3.15 - Adempimenti Fiscali
- 3.15.1 - I.V.A.
- 3.15.1.1 - Generazione Giroconto IVA Sospesa
- 3.15.1.2 - Stampa Registri I.V.A.
- 3.15.1.3 - IVA Periodo
- 3.15.1.3.1 - Stampa Liquidazione Periodica
- 3.15.1.3.5 - IVA Periodo: 5. Stampa Liquidazione IVA di Gruppo
- 3.15.1.4 - IVA Fine Anno
- 3.15.1.4.2 - IVA Fine Anno: 2. Liquidazione Fine Anno
- 3.15.1.4.3 - IVA Fine Anno: 3. Liquidazione Fine Anno di Gruppo
- 3.15.1.4.4 - IVA Fine Anno: 4. Generazione Acconti IVA
- 3.15.1.5 - Lista Movimenti I.V.A.
- 3.15.2 - Versamenti
- 3.15.2.1 - Manutenzione Versamenti Imposte
- 3.15.2.2 - Elenco Versamenti I.V.A.\Crediti Compensabili
- 3.15.3 - Servizi Dichiarazione
- 3.15.3.1 - Prospetto di bilancio
- 3.15.3.2 - Prospetto I.R.A.P.
- 3.15.3.3 - Prospetto parametri
3.15.1 - I.V.A.
In questa sezione sono illustrate le procedure periodiche connesse agli adempimenti I.V.A. Nel caso di elaborazioni simulate, è utile - ma NON obbligatorio, osservare la sequenza operativa proposta; l'obiettivo è quello di trarre il massimo profitto dall'attivazione degli automatismi e dei controlli disponibili, riducendo al minimo gli eventuali errori d'impostazione.
3.15.1.1 - Generazione Giroconto IVA Sospesa

Funzione automatica da eseguire per rendere esigibile (Vendite) o detraibile (Acquisti) l'IVA sospesa. Operativamente, questa funzione provvede a visualizzare tutte le Fatture sospese, segnalando all'Utente, tramite apposito check-box, sia quelle oggetto di incasso o pagamento, nel periodo di Liquidazione IVA impostato (check-box EP), sia quelle per le quali è maturata la scadenza annuale (check-box SA).
Questa funzione può essere eseguita in definitivo o in simulato: l'elaborazione simulata permette di conoscere quali Fatture o Note Credito sono ancora in essere ad una certa data e quali importi sono ancora da incassare o pagare, in termini di Imponibile e Imposta.
- Eseguendo questa funzione in modalità definitiva, invece, il programma provvede a generare:
- - per gli Acquisti
- un movimento di giroconto dal conto IVA C/Sospensione al conto IVA C/Acquisti
- movimento valido solo ai fini IVA, per rendere detraibile l'Imposta ai fini della Liquidazione IVA
- - per le Vendite
- un movimento di giroconto dal conto IVA C/Vendite al conto IVA C/Sospensione
- movimento valido solo ai fini IVA, per rendere esigibile l'Imposta ai fini della Liquidazione IVA
È possibile eseguire il giroconto IVA sospesa, anche in un mese successivo a quello dell'incasso o del pagamento.
Modalità Operativa
È richiesta l'impostazione dei seguenti campi:
- Tipo Operazione
- Sono previsti i seguenti valori:
- 0 = Acquisti
- 1 = Vendite
Data Operazione
Si suggerisce d'impostare la Data di fine periodo Liquidazione. La Data Operazione corrisponderà a quella di registrazione del movimento IVA detraibile (per gli Acquisti) o esigibile (per le Vendite) e del relativo giroconto IVA.
È previsto un apposito controllo sulla Data Operazione, che ovviamente deve rientrare nell'ambito dell'esercizio fiscale e Non può essere successiva alla Data odierna. Questo controllo però, Non è effettuato in caso di elaborazione simulata, allo scopo di consentire ogni tipo di simulazione.
È proposta in automatico la massima Data Operazione registrata.

Generazione Giroconto IVA Sospesa (Enti Pubblici)
Il check-box nella colonna EP indica che la Fattura è stata oggetto di incasso o pagamento, che deve essere registrato ai fini IVA e girocontato per l'IVA.
Il check-box nella colonna SA indica che il Documento è detraibile ai fini IVA per decorrenza dell'anno; naturalmente, se è bloccato per procedura concorsuale, basterà disattivare il check-box nella prima colonna e Non sarà eseguita la generazione.
Le righe dei Documenti che superano l'anno sono evidenziate in rosso, mentre in bianco quelle a scadenza annuale. Occorre precisare che la scadenza annuale e i pagamenti effettuati sono verificati nell'ambito del periodo di Liquidazione IVA, quindi nell'intero mese se mensile, altrimenti nell'intero trimestre.
La Data Operazione è utile non soltanto per identificare la data di registrazione, ma anche per definire il periodo di validità per la ricerca dei pagamenti effettuati e per determinare la scadenza annuale.
- Nel data-grid sono fornite anche le seguenti informazioni:
- Conto e Denominazione del Fornitore, Cliente o Ente Pubblico
- Descrizione della Causale del Documento
- Numero e Data Documento
- Imponibile e Imposta originaria
- Imponibile e Imposta residua
- Importo pagato o scaduto da generare e girocontare
Si fa presente che, nel caso in cui il Documento dovesse essere composto da più righe, per effetto di diverse Aliquote IVA o diverse Contropartite, o per gli Acquisti soggetti a diverse percentuali di detrazione, l'Importo da generare sarà ripartito in misura proporzionale tra le varie righe del Documento, poi dal lordo sarà scorporata l'IVA.
3.15.1.2 - Stampa Registri I.V.A.

