E22 Cespiti Ammortizzabili CO.GE.

Modulo E22

1.1 - Parametri Base

1.1 - Parametri Base

1.1.1 - Tabelle Generali


 

Causali Cespiti
1.1 - Parametri Base

1.1.1.3 - Tabelle Generali: 3. Causali Cespiti

Rel. 6.4.4.0

Da questa funzione è possibile inserire o modificare le Causali Contabili dedicate alla Gestione Cespiti.


I parametri sono:

Tipo movimento
Sono ammessi i seguenti valori:
  0 = carico cespite
  1 = costo aggiuntivo cespite
  2 = rivalutazione cespite
  3 = svalutazione cespite
  4 = interferenze fiscali
  5 = ammortamento
  6 = quota non ammortizzabile
  7 = scarico cespite
  8 = plusvalenza/minusvalenza
  9 = superammortamento
14 = ammortamento fiscale
15 = imposta anticipata da versare
18 = imposta anticipata da recuperare
Tipo Operazione
Sono ammessi i seguenti valori:
  I = cespiti ammortizzabili
  J = super ammortamento
  K = doppio binario

Descrizione su movimento

Tipo calcolo
Sono ammessi i seguenti valori:
  0 = nessuno
  1 = incrementa solo valore
  2 = incrementa valore e quantità
  3 = decrementa solo valore
  4 = decrementa valore e quantità

Elenco Causali Gestione Cespiti Ammortizzabili

22.000 - Carico Cespite 22.140 - Storno Recupero Interferenze Fiscali

22.010 - Costo Aggiuntivo 22.150 - Ammortamento Base Venduto

22.020 - Rivalutazione 22.151 - Ammortamento Anticipato Venduto

22.030 - Svalutazione 22.152 - Ammortamento Accelerato Venduto

22.040 - Recupero Interferenze Fiscali 22.153 - Ammortamento Ritardato Venduto

22.050 - Ammortamento Base 22.160 - No Ammortamento Venduto

22.051 - Ammortamento Anticipato 22.180 - Plusvalenza / Minusvalenza Venduto

22.052 - Ammortamento Accelerato 22.190 - Decremento Superammortamento

22.053 - Ammortamento Ritardato 22.340 - Cespiti: Carico Ammortamento Fiscale

22.060 - Quote non ammortizzabili 22.341 - Cespiti: Incremento Ammortamento Fiscale

22.070 - Vendita/Eliminazione 22.342 - Cespiti: Decremento Ammortamento Fiscale

22.080 - Plusvalenza 22.350 - Cespiti: Carico Imposte anticipate da versare

22.081 - Minusvalenza 22.351 - Cespiti: Incremento Imposte anticipate da versare

22.090 - Cespiti: Superammortamento 22.352 - Cespiti: Decremento Imposte anticipate da versare

22.100 - Carico Venduto 22.360 - Cespiti: Carico Imposte anticipate da recuperare

22.110 - Costo Aggiuntivo Venduto 22.361 - Cespiti: Incremento Imposte anticipate da recuperare

22.120 - Rivalutazione Venduto 22.362 - Cespiti: Decremento Imposte anticipate da recuperare

22.130 - Svalutazione Venduto  

1.1 - Parametri Base

1.1.2 - Tabelle Fiscali


Questa tabella riporta i coefficienti fiscali, per la determinazione delle quote di ammortamento.
1.1 - Parametri Base

1.1.2.4 - Tabelle Fiscali: 4. Categorie Fiscali

In questa tabella sono codificati tutti i Coefficienti fiscali, stabiliti dal D.M. attualmente in vigore, per la determinazione delle quote di ammortamento dei beni ammortizzabili.

image.png

Tabella Categorie Fiscali
Codice Categoria
Ogni elemento della tabella in oggetto è identificato univocamente da un Codice numerico di 7 cifre, strutturato nel seguente modo:

Per ciascuna Categoria Fiscale, sono previste due percentuali di ammortamento (base e ritardato) e l'eventuale percentuale di indeducibilità delle quote di ammortamento ai fini fiscali.

1.1 - Parametri Base

1.1.2.5 - Aliquote imposte varie

Questa tabella è predisposta all'inserimento delle aliquote IRAP, per Regione e Anno, e IRES per Anno. Le aliquote saranno assunte in fase di generazione dell'Ammortamento ai fini civilistici e fiscali.

Per accedere alla tabella Aliquote Imposte Varie, impostare «ALI» nel campo Tipo tabella.

image.png

1.1 - Parametri Base

1.1.9 - Ditta


1.1 - Parametri Base

1.1.9.1 - Ditta: 1. Dati Anagrafici

Rel. 6.2.0.0
I Dati Anagrafici di ogni Ditta presente nel sistema sono organizzati in modo omogeneo e distribuiti su quattro videate:
Dati Identificativi Ditta
Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione
Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni
Altri Dati

1° Dati Identificativi Ditta

I Dati Identificativi della Ditta, tra cui Denominazione/Ragione Sociale, Indirizzo, Codice Fiscale/Partita IVA e Sede Legale, confluiscono nell'Anagrafica di Base e, pertanto, Non è necessario inserirli, se all'interno di sono già interessati da altre relazioni.

image.png

Anagrafica Ditta: 1° videata

Stato Sociale
Impostare S se trattasi di Società oppure, per Persona fisica o Ditta individuale, indicare M (Maschio) o F (Femmina) a seconda del sesso

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10) sono disponibili tutti i Codici ISO dei Paesi Membri della CE. Per l'Italia, il Codice ISO è corrisponde alla sigla IT.

Partita IVA/Codice fiscale
Su entrambi i campi è attivo un meccanismo di controllo, diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di dato non congruo, il programma lo accetta solo se forzato con il tasto F3.

Security Class
Assicura il controllo sui dati della Ditta, inibendone l'accesso agli Utenti non autorizzati e aventi cioè, un livello di sicurezza (Tipo utente) più basso (valore più alto) rispetto a quello indicato nel relativo campo.

image.png

Codice Attività
È un elemento assunto dalla relativa tabella e, per le Ditte che gestiscono più Attività, questo Codice identifica quella principale. Il Codice Attività è un dato necessario per la stampa delle Dichiarazioni Fiscali e di Reddito. 
È attiva la ricerca con il tasto F8.

Chiusura esercizio contabile - Anno contabile
L'opportuna valorizzazione di questi campi è essenziale per assicurare il corretto funzionamento di e garantire l'affidabilità delle principali funzioni relative alla Prima Nota e agli Adempimenti Contabili e Fiscali.

Indicatori Passaggio Anno

I campi Stato Chiusure, Chiusure Magazzino e Chiusure Vendite evidenziano lo stato di avanzamento delle operazioni di Passaggio Anno. Al fine di garantire l'affidabilità del sistema informativo, si raccomanda di Non modificare arbitrariamente il valore di questi indicatori, che sono infatti aggiornati automaticamente dalle funzioni che eseguono il Passaggio Anno.

Stato Chiusure
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Contabile relativo al modulo Amministrazione.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

1° Fase: Apertura nuovo Esercizio

1
1

2° Fase: Chiusura/Apertura Conti

7
7

3° Fase: Ratei e Risconti

8
8

4° Fase: Passaggio Finale

0

Chiusure Magazzino
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Magazzino.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

Apertura nuovo Esercizio

1
1

Azzeramento

2
2

Aggiornamento Esistenze Iniziali A.C.

3
3

Valorizzazione

4
4

Valorizzazione Magazzino Fiscale

5
5

Statistiche Acquisti

8
8

Passaggio Finale

0

Chiusure Vendite
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno relativo al modulo Ciclo Attivo.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

Apertura nuovo Esercizio

1
1

Fatturato

2
2

Agenti

5
5

Statistiche

8

Ultima Valorizzazione Magazzino
É aggiornato in automatico dal sistema, quando si effettua la fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino.
Campo solo evidenziativo.

Periodicità Dichiarazione IVA
Il valore impostato in questo campo specifica la periodicità adottata dalla Ditta per la Dichiarazione IVA.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = mensile
1 = trimestrale
2 = trimestrale no interessi

Mese Ultima Chiusura
Indica il mese dell'ultima Liquidazione IVA: l'aggiornamento di questo campo è eseguito in automatico dal sistema, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA periodica o annuale.

Se la Liquidazione da ristampare è quella di Gennaio, impostare 0 (zero) nel campo Mese Ultima Chisura.

Registro IVA di gruppo
Un valore diverso da 0 (zero) è associato alle Ditte gestite con Registro IVA di gruppo: se nell'ambito di uno stesso studio, si utilizzano diversi Registri IVA di gruppo, il valore (da 1 a 9) inserito in questo campo ne specifica la Serie.

Unità di Conto
Riporta il codice della Valuta adottata dalla Ditta: per default è proposto il valore 6 = Euro.

La modifica del valore originale di questo campo avviene sotto esclusiva responsabilità di chi la effettua.

Password Ditta
Costituisce un ulteriore livello di controllo sull'accesso ai dati aziendali ed è gestito in modo quasi nominativo: è infatti una parola-chiave, che permette di inibire l'accesso agli Utenti non autorizzati, con notevoli vantaggi in termini di sicurezza.

Codice Banca
Specifica la Banca d'appoggio della Ditta ed è un elemento della relativa tabella.

Numero C/C
Indica il numero di C/C della Ditta ed è così composto: le prime due cifre equivalgono al CIN europeo (cifre di controllo delle coordinate IBAN), la terza cifra equivale al CIN italiano (cifra di controllo delle coordinate IBAN) e le successive 12 al numero di conto vero e proprio.
Trattasi di campi necessari ai fini della gestione dell'F24 telematico.

Codice SIA - Codice univoco CBI
I valori impostati saranno proposti in automatico in fase di Generazione flussi Ri.Ba., S.D.D.(ex RID), S.C.T.(Bonifici SEPA) e Ordini di Pagamento (formati Testo ed XML).


Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione

Gli Indicatori Sottosistemi permettono una facile personalizzazione delle funzioni di tanto che, in base al valore di ognuno di essi, è possibile abilitare o disabilitare funzionalità e gestioni. Considerati complessivamente, offrono una visione d'insieme della configurazione scelta dall'Utente per la gestione della Ditta. Vanno impostati con attenzione, al fine di garantire la corretta integrazione tra i moduli del sistema informativo: per tale ragione, il loro controllo è riservato al Servizio Assistenza Genesys Software, che ne raccomanda la modifica solo se guidata.

Indicatori Sottosistemi

Gruppo Piano dei Conti
Consente di personalizzare la struttura del Piano dei Conti adottato dalla Ditta. Il valore 0 (zero) indica l'utilizzo del Piano dei Conti standard, mentre un valore maggiore individua il Gruppo Piano dei Conti che s'intende adottare.

Una volta impostato, il Piano dei Conti Non va più modificato.

Gestione Cespiti Ammortizzabili
Un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Cespiti Ammortizzabili sulla Ditta.
Nell'ambito della Gestione Cespiti Amm.li, è prevista la possibilità di prevedere la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali; per avvalersi di questa funzionalità, occorre impostare uno dei seguenti valori:
11 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 2 livelli
12 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 3 livelli
13 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 4 livelli
Ovviamente, in caso di gestione gerarchica, occorre codificare opportunamente le Categorie Fiscali, nell'apposita tabella del modulo Cespiti Ammortizzabili.
In fase di stampa del Registro Cespiti, se sulla Ditta è attiva la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, saranno forniti i totali a rottura di livello.

Per attivare la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

Gestione E/C Clienti - Fornitori
Abilita la Gestione Partite Scoperte per i Clienti e/o Fornitori, nell'ambito del modulo Gestione Finanza. È necessario che risulti valorizzato anche l'omonimo indicatore, nell'Anagrafica del Cliente e/o Fornitore del quale gestire le Partite Scoperte.

Gestione Portafoglio
I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono:
1 = per abilitare la Gestione Portafoglio
2 = per abilitarla ai fini del castelletto scadenze
Gestione Magazzino
I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono:
1 = per abilitare la Gestione Magazzino
2 = per abilitarla ai fini dello Storico
3 = per abilitare lo Storico del Magazzino Fiscale

Gestione Vendite
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Vendite: impostando il valore 2 è possibile attivare la Gestione Statistiche, a differenza del valore 3 che attiva anche la Gestione Trasporti.

Gestione Ordini
Un valore diverso da 0 (zero) attiva la Gestione Ordini sulla Ditta.
Per prevedere l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, valorizzare a 2 quest'indicatore.

È possibile attivare l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, anche sulle Ditte che gestiscono i Lotti: in questo caso, in fase di evasione semplificata degli Ordini di Vendita, se sulla Ditta è attiva la Gestione Lotti, e anche sul Deposito o sull'Articolo è attiva la Gestione Lotti, il programma richiederà l'impostazione del Lotto.

Gestione Contabilità Analitica
La Gestione della Contabilità Analitica può essere Ordinaria (valore 10) o Semplificata (valore 80): impostando un valore maggiore di 10 per la Contabilità Ordinaria, o maggiore di 80 per la Contabilità Semplificata, si attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e si ha la possibilità di specificare fino a 10 livelli di dettaglio.

Esempio:
 
Valore 10
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1), ma Non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
Valore 11
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
il valore massimo è 19, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli.
Valore 80
abilita la gestione della Contabilità Analitica Semplificata (valore 8), ma non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
Valore 81
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 8) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
il valore massimo è 89, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli

Storico altri Conti
I valori previsti per quest'indicatore sono:

1= abilita lo Storico
2= abilita la gestione per la conciliazione delle operazioni bancarie, l'impostazione di questo valore è significativa ai fini della Gestione Partite Scoperte

Gli indicatori che, pur essendo presenti nella videata sono stati omessi nella descrizione, sono flags per i quali l'attivazione coincide con l'impostazione del valore 1 e la disattivazione con l'impostazione del valore 0 (zero).

Stato Fasi di Elaborazione

I campi presenti in questa sezione hanno una duplice finalità: da un lato, permetto all'Utente di conoscere in ogni momento le operazioni o elaborazioni in corso di esecuzione sulla Ditta e i terminali su cui sono eseguite o da cui sono state lanciate; dall'altra, sono indispensabili per garantire l'affidabilità di alcune funzioni, tra cui, ad esempio, le stampe definitive del Giornale Contabile e dei Registri IVA, di cui ne impediscono l'esecuzione, se vi è anche solo un terminale attivo in Prima Nota.

image.png

Anagrafica Ditta: 2° videata

3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni

Questa sezione fornisce informazioni di natura descrittiva, relativamente a ciascun Libro Sociale: tali informazioni riguardano il Luogo di conservazione e la Data di scadenza vidimazione (formato GGMMAAAA).

Iscrizioni

Raggruppa diverse informazioni, tra cui quelle relative al numero d'iscrizione della Ditta nei vari Registri pubblici e alla sua posizione INAIL ed INPS.

Autorizzazione bollo virtuale
È il numero di autorizzazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, a favore dei contribuenti che ne facciano richiesta, per assolvere virtualmente all'obbligo di versamento dell'imposta di bollo.
Le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono richiedere necessariamente l'autorizzazione al bollo virtuale, essendo queste Fatture in formato non cartaceo.

image.png

Anagrafica Ditta: 3° videata

 


Altri Dati

Settore applicazione
Questo campo permette di specificare il Settore di applicazione della Ditta (ad esempio: Azienda, Panifici, Pastifici, ...). Il valore di default è quello assegnato in sede di installazione.
In fase d'Inserimento di una nuova Ditta, il Settore applicazione può sempre essere modificato; in fase di Manutenzione, invece, questo campo può essere modificato solo dagli Utenti con Security-Class 0 (zero) oppure 1 e, comunque, il programma richiede l'impostazione del tasto F3, per confermare la modifica del Settore applicazione e l'eventuale inserimento della password (se impostata nel campo Password Ditta della 1° videata).

Codice Natura Giuridica
Tra i molti valori previsti per questo campo, è opportuno distinguerne i seguenti:
  0 = Ditta individuale
  1 = S.A.P.A. (Società in Accomandita per Azioni)
  2 = S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata)
  3 = S.P.A. (Società per Azioni)
  4 = Cooperative e Consorzi
  8 = Associazioni riconosciute
  9 = Fondazioni
14 = Enti pubblici economici
15 = Enti pubblici non economici
22 = Società estere con sede principale in Italia
23 = Società semplice
24 = S.N.C. (Società in Nome Collettivo)
23 = S.A.S. (Società in Accomandita Semplice)

Socio unico
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L. con Socio unico, questo check-box deve essere attivato.

Codice Stato Società
Il campo Stato può assumere i seguenti valori:
1 = Normale attività
2 = In liquidazione
3 = Fallimento o liquidazione coatta
4 = Attività estinta
9 = Esercizio provvisorio
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., questo campo deve essere necessariamente valorizzato e i valori ammessi sono 1 e 2.
In caso di Esercizio provvisorio (valore 9), la procedura di Passaggio Anno genererà comunque i movimenti di apertura anche per i Conti economici.
Codice Situazione
Quest'indicatore ammette i seguenti valori di attivazione:
1 = Inizio liquidazione, cessazione o fallimento
2 = Periodo successivo alla dichiarazione di fallimento/liquidazione
3 = Fine liquidazione
4 = Estinzione di attività soggetta a fusione/incorporamento
5 = Trasformazione di società non soggetta a IRPEG
6 = Periodo normale
7 = Periodo di estinzione di attività soggetta a scissione totale
9 = Trasformazione di società semplice

Capitale sociale
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., è necessario specificare l'importo del Capitale sociale.

Anagrafica Rappresentante Legale, Firma Dichiarante, Notaio
I nominativi contenuti in questi campi, se già inseriti nell'Anagrafica di Base, possono essere semplicemente richiamati.

image.png

Anagrafica Ditta: 4° videata
1.1 - Parametri Base

1.1.9.2 - Dati Contabili

Rel. 6.2.1.0

Per ogni attività aziendale sono forniti dati di natura contabile e fiscale, relativi all'esercizio corrente e a quello precedente.

Codice Ditta
Il Codice Ditta è formato da un numero intero, che identifica la Ditta, e da una parte decimale, che ne specifica l'Attività.

Anno Contabile
Indispensabile per identificare l'Anno contabile, cui si riferiscono i dati. Impostare 0 (zero) per considerare l'Anno corrente, oppure 1 per selezionare l'Anno precedente.


Dati Contabili Ditta - 1° Videata

Di seguito sono elencati e descritti i campi che caratterizzano l'aspetto contabile della Ditta:

Codice - Descrizione Attività
È un elemento della tabella Codici Attività.

Indicatore ILOR/Artigiano
La valorizzazione di questo flag risulta significativa solo ai fini del sistema SIGEDIB e, pertanto, è subordinata all'utilizzo dello stesso. L'indicatore ILOR è adottato per l'applicazione delle deduzioni, nel Modello 740 della Dichiarazione dei Redditi.
I valori impostabili sono di seguito esposti:
0 = applica la 1º deduzione ILOR
1 = artigiano
2 = applica le deduzioni ILOR (no artigiano).

Impostando spazio Non sarà applicata alcuna deduzione.

Codice ISTAT
Riportare il codice ISTAT dell'attività esercitata in via esclusiva o prevalente.

N. Luoghi attività
Specificare il numero totale dei luoghi in cui è esercitata l'attività d'impresa.

Mq. locali totali - locali adibiti a magazzino
Indicare la superficie totale (in metri quadrati) dei locali destinati all'esercizio dell'attività d'impresa e la parte, di questi locali, che invece è adibita a magazzino o deposito.

Data inizio - cessazione attività
Specificare la data d'inizio attività (nel formato GGMMAAAA) e quella eventuale di cessazione.

Livello Budget Costi - Ricavi
Indicare il Livello di imputazione del Budget: il calcolo della disponibilità a spendere sarà effettuato in base al Livello impostato (sono previsti 9 Livelli, il valore 0 identifica la Radice).

Gestione IVA per Cassa

Abilita IVA per Cassa
L'attivazione di questo check-box abilita la gestione IVA per Cassa: questo significa che saranno gestite con IVA sospesa tutte le Fatture e le Note Credito, contabilizzate dal modulo Ciclo Attivo.
Questa condizione è valida solo per i Documenti intestati a Clienti aventi il campo anagrafico Allegato IVA uguale a 1.

Inoltre, durante le fasi di Passaggio Anno Contabile, le date del periodo di Validità della gestione IVA per Cassa saranno aggiornate automaticamente. In considerazione di questo, è importante sottolineare che, nel caso durante l'Anno contabile decadano i presupposti legislativi per il mantenimento di questa gestione, anzichè disattivare il check-box, è più appropriato modificare il periodo di fine Validità.

Per le Ditte che intendono avvalersi di questa gestione, è stata implementata la stampa della dicitura legislativa, riferita alla gestione IVA per Cassa, sulle Fatture accompagnatorie e sulle Fatture differite emesse dal Ciclo Attivo. La dicitura sarà riportata nella sezione di corpo delle Fatture.

Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere l'adeguamento dei profili di stampa.

Indicatore Zona Attività
Specifica il tipo di zona in cui è esercitata l'attività d'impresa.
È codificato come segue:
1 = centrale
2 = semiperiferico
3 = periferico
Indicatore numero abitanti
Il valore impostato in questo campo permette di risalire al numero di residenti della zona.
Impostare:
1 = se il numero degli abitanti è inferiore a 10.000
2 = se è compreso tra 10.000 e 50.000
3 = se è compreso tra 50.000 e 500.000
4 = se supera i 500.000

Regime Adempimenti I.V.A.
Specifica il Regime Adempimenti I.V.A. a cui la Ditta è assoggettata.
I valori previsti sono:

1= il contribuente effettua operazioni esenti (art. 10)
2= il contribuente si è avvalso della dispensa per le operazioni esenti (art. 36/bis)
A= regime I.V.A. agricolo
B= regime beni usati
Tipo Corrispettivi
La Tipologia di Corrispettivi prevista è la seguente:
1 = suddivisi
2 = ventilabili
3 = suddivisi con scorporo immediato in fase di input
4 = suddivisi e ventilabili

Codice IVA corrispettivi
Il codice IVA impostato in questo campo sarà proposto in automatico, in fase di registrazione in Prima Nota dei Corrispettivi suddivisi o suddivisi con scorporo immediato.

Liquidazione corrispettivi su registri
Specifica su quale registro I.V.A. sarà stampata la liquidazione dei corrispettivi.
I valori previsti sono
0 = registro dei corrispettivi
1 = registro delle vendite

Centro Costo/Ricavi
Per ciascuna attività gestita, indicare in questo campo il Centro di Ricavo ad essa collegato, nell'ipotesi in cui ad una stessa attività facciano capo più Centri di Ricavo invece, è sufficiente impostarne solo il principale.

La valorizzazione di questo campo è richiesta solo alle Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica.

L'informazione fornita da questo campo è utile ai fini della generazione automatica delle Scritture di Giroconto I.V.A., perchè consente lo storno del Centro di Ricavo relativo all'attività interessata, qualora quest'ultima gestisca i corrispettivi suddivisi senza scorporo immediato e/o ventilabili.

Quadro dichiarazione redditi
Il valore impostato in questo campo assume valenza solo ai fini del sistema SIGEDIB (Dichiarazione Redditi modelli 740 - 750) e pertanto, è richiesto solo se l'azienda adotta tale sistema.
La funzione di questo flag è permettere a SIGEDIB d'indirizzare il dato sul Quadro appropriato.
I valori previsti sono:
F = Quadri F - E del modello 740
E = Quadri F - E del modello 740
A = Quadri A - C del modello 750
C = Quadri A - C del modello 750.

L'impostazione dei valori C o E in questo campo permette di abilitare la Gestione Professionisti, a condizione che l'omonimo indicatore nei Parametri Funzionali, risulta valorizzato ad 1.

Indetraibilità art. 19
Indica la percentuale di indetraibilità da applicare al Totale I.V.A. Acquisti, in fase di liquidazione dell'imposta.

Categoria deducibilità
Specifica la categoria di deducibilità per le autovetture. I valori previsti sono:
0 = imprese, arti e professioni
1 = agenti e rappresentanti

Relativamente alla compilazione del modello 11, è necessario valorizzare i seguenti campi:

Art. 19 bis
Percentuali di scorporo corrispettivi secondo l'art. 19 bis, relativamente all'anno in corso e fino al quarto precedente.

I.V.A. Acquisti Beni Ammortizzabili
Percentuale I.V.A. sugli acquisti di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente.

I.V.A. Vendite Beni Ammortizzabili
Percentuali I.V.A. applicate alla vendita di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente.

image.png

Dati Contabili Ditta: 1° videata

Dati Budget

Se sulla Ditta è attiva la Gestione del Budget, nei Dati Contabili è visualizzato il tasto label Dati budget, cliccando sul quale si accede all'impostazione dei seguenti campi:

Livello Budget Costi - Ricavi
Indica il livello di imputazione del budget, in base al quale sarà effettuato il calcolo della disponibilità a spendere.
Il valore 0 (zero) identifica la Radice, mentre i valori compresi tra 1 e 9 individuano possibili Livelli previsti.

Periodo minimo Budget
Indica il periodo minimo da assumere ai fini del budget.
Sono previsti i seguenti valori:
  1 = annuale
  2 = semestrale
  3 = quadrimestrale
  4 = trimestrale
  6 = bimestrale
12 = mensile
Ripartizione budget
Questo valore indica la modalità di riparto del budget in fase d'immissione.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = manuale
ad ogni riga del periodo, il programma proporrà in automatico il residuo non ancora utilizzato
1 = automatico
il budget è ripartito in parti uguali in base alla periodicità, con possibilità di modificare i valori proposti
Tipo controllo
Indica il tipo di controllo che sarà effettuato per il calcolo del budget e del residuo, in base al periodo impostato.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = tutto l'anno
non sarà effettuato il controllo sul periodo
1 = periodo di competenza
il controllo sarà effettuato solo sul periodo di competenza
2 = periodo di competenza dall'inizio dell'anno
il controllo sarà effettuato considerando, oltre al periodo di competenza, anche l'intervallo compreso tra l'inizio dell'anno e l'inizio del periodo di competenza
3 = periodo di competenza fino a fine anno
il controllo sarà effettuato considerando l'intervallo compreso tra il periodo di competenza e la fine dell'anno
Window Dati Budget
Window Dati Budget

Dati Punto Vendita

I dati del Punto Vendita sono funzionali alla gestione dei Corrispettivi giornalieri telematici.
Cliccando sull'apposito tasto label, si attiva la videata per la manutenzione dei dati del Punto Vendita:

image.png

Window Dati Punto Vendita

Il Punto Vendita coincide con l'Attività ed è considerato solo se il Tipo Corrispettivi ha valore maggiore di 0 (zero). L'Indirizzo, la Città e la Provincia del Punto Vendita sono assunti dall'Attività.

