E20 Amministrazione

Modulo E20

1.1 - Parametri Base

1.1 - Parametri Base

1.1.1 - Tabelle Generali


Condizioni Pagamento Banche Causali Contabili Voci Bilancio CEE Riclassificazione Piano dei Conti Genesys Mastri Comuni Codici Attività Cambi/Valute Regioni Province Collocazione territoriale Nazioni - Stati Esteri
1.1 - Parametri Base

1.1.1.1 - Tabelle Generali: 1. Condizioni di Pagamento

Rel. 6.1.4.0

In questa tabella sono definite le diverse Condizioni di Pagamento praticate dalle Ditte del sistema, le informazioni in essa inserite sono utilizzate per controllare le forme e i tempi di pagamento delle Partite Scoperte.

Codice Pagamento
È un Codice numerico diverso da 0 (zero), che identifica o richiama ogni singola Condizione di Pagamento. A ciascun Codice è possibile associare la descrizione estesa della modalità di pagamento codificata.

Tutti i Codici superiori a 99.900 sono riservati alla Genesys Software, pertanto se ne raccomanda l'inserimento, solo su espressa indicazione del Servizio Assistenza.

Decorrenza Pagamento
Specifica la decorrenza dei termini di pagamento.
In particolare, i valori ammessi sono i seguenti:
0 = dalla Data della Fattura
1 = Fine Mese
2 = dalla Fine del Mese successivo
3 = da Fine Mese
Esempio: Fattura del 17/09/2013 con Condizione di Pagamento Bonifico Bancario 60 gg. FM
Data Decorrenza Pagamento
L'attivazione di quest'indicatore permette d'impostare la Data di Decorrenza Pagamento, direttamente in fase di Immissione del Documento di Vendita.
Sono previsti per quest'indicatore i seguenti valori:
0 - Non Attiva
1 - diversa da Data Fattura
è proposta in fase di input Documenti
2 - diversa da Data Fattura
Non è proposta in fase di input Documenti
5 - dalla Ricezione del Documento
sulle Condizioni di Pagamento utilizzate per registrare la cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, impostando questo valore, il calcolo delle Scadenze sarà effettuato in base alla Data ricezione, indicata dall'Utente in fase di registrazione del Documento (dalla Prima Nota o dal Ciclo Passivo Integrato.
9 - diversa da Data Fattura
Non è comunque considerata

Tipo frazionamento IVA
Attualmente non implementato. Il valore 0 (zero) corrisponde alla modalità di frazionamento IVA «Normale».

Codice Addebito Spese
È un elemento della tabella Voci Complementari, presente nel modulo Magazzino. Per le Ricevute Bancarie e le Tratte, indica il Conto d'imputazione della Contabilità Generale, cui assoggettare i Bolli e addebitare le Spese e il Codice IVA.

Importo Minimo Tratta/Ricevuta Bancaria
Se valorizzato, indica l'Importo Minimo per l'emissione di una Ricevuta Bancaria o di una Tratta. L'utilizzo di questo campo è nell'ambito del Ciclo Attivo.

Importi espressi in
Specifica la valuta in cui sono espressi gli importi. L'elenco delle monete disponibili è presente nella finestra dell'help in linea ed è attivabile con il tasto F10. Per default, è proposto il codice 6 = Euro.

Pagamento Alternativo
Utilizzato dal modulo Ciclo Attivo, specifica la Condizione di Pagamento da richiamare, qualora l'importo della Tratta/Ricevuta Bancaria risulti inferiore all'Importo Minimo, specificato nel campo precedente.


Rate

Per i pagamenti rateizzati si possono gestire sino a 12 Rate, per ogni Rata è possibile specificare le seguenti informazioni:

Tipo Carta
Specifica la modalità di pagamento adottata per singola Rata.
I valori ammessi sono i seguenti:
  0 = Contanti
  1 = Rimessa Diretta
  2 = Ordine di Pagamento
  3 = Assegno Bancario
  4 = Bonifico Bancario
  5 = Accettazione
  6 = Cessione
  7 = Accettazione speciale
  8 = Tratta
  9 = Ricevuta bancaria
10 = R.I.D.
11 = Cessione Credito
14 = Contrassegno

Giorni di Decorrenza
Specifica il numero di giorni intercorrenti tra la Data Decorrenza Pagamento e quella di Scadenza della singola Rata.

Percentuale Rata
Esprime in termini percentuali l'ammontare della Rata, rispetto all'Importo Totale della Fattura. Il totale delle percentuali Rata deve essere uguale a 100.

In caso di un Numero Rate pari a tre, il programma provvede in maniera automatica a dividere l'importo per tre, eludendo l'applicazioni delle percentuali di ripartizione 33,33% - 33,33% - 33,34%.

image.png

Tabella Condizioni Pagamento

Cliccando sul pulsante in basso a destra della videata, si attiva una window in cui sono elencate tutte le Scadenze con i relativi Importi (simulazione), calcolate in base alla Condizione di pagamento, a partire dalla data attuale.

1.1 - Parametri Base

1.1.1.2 - Tabelle Generali: 2. Banche

In questa tabella sono presenti i dati anagrafici di tutti gli istituti bancari italiani e delle loro dipendenze.
Se la Banca dovrà essere impostata sull'Anagrafica Cliente o Fornitore, in corrispondenza del campo Nostra banca d'appoggio, quindi per la ricezione di bonifici da Clienti e l'addebito di Ri.Ba. e SDD da parte dei Fornitori, è indispensabile che ad essa sia associato uno specifico Conto di Contabilità Generale, da inserire successivamente dall'apposita funzione.


Codice Banca
È un numerico di 10 cifre: le prime 5 coincidono con il codice ABI della Banca stessa, mentre le ultime corrispondono al codice CAB.

È consigliabile adottare questo tipo di codifica perché permette al programma di rilevare automaticamente, a partire dal Codice Banca, i codici ABI e CAB e quindi inserirli nei rispettivi campi.

Ragione Sociale Banca
Specificare il Nome o la Ragione Sociale della Banca.

Dipendenza
Nome della Dipendenza (ad esempio: Agenzia n. 1).

Indirizzo - Città - Sigla Provincia - Codice Dipendenza
La valorizzazione di questi dati deve essere eseguita, con riferimento alla Dipendenza specificata nel campo precedente.

Codice Paese - Identificativo Banca
In ottemperanza alle disposizioni introdotte dalla normativa bancaria per le Coordinate Europee, nella tabella in oggetto sono stati inseriti i campi Codice Paese e Codice BIC (Identificativo Banca). Detti campi dovranno essere opportunamente valorizzati, in particolar modo per quelle Banche agganciate ai Fornitori, che presentano il Bonifico Bancario come Condizione di Pagamento Abituale. Nella composizione dell'IBAN infatti, il Codice Paese ed il Codice BIC sono assunti dalla presente tabella.

Codice ABI e Codice CAB
Le coordinate bancarie sono utili per la stampa delle Tratte/Ricevute Bancarie e per la generazione delle Ri.Ba. su supporto magnetico, nell'ambito del modulo Gestione Finanza.

Nr. GG. valuta bonifico
I Giorni di Valuta Bonifico, sommati alla Data Valuta Ordinante, determinano quella del Beneficiario.

La valorizzazione di questo campo è richiesta, solo se risulta attiva la  Gestione Cassa nell'ambito del modulo Gestione Finanza.


image.png

Tabella Banche

Coordinate Bancarie Europee

In base alle disposizioni previste dalla normativa interbancaria, la modalità per indicare le Coordinate Bancarie, per i Bonifici nazionali esteri, è la seguente:
Codice BIC - Bank Identifier Code
Codice IBAN - International Bank Account Number
Il BIC è un codice (codice SWIFT) utilizzato nei pagamenti internazionali per identificare la Banca del Beneficiario; può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici.
L'IBAN è la coordinata bancaria internazionale che consente d'identificare - in maniera standard - il Conto Corrente del Beneficiario; la sua lunghezza varia a seconda della Nazione e può essere al massimo di 34 caratteri alfanumerici (per l'Italia è fissata in 27 caratteri).
Il codice IBAN è così composto:
Di seguito è proposto un esempio di Coordinate Bancarie Europee:

BIC = CRLYFRPPBOR

IBAN = IT 52 Y 06085 10301 000000098765

1.1 - Parametri Base

1.1.1.20 - Tabelle Generali: 20. Cambi & Valute

Questa tabella riporta il cambio in euro delle divise estere più comuni.

In questo modo, se nell'Anagrafica dei Clienti Esteri è indicato un codice valuta diverso dalla moneta corrente, i Documenti di Vendita saranno stampati direttamente nella valuta specificata.

L'elenco delle monete disponibili è attivabile con il tasto F10 dell'help in linea, digitato in corrispondenza della Valuta. Il campo Descrizione ridotta, liberamente modificabile dall'utente, è utilizzato nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa.

image.png

Tabella Cambi/Valute.
1.1 - Parametri Base

1.1.1.21 - Regioni

Rel. 6.4.1.0
In questa tabella sono codificate tutte le ventuno regioni d'Italia: a ciascuna di esse sono attribuiti un Codice numerico ed una Descrizione, al fine d'individuare univocamente ogni singola entità.

In corrispondenza del campo Regione, è attiva la ricerca per Codice (tasto F8) e Descrizione (tasto F6).

 

Superficie
Indicare in km quadrati la superficie della Regione.

Popolazione 2015
Indicare la popolazione della Regione al 2015.

Flag aggiornamento customer
Il valore di questo flag indica se la Regione deve (valore 9) o non deve essere (valore 0) aggiornato presso il Customer.
È manutenibile solo dalla Genesys Software.

Tabella Regioni
Tabella Regioni
1.1 - Parametri Base

1.1.1.22 - Province

Rel. 6.4.1.0

Questa tabella è predisposta alla codifica delle Province per ciascuna Regione e, ovviamente, presuppone che le Regioni siano state correttamente inserite nell'apposita tabella.


Per ciascuna Provincia è possibile impostare:
  • la Sigla (massimo 3 catteri) e la Denominazione per esteso
  • la Regione d'appartenenza
  • l'Area geografica di riferimento, assunta dalla Tabella procedurale ARE-AreeGeografiche

In corrispondenza del campo Sigla è attiva la ricerca con il tasto F8.

Codice città metropolitana
Indicare il Codice della città metropolitana, se previsto sul Comune in oggetto.

Superficie
Indicare in km quadrati la superficie della Provincia.

Popolazione 2011
Indicare la popolazione della Provincia al 2011.

Flag aggiornamento customer
Il valore di questo flag indica se la Provincia deve (valore 9) o non deve essere (valore 0) aggiornata presso il Customer.
È manutenibile solo dalla Genesys Software.

Tabella Province
Tabella Province
1.1 - Parametri Base

1.1.1.23 - Collocazione territoriale

La presente tabella consente un'ulteriore classificazione, a seconda delle caratteristiche fisiche del territorio (ad esempio: mare, montagna e collina).

image.png

Tabella Collocazione territoriale.
1.1 - Parametri Base

1.1.1.24 - Nazioni - Stati Esteri

Nell'ambito dei Parametri Base, è stata implementata la tabella Nazioni - Stati Esteri, allo scopo di gestire queste entità sull'Anagrafica di Base. Nella nuova Tabella sono stati già precaricati i dati al 30/06/2010.


In fase d'inserimento, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

image.png

Tabella Nazioni - Stati Esteri
1.1 - Parametri Base

1.1.1.3 - 3. Causali Contabili

Rel. 6.4.5.0

La funzione di Prima Nota si basa sull'impiego di Causali Contabili, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni Causale identifica una categoria di operazioni contabili omogenee, caratterizzate cioè, da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati.

Dal punto di vista operativo, le Causali Contabili possono essere considerate macro-istruzioni, che guidano i programmi applicativi nella predisposizione di videate per l'acquisizione dei dati e l'attivazione di procedure di controllo e di calcolo, in funzione della tipologia di movimento.

Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali Contabili, si rende rapida e controllata l'immissione dei dati: questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali Contabili, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione, controllare i dati inseriti dall'Utente e ridurre quelli da immettere, fornendo automaticamente le informazioni già note o comunque ricorrenti.


Causali Contabili: 1° Videata

Causale
Ogni Causale Contabile è identificata univocamente da un Codice numerico e da una Descrizione sintetica, che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale.
L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le indicazioni fornite dal seguente prospetto:

Causale Descrizione

Da         1 a   9.999

Causali libere

Da   7.722 a 7.723

Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.)

Da 15.000 a 15.999

Gestione Professionisti

Da 18.000 a 18.999

Gestione Ratei e Risconti

Da 20.000 a 20.999

Mandati / Reversali / Incasso Clienti

Da 21.000 a 21.999

Portafoglio Effetti

Da 22.000 a 22.999

Gestione Cespiti Ammortizzabili

Da 23.000 a 23.999

Pagamenti (A.B./Bonifici/Ordini di Pagamento)

Da 24.000 a 24.399

Budget / Impegni

Da 24.400 a 24.999

Contabilizzazione Scarichi

Da 25.500 a 25.999

Scadenze Clienti/Fornitori

Da 26.000 a 26.120

Giroconti IVA

Da 26.150 a 26.163

IVA di Gruppo

Da 26.400 a 26.500

Gestione Cessione Crediti

Da 26.608 a 26.609

Presentazione Effetti

Da 26.900 a 26.966

Solleciti / Contestazioni (Causali Automatiche)

29.999

Abbuoni Minimi (Causale Automatica)

Da 30.000 a 30.101

Cauzioni

Da 40.000 a 49.999

Gestione Riscossione Tributi

Da 53.200 a 53.299

INPS Collaborazione (Causali Automatiche)

Da 59.900 a 59.910

Gestione Conferimenti (Causali Automatiche)

Da 79.000 a 79.999

Ciclo Attivo (Causali Automatiche)

Da 88.100 a 88.200

Gestione Ratei e Risconti (Causali Automatiche)

89.000

Differenza Conversione Valuta/Euro (Causale Automatica)

89.005

Differenza Arrotondamento Cambio (Causale Automatica)

90.800

Chiusura Profitti e Perdite (Causale Automatica)

90.900

Bilancio di Apertura (Causale Automatica)

90.950

Rilevazione/Chiusura Utile/Perdita

90.960

Apertura Utile/Perdita

90.990

Bilancio di Chiusura (Causale Automatica)

I Codici che identificano le Causali automatiche, fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla genesys software, sono da considerarsi riservati e destinati ad eventuali implementazioni, pertanto anche se liberi, Non possono essere utilizzati dagli Utenti.

Descrizione
A ciascuna Causale Contabile è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente al Codice, d'identificarla in modo univoco. La Descrizione mnemonica è utile all'Utente, perchè può essere impiegata anche come chiave di ricerca alternativa (con i tasti F1 ed F6).

Tipo Causale
Le Causali Contabili sono classificate per tipologia; le possibili classificazioni logiche sono di seguito riportate:
0 - Primaria
Individua l'inizio dell'operazione contabile.
1 - Secondaria
Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a bilanciare le partite Dare/Avere.
2 - Secondaria con Sbilancio
Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a proseguire l'operazione, ignorando eventualmente lo Sbilancio. Questa Causale infatti, prevede la possibilità che la registrazione si concluda con uno Sbilancio.
3 - Secondaria con Loop
Consente di generare più movimenti contabili, prima di attivare la successiva Causale (se prevista). Digitare il tasto REJECT per terminare.
4 - Secondaria Automatica
Richiamata automaticamente in fase d'immissione Prima Nota, genera un movimento contabile in cui non è richiesta l'impostazione e la convalida del Conto e/o dell'Importo. Tale Causale opera come la Secondaria (ad esempio per la registrazione dei movimenti IVA).
Fase Impiego
Individua la fase in cui la Causale è utilizzata e può assumere i seguenti valori:
0 - Prima Nota
Identifica le Causali impiegate nella registrazione delle normali operazioni contabili.
1 - Registrazioni I.V.A.
Individua le Causali richieste per le operazioni riguardanti le Fatture (registrazioni con I.V.A.) e i Corrispettivi.
3 - Gestione Cassa
Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota Cassa dal modulo Gestione Finanza; tali Causali trovano impiego nel sottosistema delle Partite Scoperte.
4 - Controllo di Gestione
Individua le Causali da utilizzare per le registrazioni in Contabilità Analitica
5 - Prima Nota Professionisti
Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota della Gestione Professionisti.
Tipo Movimento Contabile
Indica in quale sezione della Prima Nota deve essere collocato il Conto da impostare o richiamare. I movimenti contabili si distinguono nelle seguenti categorie:
0 = Dare o Carico Cespite (Acquisto)
1 = Avere o Costo Aggiuntivo Cespite
2 = Dare/Avere o Rivalutazione Cespite
3 = Diversi a Diversi o Svalutazione Cespite
 

In fase d'immissione  Prima Nota, qualora si utilizzi una Causale avente Tipo Movimento Contabile uguale a «3 - Diversi a Diversi», sarà possibile scegliere tra il Dare o l'Avere, cliccando con il mouse sull'apposita icona o impostando il tasto F1 in corrispondenza del Conto Dare/Avere.

Quest'implementazione riguarda solo le Causali Contabili di Tipo compreso tra 0 (zero) e 3, utilizzabili in Prima Nota (Fase Impiego = 0) e aventi come Tipo Operazione Contabile uno dei seguenti valori: A, B, C, D, X o Z.

L'utilizzo di una Causale di questo tipo Non prevede l'aggiornamento della Contropartita sul movimento, di conseguenza, interrogando il Partitario di un Conto registrato con questa Causale, il valore del campo Contropartita sarà 0 (zero).

Tipo Operazione Contabile
Indica la natura del movimento contabile generato dalla Causale. Le tipologie previste sono di seguito riportate:

0 = Acquisti E = Mandati/Reversali P = Portafoglio d = Rilevazione Aggio
1 = Vendite F = Operazioni Cassa/Banche Q = Abbuono e = G/C Liquidazione Tributi
2 = Carico beni usati G = Cessione Credito R = Ritenuta d'Acconto f = Rilevazione canone fisso
3 = Scarico beni usati H = Giro Partita S = Scadenza g = Rilevazione minimo garantito
5 = Corrispettivi I = Fatt./NC da ricevere/emettere T = Ritenute Previdenziali INPS i = Recupero minimo garantito
9 = IVA in Sospensione J = Differenza Cambio X = Apertura Bilancio p = Budget
A = Addebiti vari K = Riapertura Ratei e Risconti Z = Chiusura Bilancio q = Quota competenza Ente
B = Insoluti L = Operazioni Co. An. a = Incasso Tributi r = Impegni provvisori
C = Contabile Normale M = Quote Amm.to Cespiti b = Rimborsi/Recupero Tributi s = Impegni definitivi
D = Accrediti Vari N = Rilevamento Ratei e Risconti c = Cauzioni v = Solleciti
                  w = Contenzioso

Tipo Documento
Per le Causali primarie delle registrazioni IVA (Tipo Causale 0 e Fase Impiego 1), questo campo è valorizzato in automatico con FT per Fattura e NC per Nota Credito.

Sulla Causale della Nota Debito, invece, è richiesto all'utente d'impostare manualmente il valore ND. In tutti gli altri casi, lasciare a spazio.

Tipo Accertamento
Quest'indicatore permette di gestire in Prima Nota le operazioni in accertamento. Il valore impostato in questo campo infatti, se diverso da spazio, assegna all'operazione contabile la funzione di accertamento/previsione: questo tipo di operazione genera il movimento contabile, senza aggiornare i progressivi dei Conti interessati e le Numerazioni di Servizio.
I valori previsti sono i seguenti:
1 = operazione provvisoria fino alla data scadenza, poi definitiva in automatico
2 = se convalidata alla scadenza, l'operazione si considera definitiva, altrimenti si annulla
3 = l'operazione si elimina dopo la data scadenza
4 = accertamento competenze del periodo
5 = previsioni competenze del periodo
a = annotazione
b = annotazione verificata
d = annotazione utilizzata

Rilancio ad altre causali contabili
Questi campi sono predisposti alla creazione di Causali Contabili concatenate. Ogni Causale permette di agganciare fino ad un massimo di altre due Causali Contabili, di cui la seconda è richiamata dopo l'esecuzione completa della prima.

Rilancio causale I.V.A.
Inserire il codice della Causale da richiamare per le operazioni IVA.


Dati Guida Input

Riferimenti
L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione Prima Nota, la richiesta della Data e del Numero del Documento. I Riferimenti indicati saranno validi per tutti i movimenti dell'operazione contabile.

Impostare 1 per le operazioni IVA.

Numero Protocollo
L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione Prima Nota, la richiesta del Numero Protocollo per i Documenti di Vendita e di Acquisto.

Tipo - Stato Cessione
Sono due indicatori utili alla Gestione Portafoglio e vanno opportunamente valorizzati, sia sulla Causale Insoluti della Prima Nota Co.Ge., che sulle Causali di Scarico del Portafoglio, relative alla Prima Nota Cassa. Solo in corrispondenza di suddette operazioni, i valori in essi impostati saranno riportati sul movimento di carico dell'effetto.

Le Causali dedicate alla  Gestione Portafoglio sono contrassegnate dalla lettera P nel campo Tipo Operazione Contabile.

Se attivato (impostando un valore diverso da 0), il campo Tipo Cessione può assumere i seguenti valori:
1 = Allo sconto s.b.f.
2 = All'incasso s.b.f.
3 = Al dopo incasso
Lo Stato Cessione invece, puó assumere i seguenti valori:
1 = Pagato
2 = Ceduto
3 = Insoluto/Protestato
4 = Contenzioso
5 = Rinnovato

Causale acquisti CEE
Questo check-box serve ad identificare la Causale come specifica per la registrazione di un acquisto CEE. Gli utenti che gestiscono gli acquisti CEE con unica registrazione, e nella stessa Serie di Numerazione degli acquisti nazionali, devono attivare questo check-box sulla Contropartita (solitamente Causale 55.700). Questo consente al programma, in fase di registrazione della Fattura di Acquisto CEE, dalla Prima Nota o dal Ciclo Passivo Integrato, d'individuare che si tratta di un acquisto CEE e, quindi, proporre il protocollo assumendolo dall'apposita Numerazione.

Tutte le Contropartite CEE devono essere qualificate come acquisto CEE, altrimenti la registrazione Non sarà individuata correttamente ai fini della Numerazione e del Log documentale.

Tabella Causali Contabili: 1° videata
Tabella Causali Contabili: 1° videata

Causali Contabili: 2° Videata

La seconda videata riporta, per ciascuna sezione Dare e Avere, le specifiche che determinano il comportamento dell'input di Prima Nota.

Su ciascun campo è attivo l'help in linea (tasto F10).

Descrizione Causale
Riporta la Descrizione dell'operazione contabile ed è proposta in fase di registrazione.

Descrizione aggiuntiva
Attiva la possibilità d'inserire, in fase d'immissione Prima Nota, un'ulteriore descrizione dell'operazione.
Impostare:
0 = per ignorare tale campo
1 = per aggiungere una singola riga di descrizione
2 = per aggiungere più righe
9 = per far assumere in automatico la descrizione della contropartita

Numero - Data Documento
L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta dei Riferimenti del Documento, per ogni movimento dell'operazione contabile.
Impostando il valore 2, la procedura assume in automatico il Numero e la Data immessi nel campo Riferimenti della videata precedente.

Conto Standard
Il Codice immesso in questo campo permette al programma, in fase d'immissione in Prima Nota, di proporre automaticamente il Conto Analitico assunto dalla tabella Conti Standard Diversi.
Impostare:
        0 = per ignorare il campo
99999 = per far assumere il Conto Avere precedente
Tipo Conto
Attiva il controllo solo sulle Causali per la registrazione delle Fatture, limitatamente all'impostazione del Conto di Costo o Ricavo (ad esempio: 55000, 57000 ...).
Impostare:
        0 = per ignorare il controllo
13111 = per escludere dal controllo i Conti di Ricavo
11111 = per escludere dal controllo i Conti di Costo
Tipo File
Identifica la tipologia di Conti compatibile con la Causale codificata. Questo campo inoltre, attiva il controllo automatico sul Tipo Conto ed inibisce, in fase di registrazione, l'impostazione di Conti con Tipo File diverso da quello specificato in questo campo.
Il Tipo File può assumere i seguenti valori:
C = Clienti
F = Fornitori
G = Generale

Impostare spazio per includerli tutti.

Codice Mastro
Un valore diverso da 0 (zero), e corrispondente al Codice Mastro, consente di validare il Mastro del Conto impostato in fase d'immissione Prima Nota.

Guida Importo
Il valore assunto da questo campo specifica la modalità d'immissione, in Prima Nota, dell'Importo del Movimento registrato con la Causale in oggetto.
Le modalità previste sono le seguenti:
0 = l'Importo deve essere impostato direttamente dall'Utente
1 = l'Importo coincide con quello del Movimento precedente
2 = l'Importo corrisponde allo Sbilancio dell'Operazione (per le Causali che concludono una registrazione)
3 = l'Importo coincide con il Saldo del Conto
4 = Compensazione

Partitario
Il valore di quest'indicatore specifica se il movimento deve interessare, o meno, i Partitari del Conto impiegato nella registrazione. Sulla base di quanto detto, il campo assumerà valore 1 per tutte le Causali Contabili (perchè i movimenti devono interessare necessariamente i Partitari del Conto), fatta eccezione per le Causali associate ad operazioni da Non contabilizzare (in questo caso assumerà valore 0).

Giornale Contabile
L'attivazione di questo flag abilita la stampa del movimento sul Giornale Contabile .

Gestione I.V.A.
Un valore diverso da 0 (zero) abilita la stampa del movimento sul Registro I.V.A., specificando anche su quale indirizzarlo.
I valori ammessi sono:
  0 = No
  1 =
  2 = Fattura Scontrinata 1 per i Corrispettivi suddivisi e le spese relative ai Beni Usati
  3 = Fattura Scontrinata 2 Corrispettivi ventilabili
  4 = Art. 71 comma 2 Acquisti da San Marino (reverse charge)
  6 = Acquisti CEE stampare sul Registro Acquisti
  7 = Acquisti CEE stampare sul Registro Vendite
  8 = Incasso IVA Sospesa Non stampare sul Registro Vendite
  9 = I.V.A. Sospesa stampare sul Registro Vendite
10 = IVA Split Payment
21 = Art. 17 co. 2 Acquisti da soggetti non residenti (reverse charge)
22 = Art. 74 co. 7, 8 Acquisti di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge)
23 = Art. 74 co. 7, 8 Importazione di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge)
24 = Art. 17 co. 6 lett. a Acquisti da subappaltatori settore edile (reverse charge)
25 = Art. 17 co. 6 lett. a-bis Acquisti di fabbricati (reverse charge)
26 = Art. 17 co. 6 lett. b Acquisti di telefoni cellulari (reverse charge)
27 = Art. 17 co. 6 lett. c Acquisti di microprocessori (reverse charge)
28 = Art. 17 co. 6 lett. a-ter Servizi di pulizia edifici (reverse charge)
29 = Art. 17 co. 6 lett a, a-ter Settore edile (reverse charge)
Gestione Beni Strumentali
L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero), riguarda solo le Causali relative alla Gestione Cespiti (Tipo Operazione Contabile = I) e pertanto, è utile per le Aziende che utilizzano il modulo Cespiti Ammortizzabili ed hanno l'esigenza di gestire i Cespiti in Prima Nota. In particolare, è possibile specificare se l'importo del movimento registrato con la Causale in oggetto deve incrementare o decrementare il valore e/o la quantità.
Impostare:
0 = No
1 = se l'incremento deve riguardare solo il valore
2 = se l'incremento deve riguardare sia il valore che la quantità
3 = se il decremento deve riguardare solo il valore
4 = se il decremento deve riguardare sia il valore che la quantità
Compensi a Terzi
L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero), riguarda solo le Causali strutturate nel modulo Compensi a Terzi.
I valori previsti sono i seguenti:
0 = No
1 = Sì
A = Solo Annotazioni
Partite Scoperte
Impostare un valore diverso da 0 (zero), per le Causali Contabili impiegate nella Gestione Partite Scoperte.
I valori ammessi sono i seguenti:
1 - Sì
Il movimento pareggia una Partita Scoperta o ne apre una nuova.
5 - Controllo Prima Nota
Consente la ricerca delle Partite Scoperte da pareggiare o dei Versamenti in Conto; inoltre, se il campo Guida Importo risulta valorizzato ad 1, saranno assunti l'Importo, la Data e il Numero Documento dell'ultima Partita visualizzata.
6 - Controllo Scadenze
Consente la ricerca dei movimenti di scadenza, relativi alle Partite Scoperte. Le scadenze devono essere inserite dalla Prima Nota con Causali di tipo S = Scadenza.
7 - Saldaconto
Attiva la funzione Saldaconto in Prima Nota Cassa.
8 - Movimenti Cassa/Banca
Individua il primo movimento di un'operazione gestita dalla Prima Nota Cassa.

Condizione Pagamento
L'attivazione di quest'indicatore è utile per i movimenti di apertura partite, perchè abilita la richiesta del Codice Pagamento nelle registrazioni in Prima Nota.

Data Scadenza
L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta della Data Scadenza nelle registrazioni in Prima Nota.

Input Agente
L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta del Codice Agente (valore 1) o del Responsabile (valore 2) nelle registrazione in Prima Nota.

Tipo Carta
Questo campo indica il tipo di rimessa ed è quindi utile per le Causali Contabili che gestiscono le Partite Scoperte.
I Tipi Carta previsti sono:
  0 = Contanti
  1 = Rimessa diretta
  2 = Ordine di Pagamento
  3 = Assegno Bancario
  4 = Bonifico Bancario
  5 = Accettazione
  6 = Cessione
  7 = Accettazione speciale
  8 = Tratta
  9 = Ricevuta bancaria
10 = R.I.D.
11 = Cessione credito
14 = Contrassegno
Tabella Causali Contabili: 2° videata
Tabella Causali Contabili: 2° videata


Esempi Causali Contabili

  Causali Libere


Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.)


Causali Contabili - Prima Nota Professionisti


Causali Contabili - Gestione Ratei e Risconti


Causali - Mandati / Reversali / Incasso Clienti


Causali - Portafoglio Effetti


Causali Contabili - Gestione Cespiti Amm.li


Causali Contabili - Pagamenti


Causali Contabili - Budget / Impegni


Causali Contabili - Contabilizzazione Scarichi



Causali Contabili - Giroconti IVA


Causali Contabili - IVA di Gruppo


Causali Contabili - Gestione Cessioni Crediti


Causali Contabili - Presentazione Effetti


Causali Automatiche - Solleciti/Contestazioni


Causali Automatiche - Ciclo Attivo


Causali Automatiche - Gestione Ratei e Risconti

1.1 - Parametri Base

1.1.1.4 - Voci Bilancio CEE

Rel. 6.1.9.0

In questa tabella sono codificate le Voci che descrivono le varie poste del Bilancio, redatto secondo la IV e la VII direttiva CEE.


Codice
Mnemonico strutturato su 5 livelli, secondo quanto stabilito dagli articoli 2424 e 2425 del Codice Civile:

Sz - Sezione: codice numerico di 1 cifra, che identifica ciascuna Sezione del Bilancio CEE.
C - Categoria: codice alfanumerico di 1 carattere maiuscolo, che individua la Categoria nell'ambito della Sezione.
G - Gruppo: codice alfanumerico di 4 caratteri (numero romano), che identifica il Gruppo nell'ambito della Categoria.
V - Voce: codice numerico di 2 cifre, che individua la Voce nell'ambito del Gruppo.
Sv - Sottovoce: codice alfanumerico di 1 carattere, che identifica la Sottovoce nell'ambito della Voce.

La Sezione, individuata da numeri arabi, identifica le singole sezioni contrapposte dello Stato Patrimoniale, del Conto Economico e dei Conti d'Ordine.
La Categoria, contraddistinta dalle lettere maiuscole dell'alfabeto, rappresenta i gruppi principali enunciati negli articoli 2424 e 2425 del Codice Civile.
Il Gruppo corrisponde al sottogruppo o alla classe, individuati dal legislatore con i numeri romani.
La Voce, contrassegnata dai numeri arabi, è un elemento del Gruppo ed è a sua volta suddivisa in Sottovoci.
Le Sottovoci consentono un'ulteriore specializzazione della Voce e sono associate alle lettere minuscole dell'alfabeto inglese.

Descrizione
Ciascuna Voce è identificata univocamente, oltre che dal codice, anche da una propria descrizione.

Voce facoltativa
Attivare questo check-box quando si tratta di una Voce facoltativa, ossia una Voce che può essere omessa, quando ha importo pari a 0 (zero).

Rilancio Il Sole 24 Ore
Codice di rilancio al Bilancio in formato Il Sole 24 Ore: l'estrazione del Bilancio CEE in questo formato è prevista tra le AnalisiContabili. Per le aziende che desiderano generare il Bilancio in questo formato, vi è la possibilità di agganciare ogni singola Voce del Bilancio, alla corrispondente Voce de Il Sole 24 Ore. Questo consente la generazione di un file, che potrà essere utilizzato direttamente, in fase di compilazione del Bilancio con il software de Il Sole 24 Ore. Il vantaggio consiste nella possibilità d'importare i dati relativi ai saldi dei Conti, direttamente dal file, evitando così l'inserimento manuale.

Inversione segno Sole 24 Ore
Questo check-box, se attivo, comporta l'inversione di segno ai fini del Bilancio nel formato Il Sole 24 Ore. Può essere attivato solo se risulta impostato il campo Rilancio Il Sole 24 Ore (campo precedente).

image.png

Tabella Voci Bilancio CEE
1.1 - Parametri Base

1.1.1.5 - Riclassificazione Piano dei Conti Genesys

Per ogni ditta gestita da , è possibile strutturare un Piano dei Conti personalizzato, rispondente cioè, alle particolari esigenze della situazione aziendale.


garantisce la massima libertà sui codici dei singoli conti ma, per vari scopi enunciati successivamente, richiede che a ciascun conto sia associato un codice della tabella in esame.

L'obiettivo primario è quello di riclassificare in modo univoco i vari Piano dei Conti e offrire così, una serie di vantaggi:

Codice
Ciascun elemento della tabella Riclassificazione Piano dei Conti è identificato da un mnemonico di 5 cifre, strutturato su tre livelli:

GG - Gruppo Contabile
M - Tipo Mastro
CC - Tipo Conto

Il Gruppo Contabile rappresenta il livello più alto della struttura e serve a qualificare la natura di ciascun conto.
Nell'ambito del Gruppo Contabile vi è il livello Tipo Mastro, che ha la funzione di qualificare i conti in ciascun Gruppo d'appartenenza.
Il Tipo Conto infine, ha la funzione d'identificare i vari conti, nell'ambito del livello Tipo Mastro.

Descrizione
È la descrizione associata alla Classificazione del Conto, impostata come codice della tabella.


Riferimenti bilancio cee

Un'ulteriore finalità della Riclassificazione Piano dei Conti consiste nella creazione di collegamenti logici, che consentano di aggregare la situazione dei conti allo schema del Bilancio CEE.

La tabella Riclassificazione Piano dei Conti Genesys richiede l'indicazione dei riferimenti al Bilancio: tali riferimenti sono forniti specificando il codice della tabella Voci Bilancio CEE, composto da: Sezione, Categoria, Gruppo, Voce e Sottovoce.

image.png

Tabella Riclassificazione Piano dei Conti Genesys.
1.1 - Parametri Base

1.1.1.6 - Mastri

Per la tabella Mastri sono previste da menù le seguenti selezioni:
1 - Contabilità Generale
2 - Contabilità Analitica

La tabella Mastri costituisce il fulcro nella struttura del Piano dei Conti aziendale: è opportuno evidenziare, che per ciascun Gruppo Piano dei Conti esiste la corrispondente tabella Mastri.

Ditta
L'impostazione del codice Ditta consente d'individuare il Gruppo Piano dei Conti e la tabella Mastri ad esso associata.

Mastro
Codice numerico di 5 cifre (2 intere e 3 decimali), strutturato gerarchicamente su due livelli:

- Mastro principale a individuato dalla parte intera del codice
- Sviluppo a identificato dalla parte decimale.

Il Mastro, composto da 2 cifre, identifica un insieme omogeneo di Conti ed è utile, quindi, ad agganciare gli equivalenti elementi del Piano dei Conti.

Lo Sviluppo , invece, è utilizzato per creare gli opportuni raggruppamenti all'interno del Mastro.

Una codifica di questo tipo consente di creare fino a 99 Mastri e, nell'ambito di ciascun Mastro, ben 999 Conti di Sviluppo. La possibilità di aver per ciascun Mastro più Conti di Sviluppo permette di specializzare la Classificazione di ciascun Conto, associato a quel Mastro e a quello Sviluppo.

L'inserimento di un Conto di Sviluppo richiede l'impostazione preventiva del Mastro d'appartenenza.

Descrizione
Titolo del Mastro.

Tipo File
Specifica la tipologia di Conti da agganciare al Mastro ed ammette i seguenti valori:

C = Clienti
F = Fornitori
G = Conti Contabilità Generale
I = Conti Contabilità Analitica.

In fase di Manutenzione, è possibile modificare questo campo, forzandolo con il tasto F3.

Tipo Gruppo
È il codice del Gruppo Contabile a cui appartiene il Mastro.

Tipo Mastro
Nell'ambito del Gruppo Contabile, il Tipo Mastro costituisce la parte base nella Classificazione dei Conti.

Tipo Conto
Corrisponde alla classificazione del Conto Analitico, nell'ambito del Gruppo Contabile e del Tipo Mastro.

I tipi Gruppo/Mastro/Conto sono elementi della tabella Riclassificazione Piano dei Conti e consentono al programma di riconoscere la natura del Mastro e dei Conti Analitici ad esso agganciati.


image.png

Tabella Mastri Contabilità Generale: impostazione del mastro Cassa.

1.1 - Parametri Base

1.1.1.7 - Comuni

Rel. 6.4.1.0

Questa tabella permette di gestire le informazioni relative a tutti i Comuni italiani.


Codice Comune
Ogni Comune è identificato da un Codice numerico (5 cifre) e dalla propria Denominazione.

Prov.
In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca con il tasto F8. L'elenco delle Province è assunto dall'apposita tabella.

C.A.P. - Pref. telefonico

Presenza di più C.A.P.
Attivare questo check-box, se nel Comune sono presenti più Codici di Avviamento Postale (Esempio: BARI comprende i CAP da 70121 a 70132). In fase di Assegna Sigla Provincia sull'Anagrafica di Base, questo check-box, se disattivo, indica che Non è necessario aggiornare il C.A.P. (se presente) perchè sul Comune ne è indicato solo uno.

Aggiornato dal customer
Se questo check-box è disattivo, significa che i dati del Comune sono stati importati da un file esterno prodotto da Genesys Software. In seguito alla prima modifica o all'inserimento di un nuovo Comune, il check-box viene attivato e Non è più manutenibile.

Ufficio Imposte - Prov.
Riporta il codice e il nome del Comune, nonchè la relativa Provincia, in cui ha sede l'Ufficio Imposte di competenza.

Collocazione territoriale
È un elemento della tabella Collocazione territoriale. In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca con il tasto F8.

Codice fiscale Comune

Codice Regione
Ciascuna Regione è identificata da un codice numerico di 2 cifre. L'elenco delle Regioni è assunto dall'apposita tabella ed è visualizzabile con il tasto dell'help in linea (F10).

Codice tribunale
Indicare il Comune in cui ha sede il tribunale di competenza.

Codice città metropolitana
Indicare il Codice della città metropolitana, se previsto sul Comune in oggetto.

Codice ISTAT

Altezza centro città
Indicare in metri l'altezza del centro cittadino.

Superficie
Indicare in km quadrati la superficie della città.

Popolazione 2011
Indicare la popolazione del Comune al 2011.

Coordinate geografiche
Indicare le coordinate geografiche del centro della Città: cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare la mappa su Google.

Flag aggiornamento customer
Il valore di questo flag indica se il Comune deve (valore 9) o non deve essere (valore 0) aggiornato presso il Customer.
È manutenibile solo dalla Genesys Software.

Tabella Comuni: 1º videata
Tabella Comuni: 1° videata

Dati Concessionario

Riporta le specifiche del Comune concessionario:
Codice e Denominazione del Comune
Codice e Denominazione del Concessionario
Codice Ambito (Ambito A, B, C o U - Unico)
Numero C.C.P. del Concessionario

Dati Addizionale IRPEF

Aliquota addizionale
Impostare l'Aliquota addizionale dell'IRPEF comunale.

Tabella Comuni: 2º videata
Tabella Comuni: 2° videata
1.1 - Parametri Base

1.1.1.8 - Codici attività

Questa tabella permette di gestire i codici e i subcodici associati alle attività aziendali, previste dalla normativa ministeriale.


Di ciascuna attività sono riportati il Codice e la Descrizione, nonchè il Settore d'appartenenza.

image.png

Tabella Codici Attività.
1.1 - Parametri Base

1.1.15 - Riclassificazione Bilancio


 

 

Manutenzione Schema di Bilancio Riclassificato Duplica Schema Bilancio Riclassificato
1.1 - Parametri Base

1.1.15.1 - Manutenzione Schema

Da questa funzione è possibile inserire, modificare e stampare gli Schemi da adottare per la successiva elaborazione dei Bilanci Riclassificati. Lo Schema di Bilancio può riguardare Conti di Contabilità Generale oppure Conti di Contabilità Analitica e può essere applicato ad un singola Ditta o ad un Gruppo di Ditte.
In fase di definizione di uno Schema di Bilancio, l'Utente compie i seguenti passaggi operativi:
È possibile eseguire un'elaborazione totale o parziale, nonchè richiedere il confronto dei dati con l'Anno precedente.

Inserimento/Modifica di uno Schema di Bilancio Riclassificato

La definizione di uno Schema di Bilancio Riclassificato richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Schema
Impostare il codice dello Schema di Bilancio da modificare; in fase d'inserimento di un nuovo Schema, invece, il codice è attribuito in automatico dal programma. Digitando il tasto F8 su questo campo, si attiva un'apposita find-list da cui è possibile selezionare lo Schema d'interesse tra quelli già inseriti.
Nel campo adiacente al codice è richiesto l'inserimento della denominazione da attribuire allo Schema di Bilancio.

Ditta
Impostare la Ditta o il Gruppo di Ditte su cui elaborare lo Schema di Bilancio. Lasciando a 0 (zero) questo campo, l'impostazione della Ditta o del Gruppo di Ditte sarà richiesta in fase di Generazione Bilancio Riclassificato.

Il Gruppo di Ditte deve essere preventivamente definito nei Parametri Funzionali della Ditta.

Tipo Conti
Specificare la tipologia dei Conti su cui elaborare lo Schema di Bilancio:
  1 = Piano dei Conti Co.Ge.
11 = Piano dei Conti Co.An.

Num. Colonne
Lo Schema di Bilancio prevede un certo numero di colonne principali (massimo 6) e al massimo 2 colonne di confronto; se è richiesta l'elaborazione anche per l'Anno precedente, le colonne principali possono essere al massimo 12.

Richiesta Anno
Questo check-box attiva o disattiva la richiesta dell'Anno contabile in fase di elaborazione: più precisamente, se il check-box Non è attivo, lo Schema di Bilancio sarà elaborato solo sull'Anno corrente, se invece risulta attivo, lo Schema sarà elaborato sia sull'Anno corrente che sul precedente.

Anno precedente
L'attivazione di questo check-box comporta l'elaborazione dello Schema di Bilancio anche per l'Anno precedente, con automatica generazione delle relative colonne.

Periodo
Questo check-box attiva o disattiva la richiesta del Periodo di elaborazione, nell'ambito dell'Anno contabile selezionato.

Elaborazione
Questo campo può assumere valore «0 - Totale» oppure «1 - Parziale»: l'elaborazione Parziale, a differenza di quella Totale, elabora solo i Conti interessati e Non tutti, allo scopo di velocizzare l'elaborazione dello Schema di Bilancio, soprattutto se riguarda un Gruppo di Ditte.

Questo campo può essere impostato solo se lo Schema di Bilancio riguarda i Conti di Contabilità Generale (campo Tipo Conti uguale a 1).

Richiesta Centri di Costo/Ricavo
In caso di elaborazione sul Piano dei Conti Co.An. (Tipo Conti uguale a 11), quest'indicatore attiva o disattiva la richiesta dei Centri di Costo/Ricavo da elaborare, con modalità diverse a seconda del valore immesso:
0 = No
in questo caso è necessario indicare sulla singola Colonna il range dei Centri di Costo/Ricavo da elaborare, al fine di determinarne il valore
1 = Sì, totalizzando
in questo caso il range di Centri di Costo/Ricavo da elaborare sarà richiesto in fase di Generazione e il risultato sarà complessivamente totalizzato su tutti i Centri
2 = Sì, ogni Centro di Costo/Ricavo
in questo caso il range di Centri di Costo/Ricavo da elaborare sarà richiesto in fase di Generazione e lo Schema di Bilancio sarà elaborato separatamente per ogni Centro
3 = Sì, ogni Centro di Costo/Ricavo + Riepilogo
in aggiunta a quanto descritto per l'opzione precedente (valore 2), questa scelta fornisce anche il riepilogo di tutti i Centri di Costo/Ricavo elaborati

Convalidare con l'apposito tasto per procedere all'inserimento o alla visualizzazione delle varie Poste del Bilancio Riclassificato.

Definizione Schema di Bilancio Riclassificato: impostazioni iniziali
Definizione Schema di Bilancio Riclassificato: impostazioni iniziali

In fase d'inserimento, i valori delle celle Row (riga) e Label (etichetta) sono assegnati in automatico dal programma, ma se fosse necessario inserire una nuova riga, dovrà essere l'Utente ad impostare un valore congruo, per stabilire correttamente la posizione della Posta nel Bilancio. Per inserire una nuova riga nello Schema di Bilancio, cliccare sul pulsante in altro a destra della videata.

Il valore della cella Row indica l'ordine d'inserimento delle Poste, mentre Label stabilisce l'ordine con cui le Poste (righe) del Bilancio saranno elaborate.

In fase d'inserimento, all'Utente è richiesto di valorizzare i seguenti campi:

Descrizione Posta
Inserire la Descrizione della Posta di Bilancio: al fine di garantire una maggiore leggibilità, si suggerisce di applicare un'indentazione tipo quella adottata per il Bilancio CEE. In alternativa, l'indentazione potrà essere applicata in automatico, se richiesta in fase di Stampa dall'Utente.

TF
Mediante quest'indicatore l'Utente può decidere di applicare una formattazione specifica alle Poste di Bilancio. Quest'accorgimento può essere utile, ad esempio, per evidenziare le Poste con colori differenti a seconda del Livello a cui appartengono.
I valori previsti sono:
0 = Standard (nessuna formattazione)
1 = Bold grassetto, solo in stampa del report
2 = Yellow giallo, solo sul report a video
3 = Lime lime, solo sul report a video
4 = Green verde, solo sul report a video
5 = Aqua verde acqua, solo sul report a video
6 = Grey grigio, solo sul report a video
7 = Red rosso, solo sul report a video
8 = Blue blu, solo sul report a video
9 = Olive verde oliva, solo sul report a video
TCol
Indica il criterio di valorizzazione della colonna (nessuna, Operazioni Dare/Avere sui Conti o Formule). In caso di Formule (valori da 20 a 25), il Livello stabilisce l'ordine in cui queste saranno applicate: per esempio, una Formula di Livello ha senso quando un Totale di Gruppo è richiesto prima che i Componenti siano stati calcolati.
I valori previsti sono:
  0 = posta descrittiva
  1 = Co.Ge. su Codice Conti
  2 = Co.Ge. su Classificazione Conti
11 = Co.An. su Codice Voci
12 = Co.An. su Classificazione Conti
20 = Formula livello 0
21 = Formula livello 1
22 = Formula livello 2
23 = Formula livello 3
24 = Formula livello 4
25 = Formula livello 5
Definizione Schema di Bilancio Riclassificato: inserimento Poste
Definizione Schema di Bilancio Riclassificato: inserimento Poste

Operazioni Dare/Avere

Nel caso di Operazioni Dare/Avere (TCol da 1 a 12), l'Utente deve indicare il range di Conti o Voci Co.An. da elaborare, quindi valorizzare l'indicatore TM in base all'Operazione richiesta.
I valori previsti sono:
00 = + Dare
01 = + Avere
02 = + (Dare - Avere)
03 = + (Avere - Dare)
10 = - Dare
11 = - Avere
12 = - (Dare - Avere)
13 = - (Avere - Dare)

Nell'immagine riportata a titolo d'esempio, l'importo della Posta Debiti Tributari sarà ottenuta sommando i valori della sezione Avere (TM uguale 01) dei Conti Co.Ge. aventi Classificazione 02341, 02351, 07811 e 02411 (TCol uguale 2).

image.png

Impostazione Operazioni Dare/Avere sulle Poste di Bilancio

Impostazione Formula

L'impostazione della Formula (TCol da 20 a 25) avviene in un'apposita window in cui l'Utente deve indicare la colonna o le colonne interessate nel formato LABEL.colonna e può utilizzare gli operatori visualizzati nella parte inferiore della window.

La Label può essere copiata direttamente dal data-grid principale, posizionando il cursore sulla cella d'interesse e selezionando la voce Copia Celle (tasto destro del mouse). Se la selezione riguarda una pluralità di Label, selezionarle tutte con il tasto sinistro del mouse e cliccare su Copia selezione. Incollare la cella o le celle selezionate nella window d'impostazione Formula.

Selezione Label da copiare nella window della Formula
Selezione Label da copiare nella window della Formula

image.png

Window d'impostazione Formula

Nell'immagine riportata a titolo d'esempio, il Totale Passivo sarà ottenuto sommando le prime colonne delle Label GB000170, GB000220, GB000240, GB000400 e GB000440.


Attribuzione Intestazione Colonne

Cliccando sul tasto label Intestazione colonne, è possibile assegnare alle colonne un'intestazione diversa da quella standard:

Definizione Schema di Bilancio Riclassificato: modifica Intestazione colonne
Definizione Schema di Bilancio Riclassificato: modifica Intestazione colonne

L'Utente può stampare lo Schema di Bilancio definito in questa fase, semplicemente cliccando sul pulsante in alto a destra della videata, nonchè duplicarlo dall'apposita funzione.

1.1 - Parametri Base

1.1.15.2 - Duplica Schema

Questa funzione esegue la Duplica di uno Schema di Bilancio Riclassificato: operativamente, il programma richiede il codice dello Schema origine da duplicare e propone, nella sezione Nuovo schema della videata, la descrizione dello Schema con possibilità di modifica.

Duplica Schema di Bilancio: videata di selezione
Duplica Schema di Bilancio: videata di selezione

In seguito alla Convalida dell'Utente, è generato un nuovo Schema di Bilancio uguale all'originale, comprese anche le Formule e le Operazioni previste sulle Poste; il nuovo Schema generato sarà quindi disponibile in manutenzione per apportarvi eventuali modifiche.

1.1 - Parametri Base

1.1.2 - Tabelle Fiscali


Questa tabella riporta le aliquote I.V.A. e gli articoli d'esenzione. Questa tabella include i tipi di assoggettamento alla ritenuta d'acconto, utili per la gestione dei Compensi a Terzi. Questa tabella riporta i codici tributo e le causali contabili, utili alla compilazione del modello F24.
1.1 - Parametri Base

1.1.2.1 - Tabelle Fiscali: 1. Tabella I.V.A.

Rel. 6.4.5.0
EE101.1

Questa tabella è predisposta alla codifica delle Aliquote I.V.A. e degli Articoli di esenzione.

Codice IVA
Corrisponde al codice attribuito ad ogni Aliquota I.V.A. o Articolo d'esenzione. Ai fini di una corretta valorizzazione di questo campo, può risultare utile consultare il seguente prospetto, che riporta orientativamente il codice da attribuire a ciascuna classe di Aliquota. Qualora l'Utente decida, invece, di assegnare un codice a sua scelta, si assicuri di impostare sempre un numero maggiore di 0 (zero).

Codice da Assegnare Classe Aliquota

Da 1 a 49

Imponibile I.V.A. (aliquota maggiore di 0)

Da 50 a 98

Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti

99

Ciclo Attivo

Da 999

Aliquota proporzionale (Ciclo Attivo)

Codice da Assegnare Classe Aliquota

Il codice I.V.A. 99, utilizzato nel modulo Ciclo Attivo per le operazioni di Sconto Natura/Merce, deve mantenere le impostazioni originarie.
Per le aliquote con detraibilità al 100%, il codice deve coincidere necessariamente con l'aliquota I.V.A. (esempio: per l'aliquota I.V.A. al 21% impostare il codice tabella 21).

Descrizione
Descrizione dell'Aliquota I.V.A. o dell'Articolo di esenzione. Questa descrizione è riportata nel corpo del Registro IVA.

Descrizione ridotta
È la descrizione da stampare al piede del Registro IVA.

Aliquota IVA
Indica il valore percentuale dell'Aliquota IVA.

Impostare 0 (zero) per gli Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti.

Tipo IVA
Serve per classificare l'operazione ai fini IVA ed è assunto come valore del campo Natura nel flusso xml della Fattura elettronica.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = imponibile
1 = non imponibile (N3)
2 = esente (N4)
3 = non soggetto (N2)
4 = escluso (N4)

Regimi particolari
Attivare questo check-box in corrispondenza dei codici che identificano operazioni per le quali l'imposta è assolta in base a regimi speciali.

Soggetto a Imposta di Bollo
L'assoggettamento di un Documento di Vendita all'Imposta di Bollo è subordinato all'attivazione di questo check-box sul Codice IVA di esenzione.

Importante! È indispensabile che il check-box risulti attivo sulle aliquote interessate.

Detraibilità 1 - 6
Per ogni Aliquota IVA sono gestite sei diverse percentuali di detraibilità. Le percentuali di detraibilità sono controllate in fase d'immissione Prima Nota.

Stampa Registri IVA
L'attivazione di questo campo abilita la stampa del movimento I.V.A. sul relativo Registro.

Aggiornamento progressivi IVA
Attivando quest'indicatore, l'aggiornamento dei Dati IVA della Ditta sarà eseguito in fase di stampa definitiva dei Registri IVA

Tabella IVA acquisti per rivendita
Specifica la tabella IVA su cui totalizzare gli Acquisti per Rivendita, consentendo di sommare gli importi in tabelle IVA differenti dall'aliquota d'acquisto.

Impostare 0 (zero) per non eseguire la totalizzazione degli Acquisti.

Tabella IVA reverse charge
L'impostazione di questo campo è funzionale alla gestione del reverse charge in fase di inter-company.

Reverse charge
Se il Codice IVA individua un reverse charge in Fattura di Vendita elettronica PA, occorre attivare questo check-box.

Comunicazione Dati rilevanti IVA
Se il check-box è attivo, i movimenti soggetti a questa aliquota saranno elaborati nella generazione dei dati per la Comunicazione IVA; in caso contrario, in movimenti saranno ignorati.

Indicatore Gestione Plafond
Se attivo, gli Acquisti afferenti questa tabella saranno gestiti ai fini del Plafond.

Totalizzatore Allegati Fornitori - Clienti
I valori impostati in questi campi determinano, se gli importi relativi al codice I.V.A. specificato dovranno incrementare o decrementare i Progressivi Clienti/Fornitori.
I valori previsti sono di seguito riportati:
0 = non incrementa i Progressivi
1 = incrementa Imponibile e Imposta
2 = incrementa Importi non Imponibili (art. 8)
3 = incrementa Importi Esenti
4 = questo valore si riferisce alle operazioni riguardanti le Fatture di Acquisto
5 = incrementa i Progressivi fiscali per la stampa del Modello 102.

Riga Modello 11 Vendite - Acquisti
Specifica in quale riga del Modello 11 devono essere riportati gli importi dei Dati IVA, relativi all'Aliquota in oggetto. È opportuno ricordare, che i quadri del Modello 11 dedicati alle Vendite e agli Acquisti sono rispettivamente i quadri E ed F.

Indici Aggiornamento Altri Quadri
Indica in quale progressivo tra i dati del Modello 11, presenti nella videata Dati IVA della Ditta, totalizzare gli importi Imponibile e Imposta, relativi a quel codice.
Sono previsti i seguenti valori:
1 - 1: operazioni esenti
2 - 2: operazioni esenti di cui al n.11
3 - 3: operazioni esenti di cui ai nn. da 1 a 9.
Rilancio Export CEE
Specifica in quale progressivo del Modello 11 - Quadro devono essere totalizzate le cessioni e le prestazioni intracomunitarie. I valori che può assumere sono i seguenti:
1 - : cessioni non imponibili (art.41)
2 - : prestazioni di servizi (art.40)
3 - : altre operazioni non imponibili.

E' opportuno ricordare che: in tutte le funzioni di è adottato, ai fini dello scorporo, il metodo matematico, che risulta più preciso rispetto all'applicazione delle percentuali di scorporo.

Codice EDI
L'impostazione di questo campo serve ad inviduare specificatamente il Codice di esenzione, ai fini della Generazione Flussi Elettronici EDI (con Metodi di Distribuzione Documenti).
In caso di mancata impostazione di questo campo, sarà assunto il Codice EDI di default, esattamente come previsto già prima dell'introduzione di questo campo.
L'elenco dei Codici ammessi è visualizzabile nella finestra dell'help in linea (tasto F10), da cui è anche possibile selezionare quello d'interesse.

Tabella I.V.A.
Tabella I.V.A.
1.1 - Parametri Base

1.1.2.2 - Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto

Questa tabella, gestita per anno contabile, include i tipi di assoggettamento alla ritenuta d'acconto, utili per la gestione dei Compensi a Terzi e per la dichiarazione dei sostituti d'imposta (Modello 770). Entrambi i moduli sono perfettamente integrabili con la Contabilità Generale.

Le informazioni richieste sono le seguenti:

Anno

Codice

Descrizione
Identifica la natura del compenso. Questa descrizione, attribuita direttamente dall'utente, è stampata sul Registro dei Compensi a Terzi e sulle Certificazioni della Ritenuta d'Acconto.


Sezione ritenuta d'acconto

Le informazioni specificate nei campi successivi sono utilizzate per il calcolo automatico della ritenuta d'acconto, in fase di registrazione in prima nota del compenso al collaboratore.

Aliquota
Percentuale da applicare all'imponibile per determinare la ritenuta d'acconto.

Base imponibile
Percentuale da applicare all'imponibile per calcolare la quota parte da assoggettare alla ritenuta d'acconto.

Causale 770
È la causale indicata nelle istruzioni ministeriali annuali e dipende dal quadro della dichiarazione, specificato nel campo successivo.

Quadro 770
I valori previsti per questo campo sono di seguito elencati:
SC = Quadro SC
SE = Quadro SE
SF = Quadro SF.

Codice Tributo F24
La valorizzazione del Codice Tributo consente la generazione automatica del versamento INPS, dall'apposita funzione del modulo Compensi a Terzi/INPS.


Sezione INPS

Ritenuta previdenziale
Indica se il collaboratore soggetto alla ritenuta d'acconto è anche soggetto alla ritenuta previdenziale. Questo campo, generalmente pari a 0 (zero), assumerà valore 1 solo in corrispondenza del quadro SG del 770; anche in questo caso però, è possibile impostare 0 per quei collaboratori che, pur essendo tenuti alla compilazione del suddetto quadro, non siano soggetti alla ritenuta INPS.

Aliquota ordinaria
Corrisponde all'aliquota ordinaria prevista dalla circolare INPS.

Aliquota ridotta
Impostare l'aliquota INPS prevista per i titolari di pensione e per gli iscritti ad altra forma assicurativa obbligatoria.

Base imponibile ordinaria
Percentuale da applicare al compenso erogato, per la determinazione dell'imponibile contributivo. La base imponibile ordinaria si applica ai redditi, che superino il limite annuale.

Base imponibile ridotta
Percentuale da applicare al compenso erogato, ai fini della determinazione dell'imponibile contributivo. La base imponibile ridotta è prevista per i redditi, che non superino il limite annuale.

Causale Tributo
L'impostazione della Causale Tributo permette di generare in automatico il versamento INPS, mediante l'apposita funzione del modulo Compensi a Terzi/INPS.

image.png

Tabella Tipo Assoggettamento R.A.
1.1 - Parametri Base

1.1.2.3 - Tributi/Contributi F24

Questa tabella riporta i codici tributo e le causali contributo, utili per la compilazione del modello di pagamento F24.

La tabella deve essere generata o aggiornata, mediante il modulo di Gestione Servizi.


Tributo/Contributo
A ciascun tributo/contributo è associato un codice numerico di massimo 4 cifre e una descrizione estesa.

Sezione
I valori previsti per questo campo sono di seguito esposti:
2 = Erario
3 = INPS
4 = Regioni/Comuni
5 = INAIL/Altri enti previdenziali.
Matricola/Codice/Filiale
L'attivazione di quest'indicatore consente di specificare il codice o la matricola INPS, nonchè la filiale dell'azienda. I valori previsti sono di seguito riportati:
1 = Matricola INPS (tipo 1) di 10 cifre
2 = Filiale azienda di 5 cifre e 12 caratteri alfanumerici
3 = Codice INPS (tipo 1) di 17 cifre
4 = Matricola INPS (tipo 2) di 8 cifre e 2 caratteri alfanumerici
5 = Codice INPS (tipo 2) di 17 cifre.

Periodo dal... al
L'attivazione di questi flags consente di specificare il periodo di riferimento, nel formato MMAAAA.

image.png

Tabella Tributi/Contributi F24.
1.1 - Parametri Base

1.1.3 - Tabelle Classificazione Clienti/Fornitori


Categoria Clienti e Fornitori Zone Manutenzione Zone Manutenzione Gerarchie Zone Cluster
1.1 - Parametri Base

1.1.3.1 - Tabelle Classificazione: 1. Categorie Clienti & Fornitori

La presente tabella risulta funzionale alla codifica delle Categorie Clienti e Fornitori, successivamente richiamate nelle rispettive anagrafiche. La presenza di quest'apposita struttura di classificazione consente l'estrazione di situazioni contabili, di vendita e di acquisto, riepilogative per ogni singola Categoria (statistiche vendite/acquisti, reports contabili e altro).

In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di un'apposita struttura ad albero, che prevede i seguenti livelli: una categoria di classe superiore Nodo Radice, una di classe intermedia Nodo Intermedio ed una di classe inferiore Nodo Foglia.

Tra il Nodo Radice e quello Foglia, che chiude la struttura, è possibile definire fino ad 8 livelli intermedi di Categorie.

Codice Categoria
Riporta il codice e la descrizione della Categoria in oggetto.

Tipo Nodo
Identifica il tipo di Categoria nell'ambito della struttura gerarchica e può assumere i seguenti valori:
0 = Nodo Radice
1 = Nodo Intermedio
2 = Nodo Foglia.

È possibile definire fino a un massimo di 9 Nodi: per ogni Nodo gestito però, è necessario predisporne la struttura completa.

Livello Nodo
È possibile gestire fino ad un massimo di 9 Nodi e per ciascuno di essi, è necessario predisporre la struttura completa.

Evidentemente, l'impostazione del Livello non è richiesta per i Nodi Radice.

Nodo Padre
È il codice di rilancio al Nodo Padre, nell'ambito della struttura definita: l'impostazione di questo campo è richiesta solo se l'inserimento riguarda un Nodo di tipo Intermedio o Foglia.

Una volta predisposta, è possibile Verificare la struttura ad albero mediante l'apposita funzione selezionabile da menù. Attualmente, la gestione gerarchica delle Categorie Clienti/Fornitori trova applicazione nel modulo Magazzino.

image.png

Tabella Categorie Clienti/Fornitori
1.1 - Parametri Base

1.1.3.3 - Zone


Manutenzione Zone Manutenzione Gerarchie Zone
1.1 - Parametri Base

1.1.3.3.1 - Manutenzione Zone

 

Questa Tabella è predisposta alla codifica delle Zone geografiche, su cui si svolge l'attività di vendita dell'Azienda. La suddivisione del territorio commerciale in singole Zone permette di rilevare andamento delle vendite, con riferimento a ciascuna di esse o ad un determinato raggruppamento di Zone.

La corretta codifica delle Zone commerciali risulta di particolare importanza, perchè questa Tabella permette di avere delle «viste» sul territorio ed è finalizzata alla gestione di dati statistici. In considerazione di questo, si consiglia di codificare ciascuna Zona con un Codice corrispondente al C.A.P. della Città o al Paese.

Ditta
La codifica delle Zone è prevista per ogni singola Ditta.

Zona
Ogni Zona è identificata univocamente da un Codice e da una Descrizione.


Gerarchia Zone

È possibile associare a ciascuna Zona una Zona intermedia, nell'ambito della gerarchia definita nell'apposita funzione di Manutenzione Gerarchie Zone.

image.png

Manutenzione Zone
1.1 - Parametri Base

1.1.3.3.3 - Manutenzione Gerarchie Zone

Mediante questa funzione è possibile definire una gerarchia delle Zone, allo scopo di raggruppare/classificare le varie Zone inserite nel sistema.

La gerarchia delle Zone è strutturata in 4 livelli:

Operativamente, si definisce ogni Livello e lo si associa a quello gerarchicamente superiore, mentre le singole Zone devono essere associate alle Zone intermedie.

Un esempio potrebbe essere il seguente:


Modalità Operativa

L'ambiente operativo previsto per l'inserimento/modifica delle gerarchie è il seguente:

image.png

Manutenzione Gerarchie Zone: ambiente operativo

Per prima cosa, selezionare il Livello su cui operare, cliccando sull'apposito pulsante nel data-grid in basso a sinistra. In questo modo è possibile manutenere i vari Codici per Gerarchia, quindi indicare il Livello «più alto» da associare. Per esempio, se si opera sulla Zona intermedia, si dovrà indicare per ciascuna, la Zona aggregata ad essa associata.

Inoltre, sempre nel data-grid in basso a sinistra, cliccando sull'apposito pulsante , il programma provvederà ad aggiornare la visualizzazione dell'albero delle gerarchie, in base alle ultime modifiche apportate.

Cliccando con il tasto destro del mouse su una delle Zone presenti nella visualizzazione ad albero, si attiverà un menù a tendina con le seguenti scelte:
1.1 - Parametri Base

1.1.3.4 - Tabelle Classificazione: 4. Cluster

Le strutture per la definizione dei Punti Vendita sono inglobate nella presente tabella Cluster: a tal fine infatti, sono previste apposite strutture che consentono d'inserire le diverse caratteristiche dei Clienti, da raccogliere successivamente nell'entità Cluster.

L'aggancio del Cluster al Cliente si realizza nella relativa Anagrafica, valorizzando opportunamente il campo Cluster presente tra i Dati del Rapporto Commerciale.

Le tabelle predisposte alla definizione del Cluster sono di seguito esposte:
  1 - Super Centrale
  2 - Centrale Acquisti
  3 - Gruppo Acquisti
  4 - Canale
  5 - Tipologia PdV
  6 - Carta Fedeltà
  7 - Insegne
  8 - Classe Superficie
  9 - Classe Spazio Lineare
10 - FORMAT

L'utente ha la possibilità di scegliere se gestire globalmente l'entità Cluster, accedendo alla fase di Configurazione, o valorizzare solo le strutture di suo interesse, selezionandole opportunamente da menù.


Identificazione Cluster
L'attribuzione dell'Identificativo consente d'individuare univocamente ciascun Cluster: l'Identificazione Cluster si compone di un codice e di una descrizione significativa, che riassume brevemente i dati di seguito richiesti.

Super Centrale
La Super Centrale identifica un'organizzazione, che raggruppa più Centrali Acquisto.

Centrale Acquisti
Per Centrale Acquisti s'intende un'organizzazione, che a livello nazionale, contratta con i Fornitori.

Gruppo Acquisti
Il Gruppo Acquisti è un'organizzazione che opera a livello regionale.


Punto vendita

Dal campo Canale fino a FORMAT si specializza la codifica del Punto Vendita.

Canale
Esempi di canale possono essere un Supermarket o ad un Cash & Carry.

Tipologia P.d.V.
Specifica se il Punto Vendita è di proprietà, in franchising, un affiliato, ecc.

Carta Fedeltà
Indica se presso il PdV è gestita la Carta Fedeltà.

Identificativo Insegna
Questo campo permette di riportare l'insegna del Punto Vendita.

Classe Superficie
Specifica la superficie del Punto Vendita.

Classe spazio lineare
Esprime in metri lineari lo spazio espositivo.

FORMAT
Il FORMAT è una definizione tecnica, che permette di descrivere il tipo di configurazione degli scaffali, la tipologia di prodotti e l'assortimento presenti nel Punto Vendita.

È opportuno precisare che l'attribuzione di codici e descrizioni non è affatto vincolata, ma può essere effettuata liberamente dall'utente.
Se il Cluster configurato risulta già presente nel sistema, il programma provvede a proporlo con possibilità di selezione, cliccando sull'apposito drill-down .

Alla luce di quanto detto, la tabella Cluster si presenta come un valido metodo di classificazione dei Clienti, che consente di conseguire diversi vantaggi, rappresentati ad esempio, dalla possibilità di interessare nelle elaborazioni tutti i Clienti appartenenti ad uno specifico Gruppo Acquisti, piuttosto che ad un'altro, o tutti i PdV appartenenti ad una insegna.


15 - Configurazione Cluster

La Configurazione consente di valorizzare tutte le entità relative al Cluster e si realizza nella seguente videata:

image.png

Configurazione Cluster
1.1 - Parametri Base

1.1.9 - Ditta

Le informazioni inerenti alla ditta sono raggruppate dall'applicativo in varie entità, ognuna delle quali contiene dati fra loro omogenei. Di queste, alcune hanno una valenza temporale:


Esegue la Duplica dei Dati o del Piano dei Conti di una Ditta. Eesegue la Cancellazione dei Dati della Ditta dagli archivi.
1.1 - Parametri Base

1.1.9.1 - Ditta: 1. Dati Anagrafici

Rel. 6.2.0.0
I Dati Anagrafici di ogni Ditta presente nel sistema sono organizzati in modo omogeneo e distribuiti su quattro videate:
Dati Identificativi Ditta
Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione
Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni
Altri Dati

1° Dati Identificativi Ditta

I Dati Identificativi della Ditta, tra cui Denominazione/Ragione Sociale, Indirizzo, Codice Fiscale/Partita IVA e Sede Legale, confluiscono nell'Anagrafica di Base e, pertanto, Non è necessario inserirli, se all'interno di sono già interessati da altre relazioni.

image.png

Anagrafica Ditta: 1° videata

Stato Sociale
Impostare S se trattasi di Società oppure, per Persona fisica o Ditta individuale, indicare M (Maschio) o F (Femmina) a seconda del sesso

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10) sono disponibili tutti i Codici ISO dei Paesi Membri della CE. Per l'Italia, il Codice ISO è corrisponde alla sigla IT.

Partita IVA/Codice fiscale
Su entrambi i campi è attivo un meccanismo di controllo, diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di dato non congruo, il programma lo accetta solo se forzato con il tasto F3.

Security Class
Assicura il controllo sui dati della Ditta, inibendone l'accesso agli Utenti non autorizzati e aventi cioè, un livello di sicurezza (Tipo utente) più basso (valore più alto) rispetto a quello indicato nel relativo campo.

image.png

Codice Attività
È un elemento assunto dalla relativa tabella e, per le Ditte che gestiscono più Attività, questo Codice identifica quella principale. Il Codice Attività è un dato necessario per la stampa delle Dichiarazioni Fiscali e di Reddito. 
È attiva la ricerca con il tasto F8.

Chiusura esercizio contabile - Anno contabile
L'opportuna valorizzazione di questi campi è essenziale per assicurare il corretto funzionamento di e garantire l'affidabilità delle principali funzioni relative alla Prima Nota e agli Adempimenti Contabili e Fiscali.

Indicatori Passaggio Anno

I campi Stato Chiusure, Chiusure Magazzino e Chiusure Vendite evidenziano lo stato di avanzamento delle operazioni di Passaggio Anno. Al fine di garantire l'affidabilità del sistema informativo, si raccomanda di Non modificare arbitrariamente il valore di questi indicatori, che sono infatti aggiornati automaticamente dalle funzioni che eseguono il Passaggio Anno.

Stato Chiusure
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Contabile relativo al modulo Amministrazione.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

1° Fase: Apertura nuovo Esercizio

1
1

2° Fase: Chiusura/Apertura Conti

7
7

3° Fase: Ratei e Risconti

8
8

4° Fase: Passaggio Finale

0

Chiusure Magazzino
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Magazzino.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

Apertura nuovo Esercizio

1
1

Azzeramento

2
2

Aggiornamento Esistenze Iniziali A.C.

3
3

Valorizzazione

4
4

Valorizzazione Magazzino Fiscale

5
5

Statistiche Acquisti

8
8

Passaggio Finale

0

Chiusure Vendite
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno relativo al modulo Ciclo Attivo.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

Apertura nuovo Esercizio

1
1

Fatturato

2
2

Agenti

5
5

Statistiche

8

Ultima Valorizzazione Magazzino
É aggiornato in automatico dal sistema, quando si effettua la fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino.
Campo solo evidenziativo.

Periodicità Dichiarazione IVA
Il valore impostato in questo campo specifica la periodicità adottata dalla Ditta per la Dichiarazione IVA.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = mensile
1 = trimestrale
2 = trimestrale no interessi

Mese Ultima Chiusura
Indica il mese dell'ultima Liquidazione IVA: l'aggiornamento di questo campo è eseguito in automatico dal sistema, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA periodica o annuale.

Se la Liquidazione da ristampare è quella di Gennaio, impostare 0 (zero) nel campo Mese Ultima Chisura.

Registro IVA di gruppo
Un valore diverso da 0 (zero) è associato alle Ditte gestite con Registro IVA di gruppo: se nell'ambito di uno stesso studio, si utilizzano diversi Registri IVA di gruppo, il valore (da 1 a 9) inserito in questo campo ne specifica la Serie.

Unità di Conto
Riporta il codice della Valuta adottata dalla Ditta: per default è proposto il valore 6 = Euro.

La modifica del valore originale di questo campo avviene sotto esclusiva responsabilità di chi la effettua.

Password Ditta
Costituisce un ulteriore livello di controllo sull'accesso ai dati aziendali ed è gestito in modo quasi nominativo: è infatti una parola-chiave, che permette di inibire l'accesso agli Utenti non autorizzati, con notevoli vantaggi in termini di sicurezza.

Codice Banca
Specifica la Banca d'appoggio della Ditta ed è un elemento della relativa tabella.

Numero C/C
Indica il numero di C/C della Ditta ed è così composto: le prime due cifre equivalgono al CIN europeo (cifre di controllo delle coordinate IBAN), la terza cifra equivale al CIN italiano (cifra di controllo delle coordinate IBAN) e le successive 12 al numero di conto vero e proprio.
Trattasi di campi necessari ai fini della gestione dell'F24 telematico.

Codice SIA - Codice univoco CBI
I valori impostati saranno proposti in automatico in fase di Generazione flussi Ri.Ba., S.D.D.(ex RID), S.C.T.(Bonifici SEPA) e Ordini di Pagamento (formati Testo ed XML).


Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione

Gli Indicatori Sottosistemi permettono una facile personalizzazione delle funzioni di tanto che, in base al valore di ognuno di essi, è possibile abilitare o disabilitare funzionalità e gestioni. Considerati complessivamente, offrono una visione d'insieme della configurazione scelta dall'Utente per la gestione della Ditta. Vanno impostati con attenzione, al fine di garantire la corretta integrazione tra i moduli del sistema informativo: per tale ragione, il loro controllo è riservato al Servizio Assistenza Genesys Software, che ne raccomanda la modifica solo se guidata.

Indicatori Sottosistemi

Gruppo Piano dei Conti
Consente di personalizzare la struttura del Piano dei Conti adottato dalla Ditta. Il valore 0 (zero) indica l'utilizzo del Piano dei Conti standard, mentre un valore maggiore individua il Gruppo Piano dei Conti che s'intende adottare.

