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1.1.1 - Tabelle Generali

1. Tabelle Generali

Tabella Condizioni di Pagamento Tabella Banche Tabella Causali Magazzino Tabella Voci Complementari Tabella Causali Trasporto Tabella Aspetto Esteriore Beni Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto Tabella Porti Anagrafica Reparti/Uffici Tabella Operatori Magazzino Tabella Tipi Supporto Tabella Tipi Mezzo Cambi & Valute Causali Difformità/Inevaso Annotazioni Ricorrenti


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Modulo D25

Comune

1.1.1 - Tabelle Generali

1. Tabelle Generali

Tabella Condizioni di Pagamento Tabella Banche Tabella Causali Magazzino Tabella Voci Complementari Tabella Causali Trasporto Tabella Aspetto Esteriore dei Beni Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto Tabella Porti Tabella Operatori Magazzino Tipi Supporto Tipi Mezzo Cambi & Valute Causali Difformità/Inevaso Annotazioni Ricorrenti

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Rel. 6.1.4.0

1. Condizioni di Pagamento

In questa tabella sono definite le diverse Condizioni di Pagamento praticate dalle Ditte del sistema, le informazioni in essa inserite sono utilizzate per controllare le forme e i tempi di pagamento delle Partite Scoperte.

Codice Pagamento
È un Codice numerico diverso da 0 (zero), che identifica o richiama ogni singola Condizione di Pagamento. A ciascun Codice è possibile associare la descrizione estesa della modalità di pagamento codificata.

    Tutti i Codici superiori a 99.900 sono riservati alla Genesys Software, pertanto se ne raccomanda l'inserimento, solo su espressa indicazione del Servizio Assistenza.

Decorrenza Pagamento
Specifica la decorrenza dei termini di pagamento.
In particolare, i valori ammessi sono i seguenti:
0 = dalla Data della Fattura
1 = Fine Mese
2 = dalla Fine del Mese successivo
3 = da Fine Mese

    NOTA

     
    Esempio: Fattura del 17/09/2013 con Condizione di Pagamento Bonifico Bancario 60 gg. FM
    • se Decorrenza Pagamento è 0 (dalla Data della Fattura), il programma inizia dal 17/09 a calcolare 60 giorni (assumendo che tutti i Mesi siano di 30 giorni), quindi imposta la Scadenza al 17/11
    • se Decorrenza Pagamento è 1 (Fine Mese), il programma calcola 60 giorni dalla Data della Fattura e imposta la Scadenza all'ultimo giorno del Mese, ossia il 30/11
      Eccezione
      Se la Fattura è stata emessa nei primi 2 giorni del mese, il calcolo comincerà dal mese precedente: ad esempio, se la Fattura è datata 02/09/2013, il calcolo dei 60 giorni partirà dal 31/08 e, di conseguenza, la Scadenza sarà il 31/10
    • se Decorrenza Pagamento è 3 (da Fine Mese), il programma inizia dal 30/09 a calcolare 60 giorni di calendario, quindi imposta la Scadenza al 29/11
Data Decorrenza Pagamento
L'attivazione di quest'indicatore permette d'impostare la Data di Decorrenza Pagamento, direttamente in fase di Immissione del Documento di Vendita.
Sono previsti per quest'indicatore i seguenti valori:
0 - Non Attiva
1 - diversa da Data Fattura
è proposta in fase di input Documenti
2 - diversa da Data Fattura
Non è proposta in fase di input Documenti
5 - dalla Ricezione del Documento
sulle Condizioni di Pagamento utilizzate per registrare la cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, impostando questo valore, il calcolo delle Scadenze sarà effettuato in base alla Data ricezione, indicata dall'Utente in fase di registrazione del Documento (dalla PrimaNota o dal CicloPassivoIntegrato.
9 - diversa da Data Fattura
Non è comunque considerata

Tipo frazionamento IVA
Attualmente non implementato. Il valore 0 (zero) corrisponde alla modalità di frazionamento IVA «Normale».

Codice Addebito Spese
È un elemento della tabella VociComplementari, presente nel modulo Magazzino. Per le Ricevute Bancarie e le Tratte, indica il Conto d'imputazione della Contabilità Generale, cui assoggettare i Bolli e addebitare le Spese e il Codice IVA.

Importo Minimo Tratta/Ricevuta Bancaria
Se valorizzato, indica l'Importo Minimo per l'emissione di una Ricevuta Bancaria o di una Tratta. L'utilizzo di questo campo è nell'ambito del Ciclo Attivo.

Importi espressi in
Specifica la valuta in cui sono espressi gli importi. L'elenco delle monete disponibili è presente nella finestra dell'help in linea ed è attivabile con il tasto F10. Per default, è proposto il codice 6 = Euro.

Pagamento Alternativo
Utilizzato dal modulo CicloAttivo, specifica la Condizione di Pagamento da richiamare, qualora l'importo della Tratta/Ricevuta Bancaria risulti inferiore all'Importo Minimo, specificato nel campo precedente.

Rate

Per i pagamenti rateizzati si possono gestire sino a 12 Rate, per ogni Rata è possibile specificare le seguenti informazioni:

Tipo Carta
Specifica la modalità di pagamento adottata per singola Rata.
I valori ammessi sono i seguenti:
  0 = Contanti
  1 = Rimessa Diretta
  2 = Ordine di Pagamento
  3 = Assegno Bancario
  4 = Bonifico Bancario
  5 = Accettazione
  6 = Cessione
  7 = Accettazione speciale
  8 = Tratta
  9 = Ricevuta bancaria
10 = R.I.D.
11 = Cessione Credito
14 = Contrassegno

Giorni di Decorrenza
Specifica il numero di giorni intercorrenti tra la Data Decorrenza Pagamento e quella di Scadenza della singola Rata.

Percentuale Rata
Esprime in termini percentuali l'ammontare della Rata, rispetto all'Importo Totale della Fattura. Il totale delle percentuali Rata deve essere uguale a 100.

    In caso di un Numero Rate pari a tre, il programma provvede in maniera automatica a dividere l'importo per tre, eludendo l'applicazioni delle percentuali di ripartizione 33,33% - 33,33% - 33,34%.

Tabella Condizioni Pagamento
Tabella Condizioni Pagamento

Cliccando sul pulsante in basso a destra della videata, si attiva una window in cui sono elencate tutte le Scadenze con i relativi Importi (simulazione), calcolate in base alla Condizione di pagamento, a partire dalla data attuale.


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2. Banche

In questa tabella sono presenti i dati anagrafici di tutti gli istituti bancari italiani e delle loro dipendenze.
Se la Banca dovrà essere impostata sull'AnagraficaCliente o Fornitore, in corrispondenza del campo Nostra banca d'appoggio, quindi per la ricezione di bonifici da Clienti e l'addebito di Ri.Ba. e SDD da parte dei Fornitori, è indispensabile che ad essa sia associato uno specifico Conto di Contabilità Generale, da inserire successivamente dall'appositafunzione.

Codice Banca
È un numerico di 10 cifre: le prime 5 coincidono con il codice ABI della Banca stessa, mentre le ultime corrispondono al codice CAB.

     

    È consigliabile adottare questo tipo di codifica perchè permette al programma di rilevare automaticamente, a partire dal Codice Banca, i codici ABI e CAB e quindi inserirli nei rispettivi campi.

Ragione Sociale Banca
Specificare il Nome o la Ragione Sociale della Banca.

Dipendenza
Nome della Dipendenza (ad esempio: Agenzia n. 1).

Indirizzo - Città - Sigla Provincia - Codice Dipendenza
La valorizzazione di questi dati deve essere eseguita, con riferimento alla Dipendenza specificata nel campo precedente.

Codice Paese - Identificativo Banca
In ottemperanza alle disposizioni introdotte dalla normativa bancaria per le Coordinate Europee, nella tabella in oggetto sono stati inseriti i campi Codice Paese e Codice BIC (Identificativo Banca). Detti campi dovranno essere opportunamente valorizzati, in particolar modo per quelle Banche agganciate ai Fornitori, che presentano il Bonifico Bancario come Condizione di Pagamento Abituale. Nella composizione dell'IBAN infatti, il Codice Paese ed il Codice BIC sono assunti dalla presente tabella.

Codice ABI e Codice CAB
Le coordinate bancarie sono utili per la stampa delle Tratte/Ricevute Bancarie e per la generazione delle Ri.Ba. su supporto magnetico, nell'ambito del modulo Gestione Finanza.

Nr. GG. valuta bonifico
I Giorni di Valuta Bonifico, sommati alla Data Valuta Ordinante, determinano quella del Beneficiario.

    NOTA

     

    La valorizzazione di questo campo è richiesta, solo se risulta attiva la GestioneCassa nell'ambito del modulo Gestione Finanza.

Tabella Banche
Tabella Banche

Coordinate Bancarie Europee

In base alle disposizioni previste dalla normativa interbancaria, la modalità per indicare le Coordinate Bancarie, per i Bonifici nazionali esteri, è la seguente:
  • Codice BIC - Bank Identifier Code
  • Codice IBAN - International Bank Account Number
  • Il BIC è un codice (codice SWIFT) utilizzato nei pagamenti internazionali per identificare la Banca del Beneficiario; può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici.
    L'IBAN è la coordinata bancaria internazionale che consente d'identificare - in maniera standard - il Conto Corrente del Beneficiario; la sua lunghezza varia a seconda della Nazione e può essere al massimo di 34 caratteri alfanumerici (per l'Italia è fissata in 27 caratteri).
    Il codice IBAN è così composto:
    • Codice Paese
      per l'Italia è IT
    • CIN Europa
      2 caratteri numerici di controllo internazionale
    • CIN Italia
      1 carattere alfabetico di controllo nazionale
    • ABI
      5 caratteri numerici
    • CAB
      5 caratteri numerici
    • Numero Conto/Corrente
      12 caratteri alfanumerici

      NOTA

       
      Di seguito è proposto un esempio di Coordinate Bancarie Europee:

      BIC
      = CRLYFRPPBOR

      IBAN
      = IT 52 Y 06085 10301 000000098765

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    Causali Libere

              1 - Dare/Avere   5.060-FatturaAcquistiCEE(soloRegistroAcquisti)

              2 - Dare a Diversi   5.070-FtAcquistoart.17c.2Importazioni(soloRegistroAcquisti)

              3 - Diversi a Avere   5.071-FtAcquistoReverseChargeart.74c.8(registrazioneunica)

              4 - Dare (Sbilancio)   5.080 - Autofattura Acquisti art.34

              5 - Avere (Sbilancio)   5.100 - Nota Credito Fornitori

              6 - Diversi a Diversi   5.110-NotaCreditoFornitoriIVASospesa

              7 - Diversi a Diversi (solo CO.AN.)   5.160 - Nota Credito Acquisti CEE (solo Registro Acquisti)

              8 - Dare (solo CO.AN.)   5.170 - Nota Credito Acquisti art.17 c.2 Importaz. (solo Reg. Acq.)

              9 - Avere (solo CO.AN.)   5.171 - Nota Credito Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica)

          100 - Diversi a Diversi (Libero)   5.200-FatturaAcquistoBeniUsati

          310 - Saldo Dare al 31/12   5.210-FatturaAcquistoBeniUsati(Spese)

          311 - Saldo Avere al 31/12   5.600 - Nota Debito Fornitori

       3.000-IncassoFatturaNotaCreditoAbbuoni   5.700-FatturaAcquistoCEE

       3.001 - Incasso Fatture   5.750 - Nota Credito Fornitori CEE

       3.002 - Bonifico da Cliente   5.810-DocumentoaccreditoNOIVAFornitore

       3.003 - Giro Partita Clienti (solo Partite Scop.)   5.820-DocumentoaddebitoNOIVAFornitore

       3.004 - Pagamento Nota Credito Cliente   7.000-FatturaVendita

       3.009 - Emissione Ri.ba.   7.001-FatturaVenditaIncasso

       3.010 - Fattura Clienti (solo Partite Scoperte)   7.010-FatturaVenditaIVASospesa

       3.012 - Abbuoni Passivi   7.060-FatturaCEE(soloRegistroVendite)

       3.013 - Insoluti da Clienti   7.070-AutofatturaVenditaart.17c.2Importaz.(soloReg.Vendite)

       3.015 - Cliente a Ricavo   7.100 - Nota Credito Cliente

       4.000 - Pag.to Fatture + Note Credito + Abbuoni   7.110 - Nota Credito Cliente IVA Sospesa

       4.001 - Pagamento Fatture   7.160 - Nota Credito CEE (solo Registro Vendite)

       4.002 - Pag.to Fatture Professionisti + R.A.   7.170 - Nota Credito Vendite art.17 c.2 Importaz. (solo Reg. Acq.)

       4.004 - Bonifico Fornitori   7.200 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Suddiv.)

       4.005 - Contestazione Ft. Fornitori   7.201 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Ventilati)

       4.006 - Storno Contestazioni Fatt. Fornitori   7.220-FatturaVenditaBeniUsati

       4.007 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto   7.500-Corrispettivi(Cassa)

       4.009 - Costo a Fornitore   7.600 - Nota Debito Cliente

       4.010 - Incasso Nota Credito Fornitore   7.709-FatturaVenditaIVASospesaE.P.

