1.1.9 - Ditta
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Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili.
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La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della Prima Nota e alle stampe fiscali.
Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della Prima Nota e la corretta progressione dei Numeri e delle Date, nonchè una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di
In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di Immissione (input) e l'altra alla fase di Stampa (output): si noti che esiste un'entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni Serie di Numerazione.
- Periodo
- Impostare:
- 0 = anno corrente
- 1 = anno precedente
Sui campi Periodo e Serie è attivo il tasto F8, che permette di selezionare la Serie d'interesse tra quelle codificate (le Serie sono visualizzate per Anno e Attività).
Serie - Descrizione
Impostare il Codice della Serie Numerazione e la Descrizione standard.
Acquisti - Vendite - Corrispettivi
È possibile diversificare la Descrizione della Serie, a seconda che si stampi il Registro IVA Acquisti, Vendite o Corrispettivi. Questo consente di utilizzare una stessa Serie per gli Acquisti, le Vendite e i Corrispettivi, stampando su ciascun Registro la Descrizione appropriata.
Normalmente, la Descrizione visualizzata nelle find-grid e nelle videate è quella standard, mentre quelle specifiche servono solo ai fini della Stampa Registri IVA.
Dati Input
La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione in Prima Nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'Utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i suddetti dati. Particolare importanza assumono i seguenti campi:
- Estensione
- In questi campi è possibile impostare l'Estensione da aggiungere al Numero del Documento corrispondente.
- In particolare, le Estensioni sono state previste per le seguenti tipologie di documenti:
- Fatture di Vendita
- Fatture con IVA Sospesa (Enti Pubblici)
- Note Credito Clienti
- L'Estensione può avere una lunghezza massima pari a 5 caratteri alfanumerici, compreso l'eventuale carattere di separazione dell'Estensione dal Numero Documento: così, ad esempio, se si vuole utilizzare il carattere «/» per separare il Numero Documento dall'Estensione, è sufficiente che questo sia impostato come primo carattere nel campo Estensione.
- Le Estensioni del Numero Documento sono utilizzate ai fini della Stampa Registri IVA e devono essere impostate per Attività e Serie. Piú precisamente, le Estensioni saranno riportate solo sui Registri IVA Vendite e Vendite Sospese e per tutte le Fatture, sia accompagnatorie che differite, varrà la stessa Estensione. Ad esempio, se il Numero della Fattura emessa è 127/FTV e /FTV è l'Estensione, nel Registro IVA sarà stampato 127/FTV come Numero.
- In fase di Passaggio Anno Contabile, le Estensioni saranno riportate sul nuovo Anno e, di conseguenza, se l'Anno è utilizzato come Estensione (ad esempio: 1234/2013), occorrerà modificare le Numerazioni del nuovo Anno per aggiornarne il valore.
Numero Registrazioni Prima Nota
Indica il numero delle operazioni registrate in PrimaNota, a partire dall'inizio dell'Anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale.
Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3. Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate.
Sbilancio Prima Nota
Se in fase di Immissione Prima Nota dovesse verificarsi uno sbilancio, il relativo valore sarebbe memorizzato in questo campo ed evidenziato nella videata della Prima Nota. Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, perchè provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbe di effettuare registrazioni, se non alla data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia.
Numero Documenti/Righe IVA
L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di Stampa Registri IVA.
Dati Stampa
In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numerica ai tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di questi dati avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e, pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'Utente, salvo casi eccezionali.
- Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori:
- la Data
- i Progressivi Dare e Avere
- il Progressivo dell'Ultimo Movimento
- il Numero e la Data dell'Ultima Operazione annotata sul Giornale Contabile
- il Numero e la Data dell'Ultima Fattura di Vendita
- il Numero e la Data dell'Ultima Fattura di Acquisto
- Ultima Fattura Acquisto CEE / Reverse Charge
- La valorizzazione di questi campi permette al programma di proporre in automatico il protocollo, in fase d'immissione delle Fatture d'Acquisto CEE e Reverse Charge, se gestite con unica registrazione (e nella stessa Serie di Numerazione degli Acquisti nazionali).
- Le funzioni interessate da questa implementazione sono:
Per avvalersi di questo automatismo, gli utenti interessati devono necessariamente valorizzare i nuovi campi, impostando l'ultimo protocollo delle Fatture d'Acquisto CEE e Reverse Charge. Agli utenti che gestiscono Serie di Numerazione distinte per tipologie di acquisti, Non è richiesto alcun intervento.
Ult. contabiliz.
La data di ultima contabilizzazione è controllata in fase di immissione/emissione Documenti Vendita, se sui Parametri Funzionali Ditta è attivo l'indicatore Chiusura Periodo.

