{{modl_pref}}28 Magazzino Modulo {{modl_pref}}28 1.1 - Parametri Base 1.1.1 - Tabelle Generali   1.1.1.1 - Tabelle Generali: 1. Condizioni di Pagamento Rel. 6.1.4.0 In questa tabella sono definite le diverse Condizioni di Pagamento praticate dalle Ditte del sistema, le informazioni in essa inserite sono utilizzate per controllare le forme e i tempi di pagamento delle Partite Scoperte. Codice Pagamento È un Codice numerico diverso da 0 (zero) , che identifica o richiama ogni singola Condizione di Pagamento. A ciascun Codice è possibile associare la descrizione estesa della modalità di pagamento codificata. Tutti i Codici superiori a 99.900 sono riservati alla Genesys Software, pertanto se ne raccomanda l'inserimento, solo su espressa indicazione del Servizio Assistenza. Decorrenza Pagamento Specifica la decorrenza dei termini di pagamento. In particolare, i valori ammessi sono i seguenti: 0 = dalla Data della Fattura 1 = Fine Mese 2 = dalla Fine del Mese successivo 3 = da Fine Mese Esempio: Fattura del 17/09/2013 con Condizione di Pagamento Bonifico Bancario 60 gg. FM se Decorrenza Pagamento è 0 (dalla Data della Fattura), il programma inizia dal 17/09 a calcolare 60 giorni (assumendo che tutti i Mesi siano di 30 giorni), quindi imposta la Scadenza al 17/11 se Decorrenza Pagamento è 1 (Fine Mese), il programma calcola 60 giorni dalla Data della Fattura e imposta la Scadenza all'ultimo giorno del Mese, ossia il 30/11 Eccezione Se la Fattura è stata emessa nei primi 2 giorni del mese , il calcolo comincerà dal mese precedente: ad esempio, se la Fattura è datata 02/09/2013 , il calcolo dei 60 giorni partirà dal 31/08 e, di conseguenza, la Scadenza sarà il 31/10 se Decorrenza Pagamento è 3 (da Fine Mese), il programma inizia dal 30/09 a calcolare 60 giorni di calendario, quindi imposta la Scadenza al 29/11 Data Decorrenza Pagamento L'attivazione di quest'indicatore permette d'impostare la Data di Decorrenza Pagamento, direttamente in fase di Immissione del Documento di Vendita. Sono previsti per quest'indicatore i seguenti valori: 0 - Non Attiva 1 - diversa da Data Fattura è proposta in fase di input Documenti 2 - diversa da Data Fattura Non è proposta in fase di input Documenti 5 - dalla Ricezione del Documento sulle Condizioni di Pagamento utilizzate per registrare la cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, impostando questo valore, il calcolo delle Scadenze sarà effettuato in base alla Data ricezione, indicata dall'Utente in fase di registrazione del Documento (dalla Prima Nota o dal Ciclo Passivo Integrato . 9 - diversa da Data Fattura Non è comunque considerata Tipo frazionamento IVA Attualmente non implementato. Il valore 0 (zero) corrisponde alla modalità di frazionamento IVA «Normale». Codice Addebito Spese È un elemento della tabella Voci Complementari , presente nel modulo Magazzino . Per le Ricevute Bancarie e le Tratte, indica il Conto d'imputazione della Contabilità Generale, cui assoggettare i Bolli e addebitare le Spese e il Codice IVA. Importo Minimo Tratta/Ricevuta Bancaria Se valorizzato, indica l'Importo Minimo per l'emissione di una Ricevuta Bancaria o di una Tratta. L'utilizzo di questo campo è nell'ambito del Ciclo Attivo . Importi espressi in Specifica la valuta in cui sono espressi gli importi. L'elenco delle monete disponibili è presente nella finestra dell' help in linea ed è attivabile con il tasto F10 . Per default , è proposto il codice 6 = Euro . Pagamento Alternativo Utilizzato dal modulo Ciclo Attivo , specifica la Condizione di Pagamento da richiamare, qualora l'importo della Tratta/Ricevuta Bancaria risulti inferiore all'Importo Minimo, specificato nel campo precedente. Rate Per i pagamenti rateizzati si possono gestire sino a 12 Rate, per ogni Rata è possibile specificare le seguenti informazioni: Tipo Carta Specifica la modalità di pagamento adottata per singola Rata. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = Contanti 1 = Rimessa Diretta 2 = Ordine di Pagamento 3 = Assegno Bancario 4 = Bonifico Bancario 5 = Accettazione 6 = Cessione 7 = Accettazione speciale 8 = Tratta 9 = Ricevuta bancaria 10 = R.I.D. 11 = Cessione Credito 14 = Contrassegno Giorni di Decorrenza Specifica il numero di giorni intercorrenti tra la Data Decorrenza Pagamento e quella di Scadenza della singola Rata. Percentuale Rata Esprime in termini percentuali l'ammontare della Rata, rispetto all'Importo Totale della Fattura. Il totale delle percentuali Rata deve essere uguale a 100. In caso di un Numero Rate pari a tre, il programma provvede in maniera automatica a dividere l'importo per tre, eludendo l'applicazioni delle percentuali di ripartizione 33,33% - 33,33% - 33,34%. Tabella Condizioni Pagamento Cliccando sul pulsante in basso a destra della videata, si attiva una window in cui sono elencate tutte le Scadenze con i relativi Importi (simulazione), calcolate in base alla Condizione di pagamento, a partire dalla data attuale. 1.1.1.16 - Tabelle Generali: 16. Tabella Reparti/Uffici Rel. 6.4.5.0 Questa funzione permette d'inserire i Reparti/Uffici dell'Azienda. Per ogni Reparto/Ufficio, è possibile impostare i seguenti campi: Serie Richieste Approvvigionamento In fase di Immissione Richieste Approvv.to , la Serie di Numerazione delle Richieste sarà assunta dal Reparto/Ufficio. Responsabile Budget Campo ad impostazione obbligatoria. Indicare il Responsabile del controllo budget, ossia il soggetto che eseguirà le fasi di Programmazione e Generazione Ordini Lean . Il Responsabile Budget deve essere  preventivamente codificato dall' apposita funzione  del modulo Contabilità Analitica . Interlocutore Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile associare un Interlocutore Ditta al Reparto/Ufficio. Richieste di Approvvigionamento L'iter di gestione delle Richieste di Approvvigionamento deve essere definito direttamente a livello di Reparto. I campi presenti in questa sezione della videata sono impostabili solo se, nei Parametri Funzionali Ditta , è attivo il check-box Immissione Richieste . Immetti e conferma Spuntando questo check-box , si attiva l'iter delle Richieste di Approvvigionamento. In caso contrario, se disattivo, l'inserimento delle Richieste deve essere eseguito direttamente dalla fase di Genera Ordini Lean . Validazione Se questo check-box è attivo, s'intende che: nell'iter di gestione delle Richieste di Approvvigionamento, è necessario eseguire anche la fase di Validazione . Utente Indicare l'Utente che effettua la Validazione e al quale sarà inviata la e-mail per segnalare che la Richiesta è pronta per la Validazione . Se è stato agganciato un Interlocutore all'Utente, sarà visualizzato il relativo indirizzo e-mail. Se l'invio delle e-mail è gestito tramite workflow di Arxivar,  Non è richiesto d'impostare l'Utente addetto alla Validazione. Avviamento Se questo check-box è attivo, s'intende che: nell'iter di gestione delle Richieste di Approvvigionamento, è necessario eseguire anche la fase di Avviamento . Utente Indicare l'Utente che effettua l'Avviamento e al quale sarà inviata la e-mail di segnalazione. Se è stato agganciato un Interlocutore all'Utente, sarà visualizzato il relativo indirizzo e-mail. Se l'invio delle e-mail è gestito tramite workflow di Arxivar,  Non è richiesto d'impostare l'Utente addetto all'Avviamento. GG Lista Ordini Il numero di giorni impostato in questo campo serve a stabilire la data a partire dalla quale visualizzare gli Ordini del Reparto, in fase di Generazione Ordini Lean . Lasciando a  0 (zero) questo campo, sarà assunto il valore di default ossia 183 giorni (6 mesi). Il valore massimo impostabile è 366. Tabella Reparti/Uffici 1.1.1.17 - Tabelle Generali: 17. Operatori Magazzino Questa tabella è predisposta alla codifica di ogni singolo Operatore di Magazzino, distinto per Ce.Di. di appartenenza e mansione svolta. Operatore Inserire il Codice e la Denominazione (Cognome e Nome) dell'Operatore, per l'identificazione univoca dello stesso. Ce.Di. Indicare il Ce.Di. di competenza dell'Operatore. Lasciando a 0 (zero) questo campo, uno stesso Operatore potrà essere impiegato su tutti i Ce.Di. Mansione Specificare la mansione attribuita all'Operatore: 1 = Carrellista 2 = Prelevatore. ID Carrello Solo per gli Operatori con mansione di Carrellista, impostare in questo campo l'Identificativo del Carrello: tale Codice sarà utilizzato per la trasmissione in radiofrequenza dei dati all'Operatore. Operatori Magazzino. 1.1.1.18 - Tabelle Generali: 18. Tipi Supporto Questa tabella consente la codifica dei Supporti (Pallets, Roll e altri) normalmente utilizzati dal Ce.Di., per effettuare la consegna della merce ai Punti Vendita. L'opportuna indicazione dei dati tecnici del Supporto consente, in fase di Generazione della Proposta di Consegna, di valutare l'adeguatezza del Tipo Mezzo che s'intende adottare per la consegna della merce. Supporto Inserire il Codice e la Denominazione del Supporto da codificare. Tipo Supporto Identifica la tipologia di supporto. Impostare il campo a 10 per Pallet , a 20 per Roll , a 30 per Cesta , a 40 per Cartone . Peso Esprimere in Kg il Peso minimo e massimo del Supporto considerato: il Peso massimo è controllato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare il limite di prodotti che il Supporto può contenere. Volume Esprimere in cm cubi il Volume minimo e massimo del Supporto considerato: il Volume massimo è controllato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare il limite di prodotti che il Supporto può contenere. Altezza Indicare in cm l'Altezza del Supporto. Coefficiente Calcolo Il Coefficiente di Calcolo impostato in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare orientativamente il numero di Supporti necessari per l'Evasione degli Ordini selezionati. Tipi Supporto. 1.1.1.19 - Tabelle Generali: 19. Tipi Mezzo In questa tabella sono codificati gli Automezzi (Autotreni, Camioncini e Motrici) normalmente adottati dal Ce.Di., per il trasporto della merce ai Punti Vendita. Tipo Mezzo Il valore impostato in questo campo identifica il Tipo Mezzo tra i seguenti: A = Autotreno C = Camioncino M = Motrice. Cubatura Indicare la Cubatura del Tipo Mezzo selezionato: il valore inserito in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per accertare che il Tipo Mezzo indicato risulti idoneo a trasportare la merce per gli Ordini selezionati. Portata Esprimere in Kg la Portata del Tipo Mezzo selezionato: il valore inserito in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per accertare che il Tipo Mezzo risulti idoneo a trasportare la merce per gli Ordini selezionati. N. Pedane Indicare il numero massimo di Pedane che il Tipo Mezzo può trasportare. N. Roll Indicare il numero massimo di Roll che il Tipo Mezzo può trasportare. Tipi Mezzo. 1.1.1.2 - Tabelle Generali: 2. Banche In questa tabella sono presenti i dati anagrafici di tutti gli istituti bancari italiani e delle loro dipendenze. Se la Banca dovrà essere impostata sull' Anagrafica Cliente o Fornitore , in corrispondenza del campo Nostra banca d'appoggio , quindi per la ricezione di bonifici da Clienti e l'addebito di Ri.Ba. e SDD da parte dei Fornitori, è indispensabile che ad essa sia associato uno specifico Conto di Contabilità Generale, da inserire successivamente dall' apposita funzione . Codice Banca È un numerico di 10 cifre: le prime 5 coincidono con il codice ABI della Banca stessa, mentre le ultime corrispondono al codice CAB. È consigliabile adottare questo tipo di codifica perché permette al programma di rilevare automaticamente, a partire dal Codice Banca, i codici ABI e CAB e quindi inserirli nei rispettivi campi. Ragione Sociale Banca Specificare il Nome o la Ragione Sociale della Banca. Dipendenza Nome della Dipendenza (ad esempio: Agenzia n. 1). Indirizzo - Città - Sigla Provincia - Codice Dipendenza La valorizzazione di questi dati deve essere eseguita, con riferimento alla Dipendenza specificata nel campo precedente. Codice Paese - Identificativo Banca In ottemperanza alle disposizioni introdotte dalla normativa bancaria per le Coordinate Europee , nella tabella in oggetto sono stati inseriti i campi Codice Paese e Codice BIC (Identificativo Banca) . Detti campi dovranno essere opportunamente valorizzati, in particolar modo per quelle Banche agganciate ai Fornitori , che presentano il Bonifico Bancario come Condizione di Pagamento Abituale . Nella composizione dell'IBAN infatti, il Codice Paese ed il Codice BIC sono assunti dalla presente tabella. Codice ABI e Codice CAB Le coordinate bancarie sono utili per la stampa delle Tratte/Ricevute Bancarie e per la generazione delle Ri.Ba. su supporto magnetico, nell'ambito del modulo Gestione Finanza . Nr. GG. valuta bonifico I Giorni di Valuta Bonifico, sommati alla Data Valuta Ordinante, determinano quella del Beneficiario. La valorizzazione di questo campo è richiesta, solo se risulta attiva la  Gestione Cassa nell'ambito del modulo Gestione Finanza . Tabella Banche Coordinate Bancarie Europee In base alle disposizioni previste dalla normativa interbancaria, la modalità per indicare le Coordinate Bancarie, per i Bonifici nazionali esteri, è la seguente: Codice BIC - Bank Identifier Code Codice IBAN - International Bank Account Number Il BIC è un codice (codice SWIFT) utilizzato nei pagamenti internazionali per identificare la Banca del Beneficiario; può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici. L' IBAN è la coordinata bancaria internazionale che consente d'identificare - in maniera standard - il Conto Corrente del Beneficiario; la sua lunghezza varia a seconda della Nazione e può essere al massimo di 34 caratteri alfanumerici (per l'Italia è fissata in 27 caratteri). Il codice IBAN è così composto: Codice Paese per l'Italia è IT CIN Europa 2 caratteri numerici di controllo internazionale CIN Italia 1 carattere alfabetico di controllo nazionale ABI 5 caratteri numerici CAB 5 caratteri numerici Numero Conto/Corrente 12 caratteri alfanumerici Di seguito è proposto un esempio di Coordinate Bancarie Europee: BIC = CRLYFRPPBOR IBAN = IT 52 Y 06085 10301 000000098765 1.1.1.20 - Tabelle Generali: 20. Cambi & Valute Questa tabella riporta il cambio in euro delle divise estere più comuni. In questo modo, se nell'Anagrafica dei Clienti Esteri è indicato un codice valuta diverso dalla moneta corrente, i Documenti di Vendita saranno stampati direttamente nella valuta specificata. L'elenco delle monete disponibili è attivabile con il tasto F10 dell' help in linea , digitato in corrispondenza della Valuta . Il campo Descrizione ridotta , liberamente modificabile dall'utente, è utilizzato nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa. Tabella Cambi/Valute. 1.1.1.24 - Tabelle Generali: 24. Causali Difformità/Inevaso Rel. 6.1.3.0 Per Difformità s'intendono le incongruenze rilevate in fase d'Immissione/Evasione Ordini o contestualmente all'Entrata Merce, tra le condizioni pattuite e quelle effettivamente applicate. Ne consegue dunque, che ad una variazione di Costo o Quantità ad esempio, corrisponde un'appropriata Causale Difformità: l'intento finale è quello di conoscere, per ciascun Buyer o Fornitore, le Difformità rilevate e migliorare in base ad esse, il servizio di fornitura ai Punti Vendita. Difformità/Inevaso Dipendentemente dal Codice impostato in questo campo, la Causale Difformità riguarderà: da 101 a 200 - Ordini Acquisto da 201 a 300 - Entrata Merce da 301 a 400 - Ordini Vendita da 401 a 500 - Evasione Ordini Vendita da 501 a 600 - Consegne, Resi e Rettifiche Area applicazione Impostata la Causale Difformità, il programma visualizza in automatico la corrispondente Area di applicazione. Sono ammessi i seguenti valori: 10 = Amministrazione 50 = Ordini di Acquisto 55 = Entrata Merci 60 = Produzione 70 = Ordini di Vendita 71 = Forza Vendita - Giro Visite 75 = Evasione Ordini di Vendita 80 = Controlli logistici 90 = Consegne, Resi e Rettifiche 95 = Note Credito/Note Addebito 100 = Rifatturazione Causali Difformità/Inevaso.   Causali Difformità/Inevaso Causali Difformità/Inevaso Causali Difformità/Inevaso Causali Difformità/Inevaso Causali Difformità/Inevaso 1.1.1.3 - Tabelle Generali: 3. Causali Magazzino Rel. 6.4.4.0 La procedura di registrazione dei Documenti di Magazzino si basa sull'impiego di apposite Causali, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni singola Causale identifica una categoria di operazioni omogenee, caratterizzate cioè da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati. Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali, è possibile rendere agevole, rapida e controllata l'immissione dei dati. Questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione e i valori da aggiornare per l'inserimento dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino. Causale Magazzino Ogni Causale Magazzino è identificata univocamente da un Codice numerico e da una Descrizione sintetica, che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale. La descrizione della Causale è riportata nelle Stampe dei Movimenti e proposta a video in fase d'Immissione Documenti. L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le indicazioni fornite dal seguente prospetto: Causali Standard Note 80.001 Sconto Euro per Collo (Bolla, Fattura) 80.009 Sconto Euro per Collo (Nota Credito) Vendita 90.008 Movimento Cessione Gratuita Cod.Trasporto=8 90.010 Movimento Sconto Merce Cod.Trasporto=52 90.011 Cessione Sconto Natura Cod.Trasporto=52 90.012 Movimenti omaggi/campioni Non è considerato cessione di beni Cod.Trasporto=12 (Movim. solo quantità)   Nota Credito Clienti Attribuire stessi cod.vendite + 100   Acquisti Attribuire stessi cod.vendite + 1000 90.110 Nota Credito per Movim. Sconto Merce Cod.Trasporto=52 90.111 Nota Credito per Cessione Sconto Natura Cod.Trasporto=52 Altre Causali 40.800 Movimenti consolidati da spese acc. trasporti vendite   40.810 Movimenti consolidati da spese acc. trasporti acquisti   40.820 Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite   40.830 Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti   40.850 Movimenti consolidati per conto   40.870 Generazione automatica movimenti per stampa Fatt./Autofatt.   40.871 Aggiornamento automatico magazzino principale (Carico) 40.872 Aggiornamento automatico magazzino cooperativo (Scarico) 40.873 Generazione movimenti quote   40.881 Annotazione carichi Tipo documento "w" 40.882 Annotazione scarichi Tipo documento "x" 40.884 Addebito per differenza prezzo   40.885 Accredito per differenza prezzo   40.900 Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere"   40.901 Carico pedane: ricevimento da fornitori   40.902 Scarico pedane: reso a fornitori   40.911 Carico pedane: reso da clienti   40.912 Scarico pedane: consegna a clienti   35 Inventario Fisico   51 Ordini clienti   52 Ordini per trasferimento   73 Fattura Immediata   74 Reso da Cliente (Nota Credito)   85 Installazione accessori   86 Sostituzione accessori   146 Svalutazione Magazzino   147 Rivalutazione Magazzino   42.000 Generaz. automatica movimenti Azienda Elettrica   44.800 Movimenti costi accessori c/lavorazione   44.801 Calo Lavorazione   44.810 Ricavi Accessori Vendite   44.820 Carico Fattura (Metallo)   44.830 Carico Bolla (Metallo)   44.840 Carico Fattura Attesa (Metallo)   44.900 Costi Accessori Lavorazione (Reso)   44.910 Ricavi Accessori (Nota Credito)   45.001 Carico Magazzino Movimenti provenienti da rifatturazione 45.002 Scarico Magazzino Movimenti provenienti da rifatturazione 45.060 Carico Passaggio Deposito   45.061 Scarico Passaggio Deposito   45.101 Costi Trasporti: Vendite   45.102 Costi Trasporti: Acquisti   45.103 Costi Trasporti: Passaggi Interni   46.001 D.d.t. Concessionari   46.002 D.d.t. Depositari   46.003 Fattura Pro-Forma   46.007 Consegna Premi   46.008 Carico Vuoti Resi   46.010 Reso effettivo da Clienti   46.011 Reso da accreditare Nota Credito   46.012 Reso da accreditare Fattura   46.014 Reso effettivo ClientiC/Vendita   46.016 Differenze Invenduto da accreditare   46.017 Differenze Invenduto da addebitare   46.022 D.d.t. Contratti Gestione Contratti 46.025 D.d.t. Contratti solo Valore Gestione Contratti 46.051 Ordini clienti   46.054 Ordini clienti per passaggi interni   46.058 Ordini clienti per cessione gratuita   47.009 Ammanco Gestione Contratti 48.001 Generazione movimenti acconto su commessa   48.002 Generazione movimenti saldo su commessa   55.001 Movimenti liquidazione contributi EXTRA   55.004 Bolla liquidazione contributo extra Tipo documento 4 55.009 Causale automatica N.C.   55.024 Bolla atteso addebito/accredito   55.025 Atteso addebito/accredito   55.026 Rettifica per minor costo   55.027 Rettifica per maggior costo   55.046 Attesa N.C. (Contributi Extra) 55.047 Ricevuta N.C. (Contributi Extra) 55.071 Documento accredito Locazioni passive   55.072 Documento addebito Locazioni passive   55.101 Impegno giacenza positiva   60.000 Generaz. movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio   70.001 Carico Esistenze Iniziali Positive   70.002 Carico Esistenze Iniziali Negative   70.011 Rettifica magazzino da inventario fisico-carico   70.012 Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico   71.001 Carico bobine - Gestione carta   71.002 Scarico bobine - Gestione carta   71.011 Movimenti carico rifiuti   71.012 Movimenti scarico rifiuti   Descrizione A ciascuna Causale di Magazzino è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente al Codice, d'identificarla in modo univoco. La Descrizione mnemonica è utile per l'Utente, perché può essere impiegata anche come chiave di ricerca alternativa (con i tasti F1 ed F6 ). Causale Rilancio Codice di rilancio ad un'altra Causale di Magazzino già esistente. Al movimento di magazzino generato con la Causale primaria, se ne aggiunge automaticamente un altro, generato con la Causale Rilanciata. Causale Trasporto Il codice impostato in questo campo richiama la Causale di Trasporto dalla relativa tabella e indica inoltre, la descrizione da stampare al piede del documento. Causale Documento Collegato È possibile specificare la Causale agganciata alla primaria. In fase d'Immissione dei Documenti di Passaggio Interno (Tipo Documento= U ), se questo campo risulta impostato, il programma proporrà in automatico la Causale appropriata, senza che l'utente si preoccupi d'impostarla. Codice Articolo Il Codice inserito in questo campo identifica l'Articolo da proporre per questa Causale, in fase d'Immissione Documenti. Causale Magazzino Fiscale La corretta valorizzazione di questo campo è utile nella gestione del Magazzino Fiscale , perchè permette di riepilogare tutti i Movimenti di Magazzino, associati a Causali della stessa natura. Esempio: La Causale Riepilogativa 10.000 - Vendite riepiloga: 1 = Bolla Accompagnamento 5 = Fattura Accompagnatoria Tipo Documento Individua la tipologia del documento da registrare con la Causale in oggetto ed ammette i seguenti valori: 0  Bolla Vendita 1 s  Saldo Commessa B  Carico Bolla Attesa Fattura N  Resi a Fornitore 1  Bolla Vendita 2 c  Ordine Cliente C  Carico Fattura Attesa P  Scarico Corrispettivi 2  Bolla Vendita 3 f  Ordine Fornitore D  Altri Movimenti Q  Scarichi Vari 3  Bolla Vendita 4 i  Inventari Fisici E  Fattura Pro-Forma R  Bolla movimento merce c/Deposito da Terzi 4  Bolla Vendita 5 l  Preventivi F  Conferimenti S  Sostituzione 5  Fattura Vendita m  Attesa Nota Credito da Fornitori G  Autofattura T  Bolla movimento merce c/Deposito presso Terzi 6  Fattura Vendita n  Ricevuta Attesa Nota Credito Fornitori I  Carico Esistenze Iniziali U  Passaggi Interni  (Magazzino - Magazzino) 7  Fattura Scontrinata r  Ritiro J  Rivalutazioni/Svalutazioni V  Merce in c/Lavorazione presso Terzi 8  Ricevuta Fiscale w  Annotazione Carichi K  Movimenti Rifiuti W  Costi Accessori 9  Nota Credito Cliente x  Annotazione Scarichi L  Scarico a Produzione Y  Merce in c/Visione a  Acconto Commessa A  Carico Acquisti M  Carico da Produzione Z Merce in c/Lavorazione da Terzi   Tipo Conto Gestisce il controllo del Conto da utilizzare con la Causale: in fase d'Immissione Documenti, non è possibile impostare Conti di Tipo diverso da quello specificato in questo campo. Il Tipo Conto può assumere i seguenti valori: C = Clienti F = Fornitori G = Altri Conti Linea Fatturazione Normalmente l'importo del Documento di Vendita è imputato direttamente al conto di Contropartita Ricavi, specificato nella Anagrafica dell'Articolo . Non sempre però questa soluzione si rivela quella ideale, perchè può accadere ad esempio, che si venda uno stesso Articolo da imputare però, a diversi Conti Ricavo. Per risolvere quest'inconveniente, è previsto il campo Linea Fatturazione nell'Anagrafica del Cliente e tra i parametri della Causale Magazzino. I valori previsti per questo campo sono compresi tra 0 e 9 : impostando 0 (zero) , sarà assunto per default il Conto di Contro partita Ricavi  indicato sull'Articolo; per valori maggiori di 0 (zero) invece, sarà possibile imputare l'importo del Documento di Vendita ad una Contropartita Ricavi diversa da quella specificata nella Anagrafica dell'Articolo . La nuova Contropartita è calcolata direttamente dal programma, seguendo il procedimento illustrato nel seguente esempio: Esempio: Valorizzando ad 1 questo campo, la nuova Contropartita è data dalla somma tra il Conto Ricavo impostato sull'Articolo e il valore 1000 . Impostando 2 invece, il valore da sommare alla Contropartita dell'Articolo sarà 2000 e così via fino ad un massimo di 9000 ( Fatturazione/Ricavo = 9 ). La Linea Fatturazione indicata sulla Causale è prioritaria rispetto a quella eventualmente specificata sull' Anagrafica Cliente . Note: Se sull'Articolo è impostata la Contropartita 13 e sul Cliente è indicata la Linea Fatturazione 1 , la Contropartita assumerà valore 1013 . Tipo Bolla Il valore di questo flag indica se la Causale è utilizzata per emettere: 0 - Dt = Documento di Trasporto (D.d.t.) 1 - Ba = Bolla di Accompagnamento (accise) 5 - TV = Bolle Tentata Vendita 7 - Dt = D.d.t. Servizi (canoni/quote associative) conferimenti 8 - Dt = D.d.t. Servizi 9 - Ba = Bolla di Accompagnamento Servizi (accise) A - Fa = Fattura di Acquisto (Ciclo Passivo Integrato) C - CC = Certificati di Consegna (stampa Certificato con Documento di Carico) F - Flg = Ordini Flight (Tipo Documento='c') G - Ass = Ordini Assegnati (Tipo Documento='c') I - Fim = Fattura Immediata (Tipo Documento='5') L - RL = Ricevute Locazioni O - Dif = Difformità P - Rie = Rientro Q - Res = Reso da Clienti (Tipo Documento>'4') R - Res = Reso da Clienti (Tipo Documento<'4' - Genera Nota Credito) S - Res = Reso da Clienti (Tipo Documento<'4' - Compensato in Fattura) V - VIn = Verbale d'Intervento (Tipo Documento da '0' a '3') Y - CAc = Costi accessori Z - ScP = Scarichi di Produzione contabilizzati Si noti che la Bolla di Accompagnamento può essere emessa solo per i beni e i servizi in regime di accise. Tipo Bolla «I - Fim» Fattura Immediata La Fattura immediata è finalizzata a risolvere specifiche esigenze, come ad esempio l'emissione di una Nota di debito, di una Fattura per interessi o di qualunque Nota fiscale che non preveda l'emissione di un Documento di trasporto, da cui far derivare successivamente una Fattura differita.Per le Fatture immediate, la descrizione del documento è assunta dalla descrizione della Causale: questo consente di gestire più Causali di tipo Fattura immediata, dipendentemente dalla tipologia di documenti da emettere (Nota di debito, Fattura per interessi e altro). Codice I.V.A. Se valorizzato, in fase d'Immissione Documenti di Magazzino, gli Articoli saranno assoggettati all'aliquota specificata in questo campo; qualora non sia stato indicato alcun Codice I.V.A. invece, l'aliquota sarà assunta in automatico dalla Anagrafica dell'Articolo oppure dal Conto, nel caso di I.V.A. in sospensione. Prezzo + I.V.A. L'attivazione di questo flag è richiesta solo quando il Prezzo da riportare nel Documento di Magazzino o Vendita è comprensivo di I.V.A.: in questo caso inoltre, è possibile indicare, in base al valore impostato, se il Prezzo deve essere scorporato o meno in fase di input. In particolare: valorizzando ad 1 il suddetto indicatore, il programma visualizzerà il Prezzo ed il Netto Riga comprensivi di I.V.A. e provvederà allo scorporo degli stessi, per la determinazione della base imponibile. Impostando il valore 2 invece, Prezzo e Netto Riga saranno già scorporati. Solitamente questo flag è attivato per le Causali relative all'Immissione dei Corrispettivi. Input documenti Quantità Sconto L'attivazione di quest'indicatore comporta la richiesta, in fase di Input Documenti e Ordini, delle quantità e dei colli in omaggio. Netto Riga La possibilità di gestire modalità di calcolo diverse dal Netto Riga è resa possibile dal valore indicato nel campo Tipo Calcolo, durante la fase di Immissione Documenti. Questo indicatore attiva o meno il campo Tipo Calcolo. 0 = No 1 = Si Input Sintetico Se flaggato, in fase di Immissione/Modifica Documenti e Ordini, non sarà richiesto l'input dei seguenti campi: pedane, colli, quantità omaggio e prezzo extra. Contabilizza In fase d'immissione delle Fatture d'Acquisto non differite (Tipo documento A ), se questo check-box è attivo sulla Causale della registrazione, la Fattura sarà contabilizzata già al termine dell'immissione/modifica. Gestione impegni Tipo Indica il Tipo dell'Impegno: 1 = Autorizzazione 2 = Ratifica Stato Indica lo Stato dell'Impegno: r = Provvisorio s = Definitivo Indicatori funzionali Export L'attivazione di questo flag consente di esportare il movimento generato con la Causale in oggetto, da o verso procedure esterne. Giornale L'attivazione di questo flag indica che i movimenti generati con la Causale in oggetto devono essere considerati per la stampa del GiornalediMagazzino . Storico Dal valore impostato in questo campo dipende l'inclusione o l'esclusione del movimento nello Storico. La gestione dello Storico comporta il mantenimento dei movimenti nel relativo archivio, anche dopo aver effettuato le Stampe Ordinarie (ad esempio la stampa delle Schede e del Giornale). Ne consegue quindi, che i movimenti mantenuti a Storico potranno essere interrogati anche dopo la stampa definitiva dei documenti ordinari di magazzino. La Gestione dello Storico si attiva nell' Anagrafica Ditta , valorizzando a 2 l'indicatore Gestione Magazzino . Scheda Indica se i movimenti generati con questa Causale sono attivi per la stampa delle Report Movimenti per Articolo . Aggiornamento quantità - valore Gli indicatori presenti in queste sezioni sono utili per la movimentazione dei Dati Contabili degli Articoli, visualizzati nella seconda videata della relativa Anagrafica . I valori di questi flag infatti, determinano gli effetti prodotti dal movimento, non solo sull'aspetto contabile, ma anche su quello anagrafico degli Articoli di Magazzino. In particolare, per ciascun indicatore è possibile stabilire se la Quantità o il Valore del Documento dovrà essere portato in aumento o in diminuzione, oppure se non dovrà assolutamente modificare il relativo campo. I valori previsti sono i seguenti: 0 = non modifica il Valore/Quantità del campo indicato 1 = somma al Valore/Quantità del campo indicato il Valore/Quantità inserito in fase d'Immissione Documenti 2 = sottrae al Valore/Quantità del campo indicato il Valore/Quantità inserito in fase d'Immissione Documenti Per una corretta valorizzazione di questi campi, è consigliabile consultare l' help in linea (tasto F10 ). Esistenza Attuale Quest'indicatore è utilizzato per movimentare i Dati Contabili dell'Articolo. I valori previsti sono i seguenti: 0 = non modifica la Quantità del Campo indicato 1 = somma alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti 2 = sottrae alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti 3 = sostituisce alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti 4 = effettua un Carico solo del Valore 5 = effettua uno Scarico solo del Valore 6 = somma alla Quantità del campo indicato della sola Contabile Depositi la Quantità inserita in Immissione Documenti c/Lavorazione 7 = sottrae alla Quantità del campo indicato della sola Contabile Depositi la Quantità inserita in Immissione Documenti c/Lavorazione Si raccomanda di porre la massima attenzione nella codifica di una Causale che abbia 0 (zero) in questo campo, poichè in questo caso il movimento sarà considerato come una Voce Complementare e quindi, escluso o trattato diversamente nei vari adempimenti. Aggiornamento Giacenza Media L'attivazione di questo indicatore abilita l'aggiornamento automatico della Giacenza Media. La Giacenza Media è calcolata moltiplicando la Quantità per il numero di Giorni intercorrenti tra la Data d'Inizio Esercizio e la Data dell'Operazione. Gli Scarichi incrementano la Giacenza Media, i Carichi la decrementano. Costo Ultimo Approvvigionamento Questo indicatore è utilizzato per movimentare i Dati Contabili dell'Articolo. I valori previsti sono i seguenti: 0 = non modifica il Valore del Campo indicato 1 = somma al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti 2 = sottrae al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti 3 = sostituisce al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti 4 = calcola il Costo Medio in fase d'Immissione Documenti 5 = assume l'ultimo Costo senza aggiornarlo 6 = assume il Listino Fornitore dall'Anagrafica dell'Articolo (Dati Commerciali) Tabella Causali Magazzino 1.1.1.4 - Tabelle Generali: 4. Voci Complementari Rel. 6.2.1.0 Questa tabella gestisce dati e parametri di calcolo relativi alle Voci Complementari (righe aggiuntive), che possono essere interessate nella registrazione dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino, Vendita e Ordini. La loro caratteristica di strumenti versatili inoltre, permette di utilizzarle come Voci di Addebito o di Accredito, per quanto concerne Sconti, Interessi ed altre operazioni analoghe. Voce È un codice numerico che identifica univocamente ogni singola Voce: per l'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alle indicazioni fornite dal seguente prospetto: Codice Voce Descrizione Da  1  a  90.000 Voci Complementari libere 908  -  909 Gestione Cambiaria: 908  = Spese Cambiali Tratte 909  = Spese Ricevute Cambiarie Da  99.802  a  99.809 Gestione Automatica Addebito Spese in fase d'immissione Documenti di Vendita  (D.d.t. o Fatture) . Da  90.000  a  99.999 Causali Automatiche eSIGEA 99.900  = Bollo (fatture esenti) 99.901  = Sconto Merce 99.902  = Spese Trasporto e Imballo 99.903  = Spese varie 99.950  = Bollo su Acquisti 99.951  = Sconto Merce su Acquisti 99.952  = Spese Trasporto/Imballo Acquisti 99.953  = Spese Varie su Acquisti 99.954 = Spese d'Incasso su Acquisti I codici associati alle Causali Automatiche, fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla Genesys Software, sono da ritenersi riservati e pertanto anche se liberi, non possono essere utilizzati dagli utenti, ma solo destinati ad eventuali implementazioni. Si consiglia in ogni caso, di utilizzare solo codici inferiori a 90.000 . Descrizione Questo campo è utile per descrivere, in modo semplice e comprensibile, ogni singolo elemento della presente tabella. La Descrizione inoltre, è visualizzata anche in fase d'Immissione del Documento di Magazzino, con possibilità di modifica da parte dell'utente. Conto Imputazione È un codice numerico di 11 cifre: nelle prime 6 è richiesta l'indicazione dell'eventuale Centro di Costo/Ricavo, se è attiva la gestione della Contabilità Analitica , nelle restanti 5 invece, è necessario impostare il Conto Standard della relativa tabella, presente nel modulo Amministrazione . Impostando 0 (zero) in corrispondenza del Centro Ricavo (prime 6 cifre del Conto Imputazione), il programma assume in automatico il Codice specificato nell' Anagrafica Depositi . È opportuno precisare inoltre, che il programma effettua un controllo per verificare l'esistenza del Conto Standard impostato. La valorizzazione del Conto Imputazione risulta significativa solo per le Ditte che dispongono dei moduli Amministrazione e Contabilità Analitica , perché il codice impostato specifica il Conto di Contabilità cui imputare il Costo o il Ricavo. Per inserire Voci Complementari descrittive, il Conto Imputazione deve essere valorizzato a 13 . Inversione di Segno L'attivazione di quest'indicatore (valore 1 ) determina un'inversione di segno nel valore del Netto Riga, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino o di Vendita. Codice I.V.A. Elemento della Tabella I.V.A. presente nel modulo Amministrazione che indica l'aliquota d'imposta, cui assoggettare la Voce Complementare in oggetto. È un campo ad impostazione obbligatoria, la cui valorizzazione è indispensabile per dar corso all'operazione d'Inserimento o Modifica. Inserire il valore 999 per le spese accessorie da assoggettare in modo proporzionale . Valuta Importi È il codice della Valuta in cui esprimere gli importi: in automatico è proposto il codice 6 = Euro. L'elenco delle Valute disponibili è attivabile con il tasto dell' help in linea ( F10 ). Tipo Calcolo È un indicatore di notevole importanza, che influenza la funzione della Voce Complementare e determina le modalità di calcolo del Netto Riga, a partire dalla fase d'Immissione del Documento di Magazzino. Questo campo può assumere i seguenti valori: 0 - Valore Assoluto L'importo impostato è assunto come valore del Netto Riga nel documento. 1 - Netto Riga Documento Il Netto Riga è dato dal prodotto tra il Valore in Input e il Totale Quantità accumulato fino alla Riga precedente. 2 - Netto Riga Documento Il Netto Riga è determinato dal prodotto tra il Valore in Input espresso in percentuale e il Totale Importo, accumulato fino alla Riga precedente. 3 - Calcolo Spese e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie Attiva una modalità di calcolo utile per determinare le Spese d'Incasso e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie: in questo caso poi, il valore del campo Spese Incasso è moltiplicato per il numero Rata. 4 - Quantità e Prezzo A differenza delle precedenti scelte, non indica una modalità di calcolo, ma abilita l'immissione dei campi Quantità e Prezzo. 5 - Quantità e Prezzo senza calcolo Operativamente agisce come la scelta 4: consente di riportare i campi Prezzo e Quantità sul Documento di Magazzino, ma non influisce sul totale. 6 - Righe di commento Attiva l'inserimento di apposite Righe per le Note, con possibilità di stamparle sul Documento di Consegna. 7 - Righe di commento non stampate Abilita l'immissione di Righe di commento, che non sono però stampate sulla Fattura Differita. 8 - Righe di commento (Informazioni Container) Le Voci con questo Tipo Calcolo saranno utilizzate nel RiepilogoReferenzeperLotto , per inserire informazioni relative al container utilizzato per la consegna. Importo Input Standard L'importo indicato in questo campo è proposto in automatico in fase d'Immissione del Documento. Voci complementari gestione cambiaria L'impostazione dei campi successivi è richiesta solo per le Voci Complementari della Gestione Cambiaria, in quanto dedicate alla registrazione delle Spese per le Tratte e Ricevute Bancarie. Spese Incasso In fase d'Immissione dei Documenti di Vendita, questo campo riporta l'ammontare delle Spese d'Incasso per le Ricevute Bancarie e l'importo fisso da addebitare, per le Voci utilizzate nella Gestione Automatica dell'Addebito Spese. Il valore di questo campo inoltre, è utile per calcolare le Spese d'Incasso di ciascuna Rata prevista dalla Condizione di Pagamento. Codice IVA. Specifica l'aliquota I.V.A. d'applicare alle Spese d'Incasso precedentemente impostate. Percentuale Indica l'aliquota da applicare per il calcolo del Bollo sulle cambiali Tratte. Tabella Bolli In questo prospetto è indicato l'importo del Bollo da applicare, relativamente ad ogni singolo Massimale. Per le Voci Complementari dedicate alla Gestione Automatica dell'Addebito Spese, il campo Massimale riporta lo scaglione entro il quale applicare la spesa, il cui ammontare è visualizzato invece nel campo Bollo. L'Aliquota per il calcolo del Bollo sulle Tratte va indicata solo nell'ultimo campo della Tabella Bolli. Esempio Voce Complementare descrittiva: Conto Imputazione = 13   Esempio Voce Complementare per la Gestione Cambiaria   Esempio Voce Complementare per la Gestione Automatica dell'Addebito Spese   Esempio Voce Complementare per righe di commento 1.1.1.5 - Tabelle Generali: 5. Causali Trasporto Rel. 6.0.9.0 In questa tabella devono essere codificate le modalità di trasporto, da indicare nei documenti accompagnatori. L'aggancio tra Causali Trasporto e Causali Magazzino è funzionale alla compilazione automatica dei documenti accompagnatori. Attualmente è possibile impostare sino ad un massimo di 37 Causali di Trasporto. Di seguito sono elencate le Causali dedicate alla generazione dei Documenti di Vendita per la Fatturazione Differita: 0 = Vendita 7 = Noleggio/Lavaggio 38 = Cessione Gratuita 39 = Vendita 2 40 = Sconto Merce 41 = Sconto Natura 42 = Omaggio Le suddette Causali Non devono essere modificate dall'Utente.   In fase di Emissione Fatture Differite , saranno elaborate solo le bolle di accompagnamento aventi Causale Trasporto 0 o 9 (entrambe associate all'operazione di Vendita). La Causale « 7 - Noleggio/Lavaggio » è utilizzata solo nel modulo di Gestione Lavanderie Industriali . La Causale « 39 - Vendita 2 » Non genera le Provvigioni per l'Agente, ma consente comunque di modificarne la descrizione. In aggiunta alle Causali per la generazione dei documenti differiti, con l'installazione del programma, sono fornite anche le seguenti Causali automatiche: 1 = Visione 2 = C/Deposito 3 = In Lavorazione 4 = Trasferimento Deposito 5 = C/Vendita 6 = C/Installazione 28 = Trasferimenti C/Deposito La Causale di Trasporto « 28 - Trasferimenti C/Deposito » è utile ad individuare, in maniera univoca , i movimenti effettuati per il trasferimento di merci in C/Deposito. Questa situazione si verifica quando i Documenti di Consegna sono emessi da Depositi distinti, senza però generare, in modo automatico, il movimento di Carico sul Deposito di destinazione e viceversa. In un'ipotesi di questo tipo, il Deposito di destinazione della merce ha la necessità di rilevare, e quindi di verificare, gli Articoli e le Quantità consegnate dal Deposito mittente. Per le Ditte che si avvalgono della Gestione Trasporti , i movimenti generati con questa Causale saranno in ogni caso classificati come Passaggi Interni (Tipo U). Esempio Causale Trasporto «0 - Vendita» 1.1.1.6 - Tabelle Generali: 6. Aspetto Esteriore Beni Gli elementi di questa tabella sono utili alla compilazione automatica dei Documenti Accompagnatori: in particolare, in essa sono specificate le dodici descrizioni più utilizzate, relativamente all'Aspetto Esteriore dei Beni. Tabella Aspetto Esteriore dei Beni. 1.1.1.7 - Tabelle Generali: 7. Spedizionieri/Mezzi trasporto Rel. 6.2.1.0 Questa tabella specifica le diverse modalità di trasporto adottate dalle Ditte del sistema, consentendo la corretta codifica dei Vettori e Spedizionieri abituali. Codice Spedizioniere Corrisponde al Codice di riferimento del trasporto. Nell'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alla seguente codifica: 1 = Mezzo Nostro (Mittente) 2 = Mezzo Vostro (Destinatario) 3 = Mezzo Posta 4 = Mezzo Ferrovia Questo codice può essere memorizzato nell'anagrafica dei Clienti e Fornitori : in questo modo, il tipo di spedizione sarà proposto in automatico dal programma, per i documenti di cui il Cliente/Fornitore è intestatario.                                                          Questo non preclude però, la possibilità che l'utente modifichi tale codice. Tutti i Vettori o Trasportatori codificati da 100 in poi sono considerati ai fini della Gestione Trasporti . Conto Fornitore L'indicazione del Conto Fornitore è richiesta alle Ditte che utilizzano la Gestione Trasporti: in questo caso infatti, è necessario specificare il codice del Conto Fornitore agganciato al Vettore o Spedizioniere, in base alla codifica del Piano dei Conti di Contabilità Generale. Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare tutti i Trasportatori in essere del Fornitore impostato. È assunta dall' Anagrafica Fornitore la Partita IVA/Codice fiscale , che sarà poi riportata sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori. Denominazione Per le Aziende abilitate alla Gestione Trasporti, inserire in questo campo la denominazione dello Spedizioniere. Targa mezzo e rimorchio È possibile impostare la Targa del mezzo e l'eventuale Targa del rimorchio; si consideri che la Targa del mezzo è chiave di ricerca dello Spedizioniere in fase d'immissione Ordini, Documenti di Consegna e Documenti di Magazzino ed è sempre visualizzata nella find di ricerca dello Spedizioniere. La Targa del mezzo e la Targa del rimorchio sono inoltre riportate in fase di Stampa Documenti. Anagrafica Mezzo Trasporto I pulsanti in corrispondenza di questi campi permettono di accedere all' Anagrafica del Mezzo di Trasporto associato allo Spedizioniere. La presenza dell'Anagrafica Mezzo permette di storicizzare la documentazione relativa al Mezzo utilizzato dallo Spedizioniere e, attraverso un'apposita funzione d' Inquiry Mezzi Trasporto , sarà possibile rilevare tutti i dati mancanti e le Scadenze relative al Mezzo. Window Anagrafica Mezzo di Trasporto Alert Se questo check-box è attivo, dalla funzione d' Inquiry Mezzi Trasporto , sarà possibile inviare una e-mail per segnalare eventuali dati mancanti o scaduti relativi al Mezzo. Carta di circolazione Certificato di proprietà Codice R.E.N. Importo Bollo - Scadenza Data revisione Scadenza D.U.R.C. Scadenza D.I.A. Dati relativi all' Autorizzazione al Trasporto per C/Terzi : se è attivo il check-box Flag autoriz. , significa che il Mezzo è autorizzato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni: Numero dell'autorizzazione Data di rilascio Ente di rilascio Data di scadenza Dati relativi all' Assicurazione sulle merci trasportate : se è attivo il check-box Flag assicuraz. , significa che la merce è assicurata e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni: Compagnia È possibile indicare un elemento dell'Anagrafica di Base oppure, lasciando a 0 (zero) il Codice, impostare manualmente la denominazione della Compagnia assicurativa Importo assicurazione Data di scadenza Dati relativi all' Assicurazione sul Mezzo di Trasporto : se è attivo il check-box Flag assicuraz. , significa che il Mezzo è assicurato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni: Compagnia È possibile indicare un elemento dell'Anagrafica di Base oppure, lasciando a 0 (zero) il Codice, impostare manualmente la denominazione della Compagnia assicurativa Importo assicurazione Data di scadenza Stato Specificare lo Stato dello Spedizioniere/Mezzo: A = Attivo C = in fase di Cessazione D = Disattivo Lo Stato dello Spedizioniere è controllato in tutte le funzioni d'Immissione Documenti: qualora l'Utente imposti uno Spedizioniere in fase di Cessazione ( Stato C ), il programma ne consentirà la selezione ma provvederà a segnalarlo; Non sarà invece ammessa l'impostazione di Spedizionieri Disattivi ( Stato D ). Tasti Label Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label : Informazioni anagrafiche dello Spedizioniere, dati relativi all'Automezzo e all'Autorizzazione al Trasporto. Informazioni relative alla modalità di Fatturazione e ad eventuali Sconti/Maggiorazioni da applicare. Informazioni utili alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri. Dati Anagrafici - 1° Videata Proprietà Automezzo Identifica il proprietario dell'Automezzo e può assumere i seguenti valori: 1 = Mittente 2 = Destinatario 3 = Vettore Telefono - Cellulare Se indicato il numero telefonico dello Spedizioniere, questo sarà riportato sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.In caso contrario, sarà stampato quello indicato sull' Anagrafica Fornitore . Etichette Cartoni Se questo check-box è attivo e, sui Parametri Funzionali Ditta, è prevista la gestione Allestimento Panifici, in fase di Generazione Allestimento Consegne Fresco, saranno stampate le Etichette Cartoni. Autorizzazione Trasporto I campi presenti in questa sezione sono di natura puramente descrittiva e forniscono informazioni relative all'Autorizzazione al Trasporto: Numero e Data di Iscrizione all'Albo dei Trasportatori Ente di competenza Data di Scadenza dell'Autorizzazione Le informazioni presenti in questa sezione saranno stampate sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori. Dati Automezzo I dati inseriti in questa sezione forniscono informazioni relative all'Automezzo impiegato dal Vettore/Spedizioniere. I campi più significativi sono di seguito riportati: Tipo Automezzo Selezionare il Tipo di Automezzo utilizzato dallo Spedizioniere. Ai fini della Gestione Trasporti, sono validi i seguenti valori: A = Automezzo C = Camioncino M = Motrice E = Collettame F = Container 20 Ft G = Container 40 Ft L = Autotreno - Mare I valori devono essere impostati necessariamente in maiuscolo . Modo Trasporto L'impostazione della Modalità di Trasporto è utile ai fini della Gestione Intrastat. Refrigerato L'attivazione di questo check-box indica che si tratta di un mezzo refrigerato: quest'informazione è utilizzata nella Gestione Piano Trasporti , per selezionare solo i mezzi di questa tipologia. Quest'implementazione ha riguardato i seguenti Moduli e Funzioni: Immissione Ordini di Acquisto/Vendita Immissione Documenti di Acquisto/Consegna Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Anagrafici - 1° videata L'elenco delle Modalità di Trasporto previste dal programma è consultabile nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Dati Fatturazione - 2° Videata L'impostazione dei campi riportati in questa videata è richiesta solo alle Aziende che si avvalgono della Gestione Trasporti. Modalità Fatturazione Indicatore da utilizzare per la stampa della Fattura emessa dallo Spedizioniere. I valori ammessi sono: 0 = Non emette Fattura 1 = Emissione Fattura + Consolidamento 2 = Emissione Fattura Impostando 0 (zero) non sarà emessa alcuna Fattura, ma i movimenti relativi allo Spedizioniere saranno comunque riportati sul Brogliaccio Trasporti. Località partenza tratta - C.a.p. In fase d'Immissione Documenti di Vendita, qualora la consegna preveda più soste, la Località impostata in questo campo sarà proposta come partenza, per la tratta relativa allo Spedizioniere selezionato. Tipo Calcolo Tariffa Selezionare la modalità di calcolo delle tariffe, che s'intende applicare per valorizzare i trasporti: 1 = Euro/Quantità Le tariffe indicate sono da intendersi come costo unitario da moltiplicare per le quantità trasportate. 2 = per Viaggio Le tariffe indicate sono da intendersi come costo complessivo dell'intero viaggio. 3 = Scaglioni Pedane È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del numero totale di pedane trasportate e del Tipo Automezzo utilizzato. 4 = Scaglioni Peso È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del peso totale trasportato e del Tipo Automezzo utilizzato. 5 = Scaglioni Volume È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del volume totale occupato per viaggio e del Tipo Automezzo utilizzato. Luogo applicazione tariffa Con riferimento alla tratta d'interesse, è possibile specificare il luogo da assumere per l'applicazione della tariffa. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = per Località 2 = per Provincia 3 = per Regione Tariffe personalizzate Se questo check-box è attivo, in fase di Valorizzazione Trasporti, il programma controlla che lo Spedizioniere gestisca tariffe personalizzate, da applicare in sostituzione di quelle generali. % Sconto da applicare In fase di Valorizzazione Trasporti, non è più ammessa l'impostazione di uno Sconto autotreno o motrice, bensì la percentuale di Sconto sarà assunta direttamente da questo campo dell'Anagrafica Spedizioniere. In questo modo è evitata la possibilità che siano applicati Sconti errati, in fase di Valorizzazione Trasporti, a causa della differenza di scontistica tra uno Spedizioniere e l'altro. Adeguamento personalizzato È prevista la possibilità di personalizzare l'adeguamento del minimo tariffabile per Spedizioniere, in base ai km percorsi in ogni Viaggio. Cliccando sul pulsante  in corrispondenza di questo campo, si attiva una window da cui si può inserire o richiamare una tabella di adeguamento personalizzato dei trasporti: per ogni tabella di personalizzazione, è possibile specificare il range di km e i Quintali minimi da adeguare. Nella parte inferiore della window , sono elencati gli altri Spedizionieri (eventuali) a cui è associata la tabella selezionata. Ovviamente, eventuali modifiche ad una tabella di personalizzazione varranno per tutti gli Spedizionieri a cui quella tabella è applicata. Ai fini della Fatturazione, la possibilità d'indicare un adeguamento personalizzato del minimo tariffabile è prevista per gli Spedizionieri di tipo Camioncino, Autotreno e Motrice. Window Adeguamento Personalizzato Tipo calcolo tariffa 1-Euro/Quantità L'attivazione degli indicatori di seguito riportati è prevista, solo se il Tipo calcolo tariffa risulta valorizzato ad 1=Euro/Quantità . Adegua a max portata mezzo In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata alla portata massima del mezzo. In particolare, i valori impostati come portata massima corrispondono ai seguenti: 120 q per gli Automezzi ( Tipo Automezzo =A) 250 q per gli Autotreni per i Camioncini ( Tipo Automezzo =C) invece, non è effettuato alcun adeguamento. Se questo check-box è attivo, la Quantità minima tariffabile, sia per le Motrici che per gli Autotreni, sarà assunta dalla tabella procedurale TRA - Parametri Gestione Trasporti o, se questa tabella Non è presente, saranno utilizzate le Quantità standard per la Valorizzazione dei Trasporti. L'attivazione di questo check-box disattiva l' adeguamento al minimo tassabile e l' arrotondamento delle quantità trasportate. Adegua a minimo tassabile In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata al minimo tassabile previsto sulla tratta. L'attivazione di questo check-box disattiva l' adeguamento alla portata massima del mezzo e l' arrotondamento delle quantità trasportate. Adegua a max peso pagabile L'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento del peso trasportato dallo Spedizioniere a quello massimo pagabile, indicato dall'Utente nel campo adiacente. È previsto solo per gli Spedizionieri con Tipo Automezzo Autotreno (valore A ), Motrice (valore M ) o Camioncino (valore C ). Si precisa che l'adeguamento riguarderà solo i Viaggi in cui sono presenti unicamente Articoli della tipologia «Sfuso». Arrotonda quantità In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di quest'indicatore comporta l'arrotondamento della quantità trasportata, in base al valore impostato dall'utente. In particolare: 0 = per non richiedere alcun arrotondamento 10 = per arrotondare la quantità trasportata ai 10 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento 100 = per arrotondare la quantità trasportata ai 100 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento .   L'attivazione di quest'indicatore disattiva l' adeguamento al minimo tassabile e alla portata massima del mezzo . Tipo arrotondamento Se il campo precedente risulta valorizzato (a 10 o 100 kg ), è necessario specificare se l'arrotondamento delle quantità deve essere effettuato per eccesso (valore 1 ) o per difetto (valore 2 ). Addebito non rientro Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa , è possibile specificare l'importo da addebitare allo Spedizioniere, in caso di mancato rientro del Documento di Trasporto. Addebita differenza reso Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa , l'attivazione di questo check-box comporta l'addebito della differenza di reso al Trasportatore. Valore di addebito Se il precedente check-box risulta attivo, è possibile specificare in questo campo il valore da addebitare al Trasportatore, in caso di differenza reso. Lasciando a 0 (zero) questo campo, il valore di addebito sarà assunto dalle Tariffe personalizzate. Incasso da cliente Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa , l'attivazione di questo check-box indica che il Trasportatore è autorizzato ad incassare il pagamento dal Cliente. % Contributo Carburante In fase di emissione della Fattura Pro-Forma, la percentuale impostata in questo campo si applica all'importo del Viaggio, determinando un «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio»: tale contributo è riportato al piede della Fattura, incrementandone l'importo. L'applicazione di questa percentuale tiene conto del Viaggio: se il Viaggio è inferiore ai 5 Km , il «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio» Non è calcolato se il Viaggio ha come Località di Arrivo «PORT70100» , la Percentuale su Trasportato è sempre il 4% per tutti gli altri Viaggi si applica la Percentuale impostata sui Dati del Vettore Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Fatturazione - 2° videata Programmazione Viaggi - 3° Videata L'impostazione dei campi presenti in questa videata è utile alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri. In particolare, il campo Sequenza indica l'ordine in cui i mezzi di trasporto usciranno dal magazzino, nell'ambito del Giorno e del Ciclo di Spedizione (turno) previsti. Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Programmazione Viaggi - 3° videata 1.1.1.8 - Tabelle Generali: 8. Porti Rel. 6.1.4.0 In questa tabella sono specificate le diverse modalità di assoggettamento delle Spese di Trasporto. La descrizione del Porto è riportata in italiano e in inglese: quest'ultima è stampata sui documenti emessi in valuta estera. Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), attivabile in corrispondenza del campo Descrizione , sono elencate le modalità di trasporto più utilizzate. Abilita Gestione Trasporti Questo check-box permette d'includere (se attivo) o escludere (se disattivo) i movimenti, registrati con un determinato Codice Porto, ai fini della Generazione Trasporti . Tabella Porti 1.1.2 - Tabelle Fiscali 1.1.2.1 - Tabelle Fiscali: 1. Tabella I.V.A. Rel. 6.4.5.0 EE101.1 Questa tabella è predisposta alla codifica delle Aliquote I.V.A. e degli Articoli di esenzione. Codice IVA Corrisponde al codice attribuito ad ogni Aliquota I.V.A. o Articolo d'esenzione. Ai fini di una corretta valorizzazione di questo campo, può risultare utile consultare il seguente prospetto, che riporta orientativamente il codice da attribuire a ciascuna classe di Aliquota. Qualora l'Utente decida, invece, di assegnare un codice a sua scelta, si assicuri di impostare sempre un numero maggiore di 0 (zero) . Codice da Assegnare Classe Aliquota Da  1  a  49 Imponibile I.V.A. (aliquota maggiore di 0) Da  50  a  98 Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti 99 Ciclo Attivo Da  999 Aliquota proporzionale (Ciclo Attivo) Codice da Assegnare Classe Aliquota Il codice I.V.A. 99 , utilizzato nel modulo Ciclo Attivo per le operazioni di Sconto Natura/Merce, deve mantenere le impostazioni originarie. Per le aliquote con detraibilità al 100% , il codice deve coincidere necessariamente con l'aliquota I.V.A. ( esempio : per l'aliquota I.V.A. al 21% impostare il codice tabella 21). Descrizione Descrizione dell'Aliquota I.V.A. o dell'Articolo di esenzione. Questa descrizione è riportata nel corpo del Registro IVA . Descrizione ridotta È la descrizione da stampare al piede del Registro IVA . Aliquota IVA Indica il valore percentuale dell'Aliquota IVA. Impostare 0 (zero) per gli Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti. Tipo IVA Serve per classificare l'operazione ai fini IVA ed è assunto come valore del campo Natura nel flusso xml della Fattura elettronica. Sono previsti i seguenti valori: 0 = imponibile 1 = non imponibile (N3) 2 = esente (N4) 3 = non soggetto (N2) 4 = escluso (N4) Regimi particolari Attivare questo check-box in corrispondenza dei codici che identificano operazioni per le quali l'imposta è assolta in base a regimi speciali. Soggetto a Imposta di Bollo L'assoggettamento di un Documento di Vendita all'Imposta di Bollo è subordinato all'attivazione di questo check-box sul Codice IVA di esenzione. Importante! È indispensabile che il check-box risulti attivo sulle aliquote interessate. Detraibilità 1 - 6 Per ogni Aliquota IVA sono gestite sei diverse percentuali di detraibilità. Le percentuali di detraibilità sono controllate in fase d'immissione Prima Nota . Stampa Registri IVA L'attivazione di questo campo abilita la stampa del movimento I.V.A. sul relativo Registro . Aggiornamento progressivi IVA Attivando quest'indicatore, l'aggiornamento dei Dati IVA della Ditta sarà eseguito in fase di stampa definitiva dei Registri IVA Tabella IVA acquisti per rivendita Specifica la tabella IVA su cui totalizzare gli Acquisti per Rivendita, consentendo di sommare gli importi in tabelle IVA differenti dall'aliquota d'acquisto. Impostare 0 (zero) per non eseguire la totalizzazione degli Acquisti. Tabella IVA reverse charge L'impostazione di questo campo è funzionale alla gestione del reverse charge in fase di inter-company. Reverse charge Se il Codice IVA individua un reverse charge in Fattura di Vendita elettronica PA, occorre attivare questo check-box . Comunicazione Dati rilevanti IVA Se il check-box è attivo, i movimenti soggetti a questa aliquota saranno elaborati nella generazione dei dati per la Comunicazione IVA; in caso contrario, in movimenti saranno ignorati. Indicatore Gestione Plafond Se attivo, gli Acquisti afferenti questa tabella saranno gestiti ai fini del Plafond. Totalizzatore Allegati Fornitori - Clienti I valori impostati in questi campi determinano, se gli importi relativi al codice I.V.A. specificato dovranno incrementare o decrementare i Progressivi Clienti/Fornitori. I valori previsti sono di seguito riportati: 0 = non incrementa i Progressivi 1 = incrementa Imponibile e Imposta 2 = incrementa Importi non Imponibili (art. 8) 3 = incrementa Importi Esenti 4 = questo valore si riferisce alle operazioni riguardanti le Fatture di Acquisto 5 = incrementa i Progressivi fiscali per la stampa del Modello 102. Riga Modello 11 Vendite - Acquisti Specifica in quale riga del Modello 11 devono essere riportati gli importi dei Dati IVA , relativi all'Aliquota in oggetto. È opportuno ricordare, che i quadri del Modello 11 dedicati alle Vendite e agli Acquisti sono rispettivamente i quadri E ed F . Indici Aggiornamento Altri Quadri Indica in quale progressivo tra i dati del Modello 11, presenti nella videata Dati IVA della Ditta, totalizzare gli importi Imponibile e Imposta, relativi a quel codice. Sono previsti i seguenti valori: 1 - 1 : operazioni esenti 2 - 2 : operazioni esenti di cui al n.11 3 - 3 : operazioni esenti di cui ai nn. da 1 a 9. Rilancio Export CEE Specifica in quale progressivo del Modello 11 - Quadro devono essere totalizzate le cessioni e le prestazioni intracomunitarie. I valori che può assumere sono i seguenti: 1 - : cessioni non imponibili (art.41) 2 - : prestazioni di servizi (art.40) 3 - : altre operazioni non imponibili. E' opportuno ricordare che: in tutte le funzioni di è adottato, ai fini dello scorporo, il metodo matematico , che risulta più preciso rispetto all'applicazione delle percentuali di scorporo. Codice EDI L'impostazione di questo campo serve ad inviduare specificatamente il Codice di esenzione, ai fini della Generazione Flussi Elettronici EDI (con Metodi di Distribuzione Documenti). In caso di mancata impostazione di questo campo, sarà assunto il Codice EDI di default , esattamente come previsto già prima dell'introduzione di questo campo. L'elenco dei Codici ammessi è visualizzabile nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), da cui è anche possibile selezionare quello d'interesse. Tabella I.V.A. 1.1.2.11 - Tabelle Fiscali: 11. Codici Intrastat Nell'ambito della Comunità Europea, il Codice Intrastat identifica univocamente ciascun Articolo. Se richiesto dall'Azienda infatti, è possibile stampare, sui documenti emessi a soggetti appartenenti alla Comunità Europea, un riepilogo per Codice Intrastat di tutti gli Articoli oggetto di transazioni. Dopo aver codificato i Codici Intrastat d'interesse, l'attribuzione del Codice all'Articolo deve essere effettuata nella relativa Anagrafica , valorizzando opportunamente il campo Codice Intrastat . Tabella Codici Intrastat. 1.1.2.2 - Gruppi Fiscali La presente tabella include i gruppi fiscali , specificati nei dati anagrafici degli articoli di magazzino. Le informazioni inserite sono utili soprattutto, per quelle ditte che gestiscono il Magazzino Fiscale . Ditta Per ogni ditta gestita dal sistema, è possibile avere una diversa classificazione dei gruppi fiscali. Gruppo Fiscale Riporta il codice e la descrizione del gruppo fiscale da inserire sull' anagrafica articolo . Tabella Gruppi Fiscali. 1.1.3 - Tabelle Classificazione Clienti/Fornitori 1.1.3.1 - Tabelle Classificazione: 1. Categorie Clienti & Fornitori La presente tabella risulta funzionale alla codifica delle Categorie Clienti e Fornitori, successivamente richiamate nelle rispettive anagrafiche. La presenza di quest'apposita struttura di classificazione consente l'estrazione di situazioni contabili, di vendita e di acquisto, riepilogative per ogni singola Categoria (statistiche vendite/acquisti, reports contabili e altro) . In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di un'apposita struttura ad albero , che prevede i seguenti livelli: una categoria di classe superiore Nodo Radice , una di classe intermedia Nodo Intermedio ed una di classe inferiore Nodo Foglia . Tra il Nodo Radice e quello Foglia , che chiude la struttura, è possibile definire fino ad 8 livelli intermedi di Categorie. Codice Categoria Riporta il codice e la descrizione della Categoria in oggetto. Tipo Nodo Identifica il tipo di Categoria nell'ambito della struttura gerarchica e può assumere i seguenti valori: 0 = Nodo Radice 1 = Nodo Intermedio 2 = Nodo Foglia. È possibile definire fino a un massimo di 9 Nodi: per ogni Nodo gestito però, è necessario predisporne la struttura completa. Livello Nodo È possibile gestire fino ad un massimo di 9 Nodi e per ciascuno di essi, è necessario predisporre la struttura completa. Evidentemente, l'impostazione del Livello non è richiesta per i Nodi Radice. Nodo Padre È il codice di rilancio al Nodo Padre, nell'ambito della struttura definita: l'impostazione di questo campo è richiesta solo se l'inserimento riguarda un Nodo di tipo Intermedio o Foglia. Una volta predisposta, è possibile Verificare la struttura ad albero mediante l'apposita funzione selezionabile da menù. Attualmente, la gestione gerarchica delle Categorie Clienti/Fornitori trova applicazione nel modulo Magazzino . Tabella Categorie Clienti/Fornitori 1.1.3.3 - Tabelle Classificazione Clienti/Fornitori: 3. Zone 1.1.3.3.1 - Manutenzione Zone   Questa Tabella è predisposta alla codifica delle Zone geografiche, su cui si svolge l'attività di vendita dell'Azienda. La suddivisione del territorio commerciale in singole Zone permette di rilevare andamento delle vendite, con riferimento a ciascuna di esse o ad un determinato raggruppamento di Zone. La corretta codifica delle Zone commerciali risulta di particolare importanza, perchè questa Tabella permette di avere delle «viste» sul territorio ed è finalizzata alla gestione di dati statistici. In considerazione di questo, si consiglia di codificare ciascuna Zona con un Codice corrispondente al C.A.P. della Città o al Paese. Ditta La codifica delle Zone è prevista per ogni singola Ditta. Zona Ogni Zona è identificata univocamente da un Codice e da una Descrizione. Gerarchia Zone È possibile associare a ciascuna Zona una Zona intermedia , nell'ambito della gerarchia definita nell'apposita funzione di Manutenzione Gerarchie Zone . Manutenzione Zone 1.1.3.3.3 - Manutenzione Gerarchie Zone Mediante questa funzione è possibile definire una gerarchia delle Zone , allo scopo di raggruppare/classificare le varie Zone inserite nel sistema. La gerarchia delle Zone è strutturata in 4 livelli: Operativamente, si definisce ogni Livello e lo si associa a quello gerarchicamente superiore, mentre le singole Zone devono essere associate alle Zone intermedie. Un esempio potrebbe essere il seguente: Modalità Operativa L'ambiente operativo previsto per l'inserimento/modifica delle gerarchie è il seguente: Manutenzione Gerarchie Zone: ambiente operativo Per prima cosa, selezionare il Livello su cui operare, cliccando sull'apposito pulsante nel data-grid in basso a sinistra. In questo modo è possibile manutenere i vari Codici per Gerarchia, quindi indicare il Livello «più alto» da associare. Per esempio, se si opera sulla Zona intermedia , si dovrà indicare per ciascuna, la Zona aggregata ad essa associata. Inoltre, sempre nel data-grid in basso a sinistra, cliccando sull'apposito pulsante , il programma provvederà ad aggiornare la visualizzazione dell'albero delle gerarchie, in base alle ultime modifiche apportate. Cliccando con il tasto destro del mouse su una delle Zone presenti nella visualizzazione ad albero, si attiverà un menù a tendina con le seguenti scelte: Seleziona per selezionare le gerarchie da associare o modificare Visualizza Zona per visualizzare sull'albero anche le Zone associate alla Zona intermedia 1.1.3.4 - Tabelle Classificazione: 4. Cluster Le strutture per la definizione dei Punti Vendita sono inglobate nella presente tabella Cluster: a tal fine infatti, sono previste apposite strutture che consentono d'inserire le diverse caratteristiche dei Clienti , da raccogliere successivamente nell'entità Cluster. L'aggancio del Cluster al Cliente si realizza nella relativa Anagrafica , valorizzando opportunamente il campo Cluster presente tra i Dati del Rapporto Commerciale . Le tabelle predisposte alla definizione del Cluster sono di seguito esposte: 1 - Super Centrale 2 - Centrale Acquisti 3 - Gruppo Acquisti 4 - Canale 5 - Tipologia PdV 6 - Carta Fedeltà 7 - Insegne 8 - Classe Superficie 9 - Classe Spazio Lineare 10 - FORMAT L'utente ha la possibilità di scegliere se gestire globalmente l'entità Cluster, accedendo alla fase di Configurazione , o valorizzare solo le strutture di suo interesse, selezionandole opportunamente da menù. Identificazione Cluster L'attribuzione dell'Identificativo consente d'individuare univocamente ciascun Cluster: l'Identificazione Cluster si compone di un codice e di una descrizione significativa, che riassume brevemente i dati di seguito richiesti. Super Centrale La Super Centrale identifica un'organizzazione, che raggruppa più Centrali Acquisto. Centrale Acquisti Per Centrale Acquisti s'intende un'organizzazione, che a livello nazionale, contratta con i Fornitori. Gruppo Acquisti Il Gruppo Acquisti è un'organizzazione che opera a livello regionale. Punto vendita Dal campo Canale fino a FORMAT si specializza la codifica del Punto Vendita. Canale Esempi di canale possono essere un Supermarket o ad un Cash & Carry . Tipologia P.d.V. Specifica se il Punto Vendita è di proprietà, in franchising, un affiliato, ecc. Carta Fedeltà Indica se presso il PdV è gestita la Carta Fedeltà. Identificativo Insegna Questo campo permette di riportare l'insegna del Punto Vendita. Classe Superficie Specifica la superficie del Punto Vendita. Classe spazio lineare Esprime in metri lineari lo spazio espositivo. FORMAT Il FORMAT è una definizione tecnica, che permette di descrivere il tipo di configurazione degli scaffali, la tipologia di prodotti e l'assortimento presenti nel Punto Vendita. È opportuno precisare che l'attribuzione di codici e descrizioni non è affatto vincolata, ma può essere effettuata liberamente dall'utente. Se il Cluster configurato risulta già presente nel sistema, il programma provvede a proporlo con possibilità di selezione, cliccando sull'apposito drill-down . Alla luce di quanto detto, la tabella Cluster si presenta come un valido metodo di classificazione dei Clienti, che consente di conseguire diversi vantaggi, rappresentati ad esempio, dalla possibilità di interessare nelle elaborazioni tutti i Clienti appartenenti ad uno specifico Gruppo Acquisti, piuttosto che ad un'altro, o tutti i PdV appartenenti ad una insegna. 15 - Configurazione Cluster La Configurazione consente di valorizzare tutte le entità relative al Cluster e si realizza nella seguente videata: Configurazione Cluster 1.1.4 - Tabelle Classificazione Articoli     1.1.4 - Tabelle Classificazione Articoli: Marche - Composizione Articoli - Made In 2. Marche La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino , d'impostare il campo Marca richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificati (accessibile con il tasto F8 ). Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione. Tabella Marche 3. Composizione Articoli La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino , d'impostare il campo Composizione richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8 ). Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione. Tabella Composizione   12. Made-In La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino , d'impostare il campo Made-In richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8 ). Il campo anagrafico Made-In è presente nella videata Dati Aggiuntivi dell'Articolo, cliccando sull'apposito drill-down . Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione. Tabella Made-In 1.1.4.1 - Tabelle Classificazione Articoli: 1. Gruppi e Sottogruppi Articoli Rel. 6.4.1.0 In questa tabella devono essere inseriti i Gruppi e i Sottogruppi da utilizzare per la codifica degli Articoli di Magazzino. È gestita per ogni Ditta presente nel sistema. Ditta Gruppo/Sottogruppo Il codice Gruppo/Sottogruppo è un numerico di 8 cifre: la parte intera (3 cifre) identifica il Gruppo, mentre quella decimale (5 cifre) indica il Sottogruppo. Esempio: Codice Gruppo/Sottogruppo 1,000 = Gruppo 1 Codice Gruppo/Sottogruppo 1,001 = Gruppo 1 e Sottogruppo 1 Gestione Antiparassitari L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Antiparassitari, per gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo specificato. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = No 1 = stampa Dichiarazione 2 = stampa Registro e Dichiarazione A differenza della scelta 0 , che evidentemente non abilita la Gestione Antiparassitari, le scelte 1 e 2 consentono entrambe di stampare sulla Dichiarazione di Vendita gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo indicato, selezionando l'opzione 2 inoltre, questi stessi Articoli saranno stampati anche sui Registri di Carico/Scarico Presidi Sanitari . Gestione differenze commerciali Attivando quest'indicatore (valore 1 ), gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo specificato saranno inclusi nella stampa del report Differenze Condizioni Commerciali . % Riduzione Acquisti (Plafond) È possibile impostare la percentuale massima di scostamento del prezzo netto degli Ordini/Documenti di Vendita, rispetto alle Condizioni Commerciali in essere. Lasciando a 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo. Controllo disponibilità Articolo Questo check-box serve ad indicare su quali Gruppi/Sottogruppi s'intende attivare il controllo giacenza, in fase d'immissione Documenti di Consegna, dai moduli Ciclo Attivo e Produzione e Distribuzione Gas . Se questo controllo è attivo, il programma provvederà a verificare la disponibilità degli Articoli inseriti nel Documento di Consegna, allo scopo di evitare l'immissione di prodotti con giacenza negativa. Attivare preliminarmente il  check-box Ctrl disp. in Documenti Consegna  sui Parametri Funzionali Ditta . Articoli di tipo «Food» Questo check-box è attivabile solo in fase di codifica di un Sottogruppo, per indicare che gli Articoli appartenenti a quel Sottogruppo sono di tipo food. Gestione Conai Per attivare gli automatismi utili al calcolo del Contributo CONAI, è necessario innanzitutto classificare gli Articoli come «Articoli da Imballo», attivando l'apposito indicatore. Per ciascuna tipologia (alluminio, legno, carta, vetro e altro) poi, è possibile creare un Sottogruppo in cui indicare l'Entità del Contributo per tonnellata e l'eventuale percentuale di riduzione acquisti (plafond) . Esposizione in Fattura Dal valore impostato in questo campo dipende la modalità di esposizione del Contributo CONAI in Fattura: 0 = analitica 1 = sintetica Entità contributo Indicare l'entità del contributo ambientale per materiale . L'elenco dei vari contributi è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). I contributi sono espressi in Euro al Kg. Dati Anagrafici È possibile associare ad un Gruppo/Sottogruppo le seguenti informazioni: Modalità applicazione Il valore di quest'indicatore specifica la modalità di applicazione degli Articoli inclusi nel Gruppo/Sottogruppo. Sono previsti i seguenti valori: 0 = Articoli utilizzati sia nelle Vendite che negli Acquisti 1 = Articoli utilizzati solo per le Vendite 2 = Articoli utilizzati solo per gli Acquisti 9 = Modalità di applicazione del Sottogruppo uguale a quella del Gruppo Valorizza Scarichi Co.An. Per le Ditte su cui è attiva la Gestione degli Scarichi Co.An., in fase d'immissione dei Documenti di Magazzino relativi a questa tipologia di Scarichi (Documenti di Tipo Q o L ), il Prezzo proposto per i vari Articoli sarà determinato in base al valore attribuito a questo parametro. I valori previsti sono: 0 = da Causale (il criterio di valorizzazione sarà assunto dalla Causale di Magazzino) 2 = Costo Medio Ponderato 3 = Costo Medio Annuo 4 = Costo Standard 5 = Ultimo Costo Codice Marca/Famiglia Il Codice impostato in questo campo, ovviamente se diverso da spazio , sarà proposto in automatico in fase di codifica degli Articoli di Magazzino associati al Gruppo/Sottogruppo in esame. Contropartita Ricavi e Costi La valorizzazione di questi campi consente, in fase d'inserimento dell' Anagrafica Articoli , di acquisire le suddette informazioni direttamente dalla tabella Gruppi/Sottogruppi associata all'Articolo. Dati Fabbisogno del Periodo Fonte dati Il valore di quest'indicatore determina, per Gruppo/Sottogruppo, la fonte da cui acquisire i dati per calcolare il Fabbisogno del Periodo . I valori previsti sono: 0 = Ordini Vendita in essere 1 = Storico consumi Consegne, Scarichi produzione e Scarichi vari   Importante! I dati relativi allo Storico prodotto saranno assunti solo se è stato aggiornato lo Storico Movimentazione del Periodo . 2 = Ordini Vendita e Storico consumi I dati saranno assunti da entrambe le fonti, solo che dalle quantità rilevate dallo Storico consumi saranno detratti gli eventuali Ordini Vendita 3 = Storico prodotto Associando ad un Gruppo/Sottogruppo la fonte Storico prodotto (valore 3 ), in fase di calcolo Fabbisogno del Periodo , questo sarà determinato tenendo conto delle Quantità prodotte nel Periodo storico di competenza (campo successivo).   Importante! I dati relativi allo Storico prodotto saranno assunti solo se è stato aggiornato lo Storico Movimentazione del Periodo . 5 = Ordini Vendita ricorrenti Periodo storico Se il valore del campo Fonte dati fa riferimento allo Storico (valori 1 , 2 o 3 ), in questo campo deve essere indicato il periodo storico di competenza: 0 = Periodo A.P. 1 = Mese precedente 2 = Periodo precedente (numero giorni uguale al periodo del Fabbisogno) Periodicità storico Specificare in che modo ripartire lo Storico nel periodo del Fabbisogno da esaminare. I valori previsti sono: 1 = data attuale 4 = quindicinale 5 = fine mese 9 = fine periodo 11 = lunedì 12 = martedì 13 = mercoledì 14 = giovedì 15 = venerdì 16 = sabato 17 = domenica Gestione Imbottigliamento Gas Tipologia Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia degli Articoli inclusi nel Gruppo/Sottogruppo: 0 = generici 1 = gas 2 = noli 3 = trasporti Importante! Impostare ad 1 quest'indicatore su tutti i Gruppi/Sottogruppi degli Articoli appartenenti alla Tipologia Gas. La corretta valorizzazione di questo campo è indispensabile ai fini del report Situazione Clienti , perchè permette al programma di classificare correttamente gli Articoli. Profilo etich. È possibile diversificare il layout di stampa delle Etichette di Produzione , in base al Gruppo/Sottogruppo di Gas contenuto nella bombola (specificato nell' apposito campo  della Anagrafica ). Se in questo campo Non è indicato un profilo specifico, sarà assunto di default quello standard (avente estensione «.1E»). Sono ammessi valori compresi tra  1 e 9 , mentre spazio identifica il profilo standard. Descrizione Tipi Vuoto Questa sezione è utile per la Gestione Supporti e Vuoti a Rendere perché consente di creare, nell'ambito del Sottogruppo, un'ulteriore classificazione in dieci Gruppi. La descrizione può essere impostata direttamente dall'Utente. Esempio: ARTICOLO MARCA/FAMIGLIA TABELLA VUOTO Pedane Europa 0001 9950,0001 ** Pedane ** 1 Pedane Europa Pedane Italia 0001 9950,0001 ** Pedane ** 2 Pedane Italia Tabella Gruppi/Sottogruppi Magazzino 1.1.4.18 - Tabelle Classificazione Articoli: 18. ECR - Classificazione Articoli Per ottimizzare la supply chain di un Centro Distribuzione, è indispensabile avere una visione dettagliata e completa di tutte le possibilità di fornitura, che confluiscono nel sistema ECR - Efficient Consumer Response . In considerazione di questo, la tabella ECR risulta funzionale alla classificazione di ogni singolo Articolo di magazzino, in base ad una codifica di tipo «Standard». La presenza di quest'apposita struttura di classificazione si rivela di estrema utilità per migliorare il servizio di fornitura del Ce.Di. ai Punti Vendita e poi da questi ai Clienti finali. Una codifica appropriata degli Articoli di magazzino inoltre, permette l'estrazione di situazione contabili, di vendita e di acquisto, con riferimento ad ogni Categoria, Sub-Famiglia o Gruppo, a seconda del grado di dettaglio richiesto. In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di una struttura articolata in 5 entità distinte: Reparti Settori Categorie Sub-Famiglie Gruppi. Il Codice E.C.R. attribuito a ciascun Articolo codificato, risulta dall'abbinamento dei codici Reparto, Settore, Categoria, Sub-Famiglia e Gruppo. Tabella ECR - Classificazione Articoli 1.1.4.2 - Tabelle Classificazione Articoli: 20. Raggruppamnti Articoli Rel. 6.4.1.0 Da questa funzione è possibile inserire i Raggruppamenti da utilizzare per la codifica degli Articoli di Magazzino (3° videata - Logistica/Produzione). Più precisamente, da questa funzione, l'Utente può gestire: il Formato il Confezionamento la Tipologia di Pesata tutti i 9 Raggruppamenti dell'Articolo Relativamente ai 9 Raggruppamenti dell'Articolo, è prevista la possibilità di personalizzare per Ditta, le Descrizioni (estesa, ridotta e tooltip) riportate in videata, attraverso la Tabella procedurale NOM -Nomenclatura . 1.1.4.8 - Tabelle Classificazione Articoli: 8. Brand/Sub-Brand Un ulteriore elemento di classificazione per gli articoli e per i servizi è il  Brand ( marca ), utile ad identificarli univocamente, al fine di differenziarli da altri, offerti dalla concorrenza. Allo scopo di voler eventualmente specializzare un Brand, permette anche la gestione del proprio Sub-Brand. La presenza di questa tabelle consente, pertanto, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino , d'impostare il campo Brand e Sub-Brand , richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8 ). La funzione di manutenzione permette di inserire prima il Brand, con relativa descrizione, e successivamente i vari Sub-Brand ad esso associati. Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.   Nell'esempio sopra riportato, "Brico In" corrisponde al brand del prodotto e "Casa" al suo sub-brand. 1.1.4.9 - Tabelle Classificazione Articoli: 9. Unità di Misura In questa tabella sono codificate le Unità di Misura degli Articoli di Magazzino . Allo stato attuale, degli elementi di questa tabella, inseriti contestualmente all'installazione dei moduli Ciclo Attivo e Magazzino , solo gli ultimi dieci sono suscettibili di modifica da parte dell'Utente. Tabella Unità di Misura 1.1.5 - Parametri Calcolo     1.1.5.1 - Parametri Calcolo: 1. Sconti Rel. 6.1.3.0 La Gestione degli Sconti è subordinata alla valorizzazione di questa tabella, in cui definire le condizioni di sconto riservate ai Clienti/Fornitori oppure da applicare agli Articoli. La tabella può contenere fino ad un massimo di 80 Gruppi Sconto differenti, con conseguente possibilità di associare, a ciascun Cliente/Fornitore oppure Articolo, un'ampia scontistica. Gli 80 Gruppi Sconto sono visibili in un'unica videata in formato data-grid e l'Utente può assegnare, a ciascuno di essi, un'eventuale Descrizione . Per assegnare una Descrizione ai Gruppi Sconto, è necessario accedere alla manutenzione della tabella procedurale  TGS -Tipologia Gruppi Sconto del modulo Gestione Servizi . Modalità Operativa Con l'impostazione del Codice Sconto , che identifica univocamente la tabella Sconti, il programma visualizza il data-grid per l'inserimento o la modifica dei Gruppi Sconto: ogni Gruppo Sconto può contenere fino ad un massimo di 5 percentuali di sconto differenti (gestite a scaglioni). Per accedere alla modifica di un Gruppo Sconto, cliccare sul pulsante corrispondente e, al termine delle modifiche, digitare Exit (tasto Esc o F11) per posizionarsi sulla Convalida . A questo punto, impostando Accept (tasto F12), le modifiche diventano definitive, mentre con Exit le modifiche Non vengono apportate e il cursore ritorna sul campo Codice Sconto. Tabella Sconti: parziale della videata Per agganciare la tabella Sconti ad un determinato Cliente/Fornitore, è sufficiente impostare il Codice Sconto nel campo Tabella Sconto  dell' Anagrafica Cliente (2° videata) e/o nel campo Codice Sconto  dell' Anagrafica Fornitore (2° videata). L'aggancio tra la tabella Sconti e l'Anagrafica del Cliente/Fornitore consente al sistema di proporre in automatico, in fase d'immissione Ordini e Documenti di Acquisto/Vendita, le percentuali di sconto definite in questa fase. Per agganciare la tabella Sconti ad un determinato Articolo, invece, è necessario impostare il Gruppo Sconto nel corrispondente campo  dell' Anagrafica Articolo . 1.1.5.3 - Parametri Calcolo: 3. Provvigioni Rel. 6.1.7.0 Il Modulo dispone di due apposite tabelle, per codificare distintamente le Provvigioni Base ed Extra da accordare agli Agenti. Ogni tabella può contenere fino ad un massimo di 80 Gruppi Provvigione differenti, con conseguente possibilità di associare, ad ogni Agente, ben 80 fasce per Articolo. Gli 80 Gruppi Provvigione sono visibili in un'unica videata in formato data-grid e l'Utente può assegnare, a ciascuna di esse, un'eventuale Descrizione . Per assegnare una Descrizione ai Gruppi Provvigione, è necessario accedere alla manutenzione della tabella procedurale  TGP -Tipologia Gruppi Provvigione del modulo Gestione Servizi . Modalità Operativa Impostare i seguenti campi: Codice Provvigione Questo Codice identifica univocamente la tabella Provvigioni. In fase d'Inserimento di una nuova Provvigione, è prevista la possibilità di assumere i valori da una Provvigione già esistente. Dal punto di vista operativo, dopo l'impostazione di un nuovo Codice Provvigione, il programma visualizza un apposito pulsante : cliccando su di esso si attiva la find-grid per la selezione della Provvigione da cui assumere i dati. Provvigione valida dal In fase d'Inserimento di una nuova tabella, è richiesto di specificare la data d'Inizio Validità delle Provvigioni, mentre in fase di manutenzione, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco di tutti i periodi inseriti. Dopo l'impostazione di questi primi campi, il programma visualizza il data-grid per l'inserimento o la modifica dei Gruppi Provvigione: Tipo Calcolo Il valore di quest'indicatore specifica la modalità adottata per determinare l'importo della Provvigione: 0 = Percentuale la Provvigione è calcolata in percentuale sull'importo della Fattura al netto dell'IVA 1 = Valore x Quantità la Provvigione è data dal prodotto tra l'Importo inserito e la Quantità dell'Articolo Le Provvigioni saranno sempre calcolate nell'unità di conto della Ditta. Provvigione Se il Tipo Calcolo è impostato a 0 (zero) , in questa cella deve essere indicata la Percentuale della Provvigione, mentre se il Tipo Calcolo è impostato a 1 , deve essere inserito direttamente l'Importo della Provvigione, Per accedere alla modifica di un Gruppo Provvigione, cliccare sul pulsante corrispondente e, al termine delle modifiche, digitare Exit (tasto Esc o F11) per posizionarsi sulla Convalida. A questo punto, impostando Accept (tasto F12), le modifiche diventano definitive, mentre con Exit le modifiche Non vengono apportate e il cursore ritorna sul campo Codice Provvigione. Tabella Provvigioni: parziale della videata Per agganciare la tabella Provvigioni ad un determinato Agente, è sufficiente impostare il Codice Provvigione nel campo Tabella Provvigione  della  Anagrafica Agente ; mentre per agganciare la tabella Provvigioni ad un determinato Articolo, è necessario impostare il Gruppo Provvigione nel corrispondente campo  della  Anagrafica Articolo . 1.1.6 - Calendario 1.1.6.1 - Generazione Calendario Rel. 6.1.4.0 Mediante questa funzione è possibile generare il Calendario, per uno o piú Anni: attualmente, la gestione del Calendario è utilizzata in alcune funzioni ad-hoc , che riguardano il controllo del Plafond ordinato rispetto alla capacità produttiva dell'Azienda. La Generazione Calendario è propedeutica alle funzioni del modulo Management , che riguardano le seguenti entità: Statistiche Acquistato B.I. Aggiornamento ed Inizializzazione Statistiche Ordinato B.I. Aggiornamento ed Inizializzazione Statistiche Venduto B.I. Aggiornamento ed Inizializzazione Modalità Operativa In fase di Generazione è richiesto di specificare il giorno d' Inizio della prima settimana ; le opzioni previste sono: 0 = il 1° gennaio 1 = la 1° domenica 2 = il 1° lunedí (opzione di default ) È poi richiesto d'impostare il numero di Anni per i quali generare il Calendario (l'opzione di default è 1 anno). Le informazioni presenti nel Calendario sono: il Mese dell'Anno la Settimana dell'Anno il Giorno della Settimana il Giorno dell'Anno il Giorno del Mese se si tratta di un giorno festivo La funzione di Generazione considera di default le festività principali (1° gennaio, 6 Gennaio, 25 Aprile, ...) e, comunque, attraverso la funzione di Manutenzione , l'Utente ha possibilità di prevedere ulteriori giorni festivi. Per quanto concerne la numerazione della settimana precedente al giorno d'inizio della prima, se esiste un Anno già generato, fino al giorno d'inizio della prima settimana, sarà utilizzata la numerazione dell'Anno precedente. Se, invece, la Generazione è eseguita per la prima volta in assoluto, sarà proposta di default la settimana 53 . Per la Generazione degli Anni seguenti, sarà proposto di default l'Anno successivo all'ultimo generato. Convalidare per avviare l'elaborazione. Generazione Calendario: videata di selezione 1.1.6.2 - Manutenzione Calendario Rel. 6.1.4.0 Dopo aver eseguito la Generazione Calendario , dalla fase di Manutenzione è possibile dichiarare festivi altri giorni dell'Anno e, inoltre, è possibile gestire le eccezioni . Ad esempio, l'eccezione ricorre quando uno stesso giorno è considerato festivo in una Filiale della Ditta, ma non nelle altre (è il caso delle feste patronali). Modalità Operativa In fase di accesso alla Manutenzione Calendario , impostare l' Anno e il Mese d'interesse, quindi cliccare sul pulsante di Convalida . Il programma visualizza in modalità data-grid tutti i Giorni del Mese selezionato, evidenziando in rosso quelli festivi: Manutenzione Calendario In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - per consentire l'attivazione/disattivazione del check-box Festività - per gestire l' Eccezione sul giorno selezionato Gestione Eccezioni Per gestire l'eccezione è necessario, dopo aver cliccato sul pulsante in corrispondenza del Giorno d'interesse, impostare la Ditta e la Filiale , quindi attivare il check-box Festività , se si tratta di un giorno che deve essere considerato festivo o, viceversa, se si tratta di un giorno che risulta festivo da calendario, ma per quella Filiale non deve essere considerato tale. Nel data-grid in basso a destra della videata sono elencate tutte le eccezioni inserite dall'Utente, con possibilità di modificarle (pulsante ) o cancellarle (pulsante ). Manutenzione Calendario: gestione eccezioni Al termine dell'inserimento delle Eccezioni, digitare il tasto Esc : il programma provvederà ad aggiornare il numero delle Eccezioni inserite nell'apposita colonna del data-grid . 1.1.7 - Calendario 1.1.7.1 - Generazione Calendario Rel. 6.1.4.0 Mediante questa funzione è possibile generare il Calendario, per uno o piú Anni: attualmente, la gestione del Calendario è utilizzata in alcune funzioni ad-hoc , che riguardano il controllo del Plafond ordinato rispetto alla capacità produttiva dell'Azienda. La  Generazione Calendario è propedeutica alle funzioni del modulo Management , che riguardano le seguenti entità: Statistiche Acquistato B.I. Aggiornamento ed Inizializzazione Statistiche Ordinato B.I. Aggiornamento ed Inizializzazione Statistiche Venduto B.I. Aggiornamento ed Inizializzazione Modalità Operativa In fase di Generazione è richiesto di specificare il giorno d' Inizio della prima settimana ; le opzioni previste sono: 0 = il 1° gennaio 1 = la 1° domenica 2 = il 1° lunedí (opzione di default ) È poi richiesto d'impostare il numero di Anni per i quali generare il Calendario (l'opzione di default è 1 anno). Le informazioni presenti nel Calendario sono: il Mese dell'Anno la Settimana dell'Anno il Giorno della Settimana il Giorno dell'Anno il Giorno del Mese se si tratta di un giorno festivo La funzione di Generazione considera di default le festività principali (1° gennaio, 6 Gennaio, 25 Aprile, ...) e, comunque, attraverso la funzione di Manutenzione , l'utente ha possibilità di prevedere ulteriori giorni festivi. Per quanto concerne la numerazione della settimana precedente al giorno d'inizio della prima, se esiste un Anno già generato, fino al giorno d'inizio della prima settimana, sarà utilizzata la numerazione dell'Anno precedente. Se, invece, la Generazione è eseguita per la prima volta in assoluto, sarà proposta di default la settimana 53 . Per la Generazione degli Anni seguenti, sarà proposto di default l'Anno successivo all'ultimo generato. Convalidare per avviare l'elaborazione. Generazione Calendario: videata di selezione 1.1.7.2 - Manutenzione Calendario Rel. 6.1.4.0 Dopo aver eseguito la Generazione Calendario , dalla fase di Manutenzione è possibile dichiarare festivi altri giorni dell'Anno e, inoltre, è possibile gestire le eccezioni . Ad esempio, l'eccezione ricorre quando uno stesso giorno è considerato festivo in una Filiale della Ditta, ma non nelle altre (è il caso delle feste patronali). Modalità Operativa In fase di accesso alla Manutenzione Calendario , impostare l' Anno e il Mese d'interesse, quindi cliccare sul pulsante di Convalida . Il programma visualizza in modalità data-grid tutti i Giorni del Mese selezionato, evidenziando in rosso quelli festivi: Manutenzione Calendario In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - per consentire l'attivazione/disattivazione del check-box Festività - per gestire l' Eccezione sul giorno selezionato Gestione Eccezioni Per gestire l'eccezione è necessario, dopo aver cliccato sul pulsante in corrispondenza del Giorno d'interesse, impostare la Ditta e la Filiale , quindi attivare il check-box Festività , se si tratta di un giorno che deve essere considerato festivo o, viceversa, se si tratta di un giorno che risulta festivo da calendario, ma per quella Filiale non deve essere considerato tale. Nel data-grid in basso a destra della videata sono elencate tutte le eccezioni inserite dall'Utente, con possibilità di modifica (pulsante ) e/o cancellazione (pulsante ). Manutenzione Calendario: gestione eccezioni Al termine dell'inserimento delle Eccezioni, digitare il tasto Esc : il programma provvederà ad aggiornare il numero delle Eccezioni inserite nell'apposita colonna del data-grid . 1.1.9 - Ditta     1.1.9.1 - Ditta: 1. Dati Anagrafici Rel. 6.2.0.0 I Dati Anagrafici di ogni Ditta presente nel sistema sono organizzati in modo omogeneo e distribuiti su quattro videate: 1° Dati Identificativi Ditta 2° Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione 3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni 4° Altri Dati 1° Dati Identificativi Ditta I Dati Identificativi della Ditta, tra cui Denominazione/Ragione Sociale, Indirizzo, Codice Fiscale/Partita IVA e Sede Legale, confluiscono nell' Anagrafica di Base e, pertanto, Non è necessario inserirli, se all'interno di sono già interessati da altre relazioni. Anagrafica Ditta: 1° videata Stato Sociale Impostare S se trattasi di Società oppure, per Persona fisica o Ditta individuale, indicare M (Maschio) o F (Femmina) a seconda del sesso Codice ISO Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ) sono disponibili tutti i Codici ISO dei Paesi Membri della CE. Per l'Italia, il Codice ISO è corrisponde alla sigla IT . Partita IVA/Codice fiscale Su entrambi i campi è attivo un meccanismo di controllo, diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di dato non congruo, il programma lo accetta solo se forzato con il tasto F3 . Security Class Assicura il controllo sui dati della Ditta, inibendone l'accesso agli Utenti non autorizzati e aventi cioè, un livello di sicurezza (Tipo utente) più basso (valore più alto) rispetto a quello indicato nel relativo campo. Codice Attività È un elemento assunto dalla relativa tabella  e, per le Ditte che gestiscono più Attività, questo Codice identifica quella principale. Il Codice Attività è un dato necessario per la stampa delle Dichiarazioni Fiscali e di Reddito.  È attiva la ricerca con il tasto F8 . Chiusura esercizio contabile - Anno contabile L'opportuna valorizzazione di questi campi è essenziale per assicurare il corretto funzionamento di e garantire l'affidabilità delle principali funzioni relative alla Prima Nota e agli Adempimenti Contabili e Fiscali. Indicatori Passaggio Anno I campi Stato Chiusure , Chiusure Magazzino e Chiusure Vendite evidenziano lo stato di avanzamento delle operazioni di Passaggio Anno . Al fine di garantire l'affidabilità del sistema informativo, si raccomanda di Non modificare arbitrariamente il valore di questi indicatori, che sono infatti aggiornati automaticamente dalle funzioni che eseguono il Passaggio Anno . Stato Chiusure Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Contabile relativo al modulo Amministrazione . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 1° Fase:  Apertura nuovo Esercizio 1 1 2° Fase:  Chiusura/Apertura Conti 7 7 3° Fase:  Ratei e Risconti 8 8 4° Fase:  Passaggio Finale 0 Chiusure Magazzino Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Magazzino . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 Apertura nuovo Esercizio 1 1 Azzeramento 2 2 Aggiornamento Esistenze Iniziali A.C. 3 3 Valorizzazione 4 4 Valorizzazione Magazzino Fiscale 5 5 Statistiche Acquisti 8 8 Passaggio Finale 0 Chiusure Vendite Indica lo stato corrente del Passaggio Anno relativo al modulo Ciclo Attivo . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 Apertura nuovo Esercizio 1 1 Fatturato 2 2 Agenti 5 5 Statistiche 8 Ultima Valorizzazione Magazzino É aggiornato in automatico dal sistema, quando si effettua la fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino . Campo solo evidenziativo. Periodicità Dichiarazione IVA Il valore impostato in questo campo specifica la periodicità adottata dalla Ditta per la Dichiarazione IVA. Sono previsti i seguenti valori: 0 = mensile 1 = trimestrale 2 = trimestrale no interessi Mese Ultima Chiusura Indica il mese dell'ultima Liquidazione IVA: l'aggiornamento di questo campo è eseguito in automatico dal sistema, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA periodica o annuale. Se la Liquidazione da ristampare è quella di Gennaio, impostare 0 (zero) nel campo Mese Ultima Chisura. Registro IVA di gruppo Un valore diverso da 0 (zero) è associato alle Ditte gestite con Registro IVA di gruppo: se nell'ambito di uno stesso studio, si utilizzano diversi Registri IVA di gruppo, il valore (da 1 a 9 ) inserito in questo campo ne specifica la Serie. Unità di Conto Riporta il codice della Valuta adottata dalla Ditta: per default è proposto il valore 6 = Euro . La modifica del valore originale di questo campo avviene sotto esclusiva responsabilità di chi la effettua. Password Ditta Costituisce un ulteriore livello di controllo sull'accesso ai dati aziendali ed è gestito in modo quasi nominativo: è infatti una parola-chiave , che permette di inibire l'accesso agli Utenti non autorizzati, con notevoli vantaggi in termini di sicurezza. Codice Banca Specifica la Banca d'appoggio della Ditta ed è un elemento della relativa tabella . Numero C/C Indica il numero di C/C della Ditta ed è così composto: le prime due cifre equivalgono al CIN europeo (cifre di controllo delle coordinate IBAN), la terza cifra equivale al CIN italiano (cifra di controllo delle coordinate IBAN) e le successive 12 al numero di conto vero e proprio. Trattasi di campi necessari ai fini della gestione dell'F24 telematico. Codice SIA - Codice univoco CBI I valori impostati saranno proposti in automatico in fase di Generazione flussi Ri.Ba. , S.D.D. (ex RID), S.C.T. (Bonifici SEPA) e Ordini di Pagamento (formati Testo ed XML). 2° Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione Gli Indicatori Sottosistemi permettono una facile personalizzazione delle funzioni di tanto che, in base al valore di ognuno di essi, è possibile abilitare o disabilitare funzionalità e gestioni. Considerati complessivamente, offrono una visione d'insieme della configurazione scelta dall'Utente per la gestione della Ditta. Vanno impostati con attenzione, al fine di garantire la corretta integrazione tra i moduli del sistema informativo: per tale ragione, il loro controllo è riservato al Servizio Assistenza Genesys Software, che ne raccomanda la modifica solo se guidata. Indicatori Sottosistemi Gruppo Piano dei Conti Consente di personalizzare la struttura del Piano dei Conti adottato dalla Ditta. Il valore 0 (zero) indica l'utilizzo del Piano dei Conti standard , mentre un valore maggiore individua il Gruppo Piano dei Conti che s'intende adottare. Una volta impostato, il Piano dei Conti Non va più modificato. Gestione Cespiti Ammortizzabili Un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Cespiti Ammortizzabili sulla Ditta. Nell'ambito della Gestione Cespiti Amm.li, è prevista la possibilità di prevedere la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali; per avvalersi di questa funzionalità, occorre impostare uno dei seguenti valori: 11 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 2 livelli 12 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 3 livelli 13 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 4 livelli Ovviamente, in caso di gestione gerarchica, occorre codificare opportunamente le Categorie Fiscali , nell'apposita tabella del modulo Cespiti Ammortizzabili . In fase di stampa del Registro Cespiti , se sulla Ditta è attiva la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, saranno forniti i totali a rottura di livello. Per attivare la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Gestione E/C Clienti - Fornitori Abilita la Gestione Partite Scoperte per i Clienti e/o Fornitori, nell'ambito del modulo Gestione Finanza . È necessario che risulti valorizzato anche l'omonimo indicatore, nell'Anagrafica del Cliente e/o Fornitore del quale gestire le Partite Scoperte. Gestione Portafoglio I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono: 1 = per abilitare la Gestione Portafoglio 2 = per abilitarla ai fini del castelletto scadenze Gestione Magazzino I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono: 1 = per abilitare la Gestione Magazzino 2 = per abilitarla ai fini dello Storico 3 = per abilitare lo Storico del Magazzino Fiscale Gestione Vendite L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Vendite: impostando il valore 2 è possibile attivare la Gestione Statistiche, a differenza del valore 3 che attiva anche la Gestione Trasporti. Gestione Ordini Un valore diverso da 0 (zero) attiva la Gestione Ordini sulla Ditta. Per prevedere l' evasione semplificata degli Ordini di Vendita , valorizzare a 2 quest'indicatore. È possibile attivare l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, anche sulle Ditte che gestiscono i Lotti: in questo caso, in fase di evasione semplificata degli Ordini di Vendita, se sulla Ditta è attiva la Gestione Lotti, e anche sul Deposito o sull'Articolo è attiva la Gestione Lotti, il programma richiederà l'impostazione del Lotto. Gestione Contabilità Analitica La Gestione della Contabilità Analitica può essere Ordinaria (valore 10 ) o Semplificata (valore 80 ): impostando un valore maggiore di 10 per la Contabilità Ordinaria, o maggiore di 80 per la Contabilità Semplificata, si attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e si ha la possibilità di specificare fino a 10 livelli di dettaglio. Esempio:   Valore 10 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1 ), ma Non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0 ) Valore 11 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1 ) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1 ) il valore massimo è 19 , che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli. Valore 80 abilita la gestione della Contabilità Analitica Semplificata (valore 8 ), ma non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0 ) Valore 81 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 8 ) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1 ) il valore massimo è 89 , che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli Storico altri Conti I valori previsti per quest'indicatore sono: 1 = abilita lo Storico 2 = abilita la gestione per la conciliazione delle operazioni bancarie, l'impostazione di questo valore è significativa ai fini della Gestione Partite Scoperte .  Gli indicatori che, pur essendo presenti nella videata sono stati omessi nella descrizione, sono flags per i quali l'attivazione coincide con l'impostazione del valore 1 e la disattivazione con l'impostazione del valore 0 (zero) . Stato Fasi di Elaborazione I campi presenti in questa sezione hanno una duplice finalità: da un lato, permetto all'Utente di conoscere in ogni momento le operazioni o elaborazioni in corso di esecuzione sulla Ditta e i terminali su cui sono eseguite o da cui sono state lanciate; dall'altra, sono indispensabili per garantire l'affidabilità di alcune funzioni, tra cui, ad esempio, le stampe definitive del Giornale Contabile e dei Registri IVA , di cui ne impediscono l'esecuzione, se vi è anche solo un terminale attivo in Prima Nota. Anagrafica Ditta: 2° videata 3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni Questa sezione fornisce informazioni di natura descrittiva, relativamente a ciascun Libro Sociale: tali informazioni riguardano il Luogo di conservazione e la Data di scadenza vidimazione (formato GGMMAAAA). Iscrizioni Raggruppa diverse informazioni, tra cui quelle relative al numero d'iscrizione della Ditta nei vari Registri pubblici e alla sua posizione INAIL ed INPS. Autorizzazione bollo virtuale È il numero di autorizzazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, a favore dei contribuenti che ne facciano richiesta, per assolvere virtualmente all'obbligo di versamento dell'imposta di bollo. Le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono richiedere necessariamente l'autorizzazione al bollo virtuale, essendo queste Fatture in formato non cartaceo. Anagrafica Ditta: 3° videata   Altri Dati Settore applicazione Questo campo permette di specificare il Settore di applicazione della Ditta (ad esempio: Azienda, Panifici, Pastifici, ...). Il valore di default è quello assegnato in sede di installazione. In fase d' Inserimento di una nuova Ditta, il Settore applicazione può sempre essere modificato; in fase di Manutenzione , invece, questo campo può essere modificato solo dagli Utenti con Security-Class 0 (zero) oppure 1 e, comunque, il programma richiede l'impostazione del tasto F3 , per confermare la modifica del Settore applicazione e l'eventuale inserimento della password (se impostata nel campo Password Ditta della 1° videata). Codice Natura Giuridica Tra i molti valori previsti per questo campo, è opportuno distinguerne i seguenti: 0 = Ditta individuale 1 = S.A.P.A. (Società in Accomandita per Azioni) 2 = S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata) 3 = S.P.A. (Società per Azioni) 4 = Cooperative e Consorzi 8 = Associazioni riconosciute 9 = Fondazioni 14 = Enti pubblici economici 15 = Enti pubblici non economici 22 = Società estere con sede principale in Italia 23 = Società semplice 24 = S.N.C. (Società in Nome Collettivo) 23 = S.A.S. (Società in Accomandita Semplice) Socio unico Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L. con Socio unico, questo check-box deve essere attivato. Codice Stato Società Il campo Stato può assumere i seguenti valori: 1 = Normale attività 2 = In liquidazione 3 = Fallimento o liquidazione coatta 4 = Attività estinta 9 = Esercizio provvisorio Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., questo campo deve essere necessariamente valorizzato e i valori ammessi sono 1 e 2 . In caso di Esercizio provvisorio (valore 9 ), la procedura di Passaggio Anno genererà comunque i movimenti di apertura anche per i Conti economici. Codice Situazione Quest'indicatore ammette i seguenti valori di attivazione: 1 = Inizio liquidazione, cessazione o fallimento 2 = Periodo successivo alla dichiarazione di fallimento/liquidazione 3 = Fine liquidazione 4 = Estinzione di attività soggetta a fusione/incorporamento 5 = Trasformazione di società non soggetta a IRPEG 6 = Periodo normale 7 = Periodo di estinzione di attività soggetta a scissione totale 9 = Trasformazione di società semplice Capitale sociale Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., è necessario specificare l'importo del Capitale sociale. Anagrafica Rappresentante Legale, Firma Dichiarante, Notaio I nominativi contenuti in questi campi, se già inseriti nell'Anagrafica di Base, possono essere semplicemente richiamati. Anagrafica Ditta: 4° videata 1.1.9.10 - Ditta: 10. Anagrafica Filiali Rel. 6.2.0.0 Questa Anagrafica è funzionale all'attivazione di una contabilità separata per le diverse Filiali, nell'ambito di una stessa Ditta: la contabilità è gestita sia per i Conti Economici che per quelli Finanziari. Presupposto indispensabile per la Gestione Filiali è l'attivazione del relativo indicatore , presente tra i Parametri Funzionali della Ditta. È possibile che, nell'ambito di una stessa Ditta, più Utenti si occupino disgiuntamente della Gestione Filiali: in considerazione di questo, è prevista la possibilità di assegnare a ciascuno di essi un proprio Codice Filiale . L'attribuzione di questo Codice permette al programma, in fase d'immissione Prima Nota , di proporlo in automatico. L'attribuzione del Codice Filiale all'Utente è un'operazione accessibile dalla funzione di Manutenzione Menù , nel modulo Gestione Servizi . La modifica di tale Codice invece, è consentita in base ai privilegi accordati all'Utente. Anagrafica Filiale: 1° videata Nel corpo della videata sono collocati i dati anagrafici della Filiale: la Ditta di appartenenza l' Indirizzo , il C.A.P. e la Città il numero di Telefono e l'indirizzo e-mail A seguire sono riportati: il codice e il nominativo del Responsabile il Deposito di riferimento e il Deposito resi il Centro di Costo/Ricavo associato alla Filiale la Filiale di rifatturazione In questa sezione sono presenti i campi per la gestione del Portale e i dati identificativi per la connessione: Portale Impostare il codice della Tabella Portale da agganciare alla Filiale. La Tabella Portale è una Tabella Procedurale presente nel modulo Gestione Servizi . User-Id Identificazione sul Portale. Password Password sul Portale. Nell'ambito delle funzioni di Sincronizzazione e SIGEA - Federfarma , User-Id e Password , indicati sulla Filiale, permettono d'identificare la cartella da cui prelevare gli Ordini presso il gestore del Servizio. Serie Numerazioni Ciclo Attivo I campi presenti in questa sezione servono a specificare la Serie di Numerazione da attribuire ai Documenti di Vendita e agli Ordini: Ft. Acc. Serie di Numerazione per le Fatture Accompagnatorie Ft. Imm. Serie di Numerazione per le Fatture Immediate Ft. Diff. Serie di Numerazione per le Fatture Differite NC Serie di Numerazione per le Note Credito In generale, il valore 0 ( zero ) determina l'attribuzione della Serie di Numerazione standard , mentre un valore diverso da zero determina l'assunzione di una Numerazione diversa da quella standard: in quest'ultimo caso, si consiglia di far corrispondere la Serie di Numerazione al codice della Filiale. Ad esempio, se la Filiale ha codice 10, sarebbe opportuno assegnare Numerazioni comprese tra 11 e 19. Importante! La Serie di Numerazione eventualmente impostata sul Deposito è prioritaria rispetto a quella indicata sulla Filiale; così come le Serie di Numerazione eventualmente impostate nei Parametri funzionali della Ditta prevalgono su tutte. Controllo su Serie L'attivazione di questo check-box comporta il controllo della Serie di Numerazione, in fase d'immissione in Prima Nota e in Prima Nota Cassa . Più precisamente, in entrambe le funzioni, il programma controllerà che la Serie impostata sia tra quelle previste sull'Anagrafica della Filiale indicata: se il controllo è positivo, la Serie sarà accettata, altrimenti sarà rifiutata. Se è attivo il Controllo su Serie , risultano validi anche i seguenti parametri: Prima Nota È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione , da utilizzare in Prima Nota Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire. L'impostazione del campo  Prima Nota Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in Prima Nota . Se impostato 9999 , invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista. Prima Nota Cassa È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione , da utilizzare in Prima Nota Cassa . Le Serie di Numerazione impostate in questa sezione sono valide anche ai fini della Prima Nota. Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire. L'impostazione del campo  Prima Nota Cassa Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in Prima Nota Cassa . Se impostato 9999 , invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista. Anagrafica Filiale: 2° videata Capienza Giornaliera Colli - Pallets - Valore In questi campi è possibile indicare la quantità massima di Colli e Pallets, nonchè il relativo Valore, che la Filiale può ricevere giornalmente. Giorni Sicurezza Il valore inserito in questo campo è sommato ai giorni di consegna impostati sul Fornitore, ai fini del calcolo della Scorta Minima. % Alert La percentuale inserita in questo campo è utilizzata per determinare lo stato di alert (rosso o arancio) , nella gestione dei prodotti sotto scorta. % Tolleranza I dati inseriti in questa sezione sono utili in fase di Entrata ed Uscita Merci, per quantificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata: se lo scostamento rilevato è maggiore della percentuale di tolleranza, il programma emette apposita segnalazione all'Utente, che potrà comunque procedere, forzando con il tasto F3 . Entrata Merci La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Entrata Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata dal Fornitore. Uscita Merci La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Uscita Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata al Cliente. Min var. Prezzi In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo , è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti inferiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente. Max var. Prezzi In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo , è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti superiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente. in Valore assoluto È possibile impostare lo scostamento anche in valore assoluto: in questo caso è valido sia per variazioni in eccesso che per variazioni in difetto, del nuovo prezzo rispetto al precedente. Solo competenza amministrativa Se è attivo questo flag , il Ce.Di. che lo gestisce sarà escluso dalle funzioni del Ciclo Attivo e Ciclo Passivo , che riguardano l'aggiornamento automatico tra Ce.Di. diversi. Magazzino Il valore di questo flag rivela le condizioni del magazzino: 0 = No ubicazioni 1 = Normale 5 = Saturo 11 = Magazzino normale senza gestione della Contabile Pallets 15 = Magazzino no saturo senza gestione della Contabile Pallets 99 = Rifatturazione In caso di scelta dei valori normale o saturo , la differenza consiste nei diversi criteri utilizzati per la locazione della merce. Limite n. Colli Proposta Indica il numero massimo di Colli che possono essere indicati nella Proposta di Consegna: se raggiunto il limite impostato, per la parte eccedente sarà generata un'altra Proposta. ODV diversi per ricorrenze L'attivazione di questo check-box comporta la generazione di Ordini di Vendita diversi per tutti quegli Articoli che risultano di tipo «ricorrenza». Centralizzazione freschi Se la centralizzazione freschi (deperibili e ortofrutta) è attiva, gli Ordini di Vendita saranno automaticamente generati sulle Filiali assegnate ai prodotti deperibili e a quelli dell'ortofrutta. Colore sfondo È possibile applicare un colore di sfondo ai campi relativi al Codice e alla Denominazione della Filiale (l'elenco dei colori disponibili è visualizzabile nella finestra dell' help in linea ). Il valore 0 (zero) indica che non è applicato alcun colore di sfondo. 1.1.9.11 - Ditta: 11. Anagrafica Depositi Rel. 6.4.8.0 Questa tabella include le informazioni relative ai magazzini fisici, di cui l'Azienda dispone per la movimentazione della merce. Codice Ditta Impostare il Codice della Ditta a cui appartiene il Deposito. Codice Deposito Impostare il Codice e la Descrizione da attribuire al Deposito. Indirizzo - Città - C.a.p. - Provicia Natura È possibile specializzare la natura del Deposito. I valori ammessi sono: 0 = non definita (di default ) 5 = magazzino 10 = silos/serbatoio 15 = cisterna 20 = cella frigo 30 = deposito viaggiante 40 = deposito presso terzi 45 = deposito di terzi Tasti Label L'Anagrafica Depositi è organizzata nelle seguenti videate: Anagrafica Depositi - 1° Videata Profilo etich. Centri di Costo e Ricavo Indicare i Centri di Costo e Ricavo su cui far confluire rispettivamente, i movimenti di carico e scarico del Deposito selezionato. L'impostazione di questi campi è subordinata alla gestione della Contabilità Analitica . I Centri di Costo e Ricavo specificati in questi campi saranno assunti, solo se non risulta valorizzata la Contropartita Ricavi e Costi  nell' Anagrafica Articoli . Conto Generale Indicare il Conto Generale su cui far confluire i movimenti d'incasso, generati dall'acconto imputato in fase Immissione Documenti Consegna . L'aggiornamento di questo campo è effettuato in automatico dal programma, contestualmente alla registrazione dei movimenti d'incasso, relativi al Deposito selezionato. Serie Numerazioni Specificare la Serie di Numerazione da attribuire ai Documenti di Vendita. Impostando 0 (zero) , il programma assume come Serie di Numerazione quella standard ; per un valore maggiore di 0 (zero) invece, è assunta una Numerazione diversa da quella standard , che si consiglia di far coincidere con il Codice Deposito . Codice Agente È un elemento della tabella Agenti ed è proposto in automatico dal programma, in fase d' Immissione Documenti Consegna . Codice Filiale Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, specificare su quale Filiale è gestito il Deposito. Se questo campo risulta valorizzato, in fase d'immissione Ordini e Documenti Vendita , sarà controllata in automatico la relazione Deposito - Filiale di competenza. Deposito Resi Se sulla Convenzione è attiva la gestione dei resi, il Deposito selezionato sarà utilizzato per generare il Documento di Reso corrispondente. Il Deposito impostato in questo campo è assunto anche in fase di generazione automatica del Documento di Reso, dalla funzione Varia & Archivia dei Documenti di Consegna (per le Aziende del Cluster Panifici Industriali). Causale conferma allestimento In questo campo è possibile indicare la Causale di Magazzino da utilizzare per generare il Documento di Consegna (il programma controlla che abbia Tipo documento  da 0 a 5 ). Se è impostata, in fase di Conferma Allestimento , sarà proposta questa Causale anzichè quella abitualmente in uso. Questa implementazione permette di gestire il Deposito di emissione dei Documenti e, quindi, emettere ad esempio i D.d.t. da un Deposito e le Fatture accompagnatorie da un altro. Tratta partenza Iniziali - C.a.p. Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Trasporti , specificare le Iniziali e il C.a.p. della Tratta di Partenza. In fase d'Immissione Documenti di Acquisto/Vendita, i dati impostati sono utilizzati per proporre in automatico la Località di partenza. L'impostazione di questi campi inoltre, è utile in fase di Valorizzazione Trasporti, al fine d'individuare la Tratta da applicare. Evasione Ordini semplificata Ripristina stato OdV In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato. Impostando il valore 9 - Come su Ditta , invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta ( check-box Ripristina stato evasione ). Ripristina stato OdA In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Acquisto, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato. Impostando il valore 9 - Come su Ditta , invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta ( check-box Ripristina stato evasione ). Gestione Tentata Vendita La sezione Tentata Vendita si compone dei seguenti campi: Attiva Gestione Se il Deposito è attivo ai fini della Tentata Vendita , il valore di questo flag indica la tipologia di documenti che è possibile elaborare. Sono previsti i seguenti valori: 0 = Non attiva 1 = Ordini Clienti + Tentata Vendita 2 = solo Tentata Vendita Nel caso il Deposito gestisca solo la Tentata Vendita , questo potrà gestire missioni integrative; altrimenti per aggiornare il mezzo dovrà essere eseguita la funzione di Chiusura Giro . Valore 1 = Ordini Clienti + Tentata Vendita Le nuove Proposte dei Clienti potranno essere elaborate ed aggiornate sul dispositivo, soltanto se questo ha eseguito la fase di Chiusura Giro . Valore 2 = solo Tentata Vendita L'Ordine di integrazione potrà essere elaborato solo se lo stato del dispositivo risulta «in Consegna» o se questo ha eseguito la fase di Chiusura Giro . In quest'ultimo caso però, le Proposte dei Clienti  Non potranno essere elaborate ed aggiornate sul dispositivo. Iter Solo Tentata Vendita Nel caso di Tentata Vendita , l'aggiornamento del dispositivo deriva dall'immissione di un Ordine di trasferimento, intestato ad un soggetto che corrisponda al «Cliente», che a sua volta identifica il deposito viaggiante. Sostanzialmente dovrà trattarsi dello stesso Conto Cliente specificato sull'Anagrafica del Deposito. L'immissione dell'Ordine in sede genererà una Proposta di Consegna, che sarà rilevata mediante il dispositivo e quindi utilizzata per l'allestimento del mezzo. In questo caso, anche se sul mezzo risultano ancora delle bombole e/o degli accessori, le quantità allestite andranno ad integrare quanto già in dotazione tanto che, rispetto al valore « 1 - Ordini Clienti + Tentata Vendita», l'aggiornamento del dispositivo Non avverrà contestualmente alla stampa del Ddt di Tentata Vendita, ma quando dal dispositivo sarà eseguita la richiesta di integrazione. La richiesta di integrazione effettuata dal dispositivo provvederà, innanzitutto, ad inviare in sede eventuali consegne non ancora trasmesse e solo al termine, ad aggiornare totalmente il dispositivo, con tutte le informazioni (bombole e articoli) assunte dai vari Ddt di Tentata Vendita ancora in essere. In questo caso, sia le bombole che gli articoli accessori saranno distinti per Documento di Tentata Vendita, in modo da permettere, in fase di consegna, di stampare, per ogni bombola e articolo, il Ddt di Tentata Vendita di riferimento. Proprio per le caratteristiche dell'iter procedurale, i dispositivi di sola Tentata Vendita Non potranno eseguire la fase di Chiusura Giro Parziale . La fase di Chiusura Giro invece, comporta la generazione di un documento di passaggio interno tra il «Deposito mezzo viaggiante» e il «Deposito sede». Il Documento di passaggio interno conterrà: l'elenco dei Ddt di Tentata Vendita ancora aperti gli articoli e le bombole aggiornate dal dispositivo alla sede L'attivazione di questa check-box consente d'impostare anche i campi successivi: Codice Conto Indicare il Conto associato al Deposito, su cui saranno generati i Documenti di Passaggio Interno, tra il Deposito di scarico e quello di carico degli Articoli. È richiesto che il Conto impostato sia un Conto Cliente. Giri abilitati Se questi campi risultano valorizzati, le funzioni di Aggiornamento Dispositivo per Tentata Vendita esporteranno automaticamente tutte le Anagrafiche dei Clienti, associati ai Giri specificati. In questo modo è possibile suddividere i Clienti di competenza, tra i vari Depositi viaggianti. Anagrafica Depositi - 1° videata Anagrafica Depositi - 2° Videata Articoli inventariabili Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Deposito dalle funzioni inventariali. In particolare, i valori previsti sono: 0 = No Non sarà generato alcun Inventario su questo Deposito 1 = Sì Il Deposito sarà gestito ai fini dell'Inventario 2 = Sì, ma non valorizzazione Il Deposito sarà gestito solo ai fini degli Inventari a Quantità e, pertanto, nel caso si scelga di effettuare un Inventario all'Ultimo Costo, questo Deposito Non sarà preso in considerazione I Depositi su cui è impostato il valore 2 (Sì, ma non valorizzazione) Non saranno elaborati negli Inventari alla Data. Ai fini delle Rettifiche inventariali, invece, saranno utilizzati anche questi Depositi e saranno comunque valorizzati. Allestimento Consumer Unit L'attivazione di questo check-box consente di effettuare l'Allestimento delle Consegne anche per singola Consumer Unit dell'Articolo. È attivabile solo se sulla Ditta Non è attiva la gestione delle Unità di Misura alternative per Articolo. Mappatura magazzino Questo parametro è utile per la la gestione dell' Inventario assistito da RMHd . Può assumere i seguenti valori: 0 = nessuna organizzazione (mappatura) 5 = organizzato per aree/corsie 10 = mappato con ubicazioni gestite dal sistema (attualmente non implementato) Modalità allocazione Questo campo può assumere i seguenti valori: 0 = Non gestita 5 = Standard Cerca le Ubicazioni di stocking adeguate ad accogliere l'Unità di carico, partendo da quella più vicina al posto picking. 10 = Ubicazioni assegnate Alloca nelle Ubicazioni già assegnate all'Articolo, partendo da quella più vicina al posto picking. Gestione Abbassamenti Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Abbassamenti, il valore di questo campo specifica la tipologia delle unità di carico, che devono passare dalla zona di picking, durante la fase di Allestimento. Sono ammessi i seguenti valori: 10 = tutte le unità di carico 11 = collettame e mix-pallet 12 = collettame, mix-pallet e pallet incompatibili Impostare 0 (zero) se non è attiva la Gestione Abbassamenti. Modalità Inventario Questo parametro è utile per la la gestione dell' Inventario assistito da RMHd . Può assumere i seguenti valori: 0 = standard 5 = assistito da RMHd (terminalini) Gestione Contabile Pallet Analogamente all'indicatore nei Parametri Funzionali Ditta , per attivare la Gestione Contabile Pallet sul Deposito, occorre impostare il valore  5. Attenzione! Se si utilizza un Deposito su cui Non è attivo quest'indicatore, Non sarà generata la movimentazione del pallet. Gestione Lotti Ciclo Passivo - Ciclo Attivo La presenza di due indicatori distinti permette di differenziare la Gestione dei Lotti, a seconda che si operi nell'ambito del Ciclo Passivo o del Ciclo Attivo . In entrambi i casi, un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Lotti sul Deposito selezionato e comporta, in fase d'immissione dei movimenti di carico/scarico, la richiesta del Codice Lotto da assegnare alla partita in ingresso o da cui scaricare le quantità in uscita. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì, facoltativa 5 = Sì, sempre   È importante considerare che: se ad esempio il flag è attivo sull'Articolo e non sul Deposito, non sarà richiesta l'indicazione di quest'ultimo, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino e di Vendita. Lotto di Produzione - Formato Corrisponde al Lotto di Carico degli Articoli, da proporre in fase di Produzione. La smorfia del Lotto di Produzione è costituita dai seguenti due campi: il primo è alfanumerico e corrisponde al prefisso del codice il secondo è numerico e si basa sulla Data Operazione degli Articoli prodotti. L'elenco dei formati previsti per la Data Operazione si attiva impostando il tasto F10 . Il programma propone in automatico un esempio del codice Lotto di Produzione, in base alla data odierna. Per evitare modifiche accidentali, in caso di modifica dei campi Lotto o Formato, è richiesta all'utente la forzatura (tasto F3 ). Dispositivo RMH L'attivazione di questa check-box indica che è utilizzato un Dispositivo RMH, nelle operazioni di entrata merce, abbassamento ed allestimento. Identificativo L'Identificativo del Dispositivo RMH, se valorizzato, permette d'indirizzare alcune missioni prioritariamente al Dispositivo indicato. Stato Dispositivo È possibile specificare lo Stato del Dispositivo RMH utilizzato. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = disponibile 3 = allestimento in corso 5 = allestito 20 = in consegna 25 = chiusura parziale 30 = chiusura totale SSCC La corretta composizione del codice SSCC richiede l'impostazione dei seguenti campi: Prefisso SSCC , che contiene il codice dell'Azienda codice Linea/Coopacker (2 cifre) Progressivo SSCC (4 cifre) La presenza di questi campi permette di ottimizzare la composizione del codice SSCC, generato in automatico dalle funzioni relative alla Gestione tracciabilità. Anagrafica Depositi - 2° videata Allestimento FIFO Dalla videata Dati Logistica, cliccando sul tasto label Allestimento Fifo , si attiva una window in cui è possibile indicare i Settori di Produzione per i quali applicare l'Allestimento FIFO. Per prevedere l'Allestimento FIFO su tutti i Settori di Produzione, indicare 9999 nella window . Inoltre, il check-box Lotto unico , se attivo, comporta che, in fase di Allestimento, sarà assegnato un Lotto unico per referenza, laddove ci sia capienza. Anagrafica Depositi - 3° Videata Anagrafica Depositi - 3° videata 1.1.9.4 - Ditta: 4. Dati di Servizio Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili. Nell'ambito di questo gruppo, è possibile distinguere le seguenti tabelle: 1. Numerazioni La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della prima nota e alle stampe fiscali. 2. Assegnazione Conti Standard Di fondamentale importanza, questa tabella consente l'associazione tra le voci che la compongono e alcuni elementi del Piano dei Conti . L'inserimento di tali voci è guidato, per ognuna di esse infatti, è richiesta l'impostazione del codice di uno specifico conto. 3. Assegnazione Conti Standard Diversi La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come diversi, in quanto ad uso e discrezione dell'utente. 4. Parametri funzionali Consentono l'attivazione di Gestioni verticali , nell'ambito di un modulo preesistente, e sono utili alla gestione del credito I.V.A. anno precedente. 1. Numerazioni Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della prima nota e la corretta progressione dei numeri e delle date, nonché una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di . In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di immissione (input), l'altra alla fase di stampa (output). Si noti che esiste un'entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni serie di numerazione. Dati Input La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione della prima nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i dati di cui sopra. Particolare importanza assumono i seguenti campi: Numero Registrazioni Prima Nota Indica il numero delle operazioni di Prima Nota, eseguite a partire dall'inizio dell'anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale. Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3 . Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate . Sbilancio Prima Nota Se durante la fase d' Immissione prima nota si verificasse uno sbilancio, il relativo valore sarebbe salvato in questo campo ed evidenziato nella videata della prima nota. Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, in quanto provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbero di effettuare registrazioni, se non nella data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia. Numero Documenti/Righe IVA L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di stampa dei registri I.V.A. Dati Output In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numeraria dei tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di queste informazioni avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'utente, salvo casi eccezionali. Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori: la data i progressivi dare e avere il progressivo dell'ultimo movimento il numero e la data dell'ultima operazione annotata sul giornale contabile il numero e la data dell'ultima fattura di vendita il numero e la data dell'ultima fattura di acquisto. Numerazioni. 2. Assegnazione Conti Standard Questa tabella consente a di conoscere i codici di specifici elementi del Piano dei Conti , utili all'esecuzione di alcune funzioni che, altrimenti, richiederebbero l'intervento dell'utente. In altre parole, se si considerano le funzioni automatiche di passaggio anno , queste non hanno bisogno di interagire con l'utente durante la loro esecuzione, proprio perché i codici relativi ai conti Bilancio di apertura, Bilancio di Chiusura, Profitti e Perdite, etc. sono ottenuti direttamente da questa tabella. Una nota di rilievo merita l'organizzazione di questa tabella composta da 999 elementi (i primi 9 riservati, gli altri liberi), ognuno dei quali è esso stesso una tabella di 10 conti standard. Se per esempio, c'è una referenza al conto standard 546 , il riferimento è alla sesta voce dalla 54 -esima tabella. Parlare dei Conti Standard come di riferimenti rapidi da inserire, nelle causali contabili o nelle anagrafiche dei clienti/fornitori come contropartita abituale, sarebbe riduttivo. In realtà i vantaggi offerti sono molteplici, essi infatti consentono: L'attivazione di automatismi . Una volta strutturata una causale e completata con i Conti Standard, durante l'immissione della prima nota, i codici dei conti interessati saranno proposti in automatico a tutto vantaggio dell'operatore, che riscontrerà un miglioramento in termini di prestazioni e di tempo. L'astrazione dai codici assegnati agli elementi del particolare Piano dei Conti. Se si dovesse indicare sulle causali contabili direttamente il codice del Piano dei Conti , si dovrebbe strutturare la stessa causale contabile, per ogni ditta gestita da . Questo inconveniente, molto serio in caso di gestione multiaziendale, è risolto elegantemente dai Conti Standard. La riduzione dell'intervento dell'operatore , nell'eventualità sorgesse la necessità di associare ad un Conto Standard, un codice diverso del Piano dei Conti (poiché generalmente un Conto Standard ricorre più volte ed in diverse entità della base di dati), oppure, durante l'esecuzione di alcune funzioni che attingono informazioni sui codici dei conti, direttamente dalla tabella dei Conti Standard. Assegnazione Conti Standard. Con la release 5.2.3.0, per le installazioni che dispongono del modulo E22 Cespiti ammortizzabili , è stata implementata la gestione degli ammortamenti anticipati con il metodo del doppio binario. A tale scopo occorre aggiornare la tabella dei conti standard con l'inserimento dei seguenti elementi: 73 -> conto Ammortamento indeducibile per Interferenza Fiscali 74 -> conto Ammortamento indeducibile beni immateriali (che non è legato al disinquinamento) libero (utilizzare qualunque codice) -> conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali Inoltre, è stata aggiornata la causale automatica per la rilevazione della vendita/dismissione delle immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del fondo recupero interferenze fiscali (vedi information E22 Gestione cespiti ammortizzabili ). Per attivare l'automatismo occorre integrare la causale 22600 con il rilancio alla 22640 Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del conto standard della colonna dare in luogo del codice 298 impostare il conto standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali). 3. Assegnazione Conti Standard Diversi A differenza dei precedenti, dei quali la Genesys Software S.r.l. se ne riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard diversi, da collegare alle causali contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999. È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi. In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse.  Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul bottone corrispondente al conto da verificare ed ottenere così, se il conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa. Assegnazione Conti Standard Diversi. 4. Parametri funzionali Questa tabella è predisposta all'inserimento di alcuni Parametri utili all'attivazione di specifici controlli, eseguiti in automatico da . Dati di Servizio: Parametri funzionali. Lunghezza codice articolo In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema provvede ad accertare che la lunghezza dello stesso corrisponda a quella indicata nel campo in oggetto. Quest'indicatore può assumere valore 0 (zero), per indicare una lunghezza di tipo variabile e con un'estensione massima di 18 caratteri, o un valore maggiore di zero per indicare invece una lunghezza fissa .  Il controllo sul Codice Articolo è subordinato all'impostazione di una lunghezza fissa . Natura codice articolo In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema accerta che la natura dello stesso coincida con quella indicata in questo campo, rifiutando eventuali valori errati, ossia di tipo diverso rispetto a quello impostato. I valori di attivazione previsti per questo parametro sono: 0 = Alfanumerico 1 = Numerico 2 = Alfabetico 3 = Alfanumerico con allineamento a sinistra. Il Codice Articolo, anche se numerico, è sempre allineato a sinistra. S erie numerazione Confermando il valore 999 proposto in automatico, il sistema assumerà come Serie di Numerazione quella Standard , oppure quella eventualmente specificata sul Deposito ; impostando un valore diverso invece, in fase d' Immissione dei Documenti di Vendita , i contatori dei Documenti saranno assunti dalla Serie specificata. Documenti ITALIA accompagnatori La Serie di Numerazione inserita in questo campo, solo se diversa da 999 , sarà assunta per l'emissione di Documenti di Trasporto, Bolle e Fatture accompagnatorie. Documenti ITALIA Note Credito Indicando una Serie Numerazione diversa da 999 , questa sarà assunta per l'emissione delle Note Credito. Documenti ESTERO La Serie di Numerazione impostata in questo campo, solo se diversa da 999 , sarà assunta per l'emissione di tutti i Documenti (D.d.t., Bolle, Fatture, Note Credito...) relativi a Clienti esteri . L'identificazione di Cliente estero dipende dal valore del campo anagrafico Allegato IVA . I valori ammessi sono: 2 = CE 3 = Extra CE 4 = Repubblica di San Marino. D ocumenti vendita Numero Decimali Listini Vendita È utilizzato nelle funzioni di Aggiornamento Listini , allo scopo di arrotondare il prezzo di fatturazione al numero di decimali indicato. Il valore di inizializzazione è 4, altri valori ammessi sono 2 e 3. Filiale Fatturazione Per le Ditte su cui risulta attiva la Gestione Filiali, la valorizzazione del presente indicatore, unitamente al codice della Filiale da interessare alla Fatturazione, consente, in fase di Emissione Fatture Differite , di: eludere il controllo sulla Filiale di emissione dei D.d.t.: sarà emessa un'unica Fattura anche nell'ipotesi in cui ad uno stesso Cliente risultino emessi D.d.t. su Filiali diverse generare la partita aperta e quindi i movimenti contabili sulla Filiale di Fatturazione specificata. G estione difformità Attivazione In fase di valorizzazione dei d.d.t. passivi, se questo campo risulterà spuntato, sarà attivata la verifica della fattura rispetto ai documenti, registrata in Entrata Merci e, in caso di disparità, sarà generata una difformità. O rdini vendita 1.1.9.4 - Ditta: 4. Dati di Servizio 1.1.9.4.1 - Dati di Servizio: 1. Numerazioni Rel. 6.3.0.0 Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire la corretta progressione dei Numeri e delle Date, attribuiti ai Documenti di Ordine, Vendita, Acquisto e Magazzino, nonchè una serie di controlli diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di La gran parte dei dati è gestita in automatico dal programma in fase di registrazione: di ciascun Documento sono riportati la Data e il Numero, mentre per i Documenti stampati in definitivo  sono indicati anche il Numero di Pagine e le relative Righe. Si consiglia di prestare particolare attenzione alla manutenzione di questi dati, poichè potrebbero causare problemi in fase di Aggiornamento Contabile e nella progressione dei Documenti emessi. Serie Individua la Serie Numerazione che si desidera consultare: standard o personalizzata per ogni singolo Deposito. Documenti diversi di magazzino Implementata la possibilità di assegnare automaticamente una Numerazione progressiva a tutti i Documenti di Magazzino immessi ed appartenenti ad una delle tipologie di seguito indicate: i - Inventario Fisico j - Rettifiche Inventariali I - Inventari J - Movimenti di Rivalutazione/Svalutazione L - Scarichi a Produzione M - Carichi da Produzione S - Sostituzione W - Costi Accessori m - Attesa Nota Credito da Fornitori La definizione di  Documenti immessi è stata utilizzata per sottolineare che questa funzionalità riguarda solo i Documenti immessi manualmente dall'Utente, mentre per i Documenti generati dalle funzioni automatiche , anche se appartenenti ad una delle suddette tipologie, la Numerazione sarà assegnata secondo il metodo previsto in ciascuna funzione. Dalla tabella delle Numerazioni di Servizio della Serie indicata sul Documento, sarà utilizzato appunto questo campo ( Documenti diversi di magazzino ). Estensione In questi campi è possibile impostare l'Estensione da aggiungere al Numero del Documento corrispondente. In particolare, le Estensioni sono state previste per tutti i Documenti di Vendita e Magazzino: Documenti di Trasporto Bolle di Consegna e di Tentata Vendita Fatture di Vendita e Fatture Pro-Forma Fatture e Ricevute Fiscali Note Credito Autofatture Ordini Clienti Documenti di Reso da Clienti, Documenti di Scarico «Vari» e Diversi di Magazzino L'Estensione può avere una lunghezza massima pari a 5 caratteri alfanumerici , compreso l'eventuale carattere di separazione dell'Estensione dal Numero Documento: così, ad esempio, se si vuole utilizzare il carattere « / » per separare il Numero Documento dall'Estensione, è sufficiente che questo sia impostato come primo carattere nel campo Estensione. Previa modifica del profilo di stampa, è possibile stampare l'Estensione (utilizzando il campo «TC0») del Numero Documento, allo scopo di differenziare il Numero per tipologia di documento. Per le Fatture di Vendita e le Note Credito , utilizzare la stessa Estensione prevista per i Registri IVA (compreso il separatore), in modo da far coincidere i due Numeri. In fase di Passaggio Anno , le Estensioni saranno riportate sul nuovo Anno e, di conseguenza, se l'Anno è utilizzato come Estensione (ad esempio: 1234/2013), occorrerà modificare le Numerazioni del nuovo Anno per aggiornarne il valore. Le Estensioni sono gestite per Attività e Serie . Rich. Preventivo Implementata la possibilità di specificare la Numerazione da attribuire alle Richieste di Preventivo. Progressivi Carichi/Scarichi Riporta il valore dei Progressivi di Carico/Scarico risultanti dall'ultima stampa del Giornale Magazzino . Totale Documenti La funzione di questo contatore è quella d'indicare il numero di registrazioni eseguite dai moduli Ciclo Attivo e Magazzino , a partire dall'inizio dell'Anno contabile. Ultimo viaggio È possibile variare il Totale Documenti, forzando il contatore con il tasto F3 : quest'operazione però, potrebbe generare dei movimenti con chiavi duplicate .   Dati di Servizio: Numerazioni 1.1.9.4.3 - Dati di Servizio: 3. Assegnazione Conti Standard Diversi L'utente può codificare liberamente i Conti Standard Diversi da collegare alle Causali Contabili, ai Clienti e ai Fornitori: in questo caso, sono a disposizione i codici compresi tra 10 e 999 . In ogni elemento della tabella, è preferibile raggruppare Conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi un titolo significativo. Dati di Servizio: Assegnazione Conti Standard Diversi 1.1.9.4.4 - Dati di Servizio: 4. Parametri Funzionali Rel. 6.4.7.0 Questa tabella è predisposta all'inserimento di alcuni Parametri, utili all'attivazione di specifici controlli eseguiti in automatico nelle varie funzioni. I Parametri Funzionali sono organizzati nelle seguenti videate: Le videate sono accessibili mediante gli appositi tasti label sotto il campo Ditta, nonchè mediante i tasti page up e page down , digitati in corrispondenza della Convalida. Dati di Servizio: Parametri funzionali. Parametri Funzionali: Videata Proprietà Articoli Lunghezza Codice Articolo In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema controlla che la lunghezza dello stesso corrisponda a quella indicata. Quest'indicatore può assumere valore 0 (zero) , per indicare una lunghezza di tipo variabile e con un'estensione massima di 18 caratteri, o un valore maggiore di zero per indicare invece una lunghezza fissa .  Il controllo sul Codice Articolo è subordinato all'impostazione di una lunghezza fissa . Natura Codice Articolo In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema controlla che la natura dello stesso corrisponda a quella indicata in questo campo, rifiutando eventuali valori errati, ossia di tipo diverso rispetto a quello impostato. Sono previsti i seguenti valori: 0 = alfanumerico 1 = numerico 2 = alfabetico 3 = alfanumerico con allineamento a sinistra Il Codice Articolo, anche se numerico, è sempre allineato a sinistra. Ctrl disp. in Documenti Consegna Attivando questo check-box , in fase d'immissione di un qualunque Documento di Consegna, il programma provvederà a controllare la disponibilità degli Articoli inseriti, allo scopo di evitare che nel Documento siano presenti prodotti con giacenza negativa. Oltre all'attivazione di questo check-box , è necessario indicare i Gruppi/Sottogruppi degli Articoli candidati al controllo giacenza. A questo scopo, attivare il check-box Controllo disponibilità Articolo , nella tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli . Il controllo è eseguito in fase d'immissione Documenti di Consegna dai moduli Ciclo Attivo e Produzione e Distribuzione Gas . Tipologia Sconto Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia di Sconto con la quale gli Articoli sono concessi abitualmente. Il valore impostato, infatti, sarà proposto di default in fase d'inserimento di un nuovo Articolo. Sono previsti i seguenti valori: 0 = nessuno Sconto 40 = Sconto Merce 41 = Sconto Natura Cessionario Std. Per le Ditte che consegnano sia Articoli propri che Articoli di terzi, il Cessionario indica il «proprietario» dell'Articolo, quindi può coincidere con la Ditta stessa oppure individuare una Ditta esterna. Ai fini delle funzionalità di excarta, è necessario che il Cessionario sia indicato sia sulla Ditta che sugli Articoli di Magazzino . Il programma proporrà di default il Cessionario standard della Ditta, in fase d'inserimento di un nuovo Articolo e d'immissione Ordini di Vendita e Documenti di Consegna . I Cessionari devono essere preventivamente codificati nell' apposita tabella  del Ciclo Attivo . Serie Numerazione Confermando il valore 999 proposto in automatico, il sistema assumerà come Serie di Numerazione quella Standard , oppure quella eventualmente specificata sul Deposito ; impostando un valore diverso invece, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita , i contatori dei Documenti saranno assunti dalla Serie specificata. Documenti ITALIA: Accompagnatori La Serie di Numerazione inserita in questo campo, solo se diversa da 999 , sarà assunta per l'emissione di Documenti di trasporto, Bolle e Fatture accompagnatorie. Documenti ITALIA: Note Credito Indicando una Serie Numerazione diversa da 999 , questa sarà assunta per l'emissione delle note credito. Documenti ESTERO: D.d.t. - Altri Documenti Questi campi permettono di specializzare la Serie Numerazione dei Documenti esteri. Più precisamente, l'Utente può specificare due Serie di Numerazione distinte: una per i D.d.t./Bolle, l'altra per le Fatture di fine periodo, le Fatture pro-forma, le Fatture accompagnatorie e le Note Credito. Se impostato il valore 999 , invece, il programma proporrà in automatico la Serie di Numerazione indicata sulla Filiale o sul Deposito movimentato. Sono interessate a questa implementazione le funzioni di: Immissione Documenti di Consegna Fatturazione di Fine Periodo Estero Conferma delle Proposte di Consegna in Documenti le funzioni di Modifica Tipo Documento le funzioni che generano in automatico i Documenti di Vendita (ad esempio i Contratti di Abbonamento attivi) Importante! Gli Utenti che gestiscono già una Serie di Numerazione per i Documenti Estero, devono inserire questo numero anche nel campo Altri Documenti .   Serie Numerazione per Fattura Elettronica Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, specificare la Serie da attribuire alle Fatture differite/Note Credito PA ed, eventualmente, anche la Serie per le Fatture immediate: i valori impostati saranno proposti in automatico, con possibilità di modifica. In fase d'immissione di una Fattura immediata/Nota Credito PA, se in questi campi Non è stata indicata una specifica Serie di Numerazione, sarà assunta quella impostata sulla Filiale. Documenti Vendita Chiusura Periodo Il valore di questo parametro indica se la data di Ultima Contabilizzazione  debba essere considerata come limite, in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita dal Ciclo Attivo . I valori previsti sono: 0 = No     per non applicare alcun controllo 1 = con Blocco     La Chiusura Periodo sarà gestita in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita, senza la possibilità di forzare una data  uguale  o  anteriore  rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione. 2 = con Blocco e Forzatura     La Chiusura Periodo sarà gestita in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita, con la possibilità di forzare l'inserimento di una data  uguale  o  anteriore  rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione. La forzatura richiede l'impostazione del tasto  F3 . Controllo Numerazioni Questo parametro permette di attivare il controllo sulla Numerazione dei Documenti di Vendita, in fase di Contabilizzazione . I valori previsti sono: 0 = No     per non applicare alcun controllo 1 = con Blocco     Il controllo sulle Numerazioni è attivo e, in caso di anomalia, il programma non consentirà la contabilizzazione del Documento. 2 = con Blocco e Forzatura     Il controllo sulle Numerazioni è attivo ma, in caso di anomalia, è possibile comunque contabilizzare il Documento, impostando il tasto forzatura  F3 . Decimali Listini Vendita È utilizzato nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo di fatturazione al numero di decimali indicato. Il valore di inizializzazione è 4 , altri valori ammessi sono 2 e 3 . Filiale Fatturazione Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Filiali, l'impostazione della Filiale di Fatturazione consente, in fase di emissione delle Fatture differite, di eludere il controllo sulla Filiale di emissione dei D.d.t., quindi emettere un'unica Fattura anche nell'ipotesi in cui, ad uno stesso Cliente, risultino emessi D.d.t. su Filiali diverse. Inoltre, la Filiale di Fatturazione sarà assunta anche per valorizzare i movimenti contabili e le partite scoperte, in sostituzione di quella indicata sui Documenti di Consegna (D.d.t. e Fatture accompagnatorie). Si precisa che: qualora la Filiale di fatturazione Non sia stata indicata e i D.d.t. risultino emessi da Filiali diverse, saranno generate Fatture distinte per Filiale. Dettaglio Lotti L'attivazione del presente indicatore, con impostazione dei valori 1 o 2 , comporta la visualizzazione delle informazioni sui Lotti, con possibilità di specificare se includerle nello stesso documento o in un documento allegato. I valori previsti sono: 0 = No 1 = sul Documento 2 = sul Documento Allegato Stampa Dettaglio Di.Ba. Per i Prodotti Finiti, in fase di stampa dei Documenti, prevede l'esplosione del dettaglio dei Componenti di Base e degli Intermedi definiti nell' Anagrafica Di.Ba. Sono previsti i seguenti valori: 0 = No 1 = Documenti accompagnatori 2 = Tutti ( Documenti accompagnatori, Note Credito, Fine Periodo ) Dettaglio Articoli Composti Attivare il presente check-box per gestire il dettaglio dei Componenti Articoli, in fase d'immissione/manutenzione di Preventivi (Tipo Documento l elle ), Ordini e Documenti di Vendita. Bollo virtuale Le Aziende che emettono Fatture Elettroniche alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono attivare questo check-box . L'attivazione del Bollo virtuale riguarderà tutte le Fatture emesse e non solo quelle elettroniche. Se questo check-box è attivo, in presenza di bollo, sarà stampata al piede della Fattura la dicitura «DM-17-GIU-2014». Stampa documenti ausiliari Dipendentemente dal valore di quest'indicatore, in fase di Conferma Proposte di Consegna, sarà possibile stampare, insieme al Documento di Vendita, solo la Lista di Carico o solo la Scheda di Trasporto. Più precisamente, i valori ammessi sono: 0 = per Non stampare alcun Documento ausiliario 1 = per stampare sia la Scheda di Trasporto che la Lista di Carico 2 = per stampare solo la Lista di Carico 3 = per stampare solo la Scheda di Trasporto Gestione Difformità Attiva L'attivazione di questo check-box comporta, in fase di Valorizzazione D.d.t. passivi , il confronto tra l'importo della Fattura di Acquisto e l'importo dei Documenti registrati in Entrata Merci. In caso di incongruenza tra i due importi, sarà generata una difformità. Tolleranza difformità È possibile impostare una percentuale, entro la quale la difformità rilevata si ritiene tollerata e pertanto, in fase di Valorizzazione D.d.t. passivi , Non sarà segnalata all'Utente. Max tolleranza difformità È possibile impostare un importo massimo di tolleranza, per cui la difformità rilevata, anche se inferiore alla % tolleranza impostata, sarà comunque segnalata all'Utente. Ordini Acquisti Check Evadibilità Questo parametro, se attivo, blocca l'evasione di un Ordine di Acquisto se questo Non risulta preventivamente elaborato dalla funzione Check Ordini Acquisto . Inoltre, per le Ditte su cui è attivo questo parametro, ogniqualvolta si modifichi un Ordine da Evadere (Stato E ), se le modifiche risultano convalidate, sull'Ordine modificato sarà ripristinato lo Stato Immesso (valore 7 ), per consentire nuovamente l'esecuzione della funzione di Check . Ripristina stato evasione In caso di modifica di un Documento che evade Ordini Clienti, attiva o meno il ripristino dello Stato dell'Ordine. Gestione Provvigioni Tipo Liquidazione Sono previsti i seguenti valori: 1 = Consegnato 2 = Incasso totale 3 = Incasso parziale   1 - Consegnato La Liquidazione delle Provvigioni sarà effettuata a prescindere dal fatto che il documento fiscale emesso al Cliente risulti incassato o meno. Questo tipo di liquidazione prevede la generazione dei movimenti provvigionali in modalità analitica , vale a dire per singolo documento emesso al Cliente (Ddt o Fattura Accompagnatoria) e la gestione delle provvigioni termina con la stampa della Fattura all'Agente.   2 - Incasso Totale La Liquidazione delle Provvigioni sarà effettuata soltanto se la Fattura Differita o Accompagnatoria risulta interamente incassata . Fino ad allora infatti, le Provvigioni dell'Agente risulteranno ancora «da liquidare».   3 - Incasso Parziale Le Provvigioni maturate sulle Fatture Differite o Accompagnatorie potranno essere liquidate in proporzione all'importo del documento effettivamente incassato. Qualora il metodo di liquidazione provvigioni all'Agente sia previsto  esclusivamente sul maturato , non sull'incassato della fattura, selezionare comunque il Tipo Liquidazione « 3 - Incasso Parziale » e Non eseguire le fasi di Conferma Liquidazione e Report Liquidazione . Nel caso di Incasso Totale o Parziale , i movimenti provvigionali saranno generati in modalità sintetica , quindi riepilogati per tipologia di documento (Fatture Differite e Accompagnatorie, Note Credito, Corrispettivi e altro). Tipo Calcolo Sono previsti i seguenti valori: 1 = Standard 2 = Tabelle Provvigioni 3 = Tabelle Provvigioni + Condizioni Commerciali   1 - Standard Sia in fase di Generazione che nelle altre funzioni della Gestione Provvigioni, Non sarà effettuato alcun ricalcolo, quindi saranno assunte la modalità di calcolo, l'aliquota e l'importo maturato, direttamente dalla riga del Documento di Vendita.   2 - Tabelle Provvigioni Sia in fase di Generazione che dalle altre funzioni della Gestione Provvigioni, sarà possibile variare la modalità di calcolo ( percentuale o €/quantità ), l'aliquota e l'importo delle provvigioni. Operativamente, sarà possibile emettere i Documenti di Consegna e fatturare, quindi definire, prima della Generazione delle Provvigioni, le tabelle provvigionali da adottare in fase di Generazione.   3 - Tabelle Provvigioni + Condizioni Commerciali In fase di aggiornamento dei movimenti provvigionali, le Provvigioni sono ricalcolate applicando sia le Tabelle Provvigionali sia eventuali Condizioni assunte dalle Promozioni e dai Listini personalizzati in essere alla data del Documento di Vendita. Attenzione! Ai fini delle Provvigioni saranno elaborati esclusivamente quei Documenti che: risultano fatturati , se si tratta di Ddt; oppure stampati , se si tratta di Fatture accompagnatorie, Note Credito o altro riportano un Codice Agente avente, nella relativa Anagrafica , una percentuale di partecipazione al capitale maggiore di zero Una volta eseguita la fase di Generazione Provvigioni , un'eventuale modifica alle Fatture o alle Note Credito Non produrrà alcun risultato sulla movimentazione delle provvigioni. Saranno scartati i movimenti relativi ad Articoli su cui Non è indicato il Gruppo Provvigionale mentre quelli relativi ad Articoli su cui è presente il Gruppo Provvigionale, ma non è stato generato l'importo provvigioni per mancanza dell'aliquota o di altri dati, saranno comunque elaborati con possibilità di ricalcolo. Fanno eccezione a questo principio coloro che hanno adottato il Tipo Liquidazione « 1 - Consegnato ». Magazzino I campi presenti in questa sezione sono utili per la gestione dell' Inventario assistito da RMHd . Mappatura Può assumere i seguenti valori: 0 = nessuna organizzazione (mappatura) 5 = organizzato per aree 10 = mappato con ubicazioni gestite dal sistema Se quest'indicatore assume valore 0 (zero) , risulterà prioritario rispetto a quello eventualmente impostato nell' Anagrafica Depositi (se gestito) . Inventario Può assumere i seguenti valori: 0 = standard 5 = assistito da RMHd (terminalini) Se quest'indicatore assume valore 0 (zero) , risulterà prioritario rispetto a quello eventualmente impostato nell' Anagrafica Depositi (se gestito) . Lotto convenzionale È il codice del Lotto standard da assegnare all'Articolo, in fase di acquisizione dell' Inventario assistito da RMHd . Operativamente, qualora l'Inventario sia stato generato per Lotto e il Lotto Non sia stato rilevato in fase di acquisizione dati da terminalino, sarà assunto in automatico il Lotto convenzionale. Per questa ragione, se è gestito l'Inventario assistito da RMHd, il Lotto convenzionale deve essere necessariamente impostato. Mediante un' apposita funzione , sarà poi possibile assestare il Lotto convenzionale su quelli definitivi. Il Lotto convenzionale deve essere inserito con Stato « B-Bloccato ». Ordini Vendita Check evadibilità Se questo indicatore è attivo, gli Ordini di Vendita, per poter essere considerati evadibili, devono essere preventivamente elaborati dalla funzione Check Ordini . I valori ammessi sono: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, solo Ordini manuali 3 = Sì, solo Ordini web Normalizzazione OdV La Normalizzazione dell'Ordine di Vendita consente l'adeguamento automatico della quantità, in base al TipoAllestimento indicato sull'Anagrafica Cliente. I valori ammessi sono: 0 = No 1 = Sì, solo inserimento 2 = Sì, sempre 3 = Sì, con conferma Metodo Normalizzazione Se il precedente indicatore risulta valorizzato, è possibile specificare il Metodo di Normalizzazione da applicare all'Ordine: 0 = Nessuno 1 = Arrotondamento Matematico     Arrotonda per eccesso o per difetto all'unità di carico, in base al  Tipo Allestimento  indicato sull'Anagrafica Cliente. Se il Numero Colli è inferiore al B&T dell'unità di carico, lo stesso è forzato al valore del B&T. 2 = Arrotondamento Matematico     È una variante al metodo precedente: per l'unità di carico non completata, è applicato un arrotondamento matematico allo strato. Anche in questo caso quindi, la Normalizzazione dell'Ordine è eseguita secondo il Metodo 1 e l'Ordine deve essere  almeno  di una unità di carico. 3 = Arrotondamento Matematico     È una variante al metodo precedente: per l'unità di carico non completa, è applicato un arrotondamento matematico sullo strato. Anche in questo caso, l'Ordine deve essere  almeno  di una unità di carico. Ripristina stato evasione In caso di modifica di un Documento che evade Ordini Fornitori, attiva o meno il ripristino dello Stato dell'Ordine. Piano Trasporti Il valore di questo parametro è utile in fase di elaborazione del Piano Trasporti , per indicare se il numero delle Unità di Carico deve essere assunto dall'Ordine (valore 0 ) oppure deve essere calcolato simulando l'Allestimento (valore 1 ). Giorni minimi consegna Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini Vendita . Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Giorni massimi consegna Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini Vendita . Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Controllo plafond Produzione Attivare questo check-box per richiedere il controllo sulla capienza del plafond, in fase di Immissione/Modifica Ordini Vendita . Serie ODV Web In questo campo è possibile indicare la Serie Numerazione da assumere in fase di generazione Ordini da web. Se è impostato il valore 999 , sarà assunta la Serie Numerazione 0 (zero) . Valido solo ai fini della Gestione Ce.Di. .   Produzione Divisione fresco Fabbisogno da OdP Il valore di quest'indicatore determina in che modo calcolare le Quantità da produrre, in fase di generazione del FabbisognodelPeriodo . Sono ammessi i seguenti valori: 0 = in fase di calcolo del Fabbisogno del Periodo, le Quantità da produrre saranno determinate in base alla disponibilità dei vari Articoli 1 = in fase di calcolo del Fabbisogno del Periodo, le Quantità degli Articoli da produrre saranno assunte dagli Ordini di Produzione in essere Import SSCC Se sulla Ditta è attiva la Gestione della tracciabilità alimentare, il valore di questo indicatore disciplina la funzione di Import SSCC da Produzione . Sono previsti i seguenti valori: 0 = No 1 = SSCC e lotti Saranno importati solo SSCC e Lotti. 2 = SSCC + Carico Saranno importati SSCC e Lotti e saranno generati i documenti di Carico da Produzione. 3 = SSCC + Carico/Scarico Saranno importati SSCC e Lotti e saranno generati i documenti di Carico da Produzione e Scarico a Produzione. La valorizzazione dei documenti di Carico sarà fatta in base al valore dei componenti scaricati, qualora l'Articolo interessato sia una Distinta Base. Viceversa, saranno valorizzati all'ultimo costo. I movimenti di Scarico saranno effettuati solo in presenza della Distinta Base. Per rendere definitivi i movimenti generati, occorre eseguire successivamente la funzione di  Conferma Prelievo . 4 = SSCC + Carico/Scarico Impostando il valore  4 , il programma si comporterà come descritto nel caso precedente, a condizione che esista la Distinta Base di ogni Articolo elaborato. In caso contrario, la funzione sarà interrotta e le anomalie riscontrate saranno riportate su di un report. A differenza della scelta precedente, in questo caso la conferma dei movimenti di produzione avviene contestualmente all'esecuzione del programma. RMH Missioni Max pile diverse per missione Se attiva la Gestione tracciabilità alimentare e la soluzione RMH, impostare il numero massimo di pile, da trasmettere al dispositivo remoto, nell'ambito di una stessa missione di allestimento. Max pile uguali per missione Se attiva la Gestione tracciabilità alimentare e la soluzione RMH, impostare il numero massimo di pile omogenee (stessa composizione), da trasmettere al dispositivo remoto, nell'ambito di una stessa missione di allestimento. Fabbisogno a Picking L'attivazione di quest'indicatore, utile alla gestione delle missioni RMH , permette di generare le missioni di abbassamento in base ai carichi da allestire. Quest'indicatore comunque, è subordinato al valore del parametro Gestione Abbassamenti , presente nell' Anagrafica Deposito . Nel dettaglio, potrebbero verificarsi le seguenti ipotesi: se il parametro Gestione Abbassamenti è uguale a 0 (zero) , non saranno mai generate missioni per il Deposito selezionato, indipendentemente dal valore dell'indicatore Aggiorna Fabbisogno a Picking se il parametro Gestione Abbassamenti assume valore maggiore di 0 (zero) e l'indicatore Aggiorna Fabbisogno a Picking è attivo, saranno generate missioni per rifornire l'area di allestimento, a seconda del valore assunto dal parametro Gestione Abbassamenti. Max roll per missione Indicare il numero massimo di roll da inviare al DSPm, per ciascuna missione di allestimento consegne. Se questo numero è uguale o maggiore di 10, le missioni Non saranno più suddivise in base ai roll, bensì per numero righe dell'Ordine. Note Documento Consegna Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile inserire delle Note da riportare sul Documento di Consegna, Si tenga presente tuttavia, che per motivi inerenti il layout di stampa dei Documenti, saranno riportati in stampa solo i primi 80 caratteri delle Note. Questo campo è utile ai fini della Tentata Vendita gestita nel modulo Produzione & Distribuzione Gas . Posizione Note Il valore di quest'indicatore determina la posizione in cui stampare le Note sul Documento di Consegna. I valori previsti sono: 1 = sulla Testa 3 = al Piede Input quantità omaggio Spuntando questo check-box , sul DSPm sarà attivata la possibilità d'indicare, in corrispondenza degli Articoli Non gestiti a Matricola (cioè tutti tranne gli Articoli Gas), la Quantità ceduta a titolo di Omaggio. In pratica, se l'Ordine Cliente prevede già la cessione di un Articolo a titolo di Omaggio, sul DSPm non sarà possibile modificare quest'informazione, in caso contrario, sul DSPm potrà essere selezionato/deselezionato apposito flag . Questo campo è utile ai fini della Tentata Vendita gestita nel modulo Produzione & Distribuzione Gas . Roll standard Indicare il Roll standard da utilizzare per l'Allestimento Consegne tramite DSPm; sarà data comunque priorità al Roll eventualmente indicato nell' Anagrafica Cliente Parametri Funzionali: videata Generali Parametri Funzionali: Videata Cliccando su questo tasto, si attiva in automatico la seguente window : Parametri Funzionali: videata Altri Parametri Addebito Interessi Causale Impostare la Causale da proporre in automatico, in fase di Generazione d.d.t. di Interessi per Ritardati Incassi (Modulo Gestione Finanza ). Voce Complementare Impostare la Voce Complementare da proporre in automatico, in fase di Generazione d.d.t. di Interessi per Ritardati incassi (Modulo Gestione Finanza ). Validazione Documenti Valida Documenti di Trasporto Per le Ditte che gestiscono i Metodi di Distribuzione Documenti (modulo Ciclo Attivo ), il valore di questo parametro indica se i Documenti di Trasporto (Bolle e Fatture accompagnatorie) devono essere «validati», cioè sottoposti alla fase di Validazione , prima di poter essere elaborati dalle funzioni che eseguono l'invio e-mail degli Avvisi di Spedizione e dei Documenti di Trasporto in formato PDF . Se la Ditta Non gestisce i Metodi di Distribuzione Documenti , lasciare a 0 (zero) l'indicatore, altrimenti impostare: 1 - Da Validare questo valore indica che i Documenti di Trasporto devono essere sottoposti alla fase di Validazione , prima di poter applicare i Metodi di Distribuzione Documenti 2 - Validati questo valore indica che i Metodi di Distribuzione possono essere applicati ai Documenti di Trasporto, senza dover eseguire preventivamente la fase di Validazione Valida Documenti Differiti Per le Ditte che gestiscono i Metodi di Distribuzione Documenti (modulo Ciclo Attivo ), il valore di questo parametro indica se i Documenti Differiti (Fatture e Note Credito) devono essere «validati», cioè sottoposti alla fase di Validazione , prima di poter essere elaborati ai fini della generazione files di Rifatturazione / EDI , Fatturazione Elettronica e invio e-mail in formato PDF . Se la Ditta Non gestisce i Metodi di Distribuzione Documenti , lasciare a 0 (zero) l'indicatore, altrimenti impostare: 1 - Da Validare questo valore indica che i Documenti Differiti devono essere sottoposti alla fase di Validazione , prima di poter applicare i Metodi di Distribuzione Documenti 2 - Validati questo valore indica che i Metodi di Distribuzione possono essere applicati ai Documenti Differiti, senza dover eseguire preventivamente la fase di Validazione Attenzione! Se questo indicatore è a 0 (zero) , Non sarà effettuata la generazione dei file di Rifatturazione e/o EDI . Altri Parametri Divisioni per Clienti L'attivazione di questo check-box abilita sulla Ditta la possibilità di gestire le Divisioni  per i diversi Clienti. Centro di Costo/Ricavo Spese Se valorizzato, il Centro di Costo/Ricavo Spese sarà proposto in sostituzione del Codice generico 9901, in tutti i casi in cui il Centro di Costo/Ricavo risulta a 0 (zero) , nel calcolo delle Spese sulla Fattura. In particolare: spese di trasporto spese varie calcolo bollo esenzione IVA calcolo bolli tratte IVA cessione gratuita Agente direzionale Per le Aziende del Settore Panifici, l'impostazione di questo campo permette di gestire l'Agente direzionale. Se indicato, in fase di Immissione manuale Ordini Clienti e di Generazione OdV da Ordini Ricorrenti , l'Agente direzionale sarà sostituito all' Agente anagrafico  del Cliente, qualora questo Non risulti valido. L'impostazione del  Periodo di Validità dell'Agente anagrafico deve essere effettuata in fase di Immissione Ordini Ricorrenti (pulsante in corrispondenza del campo Cliente ). Il controllo del Periodo di Validità dell'Agente si attiva solo se sussistono le seguenti condizioni: il Settore di Attività dell'Azienda è «Panifici» nell'Anagrafica del Cliente è stato indicato l'Agente nei Parametri Funzionali è stato impostato l'Agente direzionale Listino «Merce Omaggio» Il Listino indicato in questo campo sarà utilizzato, in fase di Immissione Documenti Consegna , per valorizzare gli Articoli ceduti a titolo di «Merce Omaggio». Più precisamente, in questo campo è possibile specificare uno degli 8 Listini previsti sulla Anagrafica Articolo . Inoltre, se il Listino «Merce Omaggio» è stato indicato, al termine dell'immissione/modifica di un Documento di Consegna, su cui sono presenti delle righe di sconto «Merce Omaggio», queste saranno comunque valorizzate, se sussiste una delle seguenti condizioni: se sul Documento sono presenti, per uno stesso Articolo, righe registrate come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», allora sulle righe «Merce Omaggio» sarà applicato lo stesso Prezzo Netto indicato sulle righe di Sconto Natura/Merce se il Documento di Consegna evade un Ordine, il programma verificherà l'esistenza di altri eventuali Documenti collegati all'Ordine e che presentano, per uno stesso Articolo, righe registrate come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», dalle quali sarà assunto il Prezzo Netto per la valorizzazione delle righe «Merce Omaggio» se, negli ultimi 15 giorni, sono stati emessi Documenti di Consegna intestati ad un determinato Cliente, il programma verificherà se, in questi Documenti, uno stesso Articolo è stato ceduto come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», perchè da queste righe sarà assunto il Prezzo Netto per la valorizzazione delle righe «Merce Omaggio» Calcolo Contribuzioni L'attivazione di questo check-box abilita il calcolo delle Contribuzioni sugli Ordini Fotolaboratorio. Gruppi Fatturazione Questo check-box , se attivo, abilita la gestione dei Gruppi Fatturazione sulla Ditta. Ricalcolo prezzi Quest'indicatore, se impostato ad un valore maggiore di 0 (zero) , attiva il ricalcolo automatico dei Prezzi indicati nell' Anagrafica Articoli . Più precisamente, i valori previsti sono: 0 = manuale 1 = in base alla % di Ricarico sul Costo Base 2 = in base alla % di Margine sul Costo Base 3 = ricalcolo % in base ai Prezzi impostati Statistiche B.I. Quest'indicatore serve ad attivare la Gestione delle Statistiche di Acquisto/Vendita su Data Warehouse (B.I.), nell'ambito del modulo Management . Statistiche B.I. Acquisti Il valore di quest'indicatore determina il criterio di aggregazione dei dati, ai fini delle Statistiche B.I. Acquisti. I valori previsti sono: 0 = Data Operazione le Statistiche saranno generate per Data Operazione 1 = Data Documento le Statistiche saranno generate per Data Documento Richieste di Approvvigionamento In questa sezione sono presenti parametri utili alla gestione delle Richieste di Approvv.to , nell'ambito del modulo Ciclo Passivo . Input prezzo Un valore maggiore di 0 (zero) abilita l'input del Costo dell'Articolo, in fase di Immissione Richieste di Approvv.to . Sono ammessi i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, obbligatorio Immissione Richieste L'attivazione di questo check-box abilita la possibilità di avvalersi di tutte le fasi che compongono la Gestione delle Richieste di Approvvigionamento, salvo eventuali personalizzazioni da definire sul Reparto . Al contrario, se disattivo, saranno saltate le fasi da Immissione a Programmazione e l'inserimento delle Richieste di Approvvigionamento dovrà avvenire dalla fase di Genera Ordini Lean . % Scostamento programmazione Se questo campo è valorizzato, in fase di Programmazione Richieste Approvv.to , il programma controllerà che lo scostamento tra il valore dell'ordinato e quello originariamente richiesto Non superi la percentuale impostata. Importo controllo servizi In fase di Programmazione Richieste Approvv.to , nel caso di Articoli «Servizi», per le Richieste d'importo Non superiore a quello minimo indicato in questo campo, non sarà controllata la % Scostamento. Controllo Reso Fisico Settore Articoli Indica il Settore degli Articoli da elaborare nella funzione Acquisizione Reso Fisico e, in mancanza di questo dato, Non è possibile accedere alla funzione. Articolo default L'Articolo impostato in questo campo sarà proposto di default nella funzione Acquisizione Reso Fisico , in modo da facilitare l'immissione del peso del reso. L'Articolo impostato deve appartenere al Settore specificato nel campo precedente e la sua Unità di Misura Base deve essere kg. Altri Dati Magazzino Gestione Storico Packaging Lo Storico Packaging consiste nel memorizzare, per ogni Cliente/Articolo e Fornitore/Articolo, le varie combinazioni di: Block & Tier Supporto utilizzato per l'Allestimento (pedane Eur, Cheap, ...) Natura della Cessione del Supporto (a rendere, a perdere, ...) È possibile memorizzare più combinazioni per uno stesso Articolo: queste saranno proposte in automatico in fase d'immissione degli Ordini di Acquisto o Vendita. Se interessati alla Gestione Storico Packaging, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Gestione Contabile Pallet Impostare il valore 5 - Sì , per attivare la Gestione Contabile del Pallet ai fini della movimentazione di magazzino. Se interessati alla Gestione Contabile Pallet, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Disattiva UM alternative L'attivazione di questo check-box inibisce la possibilità di codificare Articoli con Unità di Misura diversa da quella base. Righe Conferma Proposte In fase di Conferma Proposte di Consegna, se questo check-box è attivo, saranno visualizzate tutte le righe del Documento. In ogni caso, se la Gestione Lotti è «obbligatoria», le righe del Documento saranno visualizzate sempre e comunque. Parametri Funzionali: Videata I campi presenti nella videata Ce.Di. sono: Costo base assunto da Quest'indicatore permette di specificare da quale entità assumere il Costo base per il calcolo del Listino di Vendita. I valori previsti sono: 0 = Prezzo netto 1 = Netto/netto 2 = Commerciale Aggiorna Listini Cessione da Documenti Ciclo Passivo I valori previsti sono: 0 =No 1 =Sì 2 =abilita la possibilità d'inserire, in fase d'immissione degli Ordini Fornitori , dei Listini di Vendita «provvisori», che diventeranno «definitivi» in fase di registrazione dei documenti di Entrata Merci Generazione Ordini da flussi esterni Indica se generare un Ordine unico per generi vari e deteriorabili (valore 0 ) oppure Ordini distinti per natura (valore 1 ). Stampa Proposta Allestimento Impostabile solo se l'indicatore precedente è uguale a 0 (zero) . Sono previsti i seguenti valori: 0 = unica (stampa insieme sia i generi vari che i deteriorabili) 1 = per natura (stampa su pagine separate i generi vari e quelli deteriorabili) Gestione maggiorazione Cliente Indicatore per la gestione e la stampa della % di maggiorazione (% sconto al negativo), assunta dall'Anagrafica del Cliente oppure immessa in fase di Vendita al banco. Sono previsti i seguenti valori: 0 = applicata in presenza di condizioni commerciali particolari (Listini dedicati e Volantino) e stampata 1 = Non applicata in presenza di condizioni commerciali particolari 2 = Non stampata sui documenti di consegna; è stampato il prezzo netto 3 = Non applicata in presenza di condizioni commerciali particolari e Non stampata Per individuare che la % negativa è una maggiorazione, è assegnato il Tipo Sconto «9 - Maggiorazione Cliente». Parametri Funzionali: videata Ce.Di. Parametri Funzionali: Videata In questa videata sono riportati i dati per la gestione della sincronizzazione. Parametri Funzionali: videata SFM 1.10 - Stampe Servizio Impostare 1.10.1 - Stampe Servizio Impostare: 1. Stampa Tabelle Questa funzione esegue la stampa delle tabelle presenti nel Modulo in oggetto. Le modalità di stampa accessibili da menù sono le seguenti: 1 - Singola Tabella 2 - Tutte le Tabelle 3 - Tutte le Tabelle per Ditta 1 - Singola Tabella La prima scelta consente la stampa di una specifica tabella selezionata dall'utente. Solo per la stampa delle  Causali Magazzino , è prevista la selezione del tabulato e del grado di dettaglio. Le opzioni previste sono: 1 - Estesa 2 - Ridotta 3 - Tabulato Raccordo Magazzino Fiscale. La stampa Estesa riporta tutte le informazioni relative alle Causali , mentre la stampa Ridotta evidenzia solo le seguenti informazioni: - Codice e Descrizione della  Causale di Magazzino e dell'eventuale Causale Rilanciata - Causale Trasporto - Tipo Documento e Tipo File - Codice Articolo eventualmente impostato. Questa stampa inoltre, indica se il prezzo è al lordo o al netto dell'I.V.A. Il Tabulato di Raccordo infine, specifica per ogni Causale del Magazzino Fiscale, le varie Causali di Magazzino che in essa confluiscono. 2 - Tutte le Tabelle La seconda scelta comporta la stampa delle tabelle comuni a tutte le Ditte, ad esclusione quindi, delle seguenti entità: Gruppi/Sottogruppi Magazzino Agenti  Gruppi fiscali 3 - Tutte le Tabelle per Ditta Con l'ultima scelta infine, è possibile stampare le tabelle specifiche di ciascuna Ditta, tra cui ad esempio: Zone Agenti 1.10.2 - Stampa Anagrafica Articoli 1. Tabulati Dinamici Questa funzione consente di generare appositi tabulati, contenenti le informazioni richieste dall'Utente, relativamente ad un certo range di Articoli. Modalità Operativa Dopo aver indicato la Sequenza di stampa e il range di Articoli, si accede alla seguente videata per la selezione campi: Selezione campi per la stampa dinamica In corrispondenza di ogni singolo campo è riportata la relativa lunghezza ed una check-box di selezione, la cui attivazione implica l'inclusione del dato nel tabulato di stampa. Nel campo Disponibilità , posto al piede del video, è indicato il numero di caratteri ancora liberi nella riga di stampa: tale valore si aggiorna in automatico, in base alle selezioni di volta in volta effettuate dall'utente. modalità operativa 2. Tabulato Dati Generali Relativamente al range di Articoli impostato dall'utente, questa funzione esegue la stampa dei seguenti Dati Anagrafici: - Codice e Descrizione dell'Articolo - Fornitore Abituale - Gruppo/Sottogruppo d'appartenenza - Unità di Misura Base - Codice I.V.A. - Ultimo Costo - Esistenza Attuale - Scorta Minima - Codice Lotto. modalità operativa 3. Tabulato Anagrafico Ridotto Optando per un Tabulato Ridotto, saranno riportate in stampa le seguenti informazioni: - Codice e Descrizione dell'Articolo - Gruppo/Sottogruppo d'appartenenza - Unità di Misura - Codice I.V.A. - Codice del Fornitore Abituale. modalità operativa 4. Etichette Articoli Magazzino Mediante questa funzione è possibile eseguire la stampa delle Etichette per ogni Articolo del range selezionato. Su ciascuna etichetta sono riportate le seguenti informazioni: - Codice e Descrizione dell'Articolo - Barcode - Prezzi di Listino Per l'inserimento di ulteriori dati, si prega di contattare il  Servizio Assistenza della genesys software. 5. Etichette Prezzo Questa funzione permette di stampare, per singolo Articolo o gruppo di Articoli , un numero di etichette stabilito dall'Utente; è possibile definire il formato dell'etichetta e le informazioni da riportare su di essa. A livello di menù, sono selezionabili tre diverse tipologie di etichette. Esempio: con l'Etichetta di tipo 1 si stampa il Prezzo del Listino 1 su Etichette adesive ad 1 pista. Variazione Listino su Etichette Per la stampa delle Etichette Articoli Magazzino e Prezzo, è possibile stampare un Prezzo diverso da quello impostato nell' Anagrafica dell'Articolo . Tale funzionalità è resa accessibile da un'apposita window , che si attiva in corrispondenza della Convalida. Window variazione Listino su Etichette In questa window è possibile impostare la Percentuale o l' Importo in base al quale variare, aumentando o diminuendo (campo Segno ), i Prezzi di tutti i Listini o di uno di essi. Questa stessa finestra inoltre, richiede di specificare se tale Prezzo deve essere comprensivo di I.V.A. e il numero di decimali per l'arrotondamento. Data Codici EAN In questo campo è possibile indicare la data di Validità del Codice EAN da stampare. Esclude Articoli con esistenza a zero L'attivazione di questo check-box consente di eseguire la stampa delle Etichette Articoli/Prezzo, solo per gli Articoli con giacenza. Operativamente, il programma escluderà dalla stampa Etichette gli Articoli con esistenza uguale o inferiore a 0 (zero) , eseguendo il controllo della giacenza sulla Contabile del Deposito impostato nella 1º videata. Qualora invece, Non sia stato indicato alcun Deposito, oppure il Deposito di partenza è diverso da quello di destinazione, il controllo della giacenza sarà eseguito sulla Contabile Generale dell'Articolo. 7. Listini La stampa dinamica dei Listini è proposta in automatico per tutti, ma prevede la possibilità per l'utente, di selezionare un singolo Listino o specificare la combinazione di Listini desiderata. Analogamente a quanto visto per la stampa del Tabulato Dinamico , la selezione campi è effettuata manualmente dall'utente nell'apposita videata . È opportuno precisare però, che per questa stampa è possibile selezionare esclusivamente i Prezzi di Listino. Sul tabulato prodotto, i Prezzi evidenziati sono affiancati dal relativo controvalore, espresso nella valuta alternativa a quella della Ditta. modalità operativa Modalità Operative Le funzioni previste per la stampa dell'Anagrafica Articoli sono accomunate dalla medesima videata di selezione: Selezioni per la stampa dell'Anagrafica Articoli. Sequenza È possibile definire il criterio di selezione degli Articoli da includere in stampa, le alternative previste sono di seguito elencate: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = indicod 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale. Stato È possibile limitare la stampa ai soli Articoli, con Stato corrispondente al valore impostato in questo campo: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo. Codice Deposito Per le Ditte che gestiscono i Depositi, può essere utile richiedere la stampa con riferimento ad un singolo magazzino. Per la stampa dinamica del Tabulato e dei Listini , con la convalida dei dati immessi si accede alla videata di selezione campi. 1.10.2 - Stampa Anagrafica Articoli 1.10.2.9 - Report Ubicazioni Rel. 6.4.4.0 Il report generato da questa funzione permette di conoscere la situazione delle Ubicazioni del magazzino. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, l'utente imposta la Filiale e il Deposito in base ai quali interrogare le Ubicazioni. A questo punto, è visualizzato un data-grid con l'elenco delle Aree di magazzino afferenti alla Filiale e al Deposito selezionati. È possibile interrogare la situazione delle Ubicazioni per singola Area di magazzino, cliccando sul pulsante corrispondente, oppure consultare l'elenco di tutte le Ubicazioni del Deposito, cliccando sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . In entrambi i casi, si attiva una window per l'impostazione dei seguenti parametri di filtro: il Tipo Ubicazione Impostando 99 Non sarà applicato alcun filtro il range di Corsie il range di Campate un indicatore per visualizzare le Ubicazioni assegnate (valore 1 ) o non assegnate (valore 2 ) agli Articoli (impostare 0 per Non applicare alcun filtro) un indicatore per visualizzare (valore 1 ) o per escludere (valore 2 ) le Ubicazioni di natura «Cella frigo» (impostare 0 per Non applicare alcun filtro) Il programma visualizza in un data-grid l'elenco delle Ubicazioni corrispondenti ai parametri impostati, fornendo per ciascuna le seguenti informazioni: il Tipo Ubicazione la Corsia, la Campata e il Piano l'Articolo eventualmente assegnato, con indicazione dell'Unità di misura, dei Pezzi per confezione, del Block&Tier, del numero di Colli per pallet, della Scorta minima e massima dell'Ubicazione l'indicazione che si tratta di un'Ubicazione «Cella frigo» l'altezza, la larghezza e la profondità dell'Ubicazione la distanza dall'ingresso e dall'uscita del Deposito Cliccando con il tasto destro del mouse sul pulsante delle Aree operative, si attiva una option-list che rende accessibili le seguenti scelte: Inquiry Ubicazioni , che permette di riaprire la window dei parametri di filtro Articoli senza Ubicazione , che permette di ottenere la lista di tutti gli Articoli ai quali Non è stata assegnata alcuna Ubicazione nel Deposito selezionato Report Ubicazioni 1.10.3 - Stampa Contabile Generale 1.10.3.1 - Stampa Contabile Generale 1. Tabulato Contabile Dinamico Il Tabulato prodotto da questa scelta include tutti i Dati Contabili, di volta in volta selezionati dall'utente. Le scelte accessibili da menù sono le seguenti: 1 - Tutti gli Articoli 2 - Solo gli Articoli Movimentati 3 - Solo gli Articoli non Movimentati Con la prima scelta saranno inclusi nel Tabulato tutti gli Articoli di magazzino, le altre due opzioni comportano rispettivamente, la stampa di quegli Articoli, i cui campi risultino diversi (scelta 2) o uguali a zero (scelta 3) . Indipendentemente dalle scelte di menù, dopo aver indicato la sequenza e il range di Articoli, si accede alla seguente videata per la selezione campi: Selezione campi per la stampa dinamica. In corrispondenza di ogni singolo campo, è riportata una check-box di selezione, la cui attivazione implica l'inserimento del dato nel tabulato di stampa. Nel campo Disponibilità posto al piede del video, è indicato il numero di caratteri ancora liberi nella riga di stampa, tale valore si aggiorna in automatico, in base alle selezioni effettuate dall'utente. Il valore dell' Esistenza Attuale può essere calcolato in base ai seguenti criteri: - Costo Medio Ponderato - Costo Medio dell'Anno - Costo Standard - Ultimo Costo di Approvvigionamento - Valore LIFO. modalità operativa 2. Tabulato Contabile Completo Questa funzione genera un Tabulato Completo, in cui sono riportati tutti i Dati Contabili degli Articoli selezionati. Alcuni di questi sono di seguito elencati: - Esistenza Attuale e Dinamica - Valore dei Progressivi di Carico Acquisti e Scarico Produzione - Valore del Costo Medio e dell'Ultimo Costo - Data dell'Ultimo Carico e Scarico - Costo dell'ultimo approvvigionamento. modalità operativa 3. Tabulato Contabile Ridotto Questo Tabulato include, oltre al Codice e alla Descrizione dell'Articolo, i seguenti dati: Unità di Misura Codice I.V.A. Esistenza Iniziale Quantità di Carico e Scarico Esistenze Attuale e Dinamica Costo dell'ultimo approvvigionamento. modalità operativa Modalità Operative L'accesso alla stampa dei Tabulati suesposti si configura nella seguente videata di selezione: Selezioni per la stampa della Contabile Generale. Sequenza È possibile definire il criterio di selezione degli Articoli da includere in stampa, le alternative previste sono di seguito elencate: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = indicod 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale. Stato È possibile limitare la stampa ai soli Articoli, con Stato corrispondente al valore impostato in questo campo: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo. Codice Deposito Per le Ditte che gestiscono i Depositi, può essere utile richiedere la stampa con riferimento ad un singolo magazzino. 1.10.3.4 - Stampa Contabile Deposito: 1. Tabulato Completo L'utilità di questa funzione si rivela a favore delle ditte che gestiscono i depositi, poichè il tabulato prodotto riporta, relativamente al magazzino e agli articoli selezionati, le seguenti informazioni: esistenza iniziale progressivo carichi/scarichi esistenza attuale per ciascun articolo inoltre, sono indicati l'unità di misura e il codice i.v.a. La videata d'impostazione dati, cui si accede dopo aver indicato la Ditta e l'Anno contabile, si presente nel seguente modo: Selezioni per la stampa del tabulato di deposito. Sequenza È possibile definire il criterio di selezione degli articoli da includere in stampa, le alternative previste sono di seguito elencate: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = indicod 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale. Stato È possibile limitare la stampa ai soli articoli, con stato corrispondente al valore impostato in questo campo: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo. Codice Deposito Specificare il codice del deposito, con riferimento al quale generare il tabulato. 1.10.4 - Stampa Contabile Deposito 1.10.4.1 - Tabulato Completo L'utilità di questa funzione si rivela a favore delle ditte che gestiscono i depositi, poichè il tabulato prodotto riporta, relativamente al magazzino e agli articoli selezionati, le seguenti informazioni: esistenza iniziale progressivo carichi/scarichi esistenza attuale per ciascun articolo inoltre, sono indicati l'unità di misura e il codice i.v.a. La videata d'impostazione dati, cui si accede dopo aver indicato la Ditta e l'Anno contabile, si presente nel seguente modo: Selezioni per la stampa del tabulato di deposito. Sequenza È possibile definire il criterio di selezione degli articoli da includere in stampa, le alternative previste sono di seguito elencate: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = indicod 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale. Stato È possibile limitare la stampa ai soli articoli, con stato corrispondente al valore impostato in questo campo: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo. Codice Deposito Specificare il codice del deposito, con riferimento al quale generare il tabulato. 1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi 1.16.1 - Servizi Manutenzione Articoli   1.16.1.1 - Modifica Codice Articolo 1.16.1.10 - Servizi Manutenzione Articoli: 10. Generazione Contabile Depositi La Generazione della Contabile Depositi è un'operazione di competenza esclusiva dell'Amministratore di ed è prevista per quelle ditte, che iniziano ad utilizzare la Gestione Depositi ad attività già avviata. La funzione di questa procedura infatti, è quella di trasferire la giacenza contabile sulla giacenza del deposito specificato dall'utente. Prima di procedere alla generazione della contabile, il programma verifica che per la ditta selezionata, la Gestione Depositi non risulti già attiva e in quest'ultimo caso inoltre, provvede a segnalare a video l'incongruenza. 1.16.1.13 - Servizi Manutenzione Articoli: 13. Duplica Anagrafica Articoli Nell'ambito dei Servizi Manutenzione Articoli , questa funzione permette di duplicare le Anagrafiche degli Articoli, inseriti in un certo periodo, su una o più Ditte selezionate dall'utente. Modalità Operativa Operativamente, dopo aver indicato il periodo d'inserimento degli Articoli d'interesse, cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza a sinistra l'elenco delle Ditte. A questo punto, cliccando nuovamente sul pulsante di conferma , si ottiene l'elenco degli Articoli inseriti nel periodo impostato. È quindi possibile selezionare gli Articoli da duplicare e la Ditta o le Ditte su cui eseguire la Duplica, attivando semplicemente le check-box corrispondenti. Al termine delle selezioni, cliccare sul pulsante di conferma per avviare l'elaborazione. Duplica Anagrafica Articoli: videata di selezione 1.16.1.14 - Servizi Manutenzione Articoli: 14. Modifica Dati Anagrafici 1 - Modifica Centri Costo/Ricavo, Conti Standard 10 - Aggiornamento Natura Articoli Agroalimentare 1.16.1.14.1 - Servizi Manutenzione Articoli - Modifica Dati Anagrafici: 1. Centri di Costo/Ricavo, Conti Standard Questa funzione permette di modificare, in maniera interattiva , i Conti Standard indicati sugli Articoli di Magazzino e inoltre, se la Ditta gestisce la Contabilità Analitica , in questa fase è anche possibile variare i Centri di Costo/Ricavo . Modalità Operativa Passando attraverso una prima fase di filtro, tutti gli Articoli corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente saranno visualizzati in modalità data-grid , per un semplice controllo oppure per rettificare le informazioni desiderate. Operativamente, dal data-grid di visualizzazione Articoli è possibile passare alla fase vera e propria di Manutenzione, semplicemente cliccando sul pulsante di Convalida . A questo punto, attivare il check-box in corrispondenza degli Articoli d'interesse, quindi spostarsi sui campi da modificare con il tasto Invio . Ovviamente il programma controlla che i dati inseriti siano congrui e  Non ammette l'impostazione di Codici Non presenti nel sistema. Modifica Dati Anagrafici su Articoli: ambiente operativo Completate le modifiche sugli Articoli, confermare le variazioni con l'apposito pulsante ; in seguito alla convalida dell'Utente, il programma richiede, con un apposito messaggio attenzionale, se si vogliono riportare le modifiche anche: sugli Ordini Clienti/Fornitori ancora da evadere sulle Bolle in Attesa Fattura ancora da valorizzare In entrambi i casi il programma analizza un periodo di 12 mesi precedenti rispetto alla data di elaborazione. Qualora sia riscontrato un errore di aggiornamento, in una qualunque delle fasi, le modifiche apportate a tutte le entità (Articoli, Ordini, Movimenti di Magazzino) saranno annullate e dovranno quindi essere rieseguite. Convalidare per terminare l'elaborazione e ritornare alla videata di selezione degli Articoli. 1.16.1.14.1 - Servizi Manutenzione Articoli - Modifica Dati Anagrafici: 10. Aggiornamento Natura Articoli Agroalimentare Rel. 6.1.1.0 Questa funzione permette di valorizzare massivamente il campo anagrafico Natura , sugli Articoli di magazzino indicati dall'Utente e, contemporaneamente, assestare la movimentazione (Ordini e Documenti Vendita) presente a sistema. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, l'Utente può indicare il Gruppo e l'eventuale Sottogruppo (se è impostato un solo Gruppo) degli Articoli d'interesse. Il programma provvede quindi a visualizzare l'elenco dei Gruppi/Sottogruppi associati agli Articoli e, attraverso gli appositi check-box , l'Utente può indicare se la Natura degli Articoli, appartenenti al Gruppo/Sottogruppo indicato, dovrà essere Deteriorabile o NON deteriorabile . Per gli  Articoli Generici , invece, lasciare disattivi entrambi i check-box . Aggiornamento Natura Articoli Agroalimentari Attivando i check-box in alto a destra della videata (Aggiorna tutti come...), invece, è possibile aggiornare contemporaneamente tutti i Gruppi/Sottogruppi visualizzati nel data-grid . L'Utente può comunque escluderne uno o più di uno dall'aggiornamento, disattivando il check-box corrispondente. Per procedere con l'aggiornamento definitivo degli Articoli, cliccare sul pulsante di convalida . Indipendentemente dalla convalida definitiva, digitando il tasto Esc , il programma propone la window per l'impostazione del Periodo in base al quale aggiornare la movimentazione degli Articoli: Aggiornamento Natura Articoli Agroalimentari 1.16.1.2 - Servizi Manutenzione Articoli: 2. Ricalcolo Impegnato/Ordinato Questa funzione permette di ricalcolare, per singolo Articolo o range di Articoli, il saldo delle quantità relative agli Ordini inoltrati ai Fornitori e ricevuti dai Clienti, analizzando tutti gli Ordini non ancora evasi. Allo scopo di ottimizzare la selezione degli Articoli da elaborare, è prevista l'impostazione dei seguenti parametri: Articolo da... a Settore Sottogruppo Marca Si consiglia di eseguire la funzione di Ricalcolo Impegnato/Ordinato, solo quando nessun utente stia operando nella gestione Ordini del  Ciclo Attivo  nelle fasi d'immissione, manutenzione, evasione o altro. Ricalcolo Impegnato/Ordinato: videata d'accesso alla funzione 1.16.1.3 - Servizi Manutenzione Articoli: 3. Ricalcolo Giacenza Media Rel. 6.4.8.0 La funzione si sviluppa in due fasi: Azzeramento Ricalcolo La prima fase provvede ad azzerare la giacenza media sull'Articolo, mentre la seconda consiste nell'elaborazione di tutti i Documenti di magazzino dell'Anno contabile indicato, le cui Causali prevedono l'aggiornamento della giacenza media. I Documenti sono elaborati in ordine di Data Operazione. La modalità di calcolo della giacenza media prevede innanzitutto la determinazione del numero di giorni trascorsi dall'inizio dell'anno fino alla data operazione del documento: il numero di giorni così calcolato è moltiplicato per la quantità del movimento e il risultato, dipendentemente se si tratta di carico o scarico , sommato o sottratto al totalizzatore della giacenza media. Nell'ipotesi in cui i movimenti di carico e scarico degli Articoli Non siano stati registrati in ordine cronologico, è indispensabile eseguire questa funzione affinchè siano corretti i valori di Giacenza Media e Indice di copertura scorte , visualizzati nella Contabile Articolo. La funzione può essere eseguita anche in modalità schedulata. Parametri Filtro Allo scopo di ottimizzare la selezione degli Articoli da elaborare, è prevista l'impostazione dei seguenti parametri: Articolo da... a Settore Sottogruppo Marca 1.16.1.4 - Servizi Manutenzione Articoli: 4. Ricalcolo Scorta Minima Questa funzione esegue il Ricalcolo automatico della Scorta Minima degli Articoli, analizzando i consumi relativi ad un certo periodo di tempo. In base alle selezioni effettuate dall'Utente, per il calcolo della Scorta Minima sono elaborati tutti o solo alcuni dei seguenti movimenti: Documenti di Vendita (da Tipo 0 a Tipo 9 ) Note Credito Scarichi Corrispettivi (Tipo Documento P ) Scarichi di Produzione (Tipo Documento L ) Scarichi Vari (Tipo Documento Q ) La funzione di Ricalcolo Scorta Minima può essere eseguita per singolo Articolo o per tutti gli Articoli appartenenti ad uno stesso Gruppo/Sottogruppo, Brand/Sub-Brand o Divisione, dipendentemente dai valori impostati nei parametri di filtro. Parametri Filtro In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei parametri di filtro: Articolo Impostare il codice dell'Articolo per il quale eseguire il Ricalcolo Scorta Minima. Lasciando a spazio il campo Articolo, è possibile impostare i parametri di filtro successivi: Gruppo/Sottogruppo Brand/Sub-Brand Codice ECR Divisione Articoli Includi Voci Costo L'attivazione di questo check-box consente di includere nell'elaborazione, gli Articoli che identificano Voci di Costo nelle DistinteBase . In particolare, si tratta di Articoli aventi come Tipo Componente i seguenti valori: 7 = Materiale 8 = Manodopera 9 = altri Costi A = Attrezzatura Impostati i parametri di filtro degli Articoli, sono richiesti i dati necessari per il Ricalcolo: Giorni Precedenti È possibile richiedere l'analisi dei Consumi, con riferimento ad un certo numero di giorni precedenti alla data attuale. Giorni Previsione È possibile richiedere una previsione dei futuri Consumi, con riferimento ad un certo numero di giorni successivi alla data attuale. La previsione si basa sui Consumi relativi allo stesso periodo dell'Anno precedente. Esempio: Supponendo che la data attuale sia 01/06/2012 e il numero di Giorni Previsione sia uguale a 120 , per calcolare i possibili Consumi dalla data attuale fino al 01/09/2012 , saranno considerati i Documenti dal 01/06/2011 al 01/09/2011 . % Minima di Scostamento Indicando una percentuale diversa da 0 (zero) , saranno visualizzati solo gli Articoli la cui differenza (in percentuale) tra Scorta Minima attuale a Scorta ricalcolata, sia maggiore o uguale a quella minima impostata. La percentuale è da considerarsi come valore assoluto : nel controllo della percentuale Minima di Scostamento infatti, risulta ininfluente che la percentuale di Scostamento dell'Articolo sia positiva o negativa. Includi Note Credito L'attivazione di questo check-box permette d'includere le Note Credito nel calcolo dei Consumi del Periodo. Includi Scarichi Vari L'attivazione di questo check-box permette d'includere nella movimentazione considerata per il calcolo della Scorta Minima, anche quella registrata con Causali aventi Tipo Documento «Q - Scarichi Vari». Le  Causali Magazzino aventi Tipo Documento Q sono solitamente impiegate per movimentare gli Articoli ad uso interno , ad esempio cancelleria e ricambi. Ricalcolo Scorta Minima: impostazione parametri Convalidate le impostazioni, il programma provvede a calcolare per ciascun Articolo, le quantità dei Documenti di Vendita e degli Scarichi Produzione: alla data antecedente a quella attuale, determinata in base al numero di Giorni Precedenti relativamente all'Anno precedente e al periodo risultante in base numero di Giorni Previsione Le Quantità così ottenute sono quindi sommate e divise per il totale dei Giorni impostati: si calcola in questo modo il Consumo medio giornaliero dell'Articolo. In base al Fornitore Abituale dell'Articolo, è verificato se c'è una Convenzione in essere, da cui assumere i Giorni di prevista consegna  e i Giorni di franchigia . Qualora non esista alcuna Convenzione o non risultino valorizzati i suddetti dati, i giorni sono assunti dal campo Giorni approvvigionamento nell'Anagrafica dell'Articolo. Qualora anche questo campo non risulti valorizzato, il Giorno minimo di approvvigionamento si considera uguale a 1 . È infine calcolata la Scorta Minima , applicando la seguente formula:  Scorta Minima = Consumo Medio x (GG. prevista consegna + GG. franchigia) Elaborazione Al termine dell'elaborazione, il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Articoli compatibili con i parametri impostati dall'utente. Sono fornite per ciascun Articolo le seguenti informazioni: - Codice e Descrizione Articolo - Unità di Misura - Quantità Consumo precedente - Quantità Consumo previsione - Consumo Medio - Giorni di Approvvigionamento - Scorta Minima attuale - Scorta Minima calcolata - Percentuale di Scostamento Ricalcolo Scorta Minima: visualizzazione Articoli in data-grid A questo punto è possibile modificare le Quantità proposte dalla funzione di Ricalcolo. Operativamente, al termine dell'elaborazione, il cursore si posiziona sulla prima riga del data-grid , in corrispondenza della cella Scorta calcolata : è quindi possibile modificare in sequenza tutte le Quantità oppure selezionare, cliccando sull'apposito pulsante , le righe da modificare. Completate le eventuali modifiche, impostando il tasto Exit (Esc o F11), il cursore si posiziona sulla Convalida della maschera di testa ed è possibile eventualmente escludere dall'aggiornamento uno o più Articoli, disattivando semplicemente l'apposito check-box . Completata la selezione degli Articoli, cliccare sul pulsante per confermare oppure sul pulsante per non apportare alcuna variazione alla Scorta Minima. In caso di conferma, è prevista la possibilità di stampare un report riepilogativo degli Articoli aggiornati. 1.16.1.5 - Servizi Manutenzione Articoli: 5. Ricalcolo Saldi Contabili A livello di menù, la funzione di Ricalcolo saldi contabili prevede le seguenti scelte: 1 - Stampa saldi difformi 2 - Ricalcolo dati contabili 3 - Ricalcolo contabile lotti 1 - Stampa saldi difformi Questa funzione esegue la stampa della Situazione Saldi alla data impostata dall'utente e genera un tabulato di controllo, che evidenzia eventuali scostamenti tra i saldi ottenuti dall'elaborazione dei movimenti e quelli riportati nei Dati Contabili dell'Anagrafica Articoli. Per gli Articoli che presentano un disallineamento dei saldi, il tabulato di controllo fornisce le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Saldo assunto dalla Contabile Saldo ottenuto dall'elaborazione dei movimenti Differenza tra i saldi Le differenze eventualmente riscontrate possono essere rimosse manualmente dall'utente oppure automaticamente, eseguendo la funzione di Ricalcolo dati contabili . 2. Ricalcolo dati contabili Questa funzione allinea i saldi della Contabile Articoli a quelli ottenuti dall'elaborazione dei movimenti e può essere eseguita solo da utenti autorizzati, ossia con tipo utente = 2 . È preferibile che l'esecuzione di questa funzione avvenga quando nessun utente è attivo e solo dopo aver effettuato la funzione di Copia Archivi . Parametri Filtro Allo scopo di ottimizzare la selezione degli Articoli da elaborare, è prevista l'impostazione dei seguenti parametri: Articolo da... a Settore Sottogruppo Marca Ricalcolo dati contabili: videata d'accesso alla funzione 1.16.1.6 - Servizi Manutenzione Articoli: 6. Disattiva Articoli non Movimentati Rel. 6.4.4.0 Questa funzione permette di disattivare massivamente gli Articoli che risultano non movimentati oppure invenduti, a partire dalla data impostata dall'utente. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare la Sequenza , ossia il criterio di selezione degli Articoli da elaborare. I valori previsti sono: 0 = per Codice 1 = per Descrizione 2 = per Codice Settore 3 = per Indicod 4 = per Codice Costruttore 5 = per Fornitore abituale Nella videata successiva, invece, sono previsti i seguenti campi: Articoli inseriti prima del La valorizzazione di questo campo permette di elaborare solo gli Articoli inseriti fino alla data limite indicata. Se è impostata una data, sono esclusi in ogni caso gli Articoli Mai movimentati. Lasciando a 0 (zero) , Non è applicato alcun filtro sulla data d'inserimento. Articoli invenduti dal Valorizzando questo campo, si ottiene la situazione degli Articoli che risultano invenduti a partire dalla data impostata. La funzione considera «invenduti» tutti gli Articoli con data di Ultimo Scarico  anteriore a quella impostata dall'utente. Lasciare a 0 (zero) il campo, se si vuole ottenere la situazione degli Articoli non movimentati. Articoli non movimentati dal Valorizzando questo campo, si ottiene la situazione degli Articoli che risultano non movimentati a partire dalla data impostata. La funzione considera «non movimentati» tutti gli Articoli con data di Ultimo Carico o Ultimo Scarico  anteriore a quella impostata dall'utente. Includi Articoli mai movimentati Attivare eventualmente questo check-box , per includere nell'elaborazione anche gli Articoli che non sono Mai stati movimentati. Solo Articoli senza giacenza Attivando questo check-box , nell'elaborazione sono inclusi anche gli Articoli con giacenza uguale o inferiore a 0 (zero) . Completata l'impostazione dei parametri di filtro, si ottiene un data-grid con l'elenco degli Articoli «invenduti» oppure «non movimentati», dipendentemente dalla selezione fatta. Tra le varie informazioni fornite nel data-grid , c'è anche il Numero di Giorni intercorsi tra la data dell'ultimo movimento e quella di elaborazione: se questo numero è maggiore di 365, la cella è evidenziata a sfondo giallo . L'Ultimo Costo, la Giacenza Media e l'Indice di Copertura Scorte sono rapportati alla data di elaborazione. Inoltre, su ogni riga del data-grid è previsto un check-box per la selezione degli Articoli da disattivare. In seguito a Convalida, tutti gli Articoli selezionati assumeranno Stato D . 1.16.1.8 - Servizi Manutenzione Articoli: 8. Ricalcolo Storico Costi Rel. 6.2.0.0 Questa funzione provvede a ricalcolare lo Storico dei Costi, relativamente ad un range di Articoli impostato dall'Utente. Per eseguire il ricalcolo dei Costi, il programma analizza la movimentazione di magazzino. Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, è richiesto d'impostare i parametri di filtro degli Articoli da elaborare e, in seguito a Convalida, si ottiene un data-grid con l'elenco delle referenze per le quali eseguire il ricalcolo. Il cursore si posiziona in corrispondenza del campo Periodo e l'Utente deve indicare l'intervallo temporale, che intende considerare ai fini del ricalcolo. Con ulteriore Convalida, si avvia l'elaborazione. Per visualizzare lo Storico dei Costi, accedere alla videata  Commerciale dell' Anagrafica Articolo e cliccare sul pulsante in corrispondenza della voce Costi . 1.16.1.9 - Servizi Manutenzione Articoli: 9. Ricalcolo Costo Standard Rel. 6.4.5.0 Questa funzione provvede a calcolare il Costo Standard degli Articoli, partendo dal Prezzo indicato sul Listino di Vendita (da 1 a 8) ed applicando eventualmente una % di incremento/decremento. È possibile specificare anche il numero di decimali in base ai quali arrotondare il Costo Standard calcolato. Eseguendo l'elaborazione sull' Anno corrente , il programma assumerà il Listino valido alla data di elaborazione, mentre se s'imposta l' Anno precedente , sarà assunto il Listino valido al 31/12. Nel data-grid con l'elenco degli Articoli elaborati, sono visualizzate in giallo le celle di quelli per i quali Non è stato possibile calcolare il Costo Standard. 1.16.2 - Servizi Manutenzione Movimenti Ordini 1.16.2.6 - Servizi Manutenzione Movimenti Ordini: 6. Annulla/Cancella Ordini Nell'ambito dei Servizi Manutenzione Ordini , è prevista quest'apposita funzione che consente di annullare o cancellare gli Ordini di Acquisto e Vendita. A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Ordini Vendita 1 - Annulla Ordini 2 - Cancella Ordini 2 - Ordini Acquisto 2 - Cancella Ordini Modalità Operativa La funzione di Annulla/Cancella Ordini prevede l'impostazione dei seguenti parametri: Cliente/Fornitore Impostare il conto Cliente o Fornitore degli Ordini da elaborare. È possibile impostare anche solo il Mastro o lasciare a 0 (zero) questo campo, per elaborare tutti gli Ordini indipendentemente dal Conto. Rapporto contabile Attivando questa check-box il Conto impostato sarà inteso come Rapporto contabile. Documento dal... al Impostare il periodo di riferimento degli Ordini da elaborare. Non è possibile elaborare gli Ordini immessi negli ultimi 6 mesi. Stato Ordini Selezionare lo Stato degli Ordini da elaborare. In fase di Cancellazione è possibile elaborare solo gli Ordini di Acquisto in Stato « S - Evaso» e gli Ordini di Vendita in Stato « S - Evaso» o « Z - Annullato». In fase di Annullamento invece, Non è possibile selezionare gli Ordini in Stato « S - Evaso». Sono  esclusi dall'elaborazione tutti gli Ordini impegnati da Proposte di Consegna. Su data-grid Attivando questa check-box il risultato dell'elaborazione sarà visualizzato in formato data-grid , con possibilità do deselezionare eventuali Ordini da escludere in fase di Annullamento/Cancellazione. Annulla/Cancella Ordini: impostazioni iniziali Con la Convalida delle impostazioni iniziali, il programma visualizzerà in un data-grid tutti gli Ordini corrispondenti ai parametri impostati: Annulla/Cancella Ordini: visualizzazione data-grid Sono fornite per ciascun Ordine le seguenti informazioni: Codice, Denominazione e 1° numero telefonico del Cliente/Fornitore Note interne eventualmente impostate sull'Ordine Numero e Data Ordine Stato dell'Ordine In corrispondenza di ciascuna riga sono inoltre attivi i seguenti pulsanti: a per visualizzare gli Interlocutori  del Cliente/Fornitore a per visualizzare informazioni aggiuntive dell'Ordine a per visualizzare tutte le righe dell'Ordine Se richiesta la visualizzazione data-grid , in seguito a Convalida saranno annullati/cancellati solo gli Ordini selezionati; altrimenti quelli corrispondenti ai parametri impostati. 1.16.26 - Servizi personalizzati     1.16.26.15.1 - Servizi personalizzati - Vallefiorita: 1. Export venduto per Selex La funzione di Export Dati per il gruppo acquisti Selex è stata implementata per gestire i seguenti Tipi documento: 0 = Fatture e Note Credito 1 = solo Fatture 2 = solo Note Credito e le varie modalità di espressione delle informazioni nel file ASCII, generato secondo le specifiche fornite dalla SELEX stessa. Per questa ragione, nella videata di accesso alla funzione, è stato inserito l'input del Codice che il gruppo Selex ha assegnato a Vallefiorita e che deve essere indicato in ogni flusso generato. La denominazione e l'allocazione del file sono rimaste invariate. 1.16.26.17.1 - Servizi personalizzati - Top Sport: 1. Import Articoli da file Fornitore Rel. 6.1.2.0 Questa funzione permette d'importare da un file esterno, generato dal Fornitore dei prodotti in formato csv , le seguenti entità: Anagrafica Articolo Codice EAN Gruppo e Sottogruppo Listino Fatturazione 4 Listini al Pubblico 2 e 3 Specifiche del File Deve essere in formato CSV con colonne separate da « ; » (punto e virgola) Deve essere allocato nella cartella $GD/ARTF Deve avere una denominazione del tipo .MGG , in cui il Codice Fornitore deve essere Mastro (2 cifre) + Analitico (7 cifre) M identifica il Mese (1=Gennaio, 2=Febbraio, ..., O=Ottobre, N=Novembre e D=Dicembre) GG corrisponde al Giorno della settimana Esempio: Un file del 4 novembre 2012 del Fornitore 728,33 avrà come denominazione 330000728.N04 . Deve contenere le seguenti colonne obbligatorie nelle posizioni indicate Colonna 1: CODA__EAN (Codice EAN) Colonna 2: CODA_FORN (Codice Articolo del Fornitore) Colonna 3: CODE_COLR (Codice Colore assegnato all'Articolo dal Fornitore) Colonna 4: DESA_FORN (Descrizione Articolo del Fornitore)   Importante! Se le suddette colonne Non sono presenti, il file sarà ritenuto invalido. È possibile inserire delle colonne facoltative nelle posizioni indicate Colonna 5: DESC_TIPO (Descrizione Tipologia Articolo, massimo 7 caratteri) Colonna 6: CODA_MARC (Codice Marca presente in Colonna 7: UNIT_MISU (Unità di Misura) Colonna 8: PEZZ_CONF (Pezzi per Confezione) Importante! Le suddette colonne possono anche Non essere presenti nel file ma, nel caso ci siano, è necessario che rispettino la posizione indicata, altrimenti il file Non sarà ritenuto valido. Modalità Operativa L'Utente imposta il Fornitore d'interesse e il programma visualizza i files ad esso associati: Import Articoli da file Fornitore: selezione file Convalidata la selezione del file, il programma effettua un controllo di congruenza (presenza delle colonne obbligatorie e posizione) su di esso e fornisce a video in un data-grid il contenuto: Import Articoli da file Fornitore: visualizzazione Articoli Dopo aver convalidato il contenuto, cliccando sull'apposito pulsante , il programma effettua una serie di verifiche sui dati presenti nel file: le righe degli Articoli su cui si riscontrino eventuali errori (ad esempio Marca o Unità di Misura non codificata in saranno evidenziate a sfondo rosso e, in corrispondenza della colonna Errore , sarà visualizzata l'anomalia rilevata. Import Articoli da file Fornitore: selezione Articoli Si presti attenzione alla colonna Articolo , perchè in essa è riportato il Codice dell'Articolo che sarà utilizzato in questo Codice deriva dalla combinazione tra il Codice Articolo Fornitore e il Codice Colore Fornitore , sino alla capienza dei 18 caratteri previsti. Se l'Articolo o il Colore (presenti nel file) contengono caratteri speciali (ad esempio . / $ o altro) questi saranno eliminati, in modo da recuperare caratteri liberi. Di conseguenza, se le dimensioni dei due campi (Articolo e Colore) sono superiori ai 18 caratteri previsti, il Codice Articolo potrebbe risultare incompleto. Nella colonna Descrizione è riportata la Descrizione dell'Articolo, che sarà visualizzata in ed è composta nel seguente modo: + + . Se la Marca  Non è valorizzata, allora sarà prevista solo la Descrizione assegnata dal Fornitore; qualora sia la Marca che la Tipologia Non sono presenti, la Descrizione sarà ottimizzata in modo da non lasciare spazi vuoti. Se un Articolo risulta già presente nel sistema, questo sarà evidenziato a sfondo giallo ; se il Codice EAN assegnato ad un Articolo risulta già presente nel sistema, anche questo sarà evidenziato a sfondo giallo . Attraverso il check-box in corrispondenza di ogni riga, l'Utente può selezionare gli Articoli da generare o per i quali inserire i nuovi Codici EAN (nel caso l'Articolo sia già presente ma è variato il Codice EAN). Completata la selezione degli Articoli, impostare il tasto F3 per avviare la generazione: Import Articoli da file Fornitore: selezione Articoli Al termine dell'elaborazione, il programma visualizza l'elenco degli Articoli importati: Import Articoli da file Fornitore: elenco Articoli acquisiti Modifica Articoli Importati (fase facoltativa) In questa fase è possibile eventualmente modificare gli Articoli visualizzati: cliccando sull'apposito pulsante infatti, l'Utente accede direttamente alla Manutenzione Anagrafica Articoli . Per modificare massivamente più Articoli invece, cliccando sul tasto label Aggiorna Articoli , il programma propone un'apposita window in cui inserire i dati da aggiornare: Import Articoli da file Fornitore: window aggiornamento dati Selezionare dal data-grid gli Articoli da modificare e convalidare al termine. Import Articoli da file Fornitore: esempio aggiorna Tabella Sconti su Articoli 1.16.3 - Servizi Manutenzione Movimenti Magazzino     1.16.3.1 - Aggiorna Dati Anagrafici sui Movimenti In qualsiasi momento, potrebbe sorgere l'esigenza di modificare la classificazione di un Articolo, relativamente al Gruppo e al Sottogruppo d'appartenenza Quest'operazione, sebbene possibile, produce un disallineamento tra l'Articolo modificato e i movimenti dei Documenti ad esso agganciati. Al fine di ovviare a quest'inconveniente, si suggerisce di eseguire sempre la funzione in oggetto, naturalmente dopo aver apportato le dovute modifiche sull'articolo. Quest'accorgimento garantisce che la nuova classificazione sia riportata anche sui movimenti. Prima di lanciare la procedura di Aggiornamento, si consiglia di eseguire sempre la funzione di Copia Archivi . Parametri Filtro Allo scopo di ottimizzare la selezione degli Articoli da elaborare, è prevista l'impostazione dei seguenti parametri: Articolo da... a Settore Sottogruppo Marca Aggiorna Dati Anagrafici sui Movimenti: videata d'accesso alla funzione 1.16.3.10 - Riattiva Movimenti Statisticati Acquisti/Vendite Questa procedura esegue l'azzeramento delle statistiche clienti/fornitori, zone e agenti e provvede a riattivare i movimenti di magazzino statisticati. La riattivazione dei movimenti rende necessaria l'esecuzione delle fasi di Aggiornamento Statistiche, sia per le vendite che per gli acquisti . La fase di Riattivazione Movimenti si realizza nella seguente videata: Riattiva Movimenti Statisticati Acquisti/Vendite. Ditta - Anno contabile L'impostazione del codice ditta e dell'anno contabile è richiesta in fase di accesso alla funzione. Periodo La riattivazione può essere eseguita con riferimento ad un singolo mese o all'intero anno contabile, impostando in quest'ultimo caso il valore 99 . Convalida Con la convalida dei dati immessi, la procedura avvia la fase di elaborazione e al termine, ne segnala la fine con un apposito messaggio attenzionale. 1.16.3.2 - Generazione Movimenti Esistenze Iniziali Rel. 6.1.3.0 Questa funzione permette di generare i movimenti di esistenza iniziale, a partire da un file in formato csv . La fase di elaborazione interesserà solo gli Articoli, per i quali la procedura Non abbia riscontrato errori durante la verifica preliminare. Modalità Operativa Nella videata di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione della Ditta , della Filiale e del Deposito da movimentare. Nel caso la Ditta Non gestisca le Filiali e/o i Depositi, questi dati Non saranno richiesti. Nel campo Data Inventario è proposto l'01/01 dell'Anno corrente, con possibilità di modifica: la data di generazione dell'Inventario, comunque, Non può essere antecedente alla data d'inizio esercizio o alla stampa del Giornale Co.Ge. , nè successiva alla data odierna. Il programma visualizza in un data-grid tutti gli Articoli acquisiti dal file, contrassegnando con il segno spunta, quelli candidati alla fase di Generazione. L'Utente può comunque decidere di escluderne uno o piú di uno, disattivando il check-box corrispondente. La colonna Errore serve ad evidenziare gli Articoli per i quali i controlli Non sono andati a buon fine. Generazione Movimenti Esistenza Iniziale Al termine della selezione degli Articoli, cliccare sul pulsante di Convalida . Specifiche del File Deve essere in formato CSV con colonne separate da « ; » (punto e virgola) Deve essere allocato nella cartella $GD/dif Deve essere denominato IMPINVEN.csv La 1° riga del file deve contenere l'intestazione delle varie colonne Sono di seguito elencate tutte le colonne utilizzabili nel file csv: sono tutte obbligatorie , tranne la Descrizione dell'Articolo. Affianco al nome di ogni colonna è specificata l'intestazione da assegnare a ciascuna e il formato: Codice Articolo CODE_AMGK X(18)   Descrizione Articolo DESC_AMGK X(40) opzionale Unità di Misura DESC_UMIS XX   Quantità Esistenza Iniziale QESI_INIZ 9(5)V999   Prezzo Unitario PREZ_UNIT 9(5)V9(6)   Controlli Il programma controlla, in via preliminare, l'esistenza della Causale di Magazzino 70.001 - Carico Esistenze Iniziali Positive e l'indicazione, nel Conto Standard 85 , del Conto a cui intestare i Documenti di Inventario generati in questa fase. Se il file è presente, per ciascuna riga saranno effettuati appositi controlli, affinché l'Articolo possa essere candidato alla generazione. I controlli sono: corretta codifica dell'Articolo in Magazzino assenza di Quantità d'Inventario Iniziali corrispondenza tra l'Unità di Misura presente nel file e quella indicata nell'Anagrafica dell'Articolo indicazione delle Quantità inventariate indicazione del Prezzo Unitario di valorizzazione Gli Articoli che Non passano la fase di verifica, Non saranno candidati alla generazione dell'Inventario. Anche gli Articoli candidati, comunque, potranno essere esclusi dalla Generazione, nel caso l'Utente lo ritenga opportuno. In considerazione del limite di 2.000 righe elaborabili, nel caso gli Articoli da inventariare siano superiori a questo numero, sarebbe opportuno generare files diversi. In ogni caso, saranno generati Documenti diversi ogni 900 Articoli elaborati. 1.16.3.3 - Generazione Movimenti Vari Rel. 6.5.0.0 Questa funzione permette di generare la movimentazione di magazzino, per eseguire ad esempio rettifiche di carichi e/o scarichi (Non rettifiche inventariali), a partire da un file csv corrispondente alle specifiche tecniche definite dalla Genesys Software. Modalità Operativa In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Filiale Deposito Causale Codice Conto La Causale della registrazione, che può essere inserita nel flusso oppure impostata in fase d'accesso alla funzione, deve avere Tipo Documento «D - Altri Movimenti» e Tipo Conto «G - Conto Generale». Il mancato rispetto di queste condizioni determina un errore grave e, conseguentemente, l'impossibilità di elaborare l'intero flusso. Anche Filiale e Deposito possono essere inseriti nel file oppure impostati in fase d'accesso alla funzione. In tutti i casi, i campi impostati nella videata prevalgono su quelli inseriti nel flusso. Per quanto concerne il Conto , deve trattarsi di un Conto Generale. Esempio 1 : Filiale, Deposito e Causale impostati nella videata di selezione Esempio 2 : Deposito e Causale assunti dal file Al termine dell'import, la movimentazione presente nel flusso è visualizzata in un data-grid e proposta in ordine di Fliale, Deposito e Causale, in modo da generare la movimentazione raggruppata in base a queste entità. Nel caso uno stesso Articolo sia ripetuto più volte all'interno del flusso, nell'ambito della stessa Filiale, Deposito e Causale, saranno generati movimenti distinti. Specifiche del File Deve essere in formato CSV con colonne separate da « ; » (punto e virgola) Deve essere allocato nella cartella $GD/dif Deve essere denominato IMPMMGVV.csv La 1° riga del file deve contenere l'intestazione delle varie colonne Sono di seguito elencate tutte le colonne utilizzabili nel file csv: sono tutte obbligatorie , tranne la Descrizione dell'Articolo. A fianco al nome di ogni colonna è specificata l'intestazione da assegnare a ciascuna e il formato: Codice Filiale CODE_FILE 9(5)   Codice Deposito CODE_DEPO 9(3)   Codice Articolo CODE_AMGK X(18)   Descrizione Articolo DESC_AMGK X(40) opzionale Prezzo Unitario PREZ_UNIT 9(5)V9(6)   Quantità Movimento QUAN_MOVM 9(5)V999   Codice Causale CODE_CAUS   Le suddette colonne devono essere tutte presenti, anche se  Non valorizzate. Per quanto riguarda il Prezzo , può essere assunto quello indicato nel flusso oppure quello previsto dal criterio indicato sulla Causale Magazzino. Se Non è impostato alcun Prezzo, la riga del movimento è segnalata in giallo ma il flusso è importato comunque. Esempio di file IMPMMGVV. csv CODE_FILE;CODE_DEPO;CODE_AMGK;DESC_AMGK;PREZ_UNIT;QUAN_MOVM;CODE_CAUS 1;10;30100;M.BIANCO BIFETTE DORATE 100PZ;0;6;74 1;10;30200;M.BIANCO 32 FETTE CEREALI GR.315;0;39;74 1;20;30300;M.BIANCO 36 FETTE DORATE GR.315;0;44;74 1;30;30400;M.BIANCO 36 FETTE INTEGRALI GR.315;0;481;74 1;20;30500;M.BIANCO 40 FETTE MALTO GR.315;0;32;74 1;10;30600;M.BIANCO 72 FETTE DORATE GR.630;0;80;84 1;10;30601;M.BIANCO 72 FETTE INTEGRALI GR.630;0;240;84 1;10;30700;M.BIANCO BISCOTTI ABBRACCI 700 GR.;0;1;84 1.16.3.6 - Servizi Manutenzione Movimenti Magazzino: 6. Cancella Movimenti Magazzino Nell'ambito dei Servizi Manutenzione , questa funzione permette di cancellare i movimenti di magazzino che risultano in Stato « Z - Annullato». Si ricordi che lo Stato Annullato è assegnato ai documenti di magazzino che sono stati cancellati, ma che risultano ancora attivi ai fini della Gestione Trasporti. A livello di menù è possibile selezionare la tipologia di movimenti da cancellare: 1 - Movimenti Ciclo Passivo 2 - Movimenti Ciclo Attivo La funzione di Cancella Movimenti Magazzino richiede l'impostazione dei seguenti campi: Documenti al Impostare la data limite dei movimenti da elaborare. Su data-grid Attivando questa check-box il risultato dell'elaborazione sarà visualizzato in formato data-grid , con possibilità di deselezionare eventuali movimenti che s'intende escludere dalla cancellazione. Cancella Movimenti Magazzino: visualizzazione data-grid Sono fornite per ciascun movimento le seguenti informazioni: Codice, Denominazione e 1° numero telefonico del Cliente/Fornitore Note interne Numero e Data Documento Filiale Deposito In corrispondenza di ciascuna riga sono inoltre attivi i seguenti pulsanti: a per visualizzare informazioni aggiuntive del Documento a per visualizzare tutte le righe del Documento Se richiesta la visualizzazione data-grid , in seguito a Convalida saranno cancellati solo i movimenti selezionati; altrimenti quelli fino alla data limite impostata. 1.16.4 - Import Anagrafiche 1.16.4.1 - Import Anagrafiche Clienti Rel. 5.5.5.0 Questa funzione permette d'importare le Anagrafiche dei Clienti da un file in formato csv rispondente alle specifiche stabilite dalla Genesys Software. Operativamente, dopo aver impostato la Ditta, è richiesto il codice del Mastro Clienti da utilizzare in fase di import. Il campo Record errati invece, permette d'indicare in che modo effettuare l'import qualora sul file csv siano rilevati degli errori. Sono previsti i seguenti valori: 0 = per effettuare l'import solo nel caso Tutti i record del file csv siano corretti 1 = per effettuare l'import Solo dei record che non presentano errori 2 = per effettuare l'import dei record corretti e di quelli che presentano errori «warning»; i dati errati saranno sostituiti con valori di default Dopo aver convalidato i suddetti dati, il programma visualizza in un data-grid il contenuto del file csv , segnalando in rosso eventuali errori «gravi» e in giallo eventuali errori «warning» riscontrati nel file. A questo punto, mediante il check-box presente su ogni riga, selezionare i records da importare e convalidare per avviare l'import. Specifiche Tecniche Il file csv deve essere allocato nella cartella $GD/dif del server Il file csv deve essere denominato IMPOCLIE.csv Sono di seguito elencate tutte le colonne utilizzabili nel file csv : sono riportate in rosso le colonne obbligatorie , mentre tutte le altre sono opzionali. IMPORT ANAGRAFICHE CLIENTI Nome File: $GD/dif/IMPOCLIE.csv Descrizione Nome Tipo Dim. Dec. Note Obbl.  Tipo File TIPO_FILE X 1      C =Clienti;  F =Fornitori SI  Tipo Record TIPO_RECO X 1      S =Società;  M =Maschio;  F =Femmina SI  Codice analitico CODE_ANAL C 7     Se  0  è determinato in automatico SI  Ragione sociale RAGE_SOCE X 95      SI  Partita IVA CEE PART_IVAA X 14     Obbligatorio se  TIPO_RECO =  "S" SI  Codice Fiscale CODE_FISC X 16     Obbligatorio se  TIPO_RECO <> "S" SI  Alias ALIA_ANAG X 20         Indirizzo Domicilio fiscale INDR_DOFI X 90         Comune Domicilio fiscale CITT_DOFI X 90         CAP Domicilio fiscale CAP__DOFI C 5         Sigla Provincia Domicilio fiscale SIGL_PROV X 2         Sigla Nazione Domicilio fiscale SIGL_NAZI X 3         Data di Nascita DATE_NASC C 8     Formato  AAAAMMGG    Comune di Nascita COMU_NASC X 90         Sigla Provincia Nascita SIGL_PRVN X 2         Indirizzo Sede legale INDR_SELE X 90         Comune Sede legale CITT_SELE X 90         CAP Sede legale CAP__SELE C 5         Sigla Provincia Sede legale PROV_SELE X 2         1^ Numero Telefonico NUMR_TELE X 14         2^ Numero Telefonico NUMR_TEL2 X 14         3^ Numero Telefonico NUMR_TEL3 X 14         Numero Fax/Cellulare NUMR__FAX X 14         Indirizzo e-mail INDR_MAIL X 65         Codice Categoria CODE_CATG C 5         Codice Zona CODE_ZONA C 5         Codice Agente CODE_AGEN C 5         Codice Provvigioni CODE_PRVN C 5         Codice Spedizioniere CODE_MSPE C 5         Codice Giro CODE_GIRO C 9  4       Numero Listino fatturazione LISP_FATT C 3     Da  0  a  8    Numero Listino pubblico LISP_PUBL C 3     Da  0  a  8    Codice Sconto CODE_SCON C 5         Percentuale Sconto PERC_SCON C 4  2       Tipo Documento consegna TIDC_CONS C 2         Giorno chiusura settimanale GSET_CHIU C 1      0 =No;  1 =Lun.;  2 =Mar; ...;  7 =Dom.    Data Inizio ferie DATE_FERI C 8     Formato  AAAAMMGG    Data Fine ferie DATE_FERF C 8     Formato  AAAAMMGG    Numero dichiarazione d'intento NUMR_DICH C 7         Data inizio dichiarazione d'intento DADI_INDA C 8     Formato  AAAAMMGG    Data fine dichiarazione d'intento DADI_INAL C 8     Formato  AAAAMMGG    Codice Pagamento Abituale CODE_PAGA C 5         CIN Europeo Banca Appoggio  (IBAN) CCIN_EURO C 2         CIN Italiano Banca Appoggio  (BBAN) CCIN_ITLN X 1         Codice Banca Appoggio CODE_BAPP C 10         Numero C/C Bancario NRCC_BANC X 12         Annotazioni Clienti NOTE_CLIE X 30      IMPORT ANAGRAFICHE CLIENT 1.16.4.2 - Import Anagrafiche Fornitori Rel. 5.5.5.0 Questa funzione permette d'importare le Anagrafiche dei Fornitori da un file in formato csv rispondente alle specifiche stabilite dalla Genesys Software. Operativamente, dopo aver impostato la Ditta, è richiesto il codice del Mastro Fornitori da utilizzare in fase di import. Il campo Record errati invece, permette d'indicare in che modo effettuare l'import qualora sul file csv siano rilevati degli errori. Sono previsti i seguenti valori: 0 = per effettuare l'import solo nel caso Tutti i record del file csv siano corretti 1 = per effettuare l'import Solo dei record che non presentano errori 2 = per effettuare l'import dei record corretti e di quelli che presentano errori «warning»; i dati errati saranno sostituiti con valori di default Dopo aver convalidato i suddetti dati, il programma visualizza in un data-grid il contenuto del file csv , segnalando in rosso eventuali errori «gravi» e in giallo eventuali errori «warning» riscontrati nel file. A questo punto, mediante il check-box presente su ogni riga, selezionare i records da importare e convalidare per avviare l'import. Specifiche Tecniche Il file csv deve essere allocato nella cartella $GD/dif del server Il file csv deve essere denominato IMPOFORN.csv Sono di seguito elencate tutte le colonne utilizzabili nel file csv : sono riportate in rosso le colonne obbligatorie , mentre tutte le altre sono opzionali. IMPORT ANAGRAFICHE FORNITORI Nome File: $GD/dif/IMPOFORN.csv Descrizione Nome Tipo Dim. Dec. Note Obbl.  Tipo File TIPO_FILE X 1     C =Clienti;  F =Fornitori SI  Tipo Record TIPO_RECO X 1      S =Società;  M =Maschio;  F =Femmina SI  Codice analitico CODE_ANAL C 7     Se  0  è determinato in automatico SI  Ragione sociale RAGE_SOCE X 95      SI  Partita IVA CEE PART_IVAA X 14     Obbligatorio se  TIPO_RECO =  "S" SI  Codice Fiscale CODE_FISC X 16     Obbligatorio se  TIPO_RECO <> "S" SI  Alias ALIA_ANAG X 20         Indirizzo Domicilio fiscale INDR_DOFI X 90         Comune Domicilio fiscale CITT_DOFI X 90         CAP Domicilio fiscale CAP__DOFI C 5         Sigla Provincia Domicilio fiscale SIGL_PROV X 2         Sigla Nazione Domicilio fiscale SIGL_NAZI X 3         Data di Nascita DATE_NASC C 8     Formato  AAAAMMGG    Comune di Nascita COMU_NASC X 90         Sigla Provincia Nascita SIGL_PRVN X 2         Indirizzo Sede legale INDR_SELE X 90         Comune Sede legale CITT_SELE X 90         CAP Sede legale CAP__SELE C 5         Sigla Provincia Sede legale PROV_SELE X 2         1^ Numero Telefonico NUMR_TELE X 14         2^ Numero Telefonico NUMR_TEL2 X 14         3^ Numero Telefonico NUMR_TEL3 X 14         Numero Fax/Cellulare NUMR__FAX X 14         Indirizzo e-mail INDR_MAIL X 65         Codice Categoria CODE_CATG C 5         Codice Zona CODE_ZONA C 5         Codice Agente CODE_AGEN C 5         Codice Provvigioni CODE_PRVN C 5         Codice Spedizioniere CODE_MSPE C 5         Codice Giro CODE_GIRO C 9  4       Numero Listino fatturazione LISP_FATT C 3     Da  0  a  8    Numero Listino pubblico LISP_PUBL C 3     Da  0  a  8    Codice Sconto CODE_SCON C 5         Percentuale Sconto PERC_SCON C 4  2       Tipo Documento consegna TIDC_CONS C 2         Giorno chiusura settimanale GSET_CHIU C 1      0 =No;  1 =Lun.;  2 =Mar; ...;  7 =Dom.    Data Inizio ferie DATE_FERI C 8     Formato  AAAAMMGG    Data Fine ferie DATE_FERF C 8     Formato  AAAAMMGG    Numero dichiarazione d'intento NUMR_DICH C 7         Data inizio dichiarazione d'intento DADI_INDA C 8     Formato  AAAAMMGG    Data fine dichiarazione d'intento DADI_INAL C 8     Formato  AAAAMMGG    Codice Pagamento Abituale CODE_PAGA C 5         CIN Europeo Banca Appoggio  (IBAN) CCIN_EURO C 2         CIN Italiano Banca Appoggio  (BBAN) CCIN_ITLN X 1         Codice Banca Appoggio CODE_BAPP C 10         Numero C/C Bancario NRCC_BANC X 12         Annotazioni Fornitori NOTE_CLIE X 30      IMPORT ANAGRAFICHE FORNITORI 1.16.4.3 - Import Anagrafiche Articoli Rel. 5.5.5.0 Questa funzione permette d'importare le Anagrafiche degli Articoli da un file in formato csv rispondente alle specifiche stabilite dalla Genesys Software. Il campo Record errati permette d'indicare in che modo effettuare l'import qualora sul file csv siano rilevati degli errori. Sono previsti i seguenti valori: 0 = per effettuare l'import solo nel caso Tutti i record del file csv siano corretti 1 = per effettuare l'import Solo dei record che non presentano errori 2 = per effettuare l'import dei record corretti e di quelli che presentano errori di «warning»; i dati errati saranno sostituiti con valori di default In seguito a Convalida, il programma visualizza in un data-grid il contenuto del file csv , segnalando in rosso eventuali errori «gravi» e in giallo eventuali errori «warning» riscontrati nel file. A questo punto, mediante il check-box presente su ogni riga, selezionare i records da importare e al termine convalidare per avviare l'import. Specifiche Tecniche Il file csv deve essere allocato nella cartella $GD/dif del server Il file csv deve essere denominato IMPOARTK.csv IMPORT ANAGRAFICHE ARTICOLI Nome File: $GD/dif/IMPOARTK.csv Descrizione Nome Tipo Dim. Dec. Note Obbl.  Codice Articolo CODE_AMGK X 18      SI  Descrizione Articolo DESC_AMGK X 40      SI  Unità di Misura DESC_UMIS X 2      SI  Codice IVA CODE__IVA C 2      SI  Codice Gruppo CODE_SETT C 4         Codice Sottogruppo CODE_SGRU C 4         Codice Marca CODE_MARC X 4         Codice Indicod INDI_CODE C 14         Codice Intrastat CODE_INTR C 8         Codice Articolo Sostitutivo COAR_SOST X 18         Codice Articolo Fornitore CORI_COST X 14         Flag Gestione Lotto GEST_LOTT C 1      0 =No;  1 =Sì    Altezza Confezione ALTZ_CONF C 4     Espresso in cm    Larghezza Confezione LARG_CONF C 4     Espresso in cm    Profondità Confezione PROF_CONF C 4     Espresso in cm    Altezza Consumer Unit ALTZ_CONU C 4     Espresso in cm    Larghezza Consumer Unit LARG_CONU C 4     Espresso in cm    Profondità Consumer Unit PROF_CONU C 4     Espresso in cm    Pezzi per Confezione PEZZ_CONF C 4         Peso Netto unitario per Pezzo PESN_UNPZ C 10  6   Espresso in kg    Peso Lordo unitario per Pezzo PESL_UNPZ C 10  6   Espresso in kg    Volume Netto per Pezzo VOLM_UNPZ C 9  3   Espresso in cm³    Volume Unitario Confezione VOLM_UNCO C 9  3   Espresso in cm³    Confezioni per Strato NCON_STRA C 2         Numero Strati NUMR_STRA C 2         Tipo Imballo TIPO_IMBL C 2     Da  0  a  9    Scorta Minima SCOR_MINI C 7     Espresso in UM base    Scorta Massima SCOR_MASS C 7     Espresso in UM base    Quantità Riordino LOTT_RIOR C 7     Espresso in UM base    Giorni Approvvigionamento NRGG_APPR C 3         Gruppo Provvigioni GRUP_PROV C 2     Da  0  a  80    Gruppo Sconti GRUP_SCON C 2     Da  0  a  80    Prezzo fatturazione listino 1 PREZ_LIS1 C 14  6       Prezzo fatturazione listino 2 PREZ_LIS2 C 14  6       Prezzo fatturazione listino 3 PREZ_LIS3 C 14  6       Prezzo fatturazione listino 4 PREZ_LIS4 C 14  6       Prezzo fatturazione listino 5 PREZ_LIS5 C 14  6       Prezzo fatturazione listino 6 PREZ_LIS6 C 14  6       Prezzo fatturazione listino 7 PREZ_LIS7 C 14  6       Prezzo fatturazione listino 8 PREZ_LIS8 C 14  6       Prezzo al pubblico listino 1 PREZ_PUB1 C 14  6       Prezzo al pubblico listino 2 PREZ_PUB2 C 14  6       Prezzo al pubblico listino 3 PREZ_PUB3 C 14  6       Prezzo al pubblico listino 4 PREZ_PUB4 C 14  6       Prezzo al pubblico listino 5 PREZ_PUB5 C 14  6       Prezzo al pubblico listino 6 PREZ_PUB6 C 14  6       Prezzo al pubblico listino 7 PREZ_PUB7 C 14  6       Prezzo al pubblico listino 8 PREZ_PUB8 C 14  6       Prezzo di Listino consigliato dal Fornitore PREZ_LFOR C 14  6       % Ricarico Listino fatturazione 1 PRCR_LIS1 C 5  2       % Ricarico Listino fatturazione 2 PRCR_LIS2 C 5  2       % Ricarico Listino fatturazione 3 PRCR_LIS3 C 5  2       % Ricarico Listino fatturazione 4 PRCR_LIS4 C 5  2       % Ricarico Listino fatturazione 5 PRCR_LIS5 C 5  2       % Ricarico Listino fatturazione 6 PRCR_LIS6 C 5  2       % Ricarico Listino fatturazione 7 PRCR_LIS7 C 5  2       % Ricarico Listino fatturazione 8 PRCR_LIS8 C 5  2    IMPORT ANAGRAFICHE ARTICOLI 1.16.4.4 - Import Anagrafiche ECR Rel. 6.4.3.0 Questa funzione permette d'importare le Anagrafiche di codifica ECR da un file csv rispondente alle specifiche stabilite dalla Genesys Software. Il campo Record errati permette d'indicare in che modo effettuare l'import qualora sul file csv siano rilevati degli errori. Sono previsti i seguenti valori: 0 = per effettuare l'import solo nel caso Tutti i record del file csv siano corretti 1 = per effettuare l'import Solo dei record che non presentano errori 2 = per effettuare l'import dei record corretti e di quelli che presentano errori di «warning» In seguito a Convalida, il programma visualizza in un data-grid il contenuto del file csv , segnalando in rosso eventuali errori «gravi» e in giallo eventuali errori «warning» riscontrati nel file. A questo punto, mediante il check-box presente su ogni riga, selezionare i records da importare e al termine convalidare per avviare l'import. Specifiche Tecniche Il file csv deve essere allocato nella cartella $GD/dif del server Il file csv deve essere denominato IMPOAECR.csv IMPORT ANAGRAFICHE ECR Nome File: $GD/dif/IMPOAECR.csv Nome Descrizione Natura Obbl. CODE__EAN  Codice EAN Articolo N(14) SI CODE_AMGK  Codice Articolo A(18) SI CODE_REPR  Codice Reparto N(2) SI DESC_REPR  Descrizione Reparto A(40) SI CODE_SETT  Codice Settore N(4) SI DESC_SETT  Descrizione Settore A(40) SI CODE_FAMI  Codice Famiglia N(6) SI DESC_FAMI  Descrizione Famiglia A(40) SI CODE_SUBF  Codice Sub-Famiglia N(8) SI DESC_SUBF  Descrizione Sub-Famiglia A(40) SI CODE_GRUP  Codice Gruppo N(10) SI DESC_GRUP  Descrizione Gruppo A(40) SI CODE_BRAN  Codice Brand N(4) SI DESC_BRAN  Descrizione Brand A(40) SI CODE_SBRN  Codice Sub-brand N(4) SI DESC_SBRN  Descrizione Sub-brand A(40) SI IMPORT ANAGRAFICHE ECR Il  Codice EAN dell'Articolo, se valorizzato, è utilizzato per ricercare l'Articolo a cui associare il Codice ECR da importare. In mancanza del Codice EAN, la ricerca è eseguita in base al Codice dell'Articolo. Prevedendo le colonne relative al Brand e Sub-brand , contestualmente alla creazione della relativa tabella sarà eseguita anche l'associazione del brand e sub-brand all'Articolo. Si ricordi che: oltre a creare l'ECR ed il brand/sub-brand, questa funzione permette di modificarne anche la descrizione e l'associazione Codice-Articolo. 1.16.4.5 - Import Anagrafiche Ubicazioni Rel. 6.4.1.0 Questa funzione permette d'importare l'Anagrafica Ubicazioni da un file in formato csv rispondente alle specifiche stabilite dalla Genesys Software. Operativamente, dopo aver impostato la Ditta, valorizzando l'indicatore Record errati , è possibile indicare in che modo effettuare l'import qualora sul file csv siano rilevati degli errori. Sono previsti i seguenti valori: 0 = per effettuare l'import solo nel caso Tutti i record del file csv siano corretti 1 = per effettuare l'import Solo dei record che non presentano errori 2 = per effettuare l'import dei record corretti e di quelli che presentano errori «warning»; Dopo aver convalidato i suddetti dati, il programma visualizza in un data-grid il contenuto del file csv , segnalando in rosso eventuali errori «gravi» e in giallo eventuali errori «warning» riscontrati nel file. A questo punto, mediante il check-box presente su ogni riga, selezionare i records da importare e convalidare per avviare l'import. Le righe con errori «gravi»  Non solo selezionabili, mentre quelle con errori «warning» possono essere selezionate. Le righe corrette possono essere eventualmente escluse dall'elaborazione. Specifiche Tecniche Il file csv deve essere allocato nella cartella $GD/dif del server Il file csv deve essere denominato IMPOUBIC.csv Sono di seguito elencate tutte le colonne che devono essere presenti nel file csv : sono riportate in rosso le colonne obbligatorie . IMPORT ANAGRAFICHE UBICAZIONI Nome File: $GD/dif/IMPOUBIC.csv Nome Descrizione Natura Obbl. CODE_FILE  Filiale N(5) SI (se gestita) CODE_DEPO  Deposito N(5) SI (se gestito) MNEM_MAGA  Area Magazzino (definite con servizio ASSZ G.S.) A(8) SI TIPO_UBIC  Tipo Ubicazione ( 1 =Picking,  2 =Stock 1° liv.,  3 =Stock 2° liv.) N(2) SI IDEN_CORS  Corsia N(5) SI IDEN_CAMP  Campata N(5) SI IDEN_PIAN  Piano N(5) SI PROG_PIAN  Progressivo Piano N(5) NO CODE_AMGK  Codice Articolo A(18) SI DESC_AMGK  Descrizione Articolo A(40) NO NATU_AMAG   1 =Cella frigo N(2) NO SCOR_MINI  Scorta minima N(7) NO SCOR_MASS  Scorta massima N(7) NO TIPO_LOCA  Tipo Locazione ( 1 =Bay,  2 =Slot,  3 =2Liv,  4 =3Liv,  9 =Catasta) N(2) SI HALT_LOCA  Altezza N(3) NO LARG_LOCA  Larghezza N(4),99 NO PROF_LOCA  Profondità N(4),99 NO DIST_INGR  Distanza dall'ingresso (in metri) N(3) NO DIST_EXIT  Distanza dall'uscita (in metri) N(3) NO CODE_EANP  Codice EAN Prodotto dell'Articolo N(14) SI CODE_EANC  Codice EAN Confezione dell'Articolo N(14) SI I Codici Filiale e Deposito devono essere presenti nel file, solo se la Ditta gestisce le Filiali e/o i Depositi. La colonna Area Magazzino deve essere sempre presente, ma il contenuto può essere spazio se non gestita. In mancanza delle colonne Codici EAN Prodotto e Confezione dell'Articolo, Non sarà possibile eseguire l'import. Questi Codici permettono di ricercare l'Articolo qualora nel file non sia presente il Codice: in questo caso, l'Articolo sarà ricercato attraverso il Codice EAN Prodotto oppure, se anche questo non è presente, attraverso il Codice EAN Confezione. In mancanza di questi Codici, il programma segnalerà errore. Qualora sia il Codice Articolo che i due Codici EAN Non risultino valorizzati, l'Ubicazione sarà codificata sprovvista di Articolo. Esempio di errori «gravi»: Filiale Non valida, se la Ditta gestisce le Filiali Deposito Non valido, se la Ditta gestisce i Depositi Area di Magazzino Non valida, se indicata il Tipo Ubicazione Non può essere maggiore di 9 Ubicazione già presente l'Articolo Non esiste Tipo Locazione Non valido 1.2 - Anagrafica Soggetti 1.2.1 - Clienti 1.2.1.1 - Dati Anagrafici & Contabili Rel. 6.4.9.0 Codice È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM , dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l' Analitico , mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro . Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro . Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo. Esempio : il Codice Conto 1,08 (Analitico 1, Mastro 08) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 08 . Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: C - Clienti . Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6 , quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito. Sviluppo Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato. Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati. Stato Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti. Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori: A - Attivo Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili. C - Cessato Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti. È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione. D - Disattivo Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino. Qualora si modifichi lo Stato del Cliente, impostando il valore C - Cessato oppure D - Disattivo , è possibile che si verifichino delle situazioni che occorre segnalare. Più precisamente, in una delle seguenti ipotesi: Saldo Cliente diverso da 0 (zero) Backlog Ordini diverso da 0 (zero) Forniture da fatturare diverso da 0 (zero) presenza di Conti Collegati la Cessazione di un Conto Cliente sarà possibile solo previa forzatura con il tasto F3 . Inoltre, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . La Disattivazione di un Conto Cliente, invece, Non sarà consentita in presenza di un Saldo Contabile diverso da 0 (zero) o Forniture da fatturare diverso da 0 (zero) . Denominazione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione. È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale F2 - ricerca per Partita IVA F3 - ricerca per Alias F4 - ricerca per Codice fiscale L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra. Tasti Label L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati. Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label , da digitare in corrispondenza della Convalida: 1. Dati Anagrafici del Cliente 2. Dati relativi al Rapporto Commerciale 3. Dati utili alla Fatturazione - Definizione Metodi di Distribuzione Documenti 4. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Cliente 5. Dati Contabili del Cliente 6. Per accedere all' Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, tranne quella dei Dati Finanziari 7. Per accedere all' Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione. Se si accede all'Anagrafica Cliente dal modulo  Produzione & Distribuzione Gas , il tasto label Partitario non è visibile e, di conseguenza, Non è prevista la possibilità di accedere alla relativa funzione. Anagrafica - 1° Videata Poichè le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perchè in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati. Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali . Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata Anagrafica di Base Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Tipo Soggetto Impostare S , se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina) , se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome. Ragione sociale/Denominazione In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica. Alias Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo) , il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica. Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A. Domicilio Fiscale Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi: Indirizzo Codice Comune e denominazione CAP e Provincia Sigla e Codice Nazione In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Coordinate geografiche In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto. Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione  Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi . Altri Dati Codice ISO Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea. Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT . Partita I.V.A./Codice fiscale Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3 . Nascita/Costituzione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa. La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato  GGMMAAAA . Comune - Provincia Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società) . Sede Legale/Residenza Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico. Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale. In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti: Indirizzo codice Comune e denominazione CAP e Provincia In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Clienti: Anagrafica di Base Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni. Codice Valuta Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al . L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Storico Movimenti Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al . Gestione E/C Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo. L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, senza Situazione Data inserimento Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del . Flag Modifica Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma. Può assumere i seguenti valori: 1 = nuovo 2 = modificato 6 = nuovo ed esportato 7 = esportato a seguito di una modifica Data Modifica Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del . Data Disattivazione La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato . Codice Assoggettamento I.V.A. Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione.I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98 . In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA. Soggetto I.V.A. Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Per identificare un estero, impostare: 2 = CEE 3 = Extra CEE 4 = Repubblica di San Marino Altri valori da attenzionare sono: 9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa 10 = PA soggetta a split payment 11 = split payment Contropartita Abituale Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo. Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica . Dipendenza/Divisione Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione. Codice Filiale L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti. In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9 , potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul . Sugli Utenti con Codice Filiale da  0 (zero) a 9 , Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto. Conto Contabile Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Clienti Consegna, a fronte di un unico Cliente di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile. L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Attivo e comporta che: i Documenti di Trasporto siano emessi al Conto Contabile, perchè questo individua il Cliente di Fatturazione, ma abbiano come Destinatari i vari Conti Consegna associati al Conto Contabile le Fatture di Vendita siano intestate al Conto Contabile e, per ogni Bolla riepilogativa, sia specificato il Conto Consegna. Inoltre, le Partite Scoperte relative al Conto Consegna saranno evidenziate sulla posizione del Conto Contabile (Cliente di Fatturazione) La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con  security class inferiore a 5 . Storicizzazione Conto Contabile Un Conto Consegna potrebbe, a partire da una certa data, cambiare il Conto Contabile a cui è associato: in un'ipotesi di questo tipo, l'Utente avrebbe dovuto inserire una nuova Anagrafica ed agganciare ad essa il nuovo Conto Contabile oppure sostituire il vecchio con il nuovo, perdendo i riferimenti del Conto Contabile precedente. Grazie alla funzionalità di Storicizzazione del Conto Contabile, ogni inconveniente è stato rimosso ed è possibile storicizzare il Conto Contabile ogniqualvolta dovesse cambiare, impostando, per ogni Codice, la data d'Inizio Validità (anche posteriore alla data attuale).In questo modo tutti i programmi interessati rileveranno il Conto Contabile attuale, grazie proprio alla data Validità. Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile L'assegnazione di un Conto Contabile ad un nuovo Conto Consegna è possibile solo dopo averlo convalidato, cliccando sull'apposito pulsante.È consentita la cancellazione di un Conto Contabile preesistente, mediante l'apposito pulsante , solo se la data d'Inizio Validità del rapporto è futura. Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Premi , in fase d'inserimento/modifica di un Conto Consegna, sarà segnalata la mancata indicazione della Gerarchia utile ai fini della Gestione Premi, nella window relativa al Conto Contabile. Per Non impostare il campo Gerarchia , forzare con il tasto F3 . Per individuare tutti i Conti Consegna sui quali Non è stata impostata la Gerarchia, eseguire la funzione Conti Consegnasenza Gerarchia .   Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Cliente Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile , si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame. Si presti attenzione alle seguenti colonne NsCod : è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna Rft : se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione Valido Dal : è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna Gerar. : è indicato l'eventuale livello gerarchico Data-Grid Conti Consegna Autorizzato alla rifatturazione L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box , per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame. L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile. In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard , comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile. Questo  check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Clienti di Spedizione, oltre ai Punti Vendita standard , anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione. Altro Rapporto Per i Clienti che assumono anche la posizione di Fornitori, impostare il corrispondente Conto Fornitore, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili. Nostro Codice c/o Fornitore Impostare il Codice attribuito al Conto Consegna oppure al Conto Contabile, nell'ambito della Contabilità del Fornitore: questo valore è utilizzato per la generazione del file di Rifatturazione. Natura Conto Il valore impostato in questo campo permette di distinguere se il Cliente codificato è un Conto Contabile, soggetto a Fatturazione standard o cumulativa, un Conto Consegna, soggetto o meno a Fatturazione, oppure un Conto Convenzionato, non soggetto a Fatturazione, ma utilizzato come Conto di servizio, ad esempio per la gestione economica del Cliente. Se il Cliente è un Conto Contabile , i valori impostabili sono: 1 - Fatturazione Standard Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 7 - Rapporto Contabile per Cliente, comportando l'emissione di una Fattura riepilogativa per ogni Conto Consegna. In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, i singoli Conti da fatturare. 2 - Fatturazione Cumulativa Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 4 , 5 o 6 , comportando l'emissione di un'unica Fattura cumulativa per tutti i Conti Consegna. In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, semplicemente il mastro Clienti. Se il Cliente è un Conto Consegna , invece, impostare: 5 - Consegna Impostare questo valore se si tratta di un Conto di sola Consegna, non soggetto a Fatturazione. Se il Cliente è un Conto Convenzionato , impostare 9 - Convenzione e-mail Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri. Privacy La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi: Consenso comunicato il Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'Utente di modificarla. La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Cliente, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante , oppure in fase di stampa dei Documenti di Consegna. La scelta tra la prima o la seconda alternativa dipende dal valore impostato nel campo Gestione Privacy , presente tra i Parametri Funzionali Ditta . La stampa è eseguita sul dispositivo di output selezionato nella videata del menù principale. Consenso restituito Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati, inoltrato dal Cliente. Escluso da black list Questo parametro serve ad escludere un Cliente residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list. Comunicazione Dati rilevanti IVA Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA. Sono previsti i seguenti valori: 0 = il Conto è escluso 1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati 2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati 3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , lo Stato Conto. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: S per lo Stato Conto C per la Condizione di Pagamento N per la Condizione di Pagamento Nota Credito T per la Tabella Sconti B per la Nostra Banca d'appoggio La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale. Clienti: window Storico Entità Collegati Cliccando sul tasto label Collegati , è possibile collegare il Cliente ad altri Clienti, nell'ambito di un determinato Gruppo (nuovo o già esistente). Operativamente, cliccando sul tasto, si attiva la window per l'inserimento o la modifica del Gruppo Clienti Collegati, senza necessità di accedere alla Tabella procedurale RC5 -GruppoClientiCollegati . Il cursore si posiziona sul campo Gruppo : per codificare un nuovo Gruppo Clienti Collegati, cliccare sul pulsante d'inserimento . Se invece il Gruppo è già stato inserito, questi saranno visualizzati nel data-grid a destra. Per attribuire al Cliente un Gruppo Clienti già esistente, cliccare sul pulsante in corrispondenza del Gruppo da attribuire oppure impostare il Codice nel campo Gruppo. Ad ogni cambio (pulsante ), il programma visualizza l'elenco dei Clienti facenti parte del Gruppo selezionato. Al termine dell'inserimento o della modfica, convalidare con l'apposito tasto o con Accept . Clienti: window Gruppo Clienti Collegati Qualora si modifichi la Categoria o la Condizione di pagamento abituale su di un Cliente incluso in un Gruppo, il programma provvederà a segnalare con un messaggio attenzionale la presenza di Conti Collegati al Cliente stesso. Per operare contemporaneamente su più Clienti diversi, è prevista l'apposita funzione  Collega Conti . Dati Commerciali - 2° videata Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo . I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di Vendita . Digitando il tasto funzione  F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione. Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata Modalità Spedizione Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Categoria Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Zona Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici. Cluster La corretta valorizzazione di questo campo realizza l'aggancio tra il Cliente e la tabella Cluster specificata. Cliccando in corrispondenza dell'apposito drill-down , è possibile visionare la configurazione del Cluster ed apportarvi eventuali modifiche. Agente L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato. I dati sono assunti dalla rispettiva tabella . Provvigioni Se impostato, questo codice sostituisce quello specificato sull' Agente . Tabella Sconto Inserire il codice della tabella Sconti da associare al . Percentuale Sconto È possibile specificare una percentuale di Sconto fissa, da proporre in automatico in fase d'immissione Ordini e Documenti di Vendita intestati al Cliente. Questa percentuale va ad integrare quelle previste nella Tabella Sconti eventualmente associata al Cliente (quindi specificata nel campo precedente). Infatti, qualora in fase d'immissione Ordini/Documenti di Vendita, tutti i 5 Sconti siano diversi da 0 (zero) , questa percentuale sarà sommata alla quinta. Esempio 1  Nell'Anagrafica Cliente è impostata una Percentuale Sconto pari a 2,70% Nella tabella Sconti agganciata al Cliente sono previste le seguenti percentuali: 1,10% + 1,30% + 1,40% Esempio 2  Nell'Anagrafica Cliente è impostata una Percentuale Sconto pari a 2,70% Nella tabella Sconti agganciata al Cliente sono previste le seguenti percentuali: 3,10% + 3,20% + 3,30% + 3,40% + 3,50% Qualora in fase d'immissione Documenti di Vendita ci siano Listini o Promozioni in essere con Condizioni Nette o con determinate percentuali di Sconto, la percentuale impostata nell'Anagrafica Cliente non sarà applicata. Nel campo Percentuale Sconto è possibile inserire anche il segno: più precisamente, se è inserita una percentuale con  segno negativo , questa sarà intesa come maggiorazione del Prezzo Lordo di Listino, anzichè come riduzione. Sono valide, anche in caso di percentuali negative, le regole previste per gli Sconti. Listino Fatturazione Indicare quale tra gli 8 Listini di Fatturazione, presenti nell' Anagrafica dell'Articolo , deve essere associato al . Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8 . Listino al Pubblico Indicare quale tra gli 8 Listini al Pubblico, presenti nell' Anagrafica dell'Articolo , deve essere agganciato al . Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8 . È gestito in fase d' Immissione Corrispettivi dal modulo Ciclo Attivo . Profilo logistico In generale, questo campo determina la modalità di allestimento/consegna della merce in fase di spedizione (sfuso, collettame o pedane) e i valori sono assunti dalla Tabella procedurale ALL -Allestimento . Se è attivo l'indicatore Normalizzazione OdV  tra i Parametri Funzionali Ditta , il Block&Tier impostato nell' Anagrafica Articolo sarà adeguato al Profilo logistico del Cliente. Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul Profilo logistico, sarà adeguato il B&T degli Articoli che presentano il valore 98 , in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T . Infine, se è attiva la Gestione Storico Packaging , è indispensabile che questo campo sia valorizzato a 0 (collettame) oppure 1 (pallet standard). Pedane Separazione L'attivazione di questa check-box indica che nella composizione del Pallet è presente almeno una Pedana fra strati di Articoli diversi. Codice Supporto Ai fini della Gestione Ce.Di. , in questo campo è possibile indicare un Supporto di tipo Roll da utilizzare per l'Allestimento delle Consegne tramite dispositivi mobile (DSPm). Il Supporto indicato sul Cliente è prioritario rispetto a quellostandard indicato nei ParametriFunzionaliDitta . Ai fini della GestioneStoricoPackaging , specificare il Supporto prevalentemente utilizzato per la consegna della merce al Cliente (pedane Eur, Cheap, ...). I valori sono assunti dalla tabella TipiSupporto . Natura Cessione Supporto I valori impostabili: 1 = a rendere 3 = a perdere 5 = interscambio L'impostazione di questo campo è  indispensabile ai fini della GestioneStoricoPackaging . Note Cliccando sull'apposito pulsante, è possibile inserire delle Note aggiuntive relative al , disponendo di massimo 300 caratteri. Il campo adiacente, invece, serve all'inserimento di un testo con funzionalità di Memo . È possibile stampare le Note aggiuntive del Cliente nella regione di testa o di piede dei Documenti di Vendita, previo adeguamento dei profili di stampa a cura del Servizio Assistenza. Solo per il modulo  Produzione & Distribuzione Gas , in fase d'immissione di un DocumentodiConsegna , se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Note Cliente, cliccando su appositipulsanti in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzarle. Interlocutori Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al . In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori . Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore. Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori , con possibilità di codificare nuovi soggetti. Clienti: window Interlocutori Oneri Trasporto Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile associare al Cliente uno o più Oneri accessori al Trasporto.Gli Oneri impostati saranno proposti in automatico in fase di stampa della Lista di Carico rispettando, per ciascun Onere, il limite concedibile per Viaggio e offrendo comunque all'Utente la possibilità di modifica e/o cancellazione (l'eventuale modifica sarà tracciata al fine di monitorare le attività effettuate). Gli Oneri accessori devono essere  preventivamente codificati nella tabella procedurale OAT - Oneri Accessori Trasporti . Il programma proporrà in automatico solo gli Oneri accessori per i quali è stato previsto un Costo Standard . Giro L'indicazione del Codice Giro è utile in fase di emissione dei Documenti Differiti, in quanto agevola l'organizzazione della consegna merci. L'impostazione di questo campo infatti, consente di gestire un ordinamento in base alla posizione geografica e per questa ragione è consigliabile inserire lo stesso codice attribuito alla Zona. Itinerario C-G-PP Identifica la seconda parte del Codice Giro, in particolare indica: C - Ciclo (0 = giornaliero, 1 = settimanale, 2 = quindicinale, 3 = mensile) G - Giorno della settimana (1 = lunedì, ..., 7 = Domenica) PP - Progressivo del percorso. Chiusura Aziendale Settimanale È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale. Sono previsti i seguenti valori: 1 = Lunedì 2 = Martedì 3 = Mercoledì 4 = Giovedì 5 = Venerdì 6 = Sabato 7 = Domenica Impostare  0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura. Ferie dal... al L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo. Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi , nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima. Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal , la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna): Videata Dati Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal . È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento. Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo . I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond : Data inizio - fine Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori). Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori , in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori. Numero Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio). Data Data della Dichiarazione d'Intento. Importo Importo del Plafond (campo obbligatorio). % alert La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta . Data Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Numero Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Serie Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Ordini in essere In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento). DDT da ricevere/fatturare In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento). Fatture emesse/ricevute In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento). Note Credito In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento). Stato Plafond Il valore di questo campo indica lo stato del plafond: 1 = capiente 3 = sconfinamento 5 = esaurita 7 = completa 9 = chiusa Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento. Convalida Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3 . Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto. Condizioni Ordini Vendita Giorni minimi consegna Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente. Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Giorni massimi consegna Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente. Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Ripristina stato evasione In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato. Impostando il valore 9 , invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta ( check-box Ripristina stato evasione ) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdV della Anagrafica Depositi . Import File Il tasto label Import File serve ad acquisire i files FIO, utili per la mappatura dei flussi di import dati. Cliccando su di esso, si attiva la window con l'elenco dei files FIO già associati al Cliente. Sono attivi i pulsanti per l'inserimento e la modifica. In fase d'inserimento, è richiesto d'impostare: il Tipo di file FIO (attualmente è gestito solo l'import dei corrispettivi, ossia tipo import FCOR) il periodo di Validità la denominazione del file I files FIO devono essere presenti nella directory «$PROCLIB/fio». La denominazione deve essere di 12 caratteri, altrimenti il file Non sarà ritenuto valido. Divisioni Il tasto label Divisioni si attiva solo se, nei ParametriFunzionaliDitta , è attivo il check-box DivisioniperClienti . Cliccando su di esso, si attiva la window che permette di gestire le Divisioni: Clienti: window Divisioni Nel data-grid sono visualizzate tutte le Divisioni già codificate: a sfondo bianco quelle già associate al Cliente e a sfondo grigio quelle che è possibile associare. Cliccando sul tasto , si associa la Divisione al Cliente ed è possibile specificare eventualmente anche l'Agente e il Capo Area; al contrario, con il tasto , si elimina l'associazione della Divisione al Cliente. Attualmente, la gestione delle Divisioni per Cliente si attiva solo se è previsto l' Alert di Variazione Fido Clienti (nell'apposita Tabella procedurale ALT ). Nell'ipotesi in cui: sull'Alert sia previsto l'invio della e-mail di notifica della variazione fido, agli Agenti e Capi Area, e sulla Ditta sia attivo il check-box Divisioni per Clienti, la e-mail di notifica Non sarà inviata all'Agente impostato sul Cliente, bensì a tutti quelli indicati nelle Divisioni associate ai Clienti. Raggruppamenti Cliccando sul tasto label Raggruppamenti , si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Cliente. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Clienti, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali  della Gestione Servizi . Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo. Clienti: window Raggruppamenti Dati Fatturazione - 3° videata Questa videata include una serie di dati utili ai fini della Fatturazione. Definizione Metodi di Distribuzione Documenti . Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata Gestione Vuoti I valori di attivazione previsti per questo flag sono 1 e 2 , quest'ultimo a differenza del precedente, abilita la Gestione Vuoti senza addebito. Statistiche L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Statistiche per il Cliente selezionato. Se è gestito il Rapporto Contabile , si può anche decidere se le operazioni di vendita concluse con il Cliente debbano avere dei riflessi anche sulle Statistiche del Rapporto Contabile. In particolare, i valori ammessi sono i seguenti: 1 = abilita la Gestione Statistiche 2 = abilita la Gestione Statistiche, ma non aggiorna le Promozioni dei Fotolaboratori 5 = aggiorna le Statistiche del Rapporto Contabile. Spese Varie - Trasporti L'impostazione di un valore compreso tra 2 e 9 abilita il calcolo automatico delle spese di addebito, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita (Bolle e Fatture) . È possibile gestire gli scaglioni di addebito nelle Voci Complementari: il codice di ciascuna Voce risulterà dalla somma tra il valore di quest'indicatore e il valore fisso 99800 , per le Spese Varie, o 99850 , per le Spese di Trasporto. Esempio 1 (SPESE VARIE): Se l'Indicatore Spese Varie risulta valorizzato a 3 , la Voce Complementare considerata sarà la 99803 . Esempio 2 (SPESE TRASPORTI): Se l'Indicatore Spese Trasporti risulta valorizzato a 3 , la Voce Complementare considerata sarà la 99853 . Per le Aziende di Produzione e Distribuzione Gas, i valori 0 (zero) e 1 permettono di selezionare i Clienti soggetti o meno al calcolo delle spese di addebito MDB. Infatti, solo i Clienti per i quali è impostato il valore 1 saranno elaborati dalle funzioni di GenerazionemovimentiperfatturazioneMDB . Linea Fatturazione/Ricavo Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell' Anagrafica dell'Articolo .Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1 ), 2000 (se Linea Fatturazione = 2 ) e cosí via. Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9 : impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell' Anagrafica dell'Articolo . Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1 , in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013 . Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa. Tipo Documento Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera 1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale 2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale 3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile 5 = Fattura Accompagnatoria 7 = Fattura Scontrinata 8 = Ricevuta Fiscale Tipo Emissione Documenti Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui Documenti di trasporto. In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono: 1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t. 2 = Non stampa Sconti su Fattura 3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t. 4 = Non stampa Totale su D.d.t. 6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t. 7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t. 8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t. 9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4) A = stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t., anche se Non previsto a livello di Ditta Parametri Stampa Il valore di quest'indicatore è utile ai fini della stampa della Fattura riepilogativa. I valori previsti sono: 2 = Riepilogo per Consegna nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna 3 = Riepilogo per Consegna e Documento nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna e per singolo D.d.t. fatturato Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per l'adeguamento dei profili di stampa dei Documenti di fine periodo. Codice univoco/destinatario Ai fini della Fatturazione elettronica, in questo campo deve essere impostato il Codice univoco (6 caratteri) attribuito al Cliente PA oppure il Codice destinatario (7 caratteri) attribuito al Cliente privato . Se il Cliente privato ha optato per la ricezione delle Fatture elettroniche tramite pec, questo campo Non deve essere impostato e l’indirizzo pec deve essere specificato sui Metodi di Distribuzione Fatture e Note Credito. Relativamente alla Fatturazione elettronica PA, si precisa che il Codice univoco ufficio è l'identificativo assegnato ad ogni singolo Ufficio di ciascun Ente appartenente alla Pubblica Amministrazione. Se per lo stesso Cliente PA esistono più Uffici/Distretti/Presidi, ciascuno dei quali ha un proprio Codice Univoco, è necessario adottare la soluzione di definire: il Cliente PA come Conto Contabile i vari Uffici/Distretti/Presidi come Conti Consegna , associati al Conto Contabile (PA) principale In corrispondenza dei vari Conti Consegna, inserire il Codice Univoco di ciascuno. Per approfondimenti sulla  Fatturazione Elettronica PA , consultare la relativa dispensa . Unità di Misura Fattura È possibile specificare l'Unità di Misura da adottare in Fattura. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = assume U.M. del movimento 1 = U.M. Base 2 = 1° Alternativa 3 = 2° Alternativa Le Alternative 1° e 2° sono assunte dai corrispondenti campi dell' AnagraficaArticoli . Ciclo di Spedizione Per le Aziende che prevedono turni di lavorazione, è possibile specificare in quale turno inserire gli Ordini inoltrati dal Cliente, ai fini del calcolo Fabbisogno e della conseguente generazione Ordini. La gestione dei Cicli di Spedizione richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente TabellaProcedurale del modulo Gestione Servizi . Destinatario abituale Specificare il Codice, il Nominativo e l'Indirizzo del Destinatario Abituale: è un elemento dell' Anagrafica di Base , la cui indicazione è necessaria, qualora la merce debba essere consegnata ad un indirizzo diverso da quello del Cliente. Se impostato correttamente, nei successivi campi della videata saranno riportati i dati anagrafici del Destinatario indicato. Responsabili Vendite - Acquisti Sono nominativi attinti dall' Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato. Se impostato il campo Conto Contabile corrispondente ad un Cliente di Rifatturazione, l'indicazione del Responsabile Acquisti consente la stampa sulla fattura, della dicitura: «Merce consegnata in nome e per conto di...» Dati Finanziari - 4° videata In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...) , mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte. Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4 ). Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all' Inquiry Partite Scoperte , cliccando sul tasto label in alto a sinistra. Clienti: Dati Finanziari - 4° videata Situazione Finanziaria Forniture da fatturare Evidenzia l'importo complessivo delle Bolle in attesa di fatturazione: il dato è assunto dal modulo Ciclo Attivo . Backlog Ordini Riporta l'entità degli Ordini non ancora evasi, acquisendo l'informazione dal modulo Ciclo Attivo . Solleciti Questa sezione evidenzia il numero dei Solleciti emessi nei confronti del Cliente, opportunamente distinti per Tipo, con evidenziazione della Data in cui è stato emesso l'ultimo di questi. Saldo Contabile Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere . Rischio Accertato Per determinare quest'importo, si sommano al saldo precedente gli importi in Esposizione Cambiaria e in Contestazione . Rischio Totale L'esposizione del Rischio della Ditta nei confronti del Cliente corrisponde alla somma tra il Rischio Accertato e gli importi relativi allo Spedito da fatturare e agli Ordini da evadere. Capienza/Sconfinamento La Capienza o lo Sconfinamento è pari alla differenza tra il Fido concesso e il Rischio Totale determinato. Gestito il controllo sulla %SogliaMinimaFido : se il valore del campo Capienza/Sconfinamento, pur essendo positivo, risulta inferiore alla Soglia Minima calcolata, il campo stesso sarà visualizzato a sfondo giallo . Insoluti In questa sezione sono riportati il numero e l'importo totale degli Insoluti, con indicazione della data dell'ultimo. Sul Cliente ordinario è prevista la possibilità di evidenziare gli Insoluti, anche del Rapporto Contabile e del Conto Cessione Crediti. Operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , sarà fornito l'elenco degli Insoluti e il Conto di riferimento (Rapporto Contabile o Conto Cessione) . Condizioni Finanziarie Condizione di Pagamento abituale La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di . Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas , è prevista la possibilità di limitare la modifica di questo campo (sia per i Documenti di Consegna che per le Note Credito), in base al parametro Modifica Dati Anagrafici attribuiti sull'Utente. Per le Ditte del Settore Agroalimentare ( check-box attivo nei Parametri Funzionali Ditta ), è richiesto d'impostare, in questa videata, le Condizioni di Pagamento degli Articoli Agroalimentari (deteriorabili o non deteriorabili). Operativamente, cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Pagamento abituale , si attiva la window per l'inserimento delle Condizioni di Pagamento e l'impostazione del Numero e della Data del Contratto (eventualmente). Il pulsante  è visibile solo per le Aziende del Settore Agroalimentare. Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari Condizione Pagamento Note Credito La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito . Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale. Nostra Banca d'Appoggio Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Bonifico, in questo campo deve essere impostato il Conto di Contabilità Generale che identifica la Banca d'appoggio, se diversa da quella indicata in AnagraficaDitta . Il codice IBAN, visualizzato in automatico nel campo successivo, è assunto dall'Anagrafica del Conto Banca (se impostato) e può essere stampato sui DocumentidiConsegna emessi dal Ciclo Attivo . Vostra Banca d'Appoggio Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Ri.Ba. o SDD, in questo campo deve essere impostata la Banca d'appoggio (codice della tabella Banche ): questo dato è assunto in automatico in fase d'immissione dalla PrimaNota e PrimaNotaCassa (se disponibile). Numero C/Corrente In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia , la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee . Data Mandato SDD - ID Ai fini della GenerazioneSDD-formatoXML , è indispensabile che la Data di Sottoscrizione e l'Id del Mandato siano valorizzati sul Cliente, perchè la mancanza di uno o di entrambi i dati impedirebbe la generazione del flusso. Mesi Esclusione di Pagamento Per ciascun Cliente è possibile specificare fino ad un massimo di 2 mesi di esclusione, nel corso dei quali non è possibile emettere Ordini di Pagamento. Se questi indicatori risultano valorizzati, il programma provvederà, nell'esplosione delle scadenze, a saltare i mesi di esclusione indicati. Il valore va codificato nel seguente modo: da 1 a 9 per i mesi da Gennaio a Settembre O per indicare Ottobre N per indicare Novembre D per indicare Dicembre. Giorni Decorrenza Scadenze Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30 , le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo. Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09 . Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il  30/08 ed il 30/09 . Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18,  le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09. Cessione Credito Impostare in questo campo il codice della Società di Factoring a cui sono stati eventualmente ceduti i crediti del Cliente. Le Società di Factoring devono essere preventivamente codificate nella tabella procedurale FCT -Società di Factoring . Data Cessione Impostare la data d'inizio delle operazioni di Cessione Credito relative al Cliente. Gestione Fido La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato. In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione. Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari , digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO , quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido . È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido. Clienti: window Gestione Fido Tipo Sono previste le seguenti tipologie di Fido: D - Ordinario Fido concesso dall'Azienda al Cliente. E - Extra Ulteriore Fido concesso dall'Azienda al Cliente, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato. F - Factoring Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto. B - Bancario Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente. G - Anticipazione Fatture Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti. S - Sconto Effetti Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti. J - Garanzie K - Fideiussioni Le Garanzie e le Fideiussioni sono assimilabili al Fido Extra, nel senso che si sommano al Fido Ordinario. Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi: Operazione In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura , indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido. Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni: B - Blocco Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. C - Sblocco Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. I - Incremento Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. D - Decremento Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. R - Revoca Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante. É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido. V - Validità Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante. È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A ), un movimento di Blocco (Tipo B ) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S ), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti. Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l' ora d'inserimento e l' Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente. Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi: Dal... al Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999 . Importo Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento. Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato. Stato Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P ) o Definitivo ( spazio ). La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione. Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B , mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C . Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window : I parametri sono: Data inizio del blocco/sblocco Data fine del blocco/sblocco Motivazione/Note operative Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata. In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti: - per cancellare il movimento - per modificare il movimento - per inserire annotazioni Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio . Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio , occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni: convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica . Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido , le seguenti informazioni: Stato Importo Periodo di Validità La convalida dei movimenti immessi determina: l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del . Nel caso di variazione del Fido con operazioni di Blocco, Sblocco, Incremento o Decremento, il programma provvederà ad inviare una e-mail agli Interlocutori indicati nella tabella procedurale ALT -ParametriAlert , per i quali sia stato specificato l'indirizzo e-mail. Nel caso di Blocco Fido con modalità standard , invece, sarà allegato all'e-mail un file csv con l'elenco degli eventuali Ordini bloccati (se presenti). Sempre nel caso di Blocco Fido standard, sarà richiesto di forzare con il tasto F3 , la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . Quest'ipotesi si verificherà solo in presenza di un valore significativo del Backlog Ordini. La forzatura potrà riguardare solo i Rapporti Contabili oppure i Conti sprovvisti di Rapporto Contabile. Contabile - 5° videata I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente. La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente. I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive. Stato Elaborazione Chiusure Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta . Evita modifiche arbitrarie. Clienti: Dati Contabili - 5° videata Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata Questa videata fornisce informazioni relative alla Situazione dei Vuoti posseduti dal , evidenziando l'Importo in Sosta e i Vuoti all'MDB, la Data dell'Ultimo Sollecito, il Tipo Calcolo MDB e la Gestione Matricole, se attiva o disattiva per il selezionato. : Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata Tipo Calcolo MDB Specificare il tipo calcolo da adottare in fase di Generazione Automatica MDB . I valori previsti sono: 1 = Vuoti 2 = Giorni 3 = Vuoti posseduti dal (solo per nuovi o con Situazione Vuoti a zero) 11 = Vuoti + Vuoti posseduti dal (1 + 3) 12 = Giorni + Vuoti posseduti dal (2 + 3) Se s'imposta il Tipo Calcolo 3 , il programma provvederà a verificare che il Non abbia già una situazione riconducibile ai metodi 1 (Vuoti) o 2 (Giorni).Se risulta già utilizzato un altro metodo e ci sono bombole in essere, Non potrà essere adottato in modo esclusivo il metodo 3 , a meno che non si effettui preventivamente la chiusura della Situazione Vuoti del oppure, se l'Utente è autorizzato (Security Class 2), potrà forzare e proseguire con l'assegnazione del nuovo metodo. La forzatura sarà loggata e potrà essere interrogata dalla funzione  Log Forzature (EE0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . La modalità di calcolo  3 Non prevede la gestione nè della Tabella in cui indicare la franchigia e l'importo della sosta, nè dello Storico MDB per . I valori 11 e 12 permettono di adottare il nuovo Tipo Calcolo MDB (valore 3 ) ad integrazione di quello già in corso di applicazione.Per i su cui sono previsti due metodi di calcolo (valori 11 o 12 ), se sussiste la condizione, sarà generata una riga distinta per ogni tipologia di calcolo MDB.Nel caso di elaborazione definitiva , sull'Anagrafica del sarà aggiornata la data di Ultimo Calcolo MDB per i Tipi Calcolo 3, 11 e 12: questa data sarà controllata per escludere eventualmente alcuni , nel caso sia impostato il numero minimo di giorni decorsi dall'ultimo MDB. Se s'imposta il Tipo Calcolo 3 , 11 o 12 , si attiva in automatico il campo per l'inserimento del numero di giorni di storico, in base ai quali determinare se una bombola concorre oppure no al calcolo.Il numero massimo impostabile è 999 e sarà valido per tutti i Tipi Vuoto. Tipo Calcolo BCI Il valore di questo indicatore specifica il tipo calcolo BCI: 1 = annuale 2 = biennale 3 = triennale 4 = quadriennale 5 = quinquennale 80 = variabile Gestione Matricole L'attivazione di questo indicatore abilita la gestione della consegna e della restituzione dei vuoti bombole, con riferimento ad ogni singolo (valore 1 attiva la gestione, valore 0 la disattiva). In fase di codifica di un nuovo , il programma attiva in automatico il presente indicatore, con possibilità di modifica da parte dell'Utente: a tal fine, digitare il carattere M o m sulla Convalida e posizionarsi sul campo. Tipo Soggetto Identifica il Soggetto codificato: 0 = Cliente 1 = Paziente 1.2.1.2 - Clienti 2. Aggiornamento Anagrafica/Rischi: Parametri La funzione di Aggiornamento esegue sull' Anagrafica Clienti la variazione di uno o più parametri, selezionabili da menù. L'Aggiornamento Anagrafica è previsto con riferimento ai seguenti campi: 2 - Categoria 3 - Zona 4 - Agente 9 - Valuta 11 - Condizione Pagamento. Particolare attenzione merita il parametro Giro Primario , per il quale sono previste le seguenti operazioni: 1. Modifica 2. Assegnazione La prima scelta consente di sostituire il codice attribuito ad un giro primario, mentre la seconda assegna il giro primario ai clienti appartenenti al range impostato, in base al valore indicato nel campo Codice Attuale . Indipendentemente dal parametro che si è scelto di variare, la videata d'accesso alla funzione è la seguente: Aggiornamento Anagrafica Clienti. Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Tipo Conto Trattandosi dell'aggiornamento dell' Anagrafica Clienti , il programma setta in automatico il Tipo Conto a C . Codice Conto da... a Impostare il Codice del da sottoporre ad aggiornamento: per estendere la modifica a più , è sufficiente specificarne il range di Conti. In corrispondenza del Codice di fine, digitando il tasto Page Down , è possibile accedere ad una successiva window per l'impostazione dei parametri di filtro, che consentono di limitare ulteriormente la selezione, in base alle specifiche indicate. Parametri Nella sezione dedicata ai Parametri poi, è sufficiente specificare il Codice Precedente da modificare ed il Codice Attuale da attribuire al parametro, affinché la funzione, dopo la Convalida dei dati immessi, esegua l'aggiornamento. 1.2.11 - Agenti Per ogni Ditta presente nel sistema, quest'Anagrafica consente di gestire una serie d'informazioni relative agli Agenti, istituendo una relazione tra i moduli Amministrazione , Magazzino e Ciclo Passivo . Anagrafica - 1° Videata Agente Inserire il codice identificativo ed il nominativo dell'Agente. Fornitore Impostare il codice di riferimento del Fornitore in Contabilità Generale. Tabella Provvigione Impostare il codice della Tabella Provvigioni Base-Extra da agganciare all'Agente. Percentuale Partecipazione Capitale Agenzia Indicare la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia: questo valore è utile per determinare i contributi previdenziali maturati dall'Agente e da versare all'ENASARCO. L'utilizzo di questo dato è nell'ambito della Gestione Provvigioni . 0,00 - Non Aggiorna I movimenti provvigionali di questo Agente Non sono presi in considerazione, pertanto l'Agente Non matura Provvigioni e Non è eseguita alcuna elaborazione che lo riguardi. 100,00 - Titolare Unico L'Agente considerato è titolare unico del Contratto di Agenzia pertanto, ai fini delle elaborazioni, i movimenti provvigionali saranno attribuiti per il 100% all'Agente titolare. Impostare questo valore per ogni Agente soggetto alla Gestione Provvigioni . 200,00 - Società Agenzia L'impostazione di questo valore è richiesta in fase d'inserimento dell'Azienda o Società titolare del Contratto di Agenzia e di cui sono soci uno o più Agenti. 999,99 - No ENASARCO L'inserimento di questo valore comporta l'esclusione dei movimenti provvigionali dalle seguenti elaborazioni: Tabulato ENASARCO Situazione Agenti Tutti gli altri valori, espressi in percentuale, rappresentano la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia. Matricola È la matricola ENASARCO attribuita all'Agente. Nodo Identificativo Nodo per la gestione delle attività di Sincronizzazione Sede/Periferie . Agente generale L'Agente generale è una sorta di Capo-Area al quale sono corrisposte Provvigioni, in base alle Vendite degli Agenti a lui collegati. Mediante la funzione Provvigioni per Agente Generale , è possibile duplicare i movimenti degli Agenti collegati all'Agente generale. La gestione dell'Agente generale è attiva solo sulla Gestione Provvigioni Avanzata . Data inizio rapporto Inserire la Data a partire dalla quale l'Agente ha iniziato il suo rapporto con l'Azienda. La Data d'inizio rapporto è indispensabile per stampare il report Indennità Suppletiva Clientela . Dati Generali Target A.C. - A.P. Indicano gli obiettivi di vendita dell'Agente, con riferimento all'Anno Corrente e al Precedente. Data fine Rapporto Inserire la Data di cessazione del Rapporto di Agenzia. Tipo Rapporto Indicare il Tipo di Rapporto che disciplina il Contratto di Agenzia; sono previsti i seguenti valori: 1 = Plurimandatario 2 = Monomandatario 3 = Plurimandatario Sociale 4 = Monomandatario Sociale LT carburante per 100 km Il valore impostato in questo campo è utile per determinare il consumo di carburante in alcune funzioni del modulo Sales Force Management . Data - Numero prossima fattura I riferimenti inseriti in questi campi saranno riportati sulla prossima Fattura Provvigioni, stampata all'Agente dall' apposita funzione . Qualora la Fattura sia stampata in definitivo , i riferimenti impostati saranno azzerati. Data Ultima Chiusura Riporta la Data in cui è stata eseguita per l'ultima volta la funzione di Conferma Provvigioni . Gli importi relativi alle Provvigioni , all' Imponibile e alla Ritenuta ENASARCO sono aggiornati in automatico dall' apposita funzione e riferiti all'intero Anno Contabile e al periodo di pagamento dell'Agente. In corrispondenza della Convalida è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si accede ad un'altra videata, in cui è possibile manutenere/interrogare i progressivi contabili dell'Agente, con riferimento ai diversi anni. Anagrafica Agenti: 1° videata Progressivi Contabili dell'Agente - 2° Videata In questa videata è possibile indicare, per ogni Anno, sia i Dati Consolidati che quelli del Periodo: i Dati del Periodo sono quelli aggiornati in fase di stampa definitiva della Fattura Pro-Forma ; i Dati Consolidati invece, sono quelli per cui è stampato il Tabulato ENASARCO in definitivo . Per accedere a questa seconda videata, è necessario che la Data inizio rapporto risulti valorizzata. Da questa videata inoltre, è possibile accedere ai Dati Trimestrali delle Provvigioni e dei Contributi Enasarco versati. Operativamente, per attivare questa nuova window , è sufficiente posizionarsi con il cursore sulla Convalida e cliccare sull'apposito tasto . Osservazione: la Ritenuta Enasarco dei Dati Annuali si riferisce alla quota di Contributo a carico dell'Agente (calcolata in Fattura), la Ritenuta Enasarco indicata nei Dati Trimestrali si riferisce all'intero Contributo da versare (calcolato nel Tabulato Enasarco), comprensivo anche di un'eventuale integrazione. Anagrafica Agenti: 2° videata 1.2.2 - Fornitori 1.2.2.1 - Fornitori: 1. Dati Anagrafici/Contabili Rel. 6.4.8.0 Codice È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM , dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l' Analitico , mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro . Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro . Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo. Esempio : il Codice Conto 1,33 (Analitico 1, Mastro 33) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 33 . Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: F - Fornitori . Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6 , quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito. Sviluppo Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato. Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati. Stato Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti. Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori: A - Attivo Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili. C - Cessato Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti. È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione. D - Disattivo Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino. Denominazione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione. È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale F2 - ricerca per Partita IVA F3 - ricerca per Alias F4 - ricerca per Codice fiscale L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra. Tasti Label L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati. Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label , da digitare in corrispondenza della Convalida: 1. Dati Anagrafici del Fornitore 2. Dati relativi al Rapporto Commerciale 3. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Fornitore 4. Dati Contabili del Fornitore 5. Per accedere all' Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, eccetto quella relativa ai Dati Finanziari 6. Per accedere all' Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione. Anagrafica - 1° Videata Poiché le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perché in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati. Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali . Fornitori: Dati Anagrafici - 1° videata Anagrafica di Base Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Tipo Soggetto Impostare S , se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina) , se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome. Ragione sociale/Denominazione In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica. Alias Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo) , il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica. Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A. Domicilio Fiscale Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi: Indirizzo Codice Comune e denominazione CAP e Provincia Sigla e Codice Nazione In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Coordinate geografiche In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto. Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi . Altri Dati Codice ISO Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea. Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT . Partita I.V.A./Codice fiscale Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3 . Nascita/Costituzione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa. La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA . Comune - Provincia Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società) . Sede Legale/Residenza Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico. Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale. In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti: Indirizzo codice Comune e denominazione CAP e Provincia In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Fornitori: Anagrafica di Base Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni. Codice Valuta Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al . L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Storico Movimenti Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al Fornitore.  Gestione E/C Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo. L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, senza Situazione Data inserimento Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del Fornitore. Flag Modifica Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma. Può assumere i seguenti valori: 1 = nuovo 2 = modificato 6 = nuovo ed esportato 7 = esportato a seguito di una modifica Data Modifica Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del . Data Disattivazione La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato . Indirizzo Impostare il domicilio fiscale del Fornitore. Codice Assoggettamento I.V.A. Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione. I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra  81 e 98 . In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA. Soggetto I.V.A. Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Per identificare un estero, impostare: 2 = CEE 3 = Extra CEE 4 = Repubblica di San Marino Altri valori da attenzionare sono: 9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa 10 = PA soggetta a split payment 11 = split payment Contropartita Abituale Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo. Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica . Dipendenza/Divisione Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione. Codice Filiale L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti. In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9 , potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul Fornitore. Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9 , Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto. Conto Contabile Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Fornitori Linee, a fronte di un unico Fornitore di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile. L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Passivo e comporta che: l' Entrata Merci sia registrata sulla posizione del Fornitore di Consegna le Fatture d'Acquisto siano intestate al Conto Contabile (Fornitore di Fatturazione). Inoltre, le Partite Aperte relative alle Fatture registrate saranno evidenziate sulla posizione del Conto Contabile La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5 .   Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Fornitore Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile , si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame. Si presti attenzione alle seguenti colonne NsCod : è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna Rft : se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione Valido Dal : è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna Gerar. : è indicato l'eventuale livello gerarchico Fornitori: drill-down su campo Conto Contabile Autorizzato alla rifatturazione L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box , per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame. L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile. In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard , comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile. Questo  check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Fornitori di Consegna, oltre ai Punti Vendita standard , anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione. Altro Rapporto Per i Fornitori che assumono anche la posizione di Clienti, impostare il corrispondente Conto Cliente, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili. È opportuno precisare, che se ad esempio un Fornitore è a sua volta anche Cliente, in fase di pagamento, il programma visualizza un alert per indicare l'ammontare dell'eventuale credito, vantato dalla ditta nei confronti del Fornitore/Cliente. La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5. e-mail Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri. Privacy La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi: Data comunicazione consenso Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'utente di modificarla. La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Fornitore, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante . La stampa è eseguita sul dispositivo output, selezionato nella videata del menù principale. Consenso restituito Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati. Escluso da black list Questo parametro serve ad escludere un Fornitore residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list. Comunicazione Dati rilevanti IVA Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA. Sono previsti i seguenti valori: 0 = il Conto è escluso 1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati 2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati 3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , lo Stato Conto. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: S per lo Stato Conto C per la Condizione di Pagamento N per la Condizione di Pagamento Nota Credito T per la Tabella Sconti B per la Nostra Banca d'appoggio La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale. Fornitori: window Storico Entità Dati Commerciali - 2° videata Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo . I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di . Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione. Fornitori: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata Modalità Spedizione Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Categoria Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Zona Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici. Agente L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato. I dati sono assunti dalla rispettiva tabella . Codice Sconto Inserire il codice della tabella Sconti da associare al Fornitore. Profilo logistico Specificare il profilo logistico del Fornitore, per determinare il criterio di allestimento della merce in fase di carico. Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul profilo logistico, sarà adeguato il Block & Tier degli Articoli, che presentano il valore 98 , in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T. Nelle funzioni d'immissione Ordini Fornitori , Ordini da Contratto  e Documenti di Acquisto , l'indicazione del Tipo Allestimento consente di definire correttamente il numero degli strati di cui è composto il pallet, in base al profilo logistico del Fornitore. Affinchè l'indicazione del numero strati sia corretta, nell' AnagraficaArticoli , occorre impostare l'altezza del collo e il B&T del pallet. Chiusura settimanale È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale. Sono previsti i seguenti valori: 1 = Lunedì 2 = Martedì 3 = Mercoledì 4 = Giovedì 5 = Venerdì 6 = Sabato 7 = Domenica Impostare 0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura. Ferie dal... al L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo. Indicatore Statistiche L'attivazione di quest'indicatore (valore 1 ) abilita la Gestione Statistiche sul considerato. Indicatore Posizione Socio La valorizzazione di quest'indicatore (valore 1 ) specifica che è attiva la Posizione Socio, fornendo un'informazione utile solo per il modulo Gestione Conferimenti . Se attiva la Posizione Socio, è possibile inserire i seguenti dati: Numero delibera Data ammissione Quota associativa Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi , nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima. Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal , la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna): Videata Dati Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal . È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento. Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo . I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond : Data inizio - fine Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori). Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori , in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori. Numero Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio). Data Data della Dichiarazione d'Intento. Importo Importo del Plafond (campo obbligatorio). % alert La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta . Data Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Numero Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Serie Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Ordini in essere In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento). DDT da ricevere/fatturare In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento). Fatture emesse/ricevute In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento). Note Credito In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento). Stato Plafond Il valore di questo campo indica lo stato del plafond: 1 = capiente 3 = sconfinamento 5 = esaurita 7 = completa 9 = chiusa Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento. Convalida Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3 . Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto. In fase d'immissione di un Documento di Consegna , se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Memo, cliccando su appositi pulsanti  in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzare sia le Note che il Memo. Linea Fatturazione/Ricavo Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell' Anagrafica dell'Articolo . Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore  1000 (se Linea Fatturazione = 1 ), 2000 (se Linea Fatturazione = 2 ) e cosí via. Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9 : impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell' Anagrafica dell'Articolo . Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1 , in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013 . Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa. Tipo Documento Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera 1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale 2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale 3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile 5 = Fattura Accompagnatoria 7 = Fattura Scontrinata 8 = Ricevuta Fiscale Tipo Emissione Documenti Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui D.d.t. di reso a Fornitore. In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono: 1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t. 2 = Non stampa Sconti su Fattura 3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t. 4 = Non stampa Totale su D.d.t. 6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t. 7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t. 8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t. 9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4) Numero Decimali Listino Il valore impostato in questo campo è utile nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo al numero di decimali indicato. Visto Documenti E.M. Se questo check-box è attivo, i Documenti di Entrata Merci (Fatture Accompagnatorie e BAF), intestati al Fornitore in esame, dovranno essere sottoposti alla funzione di Visto su Documenti di Entrata Merci , prima di poter essere elaborati. In particolare, le Bolle Attesa Fattura Non potranno essere fatturate, se Non risultano preventivamente «vistate». Condizioni Ordini Acquisto Ripristina stato evasione In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Acquisto, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato. Impostando il valore 9 , invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta ( check-box Ripristina stato evasione ) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdA dell' Anagrafica Depositi . Responsabili Sono nominativi attinti dall' Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato. Interlocutori Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al . In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori . Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore. Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori , con possibilità di codificare nuovi soggetti. Fornitori: window Interlocutori Raggruppamenti Cliccando sul tasto label Raggruppamenti , si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Fornitore. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Fornitori, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali  della Gestione Servizi . Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo. Fornitori: window Raggruppamenti Dati Finanziari - 3° videata In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...) , mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte. Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4 ). Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all' Inquiry Partite Scoperte , cliccando sul tasto label in alto a sinistra. Fornitori: Dati Finanziari - 3° videata Situazione Finanziaria Saldo Contabile Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere . Condizioni Finanziarie Condizione di Pagamento abituale La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di . Condizione Pagamento Note Credito La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito . Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale. Nostra Banca d'appoggio Specificare la Banca su cui il Fornitore emette Ri.Ba. e SDD. È un dato solo informativo. Banca d'appoggio Fornitore Specificare la Banca da cui si eseguono i Bonifici al Fornitore. Numero C/C In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia , la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee . Il Conto Corrente bancario è assunto in automatico dal programma in fase di registrazione di Bonifici a Fornitore. Giorni Decorrenza Scadenze Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30 , le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo. Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09 . Impostando il valore 30 , le scadenze risulteranno il 30/08 ed il 30/09 . Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18 , le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09 . Gestione Fido La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato. In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione. Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari , digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO , quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido . È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido. Fornitori: window Gestione Fido Tipo Sono previste le seguenti tipologie di Fido: D - Ordinario Fido concesso dal Fornitore all'Azienda. E - Extra Ulteriore Fido concesso dal Fornitore all'Azienda, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato. F - Factoring Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto. B - Bancario Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente. G - Anticipazione Fatture Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti. S - Sconto Effetti Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti. Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi: Operazione In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura , indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido. Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni: B - Blocco Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. C - Sblocco Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. I - Incremento Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. D - Decremento Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. R - Revoca Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante. É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido. V - Validità Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante. È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A ), un movimento di Blocco (Tipo B ) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S ), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti. Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l' ora d'inserimento e l' Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente. Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi: Dal... al Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999 . Importo Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento. Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato. Stato Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P ) o Definitivo ( spazio ). La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione. Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B , mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C . Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window : I parametri sono: - Data inizio del blocco/sblocco - Data fine del blocco/sblocco - Motivazione/Note operative Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata. In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti: - per cancellare il movimento - per modificare il movimento - per inserire annotazioni Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio . Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio , occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni: convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica . Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido , le seguenti informazioni: Stato Importo Periodo di Validità La convalida dei movimenti immessi determina: l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del . Contabile - 4° videata I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente. La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente. I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive. Stato Elaborazione Chiusure Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta . Evitare modifiche arbitrarie. Fornitori: Dati Contabili - 4° videata Gestione Compensi a Terzi Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto Il Codice inserito in questo campo identifica il Tipo di Assoggettamento alla Ritenuta d'Acconto, previsto per il Collaboratore/Consulente. Con l'impostazione del Codice, il programma visualizza in automatico: la descrizione il relativo quadro del Modello 770 l'assoggettamento alla ritenuta previdenziale Codice Attività Corrisponde al codice dell'Attività principale attribuito al Collaboratore/Consulente ed è richiesto dalla denuncia trimestrale INPS. L'elenco di tutti i Codici Attività è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Indicatore base imponibile INPS AC-AP Previsto per gli esercizi corrente e precedente, esprime in percentuale il valore della base imponibile, normale o ridotta , richiesta dal Collaboratore/Consulente. 1.2.2.2 - Fornitori: 2. Aggiornamento Anagrafica A livello di menù, la funzione di Aggiornamento Anagrafica prevede la seguente selezione: 1 - Parametri 1 - Parametri La funzione di Aggiornamento esegue sull' Anagrafica Fornitori la variazione di uno o più parametri, selezionabili da menù. L'Aggiornamento Anagrafica è previsto con riferimento ai seguenti campi: 2 - Categoria 3 - Zona 4 - Agente 9 - Valuta 11 - Condizione Pagamento. Indipendentemente dal parametro che si è scelto di variare, la videata d'accesso alla funzione è la seguente: Aggiornamento Anagrafica Fornitori. Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Tipo Conto Trattandosi dell'aggiornamento dell' Anagrafica Fornitori , il programma setta in automatico il Tipo Conto a F . Codice Conto da... a Impostare il Codice del da sottoporre ad aggiornamento: per estendere la modifica a più , è sufficiente specificarne il range di Conti. In corrispondenza del Codice di fine, digitando il tasto Page Down , è possibile accedere ad una successiva window per l'impostazione dei parametri di filtro, che consentono di limitare ulteriormente la selezione, in base alle specifiche indicate. Parametri Nella sezione dedicata ai Parametri poi, è sufficiente specificare il Codice Precedente da modificare ed il Codice Attuale da attribuire al parametro, affinché la funzione, dopo la Convalida dei dati immessi, esegua l'aggiornamento. 1.25 - Passaggio Anno 1.25.1 - Passaggio Anno Magazzino Rel. 6.4.1.0 1. Passaggio Anno: Introduzione e Fasi Preliminari Il Passaggio Anno Magazzino consiste nell'esecuzione di alcune fasi operative necessarie a riportare, nel nuovo Anno contabile, i dati e i risultati relativi all'Anno precedente. È eseguito distintamente per il Magazzino e il Magazzino fiscale. 1. Introduzione Le fasi di cui sopra sono di seguito elencate: 3 - Aggiornamento Esistenza Iniziale A.C. 4 - Valorizzazione 5 - Genera Movimenti Esistenza Iniziale 6 - Valorizzazione Magazzino Fiscale Le fasi del passaggio anno possono essere eseguite anche in momenti diversi, a condizione che si osservi sempre l'ordine di esecuzione previsto. Lo stato di avanzamento del passaggio anno è codificato in uno specifico indicatore dell'anagrafica ditta, la cui funzione è quella di assicurare che tutti i passaggi siano eseguiti, che ognuno di essi sia eseguito una sola volta e che si rispetti la sequenza operativa prevista. 2. Fasi Preliminari Le attività di controllo richiedono come fase preliminare alle operazioni di passaggio anno, l'esecuzione dei seguenti adempimenti: 1. Copia degli archivi e dei programmi 2. Esecuzione delle fasi di Valorizzazione e Passaggio Finale , relativamente all'esercizio corrente 3. Stampa Schede Movimenti per Articolo dell'anno precedente 4. Stampa Giornale di Magazzino dell'anno precedente 5. Inventari dell'anno precedente 6. Report Consumi È importante che durante questa fase transitoria, degli adempimenti sopra indicati, non vengano effettuati aggiornamenti o stampe dell'anno corrente. 3. Aggiornamento Esistenza Iniziale A.C. Mediante la funzione di Aggiornamento Esistenza Iniziale Anno Corrente, è possibile aggiornare più volte la giacenza iniziale e quella attuale dell'anno in corso, senza inibire la possibilità di operare nell'anno precedente. Lo scopo di questa funzione è quello di offrire la possibilità di effettuare situazioni di magazzino, partendo da una giacenza iniziale, aggiornata all'ultimo movimento dell'anno precedente. Eseguendo detta fase, il campo Chiusure Magazzino assumerà valore 3 (Aggiornamento Esistenza Iniziale). È opportuno precisare che: la fase di Aggiornamento Esistenza Iniziale A.C. non è comunque propedeutica all'esecuzione della Valorizzazione . Tuttavia, se la fase di Valorizzazione  risulta già eseguita, non è possibile procedere all'Aggiornamento dell'Esistenza Iniziale A.C. Rel. 6.1.3.0 4. Valorizzazione La fase di Valorizzazione provvede ad adeguare le Esistenze Iniziali dell'Anno corrente all' Esistenza Finale dell'Anno precedente; in questa fase inoltre, sono aggiornati i seguenti dati: Esistenze Attuali Saldo Lavorazione Saldo Ultima stampa Schede Saldo altri Adempimenti Si consiglia di eseguire questa fase, solo dopo aver terminato tutte le operazioni di competenza dell'Anno. Una volta eseguito questo passaggio infatti, Non è più consigliabile lavorare sull'Anno precedente, perchè eventuali modifiche Non saranno riportate nel nuovo Anno. Eseguita la fase di Valorizzazione , l'indicatore Chiusure Magazzino assumerà valore 4 . Valorizzazione Attraverso quest'indicatore è possibile selezionare il criterio da adottare per la valorizzazione: 1 = Costo Medio Ponderato 2 = Costo Medio dell'anno 3 = Costo Standard 4 = Ultimo Costo 5 = LIFO a scatti annuali 6 = FIFO a scatti annuali 7 = FIFO a ciclo continuo 8 = Ultimo netto/netto (solo Ce.Di.) È proposto di default il valore corrispondente all'ultimo metodo di valorizzazione adottato: in questo caso, per cambiarlo, è necessario forzare con il tasto F3 . Se l'indicatore assume valore 0 (zero) , invece, l'Utente può impostare il metodo prescelto senza forzatura. Il metodo impostato sarà memorizzato nel campo Ultima Valorizzazione Magazzino dell' Anagrafica Ditta e riproposto alla successiva Valorizzazione . Costo Medio Ponderato Si ottiene dalla seguente formula: (Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore (Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore Costo Medio dell'Anno La formula è uguale a quella adottata per calcolare il Costo Medio Ponderato, ma Non considera le Esistenze Iniziali Costo Standard È uno dei possibili criteri di valorizzazione delle rimanenze di magazzino e, a differenza degli altri criteri, è impostato manualmente dall'Utente. LIFO a Scatti Annuali (Last In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che gli ultimi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi storici. Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno = 60 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno Precedente = 40 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore LIFO dell'Articolo = [(40 x 1,25) + (60 x 1,00)] / 100 FIFO a Scatti Annuali (First In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che i primi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi più recenti. Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Quantità acquistate nell'Anno = 70 Quantità acquistate nell'Anno Precedente = 70 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore FIFO dell'Articolo = [(70 x 1,00) + (30 x 1,25)] / 100   FIFO a Ciclo Continuo Secondo il metodo FIFO a Ciclo Continuo, in base alla giacenza dell'Articolo alla data richiesta, viene calcolato il valore del costo, tenendo conto dei carichi di magazzino antecedenti alla data di determinazione della giacenza e fino a copertura della giacenza stessa. Esempio: Giacenza alla data del calcolo (ad esempio 31/03) = 10 Data 29/03 acquistati 6 pezzi al costo di 6,00 € Data 15/03 acquistati 6 pezzi al costo di 5,00 € Valore fiscale dell'Articolo = [(6 x 6,00) + (4 x 5,00)] / 10   Ultimo Costo Netto/Netto Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce.Di., questo criterio di valorizzazione fa riferimento all'ultimo Costo Netto/Netto, ossia quel costo che prevede un ulteriore abbattimento per i premi di fine anno che matureranno.Nel caso questa informazione Non sia presente, sarà assunto l'ultimo costo. É importante sottolineare che: affinchè l'ultimo costo sia sempre aggiornato in tutte le transazioni di acquisto, bisogna aver codificato la Convenzione del Fornitore ed aver indicato, sulle Condizioni generali e/o su quelle per Articolo, la % o il valore unitario di abbattimento. In mancanza di queste informazioni, si consiglia di Non utilizzare questo criterio di valorizzazione. Passaggio Anno Magazzino - fase di Valorizzazione 5. Genera Movimenti Esistenza Inziale Questa funzione esegue la generazione automatica dei movimenti di magazzino, in base all' esistenza iniziale dell'anno. I movimenti generati avranno, a seconda dei casi, una delle seguenti Causali: 70.001 - Carico Esistenze Iniziali Positive , per gli Articoli aventi esistenza iniziale maggiore di zero. 70.002 - Carico Esistenze Iniziali Negative , per gli Articoli aventi esistenza iniziale minore di zero.   Entrambe le Causali devono avere: Tipo Documento = I - Carico Esistenza Iniziale Tipo Conto = G - Altri Conti indicatori Esistenza Attuale ed Esistenza Iniziale (quantità e valore) impostati a: 1 se l'esistenza è positiva 2 se l'esistenza è negativa I movimenti generati sono intestati al Conto Generale indicato sul Conto Standard 90 . 6. Valorizzazione Magazzino Fiscale Questa fase di Valorizzazione deve essere eseguita, solo dalle ditte che gestiscono il Magazzino Fiscale . La sua esecuzione inoltre, è subordinata alla presenza del valore 4 nell'indicatore Chiusure Magazzino . Al termine di questo passaggio, le esistenze iniziali dell'anno corrente saranno adeguate all'esistenza finale dell'anno precedente e conseguentemente, saranno adeguati anche i valori delle esistenze attuali e del saldo lavorazione . L'indicatore Chiusure Magazzino infine, risulterà valorizzato a 5 . 1.25.1 - Passaggio Anno: 1. Magazzino     1.25.1.5 - Passaggio Anno Magazzino: 5. Genera Movimenti Esistenza Iniziale Questa funzione esegue la generazione automatica dei movimenti di magazzino, in base all' esistenza iniziale dell'anno. I movimenti generati avranno, a seconda dei casi, una delle seguenti Causali: 70.001 - Carico Esistenze Iniziali Positive , per gli Articoli aventi esistenza iniziale maggiore di zero. 70.002 - Carico Esistenze Iniziali Negative , per gli Articoli aventi esistenza iniziale minore di zero.   Entrambe le Causali devono avere: Tipo Documento = I - Carico Esistenza Iniziale Tipo Conto = G - Altri Conti indicatori Esistenza Attuale ed Esistenza Iniziale (quantità e valore) impostati a: 1 se l'esistenza è positiva 2 se l'esistenza è negativa I movimenti generati sono intestati al Conto Generale indicato sul Conto Standard 90 . 1.25.2 - Passaggio Anno: 2. Allineamento Esistenze Fisiche 1.25.2.1 - Passaggio Anno Magazzino: 2. Allineamento Esistenze Fisiche 1 - Aggiornamento Esistenza Fisica A.P. L'esecuzione delle fasi di Allineamento Esistenze Fisiche è richiesta solo alle ditte che, in sede di passaggio anno, procedono a reinserire l'inventario fisico, anziché adottare la procedura di aggiornamento automatico, delle esistenze iniziali e delle giacenze finali dell'anno precedente. Le rimanenze fisiche dell'anno precedente sono aggiornate, in base alle esistenze iniziali dell'esercizio corrente. Le eventuali differenze rispetto all'esistenza contabile, calcolata al 31/12 dell'anno precedente, sono riscontrate dalla funzione di Generazione Inventario alla data e riportate su supporto cartaceo, mediante la funzione di Stampa Differenze Inventario . 2 - Valorizzazione Movimenti Esistenze Iniziali Mediante questa funzione, è possibile aggiornare il valore dei movimenti d'inventario iniziale. I criteri di valorizzazione previsti fanno riferimento al costo standard e all' ultimo costo , entrambi relativi all'anno corrente o a quello precedente. Questa fase può essere eseguita anche più di una volta. 1.3 - Anagrafiche e Parametri Magazzino 1.3.1 - Articoli Magazzino: Anagrafica & Contabile Articoli Rel. 6.4.8.0 L'Anagrafica & Contabile Articoli permette una codifica precisa e dettagliata di tutte le referenze ed è strutturata in modo da soddisfare le esigenze informative di coloro che sovrintendono alla gestione del magazzino. Per informazioni sulla codifica dei Supporti e Vuoti a Rendere , si consiglia di consultare il documento specifico . Ditta Impostare il codice Ditta. Anno Selezionare l'esercizio di riferimento: 0 = Anno Corrente 1 = Anno Precedente Articolo Un Articolo può essere identificato mediante i seguenti elementi: Codice, Descrizione, Settore/Gruppo d'appartenenza, Codice Costruttore, Fornitore abituale e INDICOD. Queste chiavi, oltre ad individuare univocamente ogni singolo Articolo, consentono anche di ricercarlo ed intercettarlo, a tal fine infatti, sono stati opportunamente implementati diversi tasti funzione, ciascuno dei quali consente di avviare la ricerca in base a uno specifico parametro: F1 - per Descrizione F2 - per Settore/Gruppo F3 - per INDICOD F4 - per Articolo Costruttore F5 - per Fornitore Abituale F8 - per Codice Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico : in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre. Se il Codice Articolo è in formato numerico , facendo precedere le cifre dal simbolo ? , è generato un check-digit per la lettura e la stampa di Barcode di tipo EAN8 ed EAN13. Esempio: L'inserimento del codice ?123 , comporta la generazione dell'Articolo 1236 . Tasti Label Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label : Informazioni generali dell'Articolo Informazioni relative alle Condizioni di Vendita dell'Articolo Informazioni relative al Confezionamento, all'Approvvigionamento e al Ciclo di Produzione Dati Contabili dell'Articolo (aggiornati in automatico in base ai movimenti di carico/scarico) Situazione LIFO/FIFO dei vari Anni, dati relativi all'Inventario di Magazzino e alle Schede Articoli Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un Articolo, la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione. Anagrafica - 1° Videata Anagrafica - 1° videata Stato Articolo Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'Articolo in fase di registrazione dei documenti; lo Stato Articolo può assumere i seguenti valori: A - Attivo Indica che l'Articolo può essere interessato in tutte le operazioni di registrazione B - Rete Commerciale Permette di selezionare gli Articoli da inviare al portatile degli Agenti D - Disattivo Indica che l'Articolo in esame non è più Attivo e pertanto, non è possibile effettuare alcuna operazione che lo riguardi: gli Articoli disattivi sono visualizzati solo nelle funzioni d'Interrogazione Movimenti e Stampa. Variabili Il simbolo impostato in questo campo assume significato in due casi: in fase d' Immissione Documenti di Vendita , poichè determina, in combinazione con il Prezzo extra , il Prezzo Unitario dell'Articolo nella Gestione dei Contrassegni I.V.A. , poichè indica per ciascun Articolo il Codice Contrassegno in cui far confluire i movimenti. Relativamente alla determinazione del Prezzo Unitario , risultano significativi i seguenti simboli: + il Prezzo Netto è dato dalla somma tra il Prezzo Extra e il Prezzo di Listino * il Prezzo Netto è dato dal prodotto tra il Prezzo Extra e il Prezzo di Listino = il Prezzo Extra rappresenta la tara ed è utilizzato per il calcolo del Peso Netto. Ai fini della Gestione Contrassegni I.V.A. invece, impostare il codice dell'Articolo Contrassegno preceduto dal simbolo > : in questo caso, mediante l'apposita funzione, tutti i movimenti degli Articoli contenenti il Codice Contrassegno saranno indirizzati verso il codice indicato. Settore Specificare il Settore/Gruppo di appartenenza dell'Articolo, in base alla classificazione di Magazzino: questi codici sono attinti dalla tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli . Ai fini di una corretta gestione del Magazzino, è opportuno che la valorizzazione di questi campi avvenga in base ad una codifica appropriata. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo specificato. Attenzione! In quanto superiori a 9940 , i seguenti codici possono essere utilizzati solo per funzioni riservate Genesys: 9950 = Vuoti a rendere 9980 = Abbuoni (gestione Order-Entry) 9982 = Punti (gestione Order-Entry) Con il Gruppo 950 devono essere codificati gli Articoli interessati alla Gestione Vuoti. Tipo Articolo Il campo Tipo Articolo può assumere i seguenti valori: A - Assortimento P - Promozionale È possibile selezionare questo valore solo se lo Stato dell'Articolo è diverso da B - Rete Commerciale R - Supporto a Rendere È possibile selezionare questo valore solo se lo Stato dell'Articolo è diverso da B - Rete Commerciale e, inoltre, gli Articoli di questo Tipo devono appartenere al Settore di magazzino standard 9950 S - Servizi Per gli Articoli di questo Tipo, è necessario valorizzare anche il campo Classificazione, per indicare se si tratta di Servizi generici, Servizi per Contratti di Locazione o in Abbonamento V - Strumenti Per gli Articoli di questo Tipo, è necessario valorizzare anche il campo Classificazione, per indicare se si tratta di Strumenti generici o Strumenti per linee di produzione/batch-record W - Premi Classificazione La valorizzazione di questo campo è richiesta solo per gli Articoli di Tipo S (Servizi) oppure V (Strumenti). Può assumere i seguenti valori: 20 = Servizi generici 21 = Servizi per Contratti di Locazione 22 = Servizi per Contratti in Abbonamento 30 = Strumenti generici 31 = Strumenti per linee di produzione/batch-record Settore Sottogruppo Consente un'ulteriore classificazione nell'ambito del Settore/Gruppo indicato. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti al Sottogruppo specificato. Marca/Famiglia Indica il mnemonico della Marca ed è assunto dalla relativa tabella Marche . Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia specificata. Ubicazione Punto di stoccaggio dell'Articolo all'interno del Deposito. Brand - Sub-Brand Il Brand è il marchio commerciale che contraddistingue un prodotto specifico oppure una linea di prodotti; il Sub-Brand, se gestito, serve a specializzare ulteriormente il Brand. Entrambi sono parametri di classificazione dell'Articolo e i codici sono assunti dalla tabella specifica . Con il tasto F8 si ottiene l'elenco dei Codici caricati nella tabella Brand/Sub-Brand . E.C.R. È un parametro di classificazione dell'Articolo e il codice è assunto dalla tabella specifica . Con il tasto F8 si ottiene l'elenco dei Codici caricati nella tabella ECR-Classificazione Articoli . Fornitore Abituale In questo campo è possibile impostare il Fornitore abituale dell'Articolo. Ultimo Indica l'ultimo Fornitore da cui è stato acquistato/caricato l'Articolo ed è aggiornato in automatico dal sistema. Articolo Sostitutivo Riporta il Codice dell'Articolo sostitutivo ed è proposto in automatico in fase d'Immissione Documenti di Vendita, se il prodotto d'origine risulta con esistenza pari a zero. È attivo il tasto funzionale F8 , che permette di ricercare gli Articoli in base al Codice. Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window per l'inserimento di ulteriori due Articoli sostitutivi. Variante Costruttore Specifica il Codice attribuito all'Articolo dal Fornitore o Costruttore: l'inserimento di questo Codice attiva un'ulteriore chiave di ricerca. Unità di Misura I campi presenti in questa sezione sono elementi della tabella Unità di Misura : Unità di Misura Base 1° Alternativa 2° Alternativa coefficienti di trasformazione Per Unità di Misura Base s'intende quella adottata dell'azienda per aggiornare il proprio magazzino, nonchè quella assunta nelle varie stampe e gestioni. L'Unità di Misura Base può essere selezionata dall'apposita find , attiva in corrispondenza di questo campo (tasto F9 ). Le Alternative 1° e 2° invece, sono utilizzate per gestire eventuali carichi e/o scarichi di magazzino, con Unità di Misura diverse da quella Base. Unitamente alle Unità di Misura Alternative, è importante gestire i Coefficienti di Trasformazione o Moltiplicatori, che adeguano all'Unità di Misura Base la quantità impostata con Unità di Misura Alternativa. Per ciascuna U.M. Alternativa è possibile impostare fino a 6 decimali sul Coefficiente di Trasformazione. Il valore di default è 1 . Imballo Il valore attribuito a questo campo indica le regole di allestimento della consegna e quindi specifica se l'Articolo è confezionato oppure sfuso . Il confezionamento può specificare il posizionamento dello Strato sulla Pedana e delle Pedana sulla Pila. Sono previsti i seguenti valori: 0 - Sfuso 1 - Sfuso in sacchi  Confez. pila 1 pedana 2 - Piano unico  Confez. pila 1 pedana 3 - Piano pesante  Prodotto pesante 5 - Piano base  Confez. posizione base 7 - Piano inferiore  Confez. posizione inferiore 8 - Piano intermedio  Confez. posizione intermedia 9 - Piano superiore  Confez. posizione superiore Minimo Vendibile Il valore impostato in questo campo è utile ai fini dell'Allestimento Consegne con l'ausilio dei dispositivi mobile (DSPm). Sono previsti i seguenti valori: 10 = Consumer Unit 15 = Consumer Unit variabile (ad esempio un Articolo il cui peso varia in base alla Consumer Unit) 20 = Collo 30 = Pedana Vuoto È gestito solo per i prodotti che presentano il campo Stato Articolo valorizzato ad R - A Rendere . Indica la tipologia del vuoto e quindi, l'elemento della corrispondente tabella in cui confluiscono i movimenti di consegna e di reso. I dati essenziali da gestire sono i seguenti:   SETTORE/GRUPPO=Impostare il valore costante 9950   SOTTOGRUPPO=Impostare un valore in formato numerico (ad esempio 0001) , che indichi il Gruppo Vuoti a cui appartiene l'Articolo: questo dato è utilizzato per accedere alla tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli   VUOTO=Impostare un valore compreso tra 1 e 10 , che specifichi la tipologia del Vuoto nell'ambito del Gruppo impostato   TAB.GRUPPI/SOTTOGRUPPI=Inserire la descrizione del Gruppo Vuoti nel formato 9950,Sottogruppo . Esempio: Articolo Sottogruppo Tabella Vuoto Pedane Europa 0001 9950,0001 ** Pedane ** 1 Pedane Europa Pedane Italia 0001 9950,0001 ** Pedane ** 2 Pedane Italia INDICOD Codice a barre del tipo EAN8 ed EAN13: per poter essere letti mediante penna ottica, l'ultimo campo del codice deve essere un check-digit . Per generarlo in automatico, occorre impostare come ultimo campo 0 (zero) . Esempio: Per generare l'INDICOD dell'Articolo  123 digitare 1230 , sarà così generato il codice  1236 . Per inserire il codice INDICOD dell'Articolo, cliccare sull'apposito pulsante . Se invece l'esigenza è quella di modificare il Codice INDICOD già assegnato, accedere alla funzione Manutenzione Codici EAN , selezionare Tipo Lavoro «Cancellazione» per cancellare il Codice non più in uso, quindi inserire il nuovo EAN. In alternativa, è possibile inserire il nuovo Codice EAN, senza cancellare il precedente, impostando opportunamente la Data di Validità. INTRASTAT Codice Intrastat Impostare il Codice Intrastat attribuito all'Articolo: per le ditte che hanno rapporti commerciali con l'estero, in fase di stampa del documento, per ogni Codice Intrastat è generato anche un prospetto riepilogativo per colli, quantità e peso. Massa netta Ai fini della Dichiarazione Intrastat, questo coefficiente è utilizzato per determinare il peso del prodotto, qualora questo non risulti già espresso in Kg. Unità supplementare È un coefficiente utilizzato per esprimere la quantità del prodotto in base all'unità di misura doganale. Cessionario Per le Ditte che consegnano sia Articoli propri che Articoli di terzi, il Cessionario indica il «proprietario» dell'Articolo, quindi può coincidere con la Ditta stessa oppure individuare una Ditta esterna. Ai fini delle funzionalità di excarta, è necessario che il Cessionario sia indicato: nei Parametri Funzionali Ditta , in corrispondenza del campo Cessionario standard su ogni Articolo di Magazzino Il programma proporrà di default il Cessionario standard della Ditta, in fase d'inserimento di un nuovo Articolo e d'immissione Ordini di Vendita e Documenti di Consegna . I Cessionari devono essere  preventivamente codificati nell' apposita tabella  del Ciclo Attivo . Composizione Specificare la Composizione dell'Articolo (cotton, nylon, leather...) : il codice impostato deve essere presente nella relativa tabella . Codice I.V.A. È un elemento della tabella I.V.A. e specifica l'aliquota a cui assoggettare l'Articolo. Contropartita Ricavi e Costi Inserire il Codice Imputazione (Contropartita) della tabella Assegnazione Conti Standard Diversi , in cui è indicato il Centro di Costo/Ricavo su cui far confluire i movimenti dell'Articolo. Se si dispone del modulo di Contabilità Analitica , nei primi sei caratteri va inserito il Codice del Centro di Costo/Ricavo. Il programma effettua un controllo per verificare l'esistenza dei Codici inseriti. Se lasciati a 0 (zero) , invece, saranno assunti in automatico i relativi codici dall' Anagrafica Depositi . I campi sono attivi solo in fase d' inserimento , mentre per accedere in manutenzione o interrogazione , occorre cliccare sul pulsante corrispondente e, nella window proposta da programma, indicare il codice del Centro di Costo/Ricavo e la data di Inizio Validità, che può anche essere anteriore alla data attuale. Le modifiche saranno valide solo dopo la Convalida finale nella videata principale. Le righe visualizzate nel data-grid possono essere modificate o cancellate, cliccando sugli appositi pulsanti, solo se la data di Inizio Validità è uguale o posteriore alla data attuale. Inserendo un nuovo periodo di Validità , in automatico quello precedente sarà chiuso al giorno prima. Se è attivo già un Centro di Costo/Ricavo ma, a partire da una certa data Non si vuole più gestirlo , occorre impostare la data e inserire 0 (zero) in corrispondenza del campo Centro di Costo/Ricavo. I programmi di Immissione/Generazione Ordini, Documenti Magazzino e Vendita sono stati adeguati al fine di gestire correttamente il Centro di Costo/Ricavo, in base alla data operazione dell'Ordine/Documento. Infine, cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli aventi come Contropartita il codice impostato nei suddetti campi. Evadi valore L'attivazione di questo check-box comporta che l'Articolo sia evaso solo a Valore e Non a Quantità (è il caso degli Articoli di Tipo Servizio ). Valido solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Budget. Gruppo Tabella Provvigioni Il Gruppo Provvigione, da applicare all'Articolo, deve essere preventivamente inserito nella tabella Provvigioni e serve a specificare la modalità di calcolo della Provvigione da corrispondere all'Agente. Un modo per gestire al meglio i Gruppi Provvigione è quello di considerarli come tante fasce in incremento, da agganciare opportunamente agli Articoli di magazzino. Così, ad esempio, la Provvigione maggiore deve essere agganciata all'Articolo con il valore più alto, perchè di questo si vuole favorire la vendita. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Provvigioni specificato. Tabella Sconti Il Gruppo Sconti, da applicare all'Articolo, deve essere preventivamente inserito nella tabella Sconti ed è proposto in automatico dal programma, in fase d'Immissione Documenti. Un modo per gestire al meglio i Gruppi Sconto è quello di considerarli come tante fasce in incremento, da agganciare opportunamente agli Articoli di magazzino. Cosí, ad esempio, lo Sconto maggiore deve essere agganciato all'Articolo con il valore più alto, perchè di questo si vuole favorire la vendita. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Sconto specificato. Magazzino fiscale Specifica a quale Gruppo Fiscale appartiene l'Articolo ed è assunto dall'apposita tabella GruppiFiscali del modulo Magazzino . L'impostazione di questo campo permette di creare i raggruppamenti fiscali, utili per la gestione del Magazzino Fiscale. Il campo è attivo solo in fase d' inserimento , mentre per accedere in manutenzione o interrogazione , occorre cliccare sul pulsante corrispondente e, nella window proposta dal programma, indicare il codice del Gruppo Magazzino fiscale e la data di Inizio Validità, che può anche essere anteriore alla data attuale. Le modifiche saranno valide solo dopo la Convalida finale nella videata principale. Le righe visualizzate nel data-grid possono essere modificate o cancellate, cliccando sugli appositi pulsanti, solo se la data di Inizio Validità è uguale o posteriore alla data attuale. Inserendo un nuovo periodo di Validità , in automatico quello precedente sarà chiuso al giorno prima. Se è attivo già un Gruppo Magazzino fiscale ma, a partire da una certa data Non si vuole più gestirlo , occorre impostare la data e inserire 0 (zero) in corrispondenza del campo Centro di Costo/Ricavo. I programmi di Immissione/Generazione Ordini, Documenti Magazzino e Vendita sono stati adeguati al fine di gestire correttamente il Gruppo Magazzino fiscale, in base alla data operazione dell'Ordine/Documento. Infine, cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Magazzino Fiscale specificato. Statistiche Vendite - Acquisti Indica il Gruppo Statistiche a cui appartiene l'Articolo ed è considerato in fase di generazione delle Statistiche di Vendita e di Acquisto. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Statistiche specificato. Inventariabile Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione dell'Articolo dalle funzioni inventariali. In particolare, i valori previsti sono: 0 = totale per escludere totalmente un Articolo dalle funzioni inventariali (ad esempio per Articoli riferiti a «Servizi» o «Cancelleria»); in questo caso, oltre ad essere escluso dall'Inventario, la Giacenza finale dell'Articolo Non sarà riportata nel nuovo anno 2 = parziale per escludere l'Articolo solo dalle funzioni inventariali utilizzate per valorizzare il magazzino (ad esempio Articoli riferiti a «Cespiti»); in questo caso, a differenza del precedente, la Giacenza finale dell'Articolo sarà riportata nel nuovo anno e l'Articolo sarà interessato solo ai fini degli Inventari a Quantità È possibile visualizzare tutti gli Articoli definiti come non inventariabili, dall' apposita funzione  del modulo Magazzino . Stagionalità È possibile specificare se l'Articolo è movimentato durante tutto l'anno o se ha solo valenza stagionale. 1 = Autunno/Inverno 2 = Primavera/Estate P = Primavera E = Estate A = Autunno I = Inverno Lasciare a spazio se l'Articolo è movimentato durante tutto l'anno. Attualmente questo campo fornisce informazioni puramente conoscitive. Anno stagione In questo campo è possibile impostare l'Anno di riferimento dell'Articolo; utile ad esempio, alle Aziende che operano nel Settore dell'Abbigliamento. Gestione lotti L'attivazione di questo check-box abilita la Gestione dei Lotti, con riferimento all'Articolo selezionato: questo comporta, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Produzione, la richiesta del Codice del Lotto da attribuire alla partita in ingresso o da cui scaricare le quantità in uscita. L'assegnazione del Codice Lotto può essere effettuata in automatico dal programma, in base ad una numerazione progressiva nell'ambito dell'anno: per attivare quest'automatismo è sufficiente, in fase di carico, impostare 0 (zero) seguito dal tasto INVIO , al momento della richiesta del Codice Lotto. Criterio Lotti Impostare il Codice corrispondente al Criterio da adottare per la codifica dei Lotti: se questo campo è valorizzato, infatti, in fase di Entrata Merci, il Lotto sarà proposto in automatico dal programma in base alla codifica richiesta. Il campo è utile solo ai fini del modulo Produzione e Distribuzione Gas . Accedere preventivamente alla funzione Criterio Codifica Lotti , allo scopo di definire i vari Criteri da adottare per codificare i Lotti.    Shelf Life Giorni Quest'indicatore specifica se, ai fini del calcolo della Shelf Life, i valori impostati negli appositi campi (Fornitore/Legge, Logistica e Stagionatura) debbano intendersi come Giorni (valore 0 ) oppure Mesi (valore 1 ). Fornitore/Legge Il valore impostato in questo campo (Giorni/Mesi) è utilizzato per determinare in automatico la data di scadenza dei Lotti, nelle varie funzioni interessate. Logistica Prossima implementazione. Stagionatura Il valore impostato in questo campo (Giorni/Mesi) è utilizzato in fase di stampa degli Ordini a Fornitore per determinare, a partire dalla data di consegna, la data di produzione di quegli Articoli soggetti a stagionatura (ad esempio salumi e formaggi). Il valore di questo campo è inoltre utilizzato per calcolare la data d'Inizio Validità di un Lotto, in fase di creazione di uno nuovo (ma anche conferma produzione prodotto finito e/o componenti/intermedi impiegati) dalle funzioni di Produzione e immissione Documenti di Acquisto / Vendita . Data Manutenzione Inserito il Riporta la data d'inserimento dell'Articolo. Modificato il Riporta la data di modifica dell'Articolo. Flag Il valore di questo flag indica se l'Articolo ha subito modifiche. I valori previsti sono: 1 = Articolo nuovo 2 = Articolo modificato In caso di modifica occorrerà impostare 0 (zero) , affinchè il programma attribuisca in automatico il valore indicato. Disattivato il Riporta l'eventuale data di disattivazione dell'Articolo: un Articolo disattivo presenta il campo Stato Articolo valorizzato a D . Tasti Label Nella 1° videata dell'Anagrafica Articoli sono stati predisposti i seguenti tasti label :   Dati Aggiuntivi Attiva una videata in cui sono riportati i Dati Aggiuntivi dell'Articolo, utili a descrivere in modo più dettagliato il prodotto. Sono presenti i seguenti campi: Descrizione Aggiuntiva Il testo inserito in questo campo completa la descrizione dell'Articolo. Descrizione Alternativa Il testo inserito in questo campo sostituisce la descrizione dell'Articolo e l'eventuale descrizione aggiuntiva. È possibile inserire fino ad un massimo di 250 caratteri. Stampa Descrizione Alternativa L'attivazione di questo flag abilita la stampa della Descrizione Alternativa sui Documenti di Magazzino e sugli Ordini. Stato Fisico Utilizzato nell'ambito della Gestione Rifiuti, questo campo specifica lo Stato Fisico dell'Articolo: 1 = Solido pulverulento 2 = Solido non pulverulento 3 = Fangoso palabile 4 = Liquido Note interne Questo campo è predisposto ad accogliere eventuali annotazioni a carattere interno. Made in Permette di specificare la nazione di origine dell'Articolo ed è un codice dell'apposita tabella Made-In . Classi di Pericolosità I valori eventualmente impostati in questi campi sono utili per la stampa del Registro Rifiuti. I valori ammessi sono i seguenti: H1 = Esplosivo H5 = Nocivo H10 = Teratogeno H2 = Comburente H6 = Tossico H11 = Mutageno H3-A = Facilmente Infiammabile H7 = Cancerogeno H12 = Lib. Gas Tossici H3-B = Infiammabile H8 = Corrosivo H13 = Sorgente Sostanze Pericolose H4 = Irritante H9 = Infetto H14 = Ecotossico Stampa Etichette Attiva una window per l'impostazione dei dati necessari alla stampa delle etichette Articoli. Sono presenti i seguenti campi: Numero Etichette Impostare il numero delle etichette da stampare. Prezzo uso interno Indica il Listino di Fatturazione per uso interno da stampare sulle etichette. Note Sono due campi descrittivi con estensione massima di 40 caratteri ciascuno: se valorizzati, le Note saranno stampate sulle etichette. I caratteri visualizzati nel secondo campo corrispondono al codice del Listino uso interno. Tipo etichetta Questo campo attiva la possibilità di selezionare la modulistica e il profilo di stampa per le etichette degli Articoli. Dopo aver valorizzato i suddetti campi, il programma provvederà a stampare, per l'Articolo selezionato, un numero di Etichette pari al valore indicato nell'apposito campo. Divisioni Attiva una window che consente di associare l'Articolo ad una o più Divisioni: per far questo è sufficiente attivare la check-box corrispondente alla/e Divisione/i d'interesse. Per associare o dissociare l'Articolo da tutte le Divisioni proposte, è sufficiente attivare la prima check-box in corrispondenza della riga d'intestazione. Questa funzione dovrebbe essere eseguita in fase d'immissione degli Articoli di Magazzino o quando si crea una nuova Divisione per un'associazione massiva degli Articoli. È possibile convalidare l'operazione cliccando sull'apposito pulsante : qualora l'Articolo risulti associato a più Divisioni, sarà fornita segnalazione con un messaggio attenzionale ed aventuale forzatura con il tasto F3 . Per annullare l'operazione invece, cliccare sull'altro pulsante . Reparti Il suddetto tasto permette di gestire l'associazione dell'Articolo ad uno o più Reparti. Operativamente, cliccandoci su, si attiva una window con l'elenco di tutti i Reparti presenti sulla Ditta, con indicazione di quelli associati all'Articolo, identificati appunto dal simbolo di spunta: Window Reparti Agendo sul check-box in corrispondenza di ciascun Reparto, è possibile attivare/disattivare l'associazione dell'Articolo al Reparto. Per associare massivamente l'Articolo ai Reparti, attivare il check-box in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . In alternativa, è possibile gestire l'associazione degli Articoli ai Reparti, dall'apposita funzione  Associa Reparti Articoli . Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica Articoli. I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , lo Stato Articolo. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: STA per lo Stato Articolo TIP per il Tipo Articolo SET per il Settore e/o Sottogruppo MAR per la Marca/Famiglia UMB per l'Unità di misura base UM1 per la 1° Unità di misura alternativa IVA per il Codice IVA CRI per la Contropartita ricavi CCO per la Contropartita costi PRO per il codice della tabella Provvigioni SCO per il codice della tabella Sconti MFI per il codice del gruppo Magazzino fiscale INV per il flag Inventariabile TSC per il Tipo Sconto NAT per la Natura Articolo PxC per i Pezzi per Collo PxP per il Peso netto per Pezzo BLK per il Block dell'Articolo (colli per strato) TIE per il Tier dell'Articolo (numero strati) La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale. Window Storico Entità Commerciale - 2° Videata Commerciale - 2° videata Gestione Listini Fatturazione/Pubblico per Data È prevista la possibilità di gestire più Listini a partire da una certa Data. I Prezzi di fatturazione e i Prezzi al pubblico sono solo visualizzati e sono attinti dai Listini in vigore alla Data attuale. Sui campi relativi alle % Ricarico sono attivi appositi campi pop , che permettono di visualizzare le % effettive di ricarico dei Prezzi di fatturazione (ossia quelle calcolate dal programma). Solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce. Di. , accanto ai Prezzi di fatturazione degli Articoli, sono visualizzati anche i Prezzi di fatturazione comprensivi di IVA. Cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Listino oppure modificarne uno preesistente. La window di Manutenzione Listini è la seguente: Inserimento/Modifica Listini Vendita Nel data-grid in alto a sinistra sono elencati tutti i Listini associati all'Articolo: quelli scaduti Non sono più modificabili, mentre quelli con Data d'Inizio anteriore alla Data Attuale possono essere sia modificati (pulsante ) che cancellati (pulsante ). Il Listino in vigore e quelli scaduti entro 183 giorni possono essere modificati, solo in seguito all'impostazione del tasto forzatura F3 . Per inserire un nuovo Listino , invece, cliccare sull'apposito pulsante : se esiste un Listino precedente, saranno assunti da questo i valori iniziali. Per attribuire ad nuovo Listino una data d' Inizio Validità anteriore a quella attuale, è necessario forzare con il tasto F3 . In seguito alla Convalida del nuovo Listino, sarà adeguata automaticamente la data di Fine Validità del precedente (se esiste), impostandola al giorno prima dell'Inizio Validità del nuovo Listino inserito. Analogamente, se esiste un Listino con data d' Inizio Validità posteriore a quella del nuovo Listino inserito, sarà adeguata automaticamente quella di Fine Validità su quello inserito (per default , la data di Fine Validità è impostata a 99/99/9999). In corrispondenza della Convalida sono attivi i tasti funzione per il ricalcolo automatico dei Prezzi o delle % di Ricarico e Margine: F1 - calcola i Prezzi applicando al Costo base le % di Ricarico indicata F2 - calcola i Prezzi applicando al Costo base le % di Margine indicate F3 - ricalcola le % di Ricarico e Margine in base ai Prezzi indicati Ovviamente, se il Costo Base è uguale a 0 (zero) , i tasti funzione non attivano alcun calcolo automatico. Sui campi relativi alle % Ricarico e Margine sono attivi appositi campi pop , che permettono di visualizzare le effettive % di ricarico e margine, ossia quelle calcolate dal programma, rispetto ai corrispondenti Prezzi. Prezzi fatturazione Per ogni Articolo è possibile indicare sino ad 8 Prezzi di fatturazione: in fase d'immissione Documenti di Scarico, sarà proposto in automatico uno degli 8 Prezzi specificati, in base al Listino Fatturazione indicato nell'Anagrafica del Cliente. Prezzi pubblico È il Prezzo stampato sulle etichette Prezzo al Pubblico: è possibile specificare fino a un massimo di 8 Prezzi differenti. % Ricarico Prezzi Fatturazione/Pubblico Per ciascuno degli 8 Listini gestiti, è possibile indicare la Percentuale di Ricarico sull'ultimo Costo o, in mancanza di questo, sul Costo Standard, in modo da calcolare il Prezzo di Listino corrispondente, mediante la funzione di Variazione Listini Base . Prezzo extra In fase d'immissione Documenti, il valore impostato in questo campo consente di determinare, in combinazione con il simbolo specificato nel campo Variabili , il Prezzo unitario dell'Articolo. Esempio: prezzo extra variabili prezzo netto prezzo riga 50 + 1000 1050 50 * 1000 50000 Prezzo fornitore È il Prezzo di vendita consigliato dal Fornitore ed è utilizzato per determinare i Listini di vendita. Data Ultimo Listino È riportata la data dell'ultimo aggiornamento di Listino (Listino in vigore) , effettuato mediante la procedura di Aggiornamento Prezzi su Anagrafica Articoli. Assortimento In questa sezione è possibile impostare la data d'Inizio Assortimento dell'Articolo e l'eventuale periodo di Sospensione. Inizio Assortimento L'impostazione di una data d'Inizio Assortimento attiva un apposito controllo in fase d'immissione degli Ordini Clienti e dei Documenti di Vendita: in base alla Data dell'Ordine o del Documento infatti, il programma controlla che l'Articolo sia in Assortimento. Qualora il prodotto non sia commercializzabile alla Data dell'Ordine/Documento, il programma lo segnala con un messaggio attenzionale. Inizio - Fine Sospensione È possibile specificare un periodo di Sospensione, durante il quale l'Articolo non risulterà vendibile. Attivando la gestione dell'Assortimento occorre considerare quanto segue: il controllo sull'Assortimento è valido solo in fase d'immissione Ordini Clienti e Documenti Vendita il controllo sul periodo di Sospensione richiede che risultino contemporaneamente valorizzati: la data d'Inizio Assortimento e le date d'Inizio e Fine Sospensione. Limitazioni In questa sezione è possibile impostare un periodo di Limitazione delle Quantità o dei Colli vendibili per ciascun Articolo. Data inizio - fine In fase d'immissione/manutenzione Ordini Clienti e Documenti di Vendita, qualora la Data dell'Ordine/Documento rientri nel periodo di Limitazione, il programma controlla che le Quantità o i Colli imputati non superino le Quantità o i Colli indicati sull'Ordine/Documento. Colli max vendibili Impostare il numero massimo di Colli vendibili durante il periodo di Limitazione, eventualmente specificato nei campi precedenti. Quantità max vendibile Impostare la Quantità massima vendibile durante il periodo di Limitazione, eventualmente specificato nei campi precedenti. Attivando la gestione delle Limitazioni occorre considerare quanto segue: il periodo di Limitazione non deve essere, per ovvie ragioni, antecedente alla data di Inizio Assortimento, qualora questa sia stata indicata il controllo sul periodo di Limitazione richiede che risultino contemporaneamente valorizzati la data d'inizio e fine Limitazione qualora sull'Anagrafica dell'Articolo il numero massimo di Colli vendibili (o la Quantità massima) risulta uguale a 0 (zero) , la procedura non effettuerà alcun controllo sui Colli (o Quantità) ordinati o venduti. Altri Dati I campi presenti in questa sezione saranno oggetto di future implementazioni. Trafila È un campo utilizzato per individuare un gruppo omogeneo di prodotti. Entry level Nell'ambito di tutti gli Articoli appartenenti ad una stessa Trafila, impostare l'Articolo da evidenziare come primo elemento nella stampa o nel flusso elettronico del Listino. Identity Il valore di questo campo identifica l'Articolo in alcune particolari applicazioni. Può assumere i seguenti valori: 0 = Libero 5 = Matricola 7 = Contenitori a Matricola 9 = Materiale a Corredo 11 = Cartoni Il valore « 7 - Contenitori a Matricola» deve essere attribuito a tutti i prodotti utilizzati per il riempimento di bombole o contenitori di altro genere (ad esempio ossigeno, gas...) . Nel caso di Articoli Kit (Tipo Componente D ) consegnati gratuitamente al Paziente, questo campo deve essere impostato a 9 . Se l'Articolo identifica un Cartone per imballo dei prodotti, impostare il valore 11 nel campo Identity . Fatto questo, è indispensabile indicare anche il Codice Imballo , che deve essere univoco per ogni Articolo. I Codici Imballo devono essere preventivamente inseriti nella Tabella Procedurale PCK - Identificativo Imballo (1.1 - 7) . Il valore « 11 - Cartoni» è utilizzato per codificare un Componente della Distinta Base. Natura Per le Aziende del Settore Agroalimentare (apposito check-box nei Parametri Funzionali ), questo indicatore permette di specificare la Natura dell'Articolo: 11 = Agroalimentare fresco 12 = Agroalimentare deteriorabile 14 = Agroalimentare non deteriorabile 21 = Agroalimentare industriale In tutti gli altri casi, impostare 0 = Generico . La Natura dell'Articolo permette al programma di proporre in automatico, in fase di Immissione Ordini e Documenti Vendita , la Condizione di pagamento appropriata. È possibile valorizzare massivamente il campo Natura sugli Articoli di Magazzino, eseguendo la funzione Aggiornamento Natura Articoli Agroalimentari . Costi In questa sezione sono attivi i seguenti due pulsanti: - per visualizzare lo Storico Costi dell'Articolo, calcolato in automatico in base alla movimentazione di magazzino Window Storico Costi Articolo   - per visualizzare lo Storico Acquisti dell'Articolo, fino a un anno precedente a quello in corso Window Storico Acquisti Articolo La visualizzazione dello Storico Acquisti Non è prevista per gli Articoli di Tipo Servizi, Strumenti e Premi. Dati Contabili Il programma visualizza in automatico le Date di Ultimo Carico e Ultimo Scarico , nonchè l' Esistenza attuale . Ordini fornitori Cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile ottenere un dettaglio degli Ordini a Fornitore, relativamente all'Articolo considerato. La visualizzazione è limitata ai soli ordini in stato E - da Evadere . Ordini clienti Anche per questo campo, cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile ottenere un dettaglio degli Ordini da Cliente, relativamente all'Articolo considerato. La visualizzazione è limitata ai soli ordini in stato E - da Evadere . Logistica/Produzione - 3° Videata Logistica/Produzione - 3° videata Reparto Indicare il Reparto di stoccaggio dell'Articolo. I Reparti devono essere preventivamente codificati nella Tabella procedurale REP - Reparti di Magazzino . Raggruppamenti I Raggruppamenti consentono di specificare meglio la natura dell'Articolo. Sono previsti 6 Raggruppamenti: Formato Confezionamento Pesata Ragg. 1, 2 e 3 Queste informazioni possono essere gestite dalla funzione Raggruppamenti Articoli . Altri Raggruppamenti Cliccando su questo tasto label , si attiva la possibilità d'impostare i Raggruppamenti personalizzati per Ditta, preventivamente codificati dall'apposita funzione Raggruppamenti Articoli . È possibile personalizzare la descrizione di questi Raggruppamenti, attraverso la Tabella procedurale NOM -Nomeclatura .   Ubicazioni Modalità Ubicazioni Può assumere i seguenti valori: 0 = Non gestita 5 = Standard Cerca le Ubicazioni di idonee. 10 = Ubicazioni assegnate Cerca le Ubicazioni già assegnate all'Articolo. Cliccando sull'apposito pulsante  , se sull'Articolo è attiva la Gestione delle Ubicazioni, si accede direttamente alla funzione di Manutenzione Ubicazioni . Etichette Stato Indicatore di stampa Etichette. Sono previsti i seguenti valori: 1 = stampare 2 = ristampare 5 = stampata Se l'indicatore è a spazio , l'Etichetta non deve essere stampata. Dati Packaging Confezione È possibile specificare in cm le dimensioni della Confezione: altezza, lunghezza e profondità. Consumer Unit È possibile specificare in cm le dimensioni di ogni singola unità di prodotto (es. un pacco di pasta, una scatola di scarpe, ecc.) : altezza, lunghezza e profondità. Per Consumer Unit s'intende l'unità di vendita per il consumatore finale: si tratta di un dato puramente informativo e attualmente non è utilizzato in alcuna funzione. Pezzi per Collo Indica il numero di Pezzi presenti in ciascun Collo: se valorizzato, in fase d'immissione Documenti, dopo aver impostato il numero Colli, sarà proposta in automatico la Quantità corrispondente. Per inserire un valore diverso da quello proposto, è necessario forzare il dato con il tasto funzione F3 . Il valore impostato in questo campo inoltre, indica la quantità da caricare o scaricare in automatico per l'Articolo selezionato, in seguito alla movimentazione di un Collo o di una Confezione. Peso netto x Pezzi Esprime in Kg il Peso Netto unitario. Può avere un'estensione massima pari a 4 interi e 6 decimali. Peso lordo x Pezzi Esprime in Kg il Peso Lordo unitario. Può avere un'estensione massima pari a 4 interi e 6 decimali. Volume netto per Pezzi Indica il Volume Netto dell'Articolo: se valorizzato, consente di determinare il volume dell'Articolo senza imballo o, nell'ipotesi di un Articolo che abbia come unità di misura il litro, questo campo specifica il numero di litri contenuti in un'unità di prodotto (bottiglia) . In tutti gli altri casi invece, il Volume Netto s'intende espresso in cm cubi.  Esempio: per il contenuto di una bottiglia da mezzo litro, indicare 0,500. In fase d'immissione dei Documenti di carico/scarico magazzino, se è gestito il campo Pezzi per Collo , la quantità risulta dal prodotto tra il numero di Colli, il numero di Pezzi per Collo e il valore inserito in questo campo. Volume lordo per Collo Esprime in cm cubi il volume di occupazione di una confezione di prodotto. Colli per strato (Block) Specificare il numero di Colli presenti su ogni Strato della Pedana. In fase d'immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Ordini, impostando il numero delle Pedane e degli Strati, il numero dei Colli è calcolato in automatico dal programma. Numero strati (Tier) Indica il numero massimo di Strati che compongono una singola Pedana. Variabili B&T Questo campo può assumere i seguenti valori: 51 < B&T indica che l'Articolo è ordinabile in Colli, anche inferiore al Block&Tier (non soggetto a normalizzazione) 98 Fisso e Adeguabile indica che il Block & Tier dell'Articolo è fisso, ma comunque adeguabile al ProfilologisticodelCliente , se previsto dal Profilo stesso 99 Fisso indica che il Block & Tier dell'Articolo è fisso Max numero strati Indica il numero massimo di strati raggiungibile per pedana (unità di carico), in caso di adeguamento Block & Tier all'altezza della pedana. Impostando 0 (zero) , Non sarà posto alcun limite al numero di strati. Volume strato Esprimere in cm cubi il volume di ogni singolo Strato di Confezione posto su di una Pedana, tenendo conto degli eventuali spazi che vi sono tra una Confezione e l'altra. Questo dato è utilizzato per determinare la cubatura del carico, che si ottiene moltiplicando il numero di Strati per il valore indicato in questo campo. Distinta Base I dati attualmente utilizzati per la compilazione della Distinta Base sono i seguenti: Tipo Componente Indica la tipologia del componente, ai fini della generazione della Distinta Base. I valori attualmente gestiti sono: IDENTIFICAZIONE PRODOTTO: 0 = Finito semplice 1 = Finito composto 2 = Intermedio 3 = Intermedio Costi 6 = Di base 7 = Di base principale C = Confezione D = Kit Accessori Z = Prodotto Sfrido Solo per il modulo  Produzione & distribuzione gas : il valore 7 individua il Componente primario di una Distinta Base (ad esempio il gas nella Distinta di produzione bombole) il valore « C - Confezione » serve a specializzare i Prodotti Finiti a cui è associata una particolare Di. Ba. (ad esempio confezioni natalizie, pasquali, ecc...); la Distinta è utilizzata in fase di emissione Documenti di Consegna per esplodere, all'interno del Documento, i vari Componenti della stessa il valore « D - Kit Accessori » è stato previsto per la definizione dei cosiddetti Articoli Kit, ossia quegli Articoli composti da una serie di Accessori (valvole, erogatori, collarini e altro) . È prevista un' appositafunzione per la definizione degli Articoli Kit, che potranno essere successivamente associati ad una o più bombole. VOCI DI COSTO: G = Materiale H = Manodopera I = Attrezzatura P = Altri Costi Le Distinte possono essere di produzione o di trasformazione : nel primo caso, la Distinta può essere intestata agli Articoli qualificati come componenti di tipo 1 (Prodotto finito composto) o 2 (Prodotto intermedio); nel secondo caso invece, sono ammessi Articoli con tipo componente 2 (Prodotto intermedio) o 3 (Intermedio Costi). Ne consegue che: le diverse righe di Componente inserite in una Distinta Base possono assumere valori 2 o 3 nel primo caso, oppure valori compresi tra 1 e 3 nel secondo. Data validità Indica fino a quale Data l'Articolo è valido nella gestione della Distinta Base, qualora si utilizzino componenti di tipo jolly , ossia modificabili nel codice e/o nella quantità, la Data di validità sarà controllata in fase di generazione della Distinta. Tipo calcolo Un valore diverso da 0 (zero) specifica la modalità adottata per il calcolo dei costi: 1 = Listino 1 2 = Listino 2 3 = Listino 3 4 = Listino 4 Tipo riordino Specifica la modalità adottata per il riordino del componente: 0 - Minimo se il fabbisogno risulta inferiore al lotto economico, sarà proposto comunque il riordino del quantitativo previsto sul lotto economico. 1 - Multiplo per coprire interamente il fabbisogno, sarà proposto il riordino di tante volte il quantitativo del lotto economico. 2 - Fisso 3 - Fabbisogno Tipo produzione Il carattere impostato in questo campo specifica il tipo di Produzione: U = Unitaria (riferita alle singole unità di prodotto) L = Lotto (riferita al lotto di produzione) C = per Commessa Attualmente è gestito solo il valore C (per Commessa). Tempo produzione Esprime in ore e minuti (hhh,mm) il tempo necessario per la produzione. Perc. Sfrido Indicare la percentuale di sfrido dell'Articolo, utile ai fini della Produzione. Note produzione Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la possibilità d'inserire, modificare e interrogare le Note di produzione , eventualmente presenti sulla Anagrafica Di.Ba. . La visualizzazione delle Note di produzione è possibile solo se l'Articolo è un prodotto finito o intermedio e se esiste una Distinta Base valida alla data di accesso all'Anagrafica Articoli. Stampa dettaglio Per richiedere la stampa del Dettaglio Di.Ba., è necessario attivare quest'indicatore nell'Anagrafica dell'Articolo Prodotto Finito. In questo modo, per gli Articoli indicati (indicatore Stampa dettaglio nell'Anagrafica Articolo) e per i Documenti d'interesse (indicatore Stampa dettaglio Di.Ba. nei Parametri Funzionali), sarà riportato in fase di stampa anche il dettaglio dei Componenti ( di Base e Principali ) e degli Intermedi , definiti nella Di.Ba. degli Articoli Prodotti Finiti. L'esigenza risolta con quest'implementazione è quella di consentire la vendita di un Articolo «Confezione» (Prodotto finito) ed ottenere, nel corpo del Documento, la descrizione del «Contenuto» (Componenti e Intermedi). Esempio: Supponiamo di vendere una «Confezione» composta dai seguenti Articoli: 1 pacco di pasta 1 bottiglia di salsa 1 pacco di biscotti Operativamente, in fase d'immissione documento, indicheremo solo l'Articolo «Confezione» e, in fase di stampa, se gli Indicatori risultano correttamente impostati, sarà riportato l'Articolo «Confezione». Articolo U.M. Quantità Prezzo Unitario Netto Riga IVA CONFEZIONE Tradizione PZ 1 18,00 18,00 20,00 - Pacco Orecchiette gr. 500 NR 1       - Bottiglia Salsa gr. 800 NR 1       - Pacco Biscotti gr. 400 NR 1     Questa funzionalità è stata implementata solo nel modulo  Ciclo Attivo . Di.Ba. riferimento In questo campo è possibile indicare la Di.Ba. di riferimento dell'Articolo. In fase di Produzione da Distinta di Prelievo , qualora sull'Articolo Non sia stata codificata una Di.Ba., l'esplosione dei Componenti sarà effettuata in base alla Di.Ba. di riferimento. Riapprovvigionamento Le informazioni riportate in questa sezione della videata sono utili all'attivazione di controlli sui livelli di scorta e di magazzino. Scorta minima Indica la quantità di Scorta minima di cui disporre in magazzino: la valorizzazione di quest'indicatore permette di gestire i Segnalatori di Sottoscorta. Scorta massima Indica la quantità di Scorta massima di cui disporre in magazzino: la valorizzazione di quest'indicatore attiva il controllo dei livelli di Scorta Magazzino. Indici Stagionalità Cliccando sul drill-down corrispondente, si accede ad una window per l'inserimento degli Indici di Stagionalità: Gli Indici di Stagionalità consentono di variare il livello di Scorta minima e massima, in proporzione alla percentuale (indice) , specificata per ciascun mese dell'anno. Nelle funzioni che considerano la Scorta minima e massima inoltre, le quantità saranno automaticamente adeguate. Quantità riordino Impostare la quantità minima da ordinare al Fornitore per il riapprovvigionamento dell'Articolo. La quantità di riordino può avere un'estensione massima pari a 7 interi. Giorni approvvigionamento Riportare i giorni che mediamente intercorrono tra l'ordine e la consegna della merce da parte del Fornitore. Mesi scarico Specifica ogni quanto tempo è effettuato lo scarico dell'Articolo e il suo valore è utile per l'elaborazione di un apposito report, in cui sono evidenziati gli Articoli che non subiscono scarichi, da un numero di mesi pari o superiore a quello indicato in questo campo. Perc. tolleranza Utilizzata nelle funzioni di Entrata Merci, indica entro quale percentuale è ammesso uno scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata. Perc. calo peso Per gli Articoli con Unità di Misura a peso (KG, GR, TN, ...), indica la percentuale di peso che il prodotto perde naturalmente. In fase di Entrata Merci, se è indicata una percentuale di tolleranza tra Quantità ordinata e Quantità consegnata, quest'ultima sarà calcolata al netto del calo di peso. Macchine di Confezionamento/Produzione Nella sezione Logistica/Produzione , è stata implementata una funzionalità che permette di associare all'Articolo una o più Macchine di Confezionamento . Queste Macchine devono essere preventivamente inserite nell'apposita tabella MCC -Macchine Confezionamento del modulo Gestione Servizi . Operativamente, cliccando sull'apposito tasto , si accede alla manutenzione delle Macchine di Confezionamento associate agli Articoli. Nella window sono presenti i seguenti campi: Controllo metrologico Attivare il check-box in caso affermativo Macchina standard Attivare il check-box se si tratta di una Macchina standard. Poichè può esistere solo una Macchina standard, alla conferma di una Macchina codificata come standard, il programma provvederà a disattivare questo check-box su tutte le altre Macchine Contabile - 4° Videata Contabile - 4° videata La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo e l'aggiornamento avviene contestualmente alla registrazione dei Documenti di Magazzino e di Vendita e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno. Si consiglia di prestare la massima attenzione all'eventuale modifica di questi dati. Costo Medio Ponderato È dato dalla seguente formula: (Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore (Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore Esistenza attuale Riporta l'Esistenza attuale dell'Articolo espressa in Quantità, relativamente all'Anno contabile interrogato. Esistenza Colli Riporta l'Esistenza dell'Articolo espressa in numero Colli/Confezioni, relativamente all'Anno contabile interrogato. Dati Generali Esistenza attuale Rispetto al campo precedente (1º riga a sinistra), l'Esistenza riportata nei Dati Generali tiene conto della movimentazione dell'Anno precedente e di conseguenza, a cavallo di due esercizi, è possibile che questo valore Non coincida con quello riportato nella 1º riga: i due valori risulteranno allineati dopo l'esecuzione della fase di Valorizzazione del PassaggioAnnoMagazzino . Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica Articoli. I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , l'Esistenza iniziale. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: EIQ per l'Esistenza iniziale - quantità EIV per l'Esistenza iniziale - valore CAQ per il Carico Acquisti - quantità CAV per il Carico Acquisti - valore CPQ per il Carico Produzione - quantità CPV per il Carico Produzione - valore RFQ per il Reso a Fornitore - quantità RFV per il Reso a Fornitore - valore ALQ per Altre - quantità ALV per Altre - valore ACT per i Costi accessori carico: trasporti ACP per i Costi accessori carico: provvigioni ACL per i Costi accessori carico: lavorazioni AVV per i Costi accessori vendite: varie AVP per i Costi accessori vendite: provvigioni AVS per i Costi accessori vendite: sconti merce VAQ per lo Scarico vendite dell'anno - quantità VAV per lo Scarico vendite dell'anno - valore EAQ per l'Esistenza attuale - quantità ECQ per l'Esistenza colli - quantità SPQ per lo Scarico a produzione - quantità ACQ per gli Assestamenti/Cali - quantità RCQ per il Reso da Cliente - quantità LAQ per la Quantità lavorazione PAQ per la Quantità lavorazione di cui dopo il passaggio anno SFQ per il Saldo attesa fattura CST per il Costo standard LIQ per il LIFO - quantità LIV per il LIFO - valore FIQ per il FIFO - quantità FIV per il FIFO - valore La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale. Window Storico Entità Consumi del Periodo Cliccando sul pulsante al piede della videata oppure impostando il tasto F5 sulla Convalida , si attiva una window in cui sono riportati i consumi dell'Articolo, a quantità e valore, per cuascun mese dell'anno. LIFO/FIFO/Altri Dati - 5° Videata LIFO/FIFO/Altri dati - 5° videata In questa videata sono riepilogate le informazioni relative alle valorizzazioni eseguite con il metodo LIFO (a destra ) e con il metodo FIFO (a sinistra ), in relazione ai 10 Anni precedenti a quello in corso. Sia i dati LIFO che i dati FIFO sono aggiornati automaticamente in fase di  Passaggio Anno Magazzino . Giacenza media Riporta la quantità media dell'Articolo presente in magazzino dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. È calcolata dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di carico/scarico magazzino, sempre che sulla Causale del movimento utilizzata, sia opportunamente valorizzato l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media . Per spiegare meglio la formula da cui si calcola la Giacenza media, è riportato di seguito un prospetto esemplificativo. Indice di copertura scorte È dato dal rapporto tra la Giacenza media dell'Articolo e le Quantità vendute o impiegate nei processi produttivi nell'anno corrente; è espresso in giorni. Per spiegare meglio la formula da cui si calcola l'Indice di copertura scorte, è riportato di seguito un prospetto esemplificativo. A B C D E F G H I data mov. gg. da 1/1 carichi scarichi giacenza giac. x gg gg. da 1/1 a 10/12 giacenza media al 10/12 indice cop. scorte al 10/12 01/01/2014       0         03/01/2014 2 100   100 -200 345 99,420 488,580 10/01/2014 9   40 60 160 345 60,464 297,136 30/01/2014 29   20 40 740 345 42,145 207,112 01/12/2014 335 2   42 70 345 42,203 207,397 09/12/2014 343   10 32 3500 345 42,145 207,112   Totale scarichi:  70 La  Giacenza Media è calcolata in base a: Giorni trascorsi dal 01/01 al giorno antecedente alla Data Movimento (col. B ) Tipologia di movimento, cioè Carico o Scarico (col. C - D ) Giacenza contabile dopo il movimento di Carico o Scarico (col. E ) Giacenza per Giorni (col. F ), cioè Progressivo Q.tà movimentata x GG. trascorsi dal 01/01 al giorno precedente la Data Movimento (col. B ); per i Carichi la Quantità è negativa Giorni trascorsi dal 01/01 alla Data attuale (col. G ) La formula per calcolare la Giacenza Media è quindi: [Giacenza per GG. (col. F) / GG. intercorsi dal 01/01 alla Data Attuale (col. G)] - Giacenza Contabile (col. E) L' Indice di Copertura Scorte è calcolato in base a: Giacenza media (col. H ) Totale Scarichi alla Data attuale (cella gialla) Giorni trascorsi dal 01/01 alla Data attuale (col. G ) La formula per calcolare l' Indice di Copertura Scorte è quindi: Giacenza media (col. H) / Totale Scarichi x [GG. intercorsi da 01/01 a Data Attuale (col. G) - 1] In questa videata, inoltre, sono fornite le seguenti informazioni: l' Esistenza Contabile , risultante dalla generazione degli Inventari l' Esistenza Fisica , movimentata dalle funzioni di Acquisizione Esistenza Fisica o Immissione Inventario Fisico il Saldo , la Data e il Numero Pagine , relativi all'ultima stampa definitiva delle Schede e del Registro di Magazzino. 1.3.10 - Modifica Parametri Anagrafici Rel. 6.3.0.0 Questa funzione permette di modificare massivamente gli Articoli di Magazzino, intervenendo su uno o più Dati Anagrafici e/o sulle Percentuali di Ricarico dei Listini di Vendita, dipendentemente dalla selezione effettuata da menù. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Sequenza Impostare il criterio di selezione degli Articoli da variare. Sono previsti i seguenti campi: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale In relazione al criterio selezionato, il programma permette di definire il range di Articoli su cui operare. Stato Articolo da... a Attiva la selezione degli Articoli in base allo Stato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito da... a Per le Ditte che gestiscono i Depositi, tra i parametri di filtro è possibile impostare anche il Deposito o il range di Depositi da interessare all'elaborazione.  Impostare 0 (zero) per considerarli tutti. Completate le impostazioni preliminari, si accede ad un'altra videata: Modifica Parametri Anagrafici Dopo aver selezionato la Tavola AAMG - Anagrafica Articoli , il programma visualizza due data-grid : a sinistra , l'elenco dei dati anagrafici che è possibile variare a destra , l'elenco degli Articoli corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente A questo punto, per procedere alla modifica, è sufficiente cliccare sul pulsante corrispondente all'entità da variare, quindi impostare il valore da sostituire ( da Valore ) e quello nuovo ( a Valore ). Ovviamente, il valore deve essere compatibile con la natura del campo riportata nella colonna Tipo : A = alfabetico N = numerico X = alfanumerico Qualora l'Utente imposti un valore non congruo rispetto alla natura del campo, il programma visualizzerà un messaggio di errore e non consentirà la modifica; è prevista la segnalazione anche nel caso si imposti un numero di caratteri maggiore rispetto a quello ammesso. Qualora la modifica riguardi il  Codice IVA , oltre all' Anagrafica Articolo , il programma provvederà ad aggiornare anche le Causali Magazzino e le Voci Complementari . Nella cella da Valore deve essere inserito il valore di partenza, che sarà quindi sostituito; è possibile impostare anche 0 (zero) o spazio . Per assegnare un valore a prescindere da quello di partenza, quindi Non applicare alcun filtro sul valore di partenza, impostare ALL . Nella cella a Valore , invece, deve essere inserito il nuovo valore da attribuire al campo; mentre impostando NULL il campo sarà inizializzato a 0 (zero) o spazio . Completate le operazioni sulle entità da modificare, digitando Exit (tasto Esc o F11), il cursore si posiziona sulla Convalida e l'Utente può eventualmente escludere dall'elaborazione uno o più Articolo, disattivando l'apposito check-box . Con la Convalida definitiva, si avvia l'elaborazione. Nel caso di errore grave durante l'esecuzione, è previsto che la funzione termini e segnali all'Utente l'entità su cui si è verificato l'errore. 1.3.12 - Articoli Composti Rel. 6.1.9.0 Per «Articolo Composto» s'intende un Articolo principale a cui sono associati altri Articoli, definiti quindi «Componenti», che possono essere venduti insieme all'Articolo principale. Attraverso la gestione degli Articoli Composti, inoltre, è stata risolta l'esigenza dei Ce.Di. di gestire gli Espositori. Codifica Articolo Composto La codifica di un Articolo Composto richiede innanzitutto l'imputazione dell'Articolo MASTER, che può essere selezionato tra gli Articoli aventi il campo anagrafico Tipo Componente valorizzato a D (Kit/Accessorio) . Esempio: Un Articolo Composto potrebbe essere un Lume, a cui è associato il Paralume come Articolo Componente. In corrispondenza del campo Codice Articolo, è attivo il tasto di jump F9 , che consente l'accesso alle seguenti funzioni: Tasto F9 su campo Articolo È quindi richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Validità dal.. al Specificare il periodo di Validità dell'Articolo Composto. Non è possibile codificare lo stesso Articolo Composto, con due o più periodi di Validità comuni. Note Codifica Articolo Composto Dopo aver convalidato i suddetti dati, sarà necessario associare all'Articolo Composto tutti gli Articoli Componenti, inserendoli al piede della videata. Completato l'inserimento, qualora s'intenda modificare l'Articolo Composto, saranno visualizzati in un data-grid , tutti gli Articoli Componenti ad esso associati. Codifica Articoli Componenti È prevista infatti, la possibilità di manutenere l'Articolo Composto, con l'inserimento di un nuovo Articolo Componente oppure l'eliminazione di uno esistente: in quest'ultimo caso, cliccare sul pulsante del data-grid corrispondente al Componente da eliminare, quindi richiedere l'eliminazione con l'apposito pulsante . Codifica Espositore (solo per Gestione Ce.Di.) Gli Espositori sono strutture metalliche o di cartone, nelle quali sono riposti Articoli diversi e destinati ad essere venduti separatamente: in pratica, il Punto Vendita acquista l'intero Espositore mentre il Cliente finale acquista il contenuto dell'Espositore. Supponiamo di dover gestire l'Espositore «Fiera del Cioccolato» che, nella propria Anagrafica, ha codificato un Prezzo di cessione di 100,00 € (per gli Espositori, il Prezzo di cessione è uguale per tutti i Clienti e quindi è gestito solo il Listino 1). All'interno dell'Espositore, sono presenti i seguenti Articoli: 10 stecche di cioccolato bianco da 2,00 € cadauna, per un valore complessivo di 20,00 € 10 stecche di cioccolato fondente da 3,00 € cadauna, per un valore complessivo di 30,00 € 10 stecche di cioccolato con nocciole da 4,00 € cadauna, per un valore complessivo di 40,00 € 10 cioccolatini al latte da 1,00 € cadauno, per un valore complessivo di 10,00 € Il Cliente Punto Vendita 1 acquista l'Articolo Espositore «Fiera del Cioccolato» al costo di 100 €, mentre ai propri Clienti vende il contenuto, ossia le stecche di cioccolato e i cioccolatini. Operativamente, per gestire gli Espositori occorre: creare l' Anagrafica dell'Articolo Espositore , in cui il Tipo Componente deve essere D, mentre il Gruppo Provvigione e il Gruppo Sconto non devono essere impostati, in considerazione dei seguenti aspetti le Provvigioni sono assunte dagli Articoli contenuti nell'Espositore normalmente non è prevista l'applicazione di Sconti, perché il Prezzo di cessione dell'Espositore è sempre un Prezzo netto, in modo da garantire che il valore totale dei singoli Componenti corrisponda al Prezzo dell'Espositore stesso   In ogni caso, qualora sorga l'esigenza di gestire degli Sconti, quelli indicati per l'Espositore saranno riportati sulle righe dei singoli Componenti. prevedere l'Articolo Espositore nell' Assortimento del Fornitore ed indicare, nelle Condizioni Commerciali della Convenzione, il Prezzo totale di acquisto inserire il valore complessivo dell'Espositore nel Listino di Vendita codificare l'Articolo Espositore da quest'apposita funzione (3108 - 1.3 - 12) e, per ogni Articolo Componente, specificare: il Periodo di Validità la Quantità il Prezzo Netto di Acquisto, utilizzato in fase d'immissione Ordine a Fornitore il Prezzo di Cessione, utilizzato in fase d'immissione Ordine da Cliente o emissione del Documento di Consegna il Prezzo di Vendita al pubblico   In fase d'inserimento dell'Espositore dalla funzione  Articoli Composti , il programma provvede a calcolare il Valore totale dell'Espositore e a confrontarlo con il Listino 1 dell'Anagrafica Articolo. Se i due valori non corrispondono, è fornita apposita segnalazione all'Utente. 1.3.2 - Contabile Depositi Per ogni Articolo di magazzino è possibile conoscere la situazione dei vari Depositi, relativamente all'Anno corrente e a quello precedente. Questa funzione infatti, evidenzia la movimentazione totale, che ha riguardato le fasi di carico e scarico sul Deposito selezionato. L'accesso a queste informazioni necessita l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Articolo Un Articolo può essere identificato mediante i seguenti elementi: Codice, Descrizione, Settore/Gruppo d'appartenenza, Codice Costruttore, Fornitore abituale e INDICOD. Queste chiavi, oltre ad individuare univocamente ogni singolo Articolo, consentono anche di ricercarlo ed intercettarlo, a tal fine infatti, sono stati opportunamente implementati diversi tasti funzione, ciascuno dei quali consente di avviare la ricerca in base a uno specifico parametro: F1 - per Descrizione F2 - per Settore/Gruppo F3 - per INDICOD F4 - per Articolo Costruttore F5 - per Fornitore Abituale F8 - per Codice Deposito Impostare il Deposito per la visualizzazione della relativa Contabile. Dati Generali In questa sezione sono riportati i progressivi di Carico e Scarico , aggiornati in fase d'inserimento dei Documenti di Magazzino, nonchè e i dati relativi all'ultima stampa definitiva delle Schede per Deposito. Gestione Inventari I dati visualizzati in questa sezione sono aggiornati dalla funzione di Generazione Inventario alla Data e indicano la data in cui è stato generato l'Inventario di fine anno e l'Esistenza Contabile rilevata. L'Esistenza Fisica invece, è aggiornata dalle funzioni di Acquisizione Esistenza Fisica e Immissione Inventario Fisico , utili per la stampa delle differenze inventariali. Inventario per Lotti L'attivazione di questa check-box segnala che è stato generato l'Inventario per Lotti. Contabile Depositi 1.3.4 - Contabile Lotti Rel. 6.4.8.0 Per le Ditte abilitate alla Gestione Depositi , la Contabile Lotti è aggiornata in base ai diversi Depositi movimentati dai Documenti di Magazzino (Documenti di Acquisto/Vendita e di Passaggio Interno). La Contabile Lotti richiede l'impostazione dei seguenti campi: Articolo Impostare l'Articolo d'interesse o attivare la ricerca con i tasti funzionali: F1 - ricerca per Descrizione F8 - ricerca per Codice Il programma controlla che sull'Articolo indicato sia attiva la Gestione Lotti e, in caso contrario, provvede a segnalarlo con apposito messaggio. Lotto È il codice del Lotto assegnato all'Articolo indicato. Impostando il tasto F8 in corrispondenza di questo campo, si attiva la find-grid per la selezione del Lotto. Dati Anagrafici I Dati Anagrafici del Lotto sono validi per tutti i Depositi gestiti dalla Ditta. Stato Lotto Il valore di questo campo indica lo Stato attuale del Lotto. Sono ammessi i seguenti valori: A = attivo B = bloccato C = cessato D = disattivo L = in lavorazione Qualora l'Utente imposti lo Stato Lotto a « B - bloccato », il programma provvederà a segnalare che questa operazione può essere effettuata esclusivamente dall'apposita funzione di Blocco/Sblocco Unità Logistiche . Data Produzione Impostare la Data di Produzione dell'Articolo. Inizio Validità La data d'Inizio Validità del Lotto è calcolata in automatico dal programma, sommando alla data odierna, il numero di giorni impostato in questo campo. La data d'Inizio Validità indica la data a partire dalla quale è possibile movimentare il Lotto. Lasciare a  0 (zero) il campo per Non gestirla. Nell'ambito di tutte le funzioni di Produzione , che prevedono la ricerca del Lotto da assumere per lo scarico dei componenti, è previsto anche un controllo sulla data di Inizio Validità. In pratica, a parità di condizioni, sarà assunto/proposto il Lotto che risulta già valido alla data di produzione.  Esempio: Lotto Stato Inizio Validità Scadenza L201701 A 01/12/2017 15/01/2018 L201702 A 27/11/2017 31/01/2018 supponendo di produrre alla data del 28/11/2017, il programma proporrà il Lotto  L201702 che, pur scadendo successivamente al Lotto L201701, può essere già movimentato. Data Scadenza La data di Scadenza del Lotto è calcolata in automatico dal programma, sommando alla data odierna il numero di giorni impostato in questo campo. A partire dalla data di Scadenza,  Non sarà più possibile movimentare il Lotto. Relativamente alle funzioni di Produzione , fase di creazione di un nuovo Lotto oppure di conferma della produzione di un prodotto finito o dei componenti/intermedi impiegati, il programma proporrà in automatico sia la data di Inizio Validità che quella di Scadenza (con possibilità di modifica). La data di Inizio Validità è proposta in base ai giorni di Stagionatura indicati sull' Anagrafica Articolo , mentre il calcolo della Scadenza è effettuato in base ai giorni Shelf Life Fornitore/Legge . Con la Convalida dei Dati Anagrafici , è possibile accedere alla sezione successiva. Dati Contabili per Deposito Questa sezione comprende i seguenti campi: Progressivo Carichi/Scarichi Esistenza Attuale Esistenza Colli Data - Ora primo carico Data - Ora ultimo carico/scarico Esistenza Attuale L'Esistenza Attuale è calcolata in automatico dal programma, come differenza tra il Progressivo Carichi e il Progressivo Scarichi. Data - Ora primo carico Indicare la Data e l'Ora in cui il Lotto è entrato per la prima volta in Magazzino: questi dati servono ad individuare il Lotto più recente dell'Articolo, nelle funzioni di ricerca che applicano il metodo LIFO. I  Dati Contabili sono gestiti distintamente per ciascun Deposito, in base ai Documenti di Magazzino ad esso intestati. Dati Gestione Blocco Colli - Quantità I Colli e le Quantità bloccati sono aggiornati dalla funzione di Blocco/Sblocco Unità Logistiche . Contabile Lotti 1.3.5 - Divisione Articoli Consiste in un ulteriore criterio di classificazione degli articoli. Attraverso questa funzione è possibile creare l'associazione tra la divisione e gli articoli di magazzino. È possibile, inoltre, associare un unico articolo a più divisioni. Per creare una divisione bisogna accedere, dal modulo EE0 , ai Parametri Base - Tabelle Procedurali , attraverso cui è possibile inserire il codice della divisione e la descrizione. Un esempio pratico di DIVISIONE può essere quello della DIVISIONE "ESTERO", alla quale associare tutti gli articoli venduti all'estero. Se si tratta di una divisione ESTERO, in fase di inserimento, è necessario attivare l'apposito flag. Inserimento divisione articolo magazzino L'associazione degli articoli alla divisione può avvenire manualmente, indicando di volta in volta l'articolo, oppure attraverso l'applicazione di parametri di filtro, quali gruppo, sottogruppo, ecc. La window dei parametri filtro si ottiene cliccando sul pulsante Genera associazione , presente in basso a sinistra nella videata. Associazione articolo alle divisioni In caso di mancata impostazione di alcun parametro filtro, l'utente sarà allertato dal seguente messaggio decisionale: Messaggio decisionale Dopo aver indicato i parametri di filtro, appare l'elenco degli articoli che rispettano i parametri precedentemente impostati; sarà possibile, infine, procedere ad ulteriori selezioni, includendo o escludendo alcuni articoli. Elenco articoli La generazione di questa funzione può essere eseguita quando si crea una nuova divisione per un'associazione massiva degli articoli o, altrimenti, direttamente in fase di immissione degli articoli. Associazione/Dissociazione articolo alle divisioni 1.3.6 - Associa Reparti Articoli Rel. 6.4.5.0 Questa funzione permette di associare massivamente gli Articoli ad un Reparto. Modalità Operativa Operativamente, impostando la Ditta e il Reparto , si ottiene in un data-grid l'elenco degli Articoli associati. Per cancellare un Articolo della lista, cliccare sull'apposito pulsante , mentre per inserirlo è sufficiente digitare il Codice nel campo Articolo (al piede della videata). Cliccando sul tasto label Cancella associazioni e confermando, con il tasto F3 , il messaggio decisionale proposto, si eliminano tutte le associazioni esistenti. Associa Reparti Articoli: ambiente operativo Al contrario, il tasto label Genera associazioni permette di associare al Reparto più Articoli, selezionabili mediante impostazione di alcuni parametri filtro (Settore, Sottogruppo, Brand, Sub-brand, ECR, Marca e Descrizione).   L'impostazione dei suddetti parametri permette di visualizzare tutti gli Articoli corrispondenti e che Non sono ancora associati al Reparto in questione. Lasciando a 0 (zero) oppure a spazio i campi, invece, Non viene applicato alcun filtro alla ricerca. Genera Associazioni: impostazione parametri filtro Articoli Dopo aver selezionato/deselezionato massivamente o singolarmente le righe degli Articoli d'interesse, cliccando sul pulsante di Convalida o impostando F12 , si associano gli Articoli selezionati al Reparto. 1.3.7 - Codici EAN Rel. 6.4.8.0 Da questa funzione è possibile inserire, interrogare, modificare e cancellare i Codici EAN associati agli Articoli. In caso di cancellazione di un Codice EAN, è aggiornato anche lo Storico dell'Articolo con indicazione dell'EAN eliminato. EAN Impostare il codice EAN dell'Articolo d'interesse. In fase d'inserimento, è possibile calcolare in automatico un nuovo codice EAN, a partire dal valore inserito oppure dal valore massimo, se il codice EAN è impostato a 0 (zero) . Questa funzionalità si attiva cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F4 in corrispondenza del campo EAN. Può avere un'estensione massima di 14 caratteri. In corrispondenza di questi campi sono attivi i seguenti tasti funzione: F2 - visualizza i codici EAN dell'Articolo selezionato, in ordine decrescente di Data Validità, a partire dalla Data attuale F3 - l'INDICOD è assunto senza controllo del check-digit F8 - visualizza in ordine crescente i diversi codici EAN, con evidenziazione dell'Articolo associato È possibile impostare lo stesso codice EAN su Articoli diversi, ad esempio nel caso in cui lo stesso Articolo abbia due marche diverse, ma lo stesso codice EAN. Confezione L'attivazione di questo check-box crea un'associazione tra l'INDICOD del prodotto elementare e quello della Confezione. Attualmente è gestito in fase di Import Movimenti dalle Casse , per movimentare, ad esempio, le bottiglie anzichè il fardello rilevato dalla Cassa. Natura Indica se il codice EAN è standard oppure Valore o Peso: in questi ultimi due casi, il codice EAN è gestito in modo particolare dalle procedure di Import Movimenti dalle Casse . Sono ammessi i seguenti valori: 0 = standard 1 = valore 2 = peso Valido dal Impostare la data a partire dalla quale il codice EAN s'intende valido: Non è ammessa l'impostazione di un codice con data Validità anteriore a quella attuale. EAN associato In questo campo è possibile indicare il codice EAN associato all'EAN cartone o prodotto dell'Articolo indicato: questa associazione, attualmente utilizzata solo in fase di stampa delle Etichette Cartone personalizzate per Cliente, permette d'indicare, sull'Etichetta Cartone personalizzata, anche il codice EAN associato a quell'imballo o consumer unit dell'Articolo. Il codice EAN associato è anche proposto nella window di ricerca dei codici EAN.                                                                        Può avere un'estensione massima di 14 caratteri. Nella parte inferiore della videata, è fornito l'elenco di tutti gli EAN associati all'Articolo selezionato, con indicazione della data e ora di inserimento/modifica e dell'operatore che ha eseguito la funzione. Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce. Di. , cliccando sull'apposito pulsante , è possibile cancellare definitivamente un Codice EAN (accedere selezionando Tipo Lavoro «Cancellazioni»). In caso di cancellazione di un Codice EAN, è aggiornato lo storico dell'Articolo con indicazione del Codice EAN eliminato. Codici EAN 1.3.8 - Pallet/SSCC Mediante questa funzione è possibile assegnare una serie di informazioni ad ogni Unità di Carico (Pallet). SSCC (Serial Shipping Container Code) È l'identificatore dell'Unità di Carico: è un numero seriale (EAN-128) composto da 18 caratteri. In fase d'Inserimento, per richiedere l'attribuzione automatica del codice SSCC, lasciare a spazio questo campo. Il codice SSCC può essere riutilizzato 12 mesi dopo lo smantellamento dell'Unità Logistica a cui era stato attribuito. La tabella di seguito riportata illustra la struttura generale del codice SSCC:   Al Cifra di estensione Prefisso EAN aziendale Codice Sequenziale Cifra controllo EAN 00 N1 N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17 N18 UPC 00 N1 N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17 N18   Al È assegnato alla codifica sequenziale dei Colli (SSCC). Serve a contrassegnare individualmente le Unità Logistiche e permette anche d'identificare merci imballate in modo diverso in un Collo e in un altro, per esempio quando un Collo contiene un assortimento svariato di Articoli, secondo ordinazione corrispondente. È utile nelle operazioni connesse alla spedizione, alla distribuzione e al ricevimento di imballaggi non standardizzati. Cifra di Estensione È compresa tra 0 (zero) e 9 ed è utilizzata per aumentare la capacità dell'SSCC, è a discrezione dell'Azienda. Prefisso EAN aziendale Si tratta del prefisso EAN aziendale. Se il codice è EAN/UCC-12, le cifre devono essere completate con uno 0 ( zero ) iniziale. Il prefisso EAN aziendale rende il numero univoco a livello mondiale, ma Non identifica l'origine dell'Unità Logistica. Codice Sequenziale È assegnato ad una determinata Unità Logistica. Il criterio di numerazione è a discrezione dell'Azienda che lo applica, ma il numero utilizzato deve essere unico almeno per un anno. Cifra di controllo È calcolata sulle precedenti 17 cifre del Codice ed ha la funzione di garantire che il codice sia letto dallo scanner e sia correttamente stampato. È generata attraverso un algoritmo. Articolo Impostare l'Articolo associato al codice SSCC o attivare la ricerca con i tasti funzionali: F6 - ricerca per Descrizione F8 - ricerca per Codice Lotto È il codice del Lotto assegnato all'Articolo impostato. Stato SSCC Il valore di questo campo indica lo Stato attuale del codice SSCC: 1 = generato 5 = emesso/stampato 11 = sostituito/invalidato 16 = annullato In fase d' Inserimento , è possibile creare l'Anagrafica SSCC senza indicare l'Articolo o il Lotto, solo se si tratta di un' Unità Logistica Mista , cioè quando sul Pallet sono stati caricati prodotti diversi o prodotti uguali, ma assegnati a Lotti diversi. Se è attiva la Gestione Tracciabilità , l'Anagrafica SSCC può essere generata attraverso il dispositivo di cui è in possesso l'Allestitore. Dati Pallet Ai fini della Gestione Contabile Pallet , è necessario che sull'Anagrafica siano valorizzati i seguenti campi: Codice Supporto È assunto dalla tabella Tipi Supporto ; impostando il tasto F8 , si attiva la window con l'elenco dei Supporti selezionabili Colli Strato Numero Strati Stato Il valore di questo campo indica lo Stato attuale del Pallet: 0 = inserito/immesso è il valore di inizializzazione, assegnato all'atto della creazione del Pallet 3 = associato/assegnato indica che al Pallet è stata applicata l'Etichetta SSCC 5 = evaso parzialmente 9 = evaso 80 = indisponibile 90 = bloccato pallet inserito e poi sottoposto a blocco 93 = bloccato pallet associato e poi sottoposto a blocco 95 = bloccato pallet evaso parzialmente e poi sottoposto a blocco 99 = bloccato pallet evaso e poi bloccato   Qualora l'Utente imposti lo Stato Pallet a « 90 - bloccato », il programma provvederà a segnalare che questa operazione può essere effettuata esclusivamente dall'apposita funzione di Blocco/Sblocco Unità Logistiche . Stato Contabile Il valore di questo campo indica lo Stato Contabile del Pallet: 0 3 = inserito da Produzione 4 = aggiornato Ordine di Produzione su Commessa 5 = Carico aggiornato Esistenza Iniziale In questi campi deve essere impostata la Capienza originaria del Pallet, espressa in Colli e Quantità. Ad eccezione dei Pallet picking, in tutti gli altri casi l'Esistenza Iniziale non cambia; cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la visualizzazione della movimentazione del Pallet. Residuo Colli e Quantità attualmente utilizzabili; il Residuo si azzera in seguito all'evasione del Pallet ( Stato = 9). Impegnato Colli e Quantità richiesti in fase di Allestimento. Il Pallet picking è un pallet virtuale , nel senso che Non può essere movimentato fisicamente, ma è utilizzato per contenere gli "spezzoni" risultanti dalla spallettizzazione delle Unità di Carico complete. Anagrafica Pallet/SSCC Stampa SSCC Terminata l'immissione dei dati, è possibile procedere alla stampa SSCC cliccando sull'apposito pulsante , presente nella sezione in alto a destra della videata. 1.3.9 - Gestione Ubicazioni Rel. 6.4.7.0 Ditta Filiale Deposit Area Magazzino Nell'ambito di uno stesso Deposito, è possibile distinguere le Ubicazioni degli Articoli di Magazzino: questo consente di gestire gli Abbassamenti, solo nelle Aree di Picking abilitate. A tal fine, è necessario codificare le Aree di Magazzino dalla Tabella procedurale  MAG -Magazzini del modulo Gestione Servizi . Anagrafica Ubicazioni - videata d'impostazione parametri Situazione Articoli Il valore impostato in questo campo identifica l'Ubicazione degli Articoli: 0 = Layout (mappatura del magazzino) visualizza tutte le Ubicazioni occupate 1 = Ubicazioni occupate con Articoli 2 = Articoli Non ubicati Con il cursore posizionato sul campo Situazione Articoli, cliccando sull'apposito pulsante  , si accede alla window per l' inserimento di una nuova Ubicazione. Tipo Il valore impostato in questo campo identifica il Tipo di Ubicazione degli Articoli: 0 = carico 1 = picking 2 = stocking 1° livello 3 = stocking 2° livello 4 = stocking 3° livello 5 = stocking 4° livello 7 = confezionamento 9 = produzione 99 = tutti In corrispondenza di questo campo sono attive le ricerche con i seguenti tasti funzionali: F1 - ricerca per Tipo Ubicazione e Articolo F2 - ricerca per Articolo Corsia da... a L'impostazione di questi campi serve a visualizzare solo le Ubicazioni comprese nel range di Corsie indicato. Campata da... a L'impostazione di questi campi serve a visualizzare solo le Ubicazioni comprese nel range di Campate indicato. Piano L'impostazione di questi campi serve a visualizzare solo le Ubicazioni comprese nel range di Piani indicato. Gruppo È possibile visualizzare solo le Ubicazioni degli Articoli appartenenti al Gruppo impostato in questo campo. È attiva la ricerca con il tasto F8 . Sottogruppo Se è indicato il Gruppo, è possibile impostare come parametro di filtro anche il Sottogruppo. È attiva la ricerca con il tasto F8 . Brand È possibile visualizzare solo le Ubicazioni degli Articoli appartenenti al Brand impostato in questo campo. È attiva la ricerca con il tasto F8 . Sub-Brand Se è indicato il Brand, è possibile impostare come parametro di filtro anche il Sub-Brand. È attiva la ricerca con il tasto F8 . Convalida Impostando il tasto Accept sulla Convalida, si ottiene un data-grid con l'elenco delle Ubicazioni corrispondenti ai parametri impostati. Visualizzazione Ubicazioni - Situazione Articoli a 0 Visualizzazione Ubicazioni - Situazione Articoli a 2 Nella parte superiore della videata, sono attivi i seguenti pulsanti: - per inserire una nuova Ubicazione - per ricaricare il data-grid - sono disponibili le seguenti stampe: Elenco Ubicazioni (formato PDF) Elenco Ubicazioni per Tipo (formato PDF) Elenco Ubicazioni per Corsia (formato PDF) Etichette (formato barcode) La stampa riguarderà solo le righe su cui è attivo il check-box di selezione. - per abbandonare questa videata e tornare a quella d'impostazione parametri; si ottiene lo stesso risultato digitando Exit (Esc o tasto F11) In corrispondenza di ciascuna riga del data-grid , sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione , oltre al check-box di selezione ai fini della stampa. La riga del data-grid , se selezionata in modifica oppure in inserimento , sarà evidenziata a sfondo giallo sino a quando l'operazione sarà convalidata e, quindi, assumerà sfondo verde . Se, invece, è selezionata in cancellazione , sarà evidenziata a sfondo giallo sino a quando l'operazione sarà convalidata e, quindi, assumerà sfondo rosso . In caso di mancata convalida di qualunque operazione, la riga tornerà a sfondo bianco. Inserimento Nuova Ubicazione Window d'inserimento Ubicazioni Tipo Il valore impostato in questo campo identifica il Tipo di Ubicazione degli Articoli: 0 = carico 1 = picking 2 = stocking 1° livello 3 = stocking 2° livello 4 = stocking 3° livello 5 = stocking 4° livello 7 = confezionamento 9 = produzione 99 = tutti In corrispondenza di questo campo sono attive le ricerche con i seguenti tasti funzionali: F1 - ricerca per Tipo Ubicazione e Articolo F2 - ricerca per Articolo Corsia Digitando il numero della Corsia, seguito dal tasto F8 , è possibile visualizzare tutte le Ubicazioni a partire dalla Corsia indicata. Campata Digitando il numero della Campata, seguito dal tasto F8 , è possibile visualizzare tutte le Ubicazioni a partire dalla Campata indicata. Piano Questo campo serve ad individuare uno specifico Piano, nell'ambito della Campata selezionata. In fase d'inserimento di una nuova Ubicazione, dopo aver indicato la Corsia e la Campata, se l'utente imposta 0 (zero) sul numero Piano, il programma proporrà in automatico il Piano successivo all'ultimo inserito. Progressivo Articolo Impostare l'Articolo d'interesse o attivare la ricerca con i tasti funzionali: F6 - ricerca per Descrizione F8 - ricerca per Codice Scorta minima Indicare la quantità minima, esprimendola in colli, che deve essere presente nell'Ubicazione. Scorta massima Indicare la quantità massima, esprimendola in colli, che deve essere presente nell'Ubicazione. Ubicazione Cella frigo Tipo Indica la tipologia dell'Ubicazione e assume valori diversi, a seconda che si tratti di Ubicazioni della zona Picking (prelievo) oppure Stocking. Se l'Ubicazione è di Tipo Picking (valore 1 ), questo campo può assumere i seguenti valori: 1 = bay 2 = slot 3 = 2 livelli 4 = 3 livelli Se l'Ubicazione è di Tipo Stocking (valori da 2 a 5 ), invece, questo campo può assumere i seguenti valori: 8 = drive-in 9 = catasta Numero pallets Specificare il numero dei pallets che possono entrare in una bay o in una slot oppure in una Ubicazione di tipo drive-in. Altezza Indicare l'altezza dell'Ubicazione in cm: il programma controlla che l'altezza impostata Non sia inferiore all'altezza pallet. Larghezza - Profondità Indicare la larghezza e la profondità dell'Ubicazione in cm. Distanza ingresso È possibile specificare la distanza (in metri) dell'Ubicazione rispetto all'ingresso. Distanza uscita È possibile specificare la distanza (in metri) dell'Ubicazione rispetto all'uscita. Esistenza Colli - Quantità. Prenotato Colli - Quantità. Impegnato Colli - Quantità. Disponibile Colli - Quantità. Fabbisogno Colli - Quantità. In movimento Colli - Quantità. Stato Ubicazione Locazione Il valore impostato in questo campo indica lo Stato della Locazione: 0 = disponibile 1 = pre-allocata 2 = occupata 8 = indisponibile 9 = bloccata 98 = provvisoria per cancellazione Qualora l'Utente imposti lo Stato Locazione a « 9 - bloccata », il programma provvederà a segnalare che questa operazione può essere effettuata esclusivamente dall'apposita funzione di   Blocco/Sblocco Unità Logistiche . Se l'Ubicazione è bloccata (valore 9 ) o indisponibile (valore 8 ), Non sarà possibile allocare alcun pallet, fino a quando l'Ubicazione non sarà sbloccata. Convalida Impostando il tasto F4 in corrispondenza di questo campo, è possibile generare automaticamente nuove Locazioni; il numero delle Locazioni generate dipende dal valore impostato nel campo Tipo Locazione , in particolare: se il Tipo Locazione è slot (valore 2 ), si generano 3 locazioni se il Tipo Locazione è 2 livelli (valore 3 ), si generano 6 locazioni se il Tipo Locazione è 3 livelli (valore 4 ), si generano 15 locazioni Importante! Questa funzionalità è attiva solo in fase di Inserimento e se il Tipo Ubicazione Non è Bay. Le Locazioni generate Non riporteranno alcun codice Articolo. Impostando la lettera « D » seguita dal tasto di Convalida , il record Ubicazione sarà cancellato. 2.1 - Movimentazione Magazzino 2.1.10 - Inquiry Richieste Questa funzione permette di interrogare tutte le Richieste di Trasferimento tra Depositi, che corrispondono ai parametri impostati dall'Utente. Modalità Operativa La funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Articolo Impostare l'Articolo per il quale interrogare le Richieste. Lasciando a spazio questo campo, non sarà applicato alcun filtro sull'Articolo. Data richiesta dal - al Impostare l'intervallo temporale delle Richieste da interrogare. È proposta in automatico la data attuale. Completata l'impostazione dei suddetti parametri, il programma visualizza in un data-grid l'elenco delle Richieste effettuate nel periodo d'interesse. Inquiry Richieste 2.1.2 - Movimentazione Magazzino: 2. Richieste Trasferimento 2.1.2.1 - Richieste Trasferimento: 1. Inserimento Mediante questa funzione il Richiedente inserisce gli Articoli da richiedere ad un altro Deposito interno. Modalità Operativa Operativamente, la funzione d' Inserimento Richiesta prevede, oltre all'impostazione della Ditta ed eventualmente della Divisione , la valorizzazione dei seguenti campi: Richiedente Deposito Impostare il Deposito a cui la merce deve essere trasferita. Responsabile Impostare il Responsabile a cui è stato agganciato l'Interlocutore. L'Interlocutore è  obbligatorio se si vuole l'invio di una e-mail al Responsabile del Deposito di Prelievo, per informarlo dell'avvenuta richiesta. Prelievo Filiale È proposta la Filiale del Richiedente, con possibilità di modifica. Deposito Deve essere diverso dal Deposito del Richiedente. Inserimento Richieste di Trasferimento: impostazioni iniziali Completata l'impostazione dei parametri, il programma visualizza gli Articoli già inseriti, mentre quelli già confermati sono evidenziati in blu ; al termine, il cursore si posiziona sul campo Articolo . Inserimento Richieste di Trasferimento: ambiente operativo Per procedere alla modifica degli Articoli visualizzati, sempre posizionati sul campo Articolo , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse; per eliminare l'Articolo invece, cliccare sull'apposito pulsante . Da questa videata è anche possibile inserire un nuovo Articolo, impostando manualmente il Codice o attivando la ricerca con i tasti funzionali. In corrispondenza del campo Articolo infatti, sono attivi i seguenti tasti: F6 - ricerca per Descrizione F8 - ricerca per Codice F9 - per accedere all' Anagrafica Articoli o all' Inquiry Richieste L'inserimento/manutenzione degli Articoli richiede la valorizzazione dei seguenti campi: Data Consegna Indicare la Data in cui si richiede la consegna. Ora Indicare l'ora e i minuti della consegna. Priorità Specificare la priorità della consegna: 1 = alta 2 = media 3 = bassa Colli richiesti Impostare i Colli richiesti: in base a questo dato, in automatico è calcolata e visualizzata la Quantità richiesta . Quantità richiesta Impostare la Quantità richiesta: in base a questo dato, in automatico sono calcolati e visualizzati i Colli richiesti . Note Campo a valenza descrittiva. Convalida Impostare Accept (tasto F12 ) per confermare l'inserimento/modifica dei dati oppure Exit ( Esc o tasto F11 ) per abbandonare l'ambiente operativo senza convalidare. 2.1.2.2 - Richieste Trasferimento: 2. Conferma Con questa funzione si confermano gli Articoli della Richiesta di Trasferimento, che passano, di conseguenza, sotto la gestione del Responsabile del Deposito di Prelievo. Modalità Operativa Dopo aver impostato il Deposito e il Responsabile , il programma fornisce la lista degli Articoli della Richiesta già spuntati ai fini della Conferma . È possibile comunque selezionare/deselezionare uno o più Articoli, attivando/disattivando il check-box corrispondente; per operare massivamente su tutti gli Articoli della Richiesta, è sufficiente attivare o disattivare il check-box sull'intestazione del data-grid . Conferma Richieste di Trasferimento Completata la selezione degli Articoli da confermare, cliccare sul pulsante Accept o impostare il tasto F12 per convalidare. A questo punto, in automatico sarà inviata una e-mail al Responsabile del Deposito di Prelievo, per avvisarlo dell'avvenuta richiesta. 2.1.3 - Movimentazione Magazzino: 3. Evasione Richieste Trasferimento 2.1.3.1 - Evasione Richieste Trasferimento: 1. Avviamento Questa funzione genera il Documento di Proposta per il Richiedente sul Deposito di Prelievo, provvede a stampare la Proposta di Trasferimento e a generare le missioni (solo se previsto). Modalità Operativa La funzione di Avviamento richiede l'impostazione dei seguenti campi: Filiale Deposito Impostare il Deposito di Prelievo. Reparto Impostare il Reparto del Responsabile del Deposito di Prelievo. Cliente È proposto in automatico il Cliente del Conto Standard 44, con possibilità di modifica. Articolo Campo facoltativo: è possibile specificare l'Articolo per il quale avviare le Proposte. Con missione Se gestito RMHs, quest'indicatore è attivato in automatico (valore 1 =Sì), altrimenti è a 0 (zero) . Nel caso di gestione RMHs, è comunque possibile avviare la Richiesta senza missioni. Avviamento Richieste di Trasferimento È possibile rifiutare un Articolo cliccando sul pulsante corrispondente : in questo caso la riga sarà colorata di rosso e Non sarà avviata. Tuttavia, finchè non si procede all' Annullamento della Richiesta dall'apposita funzione, sarà possibile riattivarla cliccando sullo stesso pulsante . Completata la selezione delle righe d'interesse, cliccando sul pulsante Accept o impostando il tasto F12 , saranno avviate le Richieste selezionate, saranno stampate le Proposte di Trasferimento e, se previsto, saranno generate le missioni ai dispositivi mobili. 2.1.3.2 - Evasione Richieste Trasferimento: 2. Conferma Mediante questa funzione è possibile controllare le missioni di trasferimento e confermare le richieste totalmente o parzialmente concluse. In seguito a Conferma, sono generati i Documenti di Scarico (con Causale 45.061 - Scarico Passaggio Deposito ) e i Documenti di Carico (con Causale 45.060 - Carico Passaggio Deposito ). Se nell' Avviamento è stato previsto l'invio con missioni, in fase di Conferma i rilevamenti per l'evasione dell'Ordine di Trasferimento devono essere gestiti con l'uso di RMHd su dispositivi mobile . Modalità Operativa Dopo aver impostato la Ditta , il programma visualizza le Richieste avviate e il loro Stato. In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - per accedere all'Inquiry della Richiesta - per accedere all'Inquiry della/e Missione/i Cliccando sul check-box nella colonna Conferma , la Proposta di Scarico sarà confermata e conclusa. Conferma Richiesta di Trasferimento A questo punto si accede alla modifica della Richiesta da confermare: questa fase è obbligatoria nel caso di Proposta senza missione. Il programma visualizza l'elenco degli Articoli della Richiesta, con indicazione dei Colli richiesti e della relativa Quantità, dei Colli e della Quantità in uscita e quindi la differenza rispetto alla Richiesta. Bisogna tener conto che gli Articoli sono trasferiti a pallet interi , per cui, in caso di disponibilità insufficiente, potrebbero esserci delle differenze positive o negative rispetto alla Richiesta. Conferma Richiesta di Trasferimento: fase di Manutenzione Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile modificare le Quantità evase: si attiva infatti una window che visualizza le eventuali Unità di Carico trasferite per Articolo o nessun valore se si tratta di Richieste senza missione. Cliccando sulla riga dell'Unità di Carico interessata, è possibile modificarla, mentre per inserire una nuova Unità di Carico, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'inserimento dei dati identificativi e della Quantità. Conferma Richiesta di Trasferimento: Modifica/Inserimento Unità di Carico Dopo la Conferma, è possibile generare il Documento di Trasferimento Merci: in questo caso, è richiesta l'impostazione dello Spedizioniere , del Numero di Carico e della relativa Data . La Causale è automatica, mentre il Deposito , il Numero e la Data del Documento sono assunti dalla Richiesta. Conferma Richiesta di Trasferimento: Generazione Documento di Trasferimento Merci Confermando con l'apposito pulsante o con il tasto F12 , sono generati due Documenti: quello di Scarico sul Deposito di Prelievo e quello di Carico sul Deposito che ha inoltrato la Richiesta di Trasferimento. 2.1.3.3 - Evasione Richieste Trasferimento: 3. Annulla Richieste Rifiutate Mediante questa funzione è possibile annullare definitivamente le Richieste rifiutate in fase di Avviamento . Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Deposito Responsabile Articolo Dopo l'impostazione dei parametri di filtro, il programma visualizza la lista degli Articoli rifiutati: a questo punto, dopo aver selezionato/deselezionato quelli da eliminare, cliccare sul pulsante Accept o impostare il tasto F12 . Annulla Richieste Rifiutate 2.1.3.7 - Evasione Richieste Trasferimento: 7. Cancella Questa funzione serve a cancellare le Richieste avviate ma Non ancora confermate. Modalità Operativa Per selezionare la Proposta da cancellare, inserire il Numero nell'apposito campo o attivare la ricerca con il tasto F8 . Dopo averla selezionata, e prima di procedere alla Cancellazione, il programma richiede conferma con un messaggio decisionale: Cancella Richieste Trasferimento In seguito a conferma dell'Utente, il programma esegue la cancellazione della Proposta selezionata. 2.15 - Utility Logistica 2.15.18 - Emissione SSCC/Etichette EE282.1518 1 - Emissione SSCC 7 - Stampa Etichette Colli 1 - Emissione SSCC EE282.15181 Questa funzione esegue la generazione e la stampa di Etichette SSCC, sia per gli Articoli prodotti e commercializzati dall'Azienda stessa, che per gli Articoli commercializzati con il proprio marchio ma prodotti da altri (Copacker). In virtù di questa funzione, non è necessario intestare un Deposito ad ogni Copacker, bensì inserire i dati dell'Azienda produttrice (Copacker) nella tabella Codici EAN Azienda , da cui saranno assunte tutte le informazioni necessarie alla generazione dell'SSCC. Per l'emissione delle Etichette SSCC sono previsti i formati  RTF e barcode . modalità operativa Rel. 6.3.0.0 7 - Stampa Etichette Colli EE282.15187 Questa funzione esegue la generazione e la stampa di Etichette Collo in formato barcode , sia per gli Articoli prodotti e commercializzati dall'Azienda stessa, che per gli Articoli commercializzati con il proprio marchio ma prodotti da altri (Copacker). In quest'ultimo caso, è necessario inserire i dati dell'Azienda produttrice - Copacker nella tabella Codici EAN Azienda . Solo per le Aziende aventi nel Cluster il Settore di Applicazione « Pastifici », questa funzione presenta alcune particolarità: selezionando un Deposito , sarà proposto in automatico il codice del Lotto corrispondente ai parametri di codifica Lotto, indicati sull' Anagrafica Deposito è possibile selezionare l'Articolo per cui stampare le Etichette mediante il codice Formato , corrispondente al codice Articolo Costruttore dell'Anagrafica Articolo è stato adeguato il layout della find-grid di selezione degli Articoli, in modo da visualizzare il codice Formato prima del codice Articolo modalità operativa Modalità Operativa La funzione di emissione SSCC/Etichette Collo richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Il programma controlla che sia attiva la Gestione Lotti sulla Ditta indicata e, in caso contrario, fornisce a video apposita segnalazione. Deposito Se s'imposta il Deposito, i dati per la generazione dell'SSCC/Etichette saranno assunti dall' Anagrafica del Deposito indicato; se s'imposta l'Azienda Cliente (Codice EAN) invece, i dati saranno assunti dalla tabella Codici EAN Azienda . Turno È possibile indicare il codice del Turno di Produzione da stampare sulle Etichette: in questo modo, chi dispone di DSPm che registrano la Produzione da fine linea potrà, leggendo le Etichette, assumere come informazione anche il Turno di Produzione. Utente - Linea Confezionamento Il codice Utente e la Linea Confezionamento sono dati obbligatori , perchè devono essere riportati sulle Etichette Collo e successivamente letti dal fine linea, per poter essere storicizzati sul D.B. dei movimenti pallets prodotti. Azienda Cliente Impostare il codice EAN dell'Azienda Copacker oppure attivare la ricerca con il tasto F8 . Copacker L'impostazione del Copacker è consentita solo nel caso in cui l'Utente non abbia indicato l'Azienda Cliente; il Copacker è assunto dall'apposita Tabella procedurale COP - Copacker ( - 1.1 - 7) ed è ricercabile con il tasto F8 . È possibile prevedere la stampa del Copacker sulle Etichette Collo: se interessati a questa implementazione, contattare il  Servizio Assistenza della Genesys Software. Completato l'inserimento dei dati di testa, il cursore si posiziona sul campo Articolo , su cui è attiva la ricerca per Codice (tasto F8 ) e Descrizione (tasto F6 ): il programma permette di selezionare solo Articoli provvisti di Codice EAN. Se è impostato il codice Azienda del Copacker, forzando con F3 il valore spazio nel campo Articolo, si ottiene l'elenco dei prodotti commercializzati. È possibile selezionare solo gli Articoli la cui  Anagrafica è completa e quindi provvista di Codice EAN . Se sull'Articolo Non sono indicati il Codice EAN Confezione e/o Prodotto, il programma visualizza un messaggio di errore e non consente la selezione dell'Articolo. Lotto Per ogni Articolo selezionato, imputare il codice Lotto o impostare il tasto F8 per visualizzare tutti i Lotti disponibili. È possibile stampare le Etichette Collo anche per i Lotti degli Articoli che risultano bloccati : in questo caso è prevista la visualizzazione di un messaggio attenzionale e la possibilità che l'Utente forzi la stampa con il tasto F3 . In caso d'impostazione di un Lotto scaduto , il programma visualizza un messaggio attenzionale e l'Utente può, con il tasto F3 , forzare il controllo e procedere con la stampa, con il tasto F4 , invece, può modificare la Data di Scadenza del Lotto. Tutte le forzature per la stampa dei Lotti bloccati saranno memorizzate nel  Log forzature ( - 1.20 - 2 - 2 - 3) Dopo l'impostazione del codice Lotto, il programma visualizza: la data di Produzione la data d'Inizio Validità la data di Scadenza La  data di Scadenza è calcolata in automatico dal programma, sommando alla Data di Produzione i Giorni Shelf/Life Fornitore , impostati nella 1° videata dell' Anagrafica Articolo . Impostare il Numero di Etichette da stampare, in corrispondenza dell'apposito campo. Nella stampa delle Etichette Collo, per i prodotti che hanno nella Di.Ba. un Componente di tipo « Cartone », codificato come « Componente Jolly », dopo aver convalidato il numero delle Etichette da stampare, si attiva una window da cui è possibile selezionare il cartone da imballo da riportare sulle Etichette. In questo caso, sulle Etichette Collo sarà riportato il cartone selezionato in questa fase, che sarà poi scaricato dai movimenti generati in fase di rilevamento produzione da DSPm. Emissione SSCC/Etichette Collo Una volta definite le Etichette/SSCC da stampare, è possibile modificare i dati inseriti (pulsante ) o abbandonare la funzione (pulsante ). Completate le impostazioni, cliccando sull'apposito pulsante , il programma provvede a stampare le Etichette/SSCC. Etichette Collo: Campi di Stampa Sulla Etichette Colli sono riportate, tra le altre, le seguenti informazioni: Codice Utente (in chiaro) Descrizione Utente Codice Utente per A1 40, da scrivere nel barcode Linea di Confezionamento Copacker (se richiesto dall'Utente) I campi di stampa per la gestione del Turno di Produzione sono: CODE_TURN - Codice Turno in chiaro SSCC_AI99 - Codice Turno per codice AI numero 99, utile alla lettura dei DSPm Al fine di semplificare la definizione dei profili di stampa, inoltre, nella stampa delle Etichette Collo sono stati introdotti tre campi relativi alla Data di Scadenza : GIORN_SCAD - Giorno Scadenza MESE_SCAD - Mese Scadenza ANNO_SCAD - Anno Scadenza 2.15.20 - Inquiry Missioni RMH Rel. 6.4.7.0 Questa funzione permette di generare, interrogare e manutenere le missioni RMH. Inquiry Missioni RMH: videata d'accesso alla funzione Nella videata d'accesso alla funzione, sono presenti i seguenti campi: Modulo Selezionare il Modulo a cui appartengono le missioni da interrogare. Attualmente sono disponibili i seguenti Moduli: E25 = Ciclo Passivo E27 = Ciclo Attivo E28 = Magazzino B31 = Gestione Ce. Di. Gruppo funzione Nell'ambito del Modulo selezionato, impostare il Gruppo funzioni delle missioni da interrogare. Attualmente sono previsti i seguenti Gruppi: E25DENTM0, per le missioni di Entrata Merce E27DEODV0, per le missioni relative agli Allestimenti degli Ordini di Vendita da evadere E27DCONS0, per le missioni relative ai Documenti di Consegna E28DABBS0, per le missioni relative agli Abbassamenti e ai Trasferimenti tra Depositi E28DINVE0, per le missioni relative agli Inventari Impostando il tasto  F8 , si ottiene l'elenco di tutti i Gruppi funzione disponibili per il Gruppo selezionato.                            Lasciare a spazio per includerle tutte. Codice funzione Nell'ambito del Gruppo funzioni selezionato, impostare il Codice funzione delle missioni da interrogare. Impostando il tasto  F8 , si ottiene l'elenco di tutte le funzioni disponibili per il Modulo selezionato. Deposito Indicare il Deposito a cui si riferiscono le missioni oppure ricercarlo con il tasto F8 . Lasciare a  0 ( zero ) per includerli tutti. Client SBH Indicare il Client SBH (Operatore ) che ha generato le missioni da interrogare. Lasciare a  0 ( zero ) per includerli tutti. Identificativo DSP Impostare l'Identificativo del dispositivo remoto a cui sono state assegnate le missioni. Lasciare a  spazio per includerli tutti. Utente DSP Impostare l'Utente del dispositivo remoto a cui sono state assegnate le missioni. Lasciare a  spazio per non indicare alcun Utente. Area operativa Indicare l'Area operativa delle missioni da interrogare. Utilizzando il carattere speciale « % », è possibile indicare solo una parte dell'Area operativa d'interesse. Così ad esempio, per visualizzare tutte le missioni la cui Area operativa inizia con «00001EODV021», è sufficiente digitare «00001EODV021%». Lasciare a  00000 per non indicare alcuna Area operativa. Priorità Indicare la Priorità delle missioni da interrogare. I valori previsti sono visualizzabili nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Lasciare a  spazio per Non indicare alcuna Priorità. Stato Selezionare lo Stato delle missioni da interrogare Sono ammessi i seguenti valori: 0 = inserita 1 = sospesa 2 = da affidare 4 = inviata 5 = affidata 7 = esecuzione parziale 9 = conclusa a = attiva (comprende tutti gli Stati da 0 a 7 ) A = da DSPm C = concl. DSPm D = annullata E = errata X = invalidata Impostare a  spazio per visualizzare tutte le missioni, a prescindere dallo Stato. Identificativo di riferimento Impostare l'Identificativo di riferimento delle missioni da interrogare. Lasciare a  0 (zero) per interrogare tutte le missioni a prescindere dall'Identificativo. Data - Ora Impostare la data e l'ora di generazione delle missioni da interrogare. Parametri Filtro Quando il cursore è posizionato sul campo Convalida , cliccando sul pulsante , si attiva un'ulteriore window per l'impostazione dei seguenti parametri di filtro: Inquiry Missioni RMH: window Parametri Filtro Cliente/Fornitore Sono attivi i seguenti tasti funzionali: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Numero - Data Documento Numero - Data Ordine Il pulsante  Non è attivo nel modulo Magazzino. Convalidati i parametri impostati, il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco delle missioni RMH: Inquiry Missioni RMH: elenco in modalità data-grid Sono fornite per ciascuna missione le seguenti informazioni: Codice funzione Identificativo di riferimento della missione Data e Ora di generazione Data e Ora in cui è stata affidata la missione Data e Ora in cui è stata ricevuta l'ultima risposta della missione Data e Ora in cui sarà eseguita la missione Tempo trascorso dalla fase di affidamento della missione a quella di ricevimento della risposta Colli da allestire o da abbassare richiesti nella missione (evidenziati in giallo ) Colli allestiti o abbassati inviati dalle risposte (evidenziati in verde ) % di Completamento della missione, in base ai Colli della missione e delle risposte Priorità della missione Stato della missione Client SBH che ha generato la risposta Identificativo del dispositivo remoto a cui è stata assegnata la missione Utente del dispositivo remoto a cui è stata affidata la missione Area operativa della missione Stampante associata alla missione Parametri aggiuntivi della missione Se l'inquiry riguarda le missioni di Entrata Merce, nel data-grid saranno visualizzate anche le seguenti colonne: Codice e denominazione Fornitore Numero e Data del Documento di Entrata Merci Numero e Data Ordine Altri pulsanti attivi sono: - per scorrere tutte le missioni fino alla fine - per ripetere ciclicamente l’inquiry delle missioni, in base ai parametri di filtro impostati Dettaglio Missione In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, è attivo un apposito pulsante , che permette di conoscere il dettaglio della missione e le relative risposte. La videata varia a seconda che si tratti di missioni relative ad allestimenti oppure ad abbassamenti. Inquiry Missioni RMH: window di dettaglio Modifica Stato Missione Inoltre, sempre in corrispondenza di ciascuna riga, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile modificare lo Stato della missione. Quest'operazione è consentita solo se l'Area operativa dell'Utente coincide con quella del soggetto che ha generato la missione; in caso contrario infatti, è segnalata a video l'incongruenza e non è possibile procedere alla modifica. Inoltre, non è possibile modificare missioni che si trovino in stato E , vale a dire «concluse con errore». Inquiry Missioni RMH: modifica Stato Missione Qualora si scelga di portare lo Stato della missione a 2 (da affidare) , sarà anche possibile modificare l'unità dell'Area operativa, assegnare la missione ad un altro Dispositivo ed impostare la data e l'ora in cui eseguire l'assegnazione. Inoltre, solo per le missioni relative agli Abbassamenti e ai Trasferimenti tra Depositi ( Gruppo funzione E28DABBS0 ), sono attivi anche i pulsanti e . Cliccando sul pulsante , è possibile visualizzare le missioni in un data-grid , che evidenzia gli Articoli da abbassare/trasferire e le relative quantità. Inquiry Missioni RMH: elenco Articoli e relative quantità Sono fornite per ciascuna missione le seguenti informazioni: Stato della missione Articolo da abbassare/trasferire Formato dell’Articolo Block & tier dell’Articolo richiesto nella missione Pedane e Colli da abbassare richiesti nella missione (evidenziati in giallo ) Pedane e Colli abbassati, in base alle risposte ricevute (evidenziati in verde ) % di Completamento della missione, in base ai Colli della missione e delle risposte Anche in questa window sono attivi i seguenti pulsanti: per visualizzare il dettaglio della missione per modificare lo Stato della missione Generazione Nuova Missione Cliccando sul pulsante invece, è possibile generare una nuova Missione di Abbassamento e Non di trasferimento tra Depositi. Questa funzionalità è attiva solo se, in fase di accesso alla funzione, risulta impostato il Deposito , perchè le missioni da generare si riferiranno proprio a questo. Inquiry Missioni RMH: generazione nuova missione In questa window è possibile specificare: l'Articolo da abbassare il numero degli Strati per ciascuna Pedana, se diverso da quello impostato sull'Articolo il numero delle Pedane da abbassare lo Stato da attribuire alla missione che s'intende generare. Qualora si scelga lo Stato 2 (da affidare) , sarà anche possibile indicare l'unità dell'Area operativa, il Dispositivo remoto a cui assegnare la missione, la data e l’ora in cui eseguirla. 2.15.3 - Utility Logistica: 3/4 Blocco/SBlocco Rel. 6.1.7.0 Queste funzioni consentono di effettuare il blocco e lo sblocco di Lotti, Pallet/SSCC ed Ubicazioni. Importante La funzione di Blocco elabora solo le entità in Stato «Attivo» ossia: Lotti in Stato « A » Pallet/SSCC in Stato « 0 » (zero) Ubicazioni in Stato « 0 - Disponibile » oppure « 2 - Occupata »   La funzione di Sblocco invece, elabora solo le entità in Stato «Bloccato» ossia: Lotti in Stato « B » Pallet/SSCC in Stato « 90 » Ubicazioni in Stato « 9 - Bloccata » Attività Preliminari Per eseguire queste funzioni è necessario codificare preventivamente le seguenti  Causali Difformità : 801 - Blocco Pallet/SSCC 802 - Sblocco Pallet/SSCC Per garantire la correttezza delle Causali Difformità impiegate, codificarle come indicato nelle immagini successive: Causale 801 - Blocco Pallet/SSCC   Causale 802 - Sblocco Pallet/SSCC Per assegnare alle Causali Difformità la corretta Tipologia (esempio: 81-Blocco, 82-Sblocco), è necessario accedere alla manutenzione Tabelle Procedurali (1.1 / 7) dal modulo Gestione Servizi e codificare la Tipologia difformità (Tipo tabella= TDF ) e i Parametri di applicazione (Tipo tabella= PDF ). Codifica Tipologia Causale Blocco   Codifica Tipologia Causale Sblocco   Codifica Parametri Applicazione Difformità Parametri Filtro L'operazione di blocco/sblocco può essere eseguita per Filiale (se la Ditta gestisce le Filiali) e per Deposito . L'impostazione del codice Articolo è obbligatoria per il blocco/sblocco di un Lotto; mentre per operare sulle Ubicazioni, è necessario indicare il Deposito . Attivare il check-box corrispondente all'entità su cui operare e cliccare sul pulsante di convalida , per procedere all'impostazione dei Parametri Filtro. Utility Logistica - Blocco/Sblocco: impostazioni iniziali Parametri Filtro Pallet/SSCC Periodo da - a Indicare la Data o il Periodo entro il quale il Pallet/SSCC è stato generato o inserito nel sistema informativo. Se il Periodo impostato è superiore a 5 giorni , il programma lo segnala e richiede la forzatura (tasto F3 ) per procedere. Dalle ore - alle ore Indicare la fascia oraria entro la quale il Pallet/SSCC è stato generato o inserito nel sistema informativo. SSCC Impostare il il Pallet/SSCC da bloccare/sbloccare. Parametri Filtro Ubicazioni Area Magazzino Se gestite più Aree Magazzino impostando quella d'interesse, il programma proporrà solo le Ubicazioni relative all'Area indicata. Se Non è gestita alcuna Area, lasciare a spazio questo campo; se invece delle Aree gestite una corrisponde a spazio , Non impostando alcun codice, saranno proposte le Ubicazioni appartenenti ad essa. Ubicazione È possibile specificare la tipologia delle Ubicazioni da visualizzare ai fini del blocco/sblocco: 0 = Carico 1 = Picking 2 = Stocking 1° livello 3 = Stocking 2° livello 4 = Stocking 3° livello 5 = Stocking 4° livello 7 = Confezionamento 9 = Produzione 99 = Tutte Corsia Impostare 0 (zero) per Non applicare alcun filtro, altrimenti saranno proposte solo le Ubicazioni della Corsia indicata. Lo stesso criterio è valido anche per la Campata e il Piano. Impostazione Causale Difformità Indipendentemente dall'entità selezionata, è richiesto l'inserimento della Causale Difformità a cui intestare l'evento di blocco/sblocco: assicurarsi che la Causale indicata sia conforme all'evento da eseguire. Nel campo Note è possibile inserire delle annotazioni relative alla Difformità. Modalità Operativa Blocco/Sblocco Lotti Blocco/Sblocco Pallet/SSCC Blocco/Sblocco Ubicazioni Blocco/Sblocco Lotti Dopo aver impostato la Causale Difformità richiesta, è proposto a video l'elenco dei Lotti Attivi per l'Articolo e il Deposito indicati. Per ciascun Lotto inoltre, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile conoscere l'elenco dei Pallet/SSCC ad esso associati. Utility Logistica - Blocco/Sblocco Lotti Con la conferma del blocco o sblocco, il programma provvede ad aggiornare il Numero Colli e la Quantità bloccata sulla Contabile del Lotto selezionato, ma anche a bloccare i Pallet/SSCC ad esso associati. Per entrambe le entità saranno generati degli eventi nell'apposita movimentazione (difformità). Esempio Contabile di un Lotto Bloccato Blocco/Sblocco Pallet/SSCC Per i Pallet/SSCC selezionati, oltre ad essere aggiornato lo Stato a «Bloccato», qualora risulti monolotto/monoprodotto sarà aggiornato anche il Numero Colli e la Quantità bloccata sulla Contabile del Lotto dell'Articolo. Inoltre, qualora la Quantità bloccata risulti uguale all'Esistenza del Lotto, anche lo Stato del Lotto sarà aggiornato a «Bloccato». Utility Logistica - Blocco/Sblocco Pallet/SSCC   Esempio Anagrafica Pallet/SSCC Bloccato Blocco/Sblocco Ubicazioni La funzione di blocco può interessare solo le Ubicazioni in Stato « 0 - Disponibile » o « 2 - Occupata »: dopo l'elaborazione, le Ubicazioni bloccate saranno colorate in giallo . In seguito al blocco, l'Ubicazione assumerà Stato « 9 - Bloccata ». Utility Logistica - Blocco Ubicazioni Se invece è richiesto lo sblocco , le Ubicazioni bloccate saranno colorate inizialmente in giallo e, dopo l'elaborazione, saranno riportate in verde . In seguito allo sblocco , l'Ubicazione assumerà Stato « 0 - Disponibile » se Non c'è giacenza; in caso contrario assumerà Stato « 2 - Occupata ». Utility Logistica - Sblocco Ubicazioni La conferma del blocco/sblocco di un'Ubicazione comporta la generazione di eventi, interrogabili dall'apposita funzione d' Inquiry Difformità . Blocco/Sblocco Unità Logistiche: Funzioni Implementate Il controllo diretto a rilevare se l'Unità Logistica risulta bloccata, è stato implementato nelle seguenti funzioni: Immissione Documenti di Consegna (in corrispondenza della window in cui si imposta anche il Lotto) Definizione Allestimento Allestimento 2.15.4 - Utility Logistica: 3/4 Blocco/SBlocco Rel. 6.1.7.0 Queste funzioni consentono di effettuare il blocco e lo sblocco di Lotti, Pallet/SSCC ed Ubicazioni. Importante La funzione di Blocco elabora solo le entità in Stato «Attivo» ossia: Lotti in Stato « A » Pallet/SSCC in Stato « 0 » (zero) Ubicazioni in Stato « 0 - Disponibile » oppure « 2 - Occupata »   La funzione di Sblocco invece, elabora solo le entità in Stato «Bloccato» ossia: Lotti in Stato « B » Pallet/SSCC in Stato « 90 » Ubicazioni in Stato « 9 - Bloccata » Attività Preliminari Per eseguire queste funzioni è necessario codificare preventivamente le seguenti Causali Difformità : 801 - Blocco Pallet/SSCC 802 - Sblocco Pallet/SSCC Per garantire la correttezza delle Causali Difformità impiegate, codificarle come indicato nelle immagini successive: Causale 801 - Blocco Pallet/SSCC   Causale 802 - Sblocco Pallet/SSCC Per assegnare alle Causali Difformità la corretta Tipologia (esempio: 81-Blocco, 82-Sblocco), è necessario accedere alla manutenzione Tabelle Procedurali (1.1 / 7) dal modulo Gestione Servizi e codificare la Tipologia difformità (Tipo tabella= TDF ) e i Parametri di applicazione (Tipo tabella= PDF ). Codifica Tipologia Causale Blocco   Codifica Tipologia Causale Sblocco   Codifica Parametri Applicazione Difformità Parametri Filtro L'operazione di blocco/sblocco può essere eseguita per Filiale (se la Ditta gestisce le Filiali) e per Deposito . L'impostazione del codice Articolo è obbligatoria per il blocco/sblocco di un Lotto; mentre per operare sulle Ubicazioni, è necessario indicare il Deposito . Attivare il check-box corrispondente all'entità su cui operare e cliccare sul pulsante di convalida , per procedere all'impostazione dei Parametri Filtro. Utility Logistica - Blocco/Sblocco: impostazioni iniziali Parametri Filtro Pallet/SSCC Periodo da - a Indicare la Data o il Periodo entro il quale il Pallet/SSCC è stato generato o inserito nel sistema informativo. Se il Periodo impostato è superiore a 5 giorni , il programma lo segnala e richiede la forzatura (tasto F3 ) per procedere. Dalle ore - alle ore Indicare la fascia oraria entro la quale il Pallet/SSCC è stato generato o inserito nel sistema informativo. SSCC Impostare il il Pallet/SSCC da bloccare/sbloccare. Parametri Filtro Ubicazioni Area Magazzino Se gestite più Aree Magazzino impostando quella d'interesse, il programma proporrà solo le Ubicazioni relative all'Area indicata. Se Non è gestita alcuna Area, lasciare a spazio questo campo; se invece delle Aree gestite una corrisponde a spazio , Non impostando alcun codice, saranno proposte le Ubicazioni appartenenti ad essa. Ubicazione È possibile specificare la tipologia delle Ubicazioni da visualizzare ai fini del blocco/sblocco: 0 = Carico 1 = Picking 2 = Stocking 1° livello 3 = Stocking 2° livello 4 = Stocking 3° livello 5 = Stocking 4° livello 7 = Confezionamento 9 = Produzione 99 = Tutte Corsia Impostare 0 (zero) per Non applicare alcun filtro, altrimenti saranno proposte solo le Ubicazioni della Corsia indicata. Lo stesso criterio è valido anche per la Campata e il Piano. Impostazione Causale Difformità Indipendentemente dall'entità selezionata, è richiesto l'inserimento della Causale Difformità a cui intestare l'evento di blocco/sblocco: assicurarsi che la Causale indicata sia conforme all'evento da eseguire. Nel campo Note è possibile inserire delle annotazioni relative alla Difformità. Modalità Operativa Blocco/Sblocco Lotti Blocco/Sblocco Pallet/SSCC Blocco/Sblocco Ubicazioni Blocco/Sblocco Lotti Dopo aver impostato la Causale Difformità richiesta, è proposto a video l'elenco dei Lotti Attivi per l'Articolo e il Deposito indicati. Per ciascun Lotto inoltre, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile conoscere l'elenco dei Pallet/SSCC ad esso associati. Utility Logistica - Blocco/Sblocco Lotti Con la conferma del blocco o sblocco, il programma provvede ad aggiornare il Numero Colli e la Quantità bloccata sulla Contabile del Lotto selezionato, ma anche a bloccare i Pallet/SSCC ad esso associati. Per entrambe le entità saranno generati degli eventi nell'apposita movimentazione (difformità). Esempio Contabile di un Lotto Bloccato Blocco/Sblocco Pallet/SSCC Per i Pallet/SSCC selezionati, oltre ad essere aggiornato lo Stato a «Bloccato», qualora risulti monolotto/monoprodotto sarà aggiornato anche il Numero Colli e la Quantità bloccata sulla Contabile del Lotto dell'Articolo. Inoltre, qualora la Quantità bloccata risulti uguale all'Esistenza del Lotto, anche lo Stato del Lotto sarà aggiornato a «Bloccato». Utility Logistica - Blocco/Sblocco Pallet/SSCC   Esempio Anagrafica Pallet/SSCC Bloccato Blocco/Sblocco Ubicazioni La funzione di blocco può interessare solo le Ubicazioni in Stato « 0 - Disponibile » o « 2 - Occupata »: dopo l'elaborazione, le Ubicazioni bloccate saranno colorate in giallo . In seguito al blocco, l'Ubicazione assumerà Stato « 9 - Bloccata ». Utility Logistica - Blocco Ubicazioni Se invece è richiesto lo sblocco , le Ubicazioni bloccate saranno colorate inizialmente in giallo e, dopo l'elaborazione, saranno riportate in verde . In seguito allo sblocco , l'Ubicazione assumerà Stato « 0 - Disponibile » se Non c'è giacenza; in caso contrario assumerà Stato « 2 - Occupata ». Utility Logistica - Sblocco Ubicazioni La conferma del blocco/sblocco di un'Ubicazione comporta la generazione di eventi, interrogabili dall'apposita funzione d' Inquiry Difformità . Blocco/Sblocco Unità Logistiche: Funzioni Implementate Il controllo diretto a rilevare se l'Unità Logistica risulta bloccata, è stato implementato nelle seguenti funzioni: Immissione Documenti di Consegna (in corrispondenza della window in cui si imposta anche il Lotto) Definizione Allestimento Allestimento 2.15.7 - Utility Logistica: 7. Assestamento Pallet Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Contabile Pallet , questa funzione permette di ridistribuire i Pallets esistenti creandone dei nuovi, aventi caratteristiche diverse da quelli originari. Formati di Output Sono stati previsti da menù i formati di output RFT e barcode , allo scopo di consentire la generazione di Etichette SSCC, per i nuovi Pallets prodotti da questa stessa funzione. Modalità Operativa Dal punto di vista operativo, il programma richiede l'impostazione obbligatoria dell' Articolo e, se sull'Articolo è gestito il Lotto , anche questo campo è obbligatorio. Nel data-grid al centro della videata sono elencati tutti i Pallets esistenti per Articolo e Lotto impostati, mentre in basso a destra è visualizzato il Pallet Picking (se esiste). Cliccando sul pulsante , si ottiene l'elenco delle funzioni disponibili: Spallettizza consiste nello scomporre un pallet esistente, le cui quantità confluiranno nel pallet picking che, se non esiste, sarà creato contestualmente; nell' Anagrafica Pallet saranno aggiornati i campi Stato SSCC (assumerà valore 11 - Sostituito) e Stato Pallet (assumerà valore 9 - Evaso) Annulla Pallet Stampa Etichetta Creazione Pallet Picking 2.15.9 - Utility Logistica: 9. Inquiry Magazzino Rel. 6.4.8.0 Questa funzione permette d'interrogare le entità di magazzino, quali Lotti , Pallet/SSCC ed Ubicazioni : ovviamente, le informazioni visualizzate cambiano a seconda dell'entità selezionata. In ogni caso, in corrispondenza di ciascuna riga è, attivo un pulsante che permette d'interrogare le eventuali difformità relative all'oggetto selezionato. Oggetto Selezionare l'entità da interrogare: 1 = Lotti 2 = Pallet/SSCC 3 = Ubicazioni Inquiry Lotti Dopo l'eventuale impostazione del Deposito e dell' Articolo , nella videata dei parametri di filtro, è possibile visualizzare i seguenti campi: Stato È possibile limitare l'interrogazione alle sole entità attive o bloccate, dipendentemente dal valore impostato in questo campo: A = solo i Lotti attivi B = solo i Lotti bloccati Impostare  spazio per Non applicare alcun filtro. Lotto L'impostazione di questo campo permette d'interrogare un singolo Lotto. Prodotto dal... al È possibile visualizzare tutti i Lotti prodotti nel periodo indicato. In scadenza entro Questo campo, se impostato, permette di visualizzare solo i Lotti in scadenza entro il numero di giorni indicato. Scadenza dal... al Questo campo, se impostato, permette di visualizzare solo i Lotti in scadenza nel periodo indicato. Inquiry Lotti Fornisce le seguenti informazioni: Codice Lotto Codice e Descrizione Articolo Unità di Misura Stato (evidenziato in rosso se bloccato) Data di Produzione Data di Inizio Validità Data di Scadenza Giorni che intercorrono tra la data attuale e quella di scadenza del Lotto (in rosso se il Lotto è già scaduto oppure in verde se è in scadenza) Giacenza Attuale (Colli e Quantità) Colli - Quantità eventualmente bloccati Inquiry Pallet/SSCC Dopo l'eventuale impostazione della Filiale , del Deposito e dell' Articolo , nella videata dei parametri di filtro, è possibile valorizzare i seguenti campi: Stato È possibile limitare l'interrogazione ai soli Pallet/SSCC il cui Stato corrisponda al valore indicato in questo campo: A = SSCC attivi valore del campo Stato compreso tra 0 e 5 (inserito, assegnato, evaso parzialmente) B = SSCC bloccati valore del campo Stato compreso tra 90 e 99 (bloccato) I = SSCC indisponibili valore del campo Stato uguale 80 E = SSCC evasi valore del campo Stato uguale 9 Impostare  spazio per Non applicare alcun filtro. Lotto - Prodotto dal... al Per interrogare tutti gli SSCC associati al Lotto indicato e/o ai Lotti prodotti nel periodo impostato. SSCC L'impostazione di questo campo permette d'interrogare un singolo SSCC. Stato SSCC Permette d'interrogare gli SSCC in un determinato Stato : 1 = SSCC generati 5 = SSCC emessi/stampati 11 = SSCC sostituiti/invalidati 16 = SSCC annullati Impostare  0 (zero) per selezionarli tutti a prescindere dallo Stato. Inserito dal... al È possibile visualizzare tutti gli SSCC inseriti nel periodo indicato. Stato Contabile pallet Permette d'interrogare gli SSCC in un determinato Stato Contabile : 3 = inserito da Produzione 4 = aggiornato Ordine di Produzione su Commessa 5 = Carico aggiornato Impostare  0 (zero) per selezionarli tutti a prescindere dallo Stato Contabile. Supporto Impostando il tasto F8 , si ottiene l'elenco di tutti i Supporti impostabili. Inquiry Pallet/SSCC Fornisce le seguenti informazioni: Filiale Deposito Codice SSCC Lotto (nel caso di pallet monoprodotto ) Codice e Descrizione Articolo (nel caso di pallet monoprodotto ) Unità di Misura Stato SSCC (evidenziato in rosso se bloccato oppure in giallo se risulta evaso o non disponibile) Data di Inserimento del codice SSCC Data di Ingresso Data di Produzione Data di Scadenza Pezzi per Confezione dell'Articolo (nel caso di pallet monoprodotto ) Block & Tier (nel caso di pallet monoprodotto ) Giacenza attuale (Colli e Quantità) Pezzi per Collo Block & Tier Esistenza iniziale (Colli e Quantità), assunta dall' Anagrafica Pallet Codice e Descrizione del Supporto utilizzato Inquiry Ubicazioni Dopo l'eventuale impostazione della Filiale , del Deposito e dell' Articolo , nella videata dei parametri di filtro, è possibile valorizzare i seguenti campi: Stato È possibile limitare l'interrogazione alle sole entità attive o bloccate, dipendentemente dal valore impostato in questo campo: A = solo le Ubicazioni attive B = solo le Ubicazioni bloccate Impostare  spazio per Non applicare alcun filtro. Area Corsia Campata Piano Inquiry Ubicazioni Fornisce le seguenti informazioni: Filiale Deposito Area di Magazzino Tipo Ubicazione Corsia - Campata - Piano Codice e Descrizione Articolo Stato Ubicazione (evidenziato in rosso se bloccato) 3.13 - Gestione Inventari 3.13.1 - Contabile di Magazzino   3.13.1.1 - Contabile di Magazzino: 1. Inventari Contabili Rel. 6.1.2.0 1. Inventario Contabile di Magazzino L'Inventario è composto da una serie di operazioni per mezzo delle quali si compie una ricerca degli elementi del patrimonio aziendale. L' Inventario Contabile , oltre ad essere uno strumento di controllo, è un procedimento di valutazione con cui si assolvono due funzioni fondamentali: raccolta dei saldi contabili e delle altre informazioni necessarie alla formazione del Bilancio; rivalutazione dei saldi contabili e delle altre informazioni, per la completa applicazione dei criteri contabili e per tradurre i dati in valori di Bilancio. Esigenza primaria dell'Azienda è la generazione dell' Inventario fiscale annuale riferito all'intero magazzino. A differenza dell' Inventario alla Data , l' Inventario Contabile riepiloga tutti i movimenti con riferimento all'ultima operazione di magazzino. La scelta tra Inventario Contabile ed Inventario alla Data dipende unicamente dalle esigenze dell'utente. La stampa dell' Inventario Contabile può essere eseguita in base ai seguenti criteri di valorizzazione: 1 - Solo Quantità 2 - Costo Medio Ponderato 3 - Costo Medio dell'Anno 4 - Costo Standard 5 - Ultimo Costo 6 - LIFO 7 - FIFO a scatti 8 - FIFO a ciclo continuo 10 - Iniziale NOTA   L' Inventario Iniziale riporta la situazione all'inzio dell'esercizio contabile. Costo Medio Ponderato Si ottiene dalla seguente formula: (Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore (Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore Costo Medio dell'Anno La formula è uguale a quella adottata per calcolare il Costo Medio Ponderato, ma Non considera le Esistenze Iniziali Costo Standard È uno dei possibili criteri di valorizzazione delle rimanenze di magazzino e, a differenza degli altri criteri, è impostato manualmente dall'Utente. LIFO a Scatti Annuali (Last In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che gli ultimi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi storici.     Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno = 60 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno Precedente = 40 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore LIFO dell'Articolo = [(40 x 1,25) + (60 x 1,00)] / 100 FIFO a Scatti Annuali (First In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che i primi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi più recenti.     Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Quantità acquistate nell'Anno = 70 Quantità acquistate nell'Anno Precedente = 70 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore FIFO dell'Articolo = [(70 x 1,00) + (30 x 1,25)] / 100 FIFO a Ciclo Continuo Secondo il metodo FIFO a Ciclo Continuo, in base alla giacenza dell'Articolo alla data richiesta, viene calcolato il valore del costo, tenendo conto dei carichi di magazzino antecedenti alla data di determinazione della giacenza e fino a copertura della giacenza stessa.     Esempio: Giacenza alla data del calcolo (ad esempio 31/03) = 10 Data 29/03 acquistati 6 pezzi al costo di 6,00 € Data 15/03 acquistati 6 pezzi al costo di 5,00 € Valore fiscale dell'Articolo = [(6 x 6,00) + (4 x 5,00)] / 10 Formati di Output L' Inventario Contabile può essere generato nei formati: txt , laser e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Parametri Filtro La funzione di stampa Inventario Contabile richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ordinamento Impostare il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Predefinito 1 = Codice Articolo 2 = Descrizione Articolo 3 = Gruppo/Sottogruppo 4 = EAN 5 = Codice Articolo Produttore 6 = Fornitore Abituale L'Ordinamento « 0 - Predefinito » è utile solo se abbinato alla visualizzazione data-grid , vale a dire solo se si attiva l'apposita check-box nella videata di selezione.In questo caso infatti, l'Ordinamento di lettura sarà per Articolo, ma le righe del data-grid saranno ordinate in base all'ultima aggregazione impostata.Se si seleziona l'Ordinamento «0 - Predefinito», ma Non si richiede la visualizzazione data-grid , l'Ordinamento sarà considerato «1 - Codice Articolo». Descrizione Qualora sia stato impostato l'Ordinamento « 3 - Gruppo/Sottogruppo », se questo check-box Non risulta attivo, sarà utilizzato l'Ordinamento standard che prevede: Gruppo Sottogruppo Marca Variabili Descrizione Attivando il check-box invece, l'Ordinamento sarà il seguente: Gruppo Sottogruppo Descrizione Su data-grid Attivando questo check-box il risultato dell'elaborazione sarà visualizzato in formato data-grid , con possibilità di selezionare/deselezionare singolarmente o massivamente le righe da stampare.Operativamente, ottenuta la visualizzazione data-grid e deselezionate eventuali righe da escludere, è possibile richiedere la stampa cliccando sull'apposito pulsante . Tra le funzionalità offerte dal data-grid , c'è anche la possibilità di ordinare le righe in base ad una qualsiasi colonna d'intestazione, cliccando semplicemente su di essa.Se si richiede la stampa delle righe, l'Ordinamento di stampa sarà quello adottato per la visualizzazione, tranne che per l'Ordinamento « 3 - Gruppo/Sottogruppo» che resta inalterato.     La visualizzazione data-grid può essere richiesta solo se l'utente ha optato per il formato Analitico (campo Selezione 2 impostato a 1 ). Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito Impostando il valore 999 , è possibile ottenere la Situazione Depositi . Selezione 1 Solo se richiesto dal programma, il valore di quest'indicatore permette d'includere/escludere gli Articoli con esistenza a zero, gli Articoli negativi o solo quelli con una certa giacenza. Sono previsti i seguenti valori: 1 = con Articoli esistenza a zero 2 = senza Articoli esistenza a zero 3 = solo Articoli negativi 4 = solo Articoli con giacenza fino a Selezione 2 Solo se richiesto dal programma, è possibile selezionare il formato di stampa: 1 = Analitico per Articolo 2 = Sintetico per Gruppo/Sottogruppo Il formato Sintetico fornisce anche i Totali per ciascun Gruppo e Sottogruppo. Interlinea Con quest'indicatore è possibile definire l'interlinea di stampa. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = solo riga stampata senza riga vuota 2 = una riga stampata + 1 riga vuota 3 = una riga stampata + 2 righe vuote NOTA   Ai fini della stampa Inventario Solo Quantità , in questo campo sarà proposto di default il valore 2 (una riga stampata + 1 riga vuota). Stampa Quantità Contabile Se questo check-box è attivo, nella stampa dell' Inventario Solo Quantità sarà riportata anche la Giacenza (Colli e Quantità) rilevata dalla Contabile di Magazzino «Generale». Mediante quest'opzione, dunque, la stampa dell' Inventario Solo Quantità può essere eseguita anche per ottenere l'Inventario Fisico del proprio Magazzino, indicando solo le Quantità rilevate. Generazione Inventario Contabile: videata di selezione 3.13.1.2 - Contabile di Magazzino: 2. Inventari alla Data 2. Inventari di Magazzino alla Data Questa funzione esegue la generazione delle esistenze contabili, con riferimento ad una data indicata dall'utente. A differenza dell' Inventario Contabile , l' Inventario alla Data elabora tutti i movimenti dall'inizio dell'anno contabile e fino alla data limite impostata. La scelta tra Inventario Contabile ed Inventario alla Data dipende unicamente dalle esigenze dell'utente. Per la gestione dell' Inventario di Magazzino alla Data sono previste le seguenti funzioni: 1 - Generazione alla Data 2 - Stampa Inventario alla Data 3 - Azzeramento Esistenze Fisiche 4 - Acquisizione Esistenza Fisica 5 - Stampa Inventario Fisico 6 - Stampa Differenze Inventariali 10 - Genera Rettifiche Inventariali 2. Stampa Inventario di Magazzino alla Data Questa scelta esegue la stampa dell' Inventario alla Data , generato dalla funzione precedente. L' Inventario alla Data può essere generato nei formati txt , laser e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Nella videata d'accesso alla funzione, mediante valorizzazione del campo Selezione 1 , è possibile scegliere se includere/escludere gli Articoli con esistenza pari a zero , gli Articoli negativi o solo quelli con una certa giacenza . Il campo Selezione 2 invece, consente di scegliere tra il formato Analitico per Articolo oppure Sintetico per Gruppo/Sottogruppo. Parametri Filtro 3. Azzeramento Esistenze Fisiche di Magazzino Questa funzione esegue l'azzeramento delle esistenze fisiche presenti sulla Contabile generale degli Articoli di magazzino. 5. Stampa Inventario Fisico di Magazzino Questa funzione permette di stampare la situazione degli Inventari Fisici , con riferimento al magazzino generale o a ciascun deposito, dipendentemente dal valore impostato nell' apposito campo . L' Inventario Fisico può essere generato nei formati txt , laser e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Nella videata d'accesso alla funzione, mediante valorizzazione del campo Selezione 1 , è possibile scegliere se includere/escludere gli Articoli con esistenza pari a zero , gli Articoli negativi o solo quelli con una certa giacenza . Il campo Selezione 2 invece, consente di scegliere tra il formato Analitico per Articolo oppure Sintetico per Gruppo/Sottogruppo. Parametri Filtro 6. Stampa Differenze Inventariali di Magazzino La stampa generata da questa funzione riporta solo gli Articoli, per i quali è stato rilevato uno scostamento tra l' esistenza contabile e l' esistenza fisica dell'Inventario. Per allineare i due valori, rettificare contabilmente lo scostamento o rimuovere le cause che lo hanno generato. Il report Differenze Inventariali può essere generato nei formati: txt , laser e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Parametri Filtro Parametri Filtro Con l'impostazione della Ditta e dell' Anno contabile , si accede alla seguente videata d'impostazione parametri: Generazione/Stampa Inventario alla data: videata di selezione Ordinamento Impostare il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Predefinito 1 = Codice Articolo 2 = Descrizione Articolo 3 = Gruppo/Sottogruppo 4 = EAN 5 = Codice Articolo Produttore 6 = Fornitore Abituale L'Ordinamento « 0 - Predefinito » è utile solo se abbinato alla visualizzazione data-grid , vale a dire solo se si attiva l'apposita check-box nella videata di selezione.In questo caso infatti, l'Ordinamento di lettura sarà per Articolo, ma le righe del data-grid saranno ordinate in base all'ultima aggregazione impostata.Se si seleziona l'Ordinamento «0 - Predefinito», ma Non si richiede la visualizzazione data-grid , l'Ordinamento sarà considerato «1 - Codice Articolo». Descrizione Qualora sia stato impostato l'Ordinamento « 3 - Gruppo/Sottogruppo », se questo check-box Non risulta attivo, sarà utilizzato l'Ordinamento standard che prevede: Gruppo Sottogruppo Marca Variabili Descrizione Attivando il check-box invece, l'Ordinamento sarà il seguente: Gruppo Sottogruppo Descrizione Su data-grid Attivando questo check-box il risultato dell'elaborazione sarà visualizzato in formato data-grid , con possibilità di selezionare/deselezionare singolarmente o massivamente le righe da stampare.Operativamente, ottenuta la visualizzazione data-grid e deselezionate eventuali righe da escludere, è possibile richiedere la stampa cliccando sull'apposito pulsante . Tra le funzionalità offerte dal data-grid , c'è anche la possibilità di ordinare le righe in base ad una qualsiasi colonna d'intestazione, cliccando semplicemente su di essa.Se si richiede la stampa delle righe, l'Ordinamento di stampa sarà quello adottato per la visualizzazione, tranne che per l'Ordinamento « 3 - Gruppo/Sottogruppo» che resta inalterato.     La visualizzazione data-grid può essere richiesta solo se l'utente ha optato per il formato Analitico (campo Selezione 2 impostato a 1 ). Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito Impostando il valore 999 , è possibile ottenere la Situazione Depositi . Selezione 1 Per le funzioni di stampa Inventario alla Data e Inventario Fisico , il valore di quest'indicatore permette d'includere/escludere gli Articoli con esistenza a zero, gli Articoli negativi o solo quelli con una certa giacenza. Sono previsti i seguenti valori: 1 = con Articoli esistenza a zero 2 = senza Articoli esistenza a zero 3 = solo Articoli negativi 4 = solo Articoli con giacenza fino a Selezione 2 Per le funzioni di stampa Inventario alla Data e Inventario Fisico , è possibile selezionare il formato di stampa: 1 = Analitico per Articolo 2 = Sintetico per Gruppo/Sottogruppo Il formato Sintetico fornisce anche i Totali per ciascun Gruppo e Sottogruppo. Interlinea Quest'indicatore permette di definire l'interlinea di stampa. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = solo riga stampata senza riga vuota 2 = una riga stampata + 1 riga vuota 3 = una riga stampata + 2 righe vuote NOTA   L'impostazione dell'Interlinea è prevista solo per le funzioni di stampa Inventario alla Data , Inventario Fisico e Differenze Inventariali . Data al Ai fini della stampa delle Differenze Inventariali , in questo campo è possibile indicare fino a quale Data calcolare l'esistenza contabile degli Articoli da inventariare. Tipo Valorizzazione Per la stampa dell' Inventario alla Data e dell' Inventario Fisico , è richiesto d'indicare il criterio di valorizzazione. Sono previste le seguenti scelte: 1 = Solo Quantità 2 = Costo Medio Ponderato 3 = Costo Medio dell'Anno 4 = Costo Standard 5 = Ultimo Costo 6 = LIFO 7 = FIFO a Scatti 8 = FIFO a Ciclo Continuo 9 = Ultimo Costo Netto/Netto (solo per i Ce.Di.) Costo Medio Ponderato Si ottiene dalla seguente formula: (Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore (Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore Costo Medio dell'Anno La formula è uguale a quella adottata per calcolare il Costo Medio Ponderato, ma Non considera le Esistenze Iniziali Costo Standard È uno dei possibili criteri di valorizzazione delle rimanenze di magazzino e, a differenza degli altri criteri, è impostato manualmente dall'Utente. LIFO a Scatti Annuali (Last In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che gli ultimi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi storici.     Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno = 60 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno Precedente = 40 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore LIFO dell'Articolo = [(40 x 1,25) + (60 x 1,00)] / 100 FIFO a Scatti Annuali (First In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che i primi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi più recenti.     Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Quantità acquistate nell'Anno = 70 Quantità acquistate nell'Anno Precedente = 70 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore FIFO dell'Articolo = [(70 x 1,00) + (30 x 1,25)] / 100 FIFO a Ciclo Continuo Secondo il metodo FIFO a Ciclo Continuo, in base alla giacenza dell'Articolo alla data richiesta, viene calcolato il valore del costo, tenendo conto dei carichi di magazzino antecedenti alla data di determinazione della giacenza e fino a copertura della giacenza stessa.     Esempio: Giacenza alla data del calcolo (ad esempio 31/03) = 10 Data 29/03 acquistati 6 pezzi al costo di 6,00 € Data 15/03 acquistati 6 pezzi al costo di 5,00 € Valore fiscale dell'Articolo = [(6 x 6,00) + (4 x 5,00)] / 10 Ultimo Costo Netto/Netto Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce.Di., questo criterio di valorizzazione fa riferimento all'ultimo Costo Netto/Netto, ossia quel costo che prevede un ulteriore abbattimento per i premi di fine anno che matureranno.Nel caso questa informazione Non sia presente, sarà assunto l'ultimo costo. É importante sottolineare che: affinchè l'ultimo costo sia sempre aggiornato in tutte le transazioni di acquisto, bisogna aver codificato la Convenzione del Fornitore ed aver indicato, sulle Condizioni generali e/o su quelle per Articolo, la % o il valore unitario di abbattimento. In mancanza di queste informazioni, si consiglia di Non utilizzare questo criterio di valorizzazione. Stampa Qtà Contabile Se l'Utente ha impostato il Tipo Valorizzazione a « 1 - Solo Quantità », se questo check-box è attivo, in stampa saranno riportate anche le Quantità e i Colli rilevati dalla Contabile di Magazzino. Giacenza da... a È possibile indicare i valori di Giacenza minima e massima, solo se il campo Selezione 1 risulta impostato a « 4 - solo Articoli con giacenza fino a ». 3.13.1.2.1 - Contabile di Magazzino: 1. Generazione Inventario alla Data 1. Generazione Inventario di Magazzino alla Data Questa funzione genera l'esistenza contabile di magazzino alla data impostata dall'utente, con indicazione delle Quantità in attesa di fattura e del Costo medio ponderato. L'elaborazione può essere eseguita azzerando o meno l'esistenza fisica. La generazione dell' Inventario alla Data considera i movimenti di magazzino inseriti con data movimento uguale o anteriore a quella impostata dall'Utente; sono invece esclusi i movimenti con data operazione successiva, anche se la data documento è uguale o anteriore alla data di generazione dell'Inventario. NOTA   Esempio : Supponendo di generare l' Inventario alla Data al 30 giugno , Non saranno considerati i movimenti inseriti con data operazione 01 luglio , anche se aventi data documento 30 giugno . Qualora siano generati più Inventari nel corso di uno stesso esercizio, l'ultimo in ordine di tempo comporterà l'annullamento dei dati presenti sulla Contabile Articoli e relativi all'Inventario precedente. In considerazione di questo, è consigliabile Non modificare le registrazioni relative all'Inventario Fisico precedente a quello attuale. È preferibile invece cancellare questi movimenti, dopo aver archiviato tutte le stampe relative, a meno che sia strettamente necessario mantenerli. Parametri Filtro Con l'impostazione della Ditta e dell' Anno contabile , si accede alla seguente videata d'impostazione parametri: Generazione Inventario alla Data: videata di selezione Ordinamento Impostare il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Predefinito 1 = Codice Articolo 2 = Descrizione Articolo 3 = Gruppo/Sottogruppo 4 = EAN 5 = Codice Articolo Produttore 6 = Fornitore Abituale L'Ordinamento « 0 - Predefinito » è utile solo se abbinato alla visualizzazione data-grid , vale a dire solo se si attiva l'apposita check-box nella videata di selezione.In questo caso infatti, l'Ordinamento di lettura sarà per Articolo, ma le righe del data-grid saranno ordinate in base all'ultima aggregazione impostata.Se si seleziona l'Ordinamento «0 - Predefinito», ma Non si richiede la visualizzazione data-grid , l'Ordinamento sarà considerato «1 - Codice Articolo». Descrizione Qualora sia stato impostato l'Ordinamento « 3 - Gruppo/Sottogruppo », se questo check-box Non risulta attivo, sarà utilizzato l'Ordinamento standard che prevede: Gruppo Sottogruppo Marca Variabili Descrizione Attivando il check-box invece, l'Ordinamento sarà il seguente: Gruppo Sottogruppo Descrizione Su data-grid Attivando questo check-box il risultato dell'elaborazione sarà visualizzato in formato data-grid , con possibilità di selezionare/deselezionare singolarmente o massivamente gli Articoli d'interesse, attivando/disattivando la check-box corrispondente, nonchè richiedere la generazione dell'Inventario, digitando semplicemente Accept (tasto F12 o pulsante ). Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito Impostando il valore 999 , è possibile ottenere la Situazione Depositi . Data al Indicare fino a quale data calcolare l'esistenza contabile degli Articoli da inventariare. Tipo Valorizzazione Sono previste le seguenti scelte: 1 = Solo Quantità 2 = Costo Medio Ponderato 3 = Costo Medio dell'Anno 4 = Costo Standard 5 = Ultimo Costo 6 = LIFO 7 = FIFO a Scatti 8 = FIFO a Ciclo Continuo 9 = Ultimo Costo Netto/Netto (solo per i Ce.Di.) Costo Medio Ponderato Si ottiene dalla seguente formula: (Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore (Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore Costo Medio dell'Anno La formula è uguale a quella adottata per calcolare il Costo Medio Ponderato, ma Non considera le Esistenze Iniziali Costo Standard È uno dei possibili criteri di valorizzazione delle rimanenze di magazzino e, a differenza degli altri criteri, è impostato manualmente dall'Utente. LIFO a Scatti Annuali (Last In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che gli ultimi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi storici.     Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno = 60 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno Precedente = 40 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore LIFO dell'Articolo = [(40 x 1,25) + (60 x 1,00)] / 100 FIFO a Scatti Annuali (First In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che i primi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi più recenti.     Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Quantità acquistate nell'Anno = 70 Quantità acquistate nell'Anno Precedente = 70 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore FIFO dell'Articolo = [(70 x 1,00) + (30 x 1,25)] / 100 FIFO a Ciclo Continuo Secondo il metodo FIFO a Ciclo Continuo, in base alla giacenza dell'Articolo alla data richiesta, viene calcolato il valore del costo, tenendo conto dei carichi di magazzino antecedenti alla data di determinazione della giacenza e fino a copertura della giacenza stessa.     Esempio: Giacenza alla data del calcolo (ad esempio 31/03) = 10 Data 29/03 acquistati 6 pezzi al costo di 6,00 € Data 15/03 acquistati 6 pezzi al costo di 5,00 € Valore fiscale dell'Articolo = [(6 x 6,00) + (4 x 5,00)] / 10 Ultimo Costo Netto/Netto Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce.Di., questo criterio di valorizzazione fa riferimento all'ultimo Costo Netto/Netto, ossia quel costo che prevede un ulteriore abbattimento per i premi di fine anno che matureranno.Nel caso questa informazione Non sia presente, sarà assunto l'ultimo costo. É importante sottolineare che: affinchè l'ultimo costo sia sempre aggiornato in tutte le transazioni di acquisto, bisogna aver codificato la Convenzione del Fornitore ed aver indicato, sulle Condizioni generali e/o su quelle per Articolo, la % o il valore unitario di abbattimento. In mancanza di queste informazioni, si consiglia di Non utilizzare questo criterio di valorizzazione. 3.13.1.2.1 - Inventari alla Data: 10. Genera Rettifiche Inventariali di Magazzino 10. Genera Rettifiche Inventariali di Magazzino Questa funzione serve a generare dei movimenti di magazzino che rettificano la giacenza degli Articoli, confrontando le differenze rilevate, in seguito alla generazione dell’ Inventario Contabile alla Data e dopo l' Acquisizione dell’Esistenza Fisica . Per le Ditte su cui sono attive sia la Gestione Depositi che la Gestione Lotti, solo per gli Articoli per cui è stato generato un Inventario alla Data per Lotti , le rettifiche inventariali interesseranno anche per i Lotti l'esistenza fisica rilevata e la quantità contabile calcolata, in modo da rettificare anche le Contabili dei Lotti oltre a quella dei Depositi. La Generazione delle Rettifiche Inventariali può essere eseguita in modalità definitiva o simulata : la selezione del Tipo Elaborazione è accessibile dal menù principale. A differenza di quella definitiva , l'elaborazione simulata NON comporta la generazione dei movimenti di rettifica, ma si limita a produrre un tabulato riepilogativo. L'utilizzo di questa funzione richiede che siano state preventivamente codificate le seguenti Causali di Magazzino: 40841 - Rettifiche Inventariali Positive 40842 - Rettifiche Inventariali Negative   Entrambe la Causali devono avere: Tipo Documento = j - Rettifiche Inventariali Tipo Conto = G - Altri Conti indicatore Esistenza Attuale impostato a: 1 per rettifiche positive 2 per rettifiche negative Modalità Operativa La funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Deposito Indicare il Deposito su cui verificare le differenze inventariali e conseguentemente, generare i movimenti di rettifica. Data Inventario Indicare il giorno in cui è stato generato l’ Inventario alla Data . Codice Conto Indicare il Conto a cui intestare i movimenti di rettifica da generare.   L'impostazione del Conto non è richiesta per l'elaborazione simulata . Codice Settore Indicare il Settore di appartenenza degli Articoli, con riferimento ai quali verificare le differenze inventariali e generare i movimenti di rettifica. Codice Sottogruppo Indicare il Sottogruppo degli Articoli per i quali verificare le differenze inventariali e conseguentemente, generare i movimenti di rettifica. Codice Marca Indicare la Marca degli Articoli per i quali verificare le differenze inventariali e generare i movimenti di rettifica. Escludi Articoli con Data Ultima Rettifica successiva L'attivazione di questa check-box comporta l'esclusione degli Articoli, la cui data di ultima rettifica è successiva rispetto a quella di generazione dell'Inventario alla Data. Inventari alla Data: Genera Rettifiche Inventariali Inseriti i suddetti dati, l'elenco degli Articoli da rettificare è visualizzato in modalità data-grid . Sono fornite per ciascun Articolo le seguenti informazioni: Codice - Descrizione Unità di Misura Quantità Contabile Ottenuta dalla generazione dell'Inventario alla Data. Quantità Fisica Immessa dall'utente mediante la funzione di Acquisizione Esistenza Fisica. Se pari a 0 (zero) , il programma la evidenzia in una cella a fondo giallo. Quantità da Rettificare Ottenuta sottraendo dall'Esistenza Fisica l'Esistenza Contabile. Se negativa , il programma la evidenzia in rosso. Costo Unitario Ottenuto dalla generazione dell'Inventario alla Data Valore Rettifica Ottenuto moltiplicando la Quantità da Rettificare per il Costo Unitario Data Ultima Rettifica Corrisponde alla data in cui è stata eseguita l'ultima rettifica inventariale per l'Articolo considerato.Qualora questa data risulti posteriore rispetto alla generazione dell'Inventario alla Data, il Codice e la Descrizione dell'Articolo corrispondente saranno evidenziati in rosso. In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, è attiva un'apposita check-box per la selezione/deselezione degli Articoli, con riferimento ai quali generare le rettifiche inventariali. Una volta convalidati gli Articoli da rettificare, saranno generati due distinti Documenti di Magazzino: un Documento di Rettifica positiva (Causale 40.841 ), per tutti gli Articoli con Esistenza Fisica maggiore dell'Esistenza Contabile un Documento di Rettifica negativa (Causale 40842 ), per tutti gli Articoli con Esistenza Fisica minore dell'Esistenza Contabile Al termine dell'elaborazione, sia in modalità simulata che definitiva , è prevista la stampa di un apposito tabulato riepilogativo, in cui sono riportati gli Articoli rettificati e le corrispondenti quantità modificate. In seguito alla generazione dei movimenti di rettifica, sulla Contabile Articoli saranno azzerati i seguenti campi: Giorno dell'Inventario alla Data Esistenza Contabile alla Data Prezzo di Valorizzazione degli Articoli   L'elaborazione considera solo gli Articoli, nella cui Anagrafica risulta attiva la check-box Inventariabile . 3.13.1.2.4 - Inventari alla Data: 4. Acquisizione Esistenza Fisica di Magazzino Rel. 6.4.5.0 4. Acquisizione Esistenza Fisica di Magazzino La funzione di Acquisizione Esistenza Fisica prevede da menù le seguenti selezioni: 1 - Esistenza fisica attuale 2 - Esistenza fisica alla data 3 - Giacenza con RMH d 5 - Acquisizione da File Per tutte le selezioni, in seguito alla conferma dell'elaborazione, il programma genera una riga data-grid che visualizza le rilevazioni/generazioni effettuate nel corso della sessione. Nell'ipotesi di Acquisizione Esistenza Fisica in una data successiva a quella di Generazione Inventario, è previsto il calcolo automatico della Quantità della rettifica per ogni Articolo, tenendo conto di tutti i carichi e gli scarichi verificatisi nel periodo compreso tra la data di Generazione Inventario e quella, successiva, di Acquisizione Esistenza Fisica.     Il controllo sulla movimentazione è stato implementato nelle funzioni di Acquisizione esistenza fisica Generale e per Deposito, ma Non per Lotto, in modalità manuale oppure tramite file esterno. In seguito a questa implementazione, nelle funzioni Inventario Fisico, Differenze Inventariali e Generazione delle rettifiche inventariali, nel formato a video , è stata introdotta la visualizzazione della Quantità adeguata, ossia quella utilizzata per adeguare l'esistenza fisica al fine di generare la Quantità corretta per la rettifica. Nei reports , invece, le Quantità oggetto di adeguamento sono contrassegnate con l'asterisco, al fine di individuare quegli Articoli per i quali è presente una movimentazione intermedia nel periodo compreso tra la data di Generazione Inventario e quella di Acquisizione Esistenza Fisica. Infine, nelle videate dell' Anagrafica Articoli e della Contabile Deposito , sono stati introdotti i seguenti campi: Data acquisizione Esistenza Fisica Quantità adeguamento Esistenza Fisica 1 - Esistenza Fisica Attuale Questa funzione opera essenzialmente come quella alla data , ma presenta un'importante differenza: se nel corso dell'elaborazione si rileva un Articolo con Data Inventario inferiore a quella attuale o comunque non superiore alla chiusura dell'esercizio, la funzione esegue la generazione dell'Inventario per l'Articolo intercettato, assumendo i valori dalle Contabili. Se invece la Data Inventario dell'Articolo è uguale o superiore alla data attuale, il programma si comporta come nella scelta « 2 - Esistenza fisica alla data », incrementando solo l'esistenza fisica rilevata. Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta e dell'Anno contabile, è richiesta la selezione del Tipo valorizzazione . Sono previste le seguenti scelte: 1 = Solo Quantità 2 = Costo Medio Ponderato 3 = Costo Medio dell'Anno 4 = Costo Standard 5 = Ultimo Costo 6 = LIFO 7 = FIFO a Scatti 8 = FIFO a Ciclo Continuo 9 = Ultimo Costo Netto/Netto (solo per i Ce.Di.) Costo Medio Ponderato Si ottiene dalla seguente formula: (Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore (Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore Costo Medio dell'Anno La formula è uguale a quella adottata per calcolare il Costo Medio Ponderato, ma Non considera le Esistenze Iniziali Costo Standard È uno dei possibili criteri di valorizzazione delle rimanenze di magazzino e, a differenza degli altri criteri, è impostato manualmente dall'Utente. LIFO a Scatti Annuali (Last In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che gli ultimi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi storici.     Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno = 60 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno Precedente = 40 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore LIFO dell'Articolo = [(40 x 1,25) + (60 x 1,00)] / 100 FIFO a Scatti Annuali (First In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che i primi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi più recenti.     Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Quantità acquistate nell'Anno = 70 Quantità acquistate nell'Anno Precedente = 70 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore FIFO dell'Articolo = [(70 x 1,00) + (30 x 1,25)] / 100 FIFO a Ciclo Continuo Secondo il metodo FIFO a Ciclo Continuo, in base alla giacenza dell'Articolo alla data richiesta, viene calcolato il valore del costo, tenendo conto dei carichi di magazzino antecedenti alla data di determinazione della giacenza e fino a copertura della giacenza stessa.     Esempio: Giacenza alla data del calcolo (ad esempio 31/03) = 10 Data 29/03 acquistati 6 pezzi al costo di 6,00 € Data 15/03 acquistati 6 pezzi al costo di 5,00 € Valore fiscale dell'Articolo = [(6 x 6,00) + (4 x 5,00)] / 10 Ultimo Costo Netto/Netto Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce.Di., questo criterio di valorizzazione fa riferimento all'ultimo Costo Netto/Netto, ossia quel costo che prevede un ulteriore abbattimento per i premi di fine anno che matureranno.Nel caso questa informazione Non sia presente, sarà assunto l'ultimo costo. É importante sottolineare che: affinchè l'ultimo costo sia sempre aggiornato in tutte le transazioni di acquisto, bisogna aver codificato la Convenzione del Fornitore ed aver indicato, sulle Condizioni generali e/o su quelle per Articolo, la % o il valore unitario di abbattimento. In mancanza di queste informazioni, si consiglia di Non utilizzare questo criterio di valorizzazione. 2 - Esistenza Fisica Alla Data Questa funzione consente d'impostare le quantità fisiche risultanti dall'Inventario di magazzino. L'Esistenza fisica può essere impostata manualmente dall'utente o calcolata in automatico dal programma. La videata predisposta a questa funzione è la seguente: Acquisizione Esistenza Fisica alla Data: videata di selezione Dopo aver indicato la Ditta , impostare il codice Articolo o attivare la ricerca mediante i tasti funzione: F1 - per Descrizione F2 - per Settore/Gruppo F3 - per INDICOD F4 - per Articolo Costruttore F5 - input da penna ottica F8 - per Codice Colli - Esistenza fisica Indicando il numero Colli, se nell' Anagrafica dell'Articolo è stato impostato il numero Pezzi per collo , il programma calcola in automatico l'Esistenza fisica. Impostando 0 (zero) invece, è possibile procedere all'inserimento manuale dell'Esistenza fisica. Esistenza Fisica per Lotto Per le Ditte su cui sono attive sia la Gestione Depositi che la Gestione Lotti, solo per gli Articoli per cui è stato generato un Inventario alla Data per Lotti , è stata implementata la possibilità d'indicare l'Esistenza fisica rilevata per Lotto. Operativamente, dopo aver impostato l'Articolo, sarà proposta un'apposita videata in cui è possibile indicare le quantità di Esistenza fisica rilevata: Acquisizione Esistenza Fisica per Lotto: videata di selezione Dopo la Convalida, l'Esistenza fisica sarà aggiornata sulla Anagrafica Articolo . 3 - Giacenza con RMH d Questa funzione permette di acquisire l' Inventario Fisico mediante l'utilizzo di terminali remoti RMHd; per poter eseguire questa funzione, è necessario generare delle missioni che indichino ai terminali RMHd dove andare e quali Articoli rilevare. È necessario inoltre, che l'Inventario sia di tipo alla Data e che sia stato generato precedentemente ; qualora l'Inventario sia stati generato con i Lotti (solo per Deposito), saranno gestiti anche questi. A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - per Referenza 2 - Totale Qualora si selezioni la modalità Totale (scelta 2 ), le missioni saranno distribuite «per Corsia»; se Non si gestiscono le Corsie invece, sarà generata un'unica missione per un unico palmare: in questo caso, se si vuole distribuire il carico di lavoro tra più palmari, occorre inserire tante Corsie fittizie quanti sono i palmari disponibili. Modalità Operativa Dopo l'impostazione della Ditta e dell' Anno contabile su cui operare, sarà proposta la seguente videata: Acquisizione Esistenza Fisica - Giacenza con RMHd: impostazioni iniziali Deposito Se l'Inventario è per Deposito, è necessario impostare quello su cui operare. Per Corsia Qualora sia stata selezionata la modalità per Referenza (scelta 2 ), l'attivazione di questa check-box comporterà la generazione delle missioni per Corsia di magazzino; al contrario, se disattiva, le missioni saranno generate per l'intera referenza. Se richiesta la modalità Totale (scelta 1 ) invece, questa check-box risulterà già attiva. Inventario al È proposta in automatico la data più recente di generazione Inventario. Cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F9 su questo campo, si otterrà una lista di date Inventario in ordine decrescente, con possibilità di selezionare quella d'interesse. NOTA   L'impostazione di questo campo è ammessa solo nel caso sia stata scelta la modalità per Referenza (scelta 2 ). Missioni a gruppi di Questo campo permette d'indicare in che modo raggruppare gli Articoli per ciascuna missione: è possibile impostare un valore compreso tra 1 e 25 . NOTA   L'impostazione di questo campo è ammessa solo nel caso sia stata scelta la modalità per Referenza (scelta 2 ). Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma proporrà un data-grid simile a quello riportato nell'immagine. Se richiesta la modalità per Referenza (scelta 2 ) e Non è stata attivata la check-box Per Corsia, il data-grid di destra non sarà ovviamente proposto. Acquisizione Esistenza Fisica - Giacenza con RMHd: visualizzazione data-grid Nel data-grid principale sono elencati tutti gli Articoli dell'Inventario, con le rispettive Quantità Contabile e Fisica (rilevata) e un'apposita check-box per indicare se sull'Articolo è gestito il Lotto. La Quantità Fisic a è proposta in considerazione del fatto che è possibile accedere a questa funzione anche in modalità di Inquiry e proprio in questo caso sarà utile conoscere le Quantità già rilevate. Se l'Utente ha attivato la check-box Per Corsia , sul data-grid per Corsie sarà possibile indicare il dispositivo da assegnare alla Corsia. Cliccando sull'apposito pulsante , l'Utente potrà accedere alla funzione d' InquiryMissioniRMH . Se l'Utente ha selezionato il Tipo Lavoro « Elaborazione », a questo punto può decidere di annullare o confermare l'elaborazione. Confermando sarà proposta la seguente videata: Acquisizione Esistenza Fisica - Giacenza con RMHd: visualizzazione data-grid Nella parte inferiore della videata è proposto un altro data-grid con le missioni, riepilogate in questo caso per Corsia e 5 Articolo; qualora la check-box Per Corsia non fosse stata attivata, sarebbero visualizzati solo gli Articoli; nel caso di elaborazione Totale (scelta 2 ) invece, sarebbero visualizzate solo le Corsie senza indicazione degli Articoli, perchè questi sarebbero rilevati tutti. In questa fase è possibile assegnare un Dispositivo o cambiare la Priorità: cliccando sull'apposito pulsante , si attiva l'elenco d elle Priorità (per default la Priorità è normale). In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si ottiene l'elenco di tutti gli Articoli che compongono la missione. Acquisizione Esistenza Fisica - Giacenza con RMHd: visualizzazione data-grid A questo punto le missioni saranno avviate ai nuovi dispositivi. Rel. 6.2.2.0 5 - Acquisizione da File Ai fini degli Inventari alla Data , sia per Contabile di Magazzino che di Deposito, questa funzione permette di acquisire l'Esistenza Fisica da un file esterno, predisposto dall'Utente in base alle specifiche di seguito indicate. Specifiche del File Deve essere in formato CSV con colonne separate da « ; » (punto e virgola) Deve essere allocato nella cartella $GD/dif Deve essere denominato IMPQESIF.csv La 1° riga deve contenere l'intestazione delle colonne Di seguito solo elencate le colonne del file, con indicazione di quelle obbligatorie: sono riportate in rosso le colonne obbligatorie , mentre tutte le altre sono opzionali Nome File: $GD/dif/IMPQESIF.csv Descrizione Nome Tipo Dim. Dec. Note Obbl.  Codice Deposito CODE_DEPO N 4    Individua il Deposito per il quale è stato rilevato l'Inventario. Impostare 0 (zero) se la Ditta Non gestisce i Depositi  SI  Codice Articolo CODE_AMGK X 18   SI  Descrizione Articolo DESC_AMGK X 40    Descrizione Unità di Misura DESC_UMIS A 2    Numero Colli per Strato NCON_STRA N 2      Numero Strati Pedana NUMR_STRA N 2    Tipologia di calcolo dell'Inventario  TIPG_FISI N 1   Quantità fisica espressa in: 0 = UM Articolo 1 = Colli 2 = Pedane SI  Quantità esistenza fisica in base a tipologia  QESI_FISI N 9 3  Utilizzare la , (virgola) per separare le unità dai decimali SI N = campo numerico A = campo alfabetico X = campo alfanumerico     L'eventuale mancanza di una colonna obbligatoria impedisce di procedere con l'elaborazione ed è comunque segnalata all'Utente con messaggio attenzionale. File di esempio redatto con Excel: Dopo il salvataggio in formato csv , il contenuto del file si presenta nel seguente modo: Modalità Operativa Dopo l'impostazione della Ditta e dell' Anno contabile su cui operare (corrente o precedente), è richiesto d'impostare il Deposito (solo se l'Inventario è per Deposito) e la Data dell'Inventario. Inventari alla Data: Acquisizione Esistenza Fisica da file Il programma controlla la presenza di Articoli con Data Inventario uguale a quella impostata e ne visualizza il numero, nel campo Articoli da inventariare .Se Non è intercettato alcun Articolo, invece, è richiesto di eseguire la fase di Generazione Inventario alla Data . Per gli Articoli da inventariare, è verificato che la Quantità dell'Esistenza Fisica sia valorizzata e, se valorizzata, è richiesto all'Utente d'indicare se l'elaborazione debba sostituire (tasto F2 ) oppure incrementare (tasto F1 ) l'Esistenza fisica già presente.     Questa modalità è prevista nel caso l'Inventario sia effettuato da soggetti diversi. Superata questa fase, le righe componenti il flusso sono sottoposte a controllo e sono segnalati eventuali errori di tipo «grave» oppure «warning»: le righe che presentano errori gravi sono solo visualizzate, ma non possono essere elaborate. Gli errori gravi scaturiscono in una delle seguenti ipotesi: Deposito presente nel flusso diverso da quello impostato nella videata di selezione Codice Articolo inesistente, sia come Anagrafica che come Contabile Generale e Deposito (in questo caso accedere alle apposite funzioni e crearle) Tipologia modalità di calcolo (colonna TIPG_FISI) Non specificata     Per segnalare un errore grave, la riga è visualizzata a sfondo rosso . Gli errori warning scaturiscono in una delle seguenti ipotesi: mancata indicazione della Descrizione Articolo nel flusso (colonna DESC_AMGK) mancata indicazione della Descrizione dell'Unità di Misura nel flusso (colonna DESC_UMIS) mancata indicazione del Numero Colli per Strato (NCON_STRA) e del Numero Strati (NUMR_STRA) Quantità fisica uguale a 0 (zero) , quando questa è rilevata per Colli o Unità di Carico e il programma non riesce ad adeguarla all'Unità di misura base dell'Articolo, perchè mancano alcuni dati utili (esempio: Pezzi per Collo, Block&Tier)     Per segnalare un errore warning, la riga è visualizzata a sfondo giallo . Gli Articoli che Non passano la fase di verifica, sono esclusi dall'aggiornamento dell'Esistenza fisica alla Data. Anche gli Articoli candidati, comunque, possono essere esclusi a discrezione dell'Utente. In considerazione del limite di 10.000 righe elaborabili, qualora gli Articoli da inventariare siano superiori a questo numero, è opportuno generare files diversi. 3.13.1.2.4.5 - Inventari alla Data - Acquisizione Esistenza Fisica: 5. Acquisizione da file Rel. 6.2.2.0 Inventari alla Data: 5. Acquisizione Esistenza Fisica da file 3.13.10 - Tabulato dei 10 anni Lifo Il tabulato stampato ripropone per gli articoli indicati, la situazione LIFO degli ultimi dieci anni contabili. Operativamente, con l'impostazione della Ditta e dell' Anno contabile si accede alla videata predisposta per la stampa del Tabulato LIFO: Tabulato dei 10 anni LIFO: videata di selezione. Sequenza Dal valore impostato in questo campo dipende il criterio di selezione degli articoli, da includere in fase di generazione. Le alternative previste sono le seguenti: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale. Codice da... a Specificare il range di articoli, da interessare alla fase di generazione. Stato Attiva un'ulteriore selezione degli articoli, in base al valore presente nel campo Stato. I valori previsti sono i seguenti: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo. Codice Deposito da... a È possibile richiedere la stampa del tabulato LIFO, con riferimento ad un singolo deposito. 3.13.11 - Gestione Inventari: 11. Articoli non inventariabili Rel. 6.1.9.0 Questa funzione fornisce a video l'elenco degli Articoli definiti come non inventariabili, ossia quelli su cui l'indicatore anagrafico Inventariabile è valorizzato a «0 - totale». Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro (Gruppo, Sottogruppo e Marca) degli Articoli da visualizzare, con possibilità di escludere gli Articoli disattivi. Con la Convalida dei parametri eventualmente impostati, il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Articoli non inventariabili, fornendo per ciascuno le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Stato Unità di Misura Giacenza attuale Ultimo Costo Costo Medio Ponderato Settore - Sottogruppo - Marca Lista Articoli non inventariabili 3.13.15 - Gestione Inventari: 15. Movimenti Svalutazione/Rivalutazione Articoli Rel. 6.0.9.0 Questa funzione serve a generare i movimenti di svalutazione e rivalutazione del valore degli Articoli, in base alla giacenza di magazzino rilevata in fase di chiusura dell'esercizio precedente. In alternativa all'esecuzione di questa funzione, è possibile registrare  manualmente i movimenti di svalutazione o rivalutazione degli Articoli. Modalità Operativa Operativamente, nella videata d'Impostazione Ditta, è richiesto l'inserimento dei seguenti dati: Anno contabile Impostare 1 per operare sull'Anno contabile precedente e forzare con il tasto F3 . Data movimento Impostare la data di chiusura dell'esercizio precedente. Movimenti Svalutazione/Rivalutazione Articoli: Impostazione Ditta Nella videata successiva, indicare i parametri per la generazione dei movimenti di svalutazione/rivalutazione degli Articoli: Causale Magazzino Le Causali da utilizzare per generare i movimenti di svalutazione o rivalutazione devono essere Causali per Movimenti Solo a Valore e devono avere: Tipo Documento = « J - Rivalutazioni/Svalutazioni » Tipo Conto = « G - Altri Conti » Esistenza Attuale = « 4 - Carico solo a Valore » (in caso di rivalutazione ) oppure « 5 - Scarico solo a Valore » (nel caso di svalutazione ) A titolo di esempio, si può far riferimento alle segueti Causali: 146 - Svalutazione Magazzino 147 - Rivalutazione Magazzino Conto Specificare il Conto d'imputazione dei movimenti generati in questa fase. Deposito Indicare il Deposito di riferimento, ai fini del calcolo della giacenza degli Articoli. Documento n. - del La data del Documento deve coincidere con la data di chiusura dell'esercizio precedente. Movimenti Svalutazione/Rivalutazione Articoli: impostazioni preliminari Completate le impostazioni iniziali, si attiva una window in cui è richiesto di specificare i parametri di selezione degli Articoli da elaborare e i criteri di valutazione. Nel dettaglio, i campi presenti in questa window sono: Articolo L'impostazione di questo campo permette di elaborare un singolo Articolo. Settore - Sottogruppo Articoli Brand - Sub-brand E.C.R. Articoli Marca Variabili indicate sull'Anagrafica Articoli Stagionalità Anno Stagione Ultimo Scarico L'impostazione di questo campo permette di escludere dall'elaborazione tutti quegli Articoli, che risultano movimentati a partire da questa data Descrizione Articolo Questo campo permette di ricercare gli Articoli in base alla Descrizione. In particolare, utilizzando il carattere jolly « % » (percento), è possibile ricercare gli Articoli indicando anche solo una parte della Descrizione. Ad esempio, per selezionare tutti gli Articoli la cui Descrizione contenga la stringa «ITALIA», è sufficiente impostare %ITALIA%. Tipo Costo Specificare su quale Costo applicare la percentuale di svalutazione/rivalutazione. I valori previsti sono: 1 = Costo Medio 2 = Ultimo Costo 3 = Costo Standard 4 = Prezzo Fornitore Attenzione! Se il Tipo Costo su cui è richiesto di applicare la percentuale Non risulti valorizzato in Anagrafica, l'Articolo sarà escluso dall'elaborazione. Movimenti Svalutazione/Rivalutazione Articoli: window di selezione Articoli Impostati i suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Articoli corrispondenti ai parametri impostati: sono inclusi nella visualizzazione, quindi anche nell'elaborazione successiva, solo gli Articoli con Giacenza positiva e per i quali il Tipo Costo indicato risulti valorizzato. Sono fornite per ciascun Articolo le seguenti informazioni: Quantità È la giacenza dell'Articolo alla data di chiusura dell'esercizio precedente Costo Costo dell'Articolo su cui applicare la percentuale di variazione (da impostare nel campo successivo) %Var Percentuale di svalutazione/rivalutazione da applicare al Costo Variazione È il valore della svalutazione o rivalutazione, che si determina applicando la percentuale di Variazione al Costo Netto Riga Deriva dal prodotto tra Quantità e Prezzo Netto Data Ult. Sca Riporta la data di ultimo scarico Sett. - Sgrp. Settore e Sottogruppo dell'Articolo Marca È la Marca dell'Articolo Su ogni riga del data-grid è presente un check-box , che permette di selezionare/deselezionare gli Articoli da sottoporre ad elaborazione: Movimenti Svalutazione/Rivalutazione Articoli: visualizzazione Articoli da elaborare È possibile ripetere più volte l'impostazione dei parametri di filtro degli Articoli: a questo scopo, è stato previsto un apposito pulsante , in alto a destra della videata, che permette di attivare nuovamente la window di selezione degli Articoli. Gli ultimi Articoli selezionati sono visualizzati a sfondo giallo . Per richiedere la generazione dei movimenti, dopo aver selezionato gli Articoli d'interesse, cliccare sul pulsante di conferma in alto a destra. È proposto un messaggio decisionale, che richiede l'impostazione del tasto F3 per procedere. Si ricordi che il limite massimo di Articoli per Documento è di  1.000 righe . Registrazione Manuale dei Movimenti di Svalutazione/Rivalutazione Articoli In alternativa all'esecuzione di questa funzione, è possibile registrare manualmente i movimenti di svalutazione/rivalutazione degli Articoli, dalla funzione di Immissione Documenti Acquisto . Per entrambe le modalità operative (automatica e manuale), è richiesta l'impostazione di apposite Causali Magazzino . In caso registrazione manuale, è opportuno precisare che i movimenti di svalutazione/rivalutazione devono essere registrati con Data Operazione e Data Documento 31/12/200? (Anno di stampa degli Inventari) e che, per ogni Articolo, deve essere indicato il valore da abbattere.  Esempio: se dall'Inventario risultano in giacenza 2 pezzi di un determinato Articolo, per un valore complessivo di 17,86 €, e si vuole svalutare questo Articolo di 2 €, allora il Documento di Magazzino dovrà essere registrato con un Importo pari a 15,86 €. 3.13.2 - Contabile di Deposito   3.13.2.1 - Contabile di Deposito: 1. Inventari Contabili Rel. 6.1.2.0 L'Inventario è composto da una serie di operazioni per mezzo delle quali si compie una ricerca degli elementi del patrimonio aziendale. L' Inventario Contabile , oltre ad essere uno strumento di controllo, è un procedimento di valutazione con cui si assolvono due funzioni fondamentali: raccolta dei saldi contabili e delle altre informazioni necessarie alla formazione del Bilancio; rivalutazione dei saldi contabili e delle altre informazioni, per la completa applicazione dei criteri contabili e per tradurre i dati in valori di Bilancio. Esigenza primaria dell'Azienda è la generazione dell' Inventario fiscale annuale , riferito ad ogni singolo Deposito: quest'esigenza naturalmente, è valida solo per le Aziende che gestiscono i Depositi. A differenza dell' Inventario alla Data , l' Inventario Contabile  riepiloga tutti i movimenti con riferimento all'ultima operazione di magazzino. La scelta tra Inventario Contabile ed Inventario alla Data dipende unicamente dalle esigenze dell'utente. La stampa dell' Inventario Contabile può essere eseguita in base ai seguenti criteri di valorizzazione: 1 - Solo Quantità 2 - Costo Medio Ponderato 3 - Costo Medio dell'Anno 4 - Costo Standard 5 - Ultimo Costo 10 - Iniziale L' Inventario Iniziale riporta la situazione all'inizio dell'esercizio contabile. Costo Medio Ponderato Si ottiene dalla seguente formula: (Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore (Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore Costo Medio dell'Anno La formula è uguale a quella adottata per calcolare il Costo Medio Ponderato, ma Non considera le Esistenze Iniziali Costo Standard È uno dei possibili criteri di valorizzazione delle rimanenze di magazzino e, a differenza degli altri criteri, è impostato manualmente dall'Utente. Formato di Output L' Inventario Contabile può essere generato nei formati: txt , laser e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento . Gli utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al  Servizio Assistenza Genesys Software. Parametri Filtro La funzione di stampa Inventario Contabile richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ordinamento Impostare il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Predefinito 1 = Codice Articolo 2 = Descrizione Articolo 3 = Gruppo/Sottogruppo 4 = EAN 5 = Codice Articolo Produttore 6 = Fornitore Abituale L'Ordinamento « 0 - Predefinito » è utile solo se abbinato alla visualizzazione data-grid , vale a dire solo se si attiva l'apposita check-box nella videata di selezione.In questo caso infatti, l'Ordinamento di lettura sarà per Articolo, ma le righe del data-grid saranno ordinate in base all'ultima aggregazione impostata.Se si seleziona l'Ordinamento «0 - Predefinito», ma Non si richiede la visualizzazione data-grid , l'Ordinamento sarà considerato «1 - Codice Articolo». Descrizione Qualora sia stato impostato l'Ordinamento « 3 - Gruppo/Sottogruppo », se questo check-box Non risulta attivo, sarà utilizzato l'Ordinamento standard che prevede: Gruppo Sottogruppo Marca Variabili Descrizione Attivando il check-box invece, l'Ordinamento sarà il seguente: Gruppo Sottogruppo Descrizione Su data-grid Attivando questo check-box il risultato dell'elaborazione sarà visualizzato in formato data-grid , con possibilità di selezionare/deselezionare singolarmente o massivamente le righe da stampare.Operativamente, ottenuta la visualizzazione data-grid e deselezionate eventuali righe da escludere, è possibile richiedere la stampa cliccando sull'apposito pulsante . Tra le funzionalità offerte dal data-grid , c'è anche la possibilità di ordinare le righe in base ad una qualsiasi colonna d'intestazione, cliccando semplicemente su di essa.Se si richiede la stampa delle righe, l'Ordinamento di stampa sarà quello adottato per la visualizzazione, tranne che per l'Ordinamento « 3 - Gruppo/Sottogruppo» che resta inalterato. La visualizzazione data-grid può essere richiesta solo se l'utente ha optato per il formato Analitico (campo Selezione 2 impostato a 1 ). Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito da... a Impostare il range di Depositi da interessare all'elaborazione.Anche per il formato di output Video, è prevista la possibilità di elaborare contemporaneamente tutti i Depositi che rientrano nell'intervallo richiesto dall'Utente. Selezione 1 Solo se richiesto dal programma, il valore di quest'indicatore permette d'includere/escludere gli Articoli con esistenza a zero, gli Articoli negativi o solo quelli con una certa giacenza. Sono previsti i seguenti valori: 1 = con Articoli esistenza a zero 2 = senza Articoli esistenza a zero 3 = solo Articoli negativi 4 = solo Articoli con giacenza fino a Selezione 2 Solo se richiesto dal programma, è possibile selezionare il formato di stampa: 1 = Analitico per Articolo 2 = Sintetico per Gruppo/Sottogruppo Il formato Sintetico fornisce anche i Totali per ciascun Gruppo e Sottogruppo. Interlinea Con quest'indicatore è possibile definire l'interlinea di stampa. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = solo riga stampata senza riga vuota 2 = una riga stampata + 1 riga vuota 3 = una riga stampata + 2 righe vuote Ai fini della stampa  Inventario Solo Quantità , in questo campo sarà proposto di default il valore 2 (una riga stampata + 1 riga vuota). Stampa Quantità Contabile Se questo check-box è attivo, nella stampa dell' Inventario Solo Quantità sarà riportata anche la Giacenza (Colli e Quantità) rilevata dalla Contabile di Magazzino «per Deposito». Mediante quest'opzione, dunque, la stampa dell' Inventario Solo Quantità può essere eseguita anche per ottenere l'Inventario Fisico del proprio Magazzino, indicando solo le Quantità rilevate. Generazione Inventario Contabile: videata di selezione 3.13.2.2 - Contabile di Deposito: 2. Inventari alla Data Rel. 6.0.9.0 Questa funzione esegue la generazione delle esistenze contabili, con riferimento ad una data indicata dall'utente. A differenza dell' Inventario Contabile , l' Inventario alla Data elabora tutti i movimenti dall'inizio dell'anno contabile e fino alla data limite impostata. La scelta tra Inventario Contabile ed Inventario alla Data dipende unicamente dalle esigenze dell'Utente. Per la gestione dell' Inventario di Deposito alla Data sono previste le seguenti funzioni: 1 - Generazione 2 - Stampa Inventario alla Data 3 - Azzeramento Esistenze Fisiche 4 - Acquisizione Esistenza Fisica 5 - Stampa Inventario Fisico 6 - Stampa Differenze Inventari 10 - Genera Rettifiche Inventariali 2. Stampa Inventario di Deposito alla Data Questa scelta esegue la stampa dell' Inventario alla Data , generato dalla funzione precedente. L' Inventario alla Data può essere generato nei formati txt , laser e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Nella videata d'accesso alla funzione, mediante valorizzazione del campo Selezione 1 , è possibile scegliere se includere/escludere gli Articoli con esistenza pari a zero , gli Articoli negativi o solo quelli con una certa giacenza . Il campo Selezione 2 invece, consente di scegliere tra il formato Analitico per Articolo oppure Sintetico per Gruppo/Sottogruppo. Parametri Filtro 3. Azzeramento Esistenze Fisiche di Deposito Questa funzione esegue l'azzeramento delle esistenze fisiche presenti sulla Contabile generale degli Articoli di magazzino. 5. Stampa Inventario Fisico di Deposito Mediante questa funzione è possibile ottenere la situazione degli Inventari Fisici per ogni singolo Deposito gestito dalla Ditta. Per conoscere invece, le differenze inventariali tra l' Inventario Contabile e l' Inventario Fisico , alla data di quest'ultimo, è necessario eseguire la funzione di stampa Differenze Inventariali . L' Inventario Fisico può essere generato nei formati txt , laser e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Nella videata d'accesso alla funzione, mediante valorizzazione del campo Selezione 1 , è possibile scegliere se includere/escludere gli Articoli con esistenza pari a zero , gli Articoli negativi o solo quelli con una certa giacenza . Il campo Selezione 2 invece, consente di scegliere tra il formato Analitico per Articolo oppure Sintetico per Gruppo/Sottogruppo. Parametri Filtro 6. Stampa Differenze Inventariali di Deposito La stampa generata da questa funzione riporta solo gli Articoli, per i quali è stato rilevato uno scostamento tra l' esistenza contabile e l' esistenza fisica dell'Inventario. Il report generato evidenzia, oltre all'esistenza contabile e fisica, anche la quantità da imputare per rettificare la giacenza contabile del magazzino. Per allineare i due valori, rettificare contabilmente lo scostamento o rimuovere le cause che lo hanno generato. Il report Differenze Inventariali può essere generato nei formati txt , laser e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Parametri Filtro Parametri Filtro Con l'impostazione della Ditta e dell' Anno contabile , si accede alla videata predisposta alla generazione dell'Inventario. Generazione/Stampa Inventario alla data: videata di selezione. Ordinamento Impostare il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Predefinito 1 = Codice Articolo 2 = Descrizione Articolo 3 = Gruppo/Sottogruppo 4 = EAN 5 = Codice Articolo Produttore 6 = Fornitore Abituale L'Ordinamento « 0 - Predefinito » è utile solo se abbinato alla visualizzazione data-grid , vale a dire solo se si attiva l'apposita check-box nella videata di selezione.In questo caso infatti, l'Ordinamento di lettura sarà per Articolo, ma le righe del data-grid saranno ordinate in base all'ultima aggregazione impostata.Se si seleziona l'Ordinamento «0 - Predefinito», ma Non si richiede la visualizzazione data-grid , l'Ordinamento sarà considerato «1 - Codice Articolo». Descrizione Qualora sia stato impostato l'Ordinamento « 3 - Gruppo/Sottogruppo », se questo check-box Non risulta attivo, sarà utilizzato l'Ordinamento standard che prevede: Gruppo Sottogruppo Marca Variabili Descrizione Attivando il check-box invece, l'Ordinamento sarà il seguente: Gruppo Sottogruppo Descrizione Su data-grid Attivando questo check-box il risultato dell'elaborazione sarà visualizzato in formato data-grid , con possibilità di selezionare/deselezionare singolarmente o massivamente le righe da stampare.Operativamente, ottenuta la visualizzazione data-grid e deselezionate eventuali righe da escludere, è possibile richiedere la stampa cliccando sull'apposito pulsante . Tra le funzionalità offerte dal data-grid , c'è anche la possibilità di ordinare le righe in base ad una qualsiasi colonna d'intestazione, cliccando semplicemente su di essa.Se si richiede la stampa delle righe, l'Ordinamento di stampa sarà quello adottato per la visualizzazione, tranne che per l'Ordinamento « 3 - Gruppo/Sottogruppo» che resta inalterato. La visualizzazione data-grid può essere richiesta solo se l'utente ha optato per il formato Analitico (campo Selezione 2 impostato a 1 ). Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito da... a Impostare il range di Depositi da interessare all'elaborazione.Anche per il formato di output Video, è prevista la possibilità di elaborare contemporaneamente tutti i Depositi che rientrano nell'intervallo richiesto dall'Utente. Selezione 1 Per le funzioni di stampa Inventario alla Data e Inventario Fisico , il valore di quest'indicatore permette d'includere/escludere gli Articoli con esistenza a zero, gli Articoli negativi o solo quelli con una certa giacenza. Sono previsti i seguenti valori: 1 = con Articoli esistenza a zero 2 = senza Articoli esistenza a zero 3 = solo Articoli negativi 4 = solo Articoli con giacenza fino a Selezione 2 Per le funzioni di stampa Inventario alla Data e Inventario Fisico , è possibile selezionare il formato di stampa: 1 = Analitico per Articolo 2 = Sintetico per Gruppo/Sottogruppo Il formato Sintetico fornisce anche i Totali per ciascun Gruppo e Sottogruppo. Interlinea Con quest'indicatore è possibile definire l'interlinea di stampa. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = solo riga stampata senza riga vuota 2 = una riga stampata + 1 riga vuota 3 = una riga stampata + 2 righe vuote L'impostazione dell'Interlinea è prevista solo per le funzioni di stampa  Inventario alla Data , Inventario Fisico e Differenze Inventariali . Data al La generazione dell' Inventario alla Data sarà eseguita per il periodo compreso tra l'inizio dell'anno contabile e la data impostata in questo campo. Tipo Valorizzazione Per la stampa dell' Inventario alla Data e dell' Inventario Fisico , è richiesto d'indicare il criterio di valorizzazione. Sono previste le seguenti scelte: 1 = Solo Quantità 2 = Costo Medio Ponderato 3 = Costo Medio dell'Anno 4 = Costo Standard 5 = Ultimo Costo 6 = LIFO 7 = FIFO a Scatti 8 = FIFO a Ciclo Continuo 9 = Ultimo Costo Netto/Netto (solo per i Ce.Di.) Costo Medio Ponderato Si ottiene dalla seguente formula: (Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore (Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore Costo Medio dell'Anno La formula è uguale a quella adottata per calcolare il Costo Medio Ponderato, ma Non considera le Esistenze Iniziali Costo Standard È uno dei possibili criteri di valorizzazione delle rimanenze di magazzino e, a differenza degli altri criteri, è impostato manualmente dall'Utente. LIFO a Scatti Annuali (Last In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che gli ultimi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi storici. Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno = 60 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno Precedente = 40 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore LIFO dell'Articolo = [(40 x 1,25) + (60 x 1,00)] / 100 FIFO a Scatti Annuali (First In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che i primi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi più recenti. Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Quantità acquistate nell'Anno = 70 Quantità acquistate nell'Anno Precedente = 70 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore FIFO dell'Articolo = [(70 x 1,00) + (30 x 1,25)] / 100 FIFO a Ciclo Continuo Secondo il metodo FIFO a Ciclo Continuo, in base alla giacenza dell'Articolo alla data richiesta, viene calcolato il valore del costo, tenendo conto dei carichi di magazzino antecedenti alla data di determinazione della giacenza e fino a copertura della giacenza stessa. Esempio: Giacenza alla data del calcolo (ad esempio 31/03) = 10 Data 29/03 acquistati 6 pezzi al costo di 6,00 € Data 15/03 acquistati 6 pezzi al costo di 5,00 € Valore fiscale dell'Articolo = [(6 x 6,00) + (4 x 5,00)] / 10 Ultimo Costo Netto/Netto Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce.Di., questo criterio di valorizzazione fa riferimento all'ultimo Costo Netto/Netto, ossia quel costo che prevede un ulteriore abbattimento per i premi di fine anno che matureranno. Nel caso questa informazione  Non sia presente, sarà assunto l'ultimo costo. É importante sottolineare che: affinchè l'ultimo costo sia sempre aggiornato in tutte le transazioni di acquisto, bisogna aver codificato la Convenzione del Fornitore ed aver indicato, sulle Condizioni generali e/o su quelle per Articolo, la % o il valore unitario di abbattimento. In mancanza di queste informazioni, si consiglia di Non utilizzare questo criterio di valorizzazione. Stampa Qtà Contabile Se l'Utente ha impostato il Tipo Valorizzazione a « 1 - Solo Quantità », se questo check-box è attivo, in stampa saranno riportate anche le Quantità e i Colli rilevati dalla Contabile di Deposito. Giacenza da... a È possibile indicare i valori di Giacenza minima e massima, solo se il campo Selezione 1 risulta impostato a « 4 - solo Articoli con giacenza fino a ». 3.13.2.2.1 - Contabile di Deposito: 1. Generazione Inventario Questa funzione genera l'esistenza contabile di deposito alla data impostata dall'Utente, con indicazione delle Quantità in attesa di fattura e del Costo medio ponderato. A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Con azzeramento esistenza fisica 2 - Senza azzeramento esistenza fisica 2 - Senza Azzeramento Esistenza Fisica Questa funzione genera le esistenze contabili alla data specificata dall'utente, al fine di effettuare un raffronto con l'Inventario Fisico. Per le Ditte che gestiscono i Depositi, è necessario eseguire prima la generazione per singolo Magazzino e, solo al termine di questa fase, effetture la generazione per Deposito, in modo da ottenere la situazione parziale e globale. I movimenti d'Inventario Fisico possono essere interrogati mediante selezioni per Conto: ad esempio Schede Movimenti per Conto e Inquiry Movimenti di Magazzino per Conto. Qualora siano generati più Inventari nel corso di uno stesso esercizio, l'ultimo in ordine di tempo comporterà l'annullamento dei dati presenti sulla Contabile Articoli e relativi all'Inventario precedente. In considerazione di questo, è consigliabile Non modificare le registrazioni relative all'Inventario Fisico precedente a quello attuale. È preferibile invece cancellare questi movimenti, dopo aver archiviato tutte le stampe relative, a meno che sia strettamente necessario mantenerli. Parametri Filtro Con l'impostazione della Ditta e dell' Anno contabile , si accede alla seguente videata d'impostazione parametri: Generazione Inventario alla Data: videata di selezione Ordinamento Impostare il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Predefinito 1 = Codice Articolo 2 = Descrizione Articolo 3 = Gruppo/Sottogruppo 4 = EAN 5 = Codice Articolo Produttore 6 = Fornitore Abituale L'Ordinamento « 0 - Predefinito » è utile solo se abbinato alla visualizzazione data-grid , vale a dire solo se si attiva l'apposita check-box nella videata di selezione.In questo caso infatti, l'Ordinamento di lettura sarà per Articolo, ma le righe del data-grid saranno ordinate in base all'ultima aggregazione impostata.Se si seleziona l'Ordinamento «0 - Predefinito», ma Non si richiede la visualizzazione data-grid , l'Ordinamento sarà considerato «1 - Codice Articolo». Descrizione Qualora sia stato impostato l'Ordinamento « 3 - Gruppo/Sottogruppo », se questo check-box Non risulta attivo, sarà utilizzato l'Ordinamento standard che prevede: Gruppo Sottogruppo Marca Variabili Descrizione Attivando il check-box invece, l'Ordinamento sarà il seguente: Gruppo Sottogruppo Descrizione Su data-grid Attivando questo check-box il risultato dell'elaborazione sarà visualizzato in formato data-grid , con possibilità di selezionare/deselezionare singolarmente o massivamente gli Articoli d'interesse, attivando/disattivando la check-box corrispondente, nonchè richiedere la generazione dell'Inventario, digitando semplicemente Accept (tasto F12 o pulsante ). Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito da... a Impostare il range di Depositi da interessare all'elaborazione.Anche per il formato di output Video, è prevista la possibilità di elaborare contemporaneamente tutti i Depositi che rientrano nell'intervallo richiesto dall'Utente. Data al Indicare fino a quale data calcolare l'esistenza contabile degli Articoli da inventariare. Tipo Valorizzazione Sono previste le seguenti scelte: 1 = Solo Quantità 2 = Costo Medio Ponderato 3 = Costo Medio dell'Anno 4 = Costo Standard 5 = Ultimo Costo 6 = LIFO 7 = FIFO a Scatti 8 = FIFO a Ciclo Continuo 9 = Ultimo Costo Netto/Netto (solo per i Ce.Di.) Costo Medio Ponderato Si ottiene dalla seguente formula: (Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore (Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore Costo Medio dell'Anno La formula è uguale a quella adottata per calcolare il Costo Medio Ponderato, ma Non considera le Esistenze Iniziali Costo Standard È uno dei possibili criteri di valorizzazione delle rimanenze di magazzino e, a differenza degli altri criteri, è impostato manualmente dall'Utente. LIFO a Scatti Annuali (Last In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che gli ultimi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi storici. Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno = 60 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno Precedente = 40 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore LIFO dell'Articolo = [(40 x 1,25) + (60 x 1,00)] / 100 FIFO a Scatti Annuali (First In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che i primi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi più recenti. Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Quantità acquistate nell'Anno = 70 Quantità acquistate nell'Anno Precedente = 70 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore FIFO dell'Articolo = [(70 x 1,00) + (30 x 1,25)] / 100   FIFO a Ciclo Continuo Secondo il metodo FIFO a Ciclo Continuo, in base alla giacenza dell'Articolo alla data richiesta, viene calcolato il valore del costo, tenendo conto dei carichi di magazzino antecedenti alla data di determinazione della giacenza e fino a copertura della giacenza stessa. Esempio: Giacenza alla data del calcolo (ad esempio 31/03) = 10 Data 29/03 acquistati 6 pezzi al costo di 6,00 € Data 15/03 acquistati 6 pezzi al costo di 5,00 € Valore fiscale dell'Articolo = [(6 x 6,00) + (4 x 5,00)] / 10   Ultimo Costo Netto/Netto   Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce.Di., questo criterio di valorizzazione fa riferimento all'ultimo Costo Netto/Netto, ossia quel costo che prevede un ulteriore abbattimento per i premi di fine anno che matureranno.Nel caso questa informazione Non sia presente, sarà assunto l'ultimo costo. É importante sottolineare che: affinchè l'ultimo costo sia sempre aggiornato in tutte le transazioni di acquisto, bisogna aver codificato la Convenzione del Fornitore ed aver indicato, sulle Condizioni generali e/o su quelle per Articolo, la % o il valore unitario di abbattimento. In mancanza di queste informazioni, si consiglia di Non utilizzare questo criterio di valorizzazione. Inventario per Lotti Per le Ditte su cui sono attive sia la Gestione Depositi che la Gestione Lotti, è prevista la possibilità di generare l' Inventario alla Data anche per i Lotti degli Articoli, utile ai fini delle rettifiche inventariali. Per richiedere la generazione dell'Inventario per Lotti, è sufficiente attivare questo check-box . Data inizio Lotti Se richiesto l'Inventario per Lotti, in questo campo è possibile impostare la Data a partire dalla quale calcolare l'esistenza dei Lotti, ai fini del relativo Inventario ( check-box precedente). La Data inizio Lotti è proposta a  0 (zero) ; si raccomanda di prestare attenzione all'eventuale impostazione di questo campo, perchè si corre il rischio di escludere dal ricalcolo dell'esistenza contabile i movimenti antecedenti alla data impostata. 3.13.2.2.1 - Inventari alla Data: 10. Genera Rettifiche Inventariali di Deposito Questa funzione serve a generare dei movimenti di magazzino che rettificano la giacenza degli Articoli, confrontando le differenze rilevate, in seguito alla generazione dell' Inventario Contabile alla Data e dopo l' Acquisizione dell'Esistenza Fisica . Per le Ditte su cui sono attive sia la Gestione Depositi che la Gestione Lotti, solo per gli Articoli per cui è stato generato un Inventario alla Data per Lotti , le rettifiche inventariali interesseranno anche per i Lotti l'esistenza fisica rilevata e la quantità contabile calcolata, in modo da rettificare anche le Contabili dei Lotti oltre a quella dei Depositi. La Generazione delle Rettifiche Inventariali può essere eseguita in modalità definitiva o simulata : la selezione del Tipo Elaborazione è accessibile dal menù principale. A differenza di quella definitiva , l'elaborazione simulata NON comporta la generazione dei movimenti di rettifica, ma si limita a produrre un tabulato riepilogativo. L'utilizzo di questa funzione richiede che siano state preventivamente codificate le seguenti Causali di Magazzino: 40841 - Rettifiche Inventariali Positive 40842 - Rettifiche Inventariali Negative   Entrambe la Causali devono avere: Tipo Documento = j - Rettifiche Inventariali Tipo Conto = G - Altri Conti indicatore Esistenza Attuale impostato a: 1 per rettifiche positive 2 per rettifiche negative Modalità Operativa La funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Deposito Indicare il Deposito su cui verificare le differenze inventariali e conseguentemente, generare i movimenti di rettifica. Data Inventario Indicare il giorno in cui è stato generato l' Inventario alla Data . Codice Conto Indicare il Conto a cui intestare i movimenti di rettifica da generare. L'impostazione del Conto non è richiesta per l'elaborazione  simulata . Codice Settore Indicare il Settore di appartenenza degli Articoli, con riferimento ai quali verificare le differenze inventariali e generare i movimenti di rettifica. Codice Sottogruppo Indicare il Sottogruppo degli Articoli per i quali verificare le differenze inventariali e conseguentemente, generare i movimenti di rettifica. Codice Marca Indicare la Marca degli Articoli per i quali verificare le differenze inventariali e generare i movimenti di rettifica. Escludi Articoli con Data Ultima Rettifica successiva L'attivazione di questa check-box comporta l'esclusione degli Articoli, la cui data di ultima rettifica è successiva rispetto a quella di generazione dell'Inventario alla Data. Inventari alla Data: Genera Rettifiche Inventariali Inseriti i suddetti dati, l'elenco degli Articoli da rettificare è visualizzato in modalità data-grid . Sono fornite per ciascun Articolo le seguenti informazioni: Codice - Descrizione Unità di Misura Quantità Contabile Ottenuta dalla generazione dell'Inventario alla Data. Quantità Fisica Immessa dall'utente mediante la funzione di Acquisizione Esistenza Fisica. Se pari a 0 (zero) , il programma la evidenzia in una cella a fondo giallo. Quantità da Rettificare Ottenuta sottraendo dall'Esistenza Fisica l'Esistenza Contabile. Se negativa , il programma la evidenzia in rosso. Costo Unitario Ottenuto dalla generazione dell'Inventario alla Data Valore Rettifica Ottenuto moltiplicando la Quantità da Rettificare per il Costo Unitario Data Ultima Rettifica Corrisponde alla data in cui è stata eseguita l'ultima rettifica inventariale per l'Articolo considerato. Qualora questa data risulti posteriore rispetto alla generazione dell'Inventario alla Data, il Codice e la Descrizione dell'Articolo corrispondente saranno evidenziati in rosso. In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, è attiva un'apposita check-box per la selezione/deselezione degli Articoli, con riferimento ai quali generare le rettifiche inventariali. Una volta convalidati gli Articoli da rettificare, saranno generati due distinti Documenti di Magazzino: un Documento di Rettifica positiva (Causale 40.841 ), per tutti gli Articoli con Esistenza Fisica maggiore dell'Esistenza Contabile un Documento di Rettifica negativa (Causale 40842 ), per tutti gli Articoli con Esistenza Fisica minore dell'Esistenza Contabile Al termine dell'elaborazione, sia in modalità simulata che definitiva , è prevista la stampa di un apposito tabulato riepilogativo, in cui sono riportati gli Articoli rettificati e le corrispondenti quantità modificate. In seguito alla generazione dei movimenti di rettifica, sulla Contabile Articoli saranno azzerati i seguenti campi: Giorno dell'Inventario alla Data Esistenza Contabile alla Data Prezzo di Valorizzazione degli Articoli L'elaborazione considera solo gli Articoli, nella cui Anagrafica risulta attiva la check-box Inventariabile . 3.13.2.2.4 - Inventari alla Data: 4. Acquisizione Esistenza Fisica di Deposito Rel. 6.4.5.0 La funzione di Acquisizione Esistenza Fisica prevede da menù le seguenti selezioni: 1 - Esistenza fisica attuale 2 - Esistenza fisica alla data 3 - Giacenza con RMH d 4 - Assestamento Lotto Convenzionale 5 - Acquisizione da File Per tutte le selezioni, in seguito alla conferma dell'elaborazione, il programma genera una riga data-grid che visualizza le rilevazioni/generazioni effettuate nel corso della sessione. Nell'ipotesi di Acquisizione Esistenza Fisica in una data successiva a quella di Generazione Inventario, è previsto il calcolo automatico della Quantità della rettifica per ogni Articolo, tenendo conto di tutti i carichi e gli scarichi verificatisi nel periodo compreso tra la data di Generazione Inventario e quella, successiva, di Acquisizione Esistenza Fisica. Il controllo sulla movimentazione è stato implementato nelle funzioni di Acquisizione esistenza fisica Generale e per Deposito, ma Non per Lotto, in modalità manuale oppure tramite file esterno. In seguito a questa implementazione, nelle funzioni Inventario Fisico, Differenze Inventariali e Generazione delle rettifiche inventariali, nel formato a video , è stata introdotta la visualizzazione della Quantità adeguata, ossia quella utilizzata per adeguare l'esistenza fisica al fine di generare la Quantità corretta per la rettifica. Nei reports , invece, le Quantità oggetto di adeguamento sono contrassegnate con l'asterisco, al fine di individuare quegli Articoli per i quali è presente una movimentazione intermedia nel periodo compreso tra la data di Generazione Inventario e quella di Acquisizione Esistenza Fisica. Infine, nelle videate dell' Anagrafica Articoli e della Contabile Deposito , sono stati introdotti i seguenti campi: Data acquisizione Esistenza Fisica Quantità adeguamento Esistenza Fisica 1 - Esistenza Fisica Attuale Questa funzione opera essenzialmente come quella alla data , ma presenta un'importante differenza: se nel corso dell'elaborazione si rileva un Articolo con Data Inventario inferiore a quella attuale o comunque non superiore alla chiusura dell'esercizio, la funzione esegue la generazione dell'Inventario per l'Articolo intercettato, assumendo i valori dalle Contabili. Se invece la Data Inventario dell'Articolo è uguale o superiore alla data attuale, il programma si comporta come nella scelta « 2 - Esistenza fisica alla data », incrementando solo l'esistenza fisica rilevata. Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta e dell'Anno contabile, è richiesta la selezione del Tipo valorizzazione . Sono previste le seguenti scelte: 1 = Solo Quantità 2 = Costo Medio Ponderato 3 = Costo Medio dell'Anno 4 = Costo Standard 5 = Ultimo Costo 6 = LIFO 7 = FIFO a Scatti 8 = FIFO a Ciclo Continuo 9 = Ultimo Costo Netto/Netto (solo per i Ce.Di.) Inventario per Lotti L'attivazione di questa check-box consente di gestire l'acquisizione dell'Esistenza Fisica Attuale per Lotti: la scelta è valida solo sulla prima acquisizione dell'Articolo in Data odierna, reimpostando l'Articolo per un'ulteriore acquisizione, se la Data Inventario Non è cambiata, sarà valida la scelta effettuata per la prima volta. Costo Medio Ponderato Si ottiene dalla seguente formula: (Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore (Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore Costo Medio dell'Anno La formula è uguale a quella adottata per calcolare il Costo Medio Ponderato, ma Non considera le Esistenze Iniziali Costo Standard È uno dei possibili criteri di valorizzazione delle rimanenze di magazzino e, a differenza degli altri criteri, è impostato manualmente dall'Utente. LIFO a Scatti Annuali (Last In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che gli ultimi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi storici. Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno = 60 Saldo Carichi/Scarichi dell'Anno Precedente = 40 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore LIFO dell'Articolo = [(40 x 1,25) + (60 x 1,00)] / 100 FIFO a Scatti Annuali (First In First Out) Criterio di valutazione dei flussi e delle scorte di magazzino, in base al quale si ipotizza che i primi prodotti entrati in magazzino siano anche i primi a essere venduti o utilizzati nei processi produttivi. Più semplicemente, la giacenza è valorizzata ai Costi più recenti. Esempio: Giacenza alla data del calcolo = 100 Quantità acquistate nell'Anno = 70 Quantità acquistate nell'Anno Precedente = 70 Costo Medio Acquisto Annuo = 1,00 € Costo Medio Acquisto Anno Precedente = 1,25 € Valore FIFO dell'Articolo = [(70 x 1,00) + (30 x 1,25)] / 100   FIFO a Ciclo Continuo Secondo il metodo FIFO a Ciclo Continuo, in base alla giacenza dell'Articolo alla data richiesta, viene calcolato il valore del costo, tenendo conto dei carichi di magazzino antecedenti alla data di determinazione della giacenza e fino a copertura della giacenza stessa. Esempio: Giacenza alla data del calcolo (ad esempio 31/03) = 10 Data 29/03 acquistati 6 pezzi al costo di 6,00 € Data 15/03 acquistati 6 pezzi al costo di 5,00 € Valore fiscale dell'Articolo = [(6 x 6,00) + (4 x 5,00)] / 10   Ultimo Costo Netto/Netto Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce.Di., questo criterio di valorizzazione fa riferimento all'ultimo Costo Netto/Netto, ossia quel costo che prevede un ulteriore abbattimento per i premi di fine anno che matureranno. Nel caso questa informazione  Non sia presente, sarà assunto l'ultimo costo. É importante sottolineare che: affinchè l'ultimo costo sia sempre aggiornato in tutte le transazioni di acquisto, bisogna aver codificato la Convenzione del Fornitore ed aver indicato, sulle Condizioni generali e/o su quelle per Articolo, la % o il valore unitario di abbattimento. In mancanza di queste informazioni, si consiglia di Non utilizzare questo criterio di valorizzazione. 1 - Esistenza Fisica Alla Data Questa funzione consente d'impostare le quantità fisiche risultanti dall'Inventario di magazzino. L'Esistenza fisica può essere impostata manualmente dall'utente o calcolata in automatico dal programma. La videata predisposta a questa funzione è la seguente: Acquisizione Esistenza Fisica alla Data: videata di selezione Dopo aver indicato la Ditta e il Deposito di riferimento, impostare il codice Articolo o attivare la ricerca mediante i tasti funzione: F1 - per Descrizione F2 - per Settore/Gruppo F3 - per INDICOD F4 - per Articolo Costruttore F5 - input da penna ottica F8 - per Codice Colli - Esistenza fisica Indicando il numero Colli, se nell' Anagrafica dell'Articolo è stato impostato il numero di Pezzi per collo , il programma calcola in automatico l'Esistenza fisica. Impostando 0 (zero) invece, è possibile procedere all'inserimento manuale dell'Esistenza fisica. Lotti L'attivazione di questo check-box indica che per l'Articolo selezionato sono gestiti i Lotti ai fini dell'Inventario. Esistenza Fisica per Lotto Per le Ditte su cui sono attive sia la Gestione Depositi che la Gestione Lotti, solo per gli Articoli per cui è stato generato un Inventario alla Data per Lotti , è stata implementata la possibilità d'indicare l'Esistenza fisica rilevata per Lotto. Operativamente, dopo aver impostato l'Articolo, sarà proposta un'apposita videata in cui è possibile indicare le quantità di Esistenza fisica rilevata: Acquisizione Esistenza Fisica per Lotto: videata di selezione Al termine di questa funzione, i valori impostati o calcolati saranno riportati nella Contabile Depositi degli Articoli, in corrispondenza della sezione Gestione Inventari . Causale 35 - Inventario Fisico La gestione corretta dell' Inventario Fisico presuppone l'inserimento di un'apposita Causale Magazzino avente: i nel campo Tipo Documento G nel campo Tipo Conto 1 (uno) nel campo Esistenza Attuale Causale 35: Inventario Fisico 3 - Giacenza con RMH d Questa funzione permette di acquisire l' Inventario Fisico mediante l'utilizzo di terminali remoti RMHd; per poter eseguire questa funzione, è necessario generare delle missioni che indichino ai terminali RMHd dove andare e quali Articoli rilevare. È necessario inoltre, che l'Inventario sia di tipo alla Data e che sia stato generato precedentemente ; qualora l'Inventario sia stati generato con i Lotti (solo per Deposito), saranno gestiti anche questi. A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - per Referenza 2 - Totale Qualora si selezioni la modalità Totale (scelta 2 ), le missioni saranno distribuite «per Corsia»; se Non si gestiscono le Corsie invece, sarà generata un'unica missione per un unico palmare: in questo caso, se si vuole distribuire il carico di lavoro tra più palmari, occorre inserire tante Corsie fittizie quanti sono i palmari disponibili. Modalità Operativa Dopo l'impostazione della Ditta e dell' Anno contabile su cui operare, è proposta la seguente videata: Acquisizione Esistenza Fisica - Giacenza con RMHd: impostazioni iniziali Deposito Se l'Inventario è per Deposito, è necessario impostare quello su cui operare. Per Corsia Qualora sia stata selezionata la modalità per Referenza (scelta 2 ), l'attivazione di questo check-box comporterà la generazione delle missioni per Corsia di magazzino; al contrario, se disattiva, le missioni saranno generate per l'intera referenza. Se richiesta la modalità Totale (scelta 1 ) invece, questa check-box risulterà già attiva. Inventario al È proposta in automatico la data più recente di generazione Inventario. Cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F9 su questo campo, si otterrà una lista di date Inventario in ordine decrescente, con possibilità di selezionare quella d'interesse. L'impostazione di questo campo è ammessa solo nel caso sia stata scelta la modalità  per Referenza (scelta 2 ). Missioni a gruppi di Questo campo permette d'indicare in che modo raggruppare gli Articoli per ciascuna missione: è possibile impostare un valore compreso tra 1 e 25 . L'impostazione di questo campo è ammessa solo nel caso sia stata scelta la modalità  per Referenza (scelta 2 ). È prevista la possibilità d'impostare i parametri di filtro degli Articoli da elaborare ( Codice , Gruppo , Sottogruppo e Marca ). Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma proporrà un data-grid simile a quello riportato nell'immagine. Se richiesta la modalità per Referenza (scelta 2 ) e Non è stato attivato il check-box Per Corsia, il data-grid di destra non sarà ovviamente proposto. Acquisizione Esistenza Fisica - Giacenza con RMHd: visualizzazione data-grid Nel data-grid principale sono elencati tutti gli Articoli dell'Inventario, con le rispettive Quantità Contabile e Fisica (rilevata) e un'apposita check-box per indicare se sull'Articolo è gestito il Lotto. La Quantità Fisica è proposta in considerazione del fatto che è possibile accedere a questa funzione anche in modalità di Inquiry e proprio in questo caso sarà utile conoscere le Quantità già rilevate. Se l'Utente ha attivato il check-box Per Corsia , sul data-grid per Corsie sarà possibile indicare il dispositivo da assegnare alla Corsia. Cliccando sull'apposito pulsante , l'Utente potrà accedere alla funzione d' InquiryMissioniRMH . Se l'Utente ha selezionato il Tipo Lavoro « Elaborazione », a questo punto può decidere di annullare o confermare l'elaborazione. Confermando sarà proposta la seguente videata: Acquisizione Esistenza Fisica - Giacenza con RMHd: visualizzazione data-grid Nella parte inferiore della videata è proposto un altro data-grid con le missioni, riepilogate in questo caso per Corsia e Articolo; qualora il check-box Per Corsia non fosse stata attivata, sarebbero visualizzati solo gli Articoli; nel caso di elaborazione Totale (scelta 2 ) invece, sarebbero visualizzate solo le Corsie senza indicazione degli Articoli, perchè questi sarebbero rilevati tutti. In questa fase è possibile assegnare un Dispositivo o cambiare la Priorità: cliccando sull'apposito pulsante , si attiva l'elenco delle Priorità (per default la Priorità è normale). In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si ottiene l'elenco di tutti gli Articoli che compongono la missione. Acquisizione Esistenza Fisica - Giacenza con RMHd: visualizzazione data-grid A questo punto le missioni saranno avviate ai nuovi dispositivi. 4 - Assestamento Lotto Convenzionale Nel caso di missione per Referenza , se il Lotto è richiesto sull'Articolo, l'Operatore dovrà necessariamente rilevarlo con il dispositivo. Nel caso di missione Totale invece, all'Operatore sarà inviata solo la Corsia da rilevare e la segnalazione che esiste almeno un Articolo con Lotto: in questo caso, poichè non è possibile obbligare l'Operatore a rilevare tutti i Lotti, che potrebbero non essere disponibili per vari motivi, la rilevazione sarà effettuata senza il Lotto e, se richiesto, sarà utilizzato il Lotto convenzionale . Sorgerà poi la necessità di assegnare le Quantità ai Lotti corretti, che nel frattempo saranno stati individuati dall'Operatore: per soddisfare quest'esigenza, è stata appunto implementata questa funzione che, per Deposito e Data Inventario, provvederà ad elencare tutti gli Articoli e le Quantità movimentate sul Lotto convenzionale, permettendo all'Utente di assegnare al Lotto corretto la Quantità rilevata. Operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , sarà possibile assegnare al Lotto corretto la Quantità rilevata, decrementando al contempo il Lotto convenzionale. Se il Lotto impostato non esiste, sarà contestualmente creato. Assestamento Lotto Convenzionale Codice Lotto Impostare il codice del Lotto da valorizzare (può anche essere nuovo). Data produzione - Data scadenza Se il Lotto impostato esiste già, le Date di produzione e scadenza saranno visualizzate in automatico e Non potranno essere modificate. Se si tratta di un nuovo codice Lotto invece, le Date di produzione e scadenza dovranno essere impostate dall'Utente. Colli Indicando il numero Colli, l'Esistenza fisica sarà calcolata in automatico e Non sarà possibile modificarla. Impostando 0 (zero) invece, il cursore si sposterà sul campo Esistenza fisica per consentirne l'inserimento. In corrispondenza del campo Esistenza fisica è visualizzata tra parentesi la Quantità già presente, alla quale sarà poi sommata quella impostata dall'Utente. L'Esistenza fisica  Non può essere superiore a quella disponibile sul Lotto convenzionale, di conseguenza se maggiore, sarà comunque adeguata a quella del Lotto convenzionale. Confermando la valorizzazione, il Lotto convenzionale sarà decrementato della Quantità assestata. Rel. 6.2.2.0 5 - Acquisizione da File Ai fini degli Inventari alla Data , sia per Contabile di Magazzino che di Deposito, questa funzione permette di acquisire l'Esistenza Fisica da un file esterno, predisposto dall'Utente in base alle specifiche di seguito indicate. Specifiche del File Deve essere in formato CSV con colonne separate da « ; » (punto e virgola) Deve essere allocato nella cartella $GD/dif Deve essere denominato IMPQESIF.csv La 1° riga deve contenere l'intestazione delle colonne Di seguito solo elencate le colonne del file, con indicazione di quelle obbligatorie: sono riportate in rosso le colonne obbligatorie , mentre tutte le altre sono opzionali Nome File: $GD/dif/IMPQESIF.csv Descrizione Nome Tipo Dim. Dec. Note Obbl.  Codice Deposito CODE_DEPO N 4    Individua il Deposito per il quale è stato rilevato l'Inventario. Impostare  0   (zero)  se la Ditta  Non  gestisce i Depositi  SI  Codice Articolo CODE_AMGK X 18   SI  Descrizione Articolo DESC_AMGK X 40        Descrizione Unità di Misura DESC_UMIS A 2        Numero Colli per Strato NCON_STRA N 2        Numero Strati Pedana NUMR_STRA N 2        Tipologia di calcolo dell'Inventario  TIPG_FISI N 1   Quantità fisica espressa in: 0  = UM Articolo 1  = Colli 2  = Pedane SI  Quantità esistenza fisica in base a tipologia  QESI_FISI N 9 3  Utilizzare la ,  (virgola)  per separare le unità dai decimali SI   N = campo numerico A = campo alfabetico X = campo alfanumerico L'eventuale mancanza di una colonna obbligatoria impedisce di procedere con l'elaborazione ed è comunque segnalata all'Utente con messaggio attenzionale. File di esempio redatto con Excel: Dopo il salvataggio in formato csv , il contenuto del file si presenta nel seguente modo: Modalità Operativa Dopo l'impostazione della Ditta e dell' Anno contabile su cui operare (corrente o precedente), è richiesto d'impostare il Deposito (solo se l'Inventario è per Deposito) e la Data dell'Inventario. Inventari alla Data: Acquisizione Esistenza Fisica da file Il programma controlla la presenza di Articoli con Data Inventario uguale a quella impostata e ne visualizza il numero, nel campo Articoli da inventariare . Se  Non è intercettato alcun Articolo, invece, è richiesto di eseguire la fase di Generazione Inventario alla Data . Per gli Articoli da inventariare, è verificato che la Quantità dell'Esistenza Fisica sia valorizzata e, se valorizzata, è richiesto all'Utente d'indicare se l'elaborazione debba sostituire (tasto F2 ) oppure incrementare (tasto F1 ) l'Esistenza fisica già presente. Questa modalità è prevista nel caso l'Inventario sia effettuato da soggetti diversi. Superata questa fase, le righe componenti il flusso sono sottoposte a controllo e sono segnalati eventuali errori di tipo «grave» oppure «warning»: le righe che presentano errori gravi sono solo visualizzate, ma non possono essere elaborate. Gli errori gravi scaturiscono in una delle seguenti ipotesi: Deposito presente nel flusso diverso da quello impostato nella videata di selezione Codice Articolo inesistente, sia come Anagrafica che come Contabile Generale e Deposito (in questo caso accedere alle apposite funzioni e crearle) Tipologia modalità di calcolo (colonna TIPG_FISI) Non specificata Per segnalare un errore grave, la riga è visualizzata a sfondo rosso . Gli errori warning scaturiscono in una delle seguenti ipotesi: mancata indicazione della Descrizione Articolo nel flusso (colonna DESC_AMGK) mancata indicazione della Descrizione dell'Unità di Misura nel flusso (colonna DESC_UMIS) mancata indicazione del Numero Colli per Strato (NCON_STRA) e del Numero Strati (NUMR_STRA) Quantità fisica uguale a 0 (zero) , quando questa è rilevata per Colli o Unità di Carico e il programma non riesce ad adeguarla all'Unità di misura base dell'Articolo, perchè mancano alcuni dati utili (esempio: Pezzi per Collo, Block&Tier) Per segnalare un errore warning, la riga è visualizzata a sfondo giallo . Gli Articoli che Non passano la fase di verifica, sono esclusi dall'aggiornamento dell'Esistenza fisica alla Data. Anche gli Articoli candidati, comunque, possono essere esclusi a discrezione dell'Utente. In considerazione del limite di 10.000 righe elaborabili, qualora gli Articoli da inventariare siano superiori a questo numero, è opportuno generare files diversi. 3.14 - Adempimenti Contabili   3.14.5 - Giornale di Magazzino Il libro giornale rappresenta indubbiamente l'elemento più caratteristico della contabilità di magazzino. In esso sono annotati, in ordine cronologico e in base ai documenti originari, tutti i movimenti in entrata e in uscita, relativi agli articoli gestiti dall'azienda. La redazione del Giornale di Magazzino inoltre, è fiscalmente obbligatoria, ai sensi dell'articolo 14 del DPR 600/73. Una volta selezionata la stampa del giornale, è possibile scegliere su quale modello eseguirla. In particolare, le alternative proposte sono: 1 - Modello Neutro Bollato 2 - Modello Neutro senza Valori. Nel primo modello sono riportate le colonne a quantità e valore di carico e scarico merce, nel secondo invece, sono indicate solo le quantità. A prescindere dal modello selezionato, la stampa del Giornale di Magazzino potrà essere eseguita in simulato o in definitivo . Elaborazione Simulata Nel caso di stampa simulata , il programma richiede la valorizzazione dei dati presenti nella seguente videata: Selezioni per la stampa del giornale in simulato. Ditta L'impostazione del codice ditta è richiesta in fase d'accesso alla funzione. Deposito La valorizzazione di questo dato attiva la richiesta di una stampa particolareggiata per deposito. Questa possibilità naturalmente, si rivela utile per le ditte che gestiscono più magazzini. Data Operazione da... a La data iniziale proposta dal programma coincide con la data dell'ultima stampa definitiva del giornale oppure, con la data d'inizio dell'esercizio corrente. In fase di stampa simulata, l'utente ha la possibilità di modificare la suddetta data. Convalida Per procedere alla valorizzazione dei parametri successivi, è necessario impostare il tasto Page Up in corrispondenza della Convalida. Settore/Gruppo - Sottogruppo Attivano la selezione degli articoli da riportare in stampa, in base al settore e al gruppo/sottogruppo impostati. Causale Trasporto Nell'ambito dei movimenti selezionati, è possibile limitare la stampa a quelli aventi una specifica causale di trasporto; a tal fine, valorizzare opportunamente il suddetto parametro.   Il valore 99 estende la selezione a tutti i movimenti, indipendentemente dalla relativa causale. Tipo Documento L'indicazione del tipo documento consente di richiedere la stampa del giornale, con riferimento ai soli documenti appartenenti ad una specifica tipologia (bolle di vendita, documenti di magazzino o di vendita, ricevute fiscali, note credito e altro). L'elenco dei valori previsti è attivabile con il tasto dell' Help in linea ( F10 ). Data Documento da... a La valorizzazione di una o di entrambe le date limita la selezione ai soli documenti, rientranti nel range impostato. Valuta di Stampa È prevista la possibilità di selezionare la valuta di stampa, tra quelle disponibili nell'elenco dell' Help in linea (tasto F10 ). Elaborazione Definitiva È bene precisare, che nel caso si scelga un'elaborazione definitiva , non sarà consentito rieseguire la stampa, relativamente al periodo già elaborato. Eseguendo l'elaborazione in definitivo inoltre, i movimenti stampati non potranno più essere modificati. La videata predisposta all'elaborazione definitiva si configura nel seguente modo: Selezioni per la stampa del giornale in definitivo. Data Operazione da... a La data d'inizio impostata dal programma può coincidere con la data dell'ultima stampa definitiva del giornale o con la data iniziale dell'esercizio corrente. In fase di stampa definitiva, tale data non è suscettibile di modifica. 3.15 - Adempimenti Fiscali 3.15.1 - Conto lavorazione 3.15.1 - INTRASTAT 3.15.1.1 - Intrastat   Nell'ambito delle funzioni connesse alla Gestione Intrastat, è prevista la generazione di un flusso in formato txt , idoneo per essere acquisito dalle procedure IDEP/CN8 (rilasciate dall'ISTAT/COE) ed utile ai fini della Dichiarazione INTRASTAT. A livello di menù, la Gestione Intrastat prevede le seguenti scelte: 1 - Tariffe 2 - Manutenzione Valore Statistico 3 - Stampa Tabulato Controllo 4 - Export IDEP/CN8 5 - Stampa Tabella Tariffe Intrastat: 1. Tariffe In questa tabella devono essere inserite le tariffe da applicare ai vari Documenti, in relazione alla Clausola del Trasporto, al Codice ISO del Cliente/Fornitore e al Tipo Automezzo, allo scopo di determinare il valore statistico di ogni Trasporto. Questa tabella permette all'applicativo, in fase d'immissione Documenti, di controllare che il Cliente o il Fornitore abbia il campo Allegato I.V.A. valorizzato a 2 = CEE . Inoltre, in base al codice specificato nella tabella Porti , al Codice ISO del Cliente/Fornitore e al Codice Spedizioniere (da cui assumerà il Tipo Automezzo), il programma assume da questa tabella i dati per determinare il valore statistico del Trasporto. Tabella Tariffe Intrastat Porto Specificare il codice del Porto, su cui dovrà incidere la Tariffa: una volta impostato il Porto, la procedura assume in automatico la Clausola Trasporto riportata nel campo sottostante. A tal riguardo, è opportuno controllare che nella tabella Porti , i campi Descrizione Ridotta e Gruppo Condizioni Consegna siano correttamente valorizzati. Codice ISO Per la valorizzazione di questo campo, è attiva la finestra dell' help in linea (tasto F10 ) con l'elenco di tutti i Codici ISO, relativi ai Paesi Comunitari. Gli stessi valori sono relazionati a quelli presenti sull' Anagrafica Clienti/Fornitori . Automezzo Specificare la tipologia di Automezzo a cui applicare la Tariffa indicata. Questo campo è opportunamente relazionato al campo Tipo Automezzo , presente nella tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto . I valori previsti sono i seguenti: A = Autotreno M = Motrice a = Collettame b = Container 20 Ft c = Container 40 Ft i = Vagone 60 Tm m = Autotreno - Mare n = Motrice - Mare o = Collettame - Mare p = Spedizioni Postali q = Nave r = Aereo s = Installazione Fissa t = Acque Interne p = Propulsione Propria È importante controllare che nella tabella  Spedizionieri/Mezzi Trasporto siano valorizzati correttamente i campi Tipo Automezzo e Modo Trasporto . Vendite - Acquisti Tipo Calcolo Il valore di questo indicatore determina la modalità di applicazione della Tariffa al Documento. I criteri previsti sono i seguenti: 0 - Importo fisso la Tariffa è applicata all'intero Documento 1 - Importo x Kg la Tariffa è moltiplicata per il Peso Lordo (in Kg) indicato sul Documento 2 - Importo x Pedane la Tariffa è moltiplicata per il numero di pedane riportato sul Documento La modalità 2 - Importo x Pedane è prevista solo per le Tariffe di Vendita. Importo In base al Tipo Calcolo specificato, il valore della Tariffa impostato in questo campo sarà applicato ad ogni Trasporto. Intrastat: 2. Manutenzione Valore Statistico Questa funzione permette di variare tutti quegli elementi, che concorrono a determinare il valore statistico del Trasporto. Per ciascun Documento infatti, è possibile modificare: il codice Spedizioniere, il Codice Porto e lo stesso Valore statistico della merce. La fase di Manutenzione può riguardare i Documenti sia di Vendita che di Acquisto , selezionando da menù l'alternativa. Con riferimento alle Vendite, è possibile modificare le seguenti tipologie di Documenti: Bolle fatturate, Fatture accompagnatorie e Note di Credito stampate. Per quanto concerne gli Acquisti invece, è possibile modificare le Fatture accompagnatorie (Tipo Documento = A ), le Fatture differite (Tipo Documento = C ) e i Resi a Fornitore (Tipo Documento = N ). Sul Documento selezionato inoltre, la procedura effettua un controllo per accertare che il Tipo Automezzo dello Spedizioniere sia idoneo e che la Clausola di Trasporto sia corretta. È opportuno evidenziare i seguenti aspetti: la Manutenzione può interessare solo i Clienti/Fornitori con codice Allegato I.V.A. uguale a 2 - CEE è possibile digitare il tasto F4 sul Valore Statistico, per ricalcolarlo in base alle Tariffe Intrastat in caso di Note Credito, il Valore Statistico sarà sempre negativo Rel. 6.4.0.0 Intrastat: 3. Stampa Tabulato Controllo Questa funzione esegue la stampa di un apposito report, che permette di verificare tutti i Documenti elaborati, prima di effettuare l'export dati ai fini della Dichiarazione INTRASTAT. Il report di controllo può essere generato in relazione agli Acquisti o alle Vendite , selezionando da menù l'opzione desiderata. Nel primo caso, analogamente a quanto previsto per l' Export dati IDEP/CN8 , saranno considerati i seguenti documenti: Fatture accompagnatorie, Fatture differite e Resi a Fornitore. Se l'elaborazione riguarda le Vendite, invece, saranno inclusi nel report di controllo: i D.d.t. fatturati, le Fatture accompagnatorie e le Note Credito stampate. Mediante valorizzazione dell'indicatore Formato , è possibile scegliere se includere (valore 1 ) o escludere (valore 0 ) le Note Credito. La videata predisposta alla fase di stampa, cui si accede dopo l'impostazione della Ditta , dell' Anno contabile e della Data movimento , è la seguente: Tabulato Controllo Intrastat: videata di selezione Dopo aver impostato il Conto (o il Mastro) ed il Periodo da esaminare, la procedura provvederà alla stampa del report di controllo, che fornisce, per ciascun Documento, le seguenti informazioni: Numero, Data e Tipo Documento Ragione Sociale e Codice Conto dell'intestatario del Documento Partita IVA e Sigla Nazione del Cliente o Fornitore Codice Porto e Clausola di Consegna Codice Spedizioniere Numero Pedane Numero Colli Totale Documento Tariffa Numero e Data Fattura del Documento Oltre ai dati suesposti, il report di controllo evidenzia anche eventuali incongruenze, tali da compromettere la correttezza dell' Export IDEP/CN8 e della stessa Dichiarazione INTRASTAT. L'elenco dei possibili errori e le relative correzioni è disponibile nella sezione Cosa fare se del Manuale. Rel. 6.4.0.0 Intrastat: 4. Export IDEP/CN8 Questa funzione genera un flusso dati idoneo per essere acquisito dalla procedura IDEP/CN8. Lanciata questa funzione, è generato un file in formato txt nella directory « ./GD/dif », con il nome « INV.TXT » in caso di Vendite, oppure « INA.TXT » in caso di Acquisti. Per ogni Documento, l'applicativo riparte il valore statistico in base al Peso Lordo dei vari Articoli, raggruppati per Codice Intrastat. La procedura può essere eseguita con riferimento alla Vendite o agli Acquisti , selezionando da menù l'ordinamento più appropriato: 1 - Per Codice Intrastat/CN8 2 - Per Codice Articolo/CN8 Analogamente a quanto previsto per le funzioni precedenti, in caso di Vendita, saranno considerate le Bolle fatturate, le Fatture accompagnatorie e le Note Credito stampate, mentre per gli Acquisti, saranno elaborate le Fatture accompagnatorie, le Fatture differite e i Resi a Fornitore. Mediante valorizzazione dell'indicatore Formato , è possibile scegliere se includere (valore 1 ) o escludere (valore 0 ) le Note Credito. Relativamente ai Documenti di Vendita, è opportuno precisare che le Note Credito elaborate sono solo quelle con Data Documento uguale alla Data Operazione. È importante soffermarsi sui seguenti aspetti: in fase di elaborazione, saranno considerati i Documenti intestati a Clienti/Fornitori con Allegato I.V.A. = 2 - CEE o 4 - Repubblica di San Marino il calcolo della Massa Netta è effettuato moltiplicando il Peso Netto per l'omonimo indicatore , presente nell' Anagrafica di Magazzino . Se questo Non è valorizzato, la procedura lo assume uguale ad 1 il calcolo dell' Unità Supplementare è effettuato moltiplicando il Peso Netto per l'omonimo indicatore , presente nell' Anagrafica di Magazzino qualora sul Documento il Codice Intrastat del prodotto Non risulti valorizzato, la procedura lo assumerà dall' Anagrafica , se anche questo risulta pari a zero però, la riga del Documento sarà esclusa dall'export La videata predisposta a questa fase è la seguente: Export IDEP/CN8: videata di selezione Formati Import Nelle procedure IDEP/CN8, è importante definire il formato d'import per le vendite e gli acquisti. Formato Import ELENCO CESSIONI 1. TESTA Nome formato = digitare SIGEA-VENDITE Carattere delimitatore = digitare ; (punto e virgola) Tipo operazione = selezionare Cessione   Sezione = selezionare 1   Periodicità = selezionare Mensile   2. CORPO (Inserire i campi costituenti il corpo, seguendo l'ordine esposto) 1 = IVA partner 2 = Nomenclatura combinata 3 = Natura transazione 4 = Condizioni consegna 5 = Paese destinazione 6 = Provincia provenienza 7 = Vuoto 8 = Massa netta 9 = Unità supplementare 10 = Modo trasporto 11 = Ammontare dell'operazione 12 = Valore statistico Prestare la massima attenzione all'ordine dell'elenco. Formato Import ELENCO ACQUISTI 1. TESTA Nome formato = digitare SIGEA-ACQUISTI Carattere delimitatore = digitare ; (punto e virgola) Tipo operazione = selezionare Acquisto   Sezione = selezionare 1   Periodicità = selezionare Mensile   punto 2. CORPO (Inserire i campi costituenti il corpo, seguendo l'ordine esposto) 1 = IVA partner 2 = Nomenclatura combinata 3 = Natura transazione 4 = Condizioni consegna 5 = Paese provenienza 6 = Provincia destinazione 7 = Paese origine 8 = Massa netta 9 = Unità supplementare 10 = Modo trasporto 11 = Ammontare dell'operazione 12 = Valore statistico   Prestare la massima attenzione all'ordine dell'elenco. Il file generato dalla funzione conterrà le seguenti informazioni: EXP-CODE--ISO   Codice ISO EXP-PART-IVAA   Partita IVA EXP-CODE-INTR   Codice INTRASTAT EXP-NATU-TRAN   Natura transazione, fisso "1" EXP-CODE-REGI   Porto (assunto dal Gruppo indicato sulla tabella Porti) EXP-NAZI-CONT   Nazione Cliente (Codice ISO) EXP-PROV-DITT   Provincia Ditta Atisale EXP-NAZI-CON1   Nazione Cliente (Codice ISO) EXP-QMAS-NETT   Peso Netto EXP-QUNI-SUPL   Peso espresso nell'unità di misura INTRA dell'Articolo EXP-MODE-TRAS   Modo Trasporto (assunto dall'Anagrafica dello Spedizioniere) EXP-TOTL-VALO   Netto Riga Documento di Trasporto EXP-VALO-STAT   Valore statistico (Netto Riga + Costi accessori indicati sul Documento) Intrastat: 5. Stampa Tabella Tariffe Questa funzione esegue la stampa di un apposito tabulato, che riporta le varie Tariffe Intrastat per Codice Porto. In questo modo, è possibile accertare l'esattezza delle Tariffe immesse. 3.15.10.3 - Registro Conto Lavorazione Il Registro Conto Lavorazione riporta in ordine cronologico, tutti i movimenti degli articoli. A livello di menù, l'utente può decidere di riportare questo riepilogo per: 1 - Gruppo Fiscale 2 - Articolo. Con la prima selezione, impostando un solo deposito ed il gruppo fiscale d'interesse, saranno stampate le seguenti informazioni: Data operazione Numero e Data documento Codice e Descrizione Conto Codice e Descrizione Articolo Causale Movimento Quantità di carico/scarico movimento Esistenza precedente a calcolata dall'inizio dell'anno sino alla data precedente a quella d'inizio selezionata Esistenza attuale a pari alla somma algebrica tra l'esistenza precedente e i totali di carico e scarico. La selezione per articolo invece, produce un tabulato in cui è riportata, per articolo e periodo selezionato, tutta la movimentazione in ordine cronologico, relativa a ciascun articolo di magazzino. Impostando un range di articoli inoltre, è possibile avere un riepilogo anche per gruppo fiscale. Selezioni L'accesso alla fase di stampa si realizza nella seguente videata: Selezioni per la stampa del Registro Conto Lavorazione. Articolo da... a La valorizzazione di questi campi consente di limitare la stampa ai soli articoli, compresi nell'intervallo specificato. Deposito La movimentazione degli articoli può essere riportata con riferimento all'intero magazzino o ad un singolo deposito, quest'ultima possibilità però, è prevista solo per le ditte che gestiscono i depositi. Lotto Se è attiva la Gestione Lotti , è possibile impostare tra i parametri di filtro anche il codice del lotto, al fine di limitare la selezione ai soli movimenti dell'articolo richiesto, nell'ambito del lotto specificato. Lasciando a spazio il codice Lotto, la procedura interesserà tutti i movimenti dell'articolo impostato, indipendentemente dal codice lotto. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e di fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale effettuare la selezione dei movimenti. È opportuno precisare, che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del documento. Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca Consentono un'ulteriore selezione, nell'ambito delle scelte già effettuate. Causale Movimento Limita l'inclusione dei movimenti nel tabulato, riservandola ai soli movimenti registrati con la causale specificata. Causale Trasporto L'inserimento di una causale di trasporto vincola la selezione dei movimenti, limitandola a quelli registrati con la causale indicata. Tipo Documento I valori previsti sono elencati nella finestra dell' Help in linea , visualizzabile con il F10 . Valuta È proposto in automatico il codice associato all'unità di conto della ditta, con possibilità per l'utente di variarlo, in quest'ultimo caso, l'importo del cambio sarà assunto direttamente dalla tabella Cambi/Valute . In corrispondenza del campo valuta, è attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro, per visualizzarla è sufficiente digitare il tasto Page Down. Window d'impostazione parametri: tasto Page Down. Se l'ordinamento selezionato da menù è per gruppo fiscale , nella videata d'impostazione parametri, sarà possibile specificare solo il suddetto dato. Nel caso di ordinamento per articolo invece, l'utente ha la possibilità d'impostare tutti i parametri presenti nella videata. Articoli Saldo a 0 In automatico la procedura include nella stampa anche gli articoli con saldo pari a 0 (zero). 3.15.11 - Magazzino Fiscale   3.15.11.1 - Magazzino Fiscale In base alle disposizioni fiscali vigenti, le Ditte che gestiscono prodotti simili per natura e prezzo sono tenute a sostituire la stampa del Giornale di Magazzino con la stampa di un Giornale sintetico per Gruppi Fiscali , ossia per categorie omogenee di prodotti. Le operazioni preliminari indispensabili per la gestione del Magazzino Fiscale sono: impostazione del valore 3 nell'indicatore Gestione Magazzino dell' Anagrafica Ditta inserimento della tabella Gruppi Fiscali indicazione del codice Gruppo Fiscale nell' Anagrafica Articolo Alla gestione del Magazzino Fiscale sono riconducibili le seguenti funzioni: 1 - Manutenzione Parte Contabile 2 - Manutenzione Parte Contabile Deposito 3 - Generazione automatica 4 - Report Movimenti Riepilogativi 5 - Stampa Inventari 16 - Generazione Parte Contabile Rel. 6.4.8.0 1. Manutenzione Parte Contabile Alla fase di Manutenzione sono riconducibili le operazioni d'inserimento, modifica, interrogazione e cancellazione dei dati relativi al Magazzino Fiscale. I progressivi contabili suscettibili di modifica sono quelli risultanti dalla fase di Generazione Parte Contabile . Codice Ditta Deve trattarsi necessariamente di una Ditta abilitata alla gestione del Magazzino Fiscale. Anno Centro di Costo Se sulla Ditta è attiva la Contabilità Analitica , i dati del Magazzino Fiscale saranno imputati al Centro di Costo specificato in questo campo. È prevista la possibilità di ricercare il Centro di Costo utilizzando i tasti funzione: F1 - ricerca direttamente sulle Contabili del Magazzino Fiscale F6 - ricerca del Centro di Costo per Descrizione F8 - ricerca del Centro di Costo per Codice Gruppo Fiscale Impostare il Gruppo Fiscale d'interesse. È un elemento della tabella Gruppi Fiscali della Ditta selezionata. È prevista la possibilità di ricercare il Gruppo Fiscale utilizzando i tasti funzione: F1 - ricerca direttamente sulle Contabili del Magazzino Fiscale F6 - ricerca del Gruppo Fiscale per Descrizione F8 - ricerca del Gruppo Fiscale per Codice Magazzino Fiscale: Manutenzione Parte Contabile Rel. 6.4.8.0 2. Manutenzione Parte Contabile per Deposito Questa funzione gestisce i dati del Magazzino Fiscale per singolo Deposito. Codice Ditta Deve trattarsi necessariamente di una Ditta abilitata alla gestione del Magazzino Fiscale. Anno Deposito I dati del Magazzino Fiscale saranno imputati al Deposito specificato in questo campo. È prevista la possibilità di ricercare il Deposito utilizzando i tasti funzione: F1 - ricerca direttamente sulle Contabili del Magazzino Fiscale F6 - ricerca del Deposito per Descrizione F8 - ricerca del Deposito per Codice Centro di Costo Se sulla Ditta è attiva la Contabilità Analitica , i dati del Magazzino Fiscale saranno imputati al Centro di Costo specificato in questo campo. È prevista la possibilità di ricercare il Centro di Costo utilizzando i tasti funzione: F1 - ricerca direttamente sulle Contabili del Magazzino Fiscale F6 - ricerca del Centro di Costo per Descrizione F8 - ricerca del Centro di Costo per Codice Gruppo Fiscale Impostare il Gruppo Fiscale d'interesse. È un elemento della tabella Gruppi Fiscali della Ditta selezionata. È prevista la possibilità di ricercare il Gruppo Fiscale utilizzando i tasti funzione: F1 - ricerca direttamente sulle Contabili del Magazzino Fiscale F6 - ricerca del Gruppo Fiscale per Descrizione F8 - ricerca del Gruppo Fiscale per Codice In fase di  Valorizzazione Magazzino Fiscale , l'esistenza fisica viene totalizzata per Centro di Costo e Gruppo Fiscale, quindi gestita come Esistenza Iniziale nelle Contabili. Magazzino Fiscale: Manutenzione Parte Contabile per Deposito Rel. 6.4.8.0 3. Generazione automatica In questa fase, la procedura elabora tutti i movimenti del Magazzino Fiscale per l'Anno selezionato e fino alla Data limite impostata dall'utente. La Generazione può essere eseguita anche più di una volta, ma solo fino a prima di effettuare la Valorizzazione Magazzino Fiscale . In fase di elaborazione, sono considerati solo gli Articoli su cui il Gruppo Fiscale è valorizzato e risulta valido alla data operazione dei movimenti di magazzino/vendita. 5. Stampa Inventari Per la stampa dell'Inventario del Magazzino Fiscale sono previsti i seguenti criteri di valorizzazione: 1 - Costo Medio Ponderato 2 - Costo Medio dell'anno 3 - L.I.F.O. La videata di selezione per la stampa dell'Inventario è analoga a quella esaminata per la funzione precedente . Solo per l'opzione LIFO, nel campo Situazione al del report è fornita la data dell'ultima generazione del Magazzino Fiscale con il metodo LIFO, anziché la data odierna, e il Costo Unitario (Valore/Quantità) anziché il Costo Medio. 16. Generazione Parte Contabile La generazione dei progressivi contabili del Magazzino Fiscale deve essere eseguita solo se è già presente la movimentazione di magazzino. Mediante questa funzione infatti, sono generate le giacenze contabili iniziali dei vari Gruppi Fiscali, relativamente agli Articoli con giacenza iniziale positiva. La funzione di Generazione Non può essere eseguita per le nuove Ditte, nè per quelle che hanno una movimentazione di magazzino pari a 0 (zero) . 3.15.11.3 - Magazzino Fiscale: 3. Report Movimenti Riepilogativi Rel. 6.2.1.0 Questa funzione permette di generare il report Movimenti Riepilogativi del Magazzino Fiscale, in uno dei seguenti formati output: txt , laser , pdf , csv/dif e video . Il report può essere generato in relazione ad un singolo Centro di Costo , Gruppo fiscale e/o Deposito , impostandone il Codice nel rispettivo campo della videata; in alternativa, lasciando a 0 (zero) , saranno inclusi tutti i Centri di Costo/Gruppi fiscali/Depositi. Mese da stampare Selezionare il Mese d'interesse. Ordinamento Il valore di quest'indicatore determina l'ordine di visualizzazione/stampa dei movimenti: 1 = per Centro di Costo 2 = per Centro di Costo, Gruppo fiscale, Deposito (quest'opzione fornisce anche i dati distinti per Deposito) Movimenti solo a valore Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione (valore 1 ) o l'esclusione (valore 0 ) dei movimenti solo a valore, ai fini del report richiesto. Formato Quest'indicatore permette di selezionare il formato di stampa/visualizzazione dei dati. I valori previsti sono: 1 = Analitico, Causali Magazzino con valori 2 = Analitico, Causali Magazzino no valori 3 = Sintetico, Causali Magazzino con valori 4 = Sintetico, Causali Magazzino con valori Optando per il formato Analitico, i movimenti saranno riepilogati per Causale Magazzino, mentre nel caso di formato Sintetico, il raggruppamento sarà effettuato in base alla Causale del Magazzino Fiscale. Visualizza totali Solo per i formati di output video e csv, è possibile decidere se visualizzare/stampare solo i dati generali oppure solo quelli del mese selezionato. I valori previsti sono: 1 = solo totali al periodo 2 = solo il periodo 9 = tutto 3.15.11.4 - Magazzino Fiscale: 4. Report Movimenti Riepilogativi Rel. 6.4.8.0 Questa funzione permette di generare il report Movimenti Riepilogativi del Magazzino Fiscale, in uno dei seguenti formati output: txt , laser , pdf , csv/dif e video . Il report può essere generato in relazione ad un singolo Centro di Costo , Gruppo fiscale e/o Deposito , impostandone il Codice nel rispettivo campo della videata; in alternativa, lasciando a 0 (zero) , saranno inclusi tutti i Centri di Costo/Gruppi fiscali/Depositi. Ordinamento Il valore di quest'indicatore determina l'ordine di visualizzazione/stampa dei movimenti: 1 = per Centro di Costo 2 = per Centro di Costo, Gruppo fiscale, Deposito (quest'opzione fornisce anche i dati distinti per Deposito) Centro di Costo Impostare il Centro di Costo d'interesse. È prevista la possibilità di ricercarlo utilizzando i tasti funzione: F6 - ricerca del Centro di Costo per Descrizione F8 - ricerca del Centro di Costo per Codice Gruppo fiscale Impostare il Gruppo Fiscale d'interesse. È prevista la possibilità di ricercarlo utilizzando i tasti funzione: F6 - ricerca del Gruppo Fiscale per Descrizione F8 - ricerca del Gruppo Fiscale per Codice Codice Deposito L'impostazione del Deposito è possibile solo se l'utente ha selezionato l'Ordinamento 2 (per Centro di Costo, Gruppo fiscale e Deposito). È prevista la possibilità di ricercarlo utilizzando i tasti funzione: F6 - ricerca del Centro di Costo per Descrizione F8 - ricerca del Centro di Costo per Codice Fino al mese di Impostare il mese limite dell'elaborazione. Movimenti solo a valore Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione (valore 1 ) o l'esclusione (valore 0 ) dei movimenti solo a valore, ai fini del report richiesto. Formato Quest'indicatore permette di selezionare il formato di stampa/visualizzazione dei dati. I valori previsti sono: 1 = Analitico, Causali Magazzino con valori 2 = Analitico, Causali Magazzino no valori 3 = Sintetico, Causali Magazzino con valori 4 = Sintetico, Causali Magazzino con valori Optando per il formato Analitico, i movimenti saranno riepilogati per Causale Magazzino, mentre nel caso di formato Sintetico, il raggruppamento sarà effettuato in base alla Causale del Magazzino Fiscale. Visualizza totali Solo per i formati di output video e csv, è possibile decidere se visualizzare/stampare solo i dati generali oppure solo quelli del mese selezionato. I valori previsti sono: 1 = solo totali al periodo 2 = solo il periodo 9 = tutto 3.15.2 - Contrassegni IVA 3.15.2.1 - Generazione Movimenti Al fine di garantire la conformità della gestione di magazzino alle disposizioni fiscali, è stata predisposta, in aggiunta a quanto finora esaminato, la funzione per la generazione dei movimenti di contrassegno I.V.A. Per alcune tipologie di beni, il pagamento dell'I.V.A. è attestato dall'apposizione di un contrassegno di Stato, direttamente sull'etichetta o sul tappo del prodotto. Attualmente, alcuni degli articoli soggetti al contrassegno I.V.A. sono: acque minerali gassate e non, limonate, succhi di frutta e sciroppi. Le ditte che gestiscono questi prodotti sono tenute a stampare periodicamente un apposito tabulato, che evidenzi in ordine cronologico, tutte le movimentazioni degli articoli soggetti al contrassegno I.V.A. In considerazione di quanto esposto, nell'ambito del modulo sigemag , è stata introdotta la funzione di Generazione movimenti contrassegni I.V.A., che si occupa appunto, di generare i movimenti da includere nel suddetto tabulato. In particolare, se nell'anagrafica di un articolo, il campo Variabili riporta il valore > seguito da un codice articolo, nei progressivi contabili di quest'ultimo, la funzione di Generazione farà confluire tutti i movimenti relativi all'articolo. 3.4 - Presidi Sanitari 3.4.1 - Presidi Sanitari: 1. Registro Carico/Scarico Rel. 6.4.3.0 Il Registro di Carico/Scarico Presidi Sanitari stampa una pagina per ogni Articolo elaborato, riportando, in ordine cronologico di Data Operazione, tutta la movimentazione di carico/scarico dello stesso. L'elaborazione può essere richiesta in modalità simulata o definitiva : solo in quest'ultimo caso però, il programma provvede all'aggiornamento dei progressivi d'interesse nell' Anagrafica Articoli (sezione Altri Adempimenti dell' ultima videata ). Ai fini del Registro Presidi Sanitari, è possibile elaborare solo gli Articoli appartenenti ai Gruppi e Sottogruppi su cui l'indicatore  Gestione Antiparassitari è valorizzato a 2 . Nella videata di accesso alla funzione, è possibile impostare i seguenti parametri di filtro : il range di Articoli da elaborare il Deposito interessato (0 per elaborarli tutti) il range di Date Operazione il Settore, il Sottogruppo e/o la Marca degli Articoli interessati Le informazioni fornite per Articolo sono: Data dell'Operazione di carico/scarico e Numero e Data Documento Codice e Denominazione del Conto intestatario del Documento (sia per il carico che per lo scarico)   Solo per i Documenti di Vendita, se sul Cliente sono presenti delle Note aggiuntive , queste saranno stampate sotto la riga riportante Codice e Denominazione del soggetto. il Codice e la Descrizione della Causale di Magazzino la Quantità di Carico o di Scarico , con i rispettivi Totali l' Esistenza precedente e attuale (a quantità) Infine, se la stampa del Registro è richiesta per un singolo Deposito, in testa ad ogni pagina è riportato anche l'indirizzo del Deposito interessato. 3.4.2 - Presidi Sanitari: 1. Dichiarazione Vendita Questa funzione elabora tutti gli articoli appartenenti ai gruppi e ai sottogruppi, su cui risulta attivo l'indicatore Gestione Antiparassitari . A livello di menù, sono accessibili le seguenti scelte: 1 - Stampa 2 - Generazione Flusso 1 - Stampa Questa funzione esegue su modulo prefincato, la stampa della Dichiarazione di Vendita Presidi Sanitari. La fase di stampa si realizza nella seguente videata: Dichiarazione Vendita: stampa. Ditta - Filiale Nell'intestazione della videata sono riportati i dati impostati in fase d'accesso. Conto da... a Specificare l'intervallo di clienti, con riferimento al quale generare la dichiarazione. Per la selezione dei clienti, si attiva con il tasto F8 l'apposita find . Articolo da... a Consente d'impostare il range di articoli da interessare alla fase di stampa. La selezione degli articoli è accessibile anche con il tasto F8 , digitato in corrispondenza del codice d'inizio. Deposito Per le ditte che gestiscono i depositi, è possibile richiedere la stampa della dichiarazione, con riferimento ad un singolo magazzino, il cui codice va impostato in questo campo. Il valore 0 (zero) estende la selezione a tutti i depositi. Data operazione da... a Specificare il periodo di riferimento per la stampa. 2 - Generazione Flusso Mediante questa scelta, la Dichiarazione di Vendita è generata in un apposito flusso dati, che la procedura provvede ad allocare nella directory $GD/tmp/ con il seguente nome dvpnnnnn.mgg , dove nnnnn corrisponde al codice ditta ed m gg indicano rispettivamente, il mese (0=Gennaio, 1=Febbraio... O=Ottobre, N=Novembre, D=Dicembre) ed il giorno di generazione. Le specifiche per la generazione del flusso sono dettate dal Ministero. La fase di Generazione è accessibile dalla seguente videata: Dichiarazione Vendita: generazione flusso. Altre Informazioni Progressivo invio Corrisponde al progressivo invio nell'ambito dell'anno. Categoria dichiarante Indicare la categoria d'appartenenza del dichiarante, selezionandola tra le seguenti: 1 = Titolare di registrazione 4 = Titolare esercizio vendita 5 = Titolare stabilimento di produzione. Numero Punti Vendita Specificare il numero di punti vendita interessati alla dichiarazione. Per la descrizione dei campi non menzionati, far riferimento alla funzione precedente . 3.5 - Gestione Rifiuti 3.5 - Gestione Rifiuti: Introduzione e Fasi Preliminari La finalità di questa sezione è quella d'introdurre la Gestione Rifiuti, offrendone una breve presentazione, e indicare tutte le fasi necessarie all'attivazione della stessa. Introduzione Gli articoli identificati come rifiuti sono utilizzati in maniera analitica nella normale gestione di magazzino, per la registrazione degli ordini, del carico di magazzino e dello scarico ai vari reparti. Gli stessi articoli sono poi raggruppati per Codice Rifiuto (C.E.R.), quando vengono gestiti per la quantificazione ed il ritiro, da parte dell'azienda autorizzata al recupero. Al momento del ritiro, gli articoli rifiuti sono pesati o quantificati a litri, a seconda della loro natura, in sostanza è possibile che essi siano espressi con un'unità di misura diversa, da quella con la quale sono stati caricati in magazzino e scaricati ai vari reparti. A livello di menù, la Gestione Rifiuti si articola nelle seguenti fasi: 1 - Immissione Movimenti 2 - Generazione Movimenti 3 - Attribuzione Numero Protocollo 4 - Stampa Registro Fasi Preliminari L'attivazione della Gestione Rifiuti richiede il compimento delle seguenti attività propedeutiche: 1. Tabella Causali Magazzino Inserire nella suddetta tabella le seguenti causali magazzino: 71011 - Movimenti Carico Rifiuti 71012 - Movimenti Scarico Rifiuti 2. Anagrafica/Contabile di Magazzino Accedendo all' anagrafica di magazzino , inserire tanti articoli quanti sono i codici C.E.R. gestisti dall'azienda. Nella codifica degli articoli rifiuti attenersi al seguente formato: CER-NNNNNN , dove CER è il prefisso identificativo dei rifiuti, mentre NNNNNN corrisponde ad un massimo di sei cifre liberamente attribuibili dall'utente. Per la codifica degli articoli rifiuti, valorizzare i seguenti campi anagrafici: Articolo Inserire il codice C.E.R. (ad esempio CER-170402). Descrizione Inserire la descrizione del C.E.R. (ad esempio Alluminio). Stato Articolo Inserire il valore S = Rifiuto . Settore/Gruppo Inserire un codice non utilizzato per la normale gestione magazzino e che serva ad individuare in maniera univoca tutti i codici C.E.R. (ad esempio 9000). Unità di Misura Base L'unità di misura deve corrispondere a quella utilizzata per registrare le operazioni di carico/scarico (ad esempio Kg o Lt). 3.5.1 - Gestione Rifiuti: Immissione Movimenti La funzione in oggetto permette d'inserire o modificare i movimenti di carico/scarico rifiuti. La fase d'Immissione si sviluppa in due momenti distinti, cui corrispondono altrettante videate d'impostazione dati: 1. Testa 2. Corpo . La fase d'accesso alla funzione richiede l'impostazione preliminare dei seguenti dati: Ditta Inserire il codice della ditta di riferimento. Anno Contabile Selezionare l'esercizio corrente (valore 0 ) o precedente (valore 1 ), su cui s'intende operare. L'impostazione dell'esercizio precedente va forzata con il tasto funzione F3 . Data Movimento Individua il periodo di competenza dei movimenti immessi. Divisione Se è attiva la gestione della Filiale, riporta il codice delle sedi secondarie a cui associare i centri di costo/ricavo e il codice deposito. Tutti i movimenti immessi saranno imputati alla filiale specificata. La valorizzazione dei suddetti campi consente l'accesso alla videata per l'impostazione dei dati di testa. 1. Testa Sulla testa del documento è possibile riportare i seguenti dati: Codice Deposito Centro di Costo/Ricavo Numero e Data formulario. I campi riportati in questa sezione sono di seguito esposti: Causale Movimento Per l'immissione dei movimenti di carico/scarico rifiuti, le Causali preposte sono contraddistinte dal carattere K = Movimenti Rifiuti , nel campo Tipo Documento Cliente/Fornitore Impostare un conto generico di tipo G (Conti di Contabilità Generale). Deposito Specifica il deposito da cui movimentare gli articoli, ciò presuppone quindi, che per la ditta interessata sia attiva la Gestione Depositi . Numero e Data Impostare gli estremi del documento da registrare. La numerazione dei documenti è proposta in automatico, in base alle Numerazioni di Servizio della ditta. Centro di Costo/Ricavo Se per la ditta selezionata è attiva la Contabilità Analitica , in questi campi è possibile indicare i centri di costo e ricavo, cui imputare il movimento. Numero - Data Formulario Impostare i riferimenti del formulario. Immissione Movimento di Scarico Rifiuti: dati di testa. 2. Corpo Per ogni riga di corpo è possibile riportare i seguenti dati: Riferimenti di carico dell'operazione Destinazione (per i movimenti di scarico) Numero di colli e quantità movimentata. I campi presenti in questa videata sono di seguito descritti: Codice Rifiuto Corrisponde al codice C.E.R. attribuito all'articolo rifiuto. In corrispondenza di questo campo inoltre, è attiva la ricerca per codice con il tasto F8 . Riferimenti Operazione Carico I riferimenti dell'operazione di carico possono essere immessi in quest'apposito campo, della lunghezza massima di 40 caratteri. Destinazione Solo per i movimenti di scarico, è possibile specificare in questo campo la destinazione dei rifiuti. Ai fini di una corretta valorizzazione, nella finestra dell' help in linea è attivo un elenco di sigle destinazione, conformi alla normativa vigente. Colli Inserire il numero dei colli complessivamente movimentati. Quantità Specifica la quantità riportata sul documento, esprimendola nell' unità di misura attribuita all'articolo. Immissione Movimento di Scarico Rifiuti: dati di corpo. 3.5.2 - Gestione Rifiuti Gestione Rifiuti: 2. Generazione Movimenti La funzione in oggetto provvede ad elaborare i movimenti di carico scarti e a generare per data, movimenti di carico rifiuti, accorpando gli scarti relazionati ad uno stesso codice rifiuto. Le selezioni previste per la Generazione Movimenti sono proposte nella seguente videata: Selezioni per la Generazione Movimenti. Data Operazione Da... A Attiva la selezione dei soli movimenti, con data operazione compresa nell'intervallo specificato. Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a La valorizzazione di questi parametri permette di selezionare solo gli articoli appartenenti al settore/gruppo, al sottogruppo ed alla marca specificati. Gestione Rifiuti: 3. Attribuzione Nr. Protocollo Questa funzione consente di rinumerare i documenti di carico/scarico rifiuti in ordine progressivo di data, a partire dall'ultimo numero stampato in definitivo. La videata di selezione prevista per questa fase si compone di due soli campi: Data Limite Permette d'indicare la data limite dell'elaborazione, per default è proposta la data attuale, con possibilità per l'utente di variarla ed eventualmente impostarne una posteriore. Numero Documento Impostare il numero protocollo da cui cominciare a rinumerare i documenti. Per default è proposto il numero consecutivo all'ultimo stampato in definitivo, con possibilità di modifica. Attribuzione Numero Protocollo: videata di selezione. Gestione Rifiuti: 4. Stampa Registro Questa funzione permette di stampare sul Registro Rifiuti, i movimenti di carico/scarico ordinati per data e numero documento. Il Registro Rifiuti propone informazioni relative alla movimentazione degli articoli, appartenenti al Settore/Gruppo Rifiuti impostato e comunque, con stato S e non ancora stampati sul registro. La stampa del Registro Rifiuti può essere eseguita in modo definitivo o simulato , nel caso di elaborazione definitiva, è previsto l'aggiornamento di un apposito flag sul movimento a Stampato Registro, nonchè l'aggiornamento delle Numerazioni di Servizio , con indicazione dell'ultimo movimento elaborato. La funzione di stampa richiede l'impostazione del periodo da elaborare , compreso tra l'ultima data di stampa e la data attuale, e l'indicazione del settore/gruppo rifiuti . La videata di selezione prevista per la stampa è analoga a quella proposta per la Generazione Movimenti . Qualora una pagina risulti utilizzata solo parzialmente, la stessa sarà barrata fino alla fine. Il Registro Rifiuti infatti, prima dell'utilizzo, dovrà essere vidimato e numerato in tutte le sue pagine. 3.6 - Adempimenti Conai 3.6.1 - Stampa Lista 3.6.10.1 - Stampa Lista La funzione in oggetto consente di determinare, per tutti i documenti emessi, l'importo che il CONAI (COnsorzio NAzionale Imballaggi) addebita alle aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi per il costo della raccolta ed il successivo recupero. Tale contributo rappresenta la forma di finanziamento con cui il Conai ripartisce i costri tra i soggetti su menzionati. Il contributo, inoltre, varia dipendentemente dalla tipologia del materiale e dal peso espresso in Kg. Non tutti gli articoli sono soggetti al contributo; è possibile, infatti, evincere quali lo siano e quali no attraverso la tabella Gruppi/Sottogruppi a Adempimenti Conai a campo "Entità del contributo". Le altre informazioni attualmente non sono gestite. La stampa della lista può essere eseguita in base ad uno dei seguenti criteri: 1 - Tutti i documenti 2 - Solo bolle da fatturare Adempimenti Conai-Stampa Lista: videata di selezione Parametri Filtro Ditta Inserire il codice della ditta di riferimento Filiale Il programma ne chiede l'inserimento solo se sulla Ditta precedentemente impostata è attiva la Gestione Filiale . Cliente È possibile indicare specificatamente un solo Cliente oppure tutti, inserendo il valore 0 (zero). Data Operazione dal...al... L'indicazione di una data operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale effettuare la selezione dei movimenti. È opportuno precisare che, per Data Operazione si intende la data di registrazione del documento. Data documento dal...al... la valorizzazione di una o di entrambe le date limita la selezione ai soli documenti rientranti nel range impostato. Per tutti i documenti rispondenti ai parametri di filtro impostati, sarà verificato se sono presenti articoli soggetti al contributo Conai. Per ognuno, determinato il peso del consegnato, è applicata la tariffa e successivamente determinato l'importo del contributo. Le informazioni indicate per conto di consegna prevedono: Stampa del Gruppo/Sottogruppo Totale del peso in Kg Tariffa Importo del contributo   4.3 - Situazione Articolo di Magazzino 4.3.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Inquiry   1. Situazione La funzione d'Inquiry Situazione fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Data di Ultimo Scarico Giacenza Media Indice di Copertura. Nell'Inquiry Situazione per Esistenza Fisica , le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Scorta Minima; mentre nell'Inquiry Situazione per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive sono: Quantità Ordinata e Impegnata ed Esistenza Dinamica. Parametri Filtro 2. Sotto Scorta Con riferimento agli Articoli Sotto Scorta, la funzione d'Inquiry fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Scorta Minima Sotto Scorta Giacenza Media. Nell'Inquiry Sottoscorta per Esistenza Fisica , le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Data di Ultimo Scarico; mentre nell'Inquiry Sottoscorta per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata e l'Indice di Copertura. Parametri Filtro 3. Uso Commerciale La funzione d'Inquiry ad Uso Commerciale fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Data di Ultimo Scarico Giacenza Media Indice di Copertura. In aggiunta ai dati suesposti, l'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Fisica riporta l'Unità di Misura dell'Articolo e la Scorta Minima; mentre nell'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata, l'Esistenza Dinamica e la Data di Ultimo Carico. Parametri Filtro 10. Fabbisogno Questa funzione permette di visualizzare la disponibilità dell'Articolo, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte di Consegna, sulla base dell'elaborazione effettuata tramite la fase di calcolo del Fabbisogno. Selezionando l' Articolo o il Gruppo , il Sottogruppo e la Marca , il Periodo dal (considerando che non è possibile impostare una data inferiore al giorno in cui si è effettuato l'aggiornamento del Fabbisogno), il Periodo al (considerando che non è possibile impostare una data superiore alla data limite di consegna impostata durante la fase di aggiornamento del Fabbisogno), la Divisione Articoli e il Ciclo di Spedizione saranno visualizzati per ciascun Articolo e per ciascuna Data di Consegna: Quantità iniziale : la quantità all’inizio del giorno. Per la prima riga di ogni articolo, questa quantità corrisponde alla giacenza di magazzino nel momento in cui è stato elaborato il calcolo del fabbisogno;   Scorta minima   Quantità ordinata a fornitori   Quantità ordinata da clienti   Quantità ordinata in evasione: corrisponde alla quantità impegnata dalle proposte di consegna al momento in cui è stato elaborato il calcolo del fabbisogno;   Disponibilità: pari alla somma algebrica della qtà iniziale + ordinato fornitori – ordinato clienti – ordinato in evasione – scorta minima. E’ visualizzata in rosso qualora questa fosse negativa.     Il dettaglio degli ordini e delle proposte di consegna può essere visualizzato cliccando sul pulsante di ciascuna riga, . Tutti gli ordini con data consegna inferiore alla data di aggiornamento del fabbisogno, sono considerati evadibili alla data d’aggiornamento. E’ importante sottolineare che, tutti i dati visualizzati da questa procedura sono calcolati alla data in cui si è effettuato l’aggiornamento del calcolo del fabbisogno. Inoltre, il  Ciclo di spedizione della merce da consegnare viene evidenziato in un'apposita colonna intestata " Cs ". Parametri Filtro Parametri Filtro Per tutte le selezioni suesposte, l'accesso alla fase d'Interrogazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Inquiry Articoli di Magazzino: impostazioni iniziali. Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = indicod 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale. Selezionato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e la procedura ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo: Inquiry Articoli di Magazzino: videata di selezione. Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito Il Fabbisogno può essere interrogato utilizzando come parametro filtro il deposito . In particolare, selezionando un deposito è possibile visualizzare la situazione delle previste consegne e degli arrivi, calcolando il fabbisogno in base alle giacenze del deposito. Nell'ipotesi in cui non si selezioni alcun deposito, è possibile richiedere la situazione per articolo generale o con indicazione del deposito di riferimento, flaggando al check-box " Situazione per i diversi depositi ". Dal valore attribuito a questo campo dipende la visualizzazione dell'esistenza complessiva di Magazzino o la rilevazione dell'esistenza contabile di un singolo Deposito: nel primo caso è sufficiente impostare il valore 0 (zero), mentre nel secondo caso va inserito il Codice Deposito. Imputando 999 in corrispondenza di questo campo, è possibile conoscere su quali Depositi è distribuita l'esistenza contabile. L'impostazione del campo Deposito non è prevista per l' Inquiry Sotto Scorta . Listino Vendita Solo per l' Inquiry ad Uso Commerciale , è possibile impostare in questo campo il numero del Listino da visualizzare, da 1 a 4 , oppure T per considerarli tutti. Nei dati visualizzati è riportato il prezzo, previsto dalla condizione commerciale attiva in quel momento e, per alcuni tipi di utenti, sono visualizzati anche l' Ultimo Costo o il Costo Standard degli Articoli. 4.3.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Inquiry 4.3.1.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Inquiry Situazione La funzione d'Inquiry Situazione fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Data di Ultimo Scarico Giacenza Media Indice di Copertura Nell'Inquiry Situazione per Esistenza Fisica , le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Scorta Minima; mentre nell'Inquiry Situazione per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive sono: Quantità Ordinata e Impegnata ed Esistenza Dinamica. Per entrambe le selezioni, è prevista la possibilità d'includere o escludere gli Articoli con esistenza pari a zero . Parametri Filtro La funzione d'Inquiry Situazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Inquiry Situazione: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Inquiry Situazione: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Situazione Depositi L'attivazione di questa check-box consente di ottenere la Situazione dettagliata degli Articoli per singolo Deposito. Di conseguenza, per richiedere la Situazione Depositi è sufficiente attivare questa  check-box , anzichè impostare 999 sul Codice Deposito, come richiesto in precedenza. Codice Deposito È possibile richiedere l'Inquiry Situazione Articoli con riferimento ad un singolo Deposito, impostandone semplicemente il Codice. 4.3.1.10 - Inquiry Fabbisogno del Periodo Rel. 6.2.2.0 Questa funzione permette di conoscere la disponibilità di uno o più Articoli di Magazzino, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte d'Ordine, in base alle informazioni risultanti dal Calcolo Fabbisogno del Periodo . In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Deposito È possibile specificare il codice del Deposito, rispetto al quale analizzare la disponibilità degli Articoli. Per estendere la selezione a tutti i Depositi, lasciare a 0 (zero) questo campo ed attivare eventualmente, l'apposito check-box tra i Parametri di Filtro. Articolo È possibile limitare la selezione ad un singolo Articolo, impostandone manualmente il codice o attivandone la ricerca con il tasto F8 . In caso contrario, impostando 0 (zero) , si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo. Gruppo/Sottogruppo La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate. In caso contrario, lasciando a 0 (zero) questi campi, è possibile procedere all'inserimento della Marca. Marca La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca specificata. In caso contrario, lasciando a spazio , si accede alla videata d'impostazione dei Parametri di Filtro. Consegne dal... a Impostare le Date Consegna d'inizio e fine, rispetto alle quali esaminare il Fabbisogno degli Articoli. Il  range di Date Consegna impostato Non può essere: anteriore alla data di Calcolo Fabbisogno del Periodo posteriore alla Data limite Consegna , impostata in fase di Calcolo Fabbisogno del Periodo Sintetica Attivare questo check-box per richiedere l'Inquiry Fabbisogno del Periodo in forma Sintetica: in questo caso, i dati saranno raggruppati per Articolo senza fornire l'Analisi per Data Consegna. Inquiry Fabbisogno del Periodo: impostazioni iniziali Parametri Filtro Divisione Articoli È possibile specificare il codice della Divisione, rispetto alla quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli. Impostando 0 (zero) , non è applicato alcun filtro sulle Divisioni. Situazione packaging Se è attiva la Gestione Contabile Pallet, sia a livello di Ditta che di Deposito , questo check-box permette di visualizzare il Fabbisogno degli Articoli, distintamente per Block & Tier e Supporto. Inoltre, il valore della colonna Esistenza Iniziale sarà assunto dall' Anagrafica Pallet . Situazione per Depositi L'attivazione di questo check-box permette di analizzare il Fabbisogno degli Articoli, opportunamente distinto per singolo Deposito.  Ovviamente, per richiedere la Situazione Depositi è necessario che Non sia stato impostato alcun Deposito . Solo date movimentate L'attivazione di questo check-box permette d'includere nella visualizzazione/stampa, solo i giorni in cui è prevista la consegna di un Articolo o il suo impiego in un ciclo di produzione. Questa scelta è utile qualora nel calcolo del Fabbisogno del Periodo, l'Utente abbia scelto d'includere la Situazione Attuale degli Articoli (mediante attivazione dell' apposito check-box . Solo disponibilità negativa Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Articoli con disponibilità negativa. Tipo Componente Articolo È possibile specificare il Tipo Componente degli Articoli da visualizzare. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Finito semplice 1 = Finito composto 2 = Intermedio 3 = di Base 5 = di Base principale 7 = Materiale 8 = Manodopera A = Attrezzatura C = Confezione Produzione Articoli La valorizzazione di quest'indicatore permette di includere/escludere gli Articoli da caricare/scaricare ai fini della Produzione. Nel dettaglio, i valori impostabili sono i seguenti: 1 = solo Articoli con Carico Produzione 2 = solo Articoli con Scarico Produzione 3 = solo Articoli con Carico/Scarico Produzione 4 = escludi Articoli con Carico Produzione 5 = escludi Articoli con Scarico Produzione 6 = escludi Articoli con Carico/Scarico Produzione Impostare 0 (zero) per non attivare alcun filtro. Modalità Visualizzazione Tipo visualizzazione La valorizzazione di quest'indicatore permette di scegliere se visualizzare la situazione degli Articoli, esprimendola in Colli e/o in Quantità. Sono infatti previsti i seguenti valori: 1 = visualizza Colli 2 = visualizza Quantità 3 = visualizza Colli e Quantità Anagrafica Articoli estesa L'attivazione di questo check-box permette di visualizzare informazioni aggiuntive in merito agli Articoli elaborati, assumendole dalle rispettive Anagrafiche (videata Logistica/Produzione). In particolare, le informazioni visualizzate per ciascun Articolo sono: Brand/SubBrand Descrizione del Formato Tipo di Confezionamento Raggruppamenti 1 e 2 Questa opzione permette di filtrare e organizzare il Fabbisogno in modo da sovvenire alle richieste del comparto produttivo aziendale, che potrà, ad esempio, conoscere le Quantità da produrre di Articoli appartenenti ad un certo Brand o SubBrand oppure di un determinato Formato. Inquiry Fabbisogno del Periodo: Parametri di Filtro Formato di Output Video Con la Convalida dei Parametri impostati, la visualizzazione in modalità data-grid (formato output Video ) fornisce, per ciascun Articolo e per Data Consegna, le seguenti informazioni: Grup - SGr. - Marca Gruppo, Sottogruppo e Marca dell'Articolo Codice - Descrizione Comp. Tipo Componente UM Unità di Misura C.ScMin. / Q.ScMin. Scorta Minima espressa in Colli e/o Quantità DataCons Data di prevista Consegna C.Iniz / Q.Iniz Esistenza Iniziale espressa in Colli e/o Quantità (in rosso se Esistenza Iniziale negativa) C.OdA / Q.OdA Colli e/o Quantità degli Ordini di Acquisto C.Pr.OdA / Q.Pr.OdA Colli e/o Quantità delle Proposte d'Ordine a Fornitore C.OdV / Q.OdV Colli e/o Quantità degli Ordini di Vendita C.Pr.Con / Q.Pr.Con Colli e/o Quantità delle Proposte di Consegna C.Pren. / Q.Pren. Colli e/o Quantità degli Ordini di Prenotazione C.Cntc. / Q.Cntc. Colli e/o Quantità dei Contratti Clienti non ancora utilizzati per la generazione degli Ordini di Vendita C.St.V. / Q.St.V. Colli e/o Quantità calcolati in base allo Storico delle Consegne e dei Consumi C.Stim / Q.Stim Colli e/o Quantità calcolati applicando le percentuali di redemption delle Promozioni in corso C.St.P. / Q.St.P. Colli e/o Quantità calcolati in base allo Storico della Produzione C.ScaPrd / Q.ScaPrd Colli e/o Quantità da scaricare, in fase di Produzione, per i vari Componenti della Di.Ba. C.OdPc / Q.OdPc Colli e/o Quantità programmate degli Ordini di Produzione su Commessa C.OdPs / Q.OdPs per visualizzare Colli e/o Quantità degli Ordini relativi alle Produzioni Continue - Di Serie C.CarPrd / Q.CarPrd Colli e/o Quantità per carico da produrre C.Dispon / Q.Dispon Colli e/o Quantità disponibili (in rosso se Disponibilità negativa) In corrispondenza di ciascuna riga del data-grid sono attivi i seguenti pulsanti: - visualizza il Block & Tier dell'Articolo e i dati relativi agli Ordini di Vendita che lo riguardano (numero di Unità di Carico, Colli e Quantità) - fornisce il dettaglio degli Ordini di Vendita (OdV), degli Ordini di Acquisto (OdA) e delle Proposte di Consegna (PrCo) che riguardano l'Articolo 4.3.1.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Inquiry Sotto Scorta Con riferimento agli Articoli Sotto Scorta, la funzione d'Inquiry fornisce a video le seguenti informazioni: - codice e descrizione Articolo - Unità di Misura - Esistenza Articolo - Scorta Minima - Data di Ultimo Carico - Data di Ultimo Scarico - Giacenza Media - Indice di Copertura Scorte - Sotto Scorta Nell'Inquiry per Esistenza dinamica , oltre alle suddette informazioni, il programma visualizza: - saldo Ordini Fornitori - saldo Ordini Clienti - Esistenza dinamica Per entrambe le selezioni, è prevista la possibilità d'includere o escludere gli Articoli con esistenza pari a zero . Scorta Minima È assunta dall' Anagrafica dell'Articolo . Se è gestito l'Indice di Stagionalità, la Scorta Minima è calcolata moltiplicando il valore indicato sull' Anagrafica per l'Indice di Stagionalità del mese in corso. Esempio: Se sull'Anagrafica dell'Articolo è stata impostata una Scorta Minima pari a 80 e l' Indice di Stagionalità del mese corrente è 2 , nell'Inquiry sarà visualizzata una Scorta Minima pari a 160 (80 x 2).   Sotto Scorta = (Esistenza fisica/Esistenza dinamica - Scorta Minima calcolata) Il livello di Sotto Scorta risulta dalla differenza tra la l' Esistenza fisica o l' Esistenza dinamica (in base alla selezione da menù) e il livello di Scorta Minima .   Esistenza dinamica = (Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti Si ottiene sommando all' Esistenza attuale gli Ordini Fornitori e sottraendo gli Ordini Clienti.   Giacenza Media La  Giacenza Media è la quantità dell'Articolo mediamente presente in magazzino, dall'inizio dell'anno fino alla data attuale.È calcolata dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di Carico/Scarico magazzino, purchè sia attivo l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media , sulla Causale del movimento utilizzata per la registrazione. Per ogni movimento di Carico e Scarico, il programma calcola il numero di Giorni intercorsi tra l'inizio dell'anno e il giorno precedente alla Data Movimento. Il numero di Giorni è poi moltiplicato per la Quantità del movimento di Carico/Scarico: il valore così ottenuto incrementa (se Scarico) o decrementa (se Carico) la Quantità dinamica. In fase d'Inquiry Sotto Scorta poi, la Quantità dinamica è divisa per il numero di Giorni intercorsi tra l'inizio dell'anno e la data d'Inquiry: al risultato così ottenuto è quindi sommata l' Esistenza attuale (assunta dall' Anagrafica dell'Articolo ), in modo da ottenere la Giacenza Media .   Indice di copertura Scorte = [Giacenza media / (Scarichi per Vendita + Scarichi a Produzione)] x GG. trascorsi da Inizio Anno È dato dal rapporto tra la  Giacenza media e il totale degli Scarichi : il risultato così ottenuto è quindi moltiplicato per il numero di Giorni intercorsi dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. Parametri Filtro Parametri Filtro La funzione d'Inquiry Sotto Scorta richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Inquiry Sotto Scorta: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo . Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Inquiry Sotto Scorta: videata di selezione 4.3.1.3 - Situazione Articoli di Magazzino: 3. Inquiry Uso Commerciale La funzione d'Inquiry ad Uso Commerciale fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Data di Ultimo Scarico Giacenza Media Indice di Copertura In aggiunta ai dati suesposti, l'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Fisica riporta l'Unità di Misura dell'Articolo e la Scorta Minima; mentre nell'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata, l'Esistenza Dinamica e la Data di Ultimo Carico. Parametri Filtro La funzione d'Inquiry Uso Commerciale richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Inquiry Uso Commerciale: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Inquiry Uso Commerciale: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Situazione Depositi L'attivazione di questa check-box consente di ottenere la Situazione dettagliata degli Articoli per singolo Deposito. Di conseguenza, per richiedere la Situazione Depositi è sufficiente attivare questa  check-box , anzichè impostare 999 sul Codice Deposito, come richiesto in precedenza. Codice Deposito È possibile richiedere l'Inquiry Uso Commerciale con riferimento ad un singolo Deposito, impostandone semplicemente il Codice. Listino Vendita È possibile impostare in questo campo il numero del Listino da visualizzare, da 1 a 4 , oppure T per considerarli tutti. Nei dati visualizzati è riportato il Prezzo previsto dalla Condizione Commerciale attiva alla data di elaborazione e, per alcuni tipi di utenti, sono visualizzati anche l' Ultimo Costo o il Costo Standard degli Articoli. 4.3.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Reports     4.3.2.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Report Sotto Scorta Questo report evidenzia tutti gli Articoli Sotto Scorta , ossia quelli la cui Esistenza dinamica è inferiore alla Scorta minima indicata sull'Anagrafica di Magazzino. Il report Sotto Scorta fornisce per ciascun Articolo le seguenti informazioni: codice e descrizione Articolo Fornitore abituale Scorta Minima calcolata in base all'Indice di Stagionalità Esistenza dinamica Scorta Massima calcolata in base all'Indice di Stagionalità Quantità minima di riordino, assunta dall'Anagrafica dell'Articolo Giorni di approvvigionamento, assunti dall'Anagrafica dell'Articolo Esistenza attuale Quantità che risulta Sotto Scorta Formato di Output Il report Sotto Scorta può essere generato nei formati: txt , laser e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Parametri Filtro Scorta Minima È assunta dall' Anagrafica dell'Articolo . Se è gestito l'Indice di Stagionalità, la Scorta Minima è calcolata moltiplicando il valore indicato sull' Anagrafica per l'Indice di Stagionalità del mese in corso. Esempio: Se sull'Anagrafica dell'Articolo è stata impostata una Scorta Minima pari a 80 e l' Indice di Stagionalità del mese corrente è 2 , nell'Inquiry sarà visualizzata una Scorta Minima pari a 160 (80 x 2).   Sotto Scorta = (Esistenza fisica/Esistenza dinamica - Scorta Minima calcolata) Il livello di  Sotto Scorta risulta dalla differenza tra la l' Esistenza fisica o l' Esistenza dinamica (in base alla selezione da menù) e il livello di Scorta Minima .   Esistenza dinamica = (Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti Si ottiene sommando all' Esistenza attuale gli Ordini Fornitori e sottraendo gli Ordini Clienti. Parametri Filtro Esempio Consideriamo un Articolo avente la seguente situazione: Esistenza Attuale Ordini Fornitore Ordini Clienti Scorta Minima Indice di Stagionalità 30 300 500 50 3 Avremo quindi: Esistenza dinamica a (Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti a (30 + 300) - 500 = -170 Scorta minima calcolata a Scorta minima  x  Indice di Stagionalità a (50 x 3) =  150 Sotto Scorta a Esistenza dinamica  -  Scorta minima calcolata a (-170 - 150) = -320 Parametri Filtro La generazione del report Sotto Scorta richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Report Sotto Scorta: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Report Sotto Scorta: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito È possibile richiedere il report Sotto Scorta con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0 ). 4.3.2.10.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Report Fabbisogno del Periodo Questa funzione permette di conoscere la disponibilità di uno o più Articoli di Magazzino, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte d'Ordine, in base alle informazioni risultanti dal Calcolo Fabbisogno del Periodo . Per la generazione del Report Fabbisogno del Periodo, sono previsti i seguenti Formati di Output: TXT Laser CSV/Dif XML La selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale. In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Deposito È possibile specificare il codice del Deposito, rispetto al quale analizzare la disponibilità degli Articoli. Per estendere la selezione a tutti i Depositi, lasciare a 0 (zero) questo campo ed attivare eventualmente, l'apposito check-box tra i Parametri di Filtro. Articolo È possibile limitare la selezione ad un singolo Articolo, impostandone manualmente il codice o attivandone la ricerca con il tasto F8 . In caso contrario, impostando 0 (zero) , si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo. Gruppo/Sottogruppo La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate. In caso contrario, lasciando a 0 (zero) questi campi, è possibile procedere all'inserimento della Marca. Marca La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca specificata. In caso contrario, lasciando a spazio , si accede alla videata d'impostazione dei Parametri di Filtro. Report Fabbisogno del Periodo: impostazioni iniziali Parametri Filtro Divisione Articoli È possibile specificare il codice della Divisione, rispetto alla quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli. Impostando 0 (zero) , non è applicato alcun filtro sulle Divisioni. Situazione per Depositi L'attivazione di questo check-box permette di analizzare il Fabbisogno degli Articoli, opportunamente distinto per singolo Deposito. Ovviamente, per richiedere la Situazione Depositi è necessario che Non sia stato impostato alcun Deposito . Solo date movimentate L'attivazione di questo check-box permette d'includere nella visualizzazione/stampa, solo i giorni in cui è prevista la consegna di un Articolo o il suo impiego in un ciclo di produzione. Questa scelta è utile qualora nel calcolo del Fabbisogno del Periodo, l'Utente abbia scelto d'includere la Situazione Attuale degli Articoli (mediante attivazione dell' apposito check-box . Solo disponibilità negativa Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Articoli con disponibilità negativa. Tipo Componente Articolo È possibile specificare il Tipo Componente degli Articoli da visualizzare. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Finito semplice 1 = Finito composto 2 = Intermedio 3 = di Base 5 = di Base principale 7 = Materiale 8 = Manodopera A = Attrezzatura C = Confezione Produzione Articoli La valorizzazione di quest'indicatore permette di includere/escludere gli Articoli da caricare/scaricare ai fini della Produzione. Nel dettaglio, i valori impostabili sono i seguenti: 1 = solo Articoli con Carico Produzione 2 = solo Articoli con Scarico Produzione 3 = solo Articoli con Carico/Scarico Produzione 4 = escludi Articoli con Carico Produzione 5 = escludi Articoli con Scarico Produzione 6 = escludi Articoli con Carico/Scarico Produzione Impostare 0 (zero) per non attivare alcun filtro. Report Fabbisogno del Periodo: Parametri di Filtro Indipendentemente dal Formato selezionato, il report Fabbisogno del Periodo fornisce, per ciascun Articolo e per Data Consegna, le seguenti informazioni: Codice - Descrizione Data Consegna Unità di Misura Tipo Componente Quantità Iniziale Scorta Minima quantità degli Ordini Fornitori quantità delle Proposte di Acquisto quantità degli Ordini Clienti quantità delle Proposte di Consegna quantità da scaricare, in fase di Produzione, dei diversi Componenti della Distinta Base quantità caricata, in fase di Produzione, dei diversi Componenti della Distinta Base Disponibilità (riportata in rosso se negativa) Report Fabbisogno del Periodo: estratto in formato XML 4.3.2.10.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Report Fabbisogno Imminente Questa funzione permette di visualizzare la disponibilità di uno o più Articoli, esaminando le informazioni generate dalla funzione di calcolo Fabbisogno Consegne Imminenti . Per la generazione del Report Fabbisogno Imminente, sono previsti i seguenti Formati di Output: TXT Laser XML La selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale. In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Deposito È possibile specificare il codice del Deposito, rispetto al quale analizzare la disponibilità degli Articoli. Articolo È possibile limitare la selezione ad un singolo Articolo, impostandone manualmente il codice o attivandone la ricerca con il tasto F8 . In caso contrario, impostando 0 (zero) , si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo. Gruppo/Sottogruppo La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate. In caso contrario, lasciando a 0 (zero) questi campi, è possibile procedere all'inserimento della Marca. Marca La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca specificata. In caso contrario, lasciando a spazio , si accede alla videata d'impostazione dei Parametri di Filtro. Report Fabbisogno Imminente: impostazioni iniziali Parametri filtro Data Consegna da... a Impostare le Date Consegna d'inizio e fine, rispetto alle quali esaminare il Fabbisogno degli Articoli. Il range di Date Consegna impostato non può essere: anteriore alla data di generazione del Fabbisogno Consegne Imminenti posteriore alla Data limite consegna , impostata per il calcolo del Fabbisogno Divisione Articoli È possibile specificare il codice della Divisione, rispetto alla quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli. Impostando 0 (zero) , non è applicato alcun filtro sulle Divisioni. Ciclo di Spedizione È possibile specificare il Ciclo di Spedizione, rispetto al quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli. Confermando il valore zz proposto in automatico, si estende la selezione a tutti i Cicli di Spedizione. Report Fabbisogno Imminente: Parametri di Filtro Nel report Fabbisogno Imminente, dopo aver elencato tutti gli Articoli da allestire/produrre, è fornito un riepilogo dei vari Articoli Componente Base , dipendentemente dal valore impostato in fase di calcolo Fabbisogno Consegne Imminenti . Frazioni d'impasto È prevista inoltre, la possibilità di stampare il numero e la frazione degli impasti . Per ottenere quest'informazione, si calcola il numero degli impasti necessari a produrre le quantità di cui si ha fabbisogno. Il numero degli impasti deriva dal seguente rapporto: Numero Impasti = Quantità Fabbisogno / Lotto Ottimale di Produzione Il  Lotto Ottimale di Produzione  è indicato sull'Anagrafica della Distinta Base. Calcolato il numero degli impasti, la frazione si ottiene dal seguente calcolo: Quantità Frazione = Quantità Fabbisogno - (Lotto Ottimale di Produzione x Numero Impasti) 4.3.2.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Report Giacenza Media Il report generato da questa funzione fornisce informazioni sintetiche sul magazzino: per ciascun Articolo del range impostato dall'utente, evidenzia la Giacenza Media e i Giorni di Copertura Scorte (o Indice di Copertura Scorte ). Giacenza Media La  Giacenza Media è la quantità dell'Articolo mediamente presente in magazzino, dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. È calcolata  dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di Carico/Scarico magazzino, purchè sia attivo l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media , sulla Causale del movimento utilizzata per la registrazione. Indice di copertura Scorte = [Giacenza media / (Scarichi per Vendita + Scarichi a Produzione)] x GG. trascorsi da Inizio Anno È dato dal rapporto tra la  Giacenza media e il totale degli Scarichi : il risultato così ottenuto è quindi moltiplicato per il numero di Giorni intercorsi dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. Formato di Output Il report Giacenza Media può essere generato nei formati: txt , laser e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Parametri Filtro La generazione del report Giacenza Media richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Report Giacenza Media: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale.Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Report Giacenza Media: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo 4.3.2.3 - Situazione Articoli di Magazzino: 3. Report Indice di Rotazione Questo report fornisce l' Indice di Rotazione degli Articoli di magazzino, che esprime quante volte si rinnovano completamente le Scorte di merci in un certo periodo (anno o periodi intermedi) . L' Indice di Rotazione può essere calcolato per Articolo o per Gruppo/Sottogruppo : entrambe le selezioni sono accessibili a livello di menù. Ciascuna scelta prevede la possibilità di generare il report in forma Analitica o Sintetica , a seconda delle informazioni che s'intendono riportare in stampa. Report Sintetico Relativamente al periodo impostato dall'utente, il report Sintetico fornisce le seguenti informazioni: Stock Medio = (totale Esistenze Finali del Periodo / Numero Mesi) È calcolato sommando le  Esistenze Finali di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso. Sell Out Medio = (totale Scarichi del Periodo / Numero Mesi) È calcolato sommando gli  Scarichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso. Sell In Medio = (totale Carichi del Periodo / Numero Mesi) È calcolato sommando i  Carichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso.   Indice di Rotazione = (totale Scarichi del Periodo / Stock Medio) È calcolato sommando gli  Scarichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per lo Stock Medio . Report Analitico Oltre alle suddette informazioni, il report Analitico evidenzia per ciascun Articolo: l'Esistenza iniziale mensile la Quantità caricata nel mese la Quantità scaricata nel mese l'Esistenza finale del mese Parametri Filtro Formato di Output Il report Indice di Rotazione può essere generato nei seguenti formati: txt , laser , XML e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Parametri Filtro Esempio Consideriamo un Articolo avente la seguente situazione: Mese Esistenza Iniziale Quantità Caricata Quantità Scaricata Esistenza Finale  Gennaio  800 500 300 1000  Febbraio  1000 300 400 900  Marzo  900 400 500 800  Aprile  800 500 300 1000  Totali  3500 1700 1500 3700 Avremo quindi: Stock Medio - (totale Esistenze Finali del Periodo / Numero Mesi) a (3700 / 4) = 925 Sell Out Medio - (totale Scarichi del Periodo / Numero Mesi) a (1500 / 4) = 375 Sell In Medio - (totale Carichi del Periodo / Numero Mesi) a (1700 / 4) = 425 Indice di Rotazione - (totale Scarichi del Periodo / Stock Medio) a (1500 / 925) = 1,6  L' Indice di Rotazione mette in evidenza come le Scorte di un determinato Articolo si siano rinnovate 1,6 volte nell'arco dei 4 mesi presi in esame. Più il valore dell' Indice di Rotazione è elevato più è lenta la rotazione delle Scorte, perché questo indica che si trovano in magazzino quantità di merce eccessive rispetto all'andamento delle vendite, con conseguenti alti costi (per esempio interessi e spese di conservazione) e forti rischi (per esempio per possibili mutamenti nei gusti della clientela) . Al contrario, gli Articoli a rapida rotazione sono quelli che originano costi e rischi contenuti, perchè sono quelli per cui l'andamento delle vendite è sostenuto rispetto alla quantità conservata in magazzino. Parametri Filtro La generazione del report Indice di Rotazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Report Indice di Rotazione: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Report Indice di Rotazione: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito È possibile richiedere il report Indice di Rotazione con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0 ). Per richiedere la Situazione Depositi invece, è sufficiente impostare il codice 999 . Data Operazione da... a Impostare l'intervallo temporale per il quale richiedere la generazione del report. 4.3.2.4 - Situazione Articoli di Magazzino: 4. Report Consumi Rel. 6.1.5.0 Il report prodotto da questa scelta permette di analizzare l'andamento dei Consumi degli Articoli, con riferimento ad un singolo Mese indicato dall'Utente. A livello di menù, il report Consumi prevede le seguenti opzioni: 1 - Per Articolo 2 - Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi I Consumi degli Articoli sono determinati in base alle Causali di Magazzino utilizzate per registrare i movimenti. In considerazione di questo, valorizzare correttamente gli indicatori Consumo periodo e Vendite del periodo , presenti nella sezione Aggiornamento Quantità - Valore della tabella Causali Magazzino. Formati di Output Il report Consumi può essere generato nei formati: txt , laser , xml e pdf . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento . Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al  Servizio Assistenza genesys software. 1 - Per Articolo Il report generato da questa scelta permette di confrontare l'andamento dei Consumi del Mese selezionato, con il  trend delle vendite dell'Anno in corso. Con riferimento agli Articoli Non Movimentati , è prevista la possibilità di includerli (scelta 1 ) o escluderli (scelta 2 ) dall'elaborazione, nonchè la generazione di un report che li consideri in via esclusiva (scelta 3 ). Se richiesto il report Consumi per Articolo e l' Ordinamento è per Gruppo/Sottogruppo , mediante il check-box Con interruzione pagina , è possibile scegliere di effettuare il salto pagina a rottura di Gruppo oppure continuare sulla stessa pagina. Infine, mediante l'indicatore Formato di output , nella videata di accesso alla funzione, è possibile scegliere il grado di dettaglio delle informazioni da visualizzare: 1 = Analitico 2 = Sintetico Report Consumi per Articolo Analitico Riporta per ciascun Articolo le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Quantità Scarico Valore Scarico Prezzo Medio Totale Valore Scarico del Mese Totale Valore Scarico dell'Anno Le suddette informazioni sono riportate con riferimento sia al Mese di competenza, impostato dall'Utente nella videata di selezione, sia all'intero Anno contabile . Richiedendo il report Analitico in formato xml e selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », si ottiene un report con evidenziazione delle informazioni, prima in forma sintetica per Gruppo/Sottogruppo, poi in forma analitica per singolo Articolo. Report Consumi per Articolo Sintetico Il report Sintetico fornisce le stesse informazioni del report Analitico ma, anzichè fornirle per singolo Articolo, le riepiloga per codice Settore , essendo questo l'unico Ordinamento previsto. Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », oltre alle suddette informazioni, saranno riportate anche le % di Incidenza delle Quantità e del Valore scaricato di ogni singolo Articolo, rispetto al Totale del Gruppo/Sottogruppo di riferimento.   % Incidenza Quantità Scarico = (Quantità Scarico Articolo / Totale Quantità Scarico Sottogruppo) x 100) Per calcolare la % di Incidenza della Quantità di Scarico di un singolo Articolo sul Totale del Sottogruppo, è sufficiente rapportare la Quantità scaricata dell'Articolo sulla Quantità Totale Scaricata del Sottogruppo. % Incidenza Valore Scarico = (Valore Scarico Articolo / Totale Valore Scarico Sottogruppo) x 100 Per calcolare la % di Incidenza del Valore di Scarico di un singolo Articolo sul Totale del Sottogruppo, è sufficiente rapportare il Valore scaricato dell'Articolo sul Valore Totale Scaricato del Sottogruppo. Esempio Articolo Gruppo Sottogruppo Quantità Scarico Valore Scarico  A1003 10  3  900  2500   B1003 10  3  100  2100   C1003 10  3  600  1700  Totale Sottogruppo 3   1600   6300    A1005 10  5  340  500   B1005 10  5  390  800  Totale Sottogruppo 5   730   1300   Totale Gruppo 10     2330   7600   Con riferimento all'Articolo  A1003 , calcoliamo: % Incidenza Quantità Scarico - (Q.tà Scarico Articolo / Totale Q.tà Scarico Sottogruppo) x 100 - (900 / 1600) x 100 = 56,25% % Incidenza Valore Scarico - (Valore Scarico Articolo / Totale Valore Scarico Sottogruppo) x 100 - (2500 / 6300) x 100 = 39,68% Le stesse formule sono adottate per calcolare le  % Incidenza  dei singoli Sottogruppi sul Totale Gruppo. Sviluppando l'esempio precedente avremo: Articolo Gruppo Sottogruppo Q.tà Scarico % Incidenza Q.tà Valore Scarico % Incidenza Valore  A1003 10  3  900  56,25%  2500  39,68%   B1003 10  3  100  6,25%  2100  33,33%   C1003 10  3  600  37,5%  1700  26,99%  Totale Sottogruppo 3   1600   68,67%   6300   82,89%    A1005 10  5  340  46,58%  500  38,46%   B1005 10  5  390  53,42%  800  61,54%  Totale Sottogruppo 5   730   31,33%   1300   17,11%   Totale Gruppo 10   2330     7600   2. Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi Il report generato da questa scelta fornisce informazioni relative ai Consumi, con riferimento al Mese impostato dall'Utente nella videata di selezione. L'indicatore Formato di output , presente nella videata di selezione, permette di scegliere il grado di dettaglio delle informazioni da visualizzare: 1 = Analitico 2 = Sintetico Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi Analitica Per ogni Articolo del Gruppo/Sottogruppo selezionato, il report Analitico fornisce le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Quantità Scarico Valore Scarico Prezzo Medio % Incidenza Quantità % Incidenza Valore Valore Scarico Totale del Gruppo Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi Sintetica Il report Sintetico fornisce le stesse informazioni del report Analitico ma, anzichè fornirle per singolo Articolo, le riepiloga per Gruppo/Sottogruppo. 4.3.2.5 - Situazione Articoli di Magazzino: 5. Report Analisi Margini Il report Analisi Margini può essere generato in forma Analitica per singolo Articolo oppure Sintetica per Gruppi/Sottogruppi. Il report Sintetico per Gruppi/Sottogruppi prevede a sua volta un'ulteriore selezione: 1 - Con Quantità e Valori 2 - Solo Valori il report Solo Valori può evidenziare il Totale per Gruppi/Sottogruppi o solo i Totali per Gruppi . Formato di Output Il report Analisi Margini può essere generato nei formati: txt , laser , XML e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento . Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al  Servizio Assistenza Genesys Software. Relativamente al periodo impostato dall'utente, il report Analisi Margini fornisce le seguenti informazioni: - Codice e Descrizione Articolo o Gruppo/Sottogruppo - Quantità e Valore degli Acquisti - Quantità e Valore delle Vendite - Prezzo Medio di Acquisto - Prezzo Medio di Vendita - % di Ricarico - % Delta - Margine Lordo % di Ricarico = [(Prezzo Medio di Vendita - Prezzo Medio di Acquisto) / Prezzo Medio di Acquisto] x 100 La  % di Ricarico corrisponde alla differenza tra il Prezzo Medio di Vendita e il Prezzo Medio di Acquisto , rapportata a quest'ultimo valore. Margine Lordo = [(Valore Vendite x Prezzo Medio di Acquisto) - Valore Vendite] Il  Margine Lordo si ottiene sottraendo il Valore delle Vendite , dal prodotto tra questo stesso dato e il Prezzo Medio di Acquisto . Ai fini della determinazione del Margine Lordo , il valore delle Quantità Caricate è calcolato applicando il Costo Medio Ponderato , anzichè il Costo Medio d'Acquisto. Questo permette d'includere, ai fini della determinazione del Costo, oltre al valore delle esistenze iniziali di magazzino, anche i costi accessori di trasporto, provvigioni e lavorazioni. Quantità Caricate = [(Entrata Merce + Carichi da Produzione) - Reso a Fornitore] % Delta = [(Margine Lordo / Valore del Venduto) x 100] La  % Delta rileva l'incidenza delle vendite sul ricavo conseguito perchè esprime in percentuale il rapporto tra il Margine Lordo e il Valore del Venduto . Parametri Filtro La generazione del report Analisi Margini richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Report Analisi Margini: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Qualora si richieda la generazione del report in forma Sintetica per Gruppi/Sottogruppi, l'Ordinamento sarà impostato in automatico a « 2-Codice Settore ». Report Analisi Margini: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito È possibile richiedere il report Analisi Margini con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0 ). Per richiedere la Situazione Depositi invece, è sufficiente impostare il codice 999 . Data Operazione da... a Impostare l'intervallo temporale per il quale richiedere la generazione del report. Analisi per Marca/Famiglia L'attivazione di questa check-box consente di ottenere, per ciascun Gruppo elaborato, anche l'analisi per Marca/Famiglia. 4.3.2.5.3 - Report Analisi Margini Situazione Saldi e Pre-Saldi Rel. 6.1.8.0 Questo report xml ha lo scopo di fornire la marginalità del venduto , con riferimento ai periodi dei Saldi e dei Pre-Saldi, entrambi impostati dall'Utente nei parametri di filtro. Modalità Operativa Il report Situazione Saldi e Pre-Saldi può essere generato per un singolo Articolo oppure, lasciando a spazio il campo Articolo, con riferimento ad uno specifico Gruppo ed eventualmente Sottogruppo e Marca . Situazione Saldi e Pre-Saldi: videata di selezione Fornitore abituale È possibile indicare il Fornitore abituale degli Articoli da elaborare. Impostare 0 (zero) per Non effettuare alcun controllo. Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Lasciare a  spazio per includerli tutti. Anno stagione È possibile indicare l'Anno stagione degli Articoli da elaborare. Impostare 0 (zero) per Non effettuare alcun controllo. Deposito È possibile impostare il Deposito da analizzare. Per effettuare un'analisi su tutti i Depositi, lasciare a 0 (zero) questo campo. Causali per «Altre Vendite» In questo campo è possibile indicare una o più Causali di Magazzino, utili a classificare e raggruppare i Documenti sotto la voce «Altre Vendite». I Codici delle Causali devono essere separati da « ; » (punto e virgola) . Nel report generato, sono dedicate due colonne (Quantità e Valore) alle «Altre Vendite», cioè quelle che hanno come Causale una di quelle impostate in questo campo. Per indicare le Causali 1, 7 e 40, ad esempio, impostare  1;7;40 . Periodo da - a Impostare il Periodo d'interesse entro il quale elaborare gli Ordini di Acquisto, i Documenti di Entrata Merce e le Vendite effettuate. La Data d'Inizio Periodo può essere impostata a  0 (zero) . Data Inizio Saldi Il «Periodo Saldi» è compreso tra la Data indicata in questo campo e la Data di Fine Periodo impostata nel campo precedente. Il «Periodo Pre-Saldi» invece, si conclude nel giorno antecedente a quello d'Inizio Saldi impostato in questo campo e comincia nella data d'Inizio Periodo, eventualmente indicata nel campo precedente. GG. Sell In da Saldi Indicare i giorni da sottrarre alla Data d'Inizio Saldi, per determinare l'Inizio del Periodo di entrata merci relativo ai saldi. Visualizzazione Data-Grid Convalidati i suddetti parametri, è fornita a video la Situazione Saldi e Pre-Saldi degli Articoli: cliccando sull'apposito pulsante , è possibile conoscere, relativamente alla Marca selezionata, la Situazione dettagliata per Articoli, Settori e Sottogruppi. Cliccando sul pulsante in alto a sinistra invece, si ottiene la stampa del report in formato xml . Si presti attenzione alle seguenti colonne del data-grid : % Sell Out Totale È calcolata sul Valore e Non sul Prezzo % Ricarico = [(Prezzo Vendita - Prezzo Acquisto)/Prezzo Acquisto] x 100 La % Ricarico è calcolata anche in caso di vendita sottocosto; il Prezzo di Acquisto è assunto dal Costo Medio indicato nell'Anagrafica dell'Articolo Costo Medio 4.3.2.6 - Slow Moving Rel. 6.4.4.0 Questa funzione fornisce la situazione degli Articoli che risultano invenduti oppure non movimentati , a partire dalla data impostata dall'Utente. È possibile elaborare massivamente gli Articoli oppure solo quelli inseriti prima di una certa data, con esclusione o inclusione degli Articoli mai movimentati. Ai fini dello Slow Moving , le informazioni necessarie sono acquisite dai Dati Contabili dell'Articolo: per gli Articoli invenduti , il programma considera tutti quelli su cui la data di Ultimo Scarico è anteriore alla data impostata dall'Utente per gli Articoli non movimentati , il programma considera tutti quelli su cui la data di Ultimo Carico o la data di Ultimo Scarico è anteriore alla data impostata dall'Utente Prima di essere stampata, la situazione è fornita a video in modalità data-grid e può essere esportata in un file Excel, CSV o XML. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare la Sequenza , ossia il criterio di selezione degli Articoli da elaborare. I valori previsti sono: 0 = per Codice 1 = per Descrizione 2 = per Codice Settore 3 = per Indicod 4 = per Codice Costruttore 5 = per Fornitore abituale Ulteriori parametri di filtro sono lo Stato Articoli e il Deposito . Nella videata successiva, invece, sono presenti i seguenti campi: Articoli inseriti prima del La valorizzazione di questo campo permette di elaborare solo gli Articoli inseriti fino alla data limite indicata. Se è impostata una data, sono esclusi in ogni caso gli Articoli Mai movimentati. Lasciando a 0 (zero) , Non è applicato alcun filtro sulla data d'inserimento. Articoli invenduti dal Valorizzando questo campo, si ottiene la situazione degli Articoli che risultano invenduti a partire dalla data impostata. La funzione considera «invenduti» tutti gli Articoli con data di Ultimo Scarico  anteriore a quella impostata dall'utente. Lasciare a 0 (zero) il campo, se si vuole ottenere la situazione degli Articoli non movimentati. Articoli non movimentati dal Valorizzando questo campo, si ottiene la situazione degli Articoli che risultano non movimentati a partire dalla data impostata. La funzione considera «non movimentati» tutti gli Articoli con data di Ultimo Carico o Ultimo Scarico  anteriore a quella impostata dall'utente. Includi Articoli mai movimentati Attivare eventualmente questo check-box , per includere nell'elaborazione anche gli Articoli che non sono Mai stati movimentati. Solo Articoli senza giacenza Attivando questo check-box , nell'elaborazione sono inclusi anche gli Articoli con giacenza uguale o inferiore a 0 (zero) . Ottenuto il data-grid , è possibile esportare i dati oppure stampare il report, cliccando sull'apposito pulsante . Se l'Utente ha impostato a 2 il campo Sequenza , quindi la selezione degli Articoli è per Gruppo/Sottogruppo, Non è attivo l'ordinamento del data-grid perchè le informazioni per la stampa del report saranno assunte direttamente dall'output a video. Tra le varie informazioni fornite dal data-grid , è indicato anche il Numero di Giorni intercorsi tra la Data dell'Ultimo Movimento e quella di elaborazione: se questo numero è superiore a 365, la cella è evidenziata a sfondo giallo . L'Ultimo Costo, la Giacenza Media e l'Indice di Copertura Scorte sono rapportati alla data di elaborazione. 4.3.2.7 - Report Situazione Mensile Rel. 6.4.7.0 Il report generato da questa funzione fornisce, per ciascun Articolo elaborato e per ogni Mese del Periodo richiesto, le seguenti informazioni: Esistenza a inizio mese Quantità caricata nel corso del mese Quantità scaricata nel corso del mese Esistenza a fine mese Valore dell'esistenza a fine mese Se invece l'Utente seleziona un Periodo a cavallo di più Mesi , l'attivazione di un apposito check-box permette di ottenere una Situazione Sintetica del Periodo richiesto. Per la generazione del report Situazione Mensile sono previste da menù le seguenti scelte: 1 - Analitico per Articolo 2 - Sintetico per Sottogruppo 3 - Sintetico per Gruppo Formato di Output Il report Situazione Mensile può essere generato nei formati TXT , Laser , XML e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Il report Situazione Mensile può essere visualizzato anche in modalità data-grid , selezionando il Formato di Output Video , sempre nella videata del menù principale. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare la Ditta e l' Anno contabile da elaborare. Si precisa che: è possibile selezionare fino al nono anno precedente a quello in corso, forzando con il tasto F3 . Ai fini della generazione del report, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ordinamento Se l'Utente ha optato per il report Analitico per Articolo (opzione 1 ), deve specificare l'ordinamento, ossia il criterio da adottare per la selezione e la visualizzazione degli Articoli elaborati. Se è richiesto il report Sintetico , invece, l'ordinamento è sempre 2 - Codice Settore e non può essere modificato. Gli ordinamenti previsti sono: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'ordinamento 2 - Codice Settore , è possibile impostare i seguenti parametri: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore Abituale. Selezionando l'ordinamento 5 - Fornitore Abituale invece, è possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'ordinamento, il cursore si posiziona sul campo corrispondente. Altri parametri filtro Se è stato selezionato l'ordinamento 2 - Codice Settore o è stato richiesto il report Sintetico , cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro degli Articoli: il Formato il Confezionamento i Raggruppamenti 1 e 2 Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito da... a Implementata la possibilità d'indicare il range di Depositi da elaborare. Mese iniziale... finale Impostare il Mese o i Mesi di riferimento per la generazione del report. Data inizio... fine In questi campi è possibile specificare il periodo d'interesse, nell'ambito del Mese o dei Mesi selezionati: in particolare, se l'Utente ha specificato un singolo Mese, avrà la possibilità d'indicare sia la Data d'inizio che la Data di fine del periodo da elaborare, se invece la selezione riguarda più Mesi, sarà possibile impostare solo la Data di fine periodo, perchè la Data d'inizio sarà automaticamente impostata al 1° giorno del Mese iniziale (campo precedente). Tipo valorizzazione Selezionare il criterio da adottare per la valorizzazione dell'esistenza finale mensile degli Articoli. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Solo Quantità 1 = Costo medio ponderato 2 = Costo medio dell'anno 3 = Costo standard 4 = Ultimo costo Assume valore Entrata Merce da Il valore di quest'indicatore determina in base a quale tipologia di movimenti valorizzare i Carichi Acquisti, nel caso di registrazione dei D.d.t. in Attesa Fattura e delle Fatture Attese. I valori previsti sono: C = Fatture Attese (valore di default ) B = D.d.t. ricevuti Si precisa che: l'opzione di valorizzare l'Entrata Merci in base ai D.d.t. ricevuti (valore  B ) è valida solo se i D.d.t. sono stati correttamente valorizzati. Situazione packaging Richiedendo il report Analitico per Articolo nel formato di output Video, se sulla Ditta è attiva la Gestione Storico Packaging , l'attivazione di questo check-box permette di visualizzare la situazione degli Articoli in base al Packaging (Block&Tier e Supporto). Sintetico Periodo Solo per il report Analitico , se l'Utente ha selezionato un Periodo a cavallo di più Mesi, l'attivazione di questo check-box serve ad ottenere una Situazione Sintetica del Periodo richiesto. Più precisamente, la Situazione Sintetica riporta le seguenti informazioni: Esistenza Iniziale al Mese d'inizio Periodo Progressivi Carichi e Scarichi dell'intero Periodo Esistenza Finale al Mese di fine Periodo   Esempio: Selezionando il Periodo Maggio - Agosto , la Situazione Sintetica riporterà le seguenti informazioni: Esistenza Iniziale a Maggio Carichi e Scarichi del Periodo da Maggio ad Agosto Esistenza Finale ad Agosto Se l'Utente ha selezionato il formato di output Video , è prevista la possibilità di attivare i seguenti check-box : Analisi per Tipo Se attivo, i Progressivi dei Carichi e degli Scarichi saranno visualizzati distintamente per Tipologia di Documento (Acquisti, Note Credito, Vendite, Resi a Fornitore a altro). Visualizza Valori Se attivo, oltre alle Quantità dei Carichi e degli Scarichi, saranno visualizzati anche i corrispondenti Valori. Adegua Quantità Mediante quest'indicatore l'Utente può richiedere che le Quantità riportate a video siano espresse in kilogrammi (valore 1 ) oppure in tonnellate (valore 2 ): l'adeguamento è effettuato in base al Peso netto per Pezzi indicato nell'Anagrafica di ciascun Articolo elaborato. Se è richiesto l'Adeguamento delle Quantità, il programma provvederà a segnalare, in un'apposita window , gli Articoli sui quali Non è stato specificato il Peso netto per Pezzi. Lasciando a 0 (zero) quest'indicatore, invece, Non sarà effettuato alcun adeguamento. Report Situazione Mensile - Analitico per Articolo: videata di selezione Nel data-grid di visualizzazione Articoli sono state introdotte le seguenti informazioni: Marca Brand e SubBrand Formato Confezionamento Raggruppamenti 1 e 2 Causali Capitolo dedicato alle causali del modulo E28 Causale 1 - Dare/Avere Causale 1: 1° videata. Causale 1: 2° videata. Causale 100 - Diversi a Diversi (Libero) Causale 100: 1° videata Causale 100: 2° videata Causale 14 - Carico Bolla Attesa Fattura Causale 14 Causale 146 - Svalutazione Magazzino Causale 146 Causale 147 - Rivalutazione Magazzino Causale 147 Causale 15 - Carico Fattura Attesa Causale 15 Causale 15200 - Pagamento Fatture Professionisti Causale 15200: 1° videata. Causale 15200: 2° videata. Causale 15700: 1° videata. Causale 15700: 2° videata. Causale 15750: 1° videata. Causale 15750: 2° videata. Causale 15210 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 15210: 1° videata. Causale 15210: 2° videata. Causale 15710: 1° videata. Causale 15710: 2° videata. Causale 15750: 1° videata. Causale 15750: 2° videata. Causale 15860: 1° videata. Causale 15860: 2° videata. Causale 15300 - Incasso Parcella Professionisti Causale 15300: 1° videata. Causale 15300: 2° videata. Causale 15800: 1° videata. Causale 15800: 2° videata. Causale 15850: 1° videata. Causale 15850: 2° videata. Causale 15870: 1° videata. Causale 15870: 2° videata. Causale 2 - Dare a Diversi Causale 2: 1° videata. Causale 2: 2° videata. Causale 50002: 1° videata. Causale 50002: 2° videata. Causale 2.501 - Versamento C/C Assegno Bancario Causale 2.501: 1° videata Causale 2.501: 2° videata Causale 20030 - Incasso con Compensazione Causale 20600: 1° videata Causale 20600: 2° videata Causale 20600 - Incasso con Compensazione Causale 20600: 1° videata Causale 20600: 2° videata Causale 22.750 - Carico Imposte Anticipate da Versare Causale 22.750: 1° videata Causale 22.750: 2° videata Causale 22.751 - Incremento Imposte Anticipate da Versare Causale 22.751: 1° videata Causale 22.751: 2° videata Causale 22.752 - Decremento Imposte Anticipate da Versare Causale 22.752: 1° videata Causale 22.752: 2° videata Causale 22.760 - Carico Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.760: 1° videata Causale 22.760: 2° videata Causale 22.761 - Incremento Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.761: 1° videata Causale 22.761: 2° videata Causale 22.762 - Decremento Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.762: 1° videata Causale 22.762: 2° videata Causale 23.202 - Bonifico Fornitore C/Compensazione Causale 23.202: 1° videata Causale 23.202: 2° videata Causale 23.600: 1° videata Causale 23.600: 2° videata Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 23.601: 1° videata Causale 23.601: 2° videata Causale 23.602: 1° videata Causale 23.602: 2° videata Causale 23600 - Incasso/Pagamento con Compensazione Causale 23600: 1° videata Causale 23600: 2° videata Causale 23601 - Incasso/Pagamento Causale 23601: 1° videata Causale 23601: 2° videata Causale 23602 - Giropartita Causale 23602: 1° videata Causale 23602: 2° videata Causale 24.600 - Scarico per Impiego Causale 24.600: 1° videata Causale 24.600: 2° videata Causale 54.630: 1° videata Causale 54.630: 2° videata Causale 24.630 - Scarico per Impiego Componenti Causale 24.630: 1° videata Causale 24.630: 2° videata Causale 54.630: 1° videata Causale 54.630: 2° videata Causale 26.300 - Retribuzioni (Automatica) Causale 26.300: 1° videata Causale 26.300: 2° videata Causale 26.500 - Valore di Magazzino Causale 26500: 1° videata Causale 26500: 2° videata Causale 26.501 - Valore Fatture da Ricevere Causale 26.501: 1° videata Causale 26.501: 2° videata Causale 26.502 - Valore Note Credito da Ricevere Causale 26.502: 1° videata Causale 26.502: 2° videata Causale 26.511 - Valore Fatture da Emettere Causale 26511: 1° videata Causale 26511: 2° videata Causale 26.512 - Valore Note Credito da Emettere Causale 26512: 1° videata Causale 26512: 2° videata Causale 26936 - Vs. Contestazione Causale 26936: 1° videata. Causale 26936: 2° videata. Causale 26956 - Ns. Contestazione Causale 26956: 1° videata. Causale 26956: 2° videata. Causale 26956 - Ns. Contestazione Causale 26946: 1° videata. Causale 26946: 2° videata. Causale 26966 - Storno Ns. Contestazione Causale 26966: 1° videata. Causale 26966: 2° videata. Causale 29001 - Abbuoni Attivi/Passivi Causale 29001: 1° videata Causale 29001: 2° videata Causale 29999 - Abbuoni Minimi (Automatica) Causale 29999: 1° videata. Causale 29999: 2° videata. Causale 3 - Diversi a Avere Causale 3: 1° videata. Causale 3: 2° videata. Causale 50003: 1° videata. Causale 50003: 2° videata. Causale 3.001 - Incasso Fatture A.B. Causale 3.001: 1° videata Causale 3.001: 2° videata Causale 53.301: 1° videata Causale 53.301: 2° videata Causale 3.021 - Assegno Bancario Insoluto Causale 3.021: 1° videata Causale 3.021: 2° videata Causale 53.013: 1° videata Causale 53.013: 2° videata Causale 30 - Carico da Produzione Causale 30 Causale 3002 - Bonifico da Cliente Causale 3002: 1° videata. Causale 3002: 2° videata. Causale 53302: 1° videata. Causale 53302: 2° videata. Causale 3003 - Giro partita Clienti (solo Partite Scoperte) Causale 3003: 1° videata. Causale 3003: 2° videata. Causale 53103: 1° videata. Causale 53103: 2° videata. Causale 3004 - Pagamento Nota Credito Cliente Causale 3004: 1° videata. Causale 3004: 2° videata. Causale 53104: 1° videata. Causale 53104: 2° videata. Causale 3009 - Emissione Ri.Ba. Causale 3009: 1° videata. Causale 3009: 2° videata. Causale 53009: 1° videata. Causale 53009: 2° videata. Causale 3010 - Fattura Clienti (solo Partite Scoperte) Causale 3010: 1° videata. Causale 3010: 2° videata. Causale 3012 - Abbuoni Passivi Causale 3012: 1° videata. Causale 3012: 2° videata. Causale 53012: 1° videata. Causale 53012: 2° videata. Causale 53112: 1° videata. Causale 53112: 2° videata. Causale 3013 - Insoluti da Clienti Causale 3013: 1° videata. Causale 3013: 2° videata. Causale 53013: 1° videata. Causale 53013: 2° videata. Causale 3015 - Cliente a Ricavo Causale 3015: 1° videata. Causale 3015: 2° videata. Causale 31 - Scarico a Produzione Causale 31 Causale 310 - Saldo Dare al 31/12 Causale 310: 1° videata. Causale 310: 2° videata. Causale 311 - Saldo Avere al 31/12 Causale 311: 1° videata. Causale 311: 2° videata. Causale 35 - Inventario FISICO Causale 35 Causale 4 - Dare (Sbilancio) Causale 4: 1° videata. Causale 4: 2° videata. Causale 4.002 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 4.002: 1° videata Causale 4.002: 2° videata Causale 54.002: 1° videata Causale 54.002: 2° videata Causale 54.202: 1° videata Causale 54.202: 2° videata Causale 4.007 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto Causale 4.007: 1° videata Causale 4.007: 2° videata Causale 54.007: 1° videata Causale 54.007: 2° videata Causale 40.800 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti vendite Causale 40.800 Causale 40.800 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti vendite Causale 40.800 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti vendite Causale 40.800 E.A. 20/07/2006 Causale 40.810 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti acquisti Causale 40.810 Causale 40.810 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti acquisti Causale 40.810 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti acquisti Causale 40.810 E.A. 20/07/2006 Causale 40.820 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite Causale 40.820 Causale 40.820 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite Causale 40.820 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite Causale 40.820 E.A. 20/07/2006 Causale 40.830 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti Causale 40.830 Causale 40.830 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti Causale 40.830 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti Causale 40.830 E.A. 20/07/2006 Causale 40.841 - Rettifiche Inventariali Positive Causale 40.841 - Rettifiche Inventariali Positive Causale 40.841 Causale 40.842 - Rettifiche Inventariali Negative Causale 40.842 - Rettifiche Inventariali Negative Causale 40.842 Causale 40.850 - Movimenti consolidati per conto Causale 40.850 Causale 40.850 - Movimenti consolidati per conto Causale 40.850 - Movimenti consolidati per conto Causale 40.850 E.A. 20/07/2006 Causale 40.870 - Generaz.automatica movimenti stampa fattura/autofattura Causale 40.870 Causale 40.870 - Generaz.automatica movimenti stampa fattura/autofattura Causale 40.870 - Generaz.automatica movimenti stampa fattura/autofattura Causale 40.870 E.A. 20/07/2006 Causale 40.871 - Aggiornamento automatico magazzino principale (carico) Causale 40.871 Causale 40.871 - Aggiornamento automatico magazzino principale (carico) Causale 40.871 - Aggiornamento automatico magazzino principale (carico) Causale 40.871 E.A. 20/07/2006 Causale 40.872 - Aggiornamento automatico magazzino cooperativo (scarico) Causale 40.872 Causale 40.872 - Aggiornamento automatico magazzino cooperativo (scarico) Causale 40.872 - Aggiornamento automatico magazzino cooperativo (scarico) Causale 40.872 E.A. 20/07/2006 Causale 40.873 - Generazione movimenti quote Causale 40.873 Causale 40.873 - Generazione movimenti quote Causale 40.873 - Generazione movimenti quote Causale 40.873 E.A. 20/07/2006 Causale 40.881 - Annotazione carichi   Causale 40.881 E.A. 24/07/2006 Causale 40.881 - Annotazione carichi Causale 40.881 - Annotazione carichi Causale 40.881 E.A. 24/07/2006 Causale 40.882 - Annotazione scarichi   Causale 40.882 E.A. 24/07/2006 Causale 40.882 - Annotazione scarichi Causale 40.882 - Annotazione scarichi Causale 40.882 E.A. 24/07/2006 Causale 40.884 - Addebito per differenza prezzo Causale 40.884 Causale 40.884 - Addebito per differenza prezzo Causale 40.884 - Addebito per differenza prezzo Causale 40.884 E.A. 20/07/2006 Causale 40.885 - Accredito per differenza prezzo Causale 40.885 Causale 40.885 - Accredito per differenza prezzo Causale 40.885 - Accredito per differenza prezzo Causale 40.885 E.A. 20/07/2006 Causale 40.900 - Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere" Causale 40.900 Causale 40.900 - Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere" Causale 40.900 - Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere" Causale 40.900 E.A. 20/07/2006 Causale 40.901 - Carico pedane: ricevimento da fornitori Causale 40.901 Causale 40.901 - Carico pedane: ricevimento da fornitori Causale 40.901 - Carico pedane: ricevimento da fornitori Causale 40.901 E.A. 20/07/2006 Causale 40.902 - Scarico pedane: reso a fornitori Causale 40.902 Causale 40.902 - Scarico pedane: reso a fornitori Causale 40.902 - Scarico pedane: reso a fornitori Causale 40.902 E.A. 20/07/2006 Causale 40.911 - Carico pedane: reso da clienti Causale 40.911 Causale 40.911 - Carico pedane: reso da clienti Causale 40.911 - Carico pedane: reso da clienti Causale 40.911 E.A. 20/07/2006 Causale 40.912 - Scarico pedane: consegna a clienti Causale 40.912 Causale 40.912 - Scarico pedane: consegna a clienti Causale 40.912 - Scarico pedane: consegna a clienti Causale 40.912 E.A. 20/07/2006 Causale 4000 - Pagamento Fatture + Note Credito + Abbuoni Causale 4000: 1° videata. Causale 4000: 2° videata. Causale 54000: 1° videata. Causale 54000: 2° videata. Causale 54100: 1° videata. Causale 54100: 2° videata. Causale 54998: 1° videata. Causale 54998: 2° videata. Causale 54999: 1° videata. Causale 54999: 2° videata. Causale 4001 - Pagamento Fatture Causale 4001: 1° videata. Causale 4001: 2° videata. Causale 54001: 1° videata. Causale 54001: 2° videata. Causale 4004 - Bonifico Fornitori Causale 4004: 1° videata. Causale 4004: 2° videata. Causale 54004: 1° videata. Causale 54004: 2° videata. Causale 4005 - Contestazione Ft. Fornitori Causale 4005: 1° videata. Causale 4005: 2° videata. Causale 54005: 1° videata. Causale 54005: 2° videata. Causale 4006 - Storno Contestazioni Fatture Fornitori Causale 4006: 1° videata. Causale 4006: 2° videata. Causale 54006: 1° videata. Causale 54006: 2° videata. Causale 4009 - Costo a Fornitore Causale 4009: 1° videata. Causale 4009: 2° videata. Causale 4010 - Incasso Nota Credito Fornitore Causale 4010: 1° videata. Causale 4010: 2° videata. Causale 54010: 1° videata. Causale 54010: 2° videata. Causale 4011 - Abbuoni Attivi Causale 4011: 1° videata. Causale 4011: 2° videata. Causale 54011: 1° videata. Causale 54011: 2° videata. Causale 54111: 1° videata. Causale 54111: 2° videata. Causale 4012 - Fattura Fornitori (solo Partite Scoperte) Causale 4012: 1° videata. Causale 4012: 2° videata. Causale 4013 - Giro Partita Fornitori (solo Partite Scoperte) Causale 4013: 1° videata. Causale 4013: 2° videata. Causale 54013: 1° videata. Causale 54013: 2° videata. Causale 4015 - R.B. Fornitori Causale 4015: 1° videata. Causale 4015: 2° videata. Causale 54015: 1° videata. Causale 54015: 2° videata. Causale 42.000 - Generazione automatica movimenti Azienda Elettrica Causale 42.000 Causale 42.000 - Generazione automatica movimenti Azienda Elettrica Causale 42.000 - Generazione automatica movimenti Azienda Elettrica Causale 42.000 E.A. 20/07/2006 Causale 44.800 - Movimenti Costi Accessori C/Lavorazione Causale 44.800 Causale 44.800 - Movimenti costi accessori c/lavorazione Causale 44.800 - Movimenti costi accessori c/lavorazione Causale 44.800   Causale 44.900 - Movimenti costi accessori c/lavorazione (Reso) Causale 44.900 (Reso) E.A. 20/07/2006 Causale 44.801 - Calo Lavorazione Causale 44.801 Causale 44.801 - Scarico a lavorazione (Calo) Causale 44.801 - Scarico a lavorazione (Calo) Causale 44.801 E.A. 20/07/2006 Causale 44.810 - Movimenti ricavi accessori vendite varie Causale 44.810 - Movimenti ricavi accessori vendite varie Causale 44.810   Causale 44.910 - Movimenti ricavi accessori vendite varie (Nota Credito) Causale 44.910 E.A. 20/07/2006 Causale 44.810 - Ricavi Accessori Vendite Causale 44.810 Causale 44.820 - Carico Fattura (Metallo) Causale 44.820 Causale 44.820 - Carico fattura metallo Causale 44.820 - Carico fattura metallo Causale 44.820 E.A. 20/07/2006 Causale 44.830 - Carico Bolla (Metallo) Causale 44.830 Causale 44.830 - Carico bolla metallo Causale 44.830 - Carico bolla metallo Causale 44.830 E.A. 20/07/2006 Causale 44.840 - Carico Fattura Attesa (Metallo) Causale 44.840 Causale 44.840 - Carico fattura attesa metallo Causale 44.840 - Carico fattura attesa metallo Causale 44.840 E.A. 20/07/2006 Causale 44.900 - Costi Accessori Lavorazione (Reso) Causale 44.900 Causale 44.910 - Ricavi Accessori (Nota Credito) Causale 44.910 Causale 45.001 - Carico Magazzino Causale 45.001 Causale 45.001 - Carico magazzino Causale 45.001 - Carico magazzino Causale 45.001 E.A. 20/07/2006 Causale 45.002 - Scarico Magazzino Causale 45.002 Causale 45.002 - Scarico magazzino Causale 45.002 - Scarico magazzino Causale 45.002 E.A. 20/07/2006 Causale 45.060 - Carico Passaggio Deposito Causale 45.060 Causale 45.060 - Movimenti "carico" trasf. deposito Causale 45.060 - Movimenti "carico" trasf. deposito Causale 45.060 E.A. 20/07/2006 Causale 45.061 - Movimenti "scarico" trasf. deposito Causale 45.061 - Movimenti "scarico" trasf. deposito Causale 45.061 E.A. 20/07/2006 Causale 45.061 - Scarico Passaggio deposito Causale 45.061 Causale 45.101 - Costi Trasporti: Vendite Causale 45.101 Causale 45.102 - Costi Trasporti: Acquisti Causale 45.102 Causale 45.103 - Costi Trasporti: Passaggi Interni Causale 45.103 Causale 46 - Svalutazione Magazzino Causale 46 - Svalutazione Magazzino Causale 46 Causale 46.001 - D.d.t. Concessionari Causale 46.001 Causale 46.001 - Generazione automatica d.d.t. da Concessionari Causale 46.001 - Generazione automatica d.d.t. da Concessionari Causale 46.001 E.A. 20/07/2006 Causale 46.002 - D.d.t. Depositari Causale 46.002 Causale 46.002 - Generazione automatica d.d.t. da Depositari Causale 46.002 - Generazione automatica d.d.t. da Depositari Causale 46.002 E.A. 20/07/2006 Causale 46.003 - Fattura Pro-Forma Causale 46.003 Causale 46.007 - Consegna Premi Causale 46.007 Causale 46.008 - Carico Vuoti Resi Causale 46.008 Causale 46.010 - Reso effettivo da Clienti Causale 46.010 Causale 46.011 - Generazione automatica documenti di reso Causale 46.011 - Generazione automatica documenti di reso Causale 46.011 E.A. 20/07/2006 Causale 46.011 - Reso da Accreditare Nota Credito Causale 46.011 Causale 46.012 - Reso da Accreditare Fattura Causale 46.012 Causale 46.016 - Differenze Invenduto da accreditare Causale 46.016 Causale 46.017 - Differenze Invenduto da addebitare Causale 46.017 Causale 46.051 - Ordini Clienti   Causale 46.051 E.A. 21/07/2006 Causale 46.051 - Ordini Clienti Causale 46.051 - Ordini Clienti Causale 46.051 E.A. 21/07/2006 Causale 46.054 - Ordini Clienti per passaggi interni   Causale 46.054 E.A. 21/07/2006 Causale 46.054 - Ordini Clienti per passaggi interni Causale 46.054 - Ordini Clienti per passaggi interni Causale 46.054 E.A. 21/07/2006 Causale 46.058 - Ordini Clienti per Cessione Gratuita Causale 46.058 Causale 46022 - D.d.t. Contratti Causale 46022 Causale 46025 - Generazione automatica D.d.t. Contratti solo Valore Causale 46025 Causale 47.009 - Ammanco   Causale 47.009 E.A. 20/07/2006 Causale 47.009 - Ammanco Causale 47.009 - Ammanco Causale 47.009 E.A. 20/07/2006 Causale 48.001 - Generazione movimenti acconto su commessa   Causale 48.001 E.A. 21/07/2006 Causale 48.001 - Generazione movimenti acconto su commessa Causale 48.001 - Generazione movimenti acconto su commessa Causale 48.001 E.A. 21/07/2006 Causale 48.002 - Generazione movimenti saldo su commessa   Causale 48.002 E.A. 21/07/2006 Causale 48.002 - Generazione movimenti saldo su commessa Causale 48.002 - Generazione movimenti saldo su commessa Causale 48.002 E.A. 21/07/2006 Causale 5 - Avere (Sbilancio) Causale 5: 1° videata. Causale 5: 2° videata. Causale 5.050 - Fattura Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 5.050: 1° videata Causale 5.050: 2° videata Causale 55.050: 1° videata Causale 55.050: 2° videata Causale 55.903: 1° videata Causale 55.903: 2° videata Causale 52.991: 1° videata Causale 52.991: 2° videata Causale 54.002: 1° videata Causale 54.002: 2° videata Causale 5.080 - Autofattura Acquisti Art.34 Causale 5.080: 1° videata Causale 5.080: 2° videata Causale 55.080: 1° videata Causale 55.080: 2° videata Causale 52.991: 1° videata Causale 52.991: 2° videata Causale 5.100 - Nota Credito Fornitori Causale 5.100: 1° videata Causale 5.100: 2° videata Causale 55.100: 1° videata Causale 55.100: 2° videata Causale 52.993: 1° videata Causale 52.993: 2° videata Causale 5.170 - Nota Credito Acquisti art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti) Causale 5.170: 1° videata Causale 5.170: 2° videata Causale 55.170: 1° videata Causale 55.170: 2° videata Causale 53.991: 1° videata Causale 53.991: 2° videata Causale 53.992: 1° videata Causale 53.992: 2° videata Causale 5.171 - Nota Credito Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica) Causale 5.171: 1° videata Causale 5.171: 2° videata Causale 55.171: 1° videata Causale 55.171: 2° videata Causale 53.991: 1° videata Causale 53.991: 2° videata Causale 53.992: 1° videata Causale 53.992: 2° videata Causale 5.750 - Nota Credito Fornitori CEE Causale 5.750: 1° videata Causale 5.750: 2° videata Causale 55.750: 1° videata Causale 55.750: 2° videata Causale 53.987: 1° videata Causale 53.987: 2° videata Causale 52.987: 1° videata Causale 52.987: 2° videata Causale 50 - Ordini fornitori Causale 50 - Ordini fornitori Causale 50 E.A. 20/07/2006 Causale 5001 - Fattura Acquisto + Pagamento Causale 5001: 1° videata. Causale 5001: 2° videata. Causale 55000: 1° videata. Causale 55000: 2° videata. Causale 55904: 1° videata. Causale 55904: 2° videata. Causale 52991: 1° videata Causale 52991: 2° videata Causale 5072 - Fattura Acquisto Art.17 C.6 Causale 5072: 1° videata. Causale 5072: 2° videata. Causale 51 - Ordini Clienti Causale 51 - Ordini Clienti Causale 51 - Ordini clienti Causale 51 - Ordini clienti Causale 51 E.A. 20/07/2006 Causale 5160 - Nota Credito Acquisti CEE (solo Registro Acquisti) Causale 5160: 1° videata Causale 5160: 2° videata Causale 55160: 1° videata Causale 55160: 2° videata Causale 53987: 1° videata Causale 53987: 2° videata Causale 52987: 1° videata Causale 52987: 2° videata Causale 52 - Ordini per Trasferimento Causale 52 - Ordini per Trasferimento Causale 55.001 - Movimenti liquidazione contributi extra   Causale 55.001 E.A. 21/07/2006 Causale 55.001 - Movimenti liquidazione contributi extra Causale 55.001 - Movimenti liquidazione contributi extra Causale 55.001 E.A. 21/07/2006 Causale 55.004 - Bolla liquidazione contributi extra   Causale 55.004 E.A. 21/07/2006 Causale 55.004 - Bolla liquidazione contributi extra Causale 55.004 - Bolla liquidazione contributi extra Causale 55.004 E.A. 21/07/2006 Causale 55.009 - Causale Automatica Nota Credito Causale 55.009 A.L. 26/03/2007 Causale 55.024 - Bolla atteso addebito/accredito   Causale 55.024 E.A. 21/07/2006 Causale 55.024 - Bolla atteso addebito/accredito Causale 55.024 - Bolla atteso addebito/accredito Causale 55.024 E.A. 21/07/2006 Causale 55.025 - Atteso addebito/accredito   Causale 55.025 E.A. 21/07/2006 Causale 55.025 - Atteso addebito/accredito Causale 55.025 - Atteso addebito/accredito Causale 55.025 E.A. 21/07/2006 Causale 55.026 - Rettifica per minor costo   Causale 55.026 E.A. 21/07/2006 Causale 55.026 - Rettifica per minor costo Causale 55.026 - Rettifica per minor costo Causale 55.026 E.A. 21/07/2006 Causale 55.027 - Rettifica per maggior costo   Causale 55.027 E.A. 21/07/2006 Causale 55.027 - Rettifica per maggior costo Causale 55.027 - Rettifica per maggior costo Causale 55.027 E.A. 21/07/2006 Causale 55.046 - Attesa N.C.   Causale 55.046 E.A. 21/07/2006 Causale 55.046 - Attesa N.C. Causale 55.046 - Attesa N.C. Causale 55.046 E.A. 21/07/2006 Causale 55.047 - Ricev. N.C.   Causale 55.047 E.A. 21/07/2006 Causale 55.047 - Ricev. N.C. Causale 55.047 - Ricev. N.C. Causale 55.047 E.A. 21/07/2006 Causale 55.101 - Impegno giacenza +   Causale 55.101 E.A. 21/07/2006 Causale 55.101 - Impegno giacenza + Causale 55.101 - Impegno giacenza + Causale 55.101 E.A. 21/07/2006 Causale 5600 - Nota Debito Fornitori Causale 5600: 1° videata. Causale 5600: 2° videata. Causale 55600: 1° videata. Causale 55600: 2° videata. Causale 52996: 1° videata Causale 52996: 2° videata Causale 6 - Diversi a Diversi Causale 6: 1° videata. Causale 6: 2° videata. Causale 50006: 1° videata. Causale 50006: 2° videata. Causale 51006: 1° videata. Causale 51006: 2° videata. Causale 60.000 - Generazione movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio   Causale 60.000 E.A. 21/07/2006 Causale 60.000 - Generazione movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio Causale 60.000 - Generazione movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio Causale 60.000 E.A. 21/07/2006 Causale 7 - Diversi a Diversi (solo CO.AN.) Causale 7: 1° videata. Causale 7: 2° videata. Causale 50007: 1° videata. Causale 50007: 2° videata. Causale 50107: 1° videata. Causale 50107: 2° videata. Causale 7.170 - Nota Credito Vendite art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti) Causale 7.170: 1° videata Causale 7.170: 2° videata Causale 57.170: 1° videata Causale 57.170: 2° videata Causale 53.990: 1° videata Causale 53.990: 2° videata Causale 7.722 - Fattura Vendita Split-Payment Causale 7.722: 1° videata Causale 7.722: 2° videata Causale 57.722: 1° videata Causale 57.722: 2° videata Causale 52.985: 1° videata Causale 52.985: 2° videata Causale 52.986: 1° videata Causale 52.986: 2° videata Causale 7.723 - Nota Credito Split-Payment Causale 7.723: 1° videata Causale 7.723: 2° videata Causale 57.723: 1° videata Causale 57.723: 2° videata Causale 52.985: 1° videata Causale 52.985: 2° videata Causale 52.986: 1° videata Causale 52.986: 2° videata Causale 70.001 - Carico Esistenze Iniziali Positive Causale 70.001 Causale 70.001 - Carico Esistenze Iniziali Positive Causale 70.001 - Carico Esistenze Iniziali Positive Causale 70.001 Causale 70.002 - Carico Esistenze Iniziali Negative Causale 70.002 Causale 70.002 - Carico Esistenze Iniziali Negative Causale 70.002 - Carico Esistenze Iniziali Negative Causale 70.002 Causale 70.011 - Rettifica magazzino da inventario fisico-carico   Causale 70.011 E.A. 21/07/2006 Causale 70.011 - Rettifica magazzino da inventario fisico-carico Causale 70.011 - Rettifica magazzino da inventario fisico-carico Causale 70.011 E.A. 21/07/2006 Causale 70.012 - Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico   Causale 70.012 E.A. 21/07/2006 Causale 70.012 - Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico Causale 70.012 - Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico Causale 70.012 E.A. 21/07/2006 Causale 7072 - Autofattura Vendita Art.17 C.6 Causale 7072: 1° videata. Causale 7072: 2° videata. Causale 71.001 - Carico bobine - Gestione carta   Causale 71.001 E.A. 21/07/2006 Causale 71.001 - Carico bobine - Gestione carta Causale 71.001 - Carico bobine - Gestione carta Causale 71.001 E.A. 21/07/2006 Causale 71.002 - Scarico bobine - Gestione carta   Causale 71.002 E.A. 21/07/2006 Causale 71.002 - Scarico bobine - Gestione carta Causale 71.002 - Scarico bobine - Gestione carta Causale 71.002 E.A. 21/07/2006 Causale 71.011 - Movimenti carico rifiuti   Causale 71.011 E.A. 21/07/2006 Causale 71.011 - Movimenti carico rifiuti Causale 71.011 - Movimenti carico rifiuti Causale 71.011 E.A. 21/07/2006 Causale 71.012 - Movimenti scarico rifiuti   Causale 71.012 E.A. 21/07/2006 Causale 71.012 - Movimenti scarico rifiuti Causale 71.012 - Movimenti scarico rifiuti Causale 71.012 E.A. 21/07/2006 Causale 7100 - Nota Credito Cliente Causale 7100: 1° videata. Causale 7100: 2° videata. Causale 57100: 1° videata. Causale 57100: 2° videata. Causale 52992: 1° videata Causale 52992: 2° videata Causale 7160 - Nota Credito CEE (solo Registro Vendite) Causale 7160: 1° videata Causale 7160: 2° videata Causale 57160: 1° videata Causale 57160: 2° videata Causale 52887: 1° videata Causale 52887: 2° videata Causale 7200 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Suddivisi) Causale 7200: 1° videata. Causale 7200: 2° videata. Causale 57200: 1° videata. Causale 57200: 2° videata. Causale 52903: 1° videata Causale 52903: 2° videata Causale 7201 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Ventilati) Causale 7201: 1° videata. Causale 7201: 2° videata. Causale 57201: 1° videata. Causale 57201: 2° videata. Causale 52904: 1° videata Causale 52904: 2° videata Causale 73 - Fattura Immediata Causale 73 Causale 74 - Reso da Cliente (Nota Credito) Causale 74 Causale 7600 - Nota Debito Cliente Causale 7600: 1° videata. Causale 7600: 2° videata. Causale 57600: 1° videata. Causale 57600: 2° videata. Causale 52995: 1° videata Causale 52995: 2° videata Causale 52990: 1° videata Causale 52990: 2° videata Causale 7710 - Nota Credito I.V.A. Sospesa Causale 7710: 1° videata. Causale 7710: 2° videata. Causale 57710: 1° videata. Causale 57710: 2° videata. Causale 52889: 1° videata Causale 52889: 2° videata Causale 7810 - Pagamento Nota Credito Sospesa Causale 7810: 1° videata. Causale 7810: 2° videata. Causale 57810: 1° videata. Causale 57810: 2° videata. Causale 53002: 1° videata Causale 53002: 2° videata Causale 53003: 1° videata Causale 53003: 2° videata Causale 57005: 1° videata Causale 57005: 2° videata Causale 79.022 - Fattura Vendita Split-Payment Causale 79.022: 1° videata Causale 79.022: 2° videata Causale 52.982: 1° videata Causale 52.982: 2° videata Causale 79.062 - Nota Credito Split-Payment Causale 79.062: 1° videata Causale 79.062: 2° videata Causale 52.982: 1° videata Causale 52.982: 2° videata Causale 79.222 - Contp Fatture Split-Payment Causale 79.222: 1° videata Causale 79.222: 2° videata Causale 79.262 - Cntp N.C. Split-Payment Causale 79.262: 1° videata Causale 79.262: 2° videata Causale 8 - Dare (solo CO.AN.) Causale 8: 1° videata. Causale 8: 2° videata. Causale 80.001 - Sconto Euro per Collo (Bolla, Fattura) Causale 80.001 Causale 80.001 - Sconto Euro per Collo (Bolla, Fattura) Causale 80.001 - Sconto Euro per Collo (Bolla, Fattura) Causale 80.001 E.A. 20/07/2006 Causale 80.009 - Sconto Euro per Collo (Nota Credito) Causale 80.009 Causale 80.009 - Sconto Euro per Collo (Nota Credito) Causale 80.009 - Sconto Euro per Collo (Nota Credito) Causale 80.009 E.A. 20/07/2006 Causale 81 - Carico Vuoti Resi Causale 81 Causale 82 - Carico vuoti prelevati Causale 82 Causale 85 - Installazione Accessori Causale 85 Causale 86 - Sostituzione Accessori Causale 86 Causale 89000 - Differenza Conversione (Automatica) Causale 89000: 1° videata. Causale 89000: 2° videata. Causale 89005 - Differenza Arrotondamento Cambio (Automatica) Causale 89005: 1° videata Causale 89005: 2° videata Causale 89009 - Differenza Cambio Causale 89009: 1° videata Causale 89009: 2° videata Causale 9 - Avere (solo CO.AN.) Causale 9: 1° videata. Causale 9: 2° videata. Causale 90.008 - Movimento Cessione Gratuita Causale 90.008 Causale 90.008 - Movimento Cessione Gratuita Causale 90.008 - Movimento Cessione Gratuita Causale 90.008 E.A. 20/07/2006 Causale 90.010 - Movimento Sconto Merce Causale 90.010 Causale 90.010 - Movimento Sconto Merce Causale 90.010 - Movimento Sconto Merce Causale 90.010 E.A. 20/07/2006 Causale 90.011 - Cessione Sconto Merce Causale 90.011 Causale 90.011 - Cessione Sconto Merce Causale 90.011 - Cessione Sconto Merce Causale 90.011 E.A. 20/07/2006 Causale 90.012 - Movimenti Omaggi Campione Causale 90.012 Causale 90.012 - Movimenti Omaggi Campione Causale 90.012 - Movimenti Omaggi Campione Causale 90.012 E.A. 20/07/2006 Causale 90.110 - Nota Credito Movimento Sconto Merce Causale 90.110 Causale 90.110 - Nota Credito Movimento Sconto Merce Causale 90.110 - Nota Credito Movimento Sconto Merce Causale 90.110 E.A. 20/07/2006 Causale 90.111 - Nota Credito Cessione Sconto Natura Causale 90.111 Causale 90.111 - Nota Credito Cessione Sconto Natura Causale 90.111 - Nota Credito Cessione Sconto Natura Causale 90.111 E.A. 20/07/2006 Causale 9000 - Bilancio Apertura a Diversi Causale 9000: 1° videata. Causale 9000: 2° videata. Causale 99000: 1° videata. Causale 99000: 2° videata. Causale 9001 - Bilancio Chiusura a Diversi Causale 9001: 1° videata. Causale 9001: 2° videata. Causale 99001: 1° videata. Causale 99001: 2° videata. Causale 9100 - Diversi a Bilancio Apertura Causale 9100: 1° videata. Causale 9100: 2° videata. Causale 99100: 1° videata. Causale 99100: 2° videata. Causale 9101 - Diversi a Bilancio Chiusura Causale 9101: 1° videata. Causale 9101: 2° videata. Causale 99101: 1° videata. Causale 99101: 2° videata. Gestione Inventario assistito da RMHd Magazzino sigemag è il modulo di  dedicato alla gestione della contabilità di  magazzino . sigemag  svolge tutte le funzioni connesse alla: gestione magazzino e magazzino fiscale inventari contabili presidi sanitari gestione rifiuti gestione intrastat . Le caratteristiche principali del modulo  sigemag  sono indicate separatamente nei seguenti paragrafi. Gestione Multiaziendale sigemag consente la gestione simultanea di più aziende ed è in grado di mantenere informazioni contabili di tipo storico, in modo tale da poter ricostruire nel tempo, situazioni di magazzino. Gestione Biennale sigemag  consente di gestire per ciascuna ditta  due anni contabili (precedente ed attuale). Il passaggio anno è effettuato automaticamente dal sistema in modo graduale, garantendo all'utente la possibilità di controllarne l'esito e di apportare, in caso di errore, le opportune modifiche. Anche le operazioni di chiusura e di apertura dei conti sono effettuate in automatico dall'applicativo. Simulazione Aggiornamenti � possibile richiedere al programma l'aggiornamento  definitivo  o  simulato , degli adempimenti periodici. La simulazione costituisce uno strumento insostituibile per le stime previsionali, nonchè per garantire la massima affidabilità dell'intero sistema. Anagrafica base Per eliminare totalmente la ridondanza dei dati anagrafici,  sigemag  gestisce un unico archivio anagrafico, detto  anagrafica di base , in cui sono memorizzati i dati anagrafici di tutte le ditte, i clienti, i fornitori, gli agenti e i soggetti presenti nel sistema. Accessi alternativi ai dati I dati presenti nel sistema sono accessibili secondo modalità alternative. Così ad esempio, durante la registrazione di un documento di magazzino, l'utente, non ricordando il codice di un articolo, ha la possibilità di accedere alle informazioni di suo interesse, mediante la descrizione o indicando semplicemente il codice articolo attribuito dal fornitore. Codifica dei Dati Ricorrenti E' possibile minimizzare la quantità di dati da inserire nel sistema, grazie ad alcune funzionalità particolari, quali: l'utilizzo di  causali contabili concatenate , che richiamano automaticamente descrizioni, parametri di aggiornamento valori e quantità ed altre informazioni ricorrenti, in presenza di operazioni contabili precedentemente codificate l'impiego di apposite  strutture tabellari , per la codifica di informazioni ripetitive come percentuali di sconto, condizioni di pagamento, banche e unità di misura. Controlli Immediati all'immissione dei Dati Tutte le informazioni immesse nel sistema sono controllate dal punto di vista formale e sostanziale al momento stesso dell'immissione, in modo da garantirne la costante coerenza all'interno del sistema. In altre parole, date, codici fiscali, percentuali ed altri dati sono sempre controllati nella forma e nel merito, prima di essere accettati dal sistema. I messaggi che appaiono nelle ultime righe del video poi, aiutano l'utente ad individuare e a correggere gli eventuali errori. Consultazione Immediata dei Dati Qualunque informazione presente nel sistema è costantemente disponibile per l'interrogazione. In ogni momento è possibile controllare a video tutti i dati degli articoli, dei clienti, delle ditte e di ogni altra entità della base di dati. Produzione di stampe Il modulo  ciclo attivo è dotato di funzioni per l'elaborazione delle seguenti stampe: anagrafica articoli contabile generale contabile deposito registro carico/scarico presidi sanitari lista conai inventario contabile di magazzino inventario contabile di deposito tabulato dei 10 anni lifo giornale di magazzino registro conto lavorazione inventari magazzino fiscale situazione articoli di magazzino.