       4.011 - Abbuoni Attivi   7.710 - Nota Credito IVA Sospes E.P.

       4.012 - Fattura Fornitori (solo Partite Scoperte)   7.809-IncassoFatturaSospesaE.P.

       4.013 - Giro Partita Fornitori (solo Partite Scop.)   7.810 - Pagamento Nota Credito Sospesa E.P.

       4.015 - R.B. Fornitori   9.000 - Bilancio Apertura a Diversi

       5.000-FatturaAcquisto   9.001 - Bilancio Chiusura a Diversi

       5.001 - Fattura Acquisto + Pagamento   9.100 - Diversi a Bilancio Apertura

       5.010-FatturaAcquistoIVASospesa   9.101 - Diversi a Bilancio Chiusura

       5.050 - Fattura Professionisti + R.a.  

    Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.)

      7.722 - Fattura Vendita Split-Payment   7.723 - Nota Credito Split-Payment

    Causali Contabili - Prima Nota Professionisti

    15.200 - Pagamento Fatture Professionisti  

    15.210 - Pagamento Fatture Professionisti + R. A.  

    15.300 - Incasso Parcella Professionisti  

    Causali Contabili - Gestione Ratei e Risconti

    18.111-RilevazioneRateiAttivi 18.121-RilevazioneRateiPassivi

    18.112-RilevazioneRiscontiAttivi 18.122-RilevazioneRiscontiPassivi

    Causali - Mandati / Reversali / Incasso Clienti

    20.000-Reversali 20.500-IncassoClienti

    20.002-Mandati 20.502-IncassoClienti(Assegno)

    20.024-Reversali(BonificoBancario) 20.505-Versamentoinbanca

    20.028-IncassoGiorno(Contanti) 20.510-BonificodaClienti

    20.029-IncassoGiorno(Assegni)  

    Causali - Portafoglio Effetti

    21.400-CaricoEffetti(storico) 21.507-ScaricoTitoliAgrari

    21.405-CaricoAccettazione 21.508-ScaricoTratta

    21.406-CaricoCessioni 21.604-AccettazioneinBanca(noContabilità)

    21.407-CaricoTitoliAgrari 21.605-AccettazioneinBanca

    21.408-CaricoTratta 21.606-CessioneinBancasbf

    21.409-EmissioneRi.Ba. 21.607-TitoloAgrarioinBanca

    21.410-EmissioneRID 21.608-TrattainBanca

    21.500-IncassoEffetto 21.900-Rinnovo(5)

    21.505-ScaricoAccettazioni 21.901-Contenzioso(5)

    21.506-ScaricoCessioni  

    Causali Contabili - Gestione Cespiti Amm.li

    22.550-AmmortamentoBase 22.651-StornoFondoAnticipato

    22.551-AmmortamentoAnticipato 22.658-RilevazionePlusvalenza

    22.552-AmmortamentoAccelerato 22.659-RilevazioneMinusvalenza

    22.553-AmmortamentoRitardato 22.750 - Carico Imposte Anticipate da Versare

    22.600-Vendita/DismissioneBene 22.751 - Incremento Imposte Anticipate da Versare

    22.621-PlusvalenzaDismissioneCespite 22.752 - Decremento Imposte Anticipate da Versare

    22.622-MinusvalenzaDismissioneCespite 22.760 - Carico Imposte Anticipate da Recuperare

    22.629-RecuperoInterferenzeFiscali 22.761 - Incremento Imposte Anticipate da Recuperare

    22.640-StornoFondoRec.Interf.Fiscali 22.762 - Decremento Imposte Anticipate da Recuperare

    22.650-StornoFondoOrdinario  


    Causali Contabili - Pagamenti

    23.000-PagamentoFornitori(Cassa) 23.054-PagamentoFornitori(A.B.)R.A.1038

    23.001-PagamentoFornitori(Cassa)R.A.1040 23.100-BonificoFornitori

    23.002-PagamentoVarie(Cassa) 23.101-BonificoFornitoriR.A.1040

    23.003-PagamentoFornitori(Cassa)R.A.1038 23.102-BonificoFornitoriR.A.1038

    23.050-PagamentoFornitori(A.B.) 23.202 - Bonifico Fornitore C/Compensazione

    23.051-PagamentoFornitori(A.B.)(*1) 23.150-OrdinePagamentoFornitori

    23.052-PagamentoFornitori(A.B.)R.A.1040 23.151-OrdinePagamentoFornitoriR.A.1040

    23.053-PagamentoVarie(A.B.) 23.152-OrdinePagamentoFornitoriR.A.1038


    Causali Contabili - Budget / Impegni

    24.100-CaricoBudget 24.301-Impegnoprovvisorio

    24.150-DiminuzioneBudget 24.350-ImpegnoprovvisoriosuApprovvigionamenti

    24.200-RettificaBudget 24.351-StornoImpegnoprovvisoriosuApprovvigionamenti

    24.300-Impegnodefinitivo 24.400-ScaricoImpegno

    Causali Contabili - Contabilizzazione Scarichi

    24.600-ScaricoperImpiego 24.630-ScaricoperImpiegoComponenti(primaria)


    Causali Contabili - Giroconti IVA

    26.100-GirocontoIVA 26.120-GirocontoIVAsospesa(Nc.Acq.)

    26.110-GirocontoIVAsospesa(Ft.Acq.) 26.121-GirocontoIVAsospesa(Nc.Vens.)

    26.111-GirocontoIVAsospesa(Ft.Vend.)  

    Causali Contabili - IVA di Gruppo

    26.150-G/CIVADebitoControllante 26.161-G/CCreditoIVAdiGruppo

    26.151-G/CIVACreditoControllante 26.162-G/CDebitoIVAV/Controllate

    26.160-G/CDebitoIVAdiGruppo 26.163-G/CCreditoIVAV/Controllate

    Causali Contabili - Gestione Cessioni Crediti

    26.425-PianodiRientro  

    26.426-IncassosuPianodiRientro  


    Causali Contabili - Presentazione Effetti

    21.409-EmissioneRi.Ba.  

    26.608-PresentazioneTratte  

    26.609-PresentazioneRi.Ba.  

    Causali Automatiche - Solleciti/Contestazioni

    26.902-SollecitoTipo2 26.946 - Storno Vs. Contestazione

    26.903-SollecitoTipo3 26.956 - Ns. Contestazione

    26.904-SollecitoTipo4 26.966 - Storno Ns. Contestazione

    26.936 - Vs. Contestazione  

    Causali Automatiche - Ciclo Attivo

    79.000-FatturaVendita 79.200-CntpFattureVendita

    79.001-AddebitoBollaP.S. 79.201-CntpFatturaVendita

    79.020-FatturaVenditaIVASospesaE.P. 79.220-CntpFattureIVASospesaE.P.

    79.022 - Fattura Vendita Split-Payment 79.221-CntpFatturaIVASospesa

    79.030-RicevuteFiscali 79.222 - Cntp Fatture Split-Payment

    79.040-NotaCredito 79.230-CntpRicevuteFiscali

    79.050-Corrispettivi 79.231-CntpRicevutaFiscale

    79.060-NotaCreditoIVASospesaE.P. 79.240-CntpNoteCredito

    79.062 - Nota Credito Split-Payment 79.241-CntpNotaCredito

    79.100-IncassoaEmessaFattura 79.250-CntpCorrispettivi

    79.108-GenerazioneTratte(Portafoglio) 79.260-CntpNoteCreditoIVASospesaE.P.

    79.109-GenerazioneR.B.(Portafoglio) 79.261-CntpNotaCreditoIVASospesaE.P.

    79.118-GenerazioneTratte(Cliente) 79.262 - Cntp Nota Credito Split-Payment

    79.119-GenerazioneR.B.(Cliente)  

    Causali Automatiche - Gestione Ratei e Risconti

    88.111-RateiAttiviIniziali 88.122-RiscontiPassiviIniziali

    88.112-RiscontiAttiviIniziali 88.121-RateiPassiviIniziali


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    Rel. 6.4.5.0

    3. Causali Contabili

    La funzione di PrimaNota si basa sull'impiego di Causali Contabili, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni Causale identifica una categoria di operazioni contabili omogenee, caratterizzate cioè, da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati.

    Dal punto di vista operativo, le Causali Contabili possono essere considerate macro-istruzioni, che guidano i programmi applicativi nella predisposizione di videate per l'acquisizione dei dati e l'attivazione di procedure di controllo e di calcolo, in funzione della tipologia di movimento.

    Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali Contabili, si rende rapida e controllata l'immissione dei dati: questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali Contabili, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione, controllare i dati inseriti dall'Utente e ridurre quelli da immettere, fornendo automaticamente le informazioni già note o comunque ricorrenti.


    Causali Contabili: 1° Videata

    Causale
    Ogni Causale Contabile è identificata univocamente da un Codice numerico e da una Descrizione sintetica, che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale.
    L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le indicazioni fornite dal seguente prospetto:

    Causale Descrizione

    Da         1 a   9.999

    Causali libere

    Da   7.722 a 7.723

    Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.)

    Da 15.000 a 15.999

    Gestione Professionisti

    Da 18.000 a 18.999

    Gestione Ratei e Risconti

    Da 20.000 a 20.999

    Mandati / Reversali / Incasso Clienti

    Da 21.000 a 21.999

    Portafoglio Effetti

    Da 22.000 a 22.999

    Gestione Cespiti Ammortizzabili

    Da 23.000 a 23.999

    Pagamenti (A.B./Bonifici/Ordini di Pagamento)

    Da 24.000 a 24.399

    Budget / Impegni

    Da 24.400 a 24.999

    Contabilizzazione Scarichi

    Da 25.500 a 25.999

    Scadenze Clienti/Fornitori

    Da 26.000 a 26.120

    Giroconti IVA

    Da 26.150 a 26.163

    IVA di Gruppo

    Da 26.400 a 26.500

    Gestione Cessione Crediti

    Da 26.608 a 26.609

    Presentazione Effetti

    Da 26.900 a 26.966

    Solleciti / Contestazioni (Causali Automatiche)

    29.999

    Abbuoni Minimi (Causale Automatica)

    Da 30.000 a 30.101

    Cauzioni

    Da 40.000 a 49.999

    Gestione Riscossione Tributi

    Da 53.200 a 53.299

    INPS Collaborazione (Causali Automatiche)

    Da 59.900 a 59.910

    Gestione Conferimenti (Causali Automatiche)

    Da 79.000 a 79.999

    Ciclo Attivo (Causali Automatiche)

    Da 88.100 a 88.200

    Gestione Ratei e Risconti (Causali Automatiche)

    89.000

    Differenza Conversione Valuta/Euro (Causale Automatica)

    89.005

    Differenza Arrotondamento Cambio (Causale Automatica)

    90.800

    ChiusuraProfittiePerdite(CausaleAutomatica)

    90.900

    BilanciodiApertura(CausaleAutomatica)

    90.950

    Rilevazione/ChiusuraUtile/Perdita

    90.960

    AperturaUtile/Perdita

    90.990

    BilanciodiChiusura(CausaleAutomatica)

      NOTA

       

      I Codici che identificano le Causali automatiche, fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla genesys software, sono da considerarsi riservati e destinati ad eventuali implementazioni, pertanto anche se liberi, Non possono essere utilizzati dagli Utenti.

    Descrizione
    A ciascuna Causale Contabile è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente al Codice, d'identificarla in modo univoco. La Descrizione mnemonica è utile all'Utente, perchè può essere impiegata anche come chiave di ricerca alternativa (con i tasti F1 ed F6).

    Tipo Causale
    Le Causali Contabili sono classificate per tipologia; le possibili classificazioni logiche sono di seguito riportate:
    0 - Primaria
    Individua l'inizio dell'operazione contabile.
    1 - Secondaria
    Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a bilanciare le partite Dare/Avere.
    2 - Secondaria con Sbilancio
    Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a proseguire l'operazione, ignorando eventualmente lo Sbilancio. Questa Causale infatti, prevede la possibilità che la registrazione si concluda con uno Sbilancio.
    3 - Secondaria con Loop
    Consente di generare più movimenti contabili, prima di attivare la successiva Causale (se prevista). Digitare il tasto REJECT per terminare.
    4 - Secondaria Automatica
    Richiamata automaticamente in fase d'immissione PrimaNota, genera un movimento contabile in cui non è richiesta l'impostazione e la convalida del Conto e/o dell'Importo. Tale Causale opera come la Secondaria (ad esempio per la registrazione dei movimenti IVA).
    Fase Impiego
    Individua la fase in cui la Causale è utilizzata e può assumere i seguenti valori:
    0 - Prima Nota
    Identifica le Causali impiegate nella registrazione delle normali operazioni contabili.
    1 - Registrazioni I.V.A.
    Individua le Causali richieste per le operazioni riguardanti le Fatture (registrazioni con I.V.A.) e i Corrispettivi.
    3 - Gestione Cassa
    Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota Cassa dal modulo Gestione Finanza; tali Causali trovano impiego nel sottosistema delle PartiteScoperte.
    4 - Controllo di Gestione
    Individua le Causali da utilizzare per le registrazioni in Contabilità Analitica
    5 - Prima Nota Professionisti
    Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota della Gestione Professionisti.
    Tipo Movimento Contabile
    Indica in quale sezione della PrimaNota deve essere collocato il Conto da impostare o richiamare. I movimenti contabili si distinguono nelle seguenti categorie:
    0 = Dare o Carico Cespite (Acquisto)
    1 = Avere o Costo Aggiuntivo Cespite
    2 = Dare/Avere o Rivalutazione Cespite
    3 = Diversi a Diversi o Svalutazione Cespite

      NOTA

       

      In fase d'immissione PrimaNota, qualora si utilizzi una Causale avente Tipo Movimento Contabile uguale a «3 - Diversi a Diversi», sarà possibile scegliere tra il Dare o l'Avere, cliccando con il mouse sull'apposita icona o impostando il tasto F1 in corrispondenza del ContoDare/Avere.

