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1.1.1 - Tabelle Generali


 

Tabella Condizioni di Pagamento Tabella Banche Tabella Causali Magazzino Tabella Voci Complementari Tabella Causali Trasporto Tabella Aspetto Esteriore Beni Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto Tabella Porti Tabella Operatori Magazzino Tabella Tipi Supporto Tabella Tipi Mezzo Cambi & Valute Causali Difformità/Inevaso Annotazioni Ricorrenti

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1.10 - Stampe Servizio Impostare

1.10.1 - Stampe Servizio Impostare: 1. Stampa Tabelle

Questa funzione esegue la stampa delle tabelle presenti nel Modulo in oggetto.
Le modalità di stampa accessibili da menù sono le seguenti:
1 - Singola Tabella
2 - Tutte le Tabelle
3 - Tutte le Tabelle per Ditta

1 - Singola Tabella

La prima scelta consente la stampa di una specifica tabella selezionata dall'utente. Solo per la stampa delle Causali Magazzino, è prevista la selezione del tabulato e del grado di dettaglio.
Le opzioni previste sono:
1 - Estesa
2 - Ridotta
3 - Tabulato Raccordo Magazzino Fiscale.
La stampa Estesa riporta tutte le informazioni relative alle Causali, mentre la stampa Ridotta evidenzia solo le seguenti informazioni:
- Codice e Descrizione della Causale di Magazzino e dell'eventuale Causale Rilanciata
- Causale Trasporto
- Tipo Documento e Tipo File
- Codice Articolo eventualmente impostato.
Questa stampa inoltre, indica se il prezzo è al lordo o al netto dell'I.V.A.

Il Tabulato di Raccordo infine, specifica per ogni Causale del Magazzino Fiscale, le varie Causali di Magazzino che in essa confluiscono.


2 - Tutte le Tabelle

La seconda scelta comporta la stampa delle tabelle comuni a tutte le Ditte, ad esclusione quindi, delle seguenti entità:
Gruppi/Sottogruppi Magazzino
Agenti 
Gruppi fiscali

3 - Tutte le Tabelle per Ditta

Con l'ultima scelta infine, è possibile stampare le tabelle specifiche di ciascuna Ditta, tra cui ad esempio:
Zone
Agenti

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1.1 - Parametri Base

1.1.1.1 - Tabelle Generali: 1. Condizioni di Pagamento

Rel. 6.1.4.0

In questa tabella sono definite le diverse Condizioni di Pagamento praticate dalle Ditte del sistema, le informazioni in essa inserite sono utilizzate per controllare le forme e i tempi di pagamento delle Partite Scoperte.

Codice Pagamento
È un Codice numerico diverso da 0 (zero), che identifica o richiama ogni singola Condizione di Pagamento. A ciascun Codice è possibile associare la descrizione estesa della modalità di pagamento codificata.

Tutti i Codici superiori a 99.900 sono riservati alla Genesys Software, pertanto se ne raccomanda l'inserimento, solo su espressa indicazione del Servizio Assistenza.

Decorrenza Pagamento
Specifica la decorrenza dei termini di pagamento.
In particolare, i valori ammessi sono i seguenti:
0 = dalla Data della Fattura
1 = Fine Mese
2 = dalla Fine del Mese successivo
3 = da Fine Mese
Esempio: Fattura del 17/09/2013 con Condizione di Pagamento Bonifico Bancario 60 gg. FM
  • se Decorrenza Pagamento è 0 (dalla Data della Fattura), il programma inizia dal 17/09 a calcolare 60 giorni (assumendo che tutti i Mesi siano di 30 giorni), quindi imposta la Scadenza al 17/11
  • se Decorrenza Pagamento è 1 (Fine Mese), il programma calcola 60 giorni dalla Data della Fattura e imposta la Scadenza all'ultimo giorno del Mese, ossia il 30/11
    Eccezione
    Se la Fattura è stata emessa nei primi 2 giorni del mese, il calcolo comincerà dal mese precedente: ad esempio, se la Fattura è datata 02/09/2013, il calcolo dei 60 giorni partirà dal 31/08 e, di conseguenza, la Scadenza sarà il 31/10
  • se Decorrenza Pagamento è 3 (da Fine Mese), il programma inizia dal 30/09 a calcolare 60 giorni di calendario, quindi imposta la Scadenza al 29/11
Data Decorrenza Pagamento
L'attivazione di quest'indicatore permette d'impostare la Data di Decorrenza Pagamento, direttamente in fase di Immissione del Documento di Vendita.
Sono previsti per quest'indicatore i seguenti valori:
0 - Non Attiva
1 - diversa da Data Fattura
è proposta in fase di input Documenti
2 - diversa da Data Fattura
Non è proposta in fase di input Documenti
5 - dalla Ricezione del Documento
sulle Condizioni di Pagamento utilizzate per registrare la cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, impostando questo valore, il calcolo delle Scadenze sarà effettuato in base alla Data ricezione, indicata dall'Utente in fase di registrazione del Documento (dalla Prima Nota o dal Ciclo Passivo Integrato.
9 - diversa da Data Fattura
Non è comunque considerata

Tipo frazionamento IVA
Attualmente non implementato. Il valore 0 (zero) corrisponde alla modalità di frazionamento IVA «Normale».

Codice Addebito Spese
È un elemento della tabella Voci Complementari, presente nel modulo Magazzino. Per le Ricevute Bancarie e le Tratte, indica il Conto d'imputazione della Contabilità Generale, cui assoggettare i Bolli e addebitare le Spese e il Codice IVA.

Importo Minimo Tratta/Ricevuta Bancaria
Se valorizzato, indica l'Importo Minimo per l'emissione di una Ricevuta Bancaria o di una Tratta. L'utilizzo di questo campo è nell'ambito del Ciclo Attivo.

Importi espressi in
Specifica la valuta in cui sono espressi gli importi. L'elenco delle monete disponibili è presente nella finestra dell'help in linea ed è attivabile con il tasto F10. Per default, è proposto il codice 6 = Euro.

Pagamento Alternativo
Utilizzato dal modulo Ciclo Attivo, specifica la Condizione di Pagamento da richiamare, qualora l'importo della Tratta/Ricevuta Bancaria risulti inferiore all'Importo Minimo, specificato nel campo precedente.


Rate

Per i pagamenti rateizzati si possono gestire sino a 12 Rate, per ogni Rata è possibile specificare le seguenti informazioni:

Tipo Carta
Specifica la modalità di pagamento adottata per singola Rata.
I valori ammessi sono i seguenti:
  0 = Contanti
  1 = Rimessa Diretta
  2 = Ordine di Pagamento
  3 = Assegno Bancario
  4 = Bonifico Bancario
  5 = Accettazione
  6 = Cessione
  7 = Accettazione speciale
  8 = Tratta
  9 = Ricevuta bancaria
10 = R.I.D.
11 = Cessione Credito
14 = Contrassegno

Giorni di Decorrenza
Specifica il numero di giorni intercorrenti tra la Data Decorrenza Pagamento e quella di Scadenza della singola Rata.

Percentuale Rata
Esprime in termini percentuali l'ammontare della Rata, rispetto all'Importo Totale della Fattura. Il totale delle percentuali Rata deve essere uguale a 100.

In caso di un Numero Rate pari a tre, il programma provvede in maniera automatica a dividere l'importo per tre, eludendo l'applicazioni delle percentuali di ripartizione 33,33% - 33,33% - 33,34%.

image.png

Tabella Condizioni Pagamento

Cliccando sul pulsante in basso a destra della videata, si attiva una window in cui sono elencate tutte le Scadenze con i relativi Importi (simulazione), calcolate in base alla Condizione di pagamento, a partire dalla data attuale.


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1.1 - Parametri Base

1.1.1.2 - Tabelle Generali: 2. Banche

In questa tabella sono presenti i dati anagrafici di tutti gli istituti bancari italiani e delle loro dipendenze.
Se la Banca dovrà essere impostata sull'Anagrafica Cliente o Fornitore, in corrispondenza del campo Nostra banca d'appoggio, quindi per la ricezione di bonifici da Clienti e l'addebito di Ri.Ba. e SDD da parte dei Fornitori, è indispensabile che ad essa sia associato uno specifico Conto di Contabilità Generale, da inserire successivamente dall'apposita funzione.


Codice Banca
È un numerico di 10 cifre: le prime 5 coincidono con il codice ABI della Banca stessa, mentre le ultime corrispondono al codice CAB.

È consigliabile adottare questo tipo di codifica perché permette al programma di rilevare automaticamente, a partire dal Codice Banca, i codici ABI e CAB e quindi inserirli nei rispettivi campi.

Ragione Sociale Banca
Specificare il Nome o la Ragione Sociale della Banca.

Dipendenza
Nome della Dipendenza (ad esempio: Agenzia n. 1).

Indirizzo - Città - Sigla Provincia - Codice Dipendenza
La valorizzazione di questi dati deve essere eseguita, con riferimento alla Dipendenza specificata nel campo precedente.

Codice Paese - Identificativo Banca
In ottemperanza alle disposizioni introdotte dalla normativa bancaria per le Coordinate Europee, nella tabella in oggetto sono stati inseriti i campi Codice Paese e Codice BIC (Identificativo Banca). Detti campi dovranno essere opportunamente valorizzati, in particolar modo per quelle Banche agganciate ai Fornitori, che presentano il Bonifico Bancario come Condizione di Pagamento Abituale. Nella composizione dell'IBAN infatti, il Codice Paese ed il Codice BIC sono assunti dalla presente tabella.

Codice ABI e Codice CAB
Le coordinate bancarie sono utili per la stampa delle Tratte/Ricevute Bancarie e per la generazione delle Ri.Ba. su supporto magnetico, nell'ambito del modulo Gestione Finanza.

Nr. GG. valuta bonifico
I Giorni di Valuta Bonifico, sommati alla Data Valuta Ordinante, determinano quella del Beneficiario.

La valorizzazione di questo campo è richiesta, solo se risulta attiva la  Gestione Cassa nell'ambito del modulo Gestione Finanza.


image.png

Tabella Banche

Coordinate Bancarie Europee

In base alle disposizioni previste dalla normativa interbancaria, la modalità per indicare le Coordinate Bancarie, per i Bonifici nazionali esteri, è la seguente:
Codice BIC - Bank Identifier Code
Codice IBAN - International Bank Account Number
Il BIC è un codice (codice SWIFT) utilizzato nei pagamenti internazionali per identificare la Banca del Beneficiario; può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici.
L'IBAN è la coordinata bancaria internazionale che consente d'identificare - in maniera standard - il Conto Corrente del Beneficiario; la sua lunghezza varia a seconda della Nazione e può essere al massimo di 34 caratteri alfanumerici (per l'Italia è fissata in 27 caratteri).
Il codice IBAN è così composto:
  • Codice Paese
    per l'Italia è IT
  • CIN Europa
    2 caratteri numerici di controllo internazionale
  • CIN Italia
    1 carattere alfabetico di controllo nazionale
  • ABI
    5 caratteri numerici
  • CAB
    5 caratteri numerici
  • Numero Conto/Corrente
    12 caratteri alfanumerici
Di seguito è proposto un esempio di Coordinate Bancarie Europee:

BIC = CRLYFRPPBOR

IBAN = IT 52 Y 06085 10301 000000098765


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1.1 - Parametri Base

1.1.1.20 - Tabelle Generali: 20. Cambi & Valute

Questa tabella riporta il cambio in euro delle divise estere più comuni.

In questo modo, se nell'Anagrafica dei Clienti Esteri è indicato un codice valuta diverso dalla moneta corrente, i Documenti di Vendita saranno stampati direttamente nella valuta specificata.

L'elenco delle monete disponibili è attivabile con il tasto F10 dell'help in linea, digitato in corrispondenza della Valuta. Il campo Descrizione ridotta, liberamente modificabile dall'utente, è utilizzato nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa.

image.png

Tabella Cambi/Valute.

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1.1 - Parametri Base

1.1.1.3 - Tabelle Generali: 3. Causali Magazzino

Rel. 6.4.4.0

La procedura di registrazione dei Documenti di Magazzino si basa sull'impiego di apposite Causali, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni singola Causale identifica una categoria di operazioni omogenee, caratterizzate cioè da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati.

Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali, è possibile rendere agevole, rapida e controllata l'immissione dei dati. Questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione e i valori da aggiornare per l'inserimento dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino.

Causale Magazzino
Ogni Causale Magazzino è identificata univocamente da un Codice numerico e da una Descrizione sintetica, che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale. La descrizione della Causale è riportata nelle Stampe dei Movimenti e proposta a video in fase d'Immissione Documenti.
L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le indicazioni fornite dal seguente prospetto:

Causali Standard

Note

80.001

Sconto Euro per Collo

(Bolla, Fattura)

80.009

Sconto Euro per Collo

(Nota Credito)

Vendita

90.008

Movimento Cessione Gratuita

Cod.Trasporto=8

90.010

Movimento Sconto Merce

Cod.Trasporto=52

90.011

Cessione Sconto Natura

Cod.Trasporto=52

90.012

Movimenti omaggi/campioni
Non è considerato cessione di beni

Cod.Trasporto=12
(Movim. solo quantità)

 

Nota Credito Clienti

Attribuire stessi cod.vendite + 100

 

Acquisti

Attribuire stessi cod.vendite + 1000

90.110

Nota Credito per Movim. Sconto Merce

Cod.Trasporto=52

90.111

Nota Credito per Cessione Sconto Natura

Cod.Trasporto=52

Altre Causali

40.800

Movimenti consolidati da spese acc. trasporti vendite

 

40.810

Movimenti consolidati da spese acc. trasporti acquisti

 

40.820

Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite

 

40.830

Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti

 

40.850

Movimenti consolidati per conto

 

40.870

Generazione automatica movimenti per stampa Fatt./Autofatt.

 

40.871

Aggiornamento automatico magazzino principale

(Carico)

40.872

Aggiornamento automatico magazzino cooperativo

(Scarico)

40.873

Generazione movimenti quote

 

40.881

Annotazione carichi

Tipo documento "w"

40.882

Annotazione scarichi

Tipo documento "x"

40.884

Addebito per differenza prezzo

 

40.885

Accredito per differenza prezzo

 

40.900

Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere"

 

40.901

Carico pedane: ricevimento da fornitori

 

40.902

Scarico pedane: reso a fornitori

 

40.911

Carico pedane: reso da clienti

 

40.912

Scarico pedane: consegna a clienti

 

35

Inventario Fisico

 

51

Ordini clienti

 

52

Ordini per trasferimento

 

73

Fattura Immediata

 

74

Reso da Cliente (Nota Credito)

 

85

Installazione accessori

 

86

Sostituzione accessori

 

146

Svalutazione Magazzino

 

147

Rivalutazione Magazzino

 

42.000

Generaz. automatica movimenti Azienda Elettrica

 

44.800

Movimenti costi accessori c/lavorazione

 

44.801

Calo Lavorazione

 

44.810

Ricavi Accessori Vendite

 

44.820

Carico Fattura (Metallo)

 

44.830

Carico Bolla (Metallo)

 

44.840

Carico Fattura Attesa (Metallo)

 

44.900

Costi Accessori Lavorazione (Reso)

 

44.910

Ricavi Accessori (Nota Credito)

 

45.001

Carico Magazzino

Movimenti provenienti da rifatturazione

45.002

Scarico Magazzino

Movimenti provenienti da rifatturazione

45.060

Carico Passaggio Deposito

 

45.061

Scarico Passaggio Deposito

 

45.101

Costi Trasporti: Vendite

 

45.102

Costi Trasporti: Acquisti

 

45.103

Costi Trasporti: Passaggi Interni

 

46.001

D.d.t. Concessionari

 

46.002

D.d.t. Depositari

 

46.003

Fattura Pro-Forma

 

46.007

Consegna Premi

 

46.008

Carico Vuoti Resi

 

46.010

Reso effettivo da Clienti

 

46.011

Reso da accreditare Nota Credito

 

46.012

Reso da accreditare Fattura

 

46.014

Reso effettivo ClientiC/Vendita

 

46.016

Differenze Invenduto da accreditare

 

46.017

Differenze Invenduto da addebitare

 

46.022

D.d.t. Contratti

Gestione Contratti

46.025

D.d.t. Contratti solo Valore

Gestione Contratti

46.051

Ordini clienti

 

46.054

Ordini clienti per passaggi interni

 

46.058

Ordini clienti per cessione gratuita

 

47.009

Ammanco

Gestione Contratti

48.001

Generazione movimenti acconto su commessa

 

48.002

Generazione movimenti saldo su commessa

 

55.001

Movimenti liquidazione contributi EXTRA

 

55.004

Bolla liquidazione contributo extra

Tipo documento 4

55.009

Causale automatica N.C.

 

55.024

Bolla atteso addebito/accredito

 

55.025

Atteso addebito/accredito

 

55.026

Rettifica per minor costo

 

55.027

Rettifica per maggior costo

 

55.046

Attesa N.C.

(Contributi Extra)

55.047

Ricevuta N.C.

(Contributi Extra)

55.071

Documento accredito Locazioni passive

 

55.072

Documento addebito Locazioni passive

 

55.101

Impegno giacenza positiva

 

60.000

Generaz. movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio

 

70.001

Carico Esistenze Iniziali Positive

 

70.002

Carico Esistenze Iniziali Negative

 

70.011

Rettifica magazzino da inventario fisico-carico

 

70.012

Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico

 

71.001

Carico bobine - Gestione carta

 

71.002

Scarico bobine - Gestione carta

 

71.011

Movimenti carico rifiuti

 

71.012

Movimenti scarico rifiuti

 

Descrizione
A ciascuna Causale di Magazzino è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente al Codice, d'identificarla in modo univoco. La Descrizione mnemonica è utile per l'Utente, perché può essere impiegata anche come chiave di ricerca alternativa (con i tasti F1 ed F6).

Causale Rilancio
Codice di rilancio ad un'altra Causale di Magazzino già esistente. Al movimento di magazzino generato con la Causale primaria, se ne aggiunge automaticamente un altro, generato con la Causale Rilanciata.

Causale Trasporto
Il codice impostato in questo campo richiama la Causale di Trasporto dalla relativa tabella e indica inoltre, la descrizione da stampare al piede del documento.

Causale Documento Collegato
È possibile specificare la Causale agganciata alla primaria.
In fase d'Immissione dei Documenti di Passaggio Interno (Tipo Documento=U), se questo campo risulta impostato, il programma proporrà in automatico la Causale appropriata, senza che l'utente si preoccupi d'impostarla.

Codice Articolo
Il Codice inserito in questo campo identifica l'Articolo da proporre per questa Causale, in fase d'Immissione Documenti.

Causale Magazzino Fiscale
La corretta valorizzazione di questo campo è utile nella gestione del Magazzino Fiscale, perchè permette di riepilogare tutti i Movimenti di Magazzino, associati a Causali della stessa natura.

Esempio: La Causale Riepilogativa 10.000 - Vendite riepiloga:
1 = Bolla Accompagnamento
5 = Fattura Accompagnatoria

Tipo Documento
Individua la tipologia del documento da registrare con la Causale in oggetto ed ammette i seguenti valori:

0 Bolla Vendita 1 s Saldo Commessa B Carico Bolla Attesa Fattura N Resi a Fornitore
1 Bolla Vendita 2 c Ordine Cliente C Carico Fattura Attesa P Scarico Corrispettivi
2 Bolla Vendita 3 f Ordine Fornitore D Altri Movimenti Q Scarichi Vari
3 Bolla Vendita 4 i Inventari Fisici E Fattura Pro-Forma R Bolla movimento merce c/Deposito da Terzi
4 Bolla Vendita 5 l Preventivi F Conferimenti S Sostituzione
5 Fattura Vendita m Attesa Nota Credito da Fornitori G Autofattura T Bolla movimento merce c/Deposito presso Terzi
6 Fattura Vendita n Ricevuta Attesa Nota Credito Fornitori I Carico Esistenze Iniziali U Passaggi Interni (Magazzino - Magazzino)
7 Fattura Scontrinata r Ritiro J Rivalutazioni/Svalutazioni V Merce in c/Lavorazione presso Terzi
8 Ricevuta Fiscale w Annotazione Carichi K Movimenti Rifiuti W Costi Accessori
9 Nota Credito Cliente x Annotazione Scarichi L Scarico a Produzione Y Merce in c/Visione
a Acconto Commessa A Carico Acquisti M Carico da Produzione Z Merce in c/Lavorazione da Terzi

 

Tipo Conto
Gestisce il controllo del Conto da utilizzare con la Causale: in fase d'Immissione Documenti, non è possibile impostare Conti di Tipo diverso da quello specificato in questo campo.
Il Tipo Conto può assumere i seguenti valori:
C = Clienti
F = Fornitori
G = Altri Conti

Linea Fatturazione
Normalmente l'importo del Documento di Vendita è imputato direttamente al conto di Contropartita Ricavi, specificato nella Anagrafica dell'Articolo. Non sempre però questa soluzione si rivela quella ideale, perchè pu&ograve accadere ad esempio, che si venda uno stesso Articolo da imputare però, a diversi Conti Ricavo. Per risolvere quest'inconveniente, è previsto il campo Linea Fatturazione nell'Anagrafica del Cliente e tra i parametri della Causale Magazzino.

I valori previsti per questo campo sono compresi tra 0 e 9: impostando 0 (zero), sarà assunto per default il Conto di Contro partita Ricavi indicato sull'Articolo; per valori maggiori di 0 (zero) invece, sarà possibile imputare l'importo del Documento di Vendita ad una Contropartita Ricavi diversa da quella specificata nella Anagrafica dell'Articolo. La nuova Contropartita è calcolata direttamente dal programma, seguendo il procedimento illustrato nel seguente esempio:

Esempio: Valorizzando ad 1 questo campo, la nuova Contropartita è data dalla somma tra il Conto Ricavo impostato sull'Articolo e il valore 1000. Impostando 2 invece, il valore da sommare alla Contropartita dell'Articolo sarà 2000 e così via fino ad un massimo di 9000 (Fatturazione/Ricavo = 9).

La Linea Fatturazione indicata sulla Causale è prioritaria rispetto a quella eventualmente specificata sull'Anagrafica Cliente.

Note: Se sull'Articolo è impostata la Contropartita13 e sul Cliente è indicata la Linea Fatturazione 1, la Contropartita assumerà valore 1013.

Tipo Bolla
Il valore di questo flag indica se la Causale è utilizzata per emettere:

0

-

Dt

=

Documento di Trasporto (D.d.t.)

1

-

Ba

=

Bolla di Accompagnamento (accise)

5

-

TV

=

Bolle Tentata Vendita

7

-

Dt

=

D.d.t. Servizi (canoni/quote associative) conferimenti

8

-

Dt

=

D.d.t. Servizi

9

-

Ba

=

Bolla di Accompagnamento Servizi (accise)

A

-

Fa

=

Fattura di Acquisto (Ciclo Passivo Integrato)

C

-

CC

=

Certificati di Consegna (stampa Certificato con Documento di Carico)

F

-

Flg

=

Ordini Flight (Tipo Documento='c')

G

-

Ass

=

Ordini Assegnati (Tipo Documento='c')

I

-

Fim

=

Fattura Immediata (Tipo Documento='5')

L

-

RL

=

Ricevute Locazioni

O

-

Dif

=

Difformità

P

-

Rie

=

Rientro

Q

-

Res

=

Reso da Clienti (Tipo Documento>'4')

R

-

Res

=

Reso da Clienti (Tipo Documento<'4' - Genera Nota Credito)

S

-

Res

=

Reso da Clienti (Tipo Documento<'4' - Compensato in Fattura)

V

-

VIn

=

Verbale d'Intervento (Tipo Documento da '0' a '3')

Y

-

CAc

=

Costi accessori

Z

-

ScP

=

Scarichi di Produzione contabilizzati

Si noti che la Bolla di Accompagnamento può essere emessa solo per i beni e i servizi in regime di accise.


Tipo Bolla «I - Fim» Fattura Immediata

La Fattura immediata è finalizzata a risolvere specifiche esigenze, come ad esempio l'emissione di una Nota di debito, di una Fattura per interessi o di qualunque Nota fiscale che non preveda l'emissione di un Documento di trasporto, da cui far derivare successivamente una Fattura differita.Per le Fatture immediate, la descrizione del documento è assunta dalla descrizione della Causale: questo consente di gestire più Causali di tipo Fattura immediata, dipendentemente dalla tipologia di documenti da emettere (Nota di debito, Fattura per interessi e altro).

Codice I.V.A.
Se valorizzato, in fase d'Immissione Documenti di Magazzino, gli Articoli saranno assoggettati all'aliquota specificata in questo campo; qualora non sia stato indicato alcun Codice I.V.A. invece, l'aliquota sarà assunta in automatico dalla Anagrafica dell'Articolo oppure dal Conto, nel caso di I.V.A. in sospensione.

Prezzo + I.V.A.
L'attivazione di questo flag è richiesta solo quando il Prezzo da riportare nel Documento di Magazzino o Vendita è comprensivo di I.V.A.: in questo caso inoltre, è possibile indicare, in base al valore impostato, se il Prezzo deve essere scorporato o meno in fase di input.

In particolare: valorizzando ad 1 il suddetto indicatore, il programma visualizzerà il Prezzo ed il Netto Riga comprensivi di I.V.A. e provvederà allo scorporo degli stessi, per la determinazione della base imponibile. Impostando il valore 2 invece, Prezzo e Netto Riga saranno già scorporati.

Solitamente questo flag è attivato per le Causali relative all'Immissione dei Corrispettivi.


Input documenti

Quantità Sconto
L'attivazione di quest'indicatore comporta la richiesta, in fase di Input Documenti e Ordini, delle quantità e dei colli in omaggio.

Netto Riga
La possibilità di gestire modalità di calcolo diverse dal Netto Riga è resa possibile dal valore indicato nel campo Tipo Calcolo, durante la fase di Immissione Documenti.
Questo indicatore attiva o meno il campo Tipo Calcolo.
0 = No
1 = Si

Input Sintetico
Se flaggato, in fase di Immissione/Modifica Documenti e Ordini, non sarà richiesto l'input dei seguenti campi: pedane, colli, quantità omaggio e prezzo extra.

Contabilizza
In fase d'immissione delle Fatture d'Acquisto non differite (Tipo documento A), se questo check-box è attivo sulla Causale della registrazione, la Fattura sarà contabilizzata già al termine dell'immissione/modifica.


Gestione impegni

Tipo
Indica il Tipo dell'Impegno:
1 = Autorizzazione
2 = Ratifica
Stato
Indica lo Stato dell'Impegno:
r = Provvisorio
s = Definitivo

Indicatori funzionali

Export
L'attivazione di questo flag consente di esportare il movimento generato con la Causale in oggetto, da o verso procedure esterne.

Giornale
L'attivazione di questo flag indica che i movimenti generati con la Causale in oggetto devono essere considerati per la stampa del GiornalediMagazzino.

Storico
Dal valore impostato in questo campo dipende l'inclusione o l'esclusione del movimento nello Storico. La gestione dello Storico comporta il mantenimento dei movimenti nel relativo archivio, anche dopo aver effettuato le Stampe Ordinarie (ad esempio la stampa delle Schede e del Giornale). Ne consegue quindi, che i movimenti mantenuti a Storico potranno essere interrogati anche dopo la stampa definitiva dei documenti ordinari di magazzino.

La Gestione dello Storico si attiva nell'Anagrafica Ditta, valorizzando a 2 l'indicatore Gestione Magazzino.

Scheda
Indica se i movimenti generati con questa Causale sono attivi per la stampa delle Report Movimenti per Articolo.


Aggiornamento quantità - valore

Gli indicatori presenti in queste sezioni sono utili per la movimentazione dei Dati Contabili degli Articoli, visualizzati nella seconda videata della relativa Anagrafica. I valori di questi flag infatti, determinano gli effetti prodotti dal movimento, non solo sull'aspetto contabile, ma anche su quello anagrafico degli Articoli di Magazzino.

In particolare, per ciascun indicatore è possibile stabilire se la Quantità o il Valore del Documento dovrà essere portato in aumento o in diminuzione, oppure se non dovrà assolutamente modificare il relativo campo.

I valori previsti sono i seguenti:
0 = non modifica il Valore/Quantità del campo indicato
1 = somma al Valore/Quantità del campo indicato il Valore/Quantità inserito in fase d'Immissione Documenti
2 = sottrae al Valore/Quantità del campo indicato il Valore/Quantità inserito in fase d'Immissione Documenti

Per una corretta valorizzazione di questi campi, è consigliabile consultare l'help in linea (tasto F10).

Esistenza Attuale
Quest'indicatore è utilizzato per movimentare i Dati Contabili dell'Articolo.
I valori previsti sono i seguenti:
0 = non modifica la Quantità del Campo indicato
1 = somma alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
2 = sottrae alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
3 = sostituisce alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
4 = effettua un Carico solo del Valore
5 = effettua uno Scarico solo del Valore
6 = somma alla Quantità del campo indicato della sola Contabile Depositi la Quantità inserita in Immissione Documenti c/Lavorazione
7 = sottrae alla Quantità del campo indicato della sola Contabile Depositi la Quantità inserita in Immissione Documenti c/Lavorazione

Si raccomanda di porre la massima attenzione nella codifica di una Causale che abbia 0 (zero) in questo campo, poichè in questo caso il movimento sarà considerato come una Voce Complementare e quindi, escluso o trattato diversamente nei vari adempimenti.

Aggiornamento Giacenza Media
L'attivazione di questo indicatore abilita l'aggiornamento automatico della Giacenza Media.
La Giacenza Media è calcolata moltiplicando la Quantità per il numero di Giorni intercorrenti tra la Data d'Inizio Esercizio e la Data dell'Operazione. Gli Scarichi incrementano la Giacenza Media, i Carichi la decrementano.

Costo Ultimo Approvvigionamento
Questo indicatore è utilizzato per movimentare i Dati Contabili dell'Articolo.
I valori previsti sono i seguenti:
0 = non modifica il Valore del Campo indicato
1 = somma al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
2 = sottrae al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
3 = sostituisce al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
4 = calcola il Costo Medio in fase d'Immissione Documenti
5 = assume l'ultimo Costo senza aggiornarlo
6 = assume il Listino Fornitore dall'Anagrafica dell'Articolo (Dati Commerciali)

image.png

Tabella Causali Magazzino

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1.1 - Parametri Base

1.1.1.4 - Tabelle Generali: 4. Voci Complementari

Rel. 6.2.1.0

Questa tabella gestisce dati e parametri di calcolo relativi alle Voci Complementari (righe aggiuntive), che possono essere interessate nella registrazione dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino, Vendita e Ordini. La loro caratteristica di strumenti versatili inoltre, permette di utilizzarle come Voci di Addebito o di Accredito, per quanto concerne Sconti, Interessi ed altre operazioni analoghe.


Voce
È un codice numerico che identifica univocamente ogni singola Voce: per l'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alle indicazioni fornite dal seguente prospetto:

Codice Voce Descrizione

Da 1 a 90.000

Voci Complementari libere

908 - 909

Gestione Cambiaria:
908 = Spese Cambiali Tratte
909 = Spese Ricevute Cambiarie

Da 99.802 a 99.809

Gestione Automatica Addebito Spese in fase d'immissione Documenti di Vendita (D.d.t. o Fatture).

Da 90.000 a 99.999

Causali Automatiche eSIGEA
99.900 = Bollo (fatture esenti)
99.901 = Sconto Merce
99.902 = Spese Trasporto e Imballo
99.903 = Spese varie
99.950 = Bollo su Acquisti
99.951 = Sconto Merce su Acquisti
99.952 = Spese Trasporto/Imballo Acquisti
99.953 = Spese Varie su Acquisti
99.954 = Spese d'Incasso su Acquisti

I codici associati alle Causali Automatiche, fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla Genesys Software, sono da ritenersi riservati e pertanto anche se liberi, non possono essere utilizzati dagli utenti, ma solo destinati ad eventuali implementazioni.
Si consiglia in ogni caso, di utilizzare solo codici inferiori a 90.000.

Descrizione
Questo campo è utile per descrivere, in modo semplice e comprensibile, ogni singolo elemento della presente tabella.
La Descrizione inoltre, è visualizzata anche in fase d'Immissione del Documento di Magazzino, con possibilità di modifica da parte dell'utente.

Conto Imputazione
È un codice numerico di 11 cifre: nelle prime 6 è richiesta l'indicazione dell'eventuale Centro di Costo/Ricavo, se è attiva la gestione della Contabilità Analitica, nelle restanti 5 invece, è necessario impostare il Conto Standard della relativa tabella, presente nel modulo Amministrazione.

Impostando 0 (zero) in corrispondenza del Centro Ricavo (prime 6 cifre del Conto Imputazione), il programma assume in automatico il Codice specificato nell'Anagrafica Depositi. È opportuno precisare inoltre, che il programma effettua un controllo per verificare l'esistenza del Conto Standard impostato.

La valorizzazione del Conto Imputazione risulta significativa solo per le Ditte che dispongono dei moduli Amministrazione e Contabilità Analitica, perché il codice impostato specifica il Conto di Contabilità cui imputare il Costo o il Ricavo.

Per inserire Voci Complementari descrittive, il Conto Imputazione deve essere valorizzato a 13.

Inversione di Segno
L'attivazione di quest'indicatore (valore 1) determina un'inversione di segno nel valore del Netto Riga, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino o di Vendita.

Codice I.V.A.
Elemento della Tabella I.V.A. presente nel modulo Amministrazione che indica l'aliquota d'imposta, cui assoggettare la Voce Complementare in oggetto. È un campo ad impostazione obbligatoria, la cui valorizzazione è indispensabile per dar corso all'operazione d'Inserimento o Modifica.

Inserire il valore 999 per le spese accessorie da assoggettare in modo proporzionale.

Valuta Importi
È il codice della Valuta in cui esprimere gli importi: in automatico è proposto il codice 6 = Euro.

L'elenco delle Valute disponibili è attivabile con il tasto dell'help in linea (F10).

Tipo Calcolo
È un indicatore di notevole importanza, che influenza la funzione della Voce Complementare e determina le modalità di calcolo del Netto Riga, a partire dalla fase d'Immissione del Documento di Magazzino.

Questo campo può assumere i seguenti valori:
0 - Valore Assoluto
L'importo impostato è assunto come valore del Netto Riga nel documento.
1 - Netto Riga Documento
Il Netto Riga è dato dal prodotto tra il Valore in Input e il Totale Quantità accumulato fino alla Riga precedente.
2 - Netto Riga Documento
Il Netto Riga è determinato dal prodotto tra il Valore in Input espresso in percentuale e il Totale Importo, accumulato fino alla Riga precedente.
3 - Calcolo Spese e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie
Attiva una modalità di calcolo utile per determinare le Spese d'Incasso e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie: in questo caso poi, il valore del campo Spese Incasso è moltiplicato per il numero Rata.
4 - Quantità e Prezzo
A differenza delle precedenti scelte, non indica una modalità di calcolo, ma abilita l'immissione dei campi Quantità e Prezzo.
5 - Quantità e Prezzo senza calcolo
Operativamente agisce come la scelta 4: consente di riportare i campi Prezzo e Quantità sul Documento di Magazzino, ma non influisce sul totale.
6 - Righe di commento
Attiva l'inserimento di apposite Righe per le Note, con possibilità di stamparle sul Documento di Consegna.
7 - Righe di commento non stampate
Abilita l'immissione di Righe di commento, che non sono però stampate sulla Fattura Differita.
8 - Righe di commento (Informazioni Container)
Le Voci con questo Tipo Calcolo saranno utilizzate nel RiepilogoReferenzeperLotto, per inserire informazioni relative al container utilizzato per la consegna.

Importo Input Standard
L'importo indicato in questo campo è proposto in automatico in fase d'Immissione del Documento.


Voci complementari gestione cambiaria

L'impostazione dei campi successivi è richiesta solo per le Voci Complementari della Gestione Cambiaria, in quanto dedicate alla registrazione delle Spese per le Tratte e Ricevute Bancarie.

Spese Incasso
In fase d'Immissione dei Documenti di Vendita, questo campo riporta l'ammontare delle Spese d'Incasso per le Ricevute Bancarie e l'importo fisso da addebitare, per le Voci utilizzate nella Gestione Automatica dell'Addebito Spese. Il valore di questo campo inoltre, è utile per calcolare le Spese d'Incasso di ciascuna Rata prevista dalla Condizione di Pagamento.

Codice IVA.
Specifica l'aliquota I.V.A. d'applicare alle Spese d'Incasso precedentemente impostate.

Percentuale
Indica l'aliquota da applicare per il calcolo del Bollo sulle cambiali Tratte.


Tabella Bolli

In questo prospetto è indicato l'importo del Bollo da applicare, relativamente ad ogni singolo Massimale. Per le Voci Complementari dedicate alla Gestione Automatica dell'Addebito Spese, il campo Massimale riporta lo scaglione entro il quale applicare la spesa, il cui ammontare è visualizzato invece nel campo Bollo.

L'Aliquota per il calcolo del Bollo sulle Tratte va indicata solo nell'ultimo campo della Tabella Bolli.

image.png

Esempio Voce Complementare descrittiva: Conto Imputazione = 13

 

image.png

Esempio Voce Complementare per la Gestione Cambiaria

 

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Esempio Voce Complementare per la Gestione Automatica dell'Addebito Spese

 

image.png

Esempio Voce Complementare per righe di commento

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1.1 - Parametri Base

1.1.1.5 - Tabelle Generali: 5. Causali Trasporto

Rel. 6.0.9.0

In questa tabella devono essere codificate le modalità di trasporto, da indicare nei documenti accompagnatori. L'aggancio tra Causali Trasporto e Causali Magazzino è funzionale alla compilazione automatica dei documenti accompagnatori.

Attualmente è possibile impostare sino ad un massimo di 37 Causali di Trasporto.

Di seguito sono elencate le Causali dedicate alla generazione dei Documenti di Vendita per la Fatturazione Differita:
  0 = Vendita
  7 = Noleggio/Lavaggio
38 = Cessione Gratuita
39 = Vendita 2
40 = Sconto Merce
41 = Sconto Natura
42 = Omaggio

Le suddette Causali Non devono essere modificate dall'Utente.

 
In fase di Emissione Fatture Differite, saranno elaborate solo le bolle di accompagnamento aventi Causale Trasporto 0 o 9 (entrambe associate all'operazione di Vendita).
La Causale «7 - Noleggio/Lavaggio» è utilizzata solo nel modulo di Gestione Lavanderie Industriali.
La Causale «39 - Vendita 2» Non genera le Provvigioni per l'Agente, ma consente comunque di modificarne la descrizione.

In aggiunta alle Causali per la generazione dei documenti differiti, con l'installazione del programma, sono fornite anche le seguenti Causali automatiche:
  1 = Visione
  2 = C/Deposito
  3 = In Lavorazione
  4 = Trasferimento Deposito
  5 = C/Vendita
  6 = C/Installazione
28 = Trasferimenti C/Deposito

La Causale di Trasporto «28 - Trasferimenti C/Deposito» è utile ad individuare, in maniera univoca, i movimenti effettuati per il trasferimento di merci in C/Deposito. Questa situazione si verifica quando i Documenti di Consegna sono emessi da Depositi distinti, senza però generare, in modo automatico, il movimento di Carico sul Deposito di destinazione e viceversa. In un'ipotesi di questo tipo, il Deposito di destinazione della merce ha la necessità di rilevare, e quindi di verificare, gli Articoli e le Quantità consegnate dal Deposito mittente.
Per le Ditte che si avvalgono della Gestione Trasporti, i movimenti generati con questa Causale saranno in ogni caso classificati come Passaggi Interni (Tipo U).

image.png

Esempio Causale Trasporto «0 - Vendita»

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1.1 - Parametri Base

1.1.1.6 - Tabelle Generali: 6. Aspetto Esteriore Beni

Gli elementi di questa tabella sono utili alla compilazione automatica dei Documenti Accompagnatori: in particolare, in essa sono specificate le dodici descrizioni più utilizzate, relativamente all'Aspetto Esteriore dei Beni.

image.png

Tabella Aspetto Esteriore dei Beni.

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1.1 - Parametri Base

1.1.1.7 - Tabelle Generali: 7. Spedizionieri/Mezzi trasporto

Rel. 6.2.1.0

Questa tabella specifica le diverse modalità di trasporto adottate dalle Ditte del sistema, consentendo la corretta codifica dei Vettori e Spedizionieri abituali.

Codice Spedizioniere
Corrisponde al Codice di riferimento del trasporto.
Nell'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alla seguente codifica:
1 = Mezzo Nostro (Mittente)
2 = Mezzo Vostro (Destinatario)
3 = Mezzo Posta
4 = Mezzo Ferrovia

Questo codice può essere memorizzato nell'anagrafica dei Clienti e Fornitori: in questo modo, il tipo di spedizione sarà proposto in automatico dal programma, per i documenti di cui il Cliente/Fornitore è intestatario.                                                          Questo non preclude però, la possibilità che l'utente modifichi tale codice.

Tutti i Vettori o Trasportatori codificati da 100 in poi sono considerati ai fini della Gestione Trasporti.

Conto Fornitore
L'indicazione del Conto Fornitore è richiesta alle Ditte che utilizzano la Gestione Trasporti: in questo caso infatti, è necessario specificare il codice del Conto Fornitore agganciato al Vettore o Spedizioniere, in base alla codifica del Piano dei Conti di Contabilità Generale.
Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare tutti i Trasportatori in essere del Fornitore impostato.

È assunta dall'Anagrafica Fornitore la Partita IVA/Codice fiscale, che sarà poi riportata sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.

Denominazione
Per le Aziende abilitate alla Gestione Trasporti, inserire in questo campo la denominazione dello Spedizioniere.

Targa mezzo e rimorchio
È possibile impostare la Targa del mezzo e l'eventuale Targa del rimorchio; si consideri che la Targa del mezzo è chiave di ricerca dello Spedizioniere in fase d'immissione Ordini, Documenti di Consegna e Documenti di Magazzino ed è sempre visualizzata nella find di ricerca dello Spedizioniere. La Targa del mezzo e la Targa del rimorchio sono inoltre riportate in fase di Stampa Documenti.


Anagrafica Mezzo Trasporto

I pulsanti in corrispondenza di questi campi permettono di accedere all'Anagrafica del Mezzo di Trasporto associato allo Spedizioniere.
La presenza dell'Anagrafica Mezzo permette di storicizzare la documentazione relativa al Mezzo utilizzato dallo Spedizioniere e, attraverso un'apposita funzione d'Inquiry Mezzi Trasporto, sarà possibile rilevare tutti i dati mancanti e le Scadenze relative al Mezzo.

Window Anagrafica Mezzo di Trasporto
Window Anagrafica Mezzo di Trasporto

Alert
Se questo check-box è attivo, dalla funzione d'Inquiry Mezzi Trasporto, sarà possibile inviare una e-mail per segnalare eventuali dati mancanti o scaduti relativi al Mezzo.

