EE0 Gestione Servizi

Modulo EE0

1.1 - Parametri Base

1.1 - Parametri Base

1.1.7 - Parametri Base: 7. Tabelle Procedurali

  ALI - Aliquote Imposte Varie

 

  ALL - Tipo Allestimento

 

  ALT - Parametri Alert

 

  AOP - Aree Operative

 

  ARE - Aree Geografiche

 

  CLS - Ciclo di Spedizione (Turno)

 

  CMT - Controllo Metrologico

 

  CPG - Produzione Giornaliera-Capienza

 

  CNO - Canale Raccolta Ordini

 

  COR - Corsie

 

  CPI - Ciclo Passivo Integrato

 

  DIV - Divisioni

 

  DPG - Produzione Giornaliera-Distribuzione

 

  EAZ - Codici EAN Azienda

 

  FCT - Società di Factoring/Assicurazione

 

  GFT - Gruppo Fatturazione

 

  ICC - Parametri Incasso Cash & Carry

 

  LCN - Linee di Confezionamento

 

  MAG - Magazzini

 

  MCC - Macchine di Confezionamento

 

  MPE - Mittenti Posta elettronica

 

  NOM - Nomenclatura

 

  OAT - Oneri Accessori Trasporti

 

  PDF - Parametri Applicazione Difformità

 

  PRT - Portale

 

  PRV - Parametri Gestione Provvigioni

 

  PSR - Parametri FT/NC da ricevere/emettere

 

  PST - Tipo Pesata Articoli

 

  P2R - Parametri Integrazione con P2R

 

  RC1 - Raggruppamento 1 Clienti

 

  RC2 - Raggruppamento 2 Clienti

 

  RC3 - Raggruppamento 3 Clienti

 

  RC4 - Raggruppamento 4 Clienti

 

  RC5 - Gruppo Clienti Collegati

 

  RUO - Ruoli Interlocutori

 

  SMT - Server di Posta in Uscita

 

  TCN - Tipo Contratto

 

  TGP - Tipologia Gruppi Provvigione

 

  TGS - Tipologia Gruppi Sconto

 

  TRA - Parametri Gestione Trasporti

 

  VNS - Voci di Costo Note Spese  
1.1 - Parametri Base

1.1.7.1 - Tabelle Procedurali: AOP - Aree Operative

Questa tabella è funzionale allo svolgimento di determinate operazioni, rientranti in specifiche Aree operative, con l'ausilio di dispositivi mobile (DSPm): a tal fine, è richiesto di definire un'Area operativa per ogni tipologia di transazione che deve essere eseguita con i DSPm. Per ogni Area operativa, deve essere prevista una workstation (client) e devono essere definiti il Ruolo degli Operatori ed i Magazzini virtuali (Aree magazzino).

Successivamente, dalla tabella procedurale MAG - Magazzini, impostare i parametri delle transazioni per ogni Area magazzino. In questo modo, i progressivi relativi alle operazioni di Abbassamento e/o Allestimento del carico, per gestire la giacenza a picking della merce, interesseranno le Ubicazioni dell'Area magazzino associata all'Area Operativa d'interesse.

Per accedere alla tabella Aree Operative, impostare «AOP» nel campo Tipo tabella.

Tabella Aree Operative
Tabella Aree Operative
Ruolo Operatori
Indicare il Ruolo attribuito agli Operatori dell'Area Operativa.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Abbassamenti
2 = Allestimenti
3 = Allocazioni
4 = Entrata Merci
5 = Produzione
1.1 - Parametri Base

1.1.7.1 - Tabelle Procedurali: OAT - Oneri Accessori Trasporti

Questa tabella è funzionale alla Gestione Trasporti del modulo Ciclo Passivo, perché permette di gestire gli oneri accessori ai viaggi effettuati dagli Spedizionieri.

Per accedere alla tabella Oneri Accessori, impostare «OAT» nel campo Tipo tabella.

Tabella Oneri Accessori
Tabella Oneri Accessori

Operativamente, dopo aver impostato il Codice Onere, è possibile inserire i seguenti campi:

Descrizione Onere

Importo standard x camioncini - autotreni - motrici
In fase d'inserimento dell'onere accessorio, sia dalla funzione di stampa Lista di Carico che dalla Valorizzazione Trasporti, l'Importo inserito in questo campo sarà proposto in automatico come Costo Unitario. È possibile differenziare l'Importo standard a seconda del tipo mezzo utilizzato: camioncino, autotreno o motrice.

Quantità massima per viaggio
La valorizzazione di questo campo è utile in fase di manutenzione dalla funzione Lista di Carico, perchè segnala la quantità massima di benefits concessi per viaggio.

Stampare su buono trasporto
In fase d'inserimento dalla funzione Lista di Carico, è proposto in automatico questo flag che serve per stampare o meno l'onere concesso sul buono trasporto.

Indicare consegna riferimento
In alcuni reports e interrogazioni, il valore di quest'indicatore determina la modalità di ripartizione dell'onere: attivare il check-box se si vuole imputare l'onere all'intero viaggio, oppure disattivarlo per ripartire l'onere su ogni singolo viaggio.

1.1 - Parametri Base

1.1.7.11 - Tabelle Procedurali: PRT - Portale

Rel. 6.1.8.0
Questa tabella risponde a diverse esigenze operative:

Per accedere alla tabella Portale, impostare «PRT» nel campo Tipo tabella.

Tabella Portale
Tabella Portale

 

Tabella Portale
Tabella Portale

 

Tabella Portale
Tabella Portale

 

Tabella Portale
Tabella Portale

I campi richiesti sono:

Ditta

Portale
Impostare il codice e la descrizione del Portale.

Indirizzo
Impostare l'indirizzo internet del Portale.

Porta
In questo campo è possibile indicare l'eventuale numero di porta.

Path destinazione
Per gestire una directory diversa da quella di default, è necessario impostarla in questo campo. Si usa il carattere «/» come separatore di directory e, se il path non inizia con «/», s'intende relativo alla directory corrente.

Modalità SSL
Abilita la pubblicazione sul portale mediante protocollo Secure Socket Layer (che provvede a criptografare i dati). È necessario che questo protocollo sia supportato.

Autenticazione
Il segno di spunta indica che l'accesso al portale richiede l'inserimento di Utente e Password per la connessione.
Al contrario, se il check-box è disattivo, significa che l'accesso al Portale Non è controllato.

Utente - Password
Se è prevista l'autenticazione, in questi campi occorre specificare l'Utente e la Password per l'accesso al Portale.

1.1 - Parametri Base

1.1.7.12 - Tabelle Procedurali: SMT - Server di Posta in Uscita

Rel. 6.4.8.0

Questa tabella è predisposta alla codifica dei parametri SMTP per l'invio della posta elettronica, ossia una serie di informazioni utili alla gestione delle comunicazioni via e-mail.

Per accedere alla tabella Server di posta in uscita, impostare «SMT» nel campo Tipo tabella.

Tabella Server di Posta in Uscita - esempio Classe documentale _ALL
Tabella Server di Posta in Uscita - esempio Classe documentale _ALL

Tabella Server di Posta in Uscita - esempio Classe documentale _ORDI
Tabella Server di Posta in Uscita - esempio Classe documentale _ORDI

Tabella Server di Posta in Uscita - esempio Classe documentale _AVSC
Tabella Server di Posta in Uscita - esempio Classe documentale _AVSC

I campi richiesti sono:

Ditta

Classe documentale
Tipologia di documenti per le quali è possibile richiedere l'invio di segnalazioni via e-mail, attraverso apposite funzioni. I valori previsti sono:
_ALL = tutti
AKTP = Interfaccia con Akeron TP
AMEZ = Anagrafica Mezzi
ARAP = Richieste di approvvigionamento
ATRS = Anagrafica Trasportatori
AVSC = Avviso di Scadenza
AVSP = Avviso di Spedizione
BRDX = Borderaux
DDT0 = Documenti di Consegna
DOCF = Interfaccia con DOCFinance
ESCO = Estratto Conto
FDLV = Fogli di lavoro KIR
FEDI = File EDI
FTVE = Fatture Vendita
LODA = Lista Ordini di Acquisto
LODV = Lista Ordini di Vendita
LPCK = Lista Proposte di Consegna
MMAT = Movimentazione Matricole
NTCR = Note Credito
ORDF = Ordini Fornitore
ORDI = Comunicazione Residuo Ordini
RCES = Riepilogo Cessionari
RIFT = Rifatturazione
RPRV = Richiesta Preventivo a Fornitore
RPSP = Riepilogo Spedizioni
RRLT = Riepilogo Referenze per Lotto
RTRS = Riepilogo per Trasportatori
SOLL = Sollecito partite scadute
VCCM = Variazioni Condizioni Commerciali
VOLA = Volantino

L'invio delle e-mail da Richieste di Approvvigionamento, nelle fasi di Conferma, Rifiuto, Validazione, se non gestito tramite ARXivar, è definito attraverso la Classe documentale ARAP oppure, in mancanza di questa, attraverso la Classe documentale _ALL.

La Classe documentale ORDF, invece, permette di gestire l'invio via e-mail dell'Ordine a Fornitore, generato dalla funzione Genera Ordini Lean da Richieste di Approvvigionamento.

Rinvio e-mail
Per le Classi documentali FTVE (Fatture Vendita) e NTCR (Note Credito), è prevista la possibilità di differenziare il Protocollo SMTP, a seconda che si tratti del primo invio del documento oppure di un eventuale rinvio dello stesso.
Inoltre, in caso di rinvio di Fatture/Note Credito via e-mail, è possibile indicare, nell'Oggetto o nel Corpo del messaggio, la Data in cui l'e-mail è stata inviata per la prima volta. A questo scopo, utilizzare il tag @DATE_FIRS.
Per eseguire il rinvio di Fatture/Note Credito in formato PDF, accedere all'apposita funzione della GestioneDistribuzioneDocumenti (Modulo Ciclo Attivo).

Esempio: Per il primo invio delle Fatture si utilizza la posta certificata, mentre in caso di rinvio si può utilizzare un Protocollo standard.

Server SMTP
In questo campo deve essere inserito l'Indirizzo IP oppure l'URL del Server di posta in uscita (SMTP - Simple Mail Transfer Protocol), fornito dal provider che gestisce il servizio di posta elettronica. Se si è scelto d'indicare l'URL del Server, è necessario compilare i DNS (Domain Name Host) perchè questi si occupano di tradurre il nome del dominio in un numero IP.
In ogni caso i DNS devono essere configurati sulla macchina server da cui saranno inviate le e-mail ma, in base al sistema operativo, è necessaria una distinzione:

Il numero di porta del Server per la posta certificata in uscita è 25.

Dominio
Dominio dell'Azienda, che solitamente corrisponde all'URL del sito web.
L'impostazione del Dominio è obbligatoria solo nei casi in cui è richiesta dal Server SMTP di riferimento: in questi casi, se il Dominio Non è specificato, l'accesso fallisce con l'errore GSSMT-06501, consultabile anche dal Log Errori.

Modalità SSL
Abilita l'invio della posta mediante protocollo Secure Socket Layer (che provvede a criptografare i dati). È necessario che il provider supporti questo protocollo, che è solitamente previsto per la posta elettronica certificata.

Importante! Sui Server Windows è necessario aver installato il RunTime di Visual Studio 2008.

MAIL Mittente
Indirizzo e-mail predefinito da usare come Mittente dei messaggi inviati via e-mail.

Alias Mittente
Descrizione del Mittente (ad esempio Genesys Software - Amministrazione) per la gestione dell'alias di posta.

Autenticazione
L'attivazione di questo check-box abilita l'autenticazione dell'Utente mediante protocollo AUTH LOGIN: questo prevede l'invio dell'Utente e della Password in fase di connessione al Server di posta in uscita. Da attivare se richiesto dal provider del servizio di posta elettronica.

Utente
Specificare l'Utente per la connessione al Server di posta in uscita.

Password
Specificare la password per la connessione al Server di posta in uscita.

Oggetto MAIL - Corpo MAIL
Il testo inserito in questi campi sarà riportato nell'oggetto e nel corpo delle e-mail, generate da alcune funzioni che prevedono l'invio automatico di posta elettronica.
In questi campi è possibile inserire, oltre al testo, anche dei «segnaposto» per contraddistinguere i dati variabili.
In particolare, i segnaposto previsti sono i seguenti:
Relativamente all'invio della Comunicazione Residuo Ordini, affinchè la risposta (eventuale) del Cliente possa essere intercettata da ARXivar, è indispensabile che:
  • nell'Oggetto della e-mail, siano presenti le parole chiave MAIL.ORDI e ILOG__DMI, seguite dalla variabile @ILOG__DMI
  • il Cliente risponda direttamente alla e-mail ricevuta dal Fornitore e non mediante l'invio di una nuova e-mail

Nel corpo della e-mail, è prevista la possibilità di andare a capo, utilizzando il marcatore «\n».
Cliccando sul tasto label Test, è possibile eseguire un test d'invio e-mail, allo scopo di accertare la correttezza dei dati inseriti nella tabella.

Intervallo tra gli invii
Indicare il numero di secondi che devono trascorrere tra un invio e l'altro, allo scopo di evitare sovraccarichi sul server di posta in uscita.

Numero massimo di tentativi
In caso di invio fallito, questo valore indica il numero di tentativi richiesti alla procedura di invio.

Intervallo tra tentativi
Indicare il numero di secondi che devono trascorrere tra un tentativo e l'altro.


Note ASSZ: configurazione su server cloud ridatic (IBM - Softlayer)

Quando la configurazione riguarda un server su cloud ridatic (piattaforma IBM - Softlayer) e la Modalità Non è SSL, nel campo Server SMTP occorre aggiungere l'identificativo della porta 587 (esempio: smtp.genesysnet.it:587).

Qualora si riscontrino situazioni di incompatibilità, come ad esempio accade con il server smtp virgilio.it, adottare una delle seguenti soluzioni:
  1. utilizzare un altro provider (esempio libero.it) per registrare nuovamente l'account di posta elettronica (esempio: xxx.yyy@libero.it)
  2. utilizzare temporaneamente il server SMTP di Genesys Software, impostando:
    • Server SMTP = smtp.genesysnet.it:587
    • MAIL Mittente e Utente (autenticazione) = noreplay@genesysnet.it
    • Alias mittente = GENESYS SOFTWARE

La 2° opzione va usata solo in casi eccezionali e in via provvisoria, fintanto che il Cliente provveda a registrare il nuovo account su un provider diverso da virgilio.it. Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

1.1 - Parametri Base

1.1.7.13 - Tabelle Procedurali: TCN - Tipo Contratto

Questa tabella è utile alla codifica delle varie tipologie di Contratto, ai fini della gestione Contratti in Abbonamento del modulo Ciclo Passivo.

Per accedere alla tabella Tipo Contratto, impostare «TCN» nel campo Tipo tabella.

Tabella Tipo Contratto
Tabella Tipo Contratto

I campi richiesti sono:

Ditta

Tipo Contratto

Descrizione

1.1 - Parametri Base

1.1.7.14 - Tabelle Procedurali: LCN - Linee di Confezionamento

In questa tabella devono essere codificate tutte le Linee di Confezionamento dei prodotti, ai fini della gestione Ordini di Produzione su Commessa del modulo Produzione.

Per accedere alla tabella Linee di Confezionamento, impostare «LCN» nel campo Tipo tabella.

Tabella Linee di Confezionamento
Tabella Linee di Confezionamento

I campi richiesti sono:

Ditta

Deposito

Linea di Confezionamento

1.1 - Parametri Base

1.1.7.15 - Tabelle Procedurali: COR - Corsie

Questa Tabella è utile per la determinazione della Corsia da assegnare in Inventario o per descriverla in caso di Magazzino mappato.

Per accedere alla tabella Corsie, impostare «COR» nel campo Tipo tabella.

Tabella Corsie
Tabella Corsie

Per ciascuna Corsia è richiesto d'impostare la Descrizione e l'Area di magazzino a cui essa è associata.

1.1 - Parametri Base

1.1.7.16 - Tabelle Procedurali: CMT - Controllo Metrologico

Questa tabella è predisposta alla codifica dei parametri utili per la gestione del controllo metrologico.
È prevista un'unica tabella per ciascuna Ditta.

Per accedere alla tabella Controllo Metrologico, impostare «CMT» nel campo Tipo Tabella.

Tabella Controllo Metrologico
Tabella Controllo Metrologico
I primi tre campi sono prefissati e Non sono manutenibili:
Files Statistiche scartati
Il valore impostato in questo campo determina in che modo si vogliono gestire i files delle Statistiche che risultano scartati:
0 = sposta in un'altra cartella
1 = cancella i files

Genera Produzione da Statistica
Attivare questo check-box se si vogliono generare le Statistiche da Produzione.

Nei campi successivi della videata è richiesto di specificare le cartelle in cui allocare i files: ovviamente, questi campi Non possono essere lasciati a spazio e le cartelle indicate devono già esistere. Inoltre, le cartelle di appoggio e scambio dei file Odp Non possono coincidere, analogamente a quanto previsto per le cartelle file statistiche scartati e corretti.

1.1 - Parametri Base

1.1.7.17 - Tabelle Procedurali: MCC - Macchine di Confezionamento

Questa tabella è predisposta alla codifica delle Macchine di Confezionamento da associare agli Articoli di Magazzino.

Per accedere alla tabella Macchine Confezionamento, impostare «MCC» nel campo Tipo Tabella.

Tabella Macchine Confezionamento
Tabella Macchine Confezionamento
Per ciascuna Macchina è richiesto l'inserimento dei seguenti campi:
1.1 - Parametri Base

1.1.7.18 - Tabelle Procedurali: ARE - Aree Geografiche

Questa tabella è predisposta alla codifica delle Aree geografiche da associare alle Province.

Per accedere alla tabella Aree geografiche, impostare «ARE» nel campo Tipo Tabella.

Tabella Aree geografiche
Tabella Aree geografiche
1.1 - Parametri Base

1.1.7.19 - Tabelle Procedurali: MPE - Mittenti Posta elettronica

Relativamente all'invio via e-mail delle Richieste di Preventivo a Fornitore, questa tabella permette di definire Mittenti alternativi rispetto a quelli standard, inseriti nella tabella SMT - Server di Posta in Uscita. È importante sottolineare che i dati inseriti in questa tabella sono sostitutivi rispetto a quelli indicati nella tabella SMT.

Per accedere alla tabella Mittenti Posta elettronica, impostare «MPE» nel campo Tipo Tabella.

Tabella Mittenti Posta elettronica
Tabella Mittenti Posta elettronica

I campi impostabili sono:

Mittente
Inserire il Codice e la Denominazione del Mittente.

Modalità SSL
Abilita l'invio della posta mediante protocollo Secure Socket Layer.

Importante! Sui Server Windows è necessario aver installato il RunTime di Visual Studio 2008.

MAIL Mittente
Digitare l'indirizzo e-mail del Mittente.

Alias Mittente
Descrizione del Mittente (ad esempio Genesys Software - Amministrazione). Per attribuire lo stesso Alias a tutti i Mittenti, è sufficiente impostarlo solo nella tabella SMT - Server di Posta in Uscita e lasciare a spazio questo campo.

Autenticazione
L'attivazione di questo check-box abilita l'autenticazione dell'Utente mediante protocollo AUTH LOGIN: questo prevede l'invio dell'Utente e della Password in fase di connessione al Server di posta in uscita. Da attivare se richiesto dal provider del servizio di posta elettronica.

Utente
Specificare l'Utente per la connessione al Server di posta in uscita.

Password
Specificare la Password per la connessione al Server di posta in uscita.

I Mittenti codificati in questa fase sono riepilogati in un apposito data-grid, da cui è possibile richiamarli in modifica, semplicemente cliccando sul pulsante corrispondente.

1.1 - Parametri Base

1.1.7.2 - Tabelle Procedurali: CLS - Ciclo di Spedizione (Turno)

Questa tabella è predisposta alla codifica dei Cicli di Spedizione o Turni, da associare a ciascun Cliente: l'associazione si realizza valorizzando il corrispondente campo, presente nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica Cliente.
Il Ciclo di Spedizione inoltre, può essere indicato anche sugli Ordini di Vendita, nonchè impostato come parametro di filtro, in diverse funzioni d'interrogazione e stampa.

Per accedere alla tabella Ciclo di Spedizione, impostare «CLS» nel campo Tipo tabella.

Tabella Ciclo di Spedizione
Tabella Ciclo di Spedizione
1.1 - Parametri Base

1.1.7.2 - Tabelle Procedurali: PST - Tipo Pesata Articoli

In questa tabella devono essere codificate le varie Tipologie di Pesata degli Articoli di Magazzino. Il campo Pesata è stato introdotto nella videata Logistica/Produzione dell'Anagrafica Articoli.

Per accedere alla tabella Tipo Pesata Articoli, impostare «PST» nel campo Tipo Tabella.

Tabella Tipo Pesata Articoli
Tabella Tipo Pesata Articoli
1.1 - Parametri Base

1.1.7.21 - Tabelle Procedurali: FCT - Società di Factoring/Assicurazione

Rel. 6.1.4.0

In questa tabella devono essere codificate le varie Società di Factoring e Assicurative, con cui l'Azienda effettua le operazioni di Cessione Crediti. Questa tabella è di supporto alle funzioni del modulo Gestione Finanza.

Per accedere alla tabella Società di Factoring/Assicurazione, impostare «FCT» nel campo Tipo Tabella.

Esempio Società di Factoring
Esempio Società di Factoring

Esempio Assicurazione
Esempio Assicurazione

La tabella è gestita per Ditta e prevede i seguenti campi:

Cessione
Attualmente il campo Cessione è sempre valorizzato a C - Clienti.

Codice Factor/Assicurazione
Impostare il Codice identificativo della Società di Factoring/Assicurazione e la Denominazione. Questo Codice deve essere impostato nell'Anagrafica del Cliente ceduto, in corrispondenza del campo Cessione Credito.

Tipo Società
Il valore di quest'indicatore specifica il Tipo di Società:
0 = Factor
1 = Assicurazione

Mastro C/Cessioni
Impostare il Mastro e lo Sviluppo del Conto Cessioni.

% Franchigia
Impostare l'eventuale percentuale di franchigia applicata dalla Società di Factoring/Assicurazione. La franchigia concorre a determinare il Rischio del Factor, nei confronti del Cliente.

Escludi Documenti con Tipo Carta
Impostare il codice del Tipo Carta, che determina l'esclusione del Documento dal Credito assicurato. È possibile inserire piú Tipi Carta, separandoli con la virgola.

Escludi Documenti con Condizione di pagamento
Impostare il codice della Condizione di pagamento, che determina l'esclusione del Documento dal Credito assicurato. È possibile inserire piú Condizioni di pagamento, separandole con la virgola.

1.1 - Parametri Base

1.1.7.22 - Tabelle Procedurali: TGP - Tipologia Gruppi Provvigione

Rel. 6.1.3.0

In questa tabella è possibile codificare i Gruppi Provvigione, assegnando a ciascuno di essi un Codice ed una Descrizione.
La tabella è gestita per Ditta.

Per accedere alla tabella Tipologia Gruppi Provvigione, impostare «TGP» nel campo Tipo Tabella.

Tabella Tipologia Gruppi Provvigione
Tabella Tipologia Gruppi Provvigione
1.1 - Parametri Base

1.1.7.23 - Tabelle Procedurali: TGS - Tipologia Gruppi Sconto

Rel. 6.1.3.0

In questa tabella è possibile codificare i Gruppi Sconto, assegnando a ciascuno di essi un Codice ed una Descrizione.
La tabella è gestita per Ditta.

Per accedere alla tabella Tipologia Gruppi Sconto, impostare «TGS» nel campo Tipo Tabella.

Tabella Tipologia Gruppi Sconto
Tabella Tipologia Gruppi Sconto
1.1 - Parametri Base

1.1.7.24 - Tabelle Procedurali: PDF - Parametri Applicazione Difformità

Rel. 6.1.3.0

In questa tabella sono definiti i Parametri che guidano l'impostazione delle Causali Difformità, nell'ambito delle varie funzioni di .

Per accedere alla tabella Parametri Applicazione Difformità, impostare «PDF» nel campo Tipo Tabella.

Tabella Parametri Applicazione Difformità
Tabella Parametri Applicazione Difformità
Parametro difformità
I Codici di ogni entry sono definiti dalla Genesys Software, Non saranno presi in considerazione eventuali elementi Non presenti in elenco:
  1 = Variazioni alla partenza 27 - 2.3 - 4 - 4
  2 = Variazioni all'arrivo 27 - 2.3 - 4 - 4
  3 = Resi 27 - 2.3 - 4 - 4
  4 = Delete Documenti di Consegna 27 - 2.3 - 2 - 4 - 1 - 1; 27 - 2.3 - 4 - 4 - 1
  5 = Delete Ordini Vendita 27 - 2.1 - 3 - 4
  6 = Note Credito/Note Addebito 27 - 2.3 - 2 - 2
51 = Controlli Logistici 28 - 2.15 - 3; 28 - 2.15 - 4
55 = Forza Vendita 29 - 2.25
57 = Forza Vendita - Reclami 29 - 2.25

Area applicazione
È impostata in automatico dal programma, in base al valore del Parametro difformità.

Attivazione input
L'attivazione di questo check-box è indispensabile, affinchè le varie Causali Difformità siano gestite in fase d'immissione del Documento.

Causale Difformità
In relazione all'esigenza di motivare l'emissione di una Nota Credito, in questo campo è possibile impostare la Causale Difformità più frequentemente utilizzata. La stessa sarà proposta in automatico, con possibilità di modifica, in fase d'immissione Nota Credito.

Ovviamente, il programma controlla che la Causale impostata sia compatibile.

1.1 - Parametri Base

1.1.7.25 - Tabelle Procedurali: CPG - Produzione Giornaliera-Capienza

Rel. 6.1.4.0

In questa tabella devono essere inseriti tutti i Gruppi e Sottogruppi degli Articoli, da elaborare ai fini della Generazione Plafond (Modulo Produzione).

Per accedere alla tabella Produzione Giornaliera-Capienza, impostare «CPG» nel campo Tipo Tabella.

Tabella Produzione Giornaliera-Capienza
Tabella Produzione Giornaliera-Capienza

Dopo aver indicato la Ditta e la Filiale (se prevista), il cursore si posiziona sul campo Gruppo: impostando il tasto F1, la ricerca del Gruppo da impostare è effettuata direttamente dalla Tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli.
Impostando il tasto F8, invece, si attiva la find con l'elenco dei Gruppi che risultano già inseriti in questa tabella.