Una volta impostato, il Piano dei Conti Non va più modificato.

Gestione Cespiti Ammortizzabili
Un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Cespiti Ammortizzabili sulla Ditta.
Nell'ambito della Gestione Cespiti Amm.li, è prevista la possibilità di prevedere la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali; per avvalersi di questa funzionalità, occorre impostare uno dei seguenti valori:
11 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 2 livelli
12 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 3 livelli
13 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 4 livelli
Ovviamente, in caso di gestione gerarchica, occorre codificare opportunamente le Categorie Fiscali, nell'apposita tabella del modulo Cespiti Ammortizzabili.
In fase di stampa del Registro Cespiti, se sulla Ditta è attiva la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, saranno forniti i totali a rottura di livello.

Per attivare la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

Gestione E/C Clienti - Fornitori
Abilita la Gestione Partite Scoperte per i Clienti e/o Fornitori, nell'ambito del modulo Gestione Finanza. È necessario che risulti valorizzato anche l'omonimo indicatore, nell'Anagrafica del Cliente e/o Fornitore del quale gestire le Partite Scoperte.

Gestione Portafoglio
I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono:
1 = per abilitare la Gestione Portafoglio
2 = per abilitarla ai fini del castelletto scadenze
Gestione Magazzino
I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono:
1 = per abilitare la Gestione Magazzino
2 = per abilitarla ai fini dello Storico
3 = per abilitare lo Storico del Magazzino Fiscale

Gestione Vendite
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Vendite: impostando il valore 2 è possibile attivare la Gestione Statistiche, a differenza del valore 3 che attiva anche la Gestione Trasporti.

Gestione Ordini
Un valore diverso da 0 (zero) attiva la Gestione Ordini sulla Ditta.
Per prevedere l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, valorizzare a 2 quest'indicatore.

È possibile attivare l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, anche sulle Ditte che gestiscono i Lotti: in questo caso, in fase di evasione semplificata degli Ordini di Vendita, se sulla Ditta è attiva la Gestione Lotti, e anche sul Deposito o sull'Articolo è attiva la Gestione Lotti, il programma richiederà l'impostazione del Lotto.

Gestione Contabilità Analitica
La Gestione della Contabilità Analitica può essere Ordinaria (valore 10) o Semplificata (valore 80): impostando un valore maggiore di 10 per la Contabilità Ordinaria, o maggiore di 80 per la Contabilità Semplificata, si attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e si ha la possibilità di specificare fino a 10 livelli di dettaglio.

Esempio:
 
Valore 10
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1), ma Non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
Valore 11
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
il valore massimo è 19, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli.
Valore 80
abilita la gestione della Contabilità Analitica Semplificata (valore 8), ma non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
Valore 81
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 8) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
il valore massimo è 89, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli

Storico altri Conti
I valori previsti per quest'indicatore sono:

1= abilita lo Storico
2= abilita la gestione per la conciliazione delle operazioni bancarie, l'impostazione di questo valore è significativa ai fini della Gestione Partite Scoperte

Gli indicatori che, pur essendo presenti nella videata sono stati omessi nella descrizione, sono flags per i quali l'attivazione coincide con l'impostazione del valore 1 e la disattivazione con l'impostazione del valore 0 (zero).

Stato Fasi di Elaborazione

I campi presenti in questa sezione hanno una duplice finalità: da un lato, permetto all'Utente di conoscere in ogni momento le operazioni o elaborazioni in corso di esecuzione sulla Ditta e i terminali su cui sono eseguite o da cui sono state lanciate; dall'altra, sono indispensabili per garantire l'affidabilità di alcune funzioni, tra cui, ad esempio, le stampe definitive del Giornale Contabile e dei Registri IVA, di cui ne impediscono l'esecuzione, se vi è anche solo un terminale attivo in Prima Nota.

image.png

Anagrafica Ditta: 2° videata

3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni

Questa sezione fornisce informazioni di natura descrittiva, relativamente a ciascun Libro Sociale: tali informazioni riguardano il Luogo di conservazione e la Data di scadenza vidimazione (formato GGMMAAAA).

Iscrizioni

Raggruppa diverse informazioni, tra cui quelle relative al numero d'iscrizione della Ditta nei vari Registri pubblici e alla sua posizione INAIL ed INPS.

Autorizzazione bollo virtuale
È il numero di autorizzazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, a favore dei contribuenti che ne facciano richiesta, per assolvere virtualmente all'obbligo di versamento dell'imposta di bollo.
Le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono richiedere necessariamente l'autorizzazione al bollo virtuale, essendo queste Fatture in formato non cartaceo.

image.png

Anagrafica Ditta: 3° videata

 


Altri Dati

Settore applicazione
Questo campo permette di specificare il Settore di applicazione della Ditta (ad esempio: Azienda, Panifici, Pastifici, ...). Il valore di default è quello assegnato in sede di installazione.
In fase d'Inserimento di una nuova Ditta, il Settore applicazione può sempre essere modificato; in fase di Manutenzione, invece, questo campo può essere modificato solo dagli Utenti con Security-Class 0 (zero) oppure 1 e, comunque, il programma richiede l'impostazione del tasto F3, per confermare la modifica del Settore applicazione e l'eventuale inserimento della password (se impostata nel campo Password Ditta della 1° videata).

Codice Natura Giuridica
Tra i molti valori previsti per questo campo, è opportuno distinguerne i seguenti:
  0 = Ditta individuale
  1 = S.A.P.A. (Società in Accomandita per Azioni)
  2 = S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata)
  3 = S.P.A. (Società per Azioni)
  4 = Cooperative e Consorzi
  8 = Associazioni riconosciute
  9 = Fondazioni
14 = Enti pubblici economici
15 = Enti pubblici non economici
22 = Società estere con sede principale in Italia
23 = Società semplice
24 = S.N.C. (Società in Nome Collettivo)
23 = S.A.S. (Società in Accomandita Semplice)

Socio unico
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L. con Socio unico, questo check-box deve essere attivato.

Codice Stato Società
Il campo Stato può assumere i seguenti valori:
1 = Normale attività
2 = In liquidazione
3 = Fallimento o liquidazione coatta
4 = Attività estinta
9 = Esercizio provvisorio
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., questo campo deve essere necessariamente valorizzato e i valori ammessi sono 1 e 2.
In caso di Esercizio provvisorio (valore 9), la procedura di Passaggio Anno genererà comunque i movimenti di apertura anche per i Conti economici.
Codice Situazione
Quest'indicatore ammette i seguenti valori di attivazione:
1 = Inizio liquidazione, cessazione o fallimento
2 = Periodo successivo alla dichiarazione di fallimento/liquidazione
3 = Fine liquidazione
4 = Estinzione di attività soggetta a fusione/incorporamento
5 = Trasformazione di società non soggetta a IRPEG
6 = Periodo normale
7 = Periodo di estinzione di attività soggetta a scissione totale
9 = Trasformazione di società semplice

Capitale sociale
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., è necessario specificare l'importo del Capitale sociale.

Anagrafica Rappresentante Legale, Firma Dichiarante, Notaio
I nominativi contenuti in questi campi, se già inseriti nell'Anagrafica di Base, possono essere semplicemente richiamati.

image.png

Anagrafica Ditta: 4° videata
1.1 - Parametri Base

1.1.9.10 - Ditta: 10. Anagrafica Filiali

Rel. 6.2.0.0

Questa Anagrafica è funzionale all'attivazione di una contabilità separata per le diverse Filiali, nell'ambito di una stessa Ditta: la contabilità è gestita sia per i Conti Economici che per quelli Finanziari.

Presupposto indispensabile per la Gestione Filiali è l'attivazione del relativo indicatore, presente tra i Parametri Funzionali della Ditta.

È possibile che, nell'ambito di una stessa Ditta, più Utenti si occupino disgiuntamente della Gestione Filiali: in considerazione di questo, è prevista la possibilità di assegnare a ciascuno di essi un proprio Codice Filiale. L'attribuzione di questo Codice permette al programma, in fase d'immissione Prima Nota, di proporlo in automatico.

L'attribuzione del Codice Filiale all'Utente è un'operazione accessibile dalla funzione di Manutenzione Menù, nel modulo Gestione Servizi. La modifica di tale Codice invece, è consentita in base ai privilegi accordati all'Utente.

image.png

Anagrafica Filiale: 1° videata
Nel corpo della videata sono collocati i dati anagrafici della Filiale:
A seguire sono riportati:

In questa sezione sono presenti i campi per la gestione del Portale e i dati identificativi per la connessione:

Portale
Impostare il codice della Tabella Portale da agganciare alla Filiale.

La Tabella Portale è una Tabella Procedurale presente nel modulo Gestione Servizi.

User-Id
Identificazione sul Portale.

Password
Password sul Portale.

Nell'ambito delle funzioni di Sincronizzazione eSIGEA - Federfarma, User-Id e Password, indicati sulla Filiale, permettono d'identificare la cartella da cui prelevare gli Ordini presso il gestore del Servizio.


Serie Numerazioni

Ciclo Attivo

I campi presenti in questa sezione servono a specificare la Serie di Numerazione da attribuire ai Documenti di Vendita e agli Ordini:

In generale, il valore 0 (zero) determina l'attribuzione della Serie di Numerazione standard, mentre un valore diverso da zero determina l'assunzione di una Numerazione diversa da quella standard: in quest'ultimo caso, si consiglia di far corrispondere la Serie di Numerazione al codice della Filiale.
Ad esempio, se la Filiale ha codice 10, sarebbe opportuno assegnare Numerazioni comprese tra 11 e 19.

Importante! La Serie di Numerazione eventualmente impostata sul Deposito è prioritaria rispetto a quella indicata sulla Filiale; così come le Serie di Numerazione eventualmente impostate nei Parametri funzionali della Ditta prevalgono su tutte.

Controllo su Serie
L'attivazione di questo check-box comporta il controllo della Serie di Numerazione, in fase d'immissione in Prima Nota e in Prima Nota Cassa. Più precisamente, in entrambe le funzioni, il programma controllerà che la Serie impostata sia tra quelle previste sull'Anagrafica della Filiale indicata: se il controllo è positivo, la Serie sarà accettata, altrimenti sarà rifiutata.

Se è attivo il Controllo su Serie, risultano validi anche i seguenti parametri:

Prima Nota

È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione, da utilizzare in Prima Nota
Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire.

L'impostazione del campo  Prima Nota Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in Prima Nota. Se impostato 9999, invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista.

Prima Nota Cassa

È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione, da utilizzare in Prima Nota Cassa. Le Serie di Numerazione impostate in questa sezione sono valide anche ai fini della Prima Nota.
Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire.

L'impostazione del campo  Prima Nota Cassa Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in Prima Nota Cassa. Se impostato 9999, invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista.

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Anagrafica Filiale: 2° videata

Capienza Giornaliera

Colli - Pallets - Valore
In questi campi è possibile indicare la quantità massima di Colli e Pallets, nonchè il relativo Valore, che la Filiale può ricevere giornalmente.

Giorni Sicurezza
Il valore inserito in questo campo è sommato ai giorni di consegna impostati sul Fornitore, ai fini del calcolo della Scorta Minima.

% Alert
La percentuale inserita in questo campo è utilizzata per determinare lo stato di alert (rosso o arancio), nella gestione dei prodotti sotto scorta.


% Tolleranza

I dati inseriti in questa sezione sono utili in fase di Entrata ed Uscita Merci, per quantificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata: se lo scostamento rilevato è maggiore della percentuale di tolleranza, il programma emette apposita segnalazione all'Utente, che potrà comunque procedere, forzando con il tasto F3.

Entrata Merci
La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Entrata Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata dal Fornitore.

Uscita Merci
La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Uscita Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata al Cliente.

Min var. Prezzi
In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo, è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti inferiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente.

Max var. Prezzi
In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo, è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti superiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente.

in Valore assoluto
È possibile impostare lo scostamento anche in valore assoluto: in questo caso è valido sia per variazioni in eccesso che per variazioni in difetto, del nuovo prezzo rispetto al precedente.

Solo competenza amministrativa
Se è attivo questo flag, il Ce.Di. che lo gestisce sarà escluso dalle funzioni del Ciclo Attivo e Ciclo Passivo, che riguardano l'aggiornamento automatico tra Ce.Di. diversi.

Magazzino
Il valore di questo flag rivela le condizioni del magazzino:
  0 = No ubicazioni
  1 = Normale
  5 = Saturo
11 = Magazzino normale senza gestione della Contabile Pallets
15 = Magazzino no saturo senza gestione della Contabile Pallets
99 = Rifatturazione

In caso di scelta dei valori normale o saturo, la differenza consiste nei diversi criteri utilizzati per la locazione della merce.

Limite n. Colli Proposta
Indica il numero massimo di Colli che possono essere indicati nella Proposta di Consegna: se raggiunto il limite impostato, per la parte eccedente sarà generata un'altra Proposta.

ODV diversi per ricorrenze
L'attivazione di questo check-box comporta la generazione di Ordini di Vendita diversi per tutti quegli Articoli che risultano di tipo «ricorrenza».

Centralizzazione freschi
Se la centralizzazione freschi (deperibili e ortofrutta) è attiva, gli Ordini di Vendita saranno automaticamente generati sulle Filiali assegnate ai prodotti deperibili e a quelli dell'ortofrutta.

Colore sfondo
È possibile applicare un colore di sfondo ai campi relativi al Codice e alla Denominazione della Filiale (l'elenco dei colori disponibili è visualizzabile nella finestra dell'help in linea).
Il valore 0 (zero) indica che non è applicato alcun colore di sfondo.

1.1 - Parametri Base

1.1.9.2 - Dati Contabili

Rel. 6.2.1.0

Per ogni attività aziendale sono forniti dati di natura contabile e fiscale, relativi all'esercizio corrente e a quello precedente.

Codice Ditta
Il Codice Ditta è formato da un numero intero, che identifica la Ditta, e da una parte decimale, che ne specifica l'Attività.

Anno Contabile
Indispensabile per identificare l'Anno contabile, cui si riferiscono i dati. Impostare 0 (zero) per considerare l'Anno corrente, oppure 1 per selezionare l'Anno precedente.


Dati Contabili Ditta - 1° Videata

Di seguito sono elencati e descritti i campi che caratterizzano l'aspetto contabile della Ditta:

Codice - Descrizione Attività
È un elemento della tabella Codici Attività.

Indicatore ILOR/Artigiano
La valorizzazione di questo flag risulta significativa solo ai fini del sistema SIGEDIB e, pertanto, è subordinata all'utilizzo dello stesso. L'indicatore ILOR è adottato per l'applicazione delle deduzioni, nel Modello 740 della Dichiarazione dei Redditi.
I valori impostabili sono di seguito esposti:
0 = applica la 1º deduzione ILOR
1 = artigiano
2 = applica le deduzioni ILOR (no artigiano).

Impostando spazio Non sarà applicata alcuna deduzione.

Codice ISTAT
Riportare il codice ISTAT dell'attività esercitata in via esclusiva o prevalente.

N. Luoghi attività
Specificare il numero totale dei luoghi in cui è esercitata l'attività d'impresa.

Mq. locali totali - locali adibiti a magazzino
Indicare la superficie totale (in metri quadrati) dei locali destinati all'esercizio dell'attività d'impresa e la parte, di questi locali, che invece è adibita a magazzino o deposito.

Data inizio - cessazione attività
Specificare la data d'inizio attività (nel formato GGMMAAAA) e quella eventuale di cessazione.

Livello Budget Costi - Ricavi
Indicare il Livello di imputazione del Budget: il calcolo della disponibilità a spendere sarà effettuato in base al Livello impostato (sono previsti 9 Livelli, il valore 0 identifica la Radice).

Gestione IVA per Cassa

Abilita IVA per Cassa
L'attivazione di questo check-box abilita la gestione IVA per Cassa: questo significa che saranno gestite con IVA sospesa tutte le Fatture e le Note Credito, contabilizzate dal modulo Ciclo Attivo.
Questa condizione è valida solo per i Documenti intestati a Clienti aventi il campo anagrafico Allegato IVA uguale a 1.

Inoltre, durante le fasi di Passaggio Anno Contabile, le date del periodo di Validità della gestione IVA per Cassa saranno aggiornate automaticamente. In considerazione di questo, è importante sottolineare che, nel caso durante l'Anno contabile decadano i presupposti legislativi per il mantenimento di questa gestione, anzichè disattivare il check-box, è più appropriato modificare il periodo di fine Validità.

Per le Ditte che intendono avvalersi di questa gestione, è stata implementata la stampa della dicitura legislativa, riferita alla gestione IVA per Cassa, sulle Fatture accompagnatorie e sulle Fatture differite emesse dal Ciclo Attivo. La dicitura sarà riportata nella sezione di corpo delle Fatture.

Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere l'adeguamento dei profili di stampa.

Indicatore Zona Attività
Specifica il tipo di zona in cui è esercitata l'attività d'impresa.
È codificato come segue:
1 = centrale
2 = semiperiferico
3 = periferico
Indicatore numero abitanti
Il valore impostato in questo campo permette di risalire al numero di residenti della zona.
Impostare:
1 = se il numero degli abitanti è inferiore a 10.000
2 = se è compreso tra 10.000 e 50.000
3 = se è compreso tra 50.000 e 500.000
4 = se supera i 500.000

Regime Adempimenti I.V.A.
Specifica il Regime Adempimenti I.V.A. a cui la Ditta è assoggettata.
I valori previsti sono:

1= il contribuente effettua operazioni esenti (art. 10)
2= il contribuente si è avvalso della dispensa per le operazioni esenti (art. 36/bis)
A= regime I.V.A. agricolo
B= regime beni usati
Tipo Corrispettivi
La Tipologia di Corrispettivi prevista è la seguente:
1 = suddivisi
2 = ventilabili
3 = suddivisi con scorporo immediato in fase di input
4 = suddivisi e ventilabili

Codice IVA corrispettivi
Il codice IVA impostato in questo campo sarà proposto in automatico, in fase di registrazione in Prima Nota dei Corrispettivi suddivisi o suddivisi con scorporo immediato.

Liquidazione corrispettivi su registri
Specifica su quale registro I.V.A. sarà stampata la liquidazione dei corrispettivi.
I valori previsti sono
0 = registro dei corrispettivi
1 = registro delle vendite

Centro Costo/Ricavi
Per ciascuna attività gestita, indicare in questo campo il Centro di Ricavo ad essa collegato, nell'ipotesi in cui ad una stessa attività facciano capo più Centri di Ricavo invece, è sufficiente impostarne solo il principale.

La valorizzazione di questo campo è richiesta solo alle Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica.

L'informazione fornita da questo campo è utile ai fini della generazione automatica delle Scritture di Giroconto I.V.A., perchè consente lo storno del Centro di Ricavo relativo all'attività interessata, qualora quest'ultima gestisca i corrispettivi suddivisi senza scorporo immediato e/o ventilabili.

Quadro dichiarazione redditi
Il valore impostato in questo campo assume valenza solo ai fini del sistema SIGEDIB (Dichiarazione Redditi modelli 740 - 750) e pertanto, è richiesto solo se l'azienda adotta tale sistema.
La funzione di questo flag è permettere a SIGEDIB d'indirizzare il dato sul Quadro appropriato.
I valori previsti sono:
F = Quadri F - E del modello 740
E = Quadri F - E del modello 740
A = Quadri A - C del modello 750
C = Quadri A - C del modello 750.

L'impostazione dei valori C o E in questo campo permette di abilitare la Gestione Professionisti, a condizione che l'omonimo indicatore nei Parametri Funzionali, risulta valorizzato ad 1.

Indetraibilità art. 19
Indica la percentuale di indetraibilità da applicare al Totale I.V.A. Acquisti, in fase di liquidazione dell'imposta.

Categoria deducibilità
Specifica la categoria di deducibilità per le autovetture. I valori previsti sono:
0 = imprese, arti e professioni
1 = agenti e rappresentanti

Relativamente alla compilazione del modello 11, è necessario valorizzare i seguenti campi:

Art. 19 bis
Percentuali di scorporo corrispettivi secondo l'art. 19 bis, relativamente all'anno in corso e fino al quarto precedente.

I.V.A. Acquisti Beni Ammortizzabili
Percentuale I.V.A. sugli acquisti di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente.

I.V.A. Vendite Beni Ammortizzabili
Percentuali I.V.A. applicate alla vendita di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente.

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Dati Contabili Ditta: 1° videata

Dati Budget

Se sulla Ditta è attiva la Gestione del Budget, nei Dati Contabili è visualizzato il tasto label Dati budget, cliccando sul quale si accede all'impostazione dei seguenti campi:

Livello Budget Costi - Ricavi
Indica il livello di imputazione del budget, in base al quale sarà effettuato il calcolo della disponibilità a spendere.
Il valore 0 (zero) identifica la Radice, mentre i valori compresi tra 1 e 9 individuano possibili Livelli previsti.

Periodo minimo Budget
Indica il periodo minimo da assumere ai fini del budget.
Sono previsti i seguenti valori:
  1 = annuale
  2 = semestrale
  3 = quadrimestrale
  4 = trimestrale
  6 = bimestrale
12 = mensile
Ripartizione budget
Questo valore indica la modalità di riparto del budget in fase d'immissione.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = manuale
ad ogni riga del periodo, il programma proporrà in automatico il residuo non ancora utilizzato
1 = automatico
il budget è ripartito in parti uguali in base alla periodicità, con possibilità di modificare i valori proposti
Tipo controllo
Indica il tipo di controllo che sarà effettuato per il calcolo del budget e del residuo, in base al periodo impostato.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = tutto l'anno
non sarà effettuato il controllo sul periodo
1 = periodo di competenza
il controllo sarà effettuato solo sul periodo di competenza
2 = periodo di competenza dall'inizio dell'anno
il controllo sarà effettuato considerando, oltre al periodo di competenza, anche l'intervallo compreso tra l'inizio dell'anno e l'inizio del periodo di competenza
3 = periodo di competenza fino a fine anno
il controllo sarà effettuato considerando l'intervallo compreso tra il periodo di competenza e la fine dell'anno
Window Dati Budget
Window Dati Budget

Dati Punto Vendita

I dati del Punto Vendita sono funzionali alla gestione dei Corrispettivi giornalieri telematici.
Cliccando sull'apposito tasto label, si attiva la videata per la manutenzione dei dati del Punto Vendita:

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Window Dati Punto Vendita

Il Punto Vendita coincide con l'Attività ed è considerato solo se il Tipo Corrispettivi ha valore maggiore di 0 (zero). L'Indirizzo, la Città e la Provincia del Punto Vendita sono assunti dall'Attività.

Comunicazione telematica corrispettivi
Se questo check-box è attivo, il Punto Vendita sarà considerato ai fini della generazione dei dati nella comunicazione dei corrispettivi telematici.

Comune camera di commercio
Impostare il Codice Comune appropriato.

Data assegnazione identificativo R.E.A.
Se la data è inclusa nel mese da generare, oltre all'identificativo R.E.A., sarà riportato anche l'identificativo provvisorio R.E.A., che serve a collegare il provvisorio con il nuovo identificativo. Questo avverrà solo nel mese di assegnazione e se il tipo identificativo R.E.A. risulta assegnato.

Tipo identificativo R.E.A.
Vale 0 (zero) per assegnato e 1 per provvisorio.

Identificativo R.E.A.
L'impostazione di questo campo è obbligatoria per le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA.

L'Identificativo R.E.A. contiene, nei primi due caratteri, la Provincia dell'Ufficio competente.

Progressivo R.E.A.
Impostarlo solo se è assegnato.

Identificativo provvisorio R.E.A.
È considerato fino al mese di assegnazione.

Requisiti minimi sotto i minimi
Attivare questo check-box quando i requisiti del Punto Vendita sono al di sotto del minimo.


Dati Contabili Ditta - 2° Videata

I valori riportati in questa sezione derivano dalla gestione della Ditta e sono utili alla compilazione delle Dichiarazioni/Comunicazioni IVA.

Tutti i valori sono aggiornati in automatico durante la stampa definitiva dei Registri IVA.

Si presti attenzione ai seguenti campi:

Vendita - Acquisto beni strumentali
I valori visualizzati in questi campi sono assunti dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 01.1.00 (Immobilizzazioni immateriali) a 01.2.12 (Fabbricati civili) e nell'intervallo da 01.2.14 a 01.2.99.

Acquisti materie prime
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.00 a 13.1.15, ossia tutti i Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati, materiali di consumo e imballaggi.

Acquisti beni e servizi
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.16 (Prodotti finiti) a 13.1.99.

Beni strumentali non ammortizzabili
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti classificati come 01.2.13 (Terreni) e quelli rientranti nell'intervallo da 13.2.91 a 13.2.94, ossia tutti i Costi per il godimento di beni di terzi.

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Dati Contabili Ditta: 2° videata
1.1 - Parametri Base

1.1.9.20 - Duplica/Cancellazione

Nell'ambito di questo gruppo, è possibile distinguere le seguenti tabelle:


1. Duplica Ditta/Piano dei Conti

Mediante questa funzione, i dati di un'azienda (ditta d'origine), gestita da Dati Anagrafici, possono essere duplicati su una ditta di destinazione, attribuendo al campo Gruppo Piano dei Conti, lo stesso valore della ditta d'origine.

I dati duplicati per default sono i seguenti:
Dati Contabili
Numerazioni di Servizio
Conti Standard
Conti Standard Diversi
Nel caso non si volessero riportare su questi dati le informazioni della ditta d'origine, è sufficiente inserirli preventivamente nelle relative tabelle.

Le potenzialità di questa funzione risultano chiare, esaminando i singoli campi da impostare prima dell'esecuzione:

Ditta Origine e Ditta Nuova
Indicano rispettivamente il codice della ditta che si desidera duplicare e quello della ditta di destinazione.

Duplica
La duplica può essere:
0 = Parziale
1 = Totale

Solo nel caso di Duplica Parziale, sarà possibile selezionare singolarmente (campo per campo) i dati da interessare all'operazione.

Dati I.V.A.
L'attivazione di quest'indicatore comporta la duplicazione dei Dati I.V.A., dei versamenti e degli allegati clienti/fornitori.

Piano dei Conti Co. Ge.
L'accensione di questo flag consente di duplicare la struttura del Piano dei Conti di Contabilità Generale.

Clienti/Fornitori
L'attivazione di questi flags comporta la duplica di tutti i clienti/fornitori.

Situazione Contabile
La duplicazione del Piano dei Conti può avvenire anche per i progressivi contabili. In particolare, per i conti duplicati sarà possibile:

Piano dei Conti CO.AN.
Se la ditta d'origine e quella di destinazione sono entrambe in regime di Contabilità Analitica, si potrà effettuare la duplica del relativo Piano dei Conti e conseguentemente, sarà duplicata anche la tabella dei Centri di costo/ricavo.

A chiudere i parametri di selezione relativamente ai dati contabili, è l'indicatore:

Statistiche Contabili
La duplicazione dei dati specificati di seguito può essere effettuata solo se la ditta d'origine e quella di destinazione utilizzano entrambe il modulo Ciclo Attivo .

Magazzino Articoli
I valori di attivazione previsti per questo flag sono:

1= esegue la duplica del Magazzino Anagrafico/Contabile , della Contabile Deposito e della Anagrafica Depositi .
2= comprende nell'operazione di duplica, oltre ai dati previsti dalla scelta 1, anche i movimenti di magazzino.

La valorizzazione di questo campo è indispensabile per effettuare la selezione dei successivi parametri. Per attivare la selezione su Gestione Vendite infatti, è necessario duplicare almeno l'anagrafica di magazzino.

Gestione Vendite
Se attivato, saranno duplicate le tabelle relative alla Zone e agli Agenti e sarà consentita anche, la selezione del successivi parametri: Condizioni Commerciali e Statistiche Vendita.

Condizioni Commerciali
Consente di duplicare le Promozioni e i Listini.

Statistiche vendita
Esegue la duplica delle statistiche di vendita.

Cespiti Ammortizzabili
La duplicazione dei Cespiti può essere effettuata solo se entrambe le ditte utilizzano la gestione dei cespiti ammortizzabili, nell'ambito del modulo SIGECAM.

Effettuate tutte le possibili selezioni, nella seconda metà della videata saranno riepilogate le scelte relative ai dati da duplicare, prospettando così, una visione complessiva di quello che sarà il risultato dell'elaborazione.

Durante l'elaborazione inoltre, per ogni voce enunciata sarà riportato il numero di record duplicati.

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Duplica Ditta/Piano dei Conti.

2. Cancellazione Ditta

Questa funzione permette di cancellare dagli archivi di SIGECOB tutti i dati relativi ad una ditta.

Si suggerisce l'esecuzione di questa funzione solo quando si è assolutamente certi che anche in futuro, non si presenterà più l'esigenza di acquisire informazioni o di operare con la ditta, che ci si appresta a cancellare.

Poiché l'esecuzione di questa funzione produce una modifica permanente sugli archivi, si consiglia inoltre, di effettuare una copia degli stessi, prima di procedere alla cancellazione.

Durante l'elaborazione, l'utente potrà seguire a video l'operazione, acquisendo le informazioni relative ai record letti e cancellati in ciascun archivio.

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Cancellazione ditta.
1.1 - Parametri Base

1.1.9.20.1 - Duplica Ditta/Piano dei Conti

Mediante questa funzione, i dati di un'azienda (ditta d'origine), gestita da Dati Anagrafici, possono essere duplicati su una ditta di destinazione, attribuendo al campo Gruppo Piano dei Conti, lo stesso valore della ditta d'origine.


I dati duplicati per default sono i seguenti:
Dati Contabili
Numerazioni di Servizio
Conti Standard
Conti Standard Diversi
Nel caso non si volessero riportare su questi dati le informazioni della ditta d'origine, è sufficiente inserirli preventivamente nelle relative tabelle.

Le potenzialità di questa funzione risultano chiare, esaminando i singoli campi da impostare prima dell'esecuzione:

Ditta Origine e Ditta Nuova
Indicano rispettivamente il codice della ditta che si desidera duplicare e quello della ditta di destinazione.

Duplica
La duplica può essere:
0 = Parziale
1 = Totale

Solo nel caso di Duplica Parziale, sarà possibile selezionare singolarmente (campo per campo) i dati da interessare all'operazione.


Dati I.V.A.
L'attivazione di quest'indicatore comporta la duplicazione dei Dati I.V.A., dei versamenti e degli allegati clienti/fornitori.

Piano dei Conti Co. Ge.
L'accensione di questo flag consente di duplicare la struttura del Piano dei Conti di Contabilità Generale.

Clienti/Fornitori
L'attivazione di questi flags comporta la duplica di tutti i clienti/fornitori.

Situazione Contabile
La duplicazione del Piano dei Conti può avvenire anche per i progressivi contabili.
In particolare, per i conti duplicati sarà possibile:

Piano dei Conti CO.AN.
Se la ditta d'origine e quella di destinazione sono entrambe in regime di Contabilità Analitica, si potrà effettuare la duplica del relativo Piano dei Conti e conseguentemente, sarà duplicata anche la tabella dei Centri di costo/ricavo.

A chiudere i parametri di selezione relativamente ai dati contabili, è l'indicatore:

Statistiche Contabili
La duplicazione dei dati specificati di seguito può essere effettuata solo se la ditta d'origine e quella di destinazione utilizzano entrambe il modulo Ciclo Attivo .

Magazzino Articoli
I valori di attivazione previsti per questo flag sono:

1= esegue la duplica del Magazzino Anagrafico/Contabile , della Contabile Deposito e della Anagrafica Depositi .
2= comprende nell'operazione di duplica, oltre ai dati previsti dalla scelta 1, anche i movimenti di magazzino.

La valorizzazione di questo campo è indispensabile per effettuare la selezione dei successivi parametri. Per attivare la selezione su Gestione Vendite infatti, è necessario duplicare almeno l'anagrafica di magazzino.

Gestione Vendite
Se attivato, saranno duplicate le tabelle relative alla Zone e agli Agenti e sarà consentita anche, la selezione del successivi parametri: Condizioni Commerciali e Statistiche Vendita.

Condizioni Commerciali
Consente di duplicare le Promozioni e i Listini.

Statistiche vendita
Esegue la duplica delle statistiche di vendita.

Cespiti Ammortizzabili
La duplicazione dei Cespiti può essere effettuata solo se entrambe le ditte utilizzano la gestione dei cespiti ammortizzabili, nell'ambito del modulo SIGECAM.

Effettuate tutte le possibili selezioni, nella seconda metà della videata saranno riepilogate le scelte relative ai dati da duplicare, prospettando così, una visione complessiva di quello che sarà il risultato dell'elaborazione.

Durante l'elaborazione inoltre, per ogni voce enunciata sarà riportato il numero di record duplicati.

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Duplica Ditta/Piano dei Conti.
1.1 - Parametri Base

1.1.9.20.2 - Cancellazione ditta

Questa funzione permette di cancellare dagli archivi di SIGECOB tutti i dati relativi ad una ditta.


Si suggerisce l'esecuzione di questa funzione solo quando si è assolutamente certi che anche in futuro, non si presenterà più l'esigenza di acquisire informazioni o di operare con la ditta, che ci si appresta a cancellare.

Poichè l'esecuzione di questa funzione produce una modifica permanente sugli archivi, si consiglia inoltre, di effettuare una copia degli stessi, prima di procedere alla cancellazione.

Durante l'elaborazione, l'utente potrà seguire a video l'operazione, acquisendo le informazioni relative ai record letti e cancellati in ciascun archivio.

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Cancellazione ditta.
1.1 - Parametri Base

1.1.9.3 - Dati I.V.A.

Rel. 6.4.0.0

I Dati presenti in questa sezione sono utili alla Liquidazione IVA ed il loro aggiornamento è eseguito in automatico dal sistema, in seguito alla stampa definitiva dei vari Registri IVA. I Dati IVA di ciascuna Ditta si distinguono in Periodici (dati del Mese) e Totali (dati dell'Anno) e sono forniti relativamente agli ultimi due Anni solari (corrente e precedente).


L'accesso ai Dati IVA richiede l'impostazione della Ditta e dell'Anno contabile d'interesse: 

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Dati IVA: 1° videata
Scelta
Mediante questo campo è possibile visualizzare i Dati IVA della Ditta (Progressivi).
Impostare il codice corrispondente alla videata d'interesse:

  1=Acquisti

  3=Acquisti IVA Sospesa

  4=Vendite

  5=Vendite IVA Sospesa Enti Pubblici

  6=Vendite IVA Sospesa

  7=Corrispettivi

  8=Acquisti per Rivendita

  9=Plafond

10=Crediti/Debiti

11=Dati Fiscali Dichiarazione IVA

12=Dati Contabili Dichiarazione IVA

13=Acquisti per Agricoltura

14=Vendite per Agricoltura

15=Corrispettivi per Agricoltura

16=Vendite per Aliquota Compensativa

17=Beni usati (metodo globale)

21=Acquisti

23=Acquisti IVA Sospesa

24=Vendite

25=Vendite IVA Sospesa Enti Pubblici

26=Vendite IVA Sospesa

27=Corrispettivi

28=Acquisti per Rivendita

31=Dati fiscali Dichiarazione IVA

32=Dati contabili Dichiarazione IVA

33=Acquisti per Agricoltura

34=Vendite per Agricoltura

35=Corrispettivi per Agricoltura

36=Vendite per Aliquota Compensativa

37=Beni usati (metodo globale)

Mese
L'impostazione del Mese di Competenza varia a seconda che la Ditta effettui la Liquidazione mensile o trimestrale: nel primo caso indicare il mese d'interesse, nel secondo caso invece, indicare il trimestre:

03=1° trimestre

06=2° trimestre

09=3° trimestre

12=4° trimestre

Evidentemente, l'impostazione del Mese/Trimestre di competenza non è richiesta per i Progressivi Totali, perchè si riferiscono all'intero Anno contabile.


  Progressivi Periodici Acquisti (Scelta 1)

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Dati IVA Ditta: Progressivi Periodici Acquisti
I dati riepilogativi variano in funzione del Registro considerato.
Nella videata dei Progressivi Periodici Acquisti ad esempio, sono fornite le seguenti informazioni:

Le Voci relative all'Imponibile e all'Imposta non detraibile sono state suddivise in totalmente indetraibile e parzialmente indetraibile, allo scopo di assolvere più chiaramente all'obbligo di Dichiarazione annuale IVA. Questi campi sono presenti nella videata Dati I.V.A Acquisti.


  Progressivi Periodici Acquisti IVA Sospesa (Scelta 3)

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Dati IVA Ditta: Progressivi Periodici Acquisti IVA Sospesa

Progressivi Periodici Corrispettivi (Scelta 7)

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Dati IVA Ditta: Progressivi Periodici Corrispettivi

La stampa definitiva del Registro IVA Corrispettivi, se trattasi di Corrispettivi suddivisi con scorporo immediato (Tipo Corrispettivi = 3), prevede che, nei Dati IVA della Ditta, siano registrati sia l'Imponibile netto che l'IVA; per le altre tipologie di Corrispettivi, invece, è registrato solo l'Importo lordo.
Nelle videate dei Dati IVA Ditta - Corrispettivi e Corrispettivi per Agricoltura - è previsto il campo Totale IVA, che sarà gestito solo per i Corrispettivi di Tipo 3 e a partire dall'Anno contabile 2014.


Progressivi Periodici Plafond (Scelta 10)

Tipo Plafond
Impostare:
1 = solare
2 = mensile
È prevista la possibilità di gestire il Plafond sia con il metodo solare che con quello mobile (mensile): la scelta del metodo solare richiede l'impostazione del Plafond iniziale, per ogni mese inoltre, sarà riportato l'utilizzo effettivo e il Plafond annuale residuo.

Il Plafond è gestito solo per l'attività principale (xxxxx,00). Ogni anno è necessario impostare il Tipo Plafond utilizzato e il Plafond iniziale.

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Dati IVA Ditta: gestione Plafond

Progressivi Periodici Crediti/Debiti (Scelta 11)

Credito d'Imposta
È possibile gestire in automatico, in sede di Liquidazione I.V.A., il Credito d'Imposta Speciale, indicando in questo campo il valore annuale. Per ogni mese di liquidazione, saranno quindi visualizzati i Crediti e i Debiti I.V.A. e i Crediti speciali utilizzati: queste informazioni sono desunte dai versamenti periodici, che potranno essere manutenuti direttamente in questa funzione, impostando il tasto F9 sulla Convalida.

Il Credito speciale d'imposta è gestito solo per l'attività principale (xxxxx,00). Ogni anno è necessario impostare il valore annuale utilizzabile.

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Dati IVA Ditta: impostazione Credito d'imposta
1.1 - Parametri Base

1.1.9.4 - Dati di Servizio

Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili.


1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.1 - Numerazioni

Rel. 6.4.4.0

La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della Prima Nota e alle stampe fiscali.

Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della Prima Nota e la corretta progressione dei Numeri e delle Date, nonchè una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di

In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di Immissione (input) e l'altra alla fase di Stampa (output): si noti che esiste un'entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni Serie di Numerazione.


Periodo
Impostare:
0 = anno corrente
1 = anno precedente

Sui campi Periodo e Serie è attivo il tasto F8, che permette di selezionare la Serie d'interesse tra quelle codificate (le Serie sono visualizzate per Anno e Attività).

Serie - Descrizione
Impostare il Codice della Serie Numerazione e la Descrizione standard.

Acquisti - Vendite - Corrispettivi
È possibile diversificare la Descrizione della Serie, a seconda che si stampi il Registro IVA Acquisti, Vendite o Corrispettivi. Questo consente di utilizzare una stessa Serie per gli Acquisti, le Vendite e i Corrispettivi, stampando su ciascun Registro la Descrizione appropriata.

Normalmente, la Descrizione visualizzata nelle find-grid e nelle videate è quella standard, mentre quelle specifiche servono solo ai fini della Stampa Registri IVA.


Dati Input

La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione in Prima Nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'Utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i suddetti dati. Particolare importanza assumono i seguenti campi:

Estensione
In questi campi è possibile impostare l'Estensione da aggiungere al Numero del Documento corrispondente.
In particolare, le Estensioni sono state previste per le seguenti tipologie di documenti:
L'Estensione può avere una lunghezza massima pari a 5 caratteri alfanumerici, compreso l'eventuale carattere di separazione dell'Estensione dal Numero Documento: così, ad esempio, se si vuole utilizzare il carattere «/» per separare il Numero Documento dall'Estensione, è sufficiente che questo sia impostato come primo carattere nel campo Estensione.
Le Estensioni del Numero Documento sono utilizzate ai fini della Stampa Registri IVA e devono essere impostate per Attività e Serie. Più precisamente, le Estensioni saranno riportate solo sui Registri IVA Vendite e Vendite Sospese e per tutte le Fatture, sia accompagnatorie che differite, varrà la stessa Estensione. Ad esempio, se il Numero della Fattura emessa è 127/FTV e /FTV è l'Estensione, nel Registro IVA sarà stampato 127/FTV come Numero.
In fase di Passaggio Anno Contabile, le Estensioni saranno riportate sul nuovo Anno e, di conseguenza, se l'Anno è utilizzato come Estensione (ad esempio: 1234/2013), occorrerà modificare le Numerazioni del nuovo Anno per aggiornarne il valore.

Numero Registrazioni Prima Nota
Indica il numero delle operazioni registrate in PrimaNota, a partire dall'inizio dell'Anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale.

Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3. Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate.

Sbilancio Prima Nota
Se in fase di Immissione Prima Nota dovesse verificarsi uno sbilancio, il relativo valore sarebbe memorizzato in questo campo ed evidenziato nella videata della Prima Nota. Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, perchè provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbe di effettuare registrazioni, se non alla data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia.

Numero Documenti/Righe IVA
L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di Stampa Registri IVA.


Dati Stampa

In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numerica ai tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di questi dati avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e, pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'Utente, salvo casi eccezionali.

Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori:
Ultima Fattura Acquisto CEE / Reverse Charge
La valorizzazione di questi campi permette al programma di proporre in automatico il protocollo, in fase d'immissione delle Fatture d'Acquisto CEE e Reverse Charge, se gestite con unica registrazione (e nella stessa Serie di Numerazione degli Acquisti nazionali).
Le funzioni interessate da questa implementazione sono:

Per avvalersi di questo automatismo, gli utenti interessati devono necessariamente valorizzare i nuovi campi, impostando l'ultimo protocollo delle Fatture d'Acquisto CEE e Reverse Charge. Agli utenti che gestiscono Serie di Numerazione distinte per tipologie di acquisti, Non è richiesto alcun intervento.

Ult. contabiliz.
La data di ultima contabilizzazione è controllata in fase di immissione/emissione Documenti Vendita, se sui Parametri Funzionali Ditta è attivo l'indicatore Chiusura Periodo.

Dati di Servizio: Numerazioni
Dati di Servizio: Numerazioni
1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.2 - Assegnazione Conti Standard

Rel. 6.4.4.0

In questa tabella è possibile impostare i Codici da attribuire a specifici Conti cosiddetti Standard, al fine di automatizzare tutta una serie di fasi operative che, altrimenti, richiederebbero l'intervento manuale dell'utente. Ad esempio, le operazioni contabili di Passaggio Anno sono espletate in automatico dall'applicativo, proprio perchè i Codici dei Conti interessati (Bilancio di apertura, Bilancio di chiusura, Profitti e Perdite, ...) sono acquisiti direttamente da questa tabella, quindi non è necessario l'intervento dell'utente.


La presenza della tabella Conti Standard garantisce una molteplicità di vantaggi, principalmente:

Fatture/Note Credito da ricevere/emettere

Per la rilevazione automatica delle scritture relative a Fatture/Note Credito da ricevere/emettere, occorre valorizzare i seguenti campi:
Il programma controlla che i Conti impostati in questi campi abbiano il valore RICEM nel campo Classe Conto.

IVA di Gruppo

Al fine di poter gestire l'IVA di Gruppo, occorre che siano valorizzati i seguenti Conti Standard:
Per la gestione dell'IVA di Gruppo e delle scritture contabili in LiquidazioneIVA, questi Conti Standard devono essere presenti su tutte le Ditte partecipanti al Gruppo, inclusa la Controllante.

Mastro Clienti/Fornitori standard

È obbligatorio valorizzare i seguenti campi:
I Mastri standard saranno proposti in automatico nelle seguenti funzioni:
Ciclo Passivo - Ciclo Passivo Ce.Di.
  • Ordini Fornitori: Immetti, Modifica e Cancella
  • Ordini di trasferimento: Immetti, Modifica e Cancella
  • Documenti di Acquisto: Immetti, Modifica e Cancella
Ciclo Attivo - Ciclo Attivo Ce.Di.
  • Ordini ricorrenti: Immetti
  • Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica & Annulla
  • Concorsi - Consegna Premio
  • Avviamento Allestimento Consegne
  • Documenti di Consegna: Immetti, Modifica e Cancella
  • Vendita al Banco: Immetti, Modifica e Cancella
Magazzino - Magazzino Ce.Di.
  • Intrastat: Manutenzione valore statistico Vendite/Acquisti
Sales Force Management - Sales Force Management Ce.Di.
  • Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica e Annulla
Produzione e Distribuzione Gas
  • Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica e Annulla
  • Documenti di Acquisto: Immetti, Modifica e Cancella

Nelle videate di testa delle suddette funzioni, il Conto Cliente/Fornitore risulterà diviso in due campi: uno per l'Analitico e l'altro per il Mastro. Per cambiare il Mastro, impostare il tasto F3 sull'Analitico.

Solo nelle funzioni della Gestione Ce.Di., il cursore non si posiziona sul campo Analitico bensì sulla Descrizione.


Generazione Automatica Movimenti Carico/Scarico da Produzione

Per la generazione automatica dei Movimenti di Carico/Scarico da Produzione, derivanti dalla rilevazione assistita dai dispositivi remoti, è necessario valorizzare il Conto Standard 72.


Gestione Cespiti Ammortizzabili

L'attivazione della gestione Cespiti Ammortizzabili richiede la valorizzazione dei seguenti Conti Standard:
Per le Aziende che dispongono del modulo Cespiti Ammortizzabili, è prevista la possibilità di gestire gli Ammortamenti Anticipati con il metodo del doppio binario.
Tale gestione richiede l'inserimento nella tabella Conti Standard dei seguenti elementi:

Inoltre, è stata aggiornata la Causale automatica per la rilevazione della Vendita/Dismissione delle Immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del Fondo Recupero Interferenze Fiscali.

Per attivare l'automatismo occorre integrare la Causale 22.600-Vendita/Dismissione Bene con il rilancio alla Causale 22.640-Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del Conto Standard della colonna Dare, in luogo del codice 298, impostare il Conto Standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali).

Assegnazione Conti Standard: esempio 1° videata
Assegnazione Conti Standard: esempio 1° videata
1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.3 - Assegnazione Conti Standard Diversi

La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come «Diversi», in quanto ad uso e discrezione dell'utente.


A differenza dei precedenti, dei quali la Genesys Software si riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard Diversi, da collegare alle Causali Contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999.

È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, Conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi.

In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il Conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse.

Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul pulsante corrispondente al Conto da verificare e sapere così, se il Conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa.

image.png

Dati di Servizio: Assegnazione Conti Standard Diversi.
1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.4 - Parametri Funzionali

Rel. 6.4.9.0
I Parametri Funzionali sono organizzati in tre videate:
Le videate sono accessibili mediante gli appositi tasti label sotto il campo Ditta, nonchè mediante i tasti page up e page down, digitati in corrispondenza della Convalida.

Per accedere alla manutenzione dei campi, in corrispondenza della Convalida, impostare la lettera M o m seguita dal tasto Invio.


Parametri Funzionali: 1° Videata

Contabilità Generale

Gestione Privacy
In ottemperanza alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 196/2003 sulla Privacy, le Aziende che gestiscono dati sensibili sono tenute a richiedere, ai Clienti e ai Fornitori interessati, il consenso al trattamento di tali dati.
Per richiedere il consenso al trattamento dei dati, l'Azienda deve inoltrare ai soggetti interessati, un'apposita comunicazione contenente informazioni circa: i fini e le modalità di trattamento dei dati, il titolare e il responsabile del trattamento, i diritti riconosciuti all'interessato. Tale comunicazione deve essere sottoscritta dal soggetto interessato, quindi trasmessa all'Azienda.
In conformità alle disposizioni legislative, il valore impostato in questo campo determina la modalità adottata dall'Azienda per l'inoltro della comunicazione ai Clienti e Fornitori:
1 - Base = Comunicazione verbale.
2 - Nuovo Cliente/Fornitore = Gestione dati sensibili
Comunicazione emessa in fase d'inserimento di un nuovo Cliente/Fornitore
3 - Stampa documento Cliente = Gestione dati sensibili
Comunicazione emessa in fase di stampa del Documento Cliente
Gestione Credito I.V.A. Anno Precedente
Il valore inserito in quest'indicatore specifica la modalità di riporto del Credito IVA Anno Precedente.
0 = Libero
Il Credito IVA è riportato nell'Anno Corrente ed è disponibile per compensare altri tributi, oppure azzerare o diminuire l'eventuale debito della Liquidazione periodica.
Per le Ditte che scelgono la gestione libera del Credito IVA, nella stampa della Liquidazione periodica saranno fornite le seguenti informazioni:
  • Credito IVA compensabile iniziale
  • Credito IVA compensabile, utilizzato nelle Liquidazioni IVA periodiche
  • Credito IVA compensabile, utilizzato nel modello di pagamento F24

 

Per le Aziende su cui s'intende applicare la prima modalità di riporto (0 - Libero), prima di stampare in definitivo la Liquidazione di gennaio o del primo trimestre (esercizio corrente), è necessario portare ad 1 questo indicatore.

1 = Liquidazione IVA
Il Credito IVA A.P. potrà essere utilizzato nella prima Liquidazione IVA dell'Anno Corrente e/o trasferito in F24. Per avvalersi di quest'ultima possibilità, in fase di Manutenzione Versamento Imposte, deve valorizzare il campo Credito annuale trasferito F24, indicando l'importo da utilizzare in F24. L'eventuale differenza tra il Credito IVA A.P. e quello trasferito in F24 sarà disponibile in fase di Liquidazione.

Gestione Conto Divisione
L'attivazione di questo flag (valore 1) abilita la Gestione del Conto Divisione.
Inoltre, ai fini della Fatturazione Elettronica del modulo Ciclo Attivo, la gestione del Conto Divisione permette d'interrogare e stampare i dati contabili e finanziari, anche per Conto Consegna.

Gestione Professionisti
La Gestione Professionisti si abilita inserendo il valore 5 e richiede che il campo Quadro Dichiarazione dei Redditi della parte contabile sia impostato a C oppure E.

Lasciare a spazio per Non abilitare la Gestione Professionisti.

Numerazione Libri e Registri
Impostare:
1 = per attivare la Numerazione Pagine sul Giornale Contabile
2 = per attivare la Numerazione Pagine sui Registri IVA
3 = per attivare la Numerazione Pagine su entrambi
In ogni caso, la Numerazione Pagine è effettuata dal sistema durante le relative stampe.

Lasciare a spazio per Non attivare la Numerazione Pagine.

Numerazione Pagine Registri I.V.A.
La valorizzazione di quest'indicatore è richiesta solo alle Ditta che gestiscono più Attività perchè permette di decidere in che modo gestire la numerazione delle pagine dei Registri IVA (stampa in definitivo).
Sono previsti i seguenti valori:
1 = unica per Attività
la numerazione delle pagine dei Registri IVA seguirà la stessa progressione per tutte le Attività della Ditta
2 = unica per Attività e Serie
la numerazione delle pagine dei Registri IVA seguirà la stessa progressione per tutte le Attività della Ditta e per tutte le Serie di Numerazione
Al contrario, lasciando a spazio l'indicatore, le pagine dei Registri IVA saranno numerate separatamente per Attività e Serie di Numerazione.

I contatori per la numerazione delle pagine dei Registri IVA sono rilevati dalle  Numerazioni della Ditta con codice 0 (zero).

Codice IVA abituale
Se valorizzato, questo Codice IVA sarà proposto in automatico in fase d'immissione PrimaNota.

Centro di Costo/Ricavo generico
Se valorizzato, sarà proposto in sostituzione del Codice 9900, in tutti i casi in cui il Centro di Costo/Ricavo è uguale a 0 (zero).

Comunicazione Black list
Il valore impostato in questo campo determina la periodicità della Comunicazione Dati Black List e la tipologia delle operazioni attive.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = Mensile - Cessione di beni (default)
1 = Trimestrale - Cessione di beni
2 = Mensile - Prestazione di servizi
3 = Trimestrale - Prestazione di servizi
Contabilità Retribuzioni
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:
0 = operazione unica
1 = operazione Co.An. distinta

Per le Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica, quest'indicatore permette di scegliere se accorpare, in un'unica registrazione, l'operazione ai fini Co.Ge. e quella ai fini Co.An. (valore 0), oppure registrare le operazioni distintamente (valore 1).

Il valore di quest'indicatore è controllato nella funzione di  Contabilizzazione Retribuzioni.

Contabilità Emolumenti
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:
0 = scrittura analitica
1 = scrittura sintetica
Gerarchia schemi bilancio
Questo parametro può assumere i seguenti valori:
0 = Figlio
Ditta da assumere per la rilevazione dei dati
1 = Padre livello 1
Ditta che deve esistere solo come Anagrafica e che racchiude le Ditte di livello 0
2 = Padre livello 2
Ditta che deve esistere solo come Anagrafica e che racchiude le Ditte di livello 1
Più precisamente, la Ditta di livello 2 racchiude più raggruppamenti di livello 1, i quali, a loro volta, racchiudono una o più Ditte di livello 0. Questa struttura permette di ottenere:
- uno Schema di Bilancio per la sola Ditta di livello 0
- uno Schema di Bilancio per una Ditta di livello 1, con il totale delle Ditte di livello 0 ad essa associate
- uno Schema di Bilancio per una Ditta di livello 2, con il totale delle Ditte di livello 0, incluse nelle Ditte di livello 1 associate alla Ditta di livello 2

La funzione che permette di definire uno Schema di Bilancio Riclassificato è presente nel modulo Amministrazione.

Cliccando sul pulsante in corrispondenza del nuovo campo, si accede alla manutenzione della relazione con la Ditta di livello superiore:

Nella parte superiore della window sono visualizzate tutte le Ditte di livello superiore rispetto a quello della Ditta in esame: così ad esempio, accedendo con una Ditta di livello 0, si otterrà l'elenco delle Ditte di livello 1.

Cliccando sul pulsante si assume la Ditta come Ditta di livello superiore oppure la si imposta; mentre cliccando sul pulsante si cancella la relazione. Infine, cliccando sul pulsante , si ottiene la visualizzazione dell'albero con le relazioni della Ditta padre e delle Ditte figlie (parte destra della window).

Gestione CIG
Un valore maggiore di 0 (zero) serve ad abilitare la Gestione delle Gare/CIG, ai fini del Ciclo Attivo/Passivo o di entrambe le gestioni.
Sono infatti previsti i seguenti valori:
1 = abilita la Gestione Gare ai fini del Ciclo Passivo
2 = abilita la Gestione Gare ai fini del Ciclo Attivo
3 = abilita la Gestione Gare in entrambi i moduli

Se l'indicatore è impostato a 0 (zero), la Gestione CIG Non sarà attivata.

Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, è indispensabile che quest'indicatore sia valorizzato a 2: questo valore garantisce che, nella Fattura Elettronica PA, sia riportato anche il codice della Gara a cui essa si riferisce.

Periodo Competenza Ratei e Risconti
Parametro per la gestione del Periodo di Competenza dei Ratei e Risconti, nelle funzioni d'immissione Prima Nota e Ciclo Passivo Integrato.
Può assumere i seguenti valori:
0 - Libero
In Prima Nota, il periodo di competenza sarà proposto in automatico, solo se s'imposta il tasto F3 sul campo Importo/Imponibile.
Nel Ciclo Passivo Integrato, bisognerà spostarsi con il cursore sul campo Convalida al piede.
1 - Richiesto
In Prima Nota, i campi per l'inserimento del periodo di competenza saranno proposti in automatico.
Nel Ciclo Passivo Integrato, se tutti i periodi di competenza sono a zero, il cursore si posizionerà sulla manutenzione della prima riga, altrimenti sulla Convalida al piede.
2 - Obbligatorio
Come il valore 1, solo che in questo caso l'inserimento del periodo di competenza è obbligatorio. Per impostare a zero il periodo di competenza, occorrerà forzare il valore con F3, sia sulla data d'inizio che su quella di fine.

Scritture contabili Liquidazione IVA
Se questo check-box è attivo, in fase di Liquidazione IVA periodica, sia per singola Ditta che di Gruppo, il programma provvederà ad eseguire in automatico le relative scritture contabili. Ovviamente, è possibile attivare o disattivare le scritture contabili anche in fase di Liquidazione IVA.

Gestione IVA di Gruppo

I campi presenti in questa sezione devono essere impostati sulle Ditte che adottano il regime fiscale dell'IVA di Gruppo: consultare la relativa dispensa per eventuali approfondimenti.

IVA di Gruppo
Specificare se la Ditta in esame è la Controllante (valore 1) oppure la Controllata (valore 2); cliccando sull'apposito pulsante si ottiene l'elenco delle Ditte controllate.

Ditta controllante
Se l'indicatore IVA di Gruppo è 2, quindi la Ditta è una controllata, in questo campo è richiesto di specificare la Ditta controllante.

Inizio controllo - Mese
È valorizzato automaticamente ad 1.

Inizio controllo - Anno
Impostare l'Anno d'inizio del controllo, sia per la Ditta controllante che per tutte le controllate.

Ultimo controllo - Mese
Impostare il Mese dell'ultimo controllo gestito oppure il valore 12 per indicare tutto l'anno.

Ultimo controllo - Anno
Impostare l'Anno dell'ultimo controllo gestito oppure 9999 se la scadenza non è nota.

I campi della sezione Gestione IVA di Gruppo possono essere modificati solo dal modulo Amministrazione, mentre dagli altri moduli possono essere solo visualizzati.

Archiviazione Documentale

Gestore primario
Per le Ditte su cui è attiva la Gestione DMI, l'impostazione di quest'indicatore è obbligatoria perché serve ad individuare il Gestore primario nei Parametri ARXIVAR o CREDEMTEL e sulle Classi documentali.
I valori previsti sono:
2 = ARXivar
3 = IXCE
A = Credemtel
In seguito all'eventuale modifica del Gestore primario, saranno automaticamente adeguati i Parametri sulla Ditta (da primari a secondari e viceversa).
In caso di gestione mista, ossia quando la Ditta si avvale di due Gestori diversi, uno per l'archiviazione documentale e l'altro per la conservazione elettronica dei documenti, il Gestore primario è il provider che si occupa dell'archiviazione documentale.

Gestione Finanziaria

Numero Giorni Esposizione Cambiaria Clienti
La Partita Cliente, seppur saldata con un Titolo (accettazione, cessione, tratta, ricevuta bancaria, RID e cessione credito), resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

Numero Giorni Esposizione Cambiaria Fornitori
La Partita Fornitore, seppur saldata con un Titolo, resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

Saldaconto Fatture dal
Indicare il numero di mesi antecedenti alla data del sistema, a partire dai quali attivare la ricerca e la visualizzazione delle Partite Scadute da Saldare, nella funzione Saldaconto della Prima Nota Cassa.

% Interessi attivi
Impostare il tasso d'interesse da applicare alle Partite dei Clienti scadute e non ancora saldate.
Il tasso d'interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

% Interessi passivi
Impostare il tasso d'interesse da applicare alle Partite dei Fornitori scadute e non ancora saldate.
Il tasso d'interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

Numero Giorni Intervallo Scadenze
Indicare il numero di giorni da cui è composto l'intervallo temporale, utile per la classificazione delle Partite Scoperte nelle funzioni di Interrogazione e Stampa.
Impostando 0 (zero), è assunto in automatico l'intervallo di 30 giorni.

Partite Scoperte in Esposizione Cambiaria
Nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa, il valore di quest'indicatore regola la visualizzazione delle Partite Scoperte e delle Partite Pareggiate da titoli cambiari, ma ancora totalizzate in Esposizione Cambiaria.
Se impostato ad 1, le Partite Scoperte e Pareggiate saranno evidenziate, solo impostando il tasto funzione F3.
Lasciando a 0 (zero) invece, le Partite Scoperte e Pareggiate saranno sempre visualizzate.

Gestione Cessione Crediti
Quest'indicatore è rilevante ai fini della gestione Cessione Crediti e può assumere i seguenti valori:
0 = No
indica che la Cessione Crediti Non è attiva
1 = Sì, partite aperte
indica che la Cessione Crediti interessa solo le partite attive
2 = Sì, chiuse in accertamento
indica che la Cessione Crediti interessa le partite aperte e/o chiuse con movimenti da accertare

Il valore 2 comporta che, in seguito all'operazione di cessione, il movimento d'incasso sulla partita sarà trasferito dal Conto ordinario a quello Cliente C/Cessione; la funzione di Export si comporterà di conseguenza, considerando anche le partite cedute e pareggiate con movimenti da accertare.

Distinte Disposizioni di Pagamento
In fase di generazione del flusso CBI per le disposizioni di pagamento, la stampa della distinta definitiva può essere eseguita riassegnando ad essa un nuovo numero oppure lasciando invariato quello esistente.
La scelta tra le due alternative dipende dal valore di quest'indicatore:
0 = per lasciare lo stesso numero
1 = per riassegnare un nuovo numero
Incasso da Esattori
Può assumere i seguenti valori:
0 = imposta Data Operazione
la funzione di Gestione Incasso da Esattori (2.3 - 2 - 2) richiederà l'impostazione della Data Operazione
1 = assume Data Operazione Flusso
la funzione di Gestione Incasso da Esattori assumerà la Data Operazione indicata nel flusso
Inc./Pag. su Filiale div.
Quest'indicatore permette di gestire direttamente sulla Partita la Filiale, eventualmente diversa da quella impostata in PrimaNotaCassa della Gestione Finanza.
I valori previsti sono:
0 = Nessun controllo
nel Saldaconto saranno proposte tutte le Partite, a prescindere dalla Filiale impostata in Prima Nota Cassa e, per le Partite selezionate, gli Incassi/Pagamenti saranno registrati sulla Filiale definita in Prima Nota Cassa
1 = Filtra
nel Saldaconto saranno proposte solo le Partite con Filiale uguale a quella impostata in Prima Nota Cassa
2 = con Forzatura
nel Saldaconto saranno proposte tutte le Partite, a prescindere dalla Filiale impostata in Prima Nota Cassa e, per ogni Partita selezionata, il programma confronterà la Filiale della Partita con quella impostata in Prima Nota Cassa: se diversa, l'Utente sarà avvisato con un messaggio attenzionale e potrà forzare con il tasto F3. Se la Partita è stata già selezionata e forzata, Non sarà richiesta un'ulteriore forzatura. In caso di selezione massiva delle Partite visualizzate nel Saldaconto, mediante attivazione dell'apposito check-box, il programma includerà solo quelle con Filiale uguale a quella della Prima Nota Cassa e quelle che, pur avendo Filiale diversa, risultano già forzate. Al contrario, disattivando il check-box per deselezionare tutte le Partite, l'eventuale forzatura già effettuata sarà annullata.

% Soglia Minima Fido
Impostando un valore maggiore di 0 (zero), in fase d'immissione Ordini Documenti Vendita, sarà fornita apposita segnalazione qualora la capienza residua del Fido risulti inferiore all'importo della Soglia Minima, calcolato applicando questa percentuale al Fido massimo (impostato sull'Anagrafica Cliente).
Lasciando a 0 (zero) l'indicatore, Non sarà attivato alcun controllo.
Nel caso il Cliente sia legato ad un Rapporto Contabile, il controllo sarà eseguito su questo. 

Esempio: Supponiamo che il Cliente abbia una situazione di questo tipo

se la capienza residua del Fido è pari ad 800 euro, sarà fornita segnalazione; se invece è è ad esempio 1.200 euro, Non sarà fornita segnalazione.

Importante! Ai fini del controllo sulla % Soglia Minima Fido, è indispensabile che sia attivo il Controllo Solvibilità.

Controllo su Condizione Pagamento
Attivando quest'indicatore, in fase d'immissione Ordini e Documenti Vendita, saranno previsti dei controlli sulla Condizione di Pagamento, che potrebbero inibire l'inserimento stesso.
I valori previsti sono:
0 = No
Non sarà effettuato alcun controllo
1 = Contanti
In presenza di partite scadute, se il Tipo Carta della Condizione di Pagamento è contanti, bancomat o carta di credito, sarà inibito l'inserimento dell'Ordine/Documento
2 = Diversa da Contanti
Sarà verificato che al Cliente risulti assegnato un Fido e che l'importo dello stesso sia maggiore di 0 (zero); in caso di esito negativo del controllo, sarà inibito l'inserimento dell'Ordine/Documento. Questo valore può essere utile per controllare che Non ci siano Clienti sprovvisti di Fido
3 = Tutti
I controlli saranno eseguiti su tutte le Condizioni di Pagamento, contanti e non
I controlli sulla % Soglia Minima Fido e sulla Condizione di Pagamento sono stati implementati nelle seguenti funzioni:
Parametri Funzionali: 1° videata
Parametri Funzionali: 1° videata

Parametri Funzionali: 2° Videata

Acquisti/Vendite/Logistica

I successivi Parametri sono utili all'attivazione di specifiche gestioni, nell'ambito dei Moduli preesistenti ed il loro controllo è affidato al Servizio Assistenza Genesys Software.

Gestione Filiali
La Gestione Filiali si abilita inserendo il valore 1.
Se la Ditta intende gestire il Passaggio Anno per Filiale, occorre valorizzare a 2 quest'indicatore.

Gestione Depositi
La Gestione Depositi si abilita inserendo il valore 1.

Tracciabilità
Sono previsti due valori di attivazione:
1 = Sì
2 = Tracciabilità alimentare
Il valore 2 attiva anche:
- la Gestione SSCC
- la Tracciabilità assistita da dispositivi mobile DSPm

Lasciare a spazio per Non gestire la Tracciabilità.

Gestione Automatizzata Pedane
Sono previsti i seguenti valori di attivazione:
1 = Sì
2 = Sì, solo Ciclo Passivo
3 = Sì, solo Ciclo Attivo

Lasciare a 0 (zero) per Non attivare la Gestione Automatizzata Pedane.

Stampa buono pedane
L'attivazione di questo check-box permette di stampare il buono pedane contestualmente all'emissione del Documento di Consegna.

Passaggio Contabile
Nell'ambito del Ciclo Attivo, la fase di Contabilizzazione Documenti Vendita può essere eseguita dal sistema in modalità Standard o Analitica: in quest'ultimo caso, valorizzare ad 1 l'indicatore.

Sezionale I.V.A.
L'attivazione di questo flag (valore 1) è utile alle Ditte che gestiscono più Serie di Numerazione per i Documenti di Vendita, perchè comporta la stampa del Numero di Serie sul Registro IVA Unico.
Diversamente, impostando a spazio l'indicatore, sono stampati Registri diversi per ogni Serie Numerazione.

Situazione Partite
La stampa della Situazione Partite può essere generata con riferimento ai D.d.t., alle Fatture o ad entrambi i documenti.
A tal fine, l'indicatore può assumere i seguenti valori:
1 = D.d.t.
2 = Fatture
3 = D.d.t. + Fatture

Impegno su Contratto
L'attivazione di questo flag (valore 1) comporta, in fase di emissione del Contratto, la generazione automatica dell'Impegno di Spesa e il conseguente controllo sul Budget.

Gestione Economica Clienti/Fornitori
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Economica Clienti/Fornitori in modalità base o completa, a seconda del valore impostato:
1 = gestione base
5 = gestione completa
A differenza della gestione base (valore 1), la gestione completa (valore 5) prevede il controllo delle Condizioni Commerciali legate alle Convenzioni e all'Assortimento degli Articoli.

Azienda Agroalimentare
L'attivazione di questo check-box è richiesta solo alle Ditte, che operano nel settore Agroalimentare e serve ad abilitare la gestione degli Articoli deteriorabili, ai sensi dell'Art.62 co.1 del D.L. n.1/2012.

Controllo di Gestione

Calcolo disponibilità
Il valore di quest'indicatore determina il calcolo della disponibilità a spendere:
spazio = la disponibilità è calcolata defalcando dal budget iniziale i soli impegni di spesa
1 = la disponibilità è calcolata defalcando dal budget iniziale l'importo contabilizzato e gli impegni non ancora evasi

Impegno su Contratto
Impostando ad 1 questo indicatore, in fase di emissione del Contratto, si attiverà la generazione dell'impegno di spesa e il relativo controllo sul budget.

Budget investimenti
L'impostazione di questo indicatore è subordinata all'attivazione del Controllo di Gestione sulla Ditta.
I valori previsti sono:
0 = No
1 = Sì
Se l'indicatore è attivo, ai fini della Contabilità Analitica e del Controllo di Gestione, saranno gestiti:

Gestione Plafond

I campi presenti in questa sezione sono utili solo ai fini della Gestione Plafond:

Gestione plafond
Attivare questo check-box per gestire il plafond sulla Ditta.

% di alert sconfinamento
Impostare la % di sconfinamento da gestire a livello di Ditta. Questa è assunta solo quando la % alert sul Cliente/Fornitore è a 0 (zero).

Codice IVA esenzione Clienti
Impostare il codice di esenzione IVA per i Clienti, valido a livello di Ditta. Questo è assunto solo quando il codice di esenzione IVA sul Cliente è impostato a 0 (zero).

Codice IVA esenzione Fornitori
Impostare il codice di esenzione IVA per i Fornitori, valido a livello di Ditta. Questo è assunto solo quando il codice di esenzione IVA sul Fornitore è impostato a 0 (zero).

Importo plafond
Indicare l'importo del plafond assegnato alla Ditta.

I valori impostati a livello di Ditta sono assunti quando quelli nell'Anagrafica Clienti / Fornitori sono a 0 (zero).

Gestione Verticali

Calcolo MDB
Sono previsti tre valori di attivazione:
1 = abilita il calcolo in funzione dei Vuoti
2 = abilita il calcolo in funzione dei Giorni
3 = ai fini del calcolo, considera sia i Vuoti che i Giorni

Lasciare a spazio per Non attivare il Calcolo MDB.

Gestione Caratteristiche
Sono previsti due valori di attivazione:
1 = Taglie
2 = Taglie e Colore

Lasciare a spazio per Non attivare la Gestione Caratteristiche.

Sincronizzazione Sedi/Periferie
L'attivazione di quest'indicatore consente di esportare in periferia i movimenti di trasferimento, relativi ai Depositi registrati in Sede. I valori di attivazione previsti sono compresi tra 1 e 9: i valori da 1 a 5 riguardano le Ditte, mentre quelli da 5 a 9 si riferiscono agli Studi.

Gestione Fotolaboratorio
Sono previsti due valori di attivazione:
1 = Sì
2 = Sì, Promozioni a Valore

Lasciare a spazio per Non attivare la Gestione Fotolaboratorio.

Gestione Conferimenti
Il valore impostato determina la modalità di gestione dei Conferimenti.
Sono previsti due caratteri di attivazione:
A = per indicare le Aziende Cooperative di Tipo «A»
B = per indicare le Aziende Cooperative di Tipo «B»
Parametri Funzionali: 2° videata
Parametri Funzionali: 2° videata

1.10 - Stampe Servizio Impostare

1.10 - Stampe Servizio Impostare

1.10.1 - Stampa Tabelle

Questa funzione permette di stampare le tabelle presenti nel modulo di  Contabilità Generale, le alternative di scelta sono le seguenti:
1. Stampa singole tabelle
2. Stampa tutte le tabelle
3. Stampa tutte le tabelle per ditta

La prima opzione consente di eseguire la stampa di una specifica tabella selezionata dall'utente, direttamente dal menù di

Le tabelle previste sono le seguenti:

  1 - IVA
  2 - Condizioni Pagamento
  3 - Causali Contabili
  4 - Riclassificazione Piano dei Conti Genesys
  5 - Mastri
  6 - Assegnazione Conti Standard
  7 - Banche
  8 - Comuni
  9 - Voci Bilancio C.E.E.
10 - Tipo Assoggettamento R.A.
11 - Zone
13 - Categoria Clienti/Fornitori
15 - Filiali
20 - Tributi/Contributi F24
Solo per la stampa delle Causali Contabili, è prevista la selezione del tabulato e del grado di dettaglio.Le opzioni previste sono:1 - Estesa2 - Ridotta
La stampa estesa riporta tutte le informazioni relative alle causali, mentre la stampa ridotta evidenzia le seguenti informazioni:
il codice e la descrizione della causale contabile e dell'eventuale causale rilanciata
il tipo di documento e di file
l'eventuale codice dell'articolo impostato.

La seconda scelta invece, effettua la stampa delle tabelle comuni a tutte le ditte, escludendo quindi, le tabelle Mastri e Assegnazione Conti Standard.

Con l'ultima alternativa infine, sono stampate tutte le tabelle specifiche di una ditta.

1.10 - Stampe Servizio Impostare

1.10.1.a - Stampa Tabelle


1.10 - Stampe Servizio Impostare

1.10.2 - Conti Generali

La stampa dei Conti Generali prevede la possibilità di scegliere tra i seguenti ordinamenti:
1. Ordine alfabetico
2. Ordine mastro
3. Ordine gruppo

Modalità Operative

Indipendentemente dall'ordine di stampa selezionato, la maschera di accesso alla funzione è la medesima:

image.png

Selezioni per la Stampa dei Conti Generali.

Anno
In automatico è proposto dal sistema il valore 0 (zero), che individua l'esercizio corrente.

Ditta
Impostare il codice della ditta di riferimento.

Conto da... a
Specificare l'intervallo di conti da interessare alla stampa.


Parametri Filtro

Digitando il tasto field back tasto field_back in corrispondenza della Convalida, si accede ad una window per l'inserimento dei parametri filtro.

Per ciascun Conto Generale , sono riportati in stampa i seguenti dati:
1.10 - Stampe Servizio Impostare

1.10.2.a - Conti Generali


1.12 - Export Dati Servizio

1.12 - Export Dati Servizio

1.12.1 - Tabelle


Questa funzione esegue l'export dati dalla tabella Causali Contabili, generando un file in formato CSV/Dif. Questa funzione genera un file in formato CSV/Dif, estraendo i dati dalla tabella Condizioni di Pagamento.
1.12 - Export Dati Servizio

1.12.1 - Tabelle


1. Causali Contabili

Questa funzione esegue l'export dati dalla tabella Causali Contabili, generando un file di output in formato CSV/Dif.
I dati estratti coincidono con i valori impostati nei seguenti campi della causale:

2. Condizioni Pagamento

Questa funzione esegue la generazione di un file in formato CSV/Dif, estraendo i dati dalla tabella Condizioni di Pagamento.
Il file generato dalla procedura di export fornisce in output le seguenti informazioni:
1.12 - Export Dati Servizio

1.12.2 - Ditta

Mediante questa funzione, è possibile esportare i dati anagrafici di una o più ditte gestite dal sistema, generando in output un file in formato word-processor.


Modalità Operative

In fase di accesso alla funzione, è possibile richiedere l'attivazione automatica di tutte le righe previste, selezionando la relativa check-box nella parte superiore della videata. A questo punto quindi, è sufficiente procedere a deselezionare gli eventuali campi non richiesti, disabilitando la corrispondente box posta a destra.

Procedimento contrario invece, se non si richiede la preventiva attivazione delle righe, lasciando in bianco la relativa casella: in questo caso infatti, è necessario procedere alla selezione dinamica dei campi da esportare, abilitando la check-box corrispondente a ciascuna riga.

Per alcuni dei campi attivi, è richiesta l'impostazione del range di interesse: i parametri di inizio e fine possono anche coincidere, ma non è possibile indicare un valore finale maggiore di quello iniziale.