I Documenti prescritti ai fini IVA devono essere annotati su appositi Registri, osservando modalità e termini stabiliti dalla legge: in particolare, la normativa IVA, fermo restando specifiche eccezioni, prescrive la tenuta del Registro delle Fatture emesse e/o dei Corrispettivi, del Registro degli Acquisti e di altri eventuali Registri, previsti come obbligatori, in relazione alle particolari attività esercitate dalla Ditta o alle esigenze dei contribuenti.
Selezioni
- Selezionare da menù il Registro IVA da stampare:
- 1 - Acquisti
- 2 - Vendite
- 3 - Corrispettivi
- 4 - Acquisti / Vendite / Corrispettivi / Sospensione
- 6 - Beni usati
- 11 - Elenco acquisti per rivendita
- 12 - IVA sospesa
Lo step successivo consiste nella selezione del Tipo di Modulo da adottare per la stampa: Neutro o Prefincato (modello tipograficamente disposto per la stampa); per entrambi, è prevista la possibilità di scegliere tra diverse tipologie di prospetti.
L'ultima selezione da effettuare riguarda il Tipo di Elaborazione, che può essere simulata o definitiva: la stampa simulata è eseguita con riferimento ad un intervallo temporale indicato dall'Utente, quella definitiva invece, prevede l'esclusiva impostazione della Data MAX di stampa, che Non può essere posteriore alla data limite del periodo successivo a quello dell'ultima Liquidazione.
Per eseguire la stampa definitiva, è necessario che sia stata effettuata in definitivo la Liquidazione IVA del periodo precedente.
In seguito alla stampa definitiva dei Registri IVA, si attivano gli automatismi che provvedono ad aggiornare le Numerazioni di Servizio, i Dati IVA Ditta e i Progressivi Fiscali Clienti e Fornitori.
In particolare, la stampa definitiva del Registro IVA Corrispettivi, se trattasi di Corrispettivi suddivisi con scorporo immediato (Tipo Corrispettivi = 3), provvede a memorizzare, nei Dati IVA Ditta, sia l'Imponibile netto che l'IVA; per le altre tipologie di Corrispettivi, invece, è registrato solo l'Importo lordo.
- In testa ad ogni pagina del Registro IVA, sono riportati i Dati Anagrafici della Ditta selezionata:
- Ragione Sociale
- Indirizzo
- Città
- Partita IVA
Per le Ditte che gestiscono le Serie su Sezionale 0 (zero), sui Registri IVA Acquisti e Vendite è prevista, in testa ad ogni pagina del Registro, la stampa della legenda delle Serie di Numerazione. Ai fini della legenda, sono considerate solo le Serie che hanno una Descrizione nell'apposito campo delle Numerazioni di Servizio.
Se per un Registro, ad esempio quello degli Acquisti, non si vuole la stampa della legenda, bisogna lasciare a spazio tutte le Descrizioni degli Acquisti nelle Numerazioni di Servizio.
Le Voci relative all'Imponibile e all'Imposta Non detraibile sono suddivise in totalmente indetraibile e parzialmente indetraibile, allo scopo di assolvere piú chiaramente all'obbligo di Dichiarazione annuale IVA. In considerazione di questo, nella stampa dei Registri IVA, al piede degli Acquisti, sono riportati i campi relativi agli Acquisti totalmente indetraibili e agli Acquisti parzialmente indetraibili, con valorizzazione separata nei Dati IVA della Ditta.
Infine, sulla stampa del Registro IVA Acquisti, è prevista la dicitura «A.P.» in corrispondenza delle Fatture con competenza IVA nell'Anno precedente, ma registrate nell'Anno in corso.
Numerazione Pagine
Sui Registri IVA può essere richiesta la numerazione delle pagine, con indicazione dell'anno contabile di riferimento: di questa funzionalità però, possono avvalersi solo le Ditte per le quali l'anno contabile coincide con l'anno solare.
I contatori predisposti alla numerazione dei Registri IVA sono stati inseriti nelle Numerazioni di Servizio della Ditta, in corrispondenza dei campi Numero Documenti IVA e Numero Righe Documenti IVA. Per questa ragione, prima di attivare la numerazione dei Registri IVA, è consigliabile controllare i suddetti contatori, per assicurarsi che la stampa cominci dal numero pagina esatto.
I contatori per la numerazione dei Registri IVA sono assunti dalle Numerazioni della Ditta con codice zero.
Per attivare la numerazione dei Registri IVA, è sufficiente valorizzare a 2 l'indicatore Numerazione Libri e Registri, presente tra i Parametri Funzionali della Ditta. Sempre tra i Parametri Funzionali, è presente un altro indicatore:Numerazione Attività Registri IVA, la cui valorizzazione è richiesta alle Ditte che gestiscono più attività, esclusivamente per usufruire di più Serie di Numerazione ai fini della fatturazione. In questo caso, impostare ad 1 l'indicatore, perchè questo valore assicura che la numerazione pagine segua la stessa progressione per tutte le attività. Per questa gestione particolare, la numerazione pagine ha effetto solo se i Registri sono stampati in definitivo.
Si ricordi che: per accedere alla modifica dei Parametri Funzionali, occorre impostare la lettera M o m, seguita dal tasto INVIO, in corrispondenza della Convalida.
Ristampa Registri IVA
- È prevista la possibilità di ristampare un Registro IVA, precedentemente stampato in definitivo. Operativamente, selezionare da menù la stampa simulata e, nella videata d'impostazione parametri, attivare il check-box Ristampa, la cui attivazione consente, appunto, di ristampare il Registro IVA.
- Questa funzione risolve essenzialmente le seguenti esigenze:
- stampa Registri IVA Non andata a buon fine
- errata numerazione delle pagine in fase di stampa definitiva
- errata impostazione delle scelte di menù per la stampa definitiva
Importante! Ai fini della Ristampa dei Registri IVA, Non è ammessa la possibilità di selezionare da menù la scelta 4 - Acq./Vend./Corr./Sosp., ma è necessario selezionare singolarmente il Registro da ristampare (perchè il programma richiede l'impostazione della pagina da cui iniziare la Ristampa). In caso di Ristampa dei Registri IVA, è possibile effettuare delle scelte di menù diverse da quelle effettuate precedentemente, in fase di stampa definitiva.
Parametri Filtro
La stampa dei Registri IVA richiede l'impostazione dei seguenti parametri:
Ristampa
Attivare questo check-box per richiedere la ristampa del Registro IVA.
Dalla pagina
Solo in caso di ristampa dei Registri IVA, è possibile impostare il numero di pagina da cui farla ripartire.
Data Inizio Periodo
Impostare la Data d'Inizio Periodo ai fini della stampa o ristampa del Registro IVA.
Data MAX Stampa
Impostare la Data Massima di Stampa nel formato GGMMAAAA.
In caso di anno precedente, la Data MAX di stampa Non può essere inferiore alla data di chiusura dell'esercizio fiscale meno un anno.
Serie Numerazione Inizio - Fine
È proposto in automatico l'intervallo da 0 a 999 (tutte), ma è possibile impostare un valore diverso, solo in caso di stampa simulata.
Attenzione! Montare il blocco numerato corrispondente alla Serie del Registro richiesto.
Ditta Inizio - Fine
Specificare l'intervallo di Ditte da interessare all'elaborazione. Nelle stampe per singole attività, impostare il codice della stessa.
Valuta di Stampa
È assunta in automatico la valuta della Ditta.
3.15.1.3 - IVA Periodo

