Comune

Risorse comuni del modulo E10

0 - Interrogazione per sistemi con database Oracle

Nei sistemi con database Oracle, è prevista la possibilità d'interrogare i Movimenti di Ordine e Magazzino, sostituendo parte del codice Articolo, con il carattere jolly %.

Per meglio esporre le funzionalità della ricerca con carattere jolly, ci avvaliamo dei seguenti esempi:
Si supponga di utilizzare le seguenti referenze come Anagrafica Articoli:
0000000000010100001
Camicia Blu
0000000000010100002 Camicia Rossa
0000000000010100003 Camicia Gialla
0000000000020200001 Maglione Blu
0000000000020200002

Maglione Rosso

0000000000020200003

Maglione Giallo

ARTIC01

Stoffa inutilizzata

ARTIC02

Cotone inutilizzato

ARTIC03

Seta inutilizzata


CASO 1

Supponiamo di dover ricercare tutti i Movimenti di un dato Conto, il cui codice Articolo abbia come ultimo carattere il numero «1». In questo caso sarà sufficiente impostare, nel campo codice Articolo:
%1
per ottenere i Movimenti degli Articoli:
0000000000010100001 - 0000000000020200001 - ARTIC01

CASO 2

Supponiamo di dover ricercare tutti i Movimenti di un dato Conto, il cui codice Articolo sia numerico e termini con «1». Impostare:
0%1
per ottenere i Movimenti degli Articoli:
0000000000010100001 - 0000000000020200001

CASO 3

Supponiamo di dover ricercare tutti i Movimenti di un dato Conto, il cui codice Articolo inizi con «ARTIC». Imputare:
ARTIC%
per ottenere i Movimenti degli Articoli:
ARTIC01 - ARTIC02 - ARTIC03

CASO 4

Supponiamo di dover ricercare tutti i Movimenti di un dato Conto, il cui codice Articolo contenga i caratteri «202». Impostare:
%202%
per ottenenere i Movimenti degli Articoli:
0000000000020200001 - 0000000000020200002 - 0000000000020200003

Si ricorda, che l'utilizzo di questa funzione richiede l'impostazione di un codice Conto diverso da 0 (zero).

0 - Lista Documenti Magazzino

INSERIRE TESTO

0 - Tabelle Scaglioni erariali - Detrazioni IRPEF


2. Tabella Scaglioni erariali

Tabella Scaglioni erariali
Tabella Scaglioni erariali

4. Tabelle Deduzioni IRPEF

Tabella Detrazioni IRPEF: lavoro dipendente
Tabella Detrazioni IRPEF: lavoro dipendente.

1 - Report Movimenti per Conto

Rel. 6.4.0.0

I Reports Movimenti per Conto evidenziano i movimenti di magazzino relativi a ciascun Conto del range impostato dall'Utente.
A livello di menù sono previste le seguenti scelte:
1 - Riepilogo per Articolo
2 - Lista Analitica
4 - Lista con Lotti

1 - Riepilogo per Articolo

Relativamente ai Conti d'interesse, questo report fornisce per ciascun Articolo una singola riga, in cui sono riportate le seguenti informazioni:
Codice e Descrizione Articolo
Unità di Misura Base
Saldo Movimenti Magazzino a Quantità e Valore

Al termine di ogni Conto, il programma effettua in automatico il salto pagina. Nella sezione finale di ogni pagina, sono forniti i Subtotali per ciascuna Unità di Misura adottata.

Parametri Filtro

2 - Lista Analitica

La Lista Analitica riporta tutti i movimenti di magazzino relativi a ciascun Conto elaborato, opportunamente ordinati per data registrazione.
Nel dettaglio, sono fornite per ciascun Conto le seguenti informazioni:
Data Operazione
Numero - Data Documento
Deposito eventualmente movimentato
Codice e Descrizione Articolo
Quantità di Carico o Quantità di Scarico, distinte in base alla Causale di registrazione
Prezzo Netto
Quantità e/o Valore del Movimento di Carico/Scarico

A livello di menù, l'Utente ha possibilità di scegliere tra le seguenti opzioni:
1 - Con Valori
2 - Senza Valori
Il report Con Valori, a differenza di quello Senza Valori, riporta il Valore di ciascun Movimento di Carico/Scarico.
Parametri Filtro

4 - Lista con Lotti

EE102.1314
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Lotti, da questa scelta sarà possibile impostare tra i parametri filtro anche il Codice Lotto d'interesse, in modo da ottenere tutta la movimentazione relativa ad esso.
Lasciando a spazio il Codice Lotto invece, saranno elaborati tutti i movimenti dei Conti impostati, indipendentemente dal Lotto di appartenenza.
Parametri Filtro

Parametri Filtro

Reports Movimenti per Conto: videata di selezione
Reports Movimenti per Conto: videata di selezione

Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro:

Conto da... a
Impostare il range di Conti da elaborare ai fini della stampa.

Articolo da... a
Impostare il range di Articoli da elaborare.
In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione:
F1 - per Descrizione
F4 - per Codice Costruttore
F8 - per Codice Articolo

Deposito
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo.  

Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta.

Data Operazione da... a
L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa.

È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento.

Convalida
Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione di ulteriori parametri di filtro.

Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a
La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate.

Causale Movimento
È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo.

Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino.

Causale Trasporto
È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo.

Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto.

Tipo Documento
Il valore di questo campo identifica la tipologia di Documenti da sottoporre ad elaborazione.
I valori previsti sono:

TT = Tutti  a = Acconto Commessa  J = Rivalutazioni/Svalutazioni

DM = Documenti Magazzino  s = Saldo Commessa  L = Scarico a Produzione

DV = Documenti Vendita  c = Ordine Cliente  M = Carico a Produzione

BV = Bolle di Vendita  f = Ordine Fornitore  N = Resi a Fornitore

  0 = Bolle Vendita 1  w = Annotazioni Carichi  P = Scarico Corrispettivi

  1 = Bolle Vendita 2  x = Annotazioni Scarichi  Q = Scarichi Vari

  2 = Bolle Vendita 3  A = Carico Acquisti  R = Bolla Movimento Merce c/Deposito da Terzi

  3 = Bolle Vendita 4  B = Carico Bolla Attesa Fattura  S = Sostituzione

  4 = Bolle Vendita 5  C = Carico Fattura Attesa  T = Bolla Movimento Merce c/Deposito presso Terzi

  5 = Fattura Vendita  D = Altri Movimenti  U = Passaggi Interni

  6 = Fattura Vendita  E = Fattura Pro-Forma  V = Merce in c/Lavorazione presso Terzi

  7 = Fattura Scontrinata  F = Conferimenti  W = Costi Accessori

  8 = Ricevuta Fiscale  G = Autofattura  Y = Merce in c/Visione

  9 = Nota Credito  I = Carico Esistenze Iniziali  Z = Merce in c/Lavorazione da Terzi
 

Valuta di stampa
È proposta in automatico l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla, acquisendo l'importo del cambio dall'apposita tabella Cambi/Valute.

Cambio Conto
Quest'indicatore permette di gestire il salto pagina a rottura di Conto.
I valori previsti sono:
1 = con salto pagina
2 = senza salto pagina

È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro:

Window d'impostazione parametri
Window d'impostazione parametri

1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Inquiry


1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Inquiry


1.1.1 - Tabelle Generali


Tabella Condizioni di Pagamento Tabella Banche Tabella Causali Magazzino Tabella Voci Complementari Tabella Causali Trasporto Tabella Aspetto Esteriore dei Beni Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto Tabella Porti Tabella Operatori Magazzino Tipi Supporto Tipi Mezzo Cambi & Valute Causali Difformità/Inevaso Annotazioni Ricorrenti

1.1.1.1 - Tabelle Generali: 1. Condizioni di Pagamento

Rel. 6.1.4.0

In questa tabella sono definite le diverse Condizioni di Pagamento praticate dalle Ditte del sistema, le informazioni in essa inserite sono utilizzate per controllare le forme e i tempi di pagamento delle Partite Scoperte.

Codice Pagamento
È un Codice numerico diverso da 0 (zero), che identifica o richiama ogni singola Condizione di Pagamento. A ciascun Codice è possibile associare la descrizione estesa della modalità di pagamento codificata.

Tutti i Codici superiori a 99.900 sono riservati alla Genesys Software, pertanto se ne raccomanda l'inserimento, solo su espressa indicazione del Servizio Assistenza.

Decorrenza Pagamento
Specifica la decorrenza dei termini di pagamento.
In particolare, i valori ammessi sono i seguenti:
0 = dalla Data della Fattura
1 = Fine Mese
2 = dalla Fine del Mese successivo
3 = da Fine Mese
Esempio: Fattura del 17/09/2013 con Condizione di Pagamento Bonifico Bancario 60 gg. FM
Data Decorrenza Pagamento
L'attivazione di quest'indicatore permette d'impostare la Data di Decorrenza Pagamento, direttamente in fase di Immissione del Documento di Vendita.
Sono previsti per quest'indicatore i seguenti valori:
0 - Non Attiva
1 - diversa da Data Fattura
è proposta in fase di input Documenti
2 - diversa da Data Fattura
Non è proposta in fase di input Documenti
5 - dalla Ricezione del Documento
sulle Condizioni di Pagamento utilizzate per registrare la cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, impostando questo valore, il calcolo delle Scadenze sarà effettuato in base alla Data ricezione, indicata dall'Utente in fase di registrazione del Documento (dalla Prima Nota o dal Ciclo Passivo Integrato.
9 - diversa da Data Fattura
Non è comunque considerata

Tipo frazionamento IVA
Attualmente non implementato. Il valore 0 (zero) corrisponde alla modalità di frazionamento IVA «Normale».

Codice Addebito Spese
È un elemento della tabella Voci Complementari, presente nel modulo Magazzino. Per le Ricevute Bancarie e le Tratte, indica il Conto d'imputazione della Contabilità Generale, cui assoggettare i Bolli e addebitare le Spese e il Codice IVA.

Importo Minimo Tratta/Ricevuta Bancaria
Se valorizzato, indica l'Importo Minimo per l'emissione di una Ricevuta Bancaria o di una Tratta. L'utilizzo di questo campo è nell'ambito del Ciclo Attivo.

Importi espressi in
Specifica la valuta in cui sono espressi gli importi. L'elenco delle monete disponibili è presente nella finestra dell'help in linea ed è attivabile con il tasto F10. Per default, è proposto il codice 6 = Euro.

Pagamento Alternativo
Utilizzato dal modulo Ciclo Attivo, specifica la Condizione di Pagamento da richiamare, qualora l'importo della Tratta/Ricevuta Bancaria risulti inferiore all'Importo Minimo, specificato nel campo precedente.


Rate

Per i pagamenti rateizzati si possono gestire sino a 12 Rate, per ogni Rata è possibile specificare le seguenti informazioni:

Tipo Carta
Specifica la modalità di pagamento adottata per singola Rata.
I valori ammessi sono i seguenti:
  0 = Contanti
  1 = Rimessa Diretta
  2 = Ordine di Pagamento
  3 = Assegno Bancario
  4 = Bonifico Bancario
  5 = Accettazione
  6 = Cessione
  7 = Accettazione speciale
  8 = Tratta
  9 = Ricevuta bancaria
10 = R.I.D.
11 = Cessione Credito
14 = Contrassegno

Giorni di Decorrenza
Specifica il numero di giorni intercorrenti tra la Data Decorrenza Pagamento e quella di Scadenza della singola Rata.

Percentuale Rata
Esprime in termini percentuali l'ammontare della Rata, rispetto all'Importo Totale della Fattura. Il totale delle percentuali Rata deve essere uguale a 100.

In caso di un Numero Rate pari a tre, il programma provvede in maniera automatica a dividere l'importo per tre, eludendo l'applicazioni delle percentuali di ripartizione 33,33% - 33,33% - 33,34%.

image.png

Tabella Condizioni Pagamento

Cliccando sul pulsante in basso a destra della videata, si attiva una window in cui sono elencate tutte le Scadenze con i relativi Importi (simulazione), calcolate in base alla Condizione di pagamento, a partire dalla data attuale.

1.1.1.17 - Tabelle Generali: 17. Operatori Magazzino

Questa tabella è predisposta alla codifica di ogni singolo Operatore di Magazzino, distinto per Ce.Di. di appartenenza e mansione svolta.


Operatore
Inserire il Codice e la Denominazione (Cognome e Nome) dell'Operatore, per l'identificazione univoca dello stesso.

Ce.Di.
Indicare il Ce.Di. di competenza dell'Operatore.

Lasciando a 0 (zero) questo campo, uno stesso Operatore potrà essere impiegato su tutti i Ce.Di.

Mansione
Specificare la mansione attribuita all'Operatore:
1 = Carrellista
2 = Prelevatore.

ID Carrello
Solo per gli Operatori con mansione di Carrellista, impostare in questo campo l'Identificativo del Carrello: tale Codice sarà utilizzato per la trasmissione in radiofrequenza dei dati all'Operatore.

image.png

Operatori Magazzino.

1.1.1.18 - Tabelle Generali: 18. Tipi Supporto

Questa tabella consente la codifica dei Supporti (Pallets, Roll e altri) normalmente utilizzati dal Ce.Di., per effettuare la consegna della merce ai Punti Vendita. L'opportuna indicazione dei dati tecnici del Supporto consente, in fase di Generazione della Proposta di Consegna, di valutare l'adeguatezza del Tipo Mezzo che s'intende adottare per la consegna della merce.


Supporto
Inserire il Codice e la Denominazione del Supporto da codificare.

Tipo Supporto
Identifica la tipologia di supporto. Impostare il campo a 10 per Pallet, a 20 per Roll, a 30 per Cesta, a 40 per Cartone.

Peso
Esprimere in Kg il Peso minimo e massimo del Supporto considerato: il Peso massimo è controllato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare il limite di prodotti che il Supporto può contenere.

Volume
Esprimere in cm cubi il Volume minimo e massimo del Supporto considerato: il Volume massimo è controllato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare il limite di prodotti che il Supporto può contenere.

Altezza
Indicare in cm l'Altezza del Supporto.

Coefficiente Calcolo
Il Coefficiente di Calcolo impostato in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare orientativamente il numero di Supporti necessari per l'Evasione degli Ordini selezionati.

image.png

Tipi Supporto.

1.1.1.19 - Tabelle Generali: 19. Tipi Mezzo

In questa tabella sono codificati gli Automezzi (Autotreni, Camioncini e Motrici) normalmente adottati dal Ce.Di., per il trasporto della merce ai Punti Vendita.


Tipo Mezzo
Il valore impostato in questo campo identifica il Tipo Mezzo tra i seguenti:
A = Autotreno
C = Camioncino
M = Motrice.

Cubatura
Indicare la Cubatura del Tipo Mezzo selezionato: il valore inserito in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per accertare che il Tipo Mezzo indicato risulti idoneo a trasportare la merce per gli Ordini selezionati.

Portata
Esprimere in Kg la Portata del Tipo Mezzo selezionato: il valore inserito in questo campo è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per accertare che il Tipo Mezzo risulti idoneo a trasportare la merce per gli Ordini selezionati.

N. Pedane
Indicare il numero massimo di Pedane che il Tipo Mezzo può trasportare.

N. Roll
Indicare il numero massimo di Roll che il Tipo Mezzo può trasportare.

image.png

Tipi Mezzo.

1.1.1.2 - Tabelle Generali: 2. Banche

In questa tabella sono presenti i dati anagrafici di tutti gli istituti bancari italiani e delle loro dipendenze.
Se la Banca dovrà essere impostata sull'Anagrafica Cliente o Fornitore, in corrispondenza del campo Nostra banca d'appoggio, quindi per la ricezione di bonifici da Clienti e l'addebito di Ri.Ba. e SDD da parte dei Fornitori, è indispensabile che ad essa sia associato uno specifico Conto di Contabilità Generale, da inserire successivamente dall'apposita funzione.


Codice Banca
È un numerico di 10 cifre: le prime 5 coincidono con il codice ABI della Banca stessa, mentre le ultime corrispondono al codice CAB.

È consigliabile adottare questo tipo di codifica perché permette al programma di rilevare automaticamente, a partire dal Codice Banca, i codici ABI e CAB e quindi inserirli nei rispettivi campi.

Ragione Sociale Banca
Specificare il Nome o la Ragione Sociale della Banca.

Dipendenza
Nome della Dipendenza (ad esempio: Agenzia n. 1).

Indirizzo - Città - Sigla Provincia - Codice Dipendenza
La valorizzazione di questi dati deve essere eseguita, con riferimento alla Dipendenza specificata nel campo precedente.

Codice Paese - Identificativo Banca
In ottemperanza alle disposizioni introdotte dalla normativa bancaria per le Coordinate Europee, nella tabella in oggetto sono stati inseriti i campi Codice Paese e Codice BIC (Identificativo Banca). Detti campi dovranno essere opportunamente valorizzati, in particolar modo per quelle Banche agganciate ai Fornitori, che presentano il Bonifico Bancario come Condizione di Pagamento Abituale. Nella composizione dell'IBAN infatti, il Codice Paese ed il Codice BIC sono assunti dalla presente tabella.

Codice ABI e Codice CAB
Le coordinate bancarie sono utili per la stampa delle Tratte/Ricevute Bancarie e per la generazione delle Ri.Ba. su supporto magnetico, nell'ambito del modulo Gestione Finanza.

Nr. GG. valuta bonifico
I Giorni di Valuta Bonifico, sommati alla Data Valuta Ordinante, determinano quella del Beneficiario.

La valorizzazione di questo campo è richiesta, solo se risulta attiva la  Gestione Cassa nell'ambito del modulo Gestione Finanza.


image.png

Tabella Banche

Coordinate Bancarie Europee

In base alle disposizioni previste dalla normativa interbancaria, la modalità per indicare le Coordinate Bancarie, per i Bonifici nazionali esteri, è la seguente:
Codice BIC - Bank Identifier Code
Codice IBAN - International Bank Account Number
Il BIC è un codice (codice SWIFT) utilizzato nei pagamenti internazionali per identificare la Banca del Beneficiario; può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici.
L'IBAN è la coordinata bancaria internazionale che consente d'identificare - in maniera standard - il Conto Corrente del Beneficiario; la sua lunghezza varia a seconda della Nazione e può essere al massimo di 34 caratteri alfanumerici (per l'Italia è fissata in 27 caratteri).
Il codice IBAN è così composto:
Di seguito è proposto un esempio di Coordinate Bancarie Europee:

BIC = CRLYFRPPBOR

IBAN = IT 52 Y 06085 10301 000000098765

1.1.1.20 - Tabelle Generali: 20. Cambi & Valute

Questa tabella riporta il cambio in euro delle divise estere più comuni.

In questo modo, se nell'Anagrafica dei Clienti Esteri è indicato un codice valuta diverso dalla moneta corrente, i Documenti di Vendita saranno stampati direttamente nella valuta specificata.

L'elenco delle monete disponibili è attivabile con il tasto F10 dell'help in linea, digitato in corrispondenza della Valuta. Il campo Descrizione ridotta, liberamente modificabile dall'utente, è utilizzato nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa.

image.png

Tabella Cambi/Valute.

1.1.1.22 - Tabelle Generali: 22. Brand/Sub-Brand

Un ulteriore elemento di classificazione per gli articoli e per i servizi è il Brand (marca), utile ad identificarli univocamente, al fine di differenziarli da altri, offerti dalla concorrenza.
Allo scopo di voler eventualmente specializzare un Brand, logo eSIGEA permette anche la gestione del proprio Sub-Brand.

La presenza di questa tabelle consente, pertanto, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Brand e Sub-Brand, richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8).

La funzione di manutenzione permette di inserire prima il Brand, con relativa descrizione, e successivamente i vari Sub-Brand ad esso associati.

Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

 

 

Nell'esempio sopra riportato, "Quattro salti in padella" corrisponde al brand del prodotto e "ai formaggi" o "ai funghi" al sub-brand del prodotto.

