E21 Gestione Finanza

1.1 - Parametri Base

1.1 - Parametri Base

1.1.1 - Tabelle Generali


In questa tabella sono definite le diverse modalità di pagamento, praticate dalle ditte del sistema. Le informazioni relative alle banche e alle loro dipendenze sono fornite da questa tabella. Questa tabella codifica tutte le causali contabili, utili per controllare e semplificare l'inserimento dei movimenti. La tabella Mastri costituisce il fulcro della struttura del Piano dei Conti di una ditta. Questa tabella riporta il cambio in euro delle divise estere più comuni.
1.1 - Parametri Base

1.1.1.1 - Tabelle Generali: 1. Condizioni di Pagamento

Rel. 6.1.4.0

In questa tabella sono definite le diverse Condizioni di Pagamento praticate dalle Ditte del sistema, le informazioni in essa inserite sono utilizzate per controllare le forme e i tempi di pagamento delle Partite Scoperte.

Codice Pagamento
È un Codice numerico diverso da 0 (zero), che identifica o richiama ogni singola Condizione di Pagamento. A ciascun Codice è possibile associare la descrizione estesa della modalità di pagamento codificata.

Tutti i Codici superiori a 99.900 sono riservati alla Genesys Software, pertanto se ne raccomanda l'inserimento, solo su espressa indicazione del Servizio Assistenza.

Decorrenza Pagamento
Specifica la decorrenza dei termini di pagamento.
In particolare, i valori ammessi sono i seguenti:
0 = dalla Data della Fattura
1 = Fine Mese
2 = dalla Fine del Mese successivo
3 = da Fine Mese
Esempio: Fattura del 17/09/2013 con Condizione di Pagamento Bonifico Bancario 60 gg. FM
Data Decorrenza Pagamento
L'attivazione di quest'indicatore permette d'impostare la Data di Decorrenza Pagamento, direttamente in fase di Immissione del Documento di Vendita.
Sono previsti per quest'indicatore i seguenti valori:
0 - Non Attiva
1 - diversa da Data Fattura
è proposta in fase di input Documenti
2 - diversa da Data Fattura
Non è proposta in fase di input Documenti
5 - dalla Ricezione del Documento
sulle Condizioni di Pagamento utilizzate per registrare la cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, impostando questo valore, il calcolo delle Scadenze sarà effettuato in base alla Data ricezione, indicata dall'Utente in fase di registrazione del Documento (dalla Prima Nota o dal Ciclo Passivo Integrato.
9 - diversa da Data Fattura
Non è comunque considerata

Tipo frazionamento IVA
Attualmente non implementato. Il valore 0 (zero) corrisponde alla modalità di frazionamento IVA «Normale».

Codice Addebito Spese
È un elemento della tabella Voci Complementari, presente nel modulo Magazzino. Per le Ricevute Bancarie e le Tratte, indica il Conto d'imputazione della Contabilità Generale, cui assoggettare i Bolli e addebitare le Spese e il Codice IVA.

Importo Minimo Tratta/Ricevuta Bancaria
Se valorizzato, indica l'Importo Minimo per l'emissione di una Ricevuta Bancaria o di una Tratta. L'utilizzo di questo campo è nell'ambito del Ciclo Attivo.

Importi espressi in
Specifica la valuta in cui sono espressi gli importi. L'elenco delle monete disponibili è presente nella finestra dell'help in linea ed è attivabile con il tasto F10. Per default, è proposto il codice 6 = Euro.

Pagamento Alternativo
Utilizzato dal modulo Ciclo Attivo, specifica la Condizione di Pagamento da richiamare, qualora l'importo della Tratta/Ricevuta Bancaria risulti inferiore all'Importo Minimo, specificato nel campo precedente.


Rate

Per i pagamenti rateizzati si possono gestire sino a 12 Rate, per ogni Rata è possibile specificare le seguenti informazioni:

Tipo Carta
Specifica la modalità di pagamento adottata per singola Rata.
I valori ammessi sono i seguenti:
  0 = Contanti
  1 = Rimessa Diretta
  2 = Ordine di Pagamento
  3 = Assegno Bancario
  4 = Bonifico Bancario
  5 = Accettazione
  6 = Cessione
  7 = Accettazione speciale
  8 = Tratta
  9 = Ricevuta bancaria
10 = R.I.D.
11 = Cessione Credito
14 = Contrassegno

Giorni di Decorrenza
Specifica il numero di giorni intercorrenti tra la Data Decorrenza Pagamento e quella di Scadenza della singola Rata.

Percentuale Rata
Esprime in termini percentuali l'ammontare della Rata, rispetto all'Importo Totale della Fattura. Il totale delle percentuali Rata deve essere uguale a 100.

In caso di un Numero Rate pari a tre, il programma provvede in maniera automatica a dividere l'importo per tre, eludendo l'applicazioni delle percentuali di ripartizione 33,33% - 33,33% - 33,34%.

image.png

Tabella Condizioni Pagamento

Cliccando sul pulsante in basso a destra della videata, si attiva una window in cui sono elencate tutte le Scadenze con i relativi Importi (simulazione), calcolate in base alla Condizione di pagamento, a partire dalla data attuale.

1.1 - Parametri Base

1.1.1.2 - Tabelle Generali: 2. Banche

In questa tabella sono presenti i dati anagrafici di tutti gli istituti bancari italiani e delle loro dipendenze.
Se la Banca dovrà essere impostata sull'Anagrafica Cliente o Fornitore, in corrispondenza del campo Nostra banca d'appoggio, quindi per la ricezione di bonifici da Clienti e l'addebito di Ri.Ba. e SDD da parte dei Fornitori, è indispensabile che ad essa sia associato uno specifico Conto di Contabilità Generale, da inserire successivamente dall'apposita funzione.


Codice Banca
È un numerico di 10 cifre: le prime 5 coincidono con il codice ABI della Banca stessa, mentre le ultime corrispondono al codice CAB.

È consigliabile adottare questo tipo di codifica perché permette al programma di rilevare automaticamente, a partire dal Codice Banca, i codici ABI e CAB e quindi inserirli nei rispettivi campi.

Ragione Sociale Banca
Specificare il Nome o la Ragione Sociale della Banca.

Dipendenza
Nome della Dipendenza (ad esempio: Agenzia n. 1).

Indirizzo - Città - Sigla Provincia - Codice Dipendenza
La valorizzazione di questi dati deve essere eseguita, con riferimento alla Dipendenza specificata nel campo precedente.

Codice Paese - Identificativo Banca
In ottemperanza alle disposizioni introdotte dalla normativa bancaria per le Coordinate Europee, nella tabella in oggetto sono stati inseriti i campi Codice Paese e Codice BIC (Identificativo Banca). Detti campi dovranno essere opportunamente valorizzati, in particolar modo per quelle Banche agganciate ai Fornitori, che presentano il Bonifico Bancario come Condizione di Pagamento Abituale. Nella composizione dell'IBAN infatti, il Codice Paese ed il Codice BIC sono assunti dalla presente tabella.

Codice ABI e Codice CAB
Le coordinate bancarie sono utili per la stampa delle Tratte/Ricevute Bancarie e per la generazione delle Ri.Ba. su supporto magnetico, nell'ambito del modulo Gestione Finanza.

Nr. GG. valuta bonifico
I Giorni di Valuta Bonifico, sommati alla Data Valuta Ordinante, determinano quella del Beneficiario.

La valorizzazione di questo campo è richiesta, solo se risulta attiva la  Gestione Cassa nell'ambito del modulo Gestione Finanza.


image.png

Tabella Banche

Coordinate Bancarie Europee

In base alle disposizioni previste dalla normativa interbancaria, la modalità per indicare le Coordinate Bancarie, per i Bonifici nazionali esteri, è la seguente:
Codice BIC - Bank Identifier Code
Codice IBAN - International Bank Account Number
Il BIC è un codice (codice SWIFT) utilizzato nei pagamenti internazionali per identificare la Banca del Beneficiario; può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici.
L'IBAN è la coordinata bancaria internazionale che consente d'identificare - in maniera standard - il Conto Corrente del Beneficiario; la sua lunghezza varia a seconda della Nazione e può essere al massimo di 34 caratteri alfanumerici (per l'Italia è fissata in 27 caratteri).
Il codice IBAN è così composto:
Di seguito è proposto un esempio di Coordinate Bancarie Europee:

BIC = CRLYFRPPBOR

IBAN = IT 52 Y 06085 10301 000000098765

1.1 - Parametri Base

1.1.1.20 - Tabelle Generali: 20. Cambi & Valute

Questa tabella riporta il cambio in euro delle divise estere più comuni.

In questo modo, se nell'Anagrafica dei Clienti Esteri è indicato un codice valuta diverso dalla moneta corrente, i Documenti di Vendita saranno stampati direttamente nella valuta specificata.

L'elenco delle monete disponibili è attivabile con il tasto F10 dell'help in linea, digitato in corrispondenza della Valuta. Il campo Descrizione ridotta, liberamente modificabile dall'utente, è utilizzato nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa.

image.png

Tabella Cambi/Valute.
1.1 - Parametri Base

1.1.1.3 - 3. Causali Contabili

Rel. 6.4.5.0

La funzione di Prima Nota si basa sull'impiego di Causali Contabili, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni Causale identifica una categoria di operazioni contabili omogenee, caratterizzate cioè, da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati.

Dal punto di vista operativo, le Causali Contabili possono essere considerate macro-istruzioni, che guidano i programmi applicativi nella predisposizione di videate per l'acquisizione dei dati e l'attivazione di procedure di controllo e di calcolo, in funzione della tipologia di movimento.

Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali Contabili, si rende rapida e controllata l'immissione dei dati: questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali Contabili, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione, controllare i dati inseriti dall'Utente e ridurre quelli da immettere, fornendo automaticamente le informazioni già note o comunque ricorrenti.


Causali Contabili: 1° Videata

Causale
Ogni Causale Contabile è identificata univocamente da un Codice numerico e da una Descrizione sintetica, che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale.
L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le indicazioni fornite dal seguente prospetto:

Causale Descrizione

Da         1 a   9.999

Causali libere

Da   7.722 a 7.723

Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.)

Da 15.000 a 15.999

Gestione Professionisti

Da 18.000 a 18.999

Gestione Ratei e Risconti

Da 20.000 a 20.999

Mandati / Reversali / Incasso Clienti

Da 21.000 a 21.999

Portafoglio Effetti

Da 22.000 a 22.999

Gestione Cespiti Ammortizzabili

Da 23.000 a 23.999

Pagamenti (A.B./Bonifici/Ordini di Pagamento)

Da 24.000 a 24.399

Budget / Impegni

Da 24.400 a 24.999

Contabilizzazione Scarichi

Da 25.500 a 25.999

Scadenze Clienti/Fornitori

Da 26.000 a 26.120

Giroconti IVA

Da 26.150 a 26.163

IVA di Gruppo

Da 26.400 a 26.500

Gestione Cessione Crediti

Da 26.608 a 26.609

Presentazione Effetti

Da 26.900 a 26.966

Solleciti / Contestazioni (Causali Automatiche)

29.999

Abbuoni Minimi (Causale Automatica)

Da 30.000 a 30.101

Cauzioni

Da 40.000 a 49.999

Gestione Riscossione Tributi

Da 53.200 a 53.299

INPS Collaborazione (Causali Automatiche)

Da 59.900 a 59.910

Gestione Conferimenti (Causali Automatiche)

Da 79.000 a 79.999

Ciclo Attivo (Causali Automatiche)

Da 88.100 a 88.200

Gestione Ratei e Risconti (Causali Automatiche)

89.000

Differenza Conversione Valuta/Euro (Causale Automatica)

89.005

Differenza Arrotondamento Cambio (Causale Automatica)

90.800

Chiusura Profitti e Perdite (Causale Automatica)

90.900

Bilancio di Apertura (Causale Automatica)

90.950

Rilevazione/Chiusura Utile/Perdita

90.960

Apertura Utile/Perdita

90.990

Bilancio di Chiusura (Causale Automatica)

I Codici che identificano le Causali automatiche, fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla genesys software, sono da considerarsi riservati e destinati ad eventuali implementazioni, pertanto anche se liberi, Non possono essere utilizzati dagli Utenti.

Descrizione
A ciascuna Causale Contabile è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente al Codice, d'identificarla in modo univoco. La Descrizione mnemonica è utile all'Utente, perchè può essere impiegata anche come chiave di ricerca alternativa (con i tasti F1 ed F6).

Tipo Causale
Le Causali Contabili sono classificate per tipologia; le possibili classificazioni logiche sono di seguito riportate:
0 - Primaria
Individua l'inizio dell'operazione contabile.
1 - Secondaria
Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a bilanciare le partite Dare/Avere.
2 - Secondaria con Sbilancio
Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a proseguire l'operazione, ignorando eventualmente lo Sbilancio. Questa Causale infatti, prevede la possibilità che la registrazione si concluda con uno Sbilancio.
3 - Secondaria con Loop
Consente di generare più movimenti contabili, prima di attivare la successiva Causale (se prevista). Digitare il tasto REJECT per terminare.
4 - Secondaria Automatica
Richiamata automaticamente in fase d'immissione Prima Nota, genera un movimento contabile in cui non è richiesta l'impostazione e la convalida del Conto e/o dell'Importo. Tale Causale opera come la Secondaria (ad esempio per la registrazione dei movimenti IVA).
Fase Impiego
Individua la fase in cui la Causale è utilizzata e può assumere i seguenti valori:
0 - Prima Nota
Identifica le Causali impiegate nella registrazione delle normali operazioni contabili.
1 - Registrazioni I.V.A.
Individua le Causali richieste per le operazioni riguardanti le Fatture (registrazioni con I.V.A.) e i Corrispettivi.
3 - Gestione Cassa
Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota Cassa dal modulo Gestione Finanza; tali Causali trovano impiego nel sottosistema delle Partite Scoperte.
4 - Controllo di Gestione
Individua le Causali da utilizzare per le registrazioni in Contabilità Analitica
5 - Prima Nota Professionisti
Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota della Gestione Professionisti.
Tipo Movimento Contabile
Indica in quale sezione della Prima Nota deve essere collocato il Conto da impostare o richiamare. I movimenti contabili si distinguono nelle seguenti categorie:
0 = Dare o Carico Cespite (Acquisto)
1 = Avere o Costo Aggiuntivo Cespite
2 = Dare/Avere o Rivalutazione Cespite
3 = Diversi a Diversi o Svalutazione Cespite
 

In fase d'immissione  Prima Nota, qualora si utilizzi una Causale avente Tipo Movimento Contabile uguale a «3 - Diversi a Diversi», sarà possibile scegliere tra il Dare o l'Avere, cliccando con il mouse sull'apposita icona o impostando il tasto F1 in corrispondenza del Conto Dare/Avere.

Quest'implementazione riguarda solo le Causali Contabili di Tipo compreso tra 0 (zero) e 3, utilizzabili in Prima Nota (Fase Impiego = 0) e aventi come Tipo Operazione Contabile uno dei seguenti valori: A, B, C, D, X o Z.

L'utilizzo di una Causale di questo tipo Non prevede l'aggiornamento della Contropartita sul movimento, di conseguenza, interrogando il Partitario di un Conto registrato con questa Causale, il valore del campo Contropartita sarà 0 (zero).

Tipo Operazione Contabile
Indica la natura del movimento contabile generato dalla Causale. Le tipologie previste sono di seguito riportate:

0 = Acquisti E = Mandati/Reversali P = Portafoglio d = Rilevazione Aggio
1 = Vendite F = Operazioni Cassa/Banche Q = Abbuono e = G/C Liquidazione Tributi
2 = Carico beni usati G = Cessione Credito R = Ritenuta d'Acconto f = Rilevazione canone fisso
3 = Scarico beni usati H = Giro Partita S = Scadenza g = Rilevazione minimo garantito
5 = Corrispettivi I = Fatt./NC da ricevere/emettere T = Ritenute Previdenziali INPS i = Recupero minimo garantito
9 = IVA in Sospensione J = Differenza Cambio X = Apertura Bilancio p = Budget
A = Addebiti vari K = Riapertura Ratei e Risconti Z = Chiusura Bilancio q = Quota competenza Ente
B = Insoluti L = Operazioni Co. An. a = Incasso Tributi r = Impegni provvisori
C = Contabile Normale M = Quote Amm.to Cespiti b = Rimborsi/Recupero Tributi s = Impegni definitivi
D = Accrediti Vari N = Rilevamento Ratei e Risconti c = Cauzioni v = Solleciti
                  w = Contenzioso

Tipo Documento
Per le Causali primarie delle registrazioni IVA (Tipo Causale 0 e Fase Impiego 1), questo campo è valorizzato in automatico con FT per Fattura e NC per Nota Credito.

Sulla Causale della Nota Debito, invece, è richiesto all'utente d'impostare manualmente il valore ND. In tutti gli altri casi, lasciare a spazio.

Tipo Accertamento
Quest'indicatore permette di gestire in Prima Nota le operazioni in accertamento. Il valore impostato in questo campo infatti, se diverso da spazio, assegna all'operazione contabile la funzione di accertamento/previsione: questo tipo di operazione genera il movimento contabile, senza aggiornare i progressivi dei Conti interessati e le Numerazioni di Servizio.
I valori previsti sono i seguenti:
1 = operazione provvisoria fino alla data scadenza, poi definitiva in automatico
2 = se convalidata alla scadenza, l'operazione si considera definitiva, altrimenti si annulla
3 = l'operazione si elimina dopo la data scadenza
4 = accertamento competenze del periodo
5 = previsioni competenze del periodo
a = annotazione
b = annotazione verificata
d = annotazione utilizzata

Rilancio ad altre causali contabili
Questi campi sono predisposti alla creazione di Causali Contabili concatenate. Ogni Causale permette di agganciare fino ad un massimo di altre due Causali Contabili, di cui la seconda è richiamata dopo l'esecuzione completa della prima.

Rilancio causale I.V.A.
Inserire il codice della Causale da richiamare per le operazioni IVA.


Dati Guida Input

Riferimenti
L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione Prima Nota, la richiesta della Data e del Numero del Documento. I Riferimenti indicati saranno validi per tutti i movimenti dell'operazione contabile.

Impostare 1 per le operazioni IVA.

Numero Protocollo
L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione Prima Nota, la richiesta del Numero Protocollo per i Documenti di Vendita e di Acquisto.

Tipo - Stato Cessione
Sono due indicatori utili alla Gestione Portafoglio e vanno opportunamente valorizzati, sia sulla Causale Insoluti della Prima Nota Co.Ge., che sulle Causali di Scarico del Portafoglio, relative alla Prima Nota Cassa. Solo in corrispondenza di suddette operazioni, i valori in essi impostati saranno riportati sul movimento di carico dell'effetto.

Le Causali dedicate alla  Gestione Portafoglio sono contrassegnate dalla lettera P nel campo Tipo Operazione Contabile.

Se attivato (impostando un valore diverso da 0), il campo Tipo Cessione può assumere i seguenti valori:
1 = Allo sconto s.b.f.
2 = All'incasso s.b.f.
3 = Al dopo incasso
Lo Stato Cessione invece, puó assumere i seguenti valori:
1 = Pagato
2 = Ceduto
3 = Insoluto/Protestato
4 = Contenzioso
5 = Rinnovato

Causale acquisti CEE
Questo check-box serve ad identificare la Causale come specifica per la registrazione di un acquisto CEE. Gli utenti che gestiscono gli acquisti CEE con unica registrazione, e nella stessa Serie di Numerazione degli acquisti nazionali, devono attivare questo check-box sulla Contropartita (solitamente Causale 55.700). Questo consente al programma, in fase di registrazione della Fattura di Acquisto CEE, dalla Prima Nota o dal Ciclo Passivo Integrato, d'individuare che si tratta di un acquisto CEE e, quindi, proporre il protocollo assumendolo dall'apposita Numerazione.

Tutte le Contropartite CEE devono essere qualificate come acquisto CEE, altrimenti la registrazione Non sarà individuata correttamente ai fini della Numerazione e del Log documentale.

Tabella Causali Contabili: 1° videata
Tabella Causali Contabili: 1° videata

Causali Contabili: 2° Videata

La seconda videata riporta, per ciascuna sezione Dare e Avere, le specifiche che determinano il comportamento dell'input di Prima Nota.

Su ciascun campo è attivo l'help in linea (tasto F10).

Descrizione Causale
Riporta la Descrizione dell'operazione contabile ed è proposta in fase di registrazione.

Descrizione aggiuntiva
Attiva la possibilità d'inserire, in fase d'immissione Prima Nota, un'ulteriore descrizione dell'operazione.
Impostare:
0 = per ignorare tale campo
1 = per aggiungere una singola riga di descrizione
2 = per aggiungere più righe
9 = per far assumere in automatico la descrizione della contropartita

Numero - Data Documento
L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta dei Riferimenti del Documento, per ogni movimento dell'operazione contabile.
Impostando il valore 2, la procedura assume in automatico il Numero e la Data immessi nel campo Riferimenti della videata precedente.

Conto Standard
Il Codice immesso in questo campo permette al programma, in fase d'immissione in Prima Nota, di proporre automaticamente il Conto Analitico assunto dalla tabella Conti Standard Diversi.
Impostare:
        0 = per ignorare il campo
99999 = per far assumere il Conto Avere precedente
Tipo Conto
Attiva il controllo solo sulle Causali per la registrazione delle Fatture, limitatamente all'impostazione del Conto di Costo o Ricavo (ad esempio: 55000, 57000 ...).
Impostare:
        0 = per ignorare il controllo
13111 = per escludere dal controllo i Conti di Ricavo
11111 = per escludere dal controllo i Conti di Costo
Tipo File
Identifica la tipologia di Conti compatibile con la Causale codificata. Questo campo inoltre, attiva il controllo automatico sul Tipo Conto ed inibisce, in fase di registrazione, l'impostazione di Conti con Tipo File diverso da quello specificato in questo campo.
Il Tipo File può assumere i seguenti valori:
C = Clienti
F = Fornitori
G = Generale

Impostare spazio per includerli tutti.

Codice Mastro
Un valore diverso da 0 (zero), e corrispondente al Codice Mastro, consente di validare il Mastro del Conto impostato in fase d'immissione Prima Nota.

Guida Importo
Il valore assunto da questo campo specifica la modalità d'immissione, in Prima Nota, dell'Importo del Movimento registrato con la Causale in oggetto.
Le modalità previste sono le seguenti:
0 = l'Importo deve essere impostato direttamente dall'Utente
1 = l'Importo coincide con quello del Movimento precedente
2 = l'Importo corrisponde allo Sbilancio dell'Operazione (per le Causali che concludono una registrazione)
3 = l'Importo coincide con il Saldo del Conto
4 = Compensazione

Partitario
Il valore di quest'indicatore specifica se il movimento deve interessare, o meno, i Partitari del Conto impiegato nella registrazione. Sulla base di quanto detto, il campo assumerà valore 1 per tutte le Causali Contabili (perchè i movimenti devono interessare necessariamente i Partitari del Conto), fatta eccezione per le Causali associate ad operazioni da Non contabilizzare (in questo caso assumerà valore 0).

Giornale Contabile
L'attivazione di questo flag abilita la stampa del movimento sul Giornale Contabile .

Gestione I.V.A.
Un valore diverso da 0 (zero) abilita la stampa del movimento sul Registro I.V.A., specificando anche su quale indirizzarlo.
I valori ammessi sono:
  0 = No
  1 =
  2 = Fattura Scontrinata 1 per i Corrispettivi suddivisi e le spese relative ai Beni Usati
  3 = Fattura Scontrinata 2 Corrispettivi ventilabili
  4 = Art. 71 comma 2 Acquisti da San Marino (reverse charge)
  6 = Acquisti CEE stampare sul Registro Acquisti
  7 = Acquisti CEE stampare sul Registro Vendite
  8 = Incasso IVA Sospesa Non stampare sul Registro Vendite
  9 = I.V.A. Sospesa stampare sul Registro Vendite
10 = IVA Split Payment
21 = Art. 17 co. 2 Acquisti da soggetti non residenti (reverse charge)
22 = Art. 74 co. 7, 8 Acquisti di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge)
23 = Art. 74 co. 7, 8 Importazione di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge)
24 = Art. 17 co. 6 lett. a Acquisti da subappaltatori settore edile (reverse charge)
25 = Art. 17 co. 6 lett. a-bis Acquisti di fabbricati (reverse charge)
26 = Art. 17 co. 6 lett. b Acquisti di telefoni cellulari (reverse charge)
27 = Art. 17 co. 6 lett. c Acquisti di microprocessori (reverse charge)
28 = Art. 17 co. 6 lett. a-ter Servizi di pulizia edifici (reverse charge)
29 = Art. 17 co. 6 lett a, a-ter Settore edile (reverse charge)
Gestione Beni Strumentali
L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero), riguarda solo le Causali relative alla Gestione Cespiti (Tipo Operazione Contabile = I) e pertanto, è utile per le Aziende che utilizzano il modulo Cespiti Ammortizzabili ed hanno l'esigenza di gestire i Cespiti in Prima Nota. In particolare, è possibile specificare se l'importo del movimento registrato con la Causale in oggetto deve incrementare o decrementare il valore e/o la quantità.
Impostare:
0 = No
1 = se l'incremento deve riguardare solo il valore
2 = se l'incremento deve riguardare sia il valore che la quantità
3 = se il decremento deve riguardare solo il valore
4 = se il decremento deve riguardare sia il valore che la quantità
Compensi a Terzi
L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero), riguarda solo le Causali strutturate nel modulo Compensi a Terzi.
I valori previsti sono i seguenti:
0 = No
1 = Sì
A = Solo Annotazioni
Partite Scoperte
Impostare un valore diverso da 0 (zero), per le Causali Contabili impiegate nella Gestione Partite Scoperte.
I valori ammessi sono i seguenti:
1 - Sì
Il movimento pareggia una Partita Scoperta o ne apre una nuova.
5 - Controllo Prima Nota
Consente la ricerca delle Partite Scoperte da pareggiare o dei Versamenti in Conto; inoltre, se il campo Guida Importo risulta valorizzato ad 1, saranno assunti l'Importo, la Data e il Numero Documento dell'ultima Partita visualizzata.
6 - Controllo Scadenze
Consente la ricerca dei movimenti di scadenza, relativi alle Partite Scoperte. Le scadenze devono essere inserite dalla Prima Nota con Causali di tipo S = Scadenza.
7 - Saldaconto
Attiva la funzione Saldaconto in Prima Nota Cassa.
8 - Movimenti Cassa/Banca
Individua il primo movimento di un'operazione gestita dalla Prima Nota Cassa.

Condizione Pagamento
L'attivazione di quest'indicatore è utile per i movimenti di apertura partite, perchè abilita la richiesta del Codice Pagamento nelle registrazioni in Prima Nota.

Data Scadenza
L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta della Data Scadenza nelle registrazioni in Prima Nota.

Input Agente
L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta del Codice Agente (valore 1) o del Responsabile (valore 2) nelle registrazione in Prima Nota.

Tipo Carta
Questo campo indica il tipo di rimessa ed è quindi utile per le Causali Contabili che gestiscono le Partite Scoperte.
I Tipi Carta previsti sono:
  0 = Contanti
  1 = Rimessa diretta
  2 = Ordine di Pagamento
  3 = Assegno Bancario
  4 = Bonifico Bancario
  5 = Accettazione
  6 = Cessione
  7 = Accettazione speciale
  8 = Tratta
  9 = Ricevuta bancaria
10 = R.I.D.
11 = Cessione credito
14 = Contrassegno
Tabella Causali Contabili: 2° videata
Tabella Causali Contabili: 2° videata


Esempi Causali Contabili

  Causali Libere


Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.)


Causali Contabili - Prima Nota Professionisti


Causali Contabili - Gestione Ratei e Risconti


Causali - Mandati / Reversali / Incasso Clienti


Causali - Portafoglio Effetti


Causali Contabili - Gestione Cespiti Amm.li


Causali Contabili - Pagamenti


Causali Contabili - Budget / Impegni


Causali Contabili - Contabilizzazione Scarichi



Causali Contabili - Giroconti IVA


Causali Contabili - IVA di Gruppo


Causali Contabili - Gestione Cessioni Crediti


Causali Contabili - Presentazione Effetti


Causali Automatiche - Solleciti/Contestazioni


Causali Automatiche - Ciclo Attivo


Causali Automatiche - Gestione Ratei e Risconti

1.1 - Parametri Base

1.1.1.6 - Mastri

Per la tabella Mastri sono previste da menù le seguenti selezioni:
1 - Contabilità Generale
2 - Contabilità Analitica

La tabella Mastri costituisce il fulcro nella struttura del Piano dei Conti aziendale: è opportuno evidenziare, che per ciascun Gruppo Piano dei Conti esiste la corrispondente tabella Mastri.

Ditta
L'impostazione del codice Ditta consente d'individuare il Gruppo Piano dei Conti e la tabella Mastri ad esso associata.

Mastro
Codice numerico di 5 cifre (2 intere e 3 decimali), strutturato gerarchicamente su due livelli:

- Mastro principale a individuato dalla parte intera del codice
- Sviluppo a identificato dalla parte decimale.

Il Mastro, composto da 2 cifre, identifica un insieme omogeneo di Conti ed è utile, quindi, ad agganciare gli equivalenti elementi del Piano dei Conti.

Lo Sviluppo , invece, è utilizzato per creare gli opportuni raggruppamenti all'interno del Mastro.

Una codifica di questo tipo consente di creare fino a 99 Mastri e, nell'ambito di ciascun Mastro, ben 999 Conti di Sviluppo. La possibilità di aver per ciascun Mastro più Conti di Sviluppo permette di specializzare la Classificazione di ciascun Conto, associato a quel Mastro e a quello Sviluppo.

L'inserimento di un Conto di Sviluppo richiede l'impostazione preventiva del Mastro d'appartenenza.

Descrizione
Titolo del Mastro.

Tipo File
Specifica la tipologia di Conti da agganciare al Mastro ed ammette i seguenti valori:

C = Clienti
F = Fornitori
G = Conti Contabilità Generale
I = Conti Contabilità Analitica.

In fase di Manutenzione, è possibile modificare questo campo, forzandolo con il tasto F3.

Tipo Gruppo
È il codice del Gruppo Contabile a cui appartiene il Mastro.

Tipo Mastro
Nell'ambito del Gruppo Contabile, il Tipo Mastro costituisce la parte base nella Classificazione dei Conti.

Tipo Conto
Corrisponde alla classificazione del Conto Analitico, nell'ambito del Gruppo Contabile e del Tipo Mastro.

I tipi Gruppo/Mastro/Conto sono elementi della tabella Riclassificazione Piano dei Conti e consentono al programma di riconoscere la natura del Mastro e dei Conti Analitici ad esso agganciati.


image.png

Tabella Mastri Contabilità Generale: impostazione del mastro Cassa.

1.1 - Parametri Base

1.1.2 - Tabelle Fiscali


Questa tabella include i tipi di assoggettamento alla ritenuta d'acconto, utili per la gestione dei Compensi a Terzi.
1.1 - Parametri Base

1.1.2.1 - Tabelle Fiscali: 1. Tabella I.V.A.

Rel. 6.4.5.0
EE101.1

Questa tabella è predisposta alla codifica delle Aliquote I.V.A. e degli Articoli di esenzione.

Codice IVA
Corrisponde al codice attribuito ad ogni Aliquota I.V.A. o Articolo d'esenzione. Ai fini di una corretta valorizzazione di questo campo, può risultare utile consultare il seguente prospetto, che riporta orientativamente il codice da attribuire a ciascuna classe di Aliquota. Qualora l'Utente decida, invece, di assegnare un codice a sua scelta, si assicuri di impostare sempre un numero maggiore di 0 (zero).

Codice da Assegnare Classe Aliquota

Da 1 a 49

Imponibile I.V.A. (aliquota maggiore di 0)

Da 50 a 98

Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti

99

Ciclo Attivo

Da 999

Aliquota proporzionale (Ciclo Attivo)

Codice da Assegnare Classe Aliquota

Il codice I.V.A. 99, utilizzato nel modulo Ciclo Attivo per le operazioni di Sconto Natura/Merce, deve mantenere le impostazioni originarie.
Per le aliquote con detraibilità al 100%, il codice deve coincidere necessariamente con l'aliquota I.V.A. (esempio: per l'aliquota I.V.A. al 21% impostare il codice tabella 21).

Descrizione
Descrizione dell'Aliquota I.V.A. o dell'Articolo di esenzione. Questa descrizione è riportata nel corpo del Registro IVA.

Descrizione ridotta
È la descrizione da stampare al piede del Registro IVA.

Aliquota IVA
Indica il valore percentuale dell'Aliquota IVA.

Impostare 0 (zero) per gli Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti.

Tipo IVA
Serve per classificare l'operazione ai fini IVA ed è assunto come valore del campo Natura nel flusso xml della Fattura elettronica.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = imponibile
1 = non imponibile (N3)
2 = esente (N4)
3 = non soggetto (N2)
4 = escluso (N4)

Regimi particolari
Attivare questo check-box in corrispondenza dei codici che identificano operazioni per le quali l'imposta è assolta in base a regimi speciali.

Soggetto a Imposta di Bollo
L'assoggettamento di un Documento di Vendita all'Imposta di Bollo è subordinato all'attivazione di questo check-box sul Codice IVA di esenzione.

Importante! È indispensabile che il check-box risulti attivo sulle aliquote interessate.

Detraibilità 1 - 6
Per ogni Aliquota IVA sono gestite sei diverse percentuali di detraibilità. Le percentuali di detraibilità sono controllate in fase d'immissione Prima Nota.

Stampa Registri IVA
L'attivazione di questo campo abilita la stampa del movimento I.V.A. sul relativo Registro.

Aggiornamento progressivi IVA
Attivando quest'indicatore, l'aggiornamento dei Dati IVA della Ditta sarà eseguito in fase di stampa definitiva dei Registri IVA

Tabella IVA acquisti per rivendita
Specifica la tabella IVA su cui totalizzare gli Acquisti per Rivendita, consentendo di sommare gli importi in tabelle IVA differenti dall'aliquota d'acquisto.

Impostare 0 (zero) per non eseguire la totalizzazione degli Acquisti.

Tabella IVA reverse charge
L'impostazione di questo campo è funzionale alla gestione del reverse charge in fase di inter-company.

Reverse charge
Se il Codice IVA individua un reverse charge in Fattura di Vendita elettronica PA, occorre attivare questo check-box.

Comunicazione Dati rilevanti IVA
Se il check-box è attivo, i movimenti soggetti a questa aliquota saranno elaborati nella generazione dei dati per la Comunicazione IVA; in caso contrario, in movimenti saranno ignorati.

Indicatore Gestione Plafond
Se attivo, gli Acquisti afferenti questa tabella saranno gestiti ai fini del Plafond.

Totalizzatore Allegati Fornitori - Clienti
I valori impostati in questi campi determinano, se gli importi relativi al codice I.V.A. specificato dovranno incrementare o decrementare i Progressivi Clienti/Fornitori.
I valori previsti sono di seguito riportati:
0 = non incrementa i Progressivi
1 = incrementa Imponibile e Imposta
2 = incrementa Importi non Imponibili (art. 8)
3 = incrementa Importi Esenti
4 = questo valore si riferisce alle operazioni riguardanti le Fatture di Acquisto
5 = incrementa i Progressivi fiscali per la stampa del Modello 102.

Riga Modello 11 Vendite - Acquisti
Specifica in quale riga del Modello 11 devono essere riportati gli importi dei Dati IVA, relativi all'Aliquota in oggetto. È opportuno ricordare, che i quadri del Modello 11 dedicati alle Vendite e agli Acquisti sono rispettivamente i quadri E ed F.

Indici Aggiornamento Altri Quadri
Indica in quale progressivo tra i dati del Modello 11, presenti nella videata Dati IVA della Ditta, totalizzare gli importi Imponibile e Imposta, relativi a quel codice.
Sono previsti i seguenti valori:
1 - 1: operazioni esenti
2 - 2: operazioni esenti di cui al n.11
3 - 3: operazioni esenti di cui ai nn. da 1 a 9.
Rilancio Export CEE
Specifica in quale progressivo del Modello 11 - Quadro devono essere totalizzate le cessioni e le prestazioni intracomunitarie. I valori che può assumere sono i seguenti:
1 - : cessioni non imponibili (art.41)
2 - : prestazioni di servizi (art.40)
3 - : altre operazioni non imponibili.

E' opportuno ricordare che: in tutte le funzioni di è adottato, ai fini dello scorporo, il metodo matematico, che risulta più preciso rispetto all'applicazione delle percentuali di scorporo.

Codice EDI
L'impostazione di questo campo serve ad inviduare specificatamente il Codice di esenzione, ai fini della Generazione Flussi Elettronici EDI (con Metodi di Distribuzione Documenti).
In caso di mancata impostazione di questo campo, sarà assunto il Codice EDI di default, esattamente come previsto già prima dell'introduzione di questo campo.
L'elenco dei Codici ammessi è visualizzabile nella finestra dell'help in linea (tasto F10), da cui è anche possibile selezionare quello d'interesse.

Tabella I.V.A.
Tabella I.V.A.
1.1 - Parametri Base

1.1.2.2 - Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto

Questa tabella, gestita per anno contabile, include i tipi di assoggettamento alla ritenuta d'acconto, utili per la gestione dei Compensi a Terzi e per la dichiarazione dei sostituti d'imposta (Modello 770). Entrambi i moduli sono perfettamente integrabili con la Contabilità Generale.

Le informazioni richieste sono le seguenti:

Anno

Codice

Descrizione
Identifica la natura del compenso. Questa descrizione, attribuita direttamente dall'utente, è stampata sul Registro dei Compensi a Terzi e sulle Certificazioni della Ritenuta d'Acconto.


Sezione ritenuta d'acconto

Le informazioni specificate nei campi successivi sono utilizzate per il calcolo automatico della ritenuta d'acconto, in fase di registrazione in prima nota del compenso al collaboratore.

Aliquota
Percentuale da applicare all'imponibile per determinare la ritenuta d'acconto.

Base imponibile
Percentuale da applicare all'imponibile per calcolare la quota parte da assoggettare alla ritenuta d'acconto.

Causale 770
È la causale indicata nelle istruzioni ministeriali annuali e dipende dal quadro della dichiarazione, specificato nel campo successivo.

Quadro 770
I valori previsti per questo campo sono di seguito elencati:
SC = Quadro SC
SE = Quadro SE
SF = Quadro SF.

Codice Tributo F24
La valorizzazione del Codice Tributo consente la generazione automatica del versamento INPS, dall'apposita funzione del modulo Compensi a Terzi/INPS.


Sezione INPS

Ritenuta previdenziale
Indica se il collaboratore soggetto alla ritenuta d'acconto è anche soggetto alla ritenuta previdenziale. Questo campo, generalmente pari a 0 (zero), assumerà valore 1 solo in corrispondenza del quadro SG del 770; anche in questo caso però, è possibile impostare 0 per quei collaboratori che, pur essendo tenuti alla compilazione del suddetto quadro, non siano soggetti alla ritenuta INPS.

Aliquota ordinaria
Corrisponde all'aliquota ordinaria prevista dalla circolare INPS.

Aliquota ridotta
Impostare l'aliquota INPS prevista per i titolari di pensione e per gli iscritti ad altra forma assicurativa obbligatoria.

Base imponibile ordinaria
Percentuale da applicare al compenso erogato, per la determinazione dell'imponibile contributivo. La base imponibile ordinaria si applica ai redditi, che superino il limite annuale.

Base imponibile ridotta
Percentuale da applicare al compenso erogato, ai fini della determinazione dell'imponibile contributivo. La base imponibile ridotta è prevista per i redditi, che non superino il limite annuale.

Causale Tributo
L'impostazione della Causale Tributo permette di generare in automatico il versamento INPS, mediante l'apposita funzione del modulo Compensi a Terzi/INPS.

image.png

Tabella Tipo Assoggettamento R.A.
1.1 - Parametri Base

1.1.3 - Tabelle Classificazione Clienti/Fornitori


Categoria Clienti e Fornitori Zone Manutenzione Zone Manutenzione Gerarchie Zone Cluster
1.1 - Parametri Base

1.1.3.1 - Tabelle Classificazione: 1. Categorie Clienti & Fornitori

La presente tabella risulta funzionale alla codifica delle Categorie Clienti e Fornitori, successivamente richiamate nelle rispettive anagrafiche. La presenza di quest'apposita struttura di classificazione consente l'estrazione di situazioni contabili, di vendita e di acquisto, riepilogative per ogni singola Categoria (statistiche vendite/acquisti, reports contabili e altro).

In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di un'apposita struttura ad albero, che prevede i seguenti livelli: una categoria di classe superiore Nodo Radice, una di classe intermedia Nodo Intermedio ed una di classe inferiore Nodo Foglia.

Tra il Nodo Radice e quello Foglia, che chiude la struttura, è possibile definire fino ad 8 livelli intermedi di Categorie.

Codice Categoria
Riporta il codice e la descrizione della Categoria in oggetto.

Tipo Nodo
Identifica il tipo di Categoria nell'ambito della struttura gerarchica e può assumere i seguenti valori:
0 = Nodo Radice
1 = Nodo Intermedio
2 = Nodo Foglia.

È possibile definire fino a un massimo di 9 Nodi: per ogni Nodo gestito però, è necessario predisporne la struttura completa.

Livello Nodo
È possibile gestire fino ad un massimo di 9 Nodi e per ciascuno di essi, è necessario predisporre la struttura completa.

Evidentemente, l'impostazione del Livello non è richiesta per i Nodi Radice.

Nodo Padre
È il codice di rilancio al Nodo Padre, nell'ambito della struttura definita: l'impostazione di questo campo è richiesta solo se l'inserimento riguarda un Nodo di tipo Intermedio o Foglia.

Una volta predisposta, è possibile Verificare la struttura ad albero mediante l'apposita funzione selezionabile da menù. Attualmente, la gestione gerarchica delle Categorie Clienti/Fornitori trova applicazione nel modulo Magazzino.

image.png

Tabella Categorie Clienti/Fornitori
1.1 - Parametri Base

1.1.3.3 - Zone


Manutenzione Zone Manutenzione Gerarchie Zone
1.1 - Parametri Base

1.1.3.3.1 - Manutenzione Zone

 

Questa Tabella è predisposta alla codifica delle Zone geografiche, su cui si svolge l'attività di vendita dell'Azienda. La suddivisione del territorio commerciale in singole Zone permette di rilevare andamento delle vendite, con riferimento a ciascuna di esse o ad un determinato raggruppamento di Zone.

La corretta codifica delle Zone commerciali risulta di particolare importanza, perchè questa Tabella permette di avere delle «viste» sul territorio ed è finalizzata alla gestione di dati statistici. In considerazione di questo, si consiglia di codificare ciascuna Zona con un Codice corrispondente al C.A.P. della Città o al Paese.

Ditta
La codifica delle Zone è prevista per ogni singola Ditta.

Zona
Ogni Zona è identificata univocamente da un Codice e da una Descrizione.


Gerarchia Zone

È possibile associare a ciascuna Zona una Zona intermedia, nell'ambito della gerarchia definita nell'apposita funzione di Manutenzione Gerarchie Zone.

image.png

Manutenzione Zone
1.1 - Parametri Base

1.1.3.3.3 - Manutenzione Gerarchie Zone

Mediante questa funzione è possibile definire una gerarchia delle Zone, allo scopo di raggruppare/classificare le varie Zone inserite nel sistema.

La gerarchia delle Zone è strutturata in 4 livelli:

Operativamente, si definisce ogni Livello e lo si associa a quello gerarchicamente superiore, mentre le singole Zone devono essere associate alle Zone intermedie.

Un esempio potrebbe essere il seguente:


Modalità Operativa

L'ambiente operativo previsto per l'inserimento/modifica delle gerarchie è il seguente:

image.png

Manutenzione Gerarchie Zone: ambiente operativo

Per prima cosa, selezionare il Livello su cui operare, cliccando sull'apposito pulsante nel data-grid in basso a sinistra. In questo modo è possibile manutenere i vari Codici per Gerarchia, quindi indicare il Livello «più alto» da associare. Per esempio, se si opera sulla Zona intermedia, si dovrà indicare per ciascuna, la Zona aggregata ad essa associata.

Inoltre, sempre nel data-grid in basso a sinistra, cliccando sull'apposito pulsante , il programma provvederà ad aggiornare la visualizzazione dell'albero delle gerarchie, in base alle ultime modifiche apportate.

Cliccando con il tasto destro del mouse su una delle Zone presenti nella visualizzazione ad albero, si attiverà un menù a tendina con le seguenti scelte:
1.1 - Parametri Base

1.1.3.4 - Tabelle Classificazione: 4. Cluster

Le strutture per la definizione dei Punti Vendita sono inglobate nella presente tabella Cluster: a tal fine infatti, sono previste apposite strutture che consentono d'inserire le diverse caratteristiche dei Clienti, da raccogliere successivamente nell'entità Cluster.

L'aggancio del Cluster al Cliente si realizza nella relativa Anagrafica, valorizzando opportunamente il campo Cluster presente tra i Dati del Rapporto Commerciale.

Le tabelle predisposte alla definizione del Cluster sono di seguito esposte:
  1 - Super Centrale
  2 - Centrale Acquisti
  3 - Gruppo Acquisti
  4 - Canale
  5 - Tipologia PdV
  6 - Carta Fedeltà
  7 - Insegne
  8 - Classe Superficie
  9 - Classe Spazio Lineare
10 - FORMAT

L'utente ha la possibilità di scegliere se gestire globalmente l'entità Cluster, accedendo alla fase di Configurazione, o valorizzare solo le strutture di suo interesse, selezionandole opportunamente da menù.


Identificazione Cluster
L'attribuzione dell'Identificativo consente d'individuare univocamente ciascun Cluster: l'Identificazione Cluster si compone di un codice e di una descrizione significativa, che riassume brevemente i dati di seguito richiesti.

Super Centrale
La Super Centrale identifica un'organizzazione, che raggruppa più Centrali Acquisto.

Centrale Acquisti
Per Centrale Acquisti s'intende un'organizzazione, che a livello nazionale, contratta con i Fornitori.

Gruppo Acquisti
Il Gruppo Acquisti è un'organizzazione che opera a livello regionale.


Punto vendita

Dal campo Canale fino a FORMAT si specializza la codifica del Punto Vendita.

Canale
Esempi di canale possono essere un Supermarket o ad un Cash & Carry.

Tipologia P.d.V.
Specifica se il Punto Vendita è di proprietà, in franchising, un affiliato, ecc.

Carta Fedeltà
Indica se presso il PdV è gestita la Carta Fedeltà.

Identificativo Insegna
Questo campo permette di riportare l'insegna del Punto Vendita.

Classe Superficie
Specifica la superficie del Punto Vendita.

Classe spazio lineare
Esprime in metri lineari lo spazio espositivo.

FORMAT
Il FORMAT è una definizione tecnica, che permette di descrivere il tipo di configurazione degli scaffali, la tipologia di prodotti e l'assortimento presenti nel Punto Vendita.

È opportuno precisare che l'attribuzione di codici e descrizioni non è affatto vincolata, ma può essere effettuata liberamente dall'utente.
Se il Cluster configurato risulta già presente nel sistema, il programma provvede a proporlo con possibilità di selezione, cliccando sull'apposito drill-down .

Alla luce di quanto detto, la tabella Cluster si presenta come un valido metodo di classificazione dei Clienti, che consente di conseguire diversi vantaggi, rappresentati ad esempio, dalla possibilità di interessare nelle elaborazioni tutti i Clienti appartenenti ad uno specifico Gruppo Acquisti, piuttosto che ad un'altro, o tutti i PdV appartenenti ad una insegna.


15 - Configurazione Cluster

La Configurazione consente di valorizzare tutte le entità relative al Cluster e si realizza nella seguente videata:

image.png

Configurazione Cluster
1.1 - Parametri Base

1.1.9 - Ditta


1.1 - Parametri Base

1.1.9.1 - Ditta: 1. Dati Anagrafici

Rel. 6.2.0.0
I Dati Anagrafici di ogni Ditta presente nel sistema sono organizzati in modo omogeneo e distribuiti su quattro videate:
Dati Identificativi Ditta
Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione
Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni
Altri Dati

1° Dati Identificativi Ditta

I Dati Identificativi della Ditta, tra cui Denominazione/Ragione Sociale, Indirizzo, Codice Fiscale/Partita IVA e Sede Legale, confluiscono nell'Anagrafica di Base e, pertanto, Non è necessario inserirli, se all'interno di sono già interessati da altre relazioni.

image.png

Anagrafica Ditta: 1° videata

Stato Sociale
Impostare S se trattasi di Società oppure, per Persona fisica o Ditta individuale, indicare M (Maschio) o F (Femmina) a seconda del sesso

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10) sono disponibili tutti i Codici ISO dei Paesi Membri della CE. Per l'Italia, il Codice ISO è corrisponde alla sigla IT.

Partita IVA/Codice fiscale
Su entrambi i campi è attivo un meccanismo di controllo, diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di dato non congruo, il programma lo accetta solo se forzato con il tasto F3.

Security Class
Assicura il controllo sui dati della Ditta, inibendone l'accesso agli Utenti non autorizzati e aventi cioè, un livello di sicurezza (Tipo utente) più basso (valore più alto) rispetto a quello indicato nel relativo campo.

image.png

Codice Attività
È un elemento assunto dalla relativa tabella e, per le Ditte che gestiscono più Attività, questo Codice identifica quella principale. Il Codice Attività è un dato necessario per la stampa delle Dichiarazioni Fiscali e di Reddito. 
È attiva la ricerca con il tasto F8.

Chiusura esercizio contabile - Anno contabile
L'opportuna valorizzazione di questi campi è essenziale per assicurare il corretto funzionamento di e garantire l'affidabilità delle principali funzioni relative alla Prima Nota e agli Adempimenti Contabili e Fiscali.

Indicatori Passaggio Anno

I campi Stato Chiusure, Chiusure Magazzino e Chiusure Vendite evidenziano lo stato di avanzamento delle operazioni di Passaggio Anno. Al fine di garantire l'affidabilità del sistema informativo, si raccomanda di Non modificare arbitrariamente il valore di questi indicatori, che sono infatti aggiornati automaticamente dalle funzioni che eseguono il Passaggio Anno.

Stato Chiusure
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Contabile relativo al modulo Amministrazione.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

1° Fase: Apertura nuovo Esercizio

1
1

2° Fase: Chiusura/Apertura Conti

7
7

3° Fase: Ratei e Risconti

8
8

4° Fase: Passaggio Finale

0

Chiusure Magazzino
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Magazzino.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

Apertura nuovo Esercizio

1
1

Azzeramento

2
2

Aggiornamento Esistenze Iniziali A.C.

3
3

Valorizzazione

4
4

Valorizzazione Magazzino Fiscale

5
5

Statistiche Acquisti

8
8

Passaggio Finale

0

Chiusure Vendite
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno relativo al modulo Ciclo Attivo.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

Apertura nuovo Esercizio

1
1

Fatturato

2
2

Agenti

5
5

Statistiche

8

Ultima Valorizzazione Magazzino
É aggiornato in automatico dal sistema, quando si effettua la fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino.
Campo solo evidenziativo.

Periodicità Dichiarazione IVA
Il valore impostato in questo campo specifica la periodicità adottata dalla Ditta per la Dichiarazione IVA.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = mensile
1 = trimestrale
2 = trimestrale no interessi

Mese Ultima Chiusura
Indica il mese dell'ultima Liquidazione IVA: l'aggiornamento di questo campo è eseguito in automatico dal sistema, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA periodica o annuale.

Se la Liquidazione da ristampare è quella di Gennaio, impostare 0 (zero) nel campo Mese Ultima Chisura.

Registro IVA di gruppo
Un valore diverso da 0 (zero) è associato alle Ditte gestite con Registro IVA di gruppo: se nell'ambito di uno stesso studio, si utilizzano diversi Registri IVA di gruppo, il valore (da 1 a 9) inserito in questo campo ne specifica la Serie.

Unità di Conto
Riporta il codice della Valuta adottata dalla Ditta: per default è proposto il valore 6 = Euro.

La modifica del valore originale di questo campo avviene sotto esclusiva responsabilità di chi la effettua.

Password Ditta
Costituisce un ulteriore livello di controllo sull'accesso ai dati aziendali ed è gestito in modo quasi nominativo: è infatti una parola-chiave, che permette di inibire l'accesso agli Utenti non autorizzati, con notevoli vantaggi in termini di sicurezza.

Codice Banca
Specifica la Banca d'appoggio della Ditta ed è un elemento della relativa tabella.

Numero C/C
Indica il numero di C/C della Ditta ed è così composto: le prime due cifre equivalgono al CIN europeo (cifre di controllo delle coordinate IBAN), la terza cifra equivale al CIN italiano (cifra di controllo delle coordinate IBAN) e le successive 12 al numero di conto vero e proprio.
Trattasi di campi necessari ai fini della gestione dell'F24 telematico.

Codice SIA - Codice univoco CBI
I valori impostati saranno proposti in automatico in fase di Generazione flussi Ri.Ba., S.D.D.(ex RID), S.C.T.(Bonifici SEPA) e Ordini di Pagamento (formati Testo ed XML).


Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione

Gli Indicatori Sottosistemi permettono una facile personalizzazione delle funzioni di tanto che, in base al valore di ognuno di essi, è possibile abilitare o disabilitare funzionalità e gestioni. Considerati complessivamente, offrono una visione d'insieme della configurazione scelta dall'Utente per la gestione della Ditta. Vanno impostati con attenzione, al fine di garantire la corretta integrazione tra i moduli del sistema informativo: per tale ragione, il loro controllo è riservato al Servizio Assistenza Genesys Software, che ne raccomanda la modifica solo se guidata.

Indicatori Sottosistemi

Gruppo Piano dei Conti
Consente di personalizzare la struttura del Piano dei Conti adottato dalla Ditta. Il valore 0 (zero) indica l'utilizzo del Piano dei Conti standard, mentre un valore maggiore individua il Gruppo Piano dei Conti che s'intende adottare.

Una volta impostato, il Piano dei Conti Non va più modificato.

Gestione Cespiti Ammortizzabili
Un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Cespiti Ammortizzabili sulla Ditta.
Nell'ambito della Gestione Cespiti Amm.li, è prevista la possibilità di prevedere la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali; per avvalersi di questa funzionalità, occorre impostare uno dei seguenti valori:
11 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 2 livelli
12 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 3 livelli
13 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 4 livelli
Ovviamente, in caso di gestione gerarchica, occorre codificare opportunamente le Categorie Fiscali, nell'apposita tabella del modulo Cespiti Ammortizzabili.
In fase di stampa del Registro Cespiti, se sulla Ditta è attiva la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, saranno forniti i totali a rottura di livello.

Per attivare la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

Gestione E/C Clienti - Fornitori
Abilita la Gestione Partite Scoperte per i Clienti e/o Fornitori, nell'ambito del modulo Gestione Finanza. È necessario che risulti valorizzato anche l'omonimo indicatore, nell'Anagrafica del Cliente e/o Fornitore del quale gestire le Partite Scoperte.

Gestione Portafoglio
I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono:
1 = per abilitare la Gestione Portafoglio
2 = per abilitarla ai fini del castelletto scadenze
Gestione Magazzino
I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono:
1 = per abilitare la Gestione Magazzino
2 = per abilitarla ai fini dello Storico
3 = per abilitare lo Storico del Magazzino Fiscale

Gestione Vendite
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Vendite: impostando il valore 2 è possibile attivare la Gestione Statistiche, a differenza del valore 3 che attiva anche la Gestione Trasporti.

Gestione Ordini
Un valore diverso da 0 (zero) attiva la Gestione Ordini sulla Ditta.
Per prevedere l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, valorizzare a 2 quest'indicatore.

È possibile attivare l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, anche sulle Ditte che gestiscono i Lotti: in questo caso, in fase di evasione semplificata degli Ordini di Vendita, se sulla Ditta è attiva la Gestione Lotti, e anche sul Deposito o sull'Articolo è attiva la Gestione Lotti, il programma richiederà l'impostazione del Lotto.

Gestione Contabilità Analitica
La Gestione della Contabilità Analitica può essere Ordinaria (valore 10) o Semplificata (valore 80): impostando un valore maggiore di 10 per la Contabilità Ordinaria, o maggiore di 80 per la Contabilità Semplificata, si attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e si ha la possibilità di specificare fino a 10 livelli di dettaglio.

Esempio:
 
Valore 10
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1), ma Non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
Valore 11
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
il valore massimo è 19, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli.
Valore 80
abilita la gestione della Contabilità Analitica Semplificata (valore 8), ma non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
Valore 81
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 8) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
il valore massimo è 89, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli

Storico altri Conti
I valori previsti per quest'indicatore sono:

1= abilita lo Storico
2= abilita la gestione per la conciliazione delle operazioni bancarie, l'impostazione di questo valore è significativa ai fini della Gestione Partite Scoperte

Gli indicatori che, pur essendo presenti nella videata sono stati omessi nella descrizione, sono flags per i quali l'attivazione coincide con l'impostazione del valore 1 e la disattivazione con l'impostazione del valore 0 (zero).

Stato Fasi di Elaborazione

I campi presenti in questa sezione hanno una duplice finalità: da un lato, permetto all'Utente di conoscere in ogni momento le operazioni o elaborazioni in corso di esecuzione sulla Ditta e i terminali su cui sono eseguite o da cui sono state lanciate; dall'altra, sono indispensabili per garantire l'affidabilità di alcune funzioni, tra cui, ad esempio, le stampe definitive del Giornale Contabile e dei Registri IVA, di cui ne impediscono l'esecuzione, se vi è anche solo un terminale attivo in Prima Nota.

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Anagrafica Ditta: 2° videata

3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni

Questa sezione fornisce informazioni di natura descrittiva, relativamente a ciascun Libro Sociale: tali informazioni riguardano il Luogo di conservazione e la Data di scadenza vidimazione (formato GGMMAAAA).

Iscrizioni

Raggruppa diverse informazioni, tra cui quelle relative al numero d'iscrizione della Ditta nei vari Registri pubblici e alla sua posizione INAIL ed INPS.

Autorizzazione bollo virtuale
È il numero di autorizzazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, a favore dei contribuenti che ne facciano richiesta, per assolvere virtualmente all'obbligo di versamento dell'imposta di bollo.
Le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono richiedere necessariamente l'autorizzazione al bollo virtuale, essendo queste Fatture in formato non cartaceo.

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Anagrafica Ditta: 3° videata

 


Altri Dati

Settore applicazione
Questo campo permette di specificare il Settore di applicazione della Ditta (ad esempio: Azienda, Panifici, Pastifici, ...). Il valore di default è quello assegnato in sede di installazione.
In fase d'Inserimento di una nuova Ditta, il Settore applicazione può sempre essere modificato; in fase di Manutenzione, invece, questo campo può essere modificato solo dagli Utenti con Security-Class 0 (zero) oppure 1 e, comunque, il programma richiede l'impostazione del tasto F3, per confermare la modifica del Settore applicazione e l'eventuale inserimento della password (se impostata nel campo Password Ditta della 1° videata).

Codice Natura Giuridica
Tra i molti valori previsti per questo campo, è opportuno distinguerne i seguenti:
  0 = Ditta individuale
  1 = S.A.P.A. (Società in Accomandita per Azioni)
  2 = S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata)
  3 = S.P.A. (Società per Azioni)
  4 = Cooperative e Consorzi
  8 = Associazioni riconosciute
  9 = Fondazioni
14 = Enti pubblici economici
15 = Enti pubblici non economici
22 = Società estere con sede principale in Italia
23 = Società semplice
24 = S.N.C. (Società in Nome Collettivo)
23 = S.A.S. (Società in Accomandita Semplice)

Socio unico
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L. con Socio unico, questo check-box deve essere attivato.

Codice Stato Società
Il campo Stato può assumere i seguenti valori:
1 = Normale attività
2 = In liquidazione
3 = Fallimento o liquidazione coatta
4 = Attività estinta
9 = Esercizio provvisorio
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., questo campo deve essere necessariamente valorizzato e i valori ammessi sono 1 e 2.
In caso di Esercizio provvisorio (valore 9), la procedura di Passaggio Anno genererà comunque i movimenti di apertura anche per i Conti economici.
Codice Situazione
Quest'indicatore ammette i seguenti valori di attivazione:
1 = Inizio liquidazione, cessazione o fallimento
2 = Periodo successivo alla dichiarazione di fallimento/liquidazione
3 = Fine liquidazione
4 = Estinzione di attività soggetta a fusione/incorporamento
5 = Trasformazione di società non soggetta a IRPEG
6 = Periodo normale
7 = Periodo di estinzione di attività soggetta a scissione totale
9 = Trasformazione di società semplice

Capitale sociale
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., è necessario specificare l'importo del Capitale sociale.

Anagrafica Rappresentante Legale, Firma Dichiarante, Notaio
I nominativi contenuti in questi campi, se già inseriti nell'Anagrafica di Base, possono essere semplicemente richiamati.

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Anagrafica Ditta: 4° videata
1.1 - Parametri Base

1.1.9.2 - Dati Contabili

Rel. 6.2.1.0

Per ogni attività aziendale sono forniti dati di natura contabile e fiscale, relativi all'esercizio corrente e a quello precedente.

Codice Ditta
Il Codice Ditta è formato da un numero intero, che identifica la Ditta, e da una parte decimale, che ne specifica l'Attività.

Anno Contabile
Indispensabile per identificare l'Anno contabile, cui si riferiscono i dati. Impostare 0 (zero) per considerare l'Anno corrente, oppure 1 per selezionare l'Anno precedente.


Dati Contabili Ditta - 1° Videata

Di seguito sono elencati e descritti i campi che caratterizzano l'aspetto contabile della Ditta:

Codice - Descrizione Attività
È un elemento della tabella Codici Attività.

Indicatore ILOR/Artigiano
La valorizzazione di questo flag risulta significativa solo ai fini del sistema SIGEDIB e, pertanto, è subordinata all'utilizzo dello stesso. L'indicatore ILOR è adottato per l'applicazione delle deduzioni, nel Modello 740 della Dichiarazione dei Redditi.
I valori impostabili sono di seguito esposti:
0 = applica la 1º deduzione ILOR
1 = artigiano
2 = applica le deduzioni ILOR (no artigiano).

Impostando spazio Non sarà applicata alcuna deduzione.

Codice ISTAT
Riportare il codice ISTAT dell'attività esercitata in via esclusiva o prevalente.

N. Luoghi attività
Specificare il numero totale dei luoghi in cui è esercitata l'attività d'impresa.

Mq. locali totali - locali adibiti a magazzino
Indicare la superficie totale (in metri quadrati) dei locali destinati all'esercizio dell'attività d'impresa e la parte, di questi locali, che invece è adibita a magazzino o deposito.

Data inizio - cessazione attività
Specificare la data d'inizio attività (nel formato GGMMAAAA) e quella eventuale di cessazione.

Livello Budget Costi - Ricavi
Indicare il Livello di imputazione del Budget: il calcolo della disponibilità a spendere sarà effettuato in base al Livello impostato (sono previsti 9 Livelli, il valore 0 identifica la Radice).

Gestione IVA per Cassa

Abilita IVA per Cassa
L'attivazione di questo check-box abilita la gestione IVA per Cassa: questo significa che saranno gestite con IVA sospesa tutte le Fatture e le Note Credito, contabilizzate dal modulo Ciclo Attivo.
Questa condizione è valida solo per i Documenti intestati a Clienti aventi il campo anagrafico Allegato IVA uguale a 1.