Comunicazione telematica corrispettivi
Se questo check-box è attivo, il Punto Vendita sarà considerato ai fini della generazione dei dati nella comunicazione dei corrispettivi telematici.

Comune camera di commercio
Impostare il Codice Comune appropriato.

Data assegnazione identificativo R.E.A.
Se la data è inclusa nel mese da generare, oltre all'identificativo R.E.A., sarà riportato anche l'identificativo provvisorio R.E.A., che serve a collegare il provvisorio con il nuovo identificativo. Questo avverrà solo nel mese di assegnazione e se il tipo identificativo R.E.A. risulta assegnato.

Tipo identificativo R.E.A.
Vale 0 (zero) per assegnato e 1 per provvisorio.

Identificativo R.E.A.
L'impostazione di questo campo è obbligatoria per le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA.

L'Identificativo R.E.A. contiene, nei primi due caratteri, la Provincia dell'Ufficio competente.

Progressivo R.E.A.
Impostarlo solo se è assegnato.

Identificativo provvisorio R.E.A.
È considerato fino al mese di assegnazione.

Requisiti minimi sotto i minimi
Attivare questo check-box quando i requisiti del Punto Vendita sono al di sotto del minimo.


Dati Contabili Ditta - 2° Videata

I valori riportati in questa sezione derivano dalla gestione della Ditta e sono utili alla compilazione delle Dichiarazioni/Comunicazioni IVA.

Tutti i valori sono aggiornati in automatico durante la stampa definitiva dei Registri IVA.

Si presti attenzione ai seguenti campi:

Vendita - Acquisto beni strumentali
I valori visualizzati in questi campi sono assunti dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 01.1.00 (Immobilizzazioni immateriali) a 01.2.12 (Fabbricati civili) e nell'intervallo da 01.2.14 a 01.2.99.

Acquisti materie prime
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.00 a 13.1.15, ossia tutti i Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati, materiali di consumo e imballaggi.

Acquisti beni e servizi
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.16 (Prodotti finiti) a 13.1.99.

Beni strumentali non ammortizzabili
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti classificati come 01.2.13 (Terreni) e quelli rientranti nell'intervallo da 13.2.91 a 13.2.94, ossia tutti i Costi per il godimento di beni di terzi.

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Dati Contabili Ditta: 2° videata
1.1 - Parametri Base

1.1.9.4 - Dati di Servizio

Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili. Nell'ambito di questo gruppo, è possibile distinguere le seguenti tabelle:

1. Numerazioni

La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della prima nota e alle stampe fiscali.

2. Assegnazione Conti Standard

Di fondamentale importanza, questa tabella consente l'associazione tra le voci che la compongono e alcuni elementi del Piano dei Conti. L'inserimento di tali voci è guidato, per ognuna di esse infatti, è richiesta l'impostazione del codice di uno specifico conto.

3. Assegnazione Conti Standard Diversi

La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come diversi, in quanto ad uso e discrezione dell'utente.

4. Parametri funzionali

Consentono l'attivazione di Gestioni verticali, nell'ambito di un modulo preesistente, e sono utili alla gestione del credito I.V.A. anno precedente.


1. Numerazioni

Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della prima nota e la corretta progressione dei numeri e delle date, nonché una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di . In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di immissione (input), l'altra alla fase di stampa (output). Si noti che esiste un'entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni serie di numerazione.

Dati Input

La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione della prima nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i dati di cui sopra. Particolare importanza assumono i seguenti campi:

Numero Registrazioni Prima Nota
Indica il numero delle operazioni di Prima Nota, eseguite a partire dall'inizio dell'anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale.

Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3. Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate.

Sbilancio Prima Nota
Se durante la fase d'Immissione prima nota si verificasse uno sbilancio, il relativo valore sarebbe salvato in questo campo ed evidenziato nella videata della prima nota. Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, in quanto provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbero di effettuare registrazioni, se non nella data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia.

Numero Documenti/Righe IVA
L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di stampa dei registri I.V.A.

Dati Output

In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numeraria dei tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di queste informazioni avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'utente, salvo casi eccezionali.

Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori:
Numerazioni
Numerazioni.

2. Assegnazione Conti Standard

Questa tabella consente a di conoscere i codici di specifici elementi del Piano dei Conti, utili all'esecuzione di alcune funzioni che, altrimenti, richiederebbero l'intervento dell'utente. In altre parole, se si considerano le funzioni automatiche di passaggio anno , queste non hanno bisogno di interagire con l'utente durante la loro esecuzione, proprio perché i codici relativi ai conti Bilancio di apertura, Bilancio di Chiusura, Profitti e Perdite, etc. sono ottenuti direttamente da questa tabella.

Una nota di rilievo merita l'organizzazione di questa tabella composta da 999 elementi (i primi 9 riservati, gli altri liberi), ognuno dei quali è esso stesso una tabella di 10 conti standard. Se per esempio, c'è una referenza al conto standard 546, il riferimento è alla sesta voce dalla 54-esima tabella.

Parlare dei Conti Standard come di riferimenti rapidi da inserire, nelle causali contabili o nelle anagrafiche dei clienti/fornitori come contropartita abituale, sarebbe riduttivo. In realtà i vantaggi offerti sono molteplici, essi infatti consentono:

Assegnazione Conti Standard
Assegnazione Conti Standard.

Con la release 5.2.3.0, per le installazioni che dispongono del modulo E22 Cespiti ammortizzabili, è stata implementata la gestione degli ammortamenti anticipati con il metodo del doppio binario.

A tale scopo occorre aggiornare la tabella dei conti standard con l'inserimento dei seguenti elementi:

Inoltre, è stata aggiornata la causale automatica per la rilevazione della vendita/dismissione delle immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del fondo recupero interferenze fiscali (vedi information E22 Gestione cespiti ammortizzabili).

Per attivare l'automatismo occorre integrare la causale 22600 con il rilancio alla 22640 Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del conto standard della colonna dare in luogo del codice 298 impostare il conto standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali).


3. Assegnazione Conti Standard Diversi

A differenza dei precedenti, dei quali la Genesys Software S.r.l. se ne riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard diversi, da collegare alle causali contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999.

È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi.

In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse. 

Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul bottone corrispondente al conto da verificare ed ottenere così, se il conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa.

Assegnazione Conti Standard Diversi
Assegnazione Conti Standard Diversi.

4. Parametri funzionali

Sezionale I.V.A.
L'attivazione di questo flag è utile per le ditte che gestiscono più serie di numerazione per i documenti di vendita, poichè comporta la stampa del numero di serie sul registro I.V.A. unico. In caso contrario invece, sono stampati registri diversi per ogni serie numerazione.

Gestione Professionisti
La gestione dei professionisti si abilita inserendo il valore 5 e richiede che il campo Quadro Dichiarazione dei Redditi della parte contabile sia impostato a C o E.

Registrazione incassi
Consente di selezionare la modalità di registrazione degli incassi, scegliendo tra quella analitica (valore 1) e quella sintetica (valore 0).

Passaggio contabile
Nell'ambito del modulo ciclo attivo , la fase di Contabilizzazione dei documenti di vendita può essere eseguita dal sistema in modalità standard o analitica, in quest'ultimo caso è necessario valorizzare ad 1 il presente indicatore.

Gli altri Flags Ditta inseriti in questa sezione sono parametri utili all'attivazione di gestioni verticali (filiale, depositi, lotti, regime in accise, caratteristiche e pedane), nell'ambito di un modulo preesistente. Il controllo di questi campi è a carico del Servizio Assistenza.

Situazione Partite
La stampa della Situazione Partite può essere eseguita con riferimento:
ai documenti di trasporto (scelta 1)alle fatture (scelta 2)ad entrambi i documenti (scelta 3)
Calcolo MDB
I valori di attivazione previsti per quest'indicatore sono:
1 = abilita il calcolo in funzione dei Vuoti
2 = imposta il calcolo in funzione dei Giorni
3 = considera ai fini del calcolo, sia i Vuoti che i Giorni.

Sincronizzazione sedi/periferie
Se impostato a spazio, non esporta in periferia i movimenti di trasferimento, tra i depositi registrati in sede. I valori di attivazione previsti per quest'indicatore vanno da 1 a 9, più precisamente, da 1 a 4 riguardano la gestione delle ditte, mentre da 5 a 9 si riferiscono agli studi.

Gestione fotolaboratorio
La Gestione del fotolaboratorio può essere abilitata, prevedendo delle Promozioni a valore (scelta 2).

Gestione Conferimenti
Il valore assunto da questo flag determina la modalità di gestione dei Conferimenti, i valori previsti sono:
A = per indicare il "Tipo A"
B = per selezionare il "Tipo B".
Numerazione libri e registri
Impostare:
1 = per attivare la numerazione pagine del giornale contabile
2 = per attivare la numerazione pagine dei registri I.V.A.
3 = per attivare la numerazione pagine su entrambi i documenti.
La numerazione pagine è eseguita dal sistema durante le relative stampe.

Numerazione attività registri I.V.A.
La valorizzazione di questo campo è richiesta solo agli utenti che utilizzano la gestione di più attività, esclusivamente per usufruire di più serie numerazioni, ai fini della fatturazione. Detti utenti devono valorizzare ad 1 l'indicatore, poichè questo valore assicura che la numerazione pagine segua la stessa progressione per tutte le attività.

I contatori per la numerazione dei registri sono rilevati dalle Numerazioni della ditta con codice zero. Per questa gestione particolare, la numerazione pagine ha effetto solo se la stampa dei registri è eseguita in definitivo.

Gestione Credito I.V.A. Anno Precedente
Il valore inserito in questo campo specifica la modalità di riporto del credito I.V.A., relativo all'anno precedente.
Se 0 = libero il credito I.V.A. è riportato nell'anno corrente e tenuto a disposizione solo per compensare altri tributi, oppure azzerare o diminuire l'eventuale debito della liquidazione periodica.
Per le ditte che hanno scelto la gestione libera del credito I.V.A., nella stampa della liquidazione periodica sono stati inseriti i seguenti dati informativi:
Credito I.V.A. compensabile Credito I.V.A. compensabile, utilizzato nelle liquidazioni periodiche Credito I.V.A. compensabile, utilizzato nel modello di pagamento F24.Se 1 = Solo liquidazione I.V.A., il credito anno precedente è riportato completamente nella prima liquidazione dell'esercizio in corso.

Per le ditte su cui s'intende applicare la prima modalità di riporto, è necessario, prima di stampare in modo definitivo la liquidazione di gennaio o del primo trimestre (esercizio corrente), portare a 1 il suddetto indicatore, in caso contrario impostare 0.

Gestione conto divisione
L'accensione di questo flag abilita la gestione del conto divisione. Inoltre, ai fini della Fatturazione Elettronica , accessibile dal modulo Ciclo Attivo , l'attivazione del conto divisione permette di stampare ed interrogare i dati contabili e finanziari, anche per conto consegna.

Gestione Economica Clienti/Fornitori
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Economica Clienti/Fornitori in modalità base o completa, a seconda del valore impostato:
1 = gestione base
5 = gestione completa
A differenza della gestione base (valore 1), la gestione completa (valore 5) prevede il controllo delle Condizioni Commerciali legate alle Convenzioni e all'Assortimento degli Articoli.

Gestione privacy
In ottemperanza alle disposizioni previste dal D.Lgs 196/2003 sulla privacy, le aziende che gestiscono dati sensibili devono richiedere ai clienti ed ai fornitori, con i quali entrano in rapporto, il consenso al trattamento dei dati, attraverso l'invio di una comunicazione nella quale devono essere riportate informazioni circa i fini e le modalità di utilizzo di questi dati, l'indicazione del titolare e del responsabile del trattamento, l'evidenzazione dei diritti riconosciuti all'interessato dal trattamento ed infine la sezione riservata all'interessato stesso per l'inoltro del consenso.

prevede la possibilità di gestire, attraverso il campo "Gestione privacy", presente tra i parametri funzionali ditta, la modalità adottata dall'azienda per l'inoltro della comunicazione:

È opportuno precisare, che per eseguire la modifica dei campi relativi ai Parametri, è necessario impostare sulla Convalida, la lettera M (o m), seguita dal tasto INVIO.

Numero Giorni Esposizione Cambiaria Clienti
La Partita Cliente, seppur saldata con un Titolo (accettazione, cessione, tratta, ricevuta bancaria, RID e cessione credito), resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

Numero Giorni Esposizione Cambiaria Fornitori
La Partita Fornitore, seppur saldata con un Titolo, resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

Saldoconto fatture dal
Indicare il numero di mesi antecedenti alla data del sistema, a partire dai quali attivare la ricerca e la visualizzazione delle Partite da Saldare nella funzione Saldaconto della Prima Nota - Operazioni Finanziarie.

Tasso Interessi a Credito
Impostare il Tasso d'Interesse a Credito cui assoggettare le Partite dei Clienti scadute e non ancora saldate. Il Tasso d'Interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

Tasso Interessi a Debito
Impostare il Tasso d'Interesse a Debito cui assoggettare le Partite dei Fornitori scadute e non ancora saldate. Il Tasso d'Interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

Numero Giorni Intervallo Scadenze
Indicare il numero di giorni da cui è composto l'intervallo temporale, utile per la classificazione delle Partite Scoperte nelle funzioni di Interrogazione e Stampa.
Impostando 0 (zero), è assunto in automatico l'intervallo di 30 giorni.

image.png

Parametri funzionali.
1.1 - Parametri Base

1.1.9.4 - Ditta: 4. Dati di Servizio

Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili.


1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.1 - Dati di Servizio: 1. Numerazioni

Rel. 6.4.4.0

La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della Prima Nota e alle stampe fiscali.

Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della Prima Nota e la corretta progressione dei Numeri e delle Date, nonché una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di

In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di Immissione (input) e l'altra alla fase di Stampa (output): si noti che esiste un'entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni Serie di Numerazione.


Periodo
Impostare:
0 = anno corrente
1 = anno precedente

Sui campi Periodo e Serie è attivo il tasto F8, che permette di selezionare la Serie d'interesse tra quelle codificate (le Serie sono visualizzate per Anno e Attività).

Serie - Descrizione
Impostare il Codice della Serie Numerazione e la Descrizione standard.

Acquisti - Vendite - Corrispettivi
È possibile diversificare la Descrizione della Serie, a seconda che si stampi il Registro IVA Acquisti, Vendite o Corrispettivi. Questo consente di utilizzare una stessa Serie per gli Acquisti, le Vendite e i Corrispettivi, stampando su ciascun Registro la Descrizione appropriata.

Normalmente, la Descrizione visualizzata nelle find-grid e nelle videate è quella standard, mentre quelle specifiche servono solo ai fini della Stampa Registri IVA.


Dati Input

La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione in Prima Nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'Utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i suddetti dati. Particolare importanza assumono i seguenti campi:

Estensione
In questi campi è possibile impostare l'Estensione da aggiungere al Numero del Documento corrispondente.
In particolare, le Estensioni sono state previste per le seguenti tipologie di documenti:
L'Estensione può avere una lunghezza massima pari a 5 caratteri alfanumerici, compreso l'eventuale carattere di separazione dell'Estensione dal Numero Documento: così, ad esempio, se si vuole utilizzare il carattere «/» per separare il Numero Documento dall'Estensione, è sufficiente che questo sia impostato come primo carattere nel campo Estensione.
Le Estensioni del Numero Documento sono utilizzate ai fini della Stampa Registri IVA e devono essere impostate per Attività e Serie. Piú precisamente, le Estensioni saranno riportate solo sui Registri IVA Vendite e Vendite Sospese e per tutte le Fatture, sia accompagnatorie che differite, varrà la stessa Estensione. Ad esempio, se il Numero della Fattura emessa è 127/FTV e /FTV è l'Estensione, nel Registro IVA sarà stampato 127/FTV come Numero.
In fase di Passaggio Anno Contabile, le Estensioni saranno riportate sul nuovo Anno e, di conseguenza, se l'Anno è utilizzato come Estensione (ad esempio: 1234/2013), occorrerà modificare le Numerazioni del nuovo Anno per aggiornarne il valore.

Numero Registrazioni Prima Nota
Indica il numero delle operazioni registrate in Prima Nota, a partire dall'inizio dell'Anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale.

Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3. Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate.

Sbilancio Prima Nota
Se in fase di Immissione Prima Nota dovesse verificarsi uno sbilancio, il relativo valore sarebbe memorizzato in questo campo ed evidenziato nella videata della Prima Nota. Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, perché provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbe di effettuare registrazioni, se non alla data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia.

Numero Documenti/Righe IVA
L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di Stampa Registri IVA.


Dati Stampa

In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numerica ai tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di questi dati avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e, pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'Utente, salvo casi eccezionali.

Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori:
Ultima Fattura Acquisto CEE / Reverse Charge
La valorizzazione di questi campi permette al programma di proporre in automatico il protocollo, in fase d'immissione delle Fatture d'Acquisto CEE e Reverse Charge, se gestite con unica registrazione (e nella stessa Serie di Numerazione degli Acquisti nazionali).
Le funzioni interessate da questa implementazione sono:

Per avvalersi di questo automatismo, gli utenti interessati devono necessariamente valorizzare i nuovi campi, impostando l'ultimo protocollo delle Fatture d'Acquisto CEE e Reverse Charge. Agli utenti che gestiscono Serie di Numerazione distinte per tipologie di acquisti, Non è richiesto alcun intervento.

Ult. contabiliz.
La data di ultima contabilizzazione è controllata in fase di immissione/emissione Documenti Vendita, se sui Parametri Funzionali Ditta è attivo l'indicatore Chiusura Periodo.

Dati di Servizio: Numerazioni
Dati di Servizio: Numerazioni
1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.2 - Assegnazione Conti Standard

Rel. 6.4.4.0

In questa tabella è possibile impostare i Codici da attribuire a specifici Conti cosiddetti Standard, al fine di automatizzare tutta una serie di fasi operative che, altrimenti, richiederebbero l'intervento manuale dell'utente. Ad esempio, le operazioni contabili di Passaggio Anno sono espletate in automatico dall'applicativo, proprio perchè i Codici dei Conti interessati (Bilancio di apertura, Bilancio di chiusura, Profitti e Perdite, ...) sono acquisiti direttamente da questa tabella, quindi non è necessario l'intervento dell'utente.


La presenza della tabella Conti Standard garantisce una molteplicità di vantaggi, principalmente:

Fatture/Note Credito da ricevere/emettere

Per la rilevazione automatica delle scritture relative a Fatture/Note Credito da ricevere/emettere, occorre valorizzare i seguenti campi:
Il programma controlla che i Conti impostati in questi campi abbiano il valore RICEM nel campo Classe Conto.

IVA di Gruppo

Al fine di poter gestire l'IVA di Gruppo, occorre che siano valorizzati i seguenti Conti Standard:
Per la gestione dell'IVA di Gruppo e delle scritture contabili in LiquidazioneIVA, questi Conti Standard devono essere presenti su tutte le Ditte partecipanti al Gruppo, inclusa la Controllante.

Mastro Clienti/Fornitori standard

È obbligatorio valorizzare i seguenti campi:
I Mastri standard saranno proposti in automatico nelle seguenti funzioni:
Ciclo Passivo - Ciclo Passivo Ce.Di.
  • Ordini Fornitori: Immetti, Modifica e Cancella
  • Ordini di trasferimento: Immetti, Modifica e Cancella
  • Documenti di Acquisto: Immetti, Modifica e Cancella
Ciclo Attivo - Ciclo Attivo Ce.Di.
  • Ordini ricorrenti: Immetti
  • Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica & Annulla
  • Concorsi - Consegna Premio
  • Avviamento Allestimento Consegne
  • Documenti di Consegna: Immetti, Modifica e Cancella
  • Vendita al Banco: Immetti, Modifica e Cancella
Magazzino - Magazzino Ce.Di.
  • Intrastat: Manutenzione valore statistico Vendite/Acquisti
Sales Force Management - Sales Force Management Ce.Di.
  • Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica e Annulla
Produzione e Distribuzione Gas
  • Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica e Annulla
  • Documenti di Acquisto: Immetti, Modifica e Cancella

Nelle videate di testa delle suddette funzioni, il Conto Cliente/Fornitore risulterà diviso in due campi: uno per l'Analitico e l'altro per il Mastro. Per cambiare il Mastro, impostare il tasto F3 sull'Analitico.

Solo nelle funzioni della Gestione Ce.Di., il cursore non si posiziona sul campo Analitico bensì sulla Descrizione.


Generazione Automatica Movimenti Carico/Scarico da Produzione

Per la generazione automatica dei Movimenti di Carico/Scarico da Produzione, derivanti dalla rilevazione assistita dai dispositivi remoti, è necessario valorizzare il Conto Standard 72.


Gestione Cespiti Ammortizzabili

L'attivazione della gestione Cespiti Ammortizzabili richiede la valorizzazione dei seguenti Conti Standard:
Per le Aziende che dispongono del modulo Cespiti Ammortizzabili, è prevista la possibilità di gestire gli Ammortamenti Anticipati con il metodo del doppio binario.
Tale gestione richiede l'inserimento nella tabella Conti Standard dei seguenti elementi:

Inoltre, è stata aggiornata la Causale automatica per la rilevazione della Vendita/Dismissione delle Immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del Fondo Recupero Interferenze Fiscali.

Per attivare l'automatismo occorre integrare la Causale 22.600-Vendita/Dismissione Bene con il rilancio alla Causale 22.640-Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del Conto Standard della colonna Dare, in luogo del codice 298, impostare il Conto Standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali).

Assegnazione Conti Standard: esempio 1° videata
Assegnazione Conti Standard: esempio 1° videata
1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.3 - Assegnazione Conti Standard Diversi

La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come «Diversi», in quanto ad uso e discrezione dell'utente.


A differenza dei precedenti, dei quali la Genesys Software si riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard Diversi, da collegare alle Causali Contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999.

È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, Conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi.

In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il Conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse.

Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul pulsante corrispondente al Conto da verificare e sapere così, se il Conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa.

image.png

Dati di Servizio: Assegnazione Conti Standard Diversi.
1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.4 - Parametri Funzionali

Rel. 6.4.9.0
I Parametri Funzionali sono organizzati in tre videate:
Le videate sono accessibili mediante gli appositi tasti label sotto il campo Ditta, nonchè mediante i tasti page up e page down, digitati in corrispondenza della Convalida.

Per accedere alla manutenzione dei campi, in corrispondenza della Convalida, impostare la lettera M o m seguita dal tasto Invio.


Parametri Funzionali: 1° Videata

Contabilità Generale

Gestione Privacy
In ottemperanza alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 196/2003 sulla Privacy, le Aziende che gestiscono dati sensibili sono tenute a richiedere, ai Clienti e ai Fornitori interessati, il consenso al trattamento di tali dati.
Per richiedere il consenso al trattamento dei dati, l'Azienda deve inoltrare ai soggetti interessati, un'apposita comunicazione contenente informazioni circa: i fini e le modalità di trattamento dei dati, il titolare e il responsabile del trattamento, i diritti riconosciuti all'interessato. Tale comunicazione deve essere sottoscritta dal soggetto interessato, quindi trasmessa all'Azienda.
In conformità alle disposizioni legislative, il valore impostato in questo campo determina la modalità adottata dall'Azienda per l'inoltro della comunicazione ai Clienti e Fornitori:
1 - Base = Comunicazione verbale.
2 - Nuovo Cliente/Fornitore = Gestione dati sensibili
Comunicazione emessa in fase d'inserimento di un nuovo Cliente/Fornitore
3 - Stampa documento Cliente = Gestione dati sensibili
Comunicazione emessa in fase di stampa del Documento Cliente
Gestione Credito I.V.A. Anno Precedente
Il valore inserito in quest'indicatore specifica la modalità di riporto del Credito IVA Anno Precedente.
0 = Libero
Il Credito IVA è riportato nell'Anno Corrente ed è disponibile per compensare altri tributi, oppure azzerare o diminuire l'eventuale debito della Liquidazione periodica.
Per le Ditte che scelgono la gestione libera del Credito IVA, nella stampa della Liquidazione periodica saranno fornite le seguenti informazioni:
  • Credito IVA compensabile iniziale
  • Credito IVA compensabile, utilizzato nelle Liquidazioni IVA periodiche
  • Credito IVA compensabile, utilizzato nel modello di pagamento F24

 

Per le Aziende su cui s'intende applicare la prima modalità di riporto (0 - Libero), prima di stampare in definitivo la Liquidazione di gennaio o del primo trimestre (esercizio corrente), è necessario portare ad 1 questo indicatore.

1 = Liquidazione IVA
Il Credito IVA A.P. potrà essere utilizzato nella prima Liquidazione IVA dell'Anno Corrente e/o trasferito in F24. Per avvalersi di quest'ultima possibilità, in fase di Manutenzione Versamento Imposte, deve valorizzare il campo Credito annuale trasferito F24, indicando l'importo da utilizzare in F24. L'eventuale differenza tra il Credito IVA A.P. e quello trasferito in F24 sarà disponibile in fase di Liquidazione.

Gestione Conto Divisione
L'attivazione di questo flag (valore 1) abilita la Gestione del Conto Divisione.
Inoltre, ai fini della Fatturazione Elettronica del modulo Ciclo Attivo, la gestione del Conto Divisione permette d'interrogare e stampare i dati contabili e finanziari, anche per Conto Consegna.

Gestione Professionisti
La Gestione Professionisti si abilita inserendo il valore 5 e richiede che il campo Quadro Dichiarazione dei Redditi della parte contabile sia impostato a C oppure E.

Lasciare a spazio per Non abilitare la Gestione Professionisti.

Numerazione Libri e Registri
Impostare:
1 = per attivare la Numerazione Pagine sul Giornale Contabile
2 = per attivare la Numerazione Pagine sui Registri IVA
3 = per attivare la Numerazione Pagine su entrambi
In ogni caso, la Numerazione Pagine è effettuata dal sistema durante le relative stampe.

Lasciare a spazio per Non attivare la Numerazione Pagine.