      Quest'implementazione riguarda solo le Causali Contabili di Tipo compreso tra 0 (zero) e 3, utilizzabili in Prima Nota (Fase Impiego = 0) e aventi come Tipo Operazione Contabile uno dei seguenti valori: A, B, C, D, X o Z.

      L'utilizzo di una Causale di questo tipo Non prevede l'aggiornamento della Contropartita sul movimento, di conseguenza, interrogando il Partitario di un Conto registrato con questa Causale, il valore del campo Contropartita sarà 0 (zero).

    Tipo Operazione Contabile
    Indica la natura del movimento contabile generato dalla Causale. Le tipologie previste sono di seguito riportate:

      0 = Acquisti E = Mandati/Reversali P = Portafoglio d = Rilevazione Aggio

      1 = Vendite F = Operazioni Cassa/Banche Q = Abbuono e = G/C Liquidazione Tributi

      2 = Carico beni usati G = Cessione Credito R = Ritenuta d'Acconto f = Rilevazione canone fisso

      3 = Scarico beni usati H = Giro Partita S = Scadenza g = Rilevazione minimo garantito

      5 = Corrispettivi I = Fatt./NC da ricevere/emettere T = Ritenute Previdenziali INPS i = Recupero minimo garantito

      9 = IVA in Sospensione J = Differenza Cambio X = Apertura Bilancio p = Budget

      A = Addebiti vari K = Riapertura Ratei e Risconti Z = Chiusura Bilancio q = Quota competenza Ente

      B = Insoluti L = Operazioni Co. An. a = Incasso Tributi r = Impegni provvisori

      C = Contabile Normale M = Quote Amm.to Cespiti b = Rimborsi/Recupero Tributi s = Impegni definitivi

      D = Accrediti Vari N = Rilevamento Ratei e Risconti c = Cauzioni v = Solleciti

                        w = Contenzioso

    Tipo Documento
    Per le Causali primarie delle registrazioni IVA (Tipo Causale 0 e Fase Impiego 1), questo campo è valorizzato in automatico con FT per Fattura e NC per Nota Credito.

      NOTA

       

      Sulla Causale della Nota Debito, invece, è richiesto all'utente d'impostare manualmente il valore ND.
      In tutti gli altri casi, lasciare a spazio.

    Tipo Accertamento
    Quest'indicatore permette di gestire in PrimaNota le operazioni in accertamento. Il valore impostato in questo campo infatti, se diverso da spazio, assegna all'operazione contabile la funzione di accertamento/previsione: questo tipo di operazione genera il movimento contabile, senza aggiornare i progressivi dei Conti interessati e le Numerazioni di Servizio.
    I valori previsti sono i seguenti:
    1 = operazione provvisoria fino alla data scadenza, poi definitiva in automatico
    2 = se convalidata alla scadenza, l'operazione si considera definitiva, altrimenti si annulla
    3 = l'operazione si elimina dopo la data scadenza
    4 = accertamento competenze del periodo
    5 = previsioni competenze del periodo
    a = annotazione
    b = annotazione verificata
    d = annotazione utilizzata

    Rilancio ad altre causali contabili
    Questi campi sono predisposti alla creazione di Causali Contabili concatenate. Ogni Causale permette di agganciare fino ad un massimo di altre due Causali Contabili, di cui la seconda è richiamata dopo l'esecuzione completa della prima.

    Rilancio causale I.V.A.
    Inserire il codice della Causale da richiamare per le operazioni IVA.

    Dati Guida Input

    Riferimenti
    L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione PrimaNota, la richiesta della Data e del Numero del Documento. I Riferimenti indicati saranno validi per tutti i movimenti dell'operazione contabile.

      NOTA

       

      Impostare 1 per le operazioni IVA.

    Numero Protocollo
    L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione PrimaNota, la richiesta del Numero Protocollo per i Documenti di Vendita e di Acquisto.

    Tipo - Stato Cessione
    Sono due indicatori utili alla GestionePortafoglio e vanno opportunamente valorizzati, sia sulla Causale Insoluti della PrimaNotaCo.Ge., che sulle Causali di Scarico del Portafoglio, relative alla PrimaNotaCassa. Solo in corrispondenza di suddette operazioni, i valori in essi impostati saranno riportati sul movimento di carico dell'effetto.

    Se attivato (impostando un valore diverso da 0), il campo Tipo Cessione può assumere i seguenti valori:
    1 = Allo sconto s.b.f.
    2 = All'incasso s.b.f.
    3 = Al dopo incasso
    Lo Stato Cessione invece, puó assumere i seguenti valori:
    1 = Pagato
    2 = Ceduto
    3 = Insoluto/Protestato
    4 = Contenzioso
    5 = Rinnovato

    Causale acquisti CEE
    Questo check-box serve ad identificare la Causale come specifica per la registrazione di un acquisto CEE. Gli utenti che gestiscono gli acquisti CEE con unica registrazione, e nella stessa Serie di Numerazione degli acquisti nazionali, devono attivare questo check-box sulla Contropartita (solitamente Causale 55.700). Questo consente al programma, in fase di registrazione della Fattura di Acquisto CEE, dalla PrimaNota o dal CicloPassivoIntegrato, d'individuare che si tratta di un acquisto CEE e, quindi, proporre il protocollo assumendolo dall'apposita Numerazione.

      NOTA

       

      Tutte le Contropartite CEE devono essere qualificate come acquisto CEE, altrimenti la registrazione Non sarà individuata correttamente ai fini della Numerazione e del Log documentale.

    Tabella Causali Contabili: 1° videata
    Tabella Causali Contabili: 1° videata

    Causali Contabili: 2° Videata

    La seconda videata riporta, per ciascuna sezione Dare e Avere, le specifiche che determinano il comportamento dell'input di PrimaNota.

      NOTA

       

      Su ciascun campo è attivo l'help in linea (tasto F10).

    Descrizione Causale
    Riporta la Descrizione dell'operazione contabile ed è proposta in fase di registrazione.

    Descrizione aggiuntiva
    Attiva la possibilità d'inserire, in fase d'immissione PrimaNota, un'ulteriore descrizione dell'operazione.
    Impostare:
    0 = per ignorare tale campo
    1 = per aggiungere una singola riga di descrizione
    2 = per aggiungere più righe
    9 = per far assumere in automatico la descrizione della contropartita

    Numero - Data Documento
    L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta dei Riferimenti del Documento, per ogni movimento dell'operazione contabile.
    Impostando il valore 2, la procedura assume in automatico il Numero e la Data immessi nel campo Riferimenti della videata precedente.

    Conto Standard
    Il Codice immesso in questo campo permette al programma, in fase d'immissione in PrimaNota, di proporre automaticamente il Conto Analitico assunto dalla tabella ContiStandardDiversi.
    Impostare:
            0 = per ignorare il campo
    99999 = per far assumere il Conto Avere precedente
    Tipo Conto
    Attiva il controllo solo sulle Causali per la registrazione delle Fatture, limitatamente all'impostazione del Conto di Costo o Ricavo (ad esempio: 55000, 57000 ...).
    Impostare:
            0 = per ignorare il controllo
    13111 = per escludere dal controllo i Conti di Ricavo
    11111 = per escludere dal controllo i Conti di Costo
    Tipo File
    Identifica la tipologia di Conti compatibile con la Causale codificata. Questo campo inoltre, attiva il controllo automatico sul Tipo Conto ed inibisce, in fase di registrazione, l'impostazione di Conti con Tipo File diverso da quello specificato in questo campo.
    Il Tipo File può assumere i seguenti valori:
    C = Clienti
    F = Fornitori
    G = Generale

      NOTA

       

      Impostare spazio per includerli tutti.

    Codice Mastro
    Un valore diverso da 0 (zero), e corrispondente al Codice Mastro, consente di validare il Mastro del Conto impostato in fase d'immissione PrimaNota.

    Guida Importo
    Il valore assunto da questo campo specifica la modalità d'immissione, in PrimaNota, dell'Importo del Movimento registrato con la Causale in oggetto.
    Le modalità previste sono le seguenti:
    0 = l'Importo deve essere impostato direttamente dall'Utente
    1 = l'Importo coincide con quello del Movimento precedente
    2 = l'Importo corrisponde allo Sbilancio dell'Operazione (per le Causali che concludono una registrazione)
    3 = l'Importo coincide con il Saldo del Conto
    4 = Compensazione

    Partitario
    Il valore di quest'indicatore specifica se il movimento deve interessare, o meno, i Partitari del Conto impiegato nella registrazione. Sulla base di quanto detto, il campo assumerà valore 1 per tutte le Causali Contabili (perchè i movimenti devono interessare necessariamente i Partitari del Conto), fatta eccezione per le Causali associate ad operazioni da Non contabilizzare (in questo caso assumerà valore 0).

    Giornale Contabile
    L'attivazione di questo flag abilita la stampa del movimento sul GiornaleContabile .

    Gestione I.V.A.
    Un valore diverso da 0 (zero) abilita la stampa del movimento sul RegistroI.V.A., specificando anche su quale indirizzarlo.
    I valori ammessi sono:
      0 = No
      1 =
      2 = Fattura Scontrinata 1 per i Corrispettivi suddivisi e le spese relative ai Beni Usati
      3 = Fattura Scontrinata 2 Corrispettivi ventilabili
      4 = Art. 71 comma 2 Acquisti da San Marino (reverse charge)
      6 = Acquisti CEE stampare sul Registro Acquisti
      7 = Acquisti CEE stampare sul Registro Vendite
      8 = Incasso IVA Sospesa Non stampare sul Registro Vendite
      9 = I.V.A. Sospesa stampare sul Registro Vendite
    10 = IVA Split Payment
    21 = Art. 17 co. 2 Acquisti da soggetti non residenti (reverse charge)
    22 = Art. 74 co. 7, 8 Acquisti di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge)
    23 = Art. 74 co. 7, 8 Importazione di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge)
    24 = Art. 17 co. 6 lett. a Acquisti da subappaltatori settore edile (reverse charge)
    25 = Art. 17 co. 6 lett. a-bis Acquisti di fabbricati (reverse charge)
    26 = Art. 17 co. 6 lett. b Acquisti di telefoni cellulari (reverse charge)
    27 = Art. 17 co. 6 lett. c Acquisti di microprocessori (reverse charge)
    28 = Art. 17 co. 6 lett. a-ter Servizi di pulizia edifici (reverse charge)
    29 = Art. 17 co. 6 lett a, a-ter Settore edile (reverse charge)
    Gestione Beni Strumentali
    L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero), riguarda solo le Causali relative alla Gestione Cespiti (Tipo Operazione Contabile = I) e pertanto, è utile per le Aziende che utilizzano il modulo Cespiti Ammortizzabili ed hanno l'esigenza di gestire i Cespiti in Prima Nota. In particolare, è possibile specificare se l'importo del movimento registrato con la Causale in oggetto deve incrementare o decrementare il valore e/o la quantità.
    Impostare:
    0 = No
    1 = se l'incremento deve riguardare solo il valore
    2 = se l'incremento deve riguardare sia il valore che la quantità
    3 = se il decremento deve riguardare solo il valore
    4 = se il decremento deve riguardare sia il valore che la quantità
    Compensi a Terzi
    L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero), riguarda solo le Causali strutturate nel modulo Compensi a Terzi.
    I valori previsti sono i seguenti:
    0 = No
    1 = Sì
    A = Solo Annotazioni
    Partite Scoperte
    Impostare un valore diverso da 0 (zero), per le Causali Contabili impiegate nella GestionePartiteScoperte.
    I valori ammessi sono i seguenti:
    1 - Sì
    Il movimento pareggia una Partita Scoperta o ne apre una nuova.
    5 - Controllo Prima Nota
    Consente la ricerca delle Partite Scoperte da pareggiare o dei Versamenti in Conto; inoltre, se il campo Guida Importo risulta valorizzato ad 1, saranno assunti l'Importo, la Data e il Numero Documento dell'ultima Partita visualizzata.
    6 - Controllo Scadenze
    Consente la ricerca dei movimenti di scadenza, relativi alle Partite Scoperte. Le scadenze devono essere inserite dalla PrimaNota con Causali di tipo S = Scadenza.
    7 - Saldaconto
    Attiva la funzione Saldaconto in PrimaNotaCassa.
    8 - Movimenti Cassa/Banca
    Individua il primo movimento di un'operazione gestita dalla PrimaNotaCassa.