Inoltre, durante le fasi di Passaggio Anno Contabile, le date del periodo di Validità della gestione IVA per Cassa saranno aggiornate automaticamente. In considerazione di questo, è importante sottolineare che, nel caso durante l'Anno contabile decadano i presupposti legislativi per il mantenimento di questa gestione, anzichè disattivare il check-box, è più appropriato modificare il periodo di fine Validità.

Per le Ditte che intendono avvalersi di questa gestione, è stata implementata la stampa della dicitura legislativa, riferita alla gestione IVA per Cassa, sulle Fatture accompagnatorie e sulle Fatture differite emesse dal Ciclo Attivo. La dicitura sarà riportata nella sezione di corpo delle Fatture.

Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere l'adeguamento dei profili di stampa.

Indicatore Zona Attività
Specifica il tipo di zona in cui è esercitata l'attività d'impresa.
È codificato come segue:
1 = centrale
2 = semiperiferico
3 = periferico
Indicatore numero abitanti
Il valore impostato in questo campo permette di risalire al numero di residenti della zona.
Impostare:
1 = se il numero degli abitanti è inferiore a 10.000
2 = se è compreso tra 10.000 e 50.000
3 = se è compreso tra 50.000 e 500.000
4 = se supera i 500.000

Regime Adempimenti I.V.A.
Specifica il Regime Adempimenti I.V.A. a cui la Ditta è assoggettata.
I valori previsti sono:

1= il contribuente effettua operazioni esenti (art. 10)
2= il contribuente si è avvalso della dispensa per le operazioni esenti (art. 36/bis)
A= regime I.V.A. agricolo
B= regime beni usati
Tipo Corrispettivi
La Tipologia di Corrispettivi prevista è la seguente:
1 = suddivisi
2 = ventilabili
3 = suddivisi con scorporo immediato in fase di input
4 = suddivisi e ventilabili

Codice IVA corrispettivi
Il codice IVA impostato in questo campo sarà proposto in automatico, in fase di registrazione in Prima Nota dei Corrispettivi suddivisi o suddivisi con scorporo immediato.

Liquidazione corrispettivi su registri
Specifica su quale registro I.V.A. sarà stampata la liquidazione dei corrispettivi.
I valori previsti sono
0 = registro dei corrispettivi
1 = registro delle vendite

Centro Costo/Ricavi
Per ciascuna attività gestita, indicare in questo campo il Centro di Ricavo ad essa collegato, nell'ipotesi in cui ad una stessa attività facciano capo più Centri di Ricavo invece, è sufficiente impostarne solo il principale.

La valorizzazione di questo campo è richiesta solo alle Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica.

L'informazione fornita da questo campo è utile ai fini della generazione automatica delle Scritture di Giroconto I.V.A., perchè consente lo storno del Centro di Ricavo relativo all'attività interessata, qualora quest'ultima gestisca i corrispettivi suddivisi senza scorporo immediato e/o ventilabili.

Quadro dichiarazione redditi
Il valore impostato in questo campo assume valenza solo ai fini del sistema SIGEDIB (Dichiarazione Redditi modelli 740 - 750) e pertanto, è richiesto solo se l'azienda adotta tale sistema.
La funzione di questo flag è permettere a SIGEDIB d'indirizzare il dato sul Quadro appropriato.
I valori previsti sono:
F = Quadri F - E del modello 740
E = Quadri F - E del modello 740
A = Quadri A - C del modello 750
C = Quadri A - C del modello 750.

L'impostazione dei valori C o E in questo campo permette di abilitare la Gestione Professionisti, a condizione che l'omonimo indicatore nei Parametri Funzionali, risulta valorizzato ad 1.

Indetraibilità art. 19
Indica la percentuale di indetraibilità da applicare al Totale I.V.A. Acquisti, in fase di liquidazione dell'imposta.

Categoria deducibilità
Specifica la categoria di deducibilità per le autovetture. I valori previsti sono:
0 = imprese, arti e professioni
1 = agenti e rappresentanti

Relativamente alla compilazione del modello 11, è necessario valorizzare i seguenti campi:

Art. 19 bis
Percentuali di scorporo corrispettivi secondo l'art. 19 bis, relativamente all'anno in corso e fino al quarto precedente.

I.V.A. Acquisti Beni Ammortizzabili
Percentuale I.V.A. sugli acquisti di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente.

I.V.A. Vendite Beni Ammortizzabili
Percentuali I.V.A. applicate alla vendita di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente.

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Dati Contabili Ditta: 1° videata

Dati Budget

Se sulla Ditta è attiva la Gestione del Budget, nei Dati Contabili è visualizzato il tasto label Dati budget, cliccando sul quale si accede all'impostazione dei seguenti campi:

Livello Budget Costi - Ricavi
Indica il livello di imputazione del budget, in base al quale sarà effettuato il calcolo della disponibilità a spendere.
Il valore 0 (zero) identifica la Radice, mentre i valori compresi tra 1 e 9 individuano possibili Livelli previsti.

Periodo minimo Budget
Indica il periodo minimo da assumere ai fini del budget.
Sono previsti i seguenti valori:
  1 = annuale
  2 = semestrale
  3 = quadrimestrale
  4 = trimestrale
  6 = bimestrale
12 = mensile
Ripartizione budget
Questo valore indica la modalità di riparto del budget in fase d'immissione.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = manuale
ad ogni riga del periodo, il programma proporrà in automatico il residuo non ancora utilizzato
1 = automatico
il budget è ripartito in parti uguali in base alla periodicità, con possibilità di modificare i valori proposti
Tipo controllo
Indica il tipo di controllo che sarà effettuato per il calcolo del budget e del residuo, in base al periodo impostato.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = tutto l'anno
non sarà effettuato il controllo sul periodo
1 = periodo di competenza
il controllo sarà effettuato solo sul periodo di competenza
2 = periodo di competenza dall'inizio dell'anno
il controllo sarà effettuato considerando, oltre al periodo di competenza, anche l'intervallo compreso tra l'inizio dell'anno e l'inizio del periodo di competenza
3 = periodo di competenza fino a fine anno
il controllo sarà effettuato considerando l'intervallo compreso tra il periodo di competenza e la fine dell'anno
Window Dati Budget
Window Dati Budget

Dati Punto Vendita

I dati del Punto Vendita sono funzionali alla gestione dei Corrispettivi giornalieri telematici.
Cliccando sull'apposito tasto label, si attiva la videata per la manutenzione dei dati del Punto Vendita:

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Window Dati Punto Vendita

Il Punto Vendita coincide con l'Attività ed è considerato solo se il Tipo Corrispettivi ha valore maggiore di 0 (zero). L'Indirizzo, la Città e la Provincia del Punto Vendita sono assunti dall'Attività.

Comunicazione telematica corrispettivi
Se questo check-box è attivo, il Punto Vendita sarà considerato ai fini della generazione dei dati nella comunicazione dei corrispettivi telematici.

Comune camera di commercio
Impostare il Codice Comune appropriato.

Data assegnazione identificativo R.E.A.
Se la data è inclusa nel mese da generare, oltre all'identificativo R.E.A., sarà riportato anche l'identificativo provvisorio R.E.A., che serve a collegare il provvisorio con il nuovo identificativo. Questo avverrà solo nel mese di assegnazione e se il tipo identificativo R.E.A. risulta assegnato.

Tipo identificativo R.E.A.
Vale 0 (zero) per assegnato e 1 per provvisorio.

Identificativo R.E.A.
L'impostazione di questo campo è obbligatoria per le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA.

L'Identificativo R.E.A. contiene, nei primi due caratteri, la Provincia dell'Ufficio competente.

Progressivo R.E.A.
Impostarlo solo se è assegnato.

Identificativo provvisorio R.E.A.
È considerato fino al mese di assegnazione.

Requisiti minimi sotto i minimi
Attivare questo check-box quando i requisiti del Punto Vendita sono al di sotto del minimo.


Dati Contabili Ditta - 2° Videata

I valori riportati in questa sezione derivano dalla gestione della Ditta e sono utili alla compilazione delle Dichiarazioni/Comunicazioni IVA.

Tutti i valori sono aggiornati in automatico durante la stampa definitiva dei Registri IVA.

Si presti attenzione ai seguenti campi:

Vendita - Acquisto beni strumentali
I valori visualizzati in questi campi sono assunti dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 01.1.00 (Immobilizzazioni immateriali) a 01.2.12 (Fabbricati civili) e nell'intervallo da 01.2.14 a 01.2.99.

Acquisti materie prime
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.00 a 13.1.15, ossia tutti i Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati, materiali di consumo e imballaggi.

Acquisti beni e servizi
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.16 (Prodotti finiti) a 13.1.99.

Beni strumentali non ammortizzabili
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti classificati come 01.2.13 (Terreni) e quelli rientranti nell'intervallo da 13.2.91 a 13.2.94, ossia tutti i Costi per il godimento di beni di terzi.

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Dati Contabili Ditta: 2° videata
1.1 - Parametri Base

1.1.9.4 - Ditta: 4. Dati di Servizio


Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili.

1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.1 - Numerazioni

Rel. 6.4.4.0

La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della Prima Nota e alle stampe fiscali.

Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della Prima Nota e la corretta progressione dei Numeri e delle Date, nonchè una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di

In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di Immissione (input) e l'altra alla fase di Stampa (output): si noti che esiste un'entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni Serie di Numerazione.


Periodo
Impostare:
0 = anno corrente
1 = anno precedente

Sui campi Periodo e Serie è attivo il tasto F8, che permette di selezionare la Serie d'interesse tra quelle codificate (le Serie sono visualizzate per Anno e Attività).

Serie - Descrizione
Impostare il Codice della Serie Numerazione e la Descrizione standard.

Acquisti - Vendite - Corrispettivi
È possibile diversificare la Descrizione della Serie, a seconda che si stampi il Registro IVA Acquisti, Vendite o Corrispettivi. Questo consente di utilizzare una stessa Serie per gli Acquisti, le Vendite e i Corrispettivi, stampando su ciascun Registro la Descrizione appropriata.

Normalmente, la Descrizione visualizzata nelle find-grid e nelle videate è quella standard, mentre quelle specifiche servono solo ai fini della Stampa Registri IVA.


Dati Input

La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione in Prima Nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'Utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i suddetti dati. Particolare importanza assumono i seguenti campi:

Estensione
In questi campi è possibile impostare l'Estensione da aggiungere al Numero del Documento corrispondente.
In particolare, le Estensioni sono state previste per le seguenti tipologie di documenti:
L'Estensione può avere una lunghezza massima pari a 5 caratteri alfanumerici, compreso l'eventuale carattere di separazione dell'Estensione dal Numero Documento: così, ad esempio, se si vuole utilizzare il carattere «/» per separare il Numero Documento dall'Estensione, è sufficiente che questo sia impostato come primo carattere nel campo Estensione.
Le Estensioni del Numero Documento sono utilizzate ai fini della Stampa Registri IVA e devono essere impostate per Attività e Serie. Più precisamente, le Estensioni saranno riportate solo sui Registri IVA Vendite e Vendite Sospese e per tutte le Fatture, sia accompagnatorie che differite, varrà la stessa Estensione. Ad esempio, se il Numero della Fattura emessa è 127/FTV e /FTV è l'Estensione, nel Registro IVA sarà stampato 127/FTV come Numero.
In fase di Passaggio Anno Contabile, le Estensioni saranno riportate sul nuovo Anno e, di conseguenza, se l'Anno è utilizzato come Estensione (ad esempio: 1234/2013), occorrerà modificare le Numerazioni del nuovo Anno per aggiornarne il valore.

Numero Registrazioni Prima Nota
Indica il numero delle operazioni registrate in PrimaNota, a partire dall'inizio dell'Anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale.

Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3. Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate.

Sbilancio Prima Nota
Se in fase di Immissione Prima Nota dovesse verificarsi uno sbilancio, il relativo valore sarebbe memorizzato in questo campo ed evidenziato nella videata della Prima Nota. Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, perchè provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbe di effettuare registrazioni, se non alla data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia.

Numero Documenti/Righe IVA
L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di Stampa Registri IVA.


Dati Stampa

In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numerica ai tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di questi dati avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e, pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'Utente, salvo casi eccezionali.

Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori:
Ultima Fattura Acquisto CEE / Reverse Charge
La valorizzazione di questi campi permette al programma di proporre in automatico il protocollo, in fase d'immissione delle Fatture d'Acquisto CEE e Reverse Charge, se gestite con unica registrazione (e nella stessa Serie di Numerazione degli Acquisti nazionali).
Le funzioni interessate da questa implementazione sono:

Per avvalersi di questo automatismo, gli utenti interessati devono necessariamente valorizzare i nuovi campi, impostando l'ultimo protocollo delle Fatture d'Acquisto CEE e Reverse Charge. Agli utenti che gestiscono Serie di Numerazione distinte per tipologie di acquisti, Non è richiesto alcun intervento.

Ult. contabiliz.
La data di ultima contabilizzazione è controllata in fase di immissione/emissione Documenti Vendita, se sui Parametri Funzionali Ditta è attivo l'indicatore Chiusura Periodo.

Dati di Servizio: Numerazioni
Dati di Servizio: Numerazioni
1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.2 - Assegnazione Conti Standard

Rel. 6.4.4.0

In questa tabella è possibile impostare i Codici da attribuire a specifici Conti cosiddetti Standard, al fine di automatizzare tutta una serie di fasi operative che, altrimenti, richiederebbero l'intervento manuale dell'utente. Ad esempio, le operazioni contabili di Passaggio Anno sono espletate in automatico dall'applicativo, proprio perchè i Codici dei Conti interessati (Bilancio di apertura, Bilancio di chiusura, Profitti e Perdite, ...) sono acquisiti direttamente da questa tabella, quindi non è necessario l'intervento dell'utente.


La presenza della tabella Conti Standard garantisce una molteplicità di vantaggi, principalmente:

Fatture/Note Credito da ricevere/emettere

Per la rilevazione automatica delle scritture relative a Fatture/Note Credito da ricevere/emettere, occorre valorizzare i seguenti campi:
Il programma controlla che i Conti impostati in questi campi abbiano il valore RICEM nel campo Classe Conto.

IVA di Gruppo

Al fine di poter gestire l'IVA di Gruppo, occorre che siano valorizzati i seguenti Conti Standard:
Per la gestione dell'IVA di Gruppo e delle scritture contabili in LiquidazioneIVA, questi Conti Standard devono essere presenti su tutte le Ditte partecipanti al Gruppo, inclusa la Controllante.

Mastro Clienti/Fornitori standard

È obbligatorio valorizzare i seguenti campi:
I Mastri standard saranno proposti in automatico nelle seguenti funzioni:
Ciclo Passivo - Ciclo Passivo Ce.Di.
  • Ordini Fornitori: Immetti, Modifica e Cancella
  • Ordini di trasferimento: Immetti, Modifica e Cancella
  • Documenti di Acquisto: Immetti, Modifica e Cancella
Ciclo Attivo - Ciclo Attivo Ce.Di.
  • Ordini ricorrenti: Immetti
  • Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica & Annulla
  • Concorsi - Consegna Premio
  • Avviamento Allestimento Consegne
  • Documenti di Consegna: Immetti, Modifica e Cancella
  • Vendita al Banco: Immetti, Modifica e Cancella
Magazzino - Magazzino Ce.Di.
  • Intrastat: Manutenzione valore statistico Vendite/Acquisti
Sales Force Management - Sales Force Management Ce.Di.
  • Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica e Annulla
Produzione e Distribuzione Gas
  • Ordini Clienti: Immetti, Modifica e Cancella, Modifica e Annulla
  • Documenti di Acquisto: Immetti, Modifica e Cancella

Nelle videate di testa delle suddette funzioni, il Conto Cliente/Fornitore risulterà diviso in due campi: uno per l'Analitico e l'altro per il Mastro. Per cambiare il Mastro, impostare il tasto F3 sull'Analitico.

Solo nelle funzioni della Gestione Ce.Di., il cursore non si posiziona sul campo Analitico bensì sulla Descrizione.


Generazione Automatica Movimenti Carico/Scarico da Produzione

Per la generazione automatica dei Movimenti di Carico/Scarico da Produzione, derivanti dalla rilevazione assistita dai dispositivi remoti, è necessario valorizzare il Conto Standard 72.


Gestione Cespiti Ammortizzabili

L'attivazione della gestione Cespiti Ammortizzabili richiede la valorizzazione dei seguenti Conti Standard:
Per le Aziende che dispongono del modulo Cespiti Ammortizzabili, è prevista la possibilità di gestire gli Ammortamenti Anticipati con il metodo del doppio binario.
Tale gestione richiede l'inserimento nella tabella Conti Standard dei seguenti elementi:

Inoltre, è stata aggiornata la Causale automatica per la rilevazione della Vendita/Dismissione delle Immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del Fondo Recupero Interferenze Fiscali.

Per attivare l'automatismo occorre integrare la Causale 22.600-Vendita/Dismissione Bene con il rilancio alla Causale 22.640-Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del Conto Standard della colonna Dare, in luogo del codice 298, impostare il Conto Standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali).

Assegnazione Conti Standard: esempio 1° videata
Assegnazione Conti Standard: esempio 1° videata
1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.3 - Assegnazione Conti Standard Diversi

La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come «Diversi», in quanto ad uso e discrezione dell'utente.


A differenza dei precedenti, dei quali la Genesys Software si riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard Diversi, da collegare alle Causali Contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999.

È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, Conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi.

In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il Conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse.

Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul pulsante corrispondente al Conto da verificare e sapere così, se il Conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa.

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Dati di Servizio: Assegnazione Conti Standard Diversi.
1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.4 - Parametri Funzionali

Rel. 6.4.9.0
I Parametri Funzionali sono organizzati in tre videate:
Le videate sono accessibili mediante gli appositi tasti label sotto il campo Ditta, nonchè mediante i tasti page up e page down, digitati in corrispondenza della Convalida.

Per accedere alla manutenzione dei campi, in corrispondenza della Convalida, impostare la lettera M o m seguita dal tasto Invio.


Parametri Funzionali: 1° Videata

Contabilità Generale

Gestione Privacy
In ottemperanza alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 196/2003 sulla Privacy, le Aziende che gestiscono dati sensibili sono tenute a richiedere, ai Clienti e ai Fornitori interessati, il consenso al trattamento di tali dati.
Per richiedere il consenso al trattamento dei dati, l'Azienda deve inoltrare ai soggetti interessati, un'apposita comunicazione contenente informazioni circa: i fini e le modalità di trattamento dei dati, il titolare e il responsabile del trattamento, i diritti riconosciuti all'interessato. Tale comunicazione deve essere sottoscritta dal soggetto interessato, quindi trasmessa all'Azienda.
In conformità alle disposizioni legislative, il valore impostato in questo campo determina la modalità adottata dall'Azienda per l'inoltro della comunicazione ai Clienti e Fornitori:
1 - Base = Comunicazione verbale.
2 - Nuovo Cliente/Fornitore = Gestione dati sensibili
Comunicazione emessa in fase d'inserimento di un nuovo Cliente/Fornitore
3 - Stampa documento Cliente = Gestione dati sensibili
Comunicazione emessa in fase di stampa del Documento Cliente
Gestione Credito I.V.A. Anno Precedente
Il valore inserito in quest'indicatore specifica la modalità di riporto del Credito IVA Anno Precedente.
0 = Libero
Il Credito IVA è riportato nell'Anno Corrente ed è disponibile per compensare altri tributi, oppure azzerare o diminuire l'eventuale debito della Liquidazione periodica.
Per le Ditte che scelgono la gestione libera del Credito IVA, nella stampa della Liquidazione periodica saranno fornite le seguenti informazioni:
  • Credito IVA compensabile iniziale
  • Credito IVA compensabile, utilizzato nelle Liquidazioni IVA periodiche
  • Credito IVA compensabile, utilizzato nel modello di pagamento F24

 

Per le Aziende su cui s'intende applicare la prima modalità di riporto (0 - Libero), prima di stampare in definitivo la Liquidazione di gennaio o del primo trimestre (esercizio corrente), è necessario portare ad 1 questo indicatore.

1 = Liquidazione IVA
Il Credito IVA A.P. potrà essere utilizzato nella prima Liquidazione IVA dell'Anno Corrente e/o trasferito in F24. Per avvalersi di quest'ultima possibilità, in fase di Manutenzione Versamento Imposte, deve valorizzare il campo Credito annuale trasferito F24, indicando l'importo da utilizzare in F24. L'eventuale differenza tra il Credito IVA A.P. e quello trasferito in F24 sarà disponibile in fase di Liquidazione.

Gestione Conto Divisione
L'attivazione di questo flag (valore 1) abilita la Gestione del Conto Divisione.
Inoltre, ai fini della Fatturazione Elettronica del modulo Ciclo Attivo, la gestione del Conto Divisione permette d'interrogare e stampare i dati contabili e finanziari, anche per Conto Consegna.

Gestione Professionisti
La Gestione Professionisti si abilita inserendo il valore 5 e richiede che il campo Quadro Dichiarazione dei Redditi della parte contabile sia impostato a C oppure E.

Lasciare a spazio per Non abilitare la Gestione Professionisti.

Numerazione Libri e Registri
Impostare:
1 = per attivare la Numerazione Pagine sul Giornale Contabile
2 = per attivare la Numerazione Pagine sui Registri IVA
3 = per attivare la Numerazione Pagine su entrambi
In ogni caso, la Numerazione Pagine è effettuata dal sistema durante le relative stampe.

Lasciare a spazio per Non attivare la Numerazione Pagine.

Numerazione Pagine Registri I.V.A.
La valorizzazione di quest'indicatore è richiesta solo alle Ditta che gestiscono più Attività perchè permette di decidere in che modo gestire la numerazione delle pagine dei Registri IVA (stampa in definitivo).
Sono previsti i seguenti valori:
1 = unica per Attività
la numerazione delle pagine dei Registri IVA seguirà la stessa progressione per tutte le Attività della Ditta
2 = unica per Attività e Serie
la numerazione delle pagine dei Registri IVA seguirà la stessa progressione per tutte le Attività della Ditta e per tutte le Serie di Numerazione
Al contrario, lasciando a spazio l'indicatore, le pagine dei Registri IVA saranno numerate separatamente per Attività e Serie di Numerazione.

I contatori per la numerazione delle pagine dei Registri IVA sono rilevati dalle  Numerazioni della Ditta con codice 0 (zero).

Codice IVA abituale
Se valorizzato, questo Codice IVA sarà proposto in automatico in fase d'immissione PrimaNota.

Centro di Costo/Ricavo generico
Se valorizzato, sarà proposto in sostituzione del Codice 9900, in tutti i casi in cui il Centro di Costo/Ricavo è uguale a 0 (zero).

Comunicazione Black list
Il valore impostato in questo campo determina la periodicità della Comunicazione Dati Black List e la tipologia delle operazioni attive.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = Mensile - Cessione di beni (default)
1 = Trimestrale - Cessione di beni
2 = Mensile - Prestazione di servizi
3 = Trimestrale - Prestazione di servizi
Contabilità Retribuzioni
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:
0 = operazione unica
1 = operazione Co.An. distinta

Per le Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica, quest'indicatore permette di scegliere se accorpare, in un'unica registrazione, l'operazione ai fini Co.Ge. e quella ai fini Co.An. (valore 0), oppure registrare le operazioni distintamente (valore 1).

Il valore di quest'indicatore è controllato nella funzione di  Contabilizzazione Retribuzioni.

Contabilità Emolumenti
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:
0 = scrittura analitica
1 = scrittura sintetica
Gerarchia schemi bilancio
Questo parametro può assumere i seguenti valori:
0 = Figlio
Ditta da assumere per la rilevazione dei dati
1 = Padre livello 1
Ditta che deve esistere solo come Anagrafica e che racchiude le Ditte di livello 0
2 = Padre livello 2
Ditta che deve esistere solo come Anagrafica e che racchiude le Ditte di livello 1
Più precisamente, la Ditta di livello 2 racchiude più raggruppamenti di livello 1, i quali, a loro volta, racchiudono una o più Ditte di livello 0. Questa struttura permette di ottenere:
- uno Schema di Bilancio per la sola Ditta di livello 0
- uno Schema di Bilancio per una Ditta di livello 1, con il totale delle Ditte di livello 0 ad essa associate
- uno Schema di Bilancio per una Ditta di livello 2, con il totale delle Ditte di livello 0, incluse nelle Ditte di livello 1 associate alla Ditta di livello 2

La funzione che permette di definire uno Schema di Bilancio Riclassificato è presente nel modulo Amministrazione.

Cliccando sul pulsante in corrispondenza del nuovo campo, si accede alla manutenzione della relazione con la Ditta di livello superiore:

Nella parte superiore della window sono visualizzate tutte le Ditte di livello superiore rispetto a quello della Ditta in esame: così ad esempio, accedendo con una Ditta di livello 0, si otterrà l'elenco delle Ditte di livello 1.

Cliccando sul pulsante si assume la Ditta come Ditta di livello superiore oppure la si imposta; mentre cliccando sul pulsante si cancella la relazione. Infine, cliccando sul pulsante , si ottiene la visualizzazione dell'albero con le relazioni della Ditta padre e delle Ditte figlie (parte destra della window).

Gestione CIG
Un valore maggiore di 0 (zero) serve ad abilitare la Gestione delle Gare/CIG, ai fini del Ciclo Attivo/Passivo o di entrambe le gestioni.
Sono infatti previsti i seguenti valori:
1 = abilita la Gestione Gare ai fini del Ciclo Passivo
2 = abilita la Gestione Gare ai fini del Ciclo Attivo
3 = abilita la Gestione Gare in entrambi i moduli

Se l'indicatore è impostato a 0 (zero), la Gestione CIG Non sarà attivata.

Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, è indispensabile che quest'indicatore sia valorizzato a 2: questo valore garantisce che, nella Fattura Elettronica PA, sia riportato anche il codice della Gara a cui essa si riferisce.

Periodo Competenza Ratei e Risconti
Parametro per la gestione del Periodo di Competenza dei Ratei e Risconti, nelle funzioni d'immissione Prima Nota e Ciclo Passivo Integrato.
Può assumere i seguenti valori:
0 - Libero
In Prima Nota, il periodo di competenza sarà proposto in automatico, solo se s'imposta il tasto F3 sul campo Importo/Imponibile.
Nel Ciclo Passivo Integrato, bisognerà spostarsi con il cursore sul campo Convalida al piede.
1 - Richiesto
In Prima Nota, i campi per l'inserimento del periodo di competenza saranno proposti in automatico.
Nel Ciclo Passivo Integrato, se tutti i periodi di competenza sono a zero, il cursore si posizionerà sulla manutenzione della prima riga, altrimenti sulla Convalida al piede.
2 - Obbligatorio
Come il valore 1, solo che in questo caso l'inserimento del periodo di competenza è obbligatorio. Per impostare a zero il periodo di competenza, occorrerà forzare il valore con F3, sia sulla data d'inizio che su quella di fine.

Scritture contabili Liquidazione IVA
Se questo check-box è attivo, in fase di Liquidazione IVA periodica, sia per singola Ditta che di Gruppo, il programma provvederà ad eseguire in automatico le relative scritture contabili. Ovviamente, è possibile attivare o disattivare le scritture contabili anche in fase di Liquidazione IVA.

Gestione IVA di Gruppo

I campi presenti in questa sezione devono essere impostati sulle Ditte che adottano il regime fiscale dell'IVA di Gruppo: consultare la relativa dispensa per eventuali approfondimenti.

IVA di Gruppo
Specificare se la Ditta in esame è la Controllante (valore 1) oppure la Controllata (valore 2); cliccando sull'apposito pulsante si ottiene l'elenco delle Ditte controllate.

Ditta controllante
Se l'indicatore IVA di Gruppo è 2, quindi la Ditta è una controllata, in questo campo è richiesto di specificare la Ditta controllante.

Inizio controllo - Mese
È valorizzato automaticamente ad 1.

Inizio controllo - Anno
Impostare l'Anno d'inizio del controllo, sia per la Ditta controllante che per tutte le controllate.

Ultimo controllo - Mese
Impostare il Mese dell'ultimo controllo gestito oppure il valore 12 per indicare tutto l'anno.

Ultimo controllo - Anno
Impostare l'Anno dell'ultimo controllo gestito oppure 9999 se la scadenza non è nota.

I campi della sezione Gestione IVA di Gruppo possono essere modificati solo dal modulo Amministrazione, mentre dagli altri moduli possono essere solo visualizzati.

Archiviazione Documentale

Gestore primario
Per le Ditte su cui è attiva la Gestione DMI, l'impostazione di quest'indicatore è obbligatoria perché serve ad individuare il Gestore primario nei Parametri ARXIVAR o CREDEMTEL e sulle Classi documentali.
I valori previsti sono:
2 = ARXivar
3 = IXCE
A = Credemtel
In seguito all'eventuale modifica del Gestore primario, saranno automaticamente adeguati i Parametri sulla Ditta (da primari a secondari e viceversa).
In caso di gestione mista, ossia quando la Ditta si avvale di due Gestori diversi, uno per l'archiviazione documentale e l'altro per la conservazione elettronica dei documenti, il Gestore primario è il provider che si occupa dell'archiviazione documentale.

Gestione Finanziaria

Numero Giorni Esposizione Cambiaria Clienti
La Partita Cliente, seppur saldata con un Titolo (accettazione, cessione, tratta, ricevuta bancaria, RID e cessione credito), resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

Numero Giorni Esposizione Cambiaria Fornitori
La Partita Fornitore, seppur saldata con un Titolo, resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

Saldaconto Fatture dal
Indicare il numero di mesi antecedenti alla data del sistema, a partire dai quali attivare la ricerca e la visualizzazione delle Partite Scadute da Saldare, nella funzione Saldaconto della Prima Nota Cassa.

% Interessi attivi
Impostare il tasso d'interesse da applicare alle Partite dei Clienti scadute e non ancora saldate.
Il tasso d'interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

% Interessi passivi
Impostare il tasso d'interesse da applicare alle Partite dei Fornitori scadute e non ancora saldate.
Il tasso d'interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

Numero Giorni Intervallo Scadenze
Indicare il numero di giorni da cui è composto l'intervallo temporale, utile per la classificazione delle Partite Scoperte nelle funzioni di Interrogazione e Stampa.
Impostando 0 (zero), è assunto in automatico l'intervallo di 30 giorni.

Partite Scoperte in Esposizione Cambiaria
Nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa, il valore di quest'indicatore regola la visualizzazione delle Partite Scoperte e delle Partite Pareggiate da titoli cambiari, ma ancora totalizzate in Esposizione Cambiaria.
Se impostato ad 1, le Partite Scoperte e Pareggiate saranno evidenziate, solo impostando il tasto funzione F3.
Lasciando a 0 (zero) invece, le Partite Scoperte e Pareggiate saranno sempre visualizzate.

Gestione Cessione Crediti
Quest'indicatore è rilevante ai fini della gestione Cessione Crediti e può assumere i seguenti valori:
0 = No
indica che la Cessione Crediti Non è attiva
1 = Sì, partite aperte
indica che la Cessione Crediti interessa solo le partite attive
2 = Sì, chiuse in accertamento
indica che la Cessione Crediti interessa le partite aperte e/o chiuse con movimenti da accertare

Il valore 2 comporta che, in seguito all'operazione di cessione, il movimento d'incasso sulla partita sarà trasferito dal Conto ordinario a quello Cliente C/Cessione; la funzione di Export si comporterà di conseguenza, considerando anche le partite cedute e pareggiate con movimenti da accertare.

Distinte Disposizioni di Pagamento
In fase di generazione del flusso CBI per le disposizioni di pagamento, la stampa della distinta definitiva può essere eseguita riassegnando ad essa un nuovo numero oppure lasciando invariato quello esistente.
La scelta tra le due alternative dipende dal valore di quest'indicatore:
0 = per lasciare lo stesso numero
1 = per riassegnare un nuovo numero
Incasso da Esattori
Può assumere i seguenti valori:
0 = imposta Data Operazione
la funzione di Gestione Incasso da Esattori (2.3 - 2 - 2) richiederà l'impostazione della Data Operazione
1 = assume Data Operazione Flusso
la funzione di Gestione Incasso da Esattori assumerà la Data Operazione indicata nel flusso
Inc./Pag. su Filiale div.
Quest'indicatore permette di gestire direttamente sulla Partita la Filiale, eventualmente diversa da quella impostata in PrimaNotaCassa della Gestione Finanza.
I valori previsti sono:
0 = Nessun controllo
nel Saldaconto saranno proposte tutte le Partite, a prescindere dalla Filiale impostata in Prima Nota Cassa e, per le Partite selezionate, gli Incassi/Pagamenti saranno registrati sulla Filiale definita in Prima Nota Cassa
1 = Filtra
nel Saldaconto saranno proposte solo le Partite con Filiale uguale a quella impostata in Prima Nota Cassa
2 = con Forzatura
nel Saldaconto saranno proposte tutte le Partite, a prescindere dalla Filiale impostata in Prima Nota Cassa e, per ogni Partita selezionata, il programma confronterà la Filiale della Partita con quella impostata in Prima Nota Cassa: se diversa, l'Utente sarà avvisato con un messaggio attenzionale e potrà forzare con il tasto F3. Se la Partita è stata già selezionata e forzata, Non sarà richiesta un'ulteriore forzatura. In caso di selezione massiva delle Partite visualizzate nel Saldaconto, mediante attivazione dell'apposito check-box, il programma includerà solo quelle con Filiale uguale a quella della Prima Nota Cassa e quelle che, pur avendo Filiale diversa, risultano già forzate. Al contrario, disattivando il check-box per deselezionare tutte le Partite, l'eventuale forzatura già effettuata sarà annullata.

% Soglia Minima Fido
Impostando un valore maggiore di 0 (zero), in fase d'immissione Ordini Documenti Vendita, sarà fornita apposita segnalazione qualora la capienza residua del Fido risulti inferiore all'importo della Soglia Minima, calcolato applicando questa percentuale al Fido massimo (impostato sull'Anagrafica Cliente).
Lasciando a 0 (zero) l'indicatore, Non sarà attivato alcun controllo.
Nel caso il Cliente sia legato ad un Rapporto Contabile, il controllo sarà eseguito su questo. 

Esempio: Supponiamo che il Cliente abbia una situazione di questo tipo

se la capienza residua del Fido è pari ad 800 euro, sarà fornita segnalazione; se invece è è ad esempio 1.200 euro, Non sarà fornita segnalazione.

Importante! Ai fini del controllo sulla % Soglia Minima Fido, è indispensabile che sia attivo il Controllo Solvibilità.

Controllo su Condizione Pagamento
Attivando quest'indicatore, in fase d'immissione Ordini e Documenti Vendita, saranno previsti dei controlli sulla Condizione di Pagamento, che potrebbero inibire l'inserimento stesso.
I valori previsti sono:
0 = No
Non sarà effettuato alcun controllo
1 = Contanti
In presenza di partite scadute, se il Tipo Carta della Condizione di Pagamento è contanti, bancomat o carta di credito, sarà inibito l'inserimento dell'Ordine/Documento
2 = Diversa da Contanti
Sarà verificato che al Cliente risulti assegnato un Fido e che l'importo dello stesso sia maggiore di 0 (zero); in caso di esito negativo del controllo, sarà inibito l'inserimento dell'Ordine/Documento. Questo valore può essere utile per controllare che Non ci siano Clienti sprovvisti di Fido
3 = Tutti
I controlli saranno eseguiti su tutte le Condizioni di Pagamento, contanti e non
I controlli sulla % Soglia Minima Fido e sulla Condizione di Pagamento sono stati implementati nelle seguenti funzioni:
Parametri Funzionali: 1° videata
Parametri Funzionali: 1° videata

Parametri Funzionali: 2° Videata

Acquisti/Vendite/Logistica

I successivi Parametri sono utili all'attivazione di specifiche gestioni, nell'ambito dei Moduli preesistenti ed il loro controllo è affidato al Servizio Assistenza Genesys Software.

Gestione Filiali
La Gestione Filiali si abilita inserendo il valore 1.
Se la Ditta intende gestire il Passaggio Anno per Filiale, occorre valorizzare a 2 quest'indicatore.

Gestione Depositi
La Gestione Depositi si abilita inserendo il valore 1.

Tracciabilità
Sono previsti due valori di attivazione:
1 = Sì
2 = Tracciabilità alimentare
Il valore 2 attiva anche:
- la Gestione SSCC
- la Tracciabilità assistita da dispositivi mobile DSPm

Lasciare a spazio per Non gestire la Tracciabilità.

Gestione Automatizzata Pedane
Sono previsti i seguenti valori di attivazione:
1 = Sì
2 = Sì, solo Ciclo Passivo
3 = Sì, solo Ciclo Attivo

Lasciare a 0 (zero) per Non attivare la Gestione Automatizzata Pedane.

Stampa buono pedane
L'attivazione di questo check-box permette di stampare il buono pedane contestualmente all'emissione del Documento di Consegna.

Passaggio Contabile
Nell'ambito del Ciclo Attivo, la fase di Contabilizzazione Documenti Vendita può essere eseguita dal sistema in modalità Standard o Analitica: in quest'ultimo caso, valorizzare ad 1 l'indicatore.

Sezionale I.V.A.
L'attivazione di questo flag (valore 1) è utile alle Ditte che gestiscono più Serie di Numerazione per i Documenti di Vendita, perchè comporta la stampa del Numero di Serie sul Registro IVA Unico.
Diversamente, impostando a spazio l'indicatore, sono stampati Registri diversi per ogni Serie Numerazione.

Situazione Partite
La stampa della Situazione Partite può essere generata con riferimento ai D.d.t., alle Fatture o ad entrambi i documenti.
A tal fine, l'indicatore può assumere i seguenti valori:
1 = D.d.t.
2 = Fatture
3 = D.d.t. + Fatture

Impegno su Contratto
L'attivazione di questo flag (valore 1) comporta, in fase di emissione del Contratto, la generazione automatica dell'Impegno di Spesa e il conseguente controllo sul Budget.

Gestione Economica Clienti/Fornitori
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Economica Clienti/Fornitori in modalità base o completa, a seconda del valore impostato:
1 = gestione base
5 = gestione completa
A differenza della gestione base (valore 1), la gestione completa (valore 5) prevede il controllo delle Condizioni Commerciali legate alle Convenzioni e all'Assortimento degli Articoli.

Azienda Agroalimentare
L'attivazione di questo check-box è richiesta solo alle Ditte, che operano nel settore Agroalimentare e serve ad abilitare la gestione degli Articoli deteriorabili, ai sensi dell'Art.62 co.1 del D.L. n.1/2012.

Controllo di Gestione

Calcolo disponibilità
Il valore di quest'indicatore determina il calcolo della disponibilità a spendere:
spazio = la disponibilità è calcolata defalcando dal budget iniziale i soli impegni di spesa
1 = la disponibilità è calcolata defalcando dal budget iniziale l'importo contabilizzato e gli impegni non ancora evasi

Impegno su Contratto
Impostando ad 1 questo indicatore, in fase di emissione del Contratto, si attiverà la generazione dell'impegno di spesa e il relativo controllo sul budget.

Budget investimenti
L'impostazione di questo indicatore è subordinata all'attivazione del Controllo di Gestione sulla Ditta.
I valori previsti sono:
0 = No
1 = Sì
Se l'indicatore è attivo, ai fini della Contabilità Analitica e del Controllo di Gestione, saranno gestiti:

Gestione Plafond

I campi presenti in questa sezione sono utili solo ai fini della Gestione Plafond:

Gestione plafond
Attivare questo check-box per gestire il plafond sulla Ditta.

% di alert sconfinamento
Impostare la % di sconfinamento da gestire a livello di Ditta. Questa è assunta solo quando la % alert sul Cliente/Fornitore è a 0 (zero).

Codice IVA esenzione Clienti
Impostare il codice di esenzione IVA per i Clienti, valido a livello di Ditta. Questo è assunto solo quando il codice di esenzione IVA sul Cliente è impostato a 0 (zero).

Codice IVA esenzione Fornitori
Impostare il codice di esenzione IVA per i Fornitori, valido a livello di Ditta. Questo è assunto solo quando il codice di esenzione IVA sul Fornitore è impostato a 0 (zero).

Importo plafond
Indicare l'importo del plafond assegnato alla Ditta.

I valori impostati a livello di Ditta sono assunti quando quelli nell'Anagrafica Clienti / Fornitori sono a 0 (zero).

Gestione Verticali

Calcolo MDB
Sono previsti tre valori di attivazione:
1 = abilita il calcolo in funzione dei Vuoti
2 = abilita il calcolo in funzione dei Giorni
3 = ai fini del calcolo, considera sia i Vuoti che i Giorni

Lasciare a spazio per Non attivare il Calcolo MDB.

Gestione Caratteristiche
Sono previsti due valori di attivazione:
1 = Taglie
2 = Taglie e Colore

Lasciare a spazio per Non attivare la Gestione Caratteristiche.

Sincronizzazione Sedi/Periferie
L'attivazione di quest'indicatore consente di esportare in periferia i movimenti di trasferimento, relativi ai Depositi registrati in Sede. I valori di attivazione previsti sono compresi tra 1 e 9: i valori da 1 a 5 riguardano le Ditte, mentre quelli da 5 a 9 si riferiscono agli Studi.

Gestione Fotolaboratorio
Sono previsti due valori di attivazione:
1 = Sì
2 = Sì, Promozioni a Valore

Lasciare a spazio per Non attivare la Gestione Fotolaboratorio.

Gestione Conferimenti
Il valore impostato determina la modalità di gestione dei Conferimenti.
Sono previsti due caratteri di attivazione:
A = per indicare le Aziende Cooperative di Tipo «A»
B = per indicare le Aziende Cooperative di Tipo «B»
Parametri Funzionali: 2° videata
Parametri Funzionali: 2° videata

1.10 - Stampe Servizio Impostare

1.10 - Stampe Servizio Impostare

1.10.1 - Stampe Servizio Impostare: 1. Stampa Tabelle

Questa funzione consente la stampa di una specifica tabella selezionata dall'utente, direttamente del menù di .


Le tabelle previste sono le seguenti:

  2 - Condizioni Pagamento
  3 - Causali Contabili
  5 - Mastri
  6 - Assegnazione Conti Standard
  7 - Banche
10 - Tipo Assoggettamento R.A.
11 - Zone
13 - Categoria Clienti/Fornitori
15 - Filiali
Solo per la stampa delle Causali Contabili, è prevista la selezione del tabulato e del grado di dettaglio.
Le opzioni previste sono:
1 - Estesa
2 - Ridotta
La stampa estesa riporta tutte le informazioni relative alle causali, mentre la stampa ridotta evidenzia le seguenti informazioni:
il codice e la descrizione della causale contabile e dell'eventuale causale rilanciata
il tipo di documento e di file
l'eventuale codice dell'articolo impostato.

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.1 - Servizi Manutenzione Partite Scoperte


Passaggio a storico Cancellazione movimenti Riattiva movimenti partite scoperte Attiva partite scoperte da partitario Riattiva partite scoperte da storico
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.1 - Servizio Manutenzione Portafoglio


1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.1.1 - Cancellazione Movimenti Portafoglio

La funzione in esame consente l'eliminazione dei movimenti relativi al portafoglio e grazie all'impostazione di specifici parametri di filtro, permette di eseguire la cancellazione di un singolo titolo, indicandone e il numero e la data scadenza, oppure di tutti i titoli ceduti in un determinato periodo di tempo, o ancora, di tutti i titoli in carico, nell'ambito di un preciso intervallo di scadenze.


Intestazione

I dati da impostare in questa prima fase sono i seguenti:

Ditta
Inserire il codice della ditta da interessare all'elaborazione.

Conto
Specificare il conto portafoglio, di cui s'intende cancellare i movimenti. Per ottenere la situazione globale invece, è sufficiente impostare solo il mastro.

Valuta e Cambio
La valuta proposta corrisponde all'unità di conto della ditta.

Dopo le impostazioni iniziali, la procedura provvede ad evidenziare i saldi relativi all'esercizio corrente e a quello precedente.


Parametri filtro

Con l'intento di rendere più rapida e funzionale la ricerca dei movimenti da cancellare, sono stati introdotti dei parametri di filtro, la cui videata si attiva in concomitanza con l'evidenziazione dei saldi:

image.png

Videata d'impostazione parametri.

Data scadenza inizio... fine
La valorizzazione di questi dati consente di limitare la cancellazione, ai soli titoli con data scadenza compresa nel periodo indicato.

Impostando 0 e 999999, rispettivamente come data iniziale e data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

Tipo carta
L'attivazione di questo parametro risulta utile, se nell'ambito dello stesso tipo carta esiste una sottoclassificazione dei conti portafoglio.
I valori previsti sono i seguenti:
  5 = Accettazioni
  6 = Cessioni
  7 = Accettazioni speciali
  8 = Tratte
  9 = Ricevute Bancarie
10 = r.i.d.

Impostare 0 (zero) per considerarli tutti.

Importo da... a
Specificare l'importo minimo e massimo dei movimenti da cancellare.

Impostando 0 e 9.999.9999.999.999, rispettivamente come importo iniziale e importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti, indipendentemente dal loro ammontare.                                                                                                        Impostando 0 come importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'importo più basso.

Tipo operazione
I valori previsti per quest'indicatore consentono di limitare la selezione ai soli titoli in carico (valore 1) o ai soli titoli ceduti (valore 2).

Impostare 0 (zero) per considerarli tutti.

Codice Cedente/Debitore
L'impostazione di questo dato attiva la selezione dei soli movimenti, aventi come cedente/debitore un codice corrispondente a quello indicato. Il conto del Cedente/Debitore va impostato nel formato AAAAAAAMM (analitico + mastro).

Agente
Tra i parametri di filtro è previsto anche il codice agente.

Tipo e Stato Cessione
Costituiscono un ulteriore livello di selezione, per individuare ad esempio, i titoli insoluti o protestati, piuttosto che quelli rinnovati.

Numero Documento
La valorizzazione di questo dato consente di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso numero documento. Per 0 (zero) non sarà effettuato alcun controllo e la selezione sarà estesa a tutti i documenti.


Elaborazione

Convalidando le informazioni inserite, avrà inizio la fase di elaborazione e la successiva visualizzazione dei dati.

Ogni singolo movimento, proposto secondo un preciso ordine cronologico, si sviluppa su due righe, di cui la prima evidenzia:
la Scadenza
il Numero e la Data di Carico
il Codice e la Denominazione del Cedente/Cessionario
il Tipo Cessione e l'Importo del Titolo
mentre la seconda riporta:
l'Agente collegato al movimento
la descrizione della Causale
lo Stato Cessione e il Progressivo del conto.

Una maschera al piede del video inoltre, riporta i totali dei titoli scaduti e non ancora ceduti o incassati e quelli dei titoli a scadere, per intervalli di tempo di 30 giorni. Sono riportati anche gli importi dei titoli ceduti o presentati in scadenza e il rischio totale.

I titoli insoluti o protestati alimentano il castelletto delle scadenze, incrementando l'entità del rischio totale.

image.png

Visualizzazione movimenti portafoglio.

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.10.1 - Passaggio a Storico Partite Pareggiate

Rel. 6.4.8.0

L'utilità di questa funzione consiste nella possibilità di «parcheggiare» le partite pareggiate nello storico, evitando di eseguire la Cancellazione.
Ne consegue un vantaggio in termini di prestazioni perchè, in fase di Interrogazione e Stampa, le partite storicizzate Non saranno lette (salvo diversa richiesta dell'utente) e quindi le elaborazioni risulteranno più veloci.
Un secondo vantaggio consiste nella possibilità di costruire uno storico delle partite pareggiate, che risulta molto utile per monitorare il rapporto con il Cliente/Fornitore.

È bene precisare che: le partite storicizzate potranno essere interrogate o cancellate, se invece l'utente volesse modificarle, sarebbe necessario eseguire preventivamente la fase di  Riattivazione. In caso contrario, sarà fornito un messaggio per segnalare che trattasi di partita storicizzata.

La videata di accesso alla funzione è la seguente:

Conto
Impostare il Conto del Cliente/Fornitore oppure solo il Mastro.

Dal
Impostare la Data a partire dalla quale ricercare le partite da storicizzare (formato GGMMAAAA).

Data limite partite
Impostare la Data limite delle partite da storicizzare (formato GGMMAAAA).

Chiuse alla data
La valorizzazione di questo campo permette di storicizzare le partite non soltanto in base alla Data limite, ma anche in base alla data di chiusura, ossia di effettivo incasso/pagamento.

Questa data Non può essere anteriore alla Data limite.

Passaggio a storico partite pareggiate: videata di selezione
Passaggio a storico partite pareggiate: videata di selezione
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.10.2 - Cancellazione Movimenti

Rel. 5.5.3.0
Questa funzione elimina completamente dal sistema le informazioni relative alla Partite Scoperte.
Per facilitarne l'utilizzo, a livello di menù è possibile stabilire quali movimenti eliminare:
1 - Movimenti Partite Attive
1 - Tutte
2 - Indefinite
2 - Movimenti Scadenze
3 - Movimenti Solleciti
4 - Movimenti Partite Storico

Importante! Per poter eseguire la Cancellazione Partite Attive (tutte), è indispensabile azzerare sulla Anagrafica Ditta l'indicatore Gestione E/C Clienti e/o Fornitori, a seconda dell'esigenza. Se, invece, la Cancellazione deve interessare le Partite di un determinato soggetto, è necessario azzerare l'apposito indicatore sull'Anagrafica Cliente o Fornitore.                                           In entrambi i casi, al termine della Cancellazione, ripristinare i valori opportuni sugli indicatori.

Nell'ambito della funzione di Cancellazione Movimenti Scadenze, è prevista la possibilità di selezionare la tipologia di Conti per la quale eseguire la cancellazione, garantendo quindi anche un controllo sui Mastri impostati.
A livello di menù sono previste le seguenti opzioni:
1 - Clienti
2 - Fornitori
3 - Conti Generali
Questa ulteriore selezione evita che l'Utente possa erroneamente cancellare movimenti di una tipologia non voluta e, inoltre, permette di ovviare alla mancata cancellazione dei movimenti sui Conti Generali, come talvolta accadeva.

Videata di Selezione

La funzione di Cancellazione Partite Attive/Scadenze/Solleciti richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Mastro inizio... fine
La funzione può essere eseguita per un singolo Cliente/Fornitore o per tutti i Clienti/Fornitori appartenenti ad un stesso Mastro.

Analitico inizio... fine
La selezione degli Analitici è possibile solo se il Mastro d'inizio e quello di fine coincidono.

Data inizio... fine
È richiesta l'indicazione del periodo nell'ambito del quale eseguire la cancellazione.

È opportuno precisare che l'esecuzione di questa funzione Non intacca le informazioni immesse dalla Prima Nota Co.Ge..

image.png

Cancellazione Solleciti: videata di selezione

Per la funzione di Cancellazione Movimenti Partite Storico, il programma richiede l'impostazione del Conto Cliente/Fornitore d'interesse e della Data limite partite, utile a determinare fino a quale data selezionare i movimenti da cancellare. Per default è proposta la Data attuale.

image.png

Cancellazione Movimenti Partite Storico: videata di selezione
1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.10.4 - Riattiva Movimenti Partite Scoperte

1 - Attiva Partite Scoperte da Partitario
2 - Riattiva Partite Scoperte da Storico

1 - Attiva Partite Scoperte da Partitario

Questa funzione permette di riattivare le partite scoperte Clienti/Fornitori dai partitari.

È richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Data inizio - fine
Indicare il periodo entro il quale riattivare le partite.

Mastro Clienti - Mastro Fornitori
Questi parametri consentono di eseguire la riattivazione delle partite scoperte, con riferimento ai Clienti, ai Fornitori o a entrambi. La selezione del Mastro d'interesse si attiva spuntando la corrispondente casella di controllo. Per il Mastro indicato, nel campo adiacente è possibile specificare anche il Codice Sviluppo: la selezione può avvenire anche mediante find-grid, digitando il tasto funzione F8.

L'impostazione del Codice Sviluppo consente ad esempio, d'interessare all'elaborazione solo i Clienti italiani o solo i Fornitori esteri.

Terminale Numero
La valorizzazione di questo dato limita la fase di riattivazione, ai soli movimenti immessi dal terminale corrispondente al numero specificato.

Codice Causale
Tra i parametri di filtro è previsto anche il codice Causale, che consente di selezionare le sole partite immesse con la Causale specificata.

La convalida dei parametri indicati consente al programma di procedere alla riattivazione delle partite scoperte, in conformità alle selezioni effettuate dall'utente. In fase di esecuzione, la procedura provvede a visualizzare lo stato di avanzamento dell'elaborazione, con indicazione dei movimenti letti e riattivati.


2 - Riattiva Partite Scoperte da Storico

Questa funzione permette di riattivare le partite scoperte già storicizzate.

È richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Data inizio - fine
Indicare il periodo entro il quale riattivare le partite.

Mastro Clienti
Attivare questo check-box per specificare il Mastro Clienti delle partite da riattivare.

Mastro Fornitori
Attivare questo check-box per specificare il Mastro Fornitori delle partite da riattivare.

Almeno uno dei due Mastri deve essere impostato.                                                                                                       Convalidando le selezioni effettuate, si avvia la riattivazione delle partite storicizzate. Utilizzare il tasto Exit (Esc o F11) per annullare eventualmente l'operazione.

1.16 - Manutenzione e Assestamento Archivi

1.16.10.4.2 - Riattiva Movimenti Partite Scoperte da Storico

Rel. 6.4.4.0

Questa funzione permette di riattivare le partite scoperte già storicizzate.


I parametri di filtro per accedere all'Inquiry sono:

Almeno uno dei due Mastri deve essere impostato.

Convalidando le selezioni effettuate, si avvia la riattivazione delle partite storicizzate. Utilizzare il tasto Exit (Esc o F11) per annullare eventualmente l'operazione.

1.2 - Anagrafica Soggetti

1.2 - Anagrafica Soggetti

1.2.1 - Clienti


  

1.2 - Anagrafica Soggetti

1.2.1.1 - Dati Anagrafici & Contabili

Rel. 6.4.9.0

Codice
È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l'Analitico, mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro.

Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro. Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo.

Esempio: il Codice Conto 1,08 (Analitico 1, Mastro 08) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 08.
Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: C - Clienti.

Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6, quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito.

Sviluppo
Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato.
Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati.

Stato
Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti.
Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori:
A - Attivo
Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili.
C - Cessato
Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti.
È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione.
D - Disattivo
Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino.
Qualora si modifichi lo Stato del Cliente, impostando il valore C - Cessato oppure D - Disattivo, è possibile che si verifichino delle situazioni che occorre segnalare.
Più precisamente, in una delle seguenti ipotesi:
Saldo Cliente diverso da 0 (zero)
Backlog Ordini diverso da 0 (zero)
Forniture da fatturare diverso da 0 (zero)
presenza di Conti Collegati
la Cessazione di un Conto Cliente sarà possibile solo previa forzatura con il tasto F3. Inoltre, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3).
La Disattivazione di un Conto Cliente, invece, Non sarà consentita in presenza di un Saldo Contabile diverso da 0 (zero) o Forniture da fatturare diverso da 0 (zero).
Denominazione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione.
È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale
F2 - ricerca per Partita IVA
F3 - ricerca per Alias
F4 - ricerca per Codice fiscale

L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra.


Tasti Label

L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati.
Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label, da digitare in corrispondenza della Convalida:
1. Dati Anagrafici del Cliente
2. Dati relativi al Rapporto Commerciale
3. Dati utili alla Fatturazione - Definizione Metodi di Distribuzione Documenti
4. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Cliente
5. Dati Contabili del Cliente
6. Per accedere all'Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, tranne quella dei Dati Finanziari
7. Per accedere all'Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari

Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione.

Se si accede all'Anagrafica Cliente dal modulo Produzione & Distribuzione Gas, il tasto label Partitario non è visibile e, di conseguenza, Non è prevista la possibilità di accedere alla relativa funzione.


Anagrafica - 1° Videata

Poichè le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perchè in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati.
Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali.
Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata
Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata

Anagrafica di Base

Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Tipo Soggetto
Impostare S, se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina), se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome.

Ragione sociale/Denominazione
In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica.

Alias
Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo), il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica.

Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A.

Domicilio Fiscale

Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi:
Indirizzo
Codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
Sigla e Codice Nazione
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.

Coordinate geografiche
In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto.

Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi.

Altri Dati

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea.
Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT.

Partita I.V.A./Codice fiscale
Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3.

Nascita/Costituzione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa.

La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA.

Comune - Provincia
Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società).

Sede Legale/Residenza

Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico.
Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale.
In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti:
Indirizzo
codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.
Clienti: Anagrafica di Base
Clienti: Anagrafica di Base

Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni.

Codice Valuta
Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al .
L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

Storico Movimenti
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al .

Gestione E/C
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo.
L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori:
0 = No
1 = Sì
2 = Sì, senza Situazione

Data inserimento
Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del .

Flag Modifica
Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma.
Può assumere i seguenti valori:
1 = nuovo
2 = modificato
6 = nuovo ed esportato
7 = esportato a seguito di una modifica

Data Modifica
Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del .

Data Disattivazione
La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato.

Codice Assoggettamento I.V.A.
Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione.I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98.
In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA.

Soggetto I.V.A.
Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).
Per identificare un estero, impostare:
  2 = CEE
  3 = Extra CEE
  4 = Repubblica di San Marino
Altri valori da attenzionare sono:
  9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa
10 = PA soggetta a split payment
11 = split payment

Contropartita Abituale
Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo.

Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica .

Dipendenza/Divisione
Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione.

Codice Filiale
L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti.
In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9, potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul .

Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9, Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto.

Conto Contabile
Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Clienti Consegna, a fronte di un unico Cliente di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile.
L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Attivo e comporta che:

La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

Storicizzazione Conto Contabile  

Un Conto Consegna potrebbe, a partire da una certa data, cambiare il Conto Contabile a cui è associato: in un'ipotesi di questo tipo, l'Utente avrebbe dovuto inserire una nuova Anagrafica ed agganciare ad essa il nuovo Conto Contabile oppure sostituire il vecchio con il nuovo, perdendo i riferimenti del Conto Contabile precedente.

Grazie alla funzionalità di Storicizzazione del Conto Contabile, ogni inconveniente è stato rimosso ed è possibile storicizzare il Conto Contabile ogniqualvolta dovesse cambiare, impostando, per ogni Codice, la data d'Inizio Validità (anche posteriore alla data attuale).In questo modo tutti i programmi interessati rileveranno il Conto Contabile attuale, grazie proprio alla data Validità.

Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile
Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile

L'assegnazione di un Conto Contabile ad un nuovo Conto Consegna è possibile solo dopo averlo convalidato, cliccando sull'apposito pulsante.È consentita la cancellazione di un Conto Contabile preesistente, mediante l'apposito pulsante , solo se la data d'Inizio Validità del rapporto è futura.

Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Premi, in fase d'inserimento/modifica di un Conto Consegna, sarà segnalata la mancata indicazione della Gerarchia utile ai fini della Gestione Premi, nella window relativa al Conto Contabile. Per Non impostare il campo Gerarchia, forzare con il tasto F3.

Per individuare tutti i Conti Consegna sui quali Non è stata impostata la Gerarchia, eseguire la funzione Conti Consegnasenza Gerarchia.

  Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Cliente   

Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile, si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame.
Si presti attenzione alle seguenti colonne
  • NsCod: è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna
  • Rft: se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione
  • Valido Dal: è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna
  • Gerar.: è indicato l'eventuale livello gerarchico
Data-Grid Conti Consegna
Data-Grid Conti Consegna
Autorizzato alla rifatturazione
L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box, per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame.
L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile.
In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard, comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile.

Questo check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Clienti di Spedizione, oltre ai Punti Vendita standard, anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione.

Altro Rapporto
Per i Clienti che assumono anche la posizione di Fornitori, impostare il corrispondente Conto Fornitore, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili.

Nostro Codice c/o Fornitore
Impostare il Codice attribuito al Conto Consegna oppure al Conto Contabile, nell'ambito della Contabilità del Fornitore: questo valore è utilizzato per la generazione del file di Rifatturazione.

Natura Conto
Il valore impostato in questo campo permette di distinguere se il Cliente codificato è un Conto Contabile, soggetto a Fatturazione standard o cumulativa, un Conto Consegna, soggetto o meno a Fatturazione, oppure un Conto Convenzionato, non soggetto a Fatturazione, ma utilizzato come Conto di servizio, ad esempio per la gestione economica del Cliente.
Se il Cliente è un Conto Contabile, i valori impostabili sono:
  • 1 - Fatturazione Standard
    Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 7 - Rapporto Contabile per Cliente, comportando l'emissione di una Fattura riepilogativa per ogni Conto Consegna.
    In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, i singoli Conti da fatturare.
  • 2 - Fatturazione Cumulativa
    Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 4, 5 o 6, comportando l'emissione di un'unica Fattura cumulativa per tutti i Conti Consegna.
    In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, semplicemente il mastro Clienti.
Se il Cliente è un Conto Consegna, invece, impostare:
  • 5 - Consegna
    Impostare questo valore se si tratta di un Conto di sola Consegna, non soggetto a Fatturazione.
Se il Cliente è un Conto Convenzionato, impostare 9 - Convenzione

e-mail
Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri.

Privacy

La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi:

Consenso comunicato il
Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'Utente di modificarla.
La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Cliente, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante , oppure in fase di stampa dei Documenti di Consegna.
La scelta tra la prima o la seconda alternativa dipende dal valore impostato nel campo Gestione Privacy, presente tra i Parametri Funzionali Ditta.

La stampa è eseguita sul dispositivo di output selezionato nella videata del menù principale.

Consenso restituito
Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati, inoltrato dal Cliente.

Escluso da black list
Questo parametro serve ad escludere un Cliente residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list.

Comunicazione Dati rilevanti IVA
Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = il Conto è escluso
1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati
2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati
3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici

Storico Entità

Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, lo Stato Conto.

Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
S per lo Stato Conto
C per la Condizione di Pagamento
N per la Condizione di Pagamento Nota Credito
T per la Tabella Sconti
B per la Nostra Banca d'appoggio
La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
- Data e Ora di modifica
- Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
- Codice e Descrizione del Tipo di modifica
- Valore precedente alla modifica
- eventuali Note
L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

Clienti: window Storico Entità
Clienti: window Storico Entità

Collegati

Cliccando sul tasto label Collegati, è possibile collegare il Cliente ad altri Clienti, nell'ambito di un determinato Gruppo (nuovo o già esistente).
Operativamente, cliccando sul tasto, si attiva la window per l'inserimento o la modifica del Gruppo Clienti Collegati, senza necessità di accedere alla Tabella procedurale RC5-GruppoClientiCollegati.

Il cursore si posiziona sul campo Gruppo: per codificare un nuovo Gruppo Clienti Collegati, cliccare sul pulsante d'inserimento . Se invece il Gruppo è già stato inserito, questi saranno visualizzati nel data-grid a destra. Per attribuire al Cliente un Gruppo Clienti già esistente, cliccare sul pulsante in corrispondenza del Gruppo da attribuire oppure impostare il Codice nel campo Gruppo. Ad ogni cambio (pulsante ), il programma visualizza l'elenco dei Clienti facenti parte del Gruppo selezionato.
Al termine dell'inserimento o della modfica, convalidare con l'apposito tasto o con Accept.