Per ogni Gruppo Articoli, l'Utente deve indicare la Capacità produttiva giornaliera e la relativa Unità di Misura. Nel campo GG. Limite per trasferimento capienza, invece, è possibile indicare i giorni limite entro i quali è ammesso il trasferimento della capienza. Questo valore è controllato in fase di Trasferimento Plafond.

Esempio: se il campo GG Limite è impostato a 5, sarà possibile trasferire la Capienza del giorno 31 Marzo, solo a partire dal giorno 27 Marzo.

A questo punto, per procedere all'inserimento dei Sottogruppi, nell'ambito del Gruppo principale, è sufficiente cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid. I Sottogruppi inseriti possono essere modificati (pulsante ) o cancellati (pulsante ).

Importante! Il Totale delle Quantità indicate per ciascun Sottogruppo deve corrispondere al valore della Capacità produttiva giornaliera, altrimenti il programma lo segnalerà con un messaggio e Non sarà possibile convalidare.

1.1 - Parametri Base

1.1.7.26 - Tabelle Procedurali: DPG - Produzione Giornaliera-Distribuzione

Rel. 6.4.1.0

Relativamente ai Gruppi e Sottogruppi codificati nella tabella procedurale CPG - Produzione Giornaliera-Capienza, in questa fase è possibile ripartire la Capacità produttiva tra i diversi Canali di distribuzione, definiti nella tabella Cluster associata al Cliente.

Per accedere alla tabella Produzione Giornaliera-Distribuzione, impostare «DPG» nel campo Tipo Tabella.

Tabella Produzione Giornaliera-Distribuzione
Tabella Produzione Giornaliera-Distribuzione

Dopo aver indicato la Ditta e la Filiale (se prevista), è richiesto d'impostare il Gruppo/Sottogruppo d'interesse: digitando il tasto F8, si attiva la find con l'elenco dei Gruppi/Sottogruppi che risultano già inseriti nella tabella CPG.

A questo punto, per procedere all'inserimento di un nuovo Canale di distribuzione, è sufficiente cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid, quindi specificare la relativa Capienza. I Canali di distribuzione inseriti possono essere modificati (pulsante ) o cancellati (pulsante ).

Importante! Il Totale delle Quantità indicate per ciascun Canale di distribuzione deve corrispondere al valore della Capacità produttiva giornaliera, altrimenti il programma lo segnalerà con un messaggio e Non sarà possibile convalidare.

Nel data-grid in cui sono visualizzati i Canali di distribuzione già presenti sulla Ditta, ossia nella parte inferiore della videata, la 1° colonna assumerà il titolo dalla Descrizione ridotta della nomenclatura Cluster, se prevista nell'apposita Tabella procedurale NOM - Nomenclatura della Ditta impostata. Se Non è prevista una Descrizione personalizzata, invece, la colonna assumerà il titolo standard (ossia Canale).

1.1 - Parametri Base

1.1.7.27 - Tabelle Procedurali: CNO - Canale Raccolta Ordini

Rel. 6.1.5.0
Questa tabella è predisposta alla codifica dei Canali di raccolta degli Ordini di Vendita, nell'ambito del modulo Gestione Fotolaboratorio.
Dal punto di vista operativo, è previsto che il Canale di raccolta possa essere indicato in fase d'immissione/manutenzione degli Ordini Vendita, impostato come parametro di filtro nell'Inquiry Ordini Fotolaboratorio ed esportato in fase di Rifatturazione.

Per accedere alla tabella Canale Raccolta Ordini, impostare «CNO» nel campo Tipo Tabella.

Tabella Canale Raccolta Ordini
Tabella Canale Raccolta Ordini
1.1 - Parametri Base

1.1.7.28 - Tabelle Procedurali: RCx - Raggruppamenti Clienti

Rel. 6.1.6.0
Sono previsti i Raggruppamenti da 1 a 5 Clienti per la gestione dei diritti d'accesso.
Le tabelle procedurali predisposte a questo scopo sono:

 

Tabella Canale Raccolta Ordini
Tabella Canale Raccolta Ordini
1.1 - Parametri Base

1.1.7.29 - Tabelle Procedurali: P2R - Parametri Integrazione con P2R

Rel. 6.1.8.0

In questa tabella devono essere inseriti i parametri di interfaccia eSIGEA-P2R, ossia tutti quei dati necessari a garantire l'integrazione con l'applicativo P2R.
La tabella deve essere gestita singolarmente per ciascuna Ditta.

Per accedere alla tabella Parametri Integrazione con P2R, impostare «P2R» nel campo Tipo tabella.

Tabella Parametri Integrazione con P2R
Tabella Parametri Integrazione con P2R

Gruppo DB
Impostare la lettera identificativa del Gruppo DB del Servizio, presente in Configurazione DB nella Manutenzione Menù. Se Non esiste una Configurazione DB con il Gruppo impostato, sarà visualizzato un messaggio di errore.
I seguenti Gruppi Non sono ammessi: A, K, M, X e Y.
Cliccando sul tasto label Test, è effettuato in tempo reale un controllo per verificare il collegamento al DB del Gruppo impostato.

Impostare il Gruppo DB a cui è associato il DB MySQL P2R.

Cartella fogli lavoro
Indicare la cartella, allocata sul server di produzione, in cui risiedono i PDF dei fogli di lavoro.
Se il check-box Preleva da Portale è attivo, i fogli di lavoro saranno prelevati automaticamente, via ftp, dal Portale P2R specificato nel campo successivo. In caso contrario, i fogli di lavoro dovranno essere trasferiti manualmente.

Nome file PDF
Impostare il nome dei file PDF interessati.

Portale P2R
Impostare il Portale P2R da raggiungere.
Il Portale deve essere preventivamente definito nell'apposita tabella PRT - Portale e, in questa fase, è possibile ricercarlo con il tasto F8. Cliccando sull'apposito pulsante , si ottengono in visualizzazione i dati del Portale, mentre cliccando sul tasto label Test è possibile effettuare un test di connessione.

E-mail segnalazione errori
Specificare l'indirizzo di posta elettronica a cui trasmettere (in allegato) i report contenenti i documenti importati e gli eventuali errori riscontrati. È possibile indicare più indirizzi e-mail, separandoli con il «;» (punto e virgola).

Causale fogli lavoro
Indicare la Causale Magazzino per la registrazione dei documenti in . Il Tipo Documento della Causale deve essere B (Carico Bolla Attesa Fattura).

Articoli per Tipo Listino Default
Impostare i Codici degli Articoli per Tipo Listino, ai fini della registrazione dei Documenti in .
Campo ad impostazione obbligatoria.

Articoli per Tipo Listino Ricambi
Campo facoltativo: se Non impostato, è assunto quello di default.

Articoli per Tipo Listino Servizi
Campo facoltativo: se Non impostato, è assunto quello di default.

Articoli per Tipo Listino Risorse
Campo facoltativo: se Non impostato, è assunto quello di default.

1.1 - Parametri Base

1.1.7.3 - Tabelle Procedurali: CPI - Ciclo Passivo Integrato

Rel. 6.4.4.0

Questa tabella è predisposta all'inserimento delle Causali Contabili da utilizzare, in fase di Ciclo Passivo Integrato, nelle seguenti registrazioni: Operazioni Acquisto, Scarico per Impiego e Rilevazione Attesa Fattura/Nota Credito.
Ai fini della rilevazione contabile delle Fatture da ricevere, inoltre, attivando il check-box Documenti su Anno precedente, il programma provvederà a generare in automatico, nell'Anno precedente, la scrittura Costo a Fatture da ricevere.

Più precisamente, nel caso si selezionino Documenti di competenza dell'Anno precedente, in fase di Contabilizzazione dal CPI, saranno generate le seguenti scritture contabili:

Nella tabella CPI (sezione Operazioni Acquisto) è possibile indicare le Causali, diverse da quelle standard, da assumere per la contabilizzazione dei Documenti No IVA delle Locazioni passive, dalla nuova funzione Contabilizza.

Per accedere alla tabella Ciclo Passivo Integrato, impostare «CPI» nel campo Tipo tabella.

Tabella Ciclo Passivo Integrato

Operazioni Acquisto

5.000-FatturaAcquisto
5.100-NotaCreditoFornitori
5.700-FatturaAcquistoCEE
5.750-NotaCreditoFornitoriCEE
5.080-AutofatturaAcquistiArt.34

Documento accredito
Impostare il codice della Causale, alternativa a quella standard, da utilizzare per la contabilizzazione dei Documenti di accredito No IVA dal Ciclo Passivo Integrato.

Se impostato a 0 (zero), è assunta la Causale 5.810-Documento accredito No IVA Fornitore.

Documento addebito
Impostare il codice della Causale, alternativa a quella standard, da utilizzare per la contabilizzazione dei Documenti di addebito No IVA dal Ciclo Passivo Integrato.

Se impostato a 0 (zero), è assunta la Causale 5.820-Documento addebito No IVA Fornitore.


Scarico per Impiego

24.600-ScaricoperImpiego
24.630-ScaricoperImpiegoComponenti

Attesa Fattura/Nota Credito

Disattiva gestione
Questo check-box permette di disattivare la rilevazione delle Fatture/Note Credito da ricevere/emettere, in fase di registrazione dal Ciclo Passivo Integrato, prevedendo che le Contropartite siano imputate a Costi: a questo scopo è stato previsto questo check-box. Gli utenti che intendono utilizzare la funzione Generazione Ft/NC da ricevere/emettere (se disponibile), devono necessariamente attivare questo check-box perchè le scritture sui Conti Ft/NC da ricevere/emettere (nell'Anno precedente) e i relativi storni (nell'Anno corrente) saranno eseguiti, partendo dai Costi, da questa funzione anzichè dal Ciclo Passivo Integrato.

26.501-Valore Fatture da ricevere
26.502-Valore Nota Credito da ricevere
1.1 - Parametri Base

1.1.7.3 - Tabelle Procedurali: DIV - Divisioni

Nella tabella Divisioni, prevista a supporto della funzione di Allestimento Consegne Fresco, sono presenti appositi campi relativi alla Gestione Difformità.

Per accedere alla tabella Divisioni, impostare «DIV» nel campo Tipo tabella.

Tabella Divisioni
Tabella Divisioni

Gestione difformità

La sezione Gestione difformità si compone dei seguenti campi:

Attivazione
Questa check-box consente di attivare/disattivare il controllo del peso teorico rispetto a quello effettivo.

% Max tolleranza
Indicare la percentuale massima entro la quale tollerare l'eventuale scostamento, in valore assoluto, rilevato tra peso teorico e peso effettivo.

Valore max tolleranza
Indicare il valore massimo entro il quale tollerare l'eventuale scostamento, in valore assoluto, rilevato tra peso teorico e peso effettivo.

Si noti che il Valore max ha priorità rispetto alla Percentuale; qualora la percentuale di scostamento sia inferiore alla Percentuale massima impostata, ma superiore al Valore massimo, i limiti di tolleranza risulteranno NON rispettati e pertanto, dopo aver emesso segnalazione a video, sarà richiesta all'utente una forzatura per procedere.

1.1 - Parametri Base

1.1.7.31 - Tabelle Procedurali: TRA - Parametri Gestione Trasporti

Rel. 6.2.1.0
Per le Ditte che si avvalgono della Gestione Trasporti, in questa tabella è possibile indicare:
  • la Quantità minima tariffabile per le Motrici, espressa in quintali
  • la Quantità minima tariffabile per gli Autotreni, espressa in quintali
Questi dati saranno assunti in fase di Valorizzazione Trasporti.
Nel caso questa tabella non sia presente a sistema, il programma utilizzerà Quantità standard per la Valorizzazione Trasporti

Per accedere alla tabella Parametri Gestione Trasporti, impostare «TRA» nel campo Tipo tabella.

Tabella Parametri Gestione Trasporti
Tabella Parametri Gestione Trasporti
1.1 - Parametri Base

1.1.7.32 - Tabelle Procedurali: ALT - Parametri Alert

Rel. 6.3.0.1

I dati inseriti in questa tabella permettono di gestire l'invio automatico delle e-mail di segnalazione agli Interlocutori della Ditta, in seguito al verificarsi di specifici accadimenti, identificati appunto dal valore del campo Tipo alert.

Per accedere alla tabella Parametri Alert, impostare «ALT» nel campo Tipo tabella.

Ditta
La tabella è gestita per Ditta.

Dopo l'impostazione della Ditta si ottiene, in un data-grid al piede della videata, l'elenco degli alerts disponibili, con possibilità di modificarli (pulsante ) oppure cancellarli (pulsante ).

Tipo alert
Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco con tutti i Tipi alert previsti:
VFCL - Variazione fido
OBBF - Ordini bloccati per blocco fido
DCNM - Disattivazione Clienti/Fornitori non movimentati
LODV - Lista Ordini Vendita
LODA - Lista Ordini Acquisto
LPCE - Lista Proposte di Consegna
AMEZ - Scadenze per Mezzi Trasporto
ATRS - Scadenza Trasportatori
IMPO - Import Ordini SM1

Alert attivo
Se questo check-box è attivo significa che, per il Tipo alert selezionato, è previsto l'invio delle e-mail di notifica agli Interlocutori. Le selezioni eventualmente immesse, anche se il check-box è disattivo, saranno comunque memorizzate e, per poter essere successivamente utilizzate, basterà attivare questo check-box.

Agente
Questo check-box è valido solo per l'alert VFCL - Variazione fido e comporta, se attivo, l'invio delle e-mail anche all'indirizzo di posta elettronica indicato sul Fornitore agganciato all'Agente collegato al Cliente/Fornitore oggetto dell'alert.

Capo Area
Solo per l'alert VFCL - Variazione fido, se questo check-box è attivo, la e-mail sarà inviata anche al Capo Area indicato sull'Agente.

Ruolo
È un campo alternativo rispetto all'Interlocutore perchè permette, se impostato, di inviare gli alerts a tutti gli Interlocutori aventi il Ruolo specificato. È attiva la ricerca dei Ruoli per Codice (tasto F8) e Descrizione (tasto F6).
In alternativa all'impostazione del Ruolo, gli alerts saranno inviati agli Interlocutori espressamente indicati nei campi da 1 a 5.

Interlocutore 1 - 5
Cliccando sul pulsante si attiva la window per la selezione dell'Interlocutore da assumere, che deve avere un indirizzo e-mail valorizzato, altrimenti sarà ignorato.
Cliccando sul pulsante si cancella l'Interlocutore già assegnato, mentre il pulsante permette di modificare o inserire un Interlocutore.

Ordini bloccati
Se questo check-box è attivo, in caso di blocco Ordini a causa del blocco Fido, il programma provvederà ad inviare una e-mail agli Interlocutori specificati in questa tabella.

Interlocutore 1 - 5
Cliccando sul pulsante si attiva la window per la selezione dell'Interlocutore da assumere, che deve avere un indirizzo e-mail valorizzato, altrimenti sarà ignorato.
Cliccando sul pulsante si cancella l'Interlocutore già assegnato, mentre il pulsante permette di modificare o inserire un Interlocutore.

Al termine dell'inserimento/modifica, dopo aver convalidato, il cursore si posizionerà sul campo Tipo alert e il data-grid, al piede della videata, sarà contestualmente aggiornato. Impostando il tasto Exit (Esc o F11) sul campo Tipo alert, il cursore si posizionerà in corrispondenza dei dati Ditta per la convalida definitiva.

Tabella Parametri Alert
Tabella Parametri Alert
1.1 - Parametri Base

1.1.7.33 - Tabelle Procedurali: NOM - Nomenclatura

Rel. 6.4.1.0

Attraverso questa Tabella è possibile personalizzare, per Ditta, le Descrizioni (estesa, ridotta e tooltip) di alcuni campi presenti nelle videate dell'Anagrafica Articoli, Cluster e Clienti.

Per accedere alla tabella Nomenclatura, impostare «NOM» nel campo Tipo tabella.

La Descrizione estesa è quella visualizzata nelle normali videate di selezione, quella ridotta è quella fornita nelle visualizzazioni in formato data-grid, mentre il tooltip (Non obbligatorio) è quello che appare quando si posiziona il cursore su un campo dell'intestazione del data-grid.

Relativamente all'Anagrafica Articoli e Clienti, è possibile variare la Descrizione dei campi Raggruppamenti (9 sull'Articolo e 4 sul Cliente), mentre sul Cluster è possibile modificare la Descrizione dei seguenti campi: Canale, Tipologia PdV, Carta fedeltà, Insegna, Superficie, Spazio lineare e Format.

Se si seleziona una Nomenclatura, è obbligatorio valorizzare tutti i campi delle colonne Esteso e Ridotto. Nella parte inferiore della videata, è visualizzato un data-grid con le Nomenclature già presenti sulla Ditta impostata: cliccando sul pulsante si accede alla manutenzione, mentre con il pulsante si cancella la Nomenclatura.
Dopo aver confermato eventuali operazioni d'inserimento, modifica o cancellazione, digitare Accept (tasto F12) sulla Convalida definitiva.

Se questa Tabella Non è presente per la Ditta selezionata, saranno assunte le Descrizioni standard.

Tabella Nomenclatura
Tabella Nomenclatura
1.1 - Parametri Base

1.1.7.34 - Tabelle Procedurali: PSR - Parametri FT/NC da ricevere/emettere

Rel. 6.4.1.0

Questa tabella permette di assegnare, ad una specifica Classificazione Clienti/Fornitori e ad un range di Classificazioni Costi/Ricavi, Costi Standard da utilizzare, rispettivamente, nella registrazione di Fatture e Note Credito da ricevere/emettere.

Per accedere alla tabella Parametri FT/NC da ricevere/emettere, impostare «PSR» nel campo Tipo tabella.

I Conti impostati in questa Tabella saranno utilizzati nelle funzioni Cruscotto Simulazioni e Generazione Bilanci Riclassificati, nell'ambito del modulo Amministrazione, in sostituzione di quelli indicati nei Conti Standard Ditta.

In fase d'Inserimento, attraverso il tasto label Duplica, è possibile duplicare le assegnazioni già effettuate ad una Ditta su un'altra Ditta appartenente al medesimo Gruppo Piano dei Conti.

Tabella Parametri FT/NC da ricevere/emettere
Tabella Parametri FT/NC da ricevere/emettere

Impostata la Ditta, si ottiene un data-grid con la lista delle Classificazioni Clienti/Fornitori che risultano già assegnate. Sono attivi i pulsanti per la cancellazione e la modifica delle singole righe, mentre inserendo direttamente il codice della Classificazione Clienti/Fornitori, si accede alla fase d'inserimento.

Per una stessa Classificazione Clienti/Fornitori, Non è possibile impostare Classificazioni Costi/Ricavi che siano incluse in altre Classificazioni già esistenti.

Tabella Parametri FT/NC da ricevere/emettere
Tabella Parametri FT/NC da ricevere/emettere
1.1 - Parametri Base

1.1.7.35 - Tabelle Procedurali: PRV - Parametri Gestione Provvigioni

Rel. 6.4.0.1

In questa Tabella è possibile indicare alcuni parametri utili ai fini del calcolo e della liquidazione delle Provvigioni.

In particolare, attraverso il check-box Importi no soggetti, è possibile indicare se, in base alla Classificazione dei Conti, alcuni importi debbano essere esclusi dalla Liquidazione delle Provvigioni. Operativamente, occorre attivare il check-box e specificare, nella sezione Classificazione Conti no Provvigioni, la Classificazione dei Conti che non rientrano nella Liquidazione.

Per accedere alla tabella Parametri Gestione Provvigioni, impostare «PRV» nel campo Tipo tabella.

Tabella Parametri Gestione Provvigioni
Tabella Parametri Gestione Provvigioni
1.1 - Parametri Base

1.1.7.36 - Tabelle Procedurali: RC5 - Gruppo Clienti Collegati

Rel. 6.1.6.0

Questa tabella permette di definire il Gruppo dei Clienti Collegati, utile ai fini della funzione Collega Conti del modulo Amministrazione. In alternativa a questa funzione, che opera massivamente, il Gruppo Clienti Collegati può essere gestito direttamente nell'Anagrafica Cliente (attraverso il tasto label Collegati).

Per accedere alla tabella Gruppo Clienti Collegati, impostare «RC5» nel campo Tipo tabella.

Ditta

Codice
Campo alfanumerico con estensione massima di 5 caratteri/cifre.

Descrizione

Tabella Gruppo Clienti Collegati
Tabella Gruppo Clienti Collegati
1.1 - Parametri Base

1.1.7.37 - Tabelle Procedurali: ICC - Parametri Incasso Cash & Carry

Rel. 6.4.1.0

I dati impostati in questa tabella saranno proposti in automatico in fase di registrazione delle operazioni d'incasso con rimessa diretta, dalla funzione Incasso e Firma Documenti accompagnatori.

Per accedere alla tabella Parametri Cash & Carry, impostare «ICC» nel campo Tipo tabella.

Tabella Parametri Incasso Cash & Carry
Tabella Parametri Incasso Cash & Carry

Ditta

Filiale - Deposito
È possibile personalizzare la tabella anche per Filiale e Deposito oppure, forzando con il tasto F3, questi campi possono essere lasciati a 0 (zero).

Tipo carta - Causali Contabili - Conti Standard
Per ciascun Tipo carta, è possibile specificare la Causale Contabile (della Prima Nota Cassa) e la Contropartita da impiegare nella registrazione dell'incasso.
Qualora la Causale impostata Non sia compatibile con il Tipo carta, il programma visualizzerà un messaggio attenzionale che l'Utente potrà comunque forzare. Se la Contropartita Non è impostata, invece, sarà assunta quella indicata sulla Causale Contabile.

1.1 - Parametri Base

1.1.7.38 - Tabelle Procedurali: RCX - Raggruppamenti Clienti

Rel. 6.1.6.0
Queste tabelle permettono di definire i Raggruppamenti (da 1 a 4) dei Clienti per la gestione dei diritti d'accesso.
Nel dettaglio, le tabelle interessate sono:

I Raggruppamenti sono gestiti nella videata Dati Commerciali dell'Anagrafica Cliente, attraverso il tasto label Raggruppamenti.

Per accedere a ciascuna tabella, impostare il codice corrispondente (RC1, ..., RC4) nel campo  Tipo tabella.

Ditta

Codice
Campo alfanumerico con estensione massima di 5 caratteri/cifre.

Descrizione

Tabella Gruppo Clienti Collegati
Tabella Gruppo Clienti Collegati
1.1 - Parametri Base

1.1.7.39 - Tabelle Procedurali: ALI - Aliquote Imposte Varie

Rel. 6.4.4.0

Questa tabella è predisposta all'inserimento delle aliquote IRAP, per Regione e Anno, e IRES per Anno. Le aliquote saranno assunte in fase di generazione dell'Ammortamento ai fini civilistici e fiscali.

Per accedere alla tabella Aliquote Imposte Varie, impostare «ALI» nel campo Tipo tabella.

Tabella Aliquote Imposte Varie
Tabella Aliquote Imposte Varie
1.1 - Parametri Base

1.1.7.4 - Tabelle Procedurali: EAZ - Codici EAN Azienda

Questa tabella consente la storicizzazione per Azienda, dei Codici EAN dei coopacker e delle informazioni necessarie alla stampa delle Etichette Colli e SSCC.

Per accedere alla tabella Codici EAN Azienda, impostare «EAZ» nel campo Tipo tabella.

Tabella Codici EAN Azienda
Tabella Codici EAN Azienda
Per ogni Codice EAN Azienda, è necessario valorizzare i seguenti campi:
1.1 - Parametri Base

1.1.7.49 - Tabelle Procedurali: RFX - Raggruppamenti Fornitori

Rel. 6.4.8.0
Queste tabelle permettono di definire i Raggruppamenti (da 1 a 4) dei Fornitori per la gestione dei diritti d'accesso.
Nel dettaglio, le tabelle interessate sono:

I Raggruppamenti sono gestiti nella videata Dati Commerciali dell'Anagrafica Fornitore, attraverso il tasto label Raggruppamenti.

Per accedere a ciascuna tabella, impostare il codice corrispondente (RF1, ..., RF4) nel campo  Tipo tabella.

Ditta

Codice
Campo alfanumerico con estensione massima di 5 caratteri/cifre.

Descrizione

Tabella Gruppo Fornitori Collegati
Tabella Gruppo Fornitori Collegati
1.1 - Parametri Base

1.1.7.5 - Tabelle Procedurali: GFT - Gruppo Fatturazione

La codifica dei Gruppi Fatturazione è accessibile dalla presente tabella: il Gruppo Fatturazione è gestito in fase di Emissione Fatture Differite per Rapporto Contabile, allo scopo di riepilogare, in un unico Documento, tutti i Conti Consegna (Clienti di destinazione) associati ad uno stesso Gruppo Fatturazione.

Per accedere alla tabella Gruppi Fatturazione, impostare «GFT» nel campo Tipo tabella.

Tabella Gruppo Fatturazione
Tabella Gruppo Fatturazione
1.1 - Parametri Base

1.1.7.6 - Tabelle Procedurali: MAG - Magazzini

Questa tabella consente di definire i Magazzini associati a ciascuna Filiale e per ciascun Magazzino, è possibile attivare/disattivare la Gestione automatica degli abbassamenti, in fase di allestimento della merce.

Per accedere alla tabella Magazzini, impostare «MAG» nel campo Tipo tabella.

Tabella Magazzini

Spuntando la check-box Abbassamenti, se attiva la Gestione tracciabilità assistita dai palmari, in fase di Avviamento Allestimento, saranno generate in automatico le missioni per l'approvvigionamento dell'area picking, opportunamente individuata dalla Filiale e dal Magazzino.

1.1 - Parametri Base

1.1.7.7 - Tabelle Procedurali: RUO - Ruoli Interlocutori

Questa tabella è predisposta alla codifica dei Ruoli da associare agli Interlocutori dei Clienti e Fornitori.

Per accedere alla tabella Ruoli Interlocutori, impostare «RUO» nel campo Tipo tabella.

Tabella Ruoli Interlocutori
Tabella Ruoli Interlocutori
I codici superiori a 1000 Non possono essere manutenuti.
Per la gestione dei Contratti di Fornitura Servizi in Abbonamento sono previsti i seguenti Ruoli:
Per la gestione dei Contratti di Locazione sono previsti i seguenti Ruoli:
1.1 - Parametri Base

1.1.7.8 - Tabelle Procedurali: ALL - Tipo Allestimento

Questa tabella è prevista a supporto della Gestione Allestimento Consegne del Ciclo Attivo, perchè permette di definire il Profilo logistico da associare a ciascun Cliente. 

