2.15 - Utility Logistica

2.15.18 - Emissione SSCC/Etichette

EE282.1518   
1 - Emissione SSCC
7 - Stampa Etichette Colli

1 - Emissione SSCC
EE282.15181  

Questa funzione esegue la generazione e la stampa di Etichette SSCC, sia per gli Articoli prodotti e commercializzati dall'Azienda stessa, che per gli Articoli commercializzati con il proprio marchio ma prodotti da altri (Copacker). In virtù di questa funzione, non è necessario intestare un Deposito ad ogni Copacker, bensì inserire i dati dell'Azienda produttrice (Copacker) nella tabella Codici EAN Azienda, da cui saranno assunte tutte le informazioni necessarie alla generazione dell'SSCC.

Per l'emissione delle Etichette SSCC sono previsti i formati RTF e barcode.

modalità operativa

Rel. 6.3.0.0
7 - Stampa Etichette Colli
EE282.15187  

Questa funzione esegue la generazione e la stampa di Etichette Collo in formato barcode, sia per gli Articoli prodotti e commercializzati dall'Azienda stessa, che per gli Articoli commercializzati con il proprio marchio ma prodotti da altri (Copacker). In quest'ultimo caso, è necessario inserire i dati dell'Azienda produttrice - Copacker nella tabella Codici EAN Azienda.

Solo per le Aziende aventi nel Cluster il Settore di Applicazione «Pastifici», questa funzione presenta alcune particolarità:
modalità operativa

Modalità Operativa

La funzione di emissione SSCC/Etichette Collo richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
Il programma controlla che sia attiva la Gestione Lotti sulla Ditta indicata e, in caso contrario, fornisce a video apposita segnalazione.

Deposito
Se s'imposta il Deposito, i dati per la generazione dell'SSCC/Etichette saranno assunti dall'Anagrafica del Deposito indicato; se s'imposta l'Azienda Cliente (Codice EAN) invece, i dati saranno assunti dalla tabella Codici EAN Azienda.

Turno
È possibile indicare il codice del Turno di Produzione da stampare sulle Etichette: in questo modo, chi dispone di DSPm che registrano la Produzione da fine linea potrà, leggendo le Etichette, assumere come informazione anche il Turno di Produzione.

Utente - Linea Confezionamento
Il codice Utente e la Linea Confezionamento sono dati obbligatori, perchè devono essere riportati sulle Etichette Collo e successivamente letti dal fine linea, per poter essere storicizzati sul D.B. dei movimenti pallets prodotti.

Azienda Cliente
Impostare il codice EAN dell'Azienda Copacker oppure attivare la ricerca con il tasto F8.

Copacker
L'impostazione del Copacker è consentita solo nel caso in cui l'Utente non abbia indicato l'Azienda Cliente; il Copacker è assunto dall'apposita Tabella procedurale COP - Copacker ( - 1.1 - 7) ed è ricercabile con il tasto F8.

È possibile prevedere la stampa del Copacker sulle Etichette Collo: se interessati a questa implementazione, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

Completato l'inserimento dei dati di testa, il cursore si posiziona sul campo Articolo, su cui è attiva la ricerca per Codice (tasto F8) e Descrizione (tasto F6): il programma permette di selezionare solo Articoli provvisti di Codice EAN. Se è impostato il codice Azienda del Copacker, forzando con F3 il valore spazio nel campo Articolo, si ottiene l'elenco dei prodotti commercializzati.

È possibile selezionare solo gli Articoli la cui  Anagrafica è completa e quindi provvista di Codice EAN. Se sull'Articolo Non sono indicati il Codice EAN Confezione e/o Prodotto, il programma visualizza un messaggio di errore e non consente la selezione dell'Articolo.

