2.1 - Ordini Acquisto

2.1.1 - Ordini Acquisto: 1. Fabbisogno


 

 

2.1.1.1 - Fabbisogno: 1. Calcola Fabbisogno


2.1.1.1.1 - Fabbisogno del Periodo

Rel. 6.2.2.0
Il Fabbisogno del Periodo determina la disponibilità giornaliera degli Articoli, con riferimento ad un intervallo temporale abbastanza ampio (ad esempio 1 o 2 mesi), in funzione della corretta determinazione delle quantità di approvvigionamento degli Articoli.
Più precisamente, il Fabbisogno del Periodo è calcolato giornalmente per ciascun Articolo, in modalità dinamica, considerando i seguenti dati:

I Contratti Clienti saranno elaborati a condizione che: sul Gruppo degli Articoli (campo Fonte dati nella Tabella Gruppi/Sottogruppi), oppure nella videata di questa stessa funzione, si è scelto di utilizzare gli Ordini di Vendita come Fonte dati per il calcolo.

Ai fini del calcolo Non è considerato il Ciclo di Spedizione.

Per i Prodotti Finiti a cui è associata una Distinta Base, se l'Esistenza Dinamica è negativa, il programma provvederà a calcolare il Fabbisogno giornaliero dei Componenti utili alla produzione, «esplodendo» la Distinta Base.
Ai fini del calcolo del Fabbisogno, qualora sull'Articolo sia stata indicata una Di.Ba. di riferimento, sarà considerata questa per il calcolo del Fabbisogno dei Componenti (sempre che sull'Articolo Non sia stata codificata una Di.Ba. specifica).

Per le Ditte del Settore Applicazione «Saline» (Codice 150), il Fabbisogno dei Componenti con Unità di Misura Pezzi, sarà calcolato arrotondando all'intero superiore.

Esempio: se dall'esplosione di una Di.Ba., la Quantità calcolata di un Componente risulta 7,2 pezzi, questa sarà arrotondata a 8 pezzi.

Nella videata d'accesso alla funzione, inoltre, l'Utente può selezionare la Fonte da cui attingere i dati per il calcolo del Fabbisogno del Periodo. In alternativa, se l'Utente ha esigenza di differenziare il calcolo in base al Gruppo/Sottogruppo degli Articoli, deve impostare i dati utili a determinare il Fabbisogno del Periodo, direttamente nella Tabella Gruppi & Sottogruppi degli Articoli da elaborare, quindi richiedere in questa fase che siano assunti in automatico.

Ogni qualvolta si effettua il calcolo del Fabbisogno del Periodo, si produce l'eliminazione automatica di tutte le Proposte d'Ordine in essere. Prima di procedere all'eliminazione però, è proposto a video un apposito messaggio attenzionale ed è richiesta l'impostazione del tasto forzatura F3.


Modalità Operativa

La funzione di calcolo Fabbisogno del Periodo richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Data limite consegna
Indicare la Data limite di prevista consegna degli Ordini e delle Proposte di Consegna da considerare ai fini del calcolo del Fabbisogno.

Includi situazione attuale
L'attivazione di questo check-box permette d'includere nel Fabbisogno la situazione attuale di tutti gli Articoli attivi, anche quelli che Non hanno previste consegne alla data in cui s'inizia a calcolare il Fabbisogno.

Schedulazione Processi
Per gli Utenti che volessero schedulare tra i processi da eseguire in background il calcolo del Fabbisogno del periodo, prevedendo che tra i parametri di calcolo sia attiva la Situazione attuale, è necessario impostare 1 (uno) in corrispondenza del campo Argomento 1.

Calcolo analitico
È possibile richiedere il calcolo del Fabbisogno del Periodo in modalità analitica, attivando semplicemente l'apposito check-box. In questo modo sarà possibile, accedendo alla funzione d'Inquiry Fabbisogno, conoscere il dettaglio degli Ordini che concorrono a determinare il Fabbisogno.
Utilizzando questa opzione, è possibile che i tempi di elaborazione si allunghino.

Schedulazione Processi
Per gli Utenti che volessero schedulare tra i processi da eseguire in background il calcolo del Fabbisogno del periodo, prevedendo tra i parametri di calcolo la modalità analitica, è necessario impostare 1 (uno) in corrispondenza del campo Argomento 2.

Deposito
Per gli utenti appartenenti al Settore di applicazione «Panifici», è necessario specificare il Deposito su cui movimentare le quantità derivanti dagli Ordini Tipo.

Includi Voci Costo Produzione
L'attivazione di questa check-box permette di calcolare il Fabbisogno del Periodo, anche per gli Articoli che identificano Voci di Costo nelle Distinte.
In particolare, si tratta di Articoli aventi come Tipo Componente uno dei seguenti valori:
3 = intermedio di costi
G = materiale
H = manodopera
I = attrezzatura
P = altri costi

Parametri Reperimento Dati

Assumi da Gruppo
Attivando questo check-box, il programma assumerà i parametri utili a determinare il Fabbisogno del Periodo, direttamente dalla Tabella Gruppi & Sottogruppi degli Articoli da elaborare. Ovviamente, questo check-box deve essere attivato nel caso in cui l'Utente abbia l'esigenza di differenziare il calcolo, in base al Gruppo/Sottogruppo degli Articoli.
Se il check-box è disattivo, invece, i parametri per il calcolo del Fabbisogno devono essere impostati manualmente in questa videata e si applicheranno all'elaborazione corrente.

Fonte dati
Il valore di quest'indicatore specifica la fonte da cui acquisire i dati per calcolare il Fabbisogno del Periodo.
I valori previsti sono:
0 = Ordini Vendita in essere
1 = Storico consumi
Consegne, Scarichi produzione e Scarichi vari

 

Importante! I dati relativi allo Storico prodotto saranno assunti solo se è stato aggiornato lo Storico Movimentazione del Periodo.

2 = Ordini Vendita e Storico consumi
I dati saranno assunti da entrambe le fonti, solo che dalle quantità rilevate dallo Storico consumi saranno detratti gli eventuali Ordini Vendita
3 = Storico prodotto
Sarà calcolata la quantità prodotta nel periodo di riferimento dello Storico.

 

Importante! I dati relativi allo Storico prodotto saranno assunti solo se è stato aggiornato lo Storico Movimentazione del Periodo.

5 = Ordini Vendita ricorrenti
Periodo storico
Se il valore del campo Fonte dati fa riferimento allo Storico (valori 1, 2 o 3), in questo campo deve essere indicato il periodo storico di competenza:
0 = Anno precedente
1 = Mese precedente
2 = Periodo precedente
9 = Imposta Periodo

Storico dal... al
Se il campo precedente è impostato a 9, indicare le date d'inizio e fine del Periodo storico da esaminare.

Periodicità storico
Specificare in che modo ripartire lo Storico nel periodo del Fabbisogno da esaminare. I valori previsti sono:
  1 = data attuale
  4 = quindicinale
  5 = fine mese
  9 = fine periodo
11 = lunedì
12 = martedì
13 = mercoledì
14 = giovedì
15 = venerdì
16 = sabato
17 = domenica

Adegua a promozione
Se questo check-box è attivo, alle Quantità dello Storico saranno applicate le percentuali di redemption impostate sulle Promozioni, che risultano attive nel periodo di calcolo del Fabbisogno.

Calcolo Fabbisogno del Periodo: videata di selezione
Calcolo Fabbisogno del Periodo: videata di selezione

2.1.1.1.2 - Fabbisogno Consegne Imminenti

Il Fabbisogno delle Consegne Imminenti è calcolato con riferimento ad un intervallo temporale piuttosto ristretto, per esempio fino a due giorni rispetto alla data attuale. Ai fini del calcolo sono elaborati solo gli Articoli appartenenti alla Divisione «Fresco»: in considerazione di questo, è necessario associare correttamente ciascun Articolo alla Divisione Fresco, nella relativa Anagrafica.

In particolare, il Fabbisogno delle Consegne Imminenti è calcolato giornalmente per ciascun Articolo, in modalità dinamica, considerando soltanto:

Per i Prodotti Finiti a cui è associata una Distinta Base, è calcolato anche il Fabbisogno giornaliero dei Componenti impiegati nel ciclo di produzione, mediante «esplosione» della Distinta Base. Naturalmente, la Di.Ba. è calcolata per tutti i Prodotti Finiti la cui esistenza dinamica sarà sempre negativa, poichè nel calcolo del Fabbisogno Imminente non sono considerati nè la Giacenza Attuale nè gli Ordini a Fornitori.

Il calcolo del Fabbisogno Consegne Imminenti è stato modificato per includere nell'elaborazione anche la Sequenza di Consegna, indicata nell'Anagrafica Spedizioniere. In base allo Spedizioniere e alla Data di Consegna dell'Ordine di Vendita, sarà determinata la Sequenza di Consegna dei vari Prodotti Finiti.


Modalità Operativa

La funzione di calcolo Fabbisogno Consegne Imminenti richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Data limite consegna
L'opportuna valorizzazione di questo campo permette di limitare l'elaborazione alle Proposte di Consegna e agli Ordini Clienti, che riportino una Data di prevista consegna uguale o anteriore alla data impostata.

Gruppo Articoli Componente Base
Ai fini del Report Fabbisogno Imminente, è possibile specificare il Settore merceologico (esempio Settore Impasti) dei Componenti presenti nelle Di.Ba. dei Prodotti Finiti, che s'intende evidenziare nel Riepilogo.

Includi Voci Costo Produzione
L'attivazione di questa check-box permette di calcolare il Fabbisogno Imminente, anche per gli Articoli che identificano Voci di Costo nelle Distinte.
In particolare, si tratta di Articoli aventi come Tipo Componente uno dei seguenti valori:
7 = Materiali
8 = Manodopera
9 = Altri Costi
A = Attrezzature

image.png

Calcolo Fabbisogno Consegne Imminenti

2.1.1.2 - Fabbisogno: 2. Proposte d'Ordine a Fornitori


Immetti e Modifica Proposte d'Ordine a Fornitore Genera Ordini da Proposte Modifica Codice Conto

2.1.1.2.1 - Proposte d'Ordine a Fornitori: 1. Immetti & Modifica

Mediante questa funzione è possibile esaminare il Fabbisogno degli Articoli ed inserire Proposte d'Ordine a Fornitore, ossia richieste di approvvigionamento, le cui quantità si determinano in base al Fabbisogno del Periodo.

Ovviamente, l'esecuzione di questa funzione richiede che sia stato eseguito preventivamente il calcolo del Fabbisogno: a questo proposito, è opportuno precisare che la funzione di calcolo produce l'eliminazione automatica di tutte le Proposte d'Ordine in essere. Prima di procedere all'eliminazione però, è proposto a video un messaggio attenzionale ed è richiesta l'impostazione del tasto forzatura F3, per dar corso all'operazione.

Modalità Operative

Nella prima fase, la funzione richiede l'impostazione dei parametri di filtro degli Articoli, rispetto ai quali esaminare il Fabbisogno e generare le Proposte d'Ordine:

Deposito
Impostare il Deposito per il quale esaminare il Fabbisogno e generare le Proposte d'Ordine a Fornitore.

Campo ad impostazione obbligatoria!

Data limite consegna
La valorizzazione di questo campo implica che la verifica sulla disponibilità degli Articoli sia effettuata, a partire dalla Data di calcolo del Fabbisogno e fino alla Data limite inserita in questo campo.
Il programma propone in automatico la Data limite consegna, impostata in fase di calcolo del Fabbisogno.

Ovviamente, la Data limite consegna, se diversa da quella proposta, deve essere comunque compresa nel periodo impostato per il calcolo del Fabbisogno.

Fornitore
Limita la visualizzazione ai soli Articoli aventi come Fornitore Abituale il conto impostato in questo campo.
Se attiva la Gestione Convenzioni, sono visualizzati anche gli Articoli presenti nell'Assortimento del Fornitore selezionato alla data attuale.
È prevista la valorizzazione automatica del Fornitore, il cui codice sarà assunto dalla posizione «49 - Conto Fornitore generico» della tabella Conti Standard. Questa funzionalità si attiva solo quando l'Articolo Non è convenzionato e Non risulta associato ad alcun Fornitore abituale.

Articolo
La valorizzazione di questo campo permette di eseguire l'analisi del Fabbisogno e quindi generare le Proposte d'Ordine, con riferimento ad un singolo Articolo. Qualora s'imposti sia l'Articolo che il Fornitore, è necessario che questi sia Fornitore Abituale dell'Articolo selezionato oppure, se attiva la Gestione Convenzioni, è necessario che l'Articolo sia presente nell'Assortimento del Fornitore.

Lasciando a spazio il campo Articolo, si procede all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo.

Gruppo/Sottogruppo
È possibile specificare il settore merceologico degli Articoli da esaminare; ovviamente, non è ammessa l'impostazione di questo campo qualora sia stato selezionato un singolo Articolo, mediante impostazione del codice nel campo precedente.

Tipo Componente
È possibile specificare il Tipo Componente degli Articoli da esaminare; ovviamente, non è ammessa l'impostazione di questo campo qualora sia stato selezionato un singolo Articolo, mediante impostazione del codice nel campo precedente.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = Finito Semplice
1 = Finito Composto
2 = Intermedio
3 = di Base
5 = di Base Principale
7 = Materiale
8 = Manodopera
9 = Altri Costi
A = Attrezzatura
C = Confezione

Disponibilità negativa
L'attivazione di questo check-box permette di visualizzare gli Articoli che presentino disponibilità negativa, in almeno un giorno del periodo selezionato.

Disponibilità sottoscorta massima
L'attivazione di questo check-box permette di visualizzare gli Articoli che, in almeno un giorno del periodo selezionato, presentino disponibilità inferiore alla Scorta Massima impostata sull'Anagrafica.
Ovviamente, sono esclusi gli Articoli sulla cui Anagrafica non risulta specificata la Scorta Massima.

L'attivazione di questo check-box Non è ammessa se è già attivo quello relativo alla Disponibilità.

Articoli con Proposte d'Ordine
L'attivazione di questo check-box limita la visualizzazione ai soli Articoli, per i quali siano state precedentemente inserite delle Proposte d'Ordine.

image.png

Proposte d'Ordine a Fornitore: Immetti & Modifica
Completata l'impostazione dei parametri di filtro, sono fornite per ciascun Articolo le seguenti informazioni:
Proposte d'Ordine a Fornitore: Immetti & Modifica
Proposte d'Ordine a Fornitore: Immetti & Modifica

In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, è attivo un apposito pulsante per la visualizzazione del Fabbisogno Articolo in modalità dettagliata per singola data, nonchè l'inserimento delle Proposte d'Ordine a Fornitore.

La videata proposta è la seguente:

Proposte d'Ordine a Fornitore: Immetti & Modifica
Proposte d'Ordine a Fornitore: Immetti & Modifica
Sono fornite per ciascun Articolo le seguenti informazioni:

A questo punto il cursore si posiziona sul campo Data consegna, al piede della videata: impostando una Data consegna, oppure cliccando sul pulsante posto su ogni riga, l'Utente può inserire, o nel caso già esista, modificare una Proposta d'Ordine al Fornitore.

In ogni caso, non è possibile inserire una Data consegna successiva alla Data limite, impostata come parametro di filtro nella videata di testa.

Dopo aver indicato la Data di prevista consegna, è possibile impostare, per ogni singola Proposta di Ordine, i seguenti campi:

Fornitore
In caso d'inserimento di una nuova Proposta, è visualizzato in automatico il Fornitore Abituale indicato sull'Anagrafica Articolo.
Se è attiva la Gestione Convenzioni, è proposto in automatico il Fornitore su cui l'Articolo è in Assortimento; per gli Articoli presenti nell'Assortimento di due o più Fornitori, è proposto il Fornitore con priorità più alta (come previsto nella Gestione Assortimento Fornitore).
In corrispondenza della Denominazione del Fornitore inoltre, è visualizzata la dicitura «convenzionato» oppure «non convenzionato», a seconda dei casi.
Indicato il Fornitore, qualora a questo sia intestato un Contratto, è visualizzata la disponibilità residua presente sul Contratto, con riferimento all'Articolo indicato.

Colli e Quantità da ordinare
Qualora sull'Anagrafica dell'Articolo sia stata impostata la Quantità di riordino, le Quantità inserite saranno adeguate per eccesso.

Esempio: se sull'Articolo il Lotto minimo di riordino è pari a 10 Kg e si imposta una Quantità di 432 Kg, la Quantità da ordinare sarà adeguata a 440 Kg.

Inoltre, qualora al Fornitore sia intestato un Contratto e la Quantità residua di quest'ultimo sia inferiore a quella da ordinare, sarà fornita a video apposita segnalazione.


Funzionalità aggiuntive:

2.1.1.2.10.3 - Proposte d'Ordine a Fornitore - Modifica & Assestamento: 3. Modifica Codice Conto

Questa funzione esegue la modifica del Fornitore sulle Proposte d'Ordine degli Articoli Non convenzionati, con possibilità di aggiornare contestualmente il Fornitore abituale sull'Anagrafica Articolo.


Modalità Operativa

In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Deposito
Impostare il Deposito a cui sono intestate le Proposte d'Ordine da modificare.
Campo ad impostazione obbligatoria!

Data limite consegna
Il programma propone in automatico la Data limite consegna, impostata in fase di calcolo Fabbisogno del Periodo. Questa Data può essere variata dall'Utente, purchè rientri nel periodo di calcolo del Fabbisogno.
Campo ad impostazione obbligatoria!

Fornitore
L'impostazione di questo campo limita la visualizzazione ai soli Articoli aventi come Fornitore abituale il conto indicato.

A questo punto, il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Articoli corrispondenti ai parametri impostati e l'Utente può selezionare quelli d'interesse, semplicemente attivando il check-box corrispondente. Per selezionare massivamente tutti gli Articoli proposti, cliccare con il tasto sinistro del mouse sull'apposito pulsante . Da questo stesso pulsante , cliccando con il tasto destro del mouse, si attiva un menù a tendina da cui è possibile accedere alla funzione Modifica Fornitore su Proposta:

Modifica Codice Conto su Proposte d'Ordine: impostazioni iniziali
Modifica Codice Conto su Proposte d'Ordine: impostazioni iniziali

Nella window proposta in automatico dal programma, è richiesta l'impostazione dei parametri necessari all'operazione:

Da Conto
Campo Non obbligatorio: se impostato, permette di processare solo le righe aventi come Fornitore quello indicato.

A Conto
Campo obbligatorio: specificare il codice del Fornitore che sarà sostituito a quello originariamente indicato sulla Proposta d'Ordine.

Aggiorna Fornitore abituale sull'Articolo
Attivare questo check-box per richiedere l'aggiornamento, sull'Anagrafica degli Articoli elaborati, del codice Fornitore abituale con quello indicato.

Solo se Fornitore abituale non valorizzato
È possibile richiedere che l'aggiornamento del Fornitore abituale riguardi solo gli Articoli su cui questo campo Non risulta valorizzato. Al contrario, disattivando questo check-box, la modifica del Fornitore abituale sarà effettuata comunque.

Modifica Codice Conto su Proposte d'Ordine: impostazione parametri
Modifica Codice Conto su Proposte d'Ordine: impostazione parametri

2.1.1.2.2 - Proposte d'Ordine a Fornitori: 2. Genera Ordini da Proposte

Questa funzione esegue la generazione degli Ordini a Fornitore, in base alle Proposte precedentemente inserite dall'apposita funzione. In questa fase inoltre, è stata prevista la possibilità d'inoltrare una Richiesta di Preventivo ad uno o più Fornitori, relativamente agli Articoli selezionati dall'Utente.


Modalità Operativa

Nella prima fase, è richiesta l'impostazione dei parametri di filtro dei Fornitori e degli Articoli, rispetto ai quali eseguire la generazione degli Ordini:

Causale Ordini
Impostare la Causale opportuna per la registrazione degli Ordini a Fornitore.

Deposito
Indicare il Deposito delle Proposte inserite e a cui saranno intestati gli Ordini generati in questa fase.
Campo ad impostazione obbligatoria!

Data limite consegna
Il programma propone in automatico la Data limite consegna, impostata in fase di calcolo Fabbisogno del Periodo. Questa Data può essere variata dall'Utente, purchè rientri nel periodo di calcolo del Fabbisogno.
Campo ad impostazione obbligatoria!

Fornitore
Indicare il Fornitore intestatario delle Proposte d'Ordine, per le quali eseguire la generazione.
Lasciando a 0 (zero) il campo, saranno visualizzate tutte le Proposte in essere, a prescindere dal Fornitore.

Implementata la valorizzazione automatica del Fornitore, il cui codice sarà assunto dalla posizione «49 - Conto Fornitore generico» della tabella Conti Standard: questa funzionalità si attiva solo quando l'Articolo Non è convenzionato e Non risulta associato ad alcun Fornitore abituale.

Articolo
Per eseguire la generazione degli Ordini, con riferimento ad un singolo Articolo, impostarne il Codice in questo campo.
In caso contrario, impostando a spazio, si procede all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo.

