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0 - Tabelle Scaglioni erariali - Detrazioni IRPEF

2. Tabella Scaglioni erariali

Tabella Scaglioni erariali
Tabella Scaglioni erariali

4. Tabelle Deduzioni IRPEF

Tabella Detrazioni IRPEF: lavoro dipendente
Tabella Detrazioni IRPEF: lavoro dipendente.

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Interrogazione per sistemi con database Oracle

Nei sistemi con database Oracle, è prevista la possibilità d'interrogare i Movimenti di Ordine e Magazzino, sostituendo parte del codice Articolo, con il carattere jolly %.
Per meglio esporre le funzionalità della ricerca con carattere jolly, ci avvaliamo dei seguenti esempi:
Si supponga di utilizzare le seguenti referenze come Anagrafica Articoli:

0000000000010100001 Camicia Blu

0000000000010100002 Camicia Rossa

0000000000010100003 Camicia Gialla

0000000000020200001 Maglione Blu

0000000000020200002 Maglione Rosso

0000000000020200003 Maglione Giallo

ARTIC01 Stoffa inutilizzata

ARTIC02 Cotone inutilizzato

ARTIC03 Seta inutilizzata

CASO 1

Supponiamo di dover ricercare tutti i Movimenti di un dato Conto, il cui codice Articolo abbia come ultimo carattere il numero «1». In questo caso sarà sufficiente impostare, nel campo codice Articolo:
%1
per ottenere i Movimenti degli Articoli:
0000000000010100001 - 0000000000020200001 - ARTIC01

CASO 2

Supponiamo di dover ricercare tutti i Movimenti di un dato Conto, il cui codice Articolo sia numerico e termini con «1». Impostare:
0%1
per ottenere i Movimenti degli Articoli:
0000000000010100001 - 0000000000020200001

CASO 3

Supponiamo di dover ricercare tutti i Movimenti di un dato Conto, il cui codice Articolo inizi con «ARTIC». Imputare:
ARTIC%
per ottenere i Movimenti degli Articoli:
ARTIC01 - ARTIC02 - ARTIC03

CASO 4

Supponiamo di dover ricercare tutti i Movimenti di un dato Conto, il cui codice Articolo contenga i caratteri «202». Impostare:
%202%
per ottenenere i Movimenti degli Articoli:
0000000000020200001 - 0000000000020200002 - 0000000000020200003

    Si ricorda, che l'utilizzo di questa funzione richiede l'impostazione di un codice Conto diverso da 0 (zero).

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0 - Lista Documenti Magazzino

3. Lista Documenti Magazzino

INSERIRE TESTO


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Comune

0 - Ubicazioni

10. Ubicazioni

EE31_31071.310   

Per «Ubicazione» s'intende lo spazio fisico del magazzino disponibile per l'allocazione della merce. Dall'Anagrafica Ubicazione inoltre, è accessibile anche la funzione d'Inquiry cliccando sul corrispondente drill-down .

anagrafica ubicazione

Tipo Ubicazione
Identifica il Tipo di Ubicazione della merce e può assumere i seguenti valori:
1 = Prelievo
2 = Riserva 1° livello
3 = Riserva 2° livello
4 = Riserva 3° livello
5 = Riserva 4° livello

    Affinchè l'Articolo risulti attivo ai fini della Gestione Ordini, è indispensabile che vi sia per esso almeno una Ubicazione di Tipo 1 - Prelievo.

Corsia
Digitando il numero della Corsia seguito dal tasto F8, è possibile visualizzare le diverse Ubicazioni a partire dalla Corsia selezionata.

Campata
Digitando il numero della Campata seguito dal tasto F8, è possibile visualizzare le diverse Ubicazioni a partire dalla Corsia e Campata selezionate.

Piano
Identifica il Piano all'interno della Campata selezionata.

Articolo
Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
F6 a per Descrizione
F8 a per Codice.

Scorta Minima - Scorta Massima
Impostare rispettivamente, la quantità di Scorta Minima e Massima di cui disporre in magazzino, esprimendola nell'unità di misura base del prodotto.

Data Ingresso
Indica la data in cui è stata posta la merce in quella Ubicazione.

Data Scadenza
Indica la data in cui la merce sarà spostata dall'Ubicazione.

Data Stagionatura
A seconda della tipologia di prodotto, specifica la data di produzione o imbottigliamento.

locazione

Cella Frigo
Per gli Articoli soggetti a conservazione in cella frigorifera, fleggare la presente check-box.

Tipo
Specifica il Tipo di Locazione.
Se l'Ubicazione è di Tipo 1 - Prelievo può assumere i seguenti valori:
1 = Bay
2 = Slot
3 = Livelli
4 = Ripiani.
Se il Tipo Ubicazione è maggiore di 1 (Riserva) può assumere il valore 9 - Catasta.
Numero Pallets
L'impostazione del Numero Pallets è ammessa nei seguenti casi:
  • per i Picking di tipo «Bay» o «Slot»
  • per le Riserve di tipo «Catasta»
  • per gli Articoli di tipo «Pallets Sovrapposti».
Allocazioni in Riserva
Per il prodotto contenuto nel Picking, indica in quale livello di riserva sarà allocato in fase di Entrata Merce e può assumere i seguenti valori:
0 = Normale
1 = Prelievo
2 = 1° Livello Riserva
3 = 3° Livello Riserva
4 = 4° Livello Riserva
5 = 4° Livello Riserva.

Altezza
Esprimere in cm l'Altezza della Locazione: questo valore permette di conoscere lo spazio fisico disponibile e inserire opportunamente i pallets, in base alla dimensione specificata.

Distanza Ingresso - Uscita
Esprimere in mt la distanza della Locazione dalla via di ingresso e di uscita.

dati del pallet

I dati del Pallet sono aggiornati in automatico in fase di Entrata Merce.

Numero Strati
Indicare il numero massimo di strati che compongono ogni singola pedana.

Pezzi per collo
Indica il numero di pezzi presenti in ciascun collo: se valorizzato, in fase di registrazione del documento, dopo aver impostato il numero colli, sarà proposta in automatico la quantità corrispondente. Per inserire un valore diverso da quello proposto, è necessario forzare il dato con il tasto funzione F3.

Il valore impostato in questo campo inoltre, indica la quantità da caricare o scaricare in automatico per l'Articolo selezionato, in seguito alla movimentazione di un collo o di una confezione.

flags di stato

Pallet
Indica lo stato del Pallet e sono previsti i seguenti valori:
  1 = Pre-Allocazione
  2 = Allocazione
  3 = Pre-Abbassamento Ordini Clienti
  4 = Pre-Abbassamento a Richiesta
  5 = Spostamento
  9 = Prelievo
80 = Indisponibile
90 = Bloccato per verifiche
98 = Provvisorio per cancellazione.

    In caso di Pallet Indisponibile (valore 80) o Bloccato (valore 90), non sarà possibile movimentarlo fino al momento dell'eventuale sblocco dello stesso.

Locazione
Indica lo stato della Locazione e sono ammessi i seguenti valori:
  0 = Disponibile
  1 = Pre-Allocata
  2 = Occupata
  8 = Indisponibile
  9 = Bloccata
98 = Provvisoria per cancellazione.

    Nelle Allocazioni che risultano Indisponibili (valore 8) o Bloccate (valore 9), non è possibile allocare alcun pallet fino al momento dell'eventuale sblocco.

Convalida
L'impostazione del tasto F4 in corrispondenza di questo campo attiva la generazione automatica di nuove Locazioni. In particolare, il numero delle Locazioni generate dipende dal tipo impostato:
  • se «Slot» a si generano 3 Locazioni
  • se «2 Livelli» a si generano 6 Locazioni
  • se «3 Livelli» a si generano 15 Locazioni.

    È opportuno precisare, che la generazione automatica di nuove Locazioni è prevista solo se si accede in Inserimento.

dettaglio contabile pallet

Con riferimento ai Pallet, questa sezione fornisce le seguenti informazioni:
  • Numero Pallet
  • Stato
  • Data di Ingresso - Scadenza e Stagionatura
  • Esistenza - Impegnato e Disponibilità (quest'ultimo valore deriva dalla somma algebrica tra Esistenza e Impegnato)
  • Conto prenotato.
Anagrafica Articoli: Ubicazioni
Anagrafica Articoli: Ubicazioni.

Cliccando sul drill-down posto in corrispondenza di ciascuna Riga inoltre, è possibile conoscere analiticamente informazioni relative alla Contabile del Pallet selezionato:

Ubicazioni: Contabile Pallet
Ubicazioni: Contabile Pallet.

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1 - Report Movimenti per Conto

Rel. 6.4.0.0

1. Report Movimenti per Conto

I Reports Movimenti per Conto evidenziano i movimenti di magazzino relativi a ciascun Conto del range impostato dall'Utente.
A livello di menù sono previste le seguenti scelte:
1 - Riepilogo per Articolo
2 - Lista Analitica
4 - Lista con Lotti

1 - Riepilogo per Articolo
Relativamente ai Conti d'interesse, questo report fornisce per ciascun Articolo una singola riga, in cui sono riportate le seguenti informazioni:
  • Codice e Descrizione Articolo
  • Unità di Misura Base
  • Saldo Movimenti Magazzino a Quantità e Valore
  • Al termine di ogni Conto, il programma effettua in automatico il salto pagina. Nella sezione finale di ogni pagina, sono forniti i Subtotali per ciascuna Unità di Misura adottata.


    2 - Lista Analitica
    La Lista Analitica riporta tutti i movimenti di magazzino relativi a ciascun Conto elaborato, opportunamente ordinati per data registrazione.
    Nel dettaglio, sono fornite per ciascun Conto le seguenti informazioni:
  • Data Operazione
  • Numero - Data Documento
  • Deposito eventualmente movimentato
  • Codice e Descrizione Articolo
  • Quantità di Carico o Quantità di Scarico, distinte in base alla Causale di registrazione
  • Prezzo Netto
  • Quantità e/o Valore del Movimento di Carico/Scarico
  • A livello di menù, l'Utente ha possibilità di scegliere tra le seguenti opzioni:
    1 - Con Valori
    2 - Senza Valori
    Il report Con Valori, a differenza di quello Senza Valori, riporta il Valore di ciascun Movimento di Carico/Scarico.

    4 - Lista con Lotti

    EE31_31072.1314
    Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Lotti, da questa scelta sarà possibile impostare tra i parametri filtro anche il Codice Lotto d'interesse, in modo da ottenere tutta la movimentazione relativa ad esso.
    Lasciando a spazio il Codice Lotto invece, saranno elaborati tutti i movimenti dei Conti impostati, indipendentemente dal Lotto di appartenenza.

    Parametri Filtro

    Reports Movimenti per Conto: videata di selezione
    Reports Movimenti per Conto: videata di selezione

    Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro:

    Conto da... a
    Impostare il range di Conti da elaborare ai fini della stampa.

    Articolo da... a
    Impostare il range di Articoli da elaborare.
    In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione:
    F1 - per Descrizione
    F4 - per Codice Costruttore
    F8 - per Codice Articolo

    Deposito
    Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo.

        

      Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta.

    Data Operazione da... a
    L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa.

      È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento.

    Convalida
    Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione di ulteriori parametri di filtro.

    Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a
    La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate.

    Causale Movimento
    È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo.

        

      Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino.

    Causale Trasporto
    È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo.

        

      Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto.

    Tipo Documento
    Il valore di questo campo identifica la tipologia di Documenti da sottoporre ad elaborazione.
    I valori previsti sono:

    TT = Tuttia = Acconto CommessaJ = Rivalutazioni/Svalutazioni

    DM = Documenti Magazzinos = Saldo CommessaL = Scarico a Produzione

    DV = Documenti Venditac = Ordine ClienteM = Carico a Produzione

    BV = Bolle di Venditaf = Ordine FornitoreN = Resi a Fornitore

      0 = Bolle Vendita 1w = Annotazioni CarichiP = Scarico Corrispettivi

      1 = Bolle Vendita 2x = Annotazioni ScarichiQ = Scarichi Vari

      2 = Bolle Vendita 3A = Carico AcquistiR = Bolla Movimento Merce c/Deposito da Terzi

      3 = Bolle Vendita 4B = Carico Bolla Attesa FatturaS = Sostituzione

      4 = Bolle Vendita 5C = Carico Fattura AttesaT = Bolla Movimento Merce c/Deposito presso Terzi

      5 = Fattura VenditaD = Altri MovimentiU = Passaggi Interni

      6 = Fattura VenditaE = Fattura Pro-FormaV = Merce in c/Lavorazione presso Terzi

      7 = Fattura ScontrinataF = ConferimentiW = Costi Accessori

      8 = Ricevuta FiscaleG = AutofatturaY = Merce in c/Visione

      9 = Nota CreditoI = Carico Esistenze InizialiZ = Merce in c/Lavorazione da Terzi

    Valuta di stampa
    È proposta in automatico l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla, acquisendo l'importo del cambio dall'apposita tabella Cambi/Valute.

    Cambio Conto
    Quest'indicatore permette di gestire il salto pagina a rottura di Conto.
    I valori previsti sono:
    1 = con salto pagina
    2 = senza salto pagina

    È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro:

    Window d'impostazione parametri
    Window d'impostazione parametri

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    Situazione Articoli di Magazzino: 1. Inquiry


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    Gruppo funzioni 1.1

    1.1.1 - Tabelle Generali

    1. Tabelle Generali

    Tabella Condizioni di Pagamento Tabella Banche Tabella Causali Magazzino Tabella Voci Complementari Tabella Causali Trasporto Tabella Aspetto Esteriore Beni Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto Tabella Porti Tabella Operatori Magazzino Tabella Tipi Supporto Tabella Tipi Mezzo Cambi & Valute Causali Difformità/Inevaso Annotazioni Ricorrenti

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    1.1.1 - Tabelle Generali

    1. Tabelle Generali

    Tabella Condizioni di Pagamento Tabella Banche Tabella Causali Magazzino Tabella Voci Complementari Tabella Causali Trasporto Tabella Aspetto Esteriore dei Beni Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto Tabella Porti Tabella Operatori Magazzino Tipi Supporto Tipi Mezzo Cambi & Valute Causali Difformità/Inevaso Annotazioni Ricorrenti

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    Rel. 6.1.4.0

    1. Condizioni di Pagamento

    In questa tabella sono definite le diverse Condizioni di Pagamento praticate dalle Ditte del sistema, le informazioni in essa inserite sono utilizzate per controllare le forme e i tempi di pagamento delle Partite Scoperte.

    Codice Pagamento
    È un Codice numerico diverso da 0 (zero), che identifica o richiama ogni singola Condizione di Pagamento. A ciascun Codice è possibile associare la descrizione estesa della modalità di pagamento codificata.

      Tutti i Codici superiori a 99.900 sono riservati alla Genesys Software, pertanto se ne raccomanda l'inserimento, solo su espressa indicazione del Servizio Assistenza.

    Decorrenza Pagamento
    Specifica la decorrenza dei termini di pagamento.
    In particolare, i valori ammessi sono i seguenti:
    0 = dalla Data della Fattura
    1 = Fine Mese
    2 = dalla Fine del Mese successivo
    3 = da Fine Mese

      NOTA

       
      Esempio: Fattura del 17/09/2013 con Condizione di Pagamento Bonifico Bancario 60 gg. FM
      • se Decorrenza Pagamento è 0 (dalla Data della Fattura), il programma inizia dal 17/09 a calcolare 60 giorni (assumendo che tutti i Mesi siano di 30 giorni), quindi imposta la Scadenza al 17/11
      • se Decorrenza Pagamento è 1 (Fine Mese), il programma calcola 60 giorni dalla Data della Fattura e imposta la Scadenza all'ultimo giorno del Mese, ossia il 30/11
        Eccezione
        Se la Fattura è stata emessa nei primi 2 giorni del mese, il calcolo comincerà dal mese precedente: ad esempio, se la Fattura è datata 02/09/2013, il calcolo dei 60 giorni partirà dal 31/08 e, di conseguenza, la Scadenza sarà il 31/10
      • se Decorrenza Pagamento è 3 (da Fine Mese), il programma inizia dal 30/09 a calcolare 60 giorni di calendario, quindi imposta la Scadenza al 29/11
    Data Decorrenza Pagamento
    L'attivazione di quest'indicatore permette d'impostare la Data di Decorrenza Pagamento, direttamente in fase di Immissione del Documento di Vendita.
    Sono previsti per quest'indicatore i seguenti valori:
    0 - Non Attiva
    1 - diversa da Data Fattura
    è proposta in fase di input Documenti
    2 - diversa da Data Fattura
    Non è proposta in fase di input Documenti
    5 - dalla Ricezione del Documento
    sulle Condizioni di Pagamento utilizzate per registrare la cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, impostando questo valore, il calcolo delle Scadenze sarà effettuato in base alla Data ricezione, indicata dall'Utente in fase di registrazione del Documento (dalla PrimaNota o dal CicloPassivoIntegrato.
    9 - diversa da Data Fattura
    Non è comunque considerata

    Tipo frazionamento IVA
    Attualmente non implementato. Il valore 0 (zero) corrisponde alla modalità di frazionamento IVA «Normale».

    Codice Addebito Spese
    È un elemento della tabella VociComplementari, presente nel modulo Magazzino. Per le Ricevute Bancarie e le Tratte, indica il Conto d'imputazione della Contabilità Generale, cui assoggettare i Bolli e addebitare le Spese e il Codice IVA.

    Importo Minimo Tratta/Ricevuta Bancaria
    Se valorizzato, indica l'Importo Minimo per l'emissione di una Ricevuta Bancaria o di una Tratta. L'utilizzo di questo campo è nell'ambito del Ciclo Attivo.

    Importi espressi in
    Specifica la valuta in cui sono espressi gli importi. L'elenco delle monete disponibili è presente nella finestra dell'help in linea ed è attivabile con il tasto F10. Per default, è proposto il codice 6 = Euro.

    Pagamento Alternativo
    Utilizzato dal modulo CicloAttivo, specifica la Condizione di Pagamento da richiamare, qualora l'importo della Tratta/Ricevuta Bancaria risulti inferiore all'Importo Minimo, specificato nel campo precedente.

    Rate

    Per i pagamenti rateizzati si possono gestire sino a 12 Rate, per ogni Rata è possibile specificare le seguenti informazioni:

    Tipo Carta
    Specifica la modalità di pagamento adottata per singola Rata.
    I valori ammessi sono i seguenti:
      0 = Contanti
      1 = Rimessa Diretta
      2 = Ordine di Pagamento
      3 = Assegno Bancario
      4 = Bonifico Bancario
      5 = Accettazione
      6 = Cessione
      7 = Accettazione speciale
      8 = Tratta
      9 = Ricevuta bancaria
    10 = R.I.D.
    11 = Cessione Credito
    14 = Contrassegno

    Giorni di Decorrenza
    Specifica il numero di giorni intercorrenti tra la Data Decorrenza Pagamento e quella di Scadenza della singola Rata.

    Percentuale Rata
    Esprime in termini percentuali l'ammontare della Rata, rispetto all'Importo Totale della Fattura. Il totale delle percentuali Rata deve essere uguale a 100.

      In caso di un Numero Rate pari a tre, il programma provvede in maniera automatica a dividere l'importo per tre, eludendo l'applicazioni delle percentuali di ripartizione 33,33% - 33,33% - 33,34%.

    Tabella Condizioni Pagamento
    Tabella Condizioni Pagamento

    Cliccando sul pulsante in basso a destra della videata, si attiva una window in cui sono elencate tutte le Scadenze con i relativi Importi (simulazione), calcolate in base alla Condizione di pagamento, a partire dalla data attuale.


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    2. Banche

    In questa tabella sono presenti i dati anagrafici di tutti gli istituti bancari italiani e delle loro dipendenze.
    Se la Banca dovrà essere impostata sull'AnagraficaCliente o Fornitore, in corrispondenza del campo Nostra banca d'appoggio, quindi per la ricezione di bonifici da Clienti e l'addebito di Ri.Ba. e SDD da parte dei Fornitori, è indispensabile che ad essa sia associato uno specifico Conto di Contabilità Generale, da inserire successivamente dall'appositafunzione.

    Codice Banca
    È un numerico di 10 cifre: le prime 5 coincidono con il codice ABI della Banca stessa, mentre le ultime corrispondono al codice CAB.

       

      È consigliabile adottare questo tipo di codifica perchè permette al programma di rilevare automaticamente, a partire dal Codice Banca, i codici ABI e CAB e quindi inserirli nei rispettivi campi.

    Ragione Sociale Banca
    Specificare il Nome o la Ragione Sociale della Banca.

    Dipendenza
    Nome della Dipendenza (ad esempio: Agenzia n. 1).

    Indirizzo - Città - Sigla Provincia - Codice Dipendenza
    La valorizzazione di questi dati deve essere eseguita, con riferimento alla Dipendenza specificata nel campo precedente.

    Codice Paese - Identificativo Banca
    In ottemperanza alle disposizioni introdotte dalla normativa bancaria per le Coordinate Europee, nella tabella in oggetto sono stati inseriti i campi Codice Paese e Codice BIC (Identificativo Banca). Detti campi dovranno essere opportunamente valorizzati, in particolar modo per quelle Banche agganciate ai Fornitori, che presentano il Bonifico Bancario come Condizione di Pagamento Abituale. Nella composizione dell'IBAN infatti, il Codice Paese ed il Codice BIC sono assunti dalla presente tabella.

    Codice ABI e Codice CAB
    Le coordinate bancarie sono utili per la stampa delle Tratte/Ricevute Bancarie e per la generazione delle Ri.Ba. su supporto magnetico, nell'ambito del modulo Gestione Finanza.

    Nr. GG. valuta bonifico
    I Giorni di Valuta Bonifico, sommati alla Data Valuta Ordinante, determinano quella del Beneficiario.

      NOTA

       

      La valorizzazione di questo campo è richiesta, solo se risulta attiva la GestioneCassa nell'ambito del modulo Gestione Finanza.

    Tabella Banche
    Tabella Banche

    Coordinate Bancarie Europee

    In base alle disposizioni previste dalla normativa interbancaria, la modalità per indicare le Coordinate Bancarie, per i Bonifici nazionali esteri, è la seguente:
  • Codice BIC - Bank Identifier Code
  • Codice IBAN - International Bank Account Number
  • Il BIC è un codice (codice SWIFT) utilizzato nei pagamenti internazionali per identificare la Banca del Beneficiario; può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici.
    L'IBAN è la coordinata bancaria internazionale che consente d'identificare - in maniera standard - il Conto Corrente del Beneficiario; la sua lunghezza varia a seconda della Nazione e può essere al massimo di 34 caratteri alfanumerici (per l'Italia è fissata in 27 caratteri).
    Il codice IBAN è così composto:
    • Codice Paese
      per l'Italia è IT
    • CIN Europa
      2 caratteri numerici di controllo internazionale
    • CIN Italia
      1 carattere alfabetico di controllo nazionale
    • ABI
      5 caratteri numerici
    • CAB
      5 caratteri numerici
    • Numero Conto/Corrente
      12 caratteri alfanumerici

      NOTA

       
      Di seguito è proposto un esempio di Coordinate Bancarie Europee:

      BIC
      = CRLYFRPPBOR

      IBAN
      = IT 52 Y 06085 10301 000000098765

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    Comune

    1.1.1.3 - 3. Causali Contabili

    Rel. 6.4.5.0

    3. Causali Contabili

    La funzione di PrimaNota si basa sull'impiego di Causali Contabili, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni Causale identifica una categoria di operazioni contabili omogenee, caratterizzate cioè, da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati.

    Dal punto di vista operativo, le Causali Contabili possono essere considerate macro-istruzioni, che guidano i programmi applicativi nella predisposizione di videate per l'acquisizione dei dati e l'attivazione di procedure di controllo e di calcolo, in funzione della tipologia di movimento.

    Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali Contabili, si rende rapida e controllata l'immissione dei dati: questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali Contabili, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione, controllare i dati inseriti dall'Utente e ridurre quelli da immettere, fornendo automaticamente le informazioni già note o comunque ricorrenti.


    Causali Contabili: 1° Videata

    Causale
    Ogni Causale Contabile è identificata univocamente da un Codice numerico e da una Descrizione sintetica, che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale.
    L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le indicazioni fornite dal seguente prospetto:

    Causale Descrizione

    Da         1 a   9.999

    Causali libere

    Da   7.722 a 7.723

    Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.)

    Da 15.000 a 15.999

    Gestione Professionisti

    Da 18.000 a 18.999

    Gestione Ratei e Risconti

    Da 20.000 a 20.999

    Mandati / Reversali / Incasso Clienti

    Da 21.000 a 21.999

    Portafoglio Effetti

    Da 22.000 a 22.999

    Gestione Cespiti Ammortizzabili

    Da 23.000 a 23.999

    Pagamenti (A.B./Bonifici/Ordini di Pagamento)

    Da 24.000 a 24.399

    Budget / Impegni

    Da 24.400 a 24.999

    Contabilizzazione Scarichi

    Da 25.500 a 25.999

    Scadenze Clienti/Fornitori

    Da 26.000 a 26.120

    Giroconti IVA

    Da 26.150 a 26.163

    IVA di Gruppo

    Da 26.400 a 26.500

    Gestione Cessione Crediti

    Da 26.608 a 26.609

    Presentazione Effetti

    Da 26.900 a 26.966

    Solleciti / Contestazioni (Causali Automatiche)

    29.999

    Abbuoni Minimi (Causale Automatica)

    Da 30.000 a 30.101

    Cauzioni

    Da 40.000 a 49.999

    Gestione Riscossione Tributi

    Da 53.200 a 53.299

    INPS Collaborazione (Causali Automatiche)

    Da 59.900 a 59.910

    Gestione Conferimenti (Causali Automatiche)

    Da 79.000 a 79.999

    Ciclo Attivo (Causali Automatiche)

    Da 88.100 a 88.200

    Gestione Ratei e Risconti (Causali Automatiche)

    89.000

    Differenza Conversione Valuta/Euro (Causale Automatica)

    89.005

    Differenza Arrotondamento Cambio (Causale Automatica)

    90.800

    ChiusuraProfittiePerdite(CausaleAutomatica)

    90.900

    BilanciodiApertura(CausaleAutomatica)

    90.950

    Rilevazione/ChiusuraUtile/Perdita

    90.960

    AperturaUtile/Perdita

    90.990

    BilanciodiChiusura(CausaleAutomatica)

      NOTA

       

      I Codici che identificano le Causali automatiche, fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla genesys software, sono da considerarsi riservati e destinati ad eventuali implementazioni, pertanto anche se liberi, Non possono essere utilizzati dagli Utenti.

    Descrizione
    A ciascuna Causale Contabile è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente al Codice, d'identificarla in modo univoco. La Descrizione mnemonica è utile all'Utente, perchè può essere impiegata anche come chiave di ricerca alternativa (con i tasti F1 ed F6).

    Tipo Causale
    Le Causali Contabili sono classificate per tipologia; le possibili classificazioni logiche sono di seguito riportate:
    0 - Primaria
    Individua l'inizio dell'operazione contabile.
    1 - Secondaria
    Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a bilanciare le partite Dare/Avere.
    2 - Secondaria con Sbilancio
    Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a proseguire l'operazione, ignorando eventualmente lo Sbilancio. Questa Causale infatti, prevede la possibilità che la registrazione si concluda con uno Sbilancio.
    3 - Secondaria con Loop
    Consente di generare più movimenti contabili, prima di attivare la successiva Causale (se prevista). Digitare il tasto REJECT per terminare.
    4 - Secondaria Automatica
    Richiamata automaticamente in fase d'immissione PrimaNota, genera un movimento contabile in cui non è richiesta l'impostazione e la convalida del Conto e/o dell'Importo. Tale Causale opera come la Secondaria (ad esempio per la registrazione dei movimenti IVA).
    Fase Impiego
    Individua la fase in cui la Causale è utilizzata e può assumere i seguenti valori:
    0 - Prima Nota
    Identifica le Causali impiegate nella registrazione delle normali operazioni contabili.
    1 - Registrazioni I.V.A.
    Individua le Causali richieste per le operazioni riguardanti le Fatture (registrazioni con I.V.A.) e i Corrispettivi.
    3 - Gestione Cassa
    Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota Cassa dal modulo Gestione Finanza; tali Causali trovano impiego nel sottosistema delle PartiteScoperte.
    4 - Controllo di Gestione
    Individua le Causali da utilizzare per le registrazioni in Contabilità Analitica
    5 - Prima Nota Professionisti
    Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota della Gestione Professionisti.
    Tipo Movimento Contabile
    Indica in quale sezione della PrimaNota deve essere collocato il Conto da impostare o richiamare. I movimenti contabili si distinguono nelle seguenti categorie:
    0 = Dare o Carico Cespite (Acquisto)
    1 = Avere o Costo Aggiuntivo Cespite
    2 = Dare/Avere o Rivalutazione Cespite
    3 = Diversi a Diversi o Svalutazione Cespite

      NOTA

       

      In fase d'immissione PrimaNota, qualora si utilizzi una Causale avente Tipo Movimento Contabile uguale a «3 - Diversi a Diversi», sarà possibile scegliere tra il Dare o l'Avere, cliccando con il mouse sull'apposita icona o impostando il tasto F1 in corrispondenza del ContoDare/Avere.

      Quest'implementazione riguarda solo le Causali Contabili di Tipo compreso tra 0 (zero) e 3, utilizzabili in Prima Nota (Fase Impiego = 0) e aventi come Tipo Operazione Contabile uno dei seguenti valori: A, B, C, D, X o Z.

      L'utilizzo di una Causale di questo tipo Non prevede l'aggiornamento della Contropartita sul movimento, di conseguenza, interrogando il Partitario di un Conto registrato con questa Causale, il valore del campo Contropartita sarà 0 (zero).

    Tipo Operazione Contabile
    Indica la natura del movimento contabile generato dalla Causale. Le tipologie previste sono di seguito riportate:

      0 = Acquisti E = Mandati/Reversali P = Portafoglio d = Rilevazione Aggio

      1 = Vendite F = Operazioni Cassa/Banche Q = Abbuono e = G/C Liquidazione Tributi

      2 = Carico beni usati G = Cessione Credito R = Ritenuta d'Acconto f = Rilevazione canone fisso

      3 = Scarico beni usati H = Giro Partita S = Scadenza g = Rilevazione minimo garantito

      5 = Corrispettivi I = Fatt./NC da ricevere/emettere T = Ritenute Previdenziali INPS i = Recupero minimo garantito

      9 = IVA in Sospensione J = Differenza Cambio X = Apertura Bilancio p = Budget

      A = Addebiti vari K = Riapertura Ratei e Risconti Z = Chiusura Bilancio q = Quota competenza Ente

      B = Insoluti L = Operazioni Co. An. a = Incasso Tributi r = Impegni provvisori

      C = Contabile Normale M = Quote Amm.to Cespiti b = Rimborsi/Recupero Tributi s = Impegni definitivi

      D = Accrediti Vari N = Rilevamento Ratei e Risconti c = Cauzioni v = Solleciti

                        w = Contenzioso

    Tipo Documento
    Per le Causali primarie delle registrazioni IVA (Tipo Causale 0 e Fase Impiego 1), questo campo è valorizzato in automatico con FT per Fattura e NC per Nota Credito.

      NOTA

       

      Sulla Causale della Nota Debito, invece, è richiesto all'utente d'impostare manualmente il valore ND.
      In tutti gli altri casi, lasciare a spazio.

    Tipo Accertamento
    Quest'indicatore permette di gestire in PrimaNota le operazioni in accertamento. Il valore impostato in questo campo infatti, se diverso da spazio, assegna all'operazione contabile la funzione di accertamento/previsione: questo tipo di operazione genera il movimento contabile, senza aggiornare i progressivi dei Conti interessati e le Numerazioni di Servizio.
    I valori previsti sono i seguenti:
    1 = operazione provvisoria fino alla data scadenza, poi definitiva in automatico
    2 = se convalidata alla scadenza, l'operazione si considera definitiva, altrimenti si annulla
    3 = l'operazione si elimina dopo la data scadenza
    4 = accertamento competenze del periodo
    5 = previsioni competenze del periodo
    a = annotazione
    b = annotazione verificata
    d = annotazione utilizzata

    Rilancio ad altre causali contabili
    Questi campi sono predisposti alla creazione di Causali Contabili concatenate. Ogni Causale permette di agganciare fino ad un massimo di altre due Causali Contabili, di cui la seconda è richiamata dopo l'esecuzione completa della prima.

    Rilancio causale I.V.A.
    Inserire il codice della Causale da richiamare per le operazioni IVA.

    Dati Guida Input

    Riferimenti
    L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione PrimaNota, la richiesta della Data e del Numero del Documento. I Riferimenti indicati saranno validi per tutti i movimenti dell'operazione contabile.

      NOTA

       

      Impostare 1 per le operazioni IVA.

    Numero Protocollo
    L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione PrimaNota, la richiesta del Numero Protocollo per i Documenti di Vendita e di Acquisto.

    Tipo - Stato Cessione
    Sono due indicatori utili alla GestionePortafoglio e vanno opportunamente valorizzati, sia sulla Causale Insoluti della PrimaNotaCo.Ge., che sulle Causali di Scarico del Portafoglio, relative alla PrimaNotaCassa. Solo in corrispondenza di suddette operazioni, i valori in essi impostati saranno riportati sul movimento di carico dell'effetto.

    Se attivato (impostando un valore diverso da 0), il campo Tipo Cessione può assumere i seguenti valori:
    1 = Allo sconto s.b.f.
    2 = All'incasso s.b.f.
    3 = Al dopo incasso
    Lo Stato Cessione invece, puó assumere i seguenti valori:
    1 = Pagato
    2 = Ceduto
    3 = Insoluto/Protestato
    4 = Contenzioso
    5 = Rinnovato

    Causale acquisti CEE
    Questo check-box serve ad identificare la Causale come specifica per la registrazione di un acquisto CEE. Gli utenti che gestiscono gli acquisti CEE con unica registrazione, e nella stessa Serie di Numerazione degli acquisti nazionali, devono attivare questo check-box sulla Contropartita (solitamente Causale 55.700). Questo consente al programma, in fase di registrazione della Fattura di Acquisto CEE, dalla PrimaNota o dal CicloPassivoIntegrato, d'individuare che si tratta di un acquisto CEE e, quindi, proporre il protocollo assumendolo dall'apposita Numerazione.

      NOTA

       

      Tutte le Contropartite CEE devono essere qualificate come acquisto CEE, altrimenti la registrazione Non sarà individuata correttamente ai fini della Numerazione e del Log documentale.

    Tabella Causali Contabili: 1° videata
    Tabella Causali Contabili: 1° videata

    Causali Contabili: 2° Videata

    La seconda videata riporta, per ciascuna sezione Dare e Avere, le specifiche che determinano il comportamento dell'input di PrimaNota.

      NOTA

       

      Su ciascun campo è attivo l'help in linea (tasto F10).

    Descrizione Causale
    Riporta la Descrizione dell'operazione contabile ed è proposta in fase di registrazione.

    Descrizione aggiuntiva
    Attiva la possibilità d'inserire, in fase d'immissione PrimaNota, un'ulteriore descrizione dell'operazione.
    Impostare:
    0 = per ignorare tale campo
    1 = per aggiungere una singola riga di descrizione
    2 = per aggiungere più righe
    9 = per far assumere in automatico la descrizione della contropartita

    Numero - Data Documento
    L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta dei Riferimenti del Documento, per ogni movimento dell'operazione contabile.
    Impostando il valore 2, la procedura assume in automatico il Numero e la Data immessi nel campo Riferimenti della videata precedente.

    Conto Standard
    Il Codice immesso in questo campo permette al programma, in fase d'immissione in PrimaNota, di proporre automaticamente il Conto Analitico assunto dalla tabella ContiStandardDiversi.
    Impostare:
            0 = per ignorare il campo
    99999 = per far assumere il Conto Avere precedente
    Tipo Conto
    Attiva il controllo solo sulle Causali per la registrazione delle Fatture, limitatamente all'impostazione del Conto di Costo o Ricavo (ad esempio: 55000, 57000 ...).
    Impostare:
            0 = per ignorare il controllo
    13111 = per escludere dal controllo i Conti di Ricavo
    11111 = per escludere dal controllo i Conti di Costo
    Tipo File
    Identifica la tipologia di Conti compatibile con la Causale codificata. Questo campo inoltre, attiva il controllo automatico sul Tipo Conto ed inibisce, in fase di registrazione, l'impostazione di Conti con Tipo File diverso da quello specificato in questo campo.
    Il Tipo File può assumere i seguenti valori:
    C = Clienti
    F = Fornitori
    G = Generale

      NOTA

       

      Impostare spazio per includerli tutti.

    Codice Mastro
    Un valore diverso da 0 (zero), e corrispondente al Codice Mastro, consente di validare il Mastro del Conto impostato in fase d'immissione PrimaNota.

    Guida Importo
    Il valore assunto da questo campo specifica la modalità d'immissione, in PrimaNota, dell'Importo del Movimento registrato con la Causale in oggetto.
    Le modalità previste sono le seguenti:
    0 = l'Importo deve essere impostato direttamente dall'Utente
    1 = l'Importo coincide con quello del Movimento precedente
    2 = l'Importo corrisponde allo Sbilancio dell'Operazione (per le Causali che concludono una registrazione)
    3 = l'Importo coincide con il Saldo del Conto
    4 = Compensazione

    Partitario
    Il valore di quest'indicatore specifica se il movimento deve interessare, o meno, i Partitari del Conto impiegato nella registrazione. Sulla base di quanto detto, il campo assumerà valore 1 per tutte le Causali Contabili (perchè i movimenti devono interessare necessariamente i Partitari del Conto), fatta eccezione per le Causali associate ad operazioni da Non contabilizzare (in questo caso assumerà valore 0).

    Giornale Contabile
    L'attivazione di questo flag abilita la stampa del movimento sul GiornaleContabile .

    Gestione I.V.A.
    Un valore diverso da 0 (zero) abilita la stampa del movimento sul RegistroI.V.A., specificando anche su quale indirizzarlo.
    I valori ammessi sono:
      0 = No
      1 =
      2 = Fattura Scontrinata 1 per i Corrispettivi suddivisi e le spese relative ai Beni Usati
      3 = Fattura Scontrinata 2 Corrispettivi ventilabili
      4 = Art. 71 comma 2 Acquisti da San Marino (reverse charge)
      6 = Acquisti CEE stampare sul Registro Acquisti
      7 = Acquisti CEE stampare sul Registro Vendite
      8 = Incasso IVA Sospesa Non stampare sul Registro Vendite
      9 = I.V.A. Sospesa stampare sul Registro Vendite
    10 = IVA Split Payment
    21 = Art. 17 co. 2 Acquisti da soggetti non residenti (reverse charge)
    22 = Art. 74 co. 7, 8 Acquisti di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge)
    23 = Art. 74 co. 7, 8 Importazione di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge)
    24 = Art. 17 co. 6 lett. a Acquisti da subappaltatori settore edile (reverse charge)
    25 = Art. 17 co. 6 lett. a-bis Acquisti di fabbricati (reverse charge)
    26 = Art. 17 co. 6 lett. b Acquisti di telefoni cellulari (reverse charge)
    27 = Art. 17 co. 6 lett. c Acquisti di microprocessori (reverse charge)
    28 = Art. 17 co. 6 lett. a-ter Servizi di pulizia edifici (reverse charge)
    29 = Art. 17 co. 6 lett a, a-ter Settore edile (reverse charge)
    Gestione Beni Strumentali
    L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero), riguarda solo le Causali relative alla Gestione Cespiti (Tipo Operazione Contabile = I) e pertanto, è utile per le Aziende che utilizzano il modulo Cespiti Ammortizzabili ed hanno l'esigenza di gestire i Cespiti in Prima Nota. In particolare, è possibile specificare se l'importo del movimento registrato con la Causale in oggetto deve incrementare o decrementare il valore e/o la quantità.
    Impostare:
    0 = No
    1 = se l'incremento deve riguardare solo il valore
    2 = se l'incremento deve riguardare sia il valore che la quantità
    3 = se il decremento deve riguardare solo il valore
    4 = se il decremento deve riguardare sia il valore che la quantità
    Compensi a Terzi
    L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero), riguarda solo le Causali strutturate nel modulo Compensi a Terzi.
    I valori previsti sono i seguenti:
    0 = No
    1 = Sì
    A = Solo Annotazioni
    Partite Scoperte
    Impostare un valore diverso da 0 (zero), per le Causali Contabili impiegate nella GestionePartiteScoperte.
    I valori ammessi sono i seguenti:
    1 - Sì
    Il movimento pareggia una Partita Scoperta o ne apre una nuova.
    5 - Controllo Prima Nota
    Consente la ricerca delle Partite Scoperte da pareggiare o dei Versamenti in Conto; inoltre, se il campo Guida Importo risulta valorizzato ad 1, saranno assunti l'Importo, la Data e il Numero Documento dell'ultima Partita visualizzata.
    6 - Controllo Scadenze
    Consente la ricerca dei movimenti di scadenza, relativi alle Partite Scoperte. Le scadenze devono essere inserite dalla PrimaNota con Causali di tipo S = Scadenza.
    7 - Saldaconto
    Attiva la funzione Saldaconto in PrimaNotaCassa.
    8 - Movimenti Cassa/Banca
    Individua il primo movimento di un'operazione gestita dalla PrimaNotaCassa.

    Condizione Pagamento
    L'attivazione di quest'indicatore è utile per i movimenti di apertura partite, perchè abilita la richiesta del Codice Pagamento nelle registrazioni in PrimaNota.

    Data Scadenza
    L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta della Data Scadenza nelle registrazioni in PrimaNota.

    Input Agente
    L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta del Codice Agente (valore 1) o del Responsabile (valore 2) nelle registrazione in PrimaNota.

    Tipo Carta
    Questo campo indica il tipo di rimessa ed è quindi utile per le Causali Contabili che gestiscono le PartiteScoperte.
    I Tipi Carta previsti sono:
      0 = Contanti
      1 = Rimessa diretta
      2 = Ordine di Pagamento
      3 = Assegno Bancario
      4 = Bonifico Bancario
      5 = Accettazione
      6 = Cessione
      7 = Accettazione speciale
      8 = Tratta
      9 = Ricevuta bancaria
    10 = R.I.D.
    11 = Cessione credito
    14 = Contrassegno
    Tabella Causali Contabili: 2° videata
    Tabella Causali Contabili: 2° videata

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    3. Causali Magazzino

    La procedura di registrazione dei Documenti di Magazzino si basa sull'impiego di apposite Causali, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni singola Causale identifica una categoria di operazioni omogenee, caratterizzate cioè da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati.

    Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali, è possibile rendere agevole, rapida e controllata l'immissione dei dati. Questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione e i valori da aggiornare per l'inserimento dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino.

    Causale Magazzino
    Ogni Causale Magazzino è identificata univocamente da un Codice numerico e da una Descrizione sintetica, che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale. La descrizione della Causale è riportata nelle Stampe dei Movimenti e proposta a video in fase d'Immissione Documenti.
    L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le indicazioni fornite dal seguente prospetto:

    Causali Standard

    Note

    80.001

    Sconto Euro per Collo

    (Bolla, Fattura)

    80.009

    Sconto Euro per Collo

    (Nota Credito)

    Vendita

    90.008

    Movimento Cessione Gratuita

    Cod.Trasporto=8

    90.010

    Movimento Sconto Merce

    Cod.Trasporto=52

    90.011

    Cessione Sconto Natura

    Cod.Trasporto=52

    90.012

    Movimenti omaggi/campioni
    Non è considerato cessione di beni

    Cod.Trasporto=12
    (Movim. solo quantità)

     

    Nota Credito Clienti

    Attribuire stessi cod.vendite + 100

     

    Acquisti

    Attribuire stessi cod.vendite + 1000

    90.110

    Nota Credito per Movim. Sconto Merce

    Cod.Trasporto=52

    90.111

    Nota Credito per Cessione Sconto Natura

    Cod.Trasporto=52

    Altre Causali

    40.800

    Movimenti consolidati da spese acc. trasporti vendite

     

    40.810

    Movimenti consolidati da spese acc. trasporti acquisti

     

    40.820

    Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite

     

    40.830

    Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti

     

    40.850

    Movimenti consolidati per conto

     

    40.870

    Generazione automatica movimenti per stampa Fatt./Autofatt.

     

    40.871

    Aggiornamento automatico magazzino principale

    (Carico)

    40.872

    Aggiornamento automatico magazzino cooperativo

    (Scarico)

    40.873

    Generazione movimenti quote

     

    40.881

    Annotazione carichi

    Tipo documento "w"

    40.882

    Annotazione scarichi

    Tipo documento "x"

    40.884

    Addebito per differenza prezzo

     

    40.885

    Accredito per differenza prezzo

     

    40.900

    Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere"

     

    40.901

    Carico pedane: ricevimento da fornitori

     

    40.902

    Scarico pedane: reso a fornitori

     

    40.911

    Carico pedane: reso da clienti

     

    40.912

    Scarico pedane: consegna a clienti

     

    35

    Inventario Fisico

     

    51

    Ordini clienti

     

    52

    Ordini per trasferimento

     

    73

    Fattura Immediata

     

    74

    Reso da Cliente (Nota Credito)

     

    85

    Installazione accessori

     

    86

    Sostituzione accessori

     

    146

    Svalutazione Magazzino

     

    147

    Rivalutazione Magazzino

     

    42.000

    Generaz. automatica movimenti Azienda Elettrica

     

    44.800

    Movimenti costi accessori c/lavorazione

     

    44.801

    Calo Lavorazione

     

    44.810

    Ricavi Accessori Vendite

     

    44.820

    Carico Fattura (Metallo)

     

    44.830

    Carico Bolla (Metallo)

     

    44.840

    Carico Fattura Attesa (Metallo)

     

    44.900

    Costi Accessori Lavorazione (Reso)

     

    44.910

    Ricavi Accessori (Nota Credito)

     

    45.001

    Carico Magazzino

    Movimenti provenienti da rifatturazione

    45.002

    Scarico Magazzino

    Movimenti provenienti da rifatturazione

    45.060

    Carico Passaggio Deposito

     

    45.061

    Scarico Passaggio Deposito

     

    45.101

    Costi Trasporti: Vendite

     

    45.102

    Costi Trasporti: Acquisti

     

    45.103

    Costi Trasporti: Passaggi Interni

     

    46.001

    D.d.t. Concessionari

     

    46.002

    D.d.t. Depositari

     

    46.003

    Fattura Pro-Forma

     

    46.007

    Consegna Premi

     

    46.008

    Carico Vuoti Resi

     

    46.010

    Reso effettivo da Clienti

     

    46.011

    Reso da accreditare Nota Credito

     

    46.012

    Reso da accreditare Fattura

     

    46.014

    ResoeffettivoClientiC/Vendita

     

    46.016

    DifferenzeInvendutodaaccreditare

     

    46.017

    DifferenzeInvendutodaaddebitare

     

    46.022

    D.d.t. Contratti

    Gestione Contratti

    46.025

    D.d.t. Contratti solo Valore

    Gestione Contratti

    46.051

    Ordini clienti

     

    46.054

    Ordini clienti per passaggi interni

     

    46.058

    Ordini clienti per cessione gratuita

     

    47.009

    Ammanco

    Gestione Contratti

    48.001

    Generazione movimenti acconto su commessa

     

    48.002

    Generazione movimenti saldo su commessa

     

    55.001

    Movimenti liquidazione contributi EXTRA

     

    55.004

    Bolla liquidazione contributo extra

    Tipo documento 4

    55.009

    Causale automatica N.C.

     

    55.024

    Bolla atteso addebito/accredito

     

    55.025

    Atteso addebito/accredito

     

    55.026

    Rettifica per minor costo

     

    55.027

    Rettifica per maggior costo

     

    55.046

    Attesa N.C.

    (Contributi Extra)

    55.047

    Ricevuta N.C.

    (Contributi Extra)

    55.071

    DocumentoaccreditoLocazionipassive

     

    55.072

    DocumentoaddebitoLocazionipassive

     

    55.101

    Impegno giacenza positiva

     

    60.000

    Generaz.movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio

     

    70.001

    Carico Esistenze Iniziali Positive

     

    70.002

    Carico Esistenze Iniziali Negative

     

    70.011

    Rettifica magazzino da inventario fisico-carico

     

    70.012

    Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico

     

    71.001

    Carico bobine - Gestione carta

     

    71.002

    Scarico bobine - Gestione carta

     

    71.011

    Movimenti carico rifiuti

     

    71.012

    Movimenti scarico rifiuti

     

    Descrizione
    A ciascuna Causale di Magazzino è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente al Codice, d'identificarla in modo univoco. La Descrizione mnemonica è utile per l'Utente, perchè può essere impiegata anche come chiave di ricerca alternativa (con i tasti F1 ed F6).

    Causale Rilancio
    Codice di rilancio ad un'altra Causale di Magazzino già esistente. Al movimento di magazzino generato con la Causale primaria, se ne aggiunge automaticamente un altro, generato con la Causale Rilanciata.

    Causale Trasporto
    Il codice impostato in questo campo richiama la Causale di Trasporto dalla relativa tabella e indica inoltre, la descrizione da stampare al piede del documento.

    Causale Documento Collegato
    È possibile specificare la Causale agganciata alla primaria.
    In fase d'Immissione dei Documenti di Passaggio Interno (Tipo Documento=U), se questo campo risulta impostato, il programma proporrà in automatico la Causale appropriata, senza che l'utente si preoccupi d'impostarla.

    Codice Articolo
    Il Codice inserito in questo campo identifica l'Articolo da proporre per questa Causale, in fase d'Immissione Documenti.

    Causale Magazzino Fiscale
    La corretta valorizzazione di questo campo è utile nella gestione del MagazzinoFiscale, perchè permette di riepilogare tutti i Movimenti di Magazzino, associati a Causali della stessa natura.

      Esempio: La Causale Riepilogativa 10.000 - Vendite riepiloga:
      1 = Bolla Accompagnamento
      5 = Fattura Accompagnatoria

    Tipo Documento
    Individua la tipologia del documento da registrare con la Causale in oggetto ed ammette i seguenti valori:

    Tipo Conto
    Gestisce il controllo del Conto da utilizzare con la Causale: in fase d'Immissione Documenti, non è possibile impostare Conti di Tipo diverso da quello specificato in questo campo.
    Il Tipo Conto può assumere i seguenti valori:
    C = Clienti
    F = Fornitori
    G = Altri Conti

    Linea Fatturazione
    Normalmente l'importo del Documento di Vendita è imputato direttamente al conto di Contropartita Ricavi, specificato nella Anagraficadell'Articolo. Non sempre però questa soluzione si rivela quella ideale, perchè pu&ograve accadere ad esempio, che si venda uno stesso Articolo da imputare però, a diversi Conti Ricavo. Per risolvere quest'inconveniente, è previsto il campo Linea Fatturazione nell'Anagrafica del Cliente e tra i parametri della Causale Magazzino.

    I valori previsti per questo campo sono compresi tra 0 e 9: impostando 0 (zero), sarà assunto per default il Conto di ContropartitaRicaviindicato sull'Articolo; per valori maggiori di 0 (zero) invece, sarà possibile imputare l'importo del Documento di Vendita ad una Contropartita Ricavi diversa da quella specificata nella Anagraficadell'Articolo. La nuova Contropartita è calcolata direttamente dal programma, seguendo il procedimento illustrato nel seguente esempio:

      Esempio: Valorizzando ad 1 questo campo, la nuova Contropartita è data dalla somma tra il Conto Ricavo impostato sull'Articolo e il valore 1000. Impostando 2 invece, il valore da sommare alla Contropartita dell'Articolo sarà 2000 e così via fino ad un massimo di 9000 (Fatturazione/Ricavo = 9).

    La Linea Fatturazione indicata sulla Causale è prioritaria rispetto a quella eventualmente specificata sull'Anagrafica Cliente.

      Note: Se sull'Articolo è impostata la Contropartita 13 e sul Cliente è indicata la Linea Fatturazione 1, la Contropartita assumerà valore 1013.
    Tipo Bolla
    Il valore di questo flag indica se la Causale è utilizzata per emettere:

    0

    -

    Dt

    =

    Documento di Trasporto (D.d.t.)

    1

    -

    Ba

    =

    Bolla di Accompagnamento (accise)

    5

    -

    TV

    =

    Bolle Tentata Vendita

    7

    -

    Dt

    =

    D.d.t. Servizi (canoni/quote associative) conferimenti

    8

    -

    Dt

    =

    D.d.t. Servizi

    9

    -

    Ba

    =

    Bolla di Accompagnamento Servizi (accise)

    A

    -

    Fa

    =

    Fattura di Acquisto (Ciclo Passivo Integrato)

    C

    -

    CC

    =

    Certificati di Consegna (stampa Certificato con Documento di Carico)

    F

    -

    Flg

    =

    Ordini Flight (Tipo Documento='c')

    G

    -

    Ass

    =

    Ordini Assegnati (Tipo Documento='c')

    I

    -

    Fim

    =

    Fattura Immediata (Tipo Documento='5')

    L

    -

    RL

    =

    Ricevute Locazioni

    O

    -

    Dif

    =

    Difformità

    P

    -

    Rie

    =

    Rientro

    Q

    -

    Res

    =

    Reso da Clienti (Tipo Documento>'4')

    R

    -

    Res

    =

    Reso da Clienti (Tipo Documento<'4' - Genera Nota Credito)

    S

    -

    Res

    =

    Reso da Clienti (Tipo Documento<'4' - Compensato in Fattura)

    V

    -

    VIn

    =

    Verbale d'Intervento (Tipo Documento da '0' a '3')

    Y

    -

    CAc

    =

    Costi accessori

    Z

    -

    ScP

    =

    Scarichi di Produzione contabilizzati

      Si noti che la Bolla di Accompagnamento può essere emessa solo per i beni e i servizi in regime di accise.

    Tipo Bolla «I - Fim» Fattura Immediata

    La Fattura immediata è finalizzata a risolvere specifiche esigenze, come ad esempio l'emissione di una Nota di debito, di una Fattura per interessi o di qualunque Nota fiscale che non preveda l'emissione di un Documento di trasporto, da cui far derivare successivamente una Fattura differita.Per le Fatture immediate, la descrizione del documento è assunta dalla descrizione della Causale: questo consente di gestire più Causali di tipo Fattura immediata, dipendentemente dalla tipologia di documenti da emettere (Nota di debito, Fattura per interessi e altro).

    Codice I.V.A.
    Se valorizzato, in fase d'Immissione Documenti di Magazzino, gli Articoli saranno assoggettati all'aliquota specificata in questo campo; qualora non sia stato indicato alcun Codice I.V.A. invece, l'aliquota sarà assunta in automatico dalla Anagraficadell'Articolo oppure dal Conto, nel caso di I.V.A. in sospensione.

    Prezzo + I.V.A.
    L'attivazione di questo flag è richiesta solo quando il Prezzo da riportare nel Documento di Magazzino o Vendita è comprensivo di I.V.A.: in questo caso inoltre, è possibile indicare, in base al valore impostato, se il Prezzo deve essere scorporato o meno in fase di input.

    In particolare: valorizzando ad 1 il suddetto indicatore, il programma visualizzerà il Prezzo ed il Netto Riga comprensivi di I.V.A. e provvederà allo scorporo degli stessi, per la determinazione della base imponibile. Impostando il valore 2 invece, Prezzo e Netto Riga saranno già scorporati.

      Solitamente questo flag è attivato per le Causali relative all'Immissione dei Corrispettivi.

    input documenti

    Quantità Sconto
    L'attivazione di quest'indicatore comporta la richiesta, in fase di Input Documenti e Ordini, delle quantità e dei colli in omaggio.

    Netto Riga
    La possibilità di gestire modalità di calcolo diverse dal Netto Riga è resa possibile dal valore indicato nel campo Tipo Calcolo, durante la fase di Immissione Documenti.
    Questo indicatore attiva o meno il campo Tipo Calcolo.
    0 = No
    1 = Si

    Input Sintetico
    Se flaggato, in fase di Immissione/Modifica Documenti e Ordini, non sarà richiesto l'input dei seguenti campi: pedane, colli, quantità omaggio e prezzo extra.

    Contabilizza
    In fase d'immissione delle Fatture d'Acquisto non differite (Tipo documento A), se questo check-box è attivo sulla Causale della registrazione, la Fattura sarà contabilizzata già al termine dell'immissione/modifica.

    gestione impegni

    Tipo
    Indica il Tipo dell'Impegno:
    1 = Autorizzazione
    2 = Ratifica
    Stato
    Indica lo Stato dell'Impegno:
    r = Provvisorio
    s = Definitivo

    indicatori funzionali

    Export
    L'attivazione di questo flag consente di esportare il movimento generato con la Causale in oggetto, da o verso procedure esterne.

    Giornale
    L'attivazione di questo flag indica che i movimenti generati con la Causale in oggetto devono essere considerati per la stampa del GiornalediMagazzino.

    Storico
    Dal valore impostato in questo campo dipende l'inclusione o l'esclusione del movimento nello Storico. La gestione dello Storico comporta il mantenimento dei movimenti nel relativo archivio, anche dopo aver effettuato le Stampe Ordinarie (ad esempio la stampa delle Schede e del Giornale). Ne consegue quindi, che i movimenti mantenuti a Storico potranno essere interrogati anche dopo la stampa definitiva dei documenti ordinari di magazzino.

    Scheda
    Indica se i movimenti generati con questa Causale sono attivi per la stampa delle ReportMovimentiperArticolo.

    aggiornamento quantità - valore

    Gli indicatori presenti in queste sezioni sono utili per la movimentazione dei Dati Contabili degli Articoli, visualizzati nella seconda videata della relativa Anagrafica. I valori di questi flag infatti, determinano gli effetti prodotti dal movimento, non solo sull'aspetto contabile, ma anche su quello anagrafico degli Articoli di Magazzino.

    In particolare, per ciascun indicatore è possibile stabilire se la Quantità o il Valore del Documento dovrà essere portato in aumento o in diminuzione, oppure se non dovrà assolutamente modificare il relativo campo.

    I valori previsti sono i seguenti:
    0 = non modifica il Valore/Quantità del campo indicato
    1 = somma al Valore/Quantità del campo indicato il Valore/Quantità inserito in fase d'Immissione Documenti
    2 = sottrae al Valore/Quantità del campo indicato il Valore/Quantità inserito in fase d'Immissione Documenti

      Per una corretta valorizzazione di questi campi, è consigliabile consultare l'help in linea (tasto F10).

    Esistenza Attuale
    Quest'indicatore è utilizzato per movimentare i Dati Contabili dell'Articolo.
    I valori previsti sono i seguenti:
    0 = non modifica la Quantità del Campo indicato
    1 = somma alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
    2 = sottrae alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
    3 = sostituisce alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
    4 = effettua un Carico solo del Valore
    5 = effettua uno Scarico solo del Valore
    6 = somma alla Quantità del campo indicato della sola Contabile Depositi la Quantità inserita in Immissione Documenti c/Lavorazione
    7 = sottrae alla Quantità del campo indicato della sola Contabile Depositi la Quantità inserita in Immissione Documenti c/Lavorazione

      Si raccomanda di porre la massima attenzione nella codifica di una Causale che abbia 0 (zero) in questo campo, poichè in questo caso il movimento sarà considerato come una Voce Complementare e quindi, escluso o trattato diversamente nei vari adempimenti.

    Aggiornamento Giacenza Media
    L'attivazione di questo indicatore abilita l'aggiornamento automatico della Giacenza Media.
    La Giacenza Media è calcolata moltiplicando la Quantità per il numero di Giorni intercorrenti tra la Data d'Inizio Esercizio e la Data dell'Operazione. Gli Scarichi incrementano la Giacenza Media, i Carichi la decrementano.

    Costo Ultimo Approvvigionamento
    Questo indicatore è utilizzato per movimentare i Dati Contabili dell'Articolo.
    I valori previsti sono i seguenti:
    0 = non modifica il Valore del Campo indicato
    1 = somma al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
    2 = sottrae al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
    3 = sostituisce al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
    4 = calcola il Costo Medio in fase d'Immissione Documenti
    5 = assume l'ultimo Costo senza aggiornarlo
    6 = assume il Listino Fornitore dall'Anagrafica dell'Articolo (Dati Commerciali)
    Tabella Causali Magazzino
    Tabella Causali Magazzino

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              1 - Dare/Avere   5.060-FatturaAcquistiCEE(soloRegistroAcquisti)

              2 - Dare a Diversi   5.070-FtAcquistoart.17c.2Importazioni(soloRegistroAcquisti)

              3 - Diversi a Avere   5.071-FtAcquistoReverseChargeart.74c.8(registrazioneunica)

              4 - Dare (Sbilancio)   5.080 - Autofattura Acquisti art.34

              5 - Avere (Sbilancio)   5.100 - Nota Credito Fornitori

              6 - Diversi a Diversi   5.110-NotaCreditoFornitoriIVASospesa

              7 - Diversi a Diversi (solo CO.AN.)   5.160 - Nota Credito Acquisti CEE (solo Registro Acquisti)

              8 - Dare (solo CO.AN.)   5.170 - Nota Credito Acquisti art.17 c.2 Importaz. (solo Reg. Acq.)

              9 - Avere (solo CO.AN.)   5.171 - Nota Credito Reverse Charge art.74 c.8 (registrazione unica)

          100 - Diversi a Diversi (Libero)   5.200-FatturaAcquistoBeniUsati

          310 - Saldo Dare al 31/12   5.210-FatturaAcquistoBeniUsati(Spese)

          311 - Saldo Avere al 31/12   5.600 - Nota Debito Fornitori

       3.000-IncassoFatturaNotaCreditoAbbuoni   5.700-FatturaAcquistoCEE

       3.001 - Incasso Fatture   5.750 - Nota Credito Fornitori CEE

       3.002 - Bonifico da Cliente   5.810-DocumentoaccreditoNOIVAFornitore

       3.003 - Giro Partita Clienti (solo Partite Scop.)   5.820-DocumentoaddebitoNOIVAFornitore

       3.004 - Pagamento Nota Credito Cliente   7.000-FatturaVendita

       3.009 - Emissione Ri.ba.   7.001-FatturaVenditaIncasso

       3.010 - Fattura Clienti (solo Partite Scoperte)   7.010-FatturaVenditaIVASospesa

       3.012 - Abbuoni Passivi   7.060-FatturaCEE(soloRegistroVendite)

       3.013 - Insoluti da Clienti   7.070-AutofatturaVenditaart.17c.2Importaz.(soloReg.Vendite)

       3.015 - Cliente a Ricavo   7.100 - Nota Credito Cliente

       4.000 - Pag.to Fatture + Note Credito + Abbuoni   7.110 - Nota Credito Cliente IVA Sospesa

       4.001 - Pagamento Fatture   7.160 - Nota Credito CEE (solo Registro Vendite)

       4.002 - Pag.to Fatture Professionisti + R.A.   7.170 - Nota Credito Vendite art.17 c.2 Importaz. (solo Reg. Acq.)

       4.004 - Bonifico Fornitori   7.200 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Suddiv.)

       4.005 - Contestazione Ft. Fornitori   7.201 - Fattura Scontrinata (Corrispettivi Ventilati)

       4.006 - Storno Contestazioni Fatt. Fornitori   7.220-FatturaVenditaBeniUsati

       4.007 - Rilevazione Ritenuta d'Acconto   7.500-Corrispettivi(Cassa)

       4.009 - Costo a Fornitore   7.600 - Nota Debito Cliente

       4.010 - Incasso Nota Credito Fornitore   7.709-FatturaVenditaIVASospesaE.P.

       4.011 - Abbuoni Attivi   7.710 - Nota Credito IVA Sospes E.P.

       4.012 - Fattura Fornitori (solo Partite Scoperte)   7.809-IncassoFatturaSospesaE.P.

       4.013 - Giro Partita Fornitori (solo Partite Scop.)   7.810 - Pagamento Nota Credito Sospesa E.P.

       4.015 - R.B. Fornitori   9.000 - Bilancio Apertura a Diversi

       5.000-FatturaAcquisto   9.001 - Bilancio Chiusura a Diversi

       5.001 - Fattura Acquisto + Pagamento   9.100 - Diversi a Bilancio Apertura

       5.010-FatturaAcquistoIVASospesa   9.101 - Diversi a Bilancio Chiusura

       5.050 - Fattura Professionisti + R.a.  

    Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.)

      7.722 - Fattura Vendita Split-Payment   7.723 - Nota Credito Split-Payment

    Causali Contabili - Prima Nota Professionisti

    15.200 - Pagamento Fatture Professionisti  

    15.210 - Pagamento Fatture Professionisti + R. A.  

    15.300 - Incasso Parcella Professionisti  

    Causali Contabili - Gestione Ratei e Risconti

    18.111-RilevazioneRateiAttivi 18.121-RilevazioneRateiPassivi

    18.112-RilevazioneRiscontiAttivi 18.122-RilevazioneRiscontiPassivi

    Causali - Mandati / Reversali / Incasso Clienti

    20.000-Reversali 20.500-IncassoClienti

    20.002-Mandati 20.502-IncassoClienti(Assegno)

    20.024-Reversali(BonificoBancario) 20.505-Versamentoinbanca

    20.028-IncassoGiorno(Contanti) 20.510-BonificodaClienti

    20.029-IncassoGiorno(Assegni)  

    Causali - Portafoglio Effetti

    21.400-CaricoEffetti(storico) 21.507-ScaricoTitoliAgrari

    21.405-CaricoAccettazione 21.508-ScaricoTratta

    21.406-CaricoCessioni 21.604-AccettazioneinBanca(noContabilità)

    21.407-CaricoTitoliAgrari 21.605-AccettazioneinBanca

    21.408-CaricoTratta 21.606-CessioneinBancasbf

    21.409-EmissioneRi.Ba. 21.607-TitoloAgrarioinBanca

    21.410-EmissioneRID 21.608-TrattainBanca

    21.500-IncassoEffetto 21.900-Rinnovo(5)

    21.505-ScaricoAccettazioni 21.901-Contenzioso(5)

    21.506-ScaricoCessioni  

    Causali Contabili - Gestione Cespiti Amm.li

    22.550-AmmortamentoBase 22.651-StornoFondoAnticipato

    22.551-AmmortamentoAnticipato 22.658-RilevazionePlusvalenza

    22.552-AmmortamentoAccelerato 22.659-RilevazioneMinusvalenza

    22.553-AmmortamentoRitardato 22.750 - Carico Imposte Anticipate da Versare

    22.600-Vendita/DismissioneBene 22.751 - Incremento Imposte Anticipate da Versare

    22.621-PlusvalenzaDismissioneCespite 22.752 - Decremento Imposte Anticipate da Versare

    22.622-MinusvalenzaDismissioneCespite 22.760 - Carico Imposte Anticipate da Recuperare

    22.629-RecuperoInterferenzeFiscali 22.761 - Incremento Imposte Anticipate da Recuperare

    22.640-StornoFondoRec.Interf.Fiscali 22.762 - Decremento Imposte Anticipate da Recuperare

    22.650-StornoFondoOrdinario  


    Causali Contabili - Pagamenti

    23.000-PagamentoFornitori(Cassa) 23.054-PagamentoFornitori(A.B.)R.A.1038

    23.001-PagamentoFornitori(Cassa)R.A.1040 23.100-BonificoFornitori

    23.002-PagamentoVarie(Cassa) 23.101-BonificoFornitoriR.A.1040

    23.003-PagamentoFornitori(Cassa)R.A.1038 23.102-BonificoFornitoriR.A.1038

    23.050-PagamentoFornitori(A.B.) 23.202 - Bonifico Fornitore C/Compensazione

    23.051-PagamentoFornitori(A.B.)(*1) 23.150-OrdinePagamentoFornitori

    23.052-PagamentoFornitori(A.B.)R.A.1040 23.151-OrdinePagamentoFornitoriR.A.1040

    23.053-PagamentoVarie(A.B.) 23.152-OrdinePagamentoFornitoriR.A.1038


    Causali Contabili - Budget / Impegni

    24.100-CaricoBudget 24.301-Impegnoprovvisorio

    24.150-DiminuzioneBudget 24.350-ImpegnoprovvisoriosuApprovvigionamenti

    24.200-RettificaBudget 24.351-StornoImpegnoprovvisoriosuApprovvigionamenti

    24.300-Impegnodefinitivo 24.400-ScaricoImpegno

    Causali Contabili - Contabilizzazione Scarichi

    24.600-ScaricoperImpiego 24.630-ScaricoperImpiegoComponenti(primaria)


    Causali Contabili - Giroconti IVA

    26.100-GirocontoIVA 26.120-GirocontoIVAsospesa(Nc.Acq.)

    26.110-GirocontoIVAsospesa(Ft.Acq.) 26.121-GirocontoIVAsospesa(Nc.Vens.)

    26.111-GirocontoIVAsospesa(Ft.Vend.)  

    Causali Contabili - IVA di Gruppo

    26.150-G/CIVADebitoControllante 26.161-G/CCreditoIVAdiGruppo

    26.151-G/CIVACreditoControllante 26.162-G/CDebitoIVAV/Controllate

    26.160-G/CDebitoIVAdiGruppo 26.163-G/CCreditoIVAV/Controllate

    Causali Contabili - Gestione Cessioni Crediti

    26.425-PianodiRientro  

    26.426-IncassosuPianodiRientro  


    Causali Contabili - Presentazione Effetti

    21.409-EmissioneRi.Ba.  

    26.608-PresentazioneTratte  

    26.609-PresentazioneRi.Ba.  

    Causali Automatiche - Solleciti/Contestazioni

    26.902-SollecitoTipo2 26.946 - Storno Vs. Contestazione

    26.903-SollecitoTipo3 26.956 - Ns. Contestazione

    26.904-SollecitoTipo4 26.966 - Storno Ns. Contestazione

    26.936 - Vs. Contestazione  

    Causali Automatiche - Ciclo Attivo

    79.000-FatturaVendita 79.200-CntpFattureVendita

    79.001-AddebitoBollaP.S. 79.201-CntpFatturaVendita

    79.020-FatturaVenditaIVASospesaE.P. 79.220-CntpFattureIVASospesaE.P.

    79.022 - Fattura Vendita Split-Payment 79.221-CntpFatturaIVASospesa

    79.030-RicevuteFiscali 79.222 - Cntp Fatture Split-Payment

    79.040-NotaCredito 79.230-CntpRicevuteFiscali

    79.050-Corrispettivi 79.231-CntpRicevutaFiscale

    79.060-NotaCreditoIVASospesaE.P. 79.240-CntpNoteCredito

    79.062 - Nota Credito Split-Payment 79.241-CntpNotaCredito

    79.100-IncassoaEmessaFattura 79.250-CntpCorrispettivi

    79.108-GenerazioneTratte(Portafoglio) 79.260-CntpNoteCreditoIVASospesaE.P.

    79.109-GenerazioneR.B.(Portafoglio) 79.261-CntpNotaCreditoIVASospesaE.P.

    79.118-GenerazioneTratte(Cliente) 79.262 - Cntp Nota Credito Split-Payment

    79.119-GenerazioneR.B.(Cliente)  

    Causali Automatiche - Gestione Ratei e Risconti

    88.111-RateiAttiviIniziali 88.122-RiscontiPassiviIniziali

    88.112-RiscontiAttiviIniziali 88.121-RateiPassiviIniziali


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    4. Voci Complementari

    Questa tabella gestisce dati e parametri di calcolo relativi alle Voci Complementari (righe aggiuntive), che possono essere interessate nella registrazione dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino, Vendita e Ordini. La loro caratteristica di strumenti versatili inoltre, permette di utilizzarle come Voci di Addebito o di Accredito, per quanto concerne Sconti, Interessi ed altre operazioni analoghe.

    Voce
    È un codice numerico che identifica univocamente ogni singola Voce: per l'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alle indicazioni fornite dal seguente prospetto:

    Codice Voce Descrizione

    Da 1 a 90.000

    Voci Complementari libere

    908 - 909

    Gestione Cambiaria:
    908 = Spese Cambiali Tratte
    909 = Spese Ricevute Cambiarie

    Da 99.802 a 99.809

    Gestione Automatica Addebito Spese in fase d'immissione Documenti di Vendita (D.d.t. o Fatture).

    Da 90.000 a 99.999

    Causali Automatiche
    99.900 = Bollo (fatture esenti)
    99.901 = Sconto Merce
    99.902 = Spese Trasporto e Imballo
    99.903 = Spese varie
    99.950 = Bollo su Acquisti
    99.951 = Sconto Merce su Acquisti
    99.952 = Spese Trasporto/Imballo Acquisti
    99.953 = Spese Varie su Acquisti
    99.954 = Spese d'Incasso su Acquisti

      I codici associati alle Causali Automatiche, fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla Genesys Software, sono da ritenersi riservati e pertanto anche se liberi, non possono essere utilizzati dagli utenti, ma solo destinati ad eventuali implementazioni.
      Si consiglia in ogni caso, di utilizzare solo codici inferiori a 90.000.

    Descrizione
    Questo campo è utile per descrivere, in modo semplice e comprensibile, ogni singolo elemento della presente tabella.
    La Descrizione inoltre, è visualizzata anche in fase d'Immissione del Documento di Magazzino, con possibilità di modifica da parte dell'utente.

    Conto Imputazione
    È un codice numerico di 11 cifre: nelle prime 6 è richiesta l'indicazione dell'eventuale Centro di Costo/Ricavo, se è attiva la gestione della Contabilità Analitica, nelle restanti 5 invece, è necessario impostare il ContoStandard della relativa tabella, presente nel modulo Amministrazione.

       

      Impostando 0 (zero) in corrispondenza del Centro Ricavo (prime 6 cifre del Conto Imputazione), il programma assume in automatico il Codice specificato nell'Anagrafica Depositi. È opportuno precisare inoltre, che il programma effettua un controllo per verificare l'esistenza del Conto Standard impostato.

    La valorizzazione del Conto Imputazione risulta significativa solo per le Ditte che dispongono dei moduli Amministrazione e Contabilità Analitica, perchè il codice impostato specifica il Conto di Contabilità cui imputare il Costo o il Ricavo.

      Per inserire Voci Complementari descrittive, il Conto Imputazione deve essere valorizzato a 13.

    Inversione di Segno
    L'attivazione di quest'indicatore (valore 1) determina un'inversione di segno nel valore del Netto Riga, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino o di Vendita.

    Codice I.V.A.
    Elemento della TabellaI.V.A. presente nel modulo Amministrazione che indica l'aliquota d'imposta, cui assoggettare la Voce Complementare in oggetto. È un campo ad impostazione obbligatoria, la cui valorizzazione è indispensabile per dar corso all'operazione d'Inserimento o Modifica.

      Inserire il valore 999 per le spese accessorie da assoggettare in modo proporzionale.

    Valuta Importi
    È il codice della Valuta in cui esprimere gli importi: in automatico è proposto il codice 6 = Euro.

      L'elenco delle Valute disponibili è attivabile con il tasto dell'help in linea (F10).

    Tipo Calcolo
    È un indicatore di notevole importanza, che influenza la funzione della Voce Complementare e determina le modalità di calcolo del Netto Riga, a partire dalla fase d'Immissione del Documento di Magazzino.

    Questo campo può assumere i seguenti valori:
    0 - Valore Assoluto
    L'importo impostato è assunto come valore del Netto Riga nel documento.
    1 - Netto Riga Documento
    Il Netto Riga è dato dal prodotto tra il Valore in Input e il Totale Quantità accumulato fino alla Riga precedente.
    2 - Netto Riga Documento
    Il Netto Riga è determinato dal prodotto tra il Valore in Input espresso in percentuale e il Totale Importo, accumulato fino alla Riga precedente.
    3 - Calcolo Spese e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie
    Attiva una modalità di calcolo utile per determinare le Spese d'Incasso e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie: in questo caso poi, il valore del campo Spese Incasso è moltiplicato per il numero Rata.
    4 - Quantità e Prezzo
    A differenza delle precedenti scelte, non indica una modalità di calcolo, ma abilita l'immissione dei campi Quantità e Prezzo.
    5 - Quantità e Prezzo senza calcolo
    Operativamente agisce come la scelta 4: consente di riportare i campi Prezzo e Quantità sul Documento di Magazzino, ma non influisce sul totale.
    6 - Righe di commento
    Attiva l'inserimento di apposite Righe per le Note, con possibilità di stamparle sul Documento di Consegna.
    7 - Righe di commento non stampate
    Abilita l'immissione di Righe di commento, che non sono però stampate sulla Fattura Differita.
    8 - Righe di commento (Informazioni Container)
    Le Voci con questo Tipo Calcolo saranno utilizzate nel RiepilogoReferenzeperLotto, per inserire informazioni relative al container utilizzato per la consegna.

    Importo Input Standard
    L'importo indicato in questo campo è proposto in automatico in fase d'Immissione del Documento.

    voci complementari gestione cambiaria

    L'impostazione dei campi successivi è richiesta solo per le Voci Complementari della Gestione Cambiaria, in quanto dedicate alla registrazione delle Spese per le Tratte e Ricevute Bancarie.

    Spese Incasso
    In fase d'Immissione dei Documenti di Vendita, questo campo riporta l'ammontare delle Spese d'Incasso per le Ricevute Bancarie e l'importo fisso da addebitare, per le Voci utilizzate nella Gestione Automatica dell'Addebito Spese. Il valore di questo campo inoltre, è utile per calcolare le Spese d'Incasso di ciascuna Rata prevista dalla Condizione di Pagamento.

    Codice IVA.
    Specifica l'aliquota I.V.A. d'applicare alle Spese d'Incasso precedentemente impostate.

    Percentuale
    Indica l'aliquota da applicare per il calcolo del Bollo sulle cambiali Tratte.

    Tabella Bolli

    In questo prospetto è indicato l'importo del Bollo da applicare, relativamente ad ogni singolo Massimale. Per le Voci Complementari dedicate alla Gestione Automatica dell'Addebito Spese, il campo Massimale riporta lo scaglione entro il quale applicare la spesa, il cui ammontare è visualizzato invece nel campo Bollo.

      L'Aliquota per il calcolo del Bollo sulle Tratte va indicata solo nell'ultimo campo della Tabella Bolli.

    Esempio Voce Complementare descrittiva: Conto Imputazione = 13
    Esempio Voce Complementare descrittiva: Conto Imputazione = 13

    Esempio Voce Complementare per la Gestione Cambiaria
    Esempio Voce Complementare per la Gestione Cambiaria

    Esempio Voce Complementare per la Gestione Automatica dell'Addebito Spese
    Esempio Voce Complementare per la Gestione Automatica dell'Addebito Spese

    Esempio Voce Complementare per righe di commento
    Esempio Voce Complementare per righe di commento

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    5. Causali Trasporto

    In questa tabella devono essere codificate le modalità di trasporto, da indicare nei documenti accompagnatori. L'aggancio tra Causali Trasporto e Causali Magazzino è funzionale alla compilazione automatica dei documenti accompagnatori.

      Attualmente è possibile impostare sino ad un massimo di 37 Causali di Trasporto.

    Di seguito sono elencate le Causali dedicate alla generazione dei Documenti di Vendita per la Fatturazione Differita:
      0 = Vendita
      7 = Noleggio/Lavaggio
    38 = Cessione Gratuita
    39 = Vendita 2
    40 = Sconto Merce
    41 = Sconto Natura
    42 = Omaggio

      NOTA

       

      Le suddette Causali Non devono essere modificate dall'Utente.
      In fase di EmissioneFattureDifferite, saranno elaborate solo le bolle di accompagnamento aventi Causale Trasporto 0 o 9 (entrambe associate all'operazione di Vendita).
      La Causale «7 - Noleggio/Lavaggio» è utilizzata solo nel modulo di Gestione Lavanderie Industriali.
      La Causale «39 - Vendita 2» Non genera le Provvigioni per l'Agente, ma consente comunque di modificarne la descrizione.

    In aggiunta alle Causali per la generazione dei documenti differiti, con l'installazione del programma, sono fornite anche le seguenti Causali automatiche:
      1 = Visione
      2 = C/Deposito
      3 = In Lavorazione
      4 = Trasferimento Deposito
      5 = C/Vendita
      6 = C/Installazione
    28 = Trasferimenti C/Deposito

    La Causale di Trasporto «28 - Trasferimenti C/Deposito» è utile ad individuare, in maniera univoca, i movimenti effettuati per il trasferimento di merci in C/Deposito. Questa situazione si verifica quando i Documenti di Consegna sono emessi da Depositi distinti, senza però generare, in modo automatico, il movimento di Carico sul Deposito di destinazione e viceversa. In un'ipotesi di questo tipo, il Deposito di destinazione della merce ha la necessità di rilevare, e quindi di verificare, gli Articoli e le Quantità consegnate dal Deposito mittente.
    Per le Ditte che si avvalgono della GestioneTrasporti, i movimenti generati con questa Causale saranno in ogni caso classificati come Passaggi Interni (Tipo U).

    Esempio Causale Trasporto «0 - Vendita»
    Esempio Causale Trasporto «0 - Vendita»

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    Modulo D31/3107

    Comune

    1.1.1.6 - Mastri

    6. Mastri

    Per la tabella Mastri sono previste da menù le seguenti selezioni:
    1 - Contabilità Generale
    2 - Contabilità Analitica

    La tabella Mastri costituisce il fulcro nella struttura del Piano dei Conti aziendale: è opportuno evidenziare, che per ciascun Gruppo Piano dei Conti esiste la corrispondente tabella Mastri.

    Ditta
    L'impostazione del codice Ditta consente d'individuare il Gruppo Piano dei Conti e la tabella Mastri ad esso associata.

    Mastro
    Codice numerico di 5 cifre (2 intere e 3 decimali), strutturato gerarchicamente su due livelli:

    Mastro principale a individuato dalla parte intera del codice

    Sviluppo a identificato dalla parte decimale.

    Il Mastro, composto da 2 cifre, identifica un insieme omogeneo di Conti ed è utile, quindi, ad agganciare gli equivalenti elementi del Piano dei Conti.

    Lo Sviluppo , invece, è utilizzato per creare gli opportuni raggruppamenti all'interno del Mastro.

    Una codifica di questo tipo consente di creare fino a 99 Mastri e, nell'ambito di ciascun Mastro, ben 999 Conti di Sviluppo. La possibilità di aver per ciascun Mastro più Conti di Sviluppo permette di specializzare la Classificazione di ciascun Conto, associato a quel Mastro e a quello Sviluppo.

      L'inserimento di un Conto di Sviluppo richiede l'impostazione preventiva del Mastro d'appartenenza.

    Descrizione
    Titolo del Mastro.

    Tipo File
    Specifica la tipologia di Conti da agganciare al Mastro ed ammette i seguenti valori:

    C = Clienti

    F = Fornitori

    G = Conti Contabilità Generale

    I = Conti Contabilità Analitica.

      In fase di Manutenzione, è possibile modificare questo campo, forzandolo con il tasto F3.

    Tipo Gruppo
    È il codice del Gruppo Contabile a cui appartiene il Mastro.

    Tipo Mastro
    Nell'ambito del Gruppo Contabile, il Tipo Mastro costituisce la parte base nella Classificazione dei Conti.

    Tipo Conto
    Corrisponde alla classificazione del Conto Analitico, nell'ambito del Gruppo Contabile e del Tipo Mastro.

      I tipi Gruppo/Mastro/Conto sono elementi della tabella RiclassificazionePianodeiConti e consentono al programma di riconoscere la natura del Mastro e dei Conti Analitici ad esso agganciati.

    Tabella Mastri Contabilità Generale: impostazione del mastro Cassa
    Tabella Mastri Contabilità Generale: impostazione del mastro Cassa.


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    6. Aspetto Esteriore Beni

    Gli elementi di questa tabella sono utili alla compilazione automatica dei Documenti Accompagnatori: in particolare, in essa sono specificate le dodici descrizioni più utilizzate, relativamente all'Aspetto Esteriore dei Beni.

    Tabella Aspetto Esteriore dei Beni
    Tabella Aspetto Esteriore dei Beni.

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    7. Spedizionieri/Mezzi Trasporto

    Questa tabella specifica le diverse modalità di trasporto adottate dalle Ditte del sistema, consentendo la corretta codifica dei Vettori e Spedizionieri abituali.

    Codice Spedizioniere
    Corrisponde al Codice di riferimento del trasporto.
    Nell'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alla seguente codifica:
    1 = Mezzo Nostro (Mittente)
    2 = Mezzo Vostro (Destinatario)
    3 = Mezzo Posta
    4 = Mezzo Ferrovia

       Questo codice può essere memorizzato nell'anagrafica dei Clienti e Fornitori: in questo modo, il tipo di spedizione sarà proposto in automatico dal programma, per i documenti di cui il Cliente/Fornitore è intestatario.Questo non preclude però, la possibilità che l'utente modifichi tale codice.

    Tutti i Vettori o Trasportatori codificati da 100 in poi sono considerati ai fini della Gestione Trasporti.

    Conto Fornitore
    L'indicazione del Conto Fornitore è richiesta alle Ditte che utilizzano la Gestione Trasporti: in questo caso infatti, è necessario specificare il codice del Conto Fornitore agganciato al Vettore o Spedizioniere, in base alla codifica del Piano dei Conti di Contabilità Generale.
    Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare tutti i Trasportatori in essere del Fornitore impostato.

      È assunta dall'Anagrafica Fornitore la Partita IVA/Codice fiscale, che sarà poi riportata sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.

    Denominazione
    Per le Aziende abilitate alla Gestione Trasporti, inserire in questo campo la denominazione dello Spedizioniere.