Clienti: window Gruppo Clienti Collegati
Clienti: window Gruppo Clienti Collegati

Qualora si modifichi la Categoria o la Condizione di pagamento abituale su di un Cliente incluso in un Gruppo, il programma provvederà a segnalare con un messaggio attenzionale la presenza di Conti Collegati al Cliente stesso.

Per operare contemporaneamente su più Clienti diversi, è prevista l'apposita funzione  Collega Conti.


Dati Commerciali - 2° videata

Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo.
I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di Vendita .

Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione.

Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata
Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata

Modalità Spedizione
Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Categoria
Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Zona
Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.
Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici.

Cluster
La corretta valorizzazione di questo campo realizza l'aggancio tra il Cliente e la tabella Cluster specificata.
Cliccando in corrispondenza dell'apposito drill-down , è possibile visionare la configurazione del Cluster ed apportarvi eventuali modifiche.

Agente
L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato.
I dati sono assunti dalla rispettiva tabella.

Provvigioni
Se impostato, questo codice sostituisce quello specificato sull'Agente.

Tabella Sconto
Inserire il codice della tabella Sconti da associare al .

Percentuale Sconto
È possibile specificare una percentuale di Sconto fissa, da proporre in automatico in fase d'immissione Ordini e Documenti di Vendita intestati al Cliente. Questa percentuale va ad integrare quelle previste nella Tabella Sconti eventualmente associata al Cliente (quindi specificata nel campo precedente). Infatti, qualora in fase d'immissione Ordini/Documenti di Vendita, tutti i 5 Sconti siano diversi da 0 (zero), questa percentuale sarà sommata alla quinta.

Esempio 1 

Esempio 2 

Qualora in fase d'immissione Documenti di Vendita ci siano Listini o Promozioni in essere con Condizioni Nette o con determinate percentuali di Sconto, la percentuale impostata nell'Anagrafica Cliente non sarà applicata.

Nel campo Percentuale Sconto è possibile inserire anche il segno: più precisamente, se è inserita una percentuale con segno negativo, questa sarà intesa come maggiorazione del Prezzo Lordo di Listino, anzichè come riduzione. Sono valide, anche in caso di percentuali negative, le regole previste per gli Sconti.

Listino Fatturazione
Indicare quale tra gli 8 Listini di Fatturazione, presenti nell'Anagrafica dell'Articolo, deve essere associato al .
Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8.

Listino al Pubblico
Indicare quale tra gli 8 Listini al Pubblico, presenti nell'Anagrafica dell'Articolo, deve essere agganciato al .
Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8.

È gestito in fase d'Immissione Corrispettivi dal modulo Ciclo Attivo.

Profilo logistico
In generale, questo campo determina la modalità di allestimento/consegna della merce in fase di spedizione (sfuso, collettame o pedane) e i valori sono assunti dalla Tabella procedurale ALL-Allestimento.
Se è attivo l'indicatore Normalizzazione OdV tra i Parametri Funzionali Ditta, il Block&Tier impostato nell' Anagrafica Articolo sarà adeguato al Profilo logistico del Cliente.
Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul Profilo logistico, sarà adeguato il B&T degli Articoli che presentano il valore 98, in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T.
Infine, se è attiva la Gestione Storico Packaging, è indispensabile che questo campo sia valorizzato a 0 (collettame) oppure 1 (pallet standard).

Pedane Separazione
L'attivazione di questa check-box indica che nella composizione del Pallet è presente almeno una Pedana fra strati di Articoli diversi.

Codice Supporto
Ai fini della Gestione Ce.Di., in questo campo è possibile indicare un Supporto di tipo Roll da utilizzare per l'Allestimento delle Consegne tramite dispositivi mobile (DSPm). Il Supporto indicato sul Cliente è prioritario rispetto a quellostandardindicato nei ParametriFunzionaliDitta.

Ai fini della GestioneStoricoPackaging, specificare il Supporto prevalentemente utilizzato per la consegna della merce al Cliente (pedane Eur, Cheap, ...). I valori sono assunti dalla tabella TipiSupporto.

Natura Cessione Supporto
I valori impostabili:
1 = a rendere
3 = a perdere
5 = interscambio

L'impostazione di questo campo è  indispensabile ai fini della GestioneStoricoPackaging.

Note
Cliccando sull'apposito pulsante, è possibile inserire delle Note aggiuntive relative al , disponendo di massimo 300 caratteri. Il campo adiacente, invece, serve all'inserimento di un testo con funzionalità di Memo. È possibile stampare le Note aggiuntive del Cliente nella regione di testa o di piede dei Documenti di Vendita, previo adeguamento dei profili di stampa a cura del Servizio Assistenza.

Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas, in fase d'immissione di un DocumentodiConsegna, se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Note Cliente, cliccando su appositipulsantiin corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzarle.

Interlocutori
Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al .

In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori.
Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.

Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori, con possibilità di codificare nuovi soggetti.

Clienti: window Interlocutori
Clienti: window Interlocutori

Oneri Trasporto
Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile associare al Cliente uno o più Oneri accessori al Trasporto.Gli Oneri impostati saranno proposti in automatico in fase di stampa della Lista di Carico rispettando, per ciascun Onere, il limite concedibile per Viaggio e offrendo comunque all'Utente la possibilità di modifica e/o cancellazione (l'eventuale modifica sarà tracciata al fine di monitorare le attività effettuate).

Gli Oneri accessori devono essere preventivamente codificati nella tabella procedurale OAT - Oneri Accessori Trasporti. Il programma proporrà in automatico solo gli Oneri accessori per i quali è stato previsto un Costo Standard.

Giro
L'indicazione del Codice Giro è utile in fase di emissione dei Documenti Differiti, in quanto agevola l'organizzazione della consegna merci. L'impostazione di questo campo infatti, consente di gestire un ordinamento in base alla posizione geografica e per questa ragione è consigliabile inserire lo stesso codice attribuito alla Zona.

Itinerario C-G-PP
Identifica la seconda parte del Codice Giro, in particolare indica:
C   - Ciclo (0 = giornaliero, 1 = settimanale, 2 = quindicinale, 3 = mensile)
G   - Giorno della settimana (1 = lunedì, ..., 7 = Domenica)
PP - Progressivo del percorso.

Chiusura Aziendale

Settimanale
È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Lunedì
2 = Martedì
3 = Mercoledì
4 = Giovedì
5 = Venerdì
6 = Sabato
7 = Domenica

Impostare 0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura.

Ferie dal... al
L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo.

Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi, nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima.
Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal, la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna):

Videata Dati Dichiarazione d'Intento
Videata Dati Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal. È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento.
Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo .

I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond:

Data inizio - fine
Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori).

Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori, in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori.

Numero
Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio).

Data
Data della Dichiarazione d'Intento.

Importo
Importo del Plafond (campo obbligatorio).

% alert
La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta.

Data Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Numero Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Serie Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Ordini in essere
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento).

DDT da ricevere/fatturare
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento).

Fatture emesse/ricevute
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento).

Note Credito
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento).

Stato Plafond
Il valore di questo campo indica lo stato del plafond:
1 = capiente
3 = sconfinamento
5 = esaurita
7 = completa
9 = chiusa

Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento.

Convalida
Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3. Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto.

Condizioni Ordini Vendita

Giorni minimi consegna
Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente.
Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo.

Giorni massimi consegna
Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente.
Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo.

Ripristina stato evasione
In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
Impostando il valore 9, invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta (check-box Ripristina stato evasione) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdV della Anagrafica Depositi.

Import File

Il tasto label Import File serve ad acquisire i files FIO, utili per la mappatura dei flussi di import dati. Cliccando su di esso, si attiva la window con l'elenco dei files FIO già associati al Cliente.

Sono attivi i pulsanti per l'inserimento e la modifica. In fase d'inserimento, è richiesto d'impostare:

I files FIO devono essere presenti nella directory «$PROCLIB/fio». La denominazione deve essere di 12 caratteri, altrimenti il file Non sarà ritenuto valido.

Divisioni

Il tasto label Divisioni si attiva solo se, nei ParametriFunzionaliDitta, è attivo il check-box DivisioniperClienti. Cliccando su di esso, si attiva la window che permette di gestire le Divisioni:

Clienti: window Divisioni
Clienti: window Divisioni

Nel data-grid sono visualizzate tutte le Divisioni già codificate: a sfondo bianco quelle già associate al Cliente e a sfondo grigio quelle che è possibile associare.
Cliccando sul tasto , si associa la Divisione al Cliente ed è possibile specificare eventualmente anche l'Agente e il Capo Area; al contrario, con il tasto , si elimina l'associazione della Divisione al Cliente.

Attualmente, la gestione delle Divisioni per Cliente si attiva solo se è previsto l'Alert di Variazione Fido Clienti (nell'apposita Tabella procedurale ALT).
Nell'ipotesi in cui: sull'Alert sia previsto l'invio della e-mail di notifica della variazione fido, agli Agenti e Capi Area, e sulla Ditta sia attivo il check-box Divisioni per Clienti, la e-mail di notifica Non sarà inviata all'Agente impostato sul Cliente, bensì a tutti quelli indicati nelle Divisioni associate ai Clienti.

Raggruppamenti

Cliccando sul tasto label Raggruppamenti, si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Cliente. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Clienti, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali della Gestione Servizi.

Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo.

Clienti: window Raggruppamenti
Clienti: window Raggruppamenti

Dati Fatturazione - 3° videata

Questa videata include una serie di dati utili ai fini della Fatturazione.

Definizione Metodi di Distribuzione Documenti.

Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata
Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata

Gestione Vuoti
I valori di attivazione previsti per questo flag sono 1 e 2, quest'ultimo a differenza del precedente, abilita la Gestione Vuoti senza addebito.

Statistiche
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Statistiche per il Cliente selezionato.
Se è gestito il Rapporto Contabile, si può anche decidere se le operazioni di vendita concluse con il Cliente debbano avere dei riflessi anche sulle Statistiche del Rapporto Contabile.
In particolare, i valori ammessi sono i seguenti:
1 = abilita la Gestione Statistiche
2 = abilita la Gestione Statistiche, ma non aggiorna le Promozioni dei Fotolaboratori
5 = aggiorna le Statistiche del Rapporto Contabile.

Spese Varie - Trasporti
L'impostazione di un valore compreso tra 2 e 9 abilita il calcolo automatico delle spese di addebito, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita (Bolle e Fatture). È possibile gestire gli scaglioni di addebito nelle Voci Complementari: il codice di ciascuna Voce risulterà dalla somma tra il valore di quest'indicatore e il valore fisso 99800, per le Spese Varie, o 99850, per le Spese di Trasporto.

Esempio 1 (SPESE VARIE): Se l'Indicatore Spese Varie risulta valorizzato a 3, la Voce Complementare considerata sarà la 99803.
Esempio 2 (SPESE TRASPORTI): Se l'Indicatore Spese Trasporti risulta valorizzato a 3, la Voce Complementare considerata sarà la 99853.

Per le Aziende di Produzione e Distribuzione Gas, i valori 0 (zero) e 1 permettono di selezionare i Clienti soggetti o meno al calcolo delle spese di addebito MDB. Infatti, solo i Clienti per i quali è impostato il valore 1 saranno elaborati dalle funzioni di GenerazionemovimentiperfatturazioneMDB.

Linea Fatturazione/Ricavo
Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell'Anagrafica dell'Articolo.Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1), 2000 (se Linea Fatturazione = 2) e cosí via.
Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9: impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell'Anagrafica dell'Articolo.  

Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1, in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013. Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa.

Tipo Documento
Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera
1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale
2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale
3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile
5 = Fattura Accompagnatoria
7 = Fattura Scontrinata
8 = Ricevuta Fiscale
Tipo Emissione Documenti
Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui Documenti di trasporto.
In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono:
1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t.
2 = Non stampa Sconti su Fattura
3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t.
4 = Non stampa Totale su D.d.t.
6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t.
7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t.
8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t.
9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4)
A = stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t., anche se Non previsto a livello di Ditta
Parametri Stampa
Il valore di quest'indicatore è utile ai fini della stampa della Fattura riepilogativa.
I valori previsti sono:
2 = Riepilogo per Consegna
nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna
3 = Riepilogo per Consegna e Documento
nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna e per singolo D.d.t. fatturato

Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per l'adeguamento dei profili di stampa dei Documenti di fine periodo.

Codice univoco/destinatario
Ai fini della Fatturazione elettronica, in questo campo deve essere impostato il Codice univoco (6 caratteri) attribuito al Cliente PA oppure il Codice destinatario (7 caratteri) attribuito al Cliente privato. Se il Cliente privato ha optato per la ricezione delle Fatture elettroniche tramite pec, questo campo Non deve essere impostato e l’indirizzo pec deve essere specificato sui Metodi di Distribuzione Fatture e Note Credito.
Relativamente alla Fatturazione elettronica PA, si precisa che il Codice univoco ufficio è l'identificativo assegnato ad ogni singolo Ufficio di ciascun Ente appartenente alla Pubblica Amministrazione. Se per lo stesso Cliente PA esistono più Uffici/Distretti/Presidi, ciascuno dei quali ha un proprio Codice Univoco, è necessario adottare la soluzione di definire:
In corrispondenza dei vari Conti Consegna, inserire il Codice Univoco di ciascuno.

Per approfondimenti sulla Fatturazione Elettronica PA, consultare la relativa dispensa.

Unità di Misura Fattura
È possibile specificare l'Unità di Misura da adottare in Fattura.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = assume U.M. del movimento
1 = U.M. Base
2 = 1° Alternativa
3 = 2° Alternativa

Le Alternative 1° e 2° sono assunte dai corrispondenti campi dell'AnagraficaArticoli.

Ciclo di Spedizione
Per le Aziende che prevedono turni di lavorazione, è possibile specificare in quale turno inserire gli Ordini inoltrati dal Cliente, ai fini del calcolo Fabbisogno e della conseguente generazione Ordini.

La gestione dei Cicli di Spedizione richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente TabellaProceduraledel modulo Gestione Servizi.

Destinatario abituale
Specificare il Codice, il Nominativo e l'Indirizzo del Destinatario Abituale: è un elemento dell'Anagrafica di Base, la cui indicazione è necessaria, qualora la merce debba essere consegnata ad un indirizzo diverso da quello del Cliente. Se impostato correttamente, nei successivi campi della videata saranno riportati i dati anagrafici del Destinatario indicato.

Responsabili Vendite - Acquisti

Sono nominativi attinti dall'Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato.

Se impostato il campo Conto Contabile corrispondente ad un Cliente di Rifatturazione, l'indicazione del Responsabile Acquisti consente la stampa sulla fattura, della dicitura: «Merce consegnata in nome e per conto di...»


Dati Finanziari - 4° videata

In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...), mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte.
Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4).

Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all'Inquiry Partite Scoperte, cliccando sul tasto label in alto a sinistra.

Clienti: Dati Finanziari - 4° videata
Clienti: Dati Finanziari - 4° videata

Situazione Finanziaria

Forniture da fatturare
Evidenzia l'importo complessivo delle Bolle in attesa di fatturazione: il dato è assunto dal modulo Ciclo Attivo.

Backlog Ordini
Riporta l'entità degli Ordini non ancora evasi, acquisendo l'informazione dal modulo Ciclo Attivo.

Solleciti

Questa sezione evidenzia il numero dei Solleciti emessi nei confronti del Cliente, opportunamente distinti per Tipo, con evidenziazione della Data in cui è stato emesso l'ultimo di questi.

Saldo Contabile
Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere.

Rischio Accertato
Per determinare quest'importo, si sommano al saldo precedente gli importi in Esposizione Cambiaria e in Contestazione.

Rischio Totale
L'esposizione del Rischio della Ditta nei confronti del Cliente corrisponde alla somma tra il Rischio Accertato e gli importi relativi allo Spedito da fatturare e agli Ordini da evadere.

Capienza/Sconfinamento
La Capienza o lo Sconfinamento è pari alla differenza tra il Fido concesso e il Rischio Totale determinato.

Gestito il controllo sulla %SogliaMinimaFido: se il valore del campo Capienza/Sconfinamento, pur essendo positivo, risulta inferiore alla Soglia Minima calcolata, il campo stesso sarà visualizzato a sfondo giallo.

Insoluti

In questa sezione sono riportati il numero e l'importo totale degli Insoluti, con indicazione della data dell'ultimo.
Sul Cliente ordinario è prevista la possibilità di evidenziare gli Insoluti, anche del Rapporto Contabile e del Conto Cessione Crediti. Operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , sarà fornito l'elenco degli Insoluti e il Conto di riferimento (Rapporto Contabile o Conto Cessione).

Condizioni Finanziarie

Condizione di Pagamento abituale
La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di .

Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas, è prevista la possibilità di limitare la modifica di questo campo (sia per i Documenti di Consegna che per le Note Credito), in base al parametro Modifica Dati Anagrafici attribuiti sull'Utente.

Per le Ditte del Settore Agroalimentare (check-box attivo nei Parametri Funzionali Ditta), è richiesto d'impostare, in questa videata, le Condizioni di Pagamento degli Articoli Agroalimentari (deteriorabili o non deteriorabili).
Operativamente, cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Pagamento abituale, si attiva la window per l'inserimento delle Condizioni di Pagamento e l'impostazione del Numero e della Data del Contratto (eventualmente).

Il pulsante  è visibile solo per le Aziende del Settore Agroalimentare.

Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari
Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari

Condizione Pagamento Note Credito
La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito .
Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale.

Nostra Banca d'Appoggio
Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Bonifico, in questo campo deve essere impostato il Conto di Contabilità Generale che identifica la Banca d'appoggio, se diversa da quella indicata in AnagraficaDitta. Il codice IBAN, visualizzato in automatico nel campo successivo, è assunto dall'Anagrafica del Conto Banca (se impostato) e può essere stampato sui DocumentidiConsegna emessi dal Ciclo Attivo.

Vostra Banca d'Appoggio
Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Ri.Ba. o SDD, in questo campo deve essere impostata la Banca d'appoggio (codice della tabella Banche): questo dato è assunto in automatico in fase d'immissione dalla PrimaNota e PrimaNotaCassa (se disponibile).

Numero C/Corrente
In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia, la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee.

Data Mandato SDD - ID
Ai fini della GenerazioneSDD-formatoXML, è indispensabile che la Data di Sottoscrizione e l'Id del Mandato siano valorizzati sul Cliente, perchè la mancanza di uno o di entrambi i dati impedirebbe la generazione del flusso.

Mesi Esclusione di Pagamento
Per ciascun Cliente è possibile specificare fino ad un massimo di 2 mesi di esclusione, nel corso dei quali non è possibile emettere Ordini di Pagamento.
Se questi indicatori risultano valorizzati, il programma provvederà, nell'esplosione delle scadenze, a saltare i mesi di esclusione indicati.
Il valore va codificato nel seguente modo:
da 1 a 9 per i mesi da Gennaio a Settembre
O per indicare Ottobre
N per indicare Novembre
D per indicare Dicembre.

Giorni Decorrenza Scadenze
Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30, le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo.

Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09.
Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il 30/08 ed il 30/09.

Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18, le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09.

Cessione Credito
Impostare in questo campo il codice della Società di Factoring a cui sono stati eventualmente ceduti i crediti del Cliente.

Le Società di Factoring devono essere preventivamente codificate nella tabella procedurale FCT-Società di Factoring.

Data Cessione
Impostare la data d'inizio delle operazioni di Cessione Credito relative al Cliente.

Gestione Fido

La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato.
In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione.
Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari, digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO, quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido.
È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido.
Clienti: window Gestione Fido
Clienti: window Gestione Fido
Tipo
Sono previste le seguenti tipologie di Fido:
D - Ordinario
Fido concesso dall'Azienda al Cliente.
E - Extra
Ulteriore Fido concesso dall'Azienda al Cliente, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato.
F - Factoring
Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto.
B - Bancario
Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente.
G - Anticipazione Fatture
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti.
S - Sconto Effetti
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti.
J - Garanzie
K - Fideiussioni

Le Garanzie e le Fideiussioni sono assimilabili al Fido Extra, nel senso che si sommano al Fido Ordinario.

Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi:

Operazione
In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura, indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido.
Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni:
B - Blocco
Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
C - Sblocco
Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
I - Incremento
Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
D - Decremento
Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
R - Revoca
Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante.
É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido.
V - Validità
Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante.
È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A), un movimento di Blocco (Tipo B) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti.
Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l'ora d'inserimento e l'Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente.

Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi:

Dal... al
Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999.

Importo
Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento.
Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato.

Stato
Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P) o Definitivo (spazio).
La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione.

Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B, mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C.

Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window:

I parametri sono:
Data inizio del blocco/sblocco
Data fine del blocco/sblocco
Motivazione/Note operative

Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata.

In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti:
- per cancellare il movimento
- per modificare il movimento
- per inserire annotazioni
Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio.
Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio, occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni:
convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante
convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica .
Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido, le seguenti informazioni:
Stato
Importo
Periodo di Validità
La convalida dei movimenti immessi determina:
l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido
l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del .

Nel caso di variazione del Fido con operazioni di Blocco, Sblocco, Incremento o Decremento, il programma provvederà ad inviare una e-mail agli Interlocutori indicati nella tabella procedurale ALT-ParametriAlert, per i quali sia stato specificato l'indirizzo e-mail.

Nel caso di Blocco Fido con modalità standard, invece, sarà allegato all'e-mail un file csv con l'elenco degli eventuali Ordini bloccati (se presenti). Sempre nel caso di Blocco Fido standard, sarà richiesto di forzare con il tasto F3, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3). Quest'ipotesi si verificherà solo in presenza di un valore significativo del Backlog Ordini. La forzatura potrà riguardare solo i Rapporti Contabili oppure i Conti sprovvisti di Rapporto Contabile.


Contabile - 5° videata

I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente.

La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente.

I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive.

Stato Elaborazione Chiusure
Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta.

Evita modifiche arbitrarie.

Clienti: Dati Contabili - 5° videata
Clienti: Dati Contabili - 5° videata

Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata

Questa videata fornisce informazioni relative alla Situazione dei Vuoti posseduti dal , evidenziando l'Importo in Sosta e i Vuoti all'MDB, la Data dell'Ultimo Sollecito, il Tipo Calcolo MDB e la Gestione Matricole, se attiva o disattiva per il selezionato.

: Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata
: Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata
Tipo Calcolo MDB
Specificare il tipo calcolo da adottare in fase di Generazione Automatica MDB.
I valori previsti sono:
  1 = Vuoti
  2 = Giorni
  3 = Vuoti posseduti dal (solo per nuovi o con Situazione Vuoti a zero)
11 = Vuoti + Vuoti posseduti dal (1 + 3)
12 = Giorni + Vuoti posseduti dal (2 + 3)

Se s'imposta il Tipo Calcolo 3, il programma provvederà a verificare che il Non abbia già una situazione riconducibile ai metodi 1 (Vuoti) o 2 (Giorni).Se risulta già utilizzato un altro metodo e ci sono bombole in essere, Non potrà essere adottato in modo esclusivo il metodo 3, a meno che non si effettui preventivamente la chiusura della Situazione Vuoti del oppure, se l'Utente è autorizzato (Security Class 2), potrà forzare e proseguire con l'assegnazione del nuovo metodo. La forzatura sarà loggata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (EE0 - 1.20 - 2 - 2 - 3).

La modalità di calcolo 3 Non prevede la gestione nè della Tabella in cui indicare la franchigia e l'importo della sosta, nè dello Storico MDB per .

I valori 11 e 12 permettono di adottare il nuovo Tipo Calcolo MDB (valore 3) ad integrazione di quello già in corso di applicazione.Per i su cui sono previsti due metodi di calcolo (valori 11 o 12), se sussiste la condizione, sarà generata una riga distinta per ogni tipologia di calcolo MDB.Nel caso di elaborazione definitiva, sull'Anagrafica del sarà aggiornata la data di Ultimo Calcolo MDB per i Tipi Calcolo 3, 11 e 12: questa data sarà controllata per escludere eventualmente alcuni , nel caso sia impostato il numero minimo di giorni decorsi dall'ultimo MDB.

Se s'imposta il Tipo Calcolo 3, 11 o 12, si attiva in automatico il campo per l'inserimento del numero di giorni di storico, in base ai quali determinare se una bombola concorre oppure no al calcolo.Il numero massimo impostabile è 999 e sarà valido per tutti i Tipi Vuoto.

Tipo Calcolo BCI
Il valore di questo indicatore specifica il tipo calcolo BCI:
  1 = annuale
  2 = biennale
  3 = triennale
  4 = quadriennale
  5 = quinquennale
80 = variabile

Gestione Matricole
L'attivazione di questo indicatore abilita la gestione della consegna e della restituzione dei vuoti bombole, con riferimento ad ogni singolo (valore 1 attiva la gestione, valore 0 la disattiva).

In fase di codifica di un nuovo , il programma attiva in automatico il presente indicatore, con possibilità di modifica da parte dell'Utente: a tal fine, digitare il carattere M o m sulla Convalida e posizionarsi sul campo.

Tipo Soggetto
Identifica il Soggetto codificato:
  0 = Cliente
  1 = Paziente
1.2 - Anagrafica Soggetti

1.2.11 - Agenti

Per ogni Ditta presente nel sistema, quest'Anagrafica consente di gestire una serie d'informazioni relative agli Agenti, istituendo una relazione tra i moduli Amministrazione, Magazzino e Ciclo Passivo.


Anagrafica - 1° Videata

Agente
Inserire il codice identificativo ed il nominativo dell'Agente.

Fornitore
Impostare il codice di riferimento del Fornitore in Contabilità Generale.

Tabella Provvigione
Impostare il codice della Tabella Provvigioni Base-Extra da agganciare all'Agente.

Percentuale Partecipazione Capitale Agenzia
Indicare la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia: questo valore è utile per determinare i contributi previdenziali maturati dall'Agente e da versare all'ENASARCO. L'utilizzo di questo dato è nell'ambito della Gestione Provvigioni.

    0,00 - Non Aggiorna
I movimenti provvigionali di questo Agente Non sono presi in considerazione, pertanto l'Agente Non matura Provvigioni e Non è eseguita alcuna elaborazione che lo riguardi.
100,00 - Titolare Unico
L'Agente considerato è titolare unico del Contratto di Agenzia pertanto, ai fini delle elaborazioni, i movimenti provvigionali saranno attribuiti per il 100% all'Agente titolare.
Impostare questo valore per ogni Agente soggetto alla Gestione Provvigioni.
200,00 - Società Agenzia
L'impostazione di questo valore è richiesta in fase d'inserimento dell'Azienda o Società titolare del Contratto di Agenzia e di cui sono soci uno o più Agenti.
999,99 - No ENASARCO
L'inserimento di questo valore comporta l'esclusione dei movimenti provvigionali dalle seguenti elaborazioni:

Tutti gli altri valori, espressi in percentuale, rappresentano la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia.

Matricola
È la matricola ENASARCO attribuita all'Agente.

Nodo
Identificativo Nodo per la gestione delle attività di Sincronizzazione Sede/Periferie.

Agente generale
L'Agente generale è una sorta di Capo-Area al quale sono corrisposte Provvigioni, in base alle Vendite degli Agenti a lui collegati. Mediante la funzione Provvigioni per Agente Generale, è possibile duplicare i movimenti degli Agenti collegati all'Agente generale.

La gestione dell'Agente generale è attiva solo sulla Gestione Provvigioni Avanzata.

Data inizio rapporto
Inserire la Data a partire dalla quale l'Agente ha iniziato il suo rapporto con l'Azienda. La Data d'inizio rapporto è indispensabile per stampare il report Indennità Suppletiva Clientela.

Dati Generali

Target A.C. - A.P.
Indicano gli obiettivi di vendita dell'Agente, con riferimento all'Anno Corrente e al Precedente.

Data fine Rapporto
Inserire la Data di cessazione del Rapporto di Agenzia.

Tipo Rapporto
Indicare il Tipo di Rapporto che disciplina il Contratto di Agenzia; sono previsti i seguenti valori:
1 = Plurimandatario
2 = Monomandatario
3 = Plurimandatario Sociale
4 = Monomandatario Sociale

LT carburante per 100 km
Il valore impostato in questo campo è utile per determinare il consumo di carburante in alcune funzioni del modulo Sales Force Management.

Data - Numero prossima fattura
I riferimenti inseriti in questi campi saranno riportati sulla prossima Fattura Provvigioni, stampata all'Agente dall'apposita funzione. Qualora la Fattura sia stampata in definitivo, i riferimenti impostati saranno azzerati.

Data Ultima Chiusura
Riporta la Data in cui è stata eseguita per l'ultima volta la funzione di Conferma Provvigioni.

Gli importi relativi alle Provvigioni, all'Imponibile e alla Ritenuta ENASARCO sono aggiornati in automatico dall'apposita funzione e riferiti all'intero Anno Contabile e al periodo di pagamento dell'Agente.

In corrispondenza della Convalida è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si accede ad un'altra videata, in cui è possibile manutenere/interrogare i progressivi contabili dell'Agente, con riferimento ai diversi anni.

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Anagrafica Agenti: 1° videata

Progressivi Contabili dell'Agente - 2° Videata

In questa videata è possibile indicare, per ogni Anno, sia i Dati Consolidati che quelli del Periodo: i Dati del Periodo sono quelli aggiornati in fase di stampa definitiva della Fattura Pro-Forma; i Dati Consolidati invece, sono quelli per cui è stampato il Tabulato ENASARCO in definitivo.

Per accedere a questa seconda videata, è necessario che la Data inizio rapporto risulti valorizzata.

Da questa videata inoltre, è possibile accedere ai Dati Trimestrali delle Provvigioni e dei Contributi Enasarco versati. Operativamente, per attivare questa nuova window, è sufficiente posizionarsi con il cursore sulla Convalida e cliccare sull'apposito tasto .

Osservazione: la Ritenuta Enasarco dei Dati Annuali si riferisce alla quota di Contributo a carico dell'Agente (calcolata in Fattura), la Ritenuta Enasarco indicata nei Dati Trimestrali si riferisce all'intero Contributo da versare (calcolato nel Tabulato Enasarco), comprensivo anche di un'eventuale integrazione.

image.png

Anagrafica Agenti: 2° videata
1.2 - Anagrafica Soggetti

1.2.2 - Fornitori


1.2 - Anagrafica Soggetti

1.2.2.1 - Fornitori: 1. Dati Anagrafici/Contabili

Rel. 6.4.8.0

Codice
È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l'Analitico, mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro.

Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro. Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo.

Esempio: il Codice Conto 1,33 (Analitico 1, Mastro 33) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 33.
Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: F - Fornitori.

Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6, quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito.

Sviluppo
Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato.
Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati.

Stato
Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti.
Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori:
A - Attivo
Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili.
C - Cessato
Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti.
È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione.
D - Disattivo
Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino.
Denominazione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione.
È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale
F2 - ricerca per Partita IVA
F3 - ricerca per Alias
F4 - ricerca per Codice fiscale

L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra.


Tasti Label

L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati.
Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label, da digitare in corrispondenza della Convalida:
1. Dati Anagrafici del Fornitore
2. Dati relativi al Rapporto Commerciale
3. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Fornitore
4. Dati Contabili del Fornitore
5. Per accedere all'Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, eccetto quella relativa ai Dati Finanziari
6. Per accedere all'Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari

Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione.


Anagrafica - 1° Videata

Poiché le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perché in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati.
Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali.
Fornitori: Dati Anagrafici - 1° videata
Fornitori: Dati Anagrafici - 1° videata

Anagrafica di Base

Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Tipo Soggetto
Impostare S, se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina), se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome.

Ragione sociale/Denominazione
In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica.

Alias
Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo), il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica.

Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A.

Domicilio Fiscale

Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi:
Indirizzo
Codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
Sigla e Codice Nazione
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.

Coordinate geografiche
In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto.

Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi.

Altri Dati

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea.
Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT.

Partita I.V.A./Codice fiscale
Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3.

Nascita/Costituzione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa.

La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA.

Comune - Provincia
Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società).

Sede Legale/Residenza

Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico.
Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale.
In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti:
Indirizzo
codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.
Fornitori: Anagrafica di Base
Fornitori: Anagrafica di Base

Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni.

Codice Valuta
Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al .
L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

Storico Movimenti
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al Fornitore. 

Gestione E/C
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo.
L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori:
0 = No
1 = Sì
2 = Sì, senza Situazione

Data inserimento
Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del Fornitore.

Flag Modifica
Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma.
Può assumere i seguenti valori:
1 = nuovo
2 = modificato
6 = nuovo ed esportato
7 = esportato a seguito di una modifica

Data Modifica
Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del .

Data Disattivazione
La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato.

Indirizzo
Impostare il domicilio fiscale del Fornitore.

Codice Assoggettamento I.V.A.
Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione. I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98.
In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA.

Soggetto I.V.A.
Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).
Per identificare un estero, impostare:
  2 = CEE
  3 = Extra CEE
  4 = Repubblica di San Marino
Altri valori da attenzionare sono:
  9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa
10 = PA soggetta a split payment
11 = split payment

Contropartita Abituale
Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo.

Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica .

Dipendenza/Divisione
Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione.

Codice Filiale
L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti.
In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9, potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul Fornitore.

Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9, Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto.

Conto Contabile
Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Fornitori Linee, a fronte di un unico Fornitore di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile.
L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Passivo e comporta che:

La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

  Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Fornitore   

Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile, si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame.
Si presti attenzione alle seguenti colonne
  • NsCod: è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna
  • Rft: se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione
  • Valido Dal: è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna
  • Gerar.: è indicato l'eventuale livello gerarchico
Fornitori: drill-down su campo Conto Contabile
Fornitori: drill-down su campo Conto Contabile
Autorizzato alla rifatturazione
L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box, per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame.
L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile.
In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard, comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile.

Questo check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Fornitori di Consegna, oltre ai Punti Vendita standard, anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione.

Altro Rapporto
Per i Fornitori che assumono anche la posizione di Clienti, impostare il corrispondente Conto Cliente, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili. È opportuno precisare, che se ad esempio un Fornitore è a sua volta anche Cliente, in fase di pagamento, il programma visualizza un alert per indicare l'ammontare dell'eventuale credito, vantato dalla ditta nei confronti del Fornitore/Cliente.

La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

e-mail
Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri.

Privacy

La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi:

Data comunicazione consenso
Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'utente di modificarla.
La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Fornitore, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante .

La stampa è eseguita sul dispositivo output, selezionato nella videata del menù principale.

Consenso restituito
Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati.

Escluso da black list
Questo parametro serve ad escludere un Fornitore residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list.

Comunicazione Dati rilevanti IVA
Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = il Conto è escluso
1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati
2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati
3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici

Storico Entità

Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, lo Stato Conto.

Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
S per lo Stato Conto
C per la Condizione di Pagamento
N per la Condizione di Pagamento Nota Credito
T per la Tabella Sconti
B per la Nostra Banca d'appoggio
La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
- Data e Ora di modifica
- Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
- Codice e Descrizione del Tipo di modifica
- Valore precedente alla modifica
- eventuali Note
L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

Fornitori: window Storico Entità
Fornitori: window Storico Entità

Dati Commerciali - 2° videata

Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo.
I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di .

Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione.

Fornitori: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata
Fornitori: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata

Modalità Spedizione
Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Categoria
Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Zona
Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.
Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici.

Agente
L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato.
I dati sono assunti dalla rispettiva tabella.

Codice Sconto
Inserire il codice della tabella Sconti da associare al Fornitore.

Profilo logistico
Specificare il profilo logistico del Fornitore, per determinare il criterio di allestimento della merce in fase di carico.
Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul profilo logistico, sarà adeguato il Block & Tier degli Articoli, che presentano il valore 98, in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T.
Nelle funzioni d'immissione Ordini Fornitori, Ordini da Contratto e Documenti di Acquisto, l'indicazione del Tipo Allestimento consente di definire correttamente il numero degli strati di cui è composto il pallet, in base al profilo logistico del Fornitore.
Affinchè l'indicazione del numero strati sia corretta, nell'AnagraficaArticoli, occorre impostare l'altezza del collo e il B&T del pallet.
Chiusura settimanale
È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Lunedì
2 = Martedì
3 = Mercoledì
4 = Giovedì
5 = Venerdì
6 = Sabato
7 = Domenica

Impostare 0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura.

Ferie dal... al
L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo.

Indicatore Statistiche
L'attivazione di quest'indicatore (valore 1) abilita la Gestione Statistiche sul considerato.

Indicatore Posizione Socio
La valorizzazione di quest'indicatore (valore 1) specifica che è attiva la Posizione Socio, fornendo un'informazione utile solo per il modulo Gestione Conferimenti.
Se attiva la Posizione Socio, è possibile inserire i seguenti dati:
Numero delibera
Data ammissione
Quota associativa

Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi, nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima.
Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal, la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna):

Videata Dati Dichiarazione d'Intento
Videata Dati Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal. È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento.
Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo .

I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond:

Data inizio - fine
Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori).

Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori, in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori.

Numero
Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio).

Data
Data della Dichiarazione d'Intento.

Importo
Importo del Plafond (campo obbligatorio).

% alert
La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta.

Data Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Numero Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Serie Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Ordini in essere
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento).

DDT da ricevere/fatturare
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento).

Fatture emesse/ricevute
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento).

Note Credito
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento).

Stato Plafond
Il valore di questo campo indica lo stato del plafond:
1 = capiente
3 = sconfinamento
5 = esaurita
7 = completa
9 = chiusa

Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento.

Convalida
Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3. Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto.  

In fase d'immissione di un Documento di Consegna, se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Memo, cliccando su appositi pulsanti in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzare sia le Note che il Memo.

Linea Fatturazione/Ricavo
Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell'Anagrafica dell'Articolo. Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1), 2000 (se Linea Fatturazione = 2) e cosí via.
Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9: impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell'Anagrafica dell'Articolo.  

Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1, in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013. Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa.

Tipo Documento
Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera
1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale
2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale
3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile
5 = Fattura Accompagnatoria
7 = Fattura Scontrinata
8 = Ricevuta Fiscale
Tipo Emissione Documenti
Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui D.d.t. di reso a Fornitore.
In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono:
1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t.
2 = Non stampa Sconti su Fattura
3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t.
4 = Non stampa Totale su D.d.t.
6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t.
7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t.
8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t.
9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4)

Numero Decimali Listino
Il valore impostato in questo campo è utile nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo al numero di decimali indicato.

Visto Documenti E.M.
Se questo check-box è attivo, i Documenti di Entrata Merci (Fatture Accompagnatorie e BAF), intestati al Fornitore in esame, dovranno essere sottoposti alla funzione di Visto su Documenti di Entrata Merci, prima di poter essere elaborati.
In particolare, le Bolle Attesa Fattura Non potranno essere fatturate, se Non risultano preventivamente «vistate».

Condizioni Ordini Acquisto

Ripristina stato evasione
In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Acquisto, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
Impostando il valore 9, invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta (check-box Ripristina stato evasione) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdA dell'Anagrafica Depositi.

Responsabili

Sono nominativi attinti dall'Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato.

Interlocutori
Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al .

In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori.
Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.

Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori, con possibilità di codificare nuovi soggetti.

Fornitori: window Interlocutori
Fornitori: window Interlocutori

Raggruppamenti

Cliccando sul tasto label Raggruppamenti, si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Fornitore. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Fornitori, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali della Gestione Servizi.

Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo.

Fornitori: window Raggruppamenti
Fornitori: window Raggruppamenti

Dati Finanziari - 3° videata

In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...), mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte.
Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4).

Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all'Inquiry Partite Scoperte, cliccando sul tasto label in alto a sinistra.

Fornitori: Dati Finanziari - 3° videata
Fornitori: Dati Finanziari - 3° videata

Situazione Finanziaria

Saldo Contabile
Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere.

Condizioni Finanziarie

Condizione di Pagamento abituale
La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di .

Condizione Pagamento Note Credito
La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito .
Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale.

Nostra Banca d'appoggio
Specificare la Banca su cui il Fornitore emette Ri.Ba. e SDD. È un dato solo informativo.

Banca d'appoggio Fornitore
Specificare la Banca da cui si eseguono i Bonifici al Fornitore.

Numero C/C
In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia, la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee.
Il Conto Corrente bancario è assunto in automatico dal programma in fase di registrazione di Bonifici a Fornitore.

Giorni Decorrenza Scadenze
Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30, le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo.

Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09.
Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il 30/08 ed il 30/09.
Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18, le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09.

Gestione Fido

La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato.
In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione.
Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari, digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO, quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido.
È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido.
Fornitori: window Gestione Fido
Fornitori: window Gestione Fido
Tipo
Sono previste le seguenti tipologie di Fido:
D - Ordinario
Fido concesso dal Fornitore all'Azienda.
E - Extra
Ulteriore Fido concesso dal Fornitore all'Azienda, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato.
F - Factoring
Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto.
B - Bancario
Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente.
G - Anticipazione Fatture
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti.
S - Sconto Effetti
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti.

Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi:

Operazione
In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura, indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido.
Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni:
B - Blocco
Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
C - Sblocco
Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
I - Incremento
Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
D - Decremento
Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
R - Revoca
Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante.
É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido.
V - Validità
Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante.
È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A), un movimento di Blocco (Tipo B) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti.
Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l'ora d'inserimento e l'Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente.

Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi:

Dal... al
Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999.

Importo
Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento.
Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato.

Stato
Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P) o Definitivo (spazio).
La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione.

Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B, mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C.

Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window:

I parametri sono:
- Data inizio del blocco/sblocco
- Data fine del blocco/sblocco
- Motivazione/Note operative

Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata.

In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti:
- per cancellare il movimento
- per modificare il movimento
- per inserire annotazioni
Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio.
Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio, occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni:
convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante
convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica .
Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido, le seguenti informazioni:
Stato
Importo
Periodo di Validità
La convalida dei movimenti immessi determina:
l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido
l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del .

Contabile - 4° videata

I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente.

La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente.

I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive.

Stato Elaborazione Chiusure
Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta.

Evitare modifiche arbitrarie.

Fornitori: Dati Contabili - 4° videata
Fornitori: Dati Contabili - 4° videata

Gestione Compensi a Terzi

Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto
Il Codice inserito in questo campo identifica il Tipo di Assoggettamento alla Ritenuta d'Acconto, previsto per il Collaboratore/Consulente.
Con l'impostazione del Codice, il programma visualizza in automatico:
la descrizione
il relativo quadro del Modello 770
l'assoggettamento alla ritenuta previdenziale

Codice Attività
Corrisponde al codice dell'Attività principale attribuito al Collaboratore/Consulente ed è richiesto dalla denuncia trimestrale INPS.

L'elenco di tutti i Codici Attività è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

Indicatore base imponibile INPS AC-AP
Previsto per gli esercizi corrente e precedente, esprime in percentuale il valore della base imponibile, normale o ridotta, richiesta dal Collaboratore/Consulente.

1.2 - Anagrafica Soggetti

1.2.9 - Interlocutori

Questa funzione permette d'inserire, modificare, interrogare e cancellare i dati relativi agli Interlocutori, associati ai Clienti/Fornitori della Ditta.
La videata dell'Anagrafica Interlocutori è la seguente:

image.png

Anagrafica Interlocutori

Ditta

Cliente/Fornitore
Impostare il Conto del Cliente/Fornitore a cui associare l'Interlocutore.
Per attivare la funzionalità di ricerca, dopo aver impostato il Mastro Clienti oppure il Mastro Fornitori, digitare:
F6 - per ricercarlo in base alle Denominazione
F8 - per ricercarlo in base al Codice
Se al Cliente/Fornitore indicato risulta già associato un Interlocutore, il programma ne visualizza i dati in un data-grid:

image.png

window Interlocutori

Per modificare i dati di uno o più Interlocutori proposti, cliccare sul drill-down corrispondente alla riga d'interesse. Inoltre, se il Tipo lavoro è «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.


Dati Interlocutore

Per ciascun Interlocutore è possibile inserire i seguenti dati:

Denominazione
Inserire nome e cognome dell'Interlocutore.

Relativamente ad uno stesso conto Cliente/Fornitore, NON è ammessa la codifica di più Interlocutori con la stessa Denominazione.

Indirizzo - Cap - Città

Ruolo
Indicare il Ruolo ricoperto dall'Interlocutore all'interno dell'Azienda.

La gestione dei Ruoli richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente Tabella Procedurale del modulo Gestione Servizi.
Impostare il tasto F8 per ottenere l'elenco dei Ruoli codificati.


Dati Interni

Filiale abituale
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, impostare il codice della Filiale che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore.

Utente abituale
È possibile inserire il codice dell'Utente che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore.

2.1 - Operazioni Finanziarie

2.1 - Operazioni Finanziarie

2.1 - Gestione cassa e tesoreria: Introduzione

La gestione in esame è stata progettata per ottimizzare, in termini di affidabilità e prestazioni, tutte le operazioni che interessano strettamente cassa, banche e clienti/fornitori, nell'ambito dell'area finanziaria.

A tal scopo, si è ritenuto opportuno dotarla di una funzione di prima nota dedicata, fornita di una serie di automatismi e controlli, che velocizzano la fase d'immissione delle operazioni senza pregiudicare però, la flessibilità del sistema. Per alcune registrazioni inoltre, è anche prevista l'emissione del relativo documento (mandato, reversale, assegno bancario).

Si noti che in , le registrazioni eseguite utilizzando la funzione Operazioni Finanziarie hanno la stessa valenza della primanota di Contabilità Generale e l'elemento che le accomuna è l'utilizzo delle causali contabili. Pertanto, dipendentemente dai flags attivi sulle causali, i movimenti generati dalla gestione cassa e tesoreria saranno validi ai fini del giornale contabile, dei partitari, delle partite scoperte e dei compensi a terzi.


La gestione cassa e tesoreria svolge le seguenti funzioni:

La flessibilità della gestione cassa e tesoreria consente al modulo di Gestione Finanza di adattarsi ai diversi contesti aziendali, soddisfacendo appieno le esigenze più disparate. Per questa ragione, la Gestione Finanza si rivela uno strumento utile in contesti aziendali differenti: in situazioni caratterizzate dalla concentrazione delle operazioni di cassa/banca in un'unica postazione, ma anche in realtà (grande distribuzione e fiere) dove, per la complessità dell'attività svolta, vi è un intero ufficio dedicato all'attività di cassa e tesoreria.

2.1 - Operazioni Finanziarie

2.1.1 - Immissione Operazioni Finanziarie


Prima Nota Cassa Disposizioni Bancarie - Incassi Disposizioni Bancarie - Pagamenti Operazioni Portafoglio Attivo Distinta di Versamento in Banca
2.1 - Operazioni Finanziarie

2.1.1.1 - Prima Nota Cassa

Rel. 6.4.3.0

La Gestione Cassa e Tesoreria si sviluppa essenzialmente nelle fasi di registrazione, manutenzione e controllo delle Operazioni Finanziarie, mediante la funzione di Prima Nota Cassa.

La gestione multiaziendale e la possibilità di operare su più esercizi, offerte dal modulo di Gestione Finanza, richiedono, come operazione preliminare, l'identificazione della Ditta e l'impostazione dell'Anno contabile su cui operare:

Prima Nota Cassa: impostazione Ditta
Prima Nota Cassa: impostazione Ditta

Ditta
Impostare la Ditta su cui operare.

Filiale/Divisione
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, indicare la Filiale/Divisione a cui imputare i movimenti immessi.

Anno contabile
Selezionare l'esercizio corrente (valore 0) o precedente (valore 1).

La chiusura completa di un esercizio ne preclude la gestione.

Serie Numerazione Documenti
Su questo campo è attiva la ricerca della Serie Numerazione con il tasto F8.
Se sulla Filiale/Divisione impostata è attivo il controllo della Serie Numerazione, il programma accetterà la Serie, solo se risulta tra quelle specificate nell'Anagrafica Filiale.

L'impostazione dei dati preliminari consente l'accesso all'ambiente operativo della Prima Nota Cassa, di cui è di seguito fornita un'analisi dettagliata.


Ambiente Operativo

L'ambiente operativo della Prima Nota Cassa è stato configurato con l'intento di garantire la massima visibilità e operabilità nella gestione finanziaria dell'Azienda, rispondendo a tutte le esigenze che potrebbero sorgere in fase di registrazione. La Prima Nota Cassa consente di effettuare tutte le operazioni inerenti all'immissione di Incassi da Clienti e Pagamenti a Fornitori; operativamente, non vi è una sostanziale differenza tra i due tipi di registrazione: in entrambi i casi infatti, è richiesta l'impostazione del Conto Finanziario e del Conto Cliente/Fornitore, nonchè la selezione delle Partite da saldare.

Contestualmente all'immissione in Prima Nota Cassa, è possibile accedere a diverse funzioni correlate, senza abbandonare l'ambiente operativo, ma avvalendosi semplicemente della funzionalità di jump.

A potenziare l'efficienza della Prima Nota Cassa inoltre, contribuisce l'utilizzo di appositi strumenti, che rendono possibili automatismi semplici e veloci: il riferimento è alle Causali Contabili, ai Conti Standard e, più in generale, a tutte le tabelle dei Parametri Base.

Di grande impatto operativo infine, è stata l'introduzione del data-grid nella visualizzazione delle registrazioni immesse, con conseguenti vantaggi di ordinamento e aggregazione dati già noti agli Utenti.


 Modalità Operativa

Per meglio spiegare la modalità operativa che caratterizza la Prima Nota Cassa, è necessario individuare le sezioni che compongono l'ambiente operativo: la videata della Prima Nota si presenta a video strutturata su tre livelli, ognuno dei quali con uno scopo ben preciso e preposto a fornire determinate informazioni.

Le sezioni di cui sopra sono le seguenti:
1. Intestazione
2. Piede
3. Corpo

1. Intestazione

L'obiettivo è quello di evidenziare sempre la Ditta su cui si opera, gli estremi identificativi della registrazione, il Saldo dei vari Conti interessati e la Quadratura dell'operazione.

Prima Nota Cassa: Intestazione
Prima Nota Cassa: Intestazione

I dati visualizzati in questa sezione sono i seguenti:

Ditta - Filiale
Se sulla Filiale impostata è attivo il controllo della Serie Numerazione, il programma accetterà la Serie, solo se compatibile con la Filiale impostata.

Identificativo Operazione
Poichè ogni Operazione si compone di più righe, ognuna di essa sarà individuata da una propria coppia di numeri: il primo, comune a tutti i movimenti, e il secondo, che specifica il progressivo nell'ambito dell'Operazione.

L'Identificativo Operazione è così strutturato: aattpppppp,rr

aa - Anno Contabile
tt - Numero del Terminale su cui si opera
ppppp - Progressivo dell'Operazione
rr - Numero del Movimento nell'ambito dell'Operazione (fino a 999 righe)

Si osservi che tale codifica consente d'individuare i movimenti contabili per Anno e/o per Terminale, offrendo la possibilità di stampare un Brogliaccio di tutte le Operazioni registrate da un certo Terminale, nell'ambito di un determinato periodo.

Procedere all'impostazione dei seguenti campi:

Data Operazione
La Data proposta dal sistema è quella dell'ultima Operazione immessa, nell'ambito dell'esercizio contabile selezionato. L'Utente ha comunque la possibilità d'impostarne una diversa.

La Data Operazione Non può essere anteriore a quella dell'ultima stampa definitiva del Giornale Contabile, nè posteriore a quella del sistema o alla data di chiusura dell'esercizio contabile.
In presenza di uno sbilancio, è inibita la possibilità d'impostare una data diversa da quella proposta ed è visualizzato il messaggio attenzionale: «Sbilancio in data diversa».

Cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F9 in corrispondenza di questo campo, si attiva la videata di jump, che rende accessibili le seguenti funzioni:

image.png

Valuta - Cambio
La Valuta proposta corrisponde all'Unità di Conto della Ditta, mentre il valore del Cambio è assunto dalla tabella Cambi/Valute. In corrispondenza del campo Cambio è attivo un apposito pulsante , che permette di accedere ai cambi pubblicati sul sito ufficiale della Banca d'Italia (se l'Utente dispone di accesso ad Internet). Dopo aver cliccato sull'apposito pulsante, selezionare la data di riferimento per la visualizzazione dei cambi.

Causale
Ai fini delle registrazioni in Prima Nota Cassa, l'impostazione della Causale Contabile risulta estremamente importante, perchè da essa dipendono la correttezza dell'Operazione e la velocità operativa.

La Causale Contabile che apre l'Operazione deve essere necessariamente Primaria. Durante la registrazione, è sempre evidenziata la descrizione della Causale nell'apposito campo al piede della videata.
Le Causali dedicate alla Gestione Finanza devono avere il valore F nel campo Tipo Operazione Contabile e il valore 3 nel campo Fase Impiego.

 È possibile gestire in automatico gli Assegni insoluti dei Clienti. Per avvalersi di questo automatismo, è indispensabile che la Causale primaria e la rilanciata abbiano Tipo Carta valorizzato a 3 (Assegni Bancari).
Operativamente, in fase di registrazione dell'Incasso di un Assegno da Cliente in Cassa Assegni, la Causale primaria e la secondaria devono avere Tipo Carta 3, altrimenti l'Assegno Non sarà rilevato ai fini dell'insoluto.

Per la registrazione degli Assegni insoluti dei Clienti, utilizzare la Causale  20.502 - Incasso Clienti (Assegno).

Conto finanziario
Individua il Conto Cassa o Banca ed è proposto in automatico, in base al Conto Standard agganciato alla Causale. L'Utente può comunque modificarlo, impostando un altro Conto della stessa natura e con la stessa classificazione di quello proposto.
Anche in corrispondenza di questo campo, cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F9, si attiva la videata di jump.

Supponendo di dover registrare il pagamento di una Fattura a mezzo assegno (vedi videata), al piede è richiesto d'indicare il numero e la data del titolo.

Contropartita
È proposto in automatico dal programma, se la Causale impiegata prevede l'aggancio ad un Conto inserito nella tabella Conti Standard. Una volta letto il Conto, ne saranno evidenziati la Denominazione o Ragione Sociale e, nel caso di Cliente o Fornitore, la Condizione di Pagamento.
Anche in corrispondenza di questo campo, cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F9, si attiva la videata di jump.

Trattandosi di un assegno, dopo l'impostazione del Cliente, è richiesta l'indicazione della Banca.

Valuta Ordinante - Valuta Beneficiario
Relativamente ai movimenti bancari, la valorizzazione di questi campi consente di registrare la valuta di addebito/accredito e, per i movimenti di incasso/pagamento, di registrare l'effettiva valuta dell'operazione, differenziando le due valute.
Il vantaggio è duplice: per le Banche è possibile calcolare con maggiore precisione il saldo liquido, nella Situazione Finanziaria Avanzata, mentre per le Partite Scoperte dei Clienti e Fornitori, vi è una maggiore precisione nel calcolo dei Giorni Medi di Dilazione Pagamento.
In corrispondenza di questi due campi sono attivi i pulsanti per la selezione delle Date direttamente dal Calendario.

Registrazione Incassi Giornalieri

La funzionalità di registrazione degli incassi giornalieri, per contanti o a mezzo assegni, richiede il preventivo inserimento delle seguenti Causali Contabili:
20.028 - Incasso Giorno (Contanti)
20.029 - Incasso Giorno (Assegni)

Operativamente, indicare nel campo Contropartita solo il Mastro Clienti e convalidare: il programma provvede ad elencare tutte le partite aperte aventi Data uguale a quella impostata come Data Operazione ed intestate ai Clienti del Mastro richiesto. La selezione/deselezione delle partite comporta l'aggiornamento contestuale del campo Importo Totale, posto in basso a destra della window:

Registrazione incassi giornalieri per contanti: selezione partite
Registrazione incassi giornalieri per contanti: selezione partite

In seguito a Convalida, sono effettuate tante registrazioni contabili quanti sono i Clienti selezionati, con accorpamento in un'unica operazione delle partite intestate allo stesso Cliente:

Registrazione incassi giornalieri per contanti: scritture contabili
Registrazione incassi giornalieri per contanti: scritture contabili

Qualora la modalità d'incasso sia assegno bancario, oltre a dover utilizzare la Causale apposita, per ciascuna partita è richiesto d'indicare il numero dell'assegno e la banca, al fine di facilitare la compilazione della Distinta di versamento assegni (dall'apposita funzione). In questo caso, il programma provvede ad effettuare una registrazione contabile per Cliente e per numero titolo e banca.

  Funzione Saldaconto

Impostando un Conto Cliente/Fornitore in questo campo, se la Causale è opportunamente codificata, il programma esegue la funzione Saldaconto, la cui utilità è quella di elencare tutte le Partite scadute degli ultimi mesi. Dalla lista proposta, l'Utente puó scegliere quale Partita includere nell'Operazione, attivando il check-box corrispondente: la selezione delle Partite comporta il progressivo aggiornamento del campo Importo Totale, riportato in basso a destra.

Prima Nota Cassa: funzione Saldaconto
Prima Nota Cassa: funzione Saldaconto

Se l'Utente seleziona una Partita il cui Saldo è a Scadere (visualizzata in giallo), è prevista la visualizzazione di un apposito messaggio attenzionale: forzando con il tasto F3, il Saldo della Partita selezionata sarà riportato nell'Importo movimento, evitando l'inserimento e quindi eventuali errori d'impostazione; in caso contrario, l'Importo movimento dovrà essere inserito manualmente.

Nella window Saldaconto sono attivi i seguenti pulsanti:
- per confermare le Partite selezionate
- per posizionarsi sulla Convalida ed uscire dalla funzione
- per posizionarsi sulla prima Partita
- per visualizzare la pagina successiva
- per posizionarsi sull'ultima Partita

Saldo
È il Saldo dell'ultimo Conto impostato in fase di registrazione.

Sbilancio
L'importo visualizzato in questo campo coincide con il Totale delle Partite Scoperte, incluse nel Documento registrato; quest'importo può anche differire da quello effettivamente incassato o pagato.
Concretamente, le ipotesi possibili sono due
  1. l'importo coincide con quello incassato/pagato: in questo caso, per concludere la registrazione è sufficiente digitare Invio
  2. i due importi Non coincidono: in questo caso il programma richiede l'impostazione dell'importo effettivamente incassato/pagato e per differenza, propone l'eventuale abbuono attivo/passivo. Nel caso di abbuono passivo per l'Azienda, è richiesta l'impostazione del tasto F3.

La registrazione dell'abbuono attivo/passivo è eseguita in automatico dal programma.

  Funzione Saldaconto con Compensazione (Giroconto)

La Prima Nota Cassa dispone di un'apposita funzionalità che consente di registrare, in modo semplice ed efficace, gli Incassi e i Pagamenti, compensando con le Partite del Fornitore o del Cliente.

La gestione dell'Incasso/Pagamento con Compensazione richiede il preventivo inserimento di apposite Causali Contabili
20.600 - Incasso con Compensazione
23.600 - Incasso/Pagamento con Compensazione
23.601 - Incasso/Pagamento
23.602 - Giropartita
29.001 - Abbuoni Attivi/Passivi

Per garantire una maggiore leggibilità, è necessario strutturare la  Causale Contabile in modo che, sui rilanci della Causale secondaria, siano indicate rispettivamente: la Causale d'incasso e quella di giropartita. Un esempio di Causale compatibile con questo tipo di registrazione è la Causale 20.600 - Incasso con Compensazione.

Dopo aver impostato la Causale, il Conto finanziario e il Conto Cliente o Fornitore, è proposta a video la in una window con due data-grid:
Di ogni Documento è visualizzata la Scadenza più vecchia (in caso di più Scadenze si attiva il pulsante di dettaglio ), nonchè l'Importo scaduto.

Selezionando le Partite da incassare e quelle da compensare, i rispettivi Totali si aggiornano contestualmente, così come il valore dello Sbilancio, che deve coincidere con l'Importo da incassare.

Confermando l'operazione con l'apposito pulsante , il programma provvede a:
  • compensare le Note Credito con le Fatture, nell'ambito del Conto Cliente
  • compensare le Note Credito con le Fatture, nell'ambito del Conto Fornitore
  • girocontare i Documenti residui tra i due Conti

Inoltre, cliccando sul pulsante è possibile compensare le Fatture del Fornitore già note, ma non ancora pervenute. Quando la Fattura passiva sarà registrata, sarà abbinata direttamente al movimento di compensazione generato in questa fase, a condizione che gli estremi (Numero e Data) siano gli stessi.


2. Piede

La scrittura di Prima Nota Cassa in partita doppia si risolve al piede della videata, in cui è richiesta l'impostazione dei Conti Dare e Avere, degli estremi del Documento e dell'Importo movimento, con possibilità di usufruire degli strumenti di supporto offerti dalla procedura.

Qualora si scelga di Non completare la registrazione, digitando il tasto Exit (F11 o Esc), il programma provvederà a cancellare solo le eventuali righe relative alla registrazione in corso, lasciando a video quelle delle registrazioni precedenti.

Dipendentemente dalla Causale Contabile impiegata, in fase di registrazione è richiesta l'impostazione dei seguenti dati:

Conto Dare / Avere
Impostare i Conti interessati nella registrazione. Sono proposti in automatico dal programma, se la Causale prevede l'aggancio ad un Conto inserito nella tabella Conti Standard; in caso contrario, inserirli manualmente.

Fornitore soggetto a Ritenuta d'Acconto

Nel caso di pagamento Fattura ad un Fornitore soggetto a Ritenuta d'Acconto, il programma controlla che la Causale impostata sia idonea a rilevare la Ritenuta.In caso contrario, è visualizzato il messaggio: «Causale non compatibile, non rileva R.A.»; forzando il messaggio con il tasto F3, si prosegue con l'immissione senza rilevare la Ritenuta, mentre con il tasto Exit (Esc o F11) il cursore ritorna sul campo Conto ed è possibile annullare la registrazione oppure variare il Fornitore.
Nel caso di Conto Consegna, il controllo è eseguito sul Rapporto Contabile.

Numero e Data Documento
Gli estremi del Documento possono essere impostati manualmente oppure intercettati in automatico fra le partite aperte: questa funzionalità però, può essere attivata solo se prevista dalla Causale Contabile.
Gli estremi del Documento assumono particolare importanza nelle registrazioni che interessano i Clienti o i Fornitori: in questo caso infatti, se risulta attiva la GestionePartiteScoperte, i riferimenti del Documento risultano necessari per la corretta individuazione della partita.
La gestione di questo campo è guidata dal valore dell'indicatore Riferimenti, presente sulla Causale Contabile.

Scadenza
Impostare la data di Scadenza dei Titoli (Tratte, Ricevute Bancarie o altro); l'impostazione di questo campo è richiesta, solo se prevista dalla Causale Contabile impostata.

Importo movimento
Il programma propone l'Importo scaduto della Partita selezionata, con possibilità di modifica da parte dell'Utente.

Descrizione Aggiuntiva
Se la Causale Contabile lo prevede, è possibile inserire una o più righe di descrizione. Il tasto F3 consente d'inserire un'altra riga, mentre il tasto Invio conclude l'inserimento.


3. Corpo

Nella videata di corpo sono elencate in formato data-grid tutte le righe che compongono ciascuna registrazione: per garantire una maggiore visibilità delle registrazioni immesse, si è scelto di adottare alternativamente i colori giallo e bianco, in modo da distinguere ciascuna registrazione dalla successiva/precedente.

Nella colonna S è visualizzato il segno (dare o avere) di ogni singola riga e, in caso di movimenti in accertamento, la lettera è visualizzata in minuscolo.