Gruppo/Sottogruppo
È possibile specificare il Settore merceologico degli Articoli, con riferimento ai quali eseguire la generazione degli Ordini.

Tipo Componente
È possibile specificare il Tipo Componente degli Articoli, con riferimento ai quali eseguire la generazione Ordini.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = Finito Semplice
1 = Finito Composto
2 = Intermedio
3 = di Base
5 = di Base Principale
7 = Materiale
8 = Manodopera
9 = Altri Costi
A = Attrezzatura
C = Confezione

Convalidata l'impostazione dei parametri di filtro, il programma visualizza in modalità data-grid, l'elenco dei Fornitori per i quali risultano Proposte d'Ordine in essere. In corrispondenza di ciascuna riga visualizzata, è attivo un apposito check-box per la selezione dei Fornitori, con riferimento ai quali generare gli Ordini di Acquisto.

Per le Proposte d'Ordine sopraggiunte a scadenza, il programma evidenzia apposito messaggio nella colonna Stato.

Generazione Ordini da Proposte: visualizzazione Fornitori
Generazione Ordini da Proposte: visualizzazione Fornitori

Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco degli Articoli presenti nelle Proposte d'Ordine del Fornitore selezionato, in ordine di Data consegna.

Ogni cambio di Data consegna è contrassegnato da una colorazione differente delle righe.

Generazione Ordini da Proposte: visualizzazione Articoli
Generazione Ordini da Proposte: visualizzazione Articoli
Si presti particolare attenzione alla cella posta a destra del pulsante , perchè può assumere le seguenti colorazioni:
  • Giallo: indica che il Fornitore Abituale dell´Articolo è diverso da quello della Proposta d´Ordine oppure, se è attiva la Gestione Convenzioni, indica che l´Articolo è presente nell´Assortimento di altri Fornitori, oltre a quello intestatario della Proposta d'Ordine
  • Rosso: indica che l´Articolo è presente sulla Proposta d'Ordine di un altro Fornitore

È possibile inoltre, includere/escludere alcuni Articoli dalla generazione degli Ordini, mediante il check-box posto in corrispondenza di ciascuna riga.


Funzionalità aggiuntive


Generazione Ordini a Fornitori

Selezionate o modificate le Proposte d'Ordine, si torna alla videata principale in cui è riportato l'elenco dei Fornitori. A questo punto, cliccando sull'apposito pulsante , si procede alla generazione degli Ordini in base alle selezioni effettuate dall'Utente.

Con riferimento alla generazione Ordini, occorre precisare quanto segue:

In fase di generazione Ordini da Proposte, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Convenzioni in modalità completa, sarà applicata la percentuale di Sconto Finanziario indicata sulla Convenzione, come Sconto Merce dell'Ordine generato, qualora per il Fornitore ci sia una Convenzione in essere.

Ai fini di una corretta gestione dello Sconto Finanziario/Merce, è necessario inserire la Voce Complementare 99.951 - Sconto Merce su Acquisti.
In essa è possibile specificare:

Al termine della generazione, è proposto a video l'elenco degli Ordini generati con possibilità di richiamarli in modifica, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante . È prevista inoltre, la possibilità di stampare un tabulato riepilogativo degli Ordini da Proposta generati.

2.1.11 - Diversi


 

 

Contratti Fornitura Servizi in Abbonamento Documenti per Attesa Fattura Rinnovo Contratti Inquiry Movimenti Abbonamento Contratti di Locazione Modello RLI Registrazione/Proroga/Cessione/Risoluzione Adeguamento/Conguaglio Canone Manutenzione Movimenti Fatturazione/F23 Documenti Attesa Fattura Scadenzario Canoni Inquiry Movimenti Locazioni Prospetto di Raccordo Locazioni Passive Verifica Conferma Registrazione Registrazione Note Spese Inquiry

2.1.11.1 - Contratti Fornitura Servizi in Abbonamento


Documenti per Attesa Fattura Rinnovo Contratti Inquiry Movimenti Abbonamento Inquiry Interventi

2.1.11.1.11 - Contratti di Fornitura Servizi in Abbonamento: 11. Documenti per Attesa Fattura

Rel. 6.3.0.0
A livello di menù, la funzione si articola nelle seguenti scelte:
1. Lista Contratti per Attesa Fattura
2. Generazione Documenti per Attesa Fattura
Entrambe le scelte operano in modalità analoga, ma perseguono finalità differenti.

La funzione di Generazione Documenti per Attesa Fattura può essere eseguita anche in modalità schedulata.


1. Lista Contratti per Attesa Fattura

A fronte di determinate selezioni operate dall'Utente, questa funzione fornisce la lista dei Contratti con Voci da Fatturare e visualizza per ciascuno, il Totale Imponibile e il Totale Documento.
Nella parte superiore della videata inoltre, è riportato il Totale Imponibile e il Totale Documento di tutti i Contratti visualizzati.

Simage.png

modalità operativa

2. Generazione Documenti per Attesa Fattura

In aggiunta alle funzionalità della scelta precedente, questa funzione permette di selezionare i Contratti da fatturare tra quelli visualizzati e, in seguito a convalida, procedere alla generazione automatica dei Documenti.
I Documenti generati avranno Numero 1 e Data Documento uguale alla Data Operazione impostata dall'Utente e saranno poi elaborati nel Ciclo Passivo Integrato: se è stata saltata la Fatturazione di uno o più periodi, gli stessi saranno considerati in quella corrente, sempre distinti per Periodo.

Se presente un Periodo di Sospensione, possono verificarsi due casi:
il Periodo di Sospensione copre l'intero Periodo di Fatturazione
in questo caso non è generato alcun canone (se previsto).
il Periodo di Sospensione è incluso nel Periodo di Fatturazione
in questo caso il programma, prima genera interamente il canone, poi genera un movimento di storno per l'importo corrispondente al Periodo di Sospensione.
Nella fatturazione successiva, se è attivo il check-box Senza recupero canoni, nella videata Voci Oggetto del Contratto, il canone sarà addebitato anche per il Periodo di Sospensione.

I movimenti derivanti dai Documenti d'Intervento/Fornitura saranno gestiti solo a valore ed inoltre, se prevista la Fatturazione anticipata, saranno considerati quelli del periodo precedente; se prevista la Fatturazione posticipata invece, saranno considerati i movimenti del periodo in corso.

In questa fase sarà assunto il Centro di Costo eventualmente impostato sull'Articolo.

modalità operativa

Modalità Operativa

Indipendentemente dalle selezioni di menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
Impostando 0 (zero) sul codice Ditta, la generazione dei Documenti per la Fatturazione sarà eseguita per i Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore. In questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione della Ditta di riferimento.

Fornitore
Se impostato, il programma considera solo i Contratti relativi al Fornitore indicato.

Impostare 0 (zero) per considerarli tutti.

Tipo Contratto
La valorizzazione di questo campo permette di selezionare solo i Contratti aventi tipologia uguale al valore impostato. Lasciando a 0 (zero) invece, Non sarà applicato alcun filtro.

Tipo fornitura
È possibile specificare la tipologia della fornitura o impostare 0 = Tutti.

Frequenza fatturazione
È possibile specificare la frequenza di fatturazione dei Contratti, con riferimento ai quali eseguire la generazione dei Documenti.
Sono ammessi i seguenti valori:
  1 = annuale
  2 = semestrale
  3 = quadrimestrale
  4 = trimestrale
  6 = bimestrale
12 = mensile

Impostare 0 (zero) per non specificare alcuna frequenza di fatturazione.

Data limite fatturazione
L'elaborazione includerà solo le Voci, la cui Data di prossima fatturazione rientra nella Data limite impostata. Solo per la scelta 1, è prevista la possibilità d'indicare una Data successiva a quella di fine mese, allo scopo di avere una previsione che vada oltre la fine del mese.

Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco dei Contratti fatturabili: in corrispondenza di ciascuna riga è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti d'interesse. La generazione dei Documenti per Attesa Fattura sarà effettuata per Attività.

image.png

Generazione Documenti per Attesa Fattura: videata di selezione

A questo punto, cliccando sul pulsante di Convalida si avvia l'elaborazione; mentre cliccando sull'altro pulsante si ottiene il calcolo simulato dell'Importo dei Documenti (Totale Imponibile e Totale Documento), per singolo Contratto e per tutti quelli visualizzati.
Per abbandonare l'ambiente operativo senza convalidare, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante .

2.1.11.1.16 - Contratti di Fornitura Servizi in Abbonamento: 16. Rinnovo Contratti

Rel. 6.3.0.0
A livello di menù, la funzione si articola nelle seguenti scelte:
1. Lista Contratti in Scadenza
2. Rinnovo
Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti, che risultano in Scadenza entro la Data impostata dall'Utente.
Per i Contratti rinnovabili, la seconda scelta esegue in automatico il rinnovo; mentre per i Contratti a scadenza, è necessario eseguire manualmente l'operazione.

La funzione di Rinnovo può essere eseguita anche in modalità schedulata.


Modalità Operativa

Indipendentemente dalle selezioni di menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
Impostando 0 (zero) sul codice Ditta, il rinnovo sarà eseguito sui Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore. In questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione della Ditta di riferimento.

Tipo Contratto
La valorizzazione di questo campo permette di selezionare solo i Contratti aventi tipologia uguale al valore impostato. Lasciando a 0 (zero) invece, Non sarà applicato alcun filtro.

Scadenza entro il
Impostare la data di Scadenza dei Contratti da rinnovare.
La data di Scadenza proposta in automatico è calcolata applicando 7 giorni alla data attuale.

Tipo rinnovo
La valorizzazione di questo campo è prevista solo per la scelta 1. Lista Contratti in Scadenza e permette di limitare la visualizzazione, ai soli Contratti aventi tipo rinnovo corrispondente a quello impostato.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = Tutti
1 = con Rinnovo Automatico
2 = a Scadenza

Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti da rinnovare: in corrispondenza di ciascuna riga, solo per la scelta 2. Rinnovo, è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti da rinnovare.

I Contratti già scaduti sono evidenziati in righe a sfondo grigio.                                                                                    L'elaborazione si avvia con la convalida.

2.1.11.1.20 - Contratti di Fornitura in Abbonamento: 20. Inquiry Movimenti Abbonamento

Rel. 6.1.4.0
Questa funzione visualizza, in modalità data-grid, i movimenti di magazzino relativi ai Contratti in Abbonamento, con possibilità d'impostare specifici parametri, in modo da filtrare i risultati dell'Inquiry.

Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi:
Ulteriori parametri di filtro sono:
  • il Periodo dei movimenti da visualizzare
  • il Tipo Operazione
  • il Codice Valuta

L'indicatore Documenti, inoltre, permette di scegliere se visualizzare tutti i Documenti oppure solo quelli da fatturare.

image.png

Inquiry Movimenti Abbonamento: videata d'impostazione parametri

Inquiry Movimenti Abbonamento: visualizzazione data-grid
Inquiry Movimenti Abbonamento: visualizzazione data-grid

2.1.11.1.21 - Contratti di Fornitura Servizi in Abbonamento: 21. Inquiry Interventi

A livello di menù, la funzione d'Inquiry Interventi può essere richiesta con riferimento a quelli da effettuare oppure già effettuati.

L'Inquiry degli Interventi effettuati si basa sui Documenti immessi con Causale Trasporto 22 - Manodopera.
L'Inquiry degli Interventi da effettuare invece, considera le Voci Oggetto aventi una data di Prossimo Intervento compresa nel Periodo impostato dall'Utente, nella videata di selezione della funzione d'Inquiry.

Indipendentemente dalle selezioni di menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
Impostando 0 (zero) sul codice Ditta, saranno visualizzati gli Interventi effettuati o da effettuare sui Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore. In questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione della Ditta di riferimento.

Periodo dal - al
Indicare il periodo per il quale visualizzare gli Interventi effettuati/da effettuare.

Fornitore
È possibile specificare il Fornitore d'interesse oppure, lasciando a 0 (zero) questo campo, considerarli tutti.

Tipo Contratto
La valorizzazione di questo campo permette di selezionare solo i Contratti aventi tipologia uguale al valore impostato. Lasciando a 0 (zero) invece, Non sarà applicato alcun filtro.

2.1.11.3 - Contratti di Locazione


Modello RLI Registrazione/Proroga/Cessione/Risoluzione Imposta di Registro Proroga Cessione Risoluzione Adeguamento/Conguaglio Canone Adeguamento annuale Conguaglio ai Corrispettivi Manutenzione Movimenti Fatturazione/F23 Documenti Attesa Fattura Scadenzario Inquiry Movimenti Locazioni Prospetto di Raccordo Locazioni Passive

 

2.1.11.3.1 - Contratti di Locazione: 1. Modello RLI

Rel. 6.4.7.0

Questa funzione esegue la stampa del Modello RLI.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
È possibile elaborare i Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta.

Numero copie
È proposto in automatico il valore 2.

image.png

Stampa Modello RLI

Il programma visualizza in modalità data-grid e in ordine decrescente (cioè dal più recente al più vecchio), l'elenco dei Contratti in Stato «I - Immesso» oppure «A - Registrato», che sono da stampare e/o già stampati (contrassegnati dal segno di spunta nella colonna Stampato).
Le righe in bianco sono proposte con la prima colonna già flaggata ai fini della stampa; quelle in giallo invece, poichè già stampate, sono proposte con la prima colonna non flaggata, in modo da permettere la ristampa del Modello RLI. Le righe in rosso Non possono essere stampate e, nella colonna Note, ne è riportato il motivo.

In corrispondenza di ogni Contratto visualizzato nel data-grid, è riportato il contenuto della colonna All'Ufficio di: se questa colonna risulta a spazio, la riga sarà visualizzata in rosso e Non sarà possibile stamparla. Il contenuto di questa colonna è assunto dall'apposito campo della sezione Adempimenti del Contratto.

Dopo aver visualizzato i Contratti da stampare, il cursore si posiziona sulla cella Repertorio per consentirne l'impostazione: è proposto quello indicato sul Contratto e comunque, dopo la stampa, è aggiornato sul Contratto stesso; se gestito il DMI, è generato il log DMI.

2.1.11.3.10 - Contratti di Locazione: 10. Manutenzione Movimenti Fatturazione/F24 Elide

Funzione di manutenzione dei movimenti ai fini della Fatturazione/F24 Elide.


Modalità Operativa

Accedendo in Modifica, il programma visualizza, nella parte centrale della videata, l'elenco dei movimenti relativi al Contratto selezionato: per procedere alla manutenzione del movimento, cliccare sul pulsante corrispondente.

Manutenzione Movimenti Fatturazione/F23
Manutenzione Movimenti Fatturazione/F24 Elide

Relativamente al movimento selezionato, il programma fornisce le seguenti informazioni:

Data Operazione

Tipo Operazione
Il valore impostato in questo campo indica quali Contratti generare per la Fatturazione.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Adeguamento Canone Annuale
2 = Conguaglio ai Corrispettivi Annuale
3 = Conguaglio ai Corrispettivi Fine Contratto
4 = Imposta di Registro su Conguaglio Corrispettivi
5 = Imposta di Registro su Canone
6 = Imposta di Registro PROROGA
7 = Imposta di Registro CESSIONE
8 = Imposta di Registro RISOLUZIONE
9 = Diritti Copie rilasciate dall'Ufficio

Voce
Impostare un Servizio di Tipo «0 - Canone» perché i movimenti sono generati sempre su Servizi Canone.

Progressivo
Impostando 0 (zero) si accede alla funzione d'Inserimento e il Progressivo da applicare è calcolato in automatico.

I dati suscettibili di modifica sono:

Canone
In caso di Calcolo ISTAT o Adeguamento al Canone, indicare il Canone prima dell'adeguamento.

Imposta di Registro/Incremento ISTAT/Corrispettivi
Valore rispetto al Tipo Operazione.

% Riduzione imposta di registro/% Adeguamento ISTAT
Percentuale rispetto al Tipo Operazione.

Corrispettivi al 31/12
Solo se il Tipo Operazione è 2 (Conguaglio Corrispettivi Annuale) oppure 3 (Conguaglio Corrispettivi Fine Contratto).

Canone minimo/Imposta di Registro
Se il Tipo Operazione è 2 oppure 3, indicare il Canone minimo in base al quale è stato calcolato il conguaglio ai corrispettivi.
Se il Tipo Operazione è 4, 5, 6, 7 oppure 8 invece, indicare il valore complessivo dell'Imposta di Registro.

Anno adeguamento
Indicare l'Anno in cui è stato effettuato l'Adeguamento/Conguaglio.

Incremento ISTAT/Conguaglio corrispettivi/Importo
Per il Tipo Operazione 1 è l'Incremento ISTAT calcolato, per il Tipo Operazione 2 e 3 è il Conguaglio ai Corrispettivi calcolato, per il Tipo Operazione da 4 a 8 invece, è l'importo dell'Imposta di Registro a carico del Locatore, per il Tipo Operazione 9 infine, è l'importo dei diritti copie rilasciate dall'Ufficio.

Stato
Può assumere i seguenti valori:
0 = Immesso
1 = Fatturato

Impostare a spazio se Non interessa la Fatturazione.

F24 Elide
Può assumere i seguenti valori:
0 = Immesso
1 = Generato

Impostare a spazio se Non interessa l'F24 Elide.

Convalida
Completato l'inserimento o la modifica dei movimenti d'interesse, è possibile convalidare con Accept (tasto F12) oppure annullare l'operazione con Exit (tasto Esc o F11). Per eliminare il movimento selezionato, cliccare sull'apposito pulsante e confermare con il tasto F3 quando richiesto.

2.1.11.3.11 - Contratti di Locazione: 11. Documenti Attesa Fattura

Rel. 6.4.4.0
Funzione di generazione dei Documenti di Attesa Fattura.
A livello di menù sono previste le seguenti scelte:
1 - Contratti per Attesa Fattura
2 - Generazione automatica Documenti Attesa Fattura

La funzione di Generazione Documenti Attesa Fattura può essere eseguita anche in modalità schedulata.


1 - Contratti per Attesa Fattura

Questa funzione fornisce, per ogni Contratto, l'importo dei Canoni di cui si attende Fattura. Sono evidenziate a sfondo rosso le righe dei Contratti scaduti. Nella parte superiore della videata, sono riportati il Totale Imponibile e il Totale Documento di tutti i Contratti visualizzati e selezionati.

simage.png


2 - Generazione Automatica Documenti Attesa Fattura

Anche in questa fase è possibile effettuare il calcolo simulato dell'Importo dei Documenti Attesa Fattura, semplicemente cliccando sul pulsante Calcola ; cliccando invece sul pulsante Convalida , dopo aver selezionato le righe d'interesse, si avvia la fase definitiva di generazione automatica dei Documenti.
In particolare: se il Locatario è una società, pertanto soggetto ad IVA, la funzione genera un CAF che sarà poi elaborato dal Ciclo Passivo Integrato per diventare Fattura; se invece il Locatario è un privato, pertanto Non soggetto ad IVA, la funzione genera un Documento di Accredito/Addebito con la Causale Magazzino specifica (55.071 se Accredito oppure 55.072 se Addebito).

Anche in questo caso, nella parte superiore della videata, sono riportati il Totale Imponibile e il Totale Documento di tutti i Contratti visualizzati e selezionati.

In seguito a Convalida , la funzione provvede alla generazione di Documenti, progressivamente numerati, la cui Data coincide con la Data Operazione impostata in fase di accesso alla funzione. I Documenti generati in questa fase saranno utilizzati dal Ciclo Passivo Integrato e, più precisamente:

Per quanto concerne la gestione delle Ricevute No IVA delle Locazioni, per queste sarà generato in contabilità un Documento di addebito o accredito valido ai fini delle partite scoperte e non dell'IVA. Se è stata saltata la Fatturazione di uno o più periodi, gli stessi saranno considerati in questa fase, sempre distinti per periodo.


Causali Magazzino

Le Attese Fatture saranno valorizzate solo a Valore e le Causali utilizzate sono:
Per le Ricevute No IVA, invece, sono utilizzate le seguenti Causali:

Modalità Operativa

Indipendentemente dalle selezioni di menù, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
La fase di Generazione Documenti Attesa Fattura può essere eseguita relativamente ai Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, semplicemente impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta.

Anno contabile
È possibile operare sull'Anno corrente (valore 0) o su quello precedente (valore 1).

Data Operazione
La Data Operazione impostata in questo campo è attribuita ai Documenti generati da questa funzione.

Locatore
È possibile visualizzare solo i Contratti relativi ad un singolo Locatore, impostandone il codice in questo campo.

Impostare 0 (zero) per visualizzare tutti i Contratti a prescindere dal Locatore.

Frequenza fatturazione
È possibile specificare la frequenza di fatturazione dei Contratti, rispetto ai quali eseguire la generazione dei documenti.
Sono ammessi i seguenti valori:
  1 = annuale
  2 = semestrale
  3 = quadrimestrale
  4 = trimestrale
  6 = bimestrale
12 = mensile

Data limite fatturazione
L'elaborazione includerà solo i Servizi con Prossima Fatturazione entro la Data limite impostata in questo campo. Solo nella scelta Contratti per Attesa Fattura, è possibile impostare una data successiva rispetto a quella attuale, allo scopo di ottenere, ad esempio, una previsione riferita alla fine del mese.

Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti da Fatturare: in corrispondenza di ciascuna riga è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti, per i quali eseguire la generazione dei Documenti.

image.png

Generazione automatica Documenti Attesa Fattura: videata di selezione

Per abbandonare l'ambiente operativo senza confermare, cliccare sul pulsante di Exit .

2.1.11.3.15 - Contratti di Locazione: 15. Scadenzario Canoni

Questa funzione visualizza le Scadenze dei Canoni (in ordine crescente) e degli Adempimenti relativi ai Contratti di Locazione, che risultano Non ancora eseguiti.
Sono evidenziate in rosso le Scadenze relative alla data attuale.

È possibile richiedere lo Scadenzario dei Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, semplicemente impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta.

Lo Scadenzario a video riporta per ciascun Contratto le seguenti informazioni:

Implementata nel data-grid la colonna Fideiussione, che sarà evidenziata a sfondo rosso, nel caso la Fideiussione risulti scaduta alla data attuale; inoltre, se la scadenza della Fideiussione rientra nei GG. preavviso indicati nell'Anagrafica Contratto, il check-box  corrispondente risulterà attivo.

Esempio: supponendo di aver indicato 30 giorni di preavviso, il check-box in corrispondenza della colonna Fideiussione risulterà attivo, a partire da 30 giorni prima e fino a 30 giorni dopo la scadenza rispetto alla data attuale.

Nello Scadenzario Canoni inoltre, è presente la colonna Proroga, utile per la segnalazione dei Contratti scaduti e che possono essere prorogati: se sussiste questa condizione, il check-box risulta attivo e lo sfondo è colorato di rosso. Il periodo di osservazione delle scadenze non assolte decorre da 180 giorni prima (in precedenza era di 90 giorni).

Implementato il tasto label , per l'elaborazione automatica degli Adempimenti che risultano in scadenza entro la fine del mese. Nel dettaglio, gli Adempimenti interessati sono: Adeguamento ISTAT/Canone, Conguaglio ai Corrispettivi, Imposta di Registro, Modello RLI e Proroga. 

Le Scadenze degli Adempimenti eseguibili in automatico, cioè cliccando sul tasto , sono evidenziate con un segno di spunta nel check-box a sinistra della riga: questo permette di escludere eventualmente dall'Aggiornamento una o più righe, semplicemente disattivando il check-box corrispondente.

Operativamente, cliccando sul tasto , il programma eseguirà una fase preventiva di Verifica per accertare la fattibilità di ogni Adempimento: al primo errore eventualmente riscontrato, la verifica su quella scadenza terminerà e l'errore rilevato sarà evidenziato nella colonna Errori del data-grid. Visivamente, le righe valide saranno colorate di verde, mentre quelle con errori saranno riportate in giallo. In caso di errori riscontrati in fase di Verifica, la successiva fase di Aggiornamento Non sarà eseguita, per permettere all'Utente di correggere le anomalie riscontrate dal programma (ad esempio «Tabella ISTAT non valorizzata»).

Se dalla Verifica non emergono errori, la successiva fase di Aggiornamento partirà in automatico: al verificarsi di un qualunque errore però, l'elaborazione sarà interrotta e dovrà essere rieseguita. Le righe elaborate con successo saranno evidenziate in verde, mentre quelle con errore in rosso.

Dallo Scadenzario è possibile accedere, cliccando sul pulsante corrispondente, alle seguenti funzioni:

image.png

Scadenzario Canoni

2.1.11.3.2 - Contratti di Locazione: 2. Modello CDC

Questa funzione esegue la stampa del Modello CDC.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione della Ditta d'interesse.
È possibile elaborare i Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta.

Stampa Modello CDC
Stampa Modello CDC

Il programma visualizza in modalità data-grid l'elenco dei Contratti in Stato «C - Cessione», «P - Proroga» oppure «R - Risolto», che sono da stampare e/o già stampati (contrassegnati dal segno di spunta nella colonna Stampato).
Le righe in bianco sono proposte con la prima colonna già flaggata ai fini della stampa; quelle in giallo invece, poichè già stampate, sono proposte con la prima colonna Non flaggata allo scopo di poter ristampare il Modello CDC. Le righe in rosso Non possono essere stampate e nella colonna Note ne è riportato il motivo.

Dopo aver visualizzato i Contratti da stampare, il cursore si posiziona sulla colonna Sottoscrizione, per consentire l'impostazione della stessa (se sbagliata): è proposta la data di Proroga o di Cessione o di Risoluzione, a seconda dello Stato del Contratto; se gestito il DMI, è generato anche il DMI.

2.1.11.3.20 - Contratti di Locazione: 20. Inquiry Movimenti Locazioni

Questa funzione visualizza in modalità data-grid solo i movimenti di magazzino relativi alle Locazioni passive, con possibilità per l'Utente d'impostare specifici parametri di filtro. Inoltre, l'indicatore Documenti permette di scegliere se visualizzare tutti i movimenti o solo quelli da fatturare (esclusi i CAF e i relativi BAF).

Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi:

image.png

Inquiry Movimenti Locazioni: videata d'impostazione parametri

2.1.11.3.23 - Contratti di Locazione: 23. Prospetto di Raccordo Locazioni Passive

Rel. 6.4.4.0

In riferimento ai Contratti di Locazione Passivi, questa funzione genera un Prospetto di Raccordo che serve a rilevare l'eventuale differenza tra Fatturato e Contabilizzato, elaborando i movimenti di competenza del periodo compreso tra la data limite indicata dall'utente e il 1° gennaio dello stesso anno. Nella generazione del Prospetto di Raccordo sono incluse anche le ricevute fuori ambito IVA, i cui importi confluiscono nella colonna Fatturato del data-grid.


Modalità Operativa

I parametri di filtro sono:

Ditta
È possibile impostare una singola Ditta oppure, lasciando a 0 (zero) il campo, visualizzare tutti i Contratti di tutte le Ditte (senza impostare i campi Contratto e Locatore).

Contratto
È possibile selezionare un singolo Contratto oppure, impostando 0 (zero), visualizzarli tutti.

Locatore
È possibile interrogare i Contratti di un singolo Locatore oppure, impostando 0 (zero), visualizzare i Contratti di tutti.

Alla Data
Impostare la Data limite di elaborazione: è proposta in automatico la Data odierna. La Data d'inizio, invece, coincide con il 1° gennaio dell'anno impostato. I movimenti delle bolle attesa fattura saranno ricercati dall'inizio dell'anno fino alla data limite impostata.

Con la Convalida dei parametri impostati, si ottiene un data-grid con le seguenti informazioni:

2.1.11.3.6 - Contratti di Locazione: 6. Registro/Proroga/Cessione/Risoluzione


Imposta di Registro Proroga Cessione Risoluzione

2.1.11.3.6.1 - Contratti di Locazione: 1. Imposta di Registro

Questa funzione esegue la generazione dei movimenti relativi all'Imposta di Registro per la Fatturazione e l'F24 Elide.
A livello di menù sono previste le seguenti scelte:
1 - Lista Imposta di Registro
2 - Imposta di Registro
Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti per i quali generare l'Imposta di Registro, entro la Data limite impostata dall'Utente. La seconda scelta effettua la generazione dell'Imposta di Registro, generando un movimento di adeguamento nella tavola MCTV - Movimenti del Contratto.

Sono esclusi i Contratti completamente a carico del Locatore.


Modalità Operativa

Indipendentemente dalla selezione effettuata da menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
È possibile generare l'Imposta di Registro per i Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta.

Tasso d'interesse annuo
È proposto l'1% e serve a calcolare l'Imposta di Registro, nel caso si sia scelto di pagarla in un'unica rata complessiva.

Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti di Locazione, sui quali calcolare l'Imposta di Registro. In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, solo per la scelta 2 - Imposta di Registro, è attiva un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti sui quali calcolare l'Imposta.

Funzione di generazione Imposta di Registro: videata di selezione
Funzione di generazione Imposta di Registro: videata di selezione

I Contratti sui quali NON è stato calcolato l'Adeguamento ISTAT sono segnalati in giallo e il motivo è riportato nella colonna Note. Sono invece segnalati in rosso, i Contratti con data d'inizio nel nuovo anno e per i quali, nei 30 giorni successivi, Non è stata generata l'Imposta di Registro. Se l'Imposta è calcolata sul 1° anno, è generato anche un movimento per i diritti copie rilasciate dall'Ufficio.

L'elaborazione si avvia con la Convalida: le righe elaborate sono evidenziate a sfondo verde.

2.1.11.3.6.2 - Contratti di Locazione: 2. Proroga

Funzione di proroga dei Contratti di Locazione, con conseguente generazione dei movimenti ai fini della Fatturazione e dell'F24 Elide.
A livello di menù sono previste le seguenti scelte:
1 - Contratti in Scadenza
2 - Proroga
Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti per i quali generare l'Imposta di Registro sulla Proroga, entro la Data limite impostata dall'Utente. La seconda scelta effettua la generazione dell'Imposta di Registro, generando un movimento di adeguamento nella tavola MCTV - Movimenti del Contratto.

Sono esclusi i Contratti completamente a carico del Locatore.


Modalità Operativa

Indipendentemente dalla selezione effettuata da menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
È possibile prorogare i Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta.

Tasso d'interesse annuo
È proposto l'1% e serve a calcolare l'Imposta di Registro, nel caso si sia scelto di pagarla in un'unica rata complessiva.

Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti di Locazione, sui quali calcolare l'Imposta di Registro. In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, solo per la scelta 2 - Proroga, è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti sui quali calcolare l'Imposta.

image.png

Funzione di Proroga Contratti: videata di selezione

Per i Contratti sui quali Non è stato calcolato l'Adeguamento ISTAT, la funzione provvede ad eseguirlo in automatico, generando il relativo movimento di adeguamento ISTAT; qualora nella Tavola ISTAT non sia rilevato un indice, sarà fornita apposita segnalazione nel campo Note.
Sono visualizzate in giallo le righe che presentano delle mancanze e il relativo motivo è visualizzato nel campo Note; sono invece segnalati in rosso, i Contratti la cui Scadenza ha superato i 365 giorni.

L'elaborazione si avvia con la Convalida: le righe elaborate sono evidenziate a sfondo verde.

2.1.11.3.6.3 - Contratti di Locazione: 3. Cessione

Questa funzione esegue la generazione dei movimenti ai fini della Fatturazione e dell'F24 Elide.
A livello di menù sono previste le seguenti scelte:
1 - Contratti da Cedere
2 - Cessione
Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti in essere e che possono essere oggetto di Cessione. La seconda scelta effettua la generazione dell'Imposta di Registro, generando un movimento di adeguamento nella tavola MCTV - Movimenti del Contratto.

Sono esclusi i Contratti completamente a carico del Locatore.


Modalità Operativa

Indipendentemente dalla selezione effettuata da menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
È possibile cedere i Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta.

Data limite
È proposta in automatico la Data attuale.

Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti di Locazione, sui quali calcolare l'Imposta di Registro. In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, solo per la scelta 2 - Cessione, è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti sui quali calcolare l'Imposta.

Funzione di Cessione Contratti: videata di selezione
Funzione di Cessione Contratti: videata di selezione

L'elaborazione si avvia con la Convalida: le righe elaborate sono evidenziate a sfondo verde.

2.1.11.3.6.4 - Contratti di Locazione: 4. Risoluzione

Questa funzione esegue la generazione dei movimenti ai fini della Fatturazione e dell'F24 Elide.
A livello di menù sono previste le seguenti scelte:
1 - Contratti Disdettati
2 - Risoluzione
Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti oggetto di disdetta; la seconda scelta inoltre, effettua la generazione dell'Imposta di Registro, generando un movimento di adeguamento nella tavola MCTV - Movimenti del Contratto.

Sono esclusi i Contratti completamente a carico del Locatore.


Modalità Operativa

Indipendentemente dalla selezione effettuata da menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
È possibile risolvere i Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta.

Data limite
È proposta in automatico la Data attuale.

Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti di Locazione, sui quali calcolare l'Imposta di Registro. In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, solo per la scelta 2 - Risoluzione, è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti sui quali calcolare l'Imposta.

L'elaborazione si avvia con la Convalida: le righe elaborate sono evidenziate a sfondo verde.

2.1.11.3.7 - Contratti di Locazione: 7. Adeguamento/Conguaglio Canone


Adeguamento Annuale Conguaglio ai Corrispettivi

2.1.11.3.7.1 - Contratti di Locazione: 1. Adeguamento Annuale

Funzione di adeguamento annuale del Canone ai fini ISTAT o di sola variazione del Canone, dipendentemente da quanto indicato sui Servizi del Contratto.
A livello di menù sono previste le seguenti scelte:
1 - Lista Contratti da adeguare
2 - Adeguamento
Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti di Locazione, che risultano da adeguare entro la Data limite impostata dall'Utente. La seconda scelta inoltre, comporta la generazione di un movimento di adeguamento nella tavola MCTV - Movimenti del Contratto e, per i Contratti soggetti ad ISTAT, provvede ad aggiornare il campo Prossimo adeguamento al sull'Anagrafica del Contratto.

Modalità Operativa

Indipendentemente dalla selezione effettuata da menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
È possibile effettuare l'adeguamento del Canone sui Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta.

Adeguamento entro il
È proposta in automatico la Data attuale, ma è possibile impostare anche una Data successiva.

Anche i contratti scaduti
Solo per la scelta 1 - Lista Contratti da adeguare, attivando questo check-box, si ottiene la lista dei Contratti che sono in scadenza e sui quali comunque Non è calcolato l'adeguamento, a meno che si provveda a prorogarli e quindi, ad attribuirvi una nuova data di scadenza.

Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti da adeguare o scaduti (se richiesti). In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, solo per la scelta 2 - Adeguamento, è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti per i quali eseguire l'Adeguamento.

image.png

Funzione di Adeguamento Annuale

I Contratti con data Prossimo adeguamento già scaduta rispetto alla data attuale sono evidenziati a sfondo rosso; quelli scaduti alla data attuale sono riportati a sfondo grigio, infine quelli che Non risultano da adeguare a sfondo giallo.

L'elaborazione si avvia con la Convalida: le righe elaborate sono evidenziate a sfondo verde.

2.1.11.3.7.2 - Contratti di Locazione: 2. Conguaglio ai Corrispettivi

Funzione di conguaglio del Canone ai Corrispettivi come previsto sui Servizi del Contratto.
A livello di menù sono previste le seguenti scelte:
1 - Contratti da conguagliare
2 - Conguaglio
Entrambe le selezioni forniscono un elenco dei Contratti di Locazione, che risultano da conguagliare entro la Data limite impostata dall'Utente. La seconda scelta inoltre, comporta la generazione di un movimento di conguaglio nella tavola MCTV - Movimenti del Contratto.

Modalità Operativa

Indipendentemente dalla selezione effettuata da menù, la funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
È possibile effettuare il conguaglio ai Corrispettivi sui Contratti di tutte le Ditte collegate all'Operatore, impostando 0 (zero) sul codice Ditta: in questo caso, sulla riga del Contratto saranno visualizzati il Codice e la Denominazione di ciascuna Ditta.

Adeguamento entro il
È proposta in automatico la Data attuale, ma è possibile impostare anche una Data successiva.
Indicando una Data nel mese di Gennaio, il conguaglio sarà calcolato per tutti i Contratti in essere; indicando una Data in un Mese diverso da Gennaio, invece, il conguaglio sarà calcolato solo sui Contratti scaduti.

Tipo Conguaglio
Specificare il tipo di Conguaglio da effettuare:
0 = normale
1 = fine Contratto

Completata l'impostazione dei suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Contratti da adeguare o scaduti: i Contratti già scaduti alla data attuale sono riportati a sfondo grigio, mentre quelli che NON risultano da adeguare a sfondo giallo. In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, solo per la scelta 2 - Conguaglio, è attivo un apposito check-box per la selezione/deselezione dei Contratti per i quali eseguire il conguaglio.

image.png

Funzione di Conguaglio ai Corrispettivi

Il cursore si posiziona sulla cella Corrispettivi della prima riga: a questo punto è possibile impostare i Corrispettivi per il Conguaglio, anche se Non sono stati preventivamente inseriti nella manutenzione dei Servizi. Completata la manutenzione dei Corrispettivi, con Accept (tasto F12) si convalidano le impostazioni e si avvia l'elaborazione, mentre con Exit (tasto Esc o F11) si abbandona l'ambiente operativo senza confermare.

Le righe elaborate sono evidenziate a sfondo verde: man mano che l'elaborazione procede, il programma provvede a registrare il Mese conguaglio e ad azzerare il campo Importo Corrispettivi sui Servizi del Contratto. Contestualmente alla generazione del movimento di conguaglio, è generato un movimento ai fini dell'Imposta di Registro, calcolato sul conguaglio come base imponibile.

2.1.11.6.20 - Inquiry mov. abbonamenti

GESTIONE FLOTTE - RIEPILOGO DOCUMENTAZIONE

Grazie all’imputazione dei costi di gestione dell’automezzo mediante la funzione E25\2.3 Operazioni acquisto\2 Documenti acquisto\2 Immetti, indicando lo spedizioniere e quindi il mezzo, è consentita l’interrogazione dei movimenti di magazzino relativi al mezzo con possibilità di filtrare sull’assegnatario corrente o precedente selezionabile da una apposita lista. Sarà possibile esportare i dati in formato Excel o csv tramite gli appositi pulsanti di SBH.

I filtri disponibili saranno come quelli nell’immagine:

91

Come per le altre tipologie di contratto saranno disponibili filtri come Filiale, Conto, Deposito, Anagrafica servizio, Numero contratto, Tipo di ordinamento decrescente, Periodo da … a … , Numero documento, Netto riga da … a …, Causale, Assegnatario del mezzo e altri …

Per selezionare un contratto partendo della targa del mezzo, sul campo Contratto è disponibile il tasto funzione F9 oppure il pulsante Binocolo 92 , in entrambi i casi verrà visualizzata una videata in cui è possibile scegliere un contratto e filtrare per targa:

93

Per selezionare il contratto è possibile premere sul pulsante con la penna.

Oppure è possibile selezionare direttamente un mezzo a partire dalla targa su cui filtrare l’interrogazione.

Una volta finita la fase di selezione filtri verranno messi a video i movimenti di magazzino relativi ai contratti oppure quelli non relativi a un determinato contratto, ma collegati a un mezzo/spedizionere:

94

Nell’immagine, in rosso sono evidenziati i movimenti collegati a contratto, in verde quelli che sono collegati solo a uno spedizioniere/mezzo della flotta aziendale.

Nella visualizzazione a video (data-grid) è possibile raggruppare tramite il tasto con la freccia verso l’alto (che unisce due linee) sulla maschera di testa, cliccando con il tasto destro è possibile scegliere tra questi raggruppamenti:

-        Nessun raggruppamento ;
-        Ragg. Per N. contratto;
-        Ragg. Per mezzo;
-        Ragg. Per assegnatario;
-        Ragg per mezzo e assegnatario;

 FORMATO PDF

 Per stampare le righe visualizzate è necessario premere sul pulsante stampa nella maschera di testa

 95

Per scegliere il tipo di ordinamento e raggruppamento è possibile selezionare lo stesso pulsante con il tasto destro e scegliere tra:

-        Nessun raggruppamento ;
-        Ragg. Per N. contratto;
-        Ragg. Per mezzo;
-        Ragg. Per assegnatario;
-        Ragg per mezzo e assegnatario;

Con totalizzazioni al cambio contratto e al cambio dell’assegnatario nell’ambito del contratto. Nel report saranno disponibili anche informazioni di carattere anagrafico come pure i km totali percorsi e quelli di ciascun assegnatario.

2.1.11.8 - Note Spese


Registrazione Note Spese Conferma Registrazione Note Spese Verifica Note Spese Inquiry Note Spese

2.1.11.8.0.1 - Note Spese: Iter Operativo Sede


Attività Propedeutiche

Da eseguire solo in Sede:
  1. Inserire le Voci di Costo delle Note Spese nella Tabella Procedurale «VNS - Voci di Costo Note Spese»
  2. Accedere alla Manutenzione XRTB per la modifica di alcuni parametri

2.1.11.8.1 - Note Spese: 1. Registrazione

La funzione di Registrazione permette d'inserire e modificare le Note Spese degli Agenti.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Agente
Impostare il codice dell'Agente intestatario della Nota Spese.

Numero Nota Spesa
Impostare il numero identificativo della Nota Spesa: in fase d'inserimento, è proposto in automatico il numero della Nota Spesa che risulta Non ancora Confermata (dall'apposita funzione di Conferma Registrazione). Digitando 0 (zero) invece, è proposto il numero progressivo maggiore, relativamente all'Agente e all'Anno in questione.

Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile accedere alle seguenti funzioni:

Periodo dal... al
Indicare il Periodo di competenza della Nota Spesa.

Oggetto
Inserire l'Oggetto della Nota Spesa.

Note
In questo campo è possibile inserire eventuali note aggiuntive.

image.png

Registrazione Nota Spesa: 1° videata

Nella seconda videata è possibile inserire le Voci di Costo della Nota Spesa. In particolare, i campi previsti sono i seguenti:

Data
Inserire la Data Operazione.

Voce Costo
Inserire la Voce di Costo.

Le Voci di Costo devono essere codificate nella Tabella Procedurale «VNS - Voci di Costo Nota Spesa». ( - 1.1 - 7).

Oggetto
Indicare l'Oggetto della Spesa.

Fornitore
Specificare la Ragione Sociale o la Denominazione del Fornitore.

Indirizzo - Città
Indirizzo e Città del Fornitore.

Partita IVA
Partita IVA o Codice fiscale del Fornitore.

Tipo Documento
Impostare:
1 = Scontrino
2 = Fattura

Documento Numero - Del
Inserire gli estremi del Documento relativo alla spesa sostenuta.

Distanza percorsa
Se la Voce di Spesa ha come Tipo Costo «Km giornalieri» o «Km periodo», in questo campo è possibile specificare i Km percorsi. Più precisamente, se «Km giornalieri», occorre indicare i Km percorsi nella Data Operazione della Spesa; se «Km periodo» invece, si dovranno indicare i Km percorsi nel periodo compreso tra l'ultima data in cui è stata inserita questa Voce e quella della registrazione in corso.

Valore Spesa
Il Valore della Spesa deve essere indicato per tutte le Voci di Costo, tranne per quelle di Tipo «Km giornalieri» o «Km periodo», perchè in questo caso il Valore della Spesa si ottiene moltiplicando i Km percorsi per il Costo unitario per Km.

image.png

Registrazione Nota Spesa: 2° videata

2.1.11.8.2 - Note Spese: 2. Conferma Registrazione

La funzione di Conferma Registrazione blocca la possibilità di modificare le Note Spese e permette che queste possano essere elaborate dalla funzione di Verifica.

Le Note Spese potranno essere esportate (dalla Sede alla Periferia e viceversa) solo se sono in Stato «Confermato», cioè solo se sono state elaborate dalla presente funzione.


Modalità Operativa

Operativamente, è richiesto d'indicare l'Agente intestatario della Nota Spesa e il Periodo di competenza della stessa.

Il programma visualizza l'elenco delle Note Spese corrispondenti ai parametri impostati, tra queste è possibile selezionare quella da confermare, semplicemente attivando il check-box corrispondente.

image.png

Conferma Registrazione Nota Spesa

2.1.11.8.3 - Note Spese: 3. Verifica

La funzione di Verifica prende in considerazione tutte le Note Spese la cui registrazione risulta confermata dall'apposita funzione, affinchè possano essere controllate.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Agente
È possibile verificare le Note Spese intestate ad un determinato Agente, impostandone il codice in questo campo, oppure Non indicare alcun Agente.

Periodo dal... al
Indicare il Periodo di competenza delle Note Spese da verificare.

Stato
È possibile specificare lo Stato delle Note Spese da visualizzare: solo quelle «Da Verificare» (valore 3), quelle già «Verificate» (valore 5) o entrambe.

Il programma visualizza l'elenco delle Note Spese corrispondenti ai parametri impostati, tra queste è possibile selezionare quelle da verificare, semplicemente cliccando sul pulsante corrispondente.

Verifica Nota Spesa: 1° videata
Verifica Nota Spesa: 1° videata

Si accede prima alla modifica delle Note Spese e poi, in seguito a Convalida, si accede alla fase vera e propria di Verifica, che è simile a quella di Registrazione, ad eccezione del fatto che, in questa fase, si potranno indicare le Righe delle Note Spese che sono state già controllate.

Verifica Nota Spesa: 2° videata
Verifica Nota Spesa: 2° videata

Per indicare che una Riga è stata verificata, è sufficiente attivare il check-box corrispondente oppure, dopo aver selezionato la Riga d'interesse, cliccando sull'apposito pulsante , attivare il check-box Verificata posto sopra la Convalida.
Le Righe verificate assumono lo sfondo di colore verde.

In questa fase è anche possibile cancellare le Righe delle Nota Spese, cliccando sul pulsante , nonchè inserirne delle nuove ().

Verifica Nota Spesa: 3° videata
Verifica Nota Spesa: 3° videata
Si presti attenzione alle seguenti colonne:

Una volta che tutte le Righe sono state verificate, la Nota Spesa assumerà Stato «Verificata».

2.1.11.8.7 - Note Spese: 7. Inquiry

Questa funzione permette d'interrogare le Note Spese, con possibilità di filtrare i risultati in base a diversi parametri di filtro.


Modalità Operativa

La funzione d'Inquiry Note Spese prevede l'impostazione dei seguenti campi:

Agente
È possibile interrogare le Note Spese intestate ad un determinato Agente. Lasciando a spazio questo campo, invece, sarà visualizzata la situazione di tutti gli Agenti.

Periodo dal... al
La valorizzazione di questi campi permette d'interrogare le Note Spese relative al periodo impostato.

Stato
Impostare lo Stato (registrate, da verificare, verificate) delle Note Spese da interrogare. Lasciando a spazio questo campo, invece, saranno visualizzate tutte le Note Spese a prescindere dallo Stato.

Anno
Impostando 0 (zero) Non sarà effettuato alcun controllo sull'Anno delle Note Spese.

Numero
È possibile interrogare una singola Nota Spesa, impostandone il Numero in questo campo.

Voce
La valorizzazione di questo campo permette di visualizzare solo le righe relative alla Voce di Costo selezionata.

Tipo
Nell'ambito dei parametri impostati, è possibile indicare anche il Tipo della Voce di Costo d'interesse.

Completata l'impostazione dei parametri di filtro, il programma provvede a visualizzare in un data-grid le informazioni relative alle Note Spese d'interesse.

Inquiry Note Spese: visualizzazione data-grid
Inquiry Note Spese: visualizzazione data-grid

2.1.2 - Ordini Acquisto: 2. Richieste di Approvvigionamento


 

 

Immetti e Conferma Richieste di Approvvigionamento Validazione Richieste di Approvvigionamento Avviamento Programmazione Richieste di Approvvigionamento Genera Ordini Lean Inquiry Richieste di Approvvigionamento Notifica Entrata Merci

2.1.2.1 - Richieste di Approvvigionamento: 1. Immetti e Conferma

Rel. 6.4.7.2

Funzione d'immissione e conferma delle Richieste di Approvvigionamento.
Deve essere prevista a livello di Ditta e di Reparto, altrimenti Non è possibile eseguirla.


Modalità Operativa

In fase d'accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi:

Filiale
Se indicata sull'Utente, la Filiale è impostata in automatico dal programma e Non è modificabile.

Deposito
Se indicato sull'Utente, il Deposito è impostato in automatico dal programma e Non è modificabile.

Reparto
Campo ad impostazione obbligatoria.
Se indicato sull'Utente, il Reparto è impostato in automatico dal programma e Non è modificabile.
La Richiesta di Approvvigionamento è intestata al Reparto impostato e assume la Serie di Numerazione indicata sullo stesso.Il programma provvede a controllare che questa funzione sia attiva sul Reparto e, in caso contrario, fornisce segnalazione a video:

Dopo aver impostato i parametri di filtro, si accede ad una videata di questo tipo:

Sono visualizzati due data-grid:

Data-Grid Articoli Richieste - Sx

Le righe del data-grid di sinistra assumono una colorazione differente a seconda dello stato:

Sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione delle righe visualizzate. In seguito a modifica, la riga assume sempre stato Immesso (anche se precedentemente Rifiutata) e, per poter essere elaborata dalla fase successiva, deve essere confermata.

Gli altri pulsanti eventualmente visibili su questo data-grid sono:
- per visualizzare le note dell'Articolo, inserite al piede della videata
- per visualizzare la nota di rifiuto, inserita in fase di Validazione o Avviamento
Solo per le Aziende del Settore Applicazione «Saline», nel data-grid Articoli Richieste sono visualizzate le seguenti colonne:
  • Prezzo, in cui è riportato l'Ultimo Costo dell'Articolo
  • Netto Riga, in cui è riportato il Valore della Richiesta
Le suddette informazioni sono presenti anche al piede della videata.

Data-Grid Articoli Reparto - Dx

Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile inserire un Articolo nella Richiesta oppure, se già presente, accedere alla modifica.


Immissione/Manutenzione di un Articolo nella Richiesta

Al piede della videata, sono presenti i seguenti campi:

Articolo
Impostando il tasto F8 in corrispondenza di questo campo, si attiva la ricerca dell'Articolo per Codice (se trattasi di Articolo associato al Reparto selezionato). Per inserire un Articolo che Non appartiene al Reparto, invece, inserire manualmente il Codice e impostare il tasto Invio.
Infine, se Non esistono Articoli associati al Reparto, è attiva la ricerca su tutti gli Articoli di magazzino, impostando il tasto F6 sul campo Descrizione.

In corrispondenza di questo campo, sono attivi i seguenti pulsanti:
- per visualizzare eventuali Articoli alternativi
- per inserire una nota sull'Articolo, visualizzabile nel data-grid degli Articoli Richiesta in alto a sinistra della videata

Le note inserite sull'Articolo saranno riportate sull'Ordine a Fornitore, generato a fronte della Richiesta.

Dopo aver selezionato o impostato l'Articolo, il cursore si posiziona sul campo Colli richiesti. Per modificare i campi Priorità e/o Data consegna, impostare il tasto freccia su.

Data Consegna
Impostare la Data di prevista consegna, se necessario.

Priorità
Sono ammessi i seguenti valori:
1 = alta
2 = media
3 = bassa

Colli richiesti
Impostare il numero dei Colli della Richiesta oppure lasciare a 0 (zero) il campo.

Quantità richiesta
Campo ad impostazione obbligatoria.

Prezzo unitario
L'impostazione di questo campo dipende dal valore attribuito all'indicatore Input prezzo nei Parametri Funzionali Ditta.

Se l'indicatore è impostato a 1, l'inserimento del Prezzo unitario è possibile ma non obbligatorio. Se, invece, è impostato a 2 oppure è attivo il Controllo di Gestione Budget, il Prezzo deve essere necessariamente indicato, altrimenti il programma visualizza un messaggio di errore. Infine, se l'indicatore è impostato a 0, Non è possibile impostare il Prezzo unitario.

È proposto in automatico l'Ultimo Costo.

Cliccando sul pulsante in corrispondenza del Prezzo unitario, si ottiene l'elenco degli ultimi 10 Documenti di Acquisto riguardanti l'Articolo.

Note
In aggiunta alle note sull'Articolo, è possibile inserire anche delle note sulla Richiesta, impostandole in questo campo della videata (massimo 1.000 caratteri).

Convalidare al termine dell'immissione.


Immissione multipla di Articoli nella Richiesta

Per velocizzare l'inserimento degli Articoli nella Richiesta, è possibile avvalersi della funzionalità d'Immissione multipla, accessibile tramite il tasto label nella parte superiore della videata.

Le Richieste visualizzate nel data-grid di sinistra Non sono manutenibili, ma possono essere cancellate attraverso l'apposito pulsante . In caso di uscita (tasto Esc/F11 o pulsante ), tutte le Richieste visualizzate saranno automaticamente confermate.

È possibile operare in due modi:
  1. cliccando su un singolo Articolo ed inserendo i dati richiesti; in fase di manutenzione, la riga dell'Articolo sarà colorata di giallo, mentre alla conferma sarà colorata di verde e l'Articolo Non sarà più selezionabile, a meno che si cancelli la riga
  2. selezionare tutti gli Articoli per i quali generare la Richiesta, attivando i check-box corrispondenti, quindi cliccare sul tasto label in alto Genera Richieste; il programma provvederà a proporre in sequenza gli Articoli selezionati, per i quali sarà possibile impostare i dati nella parte inferiore della videata

A questo punto, digitando il tasto Exit (Esc o F11), le Richieste in stato immesso sono automaticamente confermate e si torna sulla videata principale.

In seguito a conferma, le Richieste potranno essere modificate o cancellate esclusivamente dall'utente che ne ha eseguito la conferma.


Invio notifiche via e-mail

In seguito alla Conferma delle Richieste di Approvvigionamento, se è gestita la Classe documentale ARAP nel DMI, sono generati dei PDF e delle righe documentali e, attraverso un workflow, sono inviate delle e-mail agli utenti definiti in ARXivar, con allegata la Richiesta in formato PDF.

Se Non esiste la Classe documentale ARAP, invece, l'invio delle e-mail, con allegata la Richiesta in PDF, è gestito in base a quanto definito sul Reparto. Più precisamente, se è prevista la Validazione, l'e-mail è inviata all'utente responsabile di questa fase, altrimenti è inviata al responsabile dell'Avviamento. Se nessuna delle due fasi è prevista, l'e-mail è inoltrata al Responsabile del Reparto.

2.1.2.10 - Richieste di Approvvigionamento: 10. Inquiry Richieste Approvvigionamento

Rel. 6.4.7.2
Questa funzione permette d'interrogare le Richieste di Approvvigionamento, selezionandole eventualmente in base allo Stato.
Il parametro Tipo Ordini, invece, serve a specificare la tipologia degli Ordini da visualizzare:
0 = Ordini di Acquisto
1 = Ordini di Trasferimento
9 = tutti
Se è richiesto di visualizzare solo gli Ordini di Acquisto oppure quelli di Trasferimento, tra i parametri è possibile impostare anche il Conto, il Numero e la Data dell'Ordine.
Ulteriori filtri sono impostabili sulla Filiale e sul Deposito degli Ordini.
Inquiry Richieste Approvvigionamento: videata d'impostazione parametri
Inquiry Richieste Approvvigionamento: videata d'impostazione parametri

Inquiry Richieste Approvvigionamento: visualizzazione data-grid
Inquiry Richieste Approvvigionamento: visualizzazione data-grid

Per una migliore visualizzazione dei dati, nel data-grid non saranno presenti le colonne corrispondenti ai parametri per i quali l'utente ha impostato un valore (al fine di evitare ridondanze).

2.1.2.14 - Richieste di Approvvigionamento: 14. Notifica Entrata Merce

Rel. 6.4.0.0
Questa funzione elabora i Documenti di Entrata Merce (Tipo A e B) presenti a sistema ed invia le notifiche ai Responsabili delle Richieste di Approvvigionamento, da cui scaturiscono i Documenti elaborati.
Per avvalersi di questa funzione, è necessario:
  • disporre dell'applicativo di archiviazione documentale ArXivar, con il quale creare un workflow per la gestione delle notifiche di entrata merce
  • accedere ai Parametri DMI della Gestione Servizi e definire la Classe documentale ARAP per le Richieste di Approvvigionamento

La funzione può essere eseguita anche in modalità schedulata.


Modalità Operativa

In fase d'accesso alla funzione, impostare i parametri di filtro dei Documenti di Entrata Merce da elaborare:

In seguito a Convalida, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti di Entrata Merce corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente e, attraverso l'apposito check-box, è possibile selezionare quelli per i quali inviare la notifica.

Notifica Entrata Merce
Notifica Entrata Merce

Dopo la selezione dei Documenti e la Convalida, sarà generato un file PDF per ogni Richiesta di Approvvigionamento: i PDF saranno intercettati da ArXivar che provvederà ad inviare la e-mail di notifica ad ogni singolo Responsabile.

2.1.2.2 - Richieste di Approvvigionamento: 2. Conferma Inserimento

Rel. 6.2.1.0

In fase di Conferma Inserimento, le Richieste sono visualizzate in ordine di Reparto/Ufficio:

Conferma Inserimento Richiesta di Approvvigionamento
Conferma Inserimento Richiesta di Approvvigionamento
Sul data-grid sono presenti i seguenti pulsanti:
- per visualizzare le Note impostate sull'Articolo
- per visualizzare per intero le Note della Richiesta
Inoltre, se tra i Parametri Funzionali Ditta è attivo l'indicatore Input prezzo (valore 1), sul data-grid sono visualizzati anche il Prezzo e il Netto Riga.

Per confermare l'inserimento, cliccare sul tasto di Convalida .

Se le Richieste di Approvvigionamento (Tipo documento ARAP) sono previste ai fini della  Gestione DMI-ARXi, in seguito alla fase di Conferma Inserimento, sarà inviata in automatico una notifica (via e-mail) al Responsabile, che dovrà procedere alla fase successiva.

La gestione delle notifiche è prevista solo tramite ARXivar.

2.1.2.3 - Richieste di Approvvigionamento: 3. Validazione

Rel. 6.4.7.2

In questa fase è possibile validare le Richieste di Approvvigionamento, immesse e confermate dall'apposita funzione. La Validazione è opzionale, perchè dipende dall'attivazione dell'apposito check-box sul Reparto interessato, fermo restando la necessaria attivazione sulla Ditta.

Se sulla Ditta è attivo il Controllo di Gestione Budget, la funzione provvede a generare un Impegno provvisorio (su Richiesta di Approvvigionamento) con Causale automatica 24.350-ImpegnoprovvisoriosuApprovvigionamenti, per ogni Richiesta validata.


Modalità Operativa

In fase d'accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi:

Filiale
Se indicata sull'Utente, la Filiale è impostata in automatico dal programma e Non è modificabile.

Deposito
Se indicato sull'Utente, il Deposito è impostato in automatico dal programma e Non è modificabile.

Reparto
Campo ad impostazione obbligatoria.
Se indicato sull'Utente, il Reparto è impostato in automatico dal programma e Non è modificabile.
La Richiesta di Approvvigionamento è intestata al Reparto impostato e assume la Serie di Numerazione indicata sullo stesso.Il programma provvede a controllare che questa funzione sia attiva sul Reparto e, in caso contrario, fornisce segnalazione a video:

Utente conferma
L'impostazione di questo campo permette di selezionare le Richieste in base all'Utente che ne ha eseguito la conferma.Per posizionarsi sul campo, digitare il tasto page up sull'Articolo.
È attiva la ricerca con il tasto F8.

Articolo
Impostare l'Articolo d'interesse oppure lasciare a spazio per includerli tutti

Dopo aver impostato i parametri di filtro, si accede ad una videata di questo tipo:

image.png

Il programma visualizza in un data-grid l'elenco delle Richieste corrispondenti ai parametri impostati, fornendo per ciascuna le seguenti informazioni:
Richiesta - Data (estremi di ogni Richiesta)
Filiale
Deposito
Responsabile
Reparto
Utente Conferma (codice e denominazione dell'Utente che ha effettuato l'ultima Conferma sulla Richiesta)
Articolo
Unità di Misura
Colli richiesti
Quantità richiesta
Prezzo Unitario (ultimo costo dell'Articolo)
Netto Riga (ultimo costo x quantità richiesta)
Data prevista Consegna
Priorità
Note aggiuntive

Il Prezzo e il Netto Riga sono visualizzati solo se è attivo l'indicatore Input prezzo nei Parametri Funzionali Ditta.
È possibile disattivare la visualizzazione delle colonne relative all'Utente Conferma (UtConf e NomeUtConf), agendo sulla Configurazione data-grid.

Sul data-grid sono presenti i seguenti pulsanti:
- per visualizzare le Note impostate sull'Articolo
- per visualizzare per intero le Note della Richiesta
- per accedere a diverse funzioni di Inquiry Ordini/Articoli/Fabbisogno

Per una migliore visualizzazione dei dati, nel data-grid non saranno presenti le colonne corrispondenti ai parametri per i quali l'utente ha impostato un valore (al fine di evitare ridondanze).

Di default, tutti gli Articoli visualizzati sono candidati Richieste di Approvvigionamento: 3. Validazione.È possibile comunque escluderne uno o più di uno, disattivando il check-box corrispondente.Il rifiuto di un Articolo della Richiesta Non ha effetto immediato, ma solo in seguito a Convalida oppure uscita dalla funzione, in modo da permettere all'utente l'eventuale riattivazione in caso di errore.In corrispondenza di ogni riga del data-grid è attivo il pulsante per riattivare , in caso di Articolo rifiutato, oppure rifiutare , in caso di Articolo selezionato.In caso di rifiuto, si attiva una window per l'inserimento di annotazioni, che sono visibili in fase d'Immissione e Conferma, qualora l'utente ritenga opportuno riconfermare l'Articolo rifiutato.

Al termine delle selezioni, cliccando sulla Convalida , il programma provvede ad elaborare prima le righe rifiutate e poi quelle confermate.Digitando Exit (tasto Esc o F11), invece, sono elaborate solo le righe rifiutate.

In caso di Rifiuto, la Richiesta assume nuovamente lo Stato Immesso e dovrà essere eventualmente riconfermata dalla funzione di Immetti e Conferma.

