3.6 - Supporti e Vuoti a Rendere 3.6.1 - Contabile Vuoti a Rendere La procedura richiede l'inserimento dei seguenti campi: Ce.Di. Selezionare il Ce.Di. di competenza. In corrispondenza di questo campo, sono attive le ricerche con i seguenti tasti funzione: F6 a per Descrizione F8 a per Codice. Conto Imputare manualmente il Conto Fornitore o attivare la ricerca funzionale come di seguito descritto. In corrispondenza del campo Codice, sono attivi i seguenti tasti funzione: F3 a Modifica Mastro F6 a Ricerca per Nominativo F8 a Ricerca per Codice. Sul campo Denominazione invece, è attiva la ricerca funzionale con i seguenti tasti: F2 a per Partita IVA F3 a per Alias F4 a per Codice Fiscale. Articolo Impostare manualmente il codice dell'Articolo «Vuoto» o attivare la ricerca per Codice (tasto F8 ) o per Descrizione (tasto F6 ). Lasciando a 0 o a spazio l'Articolo invece, è possibile visualizzare tutta la Situazione Vuoti del Fornitore. Il programma controlla che l'Articolo impostato sia attivo sul Ce.Di. di riferimento e segnala eventuali incongruenze. L'inserimento dei suddetti dati attiva la visualizzazione di una singola riga di riepilogo, che fornisce per l'Articolo selezionato, informazioni relative al numero di Vuoti Consegnati, Resi e a Saldo, con ulteriore indicazione delle date di Ultima Consegna, Ultimo Reso ed Ultimo Addebito. In fase di Inserimento o Modifica , è possibile impostare o variare il numero dei Vuoti Consegnati e Resi, nonchè tutte le date di Ultima Consegna, Reso ed Addebito. Contabile Supporti a Rendere. Aggiornamento archivio vuoti L'aggiornamento dell'Archivio Vuoti è eseguito in automatico in fase di registrazione dei Documenti di Carico/Scarico, solo se l'Articolo selezionato possiede i seguenti requisiti: Codice Articolo =3 caratteri + 2 caratteri + 2 caratteri se il Codice Articolo è alfanumerico , i primi 3 caratteri corrispondono a ZZZ , mentre se è  alfanumerico allineato a sinistra , i primi 3 caratteri corrispondono a 999 ; in tutti i casi comunque, i 2 caratteri successivi identificano la Tipologia di Supporto e gli ultimi 2 il Codice Supporto. Tipo Articolo  =R - A Rendere 3.6.15 - Certificato di Collaudo 3.6.15 - Certificato di Collaudo Certificato di Collaudo: 1. Inserimento L'Inserimento del Certificato provvisorio di Collaudo richiede la valorizzazione dei seguenti dati: Collaudo Numero Identificativo alfanumerico con dimensione massima di 18 caratteri: il Numero è assunto dalle Numerazioni di Servizio e proposto in automatico dal programma; per modificare il Numero proposto, forzare il dato con il tasto F3 . Digitando F8 in corrispondenza di questo campo, la procedura visualizza in un'apposita window i Certificati da Modificare o Confermare , a partire dal Numero impostato e in ordine di Data. Del Inserire la Data del Collaudo. Posizionando il cursore del mouse sulla data del collaudo viene visualizzato un campo pop-up che riporta il numero e la data dell'ultimo collaudo inserito. Descrizione GAS Indicare il tipo GAS contenuto nelle Bombole da collaudare. Proprietà Specificare la Ditta proprietaria delle Bombole da revisionare. Motivo Revisione Indicare la motivazione del Collaudo. Luogo Specificare il luogo presso il quale si effettua il test delle Bombole. Percentuale Limite Ogni Bombola che abbia subito un calo superiore alla Percentuale Limite impostata in questo campo, risulterà «Negativa». Inserimento Certificato di Collaudo: dati di testa. Convalidata l'immissione dei dati di testa, la procedura si adegua alla modalità di inserimento Manuale o Automatico , selezionata da menù. 1 - Manuale Se si è selezionato l'Inserimento Manuale, dopo l'impostazione dei dati di testa, è richiesta l'indicazione delle Bombole da collaudare: Identificativo Univoco In corrispondenza di questo campo, è attiva la ricerca delle Bombole con i seguenti tasti funzione: F3 a per Identificativo Univoco F4 a per Matricola Interna F6 a per Matricola Prodotto. Con l'impostazione del tasto F5 invece, si attiva l'inserimento da penna ottica (leggendo il Codice Univoco dell'etichetta). In corrispondenza dell'Identificativo inoltre, è attiva la funzione di Jump , che rende accessibili le seguenti scelte: Funzioni accessibili con il tasto F9. La funzione d'Inserimento può riguardare solo le Bombole, che risultano contemporaneamente presenti in sede e non inserite in altri Certificati di Collaudo provvisori. La registrazione del Certificato di Collaudo si risolve nella videata successiva: al termine dell'immissione, il programma propone anche la stampa del Documento generato: Inserimento Certificato di Collaudo: immissione righe di corpo. 2 - Automatico Se si è selezionato l'Inserimento Automatico invece, dopo aver confermato i dati di testa, il programma propone a video un'apposita finestra, in cui è richiesta l'impostazione del Certificato Cumulativo e della Data di prossimo Collaudo: L'opportuna valorizzazione di entrambi i dati attiva la visualizzazione di tutte le Bombole, con Numero Certificato Collaudo uguale a quello immesso e con Data di prossimo Collaudo uguale o anteriore a quella indicata. Dopo aver scartato dall'elenco le Bombole che non s'intende collaudare, il programma genera in automatico le righe di Collaudo ed è pronto per l'inserimento di nuove Matricole. È opportuno precisare, che dopo la convalida del Certificato di Collaudo, le Bombole in esso inserite non sono più disponibili per altre funzioni (ad esempio la Vendita o lo Scarico a Terzi). Nota tecnica : i Certificati di Collaudo sono Movimenti Bombole (MBM) con Tipo Documento c e Tipo Movimento 3 . Certificato di Collaudo: 2. Manutenzione La funzione di Manutenzione consente di modificare i Certificati di Collaudo della Filiale selezionata, purché gli stessi non siano stati ancora Confermati o Stampati in definitivo.   Operativamente, la funzione di Manutenzione consente la modifica dei dati di testa del Collaudo, l' inserimento di nuove Matricole o la cancellazione delle righe del Certificato. In fase di manutenzione o conferma del collaudo, dopo aver convalidato i dati di testa dello stesso, vengono visualizzate tutte le bombole inserite nel collaudo. È possibile, in questo modo, selezionare direttamente la riga da modificare, cliccando il relativo bottone “penna” . Certificato di Collaudo: 3. Conferma La funzione di Conferma consiste nell'inserimento della Tara attuale delle Bombole, rilevata a seguito della revisione. Dopo aver richiamato i documenti non ancora Stampati in definitivo, è possibile modificare solo la Percentuale Limite di tolleranza. Richiamando le varie righe del documento, dopo aver inserito la Tara attuale, il programma calcola la percentuale di calo e se questa risulta minore o uguale alla Percentuale di tolleranza, segnala che la Bombola ha superato il Collaudo. La Percentuale di calo è sempre calcolata in base alla Tara originaria della Bombola, impostata sull' Anagrafica della stessa. Il Certificato di Collaudo s'intende confermato e pronto per essere stampato in definitivo, solo se su tutte le righe risulta impostata la Tara attuale. Conferma Certificato di Collaudo. Certificato di Collaudo: 4. Stampa Nel Certificato di Collaudo sono riportate tutte le Bombole sottoposte a Collaudo, opportunamente ordinate per Matricola Interna ; lo stesso ordinamento è previsto anche in fase di Manutenzione , allo scopo di garantire la corrispondenza tra quanto visualizzato e quanto stampato. La stampa può essere richiesta in modalità simulata o definitiva : in entrambi i casi, si attiva dopo aver impostato i riferimenti del Certificato d'interesse. In questa fase, qualora sulle Bombole non sia stato indicato il Certificato Cumulativo del Produttore , sarà stampata, in sostituzione, la data di fabbricazione della Bombola. Effettuata la stampa definitiva , Non è più possibile modificare o cancellare il documento di Collaudo; l'unica operazione consentita infatti, è la ristampa. Da questo momento in poi, la Bombola è nuovamente abilitata ai fini della Vendita, dello Scarico a Terzi e di altre operazioni. Nota Tecnica : i profili di stampa per i Certificati di Collaudo sono PDCOLL2D.1 e PDCOLL2D.1L . Aggiornamento Anagrafica Bombola La stampa definitiva del Certificato di Collaudo comporta l'aggiornamento dell' Anagrafica Bombola , relativamente ai seguenti campi: Numero - Data Collaudo Ultimo Collaudo Data di prova del Collaudo Data prossimo Collaudo Calcolata sommando la Data di prova agli Anni di Validità della Bombola Tara attuale della Bombola 3.6.2 - Inquiry Movimenti Supporti e Vuoti 3.6.20.2 - Inquiry Movimenti Matricole Rel. 6.4.6.0 La funzione d' Inquiry Movimenti Matricole permette di analizzare la movimentazione (carico, scarico e collaudo) relativa alle Bombole; i movimenti sono visualizzati in ordine di Numero Operazione (ID del Documento registrato) e in modalità data-grid . È possibile interrogare i movimenti per Cliente/Fornitore , per Identificativo Univoco o per Matricola Interna ; è opportuno precisare che: qualora si decida di effettuare l'interrogazione per Codice Univoco, non sarà possibile impostare anche la Matricola Interna e viceversa. Modalità Operativa In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Filiale Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione delle Filiali, è possibile specificare in questo campo la Filiale d'interesse. Conto Indicare il Cliente/Fornitore da interessare all'interrogazione: il Conto deve essere impostato nel formato AAAAAAAMM ( Analitico + Mastro ). È possibile impostare solo il Mastro, per elaborare massivamente tutti i Clienti o tutti i Fornitori. Lasciando a  0 (zero) questo campo, il programma visualizza tutti i movimenti a prescindere dal Conto a cui si riferiscono. Identificativo Univoco È possibile richiedere la visualizzazione dei movimenti delle matricole, con riferimento ad uno specifico Codice Univoco; se l'Utente preferisce effettuare l'interrogazione per Matricola Interna, invece, lasciare a spazio questo campo e procedere all'inserimento del Codice Matricola. Matricola Interna L'impostazione di questo campo permette di visualizzare tutti i movimenti relativi alla Matricola indicata. In considerazione della possibilità di  sostituire l'Univoco di una Bombola, nel caso s'imposti come parametro di filtro l'Univoco oppure la Matricola, la funzione visualizzerà anche l'eventuale Univoco sostituito o sostituente. Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, la valorizzazione di questo campo permette di visualizzare solo i Movimenti relativi al Deposito specificato. Lasciando a 0 (zero) questo campo, la selezione è estesa a tutti i Depositi della Ditta selezionata. Parametri Filtro L'impostazione dei parametri di filtro è finalizzata a rendere più rapida e funzionale la ricerca dei movimenti da interrogare. Periodo da... a Impostare il Periodo entro il quale visualizzare i movimenti. Se l'Utente ha indicato il Codice Conto, saranno visualizzati tutti i movimenti aventi Data Documento compresa nel Periodo impostato; se invece si è preferito indicare l'Identificativo o la Matricola, allora sarà considerata la Data di Registrazione dei movimenti. Impostando  0 e 99.999.999 , rispettivamente come Data Iniziale e Data Finale, Non sono introdotti limiti temporali all'interrogazione. Tipo Operazione Selezionare la tipologia dei movimenti da interrogare: 0 = Carichi/Scarichi 1 = Carichi 2 = Scarichi 3 = Certificati di Collaudo 5 = movimenti di Validazione La possibilità di visualizzare solo i movimenti di Validazione (valore  5 ) è condizionata all'impostazione del Periodo di riferimento dell'inquiry (campi precedenti). Numero Documento Per visualizzare solo i movimenti relativi al Documento richiesto. Impostare  0 (zero) per considerare tutti i Documenti a prescindere dal Numero. Produttore Matricola Produttore L'impostazione di questo campo permette di visualizzare solo i movimenti della Bombola, avente Matricola Produttore corrispondente al codice indicato. Lasciare a  spazio per Non attivare alcun controllo. Cumulativo Produttore Nell'ambito delle selezioni già effettuate, è possibile indicare anche il Numero Cumulativo. Settore/Sottogruppo Tra i parametri di filtro, è prevista la possibilità d'impostare anche il Settore/Sottogruppo dei GAS contenuti nelle Bombole. Impostare 0 (zero) per considerare tutte le Bombole a prescindere dal Settore/Gruppo GAS. Codice Articolo La valorizzazione di questo campo attiva la selezione delle Bombole, su cui risulta assegnato l'Articolo indicato. Impostare a  spazio per Non attivare alcun controllo. Codice Lotto Indica il Codice del Lotto del gas contenuto nelle Bombole. Esito Collaudo Se il Tipo Operazione risulta valorizzato a «3 - Certificati di Collaudo», è possibile impostare tra i parametri di selezione anche l'esito. I valori ammessi sono: 0 = negativo 1 = favorevole 2 = non collaudate 9 = tutte Inquiry Movimenti Matricole: videata d'impostazione parametri filtro Visualizzazione Movimenti di Carico/Scarico Se l'Utente ha richiesto la visualizzazione dei movimenti di Carico/Scarico, otterrà le seguenti informazioni: Numero e Data Documento Data Operazione Deposito Tipo Documento Segno del movimento (+ o -) Codice Univoco e Matricola Interna della Bombola Codice e Descrizione dell'Articolo contenuto nella Bombola Codice Lotto Conto intestatario del movimento Inquiry Movimenti Carico/Scarico Visualizzazione Certificato di Collaudo Se l'Utente ha richiesto la visualizzazione dei Certificati di Collaudo, invece, otterrà le seguenti informazioni: Numero Riga Numero e Data Certificato Data Operazione Identificativo Univoco, Matricola Interna e Matricola Produttore della Bombola Tara Originaria, Tara Attuale e Percentuale di Calo Esito della Revisione (favorevole o negativo) Inquiry Movimenti Certificati di Collaudo 3.6.20.3 - Movimenti Componenti Kit Mediante questa funzione è possibile conoscere la movimentazione di installazione e sostituzione dei Componenti, facenti parte di un determinato Kit Accessori . È possibile richiedere l'Analisi della movimentazione a video in formato data-grid (attivazione dell'apposita check-box tra i Parametri filtro) oppure in formato xml . Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Filiale Id. Univoco o Matricola interna della bombola Codice Componente Codice del Kit Accessori , in modo da analizzare tutta la movimentazione dei suoi Componenti Deposito Nella sezione dei Parametri filtro è possibile impostare ulteriori campi: Periodo da - a Indicare il Periodo d'interesse per l'Analisi della movimentazione. Tipo Operazione È possibile analizzare solo la movimentazione di installazione (valore 1 ) o sostituzione (valore 2 ) oppure tutta la movimentazione (valore 0 ). Analisi Scadenza È possibile analizzare solo le bombole scadute in data odierna (valore 1 ), quelle che scadranno fra un certo numero di giorni (valore 2 ) o tutte (valore 0 ). GG. Sicurezza I giorni sicurezza impostati dall'utente si sommano alla data attuale e permettono d'individuare i Componenti prossimi alla scadenza. Settore/Sottogruppo È possibile impostare il Settore/Sottogruppo di appartenenza delle bombole da analizzare. Lasciare a 0 (zero) per selezionare tutte, a prescindere dal Settore/Sottogruppo. Su data-grid Attivare questa check-box per richiedere l'Analisi della movimentazione in formato data-grid . Movimenti Componenti Kit: videata di selezione Movimentazione relativa al Componente ER-120 Erogatore da 120 ml: Movimenti Componenti Kit: visualizzazione data-grid 3.6.20.4 - Bombole con Kit in Scadenza Mediante questa funzione è possibile individuare le Bombole su cui sono installati Accessori aventi una data di Scadenza entro quella di "Sicurezza", calcolata mediante applicazione dei Giorni di Sicurezza impostati dall'utente. È importante precisare, che oltre alla Data di Scadenza Componenti , concorre all'individuazione delle Bombole anche la data di Prossimo Collaudo . Oltre ad ottenere l'elenco delle Bombole che rispettano la suddetta condizione, se richiesta l'elaborazione definitiva , per le Bombole selezionate sarà aggiornato anche l'indicatore Fermo . È possibile ottenere a video i risultati dell'Inquiry in formato data-grid (attivazione dell'apposita check-box tra i Parametri filtro) oppure in formato xml . Allo scopo di intercettare eventuali Bombole già scadute, la verifica della data di Scadenza dei Componenti inizia già nei tre mesi precedenti alla data di visualizzazione. Così ad esempio, accedendo alla funzione in data 22/06/2009 , saranno verificate tutte le Bombole a partire dal 23/03/2009 . Esempio di visualizzazione Bombole con Accessori Kit in scadenza. Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare il dettaglio dei Componenti Kit in scadenza: Bombole con Kit in Scadenza: dettaglio Componenti 3.6.21 - Situazione Vuoti   3.6.21.1 - Situazione Vuoti Rel. 6.4.9.0 La Lista generata da questa funzione elenca la Situazione Vuoti dei Clienti, con possibilità di scegliere da menù tra i seguenti ordinamenti di stampa: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 6 - per Rapporto Contabile Indipendentemente dal tipo di ordinamento richiesto, questa funzione genera, per ogni Cliente e in base ai parametri di filtro impostati, la situazione sintetica dei vuoti posseduti per Tipo Vuoto o la situazione analitica per Tipo gas e Tipo Vuoto. Per inserire i prezzi da addebitare (in caso di addebito MDB), è necessario codificare nell'Anagrafica Articoli un numero di articoli pari ai " Tipi Vuoto " da addebitare, utilizzando la seguente codifica: " MDB001 = tipo vuoto 1 " e così via. Nelle condizioni commerciali "promozioni", bisogna inserire per articolo MDBxxx le varie modalità di addebito, distinte per: 0 - Cliente 5 - Categoria/Zona Approfondimenti Tra gli ordinamenti di stampa disponibili da menù è possibile effettuare ulteriori scelte: 1 - Estratto Conto Storico Vuoti Questa funzione riporta, per Cliente e per periodo selezionato, tutti i documenti sui quali sono indicati tutti gli articoli per i quali sono previsti il prelievo o la restituzione di vuoti di proprietà della ditta. Nella colonna rappresentata dalla lettera "T", del report di seguito visualizzato, sono indicati con la lettera "V" i documenti di vendita, con le lettere "C" e "S" i documenti di carico e scarico vuoti. Nell'ultima colonna, invece, rappresentata dalla lettera "S" sono indati, con il valore 6, i movimenti già elaborati ai fini del calcolo MDB. Report estratto conto storico vuoti 2 - Vuoti per Cliente In base all'ordinamento, questa funzione riporta di tutti i Clienti la situazione vuoti posseduti, distinta per Tipo Gas e Tipo Vuoto. È indicata anche la data dell'ultimo movimento (v. ultima colonna). Report vuoti per Cliente 3 - Clienti non movimentati Questo report elenca tutti i Clienti che non hanno subito movimentazioni a partire dalla data e per il numero dei giorni indicati nei parametri di filtro. Report clienti non movimentati 4 - Sollecito Clienti Indicando un numero di giorni minimo dal precedente sollecito, è emessa una lettera di sollecito riportante, per Tipo Gas e Tipo Vuoto, la situazione dei contenitori di proprietà dell'azienda alla data odierna. Report sollecito clienti 3.6.3 - Generazione Automatica MDB     3.6.3.1 - Generazione Automatica MDB A livello di menù, sono previste le seguenti scelte: 1 - genera movimenti per fatturazione 3 - Non generare movimenti per fatturazione Rel. 6.4.5.0 1 - Genera Movimenti per Fatturazione La generazione dei movimenti di addebito MDB al Cliente può essere eseguita in base a diversi criteri, dipendentemente dal valore impostato nel campo Tipo calcolo MDB dell' Anagrafica Cliente . In ogni caso, l'elaborazione può riguardare solo i Clienti per i quali, nel campo anagrafico Spese Varie (videata Dati Commerciali), risulta impostato il valore 1 . Oltre a generare i movimenti di addebito, la funzione aggiorna anche il Riepilogo Vuoti per Cliente/Tipo Gas. L'elaborazione può essere eseguita in modalità simulata o definitiva . Poiché i movimenti sono generati in base allo Stato della Bombola al momento dell'elaborazione, Non sarà possibile fornire una situazione storica ma solo quella relativa ai movimenti di addebito. Generazione movimenti per fatturazione Causale di vendita La causale impostata è assunta per generare i movimenti di addebito MDB. Il Tipo Documento utilizzato è sempre 4 - Movimenti MDB, tranne nel caso in cui, su apposito indicatore di funzione, sia indicato che il Tipo Documento corrisponda a quello indicato sull' Anagrafica Cliente . Nel primo caso, i movimenti di addebito saranno fatturati da apposita funzione per generare Fattura unica; nel secondo caso, invece, saranno inclusi nel ciclo di fatturazione periodica del Cliente e unitamente ai D.d.t. Vendita. Deposito Impostare il deposito da utilizzare per generare i movimenti MDB. Condizione pagamento In caso di elaborazione definitiva , è possibile impostare una Condizione di pagamento diversa da quella indicata sull' Anagrafica Cliente . È ammessa l'impostazione di una Condizione di pagamento avente Tipo Carta diverso da 0 (Contanti) o maggiore di 9 (RID, Cessione Credito, Bancomat, Carta di Credito, Contrassegno). Impostando 0 (zero) , sarà assunta la Condizione di pagamento indicata sul Cliente. Cliente da... a Indicare il range di Clienti da elaborare (devono avere l'indicatore Spese Varie valorizzato ad 1 ). Tipo Calcolo MDB Impostando un valore diverso da 0 (tutti), ai fini dell'elaborazione saranno considerati solo i Clienti che, nel campo anagrafico Tipo Calcolo MDB , hanno lo stesso valore indicato in questo campo: 1 = Vuoti 2 = Giorni 3 = Vuoti posseduti dal 11 = Vuoti + Vuoti posseduti dal 12 = Giorni + Vuoti posseduti da In caso di elaborazione  parziale , ossia per uno specifico Tipo Calcolo, l'Utente è avvisato con un messaggio attenzionale. Minimo gg da ultimo MDB L'impostazione di questo campo permette di verificare i giorni trascorsi dall'ultimo addebito MDB fino alla data impostata. Qualora risulti un numero di giorni inferiore, Non sarà generato alcun addebito. Imponibile minimo MDB Se impostato, per importi inferiori a questo, Non sarà generato alcun movimento di addebito. Per quanto concerne il calcolo, il programma rileva dall' Anagrafica Bombole tutte quelle che risultano presso il Cliente elaborato e per le quali, rispetto alla Data di calcolo, il numero di giorni di residenza sia superiore a quello di franchigia, indicato nell' Anagrafica Cliente . Per quanto riguarda la distinzione per Tipo Vuoto, invece, questo sarà assunto dall' Anagrafica dell'Articolo impostato nell' Anagrafica Bombole . Esempio: Supponiamo che l'elaborazione sia effettuata il 18 Aprile con data di riferimento 31 Marzo e che, a questa data, due Matricole risultino presso il Cliente oltre i giorni di franchigia stabiliti. Se ad esempio il 10 Aprile queste Matricole rientrano, al Cliente Non risulterà nulla da addebitare. Il prezzo di addebito è assunto dall' Anagrafica Articolo MDB301, MDB302, ..., MDB310, in cui ogni Articolo corrisponde ad un Tipo Vuoto. Per differenziare eventualmente il Prezzo per Cliente, utilizzare i metodi già in uso per le altre tipologie di calcolo MDB (ad esempio i Listini Dedicati). Nr. minimo scadute - Importo minimo scaduto Se valorizzati, i Clienti che hanno un numero di Fatture Servizio scadute oppure un Importo dello scaduto maggiore di quello impostato in ciascun campo, saranno visualizzati in un data-grid e l'utente potrà decidere di includerli/escluderli dalla fase di generazione dei documenti di addebito MDB. Generazione movimenti per fatturazione: visualizzazione Clienti con scaduto Se Non è impostato alcun filtro, saranno elaborati tutti i Clienti a prescindere dall'eventuale scaduto. Il Cliente confluirà nella lista di quelli sospesi al verificarsi dell'una o dell'altra condizione. Se inclusi nell'elaborazione, i Clienti sospesi saranno stampati nel prospetto generale separatamente dagli altri (divisi da una linea tratteggiata). Fatturazione Bombole «Ferme» In fase di Generazione MDB, se la Fatturazione riguarda bombole «ferme», il programma provvederà a stampare il dettaglio delle matricole addebitate con la Fatturazione di fine periodo. La stampa del dettaglio matricole è prevista solo per i Documenti della tipologia D.d.t. di Servizio (Tipo Bolla 8) e questa condizione è controllata in fase d'impostazione della Causale nella videata di selezione. Quindi, se il Cliente ha come Tipo calcolo MDB un valore che prevede anche il calcolo e l'addebito delle bombole ferme, a partire dal numero di giorni indicato in Anagrafica, sulla Fattura sarà fornito l'elenco delle bombole ferme che hanno concorso a determinare l'importo addebitato. Questa movimentazione, oltre ad essere stampata, potrà essere visualizzata dalla funzione di Inquiry Movimenti Matricole (sigla AnS - Annotazioni di servizio). Infine, in fase di stampa della Fattura di fine periodo, al termine del documento di addebito, sarà fornito l'elenco delle matricole con indicazione dell'Univoco, della Matricola interna e della Data di Ultima Consegna. Qualora, dalla data di generazione del Documento alla data di stampa Fattura la bombola dovesse rientrare, la Data non sarà stampata e la Bombola sarà comunque addebitata. 3 - NON generare Movimenti per Fatturazione Questa funzione provvede ad aggiornare la Situazione Vuoti e, analogamente alla scelta precedente, può riguardare solo i Clienti per i quali, nel campo anagrafico Spese Varie (videata Dati Commerciali), risulta impostato il valore 1 . Per i Clienti su cui l'indicatore Spese Varie è a 0 (zero) , invece, il vantaggio di eseguire questa funzione consiste nella possibilità di aggiornare comunque la Situazione Vuoti ad una certa data, ottimizzando i tempi di calcolo, soprattutto in fase di immissione/stampa Documenti di Consegna e stampa della Situazione Vuoti per Cliente. 3.6.4 - Gestione BCI   3.6.4.1 - Manutenzione BCI Iter Gestione BCI In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Cliente È possibile indicare un solo Conto Cliente o impostare il Mastro per includerli tutti; è proposto in automatico il Mastro Clienti indicato nei Conti Standard. Il Conto o il Mastro eventualmente impostato dall'Utente deve essere presente nei Conti Standard. Validità dal Impostare la data di scadenza BCI a partire dalla quale avviare la ricerca. Impostare 0 (zero) per estendere la ricerca a tutti i BCI. Il programma provvederà a visualizzare in un data-grid , l'elenco dei Clienti con BCI corrispondenti alle selezioni effettuate: Manutenzione BCI: visualizzazione elenco Clienti Cliccando sul pulsante corrispondente al Cliente d'interesse, nella parte inferiore della videata, saranno visualizzati tutti i movimenti di dettaglio che lo hanno interessato. Qualora Non ci siano righe di dettaglio, il programma lo segnalerà con apposito messaggio. La riga del Cliente interrogato sarà colorata in giallo , in modo da evidenziare all'Utente su quale Cliente e su quale BCI si sta operando. Manutenzione BCI: visualizzazione movimenti di dettaglio Inserimento e Cancellazione BCI Per i BCI attivi , cliccando sull'apposito pulsante , si aprirà una window per l'inserimento di una nuova riga di dettaglio: Manutenzione BCI: window inserimento nuova riga Per cancellare una riga di dettaglio, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante . Se l'Utente procede alla cancellazione di tutte le righe di dettaglio, dopo aver eliminato l'ultima riga, il programma richiederà con un messaggio la cancellazione della riga in cui sono riportati il Cliente e la Data di Scadenza. Per confermare anche la cancellazione della riga del Cliente, impostare il tasto di forzatura F3 . Dopo ogni inserimento/cancellazione, sul BCI sarà aggiornato il totale addebito . 3.6.4.2 - Rinnovo Scadenza BCI Iter Gestione BCI Mediante questa funzione è possibile rinnovare il BCI, a quei Clienti per i quali quello in essere è prossimo alla scadenza e vi sono ancora delle bombole Non ritirate. Dopo l'impostazione della Ditta , della Data movimento e della Filiale , se prevista, si accede alla seguente videata: Rinnovo Scadenza BCI: impostazioni iniziali La  Filiale è utilizzata come parametro di filtro per ricercare tutti i Clienti attivi sulla Filiale impostata. Solo l'Utente «Sede» potrà elaborare, oltre ai propri Clienti, anche quelli con Filiale 0 (zero) . Deposito L'impostazione del Deposito è utile solo per la generazione del Documento di Addebito. Cliente È possibile indicare un solo Conto Cliente o impostare il Mastro per includerli tutti. Scadenza dal... al Impostare il periodo di Scadenza dei BCI da rinnovare. Se il periodo impostato ha una durata superiore ai 10 giorni , il programma lo segnalerà con un messaggio attenzionale, da eludere eventualmente con il tasto F3 . Causale È proposta la Causale automatica 46.004 - Addebito BCI , che può essere eventualmente modificata. La Causale impostata deve avere: Tipo Documento compreso tra 0 (zero) e 5 Causale Trasporto «Vendita» Tipo documento Indicare la tipologia da far attribuire al Documento: può essere assunta dalla Causale ovvero dal Cliente. Data documento rinnovo Impostare la data del Documento di Rinnovo generato in questa fase. Rinnovo Scadenza BCI: visualizzazione elenco Clienti Sono visualizzate in giallo le righe dei Clienti presso i quali Non risultano Vuoti e per i quali dunque, esiste una situazione di Non addebito e Non rinnovo BCI. In questo caso, il BCI eventualmente selezionato verrà fatto scadere (Stato D). Le informazioni riportate nel data-grid possono essere riepilogate anche in un report, che l'Utente può richiedere cliccando sull'apposito pulsante . Selezionare i BCI da rinnovare, mediante attivazione della check-box corrispondente, quindi cliccare sul pulsante di Convalida . Al termine dell'elaborazione, saranno riepilogati in un report xml : i BCI rinnovati i BCI per i quali è stato generato il Documento di Addebito, con indicazione dei riferimenti del Documento stesso i BCI fatti scadere, senza informazioni dell'addebito (prezzo, periodo, numero vuoti) e del Documento Rinnovo Scadenza BCI: report xml 3.6.4.3 - Scadenza Anticipata BCI Iter Gestione BCI Mediante questa funzione è possibile far scadere anticipatamente dei BCI ancora in essere. Dopo l'impostazione della Ditta , della Data movimento e della Filiale , se prevista, si accede alla seguente videata: Scadenza Anticipata BCI: impostazioni iniziali Cliente È possibile indicare un solo Conto Cliente o impostare il Mastro per includerli tutti. Scadenza dal... al Impostare il periodo di Scadenza dei BCI da elaborare. Se il periodo impostato ha una durata superiore ai 10 giorni , il programma lo segnalerà con un messaggio attenzionale, da eludere eventualmente con il tasto F3 . Scadenza Anticipata BCI: visualizzazione elenco Clienti Attivare la check-box corrispondente al BCI da far scadere, quindi cliccare sul pulsante di Convalida . Al termine dell'elaborazione Non è prevista la stampa di un report nè la generazione di alcun Documento. I BCI elaborati da questa funzione assumeranno  Stato D . 3.6.4.5 - Inquiry BCI in Scadenza Rel. 6.1.1.0 Iter Gestione BCI Questa funzione visualizza, in modalità data-grid , tutti i BCI in scadenza fino alla Data inserita dall'Utente. In fase d'accesso alla funzione, è prevista l'impostazione dei seguenti parametri: Cliente É possibile indicare un singolo Cliente oppure considerarli tutti, lasciando a 0 (zero) il campo. Giorni Scadenza Valorizzando questo campo, il programma provvede a calcolare in automatico la Data Scadenza a partire dalla data attuale. Data Scadenza È la Data massima di Scadenza dei BCI da visualizzare: può essere impostata manualmente dall'Utente oppure calcolata dal programma, in base al valore del campo Giorni Scadenza. Inquiry BCI in Scadenza Per ottenere il dettaglio di un singolo BCI, cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.