Dati di Servizio: Numerazioni
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In questa tabella è possibile impostare i Codici da attribuire a specifici Conti cosiddetti Standard, al fine di automatizzare tutta una serie di fasi operative che, altrimenti, richiederebbero l'intervento manuale dell'utente. Ad esempio, le operazioni contabili di Passaggio Anno sono espletate in automatico dall'applicativo, proprio perché i Codici dei Conti interessati (Bilancio di apertura, Bilancio di chiusura, Profitti e Perdite, ...) sono acquisiti direttamente da questa tabella, quindi non è necessario l'intervento dell'utente.
- La presenza della tabella Conti Standard garantisce una molteplicità di vantaggi, principalmente:
- attivazione di automatismi
una volta strutturata una Causale Contabile e completata con i Conti Standard, in fase d'immissione Prima Nota, i codici dei Conti interessati alla registrazione saranno proposti in automatico dal programma, con conseguente riduzione dei tempi operativi ed eliminazione di possibili errori in fase d'impostazione dati - astrazione dai Codici assegnati agli elementi del Piano dei Conti
se si dovesse indicare su ogni singola Causale Contabile direttamente il Codice dell'elemento del Piano dei Conti interessato, si dovrebbe strutturare la stessa Causale Contabile per ogni Ditta gestita dal sistema; questo inconveniente, molto serio in caso di gestione multiaziendale, è risolto completamente attraverso i Conti Standard
Fatture/Note Credito da ricevere/emettere
- Per la rilevazione automatica delle scritture relative a Fatture/Note Credito da ricevere/emettere, occorre valorizzare i seguenti campi:
- Conto 15 - Fatture da ricevere
- Conto 16 - Note Credito da ricevere
- Conto 34 - Fatture da emettere
- Conto 35 - Note Credito da emettere
- Il programma controlla che i Conti impostati in questi campi abbiano il valore RICEM nel campo Classe Conto.
IVA di Gruppo
- Al fine di poter gestire l'IVA di Gruppo, occorre che siano valorizzati i seguenti Conti Standard:
- Conto 38 - Credito IVA v/Controllate
- Conto 39 - Debito IVA v/Controllate
- Conto 40 - IVA di Gruppo
- Per la gestione dell'IVA di Gruppo e delle scritture contabili in Liquidazione IVA, questi Conti Standard devono essere presenti su tutte le Ditte partecipanti al Gruppo, inclusa la Controllante.
Mastro Clienti/Fornitori standard
- È obbligatorio valorizzare i seguenti campi:
- Conto 47 - Mastro Clienti standard
- Conto 48 - Mastro Fornitori standard
- I Mastri standard saranno proposti in automatico nelle seguenti funzioni:
- Ciclo Passivo - Ciclo Passivo Ce.Di.
- Ordini Fornitori: Immetti, Modifica e Cancella
- Ordini di trasferimento: Immetti, Modifica e Cancella
- Documenti di Acquisto: Immetti, Modifica e Cancella
- Ciclo Attivo - Ciclo Attivo Ce.Di.
- Ordini ricorrenti: Immetti
- Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica & Annulla
- Concorsi - Consegna Premio
- Avviamento Allestimento Consegne
- Documenti di Consegna: Immetti, Modifica e Cancella
- Vendita al Banco: Immetti, Modifica e Cancella
- Magazzino - Magazzino Ce.Di.
- Intrastat: Manutenzione valore statistico Vendite/Acquisti
- Sales Force Management - Sales Force Management Ce.Di.
- Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica e Annulla
- Produzione e Distribuzione Gas
- Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica e Annulla
- Documenti di Acquisto: Immetti, Modifica e Cancella
Nelle videate di testa delle suddette funzioni, il Conto Cliente/Fornitore risulterà diviso in due campi: uno per l'Analitico e l'altro per il Mastro. Per cambiare il Mastro, impostare il tasto F3 sull'Analitico.
Solo nelle funzioni della Gestione Ce.Di., il cursore non si posiziona sul campo Analitico bensì sulla Descrizione.
Generazione Automatica Movimenti Carico/Scarico da Produzione
Per la generazione automatica dei Movimenti di Carico/Scarico da Produzione, derivanti dalla rilevazione assistita dai dispositivi remoti, è necessario valorizzare il Conto Standard 72.
Gestione Cespiti Ammortizzabili
- L'attivazione della gestione Cespiti Ammortizzabili richiede la valorizzazione dei seguenti Conti Standard:
- Conto 74 - Ammortamento Indeducibile Beni Immateriali
- Conto 75 - Ammortamento Indeducibile Beni Materiali
- Conto 78 - Plusvalenze
- Conto 79 - Minusvalenze
- Per le Aziende che dispongono del modulo Cespiti Ammortizzabili, è prevista la possibilità di gestire gli Ammortamenti Anticipati con il metodo del doppio binario.
- Tale gestione richiede l'inserimento nella tabella Conti Standard dei seguenti elementi:
- Conto 73 - Ammortamento Indeducibile per Interferenza Fiscali
- Conto 74 - Ammortamento Indeducibile Beni Immateriali (che non è legato al disinquinamento)
- Conto libero (può assumere qualunque codice) - Fondo Recupero Interferenza Fiscali
Inoltre, è stata aggiornata la Causale automatica per la rilevazione della Vendita/Dismissione delle Immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del Fondo Recupero Interferenze Fiscali.
Per attivare l'automatismo occorre integrare la Causale 22.600 - Vendita/ Dismissione Bene con il rilancio alla Causale 22.640 - Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del Conto Standard della colonna Dare, in luogo del codice 298, impostare il Conto Standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali).

Assegnazione Conti Standard: esempio 1° videata
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La flessibilità di
consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come «Diversi», in quanto ad uso e discrezione dell'utente.
A differenza dei precedenti, dei quali la Genesys Software si riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard Diversi, da collegare alle Causali Contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999.
È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, Conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi.
In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il Conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse.
Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul pulsante corrispondente al Conto da verificare e sapere così, se il Conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa.

Dati di Servizio: Assegnazione Conti Standard Diversi.
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- I Parametri Funzionali sono organizzati in tre videate:
- Le videate sono accessibili mediante gli appositi tasti label sotto il campo Ditta, nonchè mediante i tasti page up e page down, digitati in corrispondenza della Convalida.
Per accedere alla manutenzione dei campi, in corrispondenza della Convalida, impostare la lettera M o m seguita dal tasto Invio.
Parametri Funzionali: 1° Videata 
Contabilità Generale
- Gestione Privacy
- In ottemperanza alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 196/2003 sulla Privacy, le Aziende che gestiscono dati sensibili sono tenute a richiedere, ai Clienti e ai Fornitori interessati, il consenso al trattamento di tali dati.
- Per richiedere il consenso al trattamento dei dati, l'Azienda deve inoltrare ai soggetti interessati, un'apposita comunicazione contenente informazioni circa: i fini e le modalità di trattamento dei dati, il titolare e il responsabile del trattamento, i diritti riconosciuti all'interessato. Tale comunicazione deve essere sottoscritta dal soggetto interessato, quindi trasmessa all'Azienda.
- In conformità alle disposizioni legislative, il valore impostato in questo campo determina la modalità adottata dall'Azienda per l'inoltro della comunicazione ai Clienti e Fornitori:
- 1 - Base = Comunicazione verbale.
- 2 - Nuovo Cliente/Fornitore = Gestione dati sensibili
Comunicazione emessa in fase d'inserimento di un nuovo Cliente/Fornitore - 3 - Stampa documento Cliente = Gestione dati sensibili
Comunicazione emessa in fase di stampa del Documento Cliente
- Gestione Credito I.V.A. Anno Precedente
- Il valore inserito in quest'indicatore specifica la modalità di riporto del Credito IVA Anno Precedente.
- 0 = Libero
Il Credito IVA è riportato nell'Anno Corrente ed è disponibile per compensare altri tributi, oppure azzerare o diminuire l'eventuale debito della Liquidazione periodica. - Per le Ditte che scelgono la gestione libera del Credito IVA, nella stampa della Liquidazione periodica saranno fornite le seguenti informazioni:
- Credito IVA compensabile iniziale
- Credito IVA compensabile, utilizzato nelle Liquidazioni IVA periodiche
- Credito IVA compensabile, utilizzato nel modello di pagamento F24
Per le Aziende su cui s'intende applicare la prima modalità di riporto (0 - Libero), prima di stampare in definitivo la Liquidazione di gennaio o del primo trimestre (esercizio corrente), è necessario portare ad 1 questo indicatore.
- 1 = Liquidazione IVA
Il Credito IVA A.P. potrà essere utilizzato nella prima Liquidazione IVA dell'Anno Corrente e/o trasferito in F24. Per avvalersi di quest'ultima possibilità, in fase di Manutenzione Versamento Imposte, deve valorizzare il campo Credito annuale trasferito F24, indicando l'importo da utilizzare in F24. L'eventuale differenza tra il Credito IVA A.P. e quello trasferito in F24 sarà disponibile in fase di Liquidazione.