Prima Nota Cassa: completamento della registrazione
Prima Nota Cassa: completamento della registrazione
2.1 - Operazioni Finanziarie

2.1.1.2 - Disposizioni Bancarie - Incassi

Immissione Operazioni Finanziarie

Immissione Operazioni Finanziarie
La funzione d'Immissione Operazioni Finanziarie è stata opportunamente aggiornata per risolvere le seguenti esigenze:

2. Disposizioni Bancarie - Incassi

Questa funzione si rivela uno strumento semplice ed immediato per l'emissione dei titoli attivi quali Tratte, Ri.Ba. e R.I.D. ed è rivolta a tutti gli utenti di , compresi coloro che utilizzano alla funzione di Generazione Portafoglio dal Ciclo Attivo , per l'emissione dei titoli.

Per la gestione dei titoli attivi caricati in portafoglio, prevede le funzioni di Stampa Effetti (Tratte e Ricevute Bancarie) e Generazione flussi (Ri.Ba. e R.I.D.).

La prima parte della registrazione si sviluppa nella seguente videata:

image.png

Emissione Ri. Ba.: impostazione dati.
Causale
Per l'emissione delle Disposizioni d'Incasso sono previste le seguenti causali:
21408 - Carico Tratte
21409 - Emissione Ri.Ba.
21410 - Emissione R.I.D.

Conto finanziario
Individua la banca ed è proposto in automatico, in base al codice del conto standard agganciato alla causale: l'utente ha possibilità di modificarlo, impostando un altro conto banca.

Contropartita
Impostare il conto cliente.

Importo Movimento
A questo punto della registrazione sono previste due distinte modalità operative:
  1. la prima consiste nell'impostazione dell'importo del titolo, con conseguente controllo che il totale delle partite selezionate dal saldaconto non superi l'importo impostato
  2. la seconda invece, non richiede l'impostazione dell'importo ma la selezione diretta delle partite interessate, con calcolo automatico dell'importo totale delle stesse.

Scadenza
Richiede obbligatoriamente la data di scadenza del titolo.

Completata l'impostazione dei suddetti dati, il programma propone la seguente window per l'impostazione di parametri di filtro:

image.png

Window per l'impostazione di parametri filtro.

Agente - Banca d'appoggio
Se previsti nell'anagrafica del soggetto, l'Agente e la Banca sono proposti in automatico, in caso contrario invece, impostare la banca d'appoggio per l'emissione del titolo.

Documenti dal... al
La valorizzazione di questi dati imposta un range temporale alle date delle fatture da selezionare.

Scadenza al...
Seleziona le sole partite con scadenza fino alla data impostata.

Saldaconto

Con la valorizzazione dei suddetti parametri si attiva la funzione saldaconto: è importante rilevare, che il saldaconto evidenzia le singole scadenze (rate) dei documenti da incassare in ordine di importo e data scadenza, dipendentemente dalle selezioni effettuate dall'utente.

Nell'ambito della funzione saldaconto inoltre, è previsto un apposito controllo sull'importo: qualora lo stesso risulti superiore in valore assoluto alla rata selezionata, il programma provvede a segnalare l'incongruenza con un messaggio attenzionale.

Emissione Ri.Ba.: funzione saldaconto
Emissione Ri.Ba.: funzione saldaconto.

Con la convalida della registrazione, il titolo è caricato in portafoglio ed è quindi disponibile, per la stampa su supporto cartaceo o la generazione in formato elettronico. Entrambe le funzioni sono accessibili dalla Gestione Portafoglio.

2.1 - Operazioni Finanziarie

2.1.1.3 - Disposizioni Bancarie - Pagamenti

Immissione Operazioni Finanziarie

Immissione Operazioni Finanziarie
La funzione d'Immissione Operazioni Finanziarie è stata opportunamente aggiornata per risolvere le seguenti esigenze:

3. Disposizioni Bancarie - Pagamenti

Questa funzione si propone come uno strumento semplice e immediato per l'emissione di Bonifici e Ordini di pagamento a fornitori.

La registrazione si sviluppa nella seguente videata:

image.png

Emissione Bonifico a Fornitore
Emissione Bonifico a Fornitore.

Causale
Per le Disposizioni di Pagamento, il programma provvede ad accertare che il tipo carta della causale impostata corrisponda al tipo carta della condizione di pagamento abituale, eventualmente specificata nell'anagrafica del fornitore. In caso di incongruenza, il programma invia a video il seguente messaggio:

Messaggio Attenzionale: Condizione di Pagamento non congrua
Messaggio Attenzionale: Condizione di Pagamento non congrua.

Per forzare il controllo e proseguire la registrazione, è sufficiente digitare il tasto F3.

Conto finanziario
Individua la banca ed è proposto in automatico, in base al codice del conto standard agganciato alla causale: l'utente ha possibilità di modificarlo, impostando un altro conto banca.

Contropartita
Se previsti nell'anagrafica del fornitore, il programma propone in automatico la banca d'appoggio e il numero di c/c, con possibilità di modifica:

image.png

Dati assunti dall'anagrafica del fornitore.

Valuta Ordinante e Valuta Beneficiario
Solo per le Disposizioni di Pagamento, se la valuta del beneficiario risulta anteriore alla data di registrazione impostata, il programma segnala l'incongruenza con un messaggio attenzionale, per procedere comunque alla registrazione forzare il controllo con il tasto F3:

Messaggio Attenzionale: Valuta beneficiario non congrua!
Messaggio Attenzionale: Valuta beneficiario non congrua!

Saldaconto 

Con la valorizzazione dei suddetti campi si attiva la funzione saldaconto: è importante rilevare, che il saldaconto evidenzia le singole scadenze (rate) dei documenti in ordine di importo e data scadenza.

Selezionate le partite da saldare e convalidata la registrazione, il cursore si posiziona sul campo Sbilancio, che riporta il totale del movimento registrato: l'utente ha possibilità di modificare tale importo, generando così un abbuono attivo.

Rilevazione Abbuono Attivo
Rilevazione Abbuono Attivo.
2.1 - Operazioni Finanziarie

2.1.1.4 - Operazioni Portafoglio Attivo


Immissione Operazioni Finanziarie

Immissione Operazioni Finanziarie
La funzione d'Immissione Operazioni Finanziarie è stata opportunamente aggiornata per risolvere le seguenti esigenze:

4. Operazioni Portafoglio Attivo

Ai fini del Portafoglio Attivo, la Gestione Finanza prevede le seguenti operazioni:
1. Carico Effetto
2. Cessione Effetto
3. Presentazione Effetto allo Sconto

A completamento della gestione titoli, prevede l'Interrogazione del Portafoglio, per conoscere la storia dei titoli cambiari, e la funzione di Stampa Distinte (Accettazioni, Cessioni e Accettazioni speciali).


1. Carico Effetto

Mediante quest'operazione è possibile caricare in portafoglio un titolo cambiario, a fronte di un incasso di una o più partite.

La prima parte della registrazione si sviluppa nella seguente videata:

image.png

Carico Accettazione: impostazione dati.
Causale
Le causali previste per il carico dei titoli in portafoglio sono di seguito esposte:
21405 - Carico Accettazione
21406 - Carico Cessioni
21407 - Carico Titoli Agrari
21408 - Carico Tratta

Conto finanziario
Individua il conto portafoglio ed è proposto in automatico, in base al codice del conto standard agganciato alla causale: l'utente ha possibilità di modificarlo, impostando un altro conto della stessa natura e classificazione.

Contropartita
Impostare il conto cliente.

Importo Movimento
Campo ad impostazione obbligatoria: indicare l'importo del titolo. È opportuno rilevare, che il programma provvede a controllare che il totale delle partite selezionate dal saldaconto non superi l'importo indicato.

Scadenza
Richiede obbligatoriamente la data di scadenza del titolo.

Completata l'impostazione dei suddetti dati, il programma provvede ad elencare tutte le partite aperte del cliente a partire dagli ultimi sei mesi, in base alle scadenze poi, seleziona le partite fino al raggiungimento dell'importo specificato dall'utente.


2. Cessione Effetto

Mediante questa funzione è possibile registrare la cessione di un titolo cambiario caricato in portafoglio, a fronte di un pagamento a fornitore di una o più partite.

La prima parte della registrazione si sviluppa nella seguente videata:

Scarico Accettazione: impostazione dati
Scarico Accettazione: impostazione dati.
Causale
Le causali previste per lo scarico dei titoli in portafoglio sono di seguito esposte:
21505 - Scarico Accettazione
21506 - Scarico Cessioni
21507 - Scarico Titoli Agrari
21508 - Scarico Tratta

Conto finanziario
Individua il conto portafoglio ed è proposto in automatico, in base al codice del conto standard agganciato alla causale: l'utente ha possibilità di modificarlo, impostando un altro conto della stessa natura e classificazione.

Contropartita
Impostare il conto fornitore.

Importo Movimento - Numero documento - Scadenza
Lasciando a zero i suddetti campi, la procedura provvede a visualizzare tutti i titoli caricati in portafoglio; in alternativa è possibile impostare l'importo, il numero del documento o la scadenza, per rendere più immediata la ricerca del titolo.

Selezionato il titolo dall'apposita find, o impostati gli estremi per la registrazione, il programma provvede ad elencare tutte le partite aperte del fornitore a partire dagli ultimi sei mesi: l'utente ha possibilità di selezionare le partite da saldare ed indicarne anche gli importi, in caso di pagamento parziale delle stesse.


3. Presentazione Effetto allo Sconto

Questa funzione provvede a registrare la cessione del titolo in banca.

La prima parte della registrazione si sviluppa nella seguente videata:

Presentazione Accettazione in Banca: impostazione dati
Presentazione Accettazione in Banca: impostazione dati.
Causale
Le causali previste per questa registrazione sono di seguito esposte:
21605 - Accettazione in Banca
21606 - Cessioni in Banca SBF
21607 - Titoli Agrario in Banca
21608 - Tratta in Banca

Conto finanziario
Individua il conto portafoglio ed è proposto in automatico, in base al codice del conto standard agganciato alla causale: l'utente ha possibilità di modificarlo, impostando un altro conto della stessa natura e classificazione.

Contropartita
Impostare il conto banca.

Importo Movimento - Numero documento - Scadenza
Lasciando a zero i suddetti campi, la procedura provvede a visualizzare tutti i titoli caricati in portafoglio; in alternativa è possibile impostare l'importo, il numero del documento o la scadenza, per rendere più immediata la ricerca del titolo.

La registrazione si conclude con la selezione del titolo dalla find proposta.

2.1 - Operazioni Finanziarie

2.1.1.5 - Distinta di Versamento in Banca

Rel. 6.2.1.0

Questa funzione genera i movimenti di versamento in Banca degli Assegni non ancora depositati e del Contante, provvedendo contestualmente alla stampa della Distinta.


Modalità Operativa

Nella parte superiore della videata, impostare i seguenti campi:

Data operazione
Indicare la Data di esecuzione del versamento: è possibile impostare anche una Data successiva a quella odierna, purché si utilizzi una Causale in accertamento. Gli estremi della Distinta sono visualizzati in alto a destra della videata: il Numero è assegnato in automatico dal programma, mentre la Data è quella impostata dall'Utente.
In corrispondenza del campo Data operazione, è attiva la funzionalità di jump (tasto F9 o pulsante ).

Causale
Impostare la Causale del versamento (esempio 20.505 - Versamento in banca).
La Causale che guida la registrazione deve avere le seguenti caratteristiche:

Dal campo Causale, per tornare sulla Data Operazione, impostare il tasto Exit (Esc o F11).

Banca
È proposto in automatico il Conto standard impostato nella sezione Dare (2° videata) della Causale. È possibile comunque modificare il Conto proposto.

Cassa Assegni
È proposto in automatico il Conto standard impostato nella sezione Avere (2° videata) della Causale. È possibile comunque modificare il Conto proposto.

Cassa
È proposto in automatico il Conto Cassa impostato nei Conti Standard della Ditta (Conto 01), con possibilità di modifica. Questo Conto è movimentato in caso di versamento di Contanti.
Il Saldo del Conto Cassa è controllato in fase d'immissione dei Contanti e, qualora l'importo del versamento superi la capienza della Cassa, il programma visualizzerà un messaggio di superamento del limite, con possibilità di forzare (tasto F3) e procedere comunque.

Valuta contanti
Il programma propone in automatico il giorno successivo alla Data operazione o comunque il primo lunedì utile, nel caso il giorno calcolato sia di sabato o domenica.

Non sono controllate le festività infrasettimali.

Assegni dal
La data proposta è calcolata sottraendo 7 giorni alla Data operazione: il programma provvederà ad intercettare tutti gli Assegni a partire da questa data.


Versamento Assegni

Impostando il tasto Invio, si ottiene in un data-grid l'elenco degli Assegni corrispondenti ai parametri richiesti, se presenti a sistema, altrimenti il cursore si posiziona nella parte inferiore della videata, per procedere con la compilazione della Distinta dei Contanti da versare.

Per le prime volte, si consiglia di controllare l'elenco degli Assegni proposti dal programma, perchè potrebbe capitare che s'intercettino anche Assegni già versati, a causa del fatto che, prima dell'introduzione di questa funzione, la registrazione del versamento non è stata effettuata con la suddetta Causale.

Attivare il check-box in corrispondenza degli Assegni da versare oppure, per selezionarli tutti, attivare il check-box sull'intestazione del data-grid. Man mano che l'Utente seleziona gli Assegni da versare, il programma provvede ad aggiornare e visualizzare il totale degli Assegni e il totale Versamento.

Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere alla modifica delle singole righe degli Assegni.

Per spostarsi da una riga all'altra del data-grid, utilizzare i tasti page up e page down. Se il cursore è posizionato sulla prima riga del data-grid, impostando il tasto page up, si ritorna sul campo Assegni dal, il che comporta la rilettura degli Assegni e la perdita delle modifiche eventualmente apportate.

TA
Individua la tipologia dell'Assegno: AB bancario oppure AC circolare.

Banca
È proposta la Banca indicata sull'Assegno, se presente, altrimenti 0 (zero). È possibile impostare la Banca, ricercandola tra quelle codificate nella tabella Banche: a questo scopo, è attivo il tasto F8 per la ricerca e la selezione della Banca.

Descrizione
Se il codice Banca è valorizzato, la Denominazione è proposta in automatico dal programma e Non è modificabile; se invece il codice Banca è 0 (zero), la Denominazione della Banca può essere inserita manualmente dall'Utente.

Città
Se il codice Banca è valorizzato, la Città è proposta in automatico dal programma e Non è modificabile; se invece il codice Banca è 0 (zero), la Città può essere inserita manualmente dall'Utente.

Importo
È assunto dal movimento ed è solo visualizzato.

Valuta
È determinata sommando due giorni alla data del campo Valuta contanti, tenendo conto del sabato e della domenica non lavorativi; non sono invece controllati i festivi infrasettimanali. La Valuta proposta può essere modificata dall'Utente.

Numero Assegno
Il Numero dell'Assegno è assunto dal movimento (ultime 7 cifre) e non è modificabile.

Data assegno
La Data dell'Assegno è assunta dal movimento e non è modificabile.

In caso di modifica, il check-box di selezione dell'Assegno si attiva in automatico.

image.png

Distinta di Versamento in Banca: selezione Assegni da versare

Versamento Contanti

Per accedere alla maschera Contanti, posta al piede della videata, impostare il tasto Exit (Esc o F11) oppure Invio sull'ultima riga del data-grid Assegni. Nella maschera Contanti è possibile inserire il numero di banconote per ciascun taglio e, nel campo Contanti, l'importo delle monete; in alto a sinistra è visualizzato il Saldo della Cassa Contanti (posto tra parentesi).

Man mano che l'Utente imposta il numero di banconote da versare, il programma provvede ad aggiornare e visualizzare il totale Contanti e il totale Versamento (in alto a destra della videata). Qualora l'importo del versamento superi la capienza della Cassa, il programma visualizzerà un messaggio di superamento del limite, con possibilità di forzare (tasto F3) e procedere comunque.

image.png

Distinta di Versamento in Banca: impostazione Contanti da versare

In seguito a Convalida, il programma provvederà a registrare, sul conto Banca, uno o più versamenti per Data Valuta, stornando singolarmente gli Assegni versati dal conto Cassa Assegni (questo garantirà che gli Assegni non siano riproposti al successivo versamento).
Per quanto concerne i Contanti, invece, sarà registrato un versamento cumulativo del denaro in Banca e l'importo sarà stornato dal conto Cassa.
Al termine, sarà stampata la Distinta di Versamento.

Nella descrizione del movimento Assegni in Cassa Assegni, ed anche sulla Distinta di Versamento, saranno riportate le seguenti informazioni: Tipo di Assegno, Numero e Denominazione della Banca o Città (massimo 41 caratteri).

2.1 - Operazioni Finanziarie

2.1.2 - Manutenzione Movimenti Ordinari

La funzione di Manutenzione Movimenti permette: la visualizzazione, la modifica e la cancellazione di ogni singolo movimento contabile, precedentemente registrato.

Al fine di assicurare all'ambiente operativo la massima flessibilità e sicurezza, la modifica dei movimenti contabili è possibile anche in fase d'inserimento prima nota, utilizzando il tasto funzione indicato.

Prima di procedere all'esame delle modalità operative, è opportuno ricordare che:

Modifica e cancellazione operazione contabile

Per eseguire questa funzione è necessario attenersi al seguente procedimento:
1. definizione del codice operazione
2. manutenzione dei movimenti
3. conferma o abbandono delle modifiche apportate.

In caso di modifica di un documento relativo ad una partita storicizzata, viene fornita segnalazione "Partita già storicizzata"; digitando il tasto funzione "F3" verrà eseguita la riattivazione della partita stessa.


1. Definizione del codice operazione

La ricerca di un movimento da manutenere si attiva con l'impostazione dell'Identificativo Operazione, ossia uno specifico codice assegnato dal sistema alle registrazioni effettuate. L'identificativo va impostato nel formato TTNNNNNN, dove TT identifica il numero del terminale su cui è stata eseguita la registrazione, mentre NNNNNN è il codice dell'operazione.

L'identificativo operazione può essere reperito anche mediante l'interrogazione dei partitari, la stampa del brogliaccio o in fase d'immissione prima nota.

Oltre all'impostazione del codice identificativo, è possibile specificare, nel campo adiacente separato dalla virgola, il Numero Riga dell'Operazione.

Valorizzando a (zero) questo dato, il sistema cercherà tutti i movimenti dell'operazione selezionata, evidenziandone a video il primo di essi.

Un'alternativa all'impostazione manuale dell'identificativo consiste nella possibilità di intercettato e selezionare il movimento, mediante l'impostazione di specifici parametri di filtro. La window per l'impostazione dei parametri si attiva digitando il tasto funzione F4, in corrispondenza dell'Identificativo.

image.png

Parametri filtro per la ricerca dei movimenti di prima nota.

I dati di parametro presenti nella videata sono di seguito elencati:

Conto
E' un campo ad impostazione obbligatoria, in cui inserire il codice del conto interessato alla registrazione.

Data operazione inizio fine
Consente di limitare la ricerca dei movimenti ad uno specifico intervallo temporale.

Tipo movimento
Impostare:
0 per i movimenti in Dare
1 per i movimenti in Avere
2 per i movimenti in Dare/Avere

Contropartita
Impostare il conto di contropartita.

Numero e data documento
Specificare gli estremi del documento.

Effettuata la convalida dei dati immessi, saranno visualizzati in un'apposita find, tutti i movimenti corrispondenti alle specifiche indicate.

Find per la selezione dei movimenti da modificare
Find per la selezione dei movimenti da modificare.

Intercettata l'operazione da modificare, occorrerà semplicemente posizionarsi sulla relativa riga e convalidare, a questo punto il programma provvederà in automatico a rilevare il codice identificativo dell'operazione e a visualizzarlo nell'apposito campo. Digitando INVIO, sarà possibile richiamare l'operazione in modifica.

Per ogni singola riga dell'operazione, è consigliabile impostare 0 (zero) nel codice identificativo, in questo modo il sistema, oltre a segnalare eventuali incongruenze, provvederà a visualizzare tutti i movimenti dell'operazione per aggiornarli o convalidarli.

Per le operazioni richiamate mediante la funzione di Find (tasto F4), il programma setterà in automatico a 0 (zero) il valore del campo relativo al Numero Riga.


2. Manutenzione dei movimenti

I dati del movimento intercettato saranno visualizzati al piede del video, qui l'utente potrà apportare le modifiche desiderate, i dati principali invece, saranno esposti nel corpo.

Ad eccezione della causale contabile, preposta a pilotare l'operazione, tutti gli altri dati possono essere variati. Relativamente alla data operazione e agli estremi del documento (numero e data), è opportuno ricordare che l'eventuale aggiornamento sul primo movimento attiva un automatismo, che provvede a riportare la modifica su tutti gli altri movimenti dell'operazione considerata.

Questa funzionalità è attiva anche ai fini delle partite scoperte, in relazione alle quali, l'aggiornamento dei riferimenti della partita sarà eseguito, solo se originariamente esisteva una corrispondenza con quelli della partita contabile.

In questa fase, è possibile manutenere anche i codici cin europa e cin Italia, per tutte le operazioni relative ai bonifici bancari. Entrambi i campi sono presenti in corrispondenza del numero di c/c corrente.

Manutenzione Movimenti Ordinari
Manutenzione Movimenti Ordinari.
2.1 - Operazioni Finanziarie

2.1.3 - Manutenzione Movimenti Accertamento

Rel. 6.1.9.0

L'utilità dei movimenti di accertamento è quella di generare delle simulazioni, relativamente a scadenze future. I movimenti di accertamento sono liberamente modificabili dall'Utente e, in fase di Manutenzione, possono essere convalidati oppure annullati. La funzione in oggetto inoltre, esegue il passaggio in contabilità dei movimenti di accertamento immessi, in modo da renderli attivi ai fini della Contabilità Generale.

I movimenti di accertamento sono riconducibili essenzialmente a tre tipologie, ciascuna delle quali caratterizzata da una propria utilità:
  • i movimenti di accertamento di tipo 3 sono operazioni di natura generica, di cui l'Utente può avvalersi come promemoria; gli accertamenti di questo tipo si eliminano alla data fissata come scadenza, eseguendo questa funzione
  • i movimenti di accertamento di tipo 4 sono finalizzati ad accertare le competenze del periodo quindi sono utili alla generazione di Bilanci infrannuali o, più in generale, di tutte le Situazioni contabili alla Data (rientrano in questa categoria gli Ammortamenti, i Ratei/Risconti e le Scritture di Rettifica di fine anno)
  • i movimenti di accertamento di tipo 5 sono utili a formulare previsioni sulle competenze del periodo; di questa categoria fanno parte tutte le scadenze notevoli relative, ad esempio, al pagamento di premi assicurativi o mutui bancari, oppure alla riscossione di fitti attivi; relativamente agli accertamenti di questo tipo, questa funzione permette di cancellarli al sopraggiungere della scadenza

In fase d'Inquiry Partitari e Partite Scoperte, nonchè per la generazione di Situazioni alla Data, l'evidenziazione o l'inclusione dei movimenti d'accertamento richiede l'impostazione del tasto F3.

I movimenti di accertamento di tipo 5 confluiscono anche nella Situazione Finanziaria Avanzata, accessibile dal modulo Management.

Per ottenere una lista dei movimenti di accertamento, eseguire la Stampa Partitari su Modello Neutro, selezionando l'opzione Solo Accertamento. Anche la stampa del Brogliaccio inoltre, prevede la possibilità di selezionare i movimenti di accertamento e stamparli in ordine di Tipo. Infine, per ottenere la stampa degli accertamenti di tipo 5, generare lo Scadenzario generale dal modulo di Gestione Finanza.


Gestione Scadenze Notevoli

Con riferimento ai Conti Generali, è possibile attivare la gestione delle scadenze notevoli, valorizzando a 2 il campo anagrafico Storico Movimenti Contabili. Questo consente, dopo aver inserito le scadenze con specifiche Causali, di ottenere l'elenco delle stesse, in fase di registrazione dell'incasso/pagamento; di qui il vantaggio di richiamare la scadenza d'interesse e procedere alla registrazione dell'incasso/pagamento ad essa relativo. Al termine dell'operazione, la scadenza selezionata sarà automaticamente cancellata.

L'eliminazione automatica delle scadenze è subordinata all'attivazione della suddetta gestione; in caso contrario invece, è richiesta l'esecuzione della funzione in oggetto.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, si presenta all'Utente la seguente videata:

image.png

Manutenzione Movimenti Accertamento: videata di accesso alla funzione

Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la option-list con le funzioni disponibili:

image.png

Manutenzione Movimenti Accertamento: funzioni disponibili
Per gli accertamenti di tipo 2, sono disponibili le seguenti scelte:
  • Conferma operazioni
  • Cancella operazioni
Per gli accertamenti di tipo 4, sono disponibili le seguenti scelte:
  • Ratei e Risconti
  • Ammortamenti
  • Fatture e Note Credito da ricevere
  • Fatture e Note Credito da emettere
  • Fatture e Note Credito da contabilizzare
  • Valore delle Rimanenze
  • Altre Operazioni
Per gli accertamenti di tipo 5, sono disponibili le seguenti scelte:
  • Budget
  • Impegni provvisori
  • Impegni definitivi
  • Scadenze notevoli
  • Altre operazioni

La funzione selezionata è sempre visualizzata in testa alla videata.

Per gli accertamenti di tipo 1, 3, 4 e 5, la modalità operativa è la stessa: dopo aver effettuato la scelta, il programma visualizza in un data-grid l'elenco delle operazioni candidate all'eliminazione o alla conferma.

Manutenzione Movimenti Accertamento
Manutenzione Movimenti Accertamento

La colonna check-box posta a sinistra del data-grid serve a selezionare/deselezionare le operazioni; inzialmente, tutte le righe risultano selezionate. Per confermare, impostare il tasto Accept o cliccare sulla Convalida ; per annullare invece, impostare il tasto Exit o cliccare su Annulla .
Il pulsante invece, permette di accedere alla Manutenzione Movimenti Ordinari in modalità d'Inquiry.

Per gli accertamenti di tipo 2 invece, il cursore si posiziona sul campo IdenOper e l'Utente deve impostare il Numero dell'Operazione che intende confermare o cancellare.

Manutenzione Movimenti Accertamento (Tipo 2)
Manutenzione Movimenti Accertamento (Tipo 2)
Se richiesta la conferma delle operazioni, al piede della videata sono attivi i seguenti pulsanti:
- per modificare il Conto e la Data Operazione
- per cancellare l'intera operazione (è richiesta la conferma con il tasto F3)
Se richiesta la cancellazione dell'operazione, invece, i tasti e al piede della videata non vengono visualizzati.
Confermando con Accept o con l'apposito pulsante , si avvia la fase di conferma o cancellazione.
2.1 - Operazioni Finanziarie

2.1.4 - Conferma Operazioni Pagamenti

 

2.10 - Stampe Servizio Controlli

2.10 - Stampe Servizio Controlli

2.10.1 - Stampa Brogliaccio

Questa funzione esegue la stampa del Brogliaccio, riportante le Operazioni registrate in Prima Nota. Di ogni singolo movimento intercettato, la stampa fornisce, oltre ad una serie di informazioni, anche il Codice Identificativo dell'Operazione, utile all'eventuale modifica della stessa.

È possibile stampare il Brogliaccio fino al nono anno precedente a quello in corso, valorizzando opportunamente il campo Data.

Selezioni

A livello di menù, l'Utente ha possibilità di scegliere il tipo di selezione più adatto alle sue esigenze, e circoscrivere così, i movimenti contabili da includere nella stampa:
1 - Selezione per Terminale
2 - Selezione Per Conto
3 - Selezione per Tipo Operazione
4 - In ordine di Accertamento
5 - Esclusione Operazioni I.V.A.

Per tutte le selezioni suesposte, è prevista una successiva scelta tra il tabulato di Tipo Ridotto e quello di Tipo Normale: solo per il tabulato di Tipo Normale, è possibile specificare se includere in stampa Tutti i movimenti contabili, o solo quelli per cui è stato indicato il Periodo di competenza.


1. Selezione per Terminale

Nel caso più Utenti abbiano accesso all'applicativo, è possibile assegnare a ciascuno di loro uno specifico Numero Terminale. Questo consentirà di conoscere le Operazioni di Prima Nota registrate da una determinata postazione di lavoro (Terminale) e con riferimento ad un preciso intervallo temporale.


2. Selezione per Conto

Questa scelta consente di selezionare tutti i movimenti relativi ad un singolo Mastro o Conto.


3. Selezione per Tipo Operazione

È possibile stampare il Brogliaccio di Prima Nota, con riferimento ad una specifica tipologia di Operazioni (Acquisti, Vendite, Corrispettivi e altro). Ai fini di una corretta valorizzazione del Tipo Operazione, consultare l'help in linea (tasto F10) attivo in corrispondenza del relativo campo.


4. In ordine di Accertamento

EE102.1014

Se è attiva la gestione dei movimenti registrati in accertamento, questa scelta ne esegue la stampa in ordine di tipo.


5. Esclusione Operazioni I.V.A.

EE102.1015

Richiedendo la stampa del Brogliaccio con esclusione delle Operazioni IVA, saranno escluse completamente le Operazioni IVA e Non solo i movimenti ai fini del Registro.


Parametri Filtro

Con l'impostazione della Ditta e dell'Anno contabile, il programma propone la seguente videata:

image.png

Stampa Brogliaccio: videata di selezione

Numero Terminale
Codice numerico di 3 cifre, che individua il Terminale abilitato all'immissione dei movimenti in Prima Nota. La corretta valorizzazione di questo campo consente di conoscere le Operazioni contabili registrate dal Terminale indicato.

Impostare 0 (zero) per considerarli tutti.

Operazione da... a
È possibile richiedere la stampa di tutte le Operazioni contabili, comprese nell'intervallo indicato dall'Utente. Impostare rispettivamente, il numero dell'Operazione Iniziale e il numero dell'Operazione Finale: non è necessario tuttavia, che siano valorizzati entrambi i parametri.

Per 0 e 9999999, in fase di stampa saranno considerate tutte le Operazioni contabili, corrispondenti ai parametri impostati.

Conto
È possibile stampare le Operazioni relative ad un singolo Conto o Mastro.

Lasciando a 0 (zero) questo campo, la stampa interesserà tutti i Conti.

Tipo Operazione
È possibile limitare la stampa ad una specifica tipologia di Operazioni. I valori ammessi sono:

0 = Acquisti D = Accrediti vari .P = Portafoglio
1 = Vendite E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni
5 = Corrispettivi F = Operazioni cassa/banche R = Ritenuta d'acconto
9 = IVA in sospensione G = Cessioni crediti S = Scadenza
A = Addebiti vari H = Giro partita v = Movimenti Sollecito
B = Insoluti I = Operazioni cespiti ammortizzabili X = Apertura bilancio
C = Contabile normale J = Differenza cambio/conversione Z = Chiusura bilancio
c = Cauzioni L = Operazioni CO.AN

Impostare spazio per considerarle tutte.

Data da... a
Impostando una Data iniziale è possibile limitare la selezione ai movimenti registrati a partite da quella data; impostando una Data finale invece, saranno interessati alla stampa i movimenti registrati fino alla data specificata.
La valorizzazione di entrambi i campi invece, consente di limitare la stampa a tutti i movimenti compresi entro il range temporale indicato.

È possibile impostare una Data finale successiva a quella attuale (proposta in automatico), impostando, subito dopo la Data, il tasto forzatura F3.

2.10 - Stampe Servizio Controlli

2.10.3.20 - Tabulato di Controllo

A livello di menù, la stampa del Tabulato di Controllo può essere richiesta con riferimento alle seguenti entità:
1 - Generale
2 - Clienti/Fornitori
In entrambi i casi, la stampa del Tabulato di Controllo riguarda solo i Conti per i quali è stato rilevato un disallineamento tra i Saldi.
In caso di esito positivo, è evidenziato il seguente messaggio: «I conti elaborati presentano saldi congrui» e non è stampato alcun Tabulato.

1 - Tabulato di Controllo Generale

Questa funzione consente di accertare la congruenza dei Saldi, relativamente ai Conti Generali: eventuali disallineamenti potrebbero sorgere tra i Saldi contabili, rilevati dalla Scheda del Conto, e quelli ottenuti dai Partitari.


2 - Tabulato di Controllo Clienti/Fornitori

Questa funzione consente di accertare la congruenza dei Saldi, relativamente ai Conti Clienti/Fornitori: eventuali disallineamenti potrebbero essere rilevati tra i Saldi contabili dei Partitari e quelli delle Partite Scoperte.

Modalità operative

Dopo l'inserimento della Ditta e dell'Anno contabile, si attiva un'apposita window d'impostazione parametri:

image.png

Tabulato di Controllo Clienti/Fornitori: window d'impostazione Parametri

Esclusione D.d.t.
L'attivazione di questa check-box permette di escludere dall'elaborazione i movimenti relativi alle Partite Scoperte, generate all'emissione dei D.d.t. dal Ciclo Attivo.

Dal
Se attiva la check-box precedente, impostare la data successiva a quella in cui è stato eseguito l'ultimo passaggio contabile.

Esclusione Fatture/N.C./Corr./Ri.Fi.
L'attivazione di questa check-box permette di escludere dall'elaborazione i movimenti generati all'emissione di Fatture, Note Credito, Corrispettivi e Ricevute Fiscali dal modulo Ciclo Attivo.

Dal
Se attiva la check-box precedente, impostare la data successiva a quella in cui è stato eseguito l'ultimo passaggio contabile.

Convalidata l'impostazione dei parametri, si avvia la fase di elaborazione e l'eventuale stampa del Tabulato di Controllo, riportante le incongruenze rilevate.

2.2 - Gestione Cessione Crediti

2.2 - Gestione Cessione Crediti

2.2 - Gestione Cessione Crediti: Introduzione

Le funzionalità previste in questa fase mirano ad automatizzare la gestione della Cessione Crediti, tra Azienda Utente e Società di Factoring. La disposizione delle funzioni nel menù riflette l'ordine cronologico di esecuzione delle stesse.

Prima di procedere all'analisi dell'argomento, è opportuno precisare che questa gestione Non rientra nelle funzionalità previste per la versione base e, pertanto, la sua attivazione può essere disposta solo su richiesta dell'Azienda Utente.


La fasi propedeutiche alla Cessione Crediti consistono nell'espletamento delle seguenti operazioni:

Per poter comprendere a pieno le funzionalità offerte dalla gestione Cessione Crediti, questa sezione si pone l'obiettivo di esporre l'argomento sotto il profilo finanziario e di fornire alcuni strumenti, utili a valutare le Società di Factoring operanti nel settore.

La Cessione Crediti si basa su una forma contrattuale atipica, denominata factoring: in senso lato, il factoring può essere inteso come un pacchetto di servizi finanziari e non, che aiutano l'impresa sul piano gestionale e nei rapporti con i Clienti. Il factoring infatti, è utile soprattutto per chi vuole affidare ad una Società specializzata, la gestione ed il controllo del Portafoglio Clienti, perchè consente, dal punto di vista finanziario, di soddisfare la necessità di fondi di natura temporanea e, dal punto di vista gestionale, di migliorare la programmazione degli incassi.

Nel mercato finanziario, è possibile distinguere due tipologie di factoring: prosoluto e prosolvendo: nel factoring prosoluto, il Fornitore non è tenuto a prestare alcuna garanzia sulla solvibilità del Cliente, mentre nella cessione prosolvendo è intrinseca la garanzia di solvibilità del Debitore ceduto, conseguentemente, in caso di inadempimento del Cliente ceduto, il factor potrà agire contro il Cedente.

Il factoring prosoluto quindi, si rivela la soluzione più efficace al problema del rischio di perdite, derivanti dall'insolvenza della clientela, nel caso di vendite con pagamento dilazionato. Dopo un'approfondita valutazione, la Società di factoring attribuisce ad ogni singolo Cliente, se ne sussistono le condizioni, un massimale di rischio o plafond nei limiti del quale, il Fornitore è garantito contro le perdite derivanti dall'insolvenza del Cliente.

Con il factoring prosoluto, il Fornitore consegue diversi vantaggi:

Ne consegue, che il Fornitore incassa immediatamente il valore della fornitura, dedotto l'importo delle commissioni di factoring, ed il Cliente paga la fornitura medesima con dilazione alla Società di factoring.

A fronte dei molteplici vantaggi esposti, è previsto, a carico del Fornitore, l'obbligo di cedere la globalità dei propri crediti al Factor, il quale s'impegna a gestirli, riscuoterli e rimettere al Cedente il ricavato, previa deduzione di una commissione per il servizio reso.

Nel mercato italiano, le fonti disponibili sono rappresentate dalle statistiche della Banca d'Italia e dell'Associazione italiana per il factoring (Assifact) e dall'analisi dei bilanci delle Società di factoring, effettuata dall'Osservatorio sulle istituzioni finanziarie non bancarie (Ossfin) della SDA - Bocconi.

In particolare, la Banca d'Italia effettua annualmente un'indagine campionaria sulle principali categorie d'intermediari finanziari, tra cui le Società di factoring, l'Assifact rileva una serie d'informazioni relative ai crediti acquisiti ed alle anticipazioni concesse, con riferimento a circa quaranta tra le maggiori Società di factoring. L'Osservatorio invece, effettua un'analisi dei bilanci ed una valutazione delle performance delle principali categorie d'intermediari finanziari, l'Assifact infine, collabora all'analisi ed alla soluzione delle problematiche riguardanti il factoring, mediante un'attività di studio, informazione ed assistenza tecnica, a favore dei propri associati.

2.2 - Gestione Cessione Crediti

2.2.1 - Immissione

La fase d'Immissione si risolve in una tradizionale registrazione in partita doppia, che riguarda il conto del cliente ordinario ed il corrispondente conto cessione. Ne consegue, che per ciascun cliente ceduto, appartenente al relativo mastro, deve esistere il corrispondente conto, nel mastro clienti c/cessione.

Il collegamento tra cliente ordinario e cliente c/cessione è garantito specificando nel campo anagrafico Conto Rapporto, il codice del conto cessione, attribuito al cliente ordinario.

Esempio:
cliente ordinario a 1,30
cliente c/cessione (conto rapporto) a 1,36

Nell'eventualità ci fossero più mastri clienti, si dovrà intervenire sul Conto Rapporto del cliente c/cessione, oppure inserire per ogni mastro cliente ordinario, una causale contabile di cessione.

Nell'ambito del mastro c/cessione poi, è necessario intestare un codice sviluppo a ciascuna società di factoring, con cui si gestiscono rapporti di cessione crediti. Il collegamento standard tra cliente ordinario e cliente c/cessione infatti, è basato proprio sull'uguaglianza degli analitici. Tuttavia, nel caso si verifichi il passaggio di un cliente da un factor all'altro, è necessario inserire un nuovo cliente, nell'ambito del mastro cliente c/cessione, con sviluppo relativo al nuovo factor. Lo scopo è quello di gestire separatamente, la storia delle cessioni dello stesso cliente a più società di factoring.


Modalità Operative 

Operativamente, la fase d'Immissione si sviluppa nella seguente videata, cui si accede dopo l'impostazione della Ditta e dell'Anno contabile di riferimento:

image.png

Gestione Cessione Crediti: Immissione.

Data operazione
La data proposta dal sistema corrisponde a quella dell'ultima operazione immessa, nell'ambito dell'esercizio selezionato. L'utente ha comunque la possibilità d'impostarne una diversa.

La data operazione non può essere anteriore a quella dell'ultima stampa definitiva del Giornale Contabile , nè posteriore a quella del sistema o alla data di chiusura dell'esercizio contabile.

In corrispondenza di questo campo inoltre, è possibile attivare la funzione di Jump, digitando il tasto funzione f9.
A questo punto comparirà un menù a tendina, che consente all'utente di saltare da una funzione a un'altra.
In particolare, le funzioni rese accessibili dal tasto di Jump sono:

Funzioni accessibili con il tasto F9
Funzioni accessibili con il tasto F9.
Durante l'immissione sarà possibile in ogni istante accedere alla funzione di manutenzione Piano dei Conti Tutte le operazioni registrate sono interrogabili per conto attraverso questa funzione L'ambiente operativo della prima nota consente di mantenere a video più operazioni, garantendo un controllo costante sulle registrazioni effettuate con la possibilità di rilevare eventuali errori Questa funzione consente di conoscere la situazione finanziaria di un cliente/fornitore, al fine di valutarne la solvibilità Questa funzione consente l'interrogazione dei movimenti relativi al portafoglio, immessi dalla prima nota e dal modulo del Ciclo Attivo È possibile manutenere i versamenti delle imposte, direttamente dalla prima nota Consente di conoscere la movimentazione dei partitari della Contabilità Analitica

Le funzioni di cui ai punti 7 e 8 sono subordinate alla presenza del modulo di Contabilità Analitica.

Causale
Identifica il codice della causale contabile, che guida la fase d'immissione, in automatico il programma propone la causale 26405 - Cessione Credito, con possibilità per l'utente di modificarla. Durante la registrazione, sarà sempre evidenziata la descrizione della causale, nel relativo campo della maschera di piede.

La causale contabile che apre la registrazione deve essere necessariamente primaria e avere il carattere G, nel campo Tipo Operazione Contabile.

Valuta accredito - Valuta addebito
È possibile impostare anche i giorni di valuta dell'accredito o addebito, per 0 (zero) il programma assume come data valuta la data attuale.

Conto dare
Corrisponde al codice del cliente c/cessione, una volta letto il conto, la procedura provvede a visualizzarne la denominazione o ragione sociale, nell'apposito campo al piede del video.

Conto avere
L'impostazione del cliente c/cessione consente al programma di proporre in automatico il conto del cliente ordinario ad esso agganciato. L'utente può tuttavia modificarlo, impostando un altro conto della stessa natura e con la stessa classificazione di quello proposto.

Il codice del mastro cessione è acquisito direttamente dalla causale contabile tuttavia, se nell'anagrafica del cliente ordinario risulta valorizzato il Conto Rapporto, il codice impostato in questo campo è prioritario, rispetto a quello eventualmente specificato sulla causale.

Numero e data documento
Costituiscono un riferimento univoco al documento e sono indispensabili, ai fini di una corretta individuazione della partita.

In corrispondenza dei suddetti campi, è prevista la possibilità di selezionare la partita d'interesse, impostando specifici parametri di filtro. La window predisposta a tale scopo si attiva con il tasto f4 e permette di specificare un preciso range di date, il tipo carta e la condizione di pagamento della partita da cedere.

Selezione partite
Selezione partite.


Saldaconto 

Un'altra modalità di selezione partite è costituita dalla funzione Saldaconto, la cui utilità è quella di elencare tutti crediti ceduti negli ultimi sei mesi, con riferimento al conto cliente selezionato. Dalla lista proposta, l'utente può scegliere quale partita includere nell'operazione, impostandone l'importo o digitando accept (tasto F12). La selezione delle partite comporta il progressivo aggiornamento del campo Totale, riportato in basso a destra nella maschera.

Sulla Convalida sono attivi i tasti Page Down e Page Up, per scrollare l’elenco delle partite. Per abbandonare la funzione e procedere nella registrazione, digitare accept (tasto F12) o exit (tasto F11) sulla Convalida. La differenza sta nel fatto che con F12 si confermano le partite selezionate, mentre con F11 si accede ad una modalità di ricerca delle partite, alternativa alla funzione Saldaconto.

Funzione Saldaconto
Funzione Saldaconto.

Questa volta si parte dalla prima partita, che all'interno del sistema risulti ancora aperta, sia essa scaduta oppure no. Nella maschera proposta a video sono riportati i dati principali della partita. Anche in questo caso, è possibile scorrere l'elenco con i tasti Page Down e Page Up. Digitando accept, la partita sarà inclusa nell’operazione, mentre con exit sarà semplicemente terminata la ricerca.

Ricerca partite da saldare
Ricerca partite da saldare.

Con la selezione della partita o l'impostazione degli estremi del documento, si conclude la fase d'Immissione, il totale delle partite incluse nel documento registrato è riportato nel campo Sbilancio.

Al piede del video, sono riportati dinamicamente diversi dati:
- le descrizioni dei Conti Dare e Avere, impostati nel corpo della videata
- la descrizione della Causale contabile impiegata nella registrazione
- l'eventuale Descrizione aggiuntiva dell'operazione.

Se previsto ala causale contabile, è possibile inserire una o più righe di descrizione aggiuntiva.

I tasti attivi in corrispondenza di questo campo sono:

Registrazione completata
Registrazione completata.
2.2 - Gestione Cessione Crediti

2.2.2 - Export Cessioni

Per quanto concerne la fase di Export Cessioni, è prevista una procedura distinta per ciascuna Società di factoring, in considerazione del fatto che ognuna di esse si avvale di un proprio standard, a cui è necessario adeguarsi.
Dal punto di vista operativo, la procedura di Export genera un flusso di dati, che l'Azienda Cedente invia al proprio Factor: il file è allocato nella directory $GD/Dif e la denominazione varia a seconda della Società di factoring destinataria.
La funzione di Export Cessioni è gestita distintamente per le seguenti Società:
1 - Mediofactoring SpA
2 - CreditFactoring SpA
3 - Factorit SpA
4 - Ifitalia SpA
5 - PoolFactoring SpA
6 - Centro Factoring
7 - MPS Leasing & Factoring
8 - SIAC

Indipendentemente dalla selezione effettuata da menù, la fase di Export richiede l'impostazione dei seguenti dati:

Mastro Clienti
Specificare il codice del Mastro Clienti ordinario.

Mastro Cessioni
Il Conto Cessioni è composto dal Mastro Clienti e dal codice Sviluppo che individua il Factor.

Codice Cedente
Il Codice Cedente è attribuito dalla Società di factoring al Cliente, al fine d'individuarlo in modo univoco.

Data Inizio... Fine
È possibile limitare l'Export ad uno specifico intervallo temporale, le cui Date d'Inizio e Fine devono essere impostate in questi campi.

image.png

Export Cessioni: videata di selezione
Con la convalida dei dati immessi, si avvia la fase di elaborazione e la successiva visualizzazione del numero dei movimenti letti ed elaborati, con evidenziazione del totale generale.
Al termine dell'Export, è prevista la stampa di un report, nella cui intestazione sono indicate la Società di factoring e le Date di riferimento dell'elaborazione.
Per ogni Cliente elaborato, è fornito l'elenco delle Fatture cedute, con evidenziazione del Totale parziale e del Totale generale (quest'ultimo riferito all'intero parco Clienti Ceduti).
Per ciascuna Partita elencata sono fornite le seguenti informazioni:
  • Numero e Data Documento
  • Scadenza
  • Importo
  • Tipo Documento (Fattura o Nota Credito)
  • Tipologia di Pagamento

Il report ottenuto, opportunamente visionato, firmato e timbrato da chi di competenza, deve essere spedito, o comunque recapitato in altra forma, alla Società di factoring per attestare la Cessione.

2.2 - Gestione Cessione Crediti

2.2.2.8 - SIAC

Rel. 6.1.4.0

Questa funzione permette d'interrogare i Crediti assicurati.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è prevista l'impostazione dei seguenti parametri di filtro:

Società assicurazione
Impostare il Conto della Società di Factoring o dell'Assicurazione. La Società deve essere preventivamente codificata nella tabella procedurale FCT-Società di Factoring/Assicurazione (con Tipo Società 1 - Assicurazione).

L'aggancio della Società di Factoring/Assicurazione al Cliente si realizza mediante impostazione del campo Cessione Credito, presente nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica Cliente.

Conto
È possibile indicare un singolo Conto oppure solo il Mastro.

Estero
Se nel campo precedente è stato indicato uno specifico Conto, il programma rileverà in automatico se si tratta di un Cliente estero e quindi questo check-box Non sarà impostabile. Se, invece, è stato impostato solo il Mastro, attivando questo check-box, si sceglierà d'interessare solo i Clienti esteri.

I Clienti esteri sono identificati in base al valore del campo anagrafico Allegato IVA (valori 2, 3 o 4).

Dal
È possibile indicare a partire da quale date s'intendono ricercare le partite.

Al
È la data limite delle partite d'interesse: è proposta in automatico la data attuale.

Agente
Se impostato, saranno assunte solo le partite dell'Agente richiesto.

Escluso partite chiuse
Normalmente sono assunte tutte le partite attive, volendo escludere quelle pareggiate, peró, è necessario attivare questo check-box.

Formato
Mediante quest'indicatore è possibile scegliere il formato dell'interrogazione:
1 = Analitico (per partita)
2 = Sintetico (per conto)

Valuta
Se Italia, sarà assunta e proposta la Valuta della Ditta (valore 1); se Estero, invece, sarà assunta e proposta la Valuta del Cliente (valore 0).

image.png

Export Cessioni SIAC: impostazioni iniziali

Dopo aver confermato i parametri impostati, il programma visualizzerà in un data-grid le righe interessate: ogni 500 partite o 500 conti, in base al Formato richiesto, l'elaborazione si fermerà e si attiverà il pulsante (in alto a destra della videata), per procedere con la visualizzazione delle altre 500 righe e cosí via.


Inquiry in Formato Analitico

Il Formato Analitico fornisce le seguenti informazioni:
  • Codice e Descrizione Agente
  • Codice Cliente
  • Codice Cassa
  • Denominazione del Cliente
  • Tipo Documento
  • Numero e Data Documento
  • Codice e Descrizione della Condizione di Pagamento
  • Importo del Documento
  • Saldo da incassare
  • Importo Scaduto
  • Data di Scadenza
  • Tipo Valuta (solo se Estero)
  • Importo del Documento in Valuta (solo se Estero)
  • Saldo da Incassare in Valuta (solo se Estero)
  • Importo Scaduto in Valuta (solo se Estero)
  • Nazionalità (solo se Estero)
Il valore della colonna Flag cessione (FLAG_CESN) rivela l'esistenza del Fido assicurativo (Tipo J) alla Data del Documento.
In particolare, il Flag Cessione è «NO» nelle seguenti ipotesi:
  • il Documento è stato escluso perchè ha un Tipo Carta o una Condizione di pagamento, che rientra tra i valori impostati negli appositi campi della tabella procedurale FCT-Società di Factoring/Assicurazione
  • il Documento è stato escluso perchè la Condizione di pagamento è 0 (zero) oppure Non esiste
  • il Fido assicurativo Non è presente alla Data del Documento
Al contrario, il Flag Cessione è «SI», se il Documento ha Tipo Carta e Condizione di pagamento Non esclusi e, alla Data del Documento, è presente il Fido assicurativo.

image.png

Export Cessioni SIAC: Inquiry in Formato Analitico

Inquiry in Formato Sintetico

Il Formato Sintetico fornisce le seguenti informazioni:
  • Codice e Denominazione Cliente
  • Totale Documenti
  • Totale da incassare
  • Totale Scaduto
  • Tipo Valuta (solo se Estero)
  • Totale Documenti in Valuta (solo se Estero)
  • Totale da Incassare in Valuta (solo se Estero)
  • Totale Scaduto in Valuta (solo se Estero)
  • Nazionalità (solo se Estero)
Il valore della colonna Flag cessione (FLAG_CESN) rivela l'esistenza del Fido assicurativo (Tipo J) alla Data del Documento.
In particolare, il Flag Cessione è «NO» nelle seguenti ipotesi:
  • il Documento è stato escluso perchè ha un Tipo Carta o una Condizione di pagamento, che rientra tra i valori impostati negli appositi campi della tabella procedurale FCT-Società di Factoring/Assicurazione
  • il Documento è stato escluso perchè la Condizione di pagamento è 0 (zero) oppure Non esiste
  • il Fido assicurativo Non è presente alla Data del Documento
Al contrario, il Flag Cessione è «SI», se il Documento ha Tipo Carta e Condizione di pagamento Non esclusi e, alla Data del Documento, è presente il Fido assicurativo.
Potranno esserci al massimo 2 righe per Conto, una con NO Credito assicurativo e una con SÍ Credito assicurativo.

image.png

Export Cessioni SIAC: Inquiry in Formato Sintetico
2.2 - Gestione Cessione Crediti

2.2.3 - Import Incassi/Assestamento Rischio

Questa funzione, all'opposto della precedente, permette d'importare il flusso d'incassi inviato dal factor e provvede contestualmente, ad aggiornare l'Esposizione Cambiaria sul cliente ordinario, a registrare la data effettiva d'incasso del credito, ai fini di una corretta determinazione dei giorni medi di dilazione pagamento, ed a chiudere contabilmente la partita accesa sul cliente c/cessione.

È importante precisare, che questa funzione non è predisposta solo all'import degli incassi, ma anche alla gestione delle seguenti situazioni: retrocessione, storno ed utilizzo nota credito, le tre ipotesi sono di seguito esaminate.

La retrocessione si verifica quando la società di factoring non accetta il credito di un determinato cliente perchè insolvente o poco affidabile, oppure l'azienda cedente chiede ed ottiene la restituzione di un debitore precedentemente ceduto al factor.

Lo storno invece, si rende necessario qualora il factor comunichi erroneamente al cedente l'incasso di un credito e pertanto l'azienda, informata dell'errore, ha l'esigenza di ripristinare la situazione finanziaria del cliente a prima dell'incasso.

La nota di credito infine, è uno strumento di cui si avvalgono le società di factoring, per effettuare la compensazione di più fatture cedute.

Anche per la fase di Import, è prevista una procedura distinta per ciascuna società di factoring, fatta eccezione per Ifitalia Spa, che non dispone di un sistema di export dati verso i clienti. Per i crediti ceduti alla suddetta società pertanto, venendo a mancare la possibilità di un import automatico, è necessario procedere direttamente alla registrazione degli incassi, all'aggiornamento della posizione cambiaria dei clienti e alla chiusura contabile della partita sul conto del cliente cessione.

2.2 - Gestione Cessione Crediti

2.2.3.1 - Mediofactoring SpA


Import Incassi Piano di Rientro
2.2 - Gestione Cessione Crediti

2.2.3.1.1 - Import Incassi

Questa funzione prevede la generazione delle scritture contabili di Insoluto e Storno Insoluto, avvalendosi di apposite Causali Contabili.

Import Incassi da Mediofactoring SpA
Import Incassi da Mediofactoring SpA

Scrittura Contabile di Insoluto

La scrittura contabile di Insoluto si attiva sulle Causali Mediofactoring 219, 228 e 229 del flusso di ritorno. Il programma provvederà a registrare un'operazione contabile con Causale «26.410 - Factor (Insoluto CL)», che accredita il C/Cessione in Dare (riaprendo la partita) e addebita in Avere un Conto transitorio con Classificazione 2.2.19.

Causale 26.410 - Factor (Insoluto CL)

Causale 26.410 - Factor (Insoluto CL)
Causale 26.410 - Factor (Insoluto CL)

Causale 26.410 - Factor (Insoluto CL)
Causale 26.410 - Factor (Insoluto CL)

Causale 26.460 - Factor (Insoluto CL)

Causale 26.460 - Factor (Insoluto CL)
Causale 26.460 - Factor (Insoluto CL)

Causale 26.460 - Factor (Insoluto CL)
Causale 26.460 - Factor (Insoluto CL)


Scrittura Contabile di Storno Insoluto

La scrittura contabile di Storno Insoluto è un normale incasso da Mediofactoring. Il programma rileva che si tratta di una partita insoluta ed effettua una registrazione di Storno Insoluto con Causale «26.411 - Factor (Storno Insoluto)»: storna in Dare il Conto transitorio e accredita in Avere il C/Cessione, richiudendo la partita.

Causale 26.411 - Factor (Storno Insoluto)

Causale 26.411 - Factor (Storno Insoluto)
Causale 26.411 - Factor (Storno Insoluto)

Causale 26.411 - Factor (Storno Insoluto)
Causale 26.411 - Factor (Storno Insoluto)

Causale 26.461 - Factor (Storno Insoluto)

Causale 26.461 - Factor (Storno Insoluto)
Causale 26.461 - Factor (Storno Insoluto)

Causale 26.461 - Factor (Storno Insoluto)
Causale 26.461 - Factor (Storno Insoluto)
2.2 - Gestione Cessione Crediti

2.2.3.1.2 - Piano di Rientro

A partire da un apposito flusso da Mediofactoring, questa funzione provvede ad importare le nuove Scadenze delle Partite Insolute, in base al Piano di Rientro concordato con il Cliente. Più precisamente, la funzione di Import prevede la cancellazione delle scadenze esistenti, con successiva generazione delle nuove.

È possibile manutenere le Scadenze anche dalle funzioni di  Inquiry e Manutenzione Partite Scoperte, accedendo in Modifica, solo dal modulo Gestione Finanza.

Il flusso deve assumere una denominazione del tipo «pdrxxxxx.mgg»:

xxxxx = Codice Ditta
= Mese (1-9, O=Ottobre, N=Novembre, D=Dicembre)
gg = Giorno

Il flusso è in formato csv con separatore di campo «;» (punto e virgola) e «,» (virgola) per i decimali.

Le colonne sono nel seguente ordine:
  1. Codice del Conto Ordinario MMCCCCCCC
  2. Data Partita AAAAMMGG
  3. Numero Documento
  4. Numero Rata
  5. Importo
2.2 - Gestione Cessione Crediti

2.2.4 - Assesta e Compensa

Rel. 6.0.4.0

Funzione di assestamento degli Incassi da Bolla su Conto Ordinario a Conto Cessione e compensazione delle Fatture promozionali sui Conti Cessione.


Modalità Operativa

Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno contabile, è richiesto l'inserimento del Conto Cessione.

Se nella lista delle partite aperte sul Conto Cessione sono presenti più Conti Ordinari, l'elenco di questi è visualizzato in modalità option-list, per consentire la selezione del Conto d'interesse; altrimenti, il Conto Ordinario è proposto in automatico e si accede alla fase Compensa:

Assesta e Compensa: impostazioni iniziali
Assesta e Compensa: impostazioni iniziali

Compensa

L'ambiente operativo prevede due sezioni:

Durante la creazione della lista P.I., tramite la Bolla (se questa è stata già fatturata), dai movimenti di magazzino sono assunti il Numero e la Data Fattura, che quindi sono proposti in automatico, allo scopo di facilitare la selezione della Fattura da girocontare. Il programma verifica che questa risulti ancora aperta sul Conto Cessione (quindi presente nella sezione di destra).

Dopo aver impostato i riferimenti della Fattura, è possibile annullare l'operazione, passando alla fase Assesta, oppure convalidare con l'apposito tasto : in seguito a Convalida, il cursore si posiziona al piede della videata, dove sono proposte la Causale (26.415 - Giroconto Incassi Factor) e la Data Operazione, entrambe modificabili.

Assesta e Compensa: fase di Compensazione
Assesta e Compensa: fase di Compensazione

In seguito a Convalida, il programma provvede a generare le operazioni di storno sul Conto Ordinario e di giroconto sul Conto Cessione: queste operazioni sono valide anche ai fini del Partitario e del Giornale Contabile, oltre che ai fini delle Partite Scoperte.


Assesta

A questo punto, si passa alla fase Assesta.
Il programma visualizza:

Se si sta operando nell'Anno precedente, questa fase Non sarà eseguita.

Operativamente, nella colonna di sinistra s'inseriscono gli Importi che si vogliono compensare, mentre in quella di destra si indicano le Fatture cedute sulle quali effettuare la Compensazione, in base all'Importo indicato. Per spostarsi da una sezione all'altra, utilizzare gli appositi tasti . A questo punto, procedere con la stessa modalità descritta nella fase precedente.
A differenza della fase Compensa, in questo caso è possibile impostare anche una Descrizione aggiuntiva e la Causale proposta è la 26.409 - Giro Partita.

Assesta e Compensa: fase di Assestamento
Assesta e Compensa: fase di Assestamento

La fase di Assestamento provvede a generare movimenti di giro partita, validi solo ai fini delle Partite Scoperte.

2.2 - Gestione Cessione Crediti

2.2.5 - Assestamento Rischio Clienti

La fase di Assestamento è eseguita in automatico dal programma, se è stato già effettuato l'import degli incassi, mediante l'apposita procedura. Questa funzione considera nell'elaborazione la globalità degli incassi e sulla base di questi, provvede all'assestamento del rischio sul cliente ordinario. L'aggiornamento delle partite è contestuale alle operazioni d'incasso e del tutto trasparente per l'utente.

A tal fine è opportuno precisare, che in fase d'Interrogazione Partite Scoperte, la partita ceduta, sebbene contabilmente pareggiata, resta in Esposizione Cambiaria fino alla data di notifica dell'avvenuto incasso, da parte della società di factoring. Le fatture cedute e non incassate alimentano l'esposizione cambiaria del cliente ordinario, al fine di gestire su di un'unica posizione, tutto il rischio relativo al cliente. Per lo stesso soggetto infatti, potrebbero essere accese più posizioni, con la conseguente difficoltà di monitorarne il rischio.

Una volta incassato il credito, la partita non risulta più come esposizione cambiaria e la data d'incasso concorre alla determinazione dei giorni medi di dilazione pagamento. Di qui, un conseguente vantaggio sulla correttezza nel calcolo dei giorni medi, purtroppo falsati dall'aver splittato il cliente su più posizioni.

Esiste la possibilità di effettuare l'Assestamento in tempo reale, ossia contestualmente all'incasso del credito, oppure in differita, con tempi e modalità di esecuzione liberamente programmabili dall'utente. L'aggiornamento in differita si rende necessario prima di avviare la gestione della cessione crediti, al fine di normalizzare la base dati e abilitare da subito la gestione del rischio del cliente ordinario su di un'unica posizione.

Si noti che se il factor non dispone ancora di procedure per la generazione di flussi relativi agli incassi, oppure in caso di interventi manuali sulle partite del cliente c/cessione, è strettamente necessario eseguire questa funzione, per allineare la posizione del cliente ordinario a quella del cliente c/cessione ad esso collegato.


Selezioni

La fase di Assestamento richiede la selezione del conto cessioni su cui effettuare l'aggiornamento, dalla window proposta in fase d'accesso. Il codice conto può coincidere con il mastro cessioni o comprendere, oltre al mastro, l'analitico intestato al factor.

image.png

Selezione del conto cessione

Nella videata di selezione inoltre, è possibile impostare la data a partire dalla quale ricercare le partite e data limite di quelle da assestare. Dopo la convalida dei dati immessi, la funzione propone la storicizzazione delle partite sui clienti c/cessione, fino a sei mesi prima della data odierna, questo al fine di garantire un miglioramento delle performance.

image.png

Assestamento Rischio Clienti
2.2 - Gestione Cessione Crediti

2.2.6 - Controllo Fido Clienti Ceduti

Rel. 6.1.2.0

Questa funzione permette di analizzare la situazione dei Clienti ceduti, in merito all'eventuale capienza o sconfinamento rispetto al Fido concesso dalla Società di Factoring, quindi valutare l'entità del rischio connesso a ciascun soggetto.

Le Società di Factoring con cui l'Azienda interagisce devono essere preventivamente codificate nella tabella procedurale FCT-Società di Factoring.

A livello di menù, sono previsti i seguenti ordinamenti:
1 - per Conto
3 - per Categoria
4 - per Zona
5 - per Agente
8 - in Ordine alfabetico
per tutti gli ordinamenti, inoltre, è possibile scegliere tra il formato Analitico e quello Sintetico.
Le principali informazioni fornite, per ciascun Cliente elaborato, sono:
- Saldo contabile
- Credito ceduto
- Rischio totale
Importo del Fido
eventuale Capienza o Sconfinamento rispetto al Fido concesso
il formato Analitico riepiloga i Totali a rottura di Sviluppo e di Mastro e il Totale generale, mentre il formato Sintetico fornisce solo i Totali per Sviluppo.