Numerazione Pagine Registri I.V.A.
La valorizzazione di quest'indicatore è richiesta solo alle Ditta che gestiscono più Attività perchè permette di decidere in che modo gestire la numerazione delle pagine dei Registri IVA (stampa in definitivo).
Sono previsti i seguenti valori:
1 = unica per Attività
la numerazione delle pagine dei Registri IVA seguirà la stessa progressione per tutte le Attività della Ditta
2 = unica per Attività e Serie
la numerazione delle pagine dei Registri IVA seguirà la stessa progressione per tutte le Attività della Ditta e per tutte le Serie di Numerazione
Al contrario, lasciando a spazio l'indicatore, le pagine dei Registri IVA saranno numerate separatamente per Attività e Serie di Numerazione.

I contatori per la numerazione delle pagine dei Registri IVA sono rilevati dalle  Numerazioni della Ditta con codice 0 (zero).

Codice IVA abituale
Se valorizzato, questo Codice IVA sarà proposto in automatico in fase d'immissione PrimaNota.

Centro di Costo/Ricavo generico
Se valorizzato, sarà proposto in sostituzione del Codice 9900, in tutti i casi in cui il Centro di Costo/Ricavo è uguale a 0 (zero).

Comunicazione Black list
Il valore impostato in questo campo determina la periodicità della Comunicazione Dati Black List e la tipologia delle operazioni attive.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = Mensile - Cessione di beni (default)
1 = Trimestrale - Cessione di beni
2 = Mensile - Prestazione di servizi
3 = Trimestrale - Prestazione di servizi
Contabilità Retribuzioni
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:
0 = operazione unica
1 = operazione Co.An. distinta

Per le Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica, quest'indicatore permette di scegliere se accorpare, in un'unica registrazione, l'operazione ai fini Co.Ge. e quella ai fini Co.An. (valore 0), oppure registrare le operazioni distintamente (valore 1).

Il valore di quest'indicatore è controllato nella funzione di  Contabilizzazione Retribuzioni.

Contabilità Emolumenti
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:
0 = scrittura analitica
1 = scrittura sintetica
Gerarchia schemi bilancio
Questo parametro può assumere i seguenti valori:
0 = Figlio
Ditta da assumere per la rilevazione dei dati
1 = Padre livello 1
Ditta che deve esistere solo come Anagrafica e che racchiude le Ditte di livello 0
2 = Padre livello 2
Ditta che deve esistere solo come Anagrafica e che racchiude le Ditte di livello 1
Più precisamente, la Ditta di livello 2 racchiude più raggruppamenti di livello 1, i quali, a loro volta, racchiudono una o più Ditte di livello 0. Questa struttura permette di ottenere:
- uno Schema di Bilancio per la sola Ditta di livello 0
- uno Schema di Bilancio per una Ditta di livello 1, con il totale delle Ditte di livello 0 ad essa associate
- uno Schema di Bilancio per una Ditta di livello 2, con il totale delle Ditte di livello 0, incluse nelle Ditte di livello 1 associate alla Ditta di livello 2

La funzione che permette di definire uno Schema di Bilancio Riclassificato è presente nel modulo Amministrazione.

Cliccando sul pulsante in corrispondenza del nuovo campo, si accede alla manutenzione della relazione con la Ditta di livello superiore:

Nella parte superiore della window sono visualizzate tutte le Ditte di livello superiore rispetto a quello della Ditta in esame: così ad esempio, accedendo con una Ditta di livello 0, si otterrà l'elenco delle Ditte di livello 1.

Cliccando sul pulsante si assume la Ditta come Ditta di livello superiore oppure la si imposta; mentre cliccando sul pulsante si cancella la relazione. Infine, cliccando sul pulsante , si ottiene la visualizzazione dell'albero con le relazioni della Ditta padre e delle Ditte figlie (parte destra della window).

Gestione CIG
Un valore maggiore di 0 (zero) serve ad abilitare la Gestione delle Gare/CIG, ai fini del Ciclo Attivo/Passivo o di entrambe le gestioni.
Sono infatti previsti i seguenti valori:
1 = abilita la Gestione Gare ai fini del Ciclo Passivo
2 = abilita la Gestione Gare ai fini del Ciclo Attivo
3 = abilita la Gestione Gare in entrambi i moduli

Se l'indicatore è impostato a 0 (zero), la Gestione CIG Non sarà attivata.

Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, è indispensabile che quest'indicatore sia valorizzato a 2: questo valore garantisce che, nella Fattura Elettronica PA, sia riportato anche il codice della Gara a cui essa si riferisce.

Periodo Competenza Ratei e Risconti
Parametro per la gestione del Periodo di Competenza dei Ratei e Risconti, nelle funzioni d'immissione Prima Nota e Ciclo Passivo Integrato.
Può assumere i seguenti valori:
0 - Libero
In Prima Nota, il periodo di competenza sarà proposto in automatico, solo se s'imposta il tasto F3 sul campo Importo/Imponibile.
Nel Ciclo Passivo Integrato, bisognerà spostarsi con il cursore sul campo Convalida al piede.
1 - Richiesto
In Prima Nota, i campi per l'inserimento del periodo di competenza saranno proposti in automatico.
Nel Ciclo Passivo Integrato, se tutti i periodi di competenza sono a zero, il cursore si posizionerà sulla manutenzione della prima riga, altrimenti sulla Convalida al piede.
2 - Obbligatorio
Come il valore 1, solo che in questo caso l'inserimento del periodo di competenza è obbligatorio. Per impostare a zero il periodo di competenza, occorrerà forzare il valore con F3, sia sulla data d'inizio che su quella di fine.

Scritture contabili Liquidazione IVA
Se questo check-box è attivo, in fase di Liquidazione IVA periodica, sia per singola Ditta che di Gruppo, il programma provvederà ad eseguire in automatico le relative scritture contabili. Ovviamente, è possibile attivare o disattivare le scritture contabili anche in fase di Liquidazione IVA.

Gestione IVA di Gruppo

I campi presenti in questa sezione devono essere impostati sulle Ditte che adottano il regime fiscale dell'IVA di Gruppo: consultare la relativa dispensa per eventuali approfondimenti.

IVA di Gruppo
Specificare se la Ditta in esame è la Controllante (valore 1) oppure la Controllata (valore 2); cliccando sull'apposito pulsante si ottiene l'elenco delle Ditte controllate.

Ditta controllante
Se l'indicatore IVA di Gruppo è 2, quindi la Ditta è una controllata, in questo campo è richiesto di specificare la Ditta controllante.

Inizio controllo - Mese
È valorizzato automaticamente ad 1.

Inizio controllo - Anno
Impostare l'Anno d'inizio del controllo, sia per la Ditta controllante che per tutte le controllate.

Ultimo controllo - Mese
Impostare il Mese dell'ultimo controllo gestito oppure il valore 12 per indicare tutto l'anno.

Ultimo controllo - Anno
Impostare l'Anno dell'ultimo controllo gestito oppure 9999 se la scadenza non è nota.

I campi della sezione Gestione IVA di Gruppo possono essere modificati solo dal modulo Amministrazione, mentre dagli altri moduli possono essere solo visualizzati.

Archiviazione Documentale

Gestore primario
Per le Ditte su cui è attiva la Gestione DMI, l'impostazione di quest'indicatore è obbligatoria perché serve ad individuare il Gestore primario nei Parametri ARXIVAR o CREDEMTEL e sulle Classi documentali.
I valori previsti sono:
2 = ARXivar
3 = IXCE
A = Credemtel
In seguito all'eventuale modifica del Gestore primario, saranno automaticamente adeguati i Parametri sulla Ditta (da primari a secondari e viceversa).
In caso di gestione mista, ossia quando la Ditta si avvale di due Gestori diversi, uno per l'archiviazione documentale e l'altro per la conservazione elettronica dei documenti, il Gestore primario è il provider che si occupa dell'archiviazione documentale.

Gestione Finanziaria

Numero Giorni Esposizione Cambiaria Clienti
La Partita Cliente, seppur saldata con un Titolo (accettazione, cessione, tratta, ricevuta bancaria, RID e cessione credito), resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

Numero Giorni Esposizione Cambiaria Fornitori
La Partita Fornitore, seppur saldata con un Titolo, resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

Saldaconto Fatture dal
Indicare il numero di mesi antecedenti alla data del sistema, a partire dai quali attivare la ricerca e la visualizzazione delle Partite Scadute da Saldare, nella funzione Saldaconto della Prima Nota Cassa.

% Interessi attivi
Impostare il tasso d'interesse da applicare alle Partite dei Clienti scadute e non ancora saldate.
Il tasso d'interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

% Interessi passivi
Impostare il tasso d'interesse da applicare alle Partite dei Fornitori scadute e non ancora saldate.
Il tasso d'interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

Numero Giorni Intervallo Scadenze
Indicare il numero di giorni da cui è composto l'intervallo temporale, utile per la classificazione delle Partite Scoperte nelle funzioni di Interrogazione e Stampa.
Impostando 0 (zero), è assunto in automatico l'intervallo di 30 giorni.

Partite Scoperte in Esposizione Cambiaria
Nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa, il valore di quest'indicatore regola la visualizzazione delle Partite Scoperte e delle Partite Pareggiate da titoli cambiari, ma ancora totalizzate in Esposizione Cambiaria.
Se impostato ad 1, le Partite Scoperte e Pareggiate saranno evidenziate, solo impostando il tasto funzione F3.
Lasciando a 0 (zero) invece, le Partite Scoperte e Pareggiate saranno sempre visualizzate.

Gestione Cessione Crediti
Quest'indicatore è rilevante ai fini della gestione Cessione Crediti e può assumere i seguenti valori:
0 = No
indica che la Cessione Crediti Non è attiva
1 = Sì, partite aperte
indica che la Cessione Crediti interessa solo le partite attive
2 = Sì, chiuse in accertamento
indica che la Cessione Crediti interessa le partite aperte e/o chiuse con movimenti da accertare

Il valore 2 comporta che, in seguito all'operazione di cessione, il movimento d'incasso sulla partita sarà trasferito dal Conto ordinario a quello Cliente C/Cessione; la funzione di Export si comporterà di conseguenza, considerando anche le partite cedute e pareggiate con movimenti da accertare.

Distinte Disposizioni di Pagamento
In fase di generazione del flusso CBI per le disposizioni di pagamento, la stampa della distinta definitiva può essere eseguita riassegnando ad essa un nuovo numero oppure lasciando invariato quello esistente.
La scelta tra le due alternative dipende dal valore di quest'indicatore:
0 = per lasciare lo stesso numero
1 = per riassegnare un nuovo numero
Incasso da Esattori
Può assumere i seguenti valori:
0 = imposta Data Operazione
la funzione di Gestione Incasso da Esattori (2.3 - 2 - 2) richiederà l'impostazione della Data Operazione
1 = assume Data Operazione Flusso
la funzione di Gestione Incasso da Esattori assumerà la Data Operazione indicata nel flusso
Inc./Pag. su Filiale div.
Quest'indicatore permette di gestire direttamente sulla Partita la Filiale, eventualmente diversa da quella impostata in PrimaNotaCassa della Gestione Finanza.
I valori previsti sono:
0 = Nessun controllo
nel Saldaconto saranno proposte tutte le Partite, a prescindere dalla Filiale impostata in Prima Nota Cassa e, per le Partite selezionate, gli Incassi/Pagamenti saranno registrati sulla Filiale definita in Prima Nota Cassa
1 = Filtra
nel Saldaconto saranno proposte solo le Partite con Filiale uguale a quella impostata in Prima Nota Cassa
2 = con Forzatura
nel Saldaconto saranno proposte tutte le Partite, a prescindere dalla Filiale impostata in Prima Nota Cassa e, per ogni Partita selezionata, il programma confronterà la Filiale della Partita con quella impostata in Prima Nota Cassa: se diversa, l'Utente sarà avvisato con un messaggio attenzionale e potrà forzare con il tasto F3. Se la Partita è stata già selezionata e forzata, Non sarà richiesta un'ulteriore forzatura. In caso di selezione massiva delle Partite visualizzate nel Saldaconto, mediante attivazione dell'apposito check-box, il programma includerà solo quelle con Filiale uguale a quella della Prima Nota Cassa e quelle che, pur avendo Filiale diversa, risultano già forzate. Al contrario, disattivando il check-box per deselezionare tutte le Partite, l'eventuale forzatura già effettuata sarà annullata.

% Soglia Minima Fido
Impostando un valore maggiore di 0 (zero), in fase d'immissione Ordini Documenti Vendita, sarà fornita apposita segnalazione qualora la capienza residua del Fido risulti inferiore all'importo della Soglia Minima, calcolato applicando questa percentuale al Fido massimo (impostato sull'Anagrafica Cliente).
Lasciando a 0 (zero) l'indicatore, Non sarà attivato alcun controllo.
Nel caso il Cliente sia legato ad un Rapporto Contabile, il controllo sarà eseguito su questo. 

Esempio: Supponiamo che il Cliente abbia una situazione di questo tipo

se la capienza residua del Fido è pari ad 800 euro, sarà fornita segnalazione; se invece è è ad esempio 1.200 euro, Non sarà fornita segnalazione.

Importante! Ai fini del controllo sulla % Soglia Minima Fido, è indispensabile che sia attivo il Controllo Solvibilità.

Controllo su Condizione Pagamento
Attivando quest'indicatore, in fase d'immissione Ordini e Documenti Vendita, saranno previsti dei controlli sulla Condizione di Pagamento, che potrebbero inibire l'inserimento stesso.
I valori previsti sono:
0 = No
Non sarà effettuato alcun controllo
1 = Contanti
In presenza di partite scadute, se il Tipo Carta della Condizione di Pagamento è contanti, bancomat o carta di credito, sarà inibito l'inserimento dell'Ordine/Documento
2 = Diversa da Contanti
Sarà verificato che al Cliente risulti assegnato un Fido e che l'importo dello stesso sia maggiore di 0 (zero); in caso di esito negativo del controllo, sarà inibito l'inserimento dell'Ordine/Documento. Questo valore può essere utile per controllare che Non ci siano Clienti sprovvisti di Fido
3 = Tutti
I controlli saranno eseguiti su tutte le Condizioni di Pagamento, contanti e non
I controlli sulla % Soglia Minima Fido e sulla Condizione di Pagamento sono stati implementati nelle seguenti funzioni:
Parametri Funzionali: 1° videata
Parametri Funzionali: 1° videata

Parametri Funzionali: 2° Videata

Acquisti/Vendite/Logistica

I successivi Parametri sono utili all'attivazione di specifiche gestioni, nell'ambito dei Moduli preesistenti ed il loro controllo è affidato al Servizio Assistenza Genesys Software.

Gestione Filiali
La Gestione Filiali si abilita inserendo il valore 1.
Se la Ditta intende gestire il Passaggio Anno per Filiale, occorre valorizzare a 2 quest'indicatore.

Gestione Depositi
La Gestione Depositi si abilita inserendo il valore 1.

Tracciabilità
Sono previsti due valori di attivazione:
1 = Sì
2 = Tracciabilità alimentare
Il valore 2 attiva anche:
- la Gestione SSCC
- la Tracciabilità assistita da dispositivi mobile DSPm

Lasciare a spazio per Non gestire la Tracciabilità.

Gestione Automatizzata Pedane
Sono previsti i seguenti valori di attivazione:
1 = Sì
2 = Sì, solo Ciclo Passivo
3 = Sì, solo Ciclo Attivo

Lasciare a 0 (zero) per Non attivare la Gestione Automatizzata Pedane.

Stampa buono pedane
L'attivazione di questo check-box permette di stampare il buono pedane contestualmente all'emissione del Documento di Consegna.

Passaggio Contabile
Nell'ambito del Ciclo Attivo, la fase di Contabilizzazione Documenti Vendita può essere eseguita dal sistema in modalità Standard o Analitica: in quest'ultimo caso, valorizzare ad 1 l'indicatore.

Sezionale I.V.A.
L'attivazione di questo flag (valore 1) è utile alle Ditte che gestiscono più Serie di Numerazione per i Documenti di Vendita, perchè comporta la stampa del Numero di Serie sul Registro IVA Unico.
Diversamente, impostando a spazio l'indicatore, sono stampati Registri diversi per ogni Serie Numerazione.

Situazione Partite
La stampa della Situazione Partite può essere generata con riferimento ai D.d.t., alle Fatture o ad entrambi i documenti.
A tal fine, l'indicatore può assumere i seguenti valori:
1 = D.d.t.
2 = Fatture
3 = D.d.t. + Fatture

Impegno su Contratto
L'attivazione di questo flag (valore 1) comporta, in fase di emissione del Contratto, la generazione automatica dell'Impegno di Spesa e il conseguente controllo sul Budget.

Gestione Economica Clienti/Fornitori
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Economica Clienti/Fornitori in modalità base o completa, a seconda del valore impostato:
1 = gestione base
5 = gestione completa
A differenza della gestione base (valore 1), la gestione completa (valore 5) prevede il controllo delle Condizioni Commerciali legate alle Convenzioni e all'Assortimento degli Articoli.

Azienda Agroalimentare
L'attivazione di questo check-box è richiesta solo alle Ditte, che operano nel settore Agroalimentare e serve ad abilitare la gestione degli Articoli deteriorabili, ai sensi dell'Art.62 co.1 del D.L. n.1/2012.

Controllo di Gestione

Calcolo disponibilità
Il valore di quest'indicatore determina il calcolo della disponibilità a spendere:
spazio = la disponibilità è calcolata defalcando dal budget iniziale i soli impegni di spesa
1 = la disponibilità è calcolata defalcando dal budget iniziale l'importo contabilizzato e gli impegni non ancora evasi

Impegno su Contratto
Impostando ad 1 questo indicatore, in fase di emissione del Contratto, si attiverà la generazione dell'impegno di spesa e il relativo controllo sul budget.

Budget investimenti
L'impostazione di questo indicatore è subordinata all'attivazione del Controllo di Gestione sulla Ditta.
I valori previsti sono:
0 = No
1 = Sì
Se l'indicatore è attivo, ai fini della Contabilità Analitica e del Controllo di Gestione, saranno gestiti:

Gestione Plafond

I campi presenti in questa sezione sono utili solo ai fini della Gestione Plafond:

Gestione plafond
Attivare questo check-box per gestire il plafond sulla Ditta.

% di alert sconfinamento
Impostare la % di sconfinamento da gestire a livello di Ditta. Questa è assunta solo quando la % alert sul Cliente/Fornitore è a 0 (zero).

Codice IVA esenzione Clienti
Impostare il codice di esenzione IVA per i Clienti, valido a livello di Ditta. Questo è assunto solo quando il codice di esenzione IVA sul Cliente è impostato a 0 (zero).

Codice IVA esenzione Fornitori
Impostare il codice di esenzione IVA per i Fornitori, valido a livello di Ditta. Questo è assunto solo quando il codice di esenzione IVA sul Fornitore è impostato a 0 (zero).

Importo plafond
Indicare l'importo del plafond assegnato alla Ditta.

I valori impostati a livello di Ditta sono assunti quando quelli nell'Anagrafica Clienti / Fornitori sono a 0 (zero).

Gestione Verticali

Calcolo MDB
Sono previsti tre valori di attivazione:
1 = abilita il calcolo in funzione dei Vuoti
2 = abilita il calcolo in funzione dei Giorni
3 = ai fini del calcolo, considera sia i Vuoti che i Giorni

Lasciare a spazio per Non attivare il Calcolo MDB.

Gestione Caratteristiche
Sono previsti due valori di attivazione:
1 = Taglie
2 = Taglie e Colore

Lasciare a spazio per Non attivare la Gestione Caratteristiche.

Sincronizzazione Sedi/Periferie
L'attivazione di quest'indicatore consente di esportare in periferia i movimenti di trasferimento, relativi ai Depositi registrati in Sede. I valori di attivazione previsti sono compresi tra 1 e 9: i valori da 1 a 5 riguardano le Ditte, mentre quelli da 5 a 9 si riferiscono agli Studi.

Gestione Fotolaboratorio
Sono previsti due valori di attivazione:
1 = Sì
2 = Sì, Promozioni a Valore

Lasciare a spazio per Non attivare la Gestione Fotolaboratorio.

Gestione Conferimenti
Il valore impostato determina la modalità di gestione dei Conferimenti.
Sono previsti due caratteri di attivazione:
A = per indicare le Aziende Cooperative di Tipo «A»
B = per indicare le Aziende Cooperative di Tipo «B»
Parametri Funzionali: 2° videata
Parametri Funzionali: 2° videata

1.10 - Stampe Servizio Impostare

1.10 - Stampe Servizio Impostare

1.10.1 - Stampa Tabelle

L'unica tabella gestita dal modulo sigecam è quella delle Categorie Fiscali.

Pertanto, la sola alternativa di scelta è la seguente:
1. Singole tabelle

Il prospetto evidenzia per ciascuna categoria fiscale, le percentuali di ammortamento base, anticipato, accellerato e ritardato, specificate appunto nella relativa tabella.

1.10 - Stampe Servizio Impostare

1.10.1 - Stampe Servizio Impostare: 1. Stampa Tabelle

Questa funzione esegue la stampa delle tabelle presenti nel Modulo in oggetto.
Le modalità di stampa accessibili da menù sono le seguenti:
1 - Singola Tabella
2 - Tutte le Tabelle
3 - Tutte le Tabelle per Ditta

1 - Singola Tabella

La prima scelta consente la stampa di una specifica tabella selezionata dall'utente. Solo per la stampa delle Causali Magazzino, è prevista la selezione del tabulato e del grado di dettaglio.
Le opzioni previste sono:
1 - Estesa
2 - Ridotta
3 - Tabulato Raccordo Magazzino Fiscale.
La stampa Estesa riporta tutte le informazioni relative alle Causali, mentre la stampa Ridotta evidenzia solo le seguenti informazioni:
- Codice e Descrizione della Causale di Magazzino e dell'eventuale Causale Rilanciata
- Causale Trasporto
- Tipo Documento e Tipo File
- Codice Articolo eventualmente impostato.
Questa stampa inoltre, indica se il prezzo è al lordo o al netto dell'I.V.A.

Il Tabulato di Raccordo infine, specifica per ogni Causale del Magazzino Fiscale, le varie Causali di Magazzino che in essa confluiscono.


2 - Tutte le Tabelle

La seconda scelta comporta la stampa delle tabelle comuni a tutte le Ditte, ad esclusione quindi, delle seguenti entità:
Gruppi/Sottogruppi Magazzino
Agenti 
Gruppi fiscali

3 - Tutte le Tabelle per Ditta

Con l'ultima scelta infine, è possibile stampare le tabelle specifiche di ciascuna Ditta, tra cui ad esempio:
Zone
Agenti
1.10 - Stampe Servizio Impostare

1.10.1.1 - Categorie Fiscali

L'unica tabella gestita dal modulo SIGECAM è quella relativa ai coefficienti fiscali, stabiliti dal D.M. attualmente in vigore (31.12.88), per la determinazione delle quote di ammortamento.


Accedendo alla fase di manutenzione, è possibile effettuare le seguenti operazioni:
1. Inserimento di nuovi elementi nella tabella, rispettando la codifica di seguito esposta
2. Modifica
3. Cancellazione
4. Interrogazione degli elementi già esistenti.

La tabella Categorie Fiscali assume la seguente configurazione:

Tabella Categorie Fiscali
Tabella Categorie Fiscali.
Codice Categoria
Ogni elemento della tabella in oggetto è identificato da un codice di sette cifre, strutturato nel seguente modo:
 00 = Gruppo
 00 = Specie
000 = Voce.

Percentuali Ammortamento

A ciascuna categoria codificata, è possibile associare quattro percentuali differenti, da considerare per il calcolo dell'ammortamento sui cespiti caricati. Le percentuali fanno riferimento all'ammortamento base, anticipato, accelerato e ritardato.


Altri Dati

Indeducibilità
Questo campo permette d'impostare la percentuale d'indeducibilità della quota di ammortamento ai fini fiscali.

1.10 - Stampe Servizio Impostare

1.10.2 - Conti Generali

La stampa dei Conti Generali prevede la possibilità di scegliere tra i seguenti ordinamenti:
1. Ordine alfabetico
2. Ordine mastro
3. Ordine gruppo

Modalità Operative

Indipendentemente dall'ordine di stampa selezionato, la maschera di accesso alla funzione è la medesima:

image.png

Selezioni per la Stampa dei Conti Generali.

Anno
In automatico è proposto dal sistema il valore 0 (zero), che individua l'esercizio corrente.

Ditta
Impostare il codice della ditta di riferimento.

Conto da... a
Specificare l'intervallo di conti da interessare alla stampa.


Parametri Filtro

Digitando il tasto field back tasto field_back in corrispondenza della Convalida, si accede ad una window per l'inserimento dei parametri filtro.

Per ciascun Conto Generale , sono riportati in stampa i seguenti dati:
1.10 - Stampe Servizio Impostare

1.10.4 - Schede Cespiti

La stampa della Schede Cespiti prevede la possibilità di scegliere tra due alternative:
1 - Anagrafica
2 - Contabile.

Il primo prospetto riporta in stampa solo i dati anagrafici dei cespiti selezionati, mentre la seconda scelta permette di ottenere l'elenco dei movimenti contabili ad essi relativi.

È possibile, inoltre, stampare le schede cespiti con l'indicazione, per ogni singolo cespite, del valore assunto dal fondo recupero interferenze fiscali.

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.1 - Modifica Codice Cespite

Rel. 6.4.4.0

Questa funzione permette di modificare il Codice attribuito ad uno o più Cespiti.


Modalità Operativa

Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno di carico del Cespite da modificare, è sufficiente indicare il Vecchio codice e quello Nuovo da attribuire al Cespite. Il programma riepiloga, in formato data-grid, la modifica richiesta, mentre il cursore si posiziona sul campo Vecchio Cespite in modo da consentire la modifica su un altro Cespite e così via.

Modifica Codice Cespite
Modifica Codice Cespite
Nel data-grid sono presenti le seguenti colonne:
  • Vecchio Cespite
    Ovviamente, il Codice impostato deve identificare un Cespite già esistente; qualora l'Utente imposti erroneamente lo stesso Codice più volte, il programma visualizzerà il messaggio di errore «Vecchio Cespite già in lista».
  • Nuovo Cespite
    Anche sul Nuovo Codice è previsto un controllo per evitare che sia impostato più volte e, qualora quest'ipotesi si verifichi, il programma visualizzerà un messaggio di errore.

Le modifiche possono essere cancellate, cliccando sul pulsante in corrispondenza dell'apposita riga del data-grid.

Completate le modifiche, digitando Exit (tasto Esc o F11) per uscire dal programma, se è stata impostata almeno una riga di modifica, il programma visualizza il seguente messaggio: «Convalidi la modifica cespite?». Confermando, la modifica dei Codici Cespite sarà apportata anche sui movimenti.