Se sulla Ditta è attivo il Controllo di Gestione Budget, in seguito a conferma, la funzione provvede a verificare che il valore delle Richieste da validare Non superi il Budget assegnato al Responsabile e, in caso di superamento, è ammessa forzatura solo se prevista tra i Parametri Utente (campo WU11-Sforamentobudgetprevisto). L'eventuale forzatura è memorizzata e può essere interrogata dalla funzione di Inquiry Difformità.


Invio notifiche via e-mail

In seguito alla Validazione o al Rifiuto delle Richieste di Approvvigionamento, se è gestita la Classe documentale ARAP nel DMI, sono generati dei PDF e delle righe documentali e, attraverso un workflow, sono inviate delle e-mail agli utenti definiti in ARXivar, con allegata la Richiesta in formato PDF.

Se Non esiste la Classe documentale ARAP, invece, l'invio delle e-mail, con allegata la Richiesta in PDF, è gestito in base a quanto definito sul Reparto. Più precisamente, se è previsto l'Avviamento, l'e-mail è inviata all'utente responsabile di questa fase, altrimenti è inoltrata al Responsabile del Reparto.

2.1.2.4 - Richieste di Approvvigionamento: 4. Avviamento

Rel. 6.4.7.2

Funzione di avviamento delle Richieste di Approvvigionamento. L'Avviamento è opzionale, perchè dipende dall'attivazione dell'apposito check-box sul Reparto interessato, fermo restando la necessaria attivazione sulla Ditta.


Modalità Operativa

In fase d'accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi:

Filiale
Se indicata sull'Utente, la Filiale è impostata in automatico dal programma e Non è modificabile.

Deposito
Se indicato sull'Utente, il Deposito è impostato in automatico dal programma e Non è modificabile.

Reparto
Campo ad impostazione obbligatoria.
Se indicato sull'Utente, il Reparto è impostato in automatico dal programma e Non è modificabile.
La Richiesta di Approvvigionamento è intestata al Reparto impostato e assume la Serie di Numerazione indicata sullo stesso.Il programma provvede a controllare che questa funzione sia attiva sul Reparto e, in caso contrario, fornisce segnalazione a video:

Utente conferma
L'impostazione di questo campo permette di selezionare le Richieste in base all'Utente che ne ha eseguito la conferma.Per posizionarsi sul campo, digitare il tasto page up sull'Articolo.
È attiva la ricerca con il tasto F8.

Articolo
Impostare l'Articolo d'interesse oppure lasciare a spazio per includerli tutti

image.png

Avviamento Richieste di Approvvigionamento
Il programma visualizza in un data-grid l'elenco delle Richieste corrispondenti ai parametri impostati, fornendo per ciascuna le seguenti informazioni:
Richiesta - Data (estremi di ogni Richiesta)
Filiale
Deposito
Responsabile
Reparto
Utente Conferma (codice e denominazione dell'Utente che ha effettuato l'ultima Conferma sulla Richiesta)
Articolo
Unità di Misura
Colli richiesti
Quantità richiesta
Prezzo Unitario (ultimo costo dell'Articolo)
Netto Riga (ultimo costo x quantità richiesta)
Data prevista Consegna
Priorità
Note aggiuntive

Il Prezzo e il Netto Riga sono visualizzati solo se è attivo l'indicatore Input prezzo nei Parametri Funzionali Ditta.
È possibile disattivare la visualizzazione delle colonne relative all'Utente Conferma (UtConf e NomeUtConf), agendo sulla Configurazione data-grid.

Sul data-grid sono presenti i seguenti pulsanti:
- per visualizzare le Note impostate sull'Articolo
- per visualizzare per intero le Note della Richiesta
- per accedere a diverse funzioni di Inquiry Ordini/Articoli/Fabbisogno

Per una migliore visualizzazione dei dati, nel data-grid non saranno presenti le colonne corrispondenti ai parametri per i quali l'utente ha impostato un valore (al fine di evitare ridondanze).

Di default, tutti gli Articoli visualizzati sono candidati Richieste di Approvvigionamento: 4. Avviamento.È possibile comunque escluderne uno o più di uno, disattivando il check-box corrispondente.Il rifiuto di un Articolo della Richiesta Non ha effetto immediato, ma solo in seguito a Convalida oppure uscita dalla funzione, in modo da permettere all'utente l'eventuale riattivazione in caso di errore.In corrispondenza di ogni riga del data-grid è attivo il pulsante per riattivare , in caso di Articolo rifiutato, oppure rifiutare , in caso di Articolo selezionato.In caso di rifiuto, si attiva una window per l'inserimento di annotazioni, che sono visibili in fase d'Immissione e Conferma, qualora l'utente ritenga opportuno riconfermare l'Articolo rifiutato.

Al termine delle selezioni, cliccando sulla Convalida , il programma provvede ad elaborare prima le righe rifiutate e poi quelle confermate.Digitando Exit (tasto Esc o F11), invece, sono elaborate solo le righe rifiutate.

In caso di Rifiuto, la Richiesta assume nuovamente lo Stato Immesso e dovrà essere eventualmente riconfermata dalla funzione di Immetti e Conferma.

Se sulla Ditta è attivo il Controllo di Gestione Budget, in seguito al rifiuto di un Articolo della Richiesta, il programma provvede a cancellare il movimento di Impegno provvisorio su Richiesta di Approvvigionamento, generato nella precedente fase di Validazione.


Invio notifiche via e-mail

In seguito all'avviamento delle Richieste di Approvvigionamento, se è gestita la Classe documentale ARAP nel DMI, sono generati dei PDF e delle righe documentali e, attraverso un workflow, sono inviate delle e-mail agli utenti definiti in ARXivar, con allegata la Richiesta in formato PDF.

Se Non esiste la Classe documentale ARAP, invece, l'email, con allegata la Richiesta in PDF, è inviata al Responsabile del Reparto che deve eseguire la fase successiva di Programmazione. In caso di Rifiuto, l'e-mail è inviata all'utente che ha eseguito la fase di Immetti e Conferma.

2.1.2.5 - Richieste di Approvvigionamento: 5. Programmazione

Rel. 6.4.7.2

Funzione di programmazione delle Richieste di Approvvigionamento. Deve essere prevista a livello di Ditta e di Reparto, altrimenti Non è possibile eseguirla.
In questa fase è anche possibile gestire la stampa o l'invio via e-mail dei Preventivi ad uno o più Fornitori, relativamente agli Articoli selezionati dall'utente.

Per attivare entrambe le opzioni (stampa e invio e-mail), dal menù principale selezionare PDF come Formato di output e P_DOC come Dispositivo. Selezionando il formato TXT o laser, invece, sarà consentita solo la stampa.


Modalità Operativa

In fase d'accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi:

Filiale
Se indicata sull'Utente, la Filiale è impostata in automatico dal programma e Non è modificabile.

Deposito
Se indicato sull'Utente, il Deposito è impostato in automatico dal programma e Non è modificabile.

Reparto
Campo ad impostazione obbligatoria.
Se indicato sull'Utente, il Reparto è impostato in automatico dal programma e Non è modificabile.
La Richiesta di Approvvigionamento è intestata al Reparto impostato e assume la Serie di Numerazione indicata sullo stesso.Il programma provvede a controllare che questa funzione sia attiva sul Reparto e, in caso contrario, fornisce segnalazione a video:

Utente conferma
L'impostazione di questo campo permette di selezionare le Richieste in base all'Utente che ne ha eseguito la conferma. Per posizionarsi sul campo, digitare il tasto page up sull'Articolo.
È attiva la ricerca con il tasto F8.

Si precisa che: se l'Utente conferma è impostato ed è diverso da quello che sta eseguendo la Programmazione, le righe eventualmente aggiunte in questa fase Non saranno visualizzate nel data-grid.

Articolo
Impostare l'Articolo d'interesse oppure lasciare a spazio per includerli tutti.
 
Fornitore abituale
Impostare 0 (zero) per selezionarli tutti.

Dopo aver impostato i parametri di filtro, si accede ad una videata di questo tipo:

image.png

Il programma visualizza, sinteticamente per Articolo, le Richieste corrispondenti ai parametri impostati e che sono disponibili per essere ordinate.


Tasti label

In alto a destra della videata, sono presenti i seguenti tasti label:

- Cliccando su questo tasto, si accede all'omonima funzione
- Cliccando su questo tasto, si accede all'omonima funzione.
 - Cliccando su questo tasto, si effettua l'annullamento massivo di tutte le Richieste in Stato Rifiutato che, di conseguenza, Non saranno più disponibili e potranno solo essere interrogate. In seguito all'annullamento, è inviata una e-mail di notifica, tramite ARXivar o all'utente che ha confermato le Richieste annullate.
- Cliccando su questo tasto, si accede ad una videata in cui è possibile indicare per quali Richieste è stato ricevuto il Preventivo. A questo scopo, nel data-grid principale, è prevista la colonna Prv, che serve a segnalare le Richieste per quali il Preventivo è stato inviato (dicitura Inv.) oppure ricevuto (dicitura Ric.). Inoltre, il pulsante all'estrema destra del
data-grid, permette d'inserire delle Note relative al Preventivo.
Per la numerazione dei Preventivi, è assunta in automatico la Serie 0 (zero) oppure quella impostata sulla Filiale.
Su ogni riga del data-grid, sono visibili i seguenti pulsanti:
- per visualizzare le Note inserite sull'Articolo (il pulsante è visibile solo se le Note sono presenti)
- per accedere alla fase di Programmazione

Sull'intestazione del data-grid, sono attivi i seguenti pulsanti:

- Cliccando con il tasto sinistro del mouse, è possibile selezionare/deselezionare tutti gli Articoli per i quali c'è ancora un residuo da ordinare; cliccando con il tasto destro, invece, si attiva una option-list che rende accessibili le seguenti funzionalità
- Cliccando su questo tasto, è possibile procedere con l'inserimento di nuovi Articoli

Stampa/Invio via e-mail Preventivo

Se è richiesta la stampa o l'invio via e-mail del Preventivo, si attiva la window per la selezione dei Fornitori destinatari:

Il cursore si posiziona sul campo Codice per l'inserimento del Fornitore a cui inviare il Preventivo; è possibile aggiungere ulteriori Fornitori, cliccando sul tasto label Aggiungi. Il Fornitore (o i Fornitori) destinatario del Preventivo è visualizzato in una riga di data-grid, in cui sono presenti i pulsanti per l'eventuale modifica o cancellazione .
Per posizionarsi sul campo Mittente e variare l'indirizzo proposto in automatico, digitare il tasto freccia su (solo in caso d'invio via e-mail). Il Mittente inserito deve essere preventivamente codificato nella tabella procedurale MPE-MittentiPostaElettronica

L'indirizzo e-mail del Mittente è acquisto dall'Anagrafica Interlocutore oppure, se Non presente, dalla tabella procedurale SMT-ServerdiPostainUscita.
Più precisamente, l'ordine di acquisizione è il seguente:
  1. dall'Anagrafica Interlocutore associata all'Utente (ossia quella che riporta il codice dell'utente nel campo Utente abituale)
  2. dall'Anagrafica Interlocutore intestata alla Filiale ed avente come Codice Ruolo 1104 - Operatore Ordini Acquisti
  3. dall'Anagrafica Interlocutore avente come Codice Ruolo 1104 - Operatore Ordini Acquisti
  4. dalla tabella SMT - Server di Posta in Uscita relativa alla Classe documentale RPRV (Richiesta Preventivo a Fornitore); in questa tabella è anche possibile compilare l'Oggetto e il Corpo della e-mail a cui allegare la Richiesta di Preventivo
Tabella SMT - Server di Posta in Uscita

Nel campo Note è possibile inserire delle annotazioni da stampare sulla testa del Preventivo.

Per implementare la stampa delle Note (Note di testa, Note Articolo e Note utili solo ai fini dei Preventivi), richiedere la modifica del profilo di stampa al Servizio Assistenza della Genesys Software.

Al termine, cliccare sul tasto E-mail o Stampa per completare l'operazione. Nella videata principale, in corrispondenza degli Articoli per i quali è stato elaborato un Preventivo, sarà visualizzata la dicitura Inv. (inviato) nella colonna Prev.

Nel caso di invio del Preventivo via e-mail, l'indirizzo del destinatario è assunto dall'Anagrafica Fornitore, con possibilità di modifica. Ovviamente, l'inserimento dell'indirizzo e-mail del Fornitore è obbligatorio.


Inserimento nuovi Articoli

Impostare l'Articolo da inserire nella Richiesta oppure ricercarlo per Codice (tasto F8) o Descrizione (tasto F6); impostare eventuali Note e convalidare.

image.png


Programmazione Richieste Approvvigionamento

Cliccando sul pulsante corrispondente ad un singolo Articolo, si accede ad una videata in cui è possibile programmare l'Articolo, inserire una nuova Richiesta, rifiutare ed eventualmente anche annullare una esistente:

image.png


Testa

Sono visualizzate le informazioni sull'Articolo e lo stato di avanzamento delle Richieste a livello di richiesta, ordinato, rifiutato e residuo.

I pulsanti eventualmente visibili sono:
, in corrispondenza del campo Articolo, per visualizzare eventuali Articoli sostitutivi (il pulsante è visibile solo se ci sono Articoli sostitutivi)
, in corrispondenza del campo Note articolo, per visualizzare eventuali annotazioni sull'Articolo (il pulsante è visibile solo se ci sono delle Note)

Il pulsante invece, rende accessibili diverse funzioni di Inquiry.


Corpo

Nel data-grid di corpo sono visualizzate tutte le Richieste esistenti per l'Articolo selezionato. Alla fine della riga sono presenti le colonne CodRich e DataRic, in cui sono visualizzati il Codice e la Data della Richiesta.

A questo punto, per inserire una nuova Richiesta, cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid. Il cursore si posiziona sul campo Reparto della sezione Richiesta: l'utente deve impostare i campi presenti in questa sezione e in quella successiva dell'Ordinare. Alla conferma, la nuova Richiesta è inserita ed è visualizzata nel data-grid centrale.

Cliccando sul pulsante , invece, il cursore si posiziona direttamente sul campo Tipo Ordine della sezione Ordinare: impostare 0 se Ordine di Acquisto oppure 1 se Ordine di Trasferimento, poi indicare il Fornitore (è proposto il Fornitore abituale oppure l'ultimo) o il Cliente; nel caso di Ordine di Acquisto, sono proposti la Filiale e il Deposito della Richiesta.
Convalidare per confermare i dati.

Si presti attenzione ai seguenti campi, posti al piede della videata:

Colli da ordinare - Quantità
Sono proposti i Colli e le Quantità della Richiesta.
Modificando le Quantità da ordinare, il programma provvede a verificare che lo scostamento tra il valore dell'ordinato e quello originariamente richiesto Non superi la % Scostamento, impostata nei Parametri Funzionali Ditta. È possibile forzare il controllo, solo se previsto tra i ParametriUtente (campo WU12-Sforamento%scostamentoprogrammazione) e l'eventuale forzatura è visualizzabile dalla funzione di Inquiry Difformità.

Il controllo sulla % Scostamento Non è effettuato se l'Articolo è di tipo «Servizio» (campo anagrafico Identity = 20) e il valore dell'ordinato non supera l'Importo controllo servizi, indicato nei Parametri Funzionali Ditta.

Se sulla Ditta è attivo il Controllo di Gestione Budget, in caso di rettifica delle Quantità, il programma:
  • controlla che il valore dell'ordinato Non superi il Budget assegnato al Responsabile; è possibile forzare il controllo, solo se previsto tra i ParametriUtente (campo WU11-Sforamentobudgetprevisto) e l'eventuale forzatura è visualizzabile dalla funzione di Inquiry Difformità
  • aggiorna il valore dell'Impegno provvisorio su Richiesta di Approvvigionamento, generato nella precedente fase di Validazione

Prezzo
È proposto il Prezzo indicato sulla Richiesta e, se previsto sui Parametri Funzionali Ditta, è possibile modificarlo.

Data consegna
È proposta la Data di prevista consegna impostata sulla Richiesta, con possibilità di modifica.

Note
Sono proposte le Note impostate sulla Richiesta, con possibilità di modifica.

In seguito a Convalida, la riga assume sfondo verde.

Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva un menù con due opzioni:

Il pulsante , invece, permette di rifiutare la Richiesta e, conseguentemente, annullare le eventuali selezioni applicate per ordinarla (è visibile solo in corrispondenza delle righe attive). Quando la riga assume stato Rifiutato Non è più gestibile e, se immessa da questa funzione, viene eliminata e Non è più visibile nel data-grid.
Solo in corrispondenza delle righe rifiutate, è visibile il pulsante che permette di annullare la riga e rimuoverla anche dal data-grid. In caso di annullamento della Richiesta, il programma provvede ad inviare una e-mail all'utente che ha confermato la Richiesta.

Se sulla Ditta è attivo il Controllo di Gestione Budget, in seguito al rifiuto di una Richiesta, il programma provvede a cancellare il corrispondente Impegno provvisorio su Richiesta di Approvvigionamento.

2.1.2.6 - Richieste di Approvvigionamento: 6. Genera Ordini Lean

Rel. 6.4.6.0

Questa funzione genera gli Ordini di Acquisto ed è utilizzabile sia dagli utenti che gestiscono le Richieste di Approvvigionamento (da Ditta o Reparto), sia da quelli che non le gestiscono e, quindi, operano esclusivamente da questa funzione anche per l'inserimento delle Richieste.

Se sulla Ditta è attivo il Controllo di Gestione Budget, in seguito alla Generazione dell'Ordine, la funzione provvede a stornare l'Impegno provvisorio su Richiesta di Approvvigionamento (con Causale 24.351) e a generare un movimento di Impegno provvisorio (con Causale 24.301). Inoltre, in caso di modifica o cancellazione dell'Ordine, è automaticamente aggiornato o cancellato il movimento di Impegno provvisorio collegato ad esso.


Modalità Operativa

In fase d'accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi:

Deposito
Se indicato sull'Utente, il Deposito è impostato in automatico dal programma e Non è modificabile.

Reparto
Campo ad impostazione obbligatoria.
Se indicato sull'Utente, il Reparto è impostato in automatico dal programma e Non è modificabile.

Articolo
Impostare l'Articolo d'interesse oppure lasciare a spazio per includerli tutti.

Numero Ordine
È proposto il più alto Numero Ordine utilizzato.
In fase d'inserimento dati, questo campo è saltato perchè aggiornato in automatico dal programma. Per modificare eventualmente il Numero Ordine, impostare il tasto freccia su per posizionarsi sul campo e forzare il nuovo Numero con il tasto F3.

Data Ordine
È proposta la data odierna.

Lista Ordini dal
È la data di partenza per la visualizzazione della Lista degli Ordini del Reparto, in base al Deposito e alla Filiale impostati. È proposta la data che si ottiene sottraendo alla data attuale il numero di giorni indicato sul Reparto.


Fase Facoltativa

Dopo aver impostato i parametri di filtro, se le Richieste di Approvvigionamento Non sono state preventivamente inserite, in alto a destra della videata è visibile il tasto label per l'immissione:

La videata predisposta all'immissione delle Richieste è la seguente:

I parametri Filiale, Deposito e Reparto, se impostati nella 1° videata, sono riproposti anche in questa e Non sono modificabili. L'unica eccezione riguarda il Deposito che può essere modificato, a condizione che Non sia stato impostato sull'Utente. Se la Gestione Depositi Non è attiva sulla Ditta, invece, il campo è impostato a 0 (zero).

Fornitore
Impostando 0 (zero), si ottiene la lista di tutti gli Ordini in essere associati al Reparto selezionato, ad eccezione di quelli eventualmente già presenti in altre Richieste Non ancora abbinate agli Ordini.
Impostando uno specifico Fornitore, invece, si ottiene la lista degli Articoli associati al Reparto e al Fornitore, nella Convenzione attiva alla data odierna, ad eccezione di quelli eventualmente già presenti in altre Richieste Non ancora abbinate agli Ordini.

Si ricordi che: utilizzando la ricerca sul Fornitore, si ottiene la lista di quelli con una Convenzione attiva alla data odierna.

Se s'imposta il Fornitore, a destra della Ragione sociale appare il pulsante che permette di visualizzare tutti gli Articoli del Reparto impostato, ma Non in Assortimento.
Selezionando uno degli Articoli proposti, il programma avvisa con un messaggio che si tratta di Articolo Non in Assortimento, dando la possibilità d'inserirlo solo una volta (tasto Invio) oppure inserirlo in Assortimento (tasto F3).

Genera Ordini Lean

Sono proposti: Colli, Quantità, Prezzo e Sconto dell'ultima Richiesra inserita sul Deposito e sul Reparto impostati. Le righe su cui sono già presenti delle Quantità, sono riportate con il Codice e la Descrizione dell'Articolo a sfondo verde.

Per procedere all'impostazione dei campi, cliccare sul pulsante :

Fornitore
Se è stato già indicato nei dati di testa, è impostato in automatico dal programma e il campo viene saltato. Altrimenti, è proposto il Fornitore abituale dell'Articolo o, in mancanza di questo, l'ultimo Fornitore, con possibilità di modifica.
Impostando il Fornitore con il tasto F8, si ottiene la lista di quelli in Convenzione attiva alla data indicata e per i quali l'Articolo è in Assortimento.