Formati di Output

L'output prodotto da questa funzione può essere stampato in formato txt o laser, esportato in CSV/Dif, nonchè generato in formato PDF. Per richiedere la visualizzazione in modalità data-grid, infine, selezionare il formato di output Video.


Modalità Operativa

Dipendentemente dall'ordinamento selezionato da menù, dopo l'impostazione della Ditta, l'Utente può specificare l'intervallo di Clienti, Categorie, Zone o Agenti da elaborare. Digitando il tasto freccia su in corrispondenza della Convalida, inoltre, si attiva una window per l'inserimento di ulteriori parametri di filtro:

image.png

Controllo Fido Clienti Ceduti: videata di selezione

Prima di procedere alla visualizzazione del data-grid (se Formato di Output è Video), l'Utente ha possibilità di richiedere il calcolo automatico dei Giorni di dilazione pagamento, semplicemente confermando il messaggio attenzionale a video:

image.png

image.png

Controllo Fido Clienti Ceduti in modalità data-grid
Esaminiamo nel dettaglio le singole colonne del data-grid:


Funzionalità attive

In questa fase è possibile modificare il criterio di aggregazione delle informazioni visualizzate, cliccando sul pulsante in alto a destra e selezionando l'opzione desiderata:
  • Aggrega per Mastro e Sviluppo (di default)
  • Aggrega per Categoria
  • Aggrega per Zona
  • Aggrega per Agente

Le informazioni visualizzate nel data-grid possono essere stampate in formato txt o laser oppure generate in formato PDF (se abilitato), cliccando sull'apposito pulsante in alto a destra. In ogni caso, la stampa sarà effettuata in base al criterio di aggregazione selezionato dall'Utente.

2.20 - Inquiry

2.20 - Inquiry

2.20.1 - Inquiry Partitari Contabilità Generale

Rel. 6.2.2.0

La funzione d'Inquiry Partitari Co.Ge. consente di visualizzare, per un qualsiasi Conto di Contabilità Generale, i relativi movimenti registrati in Prima Nota.

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Conto
Impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).
Qualora s'inserisca un Conto disattivato, il programma provvederà a segnalare lo Stato Conto con un messaggio attenzionale: per eludere il controllo e proseguire, impostare il tasto F3.

Completate le impostazioni iniziali, il programma evidenzia i Saldi relativi all'Anno Corrente (AC) e all'Anno Precedente (AP): è opportuno precisare che il Saldo AC include anche il Saldo AP, indipendentemente dalle operazioni di chiusura.


Parametri Filtro

Contestualmente alla visualizzazione dei Saldi, si attiva la videata con i Parametri di Filtro:

image.png

Inquiry Partitari Co.Ge.: window Parametri Filtro

Data operazione inizio... fine
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti registrati nel periodo indicato.

Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Importo da... a
Specificare gli Importi minimo e massimo dei movimenti da interrogare.

Confermando 0 e 9.999.9999.999.999,99, rispettivamente come Importo iniziale e Importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti indipendentemente dal loro ammontare.
Impostando 0 (zero) come Importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'Importo inferiore.

Tipo operazione
È possibile filtrare i movimenti in base al Tipo operazione.
I valori ammessi sono i seguenti:

0 = Acquisti F = Operazioni cassa/banche R = Ritenuta d'acconto
1 = Vendite G = Cessioni crediti S = Scadenza
5 = Corrispettivi H = Giro partita X = Apertura bilancio
9 = IVA in sospensione I = Operaz. cespiti ammortizzabili Z = Chiusura bilancio
A = Addebiti vari J = Differenza cambio/conversione c = Cauzioni
B = Insoluti L = Operazioni Co.An. p = Budget
C = Contabile normale M = Quote Amm.to Cespiti r = Impegni Provvisori
D = Accrediti vari P = Portafoglio s = Impegni Definitivi
E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni

Impostare spazio per considerare tutti i movimenti indipendentemente dal Tipo operazione.

Tipo movimento
È possibile specificare la tipologia dei movimenti da interrogare.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = per interrogare solo i movimenti in Dare
1 = per interrogare solo i movimenti in Avere
2 = per interrogare i movimenti Dare/Avere

Contropartita
Per selezionare solo i movimenti aventi una specifica Contropartita, impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).

Lasciare a 0,00 per non attivare alcun filtro.

Calcolo Saldi
L'attivazione di quest'indicatore permette la visualizzazione del Saldo progressivo per movimento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = No
1 = Sì
2 = Parziale
Calcola il Saldo contabile del Conto selezionato, in base ai movimenti interrogati.
3 = Giornaliero
Elabora i movimenti contabili rispondenti alle selezioni effettuate, riepilogando per Data operazione l'Importo complessivo della giornata.

Filiale
L'impostazione del codice Filiale attiva un ulteriore filtro di selezione, nell'ambito dei valori già impostati.
Al contrario, lasciando a 0 (zero) questo campo, se l'utente ha una security-class compresa tra 0 e 9, avrà la possibilità d'interrogare tutti i movimenti di tutte le Filiali.

Numero - Data documento da... a
La valorizzazione di questi campi consente rispettivamente, di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso Numero o Data documento.
Impostando 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo.

Causale
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti immessi con la Causale specificata in questo campo.

Tipo Carta
Per i Conti disponibilità liquide, tra i parametri di filtro è possibile indicare anche il Tipo Carta dei movimenti da visualizzare. Lasciando il valore di default (99), invece, Non sarà applicato alcun filtro sul Tipo Carta.
Il Tipo Carta sarà visualizzato anche nel data-grid riportante i movimenti, in corrispondenza della colonna TC.

Ordinamenti

È possibile specificare l'ordinamento di visualizzazione dei movimenti interrogati.
Le opzioni previste sono:
- Data Operazione
- Data Valuta
- Numero Protocollo
attivare il check-box corrispondente all'ordinamento prescelto.

Convalida
Impostando il tasto F3 in corrispondenza di questo campo, nel Calcolo Saldi Giornaliero (valore 3) saranno compresi anche i movimenti di accertamento.
Attivato l'indicatore Calcolo Saldi, è possibile rilevare il Saldo alla data finale dell'intervallo selezionato, digitando, subito dopo la Convalida, il tasto funzione F8.


Raggruppamenti

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), è prevista la possibilità d'indicare ulteriori modalità di raggruppamento dei movimenti, nell'ambito della stessa Data.
Questa possibilità è garantita dalla presenza di un'apposita window, proposta subito dopo la chiusura della videata d'impostazione Parametri.
Le modalità di raggruppamento sono di seguito elencate:
- Causale Contabile
- Tipo operazione
- Tipo movimento

image.png

Window Raggruppamenti

Questa funzionalità è prevista solo per i movimenti giornalieri e pertanto, richiede che l'indicatore Calcolo Saldi sia impostato a 3.


Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid.
La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
Si noti che le prime tre colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere informazioni essenziali, quali Data operazione, Causale e Descrizione dell'operazione.

image.png

Inquiry Partitari Co.Ge.: visualizzazione data-grid

Ciascun movimento è immediatamente disponibile per l'eventuale fase di Manutenzione, cui si accede cliccando sul drill-down posto a destra .
Sebbene richiamato in Manutenzione, il movimento non può essere in alcun modo modificato, ma solo visualizzato; diversamente, se si accede all'Inquiry Partitari dalla Prima Nota, la possibilità di apportare modifiche è prevista solo per i movimenti dell'esercizio impostato in fase d'accesso alla Prima Nota.

Se il Saldo Cassa Giornaliero risulta negativo, il programma provvederà ad evidenziare la Data Operazione in rosso.

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), in base al raggruppamento selezionato, saranno proposte delle righe riepilogative per Causale contabile, per Tipo operazione, per Tipo movimento o ancora, per Causale e Tipo movimento o per Tipo operazione e Tipo movimento.

Con riferimento alle informazioni fornite, si noti che la rilevazione del numero progressivo, visualizzato nella colonna Riga Giornale, è possibile solo se per la stampa definitiva del Giornale Contabile è stata selezionata la modalità «Neutro con Numero Registrazione». Solo questa modalità infatti, determina la registrazione sul movimento del numero progressivo ad esso attribuito.

Integrazione DMI-ArXi

Se la Ditta gestisce l'Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 1. Inquiry Partitari Contabilità Generale, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso.
Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.

  Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione

Se s'interroga un Conto d'Immobilizzazione materiale o immateriale, sulle righe che identificano Fatture di Acquisto o Vendita, cliccando sul pulsante è possibile visualizzare il Cespite oggetto dell'operazione (se presente) e, con un ulteriore click sul Cespite, si accede alla relativa Anagrafica e alla visualizzazione dei movimenti che lo hanno interessato.

Il programma visualizza il Cespite per il quale il Numero e la Data del Documento di Carico/Dismissione coincide con il Numero e la Data della Fattura di Acquisto/Vendita.

image.png

Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione
2.20 - Inquiry

2.20.2 - Inquiry Partitari Contabilità Analitica

Rel. 6.1.9.0

La funzione d'Inquiry Partitari Co.An. consente di visualizzare, per un qualsiasi Centro di Costo e Voce Analitica, i relativi movimenti registrati in Prima Nota.

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Centro di Costo
Impostare il codice del Centro di Costo/Ricavo.

Voce
Impostare il codice della Voce Analitica nel formato AAAAAMM (Analitico + Mastro).

Completate le impostazioni iniziali, il programma evidenzia i Saldi relativi all'Anno Corrente (AC) e all'Anno Precedente (AP): è opportuno precisare che il Saldo AC include anche il Saldo AP, indipendentemente dalle operazioni di chiusura.


Parametri Filtro

Contestualmente alla visualizzazione dei Saldi, si attiva la videata con i Parametri di Filtro:

image.png

Inquiry Partitari Co.An.: window Parametri Filtro

Data operazione inizio... fine
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti registrati nel periodo indicato.

Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Importo da... a
Specificare gli Importi minimo e massimo dei movimenti da interrogare.

Confermando 0 e 9.999.9999.999.999,99, rispettivamente come Importo iniziale e Importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti indipendentemente dal loro ammontare.
Impostando 0 (zero) come Importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'Importo inferiore.

Tipo operazione
È possibile filtrare i movimenti in base al Tipo operazione.
I valori ammessi sono i seguenti:

0 = Acquisti F = Operazioni cassa/banche R = Ritenuta d'acconto
1 = Vendite G = Cessioni crediti S = Scadenza
5 = Corrispettivi H = Giro partita X = Apertura bilancio
9 = IVA in sospensione I = Operaz. cespiti ammortizzabili Z = Chiusura bilancio
A = Addebiti vari J = Differenza cambio/conversione c = Cauzioni
B = Insoluti L = Operazioni Co.An. p = Budget
C = Contabile normale M = Quote Amm.to Cespiti r = Impegni Provvisori
D = Accrediti vari P = Portafoglio s = Impegni Definitivi
E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni

Impostare spazio per considerare tutti i movimenti indipendentemente dal Tipo operazione.

Tipo movimento
È possibile specificare la tipologia dei movimenti da interrogare.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = per interrogare solo i movimenti in Dare
1 = per interrogare solo i movimenti in Avere
2 = per interrogare i movimenti Dare/Avere

Contropartita
Per selezionare solo i movimenti aventi una specifica Contropartita, impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).

Lasciare a 0,00 per non attivare alcun filtro.

Calcolo Saldi
L'attivazione di quest'indicatore permette la visualizzazione del Saldo progressivo per movimento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = No
1 = Sì
2 = Parziale
Calcola il Saldo contabile del Conto selezionato, in base ai movimenti interrogati.
3 = Giornaliero
Elabora i movimenti contabili rispondenti alle selezioni effettuate, riepilogando per Data operazione l'Importo complessivo della giornata.

Filiale
L'impostazione del codice Filiale attiva un ulteriore filtro di selezione, nell'ambito dei valori già impostati.
Al contrario, lasciando a 0 (zero) questo campo, se l'utente ha una security-class compresa tra 0 e 9, avrà la possibilità d'interrogare tutti i movimenti di tutte le Filiali.

Responsabile - Impianto
L'impostazione dei suddetti parametri è prevista solo per le Ditte che si avvalgono del Controllo di Gestione.

Numero - Data documento da... a
La valorizzazione di questi campi consente rispettivamente, di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso Numero o Data documento.
Impostando 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo.

Causale
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti immessi con la Causale specificata in questo campo.

Convalida
Impostando il tasto F3 in corrispondenza di questo campo, nel Calcolo Saldi Giornaliero (valore 3) saranno compresi anche i movimenti di accertamento.
Attivato l'indicatore Calcolo Saldi, è possibile rilevare il Saldo alla data finale dell'intervallo selezionato, digitando, subito dopo la Convalida, il tasto funzione F8.


Raggruppamenti

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), è prevista la possibilità d'indicare ulteriori modalità di raggruppamento dei movimenti, nell'ambito della stessa Data.
Questa possibilità è garantita dalla presenza di un'apposita window, proposta subito dopo la chiusura della videata d'impostazione Parametri.
Le modalità di raggruppamento sono di seguito elencate:
Causale Contabile
Tipo operazione
Tipo movimento

image.png

Window Raggruppamenti

Questa funzionalità è prevista solo per i movimenti giornalieri e pertanto, richiede che l'indicatore Calcolo Saldi sia impostato a 3.


Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid.
La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
Si noti che le prime tre colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere informazioni essenziali, quali Data operazione, Causale e Descrizione dell'operazione.

image.png

Inquiry Partitari Co.An.: visualizzazione data-grid

Ciascun movimento è immediatamente disponibile per l'eventuale fase di Manutenzione, cui si accede cliccando sul drill-down posto a destra .
Sebbene richiamato in Manutenzione, il movimento non può essere in alcun modo modificato, ma solo visualizzato; diversamente, se si accede all'Inquiry Partitari dalla Prima Nota, la possibilità di apportare modifiche è prevista solo per i movimenti dell'esercizio impostato in fase d'accesso alla Prima Nota.

Se il Saldo Cassa Giornaliero risulta negativo, il programma provvederà ad evidenziare la Data Operazione in rosso.

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), in base al raggruppamento selezionato, saranno proposte delle righe riepilogative per Causale contabile, per Tipo operazione, per Tipo movimento o ancora, per Causale e Tipo movimento o per Tipo operazione e Tipo movimento.

Con riferimento alle informazioni fornite, si noti che la rilevazione del numero progressivo, visualizzato nella colonna Riga Giornale, è possibile solo se per la stampa definitiva del Giornale Contabile è stata selezionata la modalità «Neutro con Numero Registrazione». Solo questa modalità infatti, determina la registrazione sul movimento del numero progressivo ad esso attribuito.

Integrazione DMI-ArXi

Se la Ditta gestisce l'Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 2. Inquiry Partitari Contabilità Analitica, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso.
Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.

2.20 - Inquiry

2.20.3 - Inquiry Partite Scoperte

Rel. 6.4.8.0

Questa funzione visualizza in un data-grid le Partite Scoperte di un singolo Cliente o Fornitore, del quale è anche possibile conoscere la Situazione Finanziaria e quindi valutarne il grado di solvibilità.

L'Inquiry Partite Scoperte può essere richiesto in uno dei seguenti formati:
1 - Analitico
2 - Sintetico
3 - per Scadenze
la scelta del formato è accessibile dall'apposito campo presente tra i parametri di filtro.

1 - Analitico
Eseguendo l'interrogazione in questo formato, è possibile conoscere analiticamente l'evoluzione della Partita; per ciascuna, infatti, sono fornite le seguenti informazioni:
Data e Descrizione dell'Operazione
Causale
Numero e Data Partita
Importo e Saldo Partita
Scadenza
Condizione di Pagamento
A discrezione dell'Utente, è anche possibile richiedere la visualizzazione di eventuali Solleciti emessi.
In presenza di Acconti, registrati dal modulo Ciclo Attivo, l'Inquiry in formato Analitico visualizza distintamente sia l'importo dell'Acconto che il Residuo della Partita.
Ulteriori informazioni fornite a video sono:
la Data di Ricezione del Documento (colonna DataRicz)
il Settore Merceologico dell'Azienda, solo se si tratta di un'Azienda Agroalimentare (colonna SM)

2 - Sintetico
Il formato Sintetico riepiloga in un'unica riga le informazioni principali della Partita ed è utile per conoscere, oltre ai riferimenti della stessa, l'Importo iniziale, il Saldo e i dati relativi alle eventuali Rate.
Ulteriori informazioni fornite a video sono:
la Data di Ricezione del Documento (colonna DataRicz)
il Settore Merceologico dell'Azienda, solo se si tratta di un'Azienda Agroalimentare (colonna SM)

3 - Per Scadenze
Questo formato raggruppa le Operazioni per Data Scadenza e Tipo Carta; di ogni Operazione sono fornite le seguenti informazioni:
Importo Scaduto/A Scadere
Totale Scaduto/A Scadere
Scadenza, in cui è riportata la scadenza della Cessione oppure la scadenza della Fattura
Esposizione Cambiaria e Cessioni, affinchè sia possibile distinguere tra Importi Ceduti e non Ceduti
Il Totale della 1º riga è progressivamente sommato a quello delle righe successive e visualizzato nella colonna Progressivo.
In corrispondenza di ciascuna riga inoltre, è attivo un apposito pulsante che fornisce la visualizzazione delle Partite raggruppate per Tipo Carta.

Modalità Operativa

La funzione d'Inquiry Partite Scoperte prevede l'impostazione dei seguenti campi:

Conto
Impostare il Conto Cliente o Fornitore del quale interrogare le Partite. In caso d'impostazione di un Conto disattivato, è visualizzato un messaggio attenzionale che segnala lo Stato del Conto; per proseguire eludendo il controllo, impostare il tasto funzione F3.

Se si tratta di Fornitore soggetto a Ritenuta d'Acconto, nella parte superiore della videata, sarà visualizzata la sigla «RA». Se è attiva la Gestione del Conto Divisione, è controllato il Rapporto Contabile.

L'impostazione del Cliente/Fornitore attiva la visualizzazione automatica dell'eventuale Conto Collegato e del Saldo ad esso relativo.

Dal... al
L'impostazione di questi campi permette di visualizzare solo le Partite comprese nel periodo indicato.


Parametri Filtro

Con l'intento di semplificare e rendere più funzionale la ricerca delle Partite Scoperte, è possibile impostare alcuni parametri di filtro, che permettono di selezionare il Formato dell'interrogazione, di visualizzare determinate tipologie di Partite ed eventualmente, calcolare gli Interessi su quelle già scadute.

Data limite
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Data Documento
2 = Data Operazione
Impostare 1 per includere solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore al Limite partite; impostare 2 invece, per considerare solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore al Limite partite.
Formato
Quest'indicatore permette di scegliere il formato di visualizzazione delle informazioni:
1 = Analitico
2 = Sintetico
3 = per Scadenze

GG. intervallo
I giorni di intervallo specificati in questo campo sono utilizzati per il calcolo degli Importi Scaduto, A Scadere ed Esposizione Cambiaria, visualizzati al piede della videata. Il valore di default è 30 giorni.

Tipo
Permette d'interrogare solo le Partite appartenenti alla tipologia specificata in questo campo.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = Partite aperte
È il valore di default e permette di selezionare solo le Partite Non pareggiate
1 = Partite contestate
Permette di visualizzare solo le Partite che abbiano almeno un movimento di contestazione.
2 = Partite scadute
Seleziona le Partite con almeno una Rata scaduta.
3 = Partite attive
Visualizza le Partite attive pareggiate e non.
4 = Storico partite
Visualizza solo le Partite pareggiate e passate a Storico.

Agente
La valorizzazione di questo campo permette d'interrogare solo le Partite dell'Agente selezionato. Digitando il tasto F8, è possibile effettuare una ricerca sugli Agenti.

Causale
Se impostata, permette di visualizzare solo le Partite immesse con la Causale indicata: si sottolinea che il controllo è eseguito solo sul movimento principale della Partita.

Esclusi solleciti
Attivare questo check-box per escludere dalla visualizzazione i Solleciti.

Calcolo Interessi
L'attivazione di questo check-box abilita il calcolo degli Interessi sulle Partite scadute.

Tasso
Impostare il tasso per il calcolo degli Interessi. Il valore di default è quello specificato nella Condizione di Pagamento Contanti, in corrispondenza dell'undicesimo campo percentuale.

Inquiry Partite Scoperte: impostazione parametri di filtro
Inquiry Partite Scoperte: impostazione parametri di filtro

Visualizzazione Data-Grid

Con la Convalida dei parametri impostati, si ottiene la visualizzazione delle Partite Scoperte in formato data-grid:

image.png

Inquiry Partite Scoperte - formato Analitico

image.png

Inquiry Partite Scoperte - formato Sintetico

image.png


Inquiry Partite Scoperte - formato per Scadenze

In corrispondenza del campo Saldo è sempre attivo il pulsante , che permette di accedere alla window Dati del Credito dell'eventuale Conto Collegato.


Integrazione DMI-ArXi

Se la Ditta gestisce l'Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 3. Inquiry Partite Scoperte, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso.
Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.


Gestione Contestazioni  

La funzione d'Inquiry Partite Scoperte è perfettamente integrata con la Gestione Contestazioni. In corrispondenza del movimento principale della Partita, è previsto un apposito pulsante : cliccando su di esso con il tasto destro del mouse, si attiva un menù a tendina con le seguenti scelte

Accedendo alla Manutenzione Contestazioni, si attiva una window che propone la registrazione di un movimento di contestazione o di storno: in essa è richiesto il Tipo di Operazione da effettuare, in base al quale poi, il programma propone la Causale opportuna ed il relativo Importo, con possibilità di modifica da parte dell'Utente.

In base all'Operazione effettuata, il programma provvede ad aggiornare in tempo reale il riepilogo delle Partite interrogate, con indicazione della registrazione di contestazione e/o storno, nel caso d'Inquiry Analitico, o di variazione in aumento o in diminuzione del saldo, nel caso d'Inquiry Sintetico.

Per attivare la Gestione Contestazioni è necessario che sussistano i seguenti presupposti:

Dati del Piede

Inquiry Partite Scoperte: dati del piede
Inquiry Partite Scoperte: dati del piede

Nella sezione in basso a sinistra della videata, è fornito un riepilogo degli Importi relativi alle Partite Scadute, A Scadere ed eventuale Esposizione cambiaria, con riferimento agli intervalli temporali definiti dall'Utente, mediante impostazione del parametro GG. intervallo.

Nella sezione in basso a destra della videata, è riassunta la situazione debitoria/creditoria del Cliente/Fornitore.

Fido
Sono visualizzati lo Stato del Fido e l'Importo indicato nell'Anagrafica Cliente: se questo importo è negativo, il Conto risulterà bloccato e Non sarà possibile accettare Ordini o emettere Fatture.
Cliccando sul pulsante corrispondente, si attiva la window di Gestione Fido.

Fact
È visualizzato l'Importo del Fido Factoring.

Gar/Fid
È visualizzato l'Importo risultante dalla somma tra Garanzie e Fideiussioni.

C/Cessione
Sono visualizzati il Codice del Factor e il Conto Cessione.

GG. Medi
Sono visualizzati i Giorni Medi di dilazione pagamento effettivi e previsti: questo dato è utile per analizzare la posizione del Cliente rispetto all'Azienda (solvibilità) oppure quella dell'Azienda rispetto al Fornitore.

Il metodo per la determinazione dei Giorni Medi è lo stesso adottato dalla banche, per il calcolo dei numeri creditori/debitori.

Ult. Mov.
È riportata la data dell'Ultimo Movimento registrato in Contabilità.

Rischio
È dato dalla somma degli importi Scaduto e A Scadere. Cliccando sul pulsante corrispondente, si attiva la window Dati del Credito del Cliente Ordinario.

Esposizione Cambiaria
In questa voce confluiscono tutti i Titoli cambiari dei quali Non è ancora sopraggiunta la Scadenza; nel caso di Ditte che gestiscono la Cessione Crediti, questo dato comprende anche le Partite cedute e Non ancora incassate.
È possibile prolungare la permanenza dei Titoli nel campo Esposizione Cambiaria, per un periodo di tempo determinato oltre la data di Scadenza, ad esempio 15 giorni, in considerazione del fatto che la conoscenza dell’eventuale insoluto non avviene in tempo reale, ma solo al sopraggiungere della data limite.

Contestazioni
Questo campo risulta valorizzato solo se esiste almeno una Fattura contestata dal Cliente o nei confronti del Fornitore.

Rischio accertato
Si ottiene sommando al Rischio (Scaduto + A Scadere) anche gli importi in Esposizione Cambiaria e Contestazioni.

Di cui Cessioni
È visualizzato l'Importo delle Cessioni, che costituiscono un «di cui» del Rischio; cliccando sul pulsante corrispondente, si accede alla window Dati del Credito del Cliente C/Cessione.


Dati del Credito

Questa videata espone una serie d'informazioni utili per valutare la posizione creditoria o debitoria del Cliente/Fornitore, considerando ulteriori informazioni quali il Fido, le Forniture da Fatturare ed il Backlog degli Ordini. Le informazioni visualizzate inizialmente sono statiche e si riferiscono a tutte le Partite Attive, per richiedere il ricalcolo automatico dei dati, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante oppure impostare il tasto F4 sulla Convalida.

Inquiry Partite Scoperte: window Dati del Credito
Inquiry Partite Scoperte: window Dati del Credito

Un cenno particolare meritano i seguenti campi:

Esposizione Cambiaria
In corrispondenza di questo campo è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si ottiene il dettaglio dei Titoli in Esposizione Cambiaria.

Contestazioni
In corrispondenza di questo campo è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si ottiene il dettaglio delle Contestazioni.

Forniture da Fatturare
In presenza del modulo Ciclo Attivo, questo campo riporta il valore complessivo delle Bolle emesse ma non ancora fatturate; l'aggiornamento del dato è contestuale alle operazioni di vendita eseguite dallo stesso modulo. In particolare, l'importo delle Forniture è incrementato all'emissione della Bolla e decrementato all'emissione della Fattura. La sua gestione è attiva solo sui Clienti.
In corrispondenza di questo campo è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si ottiene il dettaglio delle Bolle in Attesa Fattura.

Backlog Ordini
Se è attiva la Gestione Ordini del modulo Ciclo Attivo, questo campo espone il valore complessivo degli Ordini ricevuti dal Cliente; l'aggiornamento del dato è contestuale alle operazioni d'immissione Ordini eseguite dallo stesso modulo. In particolare, l'importo del Backlog Ordini è incrementato all'immissione dell'Ordine e decrementato all'emissione della Bolla di Vendita. La sua gestione è attiva solo sui Clienti.
In corrispondenza di questo campo è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si ottiene il dettaglio degli Ordini da evadere.

Interessi
Riepiloga gli Interessi maturati sulle ulteriori dilazioni, rispetto alle Condizioni di Pagamento accordate ai Clienti oppure ottenute dai Fornitori; la valorizzazione di questo campo è subordinata all'attivazione del corrispondente parametro di filtro. L'esposizione degli Interessi è sintetica, ossia riepilogativa di tutte le Partite interessate dall'interrogazione, per ottenere il dettaglio degli Interessi per partita, si faccia riferimento alla Situazione Ritardo Pagamenti.

Per maggiori dettagli sui campi riportati, consultare la sezione Dati Finanziari dell'Anagrafica Clienti.

Nella sezione dedicata agli Insoluti, sono fornite le seguenti informazioni:
Cliccando sul pulsante in corrispondenza della Data Ultimo Insoluto, è possibile conoscere il dettaglio degli Insoluti che hanno riguardato il Cliente o Fornitore.

Rischio Totale
Si ottiene sommando al Rischio accertato (Scaduto + A Scadere + Esposizione Cambiaria + Contestazioni) anche le Forniture da Fatturare e il Backlog Ordini.

Capienza/Sconfinamento
Gestito il controllo sulla %Soglia Minima Fido: se il valore del campo Capienza/Sconfinamento, pur essendo positivo, risulta inferiore alla Soglia Minima calcolata, il campo stesso sarà visualizzato a sfondo giallo.

Rischio Factor
Se c'è Capienza rispetto al Fido Factor (perchè il Fido Factor è maggiore del Rischio Totale), il Rischio Factor è dato dalla differenza tra Rischio Totale e Franchigia, calcolata applicando al Rischio Totale la percentualeimpostata sulla Tabella del Factor.
Se c'è Sconfinamento rispetto al Fido Factor (perchè il Fido Factor è minore del Rischio Totale), invece, il Rischio Factor è dato dalla differenza tra Fido Factor e Franchigia, calcolata applicando al Fido Factor la percentualeimpostata sulla Tabella del Factor. 

- se Rischio Totale < Fido Factor (Capienza)
Rischio Factor = Rischio Totale - (% Franchigia su Rischio Totale)

- se Rischio Totale > Fido Factor (Sconfinamento)
Rischio Factor = Fido Factor - (% Franchigia su Fido Factor)

Convalida
In fase d'Inquiry Partite Scoperte, solo dal modulo Gestione Finanza, è possibile eseguire in tempo reale la Stampa Solleciti, impostando, in corrispondenza di questo campo, il Tipo Sollecito seguito dal tasto F4.

2.20 - Inquiry

2.20.5 - Inquiry Portafoglio

Rel. 6.1.9.0

La funzione in esame consente l'interrogazione dei movimenti relativi al portafoglio, immessi dalla Prima Nota di SIGECOB e dal modulo del Ciclo Attivo . Grazie all'impostazione di specifici parametri di filtro inoltre, è possibile ad esempio, ottenere l'elenco dei titoli in portafoglio, con riferimento ad un singolo debitore o ancora l'elenco dei titoli presentati in una determinata banca.


Intestazione

I dati da impostare in questa prima fase sono i seguenti:

Ditta
Inserire il codice della ditta da interessare all'elaborazione.

Conto
Specificare il conto portafoglio, di cui s'intende interrogare i movimenti. Per ottenere la situazione globale invece, è sufficiente impostare solo il mastro.

Valuta e Cambio
La valuta proposta corrisponde all'unità di conto della ditta.

Dopo le impostazioni iniziali, la procedura provvede ad evidenziare i saldi relativi all'esercizio corrente e a quello precedente.


Parametri filtro

Con l'intento di rendere più rapida e funzionale la ricerca dei movimenti da interrogare, sono stati introdotti dei parametri di filtro, la cui videata si attiva in concomitanza con l'evidenziazione dei saldi:

image.png

Videata d'impostazione parametri

Data scadenza inizio... fine
La valorizzazione di questi dati consente di limitare la cancellazione, ai soli titoli con data scadenza compresa nel periodo indicato.

Impostando 0 e 999999, rispettivamente come data iniziale e data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

Tipo carta
L'attivazione di questo parametro risulta utile, se nell'ambito dello stesso tipo carta esiste una sottoclassificazione dei conti portafoglio.
I valori previsti sono i seguenti:
  5 = Accettazioni
  6 = Cessioni
  7 = Accettazioni speciali
  8 = Tratte
  9 = Ricevute Bancarie
10 = r.i.d.

Impostare 0 (zero) per considerarli tutti.

Importo da... a
Specificare l'importo minimo e massimo dei movimenti da cancellare.

Impostando 0 e 9.999.9999.999.999, rispettivamente come importo iniziale e importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti, indipendentemente dal loro ammontare.                                                                                                          Impostando 0 come importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'importo più basso.

Tipo operazione
I valori previsti per quest'indicatore consentono di limitare la selezione ai soli titoli in carico (valore 1) o ai soli titoli ceduti (valore 2).

Impostare 0 (zero) per considerarli tutti.

Codice Cedente/Debitore
L'impostazione di questo dato attiva la selezione dei soli movimenti, aventi come cedente/debitore un codice corrispondente a quello indicato. Il conto del Cedente/Debitore va impostato nel formato AAAAAAAMM (analitico + mastro).

Agente
Tra i parametri di filtro è previsto anche il codice agente.

Tipo e Stato Cessione
Costituiscono un ulteriore livello di selezione, per individuare ad esempio, i titoli insoluti o protestati, piuttosto che quelli rinnovati.

Numero Documento
La valorizzazione di questo dato consente di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso numero documento. Per 0 (zero) non sarà effettuato alcun controllo e la selezione sarà estesa a tutti i documenti.


Elaborazione

Convalidando le informazioni inserite, avrà inizio la fase di elaborazione e la successiva visualizzazione dei dati.

Ogni singolo movimento, proposto secondo un preciso ordine cronologico, si sviluppa su due righe, di cui la prima evidenzia:
- la Scadenza
- il Numero e la Data di Carico
- il Codice e la Denominazione del Cedente/Cessionario
- il Tipo Cessione e l'Importo del Titolo
mentre la seconda riporta:
- l'Agente collegato al movimento
- la descrizione della Causale
- lo Stato Cessione e il Progressivo del conto.

Una maschera al piede del video inoltre, riporta i totali dei titoli scaduti e non ancora ceduti o incassati e quelli dei titoli a scadere, per intervalli di tempo di 30 giorni. Sono riportati anche gli importi dei titoli ceduti o presentati in scadenza e il rischio totale.

I titoli insoluti o protestati alimentano il castelletto delle scadenze, incrementando l'entità del rischio totale.

image.png

Inquiry Movimenti Portafoglio

2.20 - Inquiry

2.20.6 - Cauzioni

La funzione Inquiry Cauzioni consente di effettuare un'interrogazione per Cliente della situazione cauzioni versate per i vuoi posseduti.

La selezione da menù prevede la possibilità di scelta di interrogazione nei seguenti formati:
1 - Analisi
2 - Sintesi

Per accedere alla fase d'Interrogazione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
Inserire il codice ditta per l'individuazione della stessa.

Conto
Indicare il Conto di contabilità generale da interessare all'interrogazione; l'impostazione del Conto richiede l'inserimento del relativo codice, nel formato Analitico più Mastro (AAAAAAAMM).

La valorizzazione dei suddetti dati avviene nell'intestazione della videata:

image.png

Intestazione videata

Convalidando tutte le informazioni inserite, ha inizio la fase di elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti richiesti, al fine di visualizzare l'esistenza di eventuali partite scoperte sul Conto selezionato.

image.png

Visualizzazione Cauzioni

Data Operazione
Indica la data in cui è stata effettuata la registrazione.

Partita
Riporta la causale, il numero di partita e la data di registrazione.

Importo Movimento
In base al valore del parametro Guida Importo impostato sulla Causale, il programma propone l'importo della registrazione.

Saldo
Riporta il saldo sull'importo registrato.

Importo Scadenza
Indica l'importo restante all'atto della scadenza stabilita.

2.20 - Inquiry

2.20.7 - Fidi

Situazione Scadenze Fidi Clienti/Fornitori

Codice Modulo Release Data
E21 Gestione Finanza 6.6.5.0 24/05/2022

Implementata questa nuova funzione che permette di interrogare tutti i conti fornitori e clienti, con le rispettive situazioni dei fidi ad essi collegati.
Sono messi a disposizione vari filtri di ricerca:

A sinistra vengono visualizzati tutti i conti con dei fidi e vengono mostrati i dati generici dei fidi di ciascun conto (Stato del fido, Importo concesso, giorni di validità rimanenti). A destra, invece, è mostrato il dettaglio per ciascun conto di tutte le tipologie di fidi concessi (Conto, Tipologia e Stato del fido, Importo concesso, Giorni di validità rimanenti). Vengono evidenziati in rosso i fidi scaduti o in stato “Scaduto”.
Nella griglia a sinistra è possibile cliccare sull’imbuto in modo da filtrare e mostrare a destra i fidi del conto selezionato. 
Per un dettaglio delle azioni e la situazione sui fidi è necessario cliccare sul binocolo:
La funzione, inoltre, è possibile eseguirla in modalità schedulata. In questo caso la stampa verrà inviata per mezzo mail agli interlocutori definiti nella tabella procedurale “ALT – Alert”, manutenibile dalla funzione EE0\1.1 Parametri base\7 Tabelle procedurali. Selezionare come tipo alert “SFCL – Situazione scadenze clienti” nel caso in cui si tratti di clienti, oppure “SFFO” per i fornitori.
È possibile anche definire l’oggetto e il corpo della mail nella tabella procedurale “SMT” indicando come classe documentale “SFCL” oppure “SFFO”.
I campi di filtro in modalità schedulata vengono così definiti:

In modalità interattiva c’è la possibilità di azzerare/cambiare/trasferire i fidi elencati sulla destra, questo solo se si entra in modifica e si seleziona nei filtri un unico tipo fido.
Tale funzionalità è accessibile cliccando sul pulsante presente su ciascuna riga, oppure per un’elaborazione massiva sul pulsante in testa:
I fidi, per essere elaborati (azzerati, trasferiti o cambiati) devono necessariamente essere in stato “A – Attivo” o “C – Sbloccato” o “D – Reintegrato” e avere un importo maggiore di 0.
Per ciascuna operazione di trasferimento e/o cambio di fido verrà visualizzata una riga sul piede come storico temporaneo delle modifiche effettuate (come in figura). Una volta concluse tutte le operazione scelte, l’utente, dopo aver premuto sul tasto ESC o F12, visualizzerà il messaggio e con il tasto convalida oppure ESC avrà la possibilità di scegliere rispettivamente se salvare o annullare le modifiche fatte.


Inquiry Fido

Codice Modulo Release Data
E21 Gestione Finanza 6.7.0.0 17/11/2022

Nelle operazioni di trasferimento e azzeramento del fido (possibili solo nel caso in cui si selezioni nei filtri un tipo di fido specifico e se si è entrati dal menu in modifica), è stata introdotta la possibilità di scegliere la data in cui far risultare tali operazioni.
NOTE: è possibile svolgere le stesse operazioni anche dall’Anagrafica clienti e anche in quel caso, per le operazioni di trasferimento e azzeramento dei fidi, sarà richiesta la data in cui risulteranno tali operazioni. (E21\1.2 Anagrafica Soggetti\1 Clienti\1 Dati Anagrafici/Contabili – sez. “Dati finanziari”.

2.3 - Gestione Incasso da esattori


2.3 - Gestione Incasso da esattori

2.3.1 - Gestione Incasso da Esattori: 1. Acquisizione Incassi On-Line

È prevista la possibilità di cancellare e/o modificare l'Importo di una riga precedentemente inserita.
A tal scopo sono stati implementati i seguenti pulsanti:
- per modificare la riga selezionata
- per richiedere la cancellazione
2.3 - Gestione Incasso da esattori

2.3.2 - Gestione Incassi da Esattori: 2. Controllo e Generazione

Rel. 6.1.6.0
1 - Agenti
2 - Vettori

2 - Vettori

La funzione è stata aggiornata per consentire all'Utente, mediante apposito parametro, di prevedere che gli Incassi siano generati alla data impostata oppure alla data comunicata da RMHd. Il parametro da valorizzare è Incasso da Esattori, nell'ambito dei Parametri Funzionali Ditta.

2.6 - Manutenzione Partite Scoperte

2.6 - Manutenzione Partite Scoperte

2.6 - Gestione Partite Scoperte: Introduzione

Le partite scoperte comprendono tutti i crediti e i debiti dell'azienda, con riferimento ad un determinato periodo di tempo. La rilevazione dei debiti/crediti avviene contestualmente alle registrazioni contabili e/o all'emissione di documenti di vendita.


La gestione a partite aperte consente di mantenere storia analiticamente, dei debiti/crediti accesi nei confronti di un cliente/fornitore dalla loro nascita (emissione del documento) alla loro estinzione (pagamento/incasso ultima scadenza) Dall'analisi delle singole partite, è possibile risalire alla situazione crediti/debiti di un singolo soggetto o dell'intera azienda e trarne una serie di informazioni, utili a supportare la definizione di nuove strategie, nell'ambito dell'area finanziaria.

Per abilitare la gestione delle partite scoperte, è necessario che siano soddisfatti i seguenti requisiti:

Per poter comprendere a pieno le funzionalità offerte dal modulo in oggetto, trasferiamo la nostra attenzione sui seguenti concetti base:

Le caratteristiche principali della gestione partite scoperte sono:

2.6 - Manutenzione Partite Scoperte

2.6.1 - Manutenzione Partite Scoperte

Rel. 6.1.8.0

La funzione di Manutenzione Partite Scoperte è stata strutturata con l'intento di garantite semplicità di utilizzo unita alla possibilità di risolvere molteplici esigenze operative. Oltre alle ordinarie operazioni d'inserimento, modifica e cancellazione delle partite, mediante questa funzione è possibile assestare una partita indefinita o una nota credito, modificare le scadenze di un documento.

A livello di menù, la funzione di Manutenzione Partite Scoperte prevede le seguenti scelte:
1 - Partite Attive
2 - Partite Storicizzate

Modalità Operativa

Comune ad entrambe le selezioni è la videata d'accesso alla funzione, in cui è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Filiale/Divisione

Anno contabile
È possibile selezionare l'Anno corrente (valore 0) o quello precedente (valore 1).

Serie num. doc.

Con l'impostazione preliminare dei suddetti campi, si accede alla videata successiva, in cui è richiesta l'indicazione del Conto Cliente o Fornitore. Individuato il Conto di riferimento per l'elaborazione, il programma visualizza negli appositi campi, l'Agente, la Zona, la Condizione di Pagamento, la Valuta, l'eventuale Conto Collegato e il Saldo (tutti i dati sono assunti dalla relativa Anagrafica).

Contestualmente all'evidenziazione dei dati del soggetto, il programma propone un'apposita window per la selezione del tipo di partita da sottoporre a manutenzione:

image.png

Manutenzione Partite Scoperte: window selezione tipo partita

Dopo la selezione del tipo partita, è richiesta l'impostazione degli estremi del Documento da manutenere:

image.png

Per ottenere l'elenco di tutte le partite del Cliente/Fornitore impostato, relativamente alla tipologia selezionata, lasciare a 0 (zero) i suddetti campi.

In base alle selezioni effettuate, il programma visualizza in una find-grid la lista delle partite intercettate:

Manutenzione Partite Scoperte: find-grid partite
Manutenzione Partite Scoperte: find-grid partite

Individuata la partita, un'apposita window elenca tutte le operazioni a cui è possibile sottoporla. Di seguito è fornita un'analisi dettagliata delle funzioni previste per ciascuna tipologia di partite.


1 - Partite Attive

Le operazioni previste per le Partite Attive sono:
1 - Manutenzione
2 - Cancellazione
3 - Cambio Riferimenti
4 - Modifica Scadenze

2 - Partite da Assestare

Le operazioni previste per le Partite da assestare sono:
1 - Manutenzione
2 - Cancellazione
3 - Cambio Riferimenti

3 - Note di Credito

Le operazioni previste per le Note di Credito sono:
1 - Manutenzione
2 - Cancellazione
3 - Cambio Riferimenti

4 - Storico Partite

Le operazioni previste per lo Storico Partite sono:
1 - Riattivazione
2 - Cancellazione

5 - Giro Partita

Accedendo alla funzione di Giro Partita, si attiva una window per la selezione della tipologia di partite su cui effettuare l'operazione:

Manutenzione Partite Scoperte - Giro Partita

Effettuata la scelta, il programma propone una videata divisa in due sezioni: nel data-grid di sinistra sono elencate le Note Credito e/o le Partite indefinite, mentre nel data-grid di destra sono riportate tutte le Fatture compensabili.

Manutenzione Partite Scoperte - Giro Partita
Manutenzione Partite Scoperte - Giro Partita

Impostazione Importi da Assestare

Il cursore si posiziona sul primo campo Movimento nella sezione di sinistra, in cui sono elencate le Partite da girocontare: è possibile impostare manualmente l'Importo oppure, attivando/disattivando il check-box corrispondente, s'imposta automaticamente tutto il Saldo oppure si azzera.

In caso d'impostazione manuale dell'Importo, il programma provvede in automatico ad effettuare i controlli di Non superamento del saldo, a cambiare di segno l'Importo (in negativo se impostato positivo), ad attivare o disattivare il check-box se l'Importo è diverso oppure uguale a zero e a colorare di giallo la riga valorizzata.

Attivando/disattivando il check-box sulla riga d'intestazione del data-grid, si selezionano/deselezionano massivamente tutte le righe. Il Totale degli Importi impostati è visualizzato al piede della videata, in corrispondenza del campo Da assestare.

Impostazione Importi per l'Assestamento

Terminata l'impostazione degli Importi da girocontare, cliccando sull'apposito pulsante , si passa alla sezione di destra, in cui è possibile impostare gli Importi per l'assestamento, con le stesse modalità e gli stessi controlli di cui sopra. Il Totale degli Importi impostati è visualizzato al piede della videata, in corrispondenza del campo Assestato.
Il campo Residuo invece, evidenzia l'Importo necessario al completamento dell'operazione e quindi, rappresenta l'Importo massimo impostabile.

Completata l'impostazione degli Importi, digitando il tasto Accept (F12) o cliccando sul pulsante di conferma , il cursore si posiziona sul campo Conv. e il programma propone la Causale, la Data operazione e la Descrizione di default. Con il tasto field-back è possibile modificare questi campi.
Per quanto riguarda la Descrizione aggiuntiva, se lasciata a spazio, sarà attribuita ai movimenti una Descrizione riportante il Numero e la Data del Documento da cui proviene l'assestamento o su cui si effettua il giro partita.

A questo punto, confermando l'operazione con il tasto Accept (F12), si avvia la fase di generazione dei movimenti, la cui esecuzione è evidenziata dal progressivo colorarsi delle righe elaborate (da giallo a verde).

Al termine della generazione, il cursore si posiziona sul campo Conv. e in fondo a sinistra della videata, è visualizzato il seguente messaggio: «Convalida definitiva?». Digitare F12 per confermare l'operazione oppure Shift+F11 per annullare.


6 - Piano di Rientro

L'esigenza risolta da questa funzione consiste nella possibilità di definire, in relazione ad una serie di Fatture insolute del Cliente richiedente, uno specifico Piano di Rientro, di cui gestire l'evoluzione, dopo l'inserimento, attraverso le funzioni d'interrogazione e stampa.

La gestione del Piano di Rientro richiede il preventivo inserimento delle seguenti Causali Contabili automatiche:
26.425 - Piano di Rientro
26.426 - Incasso su Piano di Rientro

Operativamente, la funzione d'inserimento del Piano di Rientro provvede a chiudere tutte le partite insolute del Cliente e a riaprirne una nuova, a cui è possibile assegnare una o più Scadenze, con Importi e Tipo Carta diversi. Se richiesto dall'Utente, il programma stamperà un documento riepilogativo delle Partite confluite nel Piano di Rientro e le nuove Scadenze assegnate.
Poichè il Piano di Rientro è attualmente gestito solo per i Conti Cessione, specifici automatismi garantiscono la chiusura progressiva del Piano di Rientro, man mano che si registrano gli incassi sulle Fatture ad esso correlate. Piú precisamente, il programma è in grado di intercettare i pagamenti sulle Fatture insolute e chiuse da un Piano di Rientro, quindi registrare l'incasso sul Piano di Rientro intestato al Cliente ordinario.

Il Piano di Rientro è gestito anche nel  Log Documentale (Tipo documento = PDRN), affinchè sia possibile allegare il documento al movimento della partita scoperta.

Il Piano di Rientro può essere interrogato dalla funzione d'Inquiry Partite Scoperte.

Impostare i seguenti campi:

Ditta

Conto
Attualmente il Piano di Rientro è gestito solo per i Conti Cessione.
Selezionare dalla option-list la voce Piano di Rientro, per accedere alla funzione di manutenzione.

L'ambiente operativo è strutturato nel seguente modo:

Selezionare le Fatture da includere nel Piano di Rientro, attivando il check-box corrispondente e, al termine della selezione, convalidare con l'apposito tasto (Accept o F12). Il cursore si posiziona nella parte inferiore della videata, per consentire l'inserimento di un'eventuale Descrizione aggiuntiva da assegnare al Piano di Rientro. Il totale delle Fatture selezionate è visualizzato nel campo Assestato e, in corrispondenza della Data Operazione, è proposta la Data attuale con possibilità di modifica.

Inserimento Piano di Rientro: selezione Fatture
Inserimento Piano di Rientro: selezione Fatture

Per convalidare l'inserimento del Piano di Rientro, cliccare sull'apposito pulsante : le Fatture confluite in esso sono evidenziate a sfondo verde.

Inserimento Piano di Rientro: convalida
Inserimento Piano di Rientro: convalida

Con la Convalida definitiva dell'inserimento, si attiva la window in cui è possibile gestire le Scadenze del Piano di Rientro ed impostare il Tipo Carta. Completato e convalidato l'inserimento delle rate, il programma procede in automatico alla stampa del Piano di Rientro.


Manutenzione

La Manutenzione prevede la possibilità d'inserire nuovi movimenti, cancellare o modificare quelli già esistenti. I dati del movimento intercettato sono visualizzati al piede della videata, dove l'Utente ha possibilità di apportare le dovute modifiche.

Non tutti i campi sono suscettibili di modifica, questo al fine di garantire l'integrità della base dati; così ad esempio, se il movimento selezionato fa parte di un'operazione di Prima Nota, quindi è attivo anche ai fini dei Partitari, Non sarà consentita la modifica della Causale, dell'Importo, della Data Operazione e di tutti quei campi che non sono di pertinenza delle Partite Scoperte.

Quando il cursore si posiziona sulla Convalida, l'Utente può confermare (tasto F12) o annullare (tasto F11) le modifiche apportate. Al termine dell'operazione, il programma richiede un'ulteriore convalida: con Accept (tasto F12) si aggiorna definitivamente la base dati, mentre con Exit (tasto F11) si ripristina la base dati a prima delle modifiche.

Manutenzione Partite Scoperte
Manutenzione Partite Scoperte
Al piede della videata sono riportate, tra le altre, le seguenti informazioni:
Inoltre, per le Ditte abilitate alla Gestione Gare, è possibile visualizzare tutte le Gare attive sul Fornitore selezionato, impostando il tasto F8.
Sul campo sono previsti i seguenti controlli:

Cancellazione

Questa funzione esegue la cancellazione della partita dalla base dati; ogni movimento che la compone sarà definitivamente eliminato dal sistema. Scelta l'operazione di cancellazione e individuata la partita, confermare con Accept (tasto F12).

Per abbandonare la funzione invece, digitare Exit (combinazione Shift+F11).


Cambio Riferimenti

Questa funzione permette di modificare i Numero e la Data di un Documento. Operativamente, dopo aver selezionato la partita d'interesse, è sufficiente impostare i nuovi riferimenti nell'apposita window, affinchè la modifica sia riportata su tutti i movimenti della partita.


Modifica Scadenze

Questa funzione permette di inserire, modificare e cancellare le Scadenze di una Fattura, senza interessare la Prima Nota di Contabilità Generale. Il vantaggio di questa utility attiene indubbiamente alla semplicità con cui possono essere gestite le Scadenze, controllandone nello stesso tempo la correttezza.

Individuata la partita e selezionata questa operazione, il programma visualizza tutte le Scadenze con i relativi Importi:

Manutenzione Partite Scoperte - Modifica Scadenze
Manutenzione Partite Scoperte - Modifica Scadenze
In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti:
- per cancellare una Scadenza
- per modificare l'Importo della Rata, la Scadenza e il Tipo Carta
per inserire una nuova Scadenza invece, cliccare sull'apposito pulsante .

In questa fase è possibile ricalcolare le Scadenze al netto dell'Acconto: operativamente, impostare l'importo dell'Acconto nell'apposito campo e digitare il tasto Invio. Il programma provvederà a calcolare le Scadenze della partita al netto dell'Acconto e in base alla Condizione di pagamento ad essa associata.
È comunque possibile intervenire manualmente, modificando (pulsante ), cancellando (pulsante ) e inserendo nuove Scadenze (pulsante ), con il solo vincolo che il Totale delle Rate sia uguale al Totale Documento.

In corrispondenza del campo Convalida, è possibile confermare (tasto F12) o abbandonare l'operazione (tasto F11).


Riattivazione

La fase di Riattivazione è prevista esclusivamente per le partite storicizzate, le quali, attraverso questa funzione, ritornano ad essere attive. Operativamente, dopo aver selezionato la partita, è sufficiente convalidare la riattivazione con il tasto Accept (F12). Per abbandonare l'operazione invece, è impostare Exit (tasto F11).

2.6 - Manutenzione Partite Scoperte

2.6.2 - Stampe Clienti: Lista Partite da Assestare

La Lista Partite da Assestare ha lo scopo d'individuare nel sistema, tutte quelle situazioni non coerenti con la base dati e per le quali è necessario un intervento.

Nell'elenco stampato sono riportate:
le partite indefinite, ossia senza riferimenti, classico esempio è il pagamento ad un fornitore, per il quale non sono
noti gli estremi della fattura
le note credito
le partite con saldo negativo, per le quali l'importo incassato supera quello del documento.

Nella lista in oggetto, la fatture con saldi negativi sono evidenziate con l'indicazione Residuo.

Una volta individuate le suddette partite, mediante i Servizi di Manutenzione è possibile normalizzare la situazione delle partite scoperte. Si suggerisce di eseguire questa funzione con cadenza periodica.


Selezioni

I criteri di ordinamento previsti per questa stampa sono:
1 - per Conto
2 - per Categoria
3 - per Zona
4 - per Agente
5 - per Giro
8 - Ordine alfabetico

La selezione successiva poi, permette d'indicare se la data da impostare come limite partite nella videata di selezione, dovrà essere confrontata con la data fattura o con la data operazione. Entrambe le alternative sono previste per tutti gli ordinamenti di stampa e sono selezionabili da menù.

La fase di accesso alla funzione di stampa si realizza nella seguente videata:

image.png

Lista Partite da Assestare: videata di selezione.

Dal
Specificare a partire da quale data, iniziare la ricerca delle partite.

Da Conto... A
Impostare il range di clienti da interessare all'elaborazione. I codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato analitico più mastro (AAAAAAAMM).

Da Categoria
Specificare a partire da quale categoria s'intende attivare la selezione dei clienti.

Da Zona
Un valore maggiore di 0 (zero) esclude dall'elaborazione tutti i clienti con codice zona inferiore a quello indicato.

Da Agente
Consente di richiedere la stampa, con riferimento ad un singolo agente. Inoltre, se l'ordinamento selezionato da menù è per agente, la selezione sarà effettuata sull'anagrafica del soggetto. In tutti gli altri casi invece, l'agente sarà controllato sul movimento della partita principale.

Codice Pagamento
Specifica la condizione di pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerate le partite dei soli clienti, la cui condizione di pagamento corrisponde a quella impostata. Per 0 (zero) saranno considerati tutti i clienti, limitatamente alle selezioni già effettuate.

Importo Limite Saldo
Per una valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i clienti con saldo contabile uguale o superiore a quello impostato.

Data Ultimo Movimento
Attiva un'ulteriore livello di selezione, limitando la stampa ai soli clienti, il cui ultimo movimento è stato registrato in data anteriore o uguale a quella impostata.

Data Limite Partite
Va impostata nel formato GGMMAAAA, per 0 (zero) sarà assunta la data attuale come limite partite. Il valore impostato in questo campo è confrontato con la data della fattura o con la data dell'operazione contabile, a seconda della scelta effettuata a livello di menù. Nel primo caso saranno considerate solo le partite, la cui data fattura risulta uguale o anteriore al limite partite; nel secondo caso invece, saranno considerati soli i movimenti con data operazione uguale o precedente a quella impostata.

2.6 - Manutenzione Partite Scoperte

2.6.3 - Stampe Fornitori: Lista Partite da Assestare

La Lista Partite da Assestare ha lo scopo d'individuare nel sistema, tutte quelle situazioni non coerenti con la base dati e per le quali è necessario un intervento.

Nell'elenco stampato sono riportate:
le partite indefinite, ossia senza riferimenti, classico esempio è il pagamento ad un fornitore, per il quale non sono
noti gli estremi della fattura
le note credito
le partite con saldo negativo, per le quali l'importo pagato supera quello del documento.

Nella lista in oggetto, la fatture con saldi negativi sono evidenziate con l'indicazione Residuo.

Una volta individuate le suddette partite, mediante i Servizi di Manutenzione è possibile normalizzare la situazione delle partite scoperte. Si suggerisce di eseguire questa funzione con cadenza periodica.


Selezioni

I criteri di ordinamento previsti per questa stampa sono:
  6 - per Conto
  7 - per Categoria
11 - in Ordine alfabetico

La selezione successiva poi, permette d'indicare se la data da impostare come limite partite nella videata di selezione, dovrà essere confrontata con la data fattura o con la data operazione. Entrambe le alternative sono previste per tutti gli ordinamenti di stampa e sono selezionabili da menù.

La fase di accesso alla funzione di stampa si realizza nella seguente videata:

image.png

Lista Partite da Assestare: videata di selezione.

Dal
Specificare a partire da quale data, iniziare la ricerca delle partite.

Da Conto... A
Impostare il range di fornitori da interessare all'elaborazione. I codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato analitico più mastro (AAAAAAAMM).

Da Categoria
Specificare a partire da quale categoria s'intende attivare la selezione dei fornitori.

Da Agente
Consente di richiedere la stampa, con riferimento ad un singolo agente. Inoltre, se l'ordinamento selezionato da menù è per agente, la selezione sarà effettuata sull'anagrafica del soggetto. In tutti gli altri casi invece, l'agente sarà controllato sul movimento della partita principale.

Codice Pagamento
Specifica la condizione di pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerate le partite dei soli fornitori, la cui condizione di pagamento corrisponde a quella impostata. Per 0 (zero) saranno considerati tutti i fornitori, limitatamente alle selezioni già effettuate.

Importo Limite Saldo
Per una valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i fornitori con saldo contabile uguale o superiore a quello impostato.

Data Ultimo Movimento
Attiva un'ulteriore livello di selezione, limitando la stampa ai soli fornitori, il cui ultimo movimento è stato registrato in data anteriore o uguale a quella impostata.

Data Limite Partite
Va impostata nel formato GGMMAAAA, per 0 (zero) sarà assunta la data attuale come limite partite. Il valore impostato in questo campo è confrontato con la data della fattura o con la data dell'operazione contabile, a seconda della scelta effettuata a livello di menù. Nel primo caso saranno considerate solo le partite, la cui data fattura risulta uguale o anteriore al limite partite; nel secondo caso invece, saranno considerati soli i movimenti con data operazione uguale o precedente a quella impostata.

2.6 - Manutenzione Partite Scoperte

2.6.9 - Assegnazione Data Decorrenza

Rel. 6.1.1.0

Questa funzione permette di assegnare ai Documenti attivi/passivi la data di ricezione da parte del Cliente/Fornitore, in modo da attivare il calcolo delle Scadenze, in base alla Condizione di pagamento prevista.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è possibile impostare i parametri per la selezione dei Documenti attivi/passivi su cui indicare la data di effettiva ricezione.
I check-box presenti in questa videata permettono di filtrare la ricerca:

image.png

Assegnazione Data Decorrenza: impostazioni iniziali

Con la Convalida dei parametri impostati, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Documenti e fornisce di ciascuno le principali informazioni, tra cui il Canale di distribuzione e, in caso di email/PDF, anche l'eventuale data di invio del Documento.
Cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, il cursore si posiziona sull'apposita cella per l'impostazione della Data di ricezione. Completata l'impostazione delle Date di ricezione dei Documenti, convalidare con l'apposito pulsante :

image.png

Assegnazione Data Decorrenza: elenco Documenti

Dopo la Convalida, il programma visualizza un pulsante che consente di applicare le modifiche apportate sulle righe del data-grid.

image.png

Assegnazione Data Decorrenza
Cliccando sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid, si attiva un'apposita option-list con le seguenti funzioni:

image.png

Assegnazione Data Decorrenza

Assegna Data Recapito

Questa funzione permette di assegnare massivamente, a tutte le righe che corrispondono ai parametri impostati dall'Utente (Canale distribuzione e codice Agente), la data di ricezione indicata nell'apposita window:

image.png

Assegna Data Recapito

Esempio: A tutti i Documenti con Canale di distribuzione posta ed e-mail, sarà assegnata la data 13/11/2012 come data di effettiva ricezione.


Aggiorna Data Recapito

Questa funzione provvede ad apportare, sul movimento relativo alle Partite Scoperte, tutte le modifiche indicate sul data-grid.


Ricarica Lista Documenti

Ricarica i Documenti visualizzati nel data-grid, in base ai parametri di selezione impostati dall'Utente, senza applicare alcuna modifica ai movimenti delle Partite Scoperte.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.1 - Reversali


3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.1.2 - Stampa Reversali

La stampa delle Reversali per cassa e per banca può essere eseguita in tempo reale, cioè contestualmente all'immissione dell'operazione, oppure in differita, ricorrendo appunto a questa funzione, che esegue la stampa di una Reversale precedentemente registrata.
A livello di menù, è possibile predisporre la stampa per l'Inseritore frontale o il Modulo continuo.

Per la definizione dei profili di stampa, si prega di contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

Sulle Reversali sono stampate le seguenti informazioni:
- Tipo Documento
- Numero e Data di emissione
- Intestazione del Destinatario
- Valuta del Beneficiario
- Importo del documento in cifre e in lettere

La valuta del beneficiario riportata sulla Reversale corrisponde a quella del movimento cliente/fornitore e Non a quella registrata sul movimento della banca.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
Con l'inserimento del codice Ditta il programma assume in automatico l'Anno contabile e la Valuta.

Valuta
È proposta l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla. Il programma esegue la stampa dei soli movimenti, con Valuta d'origine corrispondente a quella della transazione.

Esempio: Se si registra una Reversale in euro, in fase di stampa impostare come Valuta l'euro.

Conto Banca
Impostare il Conto finanziario che individua la Banca di riferimento.

Non è ammessa l'impostazione di una Banca che Non abbia corrispondenza nella relativa Tabella.

image.png

Selezioni per la stampa delle Reversali

Selezionate le operazioni d'incasso per emettere le Reversali, convalidare al piede della videata.

Numero Assegno/Bonifico
È proposto il Numero dell'ultimo Documento incrementato di 1.

Data limite
È la Data massima delle Reversali da elaborare e si riferisce alla Data Operazione.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.11 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento: 11. Bollettini

Questa funzione provvede all'emissione dei bollettini di pagamento.

image.png

Selezioni per la stampa bollettini

Le selezioni previste sono in base al Conto, alla data Scadenza e al Tipo carta: quest'ultimo parametro, se impostato a 99, accetta tutti i tipi carta, altrimenti solo quello selezionato.

Prima di eseguire la stampa dei bollettini, è possibile richiedere la visualizzazione delle Scadenze in formato data-grid, attivando l'apposito check-box nella videata d'accesso alla funzione. In questo caso, il programma fornirà a video l'elenco delle Scadenze corrispondenti ai parametri impostati, con possibilità di selezionarle in tutto o in parte, attivando i check-box corrispondenti. Al termine dell'eventuale selezione delle Scadenze da stampare, cliccare sull'apposito pulsante per procedere all'emissione dei bollettini.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.2 - Mandati


Per procedere alla Stampa del mandato, è necessario eseguire preventivamente la fase di Conferma. Dopo aver eseguito la fase di Conferma, è possibile procedere con la stampa del mandato.
3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.2.1 - Mandati

1. Conferma Mandati

Il Mandato può essere emesso per cassa e per banca: in entrambi i casi, prima di procedere alla Stampa, è necessario eseguire la funzione di Conferma.

Questa funzione prevede, in base alle selezioni effettuate da menù, la possibilità di stampare o non stampare la Lettera di comunicazione al Fornitore, per l'avvenuta disposizione di pagamento. Relativamente alla stampa della Lettera al Fornitore, un'ulteriore selezione consente di scegliere tra l'Inseritore frontale e il Modulo continuo.

modalità operativa

2. Stampa Mandati

Dopo aver eseguito la fase di Conferma, è possibile procedere alla stampa del Mandato. Anche in questo caso, è prevista la possibilità di predisporre la stampa per l'Inseritore frontale o il Modulo continuo.