3.15.1.3.1 - Stampa Liquidazione Periodica

Le rilevazioni effettuate sui Registri IVA sono il punto di partenza per l'adempimento dell'obbligo di Liquidazione IVA, che consiste nella determinazione automatica del debito o del credito d'imposta, maturato nel periodo di riferimento.
In presenza di multiattività, l'operazione dovrà essere eseguita con riferimento alle Singole Attività e poi conclusa con la stampa Riepilogativa; in caso contrario invece, la Liquidazione si risolverà attraverso la scelta Aziende con unica Attività.
Anche per la stampa della Liquidazione IVA può essere attivata la Numerazione delle Pagine, analogamente a quanto previsto per i Registri IVA.
Nella videata d'impostazione parametri, assumono particolare rilevanza i seguenti campi:
Tipo Stampa Liquidazione
Quest'indicatore permette di scegliere tra la stampa ridotta (valore 0) e la stampa estesa (valore 1), ossia quella che riporta i progressivi distinti per aliquota.
- Utilizzo Credito IVA A.P.
- In fase di stampa della Liquidazione IVA, è prevista la possibilità di utilizzare totalmente o parzialmente il Credito IVA dell'Anno precedente, ai fini della compensazione.
- I valori previsti sono:
- 0 = per Non utilizzare il Credito IVA A.P.
- 1 = per utilizzare totalmente il Credito IVA A.P.
- 2 = per utilizzare parzialmente il Credito IVA A.P.
- Se è richiesto l'utilizzo parziale del Credito IVA A.P., nel campo adiacente sarà proposto l'importo del Credito disponibile, con possibilità di modifica.
Banca Versamento F24 - Data Versamento F24
Se questi campi risultano impostati, nella stampa della Liquidazione IVA saranno riportati il Conto Banca (ABI, CAB e C/C) e la Data di Versamento.
Credito d'Imposta Speciale
La gestione del Credito d'Imposta Speciale, previsto solo per particolari attività, è quasi completamente a carico del sistema, tanto che l'unica operazione affidata all'Utente consiste nell'impostazione dell'Importo annuale del Credito Speciale, nei Dati IVA della Ditta, in corrispondenza della voce Credito d'Imposta.
La gestione del Credito d'Imposta Speciale è prevista solo per l'Attività principale della Ditta (xxxxx,00).
Plafond
La gestione del Plafond, che può essere mensile o solare, è a carico del sistema: in particolare, se il metodo di gestione è solare, l'Utente dovrà indicare il plafond annuale disponibile, nei Dati IVA della Ditta, in corrispondenza della voce Plafond.
La gestione del Credito d'Imposta Speciale è prevista solo per l'Attività principale della Ditta (xxxxx,00).
Regime Agricolo
La gestione automatica del Regime Agricolo Speciale è subordinata all'impostazione della lettera A, nel campo Regime Adempimenti IVA dei Dati Contabili della Ditta. Il Credito IVA e il Credito d'Imposta Speciale sono desunti direttamente dai versamenti delle Liquidazioni periodiche e annuali.
L'ottemperanza di quest'adempimento prevede, per le Ditte che gestiscono beni usati, la stampa di un prospetto separato per la determinazione dei margini. L'eventuale Credito è riportato nel Versamento IVA, in corrispondenza del campo Credito del margine, presente nella Manutenzione Versamenti Imposte.
Elaborazione
Il periodo di riferimento per le Liquidazioni Periodiche può essere il mese o il trimestre, a seconda del regime di assoggettamento della Ditta.
La procedura di Liquidazione genera un prospetto riepilogativo composto da tre sezioni distinte, di cui la prima contiene l'indicazione dell'IVA Vendite, Acquisti, Corrispettivi e Acquisti per rivendita, con evidenziazione degli Imponibili e delle Imposte distinte per aliquote.
Un altro quadro del prospetto riporta l'Imposta detraibile e quella dovuta, evidenziandone gli importi soggetti a disposizioni particolari, come ad esempio i corrispettivi, il regime agricolo e il plafond.
Le Voci relative all'Imponibile e all'Imposta Non detraibile sono suddivise in totalmente indetraibile e parzialmente indetraibile, allo scopo di assolvere più chiaramente all'obbligo di Dichiarazione annuale IVA. In considerazione di questo, nella stampa della Liquidazione IVA periodica, questi dati saranno evidenziati in campi separati.
- Se, sui Parametri Funzionali Ditta, è previsto che il Credito IVA Anno Precedente sia utilizzato in fase di Liquidazione (campo Gestione Credito IVA A.P. = 1), sulla prima Liquidazione dell'anno (a gennaio se mensile oppure a marzo se trimestrale), al piede del prospetto saranno stampate due righe:
- Credito IVA compensabile, con l'Importo totale del Credito A.P.
- Credito annuale trasferito F24, con l'Importo della quota di Credito IVA che si è scelto di riservare all'utilizzo in F24 (questa quota, quindi, Non deve essere considerata nella Liquidazione IVA Periodica)
- Ovviamente, il suddetto controllo Non sarà effettuato nel caso di tredicesima Liquidazione e, di conseguenza, la quota di Credito trasferito, non utilizzata in F24, sarà recuperata come Credito da riportare nel nuovo Anno.
La stampa della Liquidazione Periodica può essere eseguita in definitivo o in simulato.
Elaborazione Definitiva
Presupposto indispensabile per eseguire la Liquidazione Periodica definitiva è la stampa del Registro IVA, relativamente al periodo di riferimento. In considerazione di questo, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA Periodica, è previsto un controllo per accertare che Non ci siano ancora movimenti IVA da stampare sui Registri. Qualora siano rilevati dei movimenti, il programma provvederà a segnalarlo con il messaggio «REGISTRI IVA ancora da stampare» e, nel caso di conferma da parte dell'Utente (con Ok oppure Invio), l'elaborazione Non sarà eseguita.
