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1.1.9 - Ditta

Le informazioni inerenti alla ditta sono raggruppate dall'applicativo in varie entità, ognuna delle quali contiene dati fra loro omogenei. Di queste, alcune hanno una valenza temporale:


Esegue la Duplica dei Dati o del Piano dei Conti di una Ditta. Eesegue la Cancellazione dei Dati della Ditta dagli archivi.

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1.1 - Parametri Base

1.1.9.1 - Ditta: 1. Dati Anagrafici

Rel. 6.2.0.0
I Dati Anagrafici di ogni Ditta presente nel sistema sono organizzati in modo omogeneo e distribuiti su quattro videate:
Dati Identificativi Ditta
Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione
Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni
Altri Dati

1° Dati Identificativi Ditta

I Dati Identificativi della Ditta, tra cui Denominazione/Ragione Sociale, Indirizzo, Codice Fiscale/Partita IVA e Sede Legale, confluiscono nell'Anagrafica di Base e, pertanto, Non è necessario inserirli, se all'interno di sono già interessati da altre relazioni.

Anagrafica Ditta: 1° videata
Anagrafica Ditta: 1° videata

Stato Sociale
Impostare S se trattasi di Società oppure, per Persona fisica o Ditta individuale, indicare M (Maschio) o F (Femmina) a seconda del sesso

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10) sono disponibili tutti i Codici ISO dei Paesi Membri della CE. Per l'Italia, il Codice ISO è corrisponde alla sigla IT.

Partita IVA/Codice fiscale
Su entrambi i campi è attivo un meccanismo di controllo, diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di dato non congruo, il programma lo accetta solo se forzato con il tasto F3.

Security Class
Assicura il controllo sui dati della Ditta, inibendone l'accesso agli Utenti non autorizzati e aventi cioè, un livello di sicurezza più basso (valore più alto) rispetto a quello indicato nel relativo campo.

Codice Attività
È un elemento assunto dalla relativa tabella e, per le Ditte che gestiscono più Attività, questo Codice identifica quella principale. Il Codice Attività è un dato necessario per la stampa delle Dichiarazioni Fiscali e di Reddito. 
È attiva la ricerca con il tasto F8.

Chiusura esercizio contabile - Anno contabile
L'opportuna valorizzazione di questi campi è essenziale per assicurare il corretto funzionamento di e garantire l'affidabilità delle principali funzioni relative alla Prima Nota e agli Adempimenti Contabili e Fiscali.

Indicatori Passaggio Anno

I campi Stato Chiusure, Chiusure Magazzino e Chiusure Vendite evidenziano lo stato di avanzamento delle operazioni di Passaggio Anno. Al fine di garantire l'affidabilità del sistema informativo, si raccomanda di Non modificare arbitrariamente il valore di questi indicatori, che sono infatti aggiornati automaticamente dalle funzioni che eseguono il Passaggio Anno.

Stato Chiusure
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Contabile relativo al modulo Amministrazione.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

1° Fase: Apertura nuovo Esercizio

1
1

2° Fase: Chiusura/Apertura Conti

7
7

3° Fase: Ratei e Risconti

8
8

4° Fase: Passaggio Finale

0

Chiusure Magazzino
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Magazzino.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

Apertura nuovo Esercizio

1
1

Azzeramento

2
2

Aggiornamento Esistenze Iniziali A.C.

3
3

Valorizzazione

4
4

Valorizzazione Magazzino Fiscale

5
5

Statistiche Acquisti

8
8

Passaggio Finale

0

Chiusure Vendite
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno relativo al modulo Ciclo Attivo.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

Apertura nuovo Esercizio

1
1

Fatturato

2
2

Agenti

5
5

Statistiche

8

Ultima Valorizzazione Magazzino
É aggiornato in automatico dal sistema, quando si effettua la fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino.
Campo solo evidenziativo.

Periodicità Dichiarazione IVA
Il valore impostato in questo campo specifica la periodicità adottata dalla Ditta per la Dichiarazione IVA.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = mensile
1 = trimestrale
2 = trimestrale no interessi

Mese Ultima Chiusura
Indica il mese dell'ultima Liquidazione IVA: l'aggiornamento di questo campo è eseguito in automatico dal sistema, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA periodica o annuale.

Se la Liquidazione da ristampare è quella di Gennaio, impostare 0 (zero) nel campo Mese Ultima Chisura.

Registro IVA di gruppo
Un valore diverso da 0 (zero) è associato alle Ditte gestite con Registro IVA di gruppo: se nell'ambito di uno stesso studio, si utilizzano diversi Registri IVA di gruppo, il valore (da 1 a 9) inserito in questo campo ne specifica la Serie.

Unità di Conto
Riporta il codice della Valuta adottata dalla Ditta: per default è proposto il valore 6 = Euro.

La modifica del valore originale di questo campo avviene sotto esclusiva responsabilità di chi la effettua.

Password Ditta
Costituisce un ulteriore livello di controllo sull'accesso ai dati aziendali ed è gestito in modo quasi nominativo: è infatti una parola-chiave, che permette di inibire l'accesso agli Utenti non autorizzati, con notevoli vantaggi in termini di sicurezza.

Codice Banca
Specifica la Banca d'appoggio della Ditta ed è un elemento della relativa tabella.

Numero C/C
Indica il numero di C/C della Ditta ed è così composto: le prime due cifre equivalgono al CIN europeo (cifre di controllo delle coordinate IBAN), la terza cifra equivale al CIN italiano (cifra di controllo delle coordinate IBAN) e le successive 12 al numero di conto vero e proprio.
Trattasi di campi necessari ai fini della gestione dell'F24 telematico.

Codice SIA - Codice univoco CBI
I valori impostati saranno proposti in automatico in fase di Generazione flussi Ri.Ba., S.D.D.(ex RID), S.C.T.(Bonifici SEPA) e Ordini di Pagamento (formati Testo ed XML).


Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione

Gli Indicatori Sottosistemi permettono una facile personalizzazione delle funzioni di tanto che, in base al valore di ognuno di essi, è possibile abilitare o disabilitare funzionalità e gestioni. Considerati complessivamente, offrono una visione d'insieme della configurazione scelta dall'Utente per la gestione della Ditta. Vanno impostati con attenzione, al fine di garantire la corretta integrazione tra i moduli del sistema informativo: per tale ragione, il loro controllo è riservato al Servizio Assistenza Genesys Software, che ne raccomanda la modifica solo se guidata.

Indicatori Sottosistemi

Gruppo Piano dei Conti
Consente di personalizzare la struttura del Piano dei Conti adottato dalla Ditta. Il valore 0 (zero) indica l'utilizzo del Piano dei Conti standard, mentre un valore maggiore individua il Gruppo Piano dei Conti che s'intende adottare.

Una volta impostato, il Piano dei Conti Non va più modificato.

Gestione Cespiti Ammortizzabili
Un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Cespiti Ammortizzabili sulla Ditta.
Nell'ambito della Gestione Cespiti Amm.li, è prevista la possibilità di prevedere la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali; per avvalersi di questa funzionalità, occorre impostare uno dei seguenti valori:
11 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 2 livelli
12 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 3 livelli
13 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 4 livelli
Ovviamente, in caso di gestione gerarchica, occorre codificare opportunamente le Categorie Fiscali, nell'apposita tabella del modulo Cespiti Ammortizzabili.
In fase di stampa del Registro Cespiti, se sulla Ditta è attiva la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, saranno forniti i totali a rottura di livello.

Per attivare la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

Gestione E/C Clienti - Fornitori
Abilita la Gestione Partite Scoperte per i Clienti e/o Fornitori, nell'ambito del modulo Gestione Finanza. È necessario che risulti valorizzato anche l'omonimo indicatore, nell'Anagrafica del Cliente e/o Fornitore del quale gestire le Partite Scoperte.

Gestione Portafoglio
I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono:
1 = per abilitare la Gestione Portafoglio
2 = per abilitarla ai fini del castelletto scadenze
Gestione Magazzino
I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono:
1 = per abilitare la Gestione Magazzino
2 = per abilitarla ai fini dello Storico
3 = per abilitare lo Storico del Magazzino Fiscale

Gestione Vendite
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Vendite: impostando il valore 2 è possibile attivare la Gestione Statistiche, a differenza del valore 3 che attiva anche la Gestione Trasporti.

Gestione Ordini
Un valore diverso da 0 (zero) attiva la Gestione Ordini sulla Ditta.
Per prevedere l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, valorizzare a 2 quest'indicatore.