Effettuate le possibili selezioni, apparirà il messaggio «Elaborazione in corso!!!» e il programma procederà all'export dei dati, in base alle specifiche indicate dall'utente.

La videata di selezione per la funzione di export dati è la seguente:

image.png

Videata di selezione per l'Export dei Dati Ditta.
1.12 - Export Dati Servizio

1.12.3 - Export Dati Servizio: 3. Conti Generali

Questa funzione rende accessibile la procedura di export dati per i conti generali, con riferimento ai quali sono previsti due diversi ordinamenti:

1 - Alfabetico
2 - per Conto.
Un'ulteriore selezione poi, consente di scegliere se generare il file di output in formato Word o CSV/Dif.

Modalità Operative

In fase di accesso alla funzione, è possibile richiedere l'attivazione automatica di tutte le righe previste, selezionando la relativa check-box nella parte superiore della videata. A questo punto quindi, è sufficiente procedere a deselezionare gli eventuali campi non richiesti, disabilitando la corrispondente box posta a destra.

Procedimento contrario invece, se non si richiede la preventiva attivazione delle righe, lasciando in bianco la relativa casella: in questo caso infatti, è necessario procedere alla selezione dinamica dei campi da esportare, abilitando la check-box corrispondente a ciascuna riga.

Per alcuni dei campi attivi, è richiesta l'impostazione del range di interesse: i parametri di inizio e fine possono anche coincidere, ma non è possibile indicare un valore finale maggiore di quello iniziale.

Effettuate le possibili selezioni, apparirà il messaggio «Elaborazione in corso!!!» e il programma procederà all'export dei dati, in base alle specifiche indicate dall'utente.

La videata di selezione per la funzione di export dati è la seguente:

image.png

Videata di selezione per l'Export dei Conti Generali.

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.1 - Servizi Manutenzione Conti


  Modifica Codice Conto Ristrutturazione Piano dei Conti Duplica Conto Aggiornamento Rapporto Contabile su Anagrafica Ricostruzione Saldi Disattiva Clienti/Fornitori non movimentati Ricalcolo Plafond Dichiarazione d'Intento
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.1.1 - Modifica Codice Conto

Questa funzione consente di operare sul codice di un conto (generale, cliente o fornitore), soddisfacendo diverse esigenze che, in base alle circostanze, sono riconducibili alle seguenti ipotesi:
Il diverso esito della funzione dipende da vari fattori. Rispettivamente, il risultato è quello desiderato se:

Indipendentemente dal caso concreto, il conto di partenza è sempre e comunque cancellato e tutte le sue occorrenze, nell'ambito degli archivi di SIGECOB, sono automaticamente sostituite con quelle del nuovo codice.

La fusione di due conti comporta la somma dei progressivi del conto di partenza su quello d'arrivo.

In fase di esecuzione, la procedura provvede ad indicare lo stato di avanzamento dell'elaborazione. Infatti, il termine di ciascuna fase di aggiornamento è segnalato a video, con l'indicazione della fase appena conclusa. Al termine dell'elaborazione, è prodotto un tabulato riportante gli estremi delle operazioni effettuate.

 

È necessario che il conto d'arrivo e il conto di partenza siano dello stesso tipo.

Prima di eseguire la funzione Modifica Codice Conto, si consiglia di effettuare sempre una copia degli archivi.

Impostazioni per la funzione di Modifica Codice Conto
Impostazioni per la funzione di Modifica Codice Conto.
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.1.14 - Ricostruzione Saldi

Rel. 6.4.3.0

Questa funzione permette di ricostruire i Progressivi Anno corrente e Anno precedente (Saldo iniziale e Dare/Avere) di tutti i Conti di Contabilità Generale, assumendo i dati dai movimenti contabili.


Operativamente, è richiesto d'impostare la Ditta e l'Anno contabile (0 per l'Anno corrente e 1 per l'Anno precedente).
Convalidare per confermare l'elaborazione.

Sono esclusi dal calcolo tutti i movimenti in accertamento.

image.png

Ricostruzione Saldi
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.1.15 - Disattiva Clienti/Fornitori non movimentati

Rel. 6.3.0.0

Questa funzione permette di disattivare i Clienti/Fornitori Non movimentati da almeno un anno e su cui i Progressivi A.C. e A.P. sono a zero. Per accertare che i Clienti/Fornitori non siano movimentati da almeno un anno, il programma controlla gli archivi dei movimenti contabili, dei movimenti di magazzino e degli ordini.
Sui Conti disattivati, il campo Stato assumerà in automatico il valore D (Disattivato).

È prevista una procedura schedulata che Non disattiva i Clienti/Fornitori, ma provvede ad inviare un flusso csv, con l'elenco dei Conti non movimentati, agli Interlocutori indicati nella Tabella procedurale ALT-Alert Modifica Clienti, in corrispondenza del Tipo Alert DCNM (se alert attivo).


Modalità Operativa

Il programma richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Tipo Conto
Specificare la tipologia di Conti su cui operare:
C = Clienti
F = Fornitori

Non movimentato dal
Il programma propone la data di 2 anni antecedente a quella di elaborazione, con possibilità di modifica. In ogni caso, la data impostata deve essere inferiore di almeno un anno rispetto a quella dell'elaborazione.

Escluso i Conti inseriti dopo
Questo campo permette di escludere dall'elaborazione i Conti inseriti dopo la data impostata.

Completata l'impostazione dei parametri, cliccare sul pulsante di Convalida :

image.png

Disattiva Clienti/Fornitori non movimentati

Attivare il check-box in corrispondenza dei Conti da disattivare, quindi cliccare su Convalida . Per selezionarli massivamente, è sufficiente cliccare sul check-box d'intestazione del data-grid.

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.1.16 - Ricalcolo Plafond Residuo Dichiarazione d'Intento

Rel. 6.4.9.0

Questa funzione permette di ricalcolare il plafond residuo dei Clienti/Fornitori e può essere eseguita anche in modalità schedulata.


Modalità Operativa

È richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Anno contabile
Impostare 0 (zero) per Anno corrente oppure 1 per Anno precedente.

Stato Plafond
Valore fisso ad 1 (solo capienti).

Tipo Conto
Il ricalcolo del plafond può essere eseguito solo per i Clienti (valore C), solo per i Fornitori (valore F) o per entrambi (spazio).

Conto
Impostare il Conto Cliente o Fornitore per il quale eseguire il ricalcolo; è possibile indicare solo il Mastro, in modo da elaborare tutti i Clienti/Fornitori. Se il Tipo Conto è a spazio, invece, Non è ovviamente possibile impostare questo campo.

Ricalcolo plafond residuo Dichiarazione d'Intento: videata di selezione
Ricalcolo plafond residuo Dichiarazione d'Intento: videata di selezione
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.1.2 - Ristrutturazione Piano dei Conti

Con questa funzione l'utente ha la possibilità di modificare completamente la struttura del Piano dei Conti, relativamente ad un gruppo.

Poiché più ditte possono avvalersi di uno stesso Piano dei Conti, le eventuali modifiche apportate a quest'ultimo, produrranno i loro effetti su ognuna di esse.

La funzione di Ristrutturazione si articola nelle seguenti fasi:
1. Immissione Conti
2. Immissione conti da lista esterna
3. Verifica impostazioni
4. Stampa impostazioni
5. Anteprima
6. Ristrutturazione

In fase di esecuzione, la procedura provvede ad indicare lo stato di avanzamento dell'elaborazione. Infatti, il termine di ciascuna fase di aggiornamento è segnalato a video, con l'indicazione della fase appena conclusa.


1. Immissione Conti

Questa fase richiede l'impostazione del Gruppo Piano dei Conti e l'indicazione dei conti di partenza, da modificare nei corrispondenti conti d'arrivo.

Poiché le impostazioni testé indicate saranno memorizzate in un file di servizio, il loro inserimento e la relativa modifica possono essere effettuate in momenti distinti.

Dopo aver impostato il Gruppo Piano dei Conti, l'ambiente di lavoro si presenta come segue: 

image.png

Ristrutturazione Piano dei Conti: fase d'Immissione.

Confermando il messaggio decisionale si effettua la cancellazione del file di servizio, annullandolo invece, le nuove impostazioni saranno aggiunte in coda. A questo punto, è richiesta la valorizzazione dei seguenti campi:

Conto da modificare
Inserire il codice del Conto di Partenza, nel formato AAAAAAAMM (Analitico seguito dal Mastro). Impostando l'analitico maggiore di 0 (zero), è possibile trasferire solo un conto generale. Impostando solo il mastro invece, si trasferiscono tutti i conti Clienti/Fornitori/Generali da un mastro ad un altro, mantenendo sempre lo stesso analitico.

Si osservi, che mentre più conti da modificare possono confluire in uno stesso conto nuovo, in cui saranno sommati i vari progressivi, un singolo conto da modificare non può e non deve confluire in diversi conti nuovi.

Impostando in questo campo il codice di un conto già inserito, è possibile:

Conto nuovo
Unico vincolo sta nell'esistenza del mastro da impostare.

E' opportuno ribadire, che se la modifica dei conti è effettuata a livello di mastro, la funzione manterrà gli stessi analitici.


2. Immissione conti da lista esterna

Questa funzione semplifica notevolmente la ristrutturazione del Piano dei Conti, offrendo all'utente la possibilità d'impostare i dati (conti di partenza e d'arrivo) in un file esterno ad . Detto file può essere creato in formato testo (con Wordpad, Notepad, o altro) o csv. L'impostazione della prima riga del file deve essere effettuata come nel seguente esempio:

CODE_CONT;CODE_CONA

dove CODE_CONT rappresenta la colonna dei conti da modificare (conti di partenza) e CODE_CONA quella dei conti d'arrivo, in cui dovranno confluire i primi.

Nelle righe successive invece, vanno invece impostati i codici da sottoporre a modifica, seguendo una delle due modalità riportate:

12,07; 15,06
1207; 1506

Eseguendo la ristrutturazione come indicata nell'esempio, il conto cliente 12,07 Rossi Mario e gli eventuali movimenti in esso presenti confluiranno nel conto 15,06. Quest'ultimo potrà essere un conto nuovo o un conto già esistente, nel qual caso tutti i movimenti del conto 12,07 si accoderanno a quelli del conto 15,06.

Un'ulteriore modalità invece, prevede l'impostazione diretta dei mastri, come nell'esempio di seguito riportato:

07;06

In questo caso il mastro 07 (con tipo file “G”) e tutti i suoi analitici confluiranno nel mastro 06 (sempre con tipo file “G”), provvedendo, nel caso ci siano analitici già esistenti, ad accodare i movimenti del conto di partenza a quelli del conto d'arrivo.

Come si evince dall'esempio, i conti o i mastri di partenza e d'arrivo devono avere lo stesso tipo file.

L'esecuzione della fase di ristrutturazione determina la cancellazione del file di servizio.


3. Verifica impostazioni

Questa fase consente di controllare quanto inserito nel file di servizio. A tal fine saranno stampati due tabulati che, a scelta dell'utente, potranno essere riferiti alla singola ditta o a tutte le ditte del Gruppo Piano dei Conti.

Il primo tabulato contiene un elenco di tutti i conti della ditta o delle ditte non considerate in fase di ristrutturazione, il secondo tabulato invece, riporta gli eventuali conti nuovi, presenti nei conti da modificare.

image.png

Ristrutturazione Piano dei Conti: fase di Verifica impostazioni.

4. Stampa impostazioni

Questa funzione genera un tabulato, in cui sono riportate tutte le impostazioni effettuate.

La videata d'accesso alla funzione è analoga a quella vista per la fase d'Immissione Conti.


5. Anteprima

La funzione di Anteprima consente di visualizzare le impostazioni effettuate per la Ristrutturazione, in un prospetto che può essere stampato per ogni singola ditta.

L'accesso alla funzione si realizza mediante la stessa maschera vista in precedenza.


6. Ristrutturazione

Anche la ristrutturazione può essere eseguita con riferimento ad una singola ditta o a tutte le ditte del Gruppo Piano dei Conti. Naturalmente, dopo aver eseguito quest'operazione, il Piano dei Conti associato alla ditta o alle ditte sarà quello risultante dalla ristrutturazione.

Un messaggio attenzionale ricorda che, prima di eseguire la fase di Ristrutturazione, è consigliabile effettuare la copia degli archivi.

image.png

Fase di Ristrutturazione: videata d'impostazione.
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.1.3 - Duplica Conto

Rel. 6.1.7.0
 
Questa funzione esegue la Duplica di un Conto, senza i relativi progressivi e movimenti.
Le modalità previste sono:
1 - Duplica
2 - Duplica da file esterno

1 - Duplica

Nella videata di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Conto da duplicare
Uno stesso Conto (esistente) può essere duplicato su più Conti nuovi.

Conto nuovo
Impostare il Codice da attribuire al nuovo Conto: il Conto deve essere creato ex-novo e deve avere lo stesso Mastro di quello di partenza (Cliente, Fornitore o Conto Generale).

In questo campo Non è possibile impostare Conti già esistenti.

Rapporto Contabile - Inizio Validità
È possibile impostare il Rapporto Contabile da attribuire al Conto e la data d'Inizio Validità dello stesso (è proposta in automatico la data attuale). Se il Conto da duplicare è di tipo Cliente/Fornitore e su di esso è attiva la gestione del Rapporto Contabile, questo è proposto in automatico con possibilità di modifica.

Se il Conto da duplicare e il nuovo fanno capo allo stesso Rapporto Contabile, sarà duplicato sul nuovo Conto anche il Gruppo di Fatturazione.

Alla conferma della duplica del Conto, il programma genera una riga data-grid con le seguenti informazioni:

Modifica Nuovo Conto

In corrispondenza della riga data-grid è presente il pulsante , che permette di accedere alla modifica del nuovo Conto. Questa operazione può essere effettuata in qualunque momento, anche dopo aver duplicato uno o più Conti, purché il cursore sia posizionato sul campo Conto da duplicare.

image.png

Duplica Conto: videata di selezione
Se il Conto nuovo è un Conto Consegna, vengono inizializzati i seguenti campi:

2 - Duplica Conto da file esterno

Questa funzione esegue la duplica di uno o più Conti, senza i relativi progressivi e movimenti, prevedendo la possibilità d'impostare i dati (Conti d'origine e Conti d'arrivo) in un file esterno a .

image.png

Specifiche del File

I Conti o i Mastri d'origine e d'arrivo devono avere lo stesso Tipo File.
L'esecuzione della duplica comporta la cancellazione del file utilizzato per l'acquisizione dei dati.

Effettuando la duplica come indicato nell'esempio, si verificano due conseguenze: il Conto Cliente 12,08 Rossi Mario sarà duplicato nel Conto inesistente 15,06 e il Rapporto Contabile del Conto 15,06 diventerà quello del Conto 16,06. Se s'intende azzerare il Rapporto Contabile, invece, impostare 0 (zero) in corrispondenza della colonna CODE_RCON (es.: 1207; 1506;0), mentre per far assumere in automatico il Rapporto Contabile dal Conto d'origine, si dovrà semplicemente ignorare la colonna CODE_RCON e non riportarla nel file.

Dopo aver duplicato i Conti previsti, il cursore si posiziona sul campo Conto da duplicare, in modo da consentire la possibilità di duplicare altri Conti oppure accedere alla modifica di un Conto già duplicato (sempre attraverso il pulsante ).

Se il Conto nuovo è un Conto Consegna, vengono inizializzati i seguenti campi:
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.1.4 - Aggiornamento Rapporto Contabile su Anagrafica

Rel. 6.4.7.0

Questa funzione permette di aggiornare, a partire dalla data impostata dall'utente, il Rapporto Contabile indicato sull'Anagrafica di un Conto Consegna. In seguito alla modifica del Rapporto Contabile, il programma provvede ad aggiornare anche il campo anagrafico Data modifica e l'indicatore Flag modifica (valore 2). In caso di cancellazione, è aggiornato anche il campo Natura Conto, che passa da 5 (Conto Consegna) a 0.

La funzione di Aggiornamento Rapporto Contabile può essere eseguita anche in modalità schedulata.

Operativamente, è richiesto d'impostare la Data d'inizio validità del nuovo Rapporto Contabile: è proposta in automatico la data di 10 giorni anteriore a quella odierna.

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.1.5 - Riorganizzazione Anagrafiche clienti/fornitori

Questa funzione riorganizza l'archivio dell'anagrafica di base sulle chiavi della denominazione e della partita I.V.A., relativamente ai clienti e ai fornitori, allo scopo di ridurre i tempi di attesa durante l'interrogazione.

Si suggerisce di eseguire la funzione dopo l'inserimento di molti nominativi nell'anagrafica di base e comunque, con cadenza mensile.

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.10 - Servizi Manutenzione Movimenti


Elimina movimenti contabili obsoleti Riattiva Movimenti IVA Riattiva Movimenti Giornale Annullamento Chiusura/Apertura Conti  
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.10.1 - Elimina movimenti contabili obsoleti

prevede una funzione di utilità, che esegue la cancellazione dei movimenti contabili obsoleti.

Tale procedura, propedeutica all'esecuzione del programma per il compattamento degli archivi, offre il vantaggio di rendere più rapido l'accesso ai dati, grazie all'organizzazione degli archivi stessi.

Prima di procedere all'eliminazione dei movimenti contabili, assicurarsi che nessun utente stia operando in prima nota.

L'accesso alla fase di cancellazione richiede solo l'impostazione della Ditta e della Data limite, come evidenzia la videata di seguito riportata:

A fini precauzionali é stato introdotto un automatismo che, indipendentemente dall' esercizio indicato, provvederà a limitare la cancellazione dei movimenti registrati in prima nota, fino ai due esercizi contabili precedenti. Per cancellare movimenti dell'anno precedente a quello in corso invece, è richiesta l'impostazione del tasto F3.

image.png

Elimina movimenti contabili obsoleti: videata d'impostazione.

Effettuata la conferma dei dati immessi, il sistema procederà alla cancellazione dei movimenti, escludendo, per evidenti motivi, quelli attivi ai fini della gestione partite scoperte e cespiti ammortizzabili.

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.10.2 - Riattiva movimenti IVA

Rel. 6.2.1.0

Questa funzione permette di riattivare i movimenti già stampati in definitivo sui Registri IVA. Dal punto di vista operativo, questa funzione comporta la cancellazione dei Dati IVA Ditta e la riattivazione delle Statistiche Contabili, che assumeranno stato provvisorio e, di conseguenza, dopo la stampa definitiva dei Registri IVA, dovranno essere riaggiornate.


Attenzione! Prima di stampare i Registri IVA riattivati, l'Utente deve rettificare il valore del campo Mese Ultima Chiusura IVA nei Dati Anagrafici Ditta (impostando il Mese precedente a quello da riattivare) e il campo Ultima pagina Registro IVA nelle Numerazioni di Servizio
Entrambe le fasi sono obbligatorie!

Esempio: supponiamo che l'Utente abbia una situazione di questo tipo
 
Supponiamo che l'Utente riattivi i movimenti IVA Acquisti del mese di Marzo 2012; in seguito alla riattivazione e prima della stampa definitiva dei Registri IVA, dovrà:
 
Dopo aver eseguito la stampa del Registro IVA Acquisti e della Liquidazione IVA di Marzo, è necessario ripristinare la situazione iniziale, quindi:
 
Importante! Se nella Liquidazione IVA del Mese riattivato (nell'esempio Marzo) dovesse rilevarsi, a seguito di eventuali modifiche, un Credito anziché un Debito, l'Utente è tenuto a stampare la Liquidazione IVA dal Mese successivo a quello riattivato (nell'esempio Aprile) e fino al Mese corrente (nell'esempio Agosto), rettificando il numero dell'Ultima pagina Registro IVA Vendite, ad ogni periodo di Liquidazione.

Modalità Operativa

La funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Periodo
Impostare il periodo dei movimenti da riattivare: un mese per i mensili oppure un trimestre per i trimestrali.
I valori ammessi sono:
  1 = gennaio
  2 = febbraio
  3 = marzo/1° trimestre
  4 = aprile
  5 = maggio
  6 = giugno/2° trimestre
  7 = luglio
  8 = agosto
  9 = settembre/3° trimestre
10 = ottobre
11 = novembre
12 = dicembre/4° trimestre
Tipo Registro
Specificare la tipologia dei movimenti da riattivare:
0 = acquisti
1 = vendite
2 = carico beni usati
3 = scarico beni usati
5 = corrispettivi

Impostare spazio per includerli tutti.

Convalidare per avviare l'elaborazione.

image.png

Riattiva Movimenti IVA: videata di selezione
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.10.3 - Riattiva movimenti Giornale

Questa funzione consente di riattivare i movimenti del Giornale Contabile, anche dopo aver eseguito la stampa in definitivo.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Dopo aver convalidato i suddetti campi, i movimenti saranno riattivati. È fornito al termine un messaggio di «Fine elaborazione».

image.png

Riattiva Movimenti Giornale: videata di selezione
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.10.6 - Annullamento Chiusura/Apertura Conti

Rel. 6.2.1.0

Questa funzione permette di annullare la fase di Chiusura/Apertura Conti, prevista nell'ambito delle operazioni di Passaggio Anno.


Ovviamente, l'Annullamento può essere eseguito solo dopo aver espletato la Chiusura/Apertura Conti e a condizione che non sia stato eseguito il Passaggio Finale.

Operativamente, l'Utente dovrà indicare la Ditta d'interesse e confermare con il tasto F3 l'elaborazione, altrimenti con il tasto Exit (Esc o F11) è possibile uscire dalla funzione senza eseguirla.

Dopo l'Annullamento, l'indicatore Stato Chiusure sulla Ditta e sui Conti assumerà valore 1 e, pertanto, dopo aver apportato le dovute correzioni, bisognerà rieseguire la fase di Chiusura/Apertura Conti.

Si precisa che: le scritture immesse manualmente dalla Prima Nota saranno escluse dall'Annullamento e, quindi, se necessario, dovranno essere cancellate manualmente.

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.15 - Servizi Archiviazione Documentale


DMI-ARXi Acquisizione Documenti Passivi  
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.15.2 - DMI-ArXi


  Acquisizione Documenti Passivi
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.15.2.1 - Acquisizione Documenti Passivi

Rel. 6.1.9.0
Questa funzione permette di acquisire i Documenti passivi (Fatture e Note Credito), inviati dal Fornitore tramite PEC, ma non associati in fase di registrazione dalla Prima Nota.

I Documenti da acquisire sono allocati nella cartella «$GSSPOOL/DDDDDAA/MMAAAAAAA/DDDD»:
DDDDD - è il Codice Ditta
AA - è il Codice Attività
MMAAAAAA - sono il Mastro e l'Analitico del Fornitore
DDDD - è il Tipo Documento (FTAC o NTCF)

La funzione di Acquisizione Documenti Passivi può essere eseguita anche in modalità schedulata.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è prevista l'impostazione dei seguenti parametri:

Ditta

Fornitore
È proposto il Mastro Fornitori di default impostato sui Conti Standard.

Tipo Documento
Impostare:
FTAC per le Fatture d'Acquisto
NTCF per le Note Credito

Impostare spazio per selezionarli entrambi.

Dopo aver confermato le selezioni, si ottiene l'elenco degli Indici Non associati ad alcun Documento passivo, registrato dalla PrimaNota.

Acquisizione Documenti Passivi
Acquisizione Documenti Passivi

Nella colonna Errore, riportata a sfondo rosso, sono descritte le eventuali anomalie che impediscono di acquisire il Documento; la descrizione si riferisce al primo errore riscontrato e, quindi, corretto il primo, è possibile che il programma ne riscontri un altro. Solo in caso di errore, si attiva il pulsante per la modifica di alcuni campi dell'Indice.

Acquisizione Documenti Passivi: window Modifica Dati Indice DMI
Acquisizione Documenti Passivi: window Modifica Dati Indice DMI
I campi suscettibili di modifica sono:

Le righe su cui non sono rilevati errori, invece, sono già proposte con il check-box attivo ai fini dell'acquisizione (è comunque possibile disattivare il check-box e quindi escludere la riga dall'elaborazione).

Altri pulsanti attivi sono:
- per visualizzare l'anteprima del Documento archiviato
- per cancellare l'Indice e il PDF in modo definitivo

In seguito a cancellazione, il Documento Non potrà più essere acquisito.

Dopo aver selezionato le righe da elaborare, convalidando, si avvia la fase di acquisizione dei Documenti selezionati. Sarà generato il timbro virtuale del protocollo (se previsto sui Dati DMI del Tipo Documento) e saranno generati gli Indici, ai fini dell'Aggiornamento Indici nel modulo Gestione Servizi.

L'Indice e il PDF collegato saranno cancellati dalla cartella di SPOOL.

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.26 - Servizi Personalizzati


  Ricalcolo Fatturato Import Fatture/Note Credito Telecom/Buoni Pasto Acquisizione PDF Fatture Punti Vendita da Scontrini
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.26.1 - Megamark


  Ricalcolo Fatturato Import Fatture/NC Telecom/Buoni Pasto Acquisizione PDF Fatture Scontrini Acquisizione Tickets da KIR
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.26.1.1 - Acquisizione PDF Fatture Punti Vendita

Funzione di Ricalcolo del Fatturato, che può essere eseguita per l'Anno corrente e fino ad un massimo di due Anni precedenti; relativamente ai Clienti oppure ai Fornitori.


Nella videata d'accesso alla funzione, impostare i seguenti campi:

Anno contabile
Indicare 0 (zero) per l'Anno corrente oppure 1 per l'Anno precedente. Per richiedere che l'elaborazione sia eseguita sul 2º Anno precedente, impostare 2 e forzare con il tasto F3.

Tipo File
Impostare C per elaborare i Clienti oppure F per i Fornitori.

La funzione può essere eseguita anche in modalità schedulata.

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.26.1.12 - Import Fatture/Note Credito Telecom/Buoni Pasto

Questa funzione è stata implementata per consentire l'import delle Fatture e delle Note Credito emesse dal Fornitore Telecom, a partire da un file in formato XML.


Modalità Operativa

La funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi:

image.png

Import Fatture/Note Credito Telecom: videata d'impostazione parametri

Convalidando le impostazioni iniziali, si accede ad un'altra videata in cui è richiesto d'indicare il file XML da processare, selezionandolo tra quelli visualizzati nell'apposita find-grid (tasto F8 sul campo Nome flusso XML):

Import Fatture/Note Credito Telecom: selezione file XML da processare
Import Fatture/Note Credito Telecom: selezione file XML da processare

Se il check-box Valida file XML è attivo, dopo aver selezionato il file e convalidato con l'apposito pulsante , il programma provvede a verificare la corrispondenza con il relativo file XSD e la congruità dei dati contenuti, come illustrato nell'immagine successiva:

Import Fatture/Note Credito Telecom: fase di Validazione file XML
Import Fatture/Note Credito Telecom: fase di Validazione file XML

Nel data-grid in alto a sinistra sono elencati i Documenti, in quello a destra il castelletto IVA, mentre in quello in basso a sinistra è fornito il dettaglio delle Contropartite: l'associazione tra Documento, castelletto IVA e Contropartite è evidenziata dal valore della colonna Prg. Nel data-grid in basso a destra, infine, sono visualizzate eventuali incongruenze riscontrate nella verifica di ciascun Documento.

In corrispondenza di ciascun Documento è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale è possibile visualizzare solo i dati relativi al Documento selezionato. Per annullare il filtro e visualizzare i dati di tutti i Documenti, cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid.

Se l'Utente ha selezionato il Tipo lavoro C, che implica anche la fase di Generazione, i Documenti indicati saranno importati nella tabella di Interfaccia Co.Ge. e il file XML, elaborato con successo, sarà spostato nella sottocartella dei file processati.

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.26.1.19 - Acquisizione PDF Fatture Punti Vendita

Questa funzione è stata implementata per consentire l'acquisizione dei PDF delle Fatture da scontrino emesse dai Punti Vendita, al fine dell'Archiviazione Documentale con CREDEMTEL.

I PDF pervenuti dai vari Punti Vendita e registrati in apposite cartelle saranno processati da ArXivar che, alla fine dell'elaborazione, provvederà a spostarli nella cartella «$GSSPOOL/pdv», associando ad ognuno di essi un indice. Questa funzione di Acquisizione poi, provvederà a processare i PDF e, tramite l'indice attribuito da ArXivar, collegherà il PDF al Log documentale precedentemente creato, dalla funzione di Import Corrispettivi Punti Vendita.


Modalità Operativa

Operativamente, dopo aver impostato la Ditta (è visualizzato in automatico il Mastro Clienti assunto dalla Causale Contabile) e cliccato sul pulsante di Convalida , il programma visualizza in un data-grid l'elenco delle Fatture presenti nella cartella «$GSSPOOL/pdv».
I Documenti candidati all'elaborazione sono contrassegnati con un segno di spunta, mentre gli errori eventualmente riscontrati nell'indice sono visualizzati nell'apposita colonna. È possibile visualizzare l'anteprima di ciascun Documento visualizzato, cliccando sul pulsante corrispondente.

Acquisizione PDF Fatture Punti Vendita
Acquisizione PDF Fatture Punti Vendita
La conferma dell'operazione comporterà le seguenti azioni:
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.26.1.22 - Acquisizione Tickets da KIR

Rel. 6.1.8.0
La funzione prevede una fase di verifica preliminare e, solo se questa ha esito positivo, si procede alla generazione dei documenti. Ciascun Documento (e il relativo PDF) può essere importato anche più volte, fino a quando non venga abbinato alla Fattura.
In eSIGEA è importato anche lo Stato del Documento:
0 = controllato
2 = sospeso
4 = non controllato
6 = non autorizzato

La funzione Ciclo Passivo Integrato consente l'abbinamento del Documento alla Fattura, solo a condizione che il Documento sia in Stato «0 - controllato».

La funzione può essere eseguita anche in modalità schedulata.


Modalità Operativa

Dopo aver impostato la Ditta e la Data Operazione, cliccando sul pulsante di convalida , si attiva una videata strutturata in tre sezioni:
Acquisizione Tickets da KIR: ambiente operativo
Acquisizione Tickets da KIR: ambiente operativo

Cliccando sul pulsante in corrispondenza di un determinato Job (data-grid in alto a sinistra), il programma visualizza solo i Documenti associati al Job selezionato e le relative righe di dettaglio dei Documenti stessi. Per visualizzare solo le righe di un singolo Documento, invece, cliccare sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse (data-grid in alto a destra).
Per disattivare la funzionalità di filtro, quindi ripristinare la videata iniziale, cliccare sull'apposito pulsante .

Dal Codice del Punto Vendita si risale alla Ditta destinataria del Documento, quindi all'Attività, al Centro di Costo e al Mastro Fornitori. Attraverso la Partita IVA del Fornitore, si risale al Codice Conto in eSIGEA. Il Documento importato è associato al log documentale, consentendone la visualizzazione nelle varie funzioni di inquiry.

Al termine, la funzione genera un report con l'elenco dei fogli di lavoro importati oppure degli errori riscontrati.

1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.1 - Clienti


 

 

1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.1.1 - Dati Anagrafici & Contabili

Rel. 6.4.9.0

Codice
È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l'Analitico, mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro.

Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro. Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo.

Esempio: il Codice Conto 1,08 (Analitico 1, Mastro 08) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 08.
Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: C - Clienti.

Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6, quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito.

Sviluppo
Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato.
Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati.

Stato
Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti.
Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori:
A - Attivo
Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili.
C - Cessato
Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti.
È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione.
D - Disattivo
Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino.
Qualora si modifichi lo Stato del Cliente, impostando il valore C - Cessato oppure D - Disattivo, è possibile che si verifichino delle situazioni che occorre segnalare.
Più precisamente, in una delle seguenti ipotesi:
Saldo Cliente diverso da 0 (zero)
Backlog Ordini diverso da 0 (zero)
Forniture da fatturare diverso da 0 (zero)
presenza di Conti Collegati
la Cessazione di un Conto Cliente sarà possibile solo previa forzatura con il tasto F3. Inoltre, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3).
La Disattivazione di un Conto Cliente, invece, Non sarà consentita in presenza di un Saldo Contabile diverso da 0 (zero) o Forniture da fatturare diverso da 0 (zero).
Denominazione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione.
È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale
F2 - ricerca per Partita IVA
F3 - ricerca per Alias
F4 - ricerca per Codice fiscale

L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra.


Tasti Label

L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati.
Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label, da digitare in corrispondenza della Convalida:
1. Dati Anagrafici del Cliente
2. Dati relativi al Rapporto Commerciale
3. Dati utili alla Fatturazione - Definizione Metodi di Distribuzione Documenti
4. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Cliente
5. Dati Contabili del Cliente
6. Per accedere all'Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, tranne quella dei Dati Finanziari
7. Per accedere all'Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari

Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione.

Se si accede all'Anagrafica Cliente dal modulo Produzione & Distribuzione Gas, il tasto label Partitario non è visibile e, di conseguenza, Non è prevista la possibilità di accedere alla relativa funzione.


Anagrafica - 1° Videata

Poichè le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perchè in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati.
Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali.
Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata
Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata

Anagrafica di Base

Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Tipo Soggetto
Impostare S, se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina), se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome.

Ragione sociale/Denominazione
In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica.

Alias
Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo), il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica.

Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A.

Domicilio Fiscale

Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi:
Indirizzo
Codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
Sigla e Codice Nazione
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.

Coordinate geografiche
In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto.

Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi.

Altri Dati

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea.
Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT.

Partita I.V.A./Codice fiscale
Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3.

Nascita/Costituzione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa.

La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA.

Comune - Provincia
Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società).

Sede Legale/Residenza

Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico.
Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale.
In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti:
Indirizzo
codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.
Clienti: Anagrafica di Base
Clienti: Anagrafica di Base

Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni.

Codice Valuta
Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al .
L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

Storico Movimenti
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al .

Gestione E/C
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo.
L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori:
0 = No
1 = Sì
2 = Sì, senza Situazione

Data inserimento
Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del .

Flag Modifica
Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma.
Può assumere i seguenti valori:
1 = nuovo
2 = modificato
6 = nuovo ed esportato
7 = esportato a seguito di una modifica

Data Modifica
Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del .

Data Disattivazione
La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato.

Codice Assoggettamento I.V.A.
Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione.I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98.
In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA.

Soggetto I.V.A.
Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).
Per identificare un estero, impostare:
  2 = CEE
  3 = Extra CEE
  4 = Repubblica di San Marino
Altri valori da attenzionare sono:
  9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa
10 = PA soggetta a split payment
11 = split payment

Contropartita Abituale
Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo.

Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica .

Dipendenza/Divisione
Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione.

Codice Filiale
L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti.
In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9, potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul .

Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9, Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto.

Conto Contabile
Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Clienti Consegna, a fronte di un unico Cliente di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile.
L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Attivo e comporta che:

La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

Storicizzazione Conto Contabile  

Un Conto Consegna potrebbe, a partire da una certa data, cambiare il Conto Contabile a cui è associato: in un'ipotesi di questo tipo, l'Utente avrebbe dovuto inserire una nuova Anagrafica ed agganciare ad essa il nuovo Conto Contabile oppure sostituire il vecchio con il nuovo, perdendo i riferimenti del Conto Contabile precedente.

Grazie alla funzionalità di Storicizzazione del Conto Contabile, ogni inconveniente è stato rimosso ed è possibile storicizzare il Conto Contabile ogniqualvolta dovesse cambiare, impostando, per ogni Codice, la data d'Inizio Validità (anche posteriore alla data attuale).In questo modo tutti i programmi interessati rileveranno il Conto Contabile attuale, grazie proprio alla data Validità.

Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile
Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile

L'assegnazione di un Conto Contabile ad un nuovo Conto Consegna è possibile solo dopo averlo convalidato, cliccando sull'apposito pulsante.È consentita la cancellazione di un Conto Contabile preesistente, mediante l'apposito pulsante , solo se la data d'Inizio Validità del rapporto è futura.

Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Premi, in fase d'inserimento/modifica di un Conto Consegna, sarà segnalata la mancata indicazione della Gerarchia utile ai fini della Gestione Premi, nella window relativa al Conto Contabile. Per Non impostare il campo Gerarchia, forzare con il tasto F3.

Per individuare tutti i Conti Consegna sui quali Non è stata impostata la Gerarchia, eseguire la funzione Conti Consegnasenza Gerarchia.

  Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Cliente   

Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile, si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame.
Si presti attenzione alle seguenti colonne
  • NsCod: è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna
  • Rft: se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione
  • Valido Dal: è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna
  • Gerar.: è indicato l'eventuale livello gerarchico
Data-Grid Conti Consegna
Data-Grid Conti Consegna
Autorizzato alla rifatturazione
L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box, per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame.
L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile.
In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard, comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile.

Questo check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Clienti di Spedizione, oltre ai Punti Vendita standard, anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione.

Altro Rapporto
Per i Clienti che assumono anche la posizione di Fornitori, impostare il corrispondente Conto Fornitore, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili.

Nostro Codice c/o Fornitore
Impostare il Codice attribuito al Conto Consegna oppure al Conto Contabile, nell'ambito della Contabilità del Fornitore: questo valore è utilizzato per la generazione del file di Rifatturazione.

Natura Conto
Il valore impostato in questo campo permette di distinguere se il Cliente codificato è un Conto Contabile, soggetto a Fatturazione standard o cumulativa, un Conto Consegna, soggetto o meno a Fatturazione, oppure un Conto Convenzionato, non soggetto a Fatturazione, ma utilizzato come Conto di servizio, ad esempio per la gestione economica del Cliente.
Se il Cliente è un Conto Contabile, i valori impostabili sono:
  • 1 - Fatturazione Standard
    Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 7 - Rapporto Contabile per Cliente, comportando l'emissione di una Fattura riepilogativa per ogni Conto Consegna.
    In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, i singoli Conti da fatturare.
  • 2 - Fatturazione Cumulativa
    Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 4, 5 o 6, comportando l'emissione di un'unica Fattura cumulativa per tutti i Conti Consegna.
    In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, semplicemente il mastro Clienti.
Se il Cliente è un Conto Consegna, invece, impostare:
  • 5 - Consegna
    Impostare questo valore se si tratta di un Conto di sola Consegna, non soggetto a Fatturazione.
Se il Cliente è un Conto Convenzionato, impostare 9 - Convenzione

e-mail
Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri.

Privacy

La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi:

Consenso comunicato il
Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'Utente di modificarla.
La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Cliente, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante , oppure in fase di stampa dei Documenti di Consegna.
La scelta tra la prima o la seconda alternativa dipende dal valore impostato nel campo Gestione Privacy, presente tra i Parametri Funzionali Ditta.

La stampa è eseguita sul dispositivo di output selezionato nella videata del menù principale.

Consenso restituito
Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati, inoltrato dal Cliente.

Escluso da black list
Questo parametro serve ad escludere un Cliente residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list.

Comunicazione Dati rilevanti IVA
Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = il Conto è escluso
1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati
2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati
3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici

Storico Entità

Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, lo Stato Conto.

Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
S per lo Stato Conto
C per la Condizione di Pagamento
N per la Condizione di Pagamento Nota Credito
T per la Tabella Sconti
B per la Nostra Banca d'appoggio
La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
- Data e Ora di modifica
- Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
- Codice e Descrizione del Tipo di modifica
- Valore precedente alla modifica
- eventuali Note
L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

Clienti: window Storico Entità
Clienti: window Storico Entità

Collegati

Cliccando sul tasto label Collegati, è possibile collegare il Cliente ad altri Clienti, nell'ambito di un determinato Gruppo (nuovo o già esistente).
Operativamente, cliccando sul tasto, si attiva la window per l'inserimento o la modifica del Gruppo Clienti Collegati, senza necessità di accedere alla Tabella procedurale RC5-GruppoClientiCollegati.

Il cursore si posiziona sul campo Gruppo: per codificare un nuovo Gruppo Clienti Collegati, cliccare sul pulsante d'inserimento . Se invece il Gruppo è già stato inserito, questi saranno visualizzati nel data-grid a destra. Per attribuire al Cliente un Gruppo Clienti già esistente, cliccare sul pulsante in corrispondenza del Gruppo da attribuire oppure impostare il Codice nel campo Gruppo. Ad ogni cambio (pulsante ), il programma visualizza l'elenco dei Clienti facenti parte del Gruppo selezionato.
Al termine dell'inserimento o della modfica, convalidare con l'apposito tasto o con Accept.

Clienti: window Gruppo Clienti Collegati
Clienti: window Gruppo Clienti Collegati

Qualora si modifichi la Categoria o la Condizione di pagamento abituale su di un Cliente incluso in un Gruppo, il programma provvederà a segnalare con un messaggio attenzionale la presenza di Conti Collegati al Cliente stesso.

Per operare contemporaneamente su più Clienti diversi, è prevista l'apposita funzione  Collega Conti.


Dati Commerciali - 2° videata

Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo.
I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di Vendita .

Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione.

Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata
Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata

Modalità Spedizione
Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Categoria
Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Zona
Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.
Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici.

Cluster
La corretta valorizzazione di questo campo realizza l'aggancio tra il Cliente e la tabella Cluster specificata.
Cliccando in corrispondenza dell'apposito drill-down , è possibile visionare la configurazione del Cluster ed apportarvi eventuali modifiche.

Agente
L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato.
I dati sono assunti dalla rispettiva tabella.

Provvigioni
Se impostato, questo codice sostituisce quello specificato sull'Agente.

Tabella Sconto
Inserire il codice della tabella Sconti da associare al .

Percentuale Sconto
È possibile specificare una percentuale di Sconto fissa, da proporre in automatico in fase d'immissione Ordini e Documenti di Vendita intestati al Cliente. Questa percentuale va ad integrare quelle previste nella Tabella Sconti eventualmente associata al Cliente (quindi specificata nel campo precedente). Infatti, qualora in fase d'immissione Ordini/Documenti di Vendita, tutti i 5 Sconti siano diversi da 0 (zero), questa percentuale sarà sommata alla quinta.

Esempio 1 

Esempio 2 

Qualora in fase d'immissione Documenti di Vendita ci siano Listini o Promozioni in essere con Condizioni Nette o con determinate percentuali di Sconto, la percentuale impostata nell'Anagrafica Cliente non sarà applicata.

Nel campo Percentuale Sconto è possibile inserire anche il segno: più precisamente, se è inserita una percentuale con segno negativo, questa sarà intesa come maggiorazione del Prezzo Lordo di Listino, anzichè come riduzione. Sono valide, anche in caso di percentuali negative, le regole previste per gli Sconti.

Listino Fatturazione
Indicare quale tra gli 8 Listini di Fatturazione, presenti nell'Anagrafica dell'Articolo, deve essere associato al .
Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8.

Listino al Pubblico
Indicare quale tra gli 8 Listini al Pubblico, presenti nell'Anagrafica dell'Articolo, deve essere agganciato al .
Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8.

È gestito in fase d'Immissione Corrispettivi dal modulo Ciclo Attivo.

Profilo logistico
In generale, questo campo determina la modalità di allestimento/consegna della merce in fase di spedizione (sfuso, collettame o pedane) e i valori sono assunti dalla Tabella procedurale ALL-Allestimento.
Se è attivo l'indicatore Normalizzazione OdV tra i Parametri Funzionali Ditta, il Block&Tier impostato nell' Anagrafica Articolo sarà adeguato al Profilo logistico del Cliente.
Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul Profilo logistico, sarà adeguato il B&T degli Articoli che presentano il valore 98, in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T.
Infine, se è attiva la Gestione Storico Packaging, è indispensabile che questo campo sia valorizzato a 0 (collettame) oppure 1 (pallet standard).

Pedane Separazione
L'attivazione di questa check-box indica che nella composizione del Pallet è presente almeno una Pedana fra strati di Articoli diversi.

Codice Supporto
Ai fini della Gestione Ce.Di., in questo campo è possibile indicare un Supporto di tipo Roll da utilizzare per l'Allestimento delle Consegne tramite dispositivi mobile (DSPm). Il Supporto indicato sul Cliente è prioritario rispetto a quellostandardindicato nei ParametriFunzionaliDitta.

Ai fini della GestioneStoricoPackaging, specificare il Supporto prevalentemente utilizzato per la consegna della merce al Cliente (pedane Eur, Cheap, ...). I valori sono assunti dalla tabella TipiSupporto.

Natura Cessione Supporto
I valori impostabili:
1 = a rendere
3 = a perdere
5 = interscambio

L'impostazione di questo campo è  indispensabile ai fini della GestioneStoricoPackaging.

Note
Cliccando sull'apposito pulsante, è possibile inserire delle Note aggiuntive relative al , disponendo di massimo 300 caratteri. Il campo adiacente, invece, serve all'inserimento di un testo con funzionalità di Memo. È possibile stampare le Note aggiuntive del Cliente nella regione di testa o di piede dei Documenti di Vendita, previo adeguamento dei profili di stampa a cura del Servizio Assistenza.

Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas, in fase d'immissione di un DocumentodiConsegna, se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Note Cliente, cliccando su appositipulsantiin corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzarle.

Interlocutori
Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al .

In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori.
Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.

Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori, con possibilità di codificare nuovi soggetti.

Clienti: window Interlocutori
Clienti: window Interlocutori

Oneri Trasporto
Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile associare al Cliente uno o più Oneri accessori al Trasporto.Gli Oneri impostati saranno proposti in automatico in fase di stampa della Lista di Carico rispettando, per ciascun Onere, il limite concedibile per Viaggio e offrendo comunque all'Utente la possibilità di modifica e/o cancellazione (l'eventuale modifica sarà tracciata al fine di monitorare le attività effettuate).

Gli Oneri accessori devono essere preventivamente codificati nella tabella procedurale OAT - Oneri Accessori Trasporti. Il programma proporrà in automatico solo gli Oneri accessori per i quali è stato previsto un Costo Standard.

Giro
L'indicazione del Codice Giro è utile in fase di emissione dei Documenti Differiti, in quanto agevola l'organizzazione della consegna merci. L'impostazione di questo campo infatti, consente di gestire un ordinamento in base alla posizione geografica e per questa ragione è consigliabile inserire lo stesso codice attribuito alla Zona.

Itinerario C-G-PP
Identifica la seconda parte del Codice Giro, in particolare indica:
C   - Ciclo (0 = giornaliero, 1 = settimanale, 2 = quindicinale, 3 = mensile)
G   - Giorno della settimana (1 = lunedì, ..., 7 = Domenica)
PP - Progressivo del percorso.

Chiusura Aziendale

Settimanale
È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Lunedì
2 = Martedì
3 = Mercoledì
4 = Giovedì
5 = Venerdì
6 = Sabato
7 = Domenica

Impostare 0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura.

Ferie dal... al
L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo.

Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi, nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima.
Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal, la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna):

Videata Dati Dichiarazione d'Intento
Videata Dati Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal. È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento.
Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo .

I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond:

Data inizio - fine
Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori).

Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori, in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori.

Numero
Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio).

Data
Data della Dichiarazione d'Intento.

Importo
Importo del Plafond (campo obbligatorio).

% alert
La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta.

Data Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Numero Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Serie Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Ordini in essere
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento).

DDT da ricevere/fatturare
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento).

Fatture emesse/ricevute
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento).

Note Credito
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento).

Stato Plafond
Il valore di questo campo indica lo stato del plafond:
1 = capiente
3 = sconfinamento
5 = esaurita
7 = completa
9 = chiusa

Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento.

Convalida
Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3. Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto.

Condizioni Ordini Vendita

Giorni minimi consegna
Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente.
Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo.

Giorni massimi consegna
Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente.
Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo.

Ripristina stato evasione
In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
Impostando il valore 9, invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta (check-box Ripristina stato evasione) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdV della Anagrafica Depositi.

Import File

Il tasto label Import File serve ad acquisire i files FIO, utili per la mappatura dei flussi di import dati. Cliccando su di esso, si attiva la window con l'elenco dei files FIO già associati al Cliente.

Sono attivi i pulsanti per l'inserimento e la modifica. In fase d'inserimento, è richiesto d'impostare:

I files FIO devono essere presenti nella directory «$PROCLIB/fio». La denominazione deve essere di 12 caratteri, altrimenti il file Non sarà ritenuto valido.

Divisioni

Il tasto label Divisioni si attiva solo se, nei ParametriFunzionaliDitta, è attivo il check-box DivisioniperClienti. Cliccando su di esso, si attiva la window che permette di gestire le Divisioni:

Clienti: window Divisioni
Clienti: window Divisioni

Nel data-grid sono visualizzate tutte le Divisioni già codificate: a sfondo bianco quelle già associate al Cliente e a sfondo grigio quelle che è possibile associare.
Cliccando sul tasto , si associa la Divisione al Cliente ed è possibile specificare eventualmente anche l'Agente e il Capo Area; al contrario, con il tasto , si elimina l'associazione della Divisione al Cliente.

Attualmente, la gestione delle Divisioni per Cliente si attiva solo se è previsto l'Alert di Variazione Fido Clienti (nell'apposita Tabella procedurale ALT).
Nell'ipotesi in cui: sull'Alert sia previsto l'invio della e-mail di notifica della variazione fido, agli Agenti e Capi Area, e sulla Ditta sia attivo il check-box Divisioni per Clienti, la e-mail di notifica Non sarà inviata all'Agente impostato sul Cliente, bensì a tutti quelli indicati nelle Divisioni associate ai Clienti.

Raggruppamenti

Cliccando sul tasto label Raggruppamenti, si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Cliente. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Clienti, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali della Gestione Servizi.

Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo.

Clienti: window Raggruppamenti
Clienti: window Raggruppamenti

Dati Fatturazione - 3° videata

Questa videata include una serie di dati utili ai fini della Fatturazione.

Definizione Metodi di Distribuzione Documenti.

Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata
Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata

Gestione Vuoti
I valori di attivazione previsti per questo flag sono 1 e 2, quest'ultimo a differenza del precedente, abilita la Gestione Vuoti senza addebito.

Statistiche
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Statistiche per il Cliente selezionato.
Se è gestito il Rapporto Contabile, si può anche decidere se le operazioni di vendita concluse con il Cliente debbano avere dei riflessi anche sulle Statistiche del Rapporto Contabile.
In particolare, i valori ammessi sono i seguenti:
1 = abilita la Gestione Statistiche
2 = abilita la Gestione Statistiche, ma non aggiorna le Promozioni dei Fotolaboratori
5 = aggiorna le Statistiche del Rapporto Contabile.

Spese Varie - Trasporti
L'impostazione di un valore compreso tra 2 e 9 abilita il calcolo automatico delle spese di addebito, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita (Bolle e Fatture). È possibile gestire gli scaglioni di addebito nelle Voci Complementari: il codice di ciascuna Voce risulterà dalla somma tra il valore di quest'indicatore e il valore fisso 99800, per le Spese Varie, o 99850, per le Spese di Trasporto.

Esempio 1 (SPESE VARIE): Se l'Indicatore Spese Varie risulta valorizzato a 3, la Voce Complementare considerata sarà la 99803.
Esempio 2 (SPESE TRASPORTI): Se l'Indicatore Spese Trasporti risulta valorizzato a 3, la Voce Complementare considerata sarà la 99853.

Per le Aziende di Produzione e Distribuzione Gas, i valori 0 (zero) e 1 permettono di selezionare i Clienti soggetti o meno al calcolo delle spese di addebito MDB. Infatti, solo i Clienti per i quali è impostato il valore 1 saranno elaborati dalle funzioni di GenerazionemovimentiperfatturazioneMDB.

Linea Fatturazione/Ricavo
Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell'Anagrafica dell'Articolo.Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1), 2000 (se Linea Fatturazione = 2) e cosí via.
Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9: impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell'Anagrafica dell'Articolo.  

Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1, in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013. Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa.

Tipo Documento
Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera
1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale
2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale
3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile
5 = Fattura Accompagnatoria
7 = Fattura Scontrinata
8 = Ricevuta Fiscale
Tipo Emissione Documenti
Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui Documenti di trasporto.
In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono:
1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t.
2 = Non stampa Sconti su Fattura
3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t.
4 = Non stampa Totale su D.d.t.
6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t.
7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t.
8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t.
9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4)
A = stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t., anche se Non previsto a livello di Ditta
Parametri Stampa
Il valore di quest'indicatore è utile ai fini della stampa della Fattura riepilogativa.
I valori previsti sono:
2 = Riepilogo per Consegna
nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna
3 = Riepilogo per Consegna e Documento
nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna e per singolo D.d.t. fatturato

Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per l'adeguamento dei profili di stampa dei Documenti di fine periodo.

Codice univoco/destinatario
Ai fini della Fatturazione elettronica, in questo campo deve essere impostato il Codice univoco (6 caratteri) attribuito al Cliente PA oppure il Codice destinatario (7 caratteri) attribuito al Cliente privato. Se il Cliente privato ha optato per la ricezione delle Fatture elettroniche tramite pec, questo campo Non deve essere impostato e l’indirizzo pec deve essere specificato sui Metodi di Distribuzione Fatture e Note Credito.
Relativamente alla Fatturazione elettronica PA, si precisa che il Codice univoco ufficio è l'identificativo assegnato ad ogni singolo Ufficio di ciascun Ente appartenente alla Pubblica Amministrazione. Se per lo stesso Cliente PA esistono più Uffici/Distretti/Presidi, ciascuno dei quali ha un proprio Codice Univoco, è necessario adottare la soluzione di definire:
In corrispondenza dei vari Conti Consegna, inserire il Codice Univoco di ciascuno.

Per approfondimenti sulla Fatturazione Elettronica PA, consultare la relativa dispensa.

Unità di Misura Fattura
È possibile specificare l'Unità di Misura da adottare in Fattura.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = assume U.M. del movimento
1 = U.M. Base
2 = 1° Alternativa
3 = 2° Alternativa

Le Alternative 1° e 2° sono assunte dai corrispondenti campi dell'AnagraficaArticoli.

Ciclo di Spedizione
Per le Aziende che prevedono turni di lavorazione, è possibile specificare in quale turno inserire gli Ordini inoltrati dal Cliente, ai fini del calcolo Fabbisogno e della conseguente generazione Ordini.

La gestione dei Cicli di Spedizione richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente TabellaProceduraledel modulo Gestione Servizi.

Destinatario abituale
Specificare il Codice, il Nominativo e l'Indirizzo del Destinatario Abituale: è un elemento dell'Anagrafica di Base, la cui indicazione è necessaria, qualora la merce debba essere consegnata ad un indirizzo diverso da quello del Cliente. Se impostato correttamente, nei successivi campi della videata saranno riportati i dati anagrafici del Destinatario indicato.

Responsabili Vendite - Acquisti

Sono nominativi attinti dall'Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato.

Se impostato il campo Conto Contabile corrispondente ad un Cliente di Rifatturazione, l'indicazione del Responsabile Acquisti consente la stampa sulla fattura, della dicitura: «Merce consegnata in nome e per conto di...»


Dati Finanziari - 4° videata

In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...), mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte.
Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4).

Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all'Inquiry Partite Scoperte, cliccando sul tasto label in alto a sinistra.

Clienti: Dati Finanziari - 4° videata
Clienti: Dati Finanziari - 4° videata

Situazione Finanziaria

Forniture da fatturare
Evidenzia l'importo complessivo delle Bolle in attesa di fatturazione: il dato è assunto dal modulo Ciclo Attivo.

Backlog Ordini
Riporta l'entità degli Ordini non ancora evasi, acquisendo l'informazione dal modulo Ciclo Attivo.

Solleciti

Questa sezione evidenzia il numero dei Solleciti emessi nei confronti del Cliente, opportunamente distinti per Tipo, con evidenziazione della Data in cui è stato emesso l'ultimo di questi.

Saldo Contabile
Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere.

Rischio Accertato
Per determinare quest'importo, si sommano al saldo precedente gli importi in Esposizione Cambiaria e in Contestazione.

Rischio Totale
L'esposizione del Rischio della Ditta nei confronti del Cliente corrisponde alla somma tra il Rischio Accertato e gli importi relativi allo Spedito da fatturare e agli Ordini da evadere.

Capienza/Sconfinamento
La Capienza o lo Sconfinamento è pari alla differenza tra il Fido concesso e il Rischio Totale determinato.

Gestito il controllo sulla %SogliaMinimaFido: se il valore del campo Capienza/Sconfinamento, pur essendo positivo, risulta inferiore alla Soglia Minima calcolata, il campo stesso sarà visualizzato a sfondo giallo.

Insoluti

In questa sezione sono riportati il numero e l'importo totale degli Insoluti, con indicazione della data dell'ultimo.
Sul Cliente ordinario è prevista la possibilità di evidenziare gli Insoluti, anche del Rapporto Contabile e del Conto Cessione Crediti. Operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , sarà fornito l'elenco degli Insoluti e il Conto di riferimento (Rapporto Contabile o Conto Cessione).

Condizioni Finanziarie

Condizione di Pagamento abituale
La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di .

Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas, è prevista la possibilità di limitare la modifica di questo campo (sia per i Documenti di Consegna che per le Note Credito), in base al parametro Modifica Dati Anagrafici attribuiti sull'Utente.

Per le Ditte del Settore Agroalimentare (check-box attivo nei Parametri Funzionali Ditta), è richiesto d'impostare, in questa videata, le Condizioni di Pagamento degli Articoli Agroalimentari (deteriorabili o non deteriorabili).
Operativamente, cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Pagamento abituale, si attiva la window per l'inserimento delle Condizioni di Pagamento e l'impostazione del Numero e della Data del Contratto (eventualmente).

Il pulsante  è visibile solo per le Aziende del Settore Agroalimentare.

Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari
Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari

Condizione Pagamento Note Credito
La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito .
Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale.

Nostra Banca d'Appoggio
Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Bonifico, in questo campo deve essere impostato il Conto di Contabilità Generale che identifica la Banca d'appoggio, se diversa da quella indicata in AnagraficaDitta. Il codice IBAN, visualizzato in automatico nel campo successivo, è assunto dall'Anagrafica del Conto Banca (se impostato) e può essere stampato sui DocumentidiConsegna emessi dal Ciclo Attivo.

Vostra Banca d'Appoggio
Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Ri.Ba. o SDD, in questo campo deve essere impostata la Banca d'appoggio (codice della tabella Banche): questo dato è assunto in automatico in fase d'immissione dalla PrimaNota e PrimaNotaCassa (se disponibile).

Numero C/Corrente
In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia, la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee.

Data Mandato SDD - ID
Ai fini della GenerazioneSDD-formatoXML, è indispensabile che la Data di Sottoscrizione e l'Id del Mandato siano valorizzati sul Cliente, perchè la mancanza di uno o di entrambi i dati impedirebbe la generazione del flusso.

Mesi Esclusione di Pagamento
Per ciascun Cliente è possibile specificare fino ad un massimo di 2 mesi di esclusione, nel corso dei quali non è possibile emettere Ordini di Pagamento.
Se questi indicatori risultano valorizzati, il programma provvederà, nell'esplosione delle scadenze, a saltare i mesi di esclusione indicati.
Il valore va codificato nel seguente modo:
da 1 a 9 per i mesi da Gennaio a Settembre
O per indicare Ottobre
N per indicare Novembre
D per indicare Dicembre.

Giorni Decorrenza Scadenze
Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30, le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo.

Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09.
Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il 30/08 ed il 30/09.

Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18, le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09.

Cessione Credito
Impostare in questo campo il codice della Società di Factoring a cui sono stati eventualmente ceduti i crediti del Cliente.

Le Società di Factoring devono essere preventivamente codificate nella tabella procedurale FCT-Società di Factoring.

Data Cessione
Impostare la data d'inizio delle operazioni di Cessione Credito relative al Cliente.

Gestione Fido

La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato.
In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione.
Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari, digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO, quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido.
È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido.
Clienti: window Gestione Fido
Clienti: window Gestione Fido
Tipo
Sono previste le seguenti tipologie di Fido:
D - Ordinario
Fido concesso dall'Azienda al Cliente.
E - Extra
Ulteriore Fido concesso dall'Azienda al Cliente, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato.
F - Factoring
Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto.
B - Bancario
Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente.
G - Anticipazione Fatture
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti.
S - Sconto Effetti
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti.
J - Garanzie
K - Fideiussioni

Le Garanzie e le Fideiussioni sono assimilabili al Fido Extra, nel senso che si sommano al Fido Ordinario.

Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi:

Operazione
In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura, indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido.
Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni:
B - Blocco
Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
C - Sblocco
Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
I - Incremento
Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
D - Decremento
Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
R - Revoca
Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante.
É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido.
V - Validità
Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante.
È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A), un movimento di Blocco (Tipo B) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti.
Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l'ora d'inserimento e l'Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente.

Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi:

Dal... al
Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999.

Importo
Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento.
Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato.

Stato
Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P) o Definitivo (spazio).
La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione.

Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B, mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C.

Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window:

I parametri sono:
Data inizio del blocco/sblocco
Data fine del blocco/sblocco
Motivazione/Note operative

Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata.

In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti:
- per cancellare il movimento
- per modificare il movimento
- per inserire annotazioni
Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio.
Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio, occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni:
convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante
convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica .
Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido, le seguenti informazioni:
Stato
Importo
Periodo di Validità
La convalida dei movimenti immessi determina:
l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido
l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del .

Nel caso di variazione del Fido con operazioni di Blocco, Sblocco, Incremento o Decremento, il programma provvederà ad inviare una e-mail agli Interlocutori indicati nella tabella procedurale ALT-ParametriAlert, per i quali sia stato specificato l'indirizzo e-mail.

Nel caso di Blocco Fido con modalità standard, invece, sarà allegato all'e-mail un file csv con l'elenco degli eventuali Ordini bloccati (se presenti). Sempre nel caso di Blocco Fido standard, sarà richiesto di forzare con il tasto F3, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3). Quest'ipotesi si verificherà solo in presenza di un valore significativo del Backlog Ordini. La forzatura potrà riguardare solo i Rapporti Contabili oppure i Conti sprovvisti di Rapporto Contabile.


Contabile - 5° videata

I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente.

La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente.

I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive.

Stato Elaborazione Chiusure
Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta.

Evita modifiche arbitrarie.

Clienti: Dati Contabili - 5° videata
Clienti: Dati Contabili - 5° videata

Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata

Questa videata fornisce informazioni relative alla Situazione dei Vuoti posseduti dal , evidenziando l'Importo in Sosta e i Vuoti all'MDB, la Data dell'Ultimo Sollecito, il Tipo Calcolo MDB e la Gestione Matricole, se attiva o disattiva per il selezionato.

: Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata
: Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata
Tipo Calcolo MDB
Specificare il tipo calcolo da adottare in fase di Generazione Automatica MDB.
I valori previsti sono:
  1 = Vuoti
  2 = Giorni
  3 = Vuoti posseduti dal (solo per nuovi o con Situazione Vuoti a zero)
11 = Vuoti + Vuoti posseduti dal (1 + 3)
12 = Giorni + Vuoti posseduti dal (2 + 3)

Se s'imposta il Tipo Calcolo 3, il programma provvederà a verificare che il Non abbia già una situazione riconducibile ai metodi 1 (Vuoti) o 2 (Giorni).Se risulta già utilizzato un altro metodo e ci sono bombole in essere, Non potrà essere adottato in modo esclusivo il metodo 3, a meno che non si effettui preventivamente la chiusura della Situazione Vuoti del oppure, se l'Utente è autorizzato (Security Class 2), potrà forzare e proseguire con l'assegnazione del nuovo metodo. La forzatura sarà loggata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (EE0 - 1.20 - 2 - 2 - 3).

La modalità di calcolo 3 Non prevede la gestione nè della Tabella in cui indicare la franchigia e l'importo della sosta, nè dello Storico MDB per .

I valori 11 e 12 permettono di adottare il nuovo Tipo Calcolo MDB (valore 3) ad integrazione di quello già in corso di applicazione.Per i su cui sono previsti due metodi di calcolo (valori 11 o 12), se sussiste la condizione, sarà generata una riga distinta per ogni tipologia di calcolo MDB.Nel caso di elaborazione definitiva, sull'Anagrafica del sarà aggiornata la data di Ultimo Calcolo MDB per i Tipi Calcolo 3, 11 e 12: questa data sarà controllata per escludere eventualmente alcuni , nel caso sia impostato il numero minimo di giorni decorsi dall'ultimo MDB.

Se s'imposta il Tipo Calcolo 3, 11 o 12, si attiva in automatico il campo per l'inserimento del numero di giorni di storico, in base ai quali determinare se una bombola concorre oppure no al calcolo.Il numero massimo impostabile è 999 e sarà valido per tutti i Tipi Vuoto.

Tipo Calcolo BCI
Il valore di questo indicatore specifica il tipo calcolo BCI:
  1 = annuale
  2 = biennale
  3 = triennale
  4 = quadriennale
  5 = quinquennale
80 = variabile

Gestione Matricole
L'attivazione di questo indicatore abilita la gestione della consegna e della restituzione dei vuoti bombole, con riferimento ad ogni singolo (valore 1 attiva la gestione, valore 0 la disattiva).

In fase di codifica di un nuovo , il programma attiva in automatico il presente indicatore, con possibilità di modifica da parte dell'Utente: a tal fine, digitare il carattere M o m sulla Convalida e posizionarsi sul campo.

Tipo Soggetto
Identifica il Soggetto codificato:
  0 = Cliente
  1 = Paziente
1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.1.2 - Clienti: 2. Aggiornamento Anagrafica & Rischi

A livello di menù, la funzione di Aggiornamento Anagrafica/Rischi prevede due possibili selezioni:
1 - Parametri
2 - Ricalcolo Spedito/Backlog Ordini

1 - Parametri

La funzione di Aggiornamento esegue sull'Anagrafica Clienti la variazione di uno o più parametri, selezionabili da menù.
L'Aggiornamento Anagrafica è previsto con riferimento ai seguenti campi:

  2 - Categoria
  3 - Zona
  4 - Agente
  9 - Valuta
11 - Condizione Pagamento.

Indipendentemente dal parametro che si è scelto di variare, la videata d'accesso alla funzione è la seguente:   

image.png

Aggiornamento Anagrafica Clienti.

Ditta
Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

Tipo Conto
Trattandosi dell'aggiornamento dell'Anagrafica Clienti, il programma setta in automatico il Tipo Conto a C.

Codice Conto da... a
Impostare il Codice del da sottoporre ad aggiornamento: per estendere la modifica a più , è sufficiente specificarne il range di Conti.

In corrispondenza del Codice di fine, digitando il tasto Page Down, è possibile accedere ad una successiva window per l'impostazione dei parametri di filtro, che consentono di limitare ulteriormente la selezione, in base alle specifiche indicate.

Parametri

Nella sezione dedicata ai Parametri poi, è sufficiente specificare il Codice Precedente da modificare ed il Codice Attuale da attribuire al parametro, affinchè la funzione, dopo la Convalida dei dati immessi, esegua l'aggiornamento.


2 - Ricalcolo Spedito/Backlog Ordini

La fase di Ricalcolo Spedito fa riferimento al valore di due campi, presenti entrambi tra i Dati Finanziari dell'Anagrafica Clienti: Forniture da fatturare e Backlog Ordini.

Relativamente allo Spedito e al Backlog Ordini, l'esecuzione di questa funzione comporta l'azzeramento degli stessi e il successivo ricalcolo: il valore del Backlog Ordini è aggiornato in automatico dal sistema, in seguito alla registrazione dal modulo del Ciclo Attivo di Ordini Clienti; con l'emissione della Bolla poi, l'importo dell'Ordine da evadere va ad aggiornare il valore dello Spedito (Forniture da fatturare).

È possibile effettuare il ricalcolo del valore dello spedito da fatturare e del backlog ordini, impostando come conto un singolo rapporto contabile. Flaggando, infatti, la check-box rapporto contabile, il cliente selezionato sarà inteso come rapporto contabile e, di conseguenza, il ricalcolo sarà effettuato prendendo in considerazione tutti gli ordini e i documenti intestati al rapporto contabile selezionato.

1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.1.20 - Lista Clienti Metodi di Distribuzione Documenti

Rel. 6.4.4.0

Questa funzione fornisce la lista dei Clienti in relazione ai Metodi di Distribuzione ad essi assegnati.


Modalità Operativa

Operativamente, è possibile impostare i seguenti parametri di filtro:

Tipo Documento
Impostando opportunamente questo campo, la visualizzazione sarà limitata ai Clienti che hanno un Metodo di Distribuzione relativo al Tipo Documento richiesto:
DDT0 = D.d.t./Bolle
AVPS = Avvisi di Spedizione
FTVE = Fatture Vendita
NTCR = Note Credito
ETIC = Etichette da OdP su Commessa

Lasciando a spazio questo campo, Non sarà applicato alcun filtro sul Tipo Documento.

Classificazione
Se l'Utente ha impostato il Tipo Documento, in questo campo è possibile specificare anche la Classificazione:
A = Accompagnatoria
D = Fine periodo
H = Fine periodo (Consegna a Rapporto Contabile)
I = Immediata
R = Rifatturazione
S = Fine periodo estero
E = EDI

Mastro Clienti
Indicare il Mastro a cui appartengono i Clienti da interrogare.
Impostando 0 (zero) Non sarà applicato alcun filtro.

Rapporto contabile

Natura Clienti
Il valore di quest'indicatore permette di selezionare:
0 = solo i Clienti di Fatturazione
1 = solo i Clienti Rapporto Contabile
2 = solo i Clienti Conto Consegna

Visualizza anche non inclusi
Attivando questo check-box, è possibile includere nell'elenco anche i Clienti ai quali Non è stato assegnato il Metodo di Distribuzione selezionato.

Dopo l'impostazione dei suddetti parametri, se è stato indicato uno specifico Tipo Documento, il programma visualizza tutti i Clienti ai quali sono associati Metodi di Distribuzione aventi Tipo Documento uguale a quello richiesto dall'Utente.

Se, invece, Non è stato indicato alcun Tipo Documento, il programma visualizza i Clienti e indica, per ciascuno di essi, il Metodo di Distribuzione assegnato, mediante flag nell'apposita colonna.

In particolare:

Infine, se è attivo il check-box Visualizza anche non inclusi, la colonna Mtd risulta flaggata in corrispondenza di quei Clienti ai quali è associato il Metodo di Distribuzione selezionato. Se, invece, Non è stato selezionato alcun Tipo Documento, la colonna risulta flaggata se al Cliente è stato assegnato almeno un Metodo di Distribuzione.

Lista Clienti Metodi di Distribuzione: visualizzazione data-grid
Lista Clienti Metodi di Distribuzione: visualizzazione data-grid
1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.1.4 - Assegnazione Metodi di Distribuzione Documenti

Rel. 6.4.4.0

Questa funzione permette di assegnare contemporaneamente a più Clienti uno stesso Metodo di Distribuzione Documenti.


Parametri Filtro

In fase di accesso alla funzione, è prevista l'impostazione di parametri utili alla selezione dei Clienti sui quali operare.

Mastro Clienti
È proposto in automatico il Mastro Clienti indicato nei Conti Standard. È possibile modificarlo, purchè il nuovo Mastro Clienti sia presente nei Conti Standard.

Rapporto contabile

Natura Clienti
Il valore di quest'indicatore permette di selezionare:
0 = solo i Clienti di Fatturazione
1 = solo i Clienti Rapporto Contabile
2 = solo i Clienti Conto Consegna
Se l'indicatore risulta impostato a 2, nel data-grid di selezione Conti sarà visualizzato anche il Rapporto Contabile associato ad ogni Conto Consegna ed, inoltre, attivando il check-box in corrispondenza del Rapporto Contabile d'interesse, saranno selezionati contemporaneamente tutti i Conti Consegna ad esso associati.

Clienti inseriti dal
È possibile selezionare i Clienti inseriti a partire da una certa data, opportunamente indicata in questo campo. Lasciando a 0 (zero) invece, saranno considerati tutti i Clienti.

Solo Clienti senza metodi
L'attivazione di questo check-box consente di escludere quei Clienti per i quali è già presente almeno una riga del Metodo selezionato, a prescindere dal periodo di validità dello stesso.

Per accedere a questo campo impostare il tasto field-back sulla Convalida oppure cliccare direttamente su di esso con il mouse.

Convalida
Impostare il tasto F12 o Invio per accedere alla selezione del Metodo da assegnare.


Selezione Metodo di Distribuzione da Assegnare

L'impostazione dei campi presenti in questa window consente d'indicare il Metodo di Distribuzione Documenti da assegnare ai Clienti.

Per maggiori informazioni sui campi, si consiglia di consultare il paragrafo  Definizione Metodi di Distribuzione Documenti.

Per annullare le impostazioni e tornare alla videata precedente, è sufficiente impostare il tasto Exit (F11 o Esc). Convalidando invece, si otterrà in un data-grid l'elenco dei Clienti corrispondenti ai parametri impostati e ai quali sarà possibile assegnare il Metodo di Distribuzione selezionato.

Se su un Cliente esiste già lo stesso Metodo di Distribuzione con data d'Inizio Validità uguale a quella impostata, il Cliente sarà scartato.


Selezione Clienti da elaborare

Attivare il check-box corrispondente ai Clienti d'interesse e, al termine, convalidare con l'apposito pulsante per avviare la generazione del Metodo su tutti i Clienti selezionati.
È possibile tornare alla videata iniziale, senza quindi avviare l'elaborazione, impostando il tasto Exit (F11 o Esc).

Sono visualizzate a sfondo giallo le righe dei Clienti per i quali risultano valorizzate le celle Precedente e Successivo.

Dopo aver confermato l'assegnazione del Metodo di Distribuzione, nel data-grid a video restano visualizzati solo i Clienti elaborati e, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere alla manutenzione del Metodo assegnato al Cliente.

Assegnazione Metodi di Distribuzione
Assegnazione Metodi di Distribuzione
1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.1.6 - Collega Conti

Rel. 6.4.3.0

Questa funzione permette di collegare tra loro Clienti diversi, attraverso l'utilizzo dei Raggruppamenti. In questa fase è anche possibile inserire un nuovo Raggruppamento, modificare oppure cancellare uno già esistente.

I Raggruppamenti sono acquisiti dalla Tabella procedurale  RC5-GruppoClientiCollegati. È possibile operare anche sul singolo Cliente, direttamente dalla 1° videata dell'Anagrafica, cliccando sul tasto label Collegati.


Modalità Operativa

Nella parte superiore della videata, è possibile impostare i parametri di filtro dei Clienti da collegare.

Mastro Conti
Campo ad impostazione obbligatoria. Indicare il Mastro dei Clienti da elaborare: minimo uno o più di uno, utilizzando la virgola per separare i vari codici (esempio: 08,13,37).

I campi successivi permettono di selezionare i Clienti da elaborare in base ad uno o più parametri: Denominazione, Partita IVA/Codice Fiscale, Agente e Zona (è richiesto d'indicarne almeno uno).

Stato
È possibile selezionare i Conti da visualizzare in base allo Stato.
I valori previsti sono:
A = Attivo
C = Cessato
D = Disattivo

È possibile impostare anche due Stati, separando i valori con la virgola oppure, lasciando a spazio il campo, Non applicare alcun filtro sullo Stato dei Conti visualizzati.

Raggruppamento
Quest'indicatore permette di visualizzare solo i Clienti associati o non associati ad un Raggruppamento.
I valori previsti sono:
0 = con/senza
visualizza tutti i Conti a prescindere dall'eventuale associazione ad un Raggruppamento
1 = senza
visualizza solo i Clienti non associati ad un Raggruppamento
2 = con
visualizza solo i Clienti già associati ad un Raggruppamento

Associazione per Partita IVA
Attivare questo check-box per visualizzare solo i Clienti con Partita IVA uguale su due o più Anagrafiche.

Associazione per Codice Fiscale
Attivare questo check-box per visualizzare solo i Clienti con Codice Fiscale uguale su due o più Anagrafiche.

Associazione per Denominazione
Attivare questo check-box per visualizzare solo i Clienti con Denominazione uguale su due o più Anagrafiche.

Associazione per Codice Analitico
Attivare questo check-box per visualizzare solo i Clienti con Codice Analitico uguale su due o più Anagrafiche.