Carta di circolazione

Certificato di proprietà

Codice R.E.N.

Importo Bollo - Scadenza

Data revisione

Scadenza D.U.R.C.

Scadenza D.I.A.

Dati relativi all'Autorizzazione al Trasporto per C/Terzi: se è attivo il check-box Flag autoriz., significa che il Mezzo è autorizzato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
  • Numero dell'autorizzazione
  • Data di rilascio
  • Ente di rilascio
  • Data di scadenza
Dati relativi all'Assicurazione sulle merci trasportate: se è attivo il check-box Flag assicuraz., significa che la merce è assicurata e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
  • Compagnia
    È possibile indicare un elemento dell'Anagrafica di Base oppure, lasciando a 0 (zero) il Codice, impostare manualmente la denominazione della Compagnia assicurativa
  • Importo assicurazione
  • Data di scadenza
Dati relativi all'Assicurazione sul Mezzo di Trasporto: se è attivo il check-box Flag assicuraz., significa che il Mezzo è assicurato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
  • Compagnia
    È possibile indicare un elemento dell'Anagrafica di Base oppure, lasciando a 0 (zero) il Codice, impostare manualmente la denominazione della Compagnia assicurativa
  • Importo assicurazione
  • Data di scadenza
Stato
Specificare lo Stato dello Spedizioniere/Mezzo:
A = Attivo
C = in fase di Cessazione
D = Disattivo

Lo Stato dello Spedizioniere è controllato in tutte le funzioni d'Immissione Documenti: qualora l'Utente imposti uno Spedizioniere in fase di Cessazione (Stato C), il programma ne consentirà la selezione ma provvederà a segnalarlo; Non sarà invece ammessa l'impostazione di Spedizionieri Disattivi (Stato D).


Tasti Label

Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label:
  1. Tasto Label: Dati AnagraficiInformazioni anagrafiche dello Spedizioniere, dati relativi all'Automezzo e all'Autorizzazione al Trasporto.
  2. Tasto Label: Dati FatturazioneInformazioni relative alla modalità di Fatturazione e ad eventuali Sconti/Maggiorazioni da applicare.
  3. Tasto Label: Programmazione ViaggiInformazioni utili alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri.

Dati Anagrafici - 1° Videata Tasto Label: Dati Anagrafici

Proprietà Automezzo
Identifica il proprietario dell'Automezzo e può assumere i seguenti valori:
1 = Mittente
2 = Destinatario
3 = Vettore

Telefono - Cellulare
Se indicato il numero telefonico dello Spedizioniere, questo sarà riportato sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.In caso contrario, sarà stampato quello indicato sull'Anagrafica Fornitore.

Etichette Cartoni
Se questo check-box è attivo e, sui Parametri Funzionali Ditta, è prevista la gestione Allestimento Panifici, in fase di Generazione Allestimento Consegne Fresco, saranno stampate le Etichette Cartoni.

Autorizzazione Trasporto

I campi presenti in questa sezione sono di natura puramente descrittiva e forniscono informazioni relative all'Autorizzazione al Trasporto:
Numero e Data di Iscrizione all'Albo dei Trasportatori
Ente di competenza
Data di Scadenza dell'Autorizzazione

Le informazioni presenti in questa sezione saranno stampate sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.

Dati Automezzo

I dati inseriti in questa sezione forniscono informazioni relative all'Automezzo impiegato dal Vettore/Spedizioniere.
I campi più significativi sono di seguito riportati:

Tipo Automezzo
Selezionare il Tipo di Automezzo utilizzato dallo Spedizioniere.
Ai fini della Gestione Trasporti, sono validi i seguenti valori:
A = Automezzo
C = Camioncino
M = Motrice
E = Collettame
F = Container 20 Ft
G = Container 40 Ft
L = Autotreno - Mare

I valori devono essere impostati necessariamente in maiuscolo.

Modo Trasporto
L'impostazione della Modalità di Trasporto è utile ai fini della Gestione Intrastat.

Refrigerato
L'attivazione di questo check-box indica che si tratta di un mezzo refrigerato: quest'informazione è utilizzata nella Gestione Piano Trasporti, per selezionare solo i mezzi di questa tipologia.
Quest'implementazione ha riguardato i seguenti Moduli e Funzioni:
  • Immissione Ordini di Acquisto/Vendita
  • Immissione Documenti di Acquisto/Consegna
Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Anagrafici - 1° videata
Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Anagrafici - 1° videata

L'elenco delle Modalità di Trasporto previste dal programma è consultabile nella finestra dell'help in linea (tasto F10).


Dati Fatturazione - 2° Videata Tasto Label: Dati Fatturazione

L'impostazione dei campi riportati in questa videata è richiesta solo alle Aziende che si avvalgono della Gestione Trasporti.

Modalità Fatturazione
Indicatore da utilizzare per la stampa della Fattura emessa dallo Spedizioniere.
I valori ammessi sono:
0 = Non emette Fattura
1 = Emissione Fattura + Consolidamento
2 = Emissione Fattura
Impostando 0 (zero) non sarà emessa alcuna Fattura, ma i movimenti relativi allo Spedizioniere saranno comunque riportati sul Brogliaccio Trasporti.

Località partenza tratta - C.a.p.
In fase d'Immissione Documenti di Vendita, qualora la consegna preveda più soste, la Località impostata in questo campo sarà proposta come partenza, per la tratta relativa allo Spedizioniere selezionato.

Tipo Calcolo Tariffa
Selezionare la modalità di calcolo delle tariffe, che s'intende applicare per valorizzare i trasporti:
1 = Euro/Quantità
Le tariffe indicate sono da intendersi come costo unitario da moltiplicare per le quantità trasportate.
2 = per Viaggio
Le tariffe indicate sono da intendersi come costo complessivo dell'intero viaggio.
3 = Scaglioni Pedane
È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del numero totale di pedane trasportate e del Tipo Automezzo utilizzato.
4 = Scaglioni Peso
È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del peso totale trasportato e del Tipo Automezzo utilizzato.
5 = Scaglioni Volume
È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del volume totale occupato per viaggio e del Tipo Automezzo utilizzato.
Luogo applicazione tariffa
Con riferimento alla tratta d'interesse, è possibile specificare il luogo da assumere per l'applicazione della tariffa.
Sono ammessi i seguenti valori:
1 = per Località
2 = per Provincia
3 = per Regione

Tariffe personalizzate
Se questo check-box è attivo, in fase di Valorizzazione Trasporti, il programma controlla che lo Spedizioniere gestisca tariffe personalizzate, da applicare in sostituzione di quelle generali.

% Sconto da applicare
In fase di Valorizzazione Trasporti, non è più ammessa l'impostazione di uno Sconto autotreno o motrice, bensì la percentuale di Sconto sarà assunta direttamente da questo campo dell'Anagrafica Spedizioniere. In questo modo è evitata la possibilità che siano applicati Sconti errati, in fase di Valorizzazione Trasporti, a causa della differenza di scontistica tra uno Spedizioniere e l'altro.

Adeguamento personalizzato
È prevista la possibilità di personalizzare l'adeguamento del minimo tariffabile per Spedizioniere, in base ai km percorsi in ogni Viaggio. Cliccando sul pulsante  in corrispondenza di questo campo, si attiva una window da cui si può inserire o richiamare una tabella di adeguamento personalizzato dei trasporti: per ogni tabella di personalizzazione, è possibile specificare il range di km e i Quintali minimi da adeguare.

Nella parte inferiore della window, sono elencati gli altri Spedizionieri (eventuali) a cui è associata la tabella selezionata. Ovviamente, eventuali modifiche ad una tabella di personalizzazione varranno per tutti gli Spedizionieri a cui quella tabella è applicata.

Ai fini della Fatturazione, la possibilità d'indicare un adeguamento personalizzato del minimo tariffabile è prevista per gli Spedizionieri di tipo Camioncino, Autotreno e Motrice.

Window Adeguamento Personalizzato
Window Adeguamento Personalizzato

Tipo calcolo tariffa 1-Euro/Quantità

L'attivazione degli indicatori di seguito riportati è prevista, solo se il Tipo calcolo tariffa risulta valorizzato ad 1=Euro/Quantità.

Adegua a max portata mezzo
In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata alla portata massima del mezzo.
In particolare, i valori impostati come portata massima corrispondono ai seguenti:
120 q per gli Automezzi (Tipo Automezzo=A)
250 q per gli Autotreni
per i Camioncini (Tipo Automezzo=C) invece, non è effettuato alcun adeguamento.

Se questo check-box è attivo, la Quantità minima tariffabile, sia per le Motrici che per gli Autotreni, sarà assunta dalla tabella procedurale TRA - Parametri Gestione Trasporti o, se questa tabella Non è presente, saranno utilizzate le Quantità standard per la Valorizzazione dei Trasporti.

L'attivazione di questo check-box disattiva l'adeguamento al minimo tassabile e l'arrotondamento delle quantità trasportate.

Adegua a minimo tassabile
In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata al minimo tassabile previsto sulla tratta.

L'attivazione di questo check-box disattiva l'adeguamento alla portata massima del mezzo e l'arrotondamento delle quantità trasportate.

Adegua a max peso pagabile
L'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento del peso trasportato dallo Spedizioniere a quello massimo pagabile, indicato dall'Utente nel campo adiacente. È previsto solo per gli Spedizionieri con Tipo Automezzo Autotreno (valore A), Motrice (valore M) o Camioncino (valore C).

Si precisa che l'adeguamento riguarderà solo i Viaggi in cui sono presenti unicamente Articoli della tipologia «Sfuso».

Arrotonda quantità
In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di quest'indicatore comporta l'arrotondamento della quantità trasportata, in base al valore impostato dall'utente.
In particolare:
    0 = per non richiedere alcun arrotondamento
  10 = per arrotondare la quantità trasportata ai 10 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento
100 = per arrotondare la quantità trasportata ai 100 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento.
 

L'attivazione di quest'indicatore disattiva l'adeguamento al minimo tassabile e alla portata massima del mezzo.

Tipo arrotondamento
Se il campo precedente risulta valorizzato (a 10 o 100 kg), è necessario specificare se l'arrotondamento delle quantità deve essere effettuato per eccesso (valore 1) o per difetto (valore 2).

Addebito non rientro
Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, è possibile specificare l'importo da addebitare allo Spedizioniere, in caso di mancato rientro del Documento di Trasporto.

Addebita differenza reso
Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, l'attivazione di questo check-box comporta l'addebito della differenza di reso al Trasportatore.

Valore di addebito
Se il precedente check-box risulta attivo, è possibile specificare in questo campo il valore da addebitare al Trasportatore, in caso di differenza reso.
Lasciando a 0 (zero) questo campo, il valore di addebito sarà assunto dalle Tariffe personalizzate.

Incasso da cliente
Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, l'attivazione di questo check-box indica che il Trasportatore è autorizzato ad incassare il pagamento dal Cliente.

% Contributo Carburante
In fase di emissione della Fattura Pro-Forma, la percentuale impostata in questo campo si applica all'importo del Viaggio, determinando un «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio»: tale contributo è riportato al piede della Fattura, incrementandone l'importo.
L'applicazione di questa percentuale tiene conto del Viaggio:
  • se il Viaggio è inferiore ai 5 Km, il «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio» Non è calcolato
  • se il Viaggio ha come Località di Arrivo «PORT70100&raquo, la Percentuale su Trasportato è sempre il 4%
  • per tutti gli altri Viaggi si applica la Percentuale impostata sui Dati del Vettore
Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Fatturazione - 2° videata
Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Fatturazione - 2° videata

Programmazione Viaggi - 3° Videata Tasto Label: Programmazione Viaggi

L'impostazione dei campi presenti in questa videata è utile alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri. In particolare, il campo Sequenza indica l'ordine in cui i mezzi di trasporto usciranno dal magazzino, nell'ambito del Giorno e del Ciclo di Spedizione (turno) previsti.

Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Programmazione Viaggi - 3° videata
Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Programmazione Viaggi - 3° videata

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1.1.1.8 - Tabelle Generali: 8. Porti

Rel. 6.1.4.0

In questa tabella sono specificate le diverse modalità di assoggettamento delle Spese di Trasporto.
La descrizione del Porto è riportata in italiano e in inglese: quest'ultima è stampata sui documenti emessi in valuta estera.

Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), attivabile in corrispondenza del campo Descrizione, sono elencate le modalità di trasporto più utilizzate.

Abilita Gestione Trasporti
Questo check-box permette d'includere (se attivo) o escludere (se disattivo) i movimenti, registrati con un determinato Codice Porto, ai fini della Generazione Trasporti.

image.png

Tabella Porti

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1.1 - Parametri Base

1.1.1.17 - Tabelle Generali: 17. Operatori Magazzino

Questa tabella è predisposta alla codifica di ogni singolo Operatore di Magazzino, distinto per Ce.Di. di appartenenza e mansione svolta.


Operatore
Inserire il Codice e la Denominazione (Cognome e Nome) dell'Operatore, per l'identificazione univoca dello stesso.

Ce.Di.
Indicare il Ce.Di. di competenza dell'Operatore.

Lasciando a 0 (zero) questo campo, uno stesso Operatore potrà essere impiegato su tutti i Ce.Di.

Mansione
Specificare la mansione attribuita all'Operatore:
1 = Carrellista
2 = Prelevatore.

ID Carrello
Solo per gli Operatori con mansione di Carrellista, impostare in questo campo l'Identificativo del Carrello: tale Codice sarà utilizzato per la trasmissione in radiofrequenza dei dati all'Operatore.

image.png

Operatori Magazzino.

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1.1 - Parametri Base

1.1.1.18 - Tabelle Generali: 18. Tipi Supporto

Questa tabella consente la codifica dei Supporti (Pallets, Roll e altri) normalmente utilizzati dal Ce.Di., per effettuare la consegna della merce ai Punti Vendita. L'opportuna indicazione dei dati tecnici del Supporto consente, in fase di Generazione della Proposta di Consegna, di valutare l'adeguatezza del Tipo Mezzo che s'intende adottare per la consegna della merce.


Supporto
Inserire il Codice e la Denominazione del Supporto da codificare.

Tipo Supporto
Identifica la tipologia di supporto. Impostare il campo a 10 per Pallet, a 20 per Roll, a 30 per Cesta, a 40 per Cartone.

Peso
Esprimere in Kg il Peso minimo e massimo del Supporto considerato: il Peso massimo è controllato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare il limite di prodotti che il Supporto può contenere.

Volume
Esprimere in cm cubi il Volume minimo e massimo del Supporto considerato: il Volume massimo è controllato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare il limite di prodotti che il Supporto può contenere.

Altezza
Indicare in cm l'Altezza del Supporto.

Coefficiente Calcolo
Il Coefficiente di Calcolo impostato in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare orientativamente il numero di Supporti necessari per l'Evasione degli Ordini selezionati.

image.png

Tipi Supporto.

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1.1 - Parametri Base

1.1.1.19 - Tabelle Generali: 19. Tipi Mezzo

In questa tabella sono codificati gli Automezzi (Autotreni, Camioncini e Motrici) normalmente adottati dal Ce.Di., per il trasporto della merce ai Punti Vendita.


Tipo Mezzo
Il valore impostato in questo campo identifica il Tipo Mezzo tra i seguenti:
A = Autotreno
C = Camioncino
M = Motrice.

Cubatura
Indicare la Cubatura del Tipo Mezzo selezionato: il valore inserito in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per accertare che il Tipo Mezzo indicato risulti idoneo a trasportare la merce per gli Ordini selezionati.

Portata
Esprimere in Kg la Portata del Tipo Mezzo selezionato: il valore inserito in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per accertare che il Tipo Mezzo risulti idoneo a trasportare la merce per gli Ordini selezionati.

N. Pedane
Indicare il numero massimo di Pedane che il Tipo Mezzo può trasportare.

N. Roll
Indicare il numero massimo di Roll che il Tipo Mezzo può trasportare.

image.png

Tipi Mezzo.

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E31/3107 Ciclo Attivo CE.DI.

1.1 - Parametri Base

1.1.1.24 - Tabelle Generali: 24. Causali Difformità/Inevaso

Tutte le operazioni di Ordine o di Vendita, che differiscono dall'iter ordinario, generano delle Difformità: per Difformità infatti, s'intendono le incongruenze rilevate in fase d'Immissione/Evasione Ordini o contestualmente all'Entrata Merci, tra le condizioni pattuite e quelle effettive. Ne consegue dunque, che ad una variazione di Costo o Quantità ad esempio, corrisponde un'appropriata Causale di Difformità; l'intento finale è quello di conoscere per ciascun Buyer o Fornitore le Difformità rilevate e migliorare in base ad esse, il servizio di approvvigionamento al Ce.Di.

Evento/Difformità/Inevaso
Dipendentemente dal Codice impostato in questo campo, la Causale Difformità riguarderà:
da 101 a 200 - Ordini Acquisto
da 201 a 300 - Entrata Merci
da 301 a 400 - Ordini Vendita
da 401 a 500 - Evasione Ordini Vendita.

Area Applicazione
Impostata la Causale Difformità, il programma visualizza in automatico la corrispondente Area di Applicazione (Ordini Acquisto, Entrata Merci, Ordini Vendita o Evasione Ordini Vendita).

image.png

Causali Difformità/Inevaso.

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1.1 - Parametri Base

1.1.1.24 - Tabelle Generali: 24. Causali Difformità/Inevaso

Rel. 6.1.3.0
Per Difformità s'intendono le incongruenze rilevate in fase d'Immissione/Evasione Ordini o contestualmente all'Entrata Merce, tra le condizioni pattuite e quelle effettivamente applicate.
Ne consegue dunque, che ad una variazione di Costo o Quantità ad esempio, corrisponde un'appropriata Causale Difformità: l'intento finale è quello di conoscere, per ciascun Buyer o Fornitore, le Difformità rilevate e migliorare in base ad esse, il servizio di fornitura ai Punti Vendita.
Difformità/Inevaso
Dipendentemente dal Codice impostato in questo campo, la Causale Difformità riguarderà:
da 101 a 200 - Ordini Acquisto
da 201 a 300 - Entrata Merce
da 301 a 400 - Ordini Vendita
da 401 a 500 - Evasione Ordini Vendita
da 501 a 600 - Consegne, Resi e Rettifiche
Area applicazione
Impostata la Causale Difformità, il programma visualizza in automatico la corrispondente Area di applicazione.
Sono ammessi i seguenti valori:
  10 = Amministrazione
  50 = Ordini di Acquisto
  55 = Entrata Merci
  60 = Produzione
  70 = Ordini di Vendita
  71 = Forza Vendita - Giro Visite
  75 = Evasione Ordini di Vendita
  80 = Controlli logistici
  90 = Consegne, Resi e Rettifiche
  95 = Note Credito/Note Addebito
100 = Rifatturazione

image.png

Causali Difformità/Inevaso.
 

image.png

Causali Difformità/Inevaso

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Causali Difformità/Inevaso

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Causali Difformità/Inevaso

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Causali Difformità/Inevaso

image.png

Causali Difformità/Inevaso

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E31/3107 Ciclo Attivo CE.DI.

1.1 - Parametri Base

1.1.1.26 - Tabelle Generali: 26. Annotazioni Ricorrenti

Rel. 6.2.2.0
Le Annotazioni Ricorrenti sono delle Note, che possono essere stampate automaticamente sui Documenti oppure richiamate, in apposite funzioni, per essere associate ai Documenti di Acquisto/Vendita.
In relazione a questo aspetto, le Annotazioni Ricorrenti si distinguono in:
  • Annotazioni automatiche, quando sono automaticamente stampate sul Documento, senza alcuna scelta da parte dell'Operatore (ovviamente il profilo di stampa lo deve prevedere)
  • Annotazioni opzionali, quando possono essere richiamate in fase d'immissione/manutenzione dei Documenti, affinchè l'Operatore possa selezionarle, eventualmente modificarle, quindi decidere se e quali stampare (in questo caso sono anche storicizzate sul Documento)

Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi:

Conto
Le Annotazioni Ricorrenti possono essere associate a tutti i Documenti di un determinato Cliente/Fornitore, il cui Codice deve essere impostato in questo campo. Se, invece, il campo Conto è lasciato a 0 (zero), le Annotazioni s'intendono globali, cioè valide per tutti i Clienti/Fornitori della Ditta.
Per le Annotazioni da stampare sulle Fatture/Pre-Fatture Trasporti, è necessario impostare un determinato Conto Fornitore.

Tipo Documento
Selezionare il Tipo Documento dal menù che si attiva in automatico.
Attualmente le Annotazioni Ricorrenti possono essere associate alle seguenti tipologie di Documenti:
DDT0 = Documenti di Trasporto
FTVE = Fatture di Vendita
NTCR = Note Credito Clienti
ORDC = Ordini Clienti
ORDF = Ordini Fornitori
FMTR = Fatture/Pre-Fatture Trasporti

Classe documentale
Se il Tipo Documento è FTVE (Fatture di Vendita), la Classe documentale serve a specificare se si tratta di Fatture Accompagnatorie (Classe A), Immediate (Classe I) o Differite (Classe D).

Impostati i suddetti campi, il programma visualizza nel data-grid le Annotazioni Ricorrenti che risultano già inserite.
A questo punto, per richiamarle in modifica, cliccare sul pulsante corrispondente, mentre per inserire una nuova Annotazione, cliccare sul pulsante in corrispondenza dell'intestazione del data-grid.

Visualizzazione Annotazioni Ricorrenti
Visualizzazione Annotazioni Ricorrenti

In entrambi i casi, si attiva una window in cui è possibile inserire o modificare i seguenti campi:

Window d'inserimento/modifica Annotazioni Ricorrenti
Window d'inserimento/modifica Annotazioni Ricorrenti

Tipo
Specificare se si tratta di un'Annotazione automatica (valore 0) oppure opzionale (valore 1).

Scegli su
In caso di Annotazioni opzionali, specificare se queste debbano essere selezionate e stampate:
  • sulla Testa del Documento (valore 1)
  • sul Corpo del Documento (valore 2)
Stampa su
In caso di Annotazioni automatiche, specificare se queste debbano essere stampate:
  • sulla Testa del Documento (valore 10)
  • all'Inizio del Corpo del Documento (valore 22)
  • alla Fine del Corpo (valore 28)
  • al Piede (valore 30)
Le Annotazioni di Inizio e Fine Corpo saranno stampate su più righe se, nello stesso periodo, ne sono presenti più di una, in particolare: saranno stampate prima le Annotazioni associate al Conto Consegna, poi eventualmente quelle associate al Rapporto Contabile e, infine, quelle per Ditta. Nel rispetto di quest'ordine, le Annotazioni saranno stampate in base alla data d'Inizio Validità.
Se, invece, nelle stesso periodo risultano inserite più Note di Testa, associate a soggetti diversi, avrà priorità quella impostata sul Conto Consegna, poi, se questa non è presente, sarà stampata quella associata al Rapporto Contabile e, infine, se anche questa non è presente, sarà stampata quella associata alla Ditta.
Analogamente, se nello stesso periodo risultano inserite più Note di Testa, associate però al medesimo soggetto, avrà priorità quella con data d'Inizio Validità più recente.
Per le Note di Piede, vale quanto previsto per le Note di Testa.

Periodo dal.. al
Impostare il periodo di validità delle Annotazioni.

C/Consegna
Nel caso di Annotazioni per D.d.t. e intestate ad un Rapporto Contabile, l'attivazione di questo check-box serve ad indicare che le Annotazioni sono valide anche per i Conti Consegna.

Annotazione
Inserire il testo dell'Annotazione da riportare sui Documenti.

Stampa Annotazioni Ricorrenti su Ordini Fornitori

In fase di stampa Ordini Fornitori, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
A questo scopo sono previsti:
  • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa dell'Ordine
  • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all'Inizio del Corpo dell'Ordine
  • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo dell'Ordine
  • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede dell'Ordine

Stampa Annotazioni Ricorrenti su Ordini Clienti/Documenti Consegna

In fase di stampa Ordini Clienti/Documenti Consegna, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
A questo scopo sono previsti:
  • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa dell'Ordine/Documento
  • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all'Inizio del Corpo dell'Ordine/Documento
  • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo dell'Ordine/Documento
  • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede dell'Ordine/Documento

Stampa Annotazioni Ricorrenti su Fatture Vendita Differite

In fase di stampa delle Fatture di Vendita Differite, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
A questo scopo sono previsti:
  • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa
  • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all'Inizio del Corpo
  • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo
  • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede

Stampa Annotazioni Ricorrenti su Pre-Fatture/Fatture Trasporto

In fase di stampa delle Pre-Fatture e Fatture Trasporto, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
A questo scopo sono previsti:
  • una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede della Fattura
  • un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede

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E31/3107 Ciclo Attivo CE.DI.

1.1 - Parametri Base

1.1.2.1 - Tabelle Fiscali: 1. Tabella I.V.A.

Rel. 6.4.5.0
EE101.1

Questa tabella è predisposta alla codifica delle Aliquote I.V.A. e degli Articoli di esenzione.

Codice IVA
Corrisponde al codice attribuito ad ogni Aliquota I.V.A. o Articolo d'esenzione. Ai fini di una corretta valorizzazione di questo campo, può risultare utile consultare il seguente prospetto, che riporta orientativamente il codice da attribuire a ciascuna classe di Aliquota. Qualora l'Utente decida, invece, di assegnare un codice a sua scelta, si assicuri di impostare sempre un numero maggiore di 0 (zero).

Codice da Assegnare Classe Aliquota

Da 1 a 49

Imponibile I.V.A. (aliquota maggiore di 0)

Da 50 a 98

Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti

99

Ciclo Attivo

Da 999

Aliquota proporzionale (Ciclo Attivo)

Codice da Assegnare Classe Aliquota

Il codice I.V.A. 99, utilizzato nel modulo Ciclo Attivo per le operazioni di Sconto Natura/Merce, deve mantenere le impostazioni originarie.
Per le aliquote con detraibilità al 100%, il codice deve coincidere necessariamente con l'aliquota I.V.A. (esempio: per l'aliquota I.V.A. al 21% impostare il codice tabella 21).

Descrizione
Descrizione dell'Aliquota I.V.A. o dell'Articolo di esenzione. Questa descrizione è riportata nel corpo del Registro IVA.

Descrizione ridotta
È la descrizione da stampare al piede del Registro IVA.

Aliquota IVA
Indica il valore percentuale dell'Aliquota IVA.

Impostare 0 (zero) per gli Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti.

Tipo IVA
Serve per classificare l'operazione ai fini IVA ed è assunto come valore del campo Natura nel flusso xml della Fattura elettronica.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = imponibile
1 = non imponibile (N3)
2 = esente (N4)
3 = non soggetto (N2)
4 = escluso (N4)

Regimi particolari
Attivare questo check-box in corrispondenza dei codici che identificano operazioni per le quali l'imposta è assolta in base a regimi speciali.

Soggetto a Imposta di Bollo
L'assoggettamento di un Documento di Vendita all'Imposta di Bollo è subordinato all'attivazione di questo check-box sul Codice IVA di esenzione.

Importante! È indispensabile che il check-box risulti attivo sulle aliquote interessate.

Detraibilità 1 - 6
Per ogni Aliquota IVA sono gestite sei diverse percentuali di detraibilità. Le percentuali di detraibilità sono controllate in fase d'immissione Prima Nota.

Stampa Registri IVA
L'attivazione di questo campo abilita la stampa del movimento I.V.A. sul relativo Registro.

Aggiornamento progressivi IVA
Attivando quest'indicatore, l'aggiornamento dei Dati IVA della Ditta sarà eseguito in fase di stampa definitiva dei Registri IVA

Tabella IVA acquisti per rivendita
Specifica la tabella IVA su cui totalizzare gli Acquisti per Rivendita, consentendo di sommare gli importi in tabelle IVA differenti dall'aliquota d'acquisto.

Impostare 0 (zero) per non eseguire la totalizzazione degli Acquisti.

Tabella IVA reverse charge
L'impostazione di questo campo è funzionale alla gestione del reverse charge in fase di inter-company.

Reverse charge
Se il Codice IVA individua un reverse charge in Fattura di Vendita elettronica PA, occorre attivare questo check-box.

Comunicazione Dati rilevanti IVA
Se il check-box è attivo, i movimenti soggetti a questa aliquota saranno elaborati nella generazione dei dati per la Comunicazione IVA; in caso contrario, in movimenti saranno ignorati.

Indicatore Gestione Plafond
Se attivo, gli Acquisti afferenti questa tabella saranno gestiti ai fini del Plafond.

Totalizzatore Allegati Fornitori - Clienti
I valori impostati in questi campi determinano, se gli importi relativi al codice I.V.A. specificato dovranno incrementare o decrementare i Progressivi Clienti/Fornitori.
I valori previsti sono di seguito riportati:
0 = non incrementa i Progressivi
1 = incrementa Imponibile e Imposta
2 = incrementa Importi non Imponibili (art. 8)
3 = incrementa Importi Esenti
4 = questo valore si riferisce alle operazioni riguardanti le Fatture di Acquisto
5 = incrementa i Progressivi fiscali per la stampa del Modello 102.

Riga Modello 11 Vendite - Acquisti
Specifica in quale riga del Modello 11 devono essere riportati gli importi dei Dati IVA, relativi all'Aliquota in oggetto. È opportuno ricordare, che i quadri del Modello 11 dedicati alle Vendite e agli Acquisti sono rispettivamente i quadri E ed F.

Indici Aggiornamento Altri Quadri
Indica in quale progressivo tra i dati del Modello 11, presenti nella videata Dati IVA della Ditta, totalizzare gli importi Imponibile e Imposta, relativi a quel codice.
Sono previsti i seguenti valori:
1 - 1: operazioni esenti
2 - 2: operazioni esenti di cui al n.11
3 - 3: operazioni esenti di cui ai nn. da 1 a 9.
Rilancio Export CEE
Specifica in quale progressivo del Modello 11 - Quadro devono essere totalizzate le cessioni e le prestazioni intracomunitarie. I valori che può assumere sono i seguenti:
1 - : cessioni non imponibili (art.41)
2 - : prestazioni di servizi (art.40)
3 - : altre operazioni non imponibili.

E' opportuno ricordare che: in tutte le funzioni di è adottato, ai fini dello scorporo, il metodo matematico, che risulta più preciso rispetto all'applicazione delle percentuali di scorporo.

Codice EDI
L'impostazione di questo campo serve ad inviduare specificatamente il Codice di esenzione, ai fini della Generazione Flussi Elettronici EDI (con Metodi di Distribuzione Documenti).
In caso di mancata impostazione di questo campo, sarà assunto il Codice EDI di default, esattamente come previsto già prima dell'introduzione di questo campo.
L'elenco dei Codici ammessi è visualizzabile nella finestra dell'help in linea (tasto F10), da cui è anche possibile selezionare quello d'interesse.

Tabella I.V.A.
Tabella I.V.A.

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1.1 - Parametri Base

1.1.2.11 - Tabelle Fiscali: 11. Codici Intrastat

Nell'ambito della Comunità Europea, il Codice Intrastat identifica univocamente ciascun Articolo. Se richiesto dall'Azienda infatti, è possibile stampare, sui documenti emessi a soggetti appartenenti alla Comunità Europea, un riepilogo per Codice Intrastat di tutti gli Articoli oggetto di transazioni.

Dopo aver codificato i Codici Intrastat d'interesse, l'attribuzione del Codice all'Articolo deve essere effettuata nella relativa Anagrafica, valorizzando opportunamente il campo Codice Intrastat.

image.png

Tabella Codici Intrastat.

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1.1 - Parametri Base

1.1.3.1 - Tabelle Classificazione: 1. Categorie Clienti & Fornitori

La presente tabella risulta funzionale alla codifica delle Categorie Clienti e Fornitori, successivamente richiamate nelle rispettive anagrafiche. La presenza di quest'apposita struttura di classificazione consente l'estrazione di situazioni contabili, di vendita e di acquisto, riepilogative per ogni singola Categoria (statistiche vendite/acquisti, reports contabili e altro).

In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di un'apposita struttura ad albero, che prevede i seguenti livelli: una categoria di classe superiore Nodo Radice, una di classe intermedia Nodo Intermedio ed una di classe inferiore Nodo Foglia.

Tra il Nodo Radice e quello Foglia, che chiude la struttura, è possibile definire fino ad 8 livelli intermedi di Categorie.

Codice Categoria
Riporta il codice e la descrizione della Categoria in oggetto.

Tipo Nodo
Identifica il tipo di Categoria nell'ambito della struttura gerarchica e può assumere i seguenti valori:
0 = Nodo Radice
1 = Nodo Intermedio
2 = Nodo Foglia.

È possibile definire fino a un massimo di 9 Nodi: per ogni Nodo gestito però, è necessario predisporne la struttura completa.

Livello Nodo
È possibile gestire fino ad un massimo di 9 Nodi e per ciascuno di essi, è necessario predisporre la struttura completa.

Evidentemente, l'impostazione del Livello non è richiesta per i Nodi Radice.

Nodo Padre
È il codice di rilancio al Nodo Padre, nell'ambito della struttura definita: l'impostazione di questo campo è richiesta solo se l'inserimento riguarda un Nodo di tipo Intermedio o Foglia.

Una volta predisposta, è possibile Verificare la struttura ad albero mediante l'apposita funzione selezionabile da menù. Attualmente, la gestione gerarchica delle Categorie Clienti/Fornitori trova applicazione nel modulo Magazzino.

image.png

Tabella Categorie Clienti/Fornitori

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1.1 - Parametri Base

1.1.3.3 - Tabelle Classificazione Clienti/Fornitori: 3. Zone


 

Manutenzione Zone Manutenzione Gerarchie Zone

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1.1 - Parametri Base

1.1.3.3.1 - Manutenzione Zone

 

Questa Tabella è predisposta alla codifica delle Zone geografiche, su cui si svolge l'attività di vendita dell'Azienda. La suddivisione del territorio commerciale in singole Zone permette di rilevare andamento delle vendite, con riferimento a ciascuna di esse o ad un determinato raggruppamento di Zone.

La corretta codifica delle Zone commerciali risulta di particolare importanza, perchè questa Tabella permette di avere delle «viste» sul territorio ed è finalizzata alla gestione di dati statistici. In considerazione di questo, si consiglia di codificare ciascuna Zona con un Codice corrispondente al C.A.P. della Città o al Paese.

Ditta
La codifica delle Zone è prevista per ogni singola Ditta.

Zona
Ogni Zona è identificata univocamente da un Codice e da una Descrizione.


Gerarchia Zone

È possibile associare a ciascuna Zona una Zona intermedia, nell'ambito della gerarchia definita nell'apposita funzione di Manutenzione Gerarchie Zone.

image.png

Manutenzione Zone

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1.1 - Parametri Base

1.1.3.3.3 - Manutenzione Gerarchie Zone

Mediante questa funzione è possibile definire una gerarchia delle Zone, allo scopo di raggruppare/classificare le varie Zone inserite nel sistema.

La gerarchia delle Zone è strutturata in 4 livelli:

Operativamente, si definisce ogni Livello e lo si associa a quello gerarchicamente superiore, mentre le singole Zone devono essere associate alle Zone intermedie.

Un esempio potrebbe essere il seguente:


Modalità Operativa

L'ambiente operativo previsto per l'inserimento/modifica delle gerarchie è il seguente:

Manutenzione Gerarchie Zone: ambiente operativo
Manutenzione Gerarchie Zone: ambiente operativo

Per prima cosa, selezionare il Livello su cui operare, cliccando sull'apposito pulsante nel data-grid in basso a sinistra. In questo modo è possibile manutenere i vari Codici per Gerarchia, quindi indicare il Livello «più alto» da associare. Per esempio, se si opera sulla Zona intermedia, si dovrà indicare per ciascuna, la Zona aggregata ad essa associata.

Inoltre, sempre nel data-grid in basso a sinistra, cliccando sull'apposito pulsante , il programma provvederà ad aggiornare la visualizzazione dell'albero delle gerarchie, in base alle ultime modifiche apportate.

Cliccando con il tasto destro del mouse su una delle Zone presenti nella visualizzazione ad albero, si attiverà un menù a tendina con le seguenti scelte:
  • Seleziona
    per selezionare le gerarchie da associare o modificare
  • Visualizza Zona
    per visualizzare sull'albero anche le Zone associate alla Zona intermedia

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1.1 - Parametri Base

1.1.3.4 - Tabelle Classificazione: 4. Cluster

Le strutture per la definizione dei Punti Vendita sono inglobate nella presente tabella Cluster: a tal fine infatti, sono previste apposite strutture che consentono d'inserire le diverse caratteristiche dei Clienti, da raccogliere successivamente nell'entità Cluster.

L'aggancio del Cluster al Cliente si realizza nella relativa Anagrafica, valorizzando opportunamente il campo Cluster presente tra i Dati del Rapporto Commerciale.

Le tabelle predisposte alla definizione del Cluster sono di seguito esposte:
  1 - Super Centrale
  2 - Centrale Acquisti
  3 - Gruppo Acquisti
  4 - Canale
  5 - Tipologia PdV
  6 - Carta Fedeltà
  7 - Insegne
  8 - Classe Superficie
  9 - Classe Spazio Lineare
10 - FORMAT

L'utente ha la possibilità di scegliere se gestire globalmente l'entità Cluster, accedendo alla fase di Configurazione, o valorizzare solo le strutture di suo interesse, selezionandole opportunamente da menù.


Identificazione Cluster
L'attribuzione dell'Identificativo consente d'individuare univocamente ciascun Cluster: l'Identificazione Cluster si compone di un codice e di una descrizione significativa, che riassume brevemente i dati di seguito richiesti.

Super Centrale
La Super Centrale identifica un'organizzazione, che raggruppa più Centrali Acquisto.

Centrale Acquisti
Per Centrale Acquisti s'intende un'organizzazione, che a livello nazionale, contratta con i Fornitori.

Gruppo Acquisti
Il Gruppo Acquisti è un'organizzazione che opera a livello regionale.


Punto vendita

Dal campo Canale fino a FORMAT si specializza la codifica del Punto Vendita.

Canale
Esempi di canale possono essere un Supermarket o ad un Cash & Carry.

Tipologia P.d.V.
Specifica se il Punto Vendita è di proprietà, in franchising, un affiliato, ecc.

Carta Fedeltà
Indica se presso il PdV è gestita la Carta Fedeltà.

Identificativo Insegna
Questo campo permette di riportare l'insegna del Punto Vendita.

Classe Superficie
Specifica la superficie del Punto Vendita.

Classe spazio lineare
Esprime in metri lineari lo spazio espositivo.

FORMAT
Il FORMAT è una definizione tecnica, che permette di descrivere il tipo di configurazione degli scaffali, la tipologia di prodotti e l'assortimento presenti nel Punto Vendita.

È opportuno precisare che l'attribuzione di codici e descrizioni non è affatto vincolata, ma può essere effettuata liberamente dall'utente.
Se il Cluster configurato risulta già presente nel sistema, il programma provvede a proporlo con possibilità di selezione, cliccando sull'apposito drill-down .

Alla luce di quanto detto, la tabella Cluster si presenta come un valido metodo di classificazione dei Clienti, che consente di conseguire diversi vantaggi, rappresentati ad esempio, dalla possibilità di interessare nelle elaborazioni tutti i Clienti appartenenti ad uno specifico Gruppo Acquisti, piuttosto che ad un'altro, o tutti i PdV appartenenti ad una insegna.


15 - Configurazione Cluster

La Configurazione consente di valorizzare tutte le entità relative al Cluster e si realizza nella seguente videata:

image.png

Configurazione Cluster

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2. Marche

La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Marca richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificati (accessibile con il tasto F8).

Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

Tabella Marche
Tabella Marche

3. Composizione Articoli

La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Composizione richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8).

Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

Tabella Composizione
Tabella Composizione

  12. Made-In

La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Made-In richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8).

 

Il campo anagrafico Made-In è presente nella videata Dati Aggiuntivi dell'Articolo, cliccando sull'apposito drill-down .

Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

Tabella Made-In
Tabella Made-In

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Rel. 6.4.1.0

In questa tabella devono essere inseriti i Gruppi e i Sottogruppi da utilizzare per la codifica degli Articoli di Magazzino. È gestita per ogni Ditta presente nel sistema.

Ditta

Gruppo/Sottogruppo
Il codice Gruppo/Sottogruppo è un numerico di 8 cifre: la parte intera (3 cifre) identifica il Gruppo, mentre quella decimale (5 cifre) indica il Sottogruppo.

Esempio:
Codice Gruppo/Sottogruppo 1,000 = Gruppo 1
Codice Gruppo/Sottogruppo 1,001 = Gruppo 1 e Sottogruppo 1

Gestione Antiparassitari
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Antiparassitari, per gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo specificato.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = No
1 = stampa Dichiarazione
2 = stampa Registro e Dichiarazione
A differenza della scelta 0, che evidentemente non abilita la Gestione Antiparassitari, le scelte 1 e 2 consentono entrambe di stampare sulla Dichiarazione di Vendita gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo indicato, selezionando l'opzione 2 inoltre, questi stessi Articoli saranno stampati anche sui Registri di Carico/Scarico Presidi Sanitari.

Gestione differenze commerciali
Attivando quest'indicatore (valore 1), gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo specificato saranno inclusi nella stampa del report Differenze Condizioni Commerciali.

% Riduzione Acquisti (Plafond)
È possibile impostare la percentuale massima di scostamento del prezzo netto degli Ordini/Documenti di Vendita, rispetto alle Condizioni Commerciali in essere.
Lasciando a 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo.

Controllo disponibilità Articolo
Questo check-box serve ad indicare su quali Gruppi/Sottogruppi s'intende attivare il controllo giacenza, in fase d'immissione Documenti di Consegna, dai moduli Ciclo Attivo e Produzione e Distribuzione Gas. Se questo controllo è attivo, il programma provvederà a verificare la disponibilità degli Articoli inseriti nel Documento di Consegna, allo scopo di evitare l'immissione di prodotti con giacenza negativa.

Attivare preliminarmente il check-box Ctrl disp. in Documenti Consegna sui Parametri Funzionali Ditta.

Articoli di tipo «Food»
Questo check-box è attivabile solo in fase di codifica di un Sottogruppo, per indicare che gli Articoli appartenenti a quel Sottogruppo sono di tipo food.


Gestione Conai

Per attivare gli automatismi utili al calcolo del Contributo CONAI, è necessario innanzitutto classificare gli Articoli come «Articoli da Imballo», attivando l'apposito indicatore. Per ciascuna tipologia (alluminio, legno, carta, vetro e altro) poi, è possibile creare un Sottogruppo in cui indicare l'Entità del Contributo per tonnellata e l'eventuale percentuale di riduzione acquisti (plafond).

Esposizione in Fattura
Dal valore impostato in questo campo dipende la modalità di esposizione del Contributo CONAI in Fattura:
0 = analitica
1 = sintetica

Entità contributo
Indicare l'entità del contributo ambientale per materiale .
L'elenco dei vari contributi è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

I contributi sono espressi in Euro al Kg.