Lotto
Per ogni Articolo selezionato, imputare il codice Lotto o impostare il tasto F8 per visualizzare tutti i Lotti disponibili.
È possibile stampare le Etichette Collo anche per i Lotti degli Articoli che risultano bloccati: in questo caso è prevista la visualizzazione di un messaggio attenzionale e la possibilità che l'Utente forzi la stampa con il tasto F3.
In caso d'impostazione di un Lotto scaduto, il programma visualizza un messaggio attenzionale e l'Utente può, con il tasto F3, forzare il controllo e procedere con la stampa, con il tasto F4, invece, può modificare la Data di Scadenza del Lotto.

Tutte le forzature per la stampa dei Lotti bloccati saranno memorizzate nel Log forzature ( - 1.20 - 2 - 2 - 3)

Dopo l'impostazione del codice Lotto, il programma visualizza:

La data di Scadenza è calcolata in automatico dal programma, sommando alla Data di Produzione i Giorni Shelf/Life Fornitore, impostati nella 1° videata dell'Anagrafica Articolo.

Impostare il Numero di Etichette da stampare, in corrispondenza dell'apposito campo.
Nella stampa delle Etichette Collo, per i prodotti che hanno nella Di.Ba. un Componente di tipo «Cartone», codificato come «Componente Jolly», dopo aver convalidato il numero delle Etichette da stampare, si attiva una window da cui è possibile selezionare il cartone da imballo da riportare sulle Etichette. In questo caso, sulle Etichette Collo sarà riportato il cartone selezionato in questa fase, che sarà poi scaricato dai movimenti generati in fase di rilevamento produzione da DSPm.

Emissione SSCC/Etichette Collo
Emissione SSCC/Etichette Collo

Una volta definite le Etichette/SSCC da stampare, è possibile modificare i dati inseriti (pulsante ) o abbandonare la funzione (pulsante ).
Completate le impostazioni, cliccando sull'apposito pulsante , il programma provvede a stampare le Etichette/SSCC.


Etichette Collo: Campi di Stampa

Sulla Etichette Colli sono riportate, tra le altre, le seguenti informazioni:
I campi di stampa per la gestione del Turno di Produzione sono:
Al fine di semplificare la definizione dei profili di stampa, inoltre, nella stampa delle Etichette Collo sono stati introdotti tre campi relativi alla Data di Scadenza:

2.15.20 - Inquiry Missioni RMH

Rel. 6.4.7.0

Questa funzione permette di generare, interrogare e manutenere le missioni RMH.

Inquiry Missioni RMH: videata d'accesso alla funzione
Inquiry Missioni RMH: videata d'accesso alla funzione

Nella videata d'accesso alla funzione, sono presenti i seguenti campi:

Modulo
Selezionare il Modulo a cui appartengono le missioni da interrogare.
Attualmente sono disponibili i seguenti Moduli:
E25 = Ciclo Passivo
E27 = Ciclo Attivo
E28 = Magazzino
B31 = Gestione Ce. Di.
Gruppo funzione
Nell'ambito del Modulo selezionato, impostare il Gruppo funzioni delle missioni da interrogare.
Attualmente sono previsti i seguenti Gruppi:
E25DENTM0, per le missioni di Entrata Merce
E27DEODV0, per le missioni relative agli Allestimenti degli Ordini di Vendita da evadere
E27DCONS0, per le missioni relative ai Documenti di Consegna
E28DABBS0, per le missioni relative agli Abbassamenti e ai Trasferimenti tra Depositi
E28DINVE0, per le missioni relative agli Inventari

Impostando il tasto F8, si ottiene l'elenco di tutti i Gruppi funzione disponibili per il Gruppo selezionato.                            Lasciare a spazio per includerle tutte.

Codice funzione
Nell'ambito del Gruppo funzioni selezionato, impostare il Codice funzione delle missioni da interrogare.

Impostando il tasto F8, si ottiene l'elenco di tutte le funzioni disponibili per il Modulo selezionato.

Deposito
Indicare il Deposito a cui si riferiscono le missioni oppure ricercarlo con il tasto F8.

Lasciare a 0 (zero) per includerli tutti.

Client SBH
Indicare il Client SBH (Operatore ) che ha generato le missioni da interrogare.

Lasciare a 0 (zero) per includerli tutti.

Identificativo DSP
Impostare l'Identificativo del dispositivo remoto a cui sono state assegnate le missioni.

Lasciare a spazio per includerli tutti.

Utente DSP
Impostare l'Utente del dispositivo remoto a cui sono state assegnate le missioni.

Lasciare a spazio per non indicare alcun Utente.

Area operativa
Indicare l'Area operativa delle missioni da interrogare.
Utilizzando il carattere speciale «%», è possibile indicare solo una parte dell'Area operativa d'interesse. Così ad esempio, per visualizzare tutte le missioni la cui Area operativa inizia con «00001EODV021», è sufficiente digitare «00001EODV021%».

Lasciare a 00000 per non indicare alcuna Area operativa.

Priorità
Indicare la Priorità delle missioni da interrogare. I valori previsti sono visualizzabili nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

Lasciare a spazio per Non indicare alcuna Priorità.

Stato
Selezionare lo Stato delle missioni da interrogare
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = inserita
1 = sospesa
2 = da affidare
4 = inviata
5 = affidata
7 = esecuzione parziale
9 = conclusa
a = attiva (comprende tutti gli Stati da 0 a 7)
A = da DSPm
C = concl. DSPm
D = annullata
E = errata
X = invalidata

Impostare a spazio per visualizzare tutte le missioni, a prescindere dallo Stato.

Identificativo di riferimento
Impostare l'Identificativo di riferimento delle missioni da interrogare.

Lasciare a 0 (zero) per interrogare tutte le missioni a prescindere dall'Identificativo.

Data - Ora
Impostare la data e l'ora di generazione delle missioni da interrogare.


Parametri Filtro

Quando il cursore è posizionato sul campo Convalida, cliccando sul pulsante , si attiva un'ulteriore window per l'impostazione dei seguenti parametri di filtro:

Inquiry Missioni RMH: window Parametri Filtro
Inquiry Missioni RMH: window Parametri Filtro
Cliente/Fornitore
Sono attivi i seguenti tasti funzionali:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice

Numero - Data Documento

Numero - Data Ordine

Il pulsante  Non è attivo nel modulo Magazzino.

Convalidati i parametri impostati, il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco delle missioni RMH:

Inquiry Missioni RMH: elenco in modalità data-grid
Inquiry Missioni RMH: elenco in modalità data-grid
Sono fornite per ciascuna missione le seguenti informazioni:
Se l'inquiry riguarda le missioni di Entrata Merce, nel data-grid saranno visualizzate anche le seguenti colonne:
Altri pulsanti attivi sono:
- per scorrere tutte le missioni fino alla fine
- per ripetere ciclicamente l’inquiry delle missioni, in base ai parametri di filtro impostati

Dettaglio Missione

In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, è attivo un apposito pulsante , che permette di conoscere il dettaglio della missione e le relative risposte. La videata varia a seconda che si tratti di missioni relative ad allestimenti oppure ad abbassamenti.

Inquiry Missioni RMH: window di dettaglio
Inquiry Missioni RMH: window di dettaglio

Modifica Stato Missione

Inoltre, sempre in corrispondenza di ciascuna riga, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile modificare lo Stato della missione.
Quest'operazione è consentita solo se l'Area operativa dell'Utente coincide con quella del soggetto che ha generato la missione; in caso contrario infatti, è segnalata a video l'incongruenza e non è possibile procedere alla modifica. Inoltre, non è possibile modificare missioni che si trovino in stato E, vale a dire «concluse con errore».

Inquiry Missioni RMH: modifica Stato Missione
Inquiry Missioni RMH: modifica Stato Missione

Qualora si scelga di portare lo Stato della missione a 2 (da affidare), sarà anche possibile modificare l'unità dell'Area operativa, assegnare la missione ad un altro Dispositivo ed impostare la data e l'ora in cui eseguire l'assegnazione.

Inoltre, solo per le missioni relative agli Abbassamenti e ai Trasferimenti tra Depositi (Gruppo funzione E28DABBS0), sono attivi anche i pulsanti e .
Cliccando sul pulsante , è possibile visualizzare le missioni in un data-grid, che evidenzia gli Articoli da abbassare/trasferire e le relative quantità.
Inquiry Missioni RMH: elenco Articoli da abbassare e relative quantità
Inquiry Missioni RMH: elenco Articoli e relative quantità
Sono fornite per ciascuna missione le seguenti informazioni:
Anche in questa window sono attivi i seguenti pulsanti:
per visualizzare il dettaglio della missione
per modificare lo Stato della missione

Generazione Nuova Missione

Cliccando sul pulsante invece, è possibile generare una nuova Missione di Abbassamento e Non di trasferimento tra Depositi.
Questa funzionalità è attiva solo se, in fase di accesso alla funzione, risulta impostato il Deposito, perchè le missioni da generare si riferiranno proprio a questo.

Inquiry Missioni RMH: generazione nuova missione
Inquiry Missioni RMH: generazione nuova missione
In questa window è possibile specificare:

2.15.3 - Utility Logistica: 3/4 Blocco/SBlocco

Rel. 6.1.7.0

Queste funzioni consentono di effettuare il blocco e lo sblocco di Lotti, Pallet/SSCC ed Ubicazioni.

Importante

La funzione di Blocco elabora solo le entità in Stato «Attivo» ossia:

 

La funzione di Sblocco invece, elabora solo le entità in Stato «Bloccato» ossia:

Attività Preliminari
Per eseguire queste funzioni è necessario codificare preventivamente le seguenti Causali Difformità:
Per garantire la correttezza delle Causali Difformità impiegate, codificarle come indicato nelle immagini successive:
Causale 801 - Blocco Pallet/SSCC
Causale 801 - Blocco Pallet/SSCC

 

Causale 802 - Sblocco Pallet/SSCC
Causale 802 - Sblocco Pallet/SSCC

Per assegnare alle Causali Difformità la corretta Tipologia (esempio: 81-Blocco, 82-Sblocco), è necessario accedere alla manutenzione Tabelle Procedurali (1.1 / 7) dal modulo Gestione Servizi e codificare la Tipologia difformità (Tipo tabella=TDF) e i Parametri di applicazione (Tipo tabella=PDF).

Codifica Tipologia Causale Blocco
Codifica Tipologia Causale Blocco

 

Codifica Tipologia Causale Sblocco
Codifica Tipologia Causale Sblocco

 

Codifica Parametri Applicazione Difformità
Codifica Parametri Applicazione Difformità

Parametri Filtro

L'operazione di blocco/sblocco può essere eseguita per Filiale (se la Ditta gestisce le Filiali) e per Deposito. L'impostazione del codice Articolo è obbligatoria per il blocco/sblocco di un Lotto; mentre per operare sulle Ubicazioni, è necessario indicare il Deposito.

Attivare il check-box corrispondente all'entità su cui operare e cliccare sul pulsante di convalida , per procedere all'impostazione dei Parametri Filtro.

Utility Logistica - Blocco/Sblocco: impostazioni iniziali
Utility Logistica - Blocco/Sblocco: impostazioni iniziali

Parametri Filtro Pallet/SSCC

Periodo da - a
Indicare la Data o il Periodo entro il quale il Pallet/SSCC è stato generato o inserito nel sistema informativo.
Se il Periodo impostato è superiore a 5 giorni, il programma lo segnala e richiede la forzatura (tasto F3) per procedere.

Dalle ore - alle ore
Indicare la fascia oraria entro la quale il Pallet/SSCC è stato generato o inserito nel sistema informativo.

SSCC
Impostare il il Pallet/SSCC da bloccare/sbloccare.

Parametri Filtro Ubicazioni

Area Magazzino
Se gestite più Aree Magazzino impostando quella d'interesse, il programma proporrà solo le Ubicazioni relative all'Area indicata. Se Non è gestita alcuna Area, lasciare a spazio questo campo; se invece delle Aree gestite una corrisponde a spazio, Non impostando alcun codice, saranno proposte le Ubicazioni appartenenti ad essa.

Ubicazione
È possibile specificare la tipologia delle Ubicazioni da visualizzare ai fini del blocco/sblocco:
  0 = Carico
  1 = Picking
  2 = Stocking 1° livello
  3 = Stocking 2° livello
  4 = Stocking 3° livello
  5 = Stocking 4° livello
  7 = Confezionamento
  9 = Produzione
99 = Tutte

Corsia
Impostare 0 (zero) per Non applicare alcun filtro, altrimenti saranno proposte solo le Ubicazioni della Corsia indicata. Lo stesso criterio è valido anche per la Campata e il Piano.

Impostazione Causale Difformità

Indipendentemente dall'entità selezionata, è richiesto l'inserimento della Causale Difformità a cui intestare l'evento di blocco/sblocco: assicurarsi che la Causale indicata sia conforme all'evento da eseguire.

Nel campo Note è possibile inserire delle annotazioni relative alla Difformità.


Modalità Operativa


Blocco/Sblocco Lotti

Dopo aver impostato la Causale Difformità richiesta, è proposto a video l'elenco dei Lotti Attivi per l'Articolo e il Deposito indicati. Per ciascun Lotto inoltre, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile conoscere l'elenco dei Pallet/SSCC ad esso associati.

Utility Logistica - Blocco/Sblocco Lotti
Utility Logistica - Blocco/Sblocco Lotti

Con la conferma del blocco o sblocco, il programma provvede ad aggiornare il Numero Colli e la Quantità bloccata sulla Contabile del Lotto selezionato, ma anche a bloccare i Pallet/SSCC ad esso associati. Per entrambe le entità saranno generati degli eventi nell'apposita movimentazione (difformità).

Esempio Contabile di un Lotto Bloccato
Esempio Contabile di un Lotto Bloccato

Blocco/Sblocco Pallet/SSCC

Per i Pallet/SSCC selezionati, oltre ad essere aggiornato lo Stato a «Bloccato», qualora risulti monolotto/monoprodotto sarà aggiornato anche il Numero Colli e la Quantità bloccata sulla Contabile del Lotto dell'Articolo.
Inoltre, qualora la Quantità bloccata risulti uguale all'Esistenza del Lotto, anche lo Stato del Lotto sarà aggiornato a «Bloccato».

Utility Logistica - Blocco/Sblocco Pallet/SSCC
Utility Logistica - Blocco/Sblocco Pallet/SSCC

 

Esempio Anagrafica Pallet/SSCC Bloccato
Esempio Anagrafica Pallet/SSCC Bloccato

Blocco/Sblocco Ubicazioni

La funzione di blocco può interessare solo le Ubicazioni in Stato «0 - Disponibile» o «2 - Occupata»: dopo l'elaborazione, le Ubicazioni bloccate saranno colorate in giallo. In seguito al blocco, l'Ubicazione assumerà Stato «9 - Bloccata».

Utility Logistica - Blocco Ubicazioni
Utility Logistica - Blocco Ubicazioni

Se invece è richiesto lo sblocco, le Ubicazioni bloccate saranno colorate inizialmente in giallo e, dopo l'elaborazione, saranno riportate in verde. In seguito allo sblocco, l'Ubicazione assumerà Stato «0 - Disponibile» se Non c'è giacenza; in caso contrario assumerà Stato «2 - Occupata».

Utility Logistica - Sblocco Ubicazioni
Utility Logistica - Sblocco Ubicazioni

La conferma del blocco/sblocco di un'Ubicazione comporta la generazione di eventi, interrogabili dall'apposita funzione d'Inquiry Difformità.


Blocco/Sblocco Unità Logistiche: Funzioni Implementate

Il controllo diretto a rilevare se l'Unità Logistica risulta bloccata, è stato implementato nelle seguenti funzioni:

2.15.4 - Utility Logistica: 3/4 Blocco/SBlocco

Rel. 6.1.7.0

Queste funzioni consentono di effettuare il blocco e lo sblocco di Lotti, Pallet/SSCC ed Ubicazioni.

Importante

La funzione di Blocco elabora solo le entità in Stato «Attivo» ossia:

 

La funzione di Sblocco invece, elabora solo le entità in Stato «Bloccato» ossia:

Attività Preliminari

Per eseguire queste funzioni è necessario codificare preventivamente le seguenti Causali Difformità:
Per garantire la correttezza delle Causali Difformità impiegate, codificarle come indicato nelle immagini successive:
Causale 801 - Blocco Pallet/SSCC
Causale 801 - Blocco Pallet/SSCC

 

Causale 802 - Sblocco Pallet/SSCC
Causale 802 - Sblocco Pallet/SSCC

Per assegnare alle Causali Difformità la corretta Tipologia (esempio: 81-Blocco, 82-Sblocco), è necessario accedere alla manutenzione Tabelle Procedurali (1.1 / 7) dal modulo Gestione Servizi e codificare la Tipologia difformità (Tipo tabella=TDF) e i Parametri di applicazione (Tipo tabella=PDF).

Codifica Tipologia Causale Blocco
Codifica Tipologia Causale Blocco

 

Codifica Tipologia Causale Sblocco
Codifica Tipologia Causale Sblocco

 

Codifica Parametri Applicazione Difformità
Codifica Parametri Applicazione Difformità

Parametri Filtro

L'operazione di blocco/sblocco può essere eseguita per Filiale (se la Ditta gestisce le Filiali) e per Deposito. L'impostazione del codice Articolo è obbligatoria per il blocco/sblocco di un Lotto; mentre per operare sulle Ubicazioni, è necessario indicare il Deposito.

Attivare il check-box corrispondente all'entità su cui operare e cliccare sul pulsante di convalida , per procedere all'impostazione dei Parametri Filtro.

Utility Logistica - Blocco/Sblocco: impostazioni iniziali
Utility Logistica - Blocco/Sblocco: impostazioni iniziali

Parametri Filtro Pallet/SSCC

Periodo da - a
Indicare la Data o il Periodo entro il quale il Pallet/SSCC è stato generato o inserito nel sistema informativo.
Se il Periodo impostato è superiore a 5 giorni, il programma lo segnala e richiede la forzatura (tasto F3) per procedere.

Dalle ore - alle ore
Indicare la fascia oraria entro la quale il Pallet/SSCC è stato generato o inserito nel sistema informativo.

SSCC
Impostare il il Pallet/SSCC da bloccare/sbloccare.

Parametri Filtro Ubicazioni

Area Magazzino
Se gestite più Aree Magazzino impostando quella d'interesse, il programma proporrà solo le Ubicazioni relative all'Area indicata. Se Non è gestita alcuna Area, lasciare a spazio questo campo; se invece delle Aree gestite una corrisponde a spazio, Non impostando alcun codice, saranno proposte le Ubicazioni appartenenti ad essa.

Ubicazione
È possibile specificare la tipologia delle Ubicazioni da visualizzare ai fini del blocco/sblocco:
  0 = Carico
  1 = Picking
  2 = Stocking 1° livello
  3 = Stocking 2° livello
  4 = Stocking 3° livello
  5 = Stocking 4° livello
  7 = Confezionamento
  9 = Produzione
99 = Tutte

Corsia
Impostare 0 (zero) per Non applicare alcun filtro, altrimenti saranno proposte solo le Ubicazioni della Corsia indicata. Lo stesso criterio è valido anche per la Campata e il Piano.


Impostazione Causale Difformità

Indipendentemente dall'entità selezionata, è richiesto l'inserimento della Causale Difformità a cui intestare l'evento di blocco/sblocco: assicurarsi che la Causale indicata sia conforme all'evento da eseguire.

Nel campo Note è possibile inserire delle annotazioni relative alla Difformità.


Modalità Operativa


Blocco/Sblocco Lotti

Dopo aver impostato la Causale Difformità richiesta, è proposto a video l'elenco dei Lotti Attivi per l'Articolo e il Deposito indicati. Per ciascun Lotto inoltre, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile conoscere l'elenco dei Pallet/SSCC ad esso associati.

Utility Logistica - Blocco/Sblocco Lotti
Utility Logistica - Blocco/Sblocco Lotti

Con la conferma del blocco o sblocco, il programma provvede ad aggiornare il Numero Colli e la Quantità bloccata sulla Contabile del Lotto selezionato, ma anche a bloccare i Pallet/SSCC ad esso associati. Per entrambe le entità saranno generati degli eventi nell'apposita movimentazione (difformità).

Esempio Contabile di un Lotto Bloccato
Esempio Contabile di un Lotto Bloccato

Blocco/Sblocco Pallet/SSCC

Per i Pallet/SSCC selezionati, oltre ad essere aggiornato lo Stato a «Bloccato», qualora risulti monolotto/monoprodotto sarà aggiornato anche il Numero Colli e la Quantità bloccata sulla Contabile del Lotto dell'Articolo.
Inoltre, qualora la Quantità bloccata risulti uguale all'Esistenza del Lotto, anche lo Stato del Lotto sarà aggiornato a «Bloccato».

Utility Logistica - Blocco/Sblocco Pallet/SSCC
Utility Logistica - Blocco/Sblocco Pallet/SSCC

 

Esempio Anagrafica Pallet/SSCC Bloccato
Esempio Anagrafica Pallet/SSCC Bloccato

Blocco/Sblocco Ubicazioni

La funzione di blocco può interessare solo le Ubicazioni in Stato «0 - Disponibile» o «2 - Occupata»: dopo l'elaborazione, le Ubicazioni bloccate saranno colorate in giallo. In seguito al blocco, l'Ubicazione assumerà Stato «9 - Bloccata».

Utility Logistica - Blocco Ubicazioni
Utility Logistica - Blocco Ubicazioni

Se invece è richiesto lo sblocco, le Ubicazioni bloccate saranno colorate inizialmente in giallo e, dopo l'elaborazione, saranno riportate in verde. In seguito allo sblocco, l'Ubicazione assumerà Stato «0 - Disponibile» se Non c'è giacenza; in caso contrario assumerà Stato «2 - Occupata».

Utility Logistica - Sblocco Ubicazioni
Utility Logistica - Sblocco Ubicazioni

La conferma del blocco/sblocco di un'Ubicazione comporta la generazione di eventi, interrogabili dall'apposita funzione d'Inquiry Difformità.


Blocco/Sblocco Unità Logistiche: Funzioni Implementate

Il controllo diretto a rilevare se l'Unità Logistica risulta bloccata, è stato implementato nelle seguenti funzioni:

2.15.7 - Utility Logistica: 7. Assestamento Pallet

Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Contabile Pallet, questa funzione permette di ridistribuire i Pallets esistenti creandone dei nuovi, aventi caratteristiche diverse da quelli originari.


Formati di Output

Sono stati previsti da menù i formati di output RFT e barcode, allo scopo di consentire la generazione di Etichette SSCC, per i nuovi Pallets prodotti da questa stessa funzione.


Modalità Operativa

Dal punto di vista operativo, il programma richiede l'impostazione obbligatoria dell'Articolo e, se sull'Articolo è gestito il Lotto, anche questo campo è obbligatorio.

Nel data-grid al centro della videata sono elencati tutti i Pallets esistenti per Articolo e Lotto impostati, mentre in basso a destra è visualizzato il Pallet Picking (se esiste).

Cliccando sul pulsante , si ottiene l'elenco delle funzioni disponibili:

2.15.9 - Utility Logistica: 9. Inquiry Magazzino

Rel. 6.4.8.0

Questa funzione permette d'interrogare le entità di magazzino, quali Lotti, Pallet/SSCC ed Ubicazioni: ovviamente, le informazioni visualizzate cambiano a seconda dell'entità selezionata. In ogni caso, in corrispondenza di ciascuna riga è, attivo un pulsante che permette d'interrogare le eventuali difformità relative all'oggetto selezionato.

Oggetto
Selezionare l'entità da interrogare:
1 = Lotti
2 = Pallet/SSCC
3 = Ubicazioni

Inquiry Lotti

Dopo l'eventuale impostazione del Deposito e dell'Articolo, nella videata dei parametri di filtro, è possibile visualizzare i seguenti campi:

Stato
È possibile limitare l'interrogazione alle sole entità attive o bloccate, dipendentemente dal valore impostato in questo campo:
A = solo i Lotti attivi
B = solo i Lotti bloccati

Impostare spazio per Non applicare alcun filtro.

Lotto
L'impostazione di questo campo permette d'interrogare un singolo Lotto.

Prodotto dal... al
È possibile visualizzare tutti i Lotti prodotti nel periodo indicato.

In scadenza entro
Questo campo, se impostato, permette di visualizzare solo i Lotti in scadenza entro il numero di giorni indicato.

Scadenza dal... al
Questo campo, se impostato, permette di visualizzare solo i Lotti in scadenza nel periodo indicato.

Inquiry Lotti
Inquiry Lotti
Fornisce le seguenti informazioni:

Inquiry Pallet/SSCC

Dopo l'eventuale impostazione della Filiale, del Deposito e dell'Articolo, nella videata dei parametri di filtro, è possibile valorizzare i seguenti campi:

Stato
È possibile limitare l'interrogazione ai soli Pallet/SSCC il cui Stato corrisponda al valore indicato in questo campo:
A = SSCC attivi
valore del campo Stato compreso tra 0 e 5 (inserito, assegnato, evaso parzialmente)
B = SSCC bloccati
valore del campo Stato compreso tra 90 e 99 (bloccato)
I = SSCC indisponibili
valore del campo Stato uguale 80
E = SSCC evasi
valore del campo Stato uguale 9

Impostare spazio per Non applicare alcun filtro.

Lotto - Prodotto dal... al
Per interrogare tutti gli SSCC associati al Lotto indicato e/o ai Lotti prodotti nel periodo impostato.

SSCC
L'impostazione di questo campo permette d'interrogare un singolo SSCC.

Stato SSCC
Permette d'interrogare gli SSCC in un determinato Stato:
  1 = SSCC generati
  5 = SSCC emessi/stampati
11 = SSCC sostituiti/invalidati
16 = SSCC annullati

Impostare 0 (zero) per selezionarli tutti a prescindere dallo Stato.

Inserito dal... al
È possibile visualizzare tutti gli SSCC inseriti nel periodo indicato.

Stato Contabile pallet
Permette d'interrogare gli SSCC in un determinato Stato Contabile:
3 = inserito da Produzione
4 = aggiornato Ordine di Produzione su Commessa
5 = Carico aggiornato

Impostare 0 (zero) per selezionarli tutti a prescindere dallo Stato Contabile.

Supporto
Impostando il tasto F8, si ottiene l'elenco di tutti i Supporti impostabili.

Inquiry Pallet/SSCC
Inquiry Pallet/SSCC
Fornisce le seguenti informazioni:

Inquiry Ubicazioni

Dopo l'eventuale impostazione della Filiale, del Deposito e dell'Articolo, nella videata dei parametri di filtro, è possibile valorizzare i seguenti campi:

Stato
È possibile limitare l'interrogazione alle sole entità attive o bloccate, dipendentemente dal valore impostato in questo campo:
A = solo le Ubicazioni attive
B = solo le Ubicazioni bloccate

Impostare spazio per Non applicare alcun filtro.

Area

Corsia

Campata

Piano

Inquiry Ubicazioni
Inquiry Ubicazioni
Fornisce le seguenti informazioni: