{{modl_pref}}35 Produz. e Distribuz. Gassosi Modulo {{modl_pref}}35 1.1 - Parametri Base 1.1.1 - Tabelle Generali     1.1.1.1 - Tabelle Generali: 1. Condizioni di Pagamento Rel. 6.1.4.0 In questa tabella sono definite le diverse Condizioni di Pagamento praticate dalle Ditte del sistema, le informazioni in essa inserite sono utilizzate per controllare le forme e i tempi di pagamento delle Partite Scoperte. Codice Pagamento È un Codice numerico diverso da 0 (zero) , che identifica o richiama ogni singola Condizione di Pagamento. A ciascun Codice è possibile associare la descrizione estesa della modalità di pagamento codificata. Tutti i Codici superiori a 99.900 sono riservati alla Genesys Software, pertanto se ne raccomanda l'inserimento, solo su espressa indicazione del Servizio Assistenza. Decorrenza Pagamento Specifica la decorrenza dei termini di pagamento. In particolare, i valori ammessi sono i seguenti: 0 = dalla Data della Fattura 1 = Fine Mese 2 = dalla Fine del Mese successivo 3 = da Fine Mese Esempio: Fattura del 17/09/2013 con Condizione di Pagamento Bonifico Bancario 60 gg. FM se Decorrenza Pagamento è 0 (dalla Data della Fattura), il programma inizia dal 17/09 a calcolare 60 giorni (assumendo che tutti i Mesi siano di 30 giorni), quindi imposta la Scadenza al 17/11 se Decorrenza Pagamento è 1 (Fine Mese), il programma calcola 60 giorni dalla Data della Fattura e imposta la Scadenza all'ultimo giorno del Mese, ossia il 30/11 Eccezione Se la Fattura è stata emessa nei primi 2 giorni del mese , il calcolo comincerà dal mese precedente: ad esempio, se la Fattura è datata 02/09/2013 , il calcolo dei 60 giorni partirà dal 31/08 e, di conseguenza, la Scadenza sarà il 31/10 se Decorrenza Pagamento è 3 (da Fine Mese), il programma inizia dal 30/09 a calcolare 60 giorni di calendario, quindi imposta la Scadenza al 29/11 Data Decorrenza Pagamento L'attivazione di quest'indicatore permette d'impostare la Data di Decorrenza Pagamento, direttamente in fase di Immissione del Documento di Vendita. Sono previsti per quest'indicatore i seguenti valori: 0 - Non Attiva 1 - diversa da Data Fattura è proposta in fase di input Documenti 2 - diversa da Data Fattura Non è proposta in fase di input Documenti 5 - dalla Ricezione del Documento sulle Condizioni di Pagamento utilizzate per registrare la cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, impostando questo valore, il calcolo delle Scadenze sarà effettuato in base alla Data ricezione, indicata dall'Utente in fase di registrazione del Documento (dalla Prima Nota o dal Ciclo Passivo Integrato . 9 - diversa da Data Fattura Non è comunque considerata Tipo frazionamento IVA Attualmente non implementato. Il valore 0 (zero) corrisponde alla modalità di frazionamento IVA «Normale». Codice Addebito Spese È un elemento della tabella Voci Complementari , presente nel modulo Magazzino . Per le Ricevute Bancarie e le Tratte, indica il Conto d'imputazione della Contabilità Generale, cui assoggettare i Bolli e addebitare le Spese e il Codice IVA. Importo Minimo Tratta/Ricevuta Bancaria Se valorizzato, indica l'Importo Minimo per l'emissione di una Ricevuta Bancaria o di una Tratta. L'utilizzo di questo campo è nell'ambito del Ciclo Attivo . Importi espressi in Specifica la valuta in cui sono espressi gli importi. L'elenco delle monete disponibili è presente nella finestra dell' help in linea ed è attivabile con il tasto F10 . Per default , è proposto il codice 6 = Euro . Pagamento Alternativo Utilizzato dal modulo Ciclo Attivo , specifica la Condizione di Pagamento da richiamare, qualora l'importo della Tratta/Ricevuta Bancaria risulti inferiore all'Importo Minimo, specificato nel campo precedente. Rate Per i pagamenti rateizzati si possono gestire sino a 12 Rate, per ogni Rata è possibile specificare le seguenti informazioni: Tipo Carta Specifica la modalità di pagamento adottata per singola Rata. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = Contanti 1 = Rimessa Diretta 2 = Ordine di Pagamento 3 = Assegno Bancario 4 = Bonifico Bancario 5 = Accettazione 6 = Cessione 7 = Accettazione speciale 8 = Tratta 9 = Ricevuta bancaria 10 = R.I.D. 11 = Cessione Credito 14 = Contrassegno Giorni di Decorrenza Specifica il numero di giorni intercorrenti tra la Data Decorrenza Pagamento e quella di Scadenza della singola Rata. Percentuale Rata Esprime in termini percentuali l'ammontare della Rata, rispetto all'Importo Totale della Fattura. Il totale delle percentuali Rata deve essere uguale a 100. In caso di un Numero Rate pari a tre, il programma provvede in maniera automatica a dividere l'importo per tre, eludendo l'applicazioni delle percentuali di ripartizione 33,33% - 33,33% - 33,34%. Tabella Condizioni Pagamento Cliccando sul pulsante in basso a destra della videata, si attiva una window in cui sono elencate tutte le Scadenze con i relativi Importi (simulazione), calcolate in base alla Condizione di pagamento, a partire dalla data attuale. 1.1.1.2 - Tabelle Generali: 2. Banche In questa tabella sono presenti i dati anagrafici di tutti gli istituti bancari italiani e delle loro dipendenze. Se la Banca dovrà essere impostata sull' Anagrafica Cliente o Fornitore , in corrispondenza del campo Nostra banca d'appoggio , quindi per la ricezione di bonifici da Clienti e l'addebito di Ri.Ba. e SDD da parte dei Fornitori, è indispensabile che ad essa sia associato uno specifico Conto di Contabilità Generale, da inserire successivamente dall' apposita funzione . Codice Banca È un numerico di 10 cifre: le prime 5 coincidono con il codice ABI della Banca stessa, mentre le ultime corrispondono al codice CAB. È consigliabile adottare questo tipo di codifica perché permette al programma di rilevare automaticamente, a partire dal Codice Banca, i codici ABI e CAB e quindi inserirli nei rispettivi campi. Ragione Sociale Banca Specificare il Nome o la Ragione Sociale della Banca. Dipendenza Nome della Dipendenza (ad esempio: Agenzia n. 1). Indirizzo - Città - Sigla Provincia - Codice Dipendenza La valorizzazione di questi dati deve essere eseguita, con riferimento alla Dipendenza specificata nel campo precedente. Codice Paese - Identificativo Banca In ottemperanza alle disposizioni introdotte dalla normativa bancaria per le Coordinate Europee , nella tabella in oggetto sono stati inseriti i campi Codice Paese e Codice BIC (Identificativo Banca) . Detti campi dovranno essere opportunamente valorizzati, in particolar modo per quelle Banche agganciate ai Fornitori , che presentano il Bonifico Bancario come Condizione di Pagamento Abituale . Nella composizione dell'IBAN infatti, il Codice Paese ed il Codice BIC sono assunti dalla presente tabella. Codice ABI e Codice CAB Le coordinate bancarie sono utili per la stampa delle Tratte/Ricevute Bancarie e per la generazione delle Ri.Ba. su supporto magnetico, nell'ambito del modulo Gestione Finanza . Nr. GG. valuta bonifico I Giorni di Valuta Bonifico, sommati alla Data Valuta Ordinante, determinano quella del Beneficiario. La valorizzazione di questo campo è richiesta, solo se risulta attiva la  Gestione Cassa nell'ambito del modulo Gestione Finanza . Tabella Banche Coordinate Bancarie Europee In base alle disposizioni previste dalla normativa interbancaria, la modalità per indicare le Coordinate Bancarie, per i Bonifici nazionali esteri, è la seguente: Codice BIC - Bank Identifier Code Codice IBAN - International Bank Account Number Il BIC è un codice (codice SWIFT) utilizzato nei pagamenti internazionali per identificare la Banca del Beneficiario; può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici. L' IBAN è la coordinata bancaria internazionale che consente d'identificare - in maniera standard - il Conto Corrente del Beneficiario; la sua lunghezza varia a seconda della Nazione e può essere al massimo di 34 caratteri alfanumerici (per l'Italia è fissata in 27 caratteri). Il codice IBAN è così composto: Codice Paese per l'Italia è IT CIN Europa 2 caratteri numerici di controllo internazionale CIN Italia 1 carattere alfabetico di controllo nazionale ABI 5 caratteri numerici CAB 5 caratteri numerici Numero Conto/Corrente 12 caratteri alfanumerici Di seguito è proposto un esempio di Coordinate Bancarie Europee: BIC = CRLYFRPPBOR IBAN = IT 52 Y 06085 10301 000000098765 1.1.1.20 - Tabelle Generali: 20. Cambi & Valute Questa tabella riporta il cambio in euro delle divise estere più comuni. In questo modo, se nell'Anagrafica dei Clienti Esteri è indicato un codice valuta diverso dalla moneta corrente, i Documenti di Vendita saranno stampati direttamente nella valuta specificata. L'elenco delle monete disponibili è attivabile con il tasto F10 dell' help in linea , digitato in corrispondenza della Valuta . Il campo Descrizione ridotta , liberamente modificabile dall'utente, è utilizzato nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa. Tabella Cambi/Valute. 1.1.1.24 - Tabelle Generali: 24. Causali Difformità/Inevaso Rel. 6.1.3.0 Per Difformità s'intendono le incongruenze rilevate in fase d'Immissione/Evasione Ordini o contestualmente all'Entrata Merce, tra le condizioni pattuite e quelle effettivamente applicate. Ne consegue dunque, che ad una variazione di Costo o Quantità ad esempio, corrisponde un'appropriata Causale Difformità: l'intento finale è quello di conoscere, per ciascun Buyer o Fornitore, le Difformità rilevate e migliorare in base ad esse, il servizio di fornitura ai Punti Vendita. Difformità/Inevaso Dipendentemente dal Codice impostato in questo campo, la Causale Difformità riguarderà: da 101 a 200 - Ordini Acquisto da 201 a 300 - Entrata Merce da 301 a 400 - Ordini Vendita da 401 a 500 - Evasione Ordini Vendita da 501 a 600 - Consegne, Resi e Rettifiche Area applicazione Impostata la Causale Difformità, il programma visualizza in automatico la corrispondente Area di applicazione. Sono ammessi i seguenti valori: 10 = Amministrazione 50 = Ordini di Acquisto 55 = Entrata Merci 60 = Produzione 70 = Ordini di Vendita 71 = Forza Vendita - Giro Visite 75 = Evasione Ordini di Vendita 80 = Controlli logistici 90 = Consegne, Resi e Rettifiche 95 = Note Credito/Note Addebito 100 = Rifatturazione Causali Difformità/Inevaso.   Causali Difformità/Inevaso Causali Difformità/Inevaso Causali Difformità/Inevaso Causali Difformità/Inevaso Causali Difformità/Inevaso 1.1.1.26 - Tabelle Generali: 26. Annotazioni Ricorrenti Rel. 6.2.2.0 Le Annotazioni Ricorrenti sono delle Note, che possono essere stampate automaticamente sui Documenti oppure richiamate, in apposite funzioni, per essere associate ai Documenti di Acquisto/Vendita. In relazione a questo aspetto, le Annotazioni Ricorrenti si distinguono in: Annotazioni automatiche , quando sono automaticamente stampate sul Documento , senza alcuna scelta da parte dell'Operatore (ovviamente il profilo di stampa lo deve prevedere) Annotazioni opzionali , quando possono essere richiamate in fase d'immissione/manutenzione dei Documenti, affinchè l'Operatore possa selezionarle, eventualmente modificarle, quindi decidere se e quali stampare (in questo caso sono anche storicizzate sul Documento) Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi: Conto Le Annotazioni Ricorrenti possono essere associate a tutti i Documenti di un determinato Cliente/Fornitore, il cui Codice deve essere impostato in questo campo. Se, invece, il campo Conto è lasciato a 0 (zero) , le Annotazioni s'intendono globali, cioè valide per tutti i Clienti/Fornitori della Ditta. Per le Annotazioni da stampare sulle Fatture/Pre-Fatture Trasporti, è necessario impostare un determinato Conto Fornitore. Tipo Documento Selezionare il Tipo Documento dal menù che si attiva in automatico. Attualmente le Annotazioni Ricorrenti possono essere associate alle seguenti tipologie di Documenti: DDT0 = Documenti di Trasporto FTVE = Fatture di Vendita NTCR = Note Credito Clienti ORDC = Ordini Clienti ORDF = Ordini Fornitori FMTR = Fatture/Pre-Fatture Trasporti Classe documentale Se il Tipo Documento è FTVE (Fatture di Vendita), la Classe documentale serve a specificare se si tratta di Fatture Accompagnatorie (Classe A ), Immediate (Classe I ) o Differite (Classe D ). Impostati i suddetti campi, il programma visualizza nel data-grid le Annotazioni Ricorrenti che risultano già inserite. A questo punto, per richiamarle in modifica, cliccare sul pulsante corrispondente, mentre per inserire una nuova Annotazione, cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . Visualizzazione Annotazioni Ricorrenti In entrambi i casi, si attiva una window in cui è possibile inserire o modificare i seguenti campi: Window d'inserimento/modifica Annotazioni Ricorrenti Tipo Specificare se si tratta di un'Annotazione automatica (valore 0 ) oppure opzionale (valore 1 ). Scegli su In caso di Annotazioni opzionali , specificare se queste debbano essere selezionate e stampate: sulla Testa del Documento (valore 1 ) sul Corpo del Documento (valore 2 ) Stampa su In caso di Annotazioni automatiche , specificare se queste debbano essere stampate: sulla Testa del Documento (valore 10 ) all' Inizio del Corpo del Documento (valore 22 ) alla Fine del Corpo (valore 28 ) al Piede (valore 30 ) Le Annotazioni di Inizio e Fine Corpo saranno stampate su più righe se, nello stesso periodo, ne sono presenti più di una, in particolare: saranno stampate prima le Annotazioni associate al Conto Consegna , poi eventualmente quelle associate al Rapporto Contabile e, infine, quelle per Ditta . Nel rispetto di quest'ordine, le Annotazioni saranno stampate in base alla data d' Inizio Validità . Se, invece, nelle stesso periodo risultano inserite più Note di Testa, associate a soggetti diversi, avrà priorità quella impostata sul Conto Consegna , poi, se questa non è presente, sarà stampata quella associata al Rapporto Contabile e, infine, se anche questa non è presente, sarà stampata quella associata alla Ditta . Analogamente, se nello stesso periodo risultano inserite più Note di Testa, associate però al medesimo soggetto, avrà priorità quella con data d'Inizio Validità più recente. Per le Note di Piede, vale quanto previsto per le Note di Testa. Periodo dal.. al Impostare il periodo di validità delle Annotazioni. C/Consegna Nel caso di Annotazioni per D.d.t. e intestate ad un Rapporto Contabile, l'attivazione di questo check-box serve ad indicare che le Annotazioni sono valide anche per i Conti Consegna. Annotazione Inserire il testo dell'Annotazione da riportare sui Documenti. Stampa Annotazioni Ricorrenti su Ordini Fornitori In fase di stampa Ordini Fornitori, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico . A questo scopo sono previsti: un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa dell'Ordine una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all' Inizio del Corpo dell'Ordine una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo dell'Ordine un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede dell'Ordine Stampa Annotazioni Ricorrenti su Ordini Clienti/Documenti Consegna In fase di stampa Ordini Clienti/Documenti Consegna, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico . A questo scopo sono previsti: un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa dell'Ordine/Documento una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all' Inizio del Corpo dell'Ordine/Documento una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo dell'Ordine/Documento un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede dell'Ordine/Documento Stampa Annotazioni Ricorrenti su Fatture Vendita Differite In fase di stampa delle Fatture di Vendita Differite, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico . A questo scopo sono previsti: un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all' Inizio del Corpo una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede Stampa Annotazioni Ricorrenti su Pre-Fatture/Fatture Trasporto In fase di stampa delle Pre-Fatture e Fatture Trasporto, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico . A questo scopo sono previsti: una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede della Fattura un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede 1.1.1.4 - Tabelle Generali: 4. Voci Complementari Rel. 6.2.1.0 Questa tabella gestisce dati e parametri di calcolo relativi alle Voci Complementari (righe aggiuntive), che possono essere interessate nella registrazione dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino, Vendita e Ordini. La loro caratteristica di strumenti versatili inoltre, permette di utilizzarle come Voci di Addebito o di Accredito, per quanto concerne Sconti, Interessi ed altre operazioni analoghe. Voce È un codice numerico che identifica univocamente ogni singola Voce: per l'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alle indicazioni fornite dal seguente prospetto: Codice Voce Descrizione Da  1  a  90.000 Voci Complementari libere 908  -  909 Gestione Cambiaria: 908  = Spese Cambiali Tratte 909  = Spese Ricevute Cambiarie Da  99.802  a  99.809 Gestione Automatica Addebito Spese in fase d'immissione Documenti di Vendita  (D.d.t. o Fatture) . Da  90.000  a  99.999 Causali Automatiche eSIGEA 99.900  = Bollo (fatture esenti) 99.901  = Sconto Merce 99.902  = Spese Trasporto e Imballo 99.903  = Spese varie 99.950  = Bollo su Acquisti 99.951  = Sconto Merce su Acquisti 99.952  = Spese Trasporto/Imballo Acquisti 99.953  = Spese Varie su Acquisti 99.954 = Spese d'Incasso su Acquisti I codici associati alle Causali Automatiche, fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla Genesys Software, sono da ritenersi riservati e pertanto anche se liberi, non possono essere utilizzati dagli utenti, ma solo destinati ad eventuali implementazioni. Si consiglia in ogni caso, di utilizzare solo codici inferiori a 90.000 . Descrizione Questo campo è utile per descrivere, in modo semplice e comprensibile, ogni singolo elemento della presente tabella. La Descrizione inoltre, è visualizzata anche in fase d'Immissione del Documento di Magazzino, con possibilità di modifica da parte dell'utente. Conto Imputazione È un codice numerico di 11 cifre: nelle prime 6 è richiesta l'indicazione dell'eventuale Centro di Costo/Ricavo, se è attiva la gestione della Contabilità Analitica , nelle restanti 5 invece, è necessario impostare il Conto Standard della relativa tabella, presente nel modulo Amministrazione . Impostando 0 (zero) in corrispondenza del Centro Ricavo (prime 6 cifre del Conto Imputazione), il programma assume in automatico il Codice specificato nell' Anagrafica Depositi . È opportuno precisare inoltre, che il programma effettua un controllo per verificare l'esistenza del Conto Standard impostato. La valorizzazione del Conto Imputazione risulta significativa solo per le Ditte che dispongono dei moduli Amministrazione e Contabilità Analitica , perché il codice impostato specifica il Conto di Contabilità cui imputare il Costo o il Ricavo. Per inserire Voci Complementari descrittive, il Conto Imputazione deve essere valorizzato a 13 . Inversione di Segno L'attivazione di quest'indicatore (valore 1 ) determina un'inversione di segno nel valore del Netto Riga, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino o di Vendita. Codice I.V.A. Elemento della Tabella I.V.A. presente nel modulo Amministrazione che indica l'aliquota d'imposta, cui assoggettare la Voce Complementare in oggetto. È un campo ad impostazione obbligatoria, la cui valorizzazione è indispensabile per dar corso all'operazione d'Inserimento o Modifica. Inserire il valore 999 per le spese accessorie da assoggettare in modo proporzionale . Valuta Importi È il codice della Valuta in cui esprimere gli importi: in automatico è proposto il codice 6 = Euro. L'elenco delle Valute disponibili è attivabile con il tasto dell' help in linea ( F10 ). Tipo Calcolo È un indicatore di notevole importanza, che influenza la funzione della Voce Complementare e determina le modalità di calcolo del Netto Riga, a partire dalla fase d'Immissione del Documento di Magazzino. Questo campo può assumere i seguenti valori: 0 - Valore Assoluto L'importo impostato è assunto come valore del Netto Riga nel documento. 1 - Netto Riga Documento Il Netto Riga è dato dal prodotto tra il Valore in Input e il Totale Quantità accumulato fino alla Riga precedente. 2 - Netto Riga Documento Il Netto Riga è determinato dal prodotto tra il Valore in Input espresso in percentuale e il Totale Importo, accumulato fino alla Riga precedente. 3 - Calcolo Spese e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie Attiva una modalità di calcolo utile per determinare le Spese d'Incasso e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie: in questo caso poi, il valore del campo Spese Incasso è moltiplicato per il numero Rata. 4 - Quantità e Prezzo A differenza delle precedenti scelte, non indica una modalità di calcolo, ma abilita l'immissione dei campi Quantità e Prezzo. 5 - Quantità e Prezzo senza calcolo Operativamente agisce come la scelta 4: consente di riportare i campi Prezzo e Quantità sul Documento di Magazzino, ma non influisce sul totale. 6 - Righe di commento Attiva l'inserimento di apposite Righe per le Note, con possibilità di stamparle sul Documento di Consegna. 7 - Righe di commento non stampate Abilita l'immissione di Righe di commento, che non sono però stampate sulla Fattura Differita. 8 - Righe di commento (Informazioni Container) Le Voci con questo Tipo Calcolo saranno utilizzate nel RiepilogoReferenzeperLotto , per inserire informazioni relative al container utilizzato per la consegna. Importo Input Standard L'importo indicato in questo campo è proposto in automatico in fase d'Immissione del Documento. Voci complementari gestione cambiaria L'impostazione dei campi successivi è richiesta solo per le Voci Complementari della Gestione Cambiaria, in quanto dedicate alla registrazione delle Spese per le Tratte e Ricevute Bancarie. Spese Incasso In fase d'Immissione dei Documenti di Vendita, questo campo riporta l'ammontare delle Spese d'Incasso per le Ricevute Bancarie e l'importo fisso da addebitare, per le Voci utilizzate nella Gestione Automatica dell'Addebito Spese. Il valore di questo campo inoltre, è utile per calcolare le Spese d'Incasso di ciascuna Rata prevista dalla Condizione di Pagamento. Codice IVA. Specifica l'aliquota I.V.A. d'applicare alle Spese d'Incasso precedentemente impostate. Percentuale Indica l'aliquota da applicare per il calcolo del Bollo sulle cambiali Tratte. Tabella Bolli In questo prospetto è indicato l'importo del Bollo da applicare, relativamente ad ogni singolo Massimale. Per le Voci Complementari dedicate alla Gestione Automatica dell'Addebito Spese, il campo Massimale riporta lo scaglione entro il quale applicare la spesa, il cui ammontare è visualizzato invece nel campo Bollo. L'Aliquota per il calcolo del Bollo sulle Tratte va indicata solo nell'ultimo campo della Tabella Bolli. Esempio Voce Complementare descrittiva: Conto Imputazione = 13   Esempio Voce Complementare per la Gestione Cambiaria   Esempio Voce Complementare per la Gestione Automatica dell'Addebito Spese   Esempio Voce Complementare per righe di commento 1.1.1.5 - Tabelle Generali: 5. Causali Trasporto Rel. 6.0.9.0 In questa tabella devono essere codificate le modalità di trasporto, da indicare nei documenti accompagnatori. L'aggancio tra Causali Trasporto e Causali Magazzino è funzionale alla compilazione automatica dei documenti accompagnatori. Attualmente è possibile impostare sino ad un massimo di 37 Causali di Trasporto. Di seguito sono elencate le Causali dedicate alla generazione dei Documenti di Vendita per la Fatturazione Differita: 0 = Vendita 7 = Noleggio/Lavaggio 38 = Cessione Gratuita 39 = Vendita 2 40 = Sconto Merce 41 = Sconto Natura 42 = Omaggio Le suddette Causali Non devono essere modificate dall'Utente.   In fase di Emissione Fatture Differite , saranno elaborate solo le bolle di accompagnamento aventi Causale Trasporto 0 o 9 (entrambe associate all'operazione di Vendita). La Causale « 7 - Noleggio/Lavaggio » è utilizzata solo nel modulo di Gestione Lavanderie Industriali . La Causale « 39 - Vendita 2 » Non genera le Provvigioni per l'Agente, ma consente comunque di modificarne la descrizione. In aggiunta alle Causali per la generazione dei documenti differiti, con l'installazione del programma, sono fornite anche le seguenti Causali automatiche: 1 = Visione 2 = C/Deposito 3 = In Lavorazione 4 = Trasferimento Deposito 5 = C/Vendita 6 = C/Installazione 28 = Trasferimenti C/Deposito La Causale di Trasporto « 28 - Trasferimenti C/Deposito » è utile ad individuare, in maniera univoca , i movimenti effettuati per il trasferimento di merci in C/Deposito. Questa situazione si verifica quando i Documenti di Consegna sono emessi da Depositi distinti, senza però generare, in modo automatico, il movimento di Carico sul Deposito di destinazione e viceversa. In un'ipotesi di questo tipo, il Deposito di destinazione della merce ha la necessità di rilevare, e quindi di verificare, gli Articoli e le Quantità consegnate dal Deposito mittente. Per le Ditte che si avvalgono della Gestione Trasporti , i movimenti generati con questa Causale saranno in ogni caso classificati come Passaggi Interni (Tipo U). Esempio Causale Trasporto «0 - Vendita» 1.1.1.6 - Tabelle Generali: 6. Aspetto Esteriore Beni Gli elementi di questa tabella sono utili alla compilazione automatica dei Documenti Accompagnatori: in particolare, in essa sono specificate le dodici descrizioni più utilizzate, relativamente all'Aspetto Esteriore dei Beni. Tabella Aspetto Esteriore dei Beni. 1.1.1.7 - Tabelle Generali: 7. Spedizionieri/Mezzi trasporto Rel. 6.2.1.0 Questa tabella specifica le diverse modalità di trasporto adottate dalle Ditte del sistema, consentendo la corretta codifica dei Vettori e Spedizionieri abituali. Codice Spedizioniere Corrisponde al Codice di riferimento del trasporto. Nell'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alla seguente codifica: 1 = Mezzo Nostro (Mittente) 2 = Mezzo Vostro (Destinatario) 3 = Mezzo Posta 4 = Mezzo Ferrovia Questo codice può essere memorizzato nell'anagrafica dei Clienti e Fornitori : in questo modo, il tipo di spedizione sarà proposto in automatico dal programma, per i documenti di cui il Cliente/Fornitore è intestatario.                                                          Questo non preclude però, la possibilità che l'utente modifichi tale codice. Tutti i Vettori o Trasportatori codificati da 100 in poi sono considerati ai fini della Gestione Trasporti . Conto Fornitore L'indicazione del Conto Fornitore è richiesta alle Ditte che utilizzano la Gestione Trasporti: in questo caso infatti, è necessario specificare il codice del Conto Fornitore agganciato al Vettore o Spedizioniere, in base alla codifica del Piano dei Conti di Contabilità Generale. Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare tutti i Trasportatori in essere del Fornitore impostato. È assunta dall' Anagrafica Fornitore la Partita IVA/Codice fiscale , che sarà poi riportata sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori. Denominazione Per le Aziende abilitate alla Gestione Trasporti, inserire in questo campo la denominazione dello Spedizioniere. Targa mezzo e rimorchio È possibile impostare la Targa del mezzo e l'eventuale Targa del rimorchio; si consideri che la Targa del mezzo è chiave di ricerca dello Spedizioniere in fase d'immissione Ordini, Documenti di Consegna e Documenti di Magazzino ed è sempre visualizzata nella find di ricerca dello Spedizioniere. La Targa del mezzo e la Targa del rimorchio sono inoltre riportate in fase di Stampa Documenti. Anagrafica Mezzo Trasporto I pulsanti in corrispondenza di questi campi permettono di accedere all' Anagrafica del Mezzo di Trasporto associato allo Spedizioniere. La presenza dell'Anagrafica Mezzo permette di storicizzare la documentazione relativa al Mezzo utilizzato dallo Spedizioniere e, attraverso un'apposita funzione d' Inquiry Mezzi Trasporto , sarà possibile rilevare tutti i dati mancanti e le Scadenze relative al Mezzo. Window Anagrafica Mezzo di Trasporto Alert Se questo check-box è attivo, dalla funzione d' Inquiry Mezzi Trasporto , sarà possibile inviare una e-mail per segnalare eventuali dati mancanti o scaduti relativi al Mezzo. Carta di circolazione Certificato di proprietà Codice R.E.N. Importo Bollo - Scadenza Data revisione Scadenza D.U.R.C. Scadenza D.I.A. Dati relativi all' Autorizzazione al Trasporto per C/Terzi : se è attivo il check-box Flag autoriz. , significa che il Mezzo è autorizzato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni: Numero dell'autorizzazione Data di rilascio Ente di rilascio Data di scadenza Dati relativi all' Assicurazione sulle merci trasportate : se è attivo il check-box Flag assicuraz. , significa che la merce è assicurata e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni: Compagnia È possibile indicare un elemento dell'Anagrafica di Base oppure, lasciando a 0 (zero) il Codice, impostare manualmente la denominazione della Compagnia assicurativa Importo assicurazione Data di scadenza Dati relativi all' Assicurazione sul Mezzo di Trasporto : se è attivo il check-box Flag assicuraz. , significa che il Mezzo è assicurato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni: Compagnia È possibile indicare un elemento dell'Anagrafica di Base oppure, lasciando a 0 (zero) il Codice, impostare manualmente la denominazione della Compagnia assicurativa Importo assicurazione Data di scadenza Stato Specificare lo Stato dello Spedizioniere/Mezzo: A = Attivo C = in fase di Cessazione D = Disattivo Lo Stato dello Spedizioniere è controllato in tutte le funzioni d'Immissione Documenti: qualora l'Utente imposti uno Spedizioniere in fase di Cessazione ( Stato C ), il programma ne consentirà la selezione ma provvederà a segnalarlo; Non sarà invece ammessa l'impostazione di Spedizionieri Disattivi ( Stato D ). Tasti Label Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label : Informazioni anagrafiche dello Spedizioniere, dati relativi all'Automezzo e all'Autorizzazione al Trasporto. Informazioni relative alla modalità di Fatturazione e ad eventuali Sconti/Maggiorazioni da applicare. Informazioni utili alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri. Dati Anagrafici - 1° Videata Proprietà Automezzo Identifica il proprietario dell'Automezzo e può assumere i seguenti valori: 1 = Mittente 2 = Destinatario 3 = Vettore Telefono - Cellulare Se indicato il numero telefonico dello Spedizioniere, questo sarà riportato sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.In caso contrario, sarà stampato quello indicato sull' Anagrafica Fornitore . Etichette Cartoni Se questo check-box è attivo e, sui Parametri Funzionali Ditta, è prevista la gestione Allestimento Panifici, in fase di Generazione Allestimento Consegne Fresco, saranno stampate le Etichette Cartoni. Autorizzazione Trasporto I campi presenti in questa sezione sono di natura puramente descrittiva e forniscono informazioni relative all'Autorizzazione al Trasporto: Numero e Data di Iscrizione all'Albo dei Trasportatori Ente di competenza Data di Scadenza dell'Autorizzazione Le informazioni presenti in questa sezione saranno stampate sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori. Dati Automezzo I dati inseriti in questa sezione forniscono informazioni relative all'Automezzo impiegato dal Vettore/Spedizioniere. I campi più significativi sono di seguito riportati: Tipo Automezzo Selezionare il Tipo di Automezzo utilizzato dallo Spedizioniere. Ai fini della Gestione Trasporti, sono validi i seguenti valori: A = Automezzo C = Camioncino M = Motrice E = Collettame F = Container 20 Ft G = Container 40 Ft L = Autotreno - Mare I valori devono essere impostati necessariamente in maiuscolo . Modo Trasporto L'impostazione della Modalità di Trasporto è utile ai fini della Gestione Intrastat. Refrigerato L'attivazione di questo check-box indica che si tratta di un mezzo refrigerato: quest'informazione è utilizzata nella Gestione Piano Trasporti , per selezionare solo i mezzi di questa tipologia. Quest'implementazione ha riguardato i seguenti Moduli e Funzioni: Immissione Ordini di Acquisto/Vendita Immissione Documenti di Acquisto/Consegna Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Anagrafici - 1° videata L'elenco delle Modalità di Trasporto previste dal programma è consultabile nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Dati Fatturazione - 2° Videata L'impostazione dei campi riportati in questa videata è richiesta solo alle Aziende che si avvalgono della Gestione Trasporti. Modalità Fatturazione Indicatore da utilizzare per la stampa della Fattura emessa dallo Spedizioniere. I valori ammessi sono: 0 = Non emette Fattura 1 = Emissione Fattura + Consolidamento 2 = Emissione Fattura Impostando 0 (zero) non sarà emessa alcuna Fattura, ma i movimenti relativi allo Spedizioniere saranno comunque riportati sul Brogliaccio Trasporti. Località partenza tratta - C.a.p. In fase d'Immissione Documenti di Vendita, qualora la consegna preveda più soste, la Località impostata in questo campo sarà proposta come partenza, per la tratta relativa allo Spedizioniere selezionato. Tipo Calcolo Tariffa Selezionare la modalità di calcolo delle tariffe, che s'intende applicare per valorizzare i trasporti: 1 = Euro/Quantità Le tariffe indicate sono da intendersi come costo unitario da moltiplicare per le quantità trasportate. 2 = per Viaggio Le tariffe indicate sono da intendersi come costo complessivo dell'intero viaggio. 3 = Scaglioni Pedane È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del numero totale di pedane trasportate e del Tipo Automezzo utilizzato. 4 = Scaglioni Peso È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del peso totale trasportato e del Tipo Automezzo utilizzato. 5 = Scaglioni Volume È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del volume totale occupato per viaggio e del Tipo Automezzo utilizzato. Luogo applicazione tariffa Con riferimento alla tratta d'interesse, è possibile specificare il luogo da assumere per l'applicazione della tariffa. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = per Località 2 = per Provincia 3 = per Regione Tariffe personalizzate Se questo check-box è attivo, in fase di Valorizzazione Trasporti, il programma controlla che lo Spedizioniere gestisca tariffe personalizzate, da applicare in sostituzione di quelle generali. % Sconto da applicare In fase di Valorizzazione Trasporti, non è più ammessa l'impostazione di uno Sconto autotreno o motrice, bensì la percentuale di Sconto sarà assunta direttamente da questo campo dell'Anagrafica Spedizioniere. In questo modo è evitata la possibilità che siano applicati Sconti errati, in fase di Valorizzazione Trasporti, a causa della differenza di scontistica tra uno Spedizioniere e l'altro. Adeguamento personalizzato È prevista la possibilità di personalizzare l'adeguamento del minimo tariffabile per Spedizioniere, in base ai km percorsi in ogni Viaggio. Cliccando sul pulsante  in corrispondenza di questo campo, si attiva una window da cui si può inserire o richiamare una tabella di adeguamento personalizzato dei trasporti: per ogni tabella di personalizzazione, è possibile specificare il range di km e i Quintali minimi da adeguare. Nella parte inferiore della window , sono elencati gli altri Spedizionieri (eventuali) a cui è associata la tabella selezionata. Ovviamente, eventuali modifiche ad una tabella di personalizzazione varranno per tutti gli Spedizionieri a cui quella tabella è applicata. Ai fini della Fatturazione, la possibilità d'indicare un adeguamento personalizzato del minimo tariffabile è prevista per gli Spedizionieri di tipo Camioncino, Autotreno e Motrice. Window Adeguamento Personalizzato Tipo calcolo tariffa 1-Euro/Quantità L'attivazione degli indicatori di seguito riportati è prevista, solo se il Tipo calcolo tariffa risulta valorizzato ad 1=Euro/Quantità . Adegua a max portata mezzo In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata alla portata massima del mezzo. In particolare, i valori impostati come portata massima corrispondono ai seguenti: 120 q per gli Automezzi ( Tipo Automezzo =A) 250 q per gli Autotreni per i Camioncini ( Tipo Automezzo =C) invece, non è effettuato alcun adeguamento. Se questo check-box è attivo, la Quantità minima tariffabile, sia per le Motrici che per gli Autotreni, sarà assunta dalla tabella procedurale TRA - Parametri Gestione Trasporti o, se questa tabella Non è presente, saranno utilizzate le Quantità standard per la Valorizzazione dei Trasporti. L'attivazione di questo check-box disattiva l' adeguamento al minimo tassabile e l' arrotondamento delle quantità trasportate. Adegua a minimo tassabile In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata al minimo tassabile previsto sulla tratta. L'attivazione di questo check-box disattiva l' adeguamento alla portata massima del mezzo e l' arrotondamento delle quantità trasportate. Adegua a max peso pagabile L'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento del peso trasportato dallo Spedizioniere a quello massimo pagabile, indicato dall'Utente nel campo adiacente. È previsto solo per gli Spedizionieri con Tipo Automezzo Autotreno (valore A ), Motrice (valore M ) o Camioncino (valore C ). Si precisa che l'adeguamento riguarderà solo i Viaggi in cui sono presenti unicamente Articoli della tipologia «Sfuso». Arrotonda quantità In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di quest'indicatore comporta l'arrotondamento della quantità trasportata, in base al valore impostato dall'utente. In particolare: 0 = per non richiedere alcun arrotondamento 10 = per arrotondare la quantità trasportata ai 10 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento 100 = per arrotondare la quantità trasportata ai 100 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento .   L'attivazione di quest'indicatore disattiva l' adeguamento al minimo tassabile e alla portata massima del mezzo . Tipo arrotondamento Se il campo precedente risulta valorizzato (a 10 o 100 kg ), è necessario specificare se l'arrotondamento delle quantità deve essere effettuato per eccesso (valore 1 ) o per difetto (valore 2 ). Addebito non rientro Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa , è possibile specificare l'importo da addebitare allo Spedizioniere, in caso di mancato rientro del Documento di Trasporto. Addebita differenza reso Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa , l'attivazione di questo check-box comporta l'addebito della differenza di reso al Trasportatore. Valore di addebito Se il precedente check-box risulta attivo, è possibile specificare in questo campo il valore da addebitare al Trasportatore, in caso di differenza reso. Lasciando a 0 (zero) questo campo, il valore di addebito sarà assunto dalle Tariffe personalizzate. Incasso da cliente Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa , l'attivazione di questo check-box indica che il Trasportatore è autorizzato ad incassare il pagamento dal Cliente. % Contributo Carburante In fase di emissione della Fattura Pro-Forma, la percentuale impostata in questo campo si applica all'importo del Viaggio, determinando un «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio»: tale contributo è riportato al piede della Fattura, incrementandone l'importo. L'applicazione di questa percentuale tiene conto del Viaggio: se il Viaggio è inferiore ai 5 Km , il «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio» Non è calcolato se il Viaggio ha come Località di Arrivo «PORT70100» , la Percentuale su Trasportato è sempre il 4% per tutti gli altri Viaggi si applica la Percentuale impostata sui Dati del Vettore Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Fatturazione - 2° videata Programmazione Viaggi - 3° Videata L'impostazione dei campi presenti in questa videata è utile alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri. In particolare, il campo Sequenza indica l'ordine in cui i mezzi di trasporto usciranno dal magazzino, nell'ambito del Giorno e del Ciclo di Spedizione (turno) previsti. Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Programmazione Viaggi - 3° videata 1.1.1.8 - Tabelle Generali: 8. Porti Rel. 6.1.4.0 In questa tabella sono specificate le diverse modalità di assoggettamento delle Spese di Trasporto. La descrizione del Porto è riportata in italiano e in inglese: quest'ultima è stampata sui documenti emessi in valuta estera. Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), attivabile in corrispondenza del campo Descrizione , sono elencate le modalità di trasporto più utilizzate. Abilita Gestione Trasporti Questo check-box permette d'includere (se attivo) o escludere (se disattivo) i movimenti, registrati con un determinato Codice Porto, ai fini della Generazione Trasporti . Tabella Porti 1.1.2 - Tabelle Fiscali 1.1.2.1 - Tabelle Fiscali: 1. Tabella I.V.A. Rel. 6.4.5.0 EE101.1 Questa tabella è predisposta alla codifica delle Aliquote I.V.A. e degli Articoli di esenzione. Codice IVA Corrisponde al codice attribuito ad ogni Aliquota I.V.A. o Articolo d'esenzione. Ai fini di una corretta valorizzazione di questo campo, può risultare utile consultare il seguente prospetto, che riporta orientativamente il codice da attribuire a ciascuna classe di Aliquota. Qualora l'Utente decida, invece, di assegnare un codice a sua scelta, si assicuri di impostare sempre un numero maggiore di 0 (zero) . Codice da Assegnare Classe Aliquota Da  1  a  49 Imponibile I.V.A. (aliquota maggiore di 0) Da  50  a  98 Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti 99 Ciclo Attivo Da  999 Aliquota proporzionale (Ciclo Attivo) Codice da Assegnare Classe Aliquota Il codice I.V.A. 99 , utilizzato nel modulo Ciclo Attivo per le operazioni di Sconto Natura/Merce, deve mantenere le impostazioni originarie. Per le aliquote con detraibilità al 100% , il codice deve coincidere necessariamente con l'aliquota I.V.A. ( esempio : per l'aliquota I.V.A. al 21% impostare il codice tabella 21). Descrizione Descrizione dell'Aliquota I.V.A. o dell'Articolo di esenzione. Questa descrizione è riportata nel corpo del Registro IVA . Descrizione ridotta È la descrizione da stampare al piede del Registro IVA . Aliquota IVA Indica il valore percentuale dell'Aliquota IVA. Impostare 0 (zero) per gli Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti. Tipo IVA Serve per classificare l'operazione ai fini IVA ed è assunto come valore del campo Natura nel flusso xml della Fattura elettronica. Sono previsti i seguenti valori: 0 = imponibile 1 = non imponibile (N3) 2 = esente (N4) 3 = non soggetto (N2) 4 = escluso (N4) Regimi particolari Attivare questo check-box in corrispondenza dei codici che identificano operazioni per le quali l'imposta è assolta in base a regimi speciali. Soggetto a Imposta di Bollo L'assoggettamento di un Documento di Vendita all'Imposta di Bollo è subordinato all'attivazione di questo check-box sul Codice IVA di esenzione. Importante! È indispensabile che il check-box risulti attivo sulle aliquote interessate. Detraibilità 1 - 6 Per ogni Aliquota IVA sono gestite sei diverse percentuali di detraibilità. Le percentuali di detraibilità sono controllate in fase d'immissione Prima Nota . Stampa Registri IVA L'attivazione di questo campo abilita la stampa del movimento I.V.A. sul relativo Registro . Aggiornamento progressivi IVA Attivando quest'indicatore, l'aggiornamento dei Dati IVA della Ditta sarà eseguito in fase di stampa definitiva dei Registri IVA Tabella IVA acquisti per rivendita Specifica la tabella IVA su cui totalizzare gli Acquisti per Rivendita, consentendo di sommare gli importi in tabelle IVA differenti dall'aliquota d'acquisto. Impostare 0 (zero) per non eseguire la totalizzazione degli Acquisti. Tabella IVA reverse charge L'impostazione di questo campo è funzionale alla gestione del reverse charge in fase di inter-company. Reverse charge Se il Codice IVA individua un reverse charge in Fattura di Vendita elettronica PA, occorre attivare questo check-box . Comunicazione Dati rilevanti IVA Se il check-box è attivo, i movimenti soggetti a questa aliquota saranno elaborati nella generazione dei dati per la Comunicazione IVA; in caso contrario, in movimenti saranno ignorati. Indicatore Gestione Plafond Se attivo, gli Acquisti afferenti questa tabella saranno gestiti ai fini del Plafond. Totalizzatore Allegati Fornitori - Clienti I valori impostati in questi campi determinano, se gli importi relativi al codice I.V.A. specificato dovranno incrementare o decrementare i Progressivi Clienti/Fornitori. I valori previsti sono di seguito riportati: 0 = non incrementa i Progressivi 1 = incrementa Imponibile e Imposta 2 = incrementa Importi non Imponibili (art. 8) 3 = incrementa Importi Esenti 4 = questo valore si riferisce alle operazioni riguardanti le Fatture di Acquisto 5 = incrementa i Progressivi fiscali per la stampa del Modello 102. Riga Modello 11 Vendite - Acquisti Specifica in quale riga del Modello 11 devono essere riportati gli importi dei Dati IVA , relativi all'Aliquota in oggetto. È opportuno ricordare, che i quadri del Modello 11 dedicati alle Vendite e agli Acquisti sono rispettivamente i quadri E ed F . Indici Aggiornamento Altri Quadri Indica in quale progressivo tra i dati del Modello 11, presenti nella videata Dati IVA della Ditta, totalizzare gli importi Imponibile e Imposta, relativi a quel codice. Sono previsti i seguenti valori: 1 - 1 : operazioni esenti 2 - 2 : operazioni esenti di cui al n.11 3 - 3 : operazioni esenti di cui ai nn. da 1 a 9. Rilancio Export CEE Specifica in quale progressivo del Modello 11 - Quadro devono essere totalizzate le cessioni e le prestazioni intracomunitarie. I valori che può assumere sono i seguenti: 1 - : cessioni non imponibili (art.41) 2 - : prestazioni di servizi (art.40) 3 - : altre operazioni non imponibili. E' opportuno ricordare che: in tutte le funzioni di è adottato, ai fini dello scorporo, il metodo matematico , che risulta più preciso rispetto all'applicazione delle percentuali di scorporo. Codice EDI L'impostazione di questo campo serve ad inviduare specificatamente il Codice di esenzione, ai fini della Generazione Flussi Elettronici EDI (con Metodi di Distribuzione Documenti). In caso di mancata impostazione di questo campo, sarà assunto il Codice EDI di default , esattamente come previsto già prima dell'introduzione di questo campo. L'elenco dei Codici ammessi è visualizzabile nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), da cui è anche possibile selezionare quello d'interesse. Tabella I.V.A. 1.1.3 - Tabelle Classificazione Clienti/Fornitori 1.1.3.1 - Tabelle Classificazione: 1. Categorie Clienti & Fornitori La presente tabella risulta funzionale alla codifica delle Categorie Clienti e Fornitori, successivamente richiamate nelle rispettive anagrafiche. La presenza di quest'apposita struttura di classificazione consente l'estrazione di situazioni contabili, di vendita e di acquisto, riepilogative per ogni singola Categoria (statistiche vendite/acquisti, reports contabili e altro) . In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di un'apposita struttura ad albero , che prevede i seguenti livelli: una categoria di classe superiore Nodo Radice , una di classe intermedia Nodo Intermedio ed una di classe inferiore Nodo Foglia . Tra il Nodo Radice e quello Foglia , che chiude la struttura, è possibile definire fino ad 8 livelli intermedi di Categorie. Codice Categoria Riporta il codice e la descrizione della Categoria in oggetto. Tipo Nodo Identifica il tipo di Categoria nell'ambito della struttura gerarchica e può assumere i seguenti valori: 0 = Nodo Radice 1 = Nodo Intermedio 2 = Nodo Foglia. È possibile definire fino a un massimo di 9 Nodi: per ogni Nodo gestito però, è necessario predisporne la struttura completa. Livello Nodo È possibile gestire fino ad un massimo di 9 Nodi e per ciascuno di essi, è necessario predisporre la struttura completa. Evidentemente, l'impostazione del Livello non è richiesta per i Nodi Radice. Nodo Padre È il codice di rilancio al Nodo Padre, nell'ambito della struttura definita: l'impostazione di questo campo è richiesta solo se l'inserimento riguarda un Nodo di tipo Intermedio o Foglia. Una volta predisposta, è possibile Verificare la struttura ad albero mediante l'apposita funzione selezionabile da menù. Attualmente, la gestione gerarchica delle Categorie Clienti/Fornitori trova applicazione nel modulo Magazzino . Tabella Categorie Clienti/Fornitori 1.1.3.3 - Tabelle Classificazione Clienti/Fornitori: 3. Zone 1.1.3.3.1 - Manutenzione Zone   Questa Tabella è predisposta alla codifica delle Zone geografiche, su cui si svolge l'attività di vendita dell'Azienda. La suddivisione del territorio commerciale in singole Zone permette di rilevare andamento delle vendite, con riferimento a ciascuna di esse o ad un determinato raggruppamento di Zone. La corretta codifica delle Zone commerciali risulta di particolare importanza, perchè questa Tabella permette di avere delle «viste» sul territorio ed è finalizzata alla gestione di dati statistici. In considerazione di questo, si consiglia di codificare ciascuna Zona con un Codice corrispondente al C.A.P. della Città o al Paese. Ditta La codifica delle Zone è prevista per ogni singola Ditta. Zona Ogni Zona è identificata univocamente da un Codice e da una Descrizione. Gerarchia Zone È possibile associare a ciascuna Zona una Zona intermedia , nell'ambito della gerarchia definita nell'apposita funzione di Manutenzione Gerarchie Zone . Manutenzione Zone 1.1.3.3.3 - Manutenzione Gerarchie Zone Mediante questa funzione è possibile definire una gerarchia delle Zone , allo scopo di raggruppare/classificare le varie Zone inserite nel sistema. La gerarchia delle Zone è strutturata in 4 livelli: Operativamente, si definisce ogni Livello e lo si associa a quello gerarchicamente superiore, mentre le singole Zone devono essere associate alle Zone intermedie. Un esempio potrebbe essere il seguente: Modalità Operativa L'ambiente operativo previsto per l'inserimento/modifica delle gerarchie è il seguente: Manutenzione Gerarchie Zone: ambiente operativo Per prima cosa, selezionare il Livello su cui operare, cliccando sull'apposito pulsante nel data-grid in basso a sinistra. In questo modo è possibile manutenere i vari Codici per Gerarchia, quindi indicare il Livello «più alto» da associare. Per esempio, se si opera sulla Zona intermedia , si dovrà indicare per ciascuna, la Zona aggregata ad essa associata. Inoltre, sempre nel data-grid in basso a sinistra, cliccando sull'apposito pulsante , il programma provvederà ad aggiornare la visualizzazione dell'albero delle gerarchie, in base alle ultime modifiche apportate. Cliccando con il tasto destro del mouse su una delle Zone presenti nella visualizzazione ad albero, si attiverà un menù a tendina con le seguenti scelte: Seleziona per selezionare le gerarchie da associare o modificare Visualizza Zona per visualizzare sull'albero anche le Zone associate alla Zona intermedia 1.1.3.4 - Tabelle Classificazione: 4. Cluster Le strutture per la definizione dei Punti Vendita sono inglobate nella presente tabella Cluster: a tal fine infatti, sono previste apposite strutture che consentono d'inserire le diverse caratteristiche dei Clienti , da raccogliere successivamente nell'entità Cluster. L'aggancio del Cluster al Cliente si realizza nella relativa Anagrafica , valorizzando opportunamente il campo Cluster presente tra i Dati del Rapporto Commerciale . Le tabelle predisposte alla definizione del Cluster sono di seguito esposte: 1 - Super Centrale 2 - Centrale Acquisti 3 - Gruppo Acquisti 4 - Canale 5 - Tipologia PdV 6 - Carta Fedeltà 7 - Insegne 8 - Classe Superficie 9 - Classe Spazio Lineare 10 - FORMAT L'utente ha la possibilità di scegliere se gestire globalmente l'entità Cluster, accedendo alla fase di Configurazione , o valorizzare solo le strutture di suo interesse, selezionandole opportunamente da menù. Identificazione Cluster L'attribuzione dell'Identificativo consente d'individuare univocamente ciascun Cluster: l'Identificazione Cluster si compone di un codice e di una descrizione significativa, che riassume brevemente i dati di seguito richiesti. Super Centrale La Super Centrale identifica un'organizzazione, che raggruppa più Centrali Acquisto. Centrale Acquisti Per Centrale Acquisti s'intende un'organizzazione, che a livello nazionale, contratta con i Fornitori. Gruppo Acquisti Il Gruppo Acquisti è un'organizzazione che opera a livello regionale. Punto vendita Dal campo Canale fino a FORMAT si specializza la codifica del Punto Vendita. Canale Esempi di canale possono essere un Supermarket o ad un Cash & Carry . Tipologia P.d.V. Specifica se il Punto Vendita è di proprietà, in franchising, un affiliato, ecc. Carta Fedeltà Indica se presso il PdV è gestita la Carta Fedeltà. Identificativo Insegna Questo campo permette di riportare l'insegna del Punto Vendita. Classe Superficie Specifica la superficie del Punto Vendita. Classe spazio lineare Esprime in metri lineari lo spazio espositivo. FORMAT Il FORMAT è una definizione tecnica, che permette di descrivere il tipo di configurazione degli scaffali, la tipologia di prodotti e l'assortimento presenti nel Punto Vendita. È opportuno precisare che l'attribuzione di codici e descrizioni non è affatto vincolata, ma può essere effettuata liberamente dall'utente. Se il Cluster configurato risulta già presente nel sistema, il programma provvede a proporlo con possibilità di selezione, cliccando sull'apposito drill-down . Alla luce di quanto detto, la tabella Cluster si presenta come un valido metodo di classificazione dei Clienti, che consente di conseguire diversi vantaggi, rappresentati ad esempio, dalla possibilità di interessare nelle elaborazioni tutti i Clienti appartenenti ad uno specifico Gruppo Acquisti, piuttosto che ad un'altro, o tutti i PdV appartenenti ad una insegna. 15 - Configurazione Cluster La Configurazione consente di valorizzare tutte le entità relative al Cluster e si realizza nella seguente videata: Configurazione Cluster 1.1.4 - Tabelle Classificazione Articoli     1.1.4 - Tabelle Classificazione Articoli: Marche - Composizione Articoli - Made In 2. Marche La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino , d'impostare il campo Marca richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificati (accessibile con il tasto F8 ). Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione. Tabella Marche 3. Composizione Articoli La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino , d'impostare il campo Composizione richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8 ). Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione. Tabella Composizione   12. Made-In La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino , d'impostare il campo Made-In richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8 ). Il campo anagrafico Made-In è presente nella videata Dati Aggiuntivi dell'Articolo, cliccando sull'apposito drill-down . Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione. Tabella Made-In 1.1.4.1 - Tabelle Classificazione Articoli: 1. Gruppi e Sottogruppi Articoli Rel. 6.4.1.0 In questa tabella devono essere inseriti i Gruppi e i Sottogruppi da utilizzare per la codifica degli Articoli di Magazzino. È gestita per ogni Ditta presente nel sistema. Ditta Gruppo/Sottogruppo Il codice Gruppo/Sottogruppo è un numerico di 8 cifre: la parte intera (3 cifre) identifica il Gruppo, mentre quella decimale (5 cifre) indica il Sottogruppo. Esempio: Codice Gruppo/Sottogruppo 1,000 = Gruppo 1 Codice Gruppo/Sottogruppo 1,001 = Gruppo 1 e Sottogruppo 1 Gestione Antiparassitari L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Antiparassitari, per gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo specificato. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = No 1 = stampa Dichiarazione 2 = stampa Registro e Dichiarazione A differenza della scelta 0 , che evidentemente non abilita la Gestione Antiparassitari, le scelte 1 e 2 consentono entrambe di stampare sulla Dichiarazione di Vendita gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo indicato, selezionando l'opzione 2 inoltre, questi stessi Articoli saranno stampati anche sui Registri di Carico/Scarico Presidi Sanitari . Gestione differenze commerciali Attivando quest'indicatore (valore 1 ), gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo specificato saranno inclusi nella stampa del report Differenze Condizioni Commerciali . % Riduzione Acquisti (Plafond) È possibile impostare la percentuale massima di scostamento del prezzo netto degli Ordini/Documenti di Vendita, rispetto alle Condizioni Commerciali in essere. Lasciando a 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo. Controllo disponibilità Articolo Questo check-box serve ad indicare su quali Gruppi/Sottogruppi s'intende attivare il controllo giacenza, in fase d'immissione Documenti di Consegna, dai moduli Ciclo Attivo e Produzione e Distribuzione Gas . Se questo controllo è attivo, il programma provvederà a verificare la disponibilità degli Articoli inseriti nel Documento di Consegna, allo scopo di evitare l'immissione di prodotti con giacenza negativa. Attivare preliminarmente il  check-box Ctrl disp. in Documenti Consegna  sui Parametri Funzionali Ditta . Articoli di tipo «Food» Questo check-box è attivabile solo in fase di codifica di un Sottogruppo, per indicare che gli Articoli appartenenti a quel Sottogruppo sono di tipo food. Gestione Conai Per attivare gli automatismi utili al calcolo del Contributo CONAI, è necessario innanzitutto classificare gli Articoli come «Articoli da Imballo», attivando l'apposito indicatore. Per ciascuna tipologia (alluminio, legno, carta, vetro e altro) poi, è possibile creare un Sottogruppo in cui indicare l'Entità del Contributo per tonnellata e l'eventuale percentuale di riduzione acquisti (plafond) . Esposizione in Fattura Dal valore impostato in questo campo dipende la modalità di esposizione del Contributo CONAI in Fattura: 0 = analitica 1 = sintetica Entità contributo Indicare l'entità del contributo ambientale per materiale . L'elenco dei vari contributi è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). I contributi sono espressi in Euro al Kg. Dati Anagrafici È possibile associare ad un Gruppo/Sottogruppo le seguenti informazioni: Modalità applicazione Il valore di quest'indicatore specifica la modalità di applicazione degli Articoli inclusi nel Gruppo/Sottogruppo. Sono previsti i seguenti valori: 0 = Articoli utilizzati sia nelle Vendite che negli Acquisti 1 = Articoli utilizzati solo per le Vendite 2 = Articoli utilizzati solo per gli Acquisti 9 = Modalità di applicazione del Sottogruppo uguale a quella del Gruppo Valorizza Scarichi Co.An. Per le Ditte su cui è attiva la Gestione degli Scarichi Co.An., in fase d'immissione dei Documenti di Magazzino relativi a questa tipologia di Scarichi (Documenti di Tipo Q o L ), il Prezzo proposto per i vari Articoli sarà determinato in base al valore attribuito a questo parametro. I valori previsti sono: 0 = da Causale (il criterio di valorizzazione sarà assunto dalla Causale di Magazzino) 2 = Costo Medio Ponderato 3 = Costo Medio Annuo 4 = Costo Standard 5 = Ultimo Costo Codice Marca/Famiglia Il Codice impostato in questo campo, ovviamente se diverso da spazio , sarà proposto in automatico in fase di codifica degli Articoli di Magazzino associati al Gruppo/Sottogruppo in esame. Contropartita Ricavi e Costi La valorizzazione di questi campi consente, in fase d'inserimento dell' Anagrafica Articoli , di acquisire le suddette informazioni direttamente dalla tabella Gruppi/Sottogruppi associata all'Articolo. Dati Fabbisogno del Periodo Fonte dati Il valore di quest'indicatore determina, per Gruppo/Sottogruppo, la fonte da cui acquisire i dati per calcolare il Fabbisogno del Periodo . I valori previsti sono: 0 = Ordini Vendita in essere 1 = Storico consumi Consegne, Scarichi produzione e Scarichi vari   Importante! I dati relativi allo Storico prodotto saranno assunti solo se è stato aggiornato lo Storico Movimentazione del Periodo . 2 = Ordini Vendita e Storico consumi I dati saranno assunti da entrambe le fonti, solo che dalle quantità rilevate dallo Storico consumi saranno detratti gli eventuali Ordini Vendita 3 = Storico prodotto Associando ad un Gruppo/Sottogruppo la fonte Storico prodotto (valore 3 ), in fase di calcolo Fabbisogno del Periodo , questo sarà determinato tenendo conto delle Quantità prodotte nel Periodo storico di competenza (campo successivo).   Importante! I dati relativi allo Storico prodotto saranno assunti solo se è stato aggiornato lo Storico Movimentazione del Periodo . 5 = Ordini Vendita ricorrenti Periodo storico Se il valore del campo Fonte dati fa riferimento allo Storico (valori 1 , 2 o 3 ), in questo campo deve essere indicato il periodo storico di competenza: 0 = Periodo A.P. 1 = Mese precedente 2 = Periodo precedente (numero giorni uguale al periodo del Fabbisogno) Periodicità storico Specificare in che modo ripartire lo Storico nel periodo del Fabbisogno da esaminare. I valori previsti sono: 1 = data attuale 4 = quindicinale 5 = fine mese 9 = fine periodo 11 = lunedì 12 = martedì 13 = mercoledì 14 = giovedì 15 = venerdì 16 = sabato 17 = domenica Gestione Imbottigliamento Gas Tipologia Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia degli Articoli inclusi nel Gruppo/Sottogruppo: 0 = generici 1 = gas 2 = noli 3 = trasporti Importante! Impostare ad 1 quest'indicatore su tutti i Gruppi/Sottogruppi degli Articoli appartenenti alla Tipologia Gas. La corretta valorizzazione di questo campo è indispensabile ai fini del report Situazione Clienti , perchè permette al programma di classificare correttamente gli Articoli. Profilo etich. È possibile diversificare il layout di stampa delle Etichette di Produzione , in base al Gruppo/Sottogruppo di Gas contenuto nella bombola (specificato nell' apposito campo  della Anagrafica ). Se in questo campo Non è indicato un profilo specifico, sarà assunto di default quello standard (avente estensione «.1E»). Sono ammessi valori compresi tra  1 e 9 , mentre spazio identifica il profilo standard. Descrizione Tipi Vuoto Questa sezione è utile per la Gestione Supporti e Vuoti a Rendere perché consente di creare, nell'ambito del Sottogruppo, un'ulteriore classificazione in dieci Gruppi. La descrizione può essere impostata direttamente dall'Utente. Esempio: ARTICOLO MARCA/FAMIGLIA TABELLA VUOTO Pedane Europa 0001 9950,0001 ** Pedane ** 1 Pedane Europa Pedane Italia 0001 9950,0001 ** Pedane ** 2 Pedane Italia Tabella Gruppi/Sottogruppi Magazzino 1.1.4.18 - Tabelle Classificazione Articoli: 18. ECR - Classificazione Articoli Per ottimizzare la supply chain di un Centro Distribuzione, è indispensabile avere una visione dettagliata e completa di tutte le possibilità di fornitura, che confluiscono nel sistema ECR - Efficient Consumer Response . In considerazione di questo, la tabella ECR risulta funzionale alla classificazione di ogni singolo Articolo di magazzino, in base ad una codifica di tipo «Standard». La presenza di quest'apposita struttura di classificazione si rivela di estrema utilità per migliorare il servizio di fornitura del Ce.Di. ai Punti Vendita e poi da questi ai Clienti finali. Una codifica appropriata degli Articoli di magazzino inoltre, permette l'estrazione di situazione contabili, di vendita e di acquisto, con riferimento ad ogni Categoria, Sub-Famiglia o Gruppo, a seconda del grado di dettaglio richiesto. In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di una struttura articolata in 5 entità distinte: Reparti Settori Categorie Sub-Famiglie Gruppi. Il Codice E.C.R. attribuito a ciascun Articolo codificato, risulta dall'abbinamento dei codici Reparto, Settore, Categoria, Sub-Famiglia e Gruppo. Tabella ECR - Classificazione Articoli 1.1.4.24 - Tabelle Classificazione Articoli: 24. Criterio Codifica Lotti Rel. 6.4.9.0 Questa funzione permette di definire i criteri di definizione dei Lotti di Produzione da attribuire agli Articoli. Modalità Operativa In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Codice Ditta Classificazione La Classificazione è un parametro che permette di diversificare i criteri di codifica dei Lotti, ad esempio in base alla tipologia di gas prodotto (gas industriale o gas medicale). È liberamente impostabile dall'utente ed è necessario che sia indicata anche nell' apposito campo dell' Anagrafica Articolo . Settore applicazione Indicare il Settore d'interesse: Ciclo Passivo, Produzione, Ciclo Attivo. Criterio Codifica Lotti: impostazioni iniziali A questo punto, cliccando sul pulsante o , si attiva la window per l'inserimento o la modifica delle Entità in base alle quali codificare i Lotti: Criterio Codifica Lotti: window Definisci Entità Cliccare sull'apposito pulsante e selezionare l'Entità d'interesse: Anno Mese Giorno Settore Articoli Sottogruppo Articoli 1° Raggruppamento Articoli 2° Raggruppamento Articoli 3° Raggruppamento Articoli Deposito Produzione Codice Lotto primario Deposito Lotto primario Codice Rampa Progressivo Rampa Progressivo Giornaliero per Settore/Gruppo Progressivo Giornaliero per Settore/Gruppo e Sottogruppo Costanti (da 1 a 5) Se è richiesta la definizione dei Lotti in base al Progressivo Giornaliero per Settore/Gruppo o Settore/Gruppo e Sottogruppo, in pratica, nell'ambito della stessa data batch-record, è possibile definire dei Progressivi di produzione distinti per tipologia di Gas, individuata appunto tramite il Gruppo O Gruppo e Sottogruppo dell'Articolo (prodotto finito) da riempire. Selezionata l'Entità d'interesse, è richiesto di specificare: la Lunghezza , ossia il numero di caratteri che l'Entità dovrà occupare nella smorfia per la codifica del Lotto  Esempio: se si indica che l'Entità Deposito è lunga 3 caratteri e si utilizza il Deposito 15, allora nel Codice Lotto questo sarà indicato come 015. se l'Entità è Variabile (valore 1 ) oppure no (valore 0 ); se variabile, in fase di proposta del Codice Lotto, l'Utente potrà eventualmente variare il valore di questa Entità se l'Entità è Costante , impostarne il valore nell'apposito campo Per cancellare un'Entità dall'elenco dei criteri di codifica, è sufficiente cliccare sul pulsante corrispondente. 1.1.4.8 - Tabelle Classificazione Articoli: 8. Brand/Sub-Brand Un ulteriore elemento di classificazione per gli articoli e per i servizi è il  Brand ( marca ), utile ad identificarli univocamente, al fine di differenziarli da altri, offerti dalla concorrenza. Allo scopo di voler eventualmente specializzare un Brand, permette anche la gestione del proprio Sub-Brand. La presenza di questa tabelle consente, pertanto, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino , d'impostare il campo Brand e Sub-Brand , richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8 ). La funzione di manutenzione permette di inserire prima il Brand, con relativa descrizione, e successivamente i vari Sub-Brand ad esso associati. Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.   Nell'esempio sopra riportato, "Brico In" corrisponde al brand del prodotto e "Casa" al suo sub-brand. 1.1.4.9 - Tabelle Classificazione Articoli: 9. Unità di Misura In questa tabella sono codificate le Unità di Misura degli Articoli di Magazzino . Allo stato attuale, degli elementi di questa tabella, inseriti contestualmente all'installazione dei moduli Ciclo Attivo e Magazzino , solo gli ultimi dieci sono suscettibili di modifica da parte dell'Utente. Tabella Unità di Misura 1.1.5 - Parametri Calcolo     1.1.5.1 - Parametri Calcolo: 1. Sconti Rel. 6.1.3.0 La Gestione degli Sconti è subordinata alla valorizzazione di questa tabella, in cui definire le condizioni di sconto riservate ai Clienti/Fornitori oppure da applicare agli Articoli. La tabella può contenere fino ad un massimo di 80 Gruppi Sconto differenti, con conseguente possibilità di associare, a ciascun Cliente/Fornitore oppure Articolo, un'ampia scontistica. Gli 80 Gruppi Sconto sono visibili in un'unica videata in formato data-grid e l'Utente può assegnare, a ciascuno di essi, un'eventuale Descrizione . Per assegnare una Descrizione ai Gruppi Sconto, è necessario accedere alla manutenzione della tabella procedurale  TGS -Tipologia Gruppi Sconto del modulo Gestione Servizi . Modalità Operativa Con l'impostazione del Codice Sconto , che identifica univocamente la tabella Sconti, il programma visualizza il data-grid per l'inserimento o la modifica dei Gruppi Sconto: ogni Gruppo Sconto può contenere fino ad un massimo di 5 percentuali di sconto differenti (gestite a scaglioni). Per accedere alla modifica di un Gruppo Sconto, cliccare sul pulsante corrispondente e, al termine delle modifiche, digitare Exit (tasto Esc o F11) per posizionarsi sulla Convalida . A questo punto, impostando Accept (tasto F12), le modifiche diventano definitive, mentre con Exit le modifiche Non vengono apportate e il cursore ritorna sul campo Codice Sconto. Tabella Sconti: parziale della videata Per agganciare la tabella Sconti ad un determinato Cliente/Fornitore, è sufficiente impostare il Codice Sconto nel campo Tabella Sconto  dell' Anagrafica Cliente (2° videata) e/o nel campo Codice Sconto  dell' Anagrafica Fornitore (2° videata). L'aggancio tra la tabella Sconti e l'Anagrafica del Cliente/Fornitore consente al sistema di proporre in automatico, in fase d'immissione Ordini e Documenti di Acquisto/Vendita, le percentuali di sconto definite in questa fase. Per agganciare la tabella Sconti ad un determinato Articolo, invece, è necessario impostare il Gruppo Sconto nel corrispondente campo  dell' Anagrafica Articolo . 1.1.5.3 - Parametri Calcolo: 3. Provvigioni Rel. 6.1.7.0 Il Modulo dispone di due apposite tabelle, per codificare distintamente le Provvigioni Base ed Extra da accordare agli Agenti. Ogni tabella può contenere fino ad un massimo di 80 Gruppi Provvigione differenti, con conseguente possibilità di associare, ad ogni Agente, ben 80 fasce per Articolo. Gli 80 Gruppi Provvigione sono visibili in un'unica videata in formato data-grid e l'Utente può assegnare, a ciascuna di esse, un'eventuale Descrizione . Per assegnare una Descrizione ai Gruppi Provvigione, è necessario accedere alla manutenzione della tabella procedurale  TGP -Tipologia Gruppi Provvigione del modulo Gestione Servizi . Modalità Operativa Impostare i seguenti campi: Codice Provvigione Questo Codice identifica univocamente la tabella Provvigioni. In fase d'Inserimento di una nuova Provvigione, è prevista la possibilità di assumere i valori da una Provvigione già esistente. Dal punto di vista operativo, dopo l'impostazione di un nuovo Codice Provvigione, il programma visualizza un apposito pulsante : cliccando su di esso si attiva la find-grid per la selezione della Provvigione da cui assumere i dati. Provvigione valida dal In fase d'Inserimento di una nuova tabella, è richiesto di specificare la data d'Inizio Validità delle Provvigioni, mentre in fase di manutenzione, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco di tutti i periodi inseriti. Dopo l'impostazione di questi primi campi, il programma visualizza il data-grid per l'inserimento o la modifica dei Gruppi Provvigione: Tipo Calcolo Il valore di quest'indicatore specifica la modalità adottata per determinare l'importo della Provvigione: 0 = Percentuale la Provvigione è calcolata in percentuale sull'importo della Fattura al netto dell'IVA 1 = Valore x Quantità la Provvigione è data dal prodotto tra l'Importo inserito e la Quantità dell'Articolo Le Provvigioni saranno sempre calcolate nell'unità di conto della Ditta. Provvigione Se il Tipo Calcolo è impostato a 0 (zero) , in questa cella deve essere indicata la Percentuale della Provvigione, mentre se il Tipo Calcolo è impostato a 1 , deve essere inserito direttamente l'Importo della Provvigione, Per accedere alla modifica di un Gruppo Provvigione, cliccare sul pulsante corrispondente e, al termine delle modifiche, digitare Exit (tasto Esc o F11) per posizionarsi sulla Convalida. A questo punto, impostando Accept (tasto F12), le modifiche diventano definitive, mentre con Exit le modifiche Non vengono apportate e il cursore ritorna sul campo Codice Provvigione. Tabella Provvigioni: parziale della videata Per agganciare la tabella Provvigioni ad un determinato Agente, è sufficiente impostare il Codice Provvigione nel campo Tabella Provvigione  della  Anagrafica Agente ; mentre per agganciare la tabella Provvigioni ad un determinato Articolo, è necessario impostare il Gruppo Provvigione nel corrispondente campo  della  Anagrafica Articolo . 1.1.9 - Ditta     1.1.9.1 - Ditta: 1. Dati Anagrafici Rel. 6.2.0.0 I Dati Anagrafici di ogni Ditta presente nel sistema sono organizzati in modo omogeneo e distribuiti su quattro videate: 1° Dati Identificativi Ditta 2° Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione 3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni 4° Altri Dati 1° Dati Identificativi Ditta I Dati Identificativi della Ditta, tra cui Denominazione/Ragione Sociale, Indirizzo, Codice Fiscale/Partita IVA e Sede Legale, confluiscono nell' Anagrafica di Base e, pertanto, Non è necessario inserirli, se all'interno di sono già interessati da altre relazioni. Anagrafica Ditta: 1° videata Stato Sociale Impostare S se trattasi di Società oppure, per Persona fisica o Ditta individuale, indicare M (Maschio) o F (Femmina) a seconda del sesso Codice ISO Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ) sono disponibili tutti i Codici ISO dei Paesi Membri della CE. Per l'Italia, il Codice ISO è corrisponde alla sigla IT . Partita IVA/Codice fiscale Su entrambi i campi è attivo un meccanismo di controllo, diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di dato non congruo, il programma lo accetta solo se forzato con il tasto F3 . Security Class Assicura il controllo sui dati della Ditta, inibendone l'accesso agli Utenti non autorizzati e aventi cioè, un livello di sicurezza (Tipo utente) più basso (valore più alto) rispetto a quello indicato nel relativo campo. Codice Attività È un elemento assunto dalla relativa tabella  e, per le Ditte che gestiscono più Attività, questo Codice identifica quella principale. Il Codice Attività è un dato necessario per la stampa delle Dichiarazioni Fiscali e di Reddito.  È attiva la ricerca con il tasto F8 . Chiusura esercizio contabile - Anno contabile L'opportuna valorizzazione di questi campi è essenziale per assicurare il corretto funzionamento di e garantire l'affidabilità delle principali funzioni relative alla Prima Nota e agli Adempimenti Contabili e Fiscali. Indicatori Passaggio Anno I campi Stato Chiusure , Chiusure Magazzino e Chiusure Vendite evidenziano lo stato di avanzamento delle operazioni di Passaggio Anno . Al fine di garantire l'affidabilità del sistema informativo, si raccomanda di Non modificare arbitrariamente il valore di questi indicatori, che sono infatti aggiornati automaticamente dalle funzioni che eseguono il Passaggio Anno . Stato Chiusure Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Contabile relativo al modulo Amministrazione . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 1° Fase:  Apertura nuovo Esercizio 1 1 2° Fase:  Chiusura/Apertura Conti 7 7 3° Fase:  Ratei e Risconti 8 8 4° Fase:  Passaggio Finale 0 Chiusure Magazzino Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Magazzino . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 Apertura nuovo Esercizio 1 1 Azzeramento 2 2 Aggiornamento Esistenze Iniziali A.C. 3 3 Valorizzazione 4 4 Valorizzazione Magazzino Fiscale 5 5 Statistiche Acquisti 8 8 Passaggio Finale 0 Chiusure Vendite Indica lo stato corrente del Passaggio Anno relativo al modulo Ciclo Attivo . Quest'indicatore può assumere i seguenti valori: Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale 0 Apertura nuovo Esercizio 1 1 Fatturato 2 2 Agenti 5 5 Statistiche 8 Ultima Valorizzazione Magazzino É aggiornato in automatico dal sistema, quando si effettua la fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino . Campo solo evidenziativo. Periodicità Dichiarazione IVA Il valore impostato in questo campo specifica la periodicità adottata dalla Ditta per la Dichiarazione IVA. Sono previsti i seguenti valori: 0 = mensile 1 = trimestrale 2 = trimestrale no interessi Mese Ultima Chiusura Indica il mese dell'ultima Liquidazione IVA: l'aggiornamento di questo campo è eseguito in automatico dal sistema, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA periodica o annuale. Se la Liquidazione da ristampare è quella di Gennaio, impostare 0 (zero) nel campo Mese Ultima Chisura. Registro IVA di gruppo Un valore diverso da 0 (zero) è associato alle Ditte gestite con Registro IVA di gruppo: se nell'ambito di uno stesso studio, si utilizzano diversi Registri IVA di gruppo, il valore (da 1 a 9 ) inserito in questo campo ne specifica la Serie. Unità di Conto Riporta il codice della Valuta adottata dalla Ditta: per default è proposto il valore 6 = Euro . La modifica del valore originale di questo campo avviene sotto esclusiva responsabilità di chi la effettua. Password Ditta Costituisce un ulteriore livello di controllo sull'accesso ai dati aziendali ed è gestito in modo quasi nominativo: è infatti una parola-chiave , che permette di inibire l'accesso agli Utenti non autorizzati, con notevoli vantaggi in termini di sicurezza. Codice Banca Specifica la Banca d'appoggio della Ditta ed è un elemento della relativa tabella . Numero C/C Indica il numero di C/C della Ditta ed è così composto: le prime due cifre equivalgono al CIN europeo (cifre di controllo delle coordinate IBAN), la terza cifra equivale al CIN italiano (cifra di controllo delle coordinate IBAN) e le successive 12 al numero di conto vero e proprio. Trattasi di campi necessari ai fini della gestione dell'F24 telematico. Codice SIA - Codice univoco CBI I valori impostati saranno proposti in automatico in fase di Generazione flussi Ri.Ba. , S.D.D. (ex RID), S.C.T. (Bonifici SEPA) e Ordini di Pagamento (formati Testo ed XML). 2° Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione Gli Indicatori Sottosistemi permettono una facile personalizzazione delle funzioni di tanto che, in base al valore di ognuno di essi, è possibile abilitare o disabilitare funzionalità e gestioni. Considerati complessivamente, offrono una visione d'insieme della configurazione scelta dall'Utente per la gestione della Ditta. Vanno impostati con attenzione, al fine di garantire la corretta integrazione tra i moduli del sistema informativo: per tale ragione, il loro controllo è riservato al Servizio Assistenza Genesys Software, che ne raccomanda la modifica solo se guidata. Indicatori Sottosistemi Gruppo Piano dei Conti Consente di personalizzare la struttura del Piano dei Conti adottato dalla Ditta. Il valore 0 (zero) indica l'utilizzo del Piano dei Conti standard , mentre un valore maggiore individua il Gruppo Piano dei Conti che s'intende adottare. Una volta impostato, il Piano dei Conti Non va più modificato. Gestione Cespiti Ammortizzabili Un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Cespiti Ammortizzabili sulla Ditta. Nell'ambito della Gestione Cespiti Amm.li, è prevista la possibilità di prevedere la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali; per avvalersi di questa funzionalità, occorre impostare uno dei seguenti valori: 11 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 2 livelli 12 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 3 livelli 13 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 4 livelli Ovviamente, in caso di gestione gerarchica, occorre codificare opportunamente le Categorie Fiscali , nell'apposita tabella del modulo Cespiti Ammortizzabili . In fase di stampa del Registro Cespiti , se sulla Ditta è attiva la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, saranno forniti i totali a rottura di livello. Per attivare la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Gestione E/C Clienti - Fornitori Abilita la Gestione Partite Scoperte per i Clienti e/o Fornitori, nell'ambito del modulo Gestione Finanza . È necessario che risulti valorizzato anche l'omonimo indicatore, nell'Anagrafica del Cliente e/o Fornitore del quale gestire le Partite Scoperte. Gestione Portafoglio I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono: 1 = per abilitare la Gestione Portafoglio 2 = per abilitarla ai fini del castelletto scadenze Gestione Magazzino I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono: 1 = per abilitare la Gestione Magazzino 2 = per abilitarla ai fini dello Storico 3 = per abilitare lo Storico del Magazzino Fiscale Gestione Vendite L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Vendite: impostando il valore 2 è possibile attivare la Gestione Statistiche, a differenza del valore 3 che attiva anche la Gestione Trasporti. Gestione Ordini Un valore diverso da 0 (zero) attiva la Gestione Ordini sulla Ditta. Per prevedere l' evasione semplificata degli Ordini di Vendita , valorizzare a 2 quest'indicatore. È possibile attivare l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, anche sulle Ditte che gestiscono i Lotti: in questo caso, in fase di evasione semplificata degli Ordini di Vendita, se sulla Ditta è attiva la Gestione Lotti, e anche sul Deposito o sull'Articolo è attiva la Gestione Lotti, il programma richiederà l'impostazione del Lotto. Gestione Contabilità Analitica La Gestione della Contabilità Analitica può essere Ordinaria (valore 10 ) o Semplificata (valore 80 ): impostando un valore maggiore di 10 per la Contabilità Ordinaria, o maggiore di 80 per la Contabilità Semplificata, si attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e si ha la possibilità di specificare fino a 10 livelli di dettaglio. Esempio:   Valore 10 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1 ), ma Non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0 ) Valore 11 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1 ) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1 ) il valore massimo è 19 , che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli. Valore 80 abilita la gestione della Contabilità Analitica Semplificata (valore 8 ), ma non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0 ) Valore 81 abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 8 ) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1 ) il valore massimo è 89 , che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli Storico altri Conti I valori previsti per quest'indicatore sono: 1 = abilita lo Storico 2 = abilita la gestione per la conciliazione delle operazioni bancarie, l'impostazione di questo valore è significativa ai fini della Gestione Partite Scoperte .  Gli indicatori che, pur essendo presenti nella videata sono stati omessi nella descrizione, sono flags per i quali l'attivazione coincide con l'impostazione del valore 1 e la disattivazione con l'impostazione del valore 0 (zero) . Stato Fasi di Elaborazione I campi presenti in questa sezione hanno una duplice finalità: da un lato, permetto all'Utente di conoscere in ogni momento le operazioni o elaborazioni in corso di esecuzione sulla Ditta e i terminali su cui sono eseguite o da cui sono state lanciate; dall'altra, sono indispensabili per garantire l'affidabilità di alcune funzioni, tra cui, ad esempio, le stampe definitive del Giornale Contabile e dei Registri IVA , di cui ne impediscono l'esecuzione, se vi è anche solo un terminale attivo in Prima Nota. Anagrafica Ditta: 2° videata 3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni Questa sezione fornisce informazioni di natura descrittiva, relativamente a ciascun Libro Sociale: tali informazioni riguardano il Luogo di conservazione e la Data di scadenza vidimazione (formato GGMMAAAA). Iscrizioni Raggruppa diverse informazioni, tra cui quelle relative al numero d'iscrizione della Ditta nei vari Registri pubblici e alla sua posizione INAIL ed INPS. Autorizzazione bollo virtuale È il numero di autorizzazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, a favore dei contribuenti che ne facciano richiesta, per assolvere virtualmente all'obbligo di versamento dell'imposta di bollo. Le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono richiedere necessariamente l'autorizzazione al bollo virtuale, essendo queste Fatture in formato non cartaceo. Anagrafica Ditta: 3° videata   Altri Dati Settore applicazione Questo campo permette di specificare il Settore di applicazione della Ditta (ad esempio: Azienda, Panifici, Pastifici, ...). Il valore di default è quello assegnato in sede di installazione. In fase d' Inserimento di una nuova Ditta, il Settore applicazione può sempre essere modificato; in fase di Manutenzione , invece, questo campo può essere modificato solo dagli Utenti con Security-Class 0 (zero) oppure 1 e, comunque, il programma richiede l'impostazione del tasto F3 , per confermare la modifica del Settore applicazione e l'eventuale inserimento della password (se impostata nel campo Password Ditta della 1° videata). Codice Natura Giuridica Tra i molti valori previsti per questo campo, è opportuno distinguerne i seguenti: 0 = Ditta individuale 1 = S.A.P.A. (Società in Accomandita per Azioni) 2 = S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata) 3 = S.P.A. (Società per Azioni) 4 = Cooperative e Consorzi 8 = Associazioni riconosciute 9 = Fondazioni 14 = Enti pubblici economici 15 = Enti pubblici non economici 22 = Società estere con sede principale in Italia 23 = Società semplice 24 = S.N.C. (Società in Nome Collettivo) 23 = S.A.S. (Società in Accomandita Semplice) Socio unico Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L. con Socio unico, questo check-box deve essere attivato. Codice Stato Società Il campo Stato può assumere i seguenti valori: 1 = Normale attività 2 = In liquidazione 3 = Fallimento o liquidazione coatta 4 = Attività estinta 9 = Esercizio provvisorio Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., questo campo deve essere necessariamente valorizzato e i valori ammessi sono 1 e 2 . In caso di Esercizio provvisorio (valore 9 ), la procedura di Passaggio Anno genererà comunque i movimenti di apertura anche per i Conti economici. Codice Situazione Quest'indicatore ammette i seguenti valori di attivazione: 1 = Inizio liquidazione, cessazione o fallimento 2 = Periodo successivo alla dichiarazione di fallimento/liquidazione 3 = Fine liquidazione 4 = Estinzione di attività soggetta a fusione/incorporamento 5 = Trasformazione di società non soggetta a IRPEG 6 = Periodo normale 7 = Periodo di estinzione di attività soggetta a scissione totale 9 = Trasformazione di società semplice Capitale sociale Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., è necessario specificare l'importo del Capitale sociale. Anagrafica Rappresentante Legale, Firma Dichiarante, Notaio I nominativi contenuti in questi campi, se già inseriti nell'Anagrafica di Base, possono essere semplicemente richiamati. Anagrafica Ditta: 4° videata 1.1.9.10 - Ditta: 10. Anagrafica Filiali Rel. 6.2.0.0 Questa Anagrafica è funzionale all'attivazione di una contabilità separata per le diverse Filiali, nell'ambito di una stessa Ditta: la contabilità è gestita sia per i Conti Economici che per quelli Finanziari. Presupposto indispensabile per la Gestione Filiali è l'attivazione del relativo indicatore , presente tra i Parametri Funzionali della Ditta. È possibile che, nell'ambito di una stessa Ditta, più Utenti si occupino disgiuntamente della Gestione Filiali: in considerazione di questo, è prevista la possibilità di assegnare a ciascuno di essi un proprio Codice Filiale . L'attribuzione di questo Codice permette al programma, in fase d'immissione Prima Nota , di proporlo in automatico. L'attribuzione del Codice Filiale all'Utente è un'operazione accessibile dalla funzione di Manutenzione Menù , nel modulo Gestione Servizi . La modifica di tale Codice invece, è consentita in base ai privilegi accordati all'Utente. Anagrafica Filiale: 1° videata Nel corpo della videata sono collocati i dati anagrafici della Filiale: la Ditta di appartenenza l' Indirizzo , il C.A.P. e la Città il numero di Telefono e l'indirizzo e-mail A seguire sono riportati: il codice e il nominativo del Responsabile il Deposito di riferimento e il Deposito resi il Centro di Costo/Ricavo associato alla Filiale la Filiale di rifatturazione In questa sezione sono presenti i campi per la gestione del Portale e i dati identificativi per la connessione: Portale Impostare il codice della Tabella Portale da agganciare alla Filiale. La Tabella Portale è una Tabella Procedurale presente nel modulo Gestione Servizi . User-Id Identificazione sul Portale. Password Password sul Portale. Nell'ambito delle funzioni di Sincronizzazione e SIGEA - Federfarma , User-Id e Password , indicati sulla Filiale, permettono d'identificare la cartella da cui prelevare gli Ordini presso il gestore del Servizio. Serie Numerazioni Ciclo Attivo I campi presenti in questa sezione servono a specificare la Serie di Numerazione da attribuire ai Documenti di Vendita e agli Ordini: Ft. Acc. Serie di Numerazione per le Fatture Accompagnatorie Ft. Imm. Serie di Numerazione per le Fatture Immediate Ft. Diff. Serie di Numerazione per le Fatture Differite NC Serie di Numerazione per le Note Credito In generale, il valore 0 ( zero ) determina l'attribuzione della Serie di Numerazione standard , mentre un valore diverso da zero determina l'assunzione di una Numerazione diversa da quella standard: in quest'ultimo caso, si consiglia di far corrispondere la Serie di Numerazione al codice della Filiale. Ad esempio, se la Filiale ha codice 10, sarebbe opportuno assegnare Numerazioni comprese tra 11 e 19. Importante! La Serie di Numerazione eventualmente impostata sul Deposito è prioritaria rispetto a quella indicata sulla Filiale; così come le Serie di Numerazione eventualmente impostate nei Parametri funzionali della Ditta prevalgono su tutte. Controllo su Serie L'attivazione di questo check-box comporta il controllo della Serie di Numerazione, in fase d'immissione in Prima Nota e in Prima Nota Cassa . Più precisamente, in entrambe le funzioni, il programma controllerà che la Serie impostata sia tra quelle previste sull'Anagrafica della Filiale indicata: se il controllo è positivo, la Serie sarà accettata, altrimenti sarà rifiutata. Se è attivo il Controllo su Serie , risultano validi anche i seguenti parametri: Prima Nota È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione , da utilizzare in Prima Nota Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire. L'impostazione del campo  Prima Nota Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in Prima Nota . Se impostato 9999 , invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista. Prima Nota Cassa È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione , da utilizzare in Prima Nota Cassa . Le Serie di Numerazione impostate in questa sezione sono valide anche ai fini della Prima Nota. Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire. L'impostazione del campo  Prima Nota Cassa Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in Prima Nota Cassa . Se impostato 9999 , invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista. Anagrafica Filiale: 2° videata Capienza Giornaliera Colli - Pallets - Valore In questi campi è possibile indicare la quantità massima di Colli e Pallets, nonchè il relativo Valore, che la Filiale può ricevere giornalmente. Giorni Sicurezza Il valore inserito in questo campo è sommato ai giorni di consegna impostati sul Fornitore, ai fini del calcolo della Scorta Minima. % Alert La percentuale inserita in questo campo è utilizzata per determinare lo stato di alert (rosso o arancio) , nella gestione dei prodotti sotto scorta. % Tolleranza I dati inseriti in questa sezione sono utili in fase di Entrata ed Uscita Merci, per quantificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata: se lo scostamento rilevato è maggiore della percentuale di tolleranza, il programma emette apposita segnalazione all'Utente, che potrà comunque procedere, forzando con il tasto F3 . Entrata Merci La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Entrata Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata dal Fornitore. Uscita Merci La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Uscita Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata al Cliente. Min var. Prezzi In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo , è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti inferiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente. Max var. Prezzi In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo , è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti superiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente. in Valore assoluto È possibile impostare lo scostamento anche in valore assoluto: in questo caso è valido sia per variazioni in eccesso che per variazioni in difetto, del nuovo prezzo rispetto al precedente. Solo competenza amministrativa Se è attivo questo flag , il Ce.Di. che lo gestisce sarà escluso dalle funzioni del Ciclo Attivo e Ciclo Passivo , che riguardano l'aggiornamento automatico tra Ce.Di. diversi. Magazzino Il valore di questo flag rivela le condizioni del magazzino: 0 = No ubicazioni 1 = Normale 5 = Saturo 11 = Magazzino normale senza gestione della Contabile Pallets 15 = Magazzino no saturo senza gestione della Contabile Pallets 99 = Rifatturazione In caso di scelta dei valori normale o saturo , la differenza consiste nei diversi criteri utilizzati per la locazione della merce. Limite n. Colli Proposta Indica il numero massimo di Colli che possono essere indicati nella Proposta di Consegna: se raggiunto il limite impostato, per la parte eccedente sarà generata un'altra Proposta. ODV diversi per ricorrenze L'attivazione di questo check-box comporta la generazione di Ordini di Vendita diversi per tutti quegli Articoli che risultano di tipo «ricorrenza». Centralizzazione freschi Se la centralizzazione freschi (deperibili e ortofrutta) è attiva, gli Ordini di Vendita saranno automaticamente generati sulle Filiali assegnate ai prodotti deperibili e a quelli dell'ortofrutta. Colore sfondo È possibile applicare un colore di sfondo ai campi relativi al Codice e alla Denominazione della Filiale (l'elenco dei colori disponibili è visualizzabile nella finestra dell' help in linea ). Il valore 0 (zero) indica che non è applicato alcun colore di sfondo. 1.1.9.11 - Ditta: 11. Anagrafica Depositi Rel. 6.4.8.0 Questa tabella include le informazioni relative ai magazzini fisici, di cui l'Azienda dispone per la movimentazione della merce. Codice Ditta Impostare il Codice della Ditta a cui appartiene il Deposito. Codice Deposito Impostare il Codice e la Descrizione da attribuire al Deposito. Indirizzo - Città - C.a.p. - Provicia Natura È possibile specializzare la natura del Deposito. I valori ammessi sono: 0 = non definita (di default ) 5 = magazzino 10 = silos/serbatoio 15 = cisterna 20 = cella frigo 30 = deposito viaggiante 40 = deposito presso terzi 45 = deposito di terzi Tasti Label L'Anagrafica Depositi è organizzata nelle seguenti videate: Anagrafica Depositi - 1° Videata Profilo etich. Centri di Costo e Ricavo Indicare i Centri di Costo e Ricavo su cui far confluire rispettivamente, i movimenti di carico e scarico del Deposito selezionato. L'impostazione di questi campi è subordinata alla gestione della Contabilità Analitica . I Centri di Costo e Ricavo specificati in questi campi saranno assunti, solo se non risulta valorizzata la Contropartita Ricavi e Costi  nell' Anagrafica Articoli . Conto Generale Indicare il Conto Generale su cui far confluire i movimenti d'incasso, generati dall'acconto imputato in fase Immissione Documenti Consegna . L'aggiornamento di questo campo è effettuato in automatico dal programma, contestualmente alla registrazione dei movimenti d'incasso, relativi al Deposito selezionato. Serie Numerazioni Specificare la Serie di Numerazione da attribuire ai Documenti di Vendita. Impostando 0 (zero) , il programma assume come Serie di Numerazione quella standard ; per un valore maggiore di 0 (zero) invece, è assunta una Numerazione diversa da quella standard , che si consiglia di far coincidere con il Codice Deposito . Codice Agente È un elemento della tabella Agenti ed è proposto in automatico dal programma, in fase d' Immissione Documenti Consegna . Codice Filiale Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, specificare su quale Filiale è gestito il Deposito. Se questo campo risulta valorizzato, in fase d'immissione Ordini e Documenti Vendita , sarà controllata in automatico la relazione Deposito - Filiale di competenza. Deposito Resi Se sulla Convenzione è attiva la gestione dei resi, il Deposito selezionato sarà utilizzato per generare il Documento di Reso corrispondente. Il Deposito impostato in questo campo è assunto anche in fase di generazione automatica del Documento di Reso, dalla funzione Varia & Archivia dei Documenti di Consegna (per le Aziende del Cluster Panifici Industriali). Causale conferma allestimento In questo campo è possibile indicare la Causale di Magazzino da utilizzare per generare il Documento di Consegna (il programma controlla che abbia Tipo documento  da 0 a 5 ). Se è impostata, in fase di Conferma Allestimento , sarà proposta questa Causale anzichè quella abitualmente in uso. Questa implementazione permette di gestire il Deposito di emissione dei Documenti e, quindi, emettere ad esempio i D.d.t. da un Deposito e le Fatture accompagnatorie da un altro. Tratta partenza Iniziali - C.a.p. Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Trasporti , specificare le Iniziali e il C.a.p. della Tratta di Partenza. In fase d'Immissione Documenti di Acquisto/Vendita, i dati impostati sono utilizzati per proporre in automatico la Località di partenza. L'impostazione di questi campi inoltre, è utile in fase di Valorizzazione Trasporti, al fine d'individuare la Tratta da applicare. Evasione Ordini semplificata Ripristina stato OdV In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato. Impostando il valore 9 - Come su Ditta , invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta ( check-box Ripristina stato evasione ). Ripristina stato OdA In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Acquisto, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato. Impostando il valore 9 - Come su Ditta , invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta ( check-box Ripristina stato evasione ). Gestione Tentata Vendita La sezione Tentata Vendita si compone dei seguenti campi: Attiva Gestione Se il Deposito è attivo ai fini della Tentata Vendita , il valore di questo flag indica la tipologia di documenti che è possibile elaborare. Sono previsti i seguenti valori: 0 = Non attiva 1 = Ordini Clienti + Tentata Vendita 2 = solo Tentata Vendita Nel caso il Deposito gestisca solo la Tentata Vendita , questo potrà gestire missioni integrative; altrimenti per aggiornare il mezzo dovrà essere eseguita la funzione di Chiusura Giro . Valore 1 = Ordini Clienti + Tentata Vendita Le nuove Proposte dei Clienti potranno essere elaborate ed aggiornate sul dispositivo, soltanto se questo ha eseguito la fase di Chiusura Giro . Valore 2 = solo Tentata Vendita L'Ordine di integrazione potrà essere elaborato solo se lo stato del dispositivo risulta «in Consegna» o se questo ha eseguito la fase di Chiusura Giro . In quest'ultimo caso però, le Proposte dei Clienti  Non potranno essere elaborate ed aggiornate sul dispositivo. Iter Solo Tentata Vendita Nel caso di Tentata Vendita , l'aggiornamento del dispositivo deriva dall'immissione di un Ordine di trasferimento, intestato ad un soggetto che corrisponda al «Cliente», che a sua volta identifica il deposito viaggiante. Sostanzialmente dovrà trattarsi dello stesso Conto Cliente specificato sull'Anagrafica del Deposito. L'immissione dell'Ordine in sede genererà una Proposta di Consegna, che sarà rilevata mediante il dispositivo e quindi utilizzata per l'allestimento del mezzo. In questo caso, anche se sul mezzo risultano ancora delle bombole e/o degli accessori, le quantità allestite andranno ad integrare quanto già in dotazione tanto che, rispetto al valore « 1 - Ordini Clienti + Tentata Vendita», l'aggiornamento del dispositivo Non avverrà contestualmente alla stampa del Ddt di Tentata Vendita, ma quando dal dispositivo sarà eseguita la richiesta di integrazione. La richiesta di integrazione effettuata dal dispositivo provvederà, innanzitutto, ad inviare in sede eventuali consegne non ancora trasmesse e solo al termine, ad aggiornare totalmente il dispositivo, con tutte le informazioni (bombole e articoli) assunte dai vari Ddt di Tentata Vendita ancora in essere. In questo caso, sia le bombole che gli articoli accessori saranno distinti per Documento di Tentata Vendita, in modo da permettere, in fase di consegna, di stampare, per ogni bombola e articolo, il Ddt di Tentata Vendita di riferimento. Proprio per le caratteristiche dell'iter procedurale, i dispositivi di sola Tentata Vendita Non potranno eseguire la fase di Chiusura Giro Parziale . La fase di Chiusura Giro invece, comporta la generazione di un documento di passaggio interno tra il «Deposito mezzo viaggiante» e il «Deposito sede». Il Documento di passaggio interno conterrà: l'elenco dei Ddt di Tentata Vendita ancora aperti gli articoli e le bombole aggiornate dal dispositivo alla sede L'attivazione di questa check-box consente d'impostare anche i campi successivi: Codice Conto Indicare il Conto associato al Deposito, su cui saranno generati i Documenti di Passaggio Interno, tra il Deposito di scarico e quello di carico degli Articoli. È richiesto che il Conto impostato sia un Conto Cliente. Giri abilitati Se questi campi risultano valorizzati, le funzioni di Aggiornamento Dispositivo per Tentata Vendita esporteranno automaticamente tutte le Anagrafiche dei Clienti, associati ai Giri specificati. In questo modo è possibile suddividere i Clienti di competenza, tra i vari Depositi viaggianti. Anagrafica Depositi - 1° videata Anagrafica Depositi - 2° Videata Articoli inventariabili Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Deposito dalle funzioni inventariali. In particolare, i valori previsti sono: 0 = No Non sarà generato alcun Inventario su questo Deposito 1 = Sì Il Deposito sarà gestito ai fini dell'Inventario 2 = Sì, ma non valorizzazione Il Deposito sarà gestito solo ai fini degli Inventari a Quantità e, pertanto, nel caso si scelga di effettuare un Inventario all'Ultimo Costo, questo Deposito Non sarà preso in considerazione I Depositi su cui è impostato il valore 2 (Sì, ma non valorizzazione) Non saranno elaborati negli Inventari alla Data. Ai fini delle Rettifiche inventariali, invece, saranno utilizzati anche questi Depositi e saranno comunque valorizzati. Allestimento Consumer Unit L'attivazione di questo check-box consente di effettuare l'Allestimento delle Consegne anche per singola Consumer Unit dell'Articolo. È attivabile solo se sulla Ditta Non è attiva la gestione delle Unità di Misura alternative per Articolo. Mappatura magazzino Questo parametro è utile per la la gestione dell' Inventario assistito da RMHd . Può assumere i seguenti valori: 0 = nessuna organizzazione (mappatura) 5 = organizzato per aree/corsie 10 = mappato con ubicazioni gestite dal sistema (attualmente non implementato) Modalità allocazione Questo campo può assumere i seguenti valori: 0 = Non gestita 5 = Standard Cerca le Ubicazioni di stocking adeguate ad accogliere l'Unità di carico, partendo da quella più vicina al posto picking. 10 = Ubicazioni assegnate Alloca nelle Ubicazioni già assegnate all'Articolo, partendo da quella più vicina al posto picking. Gestione Abbassamenti Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Abbassamenti, il valore di questo campo specifica la tipologia delle unità di carico, che devono passare dalla zona di picking, durante la fase di Allestimento. Sono ammessi i seguenti valori: 10 = tutte le unità di carico 11 = collettame e mix-pallet 12 = collettame, mix-pallet e pallet incompatibili Impostare 0 (zero) se non è attiva la Gestione Abbassamenti. Modalità Inventario Questo parametro è utile per la la gestione dell' Inventario assistito da RMHd . Può assumere i seguenti valori: 0 = standard 5 = assistito da RMHd (terminalini) Gestione Contabile Pallet Analogamente all'indicatore nei Parametri Funzionali Ditta , per attivare la Gestione Contabile Pallet sul Deposito, occorre impostare il valore  5. Attenzione! Se si utilizza un Deposito su cui Non è attivo quest'indicatore, Non sarà generata la movimentazione del pallet. Gestione Lotti Ciclo Passivo - Ciclo Attivo La presenza di due indicatori distinti permette di differenziare la Gestione dei Lotti, a seconda che si operi nell'ambito del Ciclo Passivo o del Ciclo Attivo . In entrambi i casi, un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Lotti sul Deposito selezionato e comporta, in fase d'immissione dei movimenti di carico/scarico, la richiesta del Codice Lotto da assegnare alla partita in ingresso o da cui scaricare le quantità in uscita. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì, facoltativa 5 = Sì, sempre   È importante considerare che: se ad esempio il flag è attivo sull'Articolo e non sul Deposito, non sarà richiesta l'indicazione di quest'ultimo, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino e di Vendita. Lotto di Produzione - Formato Corrisponde al Lotto di Carico degli Articoli, da proporre in fase di Produzione. La smorfia del Lotto di Produzione è costituita dai seguenti due campi: il primo è alfanumerico e corrisponde al prefisso del codice il secondo è numerico e si basa sulla Data Operazione degli Articoli prodotti. L'elenco dei formati previsti per la Data Operazione si attiva impostando il tasto F10 . Il programma propone in automatico un esempio del codice Lotto di Produzione, in base alla data odierna. Per evitare modifiche accidentali, in caso di modifica dei campi Lotto o Formato, è richiesta all'utente la forzatura (tasto F3 ). Dispositivo RMH L'attivazione di questa check-box indica che è utilizzato un Dispositivo RMH, nelle operazioni di entrata merce, abbassamento ed allestimento. Identificativo L'Identificativo del Dispositivo RMH, se valorizzato, permette d'indirizzare alcune missioni prioritariamente al Dispositivo indicato. Stato Dispositivo È possibile specificare lo Stato del Dispositivo RMH utilizzato. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = disponibile 3 = allestimento in corso 5 = allestito 20 = in consegna 25 = chiusura parziale 30 = chiusura totale SSCC La corretta composizione del codice SSCC richiede l'impostazione dei seguenti campi: Prefisso SSCC , che contiene il codice dell'Azienda codice Linea/Coopacker (2 cifre) Progressivo SSCC (4 cifre) La presenza di questi campi permette di ottimizzare la composizione del codice SSCC, generato in automatico dalle funzioni relative alla Gestione tracciabilità. Anagrafica Depositi - 2° videata Allestimento FIFO Dalla videata Dati Logistica, cliccando sul tasto label Allestimento Fifo , si attiva una window in cui è possibile indicare i Settori di Produzione per i quali applicare l'Allestimento FIFO. Per prevedere l'Allestimento FIFO su tutti i Settori di Produzione, indicare 9999 nella window . Inoltre, il check-box Lotto unico , se attivo, comporta che, in fase di Allestimento, sarà assegnato un Lotto unico per referenza, laddove ci sia capienza. Anagrafica Depositi - 3° Videata Anagrafica Depositi - 3° videata 1.1.9.4 - Dati di Servizio Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili. Nell'ambito di questo gruppo, è possibile distinguere le seguenti tabelle: 1. Numerazioni La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della prima nota e alle stampe fiscali. 2. Assegnazione Conti Standard Di fondamentale importanza, questa tabella consente l'associazione tra le voci che la compongono e alcuni elementi del Piano dei Conti . L'inserimento di tali voci è guidato, per ognuna di esse infatti, è richiesta l'impostazione del codice di uno specifico conto. 3. Assegnazione Conti Standard Diversi La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come diversi, in quanto ad uso e discrezione dell'utente. 4. Parametri funzionali Consentono l'attivazione di Gestioni verticali , nell'ambito di un modulo preesistente, e sono utili alla gestione del credito I.V.A. anno precedente. 1. Numerazioni Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della prima nota e la corretta progressione dei numeri e delle date, nonché una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di . In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di immissione (input), l'altra alla fase di stampa (output). Si noti che esiste un'entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni serie di numerazione. Dati Input La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione della prima nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i dati di cui sopra. Particolare importanza assumono i seguenti campi: Numero Registrazioni Prima Nota Indica il numero delle operazioni di Prima Nota, eseguite a partire dall'inizio dell'anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale. Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3 . Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate . Sbilancio Prima Nota Se durante la fase d' Immissione prima nota si verificasse uno sbilancio, il relativo valore sarebbe salvato in questo campo ed evidenziato nella videata della prima nota. Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, in quanto provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbero di effettuare registrazioni, se non nella data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia. Numero Documenti/Righe IVA L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di stampa dei registri I.V.A. DATI OUTPUT In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numeraria dei tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di queste informazioni avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'utente, salvo casi eccezionali. Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori: la data i progressivi dare e avere il progressivo dell'ultimo movimento il numero e la data dell'ultima operazione annotata sul giornale contabile il numero e la data dell'ultima fattura di vendita il numero e la data dell'ultima fattura di acquisto. Numerazioni. 2. Assegnazione Conti Standard Questa tabella consente a di conoscere i codici di specifici elementi del Piano dei Conti , utili all'esecuzione di alcune funzioni che, altrimenti, richiederebbero l'intervento dell'utente. In altre parole, se si considerano le funzioni automatiche di passaggio anno , queste non hanno bisogno di interagire con l'utente durante la loro esecuzione, proprio perché i codici relativi ai conti Bilancio di apertura, Bilancio di Chiusura, Profitti e Perdite, etc. sono ottenuti direttamente da questa tabella. Una nota di rilievo merita l'organizzazione di questa tabella composta da 999 elementi (i primi 9 riservati, gli altri liberi), ognuno dei quali è esso stesso una tabella di 10 conti standard. Se per esempio, c'è una referenza al conto standard 546 , il riferimento è alla sesta voce dalla 54 -esima tabella. Parlare dei Conti Standard come di riferimenti rapidi da inserire, nelle causali contabili o nelle anagrafiche dei clienti/fornitori come contropartita abituale, sarebbe riduttivo. In realtà i vantaggi offerti sono molteplici, essi infatti consentono: L'attivazione di automatismi . Una volta strutturata una causale e completata con i Conti Standard, durante l'immissione della prima nota, i codici dei conti interessati saranno proposti in automatico a tutto vantaggio dell'operatore, che riscontrerà un miglioramento in termini di prestazioni e di tempo. L'astrazione dai codici assegnati agli elementi del particolare Piano dei Conti. Se si dovesse indicare sulle causali contabili direttamente il codice del Piano dei Conti , si dovrebbe strutturare la stessa causale contabile, per ogni ditta gestita da . Questo inconveniente, molto serio in caso di gestione multiaziendale, è risolto elegantemente dai Conti Standard. La riduzione dell'intervento dell'operatore , nell'eventualità sorgesse la necessità di associare ad un Conto Standard, un codice diverso del Piano dei Conti (poiché generalmente un Conto Standard ricorre più volte ed in diverse entità della base di dati), oppure, durante l'esecuzione di alcune funzioni che attingono informazioni sui codici dei conti, direttamente dalla tabella dei Conti Standard. Assegnazione Conti Standard. Con la release 5.2.3.0, per le installazioni che dispongono del modulo E22 Cespiti ammortizzabili , è stata implementata la gestione degli ammortamenti anticipati con il metodo del doppio binario. A tale scopo occorre aggiornare la tabella dei conti standard con l'inserimento dei seguenti elementi: 73 -> conto Ammortamento indeducibile per Interferenza Fiscali 74 -> conto Ammortamento indeducibile beni immateriali (che non è legato al disinquinamento) libero (utilizzare qualunque codice) -> conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali Inoltre, è stata aggiornata la causale automatica per la rilevazione della vendita/dismissione delle immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del fondo recupero interferenze fiscali (vedi information E22 Gestione cespiti ammortizzabili ). Per attivare l'automatismo occorre integrare la causale 22600 con il rilancio alla 22640 Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del conto standard della colonna dare in luogo del codice 298 impostare il conto standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali). 3. Assegnazione Conti Standard Diversi A differenza dei precedenti, dei quali la Genesys Software S.r.l. se ne riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard diversi, da collegare alle causali contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999. È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi. In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse.  Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul bottone corrispondente al conto da verificare ed ottenere così, se il conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa. Assegnazione Conti Standard Diversi. 4. Parametri funzionali Sezionale I.V.A. L'attivazione di questo flag è utile per le ditte che gestiscono più serie di numerazione per i documenti di vendita, poichè comporta la stampa del numero di serie sul registro I.V.A. unico. In caso contrario invece, sono stampati registri diversi per ogni serie numerazione. Gestione Professionisti La gestione dei professionisti si abilita inserendo il valore 5 e richiede che il campo Quadro Dichiarazione dei Redditi della parte contabile sia impostato a C o E . Registrazione incassi Consente di selezionare la modalità di registrazione degli incassi, scegliendo tra quella analitica (valore 1 ) e quella sintetica (valore 0 ). Passaggio contabile Nell'ambito del modulo ciclo attivo , la fase di Contabilizzazione dei documenti di vendita può essere eseguita dal sistema in modalità standard o analitica , in quest'ultimo caso è necessario valorizzare ad 1 il presente indicatore. Gli altri Flags Ditta  inseriti in questa sezione sono parametri utili all'attivazione di gestioni verticali (filiale, depositi, lotti, regime in accise, caratteristiche e pedane), nell'ambito di un modulo preesistente. Il controllo di questi campi è a carico del Servizio Assistenza. Situazione Partite La stampa della Situazione Partite può essere eseguita con riferimento: ai documenti di trasporto (scelta 1 )alle fatture (scelta 2 )ad entrambi i documenti (scelta 3 ) Calcolo MDB I valori di attivazione previsti per quest'indicatore sono: 1 = abilita il calcolo in funzione dei Vuoti 2 = imposta il calcolo in funzione dei Giorni 3 = considera ai fini del calcolo, sia i Vuoti che i Giorni. Sincronizzazione sedi/periferie Se impostato a spazio , non esporta in periferia i movimenti di trasferimento, tra i depositi registrati in sede. I valori di attivazione previsti per quest'indicatore vanno da 1 a 9 , più precisamente, da 1 a 4 riguardano la gestione delle ditte , mentre da 5 a 9 si riferiscono agli studi . Gestione fotolaboratorio La Gestione del fotolaboratorio può essere abilitata, prevedendo delle Promozioni a valore (scelta 2 ). Gestione Conferimenti Il valore assunto da questo flag determina la modalità di gestione dei Conferimenti, i valori previsti sono: A = per indicare il "Tipo A" B = per selezionare il "Tipo B". Numerazione libri e registri Impostare: 1 = per attivare la numerazione pagine del giornale contabile 2 = per attivare la numerazione pagine dei registri I.V.A. 3 = per attivare la numerazione pagine su entrambi i documenti. La numerazione pagine è eseguita dal sistema durante le relative stampe. Numerazione attività registri I.V.A. La valorizzazione di questo campo è richiesta solo agli utenti che utilizzano la gestione di più attività, esclusivamente per usufruire di più serie numerazioni, ai fini della fatturazione. Detti utenti devono valorizzare ad 1 l'indicatore, poichè questo valore assicura che la numerazione pagine segua la stessa progressione per tutte le attività. I contatori per la numerazione dei registri sono rilevati dalle Numerazioni della ditta con codice zero . Per questa gestione particolare, la numerazione pagine ha effetto solo se la stampa dei registri è eseguita in definitivo . Gestione Credito I.V.A. Anno Precedente Il valore inserito in questo campo specifica la modalità di riporto del credito I.V.A. , relativo all'anno precedente. Se 0 = libero il credito I.V.A. è riportato nell’anno corrente e tenuto a disposizione solo per compensare altri tributi, oppure azzerare o diminuire l’eventuale debito della liquidazione periodica. Per le ditte che hanno scelto la gestione libera del credito I.V.A. , nella stampa della liquidazione periodica sono stati inseriti i seguenti dati informativi: Credito I.V.A. compensabileCredito I.V.A. compensabile, utilizzato nelle liquidazioni periodicheCredito I.V.A. compensabile, utilizzato nel modello di pagamento F24 .Se 1 = Solo liquidazione I.V.A. , il credito anno precedente è riportato completamente nella prima liquidazione dell'esercizio in corso. Per le ditte su cui s'intende applicare la prima modalità di riporto, è necessario, prima di stampare in modo definitivo la liquidazione di gennaio o del primo trimestre (esercizio corrente), portare a 1 il suddetto indicatore, in caso contrario impostare 0 . Gestione conto divisione L'accensione di questo flag abilita la gestione del conto divisione. Inoltre, ai fini della Fatturazione Elettronica , accessibile dal modulo Ciclo Attivo , l'attivazione del conto divisione permette di stampare ed interrogare i dati contabili e finanziari, anche per conto consegna. Gestione Economica Clienti/Fornitori L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Economica Clienti/Fornitori in modalità base o completa , a seconda del valore impostato: 1 = gestione base 5 = gestione completa A differenza della gestione base (valore 1 ), la gestione completa (valore 5 ) prevede il controllo delle Condizioni Commerciali legate alle Convenzioni e all'Assortimento degli Articoli. Gestione privacy In ottemperanza alle disposizioni previste dal D.Lgs 196/2003 sulla privacy, le aziende che gestiscono dati sensibili devono richiedere ai clienti ed ai fornitori, con i quali entrano in rapporto, il consenso al trattamento dei dati, attraverso l'invio di una comunicazione nella quale devono essere riportate informazioni circa i fini e le modalità di utilizzo di questi dati, l'indicazione del titolare e del responsabile del trattamento, l'evidenzazione dei diritti riconosciuti all'interessato dal trattamento ed infine la sezione riservata all'interessato stesso per l'inoltro del consenso. prevede la possibilità di gestire, attraverso il campo " Gestione privacy ", presente tra i parametri funzionali ditta, la modalità adottata dall'azienda per l'inoltro della comunicazione: Nessuno "1 Base" = Comunicazione verbale "2 Nuovo cliente/fornitore" = Gestione dati sensibili. Comunicazione emessa in fase di inserimento di un nuovo cliente/fornitore. "3 Stampa documento cliente" = Gestione dati sensibili. Comunicazione emessa in fase di stampa documento cliente. È opportuno precisare, che per eseguire la modifica dei campi relativi ai Parametri, è necessario impostare sulla Convalida, la lettera M (o m ), seguita dal tasto INVIO . Numero Giorni Esposizione Cambiaria Clienti La Partita Cliente, seppur saldata con un Titolo (accettazione, cessione, tratta, ricevuta bancaria, RID e cessione credito) , resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo. Numero Giorni Esposizione Cambiaria Fornitori La Partita Fornitore, seppur saldata con un Titolo, resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo. Saldoconto fatture dal Indicare il numero di mesi antecedenti alla data del sistema, a partire dai quali attivare la ricerca e la visualizzazione delle Partite da Saldare nella funzione Saldaconto della Prima Nota - Operazioni Finanziarie. Tasso Interessi a Credito Impostare il Tasso d'Interesse a Credito cui assoggettare le Partite dei Clienti scadute e non ancora saldate. Il Tasso d'Interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte) . Tasso Interessi a Debito Impostare il Tasso d'Interesse a Debito cui assoggettare le Partite dei Fornitori scadute e non ancora saldate. Il Tasso d'Interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte) . Numero Giorni Intervallo Scadenze Indicare il numero di giorni da cui è composto l'intervallo temporale, utile per la classificazione delle Partite Scoperte nelle funzioni di Interrogazione e Stampa. Impostando 0 (zero), è assunto in automatico l'intervallo di 30 giorni. Parametri funzionali. 1.1.9.4 - Ditta: 4. Dati di Servizio 1.1.9.4.1 - Dati di Servizio: 1. Numerazioni Rel. 6.3.0.0 Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire la corretta progressione dei Numeri e delle Date, attribuiti ai Documenti di Ordine, Vendita, Acquisto e Magazzino, nonchè una serie di controlli diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di La gran parte dei dati è gestita in automatico dal programma in fase di registrazione: di ciascun Documento sono riportati la Data e il Numero, mentre per i Documenti stampati in definitivo  sono indicati anche il Numero di Pagine e le relative Righe. Si consiglia di prestare particolare attenzione alla manutenzione di questi dati, poichè potrebbero causare problemi in fase di Aggiornamento Contabile e nella progressione dei Documenti emessi. Serie Individua la Serie Numerazione che si desidera consultare: standard o personalizzata per ogni singolo Deposito. Documenti diversi di magazzino Implementata la possibilità di assegnare automaticamente una Numerazione progressiva a tutti i Documenti di Magazzino immessi ed appartenenti ad una delle tipologie di seguito indicate: i - Inventario Fisico j - Rettifiche Inventariali I - Inventari J - Movimenti di Rivalutazione/Svalutazione L - Scarichi a Produzione M - Carichi da Produzione S - Sostituzione W - Costi Accessori m - Attesa Nota Credito da Fornitori La definizione di  Documenti immessi è stata utilizzata per sottolineare che questa funzionalità riguarda solo i Documenti immessi manualmente dall'Utente, mentre per i Documenti generati dalle funzioni automatiche , anche se appartenenti ad una delle suddette tipologie, la Numerazione sarà assegnata secondo il metodo previsto in ciascuna funzione. Dalla tabella delle Numerazioni di Servizio della Serie indicata sul Documento, sarà utilizzato appunto questo campo ( Documenti diversi di magazzino ). Estensione In questi campi è possibile impostare l'Estensione da aggiungere al Numero del Documento corrispondente. In particolare, le Estensioni sono state previste per tutti i Documenti di Vendita e Magazzino: Documenti di Trasporto Bolle di Consegna e di Tentata Vendita Fatture di Vendita e Fatture Pro-Forma Fatture e Ricevute Fiscali Note Credito Autofatture Ordini Clienti Documenti di Reso da Clienti, Documenti di Scarico «Vari» e Diversi di Magazzino L'Estensione può avere una lunghezza massima pari a 5 caratteri alfanumerici , compreso l'eventuale carattere di separazione dell'Estensione dal Numero Documento: così, ad esempio, se si vuole utilizzare il carattere « / » per separare il Numero Documento dall'Estensione, è sufficiente che questo sia impostato come primo carattere nel campo Estensione. Previa modifica del profilo di stampa, è possibile stampare l'Estensione (utilizzando il campo «TC0») del Numero Documento, allo scopo di differenziare il Numero per tipologia di documento. Per le Fatture di Vendita e le Note Credito , utilizzare la stessa Estensione prevista per i Registri IVA (compreso il separatore), in modo da far coincidere i due Numeri. In fase di Passaggio Anno , le Estensioni saranno riportate sul nuovo Anno e, di conseguenza, se l'Anno è utilizzato come Estensione (ad esempio: 1234/2013), occorrerà modificare le Numerazioni del nuovo Anno per aggiornarne il valore. Le Estensioni sono gestite per Attività e Serie . Rich. Preventivo Implementata la possibilità di specificare la Numerazione da attribuire alle Richieste di Preventivo. Progressivi Carichi/Scarichi Riporta il valore dei Progressivi di Carico/Scarico risultanti dall'ultima stampa del Giornale Magazzino . Totale Documenti La funzione di questo contatore è quella d'indicare il numero di registrazioni eseguite dai moduli Ciclo Attivo e Magazzino , a partire dall'inizio dell'Anno contabile. Ultimo viaggio È possibile variare il Totale Documenti, forzando il contatore con il tasto F3 : quest'operazione però, potrebbe generare dei movimenti con chiavi duplicate .   Dati di Servizio: Numerazioni 1.1.9.4.3 - Dati di Servizio: 3. Assegnazione Conti Standard Diversi L'utente può codificare liberamente i Conti Standard Diversi da collegare alle Causali Contabili, ai Clienti e ai Fornitori: in questo caso, sono a disposizione i codici compresi tra 10 e 999 . In ogni elemento della tabella, è preferibile raggruppare Conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi un titolo significativo. Dati di Servizio: Assegnazione Conti Standard Diversi 1.1.9.4.4 - Dati di Servizio: 4. Parametri Funzionali Rel. 6.4.7.0 Questa tabella è predisposta all'inserimento di alcuni Parametri, utili all'attivazione di specifici controlli eseguiti in automatico nelle varie funzioni. I Parametri Funzionali sono organizzati nelle seguenti videate: Le videate sono accessibili mediante gli appositi tasti label sotto il campo Ditta, nonchè mediante i tasti page up e page down , digitati in corrispondenza della Convalida. Dati di Servizio: Parametri funzionali. Parametri Funzionali: Videata Proprietà Articoli Lunghezza Codice Articolo In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema controlla che la lunghezza dello stesso corrisponda a quella indicata. Quest'indicatore può assumere valore 0 (zero) , per indicare una lunghezza di tipo variabile e con un'estensione massima di 18 caratteri, o un valore maggiore di zero per indicare invece una lunghezza fissa .  Il controllo sul Codice Articolo è subordinato all'impostazione di una lunghezza fissa . Natura Codice Articolo In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema controlla che la natura dello stesso corrisponda a quella indicata in questo campo, rifiutando eventuali valori errati, ossia di tipo diverso rispetto a quello impostato. Sono previsti i seguenti valori: 0 = alfanumerico 1 = numerico 2 = alfabetico 3 = alfanumerico con allineamento a sinistra Il Codice Articolo, anche se numerico, è sempre allineato a sinistra. Ctrl disp. in Documenti Consegna Attivando questo check-box , in fase d'immissione di un qualunque Documento di Consegna, il programma provvederà a controllare la disponibilità degli Articoli inseriti, allo scopo di evitare che nel Documento siano presenti prodotti con giacenza negativa. Oltre all'attivazione di questo check-box , è necessario indicare i Gruppi/Sottogruppi degli Articoli candidati al controllo giacenza. A questo scopo, attivare il check-box Controllo disponibilità Articolo , nella tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli . Il controllo è eseguito in fase d'immissione Documenti di Consegna dai moduli Ciclo Attivo e Produzione e Distribuzione Gas . Tipologia Sconto Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia di Sconto con la quale gli Articoli sono concessi abitualmente. Il valore impostato, infatti, sarà proposto di default in fase d'inserimento di un nuovo Articolo. Sono previsti i seguenti valori: 0 = nessuno Sconto 40 = Sconto Merce 41 = Sconto Natura Cessionario Std. Per le Ditte che consegnano sia Articoli propri che Articoli di terzi, il Cessionario indica il «proprietario» dell'Articolo, quindi può coincidere con la Ditta stessa oppure individuare una Ditta esterna. Ai fini delle funzionalità di excarta, è necessario che il Cessionario sia indicato sia sulla Ditta che sugli Articoli di Magazzino . Il programma proporrà di default il Cessionario standard della Ditta, in fase d'inserimento di un nuovo Articolo e d'immissione Ordini di Vendita e Documenti di Consegna . I Cessionari devono essere preventivamente codificati nell' apposita tabella  del Ciclo Attivo . Serie Numerazione Confermando il valore 999 proposto in automatico, il sistema assumerà come Serie di Numerazione quella Standard , oppure quella eventualmente specificata sul Deposito ; impostando un valore diverso invece, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita , i contatori dei Documenti saranno assunti dalla Serie specificata. Documenti ITALIA: Accompagnatori La Serie di Numerazione inserita in questo campo, solo se diversa da 999 , sarà assunta per l'emissione di Documenti di trasporto, Bolle e Fatture accompagnatorie. Documenti ITALIA: Note Credito Indicando una Serie Numerazione diversa da 999 , questa sarà assunta per l'emissione delle note credito. Documenti ESTERO: D.d.t. - Altri Documenti Questi campi permettono di specializzare la Serie Numerazione dei Documenti esteri. Più precisamente, l'Utente può specificare due Serie di Numerazione distinte: una per i D.d.t./Bolle, l'altra per le Fatture di fine periodo, le Fatture pro-forma, le Fatture accompagnatorie e le Note Credito. Se impostato il valore 999 , invece, il programma proporrà in automatico la Serie di Numerazione indicata sulla Filiale o sul Deposito movimentato. Sono interessate a questa implementazione le funzioni di: Immissione Documenti di Consegna Fatturazione di Fine Periodo Estero Conferma delle Proposte di Consegna in Documenti le funzioni di Modifica Tipo Documento le funzioni che generano in automatico i Documenti di Vendita (ad esempio i Contratti di Abbonamento attivi) Importante! Gli Utenti che gestiscono già una Serie di Numerazione per i Documenti Estero, devono inserire questo numero anche nel campo Altri Documenti .   Serie Numerazione per Fattura Elettronica Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, specificare la Serie da attribuire alle Fatture differite/Note Credito PA ed, eventualmente, anche la Serie per le Fatture immediate: i valori impostati saranno proposti in automatico, con possibilità di modifica. In fase d'immissione di una Fattura immediata/Nota Credito PA, se in questi campi Non è stata indicata una specifica Serie di Numerazione, sarà assunta quella impostata sulla Filiale. Documenti Vendita Chiusura Periodo Il valore di questo parametro indica se la data di Ultima Contabilizzazione  debba essere considerata come limite, in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita dal Ciclo Attivo . I valori previsti sono: 0 = No     per non applicare alcun controllo 1 = con Blocco     La Chiusura Periodo sarà gestita in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita, senza la possibilità di forzare una data  uguale  o  anteriore  rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione. 2 = con Blocco e Forzatura     La Chiusura Periodo sarà gestita in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita, con la possibilità di forzare l'inserimento di una data  uguale  o  anteriore  rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione. La forzatura richiede l'impostazione del tasto  F3 . Controllo Numerazioni Questo parametro permette di attivare il controllo sulla Numerazione dei Documenti di Vendita, in fase di Contabilizzazione . I valori previsti sono: 0 = No     per non applicare alcun controllo 1 = con Blocco     Il controllo sulle Numerazioni è attivo e, in caso di anomalia, il programma non consentirà la contabilizzazione del Documento. 2 = con Blocco e Forzatura     Il controllo sulle Numerazioni è attivo ma, in caso di anomalia, è possibile comunque contabilizzare il Documento, impostando il tasto forzatura  F3 . Decimali Listini Vendita È utilizzato nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo di fatturazione al numero di decimali indicato. Il valore di inizializzazione è 4 , altri valori ammessi sono 2 e 3 . Filiale Fatturazione Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Filiali, l'impostazione della Filiale di Fatturazione consente, in fase di emissione delle Fatture differite, di eludere il controllo sulla Filiale di emissione dei D.d.t., quindi emettere un'unica Fattura anche nell'ipotesi in cui, ad uno stesso Cliente, risultino emessi D.d.t. su Filiali diverse. Inoltre, la Filiale di Fatturazione sarà assunta anche per valorizzare i movimenti contabili e le partite scoperte, in sostituzione di quella indicata sui Documenti di Consegna (D.d.t. e Fatture accompagnatorie). Si precisa che: qualora la Filiale di fatturazione Non sia stata indicata e i D.d.t. risultino emessi da Filiali diverse, saranno generate Fatture distinte per Filiale. Dettaglio Lotti L'attivazione del presente indicatore, con impostazione dei valori 1 o 2 , comporta la visualizzazione delle informazioni sui Lotti, con possibilità di specificare se includerle nello stesso documento o in un documento allegato. I valori previsti sono: 0 = No 1 = sul Documento 2 = sul Documento Allegato Stampa Dettaglio Di.Ba. Per i Prodotti Finiti, in fase di stampa dei Documenti, prevede l'esplosione del dettaglio dei Componenti di Base e degli Intermedi definiti nell' Anagrafica Di.Ba. Sono previsti i seguenti valori: 0 = No 1 = Documenti accompagnatori 2 = Tutti ( Documenti accompagnatori, Note Credito, Fine Periodo ) Dettaglio Articoli Composti Attivare il presente check-box per gestire il dettaglio dei Componenti Articoli, in fase d'immissione/manutenzione di Preventivi (Tipo Documento l elle ), Ordini e Documenti di Vendita. Bollo virtuale Le Aziende che emettono Fatture Elettroniche alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono attivare questo check-box . L'attivazione del Bollo virtuale riguarderà tutte le Fatture emesse e non solo quelle elettroniche. Se questo check-box è attivo, in presenza di bollo, sarà stampata al piede della Fattura la dicitura «DM-17-GIU-2014». Stampa documenti ausiliari Dipendentemente dal valore di quest'indicatore, in fase di Conferma Proposte di Consegna, sarà possibile stampare, insieme al Documento di Vendita, solo la Lista di Carico o solo la Scheda di Trasporto. Più precisamente, i valori ammessi sono: 0 = per Non stampare alcun Documento ausiliario 1 = per stampare sia la Scheda di Trasporto che la Lista di Carico 2 = per stampare solo la Lista di Carico 3 = per stampare solo la Scheda di Trasporto Gestione Difformità Attiva L'attivazione di questo check-box comporta, in fase di Valorizzazione D.d.t. passivi , il confronto tra l'importo della Fattura di Acquisto e l'importo dei Documenti registrati in Entrata Merci. In caso di incongruenza tra i due importi, sarà generata una difformità. Tolleranza difformità È possibile impostare una percentuale, entro la quale la difformità rilevata si ritiene tollerata e pertanto, in fase di Valorizzazione D.d.t. passivi , Non sarà segnalata all'Utente. Max tolleranza difformità È possibile impostare un importo massimo di tolleranza, per cui la difformità rilevata, anche se inferiore alla % tolleranza impostata, sarà comunque segnalata all'Utente. Ordini Acquisti Check Evadibilità Questo parametro, se attivo, blocca l'evasione di un Ordine di Acquisto se questo Non risulta preventivamente elaborato dalla funzione Check Ordini Acquisto . Inoltre, per le Ditte su cui è attivo questo parametro, ogniqualvolta si modifichi un Ordine da Evadere (Stato E ), se le modifiche risultano convalidate, sull'Ordine modificato sarà ripristinato lo Stato Immesso (valore 7 ), per consentire nuovamente l'esecuzione della funzione di Check . Ripristina stato evasione In caso di modifica di un Documento che evade Ordini Clienti, attiva o meno il ripristino dello Stato dell'Ordine. Gestione Provvigioni Tipo Liquidazione Sono previsti i seguenti valori: 1 = Consegnato 2 = Incasso totale 3 = Incasso parziale   1 - Consegnato La Liquidazione delle Provvigioni sarà effettuata a prescindere dal fatto che il documento fiscale emesso al Cliente risulti incassato o meno. Questo tipo di liquidazione prevede la generazione dei movimenti provvigionali in modalità analitica , vale a dire per singolo documento emesso al Cliente (Ddt o Fattura Accompagnatoria) e la gestione delle provvigioni termina con la stampa della Fattura all'Agente.   2 - Incasso Totale La Liquidazione delle Provvigioni sarà effettuata soltanto se la Fattura Differita o Accompagnatoria risulta interamente incassata . Fino ad allora infatti, le Provvigioni dell'Agente risulteranno ancora «da liquidare».   3 - Incasso Parziale Le Provvigioni maturate sulle Fatture Differite o Accompagnatorie potranno essere liquidate in proporzione all'importo del documento effettivamente incassato. Qualora il metodo di liquidazione provvigioni all'Agente sia previsto  esclusivamente sul maturato , non sull'incassato della fattura, selezionare comunque il Tipo Liquidazione « 3 - Incasso Parziale » e Non eseguire le fasi di Conferma Liquidazione e Report Liquidazione . Nel caso di Incasso Totale o Parziale , i movimenti provvigionali saranno generati in modalità sintetica , quindi riepilogati per tipologia di documento (Fatture Differite e Accompagnatorie, Note Credito, Corrispettivi e altro). Tipo Calcolo Sono previsti i seguenti valori: 1 = Standard 2 = Tabelle Provvigioni 3 = Tabelle Provvigioni + Condizioni Commerciali   1 - Standard Sia in fase di Generazione che nelle altre funzioni della Gestione Provvigioni, Non sarà effettuato alcun ricalcolo, quindi saranno assunte la modalità di calcolo, l'aliquota e l'importo maturato, direttamente dalla riga del Documento di Vendita.   2 - Tabelle Provvigioni Sia in fase di Generazione che dalle altre funzioni della Gestione Provvigioni, sarà possibile variare la modalità di calcolo ( percentuale o €/quantità ), l'aliquota e l'importo delle provvigioni. Operativamente, sarà possibile emettere i Documenti di Consegna e fatturare, quindi definire, prima della Generazione delle Provvigioni, le tabelle provvigionali da adottare in fase di Generazione.   3 - Tabelle Provvigioni + Condizioni Commerciali In fase di aggiornamento dei movimenti provvigionali, le Provvigioni sono ricalcolate applicando sia le Tabelle Provvigionali sia eventuali Condizioni assunte dalle Promozioni e dai Listini personalizzati in essere alla data del Documento di Vendita. Attenzione! Ai fini delle Provvigioni saranno elaborati esclusivamente quei Documenti che: risultano fatturati , se si tratta di Ddt; oppure stampati , se si tratta di Fatture accompagnatorie, Note Credito o altro riportano un Codice Agente avente, nella relativa Anagrafica , una percentuale di partecipazione al capitale maggiore di zero Una volta eseguita la fase di Generazione Provvigioni , un'eventuale modifica alle Fatture o alle Note Credito Non produrrà alcun risultato sulla movimentazione delle provvigioni. Saranno scartati i movimenti relativi ad Articoli su cui Non è indicato il Gruppo Provvigionale mentre quelli relativi ad Articoli su cui è presente il Gruppo Provvigionale, ma non è stato generato l'importo provvigioni per mancanza dell'aliquota o di altri dati, saranno comunque elaborati con possibilità di ricalcolo. Fanno eccezione a questo principio coloro che hanno adottato il Tipo Liquidazione « 1 - Consegnato ». Magazzino I campi presenti in questa sezione sono utili per la gestione dell' Inventario assistito da RMHd . Mappatura Può assumere i seguenti valori: 0 = nessuna organizzazione (mappatura) 5 = organizzato per aree 10 = mappato con ubicazioni gestite dal sistema Se quest'indicatore assume valore 0 (zero) , risulterà prioritario rispetto a quello eventualmente impostato nell' Anagrafica Depositi (se gestito) . Inventario Può assumere i seguenti valori: 0 = standard 5 = assistito da RMHd (terminalini) Se quest'indicatore assume valore 0 (zero) , risulterà prioritario rispetto a quello eventualmente impostato nell' Anagrafica Depositi (se gestito) . Lotto convenzionale È il codice del Lotto standard da assegnare all'Articolo, in fase di acquisizione dell' Inventario assistito da RMHd . Operativamente, qualora l'Inventario sia stato generato per Lotto e il Lotto Non sia stato rilevato in fase di acquisizione dati da terminalino, sarà assunto in automatico il Lotto convenzionale. Per questa ragione, se è gestito l'Inventario assistito da RMHd, il Lotto convenzionale deve essere necessariamente impostato. Mediante un' apposita funzione , sarà poi possibile assestare il Lotto convenzionale su quelli definitivi. Il Lotto convenzionale deve essere inserito con Stato « B-Bloccato ». Ordini Vendita Check evadibilità Se questo indicatore è attivo, gli Ordini di Vendita, per poter essere considerati evadibili, devono essere preventivamente elaborati dalla funzione Check Ordini . I valori ammessi sono: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, solo Ordini manuali 3 = Sì, solo Ordini web Normalizzazione OdV La Normalizzazione dell'Ordine di Vendita consente l'adeguamento automatico della quantità, in base al TipoAllestimento indicato sull'Anagrafica Cliente. I valori ammessi sono: 0 = No 1 = Sì, solo inserimento 2 = Sì, sempre 3 = Sì, con conferma Metodo Normalizzazione Se il precedente indicatore risulta valorizzato, è possibile specificare il Metodo di Normalizzazione da applicare all'Ordine: 0 = Nessuno 1 = Arrotondamento Matematico     Arrotonda per eccesso o per difetto all'unità di carico, in base al  Tipo Allestimento  indicato sull'Anagrafica Cliente. Se il Numero Colli è inferiore al B&T dell'unità di carico, lo stesso è forzato al valore del B&T. 2 = Arrotondamento Matematico     È una variante al metodo precedente: per l'unità di carico non completata, è applicato un arrotondamento matematico allo strato. Anche in questo caso quindi, la Normalizzazione dell'Ordine è eseguita secondo il Metodo 1 e l'Ordine deve essere  almeno  di una unità di carico. 3 = Arrotondamento Matematico     È una variante al metodo precedente: per l'unità di carico non completa, è applicato un arrotondamento matematico sullo strato. Anche in questo caso, l'Ordine deve essere  almeno  di una unità di carico. Ripristina stato evasione In caso di modifica di un Documento che evade Ordini Fornitori, attiva o meno il ripristino dello Stato dell'Ordine. Piano Trasporti Il valore di questo parametro è utile in fase di elaborazione del Piano Trasporti , per indicare se il numero delle Unità di Carico deve essere assunto dall'Ordine (valore 0 ) oppure deve essere calcolato simulando l'Allestimento (valore 1 ). Giorni minimi consegna Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini Vendita . Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Giorni massimi consegna Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini Vendita . Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Controllo plafond Produzione Attivare questo check-box per richiedere il controllo sulla capienza del plafond, in fase di Immissione/Modifica Ordini Vendita . Serie ODV Web In questo campo è possibile indicare la Serie Numerazione da assumere in fase di generazione Ordini da web. Se è impostato il valore 999 , sarà assunta la Serie Numerazione 0 (zero) . Valido solo ai fini della Gestione Ce.Di. .   Produzione Divisione fresco Fabbisogno da OdP Il valore di quest'indicatore determina in che modo calcolare le Quantità da produrre, in fase di generazione del FabbisognodelPeriodo . Sono ammessi i seguenti valori: 0 = in fase di calcolo del Fabbisogno del Periodo, le Quantità da produrre saranno determinate in base alla disponibilità dei vari Articoli 1 = in fase di calcolo del Fabbisogno del Periodo, le Quantità degli Articoli da produrre saranno assunte dagli Ordini di Produzione in essere Import SSCC Se sulla Ditta è attiva la Gestione della tracciabilità alimentare, il valore di questo indicatore disciplina la funzione di Import SSCC da Produzione . Sono previsti i seguenti valori: 0 = No 1 = SSCC e lotti Saranno importati solo SSCC e Lotti. 2 = SSCC + Carico Saranno importati SSCC e Lotti e saranno generati i documenti di Carico da Produzione. 3 = SSCC + Carico/Scarico Saranno importati SSCC e Lotti e saranno generati i documenti di Carico da Produzione e Scarico a Produzione. La valorizzazione dei documenti di Carico sarà fatta in base al valore dei componenti scaricati, qualora l'Articolo interessato sia una Distinta Base. Viceversa, saranno valorizzati all'ultimo costo. I movimenti di Scarico saranno effettuati solo in presenza della Distinta Base. Per rendere definitivi i movimenti generati, occorre eseguire successivamente la funzione di  Conferma Prelievo . 4 = SSCC + Carico/Scarico Impostando il valore  4 , il programma si comporterà come descritto nel caso precedente, a condizione che esista la Distinta Base di ogni Articolo elaborato. In caso contrario, la funzione sarà interrotta e le anomalie riscontrate saranno riportate su di un report. A differenza della scelta precedente, in questo caso la conferma dei movimenti di produzione avviene contestualmente all'esecuzione del programma. RMH Missioni Max pile diverse per missione Se attiva la Gestione tracciabilità alimentare e la soluzione RMH, impostare il numero massimo di pile, da trasmettere al dispositivo remoto, nell'ambito di una stessa missione di allestimento. Max pile uguali per missione Se attiva la Gestione tracciabilità alimentare e la soluzione RMH, impostare il numero massimo di pile omogenee (stessa composizione), da trasmettere al dispositivo remoto, nell'ambito di una stessa missione di allestimento. Fabbisogno a Picking L'attivazione di quest'indicatore, utile alla gestione delle missioni RMH , permette di generare le missioni di abbassamento in base ai carichi da allestire. Quest'indicatore comunque, è subordinato al valore del parametro Gestione Abbassamenti , presente nell' Anagrafica Deposito . Nel dettaglio, potrebbero verificarsi le seguenti ipotesi: se il parametro Gestione Abbassamenti è uguale a 0 (zero) , non saranno mai generate missioni per il Deposito selezionato, indipendentemente dal valore dell'indicatore Aggiorna Fabbisogno a Picking se il parametro Gestione Abbassamenti assume valore maggiore di 0 (zero) e l'indicatore Aggiorna Fabbisogno a Picking è attivo, saranno generate missioni per rifornire l'area di allestimento, a seconda del valore assunto dal parametro Gestione Abbassamenti. Max roll per missione Indicare il numero massimo di roll da inviare al DSPm, per ciascuna missione di allestimento consegne. Se questo numero è uguale o maggiore di 10, le missioni Non saranno più suddivise in base ai roll, bensì per numero righe dell'Ordine. Note Documento Consegna Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile inserire delle Note da riportare sul Documento di Consegna, Si tenga presente tuttavia, che per motivi inerenti il layout di stampa dei Documenti, saranno riportati in stampa solo i primi 80 caratteri delle Note. Questo campo è utile ai fini della Tentata Vendita gestita nel modulo Produzione & Distribuzione Gas . Posizione Note Il valore di quest'indicatore determina la posizione in cui stampare le Note sul Documento di Consegna. I valori previsti sono: 1 = sulla Testa 3 = al Piede Input quantità omaggio Spuntando questo check-box , sul DSPm sarà attivata la possibilità d'indicare, in corrispondenza degli Articoli Non gestiti a Matricola (cioè tutti tranne gli Articoli Gas), la Quantità ceduta a titolo di Omaggio. In pratica, se l'Ordine Cliente prevede già la cessione di un Articolo a titolo di Omaggio, sul DSPm non sarà possibile modificare quest'informazione, in caso contrario, sul DSPm potrà essere selezionato/deselezionato apposito flag . Questo campo è utile ai fini della Tentata Vendita gestita nel modulo Produzione & Distribuzione Gas . Roll standard Indicare il Roll standard da utilizzare per l'Allestimento Consegne tramite DSPm; sarà data comunque priorità al Roll eventualmente indicato nell' Anagrafica Cliente Parametri Funzionali: videata Generali Parametri Funzionali: Videata Cliccando su questo tasto, si attiva in automatico la seguente window : Parametri Funzionali: videata Altri Parametri Addebito Interessi Causale Impostare la Causale da proporre in automatico, in fase di Generazione d.d.t. di Interessi per Ritardati Incassi (Modulo Gestione Finanza ). Voce Complementare Impostare la Voce Complementare da proporre in automatico, in fase di Generazione d.d.t. di Interessi per Ritardati incassi (Modulo Gestione Finanza ). Validazione Documenti Valida Documenti di Trasporto Per le Ditte che gestiscono i Metodi di Distribuzione Documenti (modulo Ciclo Attivo ), il valore di questo parametro indica se i Documenti di Trasporto (Bolle e Fatture accompagnatorie) devono essere «validati», cioè sottoposti alla fase di Validazione , prima di poter essere elaborati dalle funzioni che eseguono l'invio e-mail degli Avvisi di Spedizione e dei Documenti di Trasporto in formato PDF . Se la Ditta Non gestisce i Metodi di Distribuzione Documenti , lasciare a 0 (zero) l'indicatore, altrimenti impostare: 1 - Da Validare questo valore indica che i Documenti di Trasporto devono essere sottoposti alla fase di Validazione , prima di poter applicare i Metodi di Distribuzione Documenti 2 - Validati questo valore indica che i Metodi di Distribuzione possono essere applicati ai Documenti di Trasporto, senza dover eseguire preventivamente la fase di Validazione Valida Documenti Differiti Per le Ditte che gestiscono i Metodi di Distribuzione Documenti (modulo Ciclo Attivo ), il valore di questo parametro indica se i Documenti Differiti (Fatture e Note Credito) devono essere «validati», cioè sottoposti alla fase di Validazione , prima di poter essere elaborati ai fini della generazione files di Rifatturazione / EDI , Fatturazione Elettronica e invio e-mail in formato PDF . Se la Ditta Non gestisce i Metodi di Distribuzione Documenti , lasciare a 0 (zero) l'indicatore, altrimenti impostare: 1 - Da Validare questo valore indica che i Documenti Differiti devono essere sottoposti alla fase di Validazione , prima di poter applicare i Metodi di Distribuzione Documenti 2 - Validati questo valore indica che i Metodi di Distribuzione possono essere applicati ai Documenti Differiti, senza dover eseguire preventivamente la fase di Validazione Attenzione! Se questo indicatore è a 0 (zero) , Non sarà effettuata la generazione dei file di Rifatturazione e/o EDI . Altri Parametri Divisioni per Clienti L'attivazione di questo check-box abilita sulla Ditta la possibilità di gestire le Divisioni  per i diversi Clienti. Centro di Costo/Ricavo Spese Se valorizzato, il Centro di Costo/Ricavo Spese sarà proposto in sostituzione del Codice generico 9901, in tutti i casi in cui il Centro di Costo/Ricavo risulta a 0 (zero) , nel calcolo delle Spese sulla Fattura. In particolare: spese di trasporto spese varie calcolo bollo esenzione IVA calcolo bolli tratte IVA cessione gratuita Agente direzionale Per le Aziende del Settore Panifici, l'impostazione di questo campo permette di gestire l'Agente direzionale. Se indicato, in fase di Immissione manuale Ordini Clienti e di Generazione OdV da Ordini Ricorrenti , l'Agente direzionale sarà sostituito all' Agente anagrafico  del Cliente, qualora questo Non risulti valido. L'impostazione del  Periodo di Validità dell'Agente anagrafico deve essere effettuata in fase di Immissione Ordini Ricorrenti (pulsante in corrispondenza del campo Cliente ). Il controllo del Periodo di Validità dell'Agente si attiva solo se sussistono le seguenti condizioni: il Settore di Attività dell'Azienda è «Panifici» nell'Anagrafica del Cliente è stato indicato l'Agente nei Parametri Funzionali è stato impostato l'Agente direzionale Listino «Merce Omaggio» Il Listino indicato in questo campo sarà utilizzato, in fase di Immissione Documenti Consegna , per valorizzare gli Articoli ceduti a titolo di «Merce Omaggio». Più precisamente, in questo campo è possibile specificare uno degli 8 Listini previsti sulla Anagrafica Articolo . Inoltre, se il Listino «Merce Omaggio» è stato indicato, al termine dell'immissione/modifica di un Documento di Consegna, su cui sono presenti delle righe di sconto «Merce Omaggio», queste saranno comunque valorizzate, se sussiste una delle seguenti condizioni: se sul Documento sono presenti, per uno stesso Articolo, righe registrate come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», allora sulle righe «Merce Omaggio» sarà applicato lo stesso Prezzo Netto indicato sulle righe di Sconto Natura/Merce se il Documento di Consegna evade un Ordine, il programma verificherà l'esistenza di altri eventuali Documenti collegati all'Ordine e che presentano, per uno stesso Articolo, righe registrate come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», dalle quali sarà assunto il Prezzo Netto per la valorizzazione delle righe «Merce Omaggio» se, negli ultimi 15 giorni, sono stati emessi Documenti di Consegna intestati ad un determinato Cliente, il programma verificherà se, in questi Documenti, uno stesso Articolo è stato ceduto come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», perchè da queste righe sarà assunto il Prezzo Netto per la valorizzazione delle righe «Merce Omaggio» Calcolo Contribuzioni L'attivazione di questo check-box abilita il calcolo delle Contribuzioni sugli Ordini Fotolaboratorio. Gruppi Fatturazione Questo check-box , se attivo, abilita la gestione dei Gruppi Fatturazione sulla Ditta. Ricalcolo prezzi Quest'indicatore, se impostato ad un valore maggiore di 0 (zero) , attiva il ricalcolo automatico dei Prezzi indicati nell' Anagrafica Articoli . Più precisamente, i valori previsti sono: 0 = manuale 1 = in base alla % di Ricarico sul Costo Base 2 = in base alla % di Margine sul Costo Base 3 = ricalcolo % in base ai Prezzi impostati Statistiche B.I. Quest'indicatore serve ad attivare la Gestione delle Statistiche di Acquisto/Vendita su Data Warehouse (B.I.), nell'ambito del modulo Management . Statistiche B.I. Acquisti Il valore di quest'indicatore determina il criterio di aggregazione dei dati, ai fini delle Statistiche B.I. Acquisti. I valori previsti sono: 0 = Data Operazione le Statistiche saranno generate per Data Operazione 1 = Data Documento le Statistiche saranno generate per Data Documento Richieste di Approvvigionamento In questa sezione sono presenti parametri utili alla gestione delle Richieste di Approvv.to , nell'ambito del modulo Ciclo Passivo . Input prezzo Un valore maggiore di 0 (zero) abilita l'input del Costo dell'Articolo, in fase di Immissione Richieste di Approvv.to . Sono ammessi i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, obbligatorio Immissione Richieste L'attivazione di questo check-box abilita la possibilità di avvalersi di tutte le fasi che compongono la Gestione delle Richieste di Approvvigionamento, salvo eventuali personalizzazioni da definire sul Reparto . Al contrario, se disattivo, saranno saltate le fasi da Immissione a Programmazione e l'inserimento delle Richieste di Approvvigionamento dovrà avvenire dalla fase di Genera Ordini Lean . % Scostamento programmazione Se questo campo è valorizzato, in fase di Programmazione Richieste Approvv.to , il programma controllerà che lo scostamento tra il valore dell'ordinato e quello originariamente richiesto Non superi la percentuale impostata. Importo controllo servizi In fase di Programmazione Richieste Approvv.to , nel caso di Articoli «Servizi», per le Richieste d'importo Non superiore a quello minimo indicato in questo campo, non sarà controllata la % Scostamento. Controllo Reso Fisico Settore Articoli Indica il Settore degli Articoli da elaborare nella funzione Acquisizione Reso Fisico e, in mancanza di questo dato, Non è possibile accedere alla funzione. Articolo default L'Articolo impostato in questo campo sarà proposto di default nella funzione Acquisizione Reso Fisico , in modo da facilitare l'immissione del peso del reso. L'Articolo impostato deve appartenere al Settore specificato nel campo precedente e la sua Unità di Misura Base deve essere kg. Altri Dati Magazzino Gestione Storico Packaging Lo Storico Packaging consiste nel memorizzare, per ogni Cliente/Articolo e Fornitore/Articolo, le varie combinazioni di: Block & Tier Supporto utilizzato per l'Allestimento (pedane Eur, Cheap, ...) Natura della Cessione del Supporto (a rendere, a perdere, ...) È possibile memorizzare più combinazioni per uno stesso Articolo: queste saranno proposte in automatico in fase d'immissione degli Ordini di Acquisto o Vendita. Se interessati alla Gestione Storico Packaging, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Gestione Contabile Pallet Impostare il valore 5 - Sì , per attivare la Gestione Contabile del Pallet ai fini della movimentazione di magazzino. Se interessati alla Gestione Contabile Pallet, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software. Disattiva UM alternative L'attivazione di questo check-box inibisce la possibilità di codificare Articoli con Unità di Misura diversa da quella base. Righe Conferma Proposte In fase di Conferma Proposte di Consegna, se questo check-box è attivo, saranno visualizzate tutte le righe del Documento. In ogni caso, se la Gestione Lotti è «obbligatoria», le righe del Documento saranno visualizzate sempre e comunque. Parametri Funzionali: Videata I campi presenti nella videata Ce.Di. sono: Costo base assunto da Quest'indicatore permette di specificare da quale entità assumere il Costo base per il calcolo del Listino di Vendita. I valori previsti sono: 0 = Prezzo netto 1 = Netto/netto 2 = Commerciale Aggiorna Listini Cessione da Documenti Ciclo Passivo I valori previsti sono: 0 =No 1 =Sì 2 =abilita la possibilità d'inserire, in fase d'immissione degli Ordini Fornitori , dei Listini di Vendita «provvisori», che diventeranno «definitivi» in fase di registrazione dei documenti di Entrata Merci Generazione Ordini da flussi esterni Indica se generare un Ordine unico per generi vari e deteriorabili (valore 0 ) oppure Ordini distinti per natura (valore 1 ). Stampa Proposta Allestimento Impostabile solo se l'indicatore precedente è uguale a 0 (zero) . Sono previsti i seguenti valori: 0 = unica (stampa insieme sia i generi vari che i deteriorabili) 1 = per natura (stampa su pagine separate i generi vari e quelli deteriorabili) Gestione maggiorazione Cliente Indicatore per la gestione e la stampa della % di maggiorazione (% sconto al negativo), assunta dall'Anagrafica del Cliente oppure immessa in fase di Vendita al banco. Sono previsti i seguenti valori: 0 = applicata in presenza di condizioni commerciali particolari (Listini dedicati e Volantino) e stampata 1 = Non applicata in presenza di condizioni commerciali particolari 2 = Non stampata sui documenti di consegna; è stampato il prezzo netto 3 = Non applicata in presenza di condizioni commerciali particolari e Non stampata Per individuare che la % negativa è una maggiorazione, è assegnato il Tipo Sconto «9 - Maggiorazione Cliente». Parametri Funzionali: videata Ce.Di. Parametri Funzionali: Videata In questa videata sono riportati i dati per la gestione della sincronizzazione. Parametri Funzionali: videata SFM 1.1.9.4.5 - Dati di Servizio: 5. Parametri Fatturazione Elettronica Rel. 6.2.0.0 In questa tabella devono essere inseriti i parametri utili, per la gestione di alcuni campi della Fattura Elettronica PA. Progressivo XML PA È il progressivo univoco attribuito ad ogni file XML, generato per la Fattura Elettronica PA. È gestito in automatico dal programma e il valore di inizializzazione è 0 (zero) . Trasmittente Indicare il Trasmittente/Intermediario dal quale assumere i dati per la Fattura Elettronica PA. Impostando 0 (zero) , come Trasmittente sarà assunta la Ditta cedente. Il Trasmittente deve essere preventivamente codificato nell' Anagrafica Trasmittenti/Intermediari . 1.1.9.5 - Ditta: 5. Anagrafica Trasmittenti/Intermediari Rel. 6.2.0.0 Se il Trasmittente è diverso dalla Ditta cedente, occorre codificarlo nell'Anagrafica Intermediari e assegnarlo alla Ditta stessa. Ai fini di un corretto inserimento del Trasmittente, è richiesto di valorizzare solo i seguenti campi: Partita IVA/Codice fiscale Numero di telefono Indirizzo e-mail 1.10 - Stampe Servizio Impostare 1.10.1 - Stampe Servizio Impostare: 1. Stampa Tabelle Questa funzione esegue la stampa delle tabelle presenti nel Modulo in oggetto. Le modalità di stampa accessibili da menù sono le seguenti: 1 - Singola Tabella 2 - Tutte le Tabelle 3 - Tutte le Tabelle per Ditta 1 - Singola Tabella La prima scelta consente la stampa di una specifica tabella selezionata dall'utente. Solo per la stampa delle  Causali Magazzino , è prevista la selezione del tabulato e del grado di dettaglio. Le opzioni previste sono: 1 - Estesa 2 - Ridotta 3 - Tabulato Raccordo Magazzino Fiscale. La stampa Estesa riporta tutte le informazioni relative alle Causali , mentre la stampa Ridotta evidenzia solo le seguenti informazioni: - Codice e Descrizione della  Causale di Magazzino e dell'eventuale Causale Rilanciata - Causale Trasporto - Tipo Documento e Tipo File - Codice Articolo eventualmente impostato. Questa stampa inoltre, indica se il prezzo è al lordo o al netto dell'I.V.A. Il Tabulato di Raccordo infine, specifica per ogni Causale del Magazzino Fiscale, le varie Causali di Magazzino che in essa confluiscono. 2 - Tutte le Tabelle La seconda scelta comporta la stampa delle tabelle comuni a tutte le Ditte, ad esclusione quindi, delle seguenti entità: Gruppi/Sottogruppi Magazzino Agenti  Gruppi fiscali 3 - Tutte le Tabelle per Ditta Con l'ultima scelta infine, è possibile stampare le tabelle specifiche di ciascuna Ditta, tra cui ad esempio: Zone Agenti 1.10.11 - Stampa Dati Bombole Rel. 6.4.9.0 1. Dati anagrafici Da questa funzione è possibile conoscere i Dati anagrafici di tutte le bombole corrispondenti ai parametri di filtro impostati dall'utente. Sono previsti i seguenti formati di output: txt , laser , pdf , csv/dif e video . Indipendentemente dal formato di output prescelto, si accede ad un' apposita videata per l'impostazione dei parametri di filtro. Solo per i formati txt , laser e pdf , è prevista una 2° videata per la selezione dei campi anagrafici d'interesse. Se è stato selezionato il formato csv/dif , dopo l'impostazione dei parametri di filtro, il programma provvede alla generazione del file; nel caso di formato output video , invece, dopo l'impostazione dei parametri si ottiene la visualizzazione delle informazioni in formato data-grid . modalità operativa Rel. 6.4.6.0 3. Residenza bombole Da questa funzione è possibile conoscere la situazione delle Bombole presenti in Sede o giacenti presso i Clienti/Fornitori o Depositi viaggianti; sono previsti i seguenti formati di output: txt , laser , pdf e video . Sono fornite le seguenti informazioni: Codice e descrizione del Deposito Identificativo univoco e Matricola della Bombola Codice e descrizione dell'Articolo contenuto nella Bombola Codice Lotto Data di ultimo scarico effettuato Residenza Codice e denominazione del Cliente/Fornitore o Deposito viaggiante presso cui risiede la Bombola Solo nel caso di output a video (visualizzazione data-grid ), sono previste due ulteriori colonne per la visualizzazione della Data di scadenza del prossimo collaudo e della Data di scadenza di uno dei Componenti previsti nel kit associato alla Bombola. Se anteriori oppure uguali alla data odierna, le scadenze sono riportate in rosso . La visualizzazione in formato data-grid , inoltre, permette di filtare la visualizzazione delle Bombole in base alla loro attuale Residenza, attivando semplicemente l'apposito check-box nella parte superiore della videata. modalità operativa Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è possibile impostare i seguenti parametri di filtro: Codice Univoco da... a Matricola da... a Stato bombola da... a È possibile selezionare le bombole da elaborare in base allo stato: A = attivo D = disattivo E = scaduto Z = distruggere Settore/Gruppo da... a Tipo gas da... a Data fabbricazione da... a Tipo classe da... a Articolo L'impostazione di questo campo permette di stampare solo le bombole associate all'Articolo impostato. Tipo Proprietario Quest'indicatore permette di selezionare le bombole in base al proprietario. Sono previsti i seguenti valori: 0 = Azienda 1 = Cliente 2 = Fornitore 3 = Altri 7 = Azienda e Fornitore 9 = Tutti Proprietario Dipendentemente dal valore impostato nell'indicatore precedente, in questo campo è possibile impostare il soggetto proprietario della bombola oppure ricercarlo per Codice (tasto F8 ) o Denominazione (tasto F6 ). Codice Lotto da... a Anni validità È possibile selezionare le bombole da elaborare in base agli anni di validità del collaudo. Data collaudo da... a Prossimo collaudo da... a Conto consegna da... a Deposito residenza da... a Residenza attuale Quest'indicatore permette di selezionare le bombole in base alla residenza attuale. Sono previsti i seguenti valori: 0 = in Sede 1 = presso Clienti 2 = presso Fornitori 5 = Deposito viaggiante 9 = tutte Dipendentemente dal formato di output prescelto, è prevista un'ulteriore videata per la selezione dei campi anagrafici d'interesse: 1.10.11 - Stampa Dati Bombole   1.10.11.2.2 - Comunicazione Bombole da Collaudare Questa funzione permette di stampare una Comunicazione destinata ai Clienti, nella quale sono elencate le bombole prossime al Collaudo e che attualmente risiedono presso di loro. La Comunicazione può essere stampata singolarmente per Conto di Consegna o in modo riepilogativo per Rapporto Contabile. Considerazioni Ai fini dell'elaborazione è bene precisare quanto segue: saranno elaborate solo le bombole aventi data di Prossimo Collaudo Non superiore di 120 giorni rispetto alla Data di Controllo impostata dall'Utente saranno elaborate solo le bombole residenti presso il Cliente saranno elaborate solo le bombole per le quali è specificato il Cliente presso il quale risiedono Per la generazione della Comunicazione Bombole da Collaudare sono previsti i seguenti formati di output:  txt , laser , xml e pdf . Modalità Operativa Nella videata di accesso alla funzione è possibile impostare i seguenti campi: Stampa per Rapporto Contabile Se disattivata, sarà stampata una Comunicazione distinta per ciascun Conto di Consegna: se attivata invece, sarà stampata una Comunicazione per Rapporto Contabile riepilogativa di tutte le bombole da collaudare, che risultano in possesso dei vari Conti di Consegna ad esso collegati. Questa check-box offre varie possibilità di selezione: ad esempio, disattivando la check-box e indicando uno specifico Rapporto Contabile, sarà possibile conoscere la situazione delle bombole da collaudare, sia del Rapporto Contabile che dei Conti di Consegna ad esso collegati. Rapporto Contabile Indicare il Rapporto Contabile per il quale generare la Comunicazione. Conto di Consegna Indicare il Conto di Consegna per il quale generare la Comunicazione. È possibile impostare solo il Mastro Clienti oppure lasciare a 0 (zero) il campo per elaborarli tutti. Categoria Clienti È possibile specificare la Categoria dei Clienti da elaborare. Proprietà bombole È possibile generare la Comunicazione con riferimento alle sole bombole di un determinato Proprietario. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Azienda 1 = Cliente 2 = Fornitore 3 = Altri Impostare  99 per non applicare alcun filtro. Stato bombole È possibile specificare lo Stato delle bombole da elaborare. Sono ammessi i seguenti valori: A = Attiva D = Disattiva E = Scaduta Z = Distruggere Data di Controllo Indicare la data rispetto alla quale controllare le bombole da collaudare. Le bombole aventi data di Prossimo Collaudo superiore di 120 giorni rispetto a quella immessa Non saranno considerate ai fini dell'elaborazione. Comunicazione Bombole da Collaudare: videata di selezione Il programma rileverà tutte le bombole che soddisfano i parametri impostati dall'Utente e fornirà un report con le seguenti informazioni: Identificativo Univoco Matricola Bombola segnalazione di bombola già scaduta o in scadenza entro 30, 60 o 90 giorni Proprietario della bombola Data di fornitura 1.16 - Manutenzione & Assestamento Archivi 1.16.1 - Manutenzione & Assestamento Archivi 1.16.1.1 - Modifica Tipo Gas Nell'ambito della Gestione Produzione Gassosi , sono commercializzate diverse tipologie di gas. Quando un articolo è codificato viene indicato anche il tipo di gas contenuto. Il tipo di gas è indicato nei primi 3 caratteri del campo variabili , mentre la descrizione è assunta dalla tabella gruppi e sottogruppi , dove il tipo di gas è codificato nell'ambito del gruppo 999. Window accessibile con il tasto F8 Il tipo di gas, oltre che nell'anagrafica articoli come campo variabili , viene utilizzato per generare automaticamente la situazione vuoti a rendere per cliente, distinto appunto per tipo gas. Modifica Tipo Gas L'assestamento permette una modifica massiva di un tipo gas da un codice ad un altro, sostituendo il vecchio tipo gas con il nuovo, sia nell' Anagrafica Articoli che nella Situazione Vuoti a Rendere . 1.2 - Anagrafica Soggetti 1.2.1 - Clienti 1.2.1.1 - Dati Anagrafici & Contabili Rel. 6.4.9.0 Codice È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM , dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l' Analitico , mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro . Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro . Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo. Esempio : il Codice Conto 1,08 (Analitico 1, Mastro 08) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 08 . Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: C - Clienti . Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6 , quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito. Sviluppo Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato. Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati. Stato Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti. Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori: A - Attivo Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili. C - Cessato Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti. È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione. D - Disattivo Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino. Qualora si modifichi lo Stato del Cliente, impostando il valore C - Cessato oppure D - Disattivo , è possibile che si verifichino delle situazioni che occorre segnalare. Più precisamente, in una delle seguenti ipotesi: Saldo Cliente diverso da 0 (zero) Backlog Ordini diverso da 0 (zero) Forniture da fatturare diverso da 0 (zero) presenza di Conti Collegati la Cessazione di un Conto Cliente sarà possibile solo previa forzatura con il tasto F3 . Inoltre, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . La Disattivazione di un Conto Cliente, invece, Non sarà consentita in presenza di un Saldo Contabile diverso da 0 (zero) o Forniture da fatturare diverso da 0 (zero) . Denominazione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione. È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale F2 - ricerca per Partita IVA F3 - ricerca per Alias F4 - ricerca per Codice fiscale L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra. Tasti Label L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati. Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label , da digitare in corrispondenza della Convalida: 1. Dati Anagrafici del Cliente 2. Dati relativi al Rapporto Commerciale 3. Dati utili alla Fatturazione - Definizione Metodi di Distribuzione Documenti 4. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Cliente 5. Dati Contabili del Cliente 6. Per accedere all' Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, tranne quella dei Dati Finanziari 7. Per accedere all' Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione. Se si accede all'Anagrafica Cliente dal modulo  Produzione & Distribuzione Gas , il tasto label Partitario non è visibile e, di conseguenza, Non è prevista la possibilità di accedere alla relativa funzione. Anagrafica - 1° Videata Poichè le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perchè in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati. Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali . Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata Anagrafica di Base Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Tipo Soggetto Impostare S , se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina) , se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome. Ragione sociale/Denominazione In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica. Alias Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo) , il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica. Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A. Domicilio Fiscale Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi: Indirizzo Codice Comune e denominazione CAP e Provincia Sigla e Codice Nazione In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Coordinate geografiche In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto. Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione  Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi . Altri Dati Codice ISO Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea. Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT . Partita I.V.A./Codice fiscale Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3 . Nascita/Costituzione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa. La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato  GGMMAAAA . Comune - Provincia Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società) . Sede Legale/Residenza Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico. Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale. In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti: Indirizzo codice Comune e denominazione CAP e Provincia In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Clienti: Anagrafica di Base Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni. Codice Valuta Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al . L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Storico Movimenti Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al . Gestione E/C Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo. L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, senza Situazione Data inserimento Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del . Flag Modifica Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma. Può assumere i seguenti valori: 1 = nuovo 2 = modificato 6 = nuovo ed esportato 7 = esportato a seguito di una modifica Data Modifica Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del . Data Disattivazione La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato . Codice Assoggettamento I.V.A. Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione.I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98 . In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA. Soggetto I.V.A. Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Per identificare un estero, impostare: 2 = CEE 3 = Extra CEE 4 = Repubblica di San Marino Altri valori da attenzionare sono: 9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa 10 = PA soggetta a split payment 11 = split payment Contropartita Abituale Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo. Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica . Dipendenza/Divisione Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione. Codice Filiale L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti. In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9 , potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul . Sugli Utenti con Codice Filiale da  0 (zero) a 9 , Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto. Conto Contabile Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Clienti Consegna, a fronte di un unico Cliente di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile. L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Attivo e comporta che: i Documenti di Trasporto siano emessi al Conto Contabile, perchè questo individua il Cliente di Fatturazione, ma abbiano come Destinatari i vari Conti Consegna associati al Conto Contabile le Fatture di Vendita siano intestate al Conto Contabile e, per ogni Bolla riepilogativa, sia specificato il Conto Consegna. Inoltre, le Partite Scoperte relative al Conto Consegna saranno evidenziate sulla posizione del Conto Contabile (Cliente di Fatturazione) La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con  security class inferiore a 5 . Storicizzazione Conto Contabile Un Conto Consegna potrebbe, a partire da una certa data, cambiare il Conto Contabile a cui è associato: in un'ipotesi di questo tipo, l'Utente avrebbe dovuto inserire una nuova Anagrafica ed agganciare ad essa il nuovo Conto Contabile oppure sostituire il vecchio con il nuovo, perdendo i riferimenti del Conto Contabile precedente. Grazie alla funzionalità di Storicizzazione del Conto Contabile, ogni inconveniente è stato rimosso ed è possibile storicizzare il Conto Contabile ogniqualvolta dovesse cambiare, impostando, per ogni Codice, la data d'Inizio Validità (anche posteriore alla data attuale).In questo modo tutti i programmi interessati rileveranno il Conto Contabile attuale, grazie proprio alla data Validità. Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile L'assegnazione di un Conto Contabile ad un nuovo Conto Consegna è possibile solo dopo averlo convalidato, cliccando sull'apposito pulsante.È consentita la cancellazione di un Conto Contabile preesistente, mediante l'apposito pulsante , solo se la data d'Inizio Validità del rapporto è futura. Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Premi , in fase d'inserimento/modifica di un Conto Consegna, sarà segnalata la mancata indicazione della Gerarchia utile ai fini della Gestione Premi, nella window relativa al Conto Contabile. Per Non impostare il campo Gerarchia , forzare con il tasto F3 . Per individuare tutti i Conti Consegna sui quali Non è stata impostata la Gerarchia, eseguire la funzione Conti Consegnasenza Gerarchia .   Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Cliente Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile , si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame. Si presti attenzione alle seguenti colonne NsCod : è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna Rft : se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione Valido Dal : è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna Gerar. : è indicato l'eventuale livello gerarchico Data-Grid Conti Consegna Autorizzato alla rifatturazione L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box , per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame. L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile. In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard , comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile. Questo  check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Clienti di Spedizione, oltre ai Punti Vendita standard , anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione. Altro Rapporto Per i Clienti che assumono anche la posizione di Fornitori, impostare il corrispondente Conto Fornitore, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili. Nostro Codice c/o Fornitore Impostare il Codice attribuito al Conto Consegna oppure al Conto Contabile, nell'ambito della Contabilità del Fornitore: questo valore è utilizzato per la generazione del file di Rifatturazione. Natura Conto Il valore impostato in questo campo permette di distinguere se il Cliente codificato è un Conto Contabile, soggetto a Fatturazione standard o cumulativa, un Conto Consegna, soggetto o meno a Fatturazione, oppure un Conto Convenzionato, non soggetto a Fatturazione, ma utilizzato come Conto di servizio, ad esempio per la gestione economica del Cliente. Se il Cliente è un Conto Contabile , i valori impostabili sono: 1 - Fatturazione Standard Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 7 - Rapporto Contabile per Cliente, comportando l'emissione di una Fattura riepilogativa per ogni Conto Consegna. In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, i singoli Conti da fatturare. 2 - Fatturazione Cumulativa Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 4 , 5 o 6 , comportando l'emissione di un'unica Fattura cumulativa per tutti i Conti Consegna. In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, semplicemente il mastro Clienti. Se il Cliente è un Conto Consegna , invece, impostare: 5 - Consegna Impostare questo valore se si tratta di un Conto di sola Consegna, non soggetto a Fatturazione. Se il Cliente è un Conto Convenzionato , impostare 9 - Convenzione e-mail Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri. Privacy La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi: Consenso comunicato il Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'Utente di modificarla. La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Cliente, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante , oppure in fase di stampa dei Documenti di Consegna. La scelta tra la prima o la seconda alternativa dipende dal valore impostato nel campo Gestione Privacy , presente tra i Parametri Funzionali Ditta . La stampa è eseguita sul dispositivo di output selezionato nella videata del menù principale. Consenso restituito Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati, inoltrato dal Cliente. Escluso da black list Questo parametro serve ad escludere un Cliente residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list. Comunicazione Dati rilevanti IVA Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA. Sono previsti i seguenti valori: 0 = il Conto è escluso 1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati 2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati 3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , lo Stato Conto. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: S per lo Stato Conto C per la Condizione di Pagamento N per la Condizione di Pagamento Nota Credito T per la Tabella Sconti B per la Nostra Banca d'appoggio La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale. Clienti: window Storico Entità Collegati Cliccando sul tasto label Collegati , è possibile collegare il Cliente ad altri Clienti, nell'ambito di un determinato Gruppo (nuovo o già esistente). Operativamente, cliccando sul tasto, si attiva la window per l'inserimento o la modifica del Gruppo Clienti Collegati, senza necessità di accedere alla Tabella procedurale RC5 -GruppoClientiCollegati . Il cursore si posiziona sul campo Gruppo : per codificare un nuovo Gruppo Clienti Collegati, cliccare sul pulsante d'inserimento . Se invece il Gruppo è già stato inserito, questi saranno visualizzati nel data-grid a destra. Per attribuire al Cliente un Gruppo Clienti già esistente, cliccare sul pulsante in corrispondenza del Gruppo da attribuire oppure impostare il Codice nel campo Gruppo. Ad ogni cambio (pulsante ), il programma visualizza l'elenco dei Clienti facenti parte del Gruppo selezionato. Al termine dell'inserimento o della modfica, convalidare con l'apposito tasto o con Accept . Clienti: window Gruppo Clienti Collegati Qualora si modifichi la Categoria o la Condizione di pagamento abituale su di un Cliente incluso in un Gruppo, il programma provvederà a segnalare con un messaggio attenzionale la presenza di Conti Collegati al Cliente stesso. Per operare contemporaneamente su più Clienti diversi, è prevista l'apposita funzione  Collega Conti . Dati Commerciali - 2° videata Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo . I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di Vendita . Digitando il tasto funzione  F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione. Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata Modalità Spedizione Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Categoria Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Zona Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici. Cluster La corretta valorizzazione di questo campo realizza l'aggancio tra il Cliente e la tabella Cluster specificata. Cliccando in corrispondenza dell'apposito drill-down , è possibile visionare la configurazione del Cluster ed apportarvi eventuali modifiche. Agente L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato. I dati sono assunti dalla rispettiva tabella . Provvigioni Se impostato, questo codice sostituisce quello specificato sull' Agente . Tabella Sconto Inserire il codice della tabella Sconti da associare al . Percentuale Sconto È possibile specificare una percentuale di Sconto fissa, da proporre in automatico in fase d'immissione Ordini e Documenti di Vendita intestati al Cliente. Questa percentuale va ad integrare quelle previste nella Tabella Sconti eventualmente associata al Cliente (quindi specificata nel campo precedente). Infatti, qualora in fase d'immissione Ordini/Documenti di Vendita, tutti i 5 Sconti siano diversi da 0 (zero) , questa percentuale sarà sommata alla quinta. Esempio 1  Nell'Anagrafica Cliente è impostata una Percentuale Sconto pari a 2,70% Nella tabella Sconti agganciata al Cliente sono previste le seguenti percentuali: 1,10% + 1,30% + 1,40% Esempio 2  Nell'Anagrafica Cliente è impostata una Percentuale Sconto pari a 2,70% Nella tabella Sconti agganciata al Cliente sono previste le seguenti percentuali: 3,10% + 3,20% + 3,30% + 3,40% + 3,50% Qualora in fase d'immissione Documenti di Vendita ci siano Listini o Promozioni in essere con Condizioni Nette o con determinate percentuali di Sconto, la percentuale impostata nell'Anagrafica Cliente non sarà applicata. Nel campo Percentuale Sconto è possibile inserire anche il segno: più precisamente, se è inserita una percentuale con  segno negativo , questa sarà intesa come maggiorazione del Prezzo Lordo di Listino, anzichè come riduzione. Sono valide, anche in caso di percentuali negative, le regole previste per gli Sconti. Listino Fatturazione Indicare quale tra gli 8 Listini di Fatturazione, presenti nell' Anagrafica dell'Articolo , deve essere associato al . Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8 . Listino al Pubblico Indicare quale tra gli 8 Listini al Pubblico, presenti nell' Anagrafica dell'Articolo , deve essere agganciato al . Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8 . È gestito in fase d' Immissione Corrispettivi dal modulo Ciclo Attivo . Profilo logistico In generale, questo campo determina la modalità di allestimento/consegna della merce in fase di spedizione (sfuso, collettame o pedane) e i valori sono assunti dalla Tabella procedurale ALL -Allestimento . Se è attivo l'indicatore Normalizzazione OdV  tra i Parametri Funzionali Ditta , il Block&Tier impostato nell' Anagrafica Articolo sarà adeguato al Profilo logistico del Cliente. Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul Profilo logistico, sarà adeguato il B&T degli Articoli che presentano il valore 98 , in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T . Infine, se è attiva la Gestione Storico Packaging , è indispensabile che questo campo sia valorizzato a 0 (collettame) oppure 1 (pallet standard). Pedane Separazione L'attivazione di questa check-box indica che nella composizione del Pallet è presente almeno una Pedana fra strati di Articoli diversi. Codice Supporto Ai fini della Gestione Ce.Di. , in questo campo è possibile indicare un Supporto di tipo Roll da utilizzare per l'Allestimento delle Consegne tramite dispositivi mobile (DSPm). Il Supporto indicato sul Cliente è prioritario rispetto a quellostandard indicato nei ParametriFunzionaliDitta . Ai fini della GestioneStoricoPackaging , specificare il Supporto prevalentemente utilizzato per la consegna della merce al Cliente (pedane Eur, Cheap, ...). I valori sono assunti dalla tabella TipiSupporto . Natura Cessione Supporto I valori impostabili: 1 = a rendere 3 = a perdere 5 = interscambio L'impostazione di questo campo è  indispensabile ai fini della GestioneStoricoPackaging . Note Cliccando sull'apposito pulsante, è possibile inserire delle Note aggiuntive relative al , disponendo di massimo 300 caratteri. Il campo adiacente, invece, serve all'inserimento di un testo con funzionalità di Memo . È possibile stampare le Note aggiuntive del Cliente nella regione di testa o di piede dei Documenti di Vendita, previo adeguamento dei profili di stampa a cura del Servizio Assistenza. Solo per il modulo  Produzione & Distribuzione Gas , in fase d'immissione di un DocumentodiConsegna , se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Note Cliente, cliccando su appositipulsanti in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzarle. Interlocutori Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al . In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori . Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore. Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori , con possibilità di codificare nuovi soggetti. Clienti: window Interlocutori Oneri Trasporto Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile associare al Cliente uno o più Oneri accessori al Trasporto.Gli Oneri impostati saranno proposti in automatico in fase di stampa della Lista di Carico rispettando, per ciascun Onere, il limite concedibile per Viaggio e offrendo comunque all'Utente la possibilità di modifica e/o cancellazione (l'eventuale modifica sarà tracciata al fine di monitorare le attività effettuate). Gli Oneri accessori devono essere  preventivamente codificati nella tabella procedurale OAT - Oneri Accessori Trasporti . Il programma proporrà in automatico solo gli Oneri accessori per i quali è stato previsto un Costo Standard . Giro L'indicazione del Codice Giro è utile in fase di emissione dei Documenti Differiti, in quanto agevola l'organizzazione della consegna merci. L'impostazione di questo campo infatti, consente di gestire un ordinamento in base alla posizione geografica e per questa ragione è consigliabile inserire lo stesso codice attribuito alla Zona. Itinerario C-G-PP Identifica la seconda parte del Codice Giro, in particolare indica: C - Ciclo (0 = giornaliero, 1 = settimanale, 2 = quindicinale, 3 = mensile) G - Giorno della settimana (1 = lunedì, ..., 7 = Domenica) PP - Progressivo del percorso. Chiusura Aziendale Settimanale È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale. Sono previsti i seguenti valori: 1 = Lunedì 2 = Martedì 3 = Mercoledì 4 = Giovedì 5 = Venerdì 6 = Sabato 7 = Domenica Impostare  0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura. Ferie dal... al L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo. Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi , nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima. Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal , la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna): Videata Dati Dichiarazione d'Intento Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del . In fase d'immissione Prima Nota , la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione. Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal . È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento. Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo . I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond : Data inizio - fine Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori). Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori , in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori. Numero Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio). Data Data della Dichiarazione d'Intento. Importo Importo del Plafond (campo obbligatorio). % alert La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta . Data Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Numero Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Serie Fattura In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento). Ordini in essere In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento). DDT da ricevere/fatturare In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento). Fatture emesse/ricevute In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento). Note Credito In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento). Stato Plafond Il valore di questo campo indica lo stato del plafond: 1 = capiente 3 = sconfinamento 5 = esaurita 7 = completa 9 = chiusa Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento. Convalida Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3 . Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto. Condizioni Ordini Vendita Giorni minimi consegna Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente. Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Giorni massimi consegna Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente. Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo. Ripristina stato evasione In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato. Impostando il valore 9 , invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta ( check-box Ripristina stato evasione ) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdV della Anagrafica Depositi . Import File Il tasto label Import File serve ad acquisire i files FIO, utili per la mappatura dei flussi di import dati. Cliccando su di esso, si attiva la window con l'elenco dei files FIO già associati al Cliente. Sono attivi i pulsanti per l'inserimento e la modifica. In fase d'inserimento, è richiesto d'impostare: il Tipo di file FIO (attualmente è gestito solo l'import dei corrispettivi, ossia tipo import FCOR) il periodo di Validità la denominazione del file I files FIO devono essere presenti nella directory «$PROCLIB/fio». La denominazione deve essere di 12 caratteri, altrimenti il file Non sarà ritenuto valido. Divisioni Il tasto label Divisioni si attiva solo se, nei ParametriFunzionaliDitta , è attivo il check-box DivisioniperClienti . Cliccando su di esso, si attiva la window che permette di gestire le Divisioni: Clienti: window Divisioni Nel data-grid sono visualizzate tutte le Divisioni già codificate: a sfondo bianco quelle già associate al Cliente e a sfondo grigio quelle che è possibile associare. Cliccando sul tasto , si associa la Divisione al Cliente ed è possibile specificare eventualmente anche l'Agente e il Capo Area; al contrario, con il tasto , si elimina l'associazione della Divisione al Cliente. Attualmente, la gestione delle Divisioni per Cliente si attiva solo se è previsto l' Alert di Variazione Fido Clienti (nell'apposita Tabella procedurale ALT ). Nell'ipotesi in cui: sull'Alert sia previsto l'invio della e-mail di notifica della variazione fido, agli Agenti e Capi Area, e sulla Ditta sia attivo il check-box Divisioni per Clienti, la e-mail di notifica Non sarà inviata all'Agente impostato sul Cliente, bensì a tutti quelli indicati nelle Divisioni associate ai Clienti. Raggruppamenti Cliccando sul tasto label Raggruppamenti , si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Cliente. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Clienti, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali  della Gestione Servizi . Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo. Clienti: window Raggruppamenti Dati Fatturazione - 3° videata Questa videata include una serie di dati utili ai fini della Fatturazione. Definizione Metodi di Distribuzione Documenti . Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata Gestione Vuoti I valori di attivazione previsti per questo flag sono 1 e 2 , quest'ultimo a differenza del precedente, abilita la Gestione Vuoti senza addebito. Statistiche L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Statistiche per il Cliente selezionato. Se è gestito il Rapporto Contabile , si può anche decidere se le operazioni di vendita concluse con il Cliente debbano avere dei riflessi anche sulle Statistiche del Rapporto Contabile. In particolare, i valori ammessi sono i seguenti: 1 = abilita la Gestione Statistiche 2 = abilita la Gestione Statistiche, ma non aggiorna le Promozioni dei Fotolaboratori 5 = aggiorna le Statistiche del Rapporto Contabile. Spese Varie - Trasporti L'impostazione di un valore compreso tra 2 e 9 abilita il calcolo automatico delle spese di addebito, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita (Bolle e Fatture) . È possibile gestire gli scaglioni di addebito nelle Voci Complementari: il codice di ciascuna Voce risulterà dalla somma tra il valore di quest'indicatore e il valore fisso 99800 , per le Spese Varie, o 99850 , per le Spese di Trasporto. Esempio 1 (SPESE VARIE): Se l'Indicatore Spese Varie risulta valorizzato a 3 , la Voce Complementare considerata sarà la 99803 . Esempio 2 (SPESE TRASPORTI): Se l'Indicatore Spese Trasporti risulta valorizzato a 3 , la Voce Complementare considerata sarà la 99853 . Per le Aziende di Produzione e Distribuzione Gas, i valori 0 (zero) e 1 permettono di selezionare i Clienti soggetti o meno al calcolo delle spese di addebito MDB. Infatti, solo i Clienti per i quali è impostato il valore 1 saranno elaborati dalle funzioni di GenerazionemovimentiperfatturazioneMDB . Linea Fatturazione/Ricavo Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell' Anagrafica dell'Articolo .Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1 ), 2000 (se Linea Fatturazione = 2 ) e cosí via. Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9 : impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell' Anagrafica dell'Articolo . Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1 , in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013 . Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa. Tipo Documento Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera 1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale 2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale 3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile 5 = Fattura Accompagnatoria 7 = Fattura Scontrinata 8 = Ricevuta Fiscale Tipo Emissione Documenti Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui Documenti di trasporto. In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono: 1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t. 2 = Non stampa Sconti su Fattura 3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t. 4 = Non stampa Totale su D.d.t. 6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t. 7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t. 8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t. 9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4) A = stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t., anche se Non previsto a livello di Ditta Parametri Stampa Il valore di quest'indicatore è utile ai fini della stampa della Fattura riepilogativa. I valori previsti sono: 2 = Riepilogo per Consegna nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna 3 = Riepilogo per Consegna e Documento nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna e per singolo D.d.t. fatturato Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per l'adeguamento dei profili di stampa dei Documenti di fine periodo. Codice univoco/destinatario Ai fini della Fatturazione elettronica, in questo campo deve essere impostato il Codice univoco (6 caratteri) attribuito al Cliente PA oppure il Codice destinatario (7 caratteri) attribuito al Cliente privato . Se il Cliente privato ha optato per la ricezione delle Fatture elettroniche tramite pec, questo campo Non deve essere impostato e l’indirizzo pec deve essere specificato sui Metodi di Distribuzione Fatture e Note Credito. Relativamente alla Fatturazione elettronica PA, si precisa che il Codice univoco ufficio è l'identificativo assegnato ad ogni singolo Ufficio di ciascun Ente appartenente alla Pubblica Amministrazione. Se per lo stesso Cliente PA esistono più Uffici/Distretti/Presidi, ciascuno dei quali ha un proprio Codice Univoco, è necessario adottare la soluzione di definire: il Cliente PA come Conto Contabile i vari Uffici/Distretti/Presidi come Conti Consegna , associati al Conto Contabile (PA) principale In corrispondenza dei vari Conti Consegna, inserire il Codice Univoco di ciascuno. Per approfondimenti sulla  Fatturazione Elettronica PA , consultare la relativa dispensa . Unità di Misura Fattura È possibile specificare l'Unità di Misura da adottare in Fattura. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = assume U.M. del movimento 1 = U.M. Base 2 = 1° Alternativa 3 = 2° Alternativa Le Alternative 1° e 2° sono assunte dai corrispondenti campi dell' AnagraficaArticoli . Ciclo di Spedizione Per le Aziende che prevedono turni di lavorazione, è possibile specificare in quale turno inserire gli Ordini inoltrati dal Cliente, ai fini del calcolo Fabbisogno e della conseguente generazione Ordini. La gestione dei Cicli di Spedizione richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente TabellaProcedurale del modulo Gestione Servizi . Destinatario abituale Specificare il Codice, il Nominativo e l'Indirizzo del Destinatario Abituale: è un elemento dell' Anagrafica di Base , la cui indicazione è necessaria, qualora la merce debba essere consegnata ad un indirizzo diverso da quello del Cliente. Se impostato correttamente, nei successivi campi della videata saranno riportati i dati anagrafici del Destinatario indicato. Responsabili Vendite - Acquisti Sono nominativi attinti dall' Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato. Se impostato il campo Conto Contabile corrispondente ad un Cliente di Rifatturazione, l'indicazione del Responsabile Acquisti consente la stampa sulla fattura, della dicitura: «Merce consegnata in nome e per conto di...» Dati Finanziari - 4° videata In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...) , mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte. Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4 ). Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all' Inquiry Partite Scoperte , cliccando sul tasto label in alto a sinistra. Clienti: Dati Finanziari - 4° videata Situazione Finanziaria Forniture da fatturare Evidenzia l'importo complessivo delle Bolle in attesa di fatturazione: il dato è assunto dal modulo Ciclo Attivo . Backlog Ordini Riporta l'entità degli Ordini non ancora evasi, acquisendo l'informazione dal modulo Ciclo Attivo . Solleciti Questa sezione evidenzia il numero dei Solleciti emessi nei confronti del Cliente, opportunamente distinti per Tipo, con evidenziazione della Data in cui è stato emesso l'ultimo di questi. Saldo Contabile Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere . Rischio Accertato Per determinare quest'importo, si sommano al saldo precedente gli importi in Esposizione Cambiaria e in Contestazione . Rischio Totale L'esposizione del Rischio della Ditta nei confronti del Cliente corrisponde alla somma tra il Rischio Accertato e gli importi relativi allo Spedito da fatturare e agli Ordini da evadere. Capienza/Sconfinamento La Capienza o lo Sconfinamento è pari alla differenza tra il Fido concesso e il Rischio Totale determinato. Gestito il controllo sulla %SogliaMinimaFido : se il valore del campo Capienza/Sconfinamento, pur essendo positivo, risulta inferiore alla Soglia Minima calcolata, il campo stesso sarà visualizzato a sfondo giallo . Insoluti In questa sezione sono riportati il numero e l'importo totale degli Insoluti, con indicazione della data dell'ultimo. Sul Cliente ordinario è prevista la possibilità di evidenziare gli Insoluti, anche del Rapporto Contabile e del Conto Cessione Crediti. Operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , sarà fornito l'elenco degli Insoluti e il Conto di riferimento (Rapporto Contabile o Conto Cessione) . Condizioni Finanziarie Condizione di Pagamento abituale La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di . Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas , è prevista la possibilità di limitare la modifica di questo campo (sia per i Documenti di Consegna che per le Note Credito), in base al parametro Modifica Dati Anagrafici attribuiti sull'Utente. Per le Ditte del Settore Agroalimentare ( check-box attivo nei Parametri Funzionali Ditta ), è richiesto d'impostare, in questa videata, le Condizioni di Pagamento degli Articoli Agroalimentari (deteriorabili o non deteriorabili). Operativamente, cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Pagamento abituale , si attiva la window per l'inserimento delle Condizioni di Pagamento e l'impostazione del Numero e della Data del Contratto (eventualmente). Il pulsante  è visibile solo per le Aziende del Settore Agroalimentare. Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari Condizione Pagamento Note Credito La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito . Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale. Nostra Banca d'Appoggio Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Bonifico, in questo campo deve essere impostato il Conto di Contabilità Generale che identifica la Banca d'appoggio, se diversa da quella indicata in AnagraficaDitta . Il codice IBAN, visualizzato in automatico nel campo successivo, è assunto dall'Anagrafica del Conto Banca (se impostato) e può essere stampato sui DocumentidiConsegna emessi dal Ciclo Attivo . Vostra Banca d'Appoggio Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Ri.Ba. o SDD, in questo campo deve essere impostata la Banca d'appoggio (codice della tabella Banche ): questo dato è assunto in automatico in fase d'immissione dalla PrimaNota e PrimaNotaCassa (se disponibile). Numero C/Corrente In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia , la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee . Data Mandato SDD - ID Ai fini della GenerazioneSDD-formatoXML , è indispensabile che la Data di Sottoscrizione e l'Id del Mandato siano valorizzati sul Cliente, perchè la mancanza di uno o di entrambi i dati impedirebbe la generazione del flusso. Mesi Esclusione di Pagamento Per ciascun Cliente è possibile specificare fino ad un massimo di 2 mesi di esclusione, nel corso dei quali non è possibile emettere Ordini di Pagamento. Se questi indicatori risultano valorizzati, il programma provvederà, nell'esplosione delle scadenze, a saltare i mesi di esclusione indicati. Il valore va codificato nel seguente modo: da 1 a 9 per i mesi da Gennaio a Settembre O per indicare Ottobre N per indicare Novembre D per indicare Dicembre. Giorni Decorrenza Scadenze Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30 , le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo. Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09 . Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il  30/08 ed il 30/09 . Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18,  le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09. Cessione Credito Impostare in questo campo il codice della Società di Factoring a cui sono stati eventualmente ceduti i crediti del Cliente. Le Società di Factoring devono essere preventivamente codificate nella tabella procedurale FCT -Società di Factoring . Data Cessione Impostare la data d'inizio delle operazioni di Cessione Credito relative al Cliente. Gestione Fido La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato. In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione. Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari , digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO , quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido . È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido. Clienti: window Gestione Fido Tipo Sono previste le seguenti tipologie di Fido: D - Ordinario Fido concesso dall'Azienda al Cliente. E - Extra Ulteriore Fido concesso dall'Azienda al Cliente, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato. F - Factoring Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto. B - Bancario Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente. G - Anticipazione Fatture Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti. S - Sconto Effetti Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti. J - Garanzie K - Fideiussioni Le Garanzie e le Fideiussioni sono assimilabili al Fido Extra, nel senso che si sommano al Fido Ordinario. Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi: Operazione In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura , indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido. Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni: B - Blocco Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. C - Sblocco Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. I - Incremento Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. D - Decremento Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito. R - Revoca Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante. É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido. V - Validità Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante. È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A ), un movimento di Blocco (Tipo B ) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S ), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti. Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l' ora d'inserimento e l' Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente. Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi: Dal... al Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999 . Importo Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento. Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato. Stato Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P ) o Definitivo ( spazio ). La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione. Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B , mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C . Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window : I parametri sono: Data inizio del blocco/sblocco Data fine del blocco/sblocco Motivazione/Note operative Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata. In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti: - per cancellare il movimento - per modificare il movimento - per inserire annotazioni Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio . Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio , occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni: convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica . Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido , le seguenti informazioni: Stato Importo Periodo di Validità La convalida dei movimenti immessi determina: l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del . Nel caso di variazione del Fido con operazioni di Blocco, Sblocco, Incremento o Decremento, il programma provvederà ad inviare una e-mail agli Interlocutori indicati nella tabella procedurale ALT -ParametriAlert , per i quali sia stato specificato l'indirizzo e-mail. Nel caso di Blocco Fido con modalità standard , invece, sarà allegato all'e-mail un file csv con l'elenco degli eventuali Ordini bloccati (se presenti). Sempre nel caso di Blocco Fido standard, sarà richiesto di forzare con il tasto F3 , la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . Quest'ipotesi si verificherà solo in presenza di un valore significativo del Backlog Ordini. La forzatura potrà riguardare solo i Rapporti Contabili oppure i Conti sprovvisti di Rapporto Contabile. Contabile - 5° videata I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente. La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente. I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive. Stato Elaborazione Chiusure Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta . Evita modifiche arbitrarie. Clienti: Dati Contabili - 5° videata Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata Questa videata fornisce informazioni relative alla Situazione dei Vuoti posseduti dal , evidenziando l'Importo in Sosta e i Vuoti all'MDB, la Data dell'Ultimo Sollecito, il Tipo Calcolo MDB e la Gestione Matricole, se attiva o disattiva per il selezionato. : Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata Tipo Calcolo MDB Specificare il tipo calcolo da adottare in fase di Generazione Automatica MDB . I valori previsti sono: 1 = Vuoti 2 = Giorni 3 = Vuoti posseduti dal (solo per nuovi o con Situazione Vuoti a zero) 11 = Vuoti + Vuoti posseduti dal (1 + 3) 12 = Giorni + Vuoti posseduti dal (2 + 3) Se s'imposta il Tipo Calcolo 3 , il programma provvederà a verificare che il Non abbia già una situazione riconducibile ai metodi 1 (Vuoti) o 2 (Giorni).Se risulta già utilizzato un altro metodo e ci sono bombole in essere, Non potrà essere adottato in modo esclusivo il metodo 3 , a meno che non si effettui preventivamente la chiusura della Situazione Vuoti del oppure, se l'Utente è autorizzato (Security Class 2), potrà forzare e proseguire con l'assegnazione del nuovo metodo. La forzatura sarà loggata e potrà essere interrogata dalla funzione  Log Forzature (EE0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . La modalità di calcolo  3 Non prevede la gestione nè della Tabella in cui indicare la franchigia e l'importo della sosta, nè dello Storico MDB per . I valori 11 e 12 permettono di adottare il nuovo Tipo Calcolo MDB (valore 3 ) ad integrazione di quello già in corso di applicazione.Per i su cui sono previsti due metodi di calcolo (valori 11 o 12 ), se sussiste la condizione, sarà generata una riga distinta per ogni tipologia di calcolo MDB.Nel caso di elaborazione definitiva , sull'Anagrafica del sarà aggiornata la data di Ultimo Calcolo MDB per i Tipi Calcolo 3, 11 e 12: questa data sarà controllata per escludere eventualmente alcuni , nel caso sia impostato il numero minimo di giorni decorsi dall'ultimo MDB. Se s'imposta il Tipo Calcolo 3 , 11 o 12 , si attiva in automatico il campo per l'inserimento del numero di giorni di storico, in base ai quali determinare se una bombola concorre oppure no al calcolo.Il numero massimo impostabile è 999 e sarà valido per tutti i Tipi Vuoto. Tipo Calcolo BCI Il valore di questo indicatore specifica il tipo calcolo BCI: 1 = annuale 2 = biennale 3 = triennale 4 = quadriennale 5 = quinquennale 80 = variabile Gestione Matricole L'attivazione di questo indicatore abilita la gestione della consegna e della restituzione dei vuoti bombole, con riferimento ad ogni singolo (valore 1 attiva la gestione, valore 0 la disattiva). In fase di codifica di un nuovo , il programma attiva in automatico il presente indicatore, con possibilità di modifica da parte dell'Utente: a tal fine, digitare il carattere M o m sulla Convalida e posizionarsi sul campo. Tipo Soggetto Identifica il Soggetto codificato: 0 = Cliente 1 = Paziente 1.2.1.4 - Assegnazione Metodi di Distribuzione Documenti Rel. 6.4.4.0 Questa funzione permette di assegnare contemporaneamente a più Clienti uno stesso Metodo di Distribuzione Documenti. Parametri Filtro In fase di accesso alla funzione, è prevista l'impostazione di parametri utili alla selezione dei Clienti sui quali operare. Mastro Clienti È proposto in automatico il Mastro Clienti indicato nei Conti Standard. È possibile modificarlo, purchè il nuovo Mastro Clienti sia presente nei Conti Standard. Rapporto contabile Natura Clienti Il valore di quest'indicatore permette di selezionare: 0 = solo i Clienti di Fatturazione 1 = solo i Clienti Rapporto Contabile 2 = solo i Clienti Conto Consegna Se l'indicatore risulta impostato a 2 , nel data-grid di selezione Conti sarà visualizzato anche il Rapporto Contabile associato ad ogni Conto Consegna ed, inoltre, attivando il check-box in corrispondenza del Rapporto Contabile d'interesse, saranno selezionati contemporaneamente tutti i Conti Consegna ad esso associati. Clienti inseriti dal È possibile selezionare i Clienti inseriti a partire da una certa data, opportunamente indicata in questo campo. Lasciando a 0 (zero) invece, saranno considerati tutti i Clienti. Solo Clienti senza metodi L'attivazione di questo check-box consente di escludere quei Clienti per i quali è già presente almeno una riga del Metodo selezionato, a prescindere dal periodo di validità dello stesso. Per accedere a questo campo impostare il tasto field-back sulla Convalida oppure cliccare direttamente su di esso con il mouse . Convalida Impostare il tasto F12 o Invio per accedere alla selezione del Metodo da assegnare. Selezione Metodo di Distribuzione da Assegnare L'impostazione dei campi presenti in questa window consente d'indicare il Metodo di Distribuzione Documenti da assegnare ai Clienti. Per maggiori informazioni sui campi, si consiglia di consultare il paragrafo  Definizione Metodi di Distribuzione Documenti . Per annullare le impostazioni e tornare alla videata precedente, è sufficiente impostare il tasto Exit (F11 o Esc). Convalidando invece, si otterrà in un data-grid l'elenco dei Clienti corrispondenti ai parametri impostati e ai quali sarà possibile assegnare il Metodo di Distribuzione selezionato. Se su un Cliente esiste già lo stesso Metodo di Distribuzione con data d'Inizio Validità uguale a quella impostata, il Cliente sarà scartato. Selezione Clienti da elaborare Attivare il check-box corrispondente ai Clienti d'interesse e, al termine, convalidare con l'apposito pulsante per avviare la generazione del Metodo su tutti i Clienti selezionati. È possibile tornare alla videata iniziale, senza quindi avviare l'elaborazione, impostando il tasto Exit (F11 o Esc). Sono visualizzate a sfondo giallo le righe dei Clienti per i quali risultano valorizzate le celle Precedente e Successivo . Precedente In questa cella è riportata la data d'Inizio Validità del Metodo di Distribuzione uguale e precedente, che risulta ancora attivo alla data d'Inizio Validità del nuovo Metodo da assegnare. Nel caso di assegnazione del nuovo Metodo al Cliente, quello precedente sarà fatto scadere un giorno prima della data d'Inizio Validità del nuovo Metodo da assegnare. Esempio: Metodo Precedente Inizio Validità Fine Validità 01 05 2008 99 99 9999 Nuovo Metodo Inizio Validità Fine Validità 15 06 2009 99 99 9999 In seguito all'assegnazione del nuovo Metodo al Cliente, la  Fine Validità  del  Precedente  sarà impostata a  14 06 2009 . Metodo Precedente Inizio Validità Fine Validità 01 05 2008 14 06 2009 Nuovo Metodo Inizio Validità Fine Validità 15 06 2009 99 99 9999 Non sarà visualizzata alcuna data, qualora il Metodo Precedente Non risulti più attivo alla data d'Inizio Validità del nuovo Metodo assegnato (perché ha una data di Fine Validità precedente alla data di Inizio Validità del nuovo Metodo di Distribuzione). Successivo In questa cella è riportata la data d'Inizio Validità del Metodo di Distribuzione uguale e successivo, che diventerà attivo quando il Metodo da assegnare non sarà ancora scaduto. Nel caso di assegnazione del nuovo Metodo al Cliente, questo sarà fatto scadere un giorno prima della data d'Inizio Validità del successivo. Esempio: Nuovo Metodo Inizio Validità Fine Validità 15 06 2009 99 99 9999 Metodo Successivo Inizio Validità Fine Validità 02 07 2009 99 99 9999 In seguito all'assegnazione del nuovo Metodo al Cliente, la sua  Fine Validità  sarà impostata a  01 07 2009 . Nuovo Metodo Inizio Validità Fine Validità 15 06 2009 01 07 9999 Metodo Successivo Inizio Validità Fine Validità 02 07 2009 99 99 9999  Non sarà visualizzata alcuna data, qualora il Metodo Successivo abbia Inizio Validità posteriore alla Fine Validità del nuovo Metodo assegnato. Dopo aver confermato l'assegnazione del Metodo di Distribuzione, nel data-grid a video restano visualizzati solo i Clienti elaborati e, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere alla manutenzione del Metodo assegnato al Cliente. Assegnazione Metodi di Distribuzione 1.2.10 - Anagrafica Pazienti Rel. 6.4.5.0 Codice È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM , dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l' Analitico , mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro . Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro .Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare  0 (zero) seguito dal Mastro, affinchè il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo. Esempio : il Codice Conto 14,08 (Analitico 14, Mastro 08) indica che si sta interessando il Conto 14 del Mastro 08 . Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6 , quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito. Sviluppo Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato. Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati. Stato Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti. Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori: A - Attivo Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili. C - Cessato Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti. È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione. D - Disattivo Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino. Denominazione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione. È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale F2 - ricerca per Partita IVA F3 - ricerca per Alias F4 - ricerca per Codice fiscale L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra. Tasti Label L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati. Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label , da digitare in corrispondenza della Convalida: 1. Anagrafica - Dati Anagrafici del Cliente 2. Dati Commerciali - Dati relativi al Rapporto Commerciale 3. Dati Fatturazione - Dati utili alla Fatturazione 4. Anagrafica Vuoti Bombole 5. Dati Terapia Per passare rapidamente da una schermata all'altra, in corrispondenza del campo Convalida di ciascuna videata, sono attivi i seguenti tasti funzione: F1 - per accedere all'Anagrafica F2 - per accedere ai Dati Commerciali F3 - per accedere ai Dati Fatturazione F4 - per accedere all'Anagrafica Vuoti Bombole Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione. Anagrafica - 1° Videata Poichè le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perchè in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati. Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali . Pazienti: Dati Anagrafici - 1° videata Anagrafica di Base Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Tipo Soggetto Impostare S , se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina) , se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale.Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome. Alias Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo) , il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica. Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A. Domicilio Fiscale Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi: Indirizzo Codice Comune e denominazione CAP e Provincia Sigla e Codice Nazione In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Coordinate geografiche In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto. Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi . Altri Dati Codice ISO Nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea. Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT . Partita I.V.A./Codice fiscale Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3 . Nascita/Costituzione Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa. La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA . Comune - Provincia Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società) . Sede Legale/Residenza Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico. Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale. In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti: Indirizzo codice Comune e denominazione CAP e Provincia In corrispondenza del campo Comune , sono attivi i seguenti tasti funzione: F6 - ricerca per Denominazione F8 - ricerca per Codice Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8 ), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia. Pazienti: Anagrafica di Base Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni. Codice Valuta Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al . L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Storico Movimenti Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al . Gestione E/C Se è attivo il corrispondente indicatore nell' Anagrafica Ditta , è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo. L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori: 0 = No 1 = Sì 2 = Sì, senza Situazione Data inserimento Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del . Flag Modifica Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma. Può assumere i seguenti valori: 1 = nuovo 2 = modificato 6 = nuovo ed esportato 7 = esportato a seguito di una modifica Data Modifica Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del . Data Disattivazione La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato . Codice Assoggettamento I.V.A. Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione.I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98 . In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA. Soggetto I.V.A. Impostare il valore 1 . Contropartita Abituale Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo. Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica . Codice Filiale L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti. In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9 , potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul . Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9 , Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto. Conto Contabile Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più Pazienti, intesi come Conti Consegna, a fronte di un unico Cliente di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile (ASL/Farmacia). L'applicazione di questo Codice comporta che: i Documenti di Trasporto siano emessi al Conto Contabile (ASL/Farmacia), perchè questo individua il Cliente di Fatturazione, ma abbiano come Destinatari i vari Conti Consegna (Pazienti) associati al Conto Contabile le Fatture di Vendita siano intestate al Conto Contabile (ASL/Farmacia) e, per ogni Bolla riepilogativa, sia specificato il Conto Consegna (Paziente). Inoltre, le Partite Scoperte relative al Paziente saranno evidenziate sulla posizione del Conto Contabile La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5 . Storicizzazione Conto Contabile Un Conto Consegna potrebbe, a partire da una certa data, cambiare il Conto Contabile a cui è associato: in un'ipotesi di questo tipo, l'Utente avrebbe dovuto inserire una nuova Anagrafica ed agganciare ad essa il nuovo Conto Contabile oppure sostituire il vecchio con il nuovo, perdendo i riferimenti del Conto Contabile precedente. Grazie alla funzionalità di Storicizzazione del Conto Contabile, ogni inconveniente è stato rimosso ed è possibile storicizzare il Conto Contabile ogniqualvolta dovesse cambiare, impostando, per ogni Codice, la data d'Inizio Validità (anche posteriore alla data attuale).In questo modo tutti i programmi interessati rileveranno il Conto Contabile attuale, grazie proprio alla data Validità. Pazienti: window Storicizzazione Conto Contabile L'assegnazione di un Conto Contabile ad un nuovo Conto Consegna è possibile solo dopo averlo convalidato, cliccando sull'apposito pulsante.È consentita la cancellazione di un Conto Contabile preesistente, mediante l'apposito pulsante , solo se la data d'Inizio Validità del rapporto è futura. Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Paziente Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile , si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame. Si presti attenzione alle seguenti colonne NsCod : è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna Rft : se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione Valido Dal : è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna Gerar. : è indicato l'eventuale livello gerarchico Data-Grid Conti Consegna Autorizzato alla rifatturazione L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, contestualmente all'associazione di un Paziente ad un Conto Contabile (ASL/Farmacia). Natura Conto I Pazienti, essendo Conti Consegna, hanno sempre il campo Natura Conto valorizzato a 5 - Consegna . Privacy La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi: Consenso comunicato il Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'Utente di modificarla. La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Cliente, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante , oppure in fase di stampa dei Documenti di Consegna. La scelta tra la prima o la seconda alternativa dipende dal valore impostato nel campo Gestione Privacy , presente tra i Parametri Funzionali Ditta . La stampa è eseguita sul dispositivo di output selezionato nella videata del menù principale. Consenso restituito Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati, inoltrato dal Cliente. Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , lo Stato Conto. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: S per lo Stato Conto C per la Condizione di Pagamento N per la Condizione di Pagamento Nota Credito T per la Tabella Sconti B per la Nostra Banca d'appoggio La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante  per uscire dalla window e tornare alla videata principale.   Pazienti: window Storico Entità Dati Commerciali - 2° videata Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo . I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di . Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione. Pazienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata Modalità Spedizione Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Categoria È il codice della Categoria Pazienti ed è assunto dalla relativa tabella di classificazione. Zona Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo . Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici. Agente L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato. I dati sono assunti dalla rispettiva tabella . Listino Fatturazione Indicare quale tra gli 8 Listini di Fatturazione, presenti nell' Anagrafica dell'Articolo , deve essere associato al . Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8 . Listino al Pubblico Indicare quale tra gli 8 Listini al Pubblico, presenti nell' Anagrafica dell'Articolo , deve essere agganciato al . Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8 . Note Cliccando sull'apposito pulsante, è possibile inserire delle Note aggiuntive relative al , disponendo di massimo 300 caratteri. Il campo adiacente, invece, serve all'inserimento di un testo con funzionalità di Memo . Interlocutori Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al . In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori . Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore. Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori , con possibilità di codificare nuovi soggetti. Giro L'indicazione del Codice Giro è utile in fase di emissione dei Documenti Differiti, in quanto agevola l'organizzazione della consegna merci. L'impostazione di questo campo infatti, consente di gestire un ordinamento in base alla posizione geografica e per questa ragione è consigliabile inserire lo stesso codice attribuito alla Zona. Itinerario C-G-PP Identifica la seconda parte del Codice Giro, in particolare indica: C - Ciclo (0 = giornaliero, 1 = settimanale, 2 = quindicinale, 3 = mensile) G - Giorno della settimana (1 = lunedì, ..., 7 = Domenica) PP - Progressivo del percorso. Dati Fatturazione - 3° videata Questa videata include una serie di dati utili ai fini della Fatturazione. Definizione Metodi di Distribuzione Documenti Pazienti: Dati Fatturazione - 3° videata Gestione Vuoti I valori di attivazione previsti per questo flag sono 1 e 2 , quest'ultimo a differenza del precedente, abilita la Gestione Vuoti senza addebito. Statistiche L'attivazione di quest'indicatore (valore 1 ) abilita la Gestione Statistiche sul considerato. Spese Varie - Trasporti L'impostazione di un valore compreso tra 2 e 9 abilita il calcolo automatico delle spese di addebito, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita (Bolle e Fatture) . È possibile gestire gli scaglioni di addebito nelle Voci Complementari: il codice di ciascuna Voce risulterà dalla somma tra il valore di quest'indicatore e il valore fisso 99800 , per le Spese Varie, o 99850 , per le Spese di Trasporto.   Esempio 1 (SPESE VARIE): Se l'Indicatore Spese Varie risulta valorizzato a 3 , la Voce Complementare considerata sarà la 99803 . Esempio 2 (SPESE TRASPORTI): Se l'Indicatore Spese Trasporti risulta valorizzato a 3 , la Voce Complementare considerata sarà la 99853 . Per le Aziende di Produzione e Distribuzione Gas, i valori 0 (zero) e 1 permettono di selezionare i Pazienti soggetti o meno al calcolo delle spese di addebito MDB. Infatti, solo i Pazienti per i quali è impostato il valore 1 saranno elaborati dalle funzioni di Generazione movimenti per fatturazione MDB . Linea Fatturazione/Ricavo Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell' Anagrafica dell'Articolo .Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1 ), 2000 (se Linea Fatturazione = 2 ) e cosí via. Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9 : impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell' Anagrafica dell'Articolo . Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1 , in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013 . Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa. Tipo Documento Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento. I valori ammessi sono i seguenti: 0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera 1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale 2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale 3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile 5 = Fattura Accompagnatoria 7 = Fattura Scontrinata 8 = Ricevuta Fiscale Tipo Emissione Documenti Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui Documenti di trasporto. In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono: 1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t. 2 = Non stampa Sconti su Fattura 3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t. 4 = Non stampa Totale su D.d.t. 6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t. 7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t. 8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t. 9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4) A = stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t., anche se Non previsto a livello di Ditta Parametri Stampa Valorizzando ad 1 quest'indicatore, nei Documenti di Vendita si attiva la stampa del prezzo netto. Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata Questa videata fornisce informazioni relative alla Situazione dei Vuoti posseduti dal , evidenziando l'Importo in Sosta e i Vuoti all'MDB, la Data dell'Ultimo Sollecito, il Tipo Calcolo MDB e la Gestione Matricole, se attiva o disattiva per il selezionato. : Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata Tipo Calcolo MDB Specificare il tipo calcolo da adottare in fase di Generazione Automatica MDB . I valori previsti sono: 1 = Vuoti 2 = Giorni 3 = Vuoti posseduti dal (solo per nuovi o con Situazione Vuoti a zero) 11 = Vuoti + Vuoti posseduti dal (1 + 3) 12 = Giorni + Vuoti posseduti dal (2 + 3) Se s'imposta il Tipo Calcolo 3 , il programma provvederà a verificare che il Non abbia già una situazione riconducibile ai metodi 1 (Vuoti) o 2 (Giorni).Se risulta già utilizzato un altro metodo e ci sono bombole in essere, Non potrà essere adottato in modo esclusivo il metodo 3 , a meno che non si effettuti preventivamente la chiusura della Situazione Vuoti del oppure, se l'Utente è autorizzato (Security Class 2), potrà forzare e proseguire con l'assegnazione del nuovo metodo.La forzatura sarà loggata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (EE0 - 1.20 - 2 - 2 - 3) . La modalità di calcolo 3 Non prevede la gestione nè della Tabella in cui indicare la franchigia e l'importo della sosta, nè dello Storico MDB per . I valori 11 e 12 permettono di adottare il nuovo Tipo Calcolo MDB (valore 3 ) ad integrazione di quello già in corso di applicazione.Per i su cui sono previsti due metodi di calcolo (valori 11 o 12 ), se sussiste la condizione, sarà generata una riga distinta per ogni tipologia di calcolo MDB.Nel caso di elaborazione definitiva , sull'Anagrafica del sarà aggiornata la data di Ultimo Calcolo MDB per i Tipi Calcolo 3, 11 e 12: questa data sarà controllata per escludere eventualmente alcuni , nel caso sia impostato il numero minimo di giorni decorsi dall'ultimo MDB. Se s'imposta il Tipo Calcolo 3 , 11 o 12 , si attiva in automatico il campo per l'inserimento del numero di giorni di storico, in base ai quali determinare se una bombola concorre oppure no al calcolo.Il numero massimo impostabile è 999 e sarà valido per tutti i Tipi Vuoto. Tipo Calcolo BCI Il valore di questo indicatore specifica il tipo calcolo BCI: 1 = annuale 2 = biennale 3 = triennale 4 = quadriennale 5 = quinquennale 80 = variabile Gestione Matricole L'attivazione di questo indicatore abilita la gestione della consegna e della restituzione dei vuoti bombole, con riferimento ad ogni singolo (valore 1 attiva la gestione, valore 0 la disattiva). In fase di codifica di un nuovo , il programma attiva in automatico il presente indicatore, con possibilità di modifica da parte dell'Utente: a tal fine, digitare il carattere M o m sulla Convalida e posizionarsi sul campo. Tipo Soggetto Identifica il Soggetto codificato: 0 = Cliente 1 = Paziente Dati Terapia - 5° Videata I dati inseriti in questa videata forniscono informazioni relative alla Terapia seguita dal Paziente, alle Esenzioni di Pagamento e alla Farmacia di riferimento: Pazienti: Dati della Terapia - 5° videata Terapia Terapia Il valore di quest'indicatore segnala lo stato attuale della terapia: A = in corso C = sospesa D = cessata Iniziata il Indica la data d'inizio della terapia. Giorni Assegnati Evidenzia i giorni di durata della terapia e determina la data del prossimo giro. Il numero di Giorni Assegnati è calcolato in automatico dal programma, effettuando un rapporto tra la capacità della bombola e il prodotto tra il flusso e le ore di terapia giornaliera. Giorni Trascorsi Riporta il numero di giorni intercorsi tra la data dell'ultima consegna effettuata al Paziente e la data attuale. Sospesa dal - al In caso di terapia sospesa, indicare in questi campi il periodo di sospensione. Cessata In caso di terapia cessata, impostare in questo campo la data di cessazione. Capacità MC Flusso lt/min Quantità erogata al minuto dalla bombola. Tipo GAS Specifica la tipologia di gas terapeutico somministrato al Paziente e può assumere i seguenti valori: 0 = liquido 1 = gassoso 2 = mix Contenitori In questo campo è visualizzato il numero di contenitori utili a soddisfare la terapia nel mese solare. La formula utilizzata per il calcolo è: (Flusso minuti x 60 x Ore GG. x 30) / Capacità x 1000. Il risultato è arrotondato all'unità superiore. L'Utente ha comunque la possibilità di modificare il numero proposto. Spallabili Quantità autorizzata Quantità autorizzata dalla ASL di appartenenza del Paziente. Periodo Indica il Periodo della Terapia autorizzata dalla ASL e può assumere i seguenti valori:  1 = mese  2 = bimestre  3 = trimestre  4 = quadrimestre  6 = semestre 12 = anno Kit Ossigeno Codice - Descrizione L'Articolo Kit associato alla Terapia del Paziente deve essere preventivamente codificato nell' Anagrafica Articolo , quindi impostato in questo campo oppure ricercato per Codice tramite il tasto F8 . Gli Articoli Kit, sia Terapia che Accessori, sono identificati dal valore  D nel campo Tipo Componente : questo valore può essere utilizzato come parametro di filtro nella find attiva nelle varie funzioni. Se il Kit Terapia è consegnato gratuitamente al Paziente, nel campo anagrafico Identity impostare il valore 9 (Materiale a corredo). Frequenza consegna Impostare il numero di giorni che devono intercorrere tra una Consegna e l'altra per rifornire il kit. Se questo campo  Non è impostato, in fase di Immissione Documenti Consegna , saranno proposti di default 30 giorni . Ultima Consegna È visualizzata la data dell'ultima consegna del Kit Terapia effettuata al Paziente. Il campo è aggiornato in automatico rilevando la data dell'ultima consegna eseguita nell'anno, rispetto alla data del documento, nelle seguenti funzioni: Cancellazione Documento di Consegna Modifica Codice Conto (sul vecchio Conto la modifica deve essere fatta manualmente) Esenzioni Pagamento Numero di esenzione pagamento del Paziente: campo alfanumerico di 11 caratteri. Ossigeno Liquido Numero di esenzione pagamento dell'ossigeno F.U. liquido: campo alfanumerico di 11 caratteri. Fino al Scadenza dell'esenzione di pagamento dell'ossigeno F.U. liquido: se sopraggiunta o impostata a 0 (zero) , è visualizzata in rosso. Autorizzazione Numero Autorizzazione Può avere un'estensione massima pari a 15 caratteri alfanumerici. Scadenza Note Farmacia Codice Impostare il codice e la denominazione della Farmacia che ha segnalato il Paziente. Data Segnalazione Specificare la data di segnalazione del Paziente da parte della Farmacia indicata. 1.2.11 - Agenti Per ogni Ditta presente nel sistema, quest'Anagrafica consente di gestire una serie d'informazioni relative agli Agenti, istituendo una relazione tra i moduli Amministrazione , Magazzino e Ciclo Passivo . Anagrafica - 1° Videata Agente Inserire il codice identificativo ed il nominativo dell'Agente. Fornitore Impostare il codice di riferimento del Fornitore in Contabilità Generale. Tabella Provvigione Impostare il codice della Tabella Provvigioni Base-Extra da agganciare all'Agente. Percentuale Partecipazione Capitale Agenzia Indicare la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia: questo valore è utile per determinare i contributi previdenziali maturati dall'Agente e da versare all'ENASARCO. L'utilizzo di questo dato è nell'ambito della Gestione Provvigioni . 0,00 - Non Aggiorna I movimenti provvigionali di questo Agente Non sono presi in considerazione, pertanto l'Agente Non matura Provvigioni e Non è eseguita alcuna elaborazione che lo riguardi. 100,00 - Titolare Unico L'Agente considerato è titolare unico del Contratto di Agenzia pertanto, ai fini delle elaborazioni, i movimenti provvigionali saranno attribuiti per il 100% all'Agente titolare. Impostare questo valore per ogni Agente soggetto alla Gestione Provvigioni . 200,00 - Società Agenzia L'impostazione di questo valore è richiesta in fase d'inserimento dell'Azienda o Società titolare del Contratto di Agenzia e di cui sono soci uno o più Agenti. 999,99 - No ENASARCO L'inserimento di questo valore comporta l'esclusione dei movimenti provvigionali dalle seguenti elaborazioni: Tabulato ENASARCO Situazione Agenti Tutti gli altri valori, espressi in percentuale, rappresentano la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia. Matricola È la matricola ENASARCO attribuita all'Agente. Nodo Identificativo Nodo per la gestione delle attività di Sincronizzazione Sede/Periferie . Agente generale L'Agente generale è una sorta di Capo-Area al quale sono corrisposte Provvigioni, in base alle Vendite degli Agenti a lui collegati. Mediante la funzione Provvigioni per Agente Generale , è possibile duplicare i movimenti degli Agenti collegati all'Agente generale. La gestione dell'Agente generale è attiva solo sulla Gestione Provvigioni Avanzata . Data inizio rapporto Inserire la Data a partire dalla quale l'Agente ha iniziato il suo rapporto con l'Azienda. La Data d'inizio rapporto è indispensabile per stampare il report Indennità Suppletiva Clientela . Dati Generali Target A.C. - A.P. Indicano gli obiettivi di vendita dell'Agente, con riferimento all'Anno Corrente e al Precedente. Data fine Rapporto Inserire la Data di cessazione del Rapporto di Agenzia. Tipo Rapporto Indicare il Tipo di Rapporto che disciplina il Contratto di Agenzia; sono previsti i seguenti valori: 1 = Plurimandatario 2 = Monomandatario 3 = Plurimandatario Sociale 4 = Monomandatario Sociale LT carburante per 100 km Il valore impostato in questo campo è utile per determinare il consumo di carburante in alcune funzioni del modulo Sales Force Management . Data - Numero prossima fattura I riferimenti inseriti in questi campi saranno riportati sulla prossima Fattura Provvigioni, stampata all'Agente dall' apposita funzione . Qualora la Fattura sia stampata in definitivo , i riferimenti impostati saranno azzerati. Data Ultima Chiusura Riporta la Data in cui è stata eseguita per l'ultima volta la funzione di Conferma Provvigioni . Gli importi relativi alle Provvigioni , all' Imponibile e alla Ritenuta ENASARCO sono aggiornati in automatico dall' apposita funzione e riferiti all'intero Anno Contabile e al periodo di pagamento dell'Agente. In corrispondenza della Convalida è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si accede ad un'altra videata, in cui è possibile manutenere/interrogare i progressivi contabili dell'Agente, con riferimento ai diversi anni. Anagrafica Agenti: 1° videata Progressivi Contabili dell'Agente - 2° Videata In questa videata è possibile indicare, per ogni Anno, sia i Dati Consolidati che quelli del Periodo: i Dati del Periodo sono quelli aggiornati in fase di stampa definitiva della Fattura Pro-Forma ; i Dati Consolidati invece, sono quelli per cui è stampato il Tabulato ENASARCO in definitivo . Per accedere a questa seconda videata, è necessario che la Data inizio rapporto risulti valorizzata. Da questa videata inoltre, è possibile accedere ai Dati Trimestrali delle Provvigioni e dei Contributi Enasarco versati. Operativamente, per attivare questa nuova window , è sufficiente posizionarsi con il cursore sulla Convalida e cliccare sull'apposito tasto . Osservazione: la Ritenuta Enasarco dei Dati Annuali si riferisce alla quota di Contributo a carico dell'Agente (calcolata in Fattura), la Ritenuta Enasarco indicata nei Dati Trimestrali si riferisce all'intero Contributo da versare (calcolato nel Tabulato Enasarco), comprensivo anche di un'eventuale integrazione. Anagrafica Agenti: 2° videata 1.2.9 - Interlocutori Questa funzione permette d'inserire, modificare, interrogare e cancellare i dati relativi agli Interlocutori, associati ai Clienti/Fornitori della Ditta. La videata dell'Anagrafica Interlocutori è la seguente: Anagrafica Interlocutori Ditta Cliente/Fornitore Impostare il Conto del Cliente/Fornitore a cui associare l'Interlocutore. Per attivare la funzionalità di ricerca, dopo aver impostato il Mastro Clienti oppure il Mastro Fornitori, digitare: F6 - per ricercarlo in base alle Denominazione F8 - per ricercarlo in base al Codice Se al Cliente/Fornitore indicato risulta già associato un Interlocutore, il programma ne visualizza i dati in un data-grid : window Interlocutori Per modificare i dati di uno o più Interlocutori proposti, cliccare sul drill-down corrispondente alla riga d'interesse. Inoltre, se il Tipo lavoro è «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore. Dati Interlocutore Per ciascun Interlocutore è possibile inserire i seguenti dati: Denominazione Inserire nome e cognome dell'Interlocutore. Relativamente ad uno stesso conto Cliente/Fornitore, NON è ammessa la codifica di più Interlocutori con la stessa Denominazione. Indirizzo - Cap - Città Ruolo Indicare il Ruolo ricoperto dall'Interlocutore all'interno dell'Azienda. La gestione dei Ruoli richiede il  preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente Tabella Procedurale  del modulo Gestione Servizi . Impostare il tasto F8 per ottenere l'elenco dei Ruoli codificati. Dati Interni Filiale abituale Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, impostare il codice della Filiale che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore. Utente abituale È possibile inserire il codice dell'Utente che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore. 1.25 - Passaggio Anno 1.25.3 - Passaggio Anno: 3. Vendite 1.25.3.1 - Passaggio Anno Passaggio Anno: Introduzione e Fasi Preliminari Il Passaggio Anno comporta l'esecuzione di alcune operazioni, necessarie a riportare nel nuovo anno, le informazioni e i risultati relativi all'esercizio precedente. espleta in automatico le funzioni di Passaggio Anno, mediante alcune fasi distinte e cronologicamente ordinate. 1. Introduzione Le fasi del Passaggio Anno sono: 2 - Fatturato Clienti 10 - Passaggio Finale Le fasi del Passaggio Anno possono essere eseguite anche in momenti diversi, a condizione che si osservi sempre l'ordine di esecuzione previsto. Lo stato di avanzamento del Passaggio Anno è segnalato dal valore dell'indicatore Chiusure Vendite nell' Anagrafica Ditta : la sua funzione è quella di assicurare che tutti i passaggi siano eseguiti, che ognuno di essi sia eseguito una sola volta e che si rispetti la sequenza operativa prevista. 2. Fasi Preliminari Le operazioni di Passaggio Anno richiedono, come fasi preliminari, l'esecuzione dei seguenti adempimenti: 1. copia degli archivi e dei programmi 2. esecuzione della fase PassaggioFinale relativa all'esercizio corrente 3. stampa Schede Movimenti per Articolo dell'Anno precedente 4. stampa GiornalediMagazzino dell'Anno precedente 5. Inventari dell'anno precedente 6. Report Consumi 7. Report statistiche 8. Stampa Fatturato periodo e fine anno È importante che durante questa fase transitoria, degli adempimenti sopra indicati, NON vengano effettuati aggiornamenti o stampe dell'Anno corrente. Passaggio Anno: 2. Fatturato clienti L'esecuzione di questo passaggio è subordinata alla corretta valorizzazione di due indicatori, presenti nell' Anagrafica Ditta . Pertanto, prima di procedere, assicurarsi che i loro valori coincidano con quanto di seguito esposto: Stato Chiusure = 1 Chiusure Vendite = 1 . La finalità di questa fase è quella di abilitare il sistema informativo e predisporre gli archivi alla gestione del nuovo anno contabile. Da questo momento in poi, in tutte le fasi operative che interessano la ditta, sarà indispensabile specificare l'esercizio, corrente o precedente, su cui s'intende operare. La selezione dell'anno precedente richiede, dopo aver inserito il valore 1 , l'impostazione del tasto funzione F3 nella videata di selezione della ditta. A livello di funzioni, questa fase comporta: il ribaltamento del fatturato clienti dell'anno corrente, sui corrispondenti valori dell'anno precedente l'azzeramento dei progressivi Fatturato Anno Corrente e Fatturato Periodo . Al termine di questa fase, l'indicatore Chiusure Vendite assumerà valore 2 . Passaggio Anno: 10. Passaggio Finale La fase conclusiva del Passaggio Anno può essere espletata, solo dopo aver eseguito la chiusura del Fatturato Clienti , Agenti e Statistiche . Lo scopo di questa fase è quello di riportare l'indicatore Chiusure Vendite al valore 0 (zero) , segnalando così, l'esecuzione completa del Passaggio Anno. La fase finale del Passaggio Anno esegue la cancellazione dei documenti dall'archivio MMFT (Interfaccia Vendite/Contabilità Generale), fino alla data impostata dall'utente. Il programma propone in automatico la cancellazione dei documenti fino al 31/12 del secondo anno precedente a quello in corso, con possibilità per l'utente d'impostare una data diversa. È opportuno precisare che nell'archivio MMFT sono memorizzati i documenti definitivi (Fatture, Note Credito) emessi dal Ciclo Attivo e che sono impiegati in diversi funzioni, quali ad esempio: Passaggio in Contabilità Calcolo Provvigioni Agente Gestione Portafoglio Riepilogo Fatturazione Ovviamente, se in fase di Passaggio Finale l'utente conferma la data proposta in automatico (31/12/secondo anno precedente), il programma provvederà alla cancellazione di tutti i documenti fino a quella data e pertanto, i documenti cancellati NON saranno inclusi in alcuna delle suddette elaborazioni. 1.26 - GQM 1.26.2 - GQM: Situazione Bombole Clienti Rel. 5.4.3.0 Questa query visualizza la Situazione delle Bombole in giacenza presso i Clienti e la cui Data di Consegna rientra nel periodo impostato dall'Utente. I risultati sono forniti in modalità data-grid , con conseguenti vantaggi di aggregazione e ordinamento delle informazioni visualizzate. GQM Situazione Bombole Clienti: videata d'impostazione dati 1.3 - Articoli Magazzino 1.3.1 - Articoli Magazzino: Anagrafica & Contabile Articoli Rel. 6.4.8.0 L'Anagrafica & Contabile Articoli permette una codifica precisa e dettagliata di tutte le referenze ed è strutturata in modo da soddisfare le esigenze informative di coloro che sovrintendono alla gestione del magazzino. Per informazioni sulla codifica dei Supporti e Vuoti a Rendere , si consiglia di consultare il documento specifico . Ditta Impostare il codice Ditta. Anno Selezionare l'esercizio di riferimento: 0 = Anno Corrente 1 = Anno Precedente Articolo Un Articolo può essere identificato mediante i seguenti elementi: Codice, Descrizione, Settore/Gruppo d'appartenenza, Codice Costruttore, Fornitore abituale e INDICOD. Queste chiavi, oltre ad individuare univocamente ogni singolo Articolo, consentono anche di ricercarlo ed intercettarlo, a tal fine infatti, sono stati opportunamente implementati diversi tasti funzione, ciascuno dei quali consente di avviare la ricerca in base a uno specifico parametro: F1 - per Descrizione F2 - per Settore/Gruppo F3 - per INDICOD F4 - per Articolo Costruttore F5 - per Fornitore Abituale F8 - per Codice Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico : in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre. Se il Codice Articolo è in formato numerico , facendo precedere le cifre dal simbolo ? , è generato un check-digit per la lettura e la stampa di Barcode di tipo EAN8 ed EAN13. Esempio: L'inserimento del codice ?123 , comporta la generazione dell'Articolo 1236 . Tasti Label Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label : Informazioni generali dell'Articolo Informazioni relative alle Condizioni di Vendita dell'Articolo Informazioni relative al Confezionamento, all'Approvvigionamento e al Ciclo di Produzione Dati Contabili dell'Articolo (aggiornati in automatico in base ai movimenti di carico/scarico) Situazione LIFO/FIFO dei vari Anni, dati relativi all'Inventario di Magazzino e alle Schede Articoli Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un Articolo, la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione. Anagrafica - 1° Videata Anagrafica - 1° videata Stato Articolo Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'Articolo in fase di registrazione dei documenti; lo Stato Articolo può assumere i seguenti valori: A - Attivo Indica che l'Articolo può essere interessato in tutte le operazioni di registrazione B - Rete Commerciale Permette di selezionare gli Articoli da inviare al portatile degli Agenti D - Disattivo Indica che l'Articolo in esame non è più Attivo e pertanto, non è possibile effettuare alcuna operazione che lo riguardi: gli Articoli disattivi sono visualizzati solo nelle funzioni d'Interrogazione Movimenti e Stampa. Variabili Il simbolo impostato in questo campo assume significato in due casi: in fase d' Immissione Documenti di Vendita , poichè determina, in combinazione con il Prezzo extra , il Prezzo Unitario dell'Articolo nella Gestione dei Contrassegni I.V.A. , poichè indica per ciascun Articolo il Codice Contrassegno in cui far confluire i movimenti. Relativamente alla determinazione del Prezzo Unitario , risultano significativi i seguenti simboli: + il Prezzo Netto è dato dalla somma tra il Prezzo Extra e il Prezzo di Listino * il Prezzo Netto è dato dal prodotto tra il Prezzo Extra e il Prezzo di Listino = il Prezzo Extra rappresenta la tara ed è utilizzato per il calcolo del Peso Netto. Ai fini della Gestione Contrassegni I.V.A. invece, impostare il codice dell'Articolo Contrassegno preceduto dal simbolo > : in questo caso, mediante l'apposita funzione, tutti i movimenti degli Articoli contenenti il Codice Contrassegno saranno indirizzati verso il codice indicato. Settore Specificare il Settore/Gruppo di appartenenza dell'Articolo, in base alla classificazione di Magazzino: questi codici sono attinti dalla tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli . Ai fini di una corretta gestione del Magazzino, è opportuno che la valorizzazione di questi campi avvenga in base ad una codifica appropriata. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo specificato. Attenzione! In quanto superiori a 9940 , i seguenti codici possono essere utilizzati solo per funzioni riservate Genesys: 9950 = Vuoti a rendere 9980 = Abbuoni (gestione Order-Entry) 9982 = Punti (gestione Order-Entry) Con il Gruppo 950 devono essere codificati gli Articoli interessati alla Gestione Vuoti. Tipo Articolo Il campo Tipo Articolo può assumere i seguenti valori: A - Assortimento P - Promozionale È possibile selezionare questo valore solo se lo Stato dell'Articolo è diverso da B - Rete Commerciale R - Supporto a Rendere È possibile selezionare questo valore solo se lo Stato dell'Articolo è diverso da B - Rete Commerciale e, inoltre, gli Articoli di questo Tipo devono appartenere al Settore di magazzino standard 9950 S - Servizi Per gli Articoli di questo Tipo, è necessario valorizzare anche il campo Classificazione, per indicare se si tratta di Servizi generici, Servizi per Contratti di Locazione o in Abbonamento V - Strumenti Per gli Articoli di questo Tipo, è necessario valorizzare anche il campo Classificazione, per indicare se si tratta di Strumenti generici o Strumenti per linee di produzione/batch-record W - Premi Classificazione La valorizzazione di questo campo è richiesta solo per gli Articoli di Tipo S (Servizi) oppure V (Strumenti). Può assumere i seguenti valori: 20 = Servizi generici 21 = Servizi per Contratti di Locazione 22 = Servizi per Contratti in Abbonamento 30 = Strumenti generici 31 = Strumenti per linee di produzione/batch-record Settore Sottogruppo Consente un'ulteriore classificazione nell'ambito del Settore/Gruppo indicato. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti al Sottogruppo specificato. Marca/Famiglia Indica il mnemonico della Marca ed è assunto dalla relativa tabella Marche . Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia specificata. Ubicazione Punto di stoccaggio dell'Articolo all'interno del Deposito. Brand - Sub-Brand Il Brand è il marchio commerciale che contraddistingue un prodotto specifico oppure una linea di prodotti; il Sub-Brand, se gestito, serve a specializzare ulteriormente il Brand. Entrambi sono parametri di classificazione dell'Articolo e i codici sono assunti dalla tabella specifica . Con il tasto F8 si ottiene l'elenco dei Codici caricati nella tabella Brand/Sub-Brand . E.C.R. È un parametro di classificazione dell'Articolo e il codice è assunto dalla tabella specifica . Con il tasto F8 si ottiene l'elenco dei Codici caricati nella tabella ECR-Classificazione Articoli . Fornitore Abituale In questo campo è possibile impostare il Fornitore abituale dell'Articolo. Ultimo Indica l'ultimo Fornitore da cui è stato acquistato/caricato l'Articolo ed è aggiornato in automatico dal sistema. Articolo Sostitutivo Riporta il Codice dell'Articolo sostitutivo ed è proposto in automatico in fase d'Immissione Documenti di Vendita, se il prodotto d'origine risulta con esistenza pari a zero. È attivo il tasto funzionale F8 , che permette di ricercare gli Articoli in base al Codice. Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window per l'inserimento di ulteriori due Articoli sostitutivi. Variante Costruttore Specifica il Codice attribuito all'Articolo dal Fornitore o Costruttore: l'inserimento di questo Codice attiva un'ulteriore chiave di ricerca. Unità di Misura I campi presenti in questa sezione sono elementi della tabella Unità di Misura : Unità di Misura Base 1° Alternativa 2° Alternativa coefficienti di trasformazione Per Unità di Misura Base s'intende quella adottata dell'azienda per aggiornare il proprio magazzino, nonchè quella assunta nelle varie stampe e gestioni. L'Unità di Misura Base può essere selezionata dall'apposita find , attiva in corrispondenza di questo campo (tasto F9 ). Le Alternative 1° e 2° invece, sono utilizzate per gestire eventuali carichi e/o scarichi di magazzino, con Unità di Misura diverse da quella Base. Unitamente alle Unità di Misura Alternative, è importante gestire i Coefficienti di Trasformazione o Moltiplicatori, che adeguano all'Unità di Misura Base la quantità impostata con Unità di Misura Alternativa. Per ciascuna U.M. Alternativa è possibile impostare fino a 6 decimali sul Coefficiente di Trasformazione. Il valore di default è 1 . Imballo Il valore attribuito a questo campo indica le regole di allestimento della consegna e quindi specifica se l'Articolo è confezionato oppure sfuso . Il confezionamento può specificare il posizionamento dello Strato sulla Pedana e delle Pedana sulla Pila. Sono previsti i seguenti valori: 0 - Sfuso 1 - Sfuso in sacchi  Confez. pila 1 pedana 2 - Piano unico  Confez. pila 1 pedana 3 - Piano pesante  Prodotto pesante 5 - Piano base  Confez. posizione base 7 - Piano inferiore  Confez. posizione inferiore 8 - Piano intermedio  Confez. posizione intermedia 9 - Piano superiore  Confez. posizione superiore Minimo Vendibile Il valore impostato in questo campo è utile ai fini dell'Allestimento Consegne con l'ausilio dei dispositivi mobile (DSPm). Sono previsti i seguenti valori: 10 = Consumer Unit 15 = Consumer Unit variabile (ad esempio un Articolo il cui peso varia in base alla Consumer Unit) 20 = Collo 30 = Pedana Vuoto È gestito solo per i prodotti che presentano il campo Stato Articolo valorizzato ad R - A Rendere . Indica la tipologia del vuoto e quindi, l'elemento della corrispondente tabella in cui confluiscono i movimenti di consegna e di reso. I dati essenziali da gestire sono i seguenti:   SETTORE/GRUPPO=Impostare il valore costante 9950   SOTTOGRUPPO=Impostare un valore in formato numerico (ad esempio 0001) , che indichi il Gruppo Vuoti a cui appartiene l'Articolo: questo dato è utilizzato per accedere alla tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli   VUOTO=Impostare un valore compreso tra 1 e 10 , che specifichi la tipologia del Vuoto nell'ambito del Gruppo impostato   TAB.GRUPPI/SOTTOGRUPPI=Inserire la descrizione del Gruppo Vuoti nel formato 9950,Sottogruppo . Esempio: Articolo Sottogruppo Tabella Vuoto Pedane Europa 0001 9950,0001 ** Pedane ** 1 Pedane Europa Pedane Italia 0001 9950,0001 ** Pedane ** 2 Pedane Italia INDICOD Codice a barre del tipo EAN8 ed EAN13: per poter essere letti mediante penna ottica, l'ultimo campo del codice deve essere un check-digit . Per generarlo in automatico, occorre impostare come ultimo campo 0 (zero) . Esempio: Per generare l'INDICOD dell'Articolo  123 digitare 1230 , sarà così generato il codice  1236 . Per inserire il codice INDICOD dell'Articolo, cliccare sull'apposito pulsante . Se invece l'esigenza è quella di modificare il Codice INDICOD già assegnato, accedere alla funzione Manutenzione Codici EAN , selezionare Tipo Lavoro «Cancellazione» per cancellare il Codice non più in uso, quindi inserire il nuovo EAN. In alternativa, è possibile inserire il nuovo Codice EAN, senza cancellare il precedente, impostando opportunamente la Data di Validità. INTRASTAT Codice Intrastat Impostare il Codice Intrastat attribuito all'Articolo: per le ditte che hanno rapporti commerciali con l'estero, in fase di stampa del documento, per ogni Codice Intrastat è generato anche un prospetto riepilogativo per colli, quantità e peso. Massa netta Ai fini della Dichiarazione Intrastat, questo coefficiente è utilizzato per determinare il peso del prodotto, qualora questo non risulti già espresso in Kg. Unità supplementare È un coefficiente utilizzato per esprimere la quantità del prodotto in base all'unità di misura doganale. Cessionario Per le Ditte che consegnano sia Articoli propri che Articoli di terzi, il Cessionario indica il «proprietario» dell'Articolo, quindi può coincidere con la Ditta stessa oppure individuare una Ditta esterna. Ai fini delle funzionalità di excarta, è necessario che il Cessionario sia indicato: nei Parametri Funzionali Ditta , in corrispondenza del campo Cessionario standard su ogni Articolo di Magazzino Il programma proporrà di default il Cessionario standard della Ditta, in fase d'inserimento di un nuovo Articolo e d'immissione Ordini di Vendita e Documenti di Consegna . I Cessionari devono essere  preventivamente codificati nell' apposita tabella  del Ciclo Attivo . Composizione Specificare la Composizione dell'Articolo (cotton, nylon, leather...) : il codice impostato deve essere presente nella relativa tabella . Codice I.V.A. È un elemento della tabella I.V.A. e specifica l'aliquota a cui assoggettare l'Articolo. Contropartita Ricavi e Costi Inserire il Codice Imputazione (Contropartita) della tabella Assegnazione Conti Standard Diversi , in cui è indicato il Centro di Costo/Ricavo su cui far confluire i movimenti dell'Articolo. Se si dispone del modulo di Contabilità Analitica , nei primi sei caratteri va inserito il Codice del Centro di Costo/Ricavo. Il programma effettua un controllo per verificare l'esistenza dei Codici inseriti. Se lasciati a 0 (zero) , invece, saranno assunti in automatico i relativi codici dall' Anagrafica Depositi . I campi sono attivi solo in fase d' inserimento , mentre per accedere in manutenzione o interrogazione , occorre cliccare sul pulsante corrispondente e, nella window proposta da programma, indicare il codice del Centro di Costo/Ricavo e la data di Inizio Validità, che può anche essere anteriore alla data attuale. Le modifiche saranno valide solo dopo la Convalida finale nella videata principale. Le righe visualizzate nel data-grid possono essere modificate o cancellate, cliccando sugli appositi pulsanti, solo se la data di Inizio Validità è uguale o posteriore alla data attuale. Inserendo un nuovo periodo di Validità , in automatico quello precedente sarà chiuso al giorno prima. Se è attivo già un Centro di Costo/Ricavo ma, a partire da una certa data Non si vuole più gestirlo , occorre impostare la data e inserire 0 (zero) in corrispondenza del campo Centro di Costo/Ricavo. I programmi di Immissione/Generazione Ordini, Documenti Magazzino e Vendita sono stati adeguati al fine di gestire correttamente il Centro di Costo/Ricavo, in base alla data operazione dell'Ordine/Documento. Infine, cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli aventi come Contropartita il codice impostato nei suddetti campi. Evadi valore L'attivazione di questo check-box comporta che l'Articolo sia evaso solo a Valore e Non a Quantità (è il caso degli Articoli di Tipo Servizio ). Valido solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Budget. Gruppo Tabella Provvigioni Il Gruppo Provvigione, da applicare all'Articolo, deve essere preventivamente inserito nella tabella Provvigioni e serve a specificare la modalità di calcolo della Provvigione da corrispondere all'Agente. Un modo per gestire al meglio i Gruppi Provvigione è quello di considerarli come tante fasce in incremento, da agganciare opportunamente agli Articoli di magazzino. Così, ad esempio, la Provvigione maggiore deve essere agganciata all'Articolo con il valore più alto, perchè di questo si vuole favorire la vendita. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Provvigioni specificato. Tabella Sconti Il Gruppo Sconti, da applicare all'Articolo, deve essere preventivamente inserito nella tabella Sconti ed è proposto in automatico dal programma, in fase d'Immissione Documenti. Un modo per gestire al meglio i Gruppi Sconto è quello di considerarli come tante fasce in incremento, da agganciare opportunamente agli Articoli di magazzino. Cosí, ad esempio, lo Sconto maggiore deve essere agganciato all'Articolo con il valore più alto, perchè di questo si vuole favorire la vendita. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Sconto specificato. Magazzino fiscale Specifica a quale Gruppo Fiscale appartiene l'Articolo ed è assunto dall'apposita tabella GruppiFiscali del modulo Magazzino . L'impostazione di questo campo permette di creare i raggruppamenti fiscali, utili per la gestione del Magazzino Fiscale. Il campo è attivo solo in fase d' inserimento , mentre per accedere in manutenzione o interrogazione , occorre cliccare sul pulsante corrispondente e, nella window proposta dal programma, indicare il codice del Gruppo Magazzino fiscale e la data di Inizio Validità, che può anche essere anteriore alla data attuale. Le modifiche saranno valide solo dopo la Convalida finale nella videata principale. Le righe visualizzate nel data-grid possono essere modificate o cancellate, cliccando sugli appositi pulsanti, solo se la data di Inizio Validità è uguale o posteriore alla data attuale. Inserendo un nuovo periodo di Validità , in automatico quello precedente sarà chiuso al giorno prima. Se è attivo già un Gruppo Magazzino fiscale ma, a partire da una certa data Non si vuole più gestirlo , occorre impostare la data e inserire 0 (zero) in corrispondenza del campo Centro di Costo/Ricavo. I programmi di Immissione/Generazione Ordini, Documenti Magazzino e Vendita sono stati adeguati al fine di gestire correttamente il Gruppo Magazzino fiscale, in base alla data operazione dell'Ordine/Documento. Infine, cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Magazzino Fiscale specificato. Statistiche Vendite - Acquisti Indica il Gruppo Statistiche a cui appartiene l'Articolo ed è considerato in fase di generazione delle Statistiche di Vendita e di Acquisto. Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Statistiche specificato. Inventariabile Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione dell'Articolo dalle funzioni inventariali. In particolare, i valori previsti sono: 0 = totale per escludere totalmente un Articolo dalle funzioni inventariali (ad esempio per Articoli riferiti a «Servizi» o «Cancelleria»); in questo caso, oltre ad essere escluso dall'Inventario, la Giacenza finale dell'Articolo Non sarà riportata nel nuovo anno 2 = parziale per escludere l'Articolo solo dalle funzioni inventariali utilizzate per valorizzare il magazzino (ad esempio Articoli riferiti a «Cespiti»); in questo caso, a differenza del precedente, la Giacenza finale dell'Articolo sarà riportata nel nuovo anno e l'Articolo sarà interessato solo ai fini degli Inventari a Quantità È possibile visualizzare tutti gli Articoli definiti come non inventariabili, dall' apposita funzione  del modulo Magazzino . Stagionalità È possibile specificare se l'Articolo è movimentato durante tutto l'anno o se ha solo valenza stagionale. 1 = Autunno/Inverno 2 = Primavera/Estate P = Primavera E = Estate A = Autunno I = Inverno Lasciare a spazio se l'Articolo è movimentato durante tutto l'anno. Attualmente questo campo fornisce informazioni puramente conoscitive. Anno stagione In questo campo è possibile impostare l'Anno di riferimento dell'Articolo; utile ad esempio, alle Aziende che operano nel Settore dell'Abbigliamento. Gestione lotti L'attivazione di questo check-box abilita la Gestione dei Lotti, con riferimento all'Articolo selezionato: questo comporta, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Produzione, la richiesta del Codice del Lotto da attribuire alla partita in ingresso o da cui scaricare le quantità in uscita. L'assegnazione del Codice Lotto può essere effettuata in automatico dal programma, in base ad una numerazione progressiva nell'ambito dell'anno: per attivare quest'automatismo è sufficiente, in fase di carico, impostare 0 (zero) seguito dal tasto INVIO , al momento della richiesta del Codice Lotto. Criterio Lotti Impostare il Codice corrispondente al Criterio da adottare per la codifica dei Lotti: se questo campo è valorizzato, infatti, in fase di Entrata Merci, il Lotto sarà proposto in automatico dal programma in base alla codifica richiesta. Il campo è utile solo ai fini del modulo Produzione e Distribuzione Gas . Accedere preventivamente alla funzione Criterio Codifica Lotti , allo scopo di definire i vari Criteri da adottare per codificare i Lotti.    Shelf Life Giorni Quest'indicatore specifica se, ai fini del calcolo della Shelf Life, i valori impostati negli appositi campi (Fornitore/Legge, Logistica e Stagionatura) debbano intendersi come Giorni (valore 0 ) oppure Mesi (valore 1 ). Fornitore/Legge Il valore impostato in questo campo (Giorni/Mesi) è utilizzato per determinare in automatico la data di scadenza dei Lotti, nelle varie funzioni interessate. Logistica Prossima implementazione. Stagionatura Il valore impostato in questo campo (Giorni/Mesi) è utilizzato in fase di stampa degli Ordini a Fornitore per determinare, a partire dalla data di consegna, la data di produzione di quegli Articoli soggetti a stagionatura (ad esempio salumi e formaggi). Il valore di questo campo è inoltre utilizzato per calcolare la data d'Inizio Validità di un Lotto, in fase di creazione di uno nuovo (ma anche conferma produzione prodotto finito e/o componenti/intermedi impiegati) dalle funzioni di Produzione e immissione Documenti di Acquisto / Vendita . Data Manutenzione Inserito il Riporta la data d'inserimento dell'Articolo. Modificato il Riporta la data di modifica dell'Articolo. Flag Il valore di questo flag indica se l'Articolo ha subito modifiche. I valori previsti sono: 1 = Articolo nuovo 2 = Articolo modificato In caso di modifica occorrerà impostare 0 (zero) , affinchè il programma attribuisca in automatico il valore indicato. Disattivato il Riporta l'eventuale data di disattivazione dell'Articolo: un Articolo disattivo presenta il campo Stato Articolo valorizzato a D . Tasti Label Nella 1° videata dell'Anagrafica Articoli sono stati predisposti i seguenti tasti label :   Dati Aggiuntivi Attiva una videata in cui sono riportati i Dati Aggiuntivi dell'Articolo, utili a descrivere in modo più dettagliato il prodotto. Sono presenti i seguenti campi: Descrizione Aggiuntiva Il testo inserito in questo campo completa la descrizione dell'Articolo. Descrizione Alternativa Il testo inserito in questo campo sostituisce la descrizione dell'Articolo e l'eventuale descrizione aggiuntiva. È possibile inserire fino ad un massimo di 250 caratteri. Stampa Descrizione Alternativa L'attivazione di questo flag abilita la stampa della Descrizione Alternativa sui Documenti di Magazzino e sugli Ordini. Stato Fisico Utilizzato nell'ambito della Gestione Rifiuti, questo campo specifica lo Stato Fisico dell'Articolo: 1 = Solido pulverulento 2 = Solido non pulverulento 3 = Fangoso palabile 4 = Liquido Note interne Questo campo è predisposto ad accogliere eventuali annotazioni a carattere interno. Made in Permette di specificare la nazione di origine dell'Articolo ed è un codice dell'apposita tabella Made-In . Classi di Pericolosità I valori eventualmente impostati in questi campi sono utili per la stampa del Registro Rifiuti. I valori ammessi sono i seguenti: H1 = Esplosivo H5 = Nocivo H10 = Teratogeno H2 = Comburente H6 = Tossico H11 = Mutageno H3-A = Facilmente Infiammabile H7 = Cancerogeno H12 = Lib. Gas Tossici H3-B = Infiammabile H8 = Corrosivo H13 = Sorgente Sostanze Pericolose H4 = Irritante H9 = Infetto H14 = Ecotossico Stampa Etichette Attiva una window per l'impostazione dei dati necessari alla stampa delle etichette Articoli. Sono presenti i seguenti campi: Numero Etichette Impostare il numero delle etichette da stampare. Prezzo uso interno Indica il Listino di Fatturazione per uso interno da stampare sulle etichette. Note Sono due campi descrittivi con estensione massima di 40 caratteri ciascuno: se valorizzati, le Note saranno stampate sulle etichette. I caratteri visualizzati nel secondo campo corrispondono al codice del Listino uso interno. Tipo etichetta Questo campo attiva la possibilità di selezionare la modulistica e il profilo di stampa per le etichette degli Articoli. Dopo aver valorizzato i suddetti campi, il programma provvederà a stampare, per l'Articolo selezionato, un numero di Etichette pari al valore indicato nell'apposito campo. Divisioni Attiva una window che consente di associare l'Articolo ad una o più Divisioni: per far questo è sufficiente attivare la check-box corrispondente alla/e Divisione/i d'interesse. Per associare o dissociare l'Articolo da tutte le Divisioni proposte, è sufficiente attivare la prima check-box in corrispondenza della riga d'intestazione. Questa funzione dovrebbe essere eseguita in fase d'immissione degli Articoli di Magazzino o quando si crea una nuova Divisione per un'associazione massiva degli Articoli. È possibile convalidare l'operazione cliccando sull'apposito pulsante : qualora l'Articolo risulti associato a più Divisioni, sarà fornita segnalazione con un messaggio attenzionale ed aventuale forzatura con il tasto F3 . Per annullare l'operazione invece, cliccare sull'altro pulsante . Reparti Il suddetto tasto permette di gestire l'associazione dell'Articolo ad uno o più Reparti. Operativamente, cliccandoci su, si attiva una window con l'elenco di tutti i Reparti presenti sulla Ditta, con indicazione di quelli associati all'Articolo, identificati appunto dal simbolo di spunta: Window Reparti Agendo sul check-box in corrispondenza di ciascun Reparto, è possibile attivare/disattivare l'associazione dell'Articolo al Reparto. Per associare massivamente l'Articolo ai Reparti, attivare il check-box in corrispondenza dell'intestazione del data-grid . In alternativa, è possibile gestire l'associazione degli Articoli ai Reparti, dall'apposita funzione  Associa Reparti Articoli . Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica Articoli. I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , lo Stato Articolo. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: STA per lo Stato Articolo TIP per il Tipo Articolo SET per il Settore e/o Sottogruppo MAR per la Marca/Famiglia UMB per l'Unità di misura base UM1 per la 1° Unità di misura alternativa IVA per il Codice IVA CRI per la Contropartita ricavi CCO per la Contropartita costi PRO per il codice della tabella Provvigioni SCO per il codice della tabella Sconti MFI per il codice del gruppo Magazzino fiscale INV per il flag Inventariabile TSC per il Tipo Sconto NAT per la Natura Articolo PxC per i Pezzi per Collo PxP per il Peso netto per Pezzo BLK per il Block dell'Articolo (colli per strato) TIE per il Tier dell'Articolo (numero strati) La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale. Window Storico Entità Commerciale - 2° Videata Commerciale - 2° videata Gestione Listini Fatturazione/Pubblico per Data È prevista la possibilità di gestire più Listini a partire da una certa Data. I Prezzi di fatturazione e i Prezzi al pubblico sono solo visualizzati e sono attinti dai Listini in vigore alla Data attuale. Sui campi relativi alle % Ricarico sono attivi appositi campi pop , che permettono di visualizzare le % effettive di ricarico dei Prezzi di fatturazione (ossia quelle calcolate dal programma). Solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce. Di. , accanto ai Prezzi di fatturazione degli Articoli, sono visualizzati anche i Prezzi di fatturazione comprensivi di IVA. Cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Listino oppure modificarne uno preesistente. La window di Manutenzione Listini è la seguente: Inserimento/Modifica Listini Vendita Nel data-grid in alto a sinistra sono elencati tutti i Listini associati all'Articolo: quelli scaduti Non sono più modificabili, mentre quelli con Data d'Inizio anteriore alla Data Attuale possono essere sia modificati (pulsante ) che cancellati (pulsante ). Il Listino in vigore e quelli scaduti entro 183 giorni possono essere modificati, solo in seguito all'impostazione del tasto forzatura F3 . Per inserire un nuovo Listino , invece, cliccare sull'apposito pulsante : se esiste un Listino precedente, saranno assunti da questo i valori iniziali. Per attribuire ad nuovo Listino una data d' Inizio Validità anteriore a quella attuale, è necessario forzare con il tasto F3 . In seguito alla Convalida del nuovo Listino, sarà adeguata automaticamente la data di Fine Validità del precedente (se esiste), impostandola al giorno prima dell'Inizio Validità del nuovo Listino inserito. Analogamente, se esiste un Listino con data d' Inizio Validità posteriore a quella del nuovo Listino inserito, sarà adeguata automaticamente quella di Fine Validità su quello inserito (per default , la data di Fine Validità è impostata a 99/99/9999). In corrispondenza della Convalida sono attivi i tasti funzione per il ricalcolo automatico dei Prezzi o delle % di Ricarico e Margine: F1 - calcola i Prezzi applicando al Costo base le % di Ricarico indicata F2 - calcola i Prezzi applicando al Costo base le % di Margine indicate F3 - ricalcola le % di Ricarico e Margine in base ai Prezzi indicati Ovviamente, se il Costo Base è uguale a 0 (zero) , i tasti funzione non attivano alcun calcolo automatico. Sui campi relativi alle % Ricarico e Margine sono attivi appositi campi pop , che permettono di visualizzare le effettive % di ricarico e margine, ossia quelle calcolate dal programma, rispetto ai corrispondenti Prezzi. Prezzi fatturazione Per ogni Articolo è possibile indicare sino ad 8 Prezzi di fatturazione: in fase d'immissione Documenti di Scarico, sarà proposto in automatico uno degli 8 Prezzi specificati, in base al Listino Fatturazione indicato nell'Anagrafica del Cliente. Prezzi pubblico È il Prezzo stampato sulle etichette Prezzo al Pubblico: è possibile specificare fino a un massimo di 8 Prezzi differenti. % Ricarico Prezzi Fatturazione/Pubblico Per ciascuno degli 8 Listini gestiti, è possibile indicare la Percentuale di Ricarico sull'ultimo Costo o, in mancanza di questo, sul Costo Standard, in modo da calcolare il Prezzo di Listino corrispondente, mediante la funzione di Variazione Listini Base . Prezzo extra In fase d'immissione Documenti, il valore impostato in questo campo consente di determinare, in combinazione con il simbolo specificato nel campo Variabili , il Prezzo unitario dell'Articolo. Esempio: prezzo extra variabili prezzo netto prezzo riga 50 + 1000 1050 50 * 1000 50000 Prezzo fornitore È il Prezzo di vendita consigliato dal Fornitore ed è utilizzato per determinare i Listini di vendita. Data Ultimo Listino È riportata la data dell'ultimo aggiornamento di Listino (Listino in vigore) , effettuato mediante la procedura di Aggiornamento Prezzi su Anagrafica Articoli. Assortimento In questa sezione è possibile impostare la data d'Inizio Assortimento dell'Articolo e l'eventuale periodo di Sospensione. Inizio Assortimento L'impostazione di una data d'Inizio Assortimento attiva un apposito controllo in fase d'immissione degli Ordini Clienti e dei Documenti di Vendita: in base alla Data dell'Ordine o del Documento infatti, il programma controlla che l'Articolo sia in Assortimento. Qualora il prodotto non sia commercializzabile alla Data dell'Ordine/Documento, il programma lo segnala con un messaggio attenzionale. Inizio - Fine Sospensione È possibile specificare un periodo di Sospensione, durante il quale l'Articolo non risulterà vendibile. Attivando la gestione dell'Assortimento occorre considerare quanto segue: il controllo sull'Assortimento è valido solo in fase d'immissione Ordini Clienti e Documenti Vendita il controllo sul periodo di Sospensione richiede che risultino contemporaneamente valorizzati: la data d'Inizio Assortimento e le date d'Inizio e Fine Sospensione. Limitazioni In questa sezione è possibile impostare un periodo di Limitazione delle Quantità o dei Colli vendibili per ciascun Articolo. Data inizio - fine In fase d'immissione/manutenzione Ordini Clienti e Documenti di Vendita, qualora la Data dell'Ordine/Documento rientri nel periodo di Limitazione, il programma controlla che le Quantità o i Colli imputati non superino le Quantità o i Colli indicati sull'Ordine/Documento. Colli max vendibili Impostare il numero massimo di Colli vendibili durante il periodo di Limitazione, eventualmente specificato nei campi precedenti. Quantità max vendibile Impostare la Quantità massima vendibile durante il periodo di Limitazione, eventualmente specificato nei campi precedenti. Attivando la gestione delle Limitazioni occorre considerare quanto segue: il periodo di Limitazione non deve essere, per ovvie ragioni, antecedente alla data di Inizio Assortimento, qualora questa sia stata indicata il controllo sul periodo di Limitazione richiede che risultino contemporaneamente valorizzati la data d'inizio e fine Limitazione qualora sull'Anagrafica dell'Articolo il numero massimo di Colli vendibili (o la Quantità massima) risulta uguale a 0 (zero) , la procedura non effettuerà alcun controllo sui Colli (o Quantità) ordinati o venduti. Altri Dati I campi presenti in questa sezione saranno oggetto di future implementazioni. Trafila È un campo utilizzato per individuare un gruppo omogeneo di prodotti. Entry level Nell'ambito di tutti gli Articoli appartenenti ad una stessa Trafila, impostare l'Articolo da evidenziare come primo elemento nella stampa o nel flusso elettronico del Listino. Identity Il valore di questo campo identifica l'Articolo in alcune particolari applicazioni. Può assumere i seguenti valori: 0 = Libero 5 = Matricola 7 = Contenitori a Matricola 9 = Materiale a Corredo 11 = Cartoni Il valore « 7 - Contenitori a Matricola» deve essere attribuito a tutti i prodotti utilizzati per il riempimento di bombole o contenitori di altro genere (ad esempio ossigeno, gas...) . Nel caso di Articoli Kit (Tipo Componente D ) consegnati gratuitamente al Paziente, questo campo deve essere impostato a 9 . Se l'Articolo identifica un Cartone per imballo dei prodotti, impostare il valore 11 nel campo Identity . Fatto questo, è indispensabile indicare anche il Codice Imballo , che deve essere univoco per ogni Articolo. I Codici Imballo devono essere preventivamente inseriti nella Tabella Procedurale PCK - Identificativo Imballo (1.1 - 7) . Il valore « 11 - Cartoni» è utilizzato per codificare un Componente della Distinta Base. Natura Per le Aziende del Settore Agroalimentare (apposito check-box nei Parametri Funzionali ), questo indicatore permette di specificare la Natura dell'Articolo: 11 = Agroalimentare fresco 12 = Agroalimentare deteriorabile 14 = Agroalimentare non deteriorabile 21 = Agroalimentare industriale In tutti gli altri casi, impostare 0 = Generico . La Natura dell'Articolo permette al programma di proporre in automatico, in fase di Immissione Ordini e Documenti Vendita , la Condizione di pagamento appropriata. È possibile valorizzare massivamente il campo Natura sugli Articoli di Magazzino, eseguendo la funzione Aggiornamento Natura Articoli Agroalimentari . Costi In questa sezione sono attivi i seguenti due pulsanti: - per visualizzare lo Storico Costi dell'Articolo, calcolato in automatico in base alla movimentazione di magazzino Window Storico Costi Articolo   - per visualizzare lo Storico Acquisti dell'Articolo, fino a un anno precedente a quello in corso Window Storico Acquisti Articolo La visualizzazione dello Storico Acquisti Non è prevista per gli Articoli di Tipo Servizi, Strumenti e Premi. Dati Contabili Il programma visualizza in automatico le Date di Ultimo Carico e Ultimo Scarico , nonchè l' Esistenza attuale . Ordini fornitori Cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile ottenere un dettaglio degli Ordini a Fornitore, relativamente all'Articolo considerato. La visualizzazione è limitata ai soli ordini in stato E - da Evadere . Ordini clienti Anche per questo campo, cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile ottenere un dettaglio degli Ordini da Cliente, relativamente all'Articolo considerato. La visualizzazione è limitata ai soli ordini in stato E - da Evadere . Logistica/Produzione - 3° Videata Logistica/Produzione - 3° videata Reparto Indicare il Reparto di stoccaggio dell'Articolo. I Reparti devono essere preventivamente codificati nella Tabella procedurale REP - Reparti di Magazzino . Raggruppamenti I Raggruppamenti consentono di specificare meglio la natura dell'Articolo. Sono previsti 6 Raggruppamenti: Formato Confezionamento Pesata Ragg. 1, 2 e 3 Queste informazioni possono essere gestite dalla funzione Raggruppamenti Articoli . Altri Raggruppamenti Cliccando su questo tasto label , si attiva la possibilità d'impostare i Raggruppamenti personalizzati per Ditta, preventivamente codificati dall'apposita funzione Raggruppamenti Articoli . È possibile personalizzare la descrizione di questi Raggruppamenti, attraverso la Tabella procedurale NOM -Nomeclatura .   Ubicazioni Modalità Ubicazioni Può assumere i seguenti valori: 0 = Non gestita 5 = Standard Cerca le Ubicazioni di idonee. 10 = Ubicazioni assegnate Cerca le Ubicazioni già assegnate all'Articolo. Cliccando sull'apposito pulsante  , se sull'Articolo è attiva la Gestione delle Ubicazioni, si accede direttamente alla funzione di Manutenzione Ubicazioni . Etichette Stato Indicatore di stampa Etichette. Sono previsti i seguenti valori: 1 = stampare 2 = ristampare 5 = stampata Se l'indicatore è a spazio , l'Etichetta non deve essere stampata. Dati Packaging Confezione È possibile specificare in cm le dimensioni della Confezione: altezza, lunghezza e profondità. Consumer Unit È possibile specificare in cm le dimensioni di ogni singola unità di prodotto (es. un pacco di pasta, una scatola di scarpe, ecc.) : altezza, lunghezza e profondità. Per Consumer Unit s'intende l'unità di vendita per il consumatore finale: si tratta di un dato puramente informativo e attualmente non è utilizzato in alcuna funzione. Pezzi per Collo Indica il numero di Pezzi presenti in ciascun Collo: se valorizzato, in fase d'immissione Documenti, dopo aver impostato il numero Colli, sarà proposta in automatico la Quantità corrispondente. Per inserire un valore diverso da quello proposto, è necessario forzare il dato con il tasto funzione F3 . Il valore impostato in questo campo inoltre, indica la quantità da caricare o scaricare in automatico per l'Articolo selezionato, in seguito alla movimentazione di un Collo o di una Confezione. Peso netto x Pezzi Esprime in Kg il Peso Netto unitario. Può avere un'estensione massima pari a 4 interi e 6 decimali. Peso lordo x Pezzi Esprime in Kg il Peso Lordo unitario. Può avere un'estensione massima pari a 4 interi e 6 decimali. Volume netto per Pezzi Indica il Volume Netto dell'Articolo: se valorizzato, consente di determinare il volume dell'Articolo senza imballo o, nell'ipotesi di un Articolo che abbia come unità di misura il litro, questo campo specifica il numero di litri contenuti in un'unità di prodotto (bottiglia) . In tutti gli altri casi invece, il Volume Netto s'intende espresso in cm cubi.  Esempio: per il contenuto di una bottiglia da mezzo litro, indicare 0,500. In fase d'immissione dei Documenti di carico/scarico magazzino, se è gestito il campo Pezzi per Collo , la quantità risulta dal prodotto tra il numero di Colli, il numero di Pezzi per Collo e il valore inserito in questo campo. Volume lordo per Collo Esprime in cm cubi il volume di occupazione di una confezione di prodotto. Colli per strato (Block) Specificare il numero di Colli presenti su ogni Strato della Pedana. In fase d'immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Ordini, impostando il numero delle Pedane e degli Strati, il numero dei Colli è calcolato in automatico dal programma. Numero strati (Tier) Indica il numero massimo di Strati che compongono una singola Pedana. Variabili B&T Questo campo può assumere i seguenti valori: 51 < B&T indica che l'Articolo è ordinabile in Colli, anche inferiore al Block&Tier (non soggetto a normalizzazione) 98 Fisso e Adeguabile indica che il Block & Tier dell'Articolo è fisso, ma comunque adeguabile al ProfilologisticodelCliente , se previsto dal Profilo stesso 99 Fisso indica che il Block & Tier dell'Articolo è fisso Max numero strati Indica il numero massimo di strati raggiungibile per pedana (unità di carico), in caso di adeguamento Block & Tier all'altezza della pedana. Impostando 0 (zero) , Non sarà posto alcun limite al numero di strati. Volume strato Esprimere in cm cubi il volume di ogni singolo Strato di Confezione posto su di una Pedana, tenendo conto degli eventuali spazi che vi sono tra una Confezione e l'altra. Questo dato è utilizzato per determinare la cubatura del carico, che si ottiene moltiplicando il numero di Strati per il valore indicato in questo campo. Distinta Base I dati attualmente utilizzati per la compilazione della Distinta Base sono i seguenti: Tipo Componente Indica la tipologia del componente, ai fini della generazione della Distinta Base. I valori attualmente gestiti sono: IDENTIFICAZIONE PRODOTTO: 0 = Finito semplice 1 = Finito composto 2 = Intermedio 3 = Intermedio Costi 6 = Di base 7 = Di base principale C = Confezione D = Kit Accessori Z = Prodotto Sfrido Solo per il modulo  Produzione & distribuzione gas : il valore 7 individua il Componente primario di una Distinta Base (ad esempio il gas nella Distinta di produzione bombole) il valore « C - Confezione » serve a specializzare i Prodotti Finiti a cui è associata una particolare Di. Ba. (ad esempio confezioni natalizie, pasquali, ecc...); la Distinta è utilizzata in fase di emissione Documenti di Consegna per esplodere, all'interno del Documento, i vari Componenti della stessa il valore « D - Kit Accessori » è stato previsto per la definizione dei cosiddetti Articoli Kit, ossia quegli Articoli composti da una serie di Accessori (valvole, erogatori, collarini e altro) . È prevista un' appositafunzione per la definizione degli Articoli Kit, che potranno essere successivamente associati ad una o più bombole. VOCI DI COSTO: G = Materiale H = Manodopera I = Attrezzatura P = Altri Costi Le Distinte possono essere di produzione o di trasformazione : nel primo caso, la Distinta può essere intestata agli Articoli qualificati come componenti di tipo 1 (Prodotto finito composto) o 2 (Prodotto intermedio); nel secondo caso invece, sono ammessi Articoli con tipo componente 2 (Prodotto intermedio) o 3 (Intermedio Costi). Ne consegue che: le diverse righe di Componente inserite in una Distinta Base possono assumere valori 2 o 3 nel primo caso, oppure valori compresi tra 1 e 3 nel secondo. Data validità Indica fino a quale Data l'Articolo è valido nella gestione della Distinta Base, qualora si utilizzino componenti di tipo jolly , ossia modificabili nel codice e/o nella quantità, la Data di validità sarà controllata in fase di generazione della Distinta. Tipo calcolo Un valore diverso da 0 (zero) specifica la modalità adottata per il calcolo dei costi: 1 = Listino 1 2 = Listino 2 3 = Listino 3 4 = Listino 4 Tipo riordino Specifica la modalità adottata per il riordino del componente: 0 - Minimo se il fabbisogno risulta inferiore al lotto economico, sarà proposto comunque il riordino del quantitativo previsto sul lotto economico. 1 - Multiplo per coprire interamente il fabbisogno, sarà proposto il riordino di tante volte il quantitativo del lotto economico. 2 - Fisso 3 - Fabbisogno Tipo produzione Il carattere impostato in questo campo specifica il tipo di Produzione: U = Unitaria (riferita alle singole unità di prodotto) L = Lotto (riferita al lotto di produzione) C = per Commessa Attualmente è gestito solo il valore C (per Commessa). Tempo produzione Esprime in ore e minuti (hhh,mm) il tempo necessario per la produzione. Perc. Sfrido Indicare la percentuale di sfrido dell'Articolo, utile ai fini della Produzione. Note produzione Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la possibilità d'inserire, modificare e interrogare le Note di produzione , eventualmente presenti sulla Anagrafica Di.Ba. . La visualizzazione delle Note di produzione è possibile solo se l'Articolo è un prodotto finito o intermedio e se esiste una Distinta Base valida alla data di accesso all'Anagrafica Articoli. Stampa dettaglio Per richiedere la stampa del Dettaglio Di.Ba., è necessario attivare quest'indicatore nell'Anagrafica dell'Articolo Prodotto Finito. In questo modo, per gli Articoli indicati (indicatore Stampa dettaglio nell'Anagrafica Articolo) e per i Documenti d'interesse (indicatore Stampa dettaglio Di.Ba. nei Parametri Funzionali), sarà riportato in fase di stampa anche il dettaglio dei Componenti ( di Base e Principali ) e degli Intermedi , definiti nella Di.Ba. degli Articoli Prodotti Finiti. L'esigenza risolta con quest'implementazione è quella di consentire la vendita di un Articolo «Confezione» (Prodotto finito) ed ottenere, nel corpo del Documento, la descrizione del «Contenuto» (Componenti e Intermedi). Esempio: Supponiamo di vendere una «Confezione» composta dai seguenti Articoli: 1 pacco di pasta 1 bottiglia di salsa 1 pacco di biscotti Operativamente, in fase d'immissione documento, indicheremo solo l'Articolo «Confezione» e, in fase di stampa, se gli Indicatori risultano correttamente impostati, sarà riportato l'Articolo «Confezione». Articolo U.M. Quantità Prezzo Unitario Netto Riga IVA CONFEZIONE Tradizione PZ 1 18,00 18,00 20,00 - Pacco Orecchiette gr. 500 NR 1       - Bottiglia Salsa gr. 800 NR 1       - Pacco Biscotti gr. 400 NR 1     Questa funzionalità è stata implementata solo nel modulo  Ciclo Attivo . Di.Ba. riferimento In questo campo è possibile indicare la Di.Ba. di riferimento dell'Articolo. In fase di Produzione da Distinta di Prelievo , qualora sull'Articolo Non sia stata codificata una Di.Ba., l'esplosione dei Componenti sarà effettuata in base alla Di.Ba. di riferimento. Riapprovvigionamento Le informazioni riportate in questa sezione della videata sono utili all'attivazione di controlli sui livelli di scorta e di magazzino. Scorta minima Indica la quantità di Scorta minima di cui disporre in magazzino: la valorizzazione di quest'indicatore permette di gestire i Segnalatori di Sottoscorta. Scorta massima Indica la quantità di Scorta massima di cui disporre in magazzino: la valorizzazione di quest'indicatore attiva il controllo dei livelli di Scorta Magazzino. Indici Stagionalità Cliccando sul drill-down corrispondente, si accede ad una window per l'inserimento degli Indici di Stagionalità: Gli Indici di Stagionalità consentono di variare il livello di Scorta minima e massima, in proporzione alla percentuale (indice) , specificata per ciascun mese dell'anno. Nelle funzioni che considerano la Scorta minima e massima inoltre, le quantità saranno automaticamente adeguate. Quantità riordino Impostare la quantità minima da ordinare al Fornitore per il riapprovvigionamento dell'Articolo. La quantità di riordino può avere un'estensione massima pari a 7 interi. Giorni approvvigionamento Riportare i giorni che mediamente intercorrono tra l'ordine e la consegna della merce da parte del Fornitore. Mesi scarico Specifica ogni quanto tempo è effettuato lo scarico dell'Articolo e il suo valore è utile per l'elaborazione di un apposito report, in cui sono evidenziati gli Articoli che non subiscono scarichi, da un numero di mesi pari o superiore a quello indicato in questo campo. Perc. tolleranza Utilizzata nelle funzioni di Entrata Merci, indica entro quale percentuale è ammesso uno scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata. Perc. calo peso Per gli Articoli con Unità di Misura a peso (KG, GR, TN, ...), indica la percentuale di peso che il prodotto perde naturalmente. In fase di Entrata Merci, se è indicata una percentuale di tolleranza tra Quantità ordinata e Quantità consegnata, quest'ultima sarà calcolata al netto del calo di peso. Macchine di Confezionamento/Produzione Nella sezione Logistica/Produzione , è stata implementata una funzionalità che permette di associare all'Articolo una o più Macchine di Confezionamento . Queste Macchine devono essere preventivamente inserite nell'apposita tabella MCC -Macchine Confezionamento del modulo Gestione Servizi . Operativamente, cliccando sull'apposito tasto , si accede alla manutenzione delle Macchine di Confezionamento associate agli Articoli. Nella window sono presenti i seguenti campi: Controllo metrologico Attivare il check-box in caso affermativo Macchina standard Attivare il check-box se si tratta di una Macchina standard. Poichè può esistere solo una Macchina standard, alla conferma di una Macchina codificata come standard, il programma provvederà a disattivare questo check-box su tutte le altre Macchine Contabile - 4° Videata Contabile - 4° videata La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo e l'aggiornamento avviene contestualmente alla registrazione dei Documenti di Magazzino e di Vendita e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno. Si consiglia di prestare la massima attenzione all'eventuale modifica di questi dati. Costo Medio Ponderato È dato dalla seguente formula: (Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore (Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore Esistenza attuale Riporta l'Esistenza attuale dell'Articolo espressa in Quantità, relativamente all'Anno contabile interrogato. Esistenza Colli Riporta l'Esistenza dell'Articolo espressa in numero Colli/Confezioni, relativamente all'Anno contabile interrogato. Dati Generali Esistenza attuale Rispetto al campo precedente (1º riga a sinistra), l'Esistenza riportata nei Dati Generali tiene conto della movimentazione dell'Anno precedente e di conseguenza, a cavallo di due esercizi, è possibile che questo valore Non coincida con quello riportato nella 1º riga: i due valori risulteranno allineati dopo l'esecuzione della fase di Valorizzazione del PassaggioAnnoMagazzino . Storico Entità Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica Articoli. I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default , l'Esistenza iniziale. Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità , impostando: EIQ per l'Esistenza iniziale - quantità EIV per l'Esistenza iniziale - valore CAQ per il Carico Acquisti - quantità CAV per il Carico Acquisti - valore CPQ per il Carico Produzione - quantità CPV per il Carico Produzione - valore RFQ per il Reso a Fornitore - quantità RFV per il Reso a Fornitore - valore ALQ per Altre - quantità ALV per Altre - valore ACT per i Costi accessori carico: trasporti ACP per i Costi accessori carico: provvigioni ACL per i Costi accessori carico: lavorazioni AVV per i Costi accessori vendite: varie AVP per i Costi accessori vendite: provvigioni AVS per i Costi accessori vendite: sconti merce VAQ per lo Scarico vendite dell'anno - quantità VAV per lo Scarico vendite dell'anno - valore EAQ per l'Esistenza attuale - quantità ECQ per l'Esistenza colli - quantità SPQ per lo Scarico a produzione - quantità ACQ per gli Assestamenti/Cali - quantità RCQ per il Reso da Cliente - quantità LAQ per la Quantità lavorazione PAQ per la Quantità lavorazione di cui dopo il passaggio anno SFQ per il Saldo attesa fattura CST per il Costo standard LIQ per il LIFO - quantità LIV per il LIFO - valore FIQ per il FIFO - quantità FIV per il FIFO - valore La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde , indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde , indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche. Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni: - Data e Ora di modifica - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita - Codice e Descrizione del Tipo di modifica - Valore precedente alla modifica - eventuali Note L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale. Window Storico Entità Consumi del Periodo Cliccando sul pulsante al piede della videata oppure impostando il tasto F5 sulla Convalida , si attiva una window in cui sono riportati i consumi dell'Articolo, a quantità e valore, per cuascun mese dell'anno. LIFO/FIFO/Altri Dati - 5° Videata LIFO/FIFO/Altri dati - 5° videata In questa videata sono riepilogate le informazioni relative alle valorizzazioni eseguite con il metodo LIFO (a destra ) e con il metodo FIFO (a sinistra ), in relazione ai 10 Anni precedenti a quello in corso. Sia i dati LIFO che i dati FIFO sono aggiornati automaticamente in fase di  Passaggio Anno Magazzino . Giacenza media Riporta la quantità media dell'Articolo presente in magazzino dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. È calcolata dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di carico/scarico magazzino, sempre che sulla Causale del movimento utilizzata, sia opportunamente valorizzato l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media . Per spiegare meglio la formula da cui si calcola la Giacenza media, è riportato di seguito un prospetto esemplificativo. Indice di copertura scorte È dato dal rapporto tra la Giacenza media dell'Articolo e le Quantità vendute o impiegate nei processi produttivi nell'anno corrente; è espresso in giorni. Per spiegare meglio la formula da cui si calcola l'Indice di copertura scorte, è riportato di seguito un prospetto esemplificativo. A B C D E F G H I data mov. gg. da 1/1 carichi scarichi giacenza giac. x gg gg. da 1/1 a 10/12 giacenza media al 10/12 indice cop. scorte al 10/12 01/01/2014       0         03/01/2014 2 100   100 -200 345 99,420 488,580 10/01/2014 9   40 60 160 345 60,464 297,136 30/01/2014 29   20 40 740 345 42,145 207,112 01/12/2014 335 2   42 70 345 42,203 207,397 09/12/2014 343   10 32 3500 345 42,145 207,112   Totale scarichi:  70 La  Giacenza Media è calcolata in base a: Giorni trascorsi dal 01/01 al giorno antecedente alla Data Movimento (col. B ) Tipologia di movimento, cioè Carico o Scarico (col. C - D ) Giacenza contabile dopo il movimento di Carico o Scarico (col. E ) Giacenza per Giorni (col. F ), cioè Progressivo Q.tà movimentata x GG. trascorsi dal 01/01 al giorno precedente la Data Movimento (col. B ); per i Carichi la Quantità è negativa Giorni trascorsi dal 01/01 alla Data attuale (col. G ) La formula per calcolare la Giacenza Media è quindi: [Giacenza per GG. (col. F) / GG. intercorsi dal 01/01 alla Data Attuale (col. G)] - Giacenza Contabile (col. E) L' Indice di Copertura Scorte è calcolato in base a: Giacenza media (col. H ) Totale Scarichi alla Data attuale (cella gialla) Giorni trascorsi dal 01/01 alla Data attuale (col. G ) La formula per calcolare l' Indice di Copertura Scorte è quindi: Giacenza media (col. H) / Totale Scarichi x [GG. intercorsi da 01/01 a Data Attuale (col. G) - 1] In questa videata, inoltre, sono fornite le seguenti informazioni: l' Esistenza Contabile , risultante dalla generazione degli Inventari l' Esistenza Fisica , movimentata dalle funzioni di Acquisizione Esistenza Fisica o Immissione Inventario Fisico il Saldo , la Data e il Numero Pagine , relativi all'ultima stampa definitiva delle Schede e del Registro di Magazzino. 1.3.2 - Contabile Depositi Per ogni Articolo di magazzino è possibile conoscere la situazione dei vari Depositi, relativamente all'Anno corrente e a quello precedente. Questa funzione infatti, evidenzia la movimentazione totale, che ha riguardato le fasi di carico e scarico sul Deposito selezionato. L'accesso a queste informazioni necessita l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Articolo Un Articolo può essere identificato mediante i seguenti elementi: Codice, Descrizione, Settore/Gruppo d'appartenenza, Codice Costruttore, Fornitore abituale e INDICOD. Queste chiavi, oltre ad individuare univocamente ogni singolo Articolo, consentono anche di ricercarlo ed intercettarlo, a tal fine infatti, sono stati opportunamente implementati diversi tasti funzione, ciascuno dei quali consente di avviare la ricerca in base a uno specifico parametro: F1 - per Descrizione F2 - per Settore/Gruppo F3 - per INDICOD F4 - per Articolo Costruttore F5 - per Fornitore Abituale F8 - per Codice Deposito Impostare il Deposito per la visualizzazione della relativa Contabile. Dati Generali In questa sezione sono riportati i progressivi di Carico e Scarico , aggiornati in fase d'inserimento dei Documenti di Magazzino, nonchè e i dati relativi all'ultima stampa definitiva delle Schede per Deposito. Gestione Inventari I dati visualizzati in questa sezione sono aggiornati dalla funzione di Generazione Inventario alla Data e indicano la data in cui è stato generato l'Inventario di fine anno e l'Esistenza Contabile rilevata. L'Esistenza Fisica invece, è aggiornata dalle funzioni di Acquisizione Esistenza Fisica e Immissione Inventario Fisico , utili per la stampa delle differenze inventariali. Inventario per Lotti L'attivazione di questa check-box segnala che è stato generato l'Inventario per Lotti. Contabile Depositi 1.3.4 - Contabile Lotti Rel. 6.4.8.0 Per le Ditte abilitate alla Gestione Depositi , la Contabile Lotti è aggiornata in base ai diversi Depositi movimentati dai Documenti di Magazzino (Documenti di Acquisto/Vendita e di Passaggio Interno). La Contabile Lotti richiede l'impostazione dei seguenti campi: Articolo Impostare l'Articolo d'interesse o attivare la ricerca con i tasti funzionali: F1 - ricerca per Descrizione F8 - ricerca per Codice Il programma controlla che sull'Articolo indicato sia attiva la Gestione Lotti e, in caso contrario, provvede a segnalarlo con apposito messaggio. Lotto È il codice del Lotto assegnato all'Articolo indicato. Impostando il tasto F8 in corrispondenza di questo campo, si attiva la find-grid per la selezione del Lotto. Dati Anagrafici I Dati Anagrafici del Lotto sono validi per tutti i Depositi gestiti dalla Ditta. Stato Lotto Il valore di questo campo indica lo Stato attuale del Lotto. Sono ammessi i seguenti valori: A = attivo B = bloccato C = cessato D = disattivo L = in lavorazione Qualora l'Utente imposti lo Stato Lotto a « B - bloccato », il programma provvederà a segnalare che questa operazione può essere effettuata esclusivamente dall'apposita funzione di Blocco/Sblocco Unità Logistiche . Data Produzione Impostare la Data di Produzione dell'Articolo. Inizio Validità La data d'Inizio Validità del Lotto è calcolata in automatico dal programma, sommando alla data odierna, il numero di giorni impostato in questo campo. La data d'Inizio Validità indica la data a partire dalla quale è possibile movimentare il Lotto. Lasciare a  0 (zero) il campo per Non gestirla. Nell'ambito di tutte le funzioni di Produzione , che prevedono la ricerca del Lotto da assumere per lo scarico dei componenti, è previsto anche un controllo sulla data di Inizio Validità. In pratica, a parità di condizioni, sarà assunto/proposto il Lotto che risulta già valido alla data di produzione.  Esempio: Lotto Stato Inizio Validità Scadenza L201701 A 01/12/2017 15/01/2018 L201702 A 27/11/2017 31/01/2018 supponendo di produrre alla data del 28/11/2017, il programma proporrà il Lotto  L201702 che, pur scadendo successivamente al Lotto L201701, può essere già movimentato. Data Scadenza La data di Scadenza del Lotto è calcolata in automatico dal programma, sommando alla data odierna il numero di giorni impostato in questo campo. A partire dalla data di Scadenza,  Non sarà più possibile movimentare il Lotto. Relativamente alle funzioni di Produzione , fase di creazione di un nuovo Lotto oppure di conferma della produzione di un prodotto finito o dei componenti/intermedi impiegati, il programma proporrà in automatico sia la data di Inizio Validità che quella di Scadenza (con possibilità di modifica). La data di Inizio Validità è proposta in base ai giorni di Stagionatura indicati sull' Anagrafica Articolo , mentre il calcolo della Scadenza è effettuato in base ai giorni Shelf Life Fornitore/Legge . Con la Convalida dei Dati Anagrafici , è possibile accedere alla sezione successiva. Dati Contabili per Deposito Questa sezione comprende i seguenti campi: Progressivo Carichi/Scarichi Esistenza Attuale Esistenza Colli Data - Ora primo carico Data - Ora ultimo carico/scarico Esistenza Attuale L'Esistenza Attuale è calcolata in automatico dal programma, come differenza tra il Progressivo Carichi e il Progressivo Scarichi. Data - Ora primo carico Indicare la Data e l'Ora in cui il Lotto è entrato per la prima volta in Magazzino: questi dati servono ad individuare il Lotto più recente dell'Articolo, nelle funzioni di ricerca che applicano il metodo LIFO. I  Dati Contabili sono gestiti distintamente per ciascun Deposito, in base ai Documenti di Magazzino ad esso intestati. Dati Gestione Blocco Colli - Quantità I Colli e le Quantità bloccati sono aggiornati dalla funzione di Blocco/Sblocco Unità Logistiche . Contabile Lotti 1.3.5 - Divisione Articoli Consiste in un ulteriore criterio di classificazione degli articoli. Attraverso questa funzione è possibile creare l'associazione tra la divisione e gli articoli di magazzino. È possibile, inoltre, associare un unico articolo a più divisioni. Per creare una divisione bisogna accedere, dal modulo EE0 , ai Parametri Base - Tabelle Procedurali , attraverso cui è possibile inserire il codice della divisione e la descrizione. Un esempio pratico di DIVISIONE può essere quello della DIVISIONE "ESTERO", alla quale associare tutti gli articoli venduti all'estero. Se si tratta di una divisione ESTERO, in fase di inserimento, è necessario attivare l'apposito flag. Inserimento divisione articolo magazzino L'associazione degli articoli alla divisione può avvenire manualmente, indicando di volta in volta l'articolo, oppure attraverso l'applicazione di parametri di filtro, quali gruppo, sottogruppo, ecc. La window dei parametri filtro si ottiene cliccando sul pulsante Genera associazione , presente in basso a sinistra nella videata. Associazione articolo alle divisioni In caso di mancata impostazione di alcun parametro filtro, l'utente sarà allertato dal seguente messaggio decisionale: Messaggio decisionale Dopo aver indicato i parametri di filtro, appare l'elenco degli articoli che rispettano i parametri precedentemente impostati; sarà possibile, infine, procedere ad ulteriori selezioni, includendo o escludendo alcuni articoli. Elenco articoli La generazione di questa funzione può essere eseguita quando si crea una nuova divisione per un'associazione massiva degli articoli o, altrimenti, direttamente in fase di immissione degli articoli. Associazione/Dissociazione articolo alle divisioni 1.4 - Anagrafica Bombole 1.4.1 - Anagrafica Bombole Rel. 6.4.5.0 Mediante questa funzione è possibile generare e manutenere l'Anagrafica delle Bombole, sia di proprietà dell'Azienda che di terzi (Clienti/Fornitori): per ciascuna di esse è possibile gestire informazioni relative alla tracciabilità e al collaudo . L'obiettivo è quello di sovvenire ad eventuali richieste degli organi verificatori, interessati a conoscere la posizione attuale o storica di una determinata bombola e, soprattutto, se questa è sottoposta alle fasi periodiche di manutenzione e collaudo. Un'ulteriore finalità attiene alla possibilità di effettuare un riscontro immediato con le informazioni in possesso dei Clienti, circa il numero di bombole giacenti presso di loro o eventuali bombole ritenute difettate. Anagrafica Bombole Tutte le informazioni relative alle bombole sono opportunamente organizzate per fornire, oltre ai dati prettamente anagrafici (Identificativo, Matricola, Produttore...) , anche dati relativi a Collaudi (Ultimo e Prossimo Collaudo, Tara originaria e Tara attuale...) , Certificazioni e Residenza (Deposito, Cliente, Ultimo Carico e Scarico) . Anagrafica Bombole In fase d' Inserimento è possibile generare in automatico le anagrafiche di un numero determinato di bombole, partendo da un' Anagrafica master , da cui saranno assunti tutti i dati ad eccezione ovviamente dell'Identificativo, del Codice Univoco e delle Matricole Interna e Produttore. Questi dati infatti, saranno attribuiti prendendo in riferimento quelli dell'Anagrafica master e incrementandoli progressivamente.   Operativamente, subito dopo l'inserimento di un'Anagrafica Bombola, si aprirà una window in cui saranno proposti, ovviamente con possibilità di modifica, i seguenti dati: Identificativo Univoco Impostare 0 (zero) se Non deve essere incrementato. Matricola interna Impostare spazio se Non deve essere incrementato Matricola produttore Impostare spazio se Non deve essere incrementato N. bombole da inserire Il programma provvederà a generare tante anagrafiche quante sono le bombole da inserire: in ciascuna anagrafica saranno duplicati i dati dell'Anagrafica master, con la sola eccezione dei dati da incrementare. Importante: Il codice Univoco, la Matricola interna e la Matricola produttore saranno incrementati solo se l'ultimo carattere è numerico. Per esempio, se la Matricola produttore è PR1002 e si vogliono generare 4 bombole, saranno inserite 4 bombole con Matricola PR1002 , PR1003 , PR1004 , PR1005 . Se invece il codice è PR1002-H , le 4 anagrafiche generate riporteranno la stessa Matricola.   Assegnazione/Sostituzione Univoco Sono di seguito elencati i controlli previsti nelle ipotesi di prima indicazione o sostituzione dell'Univoco sull'Anagrafica di una Bombola preesistente: in caso di assegnazione Univoco sull'Anagrafica di una Bombola a cui Non era mai stato attribuito, l'unico controllo attivo riguarda l'eventuale utilizzo di uno stesso Univoco in un'altra Anagrafica in caso di sostituzione Univoco, invece, se la Bombola Non risulta movimentata, l'utente è avvisato con un messaggio attenzionale ed è possibile procedere con l'assegnazione solo se la Bombola è in Sede, altrimenti è necessario prima registrare il Ritiro/Rientro della Bombola e poi assegnare l'Univoco In caso di nuova assegnazione, è creata una nuova Anagrafica Matricola su cui sono riportate tutte le informazioni precedenti ed il nuovo Univoco indicato. L'Anagrafica Matricola con l'Univoco precedente viene invece disattivata (Stato D). Cliccando sul tasto label Storico , è possibile interrogare gli Univoci sostituto e sostituente. Se alla Bombola disattivata è associato un Kit Accessori, la movimentazione dei Componenti Non ancora scaduti sarà migrata automaticamente sulla nuova Anagrafica Bombole. Anagrafica Bombola - window Storico Identificativo In fase d' Inserimento , è possibile richiedere al programma l'attribuzione automatica di un codice progressivo, impostando a 0 (zero) questo campo. In fase di Modifica , Interrogazione e Cancellazione invece, in corrispondenza di questo campo è prevista l'attivazione della find-list di ricerca, mediante l'impostazione dei seguenti tasti funzione: F1 - ricerca per Stato F2 - ricerca per Settore/Gruppo e Tipo Gas F3 - ricerca per codice Univoco F4 - ricerca per Matricola interna F6 - ricerca per Matricola produttore F8 - ricerca per Identificativo Stato Bombola Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'articolo Bombola in fase di registrazione dei documenti. Lo Stato Bombola può assumere i seguenti valori: A - Attivo Indica che l'articolo Bombola può essere interessato in tutte le operazioni di registrazione. D - Disattivo Indica che l'articolo Bombola Non è più Attivo e pertanto, non è possibile effettuare alcuna operazione che lo riguardi: le Bombole Disattive sono visualizzate solo nelle funzioni d'Interrogazione Movimenti e Stampa. E - Scaduta Z - Distruggere Settore/Gruppo Impostare il Settore/Gruppo di Gas prodotto, in base alla classificazione adottata dall'Azienda. È possibile diversificare il  layout di stampa delle Etichette di Produzione , in base al Gruppo/Sottogruppo di Gas contenuto nella bombola (impostato in questo campo). Se Non è indicato un profilo specifico, sarà assunto di default quello standard (avente estensione «.1E»). Per realizzare l'associazione del profilo di stampa al Gruppo/Sottogruppo, valorizzare il campo Profilo etic. nella tabella Gruppi/Sottogruppi Articoli . Tipo Impostare il Tipo Gas contenuto nella bombola. Dati Bombola Proprietà Il codice inserito in questo campo identifica il soggetto proprietario della bombola: 0 = Azienda 1 = Cliente 2 = Fornitore 3 = Altri Proprietario Solo se l'Identificativo Proprietà è diverso da « 0 - Azienda», è possibile indicare il Proprietario della bombola o eventualmente, attivare la ricerca per Codice (tasto F8 ) o Denominazione (tasto F6 ). L'impostazione di questo campo consente dunque di associare alla Matricola l'anagrafica di base del Proprietario della bombola. Matricola interna Impostare il codice della Matricola interna assegnata alla bombola. In fase di ricerca bombole, è possibile utilizzare il carattere jolly % per sostituire parte del codice Matricola. Matricola produttore Inserire la Matricola di fabbricazione attribuita alla bombola dal Produttore. In fase di ricerca bombole, è possibile utilizzare il carattere jolly %  per sostituire parte del codice Matricola. Esempio: Se si digita « GL-% » saranno ricercate tutte le Matricole che iniziano per « GL- », per esempio « GL-0001 », « GL-0002 » e a seguire. Digitando « %0002% » invece, saranno visualizzate le Matricole che contengono nel codice la stringa « 0002 », per esempio «GO-320002», «GL-100028» e altro. In fase d' Immissione o Manutenzione , qualora s'inseriscano due o più bombole con la stessa Matricola interna o produttore, il programma provvederà a segnalarlo con un messaggio decisionale, consentendo comunque, in seguito a forzatura con il tasto F3 , di procedere all'inserimento. Messaggio decisionale: Matricola interna utilizzata Produttore È possibile indicare il Produttore della bombola, impostando il corrispondente codice dell'Anagrafica di base. Flag quantità variabile L'attivazione di questo flag (valore 1 ) indica che la quantità di gas contenuta nella bombola è soggetta a variazioni. Esempio: Può accadere che le Bombole di Acetilene contengano quantità variabile di prodotto, in funzione dell'assorbimento. Capacità Indicare il peso o il volume della Bombola. Articolo Impostare il codice dell'Articolo contenuto nella bombola. Lotto - Scadenza Indicare il Lotto dell'Articolo contenuto nella bombola. L'impostazione del codice Lotto consente l'aggiornamento automatico delle Quantità consegnate, e quindi della disponibilità dello stesso, durante le varie fasi di Consegna Bombole per Vendita o Trasferimento. È possibile inserire Lotti con codice composto da un massimo di 20 caratteri. Per l'attribuzione del codice Lotto, attenersi alla seguente codifica: AAAA = Anno di carico RR = Identificativo della Rampa di carico (2 caratteri) NNN = Codice progressivo interno Il programma visualizza in automatico la data di Scadenza del Lotto di produzione: è prevista la possibilità di stampare il codice Lotto e la Scadenza sui Documenti di Consegna, in corrispondenza del codice Lotto utilizzato. La stampa del Lotto e della data di Scadenza richiede l'aggiornamento dei profili di stampa relativi ai Documenti di Consegna accompagnatori (D.d.t., Fattura accompagnatoria, Fattura immediata e altro) . In fase d'immissione di un  Documento di Consegna , il programma controlla la presenza del codice Lotto e inibisce l'inserimento di una Bombola che non risulti lottizzata. Il rientro di una bombola, eseguito dalle funzioni di Ritiro o Vendita Diretta , comporta l'eliminazione del Lotto indicato sull'Anagrafica, qualora: la Data di Rientro risulti successiva alla Data di Ultimo Carico lo Stato Residenza è uguale a « 5 - sul deposito viaggiante» Articolo Kit In questo campo è possibile impostare il codice dell'Articolo Kit associato alla bombola. Richiamato l'Articolo Kit, cliccando sul pulsante corrispondente , nella parte inferiore della videata saranno visualizzati gli Articoli Accessori associati all'Articolo Kit. Per ciascun Accessorio, oltre a Codice e Descrizione, sono fornite le seguenti informazioni: Unità di Misura Numero e Data del Documento Interno Causale (Impiego o Sostituzione) Lotto del Fornitore da cui è prelevato l'Accessorio impiegato o sostituito Scadenza del Lotto Le informazioni visualizzate nel data-grid sono aggiornate dinamicamente, in seguito alla registrazione dei movimenti di magazzino relativi all'impiego e/o sostituzione degli Accessori. Articolo Kit - visualizzazione Accessori Sostituzione componenti entro il In questo campo è visualizzata la Data di Scadenza dell'Articolo Kit: questa data è calcolata in automatico dal programma, in base ai Giorni Shelf Life Fornitore/Legge indicati sull'Anagrafica dell'Articolo Kit. Ogniqualvolta l'utente registrerà un Documento di Installazione e/o Sostituzione di un Componente, il programma provvederà a verificare l'insieme dei Componenti che costituiscono il Kit, allo scopo di aggiornare la Data di Scadenza (la più recente) sull'Anagrafica della Bombola. Gestione «Pacco Bombole» e «Cestello» L'esigenza da soddisfare è quella di porre l'Azienda in condizione di sapere, alla data attuale, quali siano le bombole presenti in un determinato « pacco », ovvero quelle presenti in un determinato « cestello ». Per « pacco bombole » s'intende fisicamente una gabbia, in cui sono presenti massimo 20 bombole contenenti uno stesso gas ed aventi un unico punto di erogazione. Il « pacco » è anch'esso codificato come « bombola » ed ha un proprio Univoco, già attualmente utilizzato per la movimentazione di magazzino. Per « cestello » invece, s'intende una cesta metallica in cui sono momentaneamente appoggiate alcune bombole utili per la consegna. Sostanzialmente si tratta di un luogo di sosta, in cui possono trovarsi anche bombole contenenti gas diversi. Rispetto al «pacco», il «cestello» Non deve essere codificato come bombola, perchè si tratta di un dato puramente informativo.   Importante: Una bombola Non può essere contemporaneamente presente in un «pacco» e in un «cestello». Esempio di «Pacco Bombole» Esempio di «Pacco Bombole» Esempio di «Cestello» Esempio di «Cestello» Dati Collaudo Tara originaria Impostare la tara della bombola quando è stata fabbricata. Tara attuale La tara attuale della bombola è calcolata in automatico dal programma, in seguito alla stampa definitiva del Certificato di Collaudo . Anni validità L'impostazione di questo campo è utile per il calcolo della data di Prossimo Collaudo. Ultimo Collaudo La data dell'Ultimo Collaudo è aggiornata automaticamente dal programma, in seguito alla stampa definitiva del Certificato di Collaudo . Prossimo Collaudo È calcolata automaticamente dal programma, dopo la stampa definitiva del del Certificato di Collaudo , sommando la data dell'Ultimo Collaudo agli Anni di validità della bombola. È importante che questa data sia gestita correttamente: un mancato aggiornamento infatti, comporterà il  Fermo di tutte le Bombole movimentate. Certificati Collaudo - Data È la Data del Certificato dell'ultimo Collaudo effettuato. È aggiornata in automatico dopo la stampa definitiva del Certificato di Collaudo . Collaudo - Numero È in Numero del Certificato dell'ultimo Collaudo effettuato. È aggiornato in automatico dopo la stampa definitiva del Certificato di Collaudo . Cumulativo produttore Campo alfanumerico avente estensione massima di 20 caratteri. Residenza Per salvaguardare le informazioni contenute in questa sezione, solo in fase di Manutenzione Bombola , è stato previsto il blocco con password. Cliccando sull'apposito pulsante infatti, si attiva una window con la richiesta della password, che resterà valida fino a quando l'Utente deciderà di abbandonare la funzione. Window impostazione password In fase d' Inserimento Bombola invece, è possibile inserire i dati relativi alla Residenza, senza dover impostare la password. Per poter modificare la password di  default , si prega di contattare il Servizio Assistenza della genesys software. Stato Indica la collocazione attuale della bombola. Può assumere i seguenti valori: 0 = in Sede 1 = c/o il Cliente 2 = c/o il Fornitore 5 = sul deposito viaggiante Conto Se il campo Stato Consegna assume valore 1 o 2 , il Conto visualizzato in questo campo identifica rispettivamente, il Cliente o il Fornitore presso il quale la bombola risulta giacente; se lo Stato Consegna è valorizzato a 0 (zero) invece, il Conto individua l'ultimo Cliente o Fornitore in possesso della bombola, prima che la stessa tornasse in sede. Unitamente allo Stato Consegna, il Conto consente l'immediata individuazione della collocazione assunta dalla bombola. Deposito Se lo Stato Residenza assume valore 0 (zero) , questo campo specifica il Deposito presso il quale è giacente la bombola. Data Ultimo Carico L'aggiornamento di questo campo è effettuato in automatico dal programma, a seguito della registrazione di un'operazione di Carico da Terzi . Data Ultimo Scarico L'aggiornamento di questo campo è effettuato in automatico dal programma, a seguito della registrazione di un Documento di Consegna , di un'operazione di Scarico a Terzi o di Scarico per Riempimento . È possibile modificare i dati presenti nella sezione  Residenza . Per ulteriori specifiche, contattare il Servizio Assistenza genesys software . Indicatori Fermo Quest'indicatore è aggiornato in automatico in seguito alla registrazione di un'operazione di reso dalle funzioni di Ritiro o Vendita Diretta , nonchè mediante l'utilizzo di dispositivi palmari. Nelle funzioni di Emissione Documenti, per ciascuna Bombola movimentata, il programma provvederà a verificare l'aggiornamento dell'indicatore Fermo Bombola ed inoltre, nel caso l'indicatore non fosse già aggiornato, provvederà a controllare se la Data di Scadenza Componenti risulta uguale o anteriore alla Data di registrazione. Se è riscontrata una condizione per la quale la Bombola Non può essere movimentata, sarà fornita a video apposita segnalazione e l'Utente potrà decidere, forzando il controllo con il tasto F3 , di movimentare comunque la Bombola. Messaggio attenzionale Componente Kit in scadenza Il Fermo Bombola può assumere i seguenti valori: 1 = Fermo Bombola per Scadenza Componenti Kit 2 = Fermo Bombola per Scadenza Prossimo Collaudo 9 = Warning (esempio: bombola difforme) Il Fermo Bombola (valori 1 e 2 ) genera un'annotazione di difformità con apposite Causali: 505 - Fermo Bombola per Scadenza Componenti Kit 506 - Fermo Bombola per Scadenza Collaudo Per conoscere tutte le Bombole soggette a Fermo, è sufficiente accedere alla funzione d' Inquiry Difformità . L'indicatore Fermo Bombola è azzerato in seguito alla stampa  definitiva del Certificato di Collaudo e può essere modificato direttamente sull'Anagrafica della Bombola. Etichette L'attivazione del presente indicatore (valore 1 ) abilita la stampa delle Etichette per la bombola considerata. Collaudo Evidenzia lo stato del Collaudo: 0 = No 1 = in Corso 2 = bombola collaudata 1.4.2 - Kit Accessori Iter Gestione Kit Accessori Attraverso questa funzione è possibile definire «Articoli Kit» composti da una serie di «Accessori», utili per ogni tipologia di bombole. Partendo dal presupposto che ogni bombola di una stessa tipologia di gas è corredata da una serie di Accessori (valvole, erogatori, collarini e altro) , la definizione di Articoli Kit, composti a loro volta da Accessori, consente di creare una relazione tra ciascuna bombola e gli Accessori installati su di essa. Una volta definito l' Articolo Kit con i relativi Accessori , lo stesso Kit può essere associato ad uno o più bombole, in base alla tipologia per la quale è stato predisposto. L'associazione dell'Articolo Kit alla bombola si realizza impostando il codice del Kit in corrispondenza dell' apposito campo dell'Anagrafica Bombola. In questo modo è possibile conoscere gli Accessori utilizzati o installati su ciascuna bombola, nonchè i processi di manutenzione e sostituzione che li hanno interessati. Modalità Operativa Articolo Impostare il codice e la denominazione dell'Articolo Kit: questo Articolo deve essere opportunamente codificato come «Kit Accessori», mediante impostazione del valore D nel campo anagrafico Tipo Componente . L'Articolo Kit può essere ricercato per Codice (tasto F8 ) o Descrizione (tasto F6 ): nella find-grid saranno visualizzati solo gli Articoli codificati come «Kit Accessori». Validità dal... al Impostare il periodo di Validità dell'Articolo Kit. In fase di associazione dell'Articolo Kit alla bombola, il programma controlla che l'Articolo Kit risulti valido. Dopo aver convalidato i dati relativi all'Articolo Kit, sarà possibile procedere all'inserimento degli Accessori. Completato l'inserimento, tutti gli Accessori saranno visualizzati nel data-grid con possibilità di modifica (pulsante ). Kit Accessori Per cancellare un Accessorio invece, cliccare sul pulsante corrispondente all'Accessorio da eliminare, quindi richiedere l'eliminazione con l'apposito pulsante . Kit Accessori: pulsante di eliminazione 1.4.2.1 - Iter Gestione Kit Accessori   - Indica le fasi che richiedono l'intervento dell'Utente   - Indica le fasi eseguite in automatico dal programma   1.4.2.1.1 - Iter Gestione Kit Accessori Impostazione Causali di Magazzino Impostare le seguenti Causali di Magazzino: 85 - Installazione Accessori (Tipo Documento Q ) 86 - Sostituzione Accessori (Tipo Documento S ) Queste Causali saranno impiegate in fase d' Immissione Documenti di Acquisto , per registrare l'impiego e/o la sostituzione degli Accessori. Causale 85 - Installazione Accessori Causale 86 - Sostituzione Accessori Impostazione Causale Difformità L'inserimento di questa Causale permette di gestire le difformità . Causale 505 - Fermo Bombola per Scadenza Kit Impostazione Giorni Shelf Life per Calcolo Data di Scadenza Accessori Per cominciare si ricordi che l' Articolo Kit è composto da una serie di Accessori , che sono periodicamente installati e sostituiti sulle bombole. Ciascun Accessorio è praticamente un Articolo di Magazzino e pertanto, ai fini del calcolo automatico della Data di Scadenza, l'utente dovrà impostare, in corrispondenza del campo anagrafico Giorni Shelf life Fornitore/Legge , il numero di giorni che intercorrono dalla data di installazione e/o sostituzione alla data di scadenza della prossima verifica. Il programma provvederà a calcolare in automatico la Data di Scadenza del Componente e ad aggiornarla eventualmente, sull'Anagrafica della Bombola, in corrispondenza del campo Sostituzione componenti entro il . Anagrafica Articoli: impostazione Giorni Shelf Life Esempio: Supponiamo che in data 30/06/2009 sia stata effettuata la sostituzione del Componente ER-120 Erogatore da 120Ml . Poichè nell'Anagrafica del Componente è impostato il valore 150 , in corrispondenza dei Giorni Shelf Life Fornitore/Legge , il programma calcolerà in automatico la Data di Scadenza del Componente ( 30/11/2009 ) e provvederà eventualmente, ad aggiornarla sull'Anagrafica della Bombola. Lo stesso discorso vale per tutti gli altri Accessori. Ogniqualvolta l'utente registrerà un Documento di Installazione e/o Sostituzione di un Componente, il programma provvederà a verificare l'insieme dei Componenti che costituiscono il Kit, allo scopo di aggiornare la Data di Scadenza (la più recente) sull'Anagrafica della Bombola. Riprendendo il caso esposto nell'esempio, se un altro Componente dello stesso Kit avesse Data di Scadenza 31/07/2009 , sull'Anagrafica della Bombola sarà riportata questa data perchè più imminente. Anagrafica Bombole: visualizzazione Data di Scadenza Componenti Impostazione Numero Giorni Sicurezza in Anagrafica Depositi Impostare il  Numero GG. Sicurezza nell'Anagrafica di tutti i Depositi che movimentano le Bombole (anche quelli viaggianti). I Giorni Sicurezza sono sommati alla Data di registrazione del Documento di Reso per determinare la Data di Sicurezza , che sarà poi confrontata con la Data di Scadenza indicata sull'Anagrafica della Bombola. Se sul Deposito  Non è indicato il Numero GG. Sicurezza , il programma assumerà in automatico 5 giorni . Anagrafica Depositi: impostazione Numero GG. Sicurezza In fase di registrazione dei Documenti di Reso, solo per le Bombole su cui è presente un Kit Accessori, il programma confronterà la Data di Sicurezza con la Data di Scadenza Componenti , indicata sull'Anagrafica della Bombola. Se la Data di Scadenza è uguale o anteriore alla Data di Sicurezza, il programma provvederà ad aggiornare l'indicatore Fermo Bombola e sarà generata contestualmente una difformità , consultabile dall'apposita funzione di Inquiry Difformità . Se invece la Data di Sicurezza della Bombola è conforme al controllo con la Data di Scadenza Componenti , il programma verificherà anche la data del Prossimo Collaudo : se questa è uguale o anteriore alla Data di Sicurezza, l'indicatore Fermo Bombola sarà comunque aggiornato. Nelle funzioni di Ritiro e Vendita Diretta è prevista la visualizzazione di messaggi attenzionali, che segnalano all'utente l'avvenuto aggiornamento dell'indicatore Fermo Bombola ed inoltre, sempre nel caso di Vendita Diretta , è prevista la stampa della motivazione su un apposito report. Per i Documenti di Reso registrati mediante dispositivi palmari invece, sarà necessario controllare periodicamente o a fine giornata, se sussiste la condizione di Fermo Bombola, accedendo all'apposita funzione di Inquiry Difformità . La Gestione delle Difformità offre all'utente la possibilità di creare uno storico dell'avvenuto aggiornamento del Fermo Bombola e di conseguenza, consultare in qualsiasi momento le Bombole soggette a questa condizione. Immissione Documenti di Acquisto: Installazione e Sostituzione Accessori Per registrare l'installazione e/o la sostituzione di un Accessorio componente di un Kit, occorre immettere dei Documenti di Magazzino utilizzando la Causale apposita 85 - Installazione Accessori oppure 86 - Sostituzione Accessori . In questo modo sarà possibile conoscere, per ciascun Accessorio componente di un Kit, la data in cui è stato per la prima volta utilizzato o installato su una Bombola e successivamente sostituito per manutenzione. Operativamente, una volta posizionati sul corpo del documento, immettere manualmente gli Univoci delle Bombole su cui sono installati gli Accessori oppure rilevarli mediante penna ottica. Raccolti gli Univoci, se è stata rilevata una sola Matricola , il programma visualizzerà in una window l'elenco degli Accessori del Kit associato alla Bombola, con possibilità d'inserire il Lotto e la Quantità per singolo Componente. Se invece sono state rilevate più Matricole , nello step successivo il programma proporrà di volta in volta le Matricole rilevate e richiederà per ciascuna il codice dell'Accessorio impiegato/sostituito ed eventualmente il relativo Lotto e Scadenza (è possibile ricercare i Lotti esistenti). Allo scopo di facilitare la ricerca degli Accessori, il programma proporrà l'elenco di tutti gli Articoli dichiarati come tali in ogni Kit-Accessori e l'Utente dovrà solo selezionare l'Accessorio corretto da installare sulla Bombola. Il programma propone, come Data di Manutenzione Componenti, quella calcolata applicando i Giorni Shelf-Life Fornitore/Legge indicati sull'Anagrafica dell'Articolo Componente; se i Giorni Shelf-Life  Non risultano impostati, sarà proposta la Data di Scadenza del Lotto selezionato o, qualora questa Non sia stata indicata oppure risulti 31.12.9999 o 99.99.9999, sarà proposta la Data di Scadenza del Collaudo della Bombola. In ogni caso, la Data proposta può essere modificata. Completato l'inserimento del primo Componente, nel caso l'installazione/sostituzione riguardi più Bombole, sarà richiesto se aggiornare automaticamente tutti gli altri Univoci e, in caso di conferma, sarà eseguito in automatico l'aggiornamento su tutti gli Univoci precedentemente indicati. Per passare da una Matricola all'altra, impostare il tasto  Exit (F11 o Esc). Nel 1° caso (Matricola singola) il vantaggio è quello di ottenere a video l'elenco degli Accessori Kit di una determinata Bombola e di selezionare i Lotti già esistenti ( find attivabile con il tasto F8 ) oppure inserirne dei nuovi (tasto F3 su messaggio «Lotto inesistente»). Nel 2° caso (più Matricole) invece, il vantaggio consiste nella possibilità di sostituire su più Bombole un Accessorio Kit già noto: questa funzionalità potrebbe essere utile ad esempio, in fase d'installazione del Kit. Esempio: Supponiamo di dover sostituire su 20 Bombole degli Accessori appartenenti a Lotti diversi, 15 valvole appartenenti al Lotto 200701AA e 5 appartenenti al Lotto 200702AB . In questo caso, rilevare le 15 Bombole su cui installare le valvole del Lotto 200701AA , immettere il Codice Articolo della valvola ed il Lotto utilizzato, completare l'inserimento e chiudere il documento. Rilevare quindi le restanti 5 Bombole e ripetere il suddetto procedimento. Completata l'immissione del Documento, interrogando una qualsiasi delle Bombole rilevate, nell'elenco degli Accessori, l'operazione risulterà già registrata. 1.5 - Condizioni Commerciali 1.5.1 - Variazione Listini Base Rel. 6.1.6.0 Ad ogni Articolo di Magazzino è possibile attribuire fino ad un massimo di 8 Prezzi di Fatturazione e al Pubblico diversi, specificandoli nei rispettivi campi anagrafici . In considerazione di questo, la presente funzione permette di modificare i Listini presenti nell' Anagrafica Articoli , operando in modalità automatica , mediante applicazione di percentuali di ricarico, oppure in modalità manuale , impostando percentuali o valori assoluti di incremento o decremento. Tipo Elaborazione L'elaborazione può essere eseguita in modalità Simulata o Definitiva : nel primo caso le variazioni indicate saranno generate solo su supporto cartaceo, garantendo all'Utente la possibilità di controllare l'esatta corrispondenza tra quanto eseguito dal programma e la variazione desiderata; con l'elaborazione Definitiva invece, le variazioni saranno apportate in maniera definitiva sui Dati Anagrafici degli Articoli selezionati. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è prevista la selezione degli Articoli da sottoporre ad elaborazione: Variazione Listini Base: impostazione parametri di selezione Articoli Sequenza Determina il criterio di selezione degli Articoli. Gli ordinamenti previsti si riferiscono ai seguenti parametri: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale indicata opportunamente la Sequenza, il cursore si posiziona sul corrispondente campo per l'inserimento del range degli Articoli da variare. Stato I valori ammessi sono i seguenti: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Codice Deposito Selezionare il Deposito o il range di Depositi da interessare all'elaborazione: per considerarli tutti, impostare 0 come valore d'inizio e 999 come dato finale. Con la convalida dei dati immessi, si accede alla videata per l'impostazione dei criteri di variazione dei Listini. I campi previsti sono: Tipo Operazione Il valore di questo indicatore definisce il tipo di operazione da effettuare sui Listini: 0 = Nuovo Listino per definire un nuovo Listino, la cui Data Decorrenza Non può essere anteriore a quella odierna; i dati per la creazione del nuovo Listino sono assunti dal Listino precedentemente in vigore.   Se, alla Data di Decorrenza impostata, risulti già presente un Listino, questo sarà automaticamente modificato. 1 = Variazione Listino per modificare i valori del Listino in corso alla data odierna Il valore di  default è 0 = Nuovo Listino . Data Decorrenza Se richiesta la creazione di un nuovo Listino, impostare in questo campo la Data di Decorrenza, che Non può essere anteriore alla Data odierna (proposta in automatico). Tipo Listino Specificare se s'intende operare sul Listino di Fatturazione (valore 0 ) oppure sul Listino al Pubblico (valore 1 ). Tipo Variazione Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva un menù con l'elenco dei tipi di variazione previsti per i Listini di Fatturazione e per i Listini al Pubblico. Le opzioni previste per i Listini di Fatturazione sono: Manuale La modalità manuale consente d'indicare direttamente l'entità della variazione, esprimendola in termini percentuali o come cifra fissa. Applicazione % Ricarico su Ultimo Costo Con questa modalità il nuovo Prezzo è determinato in automatico, applicando all'Ultimo Costo dell'Articolo le Percentuali di Ricarico impostate nell' Anagrafica . Applicazione % Ricarico su Costo Standard Con questa modalità il nuovo Prezzo è determinato in automatico, applicando al Costo Standard dell'Articolo le Percentuali di Ricarico impostate nell' Anagrafica . Manuale con impostazione delle % di Variazione Questo tipo di variazione aggiorna il Prezzo di Listino applicando delle percentuali di variazione al Prezzo consigliato dal Fornitore e indicato nell' apposito campo dell' Anagrafica Articoli . Copia da Listino a Listino Effettua una copia dei Prezzi da un Listino ad un altro. Copia da Listino a Listino (Punti Vendita) A differenza dell'opzione precedente, questo tipo di variazione permette di copiare i Listini nell'ambito di uno stesso Punto Vendita oppure di aggiornare i Punti Vendita, in base al Listino generale. Le opzioni previste per i Listini al Pubblico sono: Manuale Copia da Listino a Listino Copia da Listino Fatturazione Effettua una copia dei Prezzi a partire da un Listino di Fatturazione indicato dall'Utente. L'impostazione degli altri campi della videata dipende dal Tipo Variazione selezionato. Percentuale Variazione Solo per il Tipo Variazione Manuale, in questo campo deve essere indicata la Percentuale di Variazione del nuovo Prezzo rispetto al precedente; se si optato per la Variazione Manuale con impostazione delle percentuali di Variazione, inoltre, è possibile indicare sino a 3 percentuali di Variazione e il Prezzo sarà determinato «a cascata». Importo È possibile inserire l'Importo della Variazione, solo se nel campo precedente è stato impostato il valore 0 (zero) . Segno Indica se la Variazione deve aumentare (segno + ) o diminuire (segno - ) il Prezzo indicato nell' Anagrafica Articolo . Listino Articolo Il numero di Listino su cui effettuare la variazione deve essere sempre impostato, a prescindere dal Tipo Variazione selezionato: i valori previsti vanno da 1 a 8 e coincidono con i Listini specificati nell' Anagrafica Articolo . Impostare il valore 0 (zero) per elaborarli tutti. Per la Gestione Fotolaboratori sono previsti fino a 99 Listini. Punto Vendita da... a L'indicazione dei Punti Vendita da interessare all'elaborazione è prevista solo per il Tipo Variazione Copia da Listino a Listino (Punti Vendita). Copia Listino da... a Per entrambe le opzioni di Copia da Listino a Listino, è ovviamente richiesta l'impostazione di questi campi. Arrotondamento Indica il numero di cifre decimali da considerare nell'arrotondamento dei Prezzi di Fatturazione: il valore di inizializzazione è 4 , altri valori ammessi sono 2 e 3 . Stampa report L'attivazione di questo check-box permette di ottenere, anche in fase di elaborazione definitiva, un report con evidenziazione del Prezzo iniziale e del Prezzo aggiornato per effetto della variazione, nonchè l'entità della stessa. In fase di elaborazione simulata invece, la stampa del report di controllo è sempre prevista. Su data-grid L'attivazione di questo check-box permette di visualizzare, in modalità data-grid , l'elenco degli Articoli corrispondenti ai parametri di selezione impostati nella prima videata, quindi candidati all'aggiornamento. L'utilità consiste nella possibilità di escludere dall'elaborazione uno o più Articoli, semplicemente disattivando il check-box corrispondente; ovviamente, sul report di controllo saranno riportati solo gli Articoli selezionati. Per ciascun Articolo sono fornite le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Gruppo, Sottogruppo e Marca Varianti Ultimo Costo o Costo Standard o Prezzo Fornitore Data Ultimo Carico Listini candidati all'aggiornamento Nel caso la Variazione riguardi un solo Listino, la stessa sarà indicata in  percentuale o in valore assoluto . Variazione Listini Base: impostazione criteri di variazione Listini e visualizzazione Articoli su  data-grid 1.5.11 - Prezzi Punti Vendita Questa funzione permette di definire i Prezzi al Pubblico da applicare nei vari Punti Vendita gestiti dalla Ditta: ogni singolo Punto Vendita è identificato univocamente da un proprio Codice Deposito. Modalità Operativa Dopo aver specificato l' Articolo e il Punto Vendita , il programma richiede l'impostazione del Prezzo Vendita e del Prezzo Offerta . La funzione di  Sincronizzazione dati sede/periferia , nella parte riguardante l'Export degli Articoli per Punti Vendita, richiede di specificare se i Prezzi da esportare devono essere assunti dal magazzino generale, oppure dal Punto Vendita indicato. Prezzi Punti Vendita: videata di selezione. 1.5.4 - Listini Dedicati La funzione Listini Dedicati gestisce l'archivio in cui sono inseriti gli Articoli da assoggettare, per un determinato periodo di tempo, a condizioni commerciali promozionali. La gestione di quest'archivio si articola nelle seguenti fasi: 1.5.4.1 - Listini Dedicati: 1. Immissione Rel. 6.1.8.0 La funzione d'Immissione consiste nell'inserimento di tutte le informazioni relative ad un Listino promozionale. Modalità Operativa È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta L'indicazione della Ditta permette al programma di proporre in automatico l'Anno contabile di riferimento. Anno/Edizione Codice Impostare il Codice da attribuire al Listino oppure, lasciando a spazio il campo, il programma provvederà ad attribuire il primo Codice libero nell'ambito dell'Anno. Per visualizzare tutti i Listini Dedicati dell'Anno selezionato, impostare il tasto F8 sul campo Codice . Impostando il tasto F9 o cliccando sull'apposito pulsante , invece, si attiva la funzionalità di jump per l'accesso alle seguenti funzioni: Immissione Listini Dedicati: tasto F9 su campo Codice Stato Sono ammessi i seguenti valori: A = Attivo D = Disattivo Dal valore di quest'indicatore dipende l'applicazione delle condizioni promozionali in fase d' Immissione Documenti di Consegna : in particolare, se il Listino risulta Disattivo (Stato D) Non potrà essere applicato, anche se temporalmente valido. Beneficiario Il valore di quest'indicatore specifica a chi è dedicato il Listino: 0 = Cliente 5 = Categoria - Zona - Agente (tutti i Clienti di una specifica Categoria o Zona oppure agganciati ad uno stesso Agente) 6 = Centro di Costo/Ricavo o Manifestazione L'indicazione di un Beneficiario di tipo 6 è prevista solo per le Ditte che dispongono del modulo di Contabilità Analitica . Indicato il Beneficiario, il cursore si posizionerà sul corrispondente campo: per generalizzare i Listini, valorizzare a 5 il Tipo Beneficiario e a 0 (zero) i campi Categoria , Zona e Agente . Validità dal... al Indicare il periodo di Validità del Listino. Condizioni Generali Condizioni Nette Il valore di questo campo indica se le condizioni promozionali (Prezzi), da definire nei campi successivi, s'intendono al netto oppure al lordo di eventuali Sconti agganciati al Cliente. Se nell' Anagrafica Cliente non sono stati previsti Sconti ( Tabella Sconto = 0), il valore di questo campo e gli Sconti eventualmente specificati non saranno considerati. I valori ammessi sono: 0 - No i Prezzi s'intendono al lordo degli Sconti ed è quindi possibile impostare una scontistica promozionale, che in questo caso si sostituirà completamente a quella agganciata al Cliente 1 - Sì i Prezzi s'intendono al netto degli Sconti e pertanto, l'eventuale scontistica agganciata al Cliente non sarà in questo caso considerata Sia i Prezzi che gli Sconti sono liberamente modificabili in fase d' Immissione Documenti di Consegna : gli Sconti tuttavia, saranno acquisiti solo se nell' Anagrafica Cliente , o in fase d' Immissione Documenti , è stato specificato il Codice della tabella Sconti appropriata. Scontistica L'indicazione delle percentuali di Sconto (fino a un massimo di cinque) è possibile solo se il campo precedente risulta valorizzato a 0 (zero) : in questo caso infatti, in fase d' Immissione Documenti di Consegna , questi Sconti si sostituiranno integralmente a quelli agganciati al Cliente. Provvigioni Il valore impostato in questo campo specifica la modalità adottata per il calcolo delle Provvigioni: 0 - Percentuale 1 - Valore x Quantità = la Provvigione è data dal prodotto tra il Valore impostato e la Quantità venduta Le Provvigioni sono sempre calcolate nell'unità di conto della Ditta. Nel campo adiacente, inserendo un valore diverso da 0 (zero) , la Provvigione impostata si sostituirà completamente a quella indicata sull' Agente agganciato al Cliente. Prezzo L'attivazione di quest'indicatore è consigliata, solo quando il prezzo del Documento di Magazzino o di Vendita è comprensivo di I.V.A.: in questo caso inoltre, è possibile, in relazione al valore inserito, determinare se il prezzo deve essere scorporato o meno. I valori di attivazione previsti per quest'indicatore sono:   1 = il prezzo e il netto riga visualizzati sono comprensivi di I.V.A., ma scorporati ai fini della determinazione dell'imponibile 2 = il prezzo e il netto riga risultano già scorporati. Immissione Listini Dedicati: impostazione condizioni generali Con la convalida dei dati immessi finora, la fase d'inserimento prosegue nella maschera di piede, in cui è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Articolo La ricerca dell'Articolo può essere effettuata in base a diversi parametri, per ciascuno dei quali è richiesta l'impostazione di un apposito tasto funzione: F1 - per Descrizione F2 - per Settore/Gruppo F3 - per INDICOD F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo In corrispondenza del campo Articolo è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ) per l'accesso alle seguenti funzioni: Prezzo Fatturazione Prezzo Pubblico Corrisponde al Prezzo stampato sulle Etichette al Pubblico. Per l'impostazione del Prezzo al Pubblico, è possibile indicare fino a 5 cifre decimali. Prezzo WEB Convalida Digitando il tasto F4 in corrispondenza di questo campo, si attiva la window per l'impostazione dei Prezzi per scaglioni quantità , cioè Prezzi diversificati a seconda delle Quantità o del numero dei Colli ceduti. Convalidare per procedere all'inserimento di un altro Articolo. Tutti gli Articoli oggetto del Listino sono elencati nel data-grid centrale e, in corrispondenza di ciascuno, sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione . Nell'ultima colonna del data-grid , è riportato il progressivo cronologico d'inserimento di ogni Articolo nel Listino. Immissione Listini Dedicati 1.5.4.11 - Listini Dedicati: 11. Aggiornamento Prezzi su Anagrafica Articoli La funzione di Aggiornamento Prezzi è prevista solo per i Listini Generali e serve a riportare, sul primo Listino dell'Articolo, il Prezzo in vigore alla data impostata dall'Utente. In seguito all'elaborazione, i Listini presenti sull' Anagrafica Articolo saranno slittati di una posizione, in modo da ottenere uno storico dei prezzi. La videata di accesso alla funzione richiede l'impostazione della Ditta e della Data di riferimento per l'aggiornamento: Aggiornamento Prezzi su Anagrafica Articoli 1.5.4.12 - Listini Dedicati: 12. Modifica Data Fine Validità Rel. 6.0.1.0 Questa funzione permette di modificare massivamente la Data di Fine Validità (Scadenza) dei Listini Dedicati. Operativamente, la funzione richiede l'impostazione dei parametri per la selezione dei Listini da modificare: Codice Listino da... a Tipo Beneficiario Sono previsti i seguenti valori: 0 = Cliente 5 = Categoria - Zona - Agente 9 = Tutti Conto Cliente da... a Se i Conti impostati sono diversi, il programma chiede conferma Categoria da... a Zona da... a Agente da... a Data fine precedente Per includere nell'elaborazione solo i Listini Dedicati aventi Data di Fine Validità uguale a quella impostata in questo campo. Data fine nuova Impostare la nuova Data di Fine Validità da attribuire ai Listini elaborati. È possibile indicare una Data anteriore a quella attuale, forzandola con il tasto F3 . Valorizzati i suddetti parametri, il programma fornisce in un data-grid l'elenco dei Listini Dedicati corrispondenti alle selezioni fatte: a questo punto, attivare il check-box in corrispondenza dei Listini da modificare. 1.5.4.20 - Listini Dedicati: 20. Inquiry Listini Dedicati in essere Rel. 6.1.3.0 Mediante questa funzione è possibile interrogare i Listini Dedicati in essere e/o scaduti o in scadenza, nell'ambito dell'intervallo temporale impostato dall'Utente. Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, è possibile indicare il periodo d'Inizio e Fine Validità dei Listini Dedicati da interrogare e il programma visualizza in un data-grid quelli corrispondenti alle selezioni fatte. Per conoscere i Listini Dedicati  in essere alla data attuale (20/03/2013), impostare i campi come indicato nell'immagine successiva:     Per conoscere i Listini Dedicati che scadranno in una data precisa (ad esempio 31/12/2013), impostare i campi come indicato nell'immagine successiva:     Per conoscere i Listini Dedicati  in essere alla data attuale (20/03/2013), ma che scadranno o sono scaduti nel corso dell'anno , impostare i campi come indicato nell'immagine successiva:     1.5.4.4 - Listini Dedicati: 4. Aggiorna e Duplica Rel. 6.1.1.0 Questa funzione permette di effettuare due  Operazioni distinte: la duplica di più Listini Dedicati in maniera contemporanea, con possibilità di aggiornare la Validità sul Listino o Listini master, nonchè la variazione dei Prezzi su Listini già esistenti, senza dover eseguire alcuna duplica. Modalità Operativa Nella videata d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Operazione Il valore di quest'indicatore specifica il tipo di Operazione che l'Utente intende eseguire sui Listini Dedicati: 0  = Aggiornamento Prezzi su Listini attuali 1 = Duplica Listini Anno Listini Indicare l'Anno dei Listini master, ossia i Listini d'origine da duplicare o aggiornare. In caso di  Duplica , i nuovi Listini saranno generati sempre nell'Anno corrente. Inoltre, se nell'Anno corrente Non esiste un Codice Listino uguale a quello d'origine, questo stesso Codice sarà attribuito al nuovo Listino mentre, in caso contrario, al nuovo Listino sarà attribuito un altro Codice. Codice Listino Se l'operazione di duplica o aggiornamento deve riguardare un unico Listino, in questo campo deve esserne specificato il Codice. Tipo Beneficiario Il valore di quest'indicatore specifica il Tipo di Beneficiario su cui operare: 0  = Cliente 5  = Categoria - Zona - Agente 6 = Manifestazione Rapporto Contabile Se il Tipo Beneficiario è impostato a Cliente, in questo campo è possibile specificare il Rapporto Contabile a cui appartengono i Conti dei Listini su cui operare. Conto Consegna da... a Se il Tipo Beneficiario è impostato a Cliente, in questo campo è possibile definire un range di Conti Consegna. Categoria - Zona - Agente da... a La valorizzazione di questi parametri è finalizzata alla selezione del range dei Clienti d'interesse. Gruppo - Sottogruppo Articoli L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i Listini che contengano almeno uno degli Articoli appartenenti al Gruppo o al range di Gruppi indicato. Se l'Utente specifica un singolo Gruppo, è possibile indicare anche eventuali Sottogruppi d'interesse. Listini validi il Per selezionare solo i Listini validi ad una certa data. Dati per Nuovi Listini Questa sezione della videata è attiva, ovviamente, solo ai fini della Duplica Listini . Validità dal... al Impostare il periodo di Validità del nuovo Listino. Aggiorna Validità Listino Master L'attivazione di questo check-box comporta l'aggiornamento automatico della data di Fine Validità sul Listino master, affinchè questo scada un giorno prima della data d'Inizio Validità del nuovo. Aggiorna e Duplica Listini Dedicati: videata di selezione Con la Convalida dei parametri impostati, si attiva un data-grid con l'elenco dei Listini candidati alla duplica o all'aggiornamento: Aggiorna e Duplica Listini Dedicati: data-grid Listini candidati all'operazione In caso di Duplica , il programma visualizza in rosso quei Listini che hanno un Codice già esistente nell'Anno corrente e che, pertanto, in caso di Duplica, saranno generati con un nuovo Identificativo. Per selezionare i Listini da duplicare o aggiornare, è sufficiente attivare il check-box corrispondente e, al termine della selezione, convalidare con l'apposito pulsante . Si attiva a questo punto, la window per l'Aggiornamento dei Prezzi sui Listini selezionati: Aggiorna e Duplica Listini Dedicati: window Aggiornamento Prezzi Gruppo - Sottogruppo Articoli È possibile indicare il Gruppo - Sottogruppo degli Articoli presenti nei Listini sui quali aggiornare i Prezzi. Varia Prezzi Fatturazione/Pubblico/WEB L'attivazione di questi indicatori comporta l'applicazione di una variazione, in Percentuale o a Valore (nell'unità di conto della Ditta), dei Prezzi Fatturazione e/o Pubblico e/o Web del nuovo Listino rispetto al Listino master. Segno Specifica se la variazione ai Prezzi del nuovo Listino deve essere portata in aumento (Segno + ) oppure in diminuzione (Segno - ) rispetto ai Prezzi del Listino master. N. Decimali È possibile indicare il numero di cifre decimali, da considerare ai fini dell'arrotondamento dei Prezzi. Il programma fornisce l'elenco degli Articoli e visualizza per ognuno: il Prezzo precedente (in blu ) il nuovo Prezzo calcolato Per escludere uno o più Articoli dall'aggiornamento, è sufficiente disattivare il check-box , mentre cliccando sul pulsante , è possibile modificare manualmente i Prezzi calcolati dal programma. Completata la fase di Aggiornamento Prezzi, il programma visualizza tutti i Listini che saranno aggiornati o duplicati, in seguito alla convalida definitiva dell'Utente: Aggiorna e Duplica Listini Dedicati: riepilogo Listini da aggiornare/duplicare In questa fase è ancora possibile modificare manualmente i Prezzi proposti, cliccando sull'apposito pulsante , nonchè richiamare la precedente window di Aggiornamento Prezzi, cliccando sul pulsante in alto a destra della videata. Convalidando la videata (pulsante ), saranno aggiornati o duplicati definitivamente i Listini. 1.5.4.5 - Listini Dedicati: 5. Cancellazione Questa funzione esegue la cancellazione di tutti i Listini Dedicati, con Data d'Inizio Validità uguale o anteriore alla Data Limite impostata dall'Utente.   Cancellazione Listini Dedicati 1.5.4.7 - Listini Dedicati: 7. Stampa Rel. 6.1.9.0 Questa funzione permette di stampare uno o più Listini Dedicati, dipendentemente dai parametri impostati dall'Utente, con possibilità di scegliere tra diversi formati di output accessibili dal menù principale: txt , laser , pdf , csv/dif . Videata di Selezione La videata d'accesso a questa funzione permette d'impostare una serie di parametri di filtro, utili ad ottimizzare la stampa o l'estrazione delle informazioni riguardanti i Listini. Stampa Listini Dedicati: videata di selezione Stato L'impostazione di questo campo permette di elaborare solo i Listini Attivi (valore A ), solo quelli Disattivi (valore D ) oppure entrambi ( spazio ). In essere il Se questo campo risulta valorizzato, il programma provvederà ad elaborare solo i Listini il cui periodo di Validità comprende la data impostata. Formato stampa Per default questo campo assume valore 0 - Standard , ma è anche possibile richiedere il formato 1 - Doppia Valuta (spostarsi con il tasto field-back sulla Convalida). In entrambi i casi, il report generato fornisce per ogni Articolo le seguenti informazioni: Codice - Descrizione Unità di Misura Codice I.V.A. Prezzo di Fatturazione Prezzo al Pubblico nella valuta selezionata Sconti e Provvigioni (solo per il formato Standard ) Prezzi nella valuta alternativa a quella selezionata (solo per il formato Doppia valuta ) Ordinamento righe Il valore di quest'indicatore determina l'ordine in cui saranno stampate le righe del Listino: 0 = per Codice Articolo 1 = per Descrizione Articolo 2 = per Gruppo Articoli (in questo caso sarà stampato anche il Sottogruppo) 3 = per Sottogruppo Articoli (in questo caso sarà stampato anche il Gruppo) 4 = per Codice ECR 5 = per Cronologico (in base all'ordine in cui le righe sono state inserite nel Listino) Per accedere al campo Ordinamento, sulla Convalida impostare il tasto  freccia su . Formato Output CSV/Dif Richiedendo come formato di output CSV/Dif , il programma provvederà a generare un file in questo formato e ad allocarlo nella directory « SIGEA/GD/dif ». Nel file CSV sono riportate le seguenti informazioni: Codice - Descrizione del Listino Codice - Denominazione del Cliente Beneficiario Categoria, Zona e Agente beneficiari del Listino, se il Tipo Beneficiario è valorizzato a 5 Categoria, Zona e Agente del Cliente, se il Tipo Beneficiario è valorizzato a 0 (zero) Codice e Descrizione dell'Articolo Unità di Misura dell'Articolo Pezzi per Confezione di ogni Articolo (il dato è assunto dall 'Anagrafica Articoli ) Numero Colli per Pedana, dato dal prodotto tra il Numero Strati delle Pedane e il Numero Colli di ogni Strato Codice I.V.A. Valuta del Listino Prezzo di Fatturazione espresso nella valuta del Listino Prezzo di Fatturazione espresso nella valuta alternativa del Listino Prezzo al Pubblico espresso nella valuta del Listino Prezzo al Pubblico espresso nella valuta alternativa del Listino 1.5.5 - Promozioni Sotto questa voce sono raggruppate tutte le condizioni promozionali, adottate dalla ditta in via temporanea. La gestione delle Promozioni prevede le seguenti funzioni: 1.5.5.1 - Promozioni: 1. Immissioni Mediante questa funzione è possibile definire le Promozioni adottate da ciascuna Ditta: la Promozione può essere applicata ad un singolo Articolo o a tutti gli Articoli di una stessa Marca o di uno stesso Gruppo/Sottogruppo; inoltre, l'Utente può decidere di riservare la Promozione ad un unico Cliente o a tutti i Clienti appartenenti ad una specifica Categoria o Zona. Se si tratta di Promozioni applicate alla Ditta dal Fornitore , invece, impostando quest'ultimo come Beneficiario , è possibile verificare che, nell'ambito del periodo impostato, le condizioni da questo applicate siano conformi a quelle concordate. Codice Promozione È possibile far attribuire dal programma l'Identificativo della Promozione, impostando 0 (zero) in questo campo. Stato Dal valore di quest'indicatore dipende l'utilizzo della Promozione in fase di Immissione Documenti di Vendita : se questo campo risulta disattivo, la Promozione, anche se temporalmente valida, Non potrà essere applicata. I valori ammessi sono due: A = Attivo D = Disattivo Indicatore Articolo/Gruppo Specifica se la Promozione è rivolta ad uno o più Articoli, aventi in comune la Marca oppure il Gruppo/Sottogruppo. I valori impostabili sono: 0 = Articolo 1 = Settore/Gruppo - Sottogruppo 2 = Marca Articolo/Gruppo Per le Promozioni riferite a tutti gli Articoli di uno stesso Gruppo/Sottogruppo, impostare il codice del Gruppo nei primi tre caratteri e il codice del Sottogruppo nei successivi tre. Per ulteriori chiarimenti, far riferimento al seguente esempio: Esempio : per applicare la Promozione a tutti gli Articoli del Gruppo 10 - Cancelleria e Sottogruppo 1 - Penne , impostare in questo campo 0010 0001 . Tipo Beneficiario Specifica il Beneficiario della Promozione e può identificare: 0 = Cliente 1 = Fornitore 5 = tutti i Clienti di una stessa Categoria o Zona Indicato il Beneficiario, il cursore si posizionerà sul corrispondente campo: per generalizzare la Promozione, impostare a 5 il Tipo Beneficiario e a 0 (zero) i campi relativi al codice Zona e Categoria . Data validità Definisce la Validità temporale della Promozione: in fase di ricerca, la Validità è accertata prima sulla Data d'Inizio e poi su quella di Fine. Valuta È proposta in automatico l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla. Prezzi Fatturazione Indicano i Prezzi promozionali degli otto Listini specificati nell' Anagrafica Articoli . Per l'impostazione dei Prezzi di Fatturazione, è possibile indicare fino a 5 cifre decimali. Per le Promozioni relative ad un singolo Articolo e Cliente, è sufficiente valorizzare solo il primo degli otto Prezzi Fatturazione. Prezzi al Pubblico Sono riportati i prezzi promozionali degli otto Listini al Pubblico presenti nell' Anagrafica Articoli . Per l'impostazione dei Prezzi al Pubblico, è possibile indicare fino a 5 cifre decimali. Condizioni Nette Al suo valore è subordinato l'utilizzo delle Condizioni di Sconto indicate sul Cliente: se nell' Anagrafica del soggetto non sono state specificate condizioni di sconto (Tabella Sconto = 0), il valore di questo campo e gli sconti specificati non saranno considerati. I valori previsti sono i seguenti: 0 = i Prezzi sono intesi al lordo ed è possibile impostare una scontistica promozionale, che in questo caso si sostituirà completamente a quella agganciata al Cliente 1 = i Prezzi indicati s'intendono al netto degli sconti e pertanto, gli eventuali sconti agganciati al Cliente non saranno in questo caso considerati. È opportuno ricordare, che sia i prezzi che gli sconti sono liberamente modificabili in fase d'Immissione Documenti di Vendita: gli sconti tuttavia, saranno acquisiti solo se nell' Anagrafica Cliente , o in fase d'Immissione Documenti, è stato specificato il Codice della tabella Sconti ad esso agganciata. Tipo Calcolo Provvigioni Il valore impostato in questo campo specifica la modalità adottata per il calcolo delle provvigioni: 0 - Percentuale 1 - Valore x Quantità = la provvigione è data dal prodotto tra il valore impostato e le quantità vendute Le provvigioni sono sempre calcolate nell'unità di conto della ditta. Provvigioni Impostando un valore diverso da 0 (zero), la provvigione inserita in questo campo si sostituirà completamente, a quella presente sull' Agente agganciato al Cliente. Dati promozione Tipo Calcolo Il valore impostato in questo campo indica la modalità adottata per il calcolo della Promozione: 0 = Percentuale 1 = Prezzo 2 = Quantità Omaggio 3 = Articolo con Addebito 4 = Sino a raggiungimento Obiettivo 5 = A raggiungimento Obiettivo Il Tipo Calcolo 5 (A raggiungimento Obiettivo) prevede l'impostazione di una quantità Target , al raggiungimento della quale è possibile gestire una quantità con Tipo Cessione 0 (con Addebito) o 1 (Sconto Natura) . Tipo Scaglione Lo Scaglione della Promozione può essere rappresentato da: 0 = Quantità 1 = Valore 2 = Colli Tipo Cessione Il valore di quest'indicatore individua il Tipo di Cessione della Promozione e può essere: 0 = Con Addebito 1 = Sconto Natura In entrambi i casi il prezzo è assunto dall' Anagrafica dell'Articolo o dal primo elemento del Listino di Fatturazione. Target Per le Promozioni con Tipo Calcolo 5 , il Target indica la quantità da raggiungere. Tipo Erogazione Il Tipo Erogazione è utilizzato nella chiusura dei Documenti di Vendita e di Ordine e determina la modalità di calcolo della Promozione: 0 - Automatica 1 - Con richiesta (attualmente non gestita) 2 - Solo segnalazione = visualizza il messaggio «Promozione Maturata» senza generare alcuna movimentazione 3 - Fine Periodo (attualmente non gestita). Nella videata di seguito proposta è riportato un esempio di Promozione con Tipo Calcolo 5: Immissione Promozione con Tipo Calcolo 5. Impostando una Promozione di questo tipo, ogni qualvolta la quantità dell'Articolo «Cassette Salvataggio Dati» risulti uguale o superiore ai 10 pezzi ( Target ), sarà concesso un pezzo dello stesso Articolo con Tipo Cessione 1 - Sconto Natura . Il prezzo da attribuire all'Articolo concesso a titolo oneroso o gratuito è assunto dai Prezzi di Listino, presenti sull' Anagrafica Articolo , oppure dal primo Listino di Fatturazione relativo alla Promozione stessa. Al raggiungimento dell'obiettivo, sono generate automaticamente nel Documento di Vendita delle righe aggiuntive, relative all'Articolo e alle quantità cedute a titolo oneroso o gratuito (Sconto Natura) . 1.5.5.12 - Promozioni: 12. Modifica data Fine Validità Questa funzione consente di modificare automaticamente la data di fine validità di tutte le Promozioni, che soddisfano i parametri di filtro impostati. La videata di accesso alla funzione è di seguito proposta: Modifica Data Fine Validità. Data Fine Precedente Include in fase di modifica, solo quelle Promozioni con data validità uguale a quella inserita in questo campo. Data Fine Nuova Impostare la nuova data di fine validità da attribuire alle Promozioni. Digitando il tasto funzione F3 , è possibile inserire una nuova data di fine validità antecedente a quella esistente.                        Per la spiegazione dei parametri non menzionati in questa fase, si rimanda alla funzione d' Immissione Promozioni . 1.5.5.2 - Promozioni: 2. Immissione Facilitata L'inserimento di una Promozione riferita ad un determinato Articolo e ad un singolo Cliente si semplifica notevolmente, mediante l'utilizzo della funzione in oggetto. L'Immissione Facilitata richiede l'impostazione dei soli dati essenziali: - Codice Articolo - Conto del Cliente Beneficiario - Periodo di Validità - Prezzi di Fatturazione e al Pubblico - Tipo Calcolo Provvigione e relativo valore o percentuale - Condizioni Nette - Percentuali di Sconto. A titolo informativo sono visualizzati i Listini Fatturazione e al Pubblico e il Codice Sconto, tutti assunti dall' Anagrafica Cliente . Immissione Facilitata. 1.5.5.4 - Promozioni: 4. Duplica Questa funzione consente di duplicare, in una nuova promozione, i dati di una promozione già presente nel sistema. La videata dedicata a questa funzione si articola in due parti: nella prima sono evidenziati i dati specifici della promozione che si desidera duplicare; nella seconda, invece, i dati della nuova promozione. Duplica Promozione Ditta Impostare il codice Ditta. Selezione promozioni Codice Promozione Impostando il codice di una promozione esistente, è possibile duplicarla ottenendone una nuova, con diversi beneficiari e periodo di validità. Se si imposta a 0 (zero), è possibile utilizzare altri parametri di selezione per individuare le promozioni da duplicare. Indicatore Articolo/Gruppo Specifica se la Promozione è rivolta ad uno o più Articoli, aventi in comune la stessa marca o lo stesso gruppo/sottogruppo. I valori impostabili sono: 0 = Articolo 1 = Settore/Gruppo - Sottogruppo 2 = Marca Tipo Beneficiario Identifica il tipo di beneficiario che usufruirà della promozione ed i suoi valori sono: 0 = Cliente 1 = Fornitore 5 = Categoria - Zona Codice Conto Identifica il Codice Cliente/Fornitore a cui è stata abbinata la promozione. Codice Categoria Riporta il codice e la descrizione della categoria in oggetto. Codice Zona Identifica la zona in cui è stata attivata la promozione. Dati Nuove Promozioni Codice Promozione Indicare il codice delle nuove promozioni generate. Per utilizzare un codice diverso da quello proposto in automatico, digitare F3 . Data Validità Indicare il periodo di validità delle nuove promozioni generate. 1.5.5.7 - Promozioni: 7. Stampa I dati relativi alle Promozioni possono essere riepilogati in varie forme, in relazione allo scopo prefissato, dalla disposizione degli stessi infatti, deriva la possibilità di generare diversi tabulati di stampa: 1 - Completa 2 - Solo Listini 3 - Solo Dati Promozione 4 - Listino Personalizzato 5 - Prospetto Condizioni Commerciali Completa - Solo Listini - Solo Dati Promozione Le prime tre opzioni eseguono la stampa di un tabulato riepilogativo di tutte le informazioni, relative alle Promozioni impostate. Prima di procedere all'elaborazione e alla successiva fase di stampa, il programma propone la seguente videata di selezione: Videata di selezione per la Stampa Promozioni. I dati da impostare sono equivalenti a quelli richiesti in fase d' Immissione Promozioni . 4 - Listino personalizzato La generazione di questo report è subordinata alla presenza del valore 0 (zero) nella videata di selezione , in corrispondenza dei campi: Indicatore Articolo Gruppo e Tipo Beneficiario . Nel report in oggetto sono indicati gli Articoli in promozione, in ordine di Cliente, e per ciascuno di essi sono fornite le seguenti informazioni: Prezzo Condizioni Nette Periodo di Validità Codice Promozione. 5 - Prospetto Condizioni Commerciali Il Prospetto Condizioni Commerciali può essere estratto con riferimento ai Clienti o ai Fornitori , selezionando da menù tra i seguenti ordinamenti: per Conto per Categoria per Zona per Agente. Relativamente ai Fornitori , gli ordinamenti di stampa disponibili sono per Conto e Categoria. Il prospetto generato da questa funzione è intestato al singolo Cliente o Fornitore e indipendentemente dalle selezioni effettuate, il prospetto generato si articola in due sezioni: nella parte iniziale sono indicati: - il Codice Sconto - i Listini Fatturazione e al Pubblico - il Tipo Documento - il Codice Agente o Zona nella sezione finale invece, dedicata ai Dati Promozionali, sono riportati: - la Promozione - il Codice e la Descrizione dell'Articolo - la Condizione Netta - il Prezzo - il Periodo di Validità. 1.5.7 - Contribuzioni   1.5.7.1 - Contribuzioni: 1. Immissioni Rel. 6.4.0.0 Questa funzione permette di definire le Contribuzioni da imputare ai Clienti, le modalità di calcolo e di applicazione delle stesse, in fase di emissione dei Documenti di Vendita. Le Contribuzioni sono importi addebitati a vario titolo (contributi trasporto, confezionamento, ...) sulle Consegne, quando queste riguardano determinati Articoli. Nella funzione di emissione Documenti Vendita è previsto il controllo e l'eventuale applicazione delle Contribuzioni al Cliente, nonchè la stampa delle stesse sul relativo Documento. A discrezione dell'Utente, le Contribuzioni possono essere calcolate già in fase di immissione dell'Ordine di Vendita. Inserire  preventivamente gli Articoli «Contributo» nella Anagrafica Articoli Magazzino . Modalità Operativa Per inserire una nuova Contribuzione, è necessario valorizzare i seguenti campi: Numero È possibile impostare direttamente il Numero Identificativo della Contribuzione oppure, lasciando a 0 ( zero ) il campo, richiedere al programma l'assegnazione automatica del Codice. Stato Impostare lo Stato della Contribuzione: A = attiva D = disattiva S = sospesa T = terminata Solo le Contribuzioni attive saranno considerate ai fini dell'attribuzione del Contributo. Beneficiari Indicare il criterio in base al quale ricercare i soggetti beneficiari della Contribuzione: 0 = Cliente 3 = Rapporto Contabile 5 = Categoria 7 = Zona Tipo Calcolo Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia di calcolo da considerare per l'applicazione degli scaglioni contributivi. Sono previsti i seguenti valori: 0 = per Articolo il programma controlla tutti gli Articoli presenti nel Documento e calcola Quantità/Colli (in base al Tipo Calcolo Scaglioni ) di tutti quelli soggetti a Contribuzione, quindi provvede ad applicare il Contributo corrispondente allo Scaglione di riferimento 1 = Unitario il programma controlla tutti gli Articoli presenti nel Documento e calcola il Totale delle Quantità o dei Colli (in base al Tipo Calcolo Scaglioni ), solo in relazione agli Articoli soggetti a Contribuzione ( Non a tutti quelli presenti nel Documento), quindi applica il Contributo previsto per lo Scaglione in cui rientra questo Totale 2 = Unitario dettagliato come Tipo Calcolo 1 - Unitario ma, sulla stampa del Documento di Consegna, per ogni riga di Contribuzione, saranno riportate la Quantità e la Tariffa applicata, oltre al Valore della Contribuzione 3 = in Presenza quest'opzione è compatibile solo con le Contribuzioni aventi Tipo Calcolo Valore impostato a «0 - Complessivo» perchè, in questo caso, il Contributo sarà calcolato ed applicato solo se nel Documento è presente almeno uno degli Articoli definiti nel Contributo (cioè che rispetti le condizioni indicate nella sezione Articoli Soggetti ) Nel caso di Contributo «per Articolo», se nel Documento sono presenti due Articoli che rispettano le condizioni, il Contributo sarà calcolato per ciascuno di essi (quindi applicato due volte), mentre nel caso di Contributo «In Presenza», una volta intercettato il  primo Articolo da assoggettare a Contribuzione, sarà calcolato il Contributo e terminerà il controllo. Validità dal... al Definire il periodo di Validità della Contribuzione: la data d'Inizio Validità Non può essere anteriore alla Data attuale. Per modificare una Contribuzione in corso di validità, il programma richiede l'inserimento di una  password : in caso di mancata o errata impostazione della password, la Contribuzione Non potrà essere modificata ma solo visualizzata. Modalità Il valore di quest'indicatore determina la modalità di applicazione della Contribuzione: 0 = automatica la Contribuzione sarà applicata automaticamente 2 = con conferma prima di applicare la Contribuzione, sarà richiesta la conferma dell'Operatore Applica Quest'indicatore permette di selezionare la tipologia di Documenti sulla quale applicare la Contribuzione: 0 = Ordini di Vendita (anche Ordini Semplificati) e Documenti di Consegna 2 = solo Documenti di Consegna La Contribuzione eventualmente calcolata sull'Ordine di Vendita sarà comunque ricalcolata in base al Documento di Consegna effettivo, qualora questo differisca dall'Ordine originario. Beneficiari Convalidando con l'apposito tasto , si procede alla compilazione dei soggetti Beneficiari della Contribuzione: Per visualizzare l'elenco dei Beneficiari - Clienti, Rapporti Contabili, Categorie o Zone - è sufficiente cliccare sulla descrizione della Classe di appartenenza (la Classe è quella riportata nella sezione centrale, cioè quella a sfondo verde ). È possibile selezionare le entità d'interesse, tra quelle visualizzate nel data-grid a destra della videata, cliccando sul pulsante corrispondente : Nel caso le entità appartenenti alla Classe selezionata siano numerose, l'Utente ha possibilità d'interrompere la visualizzazione, cliccando sull'apposito tasto della  window proposta a video. In questo caso è possibile continuare l'immissione, indicando di volta in volta il Codice oppure ricercando, anche per Descrizione, l'entità da includere. Al contrario, per escludere un'entità dalla selezione, con il tasto destro del mouse , cliccare sulla descrizione della stessa ( data-grid a sinistra della videata) e convalidare il messaggio: Completato l'inserimento dei Beneficiari, e convalidato con l'apposito pulsante , si attiva la possibilità di consultare l'elenco delle entità incluse, quindi verificare la corretta impostazione della condizione, cliccando sull'apposito pulsante . Immissione Contribuzione: visualizzazione elenco Beneficiari Azioni - Articoli Soggetti A questo punto, cliccando nuovamente sul pulsante di convalida , si procede alla definizione dell' Azione , ossia una o più condizioni che devono essere applicate agli Articoli. Operativamente, il programma propone una window in cui è richiesto d'inserire la Descrizione obbligatoria da attribuire all'Azione (il campo Priorità non è attualmente gestito). Immissione Contribuzione: inserimento Descrizione dell'Azione Selezionare quindi gli Articoli d'interesse, utilizzando una o più Classi tra quelle proposte: anche in questo caso, come per i Beneficiari, l'utilizzo delle condizioni permette di visualizzare gli Articoli per Codice, Marca/Famiglia, Gruppo/Sottogruppo o Trafila. Convalidare al termine. Immissione Contribuzione: indicazione Articoli soggetti Il programma effettua un controllo circa la correttezza di compilazione della struttura ad albero e, in caso di errore, provvede a visualizzare un apposito messaggio: L'Azione inserita è riportata nel data-grid in basso a destra della videata. Scaglioni Contribuzione A questo punto, per procedere all'inserimento degli Scaglioni Contribuzione, cliccare sul pulsante nel data-grid in basso al centro della videata: Immissione Contribuzione: inserimento Scaglioni Tipo Calcolo Scaglioni Per indicare se gli Scaglioni devono intendersi come Quantità (valore 0 ) oppure Colli (valore 1 ). Se trattasi di Scaglioni Quantità, occorre indicare l'Unità di Misura per il calcolo. Unità di Misura degli Scaglioni Unità di Misura utilizzata per esprimere i diversi Scaglioni. Se gli Articoli soggetti alla Contribuzione hanno un'Unità di Misura  diversa , Non rientreranno nel computo della Contribuzione. Tipo Calcolo Valore Se s'imposta «0 - Complessivo», il valore della Contribuzione s'intende come Totale quindi è indipendente dalle Quantità (o Colli) vendute (ovviamente devono rientrare nello Scaglione); se si indica «1 - Unitario», invece, il valore s'intende come Costo Unitario e quindi deve essere moltiplicato per le Quantità (o Colli) vendute. Applica Listini Dedicati Attivando questo check-box , il valore della Contribuzione sarà assunto dal Prezzo di Listino indicato nell'Anagrafica dell'Articolo (se diverso da zero) oppure da eventuali Listini Dedicati. Quantità da... a Individuano gli Scaglioni in base ai quali calcolare la Contribuzione. Contributo È il valore del Contributo ( complessivo oppure unitario ) da imputare ai Clienti, in fase di immissione del Documento di Vendita. Articolo Individua l'Articolo che deve essere stampato sul Documento di Vendita, per evidenziare il valore del Contributo. A questo stesso Articolo sarà imputato il movimento di magazzino relativo alla Contribuzione. 1.5.7.10.1 - Contribuzioni - Manutenzione e Assestamento: 1. Duplica Rel. 6.0.A.0 Questa funzione permette di duplicare una Contribuzione inserita precedentemente, attribuendo alla nuova un Periodo di Validità diverso da quella di partenza. Tra le opzioni di copia è prevista la possibilità di escludere dall'operazione: gli Articoli soggetti i Clienti soggetti Attenzione! Se si escludono dalla copia gli Articoli soggetti, saranno automaticamente esclusi anche gli scaglioni per il calcolo della Contribuzione. È possibile interrogare la Contribuzione da copiare, semplicemente cliccando sull'apposito pulsante . In ogni caso, lo Stato della Contribuzione Non è bloccante ai fini della Copia. Nella sezione Nuovi dati , è possibile impostare il Periodo di Validità da assegnare alla nuova Contribuzione, mentre il Numero è assegnato in automatico. 1.5.7.12 - Contribuzioni: 12. Stampa Rel. 6.0.A.0 Questa funzione permette di stampare una singola Contribuzione oppure tutte le Contribuzioni in essere alla data impostata; è prevista la possibilità di non stampare la sezione dedicata ai Beneficiari, semplicemente disattivando l'apposito check-box nella videata di selezione. Attualmente per questa funzione è previsto solo il formato di output  xml . 1.8 - Gestione Economica Cliente 1.8.11 - Prezzi Punti Vendita Questa funzione permette di definire i Prezzi al Pubblico da applicare nei vari Punti Vendita gestiti dalla Ditta, ogni singolo Punto Vendita è identificato univocamente da un proprio Codice Deposito. Modalità Operativa Dopo aver specificato l' Articolo  e il  Punto Vendita , il programma richiede l'impostazione del  Prezzo Vendita  e del  Prezzo Offerta . La funzione di  Sincronizzazione dati sede/periferia , nella parte riguardante l'Export degli Articoli per Punti Vendita, richiede di specificare se i Prezzi da esportare devono essere assunti dal magazzino generale, oppure dal Punto Vendita indicato. Prezzi Punti Vendita: videata di selezione. 1.8.2 - Gestione Economica del Cliente: 2. Promozioni   1.8.2.1 - Gestione Economica del Cliente: 1. Immissione Promozioni Rel. 6.2.0.0 Questa funzione permette d'inserire una campagna promozionale da applicare in fase d' Immissione Ordini . Le condizioni definite sull'Ordine di Vendita saranno automaticamente ereditate dal Documento di Consegna corrispondente. In via preliminare, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Anno Impostare l'Anno di competenza della Promozione. Numero Impostare il Numero identificativo della Promozione nell'ambito dell'Anno indicato oppure, lasciando a 0 (zero) questo campo, il Numero della Promozione sarà assegnato in automatico dal programma. In corrispondenza del campo Numero sono attivi i seguenti tasti funzionali: F5 = elenca le Promozioni in essere alla data attuale F6 = elenca le Promozioni disattive e scadute alla data attuale F8 = elenca tutte le Promozioni presenti a sistema Stato Sono previsti i seguenti valori: A = Attivo D = Disattivo S = Sospeso T = Terminato Saranno applicate solo le Promozioni in Stato «A - Attivo». Titolo Campo descrittivo in cui è possibile inserire il Titolo da attribuire alla Promozione. Sell-in da... a L'impostazione di questi campi determina il periodo di validità del Volantino rispetto alla data di emissione indicata sugli Ordini. La data d'inizio Sell-in Non può essere anteriore alla data attuale. Sell-out da... a L'impostazione di questo campo determina il periodo di validità del Volantino rispetto alla data di consegna indicata sugli Ordini. Se l'utente  Non intende gestire il periodo di Sell-out del Volantino, deve semplicemente confermare le date proposte dal programma. La Promozione sarà applicata agli Ordini che soddisfano contemporaneamente due condizioni: data di emissione compresa nel periodo di Sell-in data di consegna compresa nel periodo di Sell-out Data limite definizione È la data massima entro la quale provvedere alla compilazione della Promozione. Decorsa questa data, potrà accedere alla manutenzione solo l'utente autorizzato, previa digitazione di una password . Nel caso siano già decorsi i termini di preparazione, sarà possibile modificare solo lo Stato e il Titolo della Promozione: questa operazione è utile quando si voglia terminare anticipatamente, sospendere o disattivare un'azione promozionale in corso. Impostazione % Redemption In fase d'immissione Promozioni, è possibile gestire le percentuali di Redemption. Le percentuali di Redemption impostate sulle Promozioni saranno utilizzate per determinare Colli/Quantità stimate nella funzione d' Inquiry Fabbisogno del Periodo . Le percentuali di Redemption possono essere modificate  solo durante il periodo di Validità della Promozione. Immissione Promozione: impostazione percentuali di Redemption Soggetti Beneficiari Convalidando con l'apposito tasto , si procede alla compilazione dei Soggetti beneficiari della Promozione: è possibile selezionare i Clienti beneficiari le Categorie beneficiarie e così via. Importante in questo caso è l'utilizzo delle condizioni AND e OR : nell'esempio, la Promozione prevede come beneficiari sia i Clienti della Categoria 3 , che quelli della Categoria 4 , e questo è stato possibile inserendo, subito dopo la condizione AND , la condizione OR . Per visualizzare l'elenco dei Beneficiari, è sufficiente cliccare sulla descrizione della Classe di appartenenza (la Classe è quella riportata nella sezione centrale, cioè quella a sfondo verde). Immissione Promozione: visualizzazione Beneficiari Nel caso le entità appartenenti alla Classe selezionata siano numerose, l'utente ha possibilità d'interrompere la visualizzazione, cliccando sull'apposito tasto della  window proposta a video. In questo caso è possibile continuare l'immissione, indicando di volta in volta il Codice oppure ricercando, anche per Descrizione, l'entità da includere. È possibile selezionare l'entità d'interesse, tra quelle visualizzate nel data-grid a destra della videata, cliccando sul pulsante corrispondente ; al contrario, per escludere un'entità dalla selezione, cliccare sulla descrizione nella sezione a sinistra (a sfondo azzurro) e convalidare il messaggio attenzionale: Immissione Promozione Completato e convalidato ( ) l'inserimento dei beneficiari, si attiva un apposito pulsante per la visualizzazione di tutte le entità incluse: Immissione Promozione: visualizzazione entità incluse Articoli Soggetti - Azioni Prima di procedere all'indicazione degli Articoli d'interesse, occorre definire un' Azione , ossia una o più condizioni commerciali (Benefici) che devono essere applicate agli Articoli. In questo modo è possibile prevedere, nell'ambito di una stessa Promozione, più Azioni riguardanti Articoli diversi, ai quali saranno quindi applicate condizioni commerciali diversificate. Operativamente, il programma propone una window in cui è richiesto d'inserire la Descrizione obbligatoria da attribuire all'Azione (il campo Priorità non è attualmente gestito). Convalidare. Immissione Promozione: inserimento Descrizione dell'Azione Selezionare quindi gli Articoli d'interesse, utilizzando una o più Classi tra quelle proposte (la modalità operativa è analoga a quella descritta per i Beneficiari ). Convalidare al termine. Immissione Promozione: selezione Articoli L'Azione inserita è riportata nel data-grid in basso a destra della videata. A questo punto, cliccare sull'apposito pulsante nel data-grid centrale, per procedere all'inserimento dei Benefici relativi all'Azione in corso. I Benefici ammessi sono: 1 = Prezzo Lordo 2 = Sconto integrativo 3 = Sconto sostitutivo 4 = Prezzo Netto In base alla natura del Beneficio, impostare il valore del Prezzo o dello Sconto in corrispondenza del campo Concesso . I Benefici, opportunamente inseriti e convalidati, sono visualizzati nel data-grid in basso a sinistra. Gli Sconti definiti in questa fase andranno a popolare l'attuale griglia degli Sconti riservati ai Clienti. Immissione Promozione: inserimento Benefici dell'Azione È possibile cancellare un singolo Beneficio oppure un'intera Azione, semplicemente cliccando sul pulsante corrispondente . La cancellazione di un'intera Azione, ovviamente, comporta la cancellazione anche di tutti i Benefici ad essa collegati. Al termine, dopo la Convalida definitiva (pulsante in alto a destra), il programma effettua un controllo circa la completezza delle informazioni relative alla Promozione: nel caso sia stata inserita una Promozione senza indicare alcun Beneficiario, ovvero un'Azione senza Benefici, sarà visualizzato il messaggio « Promozione incompleta » e questa, anche se in corso, Non sarà assunta. 1.8.3 - Promozioni Sotto questa voce sono raggruppate tutte le condizioni promozionali, adottate dalla ditta in via temporanea. La gestione delle Promozioni prevede le seguenti funzioni: 1.8.3.1 - Promozioni Questa funzione consente di definire le Promozioni adottate da ciascuna ditta: la Promozione può essere impostata con riferimento ad un singolo Articolo o a tutti gli Articoli di una stessa marca o di uno stesso gruppo/sottogruppo; oltre a questo poi, l'utente può decidere di riservare la Promozione ad un unico Cliente o a tutti i Clienti appartenenti ad una specifica categoria o zona. Se si tratta di promozioni applicate alla ditta dal Fornitore inoltre, impostando quest'ultimo come beneficiario , è possibile verificare che per il periodo indicato, le condizioni da questo applicate siano conformi a quelle concordate. Codice Promozione È possibile far attribuire dal programma l'Identificativo della Promozione, impostando 0 (zero) in questo campo. Stato Dal valore di quest'indicatore dipende l'utilizzo della Promozione in fase d'Immissione Documenti di Vendita; in particolare: se questo campo risulta disattivo, la Promozione, anche se temporalmente valida, non potrà essere applicata. I valori ammessi sono due: A = Attivo D = Disattivo. Indicatore Articolo/Gruppo Specifica se la Promozione è rivolta ad uno o più Articoli, aventi in comune la stessa marca o lo stesso gruppo/sottogruppo. I valori impostabili sono: 0 = Articolo 1 = Settore/Gruppo - Sottogruppo 2 = Marca. Articolo/Gruppo Per le promozioni riferite a tutti gli Articoli di uno stesso gruppo/sottogruppo, impostare il Codice del Gruppo nei primi tre caratteri, e il Codice del Sottogruppo nei successivi tre. Per ulteriori chiarimenti, far riferimento al seguente esempio: Esempio : per applicare la Promozione a tutti gli Articoli del gruppo 10 - Cancelleria e sottogruppo 1 - Penne , impostare in questo campo 0010 0001 . Tipo Beneficiario Specifica il Beneficiario della Promozione e può identificare: 0 = Cliente 1 = Fornitore 5 = tutti i Clienti di una stessa Categoria o Zona. Indicato il Beneficiario, il cursore si posizionerà sul corrispondente campo: per generalizzare la Promozione, impostare a 5 il Tipo Beneficiario e a 0 (zero) i campi relativi al codice Zona e Categoria . Data validità Definisce la validità temporale della Promozione: in fase di ricerca, la validità è accertata prima sulla data d'inizio e poi su quella di fine. Valuta È proposta in automatico l'unità di conto della ditta, con possibilità per l'utente di variarla. Prezzi Fatturazione Indicano i prezzi promozionali degli otto Listini specificati nell' Anagrafica Articoli . Per le Promozioni relative ad un singolo Articolo e Cliente, è sufficiente valorizzare solo il primo degli otto Prezzi Fatturazione. Prezzi al Pubblico Sono riportati i prezzi promozionali degli otto Listini al Pubblico presenti nell' Anagrafica Articoli . Condizioni Nette Al suo valore è subordinato l'utilizzo delle condizioni di sconto indicate sul Cliente: se nell' Anagrafica del soggetto non sono state specificate condizioni di sconto (Tabella Sconto = 0), il valore di questo campo e gli sconti specificati non saranno considerati. I valori previsti sono i seguenti: 0 = i prezzi sono intesi al lordo ed è possibile impostare una scontistica promozionale, che in questo caso si sostituirà completamente a quella agganciata al Cliente 1 = i prezzi indicati s'intendono al netto degli sconti e pertanto, gli eventuali sconti agganciati al Cliente non saranno in questo caso considerati. È opportuno ricordare, che sia i prezzi che gli sconti sono liberamente modificabili in fase d'Immissione Documenti di Vendita: gli sconti tuttavia, saranno acquisiti solo se nell' Anagrafica Cliente , o in fase d'Immissione Documenti, è stato specificato il Codice della tabella Sconti ad esso agganciata. Tipo Calcolo Provvigioni Il valore impostato in questo campo specifica la modalità adottata per il calcolo delle provvigioni: 0 - Percentuale 1 - Valore x Quantità = la provvigione è data dal prodotto tra il valore impostato e le quantità vendute. Le provvigioni sono sempre calcolate nell'unità di conto della ditta. Provvigioni Impostando un valore diverso da 0 (zero), la provvigione inserita in questo campo si sostituirà completamente, a quella presente sull' Agente agganciato al Cliente. Dati promozione Tipo Calcolo Il valore impostato in questo campo indica la modalità adottata per il calcolo delle provvigioni: 0 = Percentuale 1 = Prezzo 2 = Quantità Omaggio 3 = Articolo con Addebito 4 = Sino a raggiungimento Obiettivo 5 = A raggiungimento Obiettivo. Il Tipo Calcolo 5 (A raggiungimento Obiettivo) prevede l'impostazione di una quantità Target , al raggiungimento della quale è possibile gestire una quantità con Tipo Cessione 0 (con Addebito) o 1 (Sconto Natura) . Tipo Scaglione Lo Scaglione della Promozione può essere rappresentato da: 0 = Quantità 1 = Valore 2 = Colli. Tipo Cessione Il valore di quest'indicatore individua il Tipo di Cessione della Promozione e può essere: 0 = Con Addebito 1 = Sconto Natura. In entrambi i casi il prezzo è assunto dall' Anagrafica dell'Articolo o dal primo elemento del Listino di Fatturazione. Target Per le Promozioni con Tipo Calcolo 5 , il Target indica la quantità da raggiungere. Tipo Erogazione Il Tipo Erogazione è utilizzato nella chiusura dei Documenti di Vendita e di Ordine e determina la modalità di calcolo della Promozione: 0 - Automatica 1 - Con richiesta (attualmente non gestita) 2 - Solo segnalazione = visualizza il messaggio «Promozione Maturata» senza generare alcuna movimentazione 3 - Fine Periodo (attualmente non gestita). Nella videata di seguito proposta è riportato un esempio di Promozione con Tipo Calcolo 5: Immissione Promozione con Tipo Calcolo 5. Impostando una Promozione di questo tipo, ogni qualvolta la quantità dell'Articolo «Cassette Salvataggio Dati» risulti uguale o superiore ai 10 pezzi ( Target ), sarà concesso un pezzo dello stesso Articolo con Tipo Cessione 1 - Sconto Natura . Il prezzo da attribuire all'Articolo concesso a titolo oneroso o gratuito è assunto dai Prezzi di Listino , presenti sull' Anagrafica Articolo , oppure dal primo Listino di Fatturazione relativo alla Promozione stessa. Al raggiungimento dell'obiettivo, sono generate automaticamente nel Documento di Vendita delle righe aggiuntive, relative all'Articolo e alle quantità cedute a titolo oneroso o gratuito (Sconto Natura) . Promozioni: 2. Immissione Facilitata L'inserimento di una Promozione riferita ad un determinato Articolo e ad un singolo Cliente si semplifica notevolmente, mediante l'utilizzo della funzione in oggetto. L'Immissione Facilitata richiede l'impostazione dei soli dati essenziali: Codice Articolo Conto del Cliente Beneficiario Periodo di Validità Prezzi di Fatturazione e al Pubblico Tipo Calcolo Provvigione e relativo valore o percentuale Condizioni Nette Percentuali di Sconto. A titolo informativo sono visualizzati i Listini Fatturazione e al Pubblico e il Codice Sconto, tutti assunti dall' Anagrafica Cliente . Immissione Facilitata. Promozioni: 7. Stampa I dati relativi alle Promozioni possono essere riepilogati in varie forme, in relazione allo scopo prefissato, dalla disposizione degli stessi infatti, deriva la possibilità di generare diversi tabulati di stampa: 1 - Completa 2 - Solo Listini 3 - Solo Dati Promozione 4 - Listino Personalizzato 5 - Prospetto Condizioni Commerciali Completa - Solo Listini - Solo Dati Promozione Le prime tre opzioni eseguono la stampa di un tabulato riepilogativo di tutte le informazioni, relative alle Promozioni impostate. Prima di procedere all'elaborazione e alla successiva fase di stampa, il programma propone la seguente videata di selezione: Videata di selezione per la Stampa Promozioni. I dati da impostare sono equivalenti a quelli richiesti in fase d' Immissione Promozioni . 4 - Listino personalizzato La generazione di questo report è subordinata alla presenza del valore 0 (zero) nella videata di selezione , in corrispondenza dei campi: Indicatore Articolo Gruppo e Tipo Beneficiario . Nel report in oggetto sono indicati gli Articoli in promozione, in ordine di Cliente, e per ciascuno di essi sono fornite le seguenti informazioni: Prezzo Condizioni Nette Periodo di Validità Codice Promozione. 5 - Prospetto Condizioni Commerciali Il Prospetto Condizioni Commerciali può essere estratto con riferimento ai Clienti o ai Fornitori , selezionando da menù tra i seguenti ordinamenti: per Conto per Categoria per Zona per Agente. Relativamente ai Fornitori , gli ordinamenti di stampa disponibili sono per Conto e Categoria. Il prospetto generato da questa funzione è intestato al singolo Cliente o Fornitore e indipendentemente dalle selezioni effettuate, il prospetto generato si articola in due sezioni: nella parte iniziale sono indicati: il Codice Sconto i Listini Fatturazione e al Pubblico il Tipo Documento il Codice Agente o Zona nella sezione finale invece, dedicata ai Dati Promozionali, sono riportati: la Promozione il Codice e la Descrizione dell'Articolo la Condizione Netta il Prezzo il Periodo di Validità. 11. Modifica Data Fine Validità Questa funzione consente di modificare automaticamente la data di fine validità di tutte le Promozioni, che soddisfano i parametri di filtro impostati. La videata di accesso alla funzione è di seguito proposta: Modifica Data Fine Validità. Data Fine Precedente Include in fase di modifica, solo quelle Promozioni con data validità uguale a quella inserita in questo campo. Data Fine Nuova Impostare la nuova data di fine validità da attribuire alle Promozioni. Digitando il tasto funzione F3 , è possibile inserire una nuova data di fine validità antecedente a quella esistente Per la spiegazione dei parametri non menzionati in questa fase, si rimanda alla funzione d' Immissione Promozioni . 1.8.4 - Gestione Economica Cliente: 4. Progetti e Gare   1.8.4.1 - Progetti e Gare: 1. Progetti Rel. 6.2.0.0 Questa funzione permette di gestire i Progetti che, attraverso il Codice CUP, possono essere successivamente abbinati ad una o più Gare. In fase d'Inserimento di un nuovo Progetto, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Codice interno Ciascun Progetto è identificato univocamente dall' Anno contabile e da un Progressivo attribuito ad esso nell'ambito dell'Anno. Per richiamare in modifica un Progetto già inserito, impostare il tasto F8 in corrispondenza del campo Progressivo ; per inserire un nuovo Progetto invece, cliccare sull'apposito pulsante . Codice CUP Non è possibile inserire più Progetti con lo stesso Codice CUP. Se richiamato dalla Gara, il Codice CUP sarà riportato nella Fattura Elettronica PA. Validità dal... al Definire il periodo di Validità del Progetto, che sarà poi controllato in fase di aggancio del Progetto alla Gara. Note / Oggetto Campo a valenza descrittiva dedicato all'inserimento di eventuali annotazioni relative al Progetto. Altri Dati Dati Stipula È possibile inserire la data di stipula del Progetto. Dati Disdetta Data disdetta Se questo campo è impostato, il Progetto assumerà Stato «Disattivo». Note disdetta È possibile inserire delle annotazioni relative all'eventuale disdetta. Inserimento Progetto 1.8.4.2 - Gare     1.8.4.2.1 - Progetti e Gare: 1. Manutenzione Gare Rel. 6.4.3.0 Le Gare definite in questa fase potranno essere associate agli Ordini e ai Documenti di Vendita . In fase d'inserimento di un nuovo  Ordine di Vendita , è prevista la possibilità di specificare la Gara a cui esso si riferisce: in automatico, il Codice Gara sarà riportato anche sul Documento di Consegna che evade l'Ordine. Manutenzione Gara Questa funzione permette d'inserire e modificare le Gare . In particolare, nella 1° videata, è prevista l'impostazione dei seguenti campi: Codice interno Ciascuna Gara è identificata univocamente dall' Anno contabile e da un Progressivo attribuito ad essa nell'ambito dell'Anno. Per richiamare in modifica una Gara già inserita, impostare il tasto F8 in corrispondenza del campo Progressivo ; per inserire una nuova Gara invece, cliccare sull'apposito pulsante . Codice CIG Non è possibile inserire più Gare con lo stesso Codice CIG. Il Codice CIG sarà evidenziato nell' Inquiry Partite Scoperte del Cliente. Validità dal... al Definire il periodo di Validità della Gara. Note / Oggetto Campo a valenza descrittiva dedicato all'inserimento di eventuali annotazioni relative alla Gara. CUP È possibile indicare il Codice identificativo del Progetto , da cui scaturisce la Gara. Il Codice CUP, abbinato alla Gara, sarà riportato nella Fattura Elettronica PA. È attivo il tasto F8 per la ricerca dei Progetti precedentemente inseriti. Il Progetto deve avere una data d'Inizio Validità  uguale o anteriore a quella d'Inizio Gara e una data di Fine Validità uguale o posteriore a quella di Fine Gara. Altri Dati Dati Stipula È possibile inserire la data di stipula della Gara. Filiale In questo campo è possibile specificare la Filiale di riferimento della Gara. Se valorizzata, in fase d'immissione/manutenzione Ordini e Documenti di Vendita, sarà verificato che la Filiale della Gara coincida con quella della registrazione che si sta effettuando. In caso di difformità, sarà possibile forzare l'immissione con il tasto F3 . Pagamento Non valorizzare. Dati Disdetta Data disdetta Se questo campo è impostato, la Gara assumerà Stato «Disattivo». Note disdetta È possibile inserire delle annotazioni relative all'eventuale disdetta. Manutenzione Gare: 1° videata Nella 2° videata invece, l'Utente deve specificare il Cliente associato alla Gara ed eventualmente l' Importo previsto della Gara stessa. In fase d'immissione Ordini e Documenti di Vendita, è attivo il controllo sull'Importo della Gara rispetto all'Ordine/Documento che si sta registrando e, in caso di sconfinamento, può accadere che il programma blocchi l'inserimento oppure lo consenta solo in seguito a forzatura. Per eludere il controllo sull'Importo della Gara, in fase d'immissione Ordini/Documenti di Vendita, impostare  999999 . Al piede della videata, nella sezione Progressivi , è visualizzato il valore complessivo degli Ordini e dei Documenti e l'Importo complessivo del Contabilizzato (aggiornato in base alla registrazione dei Documenti in Contabilità Generale). Nel data-grid dei Clienti sono attivi i seguenti pulsanti: - per modificare l'Importo della Gara - per cancellare il Cliente selezionato dall'elenco - per ricalcolare i progressivi contabili del Cliente Saranno ricalcolati in automatico i progressivi contabili di un nuovo Cliente eventualmente inserito. Manutenzione Gare: 2° videata 1.8.4.2.9 - Progetti e Gare: 9. Inquiry Gare Rel. 6.2.0.0 Funzione di interrogazione delle Gare inserite dall' apposita funzione . Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è possibile impostare i seguenti parametri di filtro: Filiale È possibile interrogare solo le Gare di competenza della Filiale specificata. Codice Gara Indicare il Codice ( Anno + Progressivo ) della Gara da interrogare oppure solo l'Anno, per visualizzare tutte le Gare relative all'Anno impostato. In corrispondenza del campo Progressivo sono attivi i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca delle Gare per Codice CIG F8 - ricerca delle Gare per Codice Gara Cliente Per visualizzare solo le Gare relative al Cliente selezionato. Stato Gara È possibile interrogare solo le Gare «Attive» (Stato A ) oppure solo quelle «Disattive» (Stato D ). Lasciare a  spazio questo campo per visualizzare tutte le Gare a prescindere dallo Stato. Stato Elaborazione È possibile interrogare solo le Gare «Da Evadere» (Stato E ) oppure solo quelle «Evase» (Stato S ). Lasciare a  spazio questo campo per visualizzare tutte le Gare a prescindere dallo Stato. Valide il L'impostazione di una data permette di visualizzare solo le Gare valide in quella giornata. Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco delle Gare corrispondenti ai parametri impostati. Tra le varie informazioni fornite per ciascuna Gara, si presti attenzione alle seguenti colonne: % Utilizzata (Ordini) riporta la percentuale dell'Ordinato rispetto al Totale della Gara % Utilizzata (Documenti) evidenzia il rapporto percentuale tra la Merce uscita e registrata e il Totale della Gara Importo Contabilizzato % Importo utilizzato rispetto a quello Contabilizzato Se la % Utilizzata  supera il 100% , la cella sarà evidenziata a sfondo azzurro. Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva un menù a tendina da cui è possibile accedere alle seguenti funzioni: Inquiry Gara per visualizzare tutte le informazioni relative alla Gara e l'elenco dei Clienti coinvolti Inquiry Contratti per visualizzare gli estremi dei Contratti associati alla Gara Inquiry Ordini per visualizzare gli estremi degli Ordini associati alla Gara Inquiry Movimenti per visualizzare i movimenti di magazzino associati alla Gara Inquiry Gare 1.8.8 - Gestione Economica Cliente: 8. Contratti   1.8.8.4 - Contratti     1.8.8.4.1 - Contratti di Distribuzione: 1. Anagrafica - Oggetto Rel. 6.2.1.0 Contratti di Distribuzione: Immissione L'immissione di un Contratto Distribuzione si sviluppa in due fasi, cui corrispondono altrettante videate d'impostazione dati. Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label : Manutenzione Anagrafica Manutenzione Oggetto Manutenzione Anagrafica L'accesso alla funzione d'inserimento/manutenzione dell'Anagrafica Contratto richiede l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Identificativo Contratto Inserire il Codice che identifica il Contratto presso il Cliente, solo se diverso dal Numero Contratto impostato nell'intestazione della videata. Se, presso il Cliente, più Contratti fanno capo ad uno solo, lo stesso Identificativo può essere riportato su più Contratti. Questo campo serve ad identificare il Contratto presso il Cliente, ai fini della Fattura Elettronica PA. Gara Impostare l'Anno e il codice della Gara associata al Contratto. Questo dato sarà riportato anche nella Fattura Elettronica PA. È possibile indicare solo l'Anno e ricercare la Gara con il tasto F8 . A partire dalla release 6.1.1.0, è stato previsto quanto segue: Nella Situazione Contratti (2.1/11/4/21) è stato implementato come parametro di filtro il Beneficiario ; in questo caso, in ordine di Intestatario Contratto, sarà proposta la movimentazione di tutti i soggetti per i quali è stato emesso un Documento a fronte di un Contratto Nella Lista Contratti da Fatturare (2.1/11/4/11/1) , nel data-grid centrale in cui sono elencate le Consegne distinte per Soggetto, è stata implementata la visualizzazione della Filiale e del Deposito di emissione di ciascun Documento; nel data-grid al piede della videata, inoltre, è stato previsto un check-box di controllo affinchè sia possibile escludere un Documento dalla Fatturazione (ai fini del MOV e del FAT, invece, il Documento sarà comunque elaborato) La funzione Generazione automatica Documenti per Fatturazione (2.1/11/4/11/2) è stata implementata, per prevedere nel report il Totale dei Pazienti Generale e per singolo Contratto; inoltre, la Filiale impostata come parametro Non sarà più utilizzata per selezionare i movimenti ma gli Intestatari dei Contratti (utile per evitare di generare movimenti sulla Filiale 1, quando l'Intestatario selezionato appartiene ad un'altra Filiale) 2.1 - Ordini Vendite 2.1.2 - Ordini Clienti 2.1.2.1 - Ordini Clienti: 10. Manutenzione/Assestamento Con riferimento agli Ordini Flight , la Manutenzione/Assestamento prevede unicamente l' Ordinamento Righe . 1 - Ordinamento Righe EE352.1 Questa funzione ha introdotto la possibilità di ordinare le righe di un Ordine, secondo un criterio Ascendente o Discendente , selezionabile direttamente da menù. Dopo aver inserito la Ditta, l'Anno contabile e la Data Movimento, la funzione propone una nuova videata per l'impostazione del Conto e dei riferimenti dell'Ordine: individuato e richiamato il documento da manutenere, all'utente è richiesto di specificare il parametro, in base al quale effettuare l'ordinamento. Le opzioni previste sono selezionabili da un'apposita window , attivabile con il tasto F12 sul campo Convalida e sono di seguito esposte: per Gruppo/Sottogruppo per Ubicazione per Codice Articolo.   Ordinamento Righe Ordine. 2 - Duplica Ordini EE352.1 Questa funzione esegue la Duplica di un Ordine già esistente, con possibilità d'intestare il nuovo Ordine ad un diverso. Duplica Ordini. 3 - Modifica Codice Conto EE352.1 Questa funzione permette di modificare il intestatario di un Ordine da evadere: nella videata di selezione, occorre impostare prima i riferimenti del nuovo Conto e poi quelli del Conto da modificare, con indicazione del Numero e della Data dell'Ordine originario. 5 - Modifica Filiale EE352.1 Con riferimento alle Aziende su cui risulta attiva la Gestione Filiali, questa funzione prevede la possibilità di modificare il Codice della stessa riportato sul Documento. Inserendo gli estremi dell'Ordine da modificare (Conto, Data e Numero) , la procedura visualizza la Causale, il Deposito, lo Stato e la Filiale, richiedendo l'indicazione del nuovo Codice da assegnare all'Ordine. La funzione di Modifica Filiale può essere eseguita solo dagli utenti definiti come «Utenti-Sede», ossia gli utenti che in corrispondenza del campo Filiale dell'Anagrafica presentano un valore compreso tra  1 e 9 . Non è possibile sottoporre a modifica gli Ordini interamente o parzialmente evasi e gli Ordini annullati. 2.1.2.12 - Check ordini L'utilità di questa funzione si riscontra nella situazione in cui, prima di rendere evadibili gli ordini pervenuti da un Cliente, si vuole effettuare un'analisi approfondita sulla situazione finanziaria dello stesso: la fase di Check infatti, effettua un controllo sugli Ordini interessati in termini di evadibilità dal punto di vista finanziario e commerciale. Modalità operative La fase d'accesso alla funzione richiede l'individuazione dell'Ordine, mediante impostazione dei campi Stato , Numero e Data e Conto Cliente . Stato Lo Stato dell'Ordine, a seguito delle diverse elaborazioni, può assumere i seguenti valori: 5 = Assestato 6 = Assestato Flight 7 = Immesso A = Dubbio B = Scartare C = Carichi Diretti D = Deposito Esterno E = Evadere S = Evaso. L'impostazione dello Stato e dei Riferimenti dell'Ordine attiva la visualizzazione dei dati riassuntivi dello stesso, tra cui ad esempio: Importo Totale, Numero Colli, Data Consegna e Condizione di Pagamento.   Dati riassuntivi dell'Ordine. Si soffermi l'attenzione dell'utente sui seguenti campi: Riferimenti L'eventuale descrizione inserita in questo campo è visualizzata in fase d' Interrogazione Movimenti Ordini ed è stampata sulla Lista Ordini per l'ufficio commerciale. Blocco Qualora l'Ordine non possa essere evaso ( Stato A o B ), specificare in questo campo la motivazione: 10 = Fido insufficiente 20 = Partite scadute 99 = Altro. Convalida In corrispondenza di questo campo, l'impostazione del tasto F9 consente di accedere alle seguenti funzioni: Funzioni accessibili con il tasto F9. Le stesse funzioni sono selezionabili con appositi tasti: D = Interrogazione Dettaglio Ordine S = Interrogazione Sintetica Ordine O = Manutenzione Ordine M = Interrogazione movimenti magazzino P = Interrogazione Partite Scoperte C = Controllo solvibilità 7. Controllo solvibilità Questa funzione esegue un'analisi della situazione finanziaria del Cliente, al fine di accertare la copertura o rilevare lo sconfinamento, rispetto all'ammontare del Fido accordato. L'esito di questo controllo consente di aggiornare automaticamente i seguenti valori nel campo Stato : A = Dubbio B = Scartare E = Lineare, ossia Ordine Evadibile. Le condizioni che determinano lo Stato dell'Ordine sono gestite dal programma di controllo ed occorre che siano verificate tutte contemporaneamente. STATO A L'Ordine assumerà Stato A (Dubbio) qualora si verifichino contemporaneamente le seguenti condizioni: l'importo dello Scaduto supera i 25,82 € il Rischio Totale risulta maggiore del Fido sono stati emessi almeno due Solleciti di tipo A e tre di tipo B. Stato B L'Ordine assumerà Stato B (Scartare) qualora sussistano le seguenti condizioni: l'importo dello Scaduto supera i 25,82 € il Rischio Totale risulta maggiore del Fido sono stati emessi più di due Solleciti di tipo A e di tipo B ed almeno una pratica al legale. L'ammontare del Rischio è dato dalla sommatoria degli importi evidenziati nei campi anagrafici: Scaduto, a Scadere ed Esposizione Cambiaria. Il  Rischio totale comprende, oltre ai valori indicati nel Rischio, anche l'importo delle Forniture da Fatturare e del Backlog Ordini . Il valore del  Backlog Ordini è aggiornato automaticamente dalla funzione di Immissione Ordini e stornato da quella di Evasione Ordini. Il valore delle Forniture invece, è aggiornato in fase di Emissione di un Documento di Trasporto finalizzato alla vendita e stornato dalla funzione di Emissione Fatture Differite . 2.1.2.2 - Ordini ricorrenti: 2. Generazione Ordini Clienti Rel. 6.4.6.0 Questa funzione genera gli Ordini Clienti a partire dagli Ordini ricorrenti immessi dall' apposita funzione . La funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Causale È proposta in automatico dal programma la Causale Magazzino 51 - Ordini Clienti , che permette di elaborare gli Ordini ricorrenti per i quali è prevista la generazione di un Documento di Consegna (campo Docum. = 1 ). Per elaborare gli Ordini ricorrenti per i quali è invece prevista la generazione di un Documento di Trasferimento Deposito (campo Docum. = 2 ), impostare la Causale 52 - Ordini per Trasferimento . C/Vendita Se sulla Convenzione del Cliente è attiva la gestione del Conto Vendita, in questa fase è prevista la visualizzazione automatica della Causale Ordini in C/Vendita oppure una segnalazione in caso di mancata impostazione della Causale. Qualora l'utente Non provveda a codificare la Causale per gli Ordini in C/Vendita, nonostante la segnalazione, gli Ordini che avrebbero dovuto assumere questa Causale Non saranno generati, l'utente sarà avvisato della mancata generazione con un messaggio attenzionale e la situazione sarà loggata come forzatura. Deposito È proposto in automatico il Deposito 1 , con possibilità di modifica. Frequenza Attualmente è gestita solo quella settimanale (valore 3 ) e Non è modificabile. Giorno riferimento Impostare il giorno di riferimento per l'acquisizione delle quantità utili a generare gli Ordini di Vendita. È proposto il giorno successivo a quello in cui è stata effettuata la Generazione, con possibilità di modifica. I valori previsti sono: 1 = domenica 2 = lunedì 3 = martedì 4 = mercoledì 5 = giovedì 6 = venerdì 7 = sabato È prevista la visualizzazione di un messaggio attenzionale, con la richiesta di forzatura (tasto  F3 ), qualora s'imposti la domenica come Giorno di riferimento. Data Ordine - Prevista Consegna In base alla data di generazione, sono proposte in automatico dal programma la Data dell'Ordine e la Data di prevista consegna. È prevista la visualizzazione di un messaggio attenzionale qualora il Giorno di riferimento  Non coincida con quello di prevista consegna. Per procedere comunque, forzare con il tasto F3 . Parametri Filtro Conto Consegna Impostare il Conto a cui consegnare la merce. È attiva la ricerca per Codice (tasto F8 ) e Descrizione (tasto F6 ). Conto Fatturazione Impostare il Conto a cui fatturare la merce. È attiva la ricerca per Codice (tasto F8 ) e Descrizione (tasto F6 ). Modalità Spedizione Impostando un valore, il programma verifica la Modalità di Spedizione già abbinata al Cliente e, se presente sull'Ordine ricorrente, lo confronta con quella. Scarta righe no valorizzate Attivando questo check-box , il programma provvede ad effettuare un controllo sulle condizioni commerciali applicate e, se Non previste, l'Articolo viene scartato e l'Ordine assume stato 0 (zero) , cioè generato con difformità. Note esterne globali Se impostate, saranno riportate su tutti gli Ordini generati. Convalida Convalidare (tasto Accept o F12 ) per avviare l'elaborazione. Ordini in generazione I Clienti per i quali, alla Data Ordine impostata, risultano già presenti degli Ordini, sono automaticamente scartati dall'elaborazione. Generato l'Ordine, si attiva la verifica della Situazione Finanziaria del Cliente (Conto Fatturazione) e, in caso di sconfinamento oppure importo Fido negativo, l'Ordine assume stato «A - Dubbio». Se invece il Cliente ha Fido illimitato (....9999999,99), il controllo solvibilità Non è eseguito e l'Ordine assume stato «E - Evadere»: solo in quest'ultimo caso, è aggiornato il backlog del Conto Fatturazione. 2.1.2.4 - Ordini Clienti: 4. Modifica/Cancella Con riferimento questa funzione permette di: modificare, cancellare e inserire una o più righe ed esegue inoltre, la cancellazione di un qualsiasi Documento. In quest'ultimo caso, cioè quando la cancellazione riguarda un intero Documento, dalla videata del menù principale selezionare il Tipo Lavoro Cancellazione. Ordine. In fase di accesso alla funzione è richiesto l'inserimento della Ditta , dell' Anno contabile  e della  Data Movimento . Si ricordi che la Data Movimento corrisponde alla data di registrazione dell'Ordine. Operativamente, la funzione di Ordini Clienti: 4. Modifica/Cancella si articola nelle seguenti fasi: 1 - Individuazione 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione 1 - Individuazione La selezione da manutenere si attiva con l'impostazione dei seguenti campi: Causale Movimento Conto Numero e Data Indicando come riferimento solo la Data, il programma individua tutti registrati alla Data specificata, visualizzandone anche il Numero. 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe Modifica Dopo aver individuato , l'Utente può procedere alla Modifica di una o più righe: per operare sulle righe di corpo, è necessario impostarne il numero nell'apposito campo o cliccare sul pulsante in corrispondenza della stessa.Una volta richiamata la riga d'interesse, spostarsi sui campi da modificare utilizzando i tasti field-back e INVIO . Dopo aver modificato una Riga , è possibile riportare le variazioni anche sulle Righe successive, utilizzando opportunamente i seguenti tasti funzione: Per richiedere la Cancellazione di una riga invece, è necessario in primo luogo selezionarla, inserendone il numero nell'apposito campo o digitando il drill-down corrispondente, quindi impostare la combinazione di tasti D+F12 sul campo Convalida. 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione In corrispondenza del campo Convalida , è possibile confermare l'operazione con Accept (tasto F12 ) oppure abbandonare l'ambiente operativo, digitando Exit (tasto Esc o F11 ). 2.1.2.6 - Ordini Clienti: 6. Stampe Le Stampe raggruppate sotto questa voce si distinguono in: 1 - Conferma Ordine 2 - Ordini in Essere 1 - Conferma Ordine Questa scelta produce la stampa di un apposito tabulato, in cui sono riportati tutti gli Ordini da Cliente, immessi e non stampati in fase d' Inserimento degli stessi. Il profilo di stampa previsto per questa funzione è il PDOF030D.1 : per soddisfare particolari richieste dell'utente, il profilo citato può essere eventualmente personalizzato. selezioni 2 - Ordini in Essere La stampa ottenuta da questa scelta riporta, per ogni riga dell'Ordine, l'eventuale Riga di Evasione e il relativo Saldo da Evadere . Il profilo di stampa previsto per questa funzione è il PDOF030D.3 : per soddisfare particolari richieste dell'utente, il profilo citato può essere eventualmente personalizzato. selezioni S elezioni Entrambe le scelte prevedono la possibilità di selezionare l'ordinamento di stampa, tra quelli di seguito proposti: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente A prescindere dalla funzione di stampa e dall'ordinamento prescelti, la videata di selezione sarà sempre la stessa: Stampe Ordini Clienti: videata di selezione. Dopo aver specificato gli estremi dell'Ordine e il Conto Cliente di riferimento, la funzione procede all'elaborazione e alla successiva stampa, in base alle selezioni effettuate dall'utente. 2.1.3 - Ordini Clienti 2.1.3.1 - Ordini Clienti: 10. Manutenzione/Assestamento Le funzioni di utilità previste in questa fase della Gestione Ordini consentono le seguenti operazioni: 2 - Duplica Ordini 3 - Modifica Codice Conto 6 - Modifica Gara 8 - Troncamento Ordine 3 - Modifica Codice Conto EE352.1 Questa funzione permette di modificare il intestatario di un Ordine da evadere: nella videata di selezione, occorre impostare prima i riferimenti del nuovo Conto e poi quelli del Conto da modificare, con indicazione del Numero e della Data dell'Ordine originario. 2.1.3.1.3.3 - Sincronizza eSIGEA - Federfarma: 3. Ordini Evasi Rel. 6.0.A.0 Mediante questa funzione sono generate e pubblicate le risposte di evadibilità degli Ordini, con i riferimenti dei Documenti di Consegna per mezzo dei quali gli stessi sono stati evasi. È importante ricordare che: per relazionare l'Ordine di eSIGEA con l'Ordine della Farmacia, nell'Ordine di eSIGEA vengono memorizzati il Numero e la Data dell'Ordine immesso dalla Farmacia: per questa ragione, questi riferimenti  Non devono essere assolutamente cancellati. Nel caso di procedura schedulata , se è riscontrata questa relazione, i riferimenti del Documento saranno registrati sul file originario dell'Ordine, presente nella cartella SEV, quindi pubblicati sul sito FTP. Se invece la funzione è stata eseguita manualmente dall'Utente, questi ha la possibilità d'indicare il Numero e la Data del Documento di Consegna e, dopo la conferma definitiva, avverrà la pubblicazione. Solo dopo la pubblicazione, gli Ordini elaborati saranno automaticamente spostati nella cartella «SEV/stor». In questa fase è anche possibile cancellare un Ordine ed inviare, di conseguenza, apposita segnalazione alla Farmacia. Operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window in cui è possibile indicare la motivazione della cancellazione o del rifiuto dell'Ordine; dopo aver selezionato una delle motivazioni proposte, la riga dell'Ordine sarà visualizzata in rosso . In seguito alla Convalida definitiva, il programma provvederà ad inviare alla Farmacia un messaggio di avvenuta cancellazione e a spostare il file nell'apposita cartella degli Ordini inevasi («federfarma/NEV/stor»). Un Ordine potrà essere cancellato/rifiutato solo se in esso non sono indicati i riferimenti di un Documento di Consegna. Resta a carico dell'Utente l'eventuale cancellazione dal portafoglio Ordini. Errori Gli errori visualizzati o notificati via e-mail possono essere: C-ERRO-SERV Servizio o credenziali NON codificate C-ERRO-CONN Connessione Servizio Federfarma fallita C-ERRO-LIST Errore lista ordini dal sito ftp C-VUOT-LIST VALUE Nessun ordine disponibile sul sito ftp C-ERRO--GET Errore get ordini dal sito ftp C-ERRO--PUT Errore put ordini sul sito ftp C-ERRO-RENM Errore rename ordini sul sito ftp C-ERRO-NAME Flusso esistente in directory destinazione 2.1.3.10.2 - Duplica Ordini Rel. 6.1.4.0 Questa funzione esegue la Duplica di un Ordine già esistente, con possibilità d'intestare il nuovo Ordine ad un Cliente diverso. Duplica Ordini: videata di selezione Nella parte superiore della videata vanno impostati i Dati Origine , vale a dire una serie di parametri mediante i quali individuare l'Ordine da duplicare. Nel dettaglio, i dati richiesti sono: Conto o Rapporto Contabile intestatario dell'Ordine da duplicare Periodo degli Ordini d'interesse Stato Se sul Cliente impostato sono attive più Promozioni e/o Canvass, il programma visualizzerà un apposito messaggio e l'Utente potrà, attraverso forzatura, procedere alla duplica dell'Ordine, senza applicare alcuna Promozione e/o Canvass sul nuovo. Sempre nella parte superiore della videata, impostare i Dati Nuovo Ordine , ossia le informazioni relative al nuovo Ordine da generare. In particolare: il Conto intestatario dell'Ordine la Data dell'Ordine e la Data di Consegna la Causale di Magazzino il Deposito Sono inoltre previsti due appositi check-box , che permettono di personalizzare i dati da duplicare sul nuovo Ordine: Duplica Omaggi L'attivazione di questo check-box consente di duplicare sul nuovo Ordine anche gli Omaggi; se invece questa check-box Non è attivo, Non saranno riportate sul nuovo Ordine né le righe Omaggio dell'Ordine originario, né le righe di Sconto Natura/Merce. Duplica Voci Complementari Duplica Note interne/esterne L'attivazione di questo check-box permette di duplicare sul nuovo Ordine, anche le Note interne/esterne dell'Ordine originario. Condizioni Commerciali in essere L'attivazione di questo check-box consente di generare il nuovo Ordine, ricalcolando le Condizioni Commerciali a quelle in essere alla data dell'Ordine; se invece questo check-box Non è attivo, saranno riportate sul nuovo Ordine le stesse Condizioni Commerciali di quello originario. Impostati i suddetti dati, nella parte centrale della videata, sono elencati tutti gli Ordini corrispondenti ai parametri inseriti nella sezione Dati Origine : Duplica Ordini A questo punto, cliccando sul pulsante corrispondente all'Ordine da duplicare, nella parte inferiore della videata, è fornito l'elenco delle righe che compongono l'Ordine selezionato. Attivare il check-box corrispondente alle righe da duplicare, quindi cliccare sul pulsante di Convalida . Duplica Ordini 2.1.3.10.6 - Modifica Gara su Ordine Vendita Rel. 6.2.0.0 Questa funzione permette di modificare la Gara su un Ordine di Vendita presente a sistema, ma anche attribuirla nel caso la Gara non sia stata assegnata in fase d'inserimento. Importante! Non è possibile modificare un Ordine evaso da Documenti di Consegna già fatturati Non è possibile indicare un Ordine evaso da Documenti di Consegna che evadono più Ordini Modalità Operativa L'Utente deve indicare: il Conto intestatario dell'Ordine il Numero e la Data dell'Ordine da modificare il codice della Gara da attribuire all'Ordine Modifica Gara su Ordine Vendita In seguito a Convalida, il programma provvede a modificare la Gara su tutti i Documenti di Consegna che evadono l'Ordine e, di conseguenza, provvede a ricalcolare la disponibilità dell'intera Gara. 2.1.3.10.8 - Manutenzione & Assestamento: 8. Troncamento Ordine Rel. 6.2.2.0 Questa funzione permette di attribuire agli Ordini di Vendita lo Stato « S - Evaso », senza immettere Documenti di Consegna e senza modificare le Quantità evase sull'Ordine stesso. È possibile troncare gli Ordini da Evadere (valore E ) e quelli da Evadere con Residuo (valore S ). A livello di menù, sono previste le seguenti selezioni: 1 - Singolo Ordine 2 - Con Selezione Ordini La funzione di  Troncamento Ordini di Vendita può essere eseguita anche in modalità schedulata . 1 - Singolo Ordine Questa selezione permette di elaborare un Ordine per volta e quindi intervenire su ogni singola riga dello stesso, decidendo se troncarla oppure no. Operativamente, l'Utente inserisce gli estremi dell'Ordine e il programma propone le righe dello stesso, visualizzando in rosso quelle parzialmente evase e tralasciando quelle evase perchè Non più modificabili. In corrispondenza di ciascuna riga visualizzata è presente un apposito check-box , la cui attivazione determina il troncamento della riga. In basso a destra della videata è attivo un altro check-box , utile ad evadere contemporaneamente tutte le righe dell'Ordine. Troncamento Ordini - Singolo Ordine Dopo aver selezionato la riga o le righe da troncare, digitando il Exit (tasto Esc o F11), il programma visualizza il messaggio: « Vuoi aggiornare Ordine? », la cui conferma determina l'aggiornamento: dello Stato delle righe dell'Ordine in «S - Evaso» dello Stato della Testa dell'Ordine in «S - Evaso» della Quantità Ordinata sulla Contabile Articoli 2 - Con Selezione Ordini Questa funzione fornisce a video l'elenco degli Ordini corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente, con possibilità di selezionare singolarmente o massivamente , quelli da sottoporre a troncamento. Rispetto alla selezione precedente, in questo caso Non è prevista la visualizzazione delle singole righe di ciascun Ordine e, quindi, gli Ordini selezionati saranno troncati completamente . Si presti attenzione al campo Stato perchè in esso sono ammessi i seguenti valori: E = Ordini da Evadere R = Ordini da Evadere con Residuo Il valore  R permette di visualizzare, quindi eventualmente troncare, gli Ordini in Stato E e che risultino evasi parzialmente , quindi per i quali ci sia un residuo (differenza tra quantità/valore del consegnato e quantità/valore dell'ordinato). Troncamento Ordini - Con Selezione Ordini Una volta selezionati gli Ordini da troncare, mediante attivazione del check-box corrispondente, digitare il tasto Convalida . Al termine dell'elaborazione, il programma fornisce a video il seguente messaggio: « Troncamento Ordini COMPLETATO ». Comunicazione Troncamento Ordini Vendita a SM1 Per comunicare ad SM1 l'avvenuto troncamento di un Ordine di Vendita, si è convenuto di scrivere una nuova riga nella tavola PMODV00, in cui indicare, con Stato «17 - Troncamento Ordine», l'avvenuta operazione. Questo stesso valore è utilizzato per descrivere l'operazione anche nel  Log documentale . Nella tavola PMODV00, le informazioni aggiornate sono: Codice Ditta CODE_DITT Codice Agente CODE_AGEN Codice Conto CODE_CONT Rapporto Contabile CODE_RCON Numero OdV NUMR_DOCU Data OdV DATE_DOCU Tipo Documento TIPO_DOCU Stato Ordine STAT_DOCU assumerà Stato S - Evaso Numero OdV Cliente NUMR_DOCD Data OdV Cliente DATE_DOCD Filiale CODE_FILE Deposito CODE_DEPO Causale movimento FLAG_STAT assumerà Stato 17 - OdV troncato   2.1.3.12 - Check ordini L'utilità di questa funzione si riscontra nella situazione in cui, prima di rendere evadibili gli ordini pervenuti da un Cliente, si vuole effettuare un'analisi approfondita sulla situazione finanziaria dello stesso: la fase di Check infatti, effettua un controllo sugli Ordini interessati in termini di evadibilità dal punto di vista finanziario e commerciale. Modalità operative La fase d'accesso alla funzione richiede l'individuazione dell'Ordine, mediante impostazione dei campi Stato , Numero e Data e Conto Cliente . Stato Lo Stato dell'Ordine, a seguito delle diverse elaborazioni, può assumere i seguenti valori: 5 = Assestato 6 = Assestato Flight 7 = Immesso A = Dubbio B = Scartare C = Carichi Diretti D = Deposito Esterno E = Evadere S = Evaso. L'impostazione dello Stato e dei Riferimenti dell'Ordine attiva la visualizzazione dei dati riassuntivi dello stesso, tra cui ad esempio: Importo Totale, Numero Colli, Data Consegna e Condizione di Pagamento.   Dati riassuntivi dell'Ordine. Si soffermi l'attenzione dell'utente sui seguenti campi: Riferimenti L'eventuale descrizione inserita in questo campo è visualizzata in fase d' Interrogazione Movimenti Ordini ed è stampata sulla Lista Ordini per l'ufficio commerciale. Blocco Qualora l'Ordine non possa essere evaso ( Stato A o B ), specificare in questo campo la motivazione: 10 = Fido insufficiente 20 = Partite scadute 99 = Altro. Convalida In corrispondenza di questo campo, l'impostazione del tasto F9 consente di accedere alle seguenti funzioni: Funzioni accessibili con il tasto F9. Le stesse funzioni sono selezionabili con appositi tasti: D = Interrogazione Dettaglio Ordine S = Interrogazione Sintetica Ordine O = Manutenzione Ordine M = Interrogazione movimenti magazzino P = Interrogazione Partite Scoperte C = Controllo solvibilità 7. Controllo solvibilità Questa funzione esegue un'analisi della situazione finanziaria del Cliente, al fine di accertare la copertura o rilevare lo sconfinamento, rispetto all'ammontare del Fido accordato. L'esito di questo controllo consente di aggiornare automaticamente i seguenti valori nel campo Stato : A = Dubbio B = Scartare E = Lineare, ossia Ordine Evadibile. Le condizioni che determinano lo Stato dell'Ordine sono gestite dal programma di controllo ed occorre che siano verificate tutte contemporaneamente. STATO A L'Ordine assumerà Stato A (Dubbio) qualora si verifichino contemporaneamente le seguenti condizioni: l'importo dello Scaduto supera i 25,82 € il Rischio Totale risulta maggiore del Fido sono stati emessi almeno due Solleciti di tipo A e tre di tipo B. Stato B L'Ordine assumerà Stato B (Scartare) qualora sussistano le seguenti condizioni: l'importo dello Scaduto supera i 25,82 € il Rischio Totale risulta maggiore del Fido sono stati emessi più di due Solleciti di tipo A e di tipo B ed almeno una pratica al legale. L'ammontare del Rischio è dato dalla sommatoria degli importi evidenziati nei campi anagrafici: Scaduto, a Scadere ed Esposizione Cambiaria. Il  Rischio totale comprende, oltre ai valori indicati nel Rischio, anche l'importo delle Forniture da Fatturare e del Backlog Ordini .   Il valore del Backlog Ordini è aggiornato automaticamente dalla funzione di Immissione Ordini e stornato da quella di Evasione Ordini. Il valore delle Forniture invece, è aggiornato in fase di Emissione di un Documento di Trasporto finalizzato alla vendita e stornato dalla funzione di Emissione Fatture Differite . 2.1.3.2 - Ordini Clienti: 2. Immetti Rel. 6.4.3.1 L'immissione di un Ordini Clienti: 2. Immetti si sviluppa su tre videate, ciascuna delle quali identifica la corrispondente parte Ordini Clienti: 2. Immetti: 1. Testa 2. Corpo 3. Piede In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Anno Contabile Selezionare l'esercizio corrente (valore 0 ) o precedente (valore 1 ) su cui s'intende operare: l'impostazione dell'esercizio precedente va forzata con il tasto funzione F3 . Data Movimento La data movimento corrisponde alla data di registrazione Ordini Clienti: 2. Immetti ed è indispensabile che sia uguale o posteriore alla data Ordini Clienti: 2. Immetti immesso. Ai fini del Magazzino, determina il periodo di competenza dei movimenti registrati. Divisione Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, indicare il codice della Filiale a cui imputare Ordini Clienti: 2. Immetti. 1. Testa Causale La valorizzazione di questo campo assume particolare rilevanza in fase di registrazione Ordini Clienti: 2. Immetti, perchè da essa dipendono la correttezza dell'operazione e la velocità operativa: una codifica intelligente inoltre, consente d'individuare, a partire dalla Causale, la tipologia dell'operazione. Le Causali Magazzino dedicate all'immissione Ordini Clienti devono avere il carattere c nel campo Tipo Documento . Esempio di Causale . In corrispondenza del campo Causale è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ), che rende accessibili le seguenti scelte: L'impostazione del Conto dipende dalla natura della Causale impiegata nella registrazione: il Conto inserito deve avere lo stesso Tipo Conto specificato nel relativo campo della Causale e, solo se questa corrispondenza sussiste, la registrazione potrà procedere. I campi per l'impostazione del Conto sono due: uno per il Mastro e l'altro per l'Analitico.Il Mastro è assunto dal corrispondente campo (Mastro - Conto ) dei Conti Standard Ditta ed è proposto in automatico, con possibilità di modifica (impostare il tasto field-back sull'Analitico per cambiare il Mastro). Controlli sul Cliente Con l'impostazione del Cliente, si attivano i seguenti controlli automatici: messaggio attenzionale per segnalare se il soggetto è un Rapporto Contabile (forzare con il tasto F3 per procedere) se previsto il Controllo Solvibilità e il Cliente ha Fido maggiore di zero, è fornita apposita segnalazione in caso di sconfinamento del credito (forzare con il tasto F3 per procedere); in caso di Fido bloccato , invece, è inibito l'inserimento Ordini Clienti: 2. Immetti apposita dicitura per segnalare i Clienti beneficiari di Convenzione se previsti il Controllo Solvibilità e quello sulla % Soglia Minima Fido , è fornita apposita segnalazione qualora la capienza residua del Fido risulti inferiore all'importo della Soglia Minima Fido, calcolato applicando la percentuale impostata nei Parametri Funzionali al Fido massimo indicato sull' Anagrafica Cliente se previsto il controllo sulla Condizione di Pagamento , in presenza di partite scadute, se il Tipo Carta è contanti, bancomat o carta di credito, è inibito l'inserimento Ordini Clienti: 2. Immetti. Se, invece, la Condizione di Pagamento è diversa da contanti e sul Cliente il Fido  Non è assegnato, è bloccato o comunque è uguale a 0 (zero) , sarà inibito l'inserimento Ordini Clienti: 2. Immetti. Il controllo è effettuato sul Conto Consegna, a meno che la Condizione di Pagamento sia 99900 - assumi da Rapporto Contabile, nel qual caso il controllo è eseguito sulla Condizione di Pagamento del Rapporto Contabile se il Conto impostato identifica un Paziente , per il quale la terapia risulta sospesa, il programma provvede a segnalarlo con un messaggio attenzionale e inibisce l'inserimento Ordini Clienti: 2. Immetti Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, impostare in questo campo il Deposito da cui movimentare gli Articoli. Il programma assume dal Deposito impostato l'Agente e il Centro di Ricavo/Costo, per proporli in automatico sull'Ordine. Serie In fase d'immissione di un Ordini Clienti: 2. Immetti è possibile gestire la Serie di Numerazione: per default è assunta la Serie 0 (zero) , se invece è attiva la Gestione Filiali sulla Ditta, la Serie è assunta dalla Filiale impostata (Numerazione Standard). È prevista la ricerca con il tasto F8 . È attivo il campo pop per la visualizzazione della descrizione della Serie Numerazione impostata. Ordini Clienti: 2. Immetti N. - del Inserire gli estremi Ordini Clienti: 2. Immetti da registrare: il programma propone in automatico il Numero, in base all'ultimo Ordini Clienti: 2. Immetti registrato, e la Data attuale. È attivo il campo pop per la visualizzazione del Numero Operazione attribuito in automatico e composto da: Anno, Numero terminale e Progressivo dei documenti registrati a partire dall'inizio dell'anno. Visualizzazione Dati Automezzo In alto a destra della videata, è riportata una tabella utile a confrontare i dati Ordini Clienti: 2. Immetti con quelli dell'Automezzo da impiegare per il trasporto. In particolare: se nell' Anagrafica del Trasportatore agganciato al risultano impostati il Tipo Automezzo e le sue caratteristiche, il programma verifica la capienza dell'Automezzo rispetto Ordini Clienti: 2. Immetti e segnala in rosso eventuali valori fuori limite. Il confronto è effettuato tra: Unità di carico Ordini Clienti: 2. Immetti e numero massimo di Pedane trasportabili dell'Automezzo Peso Lordo Ordini Clienti: 2. Immetti e Portata dell'Automezzo Volume Ordini Clienti: 2. Immetti e Cubatura dell'Automezzo Immissione Ordine Cliente: dati preliminari Dati Operativi Oltre ai dati anagrafici del Cliente, visualizzati in automatico, in questa videata sono presenti i seguenti campi: Rapporto Contabile Se il Cliente intestatario Ordini Clienti: 2. Immetti è un Conto Consegna, in questo campo è visualizzato il Rapporto Contabile a cui è associato il Conto ai fini della fatturazione. È possibile modificare il Rapporto Contabile proposto dal programma. Committente Nel caso di cessione in triangolazione, in questo campo deve essere impostato il Committente: il programma provvede a verificare che questo Non sia uno dei Soggetti già indicati (Destinatario o Rapporto Contabile) e che Non sia un Paziente. Agente È proposto l'identificativo dell'Agente agganciato al . Cntr. fornitura - del Impostare gli estremi del Contratto di Fornitura: se sul Contratto è presente anche la Gara, questa è assunta e proposta in automatico. In presenza di Contratto, la Gara Non è modificabile. Attualmente questo campo è gestito solo ai fini della Fatturazione Elettronica PA . Gara numero In questo campo è possibile specificare il codice della Gara a cui si riferisce Ordini Clienti: 2. Immetti. Il programma controlla che la Gara impostata: sia attiva e valida alla data Ordini Clienti: 2. Immetti che la Filiale della Gara coincida con quella Ordini Clienti: 2. Immetti che si sta registrando (se sulla Ditta è attiva la Gestione Filiali) che il Cliente intestatario Ordini Clienti: 2. Immetti sia presente tra i Beneficiari della Gara (se il Cliente è un Conto di Consegna, il controllo è effettuato sul Rapporto Contabile) In fase d'inserimento delle righe dell'Ordine, il programma controlla la disponibilità della Gara. Qualora l'importo dell'Ordine superi la disponibilità dell'intera Gara o quella del Beneficiario, è possibile procedere solo con forzatura (tasto F3 ). L'impostazione della Gara richiede che sia attiva la Gestione CIG ai fini del Ciclo Attivo, sui Parametri Funzionali Ditta . Il codice Gara può essere modificato solo dall' apposita funzione e Non in fase di Manutenzione Ordine. Destinatario Indicare il Nominativo e l'Indirizzo del soggetto a cui consegnare la merce: tale Nominativo può coincidere con il intestatario Ordini Clienti: 2. Immetti o può essere attinto dall'Anagrafica di base. Se l'inserimento del Nominativo riguarda solo Ordini Clienti: 2. Immetti in oggetto, attribuire ad esso codice 0 (zero) . L'impostazione di questo campo è possibile solo se Non risulta valorizzato il Rapporto Contabile . Data consegna - ora È possibile specificare la data e l'ora di prevista consegna. Tassativa L'attivazione di questo check-box indica che la data di Consegna inserita deve ritenersi tassativa. Controlli sulla Data Consegna È un apposito controllo sulla Data di prevista Consegna: in particolare, il programma verifica che i giorni intercorrenti tra la data dell'Ordine e la data di Consegna Non siano superiori ai Giorni massimi consegna , nè inferiori ai Giorni minimi , indicati nella Convenzione , nella Anagrafica Cliente o nei Parametri Funzionali Ditta . È prevista la possibilità di forzare il suddetto controllo, semplicemente impostando il tasto F3 sul messaggio attenzionale. Se l'Ordine è intestato ad un Paziente , il programma provvede a controllare che la Data di prevista Consegna Non rientri nel periodo di ferie impostato nell' Anagrafica del Paziente . In caso contrario, è visualizzato un messaggio attenzionale per informare l'utente della possibilità d'inserire una Destinazione diversa. Questa può essere inserita manualmente oppure acquisita dall'Anagrafica di base. Giorni all./trasp. L'impostazione di questo campo consente al programma di proporre in automatico la data in cui completare l'allestimento dell'Ordine, anticipando dalla data di prevista consegna il numero di giorni utili indicato in questo campo. Allestimento È proposto in automatico, con possibilità di modifica, il valore indicato nel campo Profilo logistico del Cliente.Impostando il tasto F8 , si ottiene l'elenco dei valori presenti nella Tabella procedurale ALL - Allestimento . Aspetto Il valore impostato in questo campo specifica l'aspetto esteriore dei beni. Impostando il tasto F8 , si ottiene l'elenco dei valori inseriti nell' apposita tabella . Ciclo Spedizione Se indicato sul Cliente, il Ciclo di Spedizione è proposto in automatico, altrimenti può essere impostato manualmente oppure ricercato con il tasto F8 .  La gestione dei Cicli di Spedizione richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella tabella procedurale CLS - Ciclo di Spedizione (Turno) . Porto È un codice della tabella Porti e può essere ricercato con il tasto F8 . Spedizioniere Per le consegne eseguite da terzi, l'indicazione della Modalità di Spedizione consente di stampare i dati del Vettore direttamente sul Documento di Trasporto: se i dati del Vettore sono stati già inseriti nella tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto , per richiamarli è sufficiente l'impostazione del Codice. Impostazione Trasportatore Occasionale/di Servizio La possibilità d'inserire un Trasportatore occasionale/di servizio si attiva solo se nel campo Spedizioniere è impostato 3 (Vettore) oppure un valore uguale o superiore a 100 (Spedizionieri validi ai fini della Gestione Trasporti ).Per attivare questa funzionalità, cliccare sull'apposito pulsante e inserire i dati del Trasportatore nella window proposta: Window impostazione Trasportatore occasionale È possibile impostare come Trasportatore occasionale uno Spedizioniere già codificato a sistema, ricercandolo per Denominazione (tasto F1 ) o Targa (tasto F2 ) oppure, attivando il check-box Crea nuovo , generare una nuova posizione nell' Anagrafica Spedizionieri . Qualora il Codice proposto sia stato nel frattempo impegnato da un altro utente, il programma verificherà la disponibilità del Codice successivo e così via, fino ad un massimo di 10 tentativi, esauriti i quali, l'Anagrafica dello Spedizioniere  Non sarà creata. Prima di procedere all'inserimento di un nuovo Trasportatore , si raccomanda all'utente di controllare che il Soggetto Non sia già stato inserito, in modo da evitare inutili ridondanze. In ogni caso il programma, prima di creare una nuova Anagrafica, effettua un controllo sia sulla Denominazione che sulla Targa del Mezzo e, se rileva una corrispondenza, fornisce una segnalazione all'utente, che potrà assumere le informazioni impostate per creare una nuova Anagrafica (tasto  F3 ) oppure continuare con l'inserimento dei dati, ma senza creare una nuova posizione (tasto Exit ). Per cancellare i dati del Trasportatore occasionale, cliccare sul pulsante di eliminazione : se si tratta dei dati di un Trasportatore già presente in Anagrafica, questa sarà comunque mantenuta. Uno dei vantaggi di questa funzionalità consiste nella possibilità di memorizzare, già in questa fase, i dati del Trasportatore occasionale che, pertanto, in caso di eventuale modifica dell'Ordine o del D.d.t., Non dovranno essere reinseriti. In fase di stampa, oltre ai dati del Trasportatore occasionale, saranno riportati anche quelli dello Spedizioniere principale impostato. Esempio : la condizione di Trasportatore occasionale si verifica quando la ditta Genesys Software S.r.l. richiede il trasporto allo Spedizioniere TNT Traco e questo, a sua volta, incarica la GENETRAS di effettuarlo per suo conto.In un'ipotesi di questo tipo, sul Documento (Ordine o D.d.t.) dovrà essere impostato TNT Traco come Spedizioniere principale, perchè è questo soggetto che la ditta Genesys Software dovrà pagare e GENETRAS come Spedizioniere occasionale. Stato Ordine Individua lo Stato Ordini Clienti: 2. Immetti ed è aggiornato in automatico dal sistema: assume valore 7 in fase d'immissione e valore E in fase di chiusura. Per gli Ordini Flight , il campo in oggetto risulta valorizzato ad F . Immissione Ordine Cliente: dati operativi Per accedere alla videata Dati Documentali , impostare il tasto page up sulla Convalida oppure cliccare sull'apposito tasto label . Dati Documentali I dati presenti in questa sezione costituiscono l'intestazione del Documento. Centro Ricavo / Costo Se per la Ditta selezionata è attiva la Contabilità Analitica , il programma richiede l'impostazione del Centro di Ricavo e di Costo: i codici eventualmente proposti sono assunti in automatico dai corrispondenti campi dell' Anagrafica Depositi . Valuta Specifica la valuta in cui è espresso l'importo Ordini Clienti: 2. Immetti: è proposta quella impostata sul . Vs. Ordine N. - del In questi campi è possibile inserire i riferimenti dell'Ordine esterno: tali riferimenti possono essere stampati sull'Ordine, sul Documento di Consegna ad esso associato ed eventualmente, riportati in fase di emissione delle Fatture di fine periodo. I riferimenti esterni dell'Ordine possono essere riportati anche sulla stampa delle Picking-list, Packing-list e Riepilogo Unità di Carico. Contattare il Servizio Assistenza Genesys Software per richiedere eventuali modifiche ai profili di stampa. Note esterne Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile visualizzare, ed eventualmente selezionare, le annotazioni ricorrenti di tipo opzionale (la cui scelta è stata prevista sulla «testa» Ordini Clienti: 2. Immetti).Una volta selezionata, l'annotazione è stampata e storicizzata nel campo Note esterne Ordini Clienti: 2. Immetti. Le annotazioni ricorrenti devono essere preventivamente inserite nell' apposita tabella . Note interne Listino È proposto il Listino Fatturazione impostato sul . Sconto Identifica la tabella Sconti da applicare: in automatico è proposto il relativo codice presente sul ed è comunque modificabile. Pagamento In automatico è proposta la Condizione di Pagamento abituale specificata sul . Qualora la Condizione di Pagamento indicata sul Conto Consegna sia 0 (zero) oppure 99.900 , il programma provvede ad applicare quella impostata sul Rapporto Contabile. La modalità di pagamento «Contanti» è ammessa solo per i Corrispettivi e le Fatture accompagnatorie. Immissione Ordine Cliente: dati documentali Convalida Convalidare per procedere all'immissione delle righe di corpo. Limitazione Input Dati per Utente È possibile regolare l'input di determinati campi in fase d'immissione/manutenzione degli Ordini Clienti, valorizzando opportunamente il parametro Modifica dati anagrafici attribuiti sugli utenti interessati (dalla funzione Manutenzione Utenti - sezione Parametri ). In particolare, nella 1° videata, a seconda del valore impostato nel suddetto parametro, l'input può essere limitato ai seguenti campi: Rapporto Contabile Destinatario Data Consegna Giorni allestimento/trasporto Allestimento Aspetto esteriore beni Divisione Porto Spedizioniere Vs. Ordine N. - del Note esterne e interne 2. Corpo Questa fase consiste nell'impostazione dei dati caratteristici Ordini Clienti: 2. Immetti: Codice Articolo In corrispondenza di questo campo sono attivi i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca Articolo per Descrizione F2 - ricerca Articolo per Settore/Gruppo F3 - ricerca Articolo per INDICOD F4 - ricerca Articolo per Codice Costruttore F6 - input Voce Complementare F8 - ricerca Articolo per Codice F9 - funzione di jump Funzionalità aggiuntiva: SHIFT + F5 - input da penna ottica Se l'inserimento riguarda un Articolo Composto , alla Convalida della riga, si attiverà una window con l'elenco dei Componenti ad esso associati e con possibilità d'inserirli Ordini Clienti: 2. Immetti. Descrizione È proposta in automatico la Descrizione impostata nell' Anagrafica Articolo . In corrispondenza di questo campo è attivo il pulsante  , che permette di conoscere le ultime 10 vendite effettuate al Cliente, relativamente all'Articolo oggetto della riga. Descrizione aggiuntiva È un campo predisposto all'inserimento di un'eventuale descrizione aggiuntiva dell'Articolo. Unità di Carico Indicare il numero di Unità di Carico di cui è composto Ordini Clienti: 2. Immetti: questo dato serve a calcolare, in base al Block & Tier dell'Articolo, il numero dei Colli e il Volume Ordini Clienti: 2. Immetti. Colli Impostare il numero dei Colli complessivamente ceduti, cioè compresi quelli concessi a titolo di Sconto. In base ai Colli, se questi Non sono sufficienti ad allestire un'Unità di Carico, il numero degli Strati sarà ricalcolato in automatico. Per registrare i Colli come Cessione gratuita , impostare il tasto F3 . Se sull'Articolo è gestito il numero di Pezzi per Collo , nel campo Quantità è proposto in automatico il numero di pezzi da movimentare (se U.M. = PZ ). In corrispondenza del campo Colli, è visualizzato in rosso il numero dei Colli sfusi. Impostazione numero Colli: registrazione Vendita Impostazione numero Colli: registrazione Omaggio Colli Omaggio Impostare il numero dei Colli ceduti a titolo di Sconto, seguito dal tasto: F1 - se Sconto Merce F2 - se Sconto Natura F5 - se Merce Omaggio In alternativa all'impostazione del tasto funzionale, è possibile selezionare la tipologia di Sconto dall'apposita find-grid , che si attiva cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Colli Omaggio: La possibilità d'indicare i Colli Omaggio è subordinata all'utilizzo di specifiche Causali; il programma provvede in automatico ad adeguare la registrazione. Per approfondimenti, consultare l' apposito documento . Cessione Materiale a Corredo In fase d'immissione Ordini Clienti: 2. Immetti è possibile indicare, con Causale Trasporto «Materiale a Corredo», tutti quegli Articoli ceduti a tale titolo contestualmente alla consegna degli Articoli medicali. Per attivare questa funzionalità ed evitare che l'Utente utilizzi erroneamente questa Causale, anche per altri prodotti, è necessario specializzare il campo  Identity sull' Anagrafica Articolo , inserendo il valore 9 (Materiale a Corredo).Per assumere in automatico la Causale Trasporto appropriata, in fase d'immissione Ordini Clienti: 2. Immetti, digitare la Quantità seguita dal tasto F4 , in corrispondenza del campo Colli . In caso di mancata corrispondenza tra l'Identity dell'Articolo e la Causale Trasporto della Causale Magazzino impiegata, il programma visualizza il seguente messaggio: «Non permesso, è materiale a corredo». Sono inserite in automatico le seguenti Causali Magazzino: 90.013 - Documento Consegna Vendita Materiale a Corredo 90.113 - Documento Consegna Vendita Materiale a Corredo (NC) e la Causale Trasporto 43 - Materiale a Corredo Note ASSZ: sull'Ordine/Documento di Vendita è necessario indicare il tag C43 , in corrispondenza della sezione s20 , per evidenziare che trattasi di un Omaggio oppure di Materiale a Corredo. Quantità La Quantità deve essere espressa nell' Unità di Misura Base dell'Articolo.È calcolata in automatico dal programma in base al numero Colli, se sull' Anagrafica Articolo è valorizzato il campo Pezzi per Collo . Per modificare il valore calcolato, forzare con il tasto F3 . Quantità Omaggio Anche la Quantità omaggio è calcolata in automatico dal programma, in base al numero Colli e ai Pezzi per Collo . Controllo Bombole Erogate Per gli Articoli a Matricola , se risulta che il Paziente abbia già raggiunto il numero di bombole autorizzate , calcolato in base ad una specifica formula, il programma fornisce apposita segnalazione ed è possibile procedere solo con forzatura. La formula per calcolare il numero di contenitori utili a soddisfare la terapia nel mese solare (ossia dal primo all'ultimo giorno del mese) è: (FLUSSO minuti x 60 x ore GG x 30) / (CAPACITÀ x 1000) .Il risultato è arrotondato all'unità superiore. Si ricordi che il periodo considerato ai fini dell'applicazione della formula è sempre il mese solare. Per quanto concerne l' Anagrafica Paziente , se la Terapia prevede come Tipo GAS Liquido (valore 0 ), è calcolato e proposto il numero di bombole autorizzate, in base alla suddetta formula. La funzionalità di controllo delle bombole erogate Non è attiva sui DSPm e riguarda solo gli Ordini e i Documenti di Vendita con Causale Trasporto «Vendita» o «Contratto ASP». Prezzo Il Prezzo proposto è attinto dal Listino di Fatturazione impostato nei Dati Documentali oppure dalle Condizioni Commerciali attive sul alla data di registrazione. È possibile immettere righe con Prezzo a 0 (zero) , impostando il tasto F3 in questo campo. Oltre alla forzatura sul campo Prezzo, è necessario convalidare la riga con il tasto F3 , altrimenti il Documento è considerato incompleto. Digitando il Prezzo totale seguito dal tasto F3 , il programma lo divide per le Quantità e calcola in automatico il Prezzo unitario. Digitando il tasto F4 , invece, il Prezzo impostato è scorporato dell'IVA e visualizzato al netto. Qualora l'aliquota del Codice IVA proposto sia a 0 (zero) oppure la Causale preveda la gestione del Prezzo IVA inclusa, Non è effettuato alcuno scorporo. Alla Convalida della riga, se il Prezzo Netto risulta inferiore all'Ultimo Costo, il programma visualizza il seguente messaggio: « Prezzo Unitario non Congruo ». Se l'Ultimo Costo Non è valorizzato, il confronto è effettuato con il Costo Standard; se entrambi i Costi risultano a 0 (zero) , il controllo Non è eseguito. Per Ordini Clienti: 2. Immetti immessi in una valuta diversa dall'unità di conto della Ditta, il Prezzo deve essere specificato nella valuta del . % Sconti Le percentuali proposte sono attinte dalla tabella Sconti agganciata al o dalle Condizioni Commerciali attive al momento dell'immissione Ordini Clienti: 2. Immetti. Gestione Convenzioni e Assortimento In sintonia con la gestione delle Convenzioni e dell'Assortimento, è prevista la possibilità di gestire fino a 15 Costi/Sconti, espressi in percentuale o in valore assoluto , per abbattere il Prezzo Lordo oppure emettere/generare un Contributo Extra. In fase d'immissione Ordini Clienti: 2. Immetti, se è attiva la gestione delle Convenzione, sono garantiti i seguenti automatismi: verifica e segnalazione dei Clienti beneficiari di Convenzione per i Clienti convenzionati, in fase d'inserimento degli Articoli, il programma controlla che questi siano presenti nell'Assortimento generale o particolare e, solo in questo caso, è possibile inserirli ed associare ad essi le Condizioni Commerciali previste. Al contrario, non possono essere inseriti gli Articoli non presenti in Assortimento. Per accedere alla visualizzazione/manutenzione della griglia relativa alle Condizioni Commerciali, in fase d'immissione delle righe di corpo, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante . I.V.A. L'aliquota proposta corrisponde al codice I.V.A. inserito nell'Anagrafica dell'Articolo oppure al codice di esenzione impostato sul . Provv. % Esprime in percentuale l'entità della Provvigione accordata all'Agente ed è assunta dalla tabella Provvigioni o dalle Condizioni Commerciali attive al momento dell'immissione Ordini Clienti: 2. Immetti. Assegna Matricole L'attivazione di questo check-box è possibile solo sugli Articoli codificati come contenitori a matricola (campo anagrafico Identity impostato a 7 ). In caso contrario, il programma visualizza il seguente messaggio: «Gestione Matricole Non attiva: aggiornare l'Articolo». L'attivazione di questo check-box permette di associare alla riga dell'Ordine una determinata bombola, assicurando che la stessa, mediante la procedura presente sul dispositivo palmare, Non sia consegnata a terzi. Più precisamente: in fase di  Definizione Allestimento , il programma provvede a controllare che alla riga dell'Ordine risulti assegnata una bombola. In caso contrario, l'Ordine Non potrà essere stampato e, di conseguenza, Non sarà generata neanche la Proposta cumulativa di allestimento del mezzo. Per ovviare a questa situazione, sempre dalla stessa funzione, è possibile disattivare il check-box di Assegna Matricole. Quantità Evasa Relativamente all'Articolo impostato, specifica la Quantità evasa rispetto a quella ordinata e la sua gestione è affidata alle funzioni di Evasione Ordini con Packing List e di Evasione dei Documenti di Magazzino e Vendita. Per entrambe le funzioni, tranne in caso di riga totalmente evasa, la Quantità riportata in questo campo, sottratta da quella ordinata, permette di proporre in automatico la Quantità da evadere. Attualmente la Quantità evasa Non è aggiornata automaticamente, in caso di modifica o cancellazione dei Documenti di Magazzino o Vendita: per tale ragione, affinchè il saldo da evadere risulti corretto, è necessario che tale Quantità sia rettificata manualmente. Netto Riga È determinato automaticamente dal programma al netto di eventuali Sconti. Riga Indica il numero delle righe di corpo di cui è composto Ordini Clienti: 2. Immetti. Note Dopo aver impostato l'Articolo, cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window in cui è possibile inserire delle Note aggiuntive, aventi estensione massima pari a 300 caratteri. Le Note inserite sono agganciate alla singola riga Ordini Clienti: 2. Immetti ed è anche possibile stamparle. Sempre dalla window d'inserimento delle Note aggiuntive, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare ed eventualmente selezionare le annotazioni ricorrenti di tipo opzionale (la cui scelta è stata prevista sul «corpo» Ordini Clienti: 2. Immetti).Una volta selezionata, l'annotazione è storicizzata nel campo Note aggiuntive Ordini Clienti: 2. Immetti. Le annotazioni ricorrenti devono essere preventivamente inserite nell' apposita tabella . Immissione Ordine Cliente: input righe di corpo Nel data-grid riportante le righe di corpo Ordini Clienti: 2. Immetti, oltre agli Articoli, sono visualizzate anche le Voci Complementari : le righe delle Voci Complementari sono sempre riportate in blu e, se si tratta di una Voce con Tipo Calcolo 8 (Informazioni Container), è applicato anche il grassetto. Le righe che indicano quantità concesse come  Sconto Natura/Merce sono visualizzate in rosso . Inserimento/Modifica delle Righe di Corpo È possibile manutenere le singole righe Ordini Clienti: 2. Immetti, direttamente in fase d'immissione dello stesso: operativamente, quando il cursore è posizionato sul campo Codice Articolo , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga da modificare. In alternativa, dopo aver terminato l'inserimento delle righe di corpo, digitando il tasto Esc sul Codice Articolo , il cursore si posiziona sulla Convalida e si attivano due pulsanti: - per integrare Ordini Clienti: 2. Immetti mediante inserimento di nuove righe - per apportare modifiche alle righe inserite (inserendo il numero della riga da modificare nell'apposito campo) Limitazione modifica condizioni commerciali per utente La modifica delle condizioni commerciali nel corpo Ordini Clienti: 2. Immetti può essere regolata in base al valore del campo Tipo Utente (dalla funzione Manutenzione Utenti - sezione Anagrafica ). In particolare: gli utenti con Tipo Utente 7 possono modificare le condizioni commerciali, nel limite della % di scostamento prezzo presente sull'Anagrafica del Settore dell'Articolo gli utenti con Tipo Utente compreso tra 8 e 16 Non possono modificare le condizioni commerciali gli utenti con Tipo Utente compreso tra 9 e 16 Non possono neanche visualizzare le condizioni commerciali Convalida Convalidare per procedere all'immissione dei dati del piede. Calcolo Contribuzioni Se sulla Ditta è attiva la Gestione Contribuzioni, dopo la convalida delle righe di corpo, il programma provvede a calcolare l'eventuale Contribuzione maturata sul Cliente e, nel caso sia prevista la Modalità «con conferma», la Contribuzione è visualizzata in un'apposita window e l'utente può confermarne l'applicazione oppure no. 3. Piede Sconto Merce Lo Sconto Merce può essere espresso in percentuale , da applicare sul Totale Imponibile Ordini Clienti: 2. Immetti, oppure in valore assoluto : impostando la percentuale, l'importo dello Sconto Merce è calcolato in automatico sull'Imponibile, con possibilità di modifica. Sconto Finanziario da Convenzione Se sul Cliente selezionato è attiva una Convenzione , su cui è stato indicato uno Sconto finanziario (nelle Condizioni Base ), questo è proposto in automatico come Sconto Merce. Ai fini di una corretta gestione dello Sconto Merce/Finanziario, è necessario inserire la Voce Complementare 99.901 - Sconto Merce, in cui specificare: Conto Standard d'imputazione Inversione di Segno Impostare 1 perchè si tratta di Sconto Merce Codice IVA Impostare 999 per calcolare l'IVA in proporzione alle righe Ordini Clienti: 2. Immetti Trasporto/Imballaggio Inserire, in percentuale o in valore assoluto , le spese di Trasporto/Imballaggio. Le stesse saranno proposte in automatico dal programma, in fase d'immissione del Documento con cui si evade l'Ordine. Spese Varie Acconto Inserire l'ammontare dell'Acconto eventualmente versato dal Cliente. Banca È proposta in automatico la Banca impostata sul , con possibilità di modifica. È attiva la ricerca delle Banche per Codice (tasto  F8 ) e Denominazione (tasto F6 ); inoltre, impostando il tasto F9 , è possibile inserire una nuova Banca nell' apposita tabella . Pagamento È proposta in automatico la Condizione di Pagamento impostata nei Dati Documentali: la stessa sarà valida anche in fase d'immissione del Documento con cui si evade l'Ordine. Controlli sul Cliente Al piede Ordini Clienti: 2. Immetti sono effettuati i seguenti controlli: in presenza di sconfinamento del Fido, sarà fornita segnalazione all'Utente e l'eventuale forzatura sarà memorizzata nel Log Forzature (E0/1.20/2/2/3) in presenza di un Fido sotto la Soglia Minima, sarà fornita segnalazione all'Utente e l'eventuale forzatura sarà memorizzata nel Log Attività effettuate (E0/1.20/2/2/2) se è previsto il controllo sulla Condizione di Pagamento, in presenza di partite scadute, se il Tipo Carta è contanti, bancomat o carta di credito, sarà annullato l'inserimento Ordini Clienti: 2. Immetti. Se, invece, la Condizione di Pagamento è diversa da Contanti e sul Cliente il Fido  Non è assegnato, è bloccato o comunque è uguale a 0 (zero) , sarà annullato l'inserimento Ordini Clienti: 2. Immetti Stato Ordine Indica il grado di evadibilità dell'Ordine: attualmente sono evasi solo gli Ordini in Stato E . Al momento dell'immissione, lo Stato assume valore 7 , che diviene E in fase di chiusura dell'Ordine. Tuttavia, se sul modulo in oggetto l'indicatore funzione 10 è uguale a 2 o a 5, lo Stato Ordine rimane 7 anche in fase di chiusura ed è necessario eseguire la funzione di Check Ordini , affinchè lo Stato assuma valore E . Qualora non siano riscontrati i criteri di evadibilità (per insufficienza fido, per la presenza di partite scadute o per altre motivazioni), l'Ordine potrà essere momentaneamente sospeso ed assumere  Stato A o B . Convalida Digitando Accept (tasto F12 ) si provvede all'inserimento definitivo Ordini Clienti: 2. Immetti e alla successiva richiesta di Stampa dello stesso. È inoltre possibile abbandonare l'operazione corrente, digitando semplicemente il tasto  Exit ( F11 o Esc ): l'abbandono della registrazione comporta la visualizzazione del messaggio «Convalidi l'Annullamento?», con cui si chiede all'utente di confermare l'abbandono definitivo Ordini Clienti: 2. Immetti. A questo punto, digitare Exit per impedire l'annullamento oppure Accept per confermarlo. Immissione Ordine Cliente: dati del piede 2.1.3.4 - Ordini Clienti: 4. Modifica & Cancella Con riferimento questa funzione permette di: modificare, cancellare e inserire una o più righe ed esegue inoltre, la cancellazione di un qualsiasi Documento. In quest'ultimo caso, cioè quando la cancellazione riguarda un intero Documento, dalla videata del menù principale selezionare il Tipo Lavoro Cancellazione. A livello di menù, la funzione Modifica & Cancella prevede le seguenti scelte: 1 - Singolo Ordine per operare su un Ordine specifico 2 - Lista Ordini per individuare gli Ordini da modificare, a partire da una lista elaborata dal programma In entrambi i casi, in fase di accesso alla funzione è richiesto l'inserimento della Ditta , dell' Anno contabile , della Data Movimento ed eventualmente della Divisione / Filiale . Si ricordi che la Data Movimento corrisponde alla data di registrazione dell'Ordine. 2.1.3.4.1 - Modifica & Cancella Singolo Ordine Operativamente, la funzione di Modifica & Cancella di un singolo Ordine si articola nelle seguenti fasi: 1 - Individuazione dell'Ordine 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento righe 3 - Conferma o abbandono dell'operazione   1 - Individuazione La selezione da manutenere si attiva con l'impostazione dei seguenti campi: Causale Movimento Conto Numero e Data Indicando come riferimento solo la Data, il programma individua tutti registrati alla Data specificata, visualizzandone anche il Numero. 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe Modifica Dopo aver individuato , l'Utente può procedere alla Modifica di una o più righe: per operare sulle righe di corpo, è necessario impostarne il numero nell'apposito campo o cliccare sul pulsante in corrispondenza della stessa.Una volta richiamata la riga d'interesse, spostarsi sui campi da modificare utilizzando i tasti field-back e INVIO . Nel data-grid riportante le righe di corpo 1. Modifica & Cancella Singolo Ordine, oltre agli Articoli, sono visualizzate anche le Voci Complementari : le righe delle Voci Complementari sono sempre riportate in blu e, se si tratta di una Voce con Tipo Calcolo 8 (Informazioni Container), è applicato anche il grassetto.Le righe che indicano quantità concesse come Sconto Natura/Merce sono visualizzate in rosso . Cancellazione Per richiedere la Cancellazione di una riga invece, è necessario in primo luogo selezionarla, inserendone il numero nell'apposito campo o digitando il drill-down corrispondente, quindi impostare la combinazione di tasti D+F12 sul campo Convalida. Inserimento Infine, per accedere alla fase d'Inserimento, digitando il tasto Esc sul campo Riga , il programma visualizza i seguenti pulsanti: - il cursore si posiziona sul campo Codice Articolo , per permettere l'inserimento di una nuova riga - il cursore si posiziona sul campo Riga , per permettere la Modifica/Cancellazione delle righe già presenti     3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione In corrispondenza del campo Convalida , è possibile confermare l'operazione con Accept (tasto F12 ) oppure abbandonare l'ambiente operativo, digitando Exit (tasto Esc o F11 ). 2.1.3.4.2 - Modifica & Cancella Lista Ordini Rel. 6.1.3.0 Operativamente, la funzione di Modifica & Cancella Lista Ordini si articola nelle seguenti fasi: 1 - Individuazione dell'Ordine 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento righe 3 - Conferma o abbandono dell'operazione 1 - Individuazione dell'Ordine È possibile individuare gli Ordini da modificare, selezionandoli da un'apposita lista elaborata dal programma, in base ai parametri di filtro impostati dall'Utente. Per procedere all'elaborazione della lista, è indispensabile che risulti valorizzato il Cliente e/o lo Spedizioniere . Cliente Indicare il Conto Consegna o il Rapporto Contabile degli Ordini da elaborare. È possibile impostare anche solo il codice Mastro oppure, se si preferisce indicare lo Spedizioniere, lasciare a 0 (zero) il Cliente. Stato È possibile specificare lo Stato degli Ordini da elaborare: 0 = Immesso/Importato 3 = Immesso Semplice 5 = Assestato 7 = Immesso A = Dubbio B = Scartare C = Carichi Diretti D = Depositi esterni G = Assegnazione E = Evadere M = Sospeso N = Da Validare Impostare  spazio per includerli tutti. Spedizioniere Indicare lo Spedizioniere degli Ordini da elaborare. Se il conto Cliente risulta impostato, è possibile lasciare a 0 (zero) lo Spedizioniere. Documento dal... al Indicare le date d'inizio e fine degli Ordini da elaborare. Il programma seleziona solo gli Ordini immessi nell'anno corrente. Consegna dal... al Indicare le date d'inizio e fine consegna degli Ordini da elaborare. Convalidando i parametri impostati, il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Ordini Non evasi o evasi parzialmente , corrispondenti alle selezioni fatte dall'Utente. Sono fornite per ciascuna riga le seguenti informazioni: Cliente e numero telefonico Numero e Data Ordine Stato Ordine Numero Colli Peso Netto Spedizioniere Note interne dell'Ordine (sono visualizzati i primi 14 caratteri) Sono attivi per ciascuna riga i seguenti pulsanti: - per visualizzare gli Interlocutori del Cliente - per visualizzare alcuni dati del Cliente e dell'Ordine, nonchè il contenuto completo delle Note - per accedere alla Modifica/Cancellazione dell'Ordine Le righe a sfondo  verde evidenziano gli Ordini modificati in giornata. 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe Modifica Dopo aver individuato , l'Utente può procedere alla Modifica di una o più righe: per operare sulle righe di corpo, è necessario impostarne il numero nell'apposito campo o cliccare sul pulsante in corrispondenza della stessa.Una volta richiamata la riga d'interesse, spostarsi sui campi da modificare utilizzando i tasti field-back e INVIO . Nel data-grid riportante le righe di corpo 2. Modifica & Cancella Lista Ordini, oltre agli Articoli, sono visualizzate anche le Voci Complementari : le righe delle Voci Complementari sono sempre riportate in blu e, se si tratta di una Voce con Tipo Calcolo 8 (Informazioni Container), è applicato anche il grassetto.Le righe che indicano quantità concesse come Sconto Natura/Merce sono visualizzate in rosso . Nel caso la Modifica riguardi la Data di Consegna , se sulla Ditta è attivo il parametro Controllo plafond , il programma provvederà a controllare che sia rispettata la capacità del plafond per ogni Articolo presente nell'Ordine. Cancellazione Riga/Ordine Per richiedere la Cancellazione di una riga invece, è necessario in primo luogo selezionarla, inserendone il numero nell'apposito campo o digitando il drill-down corrispondente, quindi impostare la combinazione di tasti D+F12 sul campo Convalida. In fase di Cancellazione di un Ordine già evaso da un Documento, anche solo parzialmente , è prevista la visualizzazione di un apposito messaggio attenzionale, al fine d'impedirne l'eliminazione. Analogo messaggio è fornito anche in caso di Cancellazione di una singola riga dell'Ordine, qualora questa risulti già associata ad un Documento. Inserimento Infine, per accedere alla fase d'Inserimento, digitando il tasto Esc sul campo Riga , il programma visualizza i seguenti pulsanti: - il cursore si posiziona sul campo Codice Articolo , per permettere l'inserimento di una nuova riga - il cursore si posiziona sul campo Riga , per permettere la Modifica/Cancellazione delle righe già presenti   3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione In corrispondenza del campo Convalida , è possibile confermare l'operazione con Accept (tasto F12 ) oppure abbandonare l'ambiente operativo, digitando Exit (tasto Esc o F11 ). 2.1.3.6 - Ordini Clienti: 6. Inquiry & Stampe Rel. 6.2.2.0 1 - Emissione Ordini 2 - Ordini in Essere 3 - Lista Ordini 4 - Situazione Consegne 6 - Comunicazione Residuo 11 - Inquiry Ordini su Commessa 1 - Emissione Ordini Mediante questa funzione è possibile emettere tutti gli Ordini Cliente, inseriti e non stampati in fase d' Immissione . Il profilo di stampa previsto per questa funzione è PDOF030D.1 : per soddisfare particolari esigenze, il suddetto profilo può essere personalizzato. Su richiesta dell'utente ad esempio, è possibile riportare in stampa i seguenti campi: Riferimenti Ordine esterno: Data e Numero Note estese dell'Anagrafica Cliente Note estese dell'Anagrafica Distinta Base Giorni Shelf-life Articolo: Fornitore/Legge Giorni Shelf-life Articolo: Logistica Giorni Shelf-life Articolo: Stagionatura Tara Totale dell'Ordine Note interne (massimo 250 caratteri) Note esterne (massimo 275 caratteri)   I Riferimenti dell'Ordine esterno sono assunti dai campi  Vs. Ordine N. - del , eventualmente impostati in fase d'Immissione. Contattare il Servizio Assistenza genesys software per richiedere eventuali modifiche al profilo di stampa. Layout differenziato per Cliente estero È possibile definire un layout differenziato, per gli Ordini intestati ai Clienti esteri: CEE, extra CEE e Repubblica di San Marino. Per codificare un Cliente estero, valorizzare opportunamente il campo anagrafico Allegato IVA . Contattare il Servizio Assistenza genesys software per richiedere eventuali modifiche al profilo di stampa. Riga Sconto Natura/Merce: esposizione analitica È possibile indicare analiticamente le righe di Sconto Natura/Merce, anzichè riepilogare, in coda al corpo del documento, il totale dell'Importo in abbattimento. Optando per l'esposizione analitica delle righe di abbattimento, dopo ogni riga riportante la quantità ceduta come sconto natura/merce, sarà stampata la seguente dicitura, eventualmente personalizzabile: «Dell'articolo 100100 sono consegnati 3 colli di cui 1 concesso come sconto natura/merce.» Articolo Descrizione UM N. Colli Quantità Prezzo Netto Riga IVA 100100 Articolo 100 PZ 2 200 1,0000 200,00 20 100100 Articolo 100 PZ 1 100 1,0000 100,00 99   Sconto merce su Articolo 100 100,00- 99 Contattare il  Servizio Assistenza Genesys Software, per richiedere l'esposizione analitica delle righe di Sconto Natura/Merce. Parametri Filtro 3 - Lista Ordini La Lista generata da questa funzione fornisce per ciascun Ordine le seguenti informazioni: Numero e Data Data Consegna Codice e denominazione Conto Cliente Destinatario Stato Ordine Identificativo Blocco Numero Colli È fornita inoltre, la percentuale di completamento dell'Ordine. Parametri Filtro 4 - Situazione Consegne  La Situazione Consegne può essere richiesta per tutti gli Articoli o solo per gli Articoli sospesi : in entrambi i casi, è possibile scegliere tra il formato analitico o riepilogativo per Marca/Famiglia . Optando per il formato  riepilogativo , in aggiunta alle informazioni di seguito elencate, sarà riportata anche la descrizione della Marca/Famiglia di ciascun Articolo. La Situazione Consegne richiesta per tutti gli Articoli fornisce le seguenti informazioni: Codice e denominazione Conto Codice e descrizione Articolo Numero e Data Ordine Data Consegna Spedizioniere Unità di Misura Numero Colli e Totale Omaggi Quantità Prezzo Codice CIG Ovviamente, la Situazione Consegne per gli Articoli sospesi esamina solo gli Ordini che risultano inevasi e fornisce le seguenti informazioni: Codice e denominazione Conto Codice e descrizione Articolo Numero e Data Ordine Data Consegna Unità di Misura Quantità e Valore dell'Ordine Quantità evasa Codice CIG Parametri Filtro Parametri Filtro È richiesta l'impostazione dei seguenti parametri di filtro: Conto È possibile impostare anche solo il Mastro oppure impostare 0 (zero) per includere tutti i Conti. Stato Ordine È proposto in automatico lo Stato E (Evadere). Impostando il valore R nel campo Stato, è possibile selezionare gli Ordini con Residuo: si tratta di Ordini in Stato Immesso (valore 7), da Evadere (valore E) o Evaso (valore S), sui quali la quantità/valore del consegnato differisce dalla quantità/valore dell'ordinato e quindi presentano un residuo. Per questa tipologia di Ordini, inoltre, cliccando sull'apposito pulsante , si otterrà la visualizzazione delle singole righe che lo compongono. Impostare  spazio per selezionare tutti gli Ordini oppure I per stampare solo gli Ordini inevasi. L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Data Ordine da... a È possibile selezionarla dal calendario, cliccando sull'apposito pulsante . Data Consegna da... a È possibile selezionarla dal calendario, cliccando sull'apposito pulsante . Ordinamento per È possibile selezionare l'ordinamento da applicare alla visualizzazione degli Ordini. Sono previsti i seguenti valori: 0 - Predefinito 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 6 - per Spedizioniere 7 - per Data Ordine 8 - per Data Consegna Impostando « 0 - Predefinito», le righe saranno ordinate in base all'ultima Configurazione del data-grid impostata dall'utente. Emissione Ordini: videata di selezione Visualizzazione Data-Grid Convalidando i suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Ordini corrispondenti ai parametri impostati. È possibile selezionare gli Ordini da stampare, attivando la check-box corrispondente a ciascuna riga d'interesse. Un'ulteriore funzionalità garantisce che gli Ordini siano stampati, rispettando l' Ordinamento richiesto dall'utente per la visualizzazione.Questo consente di riordinare le righe anche in un modo diverso, rispetto a quello proposto. Emissione Ordini: visualizzazione data-grid 2.1.4.2 - Ordini TENTATA VENDITA: 2. Immetti La Gestione Ordini Tentata Vendita presenta tutte le funzionalità della Gestione Ordini standard, con l'ulteriore possibilità d'impostare di default una stampante RTF. Inoltre, dopo la conferma definitiva dell'Ordine, è possibile generare direttamente la Proposta di Consegna, che sarà rilevata attraverso il DPRS per l'Allestimento e la successiva consegna. 1 - Immissione Ordini Tentata Vendita 2 - Immissione Ordini con Assegnazione Matricole 1 - Immissione Ordini TENTATA VENDITA La gestione della Tentata Vendita inizia con l'Immissione degli Ordini da quest'apposita funzione, seguendo la modalità standard dell' Immissione Ordini . Completato l'inserimento degli Articoli, convalidando l'Ordine, è proposto il seguente messaggio:   Immissione Ordini TENTATA VENDITA: Generazione Proposta? Convalidando il messaggio, è generata una Proposta di Consegna per ciascun Cliente, contenente gli Articoli ordinati. Ogni Proposta di Consegna è caratterizzata dalla stampa di un codice a barre in alto a destra, che identifica univocamente: Cliente Ordine Articoli ordinati   Immissione Ordini TENTATA VENDITA: Proposta di Consegna gestione tentata vendita Dopo aver generato tutte le Proposte dei Clienti, la gestione della TENTATA VENDITA si sviluppa ordinatamente nelle seguenti fasi: 1 - Lettura Proposte di Consegna 2 - Generazione Carico Magazzino da Avviamento Allestimento 3 - Carico Mezzo 4 - Conferma Allestimento da Avviamento Allestimento 5 - Generazione D.d.t. 6 - Consegna da Palmare 7 - Chiusura Giro 8 - Generazione Documento di Rientro da Immetti Documenti di Consegna 2 - Immissione Ordini con Assegnazione Matricole L'Immissione degli Ordini Clienti può anche essere eseguita assegnando a ciascun Articolo una propria Matricola, per consentire eventualmente, la composizione della Bombola in modo specifico. Anche in questo caso, procedere con l'Immissione degli Ordini da quest'apposita funzione, seguendo la modalità standard dell' Immissione Ordini . In fase d'inserimento Articoli, è necessario spuntare la check-box Assegna Matricole : Immissione Ordini con Assegnazione Matricole Completato l'inserimento degli Articoli, convalidando l'Ordine, è proposto il seguente messaggio: Immissione Ordini con Assegnazione Matricole: Generazione Proposta? L'Ordine inserito tuttavia, NON potrà generare in automatico una Proposta di Consegna, perchè riguarda Articoli con Matricola assegnata, sarà quindi proposto il seguente messaggio: Immissione Ordini con Assegnazione Matricole: Proposta NON GENERATA Convalidando il messaggio, il programma provvederà a stampare l'Ordine: a differenza della Proposta di Consegna, l'Ordine generato NON riporta il codice a barre. Dopo aver eseguito la stampa degli Ordini, procedere all' Assegnazione Matricole , accedendo alla funzione di Generazione Proposta di Consegna . 2.1.4.2.1 - Gestione TENTATA VENDITA: 1. Lettura Proposte di Consegna 1.1 L'autista esegue il login sul suo palmare, assicurandosi che ID Utente, Password e Ruolo siano corretti, quindi digita sul pulsante « Entra »: 1.2 Se il login è corretto, l'autista può procedere con la lettura delle Proposte di Consegna dal menù principale, digitando sul pulsante « Leggi Proposte »:         1.3 Nella funzione di Lettura Proposte, impostare il codice del Magazzino per il quale effettuare il carico, poi leggere il codice a barre di tutte le Proposte di Consegna, che s'intende preparare e consegnare:   1.4 Completata la lettura dei codici a barre, digitare sul pulsante « Conferma » per inviare i dati al server:     1.5 Con la Conferma, il server riceve i dati ed elabora una Proposta di Consegna cumulativa, contenente tutti gli Articoli e le Bombole necessarie, per effettuare le consegne ai Clienti intestatari delle singole Proposte. Per elaborare la Proposta cumulativa, accedere alla funzione di Avviamento Allestimento :       Vai a 2. Generazione Carico Magazzino 2.1.4.2.2 - Gestione TENTATA VENDITA: 2. Generazione Carico Magazzino da Avviamento Allestimento 2.1 Nella funzione di Avviamento Allestimento , digitando « Invio » su tutti i campi fino alla Convalida, è visualizzata una riga di colore verde. In corrispondenza della riga sono attive due check-box : la prima serve per selezionare la riga, la seconda invece, per generare le missioni relative alla riga selezionata. Dopo aver attivato entrambe le check-box , il Responsabile del Magazzino clicca sul pulsante per avviare le missioni di carico.       Vai a 3. Carico Mezzo       2.1.4.2.3 - Gestione TENTATA VENDITA: 3. Carico Mezzo 3.1 Confermando la Proposta cumulativa, sul palmare sono inviate le missioni per la preparazione del carico. Ricevuta la missione di carico, digitare sul pulsante « Dettaglio » , per visualizzare il dettaglio di ogni Articolo:   3.2 Rilevare con il laser il barcode (corrispondente all'Univoco) della Bombola, che si sta prelevando per l'Articolo selezionato. Effettuare quest'operazione per ogni Bombola da caricare:         3.3 Contestualmente all'esecuzione del carico, gli Articoli completati sono contraddistinti da un quadratino verde:   3.4 Per inserire Articoli o Bombole aggiuntivi rispetto a quanto necessario per il carico, utilizzare i pulsanti: « Ins Matr » per inserire le matricole delle Bombole aggiuntive « Ins Altri » per inserire gli Articoli da aggiungere al carico (mascherine, umidificatori e altro) :         3.5 Per le Bombole in Tentata Vendita, entrati nella schermata dal pulsante « Ins Matr » , leggere il barcode della Bombola che si sta caricando, quindi confermare:   3.6 Per gli Articoli in Tentata Vendita, entrati nella schermata dal pulsante « Ins Altri » , leggere i seguenti dati: Articolo, da impostare nel campo Codice Prodotto Quantità Lotto (eventualmente) Confermare al termine         3.7 Completato il carico degli Articoli, quando tutti i quadratini sono verdi, digitare sul pulsante « Conferma » per convalidare il carico       Vai a 4. Conferma Allestimento da Avviamento Allestimento 2.1.4.2.4 - Gestione TENTATA VENDITA: 4. Conferma Allestimento da Avviamento Allestimento 4.1 Confermando il carico, il palmare invia al server tutti i dati e il Responsabile di Magazzino può controllare lo stato di avanzamento del carico, accedendo alla funzione di Avviamento Allestimento . Da questa funzione, cliccando sull'apposito pulsante , è visualizzato lo stato di avanzamento del carico, come nella videata successiva. Per confermare l'Allestimento, attivare la check-box in corrispondenza della riga su cui è riportata la percentuale di allestimento (NON sulle altre righe) .     Vai a 5. Generazione D.d.t.       2.1.4.2.5 - Gestione TENTATA VENDITA: 5. Generazione D.d.t. 5.1 Confermato l'Allestimento, si procede alla generazione del Documento di Trasporto con le Causali di Carico e Scarico Deposito. Inserita la prima parte del Documento, è visualizzato il seguente messaggio: « Aggiorna Dispositivo? » Digitando su « Ok » , sono inviate al palmare le missioni di consegna, contenenti l'elenco dei Clienti e il relativo dettaglio degli Ordini e degli Articoli da consegnare.   Vai a 6. Consegna da Palmare       2.1.4.2.6 - Gestione TENTATA VENDITA: 6. Consegna da Palmare   6.1 Consegna a Clienti presenti nell'Elenco Proposte 6.2 Consegna a Clienti NON presenti nell'Elenco Proposte 6.3 Consegna a Clienti di cui manca l'Anagrafica 6.4 Mancata Consegna 6.1 Consegna a Clienti presenti nell'Elenco Proposte 6.1.1 Il palmare riceve singolarmente le missioni di consegna: quest'operazione è caratterizzata da alcuni segnali acustici emessi dal palmare e dalla visualizzazione dei messaggi « Attendere » :   6.1.2 Dopo aver ricevuto tutte le missioni, il palmare presenta una schermata, in cui sono elencati tutti i Clienti a cui effettuare le consegne:   6.1.3 Se il palmare è dotato di GPRS, dopo aver ricevuto tutte le missioni di consegna, è necessario cambiare il tipo di rete. Cliccare sul pulsante « Int » per effettuare il cambio di rete, che passerà da «Int» (Intranet) ad «Ext» (Extranet) . In questo modo il palmare utilizzerà la connessione GPRS per la comunicazione dei dati.   6.1.4 Qualora il cambio del tipo rete dovesse fallire, a causa della mancanza di segnale GPRS, il tipo rete resterà «Int» (Intranet) .     6.1.5 Presso ogni Cliente, l'autista seleziona l'anagrafica del soggetto, cliccandoci su con il pennino, quindi digita sul pulsante « Dettaglio » :   6.1.6 La schermata di Dettaglio elenca gli Articoli e le Bombole da consegnare al Cliente selezionato:     6.1.7 Selezionare l'Articolo da consegnare e digitare sul pulsante « Dettaglio » :   6.1.8 Nella schermata di Dettaglio sono visualizzati tutti gli univoci compatibili con l'Articolo selezionato; leggere il barcode (univoco della bombola) compatibile, mediante lettore ottico o cliccando sulla riga, quindi digitare sul pulsante « Conferma » :     6.1.9 È eseguito un apposito controllo diretto ad accertare la compatibilità dell'Univoco letto con quello dell'Articolo selezionato: in caso d'incongruenza, è fornito un apposito messaggio, per evitare la consegna di Matricole errate.   6.1.10 Dopo aver consegnato le bombole, procedere con la consegna degli Articoli a corredo: selezionare l'Articolo da consegnare. Digitare sul pulsante « Dettaglio » :     6.1.11 Nella schermata di Dettaglio, cliccare sulla riga dell'Articolo tante volte quante sono le quantità da consegnare. Al termine digitare su « Conferma » :   6.1.12 Tornati sulla schermata della Proposta di Consegna, digitare sul pulsante « Reso » per registrare il ritiro delle bombole.     6.1.13 Dopo aver digitato sul pulsante « Reso » , rilevare con il laser il barcode della Bombola che si sta ritirando, quindi digitare sul pulsante « Salva » . Completato il ritiro, digitare sul pulsante « Indietro » per tornare alla maschera di dettaglio intestata al Cliente:   6.1.14 Completate le operazioni di consegna e reso, digitare sul pulsante « Stampa » , per eseguire la stampa del Documento di Trasporto:     6.1.15 Al termine della stampa, è visualizzato apposito messaggio. Se la stampa è stata eseguita correttamente, digitare sul pulsante « Si » e procedere con le altre consegne. In caso contrario, digitare sul pulsante « No » e controllare lo stato della stampante. Per rieseguire la stampa, digitare nuovamente sul pulsante « Stampa » . 6.1.16 Per ogni consegna successiva, ripetere il procedimento sin qui descritto: 6.1 Consegna a Clienti presenti nell'Elenco Proposte (dal punto 6.1.1 fino a 6.1.15 ). Vai a 7 - Chiusura Giro       6.2 Consegna a Clienti NON presenti nell'Elenco Proposte 6.2.1 Qualora s'intenda consegnare a Clienti non presenti nella Lista delle Consegne, oppure comunicati durante il viaggio, a condizione che la merce necessaria sia disponibile sul camion, procedere all'inserimento dell'Anagrafica Cliente nell'Elenco delle Proposte di Consegna. Per eseguire quest'operazione, digitare sul pulsante « Inserisci » dalla schermata dell'Elenco Proposte:   6.2.2 Selezionare dalla Lista il Cliente a cui effettuare la consegna e digitare sul pulsante « Conferma » :     6.2.3 Dopo aver inserito il Cliente o i Clienti da aggiungere alla Lista delle consegne, selezionare il nominativo e digitare sul pulsante « Dettaglio » :   6.2.4 Dalla schermata di Dettaglio, digitare sul pulsante « Ins »:     6.2.5 Selezionare gli Articoli da consegnare, tenendo presente che sono disponibili per la consegna, solo quelli contraddistinti dal quadratino verde. Digitare « Conferma » ad ogni inserimento.   6.2.6 Dopo la conferma sull'Articolo selezionato, nella schermata di Dettaglio sono visualizzati tutti gli univoci compatibili con l'Articolo; leggere il barcode (univoco della bombola) compatibile, mediante lettore ottico o cliccando sulla riga, quindi digitare sul pulsante « Conferma » :     6.2.7 Il Cliente è quindi pronto per la consegna. Seguire il procedimento descritto nel paragrafo 6.2 Consegna a Clienti NON presenti nell'Elenco Proposte (dal punto 6.2.1 fino a 6.2.6 ), ogniqualvolta si desidera abilitare un Cliente ai fini delle consegne. Dopo aver inserito uno o più Clienti nell'Elenco Proposte, seguire il procedimento descritto nel paragrafo 6.1 Consegna a Clienti presenti nell'Elenco Proposte (dal punto 6.1.1 fino a 6.1.15 ). 6.3 Consegna a Clienti di cui manca l'Anagrafica 6.3.1 Qualora l'Anagrafica del Cliente non fosse presente, selezionare « Nuovo » dall'Elenco Clienti e completare il Documento manualmente, inserendo i dati anagrafici del nuovo Cliente. Digitare « Conferma » : 6.3.2 Completato l'inserimento della nuova Anagrafica, seguire il procedimento descritto nel paragrafo 6.1 Consegna a Clienti presenti nell'Elenco Proposte (dal punto 6.1.1 fino a 6.1.15 )       6.4 Mancata Consegna 6.4.1 Qualora per un Cliente non fosse possibile effettuare la consegna, selezionare il Cliente dalla schermata principale, quindi digitare sul pulsante « Non Cons » :   6.4.2 Specificare la motivazione della mancata consegna, selezionandola tra quelle visualizzate nella seguente schermata:     6.4.3 Nella schermata dell'Elenco Proposte, il Cliente in mancata consegna è contraddistinto da un quadratino arancione:  Vai a 7 - Chiusura Giro         2.1.4.2.7 - Gestione TENTATA VENDITA: 7. Chiusura Giro 7.1 Se il palmare è dotato di GPRS, una volta rientrati in Sede, prima di eseguire la Chiusura Giro , è necessario cambiare il tipo di rete. Cliccare sul pulsante « Ext » per effettuare il cambio di rete, che passerà da «Ext» (Extranet) ad «Int» (Intranet) .   7.2 Completate le consegne, eseguire la Chiusura del Giro in modalità totale o parziale : 7.2.1 Chiusura Giro Totale Comporta lo scarico di tutta la merce non consegnata e la generazione di un Documento di Rientro, che il Responsabile di Magazzino dovrà confermare. 7.2.2 Chiusura Giro Parziale è lasciata sul camion la merce non consegnata, in modo da renderla immediatamente disponibile per le consegne successive.     7.2.1 Chiusura Giro Totale 7.2.1.1 Per eseguire la Chiusura Giro in modalità totale , digitare sul pulsante « Chiusura » nella schermata principale:   7.2.1.2 Nella schermata successiva, digitare sul pulsante « Chiudi Giro » : in questo momento il palmare comunica al server l'avvenuta chiusura, provvedendo a generare un Documento di Rientro. Tale Documento sarà successivamente confermato dal Responsabile di Magazzino.     7.2.1.3 Prima di eseguire lo scarico e la chiusura del giro, il palmare richiede la conferma: digitare sul pulsante « Si » per convalidare la chiusura del giro e lo scarico: 7.2.1.4 Al termine dell'elaborazione, sul palmare è visualizzato apposito messaggio. Il palmare è pronto a ricevere nuove missioni. Torna a 6. Consegna da Palmare     Vai a  8 - Generazione Documento di Rientro       7.2.2 Chiusura Giro Parziale 7.2.2.1 Per eseguire la Chiusura Giro in modalità parziale , digitare sul pulsante « Chiusura » nella schermata principale:   7.2.2.2 Nella schermata successiva, digitare sul pulsante « Chiudi Giro Parziale » :     7.2.2.3 Per scaricare eventualmente dal mezzo, Bombole o Articoli, che saranno quindi riportati a magazzino, digitare: « Ins Matr » per scaricare le Bombole « Ins Altri » per scaricare gli Articoli 7.2.2.4 Per le Bombole da scaricare, entrati nella schermata dal pulsante « Ins Matr » , procedere con la lettura del barcode nel campo Univoco, quindi digitare « Conferma »:     7.2.2.5 Per gli Articoli da scaricare, entrati nella schermata dal pulsante « Ins Altri » , procedere con la lettura del Codice Articolo nel campo Cod. Prod. e con l'inserimento dell'eventuale Lotto. Digitare « Conferma » ad ogni inserimento:   7.2.2.6 Terminato lo scarico delle Bombole o degli Articoli, digitare sul pulsante « Conferma » , quindi digitare sul pulsante « Si » , per convalidare la chiusura del giro e lo scarico.     7.2.2.7 Al termine dell'elaborazione, sul palmare è visualizzato apposito messaggio. Il palmare è pronto a ricevere nuove missioni. Torna a 6. Consegna da Palmare  Vai a 8. Generazione Documento di Rientro       2.1.4.2.8 - Gestione TENTATA VENDITA: 8. Generazione Documento di Rientro da Immetti Documenti di Consegna 8.1 Completata la fase 7. Chiusura Giro , procedere con la conferma del Documento di Rientro generato in automatico. Accedere alla funzione d' Immissione Documenti di Consegna :   8.2 Entrati nella funzione d'Immissione, impostare il tasto F9 in corrispondenza del campo Causale e selezionare la funzione Genera Documento Trasporto dalla window proposta:       8.3 Nella window di Conferma Proposta Consegna, impostare il tasto F8 sul campo Proposta e selezionare quella d'interesse:   8.4 Procedere con l'immissione, la conferma e la stampa del Documento di Rientro.   2.1.6 - Ordini Flight Si definiscono Ordini Flight tutti quegli Ordini che hanno una priorità di evasione più alta rispetto agli altri: ne consegue dunque, che subito dopo la registrazione, tali Ordini siano inviati direttamente in fase di Evasione. Un tipico esempio di Ordini Flight è costituito dall'oggettistica promozionale destinata al Cliente: in una situazione come questa infatti, gli articoli promozionali possono essere inseriti come Ordini Flight ed immessi automaticamente sui Documenti di Consegna al Cliente. Per questa tipologia di Ordini, il menù di prevede le seguenti funzioni: 2 - Immetti 4 - Modifica/Cancella 10 - Manutenzione/Assestamento 12 - Check Ordini   Per le funzioni suindicate, valgono le stesse considerazioni e le modalità operative, previste per gli Ordini Clienti . In fase di Evasione Ordini da Input Documenti, l'acquisizione automatica degli Ordini Flight richiede, che nel campo Codice Articolo sia stato impostato spazio, seguito dal tasto funzionale F4 . Per gli Ordini Flight , la procedura adegua in automatico il valore del campo Stato , portandolo ad F . 2.11 - Stampe Servizio Ordini 2.11.1 - Schede Ordini per Conto La Scheda Ordini per Conto evidenzia i movimenti ordini associati a ciascun Conto del range impostato dall'Utente. A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Sintetica 2 - Analitica 1 - Sintetica Relativamente ai Conti d'interesse, la Scheda Ordini per Conto in forma Sintetica fornisce per ciascun Articolo una singola riga, in cui sono riportate le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Unità di Misura Base Pezzi per Collo Numero Colli Quantità e Valore Ordine Pezzo medio Nella sezione finale del report, sono forniti i Subtotali per ciascuna Unità di Misura adottata. Parametri Filtro 2 - Analitica In aggiunta alle informazioni del report  Sintetico , quello Analitico visualizza per ciascun movimento i riferimenti dell'Ordine ; anche in questo caso, nella sezione finale del report, sono forniti i Subtotali per ciascuna Unità di Misura adottata. Parametri Filtro Parametri Filtro Indipendentemente dalle scelte effettuate da menù, la videata di selezione proposta sarà sempre la stessa: il suo scopo è quello di consentire all'Utente l'impostazione di specifici parametri di filtro, garantendo di conseguenza, che il report generato risulti funzionale alle sue esigenze. Schede Ordini per Conto: videata di selezione Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Conto da... a Impostare il range di Conti da elaborare ai fini della stampa. Articolo da... a Impostare il range di Articoli da elaborare. In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione: F1 - per Descrizione F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Convalida Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione dei parametri successivi. Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate. È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro: Window d'impostazione parametri 2.11.2 - Schede Ordini per Articolo La Scheda Ordini per Articolo fornisce in ordine cronologico , tutta la movimentazione relativa ad ogni Articolo del range impostato dall'Utente. A livello di menù è possibile selezionare la stampa Con o Senza Valori : quest'opzione si traduce nella possibilità d'includere o escludere la colonna del Valore; un'ulteriore selezione, consente poi di scegliere tra la stampa Analitica e la stampa Sintetica . 1 - Analitica La  Scheda Ordini per Articolo in forma Analitica riporta tutti i movimenti ordini relativi a ciascun Articolo elaborato, opportunamente ordinati per data documento . Nel dettaglio, sono fornite per ciascun Articolo le seguenti informazioni: Numero - Data Documento Codice e Descrizione Conto Unità di Misura Base Pezzi per Collo Numero Colli Quantità Ordine Valore Ordine e Prezzo medio (solo per il report Con Valori ) 2 - Sintetica Relativamente ai Conti d'interesse, la  Scheda Ordini per Articolo in forma Sintetica fornisce per ciascun Articolo una singola riga, in cui sono riportate le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Conto Unità di Misura Base Pezzi per Collo Numero Colli Quantità Ordine Valore Ordine e Prezzo medio (solo per il report Con Valori ) Parametri Filtro Indipendentemente dalle scelte effettuate da menù, la videata di selezione proposta sarà sempre la stessa: il suo scopo è quello di consentire all'Utente l'impostazione di specifici parametri di filtro, garantendo di conseguenza, che il report generato risulti funzionale alle sue esigenze. Schede Ordini per Articolo: videata di selezione Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Conto da... a Impostare il range di Conti da elaborare ai fini della stampa. Articolo da... a Impostare il range di Articoli da elaborare. In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione: F1 - per Descrizione F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo.  Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Convalida Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione dei parametri successivi. Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate. È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro: Window d'impostazione parametri La valorizzazione dei parametri di filtro assicura che il tabulato risulti funzionale alle esigenze dell'utente, poichè nella generazione dello stesso, il programma si attiene alle selezioni effettuate. 2.11.3 - Lista Ordini La Lista generata da questa funzione elenca tutti gli Ordini inoltrati ai Fornitori , con possibilità di selezionare da menù l'ordinamento per Conto. La selezione successiva consiste nell'indicare se includere in stampa  Tutti gli Articoli oppure Solo Quelli Sospesi , nel qual caso saranno considerati solo gli Ordini aventi degli Articoli ancora da consegnare. Nell'ambito di questa scelta poi, è possibile richiedere la Lista in formato  Analitico o Con Riepilogo per Marca/Famiglia , che raggruppa gli Articoli in base al valore indicato nel corrispondente campo anagrafico e calcola i Totali a rottura di Marca/Famiglia. Parametri filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Stato Lo Stato dell'Ordine, a seguito delle diverse elaborazioni, può assumere i seguenti valori: 0 = Immesso / Importato B = Scartare 3 = Immesso Semplice C = Carichi Diretti 5 = Assestato D = Depositi Esterni 6 = Assestato Flight E = Evadere 7 = Immesso F = Flight A = Dubbio S = Evaso Per estendere la stampa a tutti gli Ordini, indipendentemente dal loro Stato, è sufficiente impostare a  spazio questo campo. Documento Numero Impostare il riferimento dell'Ordine o della Packing-List da stampare, lasciando a 0 (zero) questo campo saranno stampati tutti i Documenti o solo quelli compresi nell'intervallo eventualmente specificato. Dal... Al Impostare la Data dell'Ordine o il periodo di riferimento per l'elaborazione. Fornitore È possibile richiedere la stampa della Lista Ordini con riferimento ad un singolo Fornitore, inserendone il Codice Conto in corrispondenza di questo campo; l'impostazione del solo Codice Mastro invece, estende la selezione a tutti gli Analitici ad esso agganciati. Data Consegna Limita la stampa ai soli documenti con Data Consegna compresa nell'intervallo specificato. Lista Ordini: videata di selezione. 2.13 - Stampe Servizio Magazzino 2.13.1 - Report Movimenti per Conto Rel. 6.4.0.0 I Reports Movimenti per Conto evidenziano i movimenti di magazzino relativi a ciascun Conto del range impostato dall'Utente. A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Riepilogo per Articolo 2 - Lista Analitica 4 - Lista con Lotti 1 - Riepilogo per Articolo Relativamente ai Conti d'interesse, questo report fornisce per ciascun Articolo una singola riga, in cui sono riportate le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Unità di Misura Base Saldo Movimenti Magazzino a Quantità e Valore Al termine di ogni Conto, il programma effettua in automatico il salto pagina. Nella sezione finale di ogni pagina, sono forniti i Subtotali per ciascuna Unità di Misura adottata. Parametri Filtro 2 - Lista Analitica La Lista Analitica riporta tutti i movimenti di magazzino relativi a ciascun Conto elaborato, opportunamente ordinati per data registrazione. Nel dettaglio, sono fornite per ciascun Conto le seguenti informazioni: Data Operazione Numero - Data Documento Deposito eventualmente movimentato Codice e Descrizione Articolo Quantità di Carico o Quantità di Scarico, distinte in base alla Causale di registrazione Prezzo Netto Quantità e/o Valore del Movimento di Carico/Scarico   A livello di menù, l'Utente ha possibilità di scegliere tra le seguenti opzioni: 1 - Con Valori 2 - Senza Valori Il report Con Valori , a differenza di quello Senza Valori , riporta il Valore di ciascun Movimento di Carico/Scarico. Parametri Filtro 4 - Lista con Lotti   EE352.1314 Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Lotti, da questa scelta sarà possibile impostare tra i parametri filtro anche il Codice Lotto d'interesse, in modo da ottenere tutta la movimentazione relativa ad esso. Lasciando a spazio il Codice Lotto invece, saranno elaborati tutti i movimenti dei Conti impostati, indipendentemente dal Lotto di appartenenza. Parametri Filtro Parametri Filtro Reports Movimenti per Conto: videata di selezione Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Conto da... a Impostare il range di Conti da elaborare ai fini della stampa. Articolo da... a Impostare il range di Articoli da elaborare. In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione: F1 - per Descrizione F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Convalida Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione di ulteriori parametri di filtro. Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate. Causale Movimento È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino. Causale Trasporto È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo. Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto. Tipo Documento Il valore di questo campo identifica la tipologia di Documenti da sottoporre ad elaborazione. I valori previsti sono: TT  = Tutti a  = Acconto Commessa J  = Rivalutazioni/Svalutazioni DM  = Documenti Magazzino s  = Saldo Commessa L  = Scarico a Produzione DV  = Documenti Vendita c  = Ordine Cliente M  = Carico a Produzione BV  = Bolle di Vendita f  = Ordine Fornitore N  = Resi a Fornitore 0  = Bolle Vendita 1 w  = Annotazioni Carichi P  = Scarico Corrispettivi 1  = Bolle Vendita 2 x  = Annotazioni Scarichi Q  = Scarichi Vari 2  = Bolle Vendita 3 A  = Carico Acquisti R  = Bolla Movimento Merce c/Deposito da Terzi 3  = Bolle Vendita 4 B  = Carico Bolla Attesa Fattura S  = Sostituzione 4  = Bolle Vendita 5 C  = Carico Fattura Attesa T  = Bolla Movimento Merce c/Deposito presso Terzi 5  = Fattura Vendita D  = Altri Movimenti U  = Passaggi Interni 6  = Fattura Vendita E  = Fattura Pro-Forma V  = Merce in c/Lavorazione presso Terzi 7  = Fattura Scontrinata F  = Conferimenti W  = Costi Accessori 8  = Ricevuta Fiscale G  = Autofattura Y  = Merce in c/Visione 9  = Nota Credito I  = Carico Esistenze Iniziali Z = Merce in c/Lavorazione da Terzi Valuta di stampa È proposta in automatico l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla, acquisendo l'importo del cambio dall'apposita tabella Cambi/Valute . Cambio Conto Quest'indicatore permette di gestire il salto pagina a rottura di Conto. I valori previsti sono: 1 = con salto pagina 2 = senza salto pagina È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro: Window d'impostazione parametri 2.13.2 - Report Movimenti per Articolo Rel. 6.4.0.0 I Reports Movimenti per Articolo evidenziano i movimenti di magazzino relativi a ciascun Articolo del range impostato dall'Utente, opportunamente ordinati per data registrazione . A livello di menù sono previste le seguenti scelte: 1 - Lista Analitica 3 - Riepilogo per Causale 1 - Lista Analitica A livello di menù, la  Lista Analitica prevede ulteriori opzioni: 1 - Standard 2 - Con Riferimenti Ordine 3 - Con Prezzo Medio 4 - Con Progressivo Quantità 8 - Con Riferimenti Lotti Il report di base è quello Standard , che fornisce le seguenti informazioni: Data Operazione Numero e Data Documento Codice del Deposito eventualmente movimentato Codice e Denominazione del Conto interessato Causale impiegata nella registrazione del movimento Quantità di Carico/Scarico Valore di Carico/Scarico (opzionale) I Carichi/Scarichi sono anche totalizzati a Quantità e Valore (opzionale). Alle suddette informazioni si aggiungono: i riferimenti degli Ordini (scelta 2 ), il Prezzo Medio (scelta 3 ) degli Articoli elaborati, il Progressivo Quantità (scelta 4 ) e i codici dei Lotti degli Articoli (scelta 8 ). Parametri Filtro 3 - Riepilogo per Causale La Lista Movimenti prodotta da questa scelta fornisce per ciascun Articolo il Totale a Quantità e Valore , opportunamente riepilogato in base alle Causali Magazzino e nell'ambito dell'intervallo temporale specificato. Parametri Filtro Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Lotti, solo accedendo a questa scelta sarà possibile impostare tra i parametri filtro anche il Codice Lotto d'interesse, in modo da ottenere tutta la movimentazione relativa ad esso. Lasciando a spazio il Codice Lotto invece, saranno elaborati tutti i movimenti dei Conti impostati, indipendentemente dal Lotto di appartenenza. Parametri Filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Reports Movimenti per Articolo: videata di selezione Articolo da... a Impostare il range di Articoli da elaborare. In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione: F1 - per Descrizione F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta. Codice Lotto L'impostazione del codice Lotto è prevista sol o ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8 ). Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Convalida Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione dei parametri successivi. Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate. Causale Movimento È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino. Causale Trasporto È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo. Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto. Tipo Documento Il valore di questo campo identifica la tipologia di Documenti da sottoporre ad elaborazione. I valori previsti sono: TT  = Tutti a  = Acconto Commessa J  = Rivalutazioni/Svalutazioni DM  = Documenti Magazzino s  = Saldo Commessa L  = Scarico a Produzione DV  = Documenti Vendita c  = Ordine Cliente M  = Carico a Produzione BV  = Bolle di Vendita f  = Ordine Fornitore N  = Resi a Fornitore 0  = Bolle Vendita 1 w  = Annotazioni Carichi P  = Scarico Corrispettivi 1  = Bolle Vendita 2 x  = Annotazioni Scarichi Q  = Scarichi Vari 2  = Bolle Vendita 3 A  = Carico Acquisti R  = Bolla Movimento Merce c/Deposito da Terzi 3  = Bolle Vendita 4 B  = Carico Bolla Attesa Fattura S  = Sostituzione 4  = Bolle Vendita 5 C  = Carico Fattura Attesa T  = Bolla Movimento Merce c/Deposito presso Terzi 5  = Fattura Vendita D  = Altri Movimenti U  = Passaggi Interni 6  = Fattura Vendita E  = Fattura Pro-Forma V  = Merce in c/Lavorazione presso Terzi 7  = Fattura Scontrinata F  = Conferimenti W  = Costi Accessori 8  = Ricevuta Fiscale G  = Autofattura Y  = Merce in c/Visione 9  = Nota Credito I  = Carico Esistenze Iniziali Z = Merce in c/Lavorazione da Terzi Valuta di stampa È proposta in automatico l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla, acquisendo l'importo del cambio dall'apposita tabella Cambi/Valute . Riporta Valori Per default , nei vari reports i movimenti di magazzino sono espressi sia a Quantità che a Valore. Disattivando questo check-box , invece, Non sarà riportato il Valore dei movimenti. Non attivabile ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8 ). Movimenti solo Valore Per default , nei vari reports sono inclusi anche i movimenti solo a valore, ossia quei movimenti registrati con Causali Magazzino aventi nel campo Esistenza Attuale il valore 4 (Carico solo Valore) oppure 5 (Scarico solo Valore). Non attivabile ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8 ). Cambio pagina Per default , nei vari reports è previsto il salto pagina ad ogni cambio Articolo. Disattivare il check-box se non richiesto. Articoli Saldo a 0 Per default , nei vari reports sono inclusi anche gli Articoli con saldo a 0 (zero) . Disattivare il check-box per escluderli. Riepilogo Causali L'attivazione di questo check-box consente di ottenere anche il Riepilogo dei movimenti per Causale. Non attivabile ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8 ). È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro: Window d'impostazione parametri 2.13.3 - Lista Documenti Magazzino 2.13.3.1 - Lista Documenti Movimentazione Rel. 6.4.0.0 Questa funzione esegue la stampa di un'apposita Lista, che elenca tutti i documenti di magazzino e di vendita corrispondenti ai parametri di filtro impostati dall'Utente. Per ogni documento elaborato, sono fornite le seguenti informazioni: Codice e Denominazione del Conto intestatario Numero Colli Importo Codice Agente Numero e Data Fattura Formati di Output La Lista può essere generata nei seguenti formati di output: TXT , Laser , PDF e Video . Parametri filtro L'accesso alla fase di Stampa si realizza nella seguente videata: Ordinamento Quest'indicatore permette di selezionare l'ordinamento di stampa. I valori previsti sono: 1 = per Conto 2 = per Giro 3 = per Categoria 4 = per Zona 5 = per Agente 6 = in Ordine alfabetico 7 = per Numero e Data Documento 8 = per Terminale Fornitore È possibile richiedere la stampa della Lista Ordini con riferimento ad un singolo Fornitore, inserendone il Codice Conto in corrispondenza di questo campo; l'impostazione del solo Codice Mastro invece, estende la selezione a tutti gli Analitici ad esso agganciati. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Data Documento Dal.. Al Limita la stampa ai soli Documenti con Data compresa nell'intervallo specificato. Terminale Per conoscere i Documenti immessi da uno specifico Terminale, impostarne il relativo Codice in questo campo. La valorizzazione di questo campo è ammessa solo se l'Ordinamento selezionato è « 8 - per Terminale». Numero Operazione L'inserimento del Numero Operazione permette di stampare singolarmente ciascun Documento. La valorizzazione di questo campo è ammessa solo se l'Ordinamento selezionato è « 8 - per Terminale». Giro Attiva un ulteriore filtro di selezione, in base al codice Giro specificato in questo campo. Categoria Si riferisce alla Categoria del Conto e consente quindi, di vincolare la stampa ai soli Documenti intestati ai Clienti, appartenenti alla Categoria specificata. Zona L'impostazione di questo Codice permette di conoscere i Documenti immessi, con riferimento ad una specifica Zona. Agente Limita l'inclusione nella Lista, ai soli Documenti immessi con Codice Agente corrispondente al valore specificato in questo campo. Pagamento Da... A Attiva la selezione dei Documenti ai fini della stampa, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Spedizioniere L'impostazione di questo parametro risulta significativa, solo se per la consegna della merce ci si è avvalsi di un vettore. Deposito L'impostazione di questo parametro risulta significativa solo se sono gestiti dei depositi. Causale Movimento È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino. Causale Trasporto È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo. Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto. Documenti Il valore di questo campo identifica la tipologia di Documenti da sottoporre ad elaborazione. I valori previsti sono: TT  = Tutti a  = Acconto Commessa J  = Rivalutazioni/Svalutazioni DM  = Documenti Magazzino s  = Saldo Commessa L  = Scarico a Produzione DV  = Documenti Vendita c  = Ordine Cliente M  = Carico a Produzione BV  = Bolle di Vendita f  = Ordine Fornitore N  = Resi a Fornitore 0  = Bolle Vendita 1 w  = Annotazioni Carichi P  = Scarico Corrispettivi 1  = Bolle Vendita 2 x  = Annotazioni Scarichi Q  = Scarichi Vari 2  = Bolle Vendita 3 A  = Carico Acquisti R  = Bolla Movimento Merce c/Deposito da Terzi 3  = Bolle Vendita 4 B  = Carico Bolla Attesa Fattura S  = Sostituzione 4  = Bolle Vendita 5 C  = Carico Fattura Attesa T  = Bolla Movimento Merce c/Deposito presso Terzi 5  = Fattura Vendita D  = Altri Movimenti U  = Passaggi Interni 6  = Fattura Vendita E  = Fattura Pro-Forma V  = Merce in c/Lavorazione presso Terzi 7  = Fattura Scontrinata F  = Conferimenti W  = Costi Accessori 8  = Ricevuta Fiscale G  = Autofattura Y  = Merce in c/Visione 9  = Nota Credito I  = Carico Esistenze Iniziali Z = Merce in c/Lavorazione da Terzi La valorizzazione di questo campo è richiesta solo se l'Ordinamento selezionato è « 7 - per Numero e Data Documento» oppure « 8 - per Terminale». 2.13.3.3 - Lista Spunta Questa funzione esegue un controllo formale sui Documenti emessi, ordinando i dati in base ad uno dei seguenti criteri selezionabili da menù: 5 - per Agente 7 - per Numero e Data Documento 8 - per Terminale. La selezione dell'ordinamento per Agente comporta la stampa di un ulteriore riepilogo, in cui sono evidenziati: l'Imponibile, l'Aliquota I.V.A. e l'Imposta calcolata. L'ultima colonna del tabulato evidenzia il valore del Flag Controllo , cui sono associati i seguenti valori e i corrispondenti significati: valore 1 a Riga Convalidata dalla funzione di Modifica Dati Accessori valore 2 a Netto Riga diverso dall'Importo incassato valore 3 a Riga Forzata (non è controllata nel tabulato Differenze Condizioni Commerciali ). Parametri filtro L'accesso alla fase di Stampa si realizza nella seguente videata: Selezioni per la stampa della Lista Spunta. Cliente È possibile richiedere la stampa della 3. Lista Spunta con riferimento ad un singolo Cliente, inserendone il Codice Conto in corrispondenza di questo campo, oppure, impostando solo il Mastro, la selezione è estesa a tutti gli Analitici ad esso agganciati. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Data Documento Dal.. Al Limita la stampa ai soli Documenti con Data compresa nell'intervallo specificato. Terminale Per conoscere i Documenti immessi da uno specifico Terminale, impostarne il relativo Codice in questo campo. Numero Operazione L'inserimento del Numero Operazione permette di stampare singolarmente ciascun Documento. Categoria Si riferisce alla Categoria del Conto e consente quindi, di vincolare la stampa ai soli Documenti intestati ai Clienti, appartenenti alla Categoria specificata. Zona L'impostazione di questo Codice permette di conoscere i Documenti immessi, con riferimento ad una specifica Zona. Agente Limita l'inclusione nella Lista, ai soli Documenti immessi con Codice Agente corrispondente al valore specificato in questo campo. Pagamento Da... A Attiva la selezione dei Documenti ai fini della stampa, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Deposito L'impostazione di questo parametro risulta significativa solo se sono gestiti dei depositi. Spedizioniere L'impostazione di questo parametro risulta significativa, solo se per la consegna della merce ci si è avvalsi di un vettore. Causale Movimento È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino. Causale Trasporto È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo. Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto. 2.2 - Produzione 2.2.1 - Manutenzione & Assestamento     2.2.1 - Tabelle Produzione     2.2.1.1 - Tabelle Produzione: 1. Anagrafica Strumenti Rel. 6.4.8.0 Questa funzione permette d'inserire l'Anagrafica degli Strumenti da utilizzare in fase di Produzione, indicandola sui diversi batch-record. L'Articolo «Strumento» è identificato attraverso i valori  V nel campo Tipo Articolo e 31 in Classificazione . Per ogni Strumento è possibile indicare: il Codice e la Descrizione lo Stato dello Strumento (Attivo / Disattivo) il Settore e il Sottogruppo la Marca l'Ubicazione il Fornitore Abituale e l'Ultimo Fornitore l'Articolo Sostitutivo allo Strumento la Matricola del Costruttore l'Unità di Misura la Misurazione la Taratura I valori impostati nei campi Misurazione e Taratura saranno proposti in automatico in fase di  Controllo Strumentazione della Gestione Batch-Record. Si tratta comunque di meri dati di riferimento perchè, in fase di controllo, è comunque l'operatore che dovrà inserirli negli appositi campi. Anagrafica Strumenti 2.2.1.10.3 - Manutenzione & Assestamento: 3. Duplica Anagrafica Controlli Rel. 6.3.0.0 A partire da un'Anagrafica Controlli già esistente, questa funzione permette di crearne una nuova, alla quale apportare delle modifiche, mantenendo comunque integri tutti i batch-record emessi fino a quel momento. Dopo la Duplica, l'Anagrafica sorgente sarà disattivata mentre quella nuova diventerà attiva ed assunta dai nuovi batch-record che saranno generati. Poichè i batch-record avviati e non ancora completati assumeranno l'Anagrafica sorgente, al momento della Duplica, è opportuno che tutti i batch-record risultino completati e che nessun Utente risulti attivo in fase di gestione del batch-record. Nel caso l'Anagrafica sorgente non sia stata ancora associata ai batch-record, l'Utente sarà informato in modo da non eseguire la Duplica bensì operare sulla stessa; è possibile comunque eseguire la Duplica, forzando con il tasto F3 . Si precisa che: in caso di Duplica dei Gruppi Associati, questi saranno rimossi dall'Anagrafica Controlli sorgente ed associati alla nuova Anagrafica perchè un Gruppo/Sottogruppo Articoli può essere associato ad una sola Anagrafica Controlli. 2.2.1.2 - Tabelle Produzione: 2. Anagrafica Strumentazione Rel. 6.1.6.0 Questa funzione permette d'inserire l'Anagrafica della Strumentazione, cioè l'insieme degli Strumenti da utilizzare in fase di Produzione. Dopo aver impostato il Codice e la Descrizione della Strumentazione, è possibile indicare: lo Stato della Strumentazione (Attiva / Disattiva) le Note di Produzione Anagrafica Strumentazione A questo punto, cliccando sul pulsante o , si attiva la window per l'inserimento o la modifica degli Strumenti che compongono la Strumentazione: Anagrafica Strumentazione: window inserimento/modifica Strumenti Per eliminare uno Strumento dalla Strumentazione, è sufficiente cliccare sul pulsante corrispondente. 2.2.1.3 - Tabelle Produzione: 3. Anagrafica Controlli Rel. 6.3.0.0 Questa funzione permette d'inserire l'Anagrafica dei Controlli che dovranno essere effettuati in fase di Produzione, per verificare la congruenza dei contenitori del batch-record. Modalità Operativa In fase d'accesso alla funzione, dopo aver impostato il Codice e la Descrizione del Controllo, è possibile indicare: lo Stato (Attivo / Disattivo) i Riferimenti dei Controlli preliminari i Riferimenti dei Controlli finali, solo se diversi da quelli preliminari In caso di corrispondenza tra i Riferimenti dei Controlli, il campo relativo ai Controlli finali  Non deve essere valorizzato. Anagrafica Controlli: impostazioni iniziali Convalidando le impostazioni iniziali, attraverso gli appositi tasti label , è possibile accedere alle subfunzioni Dettaglio Controlli e Gruppi Associati . Dettaglio Controlli Mediante questa funzionalità è possibile indicare nel dettaglio tutti i controlli, che dovranno essere effettuati sui contenitori in fase di Produzione. Anagrafica Controlli: funzionalità Dettaglio Controlli Cliccando sull'apposito pulsante, si attiva la window per l'inserimento di un nuovo Gruppo Controlli : Window inserimento nuovo Gruppo Controlli Tipo Quest'indicatore serve a specificare se si tratta di un controllo «Preliminare» o «Finale». Gruppo Impostare il codice del Gruppo Controlli. I Gruppi Controllo devono essere  preventivamente inseriti nella tabella procedurale GCT - Gruppo Controlli (- 1.1 - 7) . Sequenza Indicare l'ordine in base al quale effettuare i controlli. Associato a È possibile associare il controllo ad una specifica fase del batch-record. Attualmente un solo Gruppo Controlli può essere associato alla fase di «Analisi Produzione». Difformità L'impostazione di una specifica Causale comporta la generazione di un movimento di difformità, qualora un contenitore non risulti congruo rispetto al controllo. Per inserire il dettaglio (funzioni) di ogni Gruppo Controlli , è sufficiente cliccare sul pulsante corrispondente e impostare i campi nell'apposita window : Descrizione Inserire la descrizione del controllo da eseguire. Sequenza Specificare in che ordine debba essere eseguito il controllo nell'ambito del Gruppo. Valore minimo - Valore massimo Campi attualmente non gestiti. Window inserimento Dettaglio del Gruppo Controlli   Gruppi Associati Questa funzionalità permette d'inserire i Gruppi/Sottogruppi/Miscele, che sono associati all'Anagrafica Controllo. Le  Miscele devono essere preventivamente codificate nella Tabella procedurale RG2 - Raggruppamenti 2 (- 1.1 - 7) , quindi indicate nel campo Ragg. 2 della Anagrafica Articolo (videata Logistica/Produzione), in modo da realizzare l'associazione della Miscela all'Articolo. Anagrafica Controlli: funzionalità Dettaglio Controlli 2.2.1.4 - Tabelle Produzione: 4. Anagrafica Rampa Rel. 6.4.9.0 Questa funzione permette d'inserire l'Anagrafica della Rampa di Produzione. Anagrafica Rampa: 1° videata Dopo aver impostato la Filiale e il Codice Rampa , procedere all'inserimento dei seguenti campi: Stato Rampa Il valore di quest'indicatore specifica lo Stato della Rampa: A = Attiva M = In Manutenzione D = Disattiva Stato Operativo Indica se la Rampa è Disponibile (valore 0 ) oppure è In Corso di Riempimento (valore 20 ). Quest'indicatore è aggiornato in automatico in fase di  Gestione Batch-Record . Numero attacchi Frequenza Spurgo Indicare ogni quanti riempimenti giornalieri, bisogna praticare lo spurgo della rampa. Impostando il valore  99 , s'intende che lo spurgo debba essere effettuato solo al primo riempimento della giornata; impostando 0 (zero) , invece, si richiede di non applicare alcun controllo. Verifica pressione L'attivazione di questo check-box indica che, in fase di Generazione Batch-Record , bisogna effettuare il test della pressione sui contenitori da riempire. Controlli preliminari Impostando a 2 quest'indicatore, durante la fase Controlli Preliminari Batch-Record , sarà automaticamente stampato un report con l'elenco di tutti i controlli preliminari da eseguire. La compilazione di questo report deve essere effettuata manualmente dall'Operatore, man mano che i controlli vengano eseguiti. Controlli finali Impostando a 2 quest'indicatore, durante la fase Controlli Finali Batch-Record , sarà automaticamente stampato un report con l'elenco di tutti i controlli finali da eseguire. La compilazione di questo report deve essere effettuata manualmente dall'Operatore, man mano che i controlli vengano eseguiti. Report difformità Attivare questo check-box per richiedere la stampa del report difformità delle bombole, in fase di Conclusione Batch-Record . Annotazioni Per inserire eventuali annotazioni relative alla stampa. Con la Convalida dei suddetti campi, si accede alla videata successiva: in essa è richiesto di specificare i Gruppi/Sottogruppi/Miscele, che sono abilitati ad essere prodotti sulla Rampa. Anagrafica Rampa: 2° videata Per ogni Gruppo/Sottogruppo/Miscela, è possibile impostare i seguenti campi: Strumentazione Indicare la strumentazione da utilizzare in fase di Produzione. Frequenza Taratura Indicare la frequenza di taratura della strumentazione ossia, ogni quanti riempimenti giornalieri, bisognerebbe praticare la taratura della strumentazione. Verifica Pressione Attivare questo check-box per indicare che, in fase di Generazione Batch-Record , occorre effettuare il test della pressione sui contenitori da riempire. Depositi opzionali In fase d'inserimento di una Rampa, quando si definiscono i tipi di gas che è possibile riempire, questo check-box permette d'indicare se, per quello specifico gas, i depositi/serbatoi possono essere opzionali. Operativamente, se questo check-box è attivo, e se sono previsti più depositi/serbatoi per quel componente principale (gas), il programma ne propone l'elenco e l'utente deve indicare quale utilizzare per il riempimento. Se l'utente non effettua alcuna selezione, il programma propone quello visualizzato per primo (riportato a sfondo giallo ) e, se l'utente ne seleziona un altro, il programma lo avvisa con un messaggio attenzionale e richiede la forzatura. In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - per accedere in modifica - per visualizzare il dettaglio dei Depositi interessati Riempimento - Taratura ed Analisi Nella parte inferiore della videata, è possibile impostare: i Riferimenti del Modello, distinti per fase di Riempimento e fase di Taratura ed Analisi, nonchè la descrizione di ciascuna fase. Si ricordi che: la descrizione di ciascuna fase può essere indicata come costante nel profilo di stampa del batch-record e, quindi, non essere indicata su ciascuna Rampa. Nel caso sia i modelli che le fasi debbano essere indicate nei profili di stampa del batch-record, contattare il  Servizio Assistenza di Genesys Software per la modifica. Si presti attenzione al pulsante presente nel data-grid perchè permette d'indicare i serbatoi di scarico delle principali materie base, da utilizzare in fase di Riempimento dei contenitori. A tal proposito, è importante precisare che: oltre ai Depositi di Scarico, è necessario codificare i Diritti di Accesso e Relazioni , in modo da associare gli Articoli ai Depositi. Anagrafica Rampa: window Depositi Serbatoi 2.2.10.1 - Manutenzione & Assestamento: 1. Sblocca Batch-Record Rel. 6.1.6.0 Questa funzione permette di sbloccare un batch-record, sbloccando le Bombole che risultano «Non Conformi» dopo la fase di Riempimento Batch-Record . Modalità Operativa Nella 1° videata è possibile inserire i parametri per la selezione dei batch-record da sbloccare: Rampa Stato (Attivo / Bloccato) Ultima Operazione effettuata Periodo dal.. al Completata l'impostazione dei suddetti parametri, il programma visualizza l'elenco dei batch-record corrispondenti. Il pulsante serve a selezionare quello per il quale sbloccare le bombole. Sblocca Batch-Record Selezionato il batch-record da sbloccare, si accede ad una videata di questo tipo: Sblocca Batch-Record Da questa videata è possibile accedere alla funzione di Sblocca Bombole , cliccando sull'apposito tasto label , oppure, qualora il batch-record risulti bloccato e si decida di chiuderlo, l'Utente può accedere alla fase Produzione terminata , cliccando sul pulsante corrispondente, quindi generare la movimentazione di scarico del gas contenuto nelle bombole difformi. La funzione di Sblocca Bombole è caratterizzata dalla seguente videata: Sblocca Batch-Record: sblocca bombole Attraverso lo sblocco delle singole bombole, si otterrà di conseguenza anche lo sblocco del batch-record. 2.2.10.4 - Manutenzione & Assestamento: 4. Annulla Batch-Record Rel. 6.1.6.0 Questa funzione permette di annullare un batch-record. Importante! Un batch-record annullato Non potrà in alcun modo essere riattivato. In fase di accesso alla funzione, è possibile inserire i parametri per la selezione dei batch-record da annullare: Rampa Periodo da... a Numero da... a Completata l'impostazione dei suddetti parametri, il programma visualizza l'elenco dei batch-record corrispondenti. Il pulsante serve a selezionare quello da annullare. Annulla Batch-Record 2.2.10.8 - Manutenzione e Assestamento: 8. Elimina Letture da DSPm Rel. 6.1.6.0 Questa funzione permette di eliminare le letture effettuate con i DSPm e non ancora utilizzate per la Generazione dei Batch-Record . Nella parte superiore della videata, è possibile indicare l' Utente che ha effettuato le letture da eliminare ed il relativo Periodo . Il programma visualizza, in modalità data-grid , l'elenco delle letture effettuate e non confermate, in base ai parametri eventualmente impostati. Elimina Letture da DSPm Sono fornite, per ciascuna lettura, le seguenti informazioni: Utente Data e Ora della lettura Rampa Pressione di prova Cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse, si ottiene il dettaglio delle bombole lette, nel data-grid a sinistra della videata. Per eliminare definitivamente una delle letture visualizzate, cliccare sull'apposito pulsante . 2.2.2 - Gestione     2.2.2.1 - Gestione: 1. Batch-Record Rel. 6.4.5.0 Mediante questa funzione è possibile generare e gestire i batch-record di produzione. 1 - Selezione Batch-Record 2 - Generazione Batch-Record 3 - Manutenzione Batch-Record 4 - Batch-Record: Controlli Preliminari 5 - Batch-Record: Riempimento 6 - Batch-Record: Controllo Strumentazione 7 - Batch-Record: Analisi Produzione 8 - Batch-Record: Controlli Finali 9 - Batch-Record: Produzione terminata 10 - Batch-Record: Annullamento Produzione 1 - Selezione Batch-Record In fase di accesso alla funzione, si ottiene l'elenco dei batch-record già esistenti. È possibile impostare i seguenti parametri di filtro: Rampa Stato (Attivo, Bloccato, Sospeso, Disattivo, Annullato) Ultima Operazione effettuata su batch-record Periodo Selezione Batch-Record Cliccando sull'apposito pulsante, si accede alla modifica del batch-record. Per inserirne uno nuovo, invece, cliccare sul tasto label Genera nuovo . 2 - Generazione Batch-Record La funzione di Generazione del batch-record richiede l'impostazione dei seguenti campi: Utente Indicare il codice dell'Utente che sta effettuando la generazione del batch-record. Se l'Utente impostato è diverso da quello con cui si è fatto accesso a , il programma chiederà l'inserimento di una password. Controllare la  security-class degli Utenti, per attivare eventualmente questa funzionalità. Rampa Indicare la rampa da cui si sta effettuando la produzione. Data - Ora Operazione Sono proposte in automatico la data e l'ora attuali, con possibilità di modifica. Pressione Indicare la pressione di test dei contenitori, qualora sull' Anagrafica Rampa sia attivo il check-box Verifica pressione . Se, dopo l'impostazione dell'Utente, la procedura riscontrasse delle letture effettuate dall'Utente stesso, mediante DSPm, provvederà ad assumere in automatico i seguenti dati: rampa data e ora dell'operazione pressione di test elenco delle bombole lette Convalidati i suddetti campi, è richiesto d'indicare il Codice dei contenitori da riempire (può essere impostato manualmente oppure rilevato con l'ausilio della penna ottica). In fase di assegnazione delle Bombole alla Rampa, è previsto un controllo tra il numero di Bombole candidate al riempimento e il numero massimo di attacchi indicati sull' Anagrafica Rampa . L'elenco di tutte le Matricole inserite è visualizzato in formato data-grid e, in caso di errori, in corrispondenza della riga sarà riportato il motivo della non congruità del contenitore selezionato: Generazione Batch-Record Alcune delle ragioni per le quali un contenitore Non può essere incluso nel batch-recod sono: la Bombola risulta Non Attiva la Bombola risulta in Stato di «Fermo» oppure «Warning» il Lotto di Produzione risulta già presente sulla Bombola la Bombola risulta Non in Sede la Pressione di Esercizio della Bombola è diversa rispetto a quella indicata nell'apposito campo della videata l'Articolo Non risulta associato alla Rampa selezionata l'Articolo Non risulta associato ad alcuna Anagrafica Controlli Qualora la Bombola risulti presso il Cliente, l'Utente dovrà eseguire la funzione di  Ritiro per rilevare il rientro in Sede della Bombola. L'operazione è registrata con la Causale 46.019 - Carico Vuoti Resi da Produzione . Completata la registrazione degli eventuali Ritiri Bombola , se sulle Bombole selezionate sono presenti più Articoli, il programma chiederà all'Utente d'indicare quale Articolo s'intende produrre: Generazione Batch-Record: selezione Articolo da produrre Al termine, è richiesto di confermare la generazione del batch-record: Generazione Batch-Record: conferma definitiva Importante! Qualora siano presenti Bombole Non congrue oppure con Articoli diversi da quello selezionato, il programma provvederà a stampare un report con l'indicazione dei contenitori che dovranno esser tolti dalla Rampa. A questo punto, è possibile accedere alla fase successiva. 3 - Manutenzione Batch-Record Da questa funzione è possibile: accedere alle fasi utili per il completamento del batch-record visualizzare il log delle attività effettuate sul batch-record stampare la reportistica relativa al batch-record disattivare o riattivare un batch-record Nella parte superiore della videata, sono riportati gli estremi del batch-record (Numero, Data, Rampa, Articolo, ...) e sono attivi i seguenti pulsanti: - per modificare lo Stato del batch-record (attivo, disattivo, sospeso) - per aggiungere altri contenitori al batch-record (solo prima della fase di Riempimento ) - per stampare diversi report del batch-record Manutenzione Batch-Record Nel data-grid a sinistra sono elencate tutte le fasi da eseguire sul batch-record: sono riportate a sfondo verde le fasi già eseguite, mentre a sfondo giallo è indicata la fase che si dovrebbe eseguire. In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i pulsanti: - per selezionare direttamente la fase da eseguire e quindi accedervi - per visualizzare il log delle attività già effettuate (nel data-grid a destra ) Nel data-grid in basso , invece, è riportato l'elenco delle Bombole del batch-record. In caso di contenitore difforme, nell'apposita colonna sarà visualizzato il motivo della difformità riscontrata. 4 - Batch-Record: Controlli Preliminari Questa fase serve ad indicare l'esito dei controlli preliminari eseguiti dall'Utente. In fase d'accesso alla funzione, se sull' Anagrafica Rampa è attivo il check-box Report preliminare , il programma provvederà in automatico a stampare un tabulato, con l'elenco di tutti i controlli da eseguire in via preliminare. Questo report serve a guidare l'Utente nell'esecuzione materiale dei controlli richiesti e dovrà essere compilato manualmente man mano che i controlli vengano eseguiti. Batch-Record: Controlli preliminari Nel data-grid è fornito l'elenco di tutti i controlli previsti nell' Anagrafica . A questo punto, se tutte le Matricole risultano conformi, bisognerà attivare il check-box Conforme , mentre se anche una sola Matricola risulta Non conforme, occorrerà attivare il check-box Non Conforme . Completata questa prima fase, il programma propone una window in cui è richiesto d'impostare il codice dell' Utente che ha eseguito i controlli. Se l'Utente impostato è diverso da quello con cui si è fatto accesso a , il programma chiederà l'inserimento di una password (controllare la security-class degli Utenti, per attivare eventualmente questa funzionalità). In caso di Matricole Non conformi, è prevista la possibilità d'inserire il motivo della difformità come annotazione e, ovviamente, è richiesto di specificare le Matricole errate. Importante! Le Bombole che in questa fase risultano difformi saranno bloccate e Non potranno essere utilizzate nelle successive fasi del batch-record. La fase dei Controlli preliminari risulta completata, se tutti i controlli sono stati eseguiti. 5 - Batch-Record: Riempimento In questa fase è effettuato il riempimento delle Bombole. Il programma provvede a generare la movimentazione di carico di produzione, relativamente a tutte le Bombole che, a seguito dei controlli preliminari, risultano conformi. Contestualmente alla fase di riempimento, il programma provvede a stampare le Etichette Colli. Batch-Record: Riempimento In caso di Bombole con quantità variabile , il programma richiede d'indicare la quantità di gas da riempire per ciascuna (cliccando sul tasto label Bombole qtà variabile è comunque possibile modificare la quantità specificata inizialmente). Sono fornite a video le seguenti informazioni: Numero Bombole da riempire Quantità totale di gas prodotto Lotto di produzione È generato in automatico nel seguente modo: le prime 8 cifre corrispondono alla Data di Produzione le 2 cifre successive indicano la Rampa le ultime 4 cifre corrispondono ad un Progressivo annuo, relativo alle Produzioni effettuate sulla Rampa tre Componenti del gas da produrre Per ciascun Componente sono riportate le seguenti informazioni: Lotto di stoccaggio, assunto mediante il metodo LIFO Titolo Quantità utile ai fini della Produzione Giacenza nel Deposito Il Serbatoio di stoccaggio è proposto in base a quello indicato nella  Anagrafica Rampa e in base agli Articoli associati al Deposito, definiti nell'ambito della funzione DirittidiAccessoeRelazioni . Per proseguire nella fase di riempimento, cliccare sul tasto label Eseguito . A questo punto, è richiesto d'impostare il codice dell' Utente che ha effettuato il riempimento. Se l'Utente impostato è diverso da quello con cui si è fatto accesso a , il programma chiederà l'inserimento di una password (controllare la security-class degli Utenti, per attivare eventualmente questa funzionalità). Al termine del riempimento, è stampato un report del batch-record, utile all'Utente che effettuerà materialmente l' Analisi di Produzione e l'eventuale Controllo Strumentazione . 6 - Batch-Record: Controllo Strumentazione In questa fase è effettuato il controllo della strumentazione del batch-record. Questa fase è da eseguire, in base a quanto previsto sulla Rampa e al numero di produzioni giornaliere effettuate. Batch-Record: Controllo Strumentazione A video è fornito l'elenco degli strumenti da utilizzare nel batch-record: l'elenco è determinato in base alla Strumentazione indicata sull' Anagrafica Rampa . L'Utente può comunque inserire (pulsante ) o eliminare (pulsante ) uno Strumento dall'elenco, attraverso gli appositi pulsanti. Cliccando sul pulsante in corrispondenza di un determinato Strumento, l'Utente ha la possibilità d'indicare: la Bombola campione utilizzata per eseguire i controlli il valore della misurazione il valore della taratura Per quanto riguarda i valori di misurazione e taratura, sono proposti di  default quelli impostati in Anagrafica Strumenti . Terminato l'inserimento dei dati per ciascuno Strumento, per concludere l'operazione, è richiesto d'indicare se la Strumentazione è «Conforme» o «Non Conforme», utilizzando gli appositi tasti label in alto a destra della videata. Successivamente, è proposta una window in cui è richiesto d'impostare il codice dell' Utente che ha effettuato il controllo. Se l'Utente impostato è diverso da quello con cui si è fatto accesso a , il programma chiederà l'inserimento di una password (controllare la security-class degli Utenti, per attivare eventualmente questa funzionalità). In caso di Non conformità, è prevista la possibilità d'inserire il motivo della difformità come annotazione. 7 - Batch-Record: Analisi Produzione Questa fase serve ad indicare i valori riscontrati durante l'Analisi di Produzione. Batch-Record: Analisi Produzione Per ciascuna Bombola è possibile indicare: Titolo 1 e Titolo 2 Pressione Umidità In caso di difformità di uno dei suddetti parametri, attivare il check-box corrispondente ed inserire, eventualmente, un'annotazione con il motivo della difformità. In corrispondenza di ciascuna riga è attivo un apposito pulsante, che permette di «copiare» la riga selezionata su tutte le altre. Terminato l'input dei dati, per completare l'Analisi di Produzione, cliccare sul tasto label Eseguita ed indicare l'Utente che ha effettuato l'Analisi. Se l'Utente impostato è diverso da quello con cui si è fatto accesso a , il programma chiederà l'inserimento di una password (controllare la security-class degli Utenti, per attivare eventualmente questa funzionalità). Nel caso in cui, dopo questa fase, tutte le Bombole risultino «Non Conformi», il batch-record assumerà Stato «Bloccato» e l'unico modo per sbloccarlo è quello di accedere alla funzione Sblocca Batch-Record . 8 - Batch-Record: Controlli Finali Questa fase serve ad indicare l'esito dei controlli finali eseguiti dall'Utente. In fase d'accesso alla funzione, se sull' Anagrafica Rampa è attivo il check-box Report finale , il programma provvederà in automatico a stampare un tabulato, con l'elenco di tutti i controlli finali da eseguire. Questo report serve a guidare l'Utente nell'esecuzione materiale dei controlli richiesti e dovrà essere compilato manualmente man mano che i controlli vengano eseguiti. Batch-Record: Controlli Finali Nel data-grid è fornito l'elenco di tutti i controlli previsti nell' Anagrafica . A questo punto, se tutte le Matricole risultano conformi, bisognerà attivare il check-box Conforme , mentre se anche una sola Matricola risulta Non conforme, occorrerà attivare il check-box Non Conforme . Completata questa prima fase, il programma propone una window in cui è richiesto d'impostare il codice dell' Utente che ha eseguito i controlli. Se l'Utente impostato è diverso da quello con cui si è fatto accesso a , il programma chiederà l'inserimento di una password (controllare la security-class degli Utenti, per attivare eventualmente questa funzionalità). In caso di Matricole Non conformi, è prevista la possibilità d'inserire il motivo della difformità come annotazione e, ovviamente, è richiesto di specificare le Matricole errate. Nel caso in cui, dopo questa fase, tutte le Bombole risultino «Non Conformi», il batch-record assumerà Stato «Bloccato» e l'unico modo per sbloccarlo è quello di accedere alla funzione Sblocca Batch-Record . 9 - Batch-Record: Produzione terminata Questa fase serve a chiudere definitivamente il batch-record e a generare i movimenti di scarico del gas contenuto nelle Bombole che, dopo la fase di Riempimento , sono risultate difformi. Le Causali utilizzate in questa fase sono: 45.070 - Scarico residuo serbatoi 45.071 - Carico residuo serbatoi 45.072 - Scarico Sfrido Serbatoi 46.015 - Bombole difformi Batch-Record: Controlli Finali Per eseguire questa funzione è sufficiente cliccare sul tasto label Eseguito . Analogamente a quanto previsto nelle altre fasi, è richiesto d'impostare il codice dell' Utente che ha eseguito la funzione: se l'Utente impostato è diverso da quello con cui si è fatto accesso a , il programma chiederà l'inserimento di una password (controllare la security-class degli Utenti, per attivare eventualmente questa funzionalità). 10 - Batch-Record: Annullamento Produzione Nell'ipotesi in cui, dopo la fase di Produzione, sorga la necessità di richiamare un Lotto di produzione, a prescindere che risulti in Sede o presso un Cliente, oltre agli adempimenti interni richiesti dalla normativa, qualora si tratti di Bombole ancora piene, occorrerà eseguire uno scarico delle confezioni dei Lotti vendibili. Operativamente, accedere alla funzione Immetti Documenti Acquisto ed impostare: la data del richiamo, nel campo Data movimento la Causale 40 - Scarico Confezioni Lotti vendibili , a cui è associato un Conto di Contabilità Generale Nel corpo del Documento, indicare le Matricole ritirate. Al termine dell'inserimento, il programma provvederà a: generare un movimento di scarico del Lotto del prodotto finito associato a ciascuna Matricola azzerare il Lotto sull'Anagrafica di ogni Matricola interessata, che sarà posta in stato di Fermo per le opportune verifiche (9 - Warning) 2.2.21 - Produzione: 21. Immissione Manuale - 22. Generazione Movimenti La funzione d' Immissione Manuale è prevista per quegli Utenti, che non si avvalgono della penna ottica per la rilevazione delle informazioni e la successiva generazione del file CSV, come invece richiesto dalla funzione di Generazione Movimenti . Con riferimento a questa tipologia di Utenti, prevede la possibilità di generare direttamente il file CSV, anche senza l'utilizzo del lettore ottico, accedendo direttamente alla funzione d' Immissione Manuale . Operativamente, la procedura manuale richiede l'impostazione della Rampa di carico e della Data Produzione , per procedere alla selezione manuale delle Bombole prodotte: Produzione: Immissione Manuale In corrispondenza del campo Identificativo Univoco è attiva un'apposita find-list di ricerca: le informazioni proposte dal programma sono suscettibili di modifica da parte dell'operatore. Convalidando l' Immissione Manuale , il programma procede come descritto nella fase di Generazione Movimenti Produzione , relativamente alla fase di verifica dei dati e di generazione dei movimenti di carico/scarico. 2.2.22 - Produzione: 22. Generazione Movimenti Produzione Nel corso della giornata lavorativa, sulle rampe di carico vengono installate delle Bombole pronte per l'imbottigliamento di Gas diversi. Condizione essenziale è che le Bombole siano tutte immatricolate, allo scopo di verificare il Tipo Gas che possono contenere, con possibilità di modifica da parte dell'operatore. Questo può accadere soltanto per quelle Bombole che non contengono ossigeno, mentre le altre, in casi particolari, possono essere destinate al carico di Gas diversi dall'abituale. La verifica dell'esattezza del Tipo Gas e del Codice Articolo assegnato alla Bombola è una fase di riscontro importantissima, in quanto l'operatore non deve digitare il prodotto da caricare nelle Bombole. Modalità Operativa Operativamente, è possibile distinguere i seguenti passaggi: 1 - Rilevazione con Penna Ottica 2 - Stampa Etichette Bombole 3 - Generazione File CSV 4 - Generazione Movimenti Produzione Per gli Utenti che non dispongono del lettore ottico, prevede un'apposita funzione di Immissione Manuale . 1 - Rilevazione con Penna Ottica Utilizzando la penna ottica, l'addetto alla produzione dovrà procedere nel seguente modo: inserire il Codice della Sede inserire il Codice Operatore (1 carattere numerico) assegnare il Lotto di Produzione, che deve corrispondere all'associazione tra il Lotto della materia prima caricata nelle Bombole e la rampa di carico leggere il Barcode indicare la purezza del Gas caricato rilevare il Codice Articolo per l'eventuale modifica del Gas associato In questo modo, la tracciabilità permette di conoscere l'Operatore che ha effettuato la carica, l'origine del Gas caricato e la rampa da cui è stato caricato. Il Lotto della materia prima deve essere impostato necessariamente dall'Operatore, perchè cambia ogni volta che si effettua il carico per approvvigionamento ed indipendentemente dal residuo contenuto nella cisterna. L'attuale codifica del Lotto corrisponde al mese e al giorno del carico. Allo scopo di contenere anche l'informazione della rampa, il codice Lotto dovrà essere così composto: AAAA - Anno di carico RR - Identificativo della Rampa di carico (2 caratteri) NNN - Codice progressivo interno Import Dati da Produzione: Gestione Lotto di Stoccaggio La funzione di Import da Produzione provvede: ad assegnare il Lotto di Stoccaggio al Componente principale, utilizzato per produrre il Prodotto Finito aggiornare il Lotto del Prodotto Finito come Lotto di Destinazione Poichè la funzione di Import da Produzione esegue in automatico la movimentazione di Carico Prodotto Finito e Scarico Componenti, l'informazione del Lotto di Stoccaggio sarà assunta dal flusso di Produzione. In fase di Scarico Componenti , sul Componente principale saranno gestiti: il Lotto di Stoccaggio (assunto dal flusso) come Lotto principale il Lotto del Prodotto Finito come Lotto di Destinazione Il Componente principale è individuato inserendo il valore  5 in corrispondenza del campo Tipo Componente , nella sezione Distinta Base dell' Anagrafica Articoli . Esempio Nella Distinta di Produzione dell'Articolo Prodotto Finito « 1001000 - Bombola Ossigeno 3 mc» con Lotto di Produzione 20070712 , sono presenti i seguenti Componenti: Articolo « 1000 - Ossigeno» con Lotto di Stoccaggio 20070705 Articolo « ET-01 - Etichetta» Nell'Anagrafica dell'Articolo 1000 il Tipo Componente deve essere impostato a 5 , se si vuole assumere come Lotto di Destinazione quello di Stoccaggio, anzichè il Lotto del Prodotto Finito. In questo caso il programma provvederà a generare i seguenti movimenti: un movimento di Carico a Produzione per l'Articolo 1001000 (Lotto 20070712 ) un movimento di Scarico a Produzione per l'Articolo 1000 (Lotto di Stoccaggio 20070705 e Lotto di Destinazione 20070712 ) un movimento di Scarico a Produzione per l'Articolo ET-01 , a cui sarà attribuito il Lotto del Prodotto Finito. Importante Affinché il Lotto di Stoccaggio sia gestito, oltre ad essere presente nel flusso di Produzione, è necessario che nell'Anagrafica dell'Articolo Componente Principale , il Tipo Componente sia valorizzato a « 5 - Di Base Principale ». In caso contrario infatti, sarà assunto il Lotto del Prodotto Finito. 2 - Stampa Etichette Bombole Immesse le informazioni nel lettore ottico e rilevate le matricole delle Bombole, si procede con la stampa di tante etichette quante sono le Bombole sulla rampa e nello stesso ordine di lettura. Le informazioni che dovranno essere presenti sul ciascuna etichetta sono: Ragione sociale della Ditta Descrizione dello stabilimento di produzione Lotto Numero e Data Tipo Gas contenuto Purezza Matricola per tre volte in formato Barcode e una volta in formato leggibile Scadenza Collaudo (più una serie di asterischi se in prossima in collaudo) 3 - Generazione File CSV A fine giornata, la procedura esterna di gestione penna ottica provvede alla generazione di un file in formato CSV, in cui sono riportati tutti i movimenti di produzione. Il file generato assume la denominazione $SIGEA/GD/tmp/p.MGG , dove: FFFFF - Codice Filiale RR - Rampa di Carico M - Mese di Produzione GG - Giorno di Produzione 4 - Generazione Movimenti Produzione Giornalmente, o con la frequenza diversamente stabilita, l'Operatore esegue la funzione di per la Generazione dei Movimenti di Produzione del giorno indicato. L'accesso alla funzione di Generazione Movimenti richiede l'impostazione dei seguenti campi: Codice Rapporto Impostare il codice del Conto sui cui far confluire i movimenti di Carico/Scarico da produzione, generati dalla presente funzione. Rampa Inserire il codice della Rampa di carico: in corrispondenza di questo campo, è attiva una find-list per la visualizzazione di tutti i file CSV generati dalla penna ottica, con riferimento specifico alla Rampa indicata. Data Produzione Codice Deposito Con la convalida dei dati immessi, la procedura esegue in automatico una fase di verifica delle informazioni acquisite dal file, diretta ad accertare che: Utente, Data e Lotto di Produzione risultino valorizzati (diversi da zero) la Matricola (Codice Univoco) risulti esistente la Bombola sia presente in Sede il Codice Articolo sia presente sull' Anagrafica Bombola la Distinta Base risulti esistente il campo Quantità di GAS contenuta sia valorizzato sull' Anagrafica Bombola L'eventuale mancanza di anche uno solo degli elementi suesposti impedisce la Generazione dei Movimenti di Produzione e attiva la stampa di un apposito tabulato di controllo , che evidenzia con un messaggio l'incongruenza rilevata. I movimenti relativi ad uno stesso articolo di produzione sono tra loro sommati, al fine di generare: Movimenti di Carico da Produzione per il Prodotto Finito Movimenti di Scarico a Produzione per tutti i Componenti legati al Prodotto Finito Sia i movimenti di Carico da Produzione , intestati all'Articolo rilevato dall'Anagrafica Bombola, sia quelli di Scarico a Produzione per i Componenti, sono imputati ad uno stesso codice Lotto. 2.2.25 - Produzione: 25. Validazione Bombole Mediante questa funzione è possibile validare tutte le bombole prodotte. È richiesto il preventivo inserimento della Causale Magazzino  40.930 - Validazione Bombole :   Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è previsto l'inserimento dei parametri di filtro delle bombole da validare: Univoco Matricola interna Lotto di produzione Tipo Proprietario Sono previsti i seguenti valori: 0 = Azienda 1 = Cliente 2 = Fornitore 3 = Altri 9 = Tutti Codice Proprietario Se Tipo Proprietario è Cliente (valore 1 ), Fornitore (valore 2 ) o Altro (valore 3 ), in questo campo è possibile impostarne il Codice. Conto Validazione Impostare il Conto a cui intestare i movimenti di validazione generati in questa fase. Data Validazione Impostati i suddetti campi, il programma visualizza l'elenco delle bombole validabili: Validazione Bombole: elenco bombole validabili Mediante l'apposito check-box , è possibile eventualmente escludere dalla Validazione una o più bombole. Cliccando sul pulsante di convalida , le bombole selezionate saranno validate e risulteranno «in Sede». Per ciascuna bombola validata, sarà generato un movimento visualizzabile dalla funzione d' Inquiry Movimenti Matricole . 2.2.26 - Produzione: 26. Annulla Validazione Bombole Questa funzione permette di annullare le bombole che risultano validate ad una certa data. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è previsto l'inserimento dei parametri di filtro delle bombole da validare: Univoco Matricola interna Lotto di produzione Tipo Proprietario Sono previsti i seguenti valori: 0 = Azienda 1 = Cliente 2 = Fornitore 3 = Altri 9 = Tutti Codice Proprietario Se Tipo Proprietario è Cliente (valore 1 ), Fornitore (valore 2 ) o Altro (valore 3 ), in questo campo è possibile impostarne il Codice. Conto Validazione Impostare il Conto a cui sono intestati i movimenti di validazione da annullare. Data Validazione Impostare la Data in cui è stata eseguita la Validazione delle bombole. Impostati i suddetti campi, il programma visualizza l'elenco delle bombole corrispondenti ai parametri impostati: Annulla Validazione Bombole Mediante l'apposito check-box , è possibile selezionare le bombole da annullare. Convalidare (pulsante ) al termine. 2.2.5 - Produzione: 5. Validazione Bombole Mediante questa funzione è possibile validare tutte le bombole prodotte. È richiesto il preventivo inserimento della Causale Magazzino  40.930 - Validazione Bombole :   Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è previsto l'inserimento dei parametri di filtro delle bombole da validare: Univoco Matricola interna Lotto di produzione Tipo Proprietario Sono previsti i seguenti valori: 0 = Azienda 1 = Cliente 2 = Fornitore 3 = Altri 9 = Tutti Codice Proprietario Se Tipo Proprietario è Cliente (valore 1 ), Fornitore (valore 2 ) o Altro (valore 3 ), in questo campo è possibile impostarne il Codice. Conto Validazione Impostare il Conto a cui intestare i movimenti di validazione generati in questa fase. Data Validazione Impostati i suddetti campi, il programma visualizza l'elenco delle bombole validabili: Validazione Bombole: elenco bombole validabili Mediante l'apposito check-box , è possibile eventualmente escludere dalla Validazione una o più bombole. Cliccando sul pulsante di convalida , le bombole selezionate saranno validate e risulteranno «in Sede». Per ciascuna bombola validata, sarà generato un movimento visualizzabile dalla funzione d' Inquiry Movimenti Matricole . 2.2.6 - Stampe     2.2.6.1 - Stampe: 1. Etichette Bombole Rel. 6.2.0.0 Questa funzione permette di ristampare le Etichette da applicare sulle Bombole; è possibile diversificare il layout di stampa delle Etichette, in base al Gruppo/Sottogruppo di Gas contenuto nella Bombola (specificato nell' apposito campo della Anagrafica ). Per realizzare l'associazione del profilo di stampa al Gruppo/Sottogruppo, valorizzare il campo Profilo etic. nella tabella Gruppi/Sottogruppi Articoli . In fase d'accesso alla funzione, è possibile impostare i parametri utili a selezionare le bombole per le quali ristampare le etichette: Univoco/Matricola interna Documento di Entrata Merci Batch-Record Lotto Dopo aver indicato uno o più criteri di ricerca, il programma visualizza in un data-grid le Matricole d'interesse e, in corrispondenza di ciascuna, è presente un check-box di selezione ai fini della stampa etichette. Le Matricole che risultano «in Sede» sono già candidate alla stampa ( check-box attivo), mentre per le altre, è facoltà dell'Utente decidere d'includerle oppure no nella stampa. Stampa Etichette In questo caso  Non è prevista, al termine dell'elaborazione, la stampa dell'etichetta aggiuntiva. 2.2.6.2 - Stampe: 2. Giornale di Produzione Rel. 6.1.6.0 Questa funzione esegue la stampa del Giornale di Produzione, in cui è riportata la movimentazione delle Quantità relative alla Produzione, in ordine cronologico di Data Produzione e per Codice Lotto. Nella videata d'accesso alla funzione, l'Utente ha possibilità d'impostare il Deposito d'interesse e il Periodo da considerare. Il Giornale di Produzione fornisce le seguenti informazioni: Codice Lotto Numero Batch-Record Codice e Descrizione Articolo Unità di Misura Codice e Descrizione AIC Se previsto, oltre all'Articolo, saranno riportati anche l'Univoco e la Matricola interna di ciascuna bombola riempita. 2.2.8 - Movimentazione per DSPm     2.2.8.3 - Movimentazione per DSPm: 3. Prima Installazione/Refresh Rel. 6.1.6.0 Questa funzione esegue la generazione di tutta la movimentazione necessaria ai DSPm, ai fini della Gestione Batch-Record . Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei DSPm, per consentire all'Utente la selezione di quelli da aggiornare. Una volta indicati i dispositivi d'interesse, si attiva la window per la selezione degli archivi da sincronizzare. Più precisamente, il programma consente di aggiornare: gli Utenti/Operatori (saranno inviati ai DSPm solo quelli della Filiale impostata) le Rampe di produzione (saranno inviate ai DSPm solo quelle della Filiale impostata) Prima Installazione/Refresh DSPm In seguito a Convalida, saranno generate le missioni utili all'aggiornamento dei DSPm. 2.20 - Inquiry 2.20.1 - Inquiry Movimenti Ordini Rel. 6.2.2.0 La funzione d' Inquiry Movimenti Ordini visualizza tutti gli Ordini immessi nel sistema, relativamente alla Ditta impostata dall'Utente, con possibilità di scegliere tra diversi formati di visualizzazione delle informazioni (Analitico, Sintetico per Ordine/Conto/Articolo, Solo A Valori). Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Filiale Conto Indicare il Cliente/Fornitore ( Analitico + Mastro ) intestatario degli Ordini da interrogare; è possibile impostare anche solo il Mastro o lasciare a 0 (zero) questo campo, per visualizzare tutti gli Ordini a prescindere dal Cliente/Fornitore a cui si riferiscono. Ordine N. - del Se indicato il Cliente/Fornitore nel campo precedente, è possibile impostare i riferimenti di un singolo Ordine: in questo caso saranno visualizzate anche le righe dei Documenti che lo evadono. Consegna Se impostati i riferimenti dell'Ordine, in questo campo è visualizzata la Data di Consegna. Articolo Se il Conto Non risulta valorizzato, l'impostazione del codice Articolo è necessaria per procedere all'interrogazione. In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione: F1 - per Descrizione F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo Se invece è stato impostato il Cliente/Fornitore, oppure solo il Mastro, è possibile lasciare a spazio l'Articolo e procedere con l'eventuale impostazione . Per i sistemi gestiti con database Oracle , è possibile utilizzare il carattere jolly % per sostituire parte del codice Articolo. Per maggiori chiarimenti, si consiglia di consultare il relativo esempio . Gruppo Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti al Gruppo impostato in questo campo. Sottogruppo È possibile limitare ulteriormente la selezione dei movimenti, specificando un preciso Sottogruppo nell'ambito del Gruppo indicato. Marca/Famiglia Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia impostata in questo campo. Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, la valorizzazione di questo campo permette di visualizzare solo i Movimenti relativi al Deposito specificato. Lasciando a 0 (zero) questo campo, la selezione è estesa a tutti i Depositi della Ditta selezionata. Inquiry Movimenti Ordini: impostazioni iniziali Parametri Filtro Data Ordini da... a È possibile limitare l'interrogazione agli Ordini aventi Data compresa nel periodo impostato. Confermando 0 e 99999999 , rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca. Data Consegna da... a È possibile limitare l'interrogazione agli Ordini aventi Data Consegna compresa nel periodo impostato. Confermando 0 e 99999999 , rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca. Ordini Prenotazione Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Ordini di Prenotazione; in caso contrario, questi Ordini saranno esclusi dall'Inquiry. Conto Contabile L'attivazione di questo check-box indica che il Conto impostato, nella parte superiore della videata, non è da intendersi come Conto Consegna ma come Conto Contabile, di conseguenza, saranno visualizzati tutti gli Ordini che si riferiscono al Conto Contabile indicato. ECR Articoli È possibile interrogare gli Ordini, impostando il codice ECR degli Articoli come parametro di filtro. Vs. Ordine Numero - del È possibile utilizzare come filtro di ricerca anche i riferimenti esterni dell'Ordine. Codice Supporto L'impostazione del Codice Supporto è utile alle Ditte su cui è attiva la Gestione Storico Packaging , perchè permette di selezionare gli Ordini in base al Supporto utilizzato. Se sulla Ditta è attiva la Gestione Storico Packaging , nel data-grid di visualizzazione degli Ordini saranno presenti le colonne relative al Codice Supporto, al Block&Tier e alla Natura della Cessione del Supporto. Stato Ordini Indicare lo Stato degli Ordini da visualizzare: per l'Inquiry in modalità Analitica , lo Stato esaminato è quello della singola riga dell'Ordine; per l'Inquiry in modalità Sintetica invece, è considerato l'intero Ordine. L'indicatore Stato può assumere i seguenti valori: I = tutti gli Ordini non evasi 0 = Immesso/Importato 3 = Immesso Semplice 5 = Assestato 6 = Assestato Flight 7 = Immesso 8 = Esportato A = Dubbio B = Scartare C = Carichi Diretti D = Depositi Esterni F = Flight G = Assegnazione E = Evadere M = Sospeso N = Da Validare R = Con Residuo S = Evaso Z = Annullato Impostare spazio per considerare tutti gli Ordini indipendentemente dallo Stato. Gli Ordini con Residuo (valore R ) sono quegli Ordini in Stato Immesso (valore 7), da Evadere (valore E) o Evaso (valore S), sui quali la quantità/valore del consegnato differisce dalla quantità/valore dell'ordinato e quindi presentano un residuo. Il controllo dello Stato è eseguito su ogni singola riga dell'Ordine. % limite Se l'Utente ha richiesto di visualizzare gli Ordini con Residuo (valore R ), in questo campo è possibile impostare anche una percentuale limite, per default uguale a 100, in modo da visualizzare solo le righe la cui % di residuo Non superi quella indicata. Solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Impegni , sono previsti ulteriori parametri di filtro: Responsabile (deve essere necessariamente impostato) Centro di Costo Impianto Anno competenza Parametri Visualizzazione Formato Inquiry Quest'indicatore permette di scegliere il formato di visualizzazione degli Ordini: 0 = Analitico modalità di visualizzazione standard 1 = Sintetico per Ordine visualizzazione delle informazioni per singolo Ordine 2 = Sintetico per Conto visualizzazione delle informazioni per singolo Cliente/Fornitore 3 = Sintetico per Articolo visualizzazione delle informazioni per Articolo e Data di prevista consegna Non è possibile richiedere il formato Sintetico , se l'Utente ha impostato sia il Cliente/Fornitore che l' Articolo . Inquiry Solo a Valori Dipendentemente dall'attivazione/disattivazione del check-box Inquiry Solo a Valori , il formato Analitico e Sintetico forniranno diverse informazioni. Formato Analitico per Conto o per Articolo (valore 0) Il formato Analitico visualizza tutte le righe che compongono ciascun Ordine selezionato, con indicazione dettagliata delle seguenti informazioni: Numero e Data Ordine Data di prevista Consegna Colli e Quantità Ordinate Tipo Movimento Prezzo Netto Netto Riga Codice e Descrizione Articolo (se è impostato il Cliente/Fornitore) oppure Codice e Denominazione del Cliente/Fornitore (se è impostato l'Articolo) Totale Colli e Totale Quantità dell'Ordine Valore Totale dell'Ordine e Prezzo Medio In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - per accedere alla visualizzazione dell'intera griglia relativa alle Condizioni Commerciali - per accedere alla window con i Dati Aggiuntivi dell'Ordine selezionato Formato Analitico Solo a Valori per Conto o per Articolo Il formato Analitico Solo a Valori visualizza tutte le righe che compongono ciascun Ordine selezionato, con indicazione dettagliata delle seguenti informazioni: Numero e Data Ordine Quantità e Valore Ordinato Valore Consegnato Valore da Evadere Codice e Descrizione Articolo (se è impostato il Cliente/Fornitore) oppure Codice e Denominazione del Cliente/Fornitore (se è impostato l'Articolo) Totale Quantità dell'Ordine Valore Totale dell'Ordine Valore Totale Consegnato Valore Totale da Evadere   Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato. Formato Sintetico per Ordine (valore 1) Il formato Sintetico per Ordine fornisce per ciascuna riga le seguenti informazioni: Numero e Data Ordine Stato Ordine Data di prevista Consegna Unità di Misura Dati dell'Ordinato (Colli, Quantità e Valore - sfondo bianco ) Dati del Consegnato (Colli, Quantità e Valore - sfondo verde ) e percentuale del Consegnato rispetto all'Ordinato Dati dell'Inevaso (Colli, Quantità e Valore - sfondo arancione ) e percentuale di Inevaso rispetto all'Ordinato Nell'ultima riga sono forniti i Totali dell'Ordinato, del Consegnato e di quello da Evadere. Formato Sintetico per Conto (valore 2) Se è impostato il Cliente/Fornitore , il formato Sintetico riepiloga ciascun Ordine in una sola riga e fornisce per ognuno le seguenti informazioni: Numero e Data Ordine Stato Ordine Data di prevista Consegna Unità di Misura Colli e Quantità Ordinate Colli e Quantità Consegnate Colli e Quantità Residue Percentuale Quantità Consegnate Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe dell'Ordine selezionato e dei Documenti generati a fronte dello stesso. Formato Sintetico Solo a Valori per Conto Se è impostato il Cliente/Fornitore , il formato Sintetico Solo a Valori riepiloga ciascun Ordine in una sola riga e fornisce per ognuno le seguenti informazioni: Numero e Data Ordine Stato Ordine Data di prevista Consegna Valore Ordinato e Valore Consegnato Valore da Evadere risultante dalla differenza tra Ordinato e Consegnato Valore Contabilizzato per gli Ordini che risultano evasi e contabilizzati Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascun Ordine, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe che lo compongono. In questa seconda videata è presente un altro pulsante , cliccando sul quale si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato. Per gli Ordini totalmente o parzialmente evasi , in questa window sono forniti gli estremi del Documento di Consegna generato a fronte dell'Ordine selezionato, se si tratta di un Ordine da Cliente, oppure gli estremi del Documento di Acquisto , se si tratta di un Ordine a Fornitore. Formato Sintetico per Articolo (valore 3) Se invece è impostato solo l' Articolo , o l'Articolo e il Mastro, il formato Sintetico fornisce un'Analisi per Conto delle Quantità Ordinate e Consegnate dell'Articolo indicato. Più precisamente, sono fornite per ciascun Conto Cliente/Fornitore le seguenti informazioni: Codice e Denominazione/Ragione Sociale Unità di Misura Colli e Quantità Ordinate Colli e Quantità Consegnate Colli e Quantità Residue Percentuale Quantità Consegnate  Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe degli Ordini intestati al Cliente/Fornitore selezionato. Formato Sintetico Solo a Valori per Articolo Se è impostato solo l' Articolo , oppure l'Articolo e il Mastro, il formato Sintetico Solo a Valori fornisce per ciascun Conto Cliente/Fornitore le seguenti informazioni: Codice e Denominazione/Ragione Sociale Quantità e Valore Ordinato Valore Consegnato Valore da Evadere risultante dalla differenza tra Ordinato e Consegnato Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe degli Ordini intestati al Cliente/Fornitore selezionato. In questa seconda videata è presente un altro pulsante , cliccando sul quale si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato. Ordinamento decrescente L'attivazione di questo check-box comporta la visualizzazione degli Ordini in ordine decrescente di Data e Numero. Dati del Consegnato Solo ai fini dell'Inquiry in formato Analitico, l'attivazione di questo parametro permette di visualizzare, per ciascuna riga dell'Ordine, oltre ai dati del Consegnato (Colli e Quantità), anche le seguenti informazioni: Colli Consegnati (colonna ColCn ) Quantità Consegnate (colonna QtàCn ) percentuale di Consegnato rispetto all'Ordinato (colonna %Cn ) Colli da Evadere (colonna CollEv ) Quantità da Evadere (colonna QtàEv ) Colli Inevasi (colonna ColIn ) Quantità Inevase (colonna QtàIn ) Prezzo Lordo Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione del Prezzo Lordo; in caso contrario sarà visualizzato il Prezzo al netto degli sconti. Riga sconti Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione delle percentuali di sconto applicate alle varie righe dell'Ordine. Inquiry Movimenti Ordini: impostazione Parametri Filtro e Visualizzazione Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid Con la Convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid : questo strumento ha reso possibile la visualizzazione di ciascun movimento su una singola riga e, conseguentemente, il raddoppio delle righe visualizzabili sullo schermo. È inoltre possibile richiedere l'ordinamento delle righe in base ad una qualsiasi colonna, semplicemente cliccando sull'intestazione della colonna di ordinamento. La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale. Si noti che le prime due colonne sono state fissate per consentire lo scroll verso destra, senza perdere le informazioni relative al Numero e alla Data Ordine . Sulla maschera di testa della funzione d'Inquiry sono attivi due appositi pulsanti: - per passare alla pagina successiva - per scorrere tutte le righe fino all'ultima Inquiry Movimenti Ordini in formato ANALITICO (parziale della videata) Si presti attenzione alle seguenti colonne del data-grid : N. Vs. Ordine - D. Vs. Ordine In queste colonne sono riportati rispettivamente il Numero e la Data dell'Ordine esterno del Cliente. Cronologico Il valore visualizzato in questa colonna è utile a conoscere l'ordine cronologico d'inserimento degli Ordini visualizzati. Dettaglio Componenti Articoli Nella funzione d' Inquiry Movimenti Ordini , solo per le Ditte su cui è attivo il parametro Dettaglio Componenti Articoli e solo se per l'Articolo impostato risulta codificata una Distinta Base , si attiva un pulsante di dettaglio in corrispondenza di ciascuna riga del data-grid . Cliccando su questo pulsante si accede ad una videata di dettaglio, in cui sono visualizzati i dati relativi ai Componenti dell'Articolo finito e quelli impiegati per la determinazione del Prezzo di vendita applicato. 2.20.21 - Log DMI 2.20.21.11 - Log eSIGEA/SIGEAdb Documenti/Flussi Rel. 6.2.1.0 Questa funzione permette d'interrogare i log generati dalle varie transazioni effettuate dagli Utenti, nell'ambito delle funzioni in cui è stato abilitato il logging documentale e con riferimento alle tipologie di documento previste. In sostanza, nel log documentale sono memorizzati tutti i processi a cui è stato sottoposto il documento (inserimento, modifica e altro) ed anche il nome dello spool, che permette di visualizzare l'anteprima del documento stesso. In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione del codice Ditta e del Tipo LOG ( D =Documenti; F =Flussi).Si attiva quindi la videata d'impostazione parametri, che differisce a seconda del Tipo LOG selezionato. Tipo Log = Documenti Se Tipo LOG = D-Documenti, è proposta la seguente videata d'impostazione parametri: Log Documenti: videata parametri di filtro Modulo Lasciare a spazio per selezionare tutti i Moduli. Tipo documento Attivare l' help in linea (tasto F10 ) per visualizzare l'elenco dei Tipi documento previsti. Stato elaborazione Per i Documenti di Magazzino/Vendita, sono previsti i seguenti valori: 0 = generato 1 = immesso 5 = stampato W = incompleto Z = annullato/cancellato   Per gli Ordini invece, sono previsti i seguenti valori: 7 = immesso A = dubbio B = scartare E = evadere S = evaso Impostare spazio per includere tutti gli Stati elaborazione. Tipo conto Sono ammessi i seguenti valori: C = Clienti F = Fornitori G = Conti generali Conto È possibile impostare solo il Mastro oppure lasciare a 0,00 per selezionare tutti i Conti, dipendentemente dal Tipo impostato nel campo precedente. Esito È possibile selezionare le elaborazioni aventi esito corrispondente a quello impostato in questo campo. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = ok E = errore G = errore grave W = warning Lasciare a spazio per non attivare alcun filtro. DMI Etichetta Stato etichetta DMI. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = NON generata 1 = da stampare 2 = stampa 3 = simulata stampa 9 = NO filtro Documento Stato documento DMI. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = NO export (documento non archiviabile) 1 = da esportare (documento candidato all'archiviazione perchè è stato generato l'IDEN-DMI) 2 = archiviato/esportato 8 = conservato 9 = NO filtro Se la Ditta ha un unico Gestore, oppure un doppio Gestore con connettore esterno, il Documento Non assumerà mai lo Stato 2 ma direttamente 8 perchè archiviazione e conservazione avvengono contestualmente. Generazione PDF Sono ammessi i seguenti valori: 0 = NO export 0 = NO export 0 = NO export Tipo Log = Flussi Se Tipo LOG = F-Flussi, è proposta la seguente videata d'impostazione parametri: Log Flussi: videata parametri di filtro Modulo Lasciare a spazio per selezionare tutti i Moduli. Esito È possibile selezionare le elaborazioni aventi esito corrispondente a quello impostato in questo campo. Sono ammessi i seguenti valori: 1 = ok E = errore G = errore grave W = warning Lasciare a spazio per non attivare alcun filtro. Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei Documenti/Flussi in modalità data-grid . Nella parte superiore della videata, è riportato l'elenco dei Documenti/Flussi corrispondenti ai parametri di filtro, impostati in fase d'accesso alla funzione.Nella parte inferiore invece, per ogni Documento/Flusso e in ordine cronologico, è fornito il dettaglio del logging . Per visualizzare il dettaglio del logging , cliccare sul pulsante . Ai fini dell'Archiviazione Documentale, sono attivi i seguenti pulsanti: - permette di ottenere l'anteprima del documento - permette di stampare l'etichetta del documento Log Documenti/Flussi Funzioni Implementate La gestione del logging documentale è stata implementata nei seguenti moduli: E21  - Gestione Finanza E25  - Ciclo Passivo E27  - Ciclo Attivo E32  - Gestione Fashion E35  - Produzione & Distribuzione Gas E38  - Ciclo Attivo Fiera 2.20.21.12 - Stampa Etichette DMI Per gli Utenti che gestiscono la stampa delle Etichette ai fini dell'Archiviazione Documentale, questa funzione consente di eseguire anche la ristampa. Operativamente, è possibile selezionare i Documenti d'interesse, mediante impostazione dei parametri di filtro, quindi indicare quelli per i quali eseguire la ristampa, attivando la check-box corrispondente: Stampa Etichette DMI: videata di selezione Terminata la selezione, è proposta un'apposita window ed è possibile impostare uno dei seguenti tasti: Exit  (Esc o F11) a per annullare le selezioni ed uscire dalla funzione Accept  (F12) a per richiedere la stampa delle Etichette Accept  (F12) a per ripetere le selezioni   2.20.3 - Inquiry Movimenti Magazzino Rel. 6.4.1.0 Questa funzione visualizza in modalità data-grid i Movimenti di Magazzino corrispondenti ai Parametri di Filtro impostati dall'Utente. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Filiale Conto Indicare il Cliente/Fornitore ( Analitico + Mastro ) d'interesse ai fini dell'Inquiry; è possibile impostare anche solo il Mastro o lasciare a 0 (zero) questo campo, per visualizzare tutti i Movimenti a prescindere dal Cliente/Fornitore a cui si riferiscono. Articolo In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione: F1 - per Descrizione F4 - per Codice Costruttore F8 - per Codice Articolo È possibile lasciare a spazio l'Articolo e procedere con l'eventuale impostazione del Gruppo e Sottogruppo. Per i sistemi gestiti con database Oracle , è possibile utilizzare il carattere jolly % per sostituire parte del codice Articolo. Per maggiori chiarimenti, si consiglia di consultare il relativo esempio . Gruppo Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti al Gruppo impostato in questo campo. Sottogruppo È possibile limitare ulteriormente la selezione dei movimenti, specificando un preciso Sottogruppo nell'ambito del Gruppo indicato. Marca/Famiglia Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia impostata in questo campo. Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, la valorizzazione di questo campo permette di visualizzare solo i Movimenti relativi al Deposito specificato. Lasciando a 0 (zero) questo campo, la selezione è estesa a tutti i Depositi della Ditta selezionata. Il programma provvede a visualizzare l' Esistenza fisica dell'Articolo impostato, con riferimento al Magazzino in generale o al singolo Deposito richiesto dall'Utente. Inquiry Movimenti Magazzino: impostazioni iniziali Parametri Filtro Ordinamento decrescente L'attivazione di questo check-box comporta la visualizzazione dei Movimenti in ordine decrescente di Data. Operazioni da... a È possibile limitare l'interrogazione ai Movimenti aventi Data compresa nel periodo impostato. Se l'Utente Non ha impostato nè il Conto nè l'Articolo, il programma calcola la durata del Periodo indicato in questi campi e, se risulta superiore ad 1 anno, provvede a segnalarlo con un messaggio a video, che l'Utente può forzare con il tasto F3 . Confermando 0 e 99.999.999 , rispettivamente come Data Iniziale e Data Finale, non sono introdotti limiti temporali all'interrogazione. Codice Agente/Spedizioniere È possibile visualizzare i Movimenti aventi Codice Agente/Spedizioniere corrispondente a quello impostato. Causale Magazzino È possibile visualizzare il Totale Valore e il Prezzo Medio delle Bolle di Acquisto Attesa Fattura (Tipo Documento= B ), impostando in questo campo la relativa Causale di Magazzino. Lasciando a 0 (zero) questo parametro, e visualizzando quindi tutti i Documenti, le suddette informazioni non saranno riportate, perchè il valore delle Bolle si sommerà a quello del Documento di Carico corrispondente (Tipo Documento= C ). Causale Trasporto Nell'ambito delle selezioni già effettuate, è possibile interrogare i soli Movimenti immessi con la Causale Trasporto indicata. Impostando 99 , il programma visualizza tutti i Movimenti di Magazzino, a prescindere dalla Causale di Trasporto impiegata nella registrazione. ECR È possibile interrogare i movimenti di magazzino, impostando il Codice ECR degli Articoli come parametro di filtro. Ordine Numero - Del È possibile selezionare i Movimenti da visualizzare per Data e Numero Ordine. Fattura Numero - Del È possibile selezionare i Movimenti da visualizzare per Data e Numero Fattura. Commessa - del Per le Ditte abilitate alla Gestione Commesse, tra i parametri di filtro è possibile impostare anche il Codice della Commessa. Commessa terzi Per le Ditte abilitate alla Gestione Commesse, tra i parametri di filtro è possibile impostare anche il numero della Commessa di terzi, al fine di visualizzare solo i movimenti di magazzino riferiti alla Commessa indicata. Qualora tra i parametri di filtro Non sia stata indicata la Commessa, ma sulla Ditta è comunque attiva la Gestione Commesse, nel data-grid di visualizzazione della movimentazione di magazzino saranno presenti le colonne con il Codice interno della Commessa e quello eventualmente assegnato da terzi. Codice Supporto L'impostazione del Codice Supporto è utile alle Ditte su cui è attiva la Gestione Storico Packaging , perchè permette di selezionare i movimenti di magazzino in base al Supporto utilizzato. Se sulla Ditta è attiva la Gestione Storico Packaging , nel data-grid di visualizzazione della movimentazione di magazzino saranno visualizzate le colonne relative al Codice Supporto, al Block&Tier e alla Natura della Cessione del Supporto. Parametri Visualizzazione Tipo Operazione È possibile specificare la tipologia dei Movimenti da visualizzare. I valori previsti sono: 0 = tutti i movimenti 1 = solo i Movimenti di Carico 2 = solo i Movimenti di Scarico 3 = altri Movimenti 4 = Movimenti di Carico solo a Valore 5 = Movimenti di Scarico solo a Valore 9 = tutti i Movimenti solo a Quantità Prezzo Lordo Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione del Prezzo Lordo; in caso contrario sarà visualizzato il Prezzo al netto degli sconti. Riga Sconti Per l'Inquiry in formato xml , l'attivazione di questo check-box permette di visualizzare in un'apposita colonna, le percentuali di Sconto applicate ai Movimenti elaborati. Codice Valuta Selezionare il codice della Valuta in cui esprimere gli importi dei Movimenti: per default è assunta l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla, in quest'ultimo caso l'importo del cambio è assunto dalla tabella Cambi/Valute . L'aggiornamento della colonna Valuta, unitamente alla descrizione della stessa, è previsto nei seguenti due casi: 1.interrogazione nell'Unità di Conto della Ditta dei Movimenti immessi con una Valuta diversa 2.interrogazione in una Valuta diversa da quella della Ditta nel primo caso la Valuta riportata è quella originaria del Movimento, mentre nel secondo caso è riportata la Valuta selezionata per l'Interrogazione. Quantità UM base Attivare questo check-box per visualizzare le Quantità nell'Unità di Misura Base dell'Articolo; diversamente sarà adottata l'Unità di Misura del Movimento. Articoli «a rendere» Questo check-box permette d'includere (se attivo) o escludere (se disattivo) dall'Inquiry, tutti quegli Articoli con consegna «a rendere» (ad esempio le pedane). Conto Contabile È possibile visualizzare i Movimenti dei Clienti per Conto Consegna o per Conto Contabile : nel primo caso (Conto Consegna) il programma visualizza tutti i Movimenti relativi al Cliente, che risulta destinatario della merce ed intestatario del Documento di Vendita; nel secondo caso (Conto Contabile) invece, sono visualizzati tutti i Movimenti di competenza del Conto intestatario della Fattura. L'attivazione di questo check-box è possibile solo se risulta impostato il Cliente/Fornitore. Movimenti esistenza iniziale Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione dei movimenti di esistenza iniziale degli Articoli. Descrizione Aggiuntiva Permette di circoscrivere ulteriormente l'interrogazione, selezionando solo quei Movimenti che riportino la stessa Descrizione Aggiuntiva specificata in questo campo. Inquiry Movimenti Magazzino: impostazione Parametri Filtro e Visualizzazione Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid Con la Convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid : questo strumento ha reso possibile la visualizzazione di ciascun movimento su una singola riga e, conseguentemente, il raddoppio delle righe visualizzabili sullo schermo. È inoltre possibile richiedere l'ordinamento delle righe in base ad una qualsiasi colonna, semplicemente cliccando sull'intestazione della colonna di ordinamento. La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale. Si noti che le prime due colonne sono state fissate per consentire lo scroll verso destra, senza perdere le informazioni relative al Numero e alla Data Documento . Sulla maschera di testa della funzione d'Inquiry sono attivi due appositi pulsanti: a per scorrere tutte le righe fino all'ultima a per passare alla pagina successiva Le righe relative alla movimentazione dei Vuoti (aventi Tipologia Documento « z » e « y ») sono visualizzate con una colorazione diversa. Inquiry Movimenti Magazzino: visualizzazione movimenti nel data-grid (parziale della videata) Pulsanti Attivi In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti: - per visualizzare un qualunque Documento archiviato , con eventuali Note, Relazioni, Allegati e Fascicoli - per visualizzare l'intera griglia relativa alle Condizioni Commerciali - per visualizzare l'elenco dei Lotti e degli SSCC della riga del movimento - per visualizzare il Dettaglio dei Componenti dell'Articolo - per accedere alla window con i Dati Aggiuntivi del Documento selezionato Integrazione DMI-ArXi Se la Ditta gestisce l' Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry Inquiry Movimenti Magazzino, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso. Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento. Visualizzazione Sconti Natura/Merce e Omaggi Se nel Documento sono presenti Sconti Natura/Merce oppure Omaggi, nell'Inquiry Movimenti Magazzino saranno visualizzate due righe: nella prima, sarà riportato il numero dei Colli (e rispettive Quantità) complessivamente ceduti, compresi gli Sconti/Omaggi; sempre sulla stessa riga, in corrispondenza delle nuove colonne ColSc e QtàSc , saranno riportati anche i Colli e le Quantità concesse a titolo di Sconto/Omaggio (sono sempre un «di cui» dei Colli/Qtà Totali) la seconda riga, invece, serve ad evidenziare il Tipo Cessione (Sconto Natura, Sconto Merce, Omaggio, ...) e l'Importo dello Sconto/Omaggio che, ovviamente, abbatte il Totale Documento ed è riportato con segno negativo Inquiry Lotti - SSCC In corrispondenza del pulsante è possibile: con il tasto sinistro del mouse, visualizzare il dettaglio dei Lotti con il tasto destro, invece, si attiva la option-list per accedere alla funzione d'Inquiry Lotti oppure Inquiry Lotti ed SSCC Dettaglio Componenti Articolo Nella funzione d'Inquiry Movimenti Magazzino, solo per le Ditte su cui è attivo il parametro Dettaglio Componenti Articoli e solo se per l'Articolo impostato risulta codificata una Distinta Base , si attiva un pulsante di dettaglio in corrispondenza di ciascuna riga del data-grid . Cliccando su questo pulsante si accede ad una videata di dettaglio, in cui sono visualizzati i dati relativi ai Componenti dell'Articolo finito e quelli impiegati per la determinazione del Prezzo di vendita applicato. Per ogni singolo Movimento visualizzato, sono fornite nel data-grid numerose informazioni: TD Specifica la tipologia del Documento utilizzando una delle seguenti abbreviazioni: Ddt =Bolla Vendita Fve =Fatture Vendita (Fatture Accompagnatorie) FSo =Fattura Sospensione FSc =Fattura Scontrinata NC =Nota Credito aCo =Acconto su Commessa sCo =Saldo su Commessa Inv =Inventari Prv =Preventivi Rit =Ritiri Ann =Annotazione Carichi/Scarichi Faq =Fattura di Carico BAF =Bolla Attesa Fattura CAF =Carico Fattura Attesa Div =Altri Movimenti PrF =Fattura Pro-Forma Cnf =Conferimenti AuF =AutoFattura EsI =Carico Esistenza Iniziale Prd =Carico/Scarico a Produzione Res =Resi a Fornitore Cor =Scarico Corrispettivi Var =Scarichi Vari Bcd =Bolla Conto Deposito Sos =Sostituzione Pin =Passaggi Interni McL =Merce in c/Lavorazione Mcv =Merce in c/Visione Cst =Costi Accessori M Individua la tipologia del Movimento e può assumere i seguenti valori: + =Movimento di Carico - =Movimento di Scarico spazio = Movimento di Carico/Scarico solo a Valore Prezzo Il Prezzo visualizzato in questa colonna è calcolato rapportando il Netto Riga alla Quantità movimentata: poichè il Netto Riga Non comprende l'IVA, il Prezzo visualizzato è al netto dell'imposta. Se invece tra i Parametri di Filtro è stato attivato il check-box Prezzo Lordo , in questo campo è visualizzato il Prezzo impostato in fase di registrazione del Documento. Porto È fornita la descrizione ridotta del Porto. C. Cos. - Desc. Sono forniti il Codice e la Descrizione del Centro di Costo indicato sul Documento. C. Ric. - Desc. Sono forniti il Codice e la Descrizione del Centro di Ricavo indicato sul Documento. DescAggv In questa colonna è riportata la Descrizione aggiuntiva, eventualmente impostata in fase d'immissione Documento. Cronologico Il valore visualizzato in questa colonna è utile a conoscere l'ordine cronologico d'inserimento degli Ordini visualizzati. Convalida Impostando il tasto F8 in corrispondenza di questo campo si ottiene la visualizzazione dei Totali per Colli , Quantità e Prezzo Medio . 2.20.4 - Inquiry Difformità Rel. 6.1.6.0 Questa funzione permette d'interrogare le difformità riscontrate in fase di Produzione , quelle inerenti al processo di Tracciabilità del Farmaco , nonchè quelle rilevate in fase di Collaudo oppure di Verifica della Scadenza degli Articoli Kit Accessori. Modalità Operativa Operativamente, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Filiale Tipologia Selezionare dalla window proposta la tipologia delle difformità da interrogare: 1 - Verifica Scadenza Kit/Collaudo 2 - Produzione Visualizza l'Utente che ha rilevato la difformità, il numero e la data del Batch-record e la Matricola sulla quale è stata riscontrata 3 - Tracciabilità del Farmaco Window selezione Tipologia Difformità Conto L'Inquiry difformità può essere richiesta con riferimento ad un singolo Cliente oppure a tutti i Clienti della Ditta selezionata: nel primo caso, impostare il Conto d'interesse; nel secondo caso invece, lasciare a 0 (zero) questo campo. Ordine N. - del Se il Conto Cliente risulta valorizzato, è possibile impostare i riferimenti del Documento su cui è stata riscontrata l'anomalia da interrogare. Articolo L'Inquiry difformità può essere richiesta con riferimento ad un singolo Articolo, impostandone il Codice in questo campo. Inquiry difformità: impostazioni iniziali Data dal... al - Ora dalle... alle È possibile richiedere l'Inquiry difformità, con riferimento al periodo e alla fascia oraria impostati in questi campi. Applicazione È possibile indicare l'area di applicazione delle difformità da interrogare. Sono ammessi i seguenti valori: 10 = Amministrazione 50 = Ordini di Acquisto 55 = Entrata Merci 60 = Produzione 70 = Ordini di Vendita 71 = Forza Vendita - Giro Visite 75 = Evasione Ordini di Vendita 80 = Controlli logistici 90 = Consegne, Resi e Rettifiche 95 = Note Credito/Note Addebito 100 = Rifatturazione Se l'Utente ha scelto d'interrogare le difformità relative alla  Produzione (campo Tipologia=2), il campo Applicazione sarà automaticamente impostato a 60 = Produzione. Il valore 0 (zero) permette d'includere tutte le aree applicative, dipendentemente dalla Tipologia delle difformità da interrogare. Ulteriori filtri sono attivabili sui seguenti campi: Tipologia e Sub-tipologia difformità Causale Difformità Agente Spedizioniere I parametri di filtro permettono di selezionare le informazioni da visualizzare, agendo sul Periodo, sullo Spedizioniere o sulla Tipologia della difformità: variando la tipologia, infatti, cambiano anche le informazioni fornite. Inquiry difformità: impostazione parametri di filtro Con la Convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione delle difformità in modalità data-grid . Sulla maschera di testa della funzione d'Inquiry sono attivi i seguenti pulsanti: - per visualizzare le informazioni pagina per pagina - per scorrere tutte le righe fino all'ultima Inquiry difformità: visualizzazione data-grid 2.20.5 - Inquiry Rintracciabilità La funzione d' Inquiry Rintracciabilità offre all'Utente le seguenti possibilità: visualizzazione di tutta la movimentazione di un Lotto visualizzazione, in fase d'interrogazione di un Lotto di Produzione , di tutta la movimentazione propria e dei Lotti utilizzati per la sua produzione; cliccando su un apposito pulsante inoltre, è possibile conoscere tutti gli scarichi di vendita originati dal Lotto di Produzione visualizzazione, in fase d'interrogazione di un Lotto di Stoccaggio , di tutta la movimentazione propria e quindi dei Lotti di Produzione nei quali è stato impiegato; in quest'ultimo caso, cliccando su un apposito pulsante, è possibile conoscere tutti gli scarichi di vendita da esso originati Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Filiale Per le Ditte che gestiscono le Filiali, l'impostazione di questo parametro consente d'interrogare i movimenti dei Lotti relativi alla Filiale indicata. Conto Impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro) . Lasciando a 0 (zero) questo campo, saranno visualizzati tutti i movimenti a prescindere dal Conto a cui si riferiscono. SSCC (Serial Shipping Container Code) È un numero seriale (EAN-128) di 18 caratteri ed è utilizzato per identificare l'Unità logistica (anche detta Pallet). In fase di inserimento, impostare spazio per attivare l'attribuzione automatica del codice SSCC. La tabella di seguito riportata è utile per spiegare la struttura generale del codice SSCC:   Al Cifra di estensione Prefisso EAN aziendale Codice Sequenziale Cifra di Controllo EAN 00 N1 N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17 N18 UPC 00 N1 N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17 N18   Al È assegnato alla codifica sequenziale dei Colli (SSCC) ed è destinato a contrassegnare individualmente le Unità logistiche. Permette anche d'identificare merci imballate diversamente in un Collo e in un altro, per esempio quando un Collo contiene un assortimento svariato di Articoli, secondo ordinazione corrispondente. Si dimostra utile nelle operazioni connesse alla spedizione, alla distribuzione e al ricevimento di imballaggi non standardizzati. Cifra di estensione Compresa tra 0 e 9 , è utilizzata per aumentare la capacità dell'SSCC; è a discrezione dell'Azienda. Prefisso EAN aziendale Se il codice è EAN/UCC-12, le cifre devono essere completate con uno zero iniziale. Il Prefisso EAN aziendale rende il numero univoco a livello mondiale, ma Non identifica l'origine dell'Unità logistica. Codice Sequenziale È assegnato ad una determinata Unità logistica. Il criterio di numerazione è a discrezione dell'Azienda che lo applica, ma il numero utilizzato deve essere unico almeno per un anno. Cifra di Controllo Calcolata sulle precedenti 17, la Cifra di controllo ha la funzione di garantire che il codice sia letto dallo scanner e verificare che sia stato stampato correttamente. È generata mediante un algoritmo. Il codice SSCC può essere riutilizzato dodici mesi dopo lo smantellamento dell'Unità logistica a cui era stato attribuito. Articolo Impostare il codice dell'Articolo di cui si vogliono interrogare i movimenti. È possibile lasciare a spazio questo campo e passare all'inserimento del Gruppo e Sottogruppo. Gruppo Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti al Gruppo impostato in questo campo. Sottogruppo È possibile limitare ulteriormente la selezione dei movimenti, specificando un preciso Sottogruppo nell'ambito del Gruppo indicato. Deposito L'impostazione di questo campo consente di selezionare solo i movimenti relativi al Deposito indicato. Lasciando a 0 (zero) , saranno visualizzati tutti i movimenti a prescindere dal Deposito. Lotto L'impostazione del codice Lotto permette di visualizzare, per l'Articolo e/o il Gruppo/Sottogruppo indicati, tutti i movimenti del Lotto richiesto. Inquiry Rintracciabilità: impostazioni iniziali Parametri Filtro L'impostazione dei Parametri Filtro è finalizzata a rendere più rapida e funzionale la ricerca dei movimenti da interrogare, grazie all'individuazione di specifici intervalli. Inquiry Rintracciabilità:  window Parametri Filtro Periodo da... a È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti aventi data operazione compresa nel Periodo impostato. Confermando 0 e 99999999 , rispettivamente come Periodo iniziale e Periodo finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca. Causale Magazzino L'impostazione di questo campo consente di visualizzare solo i movimenti aventi Causale Magazzino corrispondente a quella indicata. Impostando 0 (zero) saranno considerati tutti i movimenti, a prescindere dalla Causale Magazzino impiegata nella registrazione. Causale Trasporto L'impostazione di questo campo consente di visualizzare solo i movimenti aventi Causale Trasporto corrispondente a quella indicata. Impostando 99 saranno considerati tutti i movimenti, a prescindere dalla Causale Trasporto impiegata nella registrazione. Tipo operazione Consente un'ulteriore selezione dei movimenti, nell'ambito delle scelte già operate. Sono previsti i seguenti valori: 0 = Tutti 1 = Carico 2 = Scarico 5 = Acquisto, Carico Produzione, Consegna Per selezionare i movimenti di Acquisto, Produzione e Consegna Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid . La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale. Si noti che le prime due colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere i riferimenti dei Lotti di Produzione e di Destinazione. Inquiry Rintracciabilità: visualizzazione movimenti nel  data-grid Nella videata di testa sono presenti i seguenti pulsanti: a per scorrere tutte le righe fino all'ultima a per passare alla pagina successiva È opportuno segnalare quanto segue: la colonna « M » identifica il Tipo Movimento e può assumere i seguenti valori: « C » a per identificare i movimenti di Carico « S » a per identificare i movimenti di Scarico le Quantità visualizzate nell'apposita colonna assumono valore negativo se si riferiscono agli Scarichi Pulsante Consegne Per conoscere il dettaglio delle consegne di un Lotto , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Il pulsante è attivo solo sulle righe che Non sono intestate ad alcun Cliente perchè, in caso contrario, è la riga stessa che fornisce il dettaglio della Consegna. Pulsante Di.Ba. Questo pulsante consente d'interrogare i movimenti di carico/scarico produzione , relativi al Lotto visualizzato sulla riga selezionata. Se s'interroga un Prodotto finito , ossia una riga su cui è presente solo il Lotto di Produzione , si otterrà l'elenco dei Componenti utilizzati per la sua produzione: Se invece s'interroga un Componente , ossia una riga su cui sono presenti sia il Lotto di Produzione che quello di Destinazione , si otterrà l'elenco di tutti gli Articoli per i quali è stato impiegato. È visualizzata in giallo la movimentazione relativa al Lotto di Destinazione: Nel suddetto esempio sono visualizzati: i movimenti di scarico a produzione dei Componenti impiegati nella produzione dell'Articolo « PREP01 - Preparato Succo Arance Rosse» con codice Lotto « LT091030 » il movimento di carico a produzione dell'Articolo « ARANROS15 - Aranciata Rossa 1,5 Lt.» per la cui produzione è stato appunto impiegato l'Articolo PREP01 Da questa stessa videata è possibile continuare con la visualizzazione della movimentazione Lotti, sempre cliccando sull'apposito pulsante . Ovviamente, le informazioni visualizzate sostituiranno quelle precedenti. Pulsante Matricole Cliccando su questo pulsante, si ottiene il dettaglio delle Matricole movimentate nell'apposito riquadro in basso a destra: Inquiry Rintracciabilità: Dettaglio Matricole movimentate Pulsante Dati Aggiuntivi Questo pulsante consente di ottenere informazioni aggiuntive relativamente al movimento selezionato. Sono infatti fornite le seguenti informazioni: Categoria Cliente/Fornitore Zona Agente Spedizioniere Aspetto esteriore dei beni Porto Condizione di Pagamento Note aggiuntive Concessionario 2.20.6 - Cauzioni La funzione Inquiry Cauzioni consente di effettuare un'interrogazione per Cliente della situazione cauzioni versate per i vuoi posseduti. La selezione da menù prevede la possibilità di scelta di interrogazione nei seguenti formati: 1 - Analisi 2 - Sintesi Per accedere alla fase d'Interrogazione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Inserire il codice ditta per l'individuazione della stessa. Conto Indicare il Conto di contabilità generale da interessare all'interrogazione; l'impostazione del Conto richiede l'inserimento del relativo codice, nel formato Analitico più Mastro ( AAAAAAAMM ). La valorizzazione dei suddetti dati avviene nell'intestazione della videata: Intestazione videata Convalidando tutte le informazioni inserite, ha inizio la fase di elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti richiesti, al fine di visualizzare l'esistenza di eventuali partite scoperte sul Conto selezionato. Visualizzazione Cauzioni Data Operazione Indica la data in cui è stata effettuata la registrazione. Partita Riporta la causale, il numero di partita e la data di registrazione. Importo Movimento In base al valore del parametro Guida Importo impostato sulla Causale , il programma propone l'importo della registrazione. Saldo Riporta il saldo sull'importo registrato. Importo Scadenza Indica l'importo restante all'atto della scadenza stabilita. 2.26 - GQM 2.26.1 - GQM: Movimentazione Bombola Rel. 6.0.4.0 Questa query visualizza la movimentazione di una singola Bombola, nell'ambito del periodo impostato dall'Utente. È possibile richiedere la visualizzazione dei soli movimenti di Carico e/o di Scarico oppure considerare anche le altre tipologie di movimenti. I risultati sono forniti in modalità data-grid e in ordine di data inserimento: la visualizzazione dei movimenti in ordine cronologico permette all'Utente di verificare il corretto aggiornamento dei dati relativi alla Residenza della Bombola, sull' Anagrafica della stessa. GQM Movimentazione Bombole: videata d'impostazione dati   GQM Movimentazione Bombole: risultati 2.3 - Consegne 2.3.1.1 - Evasione Ordini: 1. Situazioni 3 - Lista Ordini 4 - Situazione Consegne Rel. 6.3.0.1 3 - Lista Ordini La Lista generata da questa funzione elenca una serie d'informazioni relative agli Ordini di Vendita: è fornita a video in modalità data-grid e può essere stampata, generata in formato xml , nonchè inviata come allegato pdf ad una e-mail (cliccando sull'apposito pulsante ). L'invio della e-mail con la lista degli Ordini di Vendita è subordinato alla definizione del Tipo alert LODV , nell'ambito della Tabella procedurale ALT-Parametri Alert . In questa stessa Tabella, occorre definire anche il Ruolo degli Interlocutori destinatari della e-mail oppure fino a 5 Interlocutori specifici. In caso di stampa, per ciascun Ordine corrispondente ai parametri impostati, la Lista Ordini fornisce le seguenti informazioni: Numero e Data Data Consegna Cliente Destinatario Giorno di chiusura Spedizioniere Stato Ordine Pedane Colli, Peso Lordo e Volume dell'Ordine Parametri Filtro 4 - Situazione Consegne La Situazione Consegne può essere richiesta per tutti gli Articoli o solo per gli Articoli sospesi : in entrambi i casi, è possibile scegliere tra il formato analitico o riepilogativo per Marca/Famiglia . Optando per il formato  riepilogativo , in aggiunta alle informazioni di seguito elencate, sarà riportata anche la descrizione della Marca/Famiglia di ciascun Articolo. La Situazione Consegne richiesta per tutti gli Articoli fornisce le seguenti informazioni: Codice e denominazione Conto Codice e descrizione Articolo Numero e Data Ordine Data Consegna Spedizioniere Unità di Misura Numero Colli e Totale Omaggi Quantità Prezzo Codice CIG Ovviamente, la Situazione Consegne per gli Articoli sospesi esamina solo gli Ordini che risultano inevasi e fornisce le seguenti informazioni: Codice e denominazione Conto Codice e descrizione Articolo Numero e Data Ordine Data Consegna Unità di Misura Quantità e Valore dell'Ordine Quantità evasa Codice CIG Nell'Inquiry a Video la visualizzazione del  Valore degli Ordini è inibita agli Utenti che Non sono abilitati a conoscere le Condizioni Commerciali (Livello Utente uguale o superiore a 9 ); inoltre, sempre per questi Utenti, nella stampa della Situazione Consegne Non saranno riportate le Condizioni Commerciali degli Ordini. Parametri Filtro Parametri Filtro Per la selezione degli Ordini da includere nella stampa, è prevista l'impostazione dei seguenti parametri: Conto È possibile impostare anche solo il Mastro oppure impostare 0 (zero) per includere tutti i Conti. Deposito Per le Ditte abilitate alla Gestione Depositi, è possibile indicare il Deposito relativo agli Ordini da stampare.Impostando 0 (zero) invece, il programma provvederà a stampare tutti gli Ordini, indipendentemente dal Deposito di riferimento. Stato Ordine È proposto in automatico lo Stato « E -Evadere». Altri valori ammessi sono:  I = tutti quelli Inevasi  i = tutti quelli Mai evasi 0 = immesso/importato 3 = immesso semplice 5 = assestato 6 = assestato flight 7 = immesso 8 = esportato A = dubbio B = scartare C = carichi diretti D = depositi esterni F = flight G = assegnazione E = evadere M = sospeso N = da validare R = con residuo S = evaso Data Ordine da... a È possibile selezionarla dal calendario, cliccando sull'apposito pulsante . Data Consegna da... a È possibile selezionarla dal calendario, cliccando sull'apposito pulsante . Ordinamento per È possibile selezionare l'ordinamento da applicare alla visualizzazione degli Ordini. Sono previsti i seguenti valori: 0 - Predefinito 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 6 - per Spedizioniere 7 - per Data Ordine 8 - per Data Consegna Impostando « 0 - Predefinito», le righe saranno ordinate in base all'ultima Configurazione del data-grid impostata dall'utente. Lista Ordini: videata di selezione Visualizzazione Data-Grid Convalidando i suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Ordini corrispondenti ai parametri impostati. È possibile selezionare gli Ordini da stampare, attivando la check-box corrispondente a ciascuna riga d'interesse. Un'ulteriore funzionalità garantisce che gli Ordini siano stampati, rispettando l' Ordinamento richiesto dall'utente per la visualizzazione. Questo consente di riordinare le righe anche in un modo diverso, rispetto a quello proposto. La colonna Br indica lo stato di avvenuta stampa del Brogliaccio Ordini e può assumere la seguente colorazione: - se il Brogliaccio Ordini Non risulta stampato - se il Brogliaccio Ordini risulta stampato Lista Ordini: visualizzazione data-grid 2.3.1.5.1 - Gestione TENTATA VENDITA - Assegnazione Matricole: Generazione Proposta di Consegna 1. Nella videata di Generazione Proposta di Consegna , impostare: il Deposito su cui operare la data di Consegna (eventuale) lo Spedizioniere Questi campi costituiscono parametri di filtro per la visualizzazione degli Ordini da evadere, per cui si raccomanda d'inserire valori corrispondenti a quelli impostati in fase d' Immissione Ordini . Generazione Proposte di Consegna: impostazione parametri di filtro 2. Completato l'inserimento dei suddetti parametri, il programma visualizza tutti gli Ordini da evadere, evidenziando in una cella rossa gli Ordini aventi Matricole assegnate: Generazione Proposte di Consegna: visualizzazione Ordini da evadere   3. Per procedere all'evasione, selezionare gli Ordini d'interesse, cliccando sulla check-box corrispondente. Completata la selezione degli Ordini da evadere, cliccare sull'apposito pulsante in alto a destra. Il programma esegue la generazione delle Proposte di Consegna, che occorre richiamare in modifica per procedere all'assegnazione delle Matricole. Generazione Proposte di Consegna       4. Per procedere all' Assegnazione Matricole , accedere alla funzione di Definizione Allestimento . 2.3.1.5.2 - Gestione TENTATA VENDITA - Assegnazione Matricole: Definizione Allestimento 1. Nella videata di Definizione Allestimento , impostare i seguenti campi il Deposito su cui operare lo Spedizioniere il Giro associato al Cliente: se impostato, saranno visualizzate le Proposte «da definire» intestate ai Clienti associati al Giro indicato Definizione Allestimento: impostazione parametri di filtro     2. Completato l'inserimento dei suddetti parametri, il programma visualizza tutte le Proposte di Consegna, evidenziando in una cella rossa quella da richiamare per l'assegnazione delle Matricole. Per modificare le Proposte di Consegna, ed assegnare le Matricole, cliccare sul pulsante corrispondente a ciascuna. Definizione Allestimento: visualizzazione Proposte di Consegna       3. Richiamando in modifica la Proposta, il programma visualizza la seguente videata: Definizione Allestimento: modifica Proposta di Consegna       4. Cliccando nuovamente sull'apposito pulsante , il cursore si posiziona al piede della videata, in corrispondenza del campo Identificativo Univoco , permettendo d'inserire la Matricola della Bombola assegnata: Definizione Allestimento: inserimento Matricola della Bombola assegnata       5. Completato l'inserimento della Matricola, convalidare con il tasto F12 . Definizione Allestimento: convalida Matricola       6. Dopo la Convalida, il cursore si posiziona sul campo Tipo Allestimento (valore 9900 ). Digitare il tasto Esc . Il valore del campo Tipo Allestimento NON deve essere modificato. Definizione Allestimento: cursore su Tipo Allestimento       7. Il programma ripropone la videata iniziale, visualizzando in bianco anzichè in rosso , la riga della Proposta assegnata: il cambio di colore indica che l'assegnazione è stata eseguita correttamente: Definizione Allestimento: Proposta NON ancora assegnata   Definizione Allestimento: Proposta assegnata correttamente       8. Ripetere il procedimento sin qui descritto, per tutte le Proposte con Matricola assegnata da affidare allo stesso Spedizioniere (dal punto 1 al punto 7 ).       9. Completata l'assegnazione delle Matricole, selezionare le Proposte da evadere, spuntando la check-box corrispondente ad ognuna. Terminata la selezione delle Proposte, cliccare sull'apposito pulsante in alto a destra. Definizione Allestimento: selezione Proposte da evadere       10. Il programma provvede quindi a generare e stampare le Proposte di Consegna riportanti il codice a barre. Proposta di Consegna   Vai a  Gestione Tentata Vendita 2.3.1.5.3 - Avviamento Allestimento Partendo dal presupposto che saranno visualizzate solo le Proposte relative alla Filiale impostata, sono state introdotte le seguenti implementazioni: se il Deposito impostato corrisponde al Deposito associato alla Filiale ed il flag Depositi Collegati risulta attivo , saranno visualizzate le Proposte di tutti i Depositi collegati alla Filiale impostata; se il flag Depositi Collegati è disattivo invece, saranno visualizzate solo le Proposte relative al Deposito impostato se il Deposito impostato Non corrisponde al Deposito associato alla Filiale, saranno visualizzate solo le Proposte relative al Deposito selezionato, indipendentemente dall'attivazione/disattivazione del flag Le Proposte cumulative per l'allestimento del mezzo, oltre ad essere visualizzate in modo diverso rispetto alle altre (alcune informazioni sono visualizzate in verde) , risultano già flaggate ai fini della generazione della missione da inviare al DPRS, utile per iniziare l'allestimento. Avviamento Allestimento 2.3.1.5.9 - Gestione Dispositivo 2.3.1.5.9.1 - Aggiornamento Dispositivo In fase di visualizzazione dei dati trasmessi al dispositivo, è stata implementata la visualizzazione dell' Ora di consegna , anche per i Clienti ai quali è stato emesso un Documento in Tentata Vendita. 2.3.11 - Consegne: 11. Diversi 2.3.11.1.1 - Manutenzione Elenco Bombole per Vendite Diretta Rel. 6.1.1.0 Questa funzione consente di gestire le operazioni di Reso e Consegna delle Bombole, in tutti i casi in cui il Cliente si rechi personalmente alla sede dell'Azienda. L'elenco delle Bombole rese/consegnate può essere generato mediante l'utilizzo di dispositivi palmari oppure gestito manualmente dall'Utente. Modalità Operativa La videata d'accesso alla funzione è la seguente: Manutenzione Elenco Bombole per Vendita Diretta: impostazioni iniziali ID movimento L'ID movimento è un numero progressivo che identifica univocamente ogni elenco di bombole: attraverso questo ID è possibile richiamare in modifica un elenco già presente. Per inserirne uno nuovo invece, lasciare a 0 (zero) questo campo. Richiamato/inserito l'elenco delle bombole, il programma visualizza: tutte le bombole rese , nel data-grid di sinistra a sfondo celeste tutte le bombole consegnate , nel data-grid di destra a sfondo verde Sono evidenziate in  rosso le bombole per le quali è stato rilevato un errore . Manutenzione Elenco Bombole per Vendita Diretta: Input Bombole Rese/Consegnate Modifica Dati Elenco Bombole In questa fase è possibile modificare il Deposito , le Note e i Riferimenti utili per identificare l'elenco delle bombole. Per tornare alla videata di testa e modificare i dati d'interesse, impostare il tasto field-back sul campo Codice Univoco. Inserimento Nuove Bombole Per accedere alla fase d'inserimento, cliccare sul tasto: a per indicare che si stanno inserendo bombole rese a per indicare che si stanno inserendo bombole consegnate È possibile inserire nuove bombole nell'elenco, ricercandole per Codice Univoco o Matricola Interna , nonchè inserirle mediante penna ottica, impostando il tasto F5 sul Codice Univoco. Cancellazione Bombola/Elenco Bombole Per richiedere la cancellazione di una singola bombola, cliccare sul pulsante del data-grid corrispondente alla riga d'interesse; mentre per cancellare tutto l'elenco delle bombole rese/consegnate, cliccare sul pulsante posto sulla riga d'intestazione del data-grid . Al termine dell'inserimento/modifica o cancellazione, digitando il tasto Esc sulla Convalida, il programma visualizza al piede un riepilogo generale delle bombole rese, consegnate ed eventuali bombole errate (che saranno scartate). Manutenzione Elenco Bombole per Vendita Diretta: riepilogo generale Controlli automatici Dipendentemente dalla tipologia del movimento registrato ( Consegna o Reso ), il programma effettuerà i seguenti controlli: Reso la bombola Non deve risultare in Sede (campo Stato Residenza diverso da 0 ) sull'Anagrafica della bombola deve essere indicato il Conto del Cliente in possesso della stessa sull'Anagrafica della bombola deve essere indicato il codice dell' Articolo l'Articolo associato alla bombola deve essere attivo ai fini della Gestione Vuoti ( Codice Cauzione compreso tra 1 e 10 ) la bombola Non deve essere in fase di Collaudo (campo Collaudo diverso da 1 ) Consegna la bombola deve essere in Stato «A-Attivo» la bombola deve risultare in Sede (campo Stato Residenza uguale a 0 ) sull'Anagrafica della bombola deve essere indicato il codice dell' Articolo l'Articolo associato alla bombola deve essere in Stato «A-Attivo» la bombola Non deve essere in fase di Collaudo (campo Collaudo diverso da 1 ) la Proprietà della bombola deve essere diversa da «3-Altri» ; per le bombole di proprietà dei Clienti (valore 1 ), è previsto un controllo diretto ad accertare che il Cliente di consegna corrisponda al Proprietario della bombola e, in caso di discordanza, sarà visualizzato un messaggio che l'Utente potrà comunque forzare (tasto F3 ) In fase di  Consegna , per le bombole a cui è associato un Kit-Accessori , è anche verificata la Scadenza dei Componenti installati sulla bombola: se questa data è uguale o precedente alla data di controllo , la bombola Non può essere consegnata. Qualora anche una delle suddette condizioni non sia soddisfatta, la bombola sarà considerata errata e quindi sarà scartata. La motivazione dell'errore, oltre ad essere visualizzata nel data-grid , sarà anche riportata sul report stampato al termine della funzione. 2.3.2 - Documenti Consegna 2.3.2.1 - Documenti Consegna: 1. Immetti Rel. 6.4.9.0 L'immissione di un Documenti Consegna: 1. Immetti si sviluppa su tre videate, ciascuna delle quali identifica la corrispondente parte Documenti Consegna: 1. Immetti: 1. Testa 2. Corpo 3. Piede In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Anno Contabile Selezionare l'esercizio corrente (valore 0 ) o precedente (valore 1 ) su cui s'intende operare: l'impostazione dell'esercizio precedente va forzata con il tasto funzione F3 . Se è già stata eseguita la fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino, Non registrare Documenti relativi all'esercizio precedente. Data Movimento La data movimento corrisponde alla data di registrazione Documenti Consegna: 1. Immetti ed è indispensabile che sia uguale o posteriore alla data Documenti Consegna: 1. Immetti immesso, per garantire la corretta competenza dei movimenti ai fini delle Statistiche. È possibile immettere un Documento di Consegna con data posteriore a quella attuale (massimo 3 giorni). Qualora, dopo l'immissione di un Documento con questa condizione, se ne inserisca un altro con data anteriore a quella dell'ultimo immesso, sarà fornita all'utente apposita segnalazione. È  indispensabile verificare la continuità della numerazione. Filiale Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, indicare il codice della Filiale a cui imputare il Documento. 1. Testa Causale La valorizzazione di questo campo assume particolare rilevanza in fase di registrazione Documenti Consegna: 1. Immetti, perchè da essa dipendono la correttezza dell'operazione e la velocità operativa: una codifica intelligente inoltre, consente d'individuare, a partire dalla Causale, la tipologia dell'operazione. Le Causali Magazzino dedicate all'immissione Documenti Consegna devono avere, nel campo Tipo Documento , uno dei seguenti caratteri: l  = Preventivi E = Fattura pro-forma P = Scarico Corrispettivi Sono ammesse anche Causali aventi Tipo Documento compreso tra 0 (zero) e 9 : questi valori identificano Bolle e Fatture di vendita, Fatture scontrinate, Ricevute fiscali e Note Credito Clienti. È prevista la visualizzazione di un messaggio di warning , che può essere eventualmente forzato con il tasto F3 , qualora l'utente imposti una Causale che Non è di consegna. Immissione Fattura Immediata La registrazione di una Fattura immediata richiede l'utilizzo di una Causale avente il campo Tipo Bolla valorizzato ad I = Fim . La Fattura immediata è finalizzata a risolvere specifiche esigenze, come ad esempio l'emissione di una Nota di debito, di una Fattura per interessi o di qualunque Nota fiscale che non preveda l'emissione di un Documento di trasporto, da cui far derivare successivamente una Fattura differita. Per le Fatture immediate, la descrizione del documento è assunta dalla descrizione della Causale: questo consente di gestire più Causali di tipo Fattura immediata, dipendentemente dalla tipologia di documenti da emettere (Nota di debito, Fattura per interessi e altro). Esempio di Causale per registrare una Fattura immediata. Qualora il Tipo Bolla sia diverso da I = Fim , sarà generato un movimento simile a quello delle Fatture accompagnatorie: si raccomanda pertanto, di prestare attenzione alla corretta valorizzazione del Tipo Bolla. Relativamente alle Fatture Immediate, la descrizione del Documento è assunta dalla descrizione della Causale: questo consente di gestire più Causali di tipo Fattura Immediata, dipendentemente dalla tipologia di Documenti che s'intende gestire (Nota Debito, Fattura per Interessi e altro) . In corrispondenza del campo Causale è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ), che rende accessibili le seguenti scelte: L'impostazione del Conto dipende dalla natura della Causale impiegata nella registrazione: il Conto inserito deve avere lo stesso Tipo Conto specificato nel relativo campo della Causale e, solo se questa corrispondenza sussiste, la registrazione potrà procedere. Controlli sul Cliente Con l'impostazione del Cliente, si attivano i seguenti controlli automatici: messaggio attenzionale per segnalare se il soggetto è un Rapporto Contabile (forzare con il tasto F3 per procedere) se previsto il Controllo Solvibilità e il Cliente ha Fido maggiore di zero, è fornita apposita segnalazione in caso di sconfinamento del credito (forzare con il tasto F3 per procedere); in caso di Fido bloccato , invece, è inibito l'inserimento Documenti Consegna: 1. Immetti apposita dicitura per segnalare i Clienti beneficiari di Convenzione se previsti il Controllo Solvibilità e quello sulla % Soglia Minima Fido , è fornita apposita segnalazione qualora la capienza residua del Fido risulti inferiore all'importo della Soglia Minima Fido, calcolato applicando la percentuale impostata nei Parametri Funzionali al Fido massimo indicato sull' Anagrafica Cliente se previsto il controllo sulla Condizione di Pagamento , in presenza di partite scadute, se il Tipo Carta è contanti, bancomat o carta di credito, è inibito l'inserimento Documenti Consegna: 1. Immetti.Se, invece, la Condizione di Pagamento è diversa da contanti e sul Cliente il Fido Non è assegnato, è bloccato o comunque è uguale a 0 (zero) , sarà inibito l'inserimento Documenti Consegna: 1. Immetti.Il controllo è effettuato sul Conto Consegna, a meno che la Condizione di Pagamento sia 99900 - assumi da Rapporto Contabile, nel qual caso il controllo è eseguito sulla Condizione di Pagamento del Rapporto Contabile se il Conto impostato identifica un Paziente , per il quale la terapia risulta sospesa, il programma provvede a segnalarlo con un messaggio attenzionale e inibisce l'inserimento Documenti Consegna: 1. Immetti Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, impostare in questo campo il Deposito da cui movimentare gli Articoli. Il programma assume dal Deposito impostato la Serie Numerazione, l'Agente e il Centro di Ricavo/Costo, per proporli in automatico sul Documento di Consegna. Tipo Documento È assunto dalla Causale Magazzino e confrontato con il valore del corrispondente campo presente sul : in caso di discordanza tra i due valori, è possibile procedere solo forzando con il tasto F3 . Il Tipo Documento costituisce un'ulteriore modalità di selezione per la stampa delle Fatture di fine periodo e dei vari Documenti di magazzino. Esempio: Si vuole emettere una Fattura accompagnatoria ad un Cliente a cui è abitualmente emessa una Bolla accompagnatoria. Il programma rileva l'incongruenza e chiede conferma all'utente: digitare F3 per procedere. Serie In fase d'immissione di un Documento di Consegna è possibile gestire la Serie di Numerazione: se è attiva la Gestione Depositi sulla Ditta, la Serie è assunta dal Deposito impostato, ma l'utente può comunque modificarla, digitando il codice Serie seguito dal tasto F3 .Per le Ditte che Non gestiscono i Depositi, è possibile impostare una delle Serie di Numerazione attive. È prevista la ricerca con il tasto F8 . È attivo il campo pop per la visualizzazione della descrizione della Serie Numerazione impostata. Nel caso di Nota credito , Corrispettivi o Fattura accompagnatoria , la Serie impostata in questo campo specifica anche la Serie del Registro IVA su cui annotare il Documento. Nel caso di Fattura immediata PA o Nota Credito PA , la Serie Numerazione è assunta dalla Filiale a condizione che: sui Parametri Funzionali Ditta , Non sia stata indicata un'altra Serie . Documento N. - del Inserire gli estremi del Documento da registrare: il programma propone in automatico il Numero, in base alla Serie di Numerazione impostata, e la Data attuale. È possibile modificare il Numero proposto, digitando il nuovo Numero seguito dal tasto  F3 : quest'operazione Non comporta l'aggiornamento del Numero Documento sulle Numerazioni di Servizio . Se sui Parametri Funzionali della Ditta è attivo l'indicatore Chiusura Periodo , il programma controlla che la Data Documento sia successiva a quella di Ultima Contabilizzazione , presente nelle Numerazioni di Servizio . Se l'indicatore Chiusura Periodo è valorizzato a 2 (con Blocco e Forzatura), comunque, è possibile forzare con F3 l'inserimento di una data uguale o anteriore rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione. Dopo l'impostazione dei riferimenti, se il Documento risulta già inserito, sul video appare un messaggio di warning che però non impedisce il proseguimento della registrazione. Visualizzazione Dati Automezzo In alto a destra della videata, è riportata una tabella utile a confrontare i dati Documenti Consegna: 1. Immetti con quelli dell'Automezzo da impiegare per il trasporto. In particolare: se nell' Anagrafica del Trasportatore agganciato al risultano impostati il Tipo Automezzo e le sue caratteristiche, il programma verifica la capienza dell'Automezzo rispetto Documenti Consegna: 1. Immetti e segnala in rosso eventuali valori fuori limite. Il confronto è effettuato tra: Unità di carico Documenti Consegna: 1. Immetti e numero massimo di Pedane trasportabili dell'Automezzo Peso Lordo Documenti Consegna: 1. Immetti e Portata dell'Automezzo Volume Documenti Consegna: 1. Immetti e Cubatura dell'Automezzo Controllo Kit Terapia In fase d'immissione di un Documento di Consegna a un Paziente, si attiva un controllo automatico sulla presenza del Kit Terapia, al verificarsi delle seguenti condizioni: il Documento sia D.d.t. oppure Fattura accompagnatoria/immediata con Causale trasporto Vendita o Contratto di Distribuzione nel campo Frequenza consegna dell' Anagrafica Paziente risulti indicato 99 oppure si tratti della prima Consegna effettuata al Paziente tra la Data d'immissione del Documento e l'Ultima consegna effettuata siano trascorsi più dei giorni indicati come Frequenza consegna Se invece è stato indicato 99 , per ogni Documento di Consegna emesso al Paziente, sarà visualizzato un messaggio per segnalare all'utente che il Kit Terapia deve essere assegnato, l'utente può comunque procedere forzando il controllo con F3 . Al termine dell'immissione, inoltre, se il Paziente è soggetto a controllo, il programma verificherà la presenza di almeno un Articolo Kit Terapia nel Documento e, in caso negativo, sarà fornita segnalazione all'utente. Immissione Documento di Consegna: dati preliminari Dati Operativi Situazione Vuoti In fase d'immissione di un Documento di Consegna, il programma fornisce a video la Situazione dei Vuoti posseduti dal Cliente alla Data impostata, con opportuna classificazione degli stessi per Tipologia. È visualizzata anche la Data in cui è stato effettuato l'ultima volta il calcolo dell'addebito bombole (MDB). In fase di generazione di un Documento mediante rilevazione da penna ottica o immissione manuale delle Matricole delle Bombole, se il  Proprietario della Bombola - indicato sull' Anagrafica della stessa - risulta essere anche Cliente, il numero dei vuoti prelevati Non concorrerà ad aggiornare la Situazione Vuoti del Cliente stesso. Oltre ai dati anagrafici del Cliente, visualizzati in automatico, in questa videata sono presenti i seguenti campi: Rapporto Contabile Se il Cliente intestatario Documenti Consegna: 1. Immetti è un Conto Consegna, in questo campo è visualizzato il Rapporto Contabile a cui è associato il Conto ai fini della fatturazione. È possibile modificare il Rapporto Contabile proposto dal programma. Committente Nel caso di cessione in triangolazione, in questo campo deve essere impostato il Committente: il programma provvede a verificare che questo Non sia uno dei Soggetti già indicati (Destinatario o Rapporto Contabile) e che Non sia un Paziente. Agente L'impostazione di questo campo permette di attribuire il movimento all'Agente indicato, calcolando in automatico le provvigioni. È proposto l'Agente associato al Deposito impostato, con possibilità di modifica. Riferim. N. - del In fase d'immissione di una Nota Credito, in questi campi è possibile indicare gli estremi del Documento a fronte del quale emettere la stessa. Il Numero e la Data del Documento, ovvero solo la Data, sono utilizzati in fase di stampa della Nota Credito, sui cui è riportata la seguente dicitura: «N.C. emessa per storno fattura del ».  Contattare il Servizio Assistenza Genesys Software per implementare la stampa dei suddetti campi. Ordine N. - del Se il Documenti Consegna: 1. Immetti evade un Ordine precedentemente immesso, impostare in questi campi gli estremi dello stesso. Digitando il tasto F8 , si ottiene l'elenco di tutti gli Ordini da evadere (in Stato E) intestati al e fino alla data del Documento, mentre specificando una Data Ordine, la ricerca è effettuata a partire da quella data. Le informazioni visualizzate nella find-grid sono: Numero e Data Ordine Data Consegna e Stato Sono visualizzabili al massimo 20 Ordini. In presenza di Ordini intestati al Cliente e Non ancora evasi (Stato diverso da S), è prevista la segnalazione all'utente e la visualizzazione dell'elenco Ordini, cliccando sull'apposito pulsante .Da questo elenco è possibile visualizzare il contenuto di ciascun Ordine, cliccando sul pulsante corrispondente.In ogni caso, l'utente può selezionare solo gli Ordini in Stato E. In presenza di Ordini da evadere (Stato E), se la Causale Trasporto del Documento di Consegna è «Vendita» e l'utente Non ha selezionato alcun Ordine, dopo aver convalidato la 1° videata, il programma segnalerà con un messaggio attenzionale la presenza di Ordini da evadere.Per proseguire senza impostare l'Ordine, forzare il messaggio con il tasto F3 . Al contrario, se è indicato l'Ordine da evadere, il programma controlla che l'Agente impostato sull'Ordine coincida con quello del Documento e, in caso di incongruenza, è prevista la segnalazione a video e la possibilità di acquisire l'Agente dall'Ordine, convalidando il messaggio. Sono assunte dall'Ordine anche le Note esterne. Gara numero In questo campo è possibile specificare il codice della Gara a cui si riferisce il Documento. Il programma controlla che la Gara impostata: sia attiva e valida alla data del Documento che la Filiale della Gara coincida con quella del Documento che si sta registrando (se sulla Ditta è attiva la Gestione Filiali) che il Cliente intestatario del Documento sia presente tra i Beneficiari della Gara (se il Cliente è un Conto di Consegna, il controllo è effettuato sul Rapporto Contabile) Nel caso il Documento evada un Ordine, la Gara sarà assunta in automatico. Con lo stesso Documento, Non è possibile evadere Ordini collegati a Gare differenti. Se il Documento evade un Ordine di Vendita, preventivamente indicato negli appositi campi, la Gara è assunta in automatico.Con lo stesso Documento, Non è possibile evadere Ordini collegati a Gare differenti. Destinatario Indicare il Nominativo e l'Indirizzo del soggetto a cui consegnare la merce: tale Nominativo può coincidere con il intestatario Documenti Consegna: 1. Immetti o può essere attinto dall'Anagrafica di base. Se l'inserimento del Nominativo riguarda solo Documenti Consegna: 1. Immetti in oggetto, attribuire ad esso codice 0 (zero) . L'impostazione di questo campo è possibile solo se Non risulta valorizzato il Rapporto Contabile . Causale Trasporto È assunta la Causale Trasporto indicata sulla Causale Magazzino e Non può essere modificata. Aspetto Il valore impostato in questo campo specifica l'aspetto esteriore dei beni. Impostando il tasto F8 , si ottiene l'elenco dei valori inseriti nell' apposita tabella . Porto È un codice della tabella Porti e può essere ricercato con il tasto F8 . Per i Documenti intestati ad un estero, è indispensabile inserire un codice Porto maggiore di 0 (zero) , ai fini della Gestione Intrastat . Spedizioniere Per le consegne eseguite da terzi, l'indicazione della Modalità di Spedizione consente di stampare i dati del Vettore direttamente sul Documento di Trasporto: se i dati del Vettore sono stati già inseriti nella tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto , per richiamarli è sufficiente l'impostazione del Codice. Ai fini della Gestione Trasporti sono considerati gli Spedizionieri con codice uguale o superiore a 100 . Viaggio Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Trasporti , questo valore è assunto dal contatore Ultimo viaggio delle Numerazioni di Servizio . Il Viaggio è costituito da una parte intera ed una decimale: la prima corrisponde alle ultime 6 cifre del Codice Operazione ed identifica il viaggio, mentre la parte decimale corrisponde al progressivo delle consegne effettuate dal Trasportatore. Si consiglia di registrare in sequenza i Documenti su cui è presente lo stesso Trasportatore perchè in questo modo è possibile, a partire dal Viaggio, determinare la tariffa del trasporto. Se il viaggio deve essere addebitato a tariffa ridotta , come viaggio di ritorno, indicare nella parte decimale un numero progressivo maggiore di 80 . Convalida Al piede della videata, in corrispondenza di questo campo, si attivano eventualmente due appositi pulsanti per la visualizzazione delle Note inserite nell' Anagrafica Cliente ; in particolare: - per visualizzare le Note aggiuntive - per visualizzare le Note Cliente (anche tasto F9 sulla Convalida) Accedere alla videata  Dati Commerciali dell' Anagrafica Cliente e cliccare sul pulsante in corrispondenza del campo Note , per inserire le Note aggiuntive e/o scrivere direttamente nel campo adiacente, per inserire le Note Cliente . Entrambi i pulsanti si attivano solo se sul Cliente sono presenti le Note aggiuntive e/o le Note Cliente, al fine di evitare che l'utente debba ogni volta cliccare, per rilevare la presenza di eventuali annotazioni. Immissione Documento di Consegna: dati operativi Per accedere alla videata Dati Documentali , impostare il tasto page up sulla Convalida oppure cliccare sull'apposito tasto label . Dati Documentali I dati presenti in questa sezione costituiscono l'intestazione del Documento. Centro Ricavo / Costo Se per la Ditta selezionata è attiva la Contabilità Analitica , il programma richiede l'impostazione del Centro di Ricavo e di Costo: i codici eventualmente proposti sono assunti in automatico dai corrispondenti campi dell' Anagrafica Depositi . Valuta Specifica la valuta in cui è espresso l'importo Documenti Consegna: 1. Immetti: è proposta quella impostata sul . Cambio È riportato l'importo del cambio al momento della registrazione. Note esterne Giorno chiusura Il giorno di chiusura settimanale è assunto dall' omonimo campo dell' Anagrafica Cliente . Categoria È assunto dall' omonimo campo impostato sul Cliente. Zona È assunto dall' omonimo campo impostato sul Cliente. Listino È proposto il Listino Fatturazione impostato sul . Sconto Identifica la tabella Sconti da applicare: in automatico è proposto il relativo codice presente sul ed è comunque modificabile. Immissione Documento di Consegna: dati documentali Convalida Convalidare per procedere all'immissione delle righe di corpo. Limitazione Input Dati per Utente È possibile regolare l'input di determinati campi in fase d'immissione/manutenzione dei Documenti di Consegna, valorizzando opportunamente il parametro Modifica dati anagrafici attribuiti sugli utenti interessati (dalla funzione Manutenzione Utenti - sezione Parametri ). In particolare, nella 1° videata, a seconda del valore impostato nel suddetto parametro, l'input può essere limitato ai seguenti campi: Rapporto Contabile Contratto di riferimento Destinatario Aspetto esteriore beni Porto Spedizioniere Vs. Ordine N. - del Note esterne e interne 2. Corpo È possibile procedere all'inserimento delle Matricole mediante lettore ottico, generando contestualmente il Documento di Consegna, oppure procedere all'impostazione manuale dei dati. Rilevazione Matricole con Penna Ottica Se è attiva la procedura d'immissione da penna ottica, il programma attende l'inserimento delle Matricole delle Bombole acquisite tramite lettore. Terminata la fase di acquisizione, il programma effettua un controllo sulle Matricole inserite e procede alla generazione automatica del Documento di Consegna, inserendo tante righe quanti sono gli Articoli associati alle Matricole, con distinzione per Lotto, Tipo Vuoto e Proprietà. Le righe generate visualizzano le Quantità assunte dall'Anagrafica Bombole e i Prezzi delle Condizioni Commerciali in essere alla data d'immissione. Completata la generazione automatica del Documento di Consegna, il cursore si posiziona sul campo Codice Articolo ed è possibile procedere all'inserimento manuale di nuove righe del Documento oppure abbandonare l'operazione corrente, digitando semplicemente il tasto Esc . L'abbandono della registrazione comporta la visualizzazione del messaggio «Documento Completo?», con cui si chiede all'utente di confermare o meno la conclusione della registrazione: digitare Accept (tasto F12) per confermare oppure Exit (tasto Esc o F11) per attivare la modifica delle righe generate. Inserimento Manuale In alternativa all'acquisizione delle Matricole con penna ottica, digitando il tasto Esc sul campo Descrizione Articolo , si attiva la modalità d'inserimento manuale dei dati. Codice Articolo In corrispondenza di questo campo sono attivi i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca Articolo per Descrizione F2 - ricerca Articolo per Settore/Gruppo F3 - ricerca Articolo per INDICOD F4 - ricerca Articolo per Codice Costruttore F6 - input Voce Complementare F8 - ricerca Articolo per Codice F9 - funzione di jump Inoltre, è possibile ricercare l'Articolo attraverso l'EAN prodotto. Operativamente, impostare nel campo Articolo il Codice EAN seguito dal tasto F3 , in modo da attivare la ricerca sulla tabella dei Codici EAN. Controlli sull'Articolo/Bombola Il programma controlla ogni singola Bombola acquisita/inserita per accertare che risulti indicato il Lotto di produzione (nella rispettiva Anagrafica ). In mancanza, è visualizzato il seguente messaggio: «Id Bombola: xxxx Lotto produzione NON valorizzato» e la Bombola è automaticamente scartata. È prevista la possibilità di abilitare, su determinati Gruppi/Sottogruppi indicati dall'utente, il controllo sulla disponibilità degli Articoli, in modo da evitare che nel Documento siano inseriti Articoli con giacenza negativa . Per avvalersi di questa funzionalità: attivare il check-box Ctrl disp. in Documenti Consegna sui Parametri Funzionali Ditta indicare i Gruppi/Sottogruppi degli Articoli candidati al controllo, mediante attivazione del check-box Controllo disponibilità Articolo sulla tabella Gruppi & Sottogruppi Il controllo  Non è previsto per gli Articoli a Matricola. Per le Bombole di proprietà dei Clienti (campo anagrafico Proprietà = 1 ), è previsto un controllo diretto ad accertare che il Cliente di consegna corrisponda al Proprietario della Bombola. In caso di discordanza, è visualizzato un apposito messaggio che è possibile forzare con il tasto F3 . Se il Cliente è intestatario di un Contratto , indicato nella videata Dati Operativi del Documento, Non è ammesso l'inserimento di Articoli non presenti sul Contratto. Descrizione È proposta in automatico la Descrizione impostata nell' Anagrafica Articolo . Descrizione aggiuntiva È un campo predisposto all'inserimento di un'eventuale descrizione aggiuntiva dell'Articolo. Colli Impostare il numero dei Colli complessivamente ceduti, cioè compresi quelli concessi a titolo di Sconto. Per registrare i Colli come Cessione gratuita , impostare il tasto F3 . Se sull'Articolo è gestito il numero di Pezzi per Collo , nel campo Quantità è proposto in automatico il numero di pezzi da movimentare (se U.M. = PZ ). Cessione Materiale a Corredo In fase d'immissione Documenti Consegna: 1. Immetti è possibile indicare, con Causale Trasporto «Materiale a Corredo», tutti quegli Articoli ceduti a tale titolo contestualmente alla consegna degli Articoli medicali. Per attivare questa funzionalità ed evitare che l'Utente utilizzi erroneamente questa Causale, anche per altri prodotti, è necessario specializzare il campo  Identity sull' Anagrafica Articolo , inserendo il valore 9 (Materiale a Corredo).Per assumere in automatico la Causale Trasporto appropriata, in fase d'immissione Documenti Consegna: 1. Immetti, digitare la Quantità seguita dal tasto F4 , in corrispondenza del campo Colli . In caso di mancata corrispondenza tra l'Identity dell'Articolo e la Causale Trasporto della Causale Magazzino impiegata, il programma visualizza il seguente messaggio: «Non permesso, è materiale a corredo». Sono inserite in automatico le seguenti Causali Magazzino: 90.013 - Documento Consegna Vendita Materiale a Corredo 90.113 - Documento Consegna Vendita Materiale a Corredo (NC) e la Causale Trasporto 43 - Materiale a Corredo Note ASSZ: sull'Ordine/Documento di Vendita è necessario indicare il tag C43 , in corrispondenza della sezione s20 , per evidenziare che trattasi di un Omaggio oppure di Materiale a Corredo. Quantità La Quantità deve essere espressa nell' Unità di Misura Base dell'Articolo.È calcolata in automatico dal programma in base al numero Colli, se sull' Anagrafica Articolo è valorizzato il campo Pezzi per Collo . Per modificare il valore calcolato, forzare con il tasto F3 . Controllo Bombole Erogate Per gli Articoli a Matricola , se risulta che il Paziente abbia già raggiunto il numero di bombole autorizzate , calcolato in base ad una specifica formula, il programma fornisce apposita segnalazione ed è possibile procedere solo con forzatura. La formula per calcolare il numero di contenitori utili a soddisfare la terapia nel mese solare (ossia dal primo all'ultimo giorno del mese) è: (FLUSSO minuti x 60 x ore GG x 30) / (CAPACITÀ x 1000) .Il risultato è arrotondato all'unità superiore. Si ricordi che il periodo considerato ai fini dell'applicazione della formula è sempre il mese solare. Per quanto concerne l' Anagrafica Paziente , se la Terapia prevede come Tipo GAS Liquido (valore 0 ), è calcolato e proposto il numero di bombole autorizzate, in base alla suddetta formula.   La funzionalità di controllo delle bombole erogate  Non è attiva sui DSPm e riguarda solo gli Ordini e i Documenti di Vendita con Causale Trasporto «Vendita» o «Contratto ASP». Prezzo Il Prezzo proposto è attinto dal Listino di Fatturazione impostato nei Dati Documentali oppure dalle Condizioni Commerciali attive sul alla data di registrazione. È possibile immettere righe con Prezzo a 0 (zero) , impostando il tasto F3 in questo campo. Oltre alla forzatura sul campo Prezzo, è necessario convalidare la riga con il tasto F3 , altrimenti il Documento è considerato incompleto. Digitando il Prezzo totale seguito dal tasto F3 , il programma lo divide per le Quantità e calcola in automatico il Prezzo unitario. Digitando il tasto F4 , invece, il Prezzo impostato è scorporato dell'IVA e visualizzato al netto. Qualora l'aliquota del Codice IVA proposto sia a 0 (zero) oppure la Causale preveda la gestione del Prezzo IVA inclusa, Non è effettuato alcuno scorporo. Alla Convalida della riga, se il Prezzo Netto risulta inferiore all'Ultimo Costo, il programma visualizza il seguente messaggio: « Prezzo Unitario non Congruo ». Se l'Ultimo Costo Non è valorizzato, il confronto è effettuato con il Costo Standard; se entrambi i Costi risultano a 0 (zero) , il controllo Non è eseguito. Per Documenti Consegna: 1. Immetti immessi in una valuta diversa dall'unità di conto della Ditta, il Prezzo deve essere specificato nella valuta del . % Sconti Le percentuali proposte sono attinte dalla tabella Sconti agganciata al o dalle Condizioni Commerciali attive al momento dell'immissione Documenti Consegna: 1. Immetti. Prelev. - Resi Impostare il numero dei vuoti prelevati e/o resi: l'immissione di un Documento di Consegna comporta l'aggiornamento automatico della Situazione Vuoti del Cliente, visualizzabile dall'apposita funzione di Inquiry Movimenti Vuoti . Note Dopo aver impostato l'Articolo, cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window in cui è possibile inserire delle Note aggiuntive, aventi estensione massima pari a 300 caratteri.Le Note inserite sono agganciate alla singola riga Documenti Consegna: 1. Immetti ed è anche possibile stamparle. I.V.A. L'aliquota proposta corrisponde al codice I.V.A. inserito nell'Anagrafica dell'Articolo oppure al codice di esenzione impostato sul . Riga Indica il numero delle righe di corpo di cui è composto Documenti Consegna: 1. Immetti. Netto Riga È determinato automaticamente dal programma al netto di eventuali Sconti. Provv. % Esprime in percentuale l'entità della Provvigione accordata all'Agente ed è assunta dalla tabella Provvigioni o dalle Condizioni Commerciali attive al momento dell'immissione Documenti Consegna: 1. Immetti. Immissione Documento di Consegna: input righe di corpo Inserimento/Modifica delle Righe di Corpo È possibile manutenere le singole righe Documenti Consegna: 1. Immetti, direttamente in fase d'immissione dello stesso: operativamente, quando il cursore è posizionato sul campo Codice Articolo , cliccare sul pulsante corrispondente alla riga da modificare. In alternativa, dopo aver terminato l'inserimento delle righe di corpo, digitando il tasto Esc sul Codice Articolo , il cursore si posiziona sulla Convalida e si attivano due pulsanti: - per integrare Documenti Consegna: 1. Immetti mediante inserimento di nuove righe - per apportare modifiche alle righe inserite (inserendo il numero della riga da modificare nell'apposito campo) Limitazione modifica condizioni commerciali per utente La modifica delle condizioni commerciali nel corpo Documenti Consegna: 1. Immetti può essere regolata in base al valore del campo Tipo Utente (dalla funzione Manutenzione Utenti - sezione Anagrafica ). In particolare: gli utenti con Tipo Utente 7 possono modificare le condizioni commerciali, nel limite della % di scostamento prezzo presente sull'Anagrafica del Settore dell'Articolo gli utenti con Tipo Utente compreso tra 8 e 16 Non possono modificare le condizioni commerciali gli utenti con Tipo Utente compreso tra 9 e 16 Non possono neanche visualizzare le condizioni commerciali Convalida Convalidare per procedere all'immissione dei dati del piede. In corrispondenza di questo campo sono attivi i seguenti tasti funzione: F3 - per confermare una riga con prezzo pari a 0 (zero) F12 - per convalidare una riga con contestuale aggiornamento della giacenza di magazzino e dei relativi movimenti Funzionalità aggiuntive: D + F12 - per cancellare una Riga S + F12 - per evadere completamente una Riga dell'Ordine L + F12 - per attivare la window Dettaglio Lotti/SSCC Calcolo Contribuzioni Se sulla Ditta è attiva la Gestione Contribuzioni, dopo la convalida delle righe di corpo, il programma provvede a calcolare l'eventuale Contribuzione maturata sul Cliente e, nel caso sia prevista la Modalità «con conferma», la Contribuzione è visualizzata in un'apposita window e l'utente può confermarne l'applicazione oppure no. Tuttavia, se il Documento (D.d.t./Fattura accompagnatoria) evade un Ordine su cui Non è stata confermata l'applicazione della Contribuzione, il calcolo Non è effettuato neanche sul Documento di Consegna. Rintracciabilità: dettaglio Lotti Per le Ditte che gestiscono i Lotti , subito dopo la Convalida, il programma propone una window per l'inserimento del codice Lotto associato all'Articolo. Impostando il tasto F8 , è possibile selezionare il Lotto dalla find-grid . Window Lotti 3. Piede Sconto Merce Lo Sconto Merce può essere espresso in percentuale , da applicare sul Totale Imponibile Documenti Consegna: 1. Immetti, oppure in valore assoluto : impostando la percentuale, l'importo dello Sconto Merce è calcolato in automatico sull'Imponibile, con possibilità di modifica. Se il Documento evade uno o più Ordini Clienti, lo Sconto Merce è assunto dall'Ordine oppure determinato sommando gli Sconti Merce previsti sui diversi Ordini evasi. Trasporto/Imballaggio Inserire, in percentuale o in valore assoluto , le spese di Trasporto/Imballaggio. Se, sulla Voce Complementare di riferimento, il Codice IVA è impostato a 999 - Proporzionale, le spese di Trasporto/Imballaggio sono ripartite in proporzione alle aliquote IVA degli Articoli del Documento. In caso contrario, sono assoggettate all'aliquota IVA specificata. Se il Documento evade un Ordine Cliente, le spese di Trasporto/Imballaggio sono assunte dall'Ordine. Spese Varie Le spese aggiuntive sono calcolate automaticamente dal programma se, nell'indicatore Spese Varie/Trasporto del Cliente, è presente un valore compreso tra 1 e 9 ; inoltre, utilizzando le Voci Complementari, è possibile correlare quest'importo con il Totale Imponibile del Documento. Esempio: Si vogliono addebitare 4 € di spese varie a tutte le Fatture con un Totale Imponibile inferiore a 500 €.In questo caso, supponendo che l'indicatore Spese Varie sia valorizzato a 2, nella Voce Complementare 99.802 digitare: nel primo Massimale, il valore 99.999 e, nel campo Bollo, il valore 4 (importo delle spese). Importo pagato Inserire l'ammontare dell'Acconto eventualmente versato dal Cliente. Se il Documento evade un Ordine Cliente, l'Acconto è assunto dall'Ordine. Pagamento In automatico è proposta la Condizione di Pagamento abituale specificata sul . Qualora la Condizione di Pagamento indicata sul Conto Consegna sia 0 (zero) oppure 99.900 , il programma provvede ad applicare quella impostata sul Rapporto Contabile. La modalità di pagamento «Contanti» è ammessa solo per i Corrispettivi e le Fatture accompagnatorie. Solo per i Documenti di Vendita, se è previsto il controllo sull'utente con limitazione operativa, la modifica della Condizione di Pagamento è ammessa a condizione che: sia sulla nuova che su quella precedente, il Tipo Carta sia contanti, bancomat o carta di credito. Decorrenza La data di Decorrenza Pagamento può essere richiesta in base alla Condizione di Pagamento impostata: per maggiori chiarimenti, consultare la tabella Condizioni Pagamento . Banca È proposta in automatico la Banca impostata sul , con possibilità di modifica.È attiva la ricerca delle Banche per Codice (tasto F8 ) e Denominazione (tasto F6 ); inoltre, impostando il tasto F9 , è possibile inserire una nuova Banca nell' apposita tabella . Controlli sul Cliente Al piede Documenti Consegna: 1. Immetti sono effettuati i seguenti controlli: in presenza di sconfinamento del Fido, sarà fornita segnalazione all'Utente e l'eventuale forzatura sarà memorizzata nel Log Forzature (E0/1.20/2/2/3) in presenza di un Fido sotto la Soglia Minima, sarà fornita segnalazione all'Utente e l'eventuale forzatura sarà memorizzata nel Log Attività effettuate (E0/1.20/2/2/2) se è previsto il controllo sulla Condizione di Pagamento, in presenza di partite scadute, se il Tipo Carta è contanti, bancomat o carta di credito, sarà annullato l'inserimento Documenti Consegna: 1. Immetti.Se, invece, la Condizione di Pagamento è diversa da Contanti e sul Cliente il Fido Non è assegnato, è bloccato o comunque è uguale a 0 (zero) , sarà annullato l'inserimento Documenti Consegna: 1. Immetti Convalida Digitando Accept (tasto F12 ) si provvede all'inserimento definitivo Documenti Consegna: 1. Immetti e alla successiva richiesta di Stampa dello stesso. È inoltre possibile abbandonare l'operazione corrente, digitando semplicemente il tasto  Exit ( F11 o Esc ): l'abbandono della registrazione comporta la visualizzazione del messaggio «Convalidi l'Annullamento?», con cui si chiede all'utente di confermare l'abbandono definitivo Documenti Consegna: 1. Immetti. A questo punto, digitare Exit per impedire l'annullamento oppure Accept per confermarlo. Aggiornamento Anagrafica Bombole Con la Convalida definitiva della registrazione, il programma provvede ad aggiornare l' Anagrafica Bombole , relativamente ai seguenti campi: Codice Conto assume il Conto del Cliente intestatario del Documento di Consegna Stato Consegna assume il valore «1 - presso Cliente» Data Ultimo Scarico assume la data di registrazione del Documento di Consegna Attraverso la funzione d' Inquiry Movimenti Matricole , inoltre, è possibile visualizzare tutti i movimenti di carico e scarico che hanno interessato ciascuna bombola. Immissione Documento di Consegna: dati del piede 2.3.2.1.1 - Conferma Vendita Diretta da Immissione Documenti di Consegna Rel. 6.1.1.0           In fase d'immissione Documenti di Consegna , impostando il tasto F9 sul campo Causale , si attiva la videata di jump , da cui è possibile accedere alla funzione di Conferma Vendita Diretta . Questa funzione permette di convalidare la Vendita Diretta delle Bombole, generando contestualmente i relativi Documenti di Consegna e di Reso. Selezionando la funzione Conferma Vendita Diretta , si accede alla Manutenzione Elenco Bombole per selezionare l'elenco Bombole d'interesse ed eventualmente modificarlo. Al termine di questa fase, al piede della videata sarà possibile inserire gli estremi dei Documenti di Consegna e di Reso da generare: Conferma Vendita Diretta In questa videata è possibile impostare: il Cliente intestatario del Documento di Consegna la Causale e la Data del Documento di Reso la Causale del Documento di Consegna il Tipo Documento la Serie Numerazione , il Numero e la Data del Documento di Consegna l'eventuale Ordine di Vendita a cui si riferisce la Consegna effettuata Sono attivi i seguenti pulsanti: - permette di visualizzare, ed eventualmente modificare, le Note estese inserite sul Cliente - permette di visualizzare le Note brevi inserite sul Cliente Con la Convalida dei detti impostati, il programma provvederà a generare i movimenti di Reso e il Documento di Consegna , che sarà poi proposto in Manutenzione. L'elenco delle Bombole della Vendita Diretta sarà infine eliminato. Per cancellare eventualmente il Documento di Consegna generato, accedere alla funzione di  Modifica/Cancella . Dopo l'impostazione del Cliente , se è attivo il Controllo Solvibilità , il programma provvede a verificare che lo Stato Fido sia «A-Attivo» e l'eventuale Capienza/Sconfinamento in base al Rischio Totale (Dati Finanziari Clienti - 4° videata). Per le Bombole di proprietà dei Clienti (campo anagrafico Proprietà = 1 ), è previsto un controllo diretto ad accertare che il Cliente di consegna corrisponda al Proprietario della Bombola . In caso di discordanza, sarà visualizzato un messaggio e l'Utente potrà comunque forzare con il tasto F3 . 2.3.2.10 - Documenti Consegna: 10. Manutenzione & Assestamento 2 - Modifica Conto 4 - Modifica Rapporto Contabile 6 - Modifica Autorizzazione Rifatturazione 7 - Modifica Gruppo Fatturazione 12 - Modifica Contratto 2.3.2.10.12 - Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 12. Modifica Contratto Rel. 6.2.3.0 Al fine di completare le informazioni richieste per l'emissione della Fattura Elettronica PA, questa funzione permette di aggiornare i Documenti di Trasporto emessi, inserendovi gli estremi del Contratto, e quindi della Gara, a cui essi si riferiscono. Modalità Operativa Per la selezione dei Documenti da elaborare, è possibile impostare i seguenti parametri di filtro: il Deposito il Conto Contabile , ossia l'intestatario della Fattura, e/o il Conto Consegna il range di Date Documento la tipologia del Contratto da assegnare: 0 = Contratti di Fornitura 1 = Contratti per Fatturazione Elettronica 2 = Contratti di Fornitura in Abbonamento 10 = Contratti di Somministrazione 20 = Contratti di Affitto 30 = Contratti di Distribuzione Il programma visualizza in un data-grid i D.d.t. corrispondenti ai parametri impostati. In ogni caso, per i Soggetti PA, saranno proposti a video tutti i D.d.t. da fatturare sui quali Non è presente la Gara oppure, se questa è indicata, risulta mancante il Contratto o l'Ordine. È possibile escludere dall'aggiornamento uno o più D.d.t., disattivando il check-box corrispondente. Cliccare sul pulsante di Convalida dopo aver selezionato i Documenti da elaborare. Al piede della videata, l'Utente deve impostare i riferimenti del Contratto da assegnare a tutti i D.d.t. selezionati. Il Contratto: deve essere della stessa tipologia indicata nei dati di testa deve avere necessariamente la Gara In corrispondenza del campo Numero Contratto, sono attive le seguenti modalità di ricerca: per i Contratti di Fornitura F1 - ricerca i Contratti in essere del Tipo selezionato, relativi al Cliente o Rapporto Contabile impostato F8 - ricerca tutti i Contratti in essere del Tipo selezionato, a prescindere dal Cliente o Rapporto Contabile impostato per i Contratti in Abbonamento/Distribuzione F8 - ricerca i Contratti in essere del Tipo selezionato, relativi al Cliente o Rapporto Contabile impostato Modifica Contratto su D.d.t.: ambiente operativo Le righe elaborate correttamente saranno evidenziate a sfondo verde . Se, invece, sul D.d.t. è già presente la Gara e questa è diversa da quella indicata sul Contratto, la Gara sul Documento Non sarà sostituita e la riga sarà evidenziata a sfondo giallo . Il plafond della Gara, quindi, sarà aggiornato solo nel primo caso. 2.3.2.10.2 - Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 2. Modifica Conto Modifica Codice Agente Nell'ambito della funzione di Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 2. Modifica Conto è prevista la possibilità di variare il codice Agente, con conseguente ricalcolo delle Provvigioni: questa funzionalità è attiva solo in caso di modifica del Conto Cliente, da cui sarà assunto e proposto il nuovo Agente. Qualora non si voglia modificare l'Agente sul Documento, è necessario che questo sia impostato a 0 (zero) . Operativamente, qualora sia presente un Agente diverso da quello originario, la procedura provvederà ad impostare il nuovo Agente sui movimenti del Documento da modificare, nonchè a ricalcolare l'Imponibile e l' Importo Provvigioni , in base alla Tabella Provvigioni agganciata al nuovo Agente. Qualora sull'Anagrafica del nuovo Cliente risulti impostata una Tabella Provvigioni diversa da quella indicata sull'Agente, sarà assunta quella del Cliente anzichè quella dell'Agente. 1º Esempio Aggiorna l'Agente e ricalcola le Provvigioni: Aggiorna l'Agente e ricalcola le Provvigioni 2º Esempio Non aggiorna l'Agente e Non ricalcola le Provvigioni: NON aggiorna l'Agente e NON ricalcola le Provvigioni 2.3.2.10.4 - Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 4. Modifica Rapporto Contabile Mediante questa funzione è possibile modificare il Rapporto Contabile sui Documenti di Vendita NON ancora fatturati. Per accedere alla fase di Modifica, è necessario innanzitutto intercettare il Documento d'interesse, mediante impostazione dei Riferimenti (Numero e Data) e del Conto Consegna . Qualora sul Documento indicato non risulti impostato il Rapporto Contabile, il programma richiederà un'ulteriore convalida con il tasto F3 . Selezionato il Documento, nella sezione Nuovi Dati , posta in basso alla videata, è possibile inserire il nuovo Rapporto Contabile. Modifica Rapporto Contabile sui Documenti di Vendita 2.3.2.10.6 - Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 6. Modifica Autorizzazione Rifatturazione Rel. 6.1.1.0 Questa funzione permette di modificare l' autorizzazione alla rifatturazione sui D.d.t. corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione di appositi parametri utili a selezionare i D.d.t. da modificare: Deposito È possibile indicare il Deposito dei D.d.t. da elaborare. C/Contabile - C/Consegna Indicare il Rapporto Contabile e/o il Conto Consegna dei D.d.t. da elaborare. Data Documenti da... a Limita la selezione ai soli D.d.t. emessi nell'intervallo temporale indicato. È possibile selezionare le Date direttamente dal calendario, cliccando sul pulsante corrispondente. Flag rifatturazione Filtra i D.d.t. da visualizzare in base all'autorizzazione alla rifatturazione. I valori previsti sono: 0 = non autorizzati 1 = autorizzati 9 = tutti Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid tutti i D.d.t. non ancora fatturati e corrispondenti ai parametri impostati: Modifica Autorizzazione Rifatturazione: elenco Ddt candidati alla modifica Sono visualizzate per ciascun D.d.t. le seguenti informazioni: il Conto Consegna o il Rapporto Contabile (Codice, Ragione sociale e Città) il Deposito la Serie Numerazione del D.d.t. il Numero e la Data del D.d.t. il Numero dei Colli il Peso della merce trasportata l'Importo del D.d.t. lo Spedizioniere la Causale magazzino A questo punto, attivando il check-box corrispondente, si potrà indicare se il D.d.t. è autorizzato alla rifatturazione oppure no. Convalidare al termine. 2.3.2.10.7 - Manutenzione & Assestamento Documenti di Consegna: 7. Modifica Gruppo Fatturazione su Documenti Consegna Rel. 6.2.1.0 Questa funzione permette di modificare il Gruppo Fatturazione sui Documenti di Consegna, qualora questo risulti diverso da quello impostato sull'Anagrafica dei Clienti. In fase di accesso alla funzione, è possibile impostare i parametri di filtro dei Documenti da visualizzare: Deposito Conto Contabile Conto Consegna Data Documento da... a Gruppo Fatturazione Dipendentemente dal valore di quest'indicatore, il programma visualizzerà solo i Documenti su cui Non è stato indicato il Gruppo Fatturazione (valore 0 ) oppure solo quelli già associati ad un Gruppo (valore 1 ) o tutti (valore 9 ) Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti di Consegna corrispondenti ai parametri impostati e, attraverso l'apposito check-box , l'Utente può selezionare quelli da modificare: Modifica Gruppo Fatturazione su Documenti Consegna Ai fini dell'elaborazione, saranno elaborati solo i Documenti di Consegna: Non ancora fatturati associati ad un Rapporto Contabile il cui Gruppo Fatturazione differisce da quello impostato sull'Anagrafica Cliente (se uguale, il Documento sarà escluso) 2.3.2.4 - Documenti Consegna: 4. Modifica/Cancella Rel. 5.3.0.0 Con riferimento questa funzione permette di: modificare, cancellare e inserire una o più righe ed esegue inoltre, la cancellazione di un qualsiasi Documento. In quest'ultimo caso, cioè quando la cancellazione riguarda un intero Documento, dalla videata del menù principale selezionare il Tipo Lavoro Cancellazione. Per modificare un Documento di Trasporto, è necessario che Non sia stata eseguita la stampa delle Fatture Differite . In caso di Cancellazione di un Documento di Consegna, sull' Anagrafica Paziente sarà automaticamente ripristinata la Data in cui è stata effettuata l'Ultima Consegna. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione è richiesto l'inserimento della Ditta , dell' Anno contabile  e della  Data Movimento . Si ricordi che la Data Movimento corrisponde alla data di registrazione  del Documento. Operativamente, la funzione di Documenti Consegna: 4. Modifica/Cancella si articola nelle seguenti fasi: 1 - Individuazione 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione   1 - Individuazione La selezione da manutenere si attiva con l'impostazione dei seguenti campi: Causale Movimento Conto Numero e Data Indicando come riferimento solo la Data, il programma individua tutti registrati alla Data specificata, visualizzandone anche il Numero. 2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe Modifica Dopo aver individuato , l'Utente può procedere alla Modifica di una o più righe: per operare sulle righe di corpo, è necessario impostarne il numero nell'apposito campo o cliccare sul pulsante in corrispondenza della stessa.Una volta richiamata la riga d'interesse, spostarsi sui campi da modificare utilizzando i tasti field-back e INVIO . Nel data-grid riportante le righe di corpo Documenti Consegna: 4. Modifica/Cancella, oltre agli Articoli, sono visualizzate anche le Voci Complementari : le righe delle Voci Complementari sono sempre riportate in blu e, se si tratta di una Voce con Tipo Calcolo 8 (Informazioni Container), è applicato anche il grassetto.Le righe che indicano quantità concesse come Sconto Natura/Merce sono visualizzate in rosso . Dopo aver modificato una riga del Documento, è possibile riportare le variazioni anche sulle righe successive, digitando se opportuno il tasto F6 . L'impostazione di questo tasto infatti, riporta sulle righe successive a quella modificata, la percentuale impostata in corrispondenza del terzo Sconto, a condizione che le righe presentino il valore 0 (zero) in quel campo. Inquiry Movimenti Magazzino In fase di Modifica , dopo aver impostato il numero Riga, è possibile accedere direttamente all' Inquiry Movimenti di Magazzino , cliccando semplicemente sul drill-down posto a sinistra. L'Interrogazione dei Movimenti è effettuata in ordine decrescente e tiene conto dei seguenti parametri: la Filiale indicata sul Documento (qualora si gestiscano le Filiali) il specificato sul Documento l'Articolo a cui si riferisce la riga del movimento il Deposito indicato sul Documento (qualora si gestiscano i Depositi) Cancellazione Per richiedere la Cancellazione di una Riga, è necessario in primo luogo selezionarla, inserendone il numero nell'apposito campo o cliccando sul pulsante corrispondente, quindi impostare la combinazione di tasti D+F12 sul campo Convalida. Inserimento Infine, per accedere alla fase d'Inserimento, digitando il tasto Esc sul campo Riga , il programma visualizza i seguenti pulsanti: - il cursore si posiziona sul campo Codice Articolo , per permettere l'inserimento di una nuova riga - il cursore si posiziona sul campo Riga , per permettere la Modifica/Cancellazione delle righe già presenti 3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione In corrispondenza del campo Convalida , è possibile confermare l'operazione con Accept (tasto F12 ) oppure abbandonare l'ambiente operativo, digitando Exit (tasto Esc o F11 ). 2.3.2.6 - Stampe: 1. Documenti Accompagnatori Esegue la stampa massiva di tutti i Documenti Accompagnatori inseriti a sistema e non ancora emessi. Dopo l'impostazione della Ditta e dell' Anno contabile , nella videata di selezione, l'Utente può indicare la data e l'ora di inizio del trasporto e decidere, mediante valorizzazione del campo Cliente , se stampare i Documenti Accompagnatori di tutti i Clienti, impostando solo il Mastro, oppure di un singolo soggetto, indicandone il Conto. Nel caso di Documenti incompleti, ad esempio quelli che hanno almeno una riga con netto riga a zero, l'emissione potrà essere ripetuta. Per le Ditte che si avvalgono della Gestione Pedane , al termine della stampa dei Documenti Accompagnatori, è prevista anche la stampa del buono pedane. Nella stampa dei Documenti Accompagnatori è prevista, per ogni Articolo Gas/Liquido, la rottura ad ogni cambio del Lotto di Produzione ed è anche fornito l'elenco di Univoco + Matricola con lo stesso Lotto. 2.3.4 - Consegne: 4. Varia & Archivia     2.3.4.2 - Varia & Archivia: 20. Distribuzione Documenti 7 - Validazione 10 - Avviso di Spedizione 11 - PDF 17 - Movimentazione Matricole 2.3.4.20.10 - Distribuzione Documenti: 10. Avviso di Spedizione Rel. 6.4.4.0 Questa funzione esegue la generazione e l'invio/pubblicazione degli Avvisi di Spedizione , in relazione ai Documenti di Trasporto che risultano «validati» (dall' apposita funzione ) ed intestati a Clienti sui quali è attivo il Metodo di Distribuzione AVSP . Dipendentemente dal valore impostato nel campo Formato Output , gli Avvisi di Spedizione sono generati in formato testo (.txt) oppure flusso dati . In quest'ultimo caso, è possibile richiedere la generazione in formato edi (specifiche EURITMO - DESADV), xml o csv . In caso di generazione in formato edi , il flusso è posizionato in una specifica cartella «..\SPOOL\\\AVSP» intestata ad ognuno dei Conti Consegna elaborati (il nome del flusso può essere sempre uguale). Il flusso generato ha la seguente denominazione: «AVSP0000201608300000022.E», per cui risulterà semplice organizzare gli schedulatori affinchè, nelle varie cartelle AVSP, ricerchino solo i files con estensione avs oppure .E (se indicata sul Metodo). Il flusso dati è generato in base al seguente  tracciato . Gli Avvisi di Spedizione possono essere inviati via e-mail oppure, in alternativa o in aggiunta all'invio via e-mail, è possibile richiedere che siano generati in formato zip e pubblicati su uno specifico portale . Il Portale deve essere preventivamente codificato nella tabella procedurale  PRT-Portale . Indipendentemente dal Formato Output, l' Avviso di Spedizione è inviato come allegato ad un messaggio e-mail: l'indirizzo e-mail del destinatario  è assunto dal Metodo di Distribuzione AVSP del Cliente l'indirizzo e-mail del mittente  è assunto dall'apposito campo della tabella procedurale SMT-Server di Posta in Uscita Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro dei Documenti da visualizzare: Deposito Conto Data Documento da... a Impostare il periodo dei D.d.t. per i quali inviare l'Avviso di Spedizione. Avviso Spedizione Il valore di quest'indicatore permette di visualizzare solo i Documenti per i quali l'Avviso di Spedizione è ancora da inviare (valore 1 ), solo quelli per i quali l'Avviso di Spedizione è già stato inviato (valore 2 ) oppure tutti (valore 0 ) Il programma visualizza: nel data-grid a sinistra, l' elenco dei Clienti corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente nel data-grid a destra, l' elenco dei Documenti ad essi intestati e candidati all'elaborazione (mediante disattivazione del check-box corrispondente è possibile deselezionarne uno o più di uno) Convalidare per avviare l'elaborazione: Distribuzione Documenti - Avviso di Spedizione: selezione Documenti Eventuali errori riscontrati in fase di elaborazione saranno visualizzati nella colonna Note del data-grid in alto a destra, in corrispondenza della riga di riferimento del Documento. Inoltre, la riga del Documento di cui Non è riuscito l'invio e-mail sarà colorata a sfondo rosso . Nel Log Documentale , il mancato invio dell'e-mail è registrato con la Causale 61 ed è visualizzata, nella descrizione, la causa dell'errore. 2.3.4.20.11 - Distribuzione Documenti: 11. PDF Rel. 6.0.9.0 Questa funzione esegue l'invio via e-mail dei Documenti di Trasporto, che risultano «validati» (dall' apposita funzione ) ed intestati a Clienti sui quali è attivo un Metodo di Distribuzione per DDT/Bolle ( Tipo Documento DDT0 ). Sul Metodo di Distribuzione DDT0  del Cliente: il Formato Output deve essere PDF deve essere attivo il Canale di distribuzione e-mail e deve essere indicato l'indirizzo e-mail a cui inviare i Documenti di Trasporto I Documenti di Trasporto in formato PDF sono inviati come allegati a messaggi e-mail; l'indirizzo e-mail del mittente  è assunto dall'apposito campo della tabella procedurale SMT-Server di Posta in Uscita . Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro dei Documenti da visualizzare: Deposito Conto Data Documento da... a Impostare il periodo entro il quale visualizzare i D.d.t. d'interesse. PDF Il valore di quest'indicatore permette di visualizzare solo i Documenti per i quali il PDF è ancora da emettere (valore 1 ), solo quelli per i quali il PDF è già stato emesso (valore 2 ) oppure entrambi (valore 0 ) Il programma visualizza: nel data-grid a sinistra, l' elenco dei Clienti corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente nel data-grid a destra, l' elenco dei Documenti ad essi intestati e candidati all'elaborazione (mediante disattivazione del check-box corrispondente è possibile deselezionarne uno o piú di uno) Convalidare per avviare l'elaborazione. Distribuzione Documenti - PDF: selezione Documenti Eventuali errori riscontrati in fase di elaborazione saranno visualizzati nella colonna Note del data-grid in alto a destra, in corrispondenza della riga di riferimento del Documento. Inoltre, la riga del Documento su cui si è verificato l'errore sarà colorata a sfondo rosso . Nel Log Documentale , il mancato invio dell'e-mail è registrato con la Causale 61 ed è visualizzata, nella descrizione, la causa dell'errore. 2.3.4.20.17 - Distribuzione Documenti: 17. Movimentazione Matricole Rel. 6.2.1.0 Questa funzione provvede a generare, per singolo Cliente, un flusso dati di riepilogo di tutta la movimentazione relativa alle matricole (consegne e resi). L'elaborazione interesserà solo i Clienti su cui è attivo il Metodo di Distribuzione per Movimenti Matricole ( Tipo Documento MMAT ) e, in base a quanto previsto sul Metodo stesso, il Riepilogo Matricole potrà essere inviato via e-mail oppure pubblicato su uno specifico Portale. Il Portale deve essere  preventivamente codificato nella tabella procedurale PRT-Portale . L'Utente potrà indicare: il Deposito della movimentazione il Conto la Data dei Documenti se generare il flusso per tutti i movimenti oppure solo per quelli non ancora esportati o solo per quelli già esportati Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Clienti candidati all'elaborazione, con possibilità di escluderne uno o più di uno, disattivando il check-box corrispondente. Convalidare per avviare l'elaborazione. Distribuzione Documenti - Movimentazione Matricole: selezione Clienti 2.3.4.20.7 - Distribuzione Documenti: 7. Validazione Rel. 6.0.1.0 Questa funzione permette di «validare» i D.d.t. ai fini dell'applicazione dei Metodi di Distribuzione previsti sui Clienti. Più precisamente, la funzione di Validazione Documenti di Trasporto controlla che sul Cliente sia attivo un Metodo di Distribuzione per l' Avviso di Spedizione o la generazione dei PDF . Questa funzione è richiesta solo alle Ditte che hanno impostato ad  1 l'indicatore Valida Documenti di Trasporto nei Parametri Funzionali Ditta . Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro dei D.d.t. da validare: Deposito Conto Data Documento da... a Impostare il periodo entro il quale visualizzare i D.d.t. ai fini della Validazione Validazione Il valore di quest'indicatore specifica quali D.d.t. visualizzare: 0 = tutti 1 = da validare 2 = validati Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti corrispondenti ai parametri impostati: ovviamente, sono proposti solo i D.d.t. intestati ai Clienti sui quali è attivo un Metodo di Distribuzione compatibile con la funzione stessa. Per richiedere la Validazione dei Documenti, attivare semplicemente l'apposito check-box e convalidare. 2.4 - Movimenti Bombole 2.4.1 - Movimenti Bombole: 1. Carico da Terzi Rel. 6.1.1.0 Con riferimento alla movimentazione delle Bombole senza prodotto, questa funzione esegue un Carico delle Bombole vuote da Terzi (Clienti o Fornitori) , nel caso di fornitura per uso o per collaudo. La registrazione del Carico da Terzi può riguardare solo le Bombole che risultano contemporaneamente : Attive Non soggette alla fase di Collaudo Non presenti su Deposito viaggiante Attenzione! Si raccomanda vivamente di Non eseguire questa funzione per registrare il Carico delle Bombole rese a Clienti in fase di Vendita GAS. Modalità Operativa La registrazione del Carico da Terzi richiede l'impostazione dei seguenti dati: Conto Impostare il Conto Cliente/Fornitore intestatario del movimento di Movimenti Bombole: 1. Carico da Terzi: il programma propone in automatico la Partita I.V.A. e l'Indirizzo del soggetto indicato, assumendo entrambi i dati dalla rispettiva Anagrafica. Numero Documento - del Indicare i riferimenti del Documento di Movimenti Bombole: 1. Carico da Terzi. Deposito Inserire il Codice del Deposito su cui effettuare l'operazione di Carico. Carico da Terzi: dati di testa Con l'impostazione dei suddetti dati, la registrazione si sposta nella maschera di piede, dedicata all'inserimento dei dati caratteristici del Documento: Identificativo Univoco In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca delle Bombole con i seguenti tasti funzione: F3 - per Identificativo Univoco F4 - per Matricola Interna F6 - per Matricola Produttore È possibile acquisire l'elenco delle Bombole sia da penna ottica che da file esterno , impostare: F1 - per acquisizione da flusso csv F5 - per input da penna ottica   Qualora si selezioni una Bombola in fase di Collaudo il programma provvederà a segnalarlo con apposito messaggio. In corrispondenza dell'Identificativo inoltre, è attivo il tasto di jump ( F9 ) che rende accessibili le seguenti funzioni: Specifiche Tecniche del Flusso CSV Il flusso deve: essere in formato csv avere come 1º riga il nome colonna « IDEN_UNIC » nelle varie righe devono essere indicati gli Univoci da acquisire, che devono essere in formato numerico (è possibile indicarli con o senza gli zeri non significativi in testa); la lunghezza degli Univoci deve essere quella gestita da eSIGEA deve essere allocato nella libreria « $GD/tmp » la denominazione deve essere del tipo uni.MGG in cui M = Mese (1=Gennaio, 2=Febbraio, O=Ottobre, N=Novembre, D=Dicembre) GG = Giorno qualora la Filiale Non sia gestita, indicare 0 (zero) Esempio: Il file della Filiale 1 del 12 Luglio deve essere denominato uni00001.712 . La registrazione del Carico da Terzi si risolve nella parte centrale della videata: al termine dell'immissione, il programma propone la stampa del Documento. Nota tecnica : la funzione di Carico da Terzi genera Movimenti Bombole con Tipo Documento d e Tipo Movimento 1 . Carico da Terzi: immissione righe di corpo Aggiornamento Anagrafica Bombola La registrazione del Documento di Carico comporta l'aggiornamento dell' Anagrafica Bombola , relativamente ai seguenti campi: Ultimo Conto Movimentato Deposito di residenza Stato Residenza risulterà 0 - in Sede Data Ultimo Carico L'aggiornamento del Deposito sull'Anagrafica Bombola sarà effettuato solo sulla movimentazione relativa ai passaggi interni , in modo da evidenziare presso quale Deposito risiede la Bombola. In questa fase è anche prevista la verifica sulla Scadenza dei Componenti installati. 2.4.10.1 - Movimenti Bombole - Manutenzione & Assestamento: 1. Movimentazione Bombole su Documenti emessi Rel. 6.4.0.0 Questa funzione permette di modificare gli Univoci sui Documenti emessi. Si precisa che: per ovvi motivi, la funzione Non effettua alcun aggiornamento sull'Anagrafica della Bombola è controllato che l'Articolo della nuova Bombola coincida con quello della Bombola da sostituire è controllato che il numero di Vuoti presenti sul Documento coincida con il numero di Vuoti proposti a video (sono controllati i campi Nuovi Resi e Vuoti prelevati) Non è aggiornata la movimentazione di magazzino, tranne che nell'ipotesi di Reso da Cliente Modalità Operativa Dopo aver impostato i riferimenti del Documento da modificare, il programma visualizza l'elenco delle Bombole in esso presenti. Cliccando con il tasto destro del mouse , è possibile inserire una nuova riga oppure cancellarne una esistente: Movimentazione Bombole su Documenti: operazioni previste Nel caso si scelga d'inserire una nuova riga, questa erediterà tutte le informazioni dalla riga selezionata, ad eccezione del codice Articolo che invece sarà prelevato dall'Anagrafica della Bombola. In questo modo Non sarà possibile aggiungere Bombole con Articoli Non previsti, ma solo sostituirle. Poichè la modifica può riguardare anche Documenti datati, tra le altre informazioni è richiesto di specificare anche il codice del Lotto: Movimentazione Bombole su Documenti: inserimento codice Lotto 2.4.2 - Movimenti Bombole: 2. Scarico a Terzi Con riferimento alla movimentazione delle Bombole senza prodotto, questa funzione esegue uno Scarico delle Bombole vuote a Terzi (Clienti o Fornitori) , nel caso, ad esempio, di reso Bombole sottoposte a Collaudo. La registrazione dello Scarico a Terzi può riguardare solo le Bombole che risultano contemporaneamente : Attive Non soggette alla fase di Collaudo presenti in Sede Modalità Operativa La registrazione dello Scarico a Terzi richiede l'impostazione dei seguenti dati: Conto Impostare il Conto Cliente/Fornitore intestatario del movimento di Movimenti Bombole: 2. Scarico a Terzi: il programma propone in automatico la Partita I.V.A. e l'Indirizzo del soggetto indicato, assumendo entrambi i dati dalla rispettiva Anagrafica. Numero Documento - del Indicare i riferimenti del Documento di Movimenti Bombole: 2. Scarico a Terzi. Deposito Inserire il Codice del Deposito da cui effettuare l'operazione di Scarico. Scarico a Terzi: dati di testa Con l'impostazione dei suddetti dati, la registrazione si sposta nella maschera di piede, dedicata all'inserimento dei dati caratteristici del Documento: Identificativo Univoco In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca delle Bombole con i seguenti tasti funzione: F3 - per Identificativo Univoco F4 - per Matricola Interna F6 - per Matricola Produttore È possibile acquisire l'elenco delle Bombole sia da penna ottica che da file esterno , impostare: F1 - per acquisizione da flusso csv F5 - per input da penna ottica   Qualora si selezioni una Bombola in fase di Collaudo il programma provvederà a segnalarlo con apposito messaggio. In corrispondenza dell'Identificativo inoltre, è attivo il tasto di jump ( F9 ) che rende accessibili le seguenti funzioni: Specifiche Tecniche del Flusso CSV Il flusso deve: essere in formato csv avere come 1º riga il nome colonna « IDEN_UNIC » nelle varie righe devono essere indicati gli Univoci da acquisire, che devono essere in formato numerico (è possibile indicarli con o senza gli zeri non significativi in testa); la lunghezza degli Univoci deve essere quella gestita da eSIGEA deve essere allocato nella libreria « $GD/tmp » la denominazione deve essere del tipo uni.MGG in cui M = Mese (1=Gennaio, 2=Febbraio, O=Ottobre, N=Novembre, D=Dicembre) GG = Giorno qualora la Filiale Non sia gestita, indicare 0 (zero) Esempio: Il file della Filiale 1 del 12 Luglio deve essere denominato uni00001.712 . La registrazione dello Scarico a Terzi si risolve nella parte centrale della videata: al termine dell'immissione, il programma propone la stampa del Documento. Nota tecnica : la funzione di Scarico a Terzi genera Movimenti Bombole con Tipo Documento d e Tipo Movimento 2 . Scarico a Terzi: immissione righe di corpo Aggiornamento Anagrafica Bombola La registrazione del Documento di Scarico comporta l'aggiornamento dell' Anagrafica Bombola , relativamente ai seguenti campi: Ultimo Conto Movimentato Deposito di residenza risulterà azzerato Stato Residenza risulterà 1 - c/o Cliente oppure 2 - c/o Fornitore Data Ultimo Scarico L'aggiornamento del Deposito sull'Anagrafica Bombola sarà effettuato solo sulla movimentazione relativa ai passaggi interni , in modo da evidenziare presso quale Deposito risiede la Bombola. 2.4.3 - Movimenti Bombole: 3. Scarico per Riempimento Questa funzione risolve le esigenze derivanti dallo Scarico di Bombole ad un Fornitore per il riempimento di gas. Nel dettaglio, le esigenze informative riguardano: la localizzazione della Bombola dopo la consegna al Fornitore il Carico per Acquisto del Prodotto Finito (Bombola imbottigliata) l'attribuzione del Numero Lotto assegnato dal Fornitore l'aggiornamento dell'Articolo e della Quantità sulla Bombola La registrazione dello Scarico per Riempimento può riguardare solo le Bombole che risultano contemporaneamente : Attive Non soggette alla fase di Collaudo presenti in Sede Modalità Operativa La registrazione dello Scarico per Riempimento richiede l'impostazione dei seguenti dati: Conto Impostare il Conto Fornitore intestatario del movimento di Scarico: il programma propone in automatico la Partita I.V.A. e l'Indirizzo del soggetto indicato, assumendo i dati dalla rispettiva Anagrafica . Numero Documento - del Indicare i riferimenti del Documento di Movimenti Bombole: 3. Scarico per Riempimento. Deposito Inserire il Codice del Deposito da cui effettuare l'operazione di Scarico. Scarico per Riempimento: dati di testa Con l'impostazione dei suddetti dati, la registrazione si sposta nella maschera di piede, dedicata all'inserimento dei dati caratteristici del Documento: Identificativo Univoco In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca delle Bombole con i seguenti tasti funzione: F3 - per Identificativo Univoco F4 - per Matricola Interna F6 - per Matricola Produttore È possibile acquisire l'elenco delle Bombole sia da penna ottica che da file esterno , impostare: F1 - per acquisizione da flusso csv F5 - per input da penna ottica   Qualora si selezioni una Bombola in fase di Collaudo il programma provvederà a segnalarlo con apposito messaggio. In corrispondenza dell'Identificativo inoltre, è attivo il tasto di jump ( F9 ) che rende accessibili le seguenti funzioni: Specifiche Tecniche del Flusso CSV Il flusso deve: essere in formato csv avere come 1º riga il nome colonna « IDEN_UNIC » nelle varie righe devono essere indicati gli Univoci da acquisire, che devono essere in formato numerico (è possibile indicarli con o senza gli zeri non significativi in testa); la lunghezza degli Univoci deve essere quella gestita da eSIGEA deve essere allocato nella libreria « $GD/tmp » la denominazione deve essere del tipo uni.MGG in cui M = Mese (1=Gennaio, 2=Febbraio, O=Ottobre, N=Novembre, D=Dicembre) GG = Giorno qualora la Filiale Non sia gestita, indicare 0 (zero) Esempio: Il file della Filiale 1 del 12 Luglio deve essere denominato uni00001.712 . La registrazione dello Scarico per Riempimento si risolve nella videata successiva: al termine dell'immissione, il programma propone anche la stampa di un tabulato riepilogativo, che riporta gli estremi del Documento e le Matricole movimentate. Nota tecnica : la funzione di Scarico per Riempimento genera Movimenti Bombole con Tipo Documento f e Tipo Movimento 2 . Scarico per Riempimento: immissione righe di corpo Aggiornamento Anagrafica Bombola La registrazione del Documento di Scarico comporta l'aggiornamento dell' Anagrafica Bombola , relativamente ai seguenti campi: Ultimo Conto Movimentato Deposito di residenza risulterà azzerato Stato Residenza risulterà 2 - c/o Fornitore Data dell'Ultimo Scarico L'aggiornamento del Deposito sull'Anagrafica Bombola sarà effettuato solo sulla movimentazione relativa ai passaggi interni , in modo da evidenziare presso quale Deposito risiede la Bombola. 2.4.5 - Movimenti Bombole: 5. Ritiri Rel. 6.1.1.0 È una funzione semplificata che permette di rilevare il Ritiro delle Bombole consegnate ai Clienti in fase di Vendita, con contestuale aggiornamento dell' Anagrafica Bombole . Si precisa che questa funzione è perfettamente integrata con le altre procedure sviluppate da terzi e impiegate contestualmente in questa fase, in particolar modo la procedura di «produzione» sviluppata da Vivitalia . L'Operatore deve leggere le Matricole delle Bombole rientrate, e comunque presenti in Azienda, per poi eseguire la funzione in oggetto, che provvede a generare i Documenti di Ritiro (con Tipo Documento = z ) distinti per Cliente e ad aggiornare il flag Stato Residenza delle Bombole «in Sede». La registrazione del Ritiro può riguardare solo le Bombole che risultano contemporaneamente : Attive Non soggette alla fase di Collaudo di proprietà dell'Azienda, ma presenti presso i Clienti È indispensabile inoltre, che l'ultimo Conto di Consegna identifichi un Cliente e che le Bombole risultino agganciate ad Articoli, con Codice Cauzione diverso da 0 (zero) e minore di 10 . Modalità Operativa La registrazione del Ritiro Bombole richiede l'impostazione dei seguenti dati: Causale Impostare la Causale Magazzino per la rilevazione del Ritiro Bombole (ad esempio la Causale 81 - Carico Vuoti Resi ). È ammessa l'impostazione di Causali Magazzino con Tipo Documento « z - Carico Reso Vuoti ». Conto In questo campo è possibile indicare il Cliente dal quale è stato effettuato il Ritiro. Questo Conto è confrontato con quello indicato nell' Anagrafica Bombola e, se diverso, il programma provvederà a segnalarlo con un apposito messaggio. In caso di difformità, il Documento di Ritiro sarà comunque registrato, ma intestato al Cliente indicato nell' Anagrafica Bombola . Lasciando a 0 (zero) il N. Documento invece, questo sarà attribuito in automatico dal programma. N. Documento - del In questi campi è possibile inserire i riferimenti del Documento emesso dal Cliente. Lasciando a 0 (zero) il N. Documento invece, questo sarà attribuito in automatico dal programma. Deposito Inserire il codice del Deposito in cui allocare i Vuoti restituiti dai Clienti. In fase d'immissione del Documento di Ritiro Bombole, è previsto un apposito  controllo diretto ad accertare che la Filiale del Documento sia stessa Filiale impostata sull'Anagrafica del Deposito movimentato. In caso d'incongruenza, sarà fornito a video il seguente messaggio; « Deposito con filiale diversa! »; per procedere comunque con la registrazione, forzare con il tasto F3 . Ritiro Bombole: impostazione dati di testa Con l'impostazione dei suddetti dati, la registrazione si sposta nella maschera di piede per consentire l'inserimento delle Bombole ritirate: Ritiro Bombole: immissione righe di corpo Identificativo Univoco In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca delle Bombole con i seguenti tasti funzione: F3 - per Identificativo Univoco F4 - per Matricola Interna F6 - per Matricola Produttore È possibile acquisire l'elenco delle Bombole sia da penna ottica che da file esterno , impostare: F1 - per acquisizione da flusso csv F5 - per input da penna ottica   Qualora si selezioni una Bombola in fase di Collaudo il programma provvederà a segnalarlo con apposito messaggio. In corrispondenza dell'Identificativo inoltre, è attivo il tasto di jump ( F9 ) che rende accessibili le seguenti funzioni: Specifiche Tecniche del Flusso CSV Il flusso deve: essere in formato csv avere come 1º riga il nome colonna « IDEN_UNIC » nelle varie righe devono essere indicati gli Univoci da acquisire, che devono essere in formato numerico (è possibile indicarli con o senza gli zeri non significativi in testa); la lunghezza degli Univoci deve essere quella gestita da eSIGEA deve essere allocato nella libreria « $GD/tmp » la denominazione deve essere del tipo uni.MGG in cui M = Mese (1=Gennaio, 2=Febbraio, O=Ottobre, N=Novembre, D=Dicembre) GG = Giorno qualora la Filiale Non sia gestita, indicare 0 (zero) Esempio: Il file della Filiale 1 del 12 Luglio deve essere denominato uni00001.712 . In fase di generazione di un Documento attraverso la  rilevazione con penna ottica o l' immissione manuale delle Matricole Bombole, se il Proprietario della Bombola (indicato nella rispettiva Anagrafica) risulta essere il Cliente, il numero dei Vuoti Resi Non concorrerà ad aggiornare la Situazione Vuoti del Cliente stesso. In corrispondenza di ciascuna riga del data-grid è presente un apposito check-box , la cui disattivazione permette di escludere una o più Bombole dalla registrazione del Ritiro. Operativamente, dopo aver indicato tutte le Bombole, la prima Convalida permette di accedere all'eventuale selezione di quelle da escludere, mentre la seconda provvede a generare il Documento di Ritiro e ad aggiornare le rispettive Anagrafiche. Controllo Scadenza Prossimo Collaudo Il controllo sulla data di scadenza del Prossimo Collaudo è previsto anche per le Bombole sulle quali Non è attiva la gestione del Kit Accessori, mentre per le Bombole che risultano «in Sede», oltre a questo controllo, è previsto anche quello sulla data di Scadenza dei Componenti del Kit Accessori. In particolare, in fase di registrazione dell'operazione di Ritiro, per le Bombole sulle quali è impostata la data del Prossimo Collaudo e/o Scadenza Componenti , il programma verificherà che questa data Non risulti uguale o precedente a quella di controllo. Si ricordi che la  data di controllo è calcolata sommando alla data di registrazione del Ritiro il Numero GG. Sicurezza impostati nell' Anagrafica Deposito . Qualora la data di controllo risulti uguale o successiva alla data del Prossimo Collaudo , sull'Anagrafica della Bombola sarà aggiornato l'indicatore Fermo al valore «2 - Scadenza Collaudo», impedendo di movimentare la Bombola. Le Bombole in Stato di «Fermo» saranno evidenziate in giallo nella maschera del data-grid e riepilogate anche in un apposito report; ne consegue che la funzione produrrà due reports distinti: uno con l'elenco delle Bombole ritirate, l'altro con l'elenco delle Bombole in Sede e che risultano fermate. Il Fermo di una Bombola per  Scadenza Collaudo genera un'annotazione di difformità, con l'apposita Causale 506 - Fermo Bombola per Scadenza Collaudo . Con la convalida dei dati, la procedura provvede alla visualizzazione dei movimenti di Ritiro Bombole generati: Ritiro Bombole: generazione movimenti Dopo aver convalidato tutti i Vuoti ritirati, il programma li accorpa per Cliente e procede alla generazione dei movimenti di magazzino con le seguenti informazioni: Conto Cliente Data Documento uguale a quella immessa sulla testa Numero Documento assunto dalle Numerazioni di Servizio della Ditta Deposito uguale a quello immesso sulla testa Causale Magazzino uguale a quella immessa sulla testa Articolo assunto dall'Anagrafica Bombola Numero di Bombole ritirate per Articolo Per ogni Matricola inoltre, è generato il relativo Movimento Bombole con gli estremi dei Documenti generati. Nota tecnica : la funzione di Ritiro genera Movimenti Bombole con Tipo Documento z e Tipo Movimento 3 . Al termine della funzione, il programma propone anche la stampa di un tabulato riepilogativo, riportante gli estremi dei Documenti generati e le Matricole movimentate. Segnalazione Bombole «Fermate» Al termine della generazione del Documento di Ritiro, se l'elaborazione ha riguardato Bombole per le quali sussistono condizioni di Fermo (per Scadenza Componenti Kit o Collaudo), sarà fornito all'Utente un messaggio informativo. Nel report generato inoltre, subito dopo l'indicazione della Matricola Interna, le Bombole Fermate saranno contraddistinte: dalla lettera « K » nel caso di Fermo Bombola per Scadenza Componenti Kit dalla lettera « C » nel caso di Fermo Bombole per Scadenza Prossimo Collaudo Aggiornamento Anagrafica Bombola La registrazione dell'operazione di Ritiro comporta l'aggiornamento dell' Anagrafica Bombola , relativamente ai seguenti campi: Ultimo Conto Movimentato Stato Residenza risulterà 0 - in Sede Deposito di residenza Data Ultimo Carico eventualmente l'indicatore Fermo Bombola 2.4.6 - Movimenti Bombole: 6. Rientri Rel. 6.1.1.0 Questa funzione rileva il Rientro delle Bombole da Deposito viaggiante (per mancata consegna), distinguendosi da quella prevista per registrare il Ritiro delle Bombole consegnate ai Clienti. I movimenti generati da questa funzione sono contraddistinti dalla sigla « Rie » nella varie funzioni d'Inquiry. Modalità Operativa La registrazione del Rientro Bombole richiede l'impostazione dei seguenti dati: Causale Impostare la Causale Magazzino per la rilevazione del Rientro Bombole (ad esempio la Causale 46.013 - Carico Vuoti Rientrati ). N. Documento - del Lasciare a 0 (zero) il N. Documento per richiederne l'attribuzione automatica. Deposito Impostare il codice del Deposito viaggiante da cui sono rientrate le Bombole. Rientro Bombole: impostazione dati di testa Con l'impostazione dei suddetti dati, la registrazione si sposta nella maschera di piede per consentire l'inserimento delle Bombole rientrate: Rientro Bombole: immissione righe di corpo Identificativo Univoco In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca delle Bombole con i seguenti tasti funzione: F3 - per Identificativo Univoco F4 - per Matricola Interna F6 - per Matricola Produttore È possibile acquisire l'elenco delle Bombole sia da penna ottica che da file esterno , impostare: F1 - per acquisizione da flusso csv F5 - per input da penna ottica   Qualora si selezioni una Bombola in fase di Collaudo il programma provvederà a segnalarlo con apposito messaggio. In corrispondenza dell'Identificativo inoltre, è attivo il tasto di jump ( F9 ) che rende accessibili le seguenti funzioni: Specifiche Tecniche del Flusso CSV Il flusso deve: essere in formato csv avere come 1º riga il nome colonna « IDEN_UNIC » nelle varie righe devono essere indicati gli Univoci da acquisire, che devono essere in formato numerico (è possibile indicarli con o senza gli zeri non significativi in testa); la lunghezza degli Univoci deve essere quella gestita da eSIGEA deve essere allocato nella libreria « $GD/tmp » la denominazione deve essere del tipo uni.MGG in cui M = Mese (1=Gennaio, 2=Febbraio, O=Ottobre, N=Novembre, D=Dicembre) GG = Giorno qualora la Filiale Non sia gestita, indicare 0 (zero) Esempio: Il file della Filiale 1 del 12 Luglio deve essere denominato uni00001.712 . In corrispondenza di ciascuna riga del data-grid è presente un apposito check-box , la cui disattivazione permette di escludere una o più Bombole dalla registrazione del Rientro. Operativamente, dopo aver indicato tutte le Bombole, la prima Convalida permette di accedere all'eventuale selezione di quelle da escludere, mentre la seconda provvede a generare il Documento di Rientro e ad aggiornare le rispettive Anagrafiche. Aggiornamento Anagrafica Bombola La registrazione dell'operazione di Rientro comporta l'aggiornamento dell' Anagrafica Bombola , relativamente ai seguenti campi: Stato Residenza risulterà 0 - Sede il Lotto Non sarà azzerato Chiudi Giro da DSPm In seguito all'introduzione di questa funzione, le procedure di Chiusura Giro da DSP m sono state adeguate affinchè la generazione dei movimenti di Rientro avvenga con la Causale automatica 46.013 - Carico Vuoti Rientrati . Analogamente a questa, anche su tutte le altre Causali utilizzate per questo genere di movimentazione, il campo Tipo Bolla deve essere impostato a « P - Rientri ». 2.5 - Operazioni Acquisto 2.5.2 - Documenti Acquisto     2.5.2.1 - Documenti di Acquisto: 1. Immetti Rel. 6.4.0.0 L'Immissione di un Documento di Acquisto si sviluppa in tre momenti successivi, cui corrispondono altrettante videate d'impostazione dati:   1. Testa Impostazione Dati di Riferimento Impostazione Dati di Testa Installazione e Sostituzione Accessori Bombole Difformi   2. Corpo Input da Penna Ottica Bombole Difformi Carico Bombole Piene Lotto Articoli in base a Criterio Codifica Lotti   3. Piede Assesta Lotto Residuo in Serbatoi Ciascuna videata identifica la corrispondente parte del Documento. Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Anno Contabile Selezionare l'esercizio corrente (valore 0 ) o precedente (valore 1 ) su cui s'intende operare: l'impostazione dell'esercizio precedente va forzata con il tasto funzione F3 . Data Movimento La data movimento corrisponde alla data di registrazione Documenti di Acquisto: 1. Immetti ed è indispensabile che sia uguale o posteriore alla data Documenti di Acquisto: 1. Immetti immesso, per garantire la corretta competenza dei movimenti ai fini delle Statistiche. Filiale Divisione Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, indicare il codice della Filiale a cui imputare Documenti di Acquisto: 1. Immetti. 1. Testa I campi riportati in questa sezione si distinguono in: Dati di Riferimento , che hanno come obiettivo quello di evidenziare sempre la Ditta su cui si opera, gli estremi identificativi dell'operazione corrente e i riferimenti Documenti di Acquisto: 1. Immetti e Dati di Testa , che costituiscono l'intestazione vera e propria del Documento. Impostazione Dati di Riferimento Dettagliatamente, le informazioni riportate sono: Codice - Denominazione Ditta Corrispondono ai dati impostati in fase d'accesso. Causale La valorizzazione di questo campo assume particolare rilevanza in fase di registrazione Documenti di Acquisto: 1. Immetti, perchè da essa dipendono la correttezza dell'operazione e la velocità operativa: una codifica intelligente inoltre, consente d'individuare, a partire dalla Causale, la tipologia dell'operazione. In corrispondenza del campo Causale è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ), che rende accessibili le seguenti scelte: Per registrare l'installazione e/o la sostituzione di un Accessorio componente di un Kit, occorre immettere dei Documenti di Magazzino utilizzando rispettivamente le Causali  85 - Installazione Accessori e 86 - Sostituzione Accessori . Per maggiori informazioni, consultare l' apposito documento . Bombole Difformi Si definiscono «difformi» quelle bombole sulle quali, dopo la Produzione, si riscontrano delle difformità. La registrazione di un Documento in cui sia presente una bombola difforme assolve sia ai requisiti di tracciabilità, che all'esigenza di aggiornare l' Anagrafica Bombola , affinchè questa Non sia intercettata dalle funzioni di Consegna. La Causale da utilizzare per registrare un Documento di questo tipo deve avere, nel campo  Tipo Bolla , il valore « O - Dif » (Difformità). L'impostazione del Conto dipende dalla natura della Causale impiegata nella registrazione: il Conto inserito deve avere lo stesso Tipo Conto specificato nel relativo campo della Causale e, solo se questa corrispondenza sussiste, la registrazione potrà procedere. I campi per l'impostazione del Conto sono due: uno per l'Analitico e l'altro per il Mastro. Quest'ultimo è assunto dal corrispondente campo (Mastro - Conto ) dei  Conti Standard Ditta ed è proposto in automatico, con possibilità di modifica (impostare il tasto F3 sull'Analitico per cambiare il Mastro). Deposito Specifica il Deposito da cui movimentare gli Articoli: ciò presuppone quindi, che per la Ditta selezionata sia attiva la Gestione Depositi. Documenti di Acquisto: 1. Immetti N. - del Inserire gli estremi Documenti di Acquisto: 1. Immetti da registrare: il programma propone in automatico il Numero, in base all'ultimo Documenti di Acquisto: 1. Immetti registrato, e la Data attuale. È attivo il campo pop per la visualizzazione del Numero Operazione attribuito in automatico e composto da: Anno, Numero terminale e Progressivo dei documenti registrati a partire dall'inizio dell'anno. Dopo l'impostazione dei riferimenti, se il Documento risulta già inserito, sul video appare un messaggio di warning che però non impedisce il proseguimento della registrazione. Impostazione Dati di Testa I dati presenti in questa sezione, oltre a costituire l'intestazione del Documento, forniscono diverse informazioni relative al Cliente: Centro Ricavo / Costo Se per la Ditta selezionata è attiva la Contabilità Analitica , il programma richiede l'impostazione del Centro di Ricavo e di Costo: i codici eventualmente proposti sono assunti in automatico dai corrispondenti campi dell' Anagrafica Depositi . Sconto Identifica la tabella Sconti da applicare: in automatico è proposto il relativo codice presente sul ed è comunque modificabile. Agente È proposto l'identificativo dell'Agente agganciato al Fornitore. Valuta/Cambio Valuta Specifica la valuta in cui è espresso l'importo Documenti di Acquisto: 1. Immetti; è proposta quella impostata sul Cliente. Nel campo adiacente è riportato l'importo del Cambio al momento della registrazione. Spedizioniere Specificare la modalità di spedizione. Ai fini della Gestione Trasporti sono considerati gli Spedizionieri con codice uguale o superiore a 100 . Ordine N. - del Se il Documenti di Acquisto: 1. Immetti evade un Ordine precedentemente immesso, impostare in questi campi gli estremi dello stesso. Digitando il tasto F8 , si ottiene l'elenco di tutti gli Ordini da evadere (in Stato E) intestati al e fino alla data del Documento, mentre specificando una Data Ordine, la ricerca è effettuata a partire da quella data. Le informazioni visualizzate nella find-grid sono: Numero e Data Ordine Data Consegna e Stato Sono visualizzabili al massimo 20 Ordini. In presenza di Ordini intestati al Cliente e Non ancora evasi (Stato diverso da S), è prevista la segnalazione all'utente e la visualizzazione dell'elenco Ordini, cliccando sull'apposito pulsante .Da questo elenco è possibile visualizzare il contenuto di ciascun Ordine, cliccando sul pulsante corrispondente.In ogni caso, l'utente può selezionare solo gli Ordini in Stato E. In presenza di Ordini da evadere (Stato E), se la Causale Trasporto del Documento di Consegna è «Vendita» e l'utente Non ha selezionato alcun Ordine, dopo aver convalidato la 1° videata, il programma segnalerà con un messaggio attenzionale la presenza di Ordini da evadere.Per proseguire senza impostare l'Ordine, forzare il messaggio con il tasto F3 . Al contrario, se è indicato l'Ordine da evadere, il programma controlla che l'Agente impostato sull'Ordine coincida con quello del Documento e, in caso di incongruenza, è prevista la segnalazione a video e la possibilità di acquisire l'Agente dall'Ordine, convalidando il messaggio. Sono assunte dall'Ordine anche le Note esterne. Numero di Carico È proposto in automatico dal programma ed è utile solo ai fini della Gestione Trasporti . Tipologia È possibile specificare la tipologia dell'Ordine che si sta registrando. Sono previsti i seguenti valori: 1 = Ordine per assortimento 3 = Ordine per riassortimento 5 = Ordine di tipo «pronto» Porto È un codice della tabella Porti e può essere ricercato con il tasto F8 . Per i Documenti intestati ad un estero, è indispensabile inserire un codice Porto maggiore di 0 (zero) , ai fini della Gestione Intrastat . Scarico completato il - ore In fase d'immissione di un Documento di Entrata Merci (Tipo Documento A =Fattura accompagnatoria oppure B =D.d.t. attesa Fattura), è prevista la possibilità d'indicare la Data e l'Ora di completamento dello Scarico, allo scopo di aggiornare queste informazioni anche sulla Contabile Lotto della materia prima acquistata. Le informazioni impostate sulla testata del Documento, infatti, saranno proposte in automatico in fase di conferma del Lotto . La data e l'ora di completamento scarico sono controllate in fase di  Riempimento , allo scopo di assumere il Lotto della materia prima più recente, rispetto alla data e all'ora di produzione. Riferimenti Ordine/Note Campo descrittivo in cui è possibile inserire delle annotazioni relative al Documento. Convalidando i campi finora impostati, la registrazione prosegue nella videata successiva, dedicata all'immissione delle righe di Corpo. Immissione Documento di Acquisto: dati di testa 2. Corpo Questa fase si realizza con l'impostazione dei dati caratteristici del Documento: Codice Articolo In corrispondenza di questo campo sono attivi i seguenti tasti funzione: F1 - ricerca Articolo per Descrizione F2 - ricerca Articolo per Settore/Gruppo F3 - ricerca Articolo per INDICOD F4 - ricerca Articolo per Codice Costruttore F6 - input Voce Complementare F8 - ricerca Articolo per Codice F9 - funzione di jump Funzionalità aggiuntiva: SHIFT + F5 - input da penna ottica Input da Penna Ottica Impostando il tasto F5 in corrispondenza del Codice Articolo , si attiva la possibilità di procedere all'acquisizione delle Matricole attraverso la penna ottica . Terminata l'acquisizione, il programma verifica che le Matricole siano state codificate nella Anagrafica Bombole per rilevare il Codice Articolo e la Capacità della bombola: entrambi i dati saranno successivamente proposti all'Operatore con facoltà di modifica. Contestualmente è richiesta l'impostazione del Codice Lotto . Il programma prevede la possibilità di registrare più volte il carico di bombole appartenenti a Lotti diversi: operativamente, dopo aver letto tutti gli Univoci da associare ad un determinato Lotto, con conseguente generazione automatica della movimentazione di magazzino, digitando nuovamente il tasto F5 , si ritorna alla modalità di lettura degli Univoci, con possibilità di associare il Lotto successivo e così via. Bombole Difformi Dopo l'indicazione manuale delle Matricole oppure la rilevazione delle stesse mediante dispositivo, il programma propone a video l'elenco e, per ogni Matricola, visualizza il Lotto e l' Articolo assunti dalla rispettiva Anagrafica . A questo punto, l'Utente ha possibilità d'intervenire su una o più Matricole, modificandone il Lotto e/o l'Articolo. Dall'elenco è generata la movimentazione di magazzino ed è aggiornata l' Anagrafica di ciascuna bombola, azzerando il Lotto e ponendo a 9 (Warning) l'indicatore Fermo Bombola . L'indicatore  Fermo Bombola è controllato in fase di Consegna, allo scopo di evitare l'uso della bombola. È importante precisare che: in caso di modifica o annullamento di un Documento di Difformità, l'Utente dovrà ripristinare manualmente il valore dei campi sulla Anagrafica Bombola . Nella funzione d' Inquiry Movimenti Magazzino , i movimenti di difformità sono contraddistinti dalla dicitura « Dif » (Difformità) nella colonna TD (Tipo Documento). Carico Bombole Piene La funzione è stata implementata per prevedere la generazione del Documento anche attraverso l'impostazione delle Matricole. Per accedere a questa modalità, è sufficiente impostare il tasto F5 sul campo Codice Articolo . Dopo aver impostato o letto le Matricole, il programma provvede a visualizzarle e, al termine, l'Utente ha la possibilità d'indicare il Lotto assegnato dal Fornitore. Convalidando l'inserimento del Lotto, saranno proposte in sequenza tutte le Matricole, mentre cliccando sul pulsante , si attiva la possibilità di aggiornare, con lo stesso Lotto, tutte le Matricole successive a quella impostata. Sono previsti i seguenti aggiornamenti: generazione dei movimenti bombole per registrare il carico (rientro) della bombola dal Fornitore generazione dei movimenti di magazzino intestati agli Articoli e ai Lotti indicati aggiornamento dei Lotti sull'Anagrafica delle Bombole qualora siano stati impostati gli estremi dell' Ordine a Fornitore e gli Articoli siano presenti nell'Ordine, questo sarà aggiornato Se il Carico riguarda bombole non ancora immatricolate , da questa videata è possibile accedere direttamente alla creazione della nuova Anagrafica Bombola , cliccando sull'apposito pulsante . Qualora le bombole da immatricolare siano più di una, per poter completare l'operazione di Carico, è necessario che tutte siano immatricolate. Al termine dell'immissione, è possibile stampare le etichette da applicare sulle bombole, riportanti alcuni dati anagrafici: in ogni caso, il programma provvede a stampare un'etichetta in più rispetto al numero totale delle bombole, perchè l'etichetta aggiuntiva dovrà essere applicata sulla documentazione interna. Se il Fornitore che effettua il riempimento è diverso da colui che emette il D.d.t. di consegna o la Fattura, il programma fornisce a video il messaggio informativo: « Fornitore Residenza <> da documento ». Impostando il tasto di forzatura F3 , questa difformità sarà assunta e Non sarà proposta per tutte le altre bombole sulle quali sia riscontrata eventualmente la stessa incongruenza. Si precisa che: qualora il rientro riguardi bombole vuote , la registrazione dovrà essere effettuata dalla funzione Carico da Terzi , nella quale è anche prevista la verifica sulla scadenza dei componenti installati. Descrizione Aggiuntiva È un campo predisposto all'inserimento di un'eventuale descrizione aggiuntiva dell'Articolo. Colli Impostare il numero dei Colli complessivamente ceduti, cioè compresi quelli concessi a titolo di Sconto. In base ai Colli, se questi Non sono sufficienti ad allestire un'Unità di Carico, il numero degli Strati sarà ricalcolato in automatico. Per registrare i Colli come Cessione gratuita , impostare il tasto F3 . Se sull'Articolo è gestito il numero di Pezzi per Collo , nel campo Quantità è proposto in automatico il numero di pezzi da movimentare (se U.M. = PZ ). In corrispondenza del campo Colli, è visualizzato in rosso il numero dei Colli sfusi. Colli Omaggio Impostare il numero dei Colli ceduti a titolo di Sconto, seguito dal tasto F1 - se Sconto Merce F2 - se Sconto Natura Quantità La Quantità deve essere espressa nell' Unità di Misura Base dell'Articolo.È calcolata in automatico dal programma, in base al numero Colli, se sull' Anagrafica dell'Articolo è valorizzato il campo Pezzi per Collo . Quantità Omaggio Anche l'indicazione della Quantità Omaggio è prevista solo quando si utilizzano Causali finalizzate a questa registrazione.La Quantità Omaggio è calcolata in automatico, se sull' Anagrafica dell'Articolo è specificato il numero di Pezzi per Collo e il Peso Netto per Pezzi , nel caso di Articoli con Unità di Misura espressa in Kg. Prezzo Il Prezzo proposto è attinto dal Listino di Fatturazione impostato nei Dati Documentali oppure dalle Condizioni Commerciali attive sul alla data di registrazione. Per Documenti di Acquisto: 1. Immetti immessi in una valuta diversa dall'unità di conto della Ditta, il Prezzo deve essere specificato nella valuta del . Digitando il Prezzo totale seguito dal tasto F3 , il programma lo divide per le Quantità e calcola in automatico il Netto Riga, che visualizza nell'apposito campo.Digitando il tasto F4 , invece, il Prezzo impostato è scorporato dell'IVA e visualizzato al netto. Qualora l'aliquota del Codice IVA proposto sia a 0 (zero) oppure la Causale preveda la gestione del Prezzo IVA inclusa, Non è effettuato alcuno scorporo. % Sconti Le percentuali proposte sono attinte dalla tabella Sconti agganciata al Cliente o dalle condizioni commerciali attive al momento dell'Immissione dell'Ordine. Netto Riga È determinato automaticamente dal programma al netto di eventuali Sconti. I.V.A. L'aliquota proposta corrisponde al codice I.V.A. inserito nell'Anagrafica dell'Articolo. % Provvigione Esprime in percentuale l'entità della provvigione accordata all'Agente ed è assunta dalla Tabella Provvigioni o dalle condizioni commerciali attive al momento dell'Immissione dell'Ordine. Riga Indica il numero delle righe di corpo di cui è composto il Documento. In fase di inserimento delle singole righe dell'ordine cliente, è possibile impostare delle note aggiuntive che verranno legate alla riga stessa. A tale scopo occorre, subito dopo aver impostato l'articolo, cliccare il pulsante “ Note ” (posto sul fondo della videata), per ottenere l'apertura di una finestra in cui inserire una nota aggiuntiva della lunghezza massima di 300 caratteri. Dette note potranno anche essere stampate. La stampa delle Note aggiuntive sul documento è subordinata alla modifica del relativo profilo di stampa e pertanto, può essere attivata solo contattando il Servizio Assistenza Genesys. Per gli Articoli abilitati alla Gestione Lotti, in fase di registrazione del Documento di Entrata Merci, si attiva in automatico la window con i dati del Lotto. Per gli Articoli a Matricola acquisiti da terzi, l'impostazione del codice Lotto è obbligatoria . Il controllo è effettuato sugli Articoli che hanno Identity uguale a 7 (Contenitori a Matricola) oppure Tipo Componente uguale a 7 (Di base principale). Il programma propone in automatico la Data e l' Ora di ingresso , impostate sulla testata del Documento (campi Scarico completato il - ore ). Window impostazione Lotto La  Data d'ingresso Non può essere diversa dalla Data Movimento impostata in fase d'accesso alla funzione. Entrambe le informazioni (Data e Ora) saranno utilizzate dalla funzione di generazione automatica dei movimenti di produzione, a partire dal flusso generato da Vivitalia, allo scopo di movimentare il Lotto per lo scarico dei Componenti base, in funzione sia della data che dell'ora di produzione. Quest'ultima informazione sarà aggiornata, a cura di Vivitalia, nel flusso di produzione. Lotto Articoli in base a Criterio Codifica Lotto In fase d'inserimento di un Documento di Entrata Merci , qualora sull'Articolo sia impostato il Criterio di Codifica Lotto , allora il Lotto sarà proposto in automatico dal programma, in base alla smorfia del Lotto definita nell' apposita funzione . Inoltre, se nel Criterio di Codifica Lotto è stata indicata una o più Entità di tipo «Variabile», allora sarà proposta la seguente window : Window Codifica Lotto Nella window sono visualizzati: il Codice Lotto , nella parte superiore della videata, e tutte le Entità che concorrono alla Codifica del Lotto, con i rispettivi valori. Le Entità «Variabili» sono evidenziate a sfondo giallo ed è possibile modificarle, cliccando sul pulsante corrispondente. Immissione Documento di Acquisto: input righe di corpo 3. Piede Ultimata l'immissione con il tasto ESC , il programma propone un'apposita videata per l'eventuale modifica della Banca o della Condizione di Pagamento e l'impostazione del Costo di Trasporto e Imballaggio. Trasporto/Imballaggio Inserire, in percentuale o in valore assoluto , le spese di Trasporto/Imballaggio.Le stesse saranno proposte in automatico dal programma, in fase d'immissione del Documento con cui si evade l'Ordine. Pagamento È proposta in automatico la Condizione di Pagamento impostata nei Dati Documentali: la stessa sarà valida anche in fase d'immissione del Documento con cui si evade l'Ordine. Convalida Digitando Accept (tasto F12 ) si provvede all'inserimento definitivo dell'Ordine e alla successiva richiesta di Stampa dello stesso. È inoltre possibile abbandonare l'operazione corrente, digitando semplicemente il tasto ESC : l'abbandono della registrazione comporta la visualizzazione del messaggio «Convalidi l'Annullamento?» , con cui si chiede all'utente di confermare l'abbandono definitivo dell'Ordine. A questo punto, digitare Exit (tasto F11 ) per impedire l'annullamento, o Accept (tasto F12 ) per confermarlo. Immissione Documento di Acquisto: dati del piede Assesta Lotto Residuo in Serbatoi Al termine dell'inserimento/modifica di un Documento di Entrata Merci , si attiva in automatico una funzionalità per l'assestamento delle Quantità di Lotto Residuo nel Serbatoio. Più precisamente, per gli Articoli presenti sul Documento di Entrata Merci, questa funzionalità provvederà a generarne un altro, con il quale: scaricare il Lotto Residuo presente nel Serbatoio e incrementare il nuovo Lotto indicato sul Documento di Entrata Merci scaricare eventualmente una Quantità del Residuo, presente nel Serbatoio come Sfrido Questa funzionalità si attiva solo se: il Documento di Entrata Merci ha Tipo Documento A (Carico Acquisti) oppure B (Bolla Attesa Fattura) in caso di manutenzione del Documento di Entrata Merci, la Data Operazione deve coincidere con la Data attuale il Deposito deve avere Natura 10 (Silos/Serbatoio) Se sussistono le suddette condizioni, al termine dell'inserimento/modifica del Documento di Entrata Merci, sarà proposta la seguente videata: Assesta Lotto Residuo in Serbatoio Nel data-grid sono visualizzate le seguenti informazioni: Articolo Codice Lotto Residuo Quantità Residua Quantità Sfrido Lotto Destinazione La  Quantità di Sfrido rilevata e indicata in questa fase Non può essere superiore alla Giacenza del Lotto e Non può superare la % di Sfrido indicata nell' Anagrafica del Deposito . 2.5.2.4 - Modifica & Cancella In fase di modifica, se viene cancellata una riga, saranno cancellate anche tutte le matricole ad essa associate. In fase di modifica delle singole righe dell'ordine cliente, è possibile impostare delle note aggiuntive che verranno legate alla riga stessa. A tale scopo occorre, subito dopo aver impostato l'articolo, cliccare il pulsante “ Note ” (posto sul fondo della videata), per ottenere l'apertura di una finestra in cui inserire una nota aggiuntiva della lunghezza massima di 300 caratteri. Dette note potranno anche essere stampate. La stampa delle Note aggiuntive sul documento è subordinata alla modifica del relativo profilo di stampa e pertanto, può essere attivata solo contattando il Servizio Assistenza Genesys. Qualora, invece, ad alcune matricole fosse stato erroneamente associato un codice articolo, è necessario procedere alla cancellazione della riga, modificare il codice articolo sull'anagrafica bombole e ripetere l'inserimento attraverso la penna ottica ovvero indicando manualmente le matricole.   In fase di cancellazione Fatture Differite Acquisti (Causale con Tipo Documento C=carico attesa fattura ), qualora si annulli l'inserimento del documento, le bolle attesa fattura conciliate con la fattura saranno automaticamente riattivate. 3.10 - Stampe Servizio Utilizzare 3.10.1 - Documenti di vendita 3.10.1.1 - Lista Documenti Emessi Il tabulato prodotto da questa scelta fornisce per ogni Documento Emesso, le seguenti informazioni: Numero, Data e Serie Documento Cliente di Fatturazione e/o di Spedizione Riferimenti e Totale del Documento di Trasporto Castelletto I.V.A. Importo Incassato Condizione di Pagamento Data di Decorrenza Pagamento. Parametri filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Agente Limita l'inclusione nella Lista, ai soli Documenti immessi con Codice Agente corrispondente al valore specificato in questo campo. Tipo Stampa Selezionare il criterio di ordinamento dei dati nella Lista: 0 = Nessun Ordinamento 1 = Ordinato per Agente 2 = Ordinato per Agente con Totale Documenti. Pagamento Da... A Attiva la selezione dei Documenti ai fini della stampa, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Tipo Stampa Selezionare il criterio di ordinamento dei dati nella Lista: 0 = Nessun Ordinamento 1 = Ordinato per Condizione di Pagamento 2 = Ordinato per Condizione di Pagamento con Totale Documenti. Periodo Da... A Indicare il Periodo di Fatturazione dei Documenti, per i quali generare la Lista in oggetto. Tipo Documenti Tra i parametri di filtro è prevista la possibilità d'impostare anche il Tipo Documento, selezionandolo tra i seguenti: 2 = Fatture 3 = Note Credito 4 = Ricevute Fiscali/Corrispettivi 5 = Fatture e Note Credito in sospensione. Per estendere la selezione a tutti documenti, è sufficiente impostare 1 . Lista Documenti Emessi: videata di selezione. 3.18 - Aggiornamento/Manutenzione Statistiche 3.18.1 - Manutenzione 3.18.1.1 - Aggiornamento/Manutenzione Statistiche 1. Manutenzione Statistiche La Gestione Statistiche consente di estrarre situazioni riepilogative sul Totale Fatturato dai Clienti e dagli Agenti o con riferimento ad una singola Zona di vendita; l'utente ha inoltre la possibilità di analizzare anche le Vendite relative ad un singolo Articolo o categoria merceologica. Le informazioni fornite dalle Statistiche permettono di analizzare l'andamento per ciascun mese dell'anno, comparando i risultati attuali a quelli conseguiti nell'esercizio precedente. Sulla base di queste informazioni inoltre, la procedura provvede a calcolare una percentuale di variazione , rapportando il Totale Fatturato di ogni singolo mese al corrispondente dell'anno precedente ed offrendo altresì, una verifica immediata sull'ammontare del Fatturato e sulla Quantità di Articoli . Per le Statistiche di Vendita è prevista la consultazione a video, la stampa su supporto cartaceo e la generazione in formato CSV/Dif : quest'ultima possibilità è accessibile dalla funzione di Reports Statistiche . Dalla Manutenzione Statistiche è possibile effettuare operazioni d' Inserimento , Modifica , Interrogazione e Cancellazione : la scelta del Tipo di Lavoro è accessibile dall'apposita sezione del menù principale. Indipendentemente dal Tipo di Lavoro selezionato, in fase di accesso la procedura richiede l'impostazione del codice Ditta e dell'Anno contabile di riferimento. Manutenzione Statistiche Clienti. Cliente Per 3.18 Aggiornamento/Manutenzione Statistiche delle Statistiche Clienti, impostare il conto Cliente nel formato Analitico + Mastro o attivare la ricerca per Codice (tasto F8 ) o Denominazione (tasto F6 ). Agente Per 3.18 Aggiornamento/Manutenzione Statistiche delle Statistiche Agenti, inserire il codice dell'Agente di cui si vogliono 3.18 Aggiornamento/Manutenzione Statistiche le Statistiche o attivare la ricerca per Codice (tasto F8 ) o Denominazione (tasto F6 ). Zona da... a Per 3.18 Aggiornamento/Manutenzione Statistiche delle Statistiche Zone, indicare il range di Zone con riferimento al quale 3.18 Aggiornamento/Manutenzione Statistiche le Statistiche. Articolo Indicare il codice dell'Articolo per 3.18 Aggiornamento/Manutenzione Statistiche delle Statistiche. Impostando a 0 (zero) o a spazio questo campo, si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo. Gruppo/Sottogruppo La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti i movimenti statistici relativi al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate. Da... A Impostando opportunamente un valore per questi campi, si attiva la visualizzazione dei totali parziali nell'ultima riga della videata. 1° Esempio: immettendo il valore 3 nel campo Da , la procedura visualizza i Totali delle Statistiche a partire dal 1 Marzo dell'Anno Corrente e Precedente. 2° Esempio: immettendo il valore 3 nel campo A , la procedura visualizza i Totali delle Statistiche fino al 31 Marzo dell'Anno Corrente e Precedente. 2. Aggiornamento Statistiche Vendite Questa funzione esegue la Generazione definitiva delle Statistiche di Vendita e l' Aggiornamento dei movimenti da statisticare e degli Ordini da evadere. A livello di menù, è possibile selezionare l'entità per la quale eseguire l'Aggiornamento: 1 - Statistiche Vendite 3 - Statistiche Evadere/Da Statisticare 1 - Statistiche Vendite EE353.1821 In fase di Generazione Statistiche, la procedura elabora tutti i movimenti relativi ai Documenti di Vendita, che risultino stampati (es. Fatture Accompagnatorie - Note Credito) o fatturati (es. D.d.t. - Bolle) . Su tutti i movimenti interessati ai fini dell'Aggiornamento, è valorizzato allo stato «Aggiornato» il flag Statistiche, per impedire che i movimenti statisticati possano essere aggiornati più di una volta. La Data Limite dell'Aggiornamento è indicata nelle Numerazioni di Servizio, per essere riportata sulle varie stampe e visualizzata in fase d'interrogazione. L'Aggiornamento nel mese di competenza è controllato sulla data operazione del Documento. 3 - Statistiche Evadere/Da Statisticare EE353.1823 Questa scelta comporta l'elaborazione di tutti i Documenti di Vendita e di Ordine, per i quali non è ancora stato effettuato l'Aggiornamento Statistiche in modalità definitiva : in quest'ultimo caso, è possibile conoscere comunque il fatturato del Cliente, aggiornato all'ultimo movimento immesso. Per l'Aggiornamento dell'Ordinato da Evadere, la procedura elabora tutti gli Ordini in stato D ed E e le Packing-List in attesa di conferma. Per i Documenti di Vendita, che in fase di Annullamento Emissione sono risultati già statisticati, apportare le relative variazioni dalla funzione Manutenzione Statistiche . Per i Clienti su cui è gestito il Conto Rapporto , l'Aggiornamento Statistiche sarà effettuato con riferimento a quest'ultimo nominativo, solo se nell'anagrafica del Cliente di Consegna, l'Indicatore Statistiche assume il valore 5 . Il periodo di competenza è attribuito in base alla data operazione. Sono esclusi dalla fase di Aggiornamento, i Documenti di tipo U = Passaggio Interno . 16. Aggiornamento Dati Anagrafici Questa funzione aggiorna sui movimenti statistici, alcuni dei dati presenti nell' Anagrafica Articoli : Gruppo Statistiche Vendite Sottogruppo Unità di Misura Pezzi per Confezione Peso Netto per Pezzi 3.18.1.2 - Aggiornamento Questa funzione esegue la Generazione definitiva delle Statistiche di Vendita e l' Aggiornamento dei movimenti da statisticare e degli Ordini da evadere. A livello di menù, è possibile selezionare l'entità per la quale eseguire l'Aggiornamento: 1 - Statistiche Vendite 3 - Statistiche Evadere/Da Statisticare 1 - Statistiche Vendite EE273.1821 In fase di Generazione Statistiche, la procedura elabora tutti i movimenti relativi ai Documenti di Vendita, che risultino stampati (es. Fatture Accompagnatorie - Note Credito) o fatturati (es. D.d.t. - Bolle) . Su tutti i movimenti interessati ai fini dell'Aggiornamento, è valorizzato allo stato «Aggiornato» il flag Statistiche, per impedire che i movimenti statisticati possano essere aggiornati più di una volta. La Data Limite dell'Aggiornamento è indicata nelle Numerazioni di Servizio, per essere riportata sulle varie stampe e visualizzata in fase d'interrogazione. L'Aggiornamento nel mese di competenza è controllato sulla data operazione del Documento. 3 - Statistiche Evadere/Da Statisticare EE273.1823 Questa scelta comporta l'elaborazione di tutti i Documenti di Vendita e di Ordine, per i quali non è ancora stato effettuato l'Aggiornamento Statistiche in modalità definitiva : in quest'ultimo caso, è possibile conoscere comunque il fatturato del Cliente, aggiornato all'ultimo movimento immesso. Per l'Aggiornamento dell'Ordinato da Evadere, la procedura elabora tutti gli Ordini in stato D ed E e le Packing-List in attesa di conferma. Per i Documenti di Vendita, che in fase di Annullamento Emissione sono risultati già statisticati, apportare le relative variazioni dalla funzione Manutenzione Statistiche . Per i Clienti su cui è gestito il Conto Rapporto , l'Aggiornamento Statistiche sarà effettuato con riferimento a quest'ultimo nominativo, solo se nell'anagrafica del Cliente di Consegna, l'Indicatore Statistiche assume il valore 5 . Il periodo di competenza è attribuito in base alla data operazione. Sono esclusi dalla fase di Aggiornamento, i Documenti di tipo U = Passaggio Interno . 3.18.16 - Aggiornamento Dati Anagrafici Questa funzione aggiorna sui movimenti statistici, alcuni dei dati presenti nell' Anagrafica Articoli : Gruppo Statistiche Vendite Sottogruppo Unità di Misura Pezzi per Confezione Peso Netto per Pezzi 3.18.2 - Aggiornamento 3.3 - Emissione Documenti di Vendita 3.3.1 - Controllo Documenti Emessi 3.3.1 - Documenti di incasso 3.3.1.1 - Controllo Documenti Emessi Questa funzione riproduce una situazione riassuntiva, relativa all'impiego delle Condizioni Commerciali in fase d'Immissione dei Documenti di Vendita: il report generato riepiloga per ciascun Documento e Articolo, la differenza tra il Prezzo di Listino applicato e il Prezzo previsto dalle Condizioni Commerciali, attive al momento dell'Immissione del Documento. Per escludere dal report le differenze rilevate, è necessario richiamare il Documento dalla funzione di Modifica Documenti di Consegna - Dati Accessori e alla Convalida digitare F3 . In fase di elaborazione, saranno considerati tutti gli Articoli per i quali risulta attivo il flag Gestione differenze commerciali , presente nella Tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli . A livello di menù sono previste le seguenti selezioni: 1 - Tutte le Condizioni (Promozioni e Listini) 2 - Solo le Promozioni 3 - Solo i Listini Dedicati La stampa può essere richiesta in modalità Simulata o Definitiva . Selezioni per la stampa del Tabulato Differenze Commerciali. Agente Limita l'inclusione nel Tabulato, ai soli Documenti immessi con Codice Agente corrispondente al valore specificato in questo campo. Deposito da... a Per le Ditte che gestiscono i Depositi, è possibile estrarre la stampa con riferimento ad un singolo magazzino o ad un range di depositi, impostato in questi campi. Periodo da... a Vincola la stampa all'intervallo temporale specificato in questi campi. Tipo Documento Attiva la selezione dei Documenti da stampare, in base alla tipologia specificata in questo campo, il valore di inizializzazione è DV = Documenti di Vendita , gli altri valori sono visualizzabili nella finestra dell' help in linea (tasto F10 ). Differenze Specifica quali differenze includere nel tabulato: 0 = Tutte 1 = solo Positive 2 = solo Negative. Stampa simulata È possibile ottenere il report delle differenze condizioni commerciali applicate in formato CSV . Le informazioni esportate sono: CODE_AGEN codice agente DESC_AGEN denominazione agente CODE_CONT codice cliente DESC_CONT ragione sociale del cliente NUMR_DOCU numero documento DATE_DOCU data del documento CODE_PAGA codice della modalità di pagamento DESC_PAGA descrizione della modalità di pagamento CODE_GRUP codice del gruppo/settore dell'articolo DESC_GRUP codice del gruppo/settore dell'articolo CODE_SGRU codice del sottogruppo dell'articolo DESC_SGRU codice del sottogruppo dell'articolo CODE_ARTK codice dell'articolo DESC_ARTK descrizione dell'articolo UNIT_MISU unità di misura in cui è stata immesso il documento QUAN_MOVM quantità del documento PREZ_DOCU prezzo del documento PREZ_LIST prezzo indicato sulle condizioni commerciali IMPO_DOCU netto riga del documento IMPO_LIST netto riga del documento se si fosse utilizzato il prezzo delle condizioni commerciali; VALO_DIFF differenza fra il netto riga del documento e quello calcolato in base alle condizioni commerciali. Il report in formato CSV può essere generato solo in caso di elaborazione simulata. Inoltre, sempre nel formato CSV, i prezzi ed i relativi importi sono espressi sempre IVA esclusa, anche nel caso di documenti il cui prezzo è IVA inclusa. Infine, nella stampa del tabulato su carta, è mostrato il totale generale di tutti gli agenti. Stampa definitiva Generazione movimenti di magazzino L'attivazione di quest'indicatore è prevista solo per la stampa in definitivo e comporta la generazione di un movimento di addebito o accredito all'Agente, per le differenze rilevate, nonchè la stampa di un'apposito prospetto in cui sono evidenziate le differenze. Il movimento di magazzino generato è imputato al Cliente, indicato nel campo  Altro Rapporto dell' Anagrafica Fornitore intestata all'Agente. Portando a 2 il valore di questo flag inoltre, si attiva la possibilità di generare movimenti di magazzino di sola annotazione , che non movimentino i dati contabili degli Articoli stessi. Causali magazzino Per la generazione automatica dei movimenti di magazzino , le Causali impiegate sono le seguenti: 40884 -AddebitoperDifferenzePrezzo 40885 -AccreditoperDifferenzePrezzo Il profilo di stampa predisposto per questa funzione è PFDADC3DL . 3.3.1.1 - Documenti di Vendita Incompleti Il report generato da questa funzione elenca i Documenti di Vendita che risultano incompleti perchè presentano le seguenti condizioni: Prezzo Unitario uguale a 0 (zero) , riga di Sconto Natura/Merce Non presente o Non congrua. A livello di menù, sono previste le seguenti scelte: 1 - Tabulato 2 - Stampa Documenti Il Tabulato riporta solo i riferimenti dei Documenti incompleti, mentre la Stampa Documenti riporta interamente i Documenti intercettati. Per entrambe le selezioni, sono previsti i seguenti formati di output:  txt , laser e pdf . Parametri Filtro Cliente Il controllo dei Documenti incompleti può essere effettuato per un singolo Cliente, impostandone il codice in questo campo, oppure con riferimento a tutti i Clienti della Ditta, impostando semplicemente il Mastro. Tabulato Documenti di Vendita Incompleti: videata d'impostazione parametri 3.3.1.2 - Lista Documenti da Fatturare La Lista generata da questa funzione riporta, per ciascun documento elaborato, le seguenti informazioni: Riferimenti e Totale Documento Codice del Cliente intestatario Condizione di Pagamento adottata Parametri Filtro Ce.Di. Selezionare il Ce.Di. di competenza. In corrispondenza di questo campo, sono attive le ricerche con i seguenti tasti funzione: F6 a per Descrizione F8 a per Codice. Ordinamento Selezionare l'ordinamento di stampa: 1 = per Conto 2 = per Rapporto contabile 3 = per Giro 4 = per Categoria 5 = per Zona 6 = per Agente 7 = in Ordine alfabetico 8 = per Numero e Data Documento 9 = per Terminale Cliente È possibile richiedere la stampa della 2. Lista Documenti da Fatturare con riferimento ad un singolo Cliente, inserendone il Codice Conto in corrispondenza di questo campo, oppure, impostando solo il Mastro, la selezione è estesa a tutti gli Analitici ad esso agganciati. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Data Documento Dal.. Al Limita la stampa ai soli Documenti con Data compresa nell'intervallo specificato. Terminale Per conoscere i Documenti immessi da uno specifico Terminale, impostarne il relativo Codice in questo campo. La valorizzazione di questo campo è prevista solo se l'ordinamento selezionato è per Terminale . Numero Operazione L'inserimento del Numero Operazione permette di stampare singolarmente ciascun Documento. La valorizzazione di questo campo è prevista solo se l'ordinamento selezionato è per Terminale . Giro Attiva un ulteriore filtro di selezione, in base al codice Giro specificato in questo campo. Categoria Si riferisce alla Categoria del Conto e consente quindi, di vincolare la stampa ai soli Documenti intestati ai Clienti, appartenenti alla Categoria specificata. Zona L'impostazione di questo Codice permette di conoscere i Documenti immessi, con riferimento ad una specifica Zona. Agente Limita l'inclusione nella Lista, ai soli Documenti immessi con Codice Agente corrispondente al valore specificato in questo campo. Pagamento Da... A Attiva la selezione dei Documenti ai fini della stampa, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Deposito L'impostazione di questo parametro risulta significativa solo se sono gestiti dei depositi. Spedizioniere L'impostazione di questo parametro risulta significativa, solo se per la consegna della merce ci si è avvalsi di un vettore. Causale Movimento È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino. Causale Trasporto È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo. Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto. Tipo Documenti L'impostazione di questo campo permette d'indicare la tipologia di documenti da riportare nella Lista: in questo modo ad esempio, sarà possibile selezionare, oltre alle Bolle da fatturare, anche tutte le altre tipologie di Documenti Vendita non ancora stampati (Fatture accompagnatorie, Note Credito, Corrispettivi...) . Impostare il valore corrispondente alla tipologia di documenti da elaborare: DV = tutti i Documenti di Vendita DE = Documenti di Vendita escluso le Note Credito BV = Bolle Vendita FC = Fatture accompagnatorie + Corrispettivi 0 = Bolle Vendita di tipo 0 1 = Bolle Vendita di tipo 1 2 = Bolle Vendita di tipo 2 3 = Bolle Vendita di tipo 3 4 = Bolle Vendita di tipo 4 5 = Bolle Vendita di tipo 5 7 = Fatture scontrinate 8 = Ricevute fiscali 9 = Note Credito Clienti P = Corrispettivi 3.3.10.1 - Documenti di Incasso 1. Bollettini C/C Postale Questa funzione esegue la stampa dei Bollettini di Conto Corrente, ogniqualvolta la Condizione di Pagamento adottata prevede nel Tipo Carta il valore 2 = Ordine di pagamento . Oltre all'impostazione del codice Ditta, è necessario specificare la Data di Fatturazione , entro la quale elaborare le Fatture ai fini della stampa Bollettini. Il profilo di stampa utilizzato per questa funzione è il PCCPT2Dd . Selezioni per la stampa Bollettini C/C Postale. 2. Cedolini Rimesse Dirette EE353.3102 Questa funzione esegue la stampa dei Cedolini, relativi all'emissione di Rimesse Dirette: il numero di Cedole stampate e il giorno di fatturazione sono calcolati in automatico dal programma, tenendo conto delle scadenze relative a Condizioni di Pagamento con Tipo Carta uguale a 1 - Rimessa . I dati riportati in stampa sono di seguito elencati: Data di Scadenza Rimessa e relativo Importo Dati Anagrafici del Cliente Estremi del Documento. L'esecuzione della fase di  Contabilizzazione preclude la possibilità di stampare nuovamente le Cedole. Di seguito è riportata la videata di selezione per la stampa Cedolini: in essa è richiesta l'indicazione della Data Limite per l'elaborazione ed è visualizzata in automatico la data dell' Ultima Operazione Contabile . Selezioni per la stampa Cedolini Rimesse Dirette. 3.3.11 - Annulla Emissione Documenti Rel. 6.3.0.0 Questa funzione permette di annullare uno o più Documenti emessi, con conseguente possibilità di apportarvi eventuali modifiche: una volta annullato infatti, il Documento assume lo stato «Inserito» e «Modificabile». La funzione di Annullamento può essere eseguita per diverse tipologie di Documenti, tra cui ad esempio: Fatture Differite, Note Credito, Ricevute Fiscali e Corrispettivi. La funzione permette di annullare singoli Documenti di Vendita emessi e contabilizzati, a condizione che Non siano stati stampati in definitivo sui Registri I.V.A. e/o sul Giornale Contabile . Non è consentito l'annullamento massivo dei Documenti contabilizzati, ma solo di singoli Documenti , perchè si tratta di una funzione da eseguire solo in casi eccezionali. In questa fase è possibile annullare anche le Fatture per le quali è stato già generato il Portafoglio. Operativamente, è previsto il controllo sulla Ri.Ba./RID emessi e, se il flusso Non risulta ancora generato, il programma visualizza un apposito messaggio e permette comunque di annullare il Documento (quindi le Ri.Ba./RID), forzando con il tasto F3 , analogamente a quanto previsto per le Fatture già contabilizzate. Per annullare le Ri.Ba./RID già generate in un flusso, a condizione che  Non sia stata stampata la Distinta definitiva, accedere alla funzione Invalida Generazione flusso Ri.Ba. / flusso RID del modulo Gestione Finanza . L'esecuzione di questa funzione, possibile solo se la contabilizzazione dei Documenti è effettuata analiticamente (ossia un'operazione per ogni Documento), comporta la cancellazione dell'operazione contabile e lo storno delle Statistiche di Vendita, qualora siano state aggiornate definitivamente. Modalità Operativa Dopo aver impostato la Ditta e la Data del movimento , è richiesta la valorizzazione dei seguenti dati: Conto Impostare il Cliente intestatario dei Documenti da annullare. Per eseguire l'annullamento contemporaneo di più Documenti intestati a soggetti diversi, è sufficiente impostare solo il Mastro. Tipo Documento Sotto la voce Fattura (valore 1 ) sono comprese tutte le tipologie di Fattura e, analogamente, sotto la voce Nota Credito (valore 2 ) sono compresi tutti i tipi di Nota Credito. 3 = Ricevuta Fiscale 4 = Corrispettivi 9 = Fattura Socio (Conferimenti) 10 = Autofattura (Conferimenti) Serie Numerazione Numero - Data Documento da... a La corretta valorizzazione di questi parametri permette di specificare un apposito range di Documenti da interessare alla fase di Annullamento. Con la Convalida dei parametri impostati, si ottiene un data-grid con l'elenco dei Documenti candidati all'Annullamento, con possibilità di selezionarli singolarmente, attivando il check-box corrispondente, oppure massivamente tutti quelli visualizzati, attivando il check-box sull'intestazione del data-grid . Nel data-grid sono presenti le colonne Port. (Portafoglio) e Contab. (Contabilizzazione) e servono ad indicare, se il check-box è attivo, le Fatture per le quali le fasi di Generazione Portafoglio e/o Contabilizzazione sono state già eseguite. Annulla Emissione Documenti Dopo aver selezionato i Documenti d'interesse, convalidare per avviare l'elaborazione. Le righe selezionate saranno colorate a sfondo giallo , mentre al termine dell'Annullamento saranno proposte a sfondo verde . Nel data-grid di destra, saranno visualizzati i dati dei D.d.t. riattivati. In corrispondenza del campo Convalida, è attivo il tasto  F3 che permette di riattivare i Documenti per i quali si è verificato un errore in fase di Generazione Record d'Interfaccia Co.Ge. o Generazione Partite Scoperte. Annulla Emissione Documenti: fine dell'elaborazione 3.3.2 - Fatture Differite Questa funzione esegue la stampa delle Fatture di Vendita relative a Documenti di Trasporto emessi e per i quali sussistono presupposti di completezza. Prima di procedere alla Fatturazione differita, si consiglia di eseguire la funzione di riepilogo Documenti di Vendita Incompleti . È prevista la possibilità di emettere le Fatture in maniera distinta, anche se intestate ad uno stesso Cliente, purché differiscano per i seguenti elementi: Agente Causale di Trasporto o Vendita Centro di Costo Condizione di Pagamento Per la Fatturazione di Documenti intestati a Clienti Esteri , è controllato anche il valore del Cambio. A livello di menù, la funzione di Emissione Fatture Differite prevede i seguenti ordinamenti: 1 - per Cliente 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente La Fatturazione di Fine Periodo considera tutti i documenti di trasporto emessi, anche se non ancora stampati. Ai fini della Fatturazione, il programma gestisce in maniera diversa i documenti di trasporto emessi per cessione di beni , da quelli emessi per prestazione di servizi : per i primi infatti, esistendo il presupposto del periodo di competenza I.V.A., è considerata la data del D.d.t., mentre per i documenti riguardanti prestazione di servizi, è la data della Fattura a determinare la competenza ai fini I.V.A. selezioni Riepilogo Imponibile e IVA per Conto Consegna È prevista la possibilità di emettere le Fatture di fine periodo per Conto Contabile , con Tipo Emissione Unica o per Agente e con riepilogo dei Totali Imponibile ed I.V.A., opportunamente distinti per Conto Consegna . Per attivare questa funzionalità è necessario impostare, in corrispondenza del campo Parametri Stampa dell' Anagrafica Cliente , il valore « 2 - Emissione Fattura con Riepilogo per Conto Consegna »: questo consentirà la stampa, prima del piede della Fattura, del riepilogo Totale Imponibili per Conto Consegna. selezioni Campi di Stampa È possibile richiedere la stampa dell' Imponibile e del Totale Ddt : è opportuno precisare, che il Totale della Fattura, in virtù della somma di più Imponibili e quindi del calcolo dell'IVA, potrebbe Non corrispondere al Totale degli Importi (IVA inclusa) dei singoli Ddt. Relativamente ai Documenti Accompagnatori e di Fine Periodo, è prevista la stampa di alcune informazioni relative alla Nostra Banca indicata sull'Anagrafica del Conto di Fatturazione. In particolare, i nuovi campi di stampa sono: Descrizione Banca Dipendenza BIC Infine, è prevista la possibilità di stampare sulle Fatture differite i riferimenti degli Ordini (interni ed esterni) per ogni Documento di Trasporto. Contattare il  Servizio Assistenza Genesys Software per richiedere eventualmente la modifica dei profili di stampa. selezioni Unità di Misura di Fatturazione È possibile stampare le Fatture differite adottando l'Unità di Misura specificata sul Cliente oppure l'Unità di Misura indicata sull' Assortimento degli Articoli , solo se è attiva la Gestione Convenzioni . Nel primo caso occorrerà valorizzare il campo Unità di Misura Fattura , posto nella 3° videata dell' Anagrafica Cliente . Sono ammessi i seguenti valori: 0 = per emettere le Fatture nella stessa Unità di Misura utilizzata per l'emissione delle Bolle 1 = per emettere le Fatture utilizzando l'Unità di Misura Base dell'Articolo 2 = per emettere le Fatture utilizzando la 1° Unità di Misura Alternativa dell'Articolo 3 = per emettere le Fatture utilizzando la 2° Unità di Misura Alternativa dell'Articolo Nel secondo caso invece, se è attiva la Gestione Convenzioni , è possibile indicare direttamente sull'Assortimento degli Articoli l' Unità di Misura Fattura . In questo modo i controlli sull'Unità di Misura saranno eseguiti in modo specifico per singolo Articolo. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = per emettere le Fatture nella stessa Unità di Misura indicata sul Cliente 1 = per emettere le Fatture utilizzando l'Unità di Misura Base dell'Articolo 2 = per emettere le Fatture utilizzando la 1° Unità di Misura Alternativa dell'Articolo 3 = per emettere le Fatture utilizzando la 2° Unità di Misura Alternativa dell'Articolo Importante Poichè l'Unità di Misura di Fatturazione è assunta in fase d'immissione delle bolle, una volta immesse, Non sarà possibile modificarla, anche variando i parametri sul Cliente o sull'Assortimento. Sulle righe delle Fatture con Unità di Misura Alternativa, sarà indicato il Prezzo Netto e Non saranno riportate eventuali percentuali di Sconto: questo allo scopo di evitare incongruenze nel calcolo del Netto Riga, ottenuto dalla conversione delle Quantità e del Prezzo di vendita. L'Unità di Misura di Fatturazione Alternativa, oltre che per le Fatture differite, è utilizzata anche nella stampa delle Fatture accompagnatorie e delle Note Credito. selezioni Selezioni La funzione di Emissione Fatture Differite richiede l'impostazione dei campi riportati nella seguente videata: Emissione Fatture Differite: videata di selezione Tipo Emissione Sono previste le seguenti scelte: 1 = tutti i D.d.t. 2 = con selezione Manuale 3 = con selezione Automatica 4 = Rapporto Contabile (per Gruppo Fatturazione) 5 = Rapporto Contabile (per Agente) 6 = Rapporto Contabile (per Mastro) 7 = Rapporto Contabile (per Cliente) La selezione Manuale (scelta 2 ) comporta la stampa delle Fatture per singolo Cliente con impostazione degli estremi dei D.d.t. da fatturare; con la selezione Automatica (scelta 3 ) invece, il programma propone l'elenco dei D.d.t. da fatturare e l'utente può indicare quelli da elaborare. Impostando il Tipo Emissione Rapporto Contabile (scelta 4 ) invece, le Fatture saranno emesse al Conto Contabile impostato nell'Anagrafica del Cliente e includeranno tutti i Documenti di Trasporto intestati ai Conti Collegati, con indicazione della relativa descrizione, accanto al numero e alla data di ciascun documento. In questo caso, il campo Fatturazione potrà assumere solo valore 4 - MDB . La selezione per Agente (scelta 5 ) prevede l'emissione delle Fatture a rottura di Agente e Modalità di Pagamento. Impostando il Tipo Emissione a 4 , 5 o 6 (R. C. per Gruppo Fatturazione/Agente/Mastro) e indicando, in corrispondenza del campo Cliente, solo il Mastro Clienti , è possibile, per tutt i i Rapporti Contabili aventi il campo Natura Conto (1° videata Anagrafica Cliente) valorizzato a « 2 - Fatturazione cumulativa », emettere in maniera massiva le Fatture cumulative di tutte le consegne effettuate ai vari Conti Consegna. In questo modo dunque, non sarà necessario impostare di volta in volta il codice Conto di ogni singolo Rapporto Contabile. Selezionando il Tipo Emissione « 7 - Rapporto Contabile (per Cliente) » e impostando un unico Rapporto Contabile ( Non è possibile impostare solo il Mastro), saranno emesse Fatture distinte per ogni singolo Conto Consegna agganciato al Rapporto Contabile indicato. Anche in questo caso è verificato il valore del campo Natura Conto , presente nella 1° videata dell' Anagrafica Cliente , che deve essere valorizzato a « 1 - Fatturazione standard ». Se tra i  Parametri Funzionali della Ditta il campo Filiale di fatturazione è impostato a 0 (zero) , saranno emesse Fatture distinte per Filiale. Tipo Stampa Selezionare il tipo stampa: 1 = Analitico 2 = Sintetico Selezionando il tipo stampa Sintetico , le quantità degli Articoli aventi stesso Prezzo e stesse Condizioni Commerciali saranno sommate tra di loro; saranno riportati in ultimo i riferimenti dei documenti di trasporto elaborati. Relativamente alla Fatturazione per Rapporto Contabile , selezionando il tipo stampa Sintetico, si otterrà in Fattura l'esposizione di una singola riga per ogni Articolo, con esposizione cumulativa delle Quantità cedute con più Documenti di Consegna, riepilogati nella parte iniziale del corpo del Documento. Si raccomanda di selezionare opportunamente il tipo stampa e si precisa che l'elaborazione  simulata , oltre a Non effettuare alcun aggiornamento sugli archivi relazionati, Non esegue la stampa del Numero e della Data della Fattura. Fatturazione L'impostazione di questo campo comporta la Fatturazione delle sole Bolle, con Tipo Documento corrispondente a quello inserito. Sono previsti i seguenti valori: 0 = Giornaliera 1 = Settimanale 2 = Quindicinale 3 = Mensile 4 = MDB 5 = Fattura Accompagnatoria 8 = Ricevuta Fiscale 9 = Nota Credito In fase di Fatturazione MDB (valore  4 ), è previsto un apposito controllo sull' Importo minimo : in particolare, se questo campo risulta valorizzato, Non potranno essere emesse Fatture per importi inferiori a quello minimo impostato. Sequenza bolle Sono previsti i seguenti valori: 0 = singola 1 = riepilogata L'impostazione del valore 0 (zero) comporta l'emissione di una Fattura per ogni documento di trasporto registrato, indipendentemente dal valore inserito nel campo Tipo Documento dell'Anagrafica Cliente, o dall'impostazione data in fase d'immissione del documento.   La valorizzazione di questo campo non è richiesta quando la stampa riguarda la Fatturazione Giornaliera , nel qual caso la procedura imposterà in automatico la Sequenza Bolle Singola . Data Emissione Impostare la data di emissione delle Fatture: in automatico è proposta la data attuale con possibilità di modifica. Data Limite Stampa In fase di emissione saranno elaborati i documenti di trasporto e le bolle emesse sino alla data limite impostata in questo campo. Numero Fattura Iniziale Dalle Numerazioni di Servizio è assunto e proposto il primo numero utile. Per riemettere una Fattura, forzare il dato con il tasto F3 e verificare che il Numero indicato non sia stato già impiegato. Cliente Impostare il codice Cliente o solo il Mastro. Parametri Filtro L'ultima sezione della videata è dedicata all'impostazione di parametri di filtro, che consentono di stampare i documenti accompagnatori (D.d.t. e Bolle) immessi con una specifica Condizione di Pagamento o da un determinato Operatore . Emissione Fatture di Fine Periodo: Log Documentale Attivato il log documentale in fase di stampa delle Fatture di fine periodo. In seguito all'emissione del documento infatti, oltre ad aggiornare il log sul singolo documento elaborato, attribuendo lo stato «Fatturato», sarà generato anche il log per la Fattura emessa, avente come Codice Cliente il Conto intestatario della Fattura. I movimenti avranno come Tipologia Documento « FTVE » e come Causale « Fatturato » (nel Dettaglio). 3.3.2 - Gestione Distribuzione Documenti     3.3.20.1 - Gestione Distribuzione Documenti: 1. Fatture differite Rel. 6.2.0.0 Questa funzione elabora solo i Clienti per i quali è stato definito un Metodo di Distribuzione relativo alle Fatture di Vendita (Tipo documento FTVE). Più precisamente, la funzione elabora i Clienti a cui risulta assegnato un Metodo di Distribuzione avente: Tipo documento = FTVE - Fatture di Vendita Classificazione = D - Fine periodo oppure H - Fine periodo (consegna a Rapporto Contabile) Modalità Operativa Per l'emissione automatica delle Fatture Differite risulta importante la selezione della stampante , perchè questa sarà assunta per la fatturazione dei Clienti sui quali il FormatodiOutput-Tipo1 , indicato sul Metodo di Distribuzione, corrisponde alla scelta «dalla stampante». Negli altri casi invece, le Fatture saranno emesse sulle stampanti denominate T_SBHFAT_1 (stampante testo) oppure L_SBHFAT_1 (stampante laser) . Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta , è possibile richiedere l' Emissione per Rapporto Contabile oppure l' Emissione Standard . Emissione per Rapporto Contabile Emissione Fatture differite per Rapporto Contabile: videata di selezione Impostare i seguenti campi: Fatturazione Indicare la tipologia di documenti da elaborare oppure, per includerle tutte, attivare l'apposito check-box . Cliente Impostare il Mastro Clienti. Data emissione Impostare la Data di emissione delle Fatture: è proposta in automatico la Data attuale. Se sui Parametri Funzionali della Ditta è attivo l'indicatore Chiusura Periodo , il programma controlla che la Data Documento sia successiva a quella di Ultima Contabilizzazione , presente nelle Numerazioni di Servizio . Se l'indicatore Chiusura Periodo è valorizzato a 2 (con Blocco e Forzatura), comunque, è possibile forzare con F3 l'inserimento di una data uguale o anteriore rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione. Includi ddt al Impostare la Data limite dei Ddt da elaborare. Al fine di ottimizzare i tempi di elaborazione e generazione delle Fatture differite, è previsto che l'elaborazione interessi i D.d.t. relativi ai 18 mesi precedenti alla Data limite impostata. Dopo la Convalida il programma visualizza l'elenco dei Clienti candidati alla Fatturazione; più precisamente, si tratta di quei soggetti per i quali: è attivo il metodo FTVE , della Classe « D - Fine periodo » oppure « H - Fine periodo (consegna a Rapporto Contabile) » è prevista una Modalità di Fatturazione  avente codice 4 , 5 , 6 , 7 o 8 sono presenti Fatture differite da elaborare Emissione Fatture differite per Rapporto Contabile: visualizzazione Clienti Dall'elenco proposto è possibile escludere uno o più Clienti, disattivando il check-box corrispondente. Nel data-grid è presente la colonna Class , che indica l'eventuale metodologia di generazione flussi attiva sul Cliente. Questa colonna può assumere i seguenti valori: R = Rifatturazione E = EDI F = Fatturazione elettronica   La colonna Distribuzione serve ad evidenziare i Canali di Distribuzione, specificati sul Metodo, per mezzo dei quali saranno inviate le Fatture ai Clienti. I valori previsti sono: P = invio a mezzo posta A = consegna per mezzo dell'Agente M = invio via e-mail W = pubblicazione su portale web Inoltre, sulla stampa della Fattura è possibile specificare la modalità con cui la copia cartacea debba essere distribuita: P = in caso di invio a mezzo posta A = in caso di consegna tramite Agente   In mancanza di questa informazione, sarà stampato di default il valore P .   Nella colonna MF del data-grid invece, è riportato il codice corrispondente alla Modalità di Fatturazione prevista sul Metodo di Distribuzione associato al Cliente. Le righe del data-grid assumono la seguente colorazione: - per indicare i Clienti esclusi dall'elaborazione - per indicare i Clienti in fase di elaborazione - per indicare i Clienti per i quali l'elaborazione è completa Nel Ciclo di Fatturazione saranno fatturati, prima i Rapporti Contabili con Metodo di Distribuzione avente Classificazione H , poi i Rapporti Contabili con Metodo di Distribuzione avente Classificazione D . Se la Ditta gestisce le Gare, le Fatture saranno generate a rottura di CIG, affinchè ogni Fattura faccia riferimento ad una sola Gara. Emissione Standard Emissione Fatture differite in modalità standard: videata di selezione Impostare i seguenti campi: Ordinamento Sono previsti i seguenti valori: 1 = ordinamento per Cliente 3 = ordinamento per Categoria 4 = ordinamento per Zona 5 = ordinamento per Agente Dipendentemente dall'Ordinamento richiesto, il programma attiverà i campi per l'impostazione del range di Categorie, Zone o Agenti d'interesse, ai fini della selezione dei Clienti da fatturare. Inoltre, nel data-grid sarà visualizzata in un'apposita colonna, la Categoria, la Zona o l'Agente di ciascun Cliente, in base all'Ordinamento selezionato. L'Ordinamento impostato sarà applicato anche in fase di stampa. Selezione automatica Se l'elaborazione riguarda un singolo Cliente, attivando questo check-box , la funzione provvederà a visualizzare l'elenco dei D.d.t. da elaborare, con possibilità di escluderne uno o più di uno dall'elaborazione. Fatturazione Indicare la tipologia di documenti da elaborare oppure, per includerle tutte, attivare l'apposito check-box . Cliente Impostare il Mastro Clienti. Data emissione Impostare la Data di emissione delle Fatture: è proposta in automatico la Data attuale. Includi ddt al Impostare la Data limite dei Ddt da elaborare. Anche in questo caso, è prevista la visualizzazione dei Clienti candidati alla Fatturazione, con possibilità di escluderne uno o più di uno dall'elaborazione. Emissione Fatture differite in modalità standard: visualizzazione Clienti 3.3.20.12 - Gestione Distribuzione Documenti: 12. Fatturazione Elettronica 1 - Generazione XML 2 - Invio e Archiviazione 3.3.20.12.1 - Fatturazione Elettronica PA: 1. Generazione XML Rel. 6.2.1.0 Funzione di generazione automatica delle Fatture Elettroniche PA in formato XML, in base ai parametri impostati sul Metodo di Distribuzione del Cliente Ente Pubblico. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare il Periodo ( Data inizio - fine ) entro il quale elaborare le Fatture/Note Credito emesse, ai fini della generazione del file XML. Indicato il Periodo d'interesse, il programma visualizza, nel data-grid in alto a sinistra della videata, tutti i Conti candidati alla Fatturazione Elettronica, con possibilità di escluderne uno o più di uno, disattivando il check-box corrispondente. Allo scopo di semplificare la selezione dei Conti da elaborare, mediante i check-box Fatture e Note Credito nella parte superiore della videata, è possibile selezionare/deselezionare massivamente tutti i Clienti, per i quali è prevista l'elaborazione, rispettivamente, delle Fatture o delle Note Credito. Generazione Fattura Elettronica PA: selezione Clienti Con la Convalida dei soggetti da elaborare, il programma visualizza, nel data-grid in alto a destra della videata, tutte le Fatture e/o Note Credito da inglobare nella Fatturazione elettronica, con possibilità di escluderne una o più di una, disattivando il check-box corrispondente. Generazione Fattura Elettronica PA: elaborazione completata Si presti attenzione al check-box Rigenera , da attivare qualora sia necessario generare nuovamente il file XML. Casi in cui è possibile rigenerare il flusso XML, senza dover annullare la Fattura/D.d.t.: modifica Dati Anagrafici del Cliente PA (inclusi Codice fiscale e Partita IVA) modifica Codice univoco ufficio e/o Riferimento amministrativo sul Cliente PA modifica Numero e Data Vs. Ordine sull'Ordine di Vendita I flussi XML sono generati nella directory sul server «SPOOL/DDDDDAA/MMAAAAAAA/TDOC», in cui: DDDDD=Codice Ditta AA=Attività MM=Mastro Clienti AAAAAAA=Analitico Cliente TDOC=FTVE se Fattura; NTCR se Nota Credito La cartella SPOOL è accessibile da Risorse di Rete, se è una cartella condivisa sul server, altrimenti dalla funzione File Transfer - Download , esplorando la cartella SPOOL. La denominazione del flusso è: IT Partita IVA/Codice Fiscale del Trasmittente _ progressivo di 5 caratteri.xml. Nel caso il flusso XML non sia stato inviato, in fase di annullamento della Fattura/NC o rigenerazione del flusso, quello generato precedentemente, ma non inviato, sarà automaticamente cancellato. Al termine di questa fase, il file è pronto per essere controllato, firmato digitalmente ed inviato al SDI: queste funzioni possono essere espletate dal componente IX (Invoice Exchange) di Arxivar o da altri componenti. Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software, per la modifica del profilo XML Fattura Elettronica, relativamente al Numero Fattura. 3.3.20.12.2 - Fatturazione Elettronica PA: 2. Invia e Archivia Rel. 6.2.1.0 Questa funzione esegue la generazione degli Indici e l'archiviazione delle Fatture/Note Credito elettroniche PA, senza distinzione tra documenti già generati o da generare. È disponibile solo per le Ditte che utilizzano ArXivar. Accedere preventivamente alla Manutenzione Parametri ArXivar per: attivare il check-box Genera indice lsx e valorizzare il campo Cartella SBH . Inoltre, gli Utenti che si avvalgono di questa funzione per lo spostamento dei flussi xml (Fatture/Note Credito elettroniche PA) in una cartella locale dedicata (ossia quella indicata nel campo Cartella SBH), dovranno codificare i Tipi documento FTVX (Fatture Vendita) e NTCX (Note Credito), come evidenziato nelle immagini successive:   Per la codifica delle Classi documentali, accedere all' apposita funzione del modulo Gestione Servizi . Modalità Operativa In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta La Ditta impostata deve essere di tipo DMI-ArXi, altrimenti il programma segnala l'incompatibilità della Ditta con la funzione stessa e Non consente di procedere. Tipo Conto Individua la tipologia di Conti intestatari dei Documenti da archiviare. Impostare sempre C (Clienti). Tipo Documento Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene la lista dei Tipi Documento attivi sulla Ditta selezionata. Impostare spazio per includerli tutti. Ripeti archiviazione Non rilevante. Visualizza errati Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione, nell'elenco fornito a video, anche dei Documenti con flussi di stampa errati. Data Documento da... a L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i Documenti la cui Data rientra nel periodo richiesto. Modalità visualizzazione Quest'indicatore permette di selezionare la modalità di visualizzazione dei Documenti: 0 = visualizzazione in formato data-grid 1 = visualizzazione ad albero Con la Convalida dei parametri impostati, si ottiene la lista dei Documenti candidati all'Archiviazione, opportunamente raggruppati per flusso di stampa. Per  default , tutti i Documenti visualizzati sono destinati all'Archiviazione, ma l'Utente ha possibilità di escluderne uno o più di uno, disattivando il check-box corrispondente (a sinistra).Per operare su tutti i Documenti di uno stesso flusso di stampa, invece, disattivare il check-box a destra, posto in corrispondenza di un qualunque Documento del flusso. Infine, il check-box sull'intestazione del data-grid permette di selezionare/deselezionare massivamente tutti i Documenti visualizzati. Al termine delle operazioni di selezione/deselezione dei Documenti, convalidando con l'apposito pulsante , il programma richiederà un'ulteriore conferma prima di procedere. 3.3.20.13 - Gestione Distribuzione Documenti: 13. PDF Rel. 6.1.7.0 Funzione di generazione Fatture e Note Credito in formato PDF, con contestuale invio via e-mail, all'indirizzo specificato sul Metodo di Distribuzione di ciascun Cliente (Conto Consegna o Rapporto Contabile). L'elaborazione interesserà solo Fatture e Note Credito, che risultano «validate» dall' apposita funzione . In caso di rinvio delle Fatture/Note Credito, invece, sarà utilizzato l'indirizzo indicato sul Metodo di Distribuzione in corrispondenza del campo E-mail Servizio  (se valorizzato). Inoltre, sarà utilizzato come Protocollo SMTP quello dedicato al rinvio delle e-mail, se indicato, altrimenti quello standard. Vedi tabella procedurale  SMT -Server di Posta in Uscita . Modalità Operativa In fase d'accesso alla funzione, è richiesto d'impostare il Periodo ( Data inizio - fine ) entro il quale elaborare le Fatture/Note Credito emesse, ai fini della generazione dei files PDF destinati all'invio e-mail. Indicato il Periodo d'interesse, il programma visualizza, nel data-grid in alto a sinistra della videata, tutti i Conti candidati alla Generazione dati PDF, con possibilità di escluderne uno o piú di uno, disattivando il check-box corrispondente. Allo scopo di semplificare la selezione dei Conti da elaborare, mediante i  check-box Fatture e Note Credito , nella parte superiore della videata, è possibile selezionare/deselezionare massivamente tutti i Clienti, per i quali è prevista la generazione in PDF, rispettivamente, delle Fatture o delle Note Credito. Gestione Distribuzione Documenti - generazione dati PDF: selezione Clienti Con la Convalida dei soggetti da elaborare, il programma visualizza, nel data-grid in alto a destra della videata, tutte le Fatture e/o Note Credito da interessare alla fase di generazione PDF, con possibilità di escluderne una o più di una, disattivando il check-box corrispondente. È prevista la possibilità di richiedere la generazione delle e-mail al Conto Consegna e/o al suo Interlocutore , in alternativa al Conto Rapporto Contabile e/o al suo Interlocutore . Più precisamente, se nella colonna MailCCons del data-grid è presente un «Sì», la mail sarà inviata al Conto Consegna , se è presente un indirizzo e-mail sul Conto, e al suo Interlocutore , se ne ha uno e se è stato indicato anche l'indirizzo e-mail di quest'ultimo. Gestione Distribuzione Documenti - generazione dati PDF: selezione documenti In seguito alla Convalida dei documenti d'interesse, il programma procede all'elaborazione e all'invio e-mail delle Fatture/Note Credito: Gestione Distribuzione Documenti - generazione dati PDF: fine elaborazione Nel data-grid in alto a destra della videata, le righe dei documenti inviati correttamente sono evidenziate a sfondo verde , mentre lo sfondo rosso serve a segnalare i documenti per i quali Non è riuscito l'invio e-mail. In quest'ultimo caso, inoltre, nella colonna Note del data-grid , è descritto l'errore riscontrato. Nel  Log Documentale , il mancato invio dell'e-mail è registrato con la Causale 61 ed è visualizzata, nella descrizione, la causa dell'errore. La generazione dei documenti in formato PDF, con conseguente invio via e-mail, puó essere richiesta anche per singolo Cliente, impostandone il Conto nel campo Codice Rapporto , posto in basso a destra della videata. Inoltre, è prevista la possibilità di generare piú volte un file PDF, generato in precedenza, mediante attivazione del check-box Rigenera . L'utilizzo di una stampante che genera un file sul server permette d'inviare direttamente una e-mail al Cliente, allegando ad essa il file generato in questa fase. Per avvalersi di questa funzionalità, è necessario che: sia codificato un Interlocutore della Ditta , con Codice Ruolo «1701 - Direttore commerciale», sul quale specificare l'indirizzo e-mail del mittente sia indicato, sul Metodo di Distribuzione del Cliente, l' indirizzo e-mail del destinatario ; oppure, anzichè indicarlo sul Metodo di Distribuzione, è possibile codificare un Interlocutore del Cliente con Codice Ruolo «1701 - Direttore commerciale», sul quale indicare l'indirizzo e-mail del destinatario 3.3.20.7 - Gestione Distribuzione Documenti: 7. Validazione Rel. 6.0.1.0 Mediante questa funzione è possibile «validare» le Fatture (differite, accompagnatorie, ...) , ai fini dell'applicazione dei Metodi di Distribuzione previsti sui Clienti. Più precisamente, la funzione di Validazione Documenti Differiti controlla che sul Cliente sia attivo un Metodo di Distribuzione per la Rifatturazione , l' EDI , la Fatturazione elettronica o la generazione dei PDF . Questa funzione è richiesta solo alle Ditte che hanno impostato ad  1 l'indicatore Valida Documenti Differiti nei Parametri Funzionali Ditta . Modalità Operativa Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro delle Fatture da validare: Deposito Conto Data Documento da... a Impostare il periodo entro il quale visualizzare le Fatture ai fini della Validazione. Validazione Il valore di quest'indicatore specifica quali Fatture visualizzare: 0 = tutte 1 = da validare 2 = validate Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti corrispondenti ai parametri impostati: ovviamente, sono proposte solo le Fatture intestate ai Clienti sui quali è attivo un Metodo di Distribuzione compatibile con la funzione stessa. Per richiedere la Validazione dei Documenti, attivare semplicemente l'apposito check-box e convalidare. 3.3.9 - Ristampe L'utilità di questa funzione consiste nella possibilità di ristampare i Documenti di Vendita e di Trasporto, emessi nell'esercizio corrente o in quello precedente, con evidenziazione delle relative Condizioni Commerciali: la Ristampa D.d.t. ad esempio, può essere utile per controllare tutti quei Documenti che, nelle stampe ufficiali, non riportano le Condizioni Commerciali, perchè la Ditta ricevente desidera che queste informazioni non siano portate a conoscenza dei suoi operatori. Nella ristampa di un Documento emesso, è prevista l'evidenziazione della Data e dell'Ora in cui è avvenuta la Consegna originaria (anzichè la Data e l'Ora attuali): ove previsto, l'Utente avrà comunque la possibilità di modificarli. Il Dettaglio Lotti, infine, se indicato nei Parametri Funzionali Ditta , sarà riportato solo sui Documenti accompagnatori. È opportuno precisare che: la funzione di Ristampa può essere eseguita anche dopo aver effettuato la Contabilizzazione delle Fatture . Rel. 6.4.6.0 1 - Ristampa D.d.t. La funzione di Ristampa D.d.t. può essere eseguita in ordine di Conto o di Rapporto Contabile : entrambe le selezioni sono accessibili da menù. Includi già fatturati L'attivazione di questo check-box consente d'includere nella funzione di Ristampa anche i D.d.t. fatturati. Convalida Impostando il tasto F3 sulla Convalida, e confermando il messaggio attenzionale «Ristampa ddt con agg.to LOG documentale», la funzione provvede ad aggiornare anche il log dei Documenti interessati alla Ristampa. Questa funzionalità è utile nel caso in cui, per vari motivi, il Log documentale non esista. Ristampa D.d.t.: videata di selezione Rel. 6.3.0.0 2 - Ristampa Altri Documenti Vendita EE353.392 La funzione di Ristampa Altri Documenti consente di ristampare i Documenti di Vendita già emessi in definitivo . È richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Conto Impostare il Cliente intestatario del Documento da ristampare. Per eseguire la ristampa contemporanea di più Documenti intestati a soggetti diversi, è sufficiente impostare solo il Mastro. Tipo Documento Sotto la voce Fattura (valore 1 ) sono comprese tutte le tipologie di Fattura e, analogamente, sotto la voce Nota Credito (valore 2 ) sono compresi tutti i tipi di Nota Credito. Altri valori impostabili sono: 3 = Ricevuta Fiscale 4 = Corrispettivi 9 = Fattura Socio (Conferimenti) 10 = Autofattura (Conferimenti) Documento estero Se l'Utente imposta il Tipo Documento 1 - Fattura, si attiva il check-box per indicare eventualmente che si tratta di un Documento estero. Numero - Data Documento da... a La corretta valorizzazione di questi parametri permette di specificare un apposito range di Documenti da interessare alla fase di Ristampa. Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti candidati alla Ristampa, con possibilità di selezionarli singolarmente, attivando il check-box corrispondente, oppure massivamente tutti quelli visualizzati, attivando il check-box sull'intestazione del data-grid . Ristampa Altri Documenti Dopo aver selezionato i Documenti d'interesse, convalidare per avviare l'elaborazione. Le righe selezionate saranno colorate a sfondo giallo , mentre al termine della Ristampa saranno proposte a sfondo verde . Ristampa Altri Documenti: fine dell'elaborazione 3.4 - Contabilità Documenti di Vendita 3.4.1 - Contabilità Documenti di Vendita: 1. Riepilogo Fatturazione Rel. 6.2.2.0 Questa funzione fornisce l'elenco dei Documenti di Vendita emessi nel periodo richiesto dall'Utente, con possibilità di selezionare il grado di dettaglio delle informazioni e il formato di output più idoneo. A livello di menù è possibile selezionare la tipologia di Documenti da elaborare: 1 - Tutti i Documenti 2 - Fatture 3 - Note Credito 4 - Ricevute Fiscali/Corrispettivi Selezionando una specifica tipologia di Documenti, il report generato da questa funzione fornirà l'elenco dei Documenti emessi con il rispettivo valore; la scelta Tutti i Documenti invece, produce un report con l'elenco dei Documenti emessi distinti per tipologia e il Fatturato giornaliero. Selezioni Il Riepilogo Fatturazione può essere generato in formato Analitico , Sintetico oppure Analitico con Contropartite . Nel formato Analitico , sono riportati tutti i Documenti di Vendita con indicazione del Numero e della Data, del Cliente di spedizione e/o di fatturazione, nonchè dell'Importo e del Totale Documento. Al termine, è stampato un riepilogo generale di tutte le Contropartite richiamate dalle Voci di Contabilità Analitica e dai Conti Cassa; è fornito inoltre, un riepilogo delle eventuali Scadenze nel mese, a 60 giorni, e così via. Selezionando il formato Analitico con Contropartite , alle informazioni suesposte si aggiunge, per ogni singolo Documento, l'elenco di tutte le Contropartite e quindi dei Conti movimentati. La stampa Sintetica infine, riporta l'elenco delle Contropartite, delle Voci di Contabilità Analitica e il riepilogo delle Scadenze. In fase di elaborazione, è possibile che il programma rilevi delle incongruenze , la cui segnalazione varia a seconda che sia stata selezionata l'elaborazione Sintetica o Analitica. In particolare: nel primo caso il Documento è contrassegnato con un asterisco, mentre nel secondo caso è evidenziata direttamente la Contropartita o la Voce mancante. Formato di Output Il Riepilogo Fatturazione può essere generato in formato txt , laser e PDF ; solo per il Riepilogo Analitico, è prevista la possibilità di selezionare il formato Video . Gestione Errori La funzione di Riepilogo Fatturazione prevede, nella prima fase di Verifica , la gestione dell'errore sulla Condizione di Pagamento dei Documenti elaborati. Gli eventuali errori riscontrati saranno riportati in stampa, nell'apposita colonna Cpag/IVA , introdotta in corrispondenza della riga d'intestazione e dopo la dicitura Partita IVA . Nella colonna Cpag/IVA , in corrispondenza della riga con la Partita IVA, sarà stampato il codice della Condizione di Pagamento errata oppure, se questa Non esiste, accanto al codice saranno stampati due asterischi. Parametri Filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Solo Cespiti Attivando questo check-box , si otterrà l'elenco dei soli Documenti che riguardano i Cespiti (sia a video che in stampa), altrimenti saranno visualizzati tutti i Documenti e quelli relativi ai Cespiti saranno contrassegnati dalla lettera C (stampata sul bordo destro della riga con i riferimenti del Documento). L'evidenziazione di Fatture/NC su Cespiti, sia a video che in stampa, è subordinata alla selezione del formato  Analitico . Ultima Operazione Contabile Riporta la data in cui è stato eseguito l'ultimo aggiornamento contabile. Documenti emessi dal... al Impostare l'intervallo temporale nell'ambito del quale selezionare i Documenti d'interesse. Per la funzione di Riepilogo Fatturazione , la data limite deve coincidere con le date dei Giorni di Fatturazione. Serie Numerazione La valorizzazione di questo campo comporta l'aggiornamento dei soli Documenti emessi con la Serie corrispondente. Se si utilizzano più Serie di Numerazione, la stampa del Riepilogo Fatturazione è eseguita con riferimento a ciascuna di esse. Pagamento Tra i parametri di filtro è possibile impostare anche la Condizione di Pagamento dei Documenti da elaborare. Filiale È possibile filtrare i Documenti da elaborare in base al codice della Filiale. Selezioni per il Riepilogo Fatturazione Riepilogo Fatturazione a video 3.4.1.1.1 - Riepilogo Fatturazione Analitico a Video Il Riepilogo Fatturazione in formato Analitico può essere interrogato anche a Video , selezionando quest'ultimo come Formato di Output nella videata del menù principale. Modalità Operativa Operativamente, dopo aver impostato i parametri di filtro, che coincidono con quelli previsti per la stampa, sarà proposta una videata di questo tipo: Riepilogo Fatturazione Analitico a Video Nel data-grid in alto a sinistra sono elencati sinteticamente i Documenti, in ordine di Data, Serie e Tipo. In particolare: colonna DataDoc riporta la Data del Documento colonna Serie riporta la Serie del Documento colonna TDoc evidenzia la tipologia del Documento colonna Doc.da riporta il Numero più basso di Documento emesso colonna Doc.a riporta il Numero più alto di Documento emesso colonna TN Doc riepiloga il Totale dei Documenti emessi colonna Importo fornisce l'Importo Totale dei Documenti emessi colonna Acconto evidenzia il Totale dei vari Acconti ricevuti, a fronte dei Documenti emessi Da questo data-grid , cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere al dettaglio di ciascun Documento emesso: più precisamente, nel data-grid centrale è fornito il dettaglio delle Contropartite, mentre in quello di sinistra sono riportate le Scadenze dei Documenti emessi. Il data-grid delle Contropartite si compone delle seguenti colonne: Cntp - Descrizione riportano il Codice e la Descrizione della Contropartita Ccrc evidenzia il Centro di Costo (se gestita la Contabilità Analitica ) Importo fornisce l'Importo Totale della Contropartita Note per segnalare eventuali errori, ad esempio «Contropartita non codificata» (in caso di errore la cella è evidenziata a sfondo rosso ) Il data-grid delle Scadenze, invece, è composto dalle seguenti colonne: Pagam evidenzia la Condizione di Pagamento riportata sul Documento 30gg evidenzia gli Importi con scadenza a 30 giorni 60gg evidenzia gli Importo con scadenza a 60 giorni 90gg evidenzia gli Importi con scadenza a 90 giorni Oltre evidenzia gli Importi con scadenza superiore a 90 giorni Totale riepiloga il Totale degli Importi per Condizione di Pagamento Infine, nel data-grid in basso è riportato il dettaglio di tutti i Documenti. In particolare: colonna C/Fatt evidenzia il Conto di Fatturazione colonna P.IVA evidenzia la Partita IVA del Conto di Fatturazione colonne NumDoc e DataDoc riportano il Numero e la Data di ciascun Documento colonna Serie riporta la Serie del Documento colonna TDoc evidenzia la tipologia del Documento colonna Importo riporta il Valore Totale dei Documenti emessi colonna Acconto evidenzia l'eventuale Acconto ricevuto a fronte del Documento colonna C/Cons evidenzia il Conto di Consegna, qualora questo Non coincida con quello di Fatturazione colonna Note per segnalare eventuali errori, ad esempio «Contropartita non codificata» (in caso di errore la cella è evidenziata a sfondo rosso ) 3.4.2 - Contabilità Documenti di Vendita: 2. Generazione Portafoglio Rel. 6.4.4.0 Questa funzione esegue la generazione del portafoglio, con riferimento alle Fatture emesse in un determinato intervallo temporale e aventi condizione di pagamento tratta , Ri. Ba. o RID . È richiesto il preventivo inserimento dei Conti Standard 8 , 9 e 10 e delle seguenti Causali Contabili: 79.108 -GenerazioneTratte 79.109 -GenerazioneRicevuteBancarie 79.110 -GenerazioneRID Parametri Filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Documenti emessi al Ai fini della generazione portafoglio, sono elaborate tutte le Fatture emesse sino alla data limite impostata in questo campo. Data Contabilizzazione La valorizzazione di questo campo è richiesta solo se la generazione portafoglio deve avvenire ad una data diversa dalla data della Fattura. 3.4.4 - Contabilità Documenti di Vendita: 4. Contabilizzazione Rel. 6.1.6.0 Questa funzione esegue il passaggio in contabilità dei Documenti di Vendita emessi - tutti o solo quelli di una specifica tipologia - entro la Data limite impostata dall'Utente. Operativamente, la funzione si articola in due fasi: nella prima fase il programma sottopone ad un Verifica formale tutti i Documenti da contabilizzare e riporta in un apposito tabulato, gli errori eventualmente rilevati   In questa prima fase di Verifica, la funzione esegue il controllo sulla Condizione di Pagamento e sul Codice IVA dei Documenti elaborati: gli eventuali errori riscontrati saranno riportati in stampa, nell'apposita colonna Cpag/IVA , introdotta in corrispondenza della riga d'intestazione e dopo la dicitura Partita IVA . Nella colonna Cpag/IVA , in corrispondenza della riga con la Partita IVA, sarà stampato il codice della Condizione di Pagamento errata oppure, se questa Non esiste, accanto al codice saranno stampati due asterischi. Nella stessa posizione, ma sulla riga successiva, in caso di Codice IVA mancante, sarà stampato il Codice della Tabella IVA e accanto due asterischi.   nella seconda fase invece, sono generate le scritture in Prima Nota dei Documenti contabilizzati. A livello di menù è possibile selezionare la tipologia di Documenti da elaborare: 1 - Tutti i Documenti 2 - Fatture 3 - Note Credito 4 - Ricevute Fiscali/Corrispettivi In fase di  Contabilizzazione Note Credito è previsto, sulla riga del movimento IVA, l'aggiornamento del Periodo di Competenza con la Data del Documento di riferimento (a fronte del quale è stata emessa la Nota Credito). Selezioni La funzione di Contabilizzazione può essere eseguita in modalità Standard o Analitica : nel primo caso, le scritture relative alle Contropartite sono generate a rottura di Data o di Tipo Documento, mentre nel secondo caso, la generazione delle scritture contabili è eseguita dal programma per ciascun Documento. Si precisa che le scritture contabili delle diverse Contropartite e delle Voci di Contabilità Analitica sono effettuate in modalità Sintetica per tutti i Documenti contabilizzati. Per selezionare la modalità Analitica , valorizzare ad 1 l'indicatore Passaggio Contabile presente tra i Parametri Funzionali della Ditta. Al termine dell'elaborazione, è eseguito l'aggiornamento delle Numerazioni di Contabilità Generale relativamente al Numero e alla Data delle Fatture emesse. Parametri Filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Ultima Operazione Contabile Riporta la data in cui è stato eseguito l'ultimo aggiornamento contabile. Documenti Emessi al La funzione di Contabilizzazione includerà tutti i Documenti emessi sino alla data impostata in questo campo. Serie Numerazione La corretta impostazione di questo campo risulta particolarmente significativa ai fini della Contabilizzazione: infatti, per le Ditte che gestiscono più Serie di Numerazione per i Documenti di Vendita, affinché il Numero di Serie sia indicato sul Registro I.V.A. Unico, occorre valorizzare ad 1 l'indicatore Sezionale I.V.A. tra i Parametri Funzionali della Ditta. Se sui Parametri Funzionali della Ditta è attivo l'indicatore Controllo Numerazioni , il programma controlla che la Numerazione dei Documenti sia corretta e congrua. In caso di anomalia, se l'indicatore è valorizzato ad 1 (con Blocco), il programma Non consentirà la Contabilizzazione del Documento, se invece è valorizzato a 2 (con Blocco e Forzatura), sarà comunque possibile contabilizzare il Documento, impostando il tasto forzatura F3 .  Contabilizzazione Fatture: Gestione Partite Scoperte da D.d.t. Relativamente alla generazione delle Partite Scoperte da D.d.t., in fase di Contabilizzazione Fatture sono gestiti 2 casi: P.S. da D.d.t. (Indicatore di funzione 8 con valori 2/3) e generazione P.S. all'emissione della Fattura Non attiva. In questa ipotesi, dopo la Contabilizzazione, il programma provvederà a cancellare tutte le P.S. dei D.d.t. e gli incassi saranno associati alla Fattura. P.S. da D.d.t. (Indicatore di funzione 8 con valori 2/3), generazione P.S. all'emissione della Fattura Non attiva e generazione P.S. Saldo Fattura attiva (Indicatore di funzione 7 con valore 4/5). In questa ipotesi, dopo la Contabilizzazione, le P.S. da D.d.t. Non saranno cancellate (quindi gli incassi avverranno ancora sui D.d.t.) e sulla Fattura sarà generata una P.S. con importo a zero oppure con importo pari alla differenza rilevata tra Totale D.d.t. e Totale Fattura. È il caso di chi effettua gli incassi dai D.d.t. e, allo scopo di tracciarli, vuole visualizzare le P.S. sui D.d.t. anzichè sulla Fattura. Contabilizzazione Documenti Vendita: videata di selezione 3.6 - Supporti e Vuoti a Rendere 3.6.1 - Contabile Vuoti a Rendere La procedura richiede l'inserimento dei seguenti campi: Ce.Di. Selezionare il Ce.Di. di competenza. In corrispondenza di questo campo, sono attive le ricerche con i seguenti tasti funzione: F6 a per Descrizione F8 a per Codice. Conto Imputare manualmente il Conto Fornitore o attivare la ricerca funzionale come di seguito descritto. In corrispondenza del campo Codice, sono attivi i seguenti tasti funzione: F3 a Modifica Mastro F6 a Ricerca per Nominativo F8 a Ricerca per Codice. Sul campo Denominazione invece, è attiva la ricerca funzionale con i seguenti tasti: F2 a per Partita IVA F3 a per Alias F4 a per Codice Fiscale. Articolo Impostare manualmente il codice dell'Articolo «Vuoto» o attivare la ricerca per Codice (tasto F8 ) o per Descrizione (tasto F6 ). Lasciando a 0 o a spazio l'Articolo invece, è possibile visualizzare tutta la Situazione Vuoti del Fornitore. Il programma controlla che l'Articolo impostato sia attivo sul Ce.Di. di riferimento e segnala eventuali incongruenze. L'inserimento dei suddetti dati attiva la visualizzazione di una singola riga di riepilogo, che fornisce per l'Articolo selezionato, informazioni relative al numero di Vuoti Consegnati, Resi e a Saldo, con ulteriore indicazione delle date di Ultima Consegna, Ultimo Reso ed Ultimo Addebito. In fase di Inserimento o Modifica , è possibile impostare o variare il numero dei Vuoti Consegnati e Resi, nonchè tutte le date di Ultima Consegna, Reso ed Addebito. Contabile Supporti a Rendere. Aggiornamento archivio vuoti L'aggiornamento dell'Archivio Vuoti è eseguito in automatico in fase di registrazione dei Documenti di Carico/Scarico, solo se l'Articolo selezionato possiede i seguenti requisiti: Codice Articolo =3 caratteri + 2 caratteri + 2 caratteri se il Codice Articolo è alfanumerico , i primi 3 caratteri corrispondono a ZZZ , mentre se è  alfanumerico allineato a sinistra , i primi 3 caratteri corrispondono a 999 ; in tutti i casi comunque, i 2 caratteri successivi identificano la Tipologia di Supporto e gli ultimi 2 il Codice Supporto. Tipo Articolo  =R - A Rendere 3.6.15 - Certificato di Collaudo 3.6.15 - Certificato di Collaudo Certificato di Collaudo: 1. Inserimento L'Inserimento del Certificato provvisorio di Collaudo richiede la valorizzazione dei seguenti dati: Collaudo Numero Identificativo alfanumerico con dimensione massima di 18 caratteri: il Numero è assunto dalle Numerazioni di Servizio e proposto in automatico dal programma; per modificare il Numero proposto, forzare il dato con il tasto F3 . Digitando F8 in corrispondenza di questo campo, la procedura visualizza in un'apposita window i Certificati da Modificare o Confermare , a partire dal Numero impostato e in ordine di Data. Del Inserire la Data del Collaudo. Posizionando il cursore del mouse sulla data del collaudo viene visualizzato un campo pop-up che riporta il numero e la data dell'ultimo collaudo inserito. Descrizione GAS Indicare il tipo GAS contenuto nelle Bombole da collaudare. Proprietà Specificare la Ditta proprietaria delle Bombole da revisionare. Motivo Revisione Indicare la motivazione del Collaudo. Luogo Specificare il luogo presso il quale si effettua il test delle Bombole. Percentuale Limite Ogni Bombola che abbia subito un calo superiore alla Percentuale Limite impostata in questo campo, risulterà «Negativa». Inserimento Certificato di Collaudo: dati di testa. Convalidata l'immissione dei dati di testa, la procedura si adegua alla modalità di inserimento Manuale o Automatico , selezionata da menù. 1 - Manuale Se si è selezionato l'Inserimento Manuale, dopo l'impostazione dei dati di testa, è richiesta l'indicazione delle Bombole da collaudare: Identificativo Univoco In corrispondenza di questo campo, è attiva la ricerca delle Bombole con i seguenti tasti funzione: F3 a per Identificativo Univoco F4 a per Matricola Interna F6 a per Matricola Prodotto. Con l'impostazione del tasto F5 invece, si attiva l'inserimento da penna ottica (leggendo il Codice Univoco dell'etichetta). In corrispondenza dell'Identificativo inoltre, è attiva la funzione di Jump , che rende accessibili le seguenti scelte: Funzioni accessibili con il tasto F9. La funzione d'Inserimento può riguardare solo le Bombole, che risultano contemporaneamente presenti in sede e non inserite in altri Certificati di Collaudo provvisori. La registrazione del Certificato di Collaudo si risolve nella videata successiva: al termine dell'immissione, il programma propone anche la stampa del Documento generato: Inserimento Certificato di Collaudo: immissione righe di corpo. 2 - Automatico Se si è selezionato l'Inserimento Automatico invece, dopo aver confermato i dati di testa, il programma propone a video un'apposita finestra, in cui è richiesta l'impostazione del Certificato Cumulativo e della Data di prossimo Collaudo: L'opportuna valorizzazione di entrambi i dati attiva la visualizzazione di tutte le Bombole, con Numero Certificato Collaudo uguale a quello immesso e con Data di prossimo Collaudo uguale o anteriore a quella indicata. Dopo aver scartato dall'elenco le Bombole che non s'intende collaudare, il programma genera in automatico le righe di Collaudo ed è pronto per l'inserimento di nuove Matricole. È opportuno precisare, che dopo la convalida del Certificato di Collaudo, le Bombole in esso inserite non sono più disponibili per altre funzioni (ad esempio la Vendita o lo Scarico a Terzi). Nota tecnica : i Certificati di Collaudo sono Movimenti Bombole (MBM) con Tipo Documento c e Tipo Movimento 3 . Certificato di Collaudo: 2. Manutenzione La funzione di Manutenzione consente di modificare i Certificati di Collaudo della Filiale selezionata, purché gli stessi non siano stati ancora Confermati o Stampati in definitivo.   Operativamente, la funzione di Manutenzione consente la modifica dei dati di testa del Collaudo, l' inserimento di nuove Matricole o la cancellazione delle righe del Certificato. In fase di manutenzione o conferma del collaudo, dopo aver convalidato i dati di testa dello stesso, vengono visualizzate tutte le bombole inserite nel collaudo. È possibile, in questo modo, selezionare direttamente la riga da modificare, cliccando il relativo bottone “penna” . Certificato di Collaudo: 3. Conferma La funzione di Conferma consiste nell'inserimento della Tara attuale delle Bombole, rilevata a seguito della revisione. Dopo aver richiamato i documenti non ancora Stampati in definitivo, è possibile modificare solo la Percentuale Limite di tolleranza. Richiamando le varie righe del documento, dopo aver inserito la Tara attuale, il programma calcola la percentuale di calo e se questa risulta minore o uguale alla Percentuale di tolleranza, segnala che la Bombola ha superato il Collaudo. La Percentuale di calo è sempre calcolata in base alla Tara originaria della Bombola, impostata sull' Anagrafica della stessa. Il Certificato di Collaudo s'intende confermato e pronto per essere stampato in definitivo, solo se su tutte le righe risulta impostata la Tara attuale. Conferma Certificato di Collaudo. Certificato di Collaudo: 4. Stampa Nel Certificato di Collaudo sono riportate tutte le Bombole sottoposte a Collaudo, opportunamente ordinate per Matricola Interna ; lo stesso ordinamento è previsto anche in fase di Manutenzione , allo scopo di garantire la corrispondenza tra quanto visualizzato e quanto stampato. La stampa può essere richiesta in modalità simulata o definitiva : in entrambi i casi, si attiva dopo aver impostato i riferimenti del Certificato d'interesse. In questa fase, qualora sulle Bombole non sia stato indicato il Certificato Cumulativo del Produttore , sarà stampata, in sostituzione, la data di fabbricazione della Bombola. Effettuata la stampa definitiva , Non è più possibile modificare o cancellare il documento di Collaudo; l'unica operazione consentita infatti, è la ristampa. Da questo momento in poi, la Bombola è nuovamente abilitata ai fini della Vendita, dello Scarico a Terzi e di altre operazioni. Nota Tecnica : i profili di stampa per i Certificati di Collaudo sono PDCOLL2D.1 e PDCOLL2D.1L . Aggiornamento Anagrafica Bombola La stampa definitiva del Certificato di Collaudo comporta l'aggiornamento dell' Anagrafica Bombola , relativamente ai seguenti campi: Numero - Data Collaudo Ultimo Collaudo Data di prova del Collaudo Data prossimo Collaudo Calcolata sommando la Data di prova agli Anni di Validità della Bombola Tara attuale della Bombola 3.6.2 - Inquiry Movimenti Supporti e Vuoti 3.6.20.2 - Inquiry Movimenti Matricole Rel. 6.4.6.0 La funzione d' Inquiry Movimenti Matricole permette di analizzare la movimentazione (carico, scarico e collaudo) relativa alle Bombole; i movimenti sono visualizzati in ordine di Numero Operazione (ID del Documento registrato) e in modalità data-grid . È possibile interrogare i movimenti per Cliente/Fornitore , per Identificativo Univoco o per Matricola Interna ; è opportuno precisare che: qualora si decida di effettuare l'interrogazione per Codice Univoco, non sarà possibile impostare anche la Matricola Interna e viceversa. Modalità Operativa In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ditta Filiale Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione delle Filiali, è possibile specificare in questo campo la Filiale d'interesse. Conto Indicare il Cliente/Fornitore da interessare all'interrogazione: il Conto deve essere impostato nel formato AAAAAAAMM ( Analitico + Mastro ). È possibile impostare solo il Mastro, per elaborare massivamente tutti i Clienti o tutti i Fornitori. Lasciando a  0 (zero) questo campo, il programma visualizza tutti i movimenti a prescindere dal Conto a cui si riferiscono. Identificativo Univoco È possibile richiedere la visualizzazione dei movimenti delle matricole, con riferimento ad uno specifico Codice Univoco; se l'Utente preferisce effettuare l'interrogazione per Matricola Interna, invece, lasciare a spazio questo campo e procedere all'inserimento del Codice Matricola. Matricola Interna L'impostazione di questo campo permette di visualizzare tutti i movimenti relativi alla Matricola indicata. In considerazione della possibilità di  sostituire l'Univoco di una Bombola, nel caso s'imposti come parametro di filtro l'Univoco oppure la Matricola, la funzione visualizzerà anche l'eventuale Univoco sostituito o sostituente. Deposito Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, la valorizzazione di questo campo permette di visualizzare solo i Movimenti relativi al Deposito specificato. Lasciando a 0 (zero) questo campo, la selezione è estesa a tutti i Depositi della Ditta selezionata. Parametri Filtro L'impostazione dei parametri di filtro è finalizzata a rendere più rapida e funzionale la ricerca dei movimenti da interrogare. Periodo da... a Impostare il Periodo entro il quale visualizzare i movimenti. Se l'Utente ha indicato il Codice Conto, saranno visualizzati tutti i movimenti aventi Data Documento compresa nel Periodo impostato; se invece si è preferito indicare l'Identificativo o la Matricola, allora sarà considerata la Data di Registrazione dei movimenti. Impostando  0 e 99.999.999 , rispettivamente come Data Iniziale e Data Finale, Non sono introdotti limiti temporali all'interrogazione. Tipo Operazione Selezionare la tipologia dei movimenti da interrogare: 0 = Carichi/Scarichi 1 = Carichi 2 = Scarichi 3 = Certificati di Collaudo 5 = movimenti di Validazione La possibilità di visualizzare solo i movimenti di Validazione (valore  5 ) è condizionata all'impostazione del Periodo di riferimento dell'inquiry (campi precedenti). Numero Documento Per visualizzare solo i movimenti relativi al Documento richiesto. Impostare  0 (zero) per considerare tutti i Documenti a prescindere dal Numero. Produttore Matricola Produttore L'impostazione di questo campo permette di visualizzare solo i movimenti della Bombola, avente Matricola Produttore corrispondente al codice indicato. Lasciare a  spazio per Non attivare alcun controllo. Cumulativo Produttore Nell'ambito delle selezioni già effettuate, è possibile indicare anche il Numero Cumulativo. Settore/Sottogruppo Tra i parametri di filtro, è prevista la possibilità d'impostare anche il Settore/Sottogruppo dei GAS contenuti nelle Bombole. Impostare 0 (zero) per considerare tutte le Bombole a prescindere dal Settore/Gruppo GAS. Codice Articolo La valorizzazione di questo campo attiva la selezione delle Bombole, su cui risulta assegnato l'Articolo indicato. Impostare a  spazio per Non attivare alcun controllo. Codice Lotto Indica il Codice del Lotto del gas contenuto nelle Bombole. Esito Collaudo Se il Tipo Operazione risulta valorizzato a «3 - Certificati di Collaudo», è possibile impostare tra i parametri di selezione anche l'esito. I valori ammessi sono: 0 = negativo 1 = favorevole 2 = non collaudate 9 = tutte Inquiry Movimenti Matricole: videata d'impostazione parametri filtro Visualizzazione Movimenti di Carico/Scarico Se l'Utente ha richiesto la visualizzazione dei movimenti di Carico/Scarico, otterrà le seguenti informazioni: Numero e Data Documento Data Operazione Deposito Tipo Documento Segno del movimento (+ o -) Codice Univoco e Matricola Interna della Bombola Codice e Descrizione dell'Articolo contenuto nella Bombola Codice Lotto Conto intestatario del movimento Inquiry Movimenti Carico/Scarico Visualizzazione Certificato di Collaudo Se l'Utente ha richiesto la visualizzazione dei Certificati di Collaudo, invece, otterrà le seguenti informazioni: Numero Riga Numero e Data Certificato Data Operazione Identificativo Univoco, Matricola Interna e Matricola Produttore della Bombola Tara Originaria, Tara Attuale e Percentuale di Calo Esito della Revisione (favorevole o negativo) Inquiry Movimenti Certificati di Collaudo 3.6.20.3 - Movimenti Componenti Kit Mediante questa funzione è possibile conoscere la movimentazione di installazione e sostituzione dei Componenti, facenti parte di un determinato Kit Accessori . È possibile richiedere l'Analisi della movimentazione a video in formato data-grid (attivazione dell'apposita check-box tra i Parametri filtro) oppure in formato xml . Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Filiale Id. Univoco o Matricola interna della bombola Codice Componente Codice del Kit Accessori , in modo da analizzare tutta la movimentazione dei suoi Componenti Deposito Nella sezione dei Parametri filtro è possibile impostare ulteriori campi: Periodo da - a Indicare il Periodo d'interesse per l'Analisi della movimentazione. Tipo Operazione È possibile analizzare solo la movimentazione di installazione (valore 1 ) o sostituzione (valore 2 ) oppure tutta la movimentazione (valore 0 ). Analisi Scadenza È possibile analizzare solo le bombole scadute in data odierna (valore 1 ), quelle che scadranno fra un certo numero di giorni (valore 2 ) o tutte (valore 0 ). GG. Sicurezza I giorni sicurezza impostati dall'utente si sommano alla data attuale e permettono d'individuare i Componenti prossimi alla scadenza. Settore/Sottogruppo È possibile impostare il Settore/Sottogruppo di appartenenza delle bombole da analizzare. Lasciare a 0 (zero) per selezionare tutte, a prescindere dal Settore/Sottogruppo. Su data-grid Attivare questa check-box per richiedere l'Analisi della movimentazione in formato data-grid . Movimenti Componenti Kit: videata di selezione Movimentazione relativa al Componente ER-120 Erogatore da 120 ml: Movimenti Componenti Kit: visualizzazione data-grid 3.6.20.4 - Bombole con Kit in Scadenza Mediante questa funzione è possibile individuare le Bombole su cui sono installati Accessori aventi una data di Scadenza entro quella di "Sicurezza", calcolata mediante applicazione dei Giorni di Sicurezza impostati dall'utente. È importante precisare, che oltre alla Data di Scadenza Componenti , concorre all'individuazione delle Bombole anche la data di Prossimo Collaudo . Oltre ad ottenere l'elenco delle Bombole che rispettano la suddetta condizione, se richiesta l'elaborazione definitiva , per le Bombole selezionate sarà aggiornato anche l'indicatore Fermo . È possibile ottenere a video i risultati dell'Inquiry in formato data-grid (attivazione dell'apposita check-box tra i Parametri filtro) oppure in formato xml . Allo scopo di intercettare eventuali Bombole già scadute, la verifica della data di Scadenza dei Componenti inizia già nei tre mesi precedenti alla data di visualizzazione. Così ad esempio, accedendo alla funzione in data 22/06/2009 , saranno verificate tutte le Bombole a partire dal 23/03/2009 . Esempio di visualizzazione Bombole con Accessori Kit in scadenza. Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare il dettaglio dei Componenti Kit in scadenza: Bombole con Kit in Scadenza: dettaglio Componenti 3.6.21 - Situazione Vuoti   3.6.21.1 - Situazione Vuoti Rel. 6.4.9.0 La Lista generata da questa funzione elenca la Situazione Vuoti dei Clienti, con possibilità di scegliere da menù tra i seguenti ordinamenti di stampa: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 6 - per Rapporto Contabile Indipendentemente dal tipo di ordinamento richiesto, questa funzione genera, per ogni Cliente e in base ai parametri di filtro impostati, la situazione sintetica dei vuoti posseduti per Tipo Vuoto o la situazione analitica per Tipo gas e Tipo Vuoto. Per inserire i prezzi da addebitare (in caso di addebito MDB), è necessario codificare nell'Anagrafica Articoli un numero di articoli pari ai " Tipi Vuoto " da addebitare, utilizzando la seguente codifica: " MDB001 = tipo vuoto 1 " e così via. Nelle condizioni commerciali "promozioni", bisogna inserire per articolo MDBxxx le varie modalità di addebito, distinte per: 0 - Cliente 5 - Categoria/Zona Approfondimenti Tra gli ordinamenti di stampa disponibili da menù è possibile effettuare ulteriori scelte: 1 - Estratto Conto Storico Vuoti Questa funzione riporta, per Cliente e per periodo selezionato, tutti i documenti sui quali sono indicati tutti gli articoli per i quali sono previsti il prelievo o la restituzione di vuoti di proprietà della ditta. Nella colonna rappresentata dalla lettera "T", del report di seguito visualizzato, sono indicati con la lettera "V" i documenti di vendita, con le lettere "C" e "S" i documenti di carico e scarico vuoti. Nell'ultima colonna, invece, rappresentata dalla lettera "S" sono indati, con il valore 6, i movimenti già elaborati ai fini del calcolo MDB. Report estratto conto storico vuoti 2 - Vuoti per Cliente In base all'ordinamento, questa funzione riporta di tutti i Clienti la situazione vuoti posseduti, distinta per Tipo Gas e Tipo Vuoto. È indicata anche la data dell'ultimo movimento (v. ultima colonna). Report vuoti per Cliente 3 - Clienti non movimentati Questo report elenca tutti i Clienti che non hanno subito movimentazioni a partire dalla data e per il numero dei giorni indicati nei parametri di filtro. Report clienti non movimentati 4 - Sollecito Clienti Indicando un numero di giorni minimo dal precedente sollecito, è emessa una lettera di sollecito riportante, per Tipo Gas e Tipo Vuoto, la situazione dei contenitori di proprietà dell'azienda alla data odierna. Report sollecito clienti 3.6.3 - Generazione Automatica MDB     3.6.3.1 - Generazione Automatica MDB A livello di menù, sono previste le seguenti scelte: 1 - genera movimenti per fatturazione 3 - Non generare movimenti per fatturazione Rel. 6.4.5.0 1 - Genera Movimenti per Fatturazione La generazione dei movimenti di addebito MDB al Cliente può essere eseguita in base a diversi criteri, dipendentemente dal valore impostato nel campo Tipo calcolo MDB dell' Anagrafica Cliente . In ogni caso, l'elaborazione può riguardare solo i Clienti per i quali, nel campo anagrafico Spese Varie (videata Dati Commerciali), risulta impostato il valore 1 . Oltre a generare i movimenti di addebito, la funzione aggiorna anche il Riepilogo Vuoti per Cliente/Tipo Gas. L'elaborazione può essere eseguita in modalità simulata o definitiva . Poiché i movimenti sono generati in base allo Stato della Bombola al momento dell'elaborazione, Non sarà possibile fornire una situazione storica ma solo quella relativa ai movimenti di addebito. Generazione movimenti per fatturazione Causale di vendita La causale impostata è assunta per generare i movimenti di addebito MDB. Il Tipo Documento utilizzato è sempre 4 - Movimenti MDB, tranne nel caso in cui, su apposito indicatore di funzione, sia indicato che il Tipo Documento corrisponda a quello indicato sull' Anagrafica Cliente . Nel primo caso, i movimenti di addebito saranno fatturati da apposita funzione per generare Fattura unica; nel secondo caso, invece, saranno inclusi nel ciclo di fatturazione periodica del Cliente e unitamente ai D.d.t. Vendita. Deposito Impostare il deposito da utilizzare per generare i movimenti MDB. Condizione pagamento In caso di elaborazione definitiva , è possibile impostare una Condizione di pagamento diversa da quella indicata sull' Anagrafica Cliente . È ammessa l'impostazione di una Condizione di pagamento avente Tipo Carta diverso da 0 (Contanti) o maggiore di 9 (RID, Cessione Credito, Bancomat, Carta di Credito, Contrassegno). Impostando 0 (zero) , sarà assunta la Condizione di pagamento indicata sul Cliente. Cliente da... a Indicare il range di Clienti da elaborare (devono avere l'indicatore Spese Varie valorizzato ad 1 ). Tipo Calcolo MDB Impostando un valore diverso da 0 (tutti), ai fini dell'elaborazione saranno considerati solo i Clienti che, nel campo anagrafico Tipo Calcolo MDB , hanno lo stesso valore indicato in questo campo: 1 = Vuoti 2 = Giorni 3 = Vuoti posseduti dal 11 = Vuoti + Vuoti posseduti dal 12 = Giorni + Vuoti posseduti da In caso di elaborazione  parziale , ossia per uno specifico Tipo Calcolo, l'Utente è avvisato con un messaggio attenzionale. Minimo gg da ultimo MDB L'impostazione di questo campo permette di verificare i giorni trascorsi dall'ultimo addebito MDB fino alla data impostata. Qualora risulti un numero di giorni inferiore, Non sarà generato alcun addebito. Imponibile minimo MDB Se impostato, per importi inferiori a questo, Non sarà generato alcun movimento di addebito. Per quanto concerne il calcolo, il programma rileva dall' Anagrafica Bombole tutte quelle che risultano presso il Cliente elaborato e per le quali, rispetto alla Data di calcolo, il numero di giorni di residenza sia superiore a quello di franchigia, indicato nell' Anagrafica Cliente . Per quanto riguarda la distinzione per Tipo Vuoto, invece, questo sarà assunto dall' Anagrafica dell'Articolo impostato nell' Anagrafica Bombole . Esempio: Supponiamo che l'elaborazione sia effettuata il 18 Aprile con data di riferimento 31 Marzo e che, a questa data, due Matricole risultino presso il Cliente oltre i giorni di franchigia stabiliti. Se ad esempio il 10 Aprile queste Matricole rientrano, al Cliente Non risulterà nulla da addebitare. Il prezzo di addebito è assunto dall' Anagrafica Articolo MDB301, MDB302, ..., MDB310, in cui ogni Articolo corrisponde ad un Tipo Vuoto. Per differenziare eventualmente il Prezzo per Cliente, utilizzare i metodi già in uso per le altre tipologie di calcolo MDB (ad esempio i Listini Dedicati). Nr. minimo scadute - Importo minimo scaduto Se valorizzati, i Clienti che hanno un numero di Fatture Servizio scadute oppure un Importo dello scaduto maggiore di quello impostato in ciascun campo, saranno visualizzati in un data-grid e l'utente potrà decidere di includerli/escluderli dalla fase di generazione dei documenti di addebito MDB. Generazione movimenti per fatturazione: visualizzazione Clienti con scaduto Se Non è impostato alcun filtro, saranno elaborati tutti i Clienti a prescindere dall'eventuale scaduto. Il Cliente confluirà nella lista di quelli sospesi al verificarsi dell'una o dell'altra condizione. Se inclusi nell'elaborazione, i Clienti sospesi saranno stampati nel prospetto generale separatamente dagli altri (divisi da una linea tratteggiata). Fatturazione Bombole «Ferme» In fase di Generazione MDB, se la Fatturazione riguarda bombole «ferme», il programma provvederà a stampare il dettaglio delle matricole addebitate con la Fatturazione di fine periodo. La stampa del dettaglio matricole è prevista solo per i Documenti della tipologia D.d.t. di Servizio (Tipo Bolla 8) e questa condizione è controllata in fase d'impostazione della Causale nella videata di selezione. Quindi, se il Cliente ha come Tipo calcolo MDB un valore che prevede anche il calcolo e l'addebito delle bombole ferme, a partire dal numero di giorni indicato in Anagrafica, sulla Fattura sarà fornito l'elenco delle bombole ferme che hanno concorso a determinare l'importo addebitato. Questa movimentazione, oltre ad essere stampata, potrà essere visualizzata dalla funzione di Inquiry Movimenti Matricole (sigla AnS - Annotazioni di servizio). Infine, in fase di stampa della Fattura di fine periodo, al termine del documento di addebito, sarà fornito l'elenco delle matricole con indicazione dell'Univoco, della Matricola interna e della Data di Ultima Consegna. Qualora, dalla data di generazione del Documento alla data di stampa Fattura la bombola dovesse rientrare, la Data non sarà stampata e la Bombola sarà comunque addebitata. 3 - NON generare Movimenti per Fatturazione Questa funzione provvede ad aggiornare la Situazione Vuoti e, analogamente alla scelta precedente, può riguardare solo i Clienti per i quali, nel campo anagrafico Spese Varie (videata Dati Commerciali), risulta impostato il valore 1 . Per i Clienti su cui l'indicatore Spese Varie è a 0 (zero) , invece, il vantaggio di eseguire questa funzione consiste nella possibilità di aggiornare comunque la Situazione Vuoti ad una certa data, ottimizzando i tempi di calcolo, soprattutto in fase di immissione/stampa Documenti di Consegna e stampa della Situazione Vuoti per Cliente. 3.6.4 - Gestione BCI   3.6.4.1 - Manutenzione BCI Iter Gestione BCI In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Cliente È possibile indicare un solo Conto Cliente o impostare il Mastro per includerli tutti; è proposto in automatico il Mastro Clienti indicato nei Conti Standard. Il Conto o il Mastro eventualmente impostato dall'Utente deve essere presente nei Conti Standard. Validità dal Impostare la data di scadenza BCI a partire dalla quale avviare la ricerca. Impostare 0 (zero) per estendere la ricerca a tutti i BCI. Il programma provvederà a visualizzare in un data-grid , l'elenco dei Clienti con BCI corrispondenti alle selezioni effettuate: Manutenzione BCI: visualizzazione elenco Clienti Cliccando sul pulsante corrispondente al Cliente d'interesse, nella parte inferiore della videata, saranno visualizzati tutti i movimenti di dettaglio che lo hanno interessato. Qualora Non ci siano righe di dettaglio, il programma lo segnalerà con apposito messaggio. La riga del Cliente interrogato sarà colorata in giallo , in modo da evidenziare all'Utente su quale Cliente e su quale BCI si sta operando. Manutenzione BCI: visualizzazione movimenti di dettaglio Inserimento e Cancellazione BCI Per i BCI attivi , cliccando sull'apposito pulsante , si aprirà una window per l'inserimento di una nuova riga di dettaglio: Manutenzione BCI: window inserimento nuova riga Per cancellare una riga di dettaglio, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante . Se l'Utente procede alla cancellazione di tutte le righe di dettaglio, dopo aver eliminato l'ultima riga, il programma richiederà con un messaggio la cancellazione della riga in cui sono riportati il Cliente e la Data di Scadenza. Per confermare anche la cancellazione della riga del Cliente, impostare il tasto di forzatura F3 . Dopo ogni inserimento/cancellazione, sul BCI sarà aggiornato il totale addebito . 3.6.4.2 - Rinnovo Scadenza BCI Iter Gestione BCI Mediante questa funzione è possibile rinnovare il BCI, a quei Clienti per i quali quello in essere è prossimo alla scadenza e vi sono ancora delle bombole Non ritirate. Dopo l'impostazione della Ditta , della Data movimento e della Filiale , se prevista, si accede alla seguente videata: Rinnovo Scadenza BCI: impostazioni iniziali La  Filiale è utilizzata come parametro di filtro per ricercare tutti i Clienti attivi sulla Filiale impostata. Solo l'Utente «Sede» potrà elaborare, oltre ai propri Clienti, anche quelli con Filiale 0 (zero) . Deposito L'impostazione del Deposito è utile solo per la generazione del Documento di Addebito. Cliente È possibile indicare un solo Conto Cliente o impostare il Mastro per includerli tutti. Scadenza dal... al Impostare il periodo di Scadenza dei BCI da rinnovare. Se il periodo impostato ha una durata superiore ai 10 giorni , il programma lo segnalerà con un messaggio attenzionale, da eludere eventualmente con il tasto F3 . Causale È proposta la Causale automatica 46.004 - Addebito BCI , che può essere eventualmente modificata. La Causale impostata deve avere: Tipo Documento compreso tra 0 (zero) e 5 Causale Trasporto «Vendita» Tipo documento Indicare la tipologia da far attribuire al Documento: può essere assunta dalla Causale ovvero dal Cliente. Data documento rinnovo Impostare la data del Documento di Rinnovo generato in questa fase. Rinnovo Scadenza BCI: visualizzazione elenco Clienti Sono visualizzate in giallo le righe dei Clienti presso i quali Non risultano Vuoti e per i quali dunque, esiste una situazione di Non addebito e Non rinnovo BCI. In questo caso, il BCI eventualmente selezionato verrà fatto scadere (Stato D). Le informazioni riportate nel data-grid possono essere riepilogate anche in un report, che l'Utente può richiedere cliccando sull'apposito pulsante . Selezionare i BCI da rinnovare, mediante attivazione della check-box corrispondente, quindi cliccare sul pulsante di Convalida . Al termine dell'elaborazione, saranno riepilogati in un report xml : i BCI rinnovati i BCI per i quali è stato generato il Documento di Addebito, con indicazione dei riferimenti del Documento stesso i BCI fatti scadere, senza informazioni dell'addebito (prezzo, periodo, numero vuoti) e del Documento Rinnovo Scadenza BCI: report xml 3.6.4.3 - Scadenza Anticipata BCI Iter Gestione BCI Mediante questa funzione è possibile far scadere anticipatamente dei BCI ancora in essere. Dopo l'impostazione della Ditta , della Data movimento e della Filiale , se prevista, si accede alla seguente videata: Scadenza Anticipata BCI: impostazioni iniziali Cliente È possibile indicare un solo Conto Cliente o impostare il Mastro per includerli tutti. Scadenza dal... al Impostare il periodo di Scadenza dei BCI da elaborare. Se il periodo impostato ha una durata superiore ai 10 giorni , il programma lo segnalerà con un messaggio attenzionale, da eludere eventualmente con il tasto F3 . Scadenza Anticipata BCI: visualizzazione elenco Clienti Attivare la check-box corrispondente al BCI da far scadere, quindi cliccare sul pulsante di Convalida . Al termine dell'elaborazione Non è prevista la stampa di un report nè la generazione di alcun Documento. I BCI elaborati da questa funzione assumeranno  Stato D . 3.6.4.5 - Inquiry BCI in Scadenza Rel. 6.1.1.0 Iter Gestione BCI Questa funzione visualizza, in modalità data-grid , tutti i BCI in scadenza fino alla Data inserita dall'Utente. In fase d'accesso alla funzione, è prevista l'impostazione dei seguenti parametri: Cliente É possibile indicare un singolo Cliente oppure considerarli tutti, lasciando a 0 (zero) il campo. Giorni Scadenza Valorizzando questo campo, il programma provvede a calcolare in automatico la Data Scadenza a partire dalla data attuale. Data Scadenza È la Data massima di Scadenza dei BCI da visualizzare: può essere impostata manualmente dall'Utente oppure calcolata dal programma, in base al valore del campo Giorni Scadenza. Inquiry BCI in Scadenza Per ottenere il dettaglio di un singolo BCI, cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. 3.8 - Gestione Provvigioni 3.8.1 - Contabilizzazione 3.8.1 - Contabilizzazione 1. Aggiornamento Agenti Questa funzione esegue l'Aggiornamento Simulato o Definitivo , dei dati relativi all'Imponibile e all'Importo Provvigioni, con riferimento agli Agenti interessati alla Fatturazione. L'elaborazione Definitiva aggiorna i totali del periodo, riportati nella tabella Agenti . Parametri filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Ultima Operazione Contabile Riporta la data in cui è stato eseguito l'ultimo aggiornamento contabile. Documenti Emessi dal... al Indicare il Periodo di Fatturazione da assumere ai fini dell'Aggiornamento. Pagamento Attiva la selezione dei documenti da elaborare, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Selezioni per l'Aggiornamento Agenti. Dopo aver impostato opportunamente i suddetti parametri, la funzione procede all'elaborazione dei dati ed alla successiva stampa di un apposito prospetto, riportante le seguenti informazioni: - Numero e Data dei Documenti emessi - Codice e Descrizione del Conto Cliente - Imponibile Fattura - Importo Provvigioni - Importo dell'eventuale Acconto - Totale Documento. 2. Liquidazione Provvigioni Maturate La procedura provvede all'elaborazione, per il periodo selezionato dall'utente, di tutti i Documenti Emessi in Definitivo (Documenti Accompagnatori, D.d.t. fatturati e altro) e per ognuno di essi verifica la Situazione Partite, al fine di calcolarne il Saldo. Se per la Ditta selezionata è attiva la Generazione Partite da D.d.t. , la funzione provvede a verificare anche gli incassi a fronte di questi ultimi. Determinato il Saldo Partita, la procedura adegua in maniera percentuale l'Importo delle Provvigioni da liquidare: le stesse Provvigioni sono memorizzate in archivio, solo se l'elaborazione di stampa è stata richiesta in modalità Definitiva . Parametri filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Agente Da... A Impostare il range degli Agenti, per i quali eseguire la Liquidazione delle Provvigioni. Pagamento Attiva la selezione dei documenti da elaborare, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Periodo Da... A Indicare il Periodo di Fatturazione da assumere ai fini della Liquidazione. Tipo Documenti Tra i parametri di filtro è prevista la possibilità d'impostare anche il Tipo Documento, selezionandolo tra i seguenti: 2 = Fatture 3 = Note Credito 4 = Ricevute Fiscali/Corrispettivi 5 = Fatture e Note Credito in sospensione. Per estendere la selezione a tutti documenti, è sufficiente impostare 1 . Formato La presenza di questo flag attiva la selezione del formato di stampa Analitico (valore 1 ) o Sintetico (valore 2 ): nella stampa Analitica sono riportate le informazioni per singolo documento, mentre in quella Sintetica sono riportati solo i Totali. Selezioni per la Liquidazione Provvigioni. L'impostazione dei parametri di selezione consente la stampa di un apposito prospetto, in cui sono riportate le seguenti informazioni: Riferimenti e Totale del Documento Saldo delle Provvigioni da Liquidare Provvigioni Maturate Provvigioni Residue Totale documento fatturato Totale documento incassato Provvigioni calcolate sull'intero documento Provvigioni maturate , calcolate sulla parte incassata del documento Provvigioni già liquidate in precedenza (stampando in modo definitivo il tabulato) Provvigioni da liquidare (stampando in modo definitivo il tabulato) Provvigioni residue Infine, è possibile effettuare la stampa dei subtotali per mese e, per quanto concerne il calcolo del totale incassato, non sono più considerate le ricevute bancarie non ancora scadute . 3.8.1 - Stampe di Servizio 3.8.10.1 - Gestione Provvigioni: 10. Stampe di Servizio 1. Analisi per Articolo Questa scelta produce la stampa di un apposito prospetto che, per Agente , Deposito e Articolo , relativamente al periodo selezionato, riepiloga tutti i movimenti di magazzino assoggettati al calcolo della provvigione. Le selezioni accessibili da menù prevedono la possibilità di generare l'Analisi Provvigioni nei seguenti formati: 1 - Analitica 2 - Sintetica 1 - Analitico La scelta della stampa Analitica attiva il ricalcolo delle provvigioni maturate a favore dell'Agente, con riferimento ai Movimenti registrati , oppure alla Percentuale o all' Importo impostato sulla tabella Provvigioni , o sulle condizioni commerciali attive alla Data di Emissione del Documento. L'utilità di questa funzione si rivela qualora, in fase di Emissione del Documento o di generazione di un nuovo Articolo, i dati relativi alla provvigione sono stati immessi in modo errato o risultano mancati. 2 - Sintetico L'Analisi generata da questa scelta riepiloga sinteticamente, i dati relativi all' Imponibile e all' Importo Provvigioni di tutti gli Articoli, appartenenti ad uno stesso Gruppo/Sottogruppo. Dall'analisi sono esclusi tutti gli Agenti, aventi nel campo anagrafico  Partecipazione Capitale Agenzia , un valore pari a 999,99 - No ENASARCO . Parametri filtro Indipendentemente dal grado di dettaglio indicato per la stampa, la videata di selezione proposta dal programma è la seguente: Analisi Provvigioni: 1° videata. Dopo aver indicato la Ditta d'interesse, la procedura richiede la valorizzazione dei seguenti parametri: Tipo Sequenza Determina il criterio di selezione degli Articoli da sottoporre ad elaborazione. Gli ordinamenti previsti si riferiscono ai seguenti parametri: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale. Impostato opportunamente il Tipo Sequenza, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e richiede l'indicazione del range di selezione Articoli. Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo La Convalida dei dati impostati in questa prima fase determina l'accesso alla videata successiva: Analisi Provvigioni: 2° videata. Agente Impostare il range degli Agenti per i quali eseguire la stampa. Provvigioni Selezionare il Tipo Calcolo Provvigioni: 0 = da Movimenti 1 = con Ricalcolo. Riepilogo Selezionare il Tipo Riepilogo: 0 = per Articolo 1 = per Gruppo/Sottogruppo. 2. Lista Provvigioni La Lista Provvigioni riporta i Riferimenti dei Documenti elaborati, nonchè l' Imponibile e l' Importo Provvigioni . A livello di menù, è possibile selezionare tra i seguenti ordinamenti: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 6 - in Ordine Alfabetico 7 - per Numero e Data Documento 8 - per Terminale. parametri filtro 3. Tabulato Provvigioni su Trasportato EE353.8103 Il Tabulato generato da questa scelta limita l'inclusione ai soli Documenti, per i quali risulta valorizzato il Codice Vettore . Relativamente ai suddetti documenti, l'Importo delle Provvigioni sul Trasportato può essere calcolato in base ai seguenti valori: Percentuale impostata nella tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto Imponibile Provvigioni. Per il  calcolo automatico delle Provvigioni sul Trasportato, è richiesta sul documento l'indicazione del Codice Agente . Gli ordinamenti di stampa disponibili per questo Tabulato sono analoghi a quelli previsti per la Lista Provvigioni . parametri filtro Parametri filtro La videata d'impostazione parametri si configura a video nel seguente modo: Selezioni per la stampa della Lista Provvigioni. Cliente È possibile richiedere la stampa della Gestione Provvigioni: 10. Stampe di Servizio con riferimento ad un singolo Cliente, inserendone il Codice Conto in corrispondenza di questo campo, oppure, impostando solo il Mastro, la selezione è estesa a tutti gli Analitici ad esso agganciati. Data Operazione da... a L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa. È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento. Data Documento Dal.. Al Limita la stampa ai soli Documenti con Data compresa nell'intervallo specificato. Terminale Per conoscere i Documenti immessi da uno specifico Terminale, impostarne il relativo Codice in questo campo. La valorizzazione di questo campo è prevista solo se l'ordinamento selezionato è  per Terminale . Numero Operazione L'inserimento del Numero Operazione permette di stampare singolarmente ciascun Documento. La valorizzazione di questo campo è prevista solo se l'ordinamento selezionato è  per Terminale . Giro Attiva un ulteriore filtro di selezione, in base al codice Giro specificato in questo campo. Categoria Si riferisce alla Categoria del Conto e consente quindi, di vincolare la stampa ai soli Documenti intestati ai Clienti, appartenenti alla Categoria specificata. Zona L'impostazione di questo Codice permette di conoscere i Documenti immessi, con riferimento ad una specifica Zona. Agente Limita l'inclusione nella Lista, ai soli Documenti immessi con Codice Agente corrispondente al valore specificato in questo campo. Pagamento Da... A Attiva la selezione dei Documenti ai fini della stampa, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata. Deposito L'impostazione di questo parametro risulta significativa solo se sono gestiti dei depositi. Spedizioniere L'impostazione di questo parametro risulta significativa, solo se per la consegna della merce ci si è avvalsi di un vettore. Causale Movimento È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo. Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino. Causale Trasporto È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo. Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto. Documenti Il valore di questo campo identifica la tipologia di Documenti da sottoporre ad elaborazione. I valori previsti sono: TT  = Tutti a  = Acconto Commessa J  = Rivalutazioni/Svalutazioni DM  = Documenti Magazzino s  = Saldo Commessa L  = Scarico a Produzione DV  = Documenti Vendita c  = Ordine Cliente M  = Carico a Produzione BV  = Bolle di Vendita f  = Ordine Fornitore N  = Resi a Fornitore 0  = Bolle Vendita 1 w  = Annotazioni Carichi P  = Scarico Corrispettivi 1  = Bolle Vendita 2 x  = Annotazioni Scarichi Q  = Scarichi Vari 2  = Bolle Vendita 3 A  = Carico Acquisti R  = Bolla Movimento Merce c/Deposito da Terzi 3  = Bolle Vendita 4 B  = Carico Bolla Attesa Fattura S  = Sostituzione 4  = Bolle Vendita 5 C  = Carico Fattura Attesa T  = Bolla Movimento Merce c/Deposito presso Terzi 5  = Fattura Vendita D  = Altri Movimenti U  = Passaggi Interni 6  = Fattura Vendita E  = Fattura Pro-Forma V  = Merce in c/Lavorazione presso Terzi 7  = Fattura Scontrinata F  = Conferimenti W  = Costi Accessori 8  = Ricevuta Fiscale G  = Autofattura Y  = Merce in c/Visione 9  = Nota Credito I  = Carico Esistenze Iniziali Z  = Merce in c/Lavorazione da Terzi La valorizzazione di questo campo è richiesta solo se l'ordinamento selezionato è per Numero e Data Documento o per Terminale . 4. Situazione Agenti Questa scelta esegue la stampa delle competenze risultanti dall'ultimo Aggiornamento , eseguito in modalità Definitiva . Le informazioni evidenziate riguardano l' Imponibile e l' Importo delle Provvigioni annue suddivise per periodo, con raffronto all'esercizio precedente; è riportato inoltre, il Target previsto per l'anno in corso. 20. Anagrafica Agenti Il tabulato generato da questa funzione riporta i dati anagrafici degli Agenti, agganciati alla Ditta selezionata. 3.8.11 - Gestione Provvigioni: 11. Ricalcolo Provvigioni Questa funzione permette di ricalcolare le Provvigioni maturate a favore degli Agenti, in base alle Condizioni Commerciali e alle Tabelle presenti nel sistema. L'utilità di questa funzione si rivela nell'ipotesi in cui manchino i dati per la determinazione dell'Imponibile e dell'Importo Provvigioni, in fase di emissione Documenti. Se sul movimento l'Importo Provvigioni risulta pari a zero , questo dato sarà aggiornato in fase di Ricalcolo ; mentre se l'aliquota o il valore delle Provvigioni nel database risulta zero , sul movimento saranno azzerati l'Imponibile e l'Importo Provvigione. Per i Documenti di Vendita quali Fatture , Note Credito e Corrispettivi , l'esecuzione di questa funzione produce l'aggiornamento del dato anche sul record di interfaccia Vendite/Contabilità Generale. Parametri Filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Agente Da... A Impostare il range degli Agenti, per i quali eseguire il Ricalcolo Provvigioni . Periodo Da... A Indicare il Periodo di Fatturazione da assumere ai fini del Ricalcolo . Tipo Documenti Tra i parametri di filtro è prevista la possibilità d'impostare anche il Tipo Documento, selezionandolo tra i seguenti: 0 = D.d.t. da fatturare 2 = Fatture 3 = Note Credito 4 = Ricevute Fiscali/Corrispettivi 5 = Fatture e Note Credito in sospensione. Per estendere la selezione a tutti documenti, è sufficiente impostare 1 . Ricalcolo Provvigioni: videata di selezione 4.1 - Rapporto Clienti 4.1.1 - Andamento Finanziario/Vendite Il report generato da questa scelta propone in maniera completa la Situazione del Cliente , esaminata sia sotto il profilo finanziario, che dal punto di vista del fatturato. Le informazioni fornite dal tabulato comprendono, oltre al Saldo Contabile con i relativi importi Scaduto e A Scadere, anche l'Esposizione Cambiaria, il Rischio Totale e il totale delle Statistiche di Vendita alla data, con raffronto al periodo e all'anno precedente. Gli ordinamenti di stampa accessibili da menù sono di seguito elencati: 1 - per Conto 2 - per Categoria 3 - per Zona 4 - per Agente 5 - per Giro 8 - in Ordine Alfabetico. La selezione successiva permette d'indicare se la Data da impostare come Limite Partite nella videata di selezione, dovrà essere confrontata con la Data Fattura o con la Data Operazione : entrambe le alternative sono previste per tutti gli ordinamenti di stampa e sono selezionabili da menù. Per la generazione del report in oggetto, sono previsti i formati TXT (Testo) ed XML . L'accesso alla fase di stampa si realizza nella seguente videata: Andamento Finanziario/Vendite: videata di selezione. Dal Indicare a partire da quale Data attivare la ricerca delle Partite. Da Conto... A Definire il range di da interessare all'elaborazione: i Codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato Analitico più Mastro (AAAAAAAMM). Da Categoria Specificare a partire da quale Categoria s'intende attivare la selezione dei . Da Zona Un valore maggiore di 0 (zero) esclude dall'elaborazione tutti i con Codice Zona inferiore a quello indicato. Da Agente... A L'impostazione dei valori d'inizio e fine attiva la selezione dei soli , agganciati agli Agenti del range selezionato. Codice Pagamento La valorizzazione di questo dato limita la stampa ai soli , la cui Condizione di Pagamento corrisponde a quella impostata in questo campo. Per 0 (zero) sono assunti tutti i , limitatamente alle selezioni già effettuate. Importo Limite Saldo Per un valore diverso da 0 (zero), sono inclusi solo i con Saldo Contabile uguale o superiore a quello impostato. Data Ultimo Movimento Attiva un'ulteriore livello di selezione, limitando la stampa ai soli , il cui ultimo movimento è stato registrato in data anteriore o uguale a quella inserita. Data Limite Partite Va impostata nel formato GGMMAAAA: per 0 (zero) è assunta la Data attuale come Limite Partite. Il valore inserito in questo campo è confrontato con la data della fattura o con la data dell'operazione contabile, a seconda della scelta effettuata a livello di menù. Nel primo caso sono considerate solo le Partite, la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore al Limite Partite; nel secondo caso invece, sono considerati soli i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore a quella impostata. Scadenza Partite al Tutte le Partite con Scadenza posteriore alla data impostata non sono considerate in fase di stampa. Per 0 (zero) è assunto il valore della Data attuale, ma non è effettuato alcun controllo sulla Scadenza. Stampa Solo Scaduto L'accensione di questo flag comporta la stampa delle sole Partite Scadute. Stampa Storico Relativamente allo Storico Partite, quest'indicatore consente d'includerlo o escluderlo dall'elaborazione. Dal L'attivazione del flag precedente prevede la possibilità d'impostare anche la Data, a partire dalla quale considerare lo Storico. Il programma propone: il 1° Gennaio dell'anno in corso, se la data attuale è compresa nell'ultimo trimestre il 1° Gennaio dell'anno precedente, se la data attuale è compresa nel primo trimestre il 30 Giugno dell'anno precedente, se la data attuale è compresa nel secondo e terzo trimestre. 4.1.2 - Stampa Fatturato Il report generato da questa funzione evidenzia il Fatturato di uno o più Clienti, relativo agli anni corrente e precedente. A livello di menù, è prevista la possibilità di selezionare l'ordinamento di stampa tra i seguenti: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente 8 - in Ordine Alfabetico La successiva selezione è la seguente: 1 - Fatturato del Periodo 2 - Fatturato di Fine Anno Il Fatturato di Fine Anno è quello registrato dall'inizio dell'esercizio fino all'ultima fattura emessa; il Fatturato del Periodo è quello registrato dall'ultima stampa in definitivo del periodo fino all'ultima fattura emessa. Solo il Fatturato del Periodo può essere richiesto in modalità simulata o definitiva : in quest'ultimo caso, ogniqualvolta si esegue la stampa, nell' Anagrafica Cliente , il campo Fatturato del Periodo sarà prima azzerato e poi incrementato dalle successive fatture emesse. Videata di Selezione Nella videata d'accesso alla funzione è possibile impostare la Filiale di riferimento: in questo modo, gli Utenti facenti capo ad una specifica Filiale potranno stampare solo i Clienti/Fornitori associati alla Filiale impostata. In corrispondenza della Convalida è attivabile, con il tasto , una seconda window d'impostazione parametri: Stampa Fatturato: videata d'impostazione parametri Esempio Supponiamo che a Gennaio la situazione di due Clienti sia la seguente: Conto Ragione Sociale Fatturato Periodo Fatturato Annuo 1,08 Antonio Rossi 1.500,00 1.500,00 2,08 Mario Bianchi 4.000,00 4.000,00 Se stampiamo il  Fatturato del Periodo  in modo  definitivo , otterremo la seguente situazione: Conto Ragione Sociale Fatturato Periodo Fatturato Annuo 1,08 Antonio Rossi 0,00 1.500,00 2,08 Mario Bianchi 0,00 4.000,00 Ipotizziamo che nel mese di Febbraio siano stati fatturati  2.000,00 €  al Cliente  1,08  e  3.500,00 €  al Cliente  2,08 . La situazione aggiornata sarà la seguente: Conto Ragione Sociale Fatturato Periodo Fatturato Annuo 1,08 Antonio Rossi 2.000,00 3.500,00 2,08 Mario Bianchi 3.500,00 7.500,00 4.1.5 - Situazione clienti Il report generato da questa funzione verifica e controlla la situazione dei clienti di un'azienda. Il report fornisce le seguenti informazioni A livello di menù, è prevista la possibilità di selezionare l'ordinamento di stampa e le informazioni: •  Dati anagrafici del cliente (quali per esempio: indirizzo, destinazione abituale, telefono, condizione di pagamento abituale, etc..) •  Situazione vendite degli ultimi 12 mesi per articolo o gruppi merceologici. I dati sono desunti dalle statistiche vendite. •  Situazione vuoti degli ultimi 3 anni •  Situazione finanziaria all'ultima operazione contabile •  Codice e ragione sociale •  Giorni medi di dilazione pagamento •  Rischio accertato •  Scaduto •  Rischio totale (rischio accertato + backlog ordini + forniture da fatturare) •  Saldo contabile anno precedente •  Fatturato netto anno precedente (assunto dalle statistiche vendite) •  Fatturato gas A.C. (articoli con gruppo 950 e sottogruppo da 10 a 197) •  Fatturato noli A.C. (articoli con gruppo 86 e sottogruppo 133, 200 e 201) •  Fatturato trasporti A.C. (articoli con gruppo 86 e sottogruppo 136) •  Saldo bombole Situazione Clienti Valorizzato il Tipo tabulato a “0=scheda cliente” sarà invece prodotto un report con le specifiche previste nella precedente release, arricchite di ulteriori informazioni, riguardanti il cliente, quali: stampa stato cliente (attivo,disattivo,cessato). stampa del codice listino dedicato associato al cliente. stampa del CAP sulla destinazione e sull'indirizzo del cliente. possibilità di stampare solo i totali generali, senza avere la situazione dei singoli clienti. A tale scopo occorre impostare a “1=No, solo totali generali” il campo “Analisi per conto” . E' importante considerare che se a livello di menù si è scelto di stampare per giro, categoria, zona o agente, saranno stampati i subtotali relativi alla selezione effettuata. È prevista la possibilità di effettuare le seguenti impostazioni: Selezione, da menù, dei clienti per conto, giro, categoria, zona ed agente. Selezioni del mese fino al quale visualizzare le statistiche, attraverso il campo “Mese statistiche” , presente sulla videata di impostazione dei parametri. Visualizzazione, relativamente a ciascun mese, del solo fatturato o del fatturato insieme alle quantità vendute ed al prezzo medio di vendita, attraverso il campo “Formato output” , presente sulla videata di impostazione dei parametri. Stampa del fatturato mensile per articolo con riepilogo per gruppo/sottogruppo , o solo per gruppo/sottogruppo merceologico, attraverso il campo “Stampa totali” , presente sulla videata di selezione. Al termine della stampa dei singoli clienti, viene riportata la situazione generale dei conti elaborati. Il report può essere generato sia su supporto cartaceo che in formato XML. 4.18 - Inquiry & Reports Statistiche 4.18.1 - Inquiry & Reports Statistiche La Gestione Statistiche consente di estrarre situazioni riepilogative sul Totale Fatturato dai Clienti e dagli Agenti o con riferimento ad una singola Zona di vendita; l'utente ha inoltre la possibilità di analizzare anche le Vendite relative ad un singolo Articolo o categoria merceologica. Le informazioni fornite dalle Statistiche permettono di analizzare l'andamento per ciascun mese dell'anno, comparando i risultati attuali a quelli conseguiti nell'esercizio precedente. Sulla base di queste informazioni inoltre, la procedura provvede a calcolare una percentuale di variazione , rapportando il Totale Fatturato di ogni singolo mese al corrispondente dell'anno precedente ed offrendo altresì, una verifica immediata sull'ammontare del Fatturato e sulla Quantità di Articoli . Le tabelle che gestiscono le statistiche consentono di: storicizzare per ogni riga le statistiche relative ad un solo anno contabile; avere un numero inferiore di colonne rispetto alla precedente versione. Inoltre, per velocizzare i tempi di aggiornamento, le colonne che contengono valori uguali a zero sono memorizzate come nulle. non perdere le informazione degli anni precedenti; non effettuare più il passaggio anno delle statistiche. Per le Statistiche di Vendita è prevista la consultazione a video e la generazione in formato CSV/Dif : quest'ultima possibilità è accessibile dalla funzione di Reports Statistiche . In fase d'accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento del codice Ditta e dell'Anno contabile di riferimento, le impostazioni iniziali permettono di accedere alla videata per l'Inquiry Statistiche: Inquiry Statistiche Cliente. Cliente Per 4.18 Inquiry & Reports Statistiche delle Statistiche Clienti, impostare il conto Cliente nel formato Analitico + Mastro o attivare la ricerca per Codice (tasto F8 ) o Denominazione (tasto F6 ). Agente Per 4.18 Inquiry & Reports Statistiche delle Statistiche Agenti, inserire il codice dell'Agente di cui si vogliono 4.18 Inquiry & Reports Statistiche le Statistiche o attivare la ricerca per Codice (tasto F8 ) o Denominazione (tasto F6 ). Zona da... a Per 4.18 Inquiry & Reports Statistiche delle Statistiche Zone, indicare il range di Zone con riferimento al quale 4.18 Inquiry & Reports Statistiche le Statistiche. Articolo Indicare il codice dell'Articolo per 4.18 Inquiry & Reports Statistiche delle Statistiche. Impostando a 0 (zero) o a spazio questo campo, si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo. Gruppo/Sottogruppo La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti i movimenti statistici relativi al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate. Analisi La flaggatura del campo consente di ottenere un'inquiry sintetica per articolo delle statistiche di vendita. Da... A Impostando opportunamente un valore per questi campi, si attiva la visualizzazione dei totali parziali nell'ultima riga della videata. 1° Esempio: immettendo il valore 3 nel campo Da , la procedura visualizza i Totali delle Statistiche a partire dal 1 Marzo dell'Anno Corrente e Precedente. 2° Esempio: immettendo il valore 3 nel campo A , la procedura visualizza i Totali delle Statistiche fino al 31 Marzo dell'Anno Corrente e Precedente. 4.18.2 - Inquiry & Reports Statistiche La Gestione Statistiche consente di estrarre situazioni riepilogative sul Totale Fatturato dai Clienti e dagli Agenti o con riferimento ad una singola Zona di vendita; l'utente ha inoltre la possibilità di analizzare anche le Vendite relative ad un singolo Articolo o categoria merceologica. Le informazioni fornite dalle Statistiche permettono di analizzare l'andamento per ciascun mese dell'anno, comparando i risultati attuali a quelli conseguiti nell'esercizio precedente. Sulla base di queste informazioni inoltre, la procedura provvede a calcolare una percentuale di variazione , rapportando il Totale Fatturato di ogni singolo mese al corrispondente dell'anno precedente ed offrendo altresì, una verifica immediata sull'ammontare del Fatturato e sulla Quantità di Articoli . Le tabelle che gestiscono le statistiche consentono di: storicizzare per ogni riga le statistiche relative ad un solo anno contabile; avere un numero inferiore di colonne rispetto alla precedente versione. Inoltre, per velocizzare i tempi di aggiornamento, le colonne che contengono valori uguali a zero sono memorizzate come nullo. non perdere le informazione degli anni precedenti; non effettuare più il passaggio anno delle statistiche. Per le Statistiche di Vendita è prevista la consultazione a video e la generazione in formato CSV/Dif : quest'ultima possibilità è accessibile dalla funzione di Reports Statistiche . In fase d'accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento del codice Ditta e dell'Anno contabile di riferimento, le impostazioni iniziali permettono di accedere alla videata per l'Inquiry Statistiche: Inquiry Statistiche Cliente. Cliente Per 4.18 Inquiry & Reports Statistiche delle Statistiche Clienti, impostare il conto Cliente nel formato Analitico + Mastro o attivare la ricerca per Codice (tasto F8 ) o Denominazione (tasto F6 ). Agente Per 4.18 Inquiry & Reports Statistiche delle Statistiche Agenti, inserire il codice dell'Agente di cui si vogliono 4.18 Inquiry & Reports Statistiche le Statistiche o attivare la ricerca per Codice (tasto F8 ) o Denominazione (tasto F6 ). Zona da... a Per 4.18 Inquiry & Reports Statistiche delle Statistiche Zone, indicare il range di Zone con riferimento al quale 4.18 Inquiry & Reports Statistiche le Statistiche. Articolo Indicare il codice dell'Articolo per 4.18 Inquiry & Reports Statistiche delle Statistiche. Impostando a 0 (zero) o a spazio questo campo, si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo. Gruppo/Sottogruppo La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti i movimenti statistici relativi al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate. Analisi La flaggatura del campo consente di ottenere un'inquiry sintetica per articolo delle statistiche di vendita. Da... A Impostando opportunamente un valore per questi campi, si attiva la visualizzazione dei totali parziali nell'ultima riga della videata. 1° Esempio: immettendo il valore 3 nel campo Da , la procedura visualizza i Totali delle Statistiche a partire dal 1 Marzo dell'Anno Corrente e Precedente. 2° Esempio: immettendo il valore 3 nel campo A , la procedura visualizza i Totali delle Statistiche fino al 31 Marzo dell'Anno Corrente e Precedente. 4.2 - Rapporto Pazienti 4.2.1 - Rapporto Pazienti: 1. Situazione Rel. 6.4.6.0 La Situazione Pazienti può essere richiesta in base ai seguenti ordinamenti: 1 - in Ordine Alfabetico 2 - per Codice 3 - per Giro 4 - per Categoria 5 - per Zona 6 - per Agente 7 - per Data Consegna La  Situazione Pazienti può essere generata in formato txt , laser o pdf oppure a video in modalità data-grid . Formati di Stampa: Standard e Adeguato La Situazione Pazienti può essere generata in modalità Standard o Semplificata : il formato di stampa dipende dal valore dell' apposito indicatore , presente nella window d'impostazione parametri. Il formato Semplificato fornisce le seguenti informazioni: Dati Anagrafici del Paziente Tipo GAS Numero Contenitori e Spallabili Numero di Giorni trascorsi dall'Ultima Consegna Data di Ultima e Prossima Consegna Flag Ritardo Formato di Output Video In aggiunta alle suddette informazioni, la stampa in formato Standard riporta anche: Data di Inizio Terapia Totale Contenitori Giorni di Rotazione Giorni Assegnati Denominazione Farmacia Optando per il formato di output Video , invece, si ottiene un data-grid con l'elenco di tutte le informazioni relative ai Pazienti. Nello specifico, oltre a quelle fornite dalla stampa Standard, nel data-grid sono riportate anche: Numero di Autorizzazione e Scadenza Stato Terapia Periodo di Sospensione della Terapia Data Cessazione Codice e Denominazione della Farmacia Videata di Selezione Nella videata d'accesso alla funzione, è richiesto di valorizzare il campo indicato come criterio di ordinamento. In corrispondenza del campo Convalida , inoltre, impostando il tasto Accept ( F12 ), si attiva un'altra window per l'impostazione di ulteriori parametri: Situazione Rapporto Pazienti: videata di selezione Stato Paziente Attiva la selezione dei soli Pazienti, aventi nel campo anagrafico Stato un valore corrispondente a quello inserito. Lo Stato Paziente può assumere i seguenti valori: A = Attivo C = Cessato D = Disattivo Stato Terapia I valori di attivazione previsti per quest'indicatore sono: A = In corso C = Sospesa D = Cessata Farmacia La valorizzazione di questo campo permette di conoscere la Situazione di tutti i Pazienti associati ad una determinata Farmacia. Terapia sospesa dal - al Questo parametro permette di conoscere la Situazione dei Pazienti, per i quali la Terapia risulta sospesa nel periodo indicato. Tipo Ossigeno È possibile selezionare i Pazienti da elaborare in base al tipo di ossigeno previsto nella terapia del Paziente. I valori ammessi sono: 0 = liquido 1 = gassoso 2 = mix Impostando 9 Non è applicato alcun filtro sul tipo ossigeno. Formato Stampa Selezionare il formato di stampa: 0 = Standard 1 = Semplificato 4.2.2 - Rapporto Pazienti: 2. Giro Visite Rel. 6.4.6.0 Questa funzione esegue la stampa del report Giro Visite , che fornisce una serie d'informazioni relative ai Pazienti, utili per effettuare la consegna delle Bombole. A livello di menù, sono selezionabili i seguenti ordinamenti di stampa: 1 - in Ordine Alfabetico 2 - per Codice 3 - per Giro 4 - per Categoria 5 - per Zona 6 - per Agente Videata di Selezione Nella videata d'accesso alla funzione, è richiesto di valorizzare il campo indicato come criterio di ordinamento. In corrispondenza del campo Convalida , inoltre, impostando il tasto Accept ( F12 ), si attiva un'altra window per l'impostazione di ulteriori parametri: Giro Visite: videata di selezione Stato Paziente Attiva la selezione dei soli Pazienti, aventi nel campo anagrafico Stato un valore corrispondente a quello inserito. Lo Stato Paziente può assumere i seguenti valori: A = Attivo C = Cessato D = Disattivo Stato Terapia I valori di attivazione previsti per quest'indicatore sono: A = In corso C = Sospesa D = Cessata Giorno Consegna È possibile specificare il giorno settimanale di consegna, attenendosi alla seguente codifica: 1 = Lunedì 2 = Martedì 3 = Mercoledì 4 = Giovedì 5 = Venerdì 6 = Sabato 7 = Domenica Impostare 0 (zero) per considerarli tutti. Prossima Consegna Tra i parametri di filtro è prevista anche l'impostazione della data di Prossima Consegna: il programma propone in automatico la data successiva a quella attuale, con possibilità di variazione. Tipo Ossigeno È possibile selezionare i Pazienti da elaborare in base al tipo di ossigeno previsto nella terapia del Paziente. I valori ammessi sono: 0 = liquido 1 = gassoso 2 = mix Impostando 9 Non è applicato alcun filtro sul tipo ossigeno. Output Indipendentemente dall'ordinamento selezionato da menù, il report Giro Visite fornisce per ciascun Paziente le seguenti informazioni: Codice Conto - Cognome e Nome Note aggiuntive Città - Provincia Indirizzo Telefono Piano Abitazione (con o senza Ascensore) Consegna Precedente (Cons.prec.) - corrisponde alla data dell'ultima consegna effettuata Giorni Assegnati (ggAs.) - è un dato assunto dall'Anagrafica Paziente, che riporta i giorni di durata della terapia Giorni Trascorsi (ggTr.) - è un dato assunto dall'Anagrafica Paziente, che evidenzia il numero di giorni intercorsi tra l'ultima consegna e la data attuale Flusso - è un dato acquisito dall'Anagrafica Paziente e specifica la quantità erogata al minuto dalla bombola Ore Giornaliere di Terapia (hg.) Capacità MC (Qtà g.) Tipo GAS (GAS) - è un dato rilevato dall'Anagrafica Paziente e specifica la tipologia di GAS somministrato al Paziente Farmacia - identifica la Farmacia che ha segnalato il Paziente, assumendo l'informazione dalla relativa Anagrafica Acc - indica il Numero e il Tipo di Bombole: il Numero prima della lettera «c» indica i Contenitori, mentre il Numero prima della lettera «s» indica gli Spallabili Esempio : La sigla «4c2s» indica 4 Contenitori e 2 Spallabili. Marca Le colonne  Esito e Riferimento doc. sono lasciate intenzionalmente in bianco, per permettere al soggetto incaricato della consegna di scrivere eventuali appunti. 4.2.4 - Rapporto Pazienti: 4. Scadenze Autorizzazioni/Esenzioni Questa funzione esegue la generazione in formato XML di un report, relativo alle date di scadenza delle Autorizzazioni ed Esenzioni dei Pazienti, con possibilità di selezionare tra i seguenti ordinamenti: 1 - in Ordine Alfabetico 2 - per Codice 3 - per Giro 4 - per Categoria 5 - per Zona 6 - per Agente. Parametri Filtro Effettuata la suddetta selezione, il programma propone la videata d'impostazione parametri per la stampa della report Scadenze: in essa è richiesto di valorizzare il campo indicato come criterio di ordinamento. In corrispondenza della Convalida inoltre, è attivabile con il tasto Accept ( F12 ), una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri. Scadenze Autorizzazioni/Esenzioni: videata di selezione. Tipo Quest'indicatore ammette i seguenti due valori: 1 = Autorizzazioni 2 = Esenzioni Scadenza da... a Impostare il range di scadenze per la generazione del report. Generazione Indipendentemente dall'ordinamento prescelto, il report in oggetto fornisce informazioni relative a: Paziente Farmacia Numero di esenzione pagamento Numero di esenzione dell'ossigeno liquido Data di scadenza dell'ossigeno liquido Data di scadenza dell'autorizzazione. Qualora le Autorizzazioni/Esenzioni risultino già scadute, le date saranno evidenziate in rosso e contraddistinte da un asterisco. 4.2.6 - Rapporto Pazienti: 6. Situazione Pazienti Movimentati Questa funzione prevede la generazione di un report in formato XML , relativo ai Pazienti movimentati in un determinato range temporale, opportunamente impostato dall'utente. La videata d'accesso alla funzione è la seguente: Situazione Pazienti Movimentati: videata di selezione. Paziente da... a Impostare il range di Pazienti per i quali generare la Situazione in oggetto. Data movimento da... a L'opportuna valorizzazione delle date d'inizio e fine consente la definizione di un preciso intervallo temporale. Tipo Ossigeno È possibile specificare la tipologia di ossigeno, selezionandola tra le seguenti: 0 = Liquido 1 = Gassoso 2 = Mix. Impostare 9 per considerarli tutti. 4.2.8 - Rapporto Pazienti: 8. Pazienti per Stato Terapia L'utilità di questa funzione consiste nella possibilità di generare un report riepilogativo dei Pazienti per Stato Terapia: la generazione è prevista in formato XML . La videata d'accesso alla funzione richiede l'impostazione dei seguenti parametri: Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Stato Paziente Selezionare lo Stato dei Pazienti, per i quali eseguire la generazione del report. I valori ammessi sono: 0 = Nuovi 1 = Sospesi 2 = Deceduti Impostare 9 per considerarli tutti. A seconda del valore attribuito al campo Stato , solo se diverso da 9 , la procedura richiede l'impostazione: della Data d'Immissione per i Pazienti «Nuovi» (Stato = 0 ) della Data di Sospensione per i Pazienti «Sospesi» (Stato = 1 ) della Data di Decesso per i Pazienti «Deceduti» (Stato = 2 ). Scadenza Autorizzazioni L'opportuna valorizzazione dei presenti campi permette di selezionare i soli Pazienti, la cui Data di Scadenza Autorizzazione rientri nel periodo indicato. Codice Conto Nell'ambito delle selezioni già effettuate, impostare il range di Pazienti per i quali eseguire la generazione del report. Giro Attiva un ulteriore filtro di selezione, in base al codice Giro specificato in questo campo. Tipo Ossigeno Attiva la selezione dei soli Pazienti, che utilizzano il tipo di ossigeno specificato in questo campo: 0 = Liquido 1 = Gassoso 2 = Mix. Impostare 9 per considerarli tutti. Pazienti per Stato Terapia: videata di selezione. 4.20 - Inquiry & Reports 4.20.1 - Controllo Condizioni Consegnato 4.20.1.4 - Tabulato Ordini Annullati Il tabulato generato da questa funzione riporta, per Conto cliente o per Data e Numero Documento , tutti gli ordini interessati alla fase di Annullamento . La stampa del tabulato in oggetto può essere eseguita in modalità analitica o sintetica . Le informazioni riportate nella stampa analitica sono le seguenti: numero e data ordine dati identificativi del cliente identificativo dell'utente che ha eseguito l'annullamento data e ora di annullamento. Nel caso di stampa sintetica invece, per ogni riga del documento sono riportate le seguenti informazioni: codice e descrizione articolo numero colli quantità (espressa nell'unità di misura del movimento) prezzo lordo percentuali di sconto applicate fatturato netto. Selezioni La scelta del formato di stampa, nonchè l'impostazione di opportuni parametri di filtro, è accessibile dalla seguente videata di selezione: Tabulato Ordini Annullati: videata di selezione. 4.20.2 - Ordini Uso Commerciale 4.20.2.1/3 - Ordini Uso Commerciale 1. Lista Articoli COM1 Per gli Articoli selezionati e nell'ordine richiesto, la Lista Articoli COM1 fornisce le seguenti informazioni: Esistenza Attuale e Dinamica Quantità Ordinata e Impegnata Data di Ultimo Carico e Scarico Prezzi di Listino da 1 a 4. Parametri Filtro 3. Esistenza Dinamica Con riferimento agli Articoli selezionati e nell'ordine impostato, il report Esistenza Dinamica evidenzia le seguenti informazioni: Esistenza Attuale e Dinamica Quantità Ordinata e Impegnata Scorta Minima Data di Ultimo Carico e Scarico Costo Standard, in relazione all'utente che ha richiesto la stampa. Parametri Filtro Parametri Filtro Per la generazione della Lista Articoli e del report Esistenza Dinamica , l'accesso alla funzione di stampa si realizza nella seguente videata: Lista Articoli COM1: videata di selezione. Sequenza Determina il criterio di selezione degli Articoli da sottoporre ad elaborazione. Gli ordinamenti previsti si riferiscono ai seguenti parametri: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale. Impostato opportunamente il Tipo Sequenza, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e richiede l'indicazione del range di selezione Articoli. Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito La movimentazione degli Articoli può essere riportata con riferimento all'intero Magazzino o ad un singolo Deposito: quest'ultima possibilità però, è prevista solo per le Ditte che gestiscono i Depositi. 4.20.2.2 - Ordini Uso Commerciale 4. Situazione Visite/Ordini Questa funzione riepiloga per Zona o per Agente , tutti gli Ordini Evasi , ossia aventi S nel campo Stato . Le informazioni riportate in stampa sono di seguito esposte: Codice e Descrizione della Zona o dell'Agente Numero Clienti a con fatturato negli ultimi 6 mesi e non inseriti negli ultimi 6 mesi Numero Clienti Movimentati a ossia intestatari di almeno un Ordine Numero Ordini Media Mensile a rapporto tra Numero Ordini e Periodo Copertura a rapporto tra Numero Clienti Movimentati e Numero Clienti Rotazione a rapporto tra Numero Ordini e Numero Clienti Movimentati. La generazione della Situazione Visite/Ordini è prevista anche in formato XML . Parametri Filtro 5. Statistica Ordini Tipo Questa scelta effettua per l'entità selezionata (Cliente, Zona o Agente) , la composizione tipica di un Ordine. Relativamente ai Clienti, sono disponibili da menù i seguenti ordinamenti: 1 - per Conto 2 - per Giro 3 - per Categoria 4 - per Zona 5 - per Agente. Operativamente, la funzione considera tutti gli Ordini Evasi ed include tutti gli Articoli specificati, in base alle selezioni effettuate da menù: 1 - Tutti gli Articoli 2 - Solo i Movimentati 3 - Solo i Non Movimentati (sono considerati solo gli articoli con Stato = B - Rete commerciale ). Direttamente dal menù principale inoltre, è possibile scegliere se stampare su carta il risultato dell'elaborazione, oppure generarlo in un file consultabile con uno spread-sheet come Excel. Il file generato è salvato nella libreria GD/dif e per l'assegnazione del nome ci si attiene alla seguente codifica: S00DIF.numero terminale . Parametri Filtro Parametri Filtro Dopo aver impostato la Ditta e l' Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro: Dal... al La valorizzazione di entrambi i parametri limita la selezione ai soli Ordini, con data compresa nell'intervallo specificato. Impostare 0 e 99.999.999 rispettivamente come data iniziale e data finale, per includere in stampa tutti gli Ordini. La valorizzazione dei presenti campi è richiesta solo per la generazione del report Statistica Ordini Tipo . Cliente La generazione di entrambi i reports può essere effettuata con riferimento ad un singolo Cliente, impostandone il Conto nel formato Analitico più Mastro , o a tutti Conti del Mastro Clienti, impostando unicamente il Codice Mastro. Solo per la stampa della Statistica Ordini Tipo , in corrispondenza del campo Cliente si attiva un'ulteriore window d'impostazione parametri, dedicata alla selezione degli Articoli d'interesse. Zona - Agente Da... A In base all'ordinamento selezionato da menù, è possibile impostare il range di Zone o Agenti da interessare alla stampa. La valorizzazione del presente campo è prevista solo per la generazione della Situazione Visite/Ordini . Data Consegna Da... A La valorizzazione di entrambi i parametri limita la selezione ai soli Ordini, con Data Consegna compresa nell'intervallo specificato. Impostare 0 e 99.999.999 rispettivamente come data iniziale e data finale, per includere in stampa tutti gli Ordini. La valorizzazione dei presenti campi è richiesta solo per la generazione del report Situazione Visite/Ordini . Statistica Ordini Tipo: videata di selezione. 6. Situazione Consegne Il file generato da questa scelta è in formato CSV/Dif e riporta per singola Zona, tutti gli Ordini da Evadere (ossia aventi E nel campo Stato ) e le Packing-List generate e non ancora confermate. Le informazioni esportate sono le seguenti: Codice e Descrizione Zona Codice e Descrizione Articolo Quantità e Valore dell'Ordinato. È possibile eseguire una selezione sull'Articolo, sulla Zona o sul Periodo. Per coloro che utilizzano la gestione  Order-Entry , in quest'elaborazione saranno inclusi anche gli Ordini Assestati, ossia aventi 5 nel campo Stato . Il file generato è salvato nella libreria GD/dif , con nome sdifnomeutentenumeroterminale.csv 4.20.6 - Rintracciabilità Questo report xml permette di conoscere, relativamente al Lotto impostato, la movimentazione generata dal suo utilizzo ( tracciabilità ) e, se richiesta, anche la rintracciabilità e l'eventuale stampa dei Componenti impiegati. Per i Prodotti finiti , nella sezione di dettaglio sono forniti: il Codice EAN della confezione e/o prodotto nel caso di Clienti, l'Indirizzo, la Città e la Provincia di destinazione Modalità Operativa Operativamente, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Lotto Se il Lotto impostato identifica un Componente di base , sarà possibile conoscere tutti gli Articoli Componenti e/o Intermedi, gli Articoli Prodotti finiti ed inoltre, per ciascuno di essi, la movimentazione, le consegne effettuate e il destinatario. Per le Aziende interessate, nel caso la movimentazione abbia visto l'impiego di Matricole (bombole, etc) , per ciascuna consegna saranno anche indicate le Matricole impiegate, l'attuale Residenza e se sono eventualmente rientrate. Se Non è richiesta la rintracciabilità dei Componenti/Intermedi ( check-box Rintraccia componenti tra i Parametri filtro), questi sono solo riportati con i relativi Lotti. Se invece il Lotto impostato identifica un Prodotto finito , per ciascun Articolo sarà fornita tutta la movimentazione d'interesse. Se Non è richiesta la rintracciabilità ( check-box Rintraccia componenti tra i Parametri filtro), i Componenti/Intermedi, che hanno concorso alla produzione, saranno riepilogati nella parte superiore del report, con indicazione dei relativi Lotti. Parametri Filtro Periodo da - a Impostare il periodo entro il quale analizzare la movimentazione di tracciabilità e rintracciabilità. Causale magazzino Nell'ambito dei movimenti selezionati, è possibile considerare solo quelli con Causale magazzino corrispondente a quella impostata in questo campo. Lasciando a 0 (zero) il campo, saranno considerati tutti i movimenti. Causale trasporto Nell'ambito dei movimenti selezionati, è possibile considerare solo quelli con Causale trasporto corrispondente a quella indicata in questo campo. Impostare 99 per comprendere tutte le Causali. Tipo Operazione Consente un'ulteriore selezione dei movimenti, nell'ambito delle scelte già operate. Il Tipo Operazione può assumere i seguenti valori: 0  = tutti 1 = carico 2 = scarico 5 = acquisto, carico produzione e consegna Tipo Documento È possibile indicare la movimentazione relativa alla tracciabilità da evidenziare. Il Tipo Documento può assumere i seguenti valori: TT = tutti DM = Documenti di Magazzino DV = Documenti di Vendita DE = Documenti emessi (con passaggi interni) DP = Documenti di Produzione BV = Bolle Vendita Rintraccia Componenti Se richiesta la rintracciabilità dei Componenti, nel report sarà fornita la movimentazione di ciascun Componente. Report Rintracciabilità: videata di selezione Prima di eseguire la stampa, il programma propone l'elenco degli Articoli la cui movimentazione principale riguarda il Lotto impostato e quindi, l'utente ha possibilità di escludere dall'analisi uno o più Articoli. Report Rintracciabilità: visualizzazione Articoli Del Lotto impostato è analizzata tutta la movimentazione relativa alla Produzione (Carico da Produzione e Scarico a Produzione), allo scopo di fornire l'elenco sia dei Componenti che dei Prodotti finiti movimentati. Sul data-grid sono indicati, oltre ai dati anagrafici dell'Articolo, la Tipologia del Componente e il Totale dei Carichi/Scarichi effettuati nel periodo di riferimento. 4.21 - Stampa Anagrafiche 4.21.1 - Pazienti Questa funzione esegue la generazione di una Scheda Anagrafica del Paziente, con possibilità di selezionare da menù tra i seguenti ordinamenti: 1 - in Ordine Alfabetico 2 - per Codice 3 - per Giro 4 - per Categoria 5 - per Zona 6 - per Agente. In fase di accesso alla funzione è richiesto l'inserimento del Codice Ditta e l'impostazione del range di Codici, Giri, Categorie, Zone o Agenti, dipendentemente dall'ordinamento selezionato da menù. 4.22 - Export Dati 4.22.1 - Export Dati: 1. Ordini Questa funzione esegue l'export dei dati relativi alla movimentazione Export Dati: 1. Ordini e degli Articoli, generando un file di output in formato CSV/Dif , direttamente accessibile da applicativi spread-sheet come Microsoft Excel . La procedura di Export Dati Export Dati: 1. Ordini prevede i seguenti ordinamenti: 1 - Clienti/Fornitori 2 - Agenti 3 - Zone 4 - Articoli 5 - Documenti Ordini Ad ognuna delle suddette funzioni corrisponde la generazione di un singolo file, in cui sono elencati i parametri di selezione o di estrazione. Il nome del file, allocato nella libreria $GD/dif , è attribuito con la seguente codifica: sdif.csv . 1. Clienti/Fornitori EE274.22  Per i Clienti e i Fornitori, la procedura di export dati consente l'estrazione nei seguenti ordinamenti: 1 - Alfabetico 2 - per Partita I.V.A. 4 - per Categoria 5 - per Zona 6 - per Agente 8 - per Conto Ciascun ordinamento prevede la possibilità di scegliere tra l'elaborazione Analitica o Sintetica : nel primo caso sono estratti per Cliente/Fornitore, tutti gli Articoli movimentati, con l'evidenziazione della Quantità e del Valore; nel secondo caso invece, è estratto solo il Totale. Esempio: Si richiede l'export di tutta la movimentazione, relativa agli Articoli da 1 a 10: con la selezione Analitica sono estratti per Cliente/Fornitore, tutti gli Articoli compresi nel range indicato; nel caso di selezione Sintetica invece, sarà evidenziato soltanto il totale, con riferimento agli Articoli indicati. modalità operativa 2. Agenti - Zone EE274.22  Entrambe le selezioni prevedono l'estrazione della movimentazione totale degli Articoli, relativamente agli Agenti o alle Zone indicate. modalità operativa 4. Articoli EE274.22 Questa funzione consente di estrarre tutti i dati anagrafici/contabili e tutta la movimentazione degli Articoli selezionati. A livello di menù, sono accessibili i seguenti ordinamenti: 2 - per Codice 3 - per Codice e Centro di Costo/Ricavo La selezione dell'ordinamento per Centro di Costo è attiva solo per le Ditte, che gestiscono la Contabilità Analitica . modalità operativa 5. Documenti Ordini EE274.22 Questa selezione permette di estrarre tutti gli Ordini registrati, assumendo come filtro i seguenti parametri: Conto Cliente o Fornitore Data Causale utilizzata. Quest'ultimo parametro consente di limitare l'export a specifiche tipologie di documenti. modalità operativa Modalità operative In fase di accesso alla funzione, è possibile richiedere l'attivazione automatica di tutte le righe previste, selezionando la relativa check-box nella parte superiore della videata. A questo punto quindi, è sufficiente procedere a deselezionare gli eventuali campi non richiesti, disabilitando la corrispondente box posta a destra. Procedimento contrario invece, se non si richiede la preventiva attivazione delle righe, lasciando in bianco la relativa casella: in questo caso infatti, è necessario procedere alla selezione dinamica dei campi da esportare, abilitando la check-box corrispondente a ciascuna riga. Per alcuni dei campi attivi, è richiesta l'impostazione del range di interesse: i parametri di inizio e fine possono anche coincidere, ma non è possibile indicare un valore finale maggiore di quello iniziale. Effettuate le possibili selezioni, apparirà il messaggio «Elaborazione in corso!!!» e il programma procederà all'export dei dati, in base alle specifiche indicate dall'utente. La videata di selezione per la funzione di export dati è la seguente: Videata di selezione per l'Export Dati Ordini. 4.22.3 - Export Dati: 3. Magazzino Questa funzione esegue l'export dei dati relativi alla movimentazione Export Dati: 3. Magazzino e degli Articoli, generando un file di output in formato CSV/Dif , direttamente accessibile da applicativi spread-sheet come Microsoft Excel . La procedura di Export Dati Export Dati: 3. Magazzino prevede i seguenti ordinamenti: 1 - Clienti/Fornitori 2 - Agenti 3 - Zone 4 - Articoli 5 - Documenti Ordini Ad ognuna delle suddette funzioni corrisponde la generazione di un singolo file, in cui sono elencati i parametri di selezione o di estrazione. Il nome del file, allocato nella libreria $GD/dif , è attribuito con la seguente codifica: sdif.csv . 1. Clienti/Fornitori EE274.22  Per i Clienti e i Fornitori, la procedura di export dati consente l'estrazione nei seguenti ordinamenti: 1 - Alfabetico 2 - per Partita I.V.A. 4 - per Categoria 5 - per Zona 6 - per Agente 8 - per Conto Ciascun ordinamento prevede la possibilità di scegliere tra l'elaborazione Analitica o Sintetica : nel primo caso sono estratti per Cliente/Fornitore, tutti gli Articoli movimentati, con l'evidenziazione della Quantità e del Valore; nel secondo caso invece, è estratto solo il Totale. Esempio: Si richiede l'export di tutta la movimentazione, relativa agli Articoli da 1 a 10: con la selezione Analitica sono estratti per Cliente/Fornitore, tutti gli Articoli compresi nel range indicato; nel caso di selezione Sintetica invece, sarà evidenziato soltanto il totale, con riferimento agli Articoli indicati. modalità operativa 2. Agenti - Zone EE274.22  Entrambe le selezioni prevedono l'estrazione della movimentazione totale degli Articoli, relativamente agli Agenti o alle Zone indicate. modalità operativa 4. Articoli EE274.22 L'export Articoli prevede da menù i seguenti ordinamenti: 1 - Anagrafica/Contabile Generale 2 - Anagrafica/Contabile Deposito 3 - Movimenti Sintetici 4 - Movimenti per Data e Deposito. Le prime due selezioni eseguono l'export di tutti i dati anagrafici/contabili generali e per deposito, mentre le scelte successive consentono di estrarre tutta la movimentazione relativa agli Articoli. modalità operativa 5. Documenti Magazzino EE274.22 Questa selezione permette di estrarre tutti i Documenti di Magazzino, emessi dai moduli Ciclo Attivo  e Magazzino , assumendo come filtro i seguenti parametri: - Conto Cliente o Fornitore - Data - Tipo Documento - Causale utilizzata. Quest'ultimo parametro consente di limitare l'export a specifiche tipologie di documenti. È prevista la possibilità di integrare il file generato dall'export, con l'indicazione del Costo Medio Ponderato dell'Articolo. modalità operativa Modalità operative In fase di accesso alla funzione, è possibile richiedere l'attivazione automatica di tutte le righe previste, selezionando la relativa check-box nella parte superiore della videata. A questo punto quindi, è sufficiente procedere a deselezionare gli eventuali campi non richiesti, disabilitando la corrispondente box posta a destra. Procedimento contrario invece, se non si richiede la preventiva attivazione delle righe, lasciando in bianco la relativa casella: in questo caso infatti, è necessario procedere alla selezione dinamica dei campi da esportare, abilitando la check-box corrispondente a ciascuna riga. Per alcuni dei campi attivi, è richiesta l'impostazione del range di interesse: i parametri di inizio e fine possono anche coincidere, ma non è possibile indicare un valore finale maggiore di quello iniziale. Effettuate le possibili selezioni, apparirà il messaggio «Elaborazione in corso!!!» e il programma procederà all'export dei dati, in base alle specifiche indicate dall'utente. La videata di selezione per la funzione di export dati è la seguente: Videata di selezione per l'Export Dati Magazzino. 4.3 - Situazione Articoli di Magazzino 4.3.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Inquiry   1. Situazione La funzione d'Inquiry Situazione fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Data di Ultimo Scarico Giacenza Media Indice di Copertura. Nell'Inquiry Situazione per Esistenza Fisica , le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Scorta Minima; mentre nell'Inquiry Situazione per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive sono: Quantità Ordinata e Impegnata ed Esistenza Dinamica. Parametri Filtro 2. Sotto Scorta Con riferimento agli Articoli Sotto Scorta, la funzione d'Inquiry fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Scorta Minima Sotto Scorta Giacenza Media. Nell'Inquiry Sottoscorta per Esistenza Fisica , le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Data di Ultimo Scarico; mentre nell'Inquiry Sottoscorta per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata e l'Indice di Copertura. Parametri Filtro 3. Uso Commerciale La funzione d'Inquiry ad Uso Commerciale fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Data di Ultimo Scarico Giacenza Media Indice di Copertura. In aggiunta ai dati suesposti, l'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Fisica riporta l'Unità di Misura dell'Articolo e la Scorta Minima; mentre nell'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata, l'Esistenza Dinamica e la Data di Ultimo Carico. Parametri Filtro 10. Fabbisogno Questa funzione permette di visualizzare la disponibilità dell'Articolo, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte di Consegna, sulla base dell'elaborazione effettuata tramite la fase di calcolo del Fabbisogno. Selezionando l' Articolo o il Gruppo , il Sottogruppo e la Marca , il Periodo dal (considerando che non è possibile impostare una data inferiore al giorno in cui si è effettuato l'aggiornamento del Fabbisogno), il Periodo al (considerando che non è possibile impostare una data superiore alla data limite di consegna impostata durante la fase di aggiornamento del Fabbisogno), la Divisione Articoli e il Ciclo di Spedizione saranno visualizzati per ciascun Articolo e per ciascuna Data di Consegna: Quantità iniziale : la quantità all’inizio del giorno. Per la prima riga di ogni articolo, questa quantità corrisponde alla giacenza di magazzino nel momento in cui è stato elaborato il calcolo del fabbisogno;   Scorta minima   Quantità ordinata a fornitori   Quantità ordinata da clienti   Quantità ordinata in evasione: corrisponde alla quantità impegnata dalle proposte di consegna al momento in cui è stato elaborato il calcolo del fabbisogno;   Disponibilità: pari alla somma algebrica della qtà iniziale + ordinato fornitori – ordinato clienti – ordinato in evasione – scorta minima. E’ visualizzata in rosso qualora questa fosse negativa.     Il dettaglio degli ordini e delle proposte di consegna può essere visualizzato cliccando sul pulsante di ciascuna riga, . Tutti gli ordini con data consegna inferiore alla data di aggiornamento del fabbisogno, sono considerati evadibili alla data d’aggiornamento. E’ importante sottolineare che, tutti i dati visualizzati da questa procedura sono calcolati alla data in cui si è effettuato l’aggiornamento del calcolo del fabbisogno. Inoltre, il  Ciclo di spedizione della merce da consegnare viene evidenziato in un'apposita colonna intestata " Cs ". Parametri Filtro Parametri Filtro Per tutte le selezioni suesposte, l'accesso alla fase d'Interrogazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Inquiry Articoli di Magazzino: impostazioni iniziali. Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = indicod 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale. Selezionato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e la procedura ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo: Inquiry Articoli di Magazzino: videata di selezione. Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito Il Fabbisogno può essere interrogato utilizzando come parametro filtro il deposito . In particolare, selezionando un deposito è possibile visualizzare la situazione delle previste consegne e degli arrivi, calcolando il fabbisogno in base alle giacenze del deposito. Nell'ipotesi in cui non si selezioni alcun deposito, è possibile richiedere la situazione per articolo generale o con indicazione del deposito di riferimento, flaggando al check-box " Situazione per i diversi depositi ". Dal valore attribuito a questo campo dipende la visualizzazione dell'esistenza complessiva di Magazzino o la rilevazione dell'esistenza contabile di un singolo Deposito: nel primo caso è sufficiente impostare il valore 0 (zero), mentre nel secondo caso va inserito il Codice Deposito. Imputando 999 in corrispondenza di questo campo, è possibile conoscere su quali Depositi è distribuita l'esistenza contabile. L'impostazione del campo Deposito non è prevista per l' Inquiry Sotto Scorta . Listino Vendita Solo per l' Inquiry ad Uso Commerciale , è possibile impostare in questo campo il numero del Listino da visualizzare, da 1 a 4 , oppure T per considerarli tutti. Nei dati visualizzati è riportato il prezzo, previsto dalla condizione commerciale attiva in quel momento e, per alcuni tipi di utenti, sono visualizzati anche l' Ultimo Costo o il Costo Standard degli Articoli. 4.3.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Inquiry   4.3.1.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Inquiry Situazione La funzione d'Inquiry Situazione fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Data di Ultimo Scarico Giacenza Media Indice di Copertura Nell'Inquiry Situazione per Esistenza Fisica , le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Scorta Minima; mentre nell'Inquiry Situazione per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive sono: Quantità Ordinata e Impegnata ed Esistenza Dinamica. Per entrambe le selezioni, è prevista la possibilità d'includere o escludere gli Articoli con esistenza pari a zero . Parametri Filtro La funzione d'Inquiry Situazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Inquiry Situazione: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Inquiry Situazione: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Situazione Depositi L'attivazione di questa check-box consente di ottenere la Situazione dettagliata degli Articoli per singolo Deposito. Di conseguenza, per richiedere la Situazione Depositi è sufficiente attivare questa  check-box , anzichè impostare 999 sul Codice Deposito, come richiesto in precedenza. Codice Deposito È possibile richiedere l'Inquiry Situazione Articoli con riferimento ad un singolo Deposito, impostandone semplicemente il Codice. 4.3.1.10 - Inquiry Fabbisogno del Periodo Rel. 6.2.2.0 Questa funzione permette di conoscere la disponibilità di uno o più Articoli di Magazzino, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte d'Ordine, in base alle informazioni risultanti dal Calcolo Fabbisogno del Periodo . In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Deposito È possibile specificare il codice del Deposito, rispetto al quale analizzare la disponibilità degli Articoli. Per estendere la selezione a tutti i Depositi, lasciare a 0 (zero) questo campo ed attivare eventualmente, l'apposito check-box tra i Parametri di Filtro. Articolo È possibile limitare la selezione ad un singolo Articolo, impostandone manualmente il codice o attivandone la ricerca con il tasto F8 . In caso contrario, impostando 0 (zero) , si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo. Gruppo/Sottogruppo La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate. In caso contrario, lasciando a 0 (zero) questi campi, è possibile procedere all'inserimento della Marca. Marca La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca specificata. In caso contrario, lasciando a spazio , si accede alla videata d'impostazione dei Parametri di Filtro. Consegne dal... a Impostare le Date Consegna d'inizio e fine, rispetto alle quali esaminare il Fabbisogno degli Articoli. Il  range di Date Consegna impostato Non può essere: anteriore alla data di Calcolo Fabbisogno del Periodo posteriore alla Data limite Consegna , impostata in fase di Calcolo Fabbisogno del Periodo Sintetica Attivare questo check-box per richiedere l'Inquiry Fabbisogno del Periodo in forma Sintetica: in questo caso, i dati saranno raggruppati per Articolo senza fornire l'Analisi per Data Consegna. Inquiry Fabbisogno del Periodo: impostazioni iniziali Parametri Filtro Divisione Articoli È possibile specificare il codice della Divisione, rispetto alla quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli. Impostando 0 (zero) , non è applicato alcun filtro sulle Divisioni. Situazione packaging Se è attiva la Gestione Contabile Pallet, sia a livello di Ditta che di Deposito , questo check-box permette di visualizzare il Fabbisogno degli Articoli, distintamente per Block & Tier e Supporto. Inoltre, il valore della colonna Esistenza Iniziale sarà assunto dall' Anagrafica Pallet . Situazione per Depositi L'attivazione di questo check-box permette di analizzare il Fabbisogno degli Articoli, opportunamente distinto per singolo Deposito.  Ovviamente, per richiedere la Situazione Depositi è necessario che Non sia stato impostato alcun Deposito . Solo date movimentate L'attivazione di questo check-box permette d'includere nella visualizzazione/stampa, solo i giorni in cui è prevista la consegna di un Articolo o il suo impiego in un ciclo di produzione. Questa scelta è utile qualora nel calcolo del Fabbisogno del Periodo, l'Utente abbia scelto d'includere la Situazione Attuale degli Articoli (mediante attivazione dell' apposito check-box . Solo disponibilità negativa Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Articoli con disponibilità negativa. Tipo Componente Articolo È possibile specificare il Tipo Componente degli Articoli da visualizzare. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Finito semplice 1 = Finito composto 2 = Intermedio 3 = di Base 5 = di Base principale 7 = Materiale 8 = Manodopera A = Attrezzatura C = Confezione Produzione Articoli La valorizzazione di quest'indicatore permette di includere/escludere gli Articoli da caricare/scaricare ai fini della Produzione. Nel dettaglio, i valori impostabili sono i seguenti: 1 = solo Articoli con Carico Produzione 2 = solo Articoli con Scarico Produzione 3 = solo Articoli con Carico/Scarico Produzione 4 = escludi Articoli con Carico Produzione 5 = escludi Articoli con Scarico Produzione 6 = escludi Articoli con Carico/Scarico Produzione Impostare 0 (zero) per non attivare alcun filtro. Modalità Visualizzazione Tipo visualizzazione La valorizzazione di quest'indicatore permette di scegliere se visualizzare la situazione degli Articoli, esprimendola in Colli e/o in Quantità. Sono infatti previsti i seguenti valori: 1 = visualizza Colli 2 = visualizza Quantità 3 = visualizza Colli e Quantità Anagrafica Articoli estesa L'attivazione di questo check-box permette di visualizzare informazioni aggiuntive in merito agli Articoli elaborati, assumendole dalle rispettive Anagrafiche (videata Logistica/Produzione). In particolare, le informazioni visualizzate per ciascun Articolo sono: Brand/SubBrand Descrizione del Formato Tipo di Confezionamento Raggruppamenti 1 e 2 Questa opzione permette di filtrare e organizzare il Fabbisogno in modo da sovvenire alle richieste del comparto produttivo aziendale, che potrà, ad esempio, conoscere le Quantità da produrre di Articoli appartenenti ad un certo Brand o SubBrand oppure di un determinato Formato. Inquiry Fabbisogno del Periodo: Parametri di Filtro Formato di Output Video Con la Convalida dei Parametri impostati, la visualizzazione in modalità data-grid (formato output Video ) fornisce, per ciascun Articolo e per Data Consegna, le seguenti informazioni: Grup - SGr. - Marca Gruppo, Sottogruppo e Marca dell'Articolo Codice - Descrizione Comp. Tipo Componente UM Unità di Misura C.ScMin. / Q.ScMin. Scorta Minima espressa in Colli e/o Quantità DataCons Data di prevista Consegna C.Iniz / Q.Iniz Esistenza Iniziale espressa in Colli e/o Quantità (in rosso se Esistenza Iniziale negativa) C.OdA / Q.OdA Colli e/o Quantità degli Ordini di Acquisto C.Pr.OdA / Q.Pr.OdA Colli e/o Quantità delle Proposte d'Ordine a Fornitore C.OdV / Q.OdV Colli e/o Quantità degli Ordini di Vendita C.Pr.Con / Q.Pr.Con Colli e/o Quantità delle Proposte di Consegna C.Pren. / Q.Pren. Colli e/o Quantità degli Ordini di Prenotazione C.Cntc. / Q.Cntc. Colli e/o Quantità dei Contratti Clienti non ancora utilizzati per la generazione degli Ordini di Vendita C.St.V. / Q.St.V. Colli e/o Quantità calcolati in base allo Storico delle Consegne e dei Consumi C.Stim / Q.Stim Colli e/o Quantità calcolati applicando le percentuali di redemption delle Promozioni in corso C.St.P. / Q.St.P. Colli e/o Quantità calcolati in base allo Storico della Produzione C.ScaPrd / Q.ScaPrd Colli e/o Quantità da scaricare, in fase di Produzione, per i vari Componenti della Di.Ba. C.OdPc / Q.OdPc Colli e/o Quantità programmate degli Ordini di Produzione su Commessa C.OdPs / Q.OdPs per visualizzare Colli e/o Quantità degli Ordini relativi alle Produzioni Continue - Di Serie C.CarPrd / Q.CarPrd Colli e/o Quantità per carico da produrre C.Dispon / Q.Dispon Colli e/o Quantità disponibili (in rosso se Disponibilità negativa) In corrispondenza di ciascuna riga del data-grid sono attivi i seguenti pulsanti: - visualizza il Block & Tier dell'Articolo e i dati relativi agli Ordini di Vendita che lo riguardano (numero di Unità di Carico, Colli e Quantità) - fornisce il dettaglio degli Ordini di Vendita (OdV), degli Ordini di Acquisto (OdA) e delle Proposte di Consegna (PrCo) che riguardano l'Articolo 4.3.1.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Inquiry Sotto Scorta Con riferimento agli Articoli Sotto Scorta, la funzione d'Inquiry fornisce a video le seguenti informazioni: - codice e descrizione Articolo - Unità di Misura - Esistenza Articolo - Scorta Minima - Data di Ultimo Carico - Data di Ultimo Scarico - Giacenza Media - Indice di Copertura Scorte - Sotto Scorta Nell'Inquiry per Esistenza dinamica , oltre alle suddette informazioni, il programma visualizza: - saldo Ordini Fornitori - saldo Ordini Clienti - Esistenza dinamica Per entrambe le selezioni, è prevista la possibilità d'includere o escludere gli Articoli con esistenza pari a zero . Scorta Minima È assunta dall' Anagrafica dell'Articolo . Se è gestito l'Indice di Stagionalità, la Scorta Minima è calcolata moltiplicando il valore indicato sull' Anagrafica per l'Indice di Stagionalità del mese in corso. Esempio: Se sull'Anagrafica dell'Articolo è stata impostata una Scorta Minima pari a 80 e l' Indice di Stagionalità del mese corrente è 2 , nell'Inquiry sarà visualizzata una Scorta Minima pari a 160 (80 x 2).   Sotto Scorta = (Esistenza fisica/Esistenza dinamica - Scorta Minima calcolata) Il livello di Sotto Scorta risulta dalla differenza tra la l' Esistenza fisica o l' Esistenza dinamica (in base alla selezione da menù) e il livello di Scorta Minima .   Esistenza dinamica = (Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti Si ottiene sommando all' Esistenza attuale gli Ordini Fornitori e sottraendo gli Ordini Clienti.   Giacenza Media La  Giacenza Media è la quantità dell'Articolo mediamente presente in magazzino, dall'inizio dell'anno fino alla data attuale.È calcolata dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di Carico/Scarico magazzino, purchè sia attivo l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media , sulla Causale del movimento utilizzata per la registrazione. Per ogni movimento di Carico e Scarico, il programma calcola il numero di Giorni intercorsi tra l'inizio dell'anno e il giorno precedente alla Data Movimento. Il numero di Giorni è poi moltiplicato per la Quantità del movimento di Carico/Scarico: il valore così ottenuto incrementa (se Scarico) o decrementa (se Carico) la Quantità dinamica. In fase d'Inquiry Sotto Scorta poi, la Quantità dinamica è divisa per il numero di Giorni intercorsi tra l'inizio dell'anno e la data d'Inquiry: al risultato così ottenuto è quindi sommata l' Esistenza attuale (assunta dall' Anagrafica dell'Articolo ), in modo da ottenere la Giacenza Media .   Indice di copertura Scorte = [Giacenza media / (Scarichi per Vendita + Scarichi a Produzione)] x GG. trascorsi da Inizio Anno È dato dal rapporto tra la  Giacenza media e il totale degli Scarichi : il risultato così ottenuto è quindi moltiplicato per il numero di Giorni intercorsi dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. Parametri Filtro Parametri Filtro La funzione d'Inquiry Sotto Scorta richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Inquiry Sotto Scorta: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo . Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Inquiry Sotto Scorta: videata di selezione 4.3.1.3 - Situazione Articoli di Magazzino: 3. Inquiry Uso Commerciale La funzione d'Inquiry ad Uso Commerciale fornisce a video le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Articolo Esistenza Attuale Data di Ultimo Scarico Giacenza Media Indice di Copertura In aggiunta ai dati suesposti, l'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Fisica riporta l'Unità di Misura dell'Articolo e la Scorta Minima; mentre nell'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Dinamica , le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata, l'Esistenza Dinamica e la Data di Ultimo Carico. Parametri Filtro La funzione d'Inquiry Uso Commerciale richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Inquiry Uso Commerciale: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Inquiry Uso Commerciale: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Situazione Depositi L'attivazione di questa check-box consente di ottenere la Situazione dettagliata degli Articoli per singolo Deposito. Di conseguenza, per richiedere la Situazione Depositi è sufficiente attivare questa  check-box , anzichè impostare 999 sul Codice Deposito, come richiesto in precedenza. Codice Deposito È possibile richiedere l'Inquiry Uso Commerciale con riferimento ad un singolo Deposito, impostandone semplicemente il Codice. Listino Vendita È possibile impostare in questo campo il numero del Listino da visualizzare, da 1 a 4 , oppure T per considerarli tutti. Nei dati visualizzati è riportato il Prezzo previsto dalla Condizione Commerciale attiva alla data di elaborazione e, per alcuni tipi di utenti, sono visualizzati anche l' Ultimo Costo o il Costo Standard degli Articoli. 4.3.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Reports     4.3.2.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Report Sotto Scorta Questo report evidenzia tutti gli Articoli Sotto Scorta , ossia quelli la cui Esistenza dinamica è inferiore alla Scorta minima indicata sull'Anagrafica di Magazzino. Il report Sotto Scorta fornisce per ciascun Articolo le seguenti informazioni: codice e descrizione Articolo Fornitore abituale Scorta Minima calcolata in base all'Indice di Stagionalità Esistenza dinamica Scorta Massima calcolata in base all'Indice di Stagionalità Quantità minima di riordino, assunta dall'Anagrafica dell'Articolo Giorni di approvvigionamento, assunti dall'Anagrafica dell'Articolo Esistenza attuale Quantità che risulta Sotto Scorta Formato di Output Il report Sotto Scorta può essere generato nei formati: txt , laser e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Parametri Filtro Scorta Minima È assunta dall' Anagrafica dell'Articolo . Se è gestito l'Indice di Stagionalità, la Scorta Minima è calcolata moltiplicando il valore indicato sull' Anagrafica per l'Indice di Stagionalità del mese in corso. Esempio: Se sull'Anagrafica dell'Articolo è stata impostata una Scorta Minima pari a 80 e l' Indice di Stagionalità del mese corrente è 2 , nell'Inquiry sarà visualizzata una Scorta Minima pari a 160 (80 x 2).   Sotto Scorta = (Esistenza fisica/Esistenza dinamica - Scorta Minima calcolata) Il livello di  Sotto Scorta risulta dalla differenza tra la l' Esistenza fisica o l' Esistenza dinamica (in base alla selezione da menù) e il livello di Scorta Minima .   Esistenza dinamica = (Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti Si ottiene sommando all' Esistenza attuale gli Ordini Fornitori e sottraendo gli Ordini Clienti. Parametri Filtro Esempio Consideriamo un Articolo avente la seguente situazione: Esistenza Attuale Ordini Fornitore Ordini Clienti Scorta Minima Indice di Stagionalità 30 300 500 50 3 Avremo quindi: Esistenza dinamica a (Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti a (30 + 300) - 500 = -170 Scorta minima calcolata a Scorta minima  x  Indice di Stagionalità a (50 x 3) =  150 Sotto Scorta a Esistenza dinamica  -  Scorta minima calcolata a (-170 - 150) = -320 Parametri Filtro La generazione del report Sotto Scorta richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Report Sotto Scorta: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Report Sotto Scorta: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito È possibile richiedere il report Sotto Scorta con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0 ). 4.3.2.10.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Report Fabbisogno del Periodo Questa funzione permette di conoscere la disponibilità di uno o più Articoli di Magazzino, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte d'Ordine, in base alle informazioni risultanti dal Calcolo Fabbisogno del Periodo . Per la generazione del Report Fabbisogno del Periodo, sono previsti i seguenti Formati di Output: TXT Laser CSV/Dif XML La selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale. In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi: Ditta Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa. Deposito È possibile specificare il codice del Deposito, rispetto al quale analizzare la disponibilità degli Articoli. Per estendere la selezione a tutti i Depositi, lasciare a 0 (zero) questo campo ed attivare eventualmente, l'apposito check-box tra i Parametri di Filtro. Articolo È possibile limitare la selezione ad un singolo Articolo, impostandone manualmente il codice o attivandone la ricerca con il tasto F8 . In caso contrario, impostando 0 (zero) , si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo. Gruppo/Sottogruppo La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate. In caso contrario, lasciando a 0 (zero) questi campi, è possibile procedere all'inserimento della Marca. Marca La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca specificata. In caso contrario, lasciando a spazio , si accede alla videata d'impostazione dei Parametri di Filtro. Report Fabbisogno del Periodo: impostazioni iniziali Parametri Filtro Divisione Articoli È possibile specificare il codice della Divisione, rispetto alla quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli. Impostando 0 (zero) , non è applicato alcun filtro sulle Divisioni. Situazione per Depositi L'attivazione di questo check-box permette di analizzare il Fabbisogno degli Articoli, opportunamente distinto per singolo Deposito. Ovviamente, per richiedere la Situazione Depositi è necessario che Non sia stato impostato alcun Deposito . Solo date movimentate L'attivazione di questo check-box permette d'includere nella visualizzazione/stampa, solo i giorni in cui è prevista la consegna di un Articolo o il suo impiego in un ciclo di produzione. Questa scelta è utile qualora nel calcolo del Fabbisogno del Periodo, l'Utente abbia scelto d'includere la Situazione Attuale degli Articoli (mediante attivazione dell' apposito check-box . Solo disponibilità negativa Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Articoli con disponibilità negativa. Tipo Componente Articolo È possibile specificare il Tipo Componente degli Articoli da visualizzare. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Finito semplice 1 = Finito composto 2 = Intermedio 3 = di Base 5 = di Base principale 7 = Materiale 8 = Manodopera A = Attrezzatura C = Confezione Produzione Articoli La valorizzazione di quest'indicatore permette di includere/escludere gli Articoli da caricare/scaricare ai fini della Produzione. Nel dettaglio, i valori impostabili sono i seguenti: 1 = solo Articoli con Carico Produzione 2 = solo Articoli con Scarico Produzione 3 = solo Articoli con Carico/Scarico Produzione 4 = escludi Articoli con Carico Produzione 5 = escludi Articoli con Scarico Produzione 6 = escludi Articoli con Carico/Scarico Produzione Impostare 0 (zero) per non attivare alcun filtro. Report Fabbisogno del Periodo: Parametri di Filtro Indipendentemente dal Formato selezionato, il report Fabbisogno del Periodo fornisce, per ciascun Articolo e per Data Consegna, le seguenti informazioni: Codice - Descrizione Data Consegna Unità di Misura Tipo Componente Quantità Iniziale Scorta Minima quantità degli Ordini Fornitori quantità delle Proposte di Acquisto quantità degli Ordini Clienti quantità delle Proposte di Consegna quantità da scaricare, in fase di Produzione, dei diversi Componenti della Distinta Base quantità caricata, in fase di Produzione, dei diversi Componenti della Distinta Base Disponibilità (riportata in rosso se negativa) Report Fabbisogno del Periodo: estratto in formato XML 4.3.2.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Report Giacenza Media Il report generato da questa funzione fornisce informazioni sintetiche sul magazzino: per ciascun Articolo del range impostato dall'utente, evidenzia la Giacenza Media e i Giorni di Copertura Scorte (o Indice di Copertura Scorte ). Giacenza Media La  Giacenza Media è la quantità dell'Articolo mediamente presente in magazzino, dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. È calcolata  dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di Carico/Scarico magazzino, purchè sia attivo l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media , sulla Causale del movimento utilizzata per la registrazione. Indice di copertura Scorte = [Giacenza media / (Scarichi per Vendita + Scarichi a Produzione)] x GG. trascorsi da Inizio Anno È dato dal rapporto tra la  Giacenza media e il totale degli Scarichi : il risultato così ottenuto è quindi moltiplicato per il numero di Giorni intercorsi dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. Formato di Output Il report Giacenza Media può essere generato nei formati: txt , laser e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Parametri Filtro La generazione del report Giacenza Media richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Report Giacenza Media: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale.Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Report Giacenza Media: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo 4.3.2.3 - Situazione Articoli di Magazzino: 3. Report Indice di Rotazione Questo report fornisce l' Indice di Rotazione degli Articoli di magazzino, che esprime quante volte si rinnovano completamente le Scorte di merci in un certo periodo (anno o periodi intermedi) . L' Indice di Rotazione può essere calcolato per Articolo o per Gruppo/Sottogruppo : entrambe le selezioni sono accessibili a livello di menù. Ciascuna scelta prevede la possibilità di generare il report in forma Analitica o Sintetica , a seconda delle informazioni che s'intendono riportare in stampa. Report Sintetico Relativamente al periodo impostato dall'utente, il report Sintetico fornisce le seguenti informazioni: Stock Medio = (totale Esistenze Finali del Periodo / Numero Mesi) È calcolato sommando le  Esistenze Finali di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso. Sell Out Medio = (totale Scarichi del Periodo / Numero Mesi) È calcolato sommando gli  Scarichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso. Sell In Medio = (totale Carichi del Periodo / Numero Mesi) È calcolato sommando i  Carichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso.   Indice di Rotazione = (totale Scarichi del Periodo / Stock Medio) È calcolato sommando gli  Scarichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per lo Stock Medio . Report Analitico Oltre alle suddette informazioni, il report Analitico evidenzia per ciascun Articolo: l'Esistenza iniziale mensile la Quantità caricata nel mese la Quantità scaricata nel mese l'Esistenza finale del mese Parametri Filtro Formato di Output Il report Indice di Rotazione può essere generato nei seguenti formati: txt , laser , XML e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento .Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software. Parametri Filtro Esempio Consideriamo un Articolo avente la seguente situazione: Mese Esistenza Iniziale Quantità Caricata Quantità Scaricata Esistenza Finale  Gennaio  800 500 300 1000  Febbraio  1000 300 400 900  Marzo  900 400 500 800  Aprile  800 500 300 1000  Totali  3500 1700 1500 3700 Avremo quindi: Stock Medio - (totale Esistenze Finali del Periodo / Numero Mesi) a (3700 / 4) = 925 Sell Out Medio - (totale Scarichi del Periodo / Numero Mesi) a (1500 / 4) = 375 Sell In Medio - (totale Carichi del Periodo / Numero Mesi) a (1700 / 4) = 425 Indice di Rotazione - (totale Scarichi del Periodo / Stock Medio) a (1500 / 925) = 1,6  L' Indice di Rotazione mette in evidenza come le Scorte di un determinato Articolo si siano rinnovate 1,6 volte nell'arco dei 4 mesi presi in esame. Più il valore dell' Indice di Rotazione è elevato più è lenta la rotazione delle Scorte, perché questo indica che si trovano in magazzino quantità di merce eccessive rispetto all'andamento delle vendite, con conseguenti alti costi (per esempio interessi e spese di conservazione) e forti rischi (per esempio per possibili mutamenti nei gusti della clientela) . Al contrario, gli Articoli a rapida rotazione sono quelli che originano costi e rischi contenuti, perchè sono quelli per cui l'andamento delle vendite è sostenuto rispetto alla quantità conservata in magazzino. Parametri Filtro La generazione del report Indice di Rotazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Report Indice di Rotazione: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione. Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo : Report Indice di Rotazione: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito È possibile richiedere il report Indice di Rotazione con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0 ). Per richiedere la Situazione Depositi invece, è sufficiente impostare il codice 999 . Data Operazione da... a Impostare l'intervallo temporale per il quale richiedere la generazione del report. 4.3.2.4 - Situazione Articoli di Magazzino: 4. Report Consumi Rel. 6.1.5.0 Il report prodotto da questa scelta permette di analizzare l'andamento dei Consumi degli Articoli, con riferimento ad un singolo Mese indicato dall'Utente. A livello di menù, il report Consumi prevede le seguenti opzioni: 1 - Per Articolo 2 - Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi I Consumi degli Articoli sono determinati in base alle Causali di Magazzino utilizzate per registrare i movimenti. In considerazione di questo, valorizzare correttamente gli indicatori Consumo periodo e Vendite del periodo , presenti nella sezione Aggiornamento Quantità - Valore della tabella Causali Magazzino. Formati di Output Il report Consumi può essere generato nei formati: txt , laser , xml e pdf . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento . Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al  Servizio Assistenza genesys software. 1 - Per Articolo Il report generato da questa scelta permette di confrontare l'andamento dei Consumi del Mese selezionato, con il  trend delle vendite dell'Anno in corso. Con riferimento agli Articoli Non Movimentati , è prevista la possibilità di includerli (scelta 1 ) o escluderli (scelta 2 ) dall'elaborazione, nonchè la generazione di un report che li consideri in via esclusiva (scelta 3 ). Se richiesto il report Consumi per Articolo e l' Ordinamento è per Gruppo/Sottogruppo , mediante il check-box Con interruzione pagina , è possibile scegliere di effettuare il salto pagina a rottura di Gruppo oppure continuare sulla stessa pagina. Infine, mediante l'indicatore Formato di output , nella videata di accesso alla funzione, è possibile scegliere il grado di dettaglio delle informazioni da visualizzare: 1 = Analitico 2 = Sintetico Report Consumi per Articolo Analitico Riporta per ciascun Articolo le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Quantità Scarico Valore Scarico Prezzo Medio Totale Valore Scarico del Mese Totale Valore Scarico dell'Anno Le suddette informazioni sono riportate con riferimento sia al Mese di competenza, impostato dall'Utente nella videata di selezione, sia all'intero Anno contabile . Richiedendo il report Analitico in formato xml e selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », si ottiene un report con evidenziazione delle informazioni, prima in forma sintetica per Gruppo/Sottogruppo, poi in forma analitica per singolo Articolo. Report Consumi per Articolo Sintetico Il report Sintetico fornisce le stesse informazioni del report Analitico ma, anzichè fornirle per singolo Articolo, le riepiloga per codice Settore , essendo questo l'unico Ordinamento previsto. Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », oltre alle suddette informazioni, saranno riportate anche le % di Incidenza delle Quantità e del Valore scaricato di ogni singolo Articolo, rispetto al Totale del Gruppo/Sottogruppo di riferimento.   % Incidenza Quantità Scarico = (Quantità Scarico Articolo / Totale Quantità Scarico Sottogruppo) x 100) Per calcolare la % di Incidenza della Quantità di Scarico di un singolo Articolo sul Totale del Sottogruppo, è sufficiente rapportare la Quantità scaricata dell'Articolo sulla Quantità Totale Scaricata del Sottogruppo. % Incidenza Valore Scarico = (Valore Scarico Articolo / Totale Valore Scarico Sottogruppo) x 100 Per calcolare la % di Incidenza del Valore di Scarico di un singolo Articolo sul Totale del Sottogruppo, è sufficiente rapportare il Valore scaricato dell'Articolo sul Valore Totale Scaricato del Sottogruppo. Esempio Articolo Gruppo Sottogruppo Quantità Scarico Valore Scarico  A1003 10  3  900  2500   B1003 10  3  100  2100   C1003 10  3  600  1700  Totale Sottogruppo 3   1600   6300    A1005 10  5  340  500   B1005 10  5  390  800  Totale Sottogruppo 5   730   1300   Totale Gruppo 10     2330   7600   Con riferimento all'Articolo  A1003 , calcoliamo: % Incidenza Quantità Scarico - (Q.tà Scarico Articolo / Totale Q.tà Scarico Sottogruppo) x 100 - (900 / 1600) x 100 = 56,25% % Incidenza Valore Scarico - (Valore Scarico Articolo / Totale Valore Scarico Sottogruppo) x 100 - (2500 / 6300) x 100 = 39,68% Le stesse formule sono adottate per calcolare le  % Incidenza  dei singoli Sottogruppi sul Totale Gruppo. Sviluppando l'esempio precedente avremo: Articolo Gruppo Sottogruppo Q.tà Scarico % Incidenza Q.tà Valore Scarico % Incidenza Valore  A1003 10  3  900  56,25%  2500  39,68%   B1003 10  3  100  6,25%  2100  33,33%   C1003 10  3  600  37,5%  1700  26,99%  Totale Sottogruppo 3   1600   68,67%   6300   82,89%    A1005 10  5  340  46,58%  500  38,46%   B1005 10  5  390  53,42%  800  61,54%  Totale Sottogruppo 5   730   31,33%   1300   17,11%   Totale Gruppo 10   2330     7600   2. Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi Il report generato da questa scelta fornisce informazioni relative ai Consumi, con riferimento al Mese impostato dall'Utente nella videata di selezione. L'indicatore Formato di output , presente nella videata di selezione, permette di scegliere il grado di dettaglio delle informazioni da visualizzare: 1 = Analitico 2 = Sintetico Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi Analitica Per ogni Articolo del Gruppo/Sottogruppo selezionato, il report Analitico fornisce le seguenti informazioni: Codice e Descrizione Quantità Scarico Valore Scarico Prezzo Medio % Incidenza Quantità % Incidenza Valore Valore Scarico Totale del Gruppo Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi Sintetica Il report Sintetico fornisce le stesse informazioni del report Analitico ma, anzichè fornirle per singolo Articolo, le riepiloga per Gruppo/Sottogruppo. 4.3.2.5 - Situazione Articoli di Magazzino: 5. Report Analisi Margini Il report Analisi Margini può essere generato in forma Analitica per singolo Articolo oppure Sintetica per Gruppi/Sottogruppi. Il report Sintetico per Gruppi/Sottogruppi prevede a sua volta un'ulteriore selezione: 1 - Con Quantità e Valori 2 - Solo Valori il report Solo Valori può evidenziare il Totale per Gruppi/Sottogruppi o solo i Totali per Gruppi . Formato di Output Il report Analisi Margini può essere generato nei formati: txt , laser , XML e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento . Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al  Servizio Assistenza Genesys Software. Relativamente al periodo impostato dall'utente, il report Analisi Margini fornisce le seguenti informazioni: - Codice e Descrizione Articolo o Gruppo/Sottogruppo - Quantità e Valore degli Acquisti - Quantità e Valore delle Vendite - Prezzo Medio di Acquisto - Prezzo Medio di Vendita - % di Ricarico - % Delta - Margine Lordo % di Ricarico = [(Prezzo Medio di Vendita - Prezzo Medio di Acquisto) / Prezzo Medio di Acquisto] x 100 La  % di Ricarico corrisponde alla differenza tra il Prezzo Medio di Vendita e il Prezzo Medio di Acquisto , rapportata a quest'ultimo valore. Margine Lordo = [(Valore Vendite x Prezzo Medio di Acquisto) - Valore Vendite] Il  Margine Lordo si ottiene sottraendo il Valore delle Vendite , dal prodotto tra questo stesso dato e il Prezzo Medio di Acquisto . Ai fini della determinazione del Margine Lordo , il valore delle Quantità Caricate è calcolato applicando il Costo Medio Ponderato , anzichè il Costo Medio d'Acquisto. Questo permette d'includere, ai fini della determinazione del Costo, oltre al valore delle esistenze iniziali di magazzino, anche i costi accessori di trasporto, provvigioni e lavorazioni. Quantità Caricate = [(Entrata Merce + Carichi da Produzione) - Reso a Fornitore] % Delta = [(Margine Lordo / Valore del Venduto) x 100] La  % Delta rileva l'incidenza delle vendite sul ricavo conseguito perchè esprime in percentuale il rapporto tra il Margine Lordo e il Valore del Venduto . Parametri Filtro La generazione del report Analisi Margini richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli: Report Analisi Margini: impostazioni iniziali Ordinamento Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'Ordinamento « 2-Codice Settore », sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento « 5-Fornitore abituale » invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Qualora si richieda la generazione del report in forma Sintetica per Gruppi/Sottogruppi, l'Ordinamento sarà impostato in automatico a « 2-Codice Settore ». Report Analisi Margini: videata di selezione Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito È possibile richiedere il report Analisi Margini con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0 ). Per richiedere la Situazione Depositi invece, è sufficiente impostare il codice 999 . Data Operazione da... a Impostare l'intervallo temporale per il quale richiedere la generazione del report. Analisi per Marca/Famiglia L'attivazione di questa check-box consente di ottenere, per ciascun Gruppo elaborato, anche l'analisi per Marca/Famiglia. 4.3.2.6 - Slow Moving Rel. 6.4.4.0 Questa funzione fornisce la situazione degli Articoli che risultano invenduti oppure non movimentati , a partire dalla data impostata dall'Utente. È possibile elaborare massivamente gli Articoli oppure solo quelli inseriti prima di una certa data, con esclusione o inclusione degli Articoli mai movimentati. Ai fini dello Slow Moving , le informazioni necessarie sono acquisite dai Dati Contabili dell'Articolo: per gli Articoli invenduti , il programma considera tutti quelli su cui la data di Ultimo Scarico è anteriore alla data impostata dall'Utente per gli Articoli non movimentati , il programma considera tutti quelli su cui la data di Ultimo Carico o la data di Ultimo Scarico è anteriore alla data impostata dall'Utente Prima di essere stampata, la situazione è fornita a video in modalità data-grid e può essere esportata in un file Excel, CSV o XML. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare la Sequenza , ossia il criterio di selezione degli Articoli da elaborare. I valori previsti sono: 0 = per Codice 1 = per Descrizione 2 = per Codice Settore 3 = per Indicod 4 = per Codice Costruttore 5 = per Fornitore abituale Ulteriori parametri di filtro sono lo Stato Articoli e il Deposito . Nella videata successiva, invece, sono presenti i seguenti campi: Articoli inseriti prima del La valorizzazione di questo campo permette di elaborare solo gli Articoli inseriti fino alla data limite indicata. Se è impostata una data, sono esclusi in ogni caso gli Articoli Mai movimentati. Lasciando a 0 (zero) , Non è applicato alcun filtro sulla data d'inserimento. Articoli invenduti dal Valorizzando questo campo, si ottiene la situazione degli Articoli che risultano invenduti a partire dalla data impostata. La funzione considera «invenduti» tutti gli Articoli con data di Ultimo Scarico  anteriore a quella impostata dall'utente. Lasciare a 0 (zero) il campo, se si vuole ottenere la situazione degli Articoli non movimentati. Articoli non movimentati dal Valorizzando questo campo, si ottiene la situazione degli Articoli che risultano non movimentati a partire dalla data impostata. La funzione considera «non movimentati» tutti gli Articoli con data di Ultimo Carico o Ultimo Scarico  anteriore a quella impostata dall'utente. Includi Articoli mai movimentati Attivare eventualmente questo check-box , per includere nell'elaborazione anche gli Articoli che non sono Mai stati movimentati. Solo Articoli senza giacenza Attivando questo check-box , nell'elaborazione sono inclusi anche gli Articoli con giacenza uguale o inferiore a 0 (zero) . Ottenuto il data-grid , è possibile esportare i dati oppure stampare il report, cliccando sull'apposito pulsante . Se l'Utente ha impostato a 2 il campo Sequenza , quindi la selezione degli Articoli è per Gruppo/Sottogruppo, Non è attivo l'ordinamento del data-grid perchè le informazioni per la stampa del report saranno assunte direttamente dall'output a video. Tra le varie informazioni fornite dal data-grid , è indicato anche il Numero di Giorni intercorsi tra la Data dell'Ultimo Movimento e quella di elaborazione: se questo numero è superiore a 365, la cella è evidenziata a sfondo giallo . L'Ultimo Costo, la Giacenza Media e l'Indice di Copertura Scorte sono rapportati alla data di elaborazione. 4.3.2.7 - Report Situazione Mensile Rel. 6.4.7.0 Il report generato da questa funzione fornisce, per ciascun Articolo elaborato e per ogni Mese del Periodo richiesto, le seguenti informazioni: Esistenza a inizio mese Quantità caricata nel corso del mese Quantità scaricata nel corso del mese Esistenza a fine mese Valore dell'esistenza a fine mese Se invece l'Utente seleziona un Periodo a cavallo di più Mesi , l'attivazione di un apposito check-box permette di ottenere una Situazione Sintetica del Periodo richiesto. Per la generazione del report Situazione Mensile sono previste da menù le seguenti scelte: 1 - Analitico per Articolo 2 - Sintetico per Sottogruppo 3 - Sintetico per Gruppo Formato di Output Il report Situazione Mensile può essere generato nei formati TXT , Laser , XML e PDF . Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento . Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al  Servizio Assistenza Genesys Software. Il report Situazione Mensile può essere visualizzato anche in modalità data-grid , selezionando il Formato di Output Video , sempre nella videata del menù principale. Modalità Operativa In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare la Ditta e l' Anno contabile da elaborare. Si precisa che: è possibile selezionare fino al nono anno precedente a quello in corso, forzando con il tasto F3 . Ai fini della generazione del report, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi: Ordinamento Se l'Utente ha optato per il report Analitico per Articolo (opzione 1 ), deve specificare l'ordinamento, ossia il criterio da adottare per la selezione e la visualizzazione degli Articoli elaborati. Se è richiesto il report Sintetico , invece, l'ordinamento è sempre 2 - Codice Settore e non può essere modificato. Gli ordinamenti previsti sono: 0 = Codice Articolo 1 = Descrizione Articolo 2 = Codice Settore 3 = INDICOD 4 = Codice Articolo Costruttore 5 = Fornitore Abituale Selezionando l'ordinamento 2 - Codice Settore , è possibile impostare i seguenti parametri: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore Abituale. Selezionando l'ordinamento 5 - Fornitore Abituale invece, è possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse. Indicato l'ordinamento, il cursore si posiziona sul campo corrispondente. Altri parametri filtro Se è stato selezionato l'ordinamento 2 - Codice Settore o è stato richiesto il report Sintetico , cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro degli Articoli: il Formato il Confezionamento i Raggruppamenti 1 e 2 Stato Articoli Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato: A = Attivo B = Rete Commerciale C = Componente/Conferimento P = Promozionale R = A Rendere D = Disattivo Deposito da... a Implementata la possibilità d'indicare il range di Depositi da elaborare. Mese iniziale... finale Impostare il Mese o i Mesi di riferimento per la generazione del report. Data inizio... fine In questi campi è possibile specificare il periodo d'interesse, nell'ambito del Mese o dei Mesi selezionati: in particolare, se l'Utente ha specificato un singolo Mese, avrà la possibilità d'indicare sia la Data d'inizio che la Data di fine del periodo da elaborare, se invece la selezione riguarda più Mesi, sarà possibile impostare solo la Data di fine periodo, perchè la Data d'inizio sarà automaticamente impostata al 1° giorno del Mese iniziale (campo precedente). Tipo valorizzazione Selezionare il criterio da adottare per la valorizzazione dell'esistenza finale mensile degli Articoli. Sono ammessi i seguenti valori: 0 = Solo Quantità 1 = Costo medio ponderato 2 = Costo medio dell'anno 3 = Costo standard 4 = Ultimo costo Assume valore Entrata Merce da Il valore di quest'indicatore determina in base a quale tipologia di movimenti valorizzare i Carichi Acquisti, nel caso di registrazione dei D.d.t. in Attesa Fattura e delle Fatture Attese. I valori previsti sono: C = Fatture Attese (valore di default ) B = D.d.t. ricevuti Si precisa che: l'opzione di valorizzare l'Entrata Merci in base ai D.d.t. ricevuti (valore  B ) è valida solo se i D.d.t. sono stati correttamente valorizzati. Situazione packaging Richiedendo il report Analitico per Articolo nel formato di output Video, se sulla Ditta è attiva la Gestione Storico Packaging , l'attivazione di questo check-box permette di visualizzare la situazione degli Articoli in base al Packaging (Block&Tier e Supporto). Sintetico Periodo Solo per il report Analitico , se l'Utente ha selezionato un Periodo a cavallo di più Mesi, l'attivazione di questo check-box serve ad ottenere una Situazione Sintetica del Periodo richiesto. Più precisamente, la Situazione Sintetica riporta le seguenti informazioni: Esistenza Iniziale al Mese d'inizio Periodo Progressivi Carichi e Scarichi dell'intero Periodo Esistenza Finale al Mese di fine Periodo   Esempio: Selezionando il Periodo Maggio - Agosto , la Situazione Sintetica riporterà le seguenti informazioni: Esistenza Iniziale a Maggio Carichi e Scarichi del Periodo da Maggio ad Agosto Esistenza Finale ad Agosto Se l'Utente ha selezionato il formato di output Video , è prevista la possibilità di attivare i seguenti check-box : Analisi per Tipo Se attivo, i Progressivi dei Carichi e degli Scarichi saranno visualizzati distintamente per Tipologia di Documento (Acquisti, Note Credito, Vendite, Resi a Fornitore a altro). Visualizza Valori Se attivo, oltre alle Quantità dei Carichi e degli Scarichi, saranno visualizzati anche i corrispondenti Valori. Adegua Quantità Mediante quest'indicatore l'Utente può richiedere che le Quantità riportate a video siano espresse in kilogrammi (valore 1 ) oppure in tonnellate (valore 2 ): l'adeguamento è effettuato in base al Peso netto per Pezzi indicato nell'Anagrafica di ciascun Articolo elaborato. Se è richiesto l'Adeguamento delle Quantità, il programma provvederà a segnalare, in un'apposita window , gli Articoli sui quali Non è stato specificato il Peso netto per Pezzi. Lasciando a 0 (zero) quest'indicatore, invece, Non sarà effettuato alcun adeguamento. Report Situazione Mensile - Analitico per Articolo: videata di selezione Nel data-grid di visualizzazione Articoli sono state introdotte le seguenti informazioni: Marca Brand e SubBrand Formato Confezionamento Raggruppamenti 1 e 2 4.4 - Situazione Cauzioni 4.4.1 - Situazione Cauzioni Clienti/Fornitori La stampa della Situazione Cauzioni può essere richiesta, a discrezione dell'utente, con riferimento ai Clienti o ai Fornitori. Per la stampa delle Cauzioni Clienti, sono accessibili da menù i seguenti ordinamenti: 1 - in Ordine Alfabetico 2 - per Codice 3 - per Giro 4 - per Categoria 5 - per Zona 6 - per Agente. Nella videata di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione del Codice Ditta e del range di Conti Clienti o Fornitori, con riferimento ai quali generare la Situazione Cauzioni. Il report generato evidenzia per ciascun Cliente o Fornitore, i Riferimenti dei Documenti, il numero di Vuoti posseduti e l'Importo delle Cauzioni. 4.8 - Inquiry Condizioni Commerciali 4.8.1 - Inquiry Condizioni Commerciali: 1. Listini Dedicati La funzione in esame consente la visualizzazione dei soli Prezzi o di tutte le Condizioni previste sui Listini: entrambe le selezioni sono accessibili direttamente da menù. La fase d'accesso alla funzione d'Inquiry richiede l'impostazione dei seguenti campi: Listino Il Codice Identificativo è composto da 9 cifre: le prime 4 coincidono con l'anno contabile di riferimento, mentre le ultime 5 costituiscono il progressivo del Listino nell'ambito dell'esercizio. Inserito opportunamente il Codice Identificativo, la procedura provvede a visualizzare in automatico il periodo di Validità e lo Stato del Listino: entrambi i dati sono stati impostati in d' Immissione . Conto È possibile indicare il Conto del Cliente Beneficiario del Listino. Articolo Impostare il Codice Articolo o digitare il tasto F1 , per procedere all'inserimento del Gruppo e Sottogruppo. Inizio - Fine Validità dal... al L'opportuna valorizzazione dei parametri temporali limita l'interrogazione ai soli Listini, aventi una data di Validità compresa nel periodo impostato. Inquiry Listini Dedicati: impostazioni iniziali. Inquiry solo prezzi Le informazioni proposte a video variano a seconda della scelta operata a livello di menù, tra la selezione solo Prezzi o tutte le Condizioni . La selezione solo Prezzi attiva la visualizzazione dei seguenti dati: Codice Listino Data d'Inizio e Fine Validità Valuta Prezzo di Fatturazione e Prezzo al Pubblico Descrizione dell'Articolo. Inquiry Listini Dedicati solo Prezzi. Inquiry tutte le condizioni Nell'Inquiry di tutte le Condizioni invece, alle informazioni su esposte si aggiunge l'indicazione degli Sconti e delle Provvigioni: Inquiry Listini Dedicati tutte le Condizioni. Causali Capitolo dedicato alle causali del modulo E35 Causale 1 - Dare/Avere Causale 1: 1° videata. Causale 1: 2° videata. Causale 100 - Diversi a Diversi (Libero) Causale 100: 1° videata Causale 100: 2° videata Causale 14 - Carico Bolla Attesa Fattura Causale 14 Causale 146 - Svalutazione Magazzino Causale 146 Causale 147 - Rivalutazione Magazzino Causale 147 Causale 15 - Carico Fattura Attesa Causale 15 Causale 15200 - Pagamento Fatture Professionisti Causale 15200: 1° videata. Causale 15200: 2° videata. Causale 15700: 1° videata. Causale 15700: 2° videata. Causale 15750: 1° videata. Causale 15750: 2° videata. Causale 15210 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 15210: 1° videata. Causale 15210: 2° videata. Causale 15710: 1° videata. Causale 15710: 2° videata. Causale 15750: 1° videata. Causale 15750: 2° videata. Causale 15860: 1° videata. Causale 15860: 2° videata. Causale 15300 - Incasso Parcella Professionisti Causale 15300: 1° videata. Causale 15300: 2° videata. Causale 15800: 1° videata. Causale 15800: 2° videata. Causale 15850: 1° videata. Causale 15850: 2° videata. Causale 15870: 1° videata. Causale 15870: 2° videata. Causale 2 - Dare a Diversi Causale 2: 1° videata. Causale 2: 2° videata. Causale 50002: 1° videata. Causale 50002: 2° videata. Causale 2.501 - Versamento C/C Assegno Bancario Causale 2.501: 1° videata Causale 2.501: 2° videata Causale 20030 - Incasso con Compensazione Causale 20600: 1° videata Causale 20600: 2° videata Causale 20600 - Incasso con Compensazione Causale 20600: 1° videata Causale 20600: 2° videata Causale 22.750 - Carico Imposte Anticipate da Versare Causale 22.750: 1° videata Causale 22.750: 2° videata Causale 22.751 - Incremento Imposte Anticipate da Versare Causale 22.751: 1° videata Causale 22.751: 2° videata Causale 22.752 - Decremento Imposte Anticipate da Versare Causale 22.752: 1° videata Causale 22.752: 2° videata Causale 22.760 - Carico Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.760: 1° videata Causale 22.760: 2° videata Causale 22.761 - Incremento Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.761: 1° videata Causale 22.761: 2° videata Causale 22.762 - Decremento Imposte Anticipate da Recuperare Causale 22.762: 1° videata Causale 22.762: 2° videata Causale 23.202 - Bonifico Fornitore C/Compensazione Causale 23.202: 1° videata Causale 23.202: 2° videata Causale 23.600: 1° videata Causale 23.600: 2° videata Causale 29.001: 1° videata Causale 29.001: 2° videata Causale 23.601: 1° videata Causale 23.601: 2° videata Causale 23.602: 1° videata Causale 23.602: 2° videata Causale 23600 - Incasso/Pagamento con Compensazione Causale 23600: 1° videata Causale 23600: 2° videata Causale 23601 - Incasso/Pagamento Causale 23601: 1° videata Causale 23601: 2° videata Causale 23602 - Giropartita Causale 23602: 1° videata Causale 23602: 2° videata Causale 24.600 - Scarico per Impiego Causale 24.600: 1° videata Causale 24.600: 2° videata Causale 54.630: 1° videata Causale 54.630: 2° videata Causale 24.630 - Scarico per Impiego Componenti Causale 24.630: 1° videata Causale 24.630: 2° videata Causale 54.630: 1° videata Causale 54.630: 2° videata Causale 26.300 - Retribuzioni (Automatica) Causale 26.300: 1° videata Causale 26.300: 2° videata Causale 26.500 - Valore di Magazzino Causale 26500: 1° videata Causale 26500: 2° videata Causale 26.501 - Valore Fatture da Ricevere Causale 26.501: 1° videata Causale 26.501: 2° videata Causale 26.502 - Valore Note Credito da Ricevere Causale 26.502: 1° videata Causale 26.502: 2° videata Causale 26.511 - Valore Fatture da Emettere Causale 26511: 1° videata Causale 26511: 2° videata Causale 26.512 - Valore Note Credito da Emettere Causale 26512: 1° videata Causale 26512: 2° videata Causale 26936 - Vs. Contestazione Causale 26936: 1° videata. Causale 26936: 2° videata. Causale 26956 - Ns. Contestazione Causale 26956: 1° videata. Causale 26956: 2° videata. Causale 26956 - Ns. Contestazione Causale 26946: 1° videata. Causale 26946: 2° videata. Causale 26966 - Storno Ns. Contestazione Causale 26966: 1° videata. Causale 26966: 2° videata. Causale 29001 - Abbuoni Attivi/Passivi Causale 29001: 1° videata Causale 29001: 2° videata Causale 29999 - Abbuoni Minimi (Automatica) Causale 29999: 1° videata. Causale 29999: 2° videata. Causale 3 - Diversi a Avere Causale 3: 1° videata. Causale 3: 2° videata. Causale 50003: 1° videata. Causale 50003: 2° videata. Causale 3.001 - Incasso Fatture A.B. Causale 3.001: 1° videata Causale 3.001: 2° videata Causale 53.301: 1° videata Causale 53.301: 2° videata Causale 3.021 - Assegno Bancario Insoluto Causale 3.021: 1° videata Causale 3.021: 2° videata Causale 53.013: 1° videata Causale 53.013: 2° videata Causale 30 - Carico da Produzione Causale 30 Causale 3002 - Bonifico da Cliente Causale 3002: 1° videata. Causale 3002: 2° videata. Causale 53302: 1° videata. Causale 53302: 2° videata. Causale 3003 - Giro partita Clienti (solo Partite Scoperte) Causale 3003: 1° videata. Causale 3003: 2° videata. Causale 53103: 1° videata. Causale 53103: 2° videata. Causale 3004 - Pagamento Nota Credito Cliente Causale 3004: 1° videata. Causale 3004: 2° videata. Causale 53104: 1° videata. Causale 53104: 2° videata. Causale 3009 - Emissione Ri.Ba. Causale 3009: 1° videata. Causale 3009: 2° videata. Causale 53009: 1° videata. Causale 53009: 2° videata. Causale 3010 - Fattura Clienti (solo Partite Scoperte) Causale 3010: 1° videata. Causale 3010: 2° videata. Causale 3012 - Abbuoni Passivi Causale 3012: 1° videata. Causale 3012: 2° videata. Causale 53012: 1° videata. Causale 53012: 2° videata. Causale 53112: 1° videata. Causale 53112: 2° videata. Causale 3013 - Insoluti da Clienti Causale 3013: 1° videata. Causale 3013: 2° videata. Causale 53013: 1° videata. Causale 53013: 2° videata. Causale 3015 - Cliente a Ricavo Causale 3015: 1° videata. Causale 3015: 2° videata. Causale 31 - Scarico a Produzione Causale 31 Causale 310 - Saldo Dare al 31/12 Causale 310: 1° videata. Causale 310: 2° videata. Causale 311 - Saldo Avere al 31/12 Causale 311: 1° videata. Causale 311: 2° videata. Causale 35 - Inventario FISICO Causale 35 Causale 4 - Dare (Sbilancio) Causale 4: 1° videata. Causale 4: 2° videata. Causale 4.002 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 4.002: 1° videata Causale 4.002: 2° videata Causale 54.002: 1° videata Causale 54.002: 2° videata Causale 54.202: 1° videata Causale 54.202: 2° videata Causale 4.007 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto Causale 4.007: 1° videata Causale 4.007: 2° videata Causale 54.007: 1° videata Causale 54.007: 2° videata Causale 40.800 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti vendite Causale 40.800 Causale 40.810 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti acquisti Causale 40.810 Causale 40.820 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite Causale 40.820 Causale 40.830 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti Causale 40.830 Causale 40.850 - Movimenti consolidati per conto Causale 40.850 Causale 40.870 - Generaz.automatica movimenti stampa fattura/autofattura Causale 40.870 Causale 40.871 - Aggiornamento automatico magazzino principale (carico) Causale 40.871 Causale 40.872 - Aggiornamento automatico magazzino cooperativo (scarico) Causale 40.872 Causale 40.873 - Generazione movimenti quote Causale 40.873 Causale 40.881 - Annotazione carichi Causale 40.881 E.A. 24/07/2006 Causale 40.882 - Annotazione scarichi Causale 40.882 E.A. 24/07/2006 Causale 40.884 - Addebito per differenza prezzo Causale 40.884 Causale 40.885 - Accredito per differenza prezzo Causale 40.885 Causale 40.900 - Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere" Causale 40.900 Causale 40.901 - Carico pedane: ricevimento da fornitori Causale 40.901 Causale 40.902 - Scarico pedane: reso a fornitori Causale 40.902 Causale 40.911 - Carico pedane: reso da clienti Causale 40.911 Causale 40.912 - Scarico pedane: consegna a clienti Causale 40.912 Causale 4000 - Pagamento Fatture + Note Credito + Abbuoni Causale 4000: 1° videata. Causale 4000: 2° videata. Causale 54000: 1° videata. Causale 54000: 2° videata. Causale 54100: 1° videata. Causale 54100: 2° videata. Causale 54998: 1° videata. Causale 54998: 2° videata. Causale 54999: 1° videata. Causale 54999: 2° videata. Causale 4001 - Pagamento Fatture Causale 4001: 1° videata. Causale 4001: 2° videata. Causale 54001: 1° videata. Causale 54001: 2° videata. Causale 4004 - Bonifico Fornitori Causale 4004: 1° videata. Causale 4004: 2° videata. Causale 54004: 1° videata. Causale 54004: 2° videata. Causale 4005 - Contestazione Ft. Fornitori Causale 4005: 1° videata. Causale 4005: 2° videata. Causale 54005: 1° videata. Causale 54005: 2° videata. Causale 4006 - Storno Contestazioni Fatture Fornitori Causale 4006: 1° videata. Causale 4006: 2° videata. Causale 54006: 1° videata. Causale 54006: 2° videata. Causale 4009 - Costo a Fornitore Causale 4009: 1° videata. Causale 4009: 2° videata. Causale 4010 - Incasso Nota Credito Fornitore Causale 4010: 1° videata. Causale 4010: 2° videata. Causale 54010: 1° videata. Causale 54010: 2° videata. Causale 4011 - Abbuoni Attivi Causale 4011: 1° videata. Causale 4011: 2° videata. Causale 54011: 1° videata. Causale 54011: 2° videata. Causale 54111: 1° videata. Causale 54111: 2° videata. Causale 4012 - Fattura Fornitori (solo Partite Scoperte) Causale 4012: 1° videata. Causale 4012: 2° videata. Causale 4013 - Giro Partita Fornitori (solo Partite Scoperte) Causale 4013: 1° videata. Causale 4013: 2° videata. Causale 54013: 1° videata. Causale 54013: 2° videata. Causale 4015 - R.B. Fornitori Causale 4015: 1° videata. Causale 4015: 2° videata. Causale 54015: 1° videata. Causale 54015: 2° videata. Causale 42.000 - Generazione automatica movimenti Azienda Elettrica Causale 42.000 Causale 44.800 - Movimenti Costi Accessori C/Lavorazione Causale 44.800 Causale 44.801 - Calo Lavorazione Causale 44.801 Causale 44.810 - Ricavi Accessori Vendite Causale 44.810 Causale 44.820 - Carico Fattura (Metallo) Causale 44.820 Causale 44.830 - Carico Bolla (Metallo) Causale 44.830 Causale 44.840 - Carico Fattura Attesa (Metallo) Causale 44.840 Causale 44.900 - Costi Accessori Lavorazione (Reso) Causale 44.900 Causale 44.910 - Ricavi Accessori (Nota Credito) Causale 44.910 Causale 45.001 - Carico Magazzino Causale 45.001 Causale 45.002 - Scarico Magazzino Causale 45.002 Causale 45.060 - Carico Passaggio Deposito Causale 45.060 Causale 45.061 - Scarico Passaggio deposito Causale 45.061 Causale 45.101 - Costi Trasporti: Vendite Causale 45.101 Causale 45.102 - Costi Trasporti: Acquisti Causale 45.102 Causale 45.103 - Costi Trasporti: Passaggi Interni Causale 45.103 Causale 46.001 - D.d.t. Concessionari Causale 46.001 Causale 46.002 - D.d.t. Depositari Causale 46.002 Causale 46.003 - Fattura Pro-Forma Causale 46.003 Causale 46.007 - Consegna Premi Causale 46.007 Causale 46.008 - Carico Vuoti Resi Causale 46.008 Causale 46.010 - Reso effettivo da Clienti Causale 46.010 Causale 46.011 - Reso da Accreditare Nota Credito Causale 46.011 Causale 46.012 - Reso da Accreditare Fattura Causale 46.012 Causale 46.013 - Carico Vuoti Rientrati Causale 46.013 - Carico Vuoti Rientrati Causale 46.013 Causale 46.016 - Differenze Invenduto da accreditare Causale 46.016 Causale 46.017 - Differenze Invenduto da addebitare Causale 46.017 Causale 46.051 - Ordini Clienti Causale 46.051 E.A. 21/07/2006 Causale 46.054 - Ordini Clienti per passaggi interni Causale 46.054 E.A. 21/07/2006 Causale 46.058 - Ordini Clienti per Cessione Gratuita Causale 46.058 Causale 46022 - D.d.t. Contratti Causale 46022 Causale 46025 - Generazione automatica D.d.t. Contratti solo Valore Causale 46025 Causale 47.009 - Ammanco Causale 47.009 E.A. 20/07/2006 Causale 48.001 - Generazione movimenti acconto su commessa Causale 48.001 E.A. 21/07/2006 Causale 48.002 - Generazione movimenti saldo su commessa Causale 48.002 E.A. 21/07/2006 Causale 5 - Avere (Sbilancio) Causale 5: 1° videata. Causale 5: 2° videata. Causale 5.050 - Fattura Professionisti + Ritenuta d'Acconto Causale 5.050: 1° videata Causale 5.050: 2° videata Causale 55.050: 1° videata Causale 55.050: 2° videata Causale 55.903: 1° videata Causale 55.903: 2° videata Causale 52.991: 1° videata Causale 52.991: 2° videata Causale 54.002: 1° videata Causale 54.002: 2° videata Causale 5.080 - Autofattura Acquisti Art.34 Causale 5.080: 1° videata Causale 5.080: 2° videata Causale 55.080: 1° videata Causale 55.080: 2° videata Causale 52.991: 1° videata Causale 52.991: 2° videata Causale 5.100 - Nota Credito Fornitori Causale 5.100: 1° videata Causale 5.100: 2° videata Causale 55.100: 1° videata Causale 55.100: 2° videata Causale 52.993: 1° videata Causale 52.993: 2° videata Causale 5.170 - Nota Credito Acquisti art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti) Causale 5.170: 1° videata Causale 5.170: 2° videata Causale 55.170: 1° videata Causale 55.170: 2° videata Causale 53.991: 1° videata Causale 53.991: 2° videata Causale 53.992: 1° videata Causale 53.992: 2° videata Causale 5.171 - Nota Credito Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica) Causale 5.171: 1° videata Causale 5.171: 2° videata Causale 55.171: 1° videata Causale 55.171: 2° videata Causale 53.991: 1° videata Causale 53.991: 2° videata Causale 53.992: 1° videata Causale 53.992: 2° videata Causale 5.750 - Nota Credito Fornitori CEE Causale 5.750: 1° videata Causale 5.750: 2° videata Causale 55.750: 1° videata Causale 55.750: 2° videata Causale 53.987: 1° videata Causale 53.987: 2° videata Causale 52.987: 1° videata Causale 52.987: 2° videata Causale 5001 - Fattura Acquisto + Pagamento Causale 5001: 1° videata. Causale 5001: 2° videata. Causale 55000: 1° videata. Causale 55000: 2° videata. Causale 55904: 1° videata. Causale 55904: 2° videata. Causale 52991: 1° videata Causale 52991: 2° videata Causale 5072 - Fattura Acquisto Art.17 C.6 Causale 5072: 1° videata. Causale 5072: 2° videata. Causale 51 - Ordini Clienti Causale 51 - Ordini Clienti Causale 5160 - Nota Credito Acquisti CEE (solo Registro Acquisti) Causale 5160: 1° videata Causale 5160: 2° videata Causale 55160: 1° videata Causale 55160: 2° videata Causale 53987: 1° videata Causale 53987: 2° videata Causale 52987: 1° videata Causale 52987: 2° videata Causale 52 - Ordini per Trasferimento Causale 52 - Ordini per Trasferimento Causale 55.001 - Movimenti liquidazione contributi extra Causale 55.001 E.A. 21/07/2006 Causale 55.004 - Bolla liquidazione contributi extra Causale 55.004 E.A. 21/07/2006 Causale 55.009 - Causale Automatica Nota Credito Causale 55.009 A.L. 26/03/2007 Causale 55.024 - Bolla atteso addebito/accredito Causale 55.024 E.A. 21/07/2006 Causale 55.025 - Atteso addebito/accredito Causale 55.025 E.A. 21/07/2006 Causale 55.026 - Rettifica per minor costo Causale 55.026 E.A. 21/07/2006 Causale 55.027 - Rettifica per maggior costo Causale 55.027 E.A. 21/07/2006 Causale 55.046 - Attesa N.C. Causale 55.046 E.A. 21/07/2006 Causale 55.047 - Ricev. N.C. Causale 55.047 E.A. 21/07/2006 Causale 55.101 - Impegno giacenza + Causale 55.101 E.A. 21/07/2006 Causale 5600 - Nota Debito Fornitori Causale 5600: 1° videata. Causale 5600: 2° videata. Causale 55600: 1° videata. Causale 55600: 2° videata. Causale 52996: 1° videata Causale 52996: 2° videata Causale 6 - Diversi a Diversi Causale 6: 1° videata. Causale 6: 2° videata. Causale 50006: 1° videata. Causale 50006: 2° videata. Causale 51006: 1° videata. Causale 51006: 2° videata. Causale 60.000 - Generazione movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio Causale 60.000 E.A. 21/07/2006 Causale 7 - Diversi a Diversi (solo CO.AN.) Causale 7: 1° videata. Causale 7: 2° videata. Causale 50007: 1° videata. Causale 50007: 2° videata. Causale 50107: 1° videata. Causale 50107: 2° videata. Causale 7.170 - Nota Credito Vendite art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti) Causale 7.170: 1° videata Causale 7.170: 2° videata Causale 57.170: 1° videata Causale 57.170: 2° videata Causale 53.990: 1° videata Causale 53.990: 2° videata Causale 7.722 - Fattura Vendita Split-Payment Causale 7.722: 1° videata Causale 7.722: 2° videata Causale 57.722: 1° videata Causale 57.722: 2° videata Causale 52.985: 1° videata Causale 52.985: 2° videata Causale 52.986: 1° videata Causale 52.986: 2° videata Causale 7.723 - Nota Credito Split-Payment Causale 7.723: 1° videata Causale 7.723: 2° videata Causale 57.723: 1° videata Causale 57.723: 2° videata Causale 52.985: 1° videata Causale 52.985: 2° videata Causale 52.986: 1° videata Causale 52.986: 2° videata Causale 70.001 - Carico Esistenze Iniziali Positive Causale 70.001 Causale 70.002 - Carico Esistenze Iniziali Negative Causale 70.002 Causale 70.011 - Rettifica magazzino da inventario fisico-carico Causale 70.011 E.A. 21/07/2006 Causale 70.012 - Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico Causale 70.012 E.A. 21/07/2006 Causale 7072 - Autofattura Vendita Art.17 C.6 Causale 7072: 1° videata. Causale 7072: 2° videata. Causale 71.001 - Carico bobine - Gestione carta Causale 71.001 E.A. 21/07/2006 Causale 71.002 - Scarico bobine - Gestione carta Causale 71.002 E.A. 21/07/2006 Causale 71.011 - Movimenti carico rifiuti Causale 71.011 E.A. 21/07/2006 Causale 71.012 - Movimenti scarico rifiuti Causale 71.012 E.A. 21/07/2006 Causale 7100 - Nota Credito Cliente Causale 7100: 1° videata. Causale 7100: 2° videata. Causale 57100: 1° videata. Causale 57100: 2° videata. Causale 52992: 1° videata Causale 52992: 2° videata Causale 7160 - Nota Credito CEE (solo Registro Vendite) Causale 7160: 1° videata Causale 7160: 2° videata Causale 57160: 1° videata Causale 57160: 2° videata Causale 52887: 1° videata Causale 52887: 2° videata Causale 7200 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Suddivisi) Causale 7200: 1° videata. Causale 7200: 2° videata. Causale 57200: 1° videata. Causale 57200: 2° videata. Causale 52903: 1° videata Causale 52903: 2° videata Causale 7201 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Ventilati) Causale 7201: 1° videata. Causale 7201: 2° videata. Causale 57201: 1° videata. Causale 57201: 2° videata. Causale 52904: 1° videata Causale 52904: 2° videata Causale 73 - Fattura Immediata Causale 73 Causale 74 - Reso da Cliente (Nota Credito) Causale 74 Causale 7600 - Nota Debito Cliente Causale 7600: 1° videata. Causale 7600: 2° videata. Causale 57600: 1° videata. Causale 57600: 2° videata. Causale 52995: 1° videata Causale 52995: 2° videata Causale 52990: 1° videata Causale 52990: 2° videata Causale 7710 - Nota Credito I.V.A. Sospesa Causale 7710: 1° videata. Causale 7710: 2° videata. Causale 57710: 1° videata. Causale 57710: 2° videata. Causale 52889: 1° videata Causale 52889: 2° videata Causale 7810 - Pagamento Nota Credito Sospesa Causale 7810: 1° videata. Causale 7810: 2° videata. Causale 57810: 1° videata. Causale 57810: 2° videata. Causale 53002: 1° videata Causale 53002: 2° videata Causale 53003: 1° videata Causale 53003: 2° videata Causale 57005: 1° videata Causale 57005: 2° videata Causale 79.022 - Fattura Vendita Split-Payment Causale 79.022: 1° videata Causale 79.022: 2° videata Causale 52.982: 1° videata Causale 52.982: 2° videata Causale 79.062 - Nota Credito Split-Payment Causale 79.062: 1° videata Causale 79.062: 2° videata Causale 52.982: 1° videata Causale 52.982: 2° videata Causale 79.222 - Contp Fatture Split-Payment Causale 79.222: 1° videata Causale 79.222: 2° videata Causale 79.262 - Cntp N.C. Split-Payment Causale 79.262: 1° videata Causale 79.262: 2° videata Causale 8 - Dare (solo CO.AN.) Causale 8: 1° videata. Causale 8: 2° videata. Causale 80.001 - Sconto Euro per Collo (Bolla, Fattura) Causale 80.001 Causale 80.009 - Sconto Euro per Collo (Nota Credito) Causale 80.009 Causale 81 - Carico Vuoti Resi Causale 81 Causale 82 - Carico vuoti prelevati Causale 82 Causale 85 - Installazione Accessori Causale 85 Causale 86 - Sostituzione Accessori Causale 86 Causale 89000 - Differenza Conversione (Automatica) Causale 89000: 1° videata. Causale 89000: 2° videata. Causale 89005 - Differenza Arrotondamento Cambio (Automatica) Causale 89005: 1° videata Causale 89005: 2° videata Causale 89009 - Differenza Cambio Causale 89009: 1° videata Causale 89009: 2° videata Causale 9 - Avere (solo CO.AN.) Causale 9: 1° videata. Causale 9: 2° videata. Causale 90.008 - Movimento Cessione Gratuita Causale 90.008 Causale 90.010 - Movimento Sconto Merce Causale 90.010 Causale 90.011 - Cessione Sconto Merce Causale 90.011 Causale 90.012 - Movimenti Omaggi Campione Causale 90.012 Causale 90.110 - Nota Credito Movimento Sconto Merce Causale 90.110 Causale 90.111 - Nota Credito Cessione Sconto Natura Causale 90.111 Causale 9000 - Bilancio Apertura a Diversi Causale 9000: 1° videata. Causale 9000: 2° videata. Causale 99000: 1° videata. Causale 99000: 2° videata. Causale 9001 - Bilancio Chiusura a Diversi Causale 9001: 1° videata. Causale 9001: 2° videata. Causale 99001: 1° videata. Causale 99001: 2° videata. Causale 9100 - Diversi a Bilancio Apertura Causale 9100: 1° videata. Causale 9100: 2° videata. Causale 99100: 1° videata. Causale 99100: 2° videata. Causale 9101 - Diversi a Bilancio Chiusura Causale 9101: 1° videata. Causale 9101: 2° videata. Causale 99101: 1° videata. Causale 99101: 2° videata. Causale Difformità 45.070 - Scarico Residuo Serbatoi Causale 45.070 - Scarico Residuo Serbatoi Causale 45.070 Causale Difformità 45.071 - Carico Residuo Serbatoi Causale 45.071 - Carico Residuo Serbatoi Causale 45.071 Causale Difformità 45.072 - Scarico Sfrido Serbatoi Causale 45.072 - Scarico Sfrido Serbatoi Causale 45.072 Causale Difformità 46.015 - Bombole difformi   Causale 46.015 - Bombole difformi Causale 46.015 Causale Difformità 46.019 - Carico Vuoti Resi da Produzione   Causale 46.019 - Carico Vuoti Resi da Produzione Causale 46.019 Causale Difformità 505 - Fermo Bombola per Scadenza Componente Kit Causale 505 - Fermo Bombola per Scadenza Componente Kit Causale 505 Causale Difformità 506 - Fermo Bombola per Scadenza Collaudo Causale 506 - Fermo Bombola per Scadenza Collaudo Causale 506 Causale Magazzino 40 - Scarico Confezioni Lotti vendibili   Causale 40 - Scarico Confezioni Lotti vendibili Causale 40 Causale Magazzino 46.006 - D.d.t. C/Contratto   Causale 46.006 - D.d.t. C/Contratto Causale 46.006 Causale Magazzino 46.054 - Ordini Clienti per Trasferimento   Causale 46.054 - Ordini Clienti per Trasferimento Causale 46.054 Causale Magazzino 49.001 - Variazione Carico Tentata Vendita   Causale 49.001 - Variazione Carico Tentata Vendita Causale 49.001 Causale Magazzino 49.002 - Variazione Scarico Tentata Vendita   Causale 49.002 - Variazione Scarico Tentata Vendita Causale 49.002 Causale Magazzino 49.003 - Integrazione Carico Tentata Vendita   Causale 49.003 - Integrazione Carico Tentata Vendita Causale 49.003 Causale Magazzino 49.004 - Integrazione Scarico Tentata Vendita   Causale 49.004 - Integrazione Scarico Tentata Vendita Causale 49.004 Causale Magazzino 49.005 - Bollettone   Causale 49.005 - Bollettone Causale 49.005 Causale Magazzino 49.006 - Reso a Magazzino (-) Tentata Vendita   Causale 49.006 - Reso a Magazzino (-) Tentata Vendita Causale 49.006 Causale Magazzino 49.007 - Reso a Magazzino (+) Tentata Vendita   Causale 49.007 - Reso a Magazzino (+) Tentata Vendita Causale 49.007 Causale Magazzino 49.008 - Reso NON conforme (-) Tentata Vendita   Causale 49.008 - Reso NON conforme (-) Tentata Vendita Causale 49.008 Causale Magazzino 49.009 - Reso NON conforme (+) Tentata Vendita   Causale 49.009 - Reso NON conforme (+) Tentata Vendita Causale 49.009 Causale Magazzino 49.011 - Bolla Tentata Vendita   Causale 49.011 - Bolla Tentata Vendita Causale 49.011 Causale Magazzino 49.015 - Fattura Tentata Vendita   Causale 49.015 - Fattura Tentata Vendita Causale 49.015 Causale Magazzino 49.017 - Consegna per C/Cessionario   Causale 49.017 - Consegna per C/Cessionario Causale 49.017 Causale Magazzino 49.019 - Ritiro Bombole vuote   Causale 49.019 - Ritiro Bombole vuote Causale 49.019 Causale Magazzino 49.021 - Trasferimento Deposito Viaggiante Carico   Causale 49.021 - Trasferimento Deposito Viaggiante Carico Causale 49.021 Causale Magazzino 49.022 - Trasferimento Deposito Viaggiante Scarico   Causale 49.022 - Trasferimento Deposito Viaggiante Scarico Causale 49.022 Causale Magazzino 49.023 - Appr. Iniz. Carico Tentata Vendita   Causale 49.023 - Appr. Iniz. Carico Tentata Vendita Causale 49.023 Causale Magazzino 90.013 - Documento Consegna Vendita Materiale a Corredo Causale 90.013 - Documento Consegna Vendita Materiale a Corredo Causale 90.013 Causale Magazzino 90.113 - Documento Consegna Vendita Materiale a Corredo (Nota Credito) Causale 90.113 - Documento Consegna Vendita Materiale a Corredo (Nota Credito) Causale 90.113 Gruppo funzioni 2.24 2.24.1 - Server Excarta - Manutenzione & Assestamento   2.24.10.11 - Manutenzione e Assestamento: 11. Assegna Giro Visite Questa funzione permette di assegnare un Giro Visita contemporaneamente a più Clienti. Modalità Operativa Dopo l'impostazione della Ditta e della Filiale , se gestita, si accede alla videata per l'impostazione dei parametri di filtro dei Clienti da elaborare. Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Clienti/Pazienti corrispondenti ai parametri impostati, con possibilità di escluderne uno o più di uno, mediante disattivazione del check-box corrispondente. Sono visualizzati solo i Clienti/Pazienti attivi e su cui  Non è già previsto il Giro Visita selezionato. Per procedere con l'assegnazione, è richiesta forzatura con il tasto F3 . Il Giro Visita sarà assegnato al Cliente/Paziente come Giro primario oppure sarà aggiunto a quelli già previsti. Gruppo funzioni 2.8 2.8.1 - Aggiornamento Sistemi Periferici: 1. Export   2.8.1.15.6 - Tracciabilità del Farmaco: 6. Inquiry Movimenti Tracciati Rel. 6.0.A.0 Questa funzione permette d'interrogare i movimenti già elaborati ai fini della generazione del file MOV e/o del file FAT, nell'ambito del periodo richiesto dall'Utente. Sono proposte a video le stesse informazioni rilevate in fase di Export (Destinatario, Rapporto Contabile, Committente, ...) e, in aggiunta, per ciascun movimento è fornita l'indicazione: dello Stato di avanzamento della tracciabilità e, più precisamente, se il movimento è stato elaborato solo ai fini del file MOV o anche ai fini del file FAT la Causale del movimento di magazzino le Quantità movimentate Gruppo funzioni 4.6 4.6.1 - Situazione Cauzioni Clienti/Fornitori La stampa della Situazione Cauzioni può essere richiesta, a discrezione dell'utente, con riferimento ai Clienti o ai Fornitori. Per la stampa delle Cauzioni Clienti, sono accessibili da menù i seguenti ordinamenti: 1 - in Ordine Alfabetico 2 - per Codice 3 - per Giro 4 - per Categoria 5 - per Zona 6 - per Agente. Nella videata di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione del Codice Ditta e del range di Conti Clienti o Fornitori, con riferimento ai quali generare la Situazione Cauzioni. Il report generato evidenzia per ciascun Cliente o Fornitore, i Riferimenti dei Documenti, il numero di Vuoti posseduti e l'Importo delle Cauzioni. Iter Gestione BCI Smorfia di Codifica Articolo Gas Precisiamo che si tratta di una  proposta di codifica allo scopo di individuare al meglio, per ciascun Articolo Gas, il Gruppo/Sottogruppo e la Quantità contenuta.  L' Articolo di Magazzino  è identificato da  7 caratteri . I primi 3 raggruppamenti costituiscono campi chiave: Gruppo Numerico di 2 caratteri; identifica il  Settore  di appartenza del prodotto Sottogruppo Numerico di 2 caratteri; identifica il  Tipo Gas Quantità Prodotto Numerico di 3 caratteri, di cui l'ultimo pu� essere un decimale; Indica la Quantità di Prodotto espressa in Peso/Volume ( MC  -  KG  -  LT ) 1 2   3 4   5 6 7 G G     S   S     Q   Q   Q   Gruppi (Settori) 10 Industriale 20 Refrigeranti 40 Alimentari 50 Medicali ect...   Sottogruppi (Tipi Gas) 10 Ossigeno 11 Azoto 12 Aria 13 Acetilene 14 Anidride Carbonica 15 Argon 16 Atal 17 Idrogeno 18 Elio 19 Azetil 20 Noxal etc...