Dati Anagrafici

È possibile associare ad un Gruppo/Sottogruppo le seguenti informazioni:

Modalità applicazione
Il valore di quest'indicatore specifica la modalità di applicazione degli Articoli inclusi nel Gruppo/Sottogruppo.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = Articoli utilizzati sia nelle Vendite che negli Acquisti
1 = Articoli utilizzati solo per le Vendite
2 = Articoli utilizzati solo per gli Acquisti
9 = Modalità di applicazione del Sottogruppo uguale a quella del Gruppo
Valorizza Scarichi Co.An.
Per le Ditte su cui è attiva la Gestione degli Scarichi Co.An., in fase d'immissione dei Documenti di Magazzino relativi a questa tipologia di Scarichi (Documenti di Tipo Q o L), il Prezzo proposto per i vari Articoli sarà determinato in base al valore attribuito a questo parametro.
I valori previsti sono:
0 = da Causale (il criterio di valorizzazione sarà assunto dalla Causale di Magazzino)
2 = Costo Medio Ponderato
3 = Costo Medio Annuo
4 = Costo Standard
5 = Ultimo Costo

Codice Marca/Famiglia
Il Codice impostato in questo campo, ovviamente se diverso da spazio, sarà proposto in automatico in fase di codifica degli Articoli di Magazzino associati al Gruppo/Sottogruppo in esame.

Contropartita Ricavi e Costi
La valorizzazione di questi campi consente, in fase d'inserimento dell' Anagrafica Articoli, di acquisire le suddette informazioni direttamente dalla tabella Gruppi/Sottogruppi associata all'Articolo.


Dati Fabbisogno del Periodo

Fonte dati
Il valore di quest'indicatore determina, per Gruppo/Sottogruppo, la fonte da cui acquisire i dati per calcolare il Fabbisogno del Periodo.
I valori previsti sono:
0 = Ordini Vendita in essere
1 = Storico consumi
Consegne, Scarichi produzione e Scarichi vari

 

Importante! I dati relativi allo Storico prodotto saranno assunti solo se è stato aggiornato lo Storico Movimentazione del Periodo.

2 = Ordini Vendita e Storico consumi
I dati saranno assunti da entrambe le fonti, solo che dalle quantità rilevate dallo Storico consumi saranno detratti gli eventuali Ordini Vendita
3 = Storico prodotto
Associando ad un Gruppo/Sottogruppo la fonte Storico prodotto (valore 3), in fase di calcolo Fabbisogno del Periodo, questo sarà determinato tenendo conto delle Quantità prodotte nel Periodo storico di competenza (campo successivo).

 

Importante! I dati relativi allo Storico prodotto saranno assunti solo se è stato aggiornato lo Storico Movimentazione del Periodo.

5 = Ordini Vendita ricorrenti
Periodo storico
Se il valore del campo Fonte dati fa riferimento allo Storico (valori 1, 2 o 3), in questo campo deve essere indicato il periodo storico di competenza:
0 = Periodo A.P.
1 = Mese precedente
2 = Periodo precedente (numero giorni uguale al periodo del Fabbisogno)
Periodicità storico
Specificare in che modo ripartire lo Storico nel periodo del Fabbisogno da esaminare. I valori previsti sono:
  1 = data attuale
  4 = quindicinale
  5 = fine mese
  9 = fine periodo
11 = lunedì
12 = martedì
13 = mercoledì
14 = giovedì
15 = venerdì
16 = sabato
17 = domenica

Gestione Imbottigliamento Gas

Tipologia
Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia degli Articoli inclusi nel Gruppo/Sottogruppo:
0 = generici
1 = gas
2 = noli
3 = trasporti

Importante! Impostare ad 1 quest'indicatore su tutti i Gruppi/Sottogruppi degli Articoli appartenenti alla Tipologia Gas. La corretta valorizzazione di questo campo è indispensabile ai fini del report Situazione Clienti, perchè permette al programma di classificare correttamente gli Articoli.

Profilo etich.
È possibile diversificare il layout di stampa delle Etichette di Produzione, in base al Gruppo/Sottogruppo di Gas contenuto nella bombola (specificato nell'apposito campo della Anagrafica). Se in questo campo Non è indicato un profilo specifico, sarà assunto di default quello standard (avente estensione «.1E»).

Sono ammessi valori compresi tra  1 e 9, mentre spazio identifica il profilo standard.


Descrizione Tipi Vuoto

Questa sezione è utile per la Gestione Supporti e Vuoti a Rendere perché consente di creare, nell'ambito del Sottogruppo, un'ulteriore classificazione in dieci Gruppi. La descrizione può essere impostata direttamente dall'Utente.

Esempio:
ARTICOLO MARCA/FAMIGLIA TABELLA VUOTO
Pedane Europa
0001
9950,0001 ** Pedane ** 1 Pedane Europa
Pedane Italia
0001
9950,0001 ** Pedane ** 2 Pedane Italia

Tabella Gruppi/Sottogruppi Magazzino
Tabella Gruppi/Sottogruppi Magazzino

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E31/3107 Ciclo Attivo CE.DI.

1.1 - Parametri Base

1.1.4.8 - Tabelle Classificazione Articoli: 8. Brand/Sub-Brand

Un ulteriore elemento di classificazione per gli articoli e per i servizi è il Brand (marca), utile ad identificarli univocamente, al fine di differenziarli da altri, offerti dalla concorrenza.
Allo scopo di voler eventualmente specializzare un Brand, logo eSIGEA permette anche la gestione del proprio Sub-Brand.

La presenza di questa tabelle consente, pertanto, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Brand e Sub-Brand, richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8).

La funzione di manutenzione permette di inserire prima il Brand, con relativa descrizione, e successivamente i vari Sub-Brand ad esso associati.

Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

 

Nell'esempio sopra riportato, "Brico In" corrisponde al brand del prodotto e "Casa" al suo sub-brand.


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E31/3107 Ciclo Attivo CE.DI.

1.1 - Parametri Base

1.1.4.9 - Tabelle Classificazione Articoli: 9. Unità di Misura

In questa tabella sono codificate le Unità di Misura degli Articoli di Magazzino.
Allo stato attuale, degli elementi di questa tabella, inseriti contestualmente all'installazione dei moduli Ciclo Attivo e Magazzino, solo gli ultimi dieci sono suscettibili di modifica da parte dell'Utente.

Tabella Unità di Misura
Tabella Unità di Misura

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Per ottimizzare la supply chain di un Centro Distribuzione, è indispensabile avere una visione dettagliata e completa di tutte le possibilità di fornitura, che confluiscono nel sistema ECR - Efficient Consumer Response. In considerazione di questo, la tabella ECR risulta funzionale alla classificazione di ogni singolo Articolo di magazzino, in base ad una codifica di tipo «Standard».

La presenza di quest'apposita struttura di classificazione si rivela di estrema utilità per migliorare il servizio di fornitura del Ce.Di. ai Punti Vendita e poi da questi ai Clienti finali. Una codifica appropriata degli Articoli di magazzino inoltre, permette l'estrazione di situazione contabili, di vendita e di acquisto, con riferimento ad ogni Categoria, Sub-Famiglia o Gruppo, a seconda del grado di dettaglio richiesto.

In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di una struttura articolata in 5 entità distinte:
  • Reparti
  • Settori
  • Categorie
  • Sub-Famiglie
  • Gruppi.

Il Codice E.C.R. attribuito a ciascun Articolo codificato, risulta dall'abbinamento dei codici Reparto, Settore, Categoria, Sub-Famiglia e Gruppo.

Tabella ECR - Classificazione Articoli
Tabella ECR - Classificazione Articoli

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E31/3107 Ciclo Attivo CE.DI.

1.1 - Parametri Base

1.1.5.1 - Parametri Calcolo: 1. Sconti

Rel. 6.1.3.0

La Gestione degli Sconti è subordinata alla valorizzazione di questa tabella, in cui definire le condizioni di sconto riservate ai Clienti/Fornitori oppure da applicare agli Articoli. La tabella può contenere fino ad un massimo di 80 Gruppi Sconto differenti, con conseguente possibilità di associare, a ciascun Cliente/Fornitore oppure Articolo, un'ampia scontistica. Gli 80 Gruppi Sconto sono visibili in un'unica videata in formato data-grid e l'Utente può assegnare, a ciascuno di essi, un'eventuale Descrizione.

Per assegnare una Descrizione ai Gruppi Sconto, è necessario accedere alla manutenzione della tabella procedurale  TGS-Tipologia Gruppi Sconto del modulo Gestione Servizi.


Modalità Operativa

Con l'impostazione del Codice Sconto, che identifica univocamente la tabella Sconti, il programma visualizza il data-grid per l'inserimento o la modifica dei Gruppi Sconto: ogni Gruppo Sconto può contenere fino ad un massimo di 5 percentuali di sconto differenti (gestite a scaglioni).

Per accedere alla modifica di un Gruppo Sconto, cliccare sul pulsante corrispondente e, al termine delle modifiche, digitare Exit (tasto Esc o F11) per posizionarsi sulla Convalida. A questo punto, impostando Accept (tasto F12), le modifiche diventano definitive, mentre con Exit le modifiche Non vengono apportate e il cursore ritorna sul campo Codice Sconto.

Tabella Sconti: parziale della videata
Tabella Sconti: parziale della videata

Per agganciare la tabella Sconti ad un determinato Cliente/Fornitore, è sufficiente impostare il Codice Sconto nel campo Tabella Sconto dell'AnagraficaCliente (2° videata) e/o nel campo Codice Sconto dell'Anagrafica Fornitore (2° videata).

L'aggancio tra la tabella Sconti e l'Anagrafica del Cliente/Fornitore consente al sistema di proporre in automatico, in fase d'immissione Ordini e Documenti di Acquisto/Vendita, le percentuali di sconto definite in questa fase.

Per agganciare la tabella Sconti ad un determinato Articolo, invece, è necessario impostare il Gruppo Sconto nel corrispondente campodell'AnagraficaArticolo.


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E31/3107 Ciclo Attivo CE.DI.

1.1 - Parametri Base

1.1.5.3 - Parametri Calcolo: 3. Provvigioni

Rel. 6.1.7.0

Il Modulo dispone di due apposite tabelle, per codificare distintamente le Provvigioni Base ed Extra da accordare agli Agenti. Ogni tabella può contenere fino ad un massimo di 80 Gruppi Provvigione differenti, con conseguente possibilità di associare, ad ogni Agente, ben 80 fasce per Articolo. Gli 80 Gruppi Provvigione sono visibili in un'unica videata in formato data-grid e l'Utente può assegnare, a ciascuna di esse, un'eventuale Descrizione.

Per assegnare una Descrizione ai Gruppi Provvigione, è necessario accedere alla manutenzione della tabella procedurale  TGP-Tipologia Gruppi Provvigione del modulo Gestione Servizi.


Modalità Operativa

Impostare i seguenti campi:

Codice Provvigione
Questo Codice identifica univocamente la tabella Provvigioni.
In fase d'Inserimento di una nuova Provvigione, è prevista la possibilità di assumere i valori da una Provvigione già esistente. Dal punto di vista operativo, dopo l'impostazione di un nuovo Codice Provvigione, il programma visualizza un apposito pulsante : cliccando su di esso si attiva la find-grid per la selezione della Provvigione da cui assumere i dati.

Provvigione valida dal
In fase d'Inserimento di una nuova tabella, è richiesto di specificare la data d'Inizio Validità delle Provvigioni, mentre in fase di manutenzione, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco di tutti i periodi inseriti.

Dopo l'impostazione di questi primi campi, il programma visualizza il data-grid per l'inserimento o la modifica dei Gruppi Provvigione:

Tipo Calcolo
Il valore di quest'indicatore specifica la modalità adottata per determinare l'importo della Provvigione:
0 = Percentuale
la Provvigione è calcolata in percentuale sull'importo della Fattura al netto dell'IVA
1 = Valore x Quantità
la Provvigione è data dal prodotto tra l'Importo inserito e la Quantità dell'Articolo

Le Provvigioni saranno sempre calcolate nell'unità di conto della Ditta.

Provvigione
Se il Tipo Calcolo è impostato a 0 (zero), in questa cella deve essere indicata la Percentuale della Provvigione, mentre se il Tipo Calcolo è impostato a 1, deve essere inserito direttamente l'Importo della Provvigione,

Per accedere alla modifica di un Gruppo Provvigione, cliccare sul pulsante corrispondente e, al termine delle modifiche, digitare Exit (tasto Esc o F11) per posizionarsi sulla Convalida. A questo punto, impostando Accept (tasto F12), le modifiche diventano definitive, mentre con Exit le modifiche Non vengono apportate e il cursore ritorna sul campo Codice Provvigione.

Tabella Provvigioni: parziale della videata
Tabella Provvigioni: parziale della videata

Per agganciare la tabella Provvigioni ad un determinato Agente, è sufficiente impostare il Codice Provvigione nel campo Tabella Provvigione della  Anagrafica Agente; mentre per agganciare la tabella Provvigioni ad un determinato Articolo, è necessario impostare il Gruppo Provvigione nel corrispondente campo della  Anagrafica Articolo.


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E31/3107 Ciclo Attivo CE.DI.

1.1 - Parametri Base

1.1.9 - Parametri Base: 9. Ditta


Parametri Funzionali

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E31/3107 Ciclo Attivo CE.DI.

1.1 - Parametri Base

1.1.9.1 - Ditta: 1. Dati Anagrafici

Rel. 6.2.0.0
I Dati Anagrafici di ogni Ditta presente nel sistema sono organizzati in modo omogeneo e distribuiti su quattro videate:
Dati Identificativi Ditta
Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione
Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni
Altri Dati

1° Dati Identificativi Ditta

I Dati Identificativi della Ditta, tra cui Denominazione/Ragione Sociale, Indirizzo, Codice Fiscale/Partita IVA e Sede Legale, confluiscono nell'Anagrafica di Base e, pertanto, Non è necessario inserirli, se all'interno di sono già interessati da altre relazioni.

Anagrafica Ditta: 1° videata
Anagrafica Ditta: 1° videata

Stato Sociale
Impostare S se trattasi di Società oppure, per Persona fisica o Ditta individuale, indicare M (Maschio) o F (Femmina) a seconda del sesso

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10) sono disponibili tutti i Codici ISO dei Paesi Membri della CE. Per l'Italia, il Codice ISO è corrisponde alla sigla IT.

Partita IVA/Codice fiscale
Su entrambi i campi è attivo un meccanismo di controllo, diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di dato non congruo, il programma lo accetta solo se forzato con il tasto F3.

Security Class
Assicura il controllo sui dati della Ditta, inibendone l'accesso agli Utenti non autorizzati e aventi cioè, un livello di sicurezza più basso (valore più alto) rispetto a quello indicato nel relativo campo.

Codice Attività
È un elemento assunto dalla relativa tabella e, per le Ditte che gestiscono più Attività, questo Codice identifica quella principale. Il Codice Attività è un dato necessario per la stampa delle Dichiarazioni Fiscali e di Reddito. 
È attiva la ricerca con il tasto F8.

Chiusura esercizio contabile - Anno contabile
L'opportuna valorizzazione di questi campi è essenziale per assicurare il corretto funzionamento di e garantire l'affidabilità delle principali funzioni relative alla Prima Nota e agli Adempimenti Contabili e Fiscali.

Indicatori Passaggio Anno

I campi Stato Chiusure, Chiusure Magazzino e Chiusure Vendite evidenziano lo stato di avanzamento delle operazioni di Passaggio Anno. Al fine di garantire l'affidabilità del sistema informativo, si raccomanda di Non modificare arbitrariamente il valore di questi indicatori, che sono infatti aggiornati automaticamente dalle funzioni che eseguono il Passaggio Anno.

Stato Chiusure
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Contabile relativo al modulo Amministrazione.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

1° Fase: Apertura nuovo Esercizio

1
1

2° Fase: Chiusura/Apertura Conti

7
7

3° Fase: Ratei e Risconti

8
8

4° Fase: Passaggio Finale

0

Chiusure Magazzino
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Magazzino.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

Apertura nuovo Esercizio

1
1

Azzeramento

2
2

Aggiornamento Esistenze Iniziali A.C.

3
3

Valorizzazione

4
4

Valorizzazione Magazzino Fiscale

5
5

Statistiche Acquisti

8
8

Passaggio Finale

0

Chiusure Vendite
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno relativo al modulo Ciclo Attivo.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

Apertura nuovo Esercizio

1
1

Fatturato

2
2

Agenti

5
5

Statistiche

8

Ultima Valorizzazione Magazzino
É aggiornato in automatico dal sistema, quando si effettua la fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino.
Campo solo evidenziativo.

Periodicità Dichiarazione IVA
Il valore impostato in questo campo specifica la periodicità adottata dalla Ditta per la Dichiarazione IVA.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = mensile
1 = trimestrale
2 = trimestrale no interessi

Mese Ultima Chiusura
Indica il mese dell'ultima Liquidazione IVA: l'aggiornamento di questo campo è eseguito in automatico dal sistema, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA periodica o annuale.

Se la Liquidazione da ristampare è quella di Gennaio, impostare 0 (zero) nel campo Mese Ultima Chisura.

Registro IVA di gruppo
Un valore diverso da 0 (zero) è associato alle Ditte gestite con Registro IVA di gruppo: se nell'ambito di uno stesso studio, si utilizzano diversi Registri IVA di gruppo, il valore (da 1 a 9) inserito in questo campo ne specifica la Serie.

Unità di Conto
Riporta il codice della Valuta adottata dalla Ditta: per default è proposto il valore 6 = Euro.

La modifica del valore originale di questo campo avviene sotto esclusiva responsabilità di chi la effettua.

Password Ditta
Costituisce un ulteriore livello di controllo sull'accesso ai dati aziendali ed è gestito in modo quasi nominativo: è infatti una parola-chiave, che permette di inibire l'accesso agli Utenti non autorizzati, con notevoli vantaggi in termini di sicurezza.

Codice Banca
Specifica la Banca d'appoggio della Ditta ed è un elemento della relativa tabella.

Numero C/C
Indica il numero di C/C della Ditta ed è così composto: le prime due cifre equivalgono al CIN europeo (cifre di controllo delle coordinate IBAN), la terza cifra equivale al CIN italiano (cifra di controllo delle coordinate IBAN) e le successive 12 al numero di conto vero e proprio.
Trattasi di campi necessari ai fini della gestione dell'F24 telematico.

Codice SIA - Codice univoco CBI
I valori impostati saranno proposti in automatico in fase di Generazione flussi Ri.Ba., S.D.D.(ex RID), S.C.T.(Bonifici SEPA) e Ordini di Pagamento (formati Testo ed XML).


Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione

Gli Indicatori Sottosistemi permettono una facile personalizzazione delle funzioni di tanto che, in base al valore di ognuno di essi, è possibile abilitare o disabilitare funzionalità e gestioni. Considerati complessivamente, offrono una visione d'insieme della configurazione scelta dall'Utente per la gestione della Ditta. Vanno impostati con attenzione, al fine di garantire la corretta integrazione tra i moduli del sistema informativo: per tale ragione, il loro controllo è riservato al Servizio Assistenza Genesys Software, che ne raccomanda la modifica solo se guidata.

Indicatori Sottosistemi

Gruppo Piano dei Conti
Consente di personalizzare la struttura del Piano dei Conti adottato dalla Ditta. Il valore 0 (zero) indica l'utilizzo del Piano dei Conti standard, mentre un valore maggiore individua il Gruppo Piano dei Conti che s'intende adottare.

Una volta impostato, il Piano dei Conti Non va più modificato.

Gestione Cespiti Ammortizzabili
Un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Cespiti Ammortizzabili sulla Ditta.
Nell'ambito della Gestione Cespiti Amm.li, è prevista la possibilità di prevedere la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali; per avvalersi di questa funzionalità, occorre impostare uno dei seguenti valori:
11 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 2 livelli
12 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 3 livelli
13 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 4 livelli
Ovviamente, in caso di gestione gerarchica, occorre codificare opportunamente le Categorie Fiscali, nell'apposita tabella del modulo Cespiti Ammortizzabili.
In fase di stampa del Registro Cespiti, se sulla Ditta è attiva la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, saranno forniti i totali a rottura di livello.

Per attivare la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

Gestione E/C Clienti - Fornitori
Abilita la Gestione Partite Scoperte per i Clienti e/o Fornitori, nell'ambito del modulo Gestione Finanza. È necessario che risulti valorizzato anche l'omonimo indicatore, nell'Anagrafica del Cliente e/o Fornitore del quale gestire le Partite Scoperte.

Gestione Portafoglio
I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono:
1 = per abilitare la Gestione Portafoglio
2 = per abilitarla ai fini del castelletto scadenze
Gestione Magazzino
I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono:
1 = per abilitare la Gestione Magazzino
2 = per abilitarla ai fini dello Storico
3 = per abilitare lo Storico del Magazzino Fiscale

Gestione Vendite
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Vendite: impostando il valore 2 è possibile attivare la Gestione Statistiche, a differenza del valore 3 che attiva anche la Gestione Trasporti.

Gestione Ordini
Un valore diverso da 0 (zero) attiva la Gestione Ordini sulla Ditta.
Per prevedere l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, valorizzare a 2 quest'indicatore.

È possibile attivare l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, anche sulle Ditte che gestiscono i Lotti: in questo caso, in fase di evasione semplificata degli Ordini di Vendita, se sulla Ditta è attiva la Gestione Lotti, e anche sul Deposito o sull'Articolo è attiva la Gestione Lotti, il programma richiederà l'impostazione del Lotto.

Gestione Contabilità Analitica
La Gestione della Contabilità Analitica può essere Ordinaria (valore 10) o Semplificata (valore 80): impostando un valore maggiore di 10 per la Contabilità Ordinaria, o maggiore di 80 per la Contabilità Semplificata, si attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e si ha la possibilità di specificare fino a 10 livelli di dettaglio.

Esempio:
 
Valore 10
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1), ma Non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
Valore 11
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
il valore massimo è 19, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli.
Valore 80
abilita la gestione della Contabilità Analitica Semplificata (valore 8), ma non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
Valore 81
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 8) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
il valore massimo è 89, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli

Storico altri Conti
I valori previsti per quest'indicatore sono:

1= abilita lo Storico
2= abilita la gestione per la conciliazione delle operazioni bancarie, l'impostazione di questo valore è significativa ai fini della Gestione Partite Scoperte

Gli indicatori che, pur essendo presenti nella videata sono stati omessi nella descrizione, sono flags per i quali l'attivazione coincide con l'impostazione del valore 1 e la disattivazione con l'impostazione del valore 0 (zero).

Stato Fasi di Elaborazione

I campi presenti in questa sezione hanno una duplice finalità: da un lato, permetto all'Utente di conoscere in ogni momento le operazioni o elaborazioni in corso di esecuzione sulla Ditta e i terminali su cui sono eseguite o da cui sono state lanciate; dall'altra, sono indispensabili per garantire l'affidabilità di alcune funzioni, tra cui, ad esempio, le stampe definitive del Giornale Contabile e dei Registri IVA, di cui ne impediscono l'esecuzione, se vi è anche solo un terminale attivo in Prima Nota.

Anagrafica Ditta: 2° videata
Anagrafica Ditta: 2° videata

3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni

Questa sezione fornisce informazioni di natura descrittiva, relativamente a ciascun Libro Sociale: tali informazioni riguardano il Luogo di conservazione e la Data di scadenza vidimazione (formato GGMMAAAA).

Iscrizioni

Raggruppa diverse informazioni, tra cui quelle relative al numero d'iscrizione della Ditta nei vari Registri pubblici e alla sua posizione INAIL ed INPS.

Autorizzazione bollo virtuale
È il numero di autorizzazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, a favore dei contribuenti che ne facciano richiesta, per assolvere virtualmente all'obbligo di versamento dell'imposta di bollo.
Le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono richiedere necessariamente l'autorizzazione al bollo virtuale, essendo queste Fatture in formato non cartaceo.

Anagrafica Ditta: 3° videata
Anagrafica Ditta: 3° videata

 


Altri Dati

Settore applicazione
Questo campo permette di specificare il Settore di applicazione della Ditta (ad esempio: Azienda, Panifici, Pastifici, ...). Il valore di default è quello assegnato in sede di installazione.
In fase d'Inserimento di una nuova Ditta, il Settore applicazione può sempre essere modificato; in fase di Manutenzione, invece, questo campo può essere modificato solo dagli Utenti con Security-Class 0 (zero) oppure 1 e, comunque, il programma richiede l'impostazione del tasto F3, per confermare la modifica del Settore applicazione e l'eventuale inserimento della password (se impostata nel campo Password Ditta della 1° videata).

Codice Natura Giuridica
Tra i molti valori previsti per questo campo, è opportuno distinguerne i seguenti:
  0 = Ditta individuale
  1 = S.A.P.A. (Società in Accomandita per Azioni)
  2 = S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata)
  3 = S.P.A. (Società per Azioni)
  4 = Cooperative e Consorzi
  8 = Associazioni riconosciute
  9 = Fondazioni
14 = Enti pubblici economici
15 = Enti pubblici non economici
22 = Società estere con sede principale in Italia
23 = Società semplice
24 = S.N.C. (Società in Nome Collettivo)
23 = S.A.S. (Società in Accomandita Semplice)

Socio unico
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L. con Socio unico, questo check-box deve essere attivato.

Codice Stato Società
Il campo Stato può assumere i seguenti valori:
1 = Normale attività
2 = In liquidazione
3 = Fallimento o liquidazione coatta
4 = Attività estinta
9 = Esercizio provvisorio
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., questo campo deve essere necessariamente valorizzato e i valori ammessi sono 1 e 2.
In caso di Esercizio provvisorio (valore 9), la procedura di Passaggio Anno genererà comunque i movimenti di apertura anche per i Conti economici.
Codice Situazione
Quest'indicatore ammette i seguenti valori di attivazione:
1 = Inizio liquidazione, cessazione o fallimento
2 = Periodo successivo alla dichiarazione di fallimento/liquidazione
3 = Fine liquidazione
4 = Estinzione di attività soggetta a fusione/incorporamento
5 = Trasformazione di società non soggetta a IRPEG
6 = Periodo normale
7 = Periodo di estinzione di attività soggetta a scissione totale
9 = Trasformazione di società semplice

Capitale sociale
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., è necessario specificare l'importo del Capitale sociale.

Anagrafica Rappresentante Legale, Firma Dichiarante, Notaio
I nominativi contenuti in questi campi, se già inseriti nell'Anagrafica di Base, possono essere semplicemente richiamati.

Anagrafica Ditta: 4° videata
Anagrafica Ditta: 4° videata

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E31/3107 Ciclo Attivo CE.DI.

1.1 - Parametri Base

1.1.9.4 - Dati di Servizio

Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili. Nell'ambito di questo gruppo, è possibile distinguere le seguenti tabelle:

1. Numerazioni

La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della prima nota e alle stampe fiscali.

2. Assegnazione Conti Standard

Di fondamentale importanza, questa tabella consente l'associazione tra le voci che la compongono e alcuni elementi del Piano dei Conti. L'inserimento di tali voci è guidato, per ognuna di esse infatti, è richiesta l'impostazione del codice di uno specifico conto.

3. Assegnazione Conti Standard Diversi

La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come diversi, in quanto ad uso e discrezione dell'utente.

4. Parametri funzionali

Consentono l'attivazione di Gestioni verticali, nell'ambito di un modulo preesistente, e sono utili alla gestione del credito I.V.A. anno precedente.


1. Numerazioni

Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della prima nota e la corretta progressione dei numeri e delle date, nonché una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di . In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di immissione (input), l'altra alla fase di stampa (output). Si noti che esiste un'entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni serie di numerazione.

Dati Input

La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione della prima nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i dati di cui sopra. Particolare importanza assumono i seguenti campi:

Numero Registrazioni Prima Nota
Indica il numero delle operazioni di Prima Nota, eseguite a partire dall'inizio dell'anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale.

Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3. Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate.

Sbilancio Prima Nota
Se durante la fase d'Immissione prima nota si verificasse uno sbilancio, il relativo valore sarebbe salvato in questo campo ed evidenziato nella videata della prima nota. Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, in quanto provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbero di effettuare registrazioni, se non nella data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia.

Numero Documenti/Righe IVA
L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di stampa dei registri I.V.A.


DATI OUTPUT

In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numeraria dei tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di queste informazioni avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'utente, salvo casi eccezionali.

Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori:
  • la data
  • i progressivi dare e avere
  • il progressivo dell'ultimo movimento
  • il numero e la data dell'ultima operazione annotata sul giornale contabile
  • il numero e la data dell'ultima fattura di vendita
  • il numero e la data dell'ultima fattura di acquisto.
Numerazioni
Numerazioni.

2. Assegnazione Conti Standard

Questa tabella consente a di conoscere i codici di specifici elementi del Piano dei Conti, utili all'esecuzione di alcune funzioni che, altrimenti, richiederebbero l'intervento dell'utente. In altre parole, se si considerano le funzioni automatiche di passaggio anno , queste non hanno bisogno di interagire con l'utente durante la loro esecuzione, proprio perché i codici relativi ai conti Bilancio di apertura, Bilancio di Chiusura, Profitti e Perdite, etc. sono ottenuti direttamente da questa tabella.

Una nota di rilievo merita l'organizzazione di questa tabella composta da 999 elementi (i primi 9 riservati, gli altri liberi), ognuno dei quali è esso stesso una tabella di 10 conti standard. Se per esempio, c'è una referenza al conto standard 546, il riferimento è alla sesta voce dalla 54-esima tabella.

Parlare dei Conti Standard come di riferimenti rapidi da inserire, nelle causali contabili o nelle anagrafiche dei clienti/fornitori come contropartita abituale, sarebbe riduttivo. In realtà i vantaggi offerti sono molteplici, essi infatti consentono:

  • L'attivazione di automatismi. Una volta strutturata una causale e completata con i Conti Standard, durante l'immissione della prima nota, i codici dei conti interessati saranno proposti in automatico a tutto vantaggio dell'operatore, che riscontrerà un miglioramento in termini di prestazioni e di tempo.
  • L'astrazione dai codici assegnati agli elementi del particolare Piano dei Conti. Se si dovesse indicare sulle causali contabili direttamente il codice del Piano dei Conti, si dovrebbe strutturare la stessa causale contabile, per ogni ditta gestita da . Questo inconveniente, molto serio in caso di gestione multiaziendale, è risolto elegantemente dai Conti Standard.
  • La riduzione dell'intervento dell'operatore, nell'eventualità sorgesse la necessità di associare ad un Conto Standard, un codice diverso del Piano dei Conti (poiché generalmente un Conto Standard ricorre più volte ed in diverse entità della base di dati), oppure, durante l'esecuzione di alcune funzioni che attingono informazioni sui codici dei conti, direttamente dalla tabella dei Conti Standard.
Assegnazione Conti Standard
Assegnazione Conti Standard.

Con la release 5.2.3.0, per le installazioni che dispongono del modulo E22 Cespiti ammortizzabili, è stata implementata la gestione degli ammortamenti anticipati con il metodo del doppio binario.

A tale scopo occorre aggiornare la tabella dei conti standard con l'inserimento dei seguenti elementi:

  • 73 -> conto Ammortamento indeducibile per Interferenza Fiscali
  • 74 -> conto Ammortamento indeducibile beni immateriali (che non è legato al disinquinamento)
  • libero (utilizzare qualunque codice) -> conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali

Inoltre, è stata aggiornata la causale automatica per la rilevazione della vendita/dismissione delle immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del fondo recupero interferenze fiscali (vedi information E22 Gestione cespiti ammortizzabili).

Per attivare l'automatismo occorre integrare la causale 22600 con il rilancio alla 22640 Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del conto standard della colonna dare in luogo del codice 298 impostare il conto standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali).


3. Assegnazione Conti Standard Diversi

A differenza dei precedenti, dei quali la Genesys Software S.r.l. se ne riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard diversi, da collegare alle causali contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999.

È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi.

In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse. 

Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul bottone corrispondente al conto da verificare ed ottenere così, se il conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa.

Assegnazione Conti Standard Diversi
Assegnazione Conti Standard Diversi.

4. Parametri funzionali

Sezionale I.V.A.
L'attivazione di questo flag è utile per le ditte che gestiscono più serie di numerazione per i documenti di vendita, poichè comporta la stampa del numero di serie sul registro I.V.A. unico. In caso contrario invece, sono stampati registri diversi per ogni serie numerazione.

Gestione Professionisti
La gestione dei professionisti si abilita inserendo il valore 5 e richiede che il campo Quadro Dichiarazione dei Redditi della parte contabile sia impostato a C o E.

Registrazione incassi
Consente di selezionare la modalità di registrazione degli incassi, scegliendo tra quella analitica (valore 1) e quella sintetica (valore 0).

Passaggio contabile
Nell'ambito del modulo ciclo attivo , la fase di Contabilizzazione dei documenti di vendita può essere eseguita dal sistema in modalità standard o analitica, in quest'ultimo caso è necessario valorizzare ad 1 il presente indicatore.

Gli altri Flags Ditta inseriti in questa sezione sono parametri utili all'attivazione di gestioni verticali (filiale, depositi, lotti, regime in accise, caratteristiche e pedane), nell'ambito di un modulo preesistente. Il controllo di questi campi è a carico del Servizio Assistenza.

Situazione Partite
La stampa della Situazione Partite può essere eseguita con riferimento:
ai documenti di trasporto (scelta 1)alle fatture (scelta 2)ad entrambi i documenti (scelta 3)
Calcolo MDB
I valori di attivazione previsti per quest'indicatore sono:
1 = abilita il calcolo in funzione dei Vuoti
2 = imposta il calcolo in funzione dei Giorni
3 = considera ai fini del calcolo, sia i Vuoti che i Giorni.

Sincronizzazione sedi/periferie
Se impostato a spazio, non esporta in periferia i movimenti di trasferimento, tra i depositi registrati in sede. I valori di attivazione previsti per quest'indicatore vanno da 1 a 9, più precisamente, da 1 a 4 riguardano la gestione delle ditte, mentre da 5 a 9 si riferiscono agli studi.

Gestione fotolaboratorio
La Gestione del fotolaboratorio può essere abilitata, prevedendo delle Promozioni a valore (scelta 2).

Gestione Conferimenti
Il valore assunto da questo flag determina la modalità di gestione dei Conferimenti, i valori previsti sono:
A = per indicare il "Tipo A"
B = per selezionare il "Tipo B".
Numerazione libri e registri
Impostare:
1 = per attivare la numerazione pagine del giornale contabile
2 = per attivare la numerazione pagine dei registri I.V.A.
3 = per attivare la numerazione pagine su entrambi i documenti.
La numerazione pagine è eseguita dal sistema durante le relative stampe.

Numerazione attività registri I.V.A.
La valorizzazione di questo campo è richiesta solo agli utenti che utilizzano la gestione di più attività, esclusivamente per usufruire di più serie numerazioni, ai fini della fatturazione. Detti utenti devono valorizzare ad 1 l'indicatore, poichè questo valore assicura che la numerazione pagine segua la stessa progressione per tutte le attività.

I contatori per la numerazione dei registri sono rilevati dalle Numerazioni della ditta con codice zero. Per questa gestione particolare, la numerazione pagine ha effetto solo se la stampa dei registri è eseguita in definitivo.

Gestione Credito I.V.A. Anno Precedente
Il valore inserito in questo campo specifica la modalità di riporto del credito I.V.A., relativo all'anno precedente.
Se 0 = libero il credito I.V.A. è riportato nell’anno corrente e tenuto a disposizione solo per compensare altri tributi, oppure azzerare o diminuire l’eventuale debito della liquidazione periodica.
Per le ditte che hanno scelto la gestione libera del credito I.V.A., nella stampa della liquidazione periodica sono stati inseriti i seguenti dati informativi:
Credito I.V.A. compensabileCredito I.V.A. compensabile, utilizzato nelle liquidazioni periodicheCredito I.V.A. compensabile, utilizzato nel modello di pagamento F24.Se 1 = Solo liquidazione I.V.A., il credito anno precedente è riportato completamente nella prima liquidazione dell'esercizio in corso.

Per le ditte su cui s'intende applicare la prima modalità di riporto, è necessario, prima di stampare in modo definitivo la liquidazione di gennaio o del primo trimestre (esercizio corrente), portare a 1 il suddetto indicatore, in caso contrario impostare 0.

Gestione conto divisione
L'accensione di questo flag abilita la gestione del conto divisione. Inoltre, ai fini della Fatturazione Elettronica , accessibile dal modulo Ciclo Attivo , l'attivazione del conto divisione permette di stampare ed interrogare i dati contabili e finanziari, anche per conto consegna.

Gestione Economica Clienti/Fornitori
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Economica Clienti/Fornitori in modalità base o completa, a seconda del valore impostato:
1 = gestione base
5 = gestione completa
A differenza della gestione base (valore 1), la gestione completa (valore 5) prevede il controllo delle Condizioni Commerciali legate alle Convenzioni e all'Assortimento degli Articoli.

Gestione privacy
In ottemperanza alle disposizioni previste dal D.Lgs 196/2003 sulla privacy, le aziende che gestiscono dati sensibili devono richiedere ai clienti ed ai fornitori, con i quali entrano in rapporto, il consenso al trattamento dei dati, attraverso l'invio di una comunicazione nella quale devono essere riportate informazioni circa i fini e le modalità di utilizzo di questi dati, l'indicazione del titolare e del responsabile del trattamento, l'evidenzazione dei diritti riconosciuti all'interessato dal trattamento ed infine la sezione riservata all'interessato stesso per l'inoltro del consenso.

prevede la possibilità di gestire, attraverso il campo "Gestione privacy", presente tra i parametri funzionali ditta, la modalità adottata dall'azienda per l'inoltro della comunicazione:

  • Nessuno

  • "1 Base" = Comunicazione verbale

  • "2 Nuovo cliente/fornitore" = Gestione dati sensibili. Comunicazione emessa in fase di inserimento di un nuovo cliente/fornitore.

  • "3 Stampa documento cliente" = Gestione dati sensibili. Comunicazione emessa in fase di stampa documento cliente.

È opportuno precisare, che per eseguire la modifica dei campi relativi ai Parametri, è necessario impostare sulla Convalida, la lettera M (o m), seguita dal tasto INVIO.

Numero Giorni Esposizione Cambiaria Clienti
La Partita Cliente, seppur saldata con un Titolo (accettazione, cessione, tratta, ricevuta bancaria, RID e cessione credito), resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

Numero Giorni Esposizione Cambiaria Fornitori
La Partita Fornitore, seppur saldata con un Titolo, resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

Saldoconto fatture dal
Indicare il numero di mesi antecedenti alla data del sistema, a partire dai quali attivare la ricerca e la visualizzazione delle Partite da Saldare nella funzione Saldaconto della Prima Nota - Operazioni Finanziarie.

Tasso Interessi a Credito
Impostare il Tasso d'Interesse a Credito cui assoggettare le Partite dei Clienti scadute e non ancora saldate. Il Tasso d'Interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

Tasso Interessi a Debito
Impostare il Tasso d'Interesse a Debito cui assoggettare le Partite dei Fornitori scadute e non ancora saldate. Il Tasso d'Interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

Numero Giorni Intervallo Scadenze
Indicare il numero di giorni da cui è composto l'intervallo temporale, utile per la classificazione delle Partite Scoperte nelle funzioni di Interrogazione e Stampa.
Impostando 0 (zero), è assunto in automatico l'intervallo di 30 giorni.

Parametri funzionali
Parametri funzionali.

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E31/3107 Ciclo Attivo CE.DI.

1.1 - Parametri Base

1.1.9.4.4 - Dati di Servizio: 4. Parametri Funzionali

Rel. 6.4.7.0

Questa tabella è predisposta all'inserimento di alcuni Parametri, utili all'attivazione di specifici controlli eseguiti in automatico nelle varie funzioni.

I Parametri Funzionali sono organizzati nelle seguenti videate:
Le videate sono accessibili mediante gli appositi tasti label sotto il campo Ditta, nonchè mediante i tasti page up e page down, digitati in corrispondenza della Convalida.
Dati di Servizio: Parametri funzionali
Dati di Servizio: Parametri funzionali.

Parametri Funzionali: Videata

Proprietà Articoli

Lunghezza Codice Articolo
In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema controlla che la lunghezza dello stesso corrisponda a quella indicata. Quest'indicatore può assumere valore 0 (zero), per indicare una lunghezza di tipo variabile e con un'estensione massima di 18 caratteri, o un valore maggiore di zero per indicare invece una lunghezza fissa

Il controllo sul Codice Articolo è subordinato all'impostazione di una lunghezza fissa.

Natura Codice Articolo
In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema controlla che la natura dello stesso corrisponda a quella indicata in questo campo, rifiutando eventuali valori errati, ossia di tipo diverso rispetto a quello impostato.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = alfanumerico
1 = numerico
2 = alfabetico
3 = alfanumerico con allineamento a sinistra

Il Codice Articolo, anche se numerico, è sempre allineato a sinistra.

Ctrl disp. in Documenti Consegna
Attivando questo check-box, in fase d'immissione di un qualunque Documento di Consegna, il programma provvederà a controllare la disponibilità degli Articoli inseriti, allo scopo di evitare che nel Documento siano presenti prodotti con giacenza negativa.
Oltre all'attivazione di questo check-box, è necessario indicare i Gruppi/Sottogruppi degli Articoli candidati al controllo giacenza. A questo scopo, attivare il check-box Controllo disponibilità Articolo, nella tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli.

Il controllo è eseguito in fase d'immissione Documenti di Consegna dai moduli Ciclo Attivo e Produzione e Distribuzione Gas.

Tipologia Sconto
Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia di Sconto con la quale gli Articoli sono concessi abitualmente. Il valore impostato, infatti, sarà proposto di default in fase d'inserimento di un nuovo Articolo.
Sono previsti i seguenti valori:
  0 = nessuno Sconto
40 = Sconto Merce
41 = Sconto Natura

Cessionario Std.
Per le Ditte che consegnano sia Articoli propri che Articoli di terzi, il Cessionario indica il «proprietario» dell'Articolo, quindi può coincidere con la Ditta stessa oppure individuare una Ditta esterna.
Ai fini delle funzionalità di excarta, è necessario che il Cessionario sia indicato sia sulla Ditta che sugli Articoli di Magazzino.

Il programma proporrà di default il Cessionario standard della Ditta, in fase d'inserimento di un nuovo Articolo e d'immissione Ordini di Vendita e Documenti di Consegna.

I Cessionari devono essere preventivamente codificati nell'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Serie Numerazione

Confermando il valore 999 proposto in automatico, il sistema assumerà come Serie di Numerazione quella Standard, oppure quella eventualmente specificata sul Deposito; impostando un valore diverso invece, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita, i contatori dei Documenti saranno assunti dalla Serie specificata.

Documenti ITALIA: Accompagnatori
La Serie di Numerazione inserita in questo campo, solo se diversa da 999, sarà assunta per l'emissione di Documenti di trasporto, Bolle e Fatture accompagnatorie.