1.1.1.24 - Tabelle Generali: 24. Causali Difformità/Inevaso

Rel. 6.1.3.0
Per Difformità s'intendono le incongruenze rilevate in fase d'Immissione/Evasione Ordini o contestualmente all'Entrata Merce, tra le condizioni pattuite e quelle effettivamente applicate.
Ne consegue dunque, che ad una variazione di Costo o Quantità ad esempio, corrisponde un'appropriata Causale Difformità: l'intento finale è quello di conoscere, per ciascun Buyer o Fornitore, le Difformità rilevate e migliorare in base ad esse, il servizio di fornitura ai Punti Vendita.
Difformità/Inevaso
Dipendentemente dal Codice impostato in questo campo, la Causale Difformità riguarderà:
da 101 a 200 - Ordini Acquisto
da 201 a 300 - Entrata Merce
da 301 a 400 - Ordini Vendita
da 401 a 500 - Evasione Ordini Vendita
da 501 a 600 - Consegne, Resi e Rettifiche
Area applicazione
Impostata la Causale Difformità, il programma visualizza in automatico la corrispondente Area di applicazione.
Sono ammessi i seguenti valori:
  10 = Amministrazione
  50 = Ordini di Acquisto
  55 = Entrata Merci
  60 = Produzione
  70 = Ordini di Vendita
  71 = Forza Vendita - Giro Visite
  75 = Evasione Ordini di Vendita
  80 = Controlli logistici
  90 = Consegne, Resi e Rettifiche
  95 = Note Credito/Note Addebito
100 = Rifatturazione

image.png

Causali Difformità/Inevaso.
 

image.png

Causali Difformità/Inevaso

image.png

Causali Difformità/Inevaso

image.png

Causali Difformità/Inevaso

image.png

Causali Difformità/Inevaso

image.png

Causali Difformità/Inevaso

1.1.1.3 - 3. Causali Contabili

Rel. 6.4.5.0

La funzione di Prima Nota si basa sull'impiego di Causali Contabili, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni Causale identifica una categoria di operazioni contabili omogenee, caratterizzate cioè, da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati.

Dal punto di vista operativo, le Causali Contabili possono essere considerate macro-istruzioni, che guidano i programmi applicativi nella predisposizione di videate per l'acquisizione dei dati e l'attivazione di procedure di controllo e di calcolo, in funzione della tipologia di movimento.

Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali Contabili, si rende rapida e controllata l'immissione dei dati: questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali Contabili, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione, controllare i dati inseriti dall'Utente e ridurre quelli da immettere, fornendo automaticamente le informazioni già note o comunque ricorrenti.


Causali Contabili: 1° Videata

Causale
Ogni Causale Contabile è identificata univocamente da un Codice numerico e da una Descrizione sintetica, che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale.
L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le indicazioni fornite dal seguente prospetto:

Causale Descrizione

Da         1 a   9.999

Causali libere

Da   7.722 a 7.723

Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.)

Da 15.000 a 15.999

Gestione Professionisti

Da 18.000 a 18.999

Gestione Ratei e Risconti

Da 20.000 a 20.999

Mandati / Reversali / Incasso Clienti

Da 21.000 a 21.999

Portafoglio Effetti

Da 22.000 a 22.999

Gestione Cespiti Ammortizzabili

Da 23.000 a 23.999

Pagamenti (A.B./Bonifici/Ordini di Pagamento)

Da 24.000 a 24.399

Budget / Impegni

Da 24.400 a 24.999

Contabilizzazione Scarichi

Da 25.500 a 25.999

Scadenze Clienti/Fornitori

Da 26.000 a 26.120

Giroconti IVA

Da 26.150 a 26.163

IVA di Gruppo

Da 26.400 a 26.500

Gestione Cessione Crediti

Da 26.608 a 26.609

Presentazione Effetti

Da 26.900 a 26.966

Solleciti / Contestazioni (Causali Automatiche)

29.999

Abbuoni Minimi (Causale Automatica)

Da 30.000 a 30.101

Cauzioni

Da 40.000 a 49.999

Gestione Riscossione Tributi

Da 53.200 a 53.299

INPS Collaborazione (Causali Automatiche)

Da 59.900 a 59.910

Gestione Conferimenti (Causali Automatiche)

Da 79.000 a 79.999

Ciclo Attivo (Causali Automatiche)

Da 88.100 a 88.200

Gestione Ratei e Risconti (Causali Automatiche)

89.000

Differenza Conversione Valuta/Euro (Causale Automatica)

89.005

Differenza Arrotondamento Cambio (Causale Automatica)

90.800

Chiusura Profitti e Perdite (Causale Automatica)

90.900

Bilancio di Apertura (Causale Automatica)

90.950

Rilevazione/Chiusura Utile/Perdita

90.960

Apertura Utile/Perdita

90.990

Bilancio di Chiusura (Causale Automatica)

I Codici che identificano le Causali automatiche, fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla genesys software, sono da considerarsi riservati e destinati ad eventuali implementazioni, pertanto anche se liberi, Non possono essere utilizzati dagli Utenti.

Descrizione
A ciascuna Causale Contabile è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente al Codice, d'identificarla in modo univoco. La Descrizione mnemonica è utile all'Utente, perchè può essere impiegata anche come chiave di ricerca alternativa (con i tasti F1 ed F6).

Tipo Causale
Le Causali Contabili sono classificate per tipologia; le possibili classificazioni logiche sono di seguito riportate:
0 - Primaria
Individua l'inizio dell'operazione contabile.
1 - Secondaria
Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a bilanciare le partite Dare/Avere.
2 - Secondaria con Sbilancio
Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a proseguire l'operazione, ignorando eventualmente lo Sbilancio. Questa Causale infatti, prevede la possibilità che la registrazione si concluda con uno Sbilancio.
3 - Secondaria con Loop
Consente di generare più movimenti contabili, prima di attivare la successiva Causale (se prevista). Digitare il tasto REJECT per terminare.
4 - Secondaria Automatica
Richiamata automaticamente in fase d'immissione Prima Nota, genera un movimento contabile in cui non è richiesta l'impostazione e la convalida del Conto e/o dell'Importo. Tale Causale opera come la Secondaria (ad esempio per la registrazione dei movimenti IVA).
Fase Impiego
Individua la fase in cui la Causale è utilizzata e può assumere i seguenti valori:
0 - Prima Nota
Identifica le Causali impiegate nella registrazione delle normali operazioni contabili.
1 - Registrazioni I.V.A.
Individua le Causali richieste per le operazioni riguardanti le Fatture (registrazioni con I.V.A.) e i Corrispettivi.
3 - Gestione Cassa
Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota Cassa dal modulo Gestione Finanza; tali Causali trovano impiego nel sottosistema delle Partite Scoperte.
4 - Controllo di Gestione
Individua le Causali da utilizzare per le registrazioni in Contabilità Analitica
5 - Prima Nota Professionisti
Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota della Gestione Professionisti.
Tipo Movimento Contabile
Indica in quale sezione della Prima Nota deve essere collocato il Conto da impostare o richiamare. I movimenti contabili si distinguono nelle seguenti categorie:
0 = Dare o Carico Cespite (Acquisto)
1 = Avere o Costo Aggiuntivo Cespite
2 = Dare/Avere o Rivalutazione Cespite
3 = Diversi a Diversi o Svalutazione Cespite
 

In fase d'immissione  Prima Nota, qualora si utilizzi una Causale avente Tipo Movimento Contabile uguale a «3 - Diversi a Diversi», sarà possibile scegliere tra il Dare o l'Avere, cliccando con il mouse sull'apposita icona o impostando il tasto F1 in corrispondenza del Conto Dare/Avere.

Quest'implementazione riguarda solo le Causali Contabili di Tipo compreso tra 0 (zero) e 3, utilizzabili in Prima Nota (Fase Impiego = 0) e aventi come Tipo Operazione Contabile uno dei seguenti valori: A, B, C, D, X o Z.

L'utilizzo di una Causale di questo tipo Non prevede l'aggiornamento della Contropartita sul movimento, di conseguenza, interrogando il Partitario di un Conto registrato con questa Causale, il valore del campo Contropartita sarà 0 (zero).

Tipo Operazione Contabile
Indica la natura del movimento contabile generato dalla Causale. Le tipologie previste sono di seguito riportate:

0 = Acquisti E = Mandati/Reversali P = Portafoglio d = Rilevazione Aggio
1 = Vendite F = Operazioni Cassa/Banche Q = Abbuono e = G/C Liquidazione Tributi
2 = Carico beni usati G = Cessione Credito R = Ritenuta d'Acconto f = Rilevazione canone fisso
3 = Scarico beni usati H = Giro Partita S = Scadenza g = Rilevazione minimo garantito
5 = Corrispettivi I = Fatt./NC da ricevere/emettere T = Ritenute Previdenziali INPS i = Recupero minimo garantito
9 = IVA in Sospensione J = Differenza Cambio X = Apertura Bilancio p = Budget
A = Addebiti vari K = Riapertura Ratei e Risconti Z = Chiusura Bilancio q = Quota competenza Ente
B = Insoluti L = Operazioni Co. An. a = Incasso Tributi r = Impegni provvisori
C = Contabile Normale M = Quote Amm.to Cespiti b = Rimborsi/Recupero Tributi s = Impegni definitivi
D = Accrediti Vari N = Rilevamento Ratei e Risconti c = Cauzioni v = Solleciti
                  w = Contenzioso

Tipo Documento
Per le Causali primarie delle registrazioni IVA (Tipo Causale 0 e Fase Impiego 1), questo campo è valorizzato in automatico con FT per Fattura e NC per Nota Credito.

Sulla Causale della Nota Debito, invece, è richiesto all'utente d'impostare manualmente il valore ND. In tutti gli altri casi, lasciare a spazio.

Tipo Accertamento
Quest'indicatore permette di gestire in Prima Nota le operazioni in accertamento. Il valore impostato in questo campo infatti, se diverso da spazio, assegna all'operazione contabile la funzione di accertamento/previsione: questo tipo di operazione genera il movimento contabile, senza aggiornare i progressivi dei Conti interessati e le Numerazioni di Servizio.
I valori previsti sono i seguenti:
1 = operazione provvisoria fino alla data scadenza, poi definitiva in automatico
2 = se convalidata alla scadenza, l'operazione si considera definitiva, altrimenti si annulla
3 = l'operazione si elimina dopo la data scadenza
4 = accertamento competenze del periodo
5 = previsioni competenze del periodo
a = annotazione
b = annotazione verificata
d = annotazione utilizzata

Rilancio ad altre causali contabili
Questi campi sono predisposti alla creazione di Causali Contabili concatenate. Ogni Causale permette di agganciare fino ad un massimo di altre due Causali Contabili, di cui la seconda è richiamata dopo l'esecuzione completa della prima.

Rilancio causale I.V.A.
Inserire il codice della Causale da richiamare per le operazioni IVA.


Dati Guida Input

Riferimenti
L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione Prima Nota, la richiesta della Data e del Numero del Documento. I Riferimenti indicati saranno validi per tutti i movimenti dell'operazione contabile.

Impostare 1 per le operazioni IVA.

Numero Protocollo
L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione Prima Nota, la richiesta del Numero Protocollo per i Documenti di Vendita e di Acquisto.

Tipo - Stato Cessione
Sono due indicatori utili alla Gestione Portafoglio e vanno opportunamente valorizzati, sia sulla Causale Insoluti della Prima Nota Co.Ge., che sulle Causali di Scarico del Portafoglio, relative alla Prima Nota Cassa. Solo in corrispondenza di suddette operazioni, i valori in essi impostati saranno riportati sul movimento di carico dell'effetto.

Le Causali dedicate alla  Gestione Portafoglio sono contrassegnate dalla lettera P nel campo Tipo Operazione Contabile.

Se attivato (impostando un valore diverso da 0), il campo Tipo Cessione può assumere i seguenti valori:
1 = Allo sconto s.b.f.
2 = All'incasso s.b.f.
3 = Al dopo incasso
Lo Stato Cessione invece, puó assumere i seguenti valori:
1 = Pagato
2 = Ceduto
3 = Insoluto/Protestato
4 = Contenzioso
5 = Rinnovato

Causale acquisti CEE
Questo check-box serve ad identificare la Causale come specifica per la registrazione di un acquisto CEE. Gli utenti che gestiscono gli acquisti CEE con unica registrazione, e nella stessa Serie di Numerazione degli acquisti nazionali, devono attivare questo check-box sulla Contropartita (solitamente Causale 55.700). Questo consente al programma, in fase di registrazione della Fattura di Acquisto CEE, dalla Prima Nota o dal Ciclo Passivo Integrato, d'individuare che si tratta di un acquisto CEE e, quindi, proporre il protocollo assumendolo dall'apposita Numerazione.

Tutte le Contropartite CEE devono essere qualificate come acquisto CEE, altrimenti la registrazione Non sarà individuata correttamente ai fini della Numerazione e del Log documentale.

Tabella Causali Contabili: 1° videata
Tabella Causali Contabili: 1° videata

Causali Contabili: 2° Videata

La seconda videata riporta, per ciascuna sezione Dare e Avere, le specifiche che determinano il comportamento dell'input di Prima Nota.

Su ciascun campo è attivo l'help in linea (tasto F10).

Descrizione Causale
Riporta la Descrizione dell'operazione contabile ed è proposta in fase di registrazione.

Descrizione aggiuntiva
Attiva la possibilità d'inserire, in fase d'immissione Prima Nota, un'ulteriore descrizione dell'operazione.
Impostare:
0 = per ignorare tale campo
1 = per aggiungere una singola riga di descrizione
2 = per aggiungere più righe
9 = per far assumere in automatico la descrizione della contropartita

Numero - Data Documento
L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta dei Riferimenti del Documento, per ogni movimento dell'operazione contabile.
Impostando il valore 2, la procedura assume in automatico il Numero e la Data immessi nel campo Riferimenti della videata precedente.

Conto Standard
Il Codice immesso in questo campo permette al programma, in fase d'immissione in Prima Nota, di proporre automaticamente il Conto Analitico assunto dalla tabella Conti Standard Diversi.
Impostare:
        0 = per ignorare il campo
99999 = per far assumere il Conto Avere precedente
Tipo Conto
Attiva il controllo solo sulle Causali per la registrazione delle Fatture, limitatamente all'impostazione del Conto di Costo o Ricavo (ad esempio: 55000, 57000 ...).
Impostare:
        0 = per ignorare il controllo
13111 = per escludere dal controllo i Conti di Ricavo
11111 = per escludere dal controllo i Conti di Costo
Tipo File
Identifica la tipologia di Conti compatibile con la Causale codificata. Questo campo inoltre, attiva il controllo automatico sul Tipo Conto ed inibisce, in fase di registrazione, l'impostazione di Conti con Tipo File diverso da quello specificato in questo campo.
Il Tipo File può assumere i seguenti valori:
C = Clienti
F = Fornitori
G = Generale

Impostare spazio per includerli tutti.

Codice Mastro
Un valore diverso da 0 (zero), e corrispondente al Codice Mastro, consente di validare il Mastro del Conto impostato in fase d'immissione Prima Nota.

Guida Importo
Il valore assunto da questo campo specifica la modalità d'immissione, in Prima Nota, dell'Importo del Movimento registrato con la Causale in oggetto.
Le modalità previste sono le seguenti:
0 = l'Importo deve essere impostato direttamente dall'Utente
1 = l'Importo coincide con quello del Movimento precedente
2 = l'Importo corrisponde allo Sbilancio dell'Operazione (per le Causali che concludono una registrazione)
3 = l'Importo coincide con il Saldo del Conto
4 = Compensazione

Partitario
Il valore di quest'indicatore specifica se il movimento deve interessare, o meno, i Partitari del Conto impiegato nella registrazione. Sulla base di quanto detto, il campo assumerà valore 1 per tutte le Causali Contabili (perchè i movimenti devono interessare necessariamente i Partitari del Conto), fatta eccezione per le Causali associate ad operazioni da Non contabilizzare (in questo caso assumerà valore 0).

Giornale Contabile
L'attivazione di questo flag abilita la stampa del movimento sul Giornale Contabile .

Gestione I.V.A.
Un valore diverso da 0 (zero) abilita la stampa del movimento sul Registro I.V.A., specificando anche su quale indirizzarlo.
I valori ammessi sono:
  0 = No
  1 =
  2 = Fattura Scontrinata 1 per i Corrispettivi suddivisi e le spese relative ai Beni Usati
  3 = Fattura Scontrinata 2 Corrispettivi ventilabili
  4 = Art. 71 comma 2 Acquisti da San Marino (reverse charge)
  6 = Acquisti CEE stampare sul Registro Acquisti
  7 = Acquisti CEE stampare sul Registro Vendite
  8 = Incasso IVA Sospesa Non stampare sul Registro Vendite
  9 = I.V.A. Sospesa stampare sul Registro Vendite
10 = IVA Split Payment
21 = Art. 17 co. 2 Acquisti da soggetti non residenti (reverse charge)
22 = Art. 74 co. 7, 8 Acquisti di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge)
23 = Art. 74 co. 7, 8 Importazione di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge)
24 = Art. 17 co. 6 lett. a Acquisti da subappaltatori settore edile (reverse charge)
25 = Art. 17 co. 6 lett. a-bis Acquisti di fabbricati (reverse charge)
26 = Art. 17 co. 6 lett. b Acquisti di telefoni cellulari (reverse charge)
27 = Art. 17 co. 6 lett. c Acquisti di microprocessori (reverse charge)
28 = Art. 17 co. 6 lett. a-ter Servizi di pulizia edifici (reverse charge)
29 = Art. 17 co. 6 lett a, a-ter Settore edile (reverse charge)
Gestione Beni Strumentali
L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero), riguarda solo le Causali relative alla Gestione Cespiti (Tipo Operazione Contabile = I) e pertanto, è utile per le Aziende che utilizzano il modulo Cespiti Ammortizzabili ed hanno l'esigenza di gestire i Cespiti in Prima Nota. In particolare, è possibile specificare se l'importo del movimento registrato con la Causale in oggetto deve incrementare o decrementare il valore e/o la quantità.
Impostare:
0 = No
1 = se l'incremento deve riguardare solo il valore
2 = se l'incremento deve riguardare sia il valore che la quantità
3 = se il decremento deve riguardare solo il valore
4 = se il decremento deve riguardare sia il valore che la quantità
Compensi a Terzi
L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero), riguarda solo le Causali strutturate nel modulo Compensi a Terzi.
I valori previsti sono i seguenti:
0 = No
1 = Sì
A = Solo Annotazioni
Partite Scoperte
Impostare un valore diverso da 0 (zero), per le Causali Contabili impiegate nella Gestione Partite Scoperte.
I valori ammessi sono i seguenti:
1 - Sì
Il movimento pareggia una Partita Scoperta o ne apre una nuova.
5 - Controllo Prima Nota
Consente la ricerca delle Partite Scoperte da pareggiare o dei Versamenti in Conto; inoltre, se il campo Guida Importo risulta valorizzato ad 1, saranno assunti l'Importo, la Data e il Numero Documento dell'ultima Partita visualizzata.
6 - Controllo Scadenze
Consente la ricerca dei movimenti di scadenza, relativi alle Partite Scoperte. Le scadenze devono essere inserite dalla Prima Nota con Causali di tipo S = Scadenza.
7 - Saldaconto
Attiva la funzione Saldaconto in Prima Nota Cassa.
8 - Movimenti Cassa/Banca
Individua il primo movimento di un'operazione gestita dalla Prima Nota Cassa.

Condizione Pagamento
L'attivazione di quest'indicatore è utile per i movimenti di apertura partite, perchè abilita la richiesta del Codice Pagamento nelle registrazioni in Prima Nota.

Data Scadenza
L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta della Data Scadenza nelle registrazioni in Prima Nota.

Input Agente
L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta del Codice Agente (valore 1) o del Responsabile (valore 2) nelle registrazione in Prima Nota.

Tipo Carta
Questo campo indica il tipo di rimessa ed è quindi utile per le Causali Contabili che gestiscono le Partite Scoperte.
I Tipi Carta previsti sono:
  0 = Contanti
  1 = Rimessa diretta
  2 = Ordine di Pagamento
  3 = Assegno Bancario
  4 = Bonifico Bancario
  5 = Accettazione
  6 = Cessione
  7 = Accettazione speciale
  8 = Tratta
  9 = Ricevuta bancaria
10 = R.I.D.
11 = Cessione credito
14 = Contrassegno
Tabella Causali Contabili: 2° videata
Tabella Causali Contabili: 2° videata


Esempi Causali Contabili

  Causali Libere


Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.)


Causali Contabili - Prima Nota Professionisti


Causali Contabili - Gestione Ratei e Risconti


Causali - Mandati / Reversali / Incasso Clienti


Causali - Portafoglio Effetti


Causali Contabili - Gestione Cespiti Amm.li


Causali Contabili - Pagamenti


Causali Contabili - Budget / Impegni


Causali Contabili - Contabilizzazione Scarichi



Causali Contabili - Giroconti IVA


Causali Contabili - IVA di Gruppo


Causali Contabili - Gestione Cessioni Crediti


Causali Contabili - Presentazione Effetti


Causali Automatiche - Solleciti/Contestazioni


Causali Automatiche - Ciclo Attivo


Causali Automatiche - Gestione Ratei e Risconti

1.1.1.3 - Tabelle Generali: 3. Causali Magazzino

Rel. 6.4.4.0

La procedura di registrazione dei Documenti di Magazzino si basa sull'impiego di apposite Causali, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni singola Causale identifica una categoria di operazioni omogenee, caratterizzate cioè da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati.

Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali, è possibile rendere agevole, rapida e controllata l'immissione dei dati. Questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione e i valori da aggiornare per l'inserimento dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino.

Causale Magazzino
Ogni Causale Magazzino è identificata univocamente da un Codice numerico e da una Descrizione sintetica, che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale. La descrizione della Causale è riportata nelle Stampe dei Movimenti e proposta a video in fase d'Immissione Documenti.
L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le indicazioni fornite dal seguente prospetto:

Causali Standard

Note

80.001

Sconto Euro per Collo

(Bolla, Fattura)

80.009

Sconto Euro per Collo

(Nota Credito)

Vendita

90.008

Movimento Cessione Gratuita

Cod.Trasporto=8

90.010

Movimento Sconto Merce

Cod.Trasporto=52

90.011

Cessione Sconto Natura

Cod.Trasporto=52

90.012

Movimenti omaggi/campioni
Non è considerato cessione di beni

Cod.Trasporto=12
(Movim. solo quantità)

 

Nota Credito Clienti

Attribuire stessi cod.vendite + 100

 

Acquisti

Attribuire stessi cod.vendite + 1000

90.110

Nota Credito per Movim. Sconto Merce

Cod.Trasporto=52

90.111

Nota Credito per Cessione Sconto Natura

Cod.Trasporto=52

Altre Causali

40.800

Movimenti consolidati da spese acc. trasporti vendite

 

40.810

Movimenti consolidati da spese acc. trasporti acquisti

 

40.820

Movimenti consolidati da spese acc. provv. vendite

 

40.830

Movimenti consolidati da spese acc. provv. acquisti

 

40.850

Movimenti consolidati per conto

 

40.870

Generazione automatica movimenti per stampa Fatt./Autofatt.

 

40.871

Aggiornamento automatico magazzino principale

(Carico)

40.872

Aggiornamento automatico magazzino cooperativo

(Scarico)

40.873

Generazione movimenti quote

 

40.881

Annotazione carichi

Tipo documento "w"

40.882

Annotazione scarichi

Tipo documento "x"

40.884

Addebito per differenza prezzo

 

40.885

Accredito per differenza prezzo

 

40.900

Movimenti automatici "Saldo vuoti a rendere"

 

40.901

Carico pedane: ricevimento da fornitori

 

40.902

Scarico pedane: reso a fornitori

 

40.911

Carico pedane: reso da clienti

 

40.912

Scarico pedane: consegna a clienti

 

35

Inventario Fisico

 

51

Ordini clienti

 

52

Ordini per trasferimento

 

73

Fattura Immediata

 

74

Reso da Cliente (Nota Credito)

 

85

Installazione accessori

 

86

Sostituzione accessori

 

146

Svalutazione Magazzino

 

147

Rivalutazione Magazzino

 

42.000

Generaz. automatica movimenti Azienda Elettrica

 

44.800

Movimenti costi accessori c/lavorazione

 

44.801

Calo Lavorazione

 

44.810

Ricavi Accessori Vendite

 

44.820

Carico Fattura (Metallo)

 

44.830

Carico Bolla (Metallo)

 

44.840

Carico Fattura Attesa (Metallo)

 

44.900

Costi Accessori Lavorazione (Reso)

 

44.910

Ricavi Accessori (Nota Credito)

 

45.001

Carico Magazzino

Movimenti provenienti da rifatturazione

45.002

Scarico Magazzino

Movimenti provenienti da rifatturazione

45.060

Carico Passaggio Deposito

 

45.061

Scarico Passaggio Deposito

 

45.101

Costi Trasporti: Vendite

 

45.102

Costi Trasporti: Acquisti

 

45.103

Costi Trasporti: Passaggi Interni

 

46.001

D.d.t. Concessionari

 

46.002

D.d.t. Depositari

 

46.003

Fattura Pro-Forma

 

46.007

Consegna Premi

 

46.008

Carico Vuoti Resi

 

46.010

Reso effettivo da Clienti

 

46.011

Reso da accreditare Nota Credito

 

46.012

Reso da accreditare Fattura

 

46.014

Reso effettivo ClientiC/Vendita

 

46.016

Differenze Invenduto da accreditare

 

46.017

Differenze Invenduto da addebitare

 

46.022

D.d.t. Contratti

Gestione Contratti

46.025

D.d.t. Contratti solo Valore

Gestione Contratti

46.051

Ordini clienti

 

46.054

Ordini clienti per passaggi interni

 

46.058

Ordini clienti per cessione gratuita

 

47.009

Ammanco

Gestione Contratti

48.001

Generazione movimenti acconto su commessa

 

48.002

Generazione movimenti saldo su commessa

 

55.001

Movimenti liquidazione contributi EXTRA

 

55.004

Bolla liquidazione contributo extra

Tipo documento 4

55.009

Causale automatica N.C.

 

55.024

Bolla atteso addebito/accredito

 

55.025

Atteso addebito/accredito

 

55.026

Rettifica per minor costo

 

55.027

Rettifica per maggior costo

 

55.046

Attesa N.C.

(Contributi Extra)

55.047

Ricevuta N.C.

(Contributi Extra)

55.071

Documento accredito Locazioni passive

 

55.072

Documento addebito Locazioni passive

 

55.101

Impegno giacenza positiva

 

60.000

Generaz. movimenti magazzino da gestione fotolaboratorio

 

70.001

Carico Esistenze Iniziali Positive

 

70.002

Carico Esistenze Iniziali Negative

 

70.011

Rettifica magazzino da inventario fisico-carico

 

70.012

Rettifica magazzino da inventario fisico-scarico

 

71.001

Carico bobine - Gestione carta

 

71.002

Scarico bobine - Gestione carta

 

71.011

Movimenti carico rifiuti

 

71.012

Movimenti scarico rifiuti

 

Descrizione
A ciascuna Causale di Magazzino è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente al Codice, d'identificarla in modo univoco. La Descrizione mnemonica è utile per l'Utente, perché può essere impiegata anche come chiave di ricerca alternativa (con i tasti F1 ed F6).

Causale Rilancio
Codice di rilancio ad un'altra Causale di Magazzino già esistente. Al movimento di magazzino generato con la Causale primaria, se ne aggiunge automaticamente un altro, generato con la Causale Rilanciata.

Causale Trasporto
Il codice impostato in questo campo richiama la Causale di Trasporto dalla relativa tabella e indica inoltre, la descrizione da stampare al piede del documento.

Causale Documento Collegato
È possibile specificare la Causale agganciata alla primaria.
In fase d'Immissione dei Documenti di Passaggio Interno (Tipo Documento=U), se questo campo risulta impostato, il programma proporrà in automatico la Causale appropriata, senza che l'utente si preoccupi d'impostarla.

Codice Articolo
Il Codice inserito in questo campo identifica l'Articolo da proporre per questa Causale, in fase d'Immissione Documenti.

Causale Magazzino Fiscale
La corretta valorizzazione di questo campo è utile nella gestione del Magazzino Fiscale, perchè permette di riepilogare tutti i Movimenti di Magazzino, associati a Causali della stessa natura.

Esempio: La Causale Riepilogativa 10.000 - Vendite riepiloga:
1 = Bolla Accompagnamento
5 = Fattura Accompagnatoria

Tipo Documento
Individua la tipologia del documento da registrare con la Causale in oggetto ed ammette i seguenti valori:

0 Bolla Vendita 1 s Saldo Commessa B Carico Bolla Attesa Fattura N Resi a Fornitore
1 Bolla Vendita 2 c Ordine Cliente C Carico Fattura Attesa P Scarico Corrispettivi
2 Bolla Vendita 3 f Ordine Fornitore D Altri Movimenti Q Scarichi Vari
3 Bolla Vendita 4 i Inventari Fisici E Fattura Pro-Forma R Bolla movimento merce c/Deposito da Terzi
4 Bolla Vendita 5 l Preventivi F Conferimenti S Sostituzione
5 Fattura Vendita m Attesa Nota Credito da Fornitori G Autofattura T Bolla movimento merce c/Deposito presso Terzi
6 Fattura Vendita n Ricevuta Attesa Nota Credito Fornitori I Carico Esistenze Iniziali U Passaggi Interni (Magazzino - Magazzino)
7 Fattura Scontrinata r Ritiro J Rivalutazioni/Svalutazioni V Merce in c/Lavorazione presso Terzi
8 Ricevuta Fiscale w Annotazione Carichi K Movimenti Rifiuti W Costi Accessori
9 Nota Credito Cliente x Annotazione Scarichi L Scarico a Produzione Y Merce in c/Visione
a Acconto Commessa A Carico Acquisti M Carico da Produzione Z Merce in c/Lavorazione da Terzi

 

Tipo Conto
Gestisce il controllo del Conto da utilizzare con la Causale: in fase d'Immissione Documenti, non è possibile impostare Conti di Tipo diverso da quello specificato in questo campo.
Il Tipo Conto può assumere i seguenti valori:
C = Clienti
F = Fornitori
G = Altri Conti

Linea Fatturazione
Normalmente l'importo del Documento di Vendita è imputato direttamente al conto di Contropartita Ricavi, specificato nella Anagrafica dell'Articolo. Non sempre però questa soluzione si rivela quella ideale, perchè pu&ograve accadere ad esempio, che si venda uno stesso Articolo da imputare però, a diversi Conti Ricavo. Per risolvere quest'inconveniente, è previsto il campo Linea Fatturazione nell'Anagrafica del Cliente e tra i parametri della Causale Magazzino.

I valori previsti per questo campo sono compresi tra 0 e 9: impostando 0 (zero), sarà assunto per default il Conto di Contro partita Ricavi indicato sull'Articolo; per valori maggiori di 0 (zero) invece, sarà possibile imputare l'importo del Documento di Vendita ad una Contropartita Ricavi diversa da quella specificata nella Anagrafica dell'Articolo. La nuova Contropartita è calcolata direttamente dal programma, seguendo il procedimento illustrato nel seguente esempio:

Esempio: Valorizzando ad 1 questo campo, la nuova Contropartita è data dalla somma tra il Conto Ricavo impostato sull'Articolo e il valore 1000. Impostando 2 invece, il valore da sommare alla Contropartita dell'Articolo sarà 2000 e così via fino ad un massimo di 9000 (Fatturazione/Ricavo = 9).

La Linea Fatturazione indicata sulla Causale è prioritaria rispetto a quella eventualmente specificata sull'Anagrafica Cliente.

Note: Se sull'Articolo è impostata la Contropartita13 e sul Cliente è indicata la Linea Fatturazione 1, la Contropartita assumerà valore 1013.

Tipo Bolla
Il valore di questo flag indica se la Causale è utilizzata per emettere:

0

-

Dt

=

Documento di Trasporto (D.d.t.)

1

-

Ba

=

Bolla di Accompagnamento (accise)

5

-

TV

=

Bolle Tentata Vendita

7

-

Dt

=

D.d.t. Servizi (canoni/quote associative) conferimenti

8

-

Dt

=

D.d.t. Servizi

9

-

Ba

=

Bolla di Accompagnamento Servizi (accise)

A

-

Fa

=

Fattura di Acquisto (Ciclo Passivo Integrato)

C

-

CC

=

Certificati di Consegna (stampa Certificato con Documento di Carico)

F

-

Flg

=

Ordini Flight (Tipo Documento='c')

G

-

Ass

=

Ordini Assegnati (Tipo Documento='c')

I

-

Fim

=

Fattura Immediata (Tipo Documento='5')

L

-

RL

=

Ricevute Locazioni

O

-

Dif

=

Difformità

P

-

Rie

=

Rientro

Q

-

Res

=

Reso da Clienti (Tipo Documento>'4')

R

-

Res

=

Reso da Clienti (Tipo Documento<'4' - Genera Nota Credito)

S

-

Res

=

Reso da Clienti (Tipo Documento<'4' - Compensato in Fattura)

V

-

VIn

=

Verbale d'Intervento (Tipo Documento da '0' a '3')

Y

-

CAc

=

Costi accessori

Z

-

ScP

=

Scarichi di Produzione contabilizzati

Si noti che la Bolla di Accompagnamento può essere emessa solo per i beni e i servizi in regime di accise.


Tipo Bolla «I - Fim» Fattura Immediata

La Fattura immediata è finalizzata a risolvere specifiche esigenze, come ad esempio l'emissione di una Nota di debito, di una Fattura per interessi o di qualunque Nota fiscale che non preveda l'emissione di un Documento di trasporto, da cui far derivare successivamente una Fattura differita.Per le Fatture immediate, la descrizione del documento è assunta dalla descrizione della Causale: questo consente di gestire più Causali di tipo Fattura immediata, dipendentemente dalla tipologia di documenti da emettere (Nota di debito, Fattura per interessi e altro).

Codice I.V.A.
Se valorizzato, in fase d'Immissione Documenti di Magazzino, gli Articoli saranno assoggettati all'aliquota specificata in questo campo; qualora non sia stato indicato alcun Codice I.V.A. invece, l'aliquota sarà assunta in automatico dalla Anagrafica dell'Articolo oppure dal Conto, nel caso di I.V.A. in sospensione.

Prezzo + I.V.A.
L'attivazione di questo flag è richiesta solo quando il Prezzo da riportare nel Documento di Magazzino o Vendita è comprensivo di I.V.A.: in questo caso inoltre, è possibile indicare, in base al valore impostato, se il Prezzo deve essere scorporato o meno in fase di input.

In particolare: valorizzando ad 1 il suddetto indicatore, il programma visualizzerà il Prezzo ed il Netto Riga comprensivi di I.V.A. e provvederà allo scorporo degli stessi, per la determinazione della base imponibile. Impostando il valore 2 invece, Prezzo e Netto Riga saranno già scorporati.

Solitamente questo flag è attivato per le Causali relative all'Immissione dei Corrispettivi.


Input documenti

Quantità Sconto
L'attivazione di quest'indicatore comporta la richiesta, in fase di Input Documenti e Ordini, delle quantità e dei colli in omaggio.

Netto Riga
La possibilità di gestire modalità di calcolo diverse dal Netto Riga è resa possibile dal valore indicato nel campo Tipo Calcolo, durante la fase di Immissione Documenti.
Questo indicatore attiva o meno il campo Tipo Calcolo.
0 = No
1 = Si

Input Sintetico
Se flaggato, in fase di Immissione/Modifica Documenti e Ordini, non sarà richiesto l'input dei seguenti campi: pedane, colli, quantità omaggio e prezzo extra.

Contabilizza
In fase d'immissione delle Fatture d'Acquisto non differite (Tipo documento A), se questo check-box è attivo sulla Causale della registrazione, la Fattura sarà contabilizzata già al termine dell'immissione/modifica.


Gestione impegni

Tipo
Indica il Tipo dell'Impegno:
1 = Autorizzazione
2 = Ratifica
Stato
Indica lo Stato dell'Impegno:
r = Provvisorio
s = Definitivo

Indicatori funzionali

Export
L'attivazione di questo flag consente di esportare il movimento generato con la Causale in oggetto, da o verso procedure esterne.

Giornale
L'attivazione di questo flag indica che i movimenti generati con la Causale in oggetto devono essere considerati per la stampa del GiornalediMagazzino.

Storico
Dal valore impostato in questo campo dipende l'inclusione o l'esclusione del movimento nello Storico. La gestione dello Storico comporta il mantenimento dei movimenti nel relativo archivio, anche dopo aver effettuato le Stampe Ordinarie (ad esempio la stampa delle Schede e del Giornale). Ne consegue quindi, che i movimenti mantenuti a Storico potranno essere interrogati anche dopo la stampa definitiva dei documenti ordinari di magazzino.

La Gestione dello Storico si attiva nell'Anagrafica Ditta, valorizzando a 2 l'indicatore Gestione Magazzino.

Scheda
Indica se i movimenti generati con questa Causale sono attivi per la stampa delle Report Movimenti per Articolo.


Aggiornamento quantità - valore

Gli indicatori presenti in queste sezioni sono utili per la movimentazione dei Dati Contabili degli Articoli, visualizzati nella seconda videata della relativa Anagrafica. I valori di questi flag infatti, determinano gli effetti prodotti dal movimento, non solo sull'aspetto contabile, ma anche su quello anagrafico degli Articoli di Magazzino.

In particolare, per ciascun indicatore è possibile stabilire se la Quantità o il Valore del Documento dovrà essere portato in aumento o in diminuzione, oppure se non dovrà assolutamente modificare il relativo campo.

I valori previsti sono i seguenti:
0 = non modifica il Valore/Quantità del campo indicato
1 = somma al Valore/Quantità del campo indicato il Valore/Quantità inserito in fase d'Immissione Documenti
2 = sottrae al Valore/Quantità del campo indicato il Valore/Quantità inserito in fase d'Immissione Documenti

Per una corretta valorizzazione di questi campi, è consigliabile consultare l'help in linea (tasto F10).

Esistenza Attuale
Quest'indicatore è utilizzato per movimentare i Dati Contabili dell'Articolo.
I valori previsti sono i seguenti:
0 = non modifica la Quantità del Campo indicato
1 = somma alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
2 = sottrae alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
3 = sostituisce alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
4 = effettua un Carico solo del Valore
5 = effettua uno Scarico solo del Valore
6 = somma alla Quantità del campo indicato della sola Contabile Depositi la Quantità inserita in Immissione Documenti c/Lavorazione
7 = sottrae alla Quantità del campo indicato della sola Contabile Depositi la Quantità inserita in Immissione Documenti c/Lavorazione

Si raccomanda di porre la massima attenzione nella codifica di una Causale che abbia 0 (zero) in questo campo, poichè in questo caso il movimento sarà considerato come una Voce Complementare e quindi, escluso o trattato diversamente nei vari adempimenti.

Aggiornamento Giacenza Media
L'attivazione di questo indicatore abilita l'aggiornamento automatico della Giacenza Media.
La Giacenza Media è calcolata moltiplicando la Quantità per il numero di Giorni intercorrenti tra la Data d'Inizio Esercizio e la Data dell'Operazione. Gli Scarichi incrementano la Giacenza Media, i Carichi la decrementano.