    Condizione Pagamento
    L'attivazione di quest'indicatore è utile per i movimenti di apertura partite, perchè abilita la richiesta del Codice Pagamento nelle registrazioni in PrimaNota.

    Data Scadenza
    L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta della Data Scadenza nelle registrazioni in PrimaNota.

    Input Agente
    L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta del Codice Agente (valore 1) o del Responsabile (valore 2) nelle registrazione in PrimaNota.

    Tipo Carta
    Questo campo indica il tipo di rimessa ed è quindi utile per le Causali Contabili che gestiscono le PartiteScoperte.
    I Tipi Carta previsti sono:
      0 = Contanti
      1 = Rimessa diretta
      2 = Ordine di Pagamento
      3 = Assegno Bancario
      4 = Bonifico Bancario
      5 = Accettazione
      6 = Cessione
      7 = Accettazione speciale
      8 = Tratta
      9 = Ricevuta bancaria
    10 = R.I.D.
    11 = Cessione credito
    14 = Contrassegno
    Tabella Causali Contabili: 2° videata
    Tabella Causali Contabili: 2° videata

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    3. Causali Magazzino

    La procedura di registrazione dei Documenti di Magazzino si basa sull'impiego di apposite Causali, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni singola Causale identifica una categoria di operazioni omogenee, caratterizzate cioè da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati.

    Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali, è possibile rendere agevole, rapida e controllata l'immissione dei dati. Questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione e i valori da aggiornare per l'inserimento dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino.

    Causale Magazzino
    Ogni Causale Magazzino è identificata univocamente da un Codice numerico e da una Descrizione sintetica, che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale. La descrizione della Causale è riportata nelle Stampe dei Movimenti e proposta a video in fase d'Immissione Documenti.
    L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le indicazioni fornite dal seguente prospetto:

    Causali Standard

    Note

    80.001

    Sconto Euro per Collo

    (Bolla, Fattura)

    80.009

    Sconto Euro per Collo

    (Nota Credito)

    Vendita

    90.008

    Movimento Cessione Gratuita

    Cod.Trasporto=8

    90.010

    Movimento Sconto Merce

    Cod.Trasporto=52

    90.011

    Cessione Sconto Natura

    Cod.Trasporto=52

    90.012

    Movimenti omaggi/campioni
    Non è considerato cessione di beni

    Cod.Trasporto=12
    (Movim. solo quantità)

     

    Nota Credito Clienti

    Attribuire stessi cod.vendite + 100

     

    Acquisti

    Attribuire stessi cod.vendite + 1000

    90.110

    Nota Credito per Movim. Sconto Merce

    Cod.Trasporto=52

    90.111

    Nota Credito per Cessione Sconto Natura

    Cod.Trasporto=52

    Altre Causali

    40.800

    Movimenti consolidati da spese acc. trasporti vendite

     

    40.810

    Movimenti consolidati da spese acc. trasporti acquisti

     

    40.820

    Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite

     

    40.830

    Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti

     

    40.850

    Movimenti consolidati per conto

     

    40.870

    Generazione automatica movimenti per stampa Fatt./Autofatt.

     

    40.871

    Aggiornamento automatico magazzino principale

    (Carico)

    40.872

    Aggiornamento automatico magazzino cooperativo

    (Scarico)

    40.873

    Generazione movimenti quote

     

    40.881

    Annotazione carichi

    Tipo documento "w"

    40.882

    Annotazione scarichi

    Tipo documento "x"

    40.884

    Addebito per differenza prezzo

     

    40.885

    Accredito per differenza prezzo

     

    40.900

    Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere"

     

    40.901

    Carico pedane: ricevimento da fornitori

     

    40.902

    Scarico pedane: reso a fornitori

     

    40.911

    Carico pedane: reso da clienti

     

    40.912

    Scarico pedane: consegna a clienti

     

    35

    Inventario Fisico

     

    51

    Ordini clienti

     

    52

    Ordini per trasferimento

     

    73

    Fattura Immediata

     

    74

    Reso da Cliente (Nota Credito)

     

    85

    Installazione accessori

     

    86

    Sostituzione accessori

     

    146

    Svalutazione Magazzino

     

    147

    Rivalutazione Magazzino

     

    42.000

    Generaz. automatica movimenti Azienda Elettrica

     

    44.800

    Movimenti costi accessori c/lavorazione

     

    44.801

    Calo Lavorazione

     

    44.810

    Ricavi Accessori Vendite

     

    44.820

    Carico Fattura (Metallo)

     

    44.830

    Carico Bolla (Metallo)

     

    44.840

    Carico Fattura Attesa (Metallo)

     

    44.900

    Costi Accessori Lavorazione (Reso)

     

    44.910

    Ricavi Accessori (Nota Credito)

     

    45.001

    Carico Magazzino

    Movimenti provenienti da rifatturazione

    45.002

    Scarico Magazzino

    Movimenti provenienti da rifatturazione

    45.060

    Carico Passaggio Deposito

     

    45.061

    Scarico Passaggio Deposito

     

    45.101

    Costi Trasporti: Vendite

     

    45.102

    Costi Trasporti: Acquisti

     

    45.103

    Costi Trasporti: Passaggi Interni

     

    46.001

    D.d.t. Concessionari

     

    46.002

    D.d.t. Depositari

     

    46.003

    Fattura Pro-Forma

     

    46.007

    Consegna Premi

     

    46.008

    Carico Vuoti Resi

     

    46.010

    Reso effettivo da Clienti

     

    46.011

    Reso da accreditare Nota Credito

     

    46.012

    Reso da accreditare Fattura

     

    46.014

    ResoeffettivoClientiC/Vendita

     

    46.016

    DifferenzeInvendutodaaccreditare

     

    46.017

    DifferenzeInvendutodaaddebitare

     

    46.022

    D.d.t. Contratti

    Gestione Contratti

    46.025

    D.d.t. Contratti solo Valore

    Gestione Contratti

    46.051

    Ordini clienti

     

    46.054

    Ordini clienti per passaggi interni

     

    46.058

    Ordini clienti per cessione gratuita

     

    47.009

    Ammanco

    Gestione Contratti

    48.001

    Generazione movimenti acconto su commessa

     

    48.002

    Generazione movimenti saldo su commessa

     

    55.001

    Movimenti liquidazione contributi EXTRA

     

    55.004

    Bolla liquidazione contributo extra

    Tipo documento 4

    55.009

    Causale automatica N.C.

     

    55.024

    Bolla atteso addebito/accredito

     

    55.025

    Atteso addebito/accredito

     

    55.026

    Rettifica per minor costo

     

    55.027

    Rettifica per maggior costo

     

    55.046

    Attesa N.C.

    (Contributi Extra)

    55.047

    Ricevuta N.C.

    (Contributi Extra)

    55.071

    DocumentoaccreditoLocazionipassive

     

    55.072

    DocumentoaddebitoLocazionipassive

     

    55.101

    Impegno giacenza positiva

     

    60.000

    Generaz.movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio

     

    70.001

    Carico Esistenze Iniziali Positive

     

    70.002

    Carico Esistenze Iniziali Negative

     

    70.011

    Rettifica magazzino da inventario fisico-carico

     

    70.012

    Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico

     

    71.001

    Carico bobine - Gestione carta

     

    71.002

    Scarico bobine - Gestione carta

     

    71.011

    Movimenti carico rifiuti

     

    71.012

    Movimenti scarico rifiuti

     

    Descrizione
    A ciascuna Causale di Magazzino è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente al Codice, d'identificarla in modo univoco. La Descrizione mnemonica è utile per l'Utente, perchè può essere impiegata anche come chiave di ricerca alternativa (con i tasti F1 ed F6).

    Causale Rilancio
    Codice di rilancio ad un'altra Causale di Magazzino già esistente. Al movimento di magazzino generato con la Causale primaria, se ne aggiunge automaticamente un altro, generato con la Causale Rilanciata.

    Causale Trasporto
    Il codice impostato in questo campo richiama la Causale di Trasporto dalla relativa tabella e indica inoltre, la descrizione da stampare al piede del documento.

    Causale Documento Collegato
    È possibile specificare la Causale agganciata alla primaria.
    In fase d'Immissione dei Documenti di Passaggio Interno (Tipo Documento=U), se questo campo risulta impostato, il programma proporrà in automatico la Causale appropriata, senza che l'utente si preoccupi d'impostarla.

    Codice Articolo
    Il Codice inserito in questo campo identifica l'Articolo da proporre per questa Causale, in fase d'Immissione Documenti.

    Causale Magazzino Fiscale
    La corretta valorizzazione di questo campo è utile nella gestione del MagazzinoFiscale, perchè permette di riepilogare tutti i Movimenti di Magazzino, associati a Causali della stessa natura.

      Esempio: La Causale Riepilogativa 10.000 - Vendite riepiloga:
      1 = Bolla Accompagnamento
      5 = Fattura Accompagnatoria

    Tipo Documento
    Individua la tipologia del documento da registrare con la Causale in oggetto ed ammette i seguenti valori:

    Tipo Conto
    Gestisce il controllo del Conto da utilizzare con la Causale: in fase d'Immissione Documenti, non è possibile impostare Conti di Tipo diverso da quello specificato in questo campo.
    Il Tipo Conto può assumere i seguenti valori:
    C = Clienti
    F = Fornitori
    G = Altri Conti

    Linea Fatturazione
    Normalmente l'importo del Documento di Vendita è imputato direttamente al conto di Contropartita Ricavi, specificato nella Anagraficadell'Articolo. Non sempre però questa soluzione si rivela quella ideale, perchè pu&ograve accadere ad esempio, che si venda uno stesso Articolo da imputare però, a diversi Conti Ricavo. Per risolvere quest'inconveniente, è previsto il campo Linea Fatturazione nell'Anagrafica del Cliente e tra i parametri della Causale Magazzino.

    I valori previsti per questo campo sono compresi tra 0 e 9: impostando 0 (zero), sarà assunto per default il Conto di ContropartitaRicaviindicato sull'Articolo; per valori maggiori di 0 (zero) invece, sarà possibile imputare l'importo del Documento di Vendita ad una Contropartita Ricavi diversa da quella specificata nella Anagraficadell'Articolo. La nuova Contropartita è calcolata direttamente dal programma, seguendo il procedimento illustrato nel seguente esempio:

      Esempio: Valorizzando ad 1 questo campo, la nuova Contropartita è data dalla somma tra il Conto Ricavo impostato sull'Articolo e il valore 1000. Impostando 2 invece, il valore da sommare alla Contropartita dell'Articolo sarà 2000 e così via fino ad un massimo di 9000 (Fatturazione/Ricavo = 9).

    La Linea Fatturazione indicata sulla Causale è prioritaria rispetto a quella eventualmente specificata sull'Anagrafica Cliente.

      Note: Se sull'Articolo è impostata la Contropartita 13 e sul Cliente è indicata la Linea Fatturazione 1, la Contropartita assumerà valore 1013.
    Tipo Bolla
    Il valore di questo flag indica se la Causale è utilizzata per emettere:

    0

    -

    Dt

    =

    Documento di Trasporto (D.d.t.)

    1

    -

    Ba

    =

    Bolla di Accompagnamento (accise)

    5

    -

    TV

    =

    Bolle Tentata Vendita

    7

    -

    Dt

    =

    D.d.t. Servizi (canoni/quote associative) conferimenti

    8

    -

    Dt

    =

    D.d.t. Servizi

    9

    -

    Ba

    =

    Bolla di Accompagnamento Servizi (accise)

    A

    -

    Fa

    =

    Fattura di Acquisto (Ciclo Passivo Integrato)

    C

    -

    CC

    =

    Certificati di Consegna (stampa Certificato con Documento di Carico)

    F

    -

    Flg

    =

    Ordini Flight (Tipo Documento='c')

    G

    -

    Ass

    =

    Ordini Assegnati (Tipo Documento='c')

    I

    -

    Fim

    =

    Fattura Immediata (Tipo Documento='5')

    L

    -

    RL

    =

    Ricevute Locazioni

    O

    -

    Dif

    =

    Difformità

    P

    -

    Rie

    =

    Rientro

    Q

    -

    Res

    =

    Reso da Clienti (Tipo Documento>'4')

    R

    -

    Res

    =

    Reso da Clienti (Tipo Documento<'4' - Genera Nota Credito)

    S

    -

    Res

    =

    Reso da Clienti (Tipo Documento<'4' - Compensato in Fattura)

    V

    -

    VIn

    =

    Verbale d'Intervento (Tipo Documento da '0' a '3')

    Y

    -

    CAc

    =

    Costi accessori

    Z

    -

    ScP

    =

    Scarichi di Produzione contabilizzati

      Si noti che la Bolla di Accompagnamento può essere emessa solo per i beni e i servizi in regime di accise.