Data Consegna
Impostare la Data di prevista Consegna, se necessario.

Colli
È possibile impostare a 0 (zero) il campo.

Quantità
Campo ad impostazione obbligatoria.

Prezzo
Dipendentemente dal valore del campo Input prezzo sui Parametri Funzionali Ditta, l'impostazione del Prezzo può essere obbligatoria o facoltativa. Se presente, è prioritario rispetto alle Convenzioni e alla Condizioni Commerciali.
Il Prezzo è sempre obbligatorio se sulla Ditta è attiva la Gestione Impegni.

Sconto
Impostabile solo se il Prezzo è stato indicato.

La riga è considerata generabile nei seguenti due casi:

Se ci si posiziona sul primo campo della riga (Codice Fornitore se nei dati di testa Non è indicato oppure Data Consegna), senza aver cliccato sul tasto , ma utilizzando i tasti freccia su, per posizionarsi sulla riga precedente, oppure freccia giù, per posizionarsi su quella successiva, non si attiva l'impostazione della riga, cioè Non risulta modificata.

Se la riga impostata ha sia il Fornitore che la Quantità valorizzati (diversi da zero), è visualizzata con l'Articolo a sfondo verde ed è quindi generabile.

Terminata la valorizzazione degli Articoli da generare come Richieste (righe a sfondo verde), cliccando sul tasto label Genera Richieste, quelle in verde saranno generate, questa funzione sarà chiusa e si tornerà sulla videata principale.

Per annullare tutte le impostazioni effettuate, utilizzare il tasto Exit (Esc o F11) oppure cliccare sul pulsante di uscita .


Fase Obbligatoria

Se, invece, le Richieste di Approvvigionamento sono state preventivamente immesse dall'apposita funzione, ed eventualmente elaborate dalle funzioni successive, dopo aver impostato i parametri di filtro, si accede direttamente alla fase di Generazione Ordini Lean:

Genera Ordini Lean

Le righe delle Richieste sono visualizzate nello stesso ordinamento in cui saranno saranno stampati gli Ordini, alternando lo sfondo bianco a quello giallo per indicarne la composizione.

Di default, tutte le righe visualizzate sono candidate ad essere convertite in Ordini, per cui l'utente può eventualmente escluderne una o più di una, disattivando il check-box corrispondente. Al termine della selezione, cliccare sul tasto label Genera Ordini in alto a destra della videata, quindi confermare il messaggio decisionale proposto dal programma:

Gli Ordini di Acquisto sono generati in base alla tripla Fornitore, Deposito e Data Consegna.

Dopo aver confermato la generazione, è possibile stampare gli Ordini. Se è previsto l'invio di un'e-mail al Fornitore, la stampa dell'Ordine (contestuale o successiva) è indispensabile affinchè questo possa essere allegato all'e-mail.

Al termine, gli Ordini generati sono visualizzati insieme a quelli che rientrano nella Data limite impostata:

I tasti attivi sul data-grid sono:

- per visualizzare le righe dell'Ordine

- per stampare o ristampare l'Ordine

- per visualizzare il documento stampato, se è gestito il log DMI

- per annullare l'Ordine e riattivare la Richiesta

- per duplicare l'Ordine; in questo caso, è richiesto all'utente d'impostare la Data di Consegna e il programma provvede ad inserire le Richieste, in modo da poterle gestire in caso di annullamento dell'Ordine duplicato

- per modificare le Note interne (colonna N.I.)

- per modificare le Note esterne (colonna N.E.)

- per inviare un'e-mail al Fornitore, allegando l'Ordine in formato PDF; in questo caso, sia attiva una window in cui sono presenti l'indirizzo e-mail del Fornitore, l'oggetto e il corpo dell'e-mail con possibilità di modifica (l'eventuale modifica è assunta solo se confermata, altrimenti l'e-mail è inviata così come proposta)

 

 

- per modificare l'Ordine

Per le Ditte su cui è attivo il Check Evadibilità Ordini di Acquisto, poichè l'Ordine generato da questa funzione assume sempre Stato «7 - Immesso», Non sarà consentita la stampa che prevede l'invio via e-mail o fax (in relazione al dispositivo di output selezionato dal menù principale).
Inoltre, sempre per gli Ordini che risultano in questo Stato, la funzione di stampa utilizzerà una modulistica diversa da quella prevista per gli Ordini in Stato «E - Da Evadere», allo scopo di stampare una bozza dell'Ordine per uso interno all'Azienda.

L'eventuale cancellazione degli Ordini di Acquisto o Trasferimento comporta l'annullamento automatico delle relative Richieste di Approvvigionamento.

2.1.3 - Ordini Fornitori


 

 

Immetti da Contratto Immetti Modifica/Cancella Stampe Emissione Ordini Ordini in essere Lista Ordini Situazione Consegne Sollecito a Fornitore Manutenzione/Assestamento Duplica Ordini Modifica Codice Conto Modifica Filiale e Deposito Troncamento Ordine Check Ordini Acquisto

2.1.3.10 - Ordini Fornitori: 10. Manutenzione/Assestamento

Le funzioni di utilità previste in questa fase della Gestione Ordini consistono nelle seguenti operazioni:
2 - Duplica Ordini
3 - Modifica Codice Conto
5 - Modifica Filiale
8 - Troncamento Ordine

3 - Modifica Codice Conto

EE252.1

Questa funzione permette di modificare il intestatario di un Ordine da evadere: nella videata di selezione, occorre impostare prima i riferimenti del nuovo Conto e poi quelli del Conto da modificare, con indicazione del Numero e della Data dell'Ordine originario.

Il programma assume l'Agente dal nuovo conto Cliente e lo propone nell'apposito campo della videata. Per evitare l'aggiornamento dell'Agente, quindi lasciare quello indicato sull'Ordine originario, impostare 0 (zero) nel campo Agente.

La funzione Non aggiorna sull'Ordine le informazioni relative alla Zona, all'Agente, alla Condizione di Pagamento e all'eventuale Banca d'Appoggio. Se occorre modificarle rispetto all'Ordine originario, è sufficiente richiamare lo stesso in modifica.


5 - Modifica Filiale

EE252.1
Con riferimento alle Aziende su cui risulta attiva la Gestione Filiali, questa funzione prevede la possibilità di modificare il Codice della stessa riportato sul Documento.
Inserendo gli estremi dell'Ordine da modificare (Conto, Data e Numero), la procedura visualizza la Causale, il Deposito, lo Stato e la Filiale, richiedendo l'indicazione del nuovo Codice da assegnare all'Ordine.
La funzione di Modifica Filiale può essere eseguita solo dagli utenti definiti come «Utenti-Sede», ossia gli utenti che in corrispondenza del campo Filiale dell'Anagrafica presentano un valore compreso tra 1 e 9.
Non è possibile sottoporre a modifica gli Ordini interamente o parzialmente evasi e gli Ordini annullati.

2.1.3.10.2 - Duplica Ordini

Rel. 6.1.4.0

Questa funzione esegue la Duplica di un Ordine già esistente, con possibilità d'intestare il nuovo Ordine ad un Cliente diverso.

image.png

Duplica Ordini: videata di selezione
Nella parte superiore della videata vanno impostati i Dati Origine, vale a dire una serie di parametri mediante i quali individuare l'Ordine da duplicare. Nel dettaglio, i dati richiesti sono:

Se sul Cliente impostato sono attive più Promozioni e/o Canvass, il programma visualizzerà un apposito messaggio e l'Utente potrà, attraverso forzatura, procedere alla duplica dell'Ordine, senza applicare alcuna Promozione e/o Canvass sul nuovo.

Sempre nella parte superiore della videata, impostare i Dati Nuovo Ordine, ossia le informazioni relative al nuovo Ordine da generare. In particolare:

Sono inoltre previsti due appositi check-box, che permettono di personalizzare i dati da duplicare sul nuovo Ordine:

Duplica Omaggi
L'attivazione di questo check-box consente di duplicare sul nuovo Ordine anche gli Omaggi; se invece questa check-box Non è attivo, Non saranno riportate sul nuovo Ordine né le righe Omaggio dell'Ordine originario, né le righe di Sconto Natura/Merce.

Duplica Voci Complementari

Duplica Note interne/esterne
L'attivazione di questo check-box permette di duplicare sul nuovo Ordine, anche le Note interne/esterne dell'Ordine originario.

Condizioni Commerciali in essere
L'attivazione di questo check-box consente di generare il nuovo Ordine, ricalcolando le Condizioni Commerciali a quelle in essere alla data dell'Ordine; se invece questo check-box Non è attivo, saranno riportate sul nuovo Ordine le stesse Condizioni Commerciali di quello originario.

Impostati i suddetti dati, nella parte centrale della videata, sono elencati tutti gli Ordini corrispondenti ai parametri inseriti nella sezione Dati Origine:

Duplica Ordini
Duplica Ordini

A questo punto, cliccando sul pulsante corrispondente all'Ordine da duplicare, nella parte inferiore della videata, è fornito l'elenco delle righe che compongono l'Ordine selezionato. Attivare il check-box corrispondente alle righe da duplicare, quindi cliccare sul pulsante di Convalida .

Duplica Ordini
Duplica Ordini

2.1.3.11 - Autorizza/Firma ordini

Implementata questa nuova funzione per gestire le autorizzazioni degli ordini a fornitori.

Tra i parametri di filtro previsti troviamo:

Una volta estrapolato il risultato a video, è possibile selezionare tramite check-box i documenti da includere nell'elaborazione e scegliere anche la tipologia di elaborazione cliccando sul pulsante in testa alla colonna (freccia per menu a tendina).

È possibile, inoltre, firmare il documento (pulsante omino) per candidarlo a una ulteriore archiviazione, successivamente alla firma grafometrica apportata.

2.1.3.12 - Check Ordini Acquisto

Rel. 6.0.9.0

Questa funzione permette di eseguire il controllo degli Ordini di Acquisto, cioè di attribuire ad essi lo Stato di evadibilità appropriato.


Modalità Operativa

Nella 1° videata è possibile impostare i parametri di filtro degli Ordini da elaborare:

Il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Fornitori a cui risultano intestati Ordini di Acquisto Non ancora evasi e che corrispondono ai parametri impostati.

Oltre ai dati anagrafici, sono visualizzate per ciascun Fornitore le seguenti informazioni:
In corrispondenza di ogni riga è attivo il pulsante per la visualizzazione degli Interlocutori del Fornitore.
Il pulsante , invece, serve ad aggiornare lo Stato di tutti gli Ordini del Fornitore. In particolare, cliccando su questo pulsante, si attiva un menù a tendina con le seguenti opzioni:

A questo punto, cliccando sul check-box corrispondente al Fornitore d'interesse, si accede alla videata da cui è possibile eseguire il Check degli Ordini:

image.png

Check Ordini Acquisto

Nella parte superiore della videata, sono visualizzati i Dati Contabili e Finanziari del Fornitore; mentre nella sezione centrale è riportato l'elenco degli Ordini per Data di prevista Consegna. Tra gli Ordini proposti a video ci sono anche gli Ordini Immessi (Stato 7), il cui Stato potrà essere modificato in Evadere, Dubbio o Da Scartare. Si presti attenzione al fatto che, se all'avvio della procedura un Ordine è in Stato diverso da Immesso, Non potrà essere posto in questo Stato. Sono inclusi nella lista anche gli Ordini parzialmente evasi (visualizzati in rosso), il cui valore è ovviamente decurtato della parte già consegnata.

Per ciascun Ordine sono visualizzate le seguenti informazioni:
In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti:

In questa fase è possibile attribuire a ciascun Ordine lo Stato più appropriato, attivando semplicemente il relativo check-box.

Al piede della videata sono riepilogati, per ciascuno Stato, il Numero Totale degli Ordini e l'Importo complessivo. In corrispondenza di ogni Stato è attivo il tasto «Seleziona», cliccando sul quale è possibile attribuire lo Stato Evadere, Dubbio o Da Scartare a tutti gli Ordini visualizzati. Il pulsante «Ripristina» invece, permette di riportare ciascun Ordine allo Stato originario.

Check Ordini Acquisto
Check Ordini Acquisto

2.1.3.2 - Ordini Fornitori: 2. Immetti

Rel. 6.4.0.0

L'Immissione di un Ordine a Fornitore si sviluppa in tre momenti successivi, cui corrispondono altrettante videate d'impostazione dati:
 
1. Testa
 
2. Corpo
 
3. Piede

Ciascuna videata identifica la corrispondente parte dell'Ordine.

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi:

Ditta
Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

Anno Contabile
Selezionare l'esercizio corrente (valore 0) o precedente (valore 1) su cui s'intende operare: l'impostazione dell'esercizio precedente va forzata con il tasto funzione F3.

Data Movimento
La data movimento corrisponde alla data di registrazione Ordini Fornitori: 2. Immetti ed è indispensabile che sia uguale o posteriore alla data Ordini Fornitori: 2. Immetti immesso.Ai fini del Magazzino, determina il periodo di competenza dei movimenti registrati.

Divisione

Divisione
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, indicare il codice della Filiale a cui imputare Ordini Fornitori: 2. Immetti.


1. Testa

I campi riportati in questa sezione si distinguono in: Dati di Riferimento, che hanno come obiettivo quello di evidenziare sempre la Ditta su cui si opera, gli estremi identificativi dell'operazione corrente e i riferimenti Ordini Fornitori: 2. Immetti e Dati di Testa, che costituiscono l'intestazione vera e propria del Documento.

Impostazione Dati di Riferimento

Dettagliatamente, le informazioni riportate sono:

Codice - Denominazione Ditta
Corrispondono ai dati impostati in fase d'accesso.

Ordini
Il Codice evidenziato in questo campo si compone di due parti: la prima riporta il numero terminale, la seconda il progressivo dei Documenti registrati a partire dall'inizio dell'esercizio.

E' bene precisare che, nell'ambito dello stesso Anno contabile, Non possono esistere due o più registrazioni con lo stesso Identificativo.

Causale
La valorizzazione di questo campo assume particolare rilevanza in fase di registrazione Ordini Fornitori: 2. Immetti, perchè da essa dipendono la correttezza dell'operazione e la velocità operativa: una codifica intelligente inoltre, consente d'individuare, a partire dalla Causale, la tipologia dell'operazione.

È previsto un apposito controllo per accertare la congruità della Causale rispetto alla funzione utilizzata: in particolare, nella funzione d'immissione Ordini a Fornitore, è possibile indicare solo Causali alle quali siano agganciate Causali Trasporto con Codice 0 (zero) o maggiore di 20.

Causale
La valorizzazione di questo campo assume particolare rilevanza in fase di registrazione Ordini Fornitori: 2. Immetti, perchè da essa dipendono la correttezza dell'operazione e la velocità operativa: una codifica intelligente inoltre, consente d'individuare, a partire dalla Causale, la tipologia dell'operazione.

In corrispondenza del campo Causale è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ), che rende accessibili le seguenti scelte:

Campo Causale: funzioni accessibili con il tasto F9
Manutenzione Ordini Stampa Sovrapacchi Controllo solvibilità


L'impostazione del Conto dipende dalla natura della Causale impiegata nella registrazione: il Conto inserito deve avere lo stesso Tipo Conto specificato nel relativo campo della Causale e, solo se questa corrispondenza sussiste, la registrazione potrà procedere.

I campi per l'impostazione del Conto sono due: uno per l'Analitico e l'altro per il Mastro. Quest'ultimo è assunto dal corrispondente campo (Mastro - Conto ) dei Conti Standard Ditta ed è proposto in automatico, con possibilità di modifica (impostare il tasto F3 sull'Analitico per cambiare il Mastro).

Il programma identifica con apposita dicitura i Fornitori beneficiari di una Convenzione.

Impostazione Fornitore Convenzionato

In fase d'Immissione Ordini Fornitori: 2. Immetti, qualora sul Fornitore risulti attiva una Convenzione, saranno assunte in automatico le rispettive Condizioni Commerciali e i Giorni di prevista consegna.
In fase d'inserimento delle righe di corpo inoltre, per tutti gli Articoli immessi o visualizzati con le modalità di ricerca attive, il programma eseguirà un controllo sulla presenza e sulla validità dell'Assortimento.
Analogo discorso è valido anche per le Condizioni Commerciali: il programma provvederà ad assumere quelle in essere alla Data Ordine, sia per quelle standard che nel caso di Sconti Scaglione/Quantità.

È opportuno precisare che le Condizioni Commerciali saranno assunte solo in fase d'inserimento di un Articolo e Non, ovviamente, in fase di modifica.

Deposito
Specifica il Deposito da cui movimentare gli Articoli: ciò presuppone quindi, che per la Ditta selezionata sia attiva la Gestione Depositi.

Serie
In fase d'immissione di un Ordini Fornitori: 2. Immetti è possibile gestire la Serie di Numerazione: per default è assunta la Serie 0 (zero), se invece è attiva la Gestione Filiali sulla Ditta, la Serie è assunta dalla Filiale impostata (Numerazione Standard).
È prevista la ricerca con il tasto F8.

È attivo il campo pop per la visualizzazione della descrizione della Serie Numerazione impostata.

Su questo campo è prevista la ricerca con il tasto F8 ed inoltre, passando con il cursore del mouse sul campo, si ottiene la descrizione della Serie Numerazione impostata.

Ordini Fornitori: 2. Immetti N. - del
Inserire gli estremi Ordini Fornitori: 2. Immetti da registrare: il programma propone in automatico il Numero, in base all'ultimo Ordini Fornitori: 2. Immetti registrato, e la Data attuale.

È attivo il campo pop per la visualizzazione del Numero Operazione attribuito in automatico e composto da: Anno, Numero terminale e Progressivo dei documenti registrati a partire dall'inizio dell'anno.

Impostazione Dati di Testa

I dati presenti in questa sezione, oltre a costituire l'intestazione del Documento, forniscono diverse informazioni relative al :

Centro Ricavo / Costo
Se per la Ditta selezionata è attiva la Contabilità Analitica, il programma richiede l'impostazione del Centro di Ricavo e di Costo: i codici eventualmente proposti sono assunti in automatico dai corrispondenti campi dell'Anagrafica Depositi.

Valuta/Cambio

Valuta
Specifica la valuta in cui è espresso l'importo Ordini Fornitori: 2. Immetti; è proposta quella impostata sul Cliente.

Sconto
Identifica la tabella Sconti da applicare: in automatico è proposto il relativo codice presente sul ed è comunque modificabile.

Pagamento

Pagamento
In automatico è proposta la Condizione di Pagamento Abituale specificata sul .

Agente
È proposto l'identificativo dell'Agente agganciato al .

Modalità Spedizione

Spedizioniere
Per le consegne eseguite da terzi, l'indicazione della Modalità di Spedizione consente di stampare i dati del Vettore direttamente sul Documento di Trasporto: se i dati del Vettore sono stati già inseriti nella tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto, per richiamarli è sufficiente l'impostazione del Codice.

Ai fini della Gestione Trasporti sono considerati gli Spedizionieri con codice uguale o superiore a 100.

Aspetto
Il valore impostato in questo campo specifica l'aspetto esteriore dei beni. Impostando il tasto F8, si ottiene l'elenco dei valori inseriti nell'apposita tabella.

Porto
È un codice della tabella Porti e può essere ricercato con il tasto F8.

Gara Num.
In fase d'inserimento di un nuovo Ordine a Fornitore, è prevista la possibilità di specificare la Gara a cui esso si riferisce: l'impostazione della Gara è possibile solo se, sui Parametri Funzionali Ditta, è attiva la Gestione CIG ai fini del Ciclo Passivo.
Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Filiali, in caso di associazione di una Gara all'Ordine, il programma verificherà che la Filiale della Gara coincida con quella dell'Ordine che si sta registrando e, in caso di difformità, sarà possibile procedere solo forzando con il tasto F3.

Consegna il - alle ore

Data consegna - ora
È possibile specificare la data e l'ora di prevista consegna.

Tassativa
L'attivazione di questo check-box indica che la data di Consegna inserita deve ritenersi tassativa.

Tassativa
L'attivazione di questa check-box indica che la data di Consegna inserita deve ritenersi tassativa.

Allestimento
Indicare il tipo di Allestimento selezionandolo tra i seguenti:
0 = Collettame
1 = Pallet Standard
2 = Demi - Pallet 110 cm
3 = Demi - Pallet 150 cm
4 = Demi - Pallet 120 cm
5 = Demi - Pallet 125 cm
6 = Demi - Pallet 130 cm
7 = Demi - Pallet 135 cm
8 = Demi - Pallet 140 cm

Note esterne
È un campo descrittivo preposto all'inserimento di eventuali Note esterne da stampare sull'Ordine. Le Note esterne possono avere un'estensione massima di 275 caratteri.