Inoltre, se il Registro di Gruppo è attivo sulla Ditta con Codice 0 (zero), sono previsti ulteriori controlli, in fase di Liquidazione definitiva.
La Liquidazione Periodica definitiva aggiorna l'archivio versamenti e il campo Mese ultima chiusura, presente nell'Anagrafica Ditta. In caso di Aziende con multiattività, l'aggiornamento degli archivi è eseguito in fase di stampa riepilogativa, con riferimento all'Attività principale.
Elaborazione Simulata
La Liquidazione Periodica simulata può essere sempre richiesta, anche se la stessa risulta già eseguita in modalità definitiva. L'elaborazione simulata inoltre, può essere richiesta con riferimento a qualsiasi periodo e permette una consultazione immediata delle Liquidazioni relative ai precedenti periodi.
Anche in caso di Liquidazione simulata, il programma provvederà a memorizzare l'importo dell'IVA di competenza del periodo successivo: così ad esempio, quando si stampa la Liquidazione di Aprile simulata, se quella di Marzo è stata stampata anche solo in simulato, il programma indicherà comunque l'IVA di competenza del periodo precedente.
Scritture Automatiche Giroconto IVA
- La stampa definitiva della Liquidazione IVA prevede la possibilità di generare in automatico le scritture di giroconto IVA.
- Per usufruire di questo automatismo, è necessario espletare alcuni fasi preliminari:
- Valorizzazione dei seguenti Conti Standard
- 2 - IVA Acquisti
- 3 - IVA Vendite
- 4 - IVA Corrispettivi (se gestiti i corrispettivi)
- 14 - Ricavi C/Corrispettivi (se gestiti i corrispettivi)
- 28 - IVA C/Acquisti CEE (se gestiti gli acquisti CEE)
- 29 - IVA Dovuta Acquisti CEE (se gestiti gli acquisti CEE)
- 30 - IVA C/Erario
Per i Conti Standard 3 e 29, se Non risultano impostati, sarà considerato il conto IVA Vendite.
Per il Conto Standard 28 invece, se Non risulta valorizzato, sarà considerato il conto IVA Acquisti. - Inserimento della Causale automatica 26.100 - Giroconto IVA
- Per ciascuna Attività, valorizzazione del Centro Ricavi nella Contabile Ditta
- Se è attiva la Contabilità Analitica, inserimento del Centro di Costo/Ricavo 9.900 e della Voce Analitica collegata al conto Ricavi C/Corrispettivi.
Al termine di ogni periodo di riferimento (mese o trimestre), dopo aver provveduto alla stampa definitiva dei Registri IVA e delle Liquidazioni per singola Attività (nel caso se ne gestiscano diverse), sarà possibile, in fase di stampa definitiva della Liquidazione Riepilogativa o per Aziende con un'unica attività, richiedere la generazione automatica delle scritture di giroconto IVA, attivando il check-box Scritture contabili, nella videata d'impostazione parametri.
Alla convalida, se tutte le impostazioni di base sono state rispettate, e la Data di fine periodo impostata nella videata di selezione coincide con l'ultimo giorno del mese, saranno generate in automatico le seguenti scritture:
| IVA C/Erario | a | IVA C/Acquisti |
| IVA C/Erario | a | IVA C/Acquisti CEE |
| IVA Dovuta Acquisti CEE | a | IVA C/Erario |
| IVA C/Vendita | a | IVA C/Erario |
| In caso di corrispettivi suddivisi con scorporo immediato (Tipo Corrispettivi = 3) | ||
| IVA C/Corrispettivi | a | IVA C/Erario |
| In caso di corrispettivi suddivisi (no scorporo immediato) o ventilabili (Tipo Corrispettivi = 1 - 2 - 4) | ||
| Ricavi C/Corrispettivi | a | IVA C/Corrispettivi |
| IVA C/Corrispettivi | a | IVA C/Erario |
Le scritture previste per i Corrispettivi di tipo 1, 2 e 4, nel caso gli stessi siano gestiti per più Attività della stessa Ditta, saranno generate distintamente per ciascuna di esse. Inoltre, se è attiva la Contabilità Analitica, la scrittura di storno del conto Ricavi C/Corrispettivi interesserà anche questa e sarà assunto come Centro Ricavi quello indicato sulla Contabile Ditta, se valorizzato, altrimenti quello generico con codice 9900.
Se la Liquidazione IVA è stata già stampata in definitivo, in caso di ristampa, gli eventuali movimenti di giroconto precedentemente generati saranno cancellati.
A tal fine, è opportuno considerare che: modificando uno dei parametri (Conto, Data Registrazione, Causale Contabile) della registrazione automatica di giroconto, o in caso di stampa definitiva del Libro Giornale, il programma Non riuscirà a cancellare le operazioni.
Le scritture automatiche di giroconto IVA NON sono state ancora implementate, per le Ditte che gestiscono il calcolo del pro-rata.
IVA di Gruppo
La Liquidazione IVA Periodica è stata adeguata al fine di poter gestire l'IVA di Gruppo.
Se la Liquidazione è eseguita in definitivo e l'Utente ha richiesto la generazione automatica delle scritture contabili, il programma provvederà ad eseguire le scritture di giroconto da IVA C/Erario a IVA di Gruppo (Conto Standard 40), sia per la Ditta controllante che per le controllate. Il check-box scritture contabili è proposto in base a quello impostato sui Parametri Funzionali Ditta, ma è comunque possibile attivarlo o disattivarlo anche in questa fase.
In funzione del regime IVA di Gruppo, la stampa definitiva della Liquidazione Periodica riporterà, al piede, la dicitura: «Il saldo di € ... relativo alla liquidazione IVA del mese di ... è trasferito alla società controllante con partita IVA ...». Inoltre, la funzione non considererà l'eventuale Credito IVA risultante dalle precedenti Liquidazioni in regime IVA di Gruppo.
Split-Payment
Nella Liquidazione IVA, il totale degli imponibili soggetti a split-payment è visualizzato in una riga a parte come Non imponibile, in corrispondenza della voce «Art. 17 ter».
3.15.1.3.5 - IVA Periodo: 5. Stampa Liquidazione IVA di Gruppo