Dopo la Convalida, il cursore si posiziona sul campo Anno carico e le righe del data-grid si colorano, a seconda dell'esito della modifica: le righe delle modifiche andate a buon fine sono colorate a sfondo verde, quelle su cui si sono verificati errori nell'inserimento del Cespite, invece, sono evidenziate a sfondo rosso; infine, rimangono a sfondo bianco quelle Non elaborate (perchè il nuovo Codice risultava già presente).

Modifica Codice Cespite: righe modificate con successo
Modifica Codice Cespite: righe modificate con successo
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.1 - Movimenti Contabili Cespiti


 

Cancellazione Simulazioni Cancellazione Ammortamenti Cancellazione Ammortamenti Fiscali
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.10.1 - Movimenti Contabili Cespiti

Rel. 6.4.8.0

1. Cancellazione Simulazioni

L'esecuzione di questa funzione comporta la cancellazione degli ammortamenti simulati ed è indispensabile per poter procedere ad una successiva generazione delle simulazioni. Grazie alla gestione delle simulazioni per tutti i mesi dell'Anno corrente e precedente, in seguito alla Cancellazione, il programma provvede ad aggiornare il campo Mese Ultima Simulazione nell'Anagrafica Cespiti, disattivando il check-box in corrispondenza del Mese o dei Mesi cancellati e mantenendo valorizzati gli altri eventualmente presenti.

Operativamente, dopo aver indicato la Ditta d'interesse, digitare Accept (tasto F12) sulla Convalida e impostare i seguenti campi:

Tipo Amm.to
Il valore di default di quest'indicatore è spazio, il che comporta la cancellazione degli ammortamenti simulati sia civilistici che fiscali. L'utente può comunque scegliere di cancellare solo gli ammortamenti civilistici (valore C) oppure solo quelli fiscali (valore F).

Dal... al
Impostare il periodo per il quale cancellare gli ammortamenti simulati.

Confermare con Accept l'elaborazione.


2. Cancellazione Ammortamenti

L'esecuzione di questa funzione comporta la cancellazione degli ammortamenti definitivi, agendo contemporaneamente sia ai fini della Contabilità Generale che dei Cespiti.

In fase di accesso alla funzione, è richiesto di specificare il codice Ditta e l'Anno contabile (corrente o precedente) su cui operare.
Nella videata di selezione poi, è richiesto d'indicare la data limite dell'elaborazione e, se attivo il check-box Compresi fiscali, il programma eseguirà la cancellazione anche degli ammortamenti fiscali.


3. Cancellazione Ammortamenti Fiscali

Da questa funzione è possibile cancellare i movimenti contabili definitivi, generati dal calcolo degli ammortamenti, relativamente alle scritture per la gestione del doppio binario durante l'ammortamento fiscale (Imposta anticipata da recuperare).

1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.2 - Fornitori


1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.2.1 - Fornitori: 1. Dati Anagrafici/Contabili

Rel. 6.4.8.0

Codice
È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l'Analitico, mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro.

Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro. Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo.

Esempio: il Codice Conto 1,33 (Analitico 1, Mastro 33) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 33.
Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: F - Fornitori.

Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6, quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito.

Sviluppo
Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato.
Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati.

Stato
Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti.
Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori:
A - Attivo
Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili.
C - Cessato
Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti.
È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione.
D - Disattivo
Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino.
Denominazione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione.
È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale
F2 - ricerca per Partita IVA
F3 - ricerca per Alias
F4 - ricerca per Codice fiscale

L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra.


Tasti Label

L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati.
Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label, da digitare in corrispondenza della Convalida:
1. Dati Anagrafici del Fornitore
2. Dati relativi al Rapporto Commerciale
3. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Fornitore
4. Dati Contabili del Fornitore
5. Per accedere all'Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, eccetto quella relativa ai Dati Finanziari
6. Per accedere all'Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari

Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione.


Anagrafica - 1° Videata

Poiché le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perché in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati.
Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali.
Fornitori: Dati Anagrafici - 1° videata
Fornitori: Dati Anagrafici - 1° videata

Anagrafica di Base

Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Tipo Soggetto
Impostare S, se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina), se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome.

Ragione sociale/Denominazione
In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica.

Alias
Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo), il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica.

Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A.

Domicilio Fiscale

Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi:
Indirizzo
Codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
Sigla e Codice Nazione
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.

Coordinate geografiche
In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto.

Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi.

Altri Dati

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea.
Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT.

Partita I.V.A./Codice fiscale
Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3.

Nascita/Costituzione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa.

La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA.

Comune - Provincia
Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società).

Sede Legale/Residenza

Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico.
Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale.
In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti:
Indirizzo
codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.
Fornitori: Anagrafica di Base
Fornitori: Anagrafica di Base

Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni.

Codice Valuta
Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al .
L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

Storico Movimenti
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al Fornitore. 

Gestione E/C
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo.
L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori:
0 = No
1 = Sì
2 = Sì, senza Situazione

Data inserimento
Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del Fornitore.

Flag Modifica
Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma.
Può assumere i seguenti valori:
1 = nuovo
2 = modificato
6 = nuovo ed esportato
7 = esportato a seguito di una modifica

Data Modifica
Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del .

Data Disattivazione
La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato.

Indirizzo
Impostare il domicilio fiscale del Fornitore.

Codice Assoggettamento I.V.A.
Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione. I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98.
In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA.

Soggetto I.V.A.
Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).
Per identificare un estero, impostare:
  2 = CEE
  3 = Extra CEE
  4 = Repubblica di San Marino
Altri valori da attenzionare sono:
  9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa
10 = PA soggetta a split payment
11 = split payment

Contropartita Abituale
Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo.

Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica .

Dipendenza/Divisione
Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione.

Codice Filiale
L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti.
In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9, potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul Fornitore.

Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9, Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto.

Conto Contabile
Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Fornitori Linee, a fronte di un unico Fornitore di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile.
L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Passivo e comporta che:

La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

  Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Fornitore   

Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile, si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame.
Si presti attenzione alle seguenti colonne
  • NsCod: è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna
  • Rft: se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione
  • Valido Dal: è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna
  • Gerar.: è indicato l'eventuale livello gerarchico
Fornitori: drill-down su campo Conto Contabile
Fornitori: drill-down su campo Conto Contabile
Autorizzato alla rifatturazione
L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box, per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame.
L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile.
In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard, comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile.

Questo check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Fornitori di Consegna, oltre ai Punti Vendita standard, anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione.

Altro Rapporto
Per i Fornitori che assumono anche la posizione di Clienti, impostare il corrispondente Conto Cliente, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili. È opportuno precisare, che se ad esempio un Fornitore è a sua volta anche Cliente, in fase di pagamento, il programma visualizza un alert per indicare l'ammontare dell'eventuale credito, vantato dalla ditta nei confronti del Fornitore/Cliente.

La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

e-mail
Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri.

Privacy

La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi:

Data comunicazione consenso
Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'utente di modificarla.
La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Fornitore, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante .

La stampa è eseguita sul dispositivo output, selezionato nella videata del menù principale.

Consenso restituito
Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati.

Escluso da black list
Questo parametro serve ad escludere un Fornitore residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list.

Comunicazione Dati rilevanti IVA
Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = il Conto è escluso
1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati
2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati
3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici

Storico Entità

Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, lo Stato Conto.

Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
S per lo Stato Conto
C per la Condizione di Pagamento
N per la Condizione di Pagamento Nota Credito
T per la Tabella Sconti
B per la Nostra Banca d'appoggio
La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
- Data e Ora di modifica
- Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
- Codice e Descrizione del Tipo di modifica
- Valore precedente alla modifica
- eventuali Note
L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

Fornitori: window Storico Entità
Fornitori: window Storico Entità

Dati Commerciali - 2° videata

Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo.
I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di .

Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione.

Fornitori: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata
Fornitori: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata

Modalità Spedizione
Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Categoria
Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Zona
Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.
Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici.

Agente
L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato.
I dati sono assunti dalla rispettiva tabella.

Codice Sconto
Inserire il codice della tabella Sconti da associare al Fornitore.

Profilo logistico
Specificare il profilo logistico del Fornitore, per determinare il criterio di allestimento della merce in fase di carico.
Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul profilo logistico, sarà adeguato il Block & Tier degli Articoli, che presentano il valore 98, in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T.
Nelle funzioni d'immissione Ordini Fornitori, Ordini da Contratto e Documenti di Acquisto, l'indicazione del Tipo Allestimento consente di definire correttamente il numero degli strati di cui è composto il pallet, in base al profilo logistico del Fornitore.
Affinchè l'indicazione del numero strati sia corretta, nell'AnagraficaArticoli, occorre impostare l'altezza del collo e il B&T del pallet.
Chiusura settimanale
È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Lunedì
2 = Martedì
3 = Mercoledì
4 = Giovedì
5 = Venerdì
6 = Sabato
7 = Domenica

Impostare 0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura.

Ferie dal... al
L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo.

Indicatore Statistiche
L'attivazione di quest'indicatore (valore 1) abilita la Gestione Statistiche sul considerato.

Indicatore Posizione Socio
La valorizzazione di quest'indicatore (valore 1) specifica che è attiva la Posizione Socio, fornendo un'informazione utile solo per il modulo Gestione Conferimenti.
Se attiva la Posizione Socio, è possibile inserire i seguenti dati:
Numero delibera
Data ammissione
Quota associativa

Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi, nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima.
Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal, la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna):

Videata Dati Dichiarazione d'Intento
Videata Dati Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal. È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento.
Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo .

I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond:

Data inizio - fine
Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori).

Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori, in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori.

Numero
Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio).

Data
Data della Dichiarazione d'Intento.

Importo
Importo del Plafond (campo obbligatorio).

% alert
La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta.

Data Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Numero Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Serie Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Ordini in essere
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento).

DDT da ricevere/fatturare
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento).

Fatture emesse/ricevute
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento).

Note Credito
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento).

Stato Plafond
Il valore di questo campo indica lo stato del plafond:
1 = capiente
3 = sconfinamento
5 = esaurita
7 = completa
9 = chiusa

Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento.

Convalida
Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3. Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto.  

In fase d'immissione di un Documento di Consegna, se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Memo, cliccando su appositi pulsanti in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzare sia le Note che il Memo.

Linea Fatturazione/Ricavo
Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell'Anagrafica dell'Articolo. Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1), 2000 (se Linea Fatturazione = 2) e cosí via.
Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9: impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell'Anagrafica dell'Articolo.  

Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1, in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013. Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa.

Tipo Documento
Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera
1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale
2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale
3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile
5 = Fattura Accompagnatoria
7 = Fattura Scontrinata
8 = Ricevuta Fiscale
Tipo Emissione Documenti
Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui D.d.t. di reso a Fornitore.
In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono:
1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t.
2 = Non stampa Sconti su Fattura
3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t.
4 = Non stampa Totale su D.d.t.
6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t.
7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t.
8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t.
9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4)

Numero Decimali Listino
Il valore impostato in questo campo è utile nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo al numero di decimali indicato.

Visto Documenti E.M.
Se questo check-box è attivo, i Documenti di Entrata Merci (Fatture Accompagnatorie e BAF), intestati al Fornitore in esame, dovranno essere sottoposti alla funzione di Visto su Documenti di Entrata Merci, prima di poter essere elaborati.
In particolare, le Bolle Attesa Fattura Non potranno essere fatturate, se Non risultano preventivamente «vistate».

Condizioni Ordini Acquisto

Ripristina stato evasione
In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Acquisto, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
Impostando il valore 9, invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta (check-box Ripristina stato evasione) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdA dell'Anagrafica Depositi.

Responsabili

Sono nominativi attinti dall'Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato.

Interlocutori
Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al .

In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori.
Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.

Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori, con possibilità di codificare nuovi soggetti.

Fornitori: window Interlocutori
Fornitori: window Interlocutori

Raggruppamenti

Cliccando sul tasto label Raggruppamenti, si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Fornitore. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Fornitori, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali della Gestione Servizi.

Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo.

Fornitori: window Raggruppamenti
Fornitori: window Raggruppamenti

Dati Finanziari - 3° videata

In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...), mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte.
Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4).

Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all'Inquiry Partite Scoperte, cliccando sul tasto label in alto a sinistra.

Fornitori: Dati Finanziari - 3° videata
Fornitori: Dati Finanziari - 3° videata

Situazione Finanziaria

Saldo Contabile
Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere.

Condizioni Finanziarie

Condizione di Pagamento abituale
La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di .

Condizione Pagamento Note Credito
La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito .
Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale.

Nostra Banca d'appoggio
Specificare la Banca su cui il Fornitore emette Ri.Ba. e SDD. È un dato solo informativo.

Banca d'appoggio Fornitore
Specificare la Banca da cui si eseguono i Bonifici al Fornitore.

Numero C/C
In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia, la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee.
Il Conto Corrente bancario è assunto in automatico dal programma in fase di registrazione di Bonifici a Fornitore.

Giorni Decorrenza Scadenze
Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30, le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo.

Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09.
Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il 30/08 ed il 30/09.
Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18, le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09.

Gestione Fido

La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato.
In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione.
Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari, digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO, quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido.
È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido.
Fornitori: window Gestione Fido
Fornitori: window Gestione Fido
Tipo
Sono previste le seguenti tipologie di Fido:
D - Ordinario
Fido concesso dal Fornitore all'Azienda.
E - Extra
Ulteriore Fido concesso dal Fornitore all'Azienda, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato.
F - Factoring
Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto.
B - Bancario
Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente.
G - Anticipazione Fatture
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti.
S - Sconto Effetti
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti.

Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi:

Operazione
In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura, indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido.
Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni:
B - Blocco
Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
C - Sblocco
Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
I - Incremento
Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
D - Decremento
Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
R - Revoca
Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante.
É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido.
V - Validità
Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante.
È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A), un movimento di Blocco (Tipo B) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti.
Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l'ora d'inserimento e l'Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente.

Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi:

Dal... al
Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999.

Importo
Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento.
Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato.

Stato
Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P) o Definitivo (spazio).
La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione.

Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B, mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C.

Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window:

I parametri sono:
- Data inizio del blocco/sblocco
- Data fine del blocco/sblocco
- Motivazione/Note operative

Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata.

In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti:
- per cancellare il movimento
- per modificare il movimento
- per inserire annotazioni
Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio.
Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio, occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni:
convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante
convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica .
Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido, le seguenti informazioni:
Stato
Importo
Periodo di Validità
La convalida dei movimenti immessi determina:
l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido
l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del .

Contabile - 4° videata

I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente.

La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente.

I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive.

Stato Elaborazione Chiusure
Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta.

Evitare modifiche arbitrarie.

Fornitori: Dati Contabili - 4° videata
Fornitori: Dati Contabili - 4° videata

Gestione Compensi a Terzi

Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto
Il Codice inserito in questo campo identifica il Tipo di Assoggettamento alla Ritenuta d'Acconto, previsto per il Collaboratore/Consulente.
Con l'impostazione del Codice, il programma visualizza in automatico:
la descrizione
il relativo quadro del Modello 770
l'assoggettamento alla ritenuta previdenziale

Codice Attività
Corrisponde al codice dell'Attività principale attribuito al Collaboratore/Consulente ed è richiesto dalla denuncia trimestrale INPS.

L'elenco di tutti i Codici Attività è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

Indicatore base imponibile INPS AC-AP
Previsto per gli esercizi corrente e precedente, esprime in percentuale il valore della base imponibile, normale o ridotta, richiesta dal Collaboratore/Consulente.

1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.2.2 - Fornitori: 2. Aggiornamento Anagrafica

A livello di menù, la funzione di Aggiornamento Anagrafica prevede la seguente selezione:
1 - Parametri

1 - Parametri

La funzione di Aggiornamento esegue sull'Anagrafica Fornitori la variazione di uno o più parametri, selezionabili da menù.
L'Aggiornamento Anagrafica è previsto con riferimento ai seguenti campi:
  2 - Categoria
  3 - Zona
  4 - Agente
  9 - Valuta
11 - Condizione Pagamento.

Indipendentemente dal parametro che si è scelto di variare, la videata d'accesso alla funzione è la seguente:

image.png

Aggiornamento Anagrafica Fornitori.

Ditta
Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

Tipo Conto
Trattandosi dell'aggiornamento dell'Anagrafica Fornitori, il programma setta in automatico il Tipo Conto a F.

Codice Conto da... a
Impostare il Codice del da sottoporre ad aggiornamento: per estendere la modifica a più , è sufficiente specificarne il range di Conti.

In corrispondenza del Codice di fine, digitando il tasto Page Down, è possibile accedere ad una successiva window per l'impostazione dei parametri di filtro, che consentono di limitare ulteriormente la selezione, in base alle specifiche indicate.

Parametri

Nella sezione dedicata ai Parametri poi, è sufficiente specificare il Codice Precedente da modificare ed il Codice Attuale da attribuire al parametro, affinché la funzione, dopo la Convalida dei dati immessi, esegua l'aggiornamento.

1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.3 - Conti Generali


1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.3.1 - Conti Generali: 1. Manutenzione

Rel. 6.4.4.0

Codice
È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l'Analitico, mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro.

Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro. Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinchè il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo.

Esempio: il Codice Conto 20,23 (Analitico 20, Mastro 23) indica che si sta interessando il Conto 20 del Mastro 23.

Dopo l'impostazione del Codice Conto, è possibile accedere alla funzione di Inquiry Partitari Co.Ge., cliccando semplicemente sull'apposito pulsante .

Sviluppo
Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato.
Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati.

Stato Conto
Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione in Prima Nota.
Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori:
A - Attivo
Indica che il Conto può essere interessato in tutte le operazioni contabili.
C - Cessato
Indica che il Conto è in fase d'estinzione: è uno stato propedeutico a quello di disattivazione e, in questo caso, è prevista un'apposita segnalazione in Prima Nota.
D - Disattivo
Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino.

Denominazione
Inserire la Denominazione da attribuire al Conto.

Security-Class
Indicatore di Security-Class: evidenzia il livello di sicurezza richiesto agli Operatori affinchè possano accedere alla manutenzione del Conto; a tutti gli Operatori aventi un livello di sicurezza inferiore (valore più alto) a quello indicato in questo campo, sarà inibito l'accesso ai Dati Contabili del Conto stesso.

Tipo Gruppo/Mastro/Conto
La combinazione di questi tre valori determina la Classificazione del Conto nella tabella Riclassificazione Piano dei Conti Genesys

È necessario che l'impostazione di questi campi sia effettuata in modo corretto perchè, in base alla Classificazione del Conto, il programma è in grado di identificarne la natura ed effettuare una serie di controlli e/o proporre automatismi.

Classe Conto
Attualmente, l'unico valore impostabile è RICEM e serve ad individuare i Conti delle Fatture e delle Note Credito da ricevere/emettere.

Nella Tabella procedurale PSR-Parametri FT/NC da ricevere/emettere e nei campi 34 e 35 dei Conti Standard, è ammessa solo l'impostazione di Conti aventi questa Classe.

Allo scopo di guidare la fase d'inserimento di questi campi, i Tipi Gruppo e Mastro sono proposti in automatico dal programma, che provvede a richiamarli dall'apposita tabella e l'operatività dell'Utente è limitata all'impostazione del Tipo Conto.
È comunque possibile modificare la Classificazione proposta, in base alla posta del Bilancio CEE in cui si vuol far confluire il Saldo del Conto considerato.


Codifica di un Conto d'Immobilizzazione

La codifica di un Conto d'Immobilizzazione materiale/immateriale, ai fini della gestione Cespiti Ammortizzabili, prevede i seguenti passaggi operativi:
  1. Valorizzare opportunamente il campo Tipo Gruppo/Mastro/Conto perchè serve a classificare il Conto come Immobilizzazione materiale o immateriale
  2. Se il Conto identifica un'Immobilizzazione immateriale soggetta ad Ammortamento diretto, agganciare ad esso il conto Ammortamento Immobilizzazioni immateriali (campo 09)

    Immobilizzazione immateriale con Ammortamento diretto

    Se il Conto identifica un'Immobilizzazione immateriale soggetta ad Ammortamento indiretto, agganciare ad esso il conto Fondo Ammortamento Ordinario (campo 09)

    Immobilizzazione immateriale con Ammortamento indiretto

    Se il Conto identifica un'Immobilizzazione materiale, quindi soggetta ad Ammortamento indiretto, agganciare ad esso il Fondo Ammortamento Ordinario (campo 09)

    Immobilizzazione materiale

  3. Agganciare al Conto patrimoniale Fondo Ammortamento Ordinario il conto economico Ammortamento Immobilizzazioni materiali (campo 09)

    Immobilizzazione materiale

  4. È possibile assegnare un Conto di  Ammortamento Indeducibile specifico (campo 10), diverso da quello comune indicato nei Conti Standard della Ditta; se il Conto di Ammortamento ha Tipo Gruppo 13 e Tipo Mastro 4 o 5, il Conto di Costo Indeducibile dovrà avere la stessa Classificazione Gruppo e Mastro oppure Classificazione 17311 o 17312
  5. Se la Ditta gestisce anche la Contabilità Analitica, inserire sul Conto Ammortamento la Voce Co.An. corrispondente (campo 09)

È possibile controllare la correttezza degli agganci creati tra i Conti d'Immobilizzazione, i Fondi e i Conti Ammortamento, eseguendo l'apposita GQM Verifica Rilanci Fondi/Ammortamenti.

Centro di Costo
Indicare il Centro di Costo da associare al Conto: l'impostazione di questo campo è richiesta solo se si tratta di un Conto economico e se sulla Ditta risulta attiva la Contabilità Analitica.

Conto Collegato/Voce Analitica
Questo campo assume denominazione e significato differente, a seconda della natura del Conto in esame:
Storico Movimenti Contabili
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, questo campo consente di storicizzare i movimenti registrati sul Conto.
I valori previsti per questo indicatore sono:
0 = Non attiva lo Storico
1 = attiva lo Storico
2 = attiva lo Storico solo ai fini della Gestione Partite

Data Inserimento
In questo campo è registrata la data d'inserimento del Conto: la valorizzazione di questo campo è effettuata in automatico dal programma.

Flag Modifica
Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al Conto: nel caso di modifiche infatti, questo valore sarà settato automaticamente ad 1.

Data Modifica
Analogamente a quanto avviene per il Flag Modifica, anche questa data è aggiornata in automatico dal programma, che provvederà ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del Conto.

Data Disattivazione
La valorizzazione di questo dato è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivo.

Elaborazione Chiusure
Indica la fase di Passaggio Anno effettuata sul Conto. I valori assunti da quest'indicatore e i rispettivi significati sono analoghi a quelli assunti dall'equivalente campo dell'Anagrafica Ditta.

Relativamente all'Anno corrente e precedente, di ciascun Conto sono evidenziati:

I campi presenti nella 2° videata sono rilevanti solo ai fini del modulo Gestione Finanza e, più precisamente, devono essere impostati quando il Conto che si sta inserendo identifica una Banca:

Banca
È un elemento assunto dall'apposita tabella Banche. Per le Ditte che gestiscono il portafoglio effetti, questo campo indica la Banca d'appoggio su cui accreditare le Tratte e/o le Ricevute bancarie.

CIN Europa - CIN Italia
In ottemperanza alle disposizioni introdotte relativamente alle coordinate bancarie europee, per i Conti Banca è richiesta la valorizzazione dei codici CIN Europa e CIN Italia. Entrambi i valori fanno parte del codice IBAN - International Bank Account Number.

C/Corrente N
Impostare il numero di C/Corrente aperto presso la Banca. Per le Ditte che si avvalgono del corporate banking, questo dato facilita la corrispondenza tra i Conti di e i movimenti del flusso bancario.

Serie Numerazione
Ai fini del modulo Gestione Finanza, l'impostazione di questo campo serve ad attribuire Numerazioni diverse ai Mandati per Banca, perchè specifica la Serie Numerazione che si deve utilizzare quando il Mandato è indirizzato al Conto Banca in oggetto. È chiaro che la Serie Numerazione deve essere opportunamente inserita nell'apposita tabella, altrimenti sarà assunta quella standard.

Manutenzione Conti Generali (esempio Conto Banca): 2° videata
Manutenzione Conti Generali (esempio Conto Banca): 2° videata
1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.5 - Voci Contabilità Analitica


1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.5.1 - Voci Contabilità Analitica: 1. Manutenzione

La fase di Manutenzione consente di variare alcuni dati, relativi alle Voci di Contabilità Analitica. L'accesso a questa funzione naturalmente, è previsto solo per le ditte che gestiscono la Contabilità Analitica e per le quali quindi, risulta opportunamente valorizzato il relativo parametro.

La fase di Manutenzione si sviluppa su due videate:

image.png

Manutenzione Voci Contabilità Analitica: dati contabili.

Ditta
Inserire il codice della ditta da interessare all'elaborazione.

Come già detto, è necessario che la ditta sia abilitata alla gestione della Contabilità Analitica.

Codice Centro di Costo
Impostare il codice del Centro di Costo associato alla Voce da manutenere o selezionarlo dall'apposita find, attivabile con il tasto F8.

Codice Voce
Il codice Voce va impostato nel formato AAAAAMM, dove AA è un numerico di 5 cifre rappresentante l'Analitico, mentre MM è un numerico di 2 cifre corrispondente al Mastro.

In fase d'inserimento, impostando 0 (zero) seguito dal Mastro, il sistema attribuirà in automatico all'Analitico, un codice progressivo nell'ambito del Mastro indicato.

Anche su questo campo è attivabile la find per la ricerca del codice Voce, impostando il tasto funzione F8. Se la selezione avviene tramite find, in automatico saranno proposti il codice Sviluppo, la Denominazione e lo Stato della Voce selezionata. In caso d'inserimento manuale invece, la valorizzazione dei suddetti dati è a carico dell'utente.

Sviluppo
Il codice inserito in questo campo identifica un conto di sviluppo, nell'ambito del mastro selezionato. Il conto in esame erediterà la classificazione dei conti, associata al mastro e allo sviluppo specificati.

Stato Voce
Al suo valore è subordinato l'utilizzo della Voce, in fase di registrazione in prima nota. Lo Stato Voce può assumere i seguenti tre valori:
A - Attivo
Indica che la Voce può essere interessata in tutte le operazioni contabili.
C - Cessato
Indica che la Voce considerata è in fase d'estinzione. È uno stato propedeutico a quello di disattivazione, in questo caso la prima nota si limita ad emettere un messaggio.
D - Disattivo
Indica che la Voce non è più attiva. In questo caso la prima nota, oltre ad emettere un messaggio, impedisce di effettuare operazioni che interessino direttamente quella voce.