    Targa mezzo e rimorchio
    È possibile impostare la Targa del mezzo e l'eventuale Targa del rimorchio; si consideri che la Targa del mezzo è chiave di ricerca dello Spedizioniere in fase d'immissione Ordini, Documenti di Consegna e Documenti di Magazzino ed è sempre visualizzata nella find di ricerca dello Spedizioniere. La Targa del mezzo e la Targa del rimorchio sono inoltre riportate in fase di Stampa Documenti.

    Anagrafica Mezzo Trasporto

    I pulsanti in corrispondenza di questi campi permettono di accedere all'Anagrafica del Mezzo di Trasporto associato allo Spedizioniere.
    La presenza dell'Anagrafica Mezzo permette di storicizzare la documentazione relativa al Mezzo utilizzato dallo Spedizioniere e, attraverso un'apposita funzione d'Inquiry Mezzi Trasporto, sarà possibile rilevare tutti i dati mancanti e le Scadenze relative al Mezzo.

    Window Anagrafica Mezzo di Trasporto
    Window Anagrafica Mezzo di Trasporto

    Alert
    Se questo check-box è attivo, dalla funzione d'Inquiry Mezzi Trasporto, sarà possibile inviare una e-mail per segnalare eventuali dati mancanti o scaduti relativi al Mezzo.

    Carta di circolazione

    Certificato di proprietà

    Codice R.E.N.

    Importo Bollo - Scadenza

    Data revisione

    Scadenza D.U.R.C.

    Scadenza D.I.A.

    Dati relativi all'Autorizzazione al Trasporto per C/Terzi: se è attivo il check-box Flag autoriz., significa che il Mezzo è autorizzato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
    • Numero dell'autorizzazione
    • Data di rilascio
    • Ente di rilascio
    • Data di scadenza
    Dati relativi all'Assicurazione sulle merci trasportate: se è attivo il check-box Flag assicuraz., significa che la merce è assicurata e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
    • Compagnia
      È possibile indicare un elemento dell'Anagrafica di Base oppure, lasciando a 0 (zero) il Codice, impostare manualmente la denominazione della Compagnia assicurativa
    • Importo assicurazione
    • Data di scadenza
    Dati relativi all'Assicurazione sul Mezzo di Trasporto: se è attivo il check-box Flag assicuraz., significa che il Mezzo è assicurato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
    • Compagnia
      È possibile indicare un elemento dell'Anagrafica di Base oppure, lasciando a 0 (zero) il Codice, impostare manualmente la denominazione della Compagnia assicurativa
    • Importo assicurazione
    • Data di scadenza
    Stato
    Specificare lo Stato dello Spedizioniere/Mezzo:
    A = Attivo
    C = in fase di Cessazione
    D = Disattivo

    Lo Stato dello Spedizioniere è controllato in tutte le funzioni d'Immissione Documenti: qualora l'Utente imposti uno Spedizioniere in fase di Cessazione (Stato C), il programma ne consentirà la selezione ma provvederà a segnalarlo; Non sarà invece ammessa l'impostazione di Spedizionieri Disattivi (Stato D).


    Tasti Label

    Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label:
    1. Tasto Label: Dati AnagraficiInformazioni anagrafiche dello Spedizioniere, dati relativi all'Automezzo e all'Autorizzazione al Trasporto.
    2. Tasto Label: Dati FatturazioneInformazioni relative alla modalità di Fatturazione e ad eventuali Sconti/Maggiorazioni da applicare.
    3. Tasto Label: Programmazione ViaggiInformazioni utili alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri.

    Dati Anagrafici - 1° Videata Tasto Label: Dati Anagrafici

    Proprietà Automezzo
    Identifica il proprietario dell'Automezzo e può assumere i seguenti valori:
    1 = Mittente
    2 = Destinatario
    3 = Vettore

    Telefono - Cellulare
    Se indicato il numero telefonico dello Spedizioniere, questo sarà riportato sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.In caso contrario, sarà stampato quello indicato sull'Anagrafica Fornitore.

    Etichette Cartoni
    Se questo check-box è attivo e, sui Parametri Funzionali Ditta, è prevista la gestione Allestimento Panifici, in fase di Generazione Allestimento Consegne Fresco, saranno stampate le Etichette Cartoni.

    Autorizzazione Trasporto

    I campi presenti in questa sezione sono di natura puramente descrittiva e forniscono informazioni relative all'Autorizzazione al Trasporto:
  • Numero e Data di Iscrizione all'Albo dei Trasportatori
  • Ente di competenza
  • Data di Scadenza dell'Autorizzazione
    • Le informazioni presenti in questa sezione saranno stampate sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.

    Dati Automezzo

    I dati inseriti in questa sezione forniscono informazioni relative all'Automezzo impiegato dal Vettore/Spedizioniere.
    I campi più significativi sono di seguito riportati:

    Tipo Automezzo
    Selezionare il Tipo di Automezzo utilizzato dallo Spedizioniere.
    Ai fini della Gestione Trasporti, sono validi i seguenti valori:
    A = Automezzo
    C = Camioncino
    M = Motrice
    E = Collettame
    F = Container 20 Ft
    G = Container 40 Ft
    L = Autotreno - Mare

       

      I valori devono essere impostati necessariamente in maiuscolo.

    Modo Trasporto
    L'impostazione della Modalità di Trasporto è utile ai fini della Gestione Intrastat.

    Refrigerato
    L'attivazione di questo check-box indica che si tratta di un mezzo refrigerato: quest'informazione è utilizzata nella Gestione Piano Trasporti, per selezionare solo i mezzi di questa tipologia.
    Quest'implementazione ha riguardato i seguenti Moduli e Funzioni:
    • Immissione Ordini di Acquisto/Vendita
    • Immissione Documenti di Acquisto/Consegna
    Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Anagrafici - 1° videata
    Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Anagrafici - 1° videata

      L'elenco delle Modalità di Trasporto previste dal programma è consultabile nella finestra dell'help in linea (tasto F10).


    Dati Fatturazione - 2° Videata Tasto Label: Dati Fatturazione

    L'impostazione dei campi riportati in questa videata è richiesta solo alle Aziende che si avvalgono della Gestione Trasporti.

    Modalità Fatturazione
    Indicatore da utilizzare per la stampa della Fattura emessa dallo Spedizioniere.
    I valori ammessi sono:
    0 = Non emette Fattura
    1 = Emissione Fattura + Consolidamento
    2 = Emissione Fattura
    Impostando 0 (zero) non sarà emessa alcuna Fattura, ma i movimenti relativi allo Spedizioniere saranno comunque riportati sul Brogliaccio Trasporti.

    Località partenza tratta - C.a.p.
    In fase d'Immissione Documenti di Vendita, qualora la consegna preveda più soste, la Località impostata in questo campo sarà proposta come partenza, per la tratta relativa allo Spedizioniere selezionato.

    Tipo Calcolo Tariffa
    Selezionare la modalità di calcolo delle tariffe, che s'intende applicare per valorizzare i trasporti:
    1 = Euro/Quantità
    Le tariffe indicate sono da intendersi come costo unitario da moltiplicare per le quantità trasportate.
    2 = per Viaggio
    Le tariffe indicate sono da intendersi come costo complessivo dell'intero viaggio.
    3 = Scaglioni Pedane
    È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del numero totale di pedane trasportate e del Tipo Automezzo utilizzato.
    4 = Scaglioni Peso
    È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del peso totale trasportato e del Tipo Automezzo utilizzato.
    5 = Scaglioni Volume
    È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del volume totale occupato per viaggio e del Tipo Automezzo utilizzato.
    Luogo applicazione tariffa
    Con riferimento alla tratta d'interesse, è possibile specificare il luogo da assumere per l'applicazione della tariffa.
    Sono ammessi i seguenti valori:
    1 = per Località
    2 = per Provincia
    3 = per Regione

    Tariffe personalizzate
    Se questo check-box è attivo, in fase di Valorizzazione Trasporti, il programma controlla che lo Spedizioniere gestisca tariffe personalizzate, da applicare in sostituzione di quelle generali.

    % Sconto da applicare
    In fase di Valorizzazione Trasporti, non è più ammessa l'impostazione di uno Sconto autotreno o motrice, bensì la percentuale di Sconto sarà assunta direttamente da questo campo dell'Anagrafica Spedizioniere. In questo modo è evitata la possibilità che siano applicati Sconti errati, in fase di Valorizzazione Trasporti, a causa della differenza di scontistica tra uno Spedizioniere e l'altro.

    Adeguamento personalizzato
    È prevista la possibilità di personalizzare l'adeguamento del minimo tariffabile per Spedizioniere, in base ai km percorsi in ogni Viaggio.Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, si attiva una window da cui si può inserire o richiamare una tabella di adeguamento personalizzato dei trasporti: per ogni tabella di personalizzazione, è possibile specificare il range di km e i Quintali minimi da adeguare.

    Nella parte inferiore della window, sono elencati gli altri Spedizionieri (eventuali) a cui è associata la tabella selezionata.Ovviamente, eventuali modifiche ad una tabella di personalizzazione varranno per tutti gli Spedizionieri a cui quella tabella è applicata.

        

      Ai fini della Fatturazione, la possibilità d'indicare un adeguamento personalizzato del minimo tariffabile è prevista per gli Spedizionieri di tipo Camioncino, Autotreno e Motrice.

    Window Adeguamento Personalizzato
    Window Adeguamento Personalizzato

    Tipo calcolo tariffa 1-Euro/Quantità

    L'attivazione degli indicatori di seguito riportati è prevista, solo se il Tipo calcolo tariffa risulta valorizzato ad 1=Euro/Quantità.

    Adegua a max portata mezzo
    In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata alla portata massima del mezzo.
    In particolare, i valori impostati come portata massima corrispondono ai seguenti:
  • 120 q per gli Automezzi (Tipo Automezzo=A)
  • 250 q per gli Autotreni
  • per i Camioncini (Tipo Automezzo=C) invece, non è effettuato alcun adeguamento.
  • Se questo check-box è attivo, la Quantità minima tariffabile, sia per le Motrici che per gli Autotreni, sarà assunta dalla tabella procedurale TRA - Parametri Gestione Trasporti o, se questa tabella Non è presente, saranno utilizzate le Quantità standard per la Valorizzazione dei Trasporti.

    Adegua a minimo tassabile
    In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata al minimo tassabile previsto sulla tratta.

    Adegua a max peso pagabile
    L'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento del peso trasportato dallo Spedizioniere a quello massimo pagabile, indicato dall'Utente nel campo adiacente.È previsto solo per gli Spedizionieri con Tipo Automezzo Autotreno (valore A), Motrice (valore M) o Camioncino (valore C).

       

      Si precisa che l'adeguamento riguarderà solo i Viaggi in cui sono presenti unicamente Articoli della tipologia «Sfuso».

    Arrotonda quantità
    In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di quest'indicatore comporta l'arrotondamento della quantità trasportata, in base al valore impostato dall'utente.
    In particolare:
        0 = per non richiedere alcun arrotondamento
      10 = per arrotondare la quantità trasportata ai 10 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento
    100 = per arrotondare la quantità trasportata ai 100 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento.

    Tipo arrotondamento
    Se il campo precedente risulta valorizzato (a 10 o 100 kg), è necessario specificare se l'arrotondamento delle quantità deve essere effettuato per eccesso (valore 1) o per difetto (valore 2).

    Addebito non rientro
    Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, è possibile specificare l'importo da addebitare allo Spedizioniere, in caso di mancato rientro del Documento di Trasporto.

    Addebita differenza reso
    Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, l'attivazione di questo check-box comporta l'addebito della differenza di reso al Trasportatore.

    Valore di addebito
    Se il precedente check-box risulta attivo, è possibile specificare in questo campo il valore da addebitare al Trasportatore, in caso di differenza reso.
    Lasciando a 0 (zero) questo campo, il valore di addebito sarà assunto dalle Tariffe personalizzate.

    Incasso da cliente
    Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, l'attivazione di questo check-box indica che il Trasportatore è autorizzato ad incassare il pagamento dal Cliente.

    % Contributo Carburante
    In fase di emissione della Fattura Pro-Forma, la percentuale impostata in questo campo si applica all'importo del Viaggio, determinando un «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio»: tale contributo è riportato al piede della Fattura, incrementandone l'importo.
    L'applicazione di questa percentuale tiene conto del Viaggio:
    • se il Viaggio è inferiore ai 5 Km, il «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio» Non è calcolato
    • se il Viaggio ha come Località di Arrivo «PORT70100&raquo, la Percentuale su Trasportato è sempre il 4%
    • per tutti gli altri Viaggi si applica la Percentuale impostata sui Dati del Vettore
    Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Fatturazione - 2° videata
    Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Fatturazione - 2° videata

    Programmazione Viaggi - 3° Videata Tasto Label: Programmazione Viaggi

    L'impostazione dei campi presenti in questa videata è utile alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri. In particolare, il campo Sequenza indica l'ordine in cui i mezzi di trasporto usciranno dal magazzino, nell'ambito del Giorno e del Ciclo di Spedizione (turno) previsti.

    Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Programmazione Viaggi - 3° videata
    Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Programmazione Viaggi - 3° videata

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    Rel. 6.1.4.0

    8. Porti

    In questa tabella sono specificate le diverse modalità di assoggettamento delle Spese di Trasporto.
    La descrizione del Porto è riportata in italiano e in inglese: quest'ultima è stampata sui documenti emessi in valuta estera.

      Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), attivabile in corrispondenza del campo Descrizione, sono elencate le modalità di trasporto più utilizzate.

    Abilita Gestione Trasporti
    Questo check-box permette d'includere (se attivo) o escludere (se disattivo) i movimenti, registrati con un determinato Codice Porto, ai fini della GenerazioneTrasporti.

    Tabella Porti
    Tabella Porti

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    17. Operatori Magazzino

    Questa tabella è predisposta alla codifica di ogni singolo Operatore di Magazzino, distinto per Ce.Di. di appartenenza e mansione svolta.

    Operatore
    Inserire il Codice e la Denominazione (Cognome e Nome) dell'Operatore, per l'identificazione univoca dello stesso.

    Ce.Di.
    Indicare il Ce.Di. di competenza dell'Operatore.

      Lasciando a 0 (zero) questo campo, uno stesso Operatore potrà essere impiegato su tutti i Ce.Di.

    Mansione
    Specificare la mansione attribuita all'Operatore:
    1 = Carrellista
    2 = Prelevatore.

    ID Carrello
    Solo per gli Operatori con mansione di Carrellista, impostare in questo campo l'Identificativo del Carrello: tale Codice sarà utilizzato per la trasmissione in radiofrequenza dei dati all'Operatore.

    Operatori Magazzino
    Operatori Magazzino.

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    18. Tipi Supporto

    Questa tabella consente la codifica dei Supporti (Pallets, Roll e altri) normalmente utilizzati dal Ce.Di., per effettuare la consegna della merce ai Punti Vendita. L'opportuna indicazione dei dati tecnici del Supporto consente, in fase di Generazione della Proposta di Consegna, di valutare l'adeguatezza del Tipo Mezzo che s'intende adottare per la consegna della merce.

    Supporto
    Inserire il Codice e la Denominazione del Supporto da codificare.

    Tipo Supporto
    Identifica la tipologia di supporto. Impostare il campo a 10 per Pallet, a 20 per Roll, a 30 per Cesta, a 40 per Cartone.

    Peso
    Esprimere in Kg il Peso minimo e massimo del Supporto considerato: il Peso massimo è controllato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare il limite di prodotti che il Supporto può contenere.

    Volume
    Esprimere in cm cubi il Volume minimo e massimo del Supporto considerato: il Volume massimo è controllato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare il limite di prodotti che il Supporto può contenere.

    Altezza
    Indicare in cm l'Altezza del Supporto.

    Coefficiente Calcolo
    Il Coefficiente di Calcolo impostato in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare orientativamente il numero di Supporti necessari per l'Evasione degli Ordini selezionati.

    Tipi Supporto
    Tipi Supporto.

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    19. Tipi Mezzo

    In questa tabella sono codificati gli Automezzi (Autotreni, Camioncini e Motrici) normalmente adottati dal Ce.Di., per il trasporto della merce ai Punti Vendita.

    Tipo Mezzo
    Il valore impostato in questo campo identifica il Tipo Mezzo tra i seguenti:
    A = Autotreno
    C = Camioncino
    M = Motrice.

    Cubatura
    Indicare la Cubatura del Tipo Mezzo selezionato: il valore inserito in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per accertare che il Tipo Mezzo indicato risulti idoneo a trasportare la merce per gli Ordini selezionati.

    Portata
    Esprimere in Kg la Portata del Tipo Mezzo selezionato: il valore inserito in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per accertare che il Tipo Mezzo risulti idoneo a trasportare la merce per gli Ordini selezionati.

    N. Pedane
    Indicare il numero massimo di Pedane che il Tipo Mezzo può trasportare.

    N. Roll
    Indicare il numero massimo di Roll che il Tipo Mezzo può trasportare.

    Tipi Mezzo
    Tipi Mezzo.

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    20. Cambi & Valute

    Questa tabella riporta il cambio in euro delle divise estere più comuni.

    In questo modo, se nell'Anagrafica dei Clienti Esteri è indicato un codice valuta diverso dalla moneta corrente, i Documenti di Vendita saranno stampati direttamente nella valuta specificata.

    L'elenco delle monete disponibili è attivabile con il tasto F10 dell'help in linea, digitato in corrispondenza della Valuta. Il campo Descrizione ridotta, liberamente modificabile dall'utente, è utilizzato nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa.

    Tabella Cambi/Valute
    Tabella Cambi/Valute.

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    22. Brand/Sub-Brand

    Un ulteriore elemento di classificazione per gli articoli e per i servizi è il Brand (marca), utile ad identificarli univocamente, al fine di differenziarli da altri, offerti dalla concorrenza.
    Allo scopo di voler eventualmente specializzare un Brand, logo eSIGEA permette anche la gestione del proprio Sub-Brand.

    La presenza di questa tabelle consente, pertanto, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Brand e Sub-Brand, richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8).

    La funzione di manutenzione permette di inserire prima il Brand, con relativa descrizione, e successivamente i vari Sub-Brand ad esso associati.

    Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

      Nell'esempio sopra riportato, "Quattro salti in padella" corrisponde al brand del prodotto e "ai formaggi" o "ai funghi" al sub-brand del prodotto.

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    Rel. 6.1.3.0

    24. Causali Difformità/Inevaso

    Per Difformità s'intendono le incongruenze rilevate in fase d'Immissione/Evasione Ordini o contestualmente all'Entrata Merce, tra le condizioni pattuite e quelle effettivamente applicate.
    Ne consegue dunque, che ad una variazione di Costo o Quantità ad esempio, corrisponde un'appropriata Causale Difformità: l'intento finale è quello di conoscere, per ciascun Buyer o Fornitore, le Difformità rilevate e migliorare in base ad esse, il servizio di fornitura ai Punti Vendita.
    Difformità/Inevaso
    Dipendentemente dal Codice impostato in questo campo, la Causale Difformità riguarderà:
    da 101 a 200 - Ordini Acquisto
    da 201 a 300 - Entrata Merce
    da 301 a 400 - Ordini Vendita
    da 401 a 500 - Evasione Ordini Vendita
    da 501 a 600 - Consegne, Resi e Rettifiche
    Area applicazione
    Impostata la Causale Difformità, il programma visualizza in automatico la corrispondente Area di applicazione.
    Sono ammessi i seguenti valori:
      10 = Amministrazione
      50 = Ordini di Acquisto
      55 = Entrata Merci
      60 = Produzione
      70 = Ordini di Vendita
      71 = Forza Vendita - Giro Visite
      75 = Evasione Ordini di Vendita
      80 = Controlli logistici
      90 = Consegne, Resi e Rettifiche
      95 = Note Credito/Note Addebito
    100 = Rifatturazione
    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso

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    25. Causali Difformità/Inevaso

    Tutte le operazioni di Ordine o di Vendita, che differiscono dall'iter ordinario, generano delle Difformità: per Difformità infatti, s'intendono le incongruenze rilevate in fase d'Immissione/Evasione Ordini o contestualmente all'Entrata Merci, tra le condizioni pattuite e quelle effettive. Ne consegue dunque, che ad una variazione di Costo o Quantità ad esempio, corrisponde un'appropriata Causale di Difformità; l'intento finale è quello di conoscere per ciascun Buyer o Fornitore le Difformità rilevate e migliorare in base ad esse, il servizio di approvvigionamento al Ce.Di.

    Evento/Difformità/Inevaso
    Dipendentemente dal Codice impostato in questo campo, la Causale Difformità riguarderà:
    da 101 a 200 - Ordini Acquisto
    da 201 a 300 - Entrata Merci
    da 301 a 400 - Ordini Vendita
    da 401 a 500 - Evasione Ordini Vendita.

    Area Applicazione
    Impostata la Causale Difformità, il programma visualizza in automatico la corrispondente Area di Applicazione (Ordini Acquisto, Entrata Merci, Ordini Vendita o Evasione Ordini Vendita).

    Causali Difformità/Inevaso
    Causali Difformità/Inevaso.

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    Rel. 6.2.2.0

    26. Annotazioni Ricorrenti

    Le Annotazioni Ricorrenti sono delle Note, che possono essere stampate automaticamente sui Documenti oppure richiamate, in apposite funzioni, per essere associate ai Documenti di Acquisto/Vendita.
    In relazione a questo aspetto, le Annotazioni Ricorrenti si distinguono in:
    • Annotazioni automatiche, quando sono automaticamente stampate sul Documento, senza alcuna scelta da parte dell'Operatore (ovviamente il profilo di stampa lo deve prevedere)
    • Annotazioni opzionali, quando possono essere richiamate in fase d'immissione/manutenzione dei Documenti, affinchè l'Operatore possa selezionarle, eventualmente modificarle, quindi decidere se e quali stampare (in questo caso sono anche storicizzate sul Documento)

    Modalità Operativa

    In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi:

    Conto
    Le Annotazioni Ricorrenti possono essere associate a tutti i Documenti di un determinato Cliente/Fornitore, il cui Codice deve essere impostato in questo campo. Se, invece, il campo Conto è lasciato a 0 (zero), le Annotazioni s'intendono globali, cioè valide per tutti i Clienti/Fornitori della Ditta.
    Per le Annotazioni da stampare sulle Fatture/Pre-Fatture Trasporti, è necessario impostare un determinato Conto Fornitore.

    Tipo Documento
    Selezionare il Tipo Documento dal menù che si attiva in automatico.
    Attualmente le Annotazioni Ricorrenti possono essere associate alle seguenti tipologie di Documenti:
    DDT0 = Documenti di Trasporto
    FTVE = Fatture di Vendita
    NTCR = Note Credito Clienti
    ORDC = Ordini Clienti
    ORDF = Ordini Fornitori
    FMTR = Fatture/Pre-Fatture Trasporti

    Classe documentale
    Se il Tipo Documento è FTVE (Fatture di Vendita), la Classe documentale serve a specificare se si tratta di Fatture Accompagnatorie (Classe A), Immediate (Classe I) o Differite (Classe D).

    Impostati i suddetti campi, il programma visualizza nel data-grid le Annotazioni Ricorrenti che risultano già inserite.
    A questo punto, per richiamarle in modifica, cliccare sul pulsante corrispondente, mentre per inserire una nuova Annotazione, cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid.

    Visualizzazione Annotazioni Ricorrenti
    Visualizzazione Annotazioni Ricorrenti

    In entrambi i casi, si attiva una window in cui è possibile inserire o modificare i seguenti campi:

    Window d'inserimento/modifica Annotazioni Ricorrenti
    Window d'inserimento/modifica Annotazioni Ricorrenti

    Tipo
    Specificare se si tratta di un'Annotazione automatica (valore 0) oppure opzionale (valore 1).

    Scegli su
    In caso di Annotazioni opzionali, specificare se queste debbano essere selezionate e stampate:
    • sulla Testa del Documento (valore 1)
    • sul Corpo del Documento (valore 2)
    Stampa su
    In caso di Annotazioni automatiche, specificare se queste debbano essere stampate:
    • sulla Testa del Documento (valore 10)
    • all'Inizio del Corpo del Documento (valore 22)
    • alla Fine del Corpo (valore 28)
    • al Piede (valore 30)
    Le Annotazioni di Inizio e Fine Corpo saranno stampate su più righe se, nello stesso periodo, ne sono presenti più di una, in particolare: saranno stampate prima le Annotazioni associate al Conto Consegna, poi eventualmente quelle associate al Rapporto Contabile e, infine, quelle per Ditta. Nel rispetto di quest'ordine, le Annotazioni saranno stampate in base alla data d'Inizio Validità.
    Se, invece, nelle stesso periodo risultano inserite più Note di Testa, associate a soggetti diversi, avrà priorità quella impostata sul Conto Consegna, poi, se questa non è presente, sarà stampata quella associata al Rapporto Contabile e, infine, se anche questa non è presente, sarà stampata quella associata alla Ditta.
    Analogamente, se nello stesso periodo risultano inserite più Note di Testa, associate però al medesimo soggetto, avrà priorità quella con data d'Inizio Validità più recente.
    Per le Note di Piede, vale quanto previsto per le Note di Testa.

    Periodo dal.. al
    Impostare il periodo di validità delle Annotazioni.

    C/Consegna
    Nel caso di Annotazioni per D.d.t. e intestate ad un Rapporto Contabile, l'attivazione di questo check-box serve ad indicare che le Annotazioni sono valide anche per i Conti Consegna.

    Annotazione
    Inserire il testo dell'Annotazione da riportare sui Documenti.

    Stampa Annotazioni Ricorrenti su Ordini Fornitori

    In fase di stampa Ordini Fornitori, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
    A questo scopo sono previsti:
    • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa dell'Ordine
    • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all'Inizio del Corpo dell'Ordine
    • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo dell'Ordine
    • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede dell'Ordine

    Stampa Annotazioni Ricorrenti su Ordini Clienti/Documenti Consegna

    In fase di stampa Ordini Clienti/Documenti Consegna, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
    A questo scopo sono previsti:
    • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa dell'Ordine/Documento
    • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all'Inizio del Corpo dell'Ordine/Documento
    • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo dell'Ordine/Documento
    • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede dell'Ordine/Documento

    Stampa Annotazioni Ricorrenti su Fatture Vendita Differite

    In fase di stampa delle Fatture di Vendita Differite, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
    A questo scopo sono previsti:
    • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa
    • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all'Inizio del Corpo
    • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo
    • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede

    Stampa Annotazioni Ricorrenti su Pre-Fatture/Fatture Trasporto

    In fase di stampa delle Pre-Fatture e Fatture Trasporto, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
    A questo scopo sono previsti:
    • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede della Fattura
    • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede

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    Modulo D31/3107

    Comune

    1.1.2 - Tabelle Fiscali

    2. Tabelle Fiscali

    Tabella per la codifica di Aliquote IVA e Articoli d'esenzione. Include i Codici Intrastat utilizzati nell'Anagrafica Articoli.

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    2. Tipo Assoggettamento R.A.

    Questa tabella, gestita per anno contabile, include i tipi di assoggettamento alla ritenuta d'acconto, utili per la gestione dei Compensi a Terzi e per la dichiarazione dei sostituti d'imposta (Modello 770). Entrambi i moduli sono perfettamente integrabili con la ContabilitàGenerale.

    Le informazioni richieste sono le seguenti:

    Anno

    Codice

    Descrizione
    Identifica la natura del compenso. Questa descrizione, attribuita direttamente dall'utente, è stampata sul Registro dei Compensi a Terzi e sulle Certificazioni della Ritenuta d'Acconto.

    sezione ritenuta d'acconto

    Le informazioni specificate nei campi successivi sono utilizzate per il calcolo automatico della ritenuta d'acconto, in fase di registrazione in prima nota del compenso al collaboratore.

    Aliquota
    Percentuale da applicare all'imponibile per determinare la ritenuta d'acconto.

    Base imponibile
    Percentuale da applicare all'imponibile per calcolare la quota parte da assoggettare alla ritenuta d'acconto.

    Causale 770
    È la causale indicata nelle istruzioni ministeriali annuali e dipende dal quadro della dichiarazione, specificato nel campo successivo.

    Quadro 770
    I valori previsti per questo campo sono di seguito elencati:
    SC = Quadro SC
    SE = Quadro SE
    SF = Quadro SF.

    Codice Tributo F24
    La valorizzazione del Codice Tributo consente la generazione automatica del versamento INPS, dall' del modulo Compensi a Terzi/INPS.

    sezione inps

    Ritenuta previdenziale
    Indica se il collaboratore soggetto alla ritenuta d'acconto è anche soggetto alla ritenuta previdenziale. Questo campo, generalmente pari a 0 (zero), assumerà valore 1 solo in corrispondenza del quadro SG del 770; anche in questo caso però, è possibile impostare 0 per quei collaboratori che, pur essendo tenuti alla compilazione del suddetto quadro, non siano soggetti alla ritenuta INPS.

    Aliquota ordinaria
    Corrisponde all'aliquota ordinaria prevista dalla circolare INPS.

    Aliquota ridotta
    Impostare l'aliquota INPS prevista per i titolari di pensione e per gli iscritti ad altra forma assicurativa obbligatoria.

    Base imponibile ordinaria
    Percentuale da applicare al compenso erogato, per la determinazione dell'imponibile contributivo. La base imponibile ordinaria si applica ai redditi, che superino il limite annuale.

    Base imponibile ridotta
    Percentuale da applicare al compenso erogato, ai fini della determinazione dell'imponibile contributivo. La base imponibile ridotta è prevista per i redditi, che non superino il limite annuale.

    Causale Tributo
    L'impostazione della Causale Tributo permette di generare in automatico il versamento INPS, mediante l' del modulo Compensi a Terzi/INPS.

    Tabella Tipo Assoggettamento R.A.
    Tabella Tipo Assoggettamento R.A.

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    11. Codici Intrastat

    Nell'ambito della Comunità Europea, il Codice Intrastat identifica univocamente ciascun Articolo. Se richiesto dall'Azienda infatti, è possibile stampare, sui documenti emessi a soggetti appartenenti alla Comunità Europea, un riepilogo per Codice Intrastat di tutti gli Articoli oggetto di transazioni.

    Dopo aver condificato i Codici Intrastat d'interesse, l'attribuzione del Codice all'Articolo deve essere effettuata nella relativa Anagrafica, valorizzando opportunamente il campo CodiceIntrastat.

    Tabella Codici Intrastat
    Tabella Codici Intrastat.

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    3. Tabelle Classificazione Clienti/Fornitori

    Categoria Clienti e Fornitori Zone Manutenzione Zone Manutenzione Gerarchie Zone Cluster

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    3. Tabelle Classificazione Clienti/Fornitori

    Questa tabella include le descrizioni delle categorie clienti e fornitori, specificate nei relativi dati anagrafici. Questa tabella consente la codifica delle zone geografiche, su cui si svolge l'attività commerciale dell'azienda. Nella tabella dei Cluster sono gestite le varie strutture per la definizione dei Punti Vendita.

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    1. Categorie Clienti/Fornitori

    La presente tabella risulta funzionale alla codifica delle Categorie Clienti e Fornitori, successivamente richiamate nelle rispettive anagrafiche. La presenza di quest'apposita struttura di classificazione consente l'estrazione di situazioni contabili, di vendita e di acquisto, riepilogative per ogni singola Categoria (statistiche vendite/acquisti, reports contabili e altro).

    In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di un'apposita struttura ad albero, che prevede i seguenti livelli: una categoria di classe superiore Nodo Radice, una di classe intemedia Nodo Intermedio ed una di classe inferiore Nodo Foglia.

      Tra il Nodo Radice e quello Foglia, che chiude la struttura, è possibile definire fino ad 8 livelli intermedi di Categorie.

    Codice Categoria
    Riporta il codice e la descrizione della Categoria in oggetto.

    Tipo Nodo
    Identifica il tipo di Categoria nell'ambito della struttura gerarchica e può assumere i seguenti valori:
    0 = Nodo Radice
    1 = Nodo Intermedio
    2 = Nodo Foglia.

      È possibile definire fino a un massimo di 9 Nodi: per ogni Nodo gestito però, è necessario predisporne la struttura completa.

    Livello Nodo
    È possibile gestire fino ad un massimo di 9 Nodi e per ciascuno di essi, è necessario predisporre la struttura completa.

      Evidentemente, l'impostazione del Livello non è richiesta per i Nodi Radice.

    Nodo Padre
    È il codice di rilancio al Nodo Padre, nell'ambito della struttura definita: l'impostazione di questo campo è richiesta solo se l'inserimento riguarda un Nodo di tipo Intermedio o Foglia.

    Una volta predisposta, è possibile Verificare la struttura ad albero mediante l'apposita funzione selezionabile da menù. Attualmente, la gestione gerarchica delle Categorie Clienti/Fornitori trova applicazione nel modulo Magazzino.

    Tabella Categorie Clienti/Fornitori
    Tabella Categorie Clienti/Fornitori

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    3. Zone

    Manutenzione Zone Manutenzione Gerarchie Zone

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    Modulo D31/3107

    Comune

    1.1.3.3.1 - Manutenzione Zone

    1. Manutenzione Zone

    Questa Tabella è predisposta alla codifica delle Zone geografiche, su cui si svolge l'attività di vendita dell'Azienda. La suddivisione del territorio commerciale in singole Zone permette di rilevare andamento delle vendite, con riferimento a ciascuna di esse o ad un determinato raggruppamento di Zone.

    La corretta codifica delle Zone commerciali risulta di particolare importanza, perchè questa Tabella permette di avere delle «viste» sul territorio ed è finalizzata alla gestione di dati statistici. In considerazione di questo, si consiglia di codificare ciascuna Zona con un Codice corrispondente al C.A.P. della Città o al Paese.

    Ditta
    La codifica delle Zone è prevista per ogni singola Ditta.

    Zona
    Ogni Zona è identificata univocamente da un Codice e da una Descrizione.

    Gerarchia Zone

    È possibile associare a ciascuna Zona una Zona intermedia, nell'ambito della gerarchia definita nell'apposita funzione di Manutenzione Gerarchie Zone.

    Manutenzione Zone
    Manutenzione Zone

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    Modulo D31/3107

    Gruppo funzioni 1.1

    1.1.3.3.3 - Manutenzione Gerarchie Zone

    3. Manutenzione Gerarchie Zone

    Mediante questa funzione è possibile definire una gerarchia delle Zone, allo scopo di raggruppare/classificare le varie Zone inserite nel sistema.

    La gerarchia delle Zone è strutturata in 4 livelli:

    Operativamente, si definisce ogni Livello e lo si associa a quello gerarchicamente superiore, mentre le singole Zone devono essere associate alle Zone intermedie.

    Un esempio potrebbe essere il seguente:

    Modalità Operativa

    L'ambiente operativo previsto per l'inserimento/modifica delle gerarchie è il seguente:

    Manutenzione Gerarchie Zone: ambiente operativo
    Manutenzione Gerarchie Zone: ambiente operativo

    Per prima cosa, selezionare il Livello su cui operare, cliccando sull'apposito pulsante nel data-grid in basso a sinistra. In questo modo è possibile manutenere i vari Codici per Gerarchia, quindi indicare il Livello «più alto» da associare. Per esempio, se si opera sulla Zona intermedia, si dovrà indicare per ciascuna, la Zona aggregata ad essa associata.

    Inoltre, sempre nel data-grid in basso a sinistra, cliccando sull'apposito pulsante , il programma provvederà ad aggiornare la visualizzazione dell'albero delle gerarchie, in base alle ultime modifiche apportate.

    Cliccando con il tasto destro del mouse su una delle Zone presenti nella visualizzazione ad albero, si attiverà un menù a tendina con le seguenti scelte:
    • Seleziona
      per selezionare le gerarchie da associare o modificare
    • Visualizza Zona
      per visualizzare sull'albero anche le Zone associate alla Zona intermedia

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    4. Cluster

    Le strutture per la definizione dei Punti Vendita sono inglobate nella presente tabella Cluster: a tal fine infatti, sono previste apposite strutture che consentono d'inserire le diverse caratteristiche dei Clienti, da raccogliere successivamente nell'entità Cluster.

    Le tabelle predisposte alla definizione del Cluster sono di seguito esposte:
      1 - Super Centrale
      2 - Centrale Acquisti
      3 - Gruppo Acquisti
      4 - Canale
      5 - Tipologia PdV
      6 - Carta Fedeltà
      7 - Insegne
      8 - Classe Superficie
      9 - Classe Spazio Lineare
    10 - FORMAT

    L'utente ha la possibilità di scegliere se gestire globalmente l'entità Cluster, accedendo alla fase di Configurazione, o valorizzare solo le strutture di suo interesse, selezionandole opportunamente da menù.


    Identificazione Cluster
    L'attribuzione dell'Identificativo consente d'individuare univocamente ciascun Cluster: l'Identificazione Cluster si compone di un codice e di una descrizione significativa, che riassume brevemente i dati di seguito richiesti.

    Super Centrale
    La Super Centrale identifica un'organizzazione, che raggruppa più Centrali Acquisto.

    Centrale Acquisti
    Per Centrale Acquisti s'intende un'organizzazione, che a livello nazionale, contratta con i Fornitori.

    Gruppo Acquisti
    Il Gruppo Acquisti è un'organizzazione che opera a livello regionale.

    punto vendita

    Dal campo Canale fino a FORMAT si specializza la codifica del Punto Vendita.

    Canale
    Esempi di canale possono essere un Supermarket o ad un Cash & Carry.

    Tipologia P.d.V.
    Specifica se il Punto Vendita è di proprietà, in franchising, un affiliato, ecc.

    Carta Fedeltà
    Indica se presso il PdV è gestita la Carta Fedeltà.

    Identificativo Insegna
    Questo campo permette di riportare l'insegna del Punto Vendita.

    Classe Superficie
    Specifica la superficie del Punto Vendita.

    Classe spazio lineare
    Esprime in metri lineari lo spazio espositivo.

    FORMAT
    Il FORMAT è una definizione tecnica, che permette di descrivere il tipo di configurazione degli scaffali, la tipologia di prodotti e l'assortimento presenti nel Punto Vendita.

      È opportuno precisare che l'attribuzione di codici e descrizioni non è affatto vincolata, ma può essere effettuata liberamente dall'utente.
      Se il Cluster configurato risulta già presente nel sistema, il programma provvede a proporlo con possibilità di selezione, cliccando sull'apposito drill-down .

    Alla luce di quanto detto, la tabella Cluster si presenta come un valido metodo di classificazione dei Clienti, che consente di conseguire diversi vantaggi, rappresentati ad esempio, dalla possibilità di interessare nelle elaborazioni tutti i Clienti appartenenti ad uno specifico Gruppo Acquisti, piuttosto che ad un'altro, o tutti i PdV appartenenti ad una insegna.


    15 - Configurazione Cluster

    La Configurazione consente di valorizzare tutte le entità relative al Cluster e si realizza nella seguente videata:

    Configurazione Cluster
    Configurazione Cluster

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    Rel. 6.4.1.0

    1. Gruppi e Sottogruppi Articoli

    In questa tabella devono essere inseriti i Gruppi e i Sottogruppi da utilizzare per la codifica degli Articoli di Magazzino. È gestita per ogni Ditta presente nel sistema.

    Ditta

    Gruppo/Sottogruppo
    Il codice Gruppo/Sottogruppo è un numerico di 8 cifre: la parte intera (3 cifre) identifica il Gruppo, mentre quella decimale (5 cifre) indica il Sottogruppo.

       

      Esempio:
      Codice Gruppo/Sottogruppo 1,000 = Gruppo 1
      Codice Gruppo/Sottogruppo 1,001 = Gruppo 1 e Sottogruppo 1

    Gestione Antiparassitari
    L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Antiparassitari, per gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo specificato.
    Sono ammessi i seguenti valori:
    0 = No
    1 = stampa Dichiarazione
    2 = stampa Registro e Dichiarazione
    A differenza della scelta 0, che evidentemente non abilita la Gestione Antiparassitari, le scelte 1 e 2 consentono entrambe di stampare sulla DichiarazionediVendita gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo indicato, selezionando l'opzione 2 inoltre, questi stessi Articoli saranno stampati anche sui RegistridiCarico/ScaricoPresidiSanitari.

    Gestione differenze commerciali
    Attivando quest'indicatore (valore 1), gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo specificato saranno inclusi nella stampa del report DifferenzeCondizioniCommerciali.

    % Riduzione Acquisti (Plafond)
    È possibile impostare la percentuale massima di scostamento del prezzo netto degli Ordini/Documenti di Vendita, rispetto alle Condizioni Commerciali in essere.
    Lasciando a 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo.

    Controllo disponibilità Articolo
    Questo check-box serve ad indicare su quali Gruppi/Sottogruppi s'intende attivare il controllo giacenza, in fase d'immissione Documenti di Consegna, dai moduli Ciclo Attivo e Produzione e Distribuzione Gas. Se questo controllo è attivo, il programma provvederà a verificare la disponibilità degli Articoli inseriti nel Documento di Consegna, allo scopo di evitare l'immissione di prodotti con giacenza negativa.

    Articoli di tipo «Food»
    Questo check-box è attivabile solo in fase di codifica di un Sottogruppo, per indicare che gli Articoli appartenenti a quel Sottogruppo sono di tipo food.

    Gestione Conai

    Per attivare gli automatismi utili al calcolo del Contributo CONAI, è necessario innanzitutto classificare gli Articoli come «Articoli da Imballo», attivando l'apposito indicatore. Per ciascuna tipologia (alluminio, legno, carta, vetro e altro) poi, è possibile creare un Sottogruppo in cui indicare l'Entità del Contributo per tonnellata e l'eventuale percentuale di riduzione acquisti (plafond).

    Esposizione in Fattura
    Dal valore impostato in questo campo dipende la modalità di esposizione del Contributo CONAI in Fattura:
    0 = analitica
    1 = sintetica

    Entità contributo
    Indicare l'entità del contributo ambientale per materiale .
    L'elenco dei vari contributi è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

      NOTA

      I contributi sono espressi in Euro al Kg.

    Dati Anagrafici

    È possibile associare ad un Gruppo/Sottogruppo le seguenti informazioni:

    Modalità applicazione
    Il valore di quest'indicatore specifica la modalità di applicazione degli Articoli inclusi nel Gruppo/Sottogruppo.
    Sono previsti i seguenti valori:
    0 = Articoli utilizzati sia nelle Vendite che negli Acquisti
    1 = Articoli utilizzati solo per le Vendite
    2 = Articoli utilizzati solo per gli Acquisti
    9 = Modalità di applicazione del Sottogruppo uguale a quella del Gruppo
    Valorizza Scarichi Co.An.
    Per le Ditte su cui è attiva la Gestione degli Scarichi Co.An., in fase d'immissione dei Documenti di Magazzino relativi a questa tipologia di Scarichi (Documenti di Tipo Q o L), il Prezzo proposto per i vari Articoli sarà determinato in base al valore attribuito a questo parametro.
    I valori previsti sono:
    0 = da Causale (il criterio di valorizzazione sarà assunto dalla Causale di Magazzino)
    2 = Costo Medio Ponderato
    3 = Costo Medio Annuo
    4 = Costo Standard
    5 = Ultimo Costo

    Codice Marca/Famiglia
    Il Codice impostato in questo campo, ovviamente se diverso da spazio, sarà proposto in automatico in fase di codifica degli ArticolidiMagazzino associati al Gruppo/Sottogruppo in esame.

    Contropartita Ricavi e Costi
    La valorizzazione di questi campi consente, in fase d'inserimento dell' AnagraficaArticoli, di acquisire le suddette informazioni direttamente dalla tabella Gruppi/Sottogruppi associata all'Articolo.

    Dati Fabbisogno del Periodo

    Fonte dati
    Il valore di quest'indicatore determina, per Gruppo/Sottogruppo, la fonte da cui acquisire i dati per calcolare il FabbisognodelPeriodo.
    I valori previsti sono:
    0 = Ordini Vendita in essere
    1 = Storico consumi
    Consegne, Scarichi produzione e Scarichi vari

    NOTA

     

    Importante! I dati relativi allo Storico prodotto saranno assunti solo se è stato aggiornato lo StoricoMovimentazionedelPeriodo.

    2 = Ordini Vendita e Storico consumi
    I dati saranno assunti da entrambe le fonti, solo che dalle quantità rilevate dallo Storico consumi saranno detratti gli eventuali Ordini Vendita
    3 = Storico prodotto
    Associando ad un Gruppo/Sottogruppo la fonte Storico prodotto (valore 3), in fase di calcolo FabbisognodelPeriodo, questo sarà determinato tenendo conto delle Quantità prodotte nel Periodo storico di competenza (campo successivo).

    NOTA

     

    Importante! I dati relativi allo Storico prodotto saranno assunti solo se è stato aggiornato lo StoricoMovimentazionedelPeriodo.

    5 = Ordini Vendita ricorrenti
    Periodo storico
    Se il valore del campo Fonte dati fa riferimento allo Storico (valori 1, 2 o 3), in questo campo deve essere indicato il periodo storico di competenza:
    0 = Periodo A.P.
    1 = Mese precedente
    2 = Periodo precedente (numero giorni uguale al periodo del Fabbisogno)
    Periodicità storico
    Specificare in che modo ripartire lo Storico nel periodo del Fabbisogno da esaminare. I valori previsti sono:
      1 = data attuale
      4 = quindicinale
      5 = fine mese
      9 = fine periodo
    11 = lunedì
    12 = martedì
    13 = mercoledì
    14 = giovedì
    15 = venerdì
    16 = sabato
    17 = domenica

    Gestione Imbottigliamento Gas

    Tipologia
    Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia degli Articoli inclusi nel Gruppo/Sottogruppo:
    0 = generici
    1 = gas
    2 = noli
    3 = trasporti

      NOTA

       

      Importante! Impostare ad 1 quest'indicatore su tutti i Gruppi/Sottogruppi degli Articoli appartenenti alla Tipologia Gas. La corretta valorizzazione di questo campo è indispensabile ai fini del report SituazioneClienti, perchè permette al programma di classificare correttamente gli Articoli.

    Profilo etich.
    È possibile diversificare il layout di stampa delle EtichettediProduzione, in base al Gruppo/Sottogruppo di Gas contenuto nella bombola (specificato nell'appositocampodella Anagrafica). Se in questo campo Non è indicato un profilo specifico, sarà assunto di default quello standard (avente estensione «.1E»).

      NOTA

       

      Sono ammessi valori compresi tra 1 e 9, mentre spazio identifica il profilo standard.

    Descrizione Tipi Vuoto

    Questa sezione è utile per la GestioneSupportieVuotiaRendere perchè consente di creare, nell'ambito del Sottogruppo, un'ulteriore classificazione in dieci Gruppi. La descrizione può essere impostata direttamente dall'Utente.

      Esempio:

      ARTICOLO MARCA/FAMIGLIA TABELLA VUOTO

      Pedane Europa
      0001
      9950,0001 ** Pedane ** 1 Pedane Europa

      Pedane Italia
      0001
      9950,0001 ** Pedane ** 2 Pedane Italia
    Tabella Gruppi/Sottogruppi Magazzino
    Tabella Gruppi/Sottogruppi Magazzino

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    2. Marche

    La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Marca richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificati (accessibile con il tasto F8).

    Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

    Tabella Marche
    Tabella Marche

    3. Composizione Articoli

    La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Composizione richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8).

    Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

    Tabella Composizione
    Tabella Composizione

    12. Made-In

    La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Made-In richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8).

      Il campo anagrafico Made-In è presente nella videata Dati Aggiuntivi dell'Articolo, cliccando sull'apposito drill-down .

    Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

    Tabella Made-In
    Tabella Made-In

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    8. Brand/Sub-Brand

    Un ulteriore elemento di classificazione per gli articoli e per i servizi è il Brand (marca), utile ad identificarli univocamente, al fine di differenziarli da altri, offerti dalla concorrenza.
    Allo scopo di voler eventualmente specializzare un Brand, logo eSIGEA permette anche la gestione del proprio Sub-Brand.

    La presenza di questa tabelle consente, pertanto, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Brand e Sub-Brand, richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8).

    La funzione di manutenzione permette di inserire prima il Brand, con relativa descrizione, e successivamente i vari Sub-Brand ad esso associati.

    Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

      Nell'esempio sopra riportato, "Brico In" corrisponde al brand del prodotto e "Casa" al suo sub-brand.

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    9. Unità di Misura

    In questa tabella sono codificate le Unità di Misura degli ArticolidiMagazzino.
    Allo stato attuale, degli elementi di questa tabella, inseriti contestualmente all'installazione dei moduli Ciclo Attivo e Magazzino, solo gli ultimi dieci sono suscettibili di modifica da parte dell'Utente.

    Tabella Unità di Misura
    Tabella Unità di Misura

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    18. ECR - Classificazione Articoli

    Per ottimizzare la supply chain di un Centro Distribuzione, è indispensabile avere una visione dettagliata e completa di tutte le possibilità di fornitura, che confluiscono nel sistema ECR - Efficient Consumer Response. In considerazione di questo, la tabella ECR risulta funzionale alla classificazione di ogni singolo Articolo di magazzino, in base ad una codifica di tipo «Standard».

    La presenza di quest'apposita struttura di classificazione si rivela di estrema utilità per migliorare il servizio di fornitura del Ce.Di. ai Punti Vendita e poi da questi ai Clienti finali. Una codifica appropriata degli Articoli di magazzino inoltre, permette l'estrazione di situazione contabili, di vendita e di acquisto, con riferimento ad ogni Categoria, Sub-Famiglia o Gruppo, a seconda del grado di dettaglio richiesto.

    In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di una struttura articolata in 5 entità distinte:
    • Reparti
    • Settori
    • Categorie
    • Sub-Famiglie
    • Gruppi.

      Il Codice E.C.R. attribuito a ciascun Articolo codificato, risulta dall'abbinamento dei codici Reparto, Settore, Categoria, Sub-Famiglia e Gruppo.

    Tabella ECR - Classificazione Articoli
    Tabella ECR - Classificazione Articoli

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    Modulo D31/3107

    Comune

    1.1.5 - Parametri Calcolo

    5. Parametri Calcolo

     

    Tabella Sconti Tabella Provvigioni

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    Rel. 6.1.3.0

    1. Sconti

    La Gestione degli Sconti è subordinata alla valorizzazione di questa tabella, in cui definire le condizioni di sconto riservate ai Clienti/Fornitori oppure da applicare agli Articoli. La tabella può contenere fino ad un massimo di 80 Gruppi Sconto differenti, con conseguente possibilità di associare, a ciascun Cliente/Fornitore oppure Articolo, un'ampia scontistica. Gli 80 Gruppi Sconto sono visibili in un'unica videata in formato data-grid e l'Utente può assegnare, a ciascuno di essi, un'eventuale Descrizione.

      NOTA

       

      Per assegnare una Descrizione ai Gruppi Sconto, è necessario accedere alla manutenzione della tabella procedurale TGS-TipologiaGruppiSconto del modulo Gestione Servizi.

    Modalità Operativa

    Con l'impostazione del Codice Sconto, che identifica univocamente la tabella Sconti, il programma visualizza il data-grid per l'inserimento o la modifica dei Gruppi Sconto: ogni Gruppo Sconto può contenere fino ad un massimo di 5 percentuali di sconto differenti (gestite a scaglioni).

    Per accedere alla modifica di un Gruppo Sconto, cliccare sul pulsante corrispondente e, al termine delle modifiche, digitare Exit (tasto Esc o F11) per posizionarsi sulla Convalida. A questo punto, impostando Accept (tasto F12), le modifiche diventano definitive, mentre con Exit le modifiche Non vengono apportate e il cursore ritorna sul campo Codice Sconto.

    Tabella Sconti: parziale della videata
    Tabella Sconti: parziale della videata

    Per agganciare la tabella Sconti ad un determinato Cliente/Fornitore, è sufficiente impostare il Codice Sconto nel campo TabellaScontodell'AnagraficaCliente (2° videata) e/o nel campo CodiceScontodell'AnagraficaFornitore (2° videata).

      L'aggancio tra la tabella Sconti e l'Anagrafica del Cliente/Fornitore consente al sistema di proporre in automatico, in fase d'immissione Ordini e Documenti di Acquisto/Vendita, le percentuali di sconto definite in questa fase.

    Per agganciare la tabella Sconti ad un determinato Articolo, invece, è necessario impostare il Gruppo Sconto nel corrispondente campodell'AnagraficaArticolo.


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    Rel. 6.1.7.0

    3. Provvigioni

    Il Modulo dispone di due apposite tabelle, per codificare distintamente le Provvigioni Base ed Extra da accordare agli Agenti. Ogni tabella può contenere fino ad un massimo di 80 Gruppi Provvigione differenti, con conseguente possibilità di associare, ad ogni Agente, ben 80 fasce per Articolo. Gli 80 Gruppi Provvigione sono visibili in un'unica videata in formato data-grid e l'Utente può assegnare, a ciascuna di esse, un'eventuale Descrizione.

      NOTA

       

      Per assegnare una Descrizione ai Gruppi Provvigione, è necessario accedere alla manutenzione della tabella procedurale TGP-TipologiaGruppiProvvigione del modulo Gestione Servizi.

    Modalità Operativa

    Impostare i seguenti campi:

    Codice Provvigione
    Questo Codice identifica univocamente la tabella Provvigioni.
    In fase d'Inserimento di una nuova Provvigione, è prevista la possibilità di assumere i valori da una Provvigione già esistente. Dal punto di vista operativo, dopo l'impostazione di un nuovo Codice Provvigione, il programma visualizza un apposito pulsante : cliccando su di esso si attiva la find-grid per la selezione della Provvigione da cui assumere i dati.

    Provvigione valida dal
    In fase d'Inserimento di una nuova tabella, è richiesto di specificare la data d'Inizio Validità delle Provvigioni, mentre in fase di manutenzione, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco di tutti i periodi inseriti.

    Dopo l'impostazione di questi primi campi, il programma visualizza il data-grid per l'inserimento o la modifica dei Gruppi Provvigione:

    Tipo Calcolo
    Il valore di quest'indicatore specifica la modalità adottata per determinare l'importo della Provvigione:
    0 = Percentuale
    la Provvigione è calcolata in percentuale sull'importo della Fattura al netto dell'IVA
    1 = Valore x Quantità
    la Provvigione è data dal prodotto tra l'Importo inserito e la Quantità dell'Articolo

      NOTA

       

      Le Provvigioni saranno sempre calcolate nell'unità di conto della Ditta.

    Provvigione
    Se il Tipo Calcolo è impostato a 0 (zero), in questa cella deve essere indicata la Percentuale della Provvigione, mentre se il Tipo Calcolo è impostato a 1, deve essere inserito direttamente l'Importo della Provvigione,

    Per accedere alla modifica di un Gruppo Provvigione, cliccare sul pulsante corrispondente e, al termine delle modifiche, digitare Exit (tasto Esc o F11) per posizionarsi sulla Convalida. A questo punto, impostando Accept (tasto F12), le modifiche diventano definitive, mentre con Exit le modifiche Non vengono apportate e il cursore ritorna sul campo Codice Provvigione.

    Tabella Provvigioni: parziale della videata
    Tabella Provvigioni: parziale della videata

    Per agganciare la tabella Provvigioni ad un determinato Agente, è sufficiente impostare il Codice Provvigione nel campo TabellaProvvigionedella AnagraficaAgente; mentre per agganciare la tabella Provvigioni ad un determinato Articolo, è necessario impostare il Gruppo Provvigione nel corrispondente campodella AnagraficaArticolo.


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    Modulo D31/3107

    Comune

    1.1.9 - Ditta

    9. Ditta


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    Modulo D31/3107

    Gruppo funzioni 1.1

    1.1.9 - Parametri Base: 9. Ditta

    9. Ditta

    Parametri Funzionali

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    Rel. 6.2.0.0

    Ditta: 1. Dati Anagrafici

    I Dati Anagrafici di ogni Ditta presente nel sistema sono organizzati in modo omogeneo e distribuiti su quattro videate:
    Dati Identificativi Ditta
    Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione
    Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni
    Altri Dati

    1° Dati Identificativi Ditta

    I Dati Identificativi della Ditta, tra cui Denominazione/Ragione Sociale, Indirizzo, Codice Fiscale/Partita IVA e Sede Legale, confluiscono nell'Anagrafica di Base e, pertanto, Non è necessario inserirli, se all'interno di sono già interessati da altre relazioni.

    Anagrafica Ditta: 1° videata
    Anagrafica Ditta: 1° videata

    Stato Sociale
    Impostare S se trattasi di Società oppure, per Persona fisica o Ditta individuale, indicare M (Maschio) o F (Femmina) a seconda del sesso

    Codice ISO
    Nella finestra dell'help in linea (tasto F10) sono disponibili tutti i Codici ISO dei Paesi Membri della CE. Per l'Italia, il Codice ISO è corrisponde alla sigla IT.

    Partita IVA/Codice fiscale
    Su entrambi i campi è attivo un meccanismo di controllo, diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di dato non congruo, il programma lo accetta solo se forzato con il tasto F3.

    Security Class
    Assicura il controllo sui dati della Ditta, inibendone l'accesso agli Utenti non autorizzati e aventi cioè, un livello di sicurezza più basso (valore più alto) rispetto a quello indicato nel relativo campo.

    Codice Attività
    È un elemento assunto dalla relativatabellae, per le Ditte che gestiscono più Attività, questo Codice identifica quella principale. Il Codice Attività è un dato necessario per la stampa delle Dichiarazioni Fiscali e di Reddito.
    È attiva la ricerca con il tasto F8.

    Chiusura esercizio contabile - Anno contabile
    L'opportuna valorizzazione di questi campi è essenziale per assicurare il corretto funzionamento di e garantire l'affidabilità delle principali funzioni relative alla Prima Nota e agli Adempimenti Contabili e Fiscali.

    Indicatori Passaggio Anno

    I campi Stato Chiusure, Chiusure Magazzino e Chiusure Vendite evidenziano lo stato di avanzamento delle operazioni di Passaggio Anno. Al fine di garantire l'affidabilità del sistema informativo, si raccomanda di Non modificare arbitrariamente il valore di questi indicatori, che sono infatti aggiornati automaticamente dalle funzioni che eseguono il Passaggio Anno.

    Stato Chiusure
    Indica lo stato corrente del PassaggioAnnoContabile relativo al modulo Amministrazione.
    Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

    Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale

    0

    1° Fase: Apertura nuovo Esercizio

    1

    1

    2° Fase: Chiusura/Apertura Conti

    7

    7

    3° Fase: Ratei e Risconti

    8

    8

    4° Fase: Passaggio Finale

    0

    Chiusure Magazzino
    Indica lo stato corrente del PassaggioAnnoMagazzino.
    Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

    Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale

    0

    Apertura nuovo Esercizio

    1

    1

    Azzeramento

    2

    2

    Aggiornamento Esistenze Iniziali A.C.

    3

    3

    Valorizzazione

    4

    4

    Valorizzazione Magazzino Fiscale

    5

    5

    Statistiche Acquisti

    8

    8

    Passaggio Finale

    0

    Chiusure Vendite
    Indica lo stato corrente del PassaggioAnno relativo al modulo Ciclo Attivo.
    Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

    Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale

    0

    Apertura nuovo Esercizio

    1

    1

    Fatturato

    2

    2

    Agenti

    5

    5

    Statistiche

    8

    Ultima Valorizzazione Magazzino
    É aggiornato in automatico dal sistema, quando si effettua la fase di Valorizzazione del PassaggioAnnoMagazzino.
    Campo solo evidenziativo.

    Periodicità Dichiarazione IVA
    Il valore impostato in questo campo specifica la periodicità adottata dalla Ditta per la Dichiarazione IVA.
    Sono previsti i seguenti valori:
    0 = mensile
    1 = trimestrale
    2 = trimestrale no interessi

    Mese Ultima Chiusura
    Indica il mese dell'ultima Liquidazione IVA: l'aggiornamento di questo campo è eseguito in automatico dal sistema, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA periodica o annuale.

      NOTA

       

      Se la Liquidazione da ristampare è quella di Gennaio, impostare 0 (zero) nel campo Mese Ultima Chisura.

    Registro IVA di gruppo
    Un valore diverso da 0 (zero) è associato alle Ditte gestite con Registro IVA di gruppo: se nell'ambito di uno stesso studio, si utilizzano diversi Registri IVA di gruppo, il valore (da 1 a 9) inserito in questo campo ne specifica la Serie.

    Unità di Conto
    Riporta il codice della Valuta adottata dalla Ditta: per default è proposto il valore 6 = Euro.

      La modifica del valore originale di questo campo avviene sotto esclusiva responsabilità di chi la effettua.

    Password Ditta
    Costituisce un ulteriore livello di controllo sull'accesso ai dati aziendali ed è gestito in modo quasi nominativo: è infatti una parola-chiave, che permette di inibire l'accesso agli Utenti non autorizzati, con notevoli vantaggi in termini di sicurezza.

    Codice Banca
    Specifica la Banca d'appoggio della Ditta ed è un elemento della relativatabella.

    Numero C/C
    Indica il numero di C/C della Ditta ed è così composto: le prime due cifre equivalgono al CIN europeo (cifre di controllo delle coordinate IBAN), la terza cifra equivale al CIN italiano (cifra di controllo delle coordinate IBAN) e le successive 12 al numero di conto vero e proprio.
    Trattasi di campi necessari ai fini della gestione dell'F24 telematico.

    Codice SIA - Codice univoco CBI
    I valori impostati saranno proposti in automatico in fase di GenerazioneflussiRi.Ba., S.D.D.(ex RID), S.C.T.(Bonifici SEPA) e OrdinidiPagamento (formati Testo ed XML).


    Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione

    Gli Indicatori Sottosistemi permettono una facile personalizzazione delle funzioni di tanto che, in base al valore di ognuno di essi, è possibile abilitare o disabilitare funzionalità e gestioni. Considerati complessivamente, offrono una visione d'insieme della configurazione scelta dall'Utente per la gestione della Ditta. Vanno impostati con attenzione, al fine di garantire la corretta integrazione tra i moduli del sistema informativo: per tale ragione, il loro controllo è riservato al Servizio Assistenza Genesys Software, che ne raccomanda la modifica solo se guidata.

    Indicatori Sottosistemi

    Gruppo Piano dei Conti
    Consente di personalizzare la struttura del Piano dei Conti adottato dalla Ditta. Il valore 0 (zero) indica l'utilizzo del Piano dei Conti standard, mentre un valore maggiore individua il Gruppo Piano dei Conti che s'intende adottare.

      Una volta impostato, il Piano dei Conti Non va piú modificato.

    Gestione Cespiti Ammortizzabili
    Un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Cespiti Ammortizzabili sulla Ditta.
    Nell'ambito della Gestione Cespiti Amm.li, è prevista la possibilità di prevedere la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali; per avvalersi di questa funzionalità, occorre impostare uno dei seguenti valori:
    11 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 2 livelli
    12 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 3 livelli
    13 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 4 livelli
    Ovviamente, in caso di gestione gerarchica, occorre codificare opportunamente le CategorieFiscali, nell'apposita tabella del modulo Cespiti Ammortizzabili.
    In fase di stampa del RegistroCespiti, se sulla Ditta è attiva la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, saranno forniti i totali a rottura di livello.

      NOTA

       

      Per attivare la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

    Gestione E/C Clienti - Fornitori
    Abilita la GestionePartiteScoperte per i Clienti e/o Fornitori, nell'ambito del modulo Gestione Finanza. È necessario che risulti valorizzato anche l'omonimo indicatore, nell'Anagrafica del Cliente e/o Fornitore del quale gestire le Partite Scoperte.

    Gestione Portafoglio
    I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono:
    1 = per abilitare la Gestione Portafoglio
    2 = per abilitarla ai fini del castelletto scadenze
    Gestione Magazzino
    I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono:
    1 = per abilitare la Gestione Magazzino
    2 = per abilitarla ai fini dello Storico
    3 = per abilitare lo Storico del Magazzino Fiscale

    Gestione Vendite
    L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Vendite: impostando il valore 2 è possibile attivare la Gestione Statistiche, a differenza del valore 3 che attiva anche la Gestione Trasporti.

    Gestione Ordini
    Un valore diverso da 0 (zero) attiva la Gestione Ordini sulla Ditta.
    Per prevedere l'evasionesemplificatadegliOrdinidiVendita, valorizzare a 2 quest'indicatore.

      NOTA

       

      È possibile attivare l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, anche sulle Ditte che gestiscono i Lotti: in questo caso, in fase di evasione semplificata degli Ordini di Vendita, se sulla Ditta è attiva la Gestione Lotti, e anche sul Deposito o sull'Articolo è attiva la Gestione Lotti, il programma richiederà l'impostazione del Lotto.

    Gestione Contabilità Analitica
    La Gestione della Contabilità Analitica può essere Ordinaria (valore 10) o Semplificata (valore 80): impostando un valore maggiore di 10 per la Contabilità Ordinaria, o maggiore di 80 per la Contabilità Semplificata, si attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e si ha la possibilità di specificare fino a 10 livelli di dettaglio.

      Esempio:
       
    • Valore 10
    • abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1), ma Non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
    • Valore 11
    • abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
      il valore massimo è 19, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli.
    • Valore 80
    • abilita la gestione della Contabilità Analitica Semplificata (valore 8), ma non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
    • Valore 81
    • abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 8) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
      il valore massimo è 89, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli

    Storico altri Conti
    I valori previsti per quest'indicatore sono:

    1
    = abilita lo Storico

    2
    = abilita la gestione per la conciliazione delle operazioni bancarie, l'impostazione di questo valore è significativa ai fini della GestionePartiteScoperte.

      Gli indicatori che, pur essendo presenti nella videata sono stati omessi nella descrizione, sono flags per i quali l'attivazione coincide con l'impostazione del valore 1 e la disattivazione con l'impostazione del valore 0 (zero).

    Stato Fasi di Elaborazione

    I campi presenti in questa sezione hanno una duplice finalità: da un lato, permetto all'Utente di conoscere in ogni momento le operazioni o elaborazioni in corso di esecuzione sulla Ditta e i terminali su cui sono eseguite o da cui sono state lanciate; dall'altra, sono indispensabili per garantire l'affidabilità di alcune funzioni, tra cui, ad esempio, le stampe definitive del GiornaleContabile e dei RegistriIVA, di cui ne impediscono l'esecuzione, se vi è anche solo un terminale attivo in Prima Nota.

    Anagrafica Ditta: 2° videata
    Anagrafica Ditta: 2° videata

    3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni

    Questa sezione fornisce informazioni di natura descrittiva, relativamente a ciascun Libro Sociale: tali informazioni riguardano il Luogo di conservazione e la Data di scadenza vidimazione (formato GGMMAAAA).

    Iscrizioni

    Raggruppa diverse informazioni, tra cui quelle relative al numero d'iscrizione della Ditta nei vari Registri pubblici e alla sua posizione INAIL ed INPS.

    Autorizzazione bollo virtuale
    È il numero di autorizzazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, a favore dei contribuenti che ne facciano richiesta, per assolvere virtualmente all'obbligo di versamento dell'imposta di bollo.
    Le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono richiedere necessariamente l'autorizzazione al bollo virtuale, essendo queste Fatture in formato non cartaceo.

    Anagrafica Ditta: 3° videata
    Anagrafica Ditta: 3° videata


    Altri Dati

    Settore applicazione
    Questo campo permette di specificare il Settore di applicazione della Ditta (ad esempio: Azienda, Panifici, Pastifici, ...). Il valore di default è quello assegnato in sede di installazione.
    In fase d'Inserimento di una nuova Ditta, il Settore applicazione può sempre essere modificato; in fase di Manutenzione, invece, questo campo può essere modificato solo dagli Utenti con Security-Class 0 (zero) oppure 1 e, comunque, il programma richiede l'impostazione del tasto F3, per confermare la modifica del Settore applicazione e l'eventuale inserimento della password (se impostata nel campo Password Ditta della 1° videata).

    Codice Natura Giuridica
    Tra i molti valori previsti per questo campo, è opportuno distinguerne i seguenti:
      0 = Ditta individuale
      1 = S.A.P.A. (Società in Accomandita per Azioni)
      2 = S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata)
      3 = S.P.A. (Società per Azioni)
      4 = Cooperative e Consorzi
      8 = Associazioni riconosciute
      9 = Fondazioni
    14 = Enti pubblici economici
    15 = Enti pubblici non economici
    22 = Società estere con sede principale in Italia
    23 = Società semplice
    24 = S.N.C. (Società in Nome Collettivo)
    23 = S.A.S. (Società in Accomandita Semplice)

    Socio unico
    Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L. con Socio unico, questo check-box deve essere attivato.

    Codice Stato Società
    Il campo Stato può assumere i seguenti valori:
    1 = Normale attività
    2 = In liquidazione
    3 = Fallimento o liquidazione coatta
    4 = Attività estinta
    9 = Esercizio provvisorio
    Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., questo campo deve essere necessariamente valorizzato e i valori ammessi sono 1 e 2.
    In caso di Esercizio provvisorio (valore 9), la procedura di Passaggio Anno genererà comunque i movimenti di apertura anche per i Conti economici.
    Codice Situazione
    Quest'indicatore ammette i seguenti valori di attivazione:
    1 = Inizio liquidazione, cessazione o fallimento
    2 = Periodo successivo alla dichiarazione di fallimento/liquidazione
    3 = Fine liquidazione
    4 = Estinzione di attività soggetta a fusione/incorporamento
    5 = Trasformazione di società non soggetta a IRPEG
    6 = Periodo normale
    7 = Periodo di estinzione di attività soggetta a scissione totale
    9 = Trasformazione di società semplice

    Capitale sociale
    Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., è necessario specificare l'importo del Capitale sociale.

    Anagrafica Rappresentante Legale, Firma Dichiarante, Notaio
    I nominativi contenuti in questi campi, se già inseriti nell'Anagrafica di Base, possono essere semplicemente richiamati.

    Anagrafica Ditta: 4° videata
    Anagrafica Ditta: 4° videata

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    Comune

    1.1.9.2 - Dati Contabili

    Rel. 6.2.1.0

    2. Dati Contabili

    Per ogni attività aziendale sono forniti dati di natura contabile e fiscale, relativi all'esercizio corrente e a quello precedente.

    Codice Ditta
    Il Codice Ditta è formato da un numero intero, che identifica la Ditta, e da una parte decimale, che ne specifica l'Attività.

    Anno Contabile
    Indispensabile per identificare l'Anno contabile, cui si riferiscono i dati. Impostare 0 (zero) per considerare l'Anno corrente, oppure 1 per selezionare l'Anno precedente.


    Dati Contabili Ditta - 1° Videata

    Di seguito sono elencati e descritti i campi che caratterizzano l'aspetto contabile della Ditta:

    Codice - Descrizione Attività
    È un elemento della tabella CodiciAttività.

    Indicatore ILOR/Artigiano
    La valorizzazione di questo flag risulta significativa solo ai fini del sistema SIGEDIB e, pertanto, è subordinata all'utilizzo dello stesso. L'indicatore ILOR è adottato per l'applicazione delle deduzioni, nel Modello 740 della Dichiarazione dei Redditi.
    I valori impostabili sono di seguito esposti:
    0 = applica la 1º deduzione ILOR
    1 = artigiano
    2 = applica le deduzioni ILOR (no artigiano).

      Impostando spazio Non sarà applicata alcuna deduzione.

    Codice ISTAT
    Riportare il codice ISTAT dell'attività esercitata in via esclusiva o prevalente.

    N. Luoghi attività
    Specificare il numero totale dei luoghi in cui è esercitata l'attività d'impresa.

    Mq. locali totali - locali adibiti a magazzino
    Indicare la superficie totale (in metri quadrati) dei locali destinati all'esercizio dell'attività d'impresa e la parte, di questi locali, che invece è adibita a magazzino o deposito.

    Data inizio - cessazione attività
    Specificare la data d'inizio attività (nel formato GGMMAAAA) e quella eventuale di cessazione.

    Livello Budget Costi - Ricavi
    Indicare il Livello di imputazione del Budget: il calcolo della disponibilità a spendere sarà effettuato in base al Livello impostato (sono previsti 9 Livelli, il valore 0 identifica la Radice).

    Gestione IVA per Cassa

    Abilita IVA per Cassa
    L'attivazione di questo check-box abilita la gestione IVA per Cassa: questo significa che saranno gestite con IVA sospesa tutte le Fatture e le Note Credito, contabilizzate dal modulo Ciclo Attivo.
    Questa condizione è valida solo per i Documenti intestati a Clienti aventi il campo anagrafico AllegatoIVAuguale a 1.

    Inoltre, durante le fasi di PassaggioAnnoContabile, le date del periodo di Validità della gestione IVA per Cassa saranno aggiornate automaticamente. In considerazione di questo, è importante sottolineare che, nel caso durante l'Anno contabile decadano i presupposti legislativi per il mantenimento di questa gestione, anzichè disattivare il check-box, è più appropriato modificare il periodo di fine Validità.

    Per le Ditte che intendono avvalersi di questa gestione, è stata implementata la stampa della dicitura legislativa, riferita alla gestione IVA per Cassa, sulle Fatture accompagnatorie e sulle Fatture differite emesse dal Ciclo Attivo. La dicitura sarà riportata nella sezione di corpo delle Fatture.

      NOTA

       

      Contattare il Servizio Assistenza della genesys software per richiedere l'adeguamento dei profili di stampa.

    Indicatore Zona Attività
    Specifica il tipo di zona in cui è esercitata l'attività d'impresa.
    È codificato come segue:
    1 = centrale
    2 = semiperiferico
    3 = periferico
    Indicatore numero abitanti
    Il valore impostato in questo campo permette di risalire al numero di residenti della zona.
    Impostare:
    1 = se il numero degli abitanti è inferiore a 10.000
    2 = se è compreso tra 10.000 e 50.000
    3 = se è compreso tra 50.000 e 500.000
    4 = se supera i 500.000

    Regime Adempimenti I.V.A.
    Specifica il Regime Adempimenti I.V.A. a cui la Ditta è assoggettata.
    I valori previsti sono:

    1
    = il contribuente effettua operazioni esenti (art. 10)

    2
    = il contribuente si è avvalso della dispensa per le operazioni esenti (art. 36/bis)

    A
    = regime I.V.A. agricolo

    B
    = regime beni usati
    Tipo Corrispettivi
    La Tipologia di Corrispettivi prevista è la seguente:
    1 = suddivisi
    2 = ventilabili
    3 = suddivisi con scorporo immediato in fase di input
    4 = suddivisi e ventilabili

    Codice IVA corrispettivi
    Il codice IVA impostato in questo campo sarà proposto in automatico, in fase di registrazione in PrimaNota dei Corrispettivi suddivisi o suddivisi con scorporo immediato.

    Liquidazione corrispettivi su registri
    Specifica su quale registro I.V.A. sarà stampata la liquidazione dei corrispettivi.
    I valori previsti sono
    0 = registro dei corrispettivi
    1 = registro delle vendite

    Centro Costo/Ricavi
    Per ciascuna attività gestita, indicare in questo campo il Centro di Ricavo ad essa collegato, nell'ipotesi in cui ad una stessa attività facciano capo più Centri di Ricavo invece, è sufficiente impostarne solo il principale.

      La valorizzazione di questo campo è richiesta solo alle Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica.

    L'informazione fornita da questo campo è utile ai fini della generazione automatica delle ScritturediGirocontoI.V.A., perchè consente lo storno del Centro di Ricavo relativo all'attività interessata, qualora quest'ultima gestisca i corrispettivi suddivisi senza scorporo immediato e/o ventilabili.

    Quadro dichiarazione redditi
    Il valore impostato in questo campo assume valenza solo ai fini del sistema SIGEDIB (Dichiarazione Redditi modelli 740 - 750) e pertanto, è richiesto solo se l'azienda adotta tale sistema.
    La funzione di questo flag è permettere a SIGEDIB d'indirizzare il dato sul Quadro appropriato.
    I valori previsti sono:
    F = Quadri F - E del modello 740
    E = Quadri F - E del modello 740
    A = Quadri A - C del modello 750
    C = Quadri A - C del modello 750.

      L'impostazione dei valori C o E in questo campo permette di abilitare la Gestione Professionisti, a condizione che l'omonimo indicatore nei Parametri Funzionali, risulta valorizzato ad 1.

    Indetraibilità art. 19
    Indica la percentuale di indetraibilità da applicare al Totale I.V.A. Acquisti, in fase di liquidazione dell'imposta.

    Categoria deducibilità
    Specifica la categoria di deducibilità per le autovetture. I valori previsti sono:
    0 = imprese, arti e professioni
    1 = agenti e rappresentanti

    Relativamente alla compilazione del modello 11, è necessario valorizzare i seguenti campi:

    Art. 19 bis
    Percentuali di scorporo corrispettivi secondo l'art. 19 bis, relativamente all'anno in corso e fino al quarto precedente.

    I.V.A. Acquisti Beni Ammortizzabili
    Percentuale I.V.A. sugli acquisti di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente.

    I.V.A. Vendite Beni Ammortizzabili
    Percentuali I.V.A. applicate alla vendita di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente.

    Dati Contabili Ditta: 1° videata
    Dati Contabili Ditta: 1° videata

    Dati Budget

    Se sulla Ditta è attiva la Gestione del Budget, nei Dati Contabili è visualizzato il tasto label Dati budget, cliccando sul quale si accede all'impostazione dei seguenti campi:

    Livello Budget Costi - Ricavi
    Indica il livello di imputazione del budget, in base al quale sarà effettuato il calcolo della disponibilità a spendere.
    Il valore 0 (zero) identifica la Radice, mentre i valori compresi tra 1 e 9 individuano possibili Livelli previsti.

    Periodo minimo Budget
    Indica il periodo minimo da assumere ai fini del budget.
    Sono previsti i seguenti valori:
      1 = annuale
      2 = semestrale
      3 = quadrimestrale
      4 = trimestrale
      6 = bimestrale
    12 = mensile
    Ripartizione budget
    Questo valore indica la modalità di riparto del budget in fase d'immissione.
    Sono previsti i seguenti valori:
    0 = manuale
    ad ogni riga del periodo, il programma proporrà in automatico il residuo non ancora utilizzato
    1 = automatico
    il budget è ripartito in parti uguali in base alla periodicità, con possibilità di modificare i valori proposti
    Tipo controllo
    Indica il tipo di controllo che sarà effettuato per il calcolo del budget e del residuo, in base al periodo impostato.
    Sono previsti i seguenti valori:
    0 = tutto l'anno
    non sarà effettuato il controllo sul periodo
    1 = periodo di competenza
    il controllo sarà effettuato solo sul periodo di competenza
    2 = periodo di competenza dall'inizio dell'anno
    il controllo sarà effettuato considerando, oltre al periodo di competenza, anche l'intervallo compreso tra l'inizio dell'anno e l'inizio del periodo di competenza
    3 = periodo di competenza fino a fine anno
    il controllo sarà effettuato considerando l'intervallo compreso tra il periodo di competenza e la fine dell'anno
    Window Dati Budget
    Window Dati Budget

    Dati Punto Vendita

    I dati del Punto Vendita sono funzionali alla gestione dei Corrispettivi giornalieri telematici.
    Cliccando sull'apposito tasto label, si attiva la videata per la manutenzione dei dati del Punto Vendita:

    Window Dati Punto Vendita
    Window Dati Punto Vendita

      NOTA

       

      Il Punto Vendita coincide con l'Attività ed è considerato solo se il Tipo Corrispettivi ha valore maggiore di 0 (zero). L'Indirizzo, la Città e la Provincia del Punto Vendita sono assunti dall'Attività.

    Comunicazione telematica corrispettivi
    Se questo check-box è attivo, il Punto Vendita sarà considerato ai fini della generazione dei dati nella comunicazione dei corrispettivi telematici.

    Comune camera di commercio
    Impostare il Codice Comune appropriato.

    Data assegnazione identificativo R.E.A.
    Se la data è inclusa nel mese da generare, oltre all'identificativo R.E.A., sarà riportato anche l'identificativo provvisorio R.E.A., che serve a collegare il provvisorio con il nuovo identificativo. Questo avverrà solo nel mese di assegnazione e se il tipo identificativo R.E.A. risulta assegnato.

    Tipo identificativo R.E.A.
    Vale 0 (zero) per assegnato e 1 per provvisorio.

    Identificativo R.E.A.
    L'impostazione di questo campo è obbligatoria per le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA.

      NOTA

       

      L'Identificativo R.E.A. contiene, nei primi due caratteri, la Provincia dell'Ufficio competente.

    Progressivo R.E.A.
    Impostarlo solo se è assegnato.

    Identificativo provvisorio R.E.A.
    È considerato fino al mese di assegnazione.

    Requisiti minimi sotto i minimi
    Attivare questo check-box quando i requisiti del Punto Vendita sono al di sotto del minimo.


    Dati Contabili Ditta - 2° Videata

    I valori riportati in questa sezione derivano dalla gestione della Ditta e sono utili alla compilazione delle Dichiarazioni/Comunicazioni IVA.

    Tutti i valori sono aggiornati in automatico durante la stampa definitiva dei RegistriIVA.

    Si presti attenzione ai seguenti campi:

    Vendita - Acquisto beni strumentali
    I valori visualizzati in questi campi sono assunti dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 01.1.00 (Immobilizzazioni immateriali) a 01.2.12 (Fabbricati civili) e nell'intervallo da 01.2.14 a 01.2.99.

    Acquisti materie prime
    Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.00 a 13.1.15, ossia tutti i Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati, materiali di consumo e imballaggi.

    Acquisti beni e servizi
    Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.16 (Prodotti finiti) a 13.1.99.

    Beni strumentali non ammortizzabili
    Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti classificati come 01.2.13 (Terreni) e quelli rientranti nell'intervallo da 13.2.91 a 13.2.94, ossia tutti i Costi per il godimento di beni di terzi.

    Dati Contabili Ditta: 2° videata
    Dati Contabili Ditta: 2° videata

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    1.1.9.4 - Dati di Servizio

    4. Dati di Servizio

    Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili. Nell'ambito di questo gruppo, è possibile distinguere le seguenti tabelle:

    1. Numerazioni

    La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della prima nota e alle stampe fiscali.

    2. Assegnazione Conti Standard

    Di fondamentale importanza, questa tabella consente l'associazione tra le voci che la compongono e alcuni elementi del Piano dei Conti. L'inserimento di tali voci è guidato, per ognuna di esse infatti, è richiesta l'impostazione del codice di uno specifico conto.

    3. Assegnazione Conti Standard Diversi

    La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come diversi, in quanto ad uso e discrezione dell'utente.

    4. Parametri funzionali

    Consentono l'attivazione di Gestioni verticali, nell'ambito di un modulo preesistente, e sono utili alla gestione del credito I.V.A. anno precedente.


    1. Numerazioni

    Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della prima nota e la corretta progressione dei numeri e delle date, nonchè una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di . In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di immissione (input), l'altra alla fase di stampa (output). Si noti che esiste un'entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni serie di numerazione.

    dati input

    La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione della prima nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i dati di cui sopra. Particolare importanza assumono i seguenti campi:

    Numero Registrazioni Prima Nota
    Indica il numero delle operazioni di Prima Nota, eseguite a partire dall'inizio dell'anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale.

      Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3. Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate.

    Sbilancio Prima Nota
    Se durante la fase d' Immissioneprimanota si verificasse uno sbilancio, il relativo valore sarebbe salvato in questo campo ed evidenziato nella videata della prima nota. Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, in quanto provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbero di effettuare registrazioni, se non nella data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia.

    Numero Documenti/Righe IVA
    L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di stampa dei registriI.V.A.


    DATI OUTPUT

    In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numeraria dei tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di queste informazioni avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'utente, salvo casi eccezionali.

    Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori:
    • la data
    • i progressivi dare e avere
    • il progressivo dell'ultimo movimento
    • il numero e la data dell'ultima operazione annotata sul giornale contabile
    • il numero e la data dell'ultima fattura di vendita
    • il numero e la data dell'ultima fattura di acquisto.
    Numerazioni
    Numerazioni.

    2. Assegnazione Conti Standard

    Questa tabella consente a di conoscere i codici di specifici elementi del Piano dei Conti, utili all'esecuzione di alcune funzioni che, altrimenti, richiederebbero l'intervento dell'utente. In altre parole, se si considerano le funzioni automatiche di passaggioanno , queste non hanno bisogno di interagire con l'utente durante la loro esecuzione, proprio perché i codici relativi ai conti Bilancio di apertura, Bilancio di Chiusura, Profitti e Perdite, etc. sono ottenuti direttamente da questa tabella.

    Una nota di rilievo merita l'organizzazione di questa tabella composta da 999 elementi (i primi 9 riservati, gli altri liberi), ognuno dei quali è esso stesso una tabella di 10 conti standard. Se per esempio, c'è una referenza al conto standard 546, il riferimento è alla sesta voce dalla 54-esima tabella.

    Parlare dei Conti Standard come di riferimenti rapidi da inserire, nelle causali contabili o nelle anagrafiche dei clienti/fornitori come contropartita abituale, sarebbe riduttivo. In realtà i vantaggi offerti sono molteplici, essi infatti consentono:

    • L'attivazione di automatismi. Una volta strutturata una causale e completata con i Conti Standard, durante l'immissione della prima nota, i codici dei conti interessati saranno proposti in automatico a tutto vantaggio dell'operatore, che riscontrerà un miglioramento in termini di prestazioni e di tempo.
    • L'astrazione dai codici assegnati agli elementi del particolare Piano dei Conti. Se si dovesse indicare sulle causali contabili direttamente il codice del Piano dei Conti, si dovrebbe strutturare la stessa causale contabile, per ogni ditta gestita da . Questo inconveniente, molto serio in caso di gestione multiaziendale, è risolto elegantemente dai Conti Standard.
    • La riduzione dell'intervento dell'operatore, nell'eventualità sorgesse la necessità di associare ad un Conto Standard, un codice diverso del Piano dei Conti (poiché generalmente un Conto Standard ricorre più volte ed in diverse entità della base di dati), oppure, durante l'esecuzione di alcune funzioni che attingono informazioni sui codici dei conti, direttamente dalla tabella dei Conti Standard.
    Assegnazione Conti Standard
    Assegnazione Conti Standard.

    Con la release 5.2.3.0, per le installazioni che dispongono del modulo E22 Cespiti ammortizzabili, è stata implementata la gestione degli ammortamenti anticipati con il metodo del doppio binario.

    A tale scopo occorre aggiornare la tabella dei conti standard con l'inserimento dei seguenti elementi:

    • 73 -> conto Ammortamento indeducibile per Interferenza Fiscali
    • 74 -> conto Ammortamento indeducibile beni immateriali (che non è legato al disinquinamento)
    • libero (utilizzare qualunque codice) -> conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali

    Inoltre, è stata aggiornata la causale automatica per la rilevazione della vendita/dismissione delle immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del fondo recupero interferenze fiscali (vedi information E22 Gestione cespiti ammortizzabili).

    Per attivare l'automatismo occorre integrare la causale 22600 con il rilancio alla 22640 Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del conto standard della colonna dare in luogo del codice 298 impostare il conto standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali).


    3. Assegnazione Conti Standard Diversi

    A differenza dei precedenti, dei quali la Genesys Software S.r.l. se ne riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard diversi, da collegare alle causali contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999.

    È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi.

    In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse.

      Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul bottone corrispondente al conto da verificare ed ottenere così, se il conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa.

    Assegnazione Conti Standard Diversi
    Assegnazione Conti Standard Diversi.

    4. Parametri funzionali

    Sezionale I.V.A.
    L'attivazione di questo flag è utile per le ditte che gestiscono più serie di numerazione per i documenti di vendita, poichè comporta la stampa del numero di serie sul registro I.V.A. unico. In caso contrario invece, sono stampati registri diversi per ogni serie numerazione.

    Gestione Professionisti
    La gestione dei professionisti si abilita inserendo il valore 5 e richiede che il campo Quadro Dichiarazione dei Redditi della parte contabile sia impostato a C o E.

    Registrazione incassi
    Consente di selezionare la modalità di registrazione degli incassi, scegliendo tra quella analitica (valore 1) e quella sintetica (valore 0).

    Passaggio contabile
    Nell'ambito del modulo cicloattivo , la fase di Contabilizzazione dei documenti di vendita può essere eseguita dal sistema in modalità standard o analitica, in quest'ultimo caso è necessario valorizzare ad 1 il presente indicatore.

      Gli altri Flags Ditta inseriti in questa sezione sono parametri utili all'attivazione di gestioni verticali (filiale, depositi, lotti, regime in accise, caratteristiche e pedane), nell'ambito di un modulo preesistente. Il controllo di questi campi è a carico del Servizio Assistenza.
    Situazione Partite
    La stampa della Situazione Partite può essere eseguita con riferimento:
  • ai documenti di trasporto (scelta 1)
  • alle fatture (scelta 2)
  • ad entrambi i documenti (scelta 3)
  • Calcolo MDB
    I valori di attivazione previsti per quest'indicatore sono:
    1 = abilita il calcolo in funzione dei Vuoti
    2 = imposta il calcolo in funzione dei Giorni
    3 = considera ai fini del calcolo, sia i Vuoti che i Giorni.

    Sincronizzazione sedi/periferie
    Se impostato a spazio, non esporta in periferia i movimenti di trasferimento, tra i depositi registrati in sede. I valori di attivazione previsti per quest'indicatore vanno da 1 a 9, più precisamente, da 1 a 4 riguardano la gestione delle ditte, mentre da 5 a 9 si riferiscono agli studi.

    Gestione fotolaboratorio
    La Gestione del fotolaboratorio può essere abilitata, prevedendo delle Promozioni a valore (scelta 2).

    Gestione Conferimenti
    Il valore assunto da questo flag determina la modalità di gestione dei Conferimenti, i valori previsti sono:
    A = per indicare il "Tipo A"
    B = per selezionare il "Tipo B".
    Numerazione libri e registri
    Impostare:
    1 = per attivare la numerazione pagine del giornale contabile
    2 = per attivare la numerazione pagine dei registri I.V.A.
    3 = per attivare la numerazione pagine su entrambi i documenti.
    La numerazione pagine è eseguita dal sistema durante le relative stampe.

    Numerazione attività registri I.V.A.
    La valorizzazione di questo campo è richiesta solo agli utenti che utilizzano la gestione di più attività, esclusivamente per usufruire di più serie numerazioni, ai fini della fatturazione. Detti utenti devono valorizzare ad 1 l'indicatore, poichè questo valore assicura che la numerazione pagine segua la stessa progressione per tutte le attività.

    I contatori per la numerazione dei registri sono rilevati dalle Numerazioni della ditta con codice zero. Per questa gestione particolare, la numerazione pagine ha effetto solo se la stampa dei registri è eseguita in definitivo.

    Gestione Credito I.V.A. Anno Precedente
    Il valore inserito in questo campo specifica la modalità di riporto del credito I.V.A., relativo all'anno precedente.
    Se 0 = libero il credito I.V.A. è riportato nell’anno corrente e tenuto a disposizione solo per compensare altri tributi, oppure azzerare o diminuire l’eventuale debito della liquidazione periodica.
    Per le ditte che hanno scelto la gestione libera del credito I.V.A., nella stampa della liquidazione periodica sono stati inseriti i seguenti dati informativi:
  • Credito I.V.A. compensabile
  • Credito I.V.A. compensabile, utilizzato nelle liquidazioni periodiche
  • Credito I.V.A. compensabile, utilizzato nel modello di pagamento F24.
  • Se 1 = Solo liquidazione I.V.A., il credito anno precedente è riportato completamente nella prima liquidazione dell'esercizio in corso.

      Per le ditte su cui s'intende applicare la prima modalità di riporto, è necessario, prima di stampare in modo definitivo la liquidazione di gennaio o del primo trimestre (esercizio corrente), portare a 1 il suddetto indicatore, in caso contrario impostare 0.

    Gestione conto divisione
    L'accensione di questo flag abilita la gestione del conto divisione. Inoltre, ai fini della FatturazioneElettronica , accessibile dal modulo CicloAttivo , l'attivazione del conto divisione permette di stampare ed interrogare i dati contabili e finanziari, anche per conto consegna.

    Gestione Economica Clienti/Fornitori
    L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Economica Clienti/Fornitori in modalità base o completa, a seconda del valore impostato:
    1 = gestione base
    5 = gestione completa
    A differenza della gestione base (valore 1), la gestione completa (valore 5) prevede il controllo delle Condizioni Commerciali legate alle Convenzioni e all'Assortimento degli Articoli.

    Gestione privacy
    In ottemperanza alle disposizioni previste dal D.Lgs 196/2003 sulla privacy, le aziende che gestiscono dati sensibili devono richiedere ai clienti ed ai fornitori, con i quali entrano in rapporto, il consenso al trattamento dei dati, attraverso l'invio di una comunicazione nella quale devono essere riportate informazioni circa i fini e le modalità di utilizzo di questi dati, l'indicazione del titolare e del responsabile del trattamento, l'evidenzazione dei diritti riconosciuti all'interessato dal trattamento ed infine la sezione riservata all'interessato stesso per l'inoltro del consenso.

    prevede la possibilità di gestire, attraverso il campo "Gestione privacy", presente tra i parametri funzionali ditta, la modalità adottata dall'azienda per l'inoltro della comunicazione:

    • Nessuno

    • "1 Base" = Comunicazione verbale

    • "2 Nuovo cliente/fornitore" = Gestione dati sensibili. Comunicazione emessa in fase di inserimento di un nuovo cliente/fornitore.

    • "3 Stampa documento cliente" = Gestione dati sensibili. Comunicazione emessa in fase di stampa documento cliente.

      È opportuno precisare, che per eseguire la modifica dei campi relativi ai Parametri, è necessario impostare sulla Convalida, la lettera M (o m), seguita dal tasto INVIO.

    Numero Giorni Esposizione Cambiaria Clienti
    La Partita Cliente, seppur saldata con un Titolo (accettazione, cessione, tratta, ricevuta bancaria, RID e cessione credito), resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

    Numero Giorni Esposizione Cambiaria Fornitori
    La Partita Fornitore, seppur saldata con un Titolo, resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

    Saldoconto fatture dal
    Indicare il numero di mesi antecedenti alla data del sistema, a partire dai quali attivare la ricerca e la visualizzazione delle Partite da Saldare nella funzione Saldaconto della Prima Nota - Operazioni Finanziarie.

    Tasso Interessi a Credito
    Impostare il Tasso d'Interesse a Credito cui assoggettare le Partite dei Clienti scadute e non ancora saldate. Il Tasso d'Interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

    Tasso Interessi a Debito
    Impostare il Tasso d'Interesse a Debito cui assoggettare le Partite dei Fornitori scadute e non ancora saldate. Il Tasso d'Interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

    Numero Giorni Intervallo Scadenze
    Indicare il numero di giorni da cui è composto l'intervallo temporale, utile per la classificazione delle Partite Scoperte nelle funzioni di Interrogazione e Stampa.
    Impostando 0 (zero), è assunto in automatico l'intervallo di 30 giorni.

    Parametri funzionali
    Parametri funzionali.

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    4. Dati di Servizio

    Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili. Nell'ambito di questo gruppo, è possibile distinguere le seguenti tabelle:

    1. Numerazioni

    La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei Numeri e delle Date nella registrazione dei Documenti di Ordine, Vendita, Acquisto e Magazzino e nelle relative stampe.

    3. Assegnazione Conti Standard Diversi

    La flessibilità di consente l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come Diversi, in quanto ad uso e discrezione dell'utente.

    4. Parametri funzionali

    Questa tabella è predisposta all'inserimento di alcuni Parametri utili all'attivazione di specifici controlli, eseguiti in automatico da .


    1. Numerazioni

    Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire la corretta progressione dei Numeri e delle Date, attribuiti ai Documenti di Ordine, Vendita, Acquisto e Magazzino, nonchè una serie di controlli diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di .

    La gran parte dei dati è gestita in automatico dal programma in fase di registrazione: di ciascun Documento sono riportati la Data e il Numero, mentre per i Documenti stampati in definitivo sono indicati anche il Numero di Pagine e le relative Righe.

      Si consiglia di prestare particolare attenzione alla manutenzione di questi dati, poichè potrebbero causare problemi in fase di Aggiornamento Contabile e nella progressione dei Documenti emessi.

    Serie
    Individua la Serie Numerazione che si desidera consultare: standard o personalizzata per ogni singolo Deposito.

    Progressivi Carichi/Scarichi
    Riporta il valore dei Progressivi di Carico/Scarico risultanti dall'ultima stampa del GiornaleMagazzino.

    Totale Documenti
    La funzione di questo contatore è quella d'indicare il numero di registrazioni eseguite dai moduli CicloAttivo e Magazzino , a partire dall'inizio dell'anno contabile.

      È possibile variare il Totale Documenti, forzando il contatore con il tasto F3: quest'operazione però, potrebbe generare dei movimenti con chiavi duplicate.

    Dati di Servizio: Numerazioni
    Dati di Servizio: Numerazioni.

    3. Assegnazione Conti Standard Diversi

    L'utente può codificare liberamente i Conti Standard Diversi da collegare alle Causali Contabili, ai Clienti e ai Fornitori: in questo caso, sono a disposizione i codici compresi tra 10 e 999. In ogni elemento della tabella, è preferibile raggruppare Conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi un titolo significativo.

    Dati di Servizio: Assegnazione Conti Standard Diversi
    Dati di Servizio: Assegnazione Conti Standard Diversi.

    4. Parametri funzionali

    Questa tabella è predisposta all'inserimento di alcuni Parametri utili all'attivazione di specifici controlli, eseguiti in automatico da .

    Dati di Servizio: Parametri funzionali
    Dati di Servizio: Parametri funzionali.

    Lunghezza codice articolo
    In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema provvede ad accertare che la lunghezza dello stesso corrisponda a quella indicata nel campo in oggetto. Quest'indicatore può assumere valore 0 (zero), per indicare una lunghezza di tipo variabile e con un'estensione massima di 18 caratteri, o un valore maggiore di zero per indicare invece una lunghezza fissa.

      Il controllo sul Codice Articolo è subordinato all'impostazione di una lunghezza fissa.

    Natura codice articolo
    In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema accerta che la natura dello stesso coincida con quella indicata in questo campo, rifiutando eventuali valori errati, ossia di tipo diverso rispetto a quello impostato.
    I valori di attivazione previsti per questo parametro sono:
    0 = Alfanumerico
    1 = Numerico
    2 = Alfabetico
    3 = Alfanumerico con allineamento a sinistra.

      Il Codice Articolo, anche se numerico, è sempre allineato a sinistra.

    serie numerazione

    Confermando il valore 999 proposto in automatico, il sistema assumerà come Serie di Numerazione quella Standard, oppure quella eventualmente specificata sul Deposito; impostando un valore diverso invece, in fase d' ImmissionedeiDocumentidiVendita, i contatori dei Documenti saranno assunti dalla Serie specificata.

    Documenti ITALIA accompagnatori
    La Serie di Numerazione inserita in questo campo, solo se diversa da 999, sarà assunta per l'emissione di Documenti di Trasporto, Bolle e Fatture accompagnatorie.

    Documenti ITALIA Note Credito
    Indicando una Serie Numerazione diversa da 999, questa sarà assunta per l'emissione delle Note Credito.

    Documenti ESTERO
    La Serie di Numerazione impostata in questo campo, solo se diversa da 999, sarà assunta per l'emissione di tutti i Documenti (D.d.t., Bolle, Fatture, Note Credito...) relativi a Clienti esteri.
    L'identificazione di Cliente estero dipende dal valore del campo anagrafico Allegato IVA.
    I valori ammessi sono:
    2 = CE
    3 = Extra CE
    4 = Repubblica di San Marino.

    documenti vendita

    Numero Decimali Listini Vendita
    È utilizzato nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo di fatturazione al numero di decimali indicato. Il valore di inizializzazione è 4, altri valori ammessi sono 2 e 3.

    Filiale Fatturazione
    Per le Ditte su cui risulta attiva la Gestione Filiali, la valorizzazione del presente indicatore, unitamente al codice della Filiale da interessare alla Fatturazione, consente, in fase di EmissioneFattureDifferite, di:
    • eludere il controllo sulla Filiale di emissione dei D.d.t.: sarà emessa un'unica Fattura anche nell'ipotesi in cui ad uno stesso Cliente risultino emessi D.d.t. su Filiali diverse
    • generare la partita aperta e quindi i movimenti contabili sulla Filiale di Fatturazione specificata.

    gestione difformità

    Attivazione
    In fase di valorizzazione dei d.d.t. passivi, se questo campo risulterà spuntato, sarà attivata la verifica della fattura rispetto ai documenti, registrata in Entrata Merci e, in caso di disparità, sarà generata una difformità.

    ordini vendita


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    Modulo D31/3107

    Gruppo funzioni 1.1

    1.1.9.4.4 - Dati di Servizio: 4. Parametri Funzionali

    Rel. 6.4.7.0

    Dati di Servizio: 4. Parametri Funzionali

    Questa tabella è predisposta all'inserimento di alcuni Parametri, utili all'attivazione di specifici controlli eseguiti in automatico nelle varie funzioni.

    I Parametri Funzionali sono organizzati nelle seguenti videate:
    Le videate sono accessibili mediante gli appositi tasti label sotto il campo Ditta, nonchè mediante i tasti page up e page down, digitati in corrispondenza della Convalida.
    Dati di Servizio: Parametri funzionali
    Dati di Servizio: Parametri funzionali.

    Parametri Funzionali: Videata

    Proprietà Articoli

    Lunghezza Codice Articolo
    In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema controlla che la lunghezza dello stesso corrisponda a quella indicata. Quest'indicatore può assumere valore 0 (zero), per indicare una lunghezza di tipo variabile e con un'estensione massima di 18 caratteri, o un valore maggiore di zero per indicare invece una lunghezza fissa.

      Il controllo sul Codice Articolo è subordinato all'impostazione di una lunghezza fissa.

    Natura Codice Articolo
    In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema controlla che la natura dello stesso corrisponda a quella indicata in questo campo, rifiutando eventuali valori errati, ossia di tipo diverso rispetto a quello impostato.
    Sono previsti i seguenti valori:
    0 = alfanumerico
    1 = numerico
    2 = alfabetico
    3 = alfanumerico con allineamento a sinistra

      Il Codice Articolo, anche se numerico, è sempre allineato a sinistra.

    Ctrl disp. in Documenti Consegna
    Attivando questo check-box, in fase d'immissione di un qualunque Documento di Consegna, il programma provvederà a controllare la disponibilità degli Articoli inseriti, allo scopo di evitare che nel Documento siano presenti prodotti con giacenza negativa.
    Oltre all'attivazione di questo check-box, è necessario indicare i Gruppi/Sottogruppi degli Articoli candidati al controllo giacenza. A questo scopo, attivare il check-box ControllodisponibilitàArticolo, nella tabella Gruppi&SottogruppiArticoli.

      NOTA

       

      Il controllo è eseguito in fase d'immissione Documenti di Consegna dai moduli Ciclo Attivo e Produzione e Distribuzione Gas.

    Tipologia Sconto
    Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia di Sconto con la quale gli Articoli sono concessi abitualmente. Il valore impostato, infatti, sarà proposto di default in fase d'inserimento di un nuovo Articolo.
    Sono previsti i seguenti valori:
      0 = nessuno Sconto
    40 = Sconto Merce
    41 = Sconto Natura

    Cessionario Std.
    Per le Ditte che consegnano sia Articoli propri che Articoli di terzi, il Cessionario indica il «proprietario» dell'Articolo, quindi può coincidere con la Ditta stessa oppure individuare una Ditta esterna.
    Ai fini delle funzionalità di excarta, è necessario che il Cessionario sia indicato sia sulla Ditta che sugli ArticolidiMagazzino.

    Il programma proporrà di default il Cessionario standard della Ditta, in fase d'inserimento di un nuovo Articolo e d'immissione OrdinidiVendita e DocumentidiConsegna.

      NOTA

       

      I Cessionari devono essere preventivamente codificati nell'appositatabelladel Ciclo Attivo.

    Serie Numerazione

    Confermando il valore 999 proposto in automatico, il sistema assumerà come Serie di Numerazione quella Standard, oppure quella eventualmente specificata sul Deposito; impostando un valore diverso invece, in fase d'immissione dei DocumentidiVendita, i contatori dei Documenti saranno assunti dalla Serie specificata.

    Documenti ITALIA: Accompagnatori
    La Serie di Numerazione inserita in questo campo, solo se diversa da 999, sarà assunta per l'emissione di Documenti di trasporto, Bolle e Fatture accompagnatorie.

    Documenti ITALIA: Note Credito
    Indicando una Serie Numerazione diversa da 999, questa sarà assunta per l'emissione delle note credito.

    Documenti ESTERO: D.d.t. - Altri Documenti
    Questi campi permettono di specializzare la Serie Numerazione dei Documenti esteri. Più precisamente, l'Utente può specificare due Serie di Numerazione distinte: una per i D.d.t./Bolle, l'altra per le Fatture di fine periodo, le Fatture pro-forma, le Fatture accompagnatorie e le Note Credito.
    Se impostato il valore 999, invece, il programma proporrà in automatico la Serie di Numerazione indicata sulla Filiale o sul Deposito movimentato.

    Sono interessate a questa implementazione le funzioni di:
    • Immissione Documenti di Consegna
    • Fatturazione di Fine Periodo Estero
    • Conferma delle Proposte di Consegna in Documenti
    • le funzioni di Modifica Tipo Documento
    • le funzioni che generano in automatico i Documenti di Vendita (ad esempio i Contratti di Abbonamento attivi)

      NOTA

       

      Importante! Gli Utenti che gestiscono già una Serie di Numerazione per i Documenti Estero, devono inserire questo numero anche nel campo Altri Documenti.

    Serie Numerazione per Fattura Elettronica

    Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, specificare la Serie da attribuire alle Fatture differite/Note Credito PA ed, eventualmente, anche la Serie per le Fatture immediate: i valori impostati saranno proposti in automatico, con possibilità di modifica.

    In fase d'immissione di una Fattura immediata/Nota Credito PA, se in questi campi Non è stata indicata una specifica Serie di Numerazione, sarà assunta quella impostata sulla Filiale.

    Documenti Vendita

    Chiusura Periodo
    Il valore di questo parametro indica se la data di UltimaContabilizzazionedebba essere considerata come limite, in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita dal Ciclo Attivo.
    I valori previsti sono:

    0
    = No

     
      per non applicare alcun controllo

    1
    = con Blocco

     
      La Chiusura Periodo sarà gestita in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita, senza la possibilità di forzare una data uguale o anteriore rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione.

    2
    = con Blocco e Forzatura

     
      La Chiusura Periodo sarà gestita in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita, con la possibilità di forzare l'inserimento di una data uguale o anteriore rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione. La forzatura richiede l'impostazione del tasto F3.
    Controllo Numerazioni
    Questo parametro permette di attivare il controllo sulla Numerazione dei Documenti di Vendita, in fase di Contabilizzazione.
    I valori previsti sono:

    0
    = No

     
      per non applicare alcun controllo

    1
    = con Blocco

     
      Il controllo sulle Numerazioni è attivo e, in caso di anomalia, il programma non consentirà la contabilizzazione del Documento.

    2
    = con Blocco e Forzatura

     
      Il controllo sulle Numerazioni è attivo ma, in caso di anomalia, è possibile comunque contabilizzare il Documento, impostando il tasto forzatura F3.

    Decimali Listini Vendita
    È utilizzato nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo di fatturazione al numero di decimali indicato. Il valore di inizializzazione è 4, altri valori ammessi sono 2 e 3.

    Filiale Fatturazione
    Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Filiali, l'impostazione della Filiale di Fatturazione consente, in fase di emissione delle Fatture differite, di eludere il controllo sulla Filiale di emissione dei D.d.t., quindi emettere un'unica Fattura anche nell'ipotesi in cui, ad uno stesso Cliente, risultino emessi D.d.t. su Filiali diverse. Inoltre, la Filiale di Fatturazione sarà assunta anche per valorizzare i movimenti contabili e le partite scoperte, in sostituzione di quella indicata sui Documenti di Consegna (D.d.t. e Fatture accompagnatorie).

      NOTA

       

      Si precisa che: qualora la Filiale di fatturazione Non sia stata indicata e i D.d.t. risultino emessi da Filiali diverse, saranno generate Fatture distinte per Filiale.

    Dettaglio Lotti
    L'attivazione del presente indicatore, con impostazione dei valori 1 o 2, comporta la visualizzazione delle informazioni sui Lotti, con possibilità di specificare se includerle nello stesso documento o in un documento allegato.
    I valori previsti sono:
    0 = No
    1 = sul Documento
    2 = sul Documento Allegato
    Stampa Dettaglio Di.Ba.
    Per i Prodotti Finiti, in fase di stampa dei Documenti, prevede l'esplosione del dettaglio dei Componenti di Base e degli Intermedi definiti nell'AnagraficaDi.Ba.
    Sono previsti i seguenti valori:
    0 = No
    1 = Documenti accompagnatori
    2 = Tutti (Documenti accompagnatori, Note Credito, Fine Periodo)

    Dettaglio Articoli Composti
    Attivare il presente check-box per gestire il dettaglio dei Componenti Articoli, in fase d'immissione/manutenzione di Preventivi (Tipo Documento l elle), Ordini e Documenti di Vendita.

    Bollo virtuale
    Le Aziende che emettono Fatture Elettroniche alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono attivare questo check-box. L'attivazione del Bollo virtuale riguarderà tutte le Fatture emesse e non solo quelle elettroniche. Se questo check-box è attivo, in presenza di bollo, sarà stampata al piede della Fattura la dicitura «DM-17-GIU-2014».

    Stampa documenti ausiliari
    Dipendentemente dal valore di quest'indicatore, in fase di Conferma Proposte di Consegna, sarà possibile stampare, insieme al Documento di Vendita, solo la Lista di Carico o solo la Scheda di Trasporto.
    Più precisamente, i valori ammessi sono:
    0 = per Non stampare alcun Documento ausiliario
    1 = per stampare sia la Scheda di Trasporto che la Lista di Carico
    2 = per stampare solo la Lista di Carico
    3 = per stampare solo la Scheda di Trasporto

    Gestione Difformità

    Attiva
    L'attivazione di questo check-box comporta, in fase di ValorizzazioneD.d.t.passivi, il confronto tra l'importo della Fattura di Acquisto e l'importo dei Documenti registrati in Entrata Merci.
    In caso di incongruenza tra i due importi, sarà generata una difformità.

    Tolleranza difformità
    È possibile impostare una percentuale, entro la quale la difformità rilevata si ritiene tollerata e pertanto, in fase di ValorizzazioneD.d.t.passivi, Non sarà segnalata all'Utente.

    Max tolleranza difformità
    È possibile impostare un importo massimo di tolleranza, per cui la difformità rilevata, anche se inferiore alla % tolleranza impostata, sarà comunque segnalata all'Utente.

    Ordini Acquisti

    Check Evadibilità
    Questo parametro, se attivo, blocca l'evasione di un Ordine di Acquisto se questo Non risulta preventivamente elaborato dalla funzione CheckOrdiniAcquisto.
    Inoltre, per le Ditte su cui è attivo questo parametro, ogniqualvolta si modifichi un Ordine da Evadere (Stato E), se le modifiche risultano convalidate, sull'Ordine modificato sarà ripristinato lo Stato Immesso (valore 7), per consentire nuovamente l'esecuzione della funzione di Check.

    Ripristina stato evasione
    In caso di modifica di un Documento che evade Ordini Clienti, attiva o meno il ripristino dello Stato dell'Ordine.

    Gestione Provvigioni

    Tipo Liquidazione
    Sono previsti i seguenti valori:
    1 = Consegnato
    2 = Incasso totale
    3 = Incasso parziale
     
    1 - Consegnato
    La Liquidazione delle Provvigioni sarà effettuata a prescindere dal fatto che il documento fiscale emesso al Cliente risulti incassato o meno. Questo tipo di liquidazione prevede la generazione dei movimenti provvigionali in modalità analitica, vale a dire per singolo documento emesso al Cliente (Ddt o Fattura Accompagnatoria) e la gestione delle provvigioni termina con la stampa della Fattura all'Agente.
     
    2 - Incasso Totale
    La Liquidazione delle Provvigioni sarà effettuata soltanto se la Fattura Differita o Accompagnatoria risulta interamente incassata. Fino ad allora infatti, le Provvigioni dell'Agente risulteranno ancora «da liquidare».
     
    3 - Incasso Parziale
    Le Provvigioni maturate sulle Fatture Differite o Accompagnatorie potranno essere liquidate in proporzione all'importo del documento effettivamente incassato.

      NOTA

       

      Qualora il metodo di liquidazione provvigioni all'Agente sia previsto esclusivamente sul maturato, non sull'incassato della fattura, selezionare comunque il Tipo Liquidazione «3 - Incasso Parziale» e Non eseguire le fasi di ConfermaLiquidazione e ReportLiquidazione.

      Nel caso di Incasso Totale o Parziale, i movimenti provvigionali saranno generati in modalità sintetica, quindi riepilogati per tipologia di documento (Fatture Differite e Accompagnatorie, Note Credito, Corrispettivi e altro).

    Tipo Calcolo
    Sono previsti i seguenti valori:
    1 = Standard
    2 = Tabelle Provvigioni
    3 = Tabelle Provvigioni + Condizioni Commerciali
     
    1 - Standard
    Sia in fase di Generazione che nelle altre funzioni della Gestione Provvigioni, Non sarà effettuato alcun ricalcolo, quindi saranno assunte la modalità di calcolo, l'aliquota e l'importo maturato, direttamente dalla riga del Documento di Vendita.
     
    2 - Tabelle Provvigioni
    Sia in fase di Generazione che dalle altre funzioni della Gestione Provvigioni, sarà possibile variare la modalità di calcolo (percentuale o €/quantità), l'aliquota e l'importo delle provvigioni. Operativamente, sarà possibile emettere i Documenti di Consegna e fatturare, quindi definire, prima della Generazione delle Provvigioni, le tabelle provvigionali da adottare in fase di Generazione.
     
    3 - Tabelle Provvigioni + Condizioni Commerciali
    In fase di aggiornamento dei movimenti provvigionali, le Provvigioni sono ricalcolate applicando sia le Tabelle Provvigionali sia eventuali Condizioni assunte dalle Promozioni e dai Listini personalizzati in essere alla data del Documento di Vendita.

      NOTA

       

      Attenzione!

      1. Ai fini delle Provvigioni saranno elaborati esclusivamente quei Documenti che:
        • risultano fatturati, se si tratta di Ddt; oppure stampati, se si tratta di Fatture accompagnatorie, Note Credito o altro
        • riportano un Codice Agente avente, nella relativa Anagrafica, una percentuale di partecipazione al capitale maggiore di zero
      2. Una volta eseguita la fase di GenerazioneProvvigioni, un'eventuale modifica alle Fatture o alle Note Credito Non produrrà alcun risultato sulla movimentazione delle provvigioni.
      3. Saranno scartati i movimenti relativi ad Articoli su cui Non è indicato il GruppoProvvigionale mentre quelli relativi ad Articoli su cui è presente il Gruppo Provvigionale, ma non è stato generato l'importo provvigioni per mancanza dell'aliquota o di altri dati, saranno comunque elaborati con possibilità di ricalcolo. Fanno eccezione a questo principio coloro che hanno adottato il Tipo Liquidazione «1 - Consegnato».

    Magazzino

    I campi presenti in questa sezione sono utili per la gestione dell'InventarioassistitodaRMHd.

    Mappatura
    Può assumere i seguenti valori:
      0 = nessuna organizzazione (mappatura)
      5 = organizzato per aree
    10 = mappato con ubicazioni gestite dal sistema

      NOTA

       

      Se quest'indicatore assume valore 0 (zero), risulterà prioritario rispetto a quello eventualmente impostato nell'AnagraficaDepositi (se gestito).

    Inventario
    Può assumere i seguenti valori:
      0 = standard
      5 = assistito da RMHd (terminalini)

      NOTA

       

      Se quest'indicatore assume valore 0 (zero), risulterà prioritario rispetto a quello eventualmente impostato nell'AnagraficaDepositi (se gestito).

    Lotto convenzionale
    È il codice del Lotto standard da assegnare all'Articolo, in fase di acquisizione dell'InventarioassistitodaRMHd. Operativamente, qualora l'Inventario sia stato generato per Lotto e il Lotto Non sia stato rilevato in fase di acquisizione dati da terminalino, sarà assunto in automatico il Lotto convenzionale. Per questa ragione, se è gestito l'Inventario assistito da RMHd, il Lotto convenzionale deve essere necessariamente impostato. Mediante un'appositafunzione, sarà poi possibile assestare il Lotto convenzionale su quelli definitivi.

      NOTA

       

      Il Lotto convenzionale deve essere inserito con Stato «B-Bloccato».

    Ordini Vendita

    Check evadibilità
    Se questo indicatore è attivo, gli Ordini di Vendita, per poter essere considerati evadibili, devono essere preventivamente elaborati dalla funzione CheckOrdini.
    I valori ammessi sono:
    0 = No
    1 = Sì
    2 = Sì, solo Ordini manuali
    3 = Sì, solo Ordini web
    Normalizzazione OdV
    La Normalizzazione dell'Ordine di Vendita consente l'adeguamento automatico della quantità, in base al TipoAllestimentoindicato sull'Anagrafica Cliente.
    I valori ammessi sono:
    0 = No
    1 = Sì, solo inserimento
    2 = Sì, sempre
    3 = Sì, con conferma
    Metodo Normalizzazione
    Se il precedente indicatore risulta valorizzato, è possibile specificare il Metodo di Normalizzazione da applicare all'Ordine:

    0
    = Nessuno

    1
    = Arrotondamento Matematico

     
      Arrotonda per eccesso o per difetto all'unità di carico, in base al TipoAllestimentoindicato sull'Anagrafica Cliente.
    Se il Numero Colli è inferiore al B&T dell'unità di carico, lo stesso è forzato al valore del B&T.

    2
    = Arrotondamento Matematico

     
      È una variante al metodo precedente: per l'unità di carico non completata, è applicato un arrotondamento matematico allo strato. Anche in questo caso quindi, la Normalizzazione dell'Ordine è eseguita secondo il Metodo 1 e l'Ordine deve essere almeno di una unità di carico.

    3
    = Arrotondamento Matematico

     
      È una variante al metodo precedente: per l'unità di carico non completa, è applicato un arrotondamento matematico sullo strato. Anche in questo caso, l'Ordine deve essere almeno di una unità di carico.

    Ripristina stato evasione
    In caso di modifica di un Documento che evade Ordini Fornitori, attiva o meno il ripristino dello Stato dell'Ordine.

    Piano Trasporti
    Il valore di questo parametro è utile in fase di elaborazione del PianoTrasporti, per indicare se il numero delle Unità di Carico deve essere assunto dall'Ordine (valore 0) oppure deve essere calcolato simulando l'Allestimento (valore 1).

    Giorni minimi consegna
    Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli OrdiniVendita.
    Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo.

    Giorni massimi consegna
    Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli OrdiniVendita.
    Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo.

    Controllo plafond Produzione
    Attivare questo check-box per richiedere il controllo sulla capienza del plafond, in fase di Immissione/ModificaOrdiniVendita.

    Serie ODV Web
    In questo campo è possibile indicare la Serie Numerazione da assumere in fase di generazione Ordini da web. Se è impostato il valore 999, sarà assunta la Serie Numerazione 0 (zero).

      NOTA

       

      Valido solo ai fini della Gestione Ce.Di..

    Produzione

    Divisione fresco

    Fabbisogno da OdP
    Il valore di quest'indicatore determina in che modo calcolare le Quantità da produrre, in fase di generazione del FabbisognodelPeriodo.
    Sono ammessi i seguenti valori:
    0 = in fase di calcolo del Fabbisogno del Periodo, le Quantità da produrre saranno determinate in base alla disponibilità dei vari Articoli
    1 = in fase di calcolo del Fabbisogno del Periodo, le Quantità degli Articoli da produrre saranno assunte dagli Ordini di Produzione in essere
    Import SSCC
    Se sulla Ditta è attiva la Gestione della tracciabilità alimentare, il valore di questo indicatore disciplina la funzione di Import SSCC da Produzione.
    Sono previsti i seguenti valori:

    0
    = No

    1
    = SSCC e lotti
    Saranno importati solo SSCC e Lotti.

    2
    = SSCC + Carico
    Saranno importati SSCC e Lotti e saranno generati i documenti di Carico da Produzione.

    3
    = SSCC + Carico/Scarico
    Saranno importati SSCC e Lotti e saranno generati i documenti di Carico da Produzione e Scarico a Produzione. La valorizzazione dei documenti di Carico sarà fatta in base al valore dei componenti scaricati, qualora l'Articolo interessato sia una Distinta Base. Viceversa, saranno valorizzati all'ultimo costo. I movimenti di Scarico saranno effettuati solo in presenza della Distinta Base.
    Per rendere definitivi i movimenti generati, occorre eseguire successivamente la funzione di Conferma Prelievo.

    4
    = SSCC + Carico/Scarico
    Impostando il valore 4, il programma si comporterà come descritto nel caso precedente, a condizione che esista la Distinta Base di ogni Articolo elaborato. In caso contrario, la funzione sarà interrotta e le anomalie riscontrate saranno riportate su di un report.
    A differenza della scelta precedente, in questo caso la conferma dei movimenti di produzione avviene contestualmente all'esecuzione del programma.

    RMH Missioni

    Max pile diverse per missione
    Se attiva la Gestione tracciabilità alimentare e la soluzione RMH, impostare il numero massimo di pile, da trasmettere al dispositivo remoto, nell'ambito di una stessa missione di allestimento.

    Max pile uguali per missione
    Se attiva la Gestione tracciabilità alimentare e la soluzione RMH, impostare il numero massimo di pile omogenee (stessa composizione), da trasmettere al dispositivo remoto, nell'ambito di una stessa missione di allestimento.

    Fabbisogno a Picking
    L'attivazione di quest'indicatore, utile alla gestione delle missioniRMH, permette di generare le missioni di abbassamento in base ai carichi da allestire.
    Quest'indicatore comunque, è subordinato al valore del parametro Gestione Abbassamenti, presente nell'Anagrafica Deposito.
    Nel dettaglio, potrebbero verificarsi le seguenti ipotesi:
    • se il parametro Gestione Abbassamenti è uguale a 0 (zero), non saranno mai generate missioni per il Deposito selezionato, indipendentemente dal valore dell'indicatore Aggiorna Fabbisogno a Picking
    • se il parametro Gestione Abbassamenti assume valore maggiore di 0 (zero) e l'indicatore Aggiorna Fabbisogno a Picking è attivo, saranno generate missioni per rifornire l'area di allestimento, a seconda del valore assunto dal parametro Gestione Abbassamenti.

    Max roll per missione
    Indicare il numero massimo di roll da inviare al DSPm, per ciascuna missione di allestimento consegne. Se questo numero è uguale o maggiore di 10, le missioni Non saranno più suddivise in base ai roll, bensì per numero righe dell'Ordine.

    Note Documento Consegna
    Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile inserire delle Note da riportare sul Documento di Consegna, Si tenga presente tuttavia, che per motivi inerenti il layout di stampa dei Documenti, saranno riportati in stampa solo i primi 80 caratteri delle Note.

      NOTA

       

      Questo campo è utile ai fini della TentataVendita gestita nel modulo Produzione & Distribuzione Gas.

    Posizione Note
    Il valore di quest'indicatore determina la posizione in cui stampare le Note sul Documento di Consegna.
    I valori previsti sono:
    1 = sulla Testa
    3 = al Piede

    Input quantità omaggio
    Spuntando questo check-box, sul DSPm sarà attivata la possibilità d'indicare, in corrispondenza degli Articoli Non gestiti a Matricola (cioè tutti tranne gli Articoli Gas), la Quantità ceduta a titolo di Omaggio.

    In pratica, se l'Ordine Cliente prevede già la cessione di un Articolo a titolo di Omaggio, sul DSPm non sarà possibile modificare quest'informazione, in caso contrario, sul DSPm potrà essere selezionato/deselezionato apposito flag.

      NOTA

       

      Questo campo è utile ai fini della TentataVendita gestita nel modulo Produzione & Distribuzione Gas.

    Roll standard
    Indicare il Roll standard da utilizzare per l'Allestimento Consegne tramite DSPm; sarà data comunque priorità al Rolleventualmente indicato nell'AnagraficaCliente

    Parametri Funzionali: videata Generali
    Parametri Funzionali: videata Generali

    Parametri Funzionali: Videata

    Cliccando su questo tasto, si attiva in automatico la seguente window:

    Parametri Funzionali: videata Altri Parametri
    Parametri Funzionali: videata Altri Parametri

    Addebito Interessi

    Causale
    Impostare la Causale da proporre in automatico, in fase di Generazioned.d.t.diInteressiperRitardatiIncassi(Modulo Gestione Finanza).

    Voce Complementare
    Impostare la Voce Complementare da proporre in automatico, in fase di Generazioned.d.t.diInteressiperRitardatiincassi(Modulo Gestione Finanza).

    Validazione Documenti

    Valida Documenti di Trasporto
    Per le Ditte che gestiscono i Metodi di Distribuzione Documenti (modulo Ciclo Attivo), il valore di questo parametro indica se i Documenti di Trasporto (Bolle e Fatture accompagnatorie) devono essere «validati», cioè sottoposti alla fase di Validazione, prima di poter essere elaborati dalle funzioni che eseguono l'invio e-mail degli AvvisidiSpedizione e dei Documenti di Trasporto in formato PDF.

    Se la Ditta Non gestisce i Metodi di Distribuzione Documenti, lasciare a 0 (zero) l'indicatore, altrimenti impostare:
    1 - Da Validare
    questo valore indica che i Documenti di Trasporto devono essere sottoposti alla fase di Validazione, prima di poter applicare i Metodi di Distribuzione Documenti
    2 - Validati
    questo valore indica che i Metodi di Distribuzione possono essere applicati ai Documenti di Trasporto, senza dover eseguire preventivamente la fase di Validazione

    Valida Documenti Differiti
    Per le Ditte che gestiscono i Metodi di Distribuzione Documenti (modulo Ciclo Attivo), il valore di questo parametro indica se i Documenti Differiti (Fatture e Note Credito) devono essere «validati», cioè sottoposti alla fase di Validazione, prima di poter essere elaborati ai fini della generazione files di Rifatturazione / EDI, Fatturazione Elettronica e invio e-mail in formato PDF.

    Se la Ditta Non gestisce i Metodi di Distribuzione Documenti, lasciare a 0 (zero) l'indicatore, altrimenti impostare:
    1 - Da Validare
    questo valore indica che i Documenti Differiti devono essere sottoposti alla fase di Validazione, prima di poter applicare i Metodi di Distribuzione Documenti
    2 - Validati
    questo valore indica che i Metodi di Distribuzione possono essere applicati ai Documenti Differiti, senza dover eseguire preventivamente la fase di Validazione

      NOTA

       

      Attenzione! Se questo indicatore è a 0 (zero), Non sarà effettuata la generazione dei file di Rifatturazione e/o EDI.

    Altri Parametri

    Divisioni per Clienti
    L'attivazione di questo check-box abilita sulla Ditta la possibilità di gestire le Divisioniper i diversi Clienti.

    Centro di Costo/Ricavo Spese
    Se valorizzato, il Centro di Costo/Ricavo Spese sarà proposto in sostituzione del Codice generico 9901, in tutti i casi in cui il Centro di Costo/Ricavo risulta a 0 (zero), nel calcolo delle Spese sulla Fattura.
    In particolare:
    • spese di trasporto
    • spese varie
    • calcolo bollo esenzione IVA
    • calcolo bolli tratte
    • IVA cessione gratuita

    Agente direzionale
    Per le Aziende del Settore Panifici, l'impostazione di questo campo permette di gestire l'Agente direzionale. Se indicato, in fase di ImmissionemanualeOrdiniClienti e di GenerazioneOdVdaOrdiniRicorrenti, l'Agente direzionale sarà sostituito all'Agenteanagraficodel Cliente, qualora questo Non risulti valido.

         
      L'impostazione del Periodo di Validità dell'Agente anagrafico deve essere effettuata in fase di ImmissioneOrdiniRicorrenti (pulsante in corrispondenza del campo Cliente).
      Il controllo del Periodo di Validità dell'Agente si attiva solo se sussistono le seguenti condizioni:
      • il Settore di Attività dell'Azienda è «Panifici»
      • nell'Anagrafica del Cliente è stato indicato l'Agente
      • nei Parametri Funzionali è stato impostato l'Agente direzionale
    Listino «Merce Omaggio»
    Il Listino indicato in questo campo sarà utilizzato, in fase di ImmissioneDocumentiConsegna, per valorizzare gli Articoli ceduti a titolo di «Merce Omaggio». Più precisamente, in questo campo è possibile specificare uno degli 8 Listini previsti sulla AnagraficaArticolo.
    Inoltre, se il Listino «Merce Omaggio» è stato indicato, al termine dell'immissione/modifica di un Documento di Consegna, su cui sono presenti delle righe di sconto «Merce Omaggio», queste saranno comunque valorizzate, se sussiste una delle seguenti condizioni:
    • se sul Documento sono presenti, per uno stesso Articolo, righe registrate come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», allora sulle righe «Merce Omaggio» sarà applicato lo stesso Prezzo Netto indicato sulle righe di Sconto Natura/Merce
    • se il Documento di Consegna evade un Ordine, il programma verificherà l'esistenza di altri eventuali Documenti collegati all'Ordine e che presentano, per uno stesso Articolo, righe registrate come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», dalle quali sarà assunto il Prezzo Netto per la valorizzazione delle righe «Merce Omaggio»
    • se, negli ultimi 15 giorni, sono stati emessi Documenti di Consegna intestati ad un determinato Cliente, il programma verificherà se, in questi Documenti, uno stesso Articolo è stato ceduto come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», perchè da queste righe sarà assunto il Prezzo Netto per la valorizzazione delle righe «Merce Omaggio»

    Calcolo Contribuzioni
    L'attivazione di questo check-box abilita il calcolo delle Contribuzioni sugli Ordini Fotolaboratorio.

    Gruppi Fatturazione
    Questo check-box, se attivo, abilita la gestione dei GruppiFatturazione sulla Ditta.

    Ricalcolo prezzi
    Quest'indicatore, se impostato ad un valore maggiore di 0 (zero), attiva il ricalcolo automatico dei Prezzi indicati nell'AnagraficaArticoli.
    Più precisamente, i valori previsti sono:
    0 = manuale
    1 = in base alla % di Ricarico sul Costo Base
    2 = in base alla % di Margine sul Costo Base
    3 = ricalcolo % in base ai Prezzi impostati

    Statistiche B.I.
    Quest'indicatore serve ad attivare la Gestione delle Statistiche di Acquisto/Vendita su Data Warehouse (B.I.), nell'ambito del modulo Management.

    Statistiche B.I. Acquisti
    Il valore di quest'indicatore determina il criterio di aggregazione dei dati, ai fini delle Statistiche B.I. Acquisti.
    I valori previsti sono:
    0 = Data Operazione
    le Statistiche saranno generate per Data Operazione
    1 = Data Documento
    le Statistiche saranno generate per Data Documento

    Richieste di Approvvigionamento

    In questa sezione sono presenti parametri utili alla gestione delle RichiestediApprovv.to, nell'ambito del modulo Ciclo Passivo.

    Input prezzo
    Un valore maggiore di 0 (zero) abilita l'input del Costo dell'Articolo, in fase di ImmissioneRichiestediApprovv.to.
    Sono ammessi i seguenti valori:
    0 = No
    1 = Sì
    2 = Sì, obbligatorio

    Immissione Richieste
    L'attivazione di questo check-box abilita la possibilità di avvalersi di tutte le fasi che compongono la Gestione delle Richieste di Approvvigionamento, salvo eventuali personalizzazioni da definire sul Reparto.
    Al contrario, se disattivo, saranno saltate le fasi da Immissione a Programmazione e l'inserimento delle Richieste di Approvvigionamento dovrà avvenire dalla fase di GeneraOrdiniLean.

    % Scostamento programmazione
    Se questo campo è valorizzato, in fase di ProgrammazioneRichiesteApprovv.to, il programma controllerà che lo scostamento tra il valore dell'ordinato e quello originariamente richiesto Non superi la percentuale impostata.

    Importo controllo servizi
    In fase di ProgrammazioneRichiesteApprovv.to, nel caso di Articoli «Servizi», per le Richieste d'importo Non superiore a quello minimo indicato in questo campo, non sarà controllata la % Scostamento.

    Controllo Reso Fisico

    Settore Articoli
    Indica il Settore degli Articoli da elaborare nella funzione AcquisizioneResoFisico e, in mancanza di questo dato, Non è possibile accedere alla funzione.

    Articolo default
    L'Articolo impostato in questo campo sarà proposto di default nella funzione AcquisizioneResoFisico, in modo da facilitare l'immissione del peso del reso. L'Articolo impostato deve appartenere al Settore specificato nel campo precedente e la sua Unità di Misura Base deve essere kg.

    Altri Dati Magazzino

    Gestione Storico Packaging
    Lo Storico Packaging consiste nel memorizzare, per ogni Cliente/Articolo e Fornitore/Articolo, le varie combinazioni di:
    • Block & Tier
    • Supporto utilizzato per l'Allestimento (pedane Eur, Cheap, ...)
    • Natura della Cessione del Supporto (a rendere, a perdere, ...)
    È possibile memorizzare più combinazioni per uno stesso Articolo: queste saranno proposte in automatico in fase d'immissione degli Ordini di Acquisto o Vendita.

      NOTA

       

      Se interessati alla Gestione Storico Packaging, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

    Gestione Contabile Pallet
    Impostare il valore 5 - Sì, per attivare la Gestione Contabile del Pallet ai fini della movimentazione di magazzino.

      NOTA

       

      Se interessati alla Gestione Contabile Pallet, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

    Disattiva UM alternative
    L'attivazione di questo check-box inibisce la possibilità di codificare Articoli con Unità di Misura diversa da quella base.

    Righe Conferma Proposte
    In fase di Conferma Proposte di Consegna, se questo check-box è attivo, saranno visualizzate tutte le righe del Documento.

      NOTA

       

      In ogni caso, se la Gestione Lotti è «obbligatoria», le righe del Documento saranno visualizzate sempre e comunque.


    Parametri Funzionali: Videata

    I campi presenti nella videata Ce.Di. sono:

    Costo base assunto da
    Quest'indicatore permette di specificare da quale entità assumere il Costo base per il calcolo del Listino di Vendita.
    I valori previsti sono:
    0 = Prezzo netto
    1 = Netto/netto
    2 = Commerciale
    Aggiorna Listini Cessione da Documenti Ciclo Passivo
    I valori previsti sono:

    0=No

    1=Sì

    2=abilita la possibilità d'inserire, in fase d'immissione degli Ordini Fornitori, dei Listini di Vendita «provvisori», che diventeranno «definitivi» in fase di registrazione dei documenti di Entrata Merci

    Generazione Ordini da flussi esterni
    Indica se generare un Ordine unico per generi vari e deteriorabili (valore 0) oppure Ordini distinti per natura (valore 1).

    Stampa Proposta Allestimento
    Impostabile solo se l'indicatore precedente è uguale a 0 (zero).
    Sono previsti i seguenti valori:
    0 = unica (stampa insieme sia i generi vari che i deteriorabili)
    1 = per natura (stampa su pagine separate i generi vari e quelli deteriorabili)
    Gestione maggiorazione Cliente
    Indicatore per la gestione e la stampa della % di maggiorazione (% sconto al negativo), assunta dall'Anagrafica del Cliente oppure immessa in fase di Vendita al banco.
    Sono previsti i seguenti valori:
    0 = applicata in presenza di condizioni commerciali particolari (Listini dedicati e Volantino) e stampata
    1 = Non applicata in presenza di condizioni commerciali particolari
    2 = Non stampata sui documenti di consegna; è stampato il prezzo netto
    3 = Non applicata in presenza di condizioni commerciali particolari e Non stampata

        

      Per individuare che la % negativa è una maggiorazione, è assegnato il Tipo Sconto «9 - Maggiorazione Cliente».

    Parametri Funzionali: videata Ce.Di.
    Parametri Funzionali: videata Ce.Di.

    Parametri Funzionali: Videata

    In questa videata sono riportati i dati per la gestione della sincronizzazione.

    Parametri Funzionali: videata SFM
    Parametri Funzionali: videata SFM

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    10. Anagrafica Filiali

    Questa Anagrafica è funzionale all'attivazione di una contabilità separata per le diverse Filiali, nell'ambito di una stessa Ditta: la contabilità è gestita sia per i Conti Economici che per quelli Finanziari.

    È possibile che, nell'ambito di una stessa Ditta, più Utenti si occupino disgiuntamente della Gestione Filiali: in considerazione di questo, è prevista la possibilità di assegnare a ciascuno di essi un proprio Codice Filiale. L'attribuzione di questo Codice permette al programma, in fase d'immissione PrimaNota, di proporlo in automatico.

      L'attribuzione del Codice Filiale all'Utente è un'operazione accessibile dalla funzione di Manutenzione Menù, nel modulo Gestione Servizi. La modifica di tale Codice invece, è consentita in base ai privilegi accordati all'Utente.

    Anagrafica Filiale: 1° videata
    Anagrafica Filiale: 1° videata
    Nel corpo della videata sono collocati i dati anagrafici della Filiale:
    • la Ditta di appartenenza
    • l'Indirizzo, il C.A.P. e la Città
    • il numero di Telefono e l'indirizzo e-mail
    A seguire sono riportati:
    • il codice e il nominativo del Responsabile
    • il Deposito di riferimento e il Deposito resi
    • il Centro di Costo/Ricavo associato alla Filiale
    • la Filiale di rifatturazione

    In questa sezione sono presenti i campi per la gestione del Portale e i dati identificativi per la connessione:

    Portale
    Impostare il codice della TabellaPortale da agganciare alla Filiale.

      NOTA

       

      La Tabella Portale è una Tabella Procedurale presente nel modulo Gestione Servizi.

    User-Id
    Identificazione sul Portale.

    Password
    Password sul Portale.

        

      Nell'ambito delle funzioni di Sincronizzazione eSIGEA - Federfarma, User-Id e Password, indicati sulla Filiale, permettono d'identificare la cartella da cui prelevare gli Ordini presso il gestore del Servizio.

    Serie Numerazioni

    Ciclo Attivo

    I campi presenti in questa sezione servono a specificare la Serie di Numerazione da attribuire ai Documenti di Vendita e agli Ordini:
    • Ft. Acc.
      Serie di Numerazione per le Fatture Accompagnatorie
    • Ft. Imm.
      Serie di Numerazione per le Fatture Immediate
    • Ft. Diff.
      Serie di Numerazione per le Fatture Differite
    • NC
      Serie di Numerazione per le Note Credito

    In generale, il valore 0 (zero) determina l'attribuzione della Serie di Numerazione standard, mentre un valore diverso da zero determina l'assunzione di una Numerazione diversa da quella standard: in quest'ultimo caso, si consiglia di far corrispondere la Serie di Numerazione al codice della Filiale.
    Ad esempio, se la Filiale ha codice 10, sarebbe opportuno assegnare Numerazioni comprese tra 11 e 19.

      NOTA

       

      Importante! La Serie di Numerazione eventualmente impostata sul Deposito è prioritaria rispetto a quella indicata sulla Filiale; così come le Serie di Numerazione eventualmente impostate nei Parametri funzionali della Ditta prevalgono su tutte.

    Controllo su Serie
    L'attivazione di questo check-box comporta il controllo della Serie di Numerazione, in fase d'immissione in PrimaNota e in PrimaNotaCassa. Piú precisamente, in entrambe le funzioni, il programma controllerà che la Serie impostata sia tra quelle previste sull'Anagrafica della Filiale indicata: se il controllo è positivo, la Serie sarà accettata, altrimenti sarà rifiutata.

    Se è attivo il Controllo su Serie, risultano validi anche i seguenti parametri:

    Prima Nota

    È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione, da utilizzare in PrimaNota
    Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire.

      NOTA

       

      L'impostazione del campo Prima Nota Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in PrimaNota. Se impostato 9999, invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista.

    Prima Nota Cassa

    È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione, da utilizzare in PrimaNotaCassa. Le Serie di Numerazione impostate in questa sezione sono valide anche ai fini della Prima Nota.
    Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire.

      NOTA

       

      L'impostazione del campo Prima Nota Cassa Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in PrimaNotaCassa. Se impostato 9999, invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista.

    Anagrafica Filiale: 2° videata
    Anagrafica Filiale: 2° videata

    Capienza Giornaliera

    Colli - Pallets - Valore
    In questi campi è possibile indicare la quantità massima di Colli e Pallets, nonchè il relativo Valore, che la Filiale può ricevere giornalmente.

    Giorni Sicurezza
    Il valore inserito in questo campo è sommato ai giorni di consegna impostati sul Fornitore, ai fini del calcolo della Scorta Minima.

    % Alert
    La percentuale inserita in questo campo è utilizzata per determinare lo stato di alert (rosso o arancio), nella gestione dei prodotti sotto scorta.

    % Tolleranza

    I dati inseriti in questa sezione sono utili in fase di Entrata ed Uscita Merci, per quantificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata: se lo scostamento rilevato è maggiore della percentuale di tolleranza, il programma emette apposita segnalazione all'Utente, che potrà comunque procedere, forzando con il tasto F3.

    Entrata Merci
    La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Entrata Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata dal Fornitore.

    Uscita Merci
    La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Uscita Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata al Cliente.

    Min var. Prezzi
    In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo, è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti inferiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente.

    Max var. Prezzi
    In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo, è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti superiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente.

    in Valore assoluto
    È possibile impostare lo scostamento anche in valore assoluto: in questo caso è valido sia per variazioni in eccesso che per variazioni in difetto, del nuovo prezzo rispetto al precedente.

    Solo competenza amministrativa
    Se è attivo questo flag, il Ce.Di. che lo gestisce sarà escluso dalle funzioni del Ciclo Attivo e Ciclo Passivo, che riguardano l'aggiornamento automatico tra Ce.Di. diversi.

    Magazzino
    Il valore di questo flag rivela le condizioni del magazzino:
      0 = No ubicazioni
      1 = Normale
      5 = Saturo
    11 = Magazzino normale senza gestione della Contabile Pallets
    15 = Magazzino no saturo senza gestione della Contabile Pallets
    99 = Rifatturazione

      In caso di scelta dei valori normale o saturo, la differenza consiste nei diversi criteri utilizzati per la locazione della merce.

    Limite n. Colli Proposta
    Indica il numero massimo di Colli che possono essere indicati nella Proposta di Consegna: se raggiunto il limite impostato, per la parte eccedente sarà generata un'altra Proposta.

    ODV diversi per ricorrenze
    L'attivazione di questo check-box comporta la generazione di Ordini di Vendita diversi per tutti quegli Articoli che risultano di tipo «ricorrenza».

    Centralizzazione freschi
    Se la centralizzazione freschi (deperibili e ortofrutta) è attiva, gli Ordini di Vendita saranno automaticamente generati sulle Filiali assegnate ai prodotti deperibili e a quelli dell'ortofrutta.

    Colore sfondo
    È possibile applicare un colore di sfondo ai campi relativi al Codice e alla Denominazione della Filiale (l'elenco dei colori disponibili è visualizzabile nella finestra dell'help in linea).
    Il valore 0 (zero) indica che non è applicato alcun colore di sfondo.


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    11. Anagrafica Depositi

    Questa tabella include le informazioni relative ai magazzini fisici, di cui l'Azienda dispone per la movimentazione della merce.

    Codice Ditta
    Impostare il Codice della Ditta a cui appartiene il Deposito.

    Codice Deposito
    Impostare il Codice e la Descrizione da attribuire al Deposito.

    Indirizzo - Città - C.a.p. - Provicia

    Natura
    È possibile specializzare la natura del Deposito.
    I valori ammessi sono:
    0 = non definita (di default)
    5 = magazzino
    10 = silos/serbatoio
    15 = cisterna
    20 = cella frigo
    30 = deposito viaggiante
    40 = deposito presso terzi
    45 = deposito di terzi

    Tasti Label

    L'Anagrafica Depositi è organizzata nelle seguenti videate:

    Anagrafica Depositi - 1° Videata

    Profilo etich.

    Centri di Costo e Ricavo
    Indicare i Centri di Costo e Ricavo su cui far confluire rispettivamente, i movimenti di carico e scarico del Deposito selezionato.
    L'impostazione di questi campi è subordinata alla gestione della Contabilità Analitica.

    Conto Generale
    Indicare il Conto Generale su cui far confluire i movimenti d'incasso, generati dall'acconto imputato in fase ImmissioneDocumentiConsegna.
    L'aggiornamento di questo campo è effettuato in automatico dal programma, contestualmente alla registrazione dei movimenti d'incasso, relativi al Deposito selezionato.

    Serie Numerazioni
    Specificare la Serie di Numerazione da attribuire ai Documenti di Vendita.
    Impostando 0 (zero), il programma assume come Serie di Numerazione quella standard; per un valore maggiore di 0 (zero) invece, è assunta una Numerazione diversa da quella standard, che si consiglia di far coincidere con il Codice Deposito.

    Codice Agente
    È un elemento della tabella Agenti ed è proposto in automatico dal programma, in fase d'ImmissioneDocumentiConsegna.

    Codice Filiale
    Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, specificare su quale Filiale è gestito il Deposito.
    Se questo campo risulta valorizzato, in fase d'immissione Ordini e DocumentiVendita, sarà controllata in automatico la relazione Deposito - Filiale di competenza.

    Deposito Resi
    Se sulla Convenzione è attiva la gestione dei resi, il Deposito selezionato sarà utilizzato per generare il Documento di Reso corrispondente.
    Il Deposito impostato in questo campo è assunto anche in fase di generazione automatica del Documento di Reso, dalla funzione Varia&Archivia dei Documenti di Consegna (per le Aziende del Cluster Panifici Industriali).

    Causale conferma allestimento
    In questo campo è possibile indicare la Causale di Magazzino da utilizzare per generare il Documento di Consegna (il programma controlla che abbia Tipodocumentoda 0 a 5). Se è impostata, in fase di Conferma Allestimento, sarà proposta questa Causale anzichè quella abitualmente in uso. Questa implementazione permette di gestire il Deposito di emissione dei Documenti e, quindi, emettere ad esempio i D.d.t. da un Deposito e le Fatture accompagnatorie da un altro.

    Tratta partenza Iniziali - C.a.p.
    Se per la Ditta selezionata è attiva la GestioneTrasporti, specificare le Iniziali e il C.a.p. della Tratta di Partenza.
    In fase d'Immissione Documenti di Acquisto/Vendita, i dati impostati sono utilizzati per proporre in automatico la Località di partenza.
    L'impostazione di questi campi inoltre, è utile in fase di Valorizzazione Trasporti, al fine d'individuare la Tratta da applicare.

    Evasione Ordini semplificata

    Ripristina stato OdV
    In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
    Impostando il valore 9 - Come su Ditta, invece, il controllo sarè effettuato a livello generale sui ParametriFunzionaliDitta (check-box Ripristina stato evasione).

    Ripristina stato OdA
    In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Acquisto, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
    Impostando il valore 9 - Come su Ditta, invece, il controllo sarè effettuato a livello generale sui ParametriFunzionaliDitta (check-box Ripristina stato evasione).

    Gestione Tentata Vendita

    La sezione Tentata Vendita si compone dei seguenti campi:

    Attiva Gestione
    Se il Deposito è attivo ai fini della Tentata Vendita, il valore di questo flag indica la tipologia di documenti che è possibile elaborare.
    Sono previsti i seguenti valori:
    0 = Non attiva
    1 = Ordini Clienti + Tentata Vendita
    2 = solo Tentata Vendita

        

      Nel caso il Deposito gestisca solo la Tentata Vendita, questo potrà gestire missioni integrative; altrimenti per aggiornare il mezzo dovrà essere eseguita la funzione di Chiusura Giro.

    Valore 1 = Ordini Clienti + Tentata Vendita

    Le nuove Proposte dei Clienti potranno essere elaborate ed aggiornate sul dispositivo, soltanto se questo ha eseguito la fase di Chiusura Giro.

    Valore 2 = solo Tentata Vendita

    L'Ordine di integrazione potrà essere elaborato solo se lo stato del dispositivo risulta «in Consegna» o se questo ha eseguito la fase di Chiusura Giro.In quest'ultimo caso però, le Proposte dei Clienti Non potranno essere elaborate ed aggiornate sul dispositivo.

    Iter Solo Tentata Vendita

    Nel caso di Tentata Vendita, l'aggiornamento del dispositivo deriva dall'immissione di un Ordine di trasferimento, intestato ad un soggetto che corrisponda al «Cliente», che a sua volta identifica il deposito viaggiante.Sostanzialmente dovrà trattarsi dello stesso Conto Cliente specificato sull'Anagrafica del Deposito.

    L'immissione dell'Ordine in sede genererà una Proposta di Consegna, che sarà rilevata mediante il dispositivo e quindi utilizzata per l'allestimento del mezzo.In questo caso, anche se sul mezzo risultano ancora delle bombole e/o degli accessori, le quantità allestite andranno ad integrare quanto già in dotazione tanto che, rispetto al valore «1 - Ordini Clienti + Tentata Vendita», l'aggiornamento del dispositivo Non avverrà contestualmente alla stampa del Ddt di Tentata Vendita, ma quando dal dispositivo sarà eseguita la richiesta di integrazione.

    La richiesta di integrazione effettuata dal dispositivo provvederà, innanzitutto, ad inviare in sede eventuali consegne non ancora trasmesse e solo al termine, ad aggiornare totalmente il dispositivo, con tutte le informazioni (bombole e articoli) assunte dai vari Ddt di Tentata Vendita ancora in essere.In questo caso, sia le bombole che gli articoli accessori saranno distinti per Documento di Tentata Vendita, in modo da permettere, in fase di consegna, di stampare, per ogni bombola e articolo, il Ddt di Tentata Vendita di riferimento.

        

      Proprio per le caratteristiche dell'iter procedurale, i dispositivi di sola Tentata Vendita Non potranno eseguire la fase di Chiusura Giro Parziale.

    La fase di Chiusura Giro invece, comporta la generazione di un documento di passaggio interno tra il «Deposito mezzo viaggiante» e il «Deposito sede».
    Il Documento di passaggio interno conterrà:
    • l'elenco dei Ddt di Tentata Vendita ancora aperti
    • gli articoli e le bombole aggiornate dal dispositivo alla sede

    L'attivazione di questa check-box consente d'impostare anche i campi successivi:

    Codice Conto
    Indicare il Conto associato al Deposito, su cui saranno generati i Documenti di Passaggio Interno, tra il Deposito di scarico e quello di carico degli Articoli.

       

      È richiesto che il Conto impostato sia un Conto Cliente.

    Giri abilitati
    Se questi campi risultano valorizzati, le funzioni di Aggiornamento Dispositivo per Tentata Vendita esporteranno automaticamente tutte le Anagrafiche dei Clienti, associati ai Giri specificati.
    In questo modo è possibile suddividere i Clienti di competenza, tra i vari Depositi viaggianti.

    Anagrafica Depositi - 1° videata
    Anagrafica Depositi - 1° videata

    Anagrafica Depositi - 2° Videata

    Articoli inventariabili
    Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Deposito dalle funzioni inventariali.
    In particolare, i valori previsti sono:
    0 = No
    Non sarà generato alcun Inventario su questo Deposito
    1 = Sì
    Il Deposito sarà gestito ai fini dell'Inventario
    2 = Sì, ma non valorizzazione
    Il Deposito sarà gestito solo ai fini degli Inventari a Quantità e, pertanto, nel caso si scelga di effettuare un Inventario all'Ultimo Costo, questo Deposito Non sarà preso in considerazione

      NOTA

       

      I Depositi su cui è impostato il valore 2 (Sì, ma non valorizzazione) Non saranno elaborati negli Inventari alla Data. Ai fini delle Rettifiche inventariali, invece, saranno utilizzati anche questi Depositi e saranno comunque valorizzati.

    Allestimento Consumer Unit
    L'attivazione di questo check-box consente di effettuare l'Allestimento delle Consegne anche per singola Consumer Unit dell'Articolo. È attivabile solo se sulla Ditta Non è attiva la gestione delle Unità di Misura alternative per Articolo.

    Mappatura magazzino
    Questo parametro è utile per la la gestione dell'InventarioassistitodaRMHd.
    Può assumere i seguenti valori:
      0 = nessuna organizzazione (mappatura)
      5 = organizzato per aree/corsie
    10 = mappato con ubicazioni gestite dal sistema (attualmente non implementato)
    Modalità allocazione
    Questo campo può assumere i seguenti valori:

    0

    =

    Non gestita

    5

    =

    Standard
    Cerca le Ubicazioni di stocking adeguate ad accogliere l'Unità di carico, partendo da quella più vicina al posto picking.

    10

    =

    Ubicazioni assegnate
    Alloca nelle Ubicazioni già assegnate all'Articolo, partendo da quella più vicina al posto picking.

    Gestione Abbassamenti
    Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Abbassamenti, il valore di questo campo specifica la tipologia delle unità di carico, che devono passare dalla zona di picking, durante la fase di Allestimento.
    Sono ammessi i seguenti valori:
    10 = tutte le unità di carico
    11 = collettame e mix-pallet
    12 = collettame, mix-pallet e pallet incompatibili

       

      Impostare 0 (zero) se non è attiva la Gestione Abbassamenti.

    Modalità Inventario
    Questo parametro è utile per la la gestione dell'InventarioassistitodaRMHd.
    Può assumere i seguenti valori:
      0 = standard
      5 = assistito da RMHd (terminalini)

    Gestione Contabile Pallet
    Analogamente all'indicatore nei ParametriFunzionaliDitta, per attivare la Gestione Contabile Pallet sul Deposito, occorre impostare il valore 5.

      NOTA

       

      Attenzione! Se si utilizza un Deposito su cui Non è attivo quest'indicatore, Non sarà generata la movimentazione del pallet.

    Gestione Lotti Ciclo Passivo - Ciclo Attivo
    La presenza di due indicatori distinti permette di differenziare la Gestione dei Lotti, a seconda che si operi nell'ambito del Ciclo Passivo o del Ciclo Attivo.
    In entrambi i casi, un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Lotti sul Deposito selezionato e comporta, in fase d'immissione dei movimenti di carico/scarico, la richiesta del Codice Lotto da assegnare alla partita in ingresso o da cui scaricare le quantità in uscita.
    Sono ammessi i seguenti valori:
    0 = No
    1 = Sì, facoltativa
    5 = Sì, sempre

       

      È importante considerare che: se ad esempio il flag è attivo sull'Articolo e non sul Deposito, non sarà richiesta l'indicazione di quest'ultimo, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino e di Vendita.

    Lotto di Produzione - Formato
    Corrisponde al Lotto di Carico degli Articoli, da proporre in fase di Produzione.
    La smorfia del Lotto di Produzione è costituita dai seguenti due campi:
    • il primo è alfanumerico e corrisponde al prefisso del codice
    • il secondo è numerico e si basa sulla Data Operazione degli Articoli prodotti.
      L'elenco dei formati previsti per la Data Operazione si attiva impostando il tasto F10.
    Il programma propone in automatico un esempio del codice Lotto di Produzione, in base alla data odierna.

      NOTA

       

      Per evitare modifiche accidentali, in caso di modifica dei campi Lotto o Formato, è richiesta all'utente la forzatura (tasto F3).

    Dispositivo RMH
    L'attivazione di questa check-box indica che è utilizzato un Dispositivo RMH, nelle operazioni di entrata merce, abbassamento ed allestimento.

    Identificativo
    L'Identificativo del Dispositivo RMH, se valorizzato, permette d'indirizzare alcune missioni prioritariamente al Dispositivo indicato.

    Stato Dispositivo
    È possibile specificare lo Stato del Dispositivo RMH utilizzato.
    Sono ammessi i seguenti valori:
      0 = disponibile
      3 = allestimento in corso
      5 = allestito
    20 = in consegna
    25 = chiusura parziale
    30 = chiusura totale

    SSCC

    La corretta composizione del codice SSCC richiede l'impostazione dei seguenti campi:
    • Prefisso SSCC, che contiene il codice dell'Azienda
    • codice Linea/Coopacker (2 cifre)
    • Progressivo SSCC (4 cifre)

      NOTA

       

      La presenza di questi campi permette di ottimizzare la composizione del codice SSCC, generato in automatico dalle funzioni relative alla Gestione tracciabilità.

    Anagrafica Depositi - 2° videata
    Anagrafica Depositi - 2° videata

    Allestimento FIFO

    Dalla videata Dati Logistica, cliccando sul tasto label Allestimento Fifo, si attiva una window in cui è possibile indicare i Settori di Produzione per i quali applicare l'Allestimento FIFO.
    Per prevedere l'Allestimento FIFO su tutti i Settori di Produzione, indicare 9999 nella window. Inoltre, il check-box Lotto unico, se attivo, comporta che, in fase di Allestimento, sarà assegnato un Lotto unico per referenza, laddove ci sia capienza.


    Anagrafica Depositi - 3° Videata

    Anagrafica Depositi - 3° videata
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    Codice
    È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l'Analitico, mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro.

    Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro.Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro.Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinchè il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo.

      Esempio: il Codice Conto 1,08 (Analitico 1, Mastro 08) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 08.
      Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: C - Clienti.

    Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6, quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito.

    Sviluppo
    Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato.
    Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati.

    Stato
    Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti.
    Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori:
    A - Attivo
    Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili.
    C - Cessato
    Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti.
    È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione.
    D - Disattivo
    Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino.
    Qualora si modifichi lo Stato del Cliente, impostando il valore C - Cessato oppure D - Disattivo, è possibile che si verifichino delle situazioni che occorre segnalare.
    Più precisamente, in una delle seguenti ipotesi:
  • Saldo Cliente diverso da 0 (zero)
  • Backlog Ordini diverso da 0 (zero)
  • Forniture da fatturare diverso da 0 (zero)
  • presenza di Conti Collegati
  • la Cessazione di un Conto Cliente sarà possibile solo previa forzatura con il tasto F3. Inoltre, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3).
    La Disattivazione di un Conto Cliente, invece, Non sarà consentita in presenza di un Saldo Contabile diverso da 0 (zero) o Forniture da fatturare diverso da 0 (zero).
    Denominazione
    Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione.
    È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
    F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale
    F2 - ricerca per Partita IVA
    F3 - ricerca per Alias
    F4 - ricerca per Codice fiscale

    L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra.


    Tasti Label

    L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati.
    Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label, da digitare in corrispondenza della Convalida:
    1. Dati Anagrafici del Cliente
    2. Dati relativi al Rapporto Commerciale
    3. Dati utili alla Fatturazione - DefinizioneMetodidiDistribuzioneDocumenti
    4. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Cliente
    5. Dati Contabili del Cliente
    6. Per accedere all'InquiryPartitariCo.Ge. da tutte le videate, tranne quella dei Dati Finanziari
    7. Per accedere all'InquiryPartiteScoperte dalla videata Dati Finanziari

    Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione.

      NOTA

       

      Se si accede all'Anagrafica Cliente dal modulo Produzione & Distribuzione Gas, il tasto label Partitario non è visibile e, di conseguenza, Non è prevista la possibilità di accedere alla relativa funzione.


    Anagrafica - 1° Videata

    Poichè le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perchè in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati.
    Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali.
    Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata
    Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata

    Anagrafica di Base

    Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

    Tipo Soggetto
    Impostare S, se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina), se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale.Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome.

    Ragione sociale/Denominazione
    In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica.

    Alias
    Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo), il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica.

      Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A.

    Domicilio Fiscale

    Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi:
  • Indirizzo
  • Codice Comune e denominazione
  • CAP e Provincia
  • Sigla e Codice Nazione
  • In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
    F6 - ricerca per Denominazione
    F8 - ricerca per Codice
    Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.

    Coordinate geografiche
    In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto.

        

      Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi.

    Altri Dati

    Codice ISO
    Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea.
    Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT.

    Partita I.V.A./Codice fiscale
    Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3.

    Nascita/Costituzione
    Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa.

        

      La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA.

    Comune - Provincia
    Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società).

    Sede Legale/Residenza

    Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico.
    Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale.
    In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti:
  • Indirizzo
  • codice Comune e denominazione
  • CAP e Provincia
  • In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
    F6 - ricerca per Denominazione
    F8 - ricerca per Codice
    Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.
    Clienti: Anagrafica di Base
    Clienti: Anagrafica di Base

    Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni.

    Codice Valuta
    Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al .
    L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

    Storico Movimenti
    Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al .

    Gestione E/C
    Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo.
    L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori:
    0 = No
    1 = Sì
    2 = Sì, senza Situazione

    Data inserimento
    Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del .

    Flag Modifica
    Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma.
    Può assumere i seguenti valori:
    1 = nuovo
    2 = modificato
    6 = nuovo ed esportato
    7 = esportato a seguito di una modifica

    Data Modifica
    Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del .

    Data Disattivazione
    La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato.

    Codice Assoggettamento I.V.A.
    Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione.I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98.
    In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA.

    Soggetto I.V.A.
    Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).
    Per identificare un estero, impostare:
      2 = CEE
      3 = Extra CEE
      4 = Repubblica di San Marino
    Altri valori da attenzionare sono:
      9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa
    10 = PA soggetta a split payment
    11 = split payment

    Contropartita Abituale
    Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo.

      Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica .

    Dipendenza/Divisione
    Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione.

    Codice Filiale
    L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti.
    In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9, potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul .

      Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9, Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto.

    Conto Contabile
    Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Clienti Consegna, a fronte di un unico Cliente di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile.
    L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Attivo e comporta che:
    • i Documenti di Trasporto siano emessi al Conto Contabile, perchè questo individua il Cliente di Fatturazione, ma abbiano come Destinatari i vari Conti Consegna associati al Conto Contabile
    • le Fatture di Vendita siano intestate al Conto Contabile e, per ogni Bolla riepilogativa, sia specificato il Conto Consegna. Inoltre, le Partite Scoperte relative al Conto Consegna saranno evidenziate sulla posizione del Conto Contabile (Cliente di Fatturazione)

      La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

    Storicizzazione Conto Contabile  

    Un Conto Consegna potrebbe, a partire da una certa data, cambiare il Conto Contabile a cui è associato: in un'ipotesi di questo tipo, l'Utente avrebbe dovuto inserire una nuova Anagrafica ed agganciare ad essa il nuovo Conto Contabile oppure sostituire il vecchio con il nuovo, perdendo i riferimenti del Conto Contabile precedente.

    Grazie alla funzionalità di Storicizzazione del Conto Contabile, ogni inconveniente è stato rimosso ed è possibile storicizzare il Conto Contabile ogniqualvolta dovesse cambiare, impostando, per ogni Codice, la data d'Inizio Validità (anche posteriore alla data attuale).In questo modo tutti i programmi interessati rileveranno il Conto Contabile attuale, grazie proprio alla data Validità.

    Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile
    Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile

    L'assegnazione di un Conto Contabile ad un nuovo Conto Consegna è possibile solo dopo averlo convalidato, cliccando sull'apposito pulsante.È consentita la cancellazione di un Conto Contabile preesistente, mediante l'apposito pulsante , solo se la data d'Inizio Validità del rapporto è futura.

    Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Premi, in fase d'inserimento/modifica di un Conto Consegna, sarà segnalata la mancata indicazione della Gerarchia utile ai fini della Gestione Premi, nella window relativa al Conto Contabile. Per Non impostare il campo Gerarchia, forzare con il tasto F3.

      NOTA

       

      Per individuare tutti i Conti Consegna sui quali Non è stata impostata la Gerarchia, eseguire la funzione ContiConsegnasenzaGerarchia.

    Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Cliente   

    Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile, si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame.
    Si presti attenzione alle seguenti colonne
    • NsCod: è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna
    • Rft: se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione
    • Valido Dal: è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna
    • Gerar.: è indicato l'eventuale livello gerarchico
    Data-Grid Conti Consegna
    Data-Grid Conti Consegna
    Autorizzato alla rifatturazione
    L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box, per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame.
    L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile.
    In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard, comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile.

      NOTA

       

      Questo check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Clienti di Spedizione, oltre ai Punti Vendita standard, anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione.

    Altro Rapporto
    Per i Clienti che assumono anche la posizione di Fornitori, impostare il corrispondente Conto Fornitore, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili.

    Nostro Codice c/o Fornitore
    Impostare il Codice attribuito al Conto Consegna oppure al Conto Contabile, nell'ambito della Contabilità del Fornitore: questo valore è utilizzato per la generazione del file di Rifatturazione.

    Natura Conto
    Il valore impostato in questo campo permette di distinguere se il Cliente codificato è un Conto Contabile, soggetto a Fatturazione standard o cumulativa, un Conto Consegna, soggetto o meno a Fatturazione, oppure un Conto Convenzionato, non soggetto a Fatturazione, ma utilizzato come Conto di servizio, ad esempio per la gestione economica del Cliente.
    Se il Cliente è un Conto Contabile, i valori impostabili sono:
    • 1 - Fatturazione Standard
      Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 7 - Rapporto Contabile per Cliente, comportando l'emissione di una Fattura riepilogativa per ogni Conto Consegna.
      In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, i singoli Conti da fatturare.
    • 2 - Fatturazione Cumulativa
      Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 4, 5 o 6, comportando l'emissione di un'unica Fattura cumulativa per tutti i Conti Consegna.
      In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, semplicemente il mastro Clienti.
    Se il Cliente è un Conto Consegna, invece, impostare:
    • 5 - Consegna
      Impostare questo valore se si tratta di un Conto di sola Consegna, non soggetto a Fatturazione.
    Se il Cliente è un Conto Convenzionato, impostare 9 - Convenzione

    e-mail
    Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri.

    Privacy

    La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi:

    Consenso comunicato il
    Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'Utente di modificarla.
    La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Cliente, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante , oppure in fase di stampa dei Documenti di Consegna.
    La scelta tra la prima o la seconda alternativa dipende dal valore impostato nel campo Gestione Privacy, presente tra i Parametri Funzionali Ditta.

        

      La stampa è eseguita sul dispositivo di output selezionato nella videata del menù principale.

    Consenso restituito
    Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati, inoltrato dal Cliente.

    Escluso da black list
    Questo parametro serve ad escludere un Cliente residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list.

    Comunicazione Dati rilevanti IVA
    Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA.
    Sono previsti i seguenti valori:
      0 = il Conto è escluso
      1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati
      2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati
      3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici

    Storico Entità

    Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, lo Stato Conto.

    Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
    S per lo Stato Conto
    C per la Condizione di Pagamento
    N per la Condizione di Pagamento Nota Credito
    T per la Tabella Sconti
    B per la Nostra Banca d'appoggio
    La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
    Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
    - Data e Ora di modifica
    - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
    - Codice e Descrizione del Tipo di modifica
    - Valore precedente alla modifica
    - eventuali Note
    L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

    Clienti: window Storico Entità
    Clienti: window Storico Entità

    Collegati

    Cliccando sul tasto label Collegati, è possibile collegare il Cliente ad altri Clienti, nell'ambito di un determinato Gruppo (nuovo o già esistente).
    Operativamente, cliccando sul tasto, si attiva la window per l'inserimento o la modifica del Gruppo Clienti Collegati, senza necessità di accedere alla Tabella procedurale RC5-GruppoClientiCollegati.

    Il cursore si posiziona sul campo Gruppo: per codificare un nuovo Gruppo Clienti Collegati, cliccare sul pulsante d'inserimento . Se invece il Gruppo è già stato inserito, questi saranno visualizzati nel data-grid a destra. Per attribuire al Cliente un Gruppo Clienti già esistente, cliccare sul pulsante in corrispondenza del Gruppo da attribuire oppure impostare il Codice nel campo Gruppo. Ad ogni cambio (pulsante ), il programma visualizza l'elenco dei Clienti facenti parte del Gruppo selezionato.
    Al termine dell'inserimento o della modfica, convalidare con l'apposito tasto o con Accept.

    Clienti: window Gruppo Clienti Collegati
    Clienti: window Gruppo Clienti Collegati

    Qualora si modifichi la Categoria o la Condizione di pagamento abituale su di un Cliente incluso in un Gruppo, il programma provvederà a segnalare con un messaggio attenzionale la presenza di Conti Collegati al Cliente stesso.

      NOTA

       

      Per operare contemporaneamente su più Clienti diversi, è prevista l'apposita funzione CollegaConti.


    Dati Commerciali - 2° videata

    Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo.
    I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di .

      Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione.

    Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata
    Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata

    Modalità Spedizione
    Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

    Categoria
    Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

    Zona
    Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.
    Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici.

    Cluster
    La corretta valorizzazione di questo campo realizza l'aggancio tra il Cliente e la tabella Cluster specificata.
    Cliccando in corrispondenza dell'apposito drill-down , è possibile visionare la configurazione del Cluster ed apportarvi eventuali modifiche.

    Agente
    L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato.
    I dati sono assunti dalla rispettiva tabella.

    Provvigioni
    Se impostato, questo codice sostituisce quello specificato sull'Agente.

    Tabella Sconto
    Inserire il codice della tabella Sconti da associare al .

    Percentuale Sconto
    È possibile specificare una percentuale di Sconto fissa, da proporre in automatico in fase d'immissione Ordini e Documenti di Vendita intestati al Cliente. Questa percentuale va ad integrare quelle previste nella Tabella Sconti eventualmente associata al Cliente (quindi specificata nel campo precedente). Infatti, qualora in fase d'immissione Ordini/Documenti di Vendita, tutti i 5 Sconti siano diversi da 0 (zero), questa percentuale sarà sommata alla quinta.

      Esempio 1
      • Nell'Anagrafica Cliente è impostata una Percentuale Sconto pari a 2,70%
      • Nella tabella Sconti agganciata al Cliente sono previste le seguenti percentuali: 1,10% + 1,30% + 1,40%
      In fase d'immissione del Documento di Vendita sarà proposto: 1,10% + 1,30% + 1,40% + 2,70%
      Esempio 2
      • Nell'Anagrafica Cliente è impostata una Percentuale Sconto pari a 2,70%
      • Nella tabella Sconti agganciata al Cliente sono previste le seguenti percentuali: 3,10% + 3,20% + 3,30% + 3,40% + 3,50%
      In fase d'immissione del Documento di Vendita sarà proposto: 3,10% + 3,20% + 3,30% + 3,40 + 6,20% (3,50% + 2,70%)

      Qualora in fase d'immissione Documenti di Vendita ci siano Listini o Promozioni in essere con Condizioni Nette o con determinate percentuali di Sconto, la percentuale impostata nell'Anagrafica Cliente Non sarà applicata.

    Nel campo Percentuale Sconto è possibile inserire anche il segno: più precisamente, se è inserita una percentuale con segno negativo, questa sarà intesa come maggiorazione del Prezzo Lordo di Listino, anzichè come riduzione. Sono valide, anche in caso di percentuali negative, le regole previste per gli Sconti.

    Listino Fatturazione
    Indicare quale tra gli 8 Listini di Fatturazione, presenti nell'Anagrafica dell'Articolo, deve essere associato al .
    Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8.

    Listino al Pubblico
    Indicare quale tra gli 8 Listini al Pubblico, presenti nell'Anagrafica dell'Articolo, deve essere agganciato al .
    Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8.

      NOTA

       

      È gestito in fase d'Immissione Corrispettivi dal modulo Ciclo Attivo.

    Profilo logistico
    In generale, questo campo determina la modalità di allestimento/consegna della merce in fase di spedizione (sfuso, collettame o pedane) e i valori sono assunti dalla Tabella procedurale ALL-Allestimento.
    Se è attivo l'indicatore NormalizzazioneOdVtra i ParametriFunzionaliDitta, il Block&Tier impostato nell' AnagraficaArticolo sarà adeguato al Profilo logistico del Cliente.
    Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul Profilo logistico, sarà adeguato il B&T degli Articoli che presentano il valore 98, in corrispondenza del campo anagrafico VariabiliB&T.
    Infine, se è attiva la GestioneStoricoPackaging, è indispensabile che questo campo sia valorizzato a 0 (collettame) oppure 1 (pallet standard).

    Pedane Separazione
    L'attivazione di questa check-box indica che nella composizione del Pallet è presente almeno una Pedana fra strati di Articoli diversi.

    Codice Supporto
    Ai fini della Gestione Ce.Di., in questo campo è possibile indicare un Supporto di tipo Roll da utilizzare per l'Allestimento delle Consegne tramite dispositivi mobile (DSPm). Il Supporto indicato sul Cliente è prioritario rispetto a quellostandardindicato nei ParametriFunzionaliDitta.

    Ai fini della GestioneStoricoPackaging, specificare il Supporto prevalentemente utilizzato per la consegna della merce al Cliente (pedane Eur, Cheap, ...). I valori sono assunti dalla tabella TipiSupporto.

    Natura Cessione Supporto
    I valori impostabili:
    1 = a rendere
    3 = a perdere
    5 = interscambio

        

      In fase d'immissione di un Documento di Consegna, se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Memo, cliccando su appositi pulsanti in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzare sia le Note che il Memo.

    È possibile stampare le Note aggiuntive del Cliente nella regione di testa o di piede dei Documenti di Vendita, previo adeguamento dei profili di stampa a cura del Servizio Assistenza.

         

      Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas, in fase d'immissione di un DocumentodiConsegna, se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Note Cliente, cliccando su appositipulsantiin corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzarle.

    Interlocutori
    Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al .

    In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori.
    Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.

    Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori, con possibilità di codificare nuovi soggetti.

    Clienti: window Interlocutori
    Clienti: window Interlocutori

    Oneri Trasporto
    Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile associare al Cliente uno o più Oneri accessori al Trasporto.Gli Oneri impostati saranno proposti in automatico in fase di stampa della Lista di Carico rispettando, per ciascun Onere, il limite concedibile per Viaggio e offrendo comunque all'Utente la possibilità di modifica e/o cancellazione (l'eventuale modifica sarà tracciata al fine di monitorare le attività effettuate).

        

      Gli Oneri accessori devono essere preventivamente codificati nella tabella procedurale OAT - Oneri Accessori Trasporti. Il programma proporrà in automatico solo gli Oneri accessori per i quali è stato previsto un Costo Standard.

    Giro
    L'indicazione del Codice Giro è utile in fase di emissione dei Documenti Differiti, in quanto agevola l'organizzazione della consegna merci. L'impostazione di questo campo infatti, consente di gestire un ordinamento in base alla posizione geografica e per questa ragione è consigliabile inserire lo stesso codice attribuito alla Zona.

    Itinerario C-G-PP
    Identifica la seconda parte del Codice Giro, in particolare indica:
    C   - Ciclo (0 = giornaliero, 1 = settimanale, 2 = quindicinale, 3 = mensile)
    G   - Giorno della settimana (1 = lunedì, ..., 7 = Domenica)
    PP - Progressivo del percorso.

    Chiusura Aziendale

    Settimanale
    È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale.
    Sono previsti i seguenti valori:
    1 = Lunedì
    2 = Martedì
    3 = Mercoledì
    4 = Giovedì
    5 = Venerdì
    6 = Sabato
    7 = Domenica

        

      Impostare 0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura.

    Ferie dal... al
    L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo.

    Dichiarazione d'Intento

    Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

    In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

    La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi, nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima.
    Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal, la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna):

    Videata Dati Dichiarazione d'Intento
    Videata Dati Dichiarazione d'Intento

    Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

    In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

    Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal. È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento.
    Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo .

    I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond:

    Data inizio - fine
    Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori).

        

      Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori, in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori.

    Numero
    Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio).

    Data
    Data della Dichiarazione d'Intento.

    Importo
    Importo del Plafond (campo obbligatorio).

    % alert
    La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta.

    Data Fattura
    In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

    Numero Fattura
    In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

    Serie Fattura
    In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

    Ordini in essere
    In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento).

    DDT da ricevere/fatturare
    In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento).

    Fatture emesse/ricevute
    In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento).

    Note Credito
    In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento).

    Stato Plafond
    Il valore di questo campo indica lo stato del plafond:
    1 = capiente
    3 = sconfinamento
    5 = esaurita
    7 = completa
    9 = chiusa

        

      Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento.

    Convalida
    Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3. Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto.

    Condizioni Ordini Vendita

    Giorni minimi consegna
    Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli OrdinidiVendita intestati al Cliente.
    Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo.

    Giorni massimi consegna
    Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli OrdinidiVendita intestati al Cliente.
    Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo.

    Ripristina stato evasione
    In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
    Impostando il valore 9, invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui ParametriFunzionaliDitta (check-box Ripristina stato evasione) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdV della AnagraficaDepositi.

    Import File

    Il tasto label Import File serve ad acquisire i files FIO, utili per la mappatura dei flussi di import dati. Cliccando su di esso, si attiva la window con l'elenco dei files FIO già associati al Cliente.

    Sono attivi i pulsanti per l'inserimento e la modifica. In fase d'inserimento, è richiesto d'impostare:
    • il Tipo di file FIO (attualmente è gestito solo l'import dei corrispettivi, ossia tipo import FCOR)
    • il periodo di Validità
    • la denominazione del file

      NOTA

       

      I files FIO devono essere presenti nella directory «$PROCLIB/fio». La denominazione deve essere di 12 caratteri, altrimenti il file Non sarà ritenuto valido.

    Divisioni

    Il tasto label Divisioni si attiva solo se, nei ParametriFunzionaliDitta, è attivo il check-box DivisioniperClienti. Cliccando su di esso, si attiva la window che permette di gestire le Divisioni:

    Clienti: window Divisioni
    Clienti: window Divisioni

    Nel data-grid sono visualizzate tutte le Divisioni già codificate: a sfondo bianco quelle già associate al Cliente e a sfondo grigio quelle che è possibile associare.
    Cliccando sul tasto , si associa la Divisione al Cliente ed è possibile specificare eventualmente anche l'Agente e il Capo Area; al contrario, con il tasto , si elimina l'associazione della Divisione al Cliente.

    Attualmente, la gestione delle Divisioni per Cliente si attiva solo se è previsto l'Alert di Variazione Fido Clienti (nell'apposita TabellaproceduraleALT).
    Nell'ipotesi in cui: sull'Alert sia previsto l'invio della e-mail di notifica della variazione fido, agli Agenti e Capi Area, e sulla Ditta sia attivo il check-box Divisioni per Clienti, la e-mail di notifica Non sarà inviata all'Agente impostato sul Cliente, bensì a tutti quelli indicati nelle Divisioni associate ai Clienti.

    Raggruppamenti

    Cliccando sul tasto label Raggruppamenti, si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Cliente. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Clienti, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelleproceduralidella Gestione Servizi.

    Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo.

    Clienti: window Raggruppamenti
    Clienti: window Raggruppamenti

    Dati Fatturazione - 3° videata

    Questa videata include una serie di dati utili ai fini della Fatturazione.

    Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata
    Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata

    Gestione Vuoti
    I valori di attivazione previsti per questo flag sono 1 e 2, quest'ultimo a differenza del precedente, abilita la Gestione Vuoti senza addebito.

    Statistiche
    L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Statistiche per il Cliente selezionato.
    Se è gestito il Rapporto Contabile, si può anche decidere se le operazioni di vendita concluse con il Cliente debbano avere dei riflessi anche sulle Statistiche del Rapporto Contabile.
    In particolare, i valori ammessi sono i seguenti:
    1 = abilita la Gestione Statistiche
    2 = abilita la Gestione Statistiche, ma non aggiorna le Promozioni dei Fotolaboratori
    5 = aggiorna le Statistiche del Rapporto Contabile.

    Spese Varie - Trasporti
    L'impostazione di un valore compreso tra 2 e 9 abilita il calcolo automatico delle spese di addebito, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita (Bolle e Fatture). È possibile gestire gli scaglioni di addebito nelle Voci Complementari: il codice di ciascuna Voce risulterà dalla somma tra il valore di quest'indicatore e il valore fisso 99800, per le Spese Varie, o 99850, per le Spese di Trasporto.

      Esempio 1 (SPESE VARIE): Se l'Indicatore Spese Varie risulta valorizzato a 3, la Voce Complementare considerata sarà la 99803.
      Esempio 2 (SPESE TRASPORTI): Se l'Indicatore Spese Trasporti risulta valorizzato a 3, la Voce Complementare considerata sarà la 99853.

    Per le Aziende di Produzione e Distribuzione Gas, i valori 0 (zero) e 1 permettono di selezionare i Clienti soggetti o meno al calcolo delle spese di addebito MDB. Infatti, solo i Clienti per i quali è impostato il valore 1 saranno elaborati dalle funzioni di GenerazionemovimentiperfatturazioneMDB.

    Linea Fatturazione/Ricavo
    Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell'Anagrafica dell'Articolo.Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1), 2000 (se Linea Fatturazione = 2) e cosí via.
    Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9: impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell'Anagrafica dell'Articolo.

        

      Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1, in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013. Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa.

    Tipo Documento
    Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento.
    I valori ammessi sono i seguenti:
    0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera
    1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale
    2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale
    3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile
    5 = Fattura Accompagnatoria
    7 = Fattura Scontrinata
    8 = Ricevuta Fiscale
    Tipo Emissione Documenti
    Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui Documenti di trasporto.
    In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono:
    1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t.
    2 = Non stampa Sconti su Fattura
    3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t.
    4 = Non stampa Totale su D.d.t.
    6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t.
    7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t.
    8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t.
    9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4)
    A = stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t., anche se Non previsto a livello di Ditta
    Parametri Stampa
    Il valore di quest'indicatore è utile ai fini della stampa della Fattura riepilogativa.
    I valori previsti sono:
    2 = Riepilogo per Consegna
    nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna
    3 = Riepilogo per Consegna e Documento
    nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna e per singolo D.d.t. fatturato

      NOTA

       

      Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per l'adeguamento dei profili di stampa dei Documenti di fine periodo.

    Codice univoco/destinatario
    Ai fini della Fatturazione elettronica, in questo campo deve essere impostato il Codice univoco (6 caratteri) attribuito al Cliente PA oppure il Codice destinatario (7 caratteri) attribuito al Cliente privato. Se il Cliente privato ha optato per la ricezione delle Fatture elettroniche tramite pec, questo campo Non deve essere impostato e l’indirizzo pec deve essere specificato sui Metodi di Distribuzione Fatture e Note Credito.
    Relativamente alla Fatturazione elettronica PA, si precisa che il Codice univoco ufficio è l'identificativo assegnato ad ogni singolo Ufficio di ciascun Ente appartenente alla Pubblica Amministrazione. Se per lo stesso Cliente PA esistono più Uffici/Distretti/Presidi, ciascuno dei quali ha un proprio Codice Univoco, è necessario adottare la soluzione di definire:
    • il Cliente PA come Conto Contabile
    • i vari Uffici/Distretti/Presidi come Conti Consegna, associati al Conto Contabile (PA) principale
    In corrispondenza dei vari Conti Consegna, inserire il Codice Univoco di ciascuno.

      NOTA

       

      Per approfondimenti sulla Fatturazione Elettronica PA, consultare la relativa dispensa.

    Unità di Misura Fattura
    È possibile specificare l'Unità di Misura da adottare in Fattura.
    Sono ammessi i seguenti valori:
    0 = assume U.M. del movimento
    1 = U.M. Base
    2 = 1° Alternativa
    3 = 2° Alternativa

       

      Le Alternative 1° e 2° sono assunte dai corrispondenti campi dell'AnagraficaArticoli.

    Ciclo di Spedizione
    Per le Aziende che prevedono turni di lavorazione, è possibile specificare in quale turno inserire gli Ordini inoltrati dal Cliente, ai fini del calcolo Fabbisogno e della conseguente generazione Ordini.

      NOTA

       

      La gestione dei Cicli di Spedizione richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente TabellaProceduraledel modulo Gestione Servizi.

    Destinatario abituale
    Specificare il Codice, il Nominativo e l'Indirizzo del Destinatario Abituale: è un elemento dell'Anagrafica di Base, la cui indicazione è necessaria, qualora la merce debba essere consegnata ad un indirizzo diverso da quello del Cliente. Se impostato correttamente, nei successivi campi della videata saranno riportati i dati anagrafici del Destinatario indicato.

    Responsabili Vendite - Acquisti

    Sono nominativi attinti dall'Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato.

    Se impostato il campo Conto Contabile corrispondente ad un Cliente di Rifatturazione, l'indicazione del Responsabile Acquisti consente la stampa sulla fattura, della dicitura: «Merce consegnata in nome e per conto di...»


    Dati Finanziari - 4° videata

    In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...), mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte.
    Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4).

    Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all'Inquiry Partite Scoperte, cliccando sul tasto label in alto a sinistra.

    Clienti: Dati Finanziari - 4° videata
    Clienti: Dati Finanziari - 4° videata

    Situazione Finanziaria

    Forniture da fatturare
    Evidenzia l'importo complessivo delle Bolle in attesa di fatturazione: il dato è assunto dal modulo Ciclo Attivo.

    Backlog Ordini
    Riporta l'entità degli Ordini non ancora evasi, acquisendo l'informazione dal modulo Ciclo Attivo.

    Solleciti

    Questa sezione evidenzia il numero dei Solleciti emessi nei confronti del Cliente, opportunamente distinti per Tipo, con evidenziazione della Data in cui è stato emesso l'ultimo di questi.

    Saldo Contabile
    Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere.

    Rischio Accertato
    Per determinare quest'importo, si sommano al saldo precedente gli importi in Esposizione Cambiaria e in Contestazione.

    Rischio Totale
    L'esposizione del Rischio della Ditta nei confronti del Cliente corrisponde alla somma tra il Rischio Accertato e gli importi relativi allo Spedito da fatturare e agli Ordini da evadere.

    Capienza/Sconfinamento
    La Capienza o lo Sconfinamento è pari alla differenza tra il Fido concesso e il Rischio Totale determinato.

      NOTA

       

      Gestito il controllo sulla %SogliaMinimaFido: se il valore del campo Capienza/Sconfinamento, pur essendo positivo, risulta inferiore alla Soglia Minima calcolata, il campo stesso sarà visualizzato a sfondo giallo.

    Insoluti

    In questa sezione sono riportati il numero e l'importo totale degli Insoluti, con indicazione della data dell'ultimo.
    Sul Cliente ordinario è prevista la possibilità di evidenziare gli Insoluti, anche del Rapporto Contabile e del Conto Cessione Crediti. Operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , sarà fornito l'elenco degli Insoluti e il Conto di riferimento (Rapporto Contabile o Conto Cessione).

    Condizioni Finanziarie

    Condizione di Pagamento abituale
    La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di .

      NOTA

       

      Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas, è prevista la possibilità di limitare la modifica di questo campo (sia per i Documenti di Consegna che per le Note Credito), in base al parametro Modifica Dati Anagrafici attribuiti sull'Utente.

    Per le Ditte del Settore Agroalimentare (check-box attivo nei Parametri Funzionali Ditta), è richiesto d'impostare, in questa videata, le Condizioni di Pagamento degli Articoli Agroalimentari (deteriorabili o non deteriorabili).
    Operativamente, cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Pagamento abituale, si attiva la window per l'inserimento delle Condizioni di Pagamento e l'impostazione del Numero e della Data del Contratto (eventualmente).

        

      Il pulsante è visibile solo per le Aziende del Settore Agroalimentare.

    Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari
    Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari

    Condizione Pagamento Note Credito
    La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito .
    Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale.

    Nostra Banca d'Appoggio
    Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Bonifico, in questo campo deve essere impostato il Conto di Contabilità Generale che identifica la Banca d'appoggio, se diversa da quella indicata in AnagraficaDitta. Il codice IBAN, visualizzato in automatico nel campo successivo, è assunto dall'Anagrafica del Conto Banca (se impostato) e può essere stampato sui DocumentidiConsegna emessi dal Ciclo Attivo.

    Vostra Banca d'Appoggio
    Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Ri.Ba. o SDD, in questo campo deve essere impostata la Banca d'appoggio (codice della tabella Banche): questo dato è assunto in automatico in fase d'immissione dalla PrimaNota e PrimaNotaCassa (se disponibile).

    Numero C/Corrente
    In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia, la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee.

    Data Mandato SDD - ID
    Ai fini della GenerazioneSDD-formatoXML, è indispensabile che la Data di Sottoscrizione e l'Id del Mandato siano valorizzati sul Cliente, perchè la mancanza di uno o di entrambi i dati impedirebbe la generazione del flusso.

    Mesi Esclusione di Pagamento
    Per ciascun Cliente è possibile specificare fino ad un massimo di 2 mesi di esclusione, nel corso dei quali non è possibile emettere Ordini di Pagamento.
    Se questi indicatori risultano valorizzati, il programma provvederà, nell'esplosione delle scadenze, a saltare i mesi di esclusione indicati.
    Il valore va codificato nel seguente modo:
    da 1 a 9 per i mesi da Gennaio a Settembre
    O per indicare Ottobre
    N per indicare Novembre
    D per indicare Dicembre.

    Giorni Decorrenza Scadenze
    Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30, le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo.

      Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09.
      Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il 30/08 ed il 30/09.
      Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18, le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09.

    Cessione Credito
    Impostare in questo campo il codice della Società di Factoring a cui sono stati eventualmente ceduti i crediti del Cliente.

      NOTA

       

      Le Società di Factoring devono essere preventivamente codificate nella tabella procedurale FCT-SocietàdiFactoring.

    Data Cessione
    Impostare la data d'inizio delle operazioni di Cessione Credito relative al Cliente.

    Gestione Fido

    La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato.
    In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione.
    Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari, digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO, quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido.
    È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido.
    Clienti: window Gestione Fido
    Clienti: window Gestione Fido
    Tipo
    Sono previste le seguenti tipologie di Fido:
    D - Ordinario
    Fido concesso dall'Azienda al Cliente.
    E - Extra
    Ulteriore Fido concesso dall'Azienda al Cliente, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato.
    F - Factoring
    Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto.
    B - Bancario
    Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente.
    G - Anticipazione Fatture
    Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti.
    S - Sconto Effetti
    Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti.
    J - Garanzie
    K - Fideiussioni

      NOTA

       

      Le Garanzie e le Fideiussioni sono assimilabili al Fido Extra, nel senso che si sommano al Fido Ordinario.

    Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi:

    Operazione
    In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura, indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido.
    Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni:
    B - Blocco
    Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
    C - Sblocco
    Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
    I - Incremento
    Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
    D - Decremento
    Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
    R - Revoca
    Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante.
    É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido.
    V - Validità
    Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante.
    È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A), un movimento di Blocco (Tipo B) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti.
    Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l'ora d'inserimento e l'Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente.

    Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi:

    Dal... al
    Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999.

    Importo
    Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento.
    Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato.

    Stato
    Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P) o Definitivo (spazio).
    La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione.

    Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B, mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C.

    Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window:

    I parametri sono:
  • Data inizio del blocco/sblocco
  • Data fine del blocco/sblocco
  • Motivazione/Note operative
  • Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata.

    In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti:
    - per cancellare il movimento
    - per modificare il movimento
    - per inserire annotazioni
    Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio.
    Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio, occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni:
  • convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante
  • convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica .
  • Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido, le seguenti informazioni:
  • Stato
  • Importo
  • Periodo di Validità
  • La convalida dei movimenti immessi determina:
  • l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido
  • l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del .
  • Nel caso di variazione del Fido con operazioni di Blocco, Sblocco, Incremento o Decremento, il programma provvederà ad inviare una e-mail agli Interlocutori indicati nella tabella procedurale ALT-ParametriAlert, per i quali sia stato specificato l'indirizzo e-mail.

    Nel caso di Blocco Fido con modalità standard, invece, sarà allegato all'e-mail un file csv con l'elenco degli eventuali Ordini bloccati (se presenti). Sempre nel caso di Blocco Fido standard, sarà richiesto di forzare con il tasto F3, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3). Quest'ipotesi si verificherà solo in presenza di un valore significativo del Backlog Ordini. La forzatura potrà riguardare solo i Rapporti Contabili oppure i Conti sprovvisti di Rapporto Contabile.


    Contabile - 5° videata

    I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente.

    La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente.

    I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive.

    Stato Elaborazione Chiusure
    Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta.

      Evitare modifiche arbitrarie.
    Clienti: Dati Contabili - 5° videata
    Clienti: Dati Contabili - 5° videata

    Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata

    Questa videata fornisce informazioni relative alla Situazione dei Vuoti posseduti dal , evidenziando l'Importo in Sosta e i Vuoti all'MDB, la Data dell'Ultimo Sollecito, il Tipo Calcolo MDB e la Gestione Matricole, se attiva o disattiva per il selezionato.

    : Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata
    : Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata
    Tipo Calcolo MDB
    Specificare il tipo calcolo da adottare in fase di Generazione Automatica MDB.
    I valori previsti sono:
      1 = Vuoti
      2 = Giorni
      3 = Vuoti posseduti dal (solo per nuovi o con Situazione Vuoti a zero)
    11 = Vuoti + Vuoti posseduti dal (1 + 3)
    12 = Giorni + Vuoti posseduti dal (2 + 3)

    Se s'imposta il Tipo Calcolo 3, il programma provvederà a verificare che il Non abbia già una situazione riconducibile ai metodi 1 (Vuoti) o 2 (Giorni).Se risulta già utilizzato un altro metodo e ci sono bombole in essere, Non potrà essere adottato in modo esclusivo il metodo 3, a meno che non si effettuti preventivamente la chiusura della Situazione Vuoti del oppure, se l'Utente è autorizzato (Security Class 2), potrà forzare e proseguire con l'assegnazione del nuovo metodo.La forzatura sarà loggata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (EE0 - 1.20 - 2 - 2 - 3).

        

      La modalità di calcolo 3 Non prevede la gestione nè della Tabella in cui indicare la franchigia e l'importo della sosta, nè dello Storico MDB per .

    I valori 11 e 12 permettono di adottare il nuovo Tipo Calcolo MDB (valore 3) ad integrazione di quello già in corso di applicazione.Per i su cui sono previsti due metodi di calcolo (valori 11 o 12), se sussiste la condizione, sarà generata una riga distinta per ogni tipologia di calcolo MDB.Nel caso di elaborazione definitiva, sull'Anagrafica del sarà aggiornata la data di Ultimo Calcolo MDB per i Tipi Calcolo 3, 11 e 12: questa data sarà controllata per escludere eventualmente alcuni , nel caso sia impostato il numero minimo di giorni decorsi dall'ultimo MDB.

    Se s'imposta il Tipo Calcolo 3, 11 o 12, si attiva in automatico il campo per l'inserimento del numero di giorni di storico, in base ai quali determinare se una bombola concorre oppure no al calcolo.Il numero massimo impostabile è 999 e sarà valido per tutti i Tipi Vuoto.

    Tipo Calcolo BCI
    Il valore di questo indicatore specifica il tipo calcolo BCI:
      1 = annuale
      2 = biennale
      3 = triennale
      4 = quadriennale
      5 = quinquennale
    80 = variabile

    Gestione Matricole
    L'attivazione di questo indicatore abilita la gestione della consegna e della restituzione dei vuoti bombole, con riferimento ad ogni singolo (valore 1 attiva la gestione, valore 0 la disattiva).

      In fase di codifica di un nuovo , il programma attiva in automatico il presente indicatore, con possibilità di modifica da parte dell'Utente: a tal fine, digitare il carattere M o m sulla Convalida e posizionarsi sul campo.

    Tipo Soggetto
    Identifica il Soggetto codificato:
      0 = Cliente
      1 = Paziente

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    Clienti: 1. Dati Anagrafici & Contabili

    Gestione Metodi di Distribuzione Documenti

    Implementata la gestione dei Metodi di Distribuzione nell'Anagrafica Clienti, vale a dire la possibilità di definire, solo per i Clienti di fatturazione, tutti i dati necessari all'emissione automatica delle Fatture di fine periodo e/o alla generazione di un Flusso elettronico (Rifatturazione, EDI, Fattura elettronica...)..

    Nel dettaglio, la gestione dei Metodi di Distribuzione è stata implementata nelle seguenti funzioni:
  • Emissione Documenti Differiti Automatici
  • Generazione Flussi Elettronici - Rifatturazione
  • Generazione Flussi Elettronici - EDI
  • La gestione dei Metodi di Distribuzione è attiva solo sui Clienti di fatturazione, vale a dire quei soggetti aventi nel campo anagrafico Natura Conto (1° videata), uno dei seguenti valori:
    0 = Fatturazione standard
    1 = Fatturazione per Rapporto Contabile standard
    2 = Fatturazione per Rapporto Contabile cumulativa

    Accedendo alla videata Dati Fatturazione, per i Clienti su cui sono stati già definiti i Metodi di Distribuzione, la videata assumerà la seguente configurazione:

    Dati Fatturazione - visualizzazione metodi di distribuzione
    Dati Fatturazione - visualizzazione Metodi di Distribuzione
    Nel data-grid sono attivi due pulsanti:
    - per definire un nuovo Metodo di Distribuzione
    - per accedere alla fase di modifica

    Definizione di un Metodo di Distribuzione

    Per la definizione di un nuovo Metodo di Distribuzione, valorizzare i seguenti campi:

    Tipo documento
    Specificare la tipologia di documenti per la quale attivare il Metodo di Distribuzione.
    Sono previsti i seguenti valori:
    FTVE = Fatture di Vendita
    NTCR = Note Credito
    Classificazione
    È possibile indicare la classificazione del documento su cui attivare il Metodo di Distribuzione.
    Sono previste le seguenti Classi:
    A = accompagnatoria
    D = fine periodo
    S = fine periodo estero
    I = immediata
    R = rifatturazione
    E = EDI
    F = fatturazione elettronica
    In considerazione delle funzioni implementate, sono gestite attualmente le seguenti tre Classi:
    D = fine periodo
    S = fine periodo estero
    R = rifatturazione
    E = EDI

    Validità dal... al
    Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione. La gestione del periodo di Validità permette di far fronte ad esempio, alle variazioni di alcune definizioni in fase di generazione del flusso di rifatturazione (numero decimali prezzo o sequenza di elaborazione documento).

    Nome Profilo
    È possibile specificare il profilo da assumere in caso di generazione flussi. L'impostazione di questo campo permette di risolvere ad esempio, quelle ipotesi in cui per lo stesso tracciato, il significato di alcuni campi potrebbe essere diverso; ad esempio, nel caso di rifatturazione, potrebbe cambiare l'identificativo della riga o il valore da assegnare al tipo di cessione.
    Nel caso di emissione dei documenti di fine periodo, l'indicazione del profilo Non è ancora consentita; tuttavia se indicato, il programma effettuerà un controllo circa la presenza del profilo stesso nella libreria PROCLIB.

      NOTA

       

      In caso di mancata impostazione, sarà assunto il profilo standard.

    Formato di Output - Tipo 1
    È possibile indicare il formato di output da utilizzare in fase di stampa documenti (Fatture Vendite e Note Credito).
    Sono previsti i seguenti valori:
    0 = testo
    L = laser
    P = PDF
    R = RTF
    X = XML

      NOTA

       

      In caso di mancata impostazione, il formato output sarà assunto dalla stampante selezionata.

    Formato di Output - Tipo 2
    Impostare il formato output secondario da utilizzare per l'emissione del documento:
    P = PDF
    X = XML

    N. decimali Prezzo unitario - Netto riga
    Questi campi sono utili per la definizione di metodologie riguardanti la generazione di flussi elettronici ed in particolare, la rifatturazione. Permettono d'indicare con quanti decimali devono essere espressi nel flusso, sia il Prezzo unitario che il Netto riga.

    Tipo Fatturazione
    Il valore impostato in questo campo determina la metodologia di emissione dei documenti di fine periodo (Fatture di fine periodo, Note Credito differite).
    I valori ammessi sono:
    0 = analitica per documento di consegna
    1 = sintetica per referenza e con riepilogo dei documenti

    Metodologie di Export

    Elaborazione Documenti / Modalità Fatturazione
    Questo campo permette d'indicare la modalità di ordinamento dei documenti di consegna, da applicare in fase di emissione dei documenti di fine periodo e conseguentemente, il criterio utilizzato per gestire i controlli per l'emissione eventuale di più Fatture. Così ad esempio, se per la Fatturazione per Rapporto Contabile è stato selezionato il «Gruppo Fatturazione», saranno elaborati ed indicati per ciascuna Fattura, tutti i Clienti associati allo stesso Gruppo Fatturazione e così via.
    Sono previsti i seguenti valori:

    1
    = standard

    4
    = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione

    5
    = Rapporto Contabile per Agente

    6
    = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione e Mastro
    Per sovvenire all'esigenza di emettere Fatture distinte in base alla Tipologia del Punto Vendita, e comunque per Mastro, è stata ulteriormente implementata questa modalità di fatturazione, allo scopo di prevedere il controllo e la rottura in base al Gruppo di Fatturazione indicato sul Conto Consegna.
    Ipotizzando due Mastri Clienti 08 e 09, a cui appartengono Gruppi di Clienti distinti (esempio: PdV di proprietà e PdV affiliati), su ciascuno di questi Clienti sarà necessario indicare il Gruppo di Fatturazione a cui appartengono e quindi impostare, sul Conto di Fatturazione, la Modalità 6 in corrispondenza del Metodo di Fatturazione di Fine Periodo «FTVE - Fatture di Vendita».

    7
    = Rapporto Contabile per Cliente di Consegna

    8
    = Rapporto Contabile per Cliente di Consegna
    Questa modalità è utile per quei soggetti «Rapporto Contabile» che desiderano ricevere Fatture distinte per Conto Consegna e Tipo Documento. In pratica, se sul Cliente di Fatturazione è attiva questa modalità, saranno emesse tante Fatture quanti sono i Clienti per i quali sono presenti Documenti da Fatturare e che corrispondono al Tipo Documento impostato dall'Operatore (0=giornaliera, 1=settimanale, ...).

      NOTA

       

      Nel caso di generazione flussi elettronici, le scelte 5 (Rapporto Contabile per Agente) e 8 (Rapporto Contabile per Cliente di Consegna e Tipo Documento) Non sono consentite.

    Generazione flusso
    Nel caso di generazione flussi elettronici, il valore impostato in questo campo permette di selezionare la metodologia di generazione:
    1 = Flusso unico
    2 = Flusso distinto per tipo documento
    Qualora per il Cliente in esame fosse previsto anche l'export delle Note Credito, in fase di generazione flusso per la rifatturazione, per l'EDI o la fatturazione elettronica, sarà possibile indicare se le Note Credito dovranno essere generate o meno in un flusso distinto.

    Emissione riepilogo
    Solo ai fini della Rifatturazione, l'attivazione di questo check-box comporta la generazione di un altro flusso, oltre a quello di rifatturazione, che riepiloga per Conto Consegna l'Imponibile per Fattura.

      NOTA

       

      Operativamente, oltre ad attivare questo check-box, è necessario che nei profili dei file par la rifatturazione sia opportunamente codificata la sezione 40.

    Path
    Futura implementazione.

    Indirizzo Posta elettronica

    In questo campo è possibile impostare l'indirizzo e-mail del soggette al quale recapitare i documenti. È possibile inserire anche più indirizzi, separandoli opportunamente con il punto e virgola «;».
    Lasciando a spazio questo campo, sarà assunto in automatico l'indirizzo e-mail del Conto Contabile, per i soggetti che fanno riferimento a quest'entità; altrimenti quello indicato sull'Anagrafica del soggetto stesso.

    Export - Identificazione Soggetti
    In fase di generazione flusso EDI, i campi presenti in questa sezione permettono d'impostare i Codici UNB assegnati dal destinatario del flusso proprio al Mittente, al Destinatario e all'Intestatario della Fattura.

    Per meglio illustrare in che modo avviene l'associazione dei Metodi di Distribuzione ad un Cliente, analizziamo le seguenti ipotesi:
  • Emissione Documenti Differiti Automatici
  • Generazione Flussi Elettronici - Rifatturazione
  • Generazione Flussi Elettronici - EDI

  • Emissione Documenti Differiti Automatici

    La nuova funzione di emissione documenti di fine periodo Non è esclusiva rispetto a quella già in essere. Per qualche tempo infatti, saranno attive entrambe, per offrire a tutti gli utenti la possibilità di codificare ed associare i diversi Metodi di Distribuzione a tutti i Clienti di fatturazione. Ovviamente, se il Cliente è fatturato con la funzione standard, Non potrà essere elaborato dalla nuova funzione e viceversa.

    Attenzione!

    Nel Metodo associato alle Fatture di fine periodo e alle Note Credito, è possibile indicare come Formato Output - Tipo 1 uno dei seguenti valori:
  • dalla stampante
  • testo
  • laser
  • Se si seleziona come Formato Output «dalla stampante», i documenti saranno emessi sulla stampante selezionata dal menù principale, prima di accedere alla funzione.

    Per i formati «testo» e «laser» invece, è importantissimo creare/verificare che siano attive le stampanti T_SBHFATT_1 (stampante testo) e L_SBHFATT_1 (stampante laser). Su ogni PC abilitato all'emissione dei documenti (Fatture di fine periodo e Note Credito), indicare queste due stampanti nel commento delle stampanti Testo e Laser da utilizzare.

    Indicare le suddette stampanti anche nelle seguenti modulistiche:
  • PDVF630.D.1
  • PDVF630D.IL
  • PDVFE30D.1
  • PDVFE30D.1L
  • Per verificare la corretta associazione, e solo per la prima volta, per ogni formato output selezionare un solo Cliente.

    Operativamente, se per ogni Cliente è impostato come Formato Output - Tipo 1 «dalla stampante», Non occorre codificare le nuove stampanti nè intervenire in alcun modo. In caso contrario invece, sottolineamo l'importanza dei suggerimenti sopra esposti.

    Esempio

    Nella videata successiva è riportato il Metodo da definire per fatturare un Cliente «Rapporto Contabile», a cui è associata la tipologia di emissione documento «sintetica» e la modalità «per Gruppo Fatturazione».

    Fatturazione per Rapporto Contabile Separata

    Allo scopo di automatizzare la fatturazione, è prevista la possibilità di definire un Metodo di Distribuzione del tipo «FTVE - Fatture di Vendita» anche su un Conto Consegna appartenente ad un Conto Contabile, purchè Non risulti «Autorizzato alla fatturazione» (check-box presente nella 1° videata dell'Anagrafica Cliente).

    Ad esempio, nel caso di emissione ad un Ce.Di. di Fatture di Fine Periodo distinte sia per le consegne effettuate ai propri Punti Vendita, in transfer delivery, che per quelle effettuate ai propri magazzini, occorre codificare sulla posizione Clienti riferiti ai magazzini, un Metodo di Distribuzione del tipo «FTVE - Fatture di Vendita» come riportato nell'immagine:

    Il Metodo potrà essere inserito sul Conto Consegna Ce.Di., solo nel caso in cui questo Non risulti «Autorizzato alla rifatturazione» (condizione normale per la tipologia di Conto che rappresenta).

    In questo caso la funzione di Fatturazione provvederà, nell'unico ciclo, a fatturare prima le suddette posizioni e successivamente ad elaborare tutti gli altri Conti Consegna per il Rapporto Contabile. Si tenga conto che solo per i primi Clienti sarà attivo il controllo sul Tipo Documento indicato dall'Operatore.


    Generazione Flussi Elettronici - Rifatturazione

    Supponiamo che il Cliente destinatario abbia richiesto che il Prezzo unitario e il Netto riga abbiano 3 decimali; che il flusso sia unico, comprenda sia Fatture che Note Credito; infine che l'elaborazione avvenga per Gruppo Fatturazione.

    In questo caso, valorizzare i campi come di seguito illustrato:

    Inoltre, avendo previsto la generazione di un flusso unico, è necessario definire un nuovo Metodo di distribuzione anche per le Note Credito:

    Importante:
    È opportuno precisare che attraverso la nuova funzione di generazione flusso rifatturazione e flusso EDI, tutte le particolarità relative ad esempio alla diversa rappresentazione di:
    • identificativo «Testa» e «Corpo»
    • identificativo «Reso»
    • identificativo «Tipo Cessione»
    • Codice Articolo
    • Unità di Misura dell'Articolo e quindi espressione delle Quantità
    saranno risolte sia attraverso il Profilo associato al Cliente, che mediante la Tabella di relazione Articoli. In quest'ultimo caso, è importante che l'Unità di Misura alternativa da adottare sia codificata correttamente su tutte le Anagrafiche degli Articoli interessati.

    Generazione Flussi Elettronici - EDI

    Nel caso di generazione di un flusso EDI, il Metodo di distribuzione deve essere definito nel seguente modo:

    Nel caso di Nota Credito vale quanto indicato nell'esempio precedente.

      NOTA

       

      Per quanto riguarda la modalità di definizione del Profilo da associare al Metodo di Distribuzione, si prega di contattare il Servizio Assistenza della genesys software.


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    2. Aggiornamento Anagrafica & Rischi

    A livello di menù, la funzione di Aggiornamento Anagrafica/Rischi prevede due possibili selezioni:
    1 - Parametri
    2 - Ricalcolo Spedito/Backlog Ordini

    1 - Parametri

    La funzione di Aggiornamento esegue sull'Anagrafica la variazione di uno o più parametri, selezionabili da menù.
    L'Aggiornamento Anagrafica è previsto con riferimento ai seguenti campi:

      2 - Categoria
      3 - Zona
      4 - Agente
      9 - Valuta
    11 - Condizione Pagamento.

    Indipendentemente dal parametro che si è scelto di variare, la videata d'accesso alla funzione è la seguente:

    Aggiornamento Anagrafica Clienti
    Aggiornamento Anagrafica Clienti.

    Ditta
    Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

    Tipo Conto
    Trattandosi dell'aggiornamento dell'Anagrafica , il programma setta in automatico il Tipo Conto a C.

    Codice Conto da... a
    Impostare il Codice del da sottoporre ad aggiornamento: per estendere la modifica a più , è sufficiente specificarne il range di Conti.

      In corrispondenza del Codice di fine, digitando il tasto Page Down, è possibile accedere ad una successiva window per l'impostazione dei parametri di filtro, che consentono di limitare ulteriormente la selezione, in base alle specifiche indicate.

    parametri

    Nella sezione dedicata ai Parametri poi, è sufficiente specificare il Codice Precedente da modificare ed il Codice Attuale da attribuire al parametro, affinchè la funzione, dopo la Convalida dei dati immessi, esegua l'aggiornamento.


    2 - Ricalcolo Spedito/Backlog Ordini

    La fase di Ricalcolo Spedito fa riferimento al valore di due campi, presenti entrambi tra i Dati Finanziari dell'Anagrafica Clienti: Forniture da fatturare e Backlog Ordini.

    Relativamente allo Spedito e al Backlog Ordini, l'esecuzione di questa funzione comporta l'azzeramento degli stessi e il successivo ricalcolo: il valore del Backlog Ordini è aggiornato in automatico dal sistema, in seguito alla registrazione dal modulo del CicloAttivo di Ordini Clienti; con l'emissione della Bolla poi, l'importo dell'Ordine da evadere va ad aggiornare il valore dello Spedito (Forniture da fatturare).

    È possibile effettuare il ricalcolo del valore dello spedito da fatturare e del backlog ordini, impostando come conto un singolo rapporto contabile. Flaggando, infatti, la check-box rapporto contabile, il cliente selezionato sarà inteso come rapporto contabile e, di conseguenza, il ricalcolo sarà effettuato prendendo in considerazione tutti gli ordini e i documenti intestati al rapporto contabile selezionato.


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    2. Aggiornamento Anagrafica/Rischi: Parametri

    La funzione di Aggiornamento esegue sull'Anagrafica la variazione di uno o più parametri, selezionabili da menù.
    L'Aggiornamento Anagrafica è previsto con riferimento ai seguenti campi:

      2 - Categoria
      3 - Zona
      4 - Agente
      9 - Valuta
    11 - Condizione Pagamento.
    Particolare attenzione merita il parametro Giro Primario, per il quale sono previste le seguenti operazioni:
    1. Modifica
    2. Assegnazione
    La prima scelta consente di sostituire il codice attribuito ad un giro primario, mentre la seconda assegna il giro primario ai clienti appartenti al range impostato, in base al valore indicato nel campo Codice Attuale.

    Indipendentemente dal parametro che si è scelto di variare, la videata d'accesso alla funzione è la seguente:

    Aggiornamento Anagrafica Clienti
    Aggiornamento Anagrafica Clienti.

    Ditta
    Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

    Tipo Conto
    Trattandosi dell'aggiornamento dell'Anagrafica , il programma setta in automatico il Tipo Conto a C.

    Codice Conto da... a
    Impostare il Codice del da sottoporre ad aggiornamento: per estendere la modifica a più , è sufficiente specificarne il range di Conti.

      In corrispondenza del Codice di fine, digitando il tasto Page Down, è possibile accedere ad una successiva window per l'impostazione dei parametri di filtro, che consentono di limitare ulteriormente la selezione, in base alle specifiche indicate.

    parametri

    Nella sezione dedicata ai Parametri poi, è sufficiente specificare il Codice Precedente da modificare ed il Codice Attuale da attribuire al parametro, affinchè la funzione, dopo la Convalida dei dati immessi, esegua l'aggiornamento.


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    Modulo D31/3107

    Comune

    1.2.2 - Fornitori

    2. Fornitori


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    Rel. 6.4.8.0

    Fornitori: 1. Dati Anagrafici/Contabili

    Codice
    È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l'Analitico, mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro.

    Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro.Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro.Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinchè il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo.

      Esempio: il Codice Conto 1,33 (Analitico 1, Mastro 33) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 33.
      Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: F - Fornitori.

    Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6, quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito.

    Sviluppo
    Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato.
    Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati.

    Stato
    Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti.
    Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori:
    A - Attivo
    Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili.
    C - Cessato
    Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti.
    È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione.
    D - Disattivo
    Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino.
    Denominazione
    Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione.
    È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
    F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale
    F2 - ricerca per Partita IVA
    F3 - ricerca per Alias
    F4 - ricerca per Codice fiscale

    L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra.


    Tasti Label

    L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati.
    Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label, da digitare in corrispondenza della Convalida:
    1. Dati Anagrafici del Fornitore
    2. Dati relativi al Rapporto Commerciale
    3. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Fornitore
    4. Dati Contabili del Fornitore
    5. Per accedere all'InquiryPartitariCo.Ge. da tutte le videate, eccetto quella relativa ai Dati Finanziari
    6. Per accedere all'InquiryPartiteScoperte dalla videata Dati Finanziari

    Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione.


    Anagrafica - 1° Videata

    Poichè le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perchè in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati.
    Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali.
    Fornitori: Dati Anagrafici - 1° videata
    Fornitori: Dati Anagrafici - 1° videata

    Anagrafica di Base

    Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

    Tipo Soggetto
    Impostare S, se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina), se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale.Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome.

    Ragione sociale/Denominazione
    In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica.

    Alias
    Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo), il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica.

      Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A.

    Domicilio Fiscale

    Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi:
  • Indirizzo
  • Codice Comune e denominazione
  • CAP e Provincia
  • Sigla e Codice Nazione
  • In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
    F6 - ricerca per Denominazione
    F8 - ricerca per Codice
    Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.

    Coordinate geografiche
    In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto.

        

      Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi.

    Altri Dati

    Codice ISO
    Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea.
    Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT.

    Partita I.V.A./Codice fiscale
    Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3.

    Nascita/Costituzione
    Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa.

        

      La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA.

    Comune - Provincia
    Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società).

    Sede Legale/Residenza

    Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico.
    Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale.
    In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti:
  • Indirizzo
  • codice Comune e denominazione
  • CAP e Provincia
  • In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
    F6 - ricerca per Denominazione
    F8 - ricerca per Codice
    Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.
    Fornitori: Anagrafica di Base
    Fornitori: Anagrafica di Base

    Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni.

    Codice Valuta
    Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al .
    L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

    Storico Movimenti
    Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al .

    Gestione E/C
    Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo.
    L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori:
    0 = No
    1 = Sì
    2 = Sì, senza Situazione

    Data inserimento
    Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del .

    Flag Modifica
    Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma.
    Può assumere i seguenti valori:
    1 = nuovo
    2 = modificato
    6 = nuovo ed esportato
    7 = esportato a seguito di una modifica

    Data Modifica
    Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del .

    Data Disattivazione
    La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato.

    Indirizzo
    Impostare il domicilio fiscale del .

    Codice Assoggettamento I.V.A.
    Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione.I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98.
    In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA.

    Soggetto I.V.A.
    Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).
    Per identificare un estero, impostare:
      2 = CEE
      3 = Extra CEE
      4 = Repubblica di San Marino
    Altri valori da attenzionare sono:
      9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa
    10 = PA soggetta a split payment
    11 = split payment

    Contropartita Abituale
    Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo.

      Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica .

    Dipendenza/Divisione
    Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione.

    Codice Filiale
    L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti.
    In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9, potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul .

      Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9, Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto.

    Conto Contabile
    Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Fornitori Linee, a fronte di un unico Fornitore di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile.
    L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Passivo e comporta che:
    • l'Entrata Merci sia registrata sulla posizione del Fornitore di Consegna
    • le Fatture d'Acquisto siano intestate al Conto Contabile (Fornitore di Fatturazione). Inoltre, le Partite Aperte relative alle Fatture registrate saranno evidenziate sulla posizione del Conto Contabile

      La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

    Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Fornitore   

    Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile, si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame.
    Si presti attenzione alle seguenti colonne
    • NsCod: è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna
    • Rft: se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione
    • Valido Dal: è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna
    • Gerar.: è indicato l'eventuale livello gerarchico
    Fornitori: drill-down su campo Conto Contabile
    Fornitori: drill-down su campo Conto Contabile
    Autorizzato alla rifatturazione
    L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box, per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame.
    L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile.
    In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard, comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile.

      NOTA

       

      Questo check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Fornitori di Consegna, oltre ai Punti Vendita standard, anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione.

    Altro Rapporto
    Per i Fornitori che assumono anche la posizione di Clienti, impostare il corrispondente Conto Cliente, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili. È opportuno precisare, che se ad esempio un Fornitore è a sua volta anche Cliente, in fase di pagamento, il programma visualizza un alert per indicare l'ammontare dell'eventuale credito, vantato dalla ditta nei confronti del Fornitore/Cliente.

      La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

    e-mail
    Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri.

    Privacy

    La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi:

    Data comunicazione consenso
    Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'utente di modificarla.
    La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Fornitore, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante .

      NOTA

       

      La stampa è eseguita sul dispositivo output, selezionato nella videata del menù principale.

    Consenso restituito
    Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati.

    Escluso da black list
    Questo parametro serve ad escludere un Fornitore residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list.

    Comunicazione Dati rilevanti IVA
    Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA.
    Sono previsti i seguenti valori:
      0 = il Conto è escluso
      1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati
      2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati
      3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici

    Storico Entità

    Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, lo Stato Conto.

    Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
    S per lo Stato Conto
    C per la Condizione di Pagamento
    N per la Condizione di Pagamento Nota Credito
    T per la Tabella Sconti
    B per la Nostra Banca d'appoggio
    La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
    Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
    - Data e Ora di modifica
    - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
    - Codice e Descrizione del Tipo di modifica
    - Valore precedente alla modifica
    - eventuali Note
    L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

    Fornitori: window Storico Entità
    Fornitori: window Storico Entità

    Dati Commerciali - 2° videata

    Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo.
    I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di .

      Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione.

    Fornitori: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata
    Fornitori: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata

    Modalità Spedizione
    Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

    Categoria
    Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

    Zona
    Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.
    Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici.

    Agente
    L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato.
    I dati sono assunti dalla rispettiva tabella.

    Codice Sconto
    Inserire il codice della tabella Sconti da associare al .

    Profilo logistico
    Specificare il profilo logistico del Fornitore, per determinare il criterio di allestimento della merce in fase di carico.
    Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul profilo logistico, sarà adeguato il Block & Tier degli Articoli, che presentano il valore 98, in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T.
    Nelle funzioni d'immissione OrdiniFornitori, OrdinidaContrattoe DocumentidiAcquisto, l'indicazione del Tipo Allestimento consente di definire correttamente il numero degli strati di cui è composto il pallet, in base al profilo logistico del Fornitore.
    Affinchè l'indicazione del numero strati sia corretta, nell'AnagraficaArticoli, occorre impostare l'altezza del collo e il B&T del pallet.
    Chiusura settimanale
    È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale.
    Sono previsti i seguenti valori:
    1 = Lunedì
    2 = Martedì
    3 = Mercoledì
    4 = Giovedì
    5 = Venerdì
    6 = Sabato
    7 = Domenica

        

      Impostare 0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura.

    Ferie dal... al
    L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo.

    Indicatore Statistiche
    L'attivazione di quest'indicatore (valore 1) abilita la Gestione Statistiche sul considerato.

    Indicatore Posizione Socio
    La valorizzazione di quest'indicatore (valore 1) specifica che è attiva la Posizione Socio, fornendo un'informazione utile solo per il modulo Gestione Conferimenti.
    Se attiva la Posizione Socio, è possibile inserire i seguenti dati:
  • Numero delibera
  • Data ammissione
  • Quota associativa
  • Dichiarazione d'Intento

    Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

    In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

    La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi, nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima.
    Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal, la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna):

    Videata Dati Dichiarazione d'Intento
    Videata Dati Dichiarazione d'Intento

    Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

    In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

    Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal. È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento.
    Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo .

    I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond:

    Data inizio - fine
    Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori).

        

      Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori, in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori.

    Numero
    Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio).

    Data
    Data della Dichiarazione d'Intento.

    Importo
    Importo del Plafond (campo obbligatorio).

    % alert
    La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta.

    Data Fattura
    In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

    Numero Fattura
    In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

    Serie Fattura
    In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

    Ordini in essere
    In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento).

    DDT da ricevere/fatturare
    In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento).

    Fatture emesse/ricevute
    In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento).

    Note Credito
    In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento).

    Stato Plafond
    Il valore di questo campo indica lo stato del plafond:
    1 = capiente
    3 = sconfinamento
    5 = esaurita
    7 = completa
    9 = chiusa

        

      Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento.

    Convalida
    Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3. Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto.

        

      In fase d'immissione di un Documento di Consegna, se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Memo, cliccando su appositi pulsanti in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzare sia le Note che il Memo.

    Linea Fatturazione/Ricavo
    Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell'Anagrafica dell'Articolo.Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1), 2000 (se Linea Fatturazione = 2) e cosí via.
    Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9: impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell'Anagrafica dell'Articolo.

        

      Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1, in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013. Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa.

    Tipo Documento
    Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento.
    I valori ammessi sono i seguenti:
    0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera
    1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale
    2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale
    3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile
    5 = Fattura Accompagnatoria
    7 = Fattura Scontrinata
    8 = Ricevuta Fiscale
    Tipo Emissione Documenti
    Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui D.d.t. di reso a Fornitore.
    In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono:
    1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t.
    2 = Non stampa Sconti su Fattura
    3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t.
    4 = Non stampa Totale su D.d.t.
    6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t.
    7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t.
    8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t.
    9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4)

    Numero Decimali Listino
    Il valore impostato in questo campo è utile nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo al numero di decimali indicato.

    Visto Documenti E.M.
    Se questo check-box è attivo, i Documenti di Entrata Merci (Fatture Accompagnatorie e BAF), intestati al Fornitore in esame, dovranno essere sottoposti alla funzione di VistosuDocumentidiEntrataMerci, prima di poter essere elaborati.
    In particolare, le Bolle Attesa Fattura Non potranno essere fatturate, se Non risultano preventivamente «vistate».

    Condizioni Ordini Acquisto

    Ripristina stato evasione
    In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Acquisto, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
    Impostando il valore 9, invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui ParametriFunzionaliDitta (check-box Ripristina stato evasione) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdA dell'AnagraficaDepositi.

    Responsabili

    Sono nominativi attinti dall'Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato.

    Interlocutori
    Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al .

    In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori.
    Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.

    Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori, con possibilità di codificare nuovi soggetti.

    Fornitori: window Interlocutori
    Fornitori: window Interlocutori

    Raggruppamenti

    Cliccando sul tasto label Raggruppamenti, si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Fornitore. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Fornitori, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelleproceduralidella Gestione Servizi.

    Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo.

    Fornitori: window Raggruppamenti
    Fornitori: window Raggruppamenti

    Dati Finanziari - 3° videata

    In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...), mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte.
    Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4).

    Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all'Inquiry Partite Scoperte, cliccando sul tasto label in alto a sinistra.

    Fornitori: Dati Finanziari - 3° videata
    Fornitori: Dati Finanziari - 3° videata

    Situazione Finanziaria

    Saldo Contabile
    Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere.

    Condizioni Finanziarie

    Condizione di Pagamento abituale
    La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di .

    Condizione Pagamento Note Credito
    La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito .
    Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale.

    Nostra Banca d'appoggio
    Specificare la Banca su cui il Fornitore emette Ri.Ba. e SDD. È un dato solo informativo.

    Banca d'appoggio Fornitore
    Specificare la Banca da cui si eseguono i Bonifici al Fornitore.

    Numero C/C
    In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia, la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee.
    Il Conto Corrente bancario è assunto in automatico dal programma in fase di registrazione di Bonifici a Fornitore.

    Giorni Decorrenza Scadenze
    Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30, le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo.

      Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09.
      Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il 30/08 ed il 30/09.
      Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18, le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09.

    Gestione Fido

    La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato.
    In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione.
    Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari, digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO, quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido.
    È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido.
    Fornitori: window Gestione Fido
    Fornitori: window Gestione Fido
    Tipo
    Sono previste le seguenti tipologie di Fido:
    D - Ordinario
    Fido concesso dal Fornitore all'Azienda.
    E - Extra
    Ulteriore Fido concesso dal Fornitore all'Azienda, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato.
    F - Factoring
    Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto.
    B - Bancario
    Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente.
    G - Anticipazione Fatture
    Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti.
    S - Sconto Effetti
    Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti.

    Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi:

    Operazione
    In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura, indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido.
    Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni:
    B - Blocco
    Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
    C - Sblocco
    Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
    I - Incremento
    Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
    D - Decremento
    Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
    R - Revoca
    Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante.
    É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido.
    V - Validità
    Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante.
    È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A), un movimento di Blocco (Tipo B) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti.
    Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l'ora d'inserimento e l'Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente.

    Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi:

    Dal... al
    Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999.

    Importo
    Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento.
    Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato.

    Stato
    Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P) o Definitivo (spazio).
    La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione.

    Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B, mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C.

    Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window:

    I parametri sono:
  • Data inizio del blocco/sblocco
  • Data fine del blocco/sblocco
  • Motivazione/Note operative
  • Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata.

    In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti:
    - per cancellare il movimento
    - per modificare il movimento
    - per inserire annotazioni
    Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio.
    Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio, occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni:
  • convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante
  • convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica .
  • Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido, le seguenti informazioni:
  • Stato
  • Importo
  • Periodo di Validità
  • La convalida dei movimenti immessi determina:
  • l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido
  • l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del .

  • Contabile - 4° videata

    I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente.

    La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente.

    I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive.

    Stato Elaborazione Chiusure
    Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta.

      Evitare modifiche arbitrarie.
    Fornitori: Dati Contabili - 4° videata
    Fornitori: Dati Contabili - 4° videata

    Gestione Compensi a Terzi

    Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto
    Il Codice inserito in questo campo identifica il Tipo di Assoggettamento alla Ritenuta d'Acconto, previsto per il Collaboratore/Consulente.
    Con l'impostazione del Codice, il programma visualizza in automatico:
  • la descrizione
  • il relativo quadro del Modello 770
  • l'assoggettamento alla ritenuta previdenziale
  • Codice Attività
    Corrisponde al codice dell'Attività principale attribuito al Collaboratore/Consulente ed è richiesto dalla denuncia trimestrale INPS.

      NOTA

       

      L'elenco di tutti i Codici Attività è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

    Indicatore base imponibile INPS AC-AP
    Previsto per gli esercizi corrente e precedente, esprime in percentuale il valore della base imponibile, normale o ridotta, richiesta dal Collaboratore/Consulente.


    Contenuti correlati

    Fornitori: 1. Dati Anagrafici/Contabili

    L'accesso diretto alle 4 sezioni di questa funzione è consentito attraverso i pulsanti titolo di ogni sezione, i tasti funzione F1, F2, F3, F4 e i tasti PageUp e PageDown.

    Codice
    È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l'Analitico, mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro.

    Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro.Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro.Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinchè il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo.

      Esempio: il Codice Conto 1,33 (Analitico 1, Mastro 33) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 33.
      Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: F - Fornitori.

    Dopo l'impostazione del Codice Conto, è possibile accedere alla funzione di Inquiry Partitari, cliccando semplicemente sull'apposito drill down .

    Sviluppo
    Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato.
    Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati.

    L'Anagrafica è disposta su più videate distinte, in ciascuna delle quali sono evidenziate altrettante categorie di dati:
  • Dati Anagrafici
  • Dati Commerciali
  • Dati Finanziari
  • Dati Contabili
  • Per passare rapidamente da una schermata all'altra, sono stati implementati i seguenti tasti funzione, da digitare in corrispondenza della Convalida:

  • F1 - Dati Anagrafici
  • F2 - Dati Commerciali
  • F3 - Dati Finanziari
  • F4 - Dati Contabili
  • Solo per l'aggiornamento della Situazione Finanziaria, riportata nella terza videata dell'Anagrafica , è necessario utilizzare il tasto F9 in sostituzione del tasto F4.

    dati anagrafici - 1^ videata

    Dati Anagrafici
    Dati Anagrafici

    Poichè le generalità del soggetto confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima di codificarne uno nuovo, è preferibile verificare se l'Anagrafica è già presente nel relativo archivio; in questo caso, infatti, sarà sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati.

    In fase di codifica, l'aggancio di un'Anagrafica già esistente ad un nuovo soggetto può realizzarsi in base ad una delle seguenti modalità:

  • Denominazione Conto + tasto F1

  • Partita IVA + tasto F2

  • Alias + tasto F3.
  • Denominazione
    Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione.
    È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
    F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale
    F2 - ricerca per Partita IVA
    F3 - ricerca per Alias
    F4 - ricerca per Codice fiscale

    L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra.

    Alias
    Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo), il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica.

      Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A.

    Stato
    Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti.
    Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori:
    A - Attivo
    Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili.
    C - Cessato
    Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti.
    È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione.
    D - Disattivo
    Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino.

    Stato Sociale
    Riporta lo Stato Sociale del soggetto anagrafico: se trattasi di Società impostare S, se Persona fisica o Ditta individuale invece, impostare M (Maschio) o F (Femmina).Impostato opportunamente lo Stato Sociale, inserire la Denominazione (Cognome e Nome o Ragione Sociale) da attribuire al Conto.

    Codice ISO
    Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea.
    Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT.

    Partita I.V.A./Codice fiscale
    Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3.

    Numeri di telefono
    Sono previsti due ulteriori campi per l'inserimento di altri recapiti telefonici.

    Domicilio Fiscale

    Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi:
  • Indirizzo
  • Codice Comune e denominazione
  • CAP e Provincia
  • Sigla e Codice Nazione
  • In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
    F6 - ricerca per Denominazione
    F8 - ricerca per Codice
    Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.

    Coordinate geografiche
    In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto.

        

      Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi.

    dati caratteristici

    Nell'ambito dei Dati Anagrafici, è presente una specifica sezione dedicata ai Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione delle varie funzioni in relazione al esaminato.

    Codice Valuta
    Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al .
    L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

    Storico Movimenti
    Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al .

    Gestione E/C
    Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo.
    L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori:
    0 = No
    1 = Sì
    2 = Sì, senza Situazione

    Data inserimento
    Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del .

    Flag Modifica
    Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma.
    Può assumere i seguenti valori:
    1 = nuovo
    2 = modificato
    6 = nuovo ed esportato
    7 = esportato a seguito di una modifica

    Data Modifica
    Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del .

    Data Disattivazione
    La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato.

    Indirizzo
    Impostare il domicilio fiscale del .

    Clienti: Dati del Rapporto Commerciale
    Clienti: Dati del Rapporto Commerciale.

    Codice Assoggettamento I.V.A.
    Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione.I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98.
    In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA.

    Soggetto I.V.A.
    Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).
    Per identificare un estero, impostare:
      2 = CEE
      3 = Extra CEE
      4 = Repubblica di San Marino
    Altri valori da attenzionare sono:
      9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa
    10 = PA soggetta a split payment
    11 = split payment

    Contropartita Abituale
    Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo.

      Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica .

    Dipendenza/Divisione
    Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione.

    Codice Filiale
    L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti.
    In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9, potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul .

      Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9, Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto.

    Conto Contabile
    Gestisce più posizioni Fornitori/Linee, a fronte di un'unica posizione contabile. Attraverso questa modalità, l'entrata merci sarà registrata sulla posizione del Fornitore che consegna, mentre la registrazione contabile della Fattura Passiva avverrà sulla posizione indicata nel campo in oggetto.
    Pertanto, le partite aperte relative alle fatture registrate saranno evidenziate sul Fornitore di Fatturazione (Conto Contabile).

    Autorizzato alla rifatturazione
    Questo campo risulta attivo relativamente ai conti consegna, ossia ai fornitori che presentano il campo conto contabile valorizzato.
    Questo campo, inoltre, viene automaticamente flaggato, in fase di aggiornamento di release, se nell'anagrafica del fornitore è valorizzato il campo C/Contabile. Occorrere disattivare il flag nel caso si intenda escludere dalla rifatturazione il conto consegna in esame.
    Se questo campo è flaggato, il Fornitore potrà essere gestito in tutti gli adempimenti previsti dal modulo EC6 (Rifatturazione).

      La suddetta informazione vale in tutti i moduli EC.

    Conto Rapporto
    Per i Fornitori che assumono anche la posizione di Clienti, impostare il corrispondente Conto Cliente, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili. È opportuno precisare, che se ad esempio un Fornitore è a sua volta anche Cliente, in fase di pagamento, il programma visualizza un alert per indicare l'ammontare dell'eventuale credito, vantato dalla ditta nei confronti del Fornitore/Cliente.

      La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

    Privacy
    Nella videata dei dati anagrafici, dipendentemente dal valore impostato nei parametri funzionali ditta, viene attivata la sezione relativa alla privacy che prevede:

    • un pulsante per la stampa (sul dispositivo output selezionato dal menù principale) dell'informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003;
    • il campo "Data comunicazione consenso", che sarà aggiornata contestualmente alla stampa dell'informativa, ed è comunque manutenibile;
    • la check-box "Consenso restituito" da flaggare all'atto della ricezione del consenso al trattamento dei dati, inoltrato dal cliente.


    dati commerciali - 2^ videata

    Dati del Rapporto Commerciale
    Dati del Rapporto Commerciale

    Questa sezione include le specifiche necessarie alla fatturazione e la sua compilazione è richiesta, solo ai fini del modulo Ciclo Attivo.

    I primi dati da inserire sono gli elementi delle tabelle specificate, che se valorizzati, sono proposti in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di Vendita.

      Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione.

    Modalità Spedizione
    Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

    Categoria
    Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

    Zona - Agente
    Sono dati assunti dalle rispettive tabelle, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo.
    Il campo Agente prevede l'indicazione del codice e del nominativo dello stesso.

    Sconto
    Inserire il codice della tabella Sconti da associare al .

    Indicatore Statistiche
    L'attivazione di quest'indicatore (valore 1) abilita la Gestione Statistiche sul considerato.

    Indicatore Posizione Socio
    La valorizzazione di quest'indicatore (valore 1) specifica che è attiva la Posizione Socio, fornendo un'informazione utile solo per il modulo Gestione Conferimenti.

     

    Per ciascun fornitore codificato in , è possibile gestire i diversi interlocutori con cui si entra in contatto.
    Infatti nell'ambito della manutenzione dati anagrafici fornitori, accedendo alla seconda videata, è possibile consultare la lista degli interlocutori, ad esso relativi, cliccando in corrispondenza del pulsante , posto accanto alla dicitura Interlocutori.

    Cliccando in corrispondenza del pulsante si può accedere direttamente alla manutenzione anagrafica dell'interlocutore. Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro manutenzione o inserimento, cliccando sul pulsante “Inserisci nuovo interlocutore”, è possibile inserire un nuovo contatto.

    Se al fornitore non è associato alcun interlocutore, e avendo selezionato come Tipo lavoro manutenzione o inserimento, cliccando sul pulsante si avrà accesso diretto all'anagrafica interlocutori, per inserire nuove voci.

    Dichiarazione d'Intento

    Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

    In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

    La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi, nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima.
    Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal, la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna):

    Linea Fatturazione/Ricavo
    Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell'Anagrafica dell'Articolo.Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1), 2000 (se Linea Fatturazione = 2) e cosí via.
    Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9: impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell'Anagrafica dell'Articolo.

        

      Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1, in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013. Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa.

    Tipo Documento
    Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento.
    I valori ammessi sono i seguenti:
    0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera
    1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale
    2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale
    3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile
    5 = Fattura Accompagnatoria
    7 = Fattura Scontrinata
    8 = Ricevuta Fiscale

    Numero Decimali Listino
    Il valore impostato in questo campo è utilizzato nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo al numero di decimali indicato.

    Sono nominativi attinti dall'Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato.


    dati finanziari - 3^ videata

    Dati Finanziari
    Dati Finanziari

    In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla situazione finanziaria del soggetto: alcuni di essi sono statici (Fatturato, Importo Fido e altri), mentre altri sono calcolati in tempo reale, impostando il tasto F9 sulla Convalida o cliccando sul pulsante drill down, assumendo i dati dalle Partite Scoperte.

    Saldo Contabile
    Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere.

    Rischio Accertato
    Per determinare quest'importo, si sommano al saldo precedente gli importi in Esposizione Cambiaria e in Contestazione.

    Condizione di Pagamento abituale
    La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di .

    Condizione Pagamento Note Credito
    La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito .
    Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale.

    Banca d'Appoggio
    Specificare la Banca d'appoggio su cui effettuare i Bonifici.

    Numero C/C
    Il Conto Corrente bancario è assunto in automatico dal programma, in fase di registrazione di Bonifici a Fornitore.


    In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia, la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee.

    Giorni Decorrenza Scadenze
    Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30, le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo.

      Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09.
      Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il 30/08 ed il 30/09.
      Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18, le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09.

    Fido
    Questo campo consente di gestire il blocco dei pagamenti ai Fornitori: impostando un valore negativo infatti, in fase d'immissione dei movimenti di pagamento in PrimaNota e PrimaNotaCassa, sarà evidenziato il seguente messaggio: «Attenzione! Blocco pagamenti» e sarà inibita l'operazione.

      Per proseguire eludendo il controllo, è necessario forzare il dato con il tasto funzione F3.


    dati contabili - 4^ videata

    Dati Contabili
    Dati Contabili

    I Dati Contabili completano le informazioni relative al e poiché gestisce fino a due anni in linea, tali dati sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente.

    La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'Immissione in Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'utente avrà la necessità di intervenire manualmente.

    I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive.

    Stato Elaborazione Chiusure
    Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici della ditta.

      Evitare modifiche arbitrarie.

    gestione compensi a terzi

    Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto
    Il Codice inserito in questo campo identifica il Tipo di Assoggettamento alla Ritenuta d'Acconto, previsto per il Collaboratore/Consulente. Con l'impostazione del Codice, il programma provvede a visualizzare: la descrizione, il relativo quadro del Modello 770 e l'assoggettamento alla ritenuta previdenziale.

    Codice attività
    Corrisponde al codice dell'attività principale attribuito al Collaboratore/Consulente ed è richiesto dalla denuncia trimestrale INPS.

    Indicatore base imponibile INPS AC-AP
    Previsto per gli esercizi corrente e precedente, esprime in percentuale il valore della base imponibile, normale o ridotta, richiesta dal Collaboratore/Consulente.


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    2. Aggiornamento Anagrafica

    A livello di menù, la funzione di Aggiornamento Anagrafica prevede la seguente selezione:
    1 - Parametri

    1 - Parametri

    La funzione di Aggiornamento esegue sull'Anagrafica la variazione di uno o più parametri, selezionabili da menù.
    L'Aggiornamento Anagrafica è previsto con riferimento ai seguenti campi:
      2 - Categoria
      3 - Zona
      4 - Agente
      9 - Valuta
    11 - Condizione Pagamento.

    Indipendentemente dal parametro che si è scelto di variare, la videata d'accesso alla funzione è la seguente:

    Aggiornamento Anagrafica Fornitori
    Aggiornamento Anagrafica Fornitori.

    Ditta
    Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

    Tipo Conto
    Trattandosi dell'aggiornamento dell'Anagrafica , il programma setta in automatico il Tipo Conto a F.

    Codice Conto da... a
    Impostare il Codice del da sottoporre ad aggiornamento: per estendere la modifica a più , è sufficiente specificarne il range di Conti.

      In corrispondenza del Codice di fine, digitando il tasto Page Down, è possibile accedere ad una successiva window per l'impostazione dei parametri di filtro, che consentono di limitare ulteriormente la selezione, in base alle specifiche indicate.

    parametri

    Nella sezione dedicata ai Parametri poi, è sufficiente specificare il Codice Precedente da modificare ed il Codice Attuale da attribuire al parametro, affinchè la funzione, dopo la Convalida dei dati immessi, esegua l'aggiornamento.


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    Rel. 6.4.4.0

    Conti Generali: 1. Manutenzione

    Codice
    È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l'Analitico, mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro.

    Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro.Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro.Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinchè il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo.

      NOTA

       

      Esempio: il Codice Conto 20,23 (Analitico 20, Mastro 23) indica che si sta interessando il Conto 20 del Mastro 23.

    Dopo l'impostazione del Codice Conto, è possibile accedere alla funzione di InquiryPartitariCo.Ge., cliccando semplicemente sull'apposito pulsante .

    Sviluppo
    Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato.
    Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati.

    Stato Conto
    Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione in PrimaNota.
    Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori:
    A - Attivo
    Indica che il Conto può essere interessato in tutte le operazioni contabili.
    C - Cessato
    Indica che il Conto è in fase d'estinzione: è uno stato propedeutico a quello di disattivazione e, in questo caso, è prevista un'apposita segnalazione in PrimaNota.
    D - Disattivo
    Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino.

    Denominazione
    Inserire la Denominazione da attribuire al Conto.

    Security-Class
    Indicatore di Security-Class: evidenzia il livello di sicurezza richiesto agli Operatori affinchè possano accedere alla manutenzione del Conto; a tutti gli Operatori aventi un livello di sicurezza inferiore (valore più alto) a quello indicato in questo campo, sarà inibito l'accesso ai Dati Contabili del Conto stesso.

    Tipo Gruppo/Mastro/Conto
    La combinazione di questi tre valori determina la Classificazione del Conto nella tabella RiclassificazionePianodeiContiGenesys.

       

      È necessario che l'impostazione di questi campi sia effettuata in modo corretto perchè, in base alla Classificazione del Conto, il programma è in grado di identificarne la natura ed effettuare una serie di controlli e/o proporre automatismi.

    Classe Conto
    Attualmente, l'unico valore impostabile è RICEM e serve ad individuare i Conti delle Fatture e delle Note Credito da ricevere/emettere.

    Allo scopo di guidare la fase d'inserimento di questi campi, i Tipi Gruppo e Mastro sono proposti in automatico dal programma, che provvede a richiamarli dall'apposita tabella e l'operatività dell'Utente è limitata all'impostazione del Tipo Conto.
    È comunque possibile modificare la Classificazione proposta, in base alla posta del Bilancio CEE in cui si vuol far confluire il Saldo del Conto considerato.

    Codifica di un Conto d'Immobilizzazione

    La codifica di un Conto d'Immobilizzazione materiale/immateriale, ai fini della gestione Cespiti Ammortizzabili, prevede i seguenti passaggi operativi:
    1. Valorizzare opportunamente il campo Tipo Gruppo/Mastro/Conto perchè serve a classificare il Conto come Immobilizzazione materiale o immateriale
    2. Se il Conto identifica un'Immobilizzazione immateriale soggetta ad Ammortamento diretto, agganciare ad esso il conto Ammortamento Immobilizzazioni immateriali (campo 09)

      Immobilizzazione immateriale con Ammortamento diretto

      Se il Conto identifica un'Immobilizzazione immateriale soggetta ad Ammortamento indiretto, agganciare ad esso il conto Fondo Ammortamento Ordinario (campo 09)

      Immobilizzazione immateriale con Ammortamento indiretto

      Se il Conto identifica un'Immobilizzazione materiale, quindi soggetta ad Ammortamento indiretto, agganciare ad esso il Fondo Ammortamento Ordinario (campo 09)

      Immobilizzazione materiale

    3. Agganciare al Conto patrimoniale Fondo Ammortamento Ordinario il conto economico Ammortamento Immobilizzazioni materiali (campo 09)

      Immobilizzazione materiale

    4. È possibile assegnare un Conto di Ammortamento Indeducibile specifico (campo 10), diverso da quello comune indicato nei ContiStandard della Ditta; se il Conto di Ammortamento ha Tipo Gruppo 13 e Tipo Mastro 4 o 5, il Conto di Costo Indeducibile dovrà avere la stessa Classificazione Gruppo e Mastro oppure Classificazione 17311 o 17312
    5. Se la Ditta gestisce anche la Contabilità Analitica, inserire sul Conto Ammortamento la Voce Co.An. corrispondente (campo 09)

      NOTA

       

      È possibile controllare la correttezza degli agganci creati tra i Conti d'Immobilizzazione, i Fondi e i Conti Ammortamento, eseguendo l'apposita GQM Verifica Rilanci Fondi/Ammortamenti.

    Centro di Costo
    Indicare il Centro di Costo da associare al Conto: l'impostazione di questo campo è richiesta solo se si tratta di un Conto economico e se sulla Ditta risulta attiva la Contabilità Analitica.

    Conto Collegato/Voce Analitica
    Questo campo assume denominazione e significato differente, a seconda della natura del Conto in esame:
    • se sulla Ditta è attiva la Contabilità Analitica e il Conto in esame è un Conto economico, il campo è denominato Voce Analitica e, se valorizzato, in fase d'immissione PrimaNota sarà proposto in automatico dal programma, unitamente al Centro di Costo
    • se il Conto in esame è un Conto finanziario invece, il campo è denominato Conto Collegato e la sua impostazione permette di creare dei collegamenti fra i Conti Generali, quindi creare degli automatismi nell'ambito della Gestione Professionisti e dei Cespiti Ammortizzabili
    Storico Movimenti Contabili
    Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, questo campo consente di storicizzare i movimenti registrati sul Conto.
    I valori previsti per questo indicatore sono:
    0 = Non attiva lo Storico
    1 = attiva lo Storico
    2 = attiva lo Storico solo ai fini della Gestione Partite

    Data Inserimento
    In questo campo è registrata la data d'inserimento del Conto: la valorizzazione di questo campo è effettuata in automatico dal programma.

    Flag Modifica
    Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al Conto: nel caso di modifiche infatti, questo valore sarà settato automaticamente ad 1.

    Data Modifica
    Analogamente a quanto avviene per il Flag Modifica, anche questa data è aggiornata in automatico dal programma, che provvederà ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del Conto.

    Data Disattivazione
    La valorizzazione di questo dato è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivo.

    Elaborazione Chiusure
    Indica la fase di PassaggioAnno effettuata sul Conto. I valori assunti da quest'indicatore e i rispettivi significati sono analoghi a quelli assunti dall'equivalente campo dell'Anagrafica Ditta.

    Relativamente all'Anno corrente e precedente, di ciascun Conto sono evidenziati:
    • il Saldo finale dell'Anno precedente
    • i Progressivi Dare e Avere
    • il Saldo Contabile
    • il Dare e l'Avere dell'ultima stampa partitari
    • la Data dell'Ultimo movimento
    • il Numero pagina partitario

    I campi presenti nella 2° videata sono rilevanti solo ai fini del modulo Gestione Finanza e, più precisamente, devono essere impostati quando il Conto che si sta inserendo identifica una Banca:

    Banca
    È un elemento assunto dall'apposita tabella Banche. Per le Ditte che gestiscono il portafoglio effetti, questo campo indica la Banca d'appoggio su cui accreditare le Tratte e/o le Ricevute bancarie.

    CIN Europa - CIN Italia
    In ottemperanza alle disposizioni introdotte relativamente alle coordinate bancarie europee, per i Conti Banca è richiesta la valorizzazione dei codici CIN Europa e CIN Italia. Entrambi i valori fanno parte del codice IBAN - International Bank Account Number.

    C/Corrente N
    Impostare il numero di C/Corrente aperto presso la Banca. Per le Ditte che si avvalgono del corporate banking, questo dato facilita la corrispondenza tra i Conti di e i movimenti del flusso bancario.

    Serie Numerazione
    Ai fini del modulo Gestione Finanza, l'impostazione di questo campo serve ad attribuire Numerazioni diverse ai Mandati per Banca, perchè specifica la Serie Numerazione che si deve utilizzare quando il Mandato è indirizzato al Conto Banca in oggetto. È chiaro che la Serie Numerazione deve essere opportunamente inserita nell'apposita tabella, altrimenti sarà assunta quella standard.

    Manutenzione Conti Generali (esempio Conto Banca): 2° videata
    Manutenzione Conti Generali (esempio Conto Banca): 2° videata

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    Voci Contabilità Analitica: 1. Manutenzione

    La fase di Manutenzione consente di variare alcuni dati, relativi alle Voci di Contabilità Analitica. L'accesso a questa funzione naturalmente, è previsto solo per le ditte che gestiscono la ContabilitàAnalitica e per le quali quindi, risulta opportunamente valorizzato il relativo parametro.

    La fase di Manutenzione si sviluppa su due videate:

    Manutenzione Voci Contabilità Analitica: dati contabili
    Manutenzione Voci Contabilità Analitica: dati contabili.

    Ditta
    Inserire il codice della ditta da interessare all'elaborazione.

    Codice Centro di Costo
    Impostare il codice del Centro di Costo associato alla Voce da manutenere o selezionarlo dall'apposita find, attivabile con il tasto F8.

    Codice Voce
    Il codice Voce va impostato nel formato AAAAAMM, dove AA è un numerico di 5 cifre rappresentante l'Analitico, mentre MM è un numerico di 2 cifre corrispondente al Mastro.

      In fase d'inserimento, impostando 0 (zero) seguito dal Mastro, il sistema attribuirà in automatico all'Analitico, un codice progressivo nell'ambito del Mastro indicato.

    Anche su questo campo è attivabile la find per la ricerca del codice Voce, impostando il tasto funzione F8. Se la selezione avviene tramite find, in automatico saranno proposti il codice Sviluppo, la Denominazione e lo Stato della Voce selezionata. In caso d'inserimento manuale invece, la valorizzazione dei suddetti dati è a carico dell'utente.

    Sviluppo
    Il codice inserito in questo campo identifica un conto di sviluppo, nell'ambito del mastro selezionato. Il conto in esame erediterà la classificazione dei conti, associata al mastro e allo sviluppo specificati.

    Stato Voce
    Al suo valore è subordinato l'utilizzo della Voce, in fase di registrazione in primanota. Lo Stato Voce può assumere i seguenti tre valori:
    A - Attivo
    Indica che la Voce può essere interessata in tutte le operazioni contabili.
    C - Cessato
    Indica che la Voce considerata è in fase d'estinzione. È uno stato propedeutico a quello di disattivazione, in questo caso la prima nota si limita ad emettere un messaggio.
    D - Disattivo
    Indica che la Voce non è più attiva. In questo caso la prima nota, oltre ad emettere un messaggio, impedisce di effettuare operazioni che interessino direttamente quella voce.

    I dati impostati in fase d'accesso e sinora esaminati saranno riportati nell'intestazione di entrambe le videate.

    Codice contabilità generale
    Il codice inserito in questo campo identifica il conto di contabilità generale, agganciato alla Voce di contabilità analitica. L'identificativo del conto va impostato nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è un numerico di 7 cifre rappresentante l'analitico, mentre MM è un numerico di due cifre corrispondente al codice mastro.

    Security-Class
    Indicatore di security class: riporta il livello di sicurezza per gli utenti abilitati ad accedere alla manutenzione del conto. A tutti gli operatori aventi un livello di sicurezza inferiore (valore più alto) rispetto a quello indicato nel conto, sarà inibito l'accesso ai dati contabili.

    Tipo Gruppo/Mastro/Conto
    La combinazione dei tre valori determina la classificazione della Voce in Contabilità Analitica.

    Storico Movimenti Contabili
    Se è attivo il corrispondente indicatore nell'anagrafica della ditta, l'attivazione di questo flag abilita la conservazione nel tempo, dei movimenti relativi al conto.

    Data inserimento
    Riporta la data d'immissione della Voce, la valorizzazione di questo campo è effettuata in automatico dal sistema.

    Flag modifica
    Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi alla Voce considerata. Nel caso di modifiche infatti, questo valore sarà settato automaticamente ad 1.

    Data Modifica
    Analogamente a quanto avviene per il Flag Modifica, anche la Data è aggiornata in automatico dal sistema, che provvederà ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati della Voce.

    Data Disattivazione
    La valorizzazione di questo dato sarà effettuata in automatico dal programma, qualora l'utente imposti come Stato Voce il valore D - Disattivato.

    Elaborazione Chiusure
    Evidenzia l'operazione di passaggio anno effettuata sulla Voce. I valori assunti da quest'indicatore e i relativi significati sono analoghi a quelli assunti dall'equivalente campo dell'anagrafica ditta.

    dati finanziari

    La fase di Manutenzione si conclude nella seconda videata, in cui sono evidenziati i dati di natura finanziaria. Per ciascuno dei due anni in linea (corrente e precedente) infatti, sono riportati i seguenti valori:
    • Budget
    • Impegni presunti e definitivi
    • Consolidato
    • Disponibilità
    Manutenzione Voci Contabilità Analitica: dati finanziari
    Manutenzione Voci Contabilità Analitica: dati finanziari.

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    Modulo D31/3107

    Comune

    1.2.9 - Interlocutori

    9. Interlocutori

    Questa funzione permette d'inserire, modificare, interrogare e cancellare i dati relativi agli Interlocutori, associati ai Clienti/Fornitori della Ditta.
    La videata dell'Anagrafica Interlocutori è la seguente:
    Anagrafica Interlocutori
    Anagrafica Interlocutori

    Ditta

    Cliente/Fornitore
    Impostare il Conto del Cliente/Fornitore a cui associare l'Interlocutore.
    Per attivare la funzionalità di ricerca, dopo aver impostato il Mastro Clienti oppure il Mastro Fornitori, digitare:
    F6 - per ricercarlo in base alle Denominazione
    F8 - per ricercarlo in base al Codice
    Se al Cliente/Fornitore indicato risulta già associato un Interlocutore, il programma ne visualizza i dati in un data-grid:
    window Interlocutori
    window Interlocutori

    Per modificare i dati di uno o più Interlocutori proposti, cliccare sul drill-down corrispondente alla riga d'interesse. Inoltre, se il Tipo lavoro è «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.

    Dati Interlocutore

    Per ciascun Interlocutore è possibile inserire i seguenti dati:

    Denominazione
    Inserire nome e cognome dell'Interlocutore.

      NOTA

      Relativamente ad uno stesso conto Cliente/Fornitore, NON è ammessa la codifica di più Interlocutori con la stessa Denominazione.

    Indirizzo - Cap - Città

    Ruolo
    Indicare il Ruolo ricoperto dall'Interlocutore all'interno dell'Azienda.

      NOTA

      La gestione dei Ruoli richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente TabellaProceduraledel modulo Gestione Servizi.
      Impostare il tasto F8 per ottenere l'elenco dei Ruoli codificati.

    Dati Interni

    Filiale abituale
    Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, impostare il codice della Filiale che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore.

    Utente abituale
    È possibile inserire il codice dell'Utente che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore.


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    Modulo D31/3107

    Comune

    1.2.11 - Agenti

    11. Agenti

    Per ogni Ditta presente nel sistema, quest'Anagrafica consente di gestire una serie d'informazioni relative agli Agenti, istituendo una relazione tra i moduli Amministrazione, Magazzino e Ciclo Passivo.


    Anagrafica - 1° Videata

    Agente
    Inserire il codice identificativo ed il nominativo dell'Agente.

    Fornitore
    Impostare il codice di riferimento del Fornitore in Contabilità Generale.

    Tabella Provvigione
    Impostare il codice della Tabella ProvvigioniBase-Extra da agganciare all'Agente.

    Percentuale Partecipazione Capitale Agenzia
    Indicare la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia: questo valore è utile per determinare i contributi previdenziali maturati dall'Agente e da versare all'ENASARCO. L'utilizzo di questo dato è nell'ambito della GestioneProvvigioni.

        0,00 - Non Aggiorna
    I movimenti provvigionali di questo Agente Non sono presi in considerazione, pertanto l'Agente Non matura Provvigioni e Non è eseguita alcuna elaborazione che lo riguardi.
    100,00 - Titolare Unico
    L'Agente considerato è titolare unico del Contratto di Agenzia pertanto, ai fini delle elaborazioni, i movimenti provvigionali saranno attribuiti per il 100% all'Agente titolare.
    Impostare questo valore per ogni Agente soggetto alla GestioneProvvigioni.
    200,00 - Società Agenzia
    L'impostazione di questo valore è richiesta in fase d'inserimento dell'Azienda o Società titolare del Contratto di Agenzia e di cui sono soci uno o più Agenti.
    999,99 - No ENASARCO
    L'inserimento di questo valore comporta l'esclusione dei movimenti provvigionali dalle seguenti elaborazioni:

      Tutti gli altri valori, espressi in percentuale, rappresentano la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia.

    Matricola
    È la matricola ENASARCO attribuita all'Agente.

    Nodo
    Identificativo Nodo per la gestione delle attività di Sincronizzazione Sede/Periferie.

    Agente generale
    L'Agente generale è una sorta di Capo-Area al quale sono corrisposte Provvigioni, in base alle Vendite degli Agenti a lui collegati. Mediante la funzione ProvvigioniperAgenteGenerale, è possibile duplicare i movimenti degli Agenti collegati all'Agente generale.

      NOTA

       

      La gestione dell'Agente generale è attiva solo sulla Gestione Provvigioni Avanzata.

    Data inizio rapporto
    Inserire la Data a partire dalla quale l'Agente ha iniziato il suo rapporto con l'Azienda. La Data d'inizio rapporto è indispensabile per stampare il report IndennitàSuppletivaClientela.

    Dati Generali

    Target A.C. - A.P.
    Indicano gli obiettivi di vendita dell'Agente, con riferimento all'Anno Corrente e al Precedente.

    Data fine Rapporto
    Inserire la Data di cessazione del Rapporto di Agenzia.

    Tipo Rapporto
    Indicare il Tipo di Rapporto che disciplina il Contratto di Agenzia; sono previsti i seguenti valori:
    1 = Plurimandatario
    2 = Monomandatario
    3 = Plurimandatario Sociale
    4 = Monomandatario Sociale

    LT carburante per 100 km
    Il valore impostato in questo campo è utile per determinare il consumo di carburante in alcune funzioni del modulo Sales Force Management.

    Data - Numero prossima fattura
    I riferimenti inseriti in questi campi saranno riportati sulla prossima Fattura Provvigioni, stampata all'Agente dall'appositafunzione. Qualora la Fattura sia stampata in definitivo, i riferimenti impostati saranno azzerati.

    Data Ultima Chiusura
    Riporta la Data in cui è stata eseguita per l'ultima volta la funzione di ConfermaProvvigioni.

    Gli importi relativi alle Provvigioni, all'Imponibile e alla Ritenuta ENASARCO sono aggiornati in automatico dall'appositafunzione e riferiti all'intero Anno Contabile e al periodo di pagamento dell'Agente.

    In corrispondenza della Convalida è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si accede ad un'altra videata, in cui è possibile manutenere/interrogare i progressivi contabili dell'Agente, con riferimento ai diversi anni.

    Anagrafica Agenti: 1° videata
    Anagrafica Agenti: 1° videata

    Progressivi Contabili dell'Agente - 2° Videata

    In questa videata è possibile indicare, per ogni Anno, sia i Dati Consolidati che quelli del Periodo: i Dati del Periodo sono quelli aggiornati in fase di stampa definitiva della FatturaPro-Forma; i Dati Consolidati invece, sono quelli per cui è stampato il TabulatoENASARCO in definitivo.

      NOTA

       

      Per accedere a questa seconda videata, è necessario che la Data inizio rapporto risulti valorizzata.

    Da questa videata inoltre, è possibile accedere ai Dati Trimestrali delle Provvigioni e dei Contributi Enasarco versati. Operativamente, per attivare questa nuova window, è sufficiente posizionarsi con il cursore sulla Convalida e cliccare sull'apposito tasto .

      NOTA

       

      Osservazione: la Ritenuta Enasarco dei Dati Annuali si riferisce alla quota di Contributo a carico dell'Agente (calcolata in Fattura), la Ritenuta Enasarco indicata nei Dati Trimestrali si riferisce all'intero Contributo da versare (calcolato nel Tabulato Enasarco), comprensivo anche di un'eventuale integrazione.

    Anagrafica Agenti: 2° videata
    Anagrafica Agenti: 2° videata

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    Rel. 6.4.8.0

    1. Anagrafica & Contabile Articoli

    L'Anagrafica & Contabile Articoli permette una codifica precisa e dettagliata di tutte le referenze ed è strutturata in modo da soddisfare le esigenze informative di coloro che sovrintendono alla gestione del magazzino.

      NOTA

       

      Per informazioni sulla codifica dei Supporti e Vuoti a Rendere, si consiglia di consultare il documento specifico.

    Ditta
    Impostare il codice Ditta.

    Anno
    Selezionare l'esercizio di riferimento:
    0 = Anno Corrente
    1 = Anno Precedente
    Articolo
    Un Articolo può essere identificato mediante i seguenti elementi: Codice, Descrizione, Settore/Gruppo d'appartenenza, Codice Costruttore, Fornitore abituale e INDICOD. Queste chiavi, oltre ad individuare univocamente ogni singolo Articolo, consentono anche di ricercarlo ed intercettarlo, a tal fine infatti, sono stati opportunamente implementati diversi tasti funzione, ciascuno dei quali consente di avviare la ricerca in base a uno specifico parametro:
    F1 - per Descrizione
    F2 - per Settore/Gruppo
    F3 - per INDICOD
    F4 - per Articolo Costruttore
    F5 - per Fornitore Abituale
    F8 - per Codice

    Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.

    Se il Codice Articolo è in formato numerico, facendo precedere le cifre dal simbolo ?, è generato un check-digit per la lettura e la stampa di Barcode di tipo EAN8 ed EAN13.

      Esempio: L'inserimento del codice ?123, comporta la generazione dell'Articolo 1236.

     


    Tasti Label

    Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label:
    1. Tasto Label: Anagrafica Informazioni generali dell'Articolo
    2. Tasto Label: Commerciale Informazioni relative alle Condizioni di Vendita dell'Articolo
    3. Tasto Label: Logistica/Produzione Informazioni relative al Confezionamento, all'Approvvigionamento e al Ciclo di Produzione
    4. Tasto Label: Contabile Dati Contabili dell'Articolo (aggiornati in automatico in base ai movimenti di carico/scarico)
    5. Tasto Label: LIFO/FIFO/Altri Dati Situazione LIFO/FIFO dei vari Anni, dati relativi all'Inventario di Magazzino e alle Schede Articoli

    Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un Articolo, la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione.



    Anagrafica - 1° Videata

    Anagrafica - 1° videata
    Anagrafica - 1° videata
    Stato Articolo
    Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'Articolo in fase di registrazione dei documenti; lo Stato Articolo può assumere i seguenti valori:
    A - Attivo
    Indica che l'Articolo può essere interessato in tutte le operazioni di registrazione
    B - Rete Commerciale
    Permette di selezionare gli Articoli da inviare al portatile degli Agenti
    D - Disattivo
    Indica che l'Articolo in esame non è più Attivo e pertanto, non è possibile effettuare alcuna operazione che lo riguardi: gli Articoli disattivi sono visualizzati solo nelle funzioni d'Interrogazione Movimenti e Stampa.
    Variabili
    Il simbolo impostato in questo campo assume significato in due casi:
    Relativamente alla determinazione del Prezzo Unitario, risultano significativi i seguenti simboli:
    • + il Prezzo Netto è dato dalla somma tra il Prezzo Extra e il Prezzo di Listino
    • * il Prezzo Netto è dato dal prodotto tra il Prezzo Extra e il Prezzo di Listino
    • = il Prezzo Extra rappresenta la tara ed è utilizzato per il calcolo del Peso Netto.

    Ai fini della Gestione Contrassegni I.V.A. invece, impostare il codice dell'Articolo Contrassegno preceduto dal simbolo >: in questo caso, mediante l'apposita funzione, tutti i movimenti degli Articoli contenenti il Codice Contrassegno saranno indirizzati verso il codice indicato.

    Settore
    Specificare il Settore/Gruppo di appartenenza dell'Articolo, in base alla classificazione di Magazzino: questi codici sono attinti dalla tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli. Ai fini di una corretta gestione del Magazzino, è opportuno che la valorizzazione di questi campi avvenga in base ad una codifica appropriata.
    Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo specificato.

      Attenzione! In quanto superiori a 9940, i seguenti codici possono essere utilizzati solo per funzioni riservate Genesys:
      9950 = Vuoti a rendere
      9980 = Abbuoni (gestione Order-Entry)
      9982 = Punti (gestione Order-Entry)

      Con il Gruppo 950 devono essere codificati gli Articoli interessati alla Gestione Vuoti.

    Tipo Articolo
    Il campo Tipo Articolo può assumere i seguenti valori:
    A - Assortimento
    P - Promozionale
    È possibile selezionare questo valore solo se lo Stato dell'Articolo è diverso da B - Rete Commerciale
    R - Supporto a Rendere
    È possibile selezionare questo valore solo se lo Stato dell'Articolo è diverso da B - Rete Commerciale e, inoltre, gli Articoli di questo Tipo devono appartenere al Settore di magazzino standard 9950
    S - Servizi
    Per gli Articoli di questo Tipo, è necessario valorizzare anche il campo Classificazione, per indicare se si tratta di Servizi generici, Servizi per Contratti di Locazione o in Abbonamento
    V - Strumenti
    Per gli Articoli di questo Tipo, è necessario valorizzare anche il campo Classificazione, per indicare se si tratta di Strumenti generici o Strumenti per linee di produzione/batch-record
    W - Premi
    Classificazione
    La valorizzazione di questo campo è richiesta solo per gli Articoli di Tipo S (Servizi) oppure V (Strumenti).
    Può assumere i seguenti valori:
    20 = Servizi generici
    21 = Servizi per Contratti di Locazione
    22 = Servizi per Contratti in Abbonamento
    30 = Strumenti generici
    31 = Strumenti per linee di produzione/batch-record

    Settore

    Sottogruppo
    Consente un'ulteriore classificazione nell'ambito del Settore/Gruppo indicato.
    Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti al Sottogruppo specificato.

    Marca/Famiglia
    Indica il mnemonico della Marca ed è assunto dalla relativa tabella Marche.
    Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia specificata.

    Ubicazione
    Punto di stoccaggio dell'Articolo all'interno del Deposito.

    Brand - Sub-Brand
    Il Brand è il marchio commerciale che contraddistingue un prodotto specifico oppure una linea di prodotti; il Sub-Brand, se gestito, serve a specializzare ulteriormente il Brand. Entrambi sono parametri di classificazione dell'Articolo e i codici sono assunti dalla tabellaspecifica.

      NOTA

       

      Con il tasto F8 si ottiene l'elenco dei Codici caricati nella tabella Brand/Sub-Brand.

    E.C.R.
    È un parametro di classificazione dell'Articolo e il codice è assunto dalla tabellaspecifica.

    Fornitore

    Abituale
    In questo campo è possibile impostare il Fornitore abituale dell'Articolo.

    Ultimo
    Indica l'ultimo Fornitore da cui è stato acquistato/caricato l'Articolo ed è aggiornato in automatico dal sistema.

    Articolo

    Sostitutivo
    Riporta il Codice dell'Articolo sostitutivo ed è proposto in automatico in fase d'Immissione Documenti di Vendita, se il prodotto d'origine risulta con esistenza pari a zero. È attivo il tasto funzionale F8, che permette di ricercare gli Articoli in base al Codice.
    Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window per l'inserimento di ulteriori due Articoli sostitutivi.

    Variante

    Costruttore
    Specifica il Codice attribuito all'Articolo dal Fornitore o Costruttore: l'inserimento di questo Codice attiva un'ulteriore chiave di ricerca.

    Unità di Misura

    I campi presenti in questa sezione sono elementi della tabella Unità di Misura:
    • Unità di Misura Base
    • 1° Alternativa
    • 2° Alternativa
    • coefficienti di trasformazione

    Per Unità di Misura Base s'intende quella adottata dell'azienda per aggiornare il proprio magazzino, nonchè quella assunta nelle varie stampe e gestioni. L'Unità di Misura Base può essere selezionata dall'apposita find, attiva in corrispondenza di questo campo (tasto F9).

    Le Alternative 1° e invece, sono utilizzate per gestire eventuali carichi e/o scarichi di magazzino, con Unità di Misura diverse da quella Base. Unitamente alle Unità di Misura Alternative, è importante gestire i Coefficienti di Trasformazione o Moltiplicatori, che adeguano all'Unità di Misura Base la quantità impostata con Unità di Misura Alternativa.

      Per ciascuna U.M. Alternativa è possibile impostare fino a 6 decimali sul Coefficiente di Trasformazione.
      Il valore di default è 1.

    Imballo
    Il valore attribuito a questo campo indica le regole di allestimento della consegna e quindi specifica se l'Articolo è confezionato oppure sfuso. Il confezionamento può specificare il posizionamento dello Strato sulla Pedana e delle Pedana sulla Pila.

    Sono previsti i seguenti valori:
       0 - Sfuso
       1 - Sfuso in sacchi
     Confez. pila 1 pedana
       2 - Piano unico
     Confez. pila 1 pedana
       3 - Piano pesante
     Prodotto pesante
       5 - Piano base
     Confez. posizione base
       7 - Piano inferiore
     Confez. posizione inferiore
       8 - Piano intermedio
     Confez. posizione intermedia
       9 - Piano superiore
     Confez. posizione superiore
    Minimo Vendibile
    Il valore impostato in questo campo è utile ai fini dell'Allestimento Consegne con l'ausilio dei dispositivi mobile (DSPm). Sono previsti i seguenti valori:
    10 = Consumer Unit
    15 = Consumer Unit variabile (ad esempio un Articolo il cui peso varia in base alla Consumer Unit)
    20 = Collo
    30 = Pedana
    Vuoto
    È gestito solo per i prodotti che presentano il campo Stato Articolo valorizzato ad R - A Rendere. Indica la tipologia del vuoto e quindi, l'elemento della corrispondente tabella in cui confluiscono i movimenti di consegna e di reso.
    I dati essenziali da gestire sono i seguenti:

    SETTORE/GRUPPO=Impostare il valore costante 9950

    SOTTOGRUPPO=Impostare un valore in formato numerico (ad esempio 0001), che indichi il Gruppo Vuoti a cui appartiene l'Articolo: questo dato è utilizzato per accedere alla tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli

    VUOTO=Impostare un valore compreso tra 1 e 10, che specifichi la tipologia del Vuoto nell'ambito del Gruppo impostato

    TAB.GRUPPI/SOTTOGRUPPI=Inserire la descrizione del Gruppo Vuoti nel formato 9950,Sottogruppo.

      Esempio:

      ArticoloSottogruppoTabellaVuoto

      Pedane Europa00019950,0001 ** Pedane **1 Pedane Europa

      Pedane Italia00019950,0001 ** Pedane **2 Pedane Italia

    INDICOD
    Codice a barre del tipo EAN8 ed EAN13: per poter essere letti mediante penna ottica, l'ultimo campo del codice deve essere un check-digit. Per generarlo in automatico, occorre impostare come ultimo campo 0 (zero).

          Esempio: Per generare l'INDICOD dell'Articolo 123 digitare 1230, sarà così generato il codice 1236.

    Per inserire il codice INDICOD dell'Articolo, cliccare sull'apposito pulsante . Se invece l'esigenza è quella di modificare il Codice INDICOD già assegnato, accedere alla funzione ManutenzioneCodiciEAN, selezionare Tipo Lavoro «Cancellazione» per cancellare il Codice non più in uso, quindi inserire il nuovo EAN. In alternativa, è possibile inserire il nuovo Codice EAN, senza cancellare il precedente, impostando opportunamente la Data di Validità.

    INTRASTAT

    Codice Intrastat
    Impostare il Codice Intrastat attribuito all'Articolo: per le ditte che hanno rapporti commerciali con l'estero, in fase di stampa del documento, per ogni Codice Intrastat è generato anche un prospetto riepilogativo per colli, quantità e peso.

    Massa netta
    Ai fini della Dichiarazione Intrastat, questo coefficiente è utilizzato per determinare il peso del prodotto, qualora questo non risulti già espresso in Kg.

    Unità supplementare
    È un coefficiente utilizzato per esprimere la quantità del prodotto in base all'unità di misura doganale.

    Cessionario
    Per le Ditte che consegnano sia Articoli propri che Articoli di terzi, il Cessionario indica il «proprietario» dell'Articolo, quindi può coincidere con la Ditta stessa oppure individuare una Ditta esterna.
    Ai fini delle funzionalità di excarta, è necessario che il Cessionario sia indicato:
  • nei ParametriFunzionaliDitta, in corrispondenza del campo Cessionariostandard
  • su ogni Articolo di Magazzino
  • Il programma proporrà di default il Cessionariostandarddella Ditta, in fase d'inserimento di un nuovo Articolo e d'immissione OrdinidiVendita e DocumentidiConsegna.

      NOTA

       

      I Cessionari devono essere preventivamente codificati nell'appositatabelladel Ciclo Attivo.

    Composizione
    Specificare la Composizione dell'Articolo (cotton, nylon, leather...): il codice impostato deve essere presente nella relativa tabella.

    Codice I.V.A.
    È un elemento della tabella I.V.A. e specifica l'aliquota a cui assoggettare l'Articolo.

    Contropartita Ricavi e Costi
    Inserire il Codice Imputazione (Contropartita) della tabella Assegnazione Conti Standard Diversi, in cui è indicato il Centro di Costo/Ricavo su cui far confluire i movimenti dell'Articolo. Se si dispone del modulo di Contabilità Analitica, nei primi sei caratteri va inserito il Codice del Centro di Costo/Ricavo. Il programma effettua un controllo per verificare l'esistenza dei Codici inseriti.
    Se lasciati a 0 (zero), invece, saranno assunti in automatico i relativi codici dall'Anagrafica Depositi.

    I campi sono attivi solo in fase d'inserimento, mentre per accedere in manutenzione o interrogazione, occorre cliccare sul pulsante corrispondente e, nella window proposta da programma, indicare il codice del Centro di Costo/Ricavo e la data di Inizio Validità, che può anche essere anteriore alla data attuale.
    Le modifiche saranno valide solo dopo la Convalida finale nella videata principale.

    Le righe visualizzate nel data-grid possono essere modificate o cancellate, cliccando sugli appositi pulsanti, solo se la data di Inizio Validità è uguale o posteriore alla data attuale.
    Inserendo un nuovo periodo di Validità, in automatico quello precedente sarà chiuso al giorno prima.
    Se è attivo già un Centro di Costo/Ricavo ma, a partire da una certa data Non si vuole più gestirlo, occorre impostare la data e inserire 0 (zero) in corrispondenza del campo Centro di Costo/Ricavo.

      NOTA

       

      I programmi di Immissione/Generazione Ordini, Documenti Magazzino e Vendita sono stati adeguati al fine di gestire correttamente il Centro di Costo/Ricavo, in base alla data operazione dell'Ordine/Documento.

    Infine, cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli aventi come Contropartita il codice impostato nei suddetti campi.

    Evadi valore
    L'attivazione di questo check-box comporta che l'Articolo sia evaso solo a Valore e Non a Quantità (è il caso degli Articoli di Tipo Servizio). Valido solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Budget.

    Gruppo

    Tabella Provvigioni
    Il Gruppo Provvigione, da applicare all'Articolo, deve essere preventivamente inserito nella tabella Provvigioni e serve a specificare la modalità di calcolo della Provvigione da corrispondere all'Agente.

         

      Un modo per gestire al meglio i Gruppi Provvigione è quello di considerarli come tante fasce in incremento, da agganciare opportunamente agli Articoli di magazzino. Così, ad esempio, la Provvigione maggiore deve essere agganciata all'Articolo con il valore più alto, perchè di questo si vuole favorire la vendita.

    Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Provvigioni specificato.

    Tabella Sconti
    Il Gruppo Sconti, da applicare all'Articolo, deve essere preventivamente inserito nella tabella Sconti ed è proposto in automatico dal programma, in fase d'Immissione Documenti.

         

      Un modo per gestire al meglio i Gruppi Sconto è quello di considerarli come tante fasce in incremento, da agganciare opportunamente agli Articoli di magazzino. Cosí, ad esempio, lo Sconto maggiore deve essere agganciato all'Articolo con il valore più alto, perchè di questo si vuole favorire la vendita.

    Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Sconto specificato.

    Magazzino fiscale
    Specifica a quale Gruppo Fiscale appartiene l'Articolo ed è assunto dall'apposita tabella GruppiFiscali del modulo Magazzino. L'impostazione di questo campo permette di creare i raggruppamenti fiscali, utili per la gestione del Magazzino Fiscale.

    Il campo è attivo solo in fase d'inserimento, mentre per accedere in manutenzione o interrogazione, occorre cliccare sul pulsante corrispondente e, nella window proposta dal programma, indicare il codice del Gruppo Magazzino fiscale e la data di Inizio Validità, che può anche essere anteriore alla data attuale.
    Le modifiche saranno valide solo dopo la Convalida finale nella videata principale.

    Le righe visualizzate nel data-grid possono essere modificate o cancellate, cliccando sugli appositi pulsanti, solo se la data di Inizio Validità è uguale o posteriore alla data attuale.
    Inserendo un nuovo periodo di Validità, in automatico quello precedente sarà chiuso al giorno prima.
    Se è attivo già un Gruppo Magazzino fiscale ma, a partire da una certa data Non si vuole più gestirlo, occorre impostare la data e inserire 0 (zero) in corrispondenza del campo Centro di Costo/Ricavo.

      NOTA

       

      I programmi di Immissione/Generazione Ordini, Documenti Magazzino e Vendita sono stati adeguati al fine di gestire correttamente il Gruppo Magazzino fiscale, in base alla data operazione dell'Ordine/Documento.

    Infine, cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Magazzino Fiscale specificato.

    Statistiche Vendite - Acquisti
    Indica il Gruppo Statistiche a cui appartiene l'Articolo ed è considerato in fase di generazione delle Statistiche di Vendita e di Acquisto.

    Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Statistiche specificato.

    Inventariabile
    Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione dell'Articolo dalle funzioni inventariali.
    In particolare, i valori previsti sono:
    0 = totale
    per escludere totalmente un Articolo dalle funzioni inventariali (ad esempio per Articoli riferiti a «Servizi» o «Cancelleria»); in questo caso, oltre ad essere escluso dall'Inventario, la Giacenza finale dell'Articolo Non sarà riportata nel nuovo anno
    2 = parziale
    per escludere l'Articolo solo dalle funzioni inventariali utilizzate per valorizzare il magazzino (ad esempio Articoli riferiti a «Cespiti»); in questo caso, a differenza del precedente, la Giacenza finale dell'Articolo sarà riportata nel nuovo anno e l'Articolo sarà interessato solo ai fini degli Inventari a Quantità

      NOTA

       

      È possibile visualizzare tutti gli Articoli definiti come non inventariabili, dall'appositafunzionedel modulo Magazzino.

    Stagionalità
    È possibile specificare se l'Articolo è movimentato durante tutto l'anno o se ha solo valenza stagionale.
    1 = Autunno/Inverno
    2 = Primavera/Estate
    P = Primavera
    E = Estate
    A = Autunno
    I = Inverno

         

      Lasciare a spazio se l'Articolo è movimentato durante tutto l'anno.
      Attualmente questo campo fornisce informazioni puramente conoscitive.

    Anno stagione
    In questo campo è possibile impostare l'Anno di riferimento dell'Articolo; utile ad esempio, alle Aziende che operano nel Settore dell'Abbigliamento.

    Gestione lotti
    L'attivazione di questo check-box abilita la Gestione dei Lotti, con riferimento all'Articolo selezionato: questo comporta, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Produzione, la richiesta del Codice del Lotto da attribuire alla partita in ingresso o da cui scaricare le quantità in uscita.
    L'assegnazione del Codice Lotto può essere effettuata in automatico dal programma, in base ad una numerazione progressiva nell'ambito dell'anno: per attivare quest'automatismo è sufficiente, in fase di carico, impostare 0 (zero) seguito dal tasto INVIO, al momento della richiesta del Codice Lotto.

    Criterio Lotti
    Impostare il Codice corrispondente al Criterio da adottare per la codifica dei Lotti: se questo campo è valorizzato, infatti, in fase di Entrata Merci, il Lotto sarà proposto in automatico dal programma in base alla codifica richiesta. Il campo è utile solo ai fini del modulo Produzione e Distribuzione Gas.

      NOTA

       

      Accedere preventivamente alla funzione CriterioCodificaLotti, allo scopo di definire i vari Criteri da adottare per codificare i Lotti.

    Shelf Life

    Giorni
    Quest'indicatore specifica se, ai fini del calcolo della Shelf Life, i valori impostati negli appositi campi (Fornitore/Legge, Logistica e Stagionatura) debbano intendersi come Giorni (valore 0) oppure Mesi (valore 1).

    Fornitore/Legge
    Il valore impostato in questo campo (Giorni/Mesi) è utilizzato per determinare in automatico la data di scadenza dei Lotti, nelle varie funzioni interessate.

    Logistica
    Prossima implementazione.

    Stagionatura
    Il valore impostato in questo campo (Giorni/Mesi) è utilizzato in fase di stampa degli Ordini a Fornitore per determinare, a partire dalla data di consegna, la data di produzione di quegli Articoli soggetti a stagionatura (ad esempio salumi e formaggi).
    Il valore di questo campo è inoltre utilizzato per calcolare la data d'Inizio Validità di un Lotto, in fase di creazione di uno nuovo (ma anche conferma produzione prodotto finito e/o componenti/intermedi impiegati) dalle funzioni di Produzione e immissione DocumentidiAcquisto / Vendita.

    Data Manutenzione

    Inserito il
    Riporta la data d'inserimento dell'Articolo.

    Modificato il
    Riporta la data di modifica dell'Articolo.

    Flag
    Il valore di questo flag indica se l'Articolo ha subito modifiche.
    I valori previsti sono:
    1 = Articolo nuovo
    2 = Articolo modificato
    In caso di modifica occorrerà impostare 0 (zero), affinchè il programma attribuisca in automatico il valore indicato.

    Disattivato il
    Riporta l'eventuale data di disattivazione dell'Articolo: un Articolo disattivo presenta il campo Stato Articolo valorizzato a D.

    Tasti Label

    Nella 1° videata dell'Anagrafica Articoli sono stati predisposti i seguenti tasti label:
    1. Tasto Label: Dati Aggiuntivi
    2. Tasto Label: Stampa Etichette
    3. Tasto Label: Divisioni
    4. Tasto Label: Reparti
    5. Tasto Label: Storico

    Dati Aggiuntivi

    Attiva una videata in cui sono riportati i Dati Aggiuntivi dell'Articolo, utili a descrivere in modo più dettagliato il prodotto.
    Sono presenti i seguenti campi:

    Descrizione Aggiuntiva
    Il testo inserito in questo campo completa la descrizione dell'Articolo.

    Descrizione Alternativa
    Il testo inserito in questo campo sostituisce la descrizione dell'Articolo e l'eventuale descrizione aggiuntiva. È possibile inserire fino ad un massimo di 250 caratteri.

    Stampa Descrizione Alternativa
    L'attivazione di questo flag abilita la stampa della Descrizione Alternativa sui Documenti di Magazzino e sugli Ordini.

    Stato Fisico
    Utilizzato nell'ambito della Gestione Rifiuti, questo campo specifica lo Stato Fisico dell'Articolo:
    1 = Solido pulverulento
    2 = Solido non pulverulento
    3 = Fangoso palabile
    4 = Liquido

    Note interne
    Questo campo è predisposto ad accogliere eventuali annotazioni a carattere interno.

    Made in
    Permette di specificare la nazione di origine dell'Articolo ed è un codice dell'apposita tabella Made-In.

    Classi di Pericolosità

    I valori eventualmente impostati in questi campi sono utili per la stampa del Registro Rifiuti.
    I valori ammessi sono i seguenti:

      H1= Esplosivo H5= Nocivo H10= Teratogeno

      H2= Comburente H6= Tossico H11= Mutageno

      H3-A= Facilmente Infiammabile H7= Cancerogeno H12= Lib. Gas Tossici

      H3-B= Infiammabile H8= Corrosivo H13= Sorgente Sostanze Pericolose

      H4= Irritante H9= Infetto H14= Ecotossico

    Stampa Etichette

    Attiva una window per l'impostazione dei dati necessari alla stampa delle etichette Articoli.
    Sono presenti i seguenti campi:

    Numero Etichette
    Impostare il numero delle etichette da stampare.

    Prezzo uso interno
    Indica il Listino di Fatturazione per uso interno da stampare sulle etichette.

    Note
    Sono due campi descrittivi con estensione massima di 40 caratteri ciascuno: se valorizzati, le Note saranno stampate sulle etichette. I caratteri visualizzati nel secondo campo corrispondono al codice del Listino uso interno.

    Tipo etichetta
    Questo campo attiva la possibilità di selezionare la modulistica e il profilo di stampa per le etichette degli Articoli.

    Dopo aver valorizzato i suddetti campi, il programma provvederà a stampare, per l'Articolo selezionato, un numero di Etichette pari al valore indicato nell'apposito campo.


    Divisioni

    Attiva una window che consente di associare l'Articolo ad una o più Divisioni: per far questo è sufficiente attivare la check-box corrispondente alla/e Divisione/i d'interesse. Per associare o dissociare l'Articolo da tutte le Divisioni proposte, è sufficiente attivare la prima check-box in corrispondenza della riga d'intestazione.

    Questa funzione dovrebbe essere eseguita in fase d'immissione degli Articoli di Magazzino o quando si crea una nuova Divisione per un'associazione massiva degli Articoli.

    È possibile convalidare l'operazione cliccando sull'apposito pulsante : qualora l'Articolo risulti associato a più Divisioni, sarà fornita segnalazione con un messaggio attenzionale ed aventuale forzatura con il tasto F3.
    Per annullare l'operazione invece, cliccare sull'altro pulsante .


    Reparti

    Il suddetto tasto permette di gestire l'associazione dell'Articolo ad uno o più Reparti.
    Operativamente, cliccandoci su, si attiva una window con l'elenco di tutti i Reparti presenti sulla Ditta, con indicazione di quelli associati all'Articolo, identificati appunto dal simbolo di spunta:

    Window Reparti
    Window Reparti

    Agendo sul check-box in corrispondenza di ciascun Reparto, è possibile attivare/disattivare l'associazione dell'Articolo al Reparto. Per associare massivamente l'Articolo ai Reparti, attivare il check-box in corrispondenza dell'intestazione del data-grid.

      NOTA

       

      In alternativa, è possibile gestire l'associazione degli Articoli ai Reparti, dall'apposita funzione AssociaRepartiArticoli.


    Storico Entità

    Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica Articoli. I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, lo Stato Articolo.

    Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
    STA per lo Stato Articolo
    TIP per il Tipo Articolo
    SET per il Settore e/o Sottogruppo
    MAR per la Marca/Famiglia
    UMB per l'Unità di misura base
    UM1 per la 1° Unità di misura alternativa
    IVA per il Codice IVA
    CRI per la Contropartita ricavi
    CCO per la Contropartita costi
    PRO per il codice della tabella Provvigioni
    SCO per il codice della tabella Sconti
    MFI per il codice del gruppo Magazzino fiscale
    INV per il flag Inventariabile
    TSC per il Tipo Sconto
    NAT per la Natura Articolo
    PxC per i Pezzi per Collo
    PxP per il Peso netto per Pezzo
    BLK per il Block dell'Articolo (colli per strato)
    TIE per il Tier dell'Articolo (numero strati)
    La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
    Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
    - Data e Ora di modifica
    - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
    - Codice e Descrizione del Tipo di modifica
    - Valore precedente alla modifica
    - eventuali Note

    L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

    Window Storico Entità
    Window Storico Entità


    Commerciale - 2° Videata

    Commerciale - 2° videata
    Commerciale - 2° videata

    Gestione Listini Fatturazione/Pubblico per Data

    È prevista la possibilità di gestire più Listini a partire da una certa Data. I Prezzi di fatturazione e i Prezzi al pubblico sono solo visualizzati e sono attinti dai Listini in vigore alla Data attuale. Sui campi relativi alle % Ricarico sono attivi appositi campi pop, che permettono di visualizzare le % effettive di ricarico dei Prezzi di fatturazione (ossia quelle calcolate dal programma).

      NOTA

       

      Solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce. Di., accanto ai Prezzi di fatturazione degli Articoli, sono visualizzati anche i Prezzi di fatturazione comprensivi di IVA.

    Cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Listino oppure modificarne uno preesistente. La window di Manutenzione Listini è la seguente:

    Inserimento/Modifica Listini Vendita
    Inserimento/Modifica Listini Vendita

    Nel data-grid in alto a sinistra sono elencati tutti i Listini associati all'Articolo: quelli scaduti Non sono più modificabili, mentre quelli con Data d'Inizio anteriore alla Data Attuale possono essere sia modificati (pulsante ) che cancellati (pulsante ). Il Listino in vigore e quelli scaduti entro 183 giorni possono essere modificati, solo in seguito all'impostazione del tasto forzatura F3.

    Per inserire un nuovo Listino, invece, cliccare sull'apposito pulsante : se esiste un Listino precedente, saranno assunti da questo i valori iniziali. Per attribuire ad nuovo Listino una data d'Inizio Validità anteriore a quella attuale, è necessario forzare con il tasto F3.
    In seguito alla Convalida del nuovo Listino, sarà adeguata automaticamente la data di Fine Validità del precedente (se esiste), impostandola al giorno prima dell'Inizio Validità del nuovo Listino inserito. Analogamente, se esiste un Listino con data d'Inizio Validità posteriore a quella del nuovo Listino inserito, sarà adeguata automaticamente quella di Fine Validità su quello inserito (per default, la data di Fine Validità è impostata a 99/99/9999).

    In corrispondenza della Convalida sono attivi i tasti funzione per il ricalcolo automatico dei Prezzi o delle % di Ricarico e Margine:
    F1 - calcola i Prezzi applicando al Costo base le % di Ricarico indicata
    F2 - calcola i Prezzi applicando al Costo base le % di Margine indicate
    F3 - ricalcola le % di Ricarico e Margine in base ai Prezzi indicati

      NOTA

       

      Ovviamente, se il Costo Base è uguale a 0 (zero), i tasti funzione non attivano alcun calcolo automatico.

    Sui campi relativi alle % Ricarico e Margine sono attivi appositi campi pop, che permettono di visualizzare le effettive % di ricarico e margine, ossia quelle calcolate dal programma, rispetto ai corrispondenti Prezzi.

    Prezzi fatturazione
    Per ogni Articolo è possibile indicare sino ad 8 Prezzi di fatturazione: in fase d'immissione Documenti di Scarico, sarà proposto in automatico uno degli 8 Prezzi specificati, in base al Listino Fatturazione indicato nell'Anagrafica del Cliente.

    Prezzi pubblico
    È il Prezzo stampato sulle etichette Prezzo al Pubblico: è possibile specificare fino a un massimo di 8 Prezzi differenti.

    % Ricarico Prezzi Fatturazione/Pubblico
    Per ciascuno degli 8 Listini gestiti, è possibile indicare la Percentuale di Ricarico sull'ultimo Costo o, in mancanza di questo, sul Costo Standard, in modo da calcolare il Prezzo di Listino corrispondente, mediante la funzione di VariazioneListiniBase.

    Prezzo extra
    In fase d'immissione Documenti, il valore impostato in questo campo consente di determinare, in combinazione con il simbolo specificato nel campo Variabili, il Prezzo unitario dell'Articolo.

       

      Esempio:

      prezzo extra variabili prezzo netto prezzo riga

      50 + 1000 1050

      50 * 1000 50000

    Prezzo fornitore
    È il Prezzo di vendita consigliato dal Fornitore ed è utilizzato per determinare i Listini di vendita.

    Data Ultimo Listino
    È riportata la data dell'ultimo aggiornamento di Listino (Listino in vigore), effettuato mediante la procedura di Aggiornamento Prezzi su Anagrafica Articoli.

    Assortimento

    In questa sezione è possibile impostare la data d'Inizio Assortimento dell'Articolo e l'eventuale periodo di Sospensione.

    Inizio Assortimento
    L'impostazione di una data d'Inizio Assortimento attiva un apposito controllo in fase d'immissione degli Ordini Clienti e dei Documenti di Vendita: in base alla Data dell'Ordine o del Documento infatti, il programma controlla che l'Articolo sia in Assortimento. Qualora il prodotto non sia commercializzabile alla Data dell'Ordine/Documento, il programma lo segnala con un messaggio attenzionale.

    Inizio - Fine Sospensione
    È possibile specificare un periodo di Sospensione, durante il quale l'Articolo non risulterà vendibile.

    Attivando la gestione dell'Assortimento occorre considerare quanto segue:
    • il controllo sull'Assortimento è valido solo in fase d'immissione Ordini Clienti e Documenti Vendita
    • il controllo sul periodo di Sospensione richiede che risultino contemporaneamente valorizzati: la data d'Inizio Assortimento e le date d'Inizio e Fine Sospensione.

    Limitazioni

    In questa sezione è possibile impostare un periodo di Limitazione delle Quantità o dei Colli vendibili per ciascun Articolo.

    Data inizio - fine
    In fase d'immissione/manutenzione Ordini Clienti e Documenti di Vendita, qualora la Data dell'Ordine/Documento rientri nel periodo di Limitazione, il programma controlla che le Quantità o i Colli imputati non superino le Quantità o i Colli indicati sull'Ordine/Documento.

    Colli max vendibili
    Impostare il numero massimo di Colli vendibili durante il periodo di Limitazione, eventualmente specificato nei campi precedenti.

    Quantità max vendibile
    Impostare la Quantità massima vendibile durante il periodo di Limitazione, eventualmente specificato nei campi precedenti.

    Attivando la gestione delle Limitazioni occorre considerare quanto segue:
    • il periodo di Limitazione non deve essere, per ovvie ragioni, antecedente alla data di Inizio Assortimento, qualora questa sia stata indicata
    • il controllo sul periodo di Limitazione richiede che risultino contemporaneamente valorizzati la data d'inizio e fine Limitazione
    • qualora sull'Anagrafica dell'Articolo il numero massimo di Colli vendibili (o la Quantità massima) risulta uguale a 0 (zero), la procedura non effettuerà alcun controllo sui Colli (o Quantità) ordinati o venduti.

    Altri Dati

    I campi presenti in questa sezione saranno oggetto di future implementazioni.

    Trafila
    È un campo utilizzato per individuare un gruppo omogeneo di prodotti.

    Entry level
    Nell'ambito di tutti gli Articoli appartenenti ad una stessa Trafila, impostare l'Articolo da evidenziare come primo elemento nella stampa o nel flusso elettronico del Listino.

    Identity
    Il valore di questo campo identifica l'Articolo in alcune particolari applicazioni.
    Può assumere i seguenti valori:
      0 = Libero
      5 = Matricola
      7 = Contenitori a Matricola
      9 = Materiale a Corredo
    11 = Cartoni

      NOTA

       

      Il valore «7 - Contenitori a Matricola» deve essere attribuito a tutti i prodotti utilizzati per il riempimento di bombole o contenitori di altro genere (ad esempio ossigeno, gas...).

      Nel caso di Articoli Kit (Tipo Componente D) consegnati gratuitamente al Paziente, questo campo deve essere impostato a 9.

      Se l'Articolo identifica un Cartone per imballo dei prodotti, impostare il valore 11 nel campo Identity. Fatto questo, è indispensabile indicare anche il Codice Imballo, che deve essere univoco per ogni Articolo. I Codici Imballo devono essere preventivamente inseriti nella Tabella Procedurale PCK - Identificativo Imballo (1.1 - 7).
      Il valore «11 - Cartoni» è utilizzato per codificare un Componente della Distinta Base.

    Natura
    Per le Aziende del Settore Agroalimentare (apposito check-boxnei Parametri Funzionali), questo indicatore permette di specificare la Natura dell'Articolo:
    11 = Agroalimentare fresco
    12 = Agroalimentare deteriorabile
    14 = Agroalimentare non deteriorabile
    21 = Agroalimentare industriale

      NOTA

       

      In tutti gli altri casi, impostare 0 = Generico.

    La Natura dell'Articolo permette al programma di proporre in automatico, in fase di ImmissioneOrdini e DocumentiVendita, la Condizione di pagamento appropriata.

    È possibile valorizzare massivamente il campo Natura sugli Articoli di Magazzino, eseguendo la funzione AggiornamentoNaturaArticoliAgroalimentari.

    Costi

    In questa sezione sono attivi i seguenti due pulsanti:
    - per visualizzare lo Storico Costi dell'Articolo, calcolato in automatico in base alla movimentazione di magazzino
    Window Storico Costi Articolo
    Window Storico Costi Articolo
     
    - per visualizzare lo Storico Acquisti dell'Articolo, fino a un anno precedente a quello in corso
    Window Storico Costi Articolo
    Window Storico Acquisti Articolo

      NOTA

       

      La visualizzazione dello Storico Acquisti Non è prevista per gli Articoli di Tipo Servizi, Strumenti e Premi.

    Dati Contabili

    Il programma visualizza in automatico le Date di Ultimo Carico e Ultimo Scarico, nonchè l'Esistenza attuale.

    Ordini fornitori
    Cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile ottenere un dettaglio degli Ordini a Fornitore, relativamente all'Articolo considerato.

         

      La visualizzazione è limitata ai soli ordini in stato E - da Evadere.

    Ordini clienti
    Anche per questo campo, cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile ottenere un dettaglio degli Ordini da Cliente, relativamente all'Articolo considerato.

         

      La visualizzazione è limitata ai soli ordini in stato E - da Evadere.



    Logistica/Produzione - 3° Videata

    Packaging/Produzione - 3° videata
    Logistica/Produzione - 3° videata

    Reparto
    Indicare il Reparto di stoccaggio dell'Articolo. I Reparti devono essere preventivamente codificati nella Tabella procedurale REP - Reparti di Magazzino.

    Raggruppamenti

    I Raggruppamenti consentono di specificare meglio la natura dell'Articolo. Sono previsti 6 Raggruppamenti:
    • Formato
    • Confezionamento
    • Pesata
    • Ragg. 1, 2 e 3
    Queste informazioni possono essere gestite dalla funzione RaggruppamentiArticoli.

    Altri Raggruppamenti

    Cliccando su questo tasto label, si attiva la possibilità d'impostare i Raggruppamenti personalizzati per Ditta, preventivamente codificati dall'apposita funzione RaggruppamentiArticoli. È possibile personalizzare la descrizione di questi Raggruppamenti, attraverso la Tabella procedurale NOM-Nomeclatura.

    Ubicazioni

    Modalità Ubicazioni
    Può assumere i seguenti valori:

    0

    =

    Non gestita

    5

    =

    Standard
    Cerca le Ubicazioni di idonee.

    10

    =

    Ubicazioni assegnate
    Cerca le Ubicazioni già assegnate all'Articolo.

    Cliccando sull'apposito pulsante , se sull'Articolo è attiva la Gestione delle Ubicazioni, si accede direttamente alla funzione di ManutenzioneUbicazioni.

    Etichette

    Stato
    Indicatore di stampa Etichette.
    Sono previsti i seguenti valori:
    1 = stampare
    2 = ristampare
    5 = stampata
    Se l'indicatore è a spazio, l'Etichetta non deve essere stampata.

    Dati Packaging

    Confezione
    È possibile specificare in cm le dimensioni della Confezione: altezza, lunghezza e profondità.

    Consumer Unit
    È possibile specificare in cm le dimensioni di ogni singola unità di prodotto (es. un pacco di pasta, una scatola di scarpe, ecc.): altezza, lunghezza e profondità.
    Per Consumer Unit s'intende l'unità di vendita per il consumatore finale: si tratta di un dato puramente informativo e attualmente non è utilizzato in alcuna funzione.

    Pezzi per Collo
    Indica il numero di Pezzi presenti in ciascun Collo: se valorizzato, in fase d'immissione Documenti, dopo aver impostato il numero Colli, sarà proposta in automatico la Quantità corrispondente. Per inserire un valore diverso da quello proposto, è necessario forzare il dato con il tasto funzione F3.

    Il valore impostato in questo campo inoltre, indica la quantità da caricare o scaricare in automatico per l'Articolo selezionato, in seguito alla movimentazione di un Collo o di una Confezione.

    Peso netto x Pezzi
    Esprime in Kg il Peso Netto unitario.
    Può avere un'estensione massima pari a 4 interi e 6 decimali.

    Peso lordo x Pezzi
    Esprime in Kg il Peso Lordo unitario.
    Può avere un'estensione massima pari a 4 interi e 6 decimali.

    Volume netto per Pezzi
    Indica il Volume Netto dell'Articolo: se valorizzato, consente di determinare il volume dell'Articolo senza imballo o, nell'ipotesi di un Articolo che abbia come unità di misura il litro, questo campo specifica il numero di litri contenuti in un'unità di prodotto (bottiglia). In tutti gli altri casi invece, il Volume Netto s'intende espresso in cm cubi.

         

      Esempio: per il contenuto di una bottiglia da mezzo litro, indicare 0,500.

    In fase d'immissione dei Documenti di carico/scarico magazzino, se è gestito il campo Pezzi per Collo, la quantità risulta dal prodotto tra il numero di Colli, il numero di Pezzi per Collo e il valore inserito in questo campo.

    Volume lordo per Collo
    Esprime in cm cubi il volume di occupazione di una confezione di prodotto.

    Colli per strato (Block)
    Specificare il numero di Colli presenti su ogni Strato della Pedana. In fase d'immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Ordini, impostando il numero delle Pedane e degli Strati, il numero dei Colli è calcolato in automatico dal programma.

    Numero strati (Tier)
    Indica il numero massimo di Strati che compongono una singola Pedana.

    Variabili B&T
    Questo campo può assumere i seguenti valori:
    51 < B&T
    indica che l'Articolo è ordinabile in Colli, anche inferiore al Block&Tier (non soggetto a normalizzazione)
    98 Fisso e Adeguabile
    indica che il Block & Tier dell'Articolo è fisso, ma comunque adeguabile al ProfilologisticodelCliente, se previsto dal Profilo stesso
    99 Fisso
    indica che il Block & Tier dell'Articolo è fisso

    Max numero strati
    Indica il numero massimo di strati raggiungibile per pedana (unità di carico), in caso di adeguamento Block & Tier all'altezza della pedana.
    Impostando 0 (zero), Non sarà posto alcun limite al numero di strati.

    Volume strato
    Esprimere in cm cubi il volume di ogni singolo Strato di Confezione posto su di una Pedana, tenendo conto degli eventuali spazi che vi sono tra una Confezione e l'altra. Questo dato è utilizzato per determinare la cubatura del carico, che si ottiene moltiplicando il numero di Strati per il valore indicato in questo campo.

    Distinta Base

    I dati attualmente utilizzati per la compilazione della Distinta Base sono i seguenti:

    Tipo Componente
    Indica la tipologia del componente, ai fini della generazione della Distinta Base. I valori attualmente gestiti sono:

    IDENTIFICAZIONE PRODOTTO:
    0 = Finito semplice
    1 = Finito composto
    2 = Intermedio
    3 = Intermedio Costi
    6 = Di base
    7 = Di base principale
    C = Confezione
    D = Kit Accessori
    Z = Prodotto Sfrido

       
      Solo per il modulo Produzione & distribuzione gas:
      • il valore 7 individua il Componente primario di una Distinta Base (ad esempio il gas nella Distinta di produzione bombole)
      • il valore «C - Confezione» serve a specializzare i Prodotti Finiti a cui è associata una particolare Di. Ba. (ad esempio confezioni natalizie, pasquali, ecc...); la Distinta è utilizzata in fase di emissione Documenti di Consegna per esplodere, all'interno del Documento, i vari Componenti della stessa
      • il valore «D - Kit Accessori» è stato previsto per la definizione dei cosiddetti Articoli Kit, ossia quegli Articoli composti da una serie di Accessori (valvole, erogatori, collarini e altro). È prevista un'appositafunzioneper la definizione degli Articoli Kit, che potranno essere successivamente associati ad una o più bombole.
    VOCI DI COSTO:
    G = Materiale
    H = Manodopera
    I = Attrezzatura
    P = Altri Costi

    Le Distinte possono essere di produzione o di trasformazione: nel primo caso, la Distinta può essere intestata agli Articoli qualificati come componenti di tipo 1 (Prodotto finito composto) o 2 (Prodotto intermedio); nel secondo caso invece, sono ammessi Articoli con tipo componente 2 (Prodotto intermedio) o 3 (Intermedio Costi). Ne consegue che: le diverse righe di Componente inserite in una Distinta Base possono assumere valori 2 o 3 nel primo caso, oppure valori compresi tra 1 e 3 nel secondo.

    Data validità
    Indica fino a quale Data l'Articolo è valido nella gestione della Distinta Base, qualora si utilizzino componenti di tipo jolly, ossia modificabili nel codice e/o nella quantità, la Data di validità sarà controllata in fase di generazione della Distinta.

    Tipo calcolo
    Un valore diverso da 0 (zero) specifica la modalità adottata per il calcolo dei costi:
    1 = Listino 1
    2 = Listino 2
    3 = Listino 3
    4 = Listino 4
    Tipo riordino
    Specifica la modalità adottata per il riordino del componente:
    0 - Minimo
    se il fabbisogno risulta inferiore al lotto economico, sarà proposto comunque il riordino del quantitativo previsto sul lotto economico.
    1 - Multiplo
    per coprire interamente il fabbisogno, sarà proposto il riordino di tante volte il quantitativo del lotto economico.
    2 - Fisso
    3 - Fabbisogno
    Tipo produzione
    Il carattere impostato in questo campo specifica il tipo di Produzione:
    U = Unitaria (riferita alle singole unità di prodotto)
    L = Lotto (riferita al lotto di produzione)
    C = per Commessa

      NOTA

       

      Attualmente è gestito solo il valore C (per Commessa).

    Tempo produzione
    Esprime in ore e minuti (hhh,mm) il tempo necessario per la produzione.

    Perc. Sfrido
    Indicare la percentuale di sfrido dell'Articolo, utile ai fini della Produzione.

    Note produzione
    Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la possibilità d'inserire, modificare e interrogare le Notediproduzione, eventualmente presenti sulla AnagraficaDi.Ba..

       

      La visualizzazione delle Note di produzione è possibile solo se l'Articolo è un prodotto finito o intermedio e se esiste una Distinta Base valida alla data di accesso all'Anagrafica Articoli.

    Stampa dettaglio
    Per richiedere la stampa del Dettaglio Di.Ba., è necessario attivare quest'indicatore nell'Anagrafica dell'Articolo Prodotto Finito.
    In questo modo, per gli Articoli indicati (indicatore Stampa dettaglio nell'Anagrafica Articolo) e per i Documenti d'interesse (indicatore Stampa dettaglio Di.Ba. nei Parametri Funzionali), sarà riportato in fase di stampa anche il dettaglio dei Componenti (di Base e Principali) e degli Intermedi, definiti nella Di.Ba. degli Articoli Prodotti Finiti.
    L'esigenza risolta con quest'implementazione è quella di consentire la vendita di un Articolo «Confezione» (Prodotto finito) ed ottenere, nel corpo del Documento, la descrizione del «Contenuto» (Componenti e Intermedi).

      NOTA

       
      Esempio:
      Supponiamo di vendere una «Confezione» composta dai seguenti Articoli:
      • 1 pacco di pasta
      • 1 bottiglia di salsa
      • 1 pacco di biscotti
      Operativamente, in fase d'immissione documento, indicheremo solo l'Articolo «Confezione» e, in fase di stampa, se gli Indicatori risultano correttamente impostati, sarà riportato l'Articolo «Confezione».

      Articolo

      U.M.

      Quantità

      Prezzo Unitario

      Netto Riga

      IVA

      CONFEZIONE Tradizione

      PZ

      1

      18,00

      18,00

      20,00

      - Pacco Orecchiette gr. 500

      NR

      1

           

      - Bottiglia Salsa gr. 800

      NR

      1

           

      - Pacco Biscotti gr. 400

      NR

      1

           

      Questa funzionalità è stata implementata solo nel modulo Ciclo Attivo.

    Di.Ba. riferimento
    In questo campo è possibile indicare la Di.Ba. di riferimento dell'Articolo.
    In fase di ProduzionedaDistintadiPrelievo, qualora sull'Articolo Non sia stata codificata una Di.Ba., l'esplosione dei Componenti sarà effettuata in base alla Di.Ba. di riferimento.

    Riapprovvigionamento

    Le informazioni riportate in questa sezione della videata sono utili all'attivazione di controlli sui livelli di scorta e di magazzino.

    Scorta minima
    Indica la quantità di Scorta minima di cui disporre in magazzino: la valorizzazione di quest'indicatore permette di gestire i Segnalatori di Sottoscorta.

    Scorta massima
    Indica la quantità di Scorta massima di cui disporre in magazzino: la valorizzazione di quest'indicatore attiva il controllo dei livelli di Scorta Magazzino.

    Indici Stagionalità

    Cliccando sul drill-down corrispondente, si accede ad una window per l'inserimento degli Indici di Stagionalità:

    Gli Indici di Stagionalità consentono di variare il livello di Scorta minima e massima, in proporzione alla percentuale (indice), specificata per ciascun mese dell'anno. Nelle funzioni che considerano la Scorta minima e massima inoltre, le quantità saranno automaticamente adeguate.

    Quantità riordino
    Impostare la quantità minima da ordinare al Fornitore per il riapprovvigionamento dell'Articolo.
    La quantità di riordino può avere un'estensione massima pari a 7 interi.

    Giorni approvvigionamento
    Riportare i giorni che mediamente intercorrono tra l'ordine e la consegna della merce da parte del Fornitore.

    Mesi scarico
    Specifica ogni quanto tempo è effettuato lo scarico dell'Articolo e il suo valore è utile per l'elaborazione di un apposito report, in cui sono evidenziati gli Articoli che non subiscono scarichi, da un numero di mesi pari o superiore a quello indicato in questo campo.

    Perc. tolleranza
    Utilizzata nelle funzioni di Entrata Merci, indica entro quale percentuale è ammesso uno scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata.

    Perc. calo peso
    Per gli Articoli con Unità di Misura a peso (KG, GR, TN, ...), indica la percentuale di peso che il prodotto perde naturalmente. In fase di Entrata Merci, se è indicata una percentuale di tolleranza tra Quantità ordinata e Quantità consegnata, quest'ultima sarà calcolata al netto del calo di peso.


    Macchine di Confezionamento/Produzione

    Nella sezione Logistica/Produzione, è stata implementata una funzionalità che permette di associare all'Articolo una o più Macchine di Confezionamento. Queste Macchine devono essere preventivamente inserite nell'apposita tabella MCC-MacchineConfezionamento del modulo Gestione Servizi.

    Operativamente, cliccando sull'apposito tasto , si accede alla manutenzione delle Macchine di Confezionamento associate agli Articoli.
    Nella window sono presenti i seguenti campi:
    • Controllo metrologico
      Attivare il check-box in caso affermativo
    • Macchina standard
      Attivare il check-box se si tratta di una Macchina standard. Poichè può esistere solo una Macchina standard, alla conferma di una Macchina codificata come standard, il programma provvederà a disattivare questo check-box su tutte le altre Macchine


    Contabile - 4° Videata

    Contabile - 4° videata
    Contabile - 4° videata

    La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo e l'aggiornamento avviene contestualmente alla registrazione dei Documenti di Magazzino e di Vendita e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno.

         

      Si consiglia di prestare la massima attenzione all'eventuale modifica di questi dati.

    Costo Medio Ponderato
    È dato dalla seguente formula:

    (Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore

    (Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore

    Esistenza attuale
    Riporta l'Esistenza attuale dell'Articolo espressa in Quantità, relativamente all'Anno contabile interrogato.

    Esistenza Colli
    Riporta l'Esistenza dell'Articolo espressa in numero Colli/Confezioni, relativamente all'Anno contabile interrogato.

    Dati Generali

    Esistenza attuale
    Rispetto al campo precedente (1º riga a sinistra), l'Esistenza riportata nei Dati Generali tiene conto della movimentazione dell'Anno precedente e di conseguenza, a cavallo di due esercizi, è possibile che questo valore Non coincida con quello riportato nella 1º riga: i due valori risulteranno allineati dopo l'esecuzione della fase di Valorizzazione del PassaggioAnnoMagazzino.


    Storico Entità

    Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica Articoli. I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, l'Esistenza iniziale.

    Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
    EIQ per l'Esistenza iniziale - quantità
    EIV per l'Esistenza iniziale - valore
    CAQ per il Carico Acquisti - quantità
    CAV per il Carico Acquisti - valore
    CPQ per il Carico Produzione - quantità
    CPV per il Carico Produzione - valore
    RFQ per il Reso a Fornitore - quantità
    RFV per il Reso a Fornitore - valore
    ALQ per Altre - quantità
    ALV per Altre - valore
    ACT per i Costi accessori carico: trasporti
    ACP per i Costi accessori carico: provvigioni
    ACL per i Costi accessori carico: lavorazioni
    AVV per i Costi accessori vendite: varie
    AVP per i Costi accessori vendite: provvigioni
    AVS per i Costi accessori vendite: sconti merce
    VAQ per lo Scarico vendite dell'anno - quantità
    VAV per lo Scarico vendite dell'anno - valore
    EAQ per l'Esistenza attuale - quantità
    ECQ per l'Esistenza colli - quantità
    SPQ per lo Scarico a produzione - quantità
    ACQ per gli Assestamenti/Cali - quantità
    RCQ per il Reso da Cliente - quantità
    LAQ per la Quantità lavorazione
    PAQ per la Quantità lavorazione di cui dopo il passaggio anno
    SFQ per il Saldo attesa fattura
    CST per il Costo standard
    LIQ per il LIFO - quantità
    LIV per il LIFO - valore
    FIQ per il FIFO - quantità
    FIV per il FIFO - valore
    La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
    Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
    - Data e Ora di modifica
    - Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
    - Codice e Descrizione del Tipo di modifica
    - Valore precedente alla modifica
    - eventuali Note

    L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

    Window Storico Entità
    Window Storico Entità

    Consumi del Periodo

    Cliccando sul pulsante al piede della videata oppure impostando il tasto F5 sulla Convalida, si attiva una window in cui sono riportati i consumi dell'Articolo, a quantità e valore, per cuascun mese dell'anno.



    LIFO/FIFO/Altri Dati - 5° Videata

    LIFO/FIFO/Altri dati - 5° videata
    LIFO/FIFO/Altri dati - 5° videata

    In questa videata sono riepilogate le informazioni relative alle valorizzazioni eseguite con il metodo LIFO (a destra) e con il metodo FIFO (a sinistra), in relazione ai 10 Anni precedenti a quello in corso.

    Giacenza media
    Riporta la quantità media dell'Articolo presente in magazzino dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. È calcolata dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di carico/scarico magazzino, sempre che sulla Causale del movimento utilizzata, sia opportunamente valorizzato l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media.

      NOTA

       

      Per spiegare meglio la formula da cui si calcola la Giacenza media, è riportato di seguito un prospetto esemplificativo.

    Indice di copertura scorte
    È dato dal rapporto tra la Giacenza media dell'Articolo e le Quantità vendute o impiegate nei processi produttivi nell'anno corrente; è espresso in giorni.

      NOTA

       

      Per spiegare meglio la formula da cui si calcola l'Indice di copertura scorte, è riportato di seguito un prospetto esemplificativo.

    A B C D E F G H I

    data mov. gg. da 1/1 carichi scarichi giacenza giac. x gg gg. da 1/1 a 10/12 giacenza media al 10/12 indice cop. scorte al 10/12

    01/01/2014

         

    0

           

    03/01/2014

    2

    100

     

    100

    -200

    345

    99,420

    488,580

    10/01/2014

    9

     

    40

    60

    160

    345

    60,464

    297,136

    30/01/2014

    29

     

    20

    40

    740

    345

    42,145

    207,112

    01/12/2014

    335

    2

     

    42

    70

    345

    42,203

    207,397

    09/12/2014

    343

     

    10

    32

    3500

    345

    42,145

    207,112

     

    Totale scarichi: 70

     
    La Giacenza Media è calcolata in base a:
    • Giorni trascorsi dal 01/01 al giorno antecedente alla Data Movimento (col. B)
    • Tipologia di movimento, cioè Carico o Scarico (col. C - D)
    • Giacenza contabile dopo il movimento di Carico o Scarico (col. E)
    • Giacenza per Giorni (col. F), cioè Progressivo Q.tà movimentata x GG. trascorsi dal 01/01 al giorno precedente la Data Movimento (col. B); per i Carichi la Quantità è negativa
    • Giorni trascorsi dal 01/01 alla Data attuale (col. G)

    La formula per calcolare la Giacenza Media è quindi:
    [Giacenza per GG. (col. F) / GG. intercorsi dal 01/01 alla Data Attuale (col. G)] - Giacenza Contabile (col. E)

    L'Indice di Copertura Scorte è calcolato in base a:
    • Giacenza media (col. H)
    • Totale Scarichi alla Data attuale (cella gialla)
    • Giorni trascorsi dal 01/01 alla Data attuale (col. G)

    La formula per calcolare l'Indice di Copertura Scorte è quindi:
    Giacenza media (col. H) / Totale Scarichi x [GG. intercorsi da 01/01 a Data Attuale (col. G) - 1]

    In questa videata, inoltre, sono fornite le seguenti informazioni:
    • l'Esistenza Contabile, risultante dalla generazione degli Inventari
    • l'Esistenza Fisica, movimentata dalle funzioni di Acquisizione Esistenza Fisica o Immissione Inventario Fisico
    • il Saldo, la Data e il Numero Pagine, relativi all'ultima stampa definitiva delle Schede e del Registro di Magazzino.

    Contenuti correlati

    Modulo D31/3107

    Comune

    1.3.1 - Anagrafica Completa

    1. Anagrafica Completa

    L'Anagrafica Completa si articola delle seguenti videate:
      1 - Anagrafica Articoli
      2 - Commerciale Articoli
      3 - Packaging Articoli
      4 - Contabile Articoli
    4a - Valorizzazioni L.I.F.O.

    1. Anagrafica Articoli

    Articolo
    Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
    In corrispondenza del Codice Articolo, è attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
    F2 a per Famiglia/Sottogruppo
    F4 a per Fornitore Abituale
    F6 a per Descrizione.
    Brand/Sub-Brand
    Rappresenta un ulteriore elemento di classificazione per gli articoli ed è utile ad identificarli univocamente.

    E.C.R.
    Corrisponde al Codice E.C.R. risultante dall'abbinamento dei codici Reparto, Settore, Categoria, Sub-Famiglia e Gruppo, assegnati all'Articolo in base alla Classificazione E.C.R.
    Cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile accedere direttamente alla Classificazione E.C.R. dell'Articolo, in fase d'Inquiry o Modifica.

    Settore Magazzino
    Identifica il Settore di Magazzino cui appartiene l'Articolo ed è codificato come segue:
    1 = Generi vari
    2 = Deperibile
    3 = Deperibile (cella frigo)
    4 = Ortofrutta.
    Packaging
    I dati del Packaging sono utili in fase di Generazione Ordini ed Entrata Merci e richiedono l'impostazione dei seguenti campi:
    a) a Tipo Confezione
    b) a Contenuto Confezione
    c) a Peso, Volume o Dimensione del Prodotto.

    Il Tipo Confezione può assumere i seguenti valori:

    BR
    =Brick

    BS
    =Busta

    BT
    =Bottiglia

    CF
    =Confezione

    FL
    =Flacone

    FU
    =Fustino

    LA
    =Lattina

    TB
    =Tubo

    SC
    =Scatola

    SF
    =Sfuso

    VA
    =Vasetto

    ND
    =Non def.

    Il Contenuto Confezione invece, assume la seguente codifica:

    ML
    =Millilitri

    CL
    =Centilitri

    LT
    =Litri

    GR
    =Grammi

    KG
    =Kilogrammi.

    ND
    =Non def.

    fornitore

    Codice
    È un campo ad impostazione obbligatoria, che identifica il Fornitore Abituale dell'Articolo.

    Specialità
    Corrisponde al raggruppamento assegnato al prodotto dal Fornitore.

    U.M. Base
    Per Unità di Misura Base s'intende quella adottata dall'azienda per aggiornare il proprio magazzino, nonchè quella considerata nelle varie stampe e gestioni.

    1^ Alternativa - Moltiplicatore
    L'Unità di Misura Alternativa è utilizzata per gestire eventuali carichi e/o scarichi di magazzino, con un'Unità di Misura diversa rispetto a quella Base. Unitamente all'Unità di Misura Alternativa, è importante gestire il Moltiplicatore o Coefficiente di Trasformazione, che adegua le quantità all'Unità di Misura Base. Il valore del Moltiplicatore è impostato per default a 1.

    Imballo
    Indica il materiale utilizzato per confenzionare il singolo collo. Se indicato codice imballo 22=PI (Pallet Interi) l'articolo sara' gestito a Pallet Interi anche se il BxT corrisponde ad 1.

      Per visualizzare le tipologie di imballi utilizzati, premere il tasto F9.

    Sottoimballo
    In presenza di un articolo costituito a sua volta da più pezzi, ne indica la quantità.

      Esempio: Se una confezione di birra è costituita da tre bottiglie da 33cl ciascuna, il valore del sottoimballo sarà il numero 3 delle bottiglie.

    Pezzi per collo
    Indica il numero di pezzi presenti in ciascun collo: se valorizzato, in fase di registrazione del documento, dopo aver impostato il numero colli, sarà proposta in automatico la quantità corrispondente. Qualora si voglia inserire un valore quantità diverso da quello automaticamente proposto, è necessario, posizionato il cursore sul campo quantità, forzare il dato premendo il tasto F3.

    Codice Vuoto
    È gestito solo per i prodotti di Tipo «A Rendere»: indica la tipologia del vuoto e quindi, l'elemento della corrispondente tabella in cui confluiscono i movimenti di consegna e di reso.

    Tipo EAN
    Quest'indicatore specifica la tipologia del Codice EAN:
    0 = Standard
    1 = Valore
    2 = Quantità.

    Codice EAN
    Quando il valore del campo "Tipo Ean" è 0 (zero), il Codice Ean proposto identifica l'articolo.
    Qualora invece, il valore Tipo Ean è 1, il Codice Ean automaticamente visualizzato sarà composto da una prima parte utile ad identificare l'articolo, e da una seconda parte che ne identificherà il valore.
    Se il valore Tipo Ean è 2, invece, il codice identificherà l'articolo e la quantità.

    Contrassegno
    Il codice Contrassegno è utilizzato per individuare i prodotti soggetti a specifici regimi fiscali (ad esempio Registro Alcolici).

    Raggruppamento/Trafila
    È utilizzato per individuare un gruppo di prodotti con caratteristiche omogenee e può assumere i seguenti valori:
    da       1 a 4999 = Trafile
    da 5000 a 9999 = Concorsi.

      Nel caso di Trafile, in fase di inserimento CANVASS, è prevista la possibilità di aggiornare automaticamente tutti gli Articoli appartenenti ad uno stesso Gruppo.

      Nel caso di Concorsi, non sarà effettuato l'arrotondamento al Pallet intero.

    Imposta Fabbricazione
    Se valorizzata, l'Imposta di Fabbricazione è utilizzata in fase d'Immissione Listino Fornitori per calcolare i costi accessori.

    Tipo Imposta
    0 = percentuale
    1 = valore.

    Codice I.V.A.
    È un elemento della tabella I.V.A. e specifica l'aliquota cui assoggettare l'Articolo.

    Contropartita Ricavi - Costi
    Indicare il Conto Imputazione (contropartita) della tabella Assegnazione Conti Standard Diversi, in cui è stato inserito il Conto di Costo/Ricavo su cui far confluire i movimenti dell'Articolo, dal Ciclo Attivo alla Contabilità Generale. Se si dispone del modulo di Contabilità Analitica invece, nei primi sei caratteri va inserito il Codice del Centro di Costo/Ricavo.

      Con riferimento ai suddetti campi, è opportuno precisare che il programma effettua un controllo, per verificare l'esistenza dei Conti Standard impostati.

      Lasciando a 0 (zero) questi campi, il programma provvederà ad assumere i relativi codici dall'Anagrafica Depositi.

    Sconti
    Indica da quale elemento della tabella Sconti devono essere assunte le percentuali per il calcolo del Netto Riga in fase di emissione documenti.

    Provvigioni
    Indica da quale elemento della tabella Provvigioni devono essere assunte le percentuali per determinare l'importo spettante all'Agente.

    Magazzino Fiscale
    Specifica a quale Gruppo Fiscale appartiene l'Articolo e consente di creare in automatico dei raggruppamenti fiscali, che risultano utili nella gestione del Magazzino Fiscale.

    Tipo componente
    Indica la tipologia del componente ai fini della generazione Distinta Base. I valori attualmente gestiti sono:
    3 - Bas = Prodotto Base
    C - Con = Confezione
    D - Ass = Griglia Assortimentale.

    Casello/Matricola
    L'attivazione di quest'indicatore comporta la richiesta, in fase d'Immissione dell'Ordine di Acquisto, del codice Casello o Matricola del prodotto.
    Se immessa, questa informazione dovrà essere confermata in fase di Entrata Merci, ovvero variata dall'utente, ma non potrà più essere cancellata.
    Nel caso in cui il valore risulti diverso da quello indicato sull'ordine, sarà generata apposita difformità.

    % Sfrido
    Per i prodotti che subiscono processi di lavorazione, indicare la percentuale scartata.

    % Calo Peso
    Corrisponde alla percentuale di calo peso subito naturalmente dal prodotto.

    giorni shelf/life

    Fornitore/Legge
    Il numero di giorni inserito in questo campo è utilizzato per la determinazione della Data minima di Scadenza del prodotto: la somma tra i Giorni di Validità impostati e la Data di Arrivo infatti, verifica che la Data di Scadenza della merce pervenuta non sia inferiore alla data calcolata.

    Ce.Di.
    Specificare il numero di giorni necessari per l'approvvigionamento (produzione + consegna), da sottrarre al valore indicato nel campo precedente.

    Logistica/Punto Vendita
    I giorni indicati sono utilizzati per calcolare, rispetto alla Data di Scadenza, il limite entro il quale non distribuire più il prodotto.
    Infatti, in fase di evasione proposta di consegna, se per il Ce.Di. è prevista la gestione della Contabile Pallets, la data calcolata è verificata con la data scadenza pallets registrata in fase di Entrata Merci.

    Stagionatura
    Indica il periodo di stagionatura del prodotto ed è verificato rispetto a quello indicato in fase di Entrata Merci.

    intrastat

    Codice INTRA
    Indica il Codice attribuito all'Articolo ai fini della Dichiarazione Intrastat: per le ditte che hanno rapporti commerciali con l'estero, in fase di stampa del documento, per ogni Codice Intrastat è generato anche un prospetto riepilogativo per colli, quantità e peso.

    Massa netta
    Ai fini della Dichiarazione Intrastat, questo coefficiente è utilizzato per determinare il peso del prodotto, qualora questo non risulti già espresso in Kg.

    Unità supplementare
    È un coefficiente utilizzato per esprimere la quantità del prodotto in base all'unità di misura doganale.

    altri dati

    Data inserimento
    Riporta la data in cui è avvenuto l'inserimento dell'Articolo.

    Flag modifica
    Il valore di questo flag indica se l'Articolo ha subito modifiche.
    I valori previsti sono:
    1 = Articolo Inserito
    2 = Articolo Modificato.

    Data modifica
    Il programma setta in automatico la data dell'ultima modifica apportata all'Articolo.

    Stagionale
    Indica se l'Articolo codificato è un prodotto stagionale e può assumere i seguenti valori:
    0 = No
    1 = Sì
    2 = In-Out
    3 = Ricorrenza
    4 = Infiammabile.

    dati casse

    In questa sezione è richiesto l'inserimento del Codice e della Descrizione del Reparto.

    Anagrafica Articoli
    Anagrafica Articoli.

    2. Commerciale Articoli

    Articolo
    Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
    In corrispondenza del Codice Articolo, è attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
    F2 a per Famiglia/Sottogruppo
    F4 a per Fornitore Abituale
    F6 a per Descrizione.
    Stato Articolo
    Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'Articolo in fase di registrazione dei documenti, lo Stato Articolo può assumere i seguenti valori:
    A - Attivo
    Indica che l'Articolo può essere interessato in tutte le operazioni di registrazione.
    I - In Eliminazione
    E - Eliminato
    D - Annullato
    Indica che l'Articolo in esame non è più Attivo e pertanto, non è possibile effettuare alcuna operazione che lo riguardi: gli Articoli Annullati sono visualizzati solo nelle funzioni di Interrogazione Movimenti e Stampa.
    Tipo Articolo
    Specifica la tipologia dell'Articolo e può assumere i seguenti valori:
    A = Assortimento
    B = Assortimento (No Listino)
    M = Assortimento + Rifatturazione
    P = Promozionale
    R = A Rendere (Cauzione)
    T = Rifatturazione.

    Ultimo Fornitore
    Indica l'ultimo Fornitore da cui è stato acquistato l'Articolo ed è aggiornato automaticamente, in fase di registrazione dei Documenti di Acquisto.

    Assortimento
    Cliccando sul drill-down corrispondente, si attiva un'apposita window per la valorizzazione dei seguenti campi:
    • Inizio Assortimento
    • Inizio Sospensione
    • Fine Sospensione.
    Window Assortimento
    Window Assortimento.

    L'Assortimento, inoltre, è verificato nelle funzioni del Ciclo Attivo che riguardano l'immissione di un Ordine o di un Documento di Consegna.

    Limitazioni
    Cliccando sul drill-down corrispondente, si attiva un'apposita window per l'inserimento dei seguenti dati:
    • Inizio Limitazione
    • Fine Limitazione
    • Numero Massimo di Colli Vendibili.
    Window Limitazioni
    Window Limitazioni.

    La Limitazione è verificata nelle funzioni del Ciclo Attivo che riguardano l'immissione di un Ordine, di un Documento di Consegna, di un Ordine da PdV o in fase di generazione Proposta di Consegna.

    Concorsi
    Cliccando sul drill-down corrispondente, il programma propone una window per l'inserimento di informazioni inerenti ai Concorsi (Numero Punti da attribuire e Quantità necessaria per maturare i punti):

      
    Window Concorsi
    Window Concorsi.

    Sostitutivo 1-2-3
    Per ciascun prodotto, è possibile specificare fino a un massimo di tre Articoli da utilizzare in sostituzione dell'articolo originario: qualora quest'ultimo risulti non disponibile oppure con giacenza pari a zero o comunque insufficiente.

    Variante
    L'Articolo Variante sostituisce il prodotto d'origine, eccetto in presenza di giacenza uguale a 0 (zero) o Stato diverso da 'A' o 'I'.

    Sostituito/Ente
    Riporta l'informazione del prodotto con cui l'Articolo d'origine è stato sostituito, qualora lo stesso risulti «In Esaurimento». Sull'Articolo Sostituente, è riportata l'informazione dell'Articolo da esso sostituito.

    Rilevazione Concorrenza
    Se attivo, indica che il prodotto è sottoposto alla Rilevazione della Concorrenza: per questi prodotti è prevista la generazione di un file esterno da inviare al gestore o ad altri applicativi per l'analisi della concorrenza.

    % Reso da Cliente
    Indica la percentuale che è possibile accreditare in caso di Reso da Cliente ed è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata sulla Convenzione del Fornitore.

    % Ricarica Rifatturazione
    Indica la percentuale di Ricarica da applicare al prezzo di acquisto per determinare il prezzo di cessione valido ai fini della Rifatturazione: se impostata, è prioritaria rispetto a quella indicata sulla Convenzione del Fornitore.

    % Ricarica Pubblico
    Indica la percentuale di Ricarica da applicare al prezzo di cessione per determinare il prezzo al pubblico, ai fini della rifatturazione.

    date

    Ultimo Scarico
    È aggiornato in automatico dal programma, che provvede a visualizzare la data dell'ultima operazione di scarico.

    Attivazione
    È la data di inserimento.

    Ultima Modifica
    Il programma setta in automatico la data dell'ultima modifica apportata all'Articolo.

    giacenza

    Cliccando sul drill-down posto in corrispondenza del Deposito Ce.Di., il programma evidenzia le giacenze, espresse in colli e quantità, di tutti i depositi gestiti dal Ce.Di., con la giacenza del ce.di.stesso.

    In corrispondenza del campo 'Numero Colli', cliccando sul drill-down è visualizzata la giacenza del Ce.Di. distribuita tra tutte le locazioni previste.

    A seguire inoltre, è riportato il Totale dei Colli ordinati ai Fornitori, ordinati dai Clienti e Impegnati, con evidenziazione dei Colli in Prevendita.
    In corrispondenza di ciascuna riga di Totale, è previsto un apposito drill-down, che fornisce rispettivamente, il dettaglio degli Ordini a Fornitori da evadere, degli ordini in evasione, degli Ordini da Clienti da evadere e delle Proposte di Consegna generate.
    A completamento dei dati suesposti, la procedura visualizza in automatico le seguenti informazioni:
    • Costo Ultimo Acquisto
    • Costo Medio Ponderato
    • Prezzo Commerciale
    • Quantità ultimo carico magazzino con relativa data di Entrata Merci
    • Canvass

      Cliccando sul drill-down posto in corrispondenza del campo "Canvass", è possibile visualizzare il Canvass in essere del Fornitore indicato nell'Anagrafica Articolo come fornitore abituale.

    Disponibili
    Dipendentemente dall'unità di misura, la disponibilità è visualizzata in colli se l'unità di misura base è pezzi. In tutti gli altri casi è indicata la quantità espressa nell'unità di misura base.

    settimane - consegne

    Per ciascuna settimana elencata, il programma evidenzia il numero dei Colli Consegnati ed effettua al termine, una Media aritmetica delle Consegne settimanali.
    Posizionandosi con il cursore in corrispondenza dei Colli Consegnati, il programma evidenzia nel campo pop attivo su di esso, la Quantità Consegnata risultante dal prodotto tra il Numero Colli e il Numero di Pezzi per Collo.

    Scorta Minima - Scorta Massima
    Impostare rispettivamente, la quantità di Scorta Minima e Massima di cui disporre in magazzino, esprimendola nell'unità di misura base del prodotto.

    Commerciale Articoli
    Commerciale Articoli.

    indici di stagionalità

    Impostando il tasto funzione F5 in corrispondenza della Convalida, si accede ad una window per la valorizzazione degli Indici di Stagionalità:

    Indici di Stagionalità
    Indici di Stagionalità.

    Gli Indici di Stagionalità consentono di variare il livello di Scorta minima e massima, in proporzione alla percentuale (indice) specificata per ciascun mese dell'anno.Nelle funzioni che considerano la Scorta minima e massima inoltre, le quantità saranno automaticamente adeguate.


    3. Packaging Articoli

    Articolo
    Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
    In corrispondenza del Codice Articolo, è attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
    F2 a per Famiglia/Sottogruppo
    F4 a per Fornitore Abituale
    F6 a per Descrizione.

    Stato Articolo
    Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'Articolo in fase di registrazione dei documenti: il valore del campo Stato Articolo proposto dal programma è assunto dalla Commerciale Articoli e in questa fase non è suscettibile di modifica.

    Tipo Articolo
    Specifica la tipologia dell'Articolo (Assortimento, Promozionale, A Rendere...) ed è assunto senza possibilità di variazione, dal corrispondente campo della Commerciale Articoli.

    E.C.R.
    Il valore proposto in automatico corrisponde a quello impostato nell'Anagrafica Articoli: il Codice E.C.R. risulta dall'abbinamento dei codici Reparto, Settore, Categoria, Sub-Famiglia e Gruppo assegnati all'Articolo e in questa fase non è possibile variarlo.Cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile accedere direttamente alla Classificazione E.C.R. dell'Articolo, in fase d'Inquiry o Modifica.

    Packaging
    I dati del Packaging sono assunti dall'Anagrafica e specificano il Tipo e il Contenuto della Confezione, nonchè il Peso, il Volume o la Dimensione del Prodotto stesso: tali dati sono utili in fase di Generazione Ordini ed Entrata Merci.

    U.M. Base
    Per Unità di Misura Base s'intende quella adottata dall'azienda per aggiornare il proprio magazzino, nonchè quella considerata nelle varie stampe e gestioni. L'Unità di Misura Base è acquisita dall'Anagrafica Articoli e in questa fase non è possibile modificarla.

    1^ Alternativa
    L'Unità di Misura Alternativa è assunta dall'Anagrafica Articoli e proposta in automatico dal programma: è utilizzata per gestire eventuali carichi e/o scarichi di magazzino, con un'Unità di Misura diversa rispetto a quella Base.

    Imballo
    Indica il materiale utilizzato per confenzionare il singolo collo. Se indicato codice imballo 22=PI (Pallet Interi) l'articolo sara' gestito a Pallet Interi anche se il BxT corrisponde ad 1.

      Per visualizzare le tipologie di imballi utilizzati, premere il tasto F9.

    Unità per Imballo Acquisti
    Indica il numero dei Colli di Vendita contenuti in un Collo del Fornitore: questo dato è utilizzato in fase di Entrata Merci, per sviluppare i Colli da movimentare.

    Unità di Carico per Ripiani
    Per i prodotti disposti sui ripiani, specificare in questo campo la quantità che è possibile allocare su ogni ripiano.

    Presa Cumulabile
    L'attivazione di questa check-box consente, in fase di Evasione Ordini da Clienti, di generare una packing-list distinta con il totale delle quantità da prelevare.

    picking

    Corsia / Campata / Posto
    Il programma propone in automatico i dati impostati sulle Ubicazioni, senza possibilità di variazione da parte dell'utente.

    Tipo Riserva
    Identifica il Tipo di Riserva e può assumere i seguenti valori:
    2 = Riserva 1° livello
    3 = Riserva 2° livello
    4 = Riserva 3° livello
    5 = Riserva 4° livello.

      Impostando 0 (zero) come Tipo Riserva, non è posto alcun vincolo nell'allocazione della merce.

    Escluso da
    L'attivazione di quest'indicatore comporta l'esclusione di tutte le Riserve successive a quella indicata.

    consumer unit

    H - L - P
    Sono misure espresse in millimetri.

    Volume
    E' espresso in centimetri cubici (cm3).

    Peso Medio
    E' espresso Kg. Nel caso il prodotto ha un'unità di misura base in grammi, è espresso nell'unità di misura base.

    Peso Lordo
    E' espresso in grammi.

    dati collo

    H - L - P
    Indicano rispettivamente: Altezza, Larghezza e Profondità del Collo, sono utili per calcolare il volume dello stesso e sono espressi in cm.

    Pezzi per Collo
    Indica il numero di pezzi presenti in ciascun collo: se valorizzato, in fase di registrazione del documento, dopo aver impostato il numero colli, sarà proposta in automatico la quantità corrispondente. Per inserire un valore diverso da quello proposto, è necessario forzare il dato con il tasto funzione F3.

    Sottoimballo
    In presenza di un articolo costituito a sua volta da più pezzi, ne indica la quantità.

    Peso Lordo
    Esprimere in Kg il Peso Lordo del prodotto.

    Volume
    Il Volume è calcolato in automatico dal programma e risulta dal prodotto tra i Dati Collo: Altezza (H), Larghezza (L) e Profondità (P).

    dati pallet

    Colli per Strato
    Specificare il numero di colli presenti su ogni strato della pedana. In fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Ordini, impostando il numero delle pedane e degli strati, il numero dei colli è calcolato in automatico dal programma.

    Numero Strati
    Indicare il numero massimo di strati che compongono ogni singola pedana.

    Colli Ultimo Strato
    Specificare il numero di confezioni, che compongono l'ultimo strato di ciascuna pedana.

    Colli per Pallet
    La procedura calcola in automatico il numero dei Colli per Pallet, moltiplicando i Colli per Strato e il Numero Strati.

    Numero Pallets Sovrapposti
    Indica il Numero dei Pallets Sovrapposti, che è possibile far entrare in una Riserva e deve essere necessariamente maggiore di 1.

    date

    Ultimo Carico - Ultimo Scarico
    Entrambi i campi sono aggiornati in automatico dal programma, che provvede a visualizzare rispettivamente, la data dell'ultima operazione di carico e dell'ultima operazione di scarico.

    altri dati

    Tra i Dati Packaging dell'Articolo, è fornita l'indicazione dell'Esistenza Attuale e dell'Ultimo Carico espressi in Quantità e Colli.
    A seguire inoltre, è riportato il Totale dei Colli ordinati dai Clienti, ordinati ai Fornitori e Impegnati, con evidenziazione dei Colli in Prevendita.
    Packaging Articoli
    Packaging Articoli.

    4. Contabile Articoli

    La gestione dei Progressivi Contabili è completamente a carico dell'applicativo e l'aggiornamento avviene contestualmente alla registrazione dei Documenti di Magazzino e di Vendita e in fase di Entrata Merci.
    Da rilevare inoltre, la differenza tra Costo Medio Ponderato e Costo Medio Ponderato dell'Anno: quest'ultimo valore infatti, non tiene conto dei valori dell'Esistenza Iniziale.

      È possibile variare i dati della Contabile Articoli, solo dopo aver impostato il carattere m o M in corrispondenza della Convalida. Si consiglia di prestare la massima attenzione alla modifica di questi dati.

    Contabile Articoli
    Contabile Articoli.

    4a. Valorizzazioni L.I.F.O.

    A concludere le informazioni sugli Articoli ci sono le valorizzazioni con il metodo L.I.F.O., relative ai dieci anni precedenti all'esercizio in corso.
    In questa videata inoltre, sono fornite le seguenti informazioni:
    • l'Esistenza Contabile, risultante dalla Generazione degli Inventari
    • l'Esistenza Fisica, movimentata dalle funzioni di Acquisizione Esistenza Fisica o Immissione Inventario Fisico
    • il Saldo, la Data e il Numero Pagine, relativi all'ultima stampa definitiva delle Schede e del Registro di Magazzino.
    Valorizzazioni L.I.F.O.
    Valorizzazioni L.I.F.O.

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    1.3.2 - Contabile Depositi

    2. Contabile Depositi

    Per ogni Articolo di magazzino è possibile conoscere la situazione dei vari Depositi, relativamente all'Anno corrente e a quello precedente. Questa funzione infatti, evidenzia la movimentazione totale, che ha riguardato le fasi di carico e scarico sul Deposito selezionato.

    L'accesso a queste informazioni necessita l'impostazione dei seguenti campi:

    Ditta
    Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

    Articolo
    Un Articolo può essere identificato mediante i seguenti elementi: Codice, Descrizione, Settore/Gruppo d'appartenenza, Codice Costruttore, Fornitore abituale e INDICOD. Queste chiavi, oltre ad individuare univocamente ogni singolo Articolo, consentono anche di ricercarlo ed intercettarlo, a tal fine infatti, sono stati opportunamente implementati diversi tasti funzione, ciascuno dei quali consente di avviare la ricerca in base a uno specifico parametro:
    F1 - per Descrizione
    F2 - per Settore/Gruppo
    F3 - per INDICOD
    F4 - per Articolo Costruttore
    F5 - per Fornitore Abituale
    F8 - per Codice

    Deposito
    Impostare il Deposito per la visualizzazione della relativa Contabile.

    Dati Generali

    In questa sezione sono riportati i progressivi di Carico e Scarico, aggiornati in fase d'inserimento dei Documenti di Magazzino, nonchè e i dati relativi all'ultima stampa definitiva delle Schede per Deposito.

    Gestione Inventari

    I dati visualizzati in questa sezione sono aggiornati dalla funzione di GenerazioneInventarioallaData e indicano la data in cui è stato generato l'Inventario di fine anno e l'Esistenza Contabile rilevata. L'Esistenza Fisica invece, è aggiornata dalle funzioni di AcquisizioneEsistenzaFisica e Immissione Inventario Fisico, utili per la stampa delle differenze inventariali.

    Inventario per Lotti
    L'attivazione di questa check-box segnala che è stato generato l'Inventario per Lotti.

    Contabile Depositi
    Contabile Depositi

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    1.3.2 - Anagrafica Articoli

    2. Anagrafica Articoli

    Articolo
    Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
    In corrispondenza del Codice Articolo, è attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
    F2 a per Famiglia/Sottogruppo
    F4 a per Fornitore Abituale
    F6 a per Descrizione.
    Brand/Sub-Brand
    Rappresenta un ulteriore elemento di classificazione per gli articoli ed è utile ad identificarli univocamente.

    E.C.R.
    Corrisponde al Codice E.C.R. risultante dall'abbinamento dei codici Reparto, Settore, Categoria, Sub-Famiglia e Gruppo, assegnati all'Articolo in base alla Classificazione E.C.R.
    Cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile accedere direttamente alla Classificazione E.C.R. dell'Articolo, in fase d'Inquiry o Modifica.

    Settore Magazzino
    Identifica il Settore di Magazzino cui appartiene l'Articolo ed è codificato come segue:
    1 = Generi vari
    2 = Deperibile
    3 = Deperibile (cella frigo)
    4 = Ortofrutta.
    Packaging
    I dati del Packaging sono utili in fase di Generazione Ordini ed Entrata Merci e richiedono l'impostazione dei seguenti campi:
    a) a Tipo Confezione
    b) a Contenuto Confezione
    c) a Peso, Volume o Dimensione del Prodotto.

    Il Tipo Confezione può assumere i seguenti valori:

    BR
    =Brick

    BS
    =Busta

    BT
    =Bottiglia

    CF
    =Confezione

    FL
    =Flacone

    FU
    =Fustino

    LA
    =Lattina

    TB
    =Tubo

    SC
    =Scatola

    SF
    =Sfuso

    VA
    =Vasetto

    ND
    =Non def.

    Il Contenuto Confezione invece, assume la seguente codifica:

    ML
    =Millilitri

    CL
    =Centilitri

    LT
    =Litri

    GR
    =Grammi

    KG
    =Kilogrammi.

    ND
    =Non def.

    fornitore

    Codice
    È un campo ad impostazione obbligatoria, che identifica il Fornitore Abituale dell'Articolo.

    Specialità
    Corrisponde al raggruppamento assegnato al prodotto dal Fornitore.

    U.M. Base
    Per Unità di Misura Base s'intende quella adottata dall'azienda per aggiornare il proprio magazzino, nonchè quella considerata nelle varie stampe e gestioni.

    1^ Alternativa - Moltiplicatore
    L'Unità di Misura Alternativa è utilizzata per gestire eventuali carichi e/o scarichi di magazzino, con un'Unità di Misura diversa rispetto a quella Base. Unitamente all'Unità di Misura Alternativa, è importante gestire il Moltiplicatore o Coefficiente di Trasformazione, che adegua le quantità all'Unità di Misura Base. Il valore del Moltiplicatore è impostato per default a 1.

    Imballo
    Indica il materiale utilizzato per confenzionare il singolo collo. Se indicato codice imballo 22=PI (Pallet Interi) l'articolo sara' gestito a Pallet Interi anche se il BxT corrisponde ad 1.

      Per visualizzare le tipologie di imballi utilizzati, premere il tasto F9.

    Sottoimballo
    In presenza di un articolo costituito a sua volta da più pezzi, ne indica la quantità.

      Esempio: Se una confezione di birra è costituita da tre bottiglie da 33cl ciascuna, il valore del sottoimballo sarà il numero 3 delle bottiglie.

    Pezzi per collo
    Indica il numero di pezzi presenti in ciascun collo: se valorizzato, in fase di registrazione del documento, dopo aver impostato il numero colli, sarà proposta in automatico la quantità corrispondente. Qualora si voglia inserire un valore quantità diverso da quello automaticamente proposto, è necessario, posizionato il cursore sul campo quantità, forzare il dato premendo il tasto F3.

    Codice Vuoto
    È gestito solo per i prodotti di Tipo «A Rendere»: indica la tipologia del vuoto e quindi, l'elemento della corrispondente tabella in cui confluiscono i movimenti di consegna e di reso.

    Tipo EAN
    Quest'indicatore specifica la tipologia del Codice EAN:
    0 = Standard
    1 = Valore
    2 = Quantità.

    Codice EAN
    Quando il valore del campo "Tipo Ean" è 0 (zero), il Codice Ean proposto identifica l'articolo.
    Qualora invece, il valore Tipo Ean è 1, il Codice Ean automaticamente visualizzato sarà composto da una prima parte utile ad identificare l'articolo, e da una seconda parte che ne identificherà il valore.
    Se il valore Tipo Ean è 2, invece, il codice identificherà l'articolo e la quantità.

    Contrassegno
    Il codice Contrassegno è utilizzato per individuare i prodotti soggetti a specifici regimi fiscali (ad esempio Registro Alcolici).

    Raggruppamento/Trafila
    È utilizzato per individuare un gruppo di prodotti con caratteristiche omogenee e può assumere i seguenti valori:
    da       1 a 4999 = Trafile
    da 5000 a 9999 = Concorsi.

      Nel caso di Trafile, in fase di inserimento CANVASS, è prevista la possibilità di aggiornare automaticamente tutti gli Articoli appartenenti ad uno stesso Gruppo.

      Nel caso di Concorsi, non sarà effettuato l'arrotondamento al Pallet intero.

    Imposta Fabbricazione
    Se valorizzata, l'Imposta di Fabbricazione è utilizzata in fase d'Immissione Listino Fornitori per calcolare i costi accessori.

    Tipo Imposta
    0 = percentuale
    1 = valore.

    Codice I.V.A.
    È un elemento della tabella I.V.A. e specifica l'aliquota cui assoggettare l'Articolo.

    Contropartita Ricavi - Costi
    Indicare il Conto Imputazione (contropartita) della tabella Assegnazione Conti Standard Diversi, in cui è stato inserito il Conto di Costo/Ricavo su cui far confluire i movimenti dell'Articolo, dal Ciclo Attivo alla Contabilità Generale. Se si dispone del modulo di Contabilità Analitica invece, nei primi sei caratteri va inserito il Codice del Centro di Costo/Ricavo.

      Con riferimento ai suddetti campi, è opportuno precisare che il programma effettua un controllo, per verificare l'esistenza dei Conti Standard impostati.

      Lasciando a 0 (zero) questi campi, il programma provvederà ad assumere i relativi codici dall'Anagrafica Depositi.

    Sconti
    Indica da quale elemento della tabella Sconti devono essere assunte le percentuali per il calcolo del Netto Riga in fase di emissione documenti.

    Provvigioni
    Indica da quale elemento della tabella Provvigioni devono essere assunte le percentuali per determinare l'importo spettante all'Agente.

    Magazzino Fiscale
    Specifica a quale Gruppo Fiscale appartiene l'Articolo e consente di creare in automatico dei raggruppamenti fiscali, che risultano utili nella gestione del Magazzino Fiscale.

    Tipo componente
    Indica la tipologia del componente ai fini della generazione Distinta Base. I valori attualmente gestiti sono:
    3 - Bas = Prodotto Base
    C - Con = Confezione
    D - Ass = Griglia Assortimentale.

    Casello/Matricola
    L'attivazione di quest'indicatore comporta la richiesta, in fase d'Immissione dell'Ordine di Acquisto, del codice Casello o Matricola del prodotto.
    Se immessa, questa informazione dovrà essere confermata in fase di Entrata Merci, ovvero variata dall'utente, ma non potrà più essere cancellata.
    Nel caso in cui il valore risulti diverso da quello indicato sull'ordine, sarà generata apposita difformità.

    % Sfrido
    Per i prodotti che subiscono processi di lavorazione, indicare la percentuale scartata.

    % Calo Peso
    Corrisponde alla percentuale di calo peso subito naturalmente dal prodotto.

    giorni shelf/life

    Fornitore/Legge
    Il numero di giorni inserito in questo campo è utilizzato per la determinazione della Data minima di Scadenza del prodotto: la somma tra i Giorni di Validità impostati e la Data di Arrivo infatti, verifica che la Data di Scadenza della merce pervenuta non sia inferiore alla data calcolata.

    Ce.Di.
    Specificare il numero di giorni necessari per l'approvvigionamento (produzione + consegna), da sottrarre al valore indicato nel campo precedente.

    Logistica/Punto Vendita
    I giorni indicati sono utilizzati per calcolare, rispetto alla Data di Scadenza, il limite entro il quale non distribuire più il prodotto.
    Infatti, in fase di evasione proposta di consegna, se per il Ce.Di. è prevista la gestione della Contabile Pallets, la data calcolata è verificata con la data scadenza pallets registrata in fase di Entrata Merci.

    Stagionatura
    Indica il periodo di stagionatura del prodotto ed è verificato rispetto a quello indicato in fase di Entrata Merci.

    intrastat

    Codice INTRA
    Indica il Codice attribuito all'Articolo ai fini della Dichiarazione Intrastat: per le ditte che hanno rapporti commerciali con l'estero, in fase di stampa del documento, per ogni Codice Intrastat è generato anche un prospetto riepilogativo per colli, quantità e peso.

    Massa netta
    Ai fini della Dichiarazione Intrastat, questo coefficiente è utilizzato per determinare il peso del prodotto, qualora questo non risulti già espresso in Kg.

    Unità supplementare
    È un coefficiente utilizzato per esprimere la quantità del prodotto in base all'unità di misura doganale.

    altri dati

    Data inserimento
    Riporta la data in cui è avvenuto l'inserimento dell'Articolo.

    Flag modifica
    Il valore di questo flag indica se l'Articolo ha subito modifiche.
    I valori previsti sono:
    1 = Articolo Inserito
    2 = Articolo Modificato.

    Data modifica
    Il programma setta in automatico la data dell'ultima modifica apportata all'Articolo.

    Stagionale
    Indica se l'Articolo codificato è un prodotto stagionale e può assumere i seguenti valori:
    0 = No
    1 = Sì
    2 = In-Out
    3 = Ricorrenza
    4 = Infiammabile.

    dati casse

    In questa sezione è richiesto l'inserimento del Codice e della Descrizione del Reparto.

    Anagrafica Articoli
    Anagrafica Articoli.

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    1.3.3 - Contabile Caratteristiche

    3. Contabile Caratteristiche

    L'archivio propone i dati contabili di ogni articolo, suddivisi per caratteristiche. La gestione dell'archivio suindicato avviene contestualmente alla movimentazione di carico e scarico dell'articolo.

    La gestione di quest'archivio richiede l'attivazione della Gestione Caratteristiche, valorizzando a 1 l'apposito flag, presente tra i ParametriFunzionali della ditta


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    1.3.3 - Commerciale Articoli

    3. Commerciale Articoli

    Articolo
    Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
    In corrispondenza del Codice Articolo, è attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
    F2 a per Famiglia/Sottogruppo
    F4 a per Fornitore Abituale
    F6 a per Descrizione.
    Stato Articolo
    Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'Articolo in fase di registrazione dei documenti, lo Stato Articolo può assumere i seguenti valori:
    A - Attivo
    Indica che l'Articolo può essere interessato in tutte le operazioni di registrazione.
    I - In Eliminazione
    E - Eliminato
    D - Annullato
    Indica che l'Articolo in esame non è più Attivo e pertanto, non è possibile effettuare alcuna operazione che lo riguardi: gli Articoli Annullati sono visualizzati solo nelle funzioni di Interrogazione Movimenti e Stampa.
    Tipo Articolo
    Specifica la tipologia dell'Articolo e può assumere i seguenti valori:
    A = Assortimento
    B = Assortimento (No Listino)
    M = Assortimento + Rifatturazione
    P = Promozionale
    R = A Rendere (Cauzione)
    T = Rifatturazione.

    Ultimo Fornitore
    Indica l'ultimo Fornitore da cui è stato acquistato l'Articolo ed è aggiornato automaticamente, in fase di registrazione dei Documenti di Acquisto.

    Assortimento
    Cliccando sul drill-down corrispondente, si attiva un'apposita window per la valorizzazione dei seguenti campi:
    • Inizio Assortimento
    • Inizio Sospensione
    • Fine Sospensione.
    Window Assortimento
    Window Assortimento.

    L'Assortimento, inoltre, è verificato nelle funzioni del Ciclo Attivo che riguardano l'immissione di un Ordine o di un Documento di Consegna.

    Limitazioni
    Cliccando sul drill-down corrispondente, si attiva un'apposita window per l'inserimento dei seguenti dati:
    • Inizio Limitazione
    • Fine Limitazione
    • Numero Massimo di Colli Vendibili.
    Window Limitazioni
    Window Limitazioni.

    La Limitazione è verificata nelle funzioni del Ciclo Attivo che riguardano l'immissione di un Ordine, di un Documento di Consegna, di un Ordine da PdV o in fase di generazione Proposta di Consegna.

    Concorsi
    Cliccando sul drill-down corrispondente, il programma propone una window per l'inserimento di informazioni inerenti ai Concorsi (Numero Punti da attribuire e Quantità necessaria per maturare i punti):

      
    Window Concorsi
    Window Concorsi.

    Sostitutivo 1-2-3
    Per ciascun prodotto, è possibile specificare fino a un massimo di tre Articoli da utilizzare in sostituzione dell'articolo originario: qualora quest'ultimo risulti non disponibile oppure con giacenza pari a zero o comunque insufficiente.

    Variante
    L'Articolo Variante sostituisce il prodotto d'origine, eccetto in presenza di giacenza uguale a 0 (zero) o Stato diverso da 'A' o 'I'.

    Sostituito/Ente
    Riporta l'informazione del prodotto con cui l'Articolo d'origine è stato sostituito, qualora lo stesso risulti «In Esaurimento». Sull'Articolo Sostituente, è riportata l'informazione dell'Articolo da esso sostituito.

    Rilevazione Concorrenza
    Se attivo, indica che il prodotto è sottoposto alla Rilevazione della Concorrenza: per questi prodotti è prevista la generazione di un file esterno da inviare al gestore o ad altri applicativi per l'analisi della concorrenza.

    % Reso da Cliente
    Indica la percentuale che è possibile accreditare in caso di Reso da Cliente ed è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata sulla Convenzione del Fornitore.

    % Ricarica Rifatturazione
    Indica la percentuale di Ricarica da applicare al prezzo di acquisto per determinare il prezzo di cessione valido ai fini della Rifatturazione: se impostata, è prioritaria rispetto a quella indicata sulla Convenzione del Fornitore.

    % Ricarica Pubblico
    Indica la percentuale di Ricarica da applicare al prezzo di cessione per determinare il prezzo al pubblico, ai fini della rifatturazione.

    date

    Ultimo Scarico
    È aggiornato in automatico dal programma, che provvede a visualizzare la data dell'ultima operazione di scarico.

    Attivazione
    È la data di inserimento.

    Ultima Modifica
    Il programma setta in automatico la data dell'ultima modifica apportata all'Articolo.

    giacenza

    Cliccando sul drill-down posto in corrispondenza del Deposito Ce.Di., il programma evidenzia le giacenze, espresse in colli e quantità, di tutti i depositi gestiti dal Ce.Di., con la giacenza del ce.di.stesso.

    In corrispondenza del campo 'Numero Colli', cliccando sul drill-down è visualizzata la giacenza del Ce.Di. distribuita tra tutte le locazioni previste.

    A seguire inoltre, è riportato il Totale dei Colli ordinati ai Fornitori, ordinati dai Clienti e Impegnati, con evidenziazione dei Colli in Prevendita.
    In corrispondenza di ciascuna riga di Totale, è previsto un apposito drill-down, che fornisce rispettivamente, il dettaglio degli Ordini a Fornitori da evadere, degli ordini in evasione, degli Ordini da Clienti da evadere e delle Proposte di Consegna generate.
    A completamento dei dati suesposti, la procedura visualizza in automatico le seguenti informazioni:
    • Costo Ultimo Acquisto
    • Costo Medio Ponderato
    • Prezzo Commerciale
    • Quantità ultimo carico magazzino con relativa data di Entrata Merci
    • Canvass

      Cliccando sul drill-down posto in corrispondenza del campo "Canvass", è possibile visualizzare il Canvass in essere del Fornitore indicato nell'Anagrafica Articolo come fornitore abituale.

    Disponibili
    Dipendentemente dall'unità di misura, la disponibilità è visualizzata in colli se l'unità di misura base è pezzi. In tutti gli altri casi è indicata la quantità espressa nell'unità di misura base.

    settimane - consegne

    Per ciascuna settimana elencata, il programma evidenzia il numero dei Colli Consegnati ed effettua al termine, una Media aritmetica delle Consegne settimanali.
    Posizionandosi con il cursore in corrispondenza dei Colli Consegnati, il programma evidenzia nel campo pop attivo su di esso, la Quantità Consegnata risultante dal prodotto tra il Numero Colli e il Numero di Pezzi per Collo.

    Scorta Minima - Scorta Massima
    Impostare rispettivamente, la quantità di Scorta Minima e Massima di cui disporre in magazzino, esprimendola nell'unità di misura base del prodotto.

    Commerciale Articoli
    Commerciale Articoli.

    indici di stagionalità

    Impostando il tasto funzione F5 in corrispondenza della Convalida, si accede ad una window per la valorizzazione degli Indici di Stagionalità:

    Indici di Stagionalità
    Indici di Stagionalità.

    Gli Indici di Stagionalità consentono di variare il livello di Scorta minima e massima, in proporzione alla percentuale (indice) specificata per ciascun mese dell'anno.Nelle funzioni che considerano la Scorta minima e massima inoltre, le quantità saranno automaticamente adeguate.


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    1.3.4 - Packaging Articoli

    4. Packaging Articoli

    Articolo
    Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
    In corrispondenza del Codice Articolo, è attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
    F2 a per Famiglia/Sottogruppo
    F4 a per Fornitore Abituale
    F6 a per Descrizione.

    Stato Articolo
    Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'Articolo in fase di registrazione dei documenti: il valore del campo Stato Articolo proposto dal programma è assunto dalla Commerciale Articoli e in questa fase non è suscettibile di modifica.

    Tipo Articolo
    Specifica la tipologia dell'Articolo (Assortimento, Promozionale, A Rendere...) ed è assunto senza possibilità di variazione, dal corrispondente campo della Commerciale Articoli.

    E.C.R.
    Il valore proposto in automatico corrisponde a quello impostato nell'Anagrafica Articoli: il Codice E.C.R. risulta dall'abbinamento dei codici Reparto, Settore, Categoria, Sub-Famiglia e Gruppo assegnati all'Articolo e in questa fase non è possibile variarlo.Cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile accedere direttamente alla Classificazione E.C.R. dell'Articolo, in fase d'Inquiry o Modifica.

    Packaging
    I dati del Packaging sono assunti dall'Anagrafica e specificano il Tipo e il Contenuto della Confezione, nonchè il Peso, il Volume o la Dimensione del Prodotto stesso: tali dati sono utili in fase di Generazione Ordini ed Entrata Merci.

    U.M. Base
    Per Unità di Misura Base s'intende quella adottata dall'azienda per aggiornare il proprio magazzino, nonchè quella considerata nelle varie stampe e gestioni. L'Unità di Misura Base è acquisita dall'Anagrafica Articoli e in questa fase non è possibile modificarla.

    1^ Alternativa
    L'Unità di Misura Alternativa è assunta dall'Anagrafica Articoli e proposta in automatico dal programma: è utilizzata per gestire eventuali carichi e/o scarichi di magazzino, con un'Unità di Misura diversa rispetto a quella Base.

    Imballo
    Indica il materiale utilizzato per confenzionare il singolo collo. Se indicato codice imballo 22=PI (Pallet Interi) l'articolo sara' gestito a Pallet Interi anche se il BxT corrisponde ad 1.

      Per visualizzare le tipologie di imballi utilizzati, premere il tasto F9.

    Unità per Imballo Acquisti
    Indica il numero dei Colli di Vendita contenuti in un Collo del Fornitore: questo dato è utilizzato in fase di Entrata Merci, per sviluppare i Colli da movimentare.

    Unità di Carico per Ripiani
    Per i prodotti disposti sui ripiani, specificare in questo campo la quantità che è possibile allocare su ogni ripiano.

    Presa Cumulabile
    L'attivazione di questa check-box consente, in fase di Evasione Ordini da Clienti, di generare una packing-list distinta con il totale delle quantità da prelevare.

    picking

    Corsia / Campata / Posto
    Il programma propone in automatico i dati impostati sulle Ubicazioni, senza possibilità di variazione da parte dell'utente.

    Tipo Riserva
    Identifica il Tipo di Riserva e può assumere i seguenti valori:
    2 = Riserva 1° livello
    3 = Riserva 2° livello
    4 = Riserva 3° livello
    5 = Riserva 4° livello.

      Impostando 0 (zero) come Tipo Riserva, non è posto alcun vincolo nell'allocazione della merce.

    Escluso da
    L'attivazione di quest'indicatore comporta l'esclusione di tutte le Riserve successive a quella indicata.

    consumer unit

    H - L - P
    Sono misure espresse in millimetri.

    Volume
    E' espresso in centimetri cubici (cm3).

    Peso Medio
    E' espresso Kg. Nel caso il prodotto ha un'unità di misura base in grammi, è espresso nell'unità di misura base.

    Peso Lordo
    E' espresso in grammi.

    dati collo

    H - L - P
    Indicano rispettivamente: Altezza, Larghezza e Profondità del Collo, sono utili per calcolare il volume dello stesso e sono espressi in cm.

    Pezzi per Collo
    Indica il numero di pezzi presenti in ciascun collo: se valorizzato, in fase di registrazione del documento, dopo aver impostato il numero colli, sarà proposta in automatico la quantità corrispondente. Per inserire un valore diverso da quello proposto, è necessario forzare il dato con il tasto funzione F3.

    Sottoimballo
    In presenza di un articolo costituito a sua volta da più pezzi, ne indica la quantità.

    Peso Lordo
    Esprimere in Kg il Peso Lordo del prodotto.

    Volume
    Il Volume è calcolato in automatico dal programma e risulta dal prodotto tra i Dati Collo: Altezza (H), Larghezza (L) e Profondità (P).

    dati pallet

    Colli per Strato
    Specificare il numero di colli presenti su ogni strato della pedana. In fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Ordini, impostando il numero delle pedane e degli strati, il numero dei colli è calcolato in automatico dal programma.

    Numero Strati
    Indicare il numero massimo di strati che compongono ogni singola pedana.

    Colli Ultimo Strato
    Specificare il numero di confezioni, che compongono l'ultimo strato di ciascuna pedana.

    Colli per Pallet
    La procedura calcola in automatico il numero dei Colli per Pallet, moltiplicando i Colli per Strato e il Numero Strati.

    Numero Pallets Sovrapposti
    Indica il Numero dei Pallets Sovrapposti, che è possibile far entrare in una Riserva e deve essere necessariamente maggiore di 1.

    date

    Ultimo Carico - Ultimo Scarico
    Entrambi i campi sono aggiornati in automatico dal programma, che provvede a visualizzare rispettivamente, la data dell'ultima operazione di carico e dell'ultima operazione di scarico.

    altri dati

    Tra i Dati Packaging dell'Articolo, è fornita l'indicazione dell'Esistenza Attuale e dell'Ultimo Carico espressi in Quantità e Colli.
    A seguire inoltre, è riportato il Totale dei Colli ordinati dai Clienti, ordinati ai Fornitori e Impegnati, con evidenziazione dei Colli in Prevendita.
    Packaging Articoli
    Packaging Articoli.

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    Modulo D31/3107

    Comune

    1.3.5 - Contabile Articoli

    5. Contabile Articoli

    La gestione dei Progressivi Contabili è completamente a carico dell'applicativo e l'aggiornamento avviene contestualmente alla registrazione dei Documenti di Magazzino e di Vendita e in fase di Entrata Merci.
    Da rilevare inoltre, la differenza tra Costo Medio Ponderato e Costo Medio Ponderato dell'Anno: quest'ultimo valore infatti, non tiene conto dei valori dell'Esistenza Iniziale.

      È possibile variare i dati della Contabile Articoli, solo dopo aver impostato il carattere m o M in corrispondenza della Convalida. Si consiglia di prestare la massima attenzione alla modifica di questi dati.

    Contabile Articoli
    Contabile Articoli.

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    Modulo D31/3107

    Comune

    1.3.5 - Divisione Articoli

    5. Divisione Articoli

    Consiste in un ulteriore criterio di classificazione degli articoli.
    Attraverso questa funzione è possibile creare l'associazione tra la divisione e gli articoli di magazzino. È possibile, inoltre, associare un'unico articolo a più divisioni.

    Per creare una divisione bisogna accedere, dal modulo EE0, ai Parametri Base - Tabelle Procedurali, attraverso cui è possibile inserire il codice della divisione e la descrizione.

      Un esempio pratico di DIVISIONE può essere quello della DIVISIONE "ESTERO", alla quale associare tutti gli articoli venduti all'estero.
      Se si tratta di una divisione ESTERO, in fase di inserimento, è necessario attivare l'apposito flag.

    Inserimento divisione articolo magazzino
    Inserimento divisione articolo magazzino

    L'associazione degli articoli alla divisione può avvenire manualmente, indicando di volta in volta l'articolo, oppure attraverso l'applicazione di parametri di filtro, quali gruppo, sottogruppo, ecc.
    La window dei parametri filtro si ottiene cliccando sul pulsante Genera associazione, presente in basso a sinistra nella videata.

    Associazione articolo alle divisioni
    Associazione articolo alle divisioni

    In caso di mancata impostazione di alcun parametro filtro, l'utente sarà allertato dal seguente messaggio decisionale:

    Messaggio decisionale
    Messaggio decisionale

    Dopo aver indicato i parametri di filtro, appare l'elenco degli articoli che rispettano i parametri precedentemente impostati; sarà possibile, infine, procedere ad ulteriori selezioni, includendo o escludendo alcuni articoli.

    Elenco articoli
    Elenco articoli

    La generazione di questa funzione può essere eseguita quando si crea una nuova divisione per un'associazione massiva degli articoli o, altrimenti, direttamente in fase di immissione degli articoli.

    Associazione/Dissociazione articolo alle divisioni
    Associazione/Dissociazione articolo alle divisioni

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    7. Assortimenti e Limitazioni

    Questa funzione prevede la possibilità d'impostare, con riferimento ad un singolo Articolo selezionato dall'utente, la Data d'Inizio Vendita, l'eventuale periodo di Sospensione e il periodo di Limitazione, con ulteriore indicazione del numero Massimo di Colli vendibili.
    L'impostazione dei periodi di Sospensione e Limitazione è accessibile anche dalla Commerciale Articoli, cliccando in corrispondenza degli appositi drill-down.
    Assortimenti e Limitazioni
    Assortimenti e Limitazioni.

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    Modulo D31/3107

    Comune

    1.3.7 - Codici EAN

    Rel. 6.4.8.0

    7. Codici EAN

    Da questa funzione è possibile inserire, interrogare, modificare e cancellare i Codici EAN associati agli Articoli. In caso di cancellazione di un Codice EAN, è aggiornato anche lo Storico dell'Articolo con indicazione dell'EAN eliminato.

    EAN
    Impostare il codice EAN dell'Articolo d'interesse. In fase d'inserimento, è possibile calcolare in automatico un nuovo codice EAN, a partire dal valore inserito oppure dal valore massimo, se il codice EAN è impostato a 0 (zero). Questa funzionalità si attiva cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F4 in corrispondenza del campo EAN.
    Può avere un'estensione massima di 14 caratteri.
    In corrispondenza di questi campi sono attivi i seguenti tasti funzione:

    F2 - visualizza i codici EAN dell'Articolo selezionato, in ordine decrescente di Data Validità, a partire dalla Data attuale

    F3 - l'INDICOD è assunto senza controllo del check-digit

    F8 - visualizza in ordine crescente i diversi codici EAN, con evidenziazione dell'Articolo associato

      È possibile impostare lo stesso codice EAN su Articoli diversi, ad esempio nel caso in cui lo stesso Articolo abbia due marche diverse, ma lo stesso codice EAN.

    Confezione
    L'attivazione di questo check-box crea un'associazione tra l'INDICOD del prodotto elementare e quello della Confezione. Attualmente è gestito in fase di Import Movimenti dalle Casse, per movimentare, ad esempio, le bottiglie anzichè il fardello rilevato dalla Cassa.

    Natura
    Indica se il codice EAN è standard oppure Valore o Peso: in questi ultimi due casi, il codice EAN è gestito in modo particolare dalle procedure di Import Movimenti dalle Casse.
    Sono ammessi i seguenti valori:
    0 = standard
    1 = valore
    2 = peso

    Valido dal
    Impostare la data a partire dalla quale il codice EAN s'intende valido: Non è ammessa l'impostazione di un codice con data Validità anteriore a quella attuale.

    EAN associato
    In questo campo è possibile indicare il codice EAN associato all'EAN cartone o prodotto dell'Articolo indicato: questa associazione, attualmente utilizzata solo in fase di stampa delle Etichette Cartone personalizzate per Cliente, permette d'indicare, sull'Etichetta Cartone personalizzata, anche il codice EAN associato a quell'imballo o consumer unit dell'Articolo.

      NOTA

       

      Il codice EAN associato è anche proposto nella window di ricerca dei codici EAN.
      Può avere un'estensione massima di 14 caratteri.

    Nella parte inferiore della videata, è fornito l'elenco di tutti gli EAN associati all'Articolo selezionato, con indicazione della data e ora di inserimento/modifica e dell'operatore che ha eseguito la funzione. Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce. Di., cliccando sull'apposito pulsante , è possibile cancellare definitivamente un Codice EAN (accedere selezionando Tipo Lavoro «Cancellazioni»). In caso di cancellazione di un Codice EAN, è aggiornato lo storico dell'Articolo con indicazione del Codice EAN eliminato.

    Codici EAN
    Codici EAN

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    Modulo D31/3107

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    1.3.7 - Codici EAN

    7. Codici EAN

    Articolo
    Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
    F6 a per Descrizione
    F8 a per INDICOD.

      È possibile impostare lo stesso codice EAN su articoli diversi (es.: nel caso in cui lo stesso articolo abbia due marche diverse, ma stesso codice EAN).

    INDICOD
    Inserire il Codice INDICOD dell'Articolo selezionato. In corrispondenza di questo campo sono attivi i seguenti tasti funzione:

    F1 a se il campo Articolo risulta impostato a spazio, è possibile attivare la ricerca per INDICOD e visualizzare quindi, il Codice dell'Articolo agganciato.

    F2 a consente la visualizzazione in ordine decrescente di Data Validità (dalla Data odierna indietro) dei diversi Codici dell'Articolo selezionato.

    F3 a l'INDICOD è assunto senza controllo del check-digit.

    F8 a consente la visualizzazione in ordine crescente dei diversi Codici dell'Articolo selezionato.

    Data Validità
    Corrisponde alla Data in cui si inizia ad adoperare il Codice INDICOD: non è ammessa l'impostazione di un Codice con Data Validità anteriore a quella attuale.

    INDICOD Confezione
    È un Codice INDICOD alternativo ed è utilizzato per creare l'associazione tra l'INDICOD del prodotto elementare e quello della Confezione.
    Attualmente è gestito in fase di Import Movimenti dalle Casse per movimentare ad esempio, le bottiglie anzichè il fardello rilevato dalla Cassa.
    Tipo Codice EAN
    Quest'indicatore specifica la tipologia del Codice EAN:
    1 = Valore
    2 = Quantità.
    Codici EAN
    Codici EAN

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    Modulo D31/3107

    Comune

    1.3.8 - Pallet/SSCC

    8. Pallet/SSCC

    Mediante questa funzione è possibile assegnare una serie di informazioni ad ogni Unità di Carico (Pallet).

    SSCC (Serial Shipping Container Code)
    È l'identificatore dell'Unità di Carico: è un numero seriale (EAN-128) composto da 18 caratteri.
    In fase d'Inserimento, per richiedere l'attribuzione automatica del codice SSCC, lasciare a spazio questo campo.

      NOTA

       

      Il codice SSCC può essere riutilizzato 12 mesi dopo lo smantellamento dell'Unità Logistica a cui era stato attribuito.

    La tabella di seguito riportata illustra la struttura generale del codice SSCC:

      Al Cifra di estensione Prefisso EAN aziendale Codice Sequenziale Cifra controllo


    EAN

    00

    N1

    N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17

    N18


    UPC

    00

    N1

    N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17

    N18

    • Al
      È assegnato alla codifica sequenziale dei Colli (SSCC). Serve a contrassegnare individualmente le Unità Logistiche e permette anche d'identificare merci imballate in modo diverso in un Collo e in un altro, per esempio quando un Collo contiene un assortimento svariato di Articoli, secondo ordinazione corrispondente.
      È utile nelle operazioni connesse alla spedizione, alla distribuzione e al ricevimento di imballaggi non standardizzati.
    • Cifra di Estensione
      È compresa tra 0 (zero) e 9 ed è utilizzata per aumentare la capacità dell'SSCC, è a discrezione dell'Azienda.
    • Prefisso EAN aziendale
      Si tratta del prefisso EAN aziendale. Se il codice è EAN/UCC-12, le cifre devono essere completate con uno 0 (zero) iniziale. Il prefisso EAN aziendale rende il numero univoco a livello mondiale, ma Non identifica l'origine dell'Unità Logistica.
    • Codice Sequenziale
      È assegnato ad una determinata Unità Logistica. Il criterio di numerazione è a discrezione dell'Azienda che lo applica, ma il numero utilizzato deve essere unico almeno per un anno.
    • Cifra di controllo
      È calcolata sulle precedenti 17 cifre del Codice ed ha la funzione di garantire che il codice sia letto dallo scanner e sia correttamente stampato. È generata attraverso un algoritmo.
    Articolo
    Impostare l'Articolo associato al codice SSCC o attivare la ricerca con i tasti funzionali:
    F6 - ricerca per Descrizione
    F8 - ricerca per Codice

    Lotto
    È il codice del Lotto assegnato all'Articolo impostato.

    Stato SSCC
    Il valore di questo campo indica lo Stato attuale del codice SSCC:
      1 = generato
      5 = emesso/stampato
    11 = sostituito/invalidato
    16 = annullato

      In fase d'Inserimento, è possibile creare l'Anagrafica SSCC senza indicare l'Articolo o il Lotto, solo se si tratta di un'Unità Logistica Mista, cioè quando sul Pallet sono stati caricati prodotti diversi o prodotti uguali, ma assegnati a Lotti diversi.

      Se è attiva la Gestione Tracciabilità, l'Anagrafica SSCC può essere generata attraverso il dispositivo di cui è in possesso l'Allestitore.

    Dati Pallet

    Ai fini della Gestione Contabile Pallet, è necessario che sull'Anagrafica siano valorizzati i seguenti campi:
    • Codice Supporto
      È assunto dalla tabella Tipi Supporto; impostando il tasto F8, si attiva la window con l'elenco dei Supporti selezionabili
    • Colli Strato
    • Numero Strati
    Stato
    Il valore di questo campo indica lo Stato attuale del Pallet:
      0 = inserito/immesso
    è il valore di inizializzazione, assegnato all'atto della creazione del Pallet
      3 = associato/assegnato
    indica che al Pallet è stata applicata l'Etichetta SSCC
      5 = evaso parzialmente
      9 = evaso
    80 = indisponibile
    90 = bloccato
    pallet inserito e poi sottoposto a blocco
    93 = bloccato
    pallet associato e poi sottoposto a blocco
    95 = bloccato
    pallet evaso parzialmente e poi sottoposto a blocco
    99 = bloccato
    pallet evaso e poi bloccato

      NOTA

       

      Qualora l'Utente imposti lo Stato Pallet a «90 - bloccato», il programma provvederà a segnalare che questa operazione può essere effettuata esclusivamente dall'apposita funzione di Blocco/SbloccoUnitàLogistiche.

    Stato Contabile
    Il valore di questo campo indica lo Stato Contabile del Pallet:
      0
      3 = inserito da Produzione
      4 = aggiornato Ordine di Produzione su Commessa
      5 = Carico aggiornato

    Esistenza Iniziale

    In questi campi deve essere impostata la Capienza originaria del Pallet, espressa in Colli e Quantità. Ad eccezione dei Pallet picking, in tutti gli altri casi l'Esistenza Iniziale non cambia; cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la visualizzazione della movimentazione del Pallet.

    Residuo

    Colli e Quantità attualmente utilizzabili; il Residuo si azzera in seguito all'evasione del Pallet (Stato = 9).

    Impegnato

    Colli e Quantità richiesti in fase di Allestimento.

      NOTA

       

      Il Pallet picking è un pallet virtuale, nel senso che Non può essere movimentato fisicamente, ma è utilizzato per contenere gli "spezzoni" risultanti dalla spallettizzazione delle Unità di Carico complete.

    Anagrafica Pallet/SSCC
    Anagrafica Pallet/SSCC

    Stampa SSCC

    Terminata l'immissione dei dati, è possibile procedere alla stampa SSCC cliccando sull'apposito pulsante , presente nella sezione in alto a destra della videata.


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    Rel. 6.3.0.0

    10. Modifica Parametri Anagrafici

    Questa funzione permette di modificare massivamente gli Articoli di Magazzino, intervenendo su uno o più Dati Anagrafici e/o sulle Percentuali di Ricarico dei Listini di Vendita, dipendentemente dalla selezione effettuata da menù.

    Modalità Operativa

    In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

    Sequenza
    Impostare il criterio di selezione degli Articoli da variare.
    Sono previsti i seguenti campi:
    0 = Codice Articolo
    1 = Descrizione Articolo
    2 = Codice Settore
    3 = INDICOD
    4 = Codice Articolo Costruttore
    5 = Fornitore Abituale
    In relazione al criterio selezionato, il programma permette di definire il range di Articoli su cui operare.
    Stato Articolo da... a
    Attiva la selezione degli Articoli in base allo Stato:
    A = Attivo
    B = Rete Commerciale
    C = Componente/Conferimento
    P = Promozionale
    R = A Rendere
    D = Disattivo

    Deposito da... a
    Per le Ditte che gestiscono i Depositi, tra i parametri di filtro è possibile impostare anche il Deposito o il range di Depositi da interessare all'elaborazione.

      NOTA

       

      Impostare 0 (zero) per considerarli tutti.

    Completate le impostazioni preliminari, si accede ad un'altra videata:

    Modifica Parametri Anagrafici
    Modifica Parametri Anagrafici
    Dopo aver selezionato la Tavola AAMG - Anagrafica Articoli, il programma visualizza due data-grid:
    • a sinistra, l'elenco dei dati anagrafici che è possibile variare
    • a destra, l'elenco degli Articoli corrispondenti ai parametri impostati dall'Utente
    A questo punto, per procedere alla modifica, è sufficiente cliccare sul pulsante corrispondente all'entità da variare, quindi impostare il valore da sostituire (da Valore) e quello nuovo (a Valore).
    Ovviamente, il valore deve essere compatibile con la natura del campo riportata nella colonna Tipo:
    A = alfabetico
    N = numerico
    X = alfanumerico
    Qualora l'Utente imposti un valore non congruo rispetto alla natura del campo, il programma visualizzerà un messaggio di errore e non consentirà la modifica; è prevista la segnalazione anche nel caso si imposti un numero di caratteri maggiore rispetto a quello ammesso.

    Nella cella da Valore deve essere inserito il valore di partenza, che sarà quindi sostituito; è possibile impostare anche 0 (zero) o spazio. Per assegnare un valore a prescindere da quello di partenza, quindi Non applicare alcun filtro sul valore di partenza, impostare ALL.

    Nella cella a Valore, invece, deve essere inserito il nuovo valore da attribuire al campo; mentre impostando NULL il campo sarà inizializzato a 0 (zero) o spazio.

    Completate le operazioni sulle entità da modificare, digitando Exit (tasto Esc o F11), il cursore si posiziona sulla Convalida e l'Utente può eventualmente escludere dall'elaborazione uno o più Articolo, disattivando l'apposito check-box. Con la Convalida definitiva, si avvia l'elaborazione.

      NOTA

       

      Nel caso di errore grave durante l'esecuzione, è previsto che la funzione termini e segnali all'Utente l'entità su cui si è verificato l'errore.


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    1.3.11 - Articoli Composti

    11. Articoli Composti

    Per «Articolo Composto» s'intende ogni Confezione costituita da due o più prodotti distinti, definiti questi ultimi «Articoli Componenti».
    Impostato il codice dell'Articolo Composto, il programma visualizza l'Unità di Misura Base e la Data d'Inserimento e attiva la possibilità di aggiungere delle Note descrittive nell'apposito campo.
    Selezionata la Confezione, cliccando sul pulsante si torna sul campo Articolo, mentre cliccando sul pulsante si attiva una window di dettaglio in cui sono riportate, per ogni Articolo Componente della Confezione, le seguenti informazioni:
    • Codice e Descrizione
    • Prezzo Netto/Netto
    • Prezzo di Cessione
    • Percentuale di Incidenza del Prezzo Netto/Netto del Componente sul Netto/Netto della Confezione (% IncNe)
    • Percentuale di Incidenza del Prezzo di Cessione del Componente sul Prezzo di Cessione della Confezione (% IncCe).

      Evidentemente, il totale delle Percentuali di Incidenza di tutti gli Articoli Componenti deve essere pari a 100.

    Selezionato il Componente, inserendone manualmente il codice o cliccando sul drill-down corrispondente, il programma visualizza al piede della videata una serie d'informazioni relative all'Articolo Composto e al Componente specificato.

      Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile accedere ai Dati Anagrafici del Componente indicato.

    Con riferimento all'Articolo Confezione, il programma visualizza: il Netto/Netto, il Prezzo di Cessione e il Prezzo al Pubblico, acquisiti dal Listino Base indicato.
    Per l'Articolo Componente invece, sono riportati: il Netto/Netto, il Prezzo di Cessione e le rispettive Percentuali di Incidenza sui corrispondenti valori dell'Articolo Confezione.
    In questa fase è possibile modificare i Prezzi Netto/Netto e Cessione dell'Articolo Confezione e del singolo Componente, il numero Colli e le Quantità: la variazione dei Prezzi attiva il ricalcolo automatico delle Percentuali d'Incidenza; sempre in questa fase è accessibile la funzione di Cancellazione, cliccando sull'apposito pulsante .
    Articoli Composti
    Articoli Composti.

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    Comune

    1.5.1 - Variazione Listini Base

    Rel. 6.1.6.0

    1. Variazione Listini Base

    Ad ogni Articolo di Magazzino è possibile attribuire fino ad un massimo di 8 Prezzi di Fatturazione e al Pubblico diversi, specificandoli nei rispettivi campi anagrafici. In considerazione di questo, la presente funzione permette di modificare i Listini presenti nell'Anagrafica Articoli, operando in modalità automatica, mediante applicazione di percentuali di ricarico, oppure in modalità manuale, impostando percentuali o valori assoluti di incremento o decremento.

    Tipo Elaborazione

    L'elaborazione può essere eseguita in modalità Simulata o Definitiva: nel primo caso le variazioni indicate saranno generate solo su supporto cartaceo, garantendo all'Utente la possibilità di controllare l'esatta corrispondenza tra quanto eseguito dal programma e la variazione desiderata; con l'elaborazione Definitiva invece, le variazioni saranno apportate in maniera definitiva sui Dati Anagrafici degli Articoli selezionati.


    Modalità Operativa

    In fase di accesso alla funzione, è prevista la selezione degli Articoli da sottoporre ad elaborazione:

    Variazione Listini Base: impostazione parametri di selezione Articoli
    Variazione Listini Base: impostazione parametri di selezione Articoli
    Sequenza
    Determina il criterio di selezione degli Articoli.
    Gli ordinamenti previsti si riferiscono ai seguenti parametri:
    0 = Codice Articolo
    1 = Descrizione Articolo
    2 = Codice Settore
    3 = INDICOD
    4 = Codice Articolo Costruttore
    5 = Fornitore Abituale
    indicata opportunamente la Sequenza, il cursore si posiziona sul corrispondente campo per l'inserimento del range degli Articoli da variare.
    Stato
    I valori ammessi sono i seguenti:
    A = Attivo
    B = Rete Commerciale
    C = Componente
    P = Promozionale
    R = A Rendere
    D = Disattivo

    Codice Deposito
    Selezionare il Deposito o il range di Depositi da interessare all'elaborazione: per considerarli tutti, impostare 0 come valore d'inizio e 999 come dato finale.

    Con la convalida dei dati immessi, si accede alla videata per l'impostazione dei criteri di variazione dei Listini. I campi previsti sono:

    Tipo Operazione
    Il valore di questo indicatore definisce il tipo di operazione da effettuare sui Listini:
    0 = Nuovo Listino
    per definire un nuovo Listino, la cui Data Decorrenza Non può essere anteriore a quella odierna; i dati per la creazione del nuovo Listino sono assunti dal Listino precedentemente in vigore.

      NOTA

       

      Se, alla Data di Decorrenza impostata, risulti già presente un Listino, questo sarà automaticamente modificato.

    1 = Variazione Listino
    per modificare i valori del Listino in corso alla data odierna

      NOTA

       

      Il valore di default è 0 = Nuovo Listino.

    Data Decorrenza
    Se richiesta la creazione di un nuovo Listino, impostare in questo campo la Data di Decorrenza, che Non può essere anteriore alla Data odierna (proposta in automatico).

    Tipo Listino
    Specificare se s'intende operare sul Listino di Fatturazione (valore 0) oppure sul Listino al Pubblico (valore 1).

    Tipo Variazione
    Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva un menù con l'elenco dei tipi di variazione previsti per i Listini di Fatturazione e per i Listini al Pubblico.
    Le opzioni previste per i Listini di Fatturazione sono:
    • Manuale
      La modalità manuale consente d'indicare direttamente l'entità della variazione, esprimendola in termini percentuali o come cifra fissa.
    • Applicazione % Ricarico su Ultimo Costo
      Con questa modalità il nuovo Prezzo è determinato in automatico, applicando all'Ultimo Costo dell'Articolo le Percentuali di Ricarico impostate nell'Anagrafica.
    • Applicazione % Ricarico su Costo Standard
      Con questa modalità il nuovo Prezzo è determinato in automatico, applicando al Costo Standard dell'Articolo le Percentuali di Ricarico impostate nell'Anagrafica.
    • Manuale con impostazione delle % di Variazione
      Questo tipo di variazione aggiorna il Prezzo di Listino applicando delle percentuali di variazione al Prezzo consigliato dal Fornitore e indicato nell'apposito campo dell'Anagrafica Articoli.
    • Copia da Listino a Listino
      Effettua una copia dei Prezzi da un Listino ad un altro.
    • Copia da Listino a Listino (Punti Vendita)
      A differenza dell'opzione precedente, questo tipo di variazione permette di copiare i Listini nell'ambito di uno stesso Punto Vendita oppure di aggiornare i Punti Vendita, in base al Listino generale.
    Le opzioni previste per i Listini al Pubblico sono:
    • Manuale
    • Copia da Listino a Listino
    • Copia da Listino Fatturazione
      Effettua una copia dei Prezzi a partire da un Listino di Fatturazione indicato dall'Utente.

    L'impostazione degli altri campi della videata dipende dal Tipo Variazione selezionato.

    Percentuale Variazione
    Solo per il Tipo Variazione Manuale, in questo campo deve essere indicata la Percentuale di Variazione del nuovo Prezzo rispetto al precedente; se si optato per la Variazione Manuale con impostazione delle percentuali di Variazione, inoltre, è possibile indicare sino a 3 percentuali di Variazione e il Prezzo sarà determinato «a cascata».

    Importo
    È possibile inserire l'Importo della Variazione, solo se nel campo precedente è stato impostato il valore 0 (zero).

    Segno
    Indica se la Variazione deve aumentare (segno +) o diminuire (segno -) il Prezzo indicato nell'Anagrafica Articolo.

    Listino Articolo
    Il numero di Listino su cui effettuare la variazione deve essere sempre impostato, a prescindere dal Tipo Variazione selezionato: i valori previsti vanno da 1 a 8 e coincidono con i Listini specificati nell'Anagrafica Articolo.
    Impostare il valore 0 (zero) per elaborarli tutti.

      Per la Gestione Fotolaboratori sono previsti fino a 99 Listini.

    Punto Vendita da... a
    L'indicazione dei Punti Vendita da interessare all'elaborazione è prevista solo per il Tipo Variazione Copia da Listino a Listino (Punti Vendita).

    Copia Listino da... a
    Per entrambe le opzioni di Copia da Listino a Listino, è ovviamente richiesta l'impostazione di questi campi.

    Arrotondamento
    Indica il numero di cifre decimali da considerare nell'arrotondamento dei Prezzi di Fatturazione: il valore di inizializzazione è 4, altri valori ammessi sono 2 e 3.

    Stampa report
    L'attivazione di questo check-box permette di ottenere, anche in fase di elaborazione definitiva, un report con evidenziazione del Prezzo iniziale e del Prezzo aggiornato per effetto della variazione, nonchè l'entità della stessa. In fase di elaborazione simulata invece, la stampa del report di controllo è sempre prevista.

    Su data-grid
    L'attivazione di questo check-box permette di visualizzare, in modalità data-grid, l'elenco degli Articoli corrispondenti ai parametri di selezione impostati nella prima videata, quindi candidati all'aggiornamento. L'utilità consiste nella possibilità di escludere dall'elaborazione uno o più Articoli, semplicemente disattivando il check-box corrispondente; ovviamente, sul report di controllo saranno riportati solo gli Articoli selezionati.

    Per ciascun Articolo sono fornite le seguenti informazioni:
    • Codice e Descrizione
    • Gruppo, Sottogruppo e Marca
    • Varianti
    • Ultimo Costo o Costo Standard o Prezzo Fornitore
    • Data Ultimo Carico
    • Listini candidati all'aggiornamento

      NOTA

       

      Nel caso la Variazione riguardi un solo Listino, la stessa sarà indicata in percentuale o in valore assoluto.

    Variazione Listini Base: impostazione criteri di variazione Listini e visualizzazione Articoli su data-grid
    Variazione Listini Base: impostazione criteri di variazione Listini e visualizzazione Articoli su data-grid

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    1.5.3 - Condizioni Commerciali: 3. Listini

    3. Listini

    Immissione Listino

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    Gruppo funzioni 1.5

    1.5.3.1 - Listini: 1. Immissione

    Rel. 6.4.3.0

    Listini: 1. Immissione

    La funzione d'immissione Listini è stata implementata per gestire, come beneficio, anche la % di ricarico.
    A tal fine, le implementazioni consentono di:
    • indicare una % di ricarico generale, che si applica cioè su tutti gli Articoli acquistati dai Clienti beneficiari del Listino e che non sono inclusi tra gli Articoli soggetti
    • l'indicazione della base su cui applicare la % di ricarico
    • la gestione di eventuali Listini di riferimento, prioritari rispetto al Listino di cui il Cliente risulta beneficiario

    In presenza di un Listino di riferimento, il programma provvederà ad adottarlo per determinare il prezzo su cui applicare la % di ricarico, assunta invece dal Listino di cui il Cliente è beneficiario.

    Nel Listino, i Clienti possono essere classificati come beneficiari sia mediante indicazione del Codice Cliente (Listino per Cliente), che mediante indicazione della Categoria o Zona.

    Gli Articoli, invece, possono essere selezionati in base alle seguenti classificazioni:
    • Codice Articolo
    • Gruppi Articoli di Magazzino
    • Codice Marca/Famiglia
    • Gruppi/Sottogruppi
    • Fornitore abituale
    • Trafila
    Qualora si vogliano creare diversi criteri di applicazione beneficio, ad esempio il 10% su tutti gli Articoli del Gruppo Pasta e il 12% solo su alcuni Articoli, occorre creare due azioni:
    • una 1° azione su cui indicare come attributo il Gruppo Pasta, a cui associare la percentuale del 10
    • una 2° azione su cui indicare gli Articoli che maturano il 12%

    In un caso come questo è importante associare Priorità 0 alle «macro azioni», ossia quelle su cui indicare Gruppi o Raggruppamenti Articoli diversi, mentre Priorità 1 (più alta) deve essere assegnata alle azioni su cui sono presenti entità più analitiche (nel nostro esempio gli Articoli). Questa specializzazione offre la possibilità di verificare un Articolo dove concorre e, nell'esempio, acquisirà il beneficio legato all'azione con priorità maggiore.

    Nella sezione dei benefici, quello relativo alla % di ricarico deve avere valore 20???? e Non è ammessa l'impostazione di una % con valore 0 (zero).

    Qualora ad un Cliente o gruppo di Clienti si voglia addebitare l'importo indicato come base nel Listino, non si deve impostare una % di ricarico sulla testa del Listino e non si dovranno indicare azioni riferite agli Articoli.

    In fase di Manutenzione dell'Anagrafica Listini, qualora il Prezzo al pubblico (scorporato dall'IVA) risulti inferiore o uguale al Costo base, l'Utente sarà avvisato con un messaggio attenzionale. Convalidando il messaggio, l'Utente può comunque procedere con forzatura.


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    Rel. 6.4.8.0

    5. Assortimento - Condizioni Commerciali

    Questa funzione permette di conoscere i Clienti che hanno in assortimento un determinato Articolo oppure Gruppo di Articoli. É possibile prevedere anche un periodo di sospesione, durante il quale Non sarà consentita la fornitura degli Articoli in assortimento.

    Modalità Operativa

    In fase d'accesso alla funzione, è prevista l'impostazione dei seguenti campi:

    Ditta

    Articolo
    È attivo il tasto F8 per la ricerca degli Articoli tramite codice.
    Se è indicato un singolo Articolo, il programma valorizza in automatico il Gruppo e il Sottogruppo. In alternativa, è possibile lasciare a spazio il campo e selezionare gli Articoli in base al Gruppo, Sottogruppo e/o la Marca.

    Gruppo
    È possibile selezionare gli Articoli in base al Gruppo indicato in questo campo. È attiva la ricerca con il tasto F8.

    Sottogruppo
    Se è stato indicato il Gruppo, è possibile impostare come parametro anche il Sottogruppo.

    Marca
    È possibile selezionare gli Articoli in base alla Marca indicata in questo campo. È attiva la ricerca con il tasto F8.

    A questo punto, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Clienti che hanno, nel loro assortimento, quel determinato Articolo o Gruppo di Articoli, in base alle selezioni fatte dall'utente.
    Più precisamente, se Non è stato indicato l'Articolo, bensì il Gruppo ed eventuale Sottogruppo, nel data-grid sono presenti anche due colonne con la visualizzazione del Codice e della Descrizione dell'Articolo.

    Articoli in assortimento: visualizzazione data-grid
    Articoli in assortimento: visualizzazione data-grid
    In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti:
    - per accedere alla modifica dell'assortimento
    Part. - per visualizzare l'assortimento particolare
    Com. - per visualizzare le condizioni commerciali generali

    Sospensione Articolo

    Cliccando sul tasto label , è possibile prevedere un periodo di sospensione nella fornitura dell'Articolo (o Articoli).

    Impostazione periodo di sospensione Articolo

    Impostazione periodo di sospensione Articolo
    Impostazione periodo di sospensione Articolo

    Sospeso dal... al
    Impostare le date d'inizio e fine del periodo, durante il quale Non sarà consentita la fornitura dell'Articolo.
    Al contrario, se questi campi sono a 0 (zero), s'intende che l'Articolo è sempre in assortimento.

    Modifica Assortimento  

    Per accedere alla modifica dell'assortimento, cliccare sul pulsante in corrispondenza del Fornitore d'interesse, quindi impostare i dati richiesti nella parte inferiore della videata:

    Modifica assortimento Articolo

    Modifica assortimento Articolo
    Modifica Assortimento Articolo

    Articolo
    Impostato in automatica dal programma.

    Inizio Assortimento
    Impostare la data d'Inizio Assortimento dell'Articolo, che sarà utilizzata in fase d'Immissione Ordini e Documenti Vendita.
    Se questo campo è uguale a 0 (zero), s'intende che l'Articolo è sempre in assortimento.

    Sospeso dal... al
    È possibile impostare un periodo di sospensione, durante il quale Non sarà consentita la fornitura dell'Articolo.
    Al contrario, se questo campo è uguale a 0 (zero), s'intende che l'Articolo è sempre in assortimento.

    Autorizza reso
    È possibile specificare se, per l'Articolo in questione, è prevista l'autorizzazione al reso oppure no.
    I valori ammessi sono:
    0 = No
    1 = Sì
    2 = Sì, da Condizioni Base della Convenzione

      NOTA

       

      L'impostazione di quest'indicatore è possibile solo se, nelle Condizioni Base della Convenzione, è stata prevista l'autorizzazione al reso.

    Max riaccreditabile
    Se l'indicatore precedente è impostato a 1, in questo campo è possibile specificare la percentuale massima riaccreditabile; se invece è impostato a 2, questo dato è assunto dalle Condizioni Base della Convenzione.

    Divulgabile
    Se questo check-box è attivo, l'Articolo sarà riportato in fase di Stampa Convenzioni.

    U.M. fatturazione
    Indicare l'unità di misura da utilizzare in fase di fatturazione.
    I valori previsti sono:
    0 = U.M. del Cliente
    1 = U.M. base
    2 = 1° alternativa
    3 = 2° alternativa

    Articolo sostitutivo
    Indicare l'Articolo da riportare sulla stampa delle Fatture e delle Note Credito, in alternativa all'Articolo in assortimento. L'Articolo sostitutivo deve avere le stesse Unità di Misura (base e alternative) dell'Articolo in assortimento.

    Dati per Rifatturazione

    Articolo esterno
    Impostare il Codice, diverso da quello interno, attribuito all'Articolo in base alla codifica utilizzata dal Cliente. Il Codice Articolo esterno è utile ai fini del file di rifatturazione.
    Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare le relazioni esistenti tra i Codici Articolo interni e di terzi.

    Valido dal
    Indicare a partire da quale data s'intende utilizzare il Codice Articolo esterno.

    U.M. rifatturazione
    Indicare quale Unità di Misura dell'Articolo s'intende utilizzare per il file di rifatturazione. Lasciando a 0 (zero) il campo, per la rifatturazione sarà adottata la stessa Unità di Misura della fatturazione.
    Altri valori ammessi sono:
    1 = Unità base
    2 = 1° alternativa
    3 = 2° alternativa
    Stato
    Il valore impostato in questo campo specifica lo Stato della relazione tra l'Articolo interno e quello esterno.
    Sono previsti i seguenti valori:
    A = Attivo
    D = Disattivo
    S = Sospeso

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    1.8.1.12 - Convenzioni: 12. Stampa Convenzioni

    Rel. 6.4.7.0

    12. Stampa Convenzioni

    Questa funzione esegue la stampa delle Convenzioni in conformità ai parametri impostati dall'utente nella videata di selezione.
    A livello di menù, sono previste le seguenti scelte:
    1 - Uso interno
    2 - Uso esterno
    3 - Condizioni Commerciali in essere

    Formati di Output

    La stampa delle Convenzioni può essere richiesta nei seguenti formati output: txt, laser, xml e pdf. La scelta del formato di output è accessibile dalla videata del menù principale.


    Modalità Operativa

    È richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

    Codice Intestatario
    Impostare il Cliente o il Rapporto Contabile intestatario della Convenzione da stampare.
    Campo ad impostazione obbligatoria.

    Codice Beneficiario
    L'impostazione di questo campo permette di stampare solo le informazioni relative al Beneficiario indicato. Lasciando a 0 (zero) invece, saranno riportate le Condizioni di tutti i Beneficiari della Convenzione.

    Numero Convenzione
    Indicare il Numero della Convenzione da stampare: in questo modo saranno riportate tutte le Condizioni della Convenzione selezionata, a prescindere dalla Data di Validità.
    È possibile lasciare a 0 (zero) questo campo e impostare la Data di Validità delle Condizioni da stampare (campo successivo).

    Giorno Controllo
    Qualora Non sia stata indicata alcuna Convenzione, la valorizzazione di questo campo permette di stampare tutte le Condizioni, riportate sulle Convenzioni, che risultano valide alla data impostata.

      NOTA

       

      È proposta in automatico la data attuale.

    Particolarità
    Attivare questo check-box se si vogliono stampare le particolarità dell'Assortimento Articoli e delle Condizioni Commerciali.

    Sezioni da stampare

    Solo per le opzioni Uso interno ed Uso esterno, è possibile attivare il check-box corrispondente alle sezioni da stampare:
    • Condizioni Base
      per stampare le Condizioni Base della Convenzione
    • Condizioni del Periodo
      per stampare le Condizioni del Periodo
    • Beneficiari
      per stampare l'elenco dei Beneficiari della Convenzione
    • Assortimento
      per stampare l'elenco degli Articoli in Assortimento; se richiesta la stampa ad Uso esterno, saranno riportati solo gli Articoli che risultano divulgabili
    • Condizioni Commerciali
      per stampare le Condizioni Commerciali relative all'Assortimento degli Articoli; se richiesta la stampa ad Uso esterno, saranno riportati solo gli Articoli che risultano divulgabili

    Solo Canvass
    Solo per l'opzione Condizioni Commerciali in essere, attivando questo check-box, è possibile stampare esclusivamente i Canvass.

    Escludi condizioni con intervallo <= a
    Esclude tutte le Condizioni il cui periodo di Validità risulti inferiore o uguale al numero di giorni impostati dall'utente. Il valore di default è 30 giorni. Per stampare tutte le Condizioni Commerciali a prescindere dalla Validità, impostare a 0 (zero) questo campo.

    Oltre alle sezioni richieste dall'utente, sono fornite in stampa anche le seguenti informazioni:
    • Modalità di Consegna
    • Sconto Modalità di Consegna
    • Costi/Sconti legati agli Scaglioni Quantità
    Stampa Convenzioni
    Stampa Convenzioni

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    Comune

    1.8.11 - Prezzi Punti Vendita

    11. Prezzi Punti Vendita

    Questa funzione permette di definire i Prezzi al Pubblico da applicare nei vari Punti Vendita gestiti dalla Ditta, ogni singolo Punto Vendita è identificato univocamente da un proprio Codice Deposito.

    modalità operative

    Dopo aver specificato l'Articolo e il Punto Vendita, il programma richiede l'impostazione del Prezzo Vendita e del Prezzo Offerta.

      La funzione di Sincronizzazione dati sede/periferia, nella parte riguardante l'Export degli Articoli per Punti Vendita, richiede di specificare se i prezzi da esportare devono essere assunti dal magazzino generale, oppure dal Punto Vendita indicato.

    Prezzi Punti Vendita: videata di selezione
    Prezzi Punti Vendita: videata di selezione.

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    1.8.14 - Gestione Economica del Cliente: 14. Offerte

    14. Offerte

    Volantino Stampa Volantino

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    1.8.14.2 - Offerte: 2. Volantino

    Rel. 6.4.8.0

    Offerte: 2. Volantino

    Tipo Lavoro Inserimento

    In fase d'Inserimento di un nuovo Volantino, è richiesto d'impostare i seguenti campi:

    Ditta

    Anno
    È impostato in automatico l'Anno corrente. Per modificarlo, digitare il tasto freccia su in corrispondenza del campo Numero.

    Numero
    Impostare il Numero identificativo del Volantino nell'ambito dell'Anno indicato oppure, lasciando a 0 (zero) questo campo, il Numero del Volantino sarà assegnato in automatico dal programma.
    In corrispondenza del campo Numero sono attivi i seguenti tasti funzionali:
    F5 = elenca i Volantini in essere alla data attuale
    F6 = elenca i Volantini disattivi o scaduti alla data attuale
    F8 = elenca tutti i Volantini presenti a sistema
    Stato
    Sono previsti i seguenti valori:
    A = attivo
    D = disattivo
    S = sospeso
    T = terminato

      NOTA

       

      Saranno applicati solo i Volantini in Stato «A - Attivo».

    Titolo
    Campo descrittivo in cui è possibile inserire il Titolo da attribuire al Volantino.

    Filiale
    Per l'impostazione della Filiale, è attiva la ricerca per Codice (tasto F8) e/o per Descrizione (tasto F6).

    List. Rif.
    È il Listino di fatturazione dell'Articolo in essere alla data di Sell-in. È proposto nella videata di dettaglio e al piede del Volantino e può assumere valori compresi tra 1 e 8.

    Priorità
    Nelle applicazioni eCOMMERCE, in caso di Volantini in essere nello stesso Periodo e con gli stessi Beneficiari, la priorità indica l'ordine con cui devono essere applicate le condizioni previste dal Volantino. La priorità s'intende crescente, perciò un Volantino con priorità 2 sarà applicato prima di un Volantino con priorità 1 o 0 (zero).

      NOTA

       

      Attualmente è possibile gestire livelli di priorità da 0 (zero) a 9.

    Pag.
    In questo campo è possibile indicare il numero delle pagine di cui è composto il Volantino e, di conseguenza, anche il numero di Articoli per ciascuna pagina (campo successivo). Alla convalida del Volantino, il programma provvede a controllare che tutte le pagine indicate siano compilate e che contengano il numero di Articoli indicato: qualora l'una o l'altra informazione Non corrisponda, il programma lo segnalerà con un messaggio e l'utente potrà concludere la manutenzione del Volantino digitando F3.

    Art.
    Se l'utente ha indicato il numero di pagine del Volantino, è obbligatorio specificare anche il numero di Articoli presenti in ciascuna pagina. Se per singolo Articolo è gestito il numero dei moduli, in fase di calcolo degli Articoli della pagina sarà considerato anche questo dato.
    Il numero di Articoli può essere 12 oppure 15: se 12, il Volantino potrà essere stampato in formato orizzontale o verticale, mentre se gli Articoli sono 15, l'unico formato di stampa ammesso è quello in verticale.

    Sell-in da... a
    L'impostazione di questi campi determina il periodo di validità del Volantino rispetto alla data di emissione indicata sugli Ordini.

      NOTA

       

      La data d'inizio Sell-in Non può essere anteriore alla data attuale.

    Sell-out da... a
    L'impostazione di questi campi determina il periodo di validità del Volantino rispetto alla data di consegna indicata sugli Ordini.

      NOTA

       

      Se l'utente Non intende gestire il periodo di Sell-out del Volantino, deve semplicemente confermare le date proposte dal programma.

    Il Volantino sarà applicato agli Ordini che soddisfano contemporaneamente due condizioni:
    • data di emissione compresa nel periodo di Sell-in
    • data di consegna compresa nel periodo di Sell-out (se gestito)

    Data limite definizione
    È la data massima entro la quale provvedere alla compilazione della Promozione. Decorsa questa data, potrà accedere alla manutenzione solo l'utente autorizzato, previa digitazione di una password.

    Nel caso siano già decorsi i termini di preparazione, sarà possibile modificare solo lo Stato e il Titolo della Promozione: questa operazione è utile quando si voglia terminare anticipatamente, sospendere o disattivare un'azione promozionale in corso.

    Sell-out PdV da... a
    L'impostazione di questi campi determina il periodo in cui il Volantino prevede offerte ai consumatori presso il Punto Vendita. Questo dato è utile ai fini della Stampa Volantino e dell'Export Condizioni Commerciali per il web.

    Immissione Volantino: dati di testa
    Immissione Volantino: dati di testa

    soggetti beneficiari

    Convalidando con l'apposito tasto , si procede alla compilazione dei Soggetti beneficiari del Volantino:
    • i Clienti beneficiari

    • le Categorie beneficiarie
    e così via

    Importante in questa fase è l'utilizzo delle condizioni AND e OR: ad esempio, se il Volantino deve prevedere come Beneficiari sia i Clienti della Categoria 3, che quelli della Categoria 4, occorre inserire, subito dopo la condizione AND, la condizione OR.

    Per visualizzare l'elenco dei Beneficiari, è sufficiente cliccare sulla descrizione della Classe di appartenenza (la Classe è quella riportata nella sezione centrale, cioè quella a sfondo verde).

      NOTA

       

      Nel caso le entità appartenenti alla Classe selezionata siano numerose, l'utente ha possibilità d'interrompere la visualizzazione, cliccando sull'apposito tasto della window proposta a video. In questo caso è possibile continuare l'immissione, indicando di volta in volta il Codice oppure ricercando, anche per Descrizione, l'entità da includere.

    È possibile selezionare l'entità d'interesse, tra quelle visualizzate nel data-grid a destra della videata, cliccando sul pulsante corrispondente ; al contrario, per escludere un'entità dalla selezione, cliccare sulla descrizione nella sezione a sinistra (a sfondo azzurro) e convalidare il messaggio attenzionale.

    Completato e convalidato () l'inserimento dei Beneficiari, si attiva un apposito pulsante :

    Immissione Volantino: visualizzazione entità incluse
    Immissione Volantino: visualizzazione entità incluse

    Articoli Soggetti

    L'immissione degli Articoli (12 o 15) nel Volantino si realizza al piede della videata. Sono previste due funzionalità alternative:
    • generazione automatica delle righe
    • import da file esterno
    In entrambi i casi, cliccare sul pulsante in corrispondenza della Descrizione Articolo.
    Immissione Volantino: inserimento Articoli
    Immissione Volantino: inserimento Articoli

    1 - Generazione automatica

    Per generare in automatico le righe del Volantino, nella window che si attiva cliccando sull'apposito pulsante, è richiesto d'indicare:
    • il Tipo di Offerta da applicare alle righe da generare
      5 = taglio prezzo
      6 = 3x2
      7 = 4x2
      8 = bollino
      9 = carta fedeltà
    • alcuni parametri di filtro degli Articoli da inserire (settore, brand, marca, trafila, ...)

    Il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Articoli corrispondenti ai parametri impostati e, mediante attivazione dell'apposito check-box, è possibile selezionare quelli da inserire nel Volantino.

    2 - Import da file esterno

    Per eseguire l'import da file esterno, invece, cliccare sull'apposito tasto label Importa ed assicurarsi che il file rispetti le specifiche tecniche di seguito indicate.

      NOTA

       

      Per eseguire l'import, il campo Tipo offerta deve essere necessariamente valorizzato. Il tasto label Importa è visualizzato quando il cursore è posizionato sul campo Settore.

    Specifiche del File

    • Deve essere in formato CSV con colonne separate da «;» (punto e virgola)
    • Il separatore decimale deve essere «,» (virgola)
    • I nomi dei campi nell'intestazione (obbligatoria) del flusso devono essere:
      • Articolo - Obbligatorio (Codice)
      • Descrizione Articolo
      • Trafila
      • Articolo in Rifatturazione
      • C.Base Listino
      • Cessione listino
      • Pubblico listino
      • C.Base offerta
      • Cessione offerta - Obbligatorio
      • Pubblico offerta
      • Sett.
      • Descrizione settore
      • Stgr.
      • Descrizione sottogruppo
      • Pagina
      • Sequenza
      • Codice EAN
      • Iva
      • % Ricarica
      • % Margine
    Le righe importate sono visualizzate nel data-grid sotto i parametri di filtro:
    • se il Codice Articolo è inesistente, la riga è evidenziata a sfondo rosso e Non è possibile importarla
    • sono invece evidenziate a sfondo giallo, quelle righe su cui l'importo Cessione offerta è uguale a 0 (zero) e, quindi, in caso di aggiornamento, Non sarà modificato l'importo di cessione; se nuovo, sarà comunque inserito con importo di cessione pari a 0 (zero)

    In entrambi i casi, il programma visualizza nel data-grid tutti gli Articoli inseriti nel Volantino e l'utente deve procedere all'impostazione dei campi presenti nella parte inferiore della videata. Sono comunque attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione di uno o più Articoli.

    Annotazioni
    Attualmente questo campo è gestito sono per i Volantini in formato GPE con annotazioni.

    Si presti attenzione ai seguenti pulsanti:
    - per visualizzare lo Storico Acquisti dell'Articolo
    - per visualizzare i Canvass in essere o futuri
    - per visualizzare l'Esistenza dell'Articolo complessiva e per Deposito

    Al termine, convalidare.

    TIPO LAVORO MODIFICHE

    Per quanto concerne la Manutenzione del Volantino, invece, si tenga presente quanto segue:
    • nel caso di Volantino in essere e non ancora scauto, è stata prevista la possibilità di modificare il periodo d'Inizio e Fine Sell-In (ovviamente la data d'Inizio Sell-In non può essere antecedente alla Data di limite definizione)
    • i Prezzi «Offerta» di Acquisto e Pubblico Non sono obbligatori
    • è proposta l'Esistenza attuale dell'Articolo, assunta dalla rispettiva Anagrafica; la Giacenza Non è proposta se la data di visualizzazione è successiva alla data di Fine Sell-In
    • sono state implementate e gestite sia la Tipologia di Calcolo che l'Aliquota provvigionale dell'Articolo; per gli Articoli presenti nel Volantino, queste saranno assunte in sostituzione di quelle indicate sull'Anagrafica dell'Articolo. Resta valido che: se all'Agente non è associata una Tabella Provvigioni o sull'Articolo non è indicato un Gruppo Provvigionale, le Aliquote provvigionali indicate sul Volantino non saranno assunte

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    Gruppo funzioni 1.8

    1.8.14.12 - Offerte: 12. Stampa Volantino

    Rel. 6.4.8.0

    Offerte: 12. Stampa Volantino

    Questa funzione permette di generare uno o più Volantini, con possibilità di specificare l'ordinamento di stampa delle singole righe e il formato orizzontale (solo se il Volantino contiene 12 Articoli) o verticale (possibile sia per 12 che per 15 Articoli).

    Formati Output

    È possibile generare il Volantino nei seguenti formati di output: pdf, rtf e file.

    Modalità Operativa

    Nella videata d'accesso alla funzione di stampa, sono presenti i seguenti campi:

    Tipo layout
    Se l'utente ha richiesto la generazione in formato rtf o file, quest'indicatore permette di gestire un layout di stampa diverso da quello standard.
    I valori previsti sono:
    1 = per utilizzare il layout standard
    2 = per utilizzare il layout degli affiliati

      NOTA

       
      Per lo standard, i profili di stampa sono:
      • PPOFFV3D.1F (per il formato flusso)
      • PPOFFV3D.1R (per il formato rtf)
      Per gli affiliati, i profili di stampa sono:
      • PPOFFV3D.2F (per il formato flusso)
      • PPOFFV3D.1R (per il formato rtf)
    Ordinamento
    Il valore di quest'indicatore determina l'ordinamento di stampa delle singole righe del Volantino.
    I valori previsti sono:
    0 = per Codice Articolo
    1 = per Descrizione Articolo
    2 = per Gruppo Articolo
    3 = per Sottogruppo Articolo
    4 = per ECR Articolo
    5 = per Cronologico
    6 = per Pagina, Sequenza e Descrizione Articolo

    Invia e-mail
    Se l'utente ha richiesto la generazione in formato file, il programma provvederà ad inviare, in allegato ad una e-mail, la stampa o il flusso dati del Volantino. Ai fini dell'invio via e-mail del Volantino, è necessario selezionare il dispositivo di output F_DOC oppure R_DOC. L'e-mail sarà inviata solo ai Clienti su cui è attivo un MetododiDistribuzioneperVolantino(Tipo documento VOLA), che prevede l'invio e-mail a condizione che il Tipo layout del Metodo coincida con quello selezionato ai fini della stampa.

    Note aggiuntive
    Se l'utente ha richiesto la generazione in formato pdf, questo campo permette d'inserire delle annotazioni da riportate al piede del Volantino. Sono previste al massimo 2 righe, separate dal carattere «;» (punto e virgola).

    Orientamento orizzontale
    Se l'utente ha richiesto la generazione in formato pdf, potrà scegliere tra il formato verticale (di default) e quello orizzontale.

      NOTA

       

      In ogni caso, il formato orizzontale è selezionabile solo se, sul Volantino, è stata impostata la stampa a 12 articoli.

    Stampa Volantino: videata d'accesso alla funzione
    Stampa Volantino: videata d'accesso alla funzione

    Inserimento immagini nel Volantino PDF

    Solo per il formato pdf, è prevista la possibilità d'inserire nel Volantino delle immagini.
    Al fine di una corretta impaginazione, è necessario che:
    • le immagini degli Articoli/Trafile abbiano altezza massima di 150 pixel
    • le immagini dei loghi abbiano altezza massima di 66 pixel
    • tutte le immagini abbiano estensione «.jpg»

      NOTA

       

      Per ridimensionare eventualmente le immagini, si consiglia di utilizzare il software BulkImageManager, che permette di ridimensionare velocemente le immagini.

      Una volta scaricato e installato il software, si accede ad una videata di questo tipo:

      Images
      Indicare il percorso per accedere alle immagini da ridimensionare.

      Folder
      Indicare il percorso in cui salvare le immagini.

      Height
      Impostare l'altezza delle immagini (max 150 oppure 66).

      Format
      Impostare jpg.

    Una volta terminato l'eventuale ridimensionamento, attribuire a ciascuna immagine una denominazione uguale al Codice dell'Articolo rappresentato; devono essere poi caricate attraverso la funzione FileTransfer-Upload del modulo Gestione Servizi.

    Operativamente, impostare il valore 2 nel campo Cartella della videata, quindi posizionarsi sotto SHARE/spm/img. A questo punto, posizionarsi sotto la cartella identificata con il Codice Ditta oppure, se trattasi di immagini comuni a tutte le Ditte gestite, posizionarsi sotto la cartella 00000.

      NOTA

       

      I loghi devono essere caricati sempre nella cartella intestata alla Ditta; mentre le immagini degli Articoli e/o delle Trafile devono essere caricate sotto la cartella CATG della Ditta.


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    1. Stampa Tabelle

    Questa funzione esegue la stampa delle tabelle presenti nel Modulo in oggetto.
    Le modalità di stampa accessibili da menù sono le seguenti:
    1 - Singola Tabella
    2 - Tutte le Tabelle
    3 - Tutte le Tabelle per Ditta

    1 - Singola Tabella
    La prima scelta consente la stampa di una specifica tabella selezionata dall'utente. Solo per la stampa delle Causali Magazzino, è prevista la selezione del tabulato e del grado di dettaglio.
    Le opzioni previste sono:
    1 - Estesa
    2 - Ridotta
    3 - Tabulato Raccordo Magazzino Fiscale.
    La stampa Estesa riporta tutte le informazioni relative alle Causali, mentre la stampa Ridotta evidenzia solo le seguenti informazioni:
  • Codice e Descrizione della Causale di Magazzino e dell'eventuale Causale Rilanciata
  • Causale Trasporto
  • Tipo Documento e Tipo File
  • Codice Articolo eventualmente impostato.
  • Questa stampa inoltre, indica se il prezzo è al lordo o al netto dell'I.V.A.

    Il Tabulato di Raccordo infine, specifica per ogni Causale del Magazzino Fiscale, le varie Causali di Magazzino che in essa confluiscono.


    2 - Tutte le Tabelle
    La seconda scelta comporta la stampa delle tabelle comuni a tutte le Ditte, ad esclusione quindi, delle seguenti entità:
  • Gruppi/Sottogruppi Magazzino
  • Agenti
  • Gruppifiscali

  • 3 - Tutte le Tabelle per Ditta
    Con l'ultima scelta infine, è possibile stampare le tabelle specifiche di ciascuna Ditta, tra cui ad esempio:
  • Zone
  • Agenti

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    Modulo D31/3107

    Comune

    2 - Report Movimenti per Articolo

    Rel. 6.4.0.0

    2. Report Movimenti per Articolo

    I Reports Movimenti per Articolo evidenziano i movimenti di magazzino relativi a ciascun Articolo del range impostato dall'Utente, opportunamente ordinati per data registrazione.
    A livello di menù sono previste le seguenti scelte:
    1 - Lista Analitica
    3 - Riepilogo per Causale

    1 - Lista Analitica
    A livello di menù, la Lista Analitica prevede ulteriori opzioni:
    1 - Standard
    2 - Con Riferimenti Ordine
    3 - Con Prezzo Medio
    4 - Con Progressivo Quantità
    8 - Con Riferimenti Lotti
    Il report di base è quello Standard, che fornisce le seguenti informazioni:
  • Data Operazione
  • Numero e Data Documento
  • Codice del Deposito eventualmente movimentato
  • Codice e Denominazione del Conto interessato
  • Causale impiegata nella registrazione del movimento
  • Quantità di Carico/Scarico
  • Valore di Carico/Scarico (opzionale)
  • I Carichi/Scarichi sono anche totalizzati a Quantità e Valore (opzionale).

    Alle suddette informazioni si aggiungono: i riferimenti degli Ordini (scelta 2), il Prezzo Medio (scelta 3) degli Articoli elaborati, il Progressivo Quantità (scelta 4) e i codici dei Lotti degli Articoli (scelta 8).


    3 - Riepilogo per Causale

    La Lista Movimenti prodotta da questa scelta fornisce per ciascun Articolo il Totale a Quantità e Valore, opportunamente riepilogato in base alle Causali Magazzino e nell'ambito dell'intervallo temporale specificato.

    Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Lotti, solo accedendo a questa scelta sarà possibile impostare tra i parametri filtro anche il Codice Lotto d'interesse, in modo da ottenere tutta la movimentazione relativa ad esso.
    Lasciando a spazio il Codice Lotto invece, saranno elaborati tutti i movimenti dei Conti impostati, indipendentemente dal Lotto di appartenenza.

    Parametri Filtro

    Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro:

    Reports Movimenti per Articolo: videata di selezione
    Reports Movimenti per Articolo: videata di selezione
    Articolo da... a
    Impostare il range di Articoli da elaborare.
    In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione:
    F1 - per Descrizione
    F4 - per Codice Costruttore
    F8 - per Codice Articolo

    Deposito
    Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo.

        

      Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta.

    Codice Lotto
    L'impostazione del codice Lotto è prevista sol o ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8).

    Data Operazione da... a
    L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa.

      È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento.

    Convalida
    Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione dei parametri successivi.

    Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a
    La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate.

    Causale Movimento
    È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo.

        

      Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino.

    Causale Trasporto
    È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo.

        

      Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto.

    Tipo Documento
    Il valore di questo campo identifica la tipologia di Documenti da sottoporre ad elaborazione.
    I valori previsti sono:

    TT = Tuttia = Acconto CommessaJ = Rivalutazioni/Svalutazioni

    DM = Documenti Magazzinos = Saldo CommessaL = Scarico a Produzione

    DV = Documenti Venditac = Ordine ClienteM = Carico a Produzione

    BV = Bolle di Venditaf = Ordine FornitoreN = Resi a Fornitore

      0 = Bolle Vendita 1w = Annotazioni CarichiP = Scarico Corrispettivi

      1 = Bolle Vendita 2x = Annotazioni ScarichiQ = Scarichi Vari

      2 = Bolle Vendita 3A = Carico AcquistiR = Bolla Movimento Merce c/Deposito da Terzi

      3 = Bolle Vendita 4B = Carico Bolla Attesa FatturaS = Sostituzione

      4 = Bolle Vendita 5C = Carico Fattura AttesaT = Bolla Movimento Merce c/Deposito presso Terzi

      5 = Fattura VenditaD = Altri MovimentiU = Passaggi Interni

      6 = Fattura VenditaE = Fattura Pro-FormaV = Merce in c/Lavorazione presso Terzi

      7 = Fattura ScontrinataF = ConferimentiW = Costi Accessori

      8 = Ricevuta FiscaleG = AutofatturaY = Merce in c/Visione

      9 = Nota CreditoI = Carico Esistenze InizialiZ = Merce in c/Lavorazione da Terzi

    Valuta di stampa
    È proposta in automatico l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla, acquisendo l'importo del cambio dall'apposita tabella Cambi/Valute.

    Riporta Valori
    Per default, nei vari reports i movimenti di magazzino sono espressi sia a Quantità che a Valore. Disattivando questo check-box, invece, Non sarà riportato il Valore dei movimenti.

      NOTA

       

      Non attivabile ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8).

    Movimenti solo Valore
    Per default, nei vari reports sono inclusi anche i movimenti solo a valore, ossia quei movimenti registrati con Causali Magazzino aventi nel campo Esistenza Attuale il valore 4 (Carico solo Valore) oppure 5 (Scarico solo Valore).

      NOTA

       

      Non attivabile ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8).

    Cambio pagina
    Per default, nei vari reports è previsto il salto pagina ad ogni cambio Articolo. Disattivare il check-box se non richiesto.

    Articoli Saldo a 0
    Per default, nei vari reports sono inclusi anche gli Articoli con saldo a 0 (zero). Disattivare il check-box per escluderli.

    Riepilogo Causali
    L'attivazione di questo check-box consente di ottenere anche il Riepilogo dei movimenti per Causale.

      NOTA

       

      Non attivabile ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8).

    È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro:

    Window d'impostazione parametri
    Window d'impostazione parametri

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    Situazione Articoli di Magazzino: 2. Reports

     


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    Rel. 6.4.5.0

    1. Tabella I.V.A.

    EE31_31071.1

    Questa tabella è predisposta alla codifica delle Aliquote I.V.A. e degli Articoli di esenzione.

    Codice IVA
    Corrisponde al codice attribuito ad ogni Aliquota I.V.A. o Articolo d'esenzione. Ai fini di una corretta valorizzazione di questo campo, può risultare utile consultare il seguente prospetto, che riporta orientativamente il codice da attribuire a ciascuna classe di Aliquota. Qualora l'Utente decida, invece, di assegnare un codice a sua scelta, si assicuri di impostare sempre un numero maggiore di 0 (zero).

    Codice da Assegnare Classe Aliquota

    Da 1 a 49

    Imponibile I.V.A. (aliquota maggiore di 0)

    Da 50 a 98

    Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti

    99

    Ciclo Attivo

    Da 999

    Aliquota proporzionale (Ciclo Attivo)

      Il codice I.V.A. 99, utilizzato nel modulo Ciclo Attivo per le operazioni di Sconto Natura/Merce, deve mantenere le impostazioni originarie.
      Per le aliquote con detraibilità al 100%, il codice deve coincidere necessariamente con l'aliquota I.V.A. (esempio: per l'aliquota I.V.A. al 21% impostare il codice tabella 21).

    Descrizione
    Descrizione dell'Aliquota I.V.A. o dell'Articolo di esenzione. Questa descrizione è riportata nel corpo del RegistroIVA.

    Descrizione ridotta
    È la descrizione da stampare al piede del RegistroIVA.

    Aliquota IVA
    Indica il valore percentuale dell'Aliquota IVA.

      Impostare 0 (zero) per gli Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti.

    Tipo IVA
    Serve per classificare l'operazione ai fini IVA ed è assunto come valore del campo Natura nel flusso xml della Fattura elettronica.
    Sono previsti i seguenti valori:
    0 = imponibile
    1 = non imponibile (N3)
    2 = esente (N4)
    3 = non soggetto (N2)
    4 = escluso (N4)

    Regimi particolari
    Attivare questo check-box in corrispondenza dei codici che identificano operazioni per le quali l'imposta è assolta in base a regimi speciali.

    Soggetto a Imposta di Bollo
    L'assoggettamento di un Documento di Vendita all'Imposta di Bollo è subordinato all'attivazione di questo check-box sul Codice IVA di esenzione.

      NOTA

       

      Importante! È indispensabile che il check-box risulti attivo sulle aliquote interessate.

    Detraibilità 1 - 6
    Per ogni Aliquota IVA sono gestite sei diverse percentuali di detraibilità. Le percentuali di detraibilità sono controllate in fase d'immissione PrimaNota.

    Stampa Registri IVA
    L'attivazione di questo campo abilita la stampa del movimento I.V.A. sul relativo Registro.

    Aggiornamento progressivi IVA
    Attivando quest'indicatore, l'aggiornamento dei DatiIVA della Ditta sarà eseguito in fase di stampa definitiva dei RegistriIVA

    Tabella IVA acquisti per rivendita
    Specifica la tabella IVA su cui totalizzare gli Acquisti per Rivendita, consentendo di sommare gli importi in tabelle IVA differenti dall'aliquota d'acquisto.

      Impostare 0 (zero) per non eseguire la totalizzazione degli Acquisti.

    Tabella IVA reverse charge
    L'impostazione di questo campo è funzionale alla gestione del reverse charge in fase di inter-company.

    Reverse charge
    Se il Codice IVA individua un reverse charge in Fattura di Vendita elettronica PA, occorre attivare questo check-box.

    Comunicazione Dati rilevanti IVA
    Se il check-box è attivo, i movimenti soggetti a questa aliquota saranno elaborati nella generazione dei dati per la Comunicazione IVA; in caso contrario, in movimenti saranno ignorati.

    Indicatore Gestione Plafond
    Se attivo, gli Acquisti afferenti questa tabella saranno gestiti ai fini del Plafond.

    Totalizzatore Allegati Fornitori - Clienti
    I valori impostati in questi campi determinano, se gli importi relativi al codice I.V.A. specificato dovranno incrementare o decrementare i Progressivi Clienti/Fornitori.
    I valori previsti sono di seguito riportati:
    0 = non incrementa i Progressivi
    1 = incrementa Imponibile e Imposta
    2 = incrementa Importi non Imponibili (art. 8)
    3 = incrementa Importi Esenti
    4 = questo valore si riferisce alle operazioni riguardanti le Fatture di Acquisto
    5 = incrementa i Progressivi fiscali per la stampa del Modello 102.

    Riga Modello 11 Vendite - Acquisti
    Specifica in quale riga del Modello 11 devono essere riportati gli importi dei DatiIVA, relativi all'Aliquota in oggetto. È opportuno ricordare, che i quadri del Modello 11 dedicati alle Vendite e agli Acquisti sono rispettivamente i quadri E ed F.

    Indici Aggiornamento Altri Quadri
    Indica in quale progressivo tra i dati del Modello 11, presenti nella videata Dati IVA della Ditta, totalizzare gli importi Imponibile e Imposta, relativi a quel codice.
    Sono previsti i seguenti valori:
    1 - 1: operazioni esenti
    2 - 2: operazioni esenti di cui al n.11
    3 - 3: operazioni esenti di cui ai nn. da 1 a 9.
    Rilancio Export CEE
    Specifica in quale progressivo del Modello 11 - Quadro devono essere totalizzate le cessioni e le prestazioni intracomunitarie. I valori che può assumere sono i seguenti:
    1 - : cessioni non imponibili (art.41)
    2 - : prestazioni di servizi (art.40)
    3 - : altre operazioni non imponibili.

      È opportuno ricordare che: in tutte le funzioni di è adottato, ai fini dello scorporo, il metodo matematico, che risulta più preciso rispetto all'applicazione delle percentuali di scorporo.

    Codice EDI
    L'impostazione di questo campo serve ad inviduare specificatamente il Codice di esenzione, ai fini della GenerazioneFlussiElettroniciEDI (con Metodi di Distribuzione Documenti).
    In caso di mancata impostazione di questo campo, sarà assunto il Codice EDI di default, esattamente come previsto già prima dell'introduzione di questo campo.
    L'elenco dei Codici ammessi è visualizzabile nella finestra dell'help in linea (tasto F10), da cui è anche possibile selezionare quello d'interesse.

    Tabella I.V.A.
    Tabella I.V.A.

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    Modulo D31/3107

    Gruppo funzioni 2.1

    2.1.3.2 - Ordini Fornitori: 1. Immetti

    Rel. 6.4.7.0

    Ordini Fornitori: 1. Immetti

    La funzione d'immissione Ordini è stata implementata allo scopo di beneficiare delle Condizioni eventualmente definite su un Canvass (Prezzo, Costi/Sconti, Colli Sconto Natura/Merce) e prevedere la possibilità di accedere direttamente alla funzione d'Immissione Canvass.

      NOTA

       
      Si ricordi che:
      • il Canvass potrà essere modificato solo dall'apposita funzione e Non in fase d'immissione Ordini
      • il controllo sulla Validità del Canvass è effettuato rispetto alla data dell'Ordine

    Ricerca Articoli in Assortimento

    Si presti attenzione alla ricerca degli Articoli in Assortimento, nell'ipotesi in cui il Fornitore intestatario dell'Ordine Non sia convenzionato direttamente, ma sia Rapporto Contabile di altri Fornitori/Linee a cui sono intestate le Convenzioni.

      NOTA

       

      Esempio: Supponiamo che l'Ordine sia intestato al Fornitore FORN, che è Rapporto Contabile dei seguenti Fornitori: FORN1 (linea pasta), FORN2 (linea pelati) e FORN3 (linea biscotti), a cui sono associate delle Convenzioni con i rispettivi Assortimenti. In un'ipotesi di questo tipo, impostando il tasto F5 sul campo Codice Articolo, si otterrà l'elenco di tutte le referenze associate ai Fornitori FORN1, FORN2 e FORN3.
      Se invece il Fornitore FORN è direttamente intestatario di una Convenzione, il programma visualizzerà solo gli Articoli oggetto della Convenzione.

    Contribuzioni

    Implementata la possibilità d'inserire in un Ordine più Contributi della stessa tipologia. In questo caso, i Contributi sono totalizzati per tipologia ed è generato un unico mandatino, su cui sono riportate singolarmente le percentuali e i valori che hanno concorso a determinare il valore del Contributo.

    Gestione Espositori

    La funzione di Immissione Ordini Fornitori è stata implementata con la Gestione degli Espositori, prevedendo due opportunità:
    • ordinare l'Articolo Espositore
    • ordinare il contenuto dell'Espositore

    Nel 1° caso, è sufficiente impostare il codice dell'Articolo Espositore e il programma provvederà, solo in fase di Entrata Merci, ad esplodere le righe dei singoli Componenti all'interno dell'Ordine.

    Nel 2° caso, invece, impostando il tasto F3 sul campo Codice Articolo (che deve essere a spazio), si attiva la window in cui indicare/ricercare l'Articolo Espositore (Tipo Componente D) ed immettere la Quantità dell'Espositore da comporre.

    In seguito a conferma, è proposto l'elenco degli Articoli Componenti con indicazione, per ciascuno, del Prezzo di Acquisto assunto dall'Anagrafica dell'Articolo Composto. Dopo un'ulteriore conferma dell'elenco, sono generate e visualizzate le righe dei singoli Componenti.

    Immissione Ordini Semplificata

    Immissione Ordini Semplificata
    Immissione Ordini Semplificata

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    Modulo D31/3107

    2.3 - Vendita al Banco: 1. Immetti

    2.3.1.5.3 - Avviamento Allestimento

    Rel. 6.4.7.0

    3. Avviamento Allestimento

    Funzione di conferma delle Proposte di Consegna.

    Modalità Operativa

    La funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi:

    Deposito
    Impostare il Deposito da cui movimentare gli Articoli oppure attivare la ricerca per Denominazione (tasto F6) o per Codice (tasto F8).

    Cons. N.
    La prima parte di questo campo (massimo 3 caratteri) corrisponde al Codice Client che ha definito l'Allestimento, mentre la seconda parte indica il numero della Consegna. Impostando il tasto F8 su quest'ultimo campo, si ottiene l'elenco di tutte le Proposte definite.

    Cliente
    Inserire il Codice del Cliente o solo il Mastro per includerli tutti. È attiva la ricerca per Denominazione (tasto F6) e per Codice (tasto F8).

    Data

    Doc. unico
    Attivare questo check-box per richiedere la generazione di un Documento unico, a fronte di più Proposte di Consegna intestate ad uno stesso Cliente.
    Per fare questo, è necessario che:
    • sia impostato un singolo Cliente
    • tutte le Proposte siano avviate (con o senza missioni)
    Operativamente, dopo aver attivato il check-box, cliccare sul pulsante .

    Viaggio

    Spedizioniere
    Campo ad impostazione obbligatoria: è attiva la ricerca per Denominazione (tasto F6) e per Codice (tasto F8).

    Porta/Lato
    Questi campi indicano il numero della Porta e il Lato (destro/sinistro) della stessa, sulla quale deve essere posizionata la merce.

    Avviamento Allestimento
    Avviamento Allestimento
    Sull'intestazione della videata sono presenti i seguenti pulsanti:
    - per accedere alla funzione di Avanzamento
    - per accedere alla funzione di Abbassamento
    - per accedere alla funzione Monitoring Ubicazioni
    In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti:
    - window Destinazione diversa
    - window Dettaglio Articoli
    - per accedere alla funzione di Modifica & Cancella Allestimento
    - window Parametri stampa Packing list

    Dopo aver selezionato le Proposte da avviare, confermando, il programma genera le missioni di Allestimento e quelle di Abbassamento: per ciascuna missione, è possibile indicare il DSPm a cui farle pervenire, la data e l'ora di affidamento.
    In caso di generazione Documento unico, in seguito alla selezione delle Proposte mediante check-box, è eseguita anche la Conferma dell'Allestimento e le Proposte assumono lo Stato di «Allestite».

      NOTA

       

      Le missioni di Abbassamento dovrebbero essere affidate prima di quelle di Allestimento, affinchè gli allestitori trovino nell'area picking tutte le referenze di cui necessitano per comporre il carico.

    Avviamento Allestimento: window Parametri affidamento missioni
    Avviamento Allestimento: window Parametri affidamento missioni
    Il check-box missioni Abbassamento (mAb), la cui attivazione serve a generare le missioni di Abbassamento, è presente solo se:

    Spuntando il check-box missioni Allestimento (mAl), è spuntata automaticamente anche quella relativa agli Abbassamenti (mAb). Al fine di ottimizzare le operazioni di Abbassamento, il Fabbisogno è raggruppato per Articolo e per Block & Tier, per generare quindi le missioni.

    In fase di Avviamento Allestimento, il programma controlla la presenza di eventuali righe su cui le Quantità allestite risultino inferiori alle Quantità concesse a titolo di Sconto Natura/Merce. In un'ipotesi di questo tipo, è fornito un messaggio di errore per informare l'Utente della presenza di Articoli in questa condizione e, contestualmente, è aggiornato il Log Forzature, consultabile dall'apposita funzione (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3).
    Il Documento assume lo Stato di «Documento incompleto» e l'Utente dovrà richiamarlo in Manutenzione, per adeguare le Quantità concesse a titolo di Sconto Natura/Merce alle Quantità complessive.

    Pulsante - Avanzamento

    Per conoscere lo stato di avanzamento dell'Allestimento, cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene la situazione degli Ordini allestiti con indicazione di una serie di dati, tra cui lo Spedizioniere, il Numero e la Data della Proposta di Consegna e il numero di Colli allestiti.

    Per la visualizzazione delle Proposte di Consegna sono stati utilizzati colori differenti, in base allo Stato di ciascuna:

    -

    per le Proposte «Generate»

    -

    per le Proposte «Definite»

    -

    per le Proposte «Avviate»

    -

    per le Proposte «Allestite»

    Ottenuta la visualizzazione delle Proposte di Consegna, è possibile, attivando il check-box corrispondente e solo per le Proposte «Definite» (collettame) e «Allestite», richiedere la generazione contestuale del Documento di Trasporto, a condizione che l'utente sia abilitato ad emettere Documenti di Consegna.


    In caso di generazione Documento unico, in seguito a Convalida, il programma provvede ad accorpare, alla 1° Proposta, le successive e, se l'accorpamento va a buon fine, è possibile procedere con la generazione del Documento di Consegna.
    Qualora si riscontrino errori in fase di accorpamento, sarà ripristinata la situazione iniziale di Proposte distinte. Dopo aver individuato e corretto l'anomalia, sarà possibile rieseguire l'accorpamento. Prima di accorpare ogni Proposta, il programma verifica il raggiungimento del numero massimo di righe del Documento e, se questo limite è superato, Non saranno accorpate eventuali Proposte selezionate successivamente.

    Completata la generazione del Documento di Trasporto, il programma cambia lo Stato della Proposta in «Emesso Documento» e visualizza gli estremi dello stesso.


    In caso di generazione D.d.t. di trasferimento tra Depositi, se l'utente Non conferma il Carico sul Deposito di destinazione, il programma provvede a visualizzare un messaggio attenzionale con la possibilità di:
    • forzare l'uscita senza confermare il Carico (tasto F3)
    • registrare il Carico (tasto F4)

    In caso di mancata generazione del Documento di Carico (uscita con forzatura), richiamando in manutenzione il Documento primario di trasferimento, il programma controlla che esista il movimento corrispondente sull'altro Deposito e, in mancanza, fornisce segnalazione all'utente.

    Se la Proposta è stata avviata con missioni, cliccando sul pulsante nella window di Conferma Allestimento, è possibile verificare lo stato di avanzamento di ogni missione associata alla Proposta.

    In caso di generazione Documento unico, se le Proposte sono state allestite tramite DSPm, saranno aggiornate anche le missioni di allestimento, affinchè facciano riferimento all'unico Documento generato.

    Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce.Di., in fase di Avviamento delle Proposte di Consegna, se:
    le missioni inviate al DSPm, relative a collettame, sono generate tenendo conto del numero massimo di roll e della relativa portata (peso e volume).
    Esempio: supponiamo di avere una Proposta di Consegna tutta a collettame composta dai seguenti Articoli:
    • Articolo AA: 60 colli, peso 70 kg, volume 100 cm³
    • Articolo BB: 70 colli, peso 100 kg, volume 180 cm³
    • Articolo CC: 60 colli, peso 50 kg, volume 100 cm³
    • Articolo DD: 80 colli, peso 50 kg, volume 170 cm³
    • Articolo EE: 70 colli, peso 50 kg, volume 100 cm³
    • Articolo FF: 70 colli, peso 30 kg, volume 100 cm³
    • Articolo GG: 60 colli, peso 70 kg, volume 200 cm³
    nei Parametri Funzionali Ditta sono stati indicati Max roll per missione = 2 e un Roll standard la cui portata massima è 200 kg di peso e 400 cm³ di volume.

    In un'ipotesi di questo tipo, sono generate le seguenti missioni:

    Missione 1 (composta da 2 roll)

    • Articolo AA - roll 1
    • Articolo BB - roll 1
    • Articolo CC - roll 2 (l'Articolo non rientra nel roll 1 in ragione del peso)
    • Articolo DD - roll 2
    • Articolo EE - roll 2

    Missione 2 (composta da 1 roll)

    • Articolo FF - roll 3 (l'Articolo non rientra nel roll 2 in ragione del volume)
    • Articolo GG - roll 3

    Pulsante - Abbassamento

    La funzione di Abbassamento è utile per l'indicazione del numero dei pallets da spostare nell'area picking. Cliccando sulla seconda icona della videata , si accede ad una window in cui è richiesto l'inserimento di dati per l'esecuzione della missione.

    Attraverso il pulsante , è possibile effettuare l'aggiornamento della videata in due modalità differenti:
    • manuale = cliccando semplicemente sull'icona
    • automatica = posizionato il mouse sull'icona, cliccare con il tasto destro ed impostare, nella window che appare, l'intervallo utile per il refresh (il numero minimo di secondi è 10, mentre digitando 0 (zero) l'aggiornamento è arrestato)

    Se il palmare invia la missione e l'aggiornamento avviene in maniera automatica, il programma provvede ad aggiornare il numero delle pedane abbassate ed il numero residuo delle pedane è evidenziato con il colore rosso.

    Se, invece, l'abbassamento avviene in maniera manuale e non è eseguita la missione, il check-box deve essere attivato manualmente.

    Pulsante - Situazione Allestito/Inevaso

    Solo per le Proposte «Allestite», cliccando sul pulsante corrispondente, è possibile visualizzare quanto è stato allestito e l'eventuale inevaso. Le situazioni allestito/inevaso possono anche essere stampate, cliccando sul pulsante nella videata principale, dopo averle visualizzate.

    Per ritornare alla visualizzazione dell'elenco Proposte, cliccare sul pulsante di refresh .
    Infine, per visualizzare l'inevaso complessivo di tutte le Proposte allestite, cliccare sul pulsante in alto a destra della videata.

    Pulsante - Destinazione diversa

    Per ottenere le informazioni relative al Destinatario della merce, se sull'Ordine è stata indicata una Destinazione diversa dal Cliente intestatario:

    Window Destinazione diversa
    Window Destinazione diversa

    Pulsante - Dettaglio Articoli

    Attiva la visualizzazione degli Articoli che compongono l'Ordine:

    Window dettaglio Articoli
    Window dettaglio Articoli

    Se la Proposta di Consegna evade più Ordini, in questa window saranno visualizzati gli estremi di ciascun Ordine in corrispondenza di ogni Articolo.

    Pulsante - Parametri Stampa Packing list

    Permette di selezionare il report da produrre in fase di Avviamento Allestimento.
    Sono ammessi i seguenti valori:
    0 = nessun report
    1 = Packing list + riepilogo
    2 = solo Packing list
    3 = solo riepilogo
    In seguito alla selezione del report, è aggiornato contestualmente il valore della colonna Output.

    L'ultimo campo della videata, individuato dalla lettera m (missione), consente, se attivo, di generare la missione degli Ordini da inviare ai palmari. Effettuata la scelta degli Ordini da inviare, in seguito a Convalida, è generata la missione.

    Effettuata la convalida dei dati, si può procedere alla Generazione del Documento di Trasporto.


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    2.3.1.5.3.1 - Avviamento Allestimento: Note sulla Gestione Abbassamenti

    3. Avviamento Allestimento: note sulla Gestione Abbassamenti

    Note sulla Gestione Abbassamenti

    Si consideri l'Anagrafica Ubicazioni a Picking dell'Articolo 33100, in cui sono riportate una serie d'informazioni che, se aggiornate correttamente, dovranno fornire la giacenza dell'Articolo nell'area di Allestimento.

    Articolo 33100: Anagrafica Ubicazioni a Picking
    Articolo 33100: Anagrafica Ubicazioni a Picking
    La situazione rappresentata in videata indica che:
    • nell'area picking sono presenti 160 colli (campo Esistenza)
    • 800 colli sono quelli richiesti per assolvere ai vari allestimenti (campo Impegnato)
    • la disponibilità è negativa perchè la giacenza non riesce a coprire le richieste; 640 (800-160) sono i colli necessari per coprire le richieste ed inoltre, poichè si vuole garantire una giacenza minima (campo Scorta Minima nell'Anagrafica Articolo), sono richiesti complessivamente 672 colli
    • poichè 72 colli sono già in Abbassamento, nel senso che risultano già attivate le missioni per il trasferimento di 72 colli, dalla riserva al picking, 600 colli rappresentano l'effettivo fabbisogno
    Le funzioni che alimentano i suddetti progressivi sono:
    • Avviamento Allestimento
      Essendoci una richiesta di colli per allestire uno o più carichi, il valore dell'Impegnato è incrementato
    • Missioni Abbassamento
      Se la disponibilità a picking è sufficiente a coprire le richieste e la scorta minima, tutti gli altri valori restano inalterati.
      In caso contrario, il valore del Fabbisogno è incrementato in misura pari alla quantità dei colli rapportata al block & tier della pedana. Man mano che le missioni di Abbassamento saranno generate, il valore del Fabbisogno è decrementato, mentre quello in Abbassamento è incrementato.
    • Risposte Missioni Abbassamento
      Man mano che gli Abbassamenti sono eseguiti ed i carrellisti provvedono ad inviare le risposte di esecuzione, la quantità in abbassamento è decrementata, mentre aumenta l'Esistenza dell'Articolo a picking.
    • Conferma Allestimento
      Sancisce il completamento dell'Allestimento: in seguito a quest'operazione, sono decrementati l'Esistenza e l'Impegnato.

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    2.3.2 - Documenti Consegna

    2. Documenti Consegna

     

    Incasso e Firma Documenti accompagnatori

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    2.3.2.2 - Incasso e Firma Documenti accompagnatori

    Rel. 6.4.7.0

    20. Incasso e Firma Documenti accompagnatori

    Questa funzione permette all'utente di apporre la firma grafometrica sui documenti accompagnatori e rilevare contestualmente l'incasso con rimessa diretta.

      NOTA

       

      Al fine di ottimizzare l'esecuzione della funzione, si consiglia di valorizzare preventivamente la Tabella procedurale ICC-ParametriIncassoCash&Carry.

    Modalità Operativa

    Nella videata di accesso alla funzione sono presenti i seguenti campi:

    Ditta - Filiale - Deposito
    In corrispondenza di questi campi è attiva la ricerca per Codice (tasto F8) o per Descrizione (tasto F6).

    Cartelle Unsigned - Signed
    Le cartelle da cui acquisire i documenti da firmare o firmati devono essere impostate sui ParametriArXivar o CREDEMTEL della Ditta, dipendentemente dal Gestore.

    Archiviazione
    Il programma assume il Gestoreprimario dai Parametri Funzionali Ditta e lo visualizza in questo campo.

    Stato documenti
    Quest'indicatore permette di filtrare i documenti da visualizzare, a seconda dello stato.
    Sono previsti i seguenti valori:
    0 = documenti da firmare
    1 = documenti firmati
    2 = da firmare e firmati
    3 = Non firmati
    4 = tutti

      NOTA

       

      I documenti da firmare sono quelli candidati alla firma grafometrica e, quindi, presenti nell'apposita cartella (nella videata d'esempio la cartella è «unsigned»). I documenti Non firmati sono quelli che, pur essendo candidati alla firma grafometrica, l'utente ha scelto di cancellare.

    Documenti dal... al
    Impostare la data dei documenti da visualizzare. È proposta la data attuale con possibilità di modifica.

    Cliccando sul pulsante in alto a destra, è possibile accedere alla funzione Situazionefinanziariaavanzatadelgiorno, per interrogare gli incassi alla data impostata nel campo Del. In questo caso, il programma visualizza solo gli incassi relativi ai Conti Standard indicati nella TabellaICC, in corrispondenza dei vari Tipi Carta. In mancanza di questi Conti Standard, il programma li assume dalle Causali Contabili impostate sulla stessa tabella.
    Accedendo alla Situazionefinanziariaavanzatadelgiorno dal modulo Management, invece, si ottiene una visualizzazione estesa a tutti i Conti delle disponibilità liquide, a prescindere dai parametri impostati nella Tabella procedurale.

    Cliccando sulla convalida , si ottiene l'elenco dei documenti corrispondenti alle selezioni fatte. I documenti sono assunti non soltanto dalle rispettive cartelle, ma anche dal Log documentale.

    Elenco Documenti accompagnatori da firmare/incassare
    Elenco Documenti accompagnatori da firmare/incassare
    Sul data-grid sono attivi i seguenti pulsanti:
    - per cancellare il documento dalla cartella unsigned (attivo solo per i documenti non firmati)
    - permette di accedere alle funzioni di Inquiry Partite Scoperte e Partitari Co. Ge.
    - per visualizzare l'anteprima del documento
    - per modificare il documento ed eventualmente ristamparlo (a condizione che non sia stato fatturato)
    - per rilevare l'incasso
    - per apporre la firma grafometrica sul documento

      NOTA

       

      Il pulsante , se riportato con il bordo verde, indica che il documento risulta incassato.
      Il pulsante , se riportato con il bordo verde, indica che il documento risulta firmato e, cliccando su di esso, si attiva un messaggio attenzionale con indicazione della data e dell'ora in cui è stata apposta la firma grafometrica al documento. Se riportato con il bordo rosso, invece, indica che il documento è stato cancellato (la cancellazione è eseguita cliccando sul pulsante ) e, quindi, è in stato Non firmato.

    Rilevazione Incasso

    Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la window per la rilevazione dell'incasso: nel data-grid sono elencate tutte le partite aperte intestate al Cliente selezionato.

    Window rilevazione incasso partite
    Window rilevazione incasso partite

    Dopo aver selezionato le partite da incassare, mediante attivazione del check-box, cliccare sull'apposito pulsante . Nel campo Importo, in alto a destra della window, è visualizzato il totale delle partite selezionate.

    Selezione partite da incassare
    Selezione partite da incassare
    Tipo carta
    Sono previsti i seguenti valori:
      0 = contanti
      3 = assegno bancario
    12 = bancomat
    13 = carta di credito

    Causale - Conto
    Dipendentemente dal Tipo carta impostato, la Causale e la Contropartita saranno assunte dalla Tabella procedurale ICC-ParametriIncassoCash&Carry e proposte in automatico dal programma.

    Importo
    Se l'importo incassato è diverso dal totale delle partite selezionate, il programma provvede a generare in automatico l'abbuono attivo/passivo, evidenziandolo nella parte superiore della window.

    Assegno nr. - del
    Se l'incasso avviene a mezzo assegno, specificare in questi campi il numero e la data.

    Valuta
    Impostare la data dell'assegno. Per 0 (zero) è assunta la data odierna.

    Banca
    L'impostazione della Banca d'appoggio è utile ai fini della compilazione della Distinta di versamento degli assegni.

    Per confermare la registrazione dell'incasso, cliccare sul pulsante nella parte inferiore della videata. La riga dell'incasso è visualizzata nel data-grid in alto a destra, con possibilità di modifica (pulsante ) o cancellazione (pulsante ).

    Rilevazione incasso partite
    Rilevazione incasso partite

    A questo punto, con il cursore posizionato sul campo Tipo carta, è possibile rilevare un altro incasso oppure, digitando il tasto Exit (Esc o F11), chiudere l'operazione. Per convalidare definitivamente, cliccare sulla convalida in alto a destra della window e impostare la Data operazione:

    Convalida e inserimento Data operazione
    Convalida e inserimento Data operazione

    Impostare Invio sulla Data operazione e convalidare definitivamente con l'apposito tasto in alto a destra della window. Le righe elaborate sono visualizzate a sfondo verde.

    Convalida definitiva
    Convalida definitiva

    Le informazioni visualizzate sulla tavoletta sono disposte in modo da visualizzare:

    • nella parte superiore della videata, la motivazione ossia gli estremi del Documento seguiti dalla Ragione sociale del Cliente e dall'Importo originario del Documento
    • sotto l'area riservata alla firma, lo stato del pagamento (pagato, acconto o sospeso), la data e il luogo della firma

        

      In caso di acconto, è indicato anche l'Importo.

    Informazioni su GSBioSign
    Informazioni su GSBioSign

    Informazioni sulla tavoletta
    Informazioni sulla tavoletta

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    2.3 - Vendita al Banco: 1. Immetti

    2.3.1 - Consegne: 10. Vendita al Banco

    10. Vendita al Banco

     

    Vendita al Banco - Immetti Vendita al Banco - Modifica & Cancella

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    2.3.10.2 - Vendita al Banco: 1. Immetti

    Rel. 6.4.3.0

    Vendita al Banco: 1. Immetti

    In fase d'Immissione Vendita al Banco, dopo aver impostato l'Articolo, il cursore si posiziona sul campo numero Unità di Carico o su campi successivi a questo. Per posizionarsi eventualmente sulla Descrizione aggiuntiva, utilizzare il tasto field-back.

    La funzione è stata implementata allo scopo di attenzionare all'Utente la situazione finanziaria del Cliente, in modo diverso a seconda che si tratti di Clienti su cui è attiva oppure no la Gestione del Fido.
    In presenza di Fido, i controlli riguarderanno la capienza o lo sconfinamento del Cliente di fatturazione, visualizzando messaggi di sconfinamento credito oppure di blocco del Cliente, in seguito a revoca, sospensione o scadenza del Fido concesso.
    Per i Clienti sprovvisti di Fido, invece, in caso di situazione finanziaria da attenzionare, il programma visualizzerà un'icona di warning e una di errore, a seconda dei casi.

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    2.3 - Vendita al Banco: 1. Immetti

    2.3.10.4 - Vendita al Banco: 4. Modifica & Cancella

    Rel. 6.4.3.0

    Vendita al Banco: 4. Modifica & Cancella

    In fase di Modifica, indicando una percentuale di sconto e convalidando la riga, l'impostazione del tasto F4 sul campo Riga permette di far assumere questa percentuale a tutte le righe successive, a condizione che il Cliente Non sia convenzionato.


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    Rel. 6.4.8.0

    12. Generazione Documenti da Flussi

    Mediante questa funzione è possibile generare i Documenti di Consegna intestati ai propri Clienti, direttamente dal flusso trasmesso dal Fornitore della merce. Affinchè questo sia possibile, è necessario che:
    • sia stata definita una Convenzione intestata al Fornitore, in cui sia indicato l'assortimento dei prodotti ammessi ed eventuali condizioni commerciali di acquisto da controllare (3105 - 1.8 Gestione Economica Fornitore - 1 Convenzioni)
    • sia stata generata, per tutti i Clienti destinatari della merce, la Relazione tra il Cliente del Ce.Di. e il Fornitore, in modo da indicare il Codice Cliente (presente nel flusso) assegnato dal Fornitore al Cliente del Ce.Di. (3105 - 1.8 Gestione Economica Fornitore - 1 Convenzioni - 9 Rifatturazione - 4 Autorizzazioni - 1 per Fornitore - 1 Genera & Modifica)
    • nella directory PROCLIB sia stato creato il file FRIFTDOCC000.fio, nel quale siano presenti le specifiche utili alla mappatura tra il file trasmesso dal Fornitore e lo standard
    • i files, una volta acquisiti, devono essere allocati nella libreria $SPOOL/<ditta>/<codice fornitore>/RFVC/ELA (esempio: SPOOL/0000100/330000001/RFVC/ELA - cartella relativa al Fornitore 1,33 della Ditta 1)

    Al termine del controllo/elaborazione, i files elaborati con successo saranno trasferiti nella cartella SAV, mentre quelli che presentano errori nella cartella REV. Gli errori bloccanti, relativi alle Quantità oppure alla codifica del Cliente/Articolo, sono segnalati all'utente affinchè possa correggerli, quindi spostare i files dalla cartella REV a quella ELA e rieseguire l'elaborazione.

    Causale Consegna
    È proposta in automatico dal programma, ma può essere modificata dall'utente.

    Deposito Rifatturazione
    Campo ad impostazione obbligatoria. Indicare il Deposito da scaricare dopo la consegna.

    Assumi rif. doc. cons.
    Sono previsti i seguenti valori:
    0 = immetti
    1 = assumi riferimenti da documento di acquisto
    2 = assumi riferimenti da documento di consegna

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    2.10.1 - Stampa Brogliaccio

    1. Stampa Brogliaccio

    Questa funzione esegue la stampa del Brogliaccio, riportante le Operazioni registrate in PrimaNota. Di ogni singolo movimento intercettato, la stampa fornisce, oltre ad una serie di informazioni, anche il Codice Identificativo dell'Operazione, utile all'eventuale modifica della stessa.

      NOTA

       

      È possibile stampare il Brogliaccio fino al nono anno precedente a quello in corso, valorizzando opportunamente il campo Data.

    Selezioni

    A livello di menù, l'Utente ha possibilità di scegliere il tipo di selezione più adatto alle sue esigenze, e circoscrivere così, i movimenti contabili da includere nella stampa:
    1 - Selezione per Terminale
    2 - Selezione Per Conto
    3 - Selezione per Tipo Operazione
    4 - In ordine di Accertamento
    5 - Esclusione Operazioni I.V.A.

      Per tutte le selezioni suesposte, è prevista una successiva scelta tra il tabulato di Tipo Ridotto e quello di Tipo Normale: solo per il tabulato di Tipo Normale, è possibile specificare se includere in stampa Tutti i movimenti contabili, o solo quelli per cui è stato indicato il Periodo di competenza.

    1. Selezione per Terminale

    Nel caso più Utenti abbiano accesso all'applicativo, è possibile assegnare a ciascuno di loro uno specifico Numero Terminale. Questo consentirà di conoscere le Operazioni di Prima Nota registrate da una determinata postazione di lavoro (Terminale) e con riferimento ad un preciso intervallo temporale.


    2. Selezione per Conto

    Questa scelta consente di selezionare tutti i movimenti relativi ad un singolo Mastro o Conto.


    3. Selezione per Tipo Operazione

    È possibile stampare il Brogliaccio di Prima Nota, con riferimento ad una specifica tipologia di Operazioni (Acquisti, Vendite, Corrispettivi e altro). Ai fini di una corretta valorizzazione del Tipo Operazione, consultare l'help in linea (tasto F10) attivo in corrispondenza del relativo campo.


    4. In ordine di Accertamento

    EE31_31072.1014

    Se è attiva la gestione dei movimenti registrati in accertamento, questa scelta ne esegue la stampa in ordine di tipo.


    5. Esclusione Operazioni I.V.A.

    EE31_31072.1015

    Richiedendo la stampa del Brogliaccio con esclusione delle Operazioni IVA, saranno escluse completamente le Operazioni IVA e Non solo i movimenti ai fini del Registro.


    Parametri Filtro

    Con l'impostazione della Ditta e dell'Anno contabile, il programma propone la seguente videata:

    Stampa Brogliaccio: videata di selezione
    Stampa Brogliaccio: videata di selezione

    Numero Terminale
    Codice numerico di 3 cifre, che individua il Terminale abilitato all'immissione dei movimenti in Prima Nota. La corretta valorizzazione di questo campo consente di conoscere le Operazioni contabili registrate dal Terminale indicato.

      Impostare 0 (zero) per considerarli tutti.

    Operazione da... a
    È possibile richiedere la stampa di tutte le Operazioni contabili, comprese nell'intervallo indicato dall'Utente. Impostare rispettivamente, il numero dell'Operazione Iniziale e il numero dell'Operazione Finale: non è necessario tuttavia, che siano valorizzati entrambi i parametri.

      Per 0 e 9999999, in fase di stampa saranno considerate tutte le Operazioni contabili, corrispondenti ai parametri impostati.

    Conto
    È possibile stampare le Operazioni relative ad un singolo Conto o Mastro.

      Lasciando a 0 (zero) questo campo, la stampa interesserà tutti i Conti.

    Tipo Operazione
    È possibile limitare la stampa ad una specifica tipologia di Operazioni. I valori ammessi sono:

    0 = Acquisti
    D = Accrediti vari .P = Portafoglio

    1 = Vendite
    E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni

    5 = Corrispettivi
    F = Operazioni cassa/banche R = Ritenuta d'acconto

    9 = IVA in sospensione
    G = Cessioni crediti S = Scadenza

    A = Addebiti vari
    H = Giro partita v = Movimenti Sollecito

    B = Insoluti
    I = Operazioni cespiti ammortizzabili X = Apertura bilancio

    C = Contabile normale
    J = Differenza cambio/conversione Z = Chiusura bilancio

    c = Cauzioni
    L = Operazioni CO.AN  

      Impostare spazio per considerarle tutte.

    Data da... a
    Impostando una Data iniziale è possibile limitare la selezione ai movimenti registrati a partite da quella data; impostando una Data finale invece, saranno interessati alla stampa i movimenti registrati fino alla data specificata.
    La valorizzazione di entrambi i campi invece, consente di limitare la stampa a tutti i movimenti compresi entro il range temporale indicato.

      È possibile impostare una Data finale successiva a quella attuale (proposta in automatico), impostando, subito dopo la Data, il tasto forzatura F3.


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    2.10.3.2 - Tabulato di Controllo

    20. Tabulato di Controllo

    A livello di menù, la stampa del Tabulato di Controllo può essere richiesta con riferimento alle seguenti entità:
    1 - Generale
    2 - Clienti/Fornitori
    In entrambi i casi, la stampa del Tabulato di Controllo riguarda solo i Conti per i quali è stato rilevato un disallineamento tra i Saldi.
    In caso di esito positivo, è evidenziato il seguente messaggio: «I conti elaborati presentano saldi congrui» e non è stampato alcun Tabulato.

    1 - Tabulato di Controllo Generale

    Questa funzione consente di accertare la congruenza dei Saldi, relativamente ai Conti Generali: eventuali disallineamenti potrebbero sorgere tra i Saldi contabili, rilevati dalla Scheda del Conto, e quelli ottenuti dai Partitari.


    2 - Tabulato di Controllo Clienti/Fornitori

    Questa funzione consente di accertare la congruenza dei Saldi, relativamente ai Conti Clienti/Fornitori: eventuali disallineamenti potrebbero essere rilevati tra i Saldi contabili dei Partitari e quelli delle Partite Scoperte.

    modalità operative

    Dopo l'inserimento della Ditta e dell'Anno contabile, si attiva un'apposita window d'impostazione parametri:

    Tabulato di Controllo Clienti/Fornitori: window d'impostazione Parametri
    Tabulato di Controllo Clienti/Fornitori: window d'impostazione Parametri

    Esclusione D.d.t.
    L'attivazione di questa check-box permette di escludere dall'elaborazione i movimenti relativi alle Partite Scoperte, generate all'emissione dei D.d.t. dal CicloAttivo.

    Dal
    Se attiva la check-box precedente, impostare la data successiva a quella in cui è stato eseguito l'ultimo passaggio contabile.

    Esclusione Fatture/N.C./Corr./Ri.Fi.
    L'attivazione di questa check-box permette di escludere dall'elaborazione i movimenti generati all'emissione di Fatture, Note Credito, Corrispettivi e Ricevute Fiscali dal modulo CicloAttivo.

    Dal
    Se attiva la check-box precedente, impostare la data successiva a quella in cui è stato eseguito l'ultimo passaggio contabile.

    Convalidata l'impostazione dei parametri, si avvia la fase di elaborazione e l'eventuale stampa del Tabulato di Controllo, riportante le incongruenze rilevate.


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    2.11 - Stampe Servizio Ordini


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    2.11.1 - Schede Ordini per Conto

    1. Schede Ordini per Conto

    La Scheda Ordini per Conto evidenzia i movimenti ordini associati a ciascun Conto del range impostato dall'Utente.
    A livello di menù sono previste le seguenti scelte:
    1 - Sintetica
    2 - Analitica

    1 - Sintetica
    Relativamente ai Conti d'interesse, la Scheda Ordini per Conto in forma Sintetica fornisce per ciascun Articolo una singola riga, in cui sono riportate le seguenti informazioni:
  • Codice e Descrizione Articolo
  • Unità di Misura Base
  • Pezzi per Collo
  • Numero Colli
  • Quantità e Valore Ordine
  • Pezzo medio
  • Nella sezione finale del report, sono forniti i Subtotali per ciascuna Unità di Misura adottata.


    2 - Analitica

    In aggiunta alle informazioni del report Sintetico, quello Analitico visualizza per ciascun movimento i riferimenti dell'Ordine; anche in questo caso, nella sezione finale del report, sono forniti i Subtotali per ciascuna Unità di Misura adottata.


    Parametri Filtro

    Indipendentemente dalle scelte effettuate da menù, la videata di selezione proposta sarà sempre la stessa: il suo scopo è quello di consentire all'Utente l'impostazione di specifici parametri di filtro, garantendo di conseguenza, che il report generato risulti funzionale alle sue esigenze.

    Schede Ordini per Conto: videata di selezione
    Schede Ordini per Conto: videata di selezione

    Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro:

    Conto da... a
    Impostare il range di Conti da elaborare ai fini della stampa.

    Articolo da... a
    Impostare il range di Articoli da elaborare.
    In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione:
    F1 - per Descrizione
    F4 - per Codice Costruttore
    F8 - per Codice Articolo

    Deposito
    Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo.

        

      Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta.

    Data Operazione da... a
    L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa.

      È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento.

    Convalida
    Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione dei parametri successivi.

    Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a
    La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate.

    È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro:

    Window d'impostazione parametri
    Window d'impostazione parametri

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    2. Schede Ordini per Articolo

    La Scheda Ordini per Articolo fornisce in ordine cronologico, tutta la movimentazione relativa ad ogni Articolo del range impostato dall'Utente. A livello di menù è possibile selezionare la stampa Con o Senza Valori: quest'opzione si traduce nella possibilità d'includere o escludere la colonna del Valore; un'ulteriore selezione, consente poi di scegliere tra la stampa Analitica e la stampa Sintetica.


    1 - Analitica
    La Scheda Ordini per Articolo in forma Analitica riporta tutti i movimenti ordini relativi a ciascun Articolo elaborato, opportunamente ordinati per data documento.
    Nel dettaglio, sono fornite per ciascun Articolo le seguenti informazioni:
    • Numero - Data Documento
    • Codice e Descrizione Conto
    • Unità di Misura Base
    • Pezzi per Collo
    • Numero Colli
    • Quantità Ordine
    • Valore Ordine e Prezzo medio (solo per il report Con Valori)

    2 - Sintetica
    Relativamente ai Conti d'interesse, la Scheda Ordini per Articolo in forma Sintetica fornisce per ciascun Articolo una singola riga, in cui sono riportate le seguenti informazioni:
    • Codice e Descrizione Conto
    • Unità di Misura Base
    • Pezzi per Collo
    • Numero Colli
    • Quantità Ordine
    • Valore Ordine e Prezzo medio (solo per il report Con Valori)

    Parametri Filtro

    Indipendentemente dalle scelte effettuate da menù, la videata di selezione proposta sarà sempre la stessa: il suo scopo è quello di consentire all'Utente l'impostazione di specifici parametri di filtro, garantendo di conseguenza, che il report generato risulti funzionale alle sue esigenze.

    Schede Ordini per Articolo: videata di selezione
    Schede Ordini per Articolo: videata di selezione

    Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro:

    Conto da... a
    Impostare il range di Conti da elaborare ai fini della stampa.

    Articolo da... a
    Impostare il range di Articoli da elaborare.
    In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione:
    F1 - per Descrizione
    F4 - per Codice Costruttore
    F8 - per Codice Articolo

    Deposito
    Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo.

        

      Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta.

    Data Operazione da... a
    L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa.

      È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento.

    Convalida
    Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione dei parametri successivi.

    Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a
    La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate.

    È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro:

    Window d'impostazione parametri
    Window d'impostazione parametri

    La valorizzazione dei parametri di filtro assicura che il tabulato risulti funzionale alle esigenze dell'utente, poichè nella generazione dello stesso, il programma si attiene alle selezioni effettuate.


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    2.11.3 - Lista Ordini

    3. Lista Ordini

    La Lista generata da questa funzione elenca tutti gli Ordini inoltrati ai Fornitori, con possibilità di selezionare da menù l'ordinamento per Conto.
    La selezione successiva consiste nell'indicare se includere in stampa Tutti gli Articoli oppure Solo Quelli Sospesi, nel qual caso saranno considerati solo gli Ordini aventi degli Articoli ancora da consegnare.
    Nell'ambito di questa scelta poi, è possibile richiedere la Lista in formato Analitico o Con Riepilogo per Marca/Famiglia, che raggruppa gli Articoli in base al valore indicato nel corrispondente campo anagrafico e calcola i Totali a rottura di Marca/Famiglia.

    parametri filtro

    Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro:

    Stato
    Lo Stato dell'Ordine, a seguito delle diverse elaborazioni, può assumere i seguenti valori:

    0=Immesso / ImportatoB=Scartare

    3=Immesso SempliceC=Carichi Diretti

    5=AssestatoD=Depositi Esterni

    6=Assestato FlightE=Evadere

    7=ImmessoF=Flight

    A=DubbioS=Evaso

      Per estendere la stampa a tutti gli Ordini, indipendentemente dal loro Stato, è sufficiente impostare a spazio questo campo.

    Documento Numero
    Impostare il riferimento dell'Ordine o della Packing-List da stampare, lasciando a 0 (zero) questo campo saranno stampati tutti i Documenti o solo quelli compresi nell'intervallo eventualmente specificato.

    Dal... Al
    Impostare la Data dell'Ordine o il periodo di riferimento per l'elaborazione.

    Fornitore
    È possibile richiedere la stampa della Lista Ordini con riferimento ad un singolo Fornitore, inserendone il Codice Conto in corrispondenza di questo campo; l'impostazione del solo Codice Mastro invece, estende la selezione a tutti gli Analitici ad esso agganciati.

    Data Consegna
    Limita la stampa ai soli documenti con Data Consegna compresa nell'intervallo specificato.

    Lista Ordini: videata di selezione
    Lista Ordini: videata di selezione.

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    Rel. 6.4.0.0

    1. Lista Documenti Movimentazione

    Questa funzione esegue la stampa di un'apposita Lista, che elenca tutti i documenti di magazzino e di vendita corrispondenti ai parametri di filtro impostati dall'Utente.
    Per ogni documento elaborato, sono fornite le seguenti informazioni:
  • Codice e Denominazione del Conto intestatario
  • Numero Colli
  • Importo
  • Codice Agente
  • Numero e Data Fattura
  • Formati di Output

      NOTA

       

      La Lista può essere generata nei seguenti formati di output: TXT, Laser, PDF e Video.

    parametri filtro

    L'accesso alla fase di Stampa si realizza nella seguente videata:

    Ordinamento
    Quest'indicatore permette di selezionare l'ordinamento di stampa.
    I valori previsti sono:
    1 = per Conto
    2 = per Giro
    3 = per Categoria
    4 = per Zona
    5 = per Agente
    6 = in Ordine alfabetico
    7 = per Numero e Data Documento
    8 = per Terminale

    Fornitore
    È possibile richiedere la stampa della Lista Ordini con riferimento ad un singolo Fornitore, inserendone il Codice Conto in corrispondenza di questo campo; l'impostazione del solo Codice Mastro invece, estende la selezione a tutti gli Analitici ad esso agganciati.

    Data Operazione da... a
    L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa.

      È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento.

    Data Documento Dal.. Al
    Limita la stampa ai soli Documenti con Data compresa nell'intervallo specificato.

    Terminale
    Per conoscere i Documenti immessi da uno specifico Terminale, impostarne il relativo Codice in questo campo.

      La valorizzazione di questo campo è ammessa solo se l'Ordinamento selezionato è «8 - per Terminale».

    Numero Operazione
    L'inserimento del Numero Operazione permette di stampare singolarmente ciascun Documento.

      La valorizzazione di questo campo è ammessa solo se l'Ordinamento selezionato è «8 - per Terminale».

    Giro
    Attiva un ulteriore filtro di selezione, in base al codice Giro specificato in questo campo.

    Categoria
    Si riferisce alla Categoria del Conto e consente quindi, di vincolare la stampa ai soli Documenti intestati ai Clienti, appartenenti alla Categoria specificata.

    Zona
    L'impostazione di questo Codice permette di conoscere i Documenti immessi, con riferimento ad una specifica Zona.

    Agente
    Limita l'inclusione nella Lista, ai soli Documenti immessi con Codice Agente corrispondente al valore specificato in questo campo.

    Pagamento Da... A
    Attiva la selezione dei Documenti ai fini della stampa, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata.

    Spedizioniere
    L'impostazione di questo parametro risulta significativa, solo se per la consegna della merce ci si è avvalsi di un vettore.

    Deposito
    L'impostazione di questo parametro risulta significativa solo se sono gestiti dei depositi.

    Causale Movimento
    È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo.

        

      Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino.

    Causale Trasporto
    È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo.

        

      Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto.

    Documenti
    Il valore di questo campo identifica la tipologia di Documenti da sottoporre ad elaborazione.
    I valori previsti sono:

    TT = Tuttia = Acconto CommessaJ = Rivalutazioni/Svalutazioni

    DM = Documenti Magazzinos = Saldo CommessaL = Scarico a Produzione

    DV = Documenti Venditac = Ordine ClienteM = Carico a Produzione

    BV = Bolle di Venditaf = Ordine FornitoreN = Resi a Fornitore

      0 = Bolle Vendita 1w = Annotazioni CarichiP = Scarico Corrispettivi

      1 = Bolle Vendita 2x = Annotazioni ScarichiQ = Scarichi Vari

      2 = Bolle Vendita 3A = Carico AcquistiR = Bolla Movimento Merce c/Deposito da Terzi

      3 = Bolle Vendita 4B = Carico Bolla Attesa FatturaS = Sostituzione

      4 = Bolle Vendita 5C = Carico Fattura AttesaT = Bolla Movimento Merce c/Deposito presso Terzi

      5 = Fattura VenditaD = Altri MovimentiU = Passaggi Interni

      6 = Fattura VenditaE = Fattura Pro-FormaV = Merce in c/Lavorazione presso Terzi

      7 = Fattura ScontrinataF = ConferimentiW = Costi Accessori

      8 = Ricevuta FiscaleG = AutofatturaY = Merce in c/Visione

      9 = Nota CreditoI = Carico Esistenze InizialiZ = Merce in c/Lavorazione da Terzi

      La valorizzazione di questo campo è richiesta solo se l'Ordinamento selezionato è «7 - per Numero e Data Documento» oppure «8 - per Terminale».


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    Rel. 6.1.3.0

    4. Lista Movimenti per Tipo Documento

    La Lista generata da questa funzione riepiloga tutti i Documenti, appartenenti alle tipologie selezionate dall'Utente. La stampa può essere generata in forma Analitica oppure Sintetica per Gruppo/Sottogruppo.

    Lista Movimenti per Tipo Documento: 1° videata
    Lista Movimenti per Tipo Documento: 1° videata
    Sequenza
    Indicare il criterio di selezione degli Articoli interessati; le opzioni previste sono:
    0 = Codice Articolo
    1 = Descrizione Articolo
    2 = Codice Settore
    3 = INDICOD
    4 = Codice Articolo Costruttore
    5 = Fornitore Abituale

      Nel caso di stampa Sintetica per Gruppo/Sottogruppo, è necessario che il tipo Sequenza sia valorizzato a 2 = Codice Settore, questo consente all'Utente l'impostazione dei seguenti parametri: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Varianti e Fornitore Abituale.

    Selezionato il tipo Sequenza, è richiesta l'impostazione del parametro corrispondente all'ordinamento prescelto.

    Stato Articolo
    Attiva la selezione dei soli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
    A = Attivo
    B = Rete Commerciale
    C = Componente/Conferimento
    P = Promozionale
    R = A Rendere
    D = Disattivo

    Deposito da... a
    Per le Ditte che gestiscono i Depositi, può essere utile eseguire la stampa con riferimento ad uno specifico Deposito oppure ad un determinato range.

    La convalida dei dati immessi permette di accedere alla videata successiva:

    Lista Movimenti per Tipo Documento: 2° videata
    Lista Movimenti per Tipo Documento: 2° videata

    Data Operazione da... a
    Limitano la selezione ai soli Documenti aventi Data Operazione compresa nell'intervallo specificato.

      NOTA

       

      Per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento.

    Data Documento da... a
    L'indicazione delle due Date definisce l'intervallo di selezione dei Documenti da includere nella Lista.

    Codice Conto da... a
    È possibile richiedere la stampa con riferimento ad un singolo Cliente/Fornitore oppure ad un range di Conti.

    Escludi Causali
    In questo campo è possibile indicare una o più Causali di Magazzino, che determinano l'esclusione dei movimenti dalla stampa. I Codici delle Causali devono essere separati da «;» (punto e virgola).

      NOTA

       

      Per escludere le Causali 15, 20 e 178, ad esempio, digitare 15;20;178.

    Selezione Tipi Documento

    In questa sezione della videata devono essere indicate le tipologie di Documenti da considerare ai fini della stampa. È opportuno precisare che, in questa fase il programma effettua un controllo sulla validità dei Documenti selezionati e sulla correttezza delle combinazioni indicate: la procedura provvede a segnalare con un apposito messaggio, eventuali combinazioni non congrue.

      L'elenco delle tipologie previste è visualizzabile nella finestra dell'help in linea (tasto F10).


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    Rel. 6.2.2.0

    1. Inquiry Partitari Contabilità Generale

    La funzione d'Inquiry Partitari Co.Ge. consente di visualizzare, per un qualsiasi Conto di Contabilità Generale, i relativi movimenti registrati in PrimaNota.

    In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

    Ditta

    Conto
    Impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).
    Qualora s'inserisca un Conto disattivato, il programma provvederà a segnalare lo Stato Conto con un messaggio attenzionale: per eludere il controllo e proseguire, impostare il tasto F3.

    Completate le impostazioni iniziali, il programma evidenzia i Saldi relativi all'Anno Corrente (AC) e all'Anno Precedente (AP): è opportuno precisare che il Saldo AC include anche il Saldo AP, indipendentemente dalle operazioni di chiusura.


    Parametri Filtro

    Contestualmente alla visualizzazione dei Saldi, si attiva la videata con i Parametri di Filtro:

    Inquiry Partitari Co.Ge.: window Parametri Filtro
    Inquiry Partitari Co.Ge.: window Parametri Filtro

    Data operazione inizio... fine
    È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti registrati nel periodo indicato.

      Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

    È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

    Importo da... a
    Specificare gli Importi minimo e massimo dei movimenti da interrogare.

      Confermando 0 e 9.999.9999.999.999,99, rispettivamente come Importo iniziale e Importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti indipendentemente dal loro ammontare.
      Impostando 0 (zero) come Importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'Importo inferiore.

    Tipo operazione
    È possibile filtrare i movimenti in base al Tipo operazione.
    I valori ammessi sono i seguenti:

    0 = Acquisti
    F = Operazioni cassa/bancheR = Ritenuta d'acconto

    1 = Vendite
    G = Cessioni creditiS = Scadenza

    5 = Corrispettivi
    H = Giro partitaX = Apertura bilancio

    9 = IVA in sospensione
    I = Operaz. cespiti ammortizzabiliZ = Chiusura bilancio

    A = Addebiti vari
    J = Differenza cambio/conversionec = Cauzioni

    B = Insoluti
    L = Operazioni Co.An.p = Budget

    C = Contabile normale
    M = Quote Amm.to Cespitir = Impegni Provvisori

    D = Accrediti vari
    P = Portafoglios = Impegni Definitivi

    E = Mandati/Reversali
    Q = Abbuoni 

      Impostare spazio per considerare tutti i movimenti indipendentemente dal Tipo operazione.

    Tipo movimento
    È possibile specificare la tipologia dei movimenti da interrogare.
    Sono ammessi i seguenti valori:
    0 = per interrogare solo i movimenti in Dare
    1 = per interrogare solo i movimenti in Avere
    2 = per interrogare i movimenti Dare/Avere

    Contropartita
    Per selezionare solo i movimenti aventi una specifica Contropartita, impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).

      Lasciare a 0,00 per non attivare alcun filtro.

    Calcolo Saldi
    L'attivazione di quest'indicatore permette la visualizzazione del Saldo progressivo per movimento.
    I valori ammessi sono i seguenti:
    0 = No
    1 = Sì
    2 = Parziale
    Calcola il Saldo contabile del Conto selezionato, in base ai movimenti interrogati.
    3 = Giornaliero
    Elabora i movimenti contabili rispondenti alle selezioni effettuate, riepilogando per Data operazione l'Importo complessivo della giornata.

    Filiale
    L'impostazione del codice Filiale attiva un ulteriore filtro di selezione, nell'ambito dei valori già impostati.
    Al contrario, lasciando a 0 (zero) questo campo, se l'utente ha una security-class compresa tra 0 e 9, avrà la possibilità d'interrogare tutti i movimenti di tutte le Filiali.

    Numero - Data documento da... a
    La valorizzazione di questi campi consente rispettivamente, di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso Numero o Data documento.
    Impostando 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo.

    Causale
    È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti immessi con la Causale specificata in questo campo.

    Tipo Carta
    Per i Conti disponibilità liquide, tra i parametri di filtro è possibile indicare anche il Tipo Carta dei movimenti da visualizzare. Lasciando il valore di default (99), invece, Non sarà applicato alcun filtro sul Tipo Carta.
    Il Tipo Carta sarà visualizzato anche nel data-grid riportante i movimenti, in corrispondenza della colonna TC.

    Ordinamenti

    È possibile specificare l'ordinamento di visualizzazione dei movimenti interrogati.
    Le opzioni previste sono:
  • Data Operazione
  • Data Valuta
  • Numero Protocollo
  • attivare il check-box corrispondente all'ordinamento prescelto.

    Convalida
    Impostando il tasto F3 in corrispondenza di questo campo, nel Calcolo Saldi Giornaliero (valore 3) saranno compresi anche i movimenti di accertamento.
    Attivato l'indicatore Calcolo Saldi, è possibile rilevare il Saldo alla data finale dell'intervallo selezionato, digitando, subito dopo la Convalida, il tasto funzione F8.


    Raggruppamenti

    Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), è prevista la possibilità d'indicare ulteriori modalità di raggruppamento dei movimenti, nell'ambito della stessa Data.
    Questa possibilità è garantita dalla presenza di un'apposita window, proposta subito dopo la chiusura della videata d'impostazione Parametri.
    Le modalità di raggruppamento sono di seguito elencate:
  • Causale Contabile
  • Tipo operazione
  • Tipo movimento
  • Window Raggruppamenti
    Window Raggruppamenti

      Questa funzionalità è prevista solo per i movimenti giornalieri e pertanto, richiede che l'indicatore Calcolo Saldi sia impostato a 3.


    Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

    Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid.
    La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
    Si noti che le prime tre colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere informazioni essenziali, quali Data operazione, Causale e Descrizione dell'operazione.

    Inquiry Partitari Co.Ge.: visualizzazione data-grid
    Inquiry Partitari Co.Ge.: visualizzazione data-grid

    Ciascun movimento è immediatamente disponibile per l'eventuale fase di Manutenzione, cui si accede cliccando sul drill-down posto a destra .
    Sebbene richiamato in Manutenzione, il movimento non può essere in alcun modo modificato, ma solo visualizzato; diversamente, se si accede all'Inquiry Partitari dalla PrimaNota, la possibilità di apportare modifiche è prevista solo per i movimenti dell'esercizio impostato in fase d'accesso alla Prima Nota.

      NOTA

       

      Se il Saldo Cassa Giornaliero risulta negativo, il programma provvederà ad evidenziare la Data Operazione in rosso.

    Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), in base al raggruppamento selezionato, saranno proposte delle righe riepilogative per Causale contabile, per Tipo operazione, per Tipo movimento o ancora, per Causale e Tipo movimento o per Tipo operazione e Tipo movimento.

    Con riferimento alle informazioni fornite, si noti che la rilevazione del numero progressivo, visualizzato nella colonna Riga Giornale, è possibile solo se per la stampa definitiva del Giornale Contabile è stata selezionata la modalità «Neutro con Numero Registrazione». Solo questa modalità infatti, determina la registrazione sul movimento del numero progressivo ad esso attribuito.

    Integrazione DMI-ArXi

    Se la Ditta gestisce l'Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 1. Inquiry Partitari Contabilità Generale, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso.
    Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.

    Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione

    Se s'interroga un Conto d'Immobilizzazione materiale o immateriale, sulle righe che identificano Fatture di Acquisto o Vendita, cliccando sul pulsante è possibile visualizzare il Cespite oggetto dell'operazione (se presente) e, con un ulteriore click sul Cespite, si accede alla relativa Anagrafica e alla visualizzazione dei movimenti che lo hanno interessato.

      NOTA

       

      Il programma visualizza il Cespite per il quale il Numero e la Data del Documento di Carico/Dismissione coincide con il Numero e la Data della Fattura di Acquisto/Vendita.

    Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione
    Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione

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    2.20.1 - Inquiry Movimenti Ordini

    Rel. 6.2.2.0

    1. Inquiry Movimenti Ordini

    La funzione d'Inquiry Movimenti Ordini visualizza tutti gli Ordini immessi nel sistema, relativamente alla Ditta impostata dall'Utente, con possibilità di scegliere tra diversi formati di visualizzazione delle informazioni (Analitico, Sintetico per Ordine/Conto/Articolo, Solo A Valori).

    Modalità Operativa

    In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

    Ditta

    Filiale

    Conto
    Indicare il Cliente/Fornitore (Analitico + Mastro) intestatario degli Ordini da interrogare; è possibile impostare anche solo il Mastro o lasciare a 0 (zero) questo campo, per visualizzare tutti gli Ordini a prescindere dal Cliente/Fornitore a cui si riferiscono.

    Ordine N. - del
    Se indicato il Cliente/Fornitore nel campo precedente, è possibile impostare i riferimenti di un singolo Ordine: in questo caso saranno visualizzate anche le righe dei Documenti che lo evadono.

    Consegna
    Se impostati i riferimenti dell'Ordine, in questo campo è visualizzata la Data di Consegna.

    Articolo
    Se il Conto Non risulta valorizzato, l'impostazione del codice Articolo è necessaria per procedere all'interrogazione.
    In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione:
    F1 - per Descrizione
    F4 - per Codice Costruttore
    F8 - per Codice Articolo
    Se invece è stato impostato il Cliente/Fornitore, oppure solo il Mastro, è possibile lasciare a spazio l'Articolo e procedere con l'eventuale impostazione .

      Per i sistemi gestiti con database Oracle, è possibile utilizzare il carattere jolly % per sostituire parte del codice Articolo. Per maggiori chiarimenti, si consiglia di consultare il relativo esempio.

    Gruppo
    Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti al Gruppo impostato in questo campo.

    Sottogruppo
    È possibile limitare ulteriormente la selezione dei movimenti, specificando un preciso Sottogruppo nell'ambito del Gruppo indicato.

    Marca/Famiglia
    Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia impostata in questo campo.

    Deposito
    Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, la valorizzazione di questo campo permette di visualizzare solo i Movimenti relativi al Deposito specificato.

      Lasciando a 0 (zero) questo campo, la selezione è estesa a tutti i Depositi della Ditta selezionata.

    Inquiry Movimenti Ordini: impostazioni iniziali
    Inquiry Movimenti Ordini: impostazioni iniziali

    Parametri Filtro

    Data Ordini da... a
    È possibile limitare l'interrogazione agli Ordini aventi Data compresa nel periodo impostato.

      NOTA

       

      Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

    Data Consegna da... a
    È possibile limitare l'interrogazione agli Ordini aventi Data Consegna compresa nel periodo impostato.

      NOTA

       

      Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

    Ordini Prenotazione
    Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Ordini di Prenotazione; in caso contrario, questi Ordini saranno esclusi dall'Inquiry.

    Conto Contabile
    L'attivazione di questo check-box indica che il Conto impostato, nella parte superiore della videata, non è da intendersi come Conto Consegna ma come Conto Contabile, di conseguenza, saranno visualizzati tutti gli Ordini che si riferiscono al Conto Contabile indicato.

    ECR Articoli
    È possibile interrogare gli Ordini, impostando il codice ECR degli Articoli come parametro di filtro.

    Vs. Ordine Numero - del
    È possibile utilizzare come filtro di ricerca anche i riferimenti esterni dell'Ordine.

    Codice Supporto
    L'impostazione del Codice Supporto è utile alle Ditte su cui è attiva la GestioneStoricoPackaging, perchè permette di selezionare gli Ordini in base al Supporto utilizzato.

      NOTA

       

      Se sulla Ditta è attiva la GestioneStoricoPackaging, nel data-grid di visualizzazione degli Ordini saranno presenti le colonne relative al Codice Supporto, al Block&Tier e alla Natura della Cessione del Supporto.

    Stato Ordini
    Indicare lo Stato degli Ordini da visualizzare: per l'Inquiry in modalità Analitica, lo Stato esaminato è quello della singola riga dell'Ordine; per l'Inquiry in modalità Sintetica invece, è considerato l'intero Ordine.
    L'indicatore Stato può assumere i seguenti valori:
    I = tutti gli Ordini non evasi
    0 = Immesso/Importato
    3 = Immesso Semplice
    5 = Assestato
    6 = Assestato Flight
    7 = Immesso
    8 = Esportato
    A = Dubbio
    B = Scartare
    C = Carichi Diretti
    D = Depositi Esterni
    F = Flight
    G = Assegnazione
    E = Evadere
    M = Sospeso
    N = Da Validare
    R = Con Residuo
    S = Evaso
    Z = Annullato

         

      Impostare spazio per considerare tutti gli Ordini indipendentemente dallo Stato.

      Gli Ordini con Residuo (valore R) sono quegli Ordini in Stato Immesso (valore 7), da Evadere (valore E) o Evaso (valore S), sui quali la quantità/valore del consegnato differisce dalla quantità/valore dell'ordinato e quindi presentano un residuo.

      Il controllo dello Stato è eseguito su ogni singola riga dell'Ordine.

    % limite
    Se l'Utente ha richiesto di visualizzare gli Ordini con Residuo (valore R), in questo campo è possibile impostare anche una percentuale limite, per default uguale a 100, in modo da visualizzare solo le righe la cui % di residuo Non superi quella indicata.

    Solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Impegni, sono previsti ulteriori parametri di filtro:
  • Responsabile (deve essere necessariamente impostato)
  • Centro di Costo
  • Impianto
  • Anno competenza
  • Parametri Visualizzazione

    Formato Inquiry
    Quest'indicatore permette di scegliere il formato di visualizzazione degli Ordini:
    0 = Analitico
    modalità di visualizzazione standard
    1 = Sintetico per Ordine
    visualizzazione delle informazioni per singolo Ordine
    2 = Sintetico per Conto
    visualizzazione delle informazioni per singolo Cliente/Fornitore
    3 = Sintetico per Articolo
    visualizzazione delle informazioni per Articolo e Data di prevista consegna

      NOTA

       

      Non è possibile richiedere il formato Sintetico, se l'Utente ha impostato sia il Cliente/Fornitore che l'Articolo.

    Inquiry Solo a Valori
    Dipendentemente dall'attivazione/disattivazione del check-box Inquiry Solo a Valori, il formato Analitico e Sintetico forniranno diverse informazioni.

    Formato Analitico per Conto o per Articolo (valore 0)

    Il formato Analitico visualizza tutte le righe che compongono ciascun Ordine selezionato, con indicazione dettagliata delle seguenti informazioni:
  • Numero e Data Ordine
  • Data di prevista Consegna
  • Colli e Quantità Ordinate
  • Tipo Movimento
  • Prezzo Netto
  • Netto Riga
  • Codice e Descrizione Articolo (se è impostato il Cliente/Fornitore) oppure Codice e Denominazione del Cliente/Fornitore (se è impostato l'Articolo)
  • Totale Colli e Totale Quantità dell'Ordine
  • Valore Totale dell'Ordine e Prezzo Medio
    • NOTA

       
      In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti:
      - per accedere alla visualizzazione dell'intera griglia relativa alle Condizioni Commerciali
      - per accedere alla window con i Dati Aggiuntivi dell'Ordine selezionato

    Formato Analitico Solo a Valori per Conto o per Articolo

    Il formato Analitico Solo a Valori visualizza tutte le righe che compongono ciascun Ordine selezionato, con indicazione dettagliata delle seguenti informazioni:
  • Numero e Data Ordine
  • Quantità e Valore Ordinato
  • Valore Consegnato
  • Valore da Evadere
  • Codice e Descrizione Articolo (se è impostato il Cliente/Fornitore) oppure Codice e Denominazione del Cliente/Fornitore (se è impostato l'Articolo)
  • Totale Quantità dell'Ordine
  • Valore Totale dell'Ordine
  • Valore Totale Consegnato
  • Valore Totale da Evadere
    • NOTA

       

      Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato.

    Formato Sintetico per Ordine (valore 1)

    Il formato Sintetico per Ordine fornisce per ciascuna riga le seguenti informazioni:
  • Numero e Data Ordine
  • Stato Ordine
  • Data di prevista Consegna
  • Unità di Misura
  • Dati dell'Ordinato (Colli, Quantità e Valore - sfondo bianco)
  • Dati del Consegnato (Colli, Quantità e Valore - sfondo verde) e percentuale del Consegnato rispetto all'Ordinato
  • Dati dell'Inevaso (Colli, Quantità e Valore - sfondo arancione) e percentuale di Inevaso rispetto all'Ordinato
  • Nell'ultima riga sono forniti i Totali dell'Ordinato, del Consegnato e di quello da Evadere.

    Formato Sintetico per Conto (valore 2)

    Se è impostato il Cliente/Fornitore, il formato Sintetico riepiloga ciascun Ordine in una sola riga e fornisce per ognuno le seguenti informazioni:
    • Numero e Data Ordine
    • Stato Ordine
    • Data di prevista Consegna
    • Unità di Misura
    • Colli e Quantità Ordinate
    • Colli e Quantità Consegnate
    • Colli e Quantità Residue
    • Percentuale Quantità Consegnate

      NOTA

       

      Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe dell'Ordine selezionato e dei Documenti generati a fronte dello stesso.

      In questa seconda videata sono presenti i seguenti pulsanti:
      - per accedere alla visualizzazione dell'intera griglia relativa alle Condizioni Commerciali
      - per accedere alla window con i Dati Aggiuntivi dell'Ordine selezionato

    Formato Sintetico Solo a Valori per Conto

    Se è impostato il Cliente/Fornitore, il formato Sintetico Solo a Valori riepiloga ciascun Ordine in una sola riga e fornisce per ognuno le seguenti informazioni:
    • Numero e Data Ordine
    • Stato Ordine
    • Data di prevista Consegna
    • Valore Ordinato e Valore Consegnato
    • Valore da Evadere
      risultante dalla differenza tra Ordinato e Consegnato
    • Valore Contabilizzato
      per gli Ordini che risultano evasi e contabilizzati

      NOTA

       

      Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascun Ordine, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe che lo compongono.
      In questa seconda videata è presente un altro pulsante , cliccando sul quale si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato. Per gli Ordini totalmente o parzialmente evasi, in questa window sono forniti gli estremi del Documento di Consegna generato a fronte dell'Ordine selezionato, se si tratta di un Ordine da Cliente, oppure gli estremi del Documento di Acquisto, se si tratta di un Ordine a Fornitore.

    Formato Sintetico per Articolo (valore 3)

    Se invece è impostato solo l'Articolo, o l'Articolo e il Mastro, il formato Sintetico fornisce un'Analisi per Conto delle Quantità Ordinate e Consegnate dell'Articolo indicato.
    Più precisamente, sono fornite per ciascun Conto Cliente/Fornitore le seguenti informazioni:
    • Codice e Denominazione/Ragione Sociale
    • Unità di Misura
    • Colli e Quantità Ordinate
    • Colli e Quantità Consegnate
    • Colli e Quantità Residue
    • Percentuale Quantità Consegnate

      NOTA

       

      Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe degli Ordini intestati al Cliente/Fornitore selezionato.

      In questa seconda videata sono presenti i seguenti pulsanti:
      - per accedere alla visualizzazione dell'intera griglia relativa alle Condizioni Commerciali
      - per accedere alla window con i Dati Aggiuntivi dell'Ordine selezionato

    Formato Sintetico Solo a Valori per Articolo

    Se è impostato solo l'Articolo, oppure l'Articolo e il Mastro, il formato Sintetico Solo a Valori fornisce per ciascun Conto Cliente/Fornitore le seguenti informazioni:
    • Codice e Denominazione/Ragione Sociale
    • Quantità e Valore Ordinato
    • Valore Consegnato
    • Valore da Evadere
      risultante dalla differenza tra Ordinato e Consegnato

      NOTA

       

      Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe degli Ordini intestati al Cliente/Fornitore selezionato.
      In questa seconda videata è presente un altro pulsante , cliccando sul quale si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato.

    Ordinamento decrescente
    L'attivazione di questo check-box comporta la visualizzazione degli Ordini in ordine decrescente di Data e Numero.

    Dati del Consegnato
    Solo ai fini dell'Inquiry in formato Analitico, l'attivazione di questo parametro permette di visualizzare, per ciascuna riga dell'Ordine, oltre ai dati del Consegnato (Colli e Quantità), anche le seguenti informazioni:
  • Colli Consegnati (colonna ColCn)
  • Quantità Consegnate (colonna QtàCn)
  • percentuale di Consegnato rispetto all'Ordinato (colonna %Cn)
  • Colli da Evadere (colonna CollEv)
  • Quantità da Evadere (colonna QtàEv)
  • Colli Inevasi (colonna ColIn)
  • Quantità Inevase (colonna QtàIn)
  • Prezzo Lordo
    Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione del Prezzo Lordo; in caso contrario sarà visualizzato il Prezzo al netto degli sconti.

    Riga sconti
    Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione delle percentuali di sconto applicate alle varie righe dell'Ordine.

    Inquiry Movimenti Ordini: impostazione Parametri Filtro e Visualizzazione
    Inquiry Movimenti Ordini: impostazione Parametri Filtro e Visualizzazione

    Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

    Con la Convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid: questo strumento ha reso possibile la visualizzazione di ciascun movimento su una singola riga e, conseguentemente, il raddoppio delle righe visualizzabili sullo schermo.È inoltre possibile richiedere l'ordinamento delle righe in base ad una qualsiasi colonna, semplicemente cliccando sull'intestazione della colonna di ordinamento.
    La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
    Si noti che le prime due colonne sono state fissate per consentire lo scroll verso destra, senza perdere le informazioni relative al Numero e alla Data Ordine.
    Sulla maschera di testa della funzione d'Inquiry sono attivi due appositi pulsanti:
    - per passare alla pagina successiva
    - per scorrere tutte le righe fino all'ultima
    Inquiry Movimenti Ordini in formato ANALITICO (parziale della videata)
    Inquiry Movimenti Ordini in formato ANALITICO (parziale della videata)

    Si presti attenzione alle seguenti colonne del data-grid:

    N. Vs. Ordine - D. Vs. Ordine
    In queste colonne sono riportati rispettivamente il Numero e la Data dell'Ordine esterno del Cliente.

    Cronologico
    Il valore visualizzato in questa colonna è utile a conoscere l'ordine cronologico d'inserimento degli Ordini visualizzati.

    Dettaglio Componenti Articoli

    Nella funzione d'Inquiry Movimenti Ordini, solo per le Ditte su cui è attivo il parametro Dettaglio Componenti Articoli e solo se per l'Articolo impostato risulta codificata una Distinta Base, si attiva un pulsante di dettaglio in corrispondenza di ciascuna riga del data-grid.

    Cliccando su questo pulsante si accede ad una videata di dettaglio, in cui sono visualizzati i dati relativi ai Componenti dell'Articolo finito e quelli impiegati per la determinazione del Prezzo di vendita applicato.


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    Rel. 6.1.9.0

    2. Inquiry Partitari Contabilità Analitica

    La funzione d'Inquiry Partitari Co.An. consente di visualizzare, per un qualsiasi Centro di Costo e Voce Analitica, i relativi movimenti registrati in PrimaNota.

    In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

    Ditta

    Centro di Costo
    Impostare il codice del Centro di Costo/Ricavo.

    Voce
    Impostare il codice della Voce Analitica nel formato AAAAAMM (Analitico + Mastro).

    Completate le impostazioni iniziali, il programma evidenzia i Saldi relativi all'Anno Corrente (AC) e all'Anno Precedente (AP): è opportuno precisare che il Saldo AC include anche il Saldo AP, indipendentemente dalle operazioni di chiusura.


    Parametri Filtro

    Contestualmente alla visualizzazione dei Saldi, si attiva la videata con i Parametri di Filtro:

    Inquiry Partitari Co.An.: window Parametri Filtro
    Inquiry Partitari Co.An.: window Parametri Filtro

    Data operazione inizio... fine
    È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti registrati nel periodo indicato.

      Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

    È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

    Importo da... a
    Specificare gli Importi minimo e massimo dei movimenti da interrogare.

      Confermando 0 e 9.999.9999.999.999,99, rispettivamente come Importo iniziale e Importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti indipendentemente dal loro ammontare.
      Impostando 0 (zero) come Importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'Importo inferiore.

    Tipo operazione
    È possibile filtrare i movimenti in base al Tipo operazione.
    I valori ammessi sono i seguenti:

    0 = Acquisti
    F = Operazioni cassa/bancheR = Ritenuta d'acconto

    1 = Vendite
    G = Cessioni creditiS = Scadenza

    5 = Corrispettivi
    H = Giro partitaX = Apertura bilancio

    9 = IVA in sospensione
    I = Operaz. cespiti ammortizzabiliZ = Chiusura bilancio

    A = Addebiti vari
    J = Differenza cambio/conversionec = Cauzioni

    B = Insoluti
    L = Operazioni Co.An.p = Budget

    C = Contabile normale
    M = Quote Amm.to Cespitir = Impegni Provvisori

    D = Accrediti vari
    P = Portafoglios = Impegni Definitivi

    E = Mandati/Reversali
    Q = Abbuoni 

      Impostare spazio per considerare tutti i movimenti indipendentemente dal Tipo operazione.

    Tipo movimento
    È possibile specificare la tipologia dei movimenti da interrogare.
    Sono ammessi i seguenti valori:
    0 = per interrogare solo i movimenti in Dare
    1 = per interrogare solo i movimenti in Avere
    2 = per interrogare i movimenti Dare/Avere

    Contropartita
    Per selezionare solo i movimenti aventi una specifica Contropartita, impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).

      Lasciare a 0,00 per non attivare alcun filtro.

    Calcolo Saldi
    L'attivazione di quest'indicatore permette la visualizzazione del Saldo progressivo per movimento.
    I valori ammessi sono i seguenti:
    0 = No
    1 = Sì
    2 = Parziale
    Calcola il Saldo contabile del Conto selezionato, in base ai movimenti interrogati.
    3 = Giornaliero
    Elabora i movimenti contabili rispondenti alle selezioni effettuate, riepilogando per Data operazione l'Importo complessivo della giornata.

    Filiale
    L'impostazione del codice Filiale attiva un ulteriore filtro di selezione, nell'ambito dei valori già impostati.
    Al contrario, lasciando a 0 (zero) questo campo, se l'utente ha una security-class compresa tra 0 e 9, avrà la possibilità d'interrogare tutti i movimenti di tutte le Filiali.

    Responsabile - Impianto
    L'impostazione dei suddetti parametri è prevista solo per le Ditte che si avvalgono del ControllodiGestione.

    Numero - Data documento da... a
    La valorizzazione di questi campi consente rispettivamente, di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso Numero o Data documento.
    Impostando 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo.

    Causale
    È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti immessi con la Causale specificata in questo campo.

    Convalida
    Impostando il tasto F3 in corrispondenza di questo campo, nel Calcolo Saldi Giornaliero (valore 3) saranno compresi anche i movimenti di accertamento.
    Attivato l'indicatore Calcolo Saldi, è possibile rilevare il Saldo alla data finale dell'intervallo selezionato, digitando, subito dopo la Convalida, il tasto funzione F8.


    Raggruppamenti

    Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), è prevista la possibilità d'indicare ulteriori modalità di raggruppamento dei movimenti, nell'ambito della stessa Data.
    Questa possibilità è garantita dalla presenza di un'apposita window, proposta subito dopo la chiusura della videata d'impostazione Parametri.
    Le modalità di raggruppamento sono di seguito elencate:
  • Causale Contabile
  • Tipo operazione
  • Tipo movimento
  • Window Raggruppamenti
    Window Raggruppamenti

      Questa funzionalità è prevista solo per i movimenti giornalieri e pertanto, richiede che l'indicatore Calcolo Saldi sia impostato a 3.


    Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

    Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid.
    La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
    Si noti che le prime tre colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere informazioni essenziali, quali Data operazione, Causale e Descrizione dell'operazione.

    Inquiry Partitari Co.An.: visualizzazione data-grid
    Inquiry Partitari Co.An.: visualizzazione data-grid

    Ciascun movimento è immediatamente disponibile per l'eventuale fase di Manutenzione, cui si accede cliccando sul drill-down posto a destra .
    Sebbene richiamato in Manutenzione, il movimento non può essere in alcun modo modificato, ma solo visualizzato; diversamente, se si accede all'Inquiry Partitari dalla PrimaNota, la possibilità di apportare modifiche è prevista solo per i movimenti dell'esercizio impostato in fase d'accesso alla Prima Nota.

      NOTA

       

      Se il Saldo Cassa Giornaliero risulta negativo, il programma provvederà ad evidenziare la Data Operazione in rosso.

    Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), in base al raggruppamento selezionato, saranno proposte delle righe riepilogative per Causale contabile, per Tipo operazione, per Tipo movimento o ancora, per Causale e Tipo movimento o per Tipo operazione e Tipo movimento.

    Con riferimento alle informazioni fornite, si noti che la rilevazione del numero progressivo, visualizzato nella colonna Riga Giornale, è possibile solo se per la stampa definitiva del Giornale Contabile è stata selezionata la modalità «Neutro con Numero Registrazione». Solo questa modalità infatti, determina la registrazione sul movimento del numero progressivo ad esso attribuito.

    Integrazione DMI-ArXi

    Se la Ditta gestisce l'Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 2. Inquiry Partitari Contabilità Analitica, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso.
    Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.


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    Rel. 6.4.1.0

    3. Inquiry Movimenti Magazzino

    Questa funzione visualizza in modalità data-grid i Movimenti di Magazzino corrispondenti ai Parametri di Filtro impostati dall'Utente.

    Modalità Operativa

    In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

    Ditta

    Filiale

    Conto
    Indicare il Cliente/Fornitore (Analitico + Mastro) d'interesse ai fini dell'Inquiry; è possibile impostare anche solo il Mastro o lasciare a 0 (zero) questo campo, per visualizzare tutti i Movimenti a prescindere dal Cliente/Fornitore a cui si riferiscono.

    Articolo
    In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione:
    F1 - per Descrizione
    F4 - per Codice Costruttore
    F8 - per Codice Articolo
    È possibile lasciare a spazio l'Articolo e procedere con l'eventuale impostazione del Gruppo e Sottogruppo.

      Per i sistemi gestiti con database Oracle, è possibile utilizzare il carattere jolly % per sostituire parte del codice Articolo. Per maggiori chiarimenti, si consiglia di consultare il relativo esempio.

    Gruppo
    Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti al Gruppo impostato in questo campo.

    Sottogruppo
    È possibile limitare ulteriormente la selezione dei movimenti, specificando un preciso Sottogruppo nell'ambito del Gruppo indicato.

    Marca/Famiglia
    Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia impostata in questo campo.

    Deposito
    Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, la valorizzazione di questo campo permette di visualizzare solo i Movimenti relativi al Deposito specificato.

      Lasciando a 0 (zero) questo campo, la selezione è estesa a tutti i Depositi della Ditta selezionata.

    Il programma provvede a visualizzare l'Esistenza fisica dell'Articolo impostato, con riferimento al Magazzino in generale o al singolo Deposito richiesto dall'Utente.

    Inquiry Movimenti Magazzino: impostazioni iniziali
    Inquiry Movimenti Magazzino: impostazioni iniziali

    Parametri Filtro

    Ordinamento decrescente
    L'attivazione di questo check-box comporta la visualizzazione dei Movimenti in ordine decrescente di Data.

    Operazioni da... a
    È possibile limitare l'interrogazione ai Movimenti aventi Data compresa nel periodo impostato. Se l'Utente Non ha impostato nè il Conto nè l'Articolo, il programma calcola la durata del Periodo indicato in questi campi e, se risulta superiore ad 1 anno, provvede a segnalarlo con un messaggio a video, che l'Utente può forzare con il tasto F3.

      Confermando 0 e 99.999.999, rispettivamente come Data Iniziale e Data Finale, non sono introdotti limiti temporali all'interrogazione.

    Codice Agente/Spedizioniere
    È possibile visualizzare i Movimenti aventi Codice Agente/Spedizioniere corrispondente a quello impostato.

    Causale Magazzino
    È possibile visualizzare il Totale Valore e il Prezzo Medio delle Bolle di Acquisto Attesa Fattura (Tipo Documento=B), impostando in questo campo la relativa Causale di Magazzino.
    Lasciando a 0 (zero) questo parametro, e visualizzando quindi tutti i Documenti, le suddette informazioni non saranno riportate, perchè il valore delle Bolle si sommerà a quello del Documento di Carico corrispondente (Tipo Documento=C).

    Causale Trasporto
    Nell'ambito delle selezioni già effettuate, è possibile interrogare i soli Movimenti immessi con la Causale Trasporto indicata.

      Impostando 99, il programma visualizza tutti i Movimenti di Magazzino, a prescindere dalla Causale di Trasporto impiegata nella registrazione.

    ECR
    È possibile interrogare i movimenti di magazzino, impostando il Codice ECR degli Articoli come parametro di filtro.

    Ordine Numero - Del
    È possibile selezionare i Movimenti da visualizzare per Data e Numero Ordine.

    Fattura Numero - Del
    È possibile selezionare i Movimenti da visualizzare per Data e Numero Fattura.

    Commessa - del
    Per le Ditte abilitate alla Gestione Commesse, tra i parametri di filtro è possibile impostare anche il Codice della Commessa.

    Commessa terzi
    Per le Ditte abilitate alla Gestione Commesse, tra i parametri di filtro è possibile impostare anche il numero della Commessa di terzi, al fine di visualizzare solo i movimenti di magazzino riferiti alla Commessa indicata.

      NOTA

       

      Qualora tra i parametri di filtro Non sia stata indicata la Commessa, ma sulla Ditta è comunque attiva la Gestione Commesse, nel data-grid di visualizzazione della movimentazione di magazzino saranno presenti le colonne con il Codice interno della Commessa e quello eventualmente assegnato da terzi.

    Codice Supporto
    L'impostazione del Codice Supporto è utile alle Ditte su cui è attiva la GestioneStoricoPackaging, perchè permette di selezionare i movimenti di magazzino in base al Supporto utilizzato.

      NOTA

       

      Se sulla Ditta è attiva la GestioneStoricoPackaging, nel data-grid di visualizzazione della movimentazione di magazzino saranno visualizzate le colonne relative al Codice Supporto, al Block&Tier e alla Natura della Cessione del Supporto.

    Parametri Visualizzazione

    Tipo Operazione
    È possibile specificare la tipologia dei Movimenti da visualizzare.
    I valori previsti sono:
    0 = tutti i movimenti
    1 = solo i Movimenti di Carico
    2 = solo i Movimenti di Scarico
    3 = altri Movimenti
    4 = Movimenti di Carico solo a Valore
    5 = Movimenti di Scarico solo a Valore
    9 = tutti i Movimenti solo a Quantità

    Prezzo Lordo
    Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione del Prezzo Lordo; in caso contrario sarà visualizzato il Prezzo al netto degli sconti.

    Riga Sconti
    Per l'Inquiry in formato xml, l'attivazione di questo check-box permette di visualizzare in un'apposita colonna, le percentuali di Sconto applicate ai Movimenti elaborati.

    Codice Valuta
    Selezionare il codice della Valuta in cui esprimere gli importi dei Movimenti: per default è assunta l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla, in quest'ultimo caso l'importo del cambio è assunto dalla tabella Cambi/Valute.

    L'aggiornamento della colonna Valuta, unitamente alla descrizione della stessa, è previsto nei seguenti due casi:

    1.
    interrogazione nell'Unità di Conto della Ditta dei Movimenti immessi con una Valuta diversa

    2.
    interrogazione in una Valuta diversa da quella della Ditta

    nel primo caso la Valuta riportata è quella originaria del Movimento, mentre nel secondo caso è riportata la Valuta selezionata per l'Interrogazione.

    Quantità UM base
    Attivare questo check-box per visualizzare le Quantità nell'Unità di Misura Base dell'Articolo; diversamente sarà adottata l'Unità di Misura del Movimento.

    Articoli «a rendere»
    Questo check-box permette d'includere (se attivo) o escludere (se disattivo) dall'Inquiry, tutti quegli Articoli con consegna «a rendere» (ad esempio le pedane).

    Conto Contabile
    È possibile visualizzare i Movimenti dei Clienti per Conto Consegna o per Conto Contabile: nel primo caso (Conto Consegna) il programma visualizza tutti i Movimenti relativi al Cliente, che risulta destinatario della merce ed intestatario del Documento di Vendita; nel secondo caso (Conto Contabile) invece, sono visualizzati tutti i Movimenti di competenza del Conto intestatario della Fattura.

      NOTA

       

      L'attivazione di questo check-box è possibile solo se risulta impostato il Cliente/Fornitore.

    Movimenti esistenza iniziale
    Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione dei movimenti di esistenza iniziale degli Articoli.

    Descrizione Aggiuntiva
    Permette di circoscrivere ulteriormente l'interrogazione, selezionando solo quei Movimenti che riportino la stessa Descrizione Aggiuntiva specificata in questo campo.

    Inquiry Movimenti Magazzino: impostazione Parametri Filtro e Visualizzazione
    Inquiry Movimenti Magazzino: impostazione Parametri Filtro e Visualizzazione

    Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

    Con la Convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid: questo strumento ha reso possibile la visualizzazione di ciascun movimento su una singola riga e, conseguentemente, il raddoppio delle righe visualizzabili sullo schermo.È inoltre possibile richiedere l'ordinamento delle righe in base ad una qualsiasi colonna, semplicemente cliccando sull'intestazione della colonna di ordinamento.
    La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
    Si noti che le prime due colonne sono state fissate per consentire lo scroll verso destra, senza perdere le informazioni relative al Numero e alla Data Documento.
    Sulla maschera di testa della funzione d'Inquiry sono attivi due appositi pulsanti:
    aper scorrere tutte le righe fino all'ultima
    aper passare alla pagina successiva
    Le righe relative alla movimentazione dei Vuoti (aventi Tipologia Documento «z» e «y») sono visualizzate con una colorazione diversa.
    Inquiry Movimenti Magazzino: visualizzazione movimenti nel data-grid (parziale della videata)
    Inquiry Movimenti Magazzino: visualizzazione movimenti nel data-grid (parziale della videata)

    Pulsanti Attivi

    In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti:
    - per visualizzare un qualunque Documento archiviato, con eventuali Note, Relazioni, Allegati e Fascicoli
    - per visualizzare l'intera griglia relativa alle Condizioni Commerciali
    - per visualizzare l'elenco dei Lotti e degli SSCC della riga del movimento
    - per visualizzare il Dettaglio dei Componenti dell'Articolo
    - per accedere alla window con i Dati Aggiuntivi del Documento selezionato

    Integrazione DMI-ArXi

    Se la Ditta gestisce l'Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry Inquiry Movimenti Magazzino, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso.
    Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.

    Visualizzazione Sconti Natura/Merce e Omaggi

    Se nel Documento sono presenti Sconti Natura/Merce oppure Omaggi, nell'Inquiry Movimenti Magazzino saranno visualizzate due righe:
    • nella prima, sarà riportato il numero dei Colli (e rispettive Quantità) complessivamente ceduti, compresi gli Sconti/Omaggi; sempre sulla stessa riga, in corrispondenza delle nuove colonne ColSc e QtàSc, saranno riportati anche i Colli e le Quantità concesse a titolo di Sconto/Omaggio (sono sempre un «di cui» dei Colli/Qtà Totali)
    • la seconda riga, invece, serve ad evidenziare il Tipo Cessione (Sconto Natura, Sconto Merce, Omaggio, ...) e l'Importo dello Sconto/Omaggio che, ovviamente, abbatte il Totale Documento ed è riportato con segno negativo

    Inquiry Lotti - SSCC

    In corrispondenza del pulsante è possibile:
    • con il tasto sinistro del mouse, visualizzare il dettaglio dei Lotti
    • con il tasto destro, invece, si attiva la option-list per accedere alla funzione d'Inquiry Lotti oppure Inquiry Lotti ed SSCC

    Dettaglio Componenti Articolo

    Nella funzione d'Inquiry Movimenti Magazzino, solo per le Ditte su cui è attivo il parametro Dettaglio Componenti Articoli e solo se per l'Articolo impostato risulta codificata una Distinta Base, si attiva un pulsante di dettaglio in corrispondenza di ciascuna riga del data-grid.

    Cliccando su questo pulsante si accede ad una videata di dettaglio, in cui sono visualizzati i dati relativi ai Componenti dell'Articolo finito e quelli impiegati per la determinazione del Prezzo di vendita applicato.

    Per ogni singolo Movimento visualizzato, sono fornite nel data-grid numerose informazioni:

    TD
    Specifica la tipologia del Documento utilizzando una delle seguenti abbreviazioni:

    Ddt
    =Bolla Vendita

    Fve
    =Fatture Vendita (Fatture Accompagnatorie)

    FSo
    =Fattura Sospensione

    FSc
    =Fattura Scontrinata

    NC
    =Nota Credito

    aCo
    =Acconto su Commessa

    sCo
    =Saldo su Commessa

    Inv
    =Inventari

    Prv
    =Preventivi

    Rit
    =Ritiri

    Ann
    =Annotazione Carichi/Scarichi

    Faq
    =Fattura di Carico

    BAF
    =Bolla Attesa Fattura

    CAF
    =Carico Fattura Attesa

    Div
    =Altri Movimenti

    PrF
    =Fattura Pro-Forma

    Cnf
    =Conferimenti

    AuF
    =AutoFattura

    EsI
    =Carico Esistenza Iniziale

    Prd
    =Carico/Scarico a Produzione

    Res
    =Resi a Fornitore

    Cor
    =Scarico Corrispettivi

    Var
    =Scarichi Vari

    Bcd
    =Bolla Conto Deposito

    Sos
    =Sostituzione

    Pin
    =Passaggi Interni

    McL
    =Merce in c/Lavorazione

    Mcv
    =Merce in c/Visione

    Cst
    =Costi Accessori

    M

    Individua la tipologia del Movimento e può assumere i seguenti valori:

    +=Movimento di Carico

    -=Movimento di Scarico

    spazio= Movimento di Carico/Scarico solo a Valore

    Prezzo
    Il Prezzo visualizzato in questa colonna è calcolato rapportando il Netto Riga alla Quantità movimentata: poichè il Netto Riga Non comprende l'IVA, il Prezzo visualizzato è al netto dell'imposta.
    Se invece tra i Parametri di Filtro è stato attivato il check-box Prezzo Lordo, in questo campo è visualizzato il Prezzo impostato in fase di registrazione del Documento.

    Porto
    È fornita la descrizione ridotta del Porto.

    C. Cos. - Desc.
    Sono forniti il Codice e la Descrizione del Centro di Costo indicato sul Documento.

    C. Ric. - Desc.
    Sono forniti il Codice e la Descrizione del Centro di Ricavo indicato sul Documento.

    DescAggv
    In questa colonna è riportata la Descrizione aggiuntiva, eventualmente impostata in fase d'immissione Documento.

    Cronologico
    Il valore visualizzato in questa colonna è utile a conoscere l'ordine cronologico d'inserimento degli Ordini visualizzati.

    Convalida
    Impostando il tasto F8 in corrispondenza di questo campo si ottiene la visualizzazione dei Totali per Colli, Quantità e Prezzo Medio.


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    5. Inquiry Rintracciabilità

    La funzione d'Inquiry Rintracciabilità offre all'Utente le seguenti possibilità:
    • visualizzazione di tutta la movimentazione di un Lotto
    • visualizzazione, in fase d'interrogazione di un Lotto di Produzione, di tutta la movimentazione propria e dei Lotti utilizzati per la sua produzione; cliccando su un apposito pulsante inoltre, è possibile conoscere tutti gli scarichi di vendita originati dal Lotto di Produzione
    • visualizzazione, in fase d'interrogazione di un Lotto di Stoccaggio, di tutta la movimentazione propria e quindi dei Lotti di Produzione nei quali è stato impiegato; in quest'ultimo caso, cliccando su un apposito pulsante, è possibile conoscere tutti gli scarichi di vendita da esso originati

    Modalità Operativa

    In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

    Ditta

    Filiale
    Per le Ditte che gestiscono le Filiali, l'impostazione di questo parametro consente d'interrogare i movimenti dei Lotti relativi alla Filiale indicata.

    Conto
    Impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro). Lasciando a 0 (zero) questo campo, saranno visualizzati tutti i movimenti a prescindere dal Conto a cui si riferiscono.

    SSCC (Serial Shipping Container Code)
    È un numero seriale (EAN-128) di 18 caratteri ed è utilizzato per identificare l'Unità logistica (anche detta Pallet).
    In fase di inserimento, impostare spazio per attivare l'attribuzione automatica del codice SSCC.

    La tabella di seguito riportata è utile per spiegare la struttura generale del codice SSCC:

     

    Al

    Cifra di estensione

    Prefisso EAN aziendale

    Codice Sequenziale

    Cifra di Controllo

    EAN

    00

    N1

    N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17

    N18

    UPC

    00

    N1

    N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17

    N18

    • Al
      È assegnato alla codifica sequenziale dei Colli (SSCC) ed è destinato a contrassegnare individualmente le Unità logistiche. Permette anche d'identificare merci imballate diversamente in un Collo e in un altro, per esempio quando un Collo contiene un assortimento svariato di Articoli, secondo ordinazione corrispondente.
      Si dimostra utile nelle operazioni connesse alla spedizione, alla distribuzione e al ricevimento di imballaggi non standardizzati.
    • Cifra di estensione
      Compresa tra 0 e 9, è utilizzata per aumentare la capacità dell'SSCC; è a discrezione dell'Azienda.
    • Prefisso EAN aziendale
      Se il codice è EAN/UCC-12, le cifre devono essere completate con uno zero iniziale. Il Prefisso EAN aziendale rende il numero univoco a livello mondiale, ma Non identifica l'origine dell'Unità logistica.
    • Codice Sequenziale
      È assegnato ad una determinata Unità logistica. Il criterio di numerazione è a discrezione dell'Azienda che lo applica, ma il numero utilizzato deve essere unico almeno per un anno.
    • Cifra di Controllo
      Calcolata sulle precedenti 17, la Cifra di controllo ha la funzione di garantire che il codice sia letto dallo scanner e verificare che sia stato stampato correttamente. È generata mediante un algoritmo.

      Il codice SSCC può essere riutilizzato dodici mesi dopo lo smantellamento dell'Unità logistica a cui era stato attribuito.

    Articolo
    Impostare il codice dell'Articolo di cui si vogliono interrogare i movimenti. È possibile lasciare a spazio questo campo e passare all'inserimento del Gruppo e Sottogruppo.

    Gruppo
    Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti al Gruppo impostato in questo campo.

    Sottogruppo
    È possibile limitare ulteriormente la selezione dei movimenti, specificando un preciso Sottogruppo nell'ambito del Gruppo indicato.

    Deposito
    L'impostazione di questo campo consente di selezionare solo i movimenti relativi al Deposito indicato. Lasciando a 0 (zero), saranno visualizzati tutti i movimenti a prescindere dal Deposito.

    Lotto
    L'impostazione del codice Lotto permette di visualizzare, per l'Articolo e/o il Gruppo/Sottogruppo indicati, tutti i movimenti del Lotto richiesto.

    Inquiry Rintracciabilità: impostazioni iniziali
    Inquiry Rintracciabilità: impostazioni iniziali

    Parametri Filtro

    L'impostazione dei Parametri Filtro è finalizzata a rendere più rapida e funzionale la ricerca dei movimenti da interrogare, grazie all'individuazione di specifici intervalli.

    Inquiry Rintracciabilità: window Parametri Filtro
    Inquiry Rintracciabilità: window Parametri Filtro

    Periodo da... a
    È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti aventi data operazione compresa nel Periodo impostato.

      Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Periodo iniziale e Periodo finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

    Causale Magazzino
    L'impostazione di questo campo consente di visualizzare solo i movimenti aventi Causale Magazzino corrispondente a quella indicata.

      Impostando 0 (zero) saranno considerati tutti i movimenti, a prescindere dalla Causale Magazzino impiegata nella registrazione.

    Causale Trasporto
    L'impostazione di questo campo consente di visualizzare solo i movimenti aventi Causale Trasporto corrispondente a quella indicata.

      Impostando 99 saranno considerati tutti i movimenti, a prescindere dalla Causale Trasporto impiegata nella registrazione.

    Tipo operazione
    Consente un'ulteriore selezione dei movimenti, nell'ambito delle scelte già operate.
    Sono previsti i seguenti valori:
    0 = Tutti
    1 = Carico
    2 = Scarico
    5 = Acquisto, Carico Produzione, Consegna
          Per selezionare i movimenti di Acquisto, Produzione e Consegna

    Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

    Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid.
    La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
    Si noti che le prime due colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere i riferimenti dei Lotti di Produzione e di Destinazione.

    Inquiry Rintracciabilità: visualizzazione movimenti nel data-grid
    Inquiry Rintracciabilità: visualizzazione movimenti nel data-grid
    Nella videata di testa sono presenti i seguenti pulsanti:
    a per scorrere tutte le righe fino all'ultima
    a per passare alla pagina successiva
    È opportuno segnalare quanto segue:
  • la colonna «M» identifica il Tipo Movimento e può assumere i seguenti valori:
    «C» a per identificare i movimenti di Carico
    «S» a per identificare i movimenti di Scarico
  • le Quantità visualizzate nell'apposita colonna assumono valore negativo se si riferiscono agli Scarichi

  • Pulsante Consegne

    Per conoscere il dettaglio delle consegne di un Lotto, cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Il pulsante è attivo solo sulle righe che Non sono intestate ad alcun Cliente perchè, in caso contrario, è la riga stessa che fornisce il dettaglio della Consegna.


    Pulsante Di.Ba.

    Questo pulsante consente d'interrogare i movimenti di carico/scarico produzione, relativi al Lotto visualizzato sulla riga selezionata.

    Se s'interroga un Prodotto finito, ossia una riga su cui è presente solo il Lotto di Produzione, si otterrà l'elenco dei Componenti utilizzati per la sua produzione:

    Se invece s'interroga un Componente, ossia una riga su cui sono presenti sia il Lotto di Produzione che quello di Destinazione, si otterrà l'elenco di tutti gli Articoli per i quali è stato impiegato. È visualizzata in giallo la movimentazione relativa al Lotto di Destinazione:

    Nel suddetto esempio sono visualizzati:
    • i movimenti di scarico a produzione dei Componenti impiegati nella produzione dell'Articolo «PREP01 - Preparato Succo Arance Rosse» con codice Lotto «LT091030»
    • il movimento di carico a produzione dell'Articolo «ARANROS15 - Aranciata Rossa 1,5 Lt.» per la cui produzione è stato appunto impiegato l'Articolo PREP01

    Da questa stessa videata è possibile continuare con la visualizzazione della movimentazione Lotti, sempre cliccando sull'apposito pulsante . Ovviamente, le informazioni visualizzate sostituiranno quelle precedenti.


    Pulsante Matricole

    Cliccando su questo pulsante, si ottiene il dettaglio delle Matricole movimentate nell'apposito riquadro in basso a destra:

    Inquiry Rintracciabilità: Dettaglio Matricole movimentate
    Inquiry Rintracciabilità: Dettaglio Matricole movimentate

    Pulsante Dati Aggiuntivi

    Questo pulsante consente di ottenere informazioni aggiuntive relativamente al movimento selezionato. Sono infatti fornite le seguenti informazioni:
    • Categoria Cliente/Fornitore
    • Zona
    • Agente
    • Spedizioniere
    • Aspetto esteriore dei beni
    • Porto
    • Condizione di Pagamento
    • Note aggiuntive
    • Concessionario

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    1. Contabile Supporti a Rendere

    Mediante questa funzione è possibile procedere all'Inserimento, all'Interrogazione e alla Modifica dei movimenti, con riferimento al Gruppo Vuoti indicato dall'utente.

    Dopo aver impostato il Conto Cliente/Fornitore e il Codice del Gruppo Vuoti (ad esempio 9950,0001), la procedura visualizza un riepilogo dei Vuoti a rendere, opportunamente distinti per Tipo Vuoti (ad esempio Pedane), con indicazione del numero di pezzi consegnati, resi e non ancora restituiti dal Cliente. Sono inoltre riportate, nella sezione Altri Dati, le date di Ultima Consegna, Ultimo Reso e Ultimo Addebito.

      Se la quantità resa risulta maggiore di quella consegnata, non saranno più generate righe di saldo pedane.

    L'aggiornamento dell'Archivio Vuoti è eseguito in automatico in fase di registrazione dei Documenti di Carico/Scarico, solo se l'Articolo selezionato possiede i seguenti requisiti:


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    Supporti e Vuoti a Rendere: Attività Propedeutiche

    La finalità di questa sezione è quella d'introdurre la Gestione Supporti e Vuoti a Rendere, offrendone una breve presentazione, e indicare tutte le fasi necessarie all'attivazione della stessa.

    Tali fasi riguardano le seguenti entità e sono dettagliatamente descritte nella sezione successiva:
    1. Parametri Funzionali Ditta
    2. Dati Anagrafici Cliente
    3. Tabella Gruppi/Sottogruppi Magazzino
    4. Tabella Voci Complementari
    5. Tabella Causali Magazzino
    6. Anagrafica/Contabile Articoli
    7. Inserimento Storico Vuoti
    8. Immissione Movimenti di Magazzino.

    introduzione

    Le funzioni previste in questa fase permettono di gestire un Archivio Vuoti, opportunamente distinto per Cliente/Fornitore, in cui memorizzare il numero di Vuoti consegnati e resi, classificati a loro volta per Tipologia di Vuoto (pedane, cesti e altro).


    attività propedeutiche

    La gestione automatizzata dei Supporti e Vuoti a Rendere richiede il compimento delle seguenti attività propedeutiche:

    1. Parametri Funzionali Ditta

    Valorizzare ad 1 l'indicatore Gestione automatizzata pedane, presente tra i ParametriFunzionalidella Ditta.


    2. Dati Anagrafici Cliente
    Nella seconda videata dell'Anagrafica Cliente, impostare nel flag Gestione Vuoti il valore opportuno:
    1 = per gestire la movimentazione vuoti
    2 = per gestire la movimentazione vuoti, senza generare movimenti di addebito (validi ai fini della fatturazione).

    3. Tabella Gruppi/Sottogruppi Magazzino

    Inserire nella suddetta Tabella i Gruppi di Vuoti utilizzati, rispettando la seguente codifica:

      Codice Gruppo = 9950 ** a rendere ** (fisso)

      Codice Sottogruppo: = da 1 a 9999

      Esempio:
      9950,0001 = Pedane;
      9950,0002 = Pallets;
      9950,0003 = Cassette.

    Nella sezione dedicata ai Tipi Vuoto, è possibile creare nell'ambito del Sottogruppo, un'ulteriore classificazione di dieci Gruppi, la cui descrizione può essere impostata dall'utente.

      Esempio:

      ARTICOLO MARCA/FAMIGLIA TABELLA VUOTO

      Pedane Europa
      0001
      9950,0001 ** Pedane ** 1 Pedane Europa

      Pedane Italia
      0001
      9950,0001 ** Pedane ** 2 Pedane Italia

    4. Tabella Voci Complementari

    Inserire la Voce Complementare 98000 - Saldo Vuoti Resi, con Tipo Calcolo = 4 e Unità di Misura = 1.


    5. Tabella Causali Magazzino

    Inserire la causale 40900 - Saldo Vuoti, che abbia Tipo Documento = Q ed Esistenza Attuale = 2: questo passo è utile per la generazione dei movimenti di assestamento pedane, quando sul Cliente la Gestione Vuoti è senza addebito.

    Inserire una Causale Magazzino con Tipo Documento = 4, Tipo Bolla = 8 ed Esistenza Attuale = 2: questo passo è utile per la generazione dei movimenti di assestamento pedane, quando sul Cliente la Gestione Vuoti è con addebito, in quanto genera anche il documento valido ai fini della fatturazione pedane non rese.


    6. Anagrafica/Contabile di Magazzino

    Codificare le tipologie di vuoto utilizzate nell'ambito dell'Anagrafica Articoli, impostando i campi come di seguito indicato:

      Stato Articolo = R - A Rendere

      Vuoto = impostare il codice del tipo Vuoto, compreso tra 1 e 10

      Per ogni Tipo Vuoto del Sottogruppo impostato, inserire un Articolo Target.

      Esempio: si consideri il Sottogruppo 0001 = Pedane ed il Tipo Vuoto 2 = Epal, il Codice Articolo da inserire è il seguente:

      1

      2

      3

      M

      A

      V

      M

      A

      V

      4

      5

      6

      7

      0

      0

      0

      1

      Codice Sottogruppo

      8

      9

      0

      2

      Tipo Vuoto

      10

      11

      12

      13

      14

      15

      16

      17

      18

                       

      Spazi

    • Con Stato Articolo
    • = R - A Rendere

    • Settore Gruppo/Sottogruppo
    • = 0

      Inserire i ListiniDedicati per gestire il prezzo di addebito delle varie pedane.


    7. Inserimento Storico Vuoti
    A questo punto, è possibile procedere con l'inserimento della Situazione Vuoti relativa ad ogni Cliente, utilizzando le seguenti Causali Magazzino:
    81 - Carico Vuoti Resi
    82 - Carico Vuoti Prelevati

      Le Causali suindicate non movimentano il magazzino, ma generano movimenti validi solo ai fini dell'Archivio Vuoti.


    8. Immissione Movimenti di Magazzino

    Per gestire la Situazione Vuoti anche ai fini del Magazzino, è necessario procedere alla rilevazione, in fase d'ImmissioneDocumentidiConsegna, dei movimenti di scarico degli Articoli relativi ai Vuoti.

    Relativamente alle pedane inoltre, è prevista la possibilità di gestire automaticamente lo scarico, mediante l'indicazione, nei ParametriFunzionali della Ditta, del Codice Articolo Pedane. A questo punto, in fase di InputDocumentidiConsegna, impostando nel campo Numero Pedane, posto al piede del documento, un valore maggiore di 0 (zero), il programma provvederà in automatico a generare la riga di scarico del vuoto.

    La registrazione del movimento di carico invece, dovuto all'eventuale restituzione di vuoti da parte dei Clienti, dovrà essere effettuata con Causale Reso Pedane, che provvederà a movimentare sia il magazzino, che l'Archivio Vuoti.


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    21. Stampa Situazione Supporti

    Questa funzione riepiloga la Situazione Supporti dei Clienti o Fornitori, con possibilità di generare una Stampa Analitica o Sintetica, in formato TXT o Laser.

    La videata d'accesso alla funzione di Stampa si configura a video nel seguente modo:

    Selezioni per la Stampa Situazione Supporti
    Selezioni per la Stampa Situazione Supporti.

    Tipo Conto
    La Stampa della Situazione Supporti può essere generata per Cliente (valore 1) o Fornitore (valore 2).

    Ordinamento
    La Situazione Supporti può essere richiesta, con riferimento ai seguenti ordinamenti di stampa:
    1 = per Codice
    2 = per Giro
    3 = per Categoria
    4 = per Zona
    5 = per Agente.
    Dipendentemente dall'Ordinamento selezionato, il cursore si posizionerà sul corrispondente campo per l'impostazione del range d'interesse.

    Gruppo Vuoti
    Un'ulteriore selezione consiste nella scelta tra il formato Analitico e quello Sintetico: la stampa Analitica riporta per Cliente/Fornitore la situazione relativa ai singoli Vuoti, mentre l'elaborazione Sintetica riepiloga per Cliente/Fornitore, la situazione relativa al Gruppo Vuoti indicato.

      Per attivare la stampa Analitica impostare a 0 (zero) il presente indicatore, mentre per la stampa Sintetica relativa ad uno specifico Gruppo Vuoti, inserire in questo campo il Codice Gruppo.


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    4.3 Situazione Articoli di Magazzino

      1. Inquiry

      2. Reports  

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    1. Report Sotto Scorta

    Questo report evidenzia tutti gli Articoli Sotto Scorta, ossia quelli la cui Esistenza dinamica è inferiore alla Scorta minima indicata sull'Anagrafica di Magazzino.
    Il report Sotto Scorta fornisce per ciascun Articolo le seguenti informazioni:
    • codice e descrizione Articolo
    • Fornitore abituale
    • Scorta Minima calcolata in base all'Indice di Stagionalità
    • Esistenza dinamica
    • Scorta Massima calcolata in base all'Indice di Stagionalità
    • Quantità minima di riordino, assunta dall'Anagrafica dell'Articolo
    • Giorni di approvvigionamento, assunti dall'Anagrafica dell'Articolo
    • Esistenza attuale
    • Quantità che risulta Sotto Scorta

    Formato di Output

    Il report Sotto Scorta può essere generato nei formati: txt, laser e PDF. Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento.Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software.


    Scorta Minima

    È assunta dall'Anagrafica dell'Articolo.
    Se è gestito l'Indice di Stagionalità, la Scorta Minima è calcolata moltiplicando il valore indicato sull'Anagrafica per l'Indice di Stagionalità del mese in corso.

        

      Esempio:Se sull'Anagrafica dell'Articolo è stata impostata una Scorta Minima pari a 80 e l'Indice di Stagionalità del mese corrente è 2, nell'Inquiry sarà visualizzata una Scorta Minima pari a 160 (80 x 2).

    Sotto Scorta = (Esistenza fisica/Esistenza dinamica - Scorta Minima calcolata)

    Il livello di Sotto Scorta risulta dalla differenza tra la l'Esistenza fisica o l'Esistenza dinamica (in base alla selezione da menù) e il livello di Scorta Minima.

    Esistenza dinamica = (Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti

    Si ottiene sommando all'Esistenza attuale gli Ordini Fornitori e sottraendo gli Ordini Clienti.


    Esempio

    Consideriamo un Articolo avente la seguente situazione:

      Esistenza Attuale  

      Ordini Fornitore  

      Ordini Clienti  

      Scorta Minima  

      Indice di Stagionalità  

    30  

    300  

    500  

    50  

    3  

    Avremo quindi:

  • Esistenza dinamica
  • a

    (Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti

    a

    (30 + 300) - 500

    =

    -170

  • Scorta minima calcolata
  • a

    Scorta minima x Indice di Stagionalità

    a

    (50 x 3)

    =

     150

  • Sotto Scorta
  • a

    Esistenza dinamica - Scorta minima calcolata

    a

    (-170 - 150)

    =

    -320


    Parametri Filtro

    La generazione del report Sotto Scorta richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

    Report Sotto Scorta: impostazioni iniziali
    Report Sotto Scorta: impostazioni iniziali
    Ordinamento
    Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
    0 = Codice Articolo
    1 = Descrizione Articolo
    2 = Codice Settore
    3 = INDICOD
    4 = Codice Articolo Costruttore
    5 = Fornitore Abituale
    Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale.Selezionando l'Ordinamento «5-Fornitore abituale» invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse.
    Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione.
    Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo:
    Report Sotto Scorta: videata di selezione
    Report Sotto Scorta: videata di selezione
    Stato Articoli
    Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
    A = Attivo
    B = Rete Commerciale
    C = Componente/Conferimento
    P = Promozionale
    R = A Rendere
    D = Disattivo

    Deposito
    È possibile richiedere il report Sotto Scorta con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0).


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    2. Report Giacenza Media

    Il report generato da questa funzione fornisce informazioni sintetiche sul magazzino: per ciascun Articolo del range impostato dall'utente, evidenzia la Giacenza Media e i Giorni di Copertura Scorte (o Indice di Copertura Scorte).

    Giacenza Media

    La Giacenza Media è la quantità dell'Articolo mediamente presente in magazzino, dall'inizio dell'anno fino alla data attuale.È calcolata dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di Carico/Scarico magazzino, purchè sia attivo l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media, sulla Causale del movimento utilizzata per la registrazione.

    Indice di copertura Scorte = [Giacenza media / (Scarichi per Vendita + Scarichi a Produzione)] x GG. trascorsi da Inizio Anno

    È dato dal rapporto tra la Giacenza media e il totale degli Scarichi: il risultato così ottenuto è quindi moltiplicato per il numero di Giorni intercorsi dall'inizio dell'anno fino alla data attuale.

    Formato di Output

    Il report Giacenza Media può essere generato nei formati: txt, laser e PDF. Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento.Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software.


    Parametri Filtro

    La generazione del report Giacenza Media richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

    Report Giacenza Media: impostazioni iniziali
    Report Giacenza Media: impostazioni iniziali
    Ordinamento
    Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
    0 = Codice Articolo
    1 = Descrizione Articolo
    2 = Codice Settore
    3 = INDICOD
    4 = Codice Articolo Costruttore
    5 = Fornitore Abituale
    Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale.Selezionando l'Ordinamento «5-Fornitore abituale» invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse.
    Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione.
    Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo:
    Report Giacenza Media: videata di selezione
    Report Giacenza Media: videata di selezione
    Stato Articoli
    Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
    A = Attivo
    B = Rete Commerciale
    C = Componente/Conferimento
    P = Promozionale
    R = A Rendere
    D = Disattivo

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    3. Report Indice di Rotazione

    Questo report fornisce l'Indice di Rotazione degli Articoli di magazzino, che esprime quante volte si rinnovano completamente le Scorte di merci in un certo periodo (anno o periodi intermedi). L'Indice di Rotazione può essere calcolato per Articolo o per Gruppo/Sottogruppo: entrambe le selezioni sono accessibili a livello di menù. Ciascuna scelta prevede la possibilità di generare il report in forma Analitica o Sintetica, a seconda delle informazioni che s'intendono riportare in stampa.

    Report Sintetico

    Relativamente al periodo impostato dall'utente, il report Sintetico fornisce le seguenti informazioni:

    Stock Medio = (totale Esistenze Finali del Periodo / Numero Mesi)

    È calcolato sommando le Esistenze Finali di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso.

    Sell Out Medio = (totale Scarichi del Periodo / Numero Mesi)

    È calcolato sommando gli Scarichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso.

    Sell In Medio = (totale Carichi del Periodo / Numero Mesi)

    È calcolato sommando i Carichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso.

    Indice di Rotazione = (totale Scarichi del Periodo / Stock Medio)

    È calcolato sommando gli Scarichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per lo Stock Medio.

    Report Analitico

    Oltre alle suddette informazioni, il report Analitico evidenzia per ciascun Articolo:
    • l'Esistenza iniziale mensile
    • la Quantità caricata nel mese
    • la Quantità scaricata nel mese
    • l'Esistenza finale del mese

    Formato di Output

    Il report Indice di Rotazione può essere generato nei seguenti formati: txt, laser, XML e PDF. Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento.Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software.


    Esempio

    Consideriamo un Articolo avente la seguente situazione:

      Mese  

      Esistenza Iniziale  

      Quantità Caricata  

      Quantità Scaricata  

      Esistenza Finale  

     Gennaio 

    800  

    500  

    300  

    1000  

     Febbraio 

    1000  

    300  

    400  

    900  

     Marzo 

    900  

    400  

    500  

    800  

     Aprile 

    800  

    500  

    300  

    1000  

     Totali 

    3500  

    1700  

    1500  

    3700  

    Avremo quindi:

  • Stock Medio
  • -

    (totale Esistenze Finali del Periodo / Numero Mesi)

    a

    (3700 / 4)

    =

    925

  • Sell Out Medio
  • -

    (totale Scarichi del Periodo / Numero Mesi)

    a

    (1500 / 4)

    =

    375

  • Sell In Medio
  • -

    (totale Carichi del Periodo / Numero Mesi)

    a

    (1700 / 4)

    =

    425

  • Indice di Rotazione
  • -

    (totale Scarichi del Periodo / Stock Medio)

    a

    (1500 / 925)

    =

    1,6

    L'Indice di Rotazione mette in evidenza come le Scorte di un determinato Articolo si siano rinnovate 1,6 volte nell'arco dei 4 mesi presi in esame.

      NOTA

       

      Più il valore dell'Indice di Rotazione è elevato più è lenta la rotazione delle Scorte, perchè questo indica che si trovano in magazzino quantità di merce eccessive rispetto all'andamento delle vendite, con conseguenti alti costi (per esempio interessi e spese di conservazione) e forti rischi (per esempio per possibili mutamenti nei gusti della clientela). Al contrario, gli Articoli a rapida rotazione sono quelli che originano costi e rischi contenuti, perchè sono quelli per cui l'andamento delle vendite è sostenuto rispetto alla quantità conservata in magazzino.


    Parametri Filtro

    La generazione del report Indice di Rotazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

    Report Indice di Rotazione: impostazioni iniziali
    Report Indice di Rotazione: impostazioni iniziali
    Ordinamento
    Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
    0 = Codice Articolo
    1 = Descrizione Articolo
    2 = Codice Settore
    3 = INDICOD
    4 = Codice Articolo Costruttore
    5 = Fornitore Abituale
    Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale.Selezionando l'Ordinamento «5-Fornitore abituale» invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse.
    Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione.
    Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo:
    Report Indice di Rotazione: videata di selezione
    Report Indice di Rotazione: videata di selezione
    Stato Articoli
    Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
    A = Attivo
    B = Rete Commerciale
    C = Componente/Conferimento
    P = Promozionale
    R = A Rendere
    D = Disattivo

    Deposito
    È possibile richiedere il report Indice di Rotazione con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0). Per richiedere la Situazione Depositi invece, è sufficiente impostare il codice 999.

    Data Operazione da... a
    Impostare l'intervallo temporale per il quale richiedere la generazione del report.


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    Rel. 6.1.5.0

    4. Report Consumi

    Il report prodotto da questa scelta permette di analizzare l'andamento dei Consumi degli Articoli, con riferimento ad un singolo Mese indicato dall'Utente.
    A livello di menù, il report Consumi prevede le seguenti opzioni:
    1 - Per Articolo
    2 - Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi

      NOTA

       

      I Consumi degli Articoli sono determinati in base alle Causali di Magazzino utilizzate per registrare i movimenti. In considerazione di questo, valorizzare correttamente gli indicatori Consumo periodo e Vendite del periodo, presenti nella sezione Aggiornamento Quantità - Valore della tabella Causali Magazzino.

    Formati di Output

    Il report Consumi può essere generato nei formati: txt, laser, xml e pdf. Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento.Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software.


    1 - Per Articolo

    Il report generato da questa scelta permette di confrontare l'andamento dei Consumi del Mese selezionato, con il trend delle vendite dell'Anno in corso.
    Con riferimento agli Articoli Non Movimentati, è prevista la possibilità di includerli (scelta 1) o escluderli (scelta 2) dall'elaborazione, nonchè la generazione di un report che li consideri in via esclusiva (scelta 3).
    Se richiesto il report Consumi per Articolo e l'Ordinamento è per Gruppo/Sottogruppo, mediante il check-box Con interruzione pagina, è possibile scegliere di effettuare il salto pagina a rottura di Gruppo oppure continuare sulla stessa pagina.
    Infine, mediante l'indicatore Formato di output, nella videata di accesso alla funzione, è possibile scegliere il grado di dettaglio delle informazioni da visualizzare:
    1 = Analitico
    2 = Sintetico

    Report Consumi per Articolo Analitico

    Riporta per ciascun Articolo le seguenti informazioni:
    • Codice e Descrizione
    • Quantità Scarico
    • Valore Scarico
    • Prezzo Medio
    • Totale Valore Scarico del Mese
    • Totale Valore Scarico dell'Anno
    Le suddette informazioni sono riportate con riferimento sia al Mese di competenza, impostato dall'Utente nella videata di selezione, sia all'intero Anno contabile.

    Richiedendo il report Analitico in formato xml e selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», si ottiene un report con evidenziazione delle informazioni, prima in forma sintetica per Gruppo/Sottogruppo, poi in forma analitica per singolo Articolo.

    Report Consumi per Articolo Sintetico

    Il report Sintetico fornisce le stesse informazioni del report Analitico ma, anzichè fornirle per singolo Articolo, le riepiloga per codice Settore, essendo questo l'unico Ordinamento previsto.

      NOTA

       

      Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», oltre alle suddette informazioni, saranno riportate anche le % di Incidenza delle Quantità e del Valore scaricato di ogni singolo Articolo, rispetto al Totale del Gruppo/Sottogruppo di riferimento.

    % Incidenza Quantità Scarico = (Quantità Scarico Articolo / Totale Quantità Scarico Sottogruppo) x 100)

    Per calcolare la % di Incidenza della Quantità di Scarico di un singolo Articolo sul Totale del Sottogruppo, è sufficiente rapportare la Quantità scaricata dell'Articolo sulla Quantità Totale Scaricata del Sottogruppo.

    % Incidenza Valore Scarico = (Valore Scarico Articolo / Totale Valore Scarico Sottogruppo) x 100

    Per calcolare la % di Incidenza del Valore di Scarico di un singolo Articolo sul Totale del Sottogruppo, è sufficiente rapportare il Valore scaricato dell'Articolo sul Valore Totale Scaricato del Sottogruppo.

    Esempio

      Articolo  

      Gruppo  

      Sottogruppo  

      Quantità Scarico  

      Valore Scarico  

     A1003

    10 

    900 

    2500 

     B1003

    10 

    100 

    2100 

     C1003

    10 

    600 

    1700 

    Totale Sottogruppo 3 

    1600 

    6300 

     A1005

    10 

    340 

    500 

     B1005

    10 

    390 

    800 

    Totale Sottogruppo 5 

    730 

    1300 

    Totale Gruppo 10 

     

    2330 

    7600 

    Con riferimento all'Articolo A1003, calcoliamo:

  • % Incidenza Quantità Scarico
  • -

    (Q.tà Scarico Articolo / Totale Q.tà Scarico Sottogruppo) x 100

    -

    (900 / 1600)

    x

    100

    =

    56,25%

  • % Incidenza Valore Scarico
  • -

    (Valore Scarico Articolo / Totale Valore Scarico Sottogruppo) x 100

    -

    (2500 / 6300)

    x

    100

    =

    39,68%

      NOTA

       

      Le stesse formule sono adottate per calcolare le % Incidenza dei singoli Sottogruppi sul Totale Gruppo.
      Sviluppando l'esempio precedente avremo:

      Articolo  

      Gruppo  

      Sottogruppo  

      Q.tà Scarico  

      % Incidenza Q.tà  

      Valore Scarico  

      % Incidenza Valore  

     A1003

    10 

    900 

    56,25% 

    2500 

    39,68% 

     B1003

    10 

    100 

    6,25% 

    2100 

    33,33% 

     C1003

    10 

    600 

    37,5% 

    1700 

    26,99% 

    Totale Sottogruppo 3 

    1600 

    68,67% 

    6300 

    82,89% 

     A1005

    10 

    340 

    46,58% 

    500 

    38,46% 

     B1005

    10 

    390 

    53,42% 

    800 

    61,54% 

    Totale Sottogruppo 5 

    730 

    31,33% 

    1300 

    17,11% 

         Totale Gruppo 10 

    2330 

     

    7600 

     


    2. Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi
    Il report generato da questa scelta fornisce informazioni relative ai Consumi, con riferimento al Mese impostato dall'Utente nella videata di selezione.
    L'indicatore Formato di output, presente nella videata di selezione, permette di scegliere il grado di dettaglio delle informazioni da visualizzare:
    1 = Analitico
    2 = Sintetico

    Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi Analitica

    Per ogni Articolo del Gruppo/Sottogruppo selezionato, il report Analitico fornisce le seguenti informazioni:

    Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi Sintetica

    Il report Sintetico fornisce le stesse informazioni del report Analitico ma, anzichè fornirle per singolo Articolo, le riepiloga per Gruppo/Sottogruppo.


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    5. Report Analisi Margini

    Il report Analisi Margini può essere generato in forma Analitica per singolo Articolo oppure Sintetica per Gruppi/Sottogruppi.
    Il report Sintetico per Gruppi/Sottogruppi prevede a sua volta un'ulteriore selezione:
    1 - Con Quantità e Valori
    2 - Solo Valori
    il report Solo Valori può evidenziare il Totale per Gruppi/Sottogruppi o solo i Totali per Gruppi.

    Formato di Output

    Il report Analisi Margini può essere generato nei formati: txt, laser, XML e PDF. Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento.Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software.

    Relativamente al periodo impostato dall'utente, il report Analisi Margini fornisce le seguenti informazioni:
  • Codice e Descrizione Articolo o Gruppo/Sottogruppo
  • Quantità e Valore degli Acquisti
  • Quantità e Valore delle Vendite
  • Prezzo Medio di Acquisto
  • Prezzo Medio di Vendita
  • % di Ricarico
  • % Delta
  • Margine Lordo
  • % di Ricarico = [(Prezzo Medio di Vendita - Prezzo Medio di Acquisto) / Prezzo Medio di Acquisto] x 100

    La % di Ricarico corrisponde alla differenza tra il Prezzo Medio di Vendita e il Prezzo Medio di Acquisto, rapportata a quest'ultimo valore.

    Margine Lordo = [(Valore Vendite x Prezzo Medio di Acquisto) - Valore Vendite]

    Il Margine Lordo si ottiene sottraendo il Valore delle Vendite, dal prodotto tra questo stesso dato e il Prezzo Medio di Acquisto. Ai fini della determinazione del Margine Lordo, il valore delle Quantità Caricate è calcolato applicando il Costo Medio Ponderato, anzichè il Costo Medio d'Acquisto. Questo permette d'includere, ai fini della determinazione del Costo, oltre al valore delle esistenze iniziali di magazzino, anche i costi accessori di trasporto, provvigioni e lavorazioni.

    Quantità Caricate = [(Entrata Merce + Carichi da Produzione) - Reso a Fornitore]

     

    % Delta = [(Margine Lordo / Valore del Venduto) x 100]

    La % Delta rileva l'incidenza delle vendite sul ricavo conseguito perchè esprime in percentuale il rapporto tra il Margine Lordo e il Valore del Venduto.


    Parametri Filtro

    La generazione del report Analisi Margini richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

    Report Analisi Margini: impostazioni iniziali
    Report Analisi Margini: impostazioni iniziali
    Ordinamento
    Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
    0 = Codice Articolo
    1 = Descrizione Articolo
    2 = Codice Settore
    3 = INDICOD
    4 = Codice Articolo Costruttore
    5 = Fornitore Abituale
    Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale.Selezionando l'Ordinamento «5-Fornitore abituale» invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse.

      NOTA

       

      Qualora si richieda la generazione del report in forma Sintetica per Gruppi/Sottogruppi, l'Ordinamento sarà impostato in automatico a «2-Codice Settore».

    Report Analisi Margini: videata di selezione
    Report Analisi Margini: videata di selezione
    Stato Articoli
    Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
    A = Attivo
    B = Rete Commerciale
    C = Componente/Conferimento
    P = Promozionale
    R = A Rendere
    D = Disattivo

    Deposito
    È possibile richiedere il report Analisi Margini con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0). Per richiedere la Situazione Depositi invece, è sufficiente impostare il codice 999.

    Data Operazione da... a
    Impostare l'intervallo temporale per il quale richiedere la generazione del report.

    Analisi per Marca/Famiglia
    L'attivazione di questa check-box consente di ottenere, per ciascun Gruppo elaborato, anche l'analisi per Marca/Famiglia.


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    Modulo D31/3107

    Comune

    4.3.2.6 - Slow Moving

    Rel. 6.4.4.0

    6. Slow Moving

    Questa funzione fornisce la situazione degli Articoli che risultano invenduti oppure non movimentati, a partire dalla data impostata dall'Utente. È possibile elaborare massivamente gli Articoli oppure solo quelli inseriti prima di una certa data, con esclusione o inclusione degli Articoli mai movimentati.

    Ai fini dello Slow Moving, le informazioni necessarie sono acquisite dai Dati Contabili dell'Articolo:
    • per gli Articoli invenduti, il programma considera tutti quelli su cui la data di Ultimo Scarico è anteriore alla data impostata dall'Utente
    • per gli Articoli non movimentati, il programma considera tutti quelli su cui la data di Ultimo Carico o la data di Ultimo Scarico è anteriore alla data impostata dall'Utente

    Prima di essere stampata, la situazione è fornita a video in modalità data-grid e può essere esportata in un file Excel, CSV o XML.

    Modalità Operativa

    In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare la Sequenza, ossia il criterio di selezione degli Articoli da elaborare.
    I valori previsti sono:
    0 = per Codice
    1 = per Descrizione
    2 = per Codice Settore
    3 = per Indicod
    4 = per Codice Costruttore
    5 = per Fornitore abituale

    Ulteriori parametri di filtro sono lo Stato Articoli e il Deposito.

    Nella videata successiva, invece, sono presenti i seguenti campi:

    Articoli inseriti prima del
    La valorizzazione di questo campo permette di elaborare solo gli Articoli inseriti fino alla data limite indicata.
    Se è impostata una data, sono esclusi in ogni caso gli Articoli Mai movimentati.

        

      Lasciando a 0 (zero), Non è applicato alcun filtro sulla data d'inserimento.

    Articoli invenduti dal
    Valorizzando questo campo, si ottiene la situazione degli Articoli che risultano invenduti a partire dalla data impostata.La funzione considera «invenduti» tutti gli Articoli con data di Ultimo Scarico anteriore a quella impostata dall'utente.

        

      Lasciare a 0 (zero) il campo, se si vuole ottenere la situazione degli Articoli non movimentati.

    Articoli non movimentati dal
    Valorizzando questo campo, si ottiene la situazione degli Articoli che risultano non movimentati a partire dalla data impostata.La funzione considera «non movimentati» tutti gli Articoli con data di Ultimo Carico o Ultimo Scarico anteriore a quella impostata dall'utente.

    Includi Articoli mai movimentati
    Attivare eventualmente questo check-box, per includere nell'elaborazione anche gli Articoli che non sono Mai stati movimentati.

    Solo Articoli senza giacenza
    Attivando questo check-box, nell'elaborazione sono inclusi anche gli Articoli con giacenza uguale o inferiore a 0 (zero).

    Ottenuto il data-grid, è possibile esportare i dati oppure stampare il report, cliccando sull'apposito pulsante . Se l'Utente ha impostato a 2 il campo Sequenza, quindi la selezione degli Articoli è per Gruppo/Sottogruppo, Non è attivo l'ordinamento del data-grid perchè le informazioni per la stampa del report saranno assunte direttamente dall'output a video.

    Tra le varie informazioni fornite dal data-grid, è indicato anche il Numero di Giorni intercorsi tra la Data dell'Ultimo Movimento e quella di elaborazione: se questo numero è superiore a 365, la cella è evidenziata a sfondo giallo. L'Ultimo Costo, la Giacenza Media e l'Indice di Copertura Scorte sono rapportati alla data di elaborazione.


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    Comune

    4.3.2.1 - Reports Fabbisogno

    10. Reports Fabbisogno


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    1. Report Fabbisogno del Periodo

    Questa funzione permette di conoscere la disponibilità di uno o più Articoli di Magazzino, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte d'Ordine, in base alle informazioni risultanti dal Calcolo Fabbisogno del Periodo.

    Per la generazione del Report Fabbisogno del Periodo, sono previsti i seguenti Formati di Output:
    • TXT
    • Laser
    • CSV/Dif
    • XML
    La selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale.

    In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi:

    Ditta
    Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

    Deposito
    È possibile specificare il codice del Deposito, rispetto al quale analizzare la disponibilità degli Articoli.
    Per estendere la selezione a tutti i Depositi, lasciare a 0 (zero) questo campo ed attivare eventualmente, l'apposito check-box tra i Parametri di Filtro.

    Articolo
    È possibile limitare la selezione ad un singolo Articolo, impostandone manualmente il codice o attivandone la ricerca con il tasto F8.
    In caso contrario, impostando 0 (zero), si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo.

    Gruppo/Sottogruppo
    La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate.
    In caso contrario, lasciando a 0 (zero) questi campi, è possibile procedere all'inserimento della Marca.

    Marca
    La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca specificata.
    In caso contrario, lasciando a spazio, si accede alla videata d'impostazione dei Parametri di Filtro.

    Report Fabbisogno del Periodo: impostazioni iniziali
    Report Fabbisogno del Periodo: impostazioni iniziali

    Parametri Filtro

    Divisione Articoli
    È possibile specificare il codice della Divisione, rispetto alla quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli.
    Impostando 0 (zero), non è applicato alcun filtro sulle Divisioni.

    Situazione per Depositi
    L'attivazione di questo check-box permette di analizzare il Fabbisogno degli Articoli, opportunamente distinto per singolo Deposito.

       

      Ovviamente, per richiedere la Situazione Depositi è necessario che Non sia stato impostato alcun Deposito.

    Solo date movimentate
    L'attivazione di questo check-box permette d'includere nella visualizzazione/stampa, solo i giorni in cui è prevista la consegna di un Articolo o il suo impiego in un ciclo di produzione.Questa scelta è utile qualora nel calcolo del Fabbisogno del Periodo, l'Utente abbia scelto d'includere la Situazione Attuale degli Articoli (mediante attivazione dell'apposito check-box.

    Solo disponibilità negativa
    Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Articoli con disponibilità negativa.

    Tipo Componente Articolo
    È possibile specificare il Tipo Componente degli Articoli da visualizzare.
    Sono ammessi i seguenti valori:
    0 = Finito semplice
    1 = Finito composto
    2 = Intermedio
    3 = di Base
    5 = di Base principale
    7 = Materiale
    8 = Manodopera
    A = Attrezzatura
    C = Confezione
    Produzione Articoli
    La valorizzazione di quest'indicatore permette di includere/escludere gli Articoli da caricare/scaricare ai fini della Produzione.
    Nel dettaglio, i valori impostabili sono i seguenti:
    1 = solo Articoli con Carico Produzione
    2 = solo Articoli con Scarico Produzione
    3 = solo Articoli con Carico/Scarico Produzione
    4 = escludi Articoli con Carico Produzione
    5 = escludi Articoli con Scarico Produzione
    6 = escludi Articoli con Carico/Scarico Produzione

       

      Impostare 0 (zero) per non attivare alcun filtro.

    Report Fabbisogno del Periodo: Parametri di Filtro
    Report Fabbisogno del Periodo: Parametri di Filtro
    Indipendentemente dal Formato selezionato, il report Fabbisogno del Periodo fornisce, per ciascun Articolo e per Data Consegna, le seguenti informazioni:
    • Codice - Descrizione
    • Data Consegna
    • Unità di Misura
    • Tipo Componente
    • Quantità Iniziale
    • Scorta Minima
    • quantità degli Ordini Fornitori
    • quantità delle Proposte di Acquisto
    • quantità degli Ordini Clienti
    • quantità delle Proposte di Consegna
    • quantità da scaricare, in fase di Produzione, dei diversi Componenti della DistintaBase
    • quantità caricata, in fase di Produzione, dei diversi Componenti della DistintaBase
    • Disponibilità (riportata in rosso se negativa)
    Report Fabbisogno del Periodo: estratto in formato XML
    Report Fabbisogno del Periodo: estratto in formato XML

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    2. Report Fabbisogno Imminente

    Questa funzione permette di visualizzare la disponibilità di uno o più Articoli, esaminando le informazioni generate dalla funzione di calcolo FabbisognoConsegneImminenti.

    Per la generazione del Report Fabbisogno Imminente, sono previsti i seguenti Formati di Output:
    • TXT
    • Laser
    • XML
    La selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale.

    In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi:

    Ditta
    Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

    Deposito
    È possibile specificare il codice del Deposito, rispetto al quale analizzare la disponibilità degli Articoli.

    Articolo
    È possibile limitare la selezione ad un singolo Articolo, impostandone manualmente il codice o attivandone la ricerca con il tasto F8.
    In caso contrario, impostando 0 (zero), si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo.

    Gruppo/Sottogruppo
    La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate.
    In caso contrario, lasciando a 0 (zero) questi campi, è possibile procedere all'inserimento della Marca.

    Marca
    La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca specificata.
    In caso contrario, lasciando a spazio, si accede alla videata d'impostazione dei Parametri di Filtro.

    Report Fabbisogno Imminente: impostazioni iniziali
    Report Fabbisogno Imminente: impostazioni iniziali

    parametri filtro

    Data Consegna da... a
    Impostare le Date Consegna d'inizio e fine, rispetto alle quali esaminare il Fabbisogno degli Articoli.

    Divisione Articoli
    È possibile specificare il codice della Divisione, rispetto alla quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli.
    Impostando 0 (zero), non è applicato alcun filtro sulle Divisioni.

    Ciclo di Spedizione
    È possibile specificare il Ciclo di Spedizione, rispetto al quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli.
    Confermando il valore zz proposto in automatico, si estende la selezione a tutti i Cicli di Spedizione.

    Report Fabbisogno Imminente: Parametri di Filtro
    Report Fabbisogno Imminente: Parametri di Filtro

    Nel report Fabbisogno Imminente, dopo aver elencato tutti gli Articoli da allestire/produrre, è fornito un riepilogo dei vari ArticoliComponenteBase, dipendentemente dal valore impostato in fase di calcolo FabbisognoConsegneImminenti.

    frazioni d'impasto

    È prevista inoltre, la possibilità di stampare il numero e la frazione degli impasti. Per ottenere quest'informazione, si calcola il numero degli impasti necessari a produrre le quantità di cui si ha fabbisogno.
    Il numero degli impasti deriva dal seguente rapporto:
    NumeroImpasti = Quantità Fabbisogno / Lotto Ottimale di Produzione
    Calcolato il numero degli impasti, la frazione si ottiene dal seguente calcolo:
    QuantitàFrazione = Quantità Fabbisogno - (Lotto Ottimale di Produzione x Numero Impasti)

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    Modulo D31/3107

    Comune

    4.20.4 - Inquiry Movimenti Ordini

    4. Inquiry Movimenti Ordini

    Questa funzione consente d'interrogare i Movimenti degli Ordini e produrre un report in formato XML.

      Per le modalità operative dell'Inquiry Movimenti Ordini, si rimanda al relativo paragrafo.

    La generazione dell'output in formato web offre all'azienda utente una serie di vantaggi, derivanti dal fatto che l'XML, pur essendo un linguaggio relativamente recente, é divenuto negli ultimi anni uno standard riconosciuto a livello mondiale.

    Di qui la possibilità di sfruttare questa nuova tecnologia e le sue molteplici funzionalità, per scopi prettamente pratici e concreti, come nel caso dell'output di .

    La generazione del Report Movimenti Ordini in formato XML ad esempio, consente all'utente di formattare il documento, in base alle specifiche esigenze aziendali. Mediante l'impiego di fogli stile CSS (Cascading Style Sheets) e XSL (eXtensible Style Sheets) infatti, è possibile, tra le altre cose, inserire il logo della ditta e i colori aziendali, un'immagine di sfondo o un'intestazione particolare.

    Oltre alla formattazione grafica, per i file XML è prevista la possibilità di definire un'apposita struttura di dati, mediante l'utilizzo dei file DTD (Document Type Definition) o XSD (XML-Data) o ancora, grazie all'impiego di linguaggi di programmazione tra cui JavaScript, vi è la possibilità di inserire apposite macro di ordinamento dati e funzioni di controllo.

    I Reports in formato XML inoltre, possono essere facilmente importati ed esportati in Office 2003 e in tutti i database e trattandosi di un formato web-based, esiste la possibilità di pubblicarli sul web.

    Di seguito è riportato un esempio di Report Movimenti Ordini in formato XML, conforme al modello adottato dalla Genesys Software ma, come già detto, facilmente personalizzabile dall'azienda utente:

    Report Movimenti Ordini in formato XML
    Report Movimenti Ordini in formato XML
    Report Movimenti Ordini in formato XML.

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    5. Inquiry Movimenti Magazzino

    Questa funzione prevede l'Interrogazione dei Movimenti di Magazzino e la generazione di un report in formato XML.

      Per le modalità operative dell'Inquiry Movimenti Magazzino, si rimanda al relativo paragrafo.

    La generazione dell'output in formato web offre all'azienda utente una serie di vantaggi, derivanti dal fatto che l'XML, pur essendo un linguaggio relativamente recente, é divenuto negli ultimi anni uno standard riconosciuto a livello mondiale.

    Di qui la possibilità di sfruttare questa nuova tecnologia e le sue molteplici funzionalità, per scopi prettamente pratici e concreti, come nel caso dell'output di .

    La generazione del Report Movimenti Magazzino in formato XML ad esempio, consente all'utente di formattare il documento, in base alle specifiche esigenze aziendali. Mediante l'impiego di fogli stile CSS (Cascading Style Sheets) e XSL (eXtensible Style Sheets) infatti, è possibile, tra le altre cose, inserire il logo della ditta e i colori aziendali, un'immagine di sfondo o un'intestazione particolare.

    Oltre alla formattazione grafica, per i file XML è prevista la possibilità di definire un'apposita struttura di dati, mediante l'utilizzo dei file DTD (Document Type Definition) o XSD (XML-Data) o ancora, grazie all'impiego di linguaggi di programmazione tra cui JavaScript, vi è la possibilità di inserire apposite macro di ordinamento dati e funzioni di controllo.

    I Reports in formato XML inoltre, possono essere facilmente importati ed esportati in Office 2003 e in tutti i database e trattandosi di un formato web-based, esiste la possibilità di pubblicarli sul web.

    In fase di interrogazione dei Movimenti di Magazzino in formato XML, inoltre, selezionando l'opzione Riferimenti nella maschera di filtro, si attiva la visualizzazione degli estremi delle Fatture e degli ordini sul report generato.

    Di seguito è riportato un esempio di Report Movimenti Magazzino in formato XML, conforme al modello adottato dalla Genesys Software ma, come già detto, facilmente personalizzabile dall'azienda utente:

    Report Movimenti Magazzino in formato XML
    Report Movimenti Magazzino in formato XML.

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    1. Situazione

    La funzione d'Inquiry Situazione fornisce a video le seguenti informazioni:
  • Codice e Descrizione Articolo
  • Esistenza Attuale
  • Data di Ultimo Scarico
  • Giacenza Media
  • Indice di Copertura.
  • Nell'Inquiry Situazione per Esistenza Fisica, le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Scorta Minima; mentre nell'Inquiry Situazione per Esistenza Dinamica, le informazioni aggiuntive sono: Quantità Ordinata e Impegnata ed Esistenza Dinamica.

    2. Sotto Scorta

    Con riferimento agli Articoli Sotto Scorta, la funzione d'Inquiry fornisce a video le seguenti informazioni:
  • Codice e Descrizione Articolo
  • Esistenza Attuale
  • Scorta Minima
  • Sotto Scorta
  • Giacenza Media.
  • Nell'Inquiry Sottoscorta per Esistenza Fisica, le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Data di Ultimo Scarico; mentre nell'Inquiry Sottoscorta per Esistenza Dinamica, le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata e l'Indice di Copertura.

    3. Uso Commerciale

    La funzione d'Inquiry ad Uso Commerciale fornisce a video le seguenti informazioni:
  • Codice e Descrizione Articolo
  • Esistenza Attuale
  • Data di Ultimo Scarico
  • Giacenza Media
  • Indice di Copertura.
  • In aggiunta ai dati suesposti, l'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Fisica riporta l'Unità di Misura dell'Articolo e la Scorta Minima; mentre nell'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Dinamica, le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata, l'Esistenza Dinamica e la Data di Ultimo Carico.

    10. Fabbisogno

    Questa funzione permette di visualizzare la disponibilità dell'Articolo, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte di Consegna, sulla base dell'elaborazione effettuata tramite la fase di calcolo del Fabbisogno.

    Selezionando l'Articolo o il Gruppo, il Sottogruppo e la Marca, il Periodo dal (considerando che non è possibile impostare una data inferiore al giorno in cui si è effettuato l'aggiornamento del Fabbisogno), il Periodo al (considerando che non è possibile impostare una data superiore alla data limite di consegna impostata durante la fase di aggiornamento del Fabbisogno), la Divisione Articoli e il Ciclo di Spedizione saranno visualizzati per ciascun Articolo e per ciascuna Data di Consegna:

    • Quantità iniziale: la quantità all’inizio del giorno. Per la prima riga di ogni articolo, questa quantità corrisponde alla giacenza di magazzino nel momento in cui è stato elaborato il calcolo del fabbisogno;

    • Scorta minima

    • Quantità ordinata a fornitori

    • Quantità ordinata da clienti

    • Quantità ordinata in evasione: corrisponde alla quantità impegnata dalle proposte di consegna al momento in cui è stato elaborato il calcolo del fabbisogno;

    • Disponibilità: pari alla somma algebrica della qtà iniziale + ordinato fornitori – ordinato clienti – ordinato in evasione – scorta minima. E’ visualizzata in rosso qualora questa fosse negativa.

    Il dettaglio degli ordini e delle proposte di consegna può essere visualizzato cliccando sul pulsante lente di ingrandimento di ciascuna riga, .

    Tutti gli ordini con data consegna inferiore alla data di aggiornamento del fabbisogno, sono considerati evadibili alla data d’aggiornamento.

    E’ importante sottolineare che, tutti i dati visualizzati da questa procedura sono calcolati alla data in cui si è effettuato l’aggiornamento del calcolo del fabbisogno.

    Inoltre, il Ciclo di spedizione della merce da consegnare viene evidenziato in un'apposita colonna intestata "Cs".


    parametri filtro

    Per tutte le selezioni suesposte, l'accesso alla fase d'Interrogazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

    Inquiry Articoli di Magazzino: impostazioni iniziali
    Inquiry Articoli di Magazzino: impostazioni iniziali.

    Ditta
    Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

    Ordinamento
    Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
    0 = Codice Articolo
    1 = Descrizione Articolo
    2 = Codice Settore
    3 = indicod
    4 = Codice Articolo Costruttore
    5 = Fornitore Abituale.
    Selezionato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e la procedura ne richiede l'impostazione.

    Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo:

    Inquiry Articoli di Magazzino: videata di selezione
    Inquiry Articoli di Magazzino: videata di selezione.
    Stato Articoli
    Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
    A = Attivo
    B = Rete Commerciale
    C = Componente/Conferimento
    P = Promozionale
    R = A Rendere
    D = Disattivo

    Deposito
    Il Fabbisogno può essere interrogato utilizzando come parametro filtro il deposito. In particolare, selezionando un deposito è possibile visualizzare la situazione delle previste consegne e degli arrivi, calcolando il fabbisogno in base alle giacenze del deposito.
    Nell'ipotesi in cui non si selezioni alcun deposito, è possibile richiedere la situazione per articolo generale o con indicazione del deposito di riferimento, flaggando al check-box "Situazione per i diversi depositi".
    Dal valore attribuito a questo campo dipende la visualizzazione dell'esistenza complessiva di Magazzino o la rilevazione dell'esistenza contabile di un singolo Deposito: nel primo caso è sufficiente impostare il valore 0 (zero), mentre nel secondo caso va inserito il Codice Deposito.

      Imputando 999 in corrispondenza di questo campo, è possibile conoscere su quali Depositi è distribuita l'esistenza contabile.
      L'impostazione del campo Deposito non è prevista per l'Inquiry Sotto Scorta.

    Listino Vendita
    Solo per l'Inquiry ad Uso Commerciale, è possibile impostare in questo campo il numero del Listino da visualizzare, da 1 a 4, oppure T per considerarli tutti. Nei dati visualizzati è riportato il prezzo, previsto dalla condizione commerciale attiva in quel momento e, per alcuni tipi di utenti, sono visualizzati anche l'Ultimo Costo o il Costo Standard degli Articoli.


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    1. Inquiry Situazione

    La funzione d'Inquiry Situazione fornisce a video le seguenti informazioni:
  • Codice e Descrizione Articolo
  • Esistenza Attuale
  • Data di Ultimo Scarico
  • Giacenza Media
  • Indice di Copertura
  • Nell'Inquiry Situazione per Esistenza Fisica, le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Scorta Minima; mentre nell'Inquiry Situazione per Esistenza Dinamica, le informazioni aggiuntive sono: Quantità Ordinata e Impegnata ed Esistenza Dinamica.
    Per entrambe le selezioni, è prevista la possibilità d'includere o escludere gli Articoli con esistenza pari a zero.

    Parametri Filtro

    La funzione d'Inquiry Situazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

    Inquiry Situazione: impostazioni iniziali
    Inquiry Situazione: impostazioni iniziali
    Ordinamento
    Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
    0 = Codice Articolo
    1 = Descrizione Articolo
    2 = Codice Settore
    3 = INDICOD
    4 = Codice Articolo Costruttore
    5 = Fornitore Abituale
    Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale.Selezionando l'Ordinamento «5-Fornitore abituale» invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse.
    Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione.
    Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo:
    Inquiry Situazione: videata di selezione
    Inquiry Situazione: videata di selezione
    Stato Articoli
    Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
    A = Attivo
    B = Rete Commerciale
    C = Componente/Conferimento
    P = Promozionale
    R = A Rendere
    D = Disattivo

    Situazione Depositi
    L'attivazione di questa check-box consente di ottenere la Situazione dettagliata degli Articoli per singolo Deposito.Di conseguenza, per richiedere la Situazione Depositi è sufficiente attivare questa check-box, anzichè impostare 999 sul Codice Deposito, come richiesto in precedenza.

    Codice Deposito
    È possibile richiedere l'Inquiry Situazione Articoli con riferimento ad un singolo Deposito, impostandone semplicemente il Codice.


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    2. Inquiry Sotto Scorta

    Con riferimento agli Articoli Sotto Scorta, la funzione d'Inquiry fornisce a video le seguenti informazioni:
  • codice e descrizione Articolo
  • Unità di Misura
  • Esistenza Articolo
  • Scorta Minima
  • Data di Ultimo Carico
  • Data di Ultimo Scarico
  • Giacenza Media
  • Indice di Copertura Scorte
  • Sotto Scorta
  • Nell'Inquiry per Esistenza dinamica, oltre alle suddette informazioni, il programma visualizza:
  • saldo Ordini Fornitori
  • saldo Ordini Clienti
  • Esistenza dinamica
  • Per entrambe le selezioni, è prevista la possibilità d'includere o escludere gli Articoli con esistenza pari a zero.

    Scorta Minima

    È assunta dall'Anagrafica dell'Articolo.
    Se è gestito l'Indice di Stagionalità, la Scorta Minima è calcolata moltiplicando il valore indicato sull'Anagrafica per l'Indice di Stagionalità del mese in corso.

        

      Esempio:Se sull'Anagrafica dell'Articolo è stata impostata una Scorta Minima pari a 80 e l'Indice di Stagionalità del mese corrente è 2, nell'Inquiry sarà visualizzata una Scorta Minima pari a 160 (80 x 2).

    Sotto Scorta = (Esistenza fisica/Esistenza dinamica - Scorta Minima calcolata)

    Il livello di Sotto Scorta risulta dalla differenza tra la l'Esistenza fisica o l'Esistenza dinamica (in base alla selezione da menù) e il livello di Scorta Minima.

    Esistenza dinamica = (Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti

    Si ottiene sommando all'Esistenza attuale gli Ordini Fornitori e sottraendo gli Ordini Clienti.

    Giacenza Media

    La Giacenza Media è la quantità dell'Articolo mediamente presente in magazzino, dall'inizio dell'anno fino alla data attuale.È calcolata dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di Carico/Scarico magazzino, purchè sia attivo l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media, sulla Causale del movimento utilizzata per la registrazione. Per ogni movimento di Carico e Scarico, il programma calcola il numero di Giorni intercorsi tra l'inizio dell'anno e il giorno precedente alla Data Movimento. Il numero di Giorni è poi moltiplicato per la Quantità del movimento di Carico/Scarico: il valore così ottenuto incrementa (se Scarico) o decrementa (se Carico) la Quantità dinamica.
    In fase d'Inquiry Sotto Scorta poi, la Quantità dinamica è divisa per il numero di Giorni intercorsi tra l'inizio dell'anno e la data d'Inquiry: al risultato così ottenuto è quindi sommata l'Esistenza attuale (assunta dall'Anagrafica dell'Articolo), in modo da ottenere la Giacenza Media.

    Indice di copertura Scorte = [Giacenza media / (Scarichi per Vendita + Scarichi a Produzione)] x GG. trascorsi da Inizio Anno

    È dato dal rapporto tra la Giacenza media e il totale degli Scarichi: il risultato così ottenuto è quindi moltiplicato per il numero di Giorni intercorsi dall'inizio dell'anno fino alla data attuale.


    Parametri Filtro

    La funzione d'Inquiry Sotto Scorta richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

    Inquiry Sotto Scorta: impostazioni iniziali
    Inquiry Sotto Scorta: impostazioni iniziali
    Ordinamento
    Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
    0 = Codice Articolo
    1 = Descrizione Articolo
    2 = Codice Settore
    3 = INDICOD
    4 = Codice Articolo Costruttore
    5 = Fornitore Abituale
    Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale.Selezionando l'Ordinamento «5-Fornitore abituale» invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse.
    Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione.
    Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo.
    Stato Articoli
    Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
    A = Attivo
    B = Rete Commerciale
    C = Componente/Conferimento
    P = Promozionale
    R = A Rendere
    D = Disattivo
    Inquiry Sotto Scorta: videata di selezione
    Inquiry Sotto Scorta: videata di selezione

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    3. Inquiry Uso Commerciale

    La funzione d'Inquiry ad Uso Commerciale fornisce a video le seguenti informazioni:
  • Codice e Descrizione Articolo
  • Esistenza Attuale
  • Data di Ultimo Scarico
  • Giacenza Media
  • Indice di Copertura
  • In aggiunta ai dati suesposti, l'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Fisica riporta l'Unità di Misura dell'Articolo e la Scorta Minima; mentre nell'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Dinamica, le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata, l'Esistenza Dinamica e la Data di Ultimo Carico.

    Parametri Filtro

    La funzione d'Inquiry Uso Commerciale richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

    Inquiry Uso Commerciale: impostazioni iniziali
    Inquiry Uso Commerciale: impostazioni iniziali
    Ordinamento
    Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
    0 = Codice Articolo
    1 = Descrizione Articolo
    2 = Codice Settore
    3 = INDICOD
    4 = Codice Articolo Costruttore
    5 = Fornitore Abituale
    Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale.Selezionando l'Ordinamento «5-Fornitore abituale» invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse.
    Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione.
    Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo:
    Inquiry Uso Commerciale: videata di selezione
    Inquiry Uso Commerciale: videata di selezione
    Stato Articoli
    Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
    A = Attivo
    B = Rete Commerciale
    C = Componente/Conferimento
    P = Promozionale
    R = A Rendere
    D = Disattivo

    Situazione Depositi
    L'attivazione di questa check-box consente di ottenere la Situazione dettagliata degli Articoli per singolo Deposito.Di conseguenza, per richiedere la Situazione Depositi è sufficiente attivare questa check-box, anzichè impostare 999 sul Codice Deposito, come richiesto in precedenza.

    Codice Deposito
    È possibile richiedere l'Inquiry Uso Commerciale con riferimento ad un singolo Deposito, impostandone semplicemente il Codice.

    Listino Vendita
    È possibile impostare in questo campo il numero del Listino da visualizzare, da 1 a 4, oppure T per considerarli tutti. Nei dati visualizzati è riportato il Prezzo previsto dalla Condizione Commerciale attiva alla data di elaborazione e, per alcuni tipi di utenti, sono visualizzati anche l'Ultimo Costo o il Costo Standard degli Articoli.


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    Rel. 6.2.2.0

    10. Inquiry Fabbisogno del Periodo

    Questa funzione permette di conoscere la disponibilità di uno o più Articoli di Magazzino, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte d'Ordine, in base alle informazioni risultanti dal Calcolo Fabbisogno del Periodo.

    In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi:

    Ditta
    Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

    Deposito
    È possibile specificare il codice del Deposito, rispetto al quale analizzare la disponibilità degli Articoli.
    Per estendere la selezione a tutti i Depositi, lasciare a 0 (zero) questo campo ed attivare eventualmente, l'apposito check-box tra i Parametri di Filtro.

    Articolo
    È possibile limitare la selezione ad un singolo Articolo, impostandone manualmente il codice o attivandone la ricerca con il tasto F8.
    In caso contrario, impostando 0 (zero), si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo.

    Gruppo/Sottogruppo
    La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate.
    In caso contrario, lasciando a 0 (zero) questi campi, è possibile procedere all'inserimento della Marca.

    Marca
    La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca specificata.
    In caso contrario, lasciando a spazio, si accede alla videata d'impostazione dei Parametri di Filtro.

    Consegne dal... a
    Impostare le Date Consegna d'inizio e fine, rispetto alle quali esaminare il Fabbisogno degli Articoli.

    Sintetica
    Attivare questo check-box per richiedere l'Inquiry Fabbisogno del Periodo in forma Sintetica: in questo caso, i dati saranno raggruppati per Articolo senza fornire l'Analisi per Data Consegna.

    Inquiry Fabbisogno del Periodo: impostazioni iniziali
    Inquiry Fabbisogno del Periodo: impostazioni iniziali

    Parametri Filtro

    Divisione Articoli
    È possibile specificare il codice della Divisione, rispetto alla quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli.
    Impostando 0 (zero), non è applicato alcun filtro sulle Divisioni.

    Situazione packaging
    Se è attiva la Gestione Contabile Pallet, sia a livello di Ditta che di Deposito, questo check-box permette di visualizzare il Fabbisogno degli Articoli, distintamente per Block & Tier e Supporto.
    Inoltre, il valore della colonna Esistenza Iniziale sarà assunto dall'Anagrafica Pallet.

    Situazione per Depositi
    L'attivazione di questo check-box permette di analizzare il Fabbisogno degli Articoli, opportunamente distinto per singolo Deposito.

       

      Ovviamente, per richiedere la Situazione Depositi è necessario che Non sia stato impostato alcun Deposito.

    Solo date movimentate
    L'attivazione di questo check-box permette d'includere nella visualizzazione/stampa, solo i giorni in cui è prevista la consegna di un Articolo o il suo impiego in un ciclo di produzione.Questa scelta è utile qualora nel calcolo del Fabbisogno del Periodo, l'Utente abbia scelto d'includere la Situazione Attuale degli Articoli (mediante attivazione dell'apposito check-box.

    Solo disponibilità negativa
    Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Articoli con disponibilità negativa.

    Tipo Componente Articolo
    È possibile specificare il Tipo Componente degli Articoli da visualizzare.
    Sono ammessi i seguenti valori:
    0 = Finito semplice
    1 = Finito composto
    2 = Intermedio
    3 = di Base
    5 = di Base principale
    7 = Materiale
    8 = Manodopera
    A = Attrezzatura
    C = Confezione
    Produzione Articoli
    La valorizzazione di quest'indicatore permette di includere/escludere gli Articoli da caricare/scaricare ai fini della Produzione.
    Nel dettaglio, i valori impostabili sono i seguenti:
    1 = solo Articoli con Carico Produzione
    2 = solo Articoli con Scarico Produzione
    3 = solo Articoli con Carico/Scarico Produzione
    4 = escludi Articoli con Carico Produzione
    5 = escludi Articoli con Scarico Produzione
    6 = escludi Articoli con Carico/Scarico Produzione

       

      Impostare 0 (zero) per non attivare alcun filtro.

    Modalità Visualizzazione

    Tipo visualizzazione
    La valorizzazione di quest'indicatore permette di scegliere se visualizzare la situazione degli Articoli, esprimendola in Colli e/o in Quantità.
    Sono infatti previsti i seguenti valori:
    1 = visualizza Colli
    2 = visualizza Quantità
    3 = visualizza Colli e Quantità
    Anagrafica Articoli estesa
    L'attivazione di questo check-box permette di visualizzare informazioni aggiuntive in merito agli Articoli elaborati, assumendole dalle rispettive Anagrafiche (videata Logistica/Produzione).
    In particolare, le informazioni visualizzate per ciascun Articolo sono:
    • Brand/SubBrand
    • Descrizione del Formato
    • Tipo di Confezionamento
    • Raggruppamenti 1 e 2

    Questa opzione permette di filtrare e organizzare il Fabbisogno in modo da sovvenire alle richieste del comparto produttivo aziendale, che potrà, ad esempio, conoscere le Quantità da produrre di Articoli appartenenti ad un certo Brand o SubBrand oppure di un determinato Formato.

    Inquiry Fabbisogno del Periodo: Parametri di Filtro
    Inquiry Fabbisogno del Periodo: Parametri di Filtro

    Formato di Output Video

    Con la Convalida dei Parametri impostati, la visualizzazione in modalità data-grid (formato output Video) fornisce, per ciascun Articolo e per Data Consegna, le seguenti informazioni:
    • Grup - SGr. - Marca
      Gruppo, Sottogruppo e Marca dell'Articolo
    • Codice - Descrizione
    • Comp.
      Tipo Componente
    • UM
      Unità di Misura
    • C.ScMin. / Q.ScMin.
      Scorta Minima espressa in Colli e/o Quantità
    • DataCons
      Data di prevista Consegna
    • C.Iniz / Q.Iniz
      Esistenza Iniziale espressa in Colli e/o Quantità (in rosso se Esistenza Iniziale negativa)
    • C.OdA / Q.OdA
      Colli e/o Quantità degli Ordini di Acquisto
    • C.Pr.OdA / Q.Pr.OdA
      Colli e/o Quantità delle Proposte d'Ordine a Fornitore
    • C.OdV / Q.OdV
      Colli e/o Quantità degli Ordini di Vendita
    • C.Pr.Con / Q.Pr.Con
      Colli e/o Quantità delle Proposte di Consegna
    • C.Pren. / Q.Pren.
      Colli e/o Quantità degli Ordini di Prenotazione
    • C.Cntc. / Q.Cntc.
      Colli e/o Quantità dei Contratti Clienti non ancora utilizzati per la generazione degli Ordini di Vendita
    • C.St.V. / Q.St.V.
      Colli e/o Quantità calcolati in base allo Storico delle Consegne e dei Consumi
    • C.Stim / Q.Stim
      Colli e/o Quantità calcolati applicando le percentuali di redemption delle Promozioni in corso
    • C.St.P. / Q.St.P.
      Colli e/o Quantità calcolati in base allo Storico della Produzione
    • C.ScaPrd / Q.ScaPrd
      Colli e/o Quantità da scaricare, in fase di Produzione, per i vari Componenti della Di.Ba.
    • C.OdPc / Q.OdPc
      Colli e/o Quantità programmate degli Ordini di Produzione su Commessa
    • C.OdPs / Q.OdPs
      per visualizzare Colli e/o Quantità degli Ordini relativi alle Produzioni Continue - Di Serie
    • C.CarPrd / Q.CarPrd
      Colli e/o Quantità per carico da produrre
    • C.Dispon / Q.Dispon
      Colli e/o Quantità disponibili (in rosso se Disponibilità negativa)
    In corrispondenza di ciascuna riga del data-grid sono attivi i seguenti pulsanti:
    - visualizza il Block & Tier dell'Articolo e i dati relativi agli Ordini di Vendita che lo riguardano (numero di Unità di Carico, Colli e Quantità)
    - fornisce il dettaglio degli Ordini di Vendita (OdV), degli Ordini di Acquisto (OdA) e delle Proposte di Consegna (PrCo) che riguardano l'Articolo