Funzione disponibile solo per le Ditte che adottano il regime fiscale dell'IVA di Gruppo: consultare la relativa dispensa per eventuali approfondimenti.
- La Liquidazione IVA periodica di Gruppo può essere eseguita a condizione che:
- la Ditta impostata sia la Ditta controllante
- tutte le Liquidazioni periodiche delle Ditte partecipanti al Gruppo, compresa la controllante, siano state eseguite in definitivo
Per determinare se le Liquidazioni risultino in definitivo, il programma verifica la presenza dei versamenti (da 1 a 12) relativi al periodo in esame.
Nella Liquidazione IVA di Gruppo, oltre ad essere riportate le Liquidazioni periodiche (riepilogative) di ogni Ditta del Gruppo, compresa la controllante, sarà stampato un prospetto riepilogativo con l'elenco delle Ditte (Codice e Denominazione) ed il Debito/Credito IVA del periodo. L'eventuale Credito di Gruppo del periodo precedente sarà assunto dal versamento 5XX del mese/trimestre precedente oppure, se 1° mese/trimestre dell'anno, sarà assunto dal versamento di credito 9905 IVA di Gruppo. Il Credito IVA di Gruppo sarà sommato al Saldo ottenuto, per determinare il Credito o Debito corrente e sarà riportato per l'utilizzo nella successiva Liquidazione di Gruppo.
Se la Liquidazione è eseguita in definitivo e l'Utente ha richiesto la generazione automatica delle scritture contabili, sulla Ditta controllante sarà eseguita in automatico la chiusura dell'IVA C/Erario sul conto IVA di Gruppo. Il versamento generato sulla controllante, relativo al Debito/Credito IVA di Gruppo, avrà codice compreso tra 501 e 512 a seconda del mese.
Per ogni Ditta controllante, in questa fase il programma rileverà il Debito/Credito IVA da Liquidazione, con la seguente scrittura: IVA di Gruppo a Debito IVA V/Controllate oppure Credito IVA V/Controllate a IVA di Gruppo.
3.15.1.4 - IVA Fine Anno

3.15.1.4.2 - IVA Fine Anno: 2. Liquidazione Fine Anno

La Liquidazione IVA di Fine Anno riepiloga tutte le operazioni effettuate nel corso dell'esercizio.
Può essere stampata in modalità simulata o definitiva: in entrambi i casi, è necessario che sia stata effettuata l'ultima Liquidazione periodica utile, fissata a dicembre per le Ditte mensili e a settembre per le Ditte trimestrali. La stampa definitiva determina l'aggiornamento del campo Mese ultima chiusura (che assumerà valore 13) e dell'Archivio Versamenti, entrambi utili per la compilazione automatica della dichiarazione annuale IVA.
- La funzione di stampa della Liquidazione IVA di Fine Anno tiene conto dell'eventuale adesione della Ditta al regime IVA di Gruppo. Occorre precisare quanto segue:
- Non saranno eseguite scritture contabili
- l'eventuale Credito risultante dall'anno precedente (Versamento 9902), se non totalmente utilizzato in F24, sarà riportato nel nuovo anno sempre con il codice 9902 e, in ogni caso, non sarà mai preso in considerazione come credito da utilizzare nelle liquidazioni
Videata di selezione
Nella videata d'impostazione parametri, assumono particolare rilevanza i seguenti campi:
Acquisti A.P. registrati in ritardo
Se questo check-box è attivo, nella Liquidazione di Fine Anno saranno incluse anche le Fatture con competenza IVA nell'anno precedente, ma registrate nell'anno in corso.
Utilizzo credito IVA A.P.
In fase di stampa della Liquidazione IVA, è prevista la possibilità di utilizzare il Credito dell'anno precedente: in particolare, lasciando a 1 quest'indicatore, il Credito A.P. sarà utilizzato ai fini della compensazione; altrimenti, impostando 0 (zero), il Credito A.P. NON sarà impiegato.
3.15.1.4.3 - IVA Fine Anno: 3. Liquidazione Fine Anno di Gruppo