    Tipo Bolla «I - Fim» Fattura Immediata

    La Fattura immediata è finalizzata a risolvere specifiche esigenze, come ad esempio l'emissione di una Nota di debito, di una Fattura per interessi o di qualunque Nota fiscale che non preveda l'emissione di un Documento di trasporto, da cui far derivare successivamente una Fattura differita.Per le Fatture immediate, la descrizione del documento è assunta dalla descrizione della Causale: questo consente di gestire più Causali di tipo Fattura immediata, dipendentemente dalla tipologia di documenti da emettere (Nota di debito, Fattura per interessi e altro).

    Codice I.V.A.
    Se valorizzato, in fase d'Immissione Documenti di Magazzino, gli Articoli saranno assoggettati all'aliquota specificata in questo campo; qualora non sia stato indicato alcun Codice I.V.A. invece, l'aliquota sarà assunta in automatico dalla Anagraficadell'Articolo oppure dal Conto, nel caso di I.V.A. in sospensione.

    Prezzo + I.V.A.
    L'attivazione di questo flag è richiesta solo quando il Prezzo da riportare nel Documento di Magazzino o Vendita è comprensivo di I.V.A.: in questo caso inoltre, è possibile indicare, in base al valore impostato, se il Prezzo deve essere scorporato o meno in fase di input.

    In particolare: valorizzando ad 1 il suddetto indicatore, il programma visualizzerà il Prezzo ed il Netto Riga comprensivi di I.V.A. e provvederà allo scorporo degli stessi, per la determinazione della base imponibile. Impostando il valore 2 invece, Prezzo e Netto Riga saranno già scorporati.

      Solitamente questo flag è attivato per le Causali relative all'Immissione dei Corrispettivi.

    input documenti

    Quantità Sconto
    L'attivazione di quest'indicatore comporta la richiesta, in fase di Input Documenti e Ordini, delle quantità e dei colli in omaggio.

    Netto Riga
    La possibilità di gestire modalità di calcolo diverse dal Netto Riga è resa possibile dal valore indicato nel campo Tipo Calcolo, durante la fase di Immissione Documenti.
    Questo indicatore attiva o meno il campo Tipo Calcolo.
    0 = No
    1 = Si

    Input Sintetico
    Se flaggato, in fase di Immissione/Modifica Documenti e Ordini, non sarà richiesto l'input dei seguenti campi: pedane, colli, quantità omaggio e prezzo extra.

    Contabilizza
    In fase d'immissione delle Fatture d'Acquisto non differite (Tipo documento A), se questo check-box è attivo sulla Causale della registrazione, la Fattura sarà contabilizzata già al termine dell'immissione/modifica.

    gestione impegni

    Tipo
    Indica il Tipo dell'Impegno:
    1 = Autorizzazione
    2 = Ratifica
    Stato
    Indica lo Stato dell'Impegno:
    r = Provvisorio
    s = Definitivo

    indicatori funzionali

    Export
    L'attivazione di questo flag consente di esportare il movimento generato con la Causale in oggetto, da o verso procedure esterne.

    Giornale
    L'attivazione di questo flag indica che i movimenti generati con la Causale in oggetto devono essere considerati per la stampa del GiornalediMagazzino.

    Storico
    Dal valore impostato in questo campo dipende l'inclusione o l'esclusione del movimento nello Storico. La gestione dello Storico comporta il mantenimento dei movimenti nel relativo archivio, anche dopo aver effettuato le Stampe Ordinarie (ad esempio la stampa delle Schede e del Giornale). Ne consegue quindi, che i movimenti mantenuti a Storico potranno essere interrogati anche dopo la stampa definitiva dei documenti ordinari di magazzino.

    Scheda
    Indica se i movimenti generati con questa Causale sono attivi per la stampa delle ReportMovimentiperArticolo.

    aggiornamento quantità - valore

    Gli indicatori presenti in queste sezioni sono utili per la movimentazione dei Dati Contabili degli Articoli, visualizzati nella seconda videata della relativa Anagrafica. I valori di questi flag infatti, determinano gli effetti prodotti dal movimento, non solo sull'aspetto contabile, ma anche su quello anagrafico degli Articoli di Magazzino.

    In particolare, per ciascun indicatore è possibile stabilire se la Quantità o il Valore del Documento dovrà essere portato in aumento o in diminuzione, oppure se non dovrà assolutamente modificare il relativo campo.

    I valori previsti sono i seguenti:
    0 = non modifica il Valore/Quantità del campo indicato
    1 = somma al Valore/Quantità del campo indicato il Valore/Quantità inserito in fase d'Immissione Documenti
    2 = sottrae al Valore/Quantità del campo indicato il Valore/Quantità inserito in fase d'Immissione Documenti

      Per una corretta valorizzazione di questi campi, è consigliabile consultare l'help in linea (tasto F10).

    Esistenza Attuale
    Quest'indicatore è utilizzato per movimentare i Dati Contabili dell'Articolo.
    I valori previsti sono i seguenti:
    0 = non modifica la Quantità del Campo indicato
    1 = somma alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
    2 = sottrae alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
    3 = sostituisce alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
    4 = effettua un Carico solo del Valore
    5 = effettua uno Scarico solo del Valore
    6 = somma alla Quantità del campo indicato della sola Contabile Depositi la Quantità inserita in Immissione Documenti c/Lavorazione
    7 = sottrae alla Quantità del campo indicato della sola Contabile Depositi la Quantità inserita in Immissione Documenti c/Lavorazione

      Si raccomanda di porre la massima attenzione nella codifica di una Causale che abbia 0 (zero) in questo campo, poichè in questo caso il movimento sarà considerato come una Voce Complementare e quindi, escluso o trattato diversamente nei vari adempimenti.

    Aggiornamento Giacenza Media
    L'attivazione di questo indicatore abilita l'aggiornamento automatico della Giacenza Media.
    La Giacenza Media è calcolata moltiplicando la Quantità per il numero di Giorni intercorrenti tra la Data d'Inizio Esercizio e la Data dell'Operazione. Gli Scarichi incrementano la Giacenza Media, i Carichi la decrementano.

    Costo Ultimo Approvvigionamento
    Questo indicatore è utilizzato per movimentare i Dati Contabili dell'Articolo.
    I valori previsti sono i seguenti:
    0 = non modifica il Valore del Campo indicato
    1 = somma al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
    2 = sottrae al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
    3 = sostituisce al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
    4 = calcola il Costo Medio in fase d'Immissione Documenti
    5 = assume l'ultimo Costo senza aggiornarlo
    6 = assume il Listino Fornitore dall'Anagrafica dell'Articolo (Dati Commerciali)
    Tabella Causali Magazzino
    Tabella Causali Magazzino

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    4. Voci Complementari

    Questa tabella gestisce dati e parametri di calcolo relativi alle Voci Complementari (righe aggiuntive), che possono essere interessate nella registrazione dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino, Vendita e Ordini. La loro caratteristica di strumenti versatili inoltre, permette di utilizzarle come Voci di Addebito o di Accredito, per quanto concerne Sconti, Interessi ed altre operazioni analoghe.

    Voce
    È un codice numerico che identifica univocamente ogni singola Voce: per l'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alle indicazioni fornite dal seguente prospetto:

    Codice Voce Descrizione

    Da 1 a 90.000

    Voci Complementari libere

    908 - 909

    Gestione Cambiaria:
    908 = Spese Cambiali Tratte
    909 = Spese Ricevute Cambiarie

    Da 99.802 a 99.809

    Gestione Automatica Addebito Spese in fase d'immissione Documenti di Vendita (D.d.t. o Fatture).

    Da 90.000 a 99.999

    Causali Automatiche
    99.900 = Bollo (fatture esenti)
    99.901 = Sconto Merce
    99.902 = Spese Trasporto e Imballo
    99.903 = Spese varie
    99.950 = Bollo su Acquisti
    99.951 = Sconto Merce su Acquisti
    99.952 = Spese Trasporto/Imballo Acquisti
    99.953 = Spese Varie su Acquisti
    99.954 = Spese d'Incasso su Acquisti

      I codici associati alle Causali Automatiche, fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla Genesys Software, sono da ritenersi riservati e pertanto anche se liberi, non possono essere utilizzati dagli utenti, ma solo destinati ad eventuali implementazioni.
      Si consiglia in ogni caso, di utilizzare solo codici inferiori a 90.000.

    Descrizione
    Questo campo è utile per descrivere, in modo semplice e comprensibile, ogni singolo elemento della presente tabella.
    La Descrizione inoltre, è visualizzata anche in fase d'Immissione del Documento di Magazzino, con possibilità di modifica da parte dell'utente.

    Conto Imputazione
    È un codice numerico di 11 cifre: nelle prime 6 è richiesta l'indicazione dell'eventuale Centro di Costo/Ricavo, se è attiva la gestione della Contabilità Analitica, nelle restanti 5 invece, è necessario impostare il ContoStandard della relativa tabella, presente nel modulo Amministrazione.

       

      Impostando 0 (zero) in corrispondenza del Centro Ricavo (prime 6 cifre del Conto Imputazione), il programma assume in automatico il Codice specificato nell'Anagrafica Depositi. È opportuno precisare inoltre, che il programma effettua un controllo per verificare l'esistenza del Conto Standard impostato.

    La valorizzazione del Conto Imputazione risulta significativa solo per le Ditte che dispongono dei moduli Amministrazione e Contabilità Analitica, perchè il codice impostato specifica il Conto di Contabilità cui imputare il Costo o il Ricavo.

      Per inserire Voci Complementari descrittive, il Conto Imputazione deve essere valorizzato a 13.

    Inversione di Segno
    L'attivazione di quest'indicatore (valore 1) determina un'inversione di segno nel valore del Netto Riga, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino o di Vendita.

    Codice I.V.A.
    Elemento della TabellaI.V.A. presente nel modulo Amministrazione che indica l'aliquota d'imposta, cui assoggettare la Voce Complementare in oggetto. È un campo ad impostazione obbligatoria, la cui valorizzazione è indispensabile per dar corso all'operazione d'Inserimento o Modifica.

      Inserire il valore 999 per le spese accessorie da assoggettare in modo proporzionale.

    Valuta Importi
    È il codice della Valuta in cui esprimere gli importi: in automatico è proposto il codice 6 = Euro.

      L'elenco delle Valute disponibili è attivabile con il tasto dell'help in linea (F10).

    Tipo Calcolo
    È un indicatore di notevole importanza, che influenza la funzione della Voce Complementare e determina le modalità di calcolo del Netto Riga, a partire dalla fase d'Immissione del Documento di Magazzino.

    Questo campo può assumere i seguenti valori:
    0 - Valore Assoluto
    L'importo impostato è assunto come valore del Netto Riga nel documento.
    1 - Netto Riga Documento
    Il Netto Riga è dato dal prodotto tra il Valore in Input e il Totale Quantità accumulato fino alla Riga precedente.
    2 - Netto Riga Documento
    Il Netto Riga è determinato dal prodotto tra il Valore in Input espresso in percentuale e il Totale Importo, accumulato fino alla Riga precedente.
    3 - Calcolo Spese e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie
    Attiva una modalità di calcolo utile per determinare le Spese d'Incasso e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie: in questo caso poi, il valore del campo Spese Incasso è moltiplicato per il numero Rata.
    4 - Quantità e Prezzo
    A differenza delle precedenti scelte, non indica una modalità di calcolo, ma abilita l'immissione dei campi Quantità e Prezzo.
    5 - Quantità e Prezzo senza calcolo
    Operativamente agisce come la scelta 4: consente di riportare i campi Prezzo e Quantità sul Documento di Magazzino, ma non influisce sul totale.
    6 - Righe di commento
    Attiva l'inserimento di apposite Righe per le Note, con possibilità di stamparle sul Documento di Consegna.
    7 - Righe di commento non stampate
    Abilita l'immissione di Righe di commento, che non sono però stampate sulla Fattura Differita.
    8 - Righe di commento (Informazioni Container)
    Le Voci con questo Tipo Calcolo saranno utilizzate nel RiepilogoReferenzeperLotto, per inserire informazioni relative al container utilizzato per la consegna.

    Importo Input Standard
    L'importo indicato in questo campo è proposto in automatico in fase d'Immissione del Documento.

    voci complementari gestione cambiaria

    L'impostazione dei campi successivi è richiesta solo per le Voci Complementari della Gestione Cambiaria, in quanto dedicate alla registrazione delle Spese per le Tratte e Ricevute Bancarie.

    Spese Incasso
    In fase d'Immissione dei Documenti di Vendita, questo campo riporta l'ammontare delle Spese d'Incasso per le Ricevute Bancarie e l'importo fisso da addebitare, per le Voci utilizzate nella Gestione Automatica dell'Addebito Spese. Il valore di questo campo inoltre, è utile per calcolare le Spese d'Incasso di ciascuna Rata prevista dalla Condizione di Pagamento.

    Codice IVA.
    Specifica l'aliquota I.V.A. d'applicare alle Spese d'Incasso precedentemente impostate.