Gestione Conto Divisione
L'attivazione di questo flag (valore 1) abilita la Gestione del Conto Divisione.
Inoltre, ai fini della Fatturazione Elettronica del modulo Ciclo Attivo, la gestione del Conto Divisione permette d'interrogare e stampare i dati contabili e finanziari, anche per Conto Consegna.
Gestione Professionisti
La Gestione Professionisti si abilita inserendo il valore 5 e richiede che il campo Quadro Dichiarazione dei Redditi della parte contabile sia impostato a C oppure E.
Lasciare a spazio per Non abilitare la Gestione Professionisti.
- Impostare:
- 1 = per attivare la Numerazione Pagine sul Giornale Contabile
- 2 = per attivare la Numerazione Pagine sui Registri IVA
- 3 = per attivare la Numerazione Pagine su entrambi
- In ogni caso, la Numerazione Pagine è effettuata dal sistema durante le relative stampe.
Lasciare a spazio per Non attivare la Numerazione Pagine.
- Numerazione Pagine Registri I.V.A.
- La valorizzazione di quest'indicatore è richiesta solo alle Ditta che gestiscono più Attività perché permette di decidere in che modo gestire la numerazione delle pagine dei Registri IVA (stampa in definitivo).
- Sono previsti i seguenti valori:
- 1 = unica per Attività
la numerazione delle pagine dei Registri IVA seguirà la stessa progressione per tutte le Attività della Ditta - 2 = unica per Attività e Serie
la numerazione delle pagine dei Registri IVA seguirà la stessa progressione per tutte le Attività della Ditta e per tutte le Serie di Numerazione - Al contrario, lasciando a spazio l'indicatore, le pagine dei Registri IVA saranno numerate separatamente per Attività e Serie di Numerazione.
I contatori per la numerazione delle pagine dei Registri IVA sono rilevati dalle Numerazioni della Ditta con codice 0 (zero).
Codice IVA abituale
Se valorizzato, questo Codice IVA sarà proposto in automatico in fase d'immissione Prima Nota.
Centro di Costo/Ricavo generico
Se valorizzato, sarà proposto in sostituzione del Codice 9900, in tutti i casi in cui il Centro di Costo/Ricavo è uguale a 0 (zero).
- Comunicazione Black list
- Il valore impostato in questo campo determina la periodicità della Comunicazione Dati Black List e la tipologia delle operazioni attive.
- Sono ammessi i seguenti valori:
- 0 = Mensile - Cessione di beni (default)
- 1 = Trimestrale - Cessione di beni
- 2 = Mensile - Prestazione di servizi
- 3 = Trimestrale - Prestazione di servizi
- Contabilità Retribuzioni
- Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:
- 0 = operazione unica
- 1 = operazione Co.An. distinta
Per le Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica, quest'indicatore permette di scegliere se accorpare, in un'unica registrazione, l'operazione ai fini Co.Ge. e quella ai fini Co.An. (valore 0), oppure registrare le operazioni distintamente (valore 1).
Il valore di quest'indicatore è controllato nella funzione di Contabilizzazione Retribuzioni.
- Contabilità Emolumenti
- Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:
- 0 = scrittura analitica
- 1 = scrittura sintetica
- Gerarchia schemi bilancio
- Questo parametro può assumere i seguenti valori:
- 0 = Figlio
Ditta da assumere per la rilevazione dei dati - 1 = Padre livello 1
Ditta che deve esistere solo come Anagrafica e che racchiude le Ditte di livello 0 - 2 = Padre livello 2
Ditta che deve esistere solo come Anagrafica e che racchiude le Ditte di livello 1
- Più precisamente, la Ditta di livello 2 racchiude più raggruppamenti di livello 1, i quali, a loro volta, racchiudono una o più Ditte di livello 0. Questa struttura permette di ottenere:
- uno Schema di Bilancio per la sola Ditta di livello 0
- uno Schema di Bilancio per una Ditta di livello 1, con il totale delle Ditte di livello 0 ad essa associate
- uno Schema di Bilancio per una Ditta di livello 2, con il totale delle Ditte di livello 0, incluse nelle Ditte di livello 1 associate alla Ditta di livello 2
La funzione che permette di definire uno Schema di Bilancio Riclassificato è presente nel modulo Amministrazione.
Cliccando sul pulsante
in corrispondenza del nuovo campo, si accede alla manutenzione della relazione con la Ditta di livello superiore:

Nella parte superiore della window sono visualizzate tutte le Ditte di livello superiore rispetto a quello della Ditta in esame: così ad esempio, accedendo con una Ditta di livello 0, si otterrà l'elenco delle Ditte di livello 1.
Cliccando sul pulsante
si assume la Ditta come Ditta di livello superiore oppure la si imposta; mentre cliccando sul pulsante
si cancella la relazione. Infine, cliccando sul pulsante
, si ottiene la visualizzazione dell'albero con le relazioni della Ditta padre e delle Ditte figlie (parte destra della window).

- Gestione CIG
- Un valore maggiore di 0 (zero) serve ad abilitare la Gestione delle Gare/CIG, ai fini del Ciclo Attivo/Passivo o di entrambe le gestioni.
- Sono infatti previsti i seguenti valori:
- 1 = abilita la Gestione Gare ai fini del Ciclo Passivo
- 2 = abilita la Gestione Gare ai fini del Ciclo Attivo
- 3 = abilita la Gestione Gare in entrambi i moduli
Se l'indicatore è impostato a 0 (zero), la Gestione CIG Non sarà attivata.
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, è indispensabile che quest'indicatore sia valorizzato a 2: questo valore garantisce che, nella Fattura Elettronica PA, sia riportato anche il codice della Gara a cui essa si riferisce.
- Periodo Competenza Ratei e Risconti
- Parametro per la gestione del Periodo di Competenza dei Ratei e Risconti, nelle funzioni d'immissione Prima Nota e Ciclo Passivo Integrato.
- Può assumere i seguenti valori:
- 0 - Libero
In Prima Nota, il periodo di competenza sarà proposto in automatico, solo se s'imposta il tasto F3 sul campo Importo/Imponibile.
Nel Ciclo Passivo Integrato, bisognerà spostarsi con il cursore sul campo Convalida al piede. - 1 - Richiesto
In Prima Nota, i campi per l'inserimento del periodo di competenza saranno proposti in automatico.
Nel Ciclo Passivo Integrato, se tutti i periodi di competenza sono a zero, il cursore si posizionerà sulla manutenzione della prima riga, altrimenti sulla Convalida al piede. - 2 - Obbligatorio
Come il valore 1, solo che in questo caso l'inserimento del periodo di competenza è obbligatorio. Per impostare a zero il periodo di competenza, occorrerà forzare il valore con F3, sia sulla data d'inizio che su quella di fine.
Scritture contabili Liquidazione IVA
Se questo check-box è attivo, in fase di Liquidazione IVA periodica, sia per singola Ditta che di Gruppo, il programma provvederà ad eseguire in automatico le relative scritture contabili. Ovviamente, è possibile attivare o disattivare le scritture contabili anche in fase di Liquidazione IVA.
Gestione IVA di Gruppo
I campi presenti in questa sezione devono essere impostati sulle Ditte che adottano il regime fiscale dell'IVA di Gruppo: consultare la relativa dispensa per eventuali approfondimenti.
IVA di Gruppo
Specificare se la Ditta in esame è la Controllante (valore 1) oppure la Controllata (valore 2); cliccando sull'apposito pulsante
si ottiene l'elenco delle Ditte controllate.
Ditta controllante
Se l'indicatore IVA di Gruppo è 2, quindi la Ditta è una controllata, in questo campo è richiesto di specificare la Ditta controllante.
Inizio controllo - Mese
È valorizzato automaticamente ad 1.
Inizio controllo - Anno
Impostare l'Anno d'inizio del controllo, sia per la Ditta controllante che per tutte le controllate.
Ultimo controllo - Mese
Impostare il Mese dell'ultimo controllo gestito oppure il valore 12 per indicare tutto l'anno.
Ultimo controllo - Anno
Impostare l'Anno dell'ultimo controllo gestito oppure 9999 se la scadenza non è nota.
I campi della sezione Gestione IVA di Gruppo possono essere modificati solo dal modulo Amministrazione, mentre dagli altri moduli possono essere solo visualizzati.
Archiviazione Documentale
- Gestore primario
- Per le Ditte su cui è attiva la Gestione DMI, l'impostazione di quest'indicatore è obbligatoria perchè serve ad individuare il Gestore primario nei Parametri ARXIVAR o CREDEMTEL e sulle Classi documentali.
- I valori previsti sono:
- 2 = ARXivar
- 3 = IXCE
- A = Credemtel
- In seguito all'eventuale modifica del Gestore primario, saranno automaticamente adeguati i Parametri sulla Ditta (da primari a secondari e viceversa).
- In caso di gestione mista, ossia quando la Ditta si avvale di due Gestori diversi, uno per l'archiviazione documentale e l'altro per la conservazione elettronica dei documenti, il Gestore primario è il provider che si occupa dell'archiviazione documentale.
Gestione Finanziaria
Numero Giorni Esposizione Cambiaria Clienti
La Partita Cliente, seppur saldata con un Titolo (accettazione, cessione, tratta, ricevuta bancaria, RID e cessione credito), resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.
Numero Giorni Esposizione Cambiaria Fornitori
La Partita Fornitore, seppur saldata con un Titolo, resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.
Saldaconto Fatture dal
Indicare il numero di mesi antecedenti alla data del sistema, a partire dai quali attivare la ricerca e la visualizzazione delle Partite Scadute da Saldare, nella funzione Saldaconto della Prima Nota Cassa.
% Interessi attivi
Impostare il tasso d'interesse da applicare alle Partite dei Clienti scadute e non ancora saldate.
Il tasso d'interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).
% Interessi passivi
Impostare il tasso d'interesse da applicare alle Partite dei Fornitori scadute e non ancora saldate.
Il tasso d'interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).
Numero Giorni Intervallo Scadenze
Indicare il numero di giorni da cui è composto l'intervallo temporale, utile per la classificazione delle Partite Scoperte nelle funzioni di Interrogazione e Stampa.
Impostando 0 (zero), è assunto in automatico l'intervallo di 30 giorni.
Partite Scoperte in Esposizione Cambiaria
Nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa, il valore di quest'indicatore regola la visualizzazione delle Partite Scoperte e delle Partite Pareggiate da titoli cambiari, ma ancora totalizzate in Esposizione Cambiaria.
Se impostato ad 1, le Partite Scoperte e Pareggiate saranno evidenziate, solo impostando il tasto funzione F3.
Lasciando a 0 (zero) invece, le Partite Scoperte e Pareggiate saranno sempre visualizzate.
- Gestione Cessione Crediti
- Quest'indicatore è rilevante ai fini della gestione Cessione Crediti e può assumere i seguenti valori:
- 0 = No
indica che la Cessione Crediti Non è attiva - 1 = Sì, partite aperte
indica che la Cessione Crediti interessa solo le partite attive - 2 = Sì, chiuse in accertamento
indica che la Cessione Crediti interessa le partite aperte e/o chiuse con movimenti da accertare
Il valore 2 comporta che, in seguito all'operazione di cessione, il movimento d'incasso sulla partita sarà trasferito dal Conto ordinario a quello Cliente C/Cessione; la funzione di Export si comporterà di conseguenza, considerando anche le partite cedute e pareggiate con movimenti da accertare.
- Distinte Disposizioni di Pagamento
- In fase di generazione del flusso CBI per le disposizioni di pagamento, la stampa della distinta definitiva può essere eseguita riassegnando ad essa un nuovo numero oppure lasciando invariato quello esistente.
- La scelta tra le due alternative dipende dal valore di quest'indicatore:
- 0 = per lasciare lo stesso numero
- 1 = per riassegnare un nuovo numero
- Incasso da Esattori
- Può assumere i seguenti valori:
- 0 = imposta Data Operazione
la funzione di Gestione Incasso da Esattori (2.3 - 2 - 2) richiederà l'impostazione della Data Operazione - 1 = assume Data Operazione Flusso
la funzione di Gestione Incasso da Esattori assumerà la Data Operazione indicata nel flusso
- Inc./Pag. su Filiale div.
- Quest'indicatore permette di gestire direttamente sulla Partita la Filiale, eventualmente diversa da quella impostata in Prima Nota Cassa della Gestione Finanza.
- I valori previsti sono:
- 0 = Nessun controllo
nel Saldaconto saranno proposte tutte le Partite, a prescindere dalla Filiale impostata in Prima Nota Cassa e, per le Partite selezionate, gli Incassi/Pagamenti saranno registrati sulla Filiale definita in Prima Nota Cassa - 1 = Filtra
nel Saldaconto saranno proposte solo le Partite con Filiale uguale a quella impostata in Prima Nota Cassa - 2 = con Forzatura
nel Saldaconto saranno proposte tutte le Partite, a prescindere dalla Filiale impostata in Prima Nota Cassa e, per ogni Partita selezionata, il programma confronterà la Filiale della Partita con quella impostata in Prima Nota Cassa: se diversa, l'Utente sarà avvisato con un messaggio attenzionale e potrà forzare con il tasto F3. Se la Partita è stata già selezionata e forzata, Non sarà richiesta un'ulteriore forzatura. In caso di selezione massiva delle Partite visualizzate nel Saldaconto, mediante attivazione dell'apposito check-box, il programma includerà solo quelle con Filiale uguale a quella della Prima Nota Cassa e quelle che, pur avendo Filiale diversa, risultano già forzate. Al contrario, disattivando il check-box per deselezionare tutte le Partite, l'eventuale forzatura già effettuata sarà annullata.
% Soglia Minima Fido
Impostando un valore maggiore di 0 (zero), in fase d'immissione Ordini Documenti Vendita, sarà fornita apposita segnalazione qualora la capienza residua del Fido risulti inferiore all'importo della Soglia Minima, calcolato applicando questa percentuale al Fido massimo (impostato sull'Anagrafica Cliente).
Lasciando a 0 (zero) l'indicatore, Non sarà attivato alcun controllo.
Nel caso il Cliente sia legato ad un Rapporto Contabile, il controllo sarà eseguito su questo.
Esempio: Supponiamo che il Cliente abbia una situazione di questo tipo
- % Soglia Minima Fido = 10
- Fido massimo = 10.000 euro
- Importo Soglia Minima Fido = 1.000 euro
Importante! Ai fini del controllo sulla % Soglia Minima Fido, è indispensabile che sia attivo il Controllo Solvibilità.
- Controllo su Condizione Pagamento
- Attivando quest'indicatore, in fase d'immissione Ordini e Documenti Vendita, saranno previsti dei controlli sulla Condizione di Pagamento, che potrebbero inibire l'inserimento stesso.
- I valori previsti sono:
- 0 = No
Non sarà effettuato alcun controllo - 1 = Contanti
In presenza di partite scadute, se il Tipo Carta della Condizione di Pagamento è contanti, bancomat o carta di credito, sarà inibito l'inserimento dell'Ordine/Documento - 2 = Diversa da Contanti
Sarà verificato che al Cliente risulti assegnato un Fido e che l'importo dello stesso sia maggiore di 0 (zero); in caso di esito negativo del controllo, sarà inibito l'inserimento dell'Ordine/Documento. Questo valore può essere utile per controllare che Non ci siano Clienti sprovvisti di Fido - 3 = Tutti
I controlli saranno eseguiti su tutte le Condizioni di Pagamento, contanti e non
- I controlli sulla % Soglia Minima Fido e sulla Condizione di Pagamento sono stati implementati nelle seguenti funzioni:
- Immissione Ordini Clienti (27 - 2.1 - 3 - 2)
- Immissione Documenti Consegna (27 - 2.3 - 2 - 2)
- Immissione Ordini Clienti (29 - 2.1 - 3 - 2)
- Immissione Ordini Clienti (B3107 - 2.1 - 3 - 2)
- Immissione Documenti Consegna (B3107 - 2.3 - 2 - 2)
- Immissione Documenti Vendita al Banco (B3107 - 2.3 - 2 - 2)
- Immissione Ordini Clienti (35 - 2.1 - 3 - 2)
- Immissione Documenti Consegna (35 - 2.3 - 2 - 1)
- Generazione movimenti SICO IRONGAS (35 - 1.16 - 26 - 2 - 1)
- Generazione movimenti Vendita Diretta (35 - 2.3 - 11 - 1)
- Immissione Documenti Consegna (B37 - 2.3 - 2 - 2)
- Immissione Documenti di Ritiro (B37 - 2.3 - 3 - 2)
- Immissione Documenti Vendita (E38 - 2.3 - 3 - 2)

Parametri Funzionali: 1° videata
Parametri Funzionali: 2° Videata 
Acquisti/Vendite/Logistica
I successivi Parametri sono utili all'attivazione di specifiche gestioni, nell'ambito dei Moduli preesistenti ed il loro controllo è affidato al Servizio Assistenza Genesys Software.
Gestione Filiali
La Gestione Filiali si abilita inserendo il valore 1.
Se la Ditta intende gestire il Passaggio Anno per Filiale, occorre valorizzare a 2 quest'indicatore.
Gestione Depositi
La Gestione Depositi si abilita inserendo il valore 1.
Lasciare a spazio per Non gestire la Tracciabilità.
Lasciare a 0 (zero) per Non attivare la Gestione Automatizzata Pedane.
Stampa buono pedane
L'attivazione di questo check-box permette di stampare il buono pedane contestualmente all'emissione del Documento di Consegna.
Passaggio Contabile
Nell'ambito del Ciclo Attivo, la fase di Contabilizzazione Documenti Vendita può grave essere eseguita dal sistema in modalità Standard o Analitica: in quest'ultimo caso, valorizzare ad 1 l'indicatore.
Sezionale I.V.A.