Documenti ITALIA: Note Credito
Indicando una Serie Numerazione diversa da 999, questa sarà assunta per l'emissione delle note credito.

Documenti ESTERO: D.d.t. - Altri Documenti
Questi campi permettono di specializzare la Serie Numerazione dei Documenti esteri. Più precisamente, l'Utente può specificare due Serie di Numerazione distinte: una per i D.d.t./Bolle, l'altra per le Fatture di fine periodo, le Fatture pro-forma, le Fatture accompagnatorie e le Note Credito.
Se impostato il valore 999, invece, il programma proporrà in automatico la Serie di Numerazione indicata sulla Filiale o sul Deposito movimentato.

Sono interessate a questa implementazione le funzioni di:
  • Immissione Documenti di Consegna
  • Fatturazione di Fine Periodo Estero
  • Conferma delle Proposte di Consegna in Documenti
  • le funzioni di Modifica Tipo Documento
  • le funzioni che generano in automatico i Documenti di Vendita (ad esempio i Contratti di Abbonamento attivi)

Importante! Gli Utenti che gestiscono già una Serie di Numerazione per i Documenti Estero, devono inserire questo numero anche nel campo Altri Documenti.

  Serie Numerazione per Fattura Elettronica

Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, specificare la Serie da attribuire alle Fatture differite/Note Credito PA ed, eventualmente, anche la Serie per le Fatture immediate: i valori impostati saranno proposti in automatico, con possibilità di modifica.

In fase d'immissione di una Fattura immediata/Nota Credito PA, se in questi campi Non è stata indicata una specifica Serie di Numerazione, sarà assunta quella impostata sulla Filiale.

Documenti Vendita

Chiusura Periodo
Il valore di questo parametro indica se la data di Ultima Contabilizzazione debba essere considerata come limite, in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita dal Ciclo Attivo.
I valori previsti sono:

0 = No
  per non applicare alcun controllo

1 = con Blocco
La Chiusura Periodo sarà gestita in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita, senza la possibilità di forzare una data
uguale o anteriore rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione.

2 = con Blocco e Forzatura
La Chiusura Periodo sarà gestita in fase d'immissione/emissione Documenti di Vendita, con la possibilità di forzare l'inserimento di una data
uguale
o
anteriore
rispetto a quella di Ultima Contabilizzazione. La forzatura richiede l'impostazione del tasto
F3
.
Controllo Numerazioni
Questo parametro permette di attivare il controllo sulla Numerazione dei Documenti di Vendita, in fase di Contabilizzazione.
I valori previsti sono:
0 = No
  per non applicare alcun controllo
1 = con Blocco
  Il controllo sulle Numerazioni è attivo e, in caso di anomalia, il programma non consentirà la contabilizzazione del Documento.
2 = con Blocco e Forzatura


Il controllo sulle Numerazioni è attivo ma, in caso di anomalia, è possibile comunque contabilizzare il Documento, impostando il tasto forzatura
F3
.

Decimali Listini Vendita
È utilizzato nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo di fatturazione al numero di decimali indicato. Il valore di inizializzazione è 4, altri valori ammessi sono 2 e 3.

Filiale Fatturazione
Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Filiali, l'impostazione della Filiale di Fatturazione consente, in fase di emissione delle Fatture differite, di eludere il controllo sulla Filiale di emissione dei D.d.t., quindi emettere un'unica Fattura anche nell'ipotesi in cui, ad uno stesso Cliente, risultino emessi D.d.t. su Filiali diverse. Inoltre, la Filiale di Fatturazione sarà assunta anche per valorizzare i movimenti contabili e le partite scoperte, in sostituzione di quella indicata sui Documenti di Consegna (D.d.t. e Fatture accompagnatorie).

Si precisa che: qualora la Filiale di fatturazione Non sia stata indicata e i D.d.t. risultino emessi da Filiali diverse, saranno generate Fatture distinte per Filiale.

Dettaglio Lotti
L'attivazione del presente indicatore, con impostazione dei valori 1 o 2, comporta la visualizzazione delle informazioni sui Lotti, con possibilità di specificare se includerle nello stesso documento o in un documento allegato.
I valori previsti sono:
0 = No
1 = sul Documento
2 = sul Documento Allegato
Stampa Dettaglio Di.Ba.
Per i Prodotti Finiti, in fase di stampa dei Documenti, prevede l'esplosione del dettaglio dei Componenti di Base e degli Intermedi definiti nell'Anagrafica Di.Ba.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = No
1 = Documenti accompagnatori
2 = Tutti (Documenti accompagnatori, Note Credito, Fine Periodo)

Dettaglio Articoli Composti
Attivare il presente check-box per gestire il dettaglio dei Componenti Articoli, in fase d'immissione/manutenzione di Preventivi (Tipo Documento l elle), Ordini e Documenti di Vendita.

Bollo virtuale
Le Aziende che emettono Fatture Elettroniche alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono attivare questo check-box. L'attivazione del Bollo virtuale riguarderà tutte le Fatture emesse e non solo quelle elettroniche. Se questo check-box è attivo, in presenza di bollo, sarà stampata al piede della Fattura la dicitura «DM-17-GIU-2014».

Stampa documenti ausiliari
Dipendentemente dal valore di quest'indicatore, in fase di Conferma Proposte di Consegna, sarà possibile stampare, insieme al Documento di Vendita, solo la Lista di Carico o solo la Scheda di Trasporto.
Più precisamente, i valori ammessi sono:
0 = per Non stampare alcun Documento ausiliario
1 = per stampare sia la Scheda di Trasporto che la Lista di Carico
2 = per stampare solo la Lista di Carico
3 = per stampare solo la Scheda di Trasporto

Gestione Difformità

Attiva
L'attivazione di questo check-box comporta, in fase di Valorizzazione D.d.t. passivi, il confronto tra l'importo della Fattura di Acquisto e l'importo dei Documenti registrati in Entrata Merci.
In caso di incongruenza tra i due importi, sarà generata una difformità.

Tolleranza difformità
È possibile impostare una percentuale, entro la quale la difformità rilevata si ritiene tollerata e pertanto, in fase di Valorizzazione D.d.t. passivi, Non sarà segnalata all'Utente.

Max tolleranza difformità
È possibile impostare un importo massimo di tolleranza, per cui la difformità rilevata, anche se inferiore alla % tolleranza impostata, sarà comunque segnalata all'Utente.

Ordini Acquisti

Check Evadibilità
Questo parametro, se attivo, blocca l'evasione di un Ordine di Acquisto se questo Non risulta preventivamente elaborato dalla funzione Check Ordini Acquisto.
Inoltre, per le Ditte su cui è attivo questo parametro, ogniqualvolta si modifichi un Ordine da Evadere (Stato E), se le modifiche risultano convalidate, sull'Ordine modificato sarà ripristinato lo Stato Immesso (valore 7), per consentire nuovamente l'esecuzione della funzione di Check.

Ripristina stato evasione
In caso di modifica di un Documento che evade Ordini Clienti, attiva o meno il ripristino dello Stato dell'Ordine.

Gestione Provvigioni

Tipo Liquidazione
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Consegnato
2 = Incasso totale
3 = Incasso parziale
 
1 - Consegnato
La Liquidazione delle Provvigioni sarà effettuata a prescindere dal fatto che il documento fiscale emesso al Cliente risulti incassato o meno. Questo tipo di liquidazione prevede la generazione dei movimenti provvigionali in modalità analitica, vale a dire per singolo documento emesso al Cliente (Ddt o Fattura Accompagnatoria) e la gestione delle provvigioni termina con la stampa della Fattura all'Agente.
 
2 - Incasso Totale
La Liquidazione delle Provvigioni sarà effettuata soltanto se la Fattura Differita o Accompagnatoria risulta interamente incassata. Fino ad allora infatti, le Provvigioni dell'Agente risulteranno ancora «da liquidare».
 
3 - Incasso Parziale
Le Provvigioni maturate sulle Fatture Differite o Accompagnatorie potranno essere liquidate in proporzione all'importo del documento effettivamente incassato.

Qualora il metodo di liquidazione provvigioni all'Agente sia previsto  esclusivamente sul maturato, non sull'incassato della fattura, selezionare comunque il Tipo Liquidazione «3 - Incasso Parziale» e Non eseguire le fasi di Conferma Liquidazione e Report Liquidazione.

Nel caso di Incasso Totale o Parziale, i movimenti provvigionali saranno generati in modalità sintetica, quindi riepilogati per tipologia di documento (Fatture Differite e Accompagnatorie, Note Credito, Corrispettivi e altro).

Tipo Calcolo
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Standard
2 = Tabelle Provvigioni
3 = Tabelle Provvigioni + Condizioni Commerciali
 
1 - Standard
Sia in fase di Generazione che nelle altre funzioni della Gestione Provvigioni, Non sarà effettuato alcun ricalcolo, quindi saranno assunte la modalità di calcolo, l'aliquota e l'importo maturato, direttamente dalla riga del Documento di Vendita.
 
2 - Tabelle Provvigioni
Sia in fase di Generazione che dalle altre funzioni della Gestione Provvigioni, sarà possibile variare la modalità di calcolo (percentuale o €/quantità), l'aliquota e l'importo delle provvigioni. Operativamente, sarà possibile emettere i Documenti di Consegna e fatturare, quindi definire, prima della Generazione delle Provvigioni, le tabelle provvigionali da adottare in fase di Generazione.
 
3 - Tabelle Provvigioni + Condizioni Commerciali
In fase di aggiornamento dei movimenti provvigionali, le Provvigioni sono ricalcolate applicando sia le Tabelle Provvigionali sia eventuali Condizioni assunte dalle Promozioni e dai Listini personalizzati in essere alla data del Documento di Vendita.

Attenzione!

  1. Ai fini delle Provvigioni saranno elaborati esclusivamente quei Documenti che:
    • risultano fatturati, se si tratta di Ddt; oppure stampati, se si tratta di Fatture accompagnatorie, Note Credito o altro
    • riportano un Codice Agente avente, nella relativa Anagrafica, una percentuale di partecipazione al capitale maggiore di zero
  2. Una volta eseguita la fase di Generazione Provvigioni, un'eventuale modifica alle Fatture o alle Note Credito Non produrrà alcun risultato sulla movimentazione delle provvigioni.
  3. Saranno scartati i movimenti relativi ad Articoli su cui Non è indicato il Gruppo Provvigionale mentre quelli relativi ad Articoli su cui è presente il Gruppo Provvigionale, ma non è stato generato l'importo provvigioni per mancanza dell'aliquota o di altri dati, saranno comunque elaborati con possibilità di ricalcolo. Fanno eccezione a questo principio coloro che hanno adottato il Tipo Liquidazione «1 - Consegnato».

Magazzino

I campi presenti in questa sezione sono utili per la gestione dell'Inventario assistito da RMHd.

Mappatura
Può assumere i seguenti valori:
  0 = nessuna organizzazione (mappatura)
  5 = organizzato per aree
10 = mappato con ubicazioni gestite dal sistema

Se quest'indicatore assume valore 0 (zero), risulterà prioritario rispetto a quello eventualmente impostato nell'Anagrafica Depositi (se gestito).

Inventario
Può assumere i seguenti valori:
  0 = standard
  5 = assistito da RMHd (terminalini)

Se quest'indicatore assume valore 0 (zero), risulterà prioritario rispetto a quello eventualmente impostato nell'Anagrafica Depositi (se gestito).

Lotto convenzionale
È il codice del Lotto standard da assegnare all'Articolo, in fase di acquisizione dell'Inventario assistito da RMHd. Operativamente, qualora l'Inventario sia stato generato per Lotto e il Lotto Non sia stato rilevato in fase di acquisizione dati da terminalino, sarà assunto in automatico il Lotto convenzionale. Per questa ragione, se è gestito l'Inventario assistito da RMHd, il Lotto convenzionale deve essere necessariamente impostato. Mediante un'apposita funzione, sarà poi possibile assestare il Lotto convenzionale su quelli definitivi.

Il Lotto convenzionale deve essere inserito con Stato «B-Bloccato».

Ordini Vendita

Check evadibilità
Se questo indicatore è attivo, gli Ordini di Vendita, per poter essere considerati evadibili, devono essere preventivamente elaborati dalla funzione Check Ordini.
I valori ammessi sono:
0 = No
1 = Sì
2 = Sì, solo Ordini manuali
3 = Sì, solo Ordini web
Normalizzazione OdV
La Normalizzazione dell'Ordine di Vendita consente l'adeguamento automatico della quantità, in base al Tipo Allestimento indicato sull'Anagrafica Cliente.
I valori ammessi sono:
0 = No
1 = Sì, solo inserimento
2 = Sì, sempre
3 = Sì, con conferma
Metodo Normalizzazione
Se il precedente indicatore risulta valorizzato, è possibile specificare il Metodo di Normalizzazione da applicare all'Ordine:

0 = Nessuno

1 = Arrotondamento Matematico


  Arrotonda per eccesso o per difetto all'unità di carico, in base al
Tipo Allestimento
indicato sull'Anagrafica Cliente.


Se il Numero Colli è inferiore al B&T dell'unità di carico, lo stesso è forzato al valore del B&T.

2 = Arrotondamento Matematico
  È una variante al metodo precedente: per l'unità di carico non completata, è applicato un arrotondamento matematico allo strato. Anche in questo caso quindi, la Normalizzazione dell'Ordine è eseguita secondo il Metodo 1 e l'Ordine deve essere
almeno
di una unità di carico.

3 = Arrotondamento Matematico
  È una variante al metodo precedente: per l'unità di carico non completa, è applicato un arrotondamento matematico sullo strato. Anche in questo caso, l'Ordine deve essere
almeno
di una unità di carico.

Ripristina stato evasione
In caso di modifica di un Documento che evade Ordini Fornitori, attiva o meno il ripristino dello Stato dell'Ordine.

Piano Trasporti
Il valore di questo parametro è utile in fase di elaborazione del Piano Trasporti, per indicare se il numero delle Unità di Carico deve essere assunto dall'Ordine (valore 0) oppure deve essere calcolato simulando l'Allestimento (valore 1).

Giorni minimi consegna
Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini Vendita.
Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo.

Giorni massimi consegna
Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini Vendita.
Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo.

Controllo plafond Produzione
Attivare questo check-box per richiedere il controllo sulla capienza del plafond, in fase di Immissione/Modifica Ordini Vendita.

Serie ODV Web
In questo campo è possibile indicare la Serie Numerazione da assumere in fase di generazione Ordini da web. Se è impostato il valore 999, sarà assunta la Serie Numerazione 0 (zero).

Valido solo ai fini della Gestione Ce.Di..

Produzione

Divisione fresco

Fabbisogno da OdP
Il valore di quest'indicatore determina in che modo calcolare le Quantità da produrre, in fase di generazione del Fabbisogno del Periodo.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = in fase di calcolo del Fabbisogno del Periodo, le Quantità da produrre saranno determinate in base alla disponibilità dei vari Articoli
1 = in fase di calcolo del Fabbisogno del Periodo, le Quantità degli Articoli da produrre saranno assunte dagli Ordini di Produzione in essere
Import SSCC
Se sulla Ditta è attiva la Gestione della tracciabilità alimentare, il valore di questo indicatore disciplina la funzione di Import SSCC da Produzione.
Sono previsti i seguenti valori:

0 = No

1 = SSCC e lotti
Saranno importati solo SSCC e Lotti.

2 = SSCC + Carico
Saranno importati SSCC e Lotti e saranno generati i documenti di Carico da Produzione.

3 = SSCC + Carico/Scarico
Saranno importati SSCC e Lotti e saranno generati i documenti di Carico da Produzione e Scarico a Produzione. La valorizzazione dei documenti di Carico sarà fatta in base al valore dei componenti scaricati, qualora l'Articolo interessato sia una Distinta Base. Viceversa, saranno valorizzati all'ultimo costo. I movimenti di Scarico saranno effettuati solo in presenza della Distinta Base.

Per rendere definitivi i movimenti generati, occorre eseguire successivamente la funzione di
Conferma Prelievo
.

4 = SSCC + Carico/Scarico
Impostando il valore
4
, il programma si comporterà come descritto nel caso precedente, a condizione che esista la Distinta Base di ogni Articolo elaborato. In caso contrario, la funzione sarà interrotta e le anomalie riscontrate saranno riportate su di un report.

A differenza della scelta precedente, in questo caso la conferma dei movimenti di produzione avviene contestualmente all'esecuzione del programma.

RMH Missioni

Max pile diverse per missione
Se attiva la Gestione tracciabilità alimentare e la soluzione RMH, impostare il numero massimo di pile, da trasmettere al dispositivo remoto, nell'ambito di una stessa missione di allestimento.

Max pile uguali per missione
Se attiva la Gestione tracciabilità alimentare e la soluzione RMH, impostare il numero massimo di pile omogenee (stessa composizione), da trasmettere al dispositivo remoto, nell'ambito di una stessa missione di allestimento.

Fabbisogno a Picking
L'attivazione di quest'indicatore, utile alla gestione delle missioniRMH, permette di generare le missioni di abbassamento in base ai carichi da allestire.
Quest'indicatore comunque, è subordinato al valore del parametro Gestione Abbassamenti, presente nell'Anagrafica Deposito.
Nel dettaglio, potrebbero verificarsi le seguenti ipotesi:
  • se il parametro Gestione Abbassamenti è uguale a 0 (zero), non saranno mai generate missioni per il Deposito selezionato, indipendentemente dal valore dell'indicatore Aggiorna Fabbisogno a Picking
  • se il parametro Gestione Abbassamenti assume valore maggiore di 0 (zero) e l'indicatore Aggiorna Fabbisogno a Picking è attivo, saranno generate missioni per rifornire l'area di allestimento, a seconda del valore assunto dal parametro Gestione Abbassamenti.

Max roll per missione
Indicare il numero massimo di roll da inviare al DSPm, per ciascuna missione di allestimento consegne. Se questo numero è uguale o maggiore di 10, le missioni Non saranno più suddivise in base ai roll, bensì per numero righe dell'Ordine.

Note Documento Consegna
Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile inserire delle Note da riportare sul Documento di Consegna, Si tenga presente tuttavia, che per motivi inerenti il layout di stampa dei Documenti, saranno riportati in stampa solo i primi 80 caratteri delle Note.

Questo campo è utile ai fini della Tentata Vendita gestita nel modulo Produzione & Distribuzione Gas.

Posizione Note
Il valore di quest'indicatore determina la posizione in cui stampare le Note sul Documento di Consegna.
I valori previsti sono:
1 = sulla Testa
3 = al Piede

Input quantità omaggio
Spuntando questo check-box, sul DSPm sarà attivata la possibilità d'indicare, in corrispondenza degli Articoli Non gestiti a Matricola (cioè tutti tranne gli Articoli Gas), la Quantità ceduta a titolo di Omaggio.

In pratica, se l'Ordine Cliente prevede già la cessione di un Articolo a titolo di Omaggio, sul DSPm non sarà possibile modificare quest'informazione, in caso contrario, sul DSPm potrà essere selezionato/deselezionato apposito flag.

Questo campo è utile ai fini della Tentata Vendita gestita nel modulo Produzione & Distribuzione Gas.

Roll standard
Indicare il Roll standard da utilizzare per l'Allestimento Consegne tramite DSPm; sarà data comunque priorità al Rolleventualmente indicato nell'Anagrafica Cliente

Parametri Funzionali: videata Generali
Parametri Funzionali: videata Generali

Parametri Funzionali: Videata

Cliccando su questo tasto, si attiva in automatico la seguente window:

Parametri Funzionali: videata Altri Parametri
Parametri Funzionali: videata Altri Parametri

Addebito Interessi

Causale
Impostare la Causale da proporre in automatico, in fase di Generazione d.d.t. di Interessi per Ritardati Incassi (Modulo Gestione Finanza).

Voce Complementare
Impostare la Voce Complementare da proporre in automatico, in fase di Generazione d.d.t. di Interessi per Ritardati incassi(Modulo Gestione Finanza).

Validazione Documenti

Valida Documenti di Trasporto
Per le Ditte che gestiscono i Metodi di Distribuzione Documenti (modulo Ciclo Attivo), il valore di questo parametro indica se i Documenti di Trasporto (Bolle e Fatture accompagnatorie) devono essere «validati», cioè sottoposti alla fase di Validazione, prima di poter essere elaborati dalle funzioni che eseguono l'invio e-mail degli Avvisi di Spedizione e dei Documenti di Trasporto in formato PDF.

Se la Ditta Non gestisce i Metodi di Distribuzione Documenti, lasciare a 0 (zero) l'indicatore, altrimenti impostare:
1 - Da Validare
questo valore indica che i Documenti di Trasporto devono essere sottoposti alla fase di Validazione, prima di poter applicare i Metodi di Distribuzione Documenti
2 - Validati
questo valore indica che i Metodi di Distribuzione possono essere applicati ai Documenti di Trasporto, senza dover eseguire preventivamente la fase di Validazione

Valida Documenti Differiti
Per le Ditte che gestiscono i Metodi di Distribuzione Documenti (modulo Ciclo Attivo), il valore di questo parametro indica se i Documenti Differiti (Fatture e Note Credito) devono essere «validati», cioè sottoposti alla fase di Validazione, prima di poter essere elaborati ai fini della generazione files di Rifatturazione / EDI, Fatturazione Elettronica e invio e-mail in formato PDF.

Se la Ditta Non gestisce i Metodi di Distribuzione Documenti, lasciare a 0 (zero) l'indicatore, altrimenti impostare:
1 - Da Validare
questo valore indica che i Documenti Differiti devono essere sottoposti alla fase di Validazione, prima di poter applicare i Metodi di Distribuzione Documenti
2 - Validati
questo valore indica che i Metodi di Distribuzione possono essere applicati ai Documenti Differiti, senza dover eseguire preventivamente la fase di Validazione

Attenzione! Se questo indicatore è a 0 (zero), Non sarà effettuata la generazione dei file di Rifatturazione e/o EDI.

Altri Parametri

Divisioni per Clienti
L'attivazione di questo check-box abilita sulla Ditta la possibilità di gestire le Divisioni per i diversi Clienti.

Centro di Costo/Ricavo Spese
Se valorizzato, il Centro di Costo/Ricavo Spese sarà proposto in sostituzione del Codice generico 9901, in tutti i casi in cui il Centro di Costo/Ricavo risulta a 0 (zero), nel calcolo delle Spese sulla Fattura.
In particolare:
  • spese di trasporto
  • spese varie
  • calcolo bollo esenzione IVA
  • calcolo bolli tratte
  • IVA cessione gratuita

Agente direzionale
Per le Aziende del Settore Panifici, l'impostazione di questo campo permette di gestire l'Agente direzionale. Se indicato, in fase di Immissione manuale Ordini Clienti e di Generazione OdV da Ordini Ricorrenti, l'Agente direzionale sarà sostituito all'Agente anagrafico del Cliente, qualora questo Non risulti valido.

L'impostazione del Periodo di Validità dell'Agente anagrafico deve essere effettuata in fase di Immissione Ordini Ricorrenti (pulsante in corrispondenza del campo Cliente).
Il controllo del Periodo di Validità dell'Agente si attiva solo se sussistono le seguenti condizioni:
  • il Settore di Attività dell'Azienda è «Panifici»
  • nell'Anagrafica del Cliente è stato indicato l'Agente
  • nei Parametri Funzionali è stato impostato l'Agente direzionale
Listino «Merce Omaggio»
Il Listino indicato in questo campo sarà utilizzato, in fase di Immissione Documenti Consegna, per valorizzare gli Articoli ceduti a titolo di «Merce Omaggio». Più precisamente, in questo campo è possibile specificare uno degli 8 Listini previsti sulla Anagrafica Articolo.
Inoltre, se il Listino «Merce Omaggio» è stato indicato, al termine dell'immissione/modifica di un Documento di Consegna, su cui sono presenti delle righe di sconto «Merce Omaggio», queste saranno comunque valorizzate, se sussiste una delle seguenti condizioni:
  • se sul Documento sono presenti, per uno stesso Articolo, righe registrate come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», allora sulle righe «Merce Omaggio» sarà applicato lo stesso Prezzo Netto indicato sulle righe di Sconto Natura/Merce
  • se il Documento di Consegna evade un Ordine, il programma verificherà l'esistenza di altri eventuali Documenti collegati all'Ordine e che presentano, per uno stesso Articolo, righe registrate come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», dalle quali sarà assunto il Prezzo Netto per la valorizzazione delle righe «Merce Omaggio»
  • se, negli ultimi 15 giorni, sono stati emessi Documenti di Consegna intestati ad un determinato Cliente, il programma verificherà se, in questi Documenti, uno stesso Articolo è stato ceduto come «Sconto Natura» o «Sconto Merce», perchè da queste righe sarà assunto il Prezzo Netto per la valorizzazione delle righe «Merce Omaggio»

Calcolo Contribuzioni
L'attivazione di questo check-box abilita il calcolo delle Contribuzioni sugli Ordini Fotolaboratorio.

Gruppi Fatturazione
Questo check-box, se attivo, abilita la gestione dei Gruppi Fatturazione sulla Ditta.

Ricalcolo prezzi
Quest'indicatore, se impostato ad un valore maggiore di 0 (zero), attiva il ricalcolo automatico dei Prezzi indicati nell'Anagrafica Articoli.
Più precisamente, i valori previsti sono:
0 = manuale
1 = in base alla % di Ricarico sul Costo Base
2 = in base alla % di Margine sul Costo Base
3 = ricalcolo % in base ai Prezzi impostati

Statistiche B.I.
Quest'indicatore serve ad attivare la Gestione delle Statistiche di Acquisto/Vendita su Data Warehouse (B.I.), nell'ambito del modulo Management.

Statistiche B.I. Acquisti
Il valore di quest'indicatore determina il criterio di aggregazione dei dati, ai fini delle Statistiche B.I. Acquisti.
I valori previsti sono:
0 = Data Operazione
le Statistiche saranno generate per Data Operazione
1 = Data Documento
le Statistiche saranno generate per Data Documento

Richieste di Approvvigionamento

In questa sezione sono presenti parametri utili alla gestione delle Richieste di Approvv.to, nell'ambito del modulo Ciclo Passivo.

Input prezzo
Un valore maggiore di 0 (zero) abilita l'input del Costo dell'Articolo, in fase di Immissione Richieste di Approvv.to.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = No
1 = Sì
2 = Sì, obbligatorio

Immissione Richieste
L'attivazione di questo check-box abilita la possibilità di avvalersi di tutte le fasi che compongono la Gestione delle Richieste di Approvvigionamento, salvo eventuali personalizzazioni da definire sul Reparto.
Al contrario, se disattivo, saranno saltate le fasi da Immissione a Programmazione e l'inserimento delle Richieste di Approvvigionamento dovrà avvenire dalla fase di Genera Ordini Lean.

% Scostamento programmazione
Se questo campo è valorizzato, in fase di Programmazione Richieste Approvv.to, il programma controllerà che lo scostamento tra il valore dell'ordinato e quello originariamente richiesto Non superi la percentuale impostata.

Importo controllo servizi
In fase di Programmazione Richieste Approvv.to, nel caso di Articoli «Servizi», per le Richieste d'importo Non superiore a quello minimo indicato in questo campo, non sarà controllata la % Scostamento.

Controllo Reso Fisico

Settore Articoli
Indica il Settore degli Articoli da elaborare nella funzione Acquisizione Reso Fisico e, in mancanza di questo dato, Non è possibile accedere alla funzione.

Articolo default
L'Articolo impostato in questo campo sarà proposto di default nella funzione Acquisizione Reso Fisico, in modo da facilitare l'immissione del peso del reso. L'Articolo impostato deve appartenere al Settore specificato nel campo precedente e la sua Unità di Misura Base deve essere kg.

Altri Dati Magazzino

Gestione Storico Packaging
Lo Storico Packaging consiste nel memorizzare, per ogni Cliente/Articolo e Fornitore/Articolo, le varie combinazioni di:
  • Block & Tier
  • Supporto utilizzato per l'Allestimento (pedane Eur, Cheap, ...)
  • Natura della Cessione del Supporto (a rendere, a perdere, ...)
È possibile memorizzare più combinazioni per uno stesso Articolo: queste saranno proposte in automatico in fase d'immissione degli Ordini di Acquisto o Vendita.

Se interessati alla Gestione Storico Packaging, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

Gestione Contabile Pallet
Impostare il valore 5 - Sì, per attivare la Gestione Contabile del Pallet ai fini della movimentazione di magazzino.

Se interessati alla Gestione Contabile Pallet, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

Disattiva UM alternative
L'attivazione di questo check-box inibisce la possibilità di codificare Articoli con Unità di Misura diversa da quella base.

Righe Conferma Proposte
In fase di Conferma Proposte di Consegna, se questo check-box è attivo, saranno visualizzate tutte le righe del Documento.

In ogni caso, se la Gestione Lotti è «obbligatoria», le righe del Documento saranno visualizzate sempre e comunque.


Parametri Funzionali: Videata

I campi presenti nella videata Ce.Di. sono:

Costo base assunto da
Quest'indicatore permette di specificare da quale entità assumere il Costo base per il calcolo del Listino di Vendita.
I valori previsti sono:
0 = Prezzo netto
1 = Netto/netto
2 = Commerciale
Aggiorna Listini Cessione da Documenti Ciclo Passivo
I valori previsti sono:

0=No

1=Sì

2=abilita la possibilità d'inserire, in fase d'immissione degli Ordini Fornitori, dei Listini di Vendita «provvisori», che diventeranno «definitivi» in fase di registrazione dei documenti di Entrata Merci

Generazione Ordini da flussi esterni
Indica se generare un Ordine unico per generi vari e deteriorabili (valore 0) oppure Ordini distinti per natura (valore 1).

Stampa Proposta Allestimento
Impostabile solo se l'indicatore precedente è uguale a 0 (zero).
Sono previsti i seguenti valori:
0 = unica (stampa insieme sia i generi vari che i deteriorabili)
1 = per natura (stampa su pagine separate i generi vari e quelli deteriorabili)
Gestione maggiorazione Cliente
Indicatore per la gestione e la stampa della % di maggiorazione (% sconto al negativo), assunta dall'Anagrafica del Cliente oppure immessa in fase di Vendita al banco.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = applicata in presenza di condizioni commerciali particolari (Listini dedicati e Volantino) e stampata
1 = Non applicata in presenza di condizioni commerciali particolari
2 = Non stampata sui documenti di consegna; è stampato il prezzo netto
3 = Non applicata in presenza di condizioni commerciali particolari e Non stampata

 

Per individuare che la % negativa è una maggiorazione, è assegnato il Tipo Sconto «9 - Maggiorazione Cliente».

Parametri Funzionali: videata Ce.Di.
Parametri Funzionali: videata Ce.Di.

Parametri Funzionali: Videata

In questa videata sono riportati i dati per la gestione della sincronizzazione.

Parametri Funzionali: videata SFM
Parametri Funzionali: videata SFM

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E31/3107 Ciclo Attivo CE.DI.

1.1 - Parametri Base

1.1.9.10 - Ditta: 10. Anagrafica Filiali

Rel. 6.2.0.0

Questa Anagrafica è funzionale all'attivazione di una contabilità separata per le diverse Filiali, nell'ambito di una stessa Ditta: la contabilità è gestita sia per i Conti Economici che per quelli Finanziari.

Presupposto indispensabile per la Gestione Filiali è l'attivazione del relativo indicatore, presente tra i Parametri Funzionali della Ditta.

È possibile che, nell'ambito di una stessa Ditta, più Utenti si occupino disgiuntamente della Gestione Filiali: in considerazione di questo, è prevista la possibilità di assegnare a ciascuno di essi un proprio Codice Filiale. L'attribuzione di questo Codice permette al programma, in fase d'immissione Prima Nota, di proporlo in automatico.

L'attribuzione del Codice Filiale all'Utente è un'operazione accessibile dalla funzione di Manutenzione Menù, nel modulo Gestione Servizi. La modifica di tale Codice invece, è consentita in base ai privilegi accordati all'Utente.

image.png

Anagrafica Filiale: 1° videata
Nel corpo della videata sono collocati i dati anagrafici della Filiale:
  • la Ditta di appartenenza
  • l'Indirizzo, il C.A.P. e la Città
  • il numero di Telefono e l'indirizzo e-mail
A seguire sono riportati:
  • il codice e il nominativo del Responsabile
  • il Deposito di riferimento e il Deposito resi
  • il Centro di Costo/Ricavo associato alla Filiale
  • la Filiale di rifatturazione

In questa sezione sono presenti i campi per la gestione del Portale e i dati identificativi per la connessione:

Portale
Impostare il codice della Tabella Portale da agganciare alla Filiale.

La Tabella Portale è una Tabella Procedurale presente nel modulo Gestione Servizi.

User-Id
Identificazione sul Portale.

Password
Password sul Portale.

Nell'ambito delle funzioni di Sincronizzazione eSIGEA - Federfarma, User-Id e Password, indicati sulla Filiale, permettono d'identificare la cartella da cui prelevare gli Ordini presso il gestore del Servizio.


Serie Numerazioni

Ciclo Attivo

I campi presenti in questa sezione servono a specificare la Serie di Numerazione da attribuire ai Documenti di Vendita e agli Ordini:
  • Ft. Acc.
    Serie di Numerazione per le Fatture Accompagnatorie
  • Ft. Imm.
    Serie di Numerazione per le Fatture Immediate
  • Ft. Diff.
    Serie di Numerazione per le Fatture Differite
  • NC
    Serie di Numerazione per le Note Credito

In generale, il valore 0 (zero) determina l'attribuzione della Serie di Numerazione standard, mentre un valore diverso da zero determina l'assunzione di una Numerazione diversa da quella standard: in quest'ultimo caso, si consiglia di far corrispondere la Serie di Numerazione al codice della Filiale.
Ad esempio, se la Filiale ha codice 10, sarebbe opportuno assegnare Numerazioni comprese tra 11 e 19.

Importante! La Serie di Numerazione eventualmente impostata sul Deposito è prioritaria rispetto a quella indicata sulla Filiale; così come le Serie di Numerazione eventualmente impostate nei Parametri funzionali della Ditta prevalgono su tutte.

Controllo su Serie
L'attivazione di questo check-box comporta il controllo della Serie di Numerazione, in fase d'immissione in Prima Nota e in Prima Nota Cassa. Più precisamente, in entrambe le funzioni, il programma controllerà che la Serie impostata sia tra quelle previste sull'Anagrafica della Filiale indicata: se il controllo è positivo, la Serie sarà accettata, altrimenti sarà rifiutata.

Se è attivo il Controllo su Serie, risultano validi anche i seguenti parametri:

Prima Nota

È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione, da utilizzare in Prima Nota
Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire.

L'impostazione del campo  Prima Nota Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in Prima Nota. Se impostato 9999, invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista.

Prima Nota Cassa

È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione, da utilizzare in Prima Nota Cassa. Le Serie di Numerazione impostate in questa sezione sono valide anche ai fini della Prima Nota.
Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire.

L'impostazione del campo  Prima Nota Cassa Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in Prima Nota Cassa. Se impostato 9999, invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista.

image.png

Anagrafica Filiale: 2° videata

Capienza Giornaliera

Colli - Pallets - Valore
In questi campi è possibile indicare la quantità massima di Colli e Pallets, nonchè il relativo Valore, che la Filiale può ricevere giornalmente.

Giorni Sicurezza
Il valore inserito in questo campo è sommato ai giorni di consegna impostati sul Fornitore, ai fini del calcolo della Scorta Minima.

% Alert
La percentuale inserita in questo campo è utilizzata per determinare lo stato di alert (rosso o arancio), nella gestione dei prodotti sotto scorta.


% Tolleranza

I dati inseriti in questa sezione sono utili in fase di Entrata ed Uscita Merci, per quantificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata: se lo scostamento rilevato è maggiore della percentuale di tolleranza, il programma emette apposita segnalazione all'Utente, che potrà comunque procedere, forzando con il tasto F3.

Entrata Merci
La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Entrata Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata dal Fornitore.

Uscita Merci
La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Uscita Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata al Cliente.

Min var. Prezzi
In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo, è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti inferiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente.

Max var. Prezzi
In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo, è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti superiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente.

in Valore assoluto
È possibile impostare lo scostamento anche in valore assoluto: in questo caso è valido sia per variazioni in eccesso che per variazioni in difetto, del nuovo prezzo rispetto al precedente.

Solo competenza amministrativa
Se è attivo questo flag, il Ce.Di. che lo gestisce sarà escluso dalle funzioni del Ciclo Attivo e Ciclo Passivo, che riguardano l'aggiornamento automatico tra Ce.Di. diversi.

Magazzino
Il valore di questo flag rivela le condizioni del magazzino:
  0 = No ubicazioni
  1 = Normale
  5 = Saturo
11 = Magazzino normale senza gestione della Contabile Pallets
15 = Magazzino no saturo senza gestione della Contabile Pallets
99 = Rifatturazione

In caso di scelta dei valori normale o saturo, la differenza consiste nei diversi criteri utilizzati per la locazione della merce.

Limite n. Colli Proposta
Indica il numero massimo di Colli che possono essere indicati nella Proposta di Consegna: se raggiunto il limite impostato, per la parte eccedente sarà generata un'altra Proposta.

ODV diversi per ricorrenze
L'attivazione di questo check-box comporta la generazione di Ordini di Vendita diversi per tutti quegli Articoli che risultano di tipo «ricorrenza».

Centralizzazione freschi
Se la centralizzazione freschi (deperibili e ortofrutta) è attiva, gli Ordini di Vendita saranno automaticamente generati sulle Filiali assegnate ai prodotti deperibili e a quelli dell'ortofrutta.

Colore sfondo
È possibile applicare un colore di sfondo ai campi relativi al Codice e alla Denominazione della Filiale (l'elenco dei colori disponibili è visualizzabile nella finestra dell'help in linea).
Il valore 0 (zero) indica che non è applicato alcun colore di sfondo.


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1.1 - Parametri Base

1.1.9.11 - Ditta: 11. Anagrafica Depositi

Rel. 6.4.8.0

Questa tabella include le informazioni relative ai magazzini fisici, di cui l'Azienda dispone per la movimentazione della merce.


Codice Ditta
Impostare il Codice della Ditta a cui appartiene il Deposito.

Codice Deposito
Impostare il Codice e la Descrizione da attribuire al Deposito.

Indirizzo - Città - C.a.p. - Provicia

Natura
È possibile specializzare la natura del Deposito.
I valori ammessi sono:
0 = non definita (di default)
5 = magazzino
10 = silos/serbatoio
15 = cisterna
20 = cella frigo
30 = deposito viaggiante
40 = deposito presso terzi
45 = deposito di terzi

Tasti Label

L'Anagrafica Depositi è organizzata nelle seguenti videate:

Anagrafica Depositi - 1° Videata

Profilo etich.

Centri di Costo e Ricavo
Indicare i Centri di Costo e Ricavo su cui far confluire rispettivamente, i movimenti di carico e scarico del Deposito selezionato.
L'impostazione di questi campi è subordinata alla gestione della Contabilità Analitica.

I Centri di Costo e Ricavo specificati in questi campi saranno assunti, solo se non risulta valorizzata la Contropartita Ricavi e Costi nell'Anagrafica Articoli.

Conto Generale
Indicare il Conto Generale su cui far confluire i movimenti d'incasso, generati dall'acconto imputato in fase Immissione Documenti Consegna.
L'aggiornamento di questo campo è effettuato in automatico dal programma, contestualmente alla registrazione dei movimenti d'incasso, relativi al Deposito selezionato.

Serie Numerazioni
Specificare la Serie di Numerazione da attribuire ai Documenti di Vendita.
Impostando 0 (zero), il programma assume come Serie di Numerazione quella standard; per un valore maggiore di 0 (zero) invece, è assunta una Numerazione diversa da quella standard, che si consiglia di far coincidere con il Codice Deposito.

Codice Agente
È un elemento della tabella Agenti ed è proposto in automatico dal programma, in fase d'Immissione Documenti Consegna.

Codice Filiale
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, specificare su quale Filiale è gestito il Deposito.
Se questo campo risulta valorizzato, in fase d'immissione Ordini e Documenti Vendita, sarà controllata in automatico la relazione Deposito - Filiale di competenza.

Deposito Resi
Se sulla Convenzione è attiva la gestione dei resi, il Deposito selezionato sarà utilizzato per generare il Documento di Reso corrispondente.
Il Deposito impostato in questo campo è assunto anche in fase di generazione automatica del Documento di Reso, dalla funzione Varia&Archivia dei Documenti di Consegna (per le Aziende del Cluster Panifici Industriali).

Causale conferma allestimento
In questo campo è possibile indicare la Causale di Magazzino da utilizzare per generare il Documento di Consegna (il programma controlla che abbia Tipo documento da 0 a 5). Se è impostata, in fase di Conferma Allestimento, sarà proposta questa Causale anzichè quella abitualmente in uso. Questa implementazione permette di gestire il Deposito di emissione dei Documenti e, quindi, emettere ad esempio i D.d.t. da un Deposito e le Fatture accompagnatorie da un altro.

Tratta partenza Iniziali - C.a.p.
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Trasporti, specificare le Iniziali e il C.a.p. della Tratta di Partenza.
In fase d'Immissione Documenti di Acquisto/Vendita, i dati impostati sono utilizzati per proporre in automatico la Località di partenza.
L'impostazione di questi campi inoltre, è utile in fase di Valorizzazione Trasporti, al fine d'individuare la Tratta da applicare.

Evasione Ordini semplificata

Ripristina stato OdV
In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
Impostando il valore 9 - Come su Ditta, invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta (check-box Ripristina stato evasione).

Ripristina stato OdA
In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Acquisto, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
Impostando il valore 9 - Come su Ditta, invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta (check-box Ripristina stato evasione).

Gestione Tentata Vendita

La sezione Tentata Vendita si compone dei seguenti campi:

Attiva Gestione
Se il Deposito è attivo ai fini della Tentata Vendita, il valore di questo flag indica la tipologia di documenti che è possibile elaborare.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = Non attiva
1 = Ordini Clienti + Tentata Vendita
2 = solo Tentata Vendita

Nel caso il Deposito gestisca solo la Tentata Vendita, questo potrà gestire missioni integrative; altrimenti per aggiornare il mezzo dovrà essere eseguita la funzione di Chiusura Giro.

Valore 1 = Ordini Clienti + Tentata Vendita

Le nuove Proposte dei Clienti potranno essere elaborate ed aggiornate sul dispositivo, soltanto se questo ha eseguito la fase di Chiusura Giro.

Valore 2 = solo Tentata Vendita

L'Ordine di integrazione potrà essere elaborato solo se lo stato del dispositivo risulta «in Consegna» o se questo ha eseguito la fase di Chiusura Giro. In quest'ultimo caso però, le Proposte dei Clienti Non potranno essere elaborate ed aggiornate sul dispositivo.

Iter Solo Tentata Vendita

Nel caso di Tentata Vendita, l'aggiornamento del dispositivo deriva dall'immissione di un Ordine di trasferimento, intestato ad un soggetto che corrisponda al «Cliente», che a sua volta identifica il deposito viaggiante. Sostanzialmente dovrà trattarsi dello stesso Conto Cliente specificato sull'Anagrafica del Deposito.

L'immissione dell'Ordine in sede genererà una Proposta di Consegna, che sarà rilevata mediante il dispositivo e quindi utilizzata per l'allestimento del mezzo. In questo caso, anche se sul mezzo risultano ancora delle bombole e/o degli accessori, le quantità allestite andranno ad integrare quanto già in dotazione tanto che, rispetto al valore «1 - Ordini Clienti + Tentata Vendita», l'aggiornamento del dispositivo Non avverrà contestualmente alla stampa del Ddt di Tentata Vendita, ma quando dal dispositivo sarà eseguita la richiesta di integrazione.

La richiesta di integrazione effettuata dal dispositivo provvederà, innanzitutto, ad inviare in sede eventuali consegne non ancora trasmesse e solo al termine, ad aggiornare totalmente il dispositivo, con tutte le informazioni (bombole e articoli) assunte dai vari Ddt di Tentata Vendita ancora in essere. In questo caso, sia le bombole che gli articoli accessori saranno distinti per Documento di Tentata Vendita, in modo da permettere, in fase di consegna, di stampare, per ogni bombola e articolo, il Ddt di Tentata Vendita di riferimento.

Proprio per le caratteristiche dell'iter procedurale, i dispositivi di sola Tentata Vendita Non potranno eseguire la fase di Chiusura Giro Parziale.

La fase di Chiusura Giro invece, comporta la generazione di un documento di passaggio interno tra il «Deposito mezzo viaggiante» e il «Deposito sede».
Il Documento di passaggio interno conterrà:
  • l'elenco dei Ddt di Tentata Vendita ancora aperti
  • gli articoli e le bombole aggiornate dal dispositivo alla sede

L'attivazione di questa check-box consente d'impostare anche i campi successivi:

Codice Conto
Indicare il Conto associato al Deposito, su cui saranno generati i Documenti di Passaggio Interno, tra il Deposito di scarico e quello di carico degli Articoli.

È richiesto che il Conto impostato sia un Conto Cliente.

Giri abilitati
Se questi campi risultano valorizzati, le funzioni di Aggiornamento Dispositivo per Tentata Vendita esporteranno automaticamente tutte le Anagrafiche dei Clienti, associati ai Giri specificati.
In questo modo è possibile suddividere i Clienti di competenza, tra i vari Depositi viaggianti.

Anagrafica Depositi - 1° videata
Anagrafica Depositi - 1° videata

Anagrafica Depositi - 2° Videata

Articoli inventariabili
Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Deposito dalle funzioni inventariali.
In particolare, i valori previsti sono:
0 = No
Non sarà generato alcun Inventario su questo Deposito
1 = Sì
Il Deposito sarà gestito ai fini dell'Inventario
2 = Sì, ma non valorizzazione
Il Deposito sarà gestito solo ai fini degli Inventari a Quantità e, pertanto, nel caso si scelga di effettuare un Inventario all'Ultimo Costo, questo Deposito Non sarà preso in considerazione

I Depositi su cui è impostato il valore 2 (Sì, ma non valorizzazione) Non saranno elaborati negli Inventari alla Data. Ai fini delle Rettifiche inventariali, invece, saranno utilizzati anche questi Depositi e saranno comunque valorizzati.

Allestimento Consumer Unit
L'attivazione di questo check-box consente di effettuare l'Allestimento delle Consegne anche per singola Consumer Unit dell'Articolo. È attivabile solo se sulla Ditta Non è attiva la gestione delle Unità di Misura alternative per Articolo.

Mappatura magazzino
Questo parametro è utile per la la gestione dell'Inventario assistito da RMHd.
Può assumere i seguenti valori:
  0 = nessuna organizzazione (mappatura)
  5 = organizzato per aree/corsie
10 = mappato con ubicazioni gestite dal sistema (attualmente non implementato)
Modalità allocazione
Questo campo può assumere i seguenti valori:

0

=

Non gestita

5

=

Standard
Cerca le Ubicazioni di stocking adeguate ad accogliere l'Unità di carico, partendo da quella più vicina al posto picking.

10

=

Ubicazioni assegnate
Alloca nelle Ubicazioni già assegnate all'Articolo, partendo da quella più vicina al posto picking.

Gestione Abbassamenti

Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Abbassamenti, il valore di questo campo specifica la tipologia delle unità di carico, che devono passare dalla zona di picking, durante la fase di Allestimento.
Sono ammessi i seguenti valori:
10 = tutte le unità di carico
11 = collettame e mix-pallet
12 = collettame, mix-pallet e pallet incompatibili

Impostare 0 (zero) se non è attiva la Gestione Abbassamenti.

Modalità Inventario
Questo parametro è utile per la la gestione dell'Inventario assistito da RMHd.
Può assumere i seguenti valori:
  0 = standard
  5 = assistito da RMHd (terminalini)

Gestione Contabile Pallet
Analogamente all'indicatore nei Parametri Funzionali Ditta, per attivare la Gestione Contabile Pallet sul Deposito, occorre impostare il valore  5.

Attenzione! Se si utilizza un Deposito su cui Non è attivo quest'indicatore, Non sarà generata la movimentazione del pallet.

Gestione Lotti Ciclo Passivo - Ciclo Attivo
La presenza di due indicatori distinti permette di differenziare la Gestione dei Lotti, a seconda che si operi nell'ambito del Ciclo Passivo o del Ciclo Attivo.
In entrambi i casi, un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Lotti sul Deposito selezionato e comporta, in fase d'immissione dei movimenti di carico/scarico, la richiesta del Codice Lotto da assegnare alla partita in ingresso o da cui scaricare le quantità in uscita.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = No
1 = Sì, facoltativa
5 = Sì, sempre
 

È importante considerare che: se ad esempio il flag è attivo sull'Articolo e non sul Deposito, non sarà richiesta l'indicazione di quest'ultimo, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino e di Vendita.

Lotto di Produzione - Formato
Corrisponde al Lotto di Carico degli Articoli, da proporre in fase di Produzione.
La smorfia del Lotto di Produzione è costituita dai seguenti due campi:
  • il primo è alfanumerico e corrisponde al prefisso del codice
  • il secondo è numerico e si basa sulla Data Operazione degli Articoli prodotti.
    L'elenco dei formati previsti per la Data Operazione si attiva impostando il tasto F10.
Il programma propone in automatico un esempio del codice Lotto di Produzione, in base alla data odierna.

Per evitare modifiche accidentali, in caso di modifica dei campi Lotto o Formato, è richiesta all'utente la forzatura (tasto F3).

Dispositivo RMH
L'attivazione di questa check-box indica che è utilizzato un Dispositivo RMH, nelle operazioni di entrata merce, abbassamento ed allestimento.

Identificativo
L'Identificativo del Dispositivo RMH, se valorizzato, permette d'indirizzare alcune missioni prioritariamente al Dispositivo indicato.

Stato Dispositivo
È possibile specificare lo Stato del Dispositivo RMH utilizzato.
Sono ammessi i seguenti valori:
  0 = disponibile
  3 = allestimento in corso
  5 = allestito
20 = in consegna
25 = chiusura parziale
30 = chiusura totale

SSCC

La corretta composizione del codice SSCC richiede l'impostazione dei seguenti campi:
  • Prefisso SSCC, che contiene il codice dell'Azienda
  • codice Linea/Coopacker (2 cifre)
  • Progressivo SSCC (4 cifre)

La presenza di questi campi permette di ottimizzare la composizione del codice SSCC, generato in automatico dalle funzioni relative alla Gestione tracciabilità.

Anagrafica Depositi - 2° videata
Anagrafica Depositi - 2° videata

Allestimento FIFO

Dalla videata Dati Logistica, cliccando sul tasto label Allestimento Fifo, si attiva una window in cui è possibile indicare i Settori di Produzione per i quali applicare l'Allestimento FIFO.
Per prevedere l'Allestimento FIFO su tutti i Settori di Produzione, indicare 9999 nella window. Inoltre, il check-box Lotto unico, se attivo, comporta che, in fase di Allestimento, sarà assegnato un Lotto unico per referenza, laddove ci sia capienza.


Anagrafica Depositi - 3° Videata

Anagrafica Depositi - 3° videata
Anagrafica Depositi - 3° videata

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1.2 - Anagrafica soggetti

1.2.1.1 - Clienti: 1. Dati Anagrafici & Contabili

Rel. 6.4.9.0

Codice
È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l'Analitico, mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro.

Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro. Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo.

Esempio: il Codice Conto 1,08 (Analitico 1, Mastro 08) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 08.
Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: C - Clienti.

Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6, quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito.

Sviluppo
Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato.
Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati.

Stato
Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti.
Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori:
A - Attivo
Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili.
C - Cessato
Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti.
È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione.
D - Disattivo
Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino.
Qualora si modifichi lo Stato del Cliente, impostando il valore C - Cessato oppure D - Disattivo, è possibile che si verifichino delle situazioni che occorre segnalare.
Più precisamente, in una delle seguenti ipotesi:
Saldo Cliente diverso da 0 (zero)
Backlog Ordini diverso da 0 (zero)
Forniture da fatturare diverso da 0 (zero)
presenza di Conti Collegati
la Cessazione di un Conto Cliente sarà possibile solo previa forzatura con il tasto F3. Inoltre, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3).
La Disattivazione di un Conto Cliente, invece, Non sarà consentita in presenza di un Saldo Contabile diverso da 0 (zero) o Forniture da fatturare diverso da 0 (zero).
Denominazione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione.
È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale
F2 - ricerca per Partita IVA
F3 - ricerca per Alias
F4 - ricerca per Codice fiscale

L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra.


Tasti Label

L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati.
Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label, da digitare in corrispondenza della Convalida:
1. Dati Anagrafici del Cliente
2. Dati relativi al Rapporto Commerciale
3. Dati utili alla Fatturazione - Definizione Metodi di Distribuzione Documenti
4. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Cliente
5. Dati Contabili del Cliente
6. Per accedere all'Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, tranne quella dei Dati Finanziari
7. Per accedere all'Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari

Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione.

Se si accede all'Anagrafica Cliente dal modulo Produzione & Distribuzione Gas, il tasto label Partitario non è visibile e, di conseguenza, Non è prevista la possibilità di accedere alla relativa funzione.


Anagrafica - 1° Videata

Poiché le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perché in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati.
Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali.
Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata
Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata

Anagrafica di Base

Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Tipo Soggetto
Impostare S, se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina), se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale.Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome.

Ragione sociale/Denominazione
In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica.

Alias
Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo), il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica.

Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A.

Domicilio Fiscale

Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi:
Indirizzo
Codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
Sigla e Codice Nazione
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.

Coordinate geografiche
In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto.

Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi.

Altri Dati

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea.
Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT.

Partita I.V.A./Codice fiscale
Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3.

Nascita/Costituzione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa.

La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA.

Comune - Provincia
Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società).

Sede Legale/Residenza

Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico.
Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale.
In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti:
Indirizzo
codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.
Clienti: Anagrafica di Base
Clienti: Anagrafica di Base

Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni.

Codice Valuta
Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al .
L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

Storico Movimenti
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al .

Gestione E/C
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo.
L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori:
0 = No
1 = Sì
2 = Sì, senza Situazione

Data inserimento
Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del .

Flag Modifica
Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma.
Può assumere i seguenti valori:
1 = nuovo
2 = modificato
6 = nuovo ed esportato
7 = esportato a seguito di una modifica

Data Modifica
Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del .

Data Disattivazione
La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato.

Codice Assoggettamento I.V.A.
Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione. I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98.
In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA.

Soggetto I.V.A.
Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).
Per identificare un estero, impostare:
  2 = CEE
  3 = Extra CEE
  4 = Repubblica di San Marino
Altri valori da attenzionare sono:
  9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa
10 = PA soggetta a split payment
11 = split payment

Contropartita Abituale
Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo.

Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica .

Dipendenza/Divisione
Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione.

Codice Filiale
L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti.
In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9, potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul .

Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9, Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto.

Conto Contabile
Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Clienti Consegna, a fronte di un unico Cliente di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile.
L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Attivo e comporta che:
  • i Documenti di Trasporto siano emessi al Conto Contabile, perchè questo individua il Cliente di Fatturazione, ma abbiano come Destinatari i vari Conti Consegna associati al Conto Contabile
  • le Fatture di Vendita siano intestate al Conto Contabile e, per ogni Bolla riepilogativa, sia specificato il Conto Consegna. Inoltre, le Partite Scoperte relative al Conto Consegna saranno evidenziate sulla posizione del Conto Contabile (Cliente di Fatturazione)

La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

Storicizzazione Conto Contabile  

Un Conto Consegna potrebbe, a partire da una certa data, cambiare il Conto Contabile a cui è associato: in un'ipotesi di questo tipo, l'Utente avrebbe dovuto inserire una nuova Anagrafica ed agganciare ad essa il nuovo Conto Contabile oppure sostituire il vecchio con il nuovo, perdendo i riferimenti del Conto Contabile precedente.

Grazie alla funzionalità di Storicizzazione del Conto Contabile, ogni inconveniente è stato rimosso ed è possibile storicizzare il Conto Contabile ogniqualvolta dovesse cambiare, impostando, per ogni Codice, la data d'Inizio Validità (anche posteriore alla data attuale).In questo modo tutti i programmi interessati rileveranno il Conto Contabile attuale, grazie proprio alla data Validità.

Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile
Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile

L'assegnazione di un Conto Contabile ad un nuovo Conto Consegna è possibile solo dopo averlo convalidato, cliccando sull'apposito pulsante.È consentita la cancellazione di un Conto Contabile preesistente, mediante l'apposito pulsante , solo se la data d'Inizio Validità del rapporto è futura.

Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Premi, in fase d'inserimento/modifica di un Conto Consegna, sarà segnalata la mancata indicazione della Gerarchia utile ai fini della Gestione Premi, nella window relativa al Conto Contabile. Per Non impostare il campo Gerarchia, forzare con il tasto F3.

Per individuare tutti i Conti Consegna sui quali Non è stata impostata la Gerarchia, eseguire la funzione Conti Consegna senza Gerarchia.

  Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Cliente   

Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile, si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame.
Si presti attenzione alle seguenti colonne
  • NsCod: è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna
  • Rft: se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione
  • Valido Dal: è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna
  • Gerar.: è indicato l'eventuale livello gerarchico
Data-Grid Conti Consegna
Data-Grid Conti Consegna
Autorizzato alla rifatturazione
L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box, per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame.
L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile.
In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard, comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile.

Questo check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Clienti di Spedizione, oltre ai Punti Vendita standard, anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione.

Altro Rapporto
Per i Clienti che assumono anche la posizione di Fornitori, impostare il corrispondente Conto Fornitore, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili.

Nostro Codice c/o Fornitore
Impostare il Codice attribuito al Conto Consegna oppure al Conto Contabile, nell'ambito della Contabilità del Fornitore: questo valore è utilizzato per la generazione del file di Rifatturazione.

Natura Conto
Il valore impostato in questo campo permette di distinguere se il Cliente codificato è un Conto Contabile, soggetto a Fatturazione standard o cumulativa, un Conto Consegna, soggetto o meno a Fatturazione, oppure un Conto Convenzionato, non soggetto a Fatturazione, ma utilizzato come Conto di servizio, ad esempio per la gestione economica del Cliente.
Se il Cliente è un Conto Contabile, i valori impostabili sono:
  • 1 - Fatturazione Standard
    Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 7 - Rapporto Contabile per Cliente, comportando l'emissione di una Fattura riepilogativa per ogni Conto Consegna.
    In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, i singoli Conti da fatturare.
  • 2 - Fatturazione Cumulativa
    Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 4, 5 o 6, comportando l'emissione di un'unica Fattura cumulativa per tutti i Conti Consegna.
    In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, semplicemente il mastro Clienti.
Se il Cliente è un Conto Consegna, invece, impostare:
  • 5 - Consegna
    Impostare questo valore se si tratta di un Conto di sola Consegna, non soggetto a Fatturazione.
Se il Cliente è un Conto Convenzionato, impostare 9 - Convenzione

e-mail
Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri.

Privacy

La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi:

Consenso comunicato il
Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'Utente di modificarla.
La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Cliente, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante , oppure in fase di stampa dei Documenti di Consegna.
La scelta tra la prima o la seconda alternativa dipende dal valore impostato nel campo Gestione Privacy, presente tra i Parametri Funzionali Ditta.

La stampa è eseguita sul dispositivo di output selezionato nella videata del menù principale.

Consenso restituito
Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati, inoltrato dal Cliente.

Escluso da black list
Questo parametro serve ad escludere un Cliente residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list.

Comunicazione Dati rilevanti IVA
Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = il Conto è escluso
1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati
2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati
3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici

Storico Entità

Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, lo Stato Conto.

Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
S per lo Stato Conto
C per la Condizione di Pagamento
N per la Condizione di Pagamento Nota Credito
T per la Tabella Sconti
B per la Nostra Banca d'appoggio
La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
- Data e Ora di modifica
- Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
- Codice e Descrizione del Tipo di modifica
- Valore precedente alla modifica
- eventuali Note
L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante  per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

Clienti: window Storico Entità
Clienti: window Storico Entità

Collegati

Cliccando sul tasto label Collegati, è possibile collegare il Cliente ad altri Clienti, nell'ambito di un determinato Gruppo (nuovo o già esistente).
Operativamente, cliccando sul tasto, si attiva la window per l'inserimento o la modifica del Gruppo Clienti Collegati, senza necessità di accedere alla Tabella procedurale RC5-Gruppo Clienti Collegati.

Il cursore si posiziona sul campo Gruppo: per codificare un nuovo Gruppo Clienti Collegati, cliccare sul pulsante d'inserimento . Se invece il Gruppo è già stato inserito, questi saranno visualizzati nel data-grid a destra. Per attribuire al Cliente un Gruppo Clienti già esistente, cliccare sul pulsante in corrispondenza del Gruppo da attribuire oppure impostare il Codice nel campo Gruppo. Ad ogni cambio (pulsante ), il programma visualizza l'elenco dei Clienti facenti parte del Gruppo selezionato.
Al termine dell'inserimento o della modfica, convalidare con l'apposito tasto o con Accept.

Clienti: window Gruppo Clienti Collegati
Clienti: window Gruppo Clienti Collegati

Qualora si modifichi la Categoria o la Condizione di pagamento abituale su di un Cliente incluso in un Gruppo, il programma provvederà a segnalare con un messaggio attenzionale la presenza di Conti Collegati al Cliente stesso.

Per operare contemporaneamente su più Clienti diversi, è prevista l'apposita funzione Collega Conti.


Dati Commerciali - 2° videata

Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo.
I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di .

Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione.

Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata
Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata

Modalità Spedizione
Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Categoria
Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Zona
Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.
Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici.

Cluster
La corretta valorizzazione di questo campo realizza l'aggancio tra il Cliente e la tabella Cluster specificata.
Cliccando in corrispondenza dell'apposito drill-down , è possibile visionare la configurazione del Cluster ed apportarvi eventuali modifiche.

Agente
L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato.
I dati sono assunti dalla rispettiva tabella.

Provvigioni
Se impostato, questo codice sostituisce quello specificato sull'Agente.

Tabella Sconto
Inserire il codice della tabella Sconti da associare al .

Percentuale Sconto
È possibile specificare una percentuale di Sconto fissa, da proporre in automatico in fase d'immissione Ordini e Documenti di Vendita intestati al Cliente. Questa percentuale va ad integrare quelle previste nella Tabella Sconti eventualmente associata al Cliente (quindi specificata nel campo precedente). Infatti, qualora in fase d'immissione Ordini/Documenti di Vendita, tutti i 5 Sconti siano diversi da 0 (zero), questa percentuale sarà sommata alla quinta.

    • Nell'Anagrafica Cliente è impostata una Percentuale Sconto pari a 2,70%
    • Nella tabella Sconti agganciata al Cliente sono previste le seguenti percentuali: 1,10% + 1,30% + 1,40%
    • Nell'Anagrafica Cliente è impostata una Percentuale Sconto pari a 2,70%
    • Nella tabella Sconti agganciata al Cliente sono previste le seguenti percentuali: 3,10% + 3,20% + 3,30% + 3,40% + 3,50%

Qualora in fase d'immissione Documenti di Vendita ci siano Listini o Promozioni in essere con Condizioni Nette o con determinate percentuali di Sconto, la percentuale impostata nell'Anagrafica Cliente Non sarà applicata.

Nel campo Percentuale Sconto è possibile inserire anche il segno: più precisamente, se è inserita una percentuale con segno negativo, questa sarà intesa come maggiorazione del Prezzo Lordo di Listino, anziché come riduzione. Sono valide, anche in caso di percentuali negative, le regole previste per gli Sconti.

Listino Fatturazione
Indicare quale tra gli 8 Listini di Fatturazione, presenti nell'Anagrafica dell'Articolo, deve essere associato al .
Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8.

Listino al Pubblico
Indicare quale tra gli 8 Listini al Pubblico, presenti nell'Anagrafica dell'Articolo, deve essere agganciato al .
Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8.

È gestito in fase d'Immissione Corrispettivi dal modulo Ciclo Attivo.

Profilo logistico
In generale, questo campo determina la modalità di allestimento/consegna della merce in fase di spedizione (sfuso, collettame o pedane) e i valori sono assunti dalla Tabella procedurale ALL-Allestimento.
Se è attivo l'indicatore Normalizzazione OdV tra i Parametri Funzionali Ditta, il Block&Tier impostato nell' Anagrafica Articolo sarà adeguato al Profilo logistico del Cliente.
Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul Profilo logistico, sarà adeguato il B&T degli Articoli che presentano il valore 98, in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T.
Infine, se è attiva la Gestione Storico Packaging, è indispensabile che questo campo sia valorizzato a 0 (collettame) oppure 1 (pallet standard).

Pedane Separazione
L'attivazione di questa check-box indica che nella composizione del Pallet è presente almeno una Pedana fra strati di Articoli diversi.

Codice Supporto
Ai fini della Gestione Ce.Di., in questo campo è possibile indicare un Supporto di tipo Roll da utilizzare per l'Allestimento delle Consegne tramite dispositivi mobile (DSPm). Il Supporto indicato sul Cliente è prioritario rispetto a quello standard indicato nei  Parametri Funzionali Ditta.

Ai fini della Gestione Storico Packaging, specificare il Supporto prevalentemente utilizzato per la consegna della merce al Cliente (pedane Eur, Cheap, ...). I valori sono assunti dalla tabella Tipi Supporto.

Natura Cessione Supporto
I valori impostabili:
1 = a rendere
3 = a perdere
5 = interscambio

L'impostazione di questo campo è indispensabile ai fini della Gestione Storico Packaging.

In fase d'immissione di un Documento di Consegna, se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Memo, cliccando su appositi pulsanti in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzare sia le Note che il Memo.

 È possibile stampare le Note aggiuntive del Cliente nella regione di testa o di piede dei Documenti di Vendita, previo adeguamento dei profili di stampa a cura del Servizio Assistenza.

Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas, in fase d'immissione di un Documento di Consegna, se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Note Cliente, cliccando su appositi pulsanti in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzarle.

Interlocutori
Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al .

In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori.
Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.

Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori, con possibilità di codificare nuovi soggetti.

Clienti: window Interlocutori
Clienti: window Interlocutori

Oneri Trasporto
Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile associare al Cliente uno o più Oneri accessori al Trasporto. Gli Oneri impostati saranno proposti in automatico in fase di stampa della Lista di Carico rispettando, per ciascun Onere, il limite concedibile per Viaggio e offrendo comunque all'Utente la possibilità di modifica e/o cancellazione (l'eventuale modifica sarà tracciata al fine di monitorare le attività effettuate).

Gli Oneri accessori devono essere preventivamente codificati nella tabella procedurale OAT - Oneri Accessori Trasporti. Il programma proporrà in automatico solo gli Oneri accessori per i quali è stato previsto un Costo Standard.

Giro
L'indicazione del Codice Giro è utile in fase di emissione dei Documenti Differiti, in quanto agevola l'organizzazione della consegna merci. L'impostazione di questo campo infatti, consente di gestire un ordinamento in base alla posizione geografica e per questa ragione è consigliabile inserire lo stesso codice attribuito alla Zona.

Itinerario C-G-PP
Identifica la seconda parte del Codice Giro, in particolare indica:
C   - Ciclo (0 = giornaliero, 1 = settimanale, 2 = quindicinale, 3 = mensile)
G   - Giorno della settimana (1 = lunedì, ..., 7 = Domenica)
PP - Progressivo del percorso.

Chiusura Aziendale

Settimanale
È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Lunedì
2 = Martedì
3 = Mercoledì
4 = Giovedì
5 = Venerdì
6 = Sabato
7 = Domenica

Impostare 0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura.

Ferie dal... al
L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo.

Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

La gestione delle Dichiarazioni d'Intento è diventata per eventi, nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un'ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell'ultima.
Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione. Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto  e impostare, nel campo Dal, la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna):

Videata Dati Dichiarazione d'Intento
Videata Dati Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal. È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento.
Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo .

I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond:

Data inizio - fine
Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori).

Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori, in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori.

Numero
Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio).

Data
Data della Dichiarazione d'Intento.

Importo
Importo del Plafond (campo obbligatorio).

% alert
La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta.

Data Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Numero Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Serie Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Ordini in essere
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento).

DDT da ricevere/fatturare
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento).

Fatture emesse/ricevute
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento).

Note Credito
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento).

Stato Plafond
Il valore di questo campo indica lo stato del plafond:
1 = capiente
3 = sconfinamento
5 = esaurita
7 = completa
9 = chiusa

Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento.

Convalida
Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3. Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto.

Condizioni Ordini Vendita

Giorni minimi consegna
Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente.
Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo.

Giorni massimi consegna
Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente.
Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo.

Ripristina stato evasione
In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
Impostando il valore 9, invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta (check-box Ripristina stato evasione) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdV della Anagrafica Depositi.

Import File

Il tasto label Import File serve ad acquisire i files FIO, utili per la mappatura dei flussi di import dati. Cliccando su di esso, si attiva la window con l'elenco dei files FIO già associati al Cliente.

Sono attivi i pulsanti per l'inserimento e la modifica. In fase d'inserimento, è richiesto d'impostare:
  • il Tipo di file FIO (attualmente è gestito solo l'import dei corrispettivi, ossia tipo import FCOR)
  • il periodo di Validità
  • la denominazione del file

I files FIO devono essere presenti nella directory «$PROCLIB/fio». La denominazione deve essere di 12 caratteri, altrimenti il file Non sarà ritenuto valido.

Divisioni

Il tasto label Divisioni si attiva solo se, nei Parametri Funzionali Ditta, è attivo il check-box Divisioni per Clienti. Cliccando su di esso, si attiva la window che permette di gestire le Divisioni:

Clienti: window Divisioni
Clienti: window Divisioni

Nel data-grid sono visualizzate tutte le Divisioni già codificate: a sfondo bianco quelle già associate al Cliente e a sfondo grigio quelle che è possibile associare.
Cliccando sul tasto , si associa la Divisione al Cliente ed è possibile specificare eventualmente anche l'Agente e il Capo Area; al contrario, con il tasto , si elimina l'associazione della Divisione al Cliente.

Attualmente, la gestione delle Divisioni per Cliente si attiva solo se è previsto l'Alert di Variazione Fido Clienti (nell'apposita Tabella procedurale ALT).
Nell'ipotesi in cui: sull'Alert sia previsto l'invio della e-mail di notifica della variazione fido, agli Agenti e Capi Area, e sulla Ditta sia attivo il check-box Divisioni per Clienti, la e-mail di notifica Non sarà inviata all'Agente impostato sul Cliente, bensì a tutti quelli indicati nelle Divisioni associate ai Clienti.

Raggruppamenti

Cliccando sul tasto label Raggruppamenti, si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Cliente. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Clienti, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali della Gestione Servizi.

Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo.

Clienti: window Raggruppamenti
Clienti: window Raggruppamenti

Dati Fatturazione - 3° videata

Questa videata include una serie di dati utili ai fini della Fatturazione.

Definizione Metodi di Distribuzione Documenti.

Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata
Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata

Gestione Vuoti
I valori di attivazione previsti per questo flag sono 1 e 2, quest'ultimo a differenza del precedente, abilita la Gestione Vuoti senza addebito.

Statistiche
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Statistiche per il Cliente selezionato.
Se è gestito il Rapporto Contabile, si può anche decidere se le operazioni di vendita concluse con il Cliente debbano avere dei riflessi anche sulle Statistiche del Rapporto Contabile.
In particolare, i valori ammessi sono i seguenti:
1 = abilita la Gestione Statistiche
2 = abilita la Gestione Statistiche, ma non aggiorna le Promozioni dei Fotolaboratori
5 = aggiorna le Statistiche del Rapporto Contabile.

Spese Varie - Trasporti
L'impostazione di un valore compreso tra 2 e 9 abilita il calcolo automatico delle spese di addebito, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita (Bolle e Fatture). È possibile gestire gli scaglioni di addebito nelle Voci Complementari: il codice di ciascuna Voce risulterà dalla somma tra il valore di quest'indicatore e il valore fisso 99800, per le Spese Varie, o 99850, per le Spese di Trasporto.

Esempio 1 (SPESE VARIE): Se l'Indicatore Spese Varie risulta valorizzato a 3, la Voce Complementare considerata sarà la 99803.
Esempio 2 (SPESE TRASPORTI): Se l'Indicatore Spese Trasporti risulta valorizzato a 3, la Voce Complementare considerata sarà la 99853.

Per le Aziende di Produzione e Distribuzione Gas, i valori 0 (zero) e 1 permettono di selezionare i Clienti soggetti o meno al calcolo delle spese di addebito MDB. Infatti, solo i Clienti per i quali è impostato il valore 1 saranno elaborati dalle funzioni di Generazione movimenti per fatturazione MDB.

Linea Fatturazione/Ricavo
Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell'Anagrafica dell'Articolo.Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1), 2000 (se Linea Fatturazione = 2) e cosí via.
Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9: impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell'Anagrafica dell'Articolo.

Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1, in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013. Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa.

Tipo Documento
Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera
1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale
2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale
3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile
5 = Fattura Accompagnatoria
7 = Fattura Scontrinata
8 = Ricevuta Fiscale
Tipo Emissione Documenti
Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui Documenti di trasporto.
In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono:
1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t.
2 = Non stampa Sconti su Fattura
3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t.
4 = Non stampa Totale su D.d.t.
6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t.
7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t.
8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t.
9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4)
A = stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t., anche se Non previsto a livello di Ditta
Parametri Stampa
Il valore di quest'indicatore è utile ai fini della stampa della Fattura riepilogativa.
I valori previsti sono:
2 = Riepilogo per Consegna
nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna
3 = Riepilogo per Consegna e Documento
nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna e per singolo D.d.t. fatturato

Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per l'adeguamento dei profili di stampa dei Documenti di fine periodo.

Codice univoco/destinatario
Ai fini della Fatturazione elettronica, in questo campo deve essere impostato il Codice univoco (6 caratteri) attribuito al Cliente PA oppure il Codice destinatario (7 caratteri) attribuito al Cliente privato. Se il Cliente privato ha optato per la ricezione delle Fatture elettroniche tramite pec, questo campo Non deve essere impostato e l'indirizzo pec deve essere specificato sui Metodi di Distribuzione Fatture e Note Credito.
Relativamente alla Fatturazione elettronica PA, si precisa che il Codice univoco ufficio è l'identificativo assegnato ad ogni singolo Ufficio di ciascun Ente appartenente alla Pubblica Amministrazione. Se per lo stesso Cliente PA esistono più Uffici/Distretti/Presidi, ciascuno dei quali ha un proprio Codice Univoco, è necessario adottare la soluzione di definire:
  • il Cliente PA come Conto Contabile
  • i vari Uffici/Distretti/Presidi come Conti Consegna, associati al Conto Contabile (PA) principale
In corrispondenza dei vari Conti Consegna, inserire il Codice Univoco di ciascuno.

Per approfondimenti sulla Fatturazione Elettronica PA, consultare la relativa dispensa.

Unità di Misura Fattura
È possibile specificare l'Unità di Misura da adottare in Fattura.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = assume U.M. del movimento
1 = U.M. Base
2 = 1° Alternativa
3 = 2° Alternativa

Le Alternative 1° e 2° sono assunte dai corrispondenti campi dell'Anagrafica Articoli.

Ciclo di Spedizione
Per le Aziende che prevedono turni di lavorazione, è possibile specificare in quale turno inserire gli Ordini inoltrati dal Cliente, ai fini del calcolo Fabbisogno e della conseguente generazione Ordini.

La gestione dei Cicli di Spedizione richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente Tabella Procedurale del modulo Gestione Servizi.

Destinatario abituale
Specificare il Codice, il Nominativo e l'Indirizzo del Destinatario Abituale: è un elemento dell'Anagrafica di Base, la cui indicazione è necessaria, qualora la merce debba essere consegnata ad un indirizzo diverso da quello del Cliente. Se impostato correttamente, nei successivi campi della videata saranno riportati i dati anagrafici del Destinatario indicato.

Responsabili Vendite - Acquisti

Sono nominativi attinti dall'Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato.

Se impostato il campo Conto Contabile corrispondente ad un Cliente di Rifatturazione, l'indicazione del Responsabile Acquisti consente la stampa sulla fattura, della dicitura: «Merce consegnata in nome e per conto di...»


Dati Finanziari - 4° videata

In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...), mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte.
Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4).

Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all'Inquiry Partite Scoperte, cliccando sul tasto label in alto a sinistra.

Clienti: Dati Finanziari - 4° videata
Clienti: Dati Finanziari - 4° videata

Situazione Finanziaria

Forniture da fatturare
Evidenzia l'importo complessivo delle Bolle in attesa di fatturazione: il dato è assunto dal modulo Ciclo Attivo.

Backlog Ordini
Riporta l'entità degli Ordini non ancora evasi, acquisendo l'informazione dal modulo Ciclo Attivo.

Solleciti

Questa sezione evidenzia il numero dei Solleciti emessi nei confronti del Cliente, opportunamente distinti per Tipo, con evidenziazione della Data in cui è stato emesso l'ultimo di questi.

Saldo Contabile
Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere.

Rischio Accertato
Per determinare quest'importo, si sommano al saldo precedente gli importi in Esposizione Cambiaria e in Contestazione.

Rischio Totale
L'esposizione del Rischio della Ditta nei confronti del Cliente corrisponde alla somma tra il Rischio Accertato e gli importi relativi allo Spedito da fatturare e agli Ordini da evadere.

Capienza/Sconfinamento
La Capienza o lo Sconfinamento è pari alla differenza tra il Fido concesso e il Rischio Totale determinato.

Gestito il controllo sulla %Soglia Minima Fido: se il valore del campo Capienza/Sconfinamento, pur essendo positivo, risulta inferiore alla Soglia Minima calcolata, il campo stesso sarà visualizzato a sfondo giallo.

Insoluti

In questa sezione sono riportati il numero e l'importo totale degli Insoluti, con indicazione della data dell'ultimo.
Sul Cliente ordinario è prevista la possibilità di evidenziare gli Insoluti, anche del Rapporto Contabile e del Conto Cessione Crediti. Operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , sarà fornito l'elenco degli Insoluti e il Conto di riferimento (Rapporto Contabile o Conto Cessione).

Condizioni Finanziarie

Condizione di Pagamento abituale
La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di  Vendita.

Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas, è prevista la possibilità di limitare la modifica di questo campo (sia per i Documenti di Consegna che per le Note Credito), in base al parametro Modifica Dati Anagrafici attribuiti sull'Utente.

Per le Ditte del Settore Agroalimentare (check-box attivo nei Parametri Funzionali Ditta), è richiesto d'impostare, in questa videata, le Condizioni di Pagamento degli Articoli Agroalimentari (deteriorabili o non deteriorabili).
Operativamente, cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Pagamento abituale, si attiva la window per l'inserimento delle Condizioni di Pagamento e l'impostazione del Numero e della Data del Contratto (eventualmente).

Il pulsante è visibile solo per le Aziende del Settore Agroalimentare.

Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari
Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari

Condizione Pagamento Note Credito
La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito .
Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale.

Nostra Banca d'Appoggio
Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Bonifico, in questo campo deve essere impostato il Conto di Contabilità Generale che identifica la Banca d'appoggio, se diversa da quella indicata in Anagrafica Ditta. Il codice IBAN, visualizzato in automatico nel campo successivo, è assunto dall'Anagrafica del Conto Banca (se impostato) e può essere stampato sui Documenti di Consegna emessi dal Ciclo Attivo.

Vostra Banca d'Appoggio
Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Ri.Ba. o SDD, in questo campo deve essere impostata la Banca d'appoggio (codice della tabella Banche): questo dato è assunto in automatico in fase d'immissione dalla Prima Nota e Prima Nota Cassa (se disponibile).

Numero C/Corrente
In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia, la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee.

Data Mandato SDD - ID
Ai fini della Generazione SDD-formato XML, è indispensabile che la Data di Sottoscrizione e l'Id del Mandato siano valorizzati sul Cliente, perché la mancanza di uno o di entrambi i dati impedirebbe la generazione del flusso.

Mesi Esclusione di Pagamento
Per ciascun Cliente è possibile specificare fino ad un massimo di 2 mesi di esclusione, nel corso dei quali non è possibile emettere Ordini di Pagamento.
Se questi indicatori risultano valorizzati, il programma provvederà, nell'esplosione delle scadenze, a saltare i mesi di esclusione indicati.
Il valore va codificato nel seguente modo:
da 1 a 9 per i mesi da Gennaio a Settembre
O per indicare Ottobre
N per indicare Novembre
D per indicare Dicembre.

Giorni Decorrenza Scadenze
Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30, le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo.

Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09.
Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il 30/08 ed il 30/09.
Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18, le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09.

Cessione Credito
Impostare in questo campo il codice della Società di Factoring a cui sono stati eventualmente ceduti i crediti del Cliente.

Le Società di Factoring devono essere preventivamente codificate nella tabella procedurale FCT-Società di Factoring.

Data Cessione
Impostare la data d'inizio delle operazioni di Cessione Credito relative al Cliente.

Gestione Fido

La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato.
In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione.
Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari, digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO, quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido.
È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido.
Clienti: window Gestione Fido
Clienti: window Gestione Fido
Tipo
Sono previste le seguenti tipologie di Fido:
D - Ordinario
Fido concesso dall'Azienda al Cliente.
E - Extra
Ulteriore Fido concesso dall'Azienda al Cliente, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato.
F - Factoring
Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto.
B - Bancario
Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente.
G - Anticipazione Fatture
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti.
S - Sconto Effetti
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti.
J - Garanzie
K - Fideiussioni

Le Garanzie e le Fideiussioni sono assimilabili al Fido Extra, nel senso che si sommano al Fido Ordinario.

Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi:

Operazione
In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura, indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido.
Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni:
B - Blocco
Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
C - Sblocco
Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
I - Incremento
Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
D - Decremento
Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
R - Revoca
Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante.
É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido.
V - Validità
Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante.
È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A), un movimento di Blocco (Tipo B) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti.
Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l'ora d'inserimento e l'Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente.

Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi:

Dal... al
Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999.

Importo
Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento.
Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato.

Stato
Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P) o Definitivo (spazio).
La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione.

Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B, mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C.

Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window:

I parametri sono:
- Data inizio del blocco/sblocco
- Data fine del blocco/sblocco
- Motivazione/Note operative

Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata.

In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti:
- per cancellare il movimento
- per modificare il movimento
- per inserire annotazioni
Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio.
Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio, occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni:
convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante
convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica .
Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido, le seguenti informazioni:
Stato
Importo
Periodo di Validità
La convalida dei movimenti immessi determina:
l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido
l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del .

Nel caso di variazione del Fido con operazioni di Blocco, Sblocco, Incremento o Decremento, il programma provvederà ad inviare una e-mail agli Interlocutori indicati nella tabella procedurale ALT-ParametriAlert, per i quali sia stato specificato l'indirizzo e-mail.

Nel caso di Blocco Fido con modalità standard, invece, sarà allegato all'e-mail un file csv con l'elenco degli eventuali Ordini bloccati (se presenti). Sempre nel caso di Blocco Fido standard, sarà richiesto di forzare con il tasto F3, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3). Quest'ipotesi si verificherà solo in presenza di un valore significativo del Backlog Ordini. La forzatura potrà riguardare solo i Rapporti Contabili oppure i Conti sprovvisti di Rapporto Contabile.


Contabile - 5° videata

I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente.

La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente.

I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive.

Stato Elaborazione Chiusure
Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta.

Evitare modifiche arbitrarie.

Clienti: Dati Contabili - 5° videata
Clienti: Dati Contabili - 5° videata

Anagrafica Vuoti Bombole - 6° videata

Questa videata fornisce informazioni relative alla Situazione dei Vuoti posseduti dal , evidenziando l'Importo in Sosta e i Vuoti all'MDB, la Data dell'Ultimo Sollecito, il Tipo Calcolo MDB e la Gestione Matricole, se attiva o disattiva per il selezionato.

: Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata
: Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata
Tipo Calcolo MDB
Specificare il tipo calcolo da adottare in fase di Generazione Automatica MDB.
I valori previsti sono:
  1 = Vuoti
  2 = Giorni
  3 = Vuoti posseduti dal (solo per nuovi o con Situazione Vuoti a zero)
11 = Vuoti + Vuoti posseduti dal (1 + 3)
12 = Giorni + Vuoti posseduti dal (2 + 3)

Se s'imposta il Tipo Calcolo 3, il programma provvederà a verificare che il Non abbia già una situazione riconducibile ai metodi 1 (Vuoti) o 2 (Giorni).Se risulta già utilizzato un altro metodo e ci sono bombole in essere, Non potrà essere adottato in modo esclusivo il metodo 3, a meno che non si effettuati preventivamente la chiusura della Situazione Vuoti del oppure, se l'Utente è autorizzato (Security Class 2), potrà forzare e proseguire con l'assegnazione del nuovo metodo. La forzatura sarà loggata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (EE0 - 1.20 - 2 - 2 - 3).

La modalità di calcolo 3 Non prevede la gestione nè della Tabella in cui indicare la franchigia e l'importo della sosta, nè dello Storico MDB per .

I valori 11 e 12 permettono di adottare il nuovo Tipo Calcolo MDB (valore 3) ad integrazione di quello già in corso di applicazione. Per i su cui sono previsti due metodi di calcolo (valori 11 o 12), se sussiste la condizione, sarà generata una riga distinta per ogni tipologia di calcolo MDB. Nel caso di elaborazione definitiva, sull'Anagrafica del sarà aggiornata la data di Ultimo Calcolo MDB per i Tipi Calcolo 3, 11 e 12: questa data sarà controllata per escludere eventualmente alcuni , nel caso sia impostato il numero minimo di giorni decorsi dall'ultimo MDB.

Se s'imposta il Tipo Calcolo 3, 11 o 12, si attiva in automatico il campo per l'inserimento del numero di giorni di storico, in base ai quali determinare se una bombola concorre oppure no al calcolo. Il numero massimo impostabile è 999 e sarà valido per tutti i Tipi Vuoto.

Tipo Calcolo BCI
Il valore di questo indicatore specifica il tipo calcolo BCI:
  1 = annuale
  2 = biennale
  3 = triennale
  4 = quadriennale
  5 = quinquennale
80 = variabile

Gestione Matricole
L'attivazione di questo indicatore abilita la gestione della consegna e della restituzione dei vuoti bombole, con riferimento ad ogni singolo (valore 1 attiva la gestione, valore 0 la disattiva).

In fase di codifica di un nuovo , il programma attiva in automatico il presente indicatore, con possibilità di modifica da parte dell'Utente: a tal fine, digitare il carattere M o m sulla Convalida e posizionarsi sul campo.

Tipo Soggetto
Identifica il Soggetto codificato:
  0 = Cliente
  1 = Paziente

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1.2 - Anagrafica soggetti

1.2.9 - Interlocutori

Questa funzione permette d'inserire, modificare, interrogare e cancellare i dati relativi agli Interlocutori, associati ai Clienti/Fornitori della Ditta.
La videata dell'Anagrafica Interlocutori è la seguente:

image.png

Anagrafica Interlocutori

Ditta

Cliente/Fornitore
Impostare il Conto del Cliente/Fornitore a cui associare l'Interlocutore.
Per attivare la funzionalità di ricerca, dopo aver impostato il Mastro Clienti oppure il Mastro Fornitori, digitare:
F6 - per ricercarlo in base alle Denominazione
F8 - per ricercarlo in base al Codice
Se al Cliente/Fornitore indicato risulta già associato un Interlocutore, il programma ne visualizza i dati in un data-grid:

image.png

window Interlocutori

Per modificare i dati di uno o più Interlocutori proposti, cliccare sul drill-down corrispondente alla riga d'interesse. Inoltre, se il Tipo lavoro è «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.


Dati Interlocutore

Per ciascun Interlocutore è possibile inserire i seguenti dati:

Denominazione
Inserire nome e cognome dell'Interlocutore.

Relativamente ad uno stesso conto Cliente/Fornitore, NON è ammessa la codifica di più Interlocutori con la stessa Denominazione.

Indirizzo - Cap - Città

Ruolo
Indicare il Ruolo ricoperto dall'Interlocutore all'interno dell'Azienda.

La gestione dei Ruoli richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente Tabella Procedurale del modulo Gestione Servizi.
Impostare il tasto F8 per ottenere l'elenco dei Ruoli codificati.


Dati Interni

Filiale abituale
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, impostare il codice della Filiale che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore.

Utente abituale
È possibile inserire il codice dell'Utente che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore.


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1.2 - Anagrafica soggetti

1.2.11 - Agenti

Per ogni Ditta presente nel sistema, quest'Anagrafica consente di gestire una serie d'informazioni relative agli Agenti, istituendo una relazione tra i moduli Amministrazione, Magazzino e Ciclo Passivo.


Anagrafica - 1° Videata

Agente
Inserire il codice identificativo ed il nominativo dell'Agente.

Fornitore
Impostare il codice di riferimento del Fornitore in Contabilità Generale.

Tabella Provvigione
Impostare il codice della Tabella Provvigioni Base-Extra da agganciare all'Agente.

Percentuale Partecipazione Capitale Agenzia
Indicare la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia: questo valore è utile per determinare i contributi previdenziali maturati dall'Agente e da versare all'ENASARCO. L'utilizzo di questo dato è nell'ambito della Gestione Provvigioni.

    0,00 - Non Aggiorna
I movimenti provvigionali di questo Agente Non sono presi in considerazione, pertanto l'Agente Non matura Provvigioni e Non è eseguita alcuna elaborazione che lo riguardi.
100,00 - Titolare Unico
L'Agente considerato è titolare unico del Contratto di Agenzia pertanto, ai fini delle elaborazioni, i movimenti provvigionali saranno attribuiti per il 100% all'Agente titolare.
Impostare questo valore per ogni Agente soggetto alla Gestione Provvigioni.
200,00 - Società Agenzia
L'impostazione di questo valore è richiesta in fase d'inserimento dell'Azienda o Società titolare del Contratto di Agenzia e di cui sono soci uno o più Agenti.
999,99 - No ENASARCO
L'inserimento di questo valore comporta l'esclusione dei movimenti provvigionali dalle seguenti elaborazioni:

Tutti gli altri valori, espressi in percentuale, rappresentano la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia.

Matricola
È la matricola ENASARCO attribuita all'Agente.

Nodo
Identificativo Nodo per la gestione delle attività di Sincronizzazione Sede/Periferie.

Agente generale
L'Agente generale è una sorta di Capo-Area al quale sono corrisposte Provvigioni, in base alle Vendite degli Agenti a lui collegati. Mediante la funzione Provvigioni per Agente Generale, è possibile duplicare i movimenti degli Agenti collegati all'Agente generale.

La gestione dell'Agente generale è attiva solo sulla Gestione Provvigioni Avanzata.

Data inizio rapporto
Inserire la Data a partire dalla quale l'Agente ha iniziato il suo rapporto con l'Azienda. La Data d'inizio rapporto è indispensabile per stampare il report Indennità Suppletiva Clientela.

Dati Generali

Target A.C. - A.P.
Indicano gli obiettivi di vendita dell'Agente, con riferimento all'Anno Corrente e al Precedente.

Data fine Rapporto
Inserire la Data di cessazione del Rapporto di Agenzia.

Tipo Rapporto
Indicare il Tipo di Rapporto che disciplina il Contratto di Agenzia; sono previsti i seguenti valori:
1 = Plurimandatario
2 = Monomandatario
3 = Plurimandatario Sociale
4 = Monomandatario Sociale

LT carburante per 100 km
Il valore impostato in questo campo è utile per determinare il consumo di carburante in alcune funzioni del modulo Sales Force Management.

Data - Numero prossima fattura
I riferimenti inseriti in questi campi saranno riportati sulla prossima Fattura Provvigioni, stampata all'Agente dall'apposita funzione. Qualora la Fattura sia stampata in definitivo, i riferimenti impostati saranno azzerati.

Data Ultima Chiusura
Riporta la Data in cui è stata eseguita per l'ultima volta la funzione di Conferma Provvigioni.

Gli importi relativi alle Provvigioni, all'Imponibile e alla Ritenuta ENASARCO sono aggiornati in automatico dall'apposita funzione e riferiti all'intero Anno Contabile e al periodo di pagamento dell'Agente.

In corrispondenza della Convalida è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si accede ad un'altra videata, in cui è possibile manutenere/interrogare i progressivi contabili dell'Agente, con riferimento ai diversi anni.

Anagrafica Agenti: 1° videata
Anagrafica Agenti: 1° videata

Progressivi Contabili dell'Agente - 2° Videata

In questa videata è possibile indicare, per ogni Anno, sia i Dati Consolidati che quelli del Periodo: i Dati del Periodo sono quelli aggiornati in fase di stampa definitiva della Fattura Pro-Forma; i Dati Consolidati invece, sono quelli per cui è stampato il Tabulato ENASARCO in definitivo.

Per accedere a questa seconda videata, è necessario che la Data inizio rapporto risulti valorizzata.

Da questa videata inoltre, è possibile accedere ai Dati Trimestrali delle Provvigioni e dei Contributi Enasarco versati. Operativamente, per attivare questa nuova window, è sufficiente posizionarsi con il cursore sulla Convalida e cliccare sull'apposito tasto .

Osservazione: la Ritenuta Enasarco dei Dati Annuali si riferisce alla quota di Contributo a carico dell'Agente (calcolata in Fattura), la Ritenuta Enasarco indicata nei Dati Trimestrali si riferisce all'intero Contributo da versare (calcolato nel Tabulato Enasarco), comprensivo anche di un'eventuale integrazione.

Anagrafica Agenti: 2° videata
Anagrafica Agenti: 2° videata

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1.3 - Anagrafica Articoli

1.3.1 - Articoli Magazzino: Anagrafica & Contabile Articoli

Rel. 6.4.8.0

L'Anagrafica & Contabile Articoli permette una codifica precisa e dettagliata di tutte le referenze ed è strutturata in modo da soddisfare le esigenze informative di coloro che sovrintendono alla gestione del magazzino.

Per informazioni sulla codifica dei Supporti e Vuoti a Rendere, si consiglia di consultare il documento specifico.

Ditta
Impostare il codice Ditta.

Anno
Selezionare l'esercizio di riferimento:
0 = Anno Corrente
1 = Anno Precedente
Articolo
Un Articolo può essere identificato mediante i seguenti elementi: Codice, Descrizione, Settore/Gruppo d'appartenenza, Codice Costruttore, Fornitore abituale e INDICOD. Queste chiavi, oltre ad individuare univocamente ogni singolo Articolo, consentono anche di ricercarlo ed intercettarlo, a tal fine infatti, sono stati opportunamente implementati diversi tasti funzione, ciascuno dei quali consente di avviare la ricerca in base a uno specifico parametro:
F1 - per Descrizione
F2 - per Settore/Gruppo
F3 - per INDICOD
F4 - per Articolo Costruttore
F5 - per Fornitore Abituale
F8 - per Codice

Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.

Se il Codice Articolo è in formato numerico, facendo precedere le cifre dal simbolo ?, è generato un check-digit per la lettura e la stampa di Barcode di tipo EAN8 ed EAN13.

Esempio: L'inserimento del codice ?123, comporta la generazione dell'Articolo 1236.


Tasti Label

Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label:
  1. Tasto Label: Anagrafica Informazioni generali dell'Articolo
  2. Tasto Label: Commerciale Informazioni relative alle Condizioni di Vendita dell'Articolo
  3. Tasto Label: Logistica/Produzione Informazioni relative al Confezionamento, all'Approvvigionamento e al Ciclo di Produzione
  4. Tasto Label: Contabile Dati Contabili dell'Articolo (aggiornati in automatico in base ai movimenti di carico/scarico)
  5. Tasto Label: LIFO/FIFO/Altri Dati Situazione LIFO/FIFO dei vari Anni, dati relativi all'Inventario di Magazzino e alle Schede Articoli

Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un Articolo, la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione.



Anagrafica - 1° Videata

Anagrafica - 1° videata
Anagrafica - 1° videata
Stato Articolo
Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'Articolo in fase di registrazione dei documenti; lo Stato Articolo può assumere i seguenti valori:
A - Attivo
Indica che l'Articolo può essere interessato in tutte le operazioni di registrazione
B - Rete Commerciale
Permette di selezionare gli Articoli da inviare al portatile degli Agenti
D - Disattivo
Indica che l'Articolo in esame non è più Attivo e pertanto, non è possibile effettuare alcuna operazione che lo riguardi: gli Articoli disattivi sono visualizzati solo nelle funzioni d'Interrogazione Movimenti e Stampa.
Variabili
Il simbolo impostato in questo campo assume significato in due casi:
Relativamente alla determinazione del Prezzo Unitario, risultano significativi i seguenti simboli:
  • + il Prezzo Netto è dato dalla somma tra il Prezzo Extra e il Prezzo di Listino
  • * il Prezzo Netto è dato dal prodotto tra il Prezzo Extra e il Prezzo di Listino
  • = il Prezzo Extra rappresenta la tara ed è utilizzato per il calcolo del Peso Netto.

Ai fini della Gestione Contrassegni I.V.A. invece, impostare il codice dell'Articolo Contrassegno preceduto dal simbolo >: in questo caso, mediante l'apposita funzione, tutti i movimenti degli Articoli contenenti il Codice Contrassegno saranno indirizzati verso il codice indicato.

Settore
Specificare il Settore/Gruppo di appartenenza dell'Articolo, in base alla classificazione di Magazzino: questi codici sono attinti dalla tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli. Ai fini di una corretta gestione del Magazzino, è opportuno che la valorizzazione di questi campi avvenga in base ad una codifica appropriata.
Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo specificato.

Attenzione! In quanto superiori a 9940, i seguenti codici possono essere utilizzati solo per funzioni riservate Genesys:
9950 = Vuoti a rendere
9980 = Abbuoni (gestione Order-Entry)
9982 = Punti (gestione Order-Entry)

Con il Gruppo 950 devono essere codificati gli Articoli interessati alla Gestione Vuoti.

Tipo Articolo
Il campo Tipo Articolo può assumere i seguenti valori:
A - Assortimento
P - Promozionale
È possibile selezionare questo valore solo se lo Stato dell'Articolo è diverso da B - Rete Commerciale
R - Supporto a Rendere
È possibile selezionare questo valore solo se lo Stato dell'Articolo è diverso da B - Rete Commerciale e, inoltre, gli Articoli di questo Tipo devono appartenere al Settore di magazzino standard 9950
S - Servizi
Per gli Articoli di questo Tipo, è necessario valorizzare anche il campo Classificazione, per indicare se si tratta di Servizi generici, Servizi per Contratti di Locazione o in Abbonamento
V - Strumenti
Per gli Articoli di questo Tipo, è necessario valorizzare anche il campo Classificazione, per indicare se si tratta di Strumenti generici o Strumenti per linee di produzione/batch-record
W - Premi
Classificazione
La valorizzazione di questo campo è richiesta solo per gli Articoli di Tipo S (Servizi) oppure V (Strumenti).
Può assumere i seguenti valori:
20 = Servizi generici
21 = Servizi per Contratti di Locazione
22 = Servizi per Contratti in Abbonamento
30 = Strumenti generici
31 = Strumenti per linee di produzione/batch-record

Settore

Sottogruppo
Consente un'ulteriore classificazione nell'ambito del Settore/Gruppo indicato.
Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti al Sottogruppo specificato.

Marca/Famiglia
Indica il mnemonico della Marca ed è assunto dalla relativa tabella Marche.
Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia specificata.

Ubicazione
Punto di stoccaggio dell'Articolo all'interno del Deposito.

Brand - Sub-Brand
Il Brand è il marchio commerciale che contraddistingue un prodotto specifico oppure una linea di prodotti; il Sub-Brand, se gestito, serve a specializzare ulteriormente il Brand. Entrambi sono parametri di classificazione dell'Articolo e i codici sono assunti dalla tabella specifica.

Con il tasto F8 si ottiene l'elenco dei Codici caricati nella tabella Brand/Sub-Brand.

E.C.R.
È un parametro di classificazione dell'Articolo e il codice è assunto dalla tabella specifica.

Con il tasto F8 si ottiene l'elenco dei Codici caricati nella tabella ECR-Classificazione Articoli.

Fornitore

Abituale
In questo campo è possibile impostare il Fornitore abituale dell'Articolo.

Ultimo
Indica l'ultimo Fornitore da cui è stato acquistato/caricato l'Articolo ed è aggiornato in automatico dal sistema.

Articolo

Sostitutivo
Riporta il Codice dell'Articolo sostitutivo ed è proposto in automatico in fase d'Immissione Documenti di Vendita, se il prodotto d'origine risulta con esistenza pari a zero. È attivo il tasto funzionale F8, che permette di ricercare gli Articoli in base al Codice.
Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window per l'inserimento di ulteriori due Articoli sostitutivi.

Variante

Costruttore
Specifica il Codice attribuito all'Articolo dal Fornitore o Costruttore: l'inserimento di questo Codice attiva un'ulteriore chiave di ricerca.

Unità di Misura

I campi presenti in questa sezione sono elementi della tabella Unità di Misura:
  • Unità di Misura Base
  • 1° Alternativa
  • 2° Alternativa
  • coefficienti di trasformazione

Per Unità di Misura Base s'intende quella adottata dell'azienda per aggiornare il proprio magazzino, nonchè quella assunta nelle varie stampe e gestioni. L'Unità di Misura Base può essere selezionata dall'apposita find, attiva in corrispondenza di questo campo (tasto F9).

Le Alternative 1° e invece, sono utilizzate per gestire eventuali carichi e/o scarichi di magazzino, con Unità di Misura diverse da quella Base. Unitamente alle Unità di Misura Alternative, è importante gestire i Coefficienti di Trasformazione o Moltiplicatori, che adeguano all'Unità di Misura Base la quantità impostata con Unità di Misura Alternativa.

Per ciascuna U.M. Alternativa è possibile impostare fino a 6 decimali sul Coefficiente di Trasformazione.
Il valore di default è 1.

Imballo
Il valore attribuito a questo campo indica le regole di allestimento della consegna e quindi specifica se l'Articolo è confezionato oppure sfuso. Il confezionamento può specificare il posizionamento dello Strato sulla Pedana e delle Pedana sulla Pila.

Sono previsti i seguenti valori:
   0 - Sfuso
   1 - Sfuso in sacchi
 Confez. pila 1 pedana
   2 - Piano unico
 Confez. pila 1 pedana
   3 - Piano pesante
 Prodotto pesante
   5 - Piano base
 Confez. posizione base
   7 - Piano inferiore
 Confez. posizione inferiore
   8 - Piano intermedio
 Confez. posizione intermedia
   9 - Piano superiore
 Confez. posizione superiore
Minimo Vendibile
Il valore impostato in questo campo è utile ai fini dell'Allestimento Consegne con l'ausilio dei dispositivi mobile (DSPm). Sono previsti i seguenti valori:
10 = Consumer Unit
15 = Consumer Unit variabile (ad esempio un Articolo il cui peso varia in base alla Consumer Unit)
20 = Collo
30 = Pedana
Vuoto
È gestito solo per i prodotti che presentano il campo Stato Articolo valorizzato ad R - A Rendere. Indica la tipologia del vuoto e quindi, l'elemento della corrispondente tabella in cui confluiscono i movimenti di consegna e di reso.
I dati essenziali da gestire sono i seguenti:

SETTORE/GRUPPO=Impostare il valore costante 9950

SOTTOGRUPPO=Impostare un valore in formato numerico (ad esempio 0001), che indichi il Gruppo Vuoti a cui appartiene l'Articolo: questo dato è utilizzato per accedere alla tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli

VUOTO=Impostare un valore compreso tra 1 e 10, che specifichi la tipologia del Vuoto nell'ambito del Gruppo impostato

TAB.GRUPPI/SOTTOGRUPPI=Inserire la descrizione del Gruppo Vuoti nel formato 9950,Sottogruppo.

Esempio:
Articolo Sottogruppo Tabella Vuoto
Pedane Europa 0001 9950,0001 ** Pedane ** 1 Pedane Europa
Pedane Italia 0001 9950,0001 ** Pedane ** 2 Pedane Italia

INDICOD
Codice a barre del tipo EAN8 ed EAN13: per poter essere letti mediante penna ottica, l'ultimo campo del codice deve essere un check-digit. Per generarlo in automatico, occorre impostare come ultimo campo 0 (zero).

Esempio: Per generare l'INDICOD dell'Articolo 123 digitare 1230, sarà così generato il codice 1236.

Per inserire il codice INDICOD dell'Articolo, cliccare sull'apposito pulsante . Se invece l'esigenza è quella di modificare il Codice INDICOD già assegnato, accedere alla funzione Manutenzione Codici EAN, selezionare Tipo Lavoro «Cancellazione» per cancellare il Codice non più in uso, quindi inserire il nuovo EAN. In alternativa, è possibile inserire il nuovo Codice EAN, senza cancellare il precedente, impostando opportunamente la Data di Validità.

INTRASTAT

Codice Intrastat
Impostare il Codice Intrastat attribuito all'Articolo: per le ditte che hanno rapporti commerciali con l'estero, in fase di stampa del documento, per ogni Codice Intrastat è generato anche un prospetto riepilogativo per colli, quantità e peso.

Massa netta
Ai fini della Dichiarazione Intrastat, questo coefficiente è utilizzato per determinare il peso del prodotto, qualora questo non risulti già espresso in Kg.

Unità supplementare
È un coefficiente utilizzato per esprimere la quantità del prodotto in base all'unità di misura doganale.

Cessionario
Per le Ditte che consegnano sia Articoli propri che Articoli di terzi, il Cessionario indica il «proprietario» dell'Articolo, quindi può coincidere con la Ditta stessa oppure individuare una Ditta esterna.
Ai fini delle funzionalità di excarta, è necessario che il Cessionario sia indicato:
nei Parametri Funzionali Ditta, in corrispondenza del campo Cessionario standard
su ogni Articolo di Magazzino

Il programma proporrà di default il Cessionario standard della Ditta, in fase d'inserimento di un nuovo Articolo e d'immissione  Ordini di Vendita e Documenti di Consegna.

I Cessionari devono essere preventivamente codificati nell'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Composizione
Specificare la Composizione dell'Articolo (cotton, nylon, leather...): il codice impostato deve essere presente nella relativa tabella.

Codice I.V.A.
È un elemento della tabella I.V.A. e specifica l'aliquota a cui assoggettare l'Articolo.

Contropartita Ricavi e Costi
Inserire il Codice Imputazione (Contropartita) della tabella Assegnazione Conti Standard Diversi, in cui è indicato il Centro di Costo/Ricavo su cui far confluire i movimenti dell'Articolo. Se si dispone del modulo di Contabilità Analitica, nei primi sei caratteri va inserito il Codice del Centro di Costo/Ricavo. Il programma effettua un controllo per verificare l'esistenza dei Codici inseriti.
Se lasciati a 0 (zero), invece, saranno assunti in automatico i relativi codici dall'Anagrafica Depositi.

I campi sono attivi solo in fase d'inserimento, mentre per accedere in manutenzione o interrogazione, occorre cliccare sul pulsante corrispondente e, nella window proposta da programma, indicare il codice del Centro di Costo/Ricavo e la data di Inizio Validità, che può anche essere anteriore alla data attuale.
Le modifiche saranno valide solo dopo la Convalida finale nella videata principale.

Le righe visualizzate nel data-grid possono essere modificate o cancellate, cliccando sugli appositi pulsanti, solo se la data di Inizio Validità è uguale o posteriore alla data attuale.
Inserendo un nuovo periodo di Validità, in automatico quello precedente sarà chiuso al giorno prima.
Se è attivo già un Centro di Costo/Ricavo ma, a partire da una certa data Non si vuole più gestirlo, occorre impostare la data e inserire 0 (zero) in corrispondenza del campo Centro di Costo/Ricavo.

I programmi di Immissione/Generazione Ordini, Documenti Magazzino e Vendita sono stati adeguati al fine di gestire correttamente il Centro di Costo/Ricavo, in base alla data operazione dell'Ordine/Documento.

Infine, cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli aventi come Contropartita il codice impostato nei suddetti campi.

Evadi valore
L'attivazione di questo check-box comporta che l'Articolo sia evaso solo a Valore e Non a Quantità (è il caso degli Articoli di Tipo Servizio). Valido solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Budget.

Gruppo

Tabella Provvigioni
Il Gruppo Provvigione, da applicare all'Articolo, deve essere preventivamente inserito nella tabella Provvigioni e serve a specificare la modalità di calcolo della Provvigione da corrispondere all'Agente.

Un modo per gestire al meglio i Gruppi Provvigione è quello di considerarli come tante fasce in incremento, da agganciare opportunamente agli Articoli di magazzino. Così, ad esempio, la Provvigione maggiore deve essere agganciata all'Articolo con il valore più alto, perchè di questo si vuole favorire la vendita.

Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Provvigioni specificato.

Tabella Sconti
Il Gruppo Sconti, da applicare all'Articolo, deve essere preventivamente inserito nella tabella Sconti ed è proposto in automatico dal programma, in fase d'Immissione Documenti.

Un modo per gestire al meglio i Gruppi Sconto è quello di considerarli come tante fasce in incremento, da agganciare opportunamente agli Articoli di magazzino. Cosí, ad esempio, lo Sconto maggiore deve essere agganciato all'Articolo con il valore più alto, perchè di questo si vuole favorire la vendita.

Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Sconto specificato.

Magazzino fiscale
Specifica a quale Gruppo Fiscale appartiene l'Articolo ed è assunto dall'apposita tabella Gruppi Fiscali del modulo Magazzino. L'impostazione di questo campo permette di creare i raggruppamenti fiscali, utili per la gestione del Magazzino Fiscale.

Il campo è attivo solo in fase d'inserimento, mentre per accedere in manutenzione o interrogazione, occorre cliccare sul pulsante corrispondente e, nella window proposta dal programma, indicare il codice del Gruppo Magazzino fiscale e la data di Inizio Validità, che può anche essere anteriore alla data attuale.
Le modifiche saranno valide solo dopo la Convalida finale nella videata principale.

Le righe visualizzate nel data-grid possono essere modificate o cancellate, cliccando sugli appositi pulsanti, solo se la data di Inizio Validità è uguale o posteriore alla data attuale.
Inserendo un nuovo periodo di Validità, in automatico quello precedente sarà chiuso al giorno prima.
Se è attivo già un Gruppo Magazzino fiscale ma, a partire da una certa data Non si vuole più gestirlo, occorre impostare la data e inserire 0 (zero) in corrispondenza del campo Centro di Costo/Ricavo.

I programmi di Immissione/Generazione Ordini, Documenti Magazzino e Vendita sono stati adeguati al fine di gestire correttamente il Gruppo Magazzino fiscale, in base alla data operazione dell'Ordine/Documento.

Infine, cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Magazzino Fiscale specificato.

Statistiche Vendite - Acquisti
Indica il Gruppo Statistiche a cui appartiene l'Articolo ed è considerato in fase di generazione delle Statistiche di Vendita e di Acquisto.

Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Statistiche specificato.

Inventariabile
Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione dell'Articolo dalle funzioni inventariali.
In particolare, i valori previsti sono:
0 = totale
per escludere totalmente un Articolo dalle funzioni inventariali (ad esempio per Articoli riferiti a «Servizi» o «Cancelleria»); in questo caso, oltre ad essere escluso dall'Inventario, la Giacenza finale dell'Articolo Non sarà riportata nel nuovo anno
2 = parziale
per escludere l'Articolo solo dalle funzioni inventariali utilizzate per valorizzare il magazzino (ad esempio Articoli riferiti a «Cespiti»); in questo caso, a differenza del precedente, la Giacenza finale dell'Articolo sarà riportata nel nuovo anno e l'Articolo sarà interessato solo ai fini degli Inventari a Quantità

È possibile visualizzare tutti gli Articoli definiti come non inventariabili, dall'apposita funzione del modulo Magazzino.

Stagionalità
È possibile specificare se l'Articolo è movimentato durante tutto l'anno o se ha solo valenza stagionale.
1 = Autunno/Inverno
2 = Primavera/Estate
P = Primavera
E = Estate
A = Autunno
I = Inverno

Lasciare a spazio se l'Articolo è movimentato durante tutto l'anno.
Attualmente questo campo fornisce informazioni puramente conoscitive.

Anno stagione
In questo campo è possibile impostare l'Anno di riferimento dell'Articolo; utile ad esempio, alle Aziende che operano nel Settore dell'Abbigliamento.

Gestione lotti
L'attivazione di questo check-box abilita la Gestione dei Lotti, con riferimento all'Articolo selezionato: questo comporta, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Produzione, la richiesta del Codice del Lotto da attribuire alla partita in ingresso o da cui scaricare le quantità in uscita.
L'assegnazione del Codice Lotto può essere effettuata in automatico dal programma, in base ad una numerazione progressiva nell'ambito dell'anno: per attivare quest'automatismo è sufficiente, in fase di carico, impostare 0 (zero) seguito dal tasto INVIO, al momento della richiesta del Codice Lotto.

Criterio Lotti
Impostare il Codice corrispondente al Criterio da adottare per la codifica dei Lotti: se questo campo è valorizzato, infatti, in fase di Entrata Merci, il Lotto sarà proposto in automatico dal programma in base alla codifica richiesta. Il campo è utile solo ai fini del modulo Produzione e Distribuzione Gas.

Accedere preventivamente alla funzione Criterio Codifica Lotti, allo scopo di definire i vari Criteri da adottare per codificare i Lotti.

Shelf Life

Giorni
Quest'indicatore specifica se, ai fini del calcolo della Shelf Life, i valori impostati negli appositi campi (Fornitore/Legge, Logistica e Stagionatura) debbano intendersi come Giorni (valore 0) oppure Mesi (valore 1).

Fornitore/Legge
Il valore impostato in questo campo (Giorni/Mesi) è utilizzato per determinare in automatico la data di scadenza dei Lotti, nelle varie funzioni interessate.

Logistica
Prossima implementazione.

Stagionatura
Il valore impostato in questo campo (Giorni/Mesi) è utilizzato in fase di stampa degli Ordini a Fornitore per determinare, a partire dalla data di consegna, la data di produzione di quegli Articoli soggetti a stagionatura (ad esempio salumi e formaggi).
Il valore di questo campo è inoltre utilizzato per calcolare la data d'Inizio Validità di un Lotto, in fase di creazione di uno nuovo (ma anche conferma produzione prodotto finito e/o componenti/intermedi impiegati) dalle funzioni di Produzione e immissione Documenti di Acquisto / Vendita.

Data Manutenzione

Inserito il
Riporta la data d'inserimento dell'Articolo.

Modificato il
Riporta la data di modifica dell'Articolo.

Flag
Il valore di questo flag indica se l'Articolo ha subito modifiche.
I valori previsti sono:
1 = Articolo nuovo
2 = Articolo modificato
In caso di modifica occorrerà impostare 0 (zero), affinchè il programma attribuisca in automatico il valore indicato.

Disattivato il
Riporta l'eventuale data di disattivazione dell'Articolo: un Articolo disattivo presenta il campo Stato Articolo valorizzato a D.

Tasti Label

Nella 1° videata dell'Anagrafica Articoli sono stati predisposti i seguenti tasti label:
  1. Tasto Label: Dati Aggiuntivi
  2. Tasto Label: Stampa Etichette
  3. Tasto Label: Divisioni
  4. Tasto Label: Reparti
  5. Tasto Label: Storico

Dati Aggiuntivi

Attiva una videata in cui sono riportati i Dati Aggiuntivi dell'Articolo, utili a descrivere in modo più dettagliato il prodotto.
Sono presenti i seguenti campi:

Descrizione Aggiuntiva
Il testo inserito in questo campo completa la descrizione dell'Articolo.

Descrizione Alternativa
Il testo inserito in questo campo sostituisce la descrizione dell'Articolo e l'eventuale descrizione aggiuntiva. È possibile inserire fino ad un massimo di 250 caratteri.

Stampa Descrizione Alternativa
L'attivazione di questo flag abilita la stampa della Descrizione Alternativa sui Documenti di Magazzino e sugli Ordini.

Stato Fisico
Utilizzato nell'ambito della Gestione Rifiuti, questo campo specifica lo Stato Fisico dell'Articolo:
1 = Solido pulverulento
2 = Solido non pulverulento
3 = Fangoso palabile
4 = Liquido

Note interne
Questo campo è predisposto ad accogliere eventuali annotazioni a carattere interno.

Made in
Permette di specificare la nazione di origine dell'Articolo ed è un codice dell'apposita tabella Made-In.

Classi di Pericolosità

I valori eventualmente impostati in questi campi sono utili per la stampa del Registro Rifiuti.
I valori ammessi sono i seguenti:

H1= Esplosivo
H5= Nocivo
H10= Teratogeno
H2= Comburente
H6= Tossico
H11= Mutageno
H3-A= Facilmente Infiammabile
H7= Cancerogeno
H12= Lib. Gas Tossici
H3-B= Infiammabile
H8= Corrosivo
H13= Sorgente Sostanze Pericolose
H4= Irritante
H9= Infetto
H14= Ecotossico

Stampa Etichette

Attiva una window per l'impostazione dei dati necessari alla stampa delle etichette Articoli.
Sono presenti i seguenti campi:

Numero Etichette
Impostare il numero delle etichette da stampare.

Prezzo uso interno
Indica il Listino di Fatturazione per uso interno da stampare sulle etichette.

Note
Sono due campi descrittivi con estensione massima di 40 caratteri ciascuno: se valorizzati, le Note saranno stampate sulle etichette. I caratteri visualizzati nel secondo campo corrispondono al codice del Listino uso interno.

Tipo etichetta
Questo campo attiva la possibilità di selezionare la modulistica e il profilo di stampa per le etichette degli Articoli.

Dopo aver valorizzato i suddetti campi, il programma provvederà a stampare, per l'Articolo selezionato, un numero di Etichette pari al valore indicato nell'apposito campo.


Divisioni

Attiva una window che consente di associare l'Articolo ad una o più Divisioni: per far questo è sufficiente attivare la check-box corrispondente alla/e Divisione/i d'interesse. Per associare o dissociare l'Articolo da tutte le Divisioni proposte, è sufficiente attivare la prima check-box in corrispondenza della riga d'intestazione.

Questa funzione dovrebbe essere eseguita in fase d'immissione degli Articoli di Magazzino o quando si crea una nuova Divisione per un'associazione massiva degli Articoli.

È possibile convalidare l'operazione cliccando sull'apposito pulsante : qualora l'Articolo risulti associato a più Divisioni, sarà fornita segnalazione con un messaggio attenzionale ed eventuale forzatura con il tasto F3.
Per annullare l'operazione invece, cliccare sull'altro pulsante .


Reparti

Il suddetto tasto permette di gestire l'associazione dell'Articolo ad uno o più Reparti.
Operativamente, cliccandoci su, si attiva una window con l'elenco di tutti i Reparti presenti sulla Ditta, con indicazione di quelli associati all'Articolo, identificati appunto dal simbolo di spunta:

Window Reparti
Window Reparti

Agendo sul check-box in corrispondenza di ciascun Reparto, è possibile attivare/disattivare l'associazione dell'Articolo al Reparto. Per associare massivamente l'Articolo ai Reparti, attivare il check-box in corrispondenza dell'intestazione del data-grid.

In alternativa, è possibile gestire l'associazione degli Articoli ai Reparti, dall'apposita funzione  Associa Reparti Articoli.


Storico Entità

Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica Articoli. I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, lo Stato Articolo.

Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
STA per lo Stato Articolo
TIP per il Tipo Articolo
SET per il Settore e/o Sottogruppo
MAR per la Marca/Famiglia
UMB per l'Unità di misura base
UM1 per la 1° Unità di misura alternativa
IVA per il Codice IVA
CRI per la Contropartita ricavi
CCO per la Contropartita costi
PRO per il codice della tabella Provvigioni
SCO per il codice della tabella Sconti
MFI per il codice del gruppo Magazzino fiscale
INV per il flag Inventariabile
TSC per il Tipo Sconto
NAT per la Natura Articolo
PxC per i Pezzi per Collo
PxP per il Peso netto per Pezzo
BLK per il Block dell'Articolo (colli per strato)
TIE per il Tier dell'Articolo (numero strati)
La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
- Data e Ora di modifica
- Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
- Codice e Descrizione del Tipo di modifica
- Valore precedente alla modifica
- eventuali Note

L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

Window Storico Entità
Window Storico Entità


Commerciale - 2° Videata

Commerciale - 2° videata
Commerciale - 2° videata

Gestione Listini Fatturazione/Pubblico per Data

È prevista la possibilità di gestire più Listini a partire da una certa Data. I Prezzi di fatturazione e i Prezzi al pubblico sono solo visualizzati e sono attinti dai Listini in vigore alla Data attuale. Sui campi relativi alle % Ricarico sono attivi appositi campi pop, che permettono di visualizzare le % effettive di ricarico dei Prezzi di fatturazione (ossia quelle calcolate dal programma).

Solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce. Di., accanto ai Prezzi di fatturazione degli Articoli, sono visualizzati anche i Prezzi di fatturazione comprensivi di IVA.

Cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Listino oppure modificarne uno preesistente. La window di Manutenzione Listini è la seguente:

Inserimento/Modifica Listini Vendita
Inserimento/Modifica Listini Vendita

Nel data-grid in alto a sinistra sono elencati tutti i Listini associati all'Articolo: quelli scaduti Non sono più modificabili, mentre quelli con Data d'Inizio anteriore alla Data Attuale possono essere sia modificati (pulsante ) che cancellati (pulsante ). Il Listino in vigore e quelli scaduti entro 183 giorni possono essere modificati, solo in seguito all'impostazione del tasto forzatura F3.

Per inserire un nuovo Listino, invece, cliccare sull'apposito pulsante : se esiste un Listino precedente, saranno assunti da questo i valori iniziali. Per attribuire ad nuovo Listino una data d'Inizio Validità anteriore a quella attuale, è necessario forzare con il tasto F3.
In seguito alla Convalida del nuovo Listino, sarà adeguata automaticamente la data di Fine Validità del precedente (se esiste), impostandola al giorno prima dell'Inizio Validità del nuovo Listino inserito. Analogamente, se esiste un Listino con data d'Inizio Validità posteriore a quella del nuovo Listino inserito, sarà adeguata automaticamente quella di Fine Validità su quello inserito (per default, la data di Fine Validità è impostata a 99/99/9999).

In corrispondenza della Convalida sono attivi i tasti funzione per il ricalcolo automatico dei Prezzi o delle % di Ricarico e Margine:
F1 - calcola i Prezzi applicando al Costo base le % di Ricarico indicata
F2 - calcola i Prezzi applicando al Costo base le % di Margine indicate
F3 - ricalcola le % di Ricarico e Margine in base ai Prezzi indicati

Ovviamente, se il Costo Base è uguale a 0 (zero), i tasti funzione non attivano alcun calcolo automatico.

Sui campi relativi alle % Ricarico e Margine sono attivi appositi campi pop, che permettono di visualizzare le effettive % di ricarico e margine, ossia quelle calcolate dal programma, rispetto ai corrispondenti Prezzi.

Prezzi fatturazione
Per ogni Articolo è possibile indicare sino ad 8 Prezzi di fatturazione: in fase d'immissione Documenti di Scarico, sarà proposto in automatico uno degli 8 Prezzi specificati, in base al Listino Fatturazione indicato nell'Anagrafica del Cliente.

Prezzi pubblico
È il Prezzo stampato sulle etichette Prezzo al Pubblico: è possibile specificare fino a un massimo di 8 Prezzi differenti.

% Ricarico Prezzi Fatturazione/Pubblico
Per ciascuno degli 8 Listini gestiti, è possibile indicare la Percentuale di Ricarico sull'ultimo Costo o, in mancanza di questo, sul Costo Standard, in modo da calcolare il Prezzo di Listino corrispondente, mediante la funzione di Variazione Listini Base.

Prezzo extra
In fase d'immissione Documenti, il valore impostato in questo campo consente di determinare, in combinazione con il simbolo specificato nel campo Variabili, il Prezzo unitario dell'Articolo.

Esempio:
prezzo extra variabili prezzo netto prezzo riga
50 + 1000 1050
50 * 1000 50000

Prezzo fornitore
È il Prezzo di vendita consigliato dal Fornitore ed è utilizzato per determinare i Listini di vendita.

Data Ultimo Listino
È riportata la data dell'ultimo aggiornamento di Listino (Listino in vigore), effettuato mediante la procedura di Aggiornamento Prezzi su Anagrafica Articoli.

Assortimento

In questa sezione è possibile impostare la data d'Inizio Assortimento dell'Articolo e l'eventuale periodo di Sospensione.

Inizio Assortimento
L'impostazione di una data d'Inizio Assortimento attiva un apposito controllo in fase d'immissione degli Ordini Clienti e dei Documenti di Vendita: in base alla Data dell'Ordine o del Documento infatti, il programma controlla che l'Articolo sia in Assortimento. Qualora il prodotto non sia commercializzabile alla Data dell'Ordine/Documento, il programma lo segnala con un messaggio attenzionale.

Inizio - Fine Sospensione
È possibile specificare un periodo di Sospensione, durante il quale l'Articolo non risulterà vendibile.

Attivando la gestione dell'Assortimento occorre considerare quanto segue:
  • il controllo sull'Assortimento è valido solo in fase d'immissione Ordini Clienti e Documenti Vendita
  • il controllo sul periodo di Sospensione richiede che risultino contemporaneamente valorizzati: la data d'Inizio Assortimento e le date d'Inizio e Fine Sospensione.

Limitazioni

In questa sezione è possibile impostare un periodo di Limitazione delle Quantità o dei Colli vendibili per ciascun Articolo.

Data inizio - fine
In fase d'immissione/manutenzione Ordini Clienti e Documenti di Vendita, qualora la Data dell'Ordine/Documento rientri nel periodo di Limitazione, il programma controlla che le Quantità o i Colli imputati non superino le Quantità o i Colli indicati sull'Ordine/Documento.

Colli max vendibili
Impostare il numero massimo di Colli vendibili durante il periodo di Limitazione, eventualmente specificato nei campi precedenti.

Quantità max vendibile
Impostare la Quantità massima vendibile durante il periodo di Limitazione, eventualmente specificato nei campi precedenti.

Attivando la gestione delle Limitazioni occorre considerare quanto segue:
  • il periodo di Limitazione non deve essere, per ovvie ragioni, antecedente alla data di Inizio Assortimento, qualora questa sia stata indicata
  • il controllo sul periodo di Limitazione richiede che risultino contemporaneamente valorizzati la data d'inizio e fine Limitazione
  • qualora sull'Anagrafica dell'Articolo il numero massimo di Colli vendibili (o la Quantità massima) risulta uguale a 0 (zero), la procedura non effettuerà alcun controllo sui Colli (o Quantità) ordinati o venduti.

Altri Dati

I campi presenti in questa sezione saranno oggetto di future implementazioni.

Trafila
È un campo utilizzato per individuare un gruppo omogeneo di prodotti.

Entry level
Nell'ambito di tutti gli Articoli appartenenti ad una stessa Trafila, impostare l'Articolo da evidenziare come primo elemento nella stampa o nel flusso elettronico del Listino.

Identity
Il valore di questo campo identifica l'Articolo in alcune particolari applicazioni.
Può assumere i seguenti valori:
  0 = Libero
  5 = Matricola
  7 = Contenitori a Matricola
  9 = Materiale a Corredo
11 = Cartoni

Il valore «7 - Contenitori a Matricola» deve essere attribuito a tutti i prodotti utilizzati per il riempimento di bombole o contenitori di altro genere (ad esempio ossigeno, gas...).

Nel caso di Articoli Kit (Tipo Componente D) consegnati gratuitamente al Paziente, questo campo deve essere impostato a 9.

Se l'Articolo identifica un Cartone per imballo dei prodotti, impostare il valore 11 nel campo Identity. Fatto questo, è indispensabile indicare anche il Codice Imballo, che deve essere univoco per ogni Articolo. I Codici Imballo devono essere preventivamente inseriti nella Tabella Procedurale PCK - Identificativo Imballo (1.1 - 7).
Il valore «11 - Cartoni» è utilizzato per codificare un Componente della Distinta Base.

Natura
Per le Aziende del Settore Agroalimentare (apposito check-box nei Parametri Funzionali), questo indicatore permette di specificare la Natura dell'Articolo:
11 = Agroalimentare fresco
12 = Agroalimentare deteriorabile
14 = Agroalimentare non deteriorabile
21 = Agroalimentare industriale

In tutti gli altri casi, impostare 0 = Generico.

La Natura dell'Articolo permette al programma di proporre in automatico, in fase di Immissione Ordini e Documenti Vendita, la Condizione di pagamento appropriata.

È possibile valorizzare massivamente il campo Natura sugli Articoli di Magazzino, eseguendo la funzione Aggiornamento Natura Articoli Agroalimentari.

Costi

In questa sezione sono attivi i seguenti due pulsanti:
- per visualizzare lo Storico Costi dell'Articolo, calcolato in automatico in base alla movimentazione di magazzino
Window Storico Costi Articolo
Window Storico Costi Articolo
 
- per visualizzare lo Storico Acquisti dell'Articolo, fino a un anno precedente a quello in corso
Window Storico Costi Articolo
Window Storico Acquisti Articolo

La visualizzazione dello Storico Acquisti Non è prevista per gli Articoli di Tipo Servizi, Strumenti e Premi.

Dati Contabili

Il programma visualizza in automatico le Date di Ultimo Carico e Ultimo Scarico, nonchè l'Esistenza attuale.

Ordini fornitori
Cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile ottenere un dettaglio degli Ordini a Fornitore, relativamente all'Articolo considerato.

La visualizzazione è limitata ai soli ordini in stato E - da Evadere.

Ordini clienti
Anche per questo campo, cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile ottenere un dettaglio degli Ordini da Cliente, relativamente all'Articolo considerato.

La visualizzazione è limitata ai soli ordini in stato E - da Evadere.



Logistica/Produzione - 3° Videata

Packaging/Produzione - 3° videata
Logistica/Produzione - 3° videata

Reparto
Indicare il Reparto di stoccaggio dell'Articolo. I Reparti devono essere preventivamente codificati nella Tabella procedurale REP - Reparti di Magazzino.

Raggruppamenti

I Raggruppamenti consentono di specificare meglio la natura dell'Articolo. Sono previsti 6 Raggruppamenti:
  • Formato
  • Confezionamento
  • Pesata
  • Ragg. 1, 2 e 3
Queste informazioni possono essere gestite dalla funzione Raggruppamenti Articoli.

Altri Raggruppamenti

Cliccando su questo tasto label, si attiva la possibilità d'impostare i Raggruppamenti personalizzati per Ditta, preventivamente codificati dall'apposita funzione Raggruppamenti Articoli. È possibile personalizzare la descrizione di questi Raggruppamenti, attraverso la Tabella procedurale NOM-Nomeclatura.

  Ubicazioni

Modalità Ubicazioni
Può assumere i seguenti valori:

0

=

Non gestita

5

=

Standard
Cerca le Ubicazioni di idonee.

10

=

Ubicazioni assegnate
Cerca le Ubicazioni già assegnate all'Articolo.

Cliccando sull'apposito pulsante , se sull'Articolo è attiva la Gestione delle Ubicazioni, si accede direttamente alla funzione di Manutenzione Ubicazioni.

Etichette

Stato
Indicatore di stampa Etichette.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = stampare
2 = ristampare
5 = stampata
Se l'indicatore è a spazio, l'Etichetta non deve essere stampata.

Dati Packaging

Confezione
È possibile specificare in cm le dimensioni della Confezione: altezza, lunghezza e profondità.

Consumer Unit
È possibile specificare in cm le dimensioni di ogni singola unità di prodotto (es. un pacco di pasta, una scatola di scarpe, ecc.): altezza, lunghezza e profondità.
Per Consumer Unit s'intende l'unità di vendita per il consumatore finale: si tratta di un dato puramente informativo e attualmente non è utilizzato in alcuna funzione.

Pezzi per Collo
Indica il numero di Pezzi presenti in ciascun Collo: se valorizzato, in fase d'immissione Documenti, dopo aver impostato il numero Colli, sarà proposta in automatico la Quantità corrispondente. Per inserire un valore diverso da quello proposto, è necessario forzare il dato con il tasto funzione F3.

Il valore impostato in questo campo inoltre, indica la quantità da caricare o scaricare in automatico per l'Articolo selezionato, in seguito alla movimentazione di un Collo o di una Confezione.

Peso netto x Pezzi
Esprime in Kg il Peso Netto unitario.
Può avere un'estensione massima pari a 4 interi e 6 decimali.

Peso lordo x Pezzi
Esprime in Kg il Peso Lordo unitario.
Può avere un'estensione massima pari a 4 interi e 6 decimali.

Volume netto per Pezzi
Indica il Volume Netto dell'Articolo: se valorizzato, consente di determinare il volume dell'Articolo senza imballo o, nell'ipotesi di un Articolo che abbia come unità di misura il litro, questo campo specifica il numero di litri contenuti in un'unità di prodotto (bottiglia). In tutti gli altri casi invece, il Volume Netto s'intende espresso in cm cubi.   

Esempio: per il contenuto di una bottiglia da mezzo litro, indicare 0,500.

In fase d'immissione dei Documenti di carico/scarico magazzino, se è gestito il campo Pezzi per Collo, la quantità risulta dal prodotto tra il numero di Colli, il numero di Pezzi per Collo e il valore inserito in questo campo.

Volume lordo per Collo
Esprime in cm cubi il volume di occupazione di una confezione di prodotto.

Colli per strato (Block)
Specificare il numero di Colli presenti su ogni Strato della Pedana. In fase d'immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Ordini, impostando il numero delle Pedane e degli Strati, il numero dei Colli è calcolato in automatico dal programma.

Numero strati (Tier)
Indica il numero massimo di Strati che compongono una singola Pedana.

Variabili B&T
Questo campo può assumere i seguenti valori:
51 < B&T
indica che l'Articolo è ordinabile in Colli, anche inferiore al Block&Tier (non soggetto a normalizzazione)
98 Fisso e Adeguabile
indica che il Block & Tier dell'Articolo è fisso, ma comunque adeguabile al Profilo logistico del Cliente, se previsto dal Profilo stesso
99 Fisso
indica che il Block & Tier dell'Articolo è fisso

Max numero strati
Indica il numero massimo di strati raggiungibile per pedana (unità di carico), in caso di adeguamento Block & Tier all'altezza della pedana.
Impostando 0 (zero), Non sarà posto alcun limite al numero di strati.

Volume strato
Esprimere in cm cubi il volume di ogni singolo Strato di Confezione posto su di una Pedana, tenendo conto degli eventuali spazi che vi sono tra una Confezione e l'altra. Questo dato è utilizzato per determinare la cubatura del carico, che si ottiene moltiplicando il numero di Strati per il valore indicato in questo campo.

Distinta Base

I dati attualmente utilizzati per la compilazione della Distinta Base sono i seguenti:

Tipo Componente
Indica la tipologia del componente, ai fini della generazione della Distinta Base. I valori attualmente gestiti sono:

IDENTIFICAZIONE PRODOTTO:
0 = Finito semplice
1 = Finito composto
2 = Intermedio
3 = Intermedio Costi
6 = Di base
7 = Di base principale
C = Confezione
D = Kit Accessori
Z = Prodotto Sfrido
Solo per il modulo Produzione & distribuzione gas:
  • il valore 7 individua il Componente primario di una Distinta Base (ad esempio il gas nella Distinta di produzione bombole)
  • il valore «C - Confezione» serve a specializzare i Prodotti Finiti a cui è associata una particolare Di. Ba. (ad esempio confezioni natalizie, pasquali, ecc...); la Distinta è utilizzata in fase di emissione Documenti di Consegna per esplodere, all'interno del Documento, i vari Componenti della stessa
  • il valore «D - Kit Accessori» è stato previsto per la definizione dei cosiddetti Articoli Kit, ossia quegli Articoli composti da una serie di Accessori (valvole, erogatori, collarini e altro). È prevista un'apposita funzione per la definizione degli Articoli Kit, che potranno essere successivamente associati ad una o più bombole.
VOCI DI COSTO:
G = Materiale
H = Manodopera
I = Attrezzatura
P = Altri Costi

Le Distinte possono essere di produzione o di trasformazione: nel primo caso, la Distinta può essere intestata agli Articoli qualificati come componenti di tipo 1 (Prodotto finito composto) o 2 (Prodotto intermedio); nel secondo caso invece, sono ammessi Articoli con tipo componente 2 (Prodotto intermedio) o 3 (Intermedio Costi). Ne consegue che: le diverse righe di Componente inserite in una Distinta Base possono assumere valori 2 o 3 nel primo caso, oppure valori compresi tra 1 e 3 nel secondo.

Data validità
Indica fino a quale Data l'Articolo è valido nella gestione della Distinta Base, qualora si utilizzino componenti di tipo jolly, ossia modificabili nel codice e/o nella quantità, la Data di validità sarà controllata in fase di generazione della Distinta.

Tipo calcolo
Un valore diverso da 0 (zero) specifica la modalità adottata per il calcolo dei costi:
1 = Listino 1
2 = Listino 2
3 = Listino 3
4 = Listino 4
Tipo riordino
Specifica la modalità adottata per il riordino del componente:
0 - Minimo
se il fabbisogno risulta inferiore al lotto economico, sarà proposto comunque il riordino del quantitativo previsto sul lotto economico.
1 - Multiplo
per coprire interamente il fabbisogno, sarà proposto il riordino di tante volte il quantitativo del lotto economico.
2 - Fisso
3 - Fabbisogno
Tipo produzione
Il carattere impostato in questo campo specifica il tipo di Produzione:
U = Unitaria (riferita alle singole unità di prodotto)
L = Lotto (riferita al lotto di produzione)
C = per Commessa

Attualmente è gestito solo il valore C (per Commessa).

Tempo produzione
Esprime in ore e minuti (hhh,mm) il tempo necessario per la produzione.

Perc. Sfrido
Indicare la percentuale di sfrido dell'Articolo, utile ai fini della Produzione.

Note produzione
Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la possibilità d'inserire, modificare e interrogare le Note di produzione, eventualmente presenti sulla Anagrafica Di.Ba..

La visualizzazione delle Note di produzione è possibile solo se l'Articolo è un prodotto finito o intermedio e se esiste una Distinta Base valida alla data di accesso all'Anagrafica Articoli.

Stampa dettaglio
Per richiedere la stampa del Dettaglio Di.Ba., è necessario attivare quest'indicatore nell'Anagrafica dell'Articolo Prodotto Finito.
In questo modo, per gli Articoli indicati (indicatore Stampa dettaglio nell'Anagrafica Articolo) e per i Documenti d'interesse (indicatore Stampa dettaglio Di.Ba. nei Parametri Funzionali), sarà riportato in fase di stampa anche il dettaglio dei Componenti (di Base e Principali) e degli Intermedi, definiti nella Di.Ba. degli Articoli Prodotti Finiti.
L'esigenza risolta con quest'implementazione è quella di consentire la vendita di un Articolo «Confezione» (Prodotto finito) ed ottenere, nel corpo del Documento, la descrizione del «Contenuto» (Componenti e Intermedi).
Esempio:
Supponiamo di vendere una «Confezione» composta dai seguenti Articoli:
  • 1 pacco di pasta
  • 1 bottiglia di salsa
  • 1 pacco di biscotti
Operativamente, in fase d'immissione documento, indicheremo solo l'Articolo «Confezione» e, in fase di stampa, se gli Indicatori risultano correttamente impostati, sarà riportato l'Articolo «Confezione».

Articolo

U.M.

Quantità

Prezzo Unitario

Netto Riga

IVA

CONFEZIONE Tradizione

PZ

1

18,00

18,00

20,00

- Pacco Orecchiette gr. 500

NR

1

     

- Bottiglia Salsa gr. 800

NR

1

     

- Pacco Biscotti gr. 400

NR

1

   

Questa funzionalità è stata implementata solo nel modulo Ciclo Attivo.

Di.Ba. riferimento
In questo campo è possibile indicare la Di.Ba. di riferimento dell'Articolo.
In fase di Produzione da Distinta di Prelievo, qualora sull'Articolo Non sia stata codificata una Di.Ba., l'esplosione dei Componenti sarà effettuata in base alla Di.Ba. di riferimento.

Riapprovvigionamento

Le informazioni riportate in questa sezione della videata sono utili all'attivazione di controlli sui livelli di scorta e di magazzino.

Scorta minima
Indica la quantità di Scorta minima di cui disporre in magazzino: la valorizzazione di quest'indicatore permette di gestire i Segnalatori di Sottoscorta.

Scorta massima
Indica la quantità di Scorta massima di cui disporre in magazzino: la valorizzazione di quest'indicatore attiva il controllo dei livelli di Scorta Magazzino.

Indici Stagionalità

Cliccando sul drill-down corrispondente, si accede ad una window per l'inserimento degli Indici di Stagionalità:

Gli Indici di Stagionalità consentono di variare il livello di Scorta minima e massima, in proporzione alla percentuale (indice), specificata per ciascun mese dell'anno. Nelle funzioni che considerano la Scorta minima e massima inoltre, le quantità saranno automaticamente adeguate.

Quantità riordino
Impostare la quantità minima da ordinare al Fornitore per il riapprovvigionamento dell'Articolo.
La quantità di riordino può avere un'estensione massima pari a 7 interi.

Giorni approvvigionamento
Riportare i giorni che mediamente intercorrono tra l'ordine e la consegna della merce da parte del Fornitore.

Mesi scarico
Specifica ogni quanto tempo è effettuato lo scarico dell'Articolo e il suo valore è utile per l'elaborazione di un apposito report, in cui sono evidenziati gli Articoli che non subiscono scarichi, da un numero di mesi pari o superiore a quello indicato in questo campo.

Perc. tolleranza
Utilizzata nelle funzioni di Entrata Merci, indica entro quale percentuale è ammesso uno scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata.

Perc. calo peso
Per gli Articoli con Unità di Misura a peso (KG, GR, TN, ...), indica la percentuale di peso che il prodotto perde naturalmente. In fase di Entrata Merci, se è indicata una percentuale di tolleranza tra Quantità ordinata e Quantità consegnata, quest'ultima sarà calcolata al netto del calo di peso.

Macchine di Confezionamento/Produzione

Nella sezione Logistica/Produzione, è stata implementata una funzionalità che permette di associare all'Articolo una o più Macchine di Confezionamento. Queste Macchine devono essere preventivamente inserite nell'apposita tabella MCC-Macchine Confezionamento del modulo Gestione Servizi.

Operativamente, cliccando sull'apposito tasto , si accede alla manutenzione delle Macchine di Confezionamento associate agli Articoli.
Nella window sono presenti i seguenti campi:
  • Controllo metrologico
    Attivare il check-box in caso affermativo
  • Macchina standard
    Attivare il check-box se si tratta di una Macchina standard. Poichè può esistere solo una Macchina standard, alla conferma di una Macchina codificata come standard, il programma provvederà a disattivare questo check-box su tutte le altre Macchine


Contabile - 4° Videata

Contabile - 4° videata
Contabile - 4° videata

La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo e l'aggiornamento avviene contestualmente alla registrazione dei Documenti di Magazzino e di Vendita e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno.

Si consiglia di prestare la massima attenzione all'eventuale modifica di questi dati.

Costo Medio Ponderato
È dato dalla seguente formula:

(Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore

(Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore

Esistenza attuale
Riporta l'Esistenza attuale dell'Articolo espressa in Quantità, relativamente all'Anno contabile interrogato.

Esistenza Colli
Riporta l'Esistenza dell'Articolo espressa in numero Colli/Confezioni, relativamente all'Anno contabile interrogato.

Dati Generali

Esistenza attuale
Rispetto al campo precedente (1º riga a sinistra), l'Esistenza riportata nei Dati Generali tiene conto della movimentazione dell'Anno precedente e di conseguenza, a cavallo di due esercizi, è possibile che questo valore Non coincida con quello riportato nella 1º riga: i due valori risulteranno allineati dopo l'esecuzione della fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino.

Storico Entità

Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica Articoli. I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, l'Esistenza iniziale.

Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
EIQ per l'Esistenza iniziale - quantità
EIV per l'Esistenza iniziale - valore
CAQ per il Carico Acquisti - quantità
CAV per il Carico Acquisti - valore
CPQ per il Carico Produzione - quantità
CPV per il Carico Produzione - valore
RFQ per il Reso a Fornitore - quantità
RFV per il Reso a Fornitore - valore
ALQ per Altre - quantità
ALV per Altre - valore
ACT per i Costi accessori carico: trasporti
ACP per i Costi accessori carico: provvigioni
ACL per i Costi accessori carico: lavorazioni
AVV per i Costi accessori vendite: varie
AVP per i Costi accessori vendite: provvigioni
AVS per i Costi accessori vendite: sconti merce
VAQ per lo Scarico vendite dell'anno - quantità
VAV per lo Scarico vendite dell'anno - valore
EAQ per l'Esistenza attuale - quantità
ECQ per l'Esistenza colli - quantità
SPQ per lo Scarico a produzione - quantità
ACQ per gli Assestamenti/Cali - quantità
RCQ per il Reso da Cliente - quantità
LAQ per la Quantità lavorazione
PAQ per la Quantità lavorazione di cui dopo il passaggio anno
SFQ per il Saldo attesa fattura
CST per il Costo standard
LIQ per il LIFO - quantità
LIV per il LIFO - valore
FIQ per il FIFO - quantità
FIV per il FIFO - valore
La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
- Data e Ora di modifica
- Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
- Codice e Descrizione del Tipo di modifica
- Valore precedente alla modifica
- eventuali Note

L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

Window Storico Entità
Window Storico Entità

Consumi del Periodo

Cliccando sul pulsante al piede della videata oppure impostando il tasto F5 sulla Convalida, si attiva una window in cui sono riportati i consumi dell'Articolo, a quantità e valore, per cuascun mese dell'anno.



LIFO/FIFO/Altri Dati - 5° Videata

LIFO/FIFO/Altri dati - 5° videata
LIFO/FIFO/Altri dati - 5° videata

In questa videata sono riepilogate le informazioni relative alle valorizzazioni eseguite con il metodo LIFO (a destra) e con il metodo FIFO (a sinistra), in relazione ai 10 Anni precedenti a quello in corso.

Sia i dati LIFO che i dati FIFO sono aggiornati automaticamente in fase di  Passaggio Anno Magazzino.

Giacenza media
Riporta la quantità media dell'Articolo presente in magazzino dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. È calcolata dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di carico/scarico magazzino, sempre che sulla Causale del movimento utilizzata, sia opportunamente valorizzato l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media.

Per spiegare meglio la formula da cui si calcola la Giacenza media, è riportato di seguito un prospetto esemplificativo.

Indice di copertura scorte
È dato dal rapporto tra la Giacenza media dell'Articolo e le Quantità vendute o impiegate nei processi produttivi nell'anno corrente; è espresso in giorni.

Per spiegare meglio la formula da cui si calcola l'Indice di copertura scorte, è riportato di seguito un prospetto esemplificativo.

A B C D E F G H I
data mov. gg. da 1/1 carichi scarichi giacenza giac. x gg gg. da 1/1 a 10/12 giacenza media al 10/12 indice cop. scorte al 10/12

01/01/2014

     

0

       

03/01/2014

2

100

 

100

-200

345

99,420

488,580

10/01/2014

9

 

40

60

160

345

60,464

297,136

30/01/2014

29

 

20

40

740

345

42,145

207,112

01/12/2014

335

2

 

42

70

345

42,203

207,397

09/12/2014

343

 

10

32

3500

345

42,145

207,112

 

Totale scarichi: 70


 
La Giacenza Media è calcolata in base a:
  • Giorni trascorsi dal 01/01 al giorno antecedente alla Data Movimento (col. B)
  • Tipologia di movimento, cioè Carico o Scarico (col. C - D)
  • Giacenza contabile dopo il movimento di Carico o Scarico (col. E)
  • Giacenza per Giorni (col. F), cioè Progressivo Q.tà movimentata x GG. trascorsi dal 01/01 al giorno precedente la Data Movimento (col. B); per i Carichi la Quantità è negativa
  • Giorni trascorsi dal 01/01 alla Data attuale (col. G)

La formula per calcolare la Giacenza Media è quindi:
[Giacenza per GG. (col. F) / GG. intercorsi dal 01/01 alla Data Attuale (col. G)] - Giacenza Contabile (col. E)

L'Indice di Copertura Scorte è calcolato in base a:
  • Giacenza media (col. H)
  • Totale Scarichi alla Data attuale (cella gialla)
  • Giorni trascorsi dal 01/01 alla Data attuale (col. G)

La formula per calcolare l'Indice di Copertura Scorte è quindi:
Giacenza media (col. H) / Totale Scarichi x [GG. intercorsi da 01/01 a Data Attuale (col. G) - 1]

In questa videata, inoltre, sono fornite le seguenti informazioni:
  • l'Esistenza Contabile, risultante dalla generazione degli Inventari
  • l'Esistenza Fisica, movimentata dalle funzioni di Acquisizione Esistenza Fisica o Immissione Inventario Fisico
  • il Saldo, la Data e il Numero Pagine, relativi all'ultima stampa definitiva delle Schede e del Registro di Magazzino.

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1.5.3 - Condizioni Commerciali: 3. Listini


Immissione Listino

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1.5.3.1 - Listini: 1. Immissione

Rel. 6.4.3.0
La funzione d'immissione Listini è stata implementata per gestire, come beneficio, anche la % di ricarico.
A tal fine, le implementazioni consentono di:
  • indicare una % di ricarico generale, che si applica cioè su tutti gli Articoli acquistati dai Clienti beneficiari del Listino e che non sono inclusi tra gli Articoli soggetti
  • l'indicazione della base su cui applicare la % di ricarico
  • la gestione di eventuali Listini di riferimento, prioritari rispetto al Listino di cui il Cliente risulta beneficiario

In presenza di un Listino di riferimento, il programma provvederà ad adottarlo per determinare il prezzo su cui applicare la % di ricarico, assunta invece dal Listino di cui il Cliente è beneficiario.

Nel Listino, i Clienti possono essere classificati come beneficiari sia mediante indicazione del Codice Cliente (Listino per Cliente), che mediante indicazione della Categoria o Zona.

Gli Articoli, invece, possono essere selezionati in base alle seguenti classificazioni:
  • Codice Articolo
  • Gruppi Articoli di Magazzino
  • Codice Marca/Famiglia
  • Gruppi/Sottogruppi
  • Fornitore abituale
  • Trafila
Qualora si vogliano creare diversi criteri di applicazione beneficio, ad esempio il 10% su tutti gli Articoli del Gruppo Pasta e il 12% solo su alcuni Articoli, occorre creare due azioni:
  • una 1° azione su cui indicare come attributo il Gruppo Pasta, a cui associare la percentuale del 10
  • una 2° azione su cui indicare gli Articoli che maturano il 12%

In un caso come questo è importante associare Priorità 0 alle «macro azioni», ossia quelle su cui indicare Gruppi o Raggruppamenti Articoli diversi, mentre Priorità 1 (più alta) deve essere assegnata alle azioni su cui sono presenti entità più analitiche (nel nostro esempio gli Articoli). Questa specializzazione offre la possibilità di verificare un Articolo dove concorre e, nell'esempio, acquisirà il beneficio legato all'azione con priorità maggiore.

Nella sezione dei benefici, quello relativo alla % di ricarico deve avere valore 20???? e Non è ammessa l'impostazione di una % con valore 0 (zero).

Qualora ad un Cliente o gruppo di Clienti si voglia addebitare l'importo indicato come base nel Listino, non si deve impostare una % di ricarico sulla testa del Listino e non si dovranno indicare azioni riferite agli Articoli.

In fase di Manutenzione dell'Anagrafica Listini, qualora il Prezzo al pubblico (scorporato dall'IVA) risulti inferiore o uguale al Costo base, l'Utente sarà avvisato con un messaggio attenzionale. Convalidando il messaggio, l'Utente può comunque procedere con forzatura.


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Rel. 6.4.8.0

Questa funzione permette di conoscere i Clienti che hanno in assortimento un determinato Articolo oppure Gruppo di Articoli. É possibile prevedere anche un periodo di sospesione, durante il quale Non sarà consentita la fornitura degli Articoli in assortimento.


Modalità Operativa

In fase d'accesso alla funzione, è prevista l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Articolo
È attivo il tasto F8 per la ricerca degli Articoli tramite codice.
Se è indicato un singolo Articolo, il programma valorizza in automatico il Gruppo e il Sottogruppo. In alternativa, è possibile lasciare a spazio il campo e selezionare gli Articoli in base al Gruppo, Sottogruppo e/o la Marca.

Gruppo
È possibile selezionare gli Articoli in base al Gruppo indicato in questo campo. È attiva la ricerca con il tasto F8.

Sottogruppo
Se è stato indicato il Gruppo, è possibile impostare come parametro anche il Sottogruppo.

Marca
È possibile selezionare gli Articoli in base alla Marca indicata in questo campo. È attiva la ricerca con il tasto F8.

A questo punto, il programma visualizza in un data-grid l'elenco dei Clienti che hanno, nel loro assortimento, quel determinato Articolo o Gruppo di Articoli, in base alle selezioni fatte dall'utente.
Più precisamente, se Non è stato indicato l'Articolo, bensì il Gruppo ed eventuale Sottogruppo, nel data-grid sono presenti anche due colonne con la visualizzazione del Codice e della Descrizione dell'Articolo.

Articoli in assortimento: visualizzazione data-grid
Articoli in assortimento: visualizzazione data-grid
In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti:
- per accedere alla modifica dell'assortimento
Part. - per visualizzare l'assortimento particolare
Com. - per visualizzare le condizioni commerciali generali

Sospensione Articolo

Cliccando sul tasto label , è possibile prevedere un periodo di sospensione nella fornitura dell'Articolo (o Articoli).

Impostazione periodo di sospensione Articolo

 

Impostazione periodo di sospensione Articolo
Impostazione periodo di sospensione Articolo

Sospeso dal... al
Impostare le date d'inizio e fine del periodo, durante il quale Non sarà consentita la fornitura dell'Articolo.
Al contrario, se questi campi sono a 0 (zero), s'intende che l'Articolo è sempre in assortimento.


Modifica Assortimento  

Per accedere alla modifica dell'assortimento, cliccare sul pulsante in corrispondenza del Fornitore d'interesse, quindi impostare i dati richiesti nella parte inferiore della videata:

Modifica assortimento Articolo

 

Modifica assortimento Articolo
Modifica Assortimento Articolo

Articolo
Impostato in automatica dal programma.

Inizio Assortimento
Impostare la data d'Inizio Assortimento dell'Articolo, che sarà utilizzata in fase d'Immissione Ordini e Documenti Vendita.
Se questo campo è uguale a 0 (zero), s'intende che l'Articolo è sempre in assortimento.

Sospeso dal... al
È possibile impostare un periodo di sospensione, durante il quale Non sarà consentita la fornitura dell'Articolo.
Al contrario, se questo campo è uguale a 0 (zero), s'intende che l'Articolo è sempre in assortimento.

Autorizza reso
È possibile specificare se, per l'Articolo in questione, è prevista l'autorizzazione al reso oppure no.
I valori ammessi sono:
0 = No
1 = Sì
2 = Sì, da Condizioni Base della Convenzione

L'impostazione di quest'indicatore è possibile solo se, nelle  Condizioni Base della Convenzione, è stata prevista l'autorizzazione al reso.

Max riaccreditabile
Se l'indicatore precedente è impostato a 1, in questo campo è possibile specificare la percentuale massima riaccreditabile; se invece è impostato a 2, questo dato è assunto dalle Condizioni Base della Convenzione.

Divulgabile
Se questo check-box è attivo, l'Articolo sarà riportato in fase di Stampa Convenzioni.

U.M. fatturazione
Indicare l'unità di misura da utilizzare in fase di fatturazione.
I valori previsti sono:
0 = U.M. del Cliente
1 = U.M. base
2 = 1° alternativa
3 = 2° alternativa

Articolo sostitutivo
Indicare l'Articolo da riportare sulla stampa delle Fatture e delle Note Credito, in alternativa all'Articolo in assortimento. L'Articolo sostitutivo deve avere le stesse Unità di Misura (base e alternative) dell'Articolo in assortimento.

La gestione dell'Articolo sostitutivo è prevista solo per le Ditte che utilizzano la  Gestione Convenzioni in modalità completa (parametro Gestione Economica Clienti/Fornitori valorizzato a 5).


Dati per Rifatturazione

Articolo esterno
Impostare il Codice, diverso da quello interno, attribuito all'Articolo in base alla codifica utilizzata dal Cliente. Il Codice Articolo esterno è utile ai fini del file di rifatturazione.
Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare le relazioni esistenti tra i Codici Articolo interni e di terzi.

Valido dal
Indicare a partire da quale data s'intende utilizzare il Codice Articolo esterno.

U.M. rifatturazione
Indicare quale Unità di Misura dell'Articolo s'intende utilizzare per il file di rifatturazione. Lasciando a 0 (zero) il campo, per la rifatturazione sarà adottata la stessa Unità di Misura della fatturazione.
Altri valori ammessi sono:
1 = Unità base
2 = 1° alternativa
3 = 2° alternativa
Stato
Il valore impostato in questo campo specifica lo Stato della relazione tra l'Articolo interno e quello esterno.
Sono previsti i seguenti valori:
A = Attivo
D = Disattivo
S = Sospeso

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Gruppo funzioni 1.8

1.8.1.12 - Convenzioni: 12. Stampa Convenzioni

Rel. 6.4.7.0
Questa funzione esegue la stampa delle Convenzioni in conformità ai parametri impostati dall'utente nella videata di selezione.
A livello di menù, sono previste le seguenti scelte:
1 - Uso interno
2 - Uso esterno
3 - Condizioni Commerciali in essere

Formati di Output

La stampa delle Convenzioni può essere richiesta nei seguenti formati output: txt, laser, xml e pdf. La scelta del formato di output è accessibile dalla videata del menù principale.


Modalità Operativa

È richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Codice Intestatario
Impostare il Cliente o il Rapporto Contabile intestatario della Convenzione da stampare.
Campo ad impostazione obbligatoria.

Codice Beneficiario
L'impostazione di questo campo permette di stampare solo le informazioni relative al Beneficiario indicato. Lasciando a 0 (zero) invece, saranno riportate le Condizioni di tutti i Beneficiari della Convenzione.

Numero Convenzione
Indicare il Numero della Convenzione da stampare: in questo modo saranno riportate tutte le Condizioni della Convenzione selezionata, a prescindere dalla Data di Validità.
È possibile lasciare a 0 (zero) questo campo e impostare la Data di Validità delle Condizioni da stampare (campo successivo).

Giorno Controllo
Qualora Non sia stata indicata alcuna Convenzione, la valorizzazione di questo campo permette di stampare tutte le Condizioni, riportate sulle Convenzioni, che risultano valide alla data impostata.

È proposta in automatico la data attuale.

Particolarità
Attivare questo check-box se si vogliono stampare le particolarità dell'Assortimento Articoli e delle Condizioni Commerciali.


Sezioni da stampare

Solo per le opzioni Uso interno ed Uso esterno, è possibile attivare il check-box corrispondente alle sezioni da stampare:
  • Condizioni Base
    per stampare le Condizioni Base della Convenzione
  • Condizioni del Periodo
    per stampare le Condizioni del Periodo
  • Beneficiari
    per stampare l'elenco dei Beneficiari della Convenzione
  • Assortimento
    per stampare l'elenco degli Articoli in Assortimento; se richiesta la stampa ad Uso esterno, saranno riportati solo gli Articoli che risultano divulgabili
  • Condizioni Commerciali
    per stampare le Condizioni Commerciali relative all'Assortimento degli Articoli; se richiesta la stampa ad Uso esterno, saranno riportati solo gli Articoli che risultano divulgabili

Solo Canvass
Solo per l'opzione Condizioni Commerciali in essere, attivando questo check-box, è possibile stampare esclusivamente i Canvass.

Escludi condizioni con intervallo <= a
Esclude tutte le Condizioni il cui periodo di Validità risulti inferiore o uguale al numero di giorni impostati dall'utente. Il valore di default è 30 giorni. Per stampare tutte le Condizioni Commerciali a prescindere dalla Validità, impostare a 0 (zero) questo campo.

Oltre alle sezioni richieste dall'utente, sono fornite in stampa anche le seguenti informazioni:
  • Modalità di Consegna
  • Sconto Modalità di Consegna
  • Costi/Sconti legati agli Scaglioni Quantità
Stampa Convenzioni
Stampa Convenzioni

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Rel. 6.4.8.0

Tipo Lavoro Inserimento

In fase d'Inserimento di un nuovo Volantino, è richiesto d'impostare i seguenti campi:

Ditta

Anno
È impostato in automatico l'Anno corrente. Per modificarlo, digitare il tasto freccia su in corrispondenza del campo Numero.

Numero
Impostare il Numero identificativo del Volantino nell'ambito dell'Anno indicato oppure, lasciando a 0 (zero) questo campo, il Numero del Volantino sarà assegnato in automatico dal programma.
In corrispondenza del campo Numero sono attivi i seguenti tasti funzionali:
F5 = elenca i Volantini in essere alla data attuale
F6 = elenca i Volantini disattivi o scaduti alla data attuale
F8 = elenca tutti i Volantini presenti a sistema
Stato
Sono previsti i seguenti valori:
A = attivo
D = disattivo
S = sospeso
T = terminato

Saranno applicati solo i Volantini in Stato «A - Attivo».

Titolo
Campo descrittivo in cui è possibile inserire il Titolo da attribuire al Volantino.

Filiale
Per l'impostazione della Filiale, è attiva la ricerca per Codice (tasto F8) e/o per Descrizione (tasto F6).

List. Rif.
È il Listino di fatturazione dell'Articolo in essere alla data di Sell-in. È proposto nella videata di dettaglio e al piede del Volantino e può assumere valori compresi tra 1 e 8.

Priorità
Nelle applicazioni eCOMMERCE, in caso di Volantini in essere nello stesso Periodo e con gli stessi Beneficiari, la priorità indica l'ordine con cui devono essere applicate le condizioni previste dal Volantino. La priorità s'intende crescente, perciò un Volantino con priorità 2 sarà applicato prima di un Volantino con priorità 1 o 0 (zero).

Attualmente è possibile gestire livelli di priorità da 0 (zero) a 9.

Pag.
In questo campo è possibile indicare il numero delle pagine di cui è composto il Volantino e, di conseguenza, anche il numero di Articoli per ciascuna pagina (campo successivo). Alla convalida del Volantino, il programma provvede a controllare che tutte le pagine indicate siano compilate e che contengano il numero di Articoli indicato: qualora l'una o l'altra informazione Non corrisponda, il programma lo segnalerà con un messaggio e l'utente potrà concludere la manutenzione del Volantino digitando F3.

 

Art.
Se l'utente ha indicato il numero di pagine del Volantino, è obbligatorio specificare anche il numero di Articoli presenti in ciascuna pagina. Se per singolo Articolo è gestito il numero dei moduli, in fase di calcolo degli Articoli della pagina sarà considerato anche questo dato.
Il numero di Articoli può essere 12 oppure 15: se 12, il Volantino potrà essere stampato in formato orizzontale o verticale, mentre se gli Articoli sono 15, l'unico formato di stampa ammesso è quello in verticale.

Sell-in da... a
L'impostazione di questi campi determina il periodo di validità del Volantino rispetto alla data di emissione indicata sugli Ordini.

La data d'inizio Sell-in Non può essere anteriore alla data attuale.

Sell-out da... a
L'impostazione di questi campi determina il periodo di validità del Volantino rispetto alla data di consegna indicata sugli Ordini.

Se l'utente Non intende gestire il periodo di Sell-out del Volantino, deve semplicemente confermare le date proposte dal programma.

Il Volantino sarà applicato agli Ordini che soddisfano contemporaneamente due condizioni:
  • data di emissione compresa nel periodo di Sell-in
  • data di consegna compresa nel periodo di Sell-out (se gestito)

Data limite definizione
È la data massima entro la quale provvedere alla compilazione della Promozione. Decorsa questa data, potrà accedere alla manutenzione solo l'utente autorizzato, previa digitazione di una password.

Nel caso siano già decorsi i termini di preparazione, sarà possibile modificare solo lo Stato e il Titolo della Promozione: questa operazione è utile quando si voglia terminare anticipatamente, sospendere o disattivare un'azione promozionale in corso.

Sell-out PdV da... a
L'impostazione di questi campi determina il periodo in cui il Volantino prevede offerte ai consumatori presso il Punto Vendita. Questo dato è utile ai fini della Stampa Volantino e dell'Export Condizioni Commerciali per il web.

Immissione Volantino: dati di testa
Immissione Volantino: dati di testa

Soggetti Beneficiari

Convalidando con l'apposito tasto , si procede alla compilazione dei Soggetti beneficiari del Volantino:
  • i Clienti beneficiari

  • le Categorie beneficiarie
e così via

Importante in questa fase è l'utilizzo delle condizioni AND e OR: ad esempio, se il Volantino deve prevedere come Beneficiari sia i Clienti della Categoria 3, che quelli della Categoria 4, occorre inserire, subito dopo la condizione AND, la condizione OR.

Per visualizzare l'elenco dei Beneficiari, è sufficiente cliccare sulla descrizione della Classe di appartenenza (la Classe è quella riportata nella sezione centrale, cioè quella a sfondo verde).

Nel caso le entità appartenenti alla Classe selezionata siano numerose, l'utente ha possibilità d'interrompere la visualizzazione, cliccando sull'apposito tasto della window proposta a video. In questo caso è possibile continuare l'immissione, indicando di volta in volta il Codice oppure ricercando, anche per Descrizione, l'entità da includere.

È possibile selezionare l'entità d'interesse, tra quelle visualizzate nel data-grid a destra della videata, cliccando sul pulsante corrispondente ; al contrario, per escludere un'entità dalla selezione, cliccare sulla descrizione nella sezione a sinistra (a sfondo azzurro) e convalidare il messaggio attenzionale.

Completato e convalidato () l'inserimento dei Beneficiari, si attiva un apposito pulsante :

Immissione Volantino: visualizzazione entità incluse
Immissione Volantino: visualizzazione entità incluse

Articoli Soggetti

L'immissione degli Articoli (12 o 15) nel Volantino si realizza al piede della videata. Sono previste due funzionalità alternative:
  • generazione automatica delle righe
  • import da file esterno
In entrambi i casi, cliccare sul pulsante in corrispondenza della Descrizione Articolo.
Immissione Volantino: inserimento Articoli
Immissione Volantino: inserimento Articoli

1 - Generazione automatica

Per generare in automatico le righe del Volantino, nella window che si attiva cliccando sull'apposito pulsante, è richiesto d'indicare:
  • il Tipo di Offerta da applicare alle righe da generare
    5 = taglio prezzo
    6 = 3x2
    7 = 4x2
    8 = bollino
    9 = carta fedeltà
  • alcuni parametri di filtro degli Articoli da inserire (settore, brand, marca, trafila, ...)

Il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Articoli corrispondenti ai parametri impostati e, mediante attivazione dell'apposito check-box, è possibile selezionare quelli da inserire nel Volantino.

2 - Import da file esterno

Per eseguire l'import da file esterno, invece, cliccare sull'apposito tasto label Importa ed assicurarsi che il file rispetti le specifiche tecniche di seguito indicate.

Per eseguire l'import, il campo Tipo offerta deve essere necessariamente valorizzato. Il tasto label Importa è visualizzato quando il cursore è posizionato sul campo Settore.

Specifiche del File

  • Deve essere in formato CSV con colonne separate da «;» (punto e virgola)
  • Il separatore decimale deve essere «,» (virgola)
  • I nomi dei campi nell'intestazione (obbligatoria) del flusso devono essere:
    • Articolo - Obbligatorio (Codice)
    • Descrizione Articolo
    • Trafila
    • Articolo in Rifatturazione
    • C.Base Listino
    • Cessione listino
    • Pubblico listino
    • C.Base offerta
    • Cessione offerta - Obbligatorio
    • Pubblico offerta
    • Sett.
    • Descrizione settore
    • Stgr.
    • Descrizione sottogruppo
    • Pagina
    • Sequenza
    • Codice EAN
    • Iva
    • % Ricarica
    • % Margine
Le righe importate sono visualizzate nel data-grid sotto i parametri di filtro:
  • se il Codice Articolo è inesistente, la riga è evidenziata a sfondo rosso e Non è possibile importarla
  • sono invece evidenziate a sfondo giallo, quelle righe su cui l'importo Cessione offerta è uguale a 0 (zero) e, quindi, in caso di aggiornamento, Non sarà modificato l'importo di cessione; se nuovo, sarà comunque inserito con importo di cessione pari a 0 (zero)

In entrambi i casi, il programma visualizza nel data-grid tutti gli Articoli inseriti nel Volantino e l'utente deve procedere all'impostazione dei campi presenti nella parte inferiore della videata. Sono comunque attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione di uno o più Articoli.

Annotazioni
Attualmente questo campo è gestito sono per i Volantini in formato GPE con annotazioni.

Si presti attenzione ai seguenti pulsanti:
- per visualizzare lo Storico Acquisti dell'Articolo
- per visualizzare i Canvass in essere o futuri
- per visualizzare l'Esistenza dell'Articolo complessiva e per Deposito

Al termine, convalidare.


TIPO LAVORO MODIFICHE

Per quanto concerne la Manutenzione del Volantino, invece, si tenga presente quanto segue:
  • nel caso di Volantino in essere e non ancora scauto, è stata prevista la possibilità di modificare il periodo d'Inizio e Fine Sell-In (ovviamente la data d'Inizio Sell-In non può essere antecedente alla Data di limite definizione)
  • i Prezzi «Offerta» di Acquisto e Pubblico Non sono obbligatori
  • è proposta l'Esistenza attuale dell'Articolo, assunta dalla rispettiva Anagrafica; la Giacenza Non è proposta se la data di visualizzazione è successiva alla data di Fine Sell-In
  • sono state implementate e gestite sia la Tipologia di Calcolo che l'Aliquota provvigionale dell'Articolo; per gli Articoli presenti nel Volantino, queste saranno assunte in sostituzione di quelle indicate sull'Anagrafica dell'Articolo. Resta valido che: se all'Agente non è associata una Tabella Provvigioni o sull'Articolo non è indicato un Gruppo Provvigionale, le Aliquote provvigionali indicate sul Volantino non saranno assunte

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Gruppo funzioni 1.8

1.8.14.12 - Offerte: 12. Stampa Volantino

Rel. 6.4.8.0

Questa funzione permette di generare uno o più Volantini, con possibilità di specificare l'ordinamento di stampa delle singole righe e il formato orizzontale (solo se il Volantino contiene 12 Articoli) o verticale (possibile sia per 12 che per 15 Articoli).


Formati Output

È possibile generare il Volantino nei seguenti formati di output: pdf, rtf e file.


Modalità Operativa

Nella videata d'accesso alla funzione di stampa, sono presenti i seguenti campi:

Tipo layout
Se l'utente ha richiesto la generazione in formato rtf o file, quest'indicatore permette di gestire un layout di stampa diverso da quello standard.
I valori previsti sono:
1 = per utilizzare il layout standard
2 = per utilizzare il layout degli affiliati
Per lo standard, i profili di stampa sono:
  • PPOFFV3D.1F (per il formato flusso)
  • PPOFFV3D.1R (per il formato rtf)
Per gli affiliati, i profili di stampa sono:
  • PPOFFV3D.2F (per il formato flusso)
  • PPOFFV3D.1R (per il formato rtf)
Ordinamento
Il valore di quest'indicatore determina l'ordinamento di stampa delle singole righe del Volantino.
I valori previsti sono:
0 = per Codice Articolo
1 = per Descrizione Articolo
2 = per Gruppo Articolo
3 = per Sottogruppo Articolo
4 = per ECR Articolo
5 = per Cronologico
6 = per Pagina, Sequenza e Descrizione Articolo

Invia e-mail
Se l'utente ha richiesto la generazione in formato file, il programma provvederà ad inviare, in allegato ad una e-mail, la stampa o il flusso dati del Volantino. Ai fini dell'invio via e-mail del Volantino, è necessario selezionare il dispositivo di output F_DOC oppure R_DOC. L'e-mail sarà inviata solo ai Clienti su cui è attivo un Metodo di Distribuzione per Volantino (Tipo documento VOLA), che prevede l'invio e-mail a condizione che il Tipo layout del Metodo coincida con quello selezionato ai fini della stampa.

Note aggiuntive
Se l'utente ha richiesto la generazione in formato pdf, questo campo permette d'inserire delle annotazioni da riportate al piede del Volantino. Sono previste al massimo 2 righe, separate dal carattere «;» (punto e virgola).

Orientamento orizzontale
Se l'utente ha richiesto la generazione in formato pdf, potrà scegliere tra il formato verticale (di default) e quello orizzontale.

In ogni caso, il formato orizzontale è selezionabile solo se, sul Volantino, è stata impostata la stampa a 12 articoli.

Stampa Volantino: videata d'accesso alla funzione
Stampa Volantino: videata d'accesso alla funzione

Inserimento immagini nel Volantino PDF

Solo per il formato pdf, è prevista la possibilità d'inserire nel Volantino delle immagini.
Al fine di una corretta impaginazione, è necessario che:
  • le immagini degli Articoli/Trafile abbiano altezza massima di 150 pixel
  • le immagini dei loghi abbiano altezza massima di 66 pixel
  • tutte le immagini abbiano estensione «.jpg»

Per ridimensionare eventualmente le immagini, si consiglia di utilizzare il software Bulk Image Manager, che permette di ridimensionare velocemente le immagini.

Una volta scaricato e installato il software, si accede ad una videata di questo tipo:

Images
Indicare il percorso per accedere alle immagini da ridimensionare.

Folder
Indicare il percorso in cui salvare le immagini.

Height
Impostare l'altezza delle immagini (max 150 oppure 66).

Format
Impostare jpg.

Una volta terminato l'eventuale ridimensionamento, attribuire a ciascuna immagine una denominazione uguale al Codice dell'Articolo rappresentato; devono essere poi caricate attraverso la funzione File Transfer-Upload del modulo Gestione Servizi.

Operativamente, impostare il valore 2 nel campo Cartella della videata, quindi posizionarsi sotto SHARE/spm/img. A questo punto, posizionarsi sotto la cartella identificata con il Codice Ditta oppure, se trattasi di immagini comuni a tutte le Ditte gestite, posizionarsi sotto la cartella 00000.

loghi devono essere caricati sempre nella cartella intestata alla Ditta; mentre le immagini degli Articoli e/o delle Trafile devono essere caricate sotto la cartella CATG della Ditta.


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Gruppo funzioni 2.1

2.1.3.2 - Ordini Fornitori: 1. Immetti

Rel. 6.4.7.0

La funzione d'immissione Ordini è stata implementata allo scopo di beneficiare delle Condizioni eventualmente definite su un Canvass (Prezzo, Costi/Sconti, Colli Sconto Natura/Merce) e prevedere la possibilità di accedere direttamente alla funzione d'Immissione Canvass.

Si ricordi che:
  • il Canvass potrà essere modificato solo dall'apposita funzione e Non in fase d'immissione Ordini
  • il controllo sulla Validità del Canvass è effettuato rispetto alla data dell'Ordine

Ricerca Articoli in Assortimento

Si presti attenzione alla ricerca degli Articoli in Assortimento, nell'ipotesi in cui il Fornitore intestatario dell'Ordine Non sia convenzionato direttamente, ma sia Rapporto Contabile di altri Fornitori/Linee a cui sono intestate le Convenzioni.

Esempio: Supponiamo che l'Ordine sia intestato al Fornitore FORN, che è Rapporto Contabile dei seguenti Fornitori: FORN1 (linea pasta), FORN2 (linea pelati) e FORN3 (linea biscotti), a cui sono associate delle Convenzioni con i rispettivi Assortimenti. In un'ipotesi di questo tipo, impostando il tasto F5 sul campo Codice Articolo, si otterrà l'elenco di tutte le referenze associate ai Fornitori FORN1, FORN2 e FORN3.
Se invece il Fornitore FORN è direttamente intestatario di una Convenzione, il programma visualizzerà solo gli Articoli oggetto della Convenzione.


Contribuzioni

Implementata la possibilità d'inserire in un Ordine più Contributi della stessa tipologia. In questo caso, i Contributi sono totalizzati per tipologia ed è generato un unico mandatino, su cui sono riportate singolarmente le percentuali e i valori che hanno concorso a determinare il valore del Contributo.


Gestione Espositori

La funzione di Immissione Ordini Fornitori è stata implementata con la Gestione degli Espositori, prevedendo due opportunità:
  • ordinare l'Articolo Espositore
  • ordinare il contenuto dell'Espositore

Nel 1° caso, è sufficiente impostare il codice dell'Articolo Espositore e il programma provvederà, solo in fase di Entrata Merci, ad esplodere le righe dei singoli Componenti all'interno dell'Ordine.

Nel 2° caso, invece, impostando il tasto F3 sul campo Codice Articolo (che deve essere a spazio), si attiva la window in cui indicare/ricercare l'Articolo Espositore (Tipo Componente D) ed immettere la Quantità dell'Espositore da comporre.

In seguito a conferma, è proposto l'elenco degli Articoli Componenti con indicazione, per ciascuno, del Prezzo di Acquisto assunto dall'Anagrafica dell'Articolo Composto. Dopo un'ulteriore conferma dell'elenco, sono generate e visualizzate le righe dei singoli Componenti.


Immissione Ordini Semplificata

Immissione Ordini Semplificata
Immissione Ordini Semplificata

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2.20 - Inquiry

2.20.1 - Inquiry Movimenti Ordini

Rel. 6.2.2.0

La funzione d'Inquiry Movimenti Ordini visualizza tutti gli Ordini immessi nel sistema, relativamente alla Ditta impostata dall'Utente, con possibilità di scegliere tra diversi formati di visualizzazione delle informazioni (Analitico, Sintetico per Ordine/Conto/Articolo, Solo A Valori).


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Filiale

Conto
Indicare il Cliente/Fornitore (Analitico + Mastro) intestatario degli Ordini da interrogare; è possibile impostare anche solo il Mastro o lasciare a 0 (zero) questo campo, per visualizzare tutti gli Ordini a prescindere dal Cliente/Fornitore a cui si riferiscono.

Ordine N. - del
Se indicato il Cliente/Fornitore nel campo precedente, è possibile impostare i riferimenti di un singolo Ordine: in questo caso saranno visualizzate anche le righe dei Documenti che lo evadono.

Consegna
Se impostati i riferimenti dell'Ordine, in questo campo è visualizzata la Data di Consegna.

Articolo
Se il Conto Non risulta valorizzato, l'impostazione del codice Articolo è necessaria per procedere all'interrogazione.
In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione:
F1 - per Descrizione
F4 - per Codice Costruttore
F8 - per Codice Articolo
Se invece è stato impostato il Cliente/Fornitore, oppure solo il Mastro, è possibile lasciare a spazio l'Articolo e procedere con l'eventuale impostazione .

Per i sistemi gestiti con database Oracle, è possibile utilizzare il carattere jolly % per sostituire parte del codice Articolo. Per maggiori chiarimenti, si consiglia di consultare il relativo esempio.

Gruppo
Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti al Gruppo impostato in questo campo.

Sottogruppo
È possibile limitare ulteriormente la selezione dei movimenti, specificando un preciso Sottogruppo nell'ambito del Gruppo indicato.

Marca/Famiglia
Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia impostata in questo campo.

Deposito
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, la valorizzazione di questo campo permette di visualizzare solo i Movimenti relativi al Deposito specificato.

Lasciando a 0 (zero) questo campo, la selezione è estesa a tutti i Depositi della Ditta selezionata.

Inquiry Movimenti Ordini: impostazioni iniziali
Inquiry Movimenti Ordini: impostazioni iniziali

Parametri Filtro

Data Ordini da... a
È possibile limitare l'interrogazione agli Ordini aventi Data compresa nel periodo impostato.

Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

Data Consegna da... a
È possibile limitare l'interrogazione agli Ordini aventi Data Consegna compresa nel periodo impostato.

Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

Ordini Prenotazione
Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Ordini di Prenotazione; in caso contrario, questi Ordini saranno esclusi dall'Inquiry.

Conto Contabile
L'attivazione di questo check-box indica che il Conto impostato, nella parte superiore della videata, non è da intendersi come Conto Consegna ma come Conto Contabile, di conseguenza, saranno visualizzati tutti gli Ordini che si riferiscono al Conto Contabile indicato.

ECR Articoli
È possibile interrogare gli Ordini, impostando il codice ECR degli Articoli come parametro di filtro.

Vs. Ordine Numero - del
È possibile utilizzare come filtro di ricerca anche i riferimenti esterni dell'Ordine.

Codice Supporto
L'impostazione del Codice Supporto è utile alle Ditte su cui è attiva la Gestione Storico Packaging, perchè permette di selezionare gli Ordini in base al Supporto utilizzato.

Se sulla Ditta è attiva la Gestione Storico Packaging, nel data-grid di visualizzazione degli Ordini saranno presenti le colonne relative al Codice Supporto, al Block&Tier e alla Natura della Cessione del Supporto.

Stato Ordini
Indicare lo Stato degli Ordini da visualizzare: per l'Inquiry in modalità Analitica, lo Stato esaminato è quello della singola riga dell'Ordine; per l'Inquiry in modalità Sintetica invece, è considerato l'intero Ordine.
L'indicatore Stato può assumere i seguenti valori:
I = tutti gli Ordini non evasi
0 = Immesso/Importato
3 = Immesso Semplice
5 = Assestato
6 = Assestato Flight
7 = Immesso
8 = Esportato
A = Dubbio
B = Scartare
C = Carichi Diretti
D = Depositi Esterni
F = Flight
G = Assegnazione
E = Evadere
M = Sospeso
N = Da Validare
R = Con Residuo
S = Evaso
Z = Annullato

Impostare spazio per considerare tutti gli Ordini indipendentemente dallo Stato.

Gli Ordini con Residuo (valore R) sono quegli Ordini in Stato Immesso (valore 7), da Evadere (valore E) o Evaso (valore S), sui quali la quantità/valore del consegnato differisce dalla quantità/valore dell'ordinato e quindi presentano un residuo.

Il controllo dello Stato è eseguito su ogni singola riga dell'Ordine.

% limite
Se l'Utente ha richiesto di visualizzare gli Ordini con Residuo (valore R), in questo campo è possibile impostare anche una percentuale limite, per default uguale a 100, in modo da visualizzare solo le righe la cui % di residuo Non superi quella indicata.

Solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Impegni, sono previsti ulteriori parametri di filtro:
Responsabile (deve essere necessariamente impostato)
Centro di Costo
Impianto
Anno competenza

Parametri Visualizzazione

Formato Inquiry
Quest'indicatore permette di scegliere il formato di visualizzazione degli Ordini:
0 = Analitico
modalità di visualizzazione standard
1 = Sintetico per Ordine
visualizzazione delle informazioni per singolo Ordine
2 = Sintetico per Conto
visualizzazione delle informazioni per singolo Cliente/Fornitore
3 = Sintetico per Articolo
visualizzazione delle informazioni per Articolo e Data di prevista consegna

Non è possibile richiedere il formato Sintetico, se l'Utente ha impostato sia il Cliente/Fornitore che l'Articolo.

Inquiry Solo a Valori
Dipendentemente dall'attivazione/disattivazione del check-box Inquiry Solo a Valori, il formato Analitico e Sintetico forniranno diverse informazioni.

Formato Analitico per Conto o per Articolo (valore 0)

Il formato Analitico visualizza tutte le righe che compongono ciascun Ordine selezionato, con indicazione dettagliata delle seguenti informazioni:
Numero e Data Ordine
Data di prevista Consegna
Colli e Quantità Ordinate
Tipo Movimento
Prezzo Netto
Netto Riga
Codice e Descrizione Articolo (se è impostato il Cliente/Fornitore) oppure Codice e Denominazione del Cliente/Fornitore (se è impostato l'Articolo)
Totale Colli e Totale Quantità dell'Ordine
Valore Totale dell'Ordine e Prezzo Medio

In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti:
- per accedere alla visualizzazione dell'intera griglia relativa alle Condizioni Commerciali
- per accedere alla window con i Dati Aggiuntivi dell'Ordine selezionato

Formato Analitico Solo a Valori per Conto o per Articolo

Il formato Analitico Solo a Valori visualizza tutte le righe che compongono ciascun Ordine selezionato, con indicazione dettagliata delle seguenti informazioni:
Numero e Data Ordine
Quantità e Valore Ordinato
Valore Consegnato
Valore da Evadere
Codice e Descrizione Articolo (se è impostato il Cliente/Fornitore) oppure Codice e Denominazione del Cliente/Fornitore (se è impostato l'Articolo)
Totale Quantità dell'Ordine
Valore Totale dell'Ordine
Valore Totale Consegnato
Valore Totale da Evadere
 

Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato.

Formato Sintetico per Ordine (valore 1)

Il formato Sintetico per Ordine fornisce per ciascuna riga le seguenti informazioni:
Numero e Data Ordine
Stato Ordine
Data di prevista Consegna
Unità di Misura
Dati dell'Ordinato (Colli, Quantità e Valore - sfondo bianco)
Dati del Consegnato (Colli, Quantità e Valore - sfondo verde) e percentuale del Consegnato rispetto all'Ordinato
Dati dell'Inevaso (Colli, Quantità e Valore - sfondo arancione) e percentuale di Inevaso rispetto all'Ordinato
Nell'ultima riga sono forniti i Totali dell'Ordinato, del Consegnato e di quello da Evadere.

Formato Sintetico per Conto (valore 2)

Se è impostato il Cliente/Fornitore, il formato Sintetico riepiloga ciascun Ordine in una sola riga e fornisce per ognuno le seguenti informazioni:
  • Numero e Data Ordine
  • Stato Ordine
  • Data di prevista Consegna
  • Unità di Misura
  • Colli e Quantità Ordinate
  • Colli e Quantità Consegnate
  • Colli e Quantità Residue
  • Percentuale Quantità Consegnate

Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe dell'Ordine selezionato e dei Documenti generati a fronte dello stesso.

Formato Sintetico Solo a Valori per Conto

Se è impostato il Cliente/Fornitore, il formato Sintetico Solo a Valori riepiloga ciascun Ordine in una sola riga e fornisce per ognuno le seguenti informazioni:
  • Numero e Data Ordine
  • Stato Ordine
  • Data di prevista Consegna
  • Valore Ordinato e Valore Consegnato
  • Valore da Evadere
    risultante dalla differenza tra Ordinato e Consegnato
  • Valore Contabilizzato
    per gli Ordini che risultano evasi e contabilizzati

Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascun Ordine, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe che lo compongono.
In questa seconda videata è presente un altro pulsante , cliccando sul quale si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato. Per gli Ordini totalmente o parzialmente evasi, in questa window sono forniti gli estremi del Documento di Consegna generato a fronte dell'Ordine selezionato, se si tratta di un Ordine da Cliente, oppure gli estremi del Documento di Acquisto, se si tratta di un Ordine a Fornitore.

Formato Sintetico per Articolo (valore 3)

Se invece è impostato solo l'Articolo, o l'Articolo e il Mastro, il formato Sintetico fornisce un'Analisi per Conto delle Quantità Ordinate e Consegnate dell'Articolo indicato.
Più precisamente, sono fornite per ciascun Conto Cliente/Fornitore le seguenti informazioni:
  • Codice e Denominazione/Ragione Sociale
  • Unità di Misura
  • Colli e Quantità Ordinate
  • Colli e Quantità Consegnate
  • Colli e Quantità Residue
  • Percentuale Quantità Consegnate 

Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe degli Ordini intestati al Cliente/Fornitore selezionato.

Formato Sintetico Solo a Valori per Articolo

Se è impostato solo l'Articolo, oppure l'Articolo e il Mastro, il formato Sintetico Solo a Valori fornisce per ciascun Conto Cliente/Fornitore le seguenti informazioni:
  • Codice e Denominazione/Ragione Sociale
  • Quantità e Valore Ordinato
  • Valore Consegnato
  • Valore da Evadere
    risultante dalla differenza tra Ordinato e Consegnato

Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe degli Ordini intestati al Cliente/Fornitore selezionato.
In questa seconda videata è presente un altro pulsante , cliccando sul quale si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato.

Ordinamento decrescente
L'attivazione di questo check-box comporta la visualizzazione degli Ordini in ordine decrescente di Data e Numero.

Dati del Consegnato
Solo ai fini dell'Inquiry in formato Analitico, l'attivazione di questo parametro permette di visualizzare, per ciascuna riga dell'Ordine, oltre ai dati del Consegnato (Colli e Quantità), anche le seguenti informazioni:
Colli Consegnati (colonna ColCn)
Quantità Consegnate (colonna QtàCn)
percentuale di Consegnato rispetto all'Ordinato (colonna %Cn)
Colli da Evadere (colonna CollEv)
Quantità da Evadere (colonna QtàEv)
Colli Inevasi (colonna ColIn)
Quantità Inevase (colonna QtàIn)

Prezzo Lordo
Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione del Prezzo Lordo; in caso contrario sarà visualizzato il Prezzo al netto degli sconti.

Riga sconti
Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione delle percentuali di sconto applicate alle varie righe dell'Ordine.

Inquiry Movimenti Ordini: impostazione Parametri Filtro e Visualizzazione
Inquiry Movimenti Ordini: impostazione Parametri Filtro e Visualizzazione

Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

Con la Convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid: questo strumento ha reso possibile la visualizzazione di ciascun movimento su una singola riga e, conseguentemente, il raddoppio delle righe visualizzabili sullo schermo.È inoltre possibile richiedere l'ordinamento delle righe in base ad una qualsiasi colonna, semplicemente cliccando sull'intestazione della colonna di ordinamento.
La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
Si noti che le prime due colonne sono state fissate per consentire lo scroll verso destra, senza perdere le informazioni relative al Numero e alla Data Ordine.
Sulla maschera di testa della funzione d'Inquiry sono attivi due appositi pulsanti:
- per passare alla pagina successiva
- per scorrere tutte le righe fino all'ultima
Inquiry Movimenti Ordini in formato ANALITICO (parziale della videata)
Inquiry Movimenti Ordini in formato ANALITICO (parziale della videata)

Si presti attenzione alle seguenti colonne del data-grid:

N. Vs. Ordine - D. Vs. Ordine
In queste colonne sono riportati rispettivamente il Numero e la Data dell'Ordine esterno del Cliente.

Cronologico
Il valore visualizzato in questa colonna è utile a conoscere l'ordine cronologico d'inserimento degli Ordini visualizzati.

Dettaglio Componenti Articoli

Nella funzione d'Inquiry Movimenti Ordini, solo per le Ditte su cui è attivo il parametro Dettaglio Componenti Articoli e solo se per l'Articolo impostato risulta codificata una Distinta Base, si attiva un pulsante di dettaglio in corrispondenza di ciascuna riga del data-grid.

Cliccando su questo pulsante si accede ad una videata di dettaglio, in cui sono visualizzati i dati relativi ai Componenti dell'Articolo finito e quelli impiegati per la determinazione del Prezzo di vendita applicato.


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2.3 - Consegne

2.3.1 - Consegne: 10. Vendita al Banco


 

 

Vendita al Banco - Immetti Vendita al Banco - Modifica & Cancella

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2.3 - Consegne

2.3.10.2 - Vendita al Banco: 1. Immetti

Rel. 6.4.3.0

In fase d'Immissione Vendita al Banco, dopo aver impostato l'Articolo, il cursore si posiziona sul campo numero Unità di Carico o su campi successivi a questo. Per posizionarsi eventualmente sulla Descrizione aggiuntiva, utilizzare il tasto field-back.

La funzione è stata implementata allo scopo di attenzionare all'Utente la situazione finanziaria del Cliente, in modo diverso a seconda che si tratti di Clienti su cui è attiva oppure no la Gestione del Fido.
In presenza di Fido, i controlli riguarderanno la capienza o lo sconfinamento del Cliente di fatturazione, visualizzando messaggi di sconfinamento credito oppure di blocco del Cliente, in seguito a revoca, sospensione o scadenza del Fido concesso.
Per i Clienti sprovvisti di Fido, invece, in caso di situazione finanziaria da attenzionare, il programma visualizzerà un'icona di warning e una di errore, a seconda dei casi.

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2.3 - Consegne

2.3.10.4 - Vendita al Banco: 4. Modifica & Cancella

Rel. 6.4.3.0

In fase di Modifica, indicando una percentuale di sconto e convalidando la riga, l'impostazione del tasto F4 sul campo Riga permette di far assumere questa percentuale a tutte le righe successive, a condizione che il Cliente Non sia convenzionato.


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Si consideri l'Anagrafica Ubicazioni a Picking dell'Articolo 33100, in cui sono riportate una serie d'informazioni che, se aggiornate correttamente, dovranno fornire la giacenza dell'Articolo nell'area di Allestimento.

Articolo 33100: Anagrafica Ubicazioni a Picking
Articolo 33100: Anagrafica Ubicazioni a Picking
La situazione rappresentata in videata indica che:
  • nell'area picking sono presenti 160 colli (campo Esistenza)
  • 800 colli sono quelli richiesti per assolvere ai vari allestimenti (campo Impegnato)
  • la disponibilità è negativa perchè la giacenza non riesce a coprire le richieste; 640 (800-160) sono i colli necessari per coprire le richieste ed inoltre, poichè si vuole garantire una giacenza minima (campo Scorta Minima nell'Anagrafica Articolo), sono richiesti complessivamente 672 colli
  • poichè 72 colli sono già in Abbassamento, nel senso che risultano già attivate le missioni per il trasferimento di 72 colli, dalla riserva al picking, 600 colli rappresentano l'effettivo fabbisogno
Le funzioni che alimentano i suddetti progressivi sono:
  • Avviamento Allestimento
    Essendoci una richiesta di colli per allestire uno o più carichi, il valore dell'Impegnato è incrementato
  • Missioni Abbassamento
    Se la disponibilità a picking è sufficiente a coprire le richieste e la scorta minima, tutti gli altri valori restano inalterati.
    In caso contrario, il valore del Fabbisogno è incrementato in misura pari alla quantità dei colli rapportata al block & tier della pedana. Man mano che le missioni di Abbassamento saranno generate, il valore del Fabbisogno è decrementato, mentre quello in Abbassamento è incrementato.
  • Risposte Missioni Abbassamento
    Man mano che gli Abbassamenti sono eseguiti ed i carrellisti provvedono ad inviare le risposte di esecuzione, la quantità in abbassamento è decrementata, mentre aumenta l'Esistenza dell'Articolo a picking.
  • Conferma Allestimento
    Sancisce il completamento dell'Allestimento: in seguito a quest'operazione, sono decrementati l'Esistenza e l'Impegnato.

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2.3 - Consegne

2.3.1.5.4 - Avviamento Allestimento

Rel. 6.4.7.0

Funzione di conferma delle Proposte di Consegna.


Modalità Operativa

La funzione richiede l'impostazione dei seguenti campi:

Deposito
Impostare il Deposito da cui movimentare gli Articoli oppure attivare la ricerca per Denominazione (tasto F6) o per Codice (tasto F8).

Cons. N.
La prima parte di questo campo (massimo 3 caratteri) corrisponde al Codice Client che ha definito l'Allestimento, mentre la seconda parte indica il numero della Consegna. Impostando il tasto F8 su quest'ultimo campo, si ottiene l'elenco di tutte le Proposte definite.

Cliente
Inserire il Codice del Cliente o solo il Mastro per includerli tutti. È attiva la ricerca per Denominazione (tasto F6) e per Codice (tasto F8).

Data

Doc. unico
Attivare questo check-box per richiedere la generazione di un Documento unico, a fronte di più Proposte di Consegna intestate ad uno stesso Cliente.
Per fare questo, è necessario che:
  • sia impostato un singolo Cliente
  • tutte le Proposte siano avviate (con o senza missioni)
Operativamente, dopo aver attivato il check-box, cliccare sul pulsante .

Viaggio

Spedizioniere
Campo ad impostazione obbligatoria: è attiva la ricerca per Denominazione (tasto F6) e per Codice (tasto F8).

Porta/Lato
Questi campi indicano il numero della Porta e il Lato (destro/sinistro) della stessa, sulla quale deve essere posizionata la merce.

Avviamento Allestimento
Avviamento Allestimento
Sull'intestazione della videata sono presenti i seguenti pulsanti:
- per accedere alla funzione di Avanzamento
- per accedere alla funzione di Abbassamento
- per accedere alla funzione Monitoring Ubicazioni
In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti:
- window Destinazione diversa
- window Dettaglio Articoli
- per accedere alla funzione di Modifica & Cancella Allestimento
- window Parametri stampa Packing list

Dopo aver selezionato le Proposte da avviare, confermando, il programma genera le missioni di Allestimento e quelle di Abbassamento: per ciascuna missione, è possibile indicare il DSPm a cui farle pervenire, la data e l'ora di affidamento.
In caso di generazione Documento unico, in seguito alla selezione delle Proposte mediante check-box, è eseguita anche la Conferma dell'Allestimento e le Proposte assumono lo Stato di «Allestite».

Le missioni di Abbassamento dovrebbero essere affidate prima di quelle di Allestimento, affinchè gli allestitori trovino nell'area picking tutte le referenze di cui necessitano per comporre il carico.

Avviamento Allestimento: window Parametri affidamento missioni
Avviamento Allestimento: window Parametri affidamento missioni
Il check-box missioni Abbassamento (mAb), la cui attivazione serve a generare le missioni di Abbassamento, è presente solo se:

Spuntando il check-box missioni Allestimento (mAl), è spuntata automaticamente anche quella relativa agli Abbassamenti (mAb). Al fine di ottimizzare le operazioni di Abbassamento, il Fabbisogno è raggruppato per Articolo e per Block & Tier, per generare quindi le missioni.

Note sulla Gestione Abbassamenti.

In fase di Avviamento Allestimento, il programma controlla la presenza di eventuali righe su cui le Quantità allestite risultino inferiori alle Quantità concesse a titolo di Sconto Natura/Merce. In un'ipotesi di questo tipo, è fornito un messaggio di errore per informare l'Utente della presenza di Articoli in questa condizione e, contestualmente, è aggiornato il Log Forzature, consultabile dall'apposita funzione (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3).
Il Documento assume lo Stato di «Documento incompleto» e l'Utente dovrà richiamarlo in Manutenzione, per adeguare le Quantità concesse a titolo di Sconto Natura/Merce alle Quantità complessive.

Pulsante - Avanzamento

Per conoscere lo stato di avanzamento dell'Allestimento, cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene la situazione degli Ordini allestiti con indicazione di una serie di dati, tra cui lo Spedizioniere, il Numero e la Data della Proposta di Consegna e il numero di Colli allestiti.

Per la visualizzazione delle Proposte di Consegna sono stati utilizzati colori differenti, in base allo Stato di ciascuna:

 - per le Proposte «Generate»

 - per le Proposte «Definite»

 - per le Proposte «Avviate»

- per le Proposte «Allestite»

Ottenuta la visualizzazione delle Proposte di Consegna, è possibile, attivando il check-box corrispondente e solo per le Proposte «Definite» (collettame) e «Allestite», richiedere la generazione contestuale del Documento di Trasporto, a condizione che l'utente sia abilitato ad emettere Documenti di Consegna.


In caso di generazione Documento unico, in seguito a Convalida, il programma provvede ad accorpare, alla 1° Proposta, le successive e, se l'accorpamento va a buon fine, è possibile procedere con la generazione del Documento di Consegna.
Qualora si riscontrino errori in fase di accorpamento, sarà ripristinata la situazione iniziale di Proposte distinte. Dopo aver individuato e corretto l'anomalia, sarà possibile rieseguire l'accorpamento. Prima di accorpare ogni Proposta, il programma verifica il raggiungimento del numero massimo di righe del Documento e, se questo limite è superato, Non saranno accorpate eventuali Proposte selezionate successivamente.

Completata la generazione del Documento di Trasporto, il programma cambia lo Stato della Proposta in «Emesso Documento» e visualizza gli estremi dello stesso.


In caso di generazione D.d.t. di trasferimento tra Depositi, se l'utente Non conferma il Carico sul Deposito di destinazione, il programma provvede a visualizzare un messaggio attenzionale con la possibilità di:
  • forzare l'uscita senza confermare il Carico (tasto F3)
  • registrare il Carico (tasto F4)

In caso di mancata generazione del Documento di Carico (uscita con forzatura), richiamando in manutenzione il Documento primario di trasferimento, il programma controlla che esista il movimento corrispondente sull'altro Deposito e, in mancanza, fornisce segnalazione all'utente.

Se la Proposta è stata avviata con missioni, cliccando sul pulsante nella window di Conferma Allestimento, è possibile verificare lo stato di avanzamento di ogni missione associata alla Proposta.

In caso di generazione Documento unico, se le Proposte sono state allestite tramite DSPm, saranno aggiornate anche le missioni di allestimento, affinchè facciano riferimento all'unico Documento generato.

Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce.Di., in fase di Avviamento delle Proposte di Consegna, se:
le missioni inviate al DSPm, relative a collettame, sono generate tenendo conto del numero massimo di roll e della relativa portata (peso e volume).
Esempio: supponiamo di avere una Proposta di Consegna tutta a collettame composta dai seguenti Articoli:
  • Articolo AA: 60 colli, peso 70 kg, volume 100 cm³
  • Articolo BB: 70 colli, peso 100 kg, volume 180 cm³
  • Articolo CC: 60 colli, peso 50 kg, volume 100 cm³
  • Articolo DD: 80 colli, peso 50 kg, volume 170 cm³
  • Articolo EE: 70 colli, peso 50 kg, volume 100 cm³
  • Articolo FF: 70 colli, peso 30 kg, volume 100 cm³
  • Articolo GG: 60 colli, peso 70 kg, volume 200 cm³
nei Parametri Funzionali Ditta sono stati indicati Max roll per missione = 2 e un Roll standard la cui portata massima è 200 kg di peso e 400 cm³ di volume.

In un'ipotesi di questo tipo, sono generate le seguenti missioni:

Missione 1 (composta da 2 roll)

  • Articolo AA - roll 1
  • Articolo BB - roll 1
  • Articolo CC - roll 2 (l'Articolo non rientra nel roll 1 in ragione del peso)
  • Articolo DD - roll 2
  • Articolo EE - roll 2

Missione 2 (composta da 1 roll)

  • Articolo FF - roll 3 (l'Articolo non rientra nel roll 2 in ragione del volume)
  • Articolo GG - roll 3

Pulsante - Abbassamento

La funzione di Abbassamento è utile per l'indicazione del numero dei pallets da spostare nell'area picking. Cliccando sulla seconda icona della videata , si accede ad una window in cui è richiesto l'inserimento di dati per l'esecuzione della missione.

Attraverso il pulsante , è possibile effettuare l'aggiornamento della videata in due modalità differenti:
  • manuale = cliccando semplicemente sull'icona
  • automatica = posizionato il mouse sull'icona, cliccare con il tasto destro ed impostare, nella window che appare, l'intervallo utile per il refresh (il numero minimo di secondi è 10, mentre digitando 0 (zero) l'aggiornamento è arrestato)

Se il palmare invia la missione e l'aggiornamento avviene in maniera automatica, il programma provvede ad aggiornare il numero delle pedane abbassate ed il numero residuo delle pedane è evidenziato con il colore rosso.

Se, invece, l'abbassamento avviene in maniera manuale e non è eseguita la missione, il check-box deve essere attivato manualmente.

Pulsante - Situazione Allestito/Inevaso

Solo per le Proposte «Allestite», cliccando sul pulsante corrispondente, è possibile visualizzare quanto è stato allestito e l'eventuale inevaso. Le situazioni allestito/inevaso possono anche essere stampate, cliccando sul pulsante nella videata principale, dopo averle visualizzate.

Per ritornare alla visualizzazione dell'elenco Proposte, cliccare sul pulsante di refresh .
Infine, per visualizzare l'inevaso complessivo di tutte le Proposte allestite, cliccare sul pulsante in alto a destra della videata.

Pulsante - Destinazione diversa

Per ottenere le informazioni relative al Destinatario della merce, se sull'Ordine è stata indicata una Destinazione diversa dal Cliente intestatario:

Window Destinazione diversa
Window Destinazione diversa

Pulsante - Dettaglio Articoli

Attiva la visualizzazione degli Articoli che compongono l'Ordine:

Window dettaglio Articoli
Window dettaglio Articoli

Se la Proposta di Consegna evade più Ordini, in questa window saranno visualizzati gli estremi di ciascun Ordine in corrispondenza di ogni Articolo.

Pulsante - Parametri Stampa Packing list

Permette di selezionare il report da produrre in fase di Avviamento Allestimento.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = nessun report
1 = Packing list + riepilogo
2 = solo Packing list
3 = solo riepilogo
In seguito alla selezione del report, è aggiornato contestualmente il valore della colonna Output.

L'ultimo campo della videata, individuato dalla lettera m (missione), consente, se attivo, di generare la missione degli Ordini da inviare ai palmari. Effettuata la scelta degli Ordini da inviare, in seguito a Convalida, è generata la missione.

Effettuata la convalida dei dati, si può procedere alla Generazione del Documento di Trasporto.


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2.3.2 - Documenti Consegna


 

 

Incasso e Firma Documenti accompagnatori

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2.3 - Consegne

2.3.2.2 - Incasso e Firma Documenti accompagnatori

Rel. 6.4.7.0

Questa funzione permette all'utente di apporre la firma grafometrica sui documenti accompagnatori e rilevare contestualmente l'incasso con rimessa diretta.

Al fine di ottimizzare l'esecuzione della funzione, si consiglia di valorizzare  preventivamente la Tabella procedurale ICC-Parametri Incasso Cash & Carry.


Modalità Operativa

Nella videata di accesso alla funzione sono presenti i seguenti campi:

Ditta - Filiale - Deposito
In corrispondenza di questi campi è attiva la ricerca per Codice (tasto F8) o per Descrizione (tasto F6).

Cartelle Unsigned - Signed
Le cartelle da cui acquisire i documenti da firmare o firmati devono essere impostate sui Parametri ArXivar o CREDEMTEL della Ditta, dipendentemente dal Gestore.

Archiviazione
Il programma assume il Gestore primario dai Parametri Funzionali Ditta e lo visualizza in questo campo.

Stato documenti
Quest'indicatore permette di filtrare i documenti da visualizzare, a seconda dello stato.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = documenti da firmare
1 = documenti firmati
2 = da firmare e firmati
3 = Non firmati
4 = tutti

I documenti da firmare sono quelli candidati alla firma grafometrica e, quindi, presenti nell'apposita cartella (nella videata d'esempio la cartella è «unsigned»). I documenti Non firmati sono quelli che, pur essendo candidati alla firma grafometrica, l'utente ha scelto di cancellare.

Documenti dal... al
Impostare la data dei documenti da visualizzare. È proposta la data attuale con possibilità di modifica.

Cliccando sul pulsante in alto a destra, è possibile accedere alla funzione Situazione finanziaria avanzata del giorno, per interrogare gli incassi alla data impostata nel campo Del. In questo caso, il programma visualizza solo gli incassi relativi ai Conti Standard indicati nella Tabella ICC, in corrispondenza dei vari Tipi Carta. In mancanza di questi Conti Standard, il programma li assume dalle Causali Contabili impostate sulla stessa tabella.
Accedendo alla Situazione finanziaria avanzata del giorno dal modulo Management, invece, si ottiene una visualizzazione estesa a tutti i Conti delle disponibilità liquide, a prescindere dai parametri impostati nella Tabella procedurale.

Cliccando sulla convalida , si ottiene l'elenco dei documenti corrispondenti alle selezioni fatte. I documenti sono assunti non soltanto dalle rispettive cartelle, ma anche dal Log documentale.

Elenco Documenti accompagnatori da firmare/incassare
Elenco Documenti accompagnatori da firmare/incassare
Sul data-grid sono attivi i seguenti pulsanti:
- per cancellare il documento dalla cartella unsigned (attivo solo per i documenti non firmati)
- permette di accedere alle funzioni di Inquiry Partite Scoperte e Partitari Co. Ge.
- per visualizzare l'anteprima del documento
- per modificare il documento ed eventualmente ristamparlo (a condizione che non sia stato fatturato)
- per rilevare l'incasso
- per apporre la firma grafometrica sul documento
 

Il pulsante , se riportato con il bordo verde, indica che il documento risulta incassato.
Il pulsante , se riportato con il bordo verde, indica che il documento risulta firmato e, cliccando su di esso, si attiva un messaggio attenzionale con indicazione della data e dell'ora in cui è stata apposta la firma grafometrica al documento. Se riportato con il bordo rosso, invece, indica che il documento è stato cancellato (la cancellazione è eseguita cliccando sul pulsante ) e, quindi, è in stato Non firmato.


Rilevazione Incasso

Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la window per la rilevazione dell'incasso: nel data-grid sono elencate tutte le partite aperte intestate al Cliente selezionato.

Window rilevazione incasso partite
Window rilevazione incasso partite

Dopo aver selezionato le partite da incassare, mediante attivazione del check-box, cliccare sull'apposito pulsante . Nel campo Importo, in alto a destra della window, è visualizzato il totale delle partite selezionate.

Selezione partite da incassare
Selezione partite da incassare
Tipo carta
Sono previsti i seguenti valori:
  0 = contanti
  3 = assegno bancario
12 = bancomat
13 = carta di credito

Causale - Conto
Dipendentemente dal Tipo carta impostato, la Causale e la Contropartita saranno assunte dalla Tabella procedurale ICC-Parametri Incasso Cash & Carry e proposte in automatico dal programma.

Importo
Se l'importo incassato è diverso dal totale delle partite selezionate, il programma provvede a generare in automatico l'abbuono attivo/passivo, evidenziandolo nella parte superiore della window.

Assegno nr. - del
Se l'incasso avviene a mezzo assegno, specificare in questi campi il numero e la data.

Valuta
Impostare la data dell'assegno. Per 0 (zero) è assunta la data odierna.

Banca
L'impostazione della Banca d'appoggio è utile ai fini della compilazione della Distinta di versamento degli assegni.

Per confermare la registrazione dell'incasso, cliccare sul pulsante nella parte inferiore della videata. La riga dell'incasso è visualizzata nel data-grid in alto a destra, con possibilità di modifica (pulsante ) o cancellazione (pulsante ).

Rilevazione incasso partite
Rilevazione incasso partite

A questo punto, con il cursore posizionato sul campo Tipo carta, è possibile rilevare un altro incasso oppure, digitando il tasto Exit (Esc o F11), chiudere l'operazione. Per convalidare definitivamente, cliccare sulla convalida in alto a destra della window e impostare la Data operazione:

Convalida e inserimento Data operazione
Convalida e inserimento Data operazione

Impostare Invio sulla Data operazione e convalidare definitivamente con l'apposito tasto in alto a destra della window. Le righe elaborate sono visualizzate a sfondo verde.

Convalida definitiva
Convalida definitiva

Le informazioni visualizzate sulla tavoletta sono disposte in modo da visualizzare:

  • nella parte superiore della videata, la motivazione ossia gli estremi del Documento seguiti dalla Ragione sociale del Cliente e dall'Importo originario del Documento
  • sotto l'area riservata alla firma, lo stato del pagamento (pagato, acconto o sospeso), la data e il luogo della firma

In caso di acconto, è indicato anche l'Importo.

Informazioni su GSBioSign
Informazioni su GSBioSign

 

Informazioni sulla tavoletta
Informazioni sulla tavoletta

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Gruppo funzioni 2.9

2.9.12 - Gestione Rifatturazione: 12. Generazione Documenti da Flussi

Rel. 6.4.8.0
Mediante questa funzione è possibile generare i Documenti di Consegna intestati ai propri Clienti, direttamente dal flusso trasmesso dal Fornitore della merce. Affinchè questo sia possibile, è necessario che:
  • sia stata definita una Convenzione intestata al Fornitore, in cui sia indicato l'assortimento dei prodotti ammessi ed eventuali condizioni commerciali di acquisto da controllare (3105 - 1.8 Gestione Economica Fornitore - 1 Convenzioni)
  • sia stata generata, per tutti i Clienti destinatari della merce, la Relazione tra il Cliente del Ce.Di. e il Fornitore, in modo da indicare il Codice Cliente (presente nel flusso) assegnato dal Fornitore al Cliente del Ce.Di. (3105 - 1.8 Gestione Economica Fornitore - 1 Convenzioni - 9 Rifatturazione - 4 Autorizzazioni - 1 per Fornitore - 1 Genera & Modifica)
  • nella directory PROCLIB sia stato creato il file FRIFTDOCC000.fio, nel quale siano presenti le specifiche utili alla mappatura tra il file trasmesso dal Fornitore e lo standard
  • i files, una volta acquisiti, devono essere allocati nella libreria $SPOOL/<ditta>/<codice fornitore>/RFVC/ELA (esempio: SPOOL/0000100/330000001/RFVC/ELA - cartella relativa al Fornitore 1,33 della Ditta 1)

Al termine del controllo/elaborazione, i files elaborati con successo saranno trasferiti nella cartella SAV, mentre quelli che presentano errori nella cartella REV. Gli errori bloccanti, relativi alle Quantità oppure alla codifica del Cliente/Articolo, sono segnalati all'utente affinchè possa correggerli, quindi spostare i files dalla cartella REV a quella ELA e rieseguire l'elaborazione.

Causale Consegna
È proposta in automatico dal programma, ma può essere modificata dall'utente.

Deposito Rifatturazione
Campo ad impostazione obbligatoria. Indicare il Deposito da scaricare dopo la consegna.

Assumi rif. doc. cons.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = immetti
1 = assumi riferimenti da documento di acquisto
2 = assumi riferimenti da documento di consegna