I dati impostati in fase d'accesso e sinora esaminati saranno riportati nell'intestazione di entrambe le videate.

Codice contabilità generale
Il codice inserito in questo campo identifica il conto di contabilità generale, agganciato alla Voce di contabilità analitica. L'identificativo del conto va impostato nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è un numerico di 7 cifre rappresentante l'analitico, mentre MM è un numerico di due cifre corrispondente al codice mastro.

Security-Class
Indicatore di security class: riporta il livello di sicurezza per gli utenti abilitati ad accedere alla manutenzione del conto. A tutti gli operatori aventi un livello di sicurezza inferiore (valore più alto) rispetto a quello indicato nel conto, sarà inibito l'accesso ai dati contabili.

Tipo Gruppo/Mastro/Conto
La combinazione dei tre valori determina la classificazione della Voce in Contabilità Analitica.

Storico Movimenti Contabili
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'anagrafica della ditta, l'attivazione di questo flag abilita la conservazione nel tempo, dei movimenti relativi al conto.

Data inserimento
Riporta la data d'immissione della Voce, la valorizzazione di questo campo è effettuata in automatico dal sistema.

Flag modifica
Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi alla Voce considerata. Nel caso di modifiche infatti, questo valore sarà settato automaticamente ad 1.

Data Modifica
Analogamente a quanto avviene per il Flag Modifica, anche la Data è aggiornata in automatico dal sistema, che provvederà ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati della Voce.

Data Disattivazione
La valorizzazione di questo dato sarà effettuata in automatico dal programma, qualora l'utente imposti come Stato Voce il valore D - Disattivato.

Elaborazione Chiusure
Evidenzia l'operazione di passaggio anno effettuata sulla Voce. I valori assunti da quest'indicatore e i relativi significati sono analoghi a quelli assunti dall'equivalente campo dell'anagrafica ditta.


Dati finanziari

La fase di Manutenzione si conclude nella seconda videata, in cui sono evidenziati i dati di natura finanziaria. Per ciascuno dei due anni in linea (corrente e precedente) infatti, sono riportati i seguenti valori:

image.png

Manutenzione Voci Contabilità Analitica: dati finanziari.

1.26 - GQM


1.26 - GQM

1.26.1 - GQM: Verifica Rilanci Fondi/Ammortamenti

Questa GQM rappresenta uno strumento di controllo finalizzato ad accertare la correttezza dei rilanci creati dall'Utente, nell'ambito del Piano dei Conti, tra i Conti d'Immobilizzazione, i Fondi Ammortamento e i Conti Ammortamento.

Operativamente, impostare la Ditta d'interesse e convalidare con l'apposito pulsante. Il programma visualizza in un data-grid tutti i Conti delle Immobilizzazioni materiali e immateriali con i rispettivi Conti Collegati; relativamente ai Fondi Ammortamento invece, è fornita indicazione del Conto Ammortamento a cui il Fondo è collegato.

GQM: Verifica Rilanci Fondi/Ammortamenti
GQM: Verifica Rilanci Fondi/Ammortamenti

1.3 - Anagrafica Cespiti

1.3 - Anagrafica Cespiti

1.3.1 - Anagrafica Cespiti: 1. Manutenzione

Rel. 6.4.8.0

La Manutenzione dei Cespiti Ammortizzabili si concretizza nelle funzioni d'Inserimento, Modifica, Interrogazione e Cancellazione dei dati anagrafici e dei movimenti relativi ai beni ammortizzabili.

È opportuno precisare che: qualunque operazione effettuata dal modulo Cespiti Amm.li Non è automaticamente riportata nel modulo Amministrazione; caso opposto invece, si verifica per le registrazioni effettuate dalla PrimaNotaCo.Ge. e dal CicloPassivoIntegrato, le quali hanno valenza anche ai fini del modulo Cespiti Amm.li.

L'ambiente operativo della Manutenzione Cespiti si compone di due videate: nella 1° sono visualizzati i dati anagrafici del Cespite, mentre nella 2° è fornito un riepilogo dei movimenti che lo hanno interessato (carico, svalutazione/rivalutazione, ammortamento, ...).



1 - Inserimento Cespite

L'Inserimento di un Cespite può avvenire direttamente in fase di registrazione della Fattura d'Acquisto dalla PrimaNotaCo.Ge., per i Cespiti acquisiti nel corso dell'esercizio, oppure dalla funzione d'Inserimento della Manutenzione Cespiti, in tutti gli altri casi. L'Inserimento di un Cespite può essere eseguito anche dal CicloPassivoIntegrato, per gli Utenti che si avvalgno di questa funzione per registrare le Fatture d'Acquisto.

L'Inserimento di un Cespite dal modulo Cespiti Amm.li si sviluppa nelle seguenti fasi:
1.1 Impostazione dei dati identificativi del Cespite
1.2 Inserimento del movimento di Carico Cespite
1.3 Inserimento delle Quote di Ammortamento (solo per i Cespiti acquistati in anni precedenti)

1.1 - Impostazione dei dati identificativi del Cespite

Questa fase richiede la valorizzazione dei seguenti campi:

Valuta
Impostare la valuta da adottare per l'immissione dei movimenti oppure selezionarla dall'apposita find dell'help in linea (tasto F10).

Anno Carico
Impostare l'Anno di Acquisto del Cespite nel formato AAAA; in caso d'inserimento dello Storico Cespiti, deve essere impostato l'Anno di carico.

L'Anno di Carico deve coincidere necessariamente con la data di registrazione.

Codice
È un Codice numerico di sette cifre ed è progressivo per Anno di Carico. In fase d'Inserimento di un nuovo Cespite, impostando 0 (zero) in questo campo, il programma provvede ad assegnare automaticamente il Codice, che coinciderà con il primo progressivo disponibile per l'Anno di Carico specificato.
Nel campo adiacente al Codice deve essere inserita la Descrizione del Cespite: sono utilizzabili al massimo 50 caratteri e Non è ammessa l'impostazione del carattere «;» (punto e virgola).

Conto Immobilizzazione
Specifica il Conto d'Immobilizzazione della Contabilità Generale a cui il Cespite appartiene: questo Conto dovrà essere classificato tra le Immobilizzazione Materiali o Immateriali (Gruppo 1, Tipo Mastro 1 o 2), nell'ambito del Piano dei Conti utilizzato dalla Ditta.
Cliccando sul pulsante corrispondente a questo campo, si accede direttamente alla funzione di Manutenzione Piano dei Conti.

L'Impostazione del Conto Immobilizzazione è indispensabile ai fini del Calcolo Quote Ammortamento.

Categoria fiscale
È il Codice associato al Coefficiente di Ammortamento a cui assoggettare il Cespite: questo dato è attinto dalla tabella Categorie Fiscali del modulo Cespiti Amm.li.
Cliccando sul pulsante corrispondente a questo campo, si accede direttamente alla tabella Categorie Fiscali.

Filiale
È possibile specificare la Filiale di appartenenza del Cespite.

Centro di Costo
Per le Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica, in questo campo deve essere indicato il Centro di Costo a cui imputare il Cespite.

Impianto
L'impostazione di questo campo è utile alle Ditte che gestiscono il Budget.
In corrispondenza di questo campo, sono attivi i seguenti pulsanti:
- per visualizzare tutti i dati dell'Impianto selezionato
- per inserire/manutenere un Impianto sulla Ditta, in modo da poterlo poi agganciare al Cespite, senza accedere al modulo di Contabilità Analitica
Stato
Lo Stato Cespite può assumere i seguenti valori:
A = Attivo
C = Cessato
Regime
In fase di Carico del Cespite, il Regime Ammortamento può assumere i seguenti valori:

 

D (50% 1mo anno) = ammortamento al 50% per il 1° anno

E (beni usati) = ammortamento ritardato solo per il 1° anno

In fase d'inserimento di un nuovo Cespite, il campo Regime è proposto a spazio.

In fase d'inserimento di un nuovo Cespite, impostare sempre il valore D; mentre in fase d'inserimento dello Storico Cespiti, il valore di quest'indicatore è irrilevante.

Tipo
In fase di caricamento, l'impostazione del Tipo Bene è richiesta solo per i veicoli aziendali, rispetto ai quali s'individuano tre diverse tipologie:
1 = Auto/Autocicli
2 = Motocicli
3 = Ciclomotori
Il valore di questo campo è utile per determinare il limite massimo di deducibilità, previsto dalla legge per i veicoli aziendali.

Impostare spazio in tutti gli altri casi.

Con riferimento alle spese relative alle Autovetture, una corretta gestione della deducibilità richiede l'opportuna valorizzazione del campo Categoria deducibilità, presente tra i Dati Contabili della Ditta.

Indeducibilità
Solo in fase d'inserimento, la percentuale di indeducibilità è assunta dalla tabella Categorie Fiscali, in tutti gli altri casi invece, potrà essere liberamente impostata dall'Utente.

Codice Inventario - Matricola
Specificare il Codice Inventario e la Matricola da attribuire al Cespite: sono entrambi dati puramente informativi che, se impostati, saranno riportati anche nell'Inventario Cespiti.

Consegna
Impostare la data di Consegna del Cespite. È utile ai fini del calcolo del super ammortamento, nelle apposite funzioni.

Inizio Uso
Assume particolare rilevanza rispetto agli altri campi relativi alle date di riferimento del Cespite, perchè specifica la data d'immissione dello stesso nel processo produttivo. La data d'Inizio Uso è assunta dal programma per stabilire l'inizio del periodo di Ammortamento e Non può essere anteriore alla data di carico del Cespite. 

È possibile lasciare a 0 (zero) questo campo, forzando con il tasto F3. È opportuno specificare, tuttavia, che la mancata valorizzazione di questo campo esclude il Cespite da qualsiasi elaborazione.

Vendita
L'aggiornamento di questo campo è eseguito in automatico dal programma, contestualmente alla Vendita/Dismissione del Cespite.

Sospensione Ammortamento
Indica la data a partire dalla quale s'intende sospendere definitivamente il calcolo dell'ammortamento sul Cespite in oggetto (ad esempio, in caso di cessione di un ramo d'azienda).

Ultima Stampa Registro
È un campo aggiornato in automatico dal programma, con la data relativa all'ultima stampa in definitivo del Registro Cespiti. È inibita la modifica delle registrazioni fino a questa data.

Ultima Simulazione
In questi campi sono visualizzati l'Anno e il Mese (valore compreso tra 1 e 12) in cui è stata effettuata l'ultima generazione simulata delle scritture di ammortamento. Cliccando sul pulsante corrispondente, è possibile visualizzare il dettaglio dei Mesi (Anno corrente e precedente) per i quali sono stati calcolati gli ammortamenti simulati, dall'apposita funzione).
In caso di Cancellazione delle Simulazioni, il programma provvederà a disattivare il check-box in corrispondenza del Mese o dei Mesi cancellati e mantenendo valorizzati gli altri eventualmente presenti. 

I Mesi delle simulazioni sono manutenibili dall'Utente.

Ammortamento Base - Ritardato
Le percentuali di ammortamento sono proposte in automatico dal programma, che le assume dalla tabella Categorie Fiscali cui il Cespite appartiene. Sono tutte manutenibili.

N. Quote Ammortamento
È un contatore che riporta il numero delle Quote ammortizzate sul Cespite. Questo dato è aggiornato dal programma, in seguito alla generazione automatica delle Quote di Ammortamento o all'inserimento/cancellazione di un movimento relativo alle Quote stesse.

Super Ammortamento
Questo check-box è attivato in automatico dal programma, se il Cespite presenta tutti i requisiti richiesti per poter beneficiare del super ammortamento.

La norma prevede che: ai fini delle imposte sui redditi, i soggetti titolari di reddito d'impresa e i soggetti esercenti arti e professioni i quali, dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi, il costo di acquisizione è maggiorato del 40% con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento fiscalmente deducibili.
I Cespiti interessati dal calcolo devono avere i seguenti requisiti:
L'importo del super ammortamento è determinato in fase di Calcolo Ammortamento Base a video; inoltre, se la funzione è eseguita in definitivo, sarà generato anche il relativo movimento (valido solo ai fini dei Cespiti).
Dopo l'elaborazione definitiva dell'ammortamento, l'importo del super ammortamento sarà visualizzato nelle funzioni:

Doppio binario
Attivare questo check-box per abilitare il Cespite ai fini della Gestione Doppio Binario. Ovviamente, deve trattarsi di un Cespite con percentuale di indeducibilità maggiore di zero.

Aliquota fiscale
L'aliquota fiscale è calcolata applicando la seguente formula: [aliq. civilistica - (aliq. civilistica/100 x aliq. indeducibilità)].

Supponendo che l'aliquota civilistica sia 10% e l'indeducibilità sia 44,4%, l'aliquota fiscale sarà 5,56, ossia [10 - (10/100 x 44,4)]

Inserimento - Op.
Sono visualizzati la data d'inserimento del Cespite e l'operatore che l'ha eseguito. Campo Non manutenibile.

Modifica - Op.
Sono visualizzati la data dell'ultima modifica apportata ai dati anagrafici del Cespite e l'operatore che l'ha eseguita. Campo Non manutenibile.

Stato chiusure
Il valore di questo flag indica se è stata eseguita la prima fase del passaggio anno contabile oppure no (0=No; 1=Sì).

Cliccando sul tasto label Movimenti, si accede alla videata di manutenzione/visualizzazione dei movimenti del Cespite (quando il cursore è posizionato sulla Convalida).
In fase di Modifica, se risulta variato almeno un campo della videata Anagrafica, è richiesto con un messaggio se salvare le modifiche oppure no: in entrambi i casi, si accede alla successiva videata di manutenzione Movimenti.
In fase di Inserimento, invece, dopo aver convalidato la videata dell'Anagrafica, si accede direttamente alla manutenzione dei movimenti.

Doppio Binario

NrQuote
Numero delle quote di ammortamento fiscale.

Residuo Fisc.
È incrementato contestualmente alla generazione dell'ammortamento ai fini fiscali, in base all'aliquota vigente (IRES+IRAP), fino a raggiungere l'ammontare dell'ammortamento indeducibile accumulato durante il periodo dell'ammortamento civilistico. Durante l'ammortamento fiscale, quest'importo diminuirà fino ad azzerarsi.

ImpAntDaVers
In questo campo è riportato l'ammontare delle imposte anticipate, calcolato alla data dell'ultimo ammortamento civilistico/fiscale. È ricalcolato ed aggiornato contestualmente alle operazioni di ammortamento civilistico e fiscale, in base all'aliquota fiscale (IRES+IRAP), per tutti gli anni di vita del Cespite. Aumenta durante l'ammortamento civilistico.

ImpAntDaRec
In questo campo è riportato l'ammontare delle imposte anticipate, calcolato alla data dell'ultimo ammortamento fiscale. È ricalcolato ed aggiornato contestualmente alle operazioni di ammortamento ai fini fiscali, in base all'aliquota vigente (IRES+IRAP), per tutti gli anni di vita del Cespite.

Impostazione dati identificativi del Cespite
Impostazione dati identificativi del Cespite

1.2 - Inserimento del movimento di Carico Cespite

Convalidando i dati identificativi nella prima sezione, procedere all'inserimento del movimento di Carico del Cespite e degli eventuali Costi aggiuntivi (al piede della videata).

In questa fase è richiesta la valorizzazione dei seguenti campi:

Data Operazione
Impostare la data di registrazione del movimento.

Causale
Impostare la Causale 22.000 - Cespiti Carico, per registrare l'inserimento di un nuovo Cespite, oppure la Causale 22.010 - Cespiti Costo Aggiuntivo, per la rilevazione di spese accessorie relative ad un Cespite esistente. La selezione della Causale è accessibile anche tramite find, semplicemente impostando il tasto F8.

Numero e Data Documento
È possibile inserire i riferimenti della Fattura di Acquisto del Cespite. Nel caso di operazioni contabili Non documentate, l'impostazione di questi campi può essere evitata, disattivando il relativo indicatore sulle Causali Contabili interessate.

Quantità
Nel caso di bene divisibile, specificare il numero di elementi di cui si compone il Cespite; per i beni indivisibili invece, impostare il valore 1.

Esempio: L'acquisto di 5 scrivanie può essere registrato come il carico di un unico Cespite con Quantità 5. Ovviamente, nel campo Importo occorre specificare il costo complessivo delle 5 scrivanie.

Importo

% Indeducibilità

Cli/For
Nel caso di Acquisto o Vendita (Tipo movimento 0 o 1), in questo campo è possibile inserire il codice del Cliente/Fornitore, se diverso da quello proposto dal programma.


1.3 - Inserimento delle Quote di Ammortamento

L'inserimento di un Cespite acquisito in esercizi precedenti a quello in corso deve essere integrato con l'indicazione delle Quote di Ammortamento già accantonate e di quelle eventualmente non ammortizzabili, seguendo le stesse modalità previste per la registrazione del Carico. Il modulo Cespiti Amm.li inoltre, dispone di funzionalità specifiche per il Calcolo delle Quote Ammortamento.

Operativamente, completato l'inserimento dei dati identificativi del Cespite, inserire le Quote di Ammortamento con la Causale opportuna:
22.050 - Ammortamento Base
22.053 - Ammortamento Ritardato
22.060 - Quote non Ammortizzabili


2 - Modifica Dati/Movimenti Cespite

La Modifica può riguardare i dati identificativi del Cespite e/o i singoli movimenti che lo hanno interessato.
È possibile ricercare il Cespite da manutenere, mediante impostazione, in corrispondenza del campo Codice, di uno dei seguenti tasti funzionali:
F1 - ricerca per Descrizione (utilizzare il % come carattere jolly)
F2 - ricerca per C/Immobilizzazione
F3 - ricerca per Codice Inventario
F4 - ricerca per Categoria Fiscale
F5 - ricerca per Centro di Costo
F8 - ricerca per Anno Carico e/o Codice

Individuato il Cespite d'interesse, è possibile procedere alla modifica dei relativi dati: operativamente, spostarsi con i tasti direzionali da un campo all'altro e convalidare al termine.

Se invece la modifica riguarda i movimenti, convalidare la prima sezione della videata e confermare il messaggio decisionale proposto a video:

Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei movimenti relativi al Cespite, proponendoli in ordine di Data Operazione.
Solo per le righe che identificano il Carico (Tipo Movimento 0) del Cespite, nel data-grid sono visualizzati:
  • il pulsante che permette di visualizzare l'anteprima della Fattura di Acquisto o Vendita (se presente a sistema)
  • il codice e la denominazione del Cliente/Fornitore, se è stata intercettata la Fattura nei movimenti contabili

Il pulsante si attiva solo se il programma individua il log documentale della Fattura ed è presente l'IDEN—DMI (Fattura stampata o scannerizzata).

Per accedere alla modifica di un movimento, cliccare sul pulsante corrispondente, apportare le dovute variazioni e convalidare. Le righe dei movimenti modificati sono evidenziate a sfondo giallo.

Per inserire un nuovo movimento, invece, cliccare sul pulsante in corrispondenza di una qualunque delle righe visualizzate e convalidare. Il cursore si posiziona sul campo Data Operazione ed è possibile procedere con l'inserimento dei campi. Poichè la nuova riga eredita i dati da quella richiamata, si consiglia di cliccare in corrispondenza di una riga analoga a quella da inserire. Dopo aver convalidato, la riga inserita è visualizzata nel a sfondo verde.

Per cancellare un movimento preesistente, è sufficiente richiamarlo con l'apposito pulsante , quindi impostare la combinazione di tasti D + F12 in corrispondenza della Convalida. Le righe dei movimenti cancellati sono evidenziate a sfondo rosso.

Le operazioni annotate in definitivo sul Registro Cespiti Non possono essere nè modificate nè cancellate.

Manutenzione movimenti Cespite
Manutenzione movimenti Cespite

3 - Cancellazione

La funzione di Cancellazione permette di eliminare tutte le informazioni relative ad un determinato Cespite: operativamente, selezionare dal menù principale il Tipo Lavoro Cancellazione, quindi digitare Accept (tasto F12) sulla Convalida della prima videata.

Prima di procedere alla Cancellazione del Cespite, è opportuno verificare che i relativi movimenti Non siano stati annotati in definitivo sul Registro Cespiti.


Esempi di registrazione: Vendita/Dismissione Cespite

A completamento delle operazioni caratterizzanti la gestione dei Cespiti Ammortizzabili, è il caso di esaminare anche le ipotesi di Vendita e Dismissione di un Cespite che, dal punto di vista operativo, seguono lo stesso procedimento.

Operativamente, entrambe le operazioni devono essere registrate con la Causale Contabile 22.070 - Vendita/Eliminazione Cespite: questa Causale provvederà ad agganciarne delle altre (dalla 22.100 alla 22.180), che effettueranno lo Storno dei Progressivi del Cespite, proporzionalmente alla Quantità indicata, ed il calcolo dell'eventuale Plusvalenza o Minusvalenza derivante dall'operazione.

Al piede della videata dell'Anagrafica Cespite, impostare i seguenti campi:

Data Operazione
Indicare la Data di registrazione dell'operazione di Vendita o Dismissione.

Causale
Impostare la Causale primaria 22.070 - Vendita/Eliminazione Cespite che, in automatico, provvederà ad agganciare anche le altre:
22.100 - Cespiti: Carico Venduto (provvede a stornare il Carico)
22.150 - Cespiti: Ammortamento Base Venduto (provvede a stornare il Fondo Ammortamento sul Conto d'Immobilizzazione)
22.180 - Cespiti: Plusvalenza/Minusvalenza Venduto (provvede a calcolare la Plusvalenza/Minusvalenza risultante dall'operazione)

Numero e Data Documento
Nel caso di Vendita del Cespite, impostare i riferimenti della Fattura.

Quantità
&Egrave previsto inoltre, un apposito controllo sulla Quantità indicata in fase di Vendita o Dismissione: detta Quantità infatti, Non può essere superiore alla Quantità in essere, l'Utente tuttavia può forzare il dato con il tasto F3.

Importo
Nel caso di Vendita del Cespite, impostare il Prezzo di Vendita del Cespite (IVA esclusa); nel caso di Dismissione invece, questo campo deve essere lasciato a 0 (zero).

1.3 - Anagrafica Cespiti

2. Causali Contabili

Il corretto funzionamento della Gestione Cespiti presuppone la presenza nel sistema, di alcune causali contabili utili per la registrazione di diverse operazioni, quali ad esempio, i carichi, le rivalutazioni e gli ammortamenti.


Di seguito sono riportati alcuni esempi di causali contabili:

22000 - Carico 22150 - Ammortamento Base Venduto

22010 - Costo Aggiuntivo 22151 - Ammortamento Anticipato Venduto

22020 - Rivalutazione 22152 - Ammortamento Accelerato Venduto

22030 - Svalutazione 22153 - Ammortamento Ritardato Venduto

22050 - Ammortamento Base 22160 - No Ammortamento Venduto

22051 - Ammortamento Anticipato 22180 - Plusvalenza / Minusvalenza Venduto

22052 - Ammortamento Accelerato 22550 - Ammortamento Base

22053 - Ammortamento Ritardato 22551 - Ammortamento Anticipato

22060 - Quote non Ammortizzabili 22552 - Ammortamento Accelerato

22070 - Vendita / Eliminazione 22553 - Ammortamento Ritardato

22080 - Plusvalenza 22600 - Vendita / Dismissione Bene

22081 - Minusvalenza 22650 - Storno Fondo Ordinario

22100 - Carico Venduto 22651 - Storno Fondo Anticipato

22110 - Costo Aggiuntivo Venduto 22658 - Rilevazione Plusvalenza

22120 - Rivalutazione Venduto 22659 - Rilevazione Minusvalenza

22130 - Svalutazione Venduto  

2.11 - Dismissione Cespiti Obsoleti

2.11 - Dismissione Cespiti Obsoleti

2.11 - Dismissione Cespiti Obsoleti

Questa funzione permette di rilevare la dismissione di uno o più Cespiti obsoleti, intervenendo sull'archivio Cespiti. È possibile elaborare distintamente i beni materiali dai beni immateriali e generare in automatico le scritture contabili.


Modalità Operativa

Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno contabile, si attiva una window per l'impostazione dei parametri di filtro:

image.png

Dismissione Cespiti Obsoleti: window d'impostazione parametri

Data Operazione
Indicare la Data operazione dei movimenti di storno sul Cespite e, se richiesto, dei movimenti contabili da generare.

Scritture contabili
Quest'indicatore permette di visualizzare distintamente i beni materiali dai beni immateriali.
I valori previsti sono:
0 = No
2 = Sì, solo materiali (opzione di default)
3 = Sì, solo beni immateriali

Le scritture contabili Non saranno generate per i beni immateriali soggetti ad ammortamento diretto. Il tipo di ammortamento, diretto o indiretto, dipende dal rilancio indicato sul Conto di Immobilizzazione: se il rilancio è ad un Conto di Costo (ammortamento diretto) oppure ad un Fondo (ammortamento indiretto).

Causale Contabile
Specificare la Causale da utilizzare per le scritture contabili di storno (solo se è attivo il suddetto check-box).
La Causale deve:
essere di Tipo 2 (Dare/Avere)
avere il campo Tipo Operazione Contabile impostato a C (Contabile normale)

Stampa Brogliaccio
Se questo check-box è attivo, il programma stamperà anche il Brogliaccio dei Cespiti con i rispettivi movimenti contabili.

Nella parte inferiore della videata, selezionare la Filiale (se gestita) e il Tipo Sequenza, ossia il criterio in base al quale elaborare i Cespiti.
I valori previsti sono:
0 = Anno di Carico o Codice dei Cespiti
1 = Descrizione Cespiti
2 = C/Immobilizzazione
3 = Codice Inventario
4 = Codice Categoria
5 = Centro di Costo
Nel campo Elaborazione al è proposta la data di chiusura dell'esercizio fiscale di 11 anni precedente a quello in corso: così ad esempio, se l'Anno corrente è il 2016, il programma proporrà la data del 31/12/2005.

Per quanto riguarda i beni materiali, il programma provvede a visualizzare, ai fini della dismissione, solo quelli completamente ammortizzati da almeno 10 anni. Per quanto riguarda i beni immateriali, invece, sono candidati alla dismissione solo quelli completamente ammortizzati da almeno 1 anno. Il check-box nella colonna AmmtDiretto, se attivo, indica che il Cespite è soggetto ad ammortamento diretto.