È possibile attivare l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, anche sulle Ditte che gestiscono i Lotti: in questo caso, in fase di evasione semplificata degli Ordini di Vendita, se sulla Ditta è attiva la Gestione Lotti, e anche sul Deposito o sull'Articolo è attiva la Gestione Lotti, il programma richiederà l'impostazione del Lotto.

Gestione Contabilità Analitica
La Gestione della Contabilità Analitica può essere Ordinaria (valore 10) o Semplificata (valore 80): impostando un valore maggiore di 10 per la Contabilità Ordinaria, o maggiore di 80 per la Contabilità Semplificata, si attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e si ha la possibilità di specificare fino a 10 livelli di dettaglio.

Esempio:
 
Valore 10
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1), ma Non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
Valore 11
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
il valore massimo è 19, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli.
Valore 80
abilita la gestione della Contabilità Analitica Semplificata (valore 8), ma non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
Valore 81
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 8) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
il valore massimo è 89, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli

Storico altri Conti
I valori previsti per quest'indicatore sono:

1= abilita lo Storico
2= abilita la gestione per la conciliazione delle operazioni bancarie, l'impostazione di questo valore è significativa ai fini della Gestione Partite Scoperte

Gli indicatori che, pur essendo presenti nella videata sono stati omessi nella descrizione, sono flags per i quali l'attivazione coincide con l'impostazione del valore 1 e la disattivazione con l'impostazione del valore 0 (zero).

Stato Fasi di Elaborazione

I campi presenti in questa sezione hanno una duplice finalità: da un lato, permetto all'Utente di conoscere in ogni momento le operazioni o elaborazioni in corso di esecuzione sulla Ditta e i terminali su cui sono eseguite o da cui sono state lanciate; dall'altra, sono indispensabili per garantire l'affidabilità di alcune funzioni, tra cui, ad esempio, le stampe definitive del Giornale Contabile e dei Registri IVA, di cui ne impediscono l'esecuzione, se vi è anche solo un terminale attivo in Prima Nota.

Anagrafica Ditta: 2° videata
Anagrafica Ditta: 2° videata

3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni

Questa sezione fornisce informazioni di natura descrittiva, relativamente a ciascun Libro Sociale: tali informazioni riguardano il Luogo di conservazione e la Data di scadenza vidimazione (formato GGMMAAAA).

Iscrizioni

Raggruppa diverse informazioni, tra cui quelle relative al numero d'iscrizione della Ditta nei vari Registri pubblici e alla sua posizione INAIL ed INPS.

Autorizzazione bollo virtuale
È il numero di autorizzazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, a favore dei contribuenti che ne facciano richiesta, per assolvere virtualmente all'obbligo di versamento dell'imposta di bollo.
Le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono richiedere necessariamente l'autorizzazione al bollo virtuale, essendo queste Fatture in formato non cartaceo.

Anagrafica Ditta: 3° videata
Anagrafica Ditta: 3° videata

 


Altri Dati

Settore applicazione
Questo campo permette di specificare il Settore di applicazione della Ditta (ad esempio: Azienda, Panifici, Pastifici, ...). Il valore di default è quello assegnato in sede di installazione.
In fase d'Inserimento di una nuova Ditta, il Settore applicazione può sempre essere modificato; in fase di Manutenzione, invece, questo campo può essere modificato solo dagli Utenti con Security-Class 0 (zero) oppure 1 e, comunque, il programma richiede l'impostazione del tasto F3, per confermare la modifica del Settore applicazione e l'eventuale inserimento della password (se impostata nel campo Password Ditta della 1° videata).

Codice Natura Giuridica
Tra i molti valori previsti per questo campo, è opportuno distinguerne i seguenti:
  0 = Ditta individuale
  1 = S.A.P.A. (Società in Accomandita per Azioni)
  2 = S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata)
  3 = S.P.A. (Società per Azioni)
  4 = Cooperative e Consorzi
  8 = Associazioni riconosciute
  9 = Fondazioni
14 = Enti pubblici economici
15 = Enti pubblici non economici
22 = Società estere con sede principale in Italia
23 = Società semplice
24 = S.N.C. (Società in Nome Collettivo)
23 = S.A.S. (Società in Accomandita Semplice)

Socio unico
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L. con Socio unico, questo check-box deve essere attivato.

Codice Stato Società
Il campo Stato può assumere i seguenti valori:
1 = Normale attività
2 = In liquidazione
3 = Fallimento o liquidazione coatta
4 = Attività estinta
9 = Esercizio provvisorio
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., questo campo deve essere necessariamente valorizzato e i valori ammessi sono 1 e 2.
In caso di Esercizio provvisorio (valore 9), la procedura di Passaggio Anno genererà comunque i movimenti di apertura anche per i Conti economici.
Codice Situazione
Quest'indicatore ammette i seguenti valori di attivazione:
1 = Inizio liquidazione, cessazione o fallimento
2 = Periodo successivo alla dichiarazione di fallimento/liquidazione
3 = Fine liquidazione
4 = Estinzione di attività soggetta a fusione/incorporamento
5 = Trasformazione di società non soggetta a IRPEG
6 = Periodo normale
7 = Periodo di estinzione di attività soggetta a scissione totale
9 = Trasformazione di società semplice

Capitale sociale
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., è necessario specificare l'importo del Capitale sociale.

Anagrafica Rappresentante Legale, Firma Dichiarante, Notaio
I nominativi contenuti in questi campi, se già inseriti nell'Anagrafica di Base, possono essere semplicemente richiamati.

Anagrafica Ditta: 4° videata
Anagrafica Ditta: 4° videata

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1.1 - Parametri Base

1.1.9.2 - Dati Contabili

Rel. 6.2.1.0

Per ogni attività aziendale sono forniti dati di natura contabile e fiscale, relativi all'esercizio corrente e a quello precedente.

Codice Ditta
Il Codice Ditta è formato da un numero intero, che identifica la Ditta, e da una parte decimale, che ne specifica l'Attività.

Anno Contabile
Indispensabile per identificare l'Anno contabile, cui si riferiscono i dati. Impostare 0 (zero) per considerare l'Anno corrente, oppure 1 per selezionare l'Anno precedente.


Dati Contabili Ditta - 1° Videata

Di seguito sono elencati e descritti i campi che caratterizzano l'aspetto contabile della Ditta:

Codice - Descrizione Attività
È un elemento della tabella Codici Attività.

Indicatore ILOR/Artigiano
La valorizzazione di questo flag risulta significativa solo ai fini del sistema SIGEDIB e, pertanto, è subordinata all'utilizzo dello stesso. L'indicatore ILOR è adottato per l'applicazione delle deduzioni, nel Modello 740 della Dichiarazione dei Redditi.
I valori impostabili sono di seguito esposti:
0 = applica la 1º deduzione ILOR
1 = artigiano
2 = applica le deduzioni ILOR (no artigiano).

Impostando spazio Non sarà applicata alcuna deduzione.

Codice ISTAT
Riportare il codice ISTAT dell'attività esercitata in via esclusiva o prevalente.

N. Luoghi attività
Specificare il numero totale dei luoghi in cui è esercitata l'attività d'impresa.

Mq. locali totali - locali adibiti a magazzino
Indicare la superficie totale (in metri quadrati) dei locali destinati all'esercizio dell'attività d'impresa e la parte, di questi locali, che invece è adibita a magazzino o deposito.

Data inizio - cessazione attività
Specificare la data d'inizio attività (nel formato GGMMAAAA) e quella eventuale di cessazione.

Livello Budget Costi - Ricavi
Indicare il Livello di imputazione del Budget: il calcolo della disponibilità a spendere sarà effettuato in base al Livello impostato (sono previsti 9 Livelli, il valore 0 identifica la Radice).

Gestione IVA per Cassa

Abilita IVA per Cassa
L'attivazione di questo check-box abilita la gestione IVA per Cassa: questo significa che saranno gestite con IVA sospesa tutte le Fatture e le Note Credito, contabilizzate dal modulo Ciclo Attivo.
Questa condizione è valida solo per i Documenti intestati a Clienti aventi il campo anagrafico Allegato IVA uguale a 1.

Inoltre, durante le fasi di Passaggio Anno Contabile, le date del periodo di Validità della gestione IVA per Cassa saranno aggiornate automaticamente. In considerazione di questo, è importante sottolineare che, nel caso durante l'Anno contabile decadano i presupposti legislativi per il mantenimento di questa gestione, anzichè disattivare il check-box, è più appropriato modificare il periodo di fine Validità.

Per le Ditte che intendono avvalersi di questa gestione, è stata implementata la stampa della dicitura legislativa, riferita alla gestione IVA per Cassa, sulle Fatture accompagnatorie e sulle Fatture differite emesse dal Ciclo Attivo. La dicitura sarà riportata nella sezione di corpo delle Fatture.

Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere l'adeguamento dei profili di stampa.

Indicatore Zona Attività
Specifica il tipo di zona in cui è esercitata l'attività d'impresa.
È codificato come segue:
1 = centrale
2 = semiperiferico
3 = periferico
Indicatore numero abitanti
Il valore impostato in questo campo permette di risalire al numero di residenti della zona.
Impostare:
1 = se il numero degli abitanti è inferiore a 10.000
2 = se è compreso tra 10.000 e 50.000
3 = se è compreso tra 50.000 e 500.000
4 = se supera i 500.000

Regime Adempimenti I.V.A.
Specifica il Regime Adempimenti I.V.A. a cui la Ditta è assoggettata.
I valori previsti sono:

1= il contribuente effettua operazioni esenti (art. 10)
2= il contribuente si è avvalso della dispensa per le operazioni esenti (art. 36/bis)
A= regime I.V.A. agricolo
B= regime beni usati
Tipo Corrispettivi
La Tipologia di Corrispettivi prevista è la seguente:
1 = suddivisi
2 = ventilabili
3 = suddivisi con scorporo immediato in fase di input
4 = suddivisi e ventilabili

Codice IVA corrispettivi
Il codice IVA impostato in questo campo sarà proposto in automatico, in fase di registrazione in Prima Nota dei Corrispettivi suddivisi o suddivisi con scorporo immediato.

Liquidazione corrispettivi su registri
Specifica su quale registro I.V.A. sarà stampata la liquidazione dei corrispettivi.
I valori previsti sono
0 = registro dei corrispettivi
1 = registro delle vendite

Centro Costo/Ricavi
Per ciascuna attività gestita, indicare in questo campo il Centro di Ricavo ad essa collegato, nell'ipotesi in cui ad una stessa attività facciano capo più Centri di Ricavo invece, è sufficiente impostarne solo il principale.

La valorizzazione di questo campo è richiesta solo alle Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica.

L'informazione fornita da questo campo è utile ai fini della generazione automatica delle Scritture di Giroconto I.V.A., perchè consente lo storno del Centro di Ricavo relativo all'attività interessata, qualora quest'ultima gestisca i corrispettivi suddivisi senza scorporo immediato e/o ventilabili.

Quadro dichiarazione redditi
Il valore impostato in questo campo assume valenza solo ai fini del sistema SIGEDIB (Dichiarazione Redditi modelli 740 - 750) e pertanto, è richiesto solo se l'azienda adotta tale sistema.
La funzione di questo flag è permettere a SIGEDIB d'indirizzare il dato sul Quadro appropriato.
I valori previsti sono:
F = Quadri F - E del modello 740
E = Quadri F - E del modello 740
A = Quadri A - C del modello 750
C = Quadri A - C del modello 750.

L'impostazione dei valori C o E in questo campo permette di abilitare la Gestione Professionisti, a condizione che l'omonimo indicatore nei Parametri Funzionali, risulta valorizzato ad 1.

Indetraibilità art. 19
Indica la percentuale di indetraibilità da applicare al Totale I.V.A. Acquisti, in fase di liquidazione dell'imposta.

Categoria deducibilità
Specifica la categoria di deducibilità per le autovetture. I valori previsti sono:
0 = imprese, arti e professioni
1 = agenti e rappresentanti

Relativamente alla compilazione del modello 11, è necessario valorizzare i seguenti campi:

Art. 19 bis
Percentuali di scorporo corrispettivi secondo l'art. 19 bis, relativamente all'anno in corso e fino al quarto precedente.

I.V.A. Acquisti Beni Ammortizzabili
Percentuale I.V.A. sugli acquisti di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente.

I.V.A. Vendite Beni Ammortizzabili
Percentuali I.V.A. applicate alla vendita di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente.

image.png

Dati Contabili Ditta: 1° videata

Dati Budget

Se sulla Ditta è attiva la Gestione del Budget, nei Dati Contabili è visualizzato il tasto label Dati budget, cliccando sul quale si accede all'impostazione dei seguenti campi:

Livello Budget Costi - Ricavi
Indica il livello di imputazione del budget, in base al quale sarà effettuato il calcolo della disponibilità a spendere.
Il valore 0 (zero) identifica la Radice, mentre i valori compresi tra 1 e 9 individuano possibili Livelli previsti.

Periodo minimo Budget
Indica il periodo minimo da assumere ai fini del budget.
Sono previsti i seguenti valori:
  1 = annuale
  2 = semestrale
  3 = quadrimestrale
  4 = trimestrale
  6 = bimestrale
12 = mensile
Ripartizione budget
Questo valore indica la modalità di riparto del budget in fase d'immissione.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = manuale
ad ogni riga del periodo, il programma proporrà in automatico il residuo non ancora utilizzato
1 = automatico
il budget è ripartito in parti uguali in base alla periodicità, con possibilità di modificare i valori proposti
Tipo controllo
Indica il tipo di controllo che sarà effettuato per il calcolo del budget e del residuo, in base al periodo impostato.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = tutto l'anno
non sarà effettuato il controllo sul periodo
1 = periodo di competenza
il controllo sarà effettuato solo sul periodo di competenza
2 = periodo di competenza dall'inizio dell'anno
il controllo sarà effettuato considerando, oltre al periodo di competenza, anche l'intervallo compreso tra l'inizio dell'anno e l'inizio del periodo di competenza
3 = periodo di competenza fino a fine anno
il controllo sarà effettuato considerando l'intervallo compreso tra il periodo di competenza e la fine dell'anno
Window Dati Budget
Window Dati Budget

Dati Punto Vendita

I dati del Punto Vendita sono funzionali alla gestione dei Corrispettivi giornalieri telematici.
Cliccando sull'apposito tasto label, si attiva la videata per la manutenzione dei dati del Punto Vendita:

image.png

Window Dati Punto Vendita

Il Punto Vendita coincide con l'Attività ed è considerato solo se il Tipo Corrispettivi ha valore maggiore di 0 (zero). L'Indirizzo, la Città e la Provincia del Punto Vendita sono assunti dall'Attività.

Comunicazione telematica corrispettivi
Se questo check-box è attivo, il Punto Vendita sarà considerato ai fini della generazione dei dati nella comunicazione dei corrispettivi telematici.

Comune camera di commercio
Impostare il Codice Comune appropriato.

Data assegnazione identificativo R.E.A.
Se la data è inclusa nel mese da generare, oltre all'identificativo R.E.A., sarà riportato anche l'identificativo provvisorio R.E.A., che serve a collegare il provvisorio con il nuovo identificativo. Questo avverrà solo nel mese di assegnazione e se il tipo identificativo R.E.A. risulta assegnato.

Tipo identificativo R.E.A.
Vale 0 (zero) per assegnato e 1 per provvisorio.

Identificativo R.E.A.
L'impostazione di questo campo è obbligatoria per le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA.

L'Identificativo R.E.A. contiene, nei primi due caratteri, la Provincia dell'Ufficio competente.

Progressivo R.E.A.
Impostarlo solo se è assegnato.

Identificativo provvisorio R.E.A.
È considerato fino al mese di assegnazione.

Requisiti minimi sotto i minimi
Attivare questo check-box quando i requisiti del Punto Vendita sono al di sotto del minimo.


Dati Contabili Ditta - 2° Videata

I valori riportati in questa sezione derivano dalla gestione della Ditta e sono utili alla compilazione delle Dichiarazioni/Comunicazioni IVA.

Tutti i valori sono aggiornati in automatico durante la stampa definitiva dei Registri IVA.

Si presti attenzione ai seguenti campi:

Vendita - Acquisto beni strumentali
I valori visualizzati in questi campi sono assunti dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 01.1.00 (Immobilizzazioni immateriali) a 01.2.12 (Fabbricati civili) e nell'intervallo da 01.2.14 a 01.2.99.

Acquisti materie prime
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.00 a 13.1.15, ossia tutti i Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati, materiali di consumo e imballaggi.

Acquisti beni e servizi
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.16 (Prodotti finiti) a 13.1.99.

Beni strumentali non ammortizzabili
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti classificati come 01.2.13 (Terreni) e quelli rientranti nell'intervallo da 13.2.91 a 13.2.94, ossia tutti i Costi per il godimento di beni di terzi.

image.png

Dati Contabili Ditta: 2° videata

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1.1.9.3 - Dati I.V.A.

Rel. 6.4.0.0

I Dati presenti in questa sezione sono utili alla Liquidazione IVA ed il loro aggiornamento è eseguito in automatico dal sistema, in seguito alla stampa definitiva dei vari Registri IVA. I Dati IVA di ciascuna Ditta si distinguono in Periodici (dati del Mese) e Totali (dati dell'Anno) e sono forniti relativamente agli ultimi due Anni solari (corrente e precedente).


L'accesso ai Dati IVA richiede l'impostazione della Ditta e dell'Anno contabile d'interesse: 

image.png


Dati IVA: 1° videata
Scelta
Mediante questo campo è possibile visualizzare i Dati IVA della Ditta (Progressivi).
Impostare il codice corrispondente alla videata d'interesse:
  • Dati IVA Periodici

  1=Acquisti

  3=Acquisti IVA Sospesa

  4=Vendite

  5=Vendite IVA Sospesa Enti Pubblici

  6=Vendite IVA Sospesa

  7=Corrispettivi

  8=Acquisti per Rivendita

  9=Plafond

10=Crediti/Debiti

11=Dati Fiscali Dichiarazione IVA

12=Dati Contabili Dichiarazione IVA

13=Acquisti per Agricoltura

14=Vendite per Agricoltura

15=Corrispettivi per Agricoltura

16=Vendite per Aliquota Compensativa

17=Beni usati (metodo globale)

  • Dati IVA Totali

21=Acquisti

23=Acquisti IVA Sospesa

24=Vendite

25=Vendite IVA Sospesa Enti Pubblici

26=Vendite IVA Sospesa

27=Corrispettivi

28=Acquisti per Rivendita

31=Dati fiscali Dichiarazione IVA

32=Dati contabili Dichiarazione IVA

33=Acquisti per Agricoltura

34=Vendite per Agricoltura

35=Corrispettivi per Agricoltura

36=Vendite per Aliquota Compensativa

37=Beni usati (metodo globale)

Mese
L'impostazione del Mese di Competenza varia a seconda che la Ditta effettui la Liquidazione mensile o trimestrale: nel primo caso indicare il mese d'interesse, nel secondo caso invece, indicare il trimestre:

03=1° trimestre

06=2° trimestre

09=3° trimestre

12=4° trimestre

Evidentemente, l'impostazione del Mese/Trimestre di competenza non è richiesta per i Progressivi Totali, perchè si riferiscono all'intero Anno contabile.


  Progressivi Periodici Acquisti (Scelta 1)

image.png

Dati IVA Ditta: Progressivi Periodici Acquisti
I dati riepilogativi variano in funzione del Registro considerato.
Nella videata dei Progressivi Periodici Acquisti ad esempio, sono fornite le seguenti informazioni:
  • imponibile e imposta per ciascuna aliquota
  • imponibile per ciascun articolo di esenzione
  • totale degli imponibili esenti
  • totale degli imponibili
  • totale degli imponibili non detraibili
  • totale I.V.A. non detraibile
  • totale I.V.A. detraibile di fine anno

Le Voci relative all'Imponibile e all'Imposta non detraibile sono state suddivise in totalmente indetraibile e parzialmente indetraibile, allo scopo di assolvere più chiaramente all'obbligo di Dichiarazione annuale IVA. Questi campi sono presenti nella videata Dati I.V.A Acquisti.


  Progressivi Periodici Acquisti IVA Sospesa (Scelta 3)

image.png

Dati IVA Ditta: Progressivi Periodici Acquisti IVA Sospesa

Progressivi Periodici Corrispettivi (Scelta 7)

image.png

Dati IVA Ditta: Progressivi Periodici Corrispettivi

La stampa definitiva del Registro IVA Corrispettivi, se trattasi di Corrispettivi suddivisi con scorporo immediato (Tipo Corrispettivi = 3), prevede che, nei Dati IVA della Ditta, siano registrati sia l'Imponibile netto che l'IVA; per le altre tipologie di Corrispettivi, invece, è registrato solo l'Importo lordo.
Nelle videate dei Dati IVA Ditta - Corrispettivi e Corrispettivi per Agricoltura - è previsto il campo Totale IVA, che sarà gestito solo per i Corrispettivi di Tipo 3 e a partire dall'Anno contabile 2014.


Progressivi Periodici Plafond (Scelta 10)

Tipo Plafond
Impostare:
1 = solare
2 = mensile
È prevista la possibilità di gestire il Plafond sia con il metodo solare che con quello mobile (mensile): la scelta del metodo solare richiede l'impostazione del Plafond iniziale, per ogni mese inoltre, sarà riportato l'utilizzo effettivo e il Plafond annuale residuo.

Il Plafond è gestito solo per l'attività principale (xxxxx,00). Ogni anno è necessario impostare il Tipo Plafond utilizzato e il Plafond iniziale.

image.png

Dati IVA Ditta: gestione Plafond

Progressivi Periodici Crediti/Debiti (Scelta 11)

Credito d'Imposta
È possibile gestire in automatico, in sede di Liquidazione I.V.A., il Credito d'Imposta Speciale, indicando in questo campo il valore annuale. Per ogni mese di liquidazione, saranno quindi visualizzati i Crediti e i Debiti I.V.A. e i Crediti speciali utilizzati: queste informazioni sono desunte dai versamenti periodici, che potranno essere manutenuti direttamente in questa funzione, impostando il tasto F9 sulla Convalida.

Il Credito speciale d'imposta è gestito solo per l'attività principale (xxxxx,00). Ogni anno è necessario impostare il valore annuale utilizzabile.

image.png

Dati IVA Ditta: impostazione Credito d'imposta

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D20 Amministrazione

1.1 - Parametri Base

1.1.9.4 - Dati di Servizio

Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili.



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D20 Amministrazione

1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.1 - Numerazioni

Rel. 6.4.4.0

La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della Prima Nota e alle stampe fiscali.

Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della Prima Nota e la corretta progressione dei Numeri e delle Date, nonchè una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di

In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di Immissione (input) e l'altra alla fase di Stampa (output): si noti che esiste un'entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni Serie di Numerazione.


Periodo
Impostare:
0 = anno corrente
1 = anno precedente

Sui campi Periodo e Serie è attivo il tasto F8, che permette di selezionare la Serie d'interesse tra quelle codificate (le Serie sono visualizzate per Anno e Attività).

Serie - Descrizione
Impostare il Codice della Serie Numerazione e la Descrizione standard.

Acquisti - Vendite - Corrispettivi
È possibile diversificare la Descrizione della Serie, a seconda che si stampi il Registro IVA Acquisti, Vendite o Corrispettivi. Questo consente di utilizzare una stessa Serie per gli Acquisti, le Vendite e i Corrispettivi, stampando su ciascun Registro la Descrizione appropriata.

Normalmente, la Descrizione visualizzata nelle find-grid e nelle videate è quella standard, mentre quelle specifiche servono solo ai fini della Stampa Registri IVA.


Dati Input

La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione in Prima Nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'Utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i suddetti dati. Particolare importanza assumono i seguenti campi:

Estensione
In questi campi è possibile impostare l'Estensione da aggiungere al Numero del Documento corrispondente.
In particolare, le Estensioni sono state previste per le seguenti tipologie di documenti:
  • Fatture di Vendita
  • Fatture con IVA Sospesa (Enti Pubblici)
  • Note Credito Clienti
L'Estensione può avere una lunghezza massima pari a 5 caratteri alfanumerici, compreso l'eventuale carattere di separazione dell'Estensione dal Numero Documento: così, ad esempio, se si vuole utilizzare il carattere «/» per separare il Numero Documento dall'Estensione, è sufficiente che questo sia impostato come primo carattere nel campo Estensione.
Le Estensioni del Numero Documento sono utilizzate ai fini della Stampa Registri IVA e devono essere impostate per Attività e Serie. Più precisamente, le Estensioni saranno riportate solo sui Registri IVA Vendite e Vendite Sospese e per tutte le Fatture, sia accompagnatorie che differite, varrà la stessa Estensione. Ad esempio, se il Numero della Fattura emessa è 127/FTV e /FTV è l'Estensione, nel Registro IVA sarà stampato 127/FTV come Numero.
In fase di Passaggio Anno Contabile, le Estensioni saranno riportate sul nuovo Anno e, di conseguenza, se l'Anno è utilizzato come Estensione (ad esempio: 1234/2013), occorrerà modificare le Numerazioni del nuovo Anno per aggiornarne il valore.

Numero Registrazioni Prima Nota
Indica il numero delle operazioni registrate in PrimaNota, a partire dall'inizio dell'Anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale.

Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3. Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate.

Sbilancio Prima Nota
Se in fase di Immissione Prima Nota dovesse verificarsi uno sbilancio, il relativo valore sarebbe memorizzato in questo campo ed evidenziato nella videata della Prima Nota. Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, perchè provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbe di effettuare registrazioni, se non alla data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia.

Numero Documenti/Righe IVA
L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di Stampa Registri IVA.


Dati Stampa

In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numerica ai tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di questi dati avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e, pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'Utente, salvo casi eccezionali.

Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori:
  • la Data
  • i Progressivi Dare e Avere
  • il Progressivo dell'Ultimo Movimento
  • il Numero e la Data dell'Ultima Operazione annotata sul Giornale Contabile
  • il Numero e la Data dell'Ultima Fattura di Vendita
  • il Numero e la Data dell'Ultima Fattura di Acquisto
Ultima Fattura Acquisto CEE / Reverse Charge
La valorizzazione di questi campi permette al programma di proporre in automatico il protocollo, in fase d'immissione delle Fatture d'Acquisto CEE e Reverse Charge, se gestite con unica registrazione (e nella stessa Serie di Numerazione degli Acquisti nazionali).
Le funzioni interessate da questa implementazione sono:

Per avvalersi di questo automatismo, gli utenti interessati devono necessariamente valorizzare i nuovi campi, impostando l'ultimo protocollo delle Fatture d'Acquisto CEE e Reverse Charge. Agli utenti che gestiscono Serie di Numerazione distinte per tipologie di acquisti, Non è richiesto alcun intervento.

Ult. contabiliz.
La data di ultima contabilizzazione è controllata in fase di immissione/emissione Documenti Vendita, se sui Parametri Funzionali Ditta è attivo l'indicatore Chiusura Periodo.

Dati di Servizio: Numerazioni
Dati di Servizio: Numerazioni

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D20 Amministrazione

1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.2 - Assegnazione Conti Standard

Rel. 6.4.4.0

In questa tabella è possibile impostare i Codici da attribuire a specifici Conti cosiddetti Standard, al fine di automatizzare tutta una serie di fasi operative che, altrimenti, richiederebbero l'intervento manuale dell'utente. Ad esempio, le operazioni contabili di Passaggio Anno sono espletate in automatico dall'applicativo, proprio perchè i Codici dei Conti interessati (Bilancio di apertura, Bilancio di chiusura, Profitti e Perdite, ...) sono acquisiti direttamente da questa tabella, quindi non è necessario l'intervento dell'utente.


La presenza della tabella Conti Standard garantisce una molteplicità di vantaggi, principalmente:
  • attivazione di automatismi
    una volta strutturata una Causale Contabile e completata con i Conti Standard, in fase d'immissione Prima Nota, i codici dei Conti interessati alla registrazione saranno proposti in automatico dal programma, con conseguente riduzione dei tempi operativi ed eliminazione di possibili errori in fase d'impostazione dati
  • astrazione dai Codici assegnati agli elementi del Piano dei Conti
    se si dovesse indicare su ogni singola Causale Contabile direttamente il Codice dell'elemento del Piano dei Conti interessato, si dovrebbe strutturare la stessa Causale Contabile per ogni Ditta gestita dal sistema; questo inconveniente, molto serio in caso di gestione multiaziendale, è risolto completamente attraverso i Conti Standard

Fatture/Note Credito da ricevere/emettere

Per la rilevazione automatica delle scritture relative a Fatture/Note Credito da ricevere/emettere, occorre valorizzare i seguenti campi:
  • Conto 15 - Fatture da ricevere
  • Conto 16 - Note Credito da ricevere
  • Conto 34 - Fatture da emettere
  • Conto 35 - Note Credito da emettere
Il programma controlla che i Conti impostati in questi campi abbiano il valore RICEM nel campo Classe Conto.

IVA di Gruppo

Al fine di poter gestire l'IVA di Gruppo, occorre che siano valorizzati i seguenti Conti Standard:
  • Conto 38 - Credito IVA v/Controllate
  • Conto 39 - Debito IVA v/Controllate
  • Conto 40 - IVA di Gruppo
Per la gestione dell'IVA di Gruppo e delle scritture contabili in LiquidazioneIVA, questi Conti Standard devono essere presenti su tutte le Ditte partecipanti al Gruppo, inclusa la Controllante.

Mastro Clienti/Fornitori standard

È obbligatorio valorizzare i seguenti campi:
  • Conto 47 - Mastro Clienti standard
  • Conto 48 - Mastro Fornitori standard
I Mastri standard saranno proposti in automatico nelle seguenti funzioni:
Ciclo Passivo - Ciclo Passivo Ce.Di.
  • Ordini Fornitori: Immetti, Modifica e Cancella
  • Ordini di trasferimento: Immetti, Modifica e Cancella
  • Documenti di Acquisto: Immetti, Modifica e Cancella
Ciclo Attivo - Ciclo Attivo Ce.Di.
  • Ordini ricorrenti: Immetti
  • Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica & Annulla
  • Concorsi - Consegna Premio
  • Avviamento Allestimento Consegne
  • Documenti di Consegna: Immetti, Modifica e Cancella
  • Vendita al Banco: Immetti, Modifica e Cancella
Magazzino - Magazzino Ce.Di.
  • Intrastat: Manutenzione valore statistico Vendite/Acquisti
Sales Force Management - Sales Force Management Ce.Di.
  • Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica e Annulla
Produzione e Distribuzione Gas
  • Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica e Annulla
  • Documenti di Acquisto: Immetti, Modifica e Cancella

Nelle videate di testa delle suddette funzioni, il Conto Cliente/Fornitore risulterà diviso in due campi: uno per l'Analitico e l'altro per il Mastro. Per cambiare il Mastro, impostare il tasto F3 sull'Analitico.

Solo nelle funzioni della Gestione Ce.Di., il cursore non si posiziona sul campo Analitico bensì sulla Descrizione.


Generazione Automatica Movimenti Carico/Scarico da Produzione

Per la generazione automatica dei Movimenti di Carico/Scarico da Produzione, derivanti dalla rilevazione assistita dai dispositivi remoti, è necessario valorizzare il Conto Standard 72.


Gestione Cespiti Ammortizzabili

L'attivazione della gestione Cespiti Ammortizzabili richiede la valorizzazione dei seguenti Conti Standard:
  • Conto 74 - Ammortamento Indeducibile Beni Immateriali
  • Conto 75 - Ammortamento Indeducibile Beni Materiali
  • Conto 78 - Plusvalenze
  • Conto 79 - Minusvalenze
Per le Aziende che dispongono del modulo Cespiti Ammortizzabili, è prevista la possibilità di gestire gli Ammortamenti Anticipati con il metodo del doppio binario.
Tale gestione richiede l'inserimento nella tabella Conti Standard dei seguenti elementi:
  • Conto 73 - Ammortamento Indeducibile per Interferenza Fiscali
  • Conto 74 - Ammortamento Indeducibile Beni Immateriali (che non è legato al disinquinamento)
  • Conto libero (può assumere qualunque codice) - Fondo Recupero Interferenza Fiscali

Inoltre, è stata aggiornata la Causale automatica per la rilevazione della Vendita/Dismissione delle Immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del Fondo Recupero Interferenze Fiscali.

Per attivare l'automatismo occorre integrare la Causale 22.600-Vendita/Dismissione Bene con il rilancio alla Causale 22.640-Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del Conto Standard della colonna Dare, in luogo del codice 298, impostare il Conto Standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali).

Assegnazione Conti Standard: esempio 1° videata
Assegnazione Conti Standard: esempio 1° videata

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D20 Amministrazione

1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.3 - Assegnazione Conti Standard Diversi

La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come «Diversi», in quanto ad uso e discrezione dell'utente.


A differenza dei precedenti, dei quali la Genesys Software si riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard Diversi, da collegare alle Causali Contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999.

È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, Conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi.

In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il Conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse.

Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul pulsante corrispondente al Conto da verificare e sapere così, se il Conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa.

image.png

Dati di Servizio: Assegnazione Conti Standard Diversi.

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D20 Amministrazione

1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.4 - Parametri Funzionali

Rel. 6.4.9.0
I Parametri Funzionali sono organizzati in tre videate:
Le videate sono accessibili mediante gli appositi tasti label sotto il campo Ditta, nonchè mediante i tasti page up e page down, digitati in corrispondenza della Convalida.

Per accedere alla manutenzione dei campi, in corrispondenza della Convalida, impostare la lettera M o m seguita dal tasto Invio.


Parametri Funzionali: 1° Videata

Contabilità Generale

Gestione Privacy
In ottemperanza alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 196/2003 sulla Privacy, le Aziende che gestiscono dati sensibili sono tenute a richiedere, ai Clienti e ai Fornitori interessati, il consenso al trattamento di tali dati.
Per richiedere il consenso al trattamento dei dati, l'Azienda deve inoltrare ai soggetti interessati, un'apposita comunicazione contenente informazioni circa: i fini e le modalità di trattamento dei dati, il titolare e il responsabile del trattamento, i diritti riconosciuti all'interessato. Tale comunicazione deve essere sottoscritta dal soggetto interessato, quindi trasmessa all'Azienda.
In conformità alle disposizioni legislative, il valore impostato in questo campo determina la modalità adottata dall'Azienda per l'inoltro della comunicazione ai Clienti e Fornitori:
1 - Base = Comunicazione verbale.
2 - Nuovo Cliente/Fornitore = Gestione dati sensibili
Comunicazione emessa in fase d'inserimento di un nuovo Cliente/Fornitore
3 - Stampa documento Cliente = Gestione dati sensibili
Comunicazione emessa in fase di stampa del Documento Cliente
Gestione Credito I.V.A. Anno Precedente
Il valore inserito in quest'indicatore specifica la modalità di riporto del Credito IVA Anno Precedente.
0 = Libero
Il Credito IVA è riportato nell'Anno Corrente ed è disponibile per compensare altri tributi, oppure azzerare o diminuire l'eventuale debito della Liquidazione periodica.
Per le Ditte che scelgono la gestione libera del Credito IVA, nella stampa della Liquidazione periodica saranno fornite le seguenti informazioni:
  • Credito IVA compensabile iniziale
  • Credito IVA compensabile, utilizzato nelle Liquidazioni IVA periodiche
  • Credito IVA compensabile, utilizzato nel modello di pagamento F24

 

Per le Aziende su cui s'intende applicare la prima modalità di riporto (0 - Libero), prima di stampare in definitivo la Liquidazione di gennaio o del primo trimestre (esercizio corrente), è necessario portare ad 1 questo indicatore.

1 = Liquidazione IVA
Il Credito IVA A.P. potrà essere utilizzato nella prima Liquidazione IVA dell'Anno Corrente e/o trasferito in F24. Per avvalersi di quest'ultima possibilità, in fase di Manutenzione Versamento Imposte, deve valorizzare il campo Credito annuale trasferito F24, indicando l'importo da utilizzare in F24. L'eventuale differenza tra il Credito IVA A.P. e quello trasferito in F24 sarà disponibile in fase di Liquidazione.

Gestione Conto Divisione
L'attivazione di questo flag (valore 1) abilita la Gestione del Conto Divisione.
Inoltre, ai fini della Fatturazione Elettronica del modulo Ciclo Attivo, la gestione del Conto Divisione permette d'interrogare e stampare i dati contabili e finanziari, anche per Conto Consegna.

Gestione Professionisti
La Gestione Professionisti si abilita inserendo il valore 5 e richiede che il campo Quadro Dichiarazione dei Redditi della parte contabile sia impostato a C oppure E.

Lasciare a spazio per Non abilitare la Gestione Professionisti.

Numerazione Libri e Registri
Impostare:
1 = per attivare la Numerazione Pagine sul Giornale Contabile
2 = per attivare la Numerazione Pagine sui Registri IVA
3 = per attivare la Numerazione Pagine su entrambi
In ogni caso, la Numerazione Pagine è effettuata dal sistema durante le relative stampe.

Lasciare a spazio per Non attivare la Numerazione Pagine.

Numerazione Pagine Registri I.V.A.
La valorizzazione di quest'indicatore è richiesta solo alle Ditta che gestiscono più Attività perchè permette di decidere in che modo gestire la numerazione delle pagine dei Registri IVA (stampa in definitivo).
Sono previsti i seguenti valori:
1 = unica per Attività
la numerazione delle pagine dei Registri IVA seguirà la stessa progressione per tutte le Attività della Ditta
2 = unica per Attività e Serie
la numerazione delle pagine dei Registri IVA seguirà la stessa progressione per tutte le Attività della Ditta e per tutte le Serie di Numerazione
Al contrario, lasciando a spazio l'indicatore, le pagine dei Registri IVA saranno numerate separatamente per Attività e Serie di Numerazione.

I contatori per la numerazione delle pagine dei Registri IVA sono rilevati dalle  Numerazioni della Ditta con codice 0 (zero).

Codice IVA abituale
Se valorizzato, questo Codice IVA sarà proposto in automatico in fase d'immissione PrimaNota.

Centro di Costo/Ricavo generico
Se valorizzato, sarà proposto in sostituzione del Codice 9900, in tutti i casi in cui il Centro di Costo/Ricavo è uguale a 0 (zero).

Comunicazione Black list
Il valore impostato in questo campo determina la periodicità della Comunicazione Dati Black List e la tipologia delle operazioni attive.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = Mensile - Cessione di beni (default)
1 = Trimestrale - Cessione di beni
2 = Mensile - Prestazione di servizi
3 = Trimestrale - Prestazione di servizi
Contabilità Retribuzioni
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:
0 = operazione unica
1 = operazione Co.An. distinta

Per le Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica, quest'indicatore permette di scegliere se accorpare, in un'unica registrazione, l'operazione ai fini Co.Ge. e quella ai fini Co.An. (valore 0), oppure registrare le operazioni distintamente (valore 1).

Il valore di quest'indicatore è controllato nella funzione di  Contabilizzazione Retribuzioni.

Contabilità Emolumenti
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:
0 = scrittura analitica
1 = scrittura sintetica
Gerarchia schemi bilancio
Questo parametro può assumere i seguenti valori:
0 = Figlio
Ditta da assumere per la rilevazione dei dati
1 = Padre livello 1
Ditta che deve esistere solo come Anagrafica e che racchiude le Ditte di livello 0
2 = Padre livello 2
Ditta che deve esistere solo come Anagrafica e che racchiude le Ditte di livello 1
Più precisamente, la Ditta di livello 2 racchiude più raggruppamenti di livello 1, i quali, a loro volta, racchiudono una o più Ditte di livello 0. Questa struttura permette di ottenere:
- uno Schema di Bilancio per la sola Ditta di livello 0
- uno Schema di Bilancio per una Ditta di livello 1, con il totale delle Ditte di livello 0 ad essa associate
- uno Schema di Bilancio per una Ditta di livello 2, con il totale delle Ditte di livello 0, incluse nelle Ditte di livello 1 associate alla Ditta di livello 2

La funzione che permette di definire uno Schema di Bilancio Riclassificato è presente nel modulo Amministrazione.

Cliccando sul pulsante in corrispondenza del nuovo campo, si accede alla manutenzione della relazione con la Ditta di livello superiore:

Nella parte superiore della window sono visualizzate tutte le Ditte di livello superiore rispetto a quello della Ditta in esame: così ad esempio, accedendo con una Ditta di livello 0, si otterrà l'elenco delle Ditte di livello 1.

Cliccando sul pulsante si assume la Ditta come Ditta di livello superiore oppure la si imposta; mentre cliccando sul pulsante si cancella la relazione. Infine, cliccando sul pulsante , si ottiene la visualizzazione dell'albero con le relazioni della Ditta padre e delle Ditte figlie (parte destra della window).

Gestione CIG
Un valore maggiore di 0 (zero) serve ad abilitare la Gestione delle Gare/CIG, ai fini del Ciclo Attivo/Passivo o di entrambe le gestioni.
Sono infatti previsti i seguenti valori:
1 = abilita la Gestione Gare ai fini del Ciclo Passivo
2 = abilita la Gestione Gare ai fini del Ciclo Attivo
3 = abilita la Gestione Gare in entrambi i moduli

Se l'indicatore è impostato a 0 (zero), la Gestione CIG Non sarà attivata.

Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, è indispensabile che quest'indicatore sia valorizzato a 2: questo valore garantisce che, nella Fattura Elettronica PA, sia riportato anche il codice della Gara a cui essa si riferisce.

Periodo Competenza Ratei e Risconti
Parametro per la gestione del Periodo di Competenza dei Ratei e Risconti, nelle funzioni d'immissione Prima Nota e Ciclo Passivo Integrato.
Può assumere i seguenti valori:
0 - Libero
In Prima Nota, il periodo di competenza sarà proposto in automatico, solo se s'imposta il tasto F3 sul campo Importo/Imponibile.
Nel Ciclo Passivo Integrato, bisognerà spostarsi con il cursore sul campo Convalida al piede.
1 - Richiesto
In Prima Nota, i campi per l'inserimento del periodo di competenza saranno proposti in automatico.
Nel Ciclo Passivo Integrato, se tutti i periodi di competenza sono a zero, il cursore si posizionerà sulla manutenzione della prima riga, altrimenti sulla Convalida al piede.
2 - Obbligatorio
Come il valore 1, solo che in questo caso l'inserimento del periodo di competenza è obbligatorio. Per impostare a zero il periodo di competenza, occorrerà forzare il valore con F3, sia sulla data d'inizio che su quella di fine.

Scritture contabili Liquidazione IVA
Se questo check-box è attivo, in fase di Liquidazione IVA periodica, sia per singola Ditta che di Gruppo, il programma provvederà ad eseguire in automatico le relative scritture contabili. Ovviamente, è possibile attivare o disattivare le scritture contabili anche in fase di Liquidazione IVA.

Gestione IVA di Gruppo

I campi presenti in questa sezione devono essere impostati sulle Ditte che adottano il regime fiscale dell'IVA di Gruppo: consultare la relativa dispensa per eventuali approfondimenti.

IVA di Gruppo
Specificare se la Ditta in esame è la Controllante (valore 1) oppure la Controllata (valore 2); cliccando sull'apposito pulsante si ottiene l'elenco delle Ditte controllate.

Ditta controllante
Se l'indicatore IVA di Gruppo è 2, quindi la Ditta è una controllata, in questo campo è richiesto di specificare la Ditta controllante.

Inizio controllo - Mese
È valorizzato automaticamente ad 1.

Inizio controllo - Anno
Impostare l'Anno d'inizio del controllo, sia per la Ditta controllante che per tutte le controllate.

Ultimo controllo - Mese
Impostare il Mese dell'ultimo controllo gestito oppure il valore 12 per indicare tutto l'anno.

Ultimo controllo - Anno
Impostare l'Anno dell'ultimo controllo gestito oppure 9999 se la scadenza non è nota.

I campi della sezione Gestione IVA di Gruppo possono essere modificati solo dal modulo Amministrazione, mentre dagli altri moduli possono essere solo visualizzati.

Archiviazione Documentale

Gestore primario
Per le Ditte su cui è attiva la Gestione DMI, l'impostazione di quest'indicatore è obbligatoria perché serve ad individuare il Gestore primario nei Parametri ARXIVAR o CREDEMTEL e sulle Classi documentali.
I valori previsti sono:
2 = ARXivar
3 = IXCE
A = Credemtel
In seguito all'eventuale modifica del Gestore primario, saranno automaticamente adeguati i Parametri sulla Ditta (da primari a secondari e viceversa).
In caso di gestione mista, ossia quando la Ditta si avvale di due Gestori diversi, uno per l'archiviazione documentale e l'altro per la conservazione elettronica dei documenti, il Gestore primario è il provider che si occupa dell'archiviazione documentale.

Gestione Finanziaria

Numero Giorni Esposizione Cambiaria Clienti
La Partita Cliente, seppur saldata con un Titolo (accettazione, cessione, tratta, ricevuta bancaria, RID e cessione credito), resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

Numero Giorni Esposizione Cambiaria Fornitori
La Partita Fornitore, seppur saldata con un Titolo, resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

Saldaconto Fatture dal
Indicare il numero di mesi antecedenti alla data del sistema, a partire dai quali attivare la ricerca e la visualizzazione delle Partite Scadute da Saldare, nella funzione Saldaconto della Prima Nota Cassa.

% Interessi attivi
Impostare il tasso d'interesse da applicare alle Partite dei Clienti scadute e non ancora saldate.
Il tasso d'interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

% Interessi passivi
Impostare il tasso d'interesse da applicare alle Partite dei Fornitori scadute e non ancora saldate.
Il tasso d'interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

Numero Giorni Intervallo Scadenze
Indicare il numero di giorni da cui è composto l'intervallo temporale, utile per la classificazione delle Partite Scoperte nelle funzioni di Interrogazione e Stampa.
Impostando 0 (zero), è assunto in automatico l'intervallo di 30 giorni.

Partite Scoperte in Esposizione Cambiaria
Nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa, il valore di quest'indicatore regola la visualizzazione delle Partite Scoperte e delle Partite Pareggiate da titoli cambiari, ma ancora totalizzate in Esposizione Cambiaria.
Se impostato ad 1, le Partite Scoperte e Pareggiate saranno evidenziate, solo impostando il tasto funzione F3.
Lasciando a 0 (zero) invece, le Partite Scoperte e Pareggiate saranno sempre visualizzate.

Gestione Cessione Crediti
Quest'indicatore è rilevante ai fini della gestione Cessione Crediti e può assumere i seguenti valori:
0 = No
indica che la Cessione Crediti Non è attiva
1 = Sì, partite aperte
indica che la Cessione Crediti interessa solo le partite attive
2 = Sì, chiuse in accertamento
indica che la Cessione Crediti interessa le partite aperte e/o chiuse con movimenti da accertare

Il valore 2 comporta che, in seguito all'operazione di cessione, il movimento d'incasso sulla partita sarà trasferito dal Conto ordinario a quello Cliente C/Cessione; la funzione di Export si comporterà di conseguenza, considerando anche le partite cedute e pareggiate con movimenti da accertare.

Distinte Disposizioni di Pagamento
In fase di generazione del flusso CBI per le disposizioni di pagamento, la stampa della distinta definitiva può essere eseguita riassegnando ad essa un nuovo numero oppure lasciando invariato quello esistente.
La scelta tra le due alternative dipende dal valore di quest'indicatore:
0 = per lasciare lo stesso numero
1 = per riassegnare un nuovo numero
Incasso da Esattori
Può assumere i seguenti valori:
0 = imposta Data Operazione
la funzione di Gestione Incasso da Esattori (2.3 - 2 - 2) richiederà l'impostazione della Data Operazione
1 = assume Data Operazione Flusso
la funzione di Gestione Incasso da Esattori assumerà la Data Operazione indicata nel flusso
Inc./Pag. su Filiale div.
Quest'indicatore permette di gestire direttamente sulla Partita la Filiale, eventualmente diversa da quella impostata in PrimaNotaCassa della Gestione Finanza.
I valori previsti sono:
0 = Nessun controllo
nel Saldaconto saranno proposte tutte le Partite, a prescindere dalla Filiale impostata in Prima Nota Cassa e, per le Partite selezionate, gli Incassi/Pagamenti saranno registrati sulla Filiale definita in Prima Nota Cassa
1 = Filtra
nel Saldaconto saranno proposte solo le Partite con Filiale uguale a quella impostata in Prima Nota Cassa
2 = con Forzatura
nel Saldaconto saranno proposte tutte le Partite, a prescindere dalla Filiale impostata in Prima Nota Cassa e, per ogni Partita selezionata, il programma confronterà la Filiale della Partita con quella impostata in Prima Nota Cassa: se diversa, l'Utente sarà avvisato con un messaggio attenzionale e potrà forzare con il tasto F3. Se la Partita è stata già selezionata e forzata, Non sarà richiesta un'ulteriore forzatura. In caso di selezione massiva delle Partite visualizzate nel Saldaconto, mediante attivazione dell'apposito check-box, il programma includerà solo quelle con Filiale uguale a quella della Prima Nota Cassa e quelle che, pur avendo Filiale diversa, risultano già forzate. Al contrario, disattivando il check-box per deselezionare tutte le Partite, l'eventuale forzatura già effettuata sarà annullata.

% Soglia Minima Fido
Impostando un valore maggiore di 0 (zero), in fase d'immissione Ordini Documenti Vendita, sarà fornita apposita segnalazione qualora la capienza residua del Fido risulti inferiore all'importo della Soglia Minima, calcolato applicando questa percentuale al Fido massimo (impostato sull'Anagrafica Cliente).
Lasciando a 0 (zero) l'indicatore, Non sarà attivato alcun controllo.
Nel caso il Cliente sia legato ad un Rapporto Contabile, il controllo sarà eseguito su questo. 

Esempio: Supponiamo che il Cliente abbia una situazione di questo tipo

    • % Soglia Minima Fido = 10
    • Fido massimo = 10.000 euro
    • Importo Soglia Minima Fido = 1.000 euro
se la capienza residua del Fido è pari ad 800 euro, sarà fornita segnalazione; se invece è è ad esempio 1.200 euro, Non sarà fornita segnalazione.

Importante! Ai fini del controllo sulla % Soglia Minima Fido, è indispensabile che sia attivo il Controllo Solvibilità.

Controllo su Condizione Pagamento
Attivando quest'indicatore, in fase d'immissione Ordini e Documenti Vendita, saranno previsti dei controlli sulla Condizione di Pagamento, che potrebbero inibire l'inserimento stesso.
I valori previsti sono:
0 = No
Non sarà effettuato alcun controllo
1 = Contanti
In presenza di partite scadute, se il Tipo Carta della Condizione di Pagamento è contanti, bancomat o carta di credito, sarà inibito l'inserimento dell'Ordine/Documento
2 = Diversa da Contanti
Sarà verificato che al Cliente risulti assegnato un Fido e che l'importo dello stesso sia maggiore di 0 (zero); in caso di esito negativo del controllo, sarà inibito l'inserimento dell'Ordine/Documento. Questo valore può essere utile per controllare che Non ci siano Clienti sprovvisti di Fido
3 = Tutti
I controlli saranno eseguiti su tutte le Condizioni di Pagamento, contanti e non
I controlli sulla % Soglia Minima Fido e sulla Condizione di Pagamento sono stati implementati nelle seguenti funzioni:
  • Immissione Ordini Clienti (27 - 2.1 - 3 - 2)
  • Immissione Documenti Consegna (27 - 2.3 - 2 - 2)
  • Immissione Ordini Clienti (29 - 2.1 - 3 - 2)
  • Immissione Ordini Clienti (B3107 - 2.1 - 3 - 2)
  • Immissione Documenti Consegna (B3107 - 2.3 - 2 - 2)
  • Immissione Documenti Vendita al Banco (B3107 - 2.3 - 2 - 2)
  • Immissione Ordini Clienti (35 - 2.1 - 3 - 2)
  • Immissione Documenti Consegna (35 - 2.3 - 2 - 1)
  • Generazione movimenti SICO IRONGAS (35 - 1.16 - 26 - 2 - 1)
  • Generazione movimenti Vendita Diretta (35 - 2.3 - 11 - 1)
  • Immissione Documenti Consegna (B37 - 2.3 - 2 - 2)
  • Immissione Documenti di Ritiro (B37 - 2.3 - 3 - 2)
  • Immissione Documenti Vendita (E38 - 2.3 - 3 - 2)
Parametri Funzionali: 1° videata
Parametri Funzionali: 1° videata

Parametri Funzionali: 2° Videata

Acquisti/Vendite/Logistica

I successivi Parametri sono utili all'attivazione di specifiche gestioni, nell'ambito dei Moduli preesistenti ed il loro controllo è affidato al Servizio Assistenza Genesys Software.

Gestione Filiali
La Gestione Filiali si abilita inserendo il valore 1.
Se la Ditta intende gestire il Passaggio Anno per Filiale, occorre valorizzare a 2 quest'indicatore.

Gestione Depositi
La Gestione Depositi si abilita inserendo il valore 1.

Tracciabilità
Sono previsti due valori di attivazione:
1 = Sì
2 = Tracciabilità alimentare
Il valore 2 attiva anche:
- la Gestione SSCC
- la Tracciabilità assistita da dispositivi mobile DSPm

Lasciare a spazio per Non gestire la Tracciabilità.

Gestione Automatizzata Pedane
Sono previsti i seguenti valori di attivazione:
1 = Sì
2 = Sì, solo Ciclo Passivo
3 = Sì, solo Ciclo Attivo

Lasciare a 0 (zero) per Non attivare la Gestione Automatizzata Pedane.

Stampa buono pedane
L'attivazione di questo check-box permette di stampare il buono pedane contestualmente all'emissione del Documento di Consegna.

Passaggio Contabile
Nell'ambito del Ciclo Attivo, la fase di Contabilizzazione Documenti Vendita può essere eseguita dal sistema in modalità Standard o Analitica: in quest'ultimo caso, valorizzare ad 1 l'indicatore.

Sezionale I.V.A.
L'attivazione di questo flag (valore 1) è utile alle Ditte che gestiscono più Serie di Numerazione per i Documenti di Vendita, perchè comporta la stampa del Numero di Serie sul Registro IVA Unico.
Diversamente, impostando a spazio l'indicatore, sono stampati Registri diversi per ogni Serie Numerazione.

Situazione Partite
La stampa della Situazione Partite può essere generata con riferimento ai D.d.t., alle Fatture o ad entrambi i documenti.
A tal fine, l'indicatore può assumere i seguenti valori:
1 = D.d.t.
2 = Fatture
3 = D.d.t. + Fatture

Impegno su Contratto
L'attivazione di questo flag (valore 1) comporta, in fase di emissione del Contratto, la generazione automatica dell'Impegno di Spesa e il conseguente controllo sul Budget.

Gestione Economica Clienti/Fornitori
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Economica Clienti/Fornitori in modalità base o completa, a seconda del valore impostato:
1 = gestione base
5 = gestione completa
A differenza della gestione base (valore 1), la gestione completa (valore 5) prevede il controllo delle Condizioni Commerciali legate alle Convenzioni e all'Assortimento degli Articoli.

Azienda Agroalimentare
L'attivazione di questo check-box è richiesta solo alle Ditte, che operano nel settore Agroalimentare e serve ad abilitare la gestione degli Articoli deteriorabili, ai sensi dell'Art.62 co.1 del D.L. n.1/2012.

Controllo di Gestione

Calcolo disponibilità
Il valore di quest'indicatore determina il calcolo della disponibilità a spendere:
spazio = la disponibilità è calcolata defalcando dal budget iniziale i soli impegni di spesa
1 = la disponibilità è calcolata defalcando dal budget iniziale l'importo contabilizzato e gli impegni non ancora evasi

Impegno su Contratto
Impostando ad 1 questo indicatore, in fase di emissione del Contratto, si attiverà la generazione dell'impegno di spesa e il relativo controllo sul budget.

Budget investimenti
L'impostazione di questo indicatore è subordinata all'attivazione del Controllo di Gestione sulla Ditta.
I valori previsti sono:
0 = No
1 = Sì
Se l'indicatore è attivo, ai fini della Contabilità Analitica e del Controllo di Gestione, saranno gestiti:
  • le Immobilizzazioni materiali e immateriali Tipo Gruppo 1 e Tipi Mastro 1 e 2
  • i Conti finanziari con Tipo Gruppo 1 e Tipo Mastro 5

Gestione Plafond

I campi presenti in questa sezione sono utili solo ai fini della Gestione Plafond:

Gestione plafond
Attivare questo check-box per gestire il plafond sulla Ditta.

% di alert sconfinamento
Impostare la % di sconfinamento da gestire a livello di Ditta. Questa è assunta solo quando la % alert sul Cliente/Fornitore è a 0 (zero).

Codice IVA esenzione Clienti
Impostare il codice di esenzione IVA per i Clienti, valido a livello di Ditta. Questo è assunto solo quando il codice di esenzione IVA sul Cliente è impostato a 0 (zero).

Codice IVA esenzione Fornitori
Impostare il codice di esenzione IVA per i Fornitori, valido a livello di Ditta. Questo è assunto solo quando il codice di esenzione IVA sul Fornitore è impostato a 0 (zero).

Importo plafond
Indicare l'importo del plafond assegnato alla Ditta.

I valori impostati a livello di Ditta sono assunti quando quelli nell'Anagrafica Clienti / Fornitori sono a 0 (zero).

Gestione Verticali

Calcolo MDB
Sono previsti tre valori di attivazione:
1 = abilita il calcolo in funzione dei Vuoti
2 = abilita il calcolo in funzione dei Giorni
3 = ai fini del calcolo, considera sia i Vuoti che i Giorni

Lasciare a spazio per Non attivare il Calcolo MDB.

Gestione Caratteristiche
Sono previsti due valori di attivazione:
1 = Taglie
2 = Taglie e Colore

Lasciare a spazio per Non attivare la Gestione Caratteristiche.

Sincronizzazione Sedi/Periferie
L'attivazione di quest'indicatore consente di esportare in periferia i movimenti di trasferimento, relativi ai Depositi registrati in Sede. I valori di attivazione previsti sono compresi tra 1 e 9: i valori da 1 a 5 riguardano le Ditte, mentre quelli da 5 a 9 si riferiscono agli Studi.

Gestione Fotolaboratorio
Sono previsti due valori di attivazione:
1 = Sì
2 = Sì, Promozioni a Valore

Lasciare a spazio per Non attivare la Gestione Fotolaboratorio.

Gestione Conferimenti
Il valore impostato determina la modalità di gestione dei Conferimenti.
Sono previsti due caratteri di attivazione:
A = per indicare le Aziende Cooperative di Tipo «A»
B = per indicare le Aziende Cooperative di Tipo «B»
Parametri Funzionali: 2° videata
Parametri Funzionali: 2° videata