Per accedere alla tabella Tipo Allestimento, impostare «ALL» nel campo Tipo tabella.

Tabella Tipo Allestimento
Tabella Tipo Allestimento
Tipo Allestimento
È prevista la seguente codifica:

Il termine «small-pallets» è utilizzato per identificare i pallets monoprodotto, composti da un numero di strati inferiore a quello indicato sul Profilo logistico del Cliente.Questa tipologia di pallets esclude i mix-pallets, nel senso che NON possono coesistere nello stesso Carico ed è richiesta dai Clienti che acquistano soprattutto a strati.


Dati Unità di Carico

In questa sezione è possibile impostare i dati relativi all'Unità di Carico:
1.1 - Parametri Base

1.1.7.9 - Tabelle Procedurali: VNS - Voci di Costo Note Spese

In questa tabella è possibile inserire le Voci di Costo delle Note Spese.

Per accedere alla tabella Voci di Costo Note Spese, impostare «VNS» nel campo Tipo tabella.

Voce di Costo
Inserire il Codice e la Descrizione della Voce di Costo: il Codice è un numerico di massimo 4 cifre ed ha valore compreso tra 0 e 999.

Tipo Costo
Specificare la tipologia del Costo; sono previsti i seguenti valori:
1 = Costo Km giornaliero
2 = Costo Km del periodo
3 = Vitto
4 = Alloggio
5 = Spese accessorie
6 = Spese viaggio

Costo al km
Se Tipo Costo è 1 oppure 2, in questo campo è possibile indicare anche il costo per km percorso.

Voce di Costo Spese Albergo
Voce di Costo Spese Albergo

 

Voce di Costo Spese Km giornalieri
Voce di Costo Km giornalieri

1.2 - Manutenzione Anagrafica di Base

1.2 - Manutenzione Anagrafica di Base

1.2.1 - Manutenzione Anagrafica di Base: 1. Inserimento/Modifica/Inquiry

Rel. 6.4.7.0
Manutenzione Anagrafica di Base
Manutenzione Anagrafica di Base

Tipo Soggetto
Impostare S, se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina), se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome.

Ragione sociale/Denominazione
In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica.

Alias
Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo), il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica.

Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A.


Domicilio Fiscale

Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi:
Indirizzo
Codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
Sigla e Codice Nazione
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.

Coordinate geografiche
In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto.

Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi.


Altri Dati

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea.
Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT.

Partita I.V.A./Codice fiscale
Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3.

Nascita/Costituzione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa.

La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA.

Comune - Provincia
Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società).


Sede Legale/Residenza

Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico.
Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale.
In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti:
Indirizzo
codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.
1.2 - Manutenzione Anagrafica di Base

1.2.3 - Manutenzione Anagrafica di Base: Assegna Sigla Provincia Domicilio Fiscale/Residenza

Rel. 6.1.2.0

Questa funzione permette di aggiornare sull'Anagrafica di Base i dati dei Comuni, relativamente alla Descrizione, al C.A.P. (se Comune No Multicap) e alla Provincia. In caso di Comuni Multicap, il C.A.P. sarà aggiornato solo se nell'Anagrafica di Base risulta 0 (zero) e, di conseguenza, dovrà essere modificata direttamente questa.

La funzione prevede due fasi operative: la visualizzazione dei Comuni candidati alla modifica e l'aggiornamento dei dati su quelli selezionati dall'Utente.


Modalità Operativa

I criteri operativi sono

Se nella Denominazione del Comune è presente uno dei seguenti caratteri: «.» (punto), «,» (virgola) o «(» (parentesi), la ricerca dei Comuni sarà effettuata avendo come discriminante la stringa che precede il carattere stesso.

In ogni caso, dopo aver apportato le modifiche necessarie, convalidare l'aggiornamento con l'apposito pulsante in alto a destra della videata.


1° Esempio: Codice Comune diverso da zero

Il programma visualizza nel data-grid tutti i Comuni che presentano la Descrizione, oppure il C.A.P. o la Provincia diversi da quelli indicati sull'Anagrafica di Base:

Assegna Sigla Provincia Domicilio Fiscale/Residenza
Assegna Sigla Provincia Domicilio Fiscale/Residenza

Nelle colonne Nuovo sono visualizzati solo gli elementi da sostituire. La colonna in formato check-box, posta all'estrema sinistra della videata, serve a selezionare/deselezionare i Comuni ai fini dell'aggiornamento; per la selezione massiva di tutte le righe visualizzate, invece, è sufficiente attivare il check-box sull'intestazione del data-grid.


2° Esempio: Codice Comune uguale a zero

Assegna Sigla Provincia Domicilio Fiscale/Residenza
Assegna Sigla Provincia Domicilio Fiscale/Residenza

Prendiamo in considerazione l'entità «19176 - 3 Erre Distribuzione Moderna S.r.l.»: il Codice Comune è uguale a 0 (zero), quindi il programma avvia la ricerca del Comune in base alla Descrizione e, poichè i Comuni intercettati sono più di uno, si attiva l'apposito pulsante . Cliccando su di esso, l'Utente visualizza la lista dei Comuni intercettati e seleziona quello corretto con l'apposito pulsante .
In questo caso, i Comuni trovati sono numerosi perchè la Descrizione del Comune inizia per «S.» e quindi il programma visualizza tutti i Comuni la cui Descrizione inizia con il carattere «S».

Dopo aver selezionato il Comune d'interesse, il programma visualizza nel data-grid la nuova Descrizione e l'entità è flaggata ai fini dell'aggiornamento definitivo.

Assegna Sigla Provincia Domicilio Fiscale/Residenza
Assegna Sigla Provincia Domicilio Fiscale/Residenza
1.2 - Manutenzione Anagrafica di Base

1.2.7 - Manutenzione Anagrafica di Base: 7. Assegna Coordinate Geografiche

Questa funzione consente l'attribuzione massiva delle coordinate geografiche a tutte le Anagrafiche di Base, che risultano sprovviste di questa informazione.

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Tipo Anagrafica
È possibile elaborare solo le Anagrafiche dei Clienti (valore C), solo le Anagrafiche dei Fornitori (valore F) o entrambe (spazio).

Solo senza coordinate
L'attivazione di questo check-box serve ad elaborare solo le Anagrafiche sprovviste di coordinate geografiche.

Solo Italiane
L'attivazione di questo check-box serve ad elaborare solo le Anagrafiche aventi come Sigla Nazione «ITA», «IT» oppure spazio, dando per assunto che gli Indirizzi delle Anagrafiche senza Sigla siano Italiani.

Il programma visualizza in un'apposita window il numero dei Soggetti da elaborare, il tempo stimato di elaborazione e la percentuale di avanzamento.

Al termine dell'elaborazione, sono visualizzate in un data-grid tutte le Anagrafiche per le quali Non è stato possibile reperire le coordinate geografiche, tramite la funzionalità Google Maps. A questo punto, cliccando sul pulsante in corrispondenza di ciascuna riga, è possibile accedere all'Anagrafica di Base per modificare o correggere gli Indirizzi, affinchè siano riconosciuti da Google Maps.

Assegna Coordinate Geografiche
Assegna Coordinate Geografiche

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.1 - Servizi: 1. Manutenzione Menù eSIGEA/SIGEAdb

Rel. 6.4.5.0

In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dell'Identificativo e della Password: questo consente l'attivazione della find-grid con l'elenco delle funzioni disponibili.

Manutenzione Menù: find-grid funzioni disponibili
Manutenzione Menù: find-grid funzioni disponibili
Manutenzione Utenti Manutenzioni Funzioni Duplica Modulo Configurazione DB Modulistica
1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.1.1 - Manutenzione Menù eSIGEA/SIGEAdb: 10. Duplica Modulo

Questa funzione esegue la duplica di un Modulo da eSIGEA a SIGEAdb, in base ai seguenti criteri:

Questa funzione può essere utilizzata solo in Genesys e non presso il Cliente.


Modalità Operativa

Dopo aver impostato il Modulo e confermato, il programma propone una videata strutturata in due sezioni:
Il programma visualizza tutte le funzioni e le modulistiche presenti nel Modulo eSIGEA, utilizzando i seguenti colori per distinguere le righe:
Inizialmente, tutte le righe sono deflaggate: è possibile selezionare/deselezionare singolarmente solo le righe gialle o rosse. Mediante il check-box presente sulla barra del titolo, si attivano/disattivano tutte le occorrenze in base alle seguenti regole:
Le righe gialle, dunque, dovranno essere selezionate singolarmente se si vuole che siano aggiornate su SIGEAdb.

Attenzione! Se le righe presenti su entrambi i menù sono uguali, il programma Non controlla la release.

Al termine delle selezioni, impostando la Convalida, si avvia il processo di duplica.

Campi che vengono controllati ed aggiornati, per determinare la non uguaglianza delle funzioni sono:
Campi che vengono controllati ed aggiornati, per determinare la non uguaglianza delle modulistiche sono:
1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.1.5 - Manutenzione Menù eSIGEA/SIGEAdb: 5. Utenti

Rel. 6.4.9.0
L'ambiente operativo predisposto alla Manutenzione Utenti si articola in tre videate distinte, alle quali è possibile accedere cliccando sul corrispondente tasto label, posto nella parte superiore della videata:

Nella parte inferiore di tutte le sezioni, invece, sono presenti due data-grid: in quello di sinistra sono elencati i Ruoli associati all'Utente, mentre in quello di destra sono visualizzati tutti i Ruoli disponibili, con evidenziazione di quelli già associati all'Utente (riportati in verde).

Per abilitare un nuovo Ruolo sull'Utente, è sufficiente cliccare sulla freccia nella sezione di destra; nel data-grid a sinistra invece, oltre all'evidenziazione in verde dei Ruoli appena assegnati, è possibile eliminare eventualmente un Ruolo, cliccando sulla freccia .


Manutenzione Utenti - Anagrafica  

Manutenzione Utenti - Anagrafica
Manutenzione Utenti - Anagrafica
Tipo utente
Il valore di questo campo indica il tipo di utente e la relativa security-class.
I valori previsti sono:
  0 = system manager
  1 = amministratore senior
  2 = operatore privilegiato
  3 = livello operativo 2
  4 = livello operativo 2
  5 = livello operativo 2
  6 = livello operativo 3
  7 = livello operativo 3
  8 = livello operativo 3
  9 = livello operativo 3
10 = livello operativo 4
11 = livello operativo 4
12 = livello operativo 4
13 = livello operativo 5
14 = livello operativo 5
15 = livello operativo 5
16 = livello operativo 5
Il livello operativo significa:
1 = massima operatività
2 = funzioni di inquiry privilegiate
3 = normale
4 = funzioni limitate (ad esempio esclusa la cancellazione)
5 = minima
Livello esperienza
Indica il livello di esperienza dell'utente.
I valori previsti sono:
1 = esperto livello 3
2 = esperto livello 2
3 = esperto livello 1
4 = pratico livello 3
5 = pratico livello 2
6 = pratico livello 1
7 = principiante livello 3
8 = principiante livello 2
9 = principiante livello 1

Gruppo utenti
Impostare il Gruppo di utenti a cui appartiene.

Interlocutore - Telefono - E-mail
In questi campi è possibile specificare l'Interlocutore agganciato all'utente, con relativi numeri di telefono ed indirizzo e-mail. Attualmente, questi campi sono utili solo ai fini della Gestione Approvvigionamenti. La denominazione dell'utente, se impostata, sarà utilizzata al posto del Nome utente.

Sono attivi i seguenti pulsanti:
- per selezionare l'Interlocutore da assegnare all'Utente
- per cancellare l'associazione tra l'Interlocutore e l'Utente
- per inserire un nuovo Interlocutore, se Non presente, oppure modificare quello in essere

Per inserire un nuovo Interlocutore, cliccare sul pulsante  e poi sul tasto Nuovo.


Manutenzione Utenti - Security-Class  

Manutenzione Utenti - Security-Class
Manutenzione Utenti - Security-Class

Manutenzione Utenti - Parametri  

Manutenzione Utenti - Parametri
Manutenzione Utenti - Parametri

WU09 - Integrazione Evasione Ordine
Attraverso questo parametro è possibile inibire all'Utente, nelle funzioni di Allestimento e Immissione Documenti di Consegna da Ordine, la facoltà d'integrare un Ordine. Per default, tutti gli Utenti sono abilitati all'integrazione degli Ordini e pertanto, solo sull'Utente su cui s'intende disabilitare questa funzionalità, è necessario azzerare questo parametro.

Per gli Utenti Non abilitati, è prevista la segnalazione con apposito messaggio a video, nella funzione d'Immissione Documenti di Consegna e in fase di Evasione Ordine se si accede in modalità inserimento; nelle funzioni di Allestimento Consegne, invece, Non saranno visibili i pulsanti che permettono l'inserimento dei nuovi Articoli.

WU11 - Sforamento budget previsto
Se questo parametro è impostato a 1, in fase di Validazione e Programmazione Richieste Approvvigionamento (se è attivo il Controllo di Gestione), l'Utente ha possibilità di forzare la segnalazione di superamento budget. L'eventuale forzatura sarà registrata e potrà essere interrogata dalla funzione di Inquiry Difformità.

WU12 - Sforamento % scostamento programmazione
Se questo parametro è impostato a 1, in fase di Programmazione Richieste Approvvigionamento, l'Utente ha possibilità di forzare l'eventuale superamento della % di scostamento tra l'ordinato e il richiesto. L'eventuale forzatura sarà registrata e potrà essere interrogata dalla funzione di Inquiry Difformità.

WU15 - Condizioni Commerciali
Questo parametro permette di inibire all'utente la possibilità d'inserire (valore 1) o anche di visualizzare (valore 2) le Condizioni Commerciali dei Documenti di Acquisto (Ordini e Documenti di Entrata Merce).
Attualmente il controllo è stato previsto nelle seguenti funzioni:
1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.1.6 - Manutenzione Menù eSIGEA/SIGEAdb: 6. Funzioni

La gestione delle Funzioni si realizza in una videata di questo tipo:

Manutenzione Funzioni: ambiente operativo
Manutenzione Funzioni: ambiente operativo

Nel data-grid di sinistra sono elencati i Ruoli associati alla Funzione, mentre nel data-grid di destra sono visualizzati tutti i Ruoli disponibili, con evidenziazione di quelli già associati alla Funzione (riportati in verde).

Per aggiungere una nuova Funzione su un Ruolo, è sufficiente cliccare sulla freccia nella sezione di destra; nel data-grid a sinistra invece, oltre all'evidenziazione in verde dei Ruoli modificati, è possibile eliminare eventualmente un Ruolo, cliccando sulla freccia .

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.1.7 - Manutenzione Menù eSIGEA/SIGEAdb: 7. Modulistica

Rel. 6.3.0.0
Tipo lavoro
Sulla Modulistica è possibile effettuare:
1 = inserimento
2 = modifica
3 = interrogazione
4 = cancellazione
5 = export
6 = stampa

Per selezionare il Modulo d'interesse, è sufficiente cliccare sul pulsante corrispondente.

ID modulo stampa
Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva l'elenco dei Moduli esistenti.

Seq.
Permette di creare diversi set di parametri, utili a gestire varianti. Sono ammessi i valori da 1 a 9 e da A a I.

Protocollo
Linguaggio o protocollo. Sono ammessi i seguenti valori:
L = laser/PCL-5
P = pdf
E = barcode
F = file lunghezza variabile
G = file lunghezza fissa
R = rtf
H = html
X = xml

Lasciare a spazio per impostare un protocollo generico.

PRCname
Printer Control. Sono previsti i seguenti valori:
END
IMM = immediata
DUM = flusso fantasma
DET = default
PRS
Printer Station. Sono previsti i seguenti valori:
TF = tractor-feed
FF = front-feed

PRI
Mnemonico modulo.

PRC2
Printer Control 2. È prevista la possibilità di stampare copie multiple di un documento PDF, quando si utilizza un dispositivo di output di tipo sbhrpr (invio ad SBH browser per stampa diretta), come ad esempio la stampante P_SBHRPR.
La stampa di copie multiple è condizionata al valore di questo indicatore della Modulistica, che determina appunto la modalità di stampa delle copie richieste: per documento o per singola pagina del documento.
Più precisamente, i valori impostabili sono:
F = stampa fascicolata
ogni documento sarà stampato dalla prima all'ultima pagina, tante volte quante sono le copie richieste
P = duplica pagine documento
ogni pagina di ogni documento sarà stampata in successione per il numero di copie richiesto

Con qualunque altro valore del PRC2, il campo Numero copie sarà ignorato.

Attualmente il parametro PRC2 è utilizzato solo per la stampa su dispositivi PDF sbhrpr; in tutti gli altri casi, invece, continuerà ad essere utilizzato il campo Numero copie come è stato fatto finora.

Relativamente alla stampa dei file PDF sul browser SBH, è consigliabile disporre del programma Foxit.exe (distribuito gratuitamente): questo programma deve essere salvato nella cartella di lavoro «C/GS/SBH». Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiederlo.
In mancanza di Foxit, sarà utilizzata l'installazione di Acrobat Reader (SBH provvede automaticamente ad identificare il path).
Si consiglia comunque di utilizzare Foxit, perchè è possibile avviarlo ed eseguirlo in modalità totalmente silente.

Destinazione
È il nome logico della stampante. Ad esempio:

SYSPR = stampante di sistema

LP1 = stampante 1 amministrazione

LP2 = stampante 2 ufficio personale

 

ASSPR = stampante associata al PC (vedi Tabella Client)

Numero copie
Impostare il numero di copie da generare. Sono ammessi valori compresi tra 1 e 9.

Numero copie alternative
Il valore impostato in questo campo è assunto in fase di emissione Fatture differite da Gestione Distribuzione Documenti, per i Metodi di Distribuzione di Tipo FTVE - Fatture vendita e:
  • Classificazione D (Fine periodo) con invio e-mail
  • Classificazione E (EDI)
Per quanto concerne le funzionalità della firma grafometrica, questo campo serve ad indicare quante copie stampare dei documenti firmati.

N. GG. storico
Numero di giorni di mantenimento nello storico.

Flag DMI
Indicatore della gestione documentale:
0 = no
1 = sì, genera dati per l'archiviazione

Linee per pagina
Impostare l'altezza della pagina in 1/6 di pollice.

Caratteri per riga
Numero massimo di caratteri che si vogliono stampare per riga.

Avanzamento pagina
Il criterio di avanzamento carta dipende dalle caratteristiche della stampante. Sono ammessi i seguenti valori:
0 = TOF
1 = Logico

Il TOF è il criterio più efficiente.

Linea start corpo
Indicare la riga da cui inizia il corpo del documento.

Linea max corpo
Indica la riga massima che corrisponde alla fine del corpo del documento.

Linea start piede
Indicare la riga da cui inizia il piede del documento.

Linea max piede
Indica la riga massima che corrisponde alla fine del piede del documento.

V.L.R.U.
La sigla FFFF, impostata in corrispondenza di questo campo, indica che questa modulistica è disponibile solo per un determinato Cliente. Trattandosi di una personalizzazione, quindi, è necessario preservarla in fase di aggiornamento (a condizione che sia identificata univocamente rispetto al menù standard dell'applicativo).

Path flusso
Indica il percorso in cui è memorizzato il flusso: si accoda a quello specificato sul dispositivo (stampante) oppure, se inizia con «/», lo sostituisce completamente.

Agg. customer
Indica cosa aggiornare sull'equivalente entry presso il Cliente:
0 = nulla
1 = tutto
2 = lunghezza riga
3 = altezza pagina
4 = testa/corpo/piede
5 = pitch T/C/P
6 = lunghezza riga + pitch
Pitch testa - corpo - piede
Nome macro per il controllo del tipo di carattere nella rispettiva area (testa/corpo/piede):

Firma grafometrica

Firma
Impostando 2, contestualmente all'emissione del Documento, si attiverà la possibilità di apporre su di esso la firma grafometrica e, quindi, il Documento sarà allocato nelle cartella Firmati.
Impostando 1, invece, il Documento sarà stampato digitalmente e spostato nella cartella Non firmati. La firma grafometrica sarà apposta successivamente da un'altra funzione.

Le cartelle Firmati e Non firmati devono essere  preventivamente definite nei Parametri ArXivar o Credemtel, dipendentemente dal Gestore impostato sulla Ditta.
In entrambi i casi, il Formato di Output deve essere sempre P - PDF.

Posizione orizzontale in mm
Indicare da quale posizione orizzontale incomincia la firma grafometrica (esprimere in millimetri).

Posizione verticale in mm
Indicare da quale posizione verticale incomincia la firma grafometrica (esprimere in millimetri); la combinazione tra posizione orizzontale e posizione verticale indica il punto dal quale incomincia la firma.

Larghezza in mm
Indicare la larghezza dell'area in cui stampare la firma (esprimere in millimetri): questo valore varrà anche per la seconda firma, se prevista.

Altezza in mm
Indicare l'altezza dell'area in cui stampare la firma (esprimere in millimetri): questo valore varrà anche per la seconda firma, se prevista.

Seconda firma - Incremento orizzontale in mm
Indicare da quale posizione orizzontale incomincia la seconda firma. Se Non è prevista, lasciare a 0 (zero) il campo.

Seconda firma - Incremento verticale in mm
Indicare da quale posizione verticale incomincia la seconda firma; la combinazione tra posizione orizzontale e posizione verticale indica il punto dal quale incomincia la firma. Se Non è prevista, lasciare a 0 (zero) il campo.

Nel campo Incremento è possibile impostare anche un valore negativo, perchè il punto di partenza è la prima firma e, quindi, l'incremento indica di quanto la seconda firma debba scostarsi rispetto alla prima.

Esempio: la prima firma ha Posizione orizzontale 80 mm e Posizione verticale 150 mm; supponendo di voler stampare la seconda firma 5 cm più a destra della prima, sulla seconda firma occorre impostare Incremento orizzontale 50 mm e Incremento verticale 0 (perchè entrambe le firme sono sulla stessa riga).

Manutenzione Modulistica
Manutenzione Modulistica
1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.1.8 - Manutenzione Menù eSIGEA/SIGEAdb: 8. Configurazione DB

Rel. 6.0.6.0

 

Configurazione Data Source Name: ambiente operativo
Configurazione Data Source Name: ambiente operativo

Check e Repair Automatico

Questa funzionalità, attiva solo su Database MySQL, permette di effettuare l'optimize di una Tabella di un Database MySQL, con frequenza stabilita dall'Utente.

I campi presenti in questa sezione sono:

Frequenza ogni
Indicare ogni quanti giorni deve essere effettuato l'optimize.
Impostando 0 (zero) Non sarà eseguito.

Ultima esecuzione
È la data di ultima esecuzione dell'optimize.


Parametro Sincro IDS e ID

Questo parametro deve essere attivato sui nodi periferici che gestiscono SFM - Sales Force Management, perchè serve a ricalcolare il valore AUTOINCREMENT della colonna ID, su tutte quelle tavole che sono sincronizzate da «Sede/Periferia» e anche da «Periferia/Sede» e che gestiscono la colonna IDS.

In particolare, ogniqualvolta si avvia SIGEAdb, se questo parametro risulta attivo, per ogni tabella con sincronizzazione bilaterale sarà calcolato il valore massimo della colonna IDS e sarà utilizzato, di conseguenza, per valorizzare l'AUTOINCREMENT della colonna ID sulla tavola.

Funzionalità attiva solo su SIGEAdb.


Integrazione eSIGEA - P2R (Kir)

Per garantire la corretta integrazione tra eSIGEA e l'applicativo P2R (Kir), sul Gruppo DB Servizio devono essere impostati i parametri di connessione al DB di P2R (vedi videata successiva).

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.2 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb: 20. Utility


  3. Utility Varie

 

  4. Manutenzione SPOOL

 

  5. Utenti Connessi

 

  6. File Transfer

 

  1. Download (Scarica)

 

  2. Upload (Carica)

 

20. Configurazione

 

21. Schedulazione Processi

 

22. Query Richieste Semplici RMHd
1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.2 - Servizi di SIGEA: 2. Gestione Log


  1. Log Aggiornamenti

 

    1. Funzioni utilizzate

 

  2. Attività effettuate

 

  3. Forzature

 

  4. Sincronizzazione

 

11. Documenti/Flussi

 

  3. Log Errori

 

  4. Log Processi

 

13. Assestamento Archivio di Log  
1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.2.2 - Gestione File di LOG: 2. Log eSIGEA/SIGEAdb

Questa funzione permette d'interrogare i log generati dalle varie transazioni effettuate dagli Utenti, nell'ambito delle funzioni in cui è stato abilitato il logging documentale e con riferimento alle tipologie di documento previste. In sostanza, nel log documentale sono memorizzati tutti i processi a cui è stato sottoposto il documento (inserimento, modifica e altro) ed anche il nome dello spool, che permette di visualizzare l'anteprima del documento stesso.
In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione del codice Ditta e del Tipo LOG (D=Documenti; F=Flussi).Si attiva quindi la videata d'impostazione parametri, che differisce a seconda del Tipo LOG selezionato.

Tipo Log = Documenti

Se Tipo LOG = D-Documenti, è proposta la seguente videata d'impostazione parametri:

Log Documenti: videata parametri di filtro
Log Documenti: videata parametri di filtro

Modulo
Lasciare a spazio per selezionare tutti i Moduli.

Tipo documento
Attivare l'help in linea (tasto F10) per visualizzare l'elenco dei Tipi documento previsti.

Stato elaborazione
Per i Documenti di Magazzino/Vendita, sono previsti i seguenti valori:
0 = generato
1 = immesso
5 = stampato
W = incompleto
Z = annullato/cancellato
 
Per gli Ordini invece, sono previsti i seguenti valori:
7 = immesso
A = dubbio
B = scartare
E = evadere
S = evaso

Impostare spazio per includere tutti gli Stati elaborazione.

Tipo conto
Sono ammessi i seguenti valori:
C = Clienti
F = Fornitori
G = Conti generali

Conto
È possibile impostare solo il Mastro oppure lasciare a 0,00 per selezionare tutti i Conti, dipendentemente dal Tipo impostato nel campo precedente.

Esito
È possibile selezionare le elaborazioni aventi esito corrispondente a quello impostato in questo campo.
Sono ammessi i seguenti valori:
1 = ok
E = errore
G = errore grave
W = warning

Lasciare a spazio per non attivare alcun filtro.


