2.15 - Utility Logistica
- 2.15.18 - Emissione SSCC/Etichette
- 2.15.20 - Inquiry Missioni RMH
- 2.15.3 - Utility Logistica: 3/4 Blocco/SBlocco
- 2.15.4 - Utility Logistica: 3/4 Blocco/SBlocco
- 2.15.7 - Utility Logistica: 7. Assestamento Pallet
- 2.15.9 - Utility Logistica: 9. Inquiry Magazzino
2.15.18 - Emissione SSCC/Etichette
Questa funzione esegue la generazione e la stampa di Etichette SSCC, sia per gli Articoli prodotti e commercializzati dall'Azienda stessa, che per gli Articoli commercializzati con il proprio marchio ma prodotti da altri (Copacker). In virtù di questa funzione, non è necessario intestare un Deposito ad ogni Copacker, bensì inserire i dati dell'Azienda produttrice (Copacker) nella tabella Codici EAN Azienda, da cui saranno assunte tutte le informazioni necessarie alla generazione dell'SSCC.
Per l'emissione delle Etichette SSCC sono previsti i formati RTF e barcode.
Questa funzione esegue la generazione e la stampa di Etichette Collo in formato barcode, sia per gli Articoli prodotti e commercializzati dall'Azienda stessa, che per gli Articoli commercializzati con il proprio marchio ma prodotti da altri (Copacker). In quest'ultimo caso, è necessario inserire i dati dell'Azienda produttrice - Copacker nella tabella Codici EAN Azienda.
- Solo per le Aziende aventi nel Cluster il Settore di Applicazione «Pastifici», questa funzione presenta alcune particolarità:
- selezionando un Deposito, sarà proposto in automatico il codice del Lotto corrispondente ai parametri di codifica Lotto, indicati sull'Anagrafica Deposito
- è possibile selezionare l'Articolo per cui stampare le Etichette mediante il codice Formato, corrispondente al codice Articolo Costruttore dell'Anagrafica Articolo
- è stato adeguato il layout della find-grid di selezione degli Articoli, in modo da visualizzare il codice Formato prima del codice Articolo
Modalità Operativa
La funzione di emissione SSCC/Etichette Collo richiede l'impostazione dei seguenti campi:
Ditta
Il programma controlla che sia attiva la Gestione Lotti sulla Ditta indicata e, in caso contrario, fornisce a video apposita segnalazione.
Deposito
Se s'imposta il Deposito, i dati per la generazione dell'SSCC/Etichette saranno assunti dall'Anagrafica del Deposito indicato; se s'imposta l'Azienda Cliente (Codice EAN) invece, i dati saranno assunti dalla tabella Codici EAN Azienda.
Turno
È possibile indicare il codice del Turno di Produzione da stampare sulle Etichette: in questo modo, chi dispone di DSPm che registrano la Produzione da fine linea potrà, leggendo le Etichette, assumere come informazione anche il Turno di Produzione.
Utente - Linea Confezionamento
Il codice Utente e la Linea Confezionamento sono dati obbligatori, perchè devono essere riportati sulle Etichette Collo e successivamente letti dal fine linea, per poter essere storicizzati sul D.B. dei movimenti pallets prodotti.
Azienda Cliente
Impostare il codice EAN dell'Azienda Copacker oppure attivare la ricerca con il tasto F8.
Copacker
L'impostazione del Copacker è consentita solo nel caso in cui l'Utente non abbia indicato l'Azienda Cliente; il Copacker è assunto dall'apposita Tabella procedurale COP - Copacker ( - 1.1 - 7) ed è ricercabile con il tasto F8.
È possibile prevedere la stampa del Copacker sulle Etichette Collo: se interessati a questa implementazione, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.
Completato l'inserimento dei dati di testa, il cursore si posiziona sul campo Articolo, su cui è attiva la ricerca per Codice (tasto F8) e Descrizione (tasto F6): il programma permette di selezionare solo Articoli provvisti di Codice EAN. Se è impostato il codice Azienda del Copacker, forzando con F3 il valore spazio nel campo Articolo, si ottiene l'elenco dei prodotti commercializzati.
È possibile selezionare solo gli Articoli la cui Anagrafica è completa e quindi provvista di Codice EAN. Se sull'Articolo Non sono indicati il Codice EAN Confezione e/o Prodotto, il programma visualizza un messaggio di errore e non consente la selezione dell'Articolo.
- Lotto
- Per ogni Articolo selezionato, imputare il codice Lotto o impostare il tasto F8 per visualizzare tutti i Lotti disponibili.
- È possibile stampare le Etichette Collo anche per i Lotti degli Articoli che risultano bloccati: in questo caso è prevista la visualizzazione di un messaggio attenzionale e la possibilità che l'Utente forzi la stampa con il tasto F3.
- In caso d'impostazione di un Lotto scaduto, il programma visualizza un messaggio attenzionale e l'Utente può, con il tasto F3, forzare il controllo e procedere con la stampa, con il tasto F4, invece, può modificare la Data di Scadenza del Lotto.
Tutte le forzature per la stampa dei Lotti bloccati saranno memorizzate nel Log forzature ( - 1.20 - 2 - 2 - 3)
- Dopo l'impostazione del codice Lotto, il programma visualizza:
- la data di Produzione
- la data d'Inizio Validità
- la data di Scadenza
La data di Scadenza è calcolata in automatico dal programma, sommando alla Data di Produzione i Giorni Shelf/Life Fornitore, impostati nella 1° videata dell'Anagrafica Articolo.
Impostare il Numero di Etichette da stampare, in corrispondenza dell'apposito campo.
Nella stampa delle Etichette Collo, per i prodotti che hanno nella Di.Ba. un Componente di tipo «Cartone», codificato come «Componente Jolly», dopo aver convalidato il numero delle Etichette da stampare, si attiva una window da cui è possibile selezionare il cartone da imballo da riportare sulle Etichette. In questo caso, sulle Etichette Collo sarà riportato il cartone selezionato in questa fase, che sarà poi scaricato dai movimenti generati in fase di rilevamento produzione da DSPm.