Sui Mandati sono stampate le seguenti informazioni:

La valuta del beneficiario riportata sul Mandato corrisponde a quella del movimento cliente/fornitore e Non a quella registrata sul movimento della banca.

I Mandati di pagamento possono essere stampati su più pagine, con possibilità di riportare su ognuna il numero pagina e la dicitura "segue", al piede del documento stesso. Nel corpo del Mandato inoltre, possono essere stampati i Riferimenti del Documento ed il Numero Protocollo, è anche possibile riportare il Codice e il Nominativo dell'Operatore che ha emesso il Mandato.

Per la definizione dei profili di stampa, si prega di contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

modalità operativa

Modalità Operativa

Le funzioni di Conferma e Stampa dei Mandati richiedono l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
Con l'inserimento del codice Ditta il programma assume in automatico l'Anno contabile e la Valuta.

Valuta
È proposta l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla. Il programma esegue la stampa dei soli movimenti, con Valuta d'origine corrispondente a quella della transazione.

Esempio: Se si registra un Mandato in euro, in fase di stampa impostare come Valuta l'euro.

Conto Banca
Impostare il Conto finanziario che individua la Banca di riferimento.

Non è ammessa l'indicazione di una Banca che Non abbia corrispondenza nella relativa Tabella.

Selezioni per la Conferma e la Stampa dei Mandati
Selezioni per la Conferma e la Stampa dei Mandati

Selezionate le operazioni d'incasso, convalidare al piede della videata.

Numero Assegno/Bonifico
Solo in fase di Stampa, è possibile impostare il Numero del Mandato da emettere. In automatico è proposto il Numero dell'ultimo Documento incrementato di 1.

Data limite
È la data massima dei Mandati da elaborare e si riferisce alla Data Operazione.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.3 - Assegni Bancari

Questa funzione prevede l'emissione dell'assegno bancario.

La stampa di alcuni documenti richiede la presenza nel sistema dei relativi profili. Per la definizione di tali modelli, contattare il Servizio Assistenza Clienti.

Su ciascun documento emesso, sono riportate le seguenti informazioni:
- Tipo Documento
- Numero e Data di emissione
- Intestazione del Destinatario
- Importo del documento in cifre e in lettere.

Selezioni

La videata predisposta per fase di emissione si configura a video strutturata nel seguente modo:

image.png

Selezioni per l'emissione dell'assegno bancario.

Ditta
L'impostazione del codice ditta permette al programma di assumere in automatico l'anno contabile e il codice valuta.

Codice valuta
È proposta in automatico l'unità di conto della ditta, con possibilità per l'utente di variarla. Il programma esegue la stampa dei soli movimenti, con valuta d'origine corrispondente a quella della transazione.

Esempio: Se si registra un assegno bancario in euro, in fase di stampa impostare come codice valuta l'euro.

Conto Banca
Impostare il conto finanziario, che individua la banca di riferimento.

Non è ammessa l'indicazione di una banca, che non trovi corrispondenza nella relativa tabella.

Numero Assegno/Bonifico
In questo campo è possibile specificare il numero dell'assegno da stampare. In automatico è proposto il numero dell'ultimo documento, incrementato di 1.

Data limite
È la data massima degli assegni da elaborare e si riferisce alla data operazione.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.4 - SEPA Credit Transfer

Rel. 6.2.0.0
Le funzioni previste per le disposizioni di pagamento sono rivolte a garantire un'efficiente programmazione dei pagamenti, effettuati ai Fornitori mediante Bonifico SEPA (SCT). La soluzione si basa sull'utilizzo delle scritture in accertamento e si articola nelle seguenti funzioni:
  1 - Generazione Proposte Distinte
  2 - Ristampa Proposte Distinte
  3 - Generazione Flusso Standard CBI
  4 - Comunicazione ai Fornitori
  5 - Ristampa Comunicazione ai Fornitori
11 - Annullamento

Per attivare la gestione delle disposizioni di pagamento, è necessario modificare preventivamente le Causali Contabili impiegate nella registrazione delle stesse, impostando a 2 il campo Tipo Accertamento.

La modifica delle Causali Contabili Non è richiesta agli Utenti che dispongono giornalmente  i pagamenti; anche in questo caso tuttavia, è necessario attenersi alla sequenza operativa di seguito descritta. 
3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.4.1 - Generazione Proposte Distinte

Rel. 6.2.0.0

Questa funzione esegue - in via provvisoria - la generazione e la stampa delle Distinte relative alle disposizioni bancarie. Al termine della generazione, i movimenti restano di Tipo Accertamento 2 e il programma provvede alla stampa di una Distinta, che potrà essere sottoposta alla firma. Le disposizioni Non autorizzate invece, potranno essere cancellate dalla funzione di Manutenzione Movimenti Ordinari.


Modalità Operativa

Operativamente, dopo aver indicato la Ditta e il Conto Banca, il cursore si posiziona in basso a sinistra, in corrispondenza del campo Valuta limite: l'impostazione di questa data permette d'includere nell'elaborazione, tutte le Operazioni con Valuta ordinante uguale o anteriore alla data impostata.

Con la Convalida dei dati, il programma visualizza:
- per interrogare le Partite interessate da ciascuna Distinta
- per annullare la Distinta, con conseguente ripristino dei movimenti relativi ai Bonifici SEPA

Le operazioni effettuabili sui Bonifici SEPA e sulle Distinte si scelgono attraverso il menù a tendina, che si attiva cliccando sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid.

Le operazioni previste per i Bonifici SEPA consentono di:
Le operazioni previste per le Distinte consentono di:

La generazione delle Distinte è seguita dalla stampa delle stesse.

Generazione Proposte Distinte: ambiente operativo
Generazione Proposte Distinte: ambiente operativo
3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.4.11 - Annullamento

Rel. 6.1.9.0

Questa funzione permette di annullare le Distinte precedentemente generate nel flusso CBI, ripristinando lo Stato che avevano prima della generazione.

Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta e del Conto Banca, si ottiene l'elenco delle Distinte generate nel flusso, ma di cui non è stata ancora stampata la Comunicazione ai Fornitori. Cliccando sul pulsante si annulla la Distinta, mentre cliccando sul pulsante si visualizzano i movimenti di cui è composta (al piede della videata).

Annullamento Distinta Bonifici
Annullamento Distinta Bonifici

Convalidare al termine.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.4.2 - Ristampa Proposte Distinte

Questa funzione permette di ristampare le Distinte dei Bonifici, con possibilità di scegliere tra i seguenti formati di output: txt, laser e pdf.

Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta e del Conto Banca, il programma visualizza l'elenco delle Distinte che è possibile ristampare: selezionare quella d'interesse, mediante attivazione del check-box corrispondente, quindi convalidare.

Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco delle partite contenute nella Distinta (data-grid in basso a sinistra della videata).                                                                                                                                                                                            Dopo la selezione della Distinta da ristampare, il cursore si posiziona sulla Convalida al piede per la conferma definitiva. Le righe delle Distinte ristampate sono evidenziate a sfondo verde.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.4.3 - Generazione Flusso Standard CBI

Rel. 6.2.0.0
Questa funzione provvede a generare il flusso digitale delle disposizioni di pagamento e a stampare contestualmente la Distinta definitiva.
A livello di menù, sono previste le seguenti scelte:
1 - Formato Testo
Funzione di generazione del flusso SCT in formato testo
2 - Formato XML
Funzione di generazione del flusso SCT in formato xml (obbligatorio dal 2016).
Ai fini della generazione in formato xml, è necessario che la Data Valuta sia uguale per tutti gli SCT inclusi nella Distinta
Indipendentemente dal formato, che ovviamente determina l'estensione (.txt oppure .xml), la denominazione del flusso è composta nel seguente modo:
- Prefisso sct
- Codice ABI della Banca (5 caratteri)
- Numero Distinta (7 caratteri)
- Data (AAAAMMGG) e Ora (HHMMSSCC) di generazione del flusso

La Generazione del Flusso CBI può essere eseguita anche dalla funzione di Generazione Proposte Distinte, mediante selezione dal menù a tendina.


Modalità Operativa

Operativamente, dopo aver indicato la Ditta e il Conto Banca, è visualizzato un data-grid con l'elenco delle Distinte da processare.
Si presti attenzione alle seguenti colonne:
È possibile interrogare le Partite contenute in ciascuna Distinta, semplicemente cliccando sul pulsante corrispondente.

Nel data-grid a destra della videata, invece, sono elencate le Distinte già generate nel flusso CBI e il pulsante consente di riattivare la generazione del flusso.

La modalità operativa richiede la selezione delle Distinte da processare, mediante attivazione del check-box corrispondente e convalida con il tasto F12; è possibile eventualmente selezionare più Distinte, che saranno quindi accorpate in un unico documento.

Al piede della videata, impostare i seguenti campi:

Codice SIA
È proposto il Codice SIA impostato nei Dati Anagrafici Ditta ed è comunque possibile modificarlo.

Solo per la generazione in formato testo.

Codice CUC
È proposto il Codice Univoco CBI impostato nei Dati Anagrafici Ditta ed è comunque possibile modificarlo.

Solo per la generazione in formato xml.

Data disposizione
Al termine dell'elaborazione, la Data disposizione indicata in questa videata sarà assunta come Data Operazione dei movimenti.

Digitare Accept sulla Convalida al piede della videata.

Per i pagamenti a Fornitore, nel caso non si conoscano gli estremi del documento, nel flusso saranno riportate la descrizione della causale e la descrizione aggiuntiva del movimento intestato al Fornitore, al posto degli estremi della Fattura.

Generazione Flusso Standard CBI - SCT: 1° videata
Generazione Flusso Standard CBI - SCT: 1° videata

Con la Convalida dei dati immessi, si accede alla videata d'impostazione dei parametri per l'operazione di Copia flusso:

Generazione Flusso Standard CBI - SCT: 2° videata
Generazione Flusso Standard CBI - SCT: 2° videata

Supporto per copia
Impostare «0 - File».

Destinazione
Inserire il path (percorso) e la denominazione da attribuire al file di copia. Se il sistema operativo è Windows, occorre specificare anche il disco.

Copia in locale
Di default, è previsto che la copia del flusso sia salvata in locale.

Cancellazione file origine
Il valore di quest'indicatore determina la cancellazione (valore 1) o la conservazione (valore 0) del file d'origine.

Al termine dell'elaborazione, le Operazioni diventano di Tipo Accertamento 1 (per renderle definitive, occorre convalidarle dalla funzione di Manutenzione Movimenti Accertamento) e assumono come Data Operazione quella della Disposizione.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.4.4 - Comunicazione ai Fornitori

Rel. 6.1.9.0

Relativamente alle Distinte stampate in definitivo, da questa funzione è possibile generare la Comunicazione al Fornitore dell'avvenuta disposizione di pagamento, con possibilità di scegliere tra i seguenti formati di output: txt, laser e pdf.

Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta e del Conto Banca, il programma visualizza l'elenco delle Distinte per le quali è possibile generare la Comunicazione: selezionare quella d'interesse, mediante attivazione del check-box corrispondente, quindi convalidare.

Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco delle partite contenute nella Distinta (data-grid in basso a sinistra della videata).

Il cursore si posiziona sul campo Data disposizione, per consentire l'impostazione della Data da stampare sulla Comunicazione (è proposta la data attuale).
Convalidare per stampare la Comunicazione.

È inoltre prevista un'apposita funzione di Ristampa Comunicazione ai Fornitori.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.4.5 - Ristampa Comunicazione ai Fornitori

Rel. 6.1.9.0

Questa funzione permette di ristampare le Comunicazioni ai Fornitori, con possibilità di scegliere tra i seguenti formati di output: txt, laser e pdf.


Operativamente, dopo l'impostazione del Conto Banca, inserire la Data a partire dalla quale visualizzare le Comunicazioni da ristampare (è proposta la data attuale): selezionare quella d'interesse, mediante attivazione del check-box corrispondente, quindi convalidare.

Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco delle partite contenute nella Comunicazione (data-grid in basso a sinistra della videata).

Ristampa Comunicazione ai Fornitori: videata di selezione
Ristampa Comunicazione ai Fornitori: videata di selezione

Il cursore si posiziona sul campo Data disposizione, per consentire l'impostazione della Data da stampare sulla nuova Comunicazione (è proposta la data attuale).
Convalidare per ristampare la Comunicazione.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.5 - Ordini di Pagamento

Rel. 6.1.9.0
Le funzioni previste per le disposizioni di pagamento sono rivolte a garantire un'efficiente programmazione dei pagamenti, effettuati ai Fornitori mediante Ordini di Pagamento.

La soluzione si basa sull'utilizzo delle scritture in accertamento e si articola nelle seguenti funzioni:
  1 - Generazione Proposte Distinte
  2 - Ristampa Proposte Distinte
  3 - Generazione Flusso Standard CBI
  4 - Comunicazione ai Fornitori
  5 - Ristampa Comunicazione ai Fornitori
11 - Annullamento
Per attivare la gestione delle disposizioni di pagamento, è necessario modificare preventivamente le Causali Contabili impiegate nella registrazione delle stesse, impostando a 2 il campo Tipo Accertamento.
La modifica delle Causali Contabili Non è richiesta agli Utenti che dispongono giornalmente i pagamenti; anche in questo caso tuttavia, è necessario attenersi alla sequenza operativa di seguito descritta.
3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.5.1 - Generazione Proposte Distinte

Questa funzione esegue - in via provvisoria - la generazione e la stampa delle Distinte relative alle disposizioni bancarie. Al termine della generazione, i movimenti restano di Tipo Accertamento 2 e il programma provvede alla stampa di una Distinta, che potrà essere sottoposta alla firma. Le disposizioni Non autorizzate invece, potranno essere cancellate dalla funzione di Manutenzione Movimenti Ordinari.


Modalità Operativa

Operativamente, dopo aver indicato la Ditta e il Conto Banca, il cursore si posiziona in basso a sinistra, in corrispondenza del campo Valuta limite: l'impostazione di questa data permette d'includere nell'elaborazione, tutte le Operazioni con Valuta ordinante uguale o anteriore alla data impostata.

Con la Convalida dei dati impostati, il programma visualizza:
- per interrogare le Partite interessate da ciascuna Distinta
- per annullare la Distinta, con conseguente ripristino dei movimenti relativi agli Ordini di Pagamento

Le operazioni effettuabili sugli Ordini di Pagamento e sulle Distinte si scelgono attraverso il menù a tendina, che si attiva cliccando sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid.

Le operazioni previste per gli Ordini di Pagamento consentono di:
Le operazioni previste per le Distinte consentono di:

La generazione delle Distinte è seguita dalla stampa delle stesse.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.5.11 - Annullamento

Rel. 6.1.9.0

Questa funzione permette di annullare le Distinte precedentemente generate nel flusso CBI, ripristinando lo Stato che avevano prima della generazione.

Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta e del Conto Banca, si ottiene l'elenco delle Distinte generate nel flusso, ma di cui non è stata ancora stampata la Comunicazione ai Fornitori. Cliccando sul pulsante si annulla la Distinta, mentre cliccando sul pulsante si visualizzano i movimenti di cui è composta (al piede della videata).

Annullamento Distinta Ordini di Pagamento
Annullamento Distinta Ordini di Pagamento

Convalidare al termine.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.5.2 - Ristampa Proposte Distinte

Questa funzione permette di ristampare le Distinte degli Ordini di Pagamento, con possibilità di scegliere tra i seguenti formati di output: txt, laser e pdf.

Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta e del Conto Banca, il programma visualizza l'elenco delle Distinte che è possibile ristampare: selezionare quella d'interesse, mediante attivazione del check-box corrispondente, quindi convalidare.

Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco delle partite contenute nella Distinta (data-grid in basso a sinistra della videata).

Dopo la selezione della Distinta da ristampare, il cursore si posiziona sulla Convalida al piede per la conferma definitiva. Le righe delle Distinte ristampate sono evidenziate a sfondo verde.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.5.3 - Generazione Flusso Standard CBI

Rel. 6.1.9.0
Questa funzione provvede a generare il flusso digitale delle disposizioni di pagamento e a stampare contestualmente la Distinta definitiva. Per consentire la generazione - in una stesso giorno - di più flussi relativi ad una stessa Banca, è previsto che il nome del file sia composto da 16 caratteri, disposti nel seguente modo «orpxxxxx.MGGPPPP»:

 

xxxxx = corrisponde al codice ABI della Banca

 

M = corrisponde al Mese di generazione flusso (1, ..., 9, O, N, D)

 

GG = corrisponde al Giorno di generazione flusso

 

PPPP = è un numero progressivo che parte da HHMM (ora - minuti) di generazione flusso e s'incrementa di una unità (MM) per ogni flusso generato

Modalità Operativa

Operativamente, dopo aver indicato la Ditta e il Conto Banca, è fornito l'elenco delle Distinte in modalità data-grid, con possibilità d'interrogare le Partite contenute in ciascuna di esse, cliccando sull'apposito pulsante .
Nel data-grid a destra della videata, sono elencate le Distinte già generate nel flusso CBI e il pulsante consente di riattivare la generazione del flusso.
La modalità operativa richiede:
  1. la selezione delle Distinte da processare, mediante attivazione del check-box corrispondente e convalida con il tasto F12; è anche possibile selezionare più Distinte, che saranno quindi accorpate in un unico documento
  2. l'impostazione del Codice SIA
  3. l'impostazione della Data disposizione
  4. la conferma definitiva al piede della videata

Al termine dell'elaborazione, la Data disposizione indicata in questa videata sarà assunta come Data Operazione dei movimenti.

Si noti che la Generazione del Flusso CBI può essere eseguita anche dalla funzione di Generazione Proposte Distinte, mediante selezione dal menù a tendina.
Generazione Flusso Standard CBI - Ordini di Pagamento: 1° videata
Generazione Flusso Standard CBI - Ordini di Pagamento: 1° videata

Con la Convalida dei dati immessi, si accede alla videata d'impostazione dei parametri per l'operazione di Copia flusso:

Generazione Flusso Standard CBI - Ordini di Pagamento: 2° videata
Generazione Flusso Standard CBI - Ordini di Pagamento: 2° videata

Supporto per copia
Impostare «0 - File».

Destinazione
Inserire il path (percorso) e la denominazione da attribuire al file di copia. Se il sistema operativo è Windows, occorre specificare anche il disco.

Copia in locale
Di default, è previsto che la copia del flusso sia salvata in locale.

Cancellazione file origine
Il valore di quest'indicatore determina la cancellazione (valore 1) o la conservazione (valore 0) del file d'origine.

Al termine dell'elaborazione, le Operazioni diventano di Tipo Accertamento 1 (per renderle definitive, occorre convalidarle dalla funzione di Manutenzione Movimenti Accertamento) e assumono come Data Operazione quella della Disposizione.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.5.4 - Comunicazione ai Fornitori

Relativamente alle Distinte stampate in definitivo, da questa funzione è possibile generare la Comunicazione al Fornitore dell'avvenuta disposizione di pagamento, con possibilità di scegliere tra i seguenti formati di output: txt, laser e pdf.

Operativamente, dopo l'impostazione della Ditta e del Conto Banca, il programma visualizza l'elenco delle Distinte per le quali è possibile generare la Comunicazione: selezionare quella d'interesse, mediante attivazione del check-box corrispondente, quindi convalidare.

Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco delle partite contenute nella Distinta (data-grid in basso a sinistra della videata).

Il cursore si posiziona sul campo Data disposizione, per consentire l'impostazione della Data da stampare sulla Comunicazione (è proposta la data attuale).
Convalidare per stampare la Comunicazione.

È inoltre prevista un'apposita funzione di Ristampa Comunicazione ai Fornitori.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.5.5 - Ristampa Comunicazione ai Fornitori

Rel. 6.1.9.0

Questa funzione permette di ristampare le Comunicazioni ai Fornitori, con possibilità di scegliere tra i seguenti formati di output: txt, laser e pdf.

Operativamente, dopo l'impostazione del Conto Banca, inserire la Data a partire dalla quale visualizzare le Comunicazioni da ristampare (è proposta la data attuale): selezionare quella d'interesse, mediante attivazione del check-box corrispondente, quindi convalidare.

Cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco delle partite contenute nella Comunicazione (data-grid in basso a sinistra della videata).

Ristampa Comunicazione ai Fornitori: videata di selezione
Ristampa Comunicazione ai Fornitori: videata di selezione

Il cursore si posiziona sul campo Data disposizione, per consentire l'impostazione della Data da stampare sulla nuova Comunicazione (è proposta la data attuale).
Convalidare per ristampare la Comunicazione.

3.1 - Emissione Documenti Incasso/Pagamento

3.1.6 - Distinta Incassi/Pagamenti

La Distinta generata da questa funzione permette di ottenere una sintesi di tutti i documenti d'incasso o pagamento, emessi nell'arco della giornata. La scelta della tipologia di documenti da includere nella stampa è accessibile direttamente da menù.

Il tabulato generato può essere:
1 - Standard
2 - Semplificato

Nel tabulato standard sono riportate l'anagrafica dettagliata del conto e tutte le informazioni relative al documento.

Nella stampa semplificata invece, sono riportati: il codice e la denominazione del conto, gli estremi e l'importo di ciascun documento.

3.11 - Estratti Conto/Solleciti

3.11 - Estratti Conto/Solleciti

3.11.1 - Clienti


Estratto Conto Estratto Conto D & B Estratto Conto PayLine Avviso di Scadenza Solleciti Lettera Partite Contestate Avviso di Scadenza
3.11 - Estratti Conto/Solleciti

3.11.1.1 - Estratto Conto

Rel. 6.4.6.0

L'Estratto Conto generato da questa funzione è quello che si può definire standard, perchè riporta i dati anagrafici di ciascun Cliente elaborato e la lista delle partite corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente. L'E/C Clienti può essere stampato in formato Analitico (scelta 1) o Sintetico (scelta 2), a seconda che si voglia dettagliare oppure no la storia di ciascuna partita.

Al termine dell'elaborazione, tutte le partite sono riepilogate in un apposito prospetto, riportante la situazione debitoria di ciascun Cliente elaborato.


Formati di Output

L'E/C Clienti può essere generato in uno dei seguenti formati: TXT, Laser, PDF, CSV/Dif e Word; la selezione è accessibile dalla videata del menù principale.
Inoltre, è possibile richiedere la visualizzazione in formato data-grid, attivando l'apposito check-box nella videata di selezione.

Nell'export CSV dell'E/C Clienti è stato adottato il formato italiano (GGMMAAAA), in luogo del formato inglese (AAAAMMGG), per esprimere la Data Operazione, la Data Documento e la Data Scadenza.


Personalizzazione Modello

È prevista la possibilità di personalizzare l'Estratto Conto, sia in base al Soggetto (Cliente o Fornitore), che alla collocazione geografica (Italia o Estero). La scelta del Modello dipende dalla Valuta impostata e dalla spunta del check-box Modello, nella videata d'impostazione parametri.
La distinzione dei Modelli permette di semplificare gli E/C verso l'esterno, eliminando una serie di informazioni inutili o non divulgabili al destinatario; è inoltre possibile inserire del testo, analogamente a quanto previsto per i Solleciti e, nel caso di stampa Laser, definire il layout e prevedere il logo aziendale.

Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere eventualmente la personalizzazione dei Modelli.


Videata di Selezione

È richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Dal
Specificare a partire da quale data iniziare la ricerca delle partite.

Ordinamento
Il valore di quest'indicatore specifica l'ordinamento delle partite ai fini della stampa:
1 = per Conto
2 = per Categoria
3 = per Zona
4 = per Agente
5 = per Giro
8 = in ordine alfabetico
9 = per Vettore

Se l'Ordinamento richiesto è per Agente, la selezione sarà effettuata in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale.

Data limite
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Data Documento
2 = Data Operazione
Impostare 1 per includere solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore al Limite partite; impostare 2 invece, per considerare solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore al Limite partite.

Filtro su data-grid
Attivare questo check-box per richiedere l'output a video e in formato data-grid, prima di eseguire eventualmente la stampa.

Modello
Attivare questo check-box per richiedere la stampa ad uso esterno; in caso contrario invece, sarà generata la stampa ad uso interno.

Conto da... a
Impostare il range di da elaborare: i codici d'inizio e fine devono essere impostati nel formato Analitico + Mastro (AAAAAAAMM).

Categoria da... a
L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i che rientrano nelle Categorie specificate.

Zona da... a
L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i appartenenti alle Zone specificate.

Agente da... a
Se l'Ordinamento richiesto è per Agente (valore 4), la selezione sarà effettuata in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale.

Agente da partita
L'attivazione di questo check-box serve a filtrare le partite in base all'Agente impostato nel campo precedente, ignorando quello eventualmente associato al Cliente.In caso di disattivazione del check-box, invece, le partite saranno filtrate in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente.

Condizione Pagamento
Si riferisce alla Condizione di Pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerati solo i , la cui Condizione di Pagamento corrisponde a quella impostata.
Lasciando a 0 (zero) questo campo, saranno elaborati tutti i a prescindere dalla Condizione di Pagamento.

Importo Limite Saldo
Per un valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i con Saldo Contabile uguale o maggiore rispetto all'Importo indicato in questo campo.

Data Ultimo Movimento
Attiva un ulteriore livello di selezione, perchè considera solo i il cui ultimo movimento sia stato registrato in data uguale (valore 0 - Al) o anteriore (valore 1 - Dal) a quella impostata in questo campo.

Partite dal - al
La Data inserita in questo campo (formato GGMMAAAA) è confrontata con la Data Fattura o con la Data Operazione, a seconda del valore impostato nel campo Data Limite. In particolare, se Data limite è uguale a 1, saranno incluse solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore a quella impostata in questo campo; se Data Limite è uguale a 2 invece, saranno considerati solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore a quella impostata in questo campo.
Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale come Limite partite.

Partite scadute al
Saranno escluse dall'elaborazione tutte le partite con Scadenza posteriore alla data impostata in questo campo.
Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale, ma Non sarà effettuato alcun controllo sulla Scadenza.

Giorni intervallo
I giorni d'intervallo servono per il calcolo degli importi Scaduto, A Scadere ed Esposizione Cambiaria: è possibile impostare qualunque valore compreso tra 1 e 30 oppure 60 o 90 giorni.Se è attivo il check-box Filtro su data-grid, nei Giorni intervallo è ammesso anche il valore 99, che permette di visualizzare l'ageing del credito per Anno.


Ageing del Credito

L'ageing consiste nell'analizzare e classificare i crediti commerciali, in base alle rispettive Scadenze, affinché l'Utente possa valutare l'anzianità dello scaduto per singolo Cliente. I periodi dell'ageing sono stabiliti dal programma in base ai Giorni intervallo, tenendo conto della Scadenza delle partite elaborate.

Se è attivo il check-box Filtro su data-grid e nei Giorni intervallo è impostato 99, l'ageing del credito sarà visualizzato nelle seguenti colonne del data-grid:
Occorre precisare quanto segue:

% Interessi Credito
Impostando un tasso maggiore di 0 (zero), il programma provvederà a calcolare gli Interessi maturati su ogni singola partita, nonchè il Totale per ciascun Conto Cliente e il Totale generale degli Interessi a Credito.

% Soglia Minima Fido
È visualizzata tra parentesi la percentuale impostata nell'omonimo campo dei Parametri Funzionali Ditta. È possibile comunque indicare una percentuale diversa che, in base al valore dell'indicatore Solo, permette di elaborare tutti o solo determinati Clienti.

Solo
In base al valore di quest'indicatore, in combinazione con la % Soglia Minima Fido, saranno proposti tutti o solo determinati Clienti.
I valori previsti sono:
0 = Tutti
Valore impostabile solo se la % soglia minima fido è a 0 (zero).
1 = Sotto Soglia
Per proporre solo i Clienti al di sotto della soglia minima fido, esclusi quelli che hanno sconfinato il fido.
La % soglia minima fido deve essere maggiore di 0 (zero).
2 = Entro Soglia
Per proporre solo i Clienti entro la soglia minima fido.
La % soglia minima fido deve essere maggiore di 0 (zero).
3 = Negativi
Per proporre solo i Clienti con capienza residua fido negativa.
La % soglia minima fido deve essere 0 (zero).
4 = Bloccati
Per proporre solo i Clienti con fido bloccato.
La % soglia minima fido deve essere 0 (zero).

Solo Scaduto
L'attivazione di questo check-box comporta la stampa delle sole partite scadute.

Storico
Attivare questo check-box per includere nell'elaborazione anche le partite storicizzate.Nel caso specifico dell'Estratto Conto, indipendentemente da questo parametro, lo storico sarà sempre considerato ai fini del calcolo dei giorni medi di dilazione pagamento.

Dal
Indicare la data a partire dalla quale considerare lo storico delle partite scoperte.
Il programma propone:

Pareggiate
Attivare questo check-box per includere anche le partite pareggiate.

Salto pagina
Nel caso Non si voglia il salto pagina tra un Conto e l'altro, disattivare questo check-box.Qualora sia stato selezionato l'Ordinamento per Conto e il Formato di Output sia Laser o PDF, il salto pagina Non potrà essere disattivato.

Il salto pagina è previsto per entrambi i Modelli (uso interno e uso esterno).

PDF unico
L'attivazione di questo check-box, visibile solo se il formato di output selezionato è pdf, comporta la generazione di un unico file, comprendente gli estratti conto di tutti i .

Convalida
Con la Convalida dei parametri impostati, si avvia la generazione dell'Estratto Conto, in base alle selezioni effettuate dall'Utente.

E/C Clienti in formato data-grid
E/C Clienti in formato data-grid

Solo per gli utenti della soluzione Produzione e Distribuzione Gas, nel data-grid è fornita anche l'indicazione del Saldo Bombole per singolo Cliente. Quest'informazione è visualizzata nella colonna BBFer, accanto a quella con indizione del numero di Documenti di tipo «Servizi» scaduti (colonna nDcScSer).

3.11 - Estratti Conto/Solleciti

3.11.1.2 - Estratto Conto D & B

Dunn & Bradstreet è una famosa business company, che eroga servizi d'informazione agli operatori commerciali. Tra le altre attività, questa società gestisce un database globale, in cui sono raccolte informazioni relative ai fornitori di tutte le aziende associate. In questo modo, la società è in grado di fornire dati utili per valutare l'affidabilità di ciascun soggetto, presente in archivio.

L'Estratto Conto generato da questa funzione è conforme allo standard stabilito dalla società Dunn & Bradstreet, con possibilità di scegliere tra il formato Analitico e Sintetico.


Rel. 6.4.0.0

6. Solleciti

Il Sollecito è un estratto conto accompagnato da una lettera: è possibile personalizzare il testo della lettera e selezionare il tipo di sollecito. Il Sollecito può essere stampato in formato Analitico (scelta 1) o Sintetico (scelta 2), a seconda che si voglia dettagliare o no la storia di ciascuna partita.

Formati di Output

Il Sollecito può essere generato in uno dei seguenti formati: TXT, Laser e PDF; la selezione è accessibile dalla videata del menù principale.
Inoltre, è possibile richiedere la visualizzazione in formato data-grid, attivando l'apposito check-box nella videata di selezione.

I tipi di Sollecito forniti inizialmente all’Utente sono 1 e 2. Per gestirne altri, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per concordare il testo dei nuovi solleciti ed inserire le relative Causali Contabili.


18. Lettera partite contestate

Questa funzione prevede la possibilità di stampare una lettera personalizzata al Cliente, che evidenzi la situazione delle partite in contestazione, per sollecitare ad esempio, l'emissione di una Nota Credito.


Videata di Selezione

Le suddette stampe sono accomunate dalla stessa videata di selezione:

Videata di selezione
Videata di selezione

Dal
Specificare a partire da quale data iniziare la ricerca delle partite.

Ordinamento
Il valore di quest'indicatore specifica l'ordinamento delle partite ai fini della stampa:
1 = per Conto
2 = per Categoria
3 = per Zona
4 = per Agente
5 = per Giro
8 = in ordine alfabetico
9 = per Vettore

Se l'Ordinamento richiesto è per Agente, la selezione sarà effettuata in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale.

Data limite
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Data Documento
2 = Data Operazione
Impostare 1 per includere solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore al Limite partite; impostare 2 invece, per considerare solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore al Limite partite.

Filtro su data-grid
Attivare questo check-box per richiedere l'output a video e in formato data-grid, prima di eseguire eventualmente la stampa.

Modello
Attivare questo check-box per richiedere la stampa ad uso esterno; in caso contrario invece, sarà generata la stampa ad uso interno.

Conto da... a
Impostare il range di da elaborare: i codici d'inizio e fine devono essere impostati nel formato Analitico + Mastro (AAAAAAAMM).

Categoria da... a
L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i che rientrano nelle Categorie specificate.

Zona da... a
L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i appartenenti alle Zone specificate.

Agente da... a
Se l'Ordinamento richiesto è per Agente (valore 4), la selezione sarà effettuata in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale.

Agente da partita
L'attivazione di questo check-box serve a filtrare le partite in base all'Agente impostato nel campo precedente, ignorando quello eventualmente associato al Cliente.In caso di disattivazione del check-box, invece, le partite saranno filtrate in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente.

Condizione Pagamento
Si riferisce alla Condizione di Pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerati solo i , la cui Condizione di Pagamento corrisponde a quella impostata.
Lasciando a 0 (zero) questo campo, saranno elaborati tutti i a prescindere dalla Condizione di Pagamento.

Importo Limite Saldo
Per un valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i con Saldo Contabile uguale o maggiore rispetto all'Importo indicato in questo campo.

Data Ultimo Movimento
Attiva un ulteriore livello di selezione, perchè considera solo i il cui ultimo movimento sia stato registrato in data uguale (valore 0 - Al) o anteriore (valore 1 - Dal) a quella impostata in questo campo.

Partite dal - al
La Data inserita in questo campo (formato GGMMAAAA) è confrontata con la Data Fattura o con la Data Operazione, a seconda del valore impostato nel campo Data Limite. In particolare, se Data limite è uguale a 1, saranno incluse solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore a quella impostata in questo campo; se Data Limite è uguale a 2 invece, saranno considerati solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore a quella impostata in questo campo.
Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale come Limite partite.

Partite scadute al
Saranno escluse dall'elaborazione tutte le partite con Scadenza posteriore alla data impostata in questo campo.
Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale, ma Non sarà effettuato alcun controllo sulla Scadenza.

Giorni intervallo
I giorni d'intervallo servono per il calcolo degli importi Scaduto, A Scadere ed Esposizione Cambiaria: è possibile impostare qualunque valore compreso tra 1 e 30 oppure 60 o 90 giorni.Se è attivo il check-box Filtro su data-grid, nei Giorni intervallo è ammesso anche il valore 99, che permette di visualizzare l'ageing del credito per Anno.

Ageing del Credito

L'ageing consiste nell'analizzare e classificare i crediti commerciali, in base alle rispettive Scadenze, affinchè l'Utente possa valutare l'anzianità dello scaduto per singolo Cliente.I periodi dell'ageing sono stabiliti dal programma in base ai Giorni intervallo, tenendo conto della Scadenza delle partite elaborate.

Se è attivo il check-box Filtro su data-grid e nei Giorni intervallo è impostato 99, l'ageing del credito sarà visualizzato nelle seguenti colonne del data-grid:
Occorre precisare quanto segue:

% Interessi Credito
Impostando un tasso maggiore di 0 (zero), il programma provvederà a calcolare gli Interessi maturati su ogni singola partita, nonchè il Totale per ciascun Conto Cliente e il Totale generale degli Interessi a Credito.

% Soglia Minima Fido
È visualizzata tra parentesi la percentuale impostata nell'omonimo campo dei Parametri Funzionali Ditta. È possibile comunque indicare una percentuale diversa che, in base al valore dell'indicatore Solo, permette di elaborare tutti o solo determinati Clienti.

Solo
In base al valore di quest'indicatore, in combinazione con la % Soglia Minima Fido, saranno proposti tutti o solo determinati Clienti.
I valori previsti sono:
0 = Tutti
Valore impostabile solo se la % soglia minima fido è a 0 (zero).
1 = Sotto Soglia
Per proporre solo i Clienti al di sotto della soglia minima fido, esclusi quelli che hanno sconfinato il fido.
La % soglia minima fido deve essere maggiore di 0 (zero).
2 = Entro Soglia
Per proporre solo i Clienti entro la soglia minima fido.
La % soglia minima fido deve essere maggiore di 0 (zero).
3 = Negativi
Per proporre solo i Clienti con capienza residua fido negativa.
La % soglia minima fido deve essere 0 (zero).
4 = Bloccati
Per proporre solo i Clienti con fido bloccato.
La % soglia minima fido deve essere 0 (zero).

Solo Scaduto
L'attivazione di questo check-box comporta la stampa delle sole partite scadute.

Pareggiate
Attivare questo check-box per includere anche le partite pareggiate.

Solleciti

Importo Minimo Scaduto
Per un valore diverso da 0 (zero), saranno stampati solo i Solleciti con Importo scaduto superiore a quello impostato.

Tipo Sollecito
Impostare il Tipo di Sollecito da stampare: sono ammessi valori compresi tra 1 e 9. Nel caso si selezioni un Tipo di Sollecito per il quale manchi il profilo di stampa, il programma provvederà a segnalarlo con apposito messaggio.
L'emissione di un Sollecito di Tipo 2, 3, 4 o 7 comporta la generazione di movimenti contabili validi solo ai fini delle Partite Scoperte e l'aggiornamento contestuale dei Dati Finanziari nell'Anagrafica Cliente.
I dati aggiornati in questa fase sono: il Numero dei Solleciti distinti per Tipo, la Data e il Tipo dell'ultimo Sollecito.
Causale
Per i Solleciti di tipo 2, 3, 4 o 7, è richiesta l'impostazione di una specifica Causale Contabile che, è proposta in automatico dal sistema, con possibilità per l'Utente di modificarla.
La ricerca della Causale si attiva impostando il tasto F4 sul campo Descrizione.
Le Causali proposte in automatico sono le seguenti:
26.902 - Sollecito Tipo 2
26.903 - Sollecito Tipo 3
26.904 - Sollecito Tipo 4
26.907 - Sollecito Tipo 7
3.11 - Estratti Conto/Solleciti

3.11.1.26 - Distribuzione Documenti


5 - Avviso di Scadenza
3.11 - Estratti Conto/Solleciti

3.11.1.26.5 - Avviso di Scadenza

Rel. 6.4.8.0

Funzione di generazione degli Avvisi di Scadenza in formato PDF, con contestuale invio via e-mail (sotto forma di allegati), all'indirizzo specificato sul Metodo di Distribuzione AVSC del Cliente. Per l'invio via e-mail, è utilizzato un Protocollo SMTP specifico.

La funzione può essere eseguita anche in modalità schedulata.


Videata di Selezione

Nella videata d'accesso alla funzione, è possibile impostare i seguenti parametri di filtro:

Dal
Specificare a partire da quale data iniziare la ricerca delle partite.

Filtro su data-grid
Di default, è prevista la visualizzazione in formato data-grid delle partite, prima di procedere alla generazione e invio degli Avvisi di Scadenza.

Conto da... a
Impostare il range di da elaborare: i codici d'inizio e fine devono essere impostati nel formato Analitico + Mastro (AAAAAAAMM).

Categoria da... a
L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i che rientrano nelle Categorie specificate.

Zona da... a
L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i appartenenti alle Zone specificate.

Agente da... a
Se l'Ordinamento richiesto è per Agente (valore 4), la selezione sarà effettuata in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale.

Agente da partita
L'attivazione di questo check-box serve a filtrare le partite in base all'Agente impostato nel campo precedente, ignorando quello eventualmente associato al Cliente.In caso di disattivazione del check-box, invece, le partite saranno filtrate in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente.

Partite dal.. al
Saranno incluse nell'elaborazione le Fatture che rientrano nell'intervallo temporale impostato altrimenti, lasciando i valori di default, saranno considerate tutte a prescindere dalla data.

Tipo carta
Se questo campo è valorizzato, l'Avviso di Scadenza sarà generato solo per quelle Fatture (in scadenza) la cui Condizione di Pagamento ha come Tipo Carta il valore indicato.

L'elenco dei Tipi Carta previsti è visualizzabile con il tasto F8.

Dal... al
L'Avviso sarà generato per tutte le Fatture che risultano in scadenza in un determinato intervallo temporale: la data d'inizio è assunta da questo campo e Non può essere anteriore alla data attuale, mentre la data di fine è assunta dal Metodo (campo Scadenza entro gg) associato a ciascun Cliente elaborato.

Il programma visualizza l'elenco dei Clienti corrispondenti ai parametri impostati e, quindi, candidati all'elaborazione. Disattivando l'apposito check-box, è possibile escluderne uno o più di uno.

Dal pulsante sono accessibili le seguenti funzioni:
- Inquiry Partite Scoperte
Altre Interrogazioni
- Fido
- Insoluti
- Portafoglio
- Partitari Co. Ge.
Stampe
- Estratti Conto
- Solleciti
- Lettera partite contestate

Dopo aver selezionato i Clienti d'interesse, cliccare sul pulsante per avviare la generazione e l'invio via e-mail degli Avvisi di Scadenza.
Eventuali errori riscontrati dal programma sono visualizzati nell'omonima colonna del data-grid.

Distribuzione Documenti - Avviso di Scadenza
Distribuzione Documenti - Avviso di Scadenza

Le righe selezionate sono evidenziate a sfondo giallo e poi a sfondo verde, per indicare che sono state elaborate.

3.11 - Estratti Conto/Solleciti

3.11.1.3 - Estratto Conto Pay Line

Rel. 6.0.A.0

Questa funzione esegue l'export dei dati in formato csv, dei flussi necessari alla raccolta dati, per l'adesione al programma Pay Line di Lince.

Per richiedere l'attivazione di questa nuova funzione, si prega di contattare il Servizio Assistenza Genesys Software.


Modalità Operativa

La videata di selezione è la seguente:

image.png

Estratto Conto Pay Line: videata di selezione
È richiesta l'impostazione di alcuni parametri per l'esecuzione della funzione:

In seguito alla Convalida dei parametri impostati, la funzione eseguirà la generazione di alcuni flussi, che saranno salvati nella seguente directory «$GD/tmp/PayLine/DDDDD» (DDDDD corrisponde al Codice Ditta).

Nel dettaglio i flussi creati sono i seguenti:
AA, MM e GG corrispondono rispettivamente all'Anno, al Mese e al Giorno della Data limite partite, opportunamente impostata nei parametri di filtro.

Qualora tra i parametri di filtro sia stato attivato l'indicatore Data-Grid, saranno forniti a video tutti i dati d'interesse, prima di essere esportati nei flussi.

image.png

Estratto Conto Pay Line: visualizzazione dati in formato data-grid

Per garantire che gli invii dei dati siano congrui, è prevista la possibilità di salvare i parametri di generazione in un'apposita Tabella, per poi richiamarli in automatico, dopo aver impostato il codice Ditta. Questa Tabella è accessibile dal modulo Gestione Servizi, nell'ambito delle Tabelle Procedurali.

Modulo Gestione Servizi: Tabella Parametri programma PayLine di Lince
Modulo Gestione Servizi: Tabella Parametri programma PayLine di Lince

La funzione in esame, inoltre, è schedulabile in base alle esigenze dell'Utente: sarà possibile pertanto, predisporre la generazione dei flussi indicati, secondo la cadenza concordata con Lince.

Schedulazione Processi
Schedulazione Processi

Strutturando la videata di Schedulazione Processi come riportato nell'immagine, la funzione sarà eseguita il giorno 16 di ogni mese e avrà come data limite la fine del mese precedente. I Mastri Clienti elaborati saranno 8 e 52 (come indicato nel campo Stringa 2 con separatore ;) della Ditta 2, mentre i flussi generati riguarderanno le Condizioni di Pagamento, le Causali Contabili, le Anagrafiche Clienti e i movimenti delle Partite, come indicato dai primi 4 flags ad 1 nella Stringa 1. In corrispondenza del campo Argomento 1 inoltre, è possibile indicare il numero di giorni che, sottratto alla data di fine, individua la data limite utile per escludere le partite pareggiate dal flusso movimenti.

Sono di seguito riportati i tracciati dei flussi (in formato csv con ; come separatore di campo) da comunicare a Lince:

File Descrizione Nr. Campo Tipo Note
condpag Condizioni Pagamento 1 Codice N  
   

2

Descrizione

A

 
 
causcn Causali Contabili 1 Codice N  
    2 Descrizione A Individua l'operazione
    3 Descrizione Dare A Dettaglia l'operazione dare
    4 Descrizione Avere A Dettaglia l'operazione avere
 
anagcl Anagrafica Clienti 1 Codice Conto N  
    2 Ragione Sociale A  
    3 Indirizzo A  
    4 C.A.P. N  
    5 Città A  
    6 Provincia A  
    7 Sigla Nazione A ITA o RSM
    8 Codice Fiscale A  
    9 Partita IVA A  
    10 Codice Condizione Pagamento abituale N Si riferisce alla tabella codpag
    11 Stato Conto
A
A=Attivo
C=Cessato
D=Disattivo
    12 Categoria N  
    13 Zona N  
    14 Agente N  
    15 Tipologia PdV N  
    16 Insegna N  
    17 Classe superficie N  
    18 Classe spazio lineare N  
    19 Format N  
    20 Fido commerciale N Si riferisce alla Data limite partite
    21 Backlog Ordini N Si riferisce alla Data limite partite
 
movmps Movimenti Partite 1 Codice Conto Cliente N Si riferisce alla tabella anagcl
    2 Data Documento N Formato AAAAMMGG
    3 Numero Documento N  
    4 Data Partita N Formato AAAAMMGG
    5 Nr. Partita N  
    6 Data Operazione   Formato AAAAMMGG
    7 Nr. Operazione Contabile N  
    8 Data Scadenza N Formato AAAAMMGG.
Si riferisce alla scadenza massima.
    9 Importo Movimento N Essendo un importo autonomo, può avere massimo 2 decimali.
Il separatore di decimali è la virgola.
    10 Segno del movimento
A
D=Dare
A=Avere
    11 Codice Causale Contabile N Si riferisce alla tabella causcn
    12 Codice Condizione Pagamento N Si riferisce alla tabella condpg
    13 Data Pagamento N Formato AAAAMMGG
    14 Note A Descrizione aggiuntiva
3.11 - Estratti Conto/Solleciti

3.11.1.5 - Avviso di Scadenza

Rel. 6.4.8.0

Questa funzione genera gli Avvisi relativi alle Fatture di Vendita in scadenza, dipendentemente dai parametri di filtro impostati dall'utente.


Formati di Output

L'Avviso di Scadenza può essere generato in uno dei seguenti formati: TXT, Laser e PDF; la selezione è accessibile dalla videata del menù principale.
Inoltre, è possibile richiedere la visualizzazione in formato data-grid, attivando l'apposito check-box nella videata di selezione.

Personalizzazione Modello

Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere eventualmente la personalizzazione del testo.


Videata di Selezione

Nella videata d'accesso alla funzione, è possibile impostare i seguenti parametri di filtro:

Dal
Specificare a partire da quale data iniziare la ricerca delle partite.

Ordinamento
Il valore di quest'indicatore specifica l'ordinamento delle partite ai fini della stampa:
1 = per Conto
2 = per Categoria
3 = per Zona
4 = per Agente
5 = per Giro
8 = in ordine alfabetico
9 = per Vettore

Se l'Ordinamento richiesto è per Agente, la selezione sarà effettuata in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale.

Filtro su data-grid
Attivare questo check-box per richiedere l'output a video e in formato data-grid, prima di eseguire eventualmente la stampa.

Conto da... a
Impostare il range di da elaborare: i codici d'inizio e fine devono essere impostati nel formato Analitico + Mastro (AAAAAAAMM).

Categoria da... a
L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i che rientrano nelle Categorie specificate.

Zona da... a
L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i appartenenti alle Zone specificate.

Agente da... a
Se l'Ordinamento richiesto è per Agente (valore 4), la selezione sarà effettuata in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale.

Agente da partita
L'attivazione di questo check-box serve a filtrare le partite in base all'Agente impostato nel campo precedente, ignorando quello eventualmente associato al Cliente.In caso di disattivazione del check-box, invece, le partite saranno filtrate in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente.

Partite dal.. al
Saranno incluse nell'elaborazione le Fatture che rientrano nell'intervallo temporale impostato altrimenti, lasciando i valori di default, saranno considerate tutte a prescindere dalla data.

Tipo carta
Se questo campo è valorizzato, l'Avviso di Scadenza sarà generato solo per quelle Fatture (in scadenza) la cui Condizione di Pagamento ha come Tipo Carta il valore indicato.

L'elenco dei Tipi Carta previsti è visualizzabile con il tasto F8.

Dal... al
L'Avviso sarà generato per tutte le Fatture che risultano in scadenza nell'intervallo impostato in questi campi.

3.11 - Estratti Conto/Solleciti

3.11.2 - Fornitori


Nell’estratto conto sono riportati i dati anagrafici del fornitore e l’elenco delle partite. L'estratto conto generato da questa funzione è conforme allo standard adottato dalla Dunn & Bradstreet. La comunicazione è utilizzata dal cliente per comunicare al fornitore lo stato delle partite in essere. La lettera stampata evidenzia la situazione delle partite in contestazione.
3.11 - Estratti Conto/Solleciti

3.11.2.1 - Estratto Conto

Rel. 6.4.3.0

L'Estratto Conto generato da questa funzione è quello che si può definire standard, perchè riporta i dati anagrafici di ciascun Fornitore elaborato e la lista delle partite corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente. L'E/C Fornitori può essere stampato in formato Analitico (scelta 1) o Sintetico (scelta 2), a seconda che si voglia dettagliare oppure no la storia di ciascuna partita.

Al termine dell'elaborazione, tutte le partite sono riepilogate in un apposito prospetto, riportante la situazione creditoria di ciascun Fornitore elaborato.


Formati di Output

L'E/C Fornitori può essere generato in uno dei seguenti formati: TXT, Laser, PDF, CSV/Dif e Word: la selezione è accessibile dalla videata del menú principale.
Inoltre, è possibile richiedere la visualizzazione in formato data-grid, attivando l'apposito check-box nella videata di selezione.

Nell'export CSV dell'E/C Fornitori è stato adottato il formato italiano (GGMMAAAA), in luogo del formato inglese (AAAAMMGG), per esprimere la Data Operazione, la Data Documento e la Data Scadenza.

Personalizzazione Modello

È prevista la possibilità di personalizzare l'Estratto Conto, sia in base al Soggetto (Cliente o Fornitore), che alla collocazione geografica (Italia o Estero). La scelta del Modello dipende dalla Valuta impostata e dalla spunta del check-box Modello, nella videata d'impostazione parametri.
La distinzione dei Modelli permette di semplificare gli E/C verso l'esterno, eliminando una serie di informazioni inutili o non divulgabili al destinatario; è inoltre possibile inserire del testo, analogamente a quanto previsto per i Solleciti e, nel caso di stampa Laser, definire il layout e prevedere il logo aziendale.

Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere eventualmente la personalizzazione dei Modelli.


Videata di Selezione

La stampa dell'E/C Fornitori richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Dal
Specificare a partire da quale data iniziare la ricerca delle partite.

Ordinamento
Ordinamenti consentiti per la generazione dell'E/C Fornitori:
  6 = per Conto
  7 = per Categoria
11 = in Ordine alfabetico
13 = per Zona
14 = per Agente
Data limite
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Data Documento
2 = Data Operazione
Impostare 1 per includere solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore al Limite partite; impostare 2 invece, per considerare solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore al Limite partite.

Filtro su data-grid
Attivare questo check-box per richiedere l'output a video e in formato data-grid, prima di eseguire eventualmente la stampa.

Modello
Attivare questo check-box per richiedere la stampa ad uso esterno; in caso contrario invece, sarà generata la stampa ad uso interno.

Conto da... a
Impostare il range di da elaborare: i codici d'inizio e fine devono essere impostati nel formato Analitico + Mastro (AAAAAAAMM).

Categoria da... a
L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i che rientrano nelle Categorie specificate.

Zona da... a
L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i appartenenti alle Zone specificate.

Agente da... a
Se l'Ordinamento richiesto è per Agente (valore 4), la selezione sarà effettuata in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale.

Condizione Pagamento
Si riferisce alla Condizione di Pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerati solo i , la cui Condizione di Pagamento corrisponde a quella impostata.
Lasciando a 0 (zero) questo campo, saranno elaborati tutti i a prescindere dalla Condizione di Pagamento.

Importo Limite Saldo
Per un valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i con Saldo Contabile uguale o maggiore rispetto all'Importo indicato in questo campo.

Data Ultimo Movimento
Attiva un ulteriore livello di selezione, perchè considera solo i il cui ultimo movimento sia stato registrato in data uguale (valore 0 - Al) o anteriore (valore 1 - Dal) a quella impostata in questo campo.

Partite dal - al
La Data inserita in questo campo (formato GGMMAAAA) è confrontata con la Data Fattura o con la Data Operazione, a seconda del valore impostato nel campo Data Limite. In particolare, se Data limite è uguale a 1, saranno incluse solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore a quella impostata in questo campo; se Data Limite è uguale a 2 invece, saranno considerati solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore a quella impostata in questo campo.
Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale come Limite partite.

Partite scadute al
Saranno escluse dall'elaborazione tutte le partite con Scadenza posteriore alla data impostata in questo campo.
Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale, ma Non sarà effettuato alcun controllo sulla Scadenza.

Giorni intervallo
È possibile impostare qualunque valore compreso tra 1 e 30.

% Interessi Debito
Impostando un tasso maggiore di 0 (zero), il programma provvederà a calcolare gli Interessi dovuti per ogni singola partita, nonchè il Totale per ciascun Conto Fornitore e il Totale generale degli Interessi a Debito.

Solo Scaduto
L'attivazione di questo check-box comporta la stampa delle sole partite scadute.

Storico
Attivare questo check-box per includere nell'elaborazione anche le partite storicizzate.Nel caso specifico dell'Estratto Conto, indipendentemente da questo parametro, lo storico sarà sempre considerato ai fini del calcolo dei giorni medi di dilazione pagamento.

Dal
Indicare la data a partire dalla quale considerare lo storico delle partite scoperte.
Il programma propone:

Pareggiate
Attivare questo check-box per includere anche le partite pareggiate.

Salto pagina
Nel caso Non si voglia il salto pagina tra un Conto e l'altro, disattivare questo check-box.Qualora sia stato selezionato l'Ordinamento per Conto e il Formato di Output sia Laser o PDF, il salto pagina Non potrà essere disattivato.

Il salto pagina è previsto per entrambi i Modelli (uso interno e uso esterno).

PDF unico
L'attivazione di questo check-box, visibile solo se il formato di output selezionato è pdf, comporta la generazione di un unico file, comprendente gli estratti conto di tutti i .

Convalida
Con la Convalida dei parametri impostati, si avvia la generazione dell'Estratto Conto, in base alle selezioni effettuate dall'Utente.

E/C Fornitori in formato data-grid
E/C Fornitori in formato data-grid
3.11 - Estratti Conto/Solleciti

3.11.2.2 - Estratto Conto D & B

Dunn & Bradstreet è una famosa business company, che eroga servizi d'informazione agli operatori commerciali. Tra le altre attività, questa società gestisce una database globale, in cui sono raccolte informazioni relative ai clienti di tutte le aziende associate. In questo modo, la società è in grado di fornire dati utili per valutare la solvibilità di ciascun soggetto, presente in archivio.

Con riferimento alla Dunn & Bradstreet, l'estratto conto generato da questa funzione è conforme allo standard stabilito dalla stessa società.
Gli ordinamenti accessibili da menù sono i seguenti:
  6 - per Conto
  7 - per Categoria
11 - in Ordine alfabetico
Per ognuno di essi inoltre, è possibile scegliere tra il formato analitico e quello sintetico.

6. Comunicazioni

Con funzione esattamente opposta al Sollecito, la Comunicazione è utilizzata dal cliente, per comunicare al fornitore lo stato delle partite in essere.

Gli ordinamenti previsti per questa stampa sono di seguito elencati:
  6 - per Conto
  7 - per Categoria
11 - in Ordine alfabetico

Il tabulato generato da questa funzione riporta per ciascuna operazione: la data, la causale, il numero e la data della partita, l'importo del movimento, il saldo, l'importo e la data di scadenza.


18. Lettera partite contestate

Questa funzione prevede la possibilità di stampare una lettera personalizzata al fornitore, che evidenzi la situazione delle partite in contestazione. Le informazioni fornite dalla lettera sono analoghe a quelle riportate sulla comunicazione.


Selezioni

Tutte le stampe presenti in queste fase sono accomunate dalla medesima videata di selezione, i cui campi sono di seguito descritti:

Selezioni per la stampa dell'estratto conto
Selezioni per la stampa dell'estratto conto.

Dal
Specificare a partire da quale data, iniziare la ricerca delle partite.

Da Conto... A
Impostare il range di fornitori da interessare all'elaborazione. I codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato analitico più mastro (AAAAAAAMM).

Da Categoria
Specificare a partire da quale categoria s'intende attivare la selezione dei fornitori.

Da Agente
Consente di richiedere la stampa, con riferimento ad un singolo agente.

Codice Pagamento
Specifica la condizione di pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerate le partite dei soli fornitori, la cui condizione di pagamento corrisponde a quella impostata. Per 0 (zero) saranno considerati tutti i fornitori, limitatamente alle selezioni già effettuate.

Importo Limite Saldo
Per una valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i fornitori con saldo contabile uguale o superiore a quello impostato.

Data Ultimo Movimento
Attiva un'ulteriore livello di selezione, limitando la stampa ai soli fornitori, il cui ultimo movimento è stato registrato in data anteriore o uguale a quella impostata.

Data Limite Partite
Va impostata nel formato GGMMAAAA, per 0 (zero) sarà assunta la data attuale come limite partite. Il valore impostato in questo campo è confrontato con la data della fattura o con la data dell'operazione contabile, a seconda della scelta effettuata a livello di menù. Nel primo caso saranno considerate solo le partite, la cui data fattura risulta uguale o anteriore al limite partite; nel secondo caso invece, saranno considerati soli i movimenti con data operazione uguale o precedente a quella impostata.

Scadenza Partite al
Tutte le partite con scadenza posteriore alla data impostata non saranno considerate in fase di stampa. Per 0 (zero) sarà assunto il valore della data attuale, ma non sarà effettuato alcun controllo sulla scadenza.

Percentuale interessi debito
Impostando un tasso diverso da 0 (zero), saranno calcolati gli interessi maturati per ogni singola partita, con i totali per ciascun conto ed il totale generale.

Stampa Solo Scaduto
L'attivazione di quest'indicatore comporta la stampa delle sole partite scadute.

Stampa Storico
Consente d'includere nella stampa le partite passate a storico. Solo nel caso dell'estratto conto, indipendentemente dal valore impostato in questo campo, lo storico sarà comunque considerato, per il calcolo dei giorni medi di dilazione pagamento.

Stampa Pareggiate
Il valore di questo flag determina se le partite pareggiate devono essere riportate in stampa.

3.14 - Adempimenti Contabili

3.14 - Adempimenti Contabili

3.14.1 - Stampa Partitari

Rel. 6.2.0.0

I Partitari Co.Ge. possono essere stampati su Modello Neutro o Prefincato e, sempre dalla videata del menù principale, è possibile selezionare tra i seguenti formati di output: TXT, Laser, PDF e CSV/Dif. Se è richiesto quest'ultimo formato, il programma provvederà a generare il Partitario in formato CSV e ad allocarlo nella cartella GD/Dif; ai fini della generazione in formato CSV, le selezioni di menù non sono rilevanti (con o senza saldo per operazione, con descrizione contropartita) perchè il contenuto del file generato è fisso.


Stampa su Modello Neutro

La stampa modulo continuo a lettura facilitata prevede le seguenti opzioni:
1 - Senza Saldo per Operazione
2 - Con Saldo per Operazione
3 - Con Descrizione Contropartita
Per le Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica, la seconda opzione (Con Saldo per Operazione) riporta in stampa anche il Centro di Costo/Ricavo.

La stampa sul Modello Neutro richiede l'impostazione dei progressivi dare/avere.


Stampa Movimenti di Accertamento

La funzione in oggetto consente di eseguire anche la stampa dei movimenti di accertamento, selezionandola già a livello di meù (per la stampa su Modello Neutro). Per includere nell'elaborazione i movimenti di accertamento di tipo 4, ad esempio i movimenti relativi agli ammortamenti simulati, è necessario specificare una Data limite, compresa tra la data del movimento e l'ultimo giorno del mese in cui il movimento è stato immesso. Un apposito automatismo inoltre, evita che, in caso di selezioni successive, vengano azzerate le Date d'inizio e di fine nella videata d'impostazione parametri.


Parametri Filtro

Indipendentemente dalle selezioni effettuate da menù, la videata di accesso alla funzione è la seguente:

image.png

Selezioni per la Stampa Partitari

Ditta
L'impostazione del codice Ditta consente al programma di proporre in automatico l'Anno di elaborazione.

Anno da elaborare
Inserire per esteso l'Anno d'interesse; è possibile impostare fino al nono anno precedente a quello in corso.

Mastro dal... al
Indicare rispettivamente, il Mastro di inizio e il Mastro di fine.Se i due valori coincidono, nei parametri successivi, è possibile specificare gli Analitici di inizio e fine Mastro.

Impostando 0 (zero) come codice di partenza, la selezione comincerà dal primo Mastro.
Impostando 99 come codice di arrivo invece, la selezione includerà fino all'ultimo Mastro.

Se la stampa si riferisce ad un singolo Conto Generale, è possibile impostare a 0 (zero) il codice Mastro, per procedere alla ricerca del Conto sul campo Analitico: selezionato il Conto d'interesse, il programma provvederà a visualizzare in automatico il relativo Mastro.

Analitico dal... al
Nell'ambito del Mastro selezionato, indicare rispettivamente l'Analitico di partenza e l'Analitico di arrivo.Se il Mastro è a 0 (zero), impostare il tasto F8 per attivare la find-grid e selezionare il Conto d'interesse.

Data operazione dal... al
Specificare il periodo di riferimento della stampa.

Entrambe le Date vanno impostate nel formato GGMMAAAA.
La Data d'inizio Non può essere anteriore a quella dell'ultima stampa Mastrini.
La Data di fine Non può essere posteriore a quella del sistema o alla data dell'ultima operazione validamente registrata.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1° Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Tipo Operazione
È possibile selezionare i movimenti appartenenti ad una specifica Tipologia di Operazione. I valori ammessi sono:

0 = Acquisti D = Accrediti vari P = Portafoglio
1 = Vendite E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni
5 = Corrispettivi F = Operazioni Cassa/Banche R = Ritenuta d'Acconto
9 = IVA in sospensione G = Cessione Crediti S = Scadenza
A = Addebiti vari H = Giro partita X = Apertura bilancio
B = Insoluti I = Operazioni cespiti ammortizzabili Z = Chiusura bilancio
C = Contabile normale J = Differenza cambio/conversione  
c = Cauzioni L = Operazioni CO.AN.

Impostare spazio per includerli tutti.

Contropartita
È possibile limitare la selezione alle operazioni aventi come Contropartita il valore impostato in questo campo.
Impostare 0 (zero) per considerarle tutte.

Filiale
È possibile richiedere la stampa dei Partitari Co.Ge., con riferimento alla Filiale impostata in questo campo. La Filiale sarà riportata anche in stampa.

3.18 - Aggiornamenti

3.18 - Aggiornamenti

3.18.1 - Genera Abbuoni Saldi Minimi

Questa funzione genera dei movimenti contabili di abbuono attivo o passivo, per tutte le partite aperte di un cliente o fornitore, che presentino un saldo inferiore o uguale a quello impostato. Sono escluse dall'elaborazione, tutte le partite aventi come unico movimento quello del documento, al fine di evitare che vengano pareggiate da un movimento di abbuono.

Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno contabile di riferimento, si accede alla seguente videata di selezione:

image.png

Genera Abbuoni Saldi Minimi: videata di selezione.

Conto
È possibile interessare all'elaborazione un singolo cliente o fornitore, il cui codice conto va inserito in questo campo, o estendere la selezione a tutti i clienti o a tutti i fornitori, mediante impostazione del rispettivo mastro.

Dal
Specificare a partire da quale data, ricercare le partite da elaborare.

Data limite partite
La valorizzazione di questo dato limita la selezione alle sole partite, con data operazione uguale o anteriore a quella impostata.

Per 0 (zero) sarà assunta come valore la data attuale.

Data operazione
È la data in cui saranno generate le operazioni di abbuono e non può essere anteriore alla data dell’ultima stampa definitiva del Giornale Contabile .

Importo max abbuono
Per tutte le partite con saldo minore o uguale all’importo impostato, sarà generato un movimento di abbuono.

Centro Costo Abbuoni
L'impostazione di questo campo è subordinata alla presenza del modulo di Contabilità Analitica e consente di specificare il Centro di Costo/Ricavo, cui addebitare o accreditare gli abbuoni generati.

3.18 - Aggiornamenti

3.18.2 - Genera Pagamenti

Questa funzione esegue in automatico la generazione dei bonifici e degli assegni bancari, per il pagamento degli stipendi ai dipendenti. Contestualmente, provvede alla registrazione contabile dell'avvenuto pagamento, operando anche in questo caso in automatico.

Le fasi di generazione e contabilizzazione dei pagamenti prevedono l'import dei dati da procedure esterne.

3.2 - Gestione Portafoglio

3.2 - Gestione Portafoglio

3.2.1 - Generazione effetti

Rel. 5.5.3.0

Questa funzione provvede a stampare i Titoli attivi, caricati in Portafoglio mediante la funzione d'Immissione Disposizioni d'Incasso.

La stampa delle Tratte e Ricevute Bancarie comporta la registrazione contestuale ed automatica delle scritture contabili di Scarico Portafoglio.
Per usufruire di questo automatismo peró, è necessario eseguire preventivamente due semplici operazioni:
1. Attivare l'indicatore Gestione Portafoglio
2. Inserire le Causali Contabili
26.608 - Presentazione Tratte
26.609 - Presentazione Ri.Ba.

Espletate le suddette operazioni, è possibile procedere alla stampa delle Tratte e Ricevute Bancarie: la funzione di Stampa Effetti provvede ad aggiornare il Tipo e lo Stato Cessione sul movimento di Carico dei Titoli selezionati, in base alla Causale Contabile utilizzata.

Il Tipo e lo Stato Cessione, la Causale contabile e il Conto Portafoglio possono essere impostati anche nella videata di selezione della funzione di stampa.                                                                                                                                                                     Il programma prevede la possibilità di gestire eventuali Spese da addebitare agli Effetti: a tal fine, è richiesta la valorizzazione delle Voci Complementari 908 e 909.

Contattare il Servizio Assistenza Clienti della Genesys Software, per l'eventuale modifica del profilo di stampa degli Effetti.
I dati che è possibile aggiungere sono:
  • Codice Fiscale/Partita IVA del Cliente
  • Banca di presentazione degli Effetti
  • Spese di addebito

Videata di Selezione

Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno contabile, il programma propone la seguente videata:

 

image.png

Stampa Effetti: videata di selezione

Banca effetti
Impostare il Conto della Banca su cui effettuare le registrazioni di presentazione degli Effetti.

Sono ammessi solo i Conti con Classificazione compresa tra 2.2.22 e 2.2.29 (Effetti attivi) e 2.7.11 (Banche).

Codice Causale
Ai fini della stampa Effetti, sono ammesse le seguenti Causali Contabili:
26.608 - Presentazione Tratte
26.609 - Presentazione Ri.Ba.
Tipo Cessione
Permette di selezionare solo gli Effetti aventi Tipo Cessione corrispondente al valore impostato:
1 = Allo sconto s.b.f.
2 = All'incasso s.b.f.
3 = Al dopo incasso

Impostare 0 (zero) per selezionare tutti gli Effetti, a prescindere dal Tipo Cessione.

Stato
Permette di selezionare solo gli Effetti aventi Tipo Cessione corrispondente al valore impostato:
1 = Pagato
2 = Ceduto
3 = Insoluto
4 = Contenzioso
5 = Rinnovato

Impostare 0 (zero) per selezionare tutti gli Effetti, a prescindere dallo Stato Cessione.

Conto Portafoglio
É proposto in automatico il Conto Portafoglio impostato sulla Causale, in corrispondenza del campo Conto Standard.

Data emissione
Impostare la data di emissione degli Effetti.

Data Scadenza al
È la Data di Scadenza massima degli Effetti.

Importo massimo
È possibile indicare l'Importo massimo degli Effetti da visualizzare, ai fini della stampa.

Dopo aver impostato i campi richiesti nella videata di selezione, si ottiene la lista degli Effetti in modalità data-grid: dopo aver selezionato tutte o solo alcune delle righe visualizzate, impostando il tasto Convalida (Accept o F12), si avvia la fase di stampa.

Se sulla Banca d'appoggio del Cliente Non risultano impostati i Codici ABI e CAB, la riga del data-grid sarà evidenziata a sfondo rosso e Non sarà possibile selezionarla.

 

image.png

Stampa Effetti: visualizzazione data-grid

1. Attivare l'indicatore Gestione Portafoglio

L'attivazione dell'indicatore Gestione Portafoglio, presente tra i Dati Anagrafici Ditta, comporta la generazione automatica dei movimenti di scarico, contestualmente alla Stampa degli Effetti.
Dipendentemente dal valore attribuito all'indicatore, i movimenti potranno essere generati in forma sintetica (valore 1) o analitica (valore 2): i movimenti sintetici sono cumulativi di tutti gli Effetti di una stessa Distinta; i movimenti analitici invece, si riferiscono ad ogni singolo Effetto della Distinta.

Solo la generazione in forma analitica permette di gestire il castelletto, perché mette a disposizione tutti i dati relativi ad ogni singolo Effetto.


3.2 - Gestione Portafoglio

3.2.2 - Gestione Portafoglio: 2. Generazione Flussi CBI


 

Generazione flussi CBI: Ri.Ba. Generazione Ri.Ba. Copia Ri.Ba. Comunicazione ai Clienti Invalida Generazione Flusso Ri.Ba. Generazione flussi CBI: SDD Generazione SDD Copia SDD Comunicazione ai Clienti Invalida Flussi SDD
3.2 - Gestione Portafoglio

3.2.2.1 - Generazione Flussi CBI: 10. R.I.D.


  2 - Generazione SDD
  3 - Copia SDD
  4 - Comunicazione ai Clienti
11 - Invalida Flussi SDD
3.2 - Gestione Portafoglio

3.2.2.10.11 - Generazione Flussi CBI - 11. Invalida Flussi SDD

Rel. 6.0.1.0
Funzione d'invalidazione totale o parziale di un flusso SDD generato in precedenza, ma di cui Non è stata stampata la Distinta definitiva.
Operativamente, dopo aver convalidato il flusso da invalidare, il programma visualizza l'elenco degli SDD in esso contenuti, già flaggati per l'invalidazione. È possibile deselezionare una o più righe, disattivando semplicemente il check-box corrispondente; attivando/disattivando il check-box sulla riga d'intestazione del data-grid, invece, è possibile selezionare/deselezionare massivamente tutti gli SDD del Flusso.
3.2 - Gestione Portafoglio

3.2.2.10.2 - Generazione Flussi CBI: 2. Generazione SDD

Rel. 6.2.0.0
Questa funzione provvede a generare il flusso digitale degli addebiti SDD (ex RID), secondo le specifiche dello standard CBI.
A livello di menù, sono previste le seguenti scelte:
1 - Formato Testo
Funzione di generazione del flusso SDD in formato testo
2 - Formato XML
Funzione di generazione del flusso SDD in formato xml (obbligatorio dal 2016)
Indipendentemente dal formato, che ovviamente determina l'estensione (.txt oppure .xml), la denominazione del flusso è composta nel seguente modo:
- Prefisso sdd
- Codice ABI della Banca (5 caratteri)
- Numero Distinta (7 caratteri)
- Data (AAAAMMGG) e Ora (HHMMSSCC) di generazione del flusso

Ai fini della generazione in formato XML, è indispensabile che sul Cliente siano indicati, nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica, sia la Data di Sottoscrizione che l'ID del Mandato: la mancanza di uno o di entrambi i dati impedisce la generazione del flusso.
Nel data-grid di visualizzazione dei Clienti, quelli sprovvisti di questa informazione sono evidenziati a sfondo rosso.


Modalità Operativa

Dopo l'impostazione della Ditta e del Conto Banca, procedere all'inserimento dei seguenti campi:

Codice SIA
È proposto il Codice SIA impostato nei Dati Anagrafici Ditta ed è comunque possibile modificarlo.

Solo per la generazione in formato testo.

Codice CUC
È proposto il Codice Univoco CBI impostato nei Dati Anagrafici Ditta ed è comunque possibile modificarlo.

Solo per la generazione in formato xml.

Il programma visualizza due data-grid distinti:

image.png

Generazione SDD: ambiente operativo

Data-Grid Clienti (Sinistra)

In corrispondenza di ciascuna riga è attivo il pulsante : cliccando su quello corrispondente ad un determinato Cliente, nel data-grid di destra si ottiene la visualizzazione dei soli Titoli (Ri.Ba./SDD) relativi al Cliente richiesto.
Per rimuovere il filtro, quindi tornare alla visualizzazione di tutti i Clienti, cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid .

Per selezionare solo i Titoli di un determinato Cliente, è sufficiente attivare il check-box in corrispondenza della riga intestata al soggetto interessato. Il check-box sulla riga d'intestazione del data-grid, invece, permette di selezionare tutti i Clienti, quindi tutti i Titoli presenti nel data-grid di destra.

Il programma provvede a visualizzare, nell'apposito campo, il  Totale degli Effetti selezionati ai fini della Generazione.

Si consiglia di porre attenzione ai seguenti pulsanti:
- attiva la funzionalità di Accorpamento Titoli
- attiva la funzionalità di Compensazione con Nota Credito

Entrambi i pulsanti sono visibili solo se sussistono i requisiti per l'attivazione delle suddette funzioni e, ovviamente, sono indipendenti l'uno dall'altro.

Accorpamento Titoli

Questa funzionalità provvede all'accorpamento di tutti i Titoli (del Cliente selezionato) in un'unica registrazione: la Data Operazione e la Causale della registrazione sono assunte dall'ultimo SDD emesso.

I requisiti richiesti per l'Accorpamento Titoli sono i seguenti:

Compensazione con Nota Credito

Questa funzionalità permette di compensare una Nota Credito con un Titolo.

I requisiti per la Compensazione sono i seguenti:

In seguito alla Compensazione, il programma provvede a registrare un movimento in Dare sul Cliente, per chiudere la partita scoperta, quindi in Avere per includere la Nota Credito nel Titolo (ovviamente, l'importo della Nota Credito abbatte l'importo dell'SDD).


Data-Grid Titoli (Destra)

Nel data-grid di destra è fornita la lista dei SDD attivi.
In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti:
- visualizza tutte le Partite incluse nel Titolo
- per modificare la Banca d'appoggio del Cliente

Modifica Banca d'appoggio del Cliente

La window dedicata alla modifica della Banca è la seguente:

image.png

Generazione SDD: window modifica Banca d'appoggio Cliente

Dipendentemente dal valore dell'indicatore Aggiorna, la modifica della Banca d'appoggio potrà riguardare: solo il Titolo selezionato (valore 1), solo i Titoli con Banca d'appoggio nulla (valore 2) oppure tutti i Titoli del Cliente (valore 3).
Convalidare al termine della modifica.

Completata la selezione dei Titoli da processare, impostando il tasto Convalida (Accept o F12) si avvia la fase di generazione del flusso.
Dopo la generazione, si accede alla funzione di Copia SDD.

3.2 - Gestione Portafoglio

3.2.2.10.3 - Generazione Flussi CBI: 3. Copia SDD

Rel. 6.2.0.0

Esegue la copia di un flusso SDD generato dall'apposita funzione.


Modalità Operativa

Dopo l'impostazione della Ditta e della Banca effetti, si attiva una window con l'elenco dei flussi generati e da cui è possibile selezionare quello d'interesse:

Copia flussi SDD
Copia flussi SDD

Supporto per copia
Impostare «0 - File».

Destinazione
Inserire il path (percorso) e la denominazione da attribuire al file di copia. Se il sistema operativo è Windows, occorre specificare anche il disco.

Copia in locale
Di default, è previsto che la copia del flusso sia salvata in locale.

Cancellazione file origine
Il valore di quest'indicatore determina la cancellazione (valore 1) o la conservazione (valore 0) del file d'origine.

3.2 - Gestione Portafoglio

3.2.2.10.4 - Generazione Flussi CBI - SDD - 4. Comunicazione ai Clienti

Rel. 6.1.9.0

Questa funzione permette di stampare/inviare via e-mail la Comunicazione ai Clienti di avvenuta presentazione in Banca di un SDD e a fronte di quali Documenti è stata emessa.


Modalità Operativa

Dopo aver impostato la Ditta, la Banca effetti e il Conto portafoglio, il programma visualizza l'elenco delle Comunicazioni CBI già generate.

Se la Distinta è stata stampata in definitivo, le liste in essa contenute Non saranno più visibili.

Comunicazione ai Clienti
Comunicazione ai Clienti
Il data-grid è composto dalle seguenti colonne:

Cliccando sul pulsante in corrispondenza di una determinata Distinta, si ottiene la lista degli SDD inclusi in essa (nella sezione destra della videata).

Selezionare le Distinte CBI da stampare, mediante attivazione dell'apposito check-box (anche in questo caso è fornito l'elenco degli SDD contenuti nel flusso).

Comunicazione ai Clienti
Comunicazione ai Clienti
Il data-grid in cui sono elencati gli SDD fornisce le seguenti informazioni:

Cliccando sul pulsante in corrispondenza di una determinato SDD, si ottiene la lista dei Documenti inclusi in esso.

Comunicazione ai Clienti
Comunicazione ai Clienti
3.2 - Gestione Portafoglio

3.2.2.9 - Generazione Flussi CBI: 9. Ri.Ba.


  2 - Generazione Ri.Ba.
  3 - Copia Ri.Ba.
  4 - Comunicazione ai Clienti
11 - Invalida Generazione Flusso Ri.Ba.
3.2 - Gestione Portafoglio

3.2.2.9.11 - Generazione Flussi CBI: 11. Invalida Generazione Flusso Ri.Ba.

Rel. 6.0.1.0
Funzione d'invalidazione totale di un flusso Ri.Ba., di cui Non è stata stampata la Distinta definitiva.
Operativamente, dopo aver convalidato il flusso da invalidare, il programma visualizza l'elenco delle Ri.Ba. in esso contenute, già flaggate per l'invalidazione. È possibile deselezionare una o piú righe, disattivando semplicemente il check-box corrispondente; attivando/disattivando il check-box sulla riga d'intestazione del data-grid, invece, è possibile selezionare/deselezionare massivamente tutte le Ri.Ba. del Flusso.
Dal punto di vista contabile, questa funzione provvede a cancellare i movimenti di generazione portafoglio e riattiva la possibilità di generare nuovamente il flusso Ri.Ba. (in sostanza, ripristina la situazione precedente alla generazione).
3.2 - Gestione Portafoglio

3.2.2.9.2 - Generazione Flussi CBI - 2. Generazione Ri.Ba.

Rel. 6.1.6.0

Funzione di generazione del flusso Ri.Ba. in formato digitale e secondo le specifiche dello standard CBI.


Modalità Operativa

Dal punto di vista operativo, dopo aver impostato opportunamente i parametri di filtro, il programma provvede a visualizzare due data-grid distinti:

image.png

Generazione Ri.Ba.: ambiente operativo

Data-Grid Clienti (Sinistra)

In corrispondenza di ciascuna riga è attivo il pulsante : cliccando su quello corrispondente ad un determinato Cliente, nel data-grid di destra si ottiene la visualizzazione dei soli Titoli (Ri.Ba./RID) relativi al Cliente richiesto.
Per rimuovere il filtro, quindi tornare alla visualizzazione di tutti i Clienti, cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid .

Per selezionare solo i Titoli di un determinato Cliente, è sufficiente attivare il check-box in corrispondenza della riga intestata al soggetto interessato. Il check-box sulla riga d'intestazione del data-grid, invece, permette di selezionare tutti i Clienti, quindi tutti i Titoli presenti nel data-grid di destra.

Il programma provvede a visualizzare, nell'apposito campo, il  Totale degli Effetti selezionati ai fini della Generazione.

Si consiglia di porre attenzione ai seguenti pulsanti:
- attiva la funzionalità di Accorpamento Titoli
- attiva la funzionalità di Compensazione con Nota Credito

Entrambi i pulsanti sono visibili solo se sussistono i requisiti per l'attivazione delle suddette funzioni e, ovviamente, sono indipendenti l'uno dall'altro.

Accorpamento Titoli

Questa funzionalità provvede all'accorpamento di tutti i Titoli (del Cliente selezionato) in un'unica registrazione: la Data Operazione e la Causale della registrazione sono assunte dall'ultima Ri.Ba. emessa.

I requisiti richiesti per l'Accorpamento Titoli sono i seguenti:

Compensazione con Nota Credito

Questa funzionalità permette di compensare una Nota Credito con un Titolo.

I requisiti per la Compensazione sono i seguenti:

In seguito alla Compensazione, il programma provvede a registrare un movimento in Dare sul Cliente, per chiudere la partita scoperta, quindi in Avere per includere la Nota Credito nel Titolo (ovviamente, l'importo della Nota Credito abbatte l'importo della Ri.Ba.).


Data-Grid Titoli (Destra)

Nel data-grid di destra è fornita la lista delle Ri.Ba. attive.
In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti:
- visualizza tutte le Partite incluse nel Titolo
- per modificare la Banca d'appoggio del Cliente

Modifica Banca d'appoggio del Cliente

La window dedicata alla modifica della Banca è la seguente:

image.png

Generazione Ri.Ba.: window modifica Banca d'appoggio Cliente

Dipendentemente dal valore dell'indicatore Aggiorna, la modifica della Banca d'appoggio potrà riguardare: solo la Ri.Ba. selezionata (valore 1), solo le Ri.Ba. con Banca d'appoggio nulla (valore 2) oppure tutte le Ri.Ba. del Cliente (valore 3).
Convalidare al termine della modifica.

Completata la selezione dei Titoli da processare, impostando il tasto Convalida (Accept o F12), si avvia la fase di generazione del flusso.
Dopo la generazione, si accede alla funzione di Copia flusso.

3.2 - Gestione Portafoglio

3.2.2.9.3 - Generazione Flussi CBI: 3. Copia Ri.Ba.

Rel. 6.1.8.3

Esegue la copia di un flusso Ri.Ba. generato dall'apposita funzione.


Modalità Operativa

Dopo l'impostazione della Ditta e della Banca effetti, si attiva una window con l'elenco dei flussi generati e da cui è possibile selezionare quello d'interesse:

image.png

Window flussi Ri.Ba. generati

Supporto per copia
Impostare «0 - File».

Destinazione
Inserire il path (percorso) e la denominazione da attribuire al file di copia. Se il sistema operativo è Windows, occorre specificare anche il disco.

Copia in locale
Di default, è previsto che la copia del flusso sia salvata in locale.

Cancellazione file origine
Il valore di quest'indicatore determina la cancellazione (valore 1) o la conservazione (valore 0) del file d'origine.

3.2 - Gestione Portafoglio

3.2.2.9.4 - Generazione Flussi CBI - Ri.Ba. - 4. Comunicazione ai Clienti

Rel. 6.1.9.0

Questa funzione permette di stampare/inviare via e-mail la Comunicazione ai Clienti di avvenuta presentazione in Banca di una Ri.Ba. e a fronte di quali Documenti è stata emessa.


Modalità Operativa

Dopo aver impostato la Ditta, la Banca effetti e il Conto portafoglio, il programma visualizza l'elenco delle Comunicazioni CBI già generate.

Se la Distinta è stata stampata in definitivo, le liste in essa contenute Non saranno più visibili.

Comunicazione ai Clienti
Comunicazione ai Clienti
Il data-grid è composto dalle seguenti colonne:

Cliccando sul pulsante in corrispondenza di una determinata Distinta, si ottiene la lista delle Ri.Ba. incluse in essa (nella sezione destra della videata).

Selezionare le Distinte CBI da stampare, mediante attivazione dell'apposito check-box (anche in questo caso è fornito l'elenco delle Ri.Ba. contenute nel flusso).

Comunicazione ai Clienti
Comunicazione ai Clienti
Il data-grid in cui sono elencate le Ri.Ba. fornisce le seguenti informazioni:

Cliccando sul pulsante in corrispondenza di una determinata Ri.Ba., si ottiene la lista dei Documenti inclusi in essa.

Comunicazione ai Clienti
Comunicazione ai Clienti
3.2 - Gestione Portafoglio

3.2.3 - Stampa Distinte

Questa funzione costituisce la fase conclusiva della Gestione Portafoglio e consiste nella stampa della distinta effetti.

Ad ogni operazione di scarico generata dall'immissione delle Disposizioni d'Incasso o dalla Stampa Effetti corrisponderà una specifica distinta, pertanto se le operazioni di scarico effettuate sono più di una, sarà necessario scegliere da un'apposita lista quale distinta stampare.

A livello di menù è possibile selezionare il tipo di distinta tra quelle proposte in elenco:
  5 - Accettazioni
  6 - Cessioni
  7 - Accettazioni Speciali
  8 - Tratte
  9 - RI.BA. (RIcevute BAncarie)
10 - R.I.D. (Rapporti Interbancari Diretti)

Un'ulteriore selezione consente di specificare quali titoli includere nelle distinta: tutti quelli in portafoglio, solo quelli emessi o ancora solo quelli emessi per uso bancario, quest'ultima opzione genera la distinta da presentare in banca, a seguito della trasmissione telematica o dell'invio del flusso digitale.

È possibile eseguire la stampa della distinta in modalità simulata o definitiva.

Tra i dati riportati nella distinta vi sono anche il numero e la data del documento a cui la scadenza si riferisce: quest'informazione soddisfa le esigenze informative non solo aziendali, ma anche dell'istituto di credito a cui spesso la distinta è presentata.

In fase di stampa delle distinte RI.BA., è possibile ottenere la visualizzazione delle ultime 45 distinte. In fase di stampa definitiva, il programma aggiorna il numero della distinta.

3.5 - Controllo C/C Banche

3.5 - Controllo C/C Banche

3.5.1 - Conciliazione Operazioni c/c

Le funzioni previste in questa fase consentono di procedere alla conciliazione dell'estratto conto bancario. Questo documento può essere inviato dalla banca su supporto cartaceo o generato direttamente in un file, la cui gestione è completamente affidata all'applicativo.


3.5 - Controllo C/C Banche

3.5.1.1 - Conciliazione Operazioni C/C - Standard

Rel. 5.4.3.0

L'utilità di questa funzione consiste nella possibilità di conciliare, in modo semplice e veloce, i movimenti registrati in Contabilità Generale con quelli risultanti dall'Estratto Conto fornito dalla Banca.

La fase di Conciliazione è prevista sia per i Conti bancari attivi che per i Conti bancari passivi (con Classificazione Genesys 7.2.11 Debiti V/Banche).


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento della Ditta, della data dell'E/C e della Banca (con il tasto F8 si attiva la ricerca per Codice).

Il programma visualizza il Saldo del Conto Banca impostato: questo è determinato sommando l'Importo delle partite conciliate al Saldo iniziale dell'Anno precedente (in questo modo la funzione Non risentirà delle operazioni di Passaggio Anno).

In fase di Conciliazione, man mano che le operazioni vengono conciliate o ripristinate, il programma provvede all'aggiornamento contestuale del Saldo Banca, in modo da consentire un riscontro immediato tra questo valore e il Saldo riportato sull'E/C fornito dalla Banca.

Per operare su un singolo movimento, impostare Numero e Data Documento negli appositi campi oppure, valorizzando solo il campo Importo, si ottiene l'elenco di tutti i movimenti il cui Importo coincide con quello indicato.

image.png

Conciliazione Operazioni C/C: impostazioni iniziali
Il programma provvede a visualizzare, nella parte inferiore della videata, tutte le operazioni da conciliare: sono riportati in verde gli Importi con segno Dare, mentre in rosso quelli con segno Avere.
Intercettare le operazioni da conciliare, cliccare sul pulsante corrispondente a ciascuna riga d'interesse: questo comporta la conciliazione del movimento e lo spostamento dello stesso nella parte centrale della videata (che accoglie tutte le operazioni conciliate).
Con il pulsante , invece, è possibile conciliare massivamente tutte le operazioni visualizzate nel data-grid in basso.

Sono visualizzate a sfondo giallo le righe dei movimenti per i quali Non risultano espletati tutti gli adempimenti.

image.png

Conciliazione Operazioni C/C: visualizzazione operazioni da conciliare
Al contrario, nel caso si concilii erroneamente un'operazione, è possibile ripristinarla cliccando sull'apposito pulsante , che riporta nuovamente il movimento nel data-grid in basso.
Per annullare tutto e ripetere dall'inizio la fase di conciliazione, senza abbandonare l'ambiente operativo, è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante : questo permetterà di riposizionare tutte le operazioni conciliate nel data-grid in basso.

image.png

Conciliazione Operazioni C/C

Il pulsante , presente in entrambe le sezioni, permette di visualizzare il dettaglio di ogni singola operazione:

image.png

Conciliazione Operazioni C/C: visualizzazione dettaglio operazione

Al termine dell'elaborazione, la procedura genera un report con l'elenco di tutte le operazioni conciliate.

3.5 - Controllo C/C Banche

3.5.1.2 - Conciliazione Operazioni C/C - Via Corporate Banking

Rel. 6.4.7.0

Questa funzione permette di conciliare, attraverso diverse fasi consequenziali, i movimenti bancari presenti a sistema con quelli riportati nell'estratto conto acquisito via corporate banking.

La funzione può essere idealmente distinta in due macro-funzioni:
  1. Conciliazione
  2. Import

Per attivare le funzioni di Corporate Banking, ai fini della conciliazione e dell'import dei movimenti bancari, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

In fase d'accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione della Ditta, dell'eventuale Filiale/Divisione e dell'Anno contabile. Ai fini di una corretta impostazione dell'Anno, è opportuno precisare che: la Conciliazione può riguardare tutti i movimenti a prescindere dall'Anno, mentre l'Import può riguardare solo i movimenti dell'Anno contabile impostato.


Attività Propedeutiche

Affinchè questa funzione possa essere eseguita correttamente, è necessario che l'utente crei, attraverso la Tabella di relazione Causali Contabili del modulo Gestione Servizi (1.3 - 8), l'associazione tra le Causali Contabili impiegate nella registrazione delle operazioni e le Causali utilizzate dalla banca per tali operazioni.


Specifiche Tecniche

In seguito alla Conciliazione, su tutte le righe 62 e 63 conciliate, è inserito il valore 3 all'inizio del record.


Modalità Operativa

Nella videata d'accesso alla funzione, sono presenti i seguenti campi:

SIA
Campo ad impostazione obbligatoria.

ABI
È possibile indicare anche il codice ABI oppure, impostando il tasto Invio, selezionare il flusso d'interesse tra quelli visualizzati:

Selezionato il flusso, si attiva una window con indicazione del conto (o conti) corrente presente nel flusso.

La colonna IM serve ad indicare se è stato eseguito l'Import del flusso oppure no.                                                                          La colonna CN serve ad indicare se è stata eseguita la Conciliazione oppure no.

Dopo aver impostato il conto Banca, nella parte superiore della videata, si attiva una window dedicata all'impostazione dei parametri in base ai quali eseguire la funzione:

Conciliazione
Attraverso quest'indicatore, l'utente può selezionare da quale fase intende iniziare la Conciliazione:
0 - Automatica (Fase 1)
1 - Guidata con conferma (Fase 2)

Le due opzioni sono alternative tra loro.

Conferma accertamento
Dipendentemente dal valore di quest'indicatore, in seguito alla Conciliazione di movimenti registrati a sistema come accertamento, questi diventeranno definitivi.
L'utente può scegliere per quali movimenti usufruire di questa funzionalità oppure escluderla completamente. I valori previsti sono:
0 = No
1 = Sì, accertamento Tipo 1
2 = Sì, accertamento Tipo 2
3 = entrambi

Stampa Report
Attivando quest'indicatore, al termine dell'elaborazione, il programma provvederà a stampare un report con indicazione di tutti i movimenti conciliati.

I parametri di uguaglianza in base ai quali eseguire la Conciliazione, possono essere, oltre all'Importo, anche:

Conciliazione automatica

Optando per l'elaborazione automatica, il programma provvede a conciliare tutti i movimenti che soddisfano i parametri di uguaglianza settati, senza chiedere conferma all'utente (i criteri minimi di uguaglianza sono l'importo e il segno).

Conciliazione guidata con conferma

Supponiamo di seguire l'iter di default, che comincia con la Conciliazione guidata con conferma: per ogni movimento presente nel flusso, e per il quale il programma trova corrispondenza con uno o più movimenti contabilizzati a sistema, è richiesta la conferma all'utente prima di eseguire la conciliazione.

Operativamente, il programma visualizza, nella parte inferiore della videata, il movimento presente nel flusso e, nella parte superiore, il movimento (o i movimenti) di che si presume corrispondente, in base ai parametri di uguaglianza. Cliccando sul pulsante , è possibile conoscere il dettaglio dell'intera operazione contabile e non solo della riga candidata alla Conciliazione. Attraverso il check-box, si conferma la Conciliazione.

Se, invece, il movimento Non deve essere conciliato, è sufficiente impostare il tasto page down per passare al successivo.

Conciliazione guidata con conferma
Conciliazione guidata con conferma

Dopo la Conciliazione, il movimento conciliato è visualizzato a fondo verde mentre il corrispondente movimento di è riportato, sempre a fondo verde, in alto a sinistra della videata.

Conciliazione guidata con conferma
Conciliazione guidata con conferma

Completata la Conciliazione guidata, l'utente può rieseguirla oppure passare alla fase successiva:

Conciliazione guidata con conferma: messaggio di fine fase
Conciliazione guidata con conferma: messaggio di fine fase

Conciliazione libera

I movimenti di sono elencati nel data-grid di sinistra e il totale degli importi è visualizzato nel campo Importo da conciliare. Nel data-grid di destra, invece, sono elencati i movimenti presenti nel flusso bancario e il totale di questi è visualizzato nel campo in alto a destra. La conciliazione può essere singola (1 a 1) oppure multipla (1 a molti oppure molti a molti).

Attraverso gli appositi pulsanti , è possibile selezionare i movimenti da conciliare, che vengono quindi visualizzati nei due data-grid in basso e, man mano che vengono selezionati, il programma provvede ad incrementare/decrementare i totali visualizzti in alto.

Conciliazione liber
Conciliazione libera

 

Conciliazione libera
Conciliazione libera

Al termine, solo se la differenza tra gli importi è zero, è possibile confermare la Conciliazione con il tasto Convalida in altro a destra. Al contrario, per ripristinare la situazione di partenza, utilizzare i pulsanti presenti nei data-grid in basso.

Completata la Conciliazione libera, si accede alla fase di Import:

Conciliazione libera: messaggio di fine fase
Conciliazione libera: messaggio di fine fase

Import

Nella fase di Import, sono proposti tutti i movimenti bancari non conciliati perchè non registrati a sistema.

Il programma permette anche di registrare in gli incassi/pagamenti presenti nel flusso bancario ma Non conciliati, consentendo di scegliere la Causale e la partita scoperta. In caso di mancata coincidenza degli Importi, sono generati in automatico dal programma gli abbuoni attivi/passivi.

La Causale Contabile è proposta in automatico se preventivamente associata alla Causale ABI presente sulla riga del flusso.

Operativamente, al piede della videata, l'utente può inserire una Descrizione aggiuntiva. In corrispondenza del campo Avere, nella parte superiore della videata, l'utente deve indicare il conto Cliente e, dalla window che si attiva in automatico, ha possibilità di selezionare le partite d'interesse. Al termine della selezione, impostare il tasto Exit (Esc o F11) e Convalidare.

Le righe correttamente importate sono visualizzate a sfondo verde.


Stampa Report

Al termine dell'elaborazione, è prevista la possibilità di generare il report dei movimenti Non conciliati e, se è attivo l'apposito indicatore, anche quello dei movimenti conciliati.

3.5 - Controllo C/C Banche

3.5.2 - Lista Operazioni Conciliate

La Lista prodotta da questa funzione riporta tutti i movimenti bancari, interessati in fase di conciliazione.


Oltre alle informazioni di carattere generale, relative alla ditta, al conto banca e al periodo di riferimento dell'estratto conto, sono evidenziati per ciascun movimento: il numero, la data di emissione, la contropartita, la descrizione aggiuntiva, l'importo espresso nell'unità di conto della ditta e il controvalore nella valuta alternativa.

Lista Operazioni Conciliate
Lista Operazioni Conciliate.
3.5 - Controllo C/C Banche

3.5.3 - Lista Operazioni da Conciliare

La Lista generata da questa scelta riporta tutti i movimenti, che alla data di stampa risultano ancora non conciliati.

I dati riportati per singolo movimento sono gli stessi del tabulato precedente.

3.5 - Controllo C/C Banche

3.5.4 - Riattivazione Operazioni Conciliate

Questa funzione permette di riattivare i movimenti bancari già conciliati.

Le modalità operative prevedono, oltre all'inserimento dei dati iniziali come ditta, banca, periodo e valuta, l'impostazione dei riferimenti e dell'importo dei movimenti, da rendere nuovamente attivi per la conciliazione.

La videata d'accesso alla funzione è analoga a quella prevista per le funzioni di conciliazione.

4.1 - Situazioni

4.1 - Situazioni

4.1.1 - Situazioni: 1. Crediti


Obiettivo di questa funzione è quello di evidenziare la situazione creditoria dell'azienda. La stampa generata evidenzia l'importo in contestazione, sia a livello di partita, che di riepilogo per conto e per ditta. Questa funzione prevede la possibilità di ottenere l'elenco delle partite sollecitate o l'elenco di tutti i solleciti. Questa funzione genera un tabulato riepilogativo degli interessi, maturati sui ritardati incassi. Questa funzione consente di analizzare la situazione creditoria dell'azienda, generando la stampa in forma analitica o sintetica. In relazione ai clienti affidati, questa funzione genera un estratto, che riassume la situazione relativa all'utilizzo del fido.
4.1 - Situazioni

4.1.1.1 - Situazioni Crediti

8. Situazione Contestazioni

La stampa generata da questa funzione evidenzia l'importo in contestazione, sia a livello di partita, che a livello di riepilogo per conto e per ditta.

Valorizzando opportunamente i parametri di selezione inoltre, è possibile rilevare la situazione contestazioni ad una certa data e con riferimento ad un insieme di clienti, specificato direttamente dall'utente.

Per ciascuna partita in contestazione, ne è evidenziato il relativo ammontare, l'importo definito ed il saldo.

La Situazione Contestazioni può essere generata in base ad uno dei seguenti ordinamenti:
1 - per Conto
2 - per Categoria
3 - per Zona
4 - per Agente
5 - per Giro
8 - in Ordine alfabetico

Anche in questo caso, è possibile scegliere se impostare come limite partite la data fattura o la data operazione.


12. Situazione Solleciti 

I movimenti generati dalla stampa dei Solleciti, possono essere riepilogati in due prospetti differenti e riportati in ordine di conto o in ordine alfabetico.

A livello di menù, la stampa in oggetto prevede i seguenti ordinamenti:
1 - per Conto
8 - in Ordine alfabetico

Il primo tabulato evidenzia, per ciascuna partita selezionata, i riferimenti dei solleciti di cui è stata oggetto (data, numero, importo e tipo), il secondo elenco invece, riporta per ciascun cliente, i solleciti inviati e per ciascun sollecito, le partite ad esso interessate.


13. Situazione Ritardo Incassi

L'utilità di questa funzione si rivela nell'ipotesi in cui, per i ritardati incassi, è prevista l'applicazione di un tasso d'interesse. Questa funzione infatti, consente di ottenere un tabulato riepilogativo degli interessi, maturati sui ritardati incassi, a seconda delle selezioni effettuate dall'utente.

A livello di menù, sono previsti i seguenti ordinamenti:
1 - per Conto
2 - per Categoria
3 - per Zona
4 - per Agente
5 - per Giro
8 - in Ordine alfabetico.

Per ciascuna selezione, è possibile scegliere se generare il report in formato analitico o sintetico: entrambi i tabulati riportano i seguenti dati: numeri creditori, giorni medi di dilazione e interessi maturati. L'elaborazione analitica è da preferire se si vuole l'elenco ed il dettaglio di tutte le partite scadute, la stampa sintetica invece, si rivela più adeguata per ottenere un riepilogo per singolo cliente. Relativamente alla stampa analitica inoltre, è possibile scegliere tra l'elaborazione simulata e definitiva: quest’ultima azzererà tutte le partite chiuse e scadute, che quindi non saranno più considerate nelle stampe successive. Tali partite saranno contrassegnate da un asterisco e totalizzate nella colonna Interessi maturati.

 

L'attivazione di questa funzione richiede la preventiva impostazione del tasso d'interesse, nell'ambito della Condizione di Pagamento, in corrispondenza della percentuale relativa all'undicesima rata.


Selezioni

Per tutte le funzioni affrontate in questo paragrafo, l'accesso alla fase di stampa si realizza nella medesima videata:

Situazioni Crediti: videata d'impostazione parametri
Situazioni Crediti: videata d'impostazione parametri

Da Conto... A
Impostare il range di clienti da interessare all'elaborazione. I codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato analitico più mastro (AAAAAAAMM).

Da Categoria
Specificare a partire da quale categoria s'intende attivare la selezione dei clienti.

Da Zona
Un valore maggiore di 0 (zero) esclude dall'elaborazione tutti i clienti con codice zona inferiore a quello indicato.

Da Agente
Consente di richiedere la stampa, con riferimento ad un singolo agente. Inoltre, se l'ordinamento selezionato da menù è per agente, la selezione sarà effettuata sull'anagrafica del soggetto. In tutti gli altri casi invece, l'agente sarà controllato sul movimento della partita principale.

Agente da partita
L'attivazione di questo check-box serve a filtrare le partite in base all'Agente impostato nel campo precedente, ignorando quello eventualmente associato al Cliente.In caso di disattivazione del check-box, invece, le partite saranno filtrate in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente.

Codice Pagamento
Specifica la condizione di pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerate le partite dei soli clienti, la cui condizione di pagamento corrisponde a quella impostata. Per 0 (zero) saranno considerati tutti i clienti, limitatamente alle selezioni già effettuate.

Importo Limite Saldo
Per una valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i clienti con saldo contabile uguale o superiore a quello impostato.

Data Ultimo Movimento
Attiva un ulteriore livello di selezione, limitando la stampa ai soli clienti, il cui ultimo movimento è stato registrato in data anteriore o uguale a quella impostata.

Data Limite Partite
Va impostata nel formato GGMMAAAA, per 0 (zero) sarà assunta la data attuale come limite partite. Il valore impostato in questo campo è confrontato con la data della fattura o con la data dell'operazione contabile, a seconda della scelta effettuata a livello di menù. Nel primo caso saranno considerate solo le partite, la cui data fattura risulta uguale o anteriore al limite partite; nel secondo caso invece, saranno considerati soli i movimenti con data operazione uguale o precedente a quella impostata.

Percentuale interessi credito
Impostando un tasso diverso da 0 (zero), saranno calcolati gli interessi maturati per ogni singola partita, con i totali per ciascun conto ed il totale generale. Il calcolo degli interessi e l'impostazione del relativo tasso è prevista per la stampa della situazione Ritardo Incassi.

Stampa Storico
Consente d'includere nella stampa le partite passate a storico.

4.1 - Situazioni

4.1.1.13 - Situazione Ritardo Incassi

Rel. 6.1.4.0

L'utilità di questa funzione si rivela nell'ipotesi in cui è prevista l'applicazione di un tasso d'interesse, sui ritardati incassi dai Clienti.
A livello di menù, è possibile scegliere tra la Situazione in forma Analitica e quella in forma Sintetica: la Situazione Analitica fornisce l'elenco e il dettaglio di tutte le partite scadute, mentre la Situazione Sintetica fornisce un riepilogo per singolo Cliente.

Tipo Elaborazione

La Situazione Analitica puó essere generata in definitivo o in simulato: l'elaborazione definitiva comporta l'azzeramento di tutte le partite chiuse e scadute che, di conseguenza, Non saranno piú considerate nelle elaborazioni successive. Questa partite saranno contrassegnate con un asterisco e totalizzate nella colonna Interessi maturati.


Formato Output

Sia la Situazione Analitica che quella Sintetica possono essere generate nei formati TXT, Laser e PDF. Inoltre, solo per la Situazione Analitica, è previsto il formato di output Video.


Generazione D.d.t. di Interessi per Ritardati Incassi

Implementata la funzionalità di Generazione D.d.t. di Interessi per ritardati incassi, se la Situazione Analitica è stata richiesta in definitivo ed è stato selezionato il formato di output Video.

La colonna check-box a sinistra della videata serve a selezionare le partite sulle quali calcolare gli interessi, mentre la colonna check-box al centro della videata (colonna Ad) serve a selezionare le partite, per le quali generare i D.d.t. di addebito degli interessi.

L'attivazione del check-box di Addebito Interessi è possibile solo, per quella determinata partita, la colonna Saldo risulta pari a 0 (zero).

Dopo aver selezionato le partite da elaborare, confermare con il tasto di Convalida (Accept o F12). Al primo Documento per il quale è stata richiesta la generazione del D.d.t. di addebito interessi, il programma proporrà la seguente window:

I parametri da impostare sono:
4.1 - Situazioni

4.1.1.20 - Situazioni Crediti

La situazione creditoria dell'azienda può essere estratta, in base ad uno dei seguenti ordinamenti:

1 - per Conto
2 - per Giro
3 - per Categoria
4 - per Zona
5 - per Agente
8 - in Ordine alfabetico

Per ciascuno di essi, è possibile selezionare anche il grado di dettaglio dell'elaborazione, optando per la forma analitica o sintetica.

La stampa analitica riporta per ciascun cliente: il saldo contabile, l'importo del fido e l'eventuale sconfinamento, i totali parziali a rottura di sviluppo e di mastro ed il totale generale.

La stampa sintetica invece, presenta il saldo contabile per ciascuno sviluppo, con totali parziali a rottura di mastro ed il totale generale.

4.1 - Situazioni

4.1.1.21 - Controllo Fido

In relazione ai clienti affidati, ossia quei clienti a cui è stato concesso un fido, è possibile ottenere periodicamente un estratto, che riassuma la situazione del suo utilizzo. Il tabulato così ottenuto riporta per ogni cliente affidato: il saldo contabile, la data dell'ultimo movimento, l'ammontare del fido e l'importo dell'eventuale sconfinamento.

La stampa in oggetto può essere generata, con riferimento ad uno dei seguenti ordinamenti:
1 - per Conto
2 - per Giro
2 - per Categoria
3 - per Zona
4 - per Agente
8 - in Ordine alfabetico

Modalità Operative

L'accesso alle stampe suesposte si realizza nella medesima videata. Inserito il codice Ditta, il cursore si posiziona sul campo corrispondente all'ordinamento selezionato da menù, in modo da permettere l'impostazione del range di conti, piuttosto che di categorie, zone o agenti, da considerare in fase di stampa. Indipendentemente dall'ordinamento prescelto, in corrispondenza del campo Convalida si attiva con il tasto field back tasto field_back, una successiva window, per l'inserimento di alcuni parametri di filtro.

image.png

Selezioni per la stampa della Situazione Contabile Crediti.
4.1 - Situazioni

4.1.1.7 - Situazione Partite Scoperte

Rel. 6.4.0.0

L'utilità di questa funzione è quella di evidenziare la Situazione Creditoria dell'Azienda: per ciascun Cliente elaborato, infatti, sono riportate una serie d'informazioni estrapolate dall'analisi delle Partite Scoperte.

Dipendentemente dal grado di dettaglio delle informazioni richieste, è possibile scegliere tra due tipi di situazione:
1 - Standard
2 - Semplificata
La Situazione Standard fornisce per Cliente anche i dati relativi ai Solleciti, tra cui ad esempio, la Data e il Tipo dell'ultimo Sollecito emesso e il numero complessivo dei Solleciti distinti per tipo.
La Situazione Semplificata invece, riporta meno informazioni rispetto a quella Standard, ma ha il vantaggio di occupare solo 2 righe per ciascun Cliente elaborato. Ai Dati Anagrafici e Commerciali del soggetto seguono quelli prettamente Finanziari e l'evidenziazione del Rischio Totale, risultante dalla somma degli importi Scaduto, A Scadere ed Esposizione Cambiaria.

Solo per la Situazione Semplificata inoltre, esiste la possibilità di generarla in formato CSV/Dif per l'export dati.


Videata di Selezione

È richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Dal
Specificare a partire da quale data iniziare la ricerca delle partite.

Ordinamento
Il valore di quest'indicatore specifica l'ordinamento delle partite ai fini della stampa:
1 = per Conto
2 = per Categoria
3 = per Zona
4 = per Agente
5 = per Giro
8 = in ordine alfabetico
9 = per Vettore

Se l'Ordinamento richiesto è per Agente, la selezione sarà effettuata in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale.

Data limite
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Data Documento
2 = Data Operazione
Impostare 1 per includere solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore al Limite partite; impostare 2 invece, per considerare solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore al Limite partite.

Filtro su data-grid
Attivare questo check-box per richiedere l'output a video e in formato data-grid, prima di eseguire eventualmente la stampa.

Modello
Attivare questo check-box per richiedere la stampa ad uso esterno; in caso contrario invece, sarà generata la stampa ad uso interno.

Conto da... a
Impostare il range di da elaborare: i codici d'inizio e fine devono essere impostati nel formato Analitico + Mastro (AAAAAAAMM).

Categoria da... a
L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i che rientrano nelle Categorie specificate.

Zona da... a
L'impostazione di questi campi permette di selezionare solo i appartenenti alle Zone specificate.

Agente da... a
Se l'Ordinamento richiesto è per Agente (valore 4), la selezione sarà effettuata in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente; mentre in tutti gli altri casi l'Agente sarà controllato sul movimento della Partita principale.

Agente da partita
L'attivazione di questo check-box serve a filtrare le partite in base all'Agente impostato nel campo precedente, ignorando quello eventualmente associato al Cliente.In caso di disattivazione del check-box, invece, le partite saranno filtrate in base all'Agente impostato nell'Anagrafica Cliente.

Filiale
Se è attiva la gestione del Conto Divisione, questo campo permette di effettuare un filtro sui Conti selezionati.

Condizione Pagamento
Si riferisce alla Condizione di Pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerati solo i , la cui Condizione di Pagamento corrisponde a quella impostata.
Lasciando a 0 (zero) questo campo, saranno elaborati tutti i a prescindere dalla Condizione di Pagamento.

Importo Limite Saldo
Per un valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i con Saldo Contabile uguale o maggiore rispetto all'Importo indicato in questo campo.

Data Ultimo Movimento
Attiva un ulteriore livello di selezione, perchè considera solo i il cui ultimo movimento sia stato registrato in data uguale (valore 0 - Al) o anteriore (valore 1 - Dal) a quella impostata in questo campo.

Partite dal - al
La Data inserita in questo campo (formato GGMMAAAA) è confrontata con la Data Fattura o con la Data Operazione, a seconda del valore impostato nel campo Data Limite. In particolare, se Data limite è uguale a 1, saranno incluse solo le partite la cui Data Fattura risulta uguale o anteriore a quella impostata in questo campo; se Data Limite è uguale a 2 invece, saranno considerati solo i movimenti con Data Operazione uguale o anteriore a quella impostata in questo campo.
Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale come Limite partite.

Partite scadute al
Saranno escluse dall'elaborazione tutte le partite con Scadenza posteriore alla data impostata in questo campo.
Lasciando a 0 (zero) sarà assunta la Data attuale, ma Non sarà effettuato alcun controllo sulla Scadenza.

Giorni intervallo
I giorni d'intervallo servono per il calcolo degli importi Scaduto, A Scadere ed Esposizione Cambiaria: è possibile impostare qualunque valore compreso tra 1 e 30 oppure 60 o 90 giorni.Se è attivo il check-box Filtro su data-grid, nei Giorni intervallo è ammesso anche il valore 99, che permette di visualizzare l'ageing del credito per Anno.

% Interessi Credito
Impostando un tasso maggiore di 0 (zero), il programma provvederà a calcolare gli Interessi maturati su ogni singola partita, nonchè il Totale per ciascun Conto Cliente e il Totale generale degli Interessi a Credito.

% Soglia Minima Fido
È visualizzata tra parentesi la percentuale impostata nell'omonimo campo dei Parametri Funzionali Ditta. È possibile comunque indicare una percentuale diversa che, in base al valore dell'indicatore Solo, permette di elaborare tutti o solo determinati Clienti.

Solo
In base al valore di quest'indicatore, in combinazione con la % Soglia Minima Fido, saranno proposti tutti o solo determinati Clienti.
I valori previsti sono:
0 = Tutti
Valore impostabile solo se la % soglia minima fido è a 0 (zero).
1 = Sotto Soglia
Per proporre solo i Clienti al di sotto della soglia minima fido, esclusi quelli che hanno sconfinato il fido.
La % soglia minima fido deve essere maggiore di 0 (zero).
2 = Entro Soglia
Per proporre solo i Clienti entro la soglia minima fido.
La % soglia minima fido deve essere maggiore di 0 (zero).
3 = Negativi
Per proporre solo i Clienti con capienza residua fido negativa.
La % soglia minima fido deve essere 0 (zero).
4 = Bloccati
Per proporre solo i Clienti con fido bloccato.
La % soglia minima fido deve essere 0 (zero).
Attivare il check-box in corrispondenza alle scelte d'interesse:

Visualizzazione Partite Scoperte in modalità data-grid

Con la Convalida dei parametri impostati, si avvia la stampa o la visualizzazione della Situazione Partite Scoperte: se l'Utente ha richiesto la visualizzazione in data-grid, può comunque ottenerne anche la stampa, cliccando sull'apposito pulsante nella parte superiore della videata.

La visualizzazione in formato data-grid consente di escludere dalla stampa eventuali righe, disattivando semplicemente il check-box corrispondente.

Si presti attenzione alle seguenti colonne
  • Grnz: importo della garanzia
  • Fdiu: importo della fideiussione
  • RiskFactEff: importo del rischio factor effettivo
  • GGDilE: giorni di dilazione pagamento effettivi, cioè calcolati in base alla data in cui effettivamente il Cliente ha eseguito il pagamento
  • GGDilP: giorni di dilazione pagamento previsti, cioè calcolati in base alla data di pagamento prevista dalla condizione di pagamento applicata in Fattura

Tra le varie funzionalità offerte dal data-grid è prevista anche quella di escludere dalla visualizzazione una o più colonne, in modo da ottenere una Situazione Partite Scoperte perfettamente corrispondente alle esigenze informative dell'Utente. Per fare questo, selezionare la voce Uso del data-grid dal menù Configurazione di SBH e disattivare il check-box Visualizza in corrispondenza delle colonne da nascondere.

Ageing del Credito

L'ageing consiste nell'analizzare e classificare i crediti commerciali, in base alle rispettive Scadenze, affinchè l'Utente possa valutare l'anzianità dello scaduto per singolo Cliente.I periodi dell'ageing sono stabiliti dal programma in base ai Giorni intervallo, tenendo conto della Scadenza delle partite elaborate.

Se è attivo il check-box Filtro su data-grid e nei Giorni intervallo è impostato 99, l'ageing del credito sarà visualizzato nelle seguenti colonne del data-grid:
Occorre precisare quanto segue:
Situazione Partite Scoperte in modalità data-grid (parziale della videata)
Situazione Partite Scoperte in modalità data-grid (parziale della videata)

 

Situazione Partite Scoperte: opzioni di Configurazione Data-Grid
Situazione Partite Scoperte: opzioni di Configurazione Data-Grid

Funzionalità di Jump 

In corrispondenza di ciascuna riga è presente un apposito pulsante , cliccando sul quale si attiva un menù a tendina che permette di accedere alle seguenti funzioni:

Dettaglio Fido - Dettaglio Insoluti

In questa fase è anche possibile visualizzare il dettaglio del Fido concesso al Cliente e il dettaglio degli eventuali Insoluti che lo riguardano: entrambe le funzionalità si attivano cliccando sul pulsante posto, rispettivamente, in corrispondenza della colonna Fido del data-grid e della colonna Data Inserimento Insoluti.

Situazione Partite Scoperte in modalità data-grid: dettaglio Insoluti
Situazione Partite Scoperte in modalità data-grid: dettaglio Insoluti

Nella window di Dettaglio Insoluti, è stata introdotta la visualizzazione delle informazioni per Anno contabile. Nella sezione di sinistra, infatti, è visualizzata una riga per ogni Anno di scadenza, con il Totale scaduto e il numero di Titoli scaduti nell'Anno. Nella sezione inferiore della window, inoltre, è fornito il dettaglio degli effetti scaduti nei vari Anni.
Cliccando sul pulsante filtro in corrispondenza di un determinato Anno, si ottiene, nella sezione a destra, lo Scaduto per Conto e Data Scadenza, mentre al piede è sempre visualizzato il dettaglio di ogni singolo effetto scaduto.
Per ripristinare la visualizzazione iniziale, cliccare sul pulsante di disattivazione del filtro.

4.1 - Situazioni

4.1.2 - Situazioni: 2. Debiti


Obiettivo di questa funzione è quello di evidenziare la situazione debitoria dell'azienda. La stampa generata evidenzia l'importo in contestazione, sia a livello di partita, che di riepilogo per conto e per ditta. Questa funzione genera un tabulato riepilogativo degli interessi, maturati sui ritardati pagamenti. Questa funzione consente di analizzare la situazione debitoria dell'azienda, generando la stampa in forma analitica o sintetica. Questa funzione genera un estratto, che riassume la situazione relativa all'utilizzo del fido, accesso presso i fornitori.
4.1 - Situazioni

4.1.2.1 - Situazioni Debiti

Rel. 6.1.3.0

7. Situazione Partite Scoperte

L'obiettivo di questa funzione è quello di evidenziare la situazione debitoria dell'intera azienda. Per ciascun fornitore selezionato, sono riportate una serie di informazioni, estrapolate dall'analisi delle partite scoperte.

La selezione successiva poi, permette d'indicare se la data da impostare come limite partite nella videata di selezione, dovrà essere confrontata con la data fattura o con la data operazione. Entrambe le alternative sono previste per tutti gli ordinamenti di stampa e sono selezionabili da menù.

Dipendentemente dal dettaglio con cui si vogliono elaborare le informazioni, è possibile scegliere tra due tipi di situazione:
1 - Standard
2 - Semplificata

La situazione standard riepiloga, per ciascun fornitore selezionato, anche alcuni dati relativi ai solleciti, quali ad esempio, la data ed il tipo dell'ultimo sollecito ed il numero dei solleciti inviati, classificati per tipo.

Il tabulato generato dalla stampa semplificata invece, riporta meno informazioni rispetto al tabulato standard, ma ha il vantaggio di occupare solo 2 righe per ciascun fornitore. Ai dati anagrafici e commerciali del soggetto, seguono quelli prettamente finanziari, che evidenziano il rischio complessivo, come somma degli importi Scaduto, A Scadere ed Esposizione Cambiaria.

Solo per la situazione semplificata inoltre, esiste la possibilità di generarla in formato CSV/Dif, per l'export dati.

Ordinamento
A fini della visualizzazione e della stampa, sono previsti i seguenti ordinamenti:
  6 = per Conto
  7 = per Categoria
11 = in Ordine alfabetico
13 = per Zona
14 = per Agente

8. Situazione Contestazioni

La stampa generata da questa funzione evidenzia l'importo in contestazione, sia a livello di partita, che a livello di riepilogo per conto e per ditta.

Valorizzando opportunamente i parametri di selezione inoltre, è possibile rilevare la situazione contestazioni ad una certa data e con riferimento ad un insieme di fornitori, specificato direttamente dall'utente.

Per ciascuna partita in contestazione, ne è evidenziato il relativo ammontare, l'importo definito ed il saldo.

La Situazione Contestazioni può essere generata in base ad uno dei seguenti ordinamenti:
  6 - per Conto
  7 - per Categoria
11 - in Ordine alfabetico

Anche in questo caso, è possibile scegliere se impostare come limite partite la data fattura o la data operazione.


13. Situazione Ritardo Pagamenti

L'utilità di questa funzione si rivela nell'ipotesi in cui, per i ritardati pagamenti, è prevista l'applicazione di un tasso d'interesse. Questa funzione infatti, consente di ottenere un tabulato riepilogativo degli interessi, maturati sui ritardati pagamenti, a seconda delle selezioni effettuate dall'utente.

A livello di menù, sono previsti i seguenti ordinamenti:
  6 - per Conto
  7 - per Categoria
11 - in Ordine alfabetico

Per ciascuna selezione, è possibile scegliere se generare il report in formato analitico o sintetico: entrambi i tabulati riportano i seguenti dati: numeri debitori, giorni medi di dilazione e interessi maturati. L'elaborazione analitica è da preferire se si vuole l'elenco ed il dettaglio di tutte le partite scadute, la stampa sintetica invece, si rivela più adeguata per ottenere un riepilogo per singolo fornitore. Relativamente alla stampa analitica inoltre, è possibile scegliere tra l'elaborazione simulata e definitiva: quest’ultima azzererà tutte le partite chiuse e scadute, che quindi non saranno più considerate nelle stampe successive. Tali partite saranno contrassegnate da un asterisco e totalizzate nella colonna Interessi maturati.

L'attivazione di questa funzione richiede la preventiva impostazione del tasso d'interesse, nell'ambito della Condizione di Pagamento, in corrispondenza della percentuale relativa all'undicesima rata.

Selezioni

Per tutte le funzioni affrontate in questo paragrafo, l'accesso alla fase di stampa si realizza nella medesima videata:

image.png

Selezioni per la stampa della Situazione Partite Scoperte.

Dal
Specificare a partire da quale data, s'intende avviare la ricerca delle partite.

Da Conto... A
Impostare il range di fornitori da interessare all'elaborazione. I codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato analitico più mastro (AAAAAAAMM).

Da Categoria
Specificare a partire da quale categoria s'intende attivare la selezione dei fornitori.

Da Agente
Consente di richiedere la stampa, con riferimento ad un singolo agente.

Codice Pagamento
Specifica la condizione di pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerate le partite dei soli fornitori, la cui condizione di pagamento corrisponde a quella impostata. Per 0 (zero) saranno considerati tutti i fornitori, limitatamente alle selezioni già effettuate.

Importo Limite Saldo
Per una valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i fornitori con saldo contabile uguale o superiore a quello impostato.

Data Ultimo Movimento
Attiva un'ulteriore livello di selezione, limitando la stampa ai soli fornitori, il cui ultimo movimento è stato registrato in data anteriore o uguale a quella impostata.

Data Limite Partite
Va impostata nel formato GGMMAAAA, per 0 (zero) sarà assunta la data attuale come limite partite. Il valore impostato in questo campo è confrontato con la data della fattura o con la data dell'operazione contabile, a seconda della scelta effettuata a livello di menù. Nel primo caso saranno considerate solo le partite, la cui data fattura risulta uguale o anteriore al limite partite; nel secondo caso invece, saranno considerati soli i movimenti con data operazione uguale o precedente a quella impostata.

Scadenza Partite al
Tutte le partite con scadenza posteriore alla data impostata non saranno considerate in fase di stampa. Per 0 (zero) sarà assunto il valore della data attuale, ma non sarà effettuato alcun controllo sulla scadenza.

La valorizzazione di questo dato è richiesta solo per la stampa della Situazione Partite Scoperte.

Percentuale interessi debito
Impostando un tasso diverso da 0 (zero), saranno calcolati gli interessi maturati per ogni singola partita, con i totali per ciascun conto ed il totale generale. Il calcolo degli interessi e l'impostazione del relativo tasso è previsto solo per la stampa della Situazione Partite.

Stampa Solo Scaduto
Con riferimento alla Situazione Partite Scoperte, l'attivazione di quest'indicatore comporta la stampa delle sole partite scadute.

Stampa Storico
Consente d'includere nella stampa le partite passate a storico.

Con Rischio a Zero
Attivando quest'indicatore, in fase di stampa Situazione Partite, sono inclusi anche i fornitori con saldo partite uguale a zero.

4.1 - Situazioni

4.1.2.2 - Situazioni Debiti

20. Situazione Contabile Debiti

La situazione debitoria dell'azienda può essere estratta, in base ad uno dei seguenti ordinamenti:
1 - per Conto
3 - per Categoria
8 - in Ordine alfabetico

Per ciascuno di essi, è possibile selezionare anche il grado di dettaglio dell'elaborazione, optando per la forma analitica o sintetica.

La stampa analitica riporta per ciascun cliente: il saldo contabile, l'importo del fido e l'eventuale sconfinamento, i totali parziali a rottura di sviluppo e di mastro ed il totale generale.                                                                                                                         La stampa sintetica invece, presenta il saldo contabile per ciascuno sviluppo, con totali parziali a rottura di mastro ed il totale generale.


21. Controllo Fido

In relazione ai fornitori presso i quali risulta acceso un fido, è possibile ottenere periodicamente un estratto, che riassuma la situazione del suo utilizzo. Il tabulato così ottenuto riporta per ogni fornitore: il saldo contabile, la data dell'ultimo movimento, l'ammontare del fido concesso e l'importo dell'eventuale sconfinamento.

La stampa in oggetto può essere generata, con riferimento ad uno dei seguenti ordinamenti:
1 - per Conto
3 - per Categoria
8 - in Ordine alfabetico

Modalità Operative

L'accesso alle stampe suesposte si realizza nella medesima videata. Inserito il codice Ditta, il cursore si posiziona sul campo corrispondente all'ordinamento selezionato da menù, in modo da permettere l'impostazione del range di conti o di categorie, da considerare in fase di stampa. Indipendentemente dall'ordinamento prescelto, in corrispondenza del campo Convalida si attiva con il tasto field back tasto field_back, una successiva window, per l'inserimento di alcuni parametri di filtro.

image.png

Selezioni per la stampa della Situazione Contabile Crediti.
4.1 - Situazioni

4.1.3 - Situazioni: 3. Portafoglio


Questa stampa evidenzia la situazione del portafoglio, con riferimento a tutti i titoli, o solo a quelli in carico o ceduti. Questa funzione consente di ottenere una situazione aggiornata degli insoluti scoperti.
4.1 - Situazioni

4.1.3.3 - Situazione Portafoglio

La funzione in oggetto consente di esaminare la situazione del portafoglio, generando, a discrezione dell'utente, una stampa a carattere generale, con riferimento a tutti i titoli in portafoglio, oppure una stampa parziale, limitata ai soli titoli in carico o ceduti.

Relativamente a ciascuna situazione, sono previsti tre diversi ordinamenti:
1 - Ordine Conto Portafoglio
2 - Ordine Codice Agente
3 - Ordine Codice Cliente

La seconda selezione prevede, nell'ambito di ciascun agente, l'elenco dei titoli per cliente e il riepilogo dei totali per cliente e per agente, nonchè il totale generale.

Il terzo ordinamento invece, prevede, nell'ambito di ciascun cliente, l'elenco dei titoli in ordine di scadenza ed il riepilogo del totale generale e per cliente.

Per ciascun ordinamento poi, è prevista l'elaborazione analitica e l'elaborazione sintetica.

La Situazione Portafoglio estratta in forma analitica può essere generata anche in formato CSV/Dif per l'export dati. La situazione sintetica invece, è da preferire se si vuole ottenere una stampa riepilogativa, senza il dettaglio di ogni singolo titolo.

La videata d'accesso alla fase di stampa assume la seguente configurazione:

image.png

Situazione Portafoglio: videata di selezione.

Banca effetti
Il programma richiede l'impostazione del conto Banca, in base al quale generare la Situazione Portafoglio.

Cliente
In questo campo è possibile specificare il cliente di riferimento, per la stampa in oggetto.

Impostare 0 (zero) per considerarli tutti.

Agente
In base al valore inserito nel campo precedente, questo dato consente di generare la Situazione Portafoglio del cliente selezionato o di tutti i clienti, relativamente all'agente indicato.

Tipo Cessione
Consente di selezionare i titoli da includere nella stampa, i valori ammessi sono i seguenti:
0 = Tutti
1 = Allo sconto s.b.f.
2 = All'incasso s.b.f.
3 = Al dopo incasso
Stato
Individua lo stato cessione dei titoli da considerare in fase di stampa e ammette i seguenti valori:
0 = Tutti
1 = Pagato
2 = Ceduto
3 = Insoluto
4 = Contenzioso
5 = Rinnovato

Conto portafoglio
La ricerca del conto portafoglio può essere attivata, digitando il tasto f8 sul campo in oggetto.

Tipo carta
L'attivazione di questo parametro risulta utile, se nell'ambito dello stesso tipo carta esiste una sottoclassificazione dei conti portafoglio.
I valori previsti sono i seguenti:
  5 = Accettazioni
  6 = Cessioni
  7 = Accettazioni speciali
  8 = Tratte
  9 = Ricevute Bancarie
10 = r.i.d.

Impostare 0 (zero) per considerarli tutti.

Data Scadenza Dal... Al
Consente d'impostare il range di scadenza, entro il quale attivare l'inclusione dei titoli nella stampa.


Elaborazione

Convalidando le informazioni inserite, avrà inizio la fase di elaborazione e la successiva visualizzazione dei dati.

Ogni singolo movimento, proposto secondo un preciso ordine cronologico, si sviluppa su due righe, di cui la prima evidenzia:
la Scadenza
il Numero e la Data di Carico
il Codice e la Denominazione del Cedente/Cessionario
il Tipo Cessione e l'Importo del Titolo
mentre la seconda riporta:
l'Agente collegato al movimento
la descrizione della Causale
lo Stato Cessione e il Progressivo del conto.

In fase di stampa, l'importo dei titoli insoluti o protestati va ad incrementare il rischio totale nel castelletto delle scadenze.

4.1 - Situazioni

4.1.3.9 - Situazione Insoluti Clienti

La gestione degli insoluti è corredata di un ulteriore strumento, che consente di ottenere una situazione aggiornata degli insoluti scoperti, specificando per ciascuno di essi: la data di segnalazione, l'importo insoluto ed eventualmente l'importo definito (qualora si registra in prima nota, utilizzando una causale di storno degli insoluti).

Se la partita risulta chiusa, seppur interessata da uno o più insoluti, non comparirà nella situazione.

A livello di menù, l'utente ha la possibilità di scegliere tra i seguenti ordinamenti:
1 - per Conto
2 - per Categoria
3 - per Zona
4 - per Agente
5 - per Giro
8 - in Ordine alfabetico

Per ciascun ordinamento inoltre, è possibile impostare come limite partite, la data fattura o la data operazione.

Selezioni

La stampa della Situazione Insoluti richiede l'impostazione dei dati, presenti nella seguente videata:

image.png

Situazione Insoluti: videata di selezione.

Dal
Specificare a partire da quale data, attivare la selezione degli insoluti.

Da Conto... A
Impostare il range di clienti da interessare all'elaborazione. I codici d'inizio e fine vanno impostati nel formato analitico più mastro (AAAAAAAMM).

Da Categoria
Specificare a partire da quale categoria s'intende attivare la selezione dei clienti.

Da Zona
Un valore maggiore di 0 (zero) esclude dall'elaborazione tutti i clienti con codice zona inferiore a quello indicato.

Da Agente
Consente di richiedere la stampa, con riferimento ad un singolo agente. Inoltre, se l'ordinamento selezionato da menù è per agente, la selezione sarà effettuata sull'anagrafica del soggetto. In tutti gli altri casi invece, l'agente sarà controllato sul movimento della partita principale.

Codice Pagamento
Specifica la condizione di pagamento associata alla partita, in fase di registrazione contabile. Se valorizzato, saranno considerate le partite dei soli clienti, la cui condizione di pagamento corrisponde a quella impostata. Per 0 (zero) saranno considerati tutti i clienti, limitatamente alle selezioni già effettuate.

Importo Limite Saldo
Per una valore diverso da 0 (zero), saranno inclusi solo i clienti con saldo contabile uguale o superiore a quello impostato.

Data Ultimo Movimento
Attiva un'ulteriore livello di selezione, limitando la stampa ai soli clienti, il cui ultimo movimento è stato registrato in data anteriore o uguale a quella impostata.

Data Limite Partite
Va impostata nel formato GGMMAAAA, per 0 (zero) sarà assunta la data attuale come limite partite. Il valore impostato in questo campo è confrontato con la data della fattura o con la data dell'operazione contabile, a seconda della scelta effettuata a livello di menù. Nel primo caso saranno considerate solo le partite, la cui data fattura risulta uguale o anteriore al limite partite; nel secondo caso invece, saranno considerati soli i movimenti con data operazione uguale o precedente a quella impostata.

4.2 - Scadenzario

 Rel. 6.1.3.0

Lo Scadenzario rappresenta uno degli strumenti più utili, di cui l'Utente dispone per monitorare gli Incassi dai Clienti e programmare i Pagamenti ai Fornitori. Grazie alla gestione delle Condizioni di Pagamento, in ogni momento è possibile quantificare l’ammontare degli Incassi e dei Pagamenti, previsti per ogni singola Scadenza e per ciascun Tipo Carta (Rimessa Diretta, Assegno Bancario, RI.BA. e altro).

A livello di menù, una prima distinzione è quella esistente tra Scadenzario Attivo e

4.2 - Scadenzario

4.2.1 - Scadenzario

Rel. 6.1.3.0

Lo Scadenzario rappresenta uno degli strumenti più utili, di cui l'Utente dispone per monitorare gli Incassi dai Clienti e programmare i Pagamenti ai Fornitori. Grazie alla gestione delle Condizioni di Pagamento, in ogni momento è possibile quantificare l’ammontare degli Incassi e dei Pagamenti, previsti per ogni singola Scadenza e per ciascun Tipo Carta (Rimessa Diretta, Assegno Bancario, RI.BA. e altro).

A livello di menù, una prima distinzione è quella esistente tra Scadenzario Attivo e Passivo, questo perché, oltre alle Scadenze dei Clienti/Fornitori, vi è la possibilità di gestire Scadenze Notevoli sui Conti Generali, quali ad esempio: fitti attivi e passivi, bolli e assicurazioni auto, mutui, canoni di leasing e altro.

Lo Scadenzario Attivo/Passivo inoltre, può essere richiesto in Ordine di Conto o in Ordine di Scadenza (Generale): nel primo caso, le Scadenze riportate riguardano il Cliente/Fornitore o Conto Generale impostato dall'Utente; nel secondo caso invece, le Scadenze sono evidenziate per tutti i Conti in ordine di data. In entrambi i casi, al piede della videata sono riepilogati i Totali delle Scadenze per ciascun Tipo Carta, con riferimento a ben cinque periodi temporali, dei quali l'Utente specifica sia la Decorrenza che la Durata.

Formati Output

Indipendentemente dalla selezioni di menù, lo Scadenzario può essere richiesto nei seguenti formati output: txt, laser, pdf e video.


Modalità Operativa

È richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Tipo Conto
Impostare il Tipo Conto:
C = Clienti
F = Fornitori
G = Conti Generali

Lasciare a spazio questo campo per includerli tutti.

Conto
Se richiesto lo Scadenzario per Conto, impostare il Conto Cliente, Fornitore o Generale, in base al valore del campo precedente. Se richiesto lo Scadenzario Generale invece, è possibile lasciare a spazio questo campo. In entrambi i casi, impostando solo il Codice Mastro, la selezione sarà estesa a tutti gli Analitici ad esso agganciati.

Valuta
È proposta l'Unità di Conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla: gli importi dei movimenti saranno convertiti ed espressi nella Valuta richiesta.

Dal... Al
Specificare il periodo di riferimento dell'elaborazione, impostando le Date d'Inizio e Fine nel formato GGMMAAAA. In fase di elaborazione, saranno considerate le Scadenze comprese nel periodo indicato.

Parametri filtro

I risultati dell'elaborazione possono essere ulteriormente filtrati, grazie all'impostazione di una serie di parametri, che consentono per esempio, di ottenere le Scadenze relative ad un solo Tipo Carta, oppure riferite ad una specifica Categoria di Clienti o Fornitori.

image.png

Scadenzario: window Parametri Filtro

Data decorrenza
Indicare la Data di decorrenza degli intervalli temporali, rispetto ai quali riportare i Totali per Tipo Carta, al piede della videata.

N. GG. Intervallo
Indicare la durata di ciascun intervallo temporale.

Tipo carta
L'impostazione di questo parametro consente di selezionare contemporaneamente più Tipi Carta; si noti che il Tipo Carta Non individua la Condizione di Pagamento, bensí il Tipo: Assegno, Bonifico, Rimessa Diretta o altro.
Impostare:
  0 = per selezionare uno o più Tipi Carta
99 = per considerarli tutti
Impostando 0 (zero), il cursore si posiziona sul campo adiacente ed è possibile impostare uno o più Tipi Carta: se più di uno, occorre inserire i codici separati da una virgola.
I valori previsti sono i seguenti:
0 = Contante   7 = Accettazione speciale
1 = Rimessa Diretta   8 = Tratta
2 = Ordine di Pagamento   9 = Ricevuta bancaria
3 = Assegno bancario 10 = R.I.D.
4 = Bonifico bancario 11 = Cessione Credito
5 = Accettazione 14 = Contrassegno
6 = Cessione

Possibili raggruppamenti sono:

0,1,11,14   per selezionare le Rimesse
2,3,4,5,6   per selezionare gli Assegni e le Disposizioni Bancarie
7,8   per selezionare i Titoli Cambiari
9,10   per selezionare Ri.Ba. e R.I.D.
Condizione di Pagamento
L'impostazione di questo parametro consente di selezionare contemporaneamente più Condizioni di Pagamento.
Impostare:
  0 = per selezionare una o più Condizioni di Pagamento
99 = per considerarle tutte
Impostando 0 (zero), il cursore si posiziona sul campo adiacente ed è possibile impostare una o più Condizioni: se più di una, occorre inserire i codici separati da una virgola.

Categoria Inizio... Fine
L'impostazione di questi campi consente di generare lo Scadenzario, con riferimento ad una o più Categorie di Clienti o Fornitori.

Agente Inizio... Fine
Per un valore diverso da 0 (zero), nello Scadenzario saranno riportati solo i movimenti dell'Agente o degli Agenti selezionati.

Tipo Selezione
Il valore di quest'indicatore specifica su quale entità deve essere controllato l'Agente: impostando 0 (zero), il controllo è eseguito sull'Anagrafica del Conto Cliente/Fornitore, impostando 1 invece, il controllo è effettuato sul movimento contabile.

Zona Inizio... Fine
L'impostazione di un range di Zone costituisce un ulteriore filtro, per la selezione dei movimenti da visualizzare.

Questi parametri sono attivi solo per gli Utenti che utilizzano i moduli Ciclo Attivo e Magazzino.

Includi rate contestate
L'attivazione di questo check-box permette di includere anche le rate oggetto di contestazione.


Elaborazione & Output

Con la convalida dei dati immessi, si avvia la fase di elaborazione e la successiva stampa o visualizzazione delle informazioni, in conformità alle selezioni effettuate dall'Utente.

Se richiesto il formato output Video, il cursore si posiziona al piede della videata, in corrispondenza degli intervalli temporali definiti dall'Utente (mediante impostazione dei campi Decorrenza e N. GG. Intervallo): anche in questa fase è possibile modificare le date che individuano i tre intervalli intermedi (Scadenze).

Dopo l'eventuale modifica delle Scadenze, il programma fornisce in modalità data-grid le informazioni richieste, con possibilità di evidenziarle per singola pagina o complessivamente (con il tasto F8). Proprio allo scopo di facilitare la visualizzazione, sulla maschera di testa sono stati previsti i seguenti pulsanti:
- per passare alla pagina successiva
- per passare all'ultima pagina (come tasto F8)
- per tornare alla videata di testa

image.png

Scadenzario Generale a Video

Sempre in questa fase, posizionandosi sull'ultima pagina e cliccando sul pulsante al piede della videata, è possibile richiedere la generazione di un istogramma rappresentativo dei Totali per ciascuna Scadenza. Il grafico può essere eventualmente stampato (pulsante ) o salvato (pulsante ).


Se stampato su supporto cartaceo, lo Scadenzario fornisce, per ciascun Conto Cliente/Fornitore, i riferimenti dei Documenti da incassare/pagare, il Numero Protocollo, la Scadenza, il Tipo Carta, l'Importo e l'Agente. Sono inoltre riportati, i Totali Giornalieri e Mensili per ogni Tipo Carta previsto.

Relativamente ai Fornitori, è prevista l'evidenziazione dell'eventuale blocco pagamento: sullo Scadenzario per Conto, il blocco è riportato sulla testa del report, mentre sullo Scadenzario Generale, il blocco è evidenziato su ciascuna Scadenza, relativa ad un Fornitore con fido negativo.

Per attivare la segnalazione di blocco pagamento al Fornitore in Prima Nota e Prima Nota Cassa, è sufficiente impostare un valore negativo nel campo Fido, presente nell'Anagrafica Fornitore.

Scadenzario per Conto in formato pdf
Scadenzario per Conto in formato pdf

4.20 - Inquiry & Reports


4.20 - Inquiry & Reports

4.20.3 - Inquiry & Reports: 3. Partite Scoperte

Questa funzione consente d'interrogare le partite scoperte di un cliente/fornitore e produrre un report in formato XML.

Per le modalità operative dell'Inquiry Partite Scoperte, si rimanda al relativo paragrafo.

La generazione dell'output in formato web offre all'azienda utente una serie di vantaggi, derivanti dal fatto che l'XML, pur essendo un linguaggio relativamente recente, é divenuto negli ultimi anni uno standard riconosciuto a livello mondiale.

Di qui la possibilità di sfruttare questa nuova tecnologia e le sue molteplici funzionalità, per scopi prettamente pratici e concreti, come nel caso dell'output di .

La generazione del Report Partite Scoperte in formato XML ad esempio, consente all'utente di formattare il documento, in base alle specifiche esigenze aziendali. Mediante l'impiego di fogli stile CSS (Cascading Style Sheets) e XSL (eXtensible Style Sheets) infatti, è possibile, tra le altre cose, inserire il logo della ditta e i colori aziendali, un'immagine di sfondo o un'intestazione particolare.

Oltre alla formattazione grafica, per i file XML è prevista la possibilità di definire un'apposita struttura di dati, mediante l'utilizzo dei file DTD (Document Type Definition) o XSD (XML-Data) o ancora, grazie all'impiego di linguaggi di programmazione tra cui JavaScript, vi è la possibilità di inserire apposite macro di ordinamento dati e funzioni di controllo.

I Reports in formato XML inoltre, possono essere facilmente importati ed esportati in Office 2003 e in tutti i database e trattandosi di un formato web-based, esiste la possibilità di pubblicarli sul web.

Di seguito è riportato un esempio di Report Partite Scoperte in formato XML, conforme al modello adottato dalla Genesys Software ma, come già detto, facilmente personalizzabile dall'azienda utente:

4.21 - Stampa Anagrafiche

4.21 - Stampa Anagrafiche

4.21.1 - Stampa Anagrafiche: 1 Anagrafica Piano dei Conti


4.22 - Export Dati: Anagrafiche Clienti & Fornitori

4.22 - Export Dati: Anagrafiche Clienti & Fornitori

4.22.1 - Anagrafiche

Questa funzione esegue l'export dati dell'anagrafica Clienti/Fornitori, generando un file di output in formato direttamente accessibile da strumenti quali word-processor e spread-sheet: nella fattispecie, si citano i prodotti Word ed Excel del pacchetto Microsoft Office.

La procedura di Export Anagrafiche prevede i seguenti ordinamenti:
1 - Alfabetico
2 - per Conto
3 - per Partita IVA
5 - per Categoria
6 - per Zona
7 - per Agente
La selezione successiva consente di scegliere se estrarre i dati in ordine di Provincia o Città oppure in forma Ridotta, quest'ultima opzione è prevista solo per il formato Word.
Optando per l'export in forma Ridotta, in fase di selezione campi saranno proposti solo i dati più significati dell'anagrafica, tra cui ad esempio: la Ragione Sociale, la Partita I.V.A. e il Codice Fiscale.

La selezione dell'ordinamento è propedeutica a quella del formato di output, che prevede la possibilità di scegliere se estrarre l'anagrafica in formato Word o CSV/Dif.


Modalità Operative

In fase di accesso alla funzione, è possibile richiedere l'attivazione automatica di tutte le righe previste, selezionando la relativa check-box nella parte superiore della videata. A questo punto quindi, è sufficiente procedere a deselezionare gli eventuali campi non richiesti, disabilitando la corrispondente box posta a destra.

Procedimento contrario invece, se non si richiede la preventiva attivazione delle righe, lasciando in bianco la relativa casella: in questo caso infatti, è necessario procedere alla selezione dinamica dei campi da esportare, abilitando la check-box corrispondente a ciascuna riga.

Per alcuni dei campi attivi, è richiesta l'impostazione del range di interesse: i parametri di inizio e fine possono anche coincidere, ma non è possibile indicare un valore finale maggiore di quello iniziale.

Effettuate le possibili selezioni, apparirà il messaggio «Elaborazione in corso!!!» e il programma procederà all'export dei dati, in base alle specifiche indicate dall'utente.

La videata di selezione per la funzione di export dati è la seguente:

image.png

Videata di selezione per l'Export Anagrafiche.

4.23 - Stampe utilità

4.23 - Stampe utilità

4.23.1 - Lista Cauzioni

Questa funzione consente di selezionare le modalità di stampa relative alle cauzioni, scegliendo, a livello di menù, tra Clienti e Fornitori.

Indipendentemente dalla scelta effettuata, la videata di selezione è la stessa: è richiesta l'impostazione della ditta, o del range) di ditte da interessare all'elaborazione.


Selezioni

image.png

Videata di selezione per le stampe delle liste cauzioni

Ditta
Impostare il Codice Ditta.

Conto da...a...
Impostare il Codice Conto di inizio e dine (formato AAAAAAAMM, Analitico più Mastro). Se quest'ultimo coincide con il Codice Conto Inizio si passa direttamente all'impostazione del Codice Pagamento.

Causali

Capitolo dedicato alle causali del modulo E21

Causali

Causale 1 - Dare/Avere


Causale 1: 1° videata.


Causale 1: 2° videata.
Causali

Causale 100 - Diversi a Diversi (Libero)


Causale 100: 1° videata


Causale 100: 2° videata
Causali

Causale 14 - Carico Bolla Attesa Fattura


Causale 14
Causali

Causale 146 - Svalutazione Magazzino


Causale 146
Causali

Causale 147 - Rivalutazione Magazzino


Causale 147
Causali

Causale 15 - Carico Fattura Attesa


Causale 15
Causali

Causale 15200 - Pagamento Fatture Professionisti


Causale 15200: 1° videata.


Causale 15200: 2° videata.


Causale 15700: 1° videata.


Causale 15700: 2° videata.


Causale 15750: 1° videata.


Causale 15750: 2° videata.
Causali

Causale 15210 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto


Causale 15210: 1° videata.


Causale 15210: 2° videata.


Causale 15710: 1° videata.


Causale 15710: 2° videata.


Causale 15750: 1° videata.


Causale 15750: 2° videata.


Causale 15860: 1° videata.


Causale 15860: 2° videata.
Causali

Causale 15300 - Incasso Parcella Professionisti


Causale 15300: 1° videata.


Causale 15300: 2° videata.


Causale 15800: 1° videata.


Causale 15800: 2° videata.


Causale 15850: 1° videata.


Causale 15850: 2° videata.


Causale 15870: 1° videata.


Causale 15870: 2° videata.
Causali

Causale 2 - Dare a Diversi


Causale 2: 1° videata.


Causale 2: 2° videata.


Causale 50002: 1° videata.


Causale 50002: 2° videata.
Causali

Causale 2.501 - Versamento C/C Assegno Bancario


Causale 2.501: 1° videata


Causale 2.501: 2° videata

Causali

Causale 20.000 - Reversali

Causale 20.000 - Reversali (primaria)


Causale 20.000: 1° videata


Causale 20.000: 2° videata

Causale 20.900 - Reversale (secondaria)


Causale 20.900: 1° videata


Causale 20.900: 2° videata
Causali

Causale 20.002 - Mandati

Causale 20.002 - Mandati (primaria)


Causale 20.002: 1° videata


Causale 20.002: 2° videata

Causale 20.902 - Mandato (secondaria)


Causale 20.902: 1° videata


Causale 20.902: 2° videata
Causali

Causale 20.024 - Reversali (Bonifico Bancario)

Causale 20.024 - Reversali (Bonifico Bancario)


Causale 20.024: 1° videata


Causale 20.024: 2° videata

Causale 20.900 - Reversale


Causale 20.900: 1° videata


Causale 20.900: 2° videata
Causali

Causale 20.028 - Incasso Giorno (Contanti)

Causale 20.028 - Incasso Giorno (Contanti)


Causale 20.028: 1° videata


Causale 20.028: 2° videata

Causale 23.500 - Pagamento Fornitori/Incasso Clienti (Contanti)


Causale 23.500: 1° videata


Causale 23.500: 2° videata
Causali

Causale 20.029 - Incasso Giorno (Assegni)

Causale 20.029 - Incasso Giorno (Assegni)


Causale 20.029: 1° videata


Causale 20.029: 2° videata

Causale 23.502 - Pagamento Fornitori/Incasso Clienti (Assegni)


Causale 23.502: 1° videata


Causale 23.502: 2° videata
Causali

Causale 20.500 - Incasso Clienti (Contanti)

Causale 20.500 - Incasso Clienti (Contanti)


Causale 20.500: 1° videata


Causale 20.500: 2° videata

Causale 23.500 - Pagamento Fornitori/Incasso Clienti


Causale 23.500: 1° videata


Causale 23.500: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata
Causali

Causale 20.502 - Incasso Clienti (Assegno)

Causale 20.502 - Incasso Clienti (Assegno)


Causale 20.502: 1° videata


Causale 20.502: 2° videata

Causale 23.502 - Pagamento fornitori/Incasso clienti Assegno


Causale 23.502: 1° videata


Causale 23.502: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata
Causali

Causale 20.505 - Versamento in Banca

Causale 20.505 - Versamento in Banca


Causale 20.505: 1° videata


Causale 20.505: 2° videata
Causali

Causale 20.510 - Bonifico da Clienti

Causale 20.510 - Bonifico da Clienti


Causale 20.510: 1° videata


Causale 20.510: 2° videata

Causale 23.501 - Pagamento Fornitori/Incasso Clienti Bonifico


Causale 23.501: 1° videata


Causale 23.501: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata
Causali

Causale 20030 - Incasso con Compensazione


Causale 20600: 1° videata


Causale 20600: 2° videata
Causali

Causale 20600 - Incasso con Compensazione


Causale 20600: 1° videata


Causale 20600: 2° videata
Causali

Causale 21.409 - Emissione Ri.Ba.

Causale 21.409 - Emissione Ri.Ba.


Causale 21.409: 1° videata


Causale 21.409: 2° videata

Causale 23.550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23.550: 1° videata


Causale 23.550: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni Attivi/Passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata
Causali

Causale 21400 - Carico Effetti (storico)

Causale 21400 - Carico Effetti (storico)


Causale 21400: 1° videata


Causale 21400: 2° videata

Causale 23551 - Carico/Scarico Effetti (storico)


Causale 23551: 1° videata


Causale 23551: 2° videata
Causali

Causale 21405 - Carico Accettazione

Causale 21405 - Carico Accettazione


Causale 21405: 1° videata


Causale 21405: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata

Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29001: 1° videata


Causale 29001: 2° videata
Causali

Causale 21406 - Carico Cessioni

Causale 21406 - Carico Cessioni


Causale 21406: 1° videata


Causale 21406: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata

Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29001: 1° videata


Causale 29001: 2° videata
Causali

Causale 21407 - Carico Titoli Agrari

Causale 21407 - Carico Titoli Agrari


Causale 21407: 1° videata


Causale 21407: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata

Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29001: 1° videata


Causale 29001: 2° videata
Causali

Causale 21408 - Carico Tratta

Causale 21408 - Carico Tratta


Causale 21408: 1° videata


Causale 21408: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata

Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29001: 1° videata


Causale 29001: 2° videata
Causali

Causale 21410 - Emissione R.I.D.

Causale 21.410 - Emissione RID


Causale 21.410: 1° videata


Causale 21.410: 2° videata

Causale 23.550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23.550: 1° videata


Causale 23.550: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata
Causali

Causale 21500 - Incasso Effetto

Causale 21500 - Incasso Effetto


Causale 21500: 1° videata


Causale 21500: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata
Causali

Causale 21505 - Scarico Accettazioni

Causale 21505 - Scarico Accettazioni


Causale 21505: 1° videata


Causale 21505: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata

Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29001: 1° videata


Causale 29001: 2° videata

Causale 29002 - Ritenuta d'Acconto 1040


Causale 29002: 1° videata


Causale 29002: 2° videata
Causali

Causale 21506 - Scarico Cessioni

Causale 21506 - Scarico Cessioni


Causale 21506: 1° videata


Causale 21506: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata

Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29001: 1° videata


Causale 29001: 2° videata

Causale 29002 - Ritenuta d'Acconto 1040


Causale 29002: 1° videata


Causale 29002: 2° videata
Causali

Causale 21507 - Scarico Titoli Agrari

Causale 21507 - Scarico Titoli Agrari


Causale 21507: 1° videata


Causale 21507: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata

Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29001: 1° videata


Causale 29001: 2° videata

Causale 29002 - Ritenuta d'Acconto 1040


Causale 29002: 1° videata


Causale 29002: 2° videata
Causali

Causale 21508 - Scarico Tratta

Causale 21508 - Scarico Tratta


Causale 21508: 1° videata


Causale 21508: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata

Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29001: 1° videata


Causale 29001: 2° videata

Causale 29002 - Ritenuta d'Acconto 1040


Causale 29002: 1° videata


Causale 29002: 2° videata
Causali

Causale 21604 - Accettazione in Banca (no contabilità)

Causale 21604 - Accettazione in Banca (no contabilità)


Causale 21604: 1° videata


Causale 21604: 2° videata

Causale 23552 - Carico/Scarico Effetto (no contabilità)


Causale 23552: 1° videata


Causale 23552: 2° videata
Causali

Causale 21605 - Accettazione in Banca

Causale 21605 - Accettazione in Banca


Causale 21605: 1° videata


Causale 21605: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata
Causali

Causale 21606 - Cessione in Banca SBF

Causale 21606 - Cessione in Banca SBF


Causale 21606: 1° videata


Causale 21606: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata
Causali

Causale 21607 - Titolo Agrario in Banca

Causale 21607 - Titolo Agrario in Banca


Causale 21607: 1° videata


Causale 21607: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata
Causali

Causale 21608 - Tratta in Banca

Causale 21608 - Tratta in Banca


Causale 21608: 1° videata


Causale 21608: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata
Causali

Causale 21900 - Rinnovo (5)

Causale 21900 - Rinnovo (5)


Causale 21900: 1° videata


Causale 21900: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata
Causali

Causale 21901 - Contenzioso (5)

Causale 21901 - Contenzioso (5)


Causale 21901: 1° videata


Causale 21901: 2° videata

Causale 23550 - Carico/Scarico Effetto


Causale 23550: 1° videata


Causale 23550: 2° videata
Causali

Causale 22.750 - Carico Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.750: 1° videata


Causale 22.750: 2° videata
Causali

Causale 22.751 - Incremento Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.751: 1° videata


Causale 22.751: 2° videata
Causali

Causale 22.752 - Decremento Imposte Anticipate da Versare


Causale 22.752: 1° videata


Causale 22.752: 2° videata
Causali

Causale 22.760 - Carico Imposte Anticipate da Recuperare


Causale 22.760: 1° videata


Causale 22.760: 2° videata
Causali

Causale 22.761 - Incremento Imposte Anticipate da Recuperare


Causale 22.761: 1° videata


Causale 22.761: 2° videata
Causali

Causale 22.762 - Decremento Imposte Anticipate da Recuperare


Causale 22.762: 1° videata


Causale 22.762: 2° videata
Causali

Causale 23.000 - Pagamento Fornitori (Cassa) e rilanciate

Causale 23.000 - Pagamento Fornitori (Cassa)


Causale 23.000: 1° videata


Causale 23.000: 2° videata

Causale 23.500 - Pagamento fornitori/Incasso clienti


Causale 23.500: 1° videata


Causale 23.500: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata
Causali

Causale 23.001 - Pagamento Fornitori (Cassa) + R.A. 1040 (e rilanciate)

Causale 23.001 - Pagamento Fornitori (Cassa) + R.A. 1040


Causale 23.001: 1° videata


Causale 23.001: 2° videata

Causale 23.500 - Pagamento Fornitori/Incasso Clienti


Causale 23.500: 1° videata


Causale 23.500: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata

Causale 29.002 - Ritenuta d'Acconto 1040


Causale 29.002: 1° videata


Causale 29.002: 2° videata
Causali

Causale 23.002 - Pagamento Varie (Cassa)

Causale 23.002 - Pagamento Varie (Cassa)


Causale 23.002: 1° videata


Causale 23.002: 2° videata

Causale 23.504 - Pagamento/Incasso Varie


Causale 23.504: 1° videata


Causale 23.504: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata
Causali

Causale 23.003 - Pagamento Fornitori (Cassa) + R.A. 1038

Causale 23.003 - Pagamento Fornitori (Cassa) + R.A. 1038


Causale 23.003: 1° videata


Causale 23.003: 2° videata

Causale 23.500 - Pagamento fornitori/Incasso clienti


Causale 23.500: 1° videata


Causale 23.500: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata

Causale 29.004 - Ritenuta d'Acconto 1038


Causale 29.004: 1° videata


Causale 29.004: 2° videata
Causali

Causale 23.050 - Pagamento Fornitori (A.B.)

Causale 23.050 - Pagamento Fornitori (A.B.)


Causale 23.050: 1° videata


Causale 23.050: 2° videata

Causale 23.502 - Pagamento Fornitori /Incasso Clienti Assegno


Causale 23.502: 1° videata


Causale 23.502: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata
Causali

Causale 23.051 - Pagamento Fornitori (A.B.) (*1)

Causale 23.051 - Pagamento Fornitori (A.B.) (*1)


Causale 23.051: 1° videata


Causale 23.051: 2° videata

Causale 23502 - Pagamento fornitori /Incasso clienti Assegno


Causale 23502: 1° videata


Causale 23502: 2° videata

Causale 29001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29001: 1° videata


Causale 29001: 2° videata
Causali

Causale 23.052 - Pagamento Fornitori (A.B.) + R.A. 1040

Causale 23.052 - Pagamento Fornitori (A.B.) + R.A. 1040


Causale 23.052: 1° videata


Causale 23.052: 2° videata

Causale 23.502 - Pagamento fornitori /Incasso clienti Assegno


Causale 23.502: 1° videata


Causale 23.502: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata

Causale 29.002 - Ritenuta d'Acconto 1040


Causale 29.002: 1° videata


Causale 29.002: 2° videata
Causali

Causale 23.053 - Pagamento Varie (A.B.)

Causale 23.053 - Pagamento Varie (A.B.)


Causale 23.053: 1° videata


Causale 23.053: 2° videata

Causale 23.504 - Pagamento/Incasso Varie


Causale 23.504: 1° videata


Causale 23.504: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata
Causali

Causale 23.054 - Pagamento Fornitori (A.B.) + R.A. 1038

Causale 23.054 - Pagamento Fornitori (A.B.) + R.A. 1038


Causale 23.054: 1° videata


Causale 23.054: 2° videata

Causale 23.502 - Pagamento fornitori /Incasso clienti Assegno


Causale 23.502: 1° videata


Causale 23.502: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata

Causale 29.004 - Ritenuta d'Acconto 1038


Causale 29.004: 1° videata


Causale 29.004: 2° videata
Causali

Causale 23.100 - Bonifico Fornitori

Causale 23.100 - Bonifico Fornitori


Causale 23.100: 1° videata


Causale 23.100: 2° videata

Causale 23.501 - Pagamento fornitori/Incasso clienti Bonifico


Causale 23.501: 1° videata


Causale 23.501: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata
Causali

Causale 23.101 - Bonifico Fornitori + R.A. 1040

Causale 23.101 - Bonifico Fornitori + R.A. 1040


Causale 23.101: 1° videata


Causale 23.101: 2° videata

Causale 23.501 - Pagamento fornitori/Incasso clienti Bonifico


Causale 23.501: 1° videata


Causale 23.501: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata

Causale 29.002 - Ritenuta d'Acconto 1040


Causale 29.002: 1° videata


Causale 29.002: 2° videata
Causali

Causale 23.102 - Bonifico Fornitori + R.A. 1038

Causale 23.102 - Bonifico Fornitori + R.A. 1038


Causale 23.102: 1° videata


Causale 23.102: 2° videata

Causale 23.501 - Pagamento fornitori/Incasso clienti Bonifico


Causale 23.501: 1° videata


Causale 23.501: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata

Causale 29.004 - Ritenuta d'Acconto 1038


Causale 29.004: 1° videata


Causale 29.004: 2° videata
Causali

Causale 23.150 - Ordine di Pagamento Fornitori

Causale 23.150 - Ordine di Pagamento Fornitori


Causale 23.150: 1° videata


Causale 23.150: 2° videata

Causale 23.503 - Pag.to fornitori/Incas. clienti Ordine di Pag.to


Causale 23.503: 1° videata


Causale 23.503: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata
Causali

Causale 23.151 - Ordine di Pagamento Fornitori + R.A. 1040

Causale 23.151 - Ordine di Pagamento Fornitori + R.A. 1040


Causale 23.151: 1° videata


Causale 23.151: 2° videata

Causale 23.503 - Pag.to fornitori/Incas. clienti Ordine di Pag.to


Causale 23.503: 1° videata


Causale 23.503: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata

Causale 29.002 - Ritenuta d'Acconto 1040


Causale 29.002: 1° videata


Causale 29.002: 2° videata
Causali

Causale 23.152 - Ordine di Pagamento Fornitori + R.A. 1038

Causale 23.152 - Ordine di Pagamento Fornitori + R.A. 1038


Causale 23.152: 1° videata


Causale 23.152: 2° videata

Causale 23.503 - Pag.to fornitori/Incas. clienti Ordine di Pag.to


Causale 23.503: 1° videata


Causale 23.503: 2° videata

Causale 29.001 - Abbuoni attivi/passivi


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata

Causale 29.004 - Ritenuta d'Acconto 1038


Causale 29.004: 1° videata


Causale 29.004: 2° videata
Causali

Causale 23.202 - Bonifico Fornitore C/Compensazione


Causale 23.202: 1° videata


Causale 23.202: 2° videata


Causale 23.600: 1° videata


Causale 23.600: 2° videata


Causale 29.001: 1° videata


Causale 29.001: 2° videata


Causale 23.601: 1° videata


Causale 23.601: 2° videata


Causale 23.602: 1° videata


Causale 23.602: 2° videata
Causali

Causale 23600 - Incasso/Pagamento con Compensazione


Causale 23600: 1° videata


Causale 23600: 2° videata
Causali

Causale 23601 - Incasso/Pagamento


Causale 23601: 1° videata


Causale 23601: 2° videata
Causali

Causale 23602 - Giropartita


Causale 23602: 1° videata


Causale 23602: 2° videata
Causali

Causale 24.600 - Scarico per Impiego


Causale 24.600: 1° videata


Causale 24.600: 2° videata


Causale 54.630: 1° videata


Causale 54.630: 2° videata
Causali

Causale 24.630 - Scarico per Impiego Componenti


Causale 24.630: 1° videata


Causale 24.630: 2° videata


Causale 54.630: 1° videata


Causale 54.630: 2° videata
Causali

Causale 26.300 - Retribuzioni (Automatica)


Causale 26.300: 1° videata


Causale 26.300: 2° videata
Causali

Causale 26.409 - Giro Partita (automatica)

Causale 26.409 - Giro Partita (automatica)


Causale 26.409: 1° videata


Causale 26.409: 2° videata
Causali

Causale 26.415 - Giroconto Incassi Factor

Causale 26.415 - Giroconto Incassi Factor


Causale 26.415: 1° videata


Causale 26.415: 2° videata
Causali

Causale 26.425 - Piano di Rientro

Causale 26.425 - Piano di Rientro


Causale 26.425: 1° videata


Causale 26.425: 2° videata

Causale 26.475 - Giro Partita


Causale 26.475: 1° videata


Causale 26.475: 2° videata
Causali

Causale 26.426 - Incasso su Piano di Rientro

Causale 26.426 - Incasso su Piano di Rientro


Causale 26.426: 1° videata


Causale 26.426: 2° videata

Causale 26.476 - Incasso su Piano di Rientro


Causale 26.476: 1° videata


Causale 26.476: 2° videata
Causali

Causale 26.500 - Valore di Magazzino


Causale 26500: 1° videata


Causale 26500: 2° videata
Causali

Causale 26.501 - Valore Fatture da Ricevere


Causale 26.501: 1° videata


Causale 26.501: 2° videata
Causali

Causale 26.502 - Valore Note Credito da Ricevere


Causale 26.502: 1° videata


Causale 26.502: 2° videata
Causali

Causale 26.511 - Valore Fatture da Emettere


Causale 26511: 1° videata


Causale 26511: 2° videata
Causali

Causale 26.512 - Valore Note Credito da Emettere


Causale 26512: 1° videata


Causale 26512: 2° videata
Causali

Causale 26.608 - Presentazione Tratte

Causale 26.608 - Presentazione Tratte


Causale 26.608: 1° videata


Causale 26.608: 2° videata
Causali

Causale 26.609 - Presentazione Ri.Ba.

Causale 26.609 - Presentazione Ri.Ba.


Causale 26.609: 1° videata


Causale 26.609: 2° videata
Causali

Causale 26.902 - Sollecito Tipo 2

Causale 26.902 - Sollecito Tipo 2


Causale 26.902: 1° videata


Causale 26.902: 2° videata
Causali

Causale 26.903 - Sollecito Tipo 3

Causale 26.903 - Sollecito Tipo 3


Causale 26.903: 1° videata


Causale 26.903: 2° videata
Causali

Causale 26.904 - Sollecito Tipo 4

Causale 26.904 - Sollecito Tipo 4


Causale 26.904: 1° videata


Causale 26.904: 2° videata
Causali

Causale 26.907 - Sollecito Tipo 7

Causale 26.907 - Sollecito Tipo 7


Causale 26.907: 1° videata


Causale 26.907: 2° videata
Causali

Causale 26405 - Cessione Credito

Causale 26405 - Cessione Credito


Causale 26405: 1° videata


Causale 26405: 2° videata
Causali

Causale 26936 - Vostra Contestazione

Causale 26936 - Vostra Contestazione


Causale 26936: 1° videata


Causale 26936: 2° videata
Causali

Causale 26936 - Vs. Contestazione


Causale 26936: 1° videata.


Causale 26936: 2° videata.
Causali

Causale 26946 - Storno Vostra Contestazione

Causale 26946 - Storno Vostra Contestazione


Causale 26946: 1° videata


Causale 26946: 2° videata
Causali

Causale 26956 - Nostra Contestazione

Causale 26956 - Nostra Contestazione


Causale 26956: 1° videata


Causale 26956: 2° videata
Causali

Causale 26956 - Ns. Contestazione


Causale 26956: 1° videata.


Causale 26956: 2° videata.
Causali

Causale 26956 - Ns. Contestazione


Causale 26946: 1° videata.


Causale 26946: 2° videata.
Causali

Causale 26966 - Storno Nostra Contestazione

Causale 26966 - Storno Nostra Contestazione


Causale 26966: 1° videata


Causale 26966: 2° videata
Causali

Causale 26966 - Storno Ns. Contestazione


Causale 26966: 1° videata.


Causale 26966: 2° videata.
Causali

Causale 29001 - Abbuoni Attivi/Passivi


Causale 29001: 1° videata


Causale 29001: 2° videata
Causali

Causale 29999 - Abbuoni Minimi (Automatica)


Causale 29999: 1° videata.


Causale 29999: 2° videata.
Causali

Causale 3 - Diversi a Avere


Causale 3: 1° videata.


Causale 3: 2° videata.


Causale 50003: 1° videata.


Causale 50003: 2° videata.
Causali

Causale 3.001 - Incasso Fatture A.B.


Causale 3.001: 1° videata


Causale 3.001: 2° videata



Causale 53.301: 1° videata


Causale 53.301: 2° videata

Causali

Causale 3.021 - Assegno Bancario Insoluto


Causale 3.021: 1° videata


Causale 3.021: 2° videata


Causale 53.013: 1° videata


Causale 53.013: 2° videata
Causali

Causale 30 - Carico da Produzione


Causale 30
Causali

Causale 3002 - Bonifico da Cliente


Causale 3002: 1° videata.


Causale 3002: 2° videata.


Causale 53302: 1° videata.


Causale 53302: 2° videata.
Causali

Causale 3003 - Giro partita Clienti (solo Partite Scoperte)


Causale 3003: 1° videata.


Causale 3003: 2° videata.


Causale 53103: 1° videata.


Causale 53103: 2° videata.
Causali

Causale 3004 - Pagamento Nota Credito Cliente


Causale 3004: 1° videata.


Causale 3004: 2° videata.


Causale 53104: 1° videata.


Causale 53104: 2° videata.
Causali

Causale 3009 - Emissione Ri.Ba.


Causale 3009: 1° videata.


Causale 3009: 2° videata.


Causale 53009: 1° videata.


Causale 53009: 2° videata.
Causali

Causale 3010 - Fattura Clienti (solo Partite Scoperte)


Causale 3010: 1° videata.


Causale 3010: 2° videata.
Causali

Causale 3012 - Abbuoni Passivi


Causale 3012: 1° videata.


Causale 3012: 2° videata.


Causale 53012: 1° videata.


Causale 53012: 2° videata.


Causale 53112: 1° videata.


Causale 53112: 2° videata.
Causali

Causale 3013 - Insoluti da Clienti


Causale 3013: 1° videata.


Causale 3013: 2° videata.


Causale 53013: 1° videata.


Causale 53013: 2° videata.
Causali

Causale 3015 - Cliente a Ricavo


Causale 3015: 1° videata.


Causale 3015: 2° videata.
Causali

Causale 31 - Scarico a Produzione


Causale 31
Causali

Causale 310 - Saldo Dare al 31/12


Causale 310: 1° videata.


Causale 310: 2° videata.
Causali

Causale 311 - Saldo Avere al 31/12


Causale 311: 1° videata.


Causale 311: 2° videata.
Causali

Causale 35 - Inventario FISICO


Causale 35
Causali

Causale 4 - Dare (Sbilancio)


Causale 4: 1° videata.


Causale 4: 2° videata.
Causali

Causale 4.002 - Pagamento Fatture Professionisti + Ritenuta d'Acconto


Causale 4.002: 1° videata


Causale 4.002: 2° videata


Causale 54.002: 1° videata


Causale 54.002: 2° videata


Causale 54.202: 1° videata


Causale 54.202: 2° videata
Causali

Causale 4.007 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto


Causale 4.007: 1° videata


Causale 4.007: 2° videata


Causale 54.007: 1° videata


Causale 54.007: 2° videata
Causali

Causale 40.800 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti vendite


Causale 40.800
Causali

Causale 40.810 - Movimenti consolidati da spese acc.trasporti acquisti


Causale 40.810
Causali

Causale 40.820 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite


Causale 40.820
Causali

Causale 40.830 - Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti


Causale 40.830
Causali

Causale 40.850 - Movimenti consolidati per conto


Causale 40.850
Causali

Causale 40.870 - Generaz.automatica movimenti stampa fattura/autofattura


Causale 40.870
Causali

Causale 40.871 - Aggiornamento automatico magazzino principale (carico)


Causale 40.871
Causali

Causale 40.872 - Aggiornamento automatico magazzino cooperativo (scarico)


Causale 40.872
Causali

Causale 40.873 - Generazione movimenti quote


Causale 40.873
Causali

Causale 40.881 - Annotazione carichi


Causale 40.881

E.A. 24/07/2006

Causali

Causale 40.882 - Annotazione scarichi


Causale 40.882

E.A. 24/07/2006

Causali

Causale 40.884 - Addebito per differenza prezzo


Causale 40.884
Causali

Causale 40.885 - Accredito per differenza prezzo


Causale 40.885
Causali

Causale 40.900 - Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere"


Causale 40.900
Causali

Causale 40.901 - Carico pedane: ricevimento da fornitori


Causale 40.901
Causali

Causale 40.902 - Scarico pedane: reso a fornitori


Causale 40.902
Causali

Causale 40.911 - Carico pedane: reso da clienti


Causale 40.911
Causali

Causale 40.912 - Scarico pedane: consegna a clienti


Causale 40.912
Causali

Causale 4000 - Pagamento Fatture + Note Credito + Abbuoni


Causale 4000: 1° videata.


Causale 4000: 2° videata.


Causale 54000: 1° videata.


Causale 54000: 2° videata.


Causale 54100: 1° videata.


Causale 54100: 2° videata.


Causale 54998: 1° videata.


Causale 54998: 2° videata.


Causale 54999: 1° videata.


Causale 54999: 2° videata.
Causali

Causale 4001 - Pagamento Fatture


Causale 4001: 1° videata.


Causale 4001: 2° videata.


Causale 54001: 1° videata.


Causale 54001: 2° videata.
Causali

Causale 4004 - Bonifico Fornitori


Causale 4004: 1° videata.


Causale 4004: 2° videata.


Causale 54004: 1° videata.


Causale 54004: 2° videata.
Causali

Causale 4005 - Contestazione Ft. Fornitori


Causale 4005: 1° videata.


Causale 4005: 2° videata.


Causale 54005: 1° videata.


Causale 54005: 2° videata.
Causali

Causale 4006 - Storno Contestazioni Fatture Fornitori


Causale 4006: 1° videata.


Causale 4006: 2° videata.


Causale 54006: 1° videata.


Causale 54006: 2° videata.
Causali

Causale 4009 - Costo a Fornitore


Causale 4009: 1° videata.


Causale 4009: 2° videata.
Causali

Causale 4010 - Incasso Nota Credito Fornitore


Causale 4010: 1° videata.


Causale 4010: 2° videata.


Causale 54010: 1° videata.


Causale 54010: 2° videata.
Causali

Causale 4011 - Abbuoni Attivi


Causale 4011: 1° videata.


Causale 4011: 2° videata.


Causale 54011: 1° videata.


Causale 54011: 2° videata.


Causale 54111: 1° videata.


Causale 54111: 2° videata.
Causali

Causale 4012 - Fattura Fornitori (solo Partite Scoperte)


Causale 4012: 1° videata.


Causale 4012: 2° videata.
Causali

Causale 4013 - Giro Partita Fornitori (solo Partite Scoperte)


Causale 4013: 1° videata.


Causale 4013: 2° videata.


Causale 54013: 1° videata.


Causale 54013: 2° videata.
Causali

Causale 4015 - R.B. Fornitori


Causale 4015: 1° videata.


Causale 4015: 2° videata.


Causale 54015: 1° videata.


Causale 54015: 2° videata.
Causali

Causale 42.000 - Generazione automatica movimenti Azienda Elettrica


Causale 42.000
Causali

Causale 44.800 - Movimenti Costi Accessori C/Lavorazione


Causale 44.800
Causali

Causale 44.801 - Calo Lavorazione


Causale 44.801
Causali

Causale 44.810 - Ricavi Accessori Vendite


Causale 44.810
Causali

Causale 44.820 - Carico Fattura (Metallo)


Causale 44.820
Causali

Causale 44.830 - Carico Bolla (Metallo)


Causale 44.830
Causali

Causale 44.840 - Carico Fattura Attesa (Metallo)


Causale 44.840
Causali

Causale 44.900 - Costi Accessori Lavorazione (Reso)


Causale 44.900
Causali

Causale 44.910 - Ricavi Accessori (Nota Credito)


Causale 44.910
Causali

Causale 45.001 - Carico Magazzino


Causale 45.001
Causali

Causale 45.002 - Scarico Magazzino


Causale 45.002
Causali

Causale 45.060 - Carico Passaggio Deposito


Causale 45.060
Causali

Causale 45.061 - Scarico Passaggio deposito


Causale 45.061
Causali

Causale 45.101 - Costi Trasporti: Vendite


Causale 45.101
Causali

Causale 45.102 - Costi Trasporti: Acquisti


Causale 45.102
Causali

Causale 45.103 - Costi Trasporti: Passaggi Interni


Causale 45.103
Causali

Causale 46.001 - D.d.t. Concessionari


Causale 46.001
Causali

Causale 46.002 - D.d.t. Depositari


Causale 46.002
Causali

Causale 46.003 - Fattura Pro-Forma


Causale 46.003
Causali

Causale 46.007 - Consegna Premi


Causale 46.007
Causali

Causale 46.008 - Carico Vuoti Resi


Causale 46.008
Causali

Causale 46.010 - Reso effettivo da Clienti


Causale 46.010
Causali

Causale 46.011 - Reso da Accreditare Nota Credito


Causale 46.011
Causali

Causale 46.012 - Reso da Accreditare Fattura


Causale 46.012
Causali

Causale 46.016 - Differenze Invenduto da accreditare


Causale 46.016
Causali

Causale 46.017 - Differenze Invenduto da addebitare


Causale 46.017
Causali

Causale 46.051 - Ordini Clienti


Causale 46.051

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 46.054 - Ordini Clienti per passaggi interni


Causale 46.054

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 46.058 - Ordini Clienti per Cessione Gratuita


Causale 46.058
Causali

Causale 46022 - D.d.t. Contratti


Causale 46022
Causali

Causale 46025 - Generazione automatica D.d.t. Contratti solo Valore


Causale 46025
Causali

Causale 47.009 - Ammanco


Causale 47.009

E.A. 20/07/2006

Causali

Causale 48.001 - Generazione movimenti acconto su commessa


Causale 48.001

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 48.002 - Generazione movimenti saldo su commessa


Causale 48.002

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 5 - Avere (Sbilancio)


Causale 5: 1° videata.


Causale 5: 2° videata.
Causali

Causale 5.050 - Fattura Professionisti + Ritenuta d'Acconto


Causale 5.050: 1° videata


Causale 5.050: 2° videata


Causale 55.050: 1° videata


Causale 55.050: 2° videata


Causale 55.903: 1° videata


Causale 55.903: 2° videata


Causale 52.991: 1° videata


Causale 52.991: 2° videata


Causale 54.002: 1° videata


Causale 54.002: 2° videata
Causali

Causale 5.080 - Autofattura Acquisti Art.34


Causale 5.080: 1° videata


Causale 5.080: 2° videata


Causale 55.080: 1° videata


Causale 55.080: 2° videata


Causale 52.991: 1° videata


Causale 52.991: 2° videata
Causali

Causale 5.100 - Nota Credito Fornitori


Causale 5.100: 1° videata


Causale 5.100: 2° videata


Causale 55.100: 1° videata


Causale 55.100: 2° videata


Causale 52.993: 1° videata


Causale 52.993: 2° videata
Causali

Causale 5.170 - Nota Credito Acquisti art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti)


Causale 5.170: 1° videata


Causale 5.170: 2° videata


Causale 55.170: 1° videata


Causale 55.170: 2° videata


Causale 53.991: 1° videata


Causale 53.991: 2° videata


Causale 53.992: 1° videata


Causale 53.992: 2° videata
Causali

Causale 5.171 - Nota Credito Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica)


Causale 5.171: 1° videata


Causale 5.171: 2° videata


Causale 55.171: 1° videata


Causale 55.171: 2° videata


Causale 53.991: 1° videata


Causale 53.991: 2° videata


Causale 53.992: 1° videata


Causale 53.992: 2° videata
Causali

Causale 5.750 - Nota Credito Fornitori CEE


Causale 5.750: 1° videata


Causale 5.750: 2° videata


Causale 55.750: 1° videata


Causale 55.750: 2° videata


Causale 53.987: 1° videata


Causale 53.987: 2° videata


Causale 52.987: 1° videata


Causale 52.987: 2° videata
Causali

Causale 5001 - Fattura Acquisto + Pagamento


Causale 5001: 1° videata.


Causale 5001: 2° videata.


Causale 55000: 1° videata.


Causale 55000: 2° videata.


Causale 55904: 1° videata.


Causale 55904: 2° videata.


Causale 52991: 1° videata


Causale 52991: 2° videata
Causali

Causale 5072 - Fattura Acquisto Art.17 C.6


Causale 5072: 1° videata.


Causale 5072: 2° videata.
Causali

Causale 51 - Ordini Clienti


Causale 51 - Ordini Clienti
Causali

Causale 5160 - Nota Credito Acquisti CEE (solo Registro Acquisti)


Causale 5160: 1° videata


Causale 5160: 2° videata


Causale 55160: 1° videata


Causale 55160: 2° videata


Causale 53987: 1° videata


Causale 53987: 2° videata


Causale 52987: 1° videata


Causale 52987: 2° videata
Causali

Causale 52 - Ordini per Trasferimento


Causale 52 - Ordini per Trasferimento
Causali

Causale 55.001 - Movimenti liquidazione contributi extra


Causale 55.001

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.004 - Bolla liquidazione contributi extra


Causale 55.004

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.009 - Causale Automatica Nota Credito


Causale 55.009

A.L. 26/03/2007

Causali

Causale 55.024 - Bolla atteso addebito/accredito


Causale 55.024

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.025 - Atteso addebito/accredito


Causale 55.025

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.026 - Rettifica per minor costo


Causale 55.026

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.027 - Rettifica per maggior costo


Causale 55.027

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.046 - Attesa N.C.


Causale 55.046

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.047 - Ricev. N.C.


Causale 55.047

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 55.101 - Impegno giacenza +


Causale 55.101

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 5600 - Nota Debito Fornitori


Causale 5600: 1° videata.


Causale 5600: 2° videata.


Causale 55600: 1° videata.


Causale 55600: 2° videata.


Causale 52996: 1° videata


Causale 52996: 2° videata
Causali

Causale 6 - Diversi a Diversi


Causale 6: 1° videata.


Causale 6: 2° videata.


Causale 50006: 1° videata.


Causale 50006: 2° videata.


Causale 51006: 1° videata.


Causale 51006: 2° videata.
Causali

Causale 60.000 - Generazione movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio


Causale 60.000

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 7 - Diversi a Diversi (solo CO.AN.)


Causale 7: 1° videata.


Causale 7: 2° videata.


Causale 50007: 1° videata.


Causale 50007: 2° videata.


Causale 50107: 1° videata.


Causale 50107: 2° videata.
Causali

Causale 7.170 - Nota Credito Vendite art.17 c.2 Importazioni (solo Registro Acquisti)


Causale 7.170: 1° videata


Causale 7.170: 2° videata


Causale 57.170: 1° videata


Causale 57.170: 2° videata


Causale 53.990: 1° videata


Causale 53.990: 2° videata
Causali

Causale 7.722 - Fattura Vendita Split-Payment


Causale 7.722: 1° videata


Causale 7.722: 2° videata


Causale 57.722: 1° videata


Causale 57.722: 2° videata


Causale 52.985: 1° videata


Causale 52.985: 2° videata


Causale 52.986: 1° videata


Causale 52.986: 2° videata
Causali

Causale 7.723 - Nota Credito Split-Payment


Causale 7.723: 1° videata


Causale 7.723: 2° videata


Causale 57.723: 1° videata


Causale 57.723: 2° videata


Causale 52.985: 1° videata


Causale 52.985: 2° videata


Causale 52.986: 1° videata


Causale 52.986: 2° videata
Causali

Causale 70.001 - Carico Esistenze Iniziali Positive


Causale 70.001
Causali

Causale 70.002 - Carico Esistenze Iniziali Negative


Causale 70.002
Causali

Causale 70.011 - Rettifica magazzino da inventario fisico-carico


Causale 70.011

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 70.012 - Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico


Causale 70.012

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 7072 - Autofattura Vendita Art.17 C.6


Causale 7072: 1° videata.


Causale 7072: 2° videata.
Causali

Causale 71.001 - Carico bobine - Gestione carta


Causale 71.001

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 71.002 - Scarico bobine - Gestione carta


Causale 71.002

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 71.011 - Movimenti carico rifiuti


Causale 71.011

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 71.012 - Movimenti scarico rifiuti


Causale 71.012

E.A. 21/07/2006

Causali

Causale 7100 - Nota Credito Cliente


Causale 7100: 1° videata.


Causale 7100: 2° videata.


Causale 57100: 1° videata.


Causale 57100: 2° videata.


Causale 52992: 1° videata


Causale 52992: 2° videata
Causali

Causale 7160 - Nota Credito CEE (solo Registro Vendite)


Causale 7160: 1° videata


Causale 7160: 2° videata


Causale 57160: 1° videata


Causale 57160: 2° videata


Causale 52887: 1° videata


Causale 52887: 2° videata
Causali

Causale 7200 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Suddivisi)


Causale 7200: 1° videata.


Causale 7200: 2° videata.


Causale 57200: 1° videata.


Causale 57200: 2° videata.


Causale 52903: 1° videata


Causale 52903: 2° videata
Causali

Causale 7201 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Ventilati)


Causale 7201: 1° videata.


Causale 7201: 2° videata.


Causale 57201: 1° videata.


Causale 57201: 2° videata.


Causale 52904: 1° videata


Causale 52904: 2° videata
Causali

Causale 73 - Fattura Immediata


Causale 73
Causali

Causale 74 - Reso da Cliente (Nota Credito)


Causale 74
Causali

Causale 7600 - Nota Debito Cliente


Causale 7600: 1° videata.


Causale 7600: 2° videata.


Causale 57600: 1° videata.


Causale 57600: 2° videata.


Causale 52995: 1° videata


Causale 52995: 2° videata


Causale 52990: 1° videata


Causale 52990: 2° videata
Causali

Causale 7710 - Nota Credito I.V.A. Sospesa


Causale 7710: 1° videata.


Causale 7710: 2° videata.


Causale 57710: 1° videata.


Causale 57710: 2° videata.


Causale 52889: 1° videata


Causale 52889: 2° videata
Causali

Causale 7810 - Pagamento Nota Credito Sospesa


Causale 7810: 1° videata.


Causale 7810: 2° videata.


Causale 57810: 1° videata.


Causale 57810: 2° videata.


Causale 53002: 1° videata


Causale 53002: 2° videata


Causale 53003: 1° videata


Causale 53003: 2° videata


Causale 57005: 1° videata


Causale 57005: 2° videata
Causali

Causale 79.022 - Fattura Vendita Split-Payment


Causale 79.022: 1° videata


Causale 79.022: 2° videata


Causale 52.982: 1° videata


Causale 52.982: 2° videata
Causali

Causale 79.062 - Nota Credito Split-Payment


Causale 79.062: 1° videata


Causale 79.062: 2° videata


Causale 52.982: 1° videata


Causale 52.982: 2° videata
Causali

Causale 79.222 - Contp Fatture Split-Payment


Causale 79.222: 1° videata


Causale 79.222: 2° videata
Causali

Causale 79.262 - Cntp N.C. Split-Payment


Causale 79.262: 1° videata


Causale 79.262: 2° videata
Causali

Causale 8 - Dare (solo CO.AN.)


Causale 8: 1° videata.


Causale 8: 2° videata.
Causali

Causale 80.001 - Sconto Euro per Collo (Bolla, Fattura)


Causale 80.001
Causali

Causale 80.009 - Sconto Euro per Collo (Nota Credito)


Causale 80.009
Causali

Causale 81 - Carico Vuoti Resi


Causale 81
Causali

Causale 82 - Carico vuoti prelevati


Causale 82
Causali

Causale 85 - Installazione Accessori


Causale 85
Causali

Causale 86 - Sostituzione Accessori


Causale 86
Causali

Causale 89000 - Differenza Conversione (Automatica)


Causale 89000: 1° videata.


Causale 89000: 2° videata.
Causali

Causale 89005 - Differenza Arrotondamento Cambio (Automatica)


Causale 89005: 1° videata


Causale 89005: 2° videata
Causali

Causale 89009 - Differenza Cambio


Causale 89009: 1° videata


Causale 89009: 2° videata
Causali

Causale 9 - Avere (solo CO.AN.)


Causale 9: 1° videata.


Causale 9: 2° videata.
Causali

Causale 90.008 - Movimento Cessione Gratuita


Causale 90.008
Causali

Causale 90.010 - Movimento Sconto Merce


Causale 90.010
Causali

Causale 90.011 - Cessione Sconto Merce


Causale 90.011
Causali

Causale 90.012 - Movimenti Omaggi Campione


Causale 90.012
Causali

Causale 90.110 - Nota Credito Movimento Sconto Merce


Causale 90.110
Causali

Causale 90.111 - Nota Credito Cessione Sconto Natura


Causale 90.111
Causali

Causale 9000 - Bilancio Apertura a Diversi


Causale 9000: 1° videata.


Causale 9000: 2° videata.


Causale 99000: 1° videata.


Causale 99000: 2° videata.
Causali

Causale 9001 - Bilancio Chiusura a Diversi


Causale 9001: 1° videata.


Causale 9001: 2° videata.


Causale 99001: 1° videata.


Causale 99001: 2° videata.
Causali

Causale 9100 - Diversi a Bilancio Apertura


Causale 9100: 1° videata.


Causale 9100: 2° videata.


Causale 99100: 1° videata.


Causale 99100: 2° videata.
Causali

Causale 9101 - Diversi a Bilancio Chiusura


Causale 9101: 1° videata.


Causale 9101: 2° videata.


Causale 99101: 1° videata.


Causale 99101: 2° videata.