Domicilio fiscale - Indirizzo
Attivare questo check-box per visualizzare solo i Clienti con Indirizzo fiscale uguale su due o più Anagrafiche.

Domicilio fiscale - Comune
Attivare questo check-box per visualizzare solo i Clienti con Codice del Comune fiscale maggiore di 0 (zero) e uguale su due o più Anagrafiche.

Impostati i suddetti campi, il programma visualizza due data-grid:
a sinistra, l'elenco dei Clienti corrispondenti ai parametri impostati, dai quali selezionare quelli d'interesse mediante attivazione del check-box corrispondente
a destra, l'elenco dei Raggruppamenti e il pulsante per selezionare quello d'interesse
Nel data-grid di destra, inoltre, sono attivi i seguenti pulsanti:
- per inserire un nuovo Raggruppamento ed attribuirlo ai Clienti selezionati
- per visualizzare tutti i Clienti a cui è associato un Raggruppamento, a prescindere dai parametri impostati sulla testa della videata
- per modificare un Raggruppamento
- per cancellare un Raggruppamento (l'eliminazione è ammessa solo sui Raggruppamenti Non associati ad alcun Conto)

Le righe dei Clienti elaborati sono evidenziate a sfondo verde.

Collega Conti
Collega Conti
1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.11 - Agenti

Per ogni Ditta presente nel sistema, quest'Anagrafica consente di gestire una serie d'informazioni relative agli Agenti, istituendo una relazione tra i moduli Amministrazione, Magazzino e Ciclo Passivo.


Anagrafica - 1° Videata

Agente
Inserire il codice identificativo ed il nominativo dell'Agente.

Fornitore
Impostare il codice di riferimento del Fornitore in Contabilità Generale.

Tabella Provvigione
Impostare il codice della Tabella Provvigioni Base-Extra da agganciare all'Agente.

Percentuale Partecipazione Capitale Agenzia
Indicare la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia: questo valore è utile per determinare i contributi previdenziali maturati dall'Agente e da versare all'ENASARCO. L'utilizzo di questo dato è nell'ambito della Gestione Provvigioni.

    0,00 - Non Aggiorna
I movimenti provvigionali di questo Agente Non sono presi in considerazione, pertanto l'Agente Non matura Provvigioni e Non è eseguita alcuna elaborazione che lo riguardi.
100,00 - Titolare Unico
L'Agente considerato è titolare unico del Contratto di Agenzia pertanto, ai fini delle elaborazioni, i movimenti provvigionali saranno attribuiti per il 100% all'Agente titolare.
Impostare questo valore per ogni Agente soggetto alla Gestione Provvigioni.
200,00 - Società Agenzia
L'impostazione di questo valore è richiesta in fase d'inserimento dell'Azienda o Società titolare del Contratto di Agenzia e di cui sono soci uno o più Agenti.
999,99 - No ENASARCO
L'inserimento di questo valore comporta l'esclusione dei movimenti provvigionali dalle seguenti elaborazioni:

Tutti gli altri valori, espressi in percentuale, rappresentano la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia.

Matricola
È la matricola ENASARCO attribuita all'Agente.

Nodo
Identificativo Nodo per la gestione delle attività di Sincronizzazione Sede/Periferie.

Agente generale
L'Agente generale è una sorta di Capo-Area al quale sono corrisposte Provvigioni, in base alle Vendite degli Agenti a lui collegati. Mediante la funzione Provvigioni per Agente Generale, è possibile duplicare i movimenti degli Agenti collegati all'Agente generale.

La gestione dell'Agente generale è attiva solo sulla Gestione Provvigioni Avanzata.

Data inizio rapporto
Inserire la Data a partire dalla quale l'Agente ha iniziato il suo rapporto con l'Azienda. La Data d'inizio rapporto è indispensabile per stampare il report Indennità Suppletiva Clientela.

Dati Generali

Target A.C. - A.P.
Indicano gli obiettivi di vendita dell'Agente, con riferimento all'Anno Corrente e al Precedente.

Data fine Rapporto
Inserire la Data di cessazione del Rapporto di Agenzia.

Tipo Rapporto
Indicare il Tipo di Rapporto che disciplina il Contratto di Agenzia; sono previsti i seguenti valori:
1 = Plurimandatario
2 = Monomandatario
3 = Plurimandatario Sociale
4 = Monomandatario Sociale

LT carburante per 100 km
Il valore impostato in questo campo è utile per determinare il consumo di carburante in alcune funzioni del modulo Sales Force Management.

Data - Numero prossima fattura
I riferimenti inseriti in questi campi saranno riportati sulla prossima Fattura Provvigioni, stampata all'Agente dall'apposita funzione. Qualora la Fattura sia stampata in definitivo, i riferimenti impostati saranno azzerati.

Data Ultima Chiusura
Riporta la Data in cui è stata eseguita per l'ultima volta la funzione di Conferma Provvigioni.

Gli importi relativi alle Provvigioni, all'Imponibile e alla Ritenuta ENASARCO sono aggiornati in automatico dall'apposita funzione e riferiti all'intero Anno Contabile e al periodo di pagamento dell'Agente.

In corrispondenza della Convalida è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si accede ad un'altra videata, in cui è possibile manutenere/interrogare i progressivi contabili dell'Agente, con riferimento ai diversi anni.

image.png

image.png


Anagrafica Agenti: 1° videata

Progressivi Contabili dell'Agente - 2° Videata

In questa videata è possibile indicare, per ogni Anno, sia i Dati Consolidati che quelli del Periodo: i Dati del Periodo sono quelli aggiornati in fase di stampa definitiva della Fattura Pro-Forma; i Dati Consolidati invece, sono quelli per cui è stampato il Tabulato ENASARCO in definitivo.

Per accedere a questa seconda videata, è necessario che la Data inizio rapporto risulti valorizzata.

Da questa videata inoltre, è possibile accedere ai Dati Trimestrali delle Provvigioni e dei Contributi Enasarco versati. Operativamente, per attivare questa nuova window, è sufficiente posizionarsi con il cursore sulla Convalida e cliccare sull'apposito tasto .

Osservazione: la Ritenuta Enasarco dei Dati Annuali si riferisce alla quota di Contributo a carico dell'Agente (calcolata in Fattura), la Ritenuta Enasarco indicata nei Dati Trimestrali si riferisce all'intero Contributo da versare (calcolato nel Tabulato Enasarco), comprensivo anche di un'eventuale integrazione.

image.png

Anagrafica Agenti: 2° videata
1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.14 - Dichiarazioni d'Intento

Rel. 6.4.8.0

Questa funzione, attiva solo sulle Ditte abilitate alla Gestione Plafond, permette d'inserire e manutenere le Dichiarazioni d'Intento, senza passare dall'Anagrafica Clienti o Fornitori.

La gestione delle Dichiarazioni d'Intento è diventata per eventi, nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima.


Modalità Operativa

In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Tipo Conto
Impostare C per operare sui Clienti oppure F per i Fornitori.

Conto
Impostare il Conto del Cliente/Fornitore oppure attivare la ricerca per Codice (tasto F8) o Denominazione (tasto F6).

Dal
Impostare la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute. È proposta, con possibilità di modifica, la data di 2 anni precedente a quella odierna.

Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal. È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento.

Manutenzione Dichiarazione d'Intento
Manutenzione Dichiarazione d'Intento

Nel data-grid, sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione.

I campi presenti in questa sezione sono:

Data al
Data di fine Dichiarazione (obbligatoria).

Numero
Numero della Dichiarazione, composto da 10 caratteri alfanumerici (obbligatorio).

Importo
Importo del Plafond (obbligatorio).

% alert
La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta.

Data Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Numero Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Serie Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Ordini in essere
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento).

DDT da ricevere/fatturare
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento).

Fatture emesse/ricevute
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento).

Note Credito
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento).

Stato Plafond
Il valore di questo campo indica lo stato del plafond:
1 = capiente
3 = sconfinamento
5 = esaurita
7 = completa
9 = chiusa

Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento.

Convalida
Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3. Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto.

1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.2 - Fornitori


1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.2.1 - Fornitori: 1. Dati Anagrafici/Contabili

Rel. 6.4.8.0

Codice
È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l'Analitico, mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro.

Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro. Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo.

Esempio: il Codice Conto 1,33 (Analitico 1, Mastro 33) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 33.
Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: F - Fornitori.

Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6, quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito.

Sviluppo
Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato.
Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati.

Stato
Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti.
Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori:
A - Attivo
Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili.
C - Cessato
Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti.
È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione.
D - Disattivo
Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino.
Denominazione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione.
È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale
F2 - ricerca per Partita IVA
F3 - ricerca per Alias
F4 - ricerca per Codice fiscale

L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra.


Tasti Label

L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati.
Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label, da digitare in corrispondenza della Convalida:
1. Dati Anagrafici del Fornitore
2. Dati relativi al Rapporto Commerciale
3. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Fornitore
4. Dati Contabili del Fornitore
5. Per accedere all'Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, eccetto quella relativa ai Dati Finanziari
6. Per accedere all'Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari

Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione.


Anagrafica - 1° Videata

Poiché le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perché in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati.
Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali.
Fornitori: Dati Anagrafici - 1° videata
Fornitori: Dati Anagrafici - 1° videata

Anagrafica di Base

Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Tipo Soggetto
Impostare S, se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina), se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome.

Ragione sociale/Denominazione
In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica.

Alias
Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo), il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica.

Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A.

Domicilio Fiscale

Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi:
Indirizzo
Codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
Sigla e Codice Nazione
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.

Coordinate geografiche
In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto.

Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi.

Altri Dati

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea.
Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT.

Partita I.V.A./Codice fiscale
Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3.

Nascita/Costituzione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa.

La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA.

Comune - Provincia
Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società).

Sede Legale/Residenza

Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico.
Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale.
In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti:
Indirizzo
codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.
Fornitori: Anagrafica di Base
Fornitori: Anagrafica di Base

Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni.

Codice Valuta
Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al .
L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

Storico Movimenti
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al Fornitore. 

Gestione E/C
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo.
L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori:
0 = No
1 = Sì
2 = Sì, senza Situazione

Data inserimento
Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del Fornitore.

Flag Modifica
Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma.
Può assumere i seguenti valori:
1 = nuovo
2 = modificato
6 = nuovo ed esportato
7 = esportato a seguito di una modifica

Data Modifica
Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del .

Data Disattivazione
La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato.

Indirizzo
Impostare il domicilio fiscale del Fornitore.

Codice Assoggettamento I.V.A.
Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione. I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98.
In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA.

Soggetto I.V.A.
Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).
Per identificare un estero, impostare:
  2 = CEE
  3 = Extra CEE
  4 = Repubblica di San Marino
Altri valori da attenzionare sono:
  9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa
10 = PA soggetta a split payment
11 = split payment

Contropartita Abituale
Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo.

Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica .

Dipendenza/Divisione
Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione.

Codice Filiale
L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti.
In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9, potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul Fornitore.

Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9, Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto.

Conto Contabile
Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Fornitori Linee, a fronte di un unico Fornitore di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile.
L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Passivo e comporta che:

La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

  Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Fornitore   

Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile, si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame.
Si presti attenzione alle seguenti colonne
  • NsCod: è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna
  • Rft: se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione
  • Valido Dal: è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna
  • Gerar.: è indicato l'eventuale livello gerarchico
Fornitori: drill-down su campo Conto Contabile
Fornitori: drill-down su campo Conto Contabile
Autorizzato alla rifatturazione
L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box, per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame.
L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile.
In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard, comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile.

Questo check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Fornitori di Consegna, oltre ai Punti Vendita standard, anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione.

Altro Rapporto
Per i Fornitori che assumono anche la posizione di Clienti, impostare il corrispondente Conto Cliente, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili. È opportuno precisare, che se ad esempio un Fornitore è a sua volta anche Cliente, in fase di pagamento, il programma visualizza un alert per indicare l'ammontare dell'eventuale credito, vantato dalla ditta nei confronti del Fornitore/Cliente.

La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

e-mail
Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri.

Privacy

La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi:

Data comunicazione consenso
Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'utente di modificarla.
La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Fornitore, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante .

La stampa è eseguita sul dispositivo output, selezionato nella videata del menù principale.

Consenso restituito
Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati.

Escluso da black list
Questo parametro serve ad escludere un Fornitore residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list.

Comunicazione Dati rilevanti IVA
Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = il Conto è escluso
1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati
2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati
3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici

Storico Entità

Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, lo Stato Conto.

Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
S per lo Stato Conto
C per la Condizione di Pagamento
N per la Condizione di Pagamento Nota Credito
T per la Tabella Sconti
B per la Nostra Banca d'appoggio
La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
- Data e Ora di modifica
- Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
- Codice e Descrizione del Tipo di modifica
- Valore precedente alla modifica
- eventuali Note
L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

Fornitori: window Storico Entità
Fornitori: window Storico Entità

Dati Commerciali - 2° videata

Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo.
I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di .

Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione.

Fornitori: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata
Fornitori: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata

Modalità Spedizione
Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Categoria
Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Zona
Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.
Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici.

Agente
L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato.
I dati sono assunti dalla rispettiva tabella.

Codice Sconto
Inserire il codice della tabella Sconti da associare al Fornitore.

Profilo logistico
Specificare il profilo logistico del Fornitore, per determinare il criterio di allestimento della merce in fase di carico.
Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul profilo logistico, sarà adeguato il Block & Tier degli Articoli, che presentano il valore 98, in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T.
Nelle funzioni d'immissione Ordini Fornitori, Ordini da Contratto e Documenti di Acquisto, l'indicazione del Tipo Allestimento consente di definire correttamente il numero degli strati di cui è composto il pallet, in base al profilo logistico del Fornitore.
Affinchè l'indicazione del numero strati sia corretta, nell'AnagraficaArticoli, occorre impostare l'altezza del collo e il B&T del pallet.
Chiusura settimanale
È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Lunedì
2 = Martedì
3 = Mercoledì
4 = Giovedì
5 = Venerdì
6 = Sabato
7 = Domenica

Impostare 0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura.

Ferie dal... al
L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo.

Indicatore Statistiche
L'attivazione di quest'indicatore (valore 1) abilita la Gestione Statistiche sul considerato.

Indicatore Posizione Socio
La valorizzazione di quest'indicatore (valore 1) specifica che è attiva la Posizione Socio, fornendo un'informazione utile solo per il modulo Gestione Conferimenti.
Se attiva la Posizione Socio, è possibile inserire i seguenti dati:
Numero delibera
Data ammissione
Quota associativa

Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi, nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima.
Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal, la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna):

Videata Dati Dichiarazione d'Intento
Videata Dati Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal. È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento.
Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo .

I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond:

Data inizio - fine
Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori).

Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori, in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori.

Numero
Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio).

Data
Data della Dichiarazione d'Intento.

Importo
Importo del Plafond (campo obbligatorio).

% alert
La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta.

Data Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Numero Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Serie Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Ordini in essere
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento).

DDT da ricevere/fatturare
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento).

Fatture emesse/ricevute
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento).

Note Credito
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento).

Stato Plafond
Il valore di questo campo indica lo stato del plafond:
1 = capiente
3 = sconfinamento
5 = esaurita
7 = completa
9 = chiusa

Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento.

Convalida
Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3. Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto.  

In fase d'immissione di un Documento di Consegna, se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Memo, cliccando su appositi pulsanti in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzare sia le Note che il Memo.

Linea Fatturazione/Ricavo
Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell'Anagrafica dell'Articolo. Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1), 2000 (se Linea Fatturazione = 2) e cosí via.
Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9: impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell'Anagrafica dell'Articolo.  

Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1, in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013. Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa.

Tipo Documento
Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera
1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale
2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale
3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile
5 = Fattura Accompagnatoria
7 = Fattura Scontrinata
8 = Ricevuta Fiscale
Tipo Emissione Documenti
Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui D.d.t. di reso a Fornitore.
In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono:
1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t.
2 = Non stampa Sconti su Fattura
3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t.
4 = Non stampa Totale su D.d.t.
6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t.
7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t.
8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t.
9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4)

Numero Decimali Listino
Il valore impostato in questo campo è utile nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo al numero di decimali indicato.

Visto Documenti E.M.
Se questo check-box è attivo, i Documenti di Entrata Merci (Fatture Accompagnatorie e BAF), intestati al Fornitore in esame, dovranno essere sottoposti alla funzione di Visto su Documenti di Entrata Merci, prima di poter essere elaborati.
In particolare, le Bolle Attesa Fattura Non potranno essere fatturate, se Non risultano preventivamente «vistate».

Condizioni Ordini Acquisto

Ripristina stato evasione
In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Acquisto, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
Impostando il valore 9, invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta (check-box Ripristina stato evasione) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdA dell'Anagrafica Depositi.

Responsabili

Sono nominativi attinti dall'Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato.

Interlocutori
Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al .

In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori.
Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.

Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori, con possibilità di codificare nuovi soggetti.

Fornitori: window Interlocutori
Fornitori: window Interlocutori

Raggruppamenti

Cliccando sul tasto label Raggruppamenti, si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Fornitore. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Fornitori, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali della Gestione Servizi.

Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo.

Fornitori: window Raggruppamenti
Fornitori: window Raggruppamenti

Dati Finanziari - 3° videata

In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...), mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte.
Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4).

Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all'Inquiry Partite Scoperte, cliccando sul tasto label in alto a sinistra.

Fornitori: Dati Finanziari - 3° videata
Fornitori: Dati Finanziari - 3° videata

Situazione Finanziaria

Saldo Contabile
Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere.

Condizioni Finanziarie

Condizione di Pagamento abituale
La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di .

Condizione Pagamento Note Credito
La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito .
Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale.

Nostra Banca d'appoggio
Specificare la Banca su cui il Fornitore emette Ri.Ba. e SDD. È un dato solo informativo.

Banca d'appoggio Fornitore
Specificare la Banca da cui si eseguono i Bonifici al Fornitore.

Numero C/C
In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia, la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee.
Il Conto Corrente bancario è assunto in automatico dal programma in fase di registrazione di Bonifici a Fornitore.

Giorni Decorrenza Scadenze
Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30, le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo.

Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09.
Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il 30/08 ed il 30/09.
Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18, le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09.

Gestione Fido

La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato.
In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione.
Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari, digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO, quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido.
È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido.
Fornitori: window Gestione Fido
Fornitori: window Gestione Fido
Tipo
Sono previste le seguenti tipologie di Fido:
D - Ordinario
Fido concesso dal Fornitore all'Azienda.
E - Extra
Ulteriore Fido concesso dal Fornitore all'Azienda, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato.
F - Factoring
Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto.
B - Bancario
Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente.
G - Anticipazione Fatture
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti.
S - Sconto Effetti
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti.

Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi:

Operazione
In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura, indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido.
Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni:
B - Blocco
Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
C - Sblocco
Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
I - Incremento
Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
D - Decremento
Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
R - Revoca
Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante.
É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido.
V - Validità
Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante.
È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A), un movimento di Blocco (Tipo B) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti.
Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l'ora d'inserimento e l'Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente.

Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi:

Dal... al
Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999.

Importo
Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento.
Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato.

Stato
Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P) o Definitivo (spazio).
La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione.

Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B, mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C.

Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window:

I parametri sono:
- Data inizio del blocco/sblocco
- Data fine del blocco/sblocco
- Motivazione/Note operative

Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata.

In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti:
- per cancellare il movimento
- per modificare il movimento
- per inserire annotazioni
Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio.
Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio, occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni:
convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante
convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica .
Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido, le seguenti informazioni:
Stato
Importo
Periodo di Validità
La convalida dei movimenti immessi determina:
l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido
l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del .

Contabile - 4° videata

I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente.

La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente.

I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive.

Stato Elaborazione Chiusure
Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta.

Evitare modifiche arbitrarie.

Fornitori: Dati Contabili - 4° videata
Fornitori: Dati Contabili - 4° videata

Gestione Compensi a Terzi

Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto
Il Codice inserito in questo campo identifica il Tipo di Assoggettamento alla Ritenuta d'Acconto, previsto per il Collaboratore/Consulente.
Con l'impostazione del Codice, il programma visualizza in automatico:
la descrizione
il relativo quadro del Modello 770
l'assoggettamento alla ritenuta previdenziale

Codice Attività
Corrisponde al codice dell'Attività principale attribuito al Collaboratore/Consulente ed è richiesto dalla denuncia trimestrale INPS.

L'elenco di tutti i Codici Attività è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

Indicatore base imponibile INPS AC-AP
Previsto per gli esercizi corrente e precedente, esprime in percentuale il valore della base imponibile, normale o ridotta, richiesta dal Collaboratore/Consulente.

1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.2.2 - Fornitori: 2. Aggiornamento Anagrafica

A livello di menù, la funzione di Aggiornamento Anagrafica prevede la seguente selezione:
1 - Parametri

1 - Parametri

La funzione di Aggiornamento esegue sull'Anagrafica Fornitori la variazione di uno o più parametri, selezionabili da menù.
L'Aggiornamento Anagrafica è previsto con riferimento ai seguenti campi:
  2 - Categoria
  3 - Zona
  4 - Agente
  9 - Valuta
11 - Condizione Pagamento.

Indipendentemente dal parametro che si è scelto di variare, la videata d'accesso alla funzione è la seguente:

image.png

Aggiornamento Anagrafica Fornitori.

Ditta
Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

Tipo Conto
Trattandosi dell'aggiornamento dell'Anagrafica Fornitori, il programma setta in automatico il Tipo Conto a F.

Codice Conto da... a
Impostare il Codice del da sottoporre ad aggiornamento: per estendere la modifica a più , è sufficiente specificarne il range di Conti.

In corrispondenza del Codice di fine, digitando il tasto Page Down, è possibile accedere ad una successiva window per l'impostazione dei parametri di filtro, che consentono di limitare ulteriormente la selezione, in base alle specifiche indicate.

Parametri

Nella sezione dedicata ai Parametri poi, è sufficiente specificare il Codice Precedente da modificare ed il Codice Attuale da attribuire al parametro, affinché la funzione, dopo la Convalida dei dati immessi, esegua l'aggiornamento.

1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.3 - Conti generali


L'esame della Manutenzione dei Conti Generali completa la gestione del Piano dei Conti. Questa funzione provvede a riportare la nuova classificazione del mastro, sui conti ed eventualmente sui movimenti contabili.
1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.3.2 - Aggiornamento Tipo Conto Generale

In qualsiasi momento può sorgere l'esigenza di modificare la classificazione di un mastro, relativamente al Gruppo Contabile oppure al Tipo Mastro. Quest'operazione però, produce un disallineamento tra le classificazioni del mastro modificato e quelle dei conti analitici ad esso agganciati. Al fine di evitare quest'inconveniente, è necessario eseguire la funzione di Aggiornamento Tipo Conto Generale, che provvede a riportare la nuova classificazione sui conti ed eventualmente anche sui movimenti contabili.

Nella fase di Aggiornamento è possibile includere anche quei conti, la cui classificazione è stata forzata rispetto a quella del mastro di appartenenza, digitando il tasto F3 sulla Convalida. Al termine dell'elaborazione, si suggerisce di verificare la classificazione dei conti interessati all'aggiornamento, in quanto il Tipo Conto va modificato in base alla nuova classificazione.

Gruppo Piano dei Conti
Specificare il codice del Gruppo Piano dei Conti da aggiornare. Impostare 0 (zero) per selezionare il Piano dei Conti Standard, oppure 99999 per considerarli tutti.

Codice Ditta
Impostare il codice della ditta da considerare nell'aggiornamento. Per 0 (zero) l'elaborazione interesserà tutte le ditte agganciate al Piano dei Conti, indicato nel parametro precedente.

Codice Mastro
Specificare il codice del mastro da aggiornare. Impostando 0 (zero) saranno considerati tutti i mastri della ditta (ditte), indicata nel precedente campo.

Selezione Movimenti Contabili
Valorizzando ad 1 quest'indicatore, l'aggiornamento della classificazione del conto sarà estesa anche ai movimenti contabili.

image.png

Selezioni per la funzione di Aggiornamento Tipo Conto Generale.
1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.4 - Clienti/Fornitori/Altri Conti


1 - Clienti

2 - Fornitori

3 - Conti Generali
1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.5 - Voci Co.An.


1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.5.1 - Voci Contabilità Analitica: 1. Manutenzione

La fase di Manutenzione consente di variare alcuni dati, relativi alle Voci di Contabilità Analitica. L'accesso a questa funzione naturalmente, è previsto solo per le ditte che gestiscono la Contabilità Analitica e per le quali quindi, risulta opportunamente valorizzato il relativo parametro.

La fase di Manutenzione si sviluppa su due videate:

image.png

Manutenzione Voci Contabilità Analitica: dati contabili.

Ditta
Inserire il codice della ditta da interessare all'elaborazione.

Come già detto, è necessario che la ditta sia abilitata alla gestione della Contabilità Analitica.

Codice Centro di Costo
Impostare il codice del Centro di Costo associato alla Voce da manutenere o selezionarlo dall'apposita find, attivabile con il tasto F8.

Codice Voce
Il codice Voce va impostato nel formato AAAAAMM, dove AA è un numerico di 5 cifre rappresentante l'Analitico, mentre MM è un numerico di 2 cifre corrispondente al Mastro.

In fase d'inserimento, impostando 0 (zero) seguito dal Mastro, il sistema attribuirà in automatico all'Analitico, un codice progressivo nell'ambito del Mastro indicato.

Anche su questo campo è attivabile la find per la ricerca del codice Voce, impostando il tasto funzione F8. Se la selezione avviene tramite find, in automatico saranno proposti il codice Sviluppo, la Denominazione e lo Stato della Voce selezionata. In caso d'inserimento manuale invece, la valorizzazione dei suddetti dati è a carico dell'utente.

Sviluppo
Il codice inserito in questo campo identifica un conto di sviluppo, nell'ambito del mastro selezionato. Il conto in esame erediterà la classificazione dei conti, associata al mastro e allo sviluppo specificati.

Stato Voce
Al suo valore è subordinato l'utilizzo della Voce, in fase di registrazione in prima nota. Lo Stato Voce può assumere i seguenti tre valori:
A - Attivo
Indica che la Voce può essere interessata in tutte le operazioni contabili.
C - Cessato
Indica che la Voce considerata è in fase d'estinzione. È uno stato propedeutico a quello di disattivazione, in questo caso la prima nota si limita ad emettere un messaggio.
D - Disattivo
Indica che la Voce non è più attiva. In questo caso la prima nota, oltre ad emettere un messaggio, impedisce di effettuare operazioni che interessino direttamente quella voce.

I dati impostati in fase d'accesso e sinora esaminati saranno riportati nell'intestazione di entrambe le videate.

Codice contabilità generale
Il codice inserito in questo campo identifica il conto di contabilità generale, agganciato alla Voce di contabilità analitica. L'identificativo del conto va impostato nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è un numerico di 7 cifre rappresentante l'analitico, mentre MM è un numerico di due cifre corrispondente al codice mastro.

Security-Class
Indicatore di security class: riporta il livello di sicurezza per gli utenti abilitati ad accedere alla manutenzione del conto. A tutti gli operatori aventi un livello di sicurezza inferiore (valore più alto) rispetto a quello indicato nel conto, sarà inibito l'accesso ai dati contabili.

Tipo Gruppo/Mastro/Conto
La combinazione dei tre valori determina la classificazione della Voce in Contabilità Analitica.

Storico Movimenti Contabili
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'anagrafica della ditta, l'attivazione di questo flag abilita la conservazione nel tempo, dei movimenti relativi al conto.

Data inserimento
Riporta la data d'immissione della Voce, la valorizzazione di questo campo è effettuata in automatico dal sistema.

Flag modifica
Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi alla Voce considerata. Nel caso di modifiche infatti, questo valore sarà settato automaticamente ad 1.

Data Modifica
Analogamente a quanto avviene per il Flag Modifica, anche la Data è aggiornata in automatico dal sistema, che provvederà ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati della Voce.

Data Disattivazione
La valorizzazione di questo dato sarà effettuata in automatico dal programma, qualora l'utente imposti come Stato Voce il valore D - Disattivato.

Elaborazione Chiusure
Evidenzia l'operazione di passaggio anno effettuata sulla Voce. I valori assunti da quest'indicatore e i relativi significati sono analoghi a quelli assunti dall'equivalente campo dell'anagrafica ditta.


Dati finanziari

La fase di Manutenzione si conclude nella seconda videata, in cui sono evidenziati i dati di natura finanziaria. Per ciascuno dei due anni in linea (corrente e precedente) infatti, sono riportati i seguenti valori:

image.png

Manutenzione Voci Contabilità Analitica: dati finanziari.
1.2 - Anagrafica Soggetti e Piano dei Conti

1.2.9 - Interlocutori

Questa funzione permette d'inserire, modificare, interrogare e cancellare i dati relativi agli Interlocutori, associati ai Clienti/Fornitori della Ditta.
La videata dell'Anagrafica Interlocutori è la seguente:

image.png

Anagrafica Interlocutori

Ditta

Cliente/Fornitore
Impostare il Conto del Cliente/Fornitore a cui associare l'Interlocutore.
Per attivare la funzionalità di ricerca, dopo aver impostato il Mastro Clienti oppure il Mastro Fornitori, digitare:
F6 - per ricercarlo in base alle Denominazione
F8 - per ricercarlo in base al Codice
Se al Cliente/Fornitore indicato risulta già associato un Interlocutore, il programma ne visualizza i dati in un data-grid:

image.png

window Interlocutori

Per modificare i dati di uno o più Interlocutori proposti, cliccare sul drill-down corrispondente alla riga d'interesse. Inoltre, se il Tipo lavoro è «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.


Dati Interlocutore

Per ciascun Interlocutore è possibile inserire i seguenti dati:

Denominazione
Inserire nome e cognome dell'Interlocutore.

Relativamente ad uno stesso conto Cliente/Fornitore, NON è ammessa la codifica di più Interlocutori con la stessa Denominazione.

Indirizzo - Cap - Città

Ruolo
Indicare il Ruolo ricoperto dall'Interlocutore all'interno dell'Azienda.

La gestione dei Ruoli richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente Tabella Procedurale del modulo Gestione Servizi.
Impostare il tasto F8 per ottenere l'elenco dei Ruoli codificati.


Dati Interni

Filiale abituale
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, impostare il codice della Filiale che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore.

Utente abituale
È possibile inserire il codice dell'Utente che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore.

1.25 - Passaggio Anno

1.25 - Passaggio Anno

1.25.1 - Dati Contabili


 

Prima Fase Chiusura e Apertura Conti Ratei e Risconti Passaggio Finale
1.25 - Passaggio Anno

1.25.1.1 - Prima Fase

Rel. 6.4.1.0

L'esecuzione di questo passaggio è subordinata alla presenza del valore 0 (zero) nell'indicatore Stato Elaborazione Chiusure dell'Anagrafica Ditta. La finalità della Prima Fase è quella di abilitare il sistema informativo alla gestione del nuovo Anno, non appena l'Utente ne avverta la necessità, e pur non avendo concluso definitivamente l'esercizio precedente.

La Prima Fase del Passaggio Anno Contabile esegue contestualmente anche la corrispondente fase del Passaggio Anno Magazzino e Vendite.

Da questo momento in poi, in tutte le funzioni che interessano la Ditta, sarà indispensabile specificare l'Anno contabile (corrente o precedente) su cui s'intende operare.

Dal punto di vista strettamente operativo, la Prima Fase comporta:

La fase successiva consentirà la generazione automatica delle scritture di Chiusura e di Apertura Conti.

1.25 - Passaggio Anno

1.25.1.10 - Passaggio Finale

Rel. 6.4.1.0

L'esecuzione di quest'ultima fase, possibile solo se lo Stato Elaborazione Chiusure della Ditta ha assunto valore 8, comporta l'abbandono definitivo dell'Anno contabile precedente, su cui l'Utente Non potrà più compiere operazioni.

Il Passaggio Finale del Passaggio Anno Contabile esegue contestualmente anche la corrispondente fase del Passaggio Anno Magazzino e Vendite.

Importante! Prima di chiudere definitivamente la gestione dell'Anno precedente, mediante esecuzione del Passaggio Finale, è necessario assicurarsi di aver espletato tutti gli adempimenti relativi all'Anno precedente (ad esempio stampa del Libro Giornale e dei Registri IVA).

L'esecuzione del Passaggio Finale comporta la cancellazione:
Saranno cancellati inoltre, i Dati Contabili della Ditta e le Numerazioni di Servizio fino all'Anno precedente a quello in corso.

Operativamente, è richiesta l'impostazione della Data Limite di Cancellazione: il programma propone il 10° Anno precedente a quello in corso, con possibilità di confermarlo oppure inserire una data più recente, tenendo presente che la cancellazione può essere eseguita al massimo fino al 2° Anno precedente a quello in corso.

Al termine del Passaggio Finale, l'indicatore Stato Elaborazione Chiusure assumerà valore 0 (zero).

1.25 - Passaggio Anno

1.25.1.2 - Chiusura e Apertura Conti

Rel. 6.2.1.0

L'esecuzione di questa fase richiede il valore 1 nell'indicatore Stato Elaborazione Chiusure dell'Anagrafica Ditta e dei Conti Generali, Clienti e Fornitori.
Dal punto di vista operativo, questa funzione provvede a registrare le scritture di Apertura e Chiusura del Bilancio, relativamente ai Conti Generali, ai Clienti e ai Fornitori: tali registrazioni saranno riportate sui Partitari e sul Libro Giornale.


Chiusura e Apertura Conti per Filiale

Se l'indicatore Gestione Filiali nei Parametri Funzionali Ditta è impostato a 2, la fase di Chiusura e Apertura Conti sarà eseguita per Filiale. In questo caso, i Saldi Anno Precedente per Filiale saranno assunti dai movimenti contabili e non dal Conto; di conseguenza, in base alla movimentazione e alle dimensioni dell'archivio movimenti, l'elaborazione potrebbe durare più a lungo del normale Passaggio Anno.


Videata di Selezione

Nella videata d'accesso alla funzione, sono presenti due check-box per il controllo saldi e la rilevazione dell'utile o della perdita:

image.png

Passaggio Anno - Chiusura e Apertura Conti: videata di selezione

Controllo Saldi
Attivando questo check-box, l'operazione di Controllo Saldi sarà integrata in questa fase del Passaggio Anno ed eseguita in automatico dal programma, riducendo le operazioni a carico dell'Utente che, in alternativa a quest'opzione, avrebbe dovuto eseguire distintamente il Controllo Saldi.

Importante! Il Controllo Saldi è diretto ad accertare la congruenza tra i Saldi dei Conti registrati in Anagrafica e i Saldi risultanti dai movimenti contabili: solo se questo controllo risulta positivo, il programma procederà all'esecuzione del Passaggio Anno, altrimenti sarà generata una stampa con indicazione dei Conti Non congrui e l'elaborazione terminerà. In quest'ultimo caso, l'Utente dovrà intervenire per rimuovere il disallineamento e quindi rieseguire la fase di Apertura e Chiusura Conti.

Rilevazione Utile/Perdita
L'attivazione di questo check-box comporta, al termine dell'elaborazione di tutti i Conti, l'esecuzione automatica di un controllo di congruità sui Conti epilogativi: se questo controllo risulta positivo, saranno generate le scritture di chiusura e apertura dell'utile o della perdita. Se invece i Conti epilogativi Non risultano congrui, il programma provvederà a segnalare, con un messaggio a video all'Utente, la mancata rilevazione dell'utile o della perdita per disallineamento dei Conti epilogativi e Non saranno generate le scritture di chiusura/apertura, che dovranno quindi essere fatte manualmente dalla Prima Nota. Anche in questo caso comunque, l'elaborazione dei Conti sarà conclusa normalmente.

Per la rilevazione dell'Utile o della Perdita d'esercizio, è necessario inserire preventivamente i Conti Standard 26 - Utile d'esercizio e 27 - Perdita d'esercizio, perchè il programma ne controlla l'esistenza.

A prescindere dalla rilevazione manuale o automatica dell'utile/perdita, occorre che ci siano le seguenti causali contabili:
90.950 - Rilevazione/Chiusura Utile/Perdita
90.960 - Apertura Utile/Perdita

image.png

Assegnazione Conti Standard
Ai fini della Contabilità Anno precedente, utilizzando la Causale 90.950 - Rilevazione/Chiusura Utile/Perdita, saranno generate le seguenti scritture:
 
Rilevazione Risultato d'Esercizio
  • se Utile
    1. in Dare del conto Profitti e Perdite
    2. in Avere del conto Risultato d'esercizio
  • se Perdita
    1. in Avere del conto Profitti e Perdite
    2. in Dare del conto Risultato d'esercizio
Chiusura Utile/Perdita d'Esercizio
  • se Utile
    1. in Dare del conto Risultato d'esercizio
    2. in Avere del conto Bilancio di chiusura
  • se Perdita
    1. in Dare del conto Bilancio di Chiusura
    2. in Avere del conto Risultato d'esercizio
Ai fini della Contabilità Anno corrente, invece, utilizzando la Causale 90.960 - Apertura Utile/Perdita, saranno generate le seguenti scritture:
 
Rilevazione Utile/Perdita Esercizio Precedente
  • se Utile
    1. in Dare del conto Bilancio di Apertura
    2. in Avere del conto Risultato esercizi precedenti
  • se Perdita
    1. in Dare del conto Risultato esercizi precedenti
    2. in Avere del conto Bilancio di Apertura

Ai fini del Bilancio CEE, si suggerisce di classificare il conto Risultato Esercizi Precedenti con il codice 05171 oppure 05172.    Al termine di questa fase, l'indicatore Stato Elaborazione Chiusure assumerà valore 7.

1.25 - Passaggio Anno

1.25.1.3 - Conti Finanziari/Economici/Altri Conti

Passaggio Anno: 4. Conti Finanziari

Prima di eseguire questo passaggio si suggerisce di rilevare e registrare le rimanenze finali e redigere le scritture di assestamento e integrazione, che saranno interessate dalla successiva fase di elaborazione.

Relativamente alla fase di assestamento, è opportuno ricordare che è in grado di eseguire in automatico la generazione dei ratei e risconti e le  scritture di ammortamento . La registrazione dell'ammortamento naturalmente, è subordinata all'attivazione del modulo di Gestione Cespiti.

Solo dopo aver effettuato le registrazioni richieste ed accertato che lo Stato Chiusure sia correttamente valorizzato a 3, è possibile eseguire l'operazione di Chiusura - Apertura Conti Finanziari.

La suddetta operazione si occupa di chiudere i conti finanziari nell'esercizio precedente ed aprirli in quello corrente.

In particolare, i conti elaborati in questa fase sono quelli relativi ai seguenti gruppi:
  0 a Crediti verso Soci
  2 a Attivo circolante (escluso il tipo mastro 5: Fondi accantonamento rischi su crediti)
  7 a Debiti (escluso i conti classificati come 7.8.11: Erario)
10 a Contabilità Analitica (solo tipi mastro 0,1 e 2).

Ciascun conto avente un saldo diverso da zero sarà chiuso a Bilancio di Chiusura nell'esercizio precedente ed aperto a Bilancio di Apertura nell'esercizio corrente, con conseguente aggiornamento del saldo iniziale e del progressivo dare/avere dell'anno in corso.

Al termine dell'operazione, lo Stato Chiusure risulterà valorizzato a 5, sulla ditta e sui conti interessati dalla funzione.


Passaggio Anno: 5. Conti Economici

Dopo aver verificato che il valore dello Stato Chiusure sia uguale a 5, è possibile procedere a determinare il risultato economico dell'esercizio precedente.

I conti economici considerati in questa rientrano nei seguenti gruppi:
11 a Valore della produzione
13 a Costi della produzione
16 a Proventi e oneri finanziari
17 a Proventi e costi diversi
18 a Proventi e oneri straordinari
19 a Imposte/Rettifiche e Accantonamenti fiscali.
Questo passaggio si compone principalmente di due fasi:
1. chiusura dei conti economici nel conto Profitti e Perdite, eseguita in automatico dall'applicativo
2. scritture di rilevazione e chiusura del risultato d'esercizio nell'anno precedente e in quello in corso, da effettuarsi manualmente.

Completata la chiusura dei conti economici, il risultato d'esercizio sarà evidenziato nel conto Profitti e Perdite. Poiché non è possibile una verifica diretta sulll' anagrafica del conto, è consigliabile effettuare l'interrogazione o la stampa del relativo partitario, al fine di rilevarne l'importo.

Si procede quindi manualmente con le scritture di rilevazione e chiusura del risultato economico anno precedente, lo stesso risultato va poi riportato nell'esercizio corrente. Per ciascuno degli anni in linea, è di seguito proposta un'analisi dettagliata delle scritture contabili:

Per la contabilità anno precedente, utilizzando la causale automatica 90950 si avrà:
Rilevazione risultato d'esercizio:
Chiusura Utile/Perdita d'esercizio:
Per la contabilità anno corrente invece, utilizzando la causale automatica 90960 si avrà:
Rilevazione Utile/Perdita esercizio precedente:

Ai fini del Bilancio CEE, si suggerisce di classificare il conto Risultato Esercizi Precedenti con il codice 05171 o 05172.

Al termine dell'elaborazione, nello Stato Chiusure sarà presente il valore 7.

Le ditte che rientrano nella gestione particolare dell'esercizio provvisorio (liquidazione coatta, o dichiarazione di fallimento) devono impostare il valore 9 = Esercizio provvisorio, nel campo Stato Società dell'anagrafica ditta. Prima della dichiarazione dei redditi però, riportare lo Stato Società al valore normale. (1 = Attività Normale).

Questo consente, in fase di passaggio anno contabile, di impedire la chiusura definitiva dei conti economici e di riportarli da un esercizio all'altro, mediante la loro chiusura e successiva riapertura; in questo modo, sarà possibile redigere il bilancio al termine del periodo di durata del procedimento.


Passaggio Anno: 6. Altri Conti

A concludere le operazioni di passaggio anno relativamente ai conti, è la fase di chiusura/apertura di tutti i conti non elaborati nelle fasi precedenti.

Le funzioni svolte in questa fase sono le seguenti:

Per effetto di queste operazioni, lo Stato Chiusure sarà portato da 7 a 8.

1.25 - Passaggio Anno

1.25.1.4 - Ratei e Risconti - Passaggio Finale

Passaggio Anno: 9. Ratei e Risconti

Questa funzione permette di generare nel nuovo esercizio i movimenti dei ratei e dei risconti attivi e passivi. La sua esecuzione può anche avvenire più volte, a condizione che nessuno dei movimenti generati sia stato stampato in definitivo sul giornale. Questo controllo è di tipo selettivo poichè, nel caso in cui la stampa definitiva sia stata eseguita solo per i ratei attivi, la possibilità di rieseguire la generazione è inibita solo per questi ultimi. Per quanto concerne la gestione dei ratei e risconti, si rimanda al relativo paragrafo.

Le causali obbligatorie per la riapertura dei ratei e risconti sono:
88111 Ratei attivi
88121 Ratei passivi
88112 Risconti attivi
88122 Risconti passivi

Tutte le causali elencate devono avere il valore K nel campo Tipo Operazione Contabile.


Passaggio Anno: 10. Passaggio finale

L'esecuzione di questa fase, possibile solo se lo Stato Chiusure della ditta ha assunto valore 8, comporta l'abbandono definitivo dell'anno contabile precedente, su cui l'utente non potrà più compiere operazioni.

Oltre ad azzerare l'indicatore passaggio anno, in questa fase saranno cancellati:

In fase di Passaggio Finale inoltre, saranno cancellati anche i Dati Contabili della Ditta e le Numerazioni di Servizio fino all'anno precedente a quello in corso.

Il programma propone come Data Limite di Cancellazione il decimo anno precedente a quello in corso: l'utente ha possibilità di confermarlo o d'impostare anche una data più recente, tenendo presente però, che la Cancellazione può essere eseguita al massimo fino al secondo anno precedente a quello in corso.

1.25 - Passaggio Anno

1.25.1.9 - Ratei e Risconti

Questa funzione genera i movimenti di ripresa dei Ratei e dei Risconti Attivi e Passivi, con relativo giroconto dei Costi e dei Ricavi di competenza, nel nuovo Anno contabile.

Importante! La fase Ratei e Risconti del Passaggio Anno può essere eseguita a prescindere dall'esecuzione delle altri fasi precedenti, quindi anche subito dopo la Prima Fase.

Le Causali obbligatorie per la riapertura dei Ratei e Risconti sono:
88.111 - Ratei Attivi Iniziali
88.121 - Ratei Passivi Iniziali
88.112 - Risconti Attivi Iniziali
88.122 - Risconti Passivi Iniziali

Dopo la Convalida, il cursore si posiziona sul campo per l'impostazione della Data bilancio apertura e, dopo averla indicata, si attiva la window con la richiesta di stampa del report Ratei e Risconti. È opportuno precisare che: la funzione può essere eseguita anche più volte, senza ovviamente che si raddoppino le scritture, con conseguente possibilità di generare il report ogni volta.

2.1 - Prima Nota

2.1 - Prima Nota

2.1.1 - Immissione Prima Nota

Rel. 6.4.8.0

La gestione corrente di un'Azienda si sviluppa essenzialmente nelle fasi di registrazione, manutenzione e controllo delle Operazioni Contabili, mediante la funzione di Prima Nota.

La gestione multiaziendale e la possibilità di operare su più esercizi, offerte dal modulo Amministrazione, richiedono, come operazione preliminare, l'identificazione della Ditta e l'impostazione dell'Anno contabile su cui operare:

In un'apposita pagina di manuale, sono stati descritti alcuni esempi di registrazioni in Prima Nota.

image.png

Immissione Prima Nota: impostazioni preliminari

Ditta
Impostare la Ditta su cui operare.

Se è in corso la stampa definitiva del Giornale Contabile, in fase d'immissione Prima Nota sarà visualizzato il messaggio «Ditta impegnata» e sarà inibita la possibilità di procedere. Se invece si vuol operare in Prima Nota sull'Anno corrente, ma si sta stampando il Giornale Contabile dell'Anno precedente, o viceversa, il messaggio Non sarà visualizzato e sarà quindi possibile procedere con la registrazione.

Filiale/Divisione
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, indicare la Filiale/Divisione a cui imputare i movimenti immessi.

Anno contabile
Selezionare l'esercizio corrente (valore 0) o precedente (valore 1).

La chiusura completa di un esercizio ne preclude la gestione.

Serie Numerazione Documenti
Su questo campo è attiva la ricerca della Serie Numerazione con il tasto F8.
Se sulla Filiale/Divisione impostata è attivo il controllo della Serie Numerazione, il programma accetterà la Serie, solo se risulta tra quelle specificate nell'Anagrafica Filiale.

L'impostazione dei dati preliminari consente l'accesso all'ambiente operativo della Prima Nota, di cui è di seguito fornita un'analisi dettagliata.


Prima Nota: Ambiente Operativo

L'ambiente operativo della Prima Nota è stato configurato con l'intento di garantire la massima visibilità e operabilità nella gestione contabile dell'Azienda, rispondendo a tutte le esigenze che potrebbero sorgere in fase di registrazione.

Contestualmente all'immissione in Prima Nota infatti, è possibile accedere a diverse funzioni correlate, senza abbandonare l'ambiente operativo, ma avvalendosi semplicemente della funzionalità di jump.

A potenziare l'efficienza della Prima Nota inoltre, contribuisce l'utilizzo di appositi strumenti, che rendono possibili automatismi semplici e veloci: il riferimento è alle Causali Contabili, ai Conti Standard e, piú in generale, a tutte le tabelle dei Parametri Base.

Di grande impatto operativo, infine, è stata l'introduzione del data-grid nella visualizzazione delle registrazioni immesse, con conseguenti vantaggi di ordinamento e aggregazione dati già noti agli Utenti.


 Prima Nota: Modalità Operativa

Per spiegare meglio la modalità operativa che caratterizza la Prima Nota, è necessario individuare le sezioni che compongono l'ambiente operativo: la videata della Prima Nota si presenta a video strutturata su tre livelli, ognuno dei quali con uno scopo ben preciso e preposto a fornire determinate informazioni.

Le sezioni di cui sopra sono le seguenti:
1. Intestazione
2. Piede
3. Corpo

1. Intestazione

L'obiettivo è quello di evidenziare sempre la Ditta su cui si opera e gli estremi identificativi dell'Operazione corrente. I dati visualizzati in questa sezione sono i seguenti:

Sbilancio Contabile
Questo campo deve essere nullo sia prima che dopo la registrazione di un'Operazione, perchè un valore diverso da 0 (zero) impedirebbe l'impostazione di una Data Operazione diversa da quella proposta.

Procedere all'impostazione dei seguenti campi:

Data Operazione
La Data proposta dal sistema è quella dell'ultima Operazione immessa, nell'ambito dell'esercizio contabile selezionato.L'Utente ha comunque la possibilità d'impostarne una diversa.

La Data Operazione Non puó essere anteriore a quella dell'ultima stampa definitiva del Giornale Contabile, nè posteriore a quella del sistema o alla data di chiusura dell'esercizio contabile.
In presenza di uno sbilancio, è inibita la possibilità d'impostare una data diversa da quella proposta ed è visualizzato il messaggio attenzionale: «Sbilancio in data diversa».

Cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F9 in corrispondenza di questo campo, si attiva la videata di jump, che rende accessibili le seguenti funzioni:

image.png

Valuta - Cambio
La Valuta proposta corrisponde all'Unità di Conto della Ditta, mentre il valore del Cambio è assunto dalla tabella Cambi/Valute. In corrispondenza del campo Cambio è attivo un apposito pulsante , che permette di accedere ai cambi pubblicati sul sito ufficiale della Banca d'Italia (se l'Utente dispone di accesso ad Internet). Dopo aver cliccato sull'apposito pulsante, selezionare la data di riferimento per la visualizzazione dei cambi.

Causale
Ai fini delle registrazioni in Prima Nota, l'impostazione della Causale Contabile risulta estremamente importante, perchè da essa dipendono sia la correttezza dell'Operazione, che la velocità operativa. Una codifica intelligente inoltre, consente l'individuazione, a partire dalla Causale, della tipologia dell'Operazione, con conseguenti vantaggi per la stampa dei Partitari Co.Ge. e del Giornale Contabile.

La Causale Contabile che apre l'Operazione deve essere necessariamente Primaria. Durante la registrazione, sarà sempre evidenziata la descrizione della Causale, nell'apposito campo al piede della videata.

image.png

Immissione Prima Nota: Intestazione

2. Piede

La scrittura di Prima Nota in partita doppia si risolve al piede della videata, in cui è richiesta l'impostazione degli estremi del Documento, dei Conti Dare e Avere e dell'Importo, con possibilità di usufruire degli strumenti di supporto offerti dalla procedura.

Qualora si scelga di Non completare la registrazione, digitando il tasto Exit (F11 o Esc), il programma provvederà a cancellare solo le eventuali righe relative alla registrazione in corso, lasciando a video quelle delle registrazioni precedenti.

Dipendentemente dalla Causale Contabile impiegata, in fase di registrazione è richiesta l'impostazione dei seguenti dati:

Numero e Data Documento
Gli estremi del Documento sono proposti in automatico, solo se la Causale Contabile lo prevede (in base al valore dell'indicatore Riferimenti).
Il Numero, la Data ed eventualmente il Protocollo del Documento possono essere impostati o intercettati in automatico fra le partite aperte: questa funzionalità però, può essere attivata solo se prevista dalla Causale Contabile.
In fase di registrazione di Fatture di Acquisto o Vendita, gli estremi del Documento sono assunti dalle Numerazioni di Servizio, relative alla Ditta e all'Anno contabile selezionati.
Gli estremi del Documento assumono particolare importanza nelle registrazioni che interessano i Clienti o i Fornitori: in questo caso infatti, se risulta attiva la Gestione Partite Scoperte, i riferimenti del Documento risultano necessari per la corretta individuazione della partita.
Archiviazione Documentale con CREDEMTEL: associazione PDF a Documento passivo

Per le Ditte che gestiscono l'Archiviazione Documentale con CREDEMTEL, è prevista la possibilità di associare il file PDF ricevuto dal Fornitore al Documento passivo, direttamente in fase di registrazione del Documento stesso dalla Prima Nota.

Operativamente, l'Utente imposta gli estremi del Documento e il programma visualizza in un'apposita find l'elenco dei files PDF acquisibili.

Se gli estremi del Documento coincidono con quelli del PDF selezionato dall'Utente per l'associazione, i campi Numero e Data Documento saranno evidenziati a sfondo verde, mentre in caso contrario sarà visualizzato un messaggio attenzionale e richiesta la forzatura con il tasto F3 (i campi Numero e Data Documento saranno evidenziati a sfondo rosso).
In entrambi i casi si attiverà un apposito pulsante per la visualizzazione del file PDF selezionato.

Estremi del Documento conformi a quelli del PDF
Estremi del Documento conformi a quelli del PDF

Inoltre, il programma controlla che l'Importo impostato coincida con quello del Documento e, in caso di difformità, visualizza un messaggio attenzionale e richiede la forzatura con il tasto F3.

Specifiche tecniche

I files PDF ricevuti dai Fornitori dovranno essere allocati in apposite cartelle accessibili da ArXivar, intestate alla Ditta e a ciascun Fornitore. La presenza di files in queste cartelle farà scattare un processo di parsing, che analizzerà il Documento e genererà un file indice riportante le informazioni necessarie e sufficienti ad identificarlo. Al termine del processo, il PDF e il relativo indice saranno mossi nella cartella «$GSSPOOL/codice ditta/codice fornitore/tipo documento» e, all'atto della registrazione in Prima Nota, il sistema verificherà la presenza di eventuali Documenti intestati al Fornitore impostato, consentendo di visualizzare il PDF. L'eventuale PDF selezionato sarà quindi associato al Documento registrato in Prima Nota.

Inoltre:

Analoghe considerazioni sono valide anche in fase di registrazione Documenti dal Ciclo Passivo Integrato.

Protocollo
Il numero Protocollo è proposto in automatico, se la Causale Contabile lo prevede. L'Utente può comunque modificarlo, forzandolo con il tasto F3.

Conto Dare / Avere
È proposto in automatico, se la Causale Contabile prevede l'aggancio ad un Conto inserito nella tabella Conti Standard; in caso contrario, inserirlo manualmente.
Se si utilizza una Causale Contabile avente Tipo movimento contabile uguale a «3 - Diversi a Diversi», è possibile passare dal Dare all'Avere e viceversa, cliccando con il mouse sull'apposito pulsante o impostando il tasto F1 in corrispondenza del Conto.

Una volta letto il Conto, il programma visualizza i seguenti dati:
Inoltre, se si tratta di un conto Cassa che presenta un saldo negativo, questo sarà evidenziato lampeggiando.

Qualora si selezioni un Conto appartenente ad una Filiale/Divisione diversa da quella impostata in fase di accesso, il programma proporrà il seguente messaggio: «Filiale diversa! F3=Forza F4=Assumi». A questo punto, impostando il tasto F3 si attribuirà al movimento lo stesso codice Filiale indicato in fase d'accesso; impostando il tasto F4 invece, il codice Filiale sarà assunto dal Conto.

Responsabile - Rif. Impegno
Se sulla Ditta è attivo il Budget, quando si registra una Fattura di acquisto/vendita direttamente da Prima Nota, è richiesta l'impostazione del Responsabile e, se è presente un Impegno di Spesa, occorre indicarne i riferimenti nell'apposito campo.

Fornitore soggetto a Ritenuta d'Acconto

Nel caso di pagamento Fattura ad un Fornitore soggetto a Ritenuta d'Acconto, il programma controlla che la Causale impostata sia idonea a rilevare la Ritenuta.In caso contrario, è visualizzato il messaggio: «Causale non compatibile, non rileva R.A.»; forzando il messaggio con il tasto F3, si prosegue con l'immissione senza rilevare la Ritenuta, mentre con il tasto Exit (Esc o F11) il cursore ritorna sul campo Conto ed è possibile annullare la registrazione oppure variare il Fornitore.
Nel caso di Conto Consegna, il controllo è eseguito sul Rapporto Contabile.

Visualizzazione Dati Banca

Dopo l'impostazione del Conto e della Condizione di Pagamento, i dati della Banca sono forniti nella parte destra del piede:

Immissione Prima Nota: visualizzazione Dati Banca
Immissione Prima Nota: visualizzazione Dati Banca

Procedere con l'impostazione dei seguenti campi:

Data Ricezione
In fase di registrazione di una Fattura (Acquisto/Vendita), se la Condizione di Pagamento lo prevede (campo Data Decorrenza Pagamento = 5), impostando la Data di Ricezione del Documento, il programma provvederà a calcolare la Scadenza del pagamento, in base alla data di ricezione indicata in questo campo.
Se, invece, il campo Data Ricezione Non è valorizzato, il programma assumerà la data impostata nel campo Decorrenza/Scadenza.

L'impostazione di questo campo è richiesta solo alle Ditte del  Settore Agroalimentare (apposito check-box attivo nei Parametri Funzionali).

SM
In questo campo è possibile impostare il codice che identifica il Settore Merceologico degli Articoli:
12 = deteriorabili
14 = non deteriorabili

L'impostazione di questo campo è richiesta solo alle Ditte del Settore Agroalimentare (apposito check-box attivo nei Parametri Funzionali).

È un dato puramente informativo.

Documento di Riferimento
In fase di registrazione di un Incasso/Pagamento, si attiva la visualizzazione delle Partite Aperte, a cominciare dalla Data e dal Numero Documento eventualmente impostati. Lasciando a 0 (zero) questi campi invece, la ricerca delle Partite Aperte inizia dal primo Documento in essere.
La lista delle Partite Aperte è visualizzata in una find-grid: l'Utente può richiamare la Partita d'interesse, cliccando semplicemente sul pulsante corrispondente.

Decorrenza/Scadenza
Impostare la data di Scadenza dei Titoli (Tratte, Ricevute Bancarie o altro); in fase di registrazione di Fatture Acquisto o Vendita invece, indicare la data di Decorrenza a partire dalla quale applicare la Condizione di Pagamento, per determinare le Scadenze. L'impostazione di questo campo è richiesta, solo se prevista dalla Causale Contabile impostata.

Importo movimento
In base al valore del parametro Guida Importo impostato sulla Causale, il programma propone l'Importo della registrazione precedente o lo Sbilancio dell'Operazione corrente.
Impostare il tasto field-back per tornare eventualmente sul campo Conto.

Registrazione Corrispettivi Suddivisi con Scorporo Immediato

La registrazione dei Corrispettivi suddivisi con scorporo immediato (solo Tipo Corrispettivi = 3) è stata implementata per prevedere automaticamente, anche in caso d'impostazione dell'Importo lordo da scorporare, la registrazione, sul movimento IVA, dell'Imponibile netto (per tutte le altre tipologie di Corrispettivi, è ancora prevista la registrazione dell'Importo lordo).

Descrizione aggiuntiva
Nelle registrazioni che impiegano Causali Contabili, sulle quali è prevista la possibilità d'inserire una Descrizione aggiuntiva di più righe, dopo aver inserito la prima riga di Descrizione, impostando il tasto F3, si attiva la sezione in basso a destra della videata, per l'inserimento delle successive righe descrittive. Al termine dell'inserimento, impostare il tasto Invio.

La Descrizione aggiuntiva che può essere inserita nella sezione di destra, cioè dopo l'impostazione del tasto F3, equivale, se utilizzata per intero, a 10 righe.

  Impostazione Gara
Per le Ditte abilitate alla Gestione Gare, è richiesto d'indicare il Codice della Gara di riferimento, in corrispondenza dell'apposito campo CIG. Per visualizzare tutte le Gare attive sul Fornitore selezionato, è sufficiente impostare il tasto F8.
Sul campo sono previsti i seguenti controlli:
Immissione Prima Nota: impostazione Gara
Immissione Prima Nota: impostazione Gara
Rilevazione Registrazione ai fini IVA

La rilevazione della registrazione ai fini IVA è effettuata nella parte destra del piede. Sui movimenti IVA è prevista la possibilità d'impostare il codice Attività nell'apposito campo.

Immissione Prima Nota: rilevazione registrazione ai fini IVA
Immissione Prima Nota: rilevazione registrazione ai fini IVA

Tabella IVA
Il codice IVA è proposto in automatico dal sistema, con possibilità per l'Utente di variarlo, purché il nuovo codice sia presente nella Tabella IVA.
In fase di registrazione dei Corrispettivi suddivisi o suddivisi con scorporo immediato, sarà proposto in automatico il Codice IVA corrispettivi impostato nei Dati Contabili della Ditta. Per le Fatture di Acquisto e Vendita invece, sarà proposta in automatico l'Aliquota al 21% oppure il Codice assoggettamento IVA impostato sul Fornitore o sul Cliente (se maggiore di zero).

IVA
È calcolata in automatico dal programma, in base all'Imponibile e al codice IVA impostati dall'Utente.

  Impostazione Periodo di competenza IVA

In base al Decreto legge 50/2017 e ai successivi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate, tutte le Fatture d'Acquisto datate e ricevute nel 2017, ma che saranno registrate nel 2018, Non concorreranno alla Liquidazione periodica bensì alla formazione del saldo IVA della Dichiarazione 2018 (anno di riferimento 2017).

Operativamente, è prevista la possibilità d'impostare il campo Competenza IVA, specificando 31122017: tutte le Fatture registrate in questo modo saranno stampate sul Registro IVA 2018, in base al mese di registrazione, ma confluiranno solo nella Liquidazione di Fine Anno (2017) e nella Dichiarazione IVA 2018 (anno di riferimento 2017).

Immissione Prima Nota: impostazione Periodo di competenza IVA
Immissione Prima Nota: impostazione Periodo di competenza IVA
Impostazione Periodo di competenza Ratei e Risconti

Ai fini della Generazione Ratei e Risconti, è richiesto di specificare il Periodo di competenza dell'Operazione.

Immissione Prima Nota: impostazione Periodo di competenza dell'Operazione
Immissione Prima Nota: impostazione Periodo di competenza dell'Operazione
L'inserimento del Periodo di competenza dipende dal valore dell'indicatore Periodo Competenza Ratei e Risconti, presente nei Parametri Funzionali Ditta.
In particolare:
Rilevazione Registrazione ai fini Co.An.

Per le Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica, l'impostazione dei dati relativi al Centro di Costo/Ricavo, alla Voce e all'Impianto deve essere effettuata nella parte destra del piede:

Immissione Prima Nota: rilevazione registrazione ai fini Co.An.
Immissione Prima Nota: rilevazione registrazione ai fini Co.An.

Centro Costo/Ricavo
Indicare il Centro di Costo/Ricavo su cui movimentare i Conti. Il Centro di Costo/Ricavo è proposto in automatico, se il campo corrispondente del Conto di Contabilità Generale è stato opportunamente valorizzato.

Impostando il tasto «REJ», la Contabilità Analitica Non sarà aggiornata.

Voce
Se il campo corrispondente del Conto di Contabilità Generale è stato opportunamente valorizzato, questo Codice è proposto in automatico.

Impostando il tasto «REJ», la Contabilità Analitica Non sarà aggiornata.

Responsabile
Se sulla Ditta è attivo il Budget, per qualunque registrazione in Prima Nota che movimenti Conti di Costo/Ricavo o Immobilizzazioni, è richiesta l'impostazione del Responsabile Budget.

Impianto

Manutenzione Scadenze: Visualizzazione Data-Grid

Se la Causale impiegata prevede in corrispondenza del flag Partite Scoperte il Controllo Scadenze, al termine della registrazione, è proposta la videata di Manutenzione Scadenze in formato data-grid:

Immissione Prima Nota: Manutenzione Scadenze
Immissione Prima Nota: Manutenzione Scadenze
In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti:
- per modificare l'Importo della Rata, la Scadenza e il Tipo Carta
- per cancellare una Riga

Per inserire una nuova Scadenza invece, cliccare sull'apposito pulsante .

L'utilizzo dei pulsanti di modifica, cancellazione e creazione richiede che il cursore sia posizionato in corrispondenza del campo Convalida.

Acconto da Cliente a Fornitore: Ricalcolo Scadenze

In fase d'immissione Prima Nota, è prevista la possibilità di ricalcolare le Scadenze di una Partita al netto dell'Acconto, contestualmente alla registrazione contabile dello stesso.
Operativamente, a fine registrazione, si attiva una window riportante le Scadenze della Partita e l'importo dell'Acconto appena registrato:

Immissione Prima Nota: window Scadenze
Immissione Prima Nota: window Scadenze

Confermando l'Acconto, le Scadenze della Partita saranno ricalcolate al netto dello stesso e in base alla Condizione di Pagamento prevista:

Immissione Prima Nota: ricalcolo Scadenze
Immissione Prima Nota: ricalcolo Scadenze

Intervenendo manualmente sulle Scadenze (inserimento, modifica, cancellazione) e lasciando invariato l'Acconto, le Scadenze Non saranno ricalcolate.

Per attivare la window delle Scadenze con imputazione dell'Acconto, impostare a 6 il valore del flag Partite Scoperte, presente sulla Causale Contabile.


3. Corpo

Nella videata di corpo sono elencate in formato data-grid tutte le righe che compongono ciascuna registrazione: per garantire una maggiore visibilità delle registrazioni immesse, si è scelto di adottare alternativamente i colori giallo e bianco, in modo da distinguere ciascuna registrazione dalla successiva/precedente.

In corrispondenza di ciascuna riga del data-grid è attivo un apposito , cliccando sul quale è possibile accedere alla manutenzione della singola operazione contabile.

Nella colonna S è visualizzato il segno (dare o avere) di ogni singola riga e, in caso di movimenti in accertamento, è utilizzata la lettera minuscola.

Immissione Prima Nota: Corpo
Immissione Prima Nota: Corpo
2.1 - Prima Nota

2.1.1.1 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota

Rel. 6.4.3.0
In questo paragrafo sono descritte alcune delle operazioni più ricorrenti nella gestione della Contabilità Generale:
  1 - Acquisto di Beni/Servizi
  2 - Acquisti Intracomunitari
  3 - Acquisto di Beni Ammortizzabili
  4 - Fattura di Acquisto Reverse Charge
  5 - Storno Fattura di Acquisto Reverse Charge per erronea applicazione IVA
  6 - Vendita/Dismissione di Beni Ammortizzabili
  7 - Pagamento Fattura d'Acquisto
  8 - Emissione Fattura di Vendita
  9 - Emissione Fattura in Sospensione
10 - Incasso Fattura di Vendita
11 - Registrazione Corrispettivi
12 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto
13 - Carico/Scarico Beni Usati
14 - Registrazione Operazioni in Valuta
15 - IVA Sospesa per Cassa
16 - Registrazione Insoluti sui Titoli
17 - Registrazione Insoluti su Assegni Bancari

Per ogni operazione esaminata, si suppone di aver impostato preliminarmente i dati relativi alla Ditta e all'Anno contabile, mentre le Causali Contabili proposte negli esempi sono quelle fornite con la prima installazione.
Per maggiori dettagli sull'ambiente operativo, consultare il paragrafo precedente.
2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.1 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 1 - Acquisto di Beni/Servizi

L'acquisto di beni a breve ciclo di utilizzo può avvenire essenzialmente su due mercati:

La distinzione tra questi due casi assume una particolare valenza ai fini i.v.a.: nella prima ipotesi infatti, gli operatori economici che effettuano lo scambio (venditore - acquirente) sono entrambi soggetti alla stessa disciplina i.v.a.; nel secondo caso invece, l'imposta è a carico solo dell'acquirente che, in qualità di soggetto passivo, è tenuto a determinarla, attenendosi al regime impositivo, previsto per le cessioni del medesimo tipo, effettuate all'interno del proprio Stato.

La disciplina i.v.a. attualmente in vigore contempla anche un'ulteriore distinzione, che si riflette sulla gestione contabile, richiedendo registrazioni diverse a seconda dei casi.

1.1.1.1 Beni e/o Servizi soggetti ad I.V.A.
1.1.1.2 Beni e/o Servizi con I.V.A. non detraibile
1.1.1.3 Beni e/o Servizi esenti

1.1.1.1 Beni e/o Servizi soggetti ad I.V.A.
Al ricevimento della fattura, la registrazione dell'operazione di acquisto si articola in tre fasi:
1. definizione generale dell'operazione
2. rilevazione del debito verso il fornitore
3. rilevazione dell'imposta e del costo.

1. Definizione generale dell'operazione

Dopo aver impostato la data di registrazione (Data operazione), il cursore si posiziona sui seguenti campi:

Causale
Impostare il codice 5000 corrispondente alla causale contabile Ricevuta fattura.

Numero e Data Documento
Indicare gli estremi del documento ricevuto dal fornitore e che s'intende registrare.

Il Numero Documento deve essere necessariamente maggiore di 0 (zero), mentre la Data Documento non deve essere posteriore alla Data Operazione.

Trattandosi della registrazione di una fattura d'acquisto, a condizione che la causale impiegata lo preveda, i riferimenti del documento saranno proposti in automatico dal sistema, poiché assunti dalla tabella Numerazioni di Servizio, relativa alla ditta e all'anno contabile indicati. Resta valida comunque, la possibilità d'impostare un numero e una data documento diversi da quelli proposti.

Protocollo
Se la causale lo prevede, il numero protocollo sarà proposto in automatico dal sistema. L'utente può comunque impostarne uno a sua scelta, forzandolo con il tasto funzione F3, in questo caso la numerazione riprenderà dal nuovo progressivo.

In fase di chiusura della registrazione, il programma provvederà ad attribuire un nuovo numero protocollo, se quello proposto risulta già assegnato ad un'altra fattura d'acquisto. Quest'eventualità si verifica per effetto della contemporanea registrazione, da più terminali diversi, di altre fatture sulla stessa ditta. L'assegnazione automatica del nuovo numero protocollo però, non avviene in caso di forzatura con il tasto F3.


2. Rilevazione del debito verso il fornitore

Questa fase consente l'impostazione dei seguenti campi:

Conto avere
Nella sezione Avere deve essere indicato il conto del fornitore interessato alla registrazione. Il codice fornitore sarà proposto in automatico, se la causale contabile prevede l'aggancio ad un conto della tabella Conti Standard.

Una volta letto il conto, ne saranno evidenziati: il Saldo e l'eventuale Sbilancio nell'intestazione, la Denominazione o Ragione Sociale nella maschera di piede. Trattandosi di un conto fornitore inoltre, il sistema proporrà in automatico il Codice pagamento e l'Agente, agganciati al fornitore specificato.

Codice pagamento
Una finestra proporrà per default la condizione di pagamento abituale registrata sul fornitore.

Agente
Confermato o modificato il codice pagamento, si attiva la window per l'impostazione del codice agente che, se previsto dalla causale, sarà assunto dall'anagrafica del fornitore e proposto in automatico.

Qui di seguito è proposta la maschera di prima nota, così come si presenta dopo l'esecuzione dei passaggi finora illustrati. Si noti che al piede della maschera sono indicati: la ragione sociale del fornitore, la descrizione dell'operazione, gli estremi del documento, il numero protocollo e il codice agente.

Acquisto di beni/servizi soggetti ad I.V.A.: rilevazione del debito verso fornitore
Acquisto di beni/servizi soggetti ad I.V.A.: rilevazione del debito verso fornitore.

Scadenza
Impostare la data di decorrenza, a partire dalla quale applicare la condizione di pagamento, per determinare la data scadenza. Impostando 0 (zero), la data di decorrenza coinciderà con la data del documento.

Importo movimento
In base al valore del parametro Guida Importo, impostato sulla causale, il sistema proporrà l'importo dell'operazione precedente (Guida Importo = 1) o lo sbilancio dell'operazione attuale (Guida Importo = 2).

Descrizione aggiuntiva
In base al valore impostato sulla causale, questo campo è predisposto all'inserimento di una o più righe di descrizione aggiuntiva, i tasti attivi sono: F3, per aggiungere un'ulteriore riga descrittiva, e invio per concludere l'inserimento.


3. Rilevazione dell'imposta e del costo

La registrazione della fattura d'acquisto prosegue con l'impostazione della contropartita costo: nella sezione Dare è richiesto il conto di costo, che sarà proposto in automatico dal sistema, se nell'anagrafica del fornitore è stata specificata una contropartita abituale.

Con l'inserimento del Conto dare, si attiva la finestra per la rilevazione dell'imposta. Il calcolo dell'i.v.a. è effettuato in automatico dall'applicativo.

Acquisto di beni/servizi soggetti ad I.V.A.: scorporo dell'imponibile lordo
Acquisto di beni/servizi soggetti ad I.V.A.: scorporo dell'imponibile lordo.

Imponibile
Indicare l'ammontare dell'imponibile da assoggettare alla relativa aliquota. Dipendentemente dalla causale, il sistema proporrà in automatico l'importo residuo, necessario a bilanciare l'operazione.

Digitando il tasto funzione F3, in corrispondenza della prima riga dell'operazione i.v.a., si attiva l'impostazione del periodo di competenza, che può riferirsi a risconti o a fatture differite in ritardo. L'inserimento del periodo di competenza avviene in un'apposita window, cui si accede dopo il calcolo dell'imposta.

Nel caso di vendite, il periodo di competenza sarà richiesto solo la prima volta e riportato automaticamente sulle successive righe della registrazione; per gli acquisti e i corrispettivi invece, sarà richiesto ad ogni riga. La richiesta del periodo di competenza è possibile e solo se la contropartita è un conto economico.

Tabella I.V.A.
Il codice della tabella I.V.A. è proposto in automatico dal sistema, in base agli importi Imponibile e IVA, impostati nei campi precedenti. L'utente ha comunque la possibilità di forzare un codice diverso con il tasto F3, a condizione che si tratti di un codice presente in tabella. Richiamato il corrispondente elemento della Tabella I.V.A., il sistema provvederà ad evidenziare: l'aliquota, la descrizione ridotta e la percentuale di detraibilità (per il calcolo dell'i.v.a. detraibile sugli acquisti).

Dopo aver impostato la tabella I.V.A. e l'importo lordo nel campo Imponibile, digitando il tasto funzione F4, è possibile effettuare lo scorporo dell'imponibile lordo: l'imponibile netto sarà proposto nel campo Imponibile e l'imposta nel campo I.V.A..

Per le ditte in regime agricolo è richiesta anche l'impostazione della tabella i.v.a. prodotti in tabella A1. L'utente dovrà imputare un codice i.v.a. diverso da 0 (zero), solo se l'acquisto interessa un prodotto in tabella A1, in tutti gli altri casi invece, sarà sufficiente impostare 0 (zero).

Se sulla ditta specificata è attiva la gestione della ContabilitàAnalitica, dopo il calcolo dell'imposta e l'indicazione dell'eventuale periodo di competenza, sarà richiesta l'impostazione del centro di costo/ricavo, su cui movimentare i conti. Tale codice sarà invece proposto in automatico dal sistema, se al conto di contabilità generale interessato alla registrazione risulta già agganciato un centro di costo/ricavo. Un volta impostato il codice, sarà visualizzata la relativa descrizione. Impostando il tasto reject, la ContabilitàAnalitica non sarà aggiornata.

L'operazione si completa in automatico con la registrazione del movimento in Dare sul conto i.v.a. acquisti.

Acquisto di beni/servizi soggetti ad I.V.A.: rilevazione del costo
Acquisto di beni/servizi soggetti ad I.V.A.: rilevazione del costo.

1.1.1.2 Beni e/o Servizi con I.V.A. non detraibile

L'articolo 19 comma 2 del DPR 633/72 stabilisce che non è ammessa in detrazione l'imposta relativa agli acquisti di beni e/o servizi, che non rientrano nella gestione ordinaria dell'impresa.

In virtù di tale disposizione, la rilevazione in prima nota di un'operazione con i.v.a. indetraibile, si compone delle seguenti fasi:
1. definizione generale dell'operazione
2. rilevazione del debito verso il fornitore
3. rilevazione dell'I.V.A. indetraibile e del costo

Le prime due fasi coincidono con quelle previste per la registrazione di una fattura d'acquisto con I.V.A. detraibile.

La terza fase invece, si differenzia nell'impostazione della percentuale di detraibilità, il valore proposto infatti, corrisponde alla prima percentuale della tabella I.V.A. L'utente ha comunque la possibilità d'impostare una percentuale diversa da quella proposta, purché prevista tra i valori della tabella richiamata.


1.1.1.3 Beni e/o Servizi esenti

La registrazione delle fatture d'acquisto di beni e servizi non soggetti ad i.v.a. si realizza con procedimento analogo, a quello esposto nei due casi precedenti. L'operazione si differenzia solo nella terza fase poichè, dopo aver valorizzato l'imponibile, è necessario digitare nella finestra del calcolo i.v.a., il codice dell'articolo d'esenzione, seguito dal tasto funzione F3.

2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.10 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 10 - Incasso Fattura di Vendita

La registrazione di un incasso può riguardare una o più fatture attive e può far riferimento a diversi strumenti di pagamento.

Relativamente a quest'ultimo aspetto, è opportuno un distinguo tra incassi tradizionali (in contanti, assegni o bonifici), da gestire con l'utilizzo della causale contabile 3000 - Incasso fattura cliente, e incassi tramite ricevute bancarie, per i quali è prevista, oltre ad un'apposita causale, la possibilità di una gestione automatica, in relazione alla presenza del modulo CicloAttivo .

Questo modulo infatti, permette la generazione automatica delle ricevute e la successiva contabilizzazione delle stesse, con aggiornamento delle partite scoperte in contabilità generale.

2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.11 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 11 - Registrazione Corrispettivi

In base alle disposizioni fiscali vigenti, i soggetti che esercitano il commercio al minuto non devono ottemperare all'obbligo di emissione della fattura, ma registrare gli incassi sul registro dei corrispettivi, secondo due distinte modalità.

consente agli utenti di adottare il procedimento di calcolo più adatto a ciascun tipo di attività, selezionandolo nell'ambito dei dati contabili aziendali, attraverso la valorizzazione del campo Tipo Corrispettivi.

Sarà possibile quindi, gestire la registrazione degli incassi secondo quattro modalità distinte:

Le prime due modalità prevedono entrambe la registrazione degli incassi per aliquota di appartenenza, con la sola differenza che, selezionando la seconda, è possibile ottenere una distinzione immediata della base imponibile dall'imposta.

La terza procedura invece, non prevedendo la distinzione per aliquote, riparte gli importi dei corrispettivi, ai fini dell'applicazione delle diverse aliquote, in proporzione all'acquisto di beni destinati alla vendita, questi ultimi inoltre, dovranno essere annotati distintamente dagli altri beni e servizi acquistati.

L'ultima opzione infine, predispone il programma per la gestione contemporanea dei corrispettivi ventilabili e dei corrispettivi suddivisi.

Di seguito sono riportate le modalità di registrazione tipiche e comuni a tutte le causali, predisposte alla registrazione dei corrispettivi.

L'operazione di registrazione si concretizza nei seguenti passaggi:
1. definizione generale dell'operazione
2. rilevazione dell'incasso.

1. Definizione generale dell'operazione

Dopo aver imputato la data di registrazione (Data operazione), l'applicativo richiede l'impostazione del seguente campo:

Causale
Impostare il codice 7500, corrispondente alla causale contabile Corrispettivi.


2. Rilevazione dell'incasso

La registrazione si aprirà con l'impostazione nella sezione Dare del conto finanziario movimentato (cassa, banca o altro), successivamente sarà necessario specificare nella sezione Avere, il codice relativo al conto di ricavo. A questo punto un'apposita finestra consentirà l'impostazione dell'importo incassato nel campo Imponibile e, per i corrispettivi a scorporo, del codice relativo all'aliquota, forzato con il tasto funzione F3.

Se la gestione dei corrispettivi avviene sia in maniera suddivisa che in maniera ventilata è necessario, per gestire i corrispettivi ventilati, impostare 0 (zero) in corrispondenza del campo Tabella I.V.A., per gestire i corrispettivi suddivisi invece, imputare il codice i.v.a. associato all'aliquota che s'intende applicare, in quest'ultimo caso però, non sarà possibile effettuare lo scorporo.

Indicati i parametri per il calcolo dell'i.v.a., il sistema richiederà all'utente, solo se è attiva la gestione della ContabilitàAnalitica, l'esclusiva impostazione del Centro di Costo e della Voce Analitica. Tutte le operazioni necessarie al calcolo e alla registrazione dell'I.V.A. saranno espletate automaticamente, secondo il procedimento prescelto.

2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.12 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 12 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto

L'articolo 25 del DPR n. 350/73 stabilisce che su alcune categorie di redditi, tra cui i redditi di lavoro autonomo, deve essere operata una ritenuta a titolo di acconto irpef, dovuta dai percipienti con diritto di rivalsa.

La rilevazione contabile della ritenuta d'acconto deve essere eseguita contestualmente al pagamento del compenso e si articola nelle seguenti fasi:
1. definizione generale dell'operazione
2. indicazione del percipiente
3. rilevazione della ritenuta d'acconto
4. pagamento del debito.

1. Definizione generale dell'operazione

Questa fase consiste nell'impostazione della causale primaria, che guiderà la registrazione contabile:

Causale
Impostare il codice 4002, corrispondente alla causale Pagamento fattura prof. con ritenuta d'acconto.


2. Indicazione del percipiente

Conto dare
Specificare l'identificativo del percipiente. A tal proposito è opportuno far riferimento al campo Tipo assoggettamento ritenuta d'acconto, presente nell'anagrafica del percipiente, la valorizzazione di questo campo infatti, consente, in fase di rilevazione della ritenuta d'acconto, di effettuare il calcolo della ritenuta stessa, in funzione dell'aliquota e della base imponibile ad essa agganciate.

Contributo gestione separata INPS
La procedura di rilevazione della ritenuta d'acconto è integrata dalla gestione del contributo previdenziale, di qui l'importanza di valorizzare opportunamente il campo Tipo assoggettamento ritenuta d'acconto. In base al valore assunto da quest'ultimo infatti, in fase di rilevazione della ritenuta d'acconto, sarà agganciata alla stessa una specifica causale contabile, appositamente strutturata per la rilevazione automatica del contributo previdenziale al 12%. La ritenuta previdenziale può anche essere fissata nella misura del 10%, a tal fine è necessario impostare il valore 7 nel campo anagrafico Allegato I.V.A..


3. Rilevazione ritenuta d'acconto
Dopo aver impostato i Riferimenti del documento e l'Importo complessivo del compenso, il programma provvederà a controllare se il fornitore è soggetto a ritenuta d'acconto. Tale controllo potrà avere i seguenti esiti:
In entrambi i casi apparirà un'apposita finestra video, che consentirà all'utente di effettuare diverse operazioni:

Scegliendo di rilevare la ritenuta d'acconto (primo caso o secondo con impostazione del tasto F3), il programma propone in automatico la contropartita del conto cui imputare la ritenuta. Confermando il conto, è visualizzata la finestra dedicata al calcolo della ritenuta, come nella videata seguente:

Rilevazione ritenuta d'acconto
Rilevazione ritenuta d'acconto.

Un ulteriore dettaglio meritano i seguenti campi:

Imponibile
Indicare l'importo su cui calcolare la ritenuta d'acconto: il sistema proporrà in automatico la somma residua necessaria al bilanciamento dell'operazione, per impostare 0 (zero) invece, è necessario forzare il dato con il tasto F3.

Ritenuta d'acconto
Indica l'importo della ritenuta d'acconto, determinato automaticamente in base ai valori presenti nella tabella Tipo assoggettamento ritenuta d'acconto, è comunque possibile immettere l'importo indicato in fattura, se risulta diverso da quello proposto in automatico. Inoltre, nel caso in cui la fattura contenga solo importi non soggetti a ritenuta d'acconto, con il tasto F3 è possibile impostare 0 (zero).

Codice Ritenuta
In questo campo sarà proposto il Tipo assoggettamento ritenuta d'acconto abituale del collaboratore, comunque modificabile.

Importo non soggetto
Impostare l'importo da non assoggettare alla ritenuta d'acconto (ad esempio spese anticipate).

Rilevazione ritenuta previdenziale
Rilevazione ritenuta previdenziale.

4. Pagamento debito

L'operazione si completa con l'impostazione del conto relativo alla cassa o alla banca, il sistema proporrà in automatico quello impostato sull'anagrafica del collaboratore.

Accredito della cassa al netto delle ritenute
Accredito della cassa al netto delle ritenute.
2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.13 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 13 - Carico/Scarico Beni Usati

La rilevazione contabile delle operazioni di Acquisto/Vendita Beni Usati (oggetti d'antiquariato, beni d'asta, ...) richiede l'espletamento delle seguenti fasi:

Importante! Questa fase è richiesta sia alle Ditte in regime di Contabilità Ordinaria, sia alle Ditte in Contabilità Semplificata. Inserire apposite Causali Contabili, differenziate a seconda del regime fiscale adottato dalla Ditta:


Ditte in Contabilità Ordinaria

5.200 - Ricevuta Fattura Beni Usati (Causale primaria)
55.200 - Contropartita Ricevuta Fattura (Causale rilanciata)
52.991 - IVA C/Fattura Acquisti (Causale rilanciata)
5.210 - Ricevuta Fattura Beni Usati (Causale primaria)
55.210 - Contropartita Spese Beni Usati (Causale rilanciata)
52.991 - IVA C/Fattura Acquisti (Causale rilanciata)
7.220 - Fattura Vendita Beni Usati (Causale primaria)
57.220 - Contropartita Fattura Vendita Beni Usati (Causale rilanciata)
52.990 - IVA C/Fattura Emesse (Causale rilanciata)

Ditte in Contabilità Semplificata

5.200 - Ricevuta Fattura Beni Usati (Causale primaria)
55.200 - Contropartita Ricevuta Fattura Beni Usati (Causale rilanciata)
5.210 - Ricevuta Fattura Spese Beni Usati (Causale primaria)
55.210 - Contropartita Fattura Spese Beni Usati (Causale rilanciata)
7.211 - Nostra Fattura Beni Usati (Causale primaria)
57.211 - Contropartita Nostra Fattura Beni Usati (Causale rilanciata)

In fase di registrazione dei movimenti di Carico/Scarico Beni Usati (dalla Prima Nota) impostare: in corrispondenza del campo Importo movimento, l'Importo al lordo dell'IVA e, in corrispondenza del campo Tabella IVA, l'aliquota di assoggettamento prevista.

2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.14 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 14 - Registrazione Operazioni in Valuta

La registrazione delle Operazioni in Valuta richiede che:

Operativamente, l'unica differenza rispetto alla registrazione standard consiste nell'inserimento della Valuta estera e del relativo Cambio.

2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.15 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 15 - IVA Sospesa per Cassa

Fasi Propedeutiche

La gestione IVA Sospesa per Cassa richiede che siano espletate le seguenti fasi propedeutiche:

Fatture con IVA Sospesa per Cassa ad Esigibilità Differita ai Sensi dell'Art. 7 Dl. 185/2008

Le imprese ed i professionisti che nell'anno precedente hanno realizzato un volume d'affari Non superiore a 200.000,00 € possono emettere Fattura con esigibilità dell'IVA differita al momento dell'incasso del corrispettivo, di conseguenza l'acquirente o committente potrà operare la detrazione dell'imposta nel momento di pagamento della Fattura.


Registrazione Fattura Acquisto IVA Sospesa

Il ricevimento di una Fattura di Acquisto che riporti la dicitura «Operazione con imposta ad esigibilità differita, ex art. 7, DL n. 185/2008» deve essere registrato in Prima Nota con una Causale apposita (ad esempio 5010 - Fattura Acquisto IVA Sospesa). Questo consentirà, in fase di Liquidazione IVA, d'identificare il movimento e sospendere l'IVA ai fini della detrazione.

Registrazione Fattura Acquisto IVA Sospesa
Registrazione Fattura Acquisto IVA Sospesa

 

Pagamento Fattura Acquisto IVA Sospesa

Il diritto alla detrazione IVA parziale o totale della Fattura di Acquisto sorge nel momento in cui avviene il pagamento della Fattura stessa. Questo dovrà essere registrato con le normali Causali Contabili finora utilizzate dall'Utente, l'aspetto essenziale, come già accennato, è che siano gestite le Partite Scoperte.

Generazione Giroconto IVA sospesa

A questo punto, per rendere detraibile l'IVA sospesa, è prevista la funzione automatica di Generazione Giroconto IVA sospesa.

IVA Sospesa: Registro IVA Acquisti

Per le Fatture IVA sospesa, il Registro IVA Acquisti riporterà al piede l'Importo complessivo dell'Imponibile e dell'IVA; mentre i movimenti generati dalla funzione automatica di Generazione Giroconto IVA sospesa saranno annotati su una pagina a se stante del Registro.

La stampa definitiva del Registro IVA Acquisti aggiornerà una specifica sezione dei Dati I.V.A. della Ditta, denominata Acquisti IVA Sospesa.

Registrazione Fattura Vendita IVA Sospesa

In caso di emissione di una Fattura di Vendita con IVA ad esigibilità differita, ex art. 7, DL n. 185/2008, questa deve essere registrata in Prima Nota con una Causale apposita (ad esempio 7010 - Fattura Vendita IVA Sospesa). Questo consentirà, in fase di Liquidazione IVA, d'identificare il movimento e sospendere l'IVA ai fini del versamento.

Registrazione Fattura Vendita IVA Sospesa
Registrazione Fattura Vendita IVA Sospesa

 

Incasso Fattura Vendita IVA Sospesa

L'esigibilità parziale o totale dell'IVA Vendite sorge nel periodo in cui avviene l'incasso della Fattura stessa. Questo dovrà essere registrato con le normali Causali Contabili finora utilizzate dall'Utente, l'aspetto essenziale, come già accennato, è che siano gestite le Partite Scoperte.

Generazione Giroconto IVA sospesa

A questo punto, per rendere detraibile l'IVA sospesa, è prevista la funzione automatica di Generazione Giroconto IVA sospesa.

IVA Sospesa: Registro IVA Vendite

Per le Fatture IVA sospesa, il Registro IVA Vendite riporterà al piede l'Importo complessivo dell'Imponibile e dell'IVA; mentre i movimenti generati dalla funzione automatica di Generazione Giroconto IVA sospesa saranno annotati su una pagina a se stante del Registro.

La stampa definitiva del Registro IVA Vendite aggiornerà una specifica sezione dei Dati I.V.A. della Ditta, denominata Vendite IVA Sospesa.


Fatture con IVA Sospesa per Cassa ad Esigibilità Differita ai Sensi dell'Art. 6 Comma 5 DPR 633/72

Le imprese ed i professionisti possono emettere Fattura con esigibilità differita dell'imposta, nei confronti di alcune specifiche tipologie di soggetti, aventi in genere natura pubblica: Stato, Enti pubblici territoriali, Unità Sanitarie locali, Camere di Commercio e altri.

Per questi soggetti è necessario impostare preventivamente il valore «9 - Ente Pubblico», in corrispondenza del campo Allegato IVA.

Registrazione Fattura Vendita IVA Sospesa Enti Pubblici

In caso di emissione di una Fattura di Vendita con IVA ad esigibilità differita, ex art. 6 comma 5, DPR n. 633/72, questa deve essere registrata in Prima Nota con una Causale apposita (ad esempio 7709 - Fattura Vendita IVA Sospesa Enti Pubblici). Questo consentirà, in fase di Liquidazione IVA, d'identificare il movimento e sospendere l'IVA ai fini del versamento.

Registrazione Fattura Vendita IVA Sospesa Enti Pubblici
Registrazione Fattura Vendita IVA Sospesa Enti Pubblici

 

Incasso Fattura Vendita IVA Sospesa Enti Pubblici

L'esigibilità parziale o totale dell'IVA Vendite sorge nel periodo in cui avviene l'incasso della Fattura stessa. Questo dovrà essere registrato con le normali Causali Contabili finora utilizzate dall'Utente, l'aspetto essenziale, come già accennato, è che siano gestite le Partite Scoperte.

Generazione Giroconto IVA sospesa

A questo punto, per rendere esigibile l'IVA sospesa, è prevista la funzione automatica di Generazione Giroconto IVA sospesa.

IVA Sospesa Enti Pubblici: Registro IVA Vendite

Per le Fatture IVA sospesa, il Registro IVA Vendite riporterà al piede l'Importo complessivo dell'Imponibile e dell'IVA; mentre i movimenti generati dalla funzione automatica di Generazione Giroconto IVA sospesa saranno annotati su una pagina a se stante del Registro.

La stampa definitiva del Registro IVA Vendite aggiornerà una specifica sezione dei Dati I.V.A. della Ditta, denominata Vendite IVA Sospesa.

2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.16 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 16 - Registrazione Insoluti sui Titoli

In Prima Nota è prevista la possibilità di registrare gli Insoluti sui Titoli (R.I.D., R.B., ...), con la scrittura automatica dei movimenti in Dare sul Cliente, se si utilizza una Causale Contabile con Tipo Operazione uguale a «B-Insoluti».

Operativamente, dopo aver indicato il Conto Banca, la Scadenza (forzare con il tasto F3 per impostare 0) e l'Importo, il programma visualizza in una window l'elenco dei Titoli scaricati alla data impostata:

Prima Nota - registrazione Insoluti sui Titolo: window Lista Titoli scaricati
Prima Nota - registrazione Insoluti sui Titolo: window Lista Titoli scaricati

La window rimane a video anche se Non sono stati intercettati Titoli, in modo da permettere all'Utente, mediante il tasto page up, di posizionarsi sui campi Conto e Scadenza ed impostare la ricerca su parametri diversi, senza dover ritornare alla videata della Prima Nota.
Per selezionare i Titoli d'interesse, cliccare sul check-box corrispondente oppure, attivando il check-box sull'intestazione del data-grid, si selezionano massivamente tutti i Titoli visualizzati. L'Importo dei Titoli selezionati è visualizzato nel campo Totale Insoluto in alto a destra ed è questo Importo che sarà addebitato sulla Banca.

Si sottolinea la possibilità di comprendere in un'unica registrazione più Titoli, anche se intestati a Clienti diversi.

Cliccando sul pulsante in corrispondenza di ciascuna riga, si ottiene l'elenco delle Fatture comprese nel Titolo selezionato.

A questo punto, convalidando la selezione, si ritorna sulla videata della Prima Nota e, dopo aver impostato la Descrizione aggiuntiva (se prevista), in automatico saranno effettuate le registrazioni in Dare sul Cliente e quindi sarà completata l'Operazione; se invece si annulla la selezione con il tasto Exit (Esc o F11), la registrazione continuerà nella modalità ordinaria.

Prima Nota - registrazione Insoluti sui Titolo
Prima Nota - registrazione Insoluti sui Titolo

Se dalla funzione di Manutenzione Movimenti Ordinari si cancellano una o più righe di Insoluto sui Clienti, in automatico i Titoli ad essi collegati torneranno ad essere scaricati, senza necessità di eseguire alcuna operazione.

2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.17 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 17 - Registrazione Insoluti su Assegni Bancari

È possibile gestire in automatico gli Assegni insoluti dei Clienti, analogamente a quanto previsto per gli Insoluti su Ricevute Bancarie.

In via preliminare, accedere alla tabella Assegnazione Conti Standard e valorizzare opportunamente il Conto 11 - Cassa assegni (2° videata).

Come prima operazione, occorre registrare l'incasso degli assegni con una Causale uguale a quella proposta nell'esempio (3.001 - Incasso Fatture Assegno Bancario).

Per quanto concerne la Causale, si presti attenzione alla valorizzazione dei seguenti campi:

Dopo aver registrato l'incasso, occorre registrare il versamento degli assegni in banca, utilizzando una Causale uguale a quella proposta nell'esempio (2.501 - Versamento C/C Assegno Bancario).

È indispensabile registrare gli assegni singolarmente, affinchè sia possibile rintracciarli. Ricordarsi d'impostare sempre la data e il numero dell'assegno.

A questo punto, in caso di assegno insoluto, impostare una Causale del tipo 3.021 - AB Insoluto.
Al piede della videata, il Conto Banca è proposto in automatico dal programma, nel campo Decorrenza/Scadenza va impostata la scadenza del pagamento e l'Importo può essere lasciato a 0 (zero). In automatico si attiva la window per la selezione dell'assegno su cui registrare l'insoluto; come parametri di filtro sono previsti il Cliente e la Data a partire dalla quale ricercare gli assegni.

Immissione Prima Nota: window per la selezione degli assegni insoluti
Immissione Prima Nota: window per la selezione degli assegni insoluti

Dall'elenco proposto, selezionare l'assegno insoluto, attivando il check-box corrispondente, quindi convalidare per concludere la registrazione (con il pulsante ). Naturalmente, il programma provvederà a riaprire le partite collegate all'assegno insoluto.

È necessario selezionare un assegno per volta, quindi eventualmente ripetere la registrazione, qualora gli assegni insoluti siano più di uno. Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene la lista delle partite collegate all'assegno.

2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.2 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 2 - Acquisti Intracomunitari

Gli acquisti intracomunitari sono soggetti ad una particolare disciplina, la cui specialità attiene agli obblighi di registrazione e dichiarazione. A carico dell'acquirente infatti, è previsto l'obbligo di annotare le fatture relative agli acquisti intracomunitari, sia sul registro degli acquisti, sia sul registro delle fatture emesse, in relazione a questo adempimento, l'acquirente deve avvalersi di appositi registri sezionali.

Al fine di assicurare la massima flessibilità nella registrazione delle operazioni, sono state previste nell'ambito di due distinte modalità operative:
1.1.2.1 Utilizzo di una sola causale (registri sezionali)
1.1.2.2 Utilizzo di due causali.

1.1.2.1 Utilizzo di una sola causale

Questa modalità risponde all'esigenza di creare, nell'ambito del registro acquisti e vendite, una sezione dedicata agli acquisti intracomunitari.

La registrazione degli acquisti intracomunitari è per buona parte assimilabile a quella prevista per gli acquisti effettuati sul mercato nazionale, da cui differisce solo per i seguenti aspetti:

Causale
La causale contabile impiegata in questa registrazione è la 5700 - Acquisti CEE.

Protocollo
Il numero di protocollo assegnato alla fattura acquisti intracomunitari, dovendo seguire la numerazione progressiva dei registri sezionali, dovrà essere impostato manualmente dall'utente.

Conto avere
Specificare il conto del fornitore CEE che, in qualità di soggetto attivo abilitato ai rapporti commerciali intracomunitari, dovrà presentare il campo anagrafico Allegato I.V.A. valorizzato a 2.

Importo movimento
Indicare l'importo della fattura limitatamente all'imponibile.

Conto dare
Ai fini della stampa del registro I.V.A., è necessario impostare la valuta, in corrispondenza del campo Descrizione aggiuntiva del conto di costo.

I.V.A. dovuta sugli acquisti CEE
Il sistema proporrà in automatico il conto e l'importo dell'i.v.a. dovuta sugli acquisti cee, ai fini della rilevazione sull'apposito sezionale del registro i.v.a.

Acquisti intracomunitari: rilevazione del costo
Acquisti intracomunitari: rilevazione del costo.

Acquisti intracomunitari: pareggio dell'I.V.A.
Acquisti intracomunitari: pareggio dell'I.V.A.

1.1.2.2 Utilizzo di due causali
Qualora il contribuente non intenda adottare i registri sezionali, la registrazione degli acquisti intracomunitari richiederà l'impiego di due causali contabili:
5060 - Acquisti CEE (6)
7060 - Emessa fattura (7)

La prima causale apre la registrazione provvedendo alla rilevazione dell'imposta e del debito nei confronti del fornitore, con relativa annotazione sul registro degli acquisti.

La seconda causale invece, chiude l'operazione (impostando esclusivamente il conto fornitore in dare ed il costo in avere per l'importo imponibile) con la rilevazione dell'i.v.a. sul registro delle vendite, in ottemperanza alle attuali disposizioni fiscali.

Questa registrazione, valida solo ai fini i.v.a., si risolve con l'impostazione del fornitore nella sezione Dare e del conto di costo nella sezione Avere; in corrispondenza del numero documento sarà attribuito automaticamente il numero d'individuazione della fattura, nell'ambito del registro vendite.

Acquisti intracomunitari: rilevazione I.V.A. a credito
Acquisti intracomunitari: rilevazione I.V.A. a credito.
2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.3 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 3 - Acquisto di Beni Ammortizzabili

Rel. 6.4.3.0

La registrazione dell'Acquisto di beni ammortizzabili avviene con le stesse modalità previste per l'Acquisto di Beni/Servizi; nel caso l'Utente disponga anche del modulo Cespiti Amm.li, per i beni acquisiti nel corso dell'esercizio, specifici automatismi consentono, in fase di registrazione della Fattura d'Acquisto dalla Prima Nota, d'inserire il bene nell'Archivio dei Cespiti e quindi renderlo attivo ai fini della relativa gestione.

Per registrare l'Acquisto di un nuovo Cespite, impostando la Causale 22.000-CespitiCarico, il programma attiverà un'apposita window per l'inserimento dei dati identificativi del Cespite:

Carico Cespite dalla Prima Nota
Carico Cespite dalla Prima Nota

Il Codice del nuovo Cespite può essere attribuito manualmente dall'Utente oppure, lasciando a 0 (zero) il campo, il programma assegnerà al Cespite il progressivo più alto tra quelli disponibili nell'Anno selezionato.

Per l'esame dettagliato dei campi presenti nella suddetta window, si rimanda al pagrafo AnagraficaCespiti.

Convalidata l'immissione dell'Anagrafica Cespite, il cursore si posiziona al piede della videata per consentire l'eventuale inserimento degli estremi del Documento di Acquisto e del relativo Importo.
In seguito alla Convalida definitiva della registrazione, il Cespite potrà essere utilizzato per le elaborazioni e le funzionalità del modulo specifico.

Rilevazione Spese Accessorie

Per rilevare le spese accessorie da imputare ad un Cespite già esistente, utilizzare la Causale 22.010-CespitiCostoAggiuntivo.
Il Cespite a cui imputare le spese accessorie può essere ricercato impostando uno dei tasti funzione attivi sul campo Codice:
F1 - ricerca per Descrizione
F2 - ricerca per C/Immobilizzazione
F3 - ricerca per Codice Inventario
F4 - ricerca per Categoria
F5 - ricerca per Centro di Costo (solo Co.An.)
2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.4 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 4 - Acquisto di Rottami

A partire dal 2 Ottobre 2003, il commercio di rottami ferrosi, non ferrosi e materiale di recupero, è gestito con il meccanismo del reverse change.

Ai fini contabili, l'acquirente deve integrare la fattura con l'I.V.A. al 20% ed annotarla sia sul Registro Vendite (entro il mese di riferimento), che sul Registro Acquisti, per operare la detrazione d'imposta. Ne consegue dunque, la necessità di effettuare due registrazioni: quella relativa alla fattura d'acquisto, con causale 5071, e quella relativa alla fattura di vendita, con causale 7071, dette causali devono essere preventivamente inserite.

La causale 5071 - Fattura Acquisto Art.74 C.8 consente di rilevare il debito nei confronti del fornitore, il costo sostenuto e l'imposta, sia come credito che come debito, e la relativa annotazione sul Registro Acquisti.

La causale 7071 - Autofattura Vendita Art.74 C.8, valida solo ai fini I.V.A., consente l'annotazione della fattura sul Registro Vendite e si risolve con l'impostazione del Conto Fornitore nella sezione Dare con importo a zero, del Conto di Costo e dell'I.V.A. Vendite nella sezione Avere. In corrispondenza del Numero Documento e Protocollo invece, il programma proporrà il primo progressivo disponibile, nell'ambito delle fatture di vendita, quest'operazione permetterà d'individuare in modo univoco la fattura d'acquisto, nell'ambito del Registro Vendite.

 

Esempio: Fattura 2 del 07/04/2004 con importo di 1000,00 €

Causale

Dare

Avere

Importo

5071

 

Fornitore

1000,00

Visualizza la videata

55071

Costo

 

1000,00

Visualizza la videata

Imponibile

1000,00

Tabella IVA

20

IVA

200,00

53998

IVA C/Acquisti

 

200,00

Visualizza la videata

53995

 

IVA C/Vendite

200,00

Visualizza la videata
 

7071

Fornitore

 

0,00

Visualizza la videata

57070

 

Costo

1000,00

Visualizza la videata

Imponibile

1000,00

Tabella IVA

20

IVA

200,00

53993

 

IVA C/Vendite

200,00

Visualizza la videata
2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.4 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 4 - Fattura di Acquisto Reverse Charge

Rel. 6.4.7.2

L'inversione contabile o reverse charge IVA è una particolare modalità di attuazione dell'imposta sul valore aggiunto in cui, al fine di ridurre l'evasione fiscale IVA in particolari settori, l'onere dell'imposizione fiscale viene trasferito dal venditore (soggetto attivo dell'operazione IVA) al compratore (soggetto passivo dell'operazione IVA).

In termini operativi, l'inversione contabile rappresenta il procedimento di inversione dell'onere di versare l'IVA per effetto del quale:

Fattura reverse charge

L'inserimento di una Fattura di acquisto reverse charge richiede l'utilizzo di Causali appositamente strutturate, affinchè sia eseguita in automatico la rilevazione dell'IVA anche sul Registro Vendite. L'annotazione dell'operazione sul Registro IVA Vendite è subordinata alla stampa del Registro IVA Acquisti in definitivo.

Per ottenere, ai fini della Dichiarazione IVA annuale, la diversificazione per tipologia di reverse charge, è necessario utilizzare una Causale distinta per ogni caso previsto dalla normativa. Il campo che permette questa diversificazione è il campo Gestione IVA, da valorizzare nella 2° videata della Causale primaria (nell'esempio la 5.071) e della Contropartita (nell'esempio la 55.071).

La numerazione delle Fatture di acquisto reverse charge è distinta dalle altre, quindi stamperà un Registro IVA Acquisti separato.

 


Fattura reverse charge «Mista»

La Fattura reverse charge «mista» è quel documento su cui sono presenti sia Imponibili soggetti e non soggetti a reverse charge: dal punto di vista operativo, non ci sono variazioni rispetto alla registrazione di una normale Fattura reverse charge.

L'unica particolarità consiste nel disattivare il check-box Reverse charge, quando si registra l'Imponibile soggetto ad IVA. Questo check-box è attivato in automatico dal programma, quando l'Utente imposta una Causale di tipo reverse charge.

Registrazione Imponibile soggetto a reverse charge
Registrazione Imponibile soggetto a reverse charge

 

Registrazione Imponibile soggetto ad IVA
Registrazione Imponibile soggetto ad IVA

 

Completamento della registrazione
Completamento della registrazione
2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.4.1 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota

Esempio: Fattura 2 del 07/04/2004 con importo di 1000,00 €







2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.5 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 5 - Storno Fattura di Acquisto Reverse Charge per erronea applicazione IVA

Si suppone di aver registrato una Fattura di Acquisto soggetta a reverse charge come se fosse una Fattura normalmente soggetta ad IVA. Di conseguenza, l'esigenza è quella di stornare l'importo dell'IVA erroneamente applicata.

Fattura di acquisto reverse charge su cui è stata erroneamente applicata l'IVA

Imponibile

240 €

IVA 22%

52,80 €

Totale Fattura

292,80 €

Fattura di storno/Nota di variazione per errata imputazione IVA

Imponibile

0 €

IVA 22%

-52,80 €

Totale Fattura

-52,80 €

  1. Dopo aver indicato il Fornitore, impostare il Totale Fattura al negativo (52,80-) seguito dal tasto F3

     

    Per inserire importi al negativo, utilizzare sempre il trattino della tastiera alfabetica anzichè il meno del tastierino numerico.

     
  2. Impostare l'Imponibile (240,00-) e l'IVA (52,80-) al negativo per stornare la precedente Fattura, disattivando il check-box Reverse charge
  3. Impostare l'Imponibile (240,00) e l'IVA (52,80) lasciando attivo il check-box Reverse charge
  4. La registrazione si chiuderà con IVA Acquisti a 0 e IVA Vendite pari a 52,80 €
2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.5.1 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 1.1.5 Acquisto di Beni e Servizi ai sensi dell'Art.17 c.3

Esempio: Fattura 253 del 02/12/2004 con importo di 1000,00 €







2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.6 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 6 - Vendita/Dismissione di Beni Ammortizzabili

La Vendita/Dismissione di Beni Ammortizzabili richiede l'inserimento dei Conti Standard 78 - Plusvalenze e 79 - Minusvalenze e delle seguenti Causali Contabili:
22.600-Vendita/DismissioneBeneAmm.le
22.621-PlusvalenzaDismissioneCespite
22.622-MinusvalenzaDismissioneCespite
22.650-StornoFondoAmmortamentoOrdinario
22.651-StornoFondoAmmortamentoAnticipato
22.658-RilevazionePlusvalenza
22.659-RilevazioneMinusvalenza

Dal punto di vista operativo, la prima fase della registrazione consiste nella rilevazione della Fattura di Vendita del Cespite (con Causale 7.000 - Fattura Vendita). Terminata la registrazione contabile, il programma, rilevando che si tratta di un Bene ammortizzabile, attiva in automatico un'apposita window per la registrazione dell'operazione anche ai fini del modulo Cespiti Amm.li.

Vendita/Dismissione di un Cespite dalla Prima Nota
Vendita/Dismissione di un Cespite dalla Prima Nota
Le fasi operative da seguire sono:
  1. impostazione dell'Anno e del Codice del Cespite da vendere/dismettere
  2. inserimento del Prezzo di Vendita del Cespite, altrimenti 0 (zero) in caso di Dismissione
  3. convalida delle registrazioni proposte in automatico dal programma per rilevare la Vendita o Dismissione del Cespite
  4. chiusura dell'operazione contabile con lo Storno del Fondo Ammortamento sul Conto di Immobilizzazione e la rilevazione dell'eventuale Plusvalenza/Minusvalenza, seguendo le impostazioni proposte in automatico dal programma

Se con la stessa operazione si prevede di vendere o dismettere più Beni ammortizzabili, relativi ad uno o più Conti d'Immobilizzazione, il programma provvederà ad effettuare in automatico le suddette operazioni per ciascuno di essi e in successione. Il meccanismo sarà reiterato fino ad azzeramento della base imponibile o per interruzione da parte dell'Utente, digitando il tasto Esc (Exit o F11).

2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.7 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 7 - Pagamento Fattura d'Acquisto

La registrazione relativa al pagamento può riguardare una singola fattura o più fatture e si evolve nelle seguenti fasi:
1. definizione generale dell'operazione
2. rilevazione del debito verso il fornitore
3. rilevazione del costo.

1. Definizione generale dell'operazione

La definizione dell'operazione si risolve con l'impostazione del seguente campo:

Causale
La causale dedicata al pagamento delle fatture passive è la 4001 - Pagamento fatture


2. Rilevazione del debito verso fornitore

Questa fase consiste nell'impostazione del codice identificativo del fornitore e degli estremi della fattura da registrare.

Conto dare
Il conto fornitore sarà proposto in automatico, se la causale prevede l'aggancio ad un elemento della tabella Conti Standard. Una volta letto il conto, ne saranno evidenziati: il Saldo e l'eventuale Sbilancio nell'intestazione, la Denominazione o Ragione Sociale nella maschera di piede.

In questa fase è possibile rilevare direttamente, per il fornitore che assume anche la posizione di cliente, il credito vantato nei confronti dello stesso.

Se il saldo cliente risulta maggiore di zero, sarà evidenziato un messaggio attenzionale e l'importo del credito esistente. Per dar corso all'operazione, impostare il tasto di forzatura F3.

Saldo cliente maggiore di zero
Saldo cliente maggiore di zero.

Numero e data Documento
Nel caso di registrazioni che interessino clienti/fornitori, gli estremi del documento da registrare risultano rilevanti ai fini della gestione partite scoperte (se attiva), per una corretta identificazione della partita. In fase d'immissione prima nota, la gestione di questi campi è guidata dal valore del corrispondente parametro della causale.

Nel caso in cui non fossero noti i riferimenti del documento, è comunque possibile, disponendo del modulo sigefin e dipendentemente dalla causale contabile, ottenere la visualizzazione sequenziale, tramite un'apposita finestra, delle partite scadute, a partire dal numero e dalla data documento impostati. Se si preferisce visualizzarle tutte invece, sarà sufficiente indicare 0 (zero).

Selezionata la partita da chiudere, scorrendo fra quelle scadute con il tasto indicato, sarà sufficiente convalidarne i dati, per ottenere l'impostazione automatica degli stessi, nei corrispondenti campi.

Integrazione con la Gestione Finanza
Integrazione con la Gestione Finanza.

3. Rilevazione del costo

L'operazione si conclude con l'indicazione nella sezione Avere, della contropartita da interessare alla registrazione. Il conto finanziario (ad esempio cassa) specificato nella causale sarà proposto in automatico, con la possibilità di variare e gestire il pagamento su più contropartite.

Se si indica nella sezione Avere un conto cassa con saldo negativo, questo sarà evidenziato lampeggiando.

Accredito della cassa
Accredito della cassa.
2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.8 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 8 - Emissione Fattura di Vendita

La gestione delle fatture attive può avvenire in modo completamente automatico, installando il modulo del CicloAttivo che, oltre all'emissione, provvede anche al passaggio delle fatture in contabilità generale.

Anche agli utenti che non dispongano di suddetto modulo però, offre comunque la possibilità di disporre di vantaggiosi automatismi.

A tal fine saranno esaminate in questa sessione le modalità di registrazione tipiche e comuni a tutte le causali di vendita.

Le operazioni da espletare sono le seguenti:
1. definizione generale dell'operazione
2. rilevazione del credito, del ricavo e dell'imposta.

1. Definizione generale dell'operazione

Dopo aver impostato la data di registrazione (Data operazione), il cursore si posizionerà sui seguenti campi:

Causale
Il codice inserito in questo campo identifica la causale primaria, che guida le fasi di registrazione della fattura. Impostare il codice 7000, corrispondente alla causale Emessa fattura.

Numero e Data Documento
Trattandosi dell'emissione fattura, gli estremi del documento saranno proposti in automatico dal sistema, sulla base delle informazioni attinte dalla tabella Numerazioni di Servizio, relativa alla ditta e all'anno contabile selezionato. Questi dati sono comunque modificabili dall'utente.

Protocollo
Il numero protocollo è proposto in automatico dal sistema, con possibilità per l'utente di variarlo, forzando il dato con il tasto F3.


2. Rilevazione del credito, del ricavo e dell'imposta

Le fasi successive sono equivalenti a quelle previste per l'operazione di Pagamento fattura, con la sola differenza che la rilevazione di una fattura attiva riguarda il sorgere del credito verso un cliente per l'importo totale.

Il totale fattura costituisce un componente positivo di reddito, pari all'ammontare dell'imponibile i.v.a., e un debito nei confronti dell'Erario, commisurato all'importo dell'i.v.a. indicato in fattura.

Per le fatture differite emesse nel periodo successivo a quello di competenza, è possibile attivare la richiesta del periodo di competenza, impostando semplicemente il tasto F3, in corrispondenza del campo Imponibile.

Se nel campo Regime Adempimenti I.V.A. della ditta è impostato A (regime agricolo), è necessario specificare anche il codice i.v.a. per la percentuale di compensazione. L'utente dovrà inserire il relativo valore se si tratta di prodotti previsti nella tabella A1, oppure impostare 0 (zero) per tutti gli altri beni.

2.1 - Prima Nota

2.1.1.1.9 - Esempi di Registrazioni in Prima Nota: 9 - Emissione Fattura in Sospensione

Le disposizioni che disciplinano le operazioni contabili con la Pubblica Amministrazione si concretizzano sostanzialmente in due aspetti:
Al fine di garantire l'osservanza delle suddette disposizioni, alla registrazione delle fatture con i.v.a. sospesa ed al relativo incasso devono essere associate le seguenti causali contabili:
7709 - Ns. fattura I.V.A. sospesa
7809 - Incasso fattura I.V.A. sospesa.

Registrazione contabile con causale 7709

La registrazione con la causale 7709 consente di annotare le fatture in sospensione nello stesso registro delle fatture emesse, senza però comprenderle nella liquidazione periodica i.v.a.

La registrazione delle fatture in sospensione avviene con le stesse modalità operative previste per le normali fatture di vendita, ma richiede necessariamente che i conti interessati soddisfino le seguenti condizioni:

Conto dare
Nell'ambito della propria anagrafica, il conto cliente deve assumere valore 9 in corrispondenza del campo Allegato I.V.A.

Conto avere
In questa sezione, oltre al conto ricavo, deve essere impostato il conto generale I.V.A. C/SOSPENSIONE, specificato nell'elemento 5 della tabella Conti Standard della ditta.

Emissione fattura in sospensione causale 7709
Emissione fattura in sospensione causale 7709.

Registrazione contabile con causale 7809

La causale 7809 invece, rileva l'incasso del corrispettivo e contabilizza l'imposta, che sarà quindi inclusa nella liquidazione periodica dell'i.v.a. Come si può notare dalla maschera di seguito riportata, l'operazione prevede nuovamente la registrazione della fattura (operazione valida solo ai fini della liquidazione periodica) e il giroconto dell'I.V.A. C/SOSPENSIONE sul conto I.V.A. C/VENDITE.

Emissione fattura in sospensione causale 7809
Emissione fattura in sospensione causale 7809.

Le modalità di registrazione finora illustrate consentono di evidenziare l'i.v.a. sospesa nel registro delle fatture emesse, che presenterà, nel piede, un'annotazione relativa all'imposta rilevata nel periodo di stampa e, tra i dati i.v.a., uno specifico campo denominato Incasso I.V.A. sospesa incassata.

2.1 - Prima Nota

2.1.1.2 - Gestioni Finanziarie in Prima Nota

In questo paragrafo sono descritte alcune delle gestioni, previste per la funzione d'Immissione Prima Nota:
1.2.1 Gestione Contestazioni
1.2.2 Gestione Scadenze

1.2.1 Gestione Contestazioni

Questa funzione permette di gestire, nell'ambito dell'Immissione Prima Nota, le contestazioni sia attive che passive. La finalità è quella di fornire uno strumento veloce ed efficiente, per rilevare, contestualmente alla registrazione del documento, un'eventuale contestazione.

Per attivare la gestione in oggetto, è necessario che risultino soddisfatte le seguenti condizioni:

Effettuate le suddette operazioni, al termine della registrazione di documenti quali fatture, accrediti ed addebiti, sarà proposta un'apposita window, per l'inserimento dell'importo soggetto a contestazione (o a storno della stessa), ed una nota eventuale di 55 caratteri. La causale sarà proposta in automatico dal programma, con possibilità di modifica da parte dell'utente.

È opportuno precisare, che le operazioni generate sono valide solo ai fini delle partite scoperte. Ne consegue, che la corrispondenza tra il saldo da movimenti e quello finanziario si avrà sommando al rischio, l'importo delle eventuali contestazioni.


1.2.2 Gestione Scadenze

Questa funzione permette di gestire, nell'ambito dell'Immissione Prima Nota, le scadenze sia attive che passive, in questo modo sarà possibile ad esempio, modificare le scadenze e gli importi delle rate, in caso di disallineamento con quelle generate dalla condizione di pagamento, associata al documento.

Per attivare la gestione in oggetto, è necessario che risultino soddisfatte le seguenti condizioni:

Effettuate le suddette operazioni, al termine della registrazione di documenti quali fatture, accrediti ed addebiti, sarà proposta un'apposita window, con indicazione delle scadenze generate e possibilità di modifica da parte dell'utente. Al termine, il programma verificherà che il totale delle rate coincida con l'importo del documento.

2.1 - Prima Nota

2.1.2 - Manutenzione Movimenti Ordinari Prima Nota

Rel. 6.4.4.0

Questa funzione permette di manutenere le singole righe delle operazioni registrate in Prima Nota. Accedendo come Tipo lavoro «Modifica», è possibile modificare, cancellare e duplicare singole righe, mentre selezionando il Tipo lavoro «Cancella», è possibile cancellare un'intera operazione.

Per assicurare all'ambiente operativo la massima flessibilità e sicurezza, la modifica dei movimenti contabili è consentita anche in Prima Nota.

Importante!

Prima di procedere all'esame della modalità operativa, è opportuno evidenziare quanto segue:

Modalità Operativa

1 - Individuazione dell'Operazione
2 - Manutenzione Movimenti
3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione

1 - Individuazione dell'Operazione

La ricerca di un movimento da manutenere richiede l'impostazione dell'Identificativo Operazione, ossia uno specifico codice assegnato dal sistema alle registrazioni effettuate. L'Identificativo deve essere impostato nel formato «TTNNNNNN», dove: «TT» corrisponde al numero del terminale su cui è stata eseguita la registrazione, mentre «NNNNNN» è il codice dell'Operazione.

L'identificativo Operazione può essere rilevato anche dall'Inquiry Partitari Co.Ge., dalla Stampa Brogliaccio o in fase d' Immissione Prima Nota.

Oltre all'impostazione dell'Identificativo, è possibile specificare, nel campo adiacente separato dalla virgola, il Numero Riga dell'Operazione: lasciando a 0 (zero) questo campo, il programma individuerà tutti i movimenti dell'Operazione selezionata, evidenziandone a video il primo di essi.

In alternativa all'inserimento manuale dell'Identificativo, è possibile selezionare il movimento d'interesse dall'apposita find-grid, che è fornita dopo l'impostazione di specifici parametri. La window dei parametri filtro si attiva cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F4 sul campo Identificativo.

Window parametri filtro per la ricerca dei movimenti
Window parametri filtro per la ricerca dei movimenti

I parametri presenti nella window sono di seguito esposti:

Conto
È un campo ad impostazione obbligatoria, in cui inserire il Conto intestatario dei movimenti d'interesse.
Il programma esegue un apposito controllo sul Conto per verificare se, alla Data del Documento, il Conto impostato risulta collegato ad un Rapporto Contabile. Se la Data Documento è 0 (zero), il controllo è effettuato rispetto alla Data Operazione. Se il Rapporto Contabile esiste, il programma provvede a sostituirlo al Conto Consegna impostato e, se è attiva la gestione del Conto Divisione, il Conto Consegna è appunto proposto come Conto Divisione. Se la gestione del Conto Divisione Non è attiva, ma il Conto impostato è associato ad un Rapporto Contabile, il programma provvede a sostituire il Conto Consegna con il Rapporto Contabile.
Sulla Contropartita è eseguito lo stesso controllo del Conto, senza però la visualizzazione della Divisione.

Data operazione inizio... fine
Per limitare la ricerca dei movimenti ad uno specifico intervallo temporale.

Tipo movimento
Impostare:
0 = per i movimenti in Dare
1 = per i movimenti in Avere
2 = per i movimenti in Dare/Avere

Contropartita
Impostare il conto di Contropartita.

Numero e Data Documento
È possibile indicare gli estremi del Documento.

Completata la valorizzazione dei parametri filtro, è fornito in una find-grid l'elenco dei movimenti del Conto selezionato e corrispondenti ai parametri impostati.

Posizionarsi con il puntatore sul movimento d'interesse e cliccare sul pulsante di convalida: il programma rileva in automatico l'Identificativo dell'Operazione e provvede a visualizzarlo nell'apposito campo. Digitando «INVIO» è possibile accedere alla manutenzione.


2 - Manutenzione Movimenti

Nella parte centrale della videata, sono visualizzati in modalità data-grid tutti i movimenti dell'Operazione selezionata; nella parte inferiore invece, l'utente può apportare le opportune modifiche: ad eccezione della Causale Contabile, preposta a pilotare l'Operazione, tutti gli altri dati possono essere variati.

Modifica / Cancellazione / Duplica riga

I pulsanti per la modifica / cancellazione sono visibili solo in corrispondenza delle righe su cui è possibile intervenire. In entrambi i casi, dopo aver cliccato sul pulsante, la riga è visualizzata al piede della videata ed è richiesta la convalida dell'utente per procedere. La cancellazione di una riga è ammessa solo se il Partitario o il Giornale contabile o il Giornale IVA Non risultano stampati in definitivo.

Per inserire una nuova riga, cliccare sull'apposito pulsante (nella colonna IR): la riga inserita eredita tutti i dati dalla riga selezionata, ad eccezione dell'Importo, Imponibile e IVA che, sulla nuova, sono azzerati. Alla nuova riga è attribuito il Numero successivo a quello della riga selezionata, con conseguente rinumerazione delle righe successive. L'inserimento di una riga è ammesso solo se: il Partitario o il Giornale contabile o il Giornale IVA non risultano stampati in definitivo. In caso di registrazione IVA con impiego di una Causale primaria, il pulsante Non è visibile.

Cancellazione

Per cancellare un'intera operazione, senza intervenire sulle singole righe, cliccare sull'apposito pulsante (se presente) in corrispondenza dell'intestazione del data-grid.

Manutenzione Movimenti Ordinari
Manutenzione Movimenti Ordinari

Relativamente alla Data Operazione, ai Riferimenti del Documento (Numero e Data), alla data di Scadenza/Decorrenza, è opportuno precisare che: l'eventuale aggiornamento sul primo movimento attiva un automatismo che provvede a riportare la modifica su tutti gli altri movimenti dell'Operazione selezionata.

Questa funzionalità è attiva anche ai fini delle PartiteScoperte, in relazione alle quali, l'aggiornamento dei riferimenti della partita sarà eseguito solo se originariamente esisteva una corrispondenza con quelli della partita contabile.

In questa fase è possibile manutenere anche i codici CIN Europa e CIN Italia, per tutte le operazioni relative ai bonifici bancari. Entrambi i campi sono presenti in corrispondenza del numero di C/C Corrente.

È possibile attivare la find-grid con il tasto F8, in corrispondenza dei seguenti campi:

Se si tratta di una Fattura d'acquisto con condizione di pagamento Ri.Ba., il programma consente la modifica del campo Banca presentazione.

Per le Ditte abilitate alla Gestione Gare, è possibile visualizzare tutte le Gare attive sul Fornitore selezionato, impostando il tasto F8.
Sul campo sono previsti i seguenti controlli:

3 - Conferma o Abbandono dell'Operazione

In corrispondenza del campo Convalida, è possibile confermare l'Operazione con Accept (tasto F12) oppure abbandonare l'ambiente operativo, digitando Exit (tasto F11).

Al termine della modifica e/o cancellazione, le righe di corpo sono visualizzate a sfondo:
- se sottoposte a modifica
- se sottoposte a cancellazione
2.1 - Prima Nota

2.1.3 - Manutenzione Movimenti Accertamento

Rel. 6.1.9.0

L'utilità dei movimenti di accertamento è quella di generare delle simulazioni, relativamente a scadenze future. I movimenti di accertamento sono liberamente modificabili dall'Utente e, in fase di Manutenzione, possono essere convalidati oppure annullati. La funzione in oggetto inoltre, esegue il passaggio in contabilità dei movimenti di accertamento immessi, in modo da renderli attivi ai fini della Contabilità Generale.

I movimenti di accertamento sono riconducibili essenzialmente a tre tipologie, ciascuna delle quali caratterizzata da una propria utilità:
  • i movimenti di accertamento di tipo 3 sono operazioni di natura generica, di cui l'Utente può avvalersi come promemoria; gli accertamenti di questo tipo si eliminano alla data fissata come scadenza, eseguendo questa funzione
  • i movimenti di accertamento di tipo 4 sono finalizzati ad accertare le competenze del periodo quindi sono utili alla generazione di Bilanci infrannuali o, più in generale, di tutte le Situazioni contabili alla Data (rientrano in questa categoria gli Ammortamenti, i Ratei/Risconti e le Scritture di Rettifica di fine anno)
  • i movimenti di accertamento di tipo 5 sono utili a formulare previsioni sulle competenze del periodo; di questa categoria fanno parte tutte le scadenze notevoli relative, ad esempio, al pagamento di premi assicurativi o mutui bancari, oppure alla riscossione di fitti attivi; relativamente agli accertamenti di questo tipo, questa funzione permette di cancellarli al sopraggiungere della scadenza

In fase d'Inquiry Partitari e Partite Scoperte, nonchè per la generazione di Situazioni alla Data, l'evidenziazione o l'inclusione dei movimenti d'accertamento richiede l'impostazione del tasto F3.

I movimenti di accertamento di tipo 5 confluiscono anche nella Situazione Finanziaria Avanzata, accessibile dal modulo Management.

Per ottenere una lista dei movimenti di accertamento, eseguire la Stampa Partitari su Modello Neutro, selezionando l'opzione Solo Accertamento. Anche la stampa del Brogliaccio inoltre, prevede la possibilità di selezionare i movimenti di accertamento e stamparli in ordine di Tipo. Infine, per ottenere la stampa degli accertamenti di tipo 5, generare lo Scadenzario generale dal modulo di Gestione Finanza.


Gestione Scadenze Notevoli

Con riferimento ai Conti Generali, è possibile attivare la gestione delle scadenze notevoli, valorizzando a 2 il campo anagrafico Storico Movimenti Contabili. Questo consente, dopo aver inserito le scadenze con specifiche Causali, di ottenere l'elenco delle stesse, in fase di registrazione dell'incasso/pagamento; di qui il vantaggio di richiamare la scadenza d'interesse e procedere alla registrazione dell'incasso/pagamento ad essa relativo. Al termine dell'operazione, la scadenza selezionata sarà automaticamente cancellata.

L'eliminazione automatica delle scadenze è subordinata all'attivazione della suddetta gestione; in caso contrario invece, è richiesta l'esecuzione della funzione in oggetto.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, si presenta all'Utente la seguente videata:

image.png

Manutenzione Movimenti Accertamento: videata di accesso alla funzione

Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la option-list con le funzioni disponibili:

image.png

Manutenzione Movimenti Accertamento: funzioni disponibili
Per gli accertamenti di tipo 2, sono disponibili le seguenti scelte:
  • Conferma operazioni
  • Cancella operazioni
Per gli accertamenti di tipo 4, sono disponibili le seguenti scelte:
  • Ratei e Risconti
  • Ammortamenti
  • Fatture e Note Credito da ricevere
  • Fatture e Note Credito da emettere
  • Fatture e Note Credito da contabilizzare
  • Valore delle Rimanenze
  • Altre Operazioni
Per gli accertamenti di tipo 5, sono disponibili le seguenti scelte:
  • Budget
  • Impegni provvisori
  • Impegni definitivi
  • Scadenze notevoli
  • Altre operazioni

La funzione selezionata è sempre visualizzata in testa alla videata.

Per gli accertamenti di tipo 1, 3, 4 e 5, la modalità operativa è la stessa: dopo aver effettuato la scelta, il programma visualizza in un data-grid l'elenco delle operazioni candidate all'eliminazione o alla conferma.

Manutenzione Movimenti Accertamento
Manutenzione Movimenti Accertamento

La colonna check-box posta a sinistra del data-grid serve a selezionare/deselezionare le operazioni; inzialmente, tutte le righe risultano selezionate. Per confermare, impostare il tasto Accept o cliccare sulla Convalida ; per annullare invece, impostare il tasto Exit o cliccare su Annulla .
Il pulsante invece, permette di accedere alla Manutenzione Movimenti Ordinari in modalità d'Inquiry.

Per gli accertamenti di tipo 2 invece, il cursore si posiziona sul campo IdenOper e l'Utente deve impostare il Numero dell'Operazione che intende confermare o cancellare.

Manutenzione Movimenti Accertamento (Tipo 2)
Manutenzione Movimenti Accertamento (Tipo 2)
Se richiesta la conferma delle operazioni, al piede della videata sono attivi i seguenti pulsanti:
- per modificare il Conto e la Data Operazione
- per cancellare l'intera operazione (è richiesta la conferma con il tasto F3)
Se richiesta la cancellazione dell'operazione, invece, i tasti e al piede della videata non vengono visualizzati.
Confermando con Accept o con l'apposito pulsante , si avvia la fase di conferma o cancellazione.

2.10 - Stampe Servizio Controlli

2.10 - Stampe Servizio Controlli

2.10.1 - Stampa Brogliaccio

Questa funzione esegue la stampa del Brogliaccio, riportante le Operazioni registrate in Prima Nota. Di ogni singolo movimento intercettato, la stampa fornisce, oltre ad una serie di informazioni, anche il Codice Identificativo dell'Operazione, utile all'eventuale modifica della stessa.

È possibile stampare il Brogliaccio fino al nono anno precedente a quello in corso, valorizzando opportunamente il campo Data.

Selezioni

A livello di menù, l'Utente ha possibilità di scegliere il tipo di selezione più adatto alle sue esigenze, e circoscrivere così, i movimenti contabili da includere nella stampa:
1 - Selezione per Terminale
2 - Selezione Per Conto
3 - Selezione per Tipo Operazione
4 - In ordine di Accertamento
5 - Esclusione Operazioni I.V.A.

Per tutte le selezioni suesposte, è prevista una successiva scelta tra il tabulato di Tipo Ridotto e quello di Tipo Normale: solo per il tabulato di Tipo Normale, è possibile specificare se includere in stampa Tutti i movimenti contabili, o solo quelli per cui è stato indicato il Periodo di competenza.


1. Selezione per Terminale

Nel caso più Utenti abbiano accesso all'applicativo, è possibile assegnare a ciascuno di loro uno specifico Numero Terminale. Questo consentirà di conoscere le Operazioni di Prima Nota registrate da una determinata postazione di lavoro (Terminale) e con riferimento ad un preciso intervallo temporale.


2. Selezione per Conto

Questa scelta consente di selezionare tutti i movimenti relativi ad un singolo Mastro o Conto.


3. Selezione per Tipo Operazione

È possibile stampare il Brogliaccio di Prima Nota, con riferimento ad una specifica tipologia di Operazioni (Acquisti, Vendite, Corrispettivi e altro). Ai fini di una corretta valorizzazione del Tipo Operazione, consultare l'help in linea (tasto F10) attivo in corrispondenza del relativo campo.


4. In ordine di Accertamento

EE102.1014

Se è attiva la gestione dei movimenti registrati in accertamento, questa scelta ne esegue la stampa in ordine di tipo.


5. Esclusione Operazioni I.V.A.

EE102.1015

Richiedendo la stampa del Brogliaccio con esclusione delle Operazioni IVA, saranno escluse completamente le Operazioni IVA e Non solo i movimenti ai fini del Registro.


Parametri Filtro

Con l'impostazione della Ditta e dell'Anno contabile, il programma propone la seguente videata:

image.png

Stampa Brogliaccio: videata di selezione

Numero Terminale
Codice numerico di 3 cifre, che individua il Terminale abilitato all'immissione dei movimenti in Prima Nota. La corretta valorizzazione di questo campo consente di conoscere le Operazioni contabili registrate dal Terminale indicato.

Impostare 0 (zero) per considerarli tutti.

Operazione da... a
È possibile richiedere la stampa di tutte le Operazioni contabili, comprese nell'intervallo indicato dall'Utente. Impostare rispettivamente, il numero dell'Operazione Iniziale e il numero dell'Operazione Finale: non è necessario tuttavia, che siano valorizzati entrambi i parametri.

Per 0 e 9999999, in fase di stampa saranno considerate tutte le Operazioni contabili, corrispondenti ai parametri impostati.

Conto
È possibile stampare le Operazioni relative ad un singolo Conto o Mastro.

Lasciando a 0 (zero) questo campo, la stampa interesserà tutti i Conti.

Tipo Operazione
È possibile limitare la stampa ad una specifica tipologia di Operazioni. I valori ammessi sono:

0 = Acquisti D = Accrediti vari .P = Portafoglio
1 = Vendite E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni
5 = Corrispettivi F = Operazioni cassa/banche R = Ritenuta d'acconto
9 = IVA in sospensione G = Cessioni crediti S = Scadenza
A = Addebiti vari H = Giro partita v = Movimenti Sollecito
B = Insoluti I = Operazioni cespiti ammortizzabili X = Apertura bilancio
C = Contabile normale J = Differenza cambio/conversione Z = Chiusura bilancio
c = Cauzioni L = Operazioni CO.AN

Impostare spazio per considerarle tutte.

Data da... a
Impostando una Data iniziale è possibile limitare la selezione ai movimenti registrati a partite da quella data; impostando una Data finale invece, saranno interessati alla stampa i movimenti registrati fino alla data specificata.
La valorizzazione di entrambi i campi invece, consente di limitare la stampa a tutti i movimenti compresi entro il range temporale indicato.

È possibile impostare una Data finale successiva a quella attuale (proposta in automatico), impostando, subito dopo la Data, il tasto forzatura F3.

2.10 - Stampe Servizio Controlli

2.10.2 - I.V.A. Elenchi/Protocollo


L'adempimento degli obblighi tributari e amministrativi richiede l'esecuzione di alcune operazioni periodiche, dirette ad accertare la correttezza dei dati contabili.

Questa funzione genera gli elenchi delle fatture d'acquisto e di vendita. La funzione in esame comprende la fase di Controllo e la fase di Assestamento.
2.10 - Stampe Servizio Controlli

2.10.2.11 - Elenco Fatture

Questa funzione genera gli elenchi delle fatture d'acquisto e vendita.

La finalità consiste nel permettere all'utente di controllare le registrazioni effettuate ed eventualmente provvedere alla correzione degli errori commessi.

La maschera d'accesso alla funzione è la seguente:

image.png


Selezione per la stampa dell'Elenco Fatture Acquisti.

Data inizio periodo
La data d'inizio periodo va impostata nel formato GGMMAAAA.

Data MAX stampa
Inserire la data massima di stampa, nel formato GGMMAAAA.

Ditta inizio... fine
La valorizzazione di questi campi consente di eseguire la funzione, con riferimento ad uno specifico intervallo di aziende. Nelle stampe per singole attività, impostare anche il relativo codice.

2.10 - Stampe Servizio Controlli

2.10.2.12 - Controllo Numero Protocollo I.V.A.

La funzione in esame comprende due fasi distinte:
1. Controllo
2. Assestamento.

Controllo

Tra le procedure finalizzate a minimizzare i possibili errori operativi, è prevista quella che permette di controllare la progressione dei numeri di protocollo delle fatture passive, mediante una stampa che rileva le eventuali incongruenze.

Assestamento

Avviando la procedura di assestamento, il sistema provvederà a riattribuire, a partire da una certa data, il numero progressivo di protocollo alle fatture passive.

Il protocollo di partenza è proposto in automatico e coincide con quello della prima fattura intercettata, tuttavia l'utente ha la possibilità di modificarlo, impostandone uno maggiore a quello dell'ultima fattura acquisto, stampata in definitivo sul registro I.V.A.

Per entrambe le fasi, la maschera di selezione é assimilabile a quella vista nella funzione precedente.

2.10 - Stampe Servizio Controlli

2.10.3 - Controllo Saldi


2.10 - Stampe Servizio Controlli

2.10.3.20 - Tabulato di Controllo

A livello di menù, la stampa del Tabulato di Controllo può essere richiesta con riferimento alle seguenti entità:
1 - Generale
2 - Clienti/Fornitori
In entrambi i casi, la stampa del Tabulato di Controllo riguarda solo i Conti per i quali è stato rilevato un disallineamento tra i Saldi.
In caso di esito positivo, è evidenziato il seguente messaggio: «I conti elaborati presentano saldi congrui» e non è stampato alcun Tabulato.

1 - Tabulato di Controllo Generale

Questa funzione consente di accertare la congruenza dei Saldi, relativamente ai Conti Generali: eventuali disallineamenti potrebbero sorgere tra i Saldi contabili, rilevati dalla Scheda del Conto, e quelli ottenuti dai Partitari.


2 - Tabulato di Controllo Clienti/Fornitori

Questa funzione consente di accertare la congruenza dei Saldi, relativamente ai Conti Clienti/Fornitori: eventuali disallineamenti potrebbero essere rilevati tra i Saldi contabili dei Partitari e quelli delle Partite Scoperte.

Modalità operative

Dopo l'inserimento della Ditta e dell'Anno contabile, si attiva un'apposita window d'impostazione parametri:

image.png

Tabulato di Controllo Clienti/Fornitori: window d'impostazione Parametri

Esclusione D.d.t.
L'attivazione di questa check-box permette di escludere dall'elaborazione i movimenti relativi alle Partite Scoperte, generate all'emissione dei D.d.t. dal Ciclo Attivo.

Dal
Se attiva la check-box precedente, impostare la data successiva a quella in cui è stato eseguito l'ultimo passaggio contabile.

Esclusione Fatture/N.C./Corr./Ri.Fi.
L'attivazione di questa check-box permette di escludere dall'elaborazione i movimenti generati all'emissione di Fatture, Note Credito, Corrispettivi e Ricevute Fiscali dal modulo Ciclo Attivo.

Dal
Se attiva la check-box precedente, impostare la data successiva a quella in cui è stato eseguito l'ultimo passaggio contabile.

Convalidata l'impostazione dei parametri, si avvia la fase di elaborazione e l'eventuale stampa del Tabulato di Controllo, riportante le incongruenze rilevate.

2.10 - Stampe Servizio Controlli

2.10.4 - Stampe Servizio Controlli: 4. Controllo Quadratura IVA

Rel. 6.2.1.0

Questa funzione permette di controllare se, per ogni operazione di Acquisto/Vendita con IVA, l'Importo dell'Imposta sul Documento coincida con quello del rispettivo Conto IVA (Acquisti/Vendite/Sospesa) e, qualora gli importi non corrispondano, sarà visualizzata una riga di data-grid contenente i dati dell'Operazione (compreso il Numero), al fine di poterla individuare e correggere.

I Conti IVA Acquisti, IVA Vendite e IVA Sospesa sono assunti dai  Conti Standard della Ditta e, pertanto, se dovesse mancare il Conto IVA Acquisti o IVA Vendite, la funzione Non potrà essere eseguita.

Si consiglia di eseguire questa funzione ogniqualvolta il Saldo del Conto IVA Acquisti o IVA Vendite non coincide con il Totale riportato nella Liquidazione, perchè permette appunto d'individuare l'operazione da correggere per allineare gli importi.


Parametri Filtro

Ditta
Impostare la Ditta su cui operare.

Tipo Operazione
Il valore di default è 0 (zero), che identifica gli Acquisti, mentre impostando 1 è possibile operare sulle Vendite.

Data Operazione dal
Il programma propone in automatico la data d'inizio del 1° periodo non liquidato (in base alla Ditta selezionata).

Al
È proposta la data attuale.

image.png

image.png


Controllo Quadratura IVA

2.20 - Inquiry

2.20 - Inquiry

2.20.1 - Inquiry Partitari Contabilità Generale

Rel. 6.2.2.0

La funzione d'Inquiry Partitari Co.Ge. consente di visualizzare, per un qualsiasi Conto di Contabilità Generale, i relativi movimenti registrati in Prima Nota.

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Conto
Impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).
Qualora s'inserisca un Conto disattivato, il programma provvederà a segnalare lo Stato Conto con un messaggio attenzionale: per eludere il controllo e proseguire, impostare il tasto F3.

Completate le impostazioni iniziali, il programma evidenzia i Saldi relativi all'Anno Corrente (AC) e all'Anno Precedente (AP): è opportuno precisare che il Saldo AC include anche il Saldo AP, indipendentemente dalle operazioni di chiusura.


Parametri Filtro

Contestualmente alla visualizzazione dei Saldi, si attiva la videata con i Parametri di Filtro:

image.png

Inquiry Partitari Co.Ge.: window Parametri Filtro

Data operazione inizio... fine
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti registrati nel periodo indicato.

Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Importo da... a
Specificare gli Importi minimo e massimo dei movimenti da interrogare.

Confermando 0 e 9.999.9999.999.999,99, rispettivamente come Importo iniziale e Importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti indipendentemente dal loro ammontare.
Impostando 0 (zero) come Importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'Importo inferiore.

Tipo operazione
È possibile filtrare i movimenti in base al Tipo operazione.
I valori ammessi sono i seguenti:

0 = Acquisti F = Operazioni cassa/banche R = Ritenuta d'acconto
1 = Vendite G = Cessioni crediti S = Scadenza
5 = Corrispettivi H = Giro partita X = Apertura bilancio
9 = IVA in sospensione I = Operaz. cespiti ammortizzabili Z = Chiusura bilancio
A = Addebiti vari J = Differenza cambio/conversione c = Cauzioni
B = Insoluti L = Operazioni Co.An. p = Budget
C = Contabile normale M = Quote Amm.to Cespiti r = Impegni Provvisori
D = Accrediti vari P = Portafoglio s = Impegni Definitivi
E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni

Impostare spazio per considerare tutti i movimenti indipendentemente dal Tipo operazione.

Tipo movimento
È possibile specificare la tipologia dei movimenti da interrogare.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = per interrogare solo i movimenti in Dare
1 = per interrogare solo i movimenti in Avere
2 = per interrogare i movimenti Dare/Avere

Contropartita
Per selezionare solo i movimenti aventi una specifica Contropartita, impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).

Lasciare a 0,00 per non attivare alcun filtro.

Calcolo Saldi
L'attivazione di quest'indicatore permette la visualizzazione del Saldo progressivo per movimento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = No
1 = Sì
2 = Parziale
Calcola il Saldo contabile del Conto selezionato, in base ai movimenti interrogati.
3 = Giornaliero
Elabora i movimenti contabili rispondenti alle selezioni effettuate, riepilogando per Data operazione l'Importo complessivo della giornata.

Filiale
L'impostazione del codice Filiale attiva un ulteriore filtro di selezione, nell'ambito dei valori già impostati.
Al contrario, lasciando a 0 (zero) questo campo, se l'utente ha una security-class compresa tra 0 e 9, avrà la possibilità d'interrogare tutti i movimenti di tutte le Filiali.

Numero - Data documento da... a
La valorizzazione di questi campi consente rispettivamente, di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso Numero o Data documento.
Impostando 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo.

Causale
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti immessi con la Causale specificata in questo campo.

Tipo Carta
Per i Conti disponibilità liquide, tra i parametri di filtro è possibile indicare anche il Tipo Carta dei movimenti da visualizzare. Lasciando il valore di default (99), invece, Non sarà applicato alcun filtro sul Tipo Carta.
Il Tipo Carta sarà visualizzato anche nel data-grid riportante i movimenti, in corrispondenza della colonna TC.

Ordinamenti

È possibile specificare l'ordinamento di visualizzazione dei movimenti interrogati.
Le opzioni previste sono:
- Data Operazione
- Data Valuta
- Numero Protocollo
attivare il check-box corrispondente all'ordinamento prescelto.

Convalida
Impostando il tasto F3 in corrispondenza di questo campo, nel Calcolo Saldi Giornaliero (valore 3) saranno compresi anche i movimenti di accertamento.
Attivato l'indicatore Calcolo Saldi, è possibile rilevare il Saldo alla data finale dell'intervallo selezionato, digitando, subito dopo la Convalida, il tasto funzione F8.


Raggruppamenti

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), è prevista la possibilità d'indicare ulteriori modalità di raggruppamento dei movimenti, nell'ambito della stessa Data.
Questa possibilità è garantita dalla presenza di un'apposita window, proposta subito dopo la chiusura della videata d'impostazione Parametri.
Le modalità di raggruppamento sono di seguito elencate:
- Causale Contabile
- Tipo operazione
- Tipo movimento

image.png

Window Raggruppamenti

Questa funzionalità è prevista solo per i movimenti giornalieri e pertanto, richiede che l'indicatore Calcolo Saldi sia impostato a 3.


Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid.
La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
Si noti che le prime tre colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere informazioni essenziali, quali Data operazione, Causale e Descrizione dell'operazione.

image.png

Inquiry Partitari Co.Ge.: visualizzazione data-grid

Ciascun movimento è immediatamente disponibile per l'eventuale fase di Manutenzione, cui si accede cliccando sul drill-down posto a destra .
Sebbene richiamato in Manutenzione, il movimento non può essere in alcun modo modificato, ma solo visualizzato; diversamente, se si accede all'Inquiry Partitari dalla Prima Nota, la possibilità di apportare modifiche è prevista solo per i movimenti dell'esercizio impostato in fase d'accesso alla Prima Nota.

Se il Saldo Cassa Giornaliero risulta negativo, il programma provvederà ad evidenziare la Data Operazione in rosso.

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), in base al raggruppamento selezionato, saranno proposte delle righe riepilogative per Causale contabile, per Tipo operazione, per Tipo movimento o ancora, per Causale e Tipo movimento o per Tipo operazione e Tipo movimento.

Con riferimento alle informazioni fornite, si noti che la rilevazione del numero progressivo, visualizzato nella colonna Riga Giornale, è possibile solo se per la stampa definitiva del Giornale Contabile è stata selezionata la modalità «Neutro con Numero Registrazione». Solo questa modalità infatti, determina la registrazione sul movimento del numero progressivo ad esso attribuito.

Integrazione DMI-ArXi

Se la Ditta gestisce l'Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 1. Inquiry Partitari Contabilità Generale, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso.
Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.

  Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione

Se s'interroga un Conto d'Immobilizzazione materiale o immateriale, sulle righe che identificano Fatture di Acquisto o Vendita, cliccando sul pulsante è possibile visualizzare il Cespite oggetto dell'operazione (se presente) e, con un ulteriore click sul Cespite, si accede alla relativa Anagrafica e alla visualizzazione dei movimenti che lo hanno interessato.

Il programma visualizza il Cespite per il quale il Numero e la Data del Documento di Carico/Dismissione coincide con il Numero e la Data della Fattura di Acquisto/Vendita.

image.png

Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione
2.20 - Inquiry

2.20.2 - Inquiry Partitari Contabilità Analitica

Rel. 6.1.9.0

La funzione d'Inquiry Partitari Co.An. consente di visualizzare, per un qualsiasi Centro di Costo e Voce Analitica, i relativi movimenti registrati in Prima Nota.

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Centro di Costo
Impostare il codice del Centro di Costo/Ricavo.

Voce
Impostare il codice della Voce Analitica nel formato AAAAAMM (Analitico + Mastro).

Completate le impostazioni iniziali, il programma evidenzia i Saldi relativi all'Anno Corrente (AC) e all'Anno Precedente (AP): è opportuno precisare che il Saldo AC include anche il Saldo AP, indipendentemente dalle operazioni di chiusura.


Parametri Filtro

Contestualmente alla visualizzazione dei Saldi, si attiva la videata con i Parametri di Filtro:

image.png

Inquiry Partitari Co.An.: window Parametri Filtro

Data operazione inizio... fine
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti registrati nel periodo indicato.

Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Importo da... a
Specificare gli Importi minimo e massimo dei movimenti da interrogare.

Confermando 0 e 9.999.9999.999.999,99, rispettivamente come Importo iniziale e Importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti indipendentemente dal loro ammontare.
Impostando 0 (zero) come Importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'Importo inferiore.

Tipo operazione
È possibile filtrare i movimenti in base al Tipo operazione.
I valori ammessi sono i seguenti:

0 = Acquisti F = Operazioni cassa/banche R = Ritenuta d'acconto
1 = Vendite G = Cessioni crediti S = Scadenza
5 = Corrispettivi H = Giro partita X = Apertura bilancio
9 = IVA in sospensione I = Operaz. cespiti ammortizzabili Z = Chiusura bilancio
A = Addebiti vari J = Differenza cambio/conversione c = Cauzioni
B = Insoluti L = Operazioni Co.An. p = Budget
C = Contabile normale M = Quote Amm.to Cespiti r = Impegni Provvisori
D = Accrediti vari P = Portafoglio s = Impegni Definitivi
E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni

Impostare spazio per considerare tutti i movimenti indipendentemente dal Tipo operazione.

Tipo movimento
È possibile specificare la tipologia dei movimenti da interrogare.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = per interrogare solo i movimenti in Dare
1 = per interrogare solo i movimenti in Avere
2 = per interrogare i movimenti Dare/Avere

Contropartita
Per selezionare solo i movimenti aventi una specifica Contropartita, impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).

Lasciare a 0,00 per non attivare alcun filtro.

Calcolo Saldi
L'attivazione di quest'indicatore permette la visualizzazione del Saldo progressivo per movimento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = No
1 = Sì
2 = Parziale
Calcola il Saldo contabile del Conto selezionato, in base ai movimenti interrogati.
3 = Giornaliero
Elabora i movimenti contabili rispondenti alle selezioni effettuate, riepilogando per Data operazione l'Importo complessivo della giornata.

Filiale
L'impostazione del codice Filiale attiva un ulteriore filtro di selezione, nell'ambito dei valori già impostati.
Al contrario, lasciando a 0 (zero) questo campo, se l'utente ha una security-class compresa tra 0 e 9, avrà la possibilità d'interrogare tutti i movimenti di tutte le Filiali.

Responsabile - Impianto
L'impostazione dei suddetti parametri è prevista solo per le Ditte che si avvalgono del Controllo di Gestione.

Numero - Data documento da... a
La valorizzazione di questi campi consente rispettivamente, di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso Numero o Data documento.
Impostando 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo.

Causale
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti immessi con la Causale specificata in questo campo.

Convalida
Impostando il tasto F3 in corrispondenza di questo campo, nel Calcolo Saldi Giornaliero (valore 3) saranno compresi anche i movimenti di accertamento.
Attivato l'indicatore Calcolo Saldi, è possibile rilevare il Saldo alla data finale dell'intervallo selezionato, digitando, subito dopo la Convalida, il tasto funzione F8.


Raggruppamenti

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), è prevista la possibilità d'indicare ulteriori modalità di raggruppamento dei movimenti, nell'ambito della stessa Data.
Questa possibilità è garantita dalla presenza di un'apposita window, proposta subito dopo la chiusura della videata d'impostazione Parametri.
Le modalità di raggruppamento sono di seguito elencate:
Causale Contabile
Tipo operazione
Tipo movimento

image.png

Window Raggruppamenti

Questa funzionalità è prevista solo per i movimenti giornalieri e pertanto, richiede che l'indicatore Calcolo Saldi sia impostato a 3.


Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid.
La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
Si noti che le prime tre colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere informazioni essenziali, quali Data operazione, Causale e Descrizione dell'operazione.

image.png

Inquiry Partitari Co.An.: visualizzazione data-grid

Ciascun movimento è immediatamente disponibile per l'eventuale fase di Manutenzione, cui si accede cliccando sul drill-down posto a destra .
Sebbene richiamato in Manutenzione, il movimento non può essere in alcun modo modificato, ma solo visualizzato; diversamente, se si accede all'Inquiry Partitari dalla Prima Nota, la possibilità di apportare modifiche è prevista solo per i movimenti dell'esercizio impostato in fase d'accesso alla Prima Nota.

Se il Saldo Cassa Giornaliero risulta negativo, il programma provvederà ad evidenziare la Data Operazione in rosso.

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), in base al raggruppamento selezionato, saranno proposte delle righe riepilogative per Causale contabile, per Tipo operazione, per Tipo movimento o ancora, per Causale e Tipo movimento o per Tipo operazione e Tipo movimento.

Con riferimento alle informazioni fornite, si noti che la rilevazione del numero progressivo, visualizzato nella colonna Riga Giornale, è possibile solo se per la stampa definitiva del Giornale Contabile è stata selezionata la modalità «Neutro con Numero Registrazione». Solo questa modalità infatti, determina la registrazione sul movimento del numero progressivo ad esso attribuito.

Integrazione DMI-ArXi

Se la Ditta gestisce l'Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 2. Inquiry Partitari Contabilità Analitica, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso.
Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.

2.20 - Inquiry

2.20.21 - Log DMI


2.20 - Inquiry

2.20.21.11 - Log eSIGEA/SIGEAdb Documenti/Flussi

Rel. 6.2.1.0
Questa funzione permette d'interrogare i log generati dalle varie transazioni effettuate dagli Utenti, nell'ambito delle funzioni in cui è stato abilitato il logging documentale e con riferimento alle tipologie di documento previste. In sostanza, nel log documentale sono memorizzati tutti i processi a cui è stato sottoposto il documento (inserimento, modifica e altro) ed anche il nome dello spool, che permette di visualizzare l'anteprima del documento stesso.
In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione del codice Ditta e del Tipo LOG (D=Documenti; F=Flussi).Si attiva quindi la videata d'impostazione parametri, che differisce a seconda del Tipo LOG selezionato.

Tipo Log = Documenti

Se Tipo LOG = D-Documenti, è proposta la seguente videata d'impostazione parametri:

Log Documenti: videata parametri di filtro
Log Documenti: videata parametri di filtro

Modulo
Lasciare a spazio per selezionare tutti i Moduli.

Tipo documento
Attivare l'help in linea (tasto F10) per visualizzare l'elenco dei Tipi documento previsti.

Stato elaborazione
Per i Documenti di Magazzino/Vendita, sono previsti i seguenti valori:
0 = generato
1 = immesso
5 = stampato
W = incompleto
Z = annullato/cancellato
 
Per gli Ordini invece, sono previsti i seguenti valori:
7 = immesso
A = dubbio
B = scartare
E = evadere
S = evaso

Impostare spazio per includere tutti gli Stati elaborazione.

Tipo conto
Sono ammessi i seguenti valori:
C = Clienti
F = Fornitori
G = Conti generali

Conto
È possibile impostare solo il Mastro oppure lasciare a 0,00 per selezionare tutti i Conti, dipendentemente dal Tipo impostato nel campo precedente.

Esito
È possibile selezionare le elaborazioni aventi esito corrispondente a quello impostato in questo campo.
Sono ammessi i seguenti valori:
1 = ok
E = errore
G = errore grave
W = warning

Lasciare a spazio per non attivare alcun filtro.

DMI

Etichetta
Stato etichetta DMI.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = NON generata
1 = da stampare
2 = stampa
3 = simulata stampa
9 = NO filtro
Documento
Stato documento DMI.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = NO export (documento non archiviabile)
1 = da esportare (documento candidato all'archiviazione perchè è stato generato l'IDEN-DMI)
2 = archiviato/esportato
8 = conservato
9 = NO filtro

Se la Ditta ha un unico Gestore, oppure un doppio Gestore con connettore esterno, il Documento Non assumerà mai lo Stato 2 ma direttamente 8 perchè archiviazione e conservazione avvengono contestualmente.

Generazione PDF
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = NO export
0 = NO export
0 = NO export

Tipo Log = Flussi

Se Tipo LOG = F-Flussi, è proposta la seguente videata d'impostazione parametri:

Log Flussi: videata parametri di filtro
Log Flussi: videata parametri di filtro

Modulo
Lasciare a spazio per selezionare tutti i Moduli.

Esito
È possibile selezionare le elaborazioni aventi esito corrispondente a quello impostato in questo campo.
Sono ammessi i seguenti valori:
1 = ok
E = errore
G = errore grave
W = warning

Lasciare a spazio per non attivare alcun filtro.

Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei Documenti/Flussi in modalità data-grid.
Nella parte superiore della videata, è riportato l'elenco dei Documenti/Flussi corrispondenti ai parametri di filtro, impostati in fase d'accesso alla funzione.Nella parte inferiore invece, per ogni Documento/Flusso e in ordine cronologico, è fornito il dettaglio del logging.

Per visualizzare il dettaglio del logging, cliccare sul pulsante .

Ai fini dell'Archiviazione Documentale, sono attivi i seguenti pulsanti:
- permette di ottenere l'anteprima del documento
- permette di stampare l'etichetta del documento

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Log Documenti/Flussi

Funzioni Implementate

La gestione del logging documentale è stata implementata nei seguenti moduli:
E21 - Gestione Finanza
E25 - Ciclo Passivo
E27 - Ciclo Attivo
E32 - Gestione Fashion
E35 - Produzione & Distribuzione Gas
E38 - Ciclo Attivo Fiera
2.20 - Inquiry

2.20.21.12 - Stampa Etichette DMI

Per gli Utenti che gestiscono la stampa delle Etichette ai fini dell'Archiviazione Documentale, questa funzione consente di eseguire anche la ristampa. Operativamente, è possibile selezionare i Documenti d'interesse, mediante impostazione dei parametri di filtro, quindi indicare quelli per i quali eseguire la ristampa, attivando la check-box corrispondente:

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Stampa Etichette DMI: videata di selezione
Terminata la selezione, è proposta un'apposita window ed è possibile impostare uno dei seguenti tasti:

3.10 - Fatture elettroniche attive


3.10 - Fatture elettroniche attive

3.10.1 - Parametri import FE flusso attivo

Parametri per l'invio email delle comunicazioni inerenti l'import delle fatture attive.

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Controlli

Attivare dalla funzione B20\1.1 Parametri base\9 Ditta\4 Dati di Servizio\1 Numerazioni le serie, qualora le fatture da importare hanno suffissi diversi.

Controllare che non ci siano clienti con uguale partita IVA, in quanto il programma assegna il codice cliente al primo con partita IVA uguale a quello descritto nel file XML.


Operatività

Caricare i flussi XML sul server tramite la funzione BE0\1.20 Servizi di SIGEAdb\20 Utility\6 File transfer\2 Upload (carica)


Parametri:

Cartella: indicare valore 1 ($GSSPOOL)
Selezionare cartella DMI, DOCX, codice ditta+attività (es.:2100500), filiale (es.:00000)

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Selezionare in corrispondenza della cartella "filiale" (con tasto dx sulla freccia) e selezionare "Copia e sovrascrivi se già presente".

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Si aprirà una windows dove permetterà di ricevere e selezionare i file XML delle fatture attive da caricare.

3.10 - Fatture elettroniche attive

3.10.2 - Parametri punti vendita

È ora possibile impostare il campo “Stato documento” ai fini dell’Import flussi FE attivo (PDV): esso può assumere i valori “1 - Generato” o “31 - Consegna destinatario eseguita”.

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3.10 - Fatture elettroniche attive

3.10.4.12 - Aggiornamento stato FE (Manuale)

Se, invece, non devono essere inviate al provider\SDI, in quanto se ne preoccupa un altro applicativo, è necessario modificare lo stato delle fatture da 1 (generato) a 31 (Consegna destinatario eseguita) mediante la funzione: B20\3.10 Fatture elettroniche attive\3 FE - Fatturazione elettronica\12 Agg.to stato FE (Manuale).

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Cliccando col mouse (tasto dx) sulla freccia in alto (accanto alla colonna "Stato DocE") si seleziona lo stato da assegnare alle fatture.

L11.10 11

La funzione evidenzierà le righe in giallo, quelle da modificare, convalidando esegue la modifica evidenziandole in verde.

Per coloro che inviano le fatture elettroniche con altro applicativo, prima di contabilizzare, controllare sul provider\SDI che le fatture abbiano esiti positivi.

3.10 - Fatture elettroniche attive

3.10.4.2 - Invio e archiviazione FE

Le fatture importate presenteranno lo stato 1 (generato), quindi pronte per essere inviate al provider mediante la funzione: B20\3.10 Fatture elettroniche attive\3 FE - Fatturazione elttronica \2 Invio e archiviazione FE

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3.10 - Fatture elettroniche attive

3.10.5.1.1

3.10 - Fatture elettroniche attive

3.10.7.4 - Numerazione documenti

Le fatture, una volta importate, è necessario controllare la sequenza della numerazione mediante la funzione:
B20\3.10 Fatture elettroniche attive\6 Controllo documenti emessi\4 Numerazione documenti

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3.11 - Autofatture elettroniche


3.11 - Autofatture elettroniche

3.11.1 - Generazione FE XML autofatture

Implementata la funzione per generare le FE autofatture estere.

Entrando nella funzione il cursore si posiziona sul campo “Data fine” (che non può essere maggiore della data odierna o della chiusura esercizio fiscale) proponendo in “Data inizio” la data di inizio esercizio fiscale. Per poter modificare la “Data inizio” bisogna tornare indietro sul campo “Codice rapporto”. E’ possibile rigenerare i documenti fleggando il campo “Rigenera”. Dopo aver effettuato le selezioni, nel riquadro di sinistra vengono evidenziati i fornitori esteri con documenti da generare, convalidando, sulla destra vengono visualizzati i singoli documenti che è possibile selezionare. Dopo aver convalidato le selezioni, verranno generati gli XML delle FE autofatture con tipo documento “AUFX” nel log documentale. Nel caso in cui, dopo la generazione, si dovesse procedere alla modifica della fattura di acquisto e di alcuni campi definiti sensibili (protocollo, serie, data e natura documento) sarà mostrato un allert che invita ad una nuova generazione del'Xml: questo perchè anche l'autofattura dovrà riportare le modifiche eseguite sul dcoumento di acquisto. Ovviamente nel caso in cui l'autofattura fosse già stata inviata allo SDI ogni modifica al documento di acquisto è inibita: in questo caso si potrà procedere alla modifica solo nel caso in cui l'autofattura fosse oggetto di scarto.

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3.11 - Autofatture elettroniche

3.11.2 - Invio e archiviazione FE Megamark

Implementata la funzione per l'invio e l'archiviazione FE autofatture estere senza dover andare nel modulo EE0 Gestione Servizi. 

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3.14 - Adempimenti Contabili

3.14 - Adempimenti Contabili

3.14.1 - Stampa Partitari

Rel. 6.2.0.0

I Partitari Co.Ge. possono essere stampati su Modello Neutro o Prefincato e, sempre dalla videata del menù principale, è possibile selezionare tra i seguenti formati di output: TXT, Laser, PDF e CSV/Dif. Se è richiesto quest'ultimo formato, il programma provvederà a generare il Partitario in formato CSV e ad allocarlo nella cartella GD/Dif; ai fini della generazione in formato CSV, le selezioni di menù non sono rilevanti (con o senza saldo per operazione, con descrizione contropartita) perchè il contenuto del file generato è fisso.


Stampa su Modello Neutro

La stampa modulo continuo a lettura facilitata prevede le seguenti opzioni:
1 - Senza Saldo per Operazione
2 - Con Saldo per Operazione
3 - Con Descrizione Contropartita
Per le Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica, la seconda opzione (Con Saldo per Operazione) riporta in stampa anche il Centro di Costo/Ricavo.

La stampa sul Modello Neutro richiede l'impostazione dei progressivi dare/avere.


Stampa Movimenti di Accertamento

La funzione in oggetto consente di eseguire anche la stampa dei movimenti di accertamento, selezionandola già a livello di meù (per la stampa su Modello Neutro). Per includere nell'elaborazione i movimenti di accertamento di tipo 4, ad esempio i movimenti relativi agli ammortamenti simulati, è necessario specificare una Data limite, compresa tra la data del movimento e l'ultimo giorno del mese in cui il movimento è stato immesso. Un apposito automatismo inoltre, evita che, in caso di selezioni successive, vengano azzerate le Date d'inizio e di fine nella videata d'impostazione parametri.


Parametri Filtro

Indipendentemente dalle selezioni effettuate da menù, la videata di accesso alla funzione è la seguente:

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Selezioni per la Stampa Partitari

Ditta
L'impostazione del codice Ditta consente al programma di proporre in automatico l'Anno di elaborazione.

Anno da elaborare
Inserire per esteso l'Anno d'interesse; è possibile impostare fino al nono anno precedente a quello in corso.

Mastro dal... al
Indicare rispettivamente, il Mastro di inizio e il Mastro di fine.Se i due valori coincidono, nei parametri successivi, è possibile specificare gli Analitici di inizio e fine Mastro.

Impostando 0 (zero) come codice di partenza, la selezione comincerà dal primo Mastro.
Impostando 99 come codice di arrivo invece, la selezione includerà fino all'ultimo Mastro.

Se la stampa si riferisce ad un singolo Conto Generale, è possibile impostare a 0 (zero) il codice Mastro, per procedere alla ricerca del Conto sul campo Analitico: selezionato il Conto d'interesse, il programma provvederà a visualizzare in automatico il relativo Mastro.

Analitico dal... al
Nell'ambito del Mastro selezionato, indicare rispettivamente l'Analitico di partenza e l'Analitico di arrivo.Se il Mastro è a 0 (zero), impostare il tasto F8 per attivare la find-grid e selezionare il Conto d'interesse.

Data operazione dal... al
Specificare il periodo di riferimento della stampa.

Entrambe le Date vanno impostate nel formato GGMMAAAA.
La Data d'inizio Non può essere anteriore a quella dell'ultima stampa Mastrini.
La Data di fine Non può essere posteriore a quella del sistema o alla data dell'ultima operazione validamente registrata.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1° Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Tipo Operazione
È possibile selezionare i movimenti appartenenti ad una specifica Tipologia di Operazione. I valori ammessi sono:

0 = Acquisti D = Accrediti vari P = Portafoglio
1 = Vendite E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni
5 = Corrispettivi F = Operazioni Cassa/Banche R = Ritenuta d'Acconto
9 = IVA in sospensione G = Cessione Crediti S = Scadenza
A = Addebiti vari H = Giro partita X = Apertura bilancio
B = Insoluti I = Operazioni cespiti ammortizzabili Z = Chiusura bilancio
C = Contabile normale J = Differenza cambio/conversione  
c = Cauzioni L = Operazioni CO.AN.

Impostare spazio per includerli tutti.

Contropartita
È possibile limitare la selezione alle operazioni aventi come Contropartita il valore impostato in questo campo.
Impostare 0 (zero) per considerarle tutte.

Filiale
È possibile richiedere la stampa dei Partitari Co.Ge., con riferimento alla Filiale impostata in questo campo. La Filiale sarà riportata anche in stampa.

3.14 - Adempimenti Contabili

3.14.2 - Stampa Giornale Contabilità Generale

La stampa del Libro Giornale, la cui redazione è richiesta alle Aziende in regime di Contabilità Ordinaria (art.14 DPR 600), è ottenuta da questa funzione.

A livello di menù, la funzione di Stampa si articola nelle seguenti scelte:
  1 - Moduli Bollati
  2 - Operazioni A.P. su Modulo A.C.
  3 - Registro Cronologico
11 - Controllo Quadrature

Calcolo Pagine

La stampa su Moduli Bollati e la stampa su Modulo A.C. (scelte 1 e 2) prevedono la possibilità, dopo aver selezionato il Modulo di stampa (Prefincato o Neutro), di attivare il Calcolo Pagine e determinare così, il numero di pagine necessarie a contenere i movimenti del giornale selezionati.


Tipo Elaborazione

Indipendentemente dalla scelta effettuata, sarà possibile eseguire sia l'elaborazione simulata che quella definitiva, in quest'ultimo caso l'applicativo provvederà all'aggiornamento automatico delle Numerazioni e dei relativi progressivi dare/avere sui Conti. In fase di stampa definitiva inoltre, è possibile attivare la funzione di Controllo Quadrature, mediante la valorizzazione del relativo indicatore, nella videata d'impostazione parametri.

È opportuno ricordare che: nel caso si scelga un'elaborazione definitiva, la stampa relativa al periodo selezionato non potrà essere ripetuta. La scelta del tipo elaborazione è successiva alla selezione del modulo di stampa (neutro o prefincato).


Numerazione Pagine

In base alle recenti disposizioni legislative, la numerazione preventiva del Giornale Contabile non è più prevista come obbligatoria, ma può essere eseguita contestualmente all'utilizzo effettivo del Giornale. In considerazione delle suddette disposizioni, la stampa del Giornale Contabile è stata modificata in modo da garantire la numerazione automatica delle pagine, con l'indicazione dell'esercizio a cui si riferisce la contabilità. Di questa funzionalità però, possono usufruire solo le Aziende per le quali l'anno contabile coincide con l'anno solare.

In testa ad ogni pagina inoltre, sono riportati i Dati Anagrafici Ditta

Il contatore predisposto alla numerazione del Giornale Contabile è il campo Ultima Operazione Giornale, presente nella sezione dati stampa delle Numerazioni di Servizio.

Prima di attivare la numerazione del Giornale Contabile, è consigliabile controllare il suddetto contatore, al fine di assicurarsi che la stampa cominci dal numero pagina esatto.

Per attivare la numerazione del Giornale Contabile, è sufficiente portare a 1 il valore dell'indicatore Numerazione libri e registri, presente tra i Parametri Funzionali Ditta. A tal proposito è opportuno ricordare che: per accedere alla modifica dei campi relativi ai Parametri Funzionali, occorre impostare la lettera M o m, seguita dal tasto Invio, in corrispondenza della Convalida.


Parametri filtro

Di seguito è riportata la videata d'impostazione parametri, prevista per tutte le selezioni della Stampa Giornale Co.Ge.

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Selezioni per la Stampa Simulata del Giornale Contabile

Ditta
Impostare il codice della ditta da interessare all'elaborazione.

Anno contabile
La stampa del Giornale Contabile può essere richiesta fino al 9° anno precedente.

Data stampa inizio
Indica la data di partenza (nel formato GGMMAAAA) da cui riprendere la stampa del Giornale Contabile. In automatico è proposta la data dell'ultima stampa definitiva e non è possibile impostare una data inferiore a questa.

Data ultima registrazione immessa
Evidenzia la data dell'ultima operazione registrata in contabilità.

Controllo quadratura
L'accensione di questo flag comporta l'attivazione, in fase di stampa definitiva del giornale, dell'omonima funzione.


1. Moduli Bollati

Selezionando questa scelta, è possibile stampare il giornale contabile su Modulo Prefincato (modello 912/2001), o su Modulo Neutro.

In quest'ultimo caso, un'ulteriore selezione consentirà di scegliere fra ben cinque tipologie di stampa, ciascuna delle quali caratterizzata da una propria disposizione dei movimenti contabili sul tabulato (fermo restando le disposizioni base della normativa).

Per le ditte che gestiscono la contabilità analitica inoltre, è possibile evidenziare, per ciascun movimento economico, anche il centro di costo/ricavo interessato nella registrazione.


2. Operazioni A.P. su Modulo A.C.

Questa funzione permette di stampare sul giornale contabile dell'anno corrente, operazioni registrate in quello precedente. La data di registrazione evidenziata coincide con quella dell' ultima stampa del giornale contabile A.C. ed è mantenuto un riferimento all'anno precedente, attraverso la data di registrazione dell'operazione.

Le scelte prevedono la stampa su Modulo Prefincato (modello 912/2000) o Neutro e, come nel caso precedente, diverse tipologie di stampa.


3. Registro cronologico

Nella gestione professionisti il giornale contabile è sostituito dal registro cronologico, in cui sono annotate tutte le operazioni relative alle entrate e alle uscite di cassa.

In considerazione di questo, prevede un'apposita funzione per la stampa del registro cronologico. L'accesso a questa funzione è consentito solo se nella configurazione dell'utente è attiva la Gestione Professionisti.

A differenza delle precedenti selezioni, la stampa del Registro Cronologico può essere eseguita solo sul Modulo neutro.

Anche per il registro cronologico, è prevista la funzionalità che garantisce la numerazione automatica delle pagine, con indicazione dell'esercizio contabile di riferimento. Le modalità di attivazione della Numerazione Pagine sono analoghe a quelle previste per il libro giornale.


11. Controllo Quadrature

L'esecuzione di questa funzione produrrà un tabulato, solo e soltanto se saranno riscontrati movimenti in partita doppia non correttamente bilanciati, nell'ambito dell'intervallo temporale selezionato.

Questa è una delle prime elaborazioni da eseguire in caso di segnalazione di sbilancio in prima nota o, in generale, di situazioni anomale riscontrate sui saldi dei conti.

La funzione di Controllo Quadrature è attivabile in fase di stampa definitiva del giornale contabile, mediante la valorizzazione del relativo indicatore, nella videata d'impostazione parametri.

3.14 - Adempimenti Contabili

3.14.3 - Ristampa Giornale Co.Ge.

Questa funzione permette di eseguire la ristampa del Giornale Contabile, precedentemente stampato in definitivo.
La funzione di Ristampa Giornale Co.Ge. risolve essenzialmente le seguenti esigenze:

Operativamente, dopo aver selezionato da menù il tipo di stampa da eseguire, è richiesta l'impostazione dei seguenti valori di riferimento:

Numero Registrazione Iniziale
Solo per la scelta «3 - Neutro con N. Registrazione», impostare il Numero di Registrazione da cui far partire la ristampa.
Per tutte le altre selezioni invece, questo campo deve essere impostato ad 1.

Numero Pagina Iniziale
Impostare il Numero di Pagina da cui far partire la ristampa del Giornale.

Progressivo Dare/Avere Iniziale
Impostare il Progressivo Dare/Avere da cui far partire la ristampa del Giornale

È opportuno precisare, che per la ristampa si possono effettuare delle scelte di menù diverse da quelle impostate per la stampa definitiva.

image.png

Ristampa Giornale Co.Ge.: videata d'impostazione parametri

3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.1 - I.V.A.


In questa sezione sono illustrate le procedure periodiche connesse agli adempimenti I.V.A. Nel caso di elaborazioni simulate, è utile - ma NON obbligatorio, osservare la sequenza operativa proposta; l'obiettivo è quello di trarre il massimo profitto dall'attivazione degli automatismi e dei controlli disponibili, riducendo al minimo gli eventuali errori d'impostazione.

Generazione Giroconto IVA Sospesa Stampa Registri IVA IVA Periodo Stampa Liquidazione IVA Periodo Stampa Liquidazione IVA di Gruppo IVA Fine Anno Stampa Liquidazione Fine Anno Stampa Liquidazione Fine Anno di Gruppo Generazione Acconti IVA Lista movimenti IVA
3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.1.1 - Generazione Giroconto IVA Sospesa

Rel. 6.1.3.0

Funzione automatica da eseguire per rendere esigibile (Vendite) o detraibile (Acquisti) l'IVA sospesa. Operativamente, questa funzione provvede a visualizzare tutte le Fatture sospese, segnalando all'Utente, tramite apposito check-box, sia quelle oggetto di incasso o pagamento, nel periodo di Liquidazione IVA impostato (check-box EP), sia quelle per le quali è maturata la scadenza annuale (check-box SA).

Questa funzione può essere eseguita in definitivo o in simulato: l'elaborazione simulata permette di conoscere quali Fatture o Note Credito sono ancora in essere ad una certa data e quali importi sono ancora da incassare o pagare, in termini di Imponibile e Imposta.

Eseguendo questa funzione in modalità definitiva, invece, il programma provvede a generare:
- per gli Acquisti
  • un movimento di giroconto dal conto IVA C/Sospensione al conto IVA C/Acquisti
  • movimento valido solo ai fini IVA, per rendere detraibile l'Imposta ai fini della Liquidazione IVA
- per le Vendite
  • un movimento di giroconto dal conto IVA C/Vendite al conto IVA C/Sospensione
  • movimento valido solo ai fini IVA, per rendere esigibile l'Imposta ai fini della Liquidazione IVA

È possibile eseguire il giroconto IVA sospesa, anche in un mese successivo a quello dell'incasso o del pagamento.


Modalità Operativa

È richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Tipo Operazione
Sono previsti i seguenti valori:
0 = Acquisti
1 = Vendite

Data Operazione
Si suggerisce d'impostare la Data di fine periodo Liquidazione. La Data Operazione corrisponderà a quella di registrazione del movimento IVA detraibile (per gli Acquisti) o esigibile (per le Vendite) e del relativo giroconto IVA.

È previsto un apposito controllo sulla Data Operazione, che ovviamente deve rientrare nell'ambito dell'esercizio fiscale e Non può essere successiva alla Data odierna. Questo controllo però, Non è effettuato in caso di elaborazione simulata, allo scopo di consentire ogni tipo di simulazione.

È proposta in automatico la massima Data Operazione registrata.

image.png

Generazione Giroconto IVA Sospesa (Acquisti)

image.png

Generazione Giroconto IVA Sospesa (Vendite)

Generazione Giroconto IVA Sospesa
Generazione Giroconto IVA Sospesa (Enti Pubblici)

Il check-box nella colonna EP indica che la Fattura è stata oggetto di incasso o pagamento, che deve essere registrato ai fini IVA e girocontato per l'IVA.

Il check-box nella colonna SA indica che il Documento è detraibile ai fini IVA per decorrenza dell'anno; naturalmente, se è bloccato per procedura concorsuale, basterà disattivare il check-box nella prima colonna e Non sarà eseguita la generazione.

Le righe dei Documenti che superano l'anno sono evidenziate in rosso, mentre in bianco quelle a scadenza annuale. Occorre precisare che la scadenza annuale e i pagamenti effettuati sono verificati nell'ambito del periodo di Liquidazione IVA, quindi nell'intero mese se mensile, altrimenti nell'intero trimestre.

La Data Operazione è utile non soltanto per identificare la data di registrazione, ma anche per definire il periodo di validità per la ricerca dei pagamenti effettuati e per determinare la scadenza annuale.

Nel data-grid sono fornite anche le seguenti informazioni:

Si fa presente che, nel caso in cui il Documento dovesse essere composto da più righe, per effetto di diverse Aliquote IVA o diverse Contropartite, o per gli Acquisti soggetti a diverse percentuali di detrazione, l'Importo da generare sarà ripartito in misura proporzionale tra le varie righe del Documento, poi dal lordo sarà scorporata l'IVA.

3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.1.2 - Stampa Registri I.V.A.

Rel. 6.4.8.0

I Documenti prescritti ai fini IVA devono essere annotati su appositi Registri, osservando modalità e termini stabiliti dalla legge: in particolare, la normativa IVA, fermo restando specifiche eccezioni, prescrive la tenuta del Registro delle Fatture emesse e/o dei Corrispettivi, del Registro degli Acquisti e di altri eventuali Registri, previsti come obbligatori, in relazione alle particolari attività esercitate dalla Ditta o alle esigenze dei contribuenti.


Selezioni

Selezionare da menù il Registro IVA da stampare:
  1 - Acquisti
  2 - Vendite
  3 - Corrispettivi
  4 - Acquisti / Vendite / Corrispettivi / Sospensione
  6 - Beni usati
11 - Elenco acquisti per rivendita
12 - IVA sospesa

Lo step successivo consiste nella selezione del Tipo di Modulo da adottare per la stampa: Neutro o Prefincato (modello tipograficamente disposto per la stampa); per entrambi, è prevista la possibilità di scegliere tra diverse tipologie di prospetti.

L'ultima selezione da effettuare riguarda il Tipo di Elaborazione, che può essere simulata o definitiva: la stampa simulata è eseguita con riferimento ad un intervallo temporale indicato dall'Utente, quella definitiva invece, prevede l'esclusiva impostazione della Data MAX di stampa, che Non può essere posteriore alla data limite del periodo successivo a quello dell'ultima Liquidazione.

Per eseguire la stampa definitiva, è necessario che sia stata effettuata in definitivo la Liquidazione IVA del periodo precedente.

In seguito alla stampa definitiva dei Registri IVA, si attivano gli automatismi che provvedono ad aggiornare le Numerazioni di Servizio, i Dati IVA Ditta e i Progressivi Fiscali Clienti e Fornitori.
In particolare, la stampa definitiva del Registro IVA Corrispettivi, se trattasi di Corrispettivi suddivisi con scorporo immediato (Tipo Corrispettivi = 3), provvede a memorizzare, nei Dati IVA Ditta, sia l'Imponibile netto che l'IVA; per le altre tipologie di Corrispettivi, invece, è registrato solo l'Importo lordo.

In testa ad ogni pagina del Registro IVA, sono riportati i Dati Anagrafici della Ditta selezionata:

Per le Ditte che gestiscono le Serie su Sezionale 0 (zero), sui Registri IVA Acquisti e Vendite è prevista, in testa ad ogni pagina del Registro, la stampa della legenda delle Serie di Numerazione. Ai fini della legenda, sono considerate solo le Serie che hanno una Descrizione nell'apposito campo delle Numerazioni di Servizio.

Se per un Registro, ad esempio quello degli Acquisti, non si vuole la stampa della legenda, bisogna lasciare a spazio tutte le Descrizioni degli Acquisti nelle Numerazioni di Servizio.

Le Voci relative all'Imponibile e all'Imposta Non detraibile sono suddivise in totalmente indetraibile e parzialmente indetraibile, allo scopo di assolvere piú chiaramente all'obbligo di Dichiarazione annuale IVA. In considerazione di questo, nella stampa dei Registri IVA, al piede degli Acquisti, sono riportati i campi relativi agli Acquisti totalmente indetraibili e agli Acquisti parzialmente indetraibili, con valorizzazione separata nei Dati IVA della Ditta.

Infine, sulla stampa del Registro IVA Acquisti, è prevista la dicitura «A.P.» in corrispondenza delle Fatture con competenza IVA nell'Anno precedente, ma registrate nell'Anno in corso.


Numerazione Pagine

Sui Registri IVA può essere richiesta la numerazione delle pagine, con indicazione dell'anno contabile di riferimento: di questa funzionalità però, possono avvalersi solo le Ditte per le quali l'anno contabile coincide con l'anno solare.

I contatori predisposti alla numerazione dei Registri IVA sono stati inseriti nelle Numerazioni di Servizio della Ditta, in corrispondenza dei campi Numero Documenti IVA e Numero Righe Documenti IVA. Per questa ragione, prima di attivare la numerazione dei Registri IVA, è consigliabile controllare i suddetti contatori, per assicurarsi che la stampa cominci dal numero pagina esatto.

I contatori per la numerazione dei Registri IVA sono assunti dalle Numerazioni della Ditta con codice zero.

Per attivare la numerazione dei Registri IVA, è sufficiente valorizzare a 2 l'indicatore Numerazione Libri e Registri, presente tra i Parametri Funzionali della Ditta. Sempre tra i Parametri Funzionali, è presente un altro indicatore:Numerazione Attività Registri IVA, la cui valorizzazione è richiesta alle Ditte che gestiscono più attività, esclusivamente per usufruire di più Serie di Numerazione ai fini della fatturazione. In questo caso, impostare ad 1 l'indicatore, perchè questo valore assicura che la numerazione pagine segua la stessa progressione per tutte le attività. Per questa gestione particolare, la numerazione pagine ha effetto solo se i Registri sono stampati in definitivo.

Si ricordi che: per accedere alla modifica dei Parametri Funzionali, occorre impostare la lettera M o m, seguita dal tasto INVIO, in corrispondenza della Convalida.


Ristampa Registri IVA

È prevista la possibilità di ristampare un Registro IVA, precedentemente stampato in definitivo. Operativamente, selezionare da menù la stampa simulata e, nella videata d'impostazione parametri, attivare il check-box Ristampa, la cui attivazione consente, appunto, di ristampare il Registro IVA.
Questa funzione risolve essenzialmente le seguenti esigenze:

Importante! Ai fini della Ristampa dei Registri IVA, Non è ammessa la possibilità di selezionare da menù la scelta 4 - Acq./Vend./Corr./Sosp., ma è necessario selezionare singolarmente il Registro da ristampare (perchè il programma richiede l'impostazione della pagina da cui iniziare la Ristampa). In caso di Ristampa dei Registri IVA, è possibile effettuare delle scelte di menù diverse da quelle effettuate precedentemente, in fase di stampa definitiva.


Parametri Filtro

La stampa dei Registri IVA richiede l'impostazione dei seguenti parametri:

Ristampa
Attivare questo check-box per richiedere la ristampa del Registro IVA.

Dalla pagina
Solo in caso di ristampa dei Registri IVA, è possibile impostare il numero di pagina da cui farla ripartire.

Data Inizio Periodo
Impostare la Data d'Inizio Periodo ai fini della stampa o ristampa del Registro IVA.

Data MAX Stampa
Impostare la Data Massima di Stampa nel formato GGMMAAAA.

In caso di anno precedente, la Data MAX di stampa Non può essere inferiore alla data di chiusura dell'esercizio fiscale meno un anno.

Serie Numerazione Inizio - Fine
È proposto in automatico l'intervallo da 0 a 999 (tutte), ma è possibile impostare un valore diverso, solo in caso di stampa simulata.

Attenzione! Montare il blocco numerato corrispondente alla Serie del Registro richiesto.

Ditta Inizio - Fine
Specificare l'intervallo di Ditte da interessare all'elaborazione. Nelle stampe per singole attività, impostare il codice della stessa.

Valuta di Stampa
È assunta in automatico la valuta della Ditta.

 

image.png

Stampa Registro IVA: videata di selezione
3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.1.3 - IVA Periodo


1 - Stampa Liquidazione Periodica
5 - Stampa Liquidazione IVA di Gruppo
3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.1.3.1 - Stampa Liquidazione Periodica

Rel. 6.2.3.0

Le rilevazioni effettuate sui Registri IVA sono il punto di partenza per l'adempimento dell'obbligo di Liquidazione IVA, che consiste nella determinazione automatica del debito o del credito d'imposta, maturato nel periodo di riferimento.

In presenza di multiattività, l'operazione dovrà essere eseguita con riferimento alle Singole Attività e poi conclusa con la stampa Riepilogativa; in caso contrario invece, la Liquidazione si risolverà attraverso la scelta Aziende con unica Attività.

Anche per la stampa della Liquidazione IVA può essere attivata la Numerazione delle Pagine, analogamente a quanto previsto per i Registri IVA.

Nella videata d'impostazione parametri, assumono particolare rilevanza i seguenti campi:

Tipo Stampa Liquidazione
Quest'indicatore permette di scegliere tra la stampa ridotta (valore 0) e la stampa estesa (valore 1), ossia quella che riporta i progressivi distinti per aliquota.

Utilizzo Credito IVA A.P.
In fase di stampa della Liquidazione IVA, è prevista la possibilità di utilizzare totalmente o parzialmente il Credito IVA dell'Anno precedente, ai fini della compensazione.
I valori previsti sono:
0 = per Non utilizzare il Credito IVA A.P.
1 = per utilizzare totalmente il Credito IVA A.P.
2 = per utilizzare parzialmente il Credito IVA A.P.
Se è richiesto l'utilizzo parziale del Credito IVA A.P., nel campo adiacente sarà proposto l'importo del Credito disponibile, con possibilità di modifica.

Banca Versamento F24 - Data Versamento F24
Se questi campi risultano impostati, nella stampa della Liquidazione IVA saranno riportati il Conto Banca (ABI, CAB e C/C) e la Data di Versamento.


Credito d'Imposta Speciale

La gestione del Credito d'Imposta Speciale, previsto solo per particolari attività, è quasi completamente a carico del sistema, tanto che l'unica operazione affidata all'Utente consiste nell'impostazione dell'Importo annuale del Credito Speciale, nei Dati IVA della Ditta, in corrispondenza della voce Credito d'Imposta.

La gestione del Credito d'Imposta Speciale è prevista solo per l'Attività principale della Ditta (xxxxx,00).


Plafond

La gestione del Plafond, che può essere mensile o solare, è a carico del sistema: in particolare, se il metodo di gestione è solare, l'Utente dovrà indicare il plafond annuale disponibile, nei Dati IVA della Ditta, in corrispondenza della voce Plafond.

La gestione del Credito d'Imposta Speciale è prevista solo per l'Attività principale della Ditta (xxxxx,00).


Regime Agricolo

La gestione automatica del Regime Agricolo Speciale è subordinata all'impostazione della lettera A, nel campo Regime Adempimenti IVA dei Dati Contabili della Ditta. Il Credito IVA e il Credito d'Imposta Speciale sono desunti direttamente dai versamenti delle Liquidazioni periodiche e annuali.

L'ottemperanza di quest'adempimento prevede, per le Ditte che gestiscono beni usati, la stampa di un prospetto separato per la determinazione dei margini. L'eventuale Credito è riportato nel Versamento IVA, in corrispondenza del campo Credito del margine, presente nella Manutenzione Versamenti Imposte.


Elaborazione

Il periodo di riferimento per le Liquidazioni Periodiche può essere il mese o il trimestre, a seconda del regime di assoggettamento della Ditta.

La procedura di Liquidazione genera un prospetto riepilogativo composto da tre sezioni distinte, di cui la prima contiene l'indicazione dell'IVA Vendite, Acquisti, Corrispettivi e Acquisti per rivendita, con evidenziazione degli Imponibili e delle Imposte distinte per aliquote.
Un altro quadro del prospetto riporta l'Imposta detraibile e quella dovuta, evidenziandone gli importi soggetti a disposizioni particolari, come ad esempio i corrispettivi, il regime agricolo e il plafond.
Le Voci relative all'Imponibile e all'Imposta Non detraibile sono suddivise in totalmente indetraibile e parzialmente indetraibile, allo scopo di assolvere più chiaramente all'obbligo di Dichiarazione annuale IVA. In considerazione di questo, nella stampa della Liquidazione IVA periodica, questi dati saranno evidenziati in campi separati.

Se, sui Parametri Funzionali Ditta, è previsto che il Credito IVA Anno Precedente sia utilizzato in fase di Liquidazione (campo Gestione Credito IVA A.P. = 1), sulla prima Liquidazione dell'anno (a gennaio se mensile oppure a marzo se trimestrale), al piede del prospetto saranno stampate due righe:
Ovviamente, il suddetto controllo Non sarà effettuato nel caso di tredicesima Liquidazione e, di conseguenza, la quota di Credito trasferito, non utilizzata in F24, sarà recuperata come Credito da riportare nel nuovo Anno.

La stampa della Liquidazione Periodica può essere eseguita in definitivo o in simulato.

Elaborazione Definitiva

Presupposto indispensabile per eseguire la Liquidazione Periodica definitiva è la stampa del Registro IVA, relativamente al periodo di riferimento. In considerazione di questo, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA Periodica, è previsto un controllo per accertare che Non ci siano ancora movimenti IVA da stampare sui Registri. Qualora siano rilevati dei movimenti, il programma provvederà a segnalarlo con il messaggio «REGISTRI IVA ancora da stampare» e, nel caso di conferma da parte dell'Utente (con Ok oppure Invio), l'elaborazione Non sarà eseguita.
Inoltre, se il Registro di Gruppo è attivo sulla Ditta con Codice 0 (zero), sono previsti ulteriori controlli, in fase di Liquidazione definitiva.

La Liquidazione Periodica definitiva aggiorna l'archivio versamenti e il campo Mese ultima chiusura, presente nell'Anagrafica Ditta. In caso di Aziende con multiattività, l'aggiornamento degli archivi è eseguito in fase di stampa riepilogativa, con riferimento all'Attività principale.

Elaborazione Simulata

La Liquidazione Periodica simulata può essere sempre richiesta, anche se la stessa risulta già eseguita in modalità definitiva. L'elaborazione simulata inoltre, può essere richiesta con riferimento a qualsiasi periodo e permette una consultazione immediata delle Liquidazioni relative ai precedenti periodi.

Anche in caso di Liquidazione simulata, il programma provvederà a memorizzare l'importo dell'IVA di competenza del periodo successivo: così ad esempio, quando si stampa la Liquidazione di Aprile simulata, se quella di Marzo è stata stampata anche solo in simulato, il programma indicherà comunque l'IVA di competenza del periodo precedente.


 Scritture Automatiche Giroconto IVA

La stampa definitiva della Liquidazione IVA prevede la possibilità di generare in automatico le scritture di giroconto IVA.
Per usufruire di questo automatismo, è necessario espletare alcuni fasi preliminari:
  1. Valorizzazione dei seguenti Conti Standard
      2 - IVA Acquisti
      3 - IVA Vendite
      4 - IVA Corrispettivi (se gestiti i corrispettivi)
    14 - Ricavi C/Corrispettivi (se gestiti i corrispettivi)
    28 - IVA C/Acquisti CEE (se gestiti gli acquisti CEE)
    29 - IVA Dovuta Acquisti CEE (se gestiti gli acquisti CEE)
    30 - IVA C/Erario

     

    Per i Conti Standard 3 e 29, se Non risultano impostati, sarà considerato il conto IVA Vendite.
    Per il Conto Standard 28 invece, se Non risulta valorizzato, sarà considerato il conto IVA Acquisti.

  2. Inserimento della Causale automatica 26.100 - Giroconto IVA
  3. Per ciascuna Attività, valorizzazione del Centro Ricavi nella Contabile Ditta
  4. Se è attiva la Contabilità Analitica, inserimento del Centro di Costo/Ricavo 9.900 e della Voce Analitica collegata al conto Ricavi C/Corrispettivi.

Al termine di ogni periodo di riferimento (mese o trimestre), dopo aver provveduto alla stampa definitiva dei Registri IVA e delle Liquidazioni per singola Attività (nel caso se ne gestiscano diverse), sarà possibile, in fase di stampa definitiva della Liquidazione Riepilogativa o per Aziende con un'unica attività, richiedere la generazione automatica delle scritture di giroconto IVA, attivando il check-box Scritture contabili, nella videata d'impostazione parametri.

Alla convalida, se tutte le impostazioni di base sono state rispettate, e la Data di fine periodo impostata nella videata di selezione coincide con l'ultimo giorno del mese, saranno generate in automatico le seguenti scritture:

IVA C/Erario a IVA C/Acquisti
IVA C/Erario a IVA C/Acquisti CEE
IVA Dovuta Acquisti CEE a IVA C/Erario
IVA C/Vendita a IVA C/Erario
In caso di corrispettivi suddivisi con scorporo immediato (Tipo Corrispettivi = 3)
IVA C/Corrispettivi a IVA C/Erario
In caso di corrispettivi suddivisi (no scorporo immediato) o ventilabili (Tipo Corrispettivi = 1 - 2 - 4)
Ricavi C/Corrispettivi a IVA C/Corrispettivi
IVA C/Corrispettivi a IVA C/Erario

Le scritture previste per i Corrispettivi di tipo 1, 2 e 4, nel caso gli stessi siano gestiti per più Attività della stessa Ditta, saranno generate distintamente per ciascuna di esse. Inoltre, se è attiva la Contabilità Analitica, la scrittura di storno del conto Ricavi C/Corrispettivi interesserà anche questa e sarà assunto come Centro Ricavi quello indicato sulla Contabile Ditta, se valorizzato, altrimenti quello generico con codice 9900.

Se la Liquidazione IVA è stata già stampata in definitivo, in caso di ristampa, gli eventuali movimenti di giroconto precedentemente generati saranno cancellati.

A tal fine, è opportuno considerare che: modificando uno dei parametri (Conto, Data Registrazione, Causale Contabile) della registrazione automatica di giroconto, o in caso di stampa definitiva del Libro Giornale, il programma Non riuscirà a cancellare le operazioni.

Le scritture automatiche di giroconto IVA NON sono state ancora implementate, per le Ditte che gestiscono il calcolo del pro-rata.


IVA di Gruppo

La Liquidazione IVA Periodica è stata adeguata al fine di poter gestire l'IVA di Gruppo.
Se la Liquidazione è eseguita in definitivo e l'Utente ha richiesto la generazione automatica delle scritture contabili, il programma provvederà ad eseguire le scritture di giroconto da IVA C/Erario a IVA di Gruppo (Conto Standard 40), sia per la Ditta controllante che per le controllate. Il check-box scritture contabili è proposto in base a quello impostato sui Parametri Funzionali Ditta, ma è comunque possibile attivarlo o disattivarlo anche in questa fase.

In funzione del regime IVA di Gruppo, la stampa definitiva della Liquidazione Periodica riporterà, al piede, la dicitura: «Il saldo di € ... relativo alla liquidazione IVA del mese di ... è trasferito alla società controllante con partita IVA ...». Inoltre, la funzione non considererà l'eventuale Credito IVA risultante dalle precedenti Liquidazioni in regime IVA di Gruppo.


Split-Payment

Nella Liquidazione IVA, il totale degli imponibili soggetti a split-payment è visualizzato in una riga a parte come Non imponibile, in corrispondenza della voce «Art. 17 ter».

3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.1.3.5 - IVA Periodo: 5. Stampa Liquidazione IVA di Gruppo

Rel. 6.2.3.0

Funzione disponibile solo per le Ditte che adottano il regime fiscale dell'IVA di Gruppo: consultare la relativa dispensa per eventuali approfondimenti.

La Liquidazione IVA periodica di Gruppo può essere eseguita a condizione che:

Per determinare se le Liquidazioni risultino in definitivo, il programma verifica la presenza dei versamenti (da 1 a 12) relativi al periodo in esame.

Nella Liquidazione IVA di Gruppo, oltre ad essere riportate le Liquidazioni periodiche (riepilogative) di ogni Ditta del Gruppo, compresa la controllante, sarà stampato un prospetto riepilogativo con l'elenco delle Ditte (Codice e Denominazione) ed il Debito/Credito IVA del periodo. L'eventuale Credito di Gruppo del periodo precedente sarà assunto dal versamento 5XX del mese/trimestre precedente oppure, se 1° mese/trimestre dell'anno, sarà assunto dal versamento di credito 9905 IVA di Gruppo. Il Credito IVA di Gruppo sarà sommato al Saldo ottenuto, per determinare il Credito o Debito corrente e sarà riportato per l'utilizzo nella successiva Liquidazione di Gruppo.

Se la Liquidazione è eseguita in definitivo e l'Utente ha richiesto la generazione automatica delle scritture contabili, sulla Ditta controllante sarà eseguita in automatico la chiusura dell'IVA C/Erario sul conto IVA di Gruppo. Il versamento generato sulla controllante, relativo al Debito/Credito IVA di Gruppo, avrà codice compreso tra 501 e 512 a seconda del mese.

Per ogni Ditta controllante, in questa fase il programma rileverà il Debito/Credito IVA da Liquidazione, con la seguente scrittura: IVA di Gruppo a Debito IVA V/Controllate oppure Credito IVA V/Controllate a IVA di Gruppo.

3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.1.4 - IVA Fine Anno


2 - Liquidazione Fine Anno
3 - Liquidazione Fine Anno di Gruppo
4 - Generazione Acconti IVA
3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.1.4.2 - IVA Fine Anno: 2. Liquidazione Fine Anno

Rel. 6.4.8.0

La Liquidazione IVA di Fine Anno riepiloga tutte le operazioni effettuate nel corso dell'esercizio.

Può essere stampata in modalità simulata o definitiva: in entrambi i casi, è necessario che sia stata effettuata l'ultima Liquidazione periodica utile, fissata a dicembre per le Ditte mensili e a settembre per le Ditte trimestrali. La stampa definitiva determina l'aggiornamento del campo Mese ultima chiusura (che assumerà valore 13) e dell'Archivio Versamenti, entrambi utili per la compilazione automatica della dichiarazione annuale IVA.

La funzione di stampa della Liquidazione IVA di Fine Anno tiene conto dell'eventuale adesione della Ditta al regime IVA di Gruppo. Occorre precisare quanto segue:

Videata di selezione

Nella videata d'impostazione parametri, assumono particolare rilevanza i seguenti campi:

Acquisti A.P. registrati in ritardo
Se questo check-box è attivo, nella Liquidazione di Fine Anno saranno incluse anche le Fatture con competenza IVA nell'anno precedente, ma registrate nell'anno in corso.

Utilizzo credito IVA A.P.
In fase di stampa della Liquidazione IVA, è prevista la possibilità di utilizzare il Credito dell'anno precedente: in particolare, lasciando a 1 quest'indicatore, il Credito A.P. sarà utilizzato ai fini della compensazione; altrimenti, impostando 0 (zero), il Credito A.P. NON sarà impiegato.

3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.1.4.3 - IVA Fine Anno: 3. Liquidazione Fine Anno di Gruppo

Rel. 6.4.8.0
La funzione di Liquidazione Fine Anno di Gruppo può essere eseguita in modalità simulata o definitiva.
L'elaborazione definitiva richiede che:

Nella Liquidazione di Fine Anno di Gruppo, oltre ad essere riportate le Liquidazioni di ogni Ditta del Gruppo, inclusa la controllante, è stampato il prospetto riepilogativo con l'elenco delle Ditte e l'eventuale Debito/Credito. I Debiti e i Crediti trasferiti nelle Liquidazioni periodiche e di Acconto sono prelevati dai Versamenti con codice da 501 a 512 e 612. Il Credito del Gruppo dell'anno precedente è assunto dal Versamento 9905 (Credito IVA di Gruppo) ed è sommato ai Crediti e Debiti trasferiti nell'anno.

Se la Liquidazione di Fine Anno di Gruppo è eseguita in definitivo, il Versamento del Debito/Credito generato avrà codice 513. L'eventuale Credito da riportare nel nuovo anno sarà registrato sul Versamento 9905 dell'anno successivo.

Se è attivo il check-box Acquisti A.P. registrati in ritardo, nella Liquidazione di Fine Anno di Gruppo saranno incluse anche le Fatture con competenza IVA nell'anno precedente, ma registrate nell'anno in corso.

3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.1.4.4 - IVA Fine Anno: 4. Generazione Acconti IVA

Rel. 6.4.0.1
1 - Acconto IVA al 20/12
2 - Acconto IVA all'88%
3 - Acconto IVA di gruppo

1/2 - Acconto IVA al 20/12 / Acconto IVA all'88%
La generazione dell'Acconto IVA può avvenire secondo due diverse modalità di calcolo:
1 - Acconto IVA al 20/12 (dati effettivi)
2 - Acconto IVA all'88% (dati storici)

La prima opzione determina l'importo dell'Acconto IVA sulla base delle operazioni realmente effettuate nell'ultimo periodo, ossia fino al 20 dicembre dell'anno impostato. L'elaborazione può essere eseguita in modalità simulata o definitiva: è generato in entrambi i casi il versamento IVA.

La seconda opzione, invece, determina l'Acconto IVA applicando l'88% all'importo del versamento risultante dall'ultima liquidazione dell'anno precedente. L'elaborazione può essere eseguita in modalità simulata o definitiva: in entrambi i casi, è prodotta una Lista riepilogativa delle Ditte e dei relativi importi da versare. Inoltre, nel caso di elaborazione simulata, è fornito anche un raffronto tra i due criteri di calcolo, perchè nella Lista sono riportati, per ogni Ditta, i due risultati ottenuti.

Le funzioni di generazione dell'Acconto IVA tengono conto dell'eventuale adesione della Ditta al regime IVA di Gruppo. Più precisamente: se l'elaborazione è eseguita in definitivo e l'utente ha richiesto la generazione delle scritture di giroconto, queste saranno generate con le stesse regole previste per la Liquidazione periodica e con l'unica variante che saranno movimentati solo i Conti relativi all'IVA di Gruppo e in data operazione 20/12/AAAA.


3 - Acconto IVA di gruppo
La funzione di Generazione Acconto IVA di Gruppo può essere eseguita in modalità simulata o definitiva.
L'elaborazione definitiva richiede che:

La funzione provvede a stampare il prospetto riepilogativo con l'elenco delle Ditte e l'eventuale Debito.

Se l'elaborazione è eseguita in definitivo e l'utente ha richiesto la generazione delle scritture di giroconto, queste saranno generate sulla Ditta controllante, con le stesse regole previste per la Liquidazione periodica e con l'unica variante che la data operazione sarà sempre 20/12/AAAA e il Versamento di Acconto generato avrà codice 612.

Eseguire la funzione E20 \3.15 Adempimenti fiscali\1 IVA\4 IVA Fine anno\4 Generazione acconti IVA\1 Acconto IVA al 20/12 in modo simulato per visionare l'eventuale debito (acconto da versare) oppure il credito.
 Prima di procedere con le stampe definitive di dicembre/ultimo trimestre (registri iva e liquidazione) è opportuno stampare i registri iva al 20/12, poi eseguire in modo definitivo la generazione acconto al 20/12 (se debito crea un versamento di acconto che verrà rilevato in fase di liquidazione di dicembre se ditta mensile oppure in fase di liquidazione fine anno se trimestrale).

3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.1.5 - Lista Movimenti I.V.A.

Questa funzione permette di interrogare i movimenti IVA (Tipo lavoro = Interrogazione) e/o modificare la classificazione sui movimenti (Tipo lavoro = Modifica).


Modalità Operativa

In entrambi i casi, in fase di accesso alla funzione, è prevista l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Anno
La funzione di Interrogazione movimenti IVA può essere richiesta fino al 9° Anno precedente.

Tipo Operazione
È possibile interrogare i movimenti IVA relativi agli Acquisti (valore 0), alle Vendite (valore 1) o ai Corrispettivi (valore 5).

Conto
È possibile interrogare i movimenti IVA relativi ad uno specifico Conto, inserendone il codice in questo campo, oppure, impostando 0 (zero), estendere l'interrogazione a tutti i Conti.

Data Operazione da
Impostare la Data d'inizio lettura dei movimenti: questa Non può essere precedente al 1° gennaio dell'Anno selezionato.

Data Operazione a
Impostare la Data di fine lettura dei movimenti: questa Non può essere successiva al 31 dicembre dell'Anno selezionato.


Interrogazione Movimenti IVA

Il programma visualizza i movimenti IVA corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente; le righe sono colorate alternativamente di giallo e bianco per contraddistiguere ciascuna operazione dalla successiva.

Lista movimenti IVA: interrogazione
Lista movimenti IVA: interrogazione

Modifica Classificazione su Movimenti IVA

Se si accede in Modifica, dopo l'impostazione dei parametri di filtro, il programma visualizza la lista dei movimenti IVA e il cursore si posiziona sulla cella Class (Classificazione) della 1° riga, per consentire di modificare la classificazione del movimento. All'atto della modifica, il check-box a sinistra del movimento modificato risulterà spuntato, in modo da segnalare l'avvenuta variazione.
Utilizzare il tasto Invio per spostarsi da una riga all'altra.

Lista movimenti IVA: modifica Classificazione
Lista movimenti IVA: modifica Classificazione

Al termine della modifica, digitando il tasto Esc o F12, è visualizzato il seguente messaggio:


Con la conferma del messaggio, le modifiche apportare saranno convalidate e le righe elaborate saranno colorate di verde.

3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.2 - Versamenti


Questa funzione consente la manutenzione dei dati relativi al versamento delle imposte. E' possibile richiedere l'elenco dei versamenti IVA, relativamente all'anno corrente e al precedente. Questa funzione genera un tabulato in cui sono elencati i crediti delle dichiarazioni annuali disponibili.
3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.2.1 - Manutenzione Versamenti Imposte

Rel. 6.2.3.0

I dati relativi ai Versamenti delle Imposte sono aggiornati in automatico dal sistema e, mediante questa funzione, è possibile manutenere i Versamenti generati anche successivamente alla fase di generazione.

In relazione al modulo Amministrazione, l'aggiornamento riguarda i Versamenti IVA ed è eseguito contestualmente alla Liquidazione Periodica / Annuale oppure in fase di Generazione Acconto IVA.


Videata di Selezione

Indipendentemente dal Tipo Versamento, in fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Anno fiscale
Inserire l'Anno di riferimento del Versamento.
Nel caso di Credito A.P., impostare l'Anno in cui il Credito deve essere utilizzato.

Tipo Versamento
Attivare la finestra dell'help in linea (tasto F10) e selezionare il codice identificativo del Versamento effettuato.

Per quanto concerne l'IVA di Gruppo, i Tipi Versamento da impostare sono quelli compresi tra 501 a 512 e servono a gestire il Debito/Credito IVA di Gruppo per ciascun mese: questi Versamenti sono generati ed utilizzati nella Liquidazione periodica IVA di Gruppo.

Per il Credito IVA dell'Anno Precedente, invece, utilizzare il Tipo Versamento 9905 Credito A.P. IVA di Gruppo.

A titolo esemplificativo, in questa sezione esaminiamo due tipologie di versamento:
Progressivo
Indica il numero d'ordine del Versamento Periodico (1, 2, 3 e così via) ed è in relazione al Tipo Versamento.
  • Per i Versamenti IVA, il Progressivo deve corrispondere al Periodo di Liquidazione, quindi può essere 1, 2, 3, 4 e così via, in caso di Liquidazione mensile, oppure 3, 9, 12, in caso di Liquidazione trimestrale
  • In caso di Acconto IVA, il Progressivo è compreso tra 101 e 112 a seconda del Periodo
  • Per il Concordato di massa, il Codice può essere:
    • 1 + l'Anno di riferimento, per il 15 Dicembre
    • 2 + l'Anno di riferimento, per il 31 Marzo
    • 3 + l'Anno di riferimento, per il 30 Settembre

Manutenzione Versamento IVA

Impostare i seguenti campi:

Periodo di competenza
Indicare il Mese di competenza del Versamento (nel formato MMAA - Mese + Anno).

Per i Versamenti IVA, il Periodo di competenza deve coincidere con il Progressivo.

Tipo Esattore
Il valore di questo campo individua il tipo di esattore:
0 = Normale
1 = Conto Fiscale (valore d'inizializzazione)
2 = Tesoreria
Modalità di versamento
Specificare la modalità di versamento:
0 = Banca
1 = C/C Postale
2 = Distinta

Data generazione F24
Impostare la data in cui è stato effettuato il Versamento.

Indicatore generazione F24
Il valore di quest'indicatore specifica lo stato di generazione F24:
0 = F24 generato
1 = F24 da generare
2 = F24 provvisorio

Codice Banca
Individua presso quale Banca è stato effettuato il Versamento: il programma visualizza in automatico le coordinate della Banca indicata sull'Anagrafica Ditta.

Importo versato
Esprime in migliaia l'Importo del Versamento effettuato.

Debito/Credito
Indica il Credito/Debito risultante dalla Liquidazione IVA.

Credito del margine
Per le Ditte che gestiscono beni usati, in questo campo è evidenziato l'eventuale Credito IVA.

Credito A.P. utilizzato
Esprime in migliaia l'importo del Credito d'Imposta Anno Precedente, che risulta già utilizzato.

Credito speciale utilizzato
Esprime in migliaia l'importo del Credito speciale già utilizzato.

image.png

Manutenzione Versamento IVA
I dati dei Versamenti, in quanto utili alla Liquidazione di Fine Anno e alla compilazione automatica della Dichiarazione annuale IVA, necessitano di essere integrati con le informazioni mancanti. A tal fine, è possibile procedere manualmente oppure avvalersi dell'integrazione automatica.
Il completamento automatico dei dati mancanti può avvenire attraverso la stampa definitiva della Delega di Versamento. In questo caso, saranno aggiornati i seguenti dati:

Manutenzione Versamento Credito IVA

Impostare i seguenti campi:

Codice tributo
È il Codice tributo per il Modello F24.

Richiesta modifica
Indica se il Credito disponibile può essere modificato (valore 1) oppure no (valore 0), in fase di assestamento del Modello F24.

Credito iniziale A.P.
È il Credito d'imposta derivante dalle Dichiarazioni annuali.

Credito utilizzato in liquidazione IVA
È il Credito d'imposta da utilizzare in fase di Liquidazione IVA.

Credito annuale trasferito F24
Questo campo permette di riservare il Credito IVA Anno Precedente, in tutto o in parte, all'utilizzo in F24. Se l'Utente decide di trasferire solo una parte del Credito IVA in F24, la differenza tra il Credito IVA A.P. e quello trasferito sarà disponibile in fase di Liquidazione IVA.

Questo campo può essere impostato solo se, nei Parametri Funzionali Ditta, è stato previsto che il Credito IVA A.P. sia utilizzato ai fini della Liquidazione IVA (campo Gestione Credito IVA A.P. = 1).

image.png

Manutenzione Versamento Credito IVA
3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.2.2 - Elenco Versamenti I.V.A.\Crediti Compensabili

2. Elenco Versamenti I.V.A.

I versamenti I.V.A., dopo essere esser stati generati ed eventualmente modificati, possono essere stampati con la funzione in oggetto.

È possibile infatti, richiedere l'elenco dei versamenti I.V.A., effettuati nell'esercizio in corso o in quello precedente.

La videata di accesso alla funzione richiede l'impostazione:
 

image.png

Videata di selezione per la stampa dell'Elenco Versamenti I.V.A.

3. Elenco Crediti Compensabili

Questa scelta genera un apposito tabulato, in cui sono elencati i crediti delle dichiarazioni annuali disponibili, con evidenziazione:

La maschera di accesso alla funzione si configura come la precedente.

3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.3 - Servizi Dichiarazione


Il Prospetto generato da questa funzione è conforme alla struttura prevista dal modello UNICO/SC Le funzioni dedicate al Prospetto IRAP sono: Generazione, Manutenzione e Stampa. Le funzioni previste per il Prospetto parametri sono: Generazione e Manutenzione.
3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.3.1 - Prospetto di bilancio

Il Prospetto di bilancio generato da questa funzione è conforme alla struttura prevista dal modello UNICO/SC.

Le funzioni collegate al Prospetto di bilancio sono le seguenti:
1 - Generazione
2 - Manutenzione
3 - Stampa
4 - Genera formato Excel

1 - Generazione

La prima funzione da eseguire consiste nella generazione del Prospetto di bilancio, ottenuto dall' aggregazione dei dati contabili della ditta, in base alla classificazione dei conti.

Il prospetto generato è mantenuto nel relativo archivio sino alla successiva generazione, nel qual caso sarà sostituito da quello appena generato.

É prevista la possibilità di generare il Prospetto di bilancio selezionando il codice valuta o confermando quello proposto dal sistema e corrispondente all'unità di conto della ditta.


2 - Manutenzione

Conclusa l'elaborazione del Prospetto, la funzione passerà automaticamente alla fase di manutenzione, evidenziando quanto generato e consentendone la modifica.

L'utente infatti, ha la possibilità di manipolare il prospetto precedentemente generato e anche di simulare il valore delle rimanenze finali, indicando la percentuale di ricarico sul costo, relativo all'acquisto di beni destinati alla vendita.


3 - Stampa

Questa scelta produce la stampa dell'ultimo Prospetto di bilancio generato.

Il Prospetto di bilancio riporterà in stampa l'indicazione del codice valuta, in base al quale è stata effettuata la generazione.


4 - Genera formato Excel

Questa scelta consente di eseguire la generazione del Prospetto di bilancio in formato spread-sheet per Excel.



Stato Patrimoniale: Attivo
Stato Patrimoniale: Attivo.

Stato Patrimoniale: Passivo
Stato Patrimoniale: Passivo.

Costi, Ricavi e simulazione delle Rimanenze Finali
Costi, Ricavi e simulazione delle Rimanenze Finali.

3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.3.2 - Prospetto I.R.A.P.

L'I.R.A.P., introdotta con il D.Lgs n. 446 del 1997, è un'imposta regionale calcolata sul valore aggiunto della produzione netta, derivante dall'esercizio di un'attività economica, nell'ambito del territorio regionale.

La base imponibile I.R.A.P. è data dalla differenza tra il valore della produzione ed alcuni costi ad essa connessi. L'imponibile I.R.A.P. dunque, è determinato a partire dal risultato della gestione caratteristica, cui si aggiungono i costi per il lavoro dipendente e le collaborazioni, tralasciando invece, il risultato della gestione finanziaria e straordinaria, che concorre a determinare il reddito complessivo d'esercizio.

Nell'ambito di sigecob, le funzioni dedicate al Prospetto I.R.A.P. sono:
1 - Generazione
2 - Manutenzione
3 - Stampa

1 - Generazione

La prima fase da eseguire è la generazione, poichè essa effettua, in base alla classificazione dei conti, un'aggregazione dei dati contabili rilevanti ai fini I.R.A.P..

Il Prospetto generato è registrato nel relativo archivio sino alla successiva generazione, nel qual caso sarà sostituito da quello appena generato.

É prevista la possibilità di generare il Prospetto I.R.A.P. selezionando il codice valuta o confermando quello proposto in automatico dal sistema e corrispondente all'unità di conto della ditta. Al termine dell'elaborazione poi, la funzione passerà automaticamente in fase di Manutenzione, visualizzando il Prospetto generato e consentendone la modifica.


2 - Manutenzione

In fase di manutenzione, l'utente ha la possibilità d'impostare dei valori, che consentano di ridurre o incrementare i dati contabili generali.

È opportuno precisare, che i dati visualizzati in fase di manutenzione corrispondono all'ultima generazione eseguita.


3 - Stampa

Questa scelta produce la stampa dell'ultimo Prospetto I.R.A.P. generato.

image.png

Manutenzione del Prospetto IRAP.
3.15 - Adempimenti Fiscali

3.15.3.3 - Prospetto parametri

 
Le funzioni previste per il Prospetto parametri sono:
1 - Generazione
2 - Manutenzione

1 - Generazione

Analogamente a quanto visto per i Prospetti precedenti, anche il Prospetto parametri può essere generato, selezionando il codice valuta o confermando quello proposto in automatico dall'applicativo e corrispondente all'unità di conto della ditta.


2 - Manutenzione

Ultimata l'elaborazione, la funzione accede automaticamente alla fase di manutenzione, visualizzando quanto generato e consentendone la modifica.

image.png

Parametri Imprese - Sezione I: 1° videata.

Parametri Imprese - Sezione I: 2° videata
Parametri Imprese - Sezione I: 2° videata

Parametri Imprese - Sezione I: 3° videata
Parametri Imprese - Sezione I: 3° videata

Parametri Imprese - Sezioni II e III
Parametri Imprese - Sezioni II e III.

3.16 - Adempimenti fine anno

3.16 - Adempimenti fine anno

3.16.1 - Manutenzione/Unifica progressivi fiscali I.V.A.


Questa funzione consente di modificare i progressivi fiscali, relativamente ai due esercizi in linea. Per le ditte con più attività, questa funzione consente la stampa degli Allegati, con riferimento alla ditta nel suo complesso.
3.16 - Adempimenti fine anno

3.16.1.1 - Manutenzione progressivi fiscali I.V.A.

I dati fiscali dei clienti e dei fornitori sono aggiornati mediante la stampa definitiva dei registri I.V.A. e risiedono in questo specifico archivio.

L'accesso ai dati richiede l'impostazione: del codice Ditta, dell'Anno contabile (0 = Esercizio corrente, 1 = Esercizio precedente) e del Codice Conto cliente/fornitore.

Una volta inseriti i suddetti dati, la Manutenzione dei progressivi I.V.A. si realizza nella seguente videata:

Manutenzione progressivi fiscali I.V.A.
Manutenzione progressivi fiscali I.V.A.
Per ciascun anno in linea, sono riportati nel corpo della videata i seguenti dati:
3.16 - Adempimenti fine anno

3.16.1.2 - Unifica progressivi fiscali I.V.A.

Le ditte con più attività hanno la possibilità di stampare gli Allegati Clienti/Fornitori relativamente ad ogni singola attività o alla ditta nel suo complesso, quest' ultima stampa si ottiene con la funzione Unifica progressivi fiscali.

Nella maschera di selezione è necessario impostare, oltre alla Ditta e all' Anno Contabile, anche le colonne in cui devono confluire gli importi non imponibili, esenti ed altri.

Unifica progressivi fiscali I.V.A.
Unifica progressivi fiscali I.V.A.
3.16 - Adempimenti fine anno

3.16.2 - Adempimenti fine anno: Allegato clienti/fornitori e Modelli 101/102

2. Allegato Clienti/Fornitori

Gli Allegati Clienti/Fornitori, anche se non più obbligatori, costituiscono un ulteriore strumento di controllo ai fini I.V.A., ecco perché , oltre a stamparli su modello neutro, permette di generarli in formato spread-sheet per Excel.

A livello di menù, l'utente ha la possibilità di scegliere tra le seguenti opzioni e per ognuna di esse, selezionare la stampa su modello neutro o in formato Excel:
1 - Allegato clienti
2 - Allegato clienti cee
3 - Allegato fornitori
4 - Estratto fornitori
5 - Allegato fornitori cee.

Indipendentemente dalla scelta effettuata, nella maschera di selezione sarà richiesto d'impostare, oltre alla Ditta e all'Anno Contabile, anche le colonne in cui far confluire gli importi non imponibili, esenti e altri.

Stampa Allegato Clienti in formato Excel
Stampa Allegato Clienti in formato Excel.

3. Modelli 101/102

Questa scelta permette di eseguire la stampa degli Elenchi Clienti e Fornitori, di cui all' articolo 1, comma 4 del D.L. 746 del 29/12/83.

La compilazione del Modello 101 clienti è obbligatoria per quei soggetti che effettuino cessioni di beni o prestazioni di servizi, a favore di operatori che abbiano rilasciato la dichiarazione d'intento.

Sia per gli Elenchi Clienti, che per gli Elenchi Fornitori, prevede due modelli di stampa: il Modello BUFFETTI e il Modello ITALSTUDIO.

Indipendentemente dalla selezione indicata, la maschera di accesso alla funzione è analoga a quella prevista per la stampa degli Allegati Clienti/Fornitori.

3.18 - Aggiornamenti

3.18 - Aggiornamenti

3.18.1 - Statistiche


La gestione delle statistiche contabili prevede le seguenti fasi:

Le statistiche derivano dalla rielaborazione di tutti i movimenti IVA. Questa funzione consente di intercettare il movimento e modificarlo. Questa funzione esegue la cancellazione delle statistiche generate.
3.18 - Aggiornamenti

3.18.1.1 - Statistiche: Aggiornamento - Manutenzione e Cancellazione

Statistiche: 1. Aggiornamento

SIGECOB consente di estrarre situazioni riepilogative sul totale fatturato dai clienti e dai fornitori, con riferimento ad un singolo mese. Sulla base di queste informazioni inoltre, è possibile calcolare una percentuale di variazione, rapportando il totale fatturato di un determinato periodo al corrispondente dell' anno precedente.

Le informazioni di cui sopra, indicate con il nome di statistiche contabili, sono curate dall'applicativo fino al nono anno precedente a quello in corso.

Le statistiche contabili si ottengono rielaborando tutti i movimenti I.V.A., compresi quelli non stampati in definito sul registro.


Statistiche: 2. Manutenzione

La modifica di un movimento può essere eseguita solo dopo averlo intercettato, impostando opportunamente i criteri di ricerca. In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione della Ditta su cui s'intende operare e dell'Anno contabile di riferimento.

Con la valorizzazione di questi dati si accede alla fase di Manutenzione: l'impostazione del primo parametro consente di scegliere se attivare la ricerca del movimento in base alla Data operazione (valore 1) o alla Data del Documento (valore 2). È poi richiesto di specificare il conto Cliente o Fornitore, il codice di Contropartita (0,00 = tutti) e lo Stato del movimento (P=Provvisorio, D=Definitivo)

image.png

Manutenzione Statistiche Contabili: impostazioni iniziali

Completata l'impostazione dei parametri filtro, si accede ad una find-grid per la selezione del movimento da modificare:

image.png

Manutenzione Statistiche Contabili: find-grid di ricerca movimenti
Selezionato il movimento d'interesse, è possibile procedere alla modifica dei seguenti campi:

Le modifiche apportate sui movimenti provvisori (stato P) saranno valide fino alla successiva generazione delle statistiche.

image.png

Manutenzione Statistiche Contabili

Statistiche: 3. Cancellazione

La fase in oggetto esegue la cancellazione delle statistiche generate.


3.18 - Aggiornamenti

3.18.10 - Cruscotto Simulazioni

Rel. 6.4.1.0
Questa funzione, utile alla redazione dei Bilanci infrannuali, genera le scritture in accertamento per la rilevazione dei seguenti valori contabili:
  • Rimanenze di magazzino e Fatture da ricevere
  • Fatture/Note Credito da ricevere
  • Fatture/Note Credito da emettere
  • Fatture/Note Credito emesse ma non contabilizzate
  • Ratei e Risconti
  • Ammortamenti

L'elaborazione può essere eseguita in modalità simulata o definitiva.


Modalità Operativa

Nella videata d'accesso alla funzione, è richiesto d'impostare la Ditta, l'Anno contabile e il Periodo di riferimento dell'elaborazione:

Cruscotto Simulazioni: videata di accesso alla funzione
Cruscotto Simulazioni: videata di accesso alla funzione
Metodo
Quest'indicatore permette di selezionare il metodo da applicare per il calcolo delle Rimanenze di magazzino e delle Fatture da ricevere:
0 = metodo dell'Inventario alla data
1 = metodo del Magazzino fiscale
In entrambi i casi, attivare il check-box corrispondente al criterio di valorizzazione da adottare (Costo medio ponderato, Costo medio dell'anno, LIFO).

Con il metodo dell'Inventario alla data, il programma calcolerà le Rimanenze/Fatture da ricevere alla data di Fine Periodo dell'Anno selezionato.

Fatture/NC da ricevere
Attivando questo check-box, il programma provvederà a generare le scritture simulate per le Fatture/NC da ricevere, analizzando i documenti in attesa fattura presenti a sistema.
L'elaborazione partirà dalla Data specificata nel campo adiacente.

Fatture/NC da emettere
Se questo check-box è attivo, saranno generate le scritture simulate in base ai documenti per i quali emettere Fattura/NC differita.
L'elaborazione partirà dalla Data specificata nel campo adiacente.

Analitico
Attivando questo check-box, è possibile generare analiticamente le simulazioni per le Fatture e le Note Credito da ricevere e/o emettere: la modalità analitica prevede che le scritture contabili siano generate distintamente per singolo Documento, mentre la modalità sintetica prevede il raggruppamento per Centro di Costo/Ricavo.

Se è attiva la modalità analitica e si tratta di Fatture/Note Credito emesse o ricevute a fronte di un Contratto di Fornitura in Abbonamento o di Locazione, nella Descrizione aggiuntiva saranno riportati i seguenti dati: Ragione sociale del Cliente/Fornitore, Numero Contratto e Data di registrazione.

Inoltre, grazie alla Tabella procedurale PSR-ParametriFT/NCdaricevere/emettere, è prevista la possibilità di differenziare i Conti Fatture e Note Credito da ricevere/emettere, in base alla Classificazione (comprensiva di sviluppo) del Cliente/Fornitore e del Conto di Costo o Ricavo. In mancanza di questa Tabella, i Conti saranno assunti dai Conti Standard Ditta.

Fatture/NC da contabilizzare
Per generare le scritture simulate relativamente alle Fatture/NC emesse ma non ancora contabilizzate.

Ratei e Risconti

Ammortamenti


Elaborazione

In tutti i casi, fatta eccezione per gli Ammortamenti, in seguito alla conferma dell'elaborazione, i movimenti di accertamento presenti a sistema sono prima cancellati e poi rigenerati: le scritture prodotte in questa fase sono evidenziate a video ed è anche stampato un report per tipologia.
Se l'elaborazione riguarda Fatture/NC da ricevere, il programma provvede a stampare anche l'elenco dettagliato dei D.d.t. passivi.

La funzione può essere eseguita in modalità simulata o definitiva. È possibile generare in definitivo solo le scritture relative a:
  • Fatture/Note Credito da ricevere
  • Ratei e Risconti
  • Ammortamenti
Nel caso l'elaborazione riguardi Fatture/Note da ricevere, è previsto che i documenti processati Non possano essere considerati in successive elaborazioni simulate e definitive.
Sono esclusi dall'elaborazione i documenti aventi uno dei seguenti Stati:
2 = sospeso
4 = non controllato
6 = non autorizzato
Gli stessi documenti, inoltre, Non possono essere abbinati alle Fatture, nell'ambito della funzione CicloPassivoIntegrato.
3.18 - Aggiornamenti

3.18.15 - Bilanci Riclassificati


Generazione Manutenzione
3.18 - Aggiornamenti

3.18.15.1 - Generazione

Rel. 6.4.1.0

Questa funzione si rivela uno strumento, semplice e flessibile, per l'elaborazione di Bilanci Riclassificati e Situazioni Economico/Finanziarie sulla Contabilità Generale e Analitica, partendo dagli Schemi di Bilancio definiti dall'Utente. I Bilanci Riclassificati sono generati per singola Ditta o Gruppo di Ditte, con possibilità di scegliere tra i formati di output txt, laser, pdf oppure l'export in formato xml.

Questa funzione può essere eseguita anche in modalità schedulata.


Modalità Operativa

Operativamente, dopo aver indicato lo Schema di Bilancio da stampare, il cursore si posiziona sul campo Ditta in cui l'Utente può impostare una singola Ditta o un Gruppo di Ditte: in questo secondo caso, il programma visualizza l'apposito tasto label Ditte del Gruppo.

Generazione Report da Schemi di Bilancio: videata di selezione
Generazione Report da Schemi di Bilancio: videata di selezione

Cliccando su di esso, si attiva una window con l'elenco di tutte le Ditte del Gruppo selezionato, con possibilità di escluderne una o più di una dall'elaborazione:

Generazione Report da Schemi di Bilancio: window Ditte del Gruppo
Generazione Report da Schemi di Bilancio: window Ditte del Gruppo

Simulazioni

Questa funzione è integrata con quella di generazione alla data delle scritture simulate necessarie alla redazione dei Bilanci infrannuali; più precisamente, la simulazione può riguardare le seguenti scritture contabili:
La corretta gestione delle simulazioni richiede la presenza delle seguenti Causali Contabili:
Metodo
Per quanto riguarda il calcolo simulato delle Rimanenze di magazzino, è prevista la possibilità di applicare il metodo dell'Inventario alla data oppure partire dal Magazzino fiscale: con il metodo dell'Inventario alla data, il programma calcolerà le Rimanenze alla data di Fine Periodo dell'Anno corrente (indicata dall'Utente nella videata di selezione).
I valori previsti sono:
0 = per valorizzare le Rimanenze con il metodo dell'Inventario alla data
1 = per valorizzare le Rimanenze in base al Magazzino fiscale

Nella sezione Simulazioni, attivare il check-box corrispondente alle scritture contabili da generare; ovviamente, le simulazioni saranno effettuate per singola Ditta o per tutte le Ditte del Gruppo impostato.

Si presti attenzione alle scelte Fatture/NC da ricevere e Fatture/NC da emettere perchè, a differenza dell'opzione Fatture da ricevere, queste due scelte effettuano il calcolo a partire dai movimenti di magazzino, diversamente dall'altra scelta che parte dal magazzino fiscale.
In corrispondenza di Fatture/NC da ricevere e Fatture/NC da emettere, sono previsti i campi per l'inserimento delle date a partire dalle quali iniziare l'elaborazione. Inoltre, attivando il check-box Analitico, è possibile richiedere siano generate analiticamente le simulazioni per Fatture e Note Credito da ricevere e/o emettere. La modalità analitica prevede che le scritture contabili siano generate distintamente per singolo Documento, mentre la modalità sintetica prevede il raggruppamento per Centro di Costo/Ricavo.

Se è attiva la modalità analitica e si tratta di Fatture/Note Credito emesse o ricevute a fronte di un Contratto di Fornitura in Abbonamento o di Locazione, nella Descrizione aggiuntiva saranno riportati i seguenti dati: Ragione sociale del Cliente/Fornitore, Numero Contratto e Data di registrazione.

Inoltre, grazie alla Tabella procedurale PSR-ParametriFT/NCdaricevere/emettere, è prevista la possibilità di differenziare i Conti Fatture e Note Credito da ricevere/emettere, in base alla Classificazione (comprensiva di sviluppo) del Cliente/Fornitore e del Conto di Costo o Ricavo. In mancanza di questa Tabella, i Conti saranno assunti dai Conti Standard Ditta.

Il Bilancio generato in questa fase potrà essere eventualmente modificato dall'apposita funzione.

3.18 - Aggiornamenti

3.18.15.2 - Manutenzione

Rel. 6.4.5.0

Questa funzione permette di manutenere il report del Bilancio Riclassificato, ossia rettificare gli importi di ciascuna Posta e ottenere contestualmente il ricalcolo dei Totali. Da questa stessa funzione inoltre, è possibile ristampare il report con le modifiche apportate, nonchè cancellare uno o più report precedentemente generati (selezionando Tipo Lavoro Cancellazione dal menù principale).

È fornita la visualizzazione dei Conti che compongono le poste elementari del Bilancio Riclassificato. In questo modo, l'utente può conoscere immediatamente il dettaglio dei Conti (e i rispettivi importi) che concorrono alla formazione dei totali visualizzati nelle colonne Saldi Anno corrente e precedente. Dipendentemente dall'attivazione dei check-box Con Accertamenti/Rettifiche, tali importi comprenderanno eventuali movimenti di rettifica/accertamento.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione del codice del Report da manutenere e della Ditta o Gruppo di Ditte d'interesse.
I check-box Con accertamenti e Con rettifiche permettono d'includere nei Totali anche i movimenti di accertamento e/o rettifica. Di default sono entrambi attivi.

Per accedere alla manutenzione di una singola Posta, cliccare sull'apposito pulsante del data-grid. Se è stata richiesta la generazione di Gruppo, nella window di manutenzione della Posta, saranno visibili anche le colonne Ditta e Denominazione:

Manutenzione Bilancio Riclassificato: window manutenzione Posta
Manutenzione Bilancio Riclassificato: window manutenzione Posta

Pulsanti attivi

Nella sezione in alto a destra della videata sono attivi i seguenti pulsanti:
- per richiedere il ricalcolo dei Totali, a seguito delle modifiche apportate alle Poste di Bilancio
- per ristampare il report dopo le modifiche
- per ridurre di un livello il grado di visualizzazione delle Poste
- per aumentare di un livello il grado di visualizzazione delle Poste
- per visualizzare eventuali Conti non elaborati
- per visualizzare il report nel formato ad albero

Per richiedere l'export in formato xml, invece, cliccare sull'apposito pulsante nella Barra degli Strumenti di SBH.

Se l'Utente richiede la ristampa del report, cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window per l'impostazione dei seguenti parametri di stampa:

Indentazione
Attivando quest'indicatore, si ottiene uno spostamento di 2 caratteri a destra per ogni Livello. 

Esempio:
Livello 1 - spostamento di 2 caratteri
Livello 3 - spostamento di 6 caratteri
Livello 0 - nessuno spostamento

Label
Attivare questo check-box per richiedere la stampa delle Label applicate a ciascuna Posta.

Dettaglio
Questo check-box permette di scegliere se riportare in stampa anche la riga con il dettaglio dei Conti.

Sempre nella parte superiore della videata, è attivo il pulsante per richiedere la visualizzazione del report nel formato ad albero. Per modificare il valore delle colonne, cliccare con il mouse sulla Descrizione e selezionare dalla option-list la colonna da modificare tra quelle proposte.

Manutenzione Bilancio Riclassificato: visualizzazione ad albero
Manutenzione Bilancio Riclassificato: visualizzazione ad albero

Per tornare alla visualizzazione in formato data-grid, cliccare nuovamente sul pulsante .

3.18 - Aggiornamenti

3.18.2 - Generazione Ratei e Risconti

Rel. 6.4.4.0

Questa funzione genera in automatico le scritture per la rilevazione dei Ratei e Risconti attivi/passivi. Dal menù principale, è possibile scegliere tra l'elaborazione definitiva e quella simulata: è previsto un apposito controllo che inibisce la generazione in modalità simulata, qualora risulti già eseguita l'elaborazione definitiva. In entrambi i casi, le scritture dei Ratei e Risconti sono generate distintamente per Filiale.

La rilevazione contabile dei Ratei e Risconti richiede l'impiego di causali contabili obbligatorie ed appositamente strutturate:
18.111 - Rilevazione Ratei Attivi
18.121 - Rilevazione Ratei Passivi
18.112 - Rilevazione Risconti Attivi
18.122 - Rilevazione Risconti Passivi

I Conti Generali Ratei Attivi e Passivi devono essere impostati, rispettivamente, nei codici  81 e 82 della tabella Conti Standard, mentre i Conti Generali Risconti Attivi e Passivi devono essere impostati nei Conti 83 e 84 della tabella Conti Standard. In entrambi i casi, l'impostazione sulle Causali permette di richiamare in automatico i rispettivi Conti.

La funzione di Generazione Ratei e Risconti è strettamente correlata alle registrazioni in Prima Nota (vedi parag. Impostazione Periodo di Competenza Ratei e Risconti).

Attivando l'apposito check-box nella videata di selezione, al termine dell'elaborazione, si ottiene la stampa di un prospetto riepilogativo.

Questa funzione, se eseguita in definitivo al 31/12, genererà in automatico, alla data impostata nel campo Bilancio apertura al, lo storno dei Ratei e Risconti in modo da imputare nuovamente al Conto di Costo/Ricavo la quota di competenza dell'Anno precedente.

Sui movimenti Ratei/Risconti e riapertura sono valorizzati: la Descrizione aggiuntiva, la Data e il Numero del Documento e il Numero Protocollo.

3.18 - Aggiornamenti

3.18.3 - Generazione Fatture/Note Credito da ricevere/emettere

Rel. 6.4.4.0

Questa funzione genera in automatico le scritture relative a Fatture/Note Credito da ricevere/emettere, con modalità operativa analoga a quella prevista per la rilevazione dei Ratei e Risconti.

I Conti utilizzati per la rilevazione automatica delle Fatture/Note Credito da ricevere/emettere sono acquisiti dai Conti Standard impostati nei seguenti campi:

I suddetti Conti devono avere il valore «RICEM» nell'Anagrafica.

Tramite la Tabella procedurale PSR, è possibile assegnare dei Conti diversi da quelli standard, dipendentemente dalla Classificazione dei Conti (Costi/Ricavi/Immobilizzazioni) impiegati nelle registrazioni.

Le Causali automatiche richieste dalla funzione (da inserire) sono:

Gli utenti che intendono utilizzare questa funzione devono necessariamente attivare il check-box Disattiva gestione nella  TabellaCPI.

La funzione può essere eseguita in definitivo solo alla data di chiusura dell'esercizio fiscale Anno precedente. In caso di generazione definitiva, i Costi/Ricavi o i Conti d'immobilizzazione sono imputati all'Anno precedente e stornati dall'Anno corrente. Eseguendola in simulato, invece, la funzione genera movimenti in accertamento utili ai fini dei Bilanci infrannuali.

Per avvalersi di questa funzione automatica, è necessario che: le Fatture di acquisto/vendita ricevute/emesse nell'Anno corrente e di competenza anche dell'Anno precedente siano registrate utilizzando il Conto di Costo/Ricavo/Immobilizzazione, anzichè il Conto Fatture da ricevere/emettere, altrimenti non saranno intercettate dal programma.

La funzione produce un report simile a quello fornito dopo la generazione dei Ratei e Risconti.

Esempio: Supponiamo di registrare al 31/03/2017 una Fattura di Acquisto (Costo 3.000 €) con data competenza 01/12/2016 - 28/02/2017 (90 giorni). Se l'elaborazione è eseguita al 31/12/2016, in simulato, il programma effettuerà la scrittura: Costo a Fatture da ricevere per 1.033,33 €; se invece l'elaborazione è eseguita, sempre alla stessa data, ma in definitivo, oltre a questa scrittura sarà effettuata anche quella di storno al 31/03: Fatture da ricevere a Costo per 1.033,33 €.

3.18 - Aggiornamenti

3.18.4 - Contabilizzazione Retribuzioni

Rel. 6.1.6.0
Questa funzione esegue la contabilizzazione delle retribuzioni direttamente in , a partire da un file esterno, che dovrà contenere tutti i dati necessari a contabilizzare le retribuzioni per ogni Centro di Costo.
A livello di menù sono previste le seguenti scelte:
1 - tracciato record eSIGEA
2 - tracciato record INAZ-PAGHE
3 - tracciato record SP Bari

Specifiche del File per SP Bari


Modalità Operativa

La funzione di Import è strutturata nelle seguenti fasi:
  1. Impostazione Ditta, Anno e Mensilità (corrisponde al mese di riferimento della retribuzione)

La Causale che guida l'operazione è proposta in automatico dal programma ed è la 26.300 - Retribuzioni.

  1. Selezione del flusso da elaborare da un'apposita find ed impostazione della Data Operazione
  2. Acquisizione del flusso e controlli formali sulla correttezza e completezza delle informazioni in esso contenute; eventuale report degli errori riscontrati in fase di verifica, con indicazione della riga e del tipo di errore
  3. Contabilizzazione delle Retribuzioni
Ultimata la fase di Contabilizzazione, la procedura provvede alla stampa di un prospetto riepilogativo delle registrazioni effettuate, riportando le seguenti informazioni:

image.png

Contabilizzazione Retribuzioni: videata d'accesso alla funzione

3.8 - Fatture elettroniche attive

3.8 - Fatture elettroniche attive

3.8.1 - Parametri import FE flusso attivo

Parametri per l'invio email delle comunicazioni inerenti l'import delle fatture attive.

image.png


Controlli

Attivare dalla funzione B20\1.1 Parametri base\9 Ditta\4 Dati di Servizio\1 Numerazioni le serie, qualora le fatture da importare hanno suffissi diversi.

Controllare che non ci siano clienti con uguale partita IVA, in quanto il programma assegna il codice cliente al primo con partita IVA uguale a quello descritto nel file XML.


Operatività

Caricare i flussi XML sul server tramite la funzione BE0\1.20 Servizi di SIGEAdb\20 Utility\6 File transfer\2 Upload (carica)


Parametri:

Cartella: indicare valore 1 ($GSSPOOL)
Selezionare cartella DMI, DOCX, codice ditta+attività (es.:2100500), filiale (es.:00000)

image.png

Selezionare in corrispondenza della cartella "filiale" (con tasto dx sulla freccia) e selezionare "Copia e sovrascrivi se già presente".

image.png

Si aprirà una windows dove permetterà di ricevere e selezionare i file XML delle fatture attive da caricare.

3.8 - Fatture elettroniche attive

3.8.2 - Parametri punti vendita

È ora possibile impostare il campo “Stato documento” ai fini dell’Import flussi FE attivo (PDV): esso può assumere i valori “1 - Generato” o “31 - Consegna destinatario eseguita”.

image.png

3.8 - Fatture elettroniche attive

3.8.3 - Import flussi FE attivo (PDV)

È ora indicato, tra i parametri di import, lo stato del documento: nel caso di funzione di import standard sarà possibile imputare questo valore manualmente nel momento in cui si procede con l'import delle fatture. Potrà essere
valorizzato a 0, a 1 (documento generato) o a 31 (documento consegnato al destinatario): se selezionato a 0, di default verrà assegnato il valore 1.
Nel caso di import con gestione PDV il campo potrà essere valorizzato a 0, a 1 (documento generato) o a 31 (documento consegnato al destinatario). La valorizzazione potrà essere eseguita nei parametri del PDV definiti nella funzione
“B20\3.9 Corrispettivi\1 Parametri punti vendita”: va sottolineato che se il valore è impostato a zero 0, di default verrà riportato il valore 1.

image.png

3.9 - Corrispettivi

3.9 - Corrispettivi

3.9.1 - Parametri punti vendita

B20\3.9 Corrispettivi\1 Parametri punti vendita, da questa funzione è neccessario inserire una serie di parametri al fine di individuare le entita' contabili/iva collegate al punto vendita.

I campi da valorizzare sono:

 - Codice punto vendita: codice del punto vendita descritto all'interno del file xml come tag <PuntoVendita>77</PuntoVendita>;

 - Ditta: indicare il codice ditta nella quale la funzione registrerà i corrispettivi;

 - Attività: indicare il codice attività se previsto;

 - Filiale: campo non impostabile;

 - Centro di costo/ricavo: se attiva la contabilità analitica, indicare il centro CCR;

 - Cassa corrispettivi: indicare il relativo conto CO.GE. (obbligatorio);

 - Progressivo fiscale: indicare il conto d'ordine relativo al progressivo fiscvcale del punto vendita (obbligatorio);

 - Cassa contanti: indicare il relativo conto CO.GE. (obbligatorio).

Segue un esempio:

646

BE0\1.20 Servizi di SIGEAdb\20 Utility\6 File transfer\2 Upload (carica), da questa funzione è possbile caricare i file xml nella cartella come segue:

644

I flussi da importare devono essere presenti nella cartella SPOOL/pdv/cor, il nome dei flussi deve essere formato nel seguente modo PPPPPPPP_AAAAMMGG.xml, dove PPPPPPPP sta per punto vendita ed è formato da 8 caratteri numerici compresi gli zeri non significativi, per esempio punto vendita 1 è 00000001. Se il flusso xml contiene più punti vendita, il valore del campo PPPPPPPP è 00000000. Il valore AAAAMMGG è la data del giorno da importare, il 5 aprile 2020 sarà 20200405, questa data deve essere uguale a quella indicata del tag <DataProduzione>, se dovesse essere diversa, il flusso non verrà elaborato. Il tag <StatoFile> deve avere un valore inferiore a 3 (elaborato) altrimenti il flusso non verrà elaborato.

3.9 - Corrispettivi

3.9.2 - Import corrispettivi PDV

Con questa funzione "B20\3.9 Corrispettivi\2 Import Corrispettivi PdV" si importano i corrispettivi dal  flusso xml generando le registrazioni contabili/Iva.

I parametri sono:

 - Punto vendita: impostare il punto vendita da importare,selezionando 0 (zero) si visualizzano tutti i flussi xml presenti, altrimenti solo quelli del punto vendita che presentano lo stesso valore nel campo "PPPPPPPP" del nome del flusso;

 - Anno contabile: impostare l'anno di elaborazione nel formato AAAA, in seguito, durante l'elaborazione verrà verificato che l'anno rientri nel corrente o precedente della ditta collegata al Pdv;

 - Data operazione: impostando 0 (zero) verranno visualizzati tutti i flussi a prescindere dalla data altrimenti solo quelli con la data impostata;

524

A questo punto, in una window, verranno visualizzati i flussi che possono essere importati, selezionare quello richiesto. Nel caso sia stato impostato un punto vendita specifico, anche se nel flusso xml dovessero esserci più tag <CodicePuntoVendita>, verrà elaborato solo quello specificato. Al termine dell’elaborazione, se tutto è andato bene, il flusso verrà spostato nella sottocartella “PRO” che sta per processati e il tag <StatoFile> viene posto a 3 processato. La data operazione sarà quella del flusso importato.

L’elaborazione si divide in due fasi “Verifica” e “Generazione”.
 Nella fase di Verifica verrà controllata la presenza delle seguenti causali contabili di alcuni conti standard in essi contenuti e, in alcuni casi, del mastro.

Codici Causali
26201 Totale sulle vendite e conto standard avere (Corrispettivi sospesi)
26251 Buoni pasto cartacei e conto standard dare (credito buoni pasto cartacei generico)
26252 Corrispettivi sospesi
26253 Vendita giornali e conto standard in avere (vendita giornali)
26254 Vendita SISAL e conto standard in avere (vendita SISAL)
26211 Corrispettivi ventilabili e conto standard in avere (vendita merci)
26215 Buoni sconto e conto standard in dare (credito buoni sconto)
26221 Versamento contante
26271 Contante
26222 Bancomat e conto standard in dare (banca appoggio)
26272 Carte di credito
26279 Totale versato (cassa corrispettivi)
26231 Differenza di cassa (versamento) e conto standard in dare (differenza passiva) e in avere (differenza attiva)
26241 Progressivi fiscali e conto standard in avere (totale fiscale)
26295 Contropartita ricavi e conto standard in avere (ricavi vendita)
26296 IVA c/vendite e conto standard in avere (iva c/vendite)
26248 Incasso fattura
26216 GIFT Card e conto standard in dare (credito GIFT card)
26212 Corrispettivi suddivisi e conto standard in avere (vendita merce corrispettivi suddivisi)
26294 IVA su corrispettivi e conto standard in avere (IVA corrispettivi)
26242 Scontrini annullati e conto standard in avere (scontrini annullati)
26255 Buoni pasto elettronici e conto standard in dare (credito buoni pasto elettronici generico)
26217 Buoni spesa e conto standard in dare (credito buoni spesa)
26234 Chiusura fondo cassa
26218 Vendite da APP e conto standard in dare (credito vendite da APP)
26235 Arrotondamento centesimi in EURO e conto standard in dare (arrotondamento centesimi)

Dopo questi controlli, il flusso viene elaborato e per ogni punto vendita viene visualizzata una riga di dettaglio.

Se nel corso dell’elaborazione, vengono individuati degli errori, al termine della verifica viene stampato un report con gli stessi e la riga del punto vendita viene visualizzata in rosso. Se tutti i punti vendita  hanno superato la verifica, viene eseguita la fase di “GENERAZIONE”.

Vengono generate le scritture contabili per punto vendita. Il punto vendita in elaborazione viene visualizzato in giallo e, se l’elaborazione si conclude con successo, la riga viene visualizzata in verde. Al termine, se tutto è andato bene, il flusso, dopo aver posto a 3 (generato) il tag <StatoFile> viene spostato nella sottocartella PRO. Viene anche stampato un report con tutte le operazioni che sono state generate.
Eventuali clienti presenti nel flusso, vengono prima cercati su Codice Fiscale e, se non trovati, su partita IVA, in caso non vengano trovati, verranno inserite le anagrafiche.

4.1 - Analisi contabili

4.1 - Analisi contabili

4.1.1 - Analisi Contabili all'Ultima Operazione


  Bilancio di Verifica Situazione Economico-Patrimoniale Bilancio Bilancio UE direttiva 34/2013 Prospetto di Raccordo Bilancio CEE
4.1 - Analisi contabili

4.1.1.1 - Bilancio di Verifica

Il Bilancio di Verifica generato da questa scelta evidenzia, per ciascun Conto ordinato in base alla Riclassificazione Piano dei Conti Genesys, i Saldi dell'Anno corrente e precedente, i Progressivi Dare/Avere dei Conti e la Data dell'ultimo movimento contabile; sono inoltre indicati i Totali parziali a rottura di Gruppo e i Totali generali.

All'Ultima Operazione: la situazione contabile richiesta è riepilogata all'ultima operazione registrata in Prima Nota. Ne consegue, dunque, che i Progressivi Dare e Avere evidenziati nel prospetto coincidono con quelli riportati sui singoli Conti.


Formati di Output

Il Bilancio di Verifica può essere generato nei seguenti formati di output: txt, laser, pdf, xml e csv/dif.


Modalità Operativa

Con l'indicazione della Ditta e dell'Anno contabile, si accede alla videata d'impostazione parametri:


Tipo Situazione
Quest'indicatore determina il grado di dettaglio delle informazioni da riportare.
I valori previsti sono:
0 = Analitica (Conti + Totali per Mastro)
1 = Sintetica (solo Mastri)

La scelta Analitica comporta la stampa di entrambi i tipi di situazione.

Modalità
Sono previsti i seguenti valori:
0 = standard
1 = adeguata
La scelta adeguata simula l'apertura del Bilancio, nel caso non sia stata effettuata, affinchè i progressivi dare e avere dei Conti patrimoniali siano comprensivi del Saldo finale dell'Anno precedente.
Se l'utente ha optato per la Situazione Analitica, ha la possibilità d'indicare se includere o escludere i Clienti, i Fornitori e gli Altri Conti.I valori ammessi sono:
0 = per escludere
1 = per includere
2 = per includerli con dettaglio

L'esclusione dei Clienti/Fornitori Non sarà mai totale, in quanto comunque sarà riportata la situazione a livello di Mastro.Questa funzionalità consente di avere sempre una situazione completa anche senza il dettaglio dei Clienti e/o dei Fornitori che, in alcune circostanze, potrebbe non essere necessario.

Se l'utente ha optato per la Situazione Analitica, ha la possibilità d'indicare se includere o escludere i Conti non movimentati e quelli che, seppur movimentati, presentano un saldo a zero.

Infine, se l'Utente ha optato per una Situazione Analitica, ha la possibilità di richiedere una Situazione Contabile riferita ad un singolo Mastro o, se necessario, ad un intervallo specifico di Conti ad esso agganciati.

Convalida
Per elaborare anche i movimenti in accertamento, impostare il tasto F3 sulla Convalida.

4.1 - Analisi contabili

4.1.1.2 - Situazione Economico-Patrimoniale

La Situazione economico-patrimoniale, generata da questa scelta, evidenzia: i Saldi dei Conti economici e patrimoniali, ordinati in base alla Riclassificazione Piano dei Conti Genesys; i Subtotali a livello di sviluppo, mastro e gruppo; i Totali delle Attività/Passività e dei Costi/Ricavi.

All'Ultima Operazione: la situazione contabile richiesta è riepilogata all'ultima operazione registrata in Prima Nota. Ne consegue, dunque, che i Progressivi Dare e Avere evidenziati nel prospetto coincidono con quelli riportati sui singoli Conti.


Formati di Output

La Situazione economico-patrimoniale può essere generata nei seguenti formati di output: txt, laser, pdf, xml e video.


Modalità Operativa

Con l'indicazione della Ditta e dell'Anno contabile, si accede alla videata d'impostazione parametri:

Tipo Situazione
Quest'indicatore determina il grado di dettaglio delle informazioni da riportare.
I valori previsti sono:
0 = Analitica (Conti + Totali per Mastro)
1 = Sintetica (solo Mastri)

La scelta Analitica comporta la stampa di entrambi i tipi di situazione.

Modalità
Sono previsti i seguenti valori:
0 = standard
1 = adeguata
La scelta adeguata simula l'apertura del Bilancio, nel caso non sia stata effettuata, affinchè i progressivi dare e avere dei Conti patrimoniali siano comprensivi del Saldo finale dell'Anno precedente.
Se l'utente ha optato per la Situazione Analitica, ha la possibilità d'indicare se includere o escludere i Clienti, i Fornitori e gli Altri Conti.I valori ammessi sono:
0 = per escludere
1 = per includere
2 = per includerli con dettaglio

L'esclusione dei Clienti/Fornitori Non sarà mai totale, in quanto comunque sarà riportata la situazione a livello di Mastro. Questa funzionalità consente di avere sempre una situazione completa anche senza il dettaglio dei Clienti e/o dei Fornitori che, in alcune circostanze, potrebbe non essere necessario.

Convalida
Per elaborare anche i movimenti in accertamento, impostare il tasto F3 sulla Convalida.

4.1 - Analisi contabili

4.1.1.3 - Bilancio

Da questa funzione è possibile generare il Bilancio in forma scalare e a sezioni contrapposte.

All'Ultima Operazione: la situazione contabile richiesta è riepilogata all'ultima operazione registrata in Prima Nota. Ne consegue, dunque, che i Progressivi Dare e Avere evidenziati nel prospetto coincidono con quelli riportati sui singoli Conti.


Formati Output

Il Bilancio in forma scalare può essere generato nei seguenti formati di output: txt, laser, pdf, csv/dif e word.
Il Bilancio a sezioni contrapposte, invece, può essere generato in formato pdf o xml.


Modalità Operativa

Con l'indicazione della Ditta e dell'Anno contabile, si accede alla videata d'impostazione parametri:


Tipo Situazione
Quest'indicatore determina il grado di dettaglio delle informazioni da riportare.
I valori previsti sono:
0 = Analitica (Conti + Totali per Mastro)
1 = Sintetica (solo Mastri)
4 = Analitica con Sviluppo (Conti con Totale Sviluppo e Totale Mastro)
5 = Sintetica con Sviluppo (solo Sviluppi con Totale per Mastro)

Optando per la situazione Analitica con Sviluppo (valore 4), si otterrà la stampa del Totale per Sviluppo (a rottura di Sviluppo), mentre scegliendo la situazione Sintetica con Sviluppo (valore 5), si otterrà la stampa del Totale per Mastro (a rottura di Mastro).  

La scelta Analitica comporta la stampa di entrambi i tipi di situazione.

Modalità
Sono previsti i seguenti valori:
0 = standard
1 = adeguata
La scelta adeguata simula l'apertura del Bilancio, nel caso non sia stata effettuata, affinchè i progressivi dare e avere dei Conti patrimoniali siano comprensivi del Saldo finale dell'Anno precedente.

Solo per il Bilancio in formato csv/dif, la situazione Adeguata evidenzia i Saldi dei Conti relativi all'Anno precedente e, per ciascun conto, i rilanci alle poste del Bilancio CEE.Questa situazione è utile per la compilazione degli Allegati al Bilancio CEE.

Se l'utente ha optato per la Situazione Analitica, ha la possibilità d'indicare se includere o escludere i Clienti, i Fornitori e gli Altri Conti.I valori ammessi sono:
0 = per escludere
1 = per includere
2 = per includerli con dettaglio
  

L'esclusione dei Clienti/Fornitori Non sarà mai totale, in quanto comunque sarà riportata la situazione a livello di Mastro.Questa funzionalità consente di avere sempre una situazione completa anche senza il dettaglio dei Clienti e/o dei Fornitori che, in alcune circostanze, potrebbe non essere necessario.

Infine, se l'Utente ha selezionato il formato di output csv/dif ed ha optato per una Situazione Analitica, ha la possibilità di richiedere una Situazione Contabile riferita ad un singolo Mastro o, se necessario, ad un intervallo specifico di Conti ad esso agganciati.

Convalida
Per elaborare anche i movimenti in accertamento, impostare il tasto F3 sulla Convalida.

4.1 - Analisi contabili

4.1.1.4 - Bilancio UE direttiva 34/2013

Rel. 6.4.5.1
Il Bilancio generato da questa funzione è conforme allo schema definito nel D. lgs. 139/2015, con cui è stata recepita la direttiva UE 34/2013, e ai principi contabili OIC 2016.
A livello di menù, sono previste le seguenti opzioni:
1 = versione integrale
2 = sottovoci solo se valorizzate (in fase di elaborazione)
3 = voci solo se valorizzate (in fase di elaborazione)

All'Ultima Operazione: la situazione contabile richiesta è riepilogata all'ultima operazione registrata in Prima Nota. Ne consegue, dunque, che i Progressivi Dare e Avere evidenziati nel prospetto coincidono con quelli riportati sui singoli Conti.


Formati di Output

Il Bilancio UE può essere generato nei seguenti formati di output: txt, laser, pdf, xml, csv/dif e word.
È inoltre disponibile una funzione di Export Dati, che genera un file direttamente importabile dal software de Il Sole 24 Ore.


Modalità Operativa

Con l'indicazione della Ditta e dell'Anno contabile, si accede alla videata d'impostazione parametri:

Tipo Situazione
Quest'indicatore determina il grado di dettaglio delle informazioni da riportare.
I valori previsti sono:
0 = Analitica (Conti + Totali per Mastro)
1 = Sintetica (solo Mastri)

La scelta dell'elaborazione Sintetica comporta la stampa del Bilancio UE in forma abbreviata.

Modalità
Sono previsti i seguenti valori:
0 = standard
1 = adeguata
La scelta adeguata simula l'apertura del Bilancio, nel caso non sia stata effettuata, affinchè i progressivi dare e avere dei Conti patrimoniali siano comprensivi del Saldo finale dell'Anno precedente.
Al centesimo
Indipendentemente dal formato e dal dispositivo di output, il Bilancio UE in euro può essere generato:
1 = al centesimo
2 = all'unità troncata
3 = all'unità arrotondata

Il troncamento/arrotondamento applicato alle poste di Bilancio potrebbe determinare una squadratura nella sezione patrimoniale e/o in quella economica.Al fine di garantire la quadrature e mantenere inalterato il risultato d'esercizio, sono state previste apposite poste di Bilancio per la rilevazione degli scostamenti dovuti al troncamento/arrotondamento.

Convalida
Per elaborare anche i movimenti in accertamento, impostare il tasto F3 sulla Convalida.

È prevista la segnalazione, tramite window, dell'eventuale sbilancio tra attivo e passivo e dell'anno in cui è stato riscontrato (anno corrente, precedente o entrambi).Eventuali Conti (con saldo attivo o passivo) che Non rilevano il rilancio al Bilancio UE sono visualizzati in un data-grid, al piede della videata, con indicazione del Saldo A.C. e A.P., della lettera A (se attività) oppure P (se passività) e della Classificazione.

4.1 - Analisi contabili

4.1.1.5 - Prospetto di Raccordo Bilancio UE

Per verificare l'esatta affluenza dei progressivi contabili nelle voci del Bilancio UE, è prevista la stampa del Prospetto di Raccordo: questo evidenzia, per ciascuna posta di Bilancio, i Conti e i relativi valori che hanno contribuito a formarla.
A livello di menù, sono previste le seguenti opzioni:
1 = versione integrale
2 = sottovoci solo se valorizzate (in fase di elaborazione)
3 = voci solo se valorizzate (in fase di elaborazione)

All'Ultima Operazione: la situazione contabile richiesta è riepilogata all'ultima operazione registrata in Prima Nota. Ne consegue, dunque, che i Progressivi Dare e Avere evidenziati nel prospetto coincidono con quelli riportati sui singoli Conti.


Formati di Output

Il Prospetto di Raccordo può essere generato nei seguenti formati di output: txt, laser, pdf, xml e csv/dif.


Modalità Operativa

Con l'indicazione della Ditta e dell'Anno contabile, si accede alla videata d'impostazione parametri:


Tipo Situazione
Quest'indicatore determina il grado di dettaglio delle informazioni da riportare.
I valori previsti sono:
0 = Analitica (Conti + Totali per Mastro)
1 = Sintetica (solo Mastri)

La scelta Analitica comporta la stampa di entrambi i tipi di situazione.

Modalità
Sono previsti i seguenti valori:
0 = standard
1 = adeguata
La scelta adeguata simula l'apertura del Bilancio, nel caso non sia stata effettuata, affinchè i progressivi dare e avere dei Conti patrimoniali siano comprensivi del Saldo finale dell'Anno precedente.
Al centesimo
Indipendentemente dal formato e dal dispositivo di output, il Bilancio UE in euro può essere generato:
1 = al centesimo
2 = all'unità troncata
3 = all'unità arrotondata
  

Il troncamento/arrotondamento applicato alle poste di Bilancio potrebbe determinare una squadratura nella sezione patrimoniale e/o in quella economica.Al fine di garantire la quadrature e mantenere inalterato il risultato d'esercizio, sono state previste apposite poste di Bilancio per la rilevazione degli scostamenti dovuti al troncamento/arrotondamento.

Se l'utente ha optato per la Situazione Analitica, ha la possibilità d'indicare se includere o escludere i Clienti, i Fornitori e gli Altri Conti.I valori ammessi sono:
0 = per escludere
1 = per includere
2 = per includerli con dettaglio

L'esclusione dei Clienti/Fornitori Non sarà mai totale, in quanto comunque sarà riportata la situazione a livello di Mastro.Questa funzionalità consente di avere sempre una situazione completa anche senza il dettaglio dei Clienti e/o dei Fornitori che, in alcune circostanze, potrebbe non essere necessario.

Convalida
Per elaborare anche i movimenti in accertamento, impostare il tasto F3 sulla Convalida.

È prevista la segnalazione, tramite window, dell'eventuale sbilancio tra attivo e passivo e dell'anno in cui è stato riscontrato (anno corrente, precedente o entrambi).Eventuali Conti (con saldo attivo o passivo) che Non rilevano il rilancio al Bilancio UE sono visualizzati in un data-grid, al piede della videata, con indicazione del Saldo A.C. e A.P., della lettera A (se attività) oppure P (se passività) e della Classificazione.

4.1 - Analisi contabili

4.1.1.6 - Export Bilancio Sole 24 Ore

A livello di menù, è possibile scegliere se effettuare l'export del bilancio in una delle seguenti forme:

Per la generazione dell' Export di Bilancio è previsto il seguente formato output:

All'Ultima Operazione: la situazione contabile richiesta è riepilogata all'ultima operazione registrata in Prima Nota. Ne consegue, dunque, che i Progressivi Dare e Avere evidenziati nel prospetto coincidono con quelli riportati sui singoli Conti.


Parametri Filtro

Con l'impostazione della Ditta e dell'Anno contabile si accede alla videata d'impostazione parametri, in cui si distinguono le seguenti sezioni:
1. Tipo Situazione
2. Archivi Interessati
3. Opzioni Conti
4. Situazione Parziale

image.png

Selezioni per Export di Bilancio Sole 24 Ore

Tipo Situazione

ANALITICA / SINTETICA
Tutte le situazioni contabili della ditta possono essere riepilogate in due diverse modalità

La scelta Analitica, eccetto per il Bilancio CEE, comporterà la stampa di entrambi i tipi di situazioni.
La scelta Sintetica, per il Bilancio CEE, comporterà la stampa di un bilancio in forma abbreviata.

STANDARD/ADEGUATA

Per richiedere la situazione Standard digitare 0, per la situazione Adeguata digitare 1.

Optando per una stampa Adeguata, è possibile simulare le operazioni di apertura del Bilancio, qualora queste non fossero state ancora effettuate, in modo tale che i progressivi dare/avere dei conti patrimoniali comprendano anche il saldo finale dell'anno precedente.

Inoltre:

Data inizio... fine
La data limite proposta in automatico coincide con quella dell'ultima operazione registrata in prima nota, la sua impostazione è subordinata alla scelta di una situazione infrannuale.


Modalità
Sono previsti i seguenti valori:
0 = standard
1 = adeguata
La scelta adeguata simula l'apertura del Bilancio, nel caso non sia stata effettuata, affinchè i progressivi dare e avere dei Conti patrimoniali siano comprensivi del Saldo finale dell'Anno precedente.
Gli indicatori Clienti, Fornitori e Altri conti, presenti nella sezione Archivi Interessati, ammettono i seguenti valori:
0 = per escludere
1 = per includere
2 = per includere con dettaglio.
4.1 - Analisi contabili

4.1.2 - Analisi Contabili Alla Data


  Bilancio di Verifica Situazione Economico/Patrimoniale Bilancio Bilancio IV direttiva CEE Prospetto di Raccordo Bilancio CEE
4.1 - Analisi contabili

4.1.2.1 - Bilancio di Verifica

Il Bilancio di Verifica generato da questa scelta evidenzia, per ciascun Conto ordinato in base alla Riclassificazione Piano dei Conti Genesys, i Saldi dell'Anno corrente e precedente, i Progressivi Dare/Avere dei Conti e la Data dell'ultimo movimento contabile; sono inoltre indicati i Totali parziali a rottura di Gruppo e i Totali generali.

Alla Data: le scelte Alla Data permettono di ottenere Situazioni Contabili infrannuali, sino al nono anno precedente a quello in corso (presupposto indispensabile è l'esistenza dei Partitari). Nelle Situazioni alla Data, i Progressivi Dare e Avere dei singoli Conti derivano dall'elaborazione dei movimenti contabili.


Formati di Output

Il Bilancio di Verifica può essere generato nei seguenti formati di output: txt, laser, pdf, xml e csv/dif.


Modalità Operativa

Con l'indicazione della Ditta e dell'Anno contabile, si accede alla videata d'impostazione parametri:

Per le Situazioni alla data, è possibile impostare fino al 9° Anno precedente a quello in corso.


Tipo Situazione
Quest'indicatore determina il grado di dettaglio delle informazioni da riportare.
I valori previsti sono:
0 = Analitica (Conti + Totali per Mastro)
1 = Sintetica (solo Mastri)
  

La scelta Analitica comporta la stampa di entrambi i tipi di situazione.

Modalità
Sono previsti i seguenti valori:
0 = standard
1 = adeguata
La scelta adeguata simula l'apertura del Bilancio, nel caso non sia stata effettuata, affinchè i progressivi dare e avere dei Conti patrimoniali siano comprensivi del Saldo finale dell'Anno precedente.

Al
La Data limite è proposta in automatico dal sistema e coincide con quella dell'ultima operazione registrata in Prima Nota. L'Utente può impostare anche una Data diversa, purchè successiva all'ultima stampa definitiva dei Mastrini.
L'impostazione della Data limite è indispensabile per la generazione di Situazioni alla Data.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Si osservi che: mentre la generazione di una Situazione alla Data comporta la lettura dei movimenti contabili, al fine di ottenere i Saldi dei Conti, nel caso di Situazioni all'Ultima Operazione, i Saldi sono già disponibili nei Progressivi Dare e Avere.

Se l'utente ha optato per la Situazione Analitica, ha la possibilità d'indicare se includere o escludere i Clienti, i Fornitori e gli Altri Conti.I valori ammessi sono:
0 = per escludere
1 = per includere
2 = per includerli con dettaglio

L'esclusione dei Clienti/Fornitori Non sarà mai totale, in quanto comunque sarà riportata la situazione a livello di Mastro.Questa funzionalità consente di avere sempre una situazione completa anche senza il dettaglio dei Clienti e/o dei Fornitori che, in alcune circostanze, potrebbe non essere necessario.

Se l'utente ha optato per la Situazione Analitica, ha la possibilità d'indicare se includere o escludere i Conti non movimentati e quelli che, seppur movimentati, presentano un saldo a zero.

Infine, se l'Utente ha optato per una Situazione Analitica, ha la possibilità di richiedere una Situazione Contabile riferita ad un singolo Mastro o, se necessario, ad un intervallo specifico di Conti ad esso agganciati.

Convalida
Per elaborare anche i movimenti in accertamento, impostare il tasto F3 sulla Convalida.

4.1 - Analisi contabili

4.1.2.2 - Situazione Economico-Patrimoniale

La Situazione economico-patrimoniale, generata da questa scelta, evidenzia: i Saldi dei Conti economici e patrimoniali, ordinati in base alla Riclassificazione Piano dei Conti Genesys; i Subtotali a livello di sviluppo, mastro e gruppo; i Totali delle Attività/Passività e dei Costi/Ricavi.

Alla Data: le scelte Alla Data permettono di ottenere Situazioni Contabili infrannuali, sino al nono anno precedente a quello in corso (presupposto indispensabile è l'esistenza dei Partitari). Nelle Situazioni alla Data, i Progressivi Dare e Avere dei singoli Conti derivano dall'elaborazione dei movimenti contabili.


Formati di Output

La Situazione economico-patrimoniale può essere generata nei seguenti formati di output: txt, laser, pdf, xml e video.


Modalità Operativa

Con l'indicazione della Ditta e dell'Anno contabile, si accede alla videata d'impostazione parametri:

Per le Situazioni alla data, è possibile impostare fino al 9° Anno precedente a quello in corso.


Tipo Situazione
Quest'indicatore determina il grado di dettaglio delle informazioni da riportare.
I valori previsti sono:
0 = Analitica (Conti + Totali per Mastro)
1 = Sintetica (solo Mastri)

La scelta Analitica comporta la stampa di entrambi i tipi di situazione.

Modalità
Sono previsti i seguenti valori:
0 = standard
1 = adeguata
La scelta adeguata simula l'apertura del Bilancio, nel caso non sia stata effettuata, affinchè i progressivi dare e avere dei Conti patrimoniali siano comprensivi del Saldo finale dell'Anno precedente.

Al
La Data limite è proposta in automatico dal sistema e coincide con quella dell'ultima operazione registrata in Prima Nota. L'Utente può impostare anche una Data diversa, purchè successiva all'ultima stampa definitiva dei Mastrini.
L'impostazione della Data limite è indispensabile per la generazione di Situazioni alla Data.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio. In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Si osservi che: mentre la generazione di una Situazione alla Data comporta la lettura dei movimenti contabili, al fine di ottenere i Saldi dei Conti, nel caso di Situazioni all'Ultima Operazione, i Saldi sono già disponibili nei Progressivi Dare e Avere.

Se l'utente ha optato per la Situazione Analitica, ha la possibilità d'indicare se includere o escludere i Clienti, i Fornitori e gli Altri Conti.I valori ammessi sono:
0 = per escludere
1 = per includere
2 = per includerli con dettaglio
  

L'esclusione dei Clienti/Fornitori Non sarà mai totale, in quanto comunque sarà riportata la situazione a livello di Mastro.Questa funzionalità consente di avere sempre una situazione completa anche senza il dettaglio dei Clienti e/o dei Fornitori che, in alcune circostanze, potrebbe non essere necessario.

Convalida
Per elaborare anche i movimenti in accertamento, impostare il tasto F3 sulla Convalida.

4.1 - Analisi contabili

4.1.2.3 - Bilancio

Rel. 6.0.9.0

Da questa funzione è possibile generare il Bilancio in forma scalare e a sezioni contrapposte.

Alla Data: le scelte Alla Data permettono di ottenere Situazioni Contabili infrannuali, sino al nono anno precedente a quello in corso (presupposto indispensabile è l'esistenza dei Partitari). Nelle Situazioni alla Data, i Progressivi Dare e Avere dei singoli Conti derivano dall'elaborazione dei movimenti contabili.


Formati Output

Il Bilancio in forma scalare può essere generato nei seguenti formati di output: txt, laser, pdf, csv/dif e word.
Il Bilancio a sezioni contrapposte, invece, può essere generato in formato pdf o xml.


Modalità Operativa

Con l'indicazione della Ditta e dell'Anno contabile, si accede alla videata d'impostazione parametri:

Per le Situazioni alla data, è possibile impostare fino al 9° Anno precedente a quello in corso.

Tipo Situazione
Quest'indicatore determina il grado di dettaglio delle informazioni da riportare.
I valori previsti sono:
0 = Analitica (Conti + Totali per Mastro)
1 = Sintetica (solo Mastri)
4 = Analitica con Sviluppo (Conti con Totale Sviluppo e Totale Mastro)
5 = Sintetica con Sviluppo (solo Sviluppi con Totale per Mastro)

Optando per la situazione Analitica con Sviluppo (valore 4), si otterrà la stampa del Totale per Sviluppo (a rottura di Sviluppo), mentre scegliendo la situazione Sintetica con Sviluppo (valore 5), si otterrà la stampa del Totale per Mastro (a rottura di Mastro).  

La scelta Analitica comporta la stampa di entrambi i tipi di situazione.

Modalità
Sono previsti i seguenti valori:
0 = standard
1 = adeguata
La scelta adeguata simula l'apertura del Bilancio, nel caso non sia stata effettuata, affinchè i progressivi dare e avere dei Conti patrimoniali siano comprensivi del Saldo finale dell'Anno precedente.

Solo per il Bilancio in formato csv/dif, la situazione Adeguata evidenzia i Saldi dei Conti relativi all'Anno precedente e, per ciascun conto, i rilanci alle poste del Bilancio CEE.Questa situazione è utile per la compilazione degli Allegati al Bilancio CEE.

Al
La Data limite è proposta in automatico dal sistema e coincide con quella dell'ultima operazione registrata in Prima Nota. L'Utente può impostare anche una Data diversa, purchè successiva all'ultima stampa definitiva dei Mastrini.
L'impostazione della Data limite è indispensabile per la generazione di Situazioni alla Data.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Si osservi che: mentre la generazione di una Situazione alla Data comporta la lettura dei movimenti contabili, al fine di ottenere i Saldi dei Conti, nel caso di Situazioni all'Ultima Operazione, i Saldi sono già disponibili nei Progressivi Dare e Avere.

Se l'utente ha optato per la Situazione Analitica, ha la possibilità d'indicare se includere o escludere i Clienti, i Fornitori e gli Altri Conti. I valori ammessi sono:
0 = per escludere
1 = per includere
2 = per includerli con dettaglio

L'esclusione dei Clienti/Fornitori Non sarà mai totale, in quanto comunque sarà riportata la situazione a livello di Mastro.Questa funzionalità consente di avere sempre una situazione completa anche senza il dettaglio dei Clienti e/o dei Fornitori che, in alcune circostanze, potrebbe non essere necessario.

Infine, se l'Utente ha selezionato il formato di output csv/dif ed ha optato per una Situazione Analitica, ha la possibilità di richiedere una Situazione Contabile riferita ad un singolo Mastro o, se necessario, ad un intervallo specifico di Conti ad esso agganciati.

Convalida
Per elaborare anche i movimenti in accertamento, impostare il tasto F3 sulla Convalida.

4.1 - Analisi contabili

4.1.2.4 - Bilancio UE direttiva 34/2013

Rel. 6.4.5.1
Il Bilancio generato da questa funzione è conforme allo schema definito nel D. lgs. 139/2015, con cui è stata recepita la direttiva UE 34/2013, e ai principi contabili OIC 2016.
A livello di menù, sono previste le seguenti opzioni:
1 = versione integrale
2 = sottovoci solo se valorizzate (in fase di elaborazione)
3 = voci solo se valorizzate (in fase di elaborazione)

Alla Data: le scelte Alla Data permettono di ottenere Situazioni Contabili infrannuali, sino al nono anno precedente a quello in corso (presupposto indispensabile è l'esistenza dei Partitari). Nelle Situazioni alla Data, i Progressivi Dare e Avere dei singoli Conti derivano dall'elaborazione dei movimenti contabili.


Formati di Output

Il Bilancio UE può essere generato nei seguenti formati di output: txt, laser, pdf, xml, csv/dif e word.
È inoltre disponibile una funzione di Export Dati, che genera un file direttamente importabile dal software de Il Sole 24 Ore.


Modalità Operativa

Con l'indicazione della Ditta e dell'Anno contabile, si accede alla videata d'impostazione parametri:

Per le Situazioni alla data, è possibile impostare fino al 9° Anno precedente a quello in corso.

Tipo Situazione
Quest'indicatore determina il grado di dettaglio delle informazioni da riportare.
I valori previsti sono:
0 = Analitica (Conti + Totali per Mastro)
1 = Sintetica (solo Mastri)

La scelta dell'elaborazione Sintetica comporta la stampa del Bilancio UE in forma abbreviata.

Modalità
Sono previsti i seguenti valori:
0 = standard
1 = adeguata
La scelta adeguata simula l'apertura del Bilancio, nel caso non sia stata effettuata, affinchè i progressivi dare e avere dei Conti patrimoniali siano comprensivi del Saldo finale dell'Anno precedente.
Al centesimo
Indipendentemente dal formato e dal dispositivo di output, il Bilancio UE in euro può essere generato:
1 = al centesimo
2 = all'unità troncata
3 = all'unità arrotondata

Il troncamento/arrotondamento applicato alle poste di Bilancio potrebbe determinare una squadratura nella sezione patrimoniale e/o in quella economica.Al fine di garantire la quadrature e mantenere inalterato il risultato d'esercizio, sono state previste apposite poste di Bilancio per la rilevazione degli scostamenti dovuti al troncamento/arrotondamento.

Al
La Data limite è proposta in automatico dal sistema e coincide con quella dell'ultima operazione registrata in Prima Nota. L'Utente può impostare anche una Data diversa, purchè successiva all'ultima stampa definitiva dei Mastrini.
L'impostazione della Data limite è indispensabile per la generazione di Situazioni alla Data.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio. In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Si osservi che: mentre la generazione di una Situazione alla Data comporta la lettura dei movimenti contabili, al fine di ottenere i Saldi dei Conti, nel caso di Situazioni all'Ultima Operazione, i Saldi sono già disponibili nei Progressivi Dare e Avere.

A.P. / Periodo
Relativamente alla stampa di situazioni contabili Analitiche/Sintetiche, è possibile ottenere il saldo relativo all'intero anno precedente o allo stesso periodo selezionato per l'anno corrente.A tal fine è richiesta l'impostazione di uno specifico indicatore, posto in corrispondenza della data limite.
Questo campo può assumere i seguenti valori:
0 - A.P. per conoscere il saldo relativo all'intero anno precedente
1 - Periodo per ottenere, sempre con riferimento all'esercizio precedente, il saldo relativo allo stesso periodo selezionato per l'anno corrente

Convalida
Per elaborare anche i movimenti in accertamento, impostare il tasto F3 sulla Convalida.

È prevista la segnalazione, tramite window, dell'eventuale sbilancio tra attivo e passivo e dell'anno in cui è stato riscontrato (anno corrente, precedente o entrambi).Eventuali Conti (con saldo attivo o passivo) che Non rilevano il rilancio al Bilancio UE sono visualizzati in un data-grid, al piede della videata, con indicazione del Saldo A.C. e A.P., della lettera A (se attività) oppure P (se passività) e della Classificazione.

4.1 - Analisi contabili

4.1.2.5 - Prospetto di Raccordo Bilancio UE

Rel. 6.0.9.0
Per verificare l'esatta affluenza dei progressivi contabili nelle voci del Bilancio UE, è prevista la stampa del Prospetto di Raccordo: questo evidenzia, per ciascuna posta di Bilancio, i Conti e i relativi valori che hanno contribuito a formarla.
A livello di menù, sono previste le seguenti opzioni:
1 = versione integrale
2 = sottovoci solo se valorizzate (in fase di elaborazione)
3 = voci solo se valorizzate (in fase di elaborazione)

Alla Data: le scelte Alla Data permettono di ottenere Situazioni Contabili infrannuali, sino al nono anno precedente a quello in corso (presupposto indispensabile è l'esistenza dei Partitari). Nelle Situazioni alla Data, i Progressivi Dare e Avere dei singoli Conti derivano dall'elaborazione dei movimenti contabili.


Formati di Output

Il Prospetto di Raccordo può essere generato nei seguenti formati di output: txt, laser, pdf, xml e csv/dif.


Modalità Operativa

Con l'indicazione della Ditta e dell'Anno contabile, si accede alla videata d'impostazione parametri:

Per le Situazioni alla data, è possibile impostare fino al 9° Anno precedente a quello in corso.


Tipo Situazione
Quest'indicatore determina il grado di dettaglio delle informazioni da riportare.
I valori previsti sono:
0 = Analitica (Conti + Totali per Mastro)
1 = Sintetica (solo Mastri)
2 = Analitica con dettaglio Co. An.
3 = Sintetica con dettaglio Co. An.

La scelta Analitica comporta la stampa di entrambi i tipi di situazione.

Le scelte 2 e 3 permettono di ottenere anche il dettaglio delle Poste economiche sulla Contabilità Analitica.

Optando per un Prospetto di Raccordo con dettaglio Co.An., sarà evidenziata anche la ripartizione delle Poste economiche sui rispettivi Centri di Costo/Ricavo. L'indicazione di queste informazioni su supporto cartaceo si svilupperà in verticale, mentre in caso di generazione nel formato csv/dif, queste informazioni saranno riportate in orizzontale fino ad un massimo di 30 colonne: in quest'ultimo caso, tutti gli altri Centri di Costo/Ricavo saranno totalizzati nella 31° colonna.

Se sulla Ditta è attiva la gestione gerarchica della Co.An., inoltre, l'Utente ha possibilità d'indicare anche il Livello di aggregazione dei Centri di Costo/Ricavo. Si noti che questa opzione è prevista solo per le Analisi Contabili Alla Data e che, nel caso di Co.An. Semplificata, il Totale degli Importi sui Centri di Costo/Profitto potrebbe Non coincidere con il Valore del Conto Generale.

Modalità
Sono previsti i seguenti valori:
0 = standard
1 = adeguata
La scelta adeguata simula l'apertura del Bilancio, nel caso non sia stata effettuata, affinchè i progressivi dare e avere dei Conti patrimoniali siano comprensivi del Saldo finale dell'Anno precedente.
Al centesimo
Indipendentemente dal formato e dal dispositivo di output, il Bilancio UE in euro può essere generato:
1 = al centesimo
2 = all'unità troncata
3 = all'unità arrotondata

Il troncamento/arrotondamento applicato alle poste di Bilancio potrebbe determinare una squadratura nella sezione patrimoniale e/o in quella economica. Al fine di garantire la quadrature e mantenere inalterato il risultato d'esercizio, sono state previste apposite poste di Bilancio per la rilevazione degli scostamenti dovuti al troncamento/arrotondamento.

Al
La Data limite è proposta in automatico dal sistema e coincide con quella dell'ultima operazione registrata in Prima Nota. L'Utente può impostare anche una Data diversa, purchè successiva all'ultima stampa definitiva dei Mastrini.
L'impostazione della Data limite è indispensabile per la generazione di Situazioni alla Data.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio. In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Si osservi che: mentre la generazione di una Situazione alla Data comporta la lettura dei movimenti contabili, al fine di ottenere i Saldi dei Conti, nel caso di Situazioni all'Ultima Operazione, i Saldi sono già disponibili nei Progressivi Dare e Avere.

A.P. / Periodo
Relativamente alla stampa di situazioni contabili Analitiche/Sintetiche, è possibile ottenere il saldo relativo all'intero anno precedente o allo stesso periodo selezionato per l'anno corrente. A tal fine è richiesta l'impostazione di uno specifico indicatore, posto in corrispondenza della data limite.
Questo campo può assumere i seguenti valori:
0 - A.P. per conoscere il saldo relativo all'intero anno precedente
1 - Periodo per ottenere, sempre con riferimento all'esercizio precedente, il saldo relativo allo stesso periodo selezionato per l'anno corrente
Se l'utente ha optato per la Situazione Analitica, ha la possibilità d'indicare se includere o escludere i Clienti, i Fornitori e gli Altri Conti .I valori ammessi sono:
0 = per escludere
1 = per includere
2 = per includerli con dettaglio

L'esclusione dei Clienti/Fornitori Non sarà mai totale, in quanto comunque sarà riportata la situazione a livello di Mastro.Questa funzionalità consente di avere sempre una situazione completa anche senza il dettaglio dei Clienti e/o dei Fornitori che, in alcune circostanze, potrebbe non essere necessario.

Convalida
Per elaborare anche i movimenti in accertamento, impostare il tasto F3 sulla Convalida.

È prevista la segnalazione, tramite window, dell'eventuale sbilancio tra attivo e passivo e dell'anno in cui è stato riscontrato (anno corrente, precedente o entrambi). Eventuali Conti (con saldo attivo o passivo) che Non rilevano il rilancio al Bilancio UE sono visualizzati in un data-grid, al piede della videata, con indicazione del Saldo A.C. e A.P., della lettera A (se attività) oppure P (se passività) e della Classificazione.

4.1 - Analisi contabili

4.1.2.6 - Export Bilancio Sole 24 Ore

A livello di menù, è possibile scegliere se effettuare l'export del bilancio in una delle seguenti forme:

Per la generazione dell' Export di Bilancio è previsto il seguente formato output:

Alla Data: le scelte Alla Data permettono di ottenere Situazioni Contabili infrannuali, sino al nono anno precedente a quello in corso (presupposto indispensabile è l'esistenza dei Partitari). Nelle Situazioni alla Data, i Progressivi Dare e Avere dei singoli Conti derivano dall'elaborazione dei movimenti contabili.


Parametri Filtro

Con l'impostazione della Ditta e dell'Anno contabile si accede alla videata d'impostazione parametri, in cui si distinguono le seguenti sezioni:
1. Tipo Situazione
2. Archivi Interessati
3. Opzioni Conti
4. Situazione Parziale

Relativamente all'anno contabile, è opportuno precisare che per le Situazioni alla data, è possibile impostare fino al nono anno precedente all'esercizio in corso.

image.png

Selezioni per Export di Bilancio Sole 24 Ore

Tipo Situazione

ANALITICA / SINTETICA
Tutte le situazioni contabili della ditta possono essere riepilogate in due diverse modalità

STANDARD/ADEGUATA

Per richiedere la situazione Standard digitare 0, per la situazione Adeguata digitare 1.

Tipo Situazione
Quest'indicatore determina il grado di dettaglio delle informazioni da riportare.
I valori previsti sono:
0 = Analitica (Conti + Totali per Mastro)
1 = Sintetica (solo Mastri)

Data inizio - Data fine

Al
La Data limite è proposta in automatico dal sistema e coincide con quella dell'ultima operazione registrata in Prima Nota. L'Utente può impostare anche una Data diversa, purchè successiva all'ultima stampa definitiva dei Mastrini.
L'impostazione della Data limite è indispensabile per la generazione di Situazioni alla Data.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio. In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato. 

Si osservi che: mentre la generazione di una Situazione alla Data comporta la lettura dei movimenti contabili, al fine di ottenere i Saldi dei Conti, nel caso di Situazioni all'Ultima Operazione, i Saldi sono già disponibili nei Progressivi Dare e Avere.

Indicatore Anno Precedente/Periodo
Relativamente alla stampa di situazioni contabili Analitiche/Sintetiche, è possibile ottenere il saldo relativo all'intero anno precedente o allo stesso periodo selezionato per l'anno corrente. A tal fine è richiesta l'impostazione di uno specifico indicatore, posto in corrispondenza della data limite.
Questo campo può assumere i seguenti valori:

Modalità
Sono previsti i seguenti valori:
0 = standard
1 = adeguata
La scelta adeguata simula l'apertura del Bilancio, nel caso non sia stata effettuata, affinchè i progressivi dare e avere dei Conti patrimoniali siano comprensivi del Saldo finale dell'Anno precedente.
Gli indicatori Clienti, Fornitori e Altri conti, presenti nella sezione Archivi Interessati, ammettono i seguenti valori:
0 = per escludere
1 = per includere
2 = per includere con dettaglio.
4.1 - Analisi contabili

4.1.2.7 - Export Bilancio XBRL

Rel. 6.1.9.0

Ai fini della generazione del Bilancio XBRL, il tipo di arrotondamento è stato fissato a «3 - All'unità arrotondata», senza possibilità di modifica, perché è richiesto che gli importi siano arrotondati all'unità di euro.

image.png

Export Bilancio XBRL: videata di selezione

Modalità Operativa

  1. Generare il Bilancio XBRL in formato CSV/Dif e posizionarlo nella directory «GD/dif»
    È necessario che la denominazione del file cominci per «XBRL».
  2. Trasformare il file dal formato csv al formato xsl, utilizzando Excel o altro programma equivalente
  3. Importare il file xsl nella funzione, per generare quello definitivo nel formato XBRL
  4. Installare la procedura per la generazione del file in formato XBRL (se non la si ha già), accedendo al seguente link https://webtelemaco.infocamere.it/
    • dalla linguetta Bilanci, cliccare sul collegamento sottostante Compilazione, poi Bilanci XBRL e da qui Strumenti
    • prelevare il file IstanzaXBRL.zip, nella versione per Excel o per Openoffice/Libreoffice, in base alle proprie esigenze
    • dal file compresso, estrarre ed aprire IstanzaXBRL.xls (se si utilizza Excel) oppure IstanzaXBRL_oo.ods (se si utilizza Openoffice/Libreoffice)
    • al momento dell'apertura del file, autorizzare l'esecuzione delle macro
    • dalla scheda Indice, selezionare l'opzione Vai alla funzione di import
    • in questo foglio è presente lo schema di mappatura (collegamento tra Codici) per l'Import del Bilancio (i Codici indicati in questo Schema devono trovare corrispondenza con i Codici della Codifica XBRL, presenti nella tabella Voci Bilancio CEE)
    • cliccare sul pulsante Importa dati estratti da software gestionale ed indicare il file di Bilancio, generato da , con la stampa Bilancio di tipo Export Bilancio XBRL
    • Completare i dati anagrafici e contabili
    • Per verificare la correttezza dei dati, cliccare sul pulsante Valida istanza e, in caso di errori, questi saranno segnalati e dovranno essere corretti
    • generare il Bilancio in formato XBRL, per l'invio alla Camera di Commercio, cliccando sul pulsante Genera istanza della scheda Indice

Maggiori informazioni sono disponibili nel Manuale Utente, incluso nel file IstanzaXBRL.zip e InstanzaXBRL_oo.zip di Infocamere.

4.18 - Inquiry & Report Statistiche

4.18 - Inquiry & Report Statistiche

4.18.1 - Statistiche: 1. Inquiry

Rel. 6.4.4.0

Le Statistiche Contabili possono essere interrogate per singolo Cliente o Fornitore, con possibilità di specificare eventualmente una determinata Contropartita.

Relativamente al Formato di Output, selezionabile direttamente dalla videata del menù principale, è possibile scegliere tra il formato Video e la generazione di un report XML, da salvare sul server o sul browser oppure da consultare direttamente a video.


Modalità Operativa

La funzione d'Inquiry Statistiche prevede l'impostazione dei seguenti campi:

Calcola per
Questo parametro consente di scegliere se interrogare le Statistiche in base alla Data Operazione, ossia la data di registrazione dei movimenti (valore 1), oppure in base alla Data del Documento interessato nella registrazione (valore 2).

Tipo
Impostare:
C per interrogare le Statistiche di un Conto Cliente
F per interrogare le Statistiche di un Conto Fornitore
Nel campo adiacente inserire il Conto del Cliente/Fornitore d'interesse oppure, solo per il formato Video, è ammessa l'impostazione del Mastro.

Contropartita
La valorizzazione di questo campo permette di ottenere le Statistiche Contabili di un Cliente o Fornitore, relativamente ad una specifica Contropartita, indicata appunto in questo campo.
Impostando 0,00 saranno visualizzate le Statistiche a prescindere dalla Contropartita.

Filiale
Per le Ditte che gestiscono le Filiali, è possibile indicare quella interessata ai fini delle Statistiche.

Agente
Per le Ditte che gestiscono gli Agenti, l'interrogazione delle Statistiche può essere richiesta per singolo Agente.

Competenza
L'attivazione di questo check-box permette di ottenere i Documenti - per Anno - con la sola competenza nei Mesi richiesti e con gli Importi adeguati al Periodo.

Esempio: selezionando fino a Marzo, se il check-box Competenza è attivo, saranno considerati i movimenti dell'Anno la cui competenza rientra, anche parzialmente, nei mesi da gennaio a marzo e i relativi saranno adeguati al periodo.

Nella lista per mesi, è possibile che il numero dei documenti elencati sia maggiore di quelli effettivi, qualora ci siano Documenti con periodo di competenza a cavallo di due o più mesi.

Fino a
Sebbene le Statistiche siano visualizzate per tutti i Mesi dell'Anno, valorizzando opportunamente questo campo, si ottengono, nell'ultima riga della videata (a sfondo grigio), i Totali parziali alla fine del Mese specificato e con riferimento sia all'Anno in corso che a quello precedente.

Esempio: portando a 3 il valore di questo campo, saranno evidenziati i Totali delle Statistiche fino al 31 Marzo, essendo Marzo il terzo mese dell'anno.
Naturalmente questo campo può assumere solo valori compresi tra 1 e 12.


Inquiry Statistiche Contabili Video

Inquiry Statistiche Contabili Video
Inquiry Statistiche Contabili Video

Nel data-grid in basso a sinistra sono fornite le Statistiche riepilogative per Conto, qualora nel campo Conto sia stato impostato solo il Mastro; in basso a destra invece, se nei parametri non è stata impostata la Contropartita, sono visualizzate le Statistiche riepilogative per Contropartita.


Inquiry Statistiche Contabili XML

Selezionando XML come Formato di Output, il programma provvede alla generazione del report, in cui sono riportati, oltre ai dati statistici, anche due prospetti di dettaglio per l'Anno corrente e l'Anno precedente.
È prevista inoltre, la possibilità di rappresentare graficamente i dati statistici, scegliendo tra vari tipi di grafico: istogramma, grafico a torta e grafico a linee.

Inquiry Statistiche Contabili XML
Inquiry Statistiche Contabili XML
4.18 - Inquiry & Report Statistiche

4.18.2 - Statistiche: 2. Reports

Questa funzione esegue la stampa delle Statistiche contabili, relativamente ai Clienti e ai Fornitori.

Gli ordinamenti di stampa comuni sono:
 1 - Clienti ordine alfabetico
 2 - Clienti per conto
 3 - Clienti per categoria
 4 - Clienti per zona
 5 - Clienti per agente
11 - Fornitori ordine alfabetico
12 - Fornitori per conto
13 - Fornitori per categoria
Alla selezione dell'ordinamento di stampa segue quella relativa al tipo di report:

Ulteriori selezioni consentono di scegliere se generare il report statistiche in base alla Data operazione o alla Data documento e se generarlo in formato Completo o con la sola evidenziazione delle Contropartite.


1- Analitico

Il report generato da questa scelta evidenzia analiticamente i dati statistici di ogni singolo movimento contabile. Questo tabulato include anche la stampa sintetica.


2 - Annuo

Il tabulato prodotto da questa scelta riporta il totale fatturato, per ciascun mese dell'anno richiesto.


3 - Sintetico

La stampa sintetica riporta il totale fatturato dei clienti o dei fornitori, riepilogato per conto.

Solo per il report sintetico è prevista la possibilità di generarlo in formato CSV o Word, oltre che stamparlo direttamente dal modulo di Contabilità Generale, come i tabulati analitico e annuo.

La stampa sintetica è eseguita come elaborazione consuntiva della stampa analitica.


Parametri Filtro

La maschera di selezione prevista per le stampe assume la seguente configurazione:

image.png

Videata di selezione per la Stampa Statistiche.

Contropartita
Per la stampa delle statistiche contabili, è possibile considerare tutte le contropartite, impostando 0 in questo campo, oppure selezionare fino a cinque contropartite differenti. Quest'ultima modalità si attiva digitando 1 e specificando, nell'apposita finestra, le contropartite interessate.

È stato analizzato solo il parametro contropartita, in considerazione della sua duplice funzione.

image.png

Window per l'inserimento delle contropartite.

4.20 - Inquiry & Report Partitari CO.GE.

4.20 - Inquiry & Report Partitari CO.GE.

4.20.1 - Partitari CO.GE.

Mediante questa funzione, è possibile interrogare i partitari di Contabilità Generale e produrre un report in formato XML.


Per le modalità operative dell'Inquiry Partitari, si rimanda al relativo paragrafo.

La generazione dell'output in formato web offre all'azienda utente una serie di vantaggi, derivanti dal fatto che l'XML, pur essendo un linguaggio relativamente recente, é divenuto negli ultimi anni uno standard riconosciuto a livello mondiale.

Di qui la possibilità di sfruttare questa nuova tecnologia e le sue molteplici funzionalità, per scopi prettamente pratici e concreti, come nel caso dell'output di .

La generazione del Report Partitari in formato XML ad esempio, consente all'utente di formattare il documento, in base alle specifiche esigenze aziendali. Mediante l'impiego di fogli stile CSS (Cascading Style Sheets) e XSL (eXtensible Style Sheets) infatti, è possibile, tra le altre cose, inserire il logo della ditta e i colori aziendali, un'immagine di sfondo o un'intestazione particolare.

Oltre alla formattazione grafica, per i file XML è prevista la possibilità di definire un'apposita struttura di dati, mediante l'utilizzo dei file DTD (Document Type Definition) o XSD (XML-Data) o ancora, grazie all'impiego di linguaggi di programmazione tra cui JavaScript, vi è la possibilità di inserire apposite macro di ordinamento dati e funzioni di controllo.

I Reports in formato XML inoltre, possono essere facilmente importati ed esportati in Office 2003 e in tutti i database e trattandosi di un formato web-based, esiste la possibilità di pubblicarli sul web.

4.21 - Stampa Anagrafiche: Clienti & Fornitori

4.21 - Stampa Anagrafiche: Clienti & Fornitori

4.21.1 - Anagrafica Clienti & Fornitori

La funzione in oggetto prevede la possibilità di eseguire distintamente, la stampa dell'anagrafica Clienti o Fornitori, selezionandola a livello di menù.

Oltre alla possibilità di scegliere fra diversi ordinamenti, alcuni dei quali subordinati alla presenza del modulo Ciclo Attivo , la stampa dell'anagrafica Clienti e Fornitori può essere eseguita in modalità Standard o Dinamica. Mentre nel primo caso saranno riportati sul tabulato tutti i dati anagrafici presenti in archivio, nel secondo caso sarà possibile indicare solo quelli d'interesse, con la possibilità di stampare Tutti i Clienti o Tutti i Fornitori, oppure solo quelli Movimentati, ossia quelli in cui risulta valorizzato almeno uno dei dati, per i quali è stata richiesta la stampa, o ancora tutti i Clienti/Fornitori Non Movimentati.

Per la stampa Standard e Dinamica dell'anagrafica Clienti, sono previsti i seguenti ordinamenti:
1 - Alfabetico
2 - per Conto
3 - per Categoria
4 - per Zona
5 - per Agente
6 - per Giro.
Selezionando la modalità Standard poi, sarà possibile indicare, come già detto, i Clienti/Fornitori da interessare alla stampa: Tutti, Solo i Movimentati, Solo i Non Movimentati.
Per l'anagrafica Fornitori invece, gli ordinamenti di stampa sono i seguenti:
1 - Alfabetico
2 - per Conto
3 - per Categoria.
Anche in questo caso, la scelta della modalità Standard attiva la possibilità di selezionare i Fornitori da includere nel tabulato: Tutti, Solo i Movimentati, Solo i Non Movimentati.

La videata di selezione per la stampa dipende dalla modalità Standard o Dinamica selezionata dall'utente:


Modalità Standard

I primi dati da impostare sono la Ditta e il range di Clienti/Fornitori da interessare alla stampa, la valorizzazione dei campi Giro, Categoria, Zona e Agente invece, sarà richiesta in base all'ordinamento selezionato.

Filiale
Impostare la Filiale di riferimento: in questo modo, gli Utenti legati ad una determinata Filiale avranno possibilità di stampare solo i Clienti e i Fornitori assegnati alla Filiale impostata.

Digitando il tasto field back tasto field_back in corrispondenza della Convalida, si accede ad una window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro:

image.png

Videata di selezione per la stampa in modalità Standard.

Modalità Dinamica

Per la stampa in modalità Dinamica invece, la maschera di selezione riporta l'elenco di tutti i campi anagrafici, che è possibile includere nel tabulato: in corrispondenza di ognuno di essi è riportata la relativa lunghezza ed un flag per la selezione del dato.

Al piede della maschera è evidenziata la disponibilità di caratteri, che inizialmente è pari a 48 e di volta in volta diminuisce, in base alle selezioni effettuate dall'utente.

image.png

Videata di selezione per la stampa in modalità Dinamica.

4.22 - Export Dati: Anagrafiche Clienti & Fornitori

4.22 - Export Dati: Anagrafiche Clienti & Fornitori

4.22.1 - Anagrafiche

Questa funzione esegue l'export dati dell'anagrafica Clienti/Fornitori, generando un file di output in formato direttamente accessibile da strumenti quali word-processor e spread-sheet: nella fattispecie, si citano i prodotti Word ed Excel del pacchetto Microsoft Office.

La procedura di Export Anagrafiche prevede i seguenti ordinamenti:
1 - Alfabetico
2 - per Conto
3 - per Partita IVA
5 - per Categoria
6 - per Zona
7 - per Agente
La selezione successiva consente di scegliere se estrarre i dati in ordine di Provincia o Città oppure in forma Ridotta, quest'ultima opzione è prevista solo per il formato Word.
Optando per l'export in forma Ridotta, in fase di selezione campi saranno proposti solo i dati più significati dell'anagrafica, tra cui ad esempio: la Ragione Sociale, la Partita I.V.A. e il Codice Fiscale.

La selezione dell'ordinamento è propedeutica a quella del formato di output, che prevede la possibilità di scegliere se estrarre l'anagrafica in formato Word o CSV/Dif.


Modalità Operative

In fase di accesso alla funzione, è possibile richiedere l'attivazione automatica di tutte le righe previste, selezionando la relativa check-box nella parte superiore della videata. A questo punto quindi, è sufficiente procedere a deselezionare gli eventuali campi non richiesti, disabilitando la corrispondente box posta a destra.

Procedimento contrario invece, se non si richiede la preventiva attivazione delle righe, lasciando in bianco la relativa casella: in questo caso infatti, è necessario procedere alla selezione dinamica dei campi da esportare, abilitando la check-box corrispondente a ciascuna riga.

Per alcuni dei campi attivi, è richiesta l'impostazione del range di interesse: i parametri di inizio e fine possono anche coincidere, ma non è possibile indicare un valore finale maggiore di quello iniziale.

Effettuate le possibili selezioni, apparirà il messaggio «Elaborazione in corso!!!» e il programma procederà all'export dei dati, in base alle specifiche indicate dall'utente.

La videata di selezione per la funzione di export dati è la seguente:

image.png

Videata di selezione per l'Export Anagrafiche.

4.23 - Stampe utilità

4.23 - Stampe utilità

4.23.1 - Ditta

Questa funzione consente di selezionare le modalità di stampa dei dati relativi alla ditta, scegliendo tra le opzioni di seguito proposte:

Tutte le stampe suesposte sono accomunate dalla stessa videata di selezione, in cui è richiesta l'impostazione della ditta (o del range di ditte) da interessare all'elaborazione.

Costituisce eccezione la scelta Controllo scadenze, la cui maschera richiede di specificare la data limite di riferimento per la stampa.

image.png


Videata di selezione per le Stampe Utilità Ditta.

Videata di selezione per il Controllo scadenze
Videata di selezione per il Controllo scadenze


1 - Anagrafica/Contabile ridotta

Questa scelta permette di stampare una scheda della ditta in formato ridotto, con riferimento ai dati anagrafici e contabili.


2 - Anagrafica Estesa

Lo stampato prodotto da questa scelta riporta in forma estesa i dati anagrafici della ditta selezionata.


3 - Contabile Estesa

Il prospetto generato da questa scelta evidenzia in forma estesa i dati contabili della ditta selezionata.


4 - Dati I.V.A.

La scelta di questa opzione produce la stampa dei dati I.V.A., generati in fase di stampa definitiva dei relativi registri.

È richiesta l'impostazione dell'anno contabile e nell'ambito di questo, di un intervallo finito di mesi. È bene puntualizzare, che la scelta dell'anno precedente ha senso fintanto che non venga effettuato il passaggio anno dei dati I.V.A.


5 - Controllo scadenze ditta

La stampa prodotta da questa scelta ripropone le scadenze notevoli, evidenziate durante l'impostazione della ditta in prima nota.

L'azzeramento delle stesse avviene contestualmente alla stampa definitiva del controllo scadenze, poichè la data in cui si effettua la stampa coincide con quella a partire dalla quale sono calcolate le scadenze.

La stampa di controllo può essere estesa a Tutte le scadenze o limitata alle Scadenze delle vidimazioni o degli organi collegiali. Queste selezioni sono tutte accessibili da menù.


6 - Statistiche elaborazioni

Il tabulato ottenuto riporta in tre sezioni distinte i dati riassuntivi, relativi alla fase di input e alla fase di stampa. È possibile richiedere l'elaborazione per l'anno corrente (A.C.) o per l'anno precedente (A.P.), in modo simulato o definitivo, in quest'ultimo caso tutti i progressivi evidenziati saranno azzerati.

Causali

Capitolo dedicato alle causali del modulo E20

Causali

Causale 1 - Dare/Avere


Causale 1: 1° videata.


Causale 1: 2° videata.
Causali

Causale 100 - Diversi a Diversi (Libero)


Causale 100: 1° videata


Causale 100: 2° videata
Causali

Causale 14 - Carico Bolla Attesa Fattura


Causale 14
Causali

Causale 146 - Svalutazione Magazzino


Causale 146
Causali

Causale 147 - Rivalutazione Magazzino


Causale 147
Causali

Causale 15 - Carico Fattura Attesa


Causale 15
Causali

Causale 15200 - Pagamento Fatture Professionisti


Causale 15200: 1° videata.


Causale 15200: 2° videata.


Causale 15700: 1° videata.


Causale 15700: 2° videata.


Causale 15750: 1° videata.


Causale 15750: 2° videata.
Causali

Causale 15210 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto


Causale 15210: 1° videata.


Causale 15210: 2° videata.


Causale 15710: 1° videata.


Causale 15710: 2° videata.


Causale 15750: 1° videata.


Causale 15750: 2° videata.


Causale 15860: 1° videata.


Causale 15860: 2° videata.
Causali

Causale 15300 - Incasso Parcella Professionisti


Causale 15300: 1° videata.


Causale 15300: 2° videata.


Causale 15800: 1° videata.


Causale 15800: 2° videata.


Causale 15850: 1° videata.


Causale 15850: 2° videata.


Causale 15870: 1° videata.


Causale 15870: 2° videata.
Causali

Causale 18.111 - Rilevazione Ratei Attivi

Causale 18.111 - Rilevazione Ratei Attivi

Causale 18111: 1° videata
Causale 18.111: 1° videata

Causale 18111: 2° videata
Causale 18.111: 2° videata
Causali

Causale 18.112 - Rilevazione Risconti Attivi

Causale 18.112 - Rilevazione Risconti Attivi

Causale 18.112: 1° videata
Causale 18.112: 1° videata

Causale 18.112: 2° videata
Causale 18.112: 2° videata
Causali

Causale 18.121 - Rilevazione Ratei Passivi

Causale 18.121 - Rilevazione Ratei Passivi

Causale 18121: 1° videata
Causale 18121: 1° videata

Causale 18121: 2° videata
Causale 18121: 2° videata
Causali

Causale 18.122 - Rilevazione Risconti Passivi

Causale 18.122 - Rilevazione Risconti Passivi

Causale 18122: 1° videata
Causale 18.122: 1° videata

Causale 18122: 2° videata
Causale 18.122: 2° videata
Causali

Causale 18.131 - Rilevazione Fatture da ricevere

Causale 18.131 - Rilevazione Fatture da ricevere


Causale 18.131: 1° videata


Causale 18.131: 2° videata
Causali

Causale 18.132 - Rilevazione Note Credito da ricevere

Causale 18.132 - Rilevazione Note Credito da ricevere


Causale 18.132: 1° videata


Causale 18.132: 2° videata
Causali

Causale 18.141 - Storno Fatture da ricevere

Causale 18.141 - Storno Fatture da ricevere


Causale 18.141: 1° videata


Causale 18.141: 2° videata
Causali

Causale 18.142 - Storno Note Credito da ricevere

Causale 18.142 - Storno Note Credito da ricevere


Causale 18.142: 1° videata


Causale 18.142: 2° videata
Causali

Causale 18.151 - Rilevazione Fatture da emettere

Causale 18.151 - Rilevazione Fatture da emettere


Causale 18.151: 1° videata


Causale 18.151: 2° videata
Causali

Causale 18.152 - Rilevazione Note Credito da emettere

Causale 18.152 - Rilevazione Note Credito da emettere


Causale 18.152: 1° videata


Causale 18.152: 2° videata
Causali

Causale 18.161 - Storno Fatture da emettere

Causale 18.161 - Storno Fatture da emettere


Causale 18.161: 1° videata


Causale 18.161: 2° videata
Causali

Causale 18.162 - Storno Note Credito da emettere

Causale 18.162 - Storno Note Credito da emettere


Causale 18.162: 1° videata


Causale 18.162: 2° videata
Causali

Causale 2 - Dare a Diversi


Causale 2: 1° videata.


Causale 2: 2° videata.


Causale 50002: 1° videata.


Causale 50002: 2° videata.
Causali

Causale 2.501 - Versamento C/C Assegno Bancario


Causale 2.501: 1° videata


Causale 2.501: 2° videata

Causali

Causale 20030 - Incasso con Compensazione


Causale 20600: 1° videata


Causale 20600: 2° videata
Causali

Causale 20600 - Incasso con Compensazione


Causale 20600: 1° videata


Causale 20600: 2° videata
Causali

Causale 22.750 - Carico Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.750: 1° videata


Causale 22.750: 2° videata
Causali

Causale 22.751 - Incremento Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.751: 1° videata


Causale 22.751: 2° videata
Causali

Causale 22.752 - Decremento Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.752: 1° videata


Causale 22.752: 2° videata
Causali

Causale 22.760 - Carico Imposte Anticipate da Recuperare


Causale 22.760: 1° videata


Causale 22.760: 2° videata
Causali

Causale 22.761 - Incremento Imposte Anticipate da Recuperare


Causale 22.761: 1° videata


Causale 22.761: 2° videata
Causali

Causale 22.762 - Decremento Imposte Anticipate da Recuperare


Causale 22.762: 1° videata


Causale 22.762: 2° videata
Causali

Causale 23.202 - Bonifico Fornitore C/Compensazione


Causale 23.202: 1° videata


Causale 23.202: 2° videata


Causale 23.600: 1° videata


Causale 23.600: 2° videata


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata


Causale 23.601: 1° videata


Causale 23.601: 2° videata


Causale 23.602: 1° videata


Causale 23.602: 2° videata
Causali

Causale 23600 - Incasso/Pagamento con Compensazione


Causale 23600: 1° videata


Causale 23600: 2° videata
Causali

Causale 23601 - Incasso/Pagamento


Causale 23601: 1° videata


Causale 23601: 2° videata
Causali

Causale 23602 - Giropartita


Causale 23602: 1° videata


Causale 23602: 2° videata
Causali

Causale 24.600 - Scarico per Impiego


Causale 24.600: 1° videata


Causale 24.600: 2° videata


Causale 54.630: 1° videata


Causale 54.630: 2° videata
Causali

Causale 24.630 - Scarico per Impiego Componenti


Causale 24.630: 1° videata


Causale 24.630: 2° videata


Causale 54.630: 1° videata


Causale 54.630: 2° videata
Causali

Causale 25000 - Scadenze Clienti

Causale 25000 - Scadenze Clienti


Causale 25000: 1° videata


Causale 25000: 2° videata
Causali

Causale 25100 - Scadenze Fornitori

Causale 25100 - Scadenze Fornitori


Causale 25100: 1° videata


Causale 25100: 2° videata
Causali

Causale 26.100 - Giroconto IVA (Causale Automatica)

Causale 26.100 - Giroconto IVA (Automatica)


Causale 26100: 1° videata


Causale 26100: 2° videata
Causali

Causale 26.150 - G/C IVA Debito Controllante

Causale 26.150 - G/C IVA Debito Controllante

Questa Causale è utilizzata nella Liquidazione periodica di una Ditta controllata, per il giroconto del Debito da IVA C/Erario a IVA di Gruppo.


Causale 26.150: 1° videata


Causale 26.150: 2° videata
Causali

Causale 26.151 - G/C IVA Credito Controllante

Causale 26.151 - G/C IVA Credito Controllante

Questa Causale è utilizzata nella Liquidazione periodica di una Ditta controllata, per il giroconto del Credito da IVA C/Erario a IVA di Gruppo.


Causale 26.151: 1° videata


Causale 26.151: 2° videata
Causali

Causale 26.160 - G/C Debito IVA di Gruppo

Causale 26.160 - G/C Debito IVA di Gruppo

Questa Causale è utilizzata nella Liquidazione periodica di una Ditta controllante, per il giroconto del Debito da IVA C/Erario a IVA di Gruppo.


Causale 26.160: 1° videata


Causale 26.160: 2° videata
Causali

Causale 26.161 - G/C Credito IVA di Gruppo

Causale 26.161 - G/C Credito IVA di Gruppo

Questa Causale è utilizzata nella Liquidazione periodica di una Ditta controllante, per il giroconto del Credito da IVA C/Erario a IVA di Gruppo.


Causale 26.161: 1° videata


Causale 26.161: 2° videata
Causali

Causale 26.162 - G/C Debito IVA V/Controllate

Causale 26.162 - G/C Debito IVA V/Controllate

Questa Causale è utilizzata nella Liquidazione periodica di un Gruppo, per il giroconto del Debito da IVA trasferita nel Gruppo a IVA di Gruppo di una Ditta controllata sulla controllante.


Causale 26.162: 1° videata


Causale 26.162: 2° videata
Causali

Causale 26.163 - G/C Credito IVA Controllate

Causale 26.163 - G/C Credito IVA Controllate

Questa Causale è utilizzata nella Liquidazione periodica di un Gruppo, per il giroconto del Credito da IVA trasferita nel Gruppo a IVA di Gruppo di una Ditta controllata sulla controllante.


Causale 26.163: 1° videata


Causale 26.163: 2° videata
Causali

Causale 26.300 - Retribuzioni (Automatica)


Causale 26.300: 1° videata


Causale 26.300: 2° videata
Causali

Causale 26.500 - Valore di Magazzino


Causale 26500: 1° videata


Causale 26500: 2° videata
Causali

Causale 26.501 - Valore Fatture da Ricevere


Causale 26.501: 1° videata


Causale 26.501: 2° videata
Causali

Causale 26.502 - Valore Note Credito da Ricevere


Causale 26.502: 1° videata


Causale 26.502: 2° videata
Causali

Causale 26.511 - Valore Fatture da Emettere


Causale 26511: 1° videata


Causale 26511: 2° videata
Causali

Causale 26.512 - Valore Note Credito da Emettere


Causale 26512: 1° videata


Causale 26512: 2° videata
Causali

Causale 26936 - Vostra Contestazione

Causale 26936 - Vostra Contestazione


Causale 26936: 1° videata


Causale 26936: 2° videata
Causali

Causale 26936 - Vs. Contestazione


Causale 26936: 1° videata.


Causale 26936: 2° videata.
Causali

Causale 26946 - Storno Vostra Contestazione

Causale 26946 - Storno Vostra Contestazione


Causale 26946: 1° videata


Causale 26946: 2° videata
Causali

Causale 26956 - Nostra Contestazione

Causale 26956 - Nostra Contestazione


Causale 26956: 1° videata


Causale 26956: 2° videata
Causali

Causale 26956 - Ns. Contestazione


Causale 26956: 1° videata.


Causale 26956: 2° videata.
Causali

Causale 26956 - Ns. Contestazione


Causale 26946: 1° videata.


Causale 26946: 2° videata.
Causali

Causale 26966 - Storno Nostra Contestazione

Causale 26966 - Storno Nostra Contestazione


Causale 26966: 1° videata


Causale 26966: 2° videata
Causali

Causale 26966 - Storno Ns. Contestazione


Causale 26966: 1° videata.


Causale 26966: 2° videata.
Causali

Causale 29001 - Abbuoni Attivi/Passivi


Causale 29001: 1° videata


Causale 29001: 2° videata
Causali

Causale 29999 - Abbuoni Minimi (Automatica)


Causale 29999: 1° videata.


Causale 29999: 2° videata.
Causali

Causale 3 - Diversi a Avere


Causale 3: 1° videata.


Causale 3: 2° videata.


Causale 50003: 1° videata.


Causale 50003: 2° videata.
Causali

Causale 3.001 - Incasso Fatture A.B.


Causale 3.001: 1° videata


Causale 3.001: 2° videata



Causale 53.301: 1° videata


Causale 53.301: 2° videata

Causali

Causale 3.021 - Assegno Bancario Insoluto


Causale 3.021: 1° videata


Causale 3.021: 2° videata


Causale 53.013: 1° videata


Causale 53.013: 2° videata
Causali

Causale 30 - Carico da Produzione


Causale 30
Causali

Causale 3000 - Incasso Fattura + Nota Credito + Abbuoni

Causale 3000 - Incasso Fattura + Nota Credito + Abbuoni


Causale 3000: 1° videata


Causale 3000: 2° videata

Causale 53101 - Incasso Fattura


Causale 53101: 1° videata


Causale 53101: 2° videata

Causale 53102 - Pagamento Nota Credito


Causale 53102: 1° videata


Causale 53102: 2° videata

Causale 54998 - Abbuono Attivo


Causale 54998: 1° videata


Causale 54998: 2° videata

Causale 54999 - Abbuono Passivo


Causale 54999: 1° videata


Causale 54999: 2° videata
Causali

Causale 3002 - Bonifico da Cliente


Causale 3002: 1° videata.


Causale 3002: 2° videata.


Causale 53302: 1° videata.


Causale 53302: 2° videata.
Causali

Causale 3003 - Giro partita Clienti (solo Partite Scoperte)


Causale 3003: 1° videata.


Causale 3003: 2° videata.


Causale 53103: 1° videata.


Causale 53103: 2° videata.
Causali

Causale 3004 - Pagamento Nota Credito Cliente


Causale 3004: 1° videata.


Causale 3004: 2° videata.


Causale 53104: 1° videata.


Causale 53104: 2° videata.
Causali

Causale 3009 - Emissione Ri.Ba.


Causale 3009: 1° videata.


Causale 3009: 2° videata.


Causale 53009: 1° videata.


Causale 53009: 2° videata.
Causali

Causale 3010 - Fattura Clienti (solo Partite Scoperte)


Causale 3010: 1° videata.


Causale 3010: 2° videata.
Causali

Causale 3012 - Abbuoni Passivi


Causale 3012: 1° videata.


Causale 3012: 2° videata.


Causale 53012: 1° videata.


Causale 53012: 2° videata.


Causale 53112: 1° videata.


Causale 53112: 2° videata.
Causali

Causale 3013 - Insoluti da Clienti


Causale 3013: 1° videata.


Causale 3013: 2° videata.


Causale 53013: 1° videata.


Causale 53013: 2° videata.
Causali

Causale 3015 - Cliente a Ricavo


Causale 3015: 1° videata.


Causale 3015: 2° videata.
Causali

Causale 31 - Scarico a Produzione


Causale 31
Causali

Causale 310 - Saldo Dare al 31/12


Causale 310: 1° videata.


Causale 310: 2° videata.
Causali

Causale 3100 - Ns/rimessa su fattura

Causale 3100 - Ns/rimessa su fattura


Causale 3100: 1° videata


Causale 3100: 2° videata
Causali

Causale 311 - Saldo Avere al 31/12


Causale 311: 1° videata.


Causale 311: 2° videata.
Causali

Causale 3200 - Pagamento fattura con ritenuta d'acconto

Causale 3200 - Pagamento fattura con ritenuta d'acconto


Causale 3200: 1° videata


Causale 3200: 2° videata
Causali

Causale 35 - Inventario FISICO


Causale 35
Causali

Causale 4 - Dare (Sbilancio)


Causale 4: 1° videata.


Causale 4: 2° videata.
Causali

Causale 4.002 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto


Causale 4.002: 1° videata


Causale 4.002: 2° videata


Causale 54.002: 1° videata


Causale 54.002: 2° videata


Causale 54.202: 1° videata


Causale 54.202: 2° videata
Causali

Causale 4.007 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto


Causale 4.007: 1° videata


Causale 4.007: 2° videata


Causale 54.007: 1° videata


Causale 54.007: 2° videata
Causali

Causale 40.800 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti vendite


Causale 40.800
Causali

Causale 40.810 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti acquisti


Causale 40.810
Causali

Causale 40.820 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite


Causale 40.820
Causali

Causale 40.830 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti


Causale 40.830
Causali

Causale 40.850 - Movimenti consolidati per conto


Causale 40.850
Causali

Causale 40.870 - Generaz.automatica movimenti stampa fattura/autofattura


Causale 40.870
Causali

Causale 40.871 - Aggiornamento automatico magazzino principale (carico)


Causale 40.871
Causali

Causale 40.872 - Aggiornamento automatico magazzino cooperativo (scarico)


Causale 40.872
Causali

Causale 40.873 - Generazione movimenti quote


Causale 40.873
Causali

Causale 40.881 - Annotazione carichi


Causale 40.881

E.A. 24/07/2006

Causali

Causale 40.882 - Annotazione scarichi


Causale 40.882

E.A. 24/07/2006

Causali

Causale 40.884 - Addebito per differenza prezzo


Causale 40.884
Causali

Causale 40.885 - Accredito per differenza prezzo


Causale 40.885
Causali

Causale 40.900 - Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere"


Causale 40.900
Causali

Causale 40.901 - Carico pedane: ricevimento da fornitori


Causale 40.901
Causali

Causale 40.902 - Scarico pedane: reso a fornitori


Causale 40.902
Causali

Causale 40.911 - Carico pedane: reso da clienti


Causale 40.911
Causali

Causale 40.912 - Scarico pedane: consegna a clienti


Causale 40.912
Causali

Causale 4000 - Pagamento Fatture + Note Credito + Abbuoni


Causale 4000: 1° videata.


Causale 4000: 2° videata.


Causale 54000: 1° videata.


Causale 54000: 2° videata.


Causale 54100: 1° videata.


Causale 54100: 2° videata.


Causale 54998: 1° videata.


Causale 54998: 2° videata.


Causale 54999: 1° videata.


Causale 54999: 2° videata.
Causali

Causale 4001 - Pagamento Fatture


Causale 4001: 1° videata.


Causale 4001: 2° videata.


Causale 54001: 1° videata.


Causale 54001: 2° videata.
Causali

Causale 4001 - Pagamento fatture

Causale 4001 - Pagamento fatture


Causale 4001: 1° videata


Causale 4001: 2° videata
Causali

Causale 4002 - Pagamento fatture prof. con ritenuta d'acconto

Causale 4002 - Pagamento fatture prof. con ritenuta d'acconto


Causale 4002: 1° videata


Causale 4002: 2° videata
Causali

Causale 4004 - Bonifico Fornitori


Causale 4004: 1° videata.


Causale 4004: 2° videata.


Causale 54004: 1° videata.


Causale 54004: 2° videata.
Causali

Causale 4005 - Contestazione Ft. Fornitori


Causale 4005: 1° videata.


Causale 4005: 2° videata.


Causale 54005: 1° videata.


Causale 54005: 2° videata.
Causali

Causale 4006 - Storno Contestazioni Fatture Fornitori


Causale 4006: 1° videata.


Causale 4006: 2° videata.


Causale 54006: 1° videata.


Causale 54006: 2° videata.
Causali

Causale 4009 - Costo a Fornitore


Causale 4009: 1° videata.


Causale 4009: 2° videata.
Causali

Causale 4010 - Incasso Nota Credito Fornitore


Causale 4010: 1° videata.


Causale 4010: 2° videata.


Causale 54010: 1° videata.


Causale 54010: 2° videata.
Causali

Causale 4011 - Abbuoni Attivi


Causale 4011: 1° videata.


Causale 4011: 2° videata.


Causale 54011: 1° videata.


Causale 54011: 2° videata.


Causale 54111: 1° videata.


Causale 54111: 2° videata.
Causali

Causale 4012 - Fattura Fornitori (solo Partite Scoperte)


Causale 4012: 1° videata.


Causale 4012: 2° videata.
Causali

Causale 4013 - Giro Partita Fornitori (solo Partite Scoperte)


Causale 4013: 1° videata.


Causale 4013: 2° videata.


Causale 54013: 1° videata.


Causale 54013: 2° videata.
Causali

Causale 4015 - R.B. Fornitori


Causale 4015: 1° videata.


Causale 4015: 2° videata.


Causale 54015: 1° videata.


Causale 54015: 2° videata.
Causali

Causale 42.000 - Generazione automatica movimenti Azienda Elettrica


Causale 42.000
Causali

Causale 44.800 - Movimenti Costi Accessori C/Lavorazione


Causale 44.800
Causali

Causale 44.801 - Calo Lavorazione


Causale 44.801
Causali

Causale 44.810 - Ricavi Accessori Vendite


Causale 44.810
Causali

Causale 44.820 - Carico Fattura (Metallo)


Causale 44.820
Causali

Causale 44.830 - Carico Bolla (Metallo)


Causale 44.830
Causali

Causale 44.840 - Carico Fattura Attesa (Metallo)


Causale 44.840
Causali

Causale 44.900 - Costi Accessori Lavorazione (Reso)


Causale 44.900
Causali

Causale 44.910 - Ricavi Accessori (Nota Credito)


Causale 44.910
Causali

Causale 45.001 - Carico Magazzino


Causale 45.001
Causali

Causale 45.002 - Scarico Magazzino


Causale 45.002
Causali

Causale 45.060 - Carico Passaggio Deposito


Causale 45.060
Causali

Causale 45.061 - Scarico Passaggio deposito


Causale 45.061
Causali

Causale 45.101 - Costi Trasporti: Vendite


Causale 45.101
Causali

Causale 45.102 - Costi Trasporti: Acquisti


Causale 45.102
Causali

Causale 45.103 - Costi Trasporti: Passaggi Interni


Causale 45.103
Causali

Causale 46.001 - D.d.t. Concessionari


Causale 46.001
Causali

Causale 46.002 - D.d.t. Depositari


Causale 46.002
Causali

Causale 46.003 - Fattura Pro-Forma


Causale 46.003
Causali

Causale 46.007 - Consegna Premi


Causale 46.007
Causali

Causale 46.008 - Carico Vuoti Resi


Causale 46.008
Causali

Causale 46.010 - Reso effettivo da Clienti


Causale 46.010
Causali

Causale 46.011 - Reso da Accreditare Nota Credito


Causale 46.011
Causali

Causale 46.012 - Reso da Accreditare Fattura


Causale 46.012
Causali

Causale 46.016 - Differenze Invenduto da accreditare


Causale 46.016
Causali

Causale 46.017 - Differenze Invenduto da addebitare


Causale 46.017
Causali

Causale 46.051 - Ordini Clienti


Causale 46.051

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 46.054 - Ordini Clienti per passaggi interni


Causale 46.054

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 46.058 - Ordini Clienti per Cessione Gratuita


Causale 46.058
Causali

Causale 46022 - D.d.t. Contratti


Causale 46022
Causali

Causale 46025 - Generazione automatica D.d.t. Contratti solo Valore


Causale 46025
Causali

Causale 47.009 - Ammanco


Causale 47.009

E.A. 20/07/2006

Causali

Causale 48.001 - Generazione movimenti acconto su commessa


Causale 48.001

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 48.002 - Generazione movimenti saldo su commessa


Causale 48.002

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 5 - Avere (Sbilancio)


Causale 5: 1° videata.


Causale 5: 2° videata.
Causali

Causale 5.000 - Fattura Acquisto

Causale 5.000 - Fattura Acquisto


Causale 5.000: 1° videata


Causale 5.000: 2° videata

Causale 55.000 - cntp Fattura Acquisto


Causale 55.000: 1° videata


Causale 55.000: 2° videata

Causale 52.991 - I.V.A. Fattura Acquisto


Causale 52.991: 1° videata


Causale 52.991: 2° videata
Causali

Causale 5.050 - Fattura Professionisti + Ritenuta d'Acconto


Causale 5.050: 1° videata


Causale 5.050: 2° videata


Causale 55.050: 1° videata


Causale 55.050: 2° videata


Causale 55.903: 1° videata


Causale 55.903: 2° videata


Causale 52.991: 1° videata


Causale 52.991: 2° videata


Causale 54.002: 1° videata


Causale 54.002: 2° videata
Causali

Causale 5.070 - Fattura Acquisto Art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti)

Causale 5.070 - Fattura Acquisto Art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti)


Causale 5.070: 1° videata


Causale 5.070: 2° videata

Causale 55.070 - cntp Fattura Acquisto Art.17 c.2


Causale 55.070: 1° videata


Causale 55.070: 2° videata

Causale 53.994 - I.V.A. su Fattura Acquisto Reverse Charge/Autofattura


Causale 53.994: 1° videata


Causale 53.994: 2° videata

Causale 53.995 - I.V.A. Autofattura Vendita/Reverse Charge


Causale 53.995: 1° videata


Causale 53.995: 2° videata
Causali

Causale 5.071 - Fattura Acquisto Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica)

Causale 5.071 - Fattura Acquisto Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica)


Causale 5.071: 1° videata


Causale 5.071: 2° videata

Causale 55.071 - cntp Fattura Acquisto Art.74 c.8


Causale 55.071: 1° videata


Causale 55.071: 2° videata

Causale 53.994 - I.V.A. su Fattura Acquisto Reverse Charge/Autofattura


Causale 53.994: 1° videata


Causale 53.994: 2° videata

Causale 53.995 - I.V.A. Autofattura Vendita/Reverse Charge


Causale 53.995: 1° videata


Causale 53.995: 2° videata
Causali

Causale 5.080 - Autofattura Acquisti Art.34


Causale 5.080: 1° videata


Causale 5.080: 2° videata


Causale 55.080: 1° videata


Causale 55.080: 2° videata


Causale 52.991: 1° videata


Causale 52.991: 2° videata
Causali

Causale 5.100 - Nota Credito Fornitori


Causale 5.100: 1° videata


Causale 5.100: 2° videata


Causale 55.100: 1° videata


Causale 55.100: 2° videata


Causale 52.993: 1° videata


Causale 52.993: 2° videata
Causali

Causale 5.170 - Nota Credito Acquisti art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti)


Causale 5.170: 1° videata


Causale 5.170: 2° videata


Causale 55.170: 1° videata


Causale 55.170: 2° videata


Causale 53.991: 1° videata


Causale 53.991: 2° videata


Causale 53.992: 1° videata


Causale 53.992: 2° videata
Causali

Causale 5.171 - Nota Credito Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica)


Causale 5.171: 1° videata


Causale 5.171: 2° videata


Causale 55.171: 1° videata


Causale 55.171: 2° videata


Causale 53.991: 1° videata


Causale 53.991: 2° videata


Causale 53.992: 1° videata


Causale 53.992: 2° videata
Causali

Causale 5.200 - Ricevuta Fattura Beni Usati

Causale 5.200 - Ricevuta Fattura Beni Usati


Causale 5.200: 1° videata


Causale 5.200: 2° videata

Causale 55.200 - Contropartita Ricevuta Fattura


Causale 55.200: 1° videata


Causale 55.200: 2° videata

Causale 52.991 - IVA C/Fattura Acquisti


Causale 52.991: 1° videata


Causale 52.991: 2° videata
Causali

Causale 5.210 - Ricevuta Fattura Beni Usati (Spese)

Causale 5.210 - Ricevuta Fattura Beni Usati


Causale 5.210: 1° videata


Causale 5.210: 2° videata

Causale 55.210 - Contropartita Spese Beni Usati


Causale 55.210: 1° videata


Causale 55.210: 2° videata

Causale 52.991 - IVA C/Fattura Acquisti


Causale 52.991: 1° videata


Causale 52.991: 2° videata
Causali

Causale 5.700 - Fattura Acquisto CEE

Causale 5.700 - Fattura Acquisto CEE


Causale 5.700: 1° videata


Causale 5.700: 2° videata

Causale 55.700 - cntp Acquisti CEE


Causale 55.700: 1° videata


Causale 55.700: 2° videata

Causale 53.997 - I.V.A. dovuta Acquisti CEE


Causale 53.997: 1° videata


Causale 53.997: 2° videata

Causale 52.997 - I.V.A. Acquisti CEE


Causale 52.997: 1° videata


Causale 52.997: 2° videata
Causali

Causale 5.750 - Nota Credito Fornitori CEE


Causale 5.750: 1° videata


Causale 5.750: 2° videata


Causale 55.750: 1° videata


Causale 55.750: 2° videata


Causale 53.987: 1° videata


Causale 53.987: 2° videata


Causale 52.987: 1° videata


Causale 52.987: 2° videata
Causali

Causale 5000 - Fattura Acquisto

Causale 7110 - N.C. Vendita IVA sospesa


Causale 7110: 1° videata


Causale 7110: 2° videata

Causale 57110 - cntp N.C. Vendita IVA sospesa


Causale 57110: 1° videata


Causale 57110: 2° videata

Causale 52893 - I.V.A. N.C. Vendita sospesa


Causale 52893: 1° videata


Causale 52893: 2° videata
Causali

Causale 5000 - Fattura Acquisto

Causale 7010 - Fattura Vendita IVA sospesa


Causale 7010: 1° videata


Causale 7010: 2° videata


Causale 57010 - cntp Fattura Vendita IVA sospesa


Causale 57010: 1° videata


Causale 57010: 2° videata


Causale 52891 - I.V.A. Fattura Vendita sospesa


Causale 52891: 1° videata


Causale 52891: 2° videata
Causali

Causale 5000 - Fattura Acquisto

Causale 5110 - N.C. Acquisto IVA sospesa


Causale 5110: 1° videata


Causale 5110: 2° videata

Causale 55110 - cntp N.C. Acquisto IVA sospesa


Causale 55110: 1° videata


Causale 55110: 2° videata

Causale 52892 - I.V.A. N.C. Acquisto sospesa


Causale 52892: 1° videata


Causale 52892: 2° videata
Causali

Causale 5000 - Fattura Acquisto

Causale 5010 - Fattura Acquisto IVA sospesa


Causale 5010: 1° videata


Causale 5010: 2° videata

Causale 55010 - cntp Fattura Acquisto IVA sospesa


Causale 55010: 1° videata


Causale 55010: 2° videata

Causale 52890 - I.V.A. Fattura Acquisto sospesa


Causale 52890: 1° videata


Causale 52890: 2° videata
Causali

Causale 5000 - Fattura Acquisto

Causale 26121 - G/C IVA sospesa (Nc.Vend.) (Automatica)


Causale 26121: 1° videata


Causale 26121: 2° videata

Causale 53029 - G/C IVA sospesa (Nc.Vend.)


Causale 53029: 1° videata


Causale 53029: 2° videata
Causali

Causale 5000 - Fattura Acquisto

Causale 26120 - G/C IVA sospesa (Nc.Acq.) (Automatica)


Causale 26120: 1° videata


Causale 26120: 2° videata

Causale 53028 - G/C IVA sospesa (Nc.Acq.)


Causale 53028: 1° videata


Causale 53028: 2° videata
Causali

Causale 5000 - Fattura Acquisto

Causale 26111 - G/C IVA sospesa (Ft.Vend.) (Automatica)


Causale 26111: 1° videata


Causale 26111: 2° videata

Causale 53019 - G/C IVA sospesa (Ft.Vend.)


Causale 53019: 1° videata


Causale 53019: 2° videata
Causali

Causale 5000 - Fattura Acquisto

Causale 26110 - G/C IVA sospesa (Ft.Acq.) (Automatica)


Causale 26110: 1° videata


Causale 26110: 2° videata

Causale 53018 - G/C IVA sospesa (Ft.Acq.)


Causale 53018: 1° videata


Causale 53018: 2° videata
Causali

Causale 5001 - Fattura Acquisto + Pagamento


Causale 5001: 1° videata.


Causale 5001: 2° videata.


Causale 55000: 1° videata.


Causale 55000: 2° videata.


Causale 55904: 1° videata.


Causale 55904: 2° videata.


Causale 52991: 1° videata


Causale 52991: 2° videata
Causali

Causale 5060 - Fattura Acquisti CEE (solo Registro Acquisti)

Causale 5060 - Fattura Acquisti CEE (solo Registro Acquisti)


Causale 5060: 1° videata


Causale 5060: 2° videata

Causale 55060 - cntp Acquisti CEE (6)


Causale 55060: 1° videata


Causale 55060: 2° videata

Causale 53997 - I.V.A. dovuta Acquisto CEE


Causale 53997: 1° videata


Causale 53997: 2° videata

Causale 52997 - I.V.A. Acquisti CEE


Causale 52997: 1° videata


Causale 52997: 2° videata
Causali

Causale 5072 - Fattura Acquisto Art.17 C.6


Causale 5072: 1° videata.


Causale 5072: 2° videata.
Causali

Causale 51 - Ordini Clienti


Causale 51 - Ordini Clienti
Causali

Causale 5160 - Nota Credito Acquisti CEE (solo Registro Acquisti)


Causale 5160: 1° videata


Causale 5160: 2° videata


Causale 55160: 1° videata


Causale 55160: 2° videata


Causale 53987: 1° videata


Causale 53987: 2° videata


Causale 52987: 1° videata


Causale 52987: 2° videata
Causali

Causale 52 - Ordini per Trasferimento


Causale 52 - Ordini per Trasferimento
Causali

Causale 53993 - IVA Autofattura Vendita

Causale 53993 - IVA Autofattura Vendita


Causale 53993: 1° videata


Causale 53993: 2° videata
Causali

Causale 53995 - IVA Autofattura Vendita

Causale 53995 - IVA Autofattura Vendita


Causale 53995: 1° videata


Causale 53995: 2° videata
Causali

Causale 53998 - IVA su Fattura Acquisto Art.74 C.8

Causale 53998 - IVA su Fattura Acquisto Art.74 C.8


Causale 53998: 1° videata


Causale 53998: 2° videata
Causali

Causale 55.001 - Movimenti liquidazione contributi extra


Causale 55.001

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.004 - Bolla liquidazione contributi extra


Causale 55.004

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.009 - Causale Automatica Nota Credito


Causale 55.009

A.L. 26/03/2007

Causali

Causale 55.024 - Bolla atteso addebito/accredito


Causale 55.024

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.025 - Atteso addebito/accredito


Causale 55.025

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.026 - Rettifica per minor costo


Causale 55.026

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.027 - Rettifica per maggior costo


Causale 55.027

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.046 - Attesa N.C.


Causale 55.046

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.047 - Ricev. N.C.


Causale 55.047

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.101 - Impegno giacenza +


Causale 55.101

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55071 - Contropartita Fattura Acquisto Art.74 C.8

Causale 55071 - Contropartita Fattura Acquisto Art.74 C.8


Causale 55071: 1° videata


Causale 55071: 2° videata
Causali

Causale 55200 - cntp Fattura Acquisto Beni Usati

Causale 55200 - cntp Fattura Acquisto Beni Usati


Causale 55200: 1° videata


Causale 55200: 2° videata
Causali

Causale 55210 - Contropartita Acquisto Beni Usati (Spese)

Causale 55210 - Contropartita Acquisto Beni Usati (Spese)


Causale 55210: 1° videata


Causale 55210: 2° videata
Causali

Causale 5600 - Nota Debito Fornitori


Causale 5600: 1° videata.


Causale 5600: 2° videata.


Causale 55600: 1° videata.


Causale 55600: 2° videata.


Causale 52996: 1° videata


Causale 52996: 2° videata
Causali

Causale 57070 - Contropartita Autofattura Vendita

Causale 57070 - Contropartita Autofattura Vendita


Causale 57070: 1° videata


Causale 57070: 2° videata
Causali

Causale 57220 - Contropartita Fattura Vendita Beni Usati

Causale 57220 - Contropartita Fattura Vendita Beni Usati


Causale 57220: 1° videata


Causale 57220: 2° videata

Causale 52990 - I.V.A. Fattura Vendita


Causale 52990: 1° videata


Causale 52990: 2° videata
Causali

Causale 6 - Diversi a Diversi


Causale 6: 1° videata.


Causale 6: 2° videata.


Causale 50006: 1° videata.


Causale 50006: 2° videata.


Causale 51006: 1° videata.


Causale 51006: 2° videata.
Causali

Causale 60.000 - Generazione movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio


Causale 60.000

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 7 - Diversi a Diversi (solo CO.AN.)


Causale 7: 1° videata.


Causale 7: 2° videata.


Causale 50007: 1° videata.


Causale 50007: 2° videata.


Causale 50107: 1° videata.


Causale 50107: 2° videata.
Causali

Causale 7.000 - Fattura Vendita

Causale 7.000 - Fattura Vendita


Causale 7.000: 1° videata


Causale 7.000: 2° videata

Causale 57.000 - cntp Fattura Vendita


Causale 57.000: 1° videata


Causale 57.000: 2° videata

Causale 52.990 - I.V.A. Fattura Vendita


Causale 52.990: 1° videata


Causale 52.990: 2° videata
Causali

Causale 7.070 - Autofattura Vendita art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Vendite)

Causale 7.070 - Autofattura Vendita art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Vendite)


Causale 7.070: 1° videata


Causale 7.070: 2° videata

Causale 57.070 - cntp Autofattura Vendita


Causale 57.070: 1° videata


Causale 57.070: 2° videata

Causale 53.993 - I.V.A. Autofattura Vendita


Causale 53.993: 1° videata


Causale 53.993: 2° videata
Causali

Causale 7.170 - Nota Credito Vendite art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti)


Causale 7.170: 1° videata


Causale 7.170: 2° videata


Causale 57.170: 1° videata


Causale 57.170: 2° videata


Causale 53.990: 1° videata


Causale 53.990: 2° videata
Causali

Causale 7.220 - Fattura Vendita Beni Usati

Causale 7.220 - Fattura Vendita Beni Usati


Causale 7.220: 1° videata


Causale 7.220: 2° videata

Causale 57.220 - Contropartita Fattura Vendita Beni Usati


Causale 57.220: 1° videata


Causale 57.220: 2° videata

Causale 52.990 - IVA C/Fatture Emesse


Causale 52.990: 1° videata


Causale 52.990: 2° videata
Causali

Causale 7.722 - Fattura Vendita Split-Payment


Causale 7.722: 1° videata


Causale 7.722: 2° videata


Causale 57.722: 1° videata


Causale 57.722: 2° videata


Causale 52.985: 1° videata


Causale 52.985: 2° videata


Causale 52.986: 1° videata


Causale 52.986: 2° videata
Causali

Causale 7.723 - Nota Credito Split-Payment


Causale 7.723: 1° videata


Causale 7.723: 2° videata


Causale 57.723: 1° videata


Causale 57.723: 2° videata


Causale 52.985: 1° videata


Causale 52.985: 2° videata


Causale 52.986: 1° videata


Causale 52.986: 2° videata
Causali

Causale 70.001 - Carico Esistenze Iniziali Positive


Causale 70.001
Causali

Causale 70.002 - Carico Esistenze Iniziali Negative


Causale 70.002
Causali

Causale 70.011 - Rettifica magazzino da inventario fisico-carico


Causale 70.011

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 70.012 - Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico


Causale 70.012

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 7001 - Fattura Vendita + Incasso

Causale 7001 - Fattura Vendita + Incasso


Causale 7001: 1° videata


Causale 7001: 2° videata

Causale 57000 - cntp Fattura Vendita


Causale 57000: 1° videata


Causale 57000: 2° videata

Causale 57999 - Incasso Fattura


Causale 57999: 1° videata


Causale 57999: 2° videata

Causale 52990 - I.V.A. Fattura Vendita


Causale 52990: 1° videata


Causale 52990: 2° videata
Causali

Causale 7060 - Fattura CEE (solo Registro Vendite)

Causale 7060 - Fattura CEE (solo Registro Vendite)


Causale 7060: 1° videata


Causale 7060: 2° videata

Causale 57060 - cntp Fattura Acquisto CEE (7)


Causale 57060: 1° videata


Causale 57060: 2° videata

Causale 53996 - I.V.A. dovuta su Acquisti CEE


Causale 53996: 1° videata


Causale 53996: 2° videata
Causali

Causale 7071 - Autofattura Vendita Art.74 C.8

Causale 7071 - Autofattura Vendita Art.74 C.8


Causale 7071: 1° videata


Causale 7071: 2° videata

Causale 57070 - cntp Autofattura Vendita


Causale 57070: 1° videata


Causale 57070: 2° videata

Causale 53993 - I.V.A. Autofattura Vendita


Causale 53993: 1° videata


Causale 53993: 2° videata
Causali

Causale 7072 - Autofattura Vendita Art.17 C.6


Causale 7072: 1° videata.


Causale 7072: 2° videata.
Causali

Causale 71.001 - Carico bobine - Gestione carta


Causale 71.001

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 71.002 - Scarico bobine - Gestione carta


Causale 71.002

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 71.011 - Movimenti carico rifiuti


Causale 71.011

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 71.012 - Movimenti scarico rifiuti


Causale 71.012

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 7100 - Nota Credito Cliente


Causale 7100: 1° videata.


Causale 7100: 2° videata.


Causale 57100: 1° videata.


Causale 57100: 2° videata.


Causale 52992: 1° videata


Causale 52992: 2° videata
Causali

Causale 7160 - Nota Credito CEE (solo Registro Vendite)


Causale 7160: 1° videata


Causale 7160: 2° videata


Causale 57160: 1° videata


Causale 57160: 2° videata


Causale 52887: 1° videata


Causale 52887: 2° videata
Causali

Causale 7200 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Suddivisi)


Causale 7200: 1° videata.


Causale 7200: 2° videata.


Causale 57200: 1° videata.


Causale 57200: 2° videata.


Causale 52903: 1° videata


Causale 52903: 2° videata
Causali

Causale 7201 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Ventilati)


Causale 7201: 1° videata.


Causale 7201: 2° videata.


Causale 57201: 1° videata.


Causale 57201: 2° videata.


Causale 52904: 1° videata


Causale 52904: 2° videata
Causali

Causale 73 - Fattura Immediata


Causale 73
Causali

Causale 74 - Reso da Cliente (Nota Credito)


Causale 74
Causali

Causale 7500 - Corrispettivi (Cassa)

Causale 7500 - Corrispettivi (Cassa)


Causale 7500: 1° videata


Causale 7500: 2° videata

Causale 57500 - Corrispettivi (Ricavi)


Causale 57500: 1° videata


Causale 57500: 2° videata

Causale 52994 - I.V.A. Corrispettivi


Causale 52994: 1° videata


Causale 52994: 2° videata
Causali

Causale 7600 - Nota Debito Cliente


Causale 7600: 1° videata.


Causale 7600: 2° videata.


Causale 57600: 1° videata.


Causale 57600: 2° videata.


Causale 52995: 1° videata


Causale 52995: 2° videata


Causale 52990: 1° videata


Causale 52990: 2° videata
Causali

Causale 7709 - Fattura Vendita I.V.A. Sospesa Enti Pubblici

Causale 7709 - Fattura Vendita I.V.A. Sospesa Enti Pubblici


Causale 7709: 1° videata


Causale 7709: 2° videata


Causale 57709 - cntp. Fattura Vendita I.V.A. Sospesa


Causale 57709: 1° videata


Causale 57709: 2° videata

Causale 52998 - I.V.A. Fattura in Sospensione


Causale 52998: 1° videata


Causale 52998: 2° videata
Causali

Causale 7710 - Nota Credito I.V.A. Sospesa


Causale 7710: 1° videata.


Causale 7710: 2° videata.


Causale 57710: 1° videata.


Causale 57710: 2° videata.


Causale 52889: 1° videata


Causale 52889: 2° videata
Causali

Causale 7809 - Incasso Fattura Sospesa

Causale 7809 - Incasso Fattura Sospesa


Causale 7809: 1° videata


Causale 7809: 2° videata

Causale 57809 - cntp. Fattura I.V.A. Sospesa


Causale 57809: 1° videata


Causale 57809: 2° videata

Causale 52999 - I.V.A. Fattura Vendita


Causale 52999: 1° videata


Causale 52999: 2° videata

Causale 53000 - Giro Conto I.V.A. Sospesa


Causale 53000: 1° videata


Causale 53000: 2° videata

Causale 57004 - Incasso Fattura


Causale 57004: 1° videata


Causale 57004: 2° videata
Causali

Causale 7810 - Pagamento Nota Credito Sospesa


Causale 7810: 1° videata.


Causale 7810: 2° videata.


Causale 57810: 1° videata.


Causale 57810: 2° videata.


Causale 53002: 1° videata


Causale 53002: 2° videata


Causale 53003: 1° videata


Causale 53003: 2° videata


Causale 57005: 1° videata


Causale 57005: 2° videata
Causali

Causale 79.022 - Fattura Vendita Split-Payment


Causale 79.022: 1° videata


Causale 79.022: 2° videata


Causale 52.982: 1° videata


Causale 52.982: 2° videata
Causali

Causale 79.062 - Nota Credito Split-Payment


Causale 79.062: 1° videata


Causale 79.062: 2° videata


Causale 52.982: 1° videata


Causale 52.982: 2° videata
Causali

Causale 79.222 - Contp Fatture Split-Payment


Causale 79.222: 1° videata


Causale 79.222: 2° videata
Causali

Causale 79.262 - Cntp N.C. Split-Payment


Causale 79.262: 1° videata


Causale 79.262: 2° videata
Causali

Causale 8 - Dare (solo CO.AN.)


Causale 8: 1° videata.


Causale 8: 2° videata.
Causali

Causale 80.001 - Sconto Euro per Collo (Bolla, Fattura)


Causale 80.001
Causali

Causale 80.009 - Sconto Euro per Collo (Nota Credito)


Causale 80.009
Causali

Causale 81 - Carico Vuoti Resi


Causale 81
Causali

Causale 82 - Carico vuoti prelevati


Causale 82
Causali

Causale 85 - Installazione Accessori


Causale 85
Causali

Causale 86 - Sostituzione Accessori


Causale 86
Causali

Causale 88.111 - Ratei Attivi Iniziali

Causale 88.111 - Ratei Attivi Iniziali


Causale 88.111: 1° videata


Causale 88.111: 2° videata
Causali

Causale 88.112 - Risconti Attivi Iniziali

Causale 88.112 - Risconti Attivi Iniziali


Causale 88.112: 1° videata


Causale 88.112: 2° videata
Causali

Causale 88.121 - Ratei Passivi Iniziali

Causale 88.121 - Ratei Passivi Iniziali


Causale 88.121: 1° videata


Causale 88.121: 2° videata
Causali

Causale 88.122 - Risconti Passivi Iniziali

Causale 88.122 - Risconti Passivi Iniziali


Causale 88.122: 1° videata


Causale 88.122: 2° videata
Causali

Causale 89000 - Differenza Conversione (Automatica)


Causale 89000: 1° videata.


Causale 89000: 2° videata.
Causali

Causale 89005 - Differenza Arrotondamento Cambio (Automatica)


Causale 89005: 1° videata


Causale 89005: 2° videata
Causali

Causale 89009 - Differenza Cambio


Causale 89009: 1° videata


Causale 89009: 2° videata
Causali

Causale 9 - Avere (solo CO.AN.)


Causale 9: 1° videata.


Causale 9: 2° videata.
Causali

Causale 90.008 - Movimento Cessione Gratuita


Causale 90.008
Causali

Causale 90.010 - Movimento Sconto Merce


Causale 90.010
Causali

Causale 90.011 - Cessione Sconto Merce


Causale 90.011
Causali

Causale 90.012 - Movimenti Omaggi Campione


Causale 90.012
Causali

Causale 90.110 - Nota Credito Movimento Sconto Merce


Causale 90.110
Causali

Causale 90.111 - Nota Credito Cessione Sconto Natura


Causale 90.111
Causali

Causale 90.800 - Chiusura Profitti e Perdite (Automatica)

Causale 90.800 - Chiusura Profitti e Perdite (Automatica)


Causale 90.800: 1° videata


Causale 90.800: 2° videata
Causali

Causale 90.900 - Bilancio di Apertura (Automatica)

Causale 90.900 - Bilancio di Apertura (Automatica)


Causale 90.900: 1° videata


Causale 90.900: 2° videata

Causali

Causale 90.950 - Rilevazione/Chiusura Utile/Perdita

Causale 90.950 - Rilevazione/Chiusura Utile/Perdita


Causale 90.950: 1° videata
Causale 90.950: 2° videata
Causali

Causale 90.960 - Apertura Utile/Perdita

Causale 90.960 - Apertura Utile/Perdita


Causale 90.960: 1°videata
Causale 90.960: 2°videata
Causali

Causale 90.990 - Bilancio di Chiusura (Automatica)

Causale 90.990 - Bilancio di Chiusura (Automatica)


Causale 90.990: 1° videata
Causale 90.990: 2° videata
Causali

Causale 9000 - Bilancio Apertura a Diversi


Causale 9000: 1° videata.


Causale 9000: 2° videata.


Causale 99000: 1° videata.


Causale 99000: 2° videata.
Causali

Causale 9001 - Bilancio Chiusura a Diversi


Causale 9001: 1° videata.


Causale 9001: 2° videata.


Causale 99001: 1° videata.


Causale 99001: 2° videata.
Causali

Causale 9100 - Diversi a Bilancio Apertura


Causale 9100: 1° videata.


Causale 9100: 2° videata.


Causale 99100: 1° videata.


Causale 99100: 2° videata.
Causali

Causale 9101 - Diversi a Bilancio Chiusura


Causale 9101: 1° videata.


Causale 9101: 2° videata.


Causale 99101: 1° videata.


Causale 99101: 2° videata.

Panoramica E20 - Amministrazione


1. Caratteristiche principali

Il modulo di Contabilità Generale si pone come obiettivo principale la gestione amministrativa e l'assolvimento degli adempimenti fiscali di una o più aziende.

Pur essendo perfettamente integrato al sistema informativo più ampio, la Contabilità Generale è in grado di funzionare anche autonomamente, soprattutto in vista di un processo di automazione graduale.

Mediante la registrazione di tutti i fatti contabili inerenti all'azienda, il Modulo fornisce gli strumenti per la gestione completa delle varie situazioni e le basi per l'attuazione di controlli finanziari e gestionali.

Il Modulo svolge funzioni connesse a:

Le caratteristiche principali della Contabilità Generale sono indicate separatamente nei seguenti paragrafi.

1.1 - Gestione Multiaziendale

La Contabilità Generale consente la gestione simultanea di più aziende e per ciascuna di esse è possibile gestire fino a 99 attività distinte, con possibilità di stampare i registri e le dichiarazioni I.V.A. separatamente per singola attività.
La Contabilità Generale inoltre, è in grado di mantenere informazioni contabili di tipo storico, garantendo la possibilità di ricostruire nel tempo situazioni relative ai clienti, ai fornitori ed ai conti generali.

1.2 - Gestione Pluriennale

Per ciascuna ditta, la Contabilità Generale permette di operare contestualmente su più esercizi avvalendosi comunque della stessa base dati. Il passaggio anno contabile è effettuato automaticamente dal sistema in modo graduale, garantendo all'utente la possibilità di controllarne il risultato e di apportare, in caso di errore, le opportune correzioni. Anche le operazioni di chiusura/apertura dei conti sono effettuate in automatico dall'applicativo.

1.3 - Sintesi Diverse dei Dati Contabili

In Contabilità Generale sono presenti diversi raggruppamenti dei conti per consentire la generazione di varie situazioni sintetiche, utili al management per esaminare la situazione aziendale sotto diversi profili.

1.4 - Simulazione Aggiornamenti

E' possibile richiedere al programma l'aggiornamento, definitivo o simulato, degli adempimenti periodici. La simulazione costituisce uno strumento insostituibile per le stime previsionali, nonché per garantire la massima affidabilità dell'intero sistema.

1.5 - Anagrafica Base

Per eliminare totalmente la ridondanza dei dati anagrafici, la Contabilità Generale gestisce un unico archivio anagrafico, detto anagrafica di base, in cui sono memorizzati i dati anagrafici di tutte le ditte, i clienti, i fornitori e i soggetti presenti nel sistema.

1.6 - Accessi Alternativi ai Dati

I dati presenti nel sistema sono accessibili secondo modalità alternative: questo significa ad esempio, che durante l'input della prima nota, l'utente, non ricordando il codice di un cliente, ha possibilità di accedere alle informazioni di suo interesse mediante la partita I.V.A. o impostando le prime lettere della denominazione.

1.7 - Codifica dei Dati Ricorrenti

E' possibile minimizzare la quantità di dati in input usufrendo di alcune funzionalità particolari, quali:

1.8 - Controlli Immediati all'Immissione dei Dati

Tutte i dati inseriti nel sistema sono controllati dal punto di vista formale e sostanziale al momento stesso dell'immissione, in modo da garantirne la costante coerenza all'interno del sistema: in altre parole, codici I.V.A., codici fiscali, conti, percentuali ed altri dati sono sempre controllati nella forma e nel merito, prima di essere accettati dal sistema.
In caso d'impostazione di un dato non corretto inoltre, i messaggi attenzionali inviati a video aiutano l'utente ad individuare e a correggere l'errore segnalato.

1.9 - Consultazione Immediata dei Dati

Qualunque informazione presente nel sistema è costantemente disponibile per l'interrogazione: in ogni momento infatti, è possibile accedere a tutti i dati dei clienti, fornitori, conti generali, ditte e ogni altra entità della base di dati.

1.10 - Gestione Compensi a Terzi

La gestione prima nota di Contabilità Generale comprende funzioni, che eseguono la registrazione di operazioni soggette agli adempimenti relativi ai compensi a terzi: i movimenti di tali operazioni infatti, sono trattati in automatico direttamente dal sottosistema Gestione Compensi a Terzi, che garantisce l'assolvimento di tutti gli adempimenti previsti, compresi la stampa della scheda fiscale del percipiente, la stampa del 770/D-D1 e del registro compensi a terzi.

1.11 - Bilancio CEE

La Contabilità Generale è dispone di funzioni specifiche che eseguono, a discrezione dell'utente, la stampa del Bilancio CEE o la generazione dello stesso in formato word-processor e spread-sheet, è prevista inoltre, un'estrazione dati in formato direttamente importabile dal software de Il Sole 24 Ore.

1.12 - Produzione di Stampe

La Contabilità Generale è dotata di funzioni per l'elaborazione delle seguenti stampe:


2. Organizzazione dei dati

2.1 - Anagrafica di base

L'ottemperanza dei vincoli fiscali e contabili potrebbe generare una situazione di ridondanza nell'organizzazione delle informazioni: allo scopo di ottimizzare la gestione dei dati e liberare l'utente da ogni vincolo sull'utilizzo delle procedure, la Contabilità Generale si avvale di un'unica entità logica, detta anagrafica di base, nella cui struttura i dati anagrafici di ciascun soggetto sono gestiti in modo univoco ed in relazione con le altre entità della base informativa.

Questo significa ad esempio, che i dati anagrafici di un soggetto classificato come fornitore, sono disponibili anche per la sua nuova posizione di cliente.

2.2 - Dati dell'azienda

I dati relativi all'azienda sono logicamente organizzati in diverse entità

2.3 - Piano dei Conti e Anagrafica Soggetti

La corretta gestione della Contabilità Generale richiede il supporto di un Piano dei Conti, che risulti adeguato e funzionale alle esigenze aziendali.

Nel modulo di Contabilità Generale, il Piano dei Conti è caratterizzato dai seguenti elementi:

2.4 - Parametri Base

La struttura di  è stata progettata prevedendo delle aree di adeguamento flessibili e sicure, nel rispetto delle esigenze più specifiche delle aziende utenti.

La possibilità di personalizzare tali aree è garantita dalle strutture tabellari dei Parametri Base, che consentono l'organizzazione razionale dei dati e la gestione degli stessi in modo semplice, sicuro e guidato.

Nell'ambito dei Parametri Base è possibile distinguere le seguenti entità: Tabelle Generali, Tabelle Fiscali e Classificazione Clienti/Fornitori.

2.5 - Tabelle Generali

1. Condizioni pagamento

In questa tabella sono definite le diverse modalità di pagamento praticate dalle ditte del sistema, le informazioni in essa presenti permettono di controllare i termini e le condizioni di pagamento delle partite scoperte.

2. Banche

Gli istituti di credito con cui l'azienda ha dei rapporti continuativi, o anche quelli qualificati come banche d'appoggio, sono codificati nella presente tabella, da cui sono assunte informazioni utili per la stampa delle deleghe, l'emissione delle tratte/ricevute bancarie e la generazione delle RI.BA. in formato digitale.

3. Causali Contabili

La funzione di questa tabella è quella di uniformare la registrazione dei diversi tipi di operazione contabile: è sufficiente infatti, individuare la causale adatta al tipo di operazione, affinché le funzioni della prima nota adeguino la logica operativa al percorso richiesto dalla registrazione stessa, proponendo guida e controllo utili all'utente.

4. Voci Bilancio CEE

In questa tabella sono codificate le voci che descrivono le varie poste del Bilancio CEE.

5. Riclassificazione Piano dei Conti Genesys

La funzione di questa tabella consiste nel riclassificare il Piano dei Conti di ciascuna ditta gestita da , in modo da creare un riferimento univoco alle voci del Bilancio CEE e garantire l'assolvimento di altri adempimenti fiscali.

6. Mastri

Questa struttura è predisposta alla classificazione degli elementi patrimoniali ed economici della situazione aziendale, di cui ne rende più immediata l'individuazione.

7. Comuni

In questa tabella sono precaricate tutte le informazioni relative ai comuni d'Italia.

9. Codici Attività

Questa tabella permette di gestire i codici e i subcodici associati alle attività aziendali, previste dalla normativa ministeriale.

10. Cambi/Valute

Riporta il cambio in euro delle principali divise estere.

21. Regioni

In questa tabella sono codificate tutte le ventuno regioni d'Italia: a ciascuna di esse sono attribuiti un codice numerico ed una descrizione.

22. Province

Con riferimento a ciascuna regione, questa tabella consente un'ulteriore codifica delle province: per ognuna di esse è riportata la sigla e la denominazione per esteso.

23. Collocazione territoriale

La presente tabella consente un'ulteriore classificazione, a seconda delle caratteristiche fisiche del territorio.

2.6 - Tabelle Fiscali

1. Tabella I.V.A.

Questa tabella è prevista per la codifica delle aliquote d'imposta e degli articoli di esenzione.

2. Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto

Questa tabella include dati utili per il calcolo della ritenuta d'acconto e per la dichiarazione dei sostituti d'imposta (modello 770).

3. Tributi/Contributi F24

Riporta i codici e le causali contributo utilizzati per la compilazione del modello di pagamento F24.

2.7 - Tabelle Classificazione Clienti/Fornitori

1. Categorie clienti/fornitori

La classificazione dei clienti/fornitori in una struttura gerarchica è finalizzata all'estrazione di situazioni riepilogative per singola categoria.

3. Zone

La suddivisione del territorio commerciale in singole zone geografiche permette la rilevazione dell'andamento delle vendite, con riferimento a ciascuna di esse.

4. Cluster

A questa struttura sono riconducibili tutte le tabelle adottate per la definizione dei punti vendita.


3. Organizzazione del manuale

Questo manuale costituisce un'efficace guida per conoscere e utilizzare meglio il modulo di Contabilità Generale. Per ciascuna delle sezioni che lo compongono s'individuano i contenuti e le caratteristiche principali, per fornire all'utente una visione completa dello stesso.

3.1 - Specifiche di 

I temi principali di questa prima parte sono essenzialmente riconducibili a tre argomenti:

3.2 - Contabilità Generale

La Contabilità Generale rappresenta solo uno dei moduli, che compongono il sistema informativo : le sue caratteristiche principali, l'integrazione con gli altri moduli, l'organizzazione di dati e funzioni sono argomenti affrontati nella sezione in oggetto.

Il Manuale

È questa la sezione in esame, preposta a fornire tutte le informazioni necessarie all'utilizzo della presente documentazione, con l'obiettivo di rendere il manuale facilmente consultabile ed accessibile agli utenti di .

3.3 - Guida Utente

Rappresenta la sezione fondamentale del manuale, in essa sono riportate tutte le informazioni necessarie all'utilizzo del modulo: l'intento è quello di guidare l'utente passo dopo passo nella gestione contabile di una o più imprese, avvalendosi dell'uso corretto delle varie funzioni di Contabilità Generale, per trarre il massimo profitto in termini di tempo e risultati.

L'impostazione della sezione in oggetto riflette direttamente l'organizzazione dei menù di : essa infatti é articolata in quattro grandi aree distintamente riconducibili ai quattro gruppi di funzioni, che caratterizzano la struttura operativa dell'applicativo. Ne consegue, che ciascuna funzione occupa nel manuale la medesima collocazione attribuitagli a livello di menù, con conseguenti vantaggi sulla facilità di consultazione della guida.

Per ogni gruppo funzione è stato predisposto uno specifico flow-chart, che opportunamente associato ad una mappa dinamica, consente, cliccando sull'argomento d'interesse, di accedere direttamente alla relativa documentazione.

Anche alle funzioni di secondo livello è stata associata una mappa dinamica, che sfruttando la veste grafica del menù di , rende accessibili con un semplice click le scelte previste per la funzione selezionata.

In testa ad ogni pagina poi, affiancate al nome della funzione, sono riportate: l'icona identificativa del gruppo di appartenenza (Impostare, Compiere, Utilizzare o Generare) e la collocazione della funzione nel menù di :

Di seguito è esposto un breve commento dei capitoli più importanti che compongono la sezione:

1.1 parametri base

I dati generali necessari all'esecuzione delle varie funzioni sono presentati in un unico capitolo, per offrire una visione completa di tutte quelle informazioni, che seppur fornite con la prima installazione, vanno adeguate ed integrate in base alle esigenze dell'azienda utente.

Il passo successivo alla definizione delle Tabelle è l'impostazione dei dati relativi alla Ditta, con riferimento ai quali, questo capitolo evidenzia le varie entità che li gestiscono.

1.2 anagrafica soggetti e piano dei conti

Requisito fondamentale di una gestione aziendale corretta ed intelligente è un Piano dei Conti ben organizzato, che si presti anche ad eventuali evoluzioni. In considerazione di questo, il capitolo in esame intende da una parte, fornire le modalità operative per l'inserimento dell'anagrafica Clienti/Fornitori e Conti Generali, corredate da vari suggerimenti a supporto, e dall'altra illustrare una serie di funzioni di aggiornamento, atte a mantenere sempre attuale il Piano dei Conti e a consentire una gestione dinamica dello stesso.

1.12 export dati servizio

La Contabilità Generale dispone di apposite funzioni per eseguire l'export dati in formato direttamente accessibile da strumenti quali word-processor e spread-sheet. La funzione di Export Dati è prevista per le tabelle Causali Contabili e Condizioni di Pagamento, per i dati della Ditta e per i Conti Generali.

1.25 passaggio anno

Le operazioni di Passaggio Anno e le relative scritture di chiusura/apertura dei conti sono eseguite in automatico e in modo del tutto graduale e trasparente per l'utente. L'esame dettagliato delle varie fasi e una prima parte introduttiva di carattere generale sono racchiusi nel capitolo in oggetto.

2.1 prima nota

Fulcro di questo capitolo è la prima nota di contabilità generale e le funzioni esaminate si riferiscono all'immissione e manutenzione dei movimenti ordinari e di accertamento. Nel presente capitolo inoltre, sono forniti diversi esempi delle operazioni più ricorrenti, integrati da illustrazioni dell'ambiente operativo con cui l'utente si troverà ad interagire.

2.10 stampe servizio controlli

A supporto delle operazioni gestionali, la Contabilità Generale prevede funzioni di servizio con finalità di controllo, a questa tipologia sono riconducibili ad esempio: la stampa del Brogliaccio di prima nota e del Tabulato di Controllo Saldi, la generazione dell'Elenco Fatture e il Controllo Numero Protocollo IVA.

3.14 adempimenti contabili

Tra gli adempimenti contabili, il Modulo prevede la stampa dei Partitari e del Libro Giornale. Per la stampa del Libro Giornale su moduli bollati è possibile scegliere tra il modello prefincato (Modulo 912/2001) e il modello neutro, in quest'ultimo caso sono disponibili diverse tipologie di tabulati. La stampa del Libro Giornale inoltre, è corredata da due importanti funzionalità: l'attivazione di un contatore per la numerazione automatica delle pagine e la possibilità di eseguire il controllo quadrature, al fine di rilevare e rimuovere eventuali movimenti non correttamente bilanciati.

3.15 adempimenti fiscali

Gli argomenti trattati nella prima parte del capitolo fanno riferimento agli obblighi derivanti dalla Gestione I.V.A., tra cui rientrano ad esempio: la stampa dei registri, la liquidazione periodica e di fine anno, l'elenco dei crediti compensabili e dei versamenti I.V.A.

La seconda parte del capitolo invece, è dedicata ai Servizi Dichiarazione e illustra le modalità operative, per generare, manutenere e stampare il Prospetto di bilancio, il Prospetto I.R.A.P. e il Prospetto Parametri.

3.18 aggiornamenti

Le operazioni che non rientrano fra quelle più ricorrenti nella gestione di un'azienda e la cui esecuzione è richiesta con cadenza periodica, sono state inserite in questo specifico capitolo. Particolare attenzione è rivolta alla gestione delle Statistiche Contabili, relativamente alle fasi di aggiornamento, manutenzione e cancellazione, ed alla Generazione di Ratei e Risconti.

4.1 analisi contabili

Le Analisi Contabili generate in questa fase, oltre a costituire un valido supporto per l'ufficio contabile, mettono a disposizione di amministratori e revisori un chiaro strumento di controllo dei dati elaborati.
In ambito operativo, la Contabilità Generale prevede la possibilità di generare Situazioni alla data o all'ultima operazione registrata in prima nota: le elaborazioni alla data sono utili per ottenere situazioni infrannuali e possono essere estratte sino al nono anno precedente a quello in corso. In particolare: la Contabilità Generale è dotata di funzioni per la generazione dei seguenti prospetti: Bilancio di verifica, Situazione Economico-Patrimoniale, Bilancio di chiusura e Bilancio CEE. Da rilevare, la possibilità di generare alcune delle stampe più importanti anche in formato word-processorspread-sheet ed XML. Nel caso del Bilancio CEE inoltre, esiste un'estrazione dati in un formato direttamente importabile dal software de Il Sole 24 Ore.

4.20 inquiry & reports partitari

In questa fase è prevista l'interrogazione dei partitari di contabilità generale, con possibilità di selezionare la consultazione a video o la generazione di un report in formato XML.

4.23 stampe utilità

Per Stampe di Utilità s'intende una serie di tabulati riepilogativi dei dati relativi alla ditta selezionata. Da rilevare, la possibilità di generare le seguenti stampe: Anagrafica/Contabile della ditta in formato esteso o ridotto, il tabulato Controllo Scadenze ed il prospetto Statistiche elaborazioni.


3.4 - Cosa Fare Se...

E' questa forse, una delle sezioni più interessanti del manuale, il cui scopo è quello di garantire all'utente una continuit operativa, anche in caso di errori o eventi imprevisti. In essa sono descritte alcune situazioni anomale, che potrebbero verificarsi in seguito ad un utilizzo improprio dell'applicativo o ad eventi contingenti, con l'indicazione, per ognuna di esse, di suggerimenti utili a normalizzare la situazione. Per garantirne un'agevole consultazione, l'organizzazione di questa sezione è coerente con quella definita per la Guida Utente.

Panoramica eSIGEA

1 - Presentazione del Software

 - Soluzione Integrata GEstionale Avanzata versione enterprise - è il nuovo applicativo GENESYS, studiato e realizzato per rispondere alle esigenze più complesse delle grandi aziende.

La versione enterprise si propone di facilitare ulteriormente l'accesso e l'utilizzo delle funzioni che la compongono, consolidando e potenziando i requisiti di: affidabilità dei dati, efficienza nelle performance, flessibilità del sistema informativo, largamente dimostrati e riconosciuti alla versione precedente.

1.1 - Contenuti funzionali

è un insieme di funzioni razionalmente e logicamente strutturate, per contribuire in modo flessibile all'organizzazione operativa del sistema informativo a cui collabora un rdbms, per la gestione razionale ed univoca dei dati.

L'utilizzo di una base di dati di tipo relazionale, infatti, garantisce l'eliminazione di tutte le informazioni ridondanti e assicura, all'interno del sistema informativo, che ogni singolo dato sia presente, una ed una sola volta.

1.2 - Modularità

si compone di un insieme di moduli dedicati alla gestione dei vari adempimenti amministrativi e fiscali, e alla soluzione delle problematiche connesse alla produttività aziendale.

L'applicativo  si caratterizza per i seguenti aspetti:

USER-FRIENDLY

La nuova struttura di  é stata studiata con un duplice obiettivo: semplificare al massimo l'apprendimento e l'utilizzo del sistema informativo, e rendere l'interfaccia utente ancora più amichevole e gradevole nell'aspetto.

AFFIDABILITA'

Integrità e sicurezza dei dati sono garantite da opportuni dispositivi software, che assicurano la massima protezione delle informazione.

EFFICIENZA

Le informazioni sono costantemente aggiornate e rispondenti alla realtà aziendale. Non è richiesta alcuna elaborazione intermedia fra l'immissione dei dati e la loro contabilizzazione.

La maggior parte dei dati comuni e ricorrenti (codici, descrizioni, causali, conti e altro) sono immessi una sola volta nel sistema e richiamati automaticamente all'occorrenza; in questo modo la quantità di dati da imputare, in condizioni normali, è ridotta al minimo.

FLESSIBILITA'

I dati immessi nel sistema sono logicamente organizzati in strutture tabellari flessibili e facilmente aggiornabili dall'utente, senza che alcuna modifica venga apportata al software.

1.3 - Contenuti tecnologici

Tecnologie e Metodi impiegati consentono di utilizzare  in modalità asp (Application Service Providing), i cui principali componenti "server", adatti al funzionamento in diversi ambienti (Windows, Aix, Unix e Linux), sono:
DAES a Gestione connessioni ASP su protocollo TCP-IP
DBH a Data Base Handler (ORACLE, DB2, MySQL, ODBC)
SPM a SPool Management (STANDARD, LASER, HTML, XML)
I componenti "ws" attribuiscono al posto di lavoro funzionalit� efficienti distribuite mediante:
SBH a Screen Browser Handler: connessione e dialogo con il server
SPM a SPool Management:Gestione output per devices virtuali (STAMPANTE, VIDEO, FAX, E-MAIL) e protocolli diversi (STANDARD, PCL, XML).

 

1.4 - Formati Output

Le implementazioni studiate per  consentono all'utente di generare report, tabulati, bilanci e ogni altro tipo di stampa, in diversi formati output, la cui selezione è accessibile direttamente dalla videata principale:
TXT a È il formato standard testo ed utilizza come dispositivi: stampanti ad aghi, laser e stampanti virtuali sbh.
LASER a Questo formato è previsto solo per stampanti laser, che supportano il protocollo pcl-5 e successivi.
XML / HTML a Gli output generati in questi formati sono utilizzabili con il Browser Internet.
RTF a Genera flussi in formato Rich Text File.
FILE a Utile per generare flussi in formato Testo Puro da memorizzare su file.
CSV / Dif a La generazione in questo formato è prevista per le funzioni di Export dati.
WORD a Il flusso generato è in formato doc per editors.
Video a L'output è indirizzato direttamente sulla maschera gestita da sbh.
Anteprima a Il flusso di output, inviato dal server ad sbh, può essere manipolato con gli strumenti di Office.
Barcode a Gli output in questo formato sono compatibili con i dispositivi che gestiscono la generazione di Bar-Code.