Se per la Ditta selezionata è attivo il Controllo di Gestione, le Note esterne inserite in questo campo saranno riportate in stampa come Oggetto dell'Acquisto, sia sull'Ordine che sull'Autorizzazione di Spesa.

Note esterne
Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile visualizzare, ed eventualmente selezionare, le annotazioni ricorrenti di tipo opzionale (la cui scelta è stata prevista sulla «testa» Ordini Fornitori: 2. Immetti).Una volta selezionata, l'annotazione è stampata e storicizzata nel campo Note esterne Ordini Fornitori: 2. Immetti.

Le annotazioni ricorrenti devono essere preventivamente inserite nell'apposita tabella.

Note interne
A differenza delle Note esterne, il testo inserito in questo campo non appare sulla stampa dell'Ordine, ma è visibile ai soli operatori che accedono alla manutenzione del documento. Le Note Interne possono avere un'estensione massima di 250 caratteri.

Tipologia
È possibile specificare la tipologia dell'Ordine che si sta registrando.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Ordine per assortimento
3 = Ordine per riassortimento
5 = Ordine di tipo «pronto»

Lasciare a 0 (zero) per Non indicare alcuna tipologia.

Stato Ordine
Individua lo Stato Ordini Fornitori: 2. Immetti ed è aggiornato in automatico dal sistema: assume valore 7 in fase d'immissione e valore E in fase di chiusura.

Per gli Ordini che risultano in Stato «7 - Immesso», «A - Dubbio» oppure «B - Scartare», è inibita la stampa che prevede l'invio via e-mail o fax (in relazione al dispositivo di output selezionato dal menù principale).Inoltre, sempre per gli Ordini che risultano in uno dei suddetti Stati, la funzione di stampa utilizzerà una modulistica diversa da quella prevista per gli Ordini in Stato «E - Da Evadere», allo scopo di stampare una bozza dell'Ordine per uso interno all'Azienda.

Convalida
Convalidare per procedere all'immissione delle righe di corpo.

image.png

Immissione Ordine a Fornitore: dati di testa

2. Corpo

Questa fase consiste nell'impostazione dei dati caratteristici Ordini Fornitori: 2. Immetti:

Codice Articolo
In corrispondenza di questo campo sono attivi i seguenti tasti funzione:
F1 - ricerca Articolo per Descrizione
F2 - ricerca Articolo per Settore/Gruppo
F3 - ricerca Articolo per INDICOD
F4 - ricerca Articolo per Codice Costruttore
F6 - input Voce Complementare
F8 - ricerca Articolo per Codice
F9 - funzione di jump
Funzionalità aggiuntiva:
SHIFT + F5 - input da penna ottica
Campo Codice Articolo: funzioni accessibili con il tasto F9
Manutenzione Articoli Magazzino Interrogazione Contabile Depositi Interrogazione Fabbisogno Interrogazione Movimenti Magazzino Interrogazione Movimenti Ordini Interrogazione Movimenti Lotti Interrogazione Listini Interrogazione Partite Scoperte

In corrispondenza della Descrizione Articolo, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile conoscere gli ultimi Acquisti effettuati per l'Articolo selezionato. Più precisamente, il programma visualizza, in ordine di Fornitore, i dati degli ultimi 3 Documenti di Acquisto ricevuti nell'Anno.

Se per la Ditta selezionata è attiva la Contabilità Analitica, l'impostazione del Codice Articolo è seguita dalla visualizzazione di un'apposita window, per l'inserimento del Centro di Costo e di note relative all'Oggetto della Spesa, con evidenziazione del relativo Periodo di Competenza.

Il Centro di Costo e il Periodo di Competenza visualizzati in automatico coincidono con i corrispondenti valori impostati nei Dati di Testa: a differenza del Centro di Costo, il Periodo di Competenza Non può essere modificato dall'Utente.

Window Centro di Costo e Oggetto della Spesa
Window Centro di Costo e Oggetto della Spesa

Consegna
Propone la Data Consegna impostata sulla testa, con possibilità per l'Utente di variarla.

Descrizione Aggiuntiva
È un campo predisposto all'inserimento di un'eventuale descrizione aggiuntiva dell'Articolo.

Evadi
Indica se la riga dell'Ordine deve considerarsi evasa al raggiungimento della Quantità (Evadi=0) o del Valore (Evadi=1) consegnato.

Colli
Impostare il numero dei Colli complessivamente ceduti, cioè compresi quelli concessi a titolo di Sconto. In base ai Colli, se questi Non sono sufficienti ad allestire un'Unità di Carico, il numero degli Strati sarà ricalcolato in automatico.
Per registrare i Colli come Cessione gratuita, impostare il tasto F3.
Se sull'Articolo è gestito il numero di Pezzi per Collo, nel campo Quantità è proposto in automatico il numero di pezzi da movimentare (se U.M. = PZ).
In corrispondenza del campo Colli, è visualizzato in rosso il numero dei Colli sfusi.

image.png

Impostazione numero Colli: operazione di Vendita

Impostazione numero Colli: registrazione Omaggio
Impostazione numero Colli: registrazione Omaggio

Colli Omaggio

Impostare il numero dei Colli ceduti a titolo di Sconto, seguito dal tastoF1 - se Sconto MerceF2 - se Sconto Natura

Quantità
La Quantità deve essere espressa nell'Unità di Misura Base dell'Articolo. È calcolata in automatico dal programma, in base al numero Colli, se sull'Anagrafica dell'Articolo è valorizzato il campo Pezzi per Collo.

Quantità Omaggio
Anche l'indicazione della Quantità Omaggio è prevista solo quando si utilizzano Causali finalizzate a questa registrazione. La Quantità Omaggio è calcolata in automatico, se sull'Anagrafica dell'Articolo è specificato il numero di Pezzi per Collo e il Peso Netto per Pezzi, nel caso di Articoli con Unità di Misura espressa in Kg.

Prezzo
Il prezzo proposto è attinto dalle Condizioni Commerciali attive alla data di registrazione, oppure dall'Ultimo Costo dell'Articolo.

Per Ordini Fornitori: 2. Immetti immessi in una valuta diversa dall'unità di conto della Ditta, il Prezzo deve essere specificato nella valuta del .
Digitando il Prezzo totale seguito dal tasto F3, il programma lo divide per le Quantità e calcola in automatico il Netto Riga, che visualizza nell'apposito campo. Digitando il tasto F4, invece, il Prezzo impostato è scorporato dell'IVA e visualizzato al netto. Qualora l'aliquota del Codice IVA proposto sia a 0 (zero) oppure la Causale preveda la gestione del Prezzo IVA inclusa, Non è effettuato alcuno scorporo.

In fase d'immissione di un Ordine d'Acquisto, è prevista la possibilità di far assumere come Prezzo quello impostato nei Dati Commerciali dell'Articolo, in corrispondenza del campo Prezzo fornitore, anziché l'Ultimo Costo o il Costo Medio dell'Articolo.
Questa possibilità si attiva impostando a 6 l'indicatore Costo Ultimo Approvvigionamento, sulla Causale di Magazzino utilizzata in fase d'immissione Ordini di Acquisto.

Per far assumere il Prezzo fornitore Non solo in fase d'immissione Ordini d'Acquisto, ma anche nelle successive operazioni, è necessario modificare tutte le Causali impiegate.

% Sconti
Le percentuali proposte sono attinte dalla tabella Sconti agganciata al o dalle Condizioni Commerciali attive al momento dell'immissione Ordini Fornitori: 2. Immetti.

I.V.A.
L'aliquota proposta corrisponde al codice I.V.A. inserito nell'Anagrafica dell'Articolo.

Provv. %
Esprime in percentuale l'entità della Provvigione accordata all'Agente ed è assunta dalla tabella Provvigioni o dalle Condizioni Commerciali attive al momento dell'immissione Ordini Fornitori: 2. Immetti.

Netto Riga
È determinato automaticamente dal programma al netto di eventuali Sconti.

Riga
Indica il numero delle righe di corpo di cui è composto il Documento.

Note
Dopo aver impostato l'Articolo, cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window in cui è possibile inserire delle Note aggiuntive, aventi estensione massima pari a 300 caratteri. Le Note inserite sono agganciate alla singola riga Ordini Fornitori: 2. Immetti ed è anche possibile stamparle.

Sempre dalla window d'inserimento delle Note aggiuntive, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare ed eventualmente selezionare le annotazioni ricorrenti di tipo opzionale (la cui scelta è stata prevista sul «corpo» Ordini Fornitori: 2. Immetti).Una volta selezionata, l'annotazione è storicizzata nel campo Note aggiuntive Ordini Fornitori: 2. Immetti.

Le annotazioni ricorrenti devono essere preventivamente inserite nell'apposita tabella.

Visualizzazione Voci Complementari

Nel data-grid riportante le righe di corpo Ordini Fornitori: 2. Immetti, oltre agli Articoli, sono visualizzate anche le Voci Complementari: le righe delle Voci Complementari sono sempre riportate in blu e, se si tratta di una Voce con Tipo Calcolo 8 (Informazioni Container), è applicato anche il grassetto. Le righe che indicano quantità concesse come Sconto Natura/Merce sono visualizzate in rosso.

Inserimento/Modifica delle Righe di Corpo

È possibile manutenere le singole righe Ordini Fornitori: 2. Immetti, direttamente in fase d'immissione dello stesso: operativamente, quando il cursore è posizionato sul campo Codice Articolo, cliccare sul pulsante corrispondente alla riga da modificare.
In alternativa, dopo aver terminato l'inserimento delle righe di corpo, digitando il tasto Esc sul Codice Articolo, il cursore si posiziona sulla Convalida e si attivano due pulsanti:
- per integrare Ordini Fornitori: 2. Immetti mediante inserimento di nuove righe
- per apportare modifiche alle righe inserite (inserendo il numero della riga da modificare nell'apposito campo)

Al termine, convalidare per procedere all'inserimento dei dati del piede.

Immissione Ordine a Fornitore: input righe di corpo
Immissione Ordine a Fornitore: input righe di corpo

3. Piede

Sconto Merce
Lo Sconto Merce può essere espresso in percentuale, da applicare sul Totale Imponibile dell'Ordine, oppure in valore assoluto.

Sconto Finanziario da Convenzione

Se per il Fornitore selezionato è attiva una Convenzione, su cui è stato indicato uno Sconto Finanziario, questo sarà proposto in automatico come Sconto Merce.
Ai fini di una corretta gestione dello Sconto Merce/Finanziario, è necessario inserire la Voce Complementare «99.951 - Sconto Merce su Acquisti»; in essa è possibile specificare:

Trasporto/Imballaggio
Inserire, in percentuale o in valore assoluto, le spese di Trasporto/Imballaggio. Le stesse saranno proposte in automatico dal programma, in fase d'immissione del Documento con cui si evade l'Ordine.

Pagamento
È proposta in automatico la Condizione di Pagamento impostata nei Dati Documentali: la stessa sarà valida anche in fase d'immissione del Documento con cui si evade l'Ordine.

Se è previsto il pagamento a mezzo Ri.Ba., il programma proporrà in automatico la Ns. Banca d'appoggio, se indicata nell'Anagrafica del Fornitore o della Ditta. Si precisa che, nell'Anagrafica del Fornitore, la Ns. Banca d'appoggio è indicata attraverso un Conto Generale ed è su questo Conto che deve essere indicato il codice della Banca d'appoggio.

Stato Ordine
Indica il grado di evadibilità dell'Ordine: attualmente sono evasi solo gli Ordini in Stato E. Al momento dell'immissione, lo Stato assume valore 7, che diviene E in fase di chiusura dell'Ordine.

La procedura provvede all'aggiornamento automatico dei seguenti dati:
Netto Documento
Peso Netto e Peso Lordo
Volume
Numero Colli

Convalida
Digitando Accept (tasto F12) si provvede all'inserimento definitivo Ordini Fornitori: 2. Immetti e alla successiva richiesta di Stampa dello stesso.È inoltre possibile abbandonare l'operazione corrente, digitando semplicemente il tasto Exit (F11 o Esc): l'abbandono della registrazione comporta la visualizzazione del messaggio «Convalidi l'Annullamento?», con cui si chiede all'utente di confermare l'abbandono definitivo Ordini Fornitori: 2. Immetti. A questo punto, digitare Exit per impedire l'annullamento oppure Accept per confermarlo.

Immissione Ordine a Fornitore: dati del piede
Immissione Ordine a Fornitore: dati del piede

Integrazione con il Controllo di Gestione

Per le Ditte su cui è attivo il Controllo di Gestione ed è stato predisposto il Budget, l'emissione dell'Ordine a Fornitore deve essere accompagnata da un documento interno, detto autorizzazione di spesa, che evidenzia la capienza e/o sconfinamento, per ogni voce di spesa agganciata agli Articoli dell'Ordine, rispetto alla disponibilità dopo l'emissione dell'Ordine stesso.

Già in fase di input dell'Ordine, comunque, è possibile conoscere, per ciascun bene/servizio richiesto, la disponibilità residua per il Centro di Costo interessato ed eventualmente forzare l'emissione dell'Ordine, anche in caso di sconfinamento rispetto alla disponibilità di Budget.

Contestualmente alla stampa dell'Ordine e dell'autorizzazione di spesa, è generata un'operazione di impegno di spesa provvisorio, che accredita il Fornitore per l'importo complessivo dell'Ordine e addebita le voci di costo relative ai beni/servizi ordinati. Quest'operazione è rilevante ai fini del Controllo di Gestione.

2.1.3.3 - Immetti da contratto

Questa funzione prevede la possibilità d'inserire un Ordine a Fornitore, sulla base di un Contratto precedentemente immesso dall'apposita funzione. Da questa scelta inoltre, devono essere inseriti anche gli Ordini derivanti da un Contratto associato ad un Gara.

L'Immissione di un Ordini Fornitori: 1. Immetti da Contratto si sviluppa in tre momenti successivi, cui corrispondono altrettante videate d'impostazione dati:
1. Testa
2. Corpo
3. Piede
ciascuna videata identifica la corrispondente parte del Documento.

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi:

Ditta
Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

Anno Contabile
Selezionare l'esercizio corrente (valore 0) o precedente (valore 1) su cui s'intende operare: l'impostazione dell'esercizio precedente va forzata con il tasto funzione F3.

Data Movimento
La data movimento corrisponde alla data di registrazione Ordini Fornitori: 1. Immetti da Contratto ed è indispensabile che sia uguale o posteriore alla data Ordini Fornitori: 1. Immetti da Contratto immesso. Ai fini del Magazzino, determina il periodo di competenza dei movimenti registrati.

Divisione

Divisione
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, indicare il codice della Filiale a cui imputare Ordini Fornitori: 1. Immetti da Contratto.

La valorizzazione dei suddetti campi consente l'accesso alla videata successiva.


1. Testa

Il programma richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Fornitore
Inserire il Conto Fornitore intestatario del Contratto, nel formato standard Analitico più Mastro (AAAAAAAMM).

Contratto
Impostare l'Identificativo (Anno + Progressivo) del Contratto di riferimento.
È inoltre possibile richiamare il Contratto d'interesse, inserendone l'Identificativo nel presente campo. Impostando solo l'Anno invece, seguito dal tasto F8, si attiva un'apposita find-list che riporta tutti i Contratti conclusi nell'Anno con il Fornitore specificato.

Non è ammessa l'Immissione di Ordini riferiti a Contratti con Data d'Inizio Validità posteriore o anteriore alla data movimento, nè di Ordini riferiti a Contratti in Stato S e quindi completamente Evasi.

del
Indicato il Contratto, il programma propone in automatico la data impostata in fase d'Inserimento dello stesso.

Convalidando le informazioni inserite, verranno proposte le Righe del Contratto che risultano non completamente evase, fornendo per ciascuna di esse le seguenti informazioni:
L'operatore può immettere nell'apposita colonna le Quantità o il Valore che intende ordinare al Fornitore; per evadere totalmente la Riga invece, flaggare il corrispondente check-box.

Causale
La valorizzazione di questo campo assume particolare rilevanza in fase di registrazione Ordini Fornitori: 1. Immetti da Contratto, perchè da essa dipendono la correttezza dell'operazione e la velocità operativa: una codifica intelligente inoltre, consente d'individuare, a partire dalla Causale, la tipologia dell'operazione.

Deposito
Specifica il Deposito da cui movimentare gli Articoli: ciò presuppone quindi, che per la Ditta selezionata sia attiva la Gestione Depositi.

Immissione Ordine da Contratto: visualizzazione righe Contratto
Immissione Ordine da Contratto: visualizzazione righe Contratto.

Se è attiva la Gestione Pedane, è possibile immettere, sulla riga dell'articolo da ordinare, il numero delle pedane che svilupperà il numero dei colli da ordinare.
Il numero dei colli si sviluppa sulla base del B&T della pedana, ridefinito secondo il valore logistico del Fornitore.
Convalidando l'inserimento delle suddette informazioni, la registrazione procede nella videata successiva, dedicata all'immissione dei dati di testa.

Impostazione Dati di Testa

I dati presenti in questa sezione, oltre a costituire l'intestazione del Documento, forniscono diverse informazioni relative al :

Centro di Costo
Il programma propone in automatico il Centro di Costo impostato sul Contratto.

Valuta/Cambio

Valuta
Specifica la valuta in cui è espresso l'importo Ordini Fornitori: 1. Immetti da Contratto; è proposta quella impostata sul Cliente.

Sconto
Identifica la tabella Sconti da applicare: in automatico è proposto il relativo codice presente sul ed è comunque modificabile.

Condizione di Pagamento
In automatico è proposta la Condizione di Pagamento specificata sul Contratto.

Agente
È proposto l'identificativo dell'Agente agganciato al .

Spedizione

Spedizioniere
Per le consegne eseguite da terzi, l'indicazione della Modalità di Spedizione consente di stampare i dati del Vettore direttamente sul Documento di Trasporto: se i dati del Vettore sono stati già inseriti nella tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto, per richiamarli è sufficiente l'impostazione del Codice.

Ai fini della Gestione Trasporti sono considerati gli Spedizionieri con codice uguale o superiore a 100.

Aspetto
Il valore impostato in questo campo specifica l'aspetto esteriore dei beni. Impostando il tasto F8, si ottiene l'elenco dei valori inseriti nell'apposita tabella.

Porto
È un codice della tabella Porti e può essere ricercato con il tasto F8.

Anno Competenza
Solo per le Ditte che utilizzano il Controllo di Gestione, è possibile impostare anche l'Anno di riferimento per lo scarico del Budget.

Consegna il
La Data di Consegna è proposta in automatico dal programma, sommando alla Data d'Immissione dell'Ordine i Giorni Consegna specificati sul Contratto.

Note esterne
È un campo descrittivo preposto all'inserimento di eventuali Note esterne da stampare sull'Ordine. Le Note esterne possono avere un'estensione massima di 275 caratteri.

Se per la Ditta selezionata è attivo il Controllo di Gestione, le Note esterne inserite in questo campo saranno riportate in stampa come Oggetto dell'Acquisto, sia sull'Ordine che sull'Autorizzazione di Spesa.

Note interne
A differenza delle Note esterne, il testo inserito in questo campo non appare sulla stampa dell'Ordine, ma è visibile ai soli operatori che accedono alla manutenzione del documento. Le Note Interne possono avere un'estensione massima di 250 caratteri.

Stato Ordine
Individua lo Stato Ordini Fornitori: 1. Immetti da Contratto ed è aggiornato in automatico dal sistema: assume valore 7 in fase d'immissione e valore E in fase di chiusura.

Convalidando i dati fin qui esposti, la registrazione prosegue nella videata successiva, dedicata alla visualizzazione delle righe dell'Ordine.


2. Corpo

Il programma genera in automatico le Righe dell'Ordine e propone lo stesso in fase di Manutenzione: è quindi possibile completarlo o modificarlo nelle Quantità o nei Valori.
Il Documento generato è un Ordine effettivo: le Righe dell'Ordine su cui risulta specificato il Codice Articolo s'intendono a Quantità e Valore, mentre quelle senza Articolo (Voci Complementari) s'intendono solo a Valore.

Gli Ordini effettivi sono definiti nelle Quantità e nella Data, incrementano l'Ordinato a Fornitore e sono considerati nell'Analisi Disponibilità e nella Pianificazione.

Il cursore si posiziona in corrispondenza del campo Riga, su cui è possibile utilizzare il tasto Page Down per ottenere in automatico la prima Riga disponibile, oppure digitare il tasto F5 per richiamare la Riga del Documento attraverso l'Articolo. Sempre in corrispondenza di questo campo inoltre, è possibile richiamare la Riga impostandone semplicemente il numero, senza l'utilizzo di alcun tasto funzionale.
A questo punto è possibile richiamare in modifica ciascuna Riga e variare ad esempio, il Codice Articolo, la Data Consegna, il numero Colli, le Quantità (se Evasione=0) o il Prezzo (se Evasione=1), il Codice I.V.A. o la percentuale Provvigione. Sempre in questa fase è possibile richiedere anche la cancellazione di una Riga, digitando la combinazione di tasti D + F12 sul campo Convalida.

La procedura controlla che la Quantità o il Prezzo eventualmente impostati in questa fase non siano maggiori dei corrispondenti valori indicati sul Contratto.

Il valore del flag Evasione (0=Quantità; 1=Valore) è assunto dal corrispondente Indicatore impostato sul Contratto e in questa fase non è suscettibile di modifica.

Se per la Ditta selezionata è abilitata la Contabilità Analitica, in corrispondenza del campo Data Consegna si attiva un'apposita window, per l'inserimento del Centro di Costo e di note relative all'Oggetto della Spesa, con evidenziazione del relativo Periodo di Competenza.
Il Centro di Costo e il Periodo di Competenza visualizzati in automatico coincidono rispettivamente, con il Centro di Costo e il Periodo di Validità impostati sul Contratto: a differenza del Centro di Costo, il Periodo di Competenza non può essere modificato dall'utente.

 

% Sconti
È prevista la possibilità d'impostare fino a un massimo di cinque percentuali di Sconto differenti.

Quantità/Valore Evasa/o
Se Tipo Evasione=0, il programma visualizza in questo campo la Quantità che risulta Evasa per l'Articolo indicato sulla Riga.
Se Tipo Evasione=1, il programma visualizza in questo campo il Valore che risulta Evaso per l'Articolo indicato sulla Riga.

L'aggiornamento di questo campo è effettuato in automatico a seguito della registrazione dei documenti di Entrata Merci.

Quantità/Valore Contratto
Se Tipo Evasione=0, questo campo visualizza la Quantità del Contratto che risulta non ancora evasa per l'Articolo indicato sulla Riga.
Se Tipo Evasione=1, questo campo visualizza il Valore del Contratto che risulta non ancora evaso per l'Articolo indicato sulla Riga.

Nel calcolare questo campo, il programma considera tutti gli Ordini Evasi con riferimento al Contratto specificato.

Netto Riga
È determinato automaticamente dal programma al netto di eventuali Sconti.

Generazione Ordine da Contratto assegnato ad un CIG

Dalla funzione Immetti Ordine da Contratto è stata prevista la possibilità di generare gli Ordini, a partire da un Contratto assegnato ad un CIG. Operativamente, le righe del Contratto che saranno proposte si riferiscono alle righe di un Contratto di Fornitura, in cui sono stati indicati degli Articoli di Magazzino: infatti, dalla videata di selezione saranno escluse quelle righe di Contratto in cui è stato indicato un Gruppo, un Sottogruppo o una Marca.

Dopo aver impostato, in corrispondenza di ciascuna riga, le Quantità o il Valore da utilizzare per la generazione dell'Ordine, ogni riga sarà sottoposta ad una fase di check per verificare la copertura:

Se il programma rileva uno sconfinamento, le Quantità da evadere dovranno essere modificate, in modo da rientrare nei limiti indicati su ciascuna riga del Contratto o nell'intero ammontare dello stesso.

Se sul Contratto sono stati indicati i Giorni di consegna, questi saranno utilizzati per calcolare e proporre in automatico la Data di Consegna, in fase d'immissione Ordine.


3. Piede

Ultimata la fase di Manutenzione con il tasto ESC, dopo aver opportunamente convalidato eventuali modifiche o cancellazioni, il programma propone un'apposita videata per la modifica della Banca o della Condizione di Pagamento e l'impostazione del Costo di Trasporto e Imballaggio.

Trasporto/Imballaggio
Inserire, in percentuale o in valore assoluto, le spese di Trasporto/Imballaggio. Le stesse saranno proposte in automatico dal programma, in fase d'immissione del Documento con cui si evade l'Ordine.

Pagamento
È proposta in automatico la Condizione di Pagamento impostata nei Dati Documentali: la stessa sarà valida anche in fase d'immissione del Documento con cui si evade l'Ordine.

Stato Ordine
Indica il grado di evadibilità dell'Ordine: attualmente sono evasi solo gli Ordini in Stato E. Al momento dell'immissione, lo Stato assume valore 7, che diviene E in fase di chiusura dell'Ordine.

Convalida
Digitando Accept (tasto F12) si provvede all'inserimento definitivo Ordini Fornitori: 1. Immetti da Contratto e alla successiva richiesta di Stampa dello stesso. È inoltre possibile abbandonare l'operazione corrente, digitando semplicemente il tasto Exit (F11 o Esc): l'abbandono della registrazione comporta la visualizzazione del messaggio «Convalidi l'Annullamento?», con cui si chiede all'utente di confermare l'abbandono definitivo Ordini Fornitori: 1. Immetti da Contratto. A questo punto, digitare Exit per impedire l'annullamento oppure Accept per confermarlo.

Integrazione con il Controllo di Gestione

Per le Ditte su cui è attivo il Controllo di Gestione ed è stato predisposto il Budget, l'emissione dell'Ordine a Fornitore deve essere accompagnata da un documento interno, detto autorizzazione di spesa, che evidenzia la capienza e/o sconfinamento, per ogni voce di spesa agganciata agli Articoli dell'Ordine, rispetto alla disponibilità dopo l'emissione dell'Ordine stesso.

Già in fase di input dell'Ordine, comunque, è possibile conoscere, per ciascun bene/servizio richiesto, la disponibilità residua per il Centro di Costo interessato ed eventualmente forzare l'emissione dell'Ordine, anche in caso di sconfinamento rispetto alla disponibilità di Budget.

Contestualmente alla stampa dell'Ordine e dell'autorizzazione di spesa, è generata un'operazione di impegno di spesa provvisorio, che accredita il Fornitore per l'importo complessivo dell'Ordine e addebita le voci di costo relative ai beni/servizi ordinati. Quest'operazione è rilevante ai fini del Controllo di Gestione.

2.1.3.4 - Ordini Fornitori: 4. Modifica/Cancella

Rel. 6.1.3.0

Con riferimento questa funzione permette di: modificare, cancellare e inserire una o più righe ed esegue inoltre, la cancellazione di un qualsiasi Documento. In quest'ultimo caso, cioè quando la cancellazione riguarda un intero Documento, dalla videata del menù principale selezionare il Tipo Lavoro Cancellazione.

In fase di accesso alla funzione è richiesto l'inserimento della Ditta, dell'Anno contabile e della Data Movimento .

Si ricordi che la Data Movimento corrisponde alla data di registrazione .

Operativamente, la funzione di Ordini Fornitori: 4. Modifica/Cancella si articola nelle seguenti fasi:
1 - Individuazione
2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe
3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione

1 - Individuazione

La selezione da manutenere si attiva con l'impostazione dei seguenti campi:

Indicando come riferimento solo la Data, il programma individua tutti registrati alla Data specificata, visualizzandone anche il Numero.


2 - Modifica/Cancellazione/Inserimento Righe

Modifica

Dopo aver individuato , l'Utente può procedere alla Modifica di una o più righe: per operare sulle righe di corpo, è necessario impostarne il numero nell'apposito campo o cliccare sul pulsante in corrispondenza della stessa. Una volta richiamata la riga d'interesse, spostarsi sui campi da modificare utilizzando i tasti field-back e INVIO.

Dopo aver modificato una Riga , è possibile riportare le variazioni anche sulle Righe successive, utilizzando opportunamente i seguenti tasti funzione:

Nel data-grid riportante le righe di corpo Ordini Fornitori: 4. Modifica/Cancella, oltre agli Articoli, sono visualizzate anche le Voci Complementari: le righe delle Voci Complementari sono sempre riportate in blu e, se si tratta di una Voce con Tipo Calcolo 8 (Informazioni Container), è applicato anche il grassetto.Le righe che indicano quantità concesse come Sconto Natura/Merce sono visualizzate in rosso.

Cancellazione Riga/Ordine

Per richiedere la Cancellazione di una riga invece, è necessario in primo luogo selezionarla, inserendone il numero nell'apposito campo o digitando il drill-down corrispondente, quindi impostare la combinazione di tasti D+F12 sul campo Convalida.

In fase di Cancellazione di un Ordine già evaso da un Documento, anche solo parzialmente, è prevista la visualizzazione di un apposito messaggio attenzionale, al fine d'impedirne l'eliminazione.Analogo messaggio è fornito anche in caso di Cancellazione di una singola riga dell'Ordine, qualora questa risulti già associata ad un Documento.

Inserimento

Infine, per accedere alla fase d'Inserimento, digitando il tasto Esc sul campo Riga, il programma visualizza i seguenti pulsanti:
- il cursore si posiziona sul campo Codice Articolo, per permettere l'inserimento di una nuova riga
- il cursore si posiziona sul campo Riga, per permettere la Modifica/Cancellazione delle righe già presenti

3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione

In corrispondenza del campo Convalida, è possibile confermare l'operazione con Accept (tasto F12) oppure abbandonare l'ambiente operativo, digitando Exit (tasto Esc o F11).

Per le Ditte su cui è attivo il parametro Check Evadibilità Ordini di Acquisto, ogniqualvolta si modifichi un Ordine da Evadere (Stato E), se le modifiche risultano convalidate, sull'Ordine modificato sarà ripristinato lo Stato Immesso (valore 7), al fine di consentire nuovamente l'esecuzione della funzione di Check Ordini Acquisto.

In particolare, il programma provvede a controllare che sia stata eseguita almeno una delle seguenti operazioni:

2.1.3.6 - Ordini Fornitori: 6. Inquiry & Stampe

Rel. 6.4.0.0
  1 - Emissione Ordini
  2 - Ordini in Essere
  3 - Lista Ordini
  4 - Situazione Consegne
  5 - Sollecito a Fornitore


1 - Emissione Ordine

Mediante questa funzione è possibile emettere tutti gli Ordini Fornitore, inseriti e non stampati in fase d'Immissione. Gli Ordini possono essere generati in formato txt, laser o rtf: per abilitare il formato rtf, contattare il Servizio Assistenza Genesys Software.

Per gli Ordini che risultano in Stato «7 - Immesso», «A - Dubbio» oppure «B - Scartare», è inibita la stampa che prevede l'invio via e-mail o fax (in relazione al dispositivo di output selezionato dal menù principale).Inoltre, sempre per gli Ordini che risultano in uno dei suddetti Stati, la funzione di stampa utilizzerà una modulistica diversa da quella prevista per gli Ordini in Stato «E - Da Evadere», allo scopo di stampare una bozza dell'Ordine per uso interno all'Azienda.

Il profilo di stampa previsto per gli Ordini Fornitori può essere eventualmente personalizzato, per soddisfare particolari esigenze.
Su richiesta dell'Utente, ad esempio, è possibile riportare in stampa i seguenti campi:

Contattare il Servizio Assistenza Genesys Software per richiedere eventuali modifiche al profilo di stampa.

Layout differenziato per Cliente estero

È possibile definire un layout differenziato, per gli Ordini intestati ai Clienti esteri: CEE, extra CEE e Repubblica di San Marino.

Per codificare un Cliente estero, valorizzare opportunamente il campo anagrafico Allegato IVA.
Contattare il Servizio Assistenza Genesys Software per richiedere eventuali modifiche al profilo di stampa.
Parametri Filtro

2 - Ordini in Essere

Questa funzione provvede a stampare gli Ordini in Essere.

Per gli Ordini che risultano in Stato «7 - Immesso», «A - Dubbio» oppure «B - Scartare», è inibita la stampa che prevede l'invio via e-mail o fax (in relazione al dispositivo di output selezionato dal menù principale).Inoltre, sempre per gli Ordini che risultano in uno dei suddetti Stati, la funzione di stampa utilizzerà una modulistica diversa da quella prevista per gli Ordini in Stato «E - Da Evadere», allo scopo di stampare una bozza dell'Ordine per uso interno all'Azienda.

Parametri Filtro


3 - Lista Ordini

La Lista generata da questa funzione fornisce per ciascun Ordine le seguenti informazioni:
È fornita inoltre, la percentuale di completamento dell'Ordine.
Parametri Filtro

4 - Situazione Consegne

La Situazione Consegne può essere richiesta per tutti gli Articoli o solo per gli Articoli sospesi: in entrambi i casi, è possibile scegliere tra il formato analitico o riepilogativo per Marca/Famiglia. Optando per il formato riepilogativo, in aggiunta alle informazioni di seguito elencate, sarà riportata anche la descrizione della Marca/Famiglia di ciascun Articolo.
La Situazione Consegne richiesta per tutti gli Articoli fornisce le seguenti informazioni:
Ovviamente, la Situazione Consegne per gli Articoli sospesi esamina solo gli Ordini che risultano inevasi e fornisce le seguenti informazioni:
Parametri Filtro

Parametri Filtro

È richiesta l'impostazione dei seguenti parametri di filtro:

Conto
È possibile impostare anche solo il Mastro oppure impostare 0 (zero) per includere tutti i Conti.

Stato Ordine
È proposto in automatico lo Stato E (Evadere). Impostando il valore R nel campo Stato, è possibile selezionare gli Ordini con Residuo: si tratta di Ordini in Stato Immesso (valore 7), da Evadere (valore E) o Evaso (valore S), sui quali la quantità/valore del consegnato differisce dalla quantità/valore dell'ordinato e quindi presentano un residuo. Per questa tipologia di Ordini, inoltre, cliccando sull'apposito pulsante , si otterrà la visualizzazione delle singole righe che lo compongono. Impostare spazio per selezionare tutti gli Ordini oppure I per stampare solo gli Ordini inevasi.

L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

Data Ordine da... a
È possibile selezionarla dal calendario, cliccando sull'apposito pulsante .

Data Consegna da... a
È possibile selezionarla dal calendario, cliccando sull'apposito pulsante .

Ordinamento per
È possibile selezionare l'ordinamento da applicare alla visualizzazione degli Ordini.
Sono previsti i seguenti valori:
0 - Predefinito
1 - per Conto
2 - per Giro
3 - per Categoria
4 - per Zona
5 - per Agente
6 - per Spedizioniere
7 - per Data Ordine
8 - per Data Consegna
  

Impostando «0 - Predefinito», le righe saranno ordinate in base all'ultima Configurazione del data-grid impostata dall'utente.

Presenza CIG
Quest'indicatore permette di selezionare gli Ordini da elaborare, in base alla presenza o meno del Codice CIG.
I valori previsti sono:
0 = tutti
1 = solo Ordini con CIG
2 = solo Ordini senza CIG

Visualizzazione Data-Grid

Convalidando i suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Ordini corrispondenti ai parametri impostati. È possibile selezionare gli Ordini da stampare, attivando la check-box corrispondente a ciascuna riga d'interesse.

Un'ulteriore funzionalità garantisce che gli Ordini siano stampati, rispettando l'Ordinamento richiesto dall'utente per la visualizzazione.Questo consente di riordinare le righe anche in un modo diverso, rispetto a quello proposto.

Lista Ordini: visualizzazione data-grid
Lista Ordini: visualizzazione data-grid

2.1.3.6.5 - Inquiry & Stampe: 5. Sollecito a Fornitore

Questa funzione visualizza in un data-grid l'elenco degli Ordini di Acquisto, riferiti ad un determinato Fornitore oppure relativi ad uno specifico Articolo o partire da una certa data Consegna. L'utente ha quindi possibilità di selezionare gli Ordini di Acquisto, per i quali stampare i Solleciti a Fornitore.


Modalità Operativa

È possibile selezionare gli Ordini d'interesse, mediante impostazione dei seguenti parametri:
Convalidando i suddetti campi, il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Ordini corrispondenti ai parametri impostati.
Sono fornite per ciascun Ordine le seguenti informazioni:
È possibile selezionare gli Ordini d'interesse, cliccando sul pulsante corrispondente o impostando manualmente i riferimenti, nella sezione inferiore della videata.
Convalidare per richiedere la stampa dei Solleciti.

2.1.3.6.6 - Comunicazione residuo

Creata funzione per l’invio mail della comunicazione del residuo per i fornitori nel caso di un ordine evaso parzialmente. 


Questa funzione è disponibile anche nel modulo B25.

Analogamente a come funziona per la funzione dei clienti, il programma va a ricercare, se non è stato esplicitamente dichiarato nella maschera, i fornitori che hanno il metodo ‘INEV’ collegato. 

 022

 Successivamente, il programma andrà a ricercare se per quel fornitore ci sono ordini che hanno generato dell’inevaso.
Verranno messi a video sulla sinistra tutti i fornitori che hanno il metodo collegato e hanno almeno un ordine con annesso residuo.
Sulla destra verranno mostrati tutti gli ordini.

023

La funzione è disponibile anche in maniera schedulata e quando verrà eseguita, ricercherà tutti gli ordini che hanno generato inevaso nelle precedenti 24 ore.

Nei parametri della schedulazione bisogna inserire solo il codice ditta.

024

2.1.5 - Ordini di Trasferimento


 

 

Immetti

2.1.5.2 - Ordini di Trasferimento tra Depositi: 1. Immetti

Rel. 6.0.6.0

Questa funzione permette di gestire il caso in cui la Ditta richieda, ad un proprio Deposito, il trasferimento di determinati Articoli in un altro Deposito, il quale, utilizzando lo stesso sistema informativo, provveda anche all'Allestimento della merce (con o senza dispositivi mobile) ed all'emissione del Documento di Trasporto. Gli Ordini di Trasferimento tra Depositi, il cui inserimento avviene da questa funzione, devono essere intestati: uno ad un Conto di tipo Fornitore e l'altro ad un Conto di tipo Cliente, affinchè sia il Deposito di partenza che quello di arrivo possano utilizzare le funzioni di Evasione (Allestimento e Carico) già disponibili.


Attività Propedeutiche

I presupposti sono:

La Causale 46.055 - Ordini Clienti per Trasferimento è obbligatoria e deve essere codificata rispettando il Codice.

È previsto un apposito controllo per accertare la congruità della Causale impiegata rispetto alla funzione: più precisamente, in fase d'immissione Ordini di Trasferimento sono ammesse solo le Causali Magazzino su cui la Causale Trasporto ha un codice compreso tra 1 e 20.


Modalità Operativa

La Ditta Alfa - Deposito 10 deve approvvigionarsi di alcuni prodotti dal Deposito 20; entrambi i Depositi utilizzano lo stesso sistema informativo. Per far questo, inserire un Ordine di Trasferimento intestato al Fornitore Deposito 20 (Deposito di partenza) che, a sua volta, dovrà allestire la merce da inviare al Deposito 10 e, mediante questa funzione, potrà generare in automatico l'Ordine intestato al Cliente Deposito 10 (Deposito di arrivo). Inoltre, se il Deposito 20 consegna sempre al Deposito 10, inserendo la posizione Cliente di quest'ultimo nel campo Altro Rapporto dell'Anagrafica Fornitore, il programma lo proporrà in automatico.

Per l'immissione dell'Ordine di Trasferimento sul Conto di tipo Fornitore, è previsto un input semplificato che richiede, dopo l'impostazione dell'Articolo e della Descrizione aggiuntiva, l'inserimento dei seguenti dati:
Diversamente dalla funzione d'inserimento standard, in questo caso gli Ordini Non sono valorizzati, sul piede Non è consentito modificare alcuna informazione e la Condizione di pagamento è impostata in automatico su «Contanti».
L'Ordine di Trasferimento sul Conto Fornitore può essere stampato, confermando semplicemente il messaggio proposto dal programma.
Al termine dell'inserimento, è prevista la generazione dell'Ordine di Trasferimento sul Conto di tipo Cliente.
La generazione è obbligatoria e richiede l'impostazione dei seguenti campi:

È proposta in automatico la Causale 46.055 - Ordini Clienti per Trasferimento, ma l'Utente può impostarne anche una diversa, purché abbia la stessa Causale Trasporto della Causale Magazzino impiegata per l'inserimento dell'Ordine di Trasferimento intestato al Conto Fornitore.

Ordini di Trasferimento tra Depositi
Ordini di Trasferimento tra Depositi

La numerazione dell'Ordine generato coincide con quella dell'Ordine intestato al Conto di Tipo Fornitore e sarà riportata sull'Ordine stesso, in corrispondenza del campo Vs. Ordine N. del.

In seguito alla generazione, l'Ordine di Trasferimento intestato al Conto Cliente potrà essere evaso dalle funzioni standard.

In caso di Modifica dell'Ordine intestato al Conto Fornitore, in automatico sono previste le fasi di cancellazione e successiva rigenerazione dell'Ordine Cliente ad esso associato, a condizione che questo Non risulti già totalmente o parzialmente evaso. Il mancato aggiornamento dell'Ordine Cliente, comunque, sarà comunicato all'Utente mediante apposito messaggio attenzionale.

A questo punto, l'iter procedurale prevede due fasi:
  1. evasione dell'Ordine di Trasferimento dal Deposito di partenza, mediante le funzioni di Gestione Allestimento Consegne (con o senza tracciabilità assistita da dispositivi mobile) o Immissione Documenti Consegna (inserendo un D.d.t. di Trasferimento riferito all'Ordine di Trasferimento intestato al Conto Cliente)
  2. registrazione dell'Entrata Merci nel Deposito di arrivo, mediante le funzione di Gestione Entrata Merci