    Percentuale
    Indica l'aliquota da applicare per il calcolo del Bollo sulle cambiali Tratte.

    Tabella Bolli

    In questo prospetto è indicato l'importo del Bollo da applicare, relativamente ad ogni singolo Massimale. Per le Voci Complementari dedicate alla Gestione Automatica dell'Addebito Spese, il campo Massimale riporta lo scaglione entro il quale applicare la spesa, il cui ammontare è visualizzato invece nel campo Bollo.

      L'Aliquota per il calcolo del Bollo sulle Tratte va indicata solo nell'ultimo campo della Tabella Bolli.

    Esempio Voce Complementare descrittiva: Conto Imputazione = 13
    Esempio Voce Complementare descrittiva: Conto Imputazione = 13

    Esempio Voce Complementare per la Gestione Cambiaria
    Esempio Voce Complementare per la Gestione Cambiaria

    Esempio Voce Complementare per la Gestione Automatica dell'Addebito Spese
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    Esempio Voce Complementare per righe di commento
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    5. Causali Trasporto

    In questa tabella devono essere codificate le modalità di trasporto, da indicare nei documenti accompagnatori. L'aggancio tra Causali Trasporto e Causali Magazzino è funzionale alla compilazione automatica dei documenti accompagnatori.

      Attualmente è possibile impostare sino ad un massimo di 37 Causali di Trasporto.

    Di seguito sono elencate le Causali dedicate alla generazione dei Documenti di Vendita per la Fatturazione Differita:
      0 = Vendita
      7 = Noleggio/Lavaggio
    38 = Cessione Gratuita
    39 = Vendita 2
    40 = Sconto Merce
    41 = Sconto Natura
    42 = Omaggio

      NOTA

       

      Le suddette Causali Non devono essere modificate dall'Utente.
      In fase di EmissioneFattureDifferite, saranno elaborate solo le bolle di accompagnamento aventi Causale Trasporto 0 o 9 (entrambe associate all'operazione di Vendita).
      La Causale «7 - Noleggio/Lavaggio» è utilizzata solo nel modulo di Gestione Lavanderie Industriali.
      La Causale «39 - Vendita 2» Non genera le Provvigioni per l'Agente, ma consente comunque di modificarne la descrizione.

    In aggiunta alle Causali per la generazione dei documenti differiti, con l'installazione del programma, sono fornite anche le seguenti Causali automatiche:
      1 = Visione
      2 = C/Deposito
      3 = In Lavorazione
      4 = Trasferimento Deposito
      5 = C/Vendita
      6 = C/Installazione
    28 = Trasferimenti C/Deposito

    La Causale di Trasporto «28 - Trasferimenti C/Deposito» è utile ad individuare, in maniera univoca, i movimenti effettuati per il trasferimento di merci in C/Deposito. Questa situazione si verifica quando i Documenti di Consegna sono emessi da Depositi distinti, senza però generare, in modo automatico, il movimento di Carico sul Deposito di destinazione e viceversa. In un'ipotesi di questo tipo, il Deposito di destinazione della merce ha la necessità di rilevare, e quindi di verificare, gli Articoli e le Quantità consegnate dal Deposito mittente.
    Per le Ditte che si avvalgono della GestioneTrasporti, i movimenti generati con questa Causale saranno in ogni caso classificati come Passaggi Interni (Tipo U).

    Esempio Causale Trasporto «0 - Vendita»
    Esempio Causale Trasporto «0 - Vendita»

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    Modulo D25

    Comune

    1.1.1.6 - Mastri

    6. Mastri

    Per la tabella Mastri sono previste da menù le seguenti selezioni:
    1 - Contabilità Generale
    2 - Contabilità Analitica

    La tabella Mastri costituisce il fulcro nella struttura del Piano dei Conti aziendale: è opportuno evidenziare, che per ciascun Gruppo Piano dei Conti esiste la corrispondente tabella Mastri.

    Ditta
    L'impostazione del codice Ditta consente d'individuare il Gruppo Piano dei Conti e la tabella Mastri ad esso associata.

    Mastro
    Codice numerico di 5 cifre (2 intere e 3 decimali), strutturato gerarchicamente su due livelli:

    Mastro principale a individuato dalla parte intera del codice

    Sviluppo a identificato dalla parte decimale.

    Il Mastro, composto da 2 cifre, identifica un insieme omogeneo di Conti ed è utile, quindi, ad agganciare gli equivalenti elementi del Piano dei Conti.

    Lo Sviluppo , invece, è utilizzato per creare gli opportuni raggruppamenti all'interno del Mastro.

    Una codifica di questo tipo consente di creare fino a 99 Mastri e, nell'ambito di ciascun Mastro, ben 999 Conti di Sviluppo. La possibilità di aver per ciascun Mastro più Conti di Sviluppo permette di specializzare la Classificazione di ciascun Conto, associato a quel Mastro e a quello Sviluppo.

      L'inserimento di un Conto di Sviluppo richiede l'impostazione preventiva del Mastro d'appartenenza.

    Descrizione
    Titolo del Mastro.

    Tipo File
    Specifica la tipologia di Conti da agganciare al Mastro ed ammette i seguenti valori:

    C = Clienti

    F = Fornitori

    G = Conti Contabilità Generale

    I = Conti Contabilità Analitica.

      In fase di Manutenzione, è possibile modificare questo campo, forzandolo con il tasto F3.

    Tipo Gruppo
    È il codice del Gruppo Contabile a cui appartiene il Mastro.

    Tipo Mastro
    Nell'ambito del Gruppo Contabile, il Tipo Mastro costituisce la parte base nella Classificazione dei Conti.

    Tipo Conto
    Corrisponde alla classificazione del Conto Analitico, nell'ambito del Gruppo Contabile e del Tipo Mastro.

      I tipi Gruppo/Mastro/Conto sono elementi della tabella RiclassificazionePianodeiConti e consentono al programma di riconoscere la natura del Mastro e dei Conti Analitici ad esso agganciati.

    Tabella Mastri Contabilità Generale: impostazione del mastro Cassa
    Tabella Mastri Contabilità Generale: impostazione del mastro Cassa.


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    6. Aspetto Esteriore Beni

    Gli elementi di questa tabella sono utili alla compilazione automatica dei Documenti Accompagnatori: in particolare, in essa sono specificate le dodici descrizioni più utilizzate, relativamente all'Aspetto Esteriore dei Beni.

    Tabella Aspetto Esteriore dei Beni
    Tabella Aspetto Esteriore dei Beni.

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    7. Spedizionieri/Mezzi Trasporto

    Questa tabella specifica le diverse modalità di trasporto adottate dalle Ditte del sistema, consentendo la corretta codifica dei Vettori e Spedizionieri abituali.

    Codice Spedizioniere
    Corrisponde al Codice di riferimento del trasporto.
    Nell'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alla seguente codifica:
    1 = Mezzo Nostro (Mittente)
    2 = Mezzo Vostro (Destinatario)
    3 = Mezzo Posta
    4 = Mezzo Ferrovia

       Questo codice può essere memorizzato nell'anagrafica dei Clienti e Fornitori: in questo modo, il tipo di spedizione sarà proposto in automatico dal programma, per i documenti di cui il Cliente/Fornitore è intestatario.Questo non preclude però, la possibilità che l'utente modifichi tale codice.

    Tutti i Vettori o Trasportatori codificati da 100 in poi sono considerati ai fini della Gestione Trasporti.

    Conto Fornitore
    L'indicazione del Conto Fornitore è richiesta alle Ditte che utilizzano la Gestione Trasporti: in questo caso infatti, è necessario specificare il codice del Conto Fornitore agganciato al Vettore o Spedizioniere, in base alla codifica del Piano dei Conti di Contabilità Generale.
    Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare tutti i Trasportatori in essere del Fornitore impostato.

      È assunta dall'Anagrafica Fornitore la Partita IVA/Codice fiscale, che sarà poi riportata sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.

    Denominazione
    Per le Aziende abilitate alla Gestione Trasporti, inserire in questo campo la denominazione dello Spedizioniere.

    Targa mezzo e rimorchio
    È possibile impostare la Targa del mezzo e l'eventuale Targa del rimorchio; si consideri che la Targa del mezzo è chiave di ricerca dello Spedizioniere in fase d'immissione Ordini, Documenti di Consegna e Documenti di Magazzino ed è sempre visualizzata nella find di ricerca dello Spedizioniere. La Targa del mezzo e la Targa del rimorchio sono inoltre riportate in fase di Stampa Documenti.

    Anagrafica Mezzo Trasporto

    I pulsanti in corrispondenza di questi campi permettono di accedere all'Anagrafica del Mezzo di Trasporto associato allo Spedizioniere.
    La presenza dell'Anagrafica Mezzo permette di storicizzare la documentazione relativa al Mezzo utilizzato dallo Spedizioniere e, attraverso un'apposita funzione d'Inquiry Mezzi Trasporto, sarà possibile rilevare tutti i dati mancanti e le Scadenze relative al Mezzo.

    Window Anagrafica Mezzo di Trasporto
    Window Anagrafica Mezzo di Trasporto

    Alert
    Se questo check-box è attivo, dalla funzione d'Inquiry Mezzi Trasporto, sarà possibile inviare una e-mail per segnalare eventuali dati mancanti o scaduti relativi al Mezzo.

    Carta di circolazione

    Certificato di proprietà

    Codice R.E.N.

    Importo Bollo - Scadenza

    Data revisione

    Scadenza D.U.R.C.

    Scadenza D.I.A.

    Dati relativi all'Autorizzazione al Trasporto per C/Terzi: se è attivo il check-box Flag autoriz., significa che il Mezzo è autorizzato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
    • Numero dell'autorizzazione
    • Data di rilascio
    • Ente di rilascio
    • Data di scadenza
    Dati relativi all'Assicurazione sulle merci trasportate: se è attivo il check-box Flag assicuraz., significa che la merce è assicurata e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
    • Compagnia
      È possibile indicare un elemento dell'Anagrafica di Base oppure, lasciando a 0 (zero) il Codice, impostare manualmente la denominazione della Compagnia assicurativa
    • Importo assicurazione
    • Data di scadenza
    Dati relativi all'Assicurazione sul Mezzo di Trasporto: se è attivo il check-box Flag assicuraz., significa che il Mezzo è assicurato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
    • Compagnia
      È possibile indicare un elemento dell'Anagrafica di Base oppure, lasciando a 0 (zero) il Codice, impostare manualmente la denominazione della Compagnia assicurativa
    • Importo assicurazione
    • Data di scadenza
    Stato
    Specificare lo Stato dello Spedizioniere/Mezzo:
    A = Attivo
    C = in fase di Cessazione
    D = Disattivo

    Lo Stato dello Spedizioniere è controllato in tutte le funzioni d'Immissione Documenti: qualora l'Utente imposti uno Spedizioniere in fase di Cessazione (Stato C), il programma ne consentirà la selezione ma provvederà a segnalarlo; Non sarà invece ammessa l'impostazione di Spedizionieri Disattivi (Stato D).


    Tasti Label

    Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label:
    1. Tasto Label: Dati AnagraficiInformazioni anagrafiche dello Spedizioniere, dati relativi all'Automezzo e all'Autorizzazione al Trasporto.
    2. Tasto Label: Dati FatturazioneInformazioni relative alla modalità di Fatturazione e ad eventuali Sconti/Maggiorazioni da applicare.
    3. Tasto Label: Programmazione ViaggiInformazioni utili alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri.

    Dati Anagrafici - 1° Videata Tasto Label: Dati Anagrafici

    Proprietà Automezzo
    Identifica il proprietario dell'Automezzo e può assumere i seguenti valori:
    1 = Mittente
    2 = Destinatario
    3 = Vettore

    Telefono - Cellulare
    Se indicato il numero telefonico dello Spedizioniere, questo sarà riportato sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.In caso contrario, sarà stampato quello indicato sull'Anagrafica Fornitore.

    Etichette Cartoni
    Se questo check-box è attivo e, sui Parametri Funzionali Ditta, è prevista la gestione Allestimento Panifici, in fase di Generazione Allestimento Consegne Fresco, saranno stampate le Etichette Cartoni.

    Autorizzazione Trasporto

    I campi presenti in questa sezione sono di natura puramente descrittiva e forniscono informazioni relative all'Autorizzazione al Trasporto:
  • Numero e Data di Iscrizione all'Albo dei Trasportatori
  • Ente di competenza
  • Data di Scadenza dell'Autorizzazione
    • Le informazioni presenti in questa sezione saranno stampate sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.

    Dati Automezzo

    I dati inseriti in questa sezione forniscono informazioni relative all'Automezzo impiegato dal Vettore/Spedizioniere.
    I campi più significativi sono di seguito riportati:

    Tipo Automezzo
    Selezionare il Tipo di Automezzo utilizzato dallo Spedizioniere.
    Ai fini della Gestione Trasporti, sono validi i seguenti valori:
    A = Automezzo
    C = Camioncino
    M = Motrice
    E = Collettame
    F = Container 20 Ft
    G = Container 40 Ft
    L = Autotreno - Mare

       

      I valori devono essere impostati necessariamente in maiuscolo.