Dismissione Cespiti Obsoleti (beni immateriali)
Dismissione Cespiti Obsoleti (beni immateriali)

È possibile escludere uno o più Cespiti dalla Dismissione, semplicemente disattivando il check-box. In seguito a Convalida, il programma provvede a generare le scritture di storno sul Cespite ed eventualmente anche le scritture contabili di storno del Conto di Immobilizzazione ai Fondi Ammortamento Base e Anticipato (se è attivo il check-box Scritture contabili). Se l'Utente ha richiesto anche la stampa del Brogliaccio, sarà generato un report con l'elenco dei Cespiti dismessi e delle scritture contabili prodotte.

2.20 - Inquiry

2.20 - Inquiry

2.20.1 - Inquiry Partitari Contabilità Generale

Rel. 6.2.2.0

La funzione d'Inquiry Partitari Co.Ge. consente di visualizzare, per un qualsiasi Conto di Contabilità Generale, i relativi movimenti registrati in Prima Nota.

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Conto
Impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).
Qualora s'inserisca un Conto disattivato, il programma provvederà a segnalare lo Stato Conto con un messaggio attenzionale: per eludere il controllo e proseguire, impostare il tasto F3.

Completate le impostazioni iniziali, il programma evidenzia i Saldi relativi all'Anno Corrente (AC) e all'Anno Precedente (AP): è opportuno precisare che il Saldo AC include anche il Saldo AP, indipendentemente dalle operazioni di chiusura.


Parametri Filtro

Contestualmente alla visualizzazione dei Saldi, si attiva la videata con i Parametri di Filtro:

image.png

Inquiry Partitari Co.Ge.: window Parametri Filtro

Data operazione inizio... fine
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti registrati nel periodo indicato.

Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Importo da... a
Specificare gli Importi minimo e massimo dei movimenti da interrogare.

Confermando 0 e 9.999.9999.999.999,99, rispettivamente come Importo iniziale e Importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti indipendentemente dal loro ammontare.
Impostando 0 (zero) come Importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'Importo inferiore.

Tipo operazione
È possibile filtrare i movimenti in base al Tipo operazione.
I valori ammessi sono i seguenti:

0 = Acquisti F = Operazioni cassa/banche R = Ritenuta d'acconto
1 = Vendite G = Cessioni crediti S = Scadenza
5 = Corrispettivi H = Giro partita X = Apertura bilancio
9 = IVA in sospensione I = Operaz. cespiti ammortizzabili Z = Chiusura bilancio
A = Addebiti vari J = Differenza cambio/conversione c = Cauzioni
B = Insoluti L = Operazioni Co.An. p = Budget
C = Contabile normale M = Quote Amm.to Cespiti r = Impegni Provvisori
D = Accrediti vari P = Portafoglio s = Impegni Definitivi
E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni

Impostare spazio per considerare tutti i movimenti indipendentemente dal Tipo operazione.

Tipo movimento
È possibile specificare la tipologia dei movimenti da interrogare.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = per interrogare solo i movimenti in Dare
1 = per interrogare solo i movimenti in Avere
2 = per interrogare i movimenti Dare/Avere

Contropartita
Per selezionare solo i movimenti aventi una specifica Contropartita, impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).

Lasciare a 0,00 per non attivare alcun filtro.

Calcolo Saldi
L'attivazione di quest'indicatore permette la visualizzazione del Saldo progressivo per movimento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = No
1 = Sì
2 = Parziale
Calcola il Saldo contabile del Conto selezionato, in base ai movimenti interrogati.
3 = Giornaliero
Elabora i movimenti contabili rispondenti alle selezioni effettuate, riepilogando per Data operazione l'Importo complessivo della giornata.

Filiale
L'impostazione del codice Filiale attiva un ulteriore filtro di selezione, nell'ambito dei valori già impostati.
Al contrario, lasciando a 0 (zero) questo campo, se l'utente ha una security-class compresa tra 0 e 9, avrà la possibilità d'interrogare tutti i movimenti di tutte le Filiali.

Numero - Data documento da... a
La valorizzazione di questi campi consente rispettivamente, di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso Numero o Data documento.
Impostando 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo.

Causale
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti immessi con la Causale specificata in questo campo.

Tipo Carta
Per i Conti disponibilità liquide, tra i parametri di filtro è possibile indicare anche il Tipo Carta dei movimenti da visualizzare. Lasciando il valore di default (99), invece, Non sarà applicato alcun filtro sul Tipo Carta.
Il Tipo Carta sarà visualizzato anche nel data-grid riportante i movimenti, in corrispondenza della colonna TC.

Ordinamenti

È possibile specificare l'ordinamento di visualizzazione dei movimenti interrogati.
Le opzioni previste sono:
- Data Operazione
- Data Valuta
- Numero Protocollo
attivare il check-box corrispondente all'ordinamento prescelto.

Convalida
Impostando il tasto F3 in corrispondenza di questo campo, nel Calcolo Saldi Giornaliero (valore 3) saranno compresi anche i movimenti di accertamento.
Attivato l'indicatore Calcolo Saldi, è possibile rilevare il Saldo alla data finale dell'intervallo selezionato, digitando, subito dopo la Convalida, il tasto funzione F8.


Raggruppamenti

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), è prevista la possibilità d'indicare ulteriori modalità di raggruppamento dei movimenti, nell'ambito della stessa Data.
Questa possibilità è garantita dalla presenza di un'apposita window, proposta subito dopo la chiusura della videata d'impostazione Parametri.
Le modalità di raggruppamento sono di seguito elencate:
- Causale Contabile
- Tipo operazione
- Tipo movimento

image.png

Window Raggruppamenti

Questa funzionalità è prevista solo per i movimenti giornalieri e pertanto, richiede che l'indicatore Calcolo Saldi sia impostato a 3.


Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid.
La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
Si noti che le prime tre colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere informazioni essenziali, quali Data operazione, Causale e Descrizione dell'operazione.

image.png

Inquiry Partitari Co.Ge.: visualizzazione data-grid

Ciascun movimento è immediatamente disponibile per l'eventuale fase di Manutenzione, cui si accede cliccando sul drill-down posto a destra .
Sebbene richiamato in Manutenzione, il movimento non può essere in alcun modo modificato, ma solo visualizzato; diversamente, se si accede all'Inquiry Partitari dalla Prima Nota, la possibilità di apportare modifiche è prevista solo per i movimenti dell'esercizio impostato in fase d'accesso alla Prima Nota.

Se il Saldo Cassa Giornaliero risulta negativo, il programma provvederà ad evidenziare la Data Operazione in rosso.

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), in base al raggruppamento selezionato, saranno proposte delle righe riepilogative per Causale contabile, per Tipo operazione, per Tipo movimento o ancora, per Causale e Tipo movimento o per Tipo operazione e Tipo movimento.

Con riferimento alle informazioni fornite, si noti che la rilevazione del numero progressivo, visualizzato nella colonna Riga Giornale, è possibile solo se per la stampa definitiva del Giornale Contabile è stata selezionata la modalità «Neutro con Numero Registrazione». Solo questa modalità infatti, determina la registrazione sul movimento del numero progressivo ad esso attribuito.

Integrazione DMI-ArXi

Se la Ditta gestisce l'Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 1. Inquiry Partitari Contabilità Generale, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso.
Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.

  Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione

Se s'interroga un Conto d'Immobilizzazione materiale o immateriale, sulle righe che identificano Fatture di Acquisto o Vendita, cliccando sul pulsante è possibile visualizzare il Cespite oggetto dell'operazione (se presente) e, con un ulteriore click sul Cespite, si accede alla relativa Anagrafica e alla visualizzazione dei movimenti che lo hanno interessato.

Il programma visualizza il Cespite per il quale il Numero e la Data del Documento di Carico/Dismissione coincide con il Numero e la Data della Fattura di Acquisto/Vendita.

image.png

Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione
2.20 - Inquiry

2.20.2 - Inquiry Partitari Contabilità Analitica

Rel. 6.1.9.0

La funzione d'Inquiry Partitari Co.An. consente di visualizzare, per un qualsiasi Centro di Costo e Voce Analitica, i relativi movimenti registrati in Prima Nota.

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Centro di Costo
Impostare il codice del Centro di Costo/Ricavo.

Voce
Impostare il codice della Voce Analitica nel formato AAAAAMM (Analitico + Mastro).

Completate le impostazioni iniziali, il programma evidenzia i Saldi relativi all'Anno Corrente (AC) e all'Anno Precedente (AP): è opportuno precisare che il Saldo AC include anche il Saldo AP, indipendentemente dalle operazioni di chiusura.


Parametri Filtro

Contestualmente alla visualizzazione dei Saldi, si attiva la videata con i Parametri di Filtro:

image.png

Inquiry Partitari Co.An.: window Parametri Filtro

Data operazione inizio... fine
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti registrati nel periodo indicato.

Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Importo da... a
Specificare gli Importi minimo e massimo dei movimenti da interrogare.

Confermando 0 e 9.999.9999.999.999,99, rispettivamente come Importo iniziale e Importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti indipendentemente dal loro ammontare.
Impostando 0 (zero) come Importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'Importo inferiore.

Tipo operazione
È possibile filtrare i movimenti in base al Tipo operazione.
I valori ammessi sono i seguenti:

0 = Acquisti F = Operazioni cassa/banche R = Ritenuta d'acconto
1 = Vendite G = Cessioni crediti S = Scadenza
5 = Corrispettivi H = Giro partita X = Apertura bilancio
9 = IVA in sospensione I = Operaz. cespiti ammortizzabili Z = Chiusura bilancio
A = Addebiti vari J = Differenza cambio/conversione c = Cauzioni
B = Insoluti L = Operazioni Co.An. p = Budget
C = Contabile normale M = Quote Amm.to Cespiti r = Impegni Provvisori
D = Accrediti vari P = Portafoglio s = Impegni Definitivi
E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni

Impostare spazio per considerare tutti i movimenti indipendentemente dal Tipo operazione.

Tipo movimento
È possibile specificare la tipologia dei movimenti da interrogare.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = per interrogare solo i movimenti in Dare
1 = per interrogare solo i movimenti in Avere
2 = per interrogare i movimenti Dare/Avere

Contropartita
Per selezionare solo i movimenti aventi una specifica Contropartita, impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).

Lasciare a 0,00 per non attivare alcun filtro.

Calcolo Saldi
L'attivazione di quest'indicatore permette la visualizzazione del Saldo progressivo per movimento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = No
1 = Sì
2 = Parziale
Calcola il Saldo contabile del Conto selezionato, in base ai movimenti interrogati.
3 = Giornaliero
Elabora i movimenti contabili rispondenti alle selezioni effettuate, riepilogando per Data operazione l'Importo complessivo della giornata.

Filiale
L'impostazione del codice Filiale attiva un ulteriore filtro di selezione, nell'ambito dei valori già impostati.
Al contrario, lasciando a 0 (zero) questo campo, se l'utente ha una security-class compresa tra 0 e 9, avrà la possibilità d'interrogare tutti i movimenti di tutte le Filiali.

Responsabile - Impianto
L'impostazione dei suddetti parametri è prevista solo per le Ditte che si avvalgono del Controllo di Gestione.

Numero - Data documento da... a
La valorizzazione di questi campi consente rispettivamente, di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso Numero o Data documento.
Impostando 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo.

Causale
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti immessi con la Causale specificata in questo campo.

Convalida
Impostando il tasto F3 in corrispondenza di questo campo, nel Calcolo Saldi Giornaliero (valore 3) saranno compresi anche i movimenti di accertamento.
Attivato l'indicatore Calcolo Saldi, è possibile rilevare il Saldo alla data finale dell'intervallo selezionato, digitando, subito dopo la Convalida, il tasto funzione F8.


Raggruppamenti

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), è prevista la possibilità d'indicare ulteriori modalità di raggruppamento dei movimenti, nell'ambito della stessa Data.
Questa possibilità è garantita dalla presenza di un'apposita window, proposta subito dopo la chiusura della videata d'impostazione Parametri.
Le modalità di raggruppamento sono di seguito elencate:
Causale Contabile
Tipo operazione
Tipo movimento

image.png

Window Raggruppamenti

Questa funzionalità è prevista solo per i movimenti giornalieri e pertanto, richiede che l'indicatore Calcolo Saldi sia impostato a 3.


Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid.
La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
Si noti che le prime tre colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere informazioni essenziali, quali Data operazione, Causale e Descrizione dell'operazione.

image.png

Inquiry Partitari Co.An.: visualizzazione data-grid

Ciascun movimento è immediatamente disponibile per l'eventuale fase di Manutenzione, cui si accede cliccando sul drill-down posto a destra .
Sebbene richiamato in Manutenzione, il movimento non può essere in alcun modo modificato, ma solo visualizzato; diversamente, se si accede all'Inquiry Partitari dalla Prima Nota, la possibilità di apportare modifiche è prevista solo per i movimenti dell'esercizio impostato in fase d'accesso alla Prima Nota.

Se il Saldo Cassa Giornaliero risulta negativo, il programma provvederà ad evidenziare la Data Operazione in rosso.

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), in base al raggruppamento selezionato, saranno proposte delle righe riepilogative per Causale contabile, per Tipo operazione, per Tipo movimento o ancora, per Causale e Tipo movimento o per Tipo operazione e Tipo movimento.

Con riferimento alle informazioni fornite, si noti che la rilevazione del numero progressivo, visualizzato nella colonna Riga Giornale, è possibile solo se per la stampa definitiva del Giornale Contabile è stata selezionata la modalità «Neutro con Numero Registrazione». Solo questa modalità infatti, determina la registrazione sul movimento del numero progressivo ad esso attribuito.

Integrazione DMI-ArXi

Se la Ditta gestisce l'Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 2. Inquiry Partitari Contabilità Analitica, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso.
Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.

2.25 - Operazioni Speciali

2.25 - Operazioni Speciali

2.25.1 - Import Cespiti da flusso csv

Rel. 6.4.4.0

Questa funzione permette d'importare le Anagrafiche e/o i Movimenti dei Cespiti da un file in formato csv, rispondente alle specifiche stabilite dalla Genesys Software. Mediante questa funzione è anche possibile ricostruire la situazione pregressa dei Cespiti, relativamente alle gestione del doppio binario e del super-ammortamento.


Specifiche Tecniche

La riga d'intestazione deve contenere necessariamente le seguenti colonne:

IMPORT ANAGRAFICHE CESPITI
Descrizione
Nome
Tipo
Dim.
Dec.
Note
Obbl.

 Anno di carico del Cespite 

ANNO_CONT

N

 

 Formato AAAA

SI

 Codice Cespite 

CODE_CESP

N

5

2

 

SI

 Descrizione Cespite 

DESC_CESP

A

 

 

 

 

 Stato Cespite 

STAT_CESP

A

 

 

 

 

 Regime Ammortamento 

REGM_AMMT

A

1

 

 

 

 Tipo Bene 

TIPO_BENE

 

 

 

 

 

 Costo Storico 

IMPO_CARI

N

11

2

 

 

 00

COST_AGGV

N

11

2

 

 

 00

IMPO_RIVL

N

11

2

 

 

 00

IMPO_SVAL

N

11

2

 

 

 00

IMPO_AMMT

N

11

2

 

 

 00

AMMO_INDE

N

11

2

 

 

 00

IMPO_NOAM

N

11

2

 

 

 00

IMPO_VEND

N

11

2

 

 

 00

PLUS_MINU

N

11

2

 

 

 00

IMPO_RESD

N

11

2

 

 

 00

IMPO_INTF

N

11

2

 

 

 00

CODE_CONT

N

11

2

 

 

 00

DATE_INSR

N

8

 

 Formato AAAAMMGG

 

 00

DATE_INUS

N

8

 

 Formato AAAAMMGG

 

 00

DATE_VEND

N

8

 

 Formato AAAAMMGG

 

 00

DATE_STAM

N

8

 

 Formato AAAAMMGG

 

 00

QUAN_CESP

 

 

 

 

 

 00

NRQU_AMMT

 

 

 

 

 

 00

CATG_FISC

 

 

 

 

 

 00

PERC_BASE

N

2

2

 

 

 00

PERC_ANTC

N

2

2

 

 

 00

PERC_ACCL

N

2

2

 

 

 00

PERC_RITD

N

2

2

 

 

 00

PERC_INDE

N

2

2

 

 

 00

CODE_FILE

 

 

 

 

 

 00

CODE_CCRC

 

 

 

 

 

 00

CODE_INVE

 

 

 

 

 

 00

CODE_MATR

 

 

 

 

 

 Super ammortamento 

SUPR_AMMT

N

11

2

 

 SI

 Ammortamento fiscale 

AMMT_FISC

N

11

2

 

 SI

 Imposta anticipata da versare 

IMPA_TOVE

N

11

2

 

 SI

 Imposta anticipata da recuperare 

IMPA_TORC

N

11

2

 

 SI

 Data di consegna 

DATE_CONS

N

8

 

 Formato GGMMAAAA 

 

 Aliquota fiscale 

ALIQ_FISC

N

2

2

 

 SI

 IMPORT ANAGRAFICHE CESPITI

Modalità Operativa

Operativamente, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
Impostare la Ditta per la quale importare i Cespiti.

Esercizio

Data Operazione
Impostare la data di import.

Flusso
Impostare il nome del flusso csv da allocare nella cartella $GD/tmp.

Nella window che si attiva in automatico, sono inoltre previsti i seguenti parametri:

Tipo import
Quest'indicatore permette di scegliere se importare Anagrafiche e Movimenti dei Cespiti (valore 0), solo Anagrafiche (valore 1) oppure solo Movimenti (valore 2).

Mantieni Codice
Se questo check-box è attivo, i Cespiti importati manterranno i Codici originari.

Incrementa Codice di
È possibile specificare il valore in base al quale incrementare il Codice dei Cespiti importati.

Import Cespiti da flusso csv: impostazioni iniziali
Import Cespiti da flusso csv: impostazioni iniziali

A questo punto, il programma provvede ad importare il flusso e a visualizzare in un data-grid tutti i Cespiti presenti in esso:

Import Cespiti da flusso csv: visualizzazione Cespiti
Import Cespiti da flusso csv: visualizzazione Cespiti
In questa fase è possibile:

In caso di modifica o completamento dei valori di un Cespite, l'impostazione dei campi avviene nella parte inferiore della videata:

Import Cespiti da flusso csv: modifica/completamento dati Cespite
Import Cespiti da flusso csv: modifica/completamento dati Cespite

 

Sono evidenziati in  rosso i valori mancanti e/o errati.

Il Cespite sarà importato solo se ogni valore risulta congruo.
In particolare:
In seguito a Convalida, il sistema provvede ad importare i Cespiti selezionati: per ognuno di essi è creata la relativa Anagrafica. Per ciascun Progressivo, inoltre, sono generate le scritture opportune per rilevare:

Se l'importo del Super ammortamento è valorizzato, sarà generata apposita scrittura solo ai fini della Gestione Cespiti e sarà aggiornata l'Anagrafica Cespiti relativamente all'indicatore Super Ammortamento e alla Consegna (se valorizzata).

Le scritture, valide solo ai fini della Gestione Cespiti, sono generate dipendentemente dai valori delle colonne Ammortamento fiscale (AMMT_FISC), Imposta anticipata da versare (IMPA_TOVE) e Imposta anticipata da recuperare (IMPA_TORC). Inoltre, l'Anagrafica Cespiti sarà aggiornata relativamente all'indicatore Doppio binario e Aliquota fiscale.

2.25 - Operazioni Speciali

2.25.3 - Conferimento Ramo d'Azienda

Questa funzione consente il trasferimento dei Cespiti (anagrafiche e movimentazione) da una Ditta all'altra, con possibilità (opzionale) di generare le scritture contabili per aggiornare i Conti di Immobilizzazione e i Fondi, sia sulla Ditta conferente che su quella conferita.

Operativamente, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

image.png

Conferimento Ramo d'Azienda: impostazioni iniziali

I Cespiti oggetto del conferimento possono essere acquisiti da un flusso csv oppure selezionati mediante impostazione di una serie di parametri di filtro. Per avvalersi di questa seconda possibilità, lasciare a spazio il nome del flusso:

image.png

Conferimento Ramo d'Azienda: impostazione parametri di selezione Cespiti

In seguito a convalida, il sistema provvede a visualizzare in un data-grid i Cespiti letti dal flusso o selezionati mediante impostazione dei parametri:

Conferimento Ramo d'Azienda: visualizzazione Cespiti
Conferimento Ramo d'Azienda: visualizzazione Cespiti

Alla Convalida successiva, il sistema richiede l'impostazione della Ditta a cui conferire i Cespiti e i parametri per la generazione delle eventuali operazioni contabili:

Conferimento Ramo d'Azienda: impostazione Ditta conferita
Conferimento Ramo d'Azienda: impostazione Ditta conferita
Dopo le impostazioni richieste, in seguito a convalida definitiva, il sistema provvede a verificare la congruenza dei dati e ad effettuare le seguenti operazioni:
2.25 - Operazioni Speciali

2.25.9 - Crea File csv da Registro Buffetti

Questa funzione provvede a creare un flusso csv dallo spool generato dalla stampa del Registro Cespiti, eseguita mediante la procedura Buffetti. Il flusso generato in questa fase potrà poi essere utilizzato dalla funzione di Import Cespiti da Flusso csv.

3.14 - Adempimenti Contabili

3.14 - Adempimenti Contabili

3.14.1 - Stampa Partitari

Rel. 6.2.0.0

I Partitari Co.Ge. possono essere stampati su Modello Neutro o Prefincato e, sempre dalla videata del menù principale, è possibile selezionare tra i seguenti formati di output: TXT, Laser, PDF e CSV/Dif. Se è richiesto quest'ultimo formato, il programma provvederà a generare il Partitario in formato CSV e ad allocarlo nella cartella GD/Dif; ai fini della generazione in formato CSV, le selezioni di menù non sono rilevanti (con o senza saldo per operazione, con descrizione contropartita) perchè il contenuto del file generato è fisso.


Stampa su Modello Neutro

La stampa modulo continuo a lettura facilitata prevede le seguenti opzioni:
1 - Senza Saldo per Operazione
2 - Con Saldo per Operazione
3 - Con Descrizione Contropartita
Per le Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica, la seconda opzione (Con Saldo per Operazione) riporta in stampa anche il Centro di Costo/Ricavo.

La stampa sul Modello Neutro richiede l'impostazione dei progressivi dare/avere.


Stampa Movimenti di Accertamento

La funzione in oggetto consente di eseguire anche la stampa dei movimenti di accertamento, selezionandola già a livello di meù (per la stampa su Modello Neutro). Per includere nell'elaborazione i movimenti di accertamento di tipo 4, ad esempio i movimenti relativi agli ammortamenti simulati, è necessario specificare una Data limite, compresa tra la data del movimento e l'ultimo giorno del mese in cui il movimento è stato immesso. Un apposito automatismo inoltre, evita che, in caso di selezioni successive, vengano azzerate le Date d'inizio e di fine nella videata d'impostazione parametri.


Parametri Filtro

Indipendentemente dalle selezioni effettuate da menù, la videata di accesso alla funzione è la seguente:

image.png

Selezioni per la Stampa Partitari

Ditta
L'impostazione del codice Ditta consente al programma di proporre in automatico l'Anno di elaborazione.

Anno da elaborare
Inserire per esteso l'Anno d'interesse; è possibile impostare fino al nono anno precedente a quello in corso.

Mastro dal... al
Indicare rispettivamente, il Mastro di inizio e il Mastro di fine.Se i due valori coincidono, nei parametri successivi, è possibile specificare gli Analitici di inizio e fine Mastro.

Impostando 0 (zero) come codice di partenza, la selezione comincerà dal primo Mastro.
Impostando 99 come codice di arrivo invece, la selezione includerà fino all'ultimo Mastro.

Se la stampa si riferisce ad un singolo Conto Generale, è possibile impostare a 0 (zero) il codice Mastro, per procedere alla ricerca del Conto sul campo Analitico: selezionato il Conto d'interesse, il programma provvederà a visualizzare in automatico il relativo Mastro.

Analitico dal... al
Nell'ambito del Mastro selezionato, indicare rispettivamente l'Analitico di partenza e l'Analitico di arrivo.Se il Mastro è a 0 (zero), impostare il tasto F8 per attivare la find-grid e selezionare il Conto d'interesse.

Data operazione dal... al
Specificare il periodo di riferimento della stampa.

Entrambe le Date vanno impostate nel formato GGMMAAAA.
La Data d'inizio Non può essere anteriore a quella dell'ultima stampa Mastrini.
La Data di fine Non può essere posteriore a quella del sistema o alla data dell'ultima operazione validamente registrata.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1° Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Tipo Operazione
È possibile selezionare i movimenti appartenenti ad una specifica Tipologia di Operazione. I valori ammessi sono:

0 = Acquisti D = Accrediti vari P = Portafoglio
1 = Vendite E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni
5 = Corrispettivi F = Operazioni Cassa/Banche R = Ritenuta d'Acconto
9 = IVA in sospensione G = Cessione Crediti S = Scadenza
A = Addebiti vari H = Giro partita X = Apertura bilancio
B = Insoluti I = Operazioni cespiti ammortizzabili Z = Chiusura bilancio
C = Contabile normale J = Differenza cambio/conversione  
c = Cauzioni L = Operazioni CO.AN.

Impostare spazio per includerli tutti.

Contropartita
È possibile limitare la selezione alle operazioni aventi come Contropartita il valore impostato in questo campo.
Impostare 0 (zero) per considerarle tutte.

Filiale
È possibile richiedere la stampa dei Partitari Co.Ge., con riferimento alla Filiale impostata in questo campo. La Filiale sarà riportata anche in stampa.

3.15 - Adempimenti Periodici

3.15 - Adempimenti Periodici

3.15.1 - Adempimenti Periodici: 1. Calcolo Quote Ammortamento

Rel. 6.4.4.0

Per la generazione delle Quote di Ammortamento, la selezione della modalità di calcolo è accessibile direttamente dal menù principale:
1 - Ammortamento Base
4 - Ammortamento Ritardato

Il calcolo delle Quote di Ammortamento può essere eseguito distintamente per Filiale: a questo scopo, nella videata di selezione, impostare il codice della Filiale d'interesse. Al contrario, per estendere l'elaborazione a tutte le Filiali, lasciare a 0 (zero) il campo.

Per la generazione di Quote di Ammortamento Indeducibile, è necessario inserire preventivamente il Conto Costi Indeducibili in corrispondenza del Conto Standard 75. Se è attiva la Contabilità Analitica, inoltre, occorre assicurarsi che questo Conto sia presente, come Voce Analitica, nel relativo Piano dei Conti.

