino situazione supporti e vuoti a rendere lista trasporti analisi provvigioni per articolo tabulato provvigioni su trasportato andamento finanziario/vendite fatturato situazioni articoli di magazzino statistiche ordini uso commerciale. Gruppo funzioni 99.90 99.9 - Condizione Pagamento 99900 - Assume codice pagamento del rapporto contabile Condizione Pagamento 99900