Emissione SSCC/Etichette Collo
Una volta definite le Etichette/SSCC da stampare, è possibile modificare i dati inseriti (pulsante
) o abbandonare la funzione (pulsante
).
Completate le impostazioni, cliccando sull'apposito pulsante
, il programma provvede a stampare le Etichette/SSCC.
Etichette Collo: Campi di Stampa
- Sulla Etichette Colli sono riportate, tra le altre, le seguenti informazioni:
- Codice Utente (in chiaro)
- Descrizione Utente
- Codice Utente per A1 40, da scrivere nel barcode
- Linea di Confezionamento
- Copacker (se richiesto dall'Utente)
- I campi di stampa per la gestione del Turno di Produzione sono:
- CODE_TURN - Codice Turno in chiaro
- SSCC_AI99 - Codice Turno per codice AI numero 99, utile alla lettura dei DSPm
- Al fine di semplificare la definizione dei profili di stampa, inoltre, nella stampa delle Etichette Collo sono stati introdotti tre campi relativi alla Data di Scadenza:
- GIORN_SCAD - Giorno Scadenza
- MESE_SCAD - Mese Scadenza
- ANNO_SCAD - Anno Scadenza
2.15.20 - Inquiry Missioni RMH

Questa funzione permette di generare, interrogare e manutenere le missioni RMH.