    Modo Trasporto
    L'impostazione della Modalità di Trasporto è utile ai fini della Gestione Intrastat.

    Refrigerato
    L'attivazione di questo check-box indica che si tratta di un mezzo refrigerato: quest'informazione è utilizzata nella Gestione Piano Trasporti, per selezionare solo i mezzi di questa tipologia.
    Quest'implementazione ha riguardato i seguenti Moduli e Funzioni:
    • Immissione Ordini di Acquisto/Vendita
    • Immissione Documenti di Acquisto/Consegna
    Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Anagrafici - 1° videata
    Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Anagrafici - 1° videata

      L'elenco delle Modalità di Trasporto previste dal programma è consultabile nella finestra dell'help in linea (tasto F10).


    Dati Fatturazione - 2° Videata Tasto Label: Dati Fatturazione

    L'impostazione dei campi riportati in questa videata è richiesta solo alle Aziende che si avvalgono della Gestione Trasporti.

    Modalità Fatturazione
    Indicatore da utilizzare per la stampa della Fattura emessa dallo Spedizioniere.
    I valori ammessi sono:
    0 = Non emette Fattura
    1 = Emissione Fattura + Consolidamento
    2 = Emissione Fattura
    Impostando 0 (zero) non sarà emessa alcuna Fattura, ma i movimenti relativi allo Spedizioniere saranno comunque riportati sul Brogliaccio Trasporti.

    Località partenza tratta - C.a.p.
    In fase d'Immissione Documenti di Vendita, qualora la consegna preveda più soste, la Località impostata in questo campo sarà proposta come partenza, per la tratta relativa allo Spedizioniere selezionato.

    Tipo Calcolo Tariffa
    Selezionare la modalità di calcolo delle tariffe, che s'intende applicare per valorizzare i trasporti:
    1 = Euro/Quantità
    Le tariffe indicate sono da intendersi come costo unitario da moltiplicare per le quantità trasportate.
    2 = per Viaggio
    Le tariffe indicate sono da intendersi come costo complessivo dell'intero viaggio.
    3 = Scaglioni Pedane
    È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del numero totale di pedane trasportate e del Tipo Automezzo utilizzato.
    4 = Scaglioni Peso
    È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del peso totale trasportato e del Tipo Automezzo utilizzato.
    5 = Scaglioni Volume
    È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del volume totale occupato per viaggio e del Tipo Automezzo utilizzato.
    Luogo applicazione tariffa
    Con riferimento alla tratta d'interesse, è possibile specificare il luogo da assumere per l'applicazione della tariffa.
    Sono ammessi i seguenti valori:
    1 = per Località
    2 = per Provincia
    3 = per Regione

    Tariffe personalizzate
    Se questo check-box è attivo, in fase di Valorizzazione Trasporti, il programma controlla che lo Spedizioniere gestisca tariffe personalizzate, da applicare in sostituzione di quelle generali.

    % Sconto da applicare
    In fase di Valorizzazione Trasporti, non è più ammessa l'impostazione di uno Sconto autotreno o motrice, bensì la percentuale di Sconto sarà assunta direttamente da questo campo dell'Anagrafica Spedizioniere. In questo modo è evitata la possibilità che siano applicati Sconti errati, in fase di Valorizzazione Trasporti, a causa della differenza di scontistica tra uno Spedizioniere e l'altro.

    Adeguamento personalizzato
    È prevista la possibilità di personalizzare l'adeguamento del minimo tariffabile per Spedizioniere, in base ai km percorsi in ogni Viaggio.Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, si attiva una window da cui si può inserire o richiamare una tabella di adeguamento personalizzato dei trasporti: per ogni tabella di personalizzazione, è possibile specificare il range di km e i Quintali minimi da adeguare.

    Nella parte inferiore della window, sono elencati gli altri Spedizionieri (eventuali) a cui è associata la tabella selezionata.Ovviamente, eventuali modifiche ad una tabella di personalizzazione varranno per tutti gli Spedizionieri a cui quella tabella è applicata.

        

      Ai fini della Fatturazione, la possibilità d'indicare un adeguamento personalizzato del minimo tariffabile è prevista per gli Spedizionieri di tipo Camioncino, Autotreno e Motrice.

    Window Adeguamento Personalizzato
    Window Adeguamento Personalizzato

    Tipo calcolo tariffa 1-Euro/Quantità

    L'attivazione degli indicatori di seguito riportati è prevista, solo se il Tipo calcolo tariffa risulta valorizzato ad 1=Euro/Quantità.

    Adegua a max portata mezzo
    In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata alla portata massima del mezzo.
    In particolare, i valori impostati come portata massima corrispondono ai seguenti:
  • 120 q per gli Automezzi (Tipo Automezzo=A)
  • 250 q per gli Autotreni
  • per i Camioncini (Tipo Automezzo=C) invece, non è effettuato alcun adeguamento.
  • Se questo check-box è attivo, la Quantità minima tariffabile, sia per le Motrici che per gli Autotreni, sarà assunta dalla tabella procedurale TRA - Parametri Gestione Trasporti o, se questa tabella Non è presente, saranno utilizzate le Quantità standard per la Valorizzazione dei Trasporti.

    Adegua a minimo tassabile
    In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata al minimo tassabile previsto sulla tratta.

    Adegua a max peso pagabile
    L'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento del peso trasportato dallo Spedizioniere a quello massimo pagabile, indicato dall'Utente nel campo adiacente.È previsto solo per gli Spedizionieri con Tipo Automezzo Autotreno (valore A), Motrice (valore M) o Camioncino (valore C).

       

      Si precisa che l'adeguamento riguarderà solo i Viaggi in cui sono presenti unicamente Articoli della tipologia «Sfuso».

    Arrotonda quantità
    In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di quest'indicatore comporta l'arrotondamento della quantità trasportata, in base al valore impostato dall'utente.
    In particolare:
        0 = per non richiedere alcun arrotondamento
      10 = per arrotondare la quantità trasportata ai 10 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento
    100 = per arrotondare la quantità trasportata ai 100 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento.

    Tipo arrotondamento
    Se il campo precedente risulta valorizzato (a 10 o 100 kg), è necessario specificare se l'arrotondamento delle quantità deve essere effettuato per eccesso (valore 1) o per difetto (valore 2).

    Addebito non rientro
    Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, è possibile specificare l'importo da addebitare allo Spedizioniere, in caso di mancato rientro del Documento di Trasporto.

    Addebita differenza reso
    Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, l'attivazione di questo check-box comporta l'addebito della differenza di reso al Trasportatore.

    Valore di addebito
    Se il precedente check-box risulta attivo, è possibile specificare in questo campo il valore da addebitare al Trasportatore, in caso di differenza reso.
    Lasciando a 0 (zero) questo campo, il valore di addebito sarà assunto dalle Tariffe personalizzate.

    Incasso da cliente
    Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, l'attivazione di questo check-box indica che il Trasportatore è autorizzato ad incassare il pagamento dal Cliente.

    % Contributo Carburante
    In fase di emissione della Fattura Pro-Forma, la percentuale impostata in questo campo si applica all'importo del Viaggio, determinando un «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio»: tale contributo è riportato al piede della Fattura, incrementandone l'importo.
    L'applicazione di questa percentuale tiene conto del Viaggio:
    • se il Viaggio è inferiore ai 5 Km, il «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio» Non è calcolato
    • se il Viaggio ha come Località di Arrivo «PORT70100&raquo, la Percentuale su Trasportato è sempre il 4%
    • per tutti gli altri Viaggi si applica la Percentuale impostata sui Dati del Vettore
    Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Fatturazione - 2° videata
    Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Fatturazione - 2° videata

    Programmazione Viaggi - 3° Videata Tasto Label: Programmazione Viaggi

    L'impostazione dei campi presenti in questa videata è utile alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri. In particolare, il campo Sequenza indica l'ordine in cui i mezzi di trasporto usciranno dal magazzino, nell'ambito del Giorno e del Ciclo di Spedizione (turno) previsti.

    Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Programmazione Viaggi - 3° videata
    Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Programmazione Viaggi - 3° videata

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    8. Porti

    In questa tabella sono specificate le diverse modalità di assoggettamento delle Spese di Trasporto.
    La descrizione del Porto è riportata in italiano e in inglese: quest'ultima è stampata sui documenti emessi in valuta estera.

      Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), attivabile in corrispondenza del campo Descrizione, sono elencate le modalità di trasporto più utilizzate.

    Abilita Gestione Trasporti
    Questo check-box permette d'includere (se attivo) o escludere (se disattivo) i movimenti, registrati con un determinato Codice Porto, ai fini della GenerazioneTrasporti.

    Tabella Porti
    Tabella Porti

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    16. Tabella Reparti/Uffici

    Questa funzione permette d'inserire i Reparti/Uffici dell'Azienda.

    Per ogni Reparto/Ufficio, è possibile impostare i seguenti campi:

    Serie Richieste Approvvigionamento
    In fase di ImmissioneRichiesteApprovv.to, la Serie di Numerazione delle Richieste sarà assunta dal Reparto/Ufficio.

    Responsabile Budget
    Campo ad impostazione obbligatoria.
    Indicare il Responsabile del controllo budget, ossia il soggetto che eseguirà le fasi di Programmazione e GenerazioneOrdiniLean.

      NOTA

       

      Il Responsabile Budget deve essere preventivamente codificato dall'appositafunzionedel modulo Contabilità Analitica.

    Interlocutore
    Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile associare un Interlocutore Ditta al Reparto/Ufficio.

    Richieste di Approvvigionamento

    L'iter di gestione delle Richieste di Approvvigionamento deve essere definito direttamente a livello di Reparto. I campi presenti in questa sezione della videata sono impostabili solo se, nei Parametri Funzionali Ditta, è attivo il check-box ImmissioneRichieste.

    Immetti e conferma
    Spuntando questo check-box, si attiva l'iter delle Richieste di Approvvigionamento. In caso contrario, se disattivo, l'inserimento delle Richieste deve essere eseguito direttamente dalla fase di GeneraOrdiniLean.

    Validazione
    Se questo check-box è attivo, s'intende che: nell'iter di gestione delle Richieste di Approvvigionamento, è necessario eseguire anche la fase di Validazione.

    Utente
    Indicare l'Utente che effettua la Validazione e al quale sarà inviata la e-mail per segnalare che la Richiesta è pronta per la Validazione.
    Se è stato agganciato un Interlocutore all'Utente, sarà visualizzato il relativo indirizzo e-mail.

      NOTA

       

      Se l'invio delle e-mail è gestito tramite workflow di Arxivar, Non è richiesto d'impostare l'Utente addetto alla Validazione.

    Avviamento
    Se questo check-box è attivo, s'intende che: nell'iter di gestione delle Richieste di Approvvigionamento, è necessario eseguire anche la fase di Avviamento.

    Utente
    Indicare l'Utente che effettua l'Avviamento e al quale sarà inviata la e-mail di segnalazione.
    Se è stato agganciato un Interlocutore all'Utente, sarà visualizzato il relativo indirizzo e-mail.

      NOTA

       

      Se l'invio delle e-mail è gestito tramite workflow di Arxivar, Non è richiesto d'impostare l'Utente addetto all'Avviamento.

    GG Lista Ordini
    Il numero di giorni impostato in questo campo serve a stabilire la data a partire dalla quale visualizzare gli Ordini del Reparto, in fase di GenerazioneOrdiniLean.

      NOTA

       

      Lasciando a 0 (zero) questo campo, sarà assunto il valore di default ossia 183 giorni (6 mesi). Il valore massimo impostabile è 366.

    Tabella Reparti/Uffici
    Tabella Reparti/Uffici

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    17. Operatori Magazzino

    Questa tabella è predisposta alla codifica di ogni singolo Operatore di Magazzino, distinto per Ce.Di. di appartenenza e mansione svolta.

    Operatore
    Inserire il Codice e la Denominazione (Cognome e Nome) dell'Operatore, per l'identificazione univoca dello stesso.

    Ce.Di.
    Indicare il Ce.Di. di competenza dell'Operatore.

      Lasciando a 0 (zero) questo campo, uno stesso Operatore potrà essere impiegato su tutti i Ce.Di.

    Mansione
    Specificare la mansione attribuita all'Operatore:
    1 = Carrellista
    2 = Prelevatore.

    ID Carrello
    Solo per gli Operatori con mansione di Carrellista, impostare in questo campo l'Identificativo del Carrello: tale Codice sarà utilizzato per la trasmissione in radiofrequenza dei dati all'Operatore.

    Operatori Magazzino
    Operatori Magazzino.

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    18. Tipi Supporto

    Questa tabella consente la codifica dei Supporti (Pallets, Roll e altri) normalmente utilizzati dal Ce.Di., per effettuare la consegna della merce ai Punti Vendita. L'opportuna indicazione dei dati tecnici del Supporto consente, in fase di Generazione della Proposta di Consegna, di valutare l'adeguatezza del Tipo Mezzo che s'intende adottare per la consegna della merce.

    Supporto
    Inserire il Codice e la Denominazione del Supporto da codificare.