DMI

Etichetta
Stato etichetta DMI.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = NON generata
1 = da stampare
2 = stampa
3 = simulata stampa
9 = NO filtro
Documento
Stato documento DMI.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = NO export (documento non archiviabile)
1 = da esportare (documento candidato all'archiviazione perchè è stato generato l'IDEN-DMI)
2 = archiviato/esportato
8 = conservato
9 = NO filtro

Se la Ditta ha un unico Gestore, oppure un doppio Gestore con connettore esterno, il Documento Non assumerà mai lo Stato 2 ma direttamente 8 perchè archiviazione e conservazione avvengono contestualmente.

Generazione PDF
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = NO export
0 = NO export
0 = NO export

Tipo Log = Flussi

Se Tipo LOG = F-Flussi, è proposta la seguente videata d'impostazione parametri:

Log Flussi: videata parametri di filtro
Log Flussi: videata parametri di filtro

Modulo
Lasciare a spazio per selezionare tutti i Moduli.

Esito
È possibile selezionare le elaborazioni aventi esito corrispondente a quello impostato in questo campo.
Sono ammessi i seguenti valori:
1 = ok
E = errore
G = errore grave
W = warning

Lasciare a spazio per non attivare alcun filtro.


Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei Documenti/Flussi in modalità data-grid.
Nella parte superiore della videata, è riportato l'elenco dei Documenti/Flussi corrispondenti ai parametri di filtro, impostati in fase d'accesso alla funzione.Nella parte inferiore invece, per ogni Documento/Flusso e in ordine cronologico, è fornito il dettaglio del logging.

Per visualizzare il dettaglio del logging, cliccare sul pulsante .

Ai fini dell'Archiviazione Documentale, sono attivi i seguenti pulsanti:
- permette di ottenere l'anteprima del documento
- permette di stampare l'etichetta del documento
Log Documenti/Flussi
Log Documenti/Flussi

Funzioni Implementate

La gestione del logging documentale è stata implementata nei seguenti moduli:

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.2.2.1 - Log eSIGEA/SIGEAdb: 1. Funzioni utilizzate

Log Funzioni Utilizzate
Log Funzioni Utilizzate

La colonna NCON riporta il numero delle connessioni ad SBH.

Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere al Log Processi: questa funzione visualizza i Log generati sul client di partenza e con lo stesso numero di connessione, i Log delle Stampe e gli eventuali Log Errori nello stesso periodo:

Videata Log Processi da Log Funzioni Utilizzate
Videata Log Processi da Log Funzioni Utilizzate
La videata della funzione Log Processi, accessibile in questa fase, è organizzata nel seguente modo:

Normalmente il periodo visualizzato è quello che intercorre tra 1 secondo prima della Data - Ora di Inizio e la Data - Ora di Fine. Nel caso la Data - Ora di Fine siano a 0 (zero), perchè la funzione si è interrotta in modo anomalo, sarà considerato un periodo della durata di 1 ora a partire dalla Data - Ora di Inizio (Periodo di Fine = Periodo d'Inizio + 1 h).

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.2.2.11 - Log eSIGEA/SIGEAdb: 11. Documenti/Flussi

Rel. 6.4.4.0
Questa funzione permette d'interrogare i log generati dalle varie transazioni effettuate dagli Utenti, nell'ambito delle funzioni in cui è stato abilitato il logging documentale e con riferimento alle tipologie di documento previste. In sostanza, nel log documentale sono memorizzati tutti i processi a cui è stato sottoposto il documento (inserimento, modifica e altro) ed anche il nome dello spool, che permette di visualizzare l'anteprima del documento stesso.
In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione del codice Ditta e del Tipo LOG (D=Documenti; F=Flussi).Si attiva quindi la videata d'impostazione parametri, che differisce a seconda del Tipo LOG selezionato.

Tipo Log = Documenti

Se Tipo LOG = D-Documenti, è proposta la seguente videata d'impostazione parametri:

Log Documenti: videata parametri di filtro
Log Documenti: videata parametri di filtro

Modulo
Lasciare a spazio per selezionare tutti i Moduli.

Tipo documento
Attivare l'help in linea (tasto F10) per visualizzare l'elenco dei Tipi documento previsti.

Stato elaborazione
Per i Documenti di Magazzino/Vendita, sono previsti i seguenti valori:
0 = generato
1 = immesso
5 = stampato
W = incompleto
Z = annullato/cancellato
 
Per gli Ordini invece, sono previsti i seguenti valori:
7 = immesso
A = dubbio
B = scartare
E = evadere
S = evaso

Impostare spazio per includere tutti gli Stati elaborazione.

Tipo conto
Sono ammessi i seguenti valori:
C = Clienti
F = Fornitori
G = Conti generali

Conto
È possibile impostare solo il Mastro oppure lasciare a 0,00 per selezionare tutti i Conti, dipendentemente dal Tipo impostato nel campo precedente.

Esito
È possibile selezionare le elaborazioni aventi esito corrispondente a quello impostato in questo campo.
Sono ammessi i seguenti valori:
1 = ok
E = errore
G = errore grave
W = warning

Lasciare a spazio per non attivare alcun filtro.


DMI

Etichetta
Stato etichetta DMI.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = NON generata
1 = da stampare
2 = stampa
3 = simulata stampa
9 = NO filtro
Documento
Stato documento DMI.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = NO export (documento non archiviabile)
1 = da esportare (documento candidato all'archiviazione perchè è stato generato l'IDEN-DMI)
2 = archiviato/esportato
8 = conservato
9 = NO filtro

Se la Ditta ha un unico Gestore, oppure un doppio Gestore con connettore esterno, il Documento Non assumerà mai lo Stato 2 ma direttamente 8 perchè archiviazione e conservazione avvengono contestualmente.

Generazione PDF
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = NO export
0 = NO export
0 = NO export

Tipo Log = Flussi

Se Tipo LOG = F-Flussi, è proposta la seguente videata d'impostazione parametri:

Log Flussi: videata parametri di filtro
Log Flussi: videata parametri di filtro

Modulo
Lasciare a spazio per selezionare tutti i Moduli.

Esito
È possibile selezionare le elaborazioni aventi esito corrispondente a quello impostato in questo campo.
Sono ammessi i seguenti valori:
1 = ok
E = errore
G = errore grave
W = warning

Lasciare a spazio per non attivare alcun filtro.


Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei Documenti/Flussi in modalità data-grid.
Nella parte superiore della videata, è riportato l'elenco dei Documenti/Flussi corrispondenti ai parametri di filtro, impostati in fase d'accesso alla funzione.Nella parte inferiore invece, per ogni Documento/Flusso e in ordine cronologico, è fornito il dettaglio del logging.

Per visualizzare il dettaglio del logging, cliccare sul pulsante .

Ai fini dell'Archiviazione Documentale, sono attivi i seguenti pulsanti:
- permette di ottenere l'anteprima del documento
- permette di stampare l'etichetta del documento
Log Documenti/Flussi
Log Documenti/Flussi

Funzioni Implementate

La gestione del logging documentale è stata implementata nei seguenti moduli:
1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.2.3 - Gestione File di LOG: 3. Log Errori

Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere al Log Processi: questa funzione visualizza i Log generati sul client di partenza e con lo stesso numero di connessione, i Log delle Stampe e gli eventuali Log Funzioni Utilizzate nello stesso periodo:

Videata Log Processi da Log Errori
Videata Log Processi da Log Errori
La videata della funzione Log Processi, accessibile in questa fase, è organizzata nel seguente modo:

Normalmente il periodo visualizzato è quello che intercorre tra 1 ora prima dell'evento e l'ora dell'evento stesso.

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.2.4 - Gestione File di LOG: 4. Log Processi

Questa funzione permette di visualizzare, a fronte di un evento verificatosi nel Log dei Processi del client di partenza (sotto /LOG/nome del client), gli eventuali Log Errori e Log Funzioni Utilizzate, in essere al momento dell'evento.


Modalità Operativa

Operativamente, accedendo alla funzione, si attiva una find-grid con l'elenco delle directories alle quali l'Utente può accedere:

Log Processi: find-grid directories
Log Processi: find-grid directories

Selezionata la directory d'interesse, si attiva una window che permette di limitare i Log da visualizzare ad una sola connessione oppure da una certa Data e Ora in poi:

Log Processi: window filtro
Log Processi: window filtro

Impostati opportunamente i suddetti parametri, il programma fornisce l'elenco dei processi corrispondenti: a questo punto, cliccando sul pulsante , saranno visualizzati - se esistono - gli eventuali errori occorsi (sezione in basso a sinistra) e le funzioni in essere al momento dell'errore (sezione in basso a destra).

La ricerca dei Log Errori è effettuata in un range temporale di + - 2 minuti, mentre i Log Funzioni Utilizzate in un range compreso tra il momento dell'evento e 2 ore prima.

Log Processi: visualizzazione Log Errori - Log Funzioni Utilizzate
Log Processi: visualizzazione Log Errori - Log Funzioni Utilizzate
1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.20.1 - Utility: 1. Archivi


1. Copia Archivi
Con questa funzione si può effettuare dal server la Copia degli Archivi, scegliendo tra i seguenti supporti:
  1. su Nastro
12. su Floppy
13. su Disco fisso

È proposta per prima la selezione di copia abituale, impostata dalla funzione di Configurazione.

Dopo aver selezionato il supporto, convalidare e procedere seguendo le indicazioni fornite. Solo per la Copia su Floppy, è necessario cancellare il contenuto del supporto prima di procedere.


2. Ripristino Archivi
Con questa funzione si può effettuare dal server il Ripristino degli Archivi, scegliendo semplicemente il supporto da cui acquisire le copie:
  1. da Nastro
12. da Floppy
13. da Disco fisso

È proposta per prima la selezione abituale, impostata dalla funzione di Configurazione.

Dopo aver selezionato il supporto, convalidare e procedere seguendo le indicazioni fornite.


3. Controllo Integrità Archivi

Questa funzione esegue il Controllo Integrità sugli Archivi.
Dopo aver effettuato le selezioni, aprire il CDAES, per accedere alle indicazioni operative fornite dal sistema.

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.20.2 - Utility: 20. Configurazione


1. Copie - Stampante - LOG
La funzione di Configurazione si esplica nella possibilità d'impostare alcuni parametri, utili al sistema, per individuare e proporre in automatico le selezioni abituali dell'utente.
Attualmente la Configurazione è prevista per le seguenti funzioni:

2. Storico flussi di stampa

Mediante questa funzione è possibile incrementare o decrementare il numero di giorni storico.

Operativamente, dopo aver selezionato il Modulo d'interesse, il programma visualizza in un data-grid l'elenco delle modulistiche e in corrispondenza di ciascuna riga, il valore attuale dei giorni storico.
A questo punto, cliccando sul pulsante corrispondente al tabulato d'interesse, si attiva una new-wind per l'impostazione dei giorni storico.

In alternativa a questa modalità, è possibile incrementare o decrementare il numero di giorni storico, cliccando semplicemente sul pulsante per aumentare oppure per diminuire.

Completata l'impostazione, digitando il tasto Convalida, è possibile confermare massivamente le modifiche apportate.
Per abbandonare la funzione senza convalidare invece, è sufficiente impostare il tasto Exit.

Configurazione Storico Flussi di Stampa: impostazione giorni storico
Configurazione Storico Flussi di Stampa: impostazione giorni storico
1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.20.2.1 - Utility Programmi: 1. Copia

Con questa funzione si può effettuare dal server la Copia dei Programmi, scegliendo tra i seguenti supporti:
  1. su Nastro
12. su Floppy

È proposta per prima la selezione di copia abituale, impostata dalla funzione di Configurazione.

Dopo aver selezionato il supporto, convalidare e procedere seguendo le indicazioni fornite.
Dopo aver effettuato le selezioni, aprire il CDAES, per accedere alle indicazioni operative fornite dal sistema.

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.20.21 - Utility: 21. Schedulazione Processi

Questa funzione serve a schedulare l'esecuzione di determinate funzioni in modalità batch, impostando semplicemente le selezioni di menù della funzione da schedulare, eventuali parametri per l'esecuzione del processo e la frequenza di esecuzione.

Contattare il Servizio Assistenza Genesys Software per ulteriori specifiche e approfondimenti.

La sezione dedicata alla Schedulazione Processi si compone dei seguenti paragrafi:
  1. Selezione Processi
  2. Manutenzione Processi
  3. Funzioni implementate
1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.20.21.1 - Schedulazione Processi: 1. Selezione Processi

Rel. 6.1.5.0

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Modulo
Selezionare il Modulo su cui operare.

Processi
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:
1 = per visualizzare solo i processi schedulati (ossia quelli da affidare, in affidamento o in esecuzione)
5 = per visualizzare solo i processi sospesi
9 = per visualizzare solo i processi schedulabili (ossia quelli candidati alla schedulazione)

Impostare 0 (zero) per selezionare tutti i processi (schedulati, sospesi e schedulabili).

A questo punto il programma visualizza tutti i processi disponibili, in base al Modulo e allo Stato richiesti dall'Utente:

Selezione Processi: videata d'impostazione parametri
Selezione Processi: videata d'impostazione parametri
Per ciascun processo sono fornite le seguenti informazioni:

Per accedere alla successiva fase di Manutenzione Processi, cliccare sul drill-down in corrispondenza del processo d'interesse.

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.20.21.2 - Schedulazione Processi: 2. Manutenzione Processi

La fase di Manutenzione Processi si realizza nella seguente videata:

Manutenzione Processi: videata d'impostazione parametri
Manutenzione Processi: videata d'impostazione parametri

In questa fase è possibile definire le regole per l'esecuzione batch del processo.

Formato output
È proposto in automatico il Formato selezionato dal menù principale, con possibilità per l'utente di modificarlo. In caso di modifica comunque, il Formato output deve essere necessariamente tra quelli previsti per la funzione selezionata.

Stampante
È proposta in automatico la Stampante selezionata dal menù principale, con possibilità per l'utente di ricercarne una diversa con il tasto F8. La stampante deve essere dello stesso tipo Formato output già selezionato e NON può essere una stampante virtuale (questo controllo è eseguito in automatico dal programma).

Frequenza esecuzione ogni
La frequenza con cui eseguire il processo deve essere espressa in minuti; per default è proposto il valore 1440 corrispondente a 24 ore.
È possibile specificare una frequenza minima pari a 10 minuti e una frequenza massima pari a 50400 minuti (35 giorni).

Impostando 0 (zero) si ottiene l'esecuzione del processo una sola volta, perchè dopo l'esecuzione, alla Schedulazione sarà attribuito lo Stato «Sospeso».

Frequenza esecuzione dalle
L'ora in cui si attiva la finestra di osservazione per l'esecuzione del processo.

Frequenza esecuzione alle
L'ora in cui si chiude la finestra di osservazione per l'esecuzione del processo. Questo valore NON può essere uguale a quello specificato in Frequenza esecuzione dalle, ma si consiglia d'impostare un orario di almeno 15 minuti maggiore del precedente.

Sospeso
L'attivazione di questa check-box è richiesta qualora s'intenda sospendere l'esecuzione automatica del processo, per un certo periodo di tempo. In questo mondo non è necessario cancellare la schedulazione, perdendo le impostazioni già selezionate.

Prossima esecuzione
Cliccando sull'apposito drill-down , si attiva una window per l'inserimento della Data e dell'Ora di Prossima esecuzione:

Impostazione Data e Ora di Prossima esecuzione
Impostazione Data e Ora di Prossima esecuzione

Dopo aver impostato la Data e l'Ora di Prossima esecuzione, convalidare cliccando sull'apposito drill-down : dopo aver convalidato la modifica, il valore non sarà più ricalcolato fino alla Convalida finale. Ovviamente la modifica è valida solo nella singola manutenzione in cui viene effettuata, nella manutenzione successiva infatti, se sono stati variati uno o più campi che influiscono sull'esecuzione successiva, la stessa sarà ricalcolata e riproposta per eventuale modifica.

Questa operazione è da effettuarsi solo in particolari circostanze, ad esempio quando il sistema è fermo per manutenzione o non è stato possibile eseguire le schedulazioni previste, queste di conseguenza, al riavviarsi del sistema, saranno ricalcolate sulla successiva scadenza.


Impostazione criteri di elaborazione

A questo punto è possibile adottare ulteriori criteri, che consentono di specializzare meglio le regole di esecuzione automatica, escludendo dall'elaborazione uno o più giorni o specificando una frequenza di esecuzione diversa da quella standard precedentemente impostata.
Per escludere dall'elaborazione uno o più giorni della settimana, per esempio la domenica, flaggare la check-box corrispondente al giorno o ai giorni di esclusione.
È anche possibile specificare, per uno o più giorni della settimana, un periodo di elaborazione diverso da quello standard (impostato nella Frequenza dalle - alle): in particolare, è possibile impostare fino a 3 orari di intervento per ogni singolo giorno.

Esempio: Frequenza dalle 5:00 alle 6:00. Dal lunedì al venerdì flaggo solo il giorno per il sabato, oltre a flaggare il giorno imposto alle 5:00 e alle 18:00. La domenica non voglio l'esecuzione automatica e quindi non flaggo la casella corrispondente. In questo modo, non avendo impostato i campi dal lunedì al venerdi, per questi giorni vale la frequenza standard (dalle 5:00 - alle 6:00), il sabato invece, avrò due esecuzioni automatiche del processo: una alle 5:00 e l'altra alle 18:00.

Ogniqualvolta si decida di intervenire sui giorni della settimana, per escluderne almeno uno o per impostare un periodo di elaborazione diverso da quello standard, è sempre necessario flaggare tutti i giorni della settimana in cui deve essere eseguito il processo.

Con le stesse regole previste per i giorni della settimana, è anche possibile stabilire che l'esecuzione del processo avvenga in un determinato giorno del mese e fino ad un massimo di 4. I giorni impostabili sono compresi tra 1 e 28, per indicare fine mese impostare 99.

A questo punto è possibile confermare o annullare le modifiche apportate, oppure cancellare la schedulazione del processo:
È inoltre possibile inserire una nuova riga, modificare o cancellare una riga già esistente:

Parametri filtro

Manutenzione Processi: parametri di filtro
Manutenzione Processi: parametri di filtro
È anche possibile impostare alcuni parametri di filtro, quali:
Periodo dal - al
Questi campi possono essere indicati anche come numero di giorni trascorsi dalla data di esecuzione. In particolare, questi campi possono assumere valori negativi, uguali a zero o positivi:
Esempio:

Non è necessario che tutti i parametri risultino valorizzati.

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.20.21.3 - Schedulazione Processi: 3. Funzioni implementate

Rel. 6.4.8.0
Amministrazione
  • Ricalcolo Plafond Residuo Dichiarazione d'Intento
    Impostare i seguenti campi:
    • Ditta
    • Argomento 1
      Impostare il Mastro (Clienti/Fornitori) da elaborare oppure lasciare a 0 (zero) per selezionarli tutti.
    • Stringa 1
      Impostare C o F a seconda che il ricalcolo del Plafond debba essere eseguito per i Clienti o per i Fornitori; oppure lasciare a spazio per elaborarli tutti.
  • Ricalcolo Fatturato
    Impostare i seguenti campi:
    • Ditta
    • Anno contabile
      È possibile selezionare l'Anno corrente (valore 0), l'Anno precedente (valore 1) o fino al 2º Anno precedente (valore 2).
    • Stringa 1
      Indicare C per elaborare i Clienti oppure F per i Fornitori.
  • Generazione Bilancio Riclassificato
    Impostare la Ditta e lo Schema di Bilancio in corrispondenza del campo Argomento 1, quindi selezionare il giorno della settimana o del mese oppure la frequenza giornaliera con cui eseguire la schedulazione.

Gestione Finanza

 

  • Distribuzione Documenti - Avviso di Scadenza
    Impostare la Ditta e il campo Periodo dal, che serve ad indicare la data d'inizio delle Fatture da elaborare, mentre la data di fine coincide con la data attuale

Management
  • Generazione Situazione Finanziaria Avanzata Generale
  • Analisi Consegne
    Impostare i seguenti campi:
    • Ditta
    • Deposito
    • Periodo dal
      L'impostazione di questo campo è necessaria per stabilire il periodo entro il quale analizzare i Documenti.
  • Aggiorna Statistiche Acquistato B.I.
  • Aggiorna Statistiche Ordinato B.I.
  • Aggiorna Statistiche Venduto B.I.

Ciclo Passivo

Produzione

Ciclo Attivo
  • Riepilogo Spedizioni
    Impostare i seguenti campi:
    • Ditta
    • Periodo dal
      Impostare il numero di giorni, antecedenti alla data attuale, entro i quali ricercare i Documenti da elaborare
  • Riepilogo Referenze per Lotto: Stampa e Invia
  • Contabilizzazione Documenti Vendita
  • Generazione Statistiche da Statisticare
    Impostare i seguenti campi:
    • Ditta
    • Al
      Impostare la data massima di elaborazione.
  • Aggiornamento Statistiche Evadere/Statisticare
    Impostare i seguenti campi:
    • Ditta
    • Data massima di elaborazione
  • Aggiornamento Storico Consumi
  • Report Statistiche Zona Analitico/per Articoli
    Impostare i seguenti campi:
    • Ditta
    • Data di elaborazione

Gestione Servizi

Ciclo Passivo Ce. Di.
  • Stampa Over Stock - Sotto Scorta
    Nelle righe di dettaglio vanno impostati i seguenti campi:
    • Ditta
    • Ce.Di.
    • Argomento 1
      Indicare il numero di settimane per il calcolo. Impostando 0 (zero) o un numero maggiore di 9, sarà assunto il valore 9

Ciclo Attivo Ce. Di.

Sales Force Management Ce. Di.
1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.20.22 - Utility: 22. Query Richieste Semplici RMHd

Con questa funzione è possibile generare le query per le richieste semplici dei terminalini con RMHd.

Modalità Operativa

È richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
Impostando un codice Ditta le richieste semplici definite in questa fase saranno valide solo per la Ditta selezionata; impostando 0 (zero) invece, saranno valide per tutte le Ditte.

Transazione
La transazione si compone di 3 parti:
la 1° parte Non è impostabile ed è sempre uguale a Q
la 2° parte corrisponde al codice del modulo senza il primo carattere
la 3° parte corrisponde al nome della transazione

L'insieme di queste 3 parti formano il nome della transazione RMHd.

Tipo
Può assumere i seguenti valori:
Q a per le query
E a per gli statement eseguibili (update, delete, ecc...)

Query/Exec.
Impostare la query da eseguire.

Manutenzione Query Richieste Semplici
Manutenzione Query Richieste Semplici

È possibile effettuare un test cliccando sul pulsante posto in basso : la Query deve essere di Tipo «Q» e deve esistere, inoltre, se modificata, deve essere stata confermata, perchè il programma di test che compone la query va a leggerla.

Il programma proporrà tante righe quanti sono i segnaposto da impostare, se un segnaposto dovesse presentarsi più volte, sarà evidenziato una sola volta. Dopo aver impostato i valori, convalidare per procedere con l'elaborazione.

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.20.3 - Utility: 3. Utility varie

Con questa funzione è possibile, solo in ambiente UNIX, effettuare le seguenti operazioni:
1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.20.4 - Utility: 4. Manutenzione SPOOL

Questa funzione è disponibile solo in ambiente UNIX e permette di effettuare operazioni di manutenzione dello SPOOL.

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.20.5 - Utility: 5. Utenti connessi

Connessioni attive Lista Lock DB

Rel. 6.1.6.0
1. Connessioni Attive
Questa funzione permette di conoscere in ogni istante il numero di connessioni attive, nonchè l'Identificativo di ogni Utente connesso.
Per la visualizzazione delle connessioni attive, è possibile impostare i seguenti parametri:

CLNR
Codice identificativo del client.

Modulo
Codice Modulo.

Utente
Identificativo dell'Utente connesso.

Esempio: Giovanni.

PC-browser
Identificativo del PC-browser.

Esempio: gepc10.

Con la Convalida dei parametri eventualmente impostati, il programma visualizza in un data-grid l'elenco delle connessioni attive.
La colonna R serve a visualizzare il numero dei dispositivi remoti che risultano connessi e, inoltre, è possibile ottenere informazioni su di essi, cliccando sul pulsante corrispondente. Ovviamente, il drill-down appare solo sulle righe che presentano almeno un dispositivo connesso.

Connessioni attive: visualizzazione data-grid
Connessioni attive: visualizzazione data-grid

Per visualizzare i dati del comando «udaes statoc», le funzioni selezionate e il dispositivo di output, cliccare sul pulsante corrispondente alla connessione d'interesse.

Connessioni attive: visualizzazione dettaglio
Connessioni attive: visualizzazione dettaglio

Impostare il tasto Invio per effettuare un refresh delle connessioni.


Eliminazione Processo

In questa fase è possibile eliminare un processo, cliccando semplicemente sul pulsante nella colonna Kill. Non tutti gli Utenti sono abilitati ad effettuare questa operazione. In particolare:

Il processo della propria connessione in corso Non può essere cancellato. Onde evitare cancellazioni non opportune, dopo aver cliccato sul pulsante , il programma richiede una conferma con il tasto F3.

Il processo eliminato sarà rimosso dalla videata.


Password d'Accesso

È possibile prevede un'apposita password per l'accesso a questa funzione. La password si gestisce dalla funzione di Manutenzione Menù SIGEA (1.20 - 1), impostando l'apposito campo, che visualizza i caratteri con asterischi.
Solo gli Utenti con security-class 0 o 1 possono visualizzare il contenuto del campo in chiaro ed eventualmente, modificare la password impostata.

È opportuno precisare che: dopo tre tentativi falliti, la funzione sarà chiusa.


2. Lista Lock DB
Sono previsti nel data-grid due apposite colonne:
1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.20.6 - Utility: 6. File Transfer

1 - Download (Scarica)
2 - Upload (Carica)
1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.20.6.1 - File Transfer: 1. Download

Rel. 6.3.0.0

Mediante questa funzione è possibile copiare o spostare files dal server (cartella $GD e $GSSPOOL) a locale oppure da una cartella all'altra del server (se possibile), nonchè cancellare files o cartelle allocate sul server.