- La funzione di Liquidazione Fine Anno di Gruppo può essere eseguita in modalità simulata o definitiva.
- L'elaborazione definitiva richiede che:
- la Ditta impostata sia la controllante
- tutte le Liquidazioni di fine anno delle Ditte partecipanti al Gruppo, compresa la controllante, siano state eseguite in definitivo
- il Mese di ultima elaborazione sulla controllante sia zero
Per determinare se le liquidazioni risultano in definitivo, il programma verifica la presenza dei Versamenti 13 (anche se hanno importo zero).
Nella Liquidazione di Fine Anno di Gruppo, oltre ad essere riportate le Liquidazioni di ogni Ditta del Gruppo, inclusa la controllante, è stampato il prospetto riepilogativo con l'elenco delle Ditte e l'eventuale Debito/Credito. I Debiti e i Crediti trasferiti nelle Liquidazioni periodiche e di Acconto sono prelevati dai Versamenti con codice da 501 a 512 e 612. Il Credito del Gruppo dell'anno precedente è assunto dal Versamento 9905 (Credito IVA di Gruppo) ed è sommato ai Crediti e Debiti trasferiti nell'anno.
Se la Liquidazione di Fine Anno di Gruppo è eseguita in definitivo, il Versamento del Debito/Credito generato avrà codice 513. L'eventuale Credito da riportare nel nuovo anno sarà registrato sul Versamento 9905 dell'anno successivo.
Se è attivo il check-box Acquisti A.P. registrati in ritardo, nella Liquidazione di Fine Anno di Gruppo saranno incluse anche le Fatture con competenza IVA nell'anno precedente, ma registrate nell'anno in corso.
3.15.1.4.4 - IVA Fine Anno: 4. Generazione Acconti IVA

- 1 - Acconto IVA al 20/12
- 2 - Acconto IVA all'88%
- 3 - Acconto IVA di gruppo
1/2 - Acconto IVA al 20/12 / Acconto IVA all'88%
- La generazione dell'Acconto IVA può avvenire secondo due diverse modalità di calcolo:
- 1 - Acconto IVA al 20/12 (dati effettivi)
- 2 - Acconto IVA all'88% (dati storici)
La prima opzione determina l'importo dell'Acconto IVA sulla base delle operazioni realmente effettuate nell'ultimo periodo, ossia fino al 20 dicembre dell'anno impostato. L'elaborazione può essere eseguita in modalità simulata o definitiva: è generato in entrambi i casi il versamento IVA.
La seconda opzione, invece, determina l'Acconto IVA applicando l'88% all'importo del versamento risultante dall'ultima liquidazione dell'anno precedente. L'elaborazione può essere eseguita in modalità simulata o definitiva: in entrambi i casi, è prodotta una Lista riepilogativa delle Ditte e dei relativi importi da versare. Inoltre, nel caso di elaborazione simulata, è fornito anche un raffronto tra i due criteri di calcolo, perchè nella Lista sono riportati, per ogni Ditta, i due risultati ottenuti.
Le funzioni di generazione dell'Acconto IVA tengono conto dell'eventuale adesione della Ditta al regime IVA di Gruppo. Più precisamente: se l'elaborazione è eseguita in definitivo e l'utente ha richiesto la generazione delle scritture di giroconto, queste saranno generate con le stesse regole previste per la Liquidazione periodica e con l'unica variante che saranno movimentati solo i Conti relativi all'IVA di Gruppo e in data operazione 20/12/AAAA.
3 - Acconto IVA di gruppo
- La funzione di Generazione Acconto IVA di Gruppo può essere eseguita in modalità simulata o definitiva.
- L'elaborazione definitiva richiede che:
- la Ditta impostata sia la controllante
- tutti gli Acconti delle Ditte partecipanti al Gruppo, compresa la controllante, siano stati eseguiti in definitivo
Per determinare se gli acconti risultano in definitivo, il programma verifica la presenza dei Versamenti 112 (anche se hanno importo zero).
La funzione provvede a stampare il prospetto riepilogativo con l'elenco delle Ditte e l'eventuale Debito.
Se l'elaborazione è eseguita in definitivo e l'utente ha richiesto la generazione delle scritture di giroconto, queste saranno generate sulla Ditta controllante, con le stesse regole previste per la Liquidazione periodica e con l'unica variante che la data operazione sarà sempre 20/12/AAAA e il Versamento di Acconto generato avrà codice 612.
Eseguire la funzione E20 \3.15 Adempimenti fiscali\1 IVA\4 IVA Fine anno\4 Generazione acconti IVA\1 Acconto IVA al 20/12 in modo simulato per visionare l'eventuale debito (acconto da versare) oppure il credito.
Prima di procedere con le stampe definitive di dicembre/ultimo trimestre (registri iva e liquidazione) è opportuno stampare i registri iva al 20/12, poi eseguire in modo definitivo la generazione acconto al 20/12 (se debito crea un versamento di acconto che verrà rilevato in fase di liquidazione di dicembre se ditta mensile oppure in fase di liquidazione fine anno se trimestrale).
3.15.1.5 - Lista Movimenti I.V.A.

Questa funzione permette di interrogare i movimenti IVA (Tipo lavoro = Interrogazione) e/o modificare la classificazione sui movimenti (Tipo lavoro = Modifica).
Modalità Operativa
In entrambi i casi, in fase di accesso alla funzione, è prevista l'impostazione dei seguenti campi:
Ditta
Anno
La funzione di Interrogazione movimenti IVA può essere richiesta fino al 9° Anno precedente.
Tipo Operazione
È possibile interrogare i movimenti IVA relativi agli Acquisti (valore 0), alle Vendite (valore 1) o ai Corrispettivi (valore 5).
Conto
È possibile interrogare i movimenti IVA relativi ad uno specifico Conto, inserendone il codice in questo campo, oppure, impostando 0 (zero), estendere l'interrogazione a tutti i Conti.
Data Operazione da
Impostare la Data d'inizio lettura dei movimenti: questa Non può essere precedente al 1° gennaio dell'Anno selezionato.
Data Operazione a
Impostare la Data di fine lettura dei movimenti: questa Non può essere successiva al 31 dicembre dell'Anno selezionato.
Interrogazione Movimenti IVA
Il programma visualizza i movimenti IVA corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente; le righe sono colorate alternativamente di giallo e bianco per contraddistiguere ciascuna operazione dalla successiva.

Lista movimenti IVA: interrogazione
Modifica Classificazione su Movimenti IVA
Se si accede in Modifica, dopo l'impostazione dei parametri di filtro, il programma visualizza la lista dei movimenti IVA e il cursore si posiziona sulla cella Class (Classificazione) della 1° riga, per consentire di modificare la classificazione del movimento. All'atto della modifica, il check-box a sinistra del movimento modificato risulterà spuntato, in modo da segnalare l'avvenuta variazione.
Utilizzare il tasto Invio per spostarsi da una riga all'altra.

Lista movimenti IVA: modifica Classificazione
Al termine della modifica, digitando il tasto Esc o F12, è visualizzato il seguente messaggio:

Con la conferma del messaggio, le modifiche apportare saranno convalidate e le righe elaborate saranno colorate di verde.
3.15.2 - Versamenti
3.15.2.1 - Manutenzione Versamenti Imposte

I dati relativi ai Versamenti delle Imposte sono aggiornati in automatico dal sistema e, mediante questa funzione, è possibile manutenere i Versamenti generati anche successivamente alla fase di generazione.
In relazione al modulo Amministrazione, l'aggiornamento riguarda i Versamenti IVA ed è eseguito contestualmente alla Liquidazione Periodica / Annuale oppure in fase di Generazione Acconto IVA.
Videata di Selezione
Indipendentemente dal Tipo Versamento, in fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:
Ditta
Anno fiscale
Inserire l'Anno di riferimento del Versamento.
Nel caso di Credito A.P., impostare l'Anno in cui il Credito deve essere utilizzato.
Tipo Versamento
Attivare la finestra dell'help in linea (tasto F10) e selezionare il codice identificativo del Versamento effettuato.
Per quanto concerne l'IVA di Gruppo, i Tipi Versamento da impostare sono quelli compresi tra 501 a 512 e servono a gestire il Debito/Credito IVA di Gruppo per ciascun mese: questi Versamenti sono generati ed utilizzati nella Liquidazione periodica IVA di Gruppo.
Per il Credito IVA dell'Anno Precedente, invece, utilizzare il Tipo Versamento 9905 Credito A.P. IVA di Gruppo.
- A titolo esemplificativo, in questa sezione esaminiamo due tipologie di versamento:
- IVA (Tipo Versamento 10)
- Credito IVA (Tipo Versamento 9902)
- Progressivo
- Indica il numero d'ordine del Versamento Periodico (1, 2, 3 e così via) ed è in relazione al Tipo Versamento.
-
- Per i Versamenti IVA, il Progressivo deve corrispondere al Periodo di Liquidazione, quindi può essere 1, 2, 3, 4 e così via, in caso di Liquidazione mensile, oppure 3, 9, 12, in caso di Liquidazione trimestrale
- In caso di Acconto IVA, il Progressivo è compreso tra 101 e 112 a seconda del Periodo
- Per il Concordato di massa, il Codice può essere:
- 1 + l'Anno di riferimento, per il 15 Dicembre
- 2 + l'Anno di riferimento, per il 31 Marzo
- 3 + l'Anno di riferimento, per il 30 Settembre
Manutenzione Versamento IVA
Impostare i seguenti campi:
Periodo di competenza
Indicare il Mese di competenza del Versamento (nel formato MMAA - Mese + Anno).
Per i Versamenti IVA, il Periodo di competenza deve coincidere con il Progressivo.
- Tipo Esattore
- Il valore di questo campo individua il tipo di esattore:
- 0 = Normale
- 1 = Conto Fiscale (valore d'inizializzazione)
- 2 = Tesoreria
- Modalità di versamento
- Specificare la modalità di versamento:
- 0 = Banca
- 1 = C/C Postale
- 2 = Distinta
Data generazione F24
Impostare la data in cui è stato effettuato il Versamento.
- Indicatore generazione F24
- Il valore di quest'indicatore specifica lo stato di generazione F24:
- 0 = F24 generato
- 1 = F24 da generare
- 2 = F24 provvisorio
Codice Banca
Individua presso quale Banca è stato effettuato il Versamento: il programma visualizza in automatico le coordinate della Banca indicata sull'Anagrafica Ditta.
Importo versato
Esprime in migliaia l'Importo del Versamento effettuato.
Debito/Credito
Indica il Credito/Debito risultante dalla Liquidazione IVA.
Credito del margine
Per le Ditte che gestiscono beni usati, in questo campo è evidenziato l'eventuale Credito IVA.
Credito A.P. utilizzato
Esprime in migliaia l'importo del Credito d'Imposta Anno Precedente, che risulta già utilizzato.
Credito speciale utilizzato
Esprime in migliaia l'importo del Credito speciale già utilizzato.
- I dati dei Versamenti, in quanto utili alla Liquidazione di Fine Anno e alla compilazione automatica della Dichiarazione annuale IVA, necessitano di essere integrati con le informazioni mancanti. A tal fine, è possibile procedere manualmente oppure avvalersi dell'integrazione automatica.
- Il completamento automatico dei dati mancanti può avvenire attraverso la stampa definitiva della Delega di Versamento. In questo caso, saranno aggiornati i seguenti dati:
- Periodo di Competenza
- Data e Modalità di Versamento
- Indicatore Stampa Delega
- Codici Concessionario e Banca
Manutenzione Versamento Credito IVA
Impostare i seguenti campi:
Codice tributo
È il Codice tributo per il Modello F24.
Richiesta modifica
Indica se il Credito disponibile può essere modificato (valore 1) oppure no (valore 0), in fase di assestamento del Modello F24.
Credito iniziale A.P.
È il Credito d'imposta derivante dalle Dichiarazioni annuali.
Credito utilizzato in liquidazione IVA
È il Credito d'imposta da utilizzare in fase di Liquidazione IVA.
Credito annuale trasferito F24
Questo campo permette di riservare il Credito IVA Anno Precedente, in tutto o in parte, all'utilizzo in F24. Se l'Utente decide di trasferire solo una parte del Credito IVA in F24, la differenza tra il Credito IVA A.P. e quello trasferito sarà disponibile in fase di Liquidazione IVA.
Questo campo può essere impostato solo se, nei Parametri Funzionali Ditta, è stato previsto che il Credito IVA A.P. sia utilizzato ai fini della Liquidazione IVA (campo Gestione Credito IVA A.P. = 1).
3.15.2.2 - Elenco Versamenti I.V.A.\Crediti Compensabili
2. Elenco Versamenti I.V.A.
I versamenti I.V.A., dopo essere esser stati generati ed eventualmente modificati, possono essere stampati con la funzione in oggetto.
È possibile infatti, richiedere l'elenco dei versamenti I.V.A., effettuati nell'esercizio in corso o in quello precedente.
- La videata di accesso alla funzione richiede l'impostazione:
- della ditta (o dell'intervallo di ditte) da interessare all'elaborazione
- dell'Anno Contabile di riferimento (0 = Anno corrente, 1 = Anno precedente).
3. Elenco Crediti Compensabili
- Questa scelta genera un apposito tabulato, in cui sono elencati i crediti delle dichiarazioni annuali disponibili, con evidenziazione:
- del credito utilizzato
- e del residuo disponibile.
La maschera di accesso alla funzione si configura come la precedente.
3.15.3 - Servizi Dichiarazione
3.15.3.1 - Prospetto di bilancio

Il Prospetto di bilancio generato da questa funzione è conforme alla struttura prevista dal modello UNICO/SC.
- Le funzioni collegate al Prospetto di bilancio sono le seguenti:
- 1 - Generazione
- 2 - Manutenzione
- 3 - Stampa
- 4 - Genera formato Excel
1 - Generazione
La prima funzione da eseguire consiste nella generazione del Prospetto di bilancio, ottenuto dall' aggregazione dei dati contabili della ditta, in base alla classificazione dei conti.
Il prospetto generato è mantenuto nel relativo archivio sino alla successiva generazione, nel qual caso sarà sostituito da quello appena generato.
É prevista la possibilità di generare il Prospetto di bilancio selezionando il codice valuta o confermando quello proposto dal sistema e corrispondente all'unità di conto della ditta.
2 - Manutenzione
Conclusa l'elaborazione del Prospetto, la funzione passerà automaticamente alla fase di manutenzione, evidenziando quanto generato e consentendone la modifica.
L'utente infatti, ha la possibilità di manipolare il prospetto precedentemente generato e anche di simulare il valore delle rimanenze finali, indicando la percentuale di ricarico sul costo, relativo all'acquisto di beni destinati alla vendita.
3 - Stampa
Questa scelta produce la stampa dell'ultimo Prospetto di bilancio generato.
Il Prospetto di bilancio riporterà in stampa l'indicazione del codice valuta, in base al quale è stata effettuata la generazione.
4 - Genera formato Excel
Questa scelta consente di eseguire la generazione del Prospetto di bilancio in formato spread-sheet per Excel.

Stato Patrimoniale: Attivo.

Stato Patrimoniale: Passivo.

Costi, Ricavi e simulazione delle Rimanenze Finali.
3.15.3.2 - Prospetto I.R.A.P.

L'I.R.A.P., introdotta con il D.Lgs n. 446 del 1997, è un'imposta regionale calcolata sul valore aggiunto della produzione netta, derivante dall'esercizio di un'attività economica, nell'ambito del territorio regionale.
La base imponibile I.R.A.P. è data dalla differenza tra il valore della produzione ed alcuni costi ad essa connessi. L'imponibile I.R.A.P. dunque, è determinato a partire dal risultato della gestione caratteristica, cui si aggiungono i costi per il lavoro dipendente e le collaborazioni, tralasciando invece, il risultato della gestione finanziaria e straordinaria, che concorre a determinare il reddito complessivo d'esercizio.
- Nell'ambito di sigecob, le funzioni dedicate al Prospetto I.R.A.P. sono:
- 1 - Generazione
- 2 - Manutenzione
- 3 - Stampa
1 - Generazione
La prima fase da eseguire è la generazione, poichè essa effettua, in base alla classificazione dei conti, un'aggregazione dei dati contabili rilevanti ai fini I.R.A.P..
Il Prospetto generato è registrato nel relativo archivio sino alla successiva generazione, nel qual caso sarà sostituito da quello appena generato.
É prevista la possibilità di generare il Prospetto I.R.A.P. selezionando il codice valuta o confermando quello proposto in automatico dal sistema e corrispondente all'unità di conto della ditta. Al termine dell'elaborazione poi, la funzione passerà automaticamente in fase di Manutenzione, visualizzando il Prospetto generato e consentendone la modifica.
2 - Manutenzione
In fase di manutenzione, l'utente ha la possibilità d'impostare dei valori, che consentano di ridurre o incrementare i dati contabili generali.
È opportuno precisare, che i dati visualizzati in fase di manutenzione corrispondono all'ultima generazione eseguita.
3 - Stampa
Questa scelta produce la stampa dell'ultimo Prospetto I.R.A.P. generato.
3.15.3.3 - Prospetto parametri

1 - Generazione
Analogamente a quanto visto per i Prospetti precedenti, anche il Prospetto parametri può essere generato, selezionando il codice valuta o confermando quello proposto in automatico dall'applicativo e corrispondente all'unità di conto della ditta.
2 - Manutenzione
Ultimata l'elaborazione, la funzione accede automaticamente alla fase di manutenzione, visualizzando quanto generato e consentendone la modifica.