L'attivazione di questo flag (valore 1) è utile alle Ditte che gestiscono più Serie di Numerazione per i Documenti di Vendita, perchè comporta la stampa del Numero di Serie sul Registro IVA Unico.
Diversamente, impostando a spazio l'indicatore, sono stampati Registri diversi per ogni Serie Numerazione.
- Situazione Partite
- La stampa della Situazione Partite può essere generata con riferimento ai D.d.t., alle Fatture o ad entrambi i documenti.
- A tal fine, l'indicatore può assumere i seguenti valori:
- 1 = D.d.t.
- 2 = Fatture
- 3 = D.d.t. + Fatture
Impegno su Contratto
L'attivazione di questo flag (valore 1) comporta, in fase di emissione del Contratto, la generazione automatica dell'Impegno di Spesa e il conseguente controllo sul Budget.
- Gestione Economica Clienti/Fornitori
- L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Economica Clienti/Fornitori in modalità base o completa, a seconda del valore impostato:
- 1 = gestione base
- 5 = gestione completa
- A differenza della gestione base (valore 1), la gestione completa (valore 5) prevede il controllo delle Condizioni Commerciali legate alle Convenzioni e all'Assortimento degli Articoli.
Azienda Agroalimentare
L'attivazione di questo check-box è richiesta solo alle Ditte, che operano nel settore Agroalimentare e serve ad abilitare la gestione degli Articoli deteriorabili, ai sensi dell'Art.62 co.1 del D.L. n.1/2012.
Controllo di Gestione
- Calcolo disponibilità
- Il valore di quest'indicatore determina il calcolo della disponibilità a spendere:
1 = la disponibilità è calcolata defalcando dal budget iniziale l'importo contabilizzato e gli impegni non ancora evasi
Impegno su Contratto
Impostando ad 1 questo indicatore, in fase di emissione del Contratto, si attiverà la generazione dell'impegno di spesa e il relativo controllo sul budget.
- Budget investimenti
- L'impostazione di questo indicatore è subordinata all'attivazione del Controllo di Gestione sulla Ditta.
- I valori previsti sono:
- 0 = No
- 1 = Sì
- Se l'indicatore è attivo, ai fini della Contabilità Analitica e del Controllo di Gestione, saranno gestiti:
- le Immobilizzazioni materiali e immateriali Tipo Gruppo 1 e Tipi Mastro 1 e 2
- i Conti finanziari con Tipo Gruppo 1 e Tipo Mastro 5
Gestione Plafond
I campi presenti in questa sezione sono utili solo ai fini della Gestione Plafond:
Gestione plafond
Attivare questo check-box per gestire il plafond sulla Ditta.
% di alert sconfinamento
Impostare la % di sconfinamento da gestire a livello di Ditta. Questa è assunta solo quando la % alert sul Cliente/Fornitore è a 0 (zero).
Codice IVA esenzione Clienti
Impostare il codice di esenzione IVA per i Clienti, valido a livello di Ditta. Questo è assunto solo quando il codice di esenzione IVA sul Cliente è impostato a 0 (zero).
Codice IVA esenzione Fornitori
Impostare il codice di esenzione IVA per i Fornitori, valido a livello di Ditta. Questo è assunto solo quando il codice di esenzione IVA sul Fornitore è impostato a 0 (zero).
Importo plafond
Indicare l'importo del plafond assegnato alla Ditta.
I valori impostati a livello di Ditta sono assunti quando quelli nell'Anagrafica Clienti / Fornitori sono a 0 (zero).
Gestione Verticali
- Calcolo MDB
- Sono previsti tre valori di attivazione:
- 1 = abilita il calcolo in funzione dei Vuoti
- 2 = abilita il calcolo in funzione dei Giorni
- 3 = ai fini del calcolo, considera sia i Vuoti che i Giorni
Lasciare a spazio per Non attivare il Calcolo MDB.
Lasciare a spazio per Non attivare la Gestione Caratteristiche.
Sincronizzazione Sedi/Periferie
L'attivazione di quest'indicatore consente di esportare in periferia i movimenti di trasferimento, relativi ai Depositi registrati in Sede. I valori di attivazione previsti sono compresi tra 1 e 9: i valori da 1 a 5 riguardano le Ditte, mentre quelli da 5 a 9 si riferiscono agli Studi.
Lasciare a spazio per Non attivare la Gestione Fotolaboratorio.
- Gestione Conferimenti
- Il valore impostato determina la modalità di gestione dei Conferimenti.
- Sono previsti due caratteri di attivazione:
- A = per indicare le Aziende Cooperative di Tipo «A»
- B = per indicare le Aziende Cooperative di Tipo «B»

Parametri Funzionali: 2° videata
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