Modalità Operativa

Cartella
Selezionare la directory da esplorare:
0 = $GD
1 = $GSSPOOL

Dopo aver selezionato la directory d'interesse, impostare il tasto Invio.
Il programma visualizza l'elenco delle cartelle e dei files contenuti nella directory richiesta:

File Transfer - Download
File Transfer - Download

Per esplorare il contenuto di una determinata cartella, è sufficiente cliccare sul pulsante corrispondente. Nel campo Indirizzo è sempre visualizzato il percorso in cui l'Utente è posizionato e, per tornare eventualmente al livello superiore, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante :

File Transfer - Download
File Transfer - Download
È possibile selezionare uno o più files, attivando l'apposito check-box. Per selezionare massivamente tutti quelli visualizzati, attivare il check-box posto sull'intestazione del data-grid.
Dopo aver selezionato uno o più files, cliccare sul pulsante con la lista delle opzioni disponibili:
Per operare massivamente su tutti i files visualizzati, invece, cliccare sul pulsante posto sull'intestazione del data-grid.
File Transfer - Download
File Transfer - Download

Se si seleziona l'opzione Copia o Sposta, si attiva una finestra in cui è proposto il percorso di default: l'Utente può indicare manualmente il percorso desiderato, se diverso da quello visualizzato, oppure utilizzare la funzionalità Sfoglia.

File Transfer - Download
File Transfer - Download

Al termine, cliccare sul tasto Ok per confermare oppure Annulla per abbandonare l'operazione.

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.20.6.2 - File Transfer: 2. Upload

Rel. 6.3.0.0

Mediante questa funzione è possibile copiare i files, salvati in locale, nelle cartelle $GD e $GSSPOOL (e sottocartelle) presenti sul server.
Il programma permette di selezionare la cartella in cui eseguire la copia.


Modalità Operativa

Cartella
Selezionare la directory da esplorare:
0 = $GD
1 = $GSSPOOL

Dopo aver selezionato la directory d'interesse, impostare il tasto Invio.
Il programma visualizza l'elenco delle cartelle contenute nella directory richiesta:

File Transfer - Upload
File Transfer - Upload

Per esplorare il contenuto di una determinata cartella, è sufficiente cliccare sul pulsante corrispondente, mentre cliccando sul pulsante si ottiene, nella parte destra del video, l'elenco dei files contenuti nella cartella richiesta (questo permette di controllare rapidamente se il file da copiare esiste o se, dopo la copia, il file è stato effettivamente copiato).

Nel campo Indirizzo è sempre visualizzato il percorso in cui l'Utente è posizionato e, per tornare eventualmente al livello superiore, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante :

File Transfer - Upload
File Transfer - Upload
In corrispondenza di ogni file è attivo il pulsante con la lista delle opzioni disponibili:
File Transfer - Upload
File Transfer - Upload

In entrambi i casi, si attiva una finestra in cui è possibile indicare manualmente il percorso e il file di partenza oppure utilizzare la funzionalità Sfoglia.

File Transfer - Upload
File Transfer - Upload

Al termine, cliccare sul tasto Ok per confermare oppure Annulla per abbandonare l'operazione.

1.20 - Servizi di eSIGEA/SIGEAdb

1.20.3 - Servizi: 3. Manutenzione XRTB

Per le Ditte che eseguono l'export dati agli Agenti, è richiesta la modifica di alcuni parametri, utili alle fasi di import/export, sulle seguenti tavole:

Importante:  Attenersi strettamente ai valori riportati nelle videate sottostanti!


MMNS - Note Spese Testa

Manutenzione XRTB - Tavola MMNS
Manutenzione XRTB - Tavola MMNS

MPNS - Note Spese Corpo

Manutenzione XRTB - Tavola MPNS
Manutenzione XRTB - Tavola MPNS

1.9 - Diritti d'Accesso e Relazioni

1.9 - Diritti d'Accesso e Relazioni

1.9.1 - Diritti d'Accesso e Relazioni: 1. Relazioni tra Entità


  Relazioni tra Entità: Depositi
1.9 - Diritti d'Accesso e Relazioni

1.9.1.2 - Relazioni tra Entità: 2. Depositi

Questa funzione permette d'interrogare le Relazioni degli Articoli abilitati sulla Ditta e sul Deposito.

1.9 - Diritti d'Accesso e Relazioni

1.9.12 - Relazioni tra Entità e Azioni

Implementato il Tipo Entità «D - Depositi» che, in base alla Ditta, permette di associare o togliere le Azioni ai singoli Depositi.

1.9 - Diritti d'Accesso e Relazioni

1.9.2 - Diritti d'Accesso e Relazioni: 20. Compila Relazioni tra Entità


  Compila Relazioni tra Entità: Depositi
1.9 - Diritti d'Accesso e Relazioni

1.9.20.2 - Compila Relazioni tra Entità

Questa funzione permette di aggiornare le Relazioni anche tra i Depositi. La funzione può essere schedulata, impostando solo la Ditta.

1.9 - Diritti d'Accesso e Relazioni

1.9.5 - Amministrazione Diritti d'Accesso: 5. Classi


5. Classi

In questa funzione è definita la Classe degli Agenti Beneficiari della Campagna provvigionale e la Classe degli Articoli ad essa soggetti.

Classe Agenti

Classe Agenti
Classe Agenti

Classe Articoli Magazzino

Classe Articoli Magazzino
Classe Articoli Magazzino

6. Attributi delle Classi

Per ciascuna Classe inoltre, sono indicati gli Attributi utili a verificare la condizione di soggetto Beneficiario o Articolo soggetto.

Attributi Classe Agenti

Attributi Classe Agenti
Attributi Classe Agenti

Attributi Classe Articoli Soggetti

Attributi Classe Articoli Magazzino - Codice Articolo
Attributi Classe Articoli Magazzino - Codice Articolo

Attributi Classe Articoli Magazzino - Codice Marca/Famiglia
Attributi Classe Articoli Magazzino - Codice Marca/Famiglia

Attributi Classe Articoli Magazzino - Gruppi
Attributi Classe Articoli Magazzino - Gruppi

Attributi Classe Articoli Magazzino - Gruppi/Sottogruppi
Attributi Classe Articoli Magazzino - Gruppi/Sottogruppi

Attributi Classe Articoli Magazzino - Trafila
Attributi Classe Articoli Magazzino - Trafila
1.9 - Diritti d'Accesso e Relazioni

1.9.9 - Diritti d'Accesso e Relazioni: 9. Azioni


  Azioni: Depositi
1.9 - Diritti d'Accesso e Relazioni

1.9.9.2 - Azioni: 2. Depositi

Questa funzione permette di gestire le Azioni sui Depositi e definire quali Articoli sono interessati. Le Classi utilizzabili devono avere come Tabella Relazionata AAMG.

2. Log eSIGEA

2. Log eSIGEA

2. Log eSIGEA : Ciclo Attivo

Implementata in diverse funzioni la gestione del logging documentale, relativamente ad alcune tipologie di documento. Questa funzionalità permette di conoscere, ad esempio per un D.d.t., la data d'inserimento, modifica, fatturazione ed eventualmente cancellazione, nonchè l'operatore che ha eseguito ciascuna funzione. Anche per un Ordine è possibile conoscere la data in cui è stato inserito o importato da applicativi di terzi, nonchè le date in cui sono state eseguite le funzioni di modifica, check ed evasione.

Presupposto essenziale è quello di assegnare ad ogni operatore un proprio codice, in modo da identificarlo univocamente.

Attualmente, sono state loggate le seguenti tipologie di documento:

Per i Documenti di Reso a Fornitore e C/Lavorazione, si ricordi la possibilità d'intestarli ad un Conto Fornitore anziché ad un Conto Cliente.


Funzioni Implementate

Ordini e Contratti Vendite - Ordini Tipo
Ordini e Contratti Vendite - Ordini Clienti - Ordini Flight
Consegne - Evasione Ordini

Per i Documenti di Reso a Fornitore e C/Lavorazione, si ricordi la possibilità d'intestarli ad un Conto Fornitore anzichè ad un Conto Cliente.

Despatch Advice

Ovviamente, la cancellazione del Despatch Advice coincide con la cancellazione del Documento di Consegna.

Consegne - Documenti Consegna
Emissione Documenti Vendita
Contabilità Documenti Vendita
2. Log eSIGEA

2. Log eSIGEA : Ciclo Attivo Fiera

Implementata in diverse funzioni la gestione del logging documentale, relativamente ad alcune tipologie di documento. Questa funzionalità permette di conoscere, ad esempio per una pratica, la data d'inserimento, modifica, eventualmente cancellazione, nonchè l'operatore che ha eseguito la funzione.

Presupposto essenziale è quello di assegnare ad ogni operatore un proprio codice, in modo da identificarlo univocamente.

Attualmente, sono state loggate le seguenti tipologie di documento:

>>> Funzioni Implementate

Gestione Pratica
Vendita - Evasione Pratica
Vendita - Documenti Vendita
Emissione Documenti di Vendita
Contabilità Documenti di Vendita
2. Log eSIGEA

2. Log eSIGEA : Ciclo Passivo

Implementata in diverse funzioni la gestione del logging documentale, relativamente ad alcune tipologie di documento. Questa funzionalità permette di conoscere, ad esempio per un Ordine o un D.d.t., la data d'inserimento, modifica, eventualmente cancellazione, nonché l'operatore che ha eseguito la funzione.

Presupposto essenziale è quello di assegnare ad ogni operatore un proprio codice, in modo da identificarlo univocamente.

Attualmente, sono state loggate le seguenti tipologie di documento:

>>> Funzioni Implementate

Ordini Acquisto - Ordini Fornitori
Operazioni Acquisto
Operazioni Acquisto - Documenti Acquisto
Ciclo Passivo Integrato
2. Log eSIGEA

2. Log eSIGEA : Gestione Fashion

Implementata in diverse funzioni la gestione del logging documentale, relativamente ad alcune tipologie di documento. Questa funzionalità permette di conoscere, ad esempio per un Ordine o un D.d.t., la data d'inserimento, modifica, eventualmente cancellazione, nonchè l'operatore che ha eseguito la funzione.

Presupposto essenziale è quello di assegnare ad ogni operatore un proprio codice, in modo da identificarlo univocamente.


Ciclo Passivo

Attualmente, sono state loggate le seguenti tipologie di documento:

>>> Funzioni Implementate

Ordini Acquisto - Ordini Fornitori
Operazioni Acquisto - Documenti Acquisto

Ciclo Attivo

Attualmente, sono state loggate le seguenti tipologie di documento:

>>> Funzioni Implementate

Ordini e Contratti Vendite - Ordini Clienti
Consegne - Evasione Ordini

Gestito il logging nelle funzioni di Generazione & Stampa e Annulla.

Consegne - Documenti Consegna
Emissione Documenti Vendita
Contabilità Documenti Vendita
2. Log eSIGEA

2. Log eSIGEA : Produzione & Distribuzione Gas

Implementata in diverse funzioni la gestione del logging documentale, relativamente ad alcune tipologie di documento. Questa funzionalità permette di conoscere, ad esempio per un D.d.t., la data d'inserimento, modifica, fatturazione ed eventualmente cancellazione, nonchè l'operatore che ha eseguito la funzione.

Presupposto essenziale è quello di assegnare ad ogni operatore un proprio codice, in modo da identificarlo univocamente.

Attualmente, sono state loggate le seguenti tipologie di documento:

>>> Funzioni Implementate

Ordini Vendite - Ordini Clienti - Ordini Tentata Vendita - Ordini Flight
Consegne - Evasione Ordini

Gestito il login nelle funzioni di Generazione proposta e Cancellazione allestimento.

Consegne - Documenti Consegna
Emissione Documenti Vendita
Contabilità Documenti Vendita
Supporti & Vuoti a Rendere

3.11 - Gestione DMI

3.11 - Gestione DMI

3.11.1 - Generazione Indici/Archiviazione Documenti


ARXIVAR Archiviazione Documenti Emessi Generazione Indici Aggiornamento Indici Aggiornamento Anagrafiche Rigenera Indici D.d.t. rientrati Generazione Indici Credemtel
3.11 - Gestione DMI

3.11.10.1 - DMI-Ok

1 - Archiviazione Documenti Emessi
2 - Generazione Indici

1 - Archiviazione Documenti Emessi

L'Archiviazione dei documenti emessi può essere eseguita manualmente da questa funzione oppure automaticamente da processo schedulato.

Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
La Ditta impostata deve essere di tipo DMI-Ok e deve essere inserita nei parametri DMI.

Tipo Conto
Impostare la tipologia dei Conti intestatari dei documenti da archiviare:
C = Clienti
F = Fornitori

Lasciare a spazio per selezionarli entrambi.

Tipo Documento
Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene la lista dei Tipi Documento attivi sulla Ditta selezionata.

Impostare spazio per includerli tutti.

Data documento al
Impostare la data massima dei documenti da archiviare.

Archiviazione Documenti Emessi
Archiviazione Documenti Emessi

Con la Convalida dei parametri impostati è fornita la lista dei documenti da archiviare, raggruppati per flusso di stampa e con la check-box attiva ai fini dell'archiviazione; è possibile deselezionare il singolo documento, semplicemente disattivando la check-box corrispondente.
Per operare invece su tutti i documenti del flusso di stampa, selezionandoli o deselezionandoli ai fini dell'archiviazione, è sufficiente attivare o disattivare la check-box posta in corrispondenza del flusso all'estrema sinistra.

Al termine delle operazioni di selezione/deselezione documenti, convalidando con l'apposito pulsante , il programma chiederà di confermare l'archiviazione prima di procedere.


2 - Generazione Indici

Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Data documento da... a
In fase di Generazione Indici, indicare la data di elaborazione. Campo sempre impostabile.

Data generazione da... a
Solo in fase di Rigenerazione Indici, impostare la data di generazione.

3.11 - Gestione DMI

3.11.10.1 - Generazione Indici CREDEMTEL

Rel. 6.3.0.0
La funzione di Generazione Indici CREDEMTEL esegue:

La combinazione dei valori impostati sui Parametri CREDEMTEL della Ditta, ad esempio Cartella di scambio e Nome nodo documentale, formeranno la directory in cui saranno generati gli Indici.

Esempio: Supponiamo di operare sul Tipo Documento FTVE, impostando $GD/CEM nel campo Cartella di scambio e ATTIVO nel campo Nome nodo documento, otterremo che i Documenti FTVE saranno generati nella directory «$GD/CEM/FTVE». I Documenti per i quali il campo Nome nodo documento è impostato a spazio, invece, confluiranno nella directory «$GD/CEM». Se ci sono PDF da generare e allegare (solo per i Tipi Documento FTVE, DDT0 e NTCR), questi confluiranno nella cartella PDF all'interno di quella sopra definita. Gli Indici saranno generati in formato csv o xml, a seconda della scelta effettuata sui Parametri CREDEMTEL (campo Formato Indici).

È prevista, inoltre, la possibilità di generare i files in formato ZIP ed eventualmente pubblicarli sul Portale Credemtel. In particolare, se sui Parametri CREDEMTEL della Ditta in elaborazione è attivo il check-box Genera Zip, il programma provvederà a generare tanti files zip quanti sono i files xml, con i relativi pdf, se esistono.

I files zip saranno generati nella directory «ZIP», che deve esistere all'interno del percorso indicato nel campo Cartella di scambio dei Parametri CREDEMTEL della Ditta. Se Non è stato indicato alcun percorso, sarà assunto di default «$GD/dif/CEM».

Al termine dell'elaborazione, saranno cancellati i files xml e pdf che risultano correttamente inseriti nel file zip, mentre saranno mantenuti quelli per i quali l'inserimento non è andato a buon fine (per qualunque causa), affinchè possano essere gestiti manualmente dall'Utente.

Se sui Parametri CREDEMTEL della Ditta è stato attivato il check-box Pubblica, il file «.zip» degli Indici generati sarà trasferito come «.tmp» sul Portale indicato nei Parametri. Solo in caso di esito positivo della pubblicazione, sarà ridenominato come «.zip» e il file d'origine sarà spostato nella cartella «PUB» (che deve esistere allo stesso livello della cartella ZIP). In caso di errore, il file «.tmp» sarà cancellato e, di conseguenza, il file «.zip» Non sarà trasferito e risulterà da trasferire alla successiva Generazione Indici.
Se sui Parametri CREDEMTEL della Ditta è stata prevista la pubblicazione dei files zip (check-box Pubblica), alla convalida dei filtri impostati, il programma provvederà a controllare i parametri del Portale e a stabilire la connessione: se uno o più parametri non sono validi oppure la connessione non riesce, sarà fornito a video un messaggio di errore e l'elaborazione sarà interrotta.


Modalità Operativa

Nella videata d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Tipo Conto
Individua la tipologia dei Conti intestatari dei documenti soggetti ad archiviazione:
C = Clienti
F = Fornitori

Lasciare a spazio per considerarli entrambi.

Tipo documento
Cliccare sul pulsante per visualizzare l'elenco dei documenti previsti.

Data documento da... a
In fase di Generazione Indici, impostare la data di elaborazione.
Se l'Utente ha selezionato il Tipo documento (ad esempio DDT0) e, per quel Tipo documento, è stata indicata la data Archivia dal, sui Parametri CREDEMTEL della Ditta, il programma effettuerà il controllo sull'impostazione del campo Data documento da. In particolare, se questa data è anteriore alla data di archiviazione, questa sarà assunta in automatico.

 

3.11 - Gestione DMI

3.11.10.2 - Generazione Indici/Archiviazione Documenti: 2. ARXIVAR

1 - Archiviazione Documenti Emessi
2 - Generazione Indici
3 - Aggiornamento Indici
4 - Aggiornamento Anagrafiche
7 - Rigenera Indici D.d.t. rientrati
3.11 - Gestione DMI

3.11.10.2.1 - ARXIVAR: 1. Archiviazione Documenti Emessi

Rel. 6.0.A.0

L'Archiviazione dei Documenti emessi può essere eseguita manualmente da questa funzione oppure automaticamente da processo schedulato.


Modalità Operativa

In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
La Ditta impostata deve essere di tipo DMI-ArXi, altrimenti il programma segnala l'incompatibilità della Ditta con la funzione stessa e Non consente di procedere.

Tipo Conto
Impostare la tipologia dei Conti intestatari dei Documenti da archiviare:
C = Clienti
F = Fornitori

Lasciare a spazio per selezionarli entrambi.

Tipo Documento
Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene la lista dei Tipi Documento attivi sulla Ditta selezionata.

Impostare spazio per includerli tutti.

Visualizza errati
Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione, nell'elenco fornito a video, anche dei Documenti con flussi di stampa errati.

Data Documento da... a
L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i Documenti la cui Data rientra nel periodo richiesto.
Se l'Utente ha selezionato uno specifico Tipo Documento (ad esempio DDT0) e, per quel Tipo Documento, è stata indicata la data Archivia dal, nella Manutenzione Parametri DMI-ArXi, il programma eseguirà un controllo sull'impostazione del campo Data Documento da: in particolare, se questa Data è anteriore a quella indicata nel campo Archivia dal, questa sarà assunta in automatico.

Modalità visualizzazione
Quest'indicatore permette di selezionare la modalità di visualizzazione dei Documenti:
0 = visualizzazione in formato data-grid
1 = visualizzazione ad albero

Con la Convalida dei parametri impostati, si ottiene la lista dei Documenti candidati all'Archiviazione, opportunamente raggruppati per flusso di stampa.

Archiviazione Documenti Emessi: visualizzazione in formato data-grid
Archiviazione Documenti Emessi: visualizzazione in formato data-grid

Per default, tutti i Documenti visualizzati sono destinati all'Archiviazione, ma l'Utente ha possibilità di escluderne uno o più di uno, disattivando il check-box corrispondente (a sinistra).
Per operare su tutti i Documenti di uno stesso flusso di stampa, invece, disattivare il check-box a destra, posto in corrispondenza di un qualunque Documento del flusso.
Infine, il check-box sull'intestazione del data-grid permette di selezionare/deselezionare massivamente tutti i Documenti visualizzati.

Al termine delle operazioni di selezione/deselezione dei Documenti, convalidando con l'apposito pulsante , il programma richiederà un'ulteriore conferma prima di procedere.

3.11 - Gestione DMI

3.11.10.2.2 - ARXIVAR: 2. Generazione Indici

Rel. 6.4.4.0

Questa funzione deve essere eseguita per i Documenti destinati alla scansione perchè Arxivar abbina la scansione al documento grazie all'IDEN-DMI.

Nella funzione di Generazione Indici, se risulta impostato il Tipo Documento, ad esempio «DDT0», e per quel Tipo Documento è stata indicata la data Archivia dal, in fase di Manutenzione Parametri Arxivar, il programma effettuerà un controllo in fase d'impostazione del campo Data documento da.In particolare, se questa Data è anteriore a quella indicata nel campo Archivia dal, questa sarà assunta in automatico.

Implementata la gestione dell'Indice primario, che sarà assunto dalla Classe Documentale oppure dai Parametri Arxivar.

3.11 - Gestione DMI

3.11.10.2.3 - ARXIVAR: 3. Aggiornamento Indici

Rel. 6.0.A.0
Questa funzione serve ad aggiornare gli Indici su ARXivar nel caso di D.d.t. attivi, perchè al momento della registrazione Non si conoscono gli estremi della Fattura, e D.d.t. passivi.
Sono previste le segenti Causali:
Aggiornamento Indici: videata di selezione
Aggiornamento Indici: videata di selezione

Data limite
Impostare la Data limite degli Indici da aggiornare nel DMI-ArXi.

La funzione di Aggiornamento Indici DMI-ArXi può essere eseguita anche in modalità schedulata.

3.11 - Gestione DMI

3.11.10.2.4 - ARXIVAR: 4. Aggiornamento Anagrafiche

Rel. 6.0.9.0

Questa funzione permette d'inserire e aggiornare le Anagrafiche Clienti e Fornitori sul database delle procedure esterne, ai fini dell'Archiviazione Documentale.


Modalità Operativa

Operativamente, dopo aver impostato la Ditta, è richiesta la valorizzazione dei seguenti campi:

Tipo Conti
Specificare se s'intendono esportare solo le Anagrafiche dei Clienti (valore C), solo quelle dei Fornitori (valore F) oppure entrambe, lasciando a spazio il campo.

Inseriti dal
L'impostazione di questo campo permette di selezionare solo i Conti inseriti a partire dalla data indicata.
Lasciando a 0 (zero) invece, saranno considerati tutti i Conti a prescindere dalla data d'inserimento.

Modificati dal
L'impostazione di questo campo permette di selezionare solo i Conti modificati a partire dalla data indicata.
Lasciando a 0 (zero) invece, saranno considerati tutti i Conti a prescindere dalla data di modifica.

Mastri da aggiornare
È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Mastri Clienti/Fornitori, limitando ad essi l'elaborazione.
Impostando 0 (zero) sul primo Codice invece, saranno assunti tutti i Mastri.

L'elaborazione si avvia in seguito alla Convalida e lo stato di avanzamento è segnalato all'Utente mediante apposito messaggio a video.

Aggiornamento Anagrafiche
Aggiornamento Anagrafiche
3.11 - Gestione DMI

3.11.10.2.7 - ARXIVAR: 7. Rigenera Indici D.d.t. rientrati

Rel. 6.4.4.0

Implementata la gestione dell'Indice secondario, che sarà assunto dalla Classe Documentale oppure dai Parametri Arxivar.

3.11 - Gestione DMI

3.11.10.4 - DMI-Ok

1 - Archiviazione Documenti Emessi
2 - Generazione Indici

1 - Archiviazione Documenti Emessi

L'Archiviazione dei documenti emessi può essere eseguita manualmente da questa funzione oppure automaticamente da processo schedulato.

Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
La Ditta impostata deve essere di tipo DMI-Ok e deve essere inserita nei parametri DMI.

Tipo Conto
Impostare la tipologia dei Conti intestatari dei documenti da archiviare:
C = Clienti
F = Fornitori

Lasciare a spazio per selezionarli entrambi.

Tipo Documento
Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene la lista dei Tipi Documento attivi sulla Ditta selezionata.

Impostare spazio per includerli tutti.

Data documento al
Impostare la data massima dei documenti da archiviare.

Archiviazione Documenti Emessi
Archiviazione Documenti Emessi

Con la Convalida dei parametri impostati è fornita la lista dei documenti da archiviare, raggruppati per flusso di stampa e con la check-box attiva ai fini dell'archiviazione; è possibile deselezionare il singolo documento, semplicemente disattivando la check-box corrispondente.
Per operare invece su tutti i documenti del flusso di stampa, selezionandoli o deselezionandoli ai fini dell'archiviazione, è sufficiente attivare o disattivare la check-box posta in corrispondenza del flusso all'estrema sinistra.

Al termine delle operazioni di selezione/deselezione documenti, convalidando con l'apposito pulsante , il programma chiederà di confermare l'archiviazione prima di procedere.


2 - Generazione Indici

Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Data documento da... a
In fase di Generazione Indici, indicare la data di elaborazione. Campo sempre impostabile.

Data generazione da... a
Solo in fase di Rigenerazione Indici, impostare la data di generazione.

3.11 - Gestione DMI

3.11.2 - Gestione DMI: 2. Manutenzione Parametri


  Manutenzione Parametri ARXIVAR Manutenzione Parametri CREDEMTEL Manutenzione Classi documentali
3.11 - Gestione DMI

3.11.2.10 - Manutenzione Parametri CREDEMTEL

Rel. 6.4.4.0

Da questa funzione sono accessibili solo i Parametri di Base, utili ai fini delle funzionalità di CREDEMTEL, mentre la manutenzione delle Classi documentali è accessibile da un'altra funzione.

Manutenzione Parametri CREDEMTEL
Manutenzione Parametri CREDEMTEL

Gestore
Il valore di questo campo indica se, per la Ditta impostata, risulta Gestore primario (valore 0) oppure secondario (valore 1).Il Gestore primario deve essere impostato nell'omonimo campo dei Parametri Funzionali Ditta (1° videata) e, trattandosi di un dato obbligatorio per la Gestione DMI, se non risulta impostato sulla Ditta, oltre a segnalarlo con apposito messaggio, il programma non consentirà di procedere.

Cartella di scambio
Indicare la directory primaria in cui devono essere generati gli Indici e gli eventuali PDF.Se questo campo è lasciato a spazio, sarà assunta per default la cartella «$GD/dif/CEM».

URL base documenti
URL base per l'interrogazione dei documenti.

URL home DMI
Home page web di archiviazione.

Utente DMI WEB
Utente per l'interrogazione.

Password DMI WEB
Password per l'interrogazione.

Codice company

Codice licenza

Codice SIA

Nome nodo ditta
Indicare la cartella in cui deve essere allocato l'Indice di ciascun documento.

Server access key
Da impostare solo nel caso la Modalità di connessione sia POST.

Modalità di connessione
Indica la modalità con cui si connette al Gestore: trattandosi di CREDEMTEL, la modalità di connessione può essere POST oppure SOAP.

Progressivo allegati


Parametri Indici Archiviazione

Formato
Il valore di questo campo determina il tipo di flusso da generare per gli Indici: impostare C per il formato CSV oppure X per il formato XML. Il valore impostato in questo campo corrisponde al formato primario, perchè sulla Classe documentale è possibile indicare il formato secondario.

Riscontro 1

Riscontro 2

Progressivo

N. max documenti per indice
In CREDEMTEL, un Indice può contenere più documenti, a condizione che siano della stessa Classe documentale e abbiano la stessa Grafica. Il numero massimo impostabile è 1000 e vale solo per gli Indici in formato XML.

Ultimo export il


Cartelle Documenti per Firma Grafometrica

Non firmati - Firmati
Tra le configurazioni necessarie ai fini della Firma grafometrica, è richiesto di specificare il percorso delle cartelle in cui dovrà allocare, rispettivamente, i documenti senza firma e con firma.


Parametri Pubblicazione Indici

In questa sezione devono essere impostati i parametri utili per la pubblicazione degli Indici XML e i dati relativi al Portale CREDEMTEL.

Portale
Impostando il tasto F8, si attiva la find-grid che permette di selezionare il Portale dall'apposita tabella procedurale. In essa devono essere preventivamente indicati: l'indirizzo, la porta, la cartella di destinazione, il modo SSL, l'autenticazione, l'utente e la password. Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene la visualizzazione dei dati impostati nella tabella PRT - Portale.
L'impostazione del Portale è necessaria per gestire il trasferimento di uno o più file zip.

Path destinazione
Cartella di appoggio sul Portale.
Da impostare solo se diversa da quella indicata nel campo Path destinazione della tabella PRT - Portale.

Genera ZIP
L'attivazione di questo check-box comporta la generazione di files zip per gli indici xml e relativi pdf, anche se Non è gestito il Portale.

Pubblica
Se questo check-box è attivo, il file zip sarà pubblicato sul Portale ed è quindi necessario che questo sia stato impostato. Se, invece, il check-box è disattivo, il file zip sarà pubblicato nella cartella «TMP» all'interno della directory di scambio.

Utente
Da impostare solo se diverso dall'Utente indicato sulla tabella PRT - Portale.

Password
Da impostare solo se diversa dalla Password indicata sulla tabella PRT - Portale.

I campi presenti in questa sezione della videata devono essere impostati solo se la Ditta gestisce la Postalizzazione via Credemtel. In questo caso, infatti, è necessario indicare il Portale e la Cartella in cui pubblicare il file zip. È necessario che siano valorizzati anche i campi Codice licenza e Codice SIA (entrambi forniti da Credemtel).

Il Portale deve essere preventivamente codificato nella tabella PRT - Portale.

3.11 - Gestione DMI

3.11.2.2 - Manutenzione Parametri ARXIVAR

Rel. 6.4.4.0

Da questa funzione sono accessibili solo i Parametri di Base, utili ai fini delle funzionalità di ARXIVAR, mentre la manutenzione delle Classi documentali è accessibile da un'altra funzione.

Manutenzione Parametri ARXIVAR
Manutenzione Parametri ARXIVAR

Gestore
Il valore di questo campo indica se, per la Ditta impostata, risulta Gestore primario (valore 0) oppure secondario (valore 1).Il Gestore primario deve essere impostato nell'omonimo campo dei Parametri Funzionali Ditta (1° videata) e, trattandosi di un dato obbligatorio per la Gestione DMI, se non risulta impostato sulla Ditta, oltre a segnalarlo con apposito messaggio, il programma non consentirà di procedere.

Utente archiviazione

Directory di scambio
Indicare la directory primaria in cui devono essere generati gli Indici e gli eventuali PDF.Se questo campo è lasciato a spazio, sarà assunta per default la cartella «$GD/dif/CEM».

URL base documenti
URL base per l'interrogazione dei documenti.

URL home DMI
Home page web di archiviazione.

Utente DMI WEB
Utente per l'interrogazione.

Password DMI WEB
Password per l'interrogazione.

URL DB DMI

Utente DB DMI

Password DB DMI

Nome nodo ditta
Indicare la cartella in cui deve essere allocato l'Indice di ciascun documento.

GG Validità riga inesistente
Il numero massimo di giorni, impostato in questo campo, è sommato alla Data del Documento per delimitare il periodo in cui una riga, che fa riferimento ad un Documento inesistente, Non deve essere considerata errore, in fase di Aggiornamento Indici. Oltre questo periodo, la riga sarà considerata errore.
Per default, i Giorni Validità sono 90 a partire dalla Data Documento.

GG Persistenza riga errata
Indica il numero massimo di giorni, a partire dalla Data d'Inserimento, oltre il quale la riga errata sarà automaticamente eliminata in fase di Aggiornamento Indici.
Per default, i Giorni Persistenza sono 30 a partire dalla Data d'Inserimento.

Modalità di connessione
Indica la modalità con cui si connette al Gestore: trattandosi di ARXIVAR, la modalità di connessione è sempre SOAP.

Progressivo allegati
È un contatore aggiornato in automatico dal sistema, ogniqualvolta si generi un'etichetta DMI per un documento allegato, cioè avente Tipo documento ALLG.
La generazione dell'etichetta DMI può essere eseguita dalla funzioni di Inquiry Log DMI oppure VariaeArchivia, dopo aver registrato il rientro del documento principale. Una volta applicata l'etichetta DMI al documento allegato ed eseguita la scansione tramite ArXivar, in automatico si creerà la relazione tra il documento principale e il documento allegato.

Estensione indici
Indicare il valore di default dell'estensione dell'indice ARXIVAR, quando questo è generato dalla funzione di Generazione Indici.
Impostando spazio, è assunta l'estensione «lst».
L'estensione indicata sulle Classi documentali, se presente, è prioritaria rispetto a quella impostata in questo campo.
In ogni caso, l'estensione Non è valida per Fatture e Note Credito elettroniche perchè queste hanno sempre estensione «lsx».


Cartelle Documenti per Firma Grafometrica

Non firmati - Firmati
Tra le configurazioni necessarie ai fini della Firma grafometrica, è richiesto di specificare il percorso delle cartelle in cui dovrà allocare, rispettivamente, i documenti senza firma e con firma.


Archiviazione Fatture/Note Credito Elettroniche

Genera indice lsx
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se questo check-box è attivo, il programma provvederà a generare gli indici (.lsx) per le Fatture/Note Credito elettroniche archiviate.

Cartella SBH
La funzione Invio e Archiviazione provvederà a spostare le Fatture/Note elettroniche dalle cartelle dei singoli Clienti a quella impostata in questo campo.

3.11 - Gestione DMI

3.11.2.21 - Manutenzione Classi documentali

Rel. 6.4.4.0

Da questa funzione sono accessibili i parametri che permettono di gestire le singole Classi documentali.
Sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione delle Classi documentali già esistenti, nonchè quello che permette di inserire una nuova Classe documentale .

Tipo documento

Archiviazione documentale
Indicare il Gestore a cui è affidata l'archiviazione documentale. In fase d'inserimento di un nuovo Tipo documento, il programma proporrà in automatico il Gestore primario impostato nei Parametri Funzionali Ditta.
I valori ammessi sono:
2 = ARXIVAR
A = Credemtel
Conservazione documentale
Indicare il Gestore a cui è affidata la conservazione elettronica dei documenti, che può anche differire da quello che gestisce l'archiviazione. In fase d'inserimento di un nuovo Tipo documento, il programma proporrà in automatico il Gestore primario impostato nei  Parametri Funzionali Ditta.
I valori ammessi sono:
2 = ARXIVAR
A = Credemtel
Il Gestore primario deve essere impostato nell'omonimo campo dei Parametri Funzionali Ditta e, trattandosi di un dato obbligatorio per la Gestione DMI, se Non risulta impostato sulla Ditta, oltre a segnalarlo con apposito messaggio, il programma Non consentirà di procedere.

Per approfondimenti sulla gestione mista, consultare la relativa pagina di manuale.

Connettore
L'impostazione di questo indicatore è richiesta solo in caso di gestione mista, ossia nel caso in cui il Gestore dell'archiviazione documentale è diverso da quello che si occupa della conservazione elettronica.
I valori ammessi sono:
I = interno
genera gli indici per l'archiviazione e la conservazione dei documenti
E = esterno
non genera gli indici ma interviene un connettore esterno

Nome nodo documento

Classe documentale primaria / secondaria
Se il Gestore dell'archiviazione documentale è ARXIVAR, è necessario valorizzare le Classi documentali primaria e secondaria perchè servono, tra le altre cose, anche come filtro per la ricerca dei documenti.

Estensione classe documentale primaria / secondaria
Questo campo definisce l'estensione dell'indice per l'archiviazione in ARXIVAR della Classe documentale primaria/secondaria.
Impostando spazio, è assunta l'estensione indicata sui Parametri ARXIVAR.
In ogni caso, l'estensione Non è valida per Fatture e Note Credito elettroniche perchè queste hanno sempre estensione «lsx».

Path destinazione

Archivia dal
Il valore impostato in questo campo determina l'archiviazione di uno o più Tipi documento, a partire da una certa Data Documento. Ad esempio, per richiedere che i Documenti di Tipo DDTF (D.d.t. d'Acquisto) siano archiviati dalla Data Documento 01/01/2013, è sufficiente impostare questa Data sul Tipo documento DDTF.

GG attesa DMI

Etichetta DMI a Emissione Documenti
Parametro di gestione dell'Etichetta DMI da emettere, nel momento in cui il documento dovrà essere scannerizzato (ad esempio D.d.t. oppure Documenti con annotazioni e firme). Questo parametro è valido solo ai fini dell'emissione documenti.
Sono previsti i seguenti valori:

0 = Non genera l'Etichetta perchè il Documento sarà archiviato nello stesso modo in cui è stato generato dal sistema (ad esempio Fatture differite)

1 = genera l'Etichetta, ma rimanda la stampa alla successiva fase di archiviazione

2 = genera e stampa l'Etichetta, contestualmente all'emissione del Documento

3 = genera e simula la stampa dell'Etichetta, contestualmente all'emissione del Documento e valorizzando a «1 - da esportare» la generazione degli indici, la stampa e la successiva fase di archiviazione

Protocollazione documenti
Parametro da attivare solo per i documenti passivi protocollati ed archiviati, prima di essere registrati in . Se attivo, in fase d'immissione da Prima Nota o Ciclo Passivo Integrato, sarà richiesto l'ID del documento relativo al DB del Gestore documentale.
I valori previsti sono:
0 = disattiva
1 = attiva
2 = attiva con scansione facoltativa
3 = attiva con scansione obbligatoria

Rientro documenti
Impostare a 0 (zero) per gestire il versioning dei documenti nella stessa Classe documentale. Impostare a 1 per gestire il rientro dei documenti in Classi documentali distinte (ad esempio DDT0 e DDT0_A).

Grafica formato indice CSV
Se il flusso è in formato csv, questo valore indica la grafica del formato indice.
Il valore è visualizzato nella colonna Gr1 del data-grid.

Grafica formato indice XML
Se il flusso è in formato xml, questo valore indica la grafica del formato indice.
Il valore è visualizzato nella colonna Gr2 del data-grid.

Formato Indici
Indicare il formato indici (CSV o XML), solo se diverso da quello impostato sulla Ditta (ossia nella funzione di Manutenzione Parametri). In questo modo è possibile assegnare, ad uno o più Tipi documento, un formato indice diverso da quello della Ditta.

Giustificativo su vendite
Per le Classi documentali FTVE e NTCR di Vendita CREDEMTEL, questo campo serve ad attivare la conservazione documentale delle Fatture e Note Credito d'Acquisto, ai fini delle Vendite.
Impostare il valore corrispondente alla tipologia per la quale attivare la conservazione documentale:
0 = No
1 = CEE
2 = Reverse Charge
9 = CEE e Reverse Charge
Se è attivo il Giustificativo su vendite per CEE e/o Reverse Charge, in Prima Nota, Ciclo Passivo Integrato e Intercompany, oltre a generare il log documentale sulle vendite, sarà generato anche un documento giustificativo in pdf associato al log.

Timbro

Se il Gestore dell'archiviazione documentale è ARXIVAR, è possibile applicare in automatico il timbro virtuale sui documenti archiviati, nella posizione specificata e nelle dimensioni richieste.


EDI

Portale

Path input

User Id

Password

File name

Manutenzione Classi documentali
Manutenzione Classi documentali
3.11 - Gestione DMI

3.11.3 - Inquiry Log DMI

Rel. 6.3.0.0

Funzione d'Inquiry Log DMI.

Il programma fornisce, nella parte superiore della videata, l'elenco dei Documenti corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente:

Inquiry Log DMI: visualizzazione Documenti
Inquiry Log DMI: visualizzazione Documenti

Si presti attenzione alla colonna Ser perchè in essa è visualizzato l'ultimo Seriale attribuito ad un allegato (scannerizzazione) del Documento stesso. Il Seriale è gestito in automatico.

Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile stampare la prima Etichetta DMI. Il pulsante , invece, permette di stampare l'Etichetta DMI per il Documento allegato.
L'icona è visibile solo se:

Cliccando sull'icona , si avvia la stampa dell'Etichetta DMI da applicare all'allegato e si genera l'indice nella cartella ALLG, solitamente presente sotto $GSSPOOL/dmi o nella Cartella di scambio indicata nei Parametri ArXivar.

Cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva la visualizzazione del dettaglio, nella parte inferiore della videata:

Inquiry Log DMI: visualizzazione dettaglio Documento
Inquiry Log DMI: visualizzazione dettaglio Documento

Sulle righe dello storico invece, nella colonna Ser è visualizzato il Seriale attribuito all'Etichetta DMI, generata dalla funzione Varia & Archivia del Ciclo Attivo.
Inoltre, sulle righe dello storico che presentano la Causale «32 - Stampato DMI» e un Seriale diverso da spazio, cliccando sul pulsante corrispondente al Seriale d'interesse, è possibile stampare l'Etichetta DMI relativa ad esso.

Causali

Capitolo dedicato alle causali del modulo EE0

Causali

Causale 1 - Dare/Avere


Causale 1: 1° videata.


Causale 1: 2° videata.
Causali

Causale 100 - Diversi a Diversi (Libero)


Causale 100: 1° videata


Causale 100: 2° videata
Causali

Causale 14 - Carico Bolla Attesa Fattura


Causale 14
Causali

Causale 146 - Svalutazione Magazzino


Causale 146
Causali

Causale 147 - Rivalutazione Magazzino


Causale 147
Causali

Causale 15 - Carico Fattura Attesa


Causale 15
Causali

Causale 15200 - Pagamento Fatture Professionisti


Causale 15200: 1° videata.


Causale 15200: 2° videata.


Causale 15700: 1° videata.


Causale 15700: 2° videata.


Causale 15750: 1° videata.


Causale 15750: 2° videata.
Causali

Causale 15210 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto


Causale 15210: 1° videata.


Causale 15210: 2° videata.


Causale 15710: 1° videata.


Causale 15710: 2° videata.


Causale 15750: 1° videata.


Causale 15750: 2° videata.


Causale 15860: 1° videata.


Causale 15860: 2° videata.
Causali

Causale 15300 - Incasso Parcella Professionisti


Causale 15300: 1° videata.


Causale 15300: 2° videata.


Causale 15800: 1° videata.


Causale 15800: 2° videata.


Causale 15850: 1° videata.


Causale 15850: 2° videata.


Causale 15870: 1° videata.


Causale 15870: 2° videata.
Causali

Causale 2 - Dare a Diversi


Causale 2: 1° videata.


Causale 2: 2° videata.


Causale 50002: 1° videata.


Causale 50002: 2° videata.
Causali

Causale 2.501 - Versamento C/C Assegno Bancario


Causale 2.501: 1° videata


Causale 2.501: 2° videata

Causali

Causale 20030 - Incasso con Compensazione


Causale 20600: 1° videata


Causale 20600: 2° videata
Causali

Causale 20600 - Incasso con Compensazione


Causale 20600: 1° videata


Causale 20600: 2° videata
Causali

Causale 22.750 - Carico Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.750: 1° videata


Causale 22.750: 2° videata
Causali

Causale 22.751 - Incremento Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.751: 1° videata


Causale 22.751: 2° videata
Causali

Causale 22.752 - Decremento Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.752: 1° videata


Causale 22.752: 2° videata
Causali

Causale 22.760 - Carico Imposte Anticipate da Recuperare


Causale 22.760: 1° videata


Causale 22.760: 2° videata
Causali

Causale 22.761 - Incremento Imposte Anticipate da Recuperare


Causale 22.761: 1° videata


Causale 22.761: 2° videata
Causali

Causale 22.762 - Decremento Imposte Anticipate da Recuperare


Causale 22.762: 1° videata


Causale 22.762: 2° videata
Causali

Causale 23.202 - Bonifico Fornitore C/Compensazione


Causale 23.202: 1° videata


Causale 23.202: 2° videata


Causale 23.600: 1° videata


Causale 23.600: 2° videata


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata


Causale 23.601: 1° videata


Causale 23.601: 2° videata


Causale 23.602: 1° videata


Causale 23.602: 2° videata
Causali

Causale 23600 - Incasso/Pagamento con Compensazione


Causale 23600: 1° videata


Causale 23600: 2° videata
Causali

Causale 23601 - Incasso/Pagamento


Causale 23601: 1° videata


Causale 23601: 2° videata
Causali

Causale 23602 - Giropartita


Causale 23602: 1° videata


Causale 23602: 2° videata
Causali

Causale 24.600 - Scarico per Impiego


Causale 24.600: 1° videata


Causale 24.600: 2° videata


Causale 54.630: 1° videata


Causale 54.630: 2° videata
Causali

Causale 24.630 - Scarico per Impiego Componenti


Causale 24.630: 1° videata


Causale 24.630: 2° videata


Causale 54.630: 1° videata


Causale 54.630: 2° videata
Causali

Causale 26.300 - Retribuzioni (Automatica)


Causale 26.300: 1° videata


Causale 26.300: 2° videata
Causali

Causale 26.500 - Valore di Magazzino


Causale 26500: 1° videata


Causale 26500: 2° videata
Causali

Causale 26.501 - Valore Fatture da Ricevere


Causale 26.501: 1° videata


Causale 26.501: 2° videata
Causali

Causale 26.502 - Valore Note Credito da Ricevere


Causale 26.502: 1° videata


Causale 26.502: 2° videata
Causali

Causale 26.511 - Valore Fatture da Emettere


Causale 26511: 1° videata


Causale 26511: 2° videata
Causali

Causale 26.512 - Valore Note Credito da Emettere


Causale 26512: 1° videata


Causale 26512: 2° videata
Causali

Causale 26936 - Vs. Contestazione


Causale 26936: 1° videata.


Causale 26936: 2° videata.
Causali

Causale 26956 - Ns. Contestazione


Causale 26956: 1° videata.


Causale 26956: 2° videata.
Causali

Causale 26956 - Ns. Contestazione


Causale 26946: 1° videata.


Causale 26946: 2° videata.
Causali

Causale 26966 - Storno Ns. Contestazione


Causale 26966: 1° videata.


Causale 26966: 2° videata.
Causali

Causale 29001 - Abbuoni Attivi/Passivi


Causale 29001: 1° videata


Causale 29001: 2° videata
Causali

Causale 29999 - Abbuoni Minimi (Automatica)


Causale 29999: 1° videata.


Causale 29999: 2° videata.
Causali

Causale 3 - Diversi a Avere


Causale 3: 1° videata.


Causale 3: 2° videata.


Causale 50003: 1° videata.


Causale 50003: 2° videata.
Causali

Causale 3.001 - Incasso Fatture A.B.


Causale 3.001: 1° videata


Causale 3.001: 2° videata



Causale 53.301: 1° videata


Causale 53.301: 2° videata

Causali

Causale 3.021 - Assegno Bancario Insoluto


Causale 3.021: 1° videata


Causale 3.021: 2° videata


Causale 53.013: 1° videata


Causale 53.013: 2° videata
Causali

Causale 30 - Carico da Produzione


Causale 30
Causali

Causale 3002 - Bonifico da Cliente


Causale 3002: 1° videata.


Causale 3002: 2° videata.


Causale 53302: 1° videata.


Causale 53302: 2° videata.
Causali

Causale 3003 - Giro partita Clienti (solo Partite Scoperte)


Causale 3003: 1° videata.


Causale 3003: 2° videata.


Causale 53103: 1° videata.


Causale 53103: 2° videata.
Causali

Causale 3004 - Pagamento Nota Credito Cliente


Causale 3004: 1° videata.


Causale 3004: 2° videata.


Causale 53104: 1° videata.


Causale 53104: 2° videata.
Causali

Causale 3009 - Emissione Ri.Ba.


Causale 3009: 1° videata.


Causale 3009: 2° videata.


Causale 53009: 1° videata.


Causale 53009: 2° videata.
Causali

Causale 3010 - Fattura Clienti (solo Partite Scoperte)


Causale 3010: 1° videata.


Causale 3010: 2° videata.
Causali

Causale 3012 - Abbuoni Passivi


Causale 3012: 1° videata.


Causale 3012: 2° videata.


Causale 53012: 1° videata.


Causale 53012: 2° videata.


Causale 53112: 1° videata.


Causale 53112: 2° videata.
Causali

Causale 3013 - Insoluti da Clienti


Causale 3013: 1° videata.


Causale 3013: 2° videata.


Causale 53013: 1° videata.


Causale 53013: 2° videata.
Causali

Causale 3015 - Cliente a Ricavo


Causale 3015: 1° videata.


Causale 3015: 2° videata.
Causali

Causale 31 - Scarico a Produzione


Causale 31
Causali

Causale 310 - Saldo Dare al 31/12


Causale 310: 1° videata.


Causale 310: 2° videata.
Causali

Causale 311 - Saldo Avere al 31/12


Causale 311: 1° videata.


Causale 311: 2° videata.
Causali

Causale 35 - Inventario FISICO


Causale 35
Causali

Causale 4 - Dare (Sbilancio)


Causale 4: 1° videata.


Causale 4: 2° videata.
Causali

Causale 4.002 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto


Causale 4.002: 1° videata


Causale 4.002: 2° videata


Causale 54.002: 1° videata


Causale 54.002: 2° videata


Causale 54.202: 1° videata


Causale 54.202: 2° videata
Causali

Causale 4.007 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto


Causale 4.007: 1° videata


Causale 4.007: 2° videata


Causale 54.007: 1° videata


Causale 54.007: 2° videata
Causali

Causale 40.800 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti vendite


Causale 40.800
Causali

Causale 40.810 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti acquisti


Causale 40.810
Causali

Causale 40.820 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite


Causale 40.820
Causali

Causale 40.830 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti


Causale 40.830
Causali

Causale 40.850 - Movimenti consolidati per conto


Causale 40.850
Causali

Causale 40.870 - Generaz.automatica movimenti stampa fattura/autofattura


Causale 40.870
Causali

Causale 40.871 - Aggiornamento automatico magazzino principale (carico)


Causale 40.871
Causali

Causale 40.872 - Aggiornamento automatico magazzino cooperativo (scarico)


Causale 40.872
Causali

Causale 40.873 - Generazione movimenti quote


Causale 40.873
Causali

Causale 40.881 - Annotazione carichi


Causale 40.881

E.A. 24/07/2006

Causali

Causale 40.882 - Annotazione scarichi


Causale 40.882

E.A. 24/07/2006

Causali

Causale 40.884 - Addebito per differenza prezzo


Causale 40.884
Causali

Causale 40.885 - Accredito per differenza prezzo


Causale 40.885
Causali

Causale 40.900 - Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere"


Causale 40.900
Causali

Causale 40.901 - Carico pedane: ricevimento da fornitori


Causale 40.901
Causali

Causale 40.902 - Scarico pedane: reso a fornitori


Causale 40.902
Causali

Causale 40.911 - Carico pedane: reso da clienti


Causale 40.911
Causali

Causale 40.912 - Scarico pedane: consegna a clienti


Causale 40.912
Causali

Causale 4000 - Pagamento Fatture + Note Credito + Abbuoni


Causale 4000: 1° videata.


Causale 4000: 2° videata.


Causale 54000: 1° videata.


Causale 54000: 2° videata.


Causale 54100: 1° videata.


Causale 54100: 2° videata.


Causale 54998: 1° videata.


Causale 54998: 2° videata.


Causale 54999: 1° videata.


Causale 54999: 2° videata.
Causali

Causale 4001 - Pagamento Fatture


Causale 4001: 1° videata.


Causale 4001: 2° videata.


Causale 54001: 1° videata.


Causale 54001: 2° videata.
Causali

Causale 4004 - Bonifico Fornitori


Causale 4004: 1° videata.


Causale 4004: 2° videata.


Causale 54004: 1° videata.


Causale 54004: 2° videata.
Causali

Causale 4005 - Contestazione Ft. Fornitori


Causale 4005: 1° videata.


Causale 4005: 2° videata.


Causale 54005: 1° videata.


Causale 54005: 2° videata.
Causali

Causale 4006 - Storno Contestazioni Fatture Fornitori


Causale 4006: 1° videata.


Causale 4006: 2° videata.


Causale 54006: 1° videata.


Causale 54006: 2° videata.
Causali

Causale 4009 - Costo a Fornitore


Causale 4009: 1° videata.


Causale 4009: 2° videata.
Causali

Causale 4010 - Incasso Nota Credito Fornitore


Causale 4010: 1° videata.


Causale 4010: 2° videata.


Causale 54010: 1° videata.


Causale 54010: 2° videata.
Causali

Causale 4011 - Abbuoni Attivi


Causale 4011: 1° videata.


Causale 4011: 2° videata.


Causale 54011: 1° videata.


Causale 54011: 2° videata.


Causale 54111: 1° videata.


Causale 54111: 2° videata.
Causali

Causale 4012 - Fattura Fornitori (solo Partite Scoperte)


Causale 4012: 1° videata.


Causale 4012: 2° videata.
Causali

Causale 4013 - Giro Partita Fornitori (solo Partite Scoperte)


Causale 4013: 1° videata.


Causale 4013: 2° videata.


Causale 54013: 1° videata.


Causale 54013: 2° videata.
Causali

Causale 4015 - R.B. Fornitori


Causale 4015: 1° videata.


Causale 4015: 2° videata.


Causale 54015: 1° videata.


Causale 54015: 2° videata.
Causali

Causale 42.000 - Generazione automatica movimenti Azienda Elettrica


Causale 42.000
Causali

Causale 44.800 - Movimenti Costi Accessori C/Lavorazione


Causale 44.800
Causali

Causale 44.801 - Calo Lavorazione


Causale 44.801
Causali

Causale 44.810 - Ricavi Accessori Vendite


Causale 44.810
Causali

Causale 44.820 - Carico Fattura (Metallo)


Causale 44.820
Causali

Causale 44.830 - Carico Bolla (Metallo)


Causale 44.830
Causali

Causale 44.840 - Carico Fattura Attesa (Metallo)


Causale 44.840
Causali

Causale 44.900 - Costi Accessori Lavorazione (Reso)


Causale 44.900
Causali

Causale 44.910 - Ricavi Accessori (Nota Credito)


Causale 44.910
Causali

Causale 45.001 - Carico Magazzino


Causale 45.001
Causali

Causale 45.002 - Scarico Magazzino


Causale 45.002
Causali

Causale 45.060 - Carico Passaggio Deposito


Causale 45.060
Causali

Causale 45.061 - Scarico Passaggio deposito


Causale 45.061
Causali

Causale 45.101 - Costi Trasporti: Vendite


Causale 45.101
Causali

Causale 45.102 - Costi Trasporti: Acquisti


Causale 45.102
Causali

Causale 45.103 - Costi Trasporti: Passaggi Interni


Causale 45.103
Causali

Causale 46.001 - D.d.t. Concessionari


Causale 46.001
Causali

Causale 46.002 - D.d.t. Depositari


Causale 46.002
Causali

Causale 46.003 - Fattura Pro-Forma


Causale 46.003
Causali

Causale 46.007 - Consegna Premi


Causale 46.007
Causali

Causale 46.008 - Carico Vuoti Resi


Causale 46.008
Causali

Causale 46.010 - Reso effettivo da Clienti


Causale 46.010
Causali

Causale 46.011 - Reso da Accreditare Nota Credito


Causale 46.011
Causali

Causale 46.012 - Reso da Accreditare Fattura


Causale 46.012
Causali

Causale 46.016 - Differenze Invenduto da accreditare


Causale 46.016
Causali

Causale 46.017 - Differenze Invenduto da addebitare


Causale 46.017
Causali

Causale 46.051 - Ordini Clienti


Causale 46.051

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 46.054 - Ordini Clienti per passaggi interni


Causale 46.054

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 46.058 - Ordini Clienti per Cessione Gratuita


Causale 46.058
Causali

Causale 46022 - D.d.t. Contratti


Causale 46022
Causali

Causale 46025 - Generazione automatica D.d.t. Contratti solo Valore


Causale 46025
Causali

Causale 47.009 - Ammanco


Causale 47.009

E.A. 20/07/2006

Causali

Causale 48.001 - Generazione movimenti acconto su commessa


Causale 48.001

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 48.002 - Generazione movimenti saldo su commessa


Causale 48.002

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 5 - Avere (Sbilancio)


Causale 5: 1° videata.


Causale 5: 2° videata.
Causali

Causale 5.050 - Fattura Professionisti + Ritenuta d'Acconto


Causale 5.050: 1° videata


Causale 5.050: 2° videata


Causale 55.050: 1° videata


Causale 55.050: 2° videata


Causale 55.903: 1° videata


Causale 55.903: 2° videata


Causale 52.991: 1° videata


Causale 52.991: 2° videata


Causale 54.002: 1° videata


Causale 54.002: 2° videata
Causali

Causale 5.080 - Autofattura Acquisti Art.34


Causale 5.080: 1° videata


Causale 5.080: 2° videata


Causale 55.080: 1° videata


Causale 55.080: 2° videata


Causale 52.991: 1° videata


Causale 52.991: 2° videata
Causali

Causale 5.100 - Nota Credito Fornitori


Causale 5.100: 1° videata


Causale 5.100: 2° videata


Causale 55.100: 1° videata


Causale 55.100: 2° videata


Causale 52.993: 1° videata


Causale 52.993: 2° videata
Causali

Causale 5.170 - Nota Credito Acquisti art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti)


Causale 5.170: 1° videata


Causale 5.170: 2° videata


Causale 55.170: 1° videata


Causale 55.170: 2° videata


Causale 53.991: 1° videata


Causale 53.991: 2° videata


Causale 53.992: 1° videata


Causale 53.992: 2° videata
Causali

Causale 5.171 - Nota Credito Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica)


Causale 5.171: 1° videata


Causale 5.171: 2° videata


Causale 55.171: 1° videata


Causale 55.171: 2° videata


Causale 53.991: 1° videata


Causale 53.991: 2° videata


Causale 53.992: 1° videata


Causale 53.992: 2° videata
Causali

Causale 5.750 - Nota Credito Fornitori CEE


Causale 5.750: 1° videata


Causale 5.750: 2° videata


Causale 55.750: 1° videata


Causale 55.750: 2° videata


Causale 53.987: 1° videata


Causale 53.987: 2° videata


Causale 52.987: 1° videata


Causale 52.987: 2° videata
Causali

Causale 5001 - Fattura Acquisto + Pagamento


Causale 5001: 1° videata.


Causale 5001: 2° videata.


Causale 55000: 1° videata.


Causale 55000: 2° videata.


Causale 55904: 1° videata.


Causale 55904: 2° videata.


Causale 52991: 1° videata


Causale 52991: 2° videata
Causali

Causale 5072 - Fattura Acquisto Art.17 C.6


Causale 5072: 1° videata.


Causale 5072: 2° videata.
Causali

Causale 51 - Ordini Clienti


Causale 51 - Ordini Clienti
Causali

Causale 5160 - Nota Credito Acquisti CEE (solo Registro Acquisti)


Causale 5160: 1° videata


Causale 5160: 2° videata


Causale 55160: 1° videata


Causale 55160: 2° videata


Causale 53987: 1° videata


Causale 53987: 2° videata


Causale 52987: 1° videata


Causale 52987: 2° videata
Causali

Causale 52 - Ordini per Trasferimento


Causale 52 - Ordini per Trasferimento
Causali

Causale 55.001 - Movimenti liquidazione contributi extra


Causale 55.001

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.004 - Bolla liquidazione contributi extra


Causale 55.004

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.009 - Causale Automatica Nota Credito


Causale 55.009

A.L. 26/03/2007

Causali

Causale 55.024 - Bolla atteso addebito/accredito


Causale 55.024

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.025 - Atteso addebito/accredito


Causale 55.025

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.026 - Rettifica per minor costo


Causale 55.026

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.027 - Rettifica per maggior costo


Causale 55.027

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.046 - Attesa N.C.


Causale 55.046

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.047 - Ricev. N.C.


Causale 55.047

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.101 - Impegno giacenza +


Causale 55.101

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 5600 - Nota Debito Fornitori


Causale 5600: 1° videata.


Causale 5600: 2° videata.


Causale 55600: 1° videata.


Causale 55600: 2° videata.


Causale 52996: 1° videata


Causale 52996: 2° videata
Causali

Causale 6 - Diversi a Diversi


Causale 6: 1° videata.


Causale 6: 2° videata.


Causale 50006: 1° videata.


Causale 50006: 2° videata.


Causale 51006: 1° videata.


Causale 51006: 2° videata.
Causali

Causale 60.000 - Generazione movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio


Causale 60.000

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 7 - Diversi a Diversi (solo CO.AN.)


Causale 7: 1° videata.


Causale 7: 2° videata.


Causale 50007: 1° videata.


Causale 50007: 2° videata.


Causale 50107: 1° videata.


Causale 50107: 2° videata.
Causali

Causale 7.170 - Nota Credito Vendite art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti)


Causale 7.170: 1° videata


Causale 7.170: 2° videata


Causale 57.170: 1° videata


Causale 57.170: 2° videata


Causale 53.990: 1° videata


Causale 53.990: 2° videata
Causali

Causale 7.722 - Fattura Vendita Split-Payment


Causale 7.722: 1° videata


Causale 7.722: 2° videata


Causale 57.722: 1° videata


Causale 57.722: 2° videata


Causale 52.985: 1° videata


Causale 52.985: 2° videata


Causale 52.986: 1° videata


Causale 52.986: 2° videata
Causali

Causale 7.723 - Nota Credito Split-Payment


Causale 7.723: 1° videata


Causale 7.723: 2° videata


Causale 57.723: 1° videata


Causale 57.723: 2° videata


Causale 52.985: 1° videata


Causale 52.985: 2° videata


Causale 52.986: 1° videata


Causale 52.986: 2° videata
Causali

Causale 70.001 - Carico Esistenze Iniziali Positive


Causale 70.001
Causali

Causale 70.002 - Carico Esistenze Iniziali Negative


Causale 70.002
Causali

Causale 70.011 - Rettifica magazzino da inventario fisico-carico


Causale 70.011

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 70.012 - Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico


Causale 70.012

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 7072 - Autofattura Vendita Art.17 C.6


Causale 7072: 1° videata.


Causale 7072: 2° videata.
Causali

Causale 71.001 - Carico bobine - Gestione carta


Causale 71.001

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 71.002 - Scarico bobine - Gestione carta


Causale 71.002

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 71.011 - Movimenti carico rifiuti


Causale 71.011

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 71.012 - Movimenti scarico rifiuti


Causale 71.012

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 7100 - Nota Credito Cliente


Causale 7100: 1° videata.


Causale 7100: 2° videata.


Causale 57100: 1° videata.


Causale 57100: 2° videata.


Causale 52992: 1° videata


Causale 52992: 2° videata
Causali

Causale 7160 - Nota Credito CEE (solo Registro Vendite)


Causale 7160: 1° videata


Causale 7160: 2° videata


Causale 57160: 1° videata


Causale 57160: 2° videata


Causale 52887: 1° videata


Causale 52887: 2° videata
Causali

Causale 7200 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Suddivisi)


Causale 7200: 1° videata.


Causale 7200: 2° videata.


Causale 57200: 1° videata.


Causale 57200: 2° videata.


Causale 52903: 1° videata


Causale 52903: 2° videata
Causali

Causale 7201 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Ventilati)


Causale 7201: 1° videata.


Causale 7201: 2° videata.


Causale 57201: 1° videata.


Causale 57201: 2° videata.


Causale 52904: 1° videata


Causale 52904: 2° videata
Causali

Causale 73 - Fattura Immediata


Causale 73
Causali

Causale 74 - Reso da Cliente (Nota Credito)


Causale 74
Causali

Causale 7600 - Nota Debito Cliente


Causale 7600: 1° videata.


Causale 7600: 2° videata.


Causale 57600: 1° videata.


Causale 57600: 2° videata.


Causale 52995: 1° videata


Causale 52995: 2° videata


Causale 52990: 1° videata


Causale 52990: 2° videata
Causali

Causale 7710 - Nota Credito I.V.A. Sospesa


Causale 7710: 1° videata.


Causale 7710: 2° videata.


Causale 57710: 1° videata.


Causale 57710: 2° videata.


Causale 52889: 1° videata


Causale 52889: 2° videata
Causali

Causale 7810 - Pagamento Nota Credito Sospesa


Causale 7810: 1° videata.


Causale 7810: 2° videata.


Causale 57810: 1° videata.


Causale 57810: 2° videata.


Causale 53002: 1° videata


Causale 53002: 2° videata


Causale 53003: 1° videata


Causale 53003: 2° videata


Causale 57005: 1° videata


Causale 57005: 2° videata
Causali

Causale 79.022 - Fattura Vendita Split-Payment


Causale 79.022: 1° videata


Causale 79.022: 2° videata


Causale 52.982: 1° videata


Causale 52.982: 2° videata
Causali

Causale 79.062 - Nota Credito Split-Payment


Causale 79.062: 1° videata


Causale 79.062: 2° videata


Causale 52.982: 1° videata


Causale 52.982: 2° videata
Causali

Causale 79.222 - Contp Fatture Split-Payment


Causale 79.222: 1° videata


Causale 79.222: 2° videata
Causali

Causale 79.262 - Cntp N.C. Split-Payment


Causale 79.262: 1° videata


Causale 79.262: 2° videata
Causali

Causale 8 - Dare (solo CO.AN.)


Causale 8: 1° videata.


Causale 8: 2° videata.
Causali

Causale 80.001 - Sconto Euro per Collo (Bolla, Fattura)


Causale 80.001
Causali

Causale 80.009 - Sconto Euro per Collo (Nota Credito)


Causale 80.009
Causali

Causale 81 - Carico Vuoti Resi


Causale 81
Causali

Causale 82 - Carico vuoti prelevati


Causale 82
Causali

Causale 85 - Installazione Accessori


Causale 85
Causali

Causale 86 - Sostituzione Accessori


Causale 86
Causali

Causale 89000 - Differenza Conversione (Automatica)


Causale 89000: 1° videata.


Causale 89000: 2° videata.
Causali

Causale 89005 - Differenza Arrotondamento Cambio (Automatica)


Causale 89005: 1° videata


Causale 89005: 2° videata
Causali

Causale 89009 - Differenza Cambio


Causale 89009: 1° videata


Causale 89009: 2° videata
Causali

Causale 9 - Avere (solo CO.AN.)


Causale 9: 1° videata.


Causale 9: 2° videata.
Causali

Causale 90.008 - Movimento Cessione Gratuita


Causale 90.008
Causali

Causale 90.010 - Movimento Sconto Merce


Causale 90.010
Causali

Causale 90.011 - Cessione Sconto Merce


Causale 90.011
Causali

Causale 90.012 - Movimenti Omaggi Campione


Causale 90.012
Causali

Causale 90.110 - Nota Credito Movimento Sconto Merce


Causale 90.110
Causali

Causale 90.111 - Nota Credito Cessione Sconto Natura


Causale 90.111
Causali

Causale 9000 - Bilancio Apertura a Diversi


Causale 9000: 1° videata.


Causale 9000: 2° videata.


Causale 99000: 1° videata.


Causale 99000: 2° videata.
Causali

Causale 9001 - Bilancio Chiusura a Diversi


Causale 9001: 1° videata.


Causale 9001: 2° videata.


Causale 99001: 1° videata.


Causale 99001: 2° videata.
Causali

Causale 9100 - Diversi a Bilancio Apertura


Causale 9100: 1° videata.


Causale 9100: 2° videata.


Causale 99100: 1° videata.


Causale 99100: 2° videata.
Causali

Causale 9101 - Diversi a Bilancio Chiusura


Causale 9101: 1° videata.


Causale 9101: 2° videata.


Causale 99101: 1° videata.


Causale 99101: 2° videata.

Gruppo funzioni 1.16

Gruppo funzioni 1.16

1.16.8 - Assesta Database: 8. Delete Movimenti Obsoleti

Rel. 6.4.0.0

Questa funzione permette di cancellare la movimentazione ormai obsoleta, allo scopo di ottimizzare lo spazio sul database, quindi velocizzare l'esecuzione dei processi e contenere i tempi di copia degli archivi. Si raccomanda di eseguire periodicamente questa funzione e, solo per la prima volta, è consigliabile operare su un periodo di tempo limitato, in modo da poter valutare i tempi di esecuzione.

È prevista la possibilità di eliminare i movimenti obsoleti, solo di alcune tavole del database, attraverso la Schedulazione Processi. Agli Utenti che intendono eseguire questa funzione in modalità schedulata, si richiede di contattare preventivamente il Servizio Assistenza della Genesys Software.


Modalità Operativa

Operativamente, dopo aver impostato la Ditta su cui operare, il programma visualizza in un data-grid le tipologie di movimenti che è possibile cancellare:

Per selezionare i movimenti da cancellare, è sufficiente attivare il corrispondente check-box sul data-grid, quindi indicare fino a quale anno si vuole cancellare la movimentazione. Completate le impostazioni, cliccare sul pulsante di convalida .

A questo punto, nella sezione destra della videata, il programma visualizza in un data-grid l'indicazione del numero di records cancellati per ciascuna tabella. È visualizzata un'ulteriore richiesta di conferma e, se positiva, il programma esegue la cancellazione definitiva dei movimenti selezionati.

Delete Movimenti Obsoleti
Delete Movimenti Obsoleti

Nel Log delle Attività saranno storicizzate le informazioni relative alla cancellazione delle tavole.

Gruppo funzioni 1.3

Gruppo funzioni 1.3

1.3.9 - Manutenzione Tabella Relazioni: 9. Contropartite

Rel. 6.1.4.0

Questa funzione prevede la possibilità d'importare le Contropartite, da un file esterno in formato csv.


Specifiche del File


Modalità Operativa

Cliccando sul tasto label Importa, il programma provvede a visualizzare nel data-grid tutte le Contropartite presenti nel file, con il check-box attivo ai fini dell'import. Ovviamente, è possibile escluderne una o piú di una, disattivando semplicemente il check-box corrispondente.

Import Contropartite
Import Contropartite

A questo punto, cliccando sul tasto di Convalida, s'importano tutte le Contropartite selezionate; mentre con Esc si annulla l'import. Se una Contropartita esiste già, il programma provvederà ad aggiornarla.

Gruppo funzioni 4.26

Gruppo funzioni 4.26

4.26.2 - GQM: 2. Ruoli associati agli Utenti

Questa GQM visualizza, in modalità data-grid, l'elenco dei Ruoli associati ad un singolo Utente o a tutti gli Utenti appartenenti al range impostato nella videata di accesso alla funzione.

Schedulazione processi

Capitolo dedicato alla schedulazione processi del modulo EE0

Schedulazione processi

1.16.1.15 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Amministrazione

Rel. 6.3.0.0

Questa procedura schedulata Non disattiva i Clienti/Fornitori, ma provvede ad inviare un flusso csv, con l'elenco dei Conti non movimentati, agli Interlocutori indicati nella Tabella procedurale ALT - Alert Modifica Clienti, in corrispondenza del Tipo Alert DCNM (se alert attivo).
La funzione deve essere eseguita per singola Ditta e l'elaborazione è distinta per Clienti e Fornitori.


Modalità Operativa

Operativamente, impostare nel campo Modulo SIGEA e, solo per la prima volta, inserire il valore 9 nel campo Processi, in modo da visualizzare l'elenco delle funzioni candidate alla schedulazione:

Disattiva Clienti/Fornitori non movimentati: videata d'accesso alla funzione
Disattiva Clienti/Fornitori non movimentati: videata d'accesso alla funzione

Per assegnare la selezione la prima volta oppure modificare i dati della schedulazione, cliccare sull'apposito pulsante :

Disattiva Clienti/Fornitori non movimentati: impostazione parametri schedulazione
Disattiva Clienti/Fornitori non movimentati: impostazione parametri schedulazione

Ditta
Impostare il codice della Ditta da elaborare.

Anno contabile
L'elaborazione è sempre effettuata sull'Anno corrente.

Periodo dal
Il numero di giorni impostato in questo campo sarà sottratto alla data di elaborazione, per determinare la data di riferimento: tutti i Conti che Non risultano movimentati a partire da questa data, saranno inclusi nell'elaborazione.
Inserire un valore negativo compreso tra -365 e -999: se s'imposta un numero di giorni inferiore all'anno, il programma assumerà in automatico, come data minima, la data di un anno antecedente a quella di elaborazione.

Periodo al
Il numero di giorni impostato in questo campo sarà sottratto alla data di elaborazione, per determinare l'esclusione dei Conti inseriti dopo la data calcolata.
Inserire un valore negativo compreso tra -365 e -999: se s'imposta un numero di giorni inferiore all'anno, il programma assumerà in automatico, come data limite, la data di un anno antecedente a quella di elaborazione.

Questa data Non può essere anteriore a quella calcolata come Periodo dal.

Stringa 1
Nel primo carattere impostare C per elaborare i Clienti oppure F per i Fornitori.

Tutti gli altri campi devono essere impostati a 0 (zero) oppure a spazio.

Schedulazione processi

1.16.1.4 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Amministrazione

Rel. 6.4.7.0

Questa procedura permette di aggiornare il Rapporto Contabile indicato sull'Anagrafica di un Conto Consegna. In seguito alla modifica del Rapporto Contabile, il programma provvede ad aggiornare anche il campo anagrafico Data modifica e l'indicatore Flag modifica (valore 2).


Modalità Operativa

Operativamente, impostare nel campo Modulo SIGEA e, solo per la prima volta, inserire il valore 9 nel campo Processi, in modo da visualizzare l'elenco delle funzioni candidate alla schedulazione:

Aggiornamento Rapporto Contabile su Anagrafica: videata d'accesso alla funzione
Aggiornamento Rapporto Contabile su Anagrafica: videata d'accesso alla funzione

Per assegnare la selezione la prima volta oppure modificare i dati della schedulazione, cliccare sull'apposito pulsante :

Aggiornamento Rapporto Contabile su Anagrafica: impostazione parametri schedulazione
Aggiornamento Rapporto Contabile su Anagrafica: impostazione parametri schedulazione

La procedura aggiorna tutti i Conti Consegna per i quali il nuovo Rapporto Contabile inizia nel giorno impostato. La schedulazione deve essere eseguita in un orario immediatamente successivo alla mezzanotte o comunque prima che altri processi o attività elaborino movimenti di magazzino e/o ordini.

Schedulazione processi

1.16.15.2.1 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Amministrazione

Rel. 6.1.9.0

La funzione di Acquisizione Documenti Passivi può essere eseguita anche in modalità schedulata.

Acquisizione Documenti Passivi: impostazione parametri schedulazione
Acquisizione Documenti Passivi: impostazione parametri schedulazione

È richiesta l'impostazione dei seguenti parametri di elaborazione:

Ditta
Inserire il codice della Ditta da elaborare.

Non è ammesso il valore 0 (zero).

Argomento 1
Impostare il Mastro Fornitori da elaborare.

Questo campo Non può essere impostato a 0 (zero).

Stringa 1
Impostare il Tipo Documento da acquisire:
FTAC = Fatture di Acquisto
NTCF = Note Credito Passive

Impostare spazio per considerare entrambi i valori.

Schedulazione processi

1.16.8 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Gestione Servizi

Rel. 6.1.9.0

Questa funzione permette di eliminare i movimenti obsoleti solo di alcune tavole del database.

Nella Manutenzione dei Processi Schedulati, valorizzare i seguenti campi:

Periodo al
Impostare la data limite di cancellazione dei movimenti: ad esempio, impostando 31122013, il programma cancellerà i movimenti solo fino al 31/12/2013 e Non oltre questa data.
Impostando 0 (zero), invece, saranno assunti i limiti minimi previsti dal programma.
È possibile calcolare dinamicamente la data limite di cancellazione movimenti, partendo sempre dalla data di elaborazione, impostando in questo campo un numero negativo (ad esempio 365-). In questo caso, infatti, la data limite sarà determinata sottraendo, dalla data di elaborazione, il numero di giorni impostato in questo campo. In questo modo è possibile definire un intervallo di tempo sempre costante, in cui mantenere i dati disponibili.

Esempio: per cancellare i movimenti fino ad un anno precedente a quello di elaborazione, indicare 365-. Supponiamo che il processo schedulato parta il 25/03/2014 e che l'Utente imposti 365-, in corrispondenza del campo Periodo al. In un'ipotesi di questo tipo, la data limite di cancellazione, calcolata dal programma, corrisponde al 25/03/2013.
Analogamente, impostando multipli di 365, il programma considererà sempre gli anni interi, senza preoccuparsi di quelli bisestili (ad esempio 730- corrisponde a 2 anni).

Argomento 1
Impostare il numero di giorni da eliminare, a partire dalla Data del primo Documento (più vecchio) intercettato. Naturalmente, in base a ciascuna tavola, sarà garantito un periodo minimo di conservazione dei movimenti, entro il quale Non sarà consentita la cancellazione.
Ad esempio, se in questo campo indichiamo 15 giorni e nel sistema il Documento di Magazzino più vecchio risale al 03/05/2000, il programma cancellerà tutti i Documenti compresi nel periodo dal 03/05/2000 al 18/05/2000. È garantito in ogni caso il periodo minimo di conservazione dei movimenti.

Stringa 1
Indicare, utilizzando gli acronimi, il gruppo di tavole per il quale effettuare la cancellazione dei movimenti. È possibile indicare più di un gruppo, utilizzando il carattere di separazione «;» (punto e virgola).

Di seguito è fornito l'elenco degli acronimi utilizzati per individuare le diverse tipologie di movimenti e il corrispondente periodo minimo di conservazione (entro il quale Non è consentita la cancellazione):

Se il campo Stringa 1 è impostato a spazio, Non saranno presi in considerazione i valori eventualmente indicati nei campi Periodo al e Argomento 1 e il programma provvederà a cancellare tutti i movimenti, entro i limiti previsti dal programma.

Delete Movimenti Obsoleti: videata d'impostazione parametri
Delete Movimenti Obsoleti: videata d'impostazione parametri
Schedulazione processi

2.1.11.1.11.2 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Ciclo Passivo

Rel. 6.3.0.0

Relativamente ai Contratti di Fornitura Servizi in Abbonamento, è prevista la possibilità di schedulare la generazione dei documenti per attesa fattura.


Modalità Operativa

Operativamente, impostare nel campo Modulo SIGEA e, solo per la prima volta, inserire il valore 9 nel campo Processi, in modo da visualizzare l'elenco delle funzioni candidate alla schedulazione:

Generazione Documenti per Attesa Fattura: videata d'accesso alla funzione schedulata
Generazione Documenti per Attesa Fattura: videata d'accesso alla funzione schedulata

Per assegnare la selezione la prima volta oppure modificare i dati della schedulazione, cliccare sull'apposito pulsante :

Generazione Documenti per Attesa Fattura: impostazione parametri schedulazione
Generazione Documenti per Attesa Fattura: impostazione parametri schedulazione

Dopo aver impostato la frequenza di esecuzione della procedura, inserire i parametri di elaborazione:

Ditta
Se impostato a 0 (zero), è sufficiente inserire i parametri una sola volta perchè questi varranno per tutte le Ditte. Se invece l'elaborazione riguarda una o più Ditte specifiche, occorre inserire una riga di parametri per ciascuna.

Anno contabile
Questo campo Non deve essere impostato perchè l'elaborazione è eseguita sempre sull'Anno corrente.

Filiale
Questo campo Non deve essere impostato perchè la Filiale è assunta dal Contratto.