    Tipo Supporto
    Identifica la tipologia di supporto. Impostare il campo a 10 per Pallet, a 20 per Roll, a 30 per Cesta, a 40 per Cartone.

    Peso
    Esprimere in Kg il Peso minimo e massimo del Supporto considerato: il Peso massimo è controllato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare il limite di prodotti che il Supporto può contenere.

    Volume
    Esprimere in cm cubi il Volume minimo e massimo del Supporto considerato: il Volume massimo è controllato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare il limite di prodotti che il Supporto può contenere.

    Altezza
    Indicare in cm l'Altezza del Supporto.

    Coefficiente Calcolo
    Il Coefficiente di Calcolo impostato in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare orientativamente il numero di Supporti necessari per l'Evasione degli Ordini selezionati.

    Tipi Supporto
    Tipi Supporto.

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    19. Tipi Mezzo

    In questa tabella sono codificati gli Automezzi (Autotreni, Camioncini e Motrici) normalmente adottati dal Ce.Di., per il trasporto della merce ai Punti Vendita.

    Tipo Mezzo
    Il valore impostato in questo campo identifica il Tipo Mezzo tra i seguenti:
    A = Autotreno
    C = Camioncino
    M = Motrice.

    Cubatura
    Indicare la Cubatura del Tipo Mezzo selezionato: il valore inserito in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per accertare che il Tipo Mezzo indicato risulti idoneo a trasportare la merce per gli Ordini selezionati.

    Portata
    Esprimere in Kg la Portata del Tipo Mezzo selezionato: il valore inserito in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per accertare che il Tipo Mezzo risulti idoneo a trasportare la merce per gli Ordini selezionati.

    N. Pedane
    Indicare il numero massimo di Pedane che il Tipo Mezzo può trasportare.

    N. Roll
    Indicare il numero massimo di Roll che il Tipo Mezzo può trasportare.

    Tipi Mezzo
    Tipi Mezzo.

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    20. Cambi & Valute

    Questa tabella riporta il cambio in euro delle divise estere più comuni.

    In questo modo, se nell'Anagrafica dei Clienti Esteri è indicato un codice valuta diverso dalla moneta corrente, i Documenti di Vendita saranno stampati direttamente nella valuta specificata.

    L'elenco delle monete disponibili è attivabile con il tasto F10 dell'help in linea, digitato in corrispondenza della Valuta. Il campo Descrizione ridotta, liberamente modificabile dall'utente, è utilizzato nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa.

    Tabella Cambi/Valute
    Tabella Cambi/Valute.

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    22. Brand/Sub-Brand

    Un ulteriore elemento di classificazione per gli articoli e per i servizi è il Brand (marca), utile ad identificarli univocamente, al fine di differenziarli da altri, offerti dalla concorrenza.
    Allo scopo di voler eventualmente specializzare un Brand, logo eSIGEA permette anche la gestione del proprio Sub-Brand.

    La presenza di questa tabelle consente, pertanto, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Brand e Sub-Brand, richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8).

    La funzione di manutenzione permette di inserire prima il Brand, con relativa descrizione, e successivamente i vari Sub-Brand ad esso associati.

    Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

      Nell'esempio sopra riportato, "Quattro salti in padella" corrisponde al brand del prodotto e "ai formaggi" o "ai funghi" al sub-brand del prodotto.

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    24. Causali Difformità/Inevaso

    Per Difformità s'intendono le incongruenze rilevate in fase d'Immissione/Evasione Ordini o contestualmente all'Entrata Merce, tra le condizioni pattuite e quelle effettivamente applicate.
    Ne consegue dunque, che ad una variazione di Costo o Quantità ad esempio, corrisponde un'appropriata Causale Difformità: l'intento finale è quello di conoscere, per ciascun Buyer o Fornitore, le Difformità rilevate e migliorare in base ad esse, il servizio di fornitura ai Punti Vendita.
    Difformità/Inevaso
    Dipendentemente dal Codice impostato in questo campo, la Causale Difformità riguarderà:
    da 101 a 200 - Ordini Acquisto
    da 201 a 300 - Entrata Merce
    da 301 a 400 - Ordini Vendita
    da 401 a 500 - Evasione Ordini Vendita
    da 501 a 600 - Consegne, Resi e Rettifiche
    Area applicazione
    Impostata la Causale Difformità, il programma visualizza in automatico la corrispondente Area di applicazione.
    Sono ammessi i seguenti valori:
      10 = Amministrazione
      50 = Ordini di Acquisto
      55 = Entrata Merci
      60 = Produzione
      70 = Ordini di Vendita
      71 = Forza Vendita - Giro Visite
      75 = Evasione Ordini di Vendita
      80 = Controlli logistici
      90 = Consegne, Resi e Rettifiche
      95 = Note Credito/Note Addebito
    100 = Rifatturazione
    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

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    24. Causali Difformità/Inevaso

    Per Difformità s'intendono le incongruenze rilevate in fase d'Immissione/Evasione Ordini o contestualmente all'Entrata Merce, tra le condizioni pattuite e quelle effettivamente applicate.
    Ne consegue dunque, che ad una variazione di Costo o Quantità ad esempio, corrisponde un'appropriata Causale Difformità: l'intento finale è quello di conoscere, per ciascun Buyer o Fornitore, le Difformità rilevate e migliorare in base ad esse, il servizio di fornitura ai Punti Vendita.
    Difformità/Inevaso
    Dipendentemente dal Codice impostato in questo campo, la Causale Difformità riguarderà:
    da 101 a 200 - Ordini Acquisto
    da 201 a 300 - Entrata Merce
    da 301 a 400 - Ordini Vendita
    da 401 a 500 - Evasione Ordini Vendita
    da 501 a 600 - Consegne, Resi e Rettifiche
    Area applicazione
    Impostata la Causale Difformità, il programma visualizza in automatico la corrispondente Area di applicazione.
    Sono ammessi i seguenti valori:
      10 = Amministrazione
      50 = Ordini di Acquisto
      55 = Entrata Merci
      60 = Produzione
      70 = Ordini di Vendita
      71 = Forza Vendita - Giro Visite
      75 = Evasione Ordini di Vendita
      80 = Controlli logistici
      90 = Consegne, Resi e Rettifiche
      95 = Note Credito/Note Addebito
    100 = Rifatturazione
    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

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    25. Causali Difformità/Inevaso

    Tutte le operazioni di Ordine o di Vendita, che differiscono dall'iter ordinario, generano delle Difformità: per Difformità infatti, s'intendono le incongruenze rilevate in fase d'Immissione/Evasione Ordini o contestualmente all'Entrata Merci, tra le condizioni pattuite e quelle effettive. Ne consegue dunque, che ad una variazione di Costo o Quantità ad esempio, corrisponde un'appropriata Causale di Difformità; l'intento finale è quello di conoscere per ciascun Buyer o Fornitore le Difformità rilevate e migliorare in base ad esse, il servizio di approvvigionamento al Ce.Di.

    Evento/Difformità/Inevaso
    Dipendentemente dal Codice impostato in questo campo, la Causale Difformità riguarderà:
    da 101 a 200 - Ordini Acquisto
    da 201 a 300 - Entrata Merci
    da 301 a 400 - Ordini Vendita
    da 401 a 500 - Evasione Ordini Vendita.

    Area Applicazione
    Impostata la Causale Difformità, il programma visualizza in automatico la corrispondente Area di Applicazione (Ordini Acquisto, Entrata Merci, Ordini Vendita o Evasione Ordini Vendita).

    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso.

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    Rel. 6.2.2.0

    26. Annotazioni Ricorrenti

    Le Annotazioni Ricorrenti sono delle Note, che possono essere stampate automaticamente sui Documenti oppure richiamate, in apposite funzioni, per essere associate ai Documenti di Acquisto/Vendita.
    In relazione a questo aspetto, le Annotazioni Ricorrenti si distinguono in:
    • Annotazioni automatiche, quando sono automaticamente stampate sul Documento, senza alcuna scelta da parte dell'Operatore (ovviamente il profilo di stampa lo deve prevedere)
    • Annotazioni opzionali, quando possono essere richiamate in fase d'immissione/manutenzione dei Documenti, affinchè l'Operatore possa selezionarle, eventualmente modificarle, quindi decidere se e quali stampare (in questo caso sono anche storicizzate sul Documento)

    Modalità Operativa

    In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi:

    Conto
    Le Annotazioni Ricorrenti possono essere associate a tutti i Documenti di un determinato Cliente/Fornitore, il cui Codice deve essere impostato in questo campo. Se, invece, il campo Conto è lasciato a 0 (zero), le Annotazioni s'intendono globali, cioè valide per tutti i Clienti/Fornitori della Ditta.
    Per le Annotazioni da stampare sulle Fatture/Pre-Fatture Trasporti, è necessario impostare un determinato Conto Fornitore.

    Tipo Documento
    Selezionare il Tipo Documento dal menù che si attiva in automatico.
    Attualmente le Annotazioni Ricorrenti possono essere associate alle seguenti tipologie di Documenti:
    DDT0 = Documenti di Trasporto
    FTVE = Fatture di Vendita
    NTCR = Note Credito Clienti
    ORDC = Ordini Clienti
    ORDF = Ordini Fornitori
    FMTR = Fatture/Pre-Fatture Trasporti

    Classe documentale
    Se il Tipo Documento è FTVE (Fatture di Vendita), la Classe documentale serve a specificare se si tratta di Fatture Accompagnatorie (Classe A), Immediate (Classe I) o Differite (Classe D).

    Impostati i suddetti campi, il programma visualizza nel data-grid le Annotazioni Ricorrenti che risultano già inserite.
    A questo punto, per richiamarle in modifica, cliccare sul pulsante corrispondente, mentre per inserire una nuova Annotazione, cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid.

    Visualizzazione Annotazioni Ricorrenti
    Visualizzazione Annotazioni Ricorrenti

    In entrambi i casi, si attiva una window in cui è possibile inserire o modificare i seguenti campi:

    Window d'inserimento/modifica Annotazioni Ricorrenti
    Window d'inserimento/modifica Annotazioni Ricorrenti

    Tipo
    Specificare se si tratta di un'Annotazione automatica (valore 0) oppure opzionale (valore 1).

    Scegli su
    In caso di Annotazioni opzionali, specificare se queste debbano essere selezionate e stampate:
    • sulla Testa del Documento (valore 1)
    • sul Corpo del Documento (valore 2)
    Stampa su
    In caso di Annotazioni automatiche, specificare se queste debbano essere stampate:
    • sulla Testa del Documento (valore 10)
    • all'Inizio del Corpo del Documento (valore 22)
    • alla Fine del Corpo (valore 28)
    • al Piede (valore 30)
    Le Annotazioni di Inizio e Fine Corpo saranno stampate su più righe se, nello stesso periodo, ne sono presenti più di una, in particolare: saranno stampate prima le Annotazioni associate al Conto Consegna, poi eventualmente quelle associate al Rapporto Contabile e, infine, quelle per Ditta. Nel rispetto di quest'ordine, le Annotazioni saranno stampate in base alla data d'Inizio Validità.
    Se, invece, nelle stesso periodo risultano inserite più Note di Testa, associate a soggetti diversi, avrà priorità quella impostata sul Conto Consegna, poi, se questa non è presente, sarà stampata quella associata al Rapporto Contabile e, infine, se anche questa non è presente, sarà stampata quella associata alla Ditta.
    Analogamente, se nello stesso periodo risultano inserite più Note di Testa, associate però al medesimo soggetto, avrà priorità quella con data d'Inizio Validità più recente.
    Per le Note di Piede, vale quanto previsto per le Note di Testa.

    Periodo dal.. al
    Impostare il periodo di validità delle Annotazioni.

    C/Consegna
    Nel caso di Annotazioni per D.d.t. e intestate ad un Rapporto Contabile, l'attivazione di questo check-box serve ad indicare che le Annotazioni sono valide anche per i Conti Consegna.

    Annotazione
    Inserire il testo dell'Annotazione da riportare sui Documenti.

    Stampa Annotazioni Ricorrenti su Ordini Fornitori

    In fase di stampa Ordini Fornitori, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
    A questo scopo sono previsti:
    • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa dell'Ordine
    • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all'Inizio del Corpo dell'Ordine
    • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo dell'Ordine
    • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede dell'Ordine

    Stampa Annotazioni Ricorrenti su Ordini Clienti/Documenti Consegna

    In fase di stampa Ordini Clienti/Documenti Consegna, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
    A questo scopo sono previsti:
    • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa dell'Ordine/Documento
    • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all'Inizio del Corpo dell'Ordine/Documento
    • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo dell'Ordine/Documento
    • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede dell'Ordine/Documento

    Stampa Annotazioni Ricorrenti su Fatture Vendita Differite

    In fase di stampa delle Fatture di Vendita Differite, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
    A questo scopo sono previsti:
    • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa
    • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all'Inizio del Corpo
    • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo
    • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede

    Stampa Annotazioni Ricorrenti su Pre-Fatture/Fatture Trasporto

    In fase di stampa delle Pre-Fatture e Fatture Trasporto, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
    A questo scopo sono previsti:
    • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede della Fattura
    • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede