- Mappa del magazzino. Il sistema raccoglie le altezze distinte dei posti in altezza (esclusi catasta e posti bloccati o indisponibili) e l'elenco delle corsie, poi cerca il picking dell'articolo. Se l'articolo non ha un picking, prende come perno il primo picking non assegnato ad alcun articolo, in ordine di corsia e campata (senza guardarne lo stato), e lì non alloca mai. Se non ce n'è nessuno: esito 9. La classe di altezza è la prima altezza distinta che contiene il pallet; se non ce n'è nessuna: esito 8.
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Pendolino per campate. Prima la campata del picking (i posti sopra il picking), poi gli scostamenti +2 −2 +1 −1 +4 −4 +3 −3 +6 −6 … fino a 65 voci utili. Uno scostamento pari resta sullo stesso lato della corsia (campate pari da una parte, dispari dall'altra); uno dispari passa al lato opposto. Quando si esce dalla corsia, la voce va alla corsia immediatamente precedente (dalla campata più alta dello stesso lato, poi scendendo di una campata per ogni voce che sconfina, senza più badare al lato) oppure alla immediatamente successiva (dalla più bassa, poi salendo). Le corsie più lontane non entrano nel pendolino per campate. Oltre l'ultima campata disponibile la voce si salta. Qui l'altezza basta che contenga il pallet, per ogni tipo di magazzino.
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Tutta la corsia del picking. Solo posti liberi: prima quelli alti esattamente quanto la classe (per ogni tipo di magazzino), poi quelli alti almeno quanto il pallet.
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C'è almeno un posto libero? Conteggio su tutto il magazzino dei posti liberi abbastanza alti. Se sono zero la ricerca finisce: esito 7.
- Pendolino per corsie. Corsia precedente, poi successiva, poi due prima, due dopo, e così via; solo posti liberi. Magazzino normale: basta che il pallet entri. Saturo o dinamico: prima l'altezza esatta della classe, poi basta che entri.
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Catasta. Quando chi chiama la chiede, oppure, nel giro di allocazione in modalità catasta, quando la ricerca standard non trova nulla. Prima il picking, poi le cataste già assegnate all'articolo con posto, poi quelle non assegnate. Con la catasta diretta: prima una catasta dell'articolo, poi quella indicata da chi chiama (se non assegnata), poi una libera qualunque. L'articolo gestito «a catasta» cambia il percorso interno, non la richiesta del chiamante.