Se sul Conto di Ammortamento (beni materiali/immateriali) è stato indicato uno specifico Conto di Ammortamento Indeducibile, invece, questo sarà assunto ai fini del calcolo delle Quote, in sostituzione di quello generico impostato nei Conti Standard.


Tipo Elaborazione

Sempre a livello di menù, l'Utente può scegliere di eseguire il calcolo delle Quote di Ammortamento in modalità simulata o definitiva: l'elaborazione simulata, diversamente da quella definitiva, genera movimenti di accertamento di tipo 4, che quindi Non aggiornano i dati del Cespite. 

Le scritture provvisorie/definitive sono generate distintamente per ciascuna Filiale gestita.

Grazie alla gestione delle simulazioni per tutti i mesi dell'Anno corrente e precedente, la funzione di calcolo Ammortamento Base in simulato provve ad aggiornare i mesi delle simulazioni nell'Anagrafica Cespite (pulsante in corrispondenza di Ultima Simulazione), attivando il check-box in corrispondenza del mese elaborato.


Formati Output

Dal menù principale è possibile scegliere tra i seguenti Formati di Output: txt, laser, PDF e Video (visualizzazione in formato data-grid). È importante sottolineare che: diversamente dagli altri formati, optando per il video, si otterrà solo la visualizzazione in formato data-grid ma Non la generazione delle scritture contabili.


Modalità Operativa

Indipendentemente dalle selezioni operate da menù, la funzione di generazione delle Quote di Ammortamento prevede una fase preliminare di verifica, diretta a rilevare eventuali Conti e/o Voci Co.An. mancanti: le anomalie eventualmente riscontrate saranno poi riepilogate su un report cartaceo; inoltre, l'Utente sarà avvisato con un messaggio di errore a video.

L'elaborazione sarà eseguita solo se il programma Non riscontra anomalie (quindi se l'Utente Non riceve alcuna segnalazione).

In fase di accesso alla funzione, dopo l'impostazione della Valuta, il programma propone una window di questo tipo:

image.png

Causale Contabile
È proposta in automatico in base alla modalità di calcolo selezionata da menù.

% Incremento/Decremento
La percentuale inserita in questo campo incrementa o decrementa le Quote di Ammortamento generate in questa fase. L'operazione è eseguita in automatico dal programma, senza richiedere alcun intervento manuale sui Coefficienti di Ammortamento impostati nell'Anagrafica Cespiti e senza che questi vengano aggiornati dall'esecuzione delle funzioni esaminate.

Scritture Contabili
L'attivazione di quest'indicatore comporta, contestualmente alla generazione degli Ammortamenti, l'aggiornamento automatico della Contabilità, con le scritture di addebito sui Conti di Ammortamento e di accredito sul relativo Fondo. Per le Ditte che si avvalgono della Contabilità Analitica, il programma provvederà ad aggiornare anche le corrispondenti Voci Analitiche.

Presupposto per l'attivazione di quest'automatismo è l'inserimento, nell'Anagrafica Conti Generali, di una serie di rilanci che, partendo dal Conto Immobilizzazione e passando dai relativi Fondi, conducano al Conto Ammortamento (se è attiva la Contabilità Analitica, sul Conto Ammortamento deve essere indicata la Voce Analitica).

Conto Immobilizzazione Conto Collegato

                                                       |

                                     Fondo Ammortamento Ordinario Conto Collegato

                                                                                                           |

                                                                                      Ammortamento Ordinario

Per le Immobilizzazioni Immateriali è previsto l'Ammortamento diretto, attraverso il rilancio del Conto d'Immobilizzazione direttamente al costo.

Stampa Prospetto
La generazione delle Quote di Ammortamento prevede la stampa di un apposito prospetto che, in base al valore di quest'indicatore, può essere analitico (valore 2) o sintetico (valore 1). Il Prospetto sintetico elenca tutti i movimenti contabili generati dalla procedura di Ammortamento; il Prospetto analitico riporta, per ogni movimento contabile, il Cespite d'interesse e, per ciascuno di essi, le seguenti informazioni:
Anno di carico e Codice
Percentuale di Ammortamento
Quota di Ammortamento, distinta tra deducibile e indeducibile

L'elaborazione delle Quote di Ammortamento richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Elaborazione
Impostare la data in cui eseguire l'elaborazione.

In caso di elaborazione definitiva, se la data di elaborazione è diversa da quella di chiusura esercizio, è necessario forzare con il tasto F3.
In caso di elaborazione simulata, è possibile impostare anche una data successiva a quella di chiusura dell'esercizio fiscale (fino a 2 anni successivi a quello in corso).
Tipo Sequenza
La selezione dei Cespiti da elaborare può essere attivata secondo diversi criteri, dipendentemente dal valore inserito in questo campo:
0 = Anno di carico o Codice dei Cespiti
1 = Descrizione Cespiti
2 = C/Immobilizzazione
3 = Codice Inventario
4 = Codice Categoria
5 = Centro di Costo

  1 - Ammortamento Base

Questa funzione esegue il calcolo delle quote di ammortamento dei cespiti.
Per i Cespiti su cui è attiva la Gestione Doppio Binario, la funzione provvede a calcolare l'Imposta anticipata da versare, in base all'aliquota vigente (IRES+IRAP), rilevando contabilmente l'operazione con la seguente scrittura: Credito imposte anticipate a Imposte anticipate. In caso di variazione dell'Aliquota fiscale rispetto all'Anno precedente, la funzione provvederà a ricalcolare l'imposta anche per gli anni precedenti, effettuando scritture contabili di rettifica in aumento/diminuzione dell'imposta da versare.

È prevista la possibilità di simulare gli Ammortamenti fino a 2 Anni successivi a quello in corso, con possibilità di scegliere tra l'output a video o la stampa. Questo tipo di elaborazione Non genera movimenti di ammortamento simulato e si attiva ogniqualvolta l'Utente imposti una data di elaborazione successiva a quella di chiusura dell'esercizio fiscale.
Questa funzionalità è prevista solo per l'elaborazione Simulata e se l'Anno contabile è il corrente. 

Esempio: è stato richiesto il calcolo delle Quote di Ammortamento Base fino al 31/12/2016. In questo caso, il programma visualizza gli importi sia dell'Ammortamento che del Residuo, fino al 31/12/2015 e fino al 31/12/2016.

La norma prevede che: ai fini delle imposte sui redditi, i soggetti titolari di reddito d'impresa e i soggetti esercenti arti e professioni i quali, dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi, il costo di acquisizione è maggiorato del 40% con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento fiscalmente deducibili.
I Cespiti interessati dal calcolo devono avere i seguenti requisiti:
L'importo del super ammortamento è determinato in fase di Calcolo Ammortamento Base a video; inoltre, se la funzione è eseguita in definitivo, sarà generato anche il relativo movimento (valido solo ai fini dei Cespiti).
Dopo l'elaborazione definitiva dell'ammortamento, l'importo del super ammortamento sarà visualizzato nelle funzioni:

4 - Ammortamento Ritardato/Ridotto

L'Ammortamento Ritardato esclude la generazione di qualunque altro tipo di ammortamento.

3.15 - Adempimenti Periodici

3.15.1.11 - Adempimenti Periodici: 11. Calcolo Quote Ammortamento Fiscale - Doppio Binario

Rel. 6.4.4.0

Questa funzione calcola gli ammortamenti solo ai fini fiscali, per i Cespiti su cui è attiva la Gestione Doppio Binario e per i quali il Residuo da ammortizzare risulti nullo alla data di chiusura dell'esercizio precedente.

L'esecuzione di questa funzione comporta l'abbattimento del residuo fiscale in base all'aliquota specificata e il calcolo dell'imposta anticipata da recuperare, con rilevazione in contabilità (Imposte anticipate a Credito imposte anticipate).

Anche in questo caso, la variazione dell'aliquota rispetto all'anno precedente comporta il ricalcolo dell'imposta anticipata da recuperare per gli anni precedenti e la rilevazione in contabilità delle rettifiche in aumento/diminuzione dell'imposta da recuperare.

L'elaborazione simulata della funzione produce un report con indicazione delle scritture contabili eventualmente richieste per ogni Cespite interessato. L'elaborazione definitiva, invece, produce un report con indicazione delle scritture contabili effettuate.

3.15 - Adempimenti Periodici

3.15.2 - Adempimenti Periodici: 2. Recupero Interferenze Fiscali

Le imprese che hanno disinquinato i bilanci pregressi in contabilità devono effettuare un'analoga operazione nell'ambito della Gestione cespiti, girocontando l'importo complessivo degli ammortamenti anticipati al Fondo recupero interferenze fiscali.

A tale scopo è stata istituita un'apposita funzione che effettua, in simulato o in definitivo, relativamente ad ogni singolo cespite:

Prima di eseguire detta funzione, occorre inserire preventivamente la causale 22040 Accantonamento Recupero Interferenze Fiscali.

La funzione in esame può essere eseguita sia per l'anno corrente, che per il primo ed il secondo anno precedenti, impostando rispettivamente 0, 1 o 2 in corrispondenza del campo "Anno contabile" dell'impostazione ditta.

3.16 - Adempimenti Fine Anno

3.16 - Adempimenti Fine Anno

3.16.1 - Inventario Cespiti

Rel. 6.1.5.0
Nell'Inventario Cespiti sono riportati i dati anagrafici e contabili dei Cespiti selezionati dall'Utente.
Nel dettaglio, le informazioni riportate sono le seguenti:
Anno di acquisto del Cespite
Codice Inventario
Quantità
Categoria fiscale
Conto Immobilizzazione

Formati Output

È prevista la possibilità di richiedere l'Inventario Cespiti a Video, selezionando opportunamente il Formato di Output nella videata del menù principale. Il formato Video garantisce un'esposizione delle informazioni più analitica rispetto a quella che si ottiene con la stampa. Altri formati selezionabili sono txt, laser e PDF.

Da questa funzione, richiedendola nel formato video, è visualizzato anche l'importo del super ammortamento, a condizione che sia stato preventivamente determinato in fase di Calcolo Ammortamento Base eseguito in definitivo.


Videata di Selezione

In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Elaborazione

Filiale

Escludi venduti
L'attivazione di questo check-box permette di escludere dalla stampa/visualizzazione i beni venduti o dismessi negli Anni precedenti.

Tipo Sequenza
Il valore di quest'indicatore determina il criterio di visualizzazione e/o stampa dei Cespiti interessati all'elaborazione:
0 = Anno di Carico o Codice Cespite
1 = Descrizione Cespite
2 = C/Immobilizzazione
3 = Codice Inventario
4 = Codice Categoria
5 = Centro di Costo

image.png

Stampa Inventario Cespiti: videata di selezione

image.png

Inventario Cespiti su data-grid (formato output Video)
3.16 - Adempimenti Fine Anno

3.16.2 - Registro Cespiti

Rel. 6.4.4.0

Per il Registro Cespiti è prevista sia l'elaborazione simulata che quella definitiva, con possibilità di scegliere per entrambe, il formato di stampa (80 o 132 colonne) ed il grado di dettaglio Analitico o Sintetico.

L'elaborazione  definitiva comporta l'aggiornamento automatico del campo Ultima Stampa Registro, nella Anagrafica del Cespite: ne consegue, l'impossibilità di apportare successive modifiche ai movimenti con Data Operazione uguale o anteriore alla data di Ultima Stampa Registro.

Indipendentemente dalle selezioni operate da menù, sono esclusi dalla stampa i Cespiti dismessi e i Centri di Costo non valorizzati, ossia quelli a cui sono intestati solo Cespiti venduti o dismessi. Per i Centri di Costo non più valorizzati, inoltre, non saranno stampate neanche le pagine di riepilogo.


Videata di Selezione

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Elaborazione
Specificare la data di riferimento per la stampa.

Tipo Sequenza
La selezione dei Cespiti da elaborare può essere attivata secondo diversi criteri, dipendentemente dal valore inserito in questo campo:
0 = Anno di carico o Codice dei Cespiti
1 = Descrizione Cespiti
2 = C/Immobilizzazione
3 = Codice Inventario
4 = Codice Categoria
5 = Centro di Costo
Di seguito è fornita una breve descrizione dei dati più significativi del Registro Cespiti:

La stampa del Registro Cespiti si conclude con l'indicazione dei Totali generali e parziali dell'Anno considerato, relativi al Costo complessivo dei Cespiti e agli Ammortamenti, distinti per tipologia. Nell'ambito dei Totali dell'Anno, è previsto anche un campo per l'indicazione dell'Utilizzo Recupero Interferenze Fiscali.

La stampa del Registro Cespiti 80/132 colonne evidenzia la fine dell'Ammortamento anche ai fini fiscali. In corrispondenza dei Cespiti abilitati alla Gestione Doppio Binario, a conclusione dell'Ammortamento fiscale (che coincide con azzeramento del Residuo Fiscale), sarà riportata la dicitura «Cespite ammortizzato (anche fiscalmente)».

Stampa Registro Cespiti
Simulazione Ammortamento Avviamento
 Rilevazioni sul Registro Cespiti e in Contabilità
Anno
 Costo storico  Aliquota civilistica  Residuo civilistico  Aliquota fiscale  Residuo fiscale Amm.to indeducibile
1.000,00  10,00%  5,56%  4,44% 
2000    100,00  900,00  55,60  994,40  44,40 
2001    100,00  800,00  55,60  888,80  44,40 
2002    100,00  700,00  55,60  833,20  44,40 
2003    100,00  600,00  55,60  777,60  44,40 
2004    100,00  500,00  55,60  722,00  44,40 
2005    100,00  400,00  55,60  666,40  44,40 
2006    100,00  300,00  55,60  610,80  44,40 
2007    100,00  200,00  55,60  552,20  44,40 
2008    100,00  100,00  55,60  449,60  44,40 
2009    100,00  0,00  55,60  444,00  44,40 
Totale  444,00 
 Rilevazioni solo sul Registro Cespiti
2010    55,60  388,40   
2011    55,60  332,80   
2012    55,60  277,20   
2013    55,60  221,60   
2014    55,60  166,00   
2015    55,60  110,40   
2016    55,60  54,80   
2017    54,80  0,00   
Totale  1.000,00     

 

Gestione Imposta Anticipata
 Ammortamento Civilistico
 Calcolo Imposte Anticipate 
 aliquota IRES+IRAP
 32,32% di 44,40
 Scritture Contabili 
2000  14,35 
 Credito Imposte anticipate 
a
 Imposte Anticipate 
2001  14,35 
2002  14,35 
2003  14,35 
2004  14,35 
2005  14,35 
2006  14,35 
2007  14,35 
2008  14,35 
2009  14,35 
143,50   
 Ammortamento Fiscale
 32,32% di 55,60  Scritture Contabili 
2010  17,97 
 Imposte anticipate 
a
 Credito Imposte Anticipate 
2011  17,97 
2012  17,97 
2013  17,97 
2014  17,97 
2015  17,97 
2016  17,97 
2017  17,97 
143,50 

Simulazione Ammortamento Avviamen
3.16 - Adempimenti Fine Anno

3.16.6 - Movimentazione Annua

Rel. 6.4.3.0

Questa funzione è assimilabile all'Inventario Cespiti, per funzionamento e modalità operativa, ma, a differenza dell'Inventario, evidenzia solo i Cespiti che, nel periodo compreso tra l'inizio dell'esercizio fiscale e la data limite impostata dall'Utente, presentano dei movimenti.


Formati Output

È possibile ottenere la visualizzazione delle informazioni in modalità data-grid, selezionando il formato di output Video dalla videata del menù principale. Altri formati selezionabili sono txt, laser e PDF.

Da questa funzione, richiedendola nel formato video, è visualizzato anche l'importo del super ammortamento, a condizione che sia stato preventivamente determinato in fase di Calcolo Ammortamento Base eseguito in definitivo.


Videata di Selezione

In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Elaborazione
La data impostata in questo campo è molto importante perchè delimita il periodo entro il quale i Cespiti, se presentano dei movimenti, saranno considerati ai fini della visualizzazione o della stampa. Più precisamente, il periodo considerato ai fini dell'elaborazione è compreso tra la data d'inizio dell'esercizio fiscale e la data impostata in questo campo. Il programma provvederà a leggere e valorizzare i dati dei movimenti cespiti, che rientrano in questo periodo.

Filiale

Escludi venduti
L'attivazione di questo check-box permette di escludere dalla stampa/visualizzazione i beni venduti o dismessi negli Anni precedenti.

Tipo Sequenza
Il valore di quest'indicatore determina il criterio di visualizzazione e/o stampa dei Cespiti interessati all'elaborazione:
0 = Anno di Carico o Codice Cespite
1 = Descrizione Cespite
2 = C/Immobilizzazione
3 = Codice Inventario
4 = Codice Categoria
5 = Centro di Costo

4.1 - Prospetto di Raccordo Co.Ge.

4.1 - Prospetto di Raccordo Co.Ge.

4.1 - Prospetto di raccordo CO.GE.

Il Prospetto di Raccordo Co.Ge. rappresenta uno strumento utile per verificare l'allineamento dei saldi tra i Conti della Contabilità Generale e i corrispondenti della Gestione Cespiti.


Formati Output

Può essere generato nei formati txtlaser e pdf; è previsto anche il video, che permette di ottenere il Prospetto di Raccordo in modalità data-grid, con conseguente possibilità di gestire le tabelle di ordinamento ed esportarle eventualmente in formato csv o xml. Nel formato a video, le righe sono colorate in modo diverso a seconda del tipo movimento e sono forniti anche i totali a rottura di tipo.

È possibile generare il Prospetto di Raccordo fino al 9° Anno precedente a quello in corso.

Il Prospetto di Raccordo evidenzia, nella 1° sezione, il Costo aggiornato e il Saldo da Conto per ogni singola Immobilizzazione, rilevando la Differenza tra i due valori. Nella sezione successiva, per tutte le tipologie di ammortamento (ordinario, anticipato, accelerato e ritardato) è effettuato un confronto tra l'importo del Fondo ed il Saldo da Conto, con evidenziazione della Differenza tra i due valori. L'ultima sezione infine, raffronta gli Ammortamenti dell'Anno al Saldo da Conto, per accertare la corrispondenza tra gli Ammortamenti registrati ai fini civilistici e l'ammontare dei relativi Costi.
Al piede del Prospetto è poi fornito un riepilogo dei Totali.

Causali

Capitolo dedicato alle causali del modulo E22

Causali

Causale 1 - Dare/Avere


Causale 1: 1° videata.


Causale 1: 2° videata.
Causali

Causale 100 - Diversi a Diversi (Libero)


Causale 100: 1° videata


Causale 100: 2° videata
Causali

Causale 14 - Carico Bolla Attesa Fattura


Causale 14
Causali

Causale 146 - Svalutazione Magazzino


Causale 146
Causali

Causale 147 - Rivalutazione Magazzino


Causale 147
Causali

Causale 15 - Carico Fattura Attesa


Causale 15
Causali

Causale 15200 - Pagamento Fatture Professionisti


Causale 15200: 1° videata.


Causale 15200: 2° videata.


Causale 15700: 1° videata.


Causale 15700: 2° videata.


Causale 15750: 1° videata.


Causale 15750: 2° videata.
Causali

Causale 15210 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto


Causale 15210: 1° videata.


Causale 15210: 2° videata.


Causale 15710: 1° videata.


Causale 15710: 2° videata.


Causale 15750: 1° videata.


Causale 15750: 2° videata.


Causale 15860: 1° videata.


Causale 15860: 2° videata.
Causali

Causale 15300 - Incasso Parcella Professionisti


Causale 15300: 1° videata.


Causale 15300: 2° videata.


Causale 15800: 1° videata.


Causale 15800: 2° videata.


Causale 15850: 1° videata.


Causale 15850: 2° videata.


Causale 15870: 1° videata.


Causale 15870: 2° videata.
Causali

Causale 2 - Dare a Diversi


Causale 2: 1° videata.


Causale 2: 2° videata.


Causale 50002: 1° videata.


Causale 50002: 2° videata.
Causali

Causale 2.501 - Versamento C/C Assegno Bancario


Causale 2.501: 1° videata


Causale 2.501: 2° videata

Causali

Causale 20030 - Incasso con Compensazione


Causale 20600: 1° videata


Causale 20600: 2° videata
Causali

Causale 20600 - Incasso con Compensazione


Causale 20600: 1° videata


Causale 20600: 2° videata
Causali

Causale 22.000 - Carico Cespite

Causale 22.000 - Carico Cespite


Causale 22.000
Causali

Causale 22.010 - Cespiti Costo Aggiuntivo

Causale 22.010 - Cespiti Costo Aggiuntivo


Causale 22.010
Causali

Causale 22.020 - Cespiti Rivalutazione

Causale 22.020 - Cespiti Rivalutazione


Causale 22.020
Causali

Causale 22.030 - Cespiti Svalutazione

Causale 22.030 - Cespiti Svalutazione


Causale 22.030
Causali

Causale 22.040 - Cespiti Recupero Interferenze Fiscali

Causale 22.040 - Cespiti Recupero Interfenze Fiscali


Causale 22.040
Causali

Causale 22.050 - Cespiti: Ammortamento Base

Causale 22.050 - Cespiti: Ammortamento Base


Causale 22.050
Causali

Causale 22.051 - Cespiti: Ammortamento Anticipato

Causale 22.051 - Cespiti: Ammortamento Anticipato


Causale 22.051
Causali

Causale 22.052 - Cespiti: Ammortamento Accelerato

Causale 22.052 - Cespiti: Ammortamento Accelerato


Causale 22.052
Causali

Causale 22.053 - Cespiti: Ammortamento Ritardato

Causale 22.053 - Cespiti: Ammortamento Ritardato


Causale 22.053
Causali

Causale 22.060 - Cespiti: Quote non Ammortizzabili

Causale 22.060 - Cespiti: Quote non Ammortizzabili


Causale 22.060
Causali

Causale 22.070 - Cespiti: Vendita / Eliminazione

Causale 22.070 - Cespiti: Vendita / Eliminazione


Causale 22.070
Causali

Causale 22.080 - Cespiti Plusvalenza

Causale 22.080 - Cespiti Plusvalenza


Causale 22.080
Causali

Causale 22.081 - Cespiti Minusvalenza

Causale 22.081 - Cespiti Minusvalenza


Causale 22.081
Causali

Causale 22.090 - Cespiti: Superammortamento

Causale 22.090 - Cespiti: Superammortamento


Causale 22.090
Causali

Causale 22.100 - Cespiti: Carico Venduto

Causale 22.100 - Cespiti: Carico Venduto


Causale 22.100
Causali

Causale 22.110 - Cespiti Costo Aggiuntivo Venduto

Causale 22.110 - Cespiti Costo Aggiuntivo Venduto


Causale 22.110
Causali

Causale 22.120 - Cespiti Rivalutazione Venduto

Causale 22.120 - Cespiti Rivalutazione Venduto


Causale 22.120
Causali

Causale 22.130 - Cespiti Svalutazione Venduto

Causale 22.130 - Cespiti Svalutazione Venduto


Causale 22.130
Causali

Causale 22.140 - Cespiti Storno Recupero Interferenze Fiscali

Causale 22.140 - Cespiti Storno Recupero Interferenze Fiscali


Causale 22.140
Causali

Causale 22.150 - Cespiti: Ammortamento Base Venduto

Causale 22.150 - Cespiti: Ammortamento Base Venduto


Causale 22.150
Causali

Causale 22.151 - Ammortamento Anticipato Venduto

Causale 22.151 - Ammortamento Anticipato Venduto


Causale 22.151
Causali

Causale 22.152 - Ammortamento Accelerato Venduto

Causale 22.152 - Ammortamento Accelerato Venduto


Causale 22.152
Causali

Causale 22.153 - Ammortamento Ritardato Venduto

Causale 22.153 - Ammortamento Ritardato Venduto


Causale 22.153
Causali

Causale 22.160 - No Ammortamento Venduto

Causale 22.160 - No Ammortamento Venduto


Causale 22.160
Causali

Causale 22.180 - Cespiti: Plusvalenza/Minusvalenza Venduto

Causale 22.180 - Cespiti: Plusvalenza/Minusvalenza Venduto


Causale 22.180
Causali

Causale 22.190 - Decremento Superammortamento

Causale 22.190 - Decremento Superammortamento


Causale 22.190
Causali

Causale 22.340 - Cespiti: Carico Ammortamento Fiscale

Causale 22.340 - Cespiti: Carico Ammortamento Fiscale


Causale 22.340
Causali

Causale 22.341 - Cespiti: Incremento Ammortamento Fiscale

Causale 22.341 - Cespiti: Incremento Ammortamento Fiscale


Causale 22.341
Causali

Causale 22.342 - Cespiti: Decremento Ammortamento Fiscale

Causale 22.342 - Cespiti: Decremento Ammortamento Fiscale


Causale 22.342
Causali

Causale 22.350 - Cespiti: Carico Imposte Anticipate da Versare

Causale 22.350 - Cespiti: Carico Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.350
Causali

Causale 22.351 - Cespiti: Incremento Imposte Anticipate da Versare

Causale 22.351 - Cespiti: Incremento Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.351
Causali

Causale 22.352 - Cespiti: Incremento Imposte Anticipate da Versare

Causale 22.352 - Cespiti: Incremento Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.352
Causali

Causale 22.360 - Cespiti: Incremento Imposte Anticipate da Versare

Causale 22.360 - Cespiti: Incremento Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.360
Causali

Causale 22.361 - Cespiti: Incremento Imposte Anticipate da Versare

Causale 22.361 - Cespiti: Incremento Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.361
Causali

Causale 22.362 - Cespiti: Incremento Imposte Anticipate da Versare

Causale 22.362 - Cespiti: Incremento Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.362
Causali

Causale 22.550 - Ammortamento Base

Causale 22.550 - Ammortamento Base


Causale 22.550: 1° videata


Causale 22.550: 2° videata
Causali

Causale 22.551 - Ammortamento Anticipato

Causale 22.551 - Ammortamento Anticipato


Causale 22.551: 1° videata


Causale 22.551: 2° videata
Causali

Causale 22.552 - Ammortamento Accelerato

Causale 22.552 - Ammortamento Accelerato


Causale 22.552: 1° videata


Causale 22.552: 2° videata
Causali

Causale 22.553 - Cespiti: Ammortamento Ritardato

Causale 22.553 - Cespiti: Ammortamento Ritardato


Causale 22.553: 1° videata


Causale 22.553: 2° videata
Causali

Causale 22.600 - Vendita/Dismissione Bene Amm.le

Causale 22.600 - Vendita/Dismissione Bene Amm.le


Causale 22.600: 1° videata


Causale 22.600: 2° videata
Causali

Causale 22.621 - Plusvalenza Dismissione Cespite

Causale 22.621 - Plusvalenza Dismissione Cespite


Causale 22.621: 1° videata


Causale 22.621: 2° videata
Causali

Causale 22.622 - Minusvalenza Dismissione Cespite

Causale 22.622 - Minusvalenza Dismissione Cespite


Causale 22.622: 1° videata


Causale 22.622: 2° videata
Causali

Causale 22.629 - Recupero Interferenze Fiscali

Causale 22.629 - Recupero Interferenze Fiscali


Causale 22.629: 1° videata


Causale 22.629: 2° videata
Causali

Causale 22.640 - Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali

Causale 22.640 - Storno Fondo Recupero Interfenze Fiscali


Causale 22.640: 1° videata


Causale 22.640: 2° videata
Causali

Causale 22.650 - Storno fondo ammortamento ordinario

Causale 22.650 - Storno fondo ammortamento ordinario


Causale 22.650: 1° videata


Causale 22.650: 2° videata
Causali

Causale 22.651 - Storno fondo ammortamento anticipato

Causale 22.651 - Storno fondo ammortamento anticipato


Causale 22.651: 1° videata


Causale 22.651: 2° videata
Causali

Causale 22.658 - Rilevazione Plusvalenza

Causale 22.658 - Rilevazione Plusvalenza


Causale 22.658: 1° videata


Causale 22.658: 2° videata
Causali

Causale 22.659 - Rilevazione Minusvalenza

Causale 22.659 - Rilevazione Minusvalenza


Causale 22.659: 1° videata


Causale 22.659: 2° videata
Causali

Causale 22.750 - Carico Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.750: 1° videata


Causale 22.750: 2° videata
Causali

Causale 22.751 - Incremento Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.751: 1° videata


Causale 22.751: 2° videata
Causali

Causale 22.752 - Decremento Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.752: 1° videata


Causale 22.752: 2° videata
Causali

Causale 22.760 - Carico Imposte Anticipate da Recuperare


Causale 22.760: 1° videata


Causale 22.760: 2° videata
Causali

Causale 22.761 - Incremento Imposte Anticipate da Recuperare


Causale 22.761: 1° videata


Causale 22.761: 2° videata
Causali

Causale 22.762 - Decremento Imposte Anticipate da Recuperare


Causale 22.762: 1° videata


Causale 22.762: 2° videata
Causali

Causale 23.202 - Bonifico Fornitore C/Compensazione


Causale 23.202: 1° videata


Causale 23.202: 2° videata


Causale 23.600: 1° videata


Causale 23.600: 2° videata


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata


Causale 23.601: 1° videata


Causale 23.601: 2° videata


Causale 23.602: 1° videata


Causale 23.602: 2° videata
Causali

Causale 23600 - Incasso/Pagamento con Compensazione


Causale 23600: 1° videata


Causale 23600: 2° videata
Causali

Causale 23601 - Incasso/Pagamento


Causale 23601: 1° videata


Causale 23601: 2° videata
Causali

Causale 23602 - Giropartita


Causale 23602: 1° videata


Causale 23602: 2° videata
Causali

Causale 24.600 - Scarico per Impiego


Causale 24.600: 1° videata


Causale 24.600: 2° videata


Causale 54.630: 1° videata


Causale 54.630: 2° videata
Causali

Causale 24.630 - Scarico per Impiego Componenti


Causale 24.630: 1° videata


Causale 24.630: 2° videata


Causale 54.630: 1° videata


Causale 54.630: 2° videata
Causali

Causale 26.300 - Retribuzioni (Automatica)


Causale 26.300: 1° videata


Causale 26.300: 2° videata
Causali

Causale 26.500 - Valore di Magazzino


Causale 26500: 1° videata


Causale 26500: 2° videata
Causali

Causale 26.501 - Valore Fatture da Ricevere


Causale 26.501: 1° videata


Causale 26.501: 2° videata
Causali

Causale 26.502 - Valore Note Credito da Ricevere


Causale 26.502: 1° videata


Causale 26.502: 2° videata
Causali

Causale 26.511 - Valore Fatture da Emettere


Causale 26511: 1° videata


Causale 26511: 2° videata
Causali

Causale 26.512 - Valore Note Credito da Emettere


Causale 26512: 1° videata


Causale 26512: 2° videata
Causali

Causale 26936 - Vs. Contestazione


Causale 26936: 1° videata.


Causale 26936: 2° videata.
Causali

Causale 26956 - Ns. Contestazione


Causale 26956: 1° videata.


Causale 26956: 2° videata.
Causali

Causale 26956 - Ns. Contestazione


Causale 26946: 1° videata.


Causale 26946: 2° videata.
Causali

Causale 26966 - Storno Ns. Contestazione


Causale 26966: 1° videata.


Causale 26966: 2° videata.
Causali

Causale 29001 - Abbuoni Attivi/Passivi


Causale 29001: 1° videata


Causale 29001: 2° videata
Causali

Causale 29999 - Abbuoni Minimi (Automatica)


Causale 29999: 1° videata.


Causale 29999: 2° videata.
Causali

Causale 3 - Diversi a Avere


Causale 3: 1° videata.


Causale 3: 2° videata.


Causale 50003: 1° videata.


Causale 50003: 2° videata.
Causali

Causale 3.001 - Incasso Fatture A.B.


Causale 3.001: 1° videata


Causale 3.001: 2° videata



Causale 53.301: 1° videata


Causale 53.301: 2° videata

Causali

Causale 3.021 - Assegno Bancario Insoluto


Causale 3.021: 1° videata


Causale 3.021: 2° videata


Causale 53.013: 1° videata


Causale 53.013: 2° videata
Causali

Causale 30 - Carico da Produzione


Causale 30
Causali

Causale 3002 - Bonifico da Cliente


Causale 3002: 1° videata.


Causale 3002: 2° videata.


Causale 53302: 1° videata.


Causale 53302: 2° videata.
Causali

Causale 3003 - Giro partita Clienti (solo Partite Scoperte)


Causale 3003: 1° videata.


Causale 3003: 2° videata.


Causale 53103: 1° videata.


Causale 53103: 2° videata.
Causali

Causale 3004 - Pagamento Nota Credito Cliente


Causale 3004: 1° videata.


Causale 3004: 2° videata.


Causale 53104: 1° videata.


Causale 53104: 2° videata.
Causali

Causale 3009 - Emissione Ri.Ba.


Causale 3009: 1° videata.


Causale 3009: 2° videata.


Causale 53009: 1° videata.


Causale 53009: 2° videata.
Causali

Causale 3010 - Fattura Clienti (solo Partite Scoperte)


Causale 3010: 1° videata.


Causale 3010: 2° videata.
Causali

Causale 3012 - Abbuoni Passivi


Causale 3012: 1° videata.


Causale 3012: 2° videata.


Causale 53012: 1° videata.


Causale 53012: 2° videata.


Causale 53112: 1° videata.


Causale 53112: 2° videata.
Causali

Causale 3013 - Insoluti da Clienti


Causale 3013: 1° videata.


Causale 3013: 2° videata.


Causale 53013: 1° videata.


Causale 53013: 2° videata.
Causali

Causale 3015 - Cliente a Ricavo


Causale 3015: 1° videata.


Causale 3015: 2° videata.
Causali

Causale 31 - Scarico a Produzione


Causale 31
Causali

Causale 310 - Saldo Dare al 31/12


Causale 310: 1° videata.


Causale 310: 2° videata.
Causali

Causale 311 - Saldo Avere al 31/12


Causale 311: 1° videata.


Causale 311: 2° videata.
Causali

Causale 35 - Inventario FISICO


Causale 35
Causali

Causale 4 - Dare (Sbilancio)


Causale 4: 1° videata.


Causale 4: 2° videata.
Causali

Causale 4.002 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto


Causale 4.002: 1° videata


Causale 4.002: 2° videata


Causale 54.002: 1° videata


Causale 54.002: 2° videata


Causale 54.202: 1° videata


Causale 54.202: 2° videata
Causali

Causale 4.007 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto


Causale 4.007: 1° videata


Causale 4.007: 2° videata


Causale 54.007: 1° videata


Causale 54.007: 2° videata
Causali

Causale 40.800 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti vendite


Causale 40.800
Causali

Causale 40.810 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti acquisti


Causale 40.810
Causali

Causale 40.820 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite


Causale 40.820
Causali

Causale 40.830 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti


Causale 40.830
Causali

Causale 40.850 - Movimenti consolidati per conto


Causale 40.850
Causali

Causale 40.870 - Generaz.automatica movimenti stampa fattura/autofattura


Causale 40.870
Causali

Causale 40.871 - Aggiornamento automatico magazzino principale (carico)


Causale 40.871
Causali

Causale 40.872 - Aggiornamento automatico magazzino cooperativo (scarico)


Causale 40.872
Causali

Causale 40.873 - Generazione movimenti quote


Causale 40.873
Causali

Causale 40.881 - Annotazione carichi


Causale 40.881

E.A. 24/07/2006

Causali

Causale 40.882 - Annotazione scarichi


Causale 40.882

E.A. 24/07/2006

Causali

Causale 40.884 - Addebito per differenza prezzo


Causale 40.884
Causali

Causale 40.885 - Accredito per differenza prezzo


Causale 40.885
Causali

Causale 40.900 - Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere"


Causale 40.900
Causali

Causale 40.901 - Carico pedane: ricevimento da fornitori


Causale 40.901
Causali

Causale 40.902 - Scarico pedane: reso a fornitori


Causale 40.902
Causali

Causale 40.911 - Carico pedane: reso da clienti


Causale 40.911
Causali

Causale 40.912 - Scarico pedane: consegna a clienti


Causale 40.912
Causali

Causale 4000 - Pagamento Fatture + Note Credito + Abbuoni


Causale 4000: 1° videata.


Causale 4000: 2° videata.


Causale 54000: 1° videata.


Causale 54000: 2° videata.


Causale 54100: 1° videata.


Causale 54100: 2° videata.


Causale 54998: 1° videata.


Causale 54998: 2° videata.


Causale 54999: 1° videata.


Causale 54999: 2° videata.
Causali

Causale 4001 - Pagamento Fatture


Causale 4001: 1° videata.


Causale 4001: 2° videata.


Causale 54001: 1° videata.


Causale 54001: 2° videata.
Causali

Causale 4004 - Bonifico Fornitori


Causale 4004: 1° videata.


Causale 4004: 2° videata.


Causale 54004: 1° videata.


Causale 54004: 2° videata.
Causali

Causale 4005 - Contestazione Ft. Fornitori


Causale 4005: 1° videata.


Causale 4005: 2° videata.


Causale 54005: 1° videata.


Causale 54005: 2° videata.
Causali

Causale 4006 - Storno Contestazioni Fatture Fornitori


Causale 4006: 1° videata.


Causale 4006: 2° videata.


Causale 54006: 1° videata.


Causale 54006: 2° videata.
Causali

Causale 4009 - Costo a Fornitore


Causale 4009: 1° videata.


Causale 4009: 2° videata.
Causali

Causale 4010 - Incasso Nota Credito Fornitore


Causale 4010: 1° videata.


Causale 4010: 2° videata.


Causale 54010: 1° videata.


Causale 54010: 2° videata.
Causali

Causale 4011 - Abbuoni Attivi


Causale 4011: 1° videata.


Causale 4011: 2° videata.


Causale 54011: 1° videata.


Causale 54011: 2° videata.


Causale 54111: 1° videata.


Causale 54111: 2° videata.
Causali

Causale 4012 - Fattura Fornitori (solo Partite Scoperte)


Causale 4012: 1° videata.


Causale 4012: 2° videata.
Causali

Causale 4013 - Giro Partita Fornitori (solo Partite Scoperte)


Causale 4013: 1° videata.


Causale 4013: 2° videata.


Causale 54013: 1° videata.


Causale 54013: 2° videata.
Causali

Causale 4015 - R.B. Fornitori


Causale 4015: 1° videata.


Causale 4015: 2° videata.


Causale 54015: 1° videata.


Causale 54015: 2° videata.
Causali

Causale 42.000 - Generazione automatica movimenti Azienda Elettrica


Causale 42.000
Causali

Causale 44.800 - Movimenti Costi Accessori C/Lavorazione


Causale 44.800
Causali

Causale 44.801 - Calo Lavorazione


Causale 44.801
Causali

Causale 44.810 - Ricavi Accessori Vendite


Causale 44.810
Causali

Causale 44.820 - Carico Fattura (Metallo)


Causale 44.820
Causali

Causale 44.830 - Carico Bolla (Metallo)


Causale 44.830
Causali

Causale 44.840 - Carico Fattura Attesa (Metallo)


Causale 44.840
Causali

Causale 44.900 - Costi Accessori Lavorazione (Reso)


Causale 44.900
Causali

Causale 44.910 - Ricavi Accessori (Nota Credito)


Causale 44.910
Causali

Causale 45.001 - Carico Magazzino


Causale 45.001
Causali

Causale 45.002 - Scarico Magazzino


Causale 45.002
Causali

Causale 45.060 - Carico Passaggio Deposito


Causale 45.060
Causali

Causale 45.061 - Scarico Passaggio deposito


Causale 45.061
Causali

Causale 45.101 - Costi Trasporti: Vendite


Causale 45.101
Causali

Causale 45.102 - Costi Trasporti: Acquisti


Causale 45.102
Causali

Causale 45.103 - Costi Trasporti: Passaggi Interni


Causale 45.103
Causali

Causale 46.001 - D.d.t. Concessionari


Causale 46.001
Causali

Causale 46.002 - D.d.t. Depositari


Causale 46.002
Causali

Causale 46.003 - Fattura Pro-Forma


Causale 46.003
Causali

Causale 46.007 - Consegna Premi


Causale 46.007
Causali

Causale 46.008 - Carico Vuoti Resi


Causale 46.008
Causali

Causale 46.010 - Reso effettivo da Clienti


Causale 46.010
Causali

Causale 46.011 - Reso da Accreditare Nota Credito


Causale 46.011
Causali

Causale 46.012 - Reso da Accreditare Fattura


Causale 46.012
Causali

Causale 46.016 - Differenze Invenduto da accreditare


Causale 46.016
Causali

Causale 46.017 - Differenze Invenduto da addebitare


Causale 46.017
Causali

Causale 46.051 - Ordini Clienti


Causale 46.051

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 46.054 - Ordini Clienti per passaggi interni


Causale 46.054

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 46.058 - Ordini Clienti per Cessione Gratuita


Causale 46.058
Causali

Causale 46022 - D.d.t. Contratti


Causale 46022
Causali

Causale 46025 - Generazione automatica D.d.t. Contratti solo Valore


Causale 46025
Causali

Causale 47.009 - Ammanco


Causale 47.009

E.A. 20/07/2006

Causali

Causale 48.001 - Generazione movimenti acconto su commessa


Causale 48.001

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 48.002 - Generazione movimenti saldo su commessa


Causale 48.002

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 5 - Avere (Sbilancio)


Causale 5: 1° videata.


Causale 5: 2° videata.
Causali

Causale 5.050 - Fattura Professionisti + Ritenuta d'Acconto


Causale 5.050: 1° videata


Causale 5.050: 2° videata


Causale 55.050: 1° videata


Causale 55.050: 2° videata


Causale 55.903: 1° videata


Causale 55.903: 2° videata


Causale 52.991: 1° videata


Causale 52.991: 2° videata


Causale 54.002: 1° videata


Causale 54.002: 2° videata
Causali

Causale 5.080 - Autofattura Acquisti Art.34


Causale 5.080: 1° videata


Causale 5.080: 2° videata


Causale 55.080: 1° videata


Causale 55.080: 2° videata


Causale 52.991: 1° videata


Causale 52.991: 2° videata
Causali

Causale 5.100 - Nota Credito Fornitori


Causale 5.100: 1° videata


Causale 5.100: 2° videata


Causale 55.100: 1° videata


Causale 55.100: 2° videata


Causale 52.993: 1° videata


Causale 52.993: 2° videata
Causali

Causale 5.170 - Nota Credito Acquisti art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti)


Causale 5.170: 1° videata


Causale 5.170: 2° videata


Causale 55.170: 1° videata


Causale 55.170: 2° videata


Causale 53.991: 1° videata


Causale 53.991: 2° videata


Causale 53.992: 1° videata


Causale 53.992: 2° videata
Causali

Causale 5.171 - Nota Credito Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica)


Causale 5.171: 1° videata


Causale 5.171: 2° videata


Causale 55.171: 1° videata


Causale 55.171: 2° videata


Causale 53.991: 1° videata


Causale 53.991: 2° videata


Causale 53.992: 1° videata


Causale 53.992: 2° videata
Causali

Causale 5.750 - Nota Credito Fornitori CEE


Causale 5.750: 1° videata


Causale 5.750: 2° videata


Causale 55.750: 1° videata


Causale 55.750: 2° videata


Causale 53.987: 1° videata


Causale 53.987: 2° videata


Causale 52.987: 1° videata


Causale 52.987: 2° videata
Causali

Causale 5001 - Fattura Acquisto + Pagamento


Causale 5001: 1° videata.


Causale 5001: 2° videata.


Causale 55000: 1° videata.


Causale 55000: 2° videata.


Causale 55904: 1° videata.


Causale 55904: 2° videata.


Causale 52991: 1° videata


Causale 52991: 2° videata
Causali

Causale 5072 - Fattura Acquisto Art.17 C.6


Causale 5072: 1° videata.


Causale 5072: 2° videata.
Causali

Causale 51 - Ordini Clienti


Causale 51 - Ordini Clienti
Causali

Causale 5160 - Nota Credito Acquisti CEE (solo Registro Acquisti)


Causale 5160: 1° videata


Causale 5160: 2° videata


Causale 55160: 1° videata


Causale 55160: 2° videata


Causale 53987: 1° videata


Causale 53987: 2° videata


Causale 52987: 1° videata


Causale 52987: 2° videata
Causali

Causale 52 - Ordini per Trasferimento


Causale 52 - Ordini per Trasferimento
Causali

Causale 55.001 - Movimenti liquidazione contributi extra


Causale 55.001

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.004 - Bolla liquidazione contributi extra


Causale 55.004

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.009 - Causale Automatica Nota Credito


Causale 55.009

A.L. 26/03/2007

Causali

Causale 55.024 - Bolla atteso addebito/accredito


Causale 55.024

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.025 - Atteso addebito/accredito


Causale 55.025

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.026 - Rettifica per minor costo


Causale 55.026

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.027 - Rettifica per maggior costo


Causale 55.027

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.046 - Attesa N.C.


Causale 55.046

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.047 - Ricev. N.C.


Causale 55.047

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.101 - Impegno giacenza +


Causale 55.101

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 5600 - Nota Debito Fornitori


Causale 5600: 1° videata.


Causale 5600: 2° videata.


Causale 55600: 1° videata.


Causale 55600: 2° videata.


Causale 52996: 1° videata


Causale 52996: 2° videata
Causali

Causale 6 - Diversi a Diversi


Causale 6: 1° videata.


Causale 6: 2° videata.


Causale 50006: 1° videata.


Causale 50006: 2° videata.


Causale 51006: 1° videata.


Causale 51006: 2° videata.
Causali

Causale 60.000 - Generazione movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio


Causale 60.000

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 7 - Diversi a Diversi (solo CO.AN.)


Causale 7: 1° videata.


Causale 7: 2° videata.


Causale 50007: 1° videata.


Causale 50007: 2° videata.


Causale 50107: 1° videata.


Causale 50107: 2° videata.
Causali

Causale 7.170 - Nota Credito Vendite art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti)


Causale 7.170: 1° videata


Causale 7.170: 2° videata


Causale 57.170: 1° videata


Causale 57.170: 2° videata


Causale 53.990: 1° videata


Causale 53.990: 2° videata
Causali

Causale 7.722 - Fattura Vendita Split-Payment


Causale 7.722: 1° videata


Causale 7.722: 2° videata


Causale 57.722: 1° videata


Causale 57.722: 2° videata


Causale 52.985: 1° videata


Causale 52.985: 2° videata


Causale 52.986: 1° videata


Causale 52.986: 2° videata
Causali

Causale 7.723 - Nota Credito Split-Payment


Causale 7.723: 1° videata


Causale 7.723: 2° videata


Causale 57.723: 1° videata


Causale 57.723: 2° videata


Causale 52.985: 1° videata


Causale 52.985: 2° videata


Causale 52.986: 1° videata


Causale 52.986: 2° videata
Causali

Causale 70.001 - Carico Esistenze Iniziali Positive


Causale 70.001
Causali

Causale 70.002 - Carico Esistenze Iniziali Negative


Causale 70.002
Causali

Causale 70.011 - Rettifica magazzino da inventario fisico-carico


Causale 70.011

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 70.012 - Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico


Causale 70.012

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 7072 - Autofattura Vendita Art.17 C.6


Causale 7072: 1° videata.


Causale 7072: 2° videata.
Causali

Causale 71.001 - Carico bobine - Gestione carta


Causale 71.001

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 71.002 - Scarico bobine - Gestione carta


Causale 71.002

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 71.011 - Movimenti carico rifiuti


Causale 71.011

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 71.012 - Movimenti scarico rifiuti


Causale 71.012

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 7100 - Nota Credito Cliente


Causale 7100: 1° videata.


Causale 7100: 2° videata.


Causale 57100: 1° videata.


Causale 57100: 2° videata.


Causale 52992: 1° videata


Causale 52992: 2° videata
Causali

Causale 7160 - Nota Credito CEE (solo Registro Vendite)


Causale 7160: 1° videata


Causale 7160: 2° videata


Causale 57160: 1° videata


Causale 57160: 2° videata


Causale 52887: 1° videata


Causale 52887: 2° videata
Causali

Causale 7200 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Suddivisi)


Causale 7200: 1° videata.


Causale 7200: 2° videata.


Causale 57200: 1° videata.


Causale 57200: 2° videata.


Causale 52903: 1° videata


Causale 52903: 2° videata
Causali

Causale 7201 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Ventilati)


Causale 7201: 1° videata.


Causale 7201: 2° videata.


Causale 57201: 1° videata.


Causale 57201: 2° videata.


Causale 52904: 1° videata


Causale 52904: 2° videata
Causali

Causale 73 - Fattura Immediata


Causale 73
Causali

Causale 74 - Reso da Cliente (Nota Credito)


Causale 74
Causali

Causale 7600 - Nota Debito Cliente


Causale 7600: 1° videata.


Causale 7600: 2° videata.


Causale 57600: 1° videata.


Causale 57600: 2° videata.


Causale 52995: 1° videata


Causale 52995: 2° videata


Causale 52990: 1° videata


Causale 52990: 2° videata
Causali

Causale 7710 - Nota Credito I.V.A. Sospesa


Causale 7710: 1° videata.


Causale 7710: 2° videata.


Causale 57710: 1° videata.


Causale 57710: 2° videata.


Causale 52889: 1° videata


Causale 52889: 2° videata
Causali

Causale 7810 - Pagamento Nota Credito Sospesa


Causale 7810: 1° videata.


Causale 7810: 2° videata.


Causale 57810: 1° videata.


Causale 57810: 2° videata.


Causale 53002: 1° videata


Causale 53002: 2° videata


Causale 53003: 1° videata


Causale 53003: 2° videata


Causale 57005: 1° videata


Causale 57005: 2° videata
Causali

Causale 79.022 - Fattura Vendita Split-Payment


Causale 79.022: 1° videata


Causale 79.022: 2° videata


Causale 52.982: 1° videata


Causale 52.982: 2° videata
Causali

Causale 79.062 - Nota Credito Split-Payment


Causale 79.062: 1° videata


Causale 79.062: 2° videata


Causale 52.982: 1° videata


Causale 52.982: 2° videata
Causali

Causale 79.222 - Contp Fatture Split-Payment


Causale 79.222: 1° videata


Causale 79.222: 2° videata
Causali

Causale 79.262 - Cntp N.C. Split-Payment


Causale 79.262: 1° videata


Causale 79.262: 2° videata
Causali

Causale 8 - Dare (solo CO.AN.)


Causale 8: 1° videata.


Causale 8: 2° videata.
Causali

Causale 80.001 - Sconto Euro per Collo (Bolla, Fattura)


Causale 80.001
Causali

Causale 80.009 - Sconto Euro per Collo (Nota Credito)


Causale 80.009
Causali

Causale 81 - Carico Vuoti Resi


Causale 81
Causali

Causale 82 - Carico vuoti prelevati


Causale 82
Causali

Causale 85 - Installazione Accessori


Causale 85
Causali

Causale 86 - Sostituzione Accessori


Causale 86
Causali

Causale 89000 - Differenza Conversione (Automatica)


Causale 89000: 1° videata.


Causale 89000: 2° videata.
Causali

Causale 89005 - Differenza Arrotondamento Cambio (Automatica)


Causale 89005: 1° videata


Causale 89005: 2° videata
Causali

Causale 89009 - Differenza Cambio


Causale 89009: 1° videata


Causale 89009: 2° videata
Causali

Causale 9 - Avere (solo CO.AN.)


Causale 9: 1° videata.


Causale 9: 2° videata.
Causali

Causale 90.008 - Movimento Cessione Gratuita


Causale 90.008
Causali

Causale 90.010 - Movimento Sconto Merce


Causale 90.010
Causali

Causale 90.011 - Cessione Sconto Merce


Causale 90.011
Causali

Causale 90.012 - Movimenti Omaggi Campione


Causale 90.012
Causali

Causale 90.110 - Nota Credito Movimento Sconto Merce


Causale 90.110
Causali

Causale 90.111 - Nota Credito Cessione Sconto Natura


Causale 90.111
Causali

Causale 9000 - Bilancio Apertura a Diversi


Causale 9000: 1° videata.


Causale 9000: 2° videata.


Causale 99000: 1° videata.


Causale 99000: 2° videata.
Causali

Causale 9001 - Bilancio Chiusura a Diversi


Causale 9001: 1° videata.


Causale 9001: 2° videata.


Causale 99001: 1° videata.


Causale 99001: 2° videata.
Causali

Causale 9100 - Diversi a Bilancio Apertura


Causale 9100: 1° videata.


Causale 9100: 2° videata.


Causale 99100: 1° videata.


Causale 99100: 2° videata.
Causali

Causale 9101 - Diversi a Bilancio Chiusura


Causale 9101: 1° videata.


Causale 9101: 2° videata.


Causale 99101: 1° videata.


Causale 99101: 2° videata.