Deposito
Questo campo Non deve essere impostato perchè il Deposito è assunto dalla Filiale, se diverso da zero, oppure corrisponde al Deposito 998.

Periodo dal
È la data operazione: impostando 0 (zero) sarà assunta la data attuale, mentre un valore minore di zero indica che la data operazione corrisponde alla data attuale meno i giorni impostati.

Esempio: Se la data attuale è il 17/04/2015 e in questo campo è impostato - 1, la data operazione sarà il 16/04/2015.

I valori maggiori di zero sono ignorati perchè Non è ammessa l'impostazione di una data operazione successiva alla data odierna.

Periodo al
È la data limite del periodo di competenza; si ricordi che Non è possibile impostare un numero di giorni maggiore di 31 perchè Non è possibile emettere Documenti con una competenza oltre il fine mese.

Schedulazione processi

2.1.11.1.16.2 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Ciclo Passivo

Rel. 6.3.0.0

Relativamente ai Contratti di Fornitura Servizi in Abbonamento, è prevista la possibilità di schedulare il Rinnovo.


Modalità Operativa

Operativamente, impostare nel campo Modulo SIGEA e, solo per la prima volta, inserire il valore 9 nel campo Processi, in modo da visualizzare l'elenco delle funzioni candidate alla schedulazione:

Rinnovo Contratti di Fornitura Servizi in Abbonamento: videata d'accesso alla funzione schedulata
Rinnovo Contratti di Fornitura Servizi in Abbonamento: videata d'accesso alla funzione schedulata

Per assegnare la selezione la prima volta oppure modificare i dati della schedulazione, cliccare sull'apposito pulsante :

Rinnovo Contratti di Fornitura Servizi in Abbonamento: impostazione parametri schedulazione
Rinnovo Contratti di Fornitura Servizi in Abbonamento: impostazione parametri schedulazione

Dopo aver impostato la frequenza di esecuzione della procedura, inserire i parametri di elaborazione:

Ditta
Se impostato a 0 (zero), è sufficiente inserire i parametri una sola volta perchè questi varranno per tutte le Ditte. Se invece l'elaborazione riguarda una o più Ditte specifiche, occorre inserire una riga di parametri per ciascuna.

Anno contabile
Questo campo Non deve essere impostato perchè l'elaborazione è eseguita sempre sull'Anno corrente.

Filiale
Questo campo Non deve essere impostato perchè la Filiale è assunta dal Contratto.

Deposito
Questo campo Non deve essere impostato.

Periodo dal
Questo campo Non deve essere impostato perchè la data di riferimento è sempre quella di elaborazione.

Periodo al
È la data limite per la verifica e il rinnovo dei Contratti: impostando ad esempio 7, si rinnoveranno i Contratti che scadono entro 7 giorni dalla data di elaborazione.

Schedulazione processi

2.1.11.1.26 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Ciclo Passivo

Rel. 6.3.0.0

Relativamente ai Contratti di Fornitura Servizi in Abbonamento, è prevista la possibilità di schedulare la generazione degli alerts sulle scadenze.


Modalità Operativa

Operativamente, impostare nel campo Modulo SIGEA e, solo per la prima volta, inserire il valore 9 nel campo Processi, in modo da visualizzare l'elenco delle funzioni candidate alla schedulazione:

Alerts Scadenze Contratti: videata d'accesso alla funzione schedulata
Alerts Scadenze Contratti: videata d'accesso alla funzione schedulata

La procedura provvederà ad inviare un messaggio per Ditta se, sul Gestore o Responsabile del Contratto è stato indicato il Codice Utente, altrimenti, se è stato impostato l'Indirizzo e-mail, sarà inviata una e-mail ai Soggetti preposti. In mancanza di entrambi i riferimenti (Codice Utente e Indirizzo e-mail), Non sarà fornita alcuna segnalazione. Saranno segnalate le Ditte che presentano Contratti in scadenza sia con rinnovo automativo che senza rinnovo.

Se la comunicazione è gestita tramite messaggi in la procedura provvederà ad inviare un messaggio per ogni Ditta che presenta delle scadenze, se invece la comunicazione avviene tramite e-mail, sarà inviata un'unica e-mail con l'indicazione di tutte le Ditte che presentano scadenze; infine, nel caso di schedulazione per Ditta, sarà inviata un'e-mail per ogni Ditta.

Il messaggio evidenzia che, relativamente al periodo esaminato (con indicazione delle date), ci sono delle scadenze sulla Ditta o sulle Ditte indicate con il solo Codice. Per conoscere quali adempimenti sono in scadenza, è sufficiente generare la Lista Contratti in Scadenza dall'apposita funzione.

Per assegnare la selezione la prima volta oppure modificare i dati della schedulazione, cliccare sull'apposito pulsante :

Alerts Scadenze Contratti: impostazione parametri schedulazione
Alerts Scadenze Contratti: impostazione parametri schedulazione

Dopo aver impostato la frequenza di esecuzione della procedura, inserire i parametri di elaborazione:

Ditta
Se impostato a 0 (zero), è sufficiente inserire i parametri una sola volta perchè questi varranno per tutte le Ditte. Se invece l'elaborazione riguarda una o più Ditte specifiche, occorre inserire una riga di parametri per ciascuna.

Periodo dal
Questo campo Non deve essere impostato perchè la data di riferimento è sempre quella di elaborazione.

Periodo al
È la data limite per la verifica delle Scadenze e indica fino a quanti giorni successivi alla data di elaborazione (campo Periodo dal) dovrà essere eseguita la verifica delle Scadenze.

Schedulazione processi

2.1.11.3.11.2 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Ciclo Passivo

Relativamente ai Contratti di Locazione Passivi, è prevista la possibilità di schedulare la generazione dei documenti per la fatturazione.


Modalità Operativa

Operativamente, impostare nel campo Modulo SIGEA e, solo per la prima volta, inserire il valore 9 nel campo Processi, in modo da visualizzare l'elenco delle funzioni candidate alla schedulazione:

Generazione Documenti per Fatturazione: videata d'accesso alla funzione
Generazione Documenti per Fatturazione: videata d'accesso alla funzione

Per assegnare la selezione la prima volta oppure modificare i dati della schedulazione, cliccare sull'apposito pulsante :

Generazione Documenti per Fatturazione: impostazione parametri schedulazione
Generazione Documenti per Fatturazione: impostazione parametri schedulazione

Dopo aver selezionato il periodo d'interesse, procedere all'inserimento dei parametri di elaborazione:

Ditta
Se impostato a 0 (zero) serve una sola riga perchè elabora tutte le Ditte, altrimenti serve una riga per ogni Ditta.

Anno contabile
Questo campo Non deve essere impostato perchè l'elaborazione è eseguita sempre sull'Anno corrente.

Filiale
Questo campo Non deve essere impostato perchè la Filiale è assunta dal Contratto.

Deposito
Questo campo Non deve essere impostato perchè il Deposito è assunto dalla Filiale, se diverso da zero, oppure corrisponde al Deposito 998.

Periodo dal
È la data operazione: impostando 0 (zero) sarà assunta la data attuale, mentre un valore minore di zero indica che la data operazione corrisponde alla data attuale meno i giorni impostati.

Esempio: Se la data attuale è il 04/11/2017 e in questo campo è impostato - 1, la data operazione sarà il 03/11/2017.

I valori maggiori di zero sono ignorati perchè Non è ammessa l'impostazione di una data operazione successiva alla data odierna.

Periodo al
È la data limite del periodo di competenza; si ricordi che Non è possibile impostare un numero di giorni maggiore di 31 perchè Non è possibile emettere Documenti con una competenza oltre il fine mese.

Schedulazione processi

2.1.11.3.26 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Ciclo Passivo

Relativamente ai Contratti di Locazione Passivi, è prevista la possibilità di schedulare la generazione degli alerts sulle scadenze degli adempimenti.


Modalità Operativa

Operativamente, impostare nel campo Modulo SIGEA e, solo per la prima volta, inserire il valore 9 nel campo Processi, in modo da visualizzare l'elenco delle funzioni candidate alla schedulazione:

Alerts Scadenze Adempimenti: videata d'accesso alla funzione
Alerts Scadenze Adempimenti: videata d'accesso alla funzione
Le scadenze esaminate sono:

La procedura provvederà ad inviare un messaggio per Ditta se, sul Gestore o Responsabile del Contratto è stato indicato il Codice Utente, altrimenti, se è stato impostato l'Indirizzo e-mail, sarà inviata una e-mail ai Soggetti preposti. In mancanza di entrambi i riferimenti (Codice Utente e Indirizzo e-mail), Non sarà fornita alcuna segnalazione.

Se la comunicazione è gestita tramite messaggi in , la procedura provvederà ad inviare un messaggio per ogni Ditta che presenta delle scadenze, se invece la comunicazione avviene tramite e-mail, sarà inviata un'unica e-mail con l'indicazione di tutte le Ditte che presentano scadenze; infine, nel caso di schedulazione per Ditta, sarà inviata un'e-mail per ogni Ditta.

Il messaggio evidenzia che, relativamente al periodo esaminato (con indicazione delle date), ci sono delle scadenze sulla Ditta o sulle Ditte indicate con il solo Codice. Per conoscere quali adempimenti sono in scadenza, è sufficiente generare lo Scadenzario dall'apposita funzione.

Per assegnare la selezione la prima volta oppure modificare i dati della schedulazione, cliccare sull'apposito pulsante :

Alerts Scadenze Adempimenti: impostazione parametri schedulazione
Alerts Scadenze Adempimenti: impostazione parametri schedulazione

Dopo aver selezionato il periodo d'interesse, procedere all'inserimento dei parametri di elaborazione:

Ditta
Se impostato a 0 (zero) serve una sola riga perchè elabora tutte le Ditte, altrimenti serve una riga per ogni Ditta.

Periodo dal
È la data a partire dalla quale iniziare il controllo delle Scadenze: impostando 0 (zero) sarà assunta la data di elaborazione, mentre un valore minore di zero indica da quanti giorni prima della data odierna deve iniziare il controllo.

Periodo al
È la data limite per il controllo delle Scadenze: impostando 0 (zero) sarà assunta la data di elaborazione, mentre un valore maggiore di zero indica fino a quanti giorni dopo la data odierna deve finire il controllo.

Schedulazione processi

2.1.3.10.8 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Ciclo Attivo

Rel. 6.0.6.0

Troncamento Ordini Vendita

La funzione di Troncamento Ordini Vendita può essere eseguita anche in modalità schedulata: rispetto a quella interattiva, l'esecuzione schedulata elabora tutti gli Ordini il cui Stato rientra tra quelli indicati dall'Utente (campo Stringa 1), per i quali ci sia stata almeno una consegna e il cui residuo per riga Non sia superiore alla percentuale impostata in corrispondenza del campo Argomento 2.

La procedura schedulata per il Troncamento degli Ordini permette all'Utente di:

Modalità Operativa

Operativamente, dopo aver impostato la Ditta ed eventualmente la Filiale e il Deposito, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Dal
Il numero di giorni impostati in questo campo serve a calcolare, rispetto alla data attuale, la data dell'ultima consegna effettuata a fronte dell'Ordine in elaborazione. Se la data dell'ultima consegna risulta successiva alla data calcolata, l'Ordine Non sarà troncato.

Al
Indicare il numero di giorni di storico degli Ordini da elaborare, ossia la data limite dei Documenti fino alla quale saranno considerati gli Ordini corrispondenti.

Se Non risultano impostati il numero di giorni storico (campo Al), saranno assunti di default 365 giorni. Così ad esempio, se la data di elaborazione è il 10/03/2016, saranno elaborati gli Ordini a partire dal 09/03/2015.

Argomento 1
Impostare il numero di giorni utili a determinare, rispetto alla data attuale, la data limite di prevista Consegna degli Ordini da elaborare. Oltre questa data, gli Ordini Non saranno candidati al troncamento, anche se rispettano i criteri precedenti.

Argomento 2
Campo ad impostazione obbligatoria: indicare la percentuale di residuo da verificare su ogni riga degli Ordini elaborati. La funzione provvederà a troncare solo le righe il cui residuo Non superi la percentuale indicata.

Se è impostato 0 (zero), la funzione Non sarà eseguita. Se è impostato un valore maggiore di 100, questo è adeguato a 100.

Stringa 1
Impostare lo Stato degli Ordini candidati al troncamento (massimo 8 valori).

Stringa 2
Impostare il Mastro dei Conti Clienti intestatari degli Ordini da elaborare.

Schedulazione Processi: Troncamento Ordini
Schedulazione Processi: Troncamento Ordini

Esempi

Per spiegare meglio l'operatività di questa funzione, riportiamo di seguito 2 esempi.
In entrambi i casi, supponiamo che la data di elaborazione sia il 14/07/2011.

Schedulazione Processi: Troncamento Ordini
Schedulazione Processi: Troncamento Ordini

1° Esempio (1° riga della videata)

Saranno elaborati tutti gli Ordini:
In questo caso, saranno troncate tutte le righe perchè la percentuale di controllo residuo è impostata a 100.

2° Esempio (2° riga della videata)

Saranno elaborati tutti gli Ordini:
In questo caso, saranno troncate le righe con un residuo fino al 10%.

Inquiry Log Documentale: Ordini troncati

Per conoscere tutti gli Ordini troncati ad una certa data, accedendo alla funzione Inquiry Log Documentale e indicando «Flussi», si ottiene l'elenco degli Ordini sottoposti a Troncamento (aventi una specifica Causale «Troncamento»).

Inquiry Log Documentale: visualizzazione Ordini troncati
Inquiry Log Documentale: visualizzazione Ordini troncati

Anomalie

La procedura Non sarà eseguita qualora sia riscontrata una delle seguenti anomalie:
Superati i suddetti controlli, in ogni caso saranno scartati dall'elaborazione:

Operativamente, se su un Ordine composto da 10 righe risultano parzialmente evase solo 5 e la Data di ultima consegne è inferiore a quella calcolata, saranno troncate, delle 5 parzialmente evase, solo quelle il cui residuo da evadere Non risulti superiore alla percentuale impostata. Le altre 5 righe Non movimentate Non saranno elaborate e quindi manterranno lo Stato E. Al termine dell'elaborazione, sarà verificato lo Stato di tutte le righe dell'Ordine, che manterrà in questo caso lo Stato «E - Evadere».

La funzione di Troncamento Ordini, oltre ad aggiornare ad S lo Stato delle righe e della testa dell'Ordine, provvede a stornare il Backlog Ordini nell'Anagrafica del Cliente di Fatturazione.

Schedulazione processi

2.1.3.3 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Produzione

Conferma Ordini di Produzione su Commessa

La funzione di Conferma Ordini di Produzione su Commessa può essere schedulata come processo da eseguire in modalità batch.

La funzione eseguita in modalità schedulata processa tutti i pallets letti da DSPm e «caricati» in ai quali è stato associato un Ordine di Produzione in fase di stampa Etichette Colli.

Questo comporta:
Schedulazione processi

2.3.1.1.3 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Ciclo Attivo

Rel. 6.3.0.0

Lista Ordini

È possibile schedulare l'invio via e-mail della Lista Ordini, a tutti gli Interlocutori della Ditta aventi Ruolo «1706 - Operatore Ordini Clienti». In caso di elaborazione schedulata, la Lista Ordini elencherà solo gli Ordini in Stato «i», cioè quelli Mai evasi.

Per gestire l'invio via e-mail, occorre impostare i parametri necessari nella Tabella procedurale SMT - Server di Posta in Uscita, in corrispondenza della Classe documentale LODV.


Modalità Operativa

Operativamente, dopo aver impostato la Ditta ed eventualmente la Filiale e il Deposito, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Argomento 1
Indicare il numero di giorni che, sottratti alla Data attuale, servono a determinare la Data d'inizio per la ricerca degli Ordini da elaborare. Più precisamente, saranno inclusi nell'elaborazione tutti gli Ordini aventi Data di prevista consegna compresa tra la Data d'inizio calcolata e la Data attuale di elaborazione.
Saranno comunque elaborati tutti gli Ordini con Data di prevista consegna uguale a 0 (zero).

Data di elaborazione 25/05/2015 e Argomento 1 uguale a 30; saranno elaborati tutti gli Ordini con Data di prevista consegna compresa tra 25/04/2015 e 25/05/2015 e tutti gli Ordini con Data prevista consegna uguale a zero.

Argomento 2
Indica l'ordinamento di stampa degli Ordini elaborati.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = per Codice Conto
2 = per Giro
3 = per Categoria
4 = per Zona
5 = per Agente
6 = per Spedizioniere
7 = per Data Ordine
8 = per Data Consegna


Indicare il numero di giorni, da sottrarre alla data attuale, utile a calcolare la data limite di prevista consegna degli Ordini.

Schedulazione Processi: Lista Ordini
Schedulazione Processi: Lista Ordini
Schedulazione processi

2.3.1.3.2.20 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Ciclo Attivo

Rel. 6.2.1.0

Flusso per Piattaforma Logistica - Distribuzione Documenti

La funzione di Riepilogo per Trasportatori può essere eseguita anche in modalità schedulata. La procedura schedulata richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Periodo dal
Il numero di giorni impostato in questo campo sarà sottratto alla data di elaborazione, per determinare la data d'inizio dei documenti da elaborare. Inserire un valore compreso tra -1 e -365 oppure, impostando 0 (zero), sarà assunta la data odierna.

Periodo al
Il numero di giorni impostato in questo campo sarà sottratto alla data di elaborazione, per determinare la data limite dei documenti da elaborare. Inserire un valore compreso tra -1 e -365 oppure, impostando 0 (zero), sarà assunta la data odierna.

Questa data Non può essere anteriore a quella calcolata come Periodo dal.

Schedulazione processi

2.3.1.5.5 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Ciclo Attivo

Rel. 6.2.3.0

Lista Proposte Consegna

È possibile schedulare l'invio via e-mail della Lista Proposte Consegna, a tutti gli Interlocutori della Ditta aventi Ruolo «1706 - Operatore Ordini Clienti».

Per gestire l'invio via e-mail, occorre impostare i parametri necessari nella Tabella procedurale SMT - Server di Posta in Uscita, in corrispondenza della Classe documentale LPCK.


Modalità Operativa

Operativamente, dopo aver impostato la Ditta ed eventualmente la Filiale e il Deposito, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Periodo dal
Indicare il numero di giorni, a partire dalla data attuale, da cui iniziare a ricercare le Proposte di Consegna.

Argomento 1
Indicare il numero di ore, a partire da quella di elaborazione, per escludere tutte le Proposte generate in questo lasso di tempo.

Schedulazione Processi: Lista Proposte Consegna
Schedulazione Processi: Lista Proposte Consegna
Schedulazione processi

3.11.10.2.4 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Gestione Servizi

Rel. 6.0.9.0

Aggiornamento Anagrafiche per DMI-ArXi

Nella Manutenzione dei Processi Schedulati, valorizzare i seguenti campi:

Periodo dal
Saranno inclusi nell'elaborazione solo i Conti inseriti fino alla data inserita in questo campo.
Impostando 0 (zero), invece, Non sarà applicato alcun filtro.

Periodo dal
Saranno inclusi nell'elaborazione solo i Conti la cui ultima manutenzione risulti antecedente alla data inserita in questo campo.
Impostando 0 (zero), invece, Non sarà applicato alcun filtro.

Argomento 1
In questo campo è possibile impostare gli eventuali Mastri da elaborare, fino ad un massimo di 5; i Mastri devono essere inseriti uno dopo l'altro a seguire e devono essere di due cifre (esempio: per impostare il Mastro 52 e il Mastro 8, inserire 5208).
Lasciando a 0 (zero) il campo invece, saranno inclusi nell'elaborazione tutti i Mastri.

Stringa 1
Sul 1° carattere della Stringa 1 deve essere impostato il Tipo Conti da elaborare: C per i Clienti, F per i Fornitori oppure spazio per considerarli entrambi.

Aggiornamento Anagrafiche: videata d'impostazione parametri
Aggiornamento Anagrafiche: videata d'impostazione parametri
Schedulazione processi

3.11.10.4.1 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Gestione Servizi

Archiviazione Documenti Emessi DMI

Questa funzione permette di archiviare in DMI i Documenti emessi dal Ciclo Attivo, impostando la Data limite dei Documenti da archiviare, il Tipo Conto e il Tipo Documento.

Archiviazione Documenti Emessi DMI: videata d'impostazione parametri
Archiviazione Documenti Emessi DMI: videata d'impostazione parametri

Periodo al
Impostare la Data limite dei Documenti da archiviare. Per inserire una Data anteriore a quella di elaborazione, indicare il numero giorni seguito dal simbolo - (meno): ad esempio, impostando come Periodo al «7-», per ogni elaborazione sarà considerata come data limite una data di 7 giorni precedente rispetto a quella di elaborazione.

In corrispondenza del campo Stringa 1 impostare:

Per gestire tutti i Tipi Conto e tutti i Tipi Documento, impostare semplicemente il carattere * (asterisco) sul campo o sui campi d'interesse.

Schedulazione processi

3.11.10.4.2 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Gestione Servizi

Generazione Indici DMI

Questa funzione permette di generare gli Indici dei Documenti candidati all'Archiviazione Documentale, gestita da DMI, selezionando il Tipo Conto e il Tipo Documento.

Generazione Indici DMI: videata d'impostazione parametri
Generazione Indici DMI: videata d'impostazione parametri
In corrispondenza del campo Stringa 1 impostare:

Per gestire tutti i Tipi Conto e tutti i Tipi Documento, impostare semplicemente il carattere * (asterisco) sul campo o sui campi d'interesse (come riportato nell'immagine).

Schedulazione processi

3.20.3 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Ciclo Attivo

Aggiornamento Storico Consumi

A partire dalla release 6.1.0.0, è stata introdotta la possibilità di schedulare i seguenti nuovi processi:
1 - Aggiornamento Storico Consumi del Periodo
2 - Aggiornamento Storico Consumi Settimanale
3 - Aggiornamento Storico Consumi Mensile
Schedulazione Processi - Aggiornamento Storico Consumi
Schedulazione Processi - Aggiornamento Storico Consumi

1. Aggiornamento Storico Consumi del Periodo

Impostare una riga per Ditta e valorizzare opportunamente i campi Periodo dal e Periodo al; si suggerisce d'impostare l'esecuzione giornaliera.

Ad esempio, per generare lo Storico Consumi dell'ultima settimana, inserire il valore 7- nel campo Periodo dal e 0 (zero) nel campo Periodo a.

Aggiornamento Storico Consumi del Periodo: impostazione parametri schedulazione
Aggiornamento Storico Consumi del Periodo: impostazione parametri schedulazione

2. Aggiornamento Storico Consumi Settimanale

Impostare una riga per Ditta e valorizzare opportunamente i campi Periodo dal e Periodo al; si suggerisce di fissare l'esecuzione in un giorno specifico della settimana, attivando il check-box corrispondente.

Ad esempio, per generare lo Storico delle ultime 2 settimane, inserire il valore 14- nel campo Periodo dal e 0 (zero) nel campo Periodo a.

Aggiornamento Storico Consumi Settimanale: impostazione parametri schedulazione
Aggiornamento Storico Consumi Settimanale: impostazione parametri schedulazione

3. Aggiornamento Storico Consumi Mensile

Impostare una riga per Ditta e valorizzare opportunamente i campi Periodo dal e Periodo al; si suggerisce di fissare l'esecuzione in un giorno specifico del mese, preferibilmente compreso tra 1 e 27, in modo da assicurarsi che il processo sia eseguito ogni mese.

Ad esempio, per generare lo Storico degli ultimi 180 giorni, inserire il valore 180- nel campo Periodo dal e 0 (zero) nel campo Periodo a.

Aggiornamento Storico Consumi Mensile: impostazione parametri schedulazione
Aggiornamento Storico Consumi Mensile: impostazione parametri schedulazione
Schedulazione processi

3.3.20.9 - Schedulazione Processi - Funzioni Implementate - Ciclo Attivo

Rel. 6.2.1.0

Riepilogo Referenze per Lotto: Stampa e Invia

È possibile schedulare la stampa e l'invio via e-mail del Riepilogo Referenze per Lotto.

Per gestire l'invio via e-mail, occorre impostare i parametri necessari nella Tabella procedurale SMT - Server di Posta in Uscita, in corrispondenza della Classe documentale RRLT.

Dopo aver impostato la Ditta ed eventualmente la Filiale, nel campo Periodo dal, indicare il numero di giorni antecedenti alla data di esecuzione, nell'ambito dei quali ricercare le Fatture. L'elaborazione schedulata interesserà tutte le Fatture per le quali il Riepilogo Referenze per Lotto Non risulta ancora stampato e/o inviato.

Schedulazione Processi: Riepilogo Referenze per Lotto
Schedulazione Processi: Riepilogo Referenze per Lotto

E1.1 - Parametri base

E1.1 - Parametri base

1.1.2 - Anagrafica nodi

CONTRATTI FORNITURA - MODIFICA E CANCELLA

Percorso funzione

E25 1.8 6 4

 

FUNZIONAMENTO PRIMA DELLE IMPLEMENTAZIONI

Selezionando una riga di un contratto, in precedenza era possibile definire l’articolo con il flag “Evadi per gruppo/sottogr.” Attivo. Questo permetteva in sede di immissione ordini da contratto, di inserire un articolo diverso da quello in questione, ma con stesso codice gruppo e sottogruppo. (prima questo campo era un check).

9  

FUNZIONAMENTO DOPO LE IMPLEMENTAZIONI
Il campo ora è stato modificato in modo da gestire tre possibilità: 0 – no, 1 Grp/sgr (inserire in ordine articoli dello stesso gruppo e sottogruppo) e 2 Gruppo (inserire articoli anche solo con stesso gruppo).

Inoltre, è stata modificata la funzione E25\2.1 Operazioni approvvigionamento\3 Ordini fornitori\3 Immetti da contratto, in modo che, per gli articoli con l’impostazione di cui sopra, sia possibile velocizzare l’inserimento nell’ordine degli articoli con stessi gruppo o gruppo/sottogruppo.

Al momento dell’impostazione delle quantità dell’articolo in questione viene visualizzata una maschera a destra come nell’immagine, l’utente a questo punto, può impostare le quantità per ciascun articolo e, alla pressione del tasto ESC e alla conferma di elaborazione, tutti gli articoli con quantità impostate saranno portati nella maschera di destra, come parte dell’ordine in inserimento.
E1.1 - Parametri base

1.1.2 - Anagrafica nodi