Inquiry Missioni RMH: videata d'accesso alla funzione
Nella videata d'accesso alla funzione, sono presenti i seguenti campi:
- Modulo
- Selezionare il Modulo a cui appartengono le missioni da interrogare.
- Attualmente sono disponibili i seguenti Moduli:
- E25 = Ciclo Passivo
- E27 = Ciclo Attivo
- E28 = Magazzino
- B31 = Gestione Ce. Di.
- Gruppo funzione
- Nell'ambito del Modulo selezionato, impostare il Gruppo funzioni delle missioni da interrogare.
- Attualmente sono previsti i seguenti Gruppi:
- E25DENTM0, per le missioni di Entrata Merce
- E27DEODV0, per le missioni relative agli Allestimenti degli Ordini di Vendita da evadere
- E27DCONS0, per le missioni relative ai Documenti di Consegna
- E28DABBS0, per le missioni relative agli Abbassamenti e ai Trasferimenti tra Depositi
- E28DINVE0, per le missioni relative agli Inventari
Impostando il tasto F8, si ottiene l'elenco di tutti i Gruppi funzione disponibili per il Gruppo selezionato. Lasciare a spazio per includerle tutte.
Codice funzione
Nell'ambito del Gruppo funzioni selezionato, impostare il Codice funzione delle missioni da interrogare.
Impostando il tasto F8, si ottiene l'elenco di tutte le funzioni disponibili per il Modulo selezionato.
Deposito
Indicare il Deposito a cui si riferiscono le missioni oppure ricercarlo con il tasto F8.
Lasciare a 0 (zero) per includerli tutti.
Client SBH
Indicare il Client SBH (Operatore ) che ha generato le missioni da interrogare.
Lasciare a 0 (zero) per includerli tutti.
Identificativo DSP
Impostare l'Identificativo del dispositivo remoto a cui sono state assegnate le missioni.
Lasciare a spazio per includerli tutti.
Utente DSP
Impostare l'Utente del dispositivo remoto a cui sono state assegnate le missioni.
Lasciare a spazio per non indicare alcun Utente.
Area operativa
Indicare l'Area operativa delle missioni da interrogare.
Utilizzando il carattere speciale «%», è possibile indicare solo una parte dell'Area operativa d'interesse. Così ad esempio, per visualizzare tutte le missioni la cui Area operativa inizia con «00001EODV021», è sufficiente digitare «00001EODV021%».
Lasciare a 00000 per non indicare alcuna Area operativa.
Priorità
Indicare la Priorità delle missioni da interrogare. I valori previsti sono visualizzabili nella finestra dell'help in linea (tasto F10).
Lasciare a spazio per Non indicare alcuna Priorità.
- Stato
- Selezionare lo Stato delle missioni da interrogare
- Sono ammessi i seguenti valori:
- 0 = inserita
- 1 = sospesa
- 2 = da affidare
- 4 = inviata
- 5 = affidata
- 7 = esecuzione parziale
- 9 = conclusa
- a = attiva (comprende tutti gli Stati da 0 a 7)
- A = da DSPm
- C = concl. DSPm
- D = annullata
- E = errata
- X = invalidata
Impostare a spazio per visualizzare tutte le missioni, a prescindere dallo Stato.
Identificativo di riferimento
Impostare l'Identificativo di riferimento delle missioni da interrogare.
Lasciare a 0 (zero) per interrogare tutte le missioni a prescindere dall'Identificativo.
Data - Ora
Impostare la data e l'ora di generazione delle missioni da interrogare.
Parametri Filtro 
Quando il cursore è posizionato sul campo Convalida, cliccando sul pulsante
, si attiva un'ulteriore window per l'impostazione dei seguenti parametri di filtro:

Inquiry Missioni RMH: window Parametri Filtro
- Cliente/Fornitore
- Sono attivi i seguenti tasti funzionali:
- F6 - ricerca per Denominazione
- F8 - ricerca per Codice
Numero - Data Documento
Numero - Data Ordine
Il pulsante
Non è attivo nel modulo Magazzino.
Convalidati i parametri impostati, il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco delle missioni RMH:

Inquiry Missioni RMH: elenco in modalità data-grid
- Sono fornite per ciascuna missione le seguenti informazioni:
- Codice funzione
- Identificativo di riferimento della missione
- Data e Ora di generazione
- Data e Ora in cui è stata affidata la missione
- Data e Ora in cui è stata ricevuta l'ultima risposta della missione
- Data e Ora in cui sarà eseguita la missione
- Tempo trascorso dalla fase di affidamento della missione a quella di ricevimento della risposta
- Colli da allestire o da abbassare richiesti nella missione (evidenziati in giallo)
- Colli allestiti o abbassati inviati dalle risposte (evidenziati in verde)
- % di Completamento della missione, in base ai Colli della missione e delle risposte
- Priorità della missione
- Stato della missione
- Client SBH che ha generato la risposta
- Identificativo del dispositivo remoto a cui è stata assegnata la missione
- Utente del dispositivo remoto a cui è stata affidata la missione
- Area operativa della missione
- Stampante associata alla missione
- Parametri aggiuntivi della missione
- Se l'inquiry riguarda le missioni di Entrata Merce, nel data-grid saranno visualizzate anche le seguenti colonne:
- Codice e denominazione Fornitore
- Numero e Data del Documento di Entrata Merci
- Numero e Data Ordine
- Altri pulsanti attivi sono:
- per scorrere tutte le missioni fino alla fine
- per ripetere ciclicamente linquiry delle missioni, in base ai parametri di filtro impostati
Dettaglio Missione 
In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, è attivo un apposito pulsante
, che permette di conoscere il dettaglio della missione e le relative risposte. La videata varia a seconda che si tratti di missioni relative ad allestimenti oppure ad abbassamenti.

Inquiry Missioni RMH: window di dettaglio
Modifica Stato Missione 
Inoltre, sempre in corrispondenza di ciascuna riga, cliccando sull'apposito pulsante
, è possibile modificare lo Stato della missione.
Quest'operazione è consentita solo se l'Area operativa dell'Utente coincide con quella del soggetto che ha generato la missione; in caso contrario infatti, è segnalata a video l'incongruenza e non è possibile procedere alla modifica. Inoltre, non è possibile modificare missioni che si trovino in stato E, vale a dire «concluse con errore».

Inquiry Missioni RMH: modifica Stato Missione
Qualora si scelga di portare lo Stato della missione a 2 (da affidare), sarà anche possibile modificare l'unità dell'Area operativa, assegnare la missione ad un altro Dispositivo ed impostare la data e l'ora in cui eseguire l'assegnazione.
- Inoltre, solo per le missioni relative agli Abbassamenti e ai Trasferimenti tra Depositi (Gruppo funzione E28DABBS0), sono attivi anche i pulsanti
e
. - Cliccando sul pulsante
, è possibile visualizzare le missioni in un data-grid, che evidenzia gli Articoli da abbassare/trasferire e le relative quantità.

Inquiry Missioni RMH: elenco Articoli e relative quantità
- Sono fornite per ciascuna missione le seguenti informazioni:
- Stato della missione
- Articolo da abbassare/trasferire
- Formato dellArticolo
- Block & tier dellArticolo richiesto nella missione
- Pedane e Colli da abbassare richiesti nella missione (evidenziati in giallo)
- Pedane e Colli abbassati, in base alle risposte ricevute (evidenziati in verde)
- % di Completamento della missione, in base ai Colli della missione e delle risposte
Generazione Nuova Missione 
Cliccando sul pulsante
invece, è possibile generare una nuova Missione di Abbassamento e Non di trasferimento tra Depositi.
Questa funzionalità è attiva solo se, in fase di accesso alla funzione, risulta impostato il Deposito, perchè le missioni da generare si riferiranno proprio a questo.

Inquiry Missioni RMH: generazione nuova missione
- In questa window è possibile specificare:
- l'Articolo da abbassare
- il numero degli Strati per ciascuna Pedana, se diverso da quello impostato sull'Articolo
- il numero delle Pedane da abbassare
- lo Stato da attribuire alla missione che s'intende generare.
Qualora si scelga lo Stato 2 (da affidare), sarà anche possibile indicare l'unità dell'Area operativa, il Dispositivo remoto a cui assegnare la missione, la data e lora in cui eseguirla.
2.15.3 - Utility Logistica: 3/4 Blocco/SBlocco

Queste funzioni consentono di effettuare il blocco e lo sblocco di Lotti, Pallet/SSCC ed Ubicazioni.
Importante
- La funzione di Blocco elabora solo le entità in Stato «Attivo» ossia:
- Lotti in Stato «A»
- Pallet/SSCC in Stato «0» (zero)
- Ubicazioni in Stato «0 - Disponibile» oppure «2 - Occupata»
- La funzione di Sblocco invece, elabora solo le entità in Stato «Bloccato» ossia:
- Lotti in Stato «B»
- Pallet/SSCC in Stato «90»
- Ubicazioni in Stato «9 - Bloccata»
Attività Preliminari
- Per eseguire queste funzioni è necessario codificare preventivamente le seguenti Causali Difformità:
- 801 - Blocco Pallet/SSCC
- 802 - Sblocco Pallet/SSCC
- Per garantire la correttezza delle Causali Difformità impiegate, codificarle come indicato nelle immagini successive:

Causale 801 - Blocco Pallet/SSCC

Causale 802 - Sblocco Pallet/SSCC
Per assegnare alle Causali Difformità la corretta Tipologia (esempio: 81-Blocco, 82-Sblocco), è necessario accedere alla manutenzione Tabelle Procedurali (1.1 / 7) dal modulo Gestione Servizi e codificare la Tipologia difformità (Tipo tabella=TDF) e i Parametri di applicazione (Tipo tabella=PDF).

Codifica Tipologia Causale Blocco

Codifica Tipologia Causale Sblocco

Codifica Parametri Applicazione Difformità
Parametri Filtro
L'operazione di blocco/sblocco può essere eseguita per Filiale (se la Ditta gestisce le Filiali) e per Deposito. L'impostazione del codice Articolo è obbligatoria per il blocco/sblocco di un Lotto; mentre per operare sulle Ubicazioni, è necessario indicare il Deposito.
Attivare il check-box corrispondente all'entità su cui operare e cliccare sul pulsante di convalida
, per procedere all'impostazione dei Parametri Filtro.

Utility Logistica - Blocco/Sblocco: impostazioni iniziali
Parametri Filtro Pallet/SSCC
Periodo da - a
Indicare la Data o il Periodo entro il quale il Pallet/SSCC è stato generato o inserito nel sistema informativo.
Se il Periodo impostato è superiore a 5 giorni, il programma lo segnala e richiede la forzatura (tasto F3) per procedere.
Dalle ore - alle ore
Indicare la fascia oraria entro la quale il Pallet/SSCC è stato generato o inserito nel sistema informativo.
SSCC
Impostare il il Pallet/SSCC da bloccare/sbloccare.
Parametri Filtro Ubicazioni
Area Magazzino
Se gestite più Aree Magazzino impostando quella d'interesse, il programma proporrà solo le Ubicazioni relative all'Area indicata. Se Non è gestita alcuna Area, lasciare a spazio questo campo; se invece delle Aree gestite una corrisponde a spazio, Non impostando alcun codice, saranno proposte le Ubicazioni appartenenti ad essa.
- Ubicazione
- È possibile specificare la tipologia delle Ubicazioni da visualizzare ai fini del blocco/sblocco:
- 0 = Carico
- 1 = Picking
- 2 = Stocking 1° livello
- 3 = Stocking 2° livello
- 4 = Stocking 3° livello
- 5 = Stocking 4° livello
- 7 = Confezionamento
- 9 = Produzione
- 99 = Tutte
Corsia
Impostare 0 (zero) per Non applicare alcun filtro, altrimenti saranno proposte solo le Ubicazioni della Corsia indicata. Lo stesso criterio è valido anche per la Campata e il Piano.
Impostazione Causale Difformità
Indipendentemente dall'entità selezionata, è richiesto l'inserimento della Causale Difformità a cui intestare l'evento di blocco/sblocco: assicurarsi che la Causale indicata sia conforme all'evento da eseguire.
Nel campo Note è possibile inserire delle annotazioni relative alla Difformità.
Modalità Operativa
Blocco/Sblocco Lotti
Dopo aver impostato la Causale Difformità richiesta, è proposto a video l'elenco dei Lotti Attivi per l'Articolo e il Deposito indicati. Per ciascun Lotto inoltre, cliccando sull'apposito pulsante
, è possibile conoscere l'elenco dei Pallet/SSCC ad esso associati.

Utility Logistica - Blocco/Sblocco Lotti
Con la conferma del blocco o sblocco, il programma provvede ad aggiornare il Numero Colli e la Quantità bloccata sulla Contabile del Lotto selezionato, ma anche a bloccare i Pallet/SSCC ad esso associati. Per entrambe le entità saranno generati degli eventi nell'apposita movimentazione (difformità).
Blocco/Sblocco Pallet/SSCC
Per i Pallet/SSCC selezionati, oltre ad essere aggiornato lo Stato a «Bloccato», qualora risulti monolotto/monoprodotto sarà aggiornato anche il Numero Colli e la Quantità bloccata sulla Contabile del Lotto dell'Articolo.
Inoltre, qualora la Quantità bloccata risulti uguale all'Esistenza del Lotto, anche lo Stato del Lotto sarà aggiornato a «Bloccato».

Utility Logistica - Blocco/Sblocco Pallet/SSCC
Blocco/Sblocco Ubicazioni
La funzione di blocco può interessare solo le Ubicazioni in Stato «0 - Disponibile» o «2 - Occupata»: dopo l'elaborazione, le Ubicazioni bloccate saranno colorate in giallo. In seguito al blocco, l'Ubicazione assumerà Stato «9 - Bloccata».

Utility Logistica - Blocco Ubicazioni
Se invece è richiesto lo sblocco, le Ubicazioni bloccate saranno colorate inizialmente in giallo e, dopo l'elaborazione, saranno riportate in verde. In seguito allo sblocco, l'Ubicazione assumerà Stato «0 - Disponibile» se Non c'è giacenza; in caso contrario assumerà Stato «2 - Occupata».

Utility Logistica - Sblocco Ubicazioni
La conferma del blocco/sblocco di un'Ubicazione comporta la generazione di eventi, interrogabili dall'apposita funzione d'Inquiry Difformità.
Blocco/Sblocco Unità Logistiche: Funzioni Implementate
- Il controllo diretto a rilevare se l'Unità Logistica risulta bloccata, è stato implementato nelle seguenti funzioni:
- Immissione Documenti di Consegna (in corrispondenza della window in cui si imposta anche il Lotto)
- Definizione Allestimento
- Allestimento
2.15.4 - Utility Logistica: 3/4 Blocco/SBlocco

Queste funzioni consentono di effettuare il blocco e lo sblocco di Lotti, Pallet/SSCC ed Ubicazioni.
Importante
- La funzione di Blocco elabora solo le entità in Stato «Attivo» ossia:
- Lotti in Stato «A»
- Pallet/SSCC in Stato «0» (zero)
- Ubicazioni in Stato «0 - Disponibile» oppure «2 - Occupata»
- La funzione di Sblocco invece, elabora solo le entità in Stato «Bloccato» ossia:
- Lotti in Stato «B»
- Pallet/SSCC in Stato «90»
- Ubicazioni in Stato «9 - Bloccata»
Attività Preliminari
- Per eseguire queste funzioni è necessario codificare preventivamente le seguenti Causali Difformità:
- 801 - Blocco Pallet/SSCC
- 802 - Sblocco Pallet/SSCC
- Per garantire la correttezza delle Causali Difformità impiegate, codificarle come indicato nelle immagini successive:

Causale 801 - Blocco Pallet/SSCC

Causale 802 - Sblocco Pallet/SSCC
Per assegnare alle Causali Difformità la corretta Tipologia (esempio: 81-Blocco, 82-Sblocco), è necessario accedere alla manutenzione Tabelle Procedurali (1.1 / 7) dal modulo Gestione Servizi e codificare la Tipologia difformità (Tipo tabella=TDF) e i Parametri di applicazione (Tipo tabella=PDF).

Codifica Tipologia Causale Blocco

Codifica Tipologia Causale Sblocco

Codifica Parametri Applicazione Difformità
Parametri Filtro
L'operazione di blocco/sblocco può essere eseguita per Filiale (se la Ditta gestisce le Filiali) e per Deposito. L'impostazione del codice Articolo è obbligatoria per il blocco/sblocco di un Lotto; mentre per operare sulle Ubicazioni, è necessario indicare il Deposito.
Attivare il check-box corrispondente all'entità su cui operare e cliccare sul pulsante di convalida
, per procedere all'impostazione dei Parametri Filtro.

Utility Logistica - Blocco/Sblocco: impostazioni iniziali
Parametri Filtro Pallet/SSCC
Periodo da - a
Indicare la Data o il Periodo entro il quale il Pallet/SSCC è stato generato o inserito nel sistema informativo.
Se il Periodo impostato è superiore a 5 giorni, il programma lo segnala e richiede la forzatura (tasto F3) per procedere.
Dalle ore - alle ore
Indicare la fascia oraria entro la quale il Pallet/SSCC è stato generato o inserito nel sistema informativo.
SSCC
Impostare il il Pallet/SSCC da bloccare/sbloccare.
Parametri Filtro Ubicazioni
Area Magazzino
Se gestite più Aree Magazzino impostando quella d'interesse, il programma proporrà solo le Ubicazioni relative all'Area indicata. Se Non è gestita alcuna Area, lasciare a spazio questo campo; se invece delle Aree gestite una corrisponde a spazio, Non impostando alcun codice, saranno proposte le Ubicazioni appartenenti ad essa.
- Ubicazione
- È possibile specificare la tipologia delle Ubicazioni da visualizzare ai fini del blocco/sblocco:
- 0 = Carico
- 1 = Picking
- 2 = Stocking 1° livello
- 3 = Stocking 2° livello
- 4 = Stocking 3° livello
- 5 = Stocking 4° livello
- 7 = Confezionamento
- 9 = Produzione
- 99 = Tutte
Corsia
Impostare 0 (zero) per Non applicare alcun filtro, altrimenti saranno proposte solo le Ubicazioni della Corsia indicata. Lo stesso criterio è valido anche per la Campata e il Piano.
Impostazione Causale Difformità
Indipendentemente dall'entità selezionata, è richiesto l'inserimento della Causale Difformità a cui intestare l'evento di blocco/sblocco: assicurarsi che la Causale indicata sia conforme all'evento da eseguire.
Nel campo Note è possibile inserire delle annotazioni relative alla Difformità.
Modalità Operativa
Blocco/Sblocco Lotti
Dopo aver impostato la Causale Difformità richiesta, è proposto a video l'elenco dei Lotti Attivi per l'Articolo e il Deposito indicati. Per ciascun Lotto inoltre, cliccando sull'apposito pulsante
, è possibile conoscere l'elenco dei Pallet/SSCC ad esso associati.

Utility Logistica - Blocco/Sblocco Lotti
Con la conferma del blocco o sblocco, il programma provvede ad aggiornare il Numero Colli e la Quantità bloccata sulla Contabile del Lotto selezionato, ma anche a bloccare i Pallet/SSCC ad esso associati. Per entrambe le entità saranno generati degli eventi nell'apposita movimentazione (difformità).
Blocco/Sblocco Pallet/SSCC
Per i Pallet/SSCC selezionati, oltre ad essere aggiornato lo Stato a «Bloccato», qualora risulti monolotto/monoprodotto sarà aggiornato anche il Numero Colli e la Quantità bloccata sulla Contabile del Lotto dell'Articolo.
Inoltre, qualora la Quantità bloccata risulti uguale all'Esistenza del Lotto, anche lo Stato del Lotto sarà aggiornato a «Bloccato».

Utility Logistica - Blocco/Sblocco Pallet/SSCC
Blocco/Sblocco Ubicazioni
La funzione di blocco può interessare solo le Ubicazioni in Stato «0 - Disponibile» o «2 - Occupata»: dopo l'elaborazione, le Ubicazioni bloccate saranno colorate in giallo. In seguito al blocco, l'Ubicazione assumerà Stato «9 - Bloccata».

Utility Logistica - Blocco Ubicazioni
Se invece è richiesto lo sblocco, le Ubicazioni bloccate saranno colorate inizialmente in giallo e, dopo l'elaborazione, saranno riportate in verde. In seguito allo sblocco, l'Ubicazione assumerà Stato «0 - Disponibile» se Non c'è giacenza; in caso contrario assumerà Stato «2 - Occupata».

Utility Logistica - Sblocco Ubicazioni
La conferma del blocco/sblocco di un'Ubicazione comporta la generazione di eventi, interrogabili dall'apposita funzione d'Inquiry Difformità.
Blocco/Sblocco Unità Logistiche: Funzioni Implementate
- Il controllo diretto a rilevare se l'Unità Logistica risulta bloccata, è stato implementato nelle seguenti funzioni:
- Immissione Documenti di Consegna (in corrispondenza della window in cui si imposta anche il Lotto)
- Definizione Allestimento
- Allestimento
2.15.7 - Utility Logistica: 7. Assestamento Pallet

Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Contabile Pallet, questa funzione permette di ridistribuire i Pallets esistenti creandone dei nuovi, aventi caratteristiche diverse da quelli originari.
Formati di Output
Sono stati previsti da menù i formati di output RFT e barcode, allo scopo di consentire la generazione di Etichette SSCC, per i nuovi Pallets prodotti da questa stessa funzione.
Modalità Operativa
Dal punto di vista operativo, il programma richiede l'impostazione obbligatoria dell'Articolo e, se sull'Articolo è gestito il Lotto, anche questo campo è obbligatorio.
Nel data-grid al centro della videata sono elencati tutti i Pallets esistenti per Articolo e Lotto impostati, mentre in basso a destra è visualizzato il Pallet Picking (se esiste).
- Cliccando sul pulsante
, si ottiene l'elenco delle funzioni disponibili:
- Spallettizza
consiste nello scomporre un pallet esistente, le cui quantità confluiranno nel pallet picking che, se non esiste, sarà creato contestualmente; nell'Anagrafica Pallet saranno aggiornati i campi Stato SSCC (assumerà valore 11 - Sostituito) e Stato Pallet (assumerà valore 9 - Evaso) - Annulla Pallet
- Stampa Etichetta
- Creazione Pallet Picking
2.15.9 - Utility Logistica: 9. Inquiry Magazzino

Questa funzione permette d'interrogare le entità di magazzino, quali Lotti, Pallet/SSCC ed Ubicazioni: ovviamente, le informazioni visualizzate cambiano a seconda dell'entità selezionata. In ogni caso, in corrispondenza di ciascuna riga è, attivo un pulsante
che permette d'interrogare le eventuali difformità relative all'oggetto selezionato.
Inquiry Lotti
Dopo l'eventuale impostazione del Deposito e dell'Articolo, nella videata dei parametri di filtro, è possibile visualizzare i seguenti campi:
- Stato
- È possibile limitare l'interrogazione alle sole entità attive o bloccate, dipendentemente dal valore impostato in questo campo:
- A = solo i Lotti attivi
- B = solo i Lotti bloccati
Impostare spazio per Non applicare alcun filtro.
Lotto
L'impostazione di questo campo permette d'interrogare un singolo Lotto.
Prodotto dal... al
È possibile visualizzare tutti i Lotti prodotti nel periodo indicato.
In scadenza entro
Questo campo, se impostato, permette di visualizzare solo i Lotti in scadenza entro il numero di giorni indicato.
Scadenza dal... al
Questo campo, se impostato, permette di visualizzare solo i Lotti in scadenza nel periodo indicato.

Inquiry Lotti
- Fornisce le seguenti informazioni:
- Codice Lotto
- Codice e Descrizione Articolo
- Unità di Misura
- Stato (evidenziato in rosso se bloccato)
- Data di Produzione
- Data di Inizio Validità
- Data di Scadenza
- Giorni che intercorrono tra la data attuale e quella di scadenza del Lotto (in rosso se il Lotto è già scaduto oppure in verde se è in scadenza)
- Giacenza Attuale (Colli e Quantità)
- Colli - Quantità eventualmente bloccati
Inquiry Pallet/SSCC
Dopo l'eventuale impostazione della Filiale, del Deposito e dell'Articolo, nella videata dei parametri di filtro, è possibile valorizzare i seguenti campi:
- Stato
- È possibile limitare l'interrogazione ai soli Pallet/SSCC il cui Stato corrisponda al valore indicato in questo campo:
- A = SSCC attivi
valore del campo Stato compreso tra 0 e 5 (inserito, assegnato, evaso parzialmente) - B = SSCC bloccati
valore del campo Stato compreso tra 90 e 99 (bloccato) - I = SSCC indisponibili
valore del campo Stato uguale 80 - E = SSCC evasi
valore del campo Stato uguale 9
Impostare spazio per Non applicare alcun filtro.
Lotto - Prodotto dal... al
Per interrogare tutti gli SSCC associati al Lotto indicato e/o ai Lotti prodotti nel periodo impostato.
SSCC
L'impostazione di questo campo permette d'interrogare un singolo SSCC.
- Stato SSCC
- Permette d'interrogare gli SSCC in un determinato Stato:
- 1 = SSCC generati
- 5 = SSCC emessi/stampati
- 11 = SSCC sostituiti/invalidati
- 16 = SSCC annullati
Impostare 0 (zero) per selezionarli tutti a prescindere dallo Stato.
Inserito dal... al
È possibile visualizzare tutti gli SSCC inseriti nel periodo indicato.
- Stato Contabile pallet
- Permette d'interrogare gli SSCC in un determinato Stato Contabile:
- 3 = inserito da Produzione
- 4 = aggiornato Ordine di Produzione su Commessa
- 5 = Carico aggiornato
Impostare 0 (zero) per selezionarli tutti a prescindere dallo Stato Contabile.
Supporto
Impostando il tasto F8, si ottiene l'elenco di tutti i Supporti impostabili.

Inquiry Pallet/SSCC
- Fornisce le seguenti informazioni:
- Filiale
- Deposito
- Codice SSCC
- Lotto (nel caso di pallet monoprodotto)
- Codice e Descrizione Articolo (nel caso di pallet monoprodotto)
- Unità di Misura
- Stato SSCC (evidenziato in rosso se bloccato oppure in giallo se risulta evaso o non disponibile)
- Data di Inserimento del codice SSCC
- Data di Ingresso
- Data di Produzione
- Data di Scadenza
- Pezzi per Confezione dell'Articolo (nel caso di pallet monoprodotto)
- Block & Tier (nel caso di pallet monoprodotto)
- Giacenza attuale (Colli e Quantità)
- Pezzi per Collo
- Block & Tier
- Esistenza iniziale (Colli e Quantità), assunta dall'Anagrafica Pallet
- Codice e Descrizione del Supporto utilizzato
Inquiry Ubicazioni
Dopo l'eventuale impostazione della Filiale, del Deposito e dell'Articolo, nella videata dei parametri di filtro, è possibile valorizzare i seguenti campi:
- Stato
- È possibile limitare l'interrogazione alle sole entità attive o bloccate, dipendentemente dal valore impostato in questo campo:
- A = solo le Ubicazioni attive
- B = solo le Ubicazioni bloccate
Impostare spazio per Non applicare alcun filtro.
Area
Corsia
Campata
Piano

Inquiry Ubicazioni
- Fornisce le seguenti informazioni:
- Filiale
- Deposito
- Area di Magazzino
- Tipo Ubicazione
- Corsia - Campata - Piano
- Codice e Descrizione Articolo
- Stato Ubicazione (evidenziato in rosso se bloccato)