Costo Ultimo Approvvigionamento
Questo indicatore è utilizzato per movimentare i Dati Contabili dell'Articolo.
I valori previsti sono i seguenti:
0 = non modifica il Valore del Campo indicato
1 = somma al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
2 = sottrae al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
3 = sostituisce al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
4 = calcola il Costo Medio in fase d'Immissione Documenti
5 = assume l'ultimo Costo senza aggiornarlo
6 = assume il Listino Fornitore dall'Anagrafica dell'Articolo (Dati Commerciali)

image.png

Tabella Causali Magazzino

1.1.1.4 - Tabelle Generali: 4. Voci Complementari

Rel. 6.2.1.0

Questa tabella gestisce dati e parametri di calcolo relativi alle Voci Complementari (righe aggiuntive), che possono essere interessate nella registrazione dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino, Vendita e Ordini. La loro caratteristica di strumenti versatili inoltre, permette di utilizzarle come Voci di Addebito o di Accredito, per quanto concerne Sconti, Interessi ed altre operazioni analoghe.


Voce
È un codice numerico che identifica univocamente ogni singola Voce: per l'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alle indicazioni fornite dal seguente prospetto:

Codice Voce Descrizione

Da 1 a 90.000

Voci Complementari libere

908 - 909

Gestione Cambiaria:
908 = Spese Cambiali Tratte
909 = Spese Ricevute Cambiarie

Da 99.802 a 99.809

Gestione Automatica Addebito Spese in fase d'immissione Documenti di Vendita (D.d.t. o Fatture).

Da 90.000 a 99.999

Causali Automatiche eSIGEA
99.900 = Bollo (fatture esenti)
99.901 = Sconto Merce
99.902 = Spese Trasporto e Imballo
99.903 = Spese varie
99.950 = Bollo su Acquisti
99.951 = Sconto Merce su Acquisti
99.952 = Spese Trasporto/Imballo Acquisti
99.953 = Spese Varie su Acquisti
99.954 = Spese d'Incasso su Acquisti

I codici associati alle Causali Automatiche, fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla Genesys Software, sono da ritenersi riservati e pertanto anche se liberi, non possono essere utilizzati dagli utenti, ma solo destinati ad eventuali implementazioni.
Si consiglia in ogni caso, di utilizzare solo codici inferiori a 90.000.

Descrizione
Questo campo è utile per descrivere, in modo semplice e comprensibile, ogni singolo elemento della presente tabella.
La Descrizione inoltre, è visualizzata anche in fase d'Immissione del Documento di Magazzino, con possibilità di modifica da parte dell'utente.

Conto Imputazione
È un codice numerico di 11 cifre: nelle prime 6 è richiesta l'indicazione dell'eventuale Centro di Costo/Ricavo, se è attiva la gestione della Contabilità Analitica, nelle restanti 5 invece, è necessario impostare il Conto Standard della relativa tabella, presente nel modulo Amministrazione.

Impostando 0 (zero) in corrispondenza del Centro Ricavo (prime 6 cifre del Conto Imputazione), il programma assume in automatico il Codice specificato nell'Anagrafica Depositi. È opportuno precisare inoltre, che il programma effettua un controllo per verificare l'esistenza del Conto Standard impostato.

La valorizzazione del Conto Imputazione risulta significativa solo per le Ditte che dispongono dei moduli Amministrazione e Contabilità Analitica, perché il codice impostato specifica il Conto di Contabilità cui imputare il Costo o il Ricavo.

Per inserire Voci Complementari descrittive, il Conto Imputazione deve essere valorizzato a 13.

Inversione di Segno
L'attivazione di quest'indicatore (valore 1) determina un'inversione di segno nel valore del Netto Riga, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino o di Vendita.

Codice I.V.A.
Elemento della Tabella I.V.A. presente nel modulo Amministrazione che indica l'aliquota d'imposta, cui assoggettare la Voce Complementare in oggetto. È un campo ad impostazione obbligatoria, la cui valorizzazione è indispensabile per dar corso all'operazione d'Inserimento o Modifica.

Inserire il valore 999 per le spese accessorie da assoggettare in modo proporzionale.

Valuta Importi
È il codice della Valuta in cui esprimere gli importi: in automatico è proposto il codice 6 = Euro.

L'elenco delle Valute disponibili è attivabile con il tasto dell'help in linea (F10).

Tipo Calcolo
È un indicatore di notevole importanza, che influenza la funzione della Voce Complementare e determina le modalità di calcolo del Netto Riga, a partire dalla fase d'Immissione del Documento di Magazzino.

Questo campo può assumere i seguenti valori:
0 - Valore Assoluto
L'importo impostato è assunto come valore del Netto Riga nel documento.
1 - Netto Riga Documento
Il Netto Riga è dato dal prodotto tra il Valore in Input e il Totale Quantità accumulato fino alla Riga precedente.
2 - Netto Riga Documento
Il Netto Riga è determinato dal prodotto tra il Valore in Input espresso in percentuale e il Totale Importo, accumulato fino alla Riga precedente.
3 - Calcolo Spese e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie
Attiva una modalità di calcolo utile per determinare le Spese d'Incasso e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie: in questo caso poi, il valore del campo Spese Incasso è moltiplicato per il numero Rata.
4 - Quantità e Prezzo
A differenza delle precedenti scelte, non indica una modalità di calcolo, ma abilita l'immissione dei campi Quantità e Prezzo.
5 - Quantità e Prezzo senza calcolo
Operativamente agisce come la scelta 4: consente di riportare i campi Prezzo e Quantità sul Documento di Magazzino, ma non influisce sul totale.
6 - Righe di commento
Attiva l'inserimento di apposite Righe per le Note, con possibilità di stamparle sul Documento di Consegna.
7 - Righe di commento non stampate
Abilita l'immissione di Righe di commento, che non sono però stampate sulla Fattura Differita.
8 - Righe di commento (Informazioni Container)
Le Voci con questo Tipo Calcolo saranno utilizzate nel RiepilogoReferenzeperLotto, per inserire informazioni relative al container utilizzato per la consegna.

Importo Input Standard
L'importo indicato in questo campo è proposto in automatico in fase d'Immissione del Documento.


Voci complementari gestione cambiaria

L'impostazione dei campi successivi è richiesta solo per le Voci Complementari della Gestione Cambiaria, in quanto dedicate alla registrazione delle Spese per le Tratte e Ricevute Bancarie.

Spese Incasso
In fase d'Immissione dei Documenti di Vendita, questo campo riporta l'ammontare delle Spese d'Incasso per le Ricevute Bancarie e l'importo fisso da addebitare, per le Voci utilizzate nella Gestione Automatica dell'Addebito Spese. Il valore di questo campo inoltre, è utile per calcolare le Spese d'Incasso di ciascuna Rata prevista dalla Condizione di Pagamento.

Codice IVA.
Specifica l'aliquota I.V.A. d'applicare alle Spese d'Incasso precedentemente impostate.

Percentuale
Indica l'aliquota da applicare per il calcolo del Bollo sulle cambiali Tratte.


Tabella Bolli

In questo prospetto è indicato l'importo del Bollo da applicare, relativamente ad ogni singolo Massimale. Per le Voci Complementari dedicate alla Gestione Automatica dell'Addebito Spese, il campo Massimale riporta lo scaglione entro il quale applicare la spesa, il cui ammontare è visualizzato invece nel campo Bollo.

L'Aliquota per il calcolo del Bollo sulle Tratte va indicata solo nell'ultimo campo della Tabella Bolli.

image.png

Esempio Voce Complementare descrittiva: Conto Imputazione = 13

 

image.png

Esempio Voce Complementare per la Gestione Cambiaria

 

image.png

Esempio Voce Complementare per la Gestione Automatica dell'Addebito Spese

 

image.png

Esempio Voce Complementare per righe di commento

1.1.1.5 - Tabelle Generali: 5. Causali Trasporto

Rel. 6.0.9.0

In questa tabella devono essere codificate le modalità di trasporto, da indicare nei documenti accompagnatori. L'aggancio tra Causali Trasporto e Causali Magazzino è funzionale alla compilazione automatica dei documenti accompagnatori.

Attualmente è possibile impostare sino ad un massimo di 37 Causali di Trasporto.

Di seguito sono elencate le Causali dedicate alla generazione dei Documenti di Vendita per la Fatturazione Differita:
  0 = Vendita
  7 = Noleggio/Lavaggio
38 = Cessione Gratuita
39 = Vendita 2
40 = Sconto Merce
41 = Sconto Natura
42 = Omaggio

Le suddette Causali Non devono essere modificate dall'Utente.

 
In fase di Emissione Fatture Differite, saranno elaborate solo le bolle di accompagnamento aventi Causale Trasporto 0 o 9 (entrambe associate all'operazione di Vendita).
La Causale «7 - Noleggio/Lavaggio» è utilizzata solo nel modulo di Gestione Lavanderie Industriali.
La Causale «39 - Vendita 2» Non genera le Provvigioni per l'Agente, ma consente comunque di modificarne la descrizione.

In aggiunta alle Causali per la generazione dei documenti differiti, con l'installazione del programma, sono fornite anche le seguenti Causali automatiche:
  1 = Visione
  2 = C/Deposito
  3 = In Lavorazione
  4 = Trasferimento Deposito
  5 = C/Vendita
  6 = C/Installazione
28 = Trasferimenti C/Deposito

La Causale di Trasporto «28 - Trasferimenti C/Deposito» è utile ad individuare, in maniera univoca, i movimenti effettuati per il trasferimento di merci in C/Deposito. Questa situazione si verifica quando i Documenti di Consegna sono emessi da Depositi distinti, senza però generare, in modo automatico, il movimento di Carico sul Deposito di destinazione e viceversa. In un'ipotesi di questo tipo, il Deposito di destinazione della merce ha la necessità di rilevare, e quindi di verificare, gli Articoli e le Quantità consegnate dal Deposito mittente.
Per le Ditte che si avvalgono della Gestione Trasporti, i movimenti generati con questa Causale saranno in ogni caso classificati come Passaggi Interni (Tipo U).

image.png

Esempio Causale Trasporto «0 - Vendita»

1.1.1.6 - Mastri

Per la tabella Mastri sono previste da menù le seguenti selezioni:
1 - Contabilità Generale
2 - Contabilità Analitica

La tabella Mastri costituisce il fulcro nella struttura del Piano dei Conti aziendale: è opportuno evidenziare, che per ciascun Gruppo Piano dei Conti esiste la corrispondente tabella Mastri.

Ditta
L'impostazione del codice Ditta consente d'individuare il Gruppo Piano dei Conti e la tabella Mastri ad esso associata.

Mastro
Codice numerico di 5 cifre (2 intere e 3 decimali), strutturato gerarchicamente su due livelli:

- Mastro principale a individuato dalla parte intera del codice
- Sviluppo a identificato dalla parte decimale.

Il Mastro, composto da 2 cifre, identifica un insieme omogeneo di Conti ed è utile, quindi, ad agganciare gli equivalenti elementi del Piano dei Conti.

Lo Sviluppo , invece, è utilizzato per creare gli opportuni raggruppamenti all'interno del Mastro.

Una codifica di questo tipo consente di creare fino a 99 Mastri e, nell'ambito di ciascun Mastro, ben 999 Conti di Sviluppo. La possibilità di aver per ciascun Mastro più Conti di Sviluppo permette di specializzare la Classificazione di ciascun Conto, associato a quel Mastro e a quello Sviluppo.

L'inserimento di un Conto di Sviluppo richiede l'impostazione preventiva del Mastro d'appartenenza.

Descrizione
Titolo del Mastro.

Tipo File
Specifica la tipologia di Conti da agganciare al Mastro ed ammette i seguenti valori:

C = Clienti
F = Fornitori
G = Conti Contabilità Generale
I = Conti Contabilità Analitica.

In fase di Manutenzione, è possibile modificare questo campo, forzandolo con il tasto F3.

Tipo Gruppo
È il codice del Gruppo Contabile a cui appartiene il Mastro.

Tipo Mastro
Nell'ambito del Gruppo Contabile, il Tipo Mastro costituisce la parte base nella Classificazione dei Conti.

Tipo Conto
Corrisponde alla classificazione del Conto Analitico, nell'ambito del Gruppo Contabile e del Tipo Mastro.

I tipi Gruppo/Mastro/Conto sono elementi della tabella Riclassificazione Piano dei Conti e consentono al programma di riconoscere la natura del Mastro e dei Conti Analitici ad esso agganciati.


image.png

Tabella Mastri Contabilità Generale: impostazione del mastro Cassa.

1.1.1.6 - Tabelle Generali: 6. Aspetto Esteriore Beni

Gli elementi di questa tabella sono utili alla compilazione automatica dei Documenti Accompagnatori: in particolare, in essa sono specificate le dodici descrizioni più utilizzate, relativamente all'Aspetto Esteriore dei Beni.

image.png

Tabella Aspetto Esteriore dei Beni.

1.1.1.7 - Tabelle Generali: 7. Spedizionieri/Mezzi trasporto

Rel. 6.2.1.0

Questa tabella specifica le diverse modalità di trasporto adottate dalle Ditte del sistema, consentendo la corretta codifica dei Vettori e Spedizionieri abituali.

Codice Spedizioniere
Corrisponde al Codice di riferimento del trasporto.
Nell'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alla seguente codifica:
1 = Mezzo Nostro (Mittente)
2 = Mezzo Vostro (Destinatario)
3 = Mezzo Posta
4 = Mezzo Ferrovia

Questo codice può essere memorizzato nell'anagrafica dei Clienti e Fornitori: in questo modo, il tipo di spedizione sarà proposto in automatico dal programma, per i documenti di cui il Cliente/Fornitore è intestatario.                                                          Questo non preclude però, la possibilità che l'utente modifichi tale codice.

Tutti i Vettori o Trasportatori codificati da 100 in poi sono considerati ai fini della Gestione Trasporti.

Conto Fornitore
L'indicazione del Conto Fornitore è richiesta alle Ditte che utilizzano la Gestione Trasporti: in questo caso infatti, è necessario specificare il codice del Conto Fornitore agganciato al Vettore o Spedizioniere, in base alla codifica del Piano dei Conti di Contabilità Generale.
Cliccando sull'apposito pulsante , è possibile visualizzare tutti i Trasportatori in essere del Fornitore impostato.

È assunta dall'Anagrafica Fornitore la Partita IVA/Codice fiscale, che sarà poi riportata sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.

Denominazione
Per le Aziende abilitate alla Gestione Trasporti, inserire in questo campo la denominazione dello Spedizioniere.

Targa mezzo e rimorchio
È possibile impostare la Targa del mezzo e l'eventuale Targa del rimorchio; si consideri che la Targa del mezzo è chiave di ricerca dello Spedizioniere in fase d'immissione Ordini, Documenti di Consegna e Documenti di Magazzino ed è sempre visualizzata nella find di ricerca dello Spedizioniere. La Targa del mezzo e la Targa del rimorchio sono inoltre riportate in fase di Stampa Documenti.


Anagrafica Mezzo Trasporto

I pulsanti in corrispondenza di questi campi permettono di accedere all'Anagrafica del Mezzo di Trasporto associato allo Spedizioniere.
La presenza dell'Anagrafica Mezzo permette di storicizzare la documentazione relativa al Mezzo utilizzato dallo Spedizioniere e, attraverso un'apposita funzione d'Inquiry Mezzi Trasporto, sarà possibile rilevare tutti i dati mancanti e le Scadenze relative al Mezzo.

Window Anagrafica Mezzo di Trasporto
Window Anagrafica Mezzo di Trasporto

Alert
Se questo check-box è attivo, dalla funzione d'Inquiry Mezzi Trasporto, sarà possibile inviare una e-mail per segnalare eventuali dati mancanti o scaduti relativi al Mezzo.

Carta di circolazione

Certificato di proprietà

Codice R.E.N.

Importo Bollo - Scadenza

Data revisione

Scadenza D.U.R.C.

Scadenza D.I.A.

Dati relativi all'Autorizzazione al Trasporto per C/Terzi: se è attivo il check-box Flag autoriz., significa che il Mezzo è autorizzato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
Dati relativi all'Assicurazione sulle merci trasportate: se è attivo il check-box Flag assicuraz., significa che la merce è assicurata e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
Dati relativi all'Assicurazione sul Mezzo di Trasporto: se è attivo il check-box Flag assicuraz., significa che il Mezzo è assicurato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
Stato
Specificare lo Stato dello Spedizioniere/Mezzo:
A = Attivo
C = in fase di Cessazione
D = Disattivo

Lo Stato dello Spedizioniere è controllato in tutte le funzioni d'Immissione Documenti: qualora l'Utente imposti uno Spedizioniere in fase di Cessazione (Stato C), il programma ne consentirà la selezione ma provvederà a segnalarlo; Non sarà invece ammessa l'impostazione di Spedizionieri Disattivi (Stato D).


Tasti Label

Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label:
  1. Tasto Label: Dati AnagraficiInformazioni anagrafiche dello Spedizioniere, dati relativi all'Automezzo e all'Autorizzazione al Trasporto.
  2. Tasto Label: Dati FatturazioneInformazioni relative alla modalità di Fatturazione e ad eventuali Sconti/Maggiorazioni da applicare.
  3. Tasto Label: Programmazione ViaggiInformazioni utili alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri.

Dati Anagrafici - 1° Videata Tasto Label: Dati Anagrafici

Proprietà Automezzo
Identifica il proprietario dell'Automezzo e può assumere i seguenti valori:
1 = Mittente
2 = Destinatario
3 = Vettore

Telefono - Cellulare
Se indicato il numero telefonico dello Spedizioniere, questo sarà riportato sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.In caso contrario, sarà stampato quello indicato sull'Anagrafica Fornitore.

Etichette Cartoni
Se questo check-box è attivo e, sui Parametri Funzionali Ditta, è prevista la gestione Allestimento Panifici, in fase di Generazione Allestimento Consegne Fresco, saranno stampate le Etichette Cartoni.

Autorizzazione Trasporto

I campi presenti in questa sezione sono di natura puramente descrittiva e forniscono informazioni relative all'Autorizzazione al Trasporto:
Numero e Data di Iscrizione all'Albo dei Trasportatori
Ente di competenza
Data di Scadenza dell'Autorizzazione

Le informazioni presenti in questa sezione saranno stampate sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.

Dati Automezzo

I dati inseriti in questa sezione forniscono informazioni relative all'Automezzo impiegato dal Vettore/Spedizioniere.
I campi più significativi sono di seguito riportati:

Tipo Automezzo
Selezionare il Tipo di Automezzo utilizzato dallo Spedizioniere.
Ai fini della Gestione Trasporti, sono validi i seguenti valori:
A = Automezzo
C = Camioncino
M = Motrice
E = Collettame
F = Container 20 Ft
G = Container 40 Ft
L = Autotreno - Mare

I valori devono essere impostati necessariamente in maiuscolo.

Modo Trasporto
L'impostazione della Modalità di Trasporto è utile ai fini della Gestione Intrastat.

Refrigerato
L'attivazione di questo check-box indica che si tratta di un mezzo refrigerato: quest'informazione è utilizzata nella Gestione Piano Trasporti, per selezionare solo i mezzi di questa tipologia.
Quest'implementazione ha riguardato i seguenti Moduli e Funzioni:
Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Anagrafici - 1° videata
Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Anagrafici - 1° videata

L'elenco delle Modalità di Trasporto previste dal programma è consultabile nella finestra dell'help in linea (tasto F10).


Dati Fatturazione - 2° Videata Tasto Label: Dati Fatturazione

L'impostazione dei campi riportati in questa videata è richiesta solo alle Aziende che si avvalgono della Gestione Trasporti.

Modalità Fatturazione
Indicatore da utilizzare per la stampa della Fattura emessa dallo Spedizioniere.
I valori ammessi sono:
0 = Non emette Fattura
1 = Emissione Fattura + Consolidamento
2 = Emissione Fattura
Impostando 0 (zero) non sarà emessa alcuna Fattura, ma i movimenti relativi allo Spedizioniere saranno comunque riportati sul Brogliaccio Trasporti.

Località partenza tratta - C.a.p.
In fase d'Immissione Documenti di Vendita, qualora la consegna preveda più soste, la Località impostata in questo campo sarà proposta come partenza, per la tratta relativa allo Spedizioniere selezionato.

Tipo Calcolo Tariffa
Selezionare la modalità di calcolo delle tariffe, che s'intende applicare per valorizzare i trasporti:
1 = Euro/Quantità
Le tariffe indicate sono da intendersi come costo unitario da moltiplicare per le quantità trasportate.
2 = per Viaggio
Le tariffe indicate sono da intendersi come costo complessivo dell'intero viaggio.
3 = Scaglioni Pedane
È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del numero totale di pedane trasportate e del Tipo Automezzo utilizzato.
4 = Scaglioni Peso
È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del peso totale trasportato e del Tipo Automezzo utilizzato.
5 = Scaglioni Volume
È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del volume totale occupato per viaggio e del Tipo Automezzo utilizzato.
Luogo applicazione tariffa
Con riferimento alla tratta d'interesse, è possibile specificare il luogo da assumere per l'applicazione della tariffa.
Sono ammessi i seguenti valori:
1 = per Località
2 = per Provincia
3 = per Regione

Tariffe personalizzate
Se questo check-box è attivo, in fase di Valorizzazione Trasporti, il programma controlla che lo Spedizioniere gestisca tariffe personalizzate, da applicare in sostituzione di quelle generali.

% Sconto da applicare
In fase di Valorizzazione Trasporti, non è più ammessa l'impostazione di uno Sconto autotreno o motrice, bensì la percentuale di Sconto sarà assunta direttamente da questo campo dell'Anagrafica Spedizioniere. In questo modo è evitata la possibilità che siano applicati Sconti errati, in fase di Valorizzazione Trasporti, a causa della differenza di scontistica tra uno Spedizioniere e l'altro.

Adeguamento personalizzato
È prevista la possibilità di personalizzare l'adeguamento del minimo tariffabile per Spedizioniere, in base ai km percorsi in ogni Viaggio. Cliccando sul pulsante  in corrispondenza di questo campo, si attiva una window da cui si può inserire o richiamare una tabella di adeguamento personalizzato dei trasporti: per ogni tabella di personalizzazione, è possibile specificare il range di km e i Quintali minimi da adeguare.

Nella parte inferiore della window, sono elencati gli altri Spedizionieri (eventuali) a cui è associata la tabella selezionata. Ovviamente, eventuali modifiche ad una tabella di personalizzazione varranno per tutti gli Spedizionieri a cui quella tabella è applicata.

Ai fini della Fatturazione, la possibilità d'indicare un adeguamento personalizzato del minimo tariffabile è prevista per gli Spedizionieri di tipo Camioncino, Autotreno e Motrice.

Window Adeguamento Personalizzato
Window Adeguamento Personalizzato

Tipo calcolo tariffa 1-Euro/Quantità

L'attivazione degli indicatori di seguito riportati è prevista, solo se il Tipo calcolo tariffa risulta valorizzato ad 1=Euro/Quantità.

Adegua a max portata mezzo
In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata alla portata massima del mezzo.
In particolare, i valori impostati come portata massima corrispondono ai seguenti:
120 q per gli Automezzi (Tipo Automezzo=A)
250 q per gli Autotreni
per i Camioncini (Tipo Automezzo=C) invece, non è effettuato alcun adeguamento.

Se questo check-box è attivo, la Quantità minima tariffabile, sia per le Motrici che per gli Autotreni, sarà assunta dalla tabella procedurale TRA - Parametri Gestione Trasporti o, se questa tabella Non è presente, saranno utilizzate le Quantità standard per la Valorizzazione dei Trasporti.

L'attivazione di questo check-box disattiva l'adeguamento al minimo tassabile e l'arrotondamento delle quantità trasportate.

Adegua a minimo tassabile
In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata al minimo tassabile previsto sulla tratta.

L'attivazione di questo check-box disattiva l'adeguamento alla portata massima del mezzo e l'arrotondamento delle quantità trasportate.

Adegua a max peso pagabile
L'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento del peso trasportato dallo Spedizioniere a quello massimo pagabile, indicato dall'Utente nel campo adiacente. È previsto solo per gli Spedizionieri con Tipo Automezzo Autotreno (valore A), Motrice (valore M) o Camioncino (valore C).

Si precisa che l'adeguamento riguarderà solo i Viaggi in cui sono presenti unicamente Articoli della tipologia «Sfuso».

Arrotonda quantità
In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di quest'indicatore comporta l'arrotondamento della quantità trasportata, in base al valore impostato dall'utente.
In particolare:
    0 = per non richiedere alcun arrotondamento
  10 = per arrotondare la quantità trasportata ai 10 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento
100 = per arrotondare la quantità trasportata ai 100 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento.
 

L'attivazione di quest'indicatore disattiva l'adeguamento al minimo tassabile e alla portata massima del mezzo.

Tipo arrotondamento
Se il campo precedente risulta valorizzato (a 10 o 100 kg), è necessario specificare se l'arrotondamento delle quantità deve essere effettuato per eccesso (valore 1) o per difetto (valore 2).

Addebito non rientro
Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, è possibile specificare l'importo da addebitare allo Spedizioniere, in caso di mancato rientro del Documento di Trasporto.

Addebita differenza reso
Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, l'attivazione di questo check-box comporta l'addebito della differenza di reso al Trasportatore.

Valore di addebito
Se il precedente check-box risulta attivo, è possibile specificare in questo campo il valore da addebitare al Trasportatore, in caso di differenza reso.
Lasciando a 0 (zero) questo campo, il valore di addebito sarà assunto dalle Tariffe personalizzate.

Incasso da cliente
Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, l'attivazione di questo check-box indica che il Trasportatore è autorizzato ad incassare il pagamento dal Cliente.

% Contributo Carburante
In fase di emissione della Fattura Pro-Forma, la percentuale impostata in questo campo si applica all'importo del Viaggio, determinando un «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio»: tale contributo è riportato al piede della Fattura, incrementandone l'importo.
L'applicazione di questa percentuale tiene conto del Viaggio:
Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Fatturazione - 2° videata
Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Fatturazione - 2° videata

Programmazione Viaggi - 3° Videata Tasto Label: Programmazione Viaggi

L'impostazione dei campi presenti in questa videata è utile alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri. In particolare, il campo Sequenza indica l'ordine in cui i mezzi di trasporto usciranno dal magazzino, nell'ambito del Giorno e del Ciclo di Spedizione (turno) previsti.

Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Programmazione Viaggi - 3° videata
Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Programmazione Viaggi - 3° videata

1.1.1.8 - Tabelle Generali: 8. Porti

Rel. 6.1.4.0

In questa tabella sono specificate le diverse modalità di assoggettamento delle Spese di Trasporto.
La descrizione del Porto è riportata in italiano e in inglese: quest'ultima è stampata sui documenti emessi in valuta estera.

Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), attivabile in corrispondenza del campo Descrizione, sono elencate le modalità di trasporto più utilizzate.

Abilita Gestione Trasporti
Questo check-box permette d'includere (se attivo) o escludere (se disattivo) i movimenti, registrati con un determinato Codice Porto, ai fini della Generazione Trasporti.

image.png

Tabella Porti

1.1.11 - Taglie

 


1.1.2 - Tabelle Fiscali


Tabella per la codifica di Aliquote IVA e Articoli d'esenzione. Include i Codici Intrastat utilizzati nell'Anagrafica Articoli.

1.1.2.1 - Tabelle Fiscali: 1. Tabella I.V.A.

Rel. 6.4.5.0
EE101.1

Questa tabella è predisposta alla codifica delle Aliquote I.V.A. e degli Articoli di esenzione.

Codice IVA
Corrisponde al codice attribuito ad ogni Aliquota I.V.A. o Articolo d'esenzione. Ai fini di una corretta valorizzazione di questo campo, può risultare utile consultare il seguente prospetto, che riporta orientativamente il codice da attribuire a ciascuna classe di Aliquota. Qualora l'Utente decida, invece, di assegnare un codice a sua scelta, si assicuri di impostare sempre un numero maggiore di 0 (zero).

Codice da Assegnare Classe Aliquota

Da 1 a 49

Imponibile I.V.A. (aliquota maggiore di 0)

Da 50 a 98

Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti

99

Ciclo Attivo

Da 999

Aliquota proporzionale (Ciclo Attivo)

Codice da Assegnare Classe Aliquota

Il codice I.V.A. 99, utilizzato nel modulo Ciclo Attivo per le operazioni di Sconto Natura/Merce, deve mantenere le impostazioni originarie.
Per le aliquote con detraibilità al 100%, il codice deve coincidere necessariamente con l'aliquota I.V.A. (esempio: per l'aliquota I.V.A. al 21% impostare il codice tabella 21).

Descrizione
Descrizione dell'Aliquota I.V.A. o dell'Articolo di esenzione. Questa descrizione è riportata nel corpo del Registro IVA.

Descrizione ridotta
È la descrizione da stampare al piede del Registro IVA.

Aliquota IVA
Indica il valore percentuale dell'Aliquota IVA.

Impostare 0 (zero) per gli Articoli esenti, esclusi, non imponibili o non soggetti.

Tipo IVA
Serve per classificare l'operazione ai fini IVA ed è assunto come valore del campo Natura nel flusso xml della Fattura elettronica.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = imponibile
1 = non imponibile (N3)
2 = esente (N4)
3 = non soggetto (N2)
4 = escluso (N4)

Regimi particolari
Attivare questo check-box in corrispondenza dei codici che identificano operazioni per le quali l'imposta è assolta in base a regimi speciali.

Soggetto a Imposta di Bollo
L'assoggettamento di un Documento di Vendita all'Imposta di Bollo è subordinato all'attivazione di questo check-box sul Codice IVA di esenzione.

Importante! È indispensabile che il check-box risulti attivo sulle aliquote interessate.

Detraibilità 1 - 6
Per ogni Aliquota IVA sono gestite sei diverse percentuali di detraibilità. Le percentuali di detraibilità sono controllate in fase d'immissione Prima Nota.

Stampa Registri IVA
L'attivazione di questo campo abilita la stampa del movimento I.V.A. sul relativo Registro.

Aggiornamento progressivi IVA
Attivando quest'indicatore, l'aggiornamento dei Dati IVA della Ditta sarà eseguito in fase di stampa definitiva dei Registri IVA

Tabella IVA acquisti per rivendita
Specifica la tabella IVA su cui totalizzare gli Acquisti per Rivendita, consentendo di sommare gli importi in tabelle IVA differenti dall'aliquota d'acquisto.

Impostare 0 (zero) per non eseguire la totalizzazione degli Acquisti.

Tabella IVA reverse charge
L'impostazione di questo campo è funzionale alla gestione del reverse charge in fase di inter-company.

Reverse charge
Se il Codice IVA individua un reverse charge in Fattura di Vendita elettronica PA, occorre attivare questo check-box.

Comunicazione Dati rilevanti IVA
Se il check-box è attivo, i movimenti soggetti a questa aliquota saranno elaborati nella generazione dei dati per la Comunicazione IVA; in caso contrario, in movimenti saranno ignorati.

Indicatore Gestione Plafond
Se attivo, gli Acquisti afferenti questa tabella saranno gestiti ai fini del Plafond.

Totalizzatore Allegati Fornitori - Clienti
I valori impostati in questi campi determinano, se gli importi relativi al codice I.V.A. specificato dovranno incrementare o decrementare i Progressivi Clienti/Fornitori.
I valori previsti sono di seguito riportati:
0 = non incrementa i Progressivi
1 = incrementa Imponibile e Imposta
2 = incrementa Importi non Imponibili (art. 8)
3 = incrementa Importi Esenti
4 = questo valore si riferisce alle operazioni riguardanti le Fatture di Acquisto
5 = incrementa i Progressivi fiscali per la stampa del Modello 102.

Riga Modello 11 Vendite - Acquisti
Specifica in quale riga del Modello 11 devono essere riportati gli importi dei Dati IVA, relativi all'Aliquota in oggetto. È opportuno ricordare, che i quadri del Modello 11 dedicati alle Vendite e agli Acquisti sono rispettivamente i quadri E ed F.

Indici Aggiornamento Altri Quadri
Indica in quale progressivo tra i dati del Modello 11, presenti nella videata Dati IVA della Ditta, totalizzare gli importi Imponibile e Imposta, relativi a quel codice.
Sono previsti i seguenti valori:
1 - 1: operazioni esenti
2 - 2: operazioni esenti di cui al n.11
3 - 3: operazioni esenti di cui ai nn. da 1 a 9.
Rilancio Export CEE
Specifica in quale progressivo del Modello 11 - Quadro devono essere totalizzate le cessioni e le prestazioni intracomunitarie. I valori che può assumere sono i seguenti:
1 - : cessioni non imponibili (art.41)
2 - : prestazioni di servizi (art.40)
3 - : altre operazioni non imponibili.

E' opportuno ricordare che: in tutte le funzioni di è adottato, ai fini dello scorporo, il metodo matematico, che risulta più preciso rispetto all'applicazione delle percentuali di scorporo.

Codice EDI
L'impostazione di questo campo serve ad inviduare specificatamente il Codice di esenzione, ai fini della Generazione Flussi Elettronici EDI (con Metodi di Distribuzione Documenti).
In caso di mancata impostazione di questo campo, sarà assunto il Codice EDI di default, esattamente come previsto già prima dell'introduzione di questo campo.
L'elenco dei Codici ammessi è visualizzabile nella finestra dell'help in linea (tasto F10), da cui è anche possibile selezionare quello d'interesse.

Tabella I.V.A.
Tabella I.V.A.

1.1.2.11 - Tabelle Fiscali: 11. Codici Intrastat

Nell'ambito della Comunità Europea, il Codice Intrastat identifica univocamente ciascun Articolo. Se richiesto dall'Azienda infatti, è possibile stampare, sui documenti emessi a soggetti appartenenti alla Comunità Europea, un riepilogo per Codice Intrastat di tutti gli Articoli oggetto di transazioni.

Dopo aver codificato i Codici Intrastat d'interesse, l'attribuzione del Codice all'Articolo deve essere effettuata nella relativa Anagrafica, valorizzando opportunamente il campo Codice Intrastat.

image.png

Tabella Codici Intrastat.

1.1.2.2 - Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto

Questa tabella, gestita per anno contabile, include i tipi di assoggettamento alla ritenuta d'acconto, utili per la gestione dei Compensi a Terzi e per la dichiarazione dei sostituti d'imposta (Modello 770). Entrambi i moduli sono perfettamente integrabili con la Contabilità Generale.

Le informazioni richieste sono le seguenti:

Anno

Codice

Descrizione
Identifica la natura del compenso. Questa descrizione, attribuita direttamente dall'utente, è stampata sul Registro dei Compensi a Terzi e sulle Certificazioni della Ritenuta d'Acconto.


Sezione ritenuta d'acconto

Le informazioni specificate nei campi successivi sono utilizzate per il calcolo automatico della ritenuta d'acconto, in fase di registrazione in prima nota del compenso al collaboratore.

Aliquota
Percentuale da applicare all'imponibile per determinare la ritenuta d'acconto.

Base imponibile
Percentuale da applicare all'imponibile per calcolare la quota parte da assoggettare alla ritenuta d'acconto.

Causale 770
È la causale indicata nelle istruzioni ministeriali annuali e dipende dal quadro della dichiarazione, specificato nel campo successivo.

Quadro 770
I valori previsti per questo campo sono di seguito elencati:
SC = Quadro SC
SE = Quadro SE
SF = Quadro SF.

Codice Tributo F24
La valorizzazione del Codice Tributo consente la generazione automatica del versamento INPS, dall'apposita funzione del modulo Compensi a Terzi/INPS.


Sezione INPS

Ritenuta previdenziale
Indica se il collaboratore soggetto alla ritenuta d'acconto è anche soggetto alla ritenuta previdenziale. Questo campo, generalmente pari a 0 (zero), assumerà valore 1 solo in corrispondenza del quadro SG del 770; anche in questo caso però, è possibile impostare 0 per quei collaboratori che, pur essendo tenuti alla compilazione del suddetto quadro, non siano soggetti alla ritenuta INPS.

Aliquota ordinaria
Corrisponde all'aliquota ordinaria prevista dalla circolare INPS.

Aliquota ridotta
Impostare l'aliquota INPS prevista per i titolari di pensione e per gli iscritti ad altra forma assicurativa obbligatoria.

Base imponibile ordinaria
Percentuale da applicare al compenso erogato, per la determinazione dell'imponibile contributivo. La base imponibile ordinaria si applica ai redditi, che superino il limite annuale.

Base imponibile ridotta
Percentuale da applicare al compenso erogato, ai fini della determinazione dell'imponibile contributivo. La base imponibile ridotta è prevista per i redditi, che non superino il limite annuale.

Causale Tributo
L'impostazione della Causale Tributo permette di generare in automatico il versamento INPS, mediante l'apposita funzione del modulo Compensi a Terzi/INPS.

image.png

Tabella Tipo Assoggettamento R.A.

1.1.3 - Tabelle Classificazione Clienti/Fornitori


Categoria Clienti e Fornitori Zone Manutenzione Zone Manutenzione Gerarchie Zone Cluster

1.1.3.1 - Tabelle Classificazione: 1. Categorie Clienti & Fornitori

La presente tabella risulta funzionale alla codifica delle Categorie Clienti e Fornitori, successivamente richiamate nelle rispettive anagrafiche. La presenza di quest'apposita struttura di classificazione consente l'estrazione di situazioni contabili, di vendita e di acquisto, riepilogative per ogni singola Categoria (statistiche vendite/acquisti, reports contabili e altro).

In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di un'apposita struttura ad albero, che prevede i seguenti livelli: una categoria di classe superiore Nodo Radice, una di classe intermedia Nodo Intermedio ed una di classe inferiore Nodo Foglia.

Tra il Nodo Radice e quello Foglia, che chiude la struttura, è possibile definire fino ad 8 livelli intermedi di Categorie.

Codice Categoria
Riporta il codice e la descrizione della Categoria in oggetto.

Tipo Nodo
Identifica il tipo di Categoria nell'ambito della struttura gerarchica e può assumere i seguenti valori:
0 = Nodo Radice
1 = Nodo Intermedio
2 = Nodo Foglia.

È possibile definire fino a un massimo di 9 Nodi: per ogni Nodo gestito però, è necessario predisporne la struttura completa.

Livello Nodo
È possibile gestire fino ad un massimo di 9 Nodi e per ciascuno di essi, è necessario predisporre la struttura completa.

Evidentemente, l'impostazione del Livello non è richiesta per i Nodi Radice.

Nodo Padre
È il codice di rilancio al Nodo Padre, nell'ambito della struttura definita: l'impostazione di questo campo è richiesta solo se l'inserimento riguarda un Nodo di tipo Intermedio o Foglia.

Una volta predisposta, è possibile Verificare la struttura ad albero mediante l'apposita funzione selezionabile da menù. Attualmente, la gestione gerarchica delle Categorie Clienti/Fornitori trova applicazione nel modulo Magazzino.

image.png

Tabella Categorie Clienti/Fornitori

1.1.3.3.1 - Manutenzione Zone

 

Questa Tabella è predisposta alla codifica delle Zone geografiche, su cui si svolge l'attività di vendita dell'Azienda. La suddivisione del territorio commerciale in singole Zone permette di rilevare andamento delle vendite, con riferimento a ciascuna di esse o ad un determinato raggruppamento di Zone.

La corretta codifica delle Zone commerciali risulta di particolare importanza, perchè questa Tabella permette di avere delle «viste» sul territorio ed è finalizzata alla gestione di dati statistici. In considerazione di questo, si consiglia di codificare ciascuna Zona con un Codice corrispondente al C.A.P. della Città o al Paese.

Ditta
La codifica delle Zone è prevista per ogni singola Ditta.

Zona
Ogni Zona è identificata univocamente da un Codice e da una Descrizione.


Gerarchia Zone

È possibile associare a ciascuna Zona una Zona intermedia, nell'ambito della gerarchia definita nell'apposita funzione di Manutenzione Gerarchie Zone.

image.png

Manutenzione Zone

1.1.3.4 - Tabelle Classificazione: 4. Cluster

Le strutture per la definizione dei Punti Vendita sono inglobate nella presente tabella Cluster: a tal fine infatti, sono previste apposite strutture che consentono d'inserire le diverse caratteristiche dei Clienti, da raccogliere successivamente nell'entità Cluster.

L'aggancio del Cluster al Cliente si realizza nella relativa Anagrafica, valorizzando opportunamente il campo Cluster presente tra i Dati del Rapporto Commerciale.

Le tabelle predisposte alla definizione del Cluster sono di seguito esposte:
  1 - Super Centrale
  2 - Centrale Acquisti
  3 - Gruppo Acquisti
  4 - Canale
  5 - Tipologia PdV
  6 - Carta Fedeltà
  7 - Insegne
  8 - Classe Superficie
  9 - Classe Spazio Lineare
10 - FORMAT

L'utente ha la possibilità di scegliere se gestire globalmente l'entità Cluster, accedendo alla fase di Configurazione, o valorizzare solo le strutture di suo interesse, selezionandole opportunamente da menù.


Identificazione Cluster
L'attribuzione dell'Identificativo consente d'individuare univocamente ciascun Cluster: l'Identificazione Cluster si compone di un codice e di una descrizione significativa, che riassume brevemente i dati di seguito richiesti.

Super Centrale
La Super Centrale identifica un'organizzazione, che raggruppa più Centrali Acquisto.

Centrale Acquisti
Per Centrale Acquisti s'intende un'organizzazione, che a livello nazionale, contratta con i Fornitori.

Gruppo Acquisti
Il Gruppo Acquisti è un'organizzazione che opera a livello regionale.


Punto vendita

Dal campo Canale fino a FORMAT si specializza la codifica del Punto Vendita.

Canale
Esempi di canale possono essere un Supermarket o ad un Cash & Carry.

Tipologia P.d.V.
Specifica se il Punto Vendita è di proprietà, in franchising, un affiliato, ecc.

Carta Fedeltà
Indica se presso il PdV è gestita la Carta Fedeltà.

Identificativo Insegna
Questo campo permette di riportare l'insegna del Punto Vendita.

Classe Superficie
Specifica la superficie del Punto Vendita.

Classe spazio lineare
Esprime in metri lineari lo spazio espositivo.

FORMAT
Il FORMAT è una definizione tecnica, che permette di descrivere il tipo di configurazione degli scaffali, la tipologia di prodotti e l'assortimento presenti nel Punto Vendita.

È opportuno precisare che l'attribuzione di codici e descrizioni non è affatto vincolata, ma può essere effettuata liberamente dall'utente.
Se il Cluster configurato risulta già presente nel sistema, il programma provvede a proporlo con possibilità di selezione, cliccando sull'apposito drill-down .

Alla luce di quanto detto, la tabella Cluster si presenta come un valido metodo di classificazione dei Clienti, che consente di conseguire diversi vantaggi, rappresentati ad esempio, dalla possibilità di interessare nelle elaborazioni tutti i Clienti appartenenti ad uno specifico Gruppo Acquisti, piuttosto che ad un'altro, o tutti i PdV appartenenti ad una insegna.


15 - Configurazione Cluster

La Configurazione consente di valorizzare tutte le entità relative al Cluster e si realizza nella seguente videata:

image.png

Configurazione Cluster

1.1.4 - Tabelle Classificazione Articoli: Marche - Composizione Articoli - Made In

2. Marche

La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Marca richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificati (accessibile con il tasto F8).

Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

image.png

Tabella Marche

3. Composizione Articoli

La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Composizione richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8).

Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

image.png

Tabella Composizione

  12. Made-In

La presenza di questa tabelle consente, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Made-In richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8).

Il campo anagrafico Made-In è presente nella videata Dati Aggiuntivi dell'Articolo, cliccando sull'apposito drill-down .

Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

image.png

Tabella Made-In

1.1.4.1 - Tabelle Classificazione Articoli: 1. Gruppi e Sottogruppi Articoli

Rel. 6.4.1.0

In questa tabella devono essere inseriti i Gruppi e i Sottogruppi da utilizzare per la codifica degli Articoli di Magazzino. È gestita per ogni Ditta presente nel sistema.

Ditta

Gruppo/Sottogruppo
Il codice Gruppo/Sottogruppo è un numerico di 8 cifre: la parte intera (3 cifre) identifica il Gruppo, mentre quella decimale (5 cifre) indica il Sottogruppo.

Esempio:
Codice Gruppo/Sottogruppo 1,000 = Gruppo 1
Codice Gruppo/Sottogruppo 1,001 = Gruppo 1 e Sottogruppo 1

Gestione Antiparassitari
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Antiparassitari, per gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo specificato.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = No
1 = stampa Dichiarazione
2 = stampa Registro e Dichiarazione
A differenza della scelta 0, che evidentemente non abilita la Gestione Antiparassitari, le scelte 1 e 2 consentono entrambe di stampare sulla Dichiarazione di Vendita gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo indicato, selezionando l'opzione 2 inoltre, questi stessi Articoli saranno stampati anche sui Registri di Carico/Scarico Presidi Sanitari.

Gestione differenze commerciali
Attivando quest'indicatore (valore 1), gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo specificato saranno inclusi nella stampa del report Differenze Condizioni Commerciali.

% Riduzione Acquisti (Plafond)
È possibile impostare la percentuale massima di scostamento del prezzo netto degli Ordini/Documenti di Vendita, rispetto alle Condizioni Commerciali in essere.
Lasciando a 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo.

Controllo disponibilità Articolo
Questo check-box serve ad indicare su quali Gruppi/Sottogruppi s'intende attivare il controllo giacenza, in fase d'immissione Documenti di Consegna, dai moduli Ciclo Attivo e Produzione e Distribuzione Gas. Se questo controllo è attivo, il programma provvederà a verificare la disponibilità degli Articoli inseriti nel Documento di Consegna, allo scopo di evitare l'immissione di prodotti con giacenza negativa.

Attivare preliminarmente il check-box Ctrl disp. in Documenti Consegna sui Parametri Funzionali Ditta.

Articoli di tipo «Food»
Questo check-box è attivabile solo in fase di codifica di un Sottogruppo, per indicare che gli Articoli appartenenti a quel Sottogruppo sono di tipo food.


Gestione Conai

Per attivare gli automatismi utili al calcolo del Contributo CONAI, è necessario innanzitutto classificare gli Articoli come «Articoli da Imballo», attivando l'apposito indicatore. Per ciascuna tipologia (alluminio, legno, carta, vetro e altro) poi, è possibile creare un Sottogruppo in cui indicare l'Entità del Contributo per tonnellata e l'eventuale percentuale di riduzione acquisti (plafond).

Esposizione in Fattura
Dal valore impostato in questo campo dipende la modalità di esposizione del Contributo CONAI in Fattura:
0 = analitica
1 = sintetica

Entità contributo
Indicare l'entità del contributo ambientale per materiale .
L'elenco dei vari contributi è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

I contributi sono espressi in Euro al Kg.


Dati Anagrafici

È possibile associare ad un Gruppo/Sottogruppo le seguenti informazioni:

Modalità applicazione
Il valore di quest'indicatore specifica la modalità di applicazione degli Articoli inclusi nel Gruppo/Sottogruppo.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = Articoli utilizzati sia nelle Vendite che negli Acquisti
1 = Articoli utilizzati solo per le Vendite
2 = Articoli utilizzati solo per gli Acquisti
9 = Modalità di applicazione del Sottogruppo uguale a quella del Gruppo
Valorizza Scarichi Co.An.
Per le Ditte su cui è attiva la Gestione degli Scarichi Co.An., in fase d'immissione dei Documenti di Magazzino relativi a questa tipologia di Scarichi (Documenti di Tipo Q o L), il Prezzo proposto per i vari Articoli sarà determinato in base al valore attribuito a questo parametro.
I valori previsti sono:
0 = da Causale (il criterio di valorizzazione sarà assunto dalla Causale di Magazzino)
2 = Costo Medio Ponderato
3 = Costo Medio Annuo
4 = Costo Standard
5 = Ultimo Costo

Codice Marca/Famiglia
Il Codice impostato in questo campo, ovviamente se diverso da spazio, sarà proposto in automatico in fase di codifica degli Articoli di Magazzino associati al Gruppo/Sottogruppo in esame.

Contropartita Ricavi e Costi
La valorizzazione di questi campi consente, in fase d'inserimento dell' Anagrafica Articoli, di acquisire le suddette informazioni direttamente dalla tabella Gruppi/Sottogruppi associata all'Articolo.


Dati Fabbisogno del Periodo

Fonte dati
Il valore di quest'indicatore determina, per Gruppo/Sottogruppo, la fonte da cui acquisire i dati per calcolare il Fabbisogno del Periodo.
I valori previsti sono:
0 = Ordini Vendita in essere
1 = Storico consumi
Consegne, Scarichi produzione e Scarichi vari

 

Importante! I dati relativi allo Storico prodotto saranno assunti solo se è stato aggiornato lo Storico Movimentazione del Periodo.

2 = Ordini Vendita e Storico consumi
I dati saranno assunti da entrambe le fonti, solo che dalle quantità rilevate dallo Storico consumi saranno detratti gli eventuali Ordini Vendita
3 = Storico prodotto
Associando ad un Gruppo/Sottogruppo la fonte Storico prodotto (valore 3), in fase di calcolo Fabbisogno del Periodo, questo sarà determinato tenendo conto delle Quantità prodotte nel Periodo storico di competenza (campo successivo).

 

Importante! I dati relativi allo Storico prodotto saranno assunti solo se è stato aggiornato lo Storico Movimentazione del Periodo.

5 = Ordini Vendita ricorrenti
Periodo storico
Se il valore del campo Fonte dati fa riferimento allo Storico (valori 1, 2 o 3), in questo campo deve essere indicato il periodo storico di competenza:
0 = Periodo A.P.
1 = Mese precedente
2 = Periodo precedente (numero giorni uguale al periodo del Fabbisogno)
Periodicità storico
Specificare in che modo ripartire lo Storico nel periodo del Fabbisogno da esaminare. I valori previsti sono:
  1 = data attuale
  4 = quindicinale
  5 = fine mese
  9 = fine periodo
11 = lunedì
12 = martedì
13 = mercoledì
14 = giovedì
15 = venerdì
16 = sabato
17 = domenica

Gestione Imbottigliamento Gas

Tipologia
Il valore di quest'indicatore specifica la tipologia degli Articoli inclusi nel Gruppo/Sottogruppo:
0 = generici
1 = gas
2 = noli
3 = trasporti

Importante! Impostare ad 1 quest'indicatore su tutti i Gruppi/Sottogruppi degli Articoli appartenenti alla Tipologia Gas. La corretta valorizzazione di questo campo è indispensabile ai fini del report Situazione Clienti, perchè permette al programma di classificare correttamente gli Articoli.

Profilo etich.
È possibile diversificare il layout di stampa delle Etichette di Produzione, in base al Gruppo/Sottogruppo di Gas contenuto nella bombola (specificato nell'apposito campo della Anagrafica). Se in questo campo Non è indicato un profilo specifico, sarà assunto di default quello standard (avente estensione «.1E»).

Sono ammessi valori compresi tra  1 e 9, mentre spazio identifica il profilo standard.


Descrizione Tipi Vuoto

Questa sezione è utile per la Gestione Supporti e Vuoti a Rendere perché consente di creare, nell'ambito del Sottogruppo, un'ulteriore classificazione in dieci Gruppi. La descrizione può essere impostata direttamente dall'Utente.

Esempio:
ARTICOLO MARCA/FAMIGLIA TABELLA VUOTO
Pedane Europa
0001
9950,0001 ** Pedane ** 1 Pedane Europa
Pedane Italia
0001
9950,0001 ** Pedane ** 2 Pedane Italia

Tabella Gruppi/Sottogruppi Magazzino
Tabella Gruppi/Sottogruppi Magazzino

1.1.4.18 - Tabelle Classificazione Articoli: 18. ECR - Classificazione Articoli

Per ottimizzare la supply chain di un Centro Distribuzione, è indispensabile avere una visione dettagliata e completa di tutte le possibilità di fornitura, che confluiscono nel sistema ECR - Efficient Consumer Response. In considerazione di questo, la tabella ECR risulta funzionale alla classificazione di ogni singolo Articolo di magazzino, in base ad una codifica di tipo «Standard».

La presenza di quest'apposita struttura di classificazione si rivela di estrema utilità per migliorare il servizio di fornitura del Ce.Di. ai Punti Vendita e poi da questi ai Clienti finali. Una codifica appropriata degli Articoli di magazzino inoltre, permette l'estrazione di situazione contabili, di vendita e di acquisto, con riferimento ad ogni Categoria, Sub-Famiglia o Gruppo, a seconda del grado di dettaglio richiesto.

In ambito operativo, questa tabella consente la definizione di una struttura articolata in 5 entità distinte:

Il Codice E.C.R. attribuito a ciascun Articolo codificato, risulta dall'abbinamento dei codici Reparto, Settore, Categoria, Sub-Famiglia e Gruppo.

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Tabella ECR - Classificazione Articoli

1.1.4.8 - Tabelle Classificazione Articoli: 8. Brand/Sub-Brand

Un ulteriore elemento di classificazione per gli articoli e per i servizi è il Brand (marca), utile ad identificarli univocamente, al fine di differenziarli da altri, offerti dalla concorrenza.
Allo scopo di voler eventualmente specializzare un Brand, logo eSIGEA permette anche la gestione del proprio Sub-Brand.

La presenza di questa tabelle consente, pertanto, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Brand e Sub-Brand, richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8).

La funzione di manutenzione permette di inserire prima il Brand, con relativa descrizione, e successivamente i vari Sub-Brand ad esso associati.

Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

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 Nell'esempio sopra riportato, "Brico In" corrisponde al brand del prodotto e "Casa" al suo sub-brand.

1.1.4.9 - Tabelle Classificazione Articoli: 9. Unità di Misura

In questa tabella sono codificate le Unità di Misura degli Articoli di Magazzino.
Allo stato attuale, degli elementi di questa tabella, inseriti contestualmente all'installazione dei moduli Ciclo Attivo e Magazzino, solo gli ultimi dieci sono suscettibili di modifica da parte dell'Utente.

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Tabella Unità di Misura

1.1.5 - Parametri Calcolo


 

 

Tabella Sconti Tabella Provvigioni

1.1.5.1 - Parametri Calcolo: 1. Sconti

Rel. 6.1.3.0

La Gestione degli Sconti è subordinata alla valorizzazione di questa tabella, in cui definire le condizioni di sconto riservate ai Clienti/Fornitori oppure da applicare agli Articoli. La tabella può contenere fino ad un massimo di 80 Gruppi Sconto differenti, con conseguente possibilità di associare, a ciascun Cliente/Fornitore oppure Articolo, un'ampia scontistica. Gli 80 Gruppi Sconto sono visibili in un'unica videata in formato data-grid e l'Utente può assegnare, a ciascuno di essi, un'eventuale Descrizione.

Per assegnare una Descrizione ai Gruppi Sconto, è necessario accedere alla manutenzione della tabella procedurale  TGS-Tipologia Gruppi Sconto del modulo Gestione Servizi.


Modalità Operativa

Con l'impostazione del Codice Sconto, che identifica univocamente la tabella Sconti, il programma visualizza il data-grid per l'inserimento o la modifica dei Gruppi Sconto: ogni Gruppo Sconto può contenere fino ad un massimo di 5 percentuali di sconto differenti (gestite a scaglioni).

Per accedere alla modifica di un Gruppo Sconto, cliccare sul pulsante corrispondente e, al termine delle modifiche, digitare Exit (tasto Esc o F11) per posizionarsi sulla Convalida. A questo punto, impostando Accept (tasto F12), le modifiche diventano definitive, mentre con Exit le modifiche Non vengono apportate e il cursore ritorna sul campo Codice Sconto.

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Tabella Sconti: parziale della videata

Per agganciare la tabella Sconti ad un determinato Cliente/Fornitore, è sufficiente impostare il Codice Sconto nel campo Tabella Sconto dell'Anagrafica Cliente (2° videata) e/o nel campo Codice Sconto dell'Anagrafica Fornitore (2° videata).

L'aggancio tra la tabella Sconti e l'Anagrafica del Cliente/Fornitore consente al sistema di proporre in automatico, in fase d'immissione Ordini e Documenti di Acquisto/Vendita, le percentuali di sconto definite in questa fase.

Per agganciare la tabella Sconti ad un determinato Articolo, invece, è necessario impostare il Gruppo Sconto nel corrispondente campo dell'Anagrafica Articolo.

1.1.5.3 - Parametri Calcolo: 3. Provvigioni

Rel. 6.1.7.0

Il Modulo dispone di due apposite tabelle, per codificare distintamente le Provvigioni Base ed Extra da accordare agli Agenti. Ogni tabella può contenere fino ad un massimo di 80 Gruppi Provvigione differenti, con conseguente possibilità di associare, ad ogni Agente, ben 80 fasce per Articolo. Gli 80 Gruppi Provvigione sono visibili in un'unica videata in formato data-grid e l'Utente può assegnare, a ciascuna di esse, un'eventuale Descrizione.

Per assegnare una Descrizione ai Gruppi Provvigione, è necessario accedere alla manutenzione della tabella procedurale  TGP-Tipologia Gruppi Provvigione del modulo Gestione Servizi.


Modalità Operativa

Impostare i seguenti campi:

Codice Provvigione
Questo Codice identifica univocamente la tabella Provvigioni.
In fase d'Inserimento di una nuova Provvigione, è prevista la possibilità di assumere i valori da una Provvigione già esistente. Dal punto di vista operativo, dopo l'impostazione di un nuovo Codice Provvigione, il programma visualizza un apposito pulsante : cliccando su di esso si attiva la find-grid per la selezione della Provvigione da cui assumere i dati.

Provvigione valida dal
In fase d'Inserimento di una nuova tabella, è richiesto di specificare la data d'Inizio Validità delle Provvigioni, mentre in fase di manutenzione, impostando il tasto F8 o cliccando sull'apposito pulsante , si ottiene l'elenco di tutti i periodi inseriti.

Dopo l'impostazione di questi primi campi, il programma visualizza il data-grid per l'inserimento o la modifica dei Gruppi Provvigione:

Tipo Calcolo
Il valore di quest'indicatore specifica la modalità adottata per determinare l'importo della Provvigione:
0 = Percentuale
la Provvigione è calcolata in percentuale sull'importo della Fattura al netto dell'IVA
1 = Valore x Quantità
la Provvigione è data dal prodotto tra l'Importo inserito e la Quantità dell'Articolo

Le Provvigioni saranno sempre calcolate nell'unità di conto della Ditta.

Provvigione
Se il Tipo Calcolo è impostato a 0 (zero), in questa cella deve essere indicata la Percentuale della Provvigione, mentre se il Tipo Calcolo è impostato a 1, deve essere inserito direttamente l'Importo della Provvigione,

Per accedere alla modifica di un Gruppo Provvigione, cliccare sul pulsante corrispondente e, al termine delle modifiche, digitare Exit (tasto Esc o F11) per posizionarsi sulla Convalida. A questo punto, impostando Accept (tasto F12), le modifiche diventano definitive, mentre con Exit le modifiche Non vengono apportate e il cursore ritorna sul campo Codice Provvigione.

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Tabella Provvigioni: parziale della videata

Per agganciare la tabella Provvigioni ad un determinato Agente, è sufficiente impostare il Codice Provvigione nel campo Tabella Provvigione della  Anagrafica Agente; mentre per agganciare la tabella Provvigioni ad un determinato Articolo, è necessario impostare il Gruppo Provvigione nel corrispondente campo della  Anagrafica Articolo.

1.1.9 - Ditta


1.1.9.1 - Ditta: 1. Dati Anagrafici

Rel. 6.2.0.0
I Dati Anagrafici di ogni Ditta presente nel sistema sono organizzati in modo omogeneo e distribuiti su quattro videate:
Dati Identificativi Ditta
Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione
Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni
Altri Dati

1° Dati Identificativi Ditta

I Dati Identificativi della Ditta, tra cui Denominazione/Ragione Sociale, Indirizzo, Codice Fiscale/Partita IVA e Sede Legale, confluiscono nell'Anagrafica di Base e, pertanto, Non è necessario inserirli, se all'interno di sono già interessati da altre relazioni.

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Anagrafica Ditta: 1° videata

Stato Sociale
Impostare S se trattasi di Società oppure, per Persona fisica o Ditta individuale, indicare M (Maschio) o F (Femmina) a seconda del sesso

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10) sono disponibili tutti i Codici ISO dei Paesi Membri della CE. Per l'Italia, il Codice ISO è corrisponde alla sigla IT.

Partita IVA/Codice fiscale
Su entrambi i campi è attivo un meccanismo di controllo, diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di dato non congruo, il programma lo accetta solo se forzato con il tasto F3.

Security Class
Assicura il controllo sui dati della Ditta, inibendone l'accesso agli Utenti non autorizzati e aventi cioè, un livello di sicurezza (Tipo utente) più basso (valore più alto) rispetto a quello indicato nel relativo campo.

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Codice Attività
È un elemento assunto dalla relativa tabella e, per le Ditte che gestiscono più Attività, questo Codice identifica quella principale. Il Codice Attività è un dato necessario per la stampa delle Dichiarazioni Fiscali e di Reddito. 
È attiva la ricerca con il tasto F8.

Chiusura esercizio contabile - Anno contabile
L'opportuna valorizzazione di questi campi è essenziale per assicurare il corretto funzionamento di e garantire l'affidabilità delle principali funzioni relative alla Prima Nota e agli Adempimenti Contabili e Fiscali.

Indicatori Passaggio Anno

I campi Stato Chiusure, Chiusure Magazzino e Chiusure Vendite evidenziano lo stato di avanzamento delle operazioni di Passaggio Anno. Al fine di garantire l'affidabilità del sistema informativo, si raccomanda di Non modificare arbitrariamente il valore di questi indicatori, che sono infatti aggiornati automaticamente dalle funzioni che eseguono il Passaggio Anno.

Stato Chiusure
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Contabile relativo al modulo Amministrazione.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

1° Fase: Apertura nuovo Esercizio

1
1

2° Fase: Chiusura/Apertura Conti

7
7

3° Fase: Ratei e Risconti

8
8

4° Fase: Passaggio Finale

0

Chiusure Magazzino
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno Magazzino.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

Apertura nuovo Esercizio

1
1

Azzeramento

2
2

Aggiornamento Esistenze Iniziali A.C.

3
3

Valorizzazione

4
4

Valorizzazione Magazzino Fiscale

5
5

Statistiche Acquisti

8
8

Passaggio Finale

0

Chiusure Vendite
Indica lo stato corrente del Passaggio Anno relativo al modulo Ciclo Attivo.
Quest'indicatore può assumere i seguenti valori:

Val. iniziale Descrizione Fase Val. finale
0

Apertura nuovo Esercizio

1
1

Fatturato

2
2

Agenti

5
5

Statistiche

8

Ultima Valorizzazione Magazzino
É aggiornato in automatico dal sistema, quando si effettua la fase di Valorizzazione del Passaggio Anno Magazzino.
Campo solo evidenziativo.

Periodicità Dichiarazione IVA
Il valore impostato in questo campo specifica la periodicità adottata dalla Ditta per la Dichiarazione IVA.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = mensile
1 = trimestrale
2 = trimestrale no interessi

Mese Ultima Chiusura
Indica il mese dell'ultima Liquidazione IVA: l'aggiornamento di questo campo è eseguito in automatico dal sistema, in fase di stampa definitiva della Liquidazione IVA periodica o annuale.

Se la Liquidazione da ristampare è quella di Gennaio, impostare 0 (zero) nel campo Mese Ultima Chisura.

Registro IVA di gruppo
Un valore diverso da 0 (zero) è associato alle Ditte gestite con Registro IVA di gruppo: se nell'ambito di uno stesso studio, si utilizzano diversi Registri IVA di gruppo, il valore (da 1 a 9) inserito in questo campo ne specifica la Serie.

Unità di Conto
Riporta il codice della Valuta adottata dalla Ditta: per default è proposto il valore 6 = Euro.

La modifica del valore originale di questo campo avviene sotto esclusiva responsabilità di chi la effettua.

Password Ditta
Costituisce un ulteriore livello di controllo sull'accesso ai dati aziendali ed è gestito in modo quasi nominativo: è infatti una parola-chiave, che permette di inibire l'accesso agli Utenti non autorizzati, con notevoli vantaggi in termini di sicurezza.

Codice Banca
Specifica la Banca d'appoggio della Ditta ed è un elemento della relativa tabella.

Numero C/C
Indica il numero di C/C della Ditta ed è così composto: le prime due cifre equivalgono al CIN europeo (cifre di controllo delle coordinate IBAN), la terza cifra equivale al CIN italiano (cifra di controllo delle coordinate IBAN) e le successive 12 al numero di conto vero e proprio.
Trattasi di campi necessari ai fini della gestione dell'F24 telematico.

Codice SIA - Codice univoco CBI
I valori impostati saranno proposti in automatico in fase di Generazione flussi Ri.Ba., S.D.D.(ex RID), S.C.T.(Bonifici SEPA) e Ordini di Pagamento (formati Testo ed XML).


Indicatori Sottosistemi - Stato Fasi Elaborazione

Gli Indicatori Sottosistemi permettono una facile personalizzazione delle funzioni di tanto che, in base al valore di ognuno di essi, è possibile abilitare o disabilitare funzionalità e gestioni. Considerati complessivamente, offrono una visione d'insieme della configurazione scelta dall'Utente per la gestione della Ditta. Vanno impostati con attenzione, al fine di garantire la corretta integrazione tra i moduli del sistema informativo: per tale ragione, il loro controllo è riservato al Servizio Assistenza Genesys Software, che ne raccomanda la modifica solo se guidata.

Indicatori Sottosistemi

Gruppo Piano dei Conti
Consente di personalizzare la struttura del Piano dei Conti adottato dalla Ditta. Il valore 0 (zero) indica l'utilizzo del Piano dei Conti standard, mentre un valore maggiore individua il Gruppo Piano dei Conti che s'intende adottare.

Una volta impostato, il Piano dei Conti Non va più modificato.

Gestione Cespiti Ammortizzabili
Un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Cespiti Ammortizzabili sulla Ditta.
Nell'ambito della Gestione Cespiti Amm.li, è prevista la possibilità di prevedere la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali; per avvalersi di questa funzionalità, occorre impostare uno dei seguenti valori:
11 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 2 livelli
12 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 3 livelli
13 = abilita la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali con 4 livelli
Ovviamente, in caso di gestione gerarchica, occorre codificare opportunamente le Categorie Fiscali, nell'apposita tabella del modulo Cespiti Ammortizzabili.
In fase di stampa del Registro Cespiti, se sulla Ditta è attiva la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, saranno forniti i totali a rottura di livello.

Per attivare la gestione gerarchica delle Categorie Fiscali, contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

Gestione E/C Clienti - Fornitori
Abilita la Gestione Partite Scoperte per i Clienti e/o Fornitori, nell'ambito del modulo Gestione Finanza. È necessario che risulti valorizzato anche l'omonimo indicatore, nell'Anagrafica del Cliente e/o Fornitore del quale gestire le Partite Scoperte.

Gestione Portafoglio
I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono:
1 = per abilitare la Gestione Portafoglio
2 = per abilitarla ai fini del castelletto scadenze
Gestione Magazzino
I valori per l'attivazione di quest'indicatore sono:
1 = per abilitare la Gestione Magazzino
2 = per abilitarla ai fini dello Storico
3 = per abilitare lo Storico del Magazzino Fiscale

Gestione Vendite
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Vendite: impostando il valore 2 è possibile attivare la Gestione Statistiche, a differenza del valore 3 che attiva anche la Gestione Trasporti.

Gestione Ordini
Un valore diverso da 0 (zero) attiva la Gestione Ordini sulla Ditta.
Per prevedere l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, valorizzare a 2 quest'indicatore.

È possibile attivare l'evasione semplificata degli Ordini di Vendita, anche sulle Ditte che gestiscono i Lotti: in questo caso, in fase di evasione semplificata degli Ordini di Vendita, se sulla Ditta è attiva la Gestione Lotti, e anche sul Deposito o sull'Articolo è attiva la Gestione Lotti, il programma richiederà l'impostazione del Lotto.

Gestione Contabilità Analitica
La Gestione della Contabilità Analitica può essere Ordinaria (valore 10) o Semplificata (valore 80): impostando un valore maggiore di 10 per la Contabilità Ordinaria, o maggiore di 80 per la Contabilità Semplificata, si attiva la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo e si ha la possibilità di specificare fino a 10 livelli di dettaglio.

Esempio:
 
Valore 10
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1), ma Non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
Valore 11
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 1) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
il valore massimo è 19, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli.
Valore 80
abilita la gestione della Contabilità Analitica Semplificata (valore 8), ma non la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo (valore 0)
Valore 81
abilita la gestione della Contabilità Analitica Ordinaria (valore 8) e la gestione gerarchica dei Centri di Costo/Ricavo su due livelli: quello base e il primo livello di dettaglio (valore 1)
il valore massimo è 89, che abilita la gestione gerarchica su 10 livelli

Storico altri Conti
I valori previsti per quest'indicatore sono:

1= abilita lo Storico
2= abilita la gestione per la conciliazione delle operazioni bancarie, l'impostazione di questo valore è significativa ai fini della Gestione Partite Scoperte

Gli indicatori che, pur essendo presenti nella videata sono stati omessi nella descrizione, sono flags per i quali l'attivazione coincide con l'impostazione del valore 1 e la disattivazione con l'impostazione del valore 0 (zero).

Stato Fasi di Elaborazione

I campi presenti in questa sezione hanno una duplice finalità: da un lato, permetto all'Utente di conoscere in ogni momento le operazioni o elaborazioni in corso di esecuzione sulla Ditta e i terminali su cui sono eseguite o da cui sono state lanciate; dall'altra, sono indispensabili per garantire l'affidabilità di alcune funzioni, tra cui, ad esempio, le stampe definitive del Giornale Contabile e dei Registri IVA, di cui ne impediscono l'esecuzione, se vi è anche solo un terminale attivo in Prima Nota.

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Anagrafica Ditta: 2° videata

3° Libri Sociali - Iscrizioni - Autorizzazioni

Questa sezione fornisce informazioni di natura descrittiva, relativamente a ciascun Libro Sociale: tali informazioni riguardano il Luogo di conservazione e la Data di scadenza vidimazione (formato GGMMAAAA).

Iscrizioni

Raggruppa diverse informazioni, tra cui quelle relative al numero d'iscrizione della Ditta nei vari Registri pubblici e alla sua posizione INAIL ed INPS.

Autorizzazione bollo virtuale
È il numero di autorizzazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, a favore dei contribuenti che ne facciano richiesta, per assolvere virtualmente all'obbligo di versamento dell'imposta di bollo.
Le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA, se riguardano operazioni soggette ad imposta di bollo, devono richiedere necessariamente l'autorizzazione al bollo virtuale, essendo queste Fatture in formato non cartaceo.

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Anagrafica Ditta: 3° videata

 


Altri Dati

Settore applicazione
Questo campo permette di specificare il Settore di applicazione della Ditta (ad esempio: Azienda, Panifici, Pastifici, ...). Il valore di default è quello assegnato in sede di installazione.
In fase d'Inserimento di una nuova Ditta, il Settore applicazione può sempre essere modificato; in fase di Manutenzione, invece, questo campo può essere modificato solo dagli Utenti con Security-Class 0 (zero) oppure 1 e, comunque, il programma richiede l'impostazione del tasto F3, per confermare la modifica del Settore applicazione e l'eventuale inserimento della password (se impostata nel campo Password Ditta della 1° videata).

Codice Natura Giuridica
Tra i molti valori previsti per questo campo, è opportuno distinguerne i seguenti:
  0 = Ditta individuale
  1 = S.A.P.A. (Società in Accomandita per Azioni)
  2 = S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata)
  3 = S.P.A. (Società per Azioni)
  4 = Cooperative e Consorzi
  8 = Associazioni riconosciute
  9 = Fondazioni
14 = Enti pubblici economici
15 = Enti pubblici non economici
22 = Società estere con sede principale in Italia
23 = Società semplice
24 = S.N.C. (Società in Nome Collettivo)
23 = S.A.S. (Società in Accomandita Semplice)

Socio unico
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L. con Socio unico, questo check-box deve essere attivato.

Codice Stato Società
Il campo Stato può assumere i seguenti valori:
1 = Normale attività
2 = In liquidazione
3 = Fallimento o liquidazione coatta
4 = Attività estinta
9 = Esercizio provvisorio
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., questo campo deve essere necessariamente valorizzato e i valori ammessi sono 1 e 2.
In caso di Esercizio provvisorio (valore 9), la procedura di Passaggio Anno genererà comunque i movimenti di apertura anche per i Conti economici.
Codice Situazione
Quest'indicatore ammette i seguenti valori di attivazione:
1 = Inizio liquidazione, cessazione o fallimento
2 = Periodo successivo alla dichiarazione di fallimento/liquidazione
3 = Fine liquidazione
4 = Estinzione di attività soggetta a fusione/incorporamento
5 = Trasformazione di società non soggetta a IRPEG
6 = Periodo normale
7 = Periodo di estinzione di attività soggetta a scissione totale
9 = Trasformazione di società semplice

Capitale sociale
Ai fini della Fatturazione Elettronica PA, se la Ditta cedente è una S.P.A., S.A.P.A. o S.R.L., è necessario specificare l'importo del Capitale sociale.

Anagrafica Rappresentante Legale, Firma Dichiarante, Notaio
I nominativi contenuti in questi campi, se già inseriti nell'Anagrafica di Base, possono essere semplicemente richiamati.

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Anagrafica Ditta: 4° videata

1.1.9.10 - Ditta: 10. Anagrafica Filiali

Rel. 6.2.0.0

Questa Anagrafica è funzionale all'attivazione di una contabilità separata per le diverse Filiali, nell'ambito di una stessa Ditta: la contabilità è gestita sia per i Conti Economici che per quelli Finanziari.

Presupposto indispensabile per la Gestione Filiali è l'attivazione del relativo indicatore, presente tra i Parametri Funzionali della Ditta.

È possibile che, nell'ambito di una stessa Ditta, più Utenti si occupino disgiuntamente della Gestione Filiali: in considerazione di questo, è prevista la possibilità di assegnare a ciascuno di essi un proprio Codice Filiale. L'attribuzione di questo Codice permette al programma, in fase d'immissione Prima Nota, di proporlo in automatico.

L'attribuzione del Codice Filiale all'Utente è un'operazione accessibile dalla funzione di Manutenzione Menù, nel modulo Gestione Servizi. La modifica di tale Codice invece, è consentita in base ai privilegi accordati all'Utente.

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Anagrafica Filiale: 1° videata
Nel corpo della videata sono collocati i dati anagrafici della Filiale:
A seguire sono riportati:

In questa sezione sono presenti i campi per la gestione del Portale e i dati identificativi per la connessione:

Portale
Impostare il codice della Tabella Portale da agganciare alla Filiale.

La Tabella Portale è una Tabella Procedurale presente nel modulo Gestione Servizi.

User-Id
Identificazione sul Portale.

Password
Password sul Portale.

Nell'ambito delle funzioni di Sincronizzazione eSIGEA - Federfarma, User-Id e Password, indicati sulla Filiale, permettono d'identificare la cartella da cui prelevare gli Ordini presso il gestore del Servizio.


Serie Numerazioni

Ciclo Attivo

I campi presenti in questa sezione servono a specificare la Serie di Numerazione da attribuire ai Documenti di Vendita e agli Ordini:

In generale, il valore 0 (zero) determina l'attribuzione della Serie di Numerazione standard, mentre un valore diverso da zero determina l'assunzione di una Numerazione diversa da quella standard: in quest'ultimo caso, si consiglia di far corrispondere la Serie di Numerazione al codice della Filiale.
Ad esempio, se la Filiale ha codice 10, sarebbe opportuno assegnare Numerazioni comprese tra 11 e 19.

Importante! La Serie di Numerazione eventualmente impostata sul Deposito è prioritaria rispetto a quella indicata sulla Filiale; così come le Serie di Numerazione eventualmente impostate nei Parametri funzionali della Ditta prevalgono su tutte.

Controllo su Serie
L'attivazione di questo check-box comporta il controllo della Serie di Numerazione, in fase d'immissione in Prima Nota e in Prima Nota Cassa. Più precisamente, in entrambe le funzioni, il programma controllerà che la Serie impostata sia tra quelle previste sull'Anagrafica della Filiale indicata: se il controllo è positivo, la Serie sarà accettata, altrimenti sarà rifiutata.

Se è attivo il Controllo su Serie, risultano validi anche i seguenti parametri:

Prima Nota

È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione, da utilizzare in Prima Nota
Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire.

L'impostazione del campo  Prima Nota Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in Prima Nota. Se impostato 9999, invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista.

Prima Nota Cassa

È possibile indicare fino ad un massimo di 5 Serie di Numerazione, da utilizzare in Prima Nota Cassa. Le Serie di Numerazione impostate in questa sezione sono valide anche ai fini della Prima Nota.
Impostare il valore 9999 in corrispondenza delle Serie da Non gestire.

L'impostazione del campo  Prima Nota Cassa Default è sempre possibile, a prescindere dall'attivazione del check-box di Controllo: la Serie impostata in questo campo sarà proposta di default in Prima Nota Cassa. Se impostato 9999, invece, sarà proposta la Serie 0 (zero) che, in caso di controllo, sarà accettata solo se prevista.

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Anagrafica Filiale: 2° videata

Capienza Giornaliera

Colli - Pallets - Valore
In questi campi è possibile indicare la quantità massima di Colli e Pallets, nonchè il relativo Valore, che la Filiale può ricevere giornalmente.

Giorni Sicurezza
Il valore inserito in questo campo è sommato ai giorni di consegna impostati sul Fornitore, ai fini del calcolo della Scorta Minima.

% Alert
La percentuale inserita in questo campo è utilizzata per determinare lo stato di alert (rosso o arancio), nella gestione dei prodotti sotto scorta.


% Tolleranza

I dati inseriti in questa sezione sono utili in fase di Entrata ed Uscita Merci, per quantificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata: se lo scostamento rilevato è maggiore della percentuale di tolleranza, il programma emette apposita segnalazione all'Utente, che potrà comunque procedere, forzando con il tasto F3.

Entrata Merci
La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Entrata Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata dal Fornitore.

Uscita Merci
La percentuale di tolleranza impostata in questo campo è assunta in fase di Uscita Merci, per verificare lo scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata al Cliente.

Min var. Prezzi
In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo, è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti inferiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente.

Max var. Prezzi
In fase d'immissione prezzi dal Ciclo Passivo, è verificato l'eventuale scostamento tra il vecchio e il nuovo prezzo: nel caso la percentuale di variazione risulti superiore a quella impostata, sarà emessa apposita segnalazione all'Utente.

in Valore assoluto
È possibile impostare lo scostamento anche in valore assoluto: in questo caso è valido sia per variazioni in eccesso che per variazioni in difetto, del nuovo prezzo rispetto al precedente.

Solo competenza amministrativa
Se è attivo questo flag, il Ce.Di. che lo gestisce sarà escluso dalle funzioni del Ciclo Attivo e Ciclo Passivo, che riguardano l'aggiornamento automatico tra Ce.Di. diversi.

Magazzino
Il valore di questo flag rivela le condizioni del magazzino:
  0 = No ubicazioni
  1 = Normale
  5 = Saturo
11 = Magazzino normale senza gestione della Contabile Pallets
15 = Magazzino no saturo senza gestione della Contabile Pallets
99 = Rifatturazione

In caso di scelta dei valori normale o saturo, la differenza consiste nei diversi criteri utilizzati per la locazione della merce.

Limite n. Colli Proposta
Indica il numero massimo di Colli che possono essere indicati nella Proposta di Consegna: se raggiunto il limite impostato, per la parte eccedente sarà generata un'altra Proposta.

ODV diversi per ricorrenze
L'attivazione di questo check-box comporta la generazione di Ordini di Vendita diversi per tutti quegli Articoli che risultano di tipo «ricorrenza».

Centralizzazione freschi
Se la centralizzazione freschi (deperibili e ortofrutta) è attiva, gli Ordini di Vendita saranno automaticamente generati sulle Filiali assegnate ai prodotti deperibili e a quelli dell'ortofrutta.

Colore sfondo
È possibile applicare un colore di sfondo ai campi relativi al Codice e alla Denominazione della Filiale (l'elenco dei colori disponibili è visualizzabile nella finestra dell'help in linea).
Il valore 0 (zero) indica che non è applicato alcun colore di sfondo.

1.1.9.11 - Ditta: 11. Anagrafica Depositi

Rel. 6.4.8.0

Questa tabella include le informazioni relative ai magazzini fisici, di cui l'Azienda dispone per la movimentazione della merce.


Codice Ditta
Impostare il Codice della Ditta a cui appartiene il Deposito.

Codice Deposito
Impostare il Codice e la Descrizione da attribuire al Deposito.

Indirizzo - Città - C.a.p. - Provicia

Natura
È possibile specializzare la natura del Deposito.
I valori ammessi sono:
0 = non definita (di default)
5 = magazzino
10 = silos/serbatoio
15 = cisterna
20 = cella frigo
30 = deposito viaggiante
40 = deposito presso terzi
45 = deposito di terzi

Tasti Label

L'Anagrafica Depositi è organizzata nelle seguenti videate:

Anagrafica Depositi - 1° Videata

Profilo etich.

Centri di Costo e Ricavo
Indicare i Centri di Costo e Ricavo su cui far confluire rispettivamente, i movimenti di carico e scarico del Deposito selezionato.
L'impostazione di questi campi è subordinata alla gestione della Contabilità Analitica.

I Centri di Costo e Ricavo specificati in questi campi saranno assunti, solo se non risulta valorizzata la Contropartita Ricavi e Costi nell'Anagrafica Articoli.

Conto Generale
Indicare il Conto Generale su cui far confluire i movimenti d'incasso, generati dall'acconto imputato in fase Immissione Documenti Consegna.
L'aggiornamento di questo campo è effettuato in automatico dal programma, contestualmente alla registrazione dei movimenti d'incasso, relativi al Deposito selezionato.

Serie Numerazioni
Specificare la Serie di Numerazione da attribuire ai Documenti di Vendita.
Impostando 0 (zero), il programma assume come Serie di Numerazione quella standard; per un valore maggiore di 0 (zero) invece, è assunta una Numerazione diversa da quella standard, che si consiglia di far coincidere con il Codice Deposito.

Codice Agente
È un elemento della tabella Agenti ed è proposto in automatico dal programma, in fase d'Immissione Documenti Consegna.

Codice Filiale
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, specificare su quale Filiale è gestito il Deposito.
Se questo campo risulta valorizzato, in fase d'immissione Ordini e Documenti Vendita, sarà controllata in automatico la relazione Deposito - Filiale di competenza.

Deposito Resi
Se sulla Convenzione è attiva la gestione dei resi, il Deposito selezionato sarà utilizzato per generare il Documento di Reso corrispondente.
Il Deposito impostato in questo campo è assunto anche in fase di generazione automatica del Documento di Reso, dalla funzione Varia & Archivia dei Documenti di Consegna (per le Aziende del Cluster Panifici Industriali).

Causale conferma allestimento
In questo campo è possibile indicare la Causale di Magazzino da utilizzare per generare il Documento di Consegna (il programma controlla che abbia Tipo documento da 0 a 5). Se è impostata, in fase di Conferma Allestimento, sarà proposta questa Causale anzichè quella abitualmente in uso. Questa implementazione permette di gestire il Deposito di emissione dei Documenti e, quindi, emettere ad esempio i D.d.t. da un Deposito e le Fatture accompagnatorie da un altro.

Tratta partenza Iniziali - C.a.p.
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Trasporti, specificare le Iniziali e il C.a.p. della Tratta di Partenza.
In fase d'Immissione Documenti di Acquisto/Vendita, i dati impostati sono utilizzati per proporre in automatico la Località di partenza.
L'impostazione di questi campi inoltre, è utile in fase di Valorizzazione Trasporti, al fine d'individuare la Tratta da applicare.

Evasione Ordini semplificata

Ripristina stato OdV
In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
Impostando il valore 9 - Come su Ditta, invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta (check-box Ripristina stato evasione).

Ripristina stato OdA
In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Acquisto, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
Impostando il valore 9 - Come su Ditta, invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta (check-box Ripristina stato evasione).

Gestione Tentata Vendita

La sezione Tentata Vendita si compone dei seguenti campi:

Attiva Gestione
Se il Deposito è attivo ai fini della Tentata Vendita, il valore di questo flag indica la tipologia di documenti che è possibile elaborare.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = Non attiva
1 = Ordini Clienti + Tentata Vendita
2 = solo Tentata Vendita

Nel caso il Deposito gestisca solo la Tentata Vendita, questo potrà gestire missioni integrative; altrimenti per aggiornare il mezzo dovrà essere eseguita la funzione di Chiusura Giro.

Valore 1 = Ordini Clienti + Tentata Vendita

Le nuove Proposte dei Clienti potranno essere elaborate ed aggiornate sul dispositivo, soltanto se questo ha eseguito la fase di Chiusura Giro.

Valore 2 = solo Tentata Vendita

L'Ordine di integrazione potrà essere elaborato solo se lo stato del dispositivo risulta «in Consegna» o se questo ha eseguito la fase di Chiusura Giro. In quest'ultimo caso però, le Proposte dei Clienti Non potranno essere elaborate ed aggiornate sul dispositivo.

Iter Solo Tentata Vendita

Nel caso di Tentata Vendita, l'aggiornamento del dispositivo deriva dall'immissione di un Ordine di trasferimento, intestato ad un soggetto che corrisponda al «Cliente», che a sua volta identifica il deposito viaggiante. Sostanzialmente dovrà trattarsi dello stesso Conto Cliente specificato sull'Anagrafica del Deposito.

L'immissione dell'Ordine in sede genererà una Proposta di Consegna, che sarà rilevata mediante il dispositivo e quindi utilizzata per l'allestimento del mezzo. In questo caso, anche se sul mezzo risultano ancora delle bombole e/o degli accessori, le quantità allestite andranno ad integrare quanto già in dotazione tanto che, rispetto al valore «1 - Ordini Clienti + Tentata Vendita», l'aggiornamento del dispositivo Non avverrà contestualmente alla stampa del Ddt di Tentata Vendita, ma quando dal dispositivo sarà eseguita la richiesta di integrazione.

La richiesta di integrazione effettuata dal dispositivo provvederà, innanzitutto, ad inviare in sede eventuali consegne non ancora trasmesse e solo al termine, ad aggiornare totalmente il dispositivo, con tutte le informazioni (bombole e articoli) assunte dai vari Ddt di Tentata Vendita ancora in essere. In questo caso, sia le bombole che gli articoli accessori saranno distinti per Documento di Tentata Vendita, in modo da permettere, in fase di consegna, di stampare, per ogni bombola e articolo, il Ddt di Tentata Vendita di riferimento.

Proprio per le caratteristiche dell'iter procedurale, i dispositivi di sola Tentata Vendita Non potranno eseguire la fase di Chiusura Giro Parziale.

La fase di Chiusura Giro invece, comporta la generazione di un documento di passaggio interno tra il «Deposito mezzo viaggiante» e il «Deposito sede».
Il Documento di passaggio interno conterrà:

L'attivazione di questa check-box consente d'impostare anche i campi successivi:

Codice Conto
Indicare il Conto associato al Deposito, su cui saranno generati i Documenti di Passaggio Interno, tra il Deposito di scarico e quello di carico degli Articoli.

È richiesto che il Conto impostato sia un Conto Cliente.

Giri abilitati
Se questi campi risultano valorizzati, le funzioni di Aggiornamento Dispositivo per Tentata Vendita esporteranno automaticamente tutte le Anagrafiche dei Clienti, associati ai Giri specificati.
In questo modo è possibile suddividere i Clienti di competenza, tra i vari Depositi viaggianti.

Anagrafica Depositi - 1° videata
Anagrafica Depositi - 1° videata

Anagrafica Depositi - 2° Videata

Articoli inventariabili
Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Deposito dalle funzioni inventariali.
In particolare, i valori previsti sono:
0 = No
Non sarà generato alcun Inventario su questo Deposito
1 = Sì
Il Deposito sarà gestito ai fini dell'Inventario
2 = Sì, ma non valorizzazione
Il Deposito sarà gestito solo ai fini degli Inventari a Quantità e, pertanto, nel caso si scelga di effettuare un Inventario all'Ultimo Costo, questo Deposito Non sarà preso in considerazione

I Depositi su cui è impostato il valore 2 (Sì, ma non valorizzazione) Non saranno elaborati negli Inventari alla Data. Ai fini delle Rettifiche inventariali, invece, saranno utilizzati anche questi Depositi e saranno comunque valorizzati.

Allestimento Consumer Unit
L'attivazione di questo check-box consente di effettuare l'Allestimento delle Consegne anche per singola Consumer Unit dell'Articolo. È attivabile solo se sulla Ditta Non è attiva la gestione delle Unità di Misura alternative per Articolo.

Mappatura magazzino
Questo parametro è utile per la la gestione dell'Inventario assistito da RMHd.
Può assumere i seguenti valori:
  0 = nessuna organizzazione (mappatura)
  5 = organizzato per aree/corsie
10 = mappato con ubicazioni gestite dal sistema (attualmente non implementato)
Modalità allocazione
Questo campo può assumere i seguenti valori:

0

=

Non gestita

5

=

Standard
Cerca le Ubicazioni di stocking adeguate ad accogliere l'Unità di carico, partendo da quella più vicina al posto picking.

10

=

Ubicazioni assegnate
Alloca nelle Ubicazioni già assegnate all'Articolo, partendo da quella più vicina al posto picking.

Gestione Abbassamenti

Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Abbassamenti, il valore di questo campo specifica la tipologia delle unità di carico, che devono passare dalla zona di picking, durante la fase di Allestimento.
Sono ammessi i seguenti valori:
10 = tutte le unità di carico
11 = collettame e mix-pallet
12 = collettame, mix-pallet e pallet incompatibili

Impostare 0 (zero) se non è attiva la Gestione Abbassamenti.

Modalità Inventario
Questo parametro è utile per la la gestione dell'Inventario assistito da RMHd.
Può assumere i seguenti valori:
  0 = standard
  5 = assistito da RMHd (terminalini)

Gestione Contabile Pallet
Analogamente all'indicatore nei Parametri Funzionali Ditta, per attivare la Gestione Contabile Pallet sul Deposito, occorre impostare il valore  5.

Attenzione! Se si utilizza un Deposito su cui Non è attivo quest'indicatore, Non sarà generata la movimentazione del pallet.

Gestione Lotti Ciclo Passivo - Ciclo Attivo
La presenza di due indicatori distinti permette di differenziare la Gestione dei Lotti, a seconda che si operi nell'ambito del Ciclo Passivo o del Ciclo Attivo.
In entrambi i casi, un valore maggiore di 0 (zero) abilita la Gestione dei Lotti sul Deposito selezionato e comporta, in fase d'immissione dei movimenti di carico/scarico, la richiesta del Codice Lotto da assegnare alla partita in ingresso o da cui scaricare le quantità in uscita.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = No
1 = Sì, facoltativa
5 = Sì, sempre
 

È importante considerare che: se ad esempio il flag è attivo sull'Articolo e non sul Deposito, non sarà richiesta l'indicazione di quest'ultimo, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino e di Vendita.

Lotto di Produzione - Formato
Corrisponde al Lotto di Carico degli Articoli, da proporre in fase di Produzione.
La smorfia del Lotto di Produzione è costituita dai seguenti due campi:
Il programma propone in automatico un esempio del codice Lotto di Produzione, in base alla data odierna.

Per evitare modifiche accidentali, in caso di modifica dei campi Lotto o Formato, è richiesta all'utente la forzatura (tasto F3).

Dispositivo RMH
L'attivazione di questa check-box indica che è utilizzato un Dispositivo RMH, nelle operazioni di entrata merce, abbassamento ed allestimento.

Identificativo
L'Identificativo del Dispositivo RMH, se valorizzato, permette d'indirizzare alcune missioni prioritariamente al Dispositivo indicato.

Stato Dispositivo
È possibile specificare lo Stato del Dispositivo RMH utilizzato.
Sono ammessi i seguenti valori:
  0 = disponibile
  3 = allestimento in corso
  5 = allestito
20 = in consegna
25 = chiusura parziale
30 = chiusura totale

SSCC

La corretta composizione del codice SSCC richiede l'impostazione dei seguenti campi:

La presenza di questi campi permette di ottimizzare la composizione del codice SSCC, generato in automatico dalle funzioni relative alla Gestione tracciabilità.

Anagrafica Depositi - 2° videata
Anagrafica Depositi - 2° videata

Allestimento FIFO

Dalla videata Dati Logistica, cliccando sul tasto label Allestimento Fifo, si attiva una window in cui è possibile indicare i Settori di Produzione per i quali applicare l'Allestimento FIFO.
Per prevedere l'Allestimento FIFO su tutti i Settori di Produzione, indicare 9999 nella window. Inoltre, il check-box Lotto unico, se attivo, comporta che, in fase di Allestimento, sarà assegnato un Lotto unico per referenza, laddove ci sia capienza.


Anagrafica Depositi - 3° Videata

Anagrafica Depositi - 3° videata
Anagrafica Depositi - 3° videata

1.1.9.2 - Dati Contabili

Rel. 6.2.1.0

Per ogni attività aziendale sono forniti dati di natura contabile e fiscale, relativi all'esercizio corrente e a quello precedente.

Codice Ditta
Il Codice Ditta è formato da un numero intero, che identifica la Ditta, e da una parte decimale, che ne specifica l'Attività.

Anno Contabile
Indispensabile per identificare l'Anno contabile, cui si riferiscono i dati. Impostare 0 (zero) per considerare l'Anno corrente, oppure 1 per selezionare l'Anno precedente.


Dati Contabili Ditta - 1° Videata

Di seguito sono elencati e descritti i campi che caratterizzano l'aspetto contabile della Ditta:

Codice - Descrizione Attività
È un elemento della tabella Codici Attività.

Indicatore ILOR/Artigiano
La valorizzazione di questo flag risulta significativa solo ai fini del sistema SIGEDIB e, pertanto, è subordinata all'utilizzo dello stesso. L'indicatore ILOR è adottato per l'applicazione delle deduzioni, nel Modello 740 della Dichiarazione dei Redditi.
I valori impostabili sono di seguito esposti:
0 = applica la 1º deduzione ILOR
1 = artigiano
2 = applica le deduzioni ILOR (no artigiano).

Impostando spazio Non sarà applicata alcuna deduzione.

Codice ISTAT
Riportare il codice ISTAT dell'attività esercitata in via esclusiva o prevalente.

N. Luoghi attività
Specificare il numero totale dei luoghi in cui è esercitata l'attività d'impresa.

Mq. locali totali - locali adibiti a magazzino
Indicare la superficie totale (in metri quadrati) dei locali destinati all'esercizio dell'attività d'impresa e la parte, di questi locali, che invece è adibita a magazzino o deposito.

Data inizio - cessazione attività
Specificare la data d'inizio attività (nel formato GGMMAAAA) e quella eventuale di cessazione.

Livello Budget Costi - Ricavi
Indicare il Livello di imputazione del Budget: il calcolo della disponibilità a spendere sarà effettuato in base al Livello impostato (sono previsti 9 Livelli, il valore 0 identifica la Radice).

Gestione IVA per Cassa

Abilita IVA per Cassa
L'attivazione di questo check-box abilita la gestione IVA per Cassa: questo significa che saranno gestite con IVA sospesa tutte le Fatture e le Note Credito, contabilizzate dal modulo Ciclo Attivo.
Questa condizione è valida solo per i Documenti intestati a Clienti aventi il campo anagrafico Allegato IVA uguale a 1.

Inoltre, durante le fasi di Passaggio Anno Contabile, le date del periodo di Validità della gestione IVA per Cassa saranno aggiornate automaticamente. In considerazione di questo, è importante sottolineare che, nel caso durante l'Anno contabile decadano i presupposti legislativi per il mantenimento di questa gestione, anzichè disattivare il check-box, è più appropriato modificare il periodo di fine Validità.

Per le Ditte che intendono avvalersi di questa gestione, è stata implementata la stampa della dicitura legislativa, riferita alla gestione IVA per Cassa, sulle Fatture accompagnatorie e sulle Fatture differite emesse dal Ciclo Attivo. La dicitura sarà riportata nella sezione di corpo delle Fatture.

Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per richiedere l'adeguamento dei profili di stampa.

Indicatore Zona Attività
Specifica il tipo di zona in cui è esercitata l'attività d'impresa.
È codificato come segue:
1 = centrale
2 = semiperiferico
3 = periferico
Indicatore numero abitanti
Il valore impostato in questo campo permette di risalire al numero di residenti della zona.
Impostare:
1 = se il numero degli abitanti è inferiore a 10.000
2 = se è compreso tra 10.000 e 50.000
3 = se è compreso tra 50.000 e 500.000
4 = se supera i 500.000

Regime Adempimenti I.V.A.
Specifica il Regime Adempimenti I.V.A. a cui la Ditta è assoggettata.
I valori previsti sono:

1= il contribuente effettua operazioni esenti (art. 10)
2= il contribuente si è avvalso della dispensa per le operazioni esenti (art. 36/bis)
A= regime I.V.A. agricolo
B= regime beni usati
Tipo Corrispettivi
La Tipologia di Corrispettivi prevista è la seguente:
1 = suddivisi
2 = ventilabili
3 = suddivisi con scorporo immediato in fase di input
4 = suddivisi e ventilabili

Codice IVA corrispettivi
Il codice IVA impostato in questo campo sarà proposto in automatico, in fase di registrazione in Prima Nota dei Corrispettivi suddivisi o suddivisi con scorporo immediato.

Liquidazione corrispettivi su registri
Specifica su quale registro I.V.A. sarà stampata la liquidazione dei corrispettivi.
I valori previsti sono
0 = registro dei corrispettivi
1 = registro delle vendite

Centro Costo/Ricavi
Per ciascuna attività gestita, indicare in questo campo il Centro di Ricavo ad essa collegato, nell'ipotesi in cui ad una stessa attività facciano capo più Centri di Ricavo invece, è sufficiente impostarne solo il principale.

La valorizzazione di questo campo è richiesta solo alle Ditte che gestiscono la Contabilità Analitica.

L'informazione fornita da questo campo è utile ai fini della generazione automatica delle Scritture di Giroconto I.V.A., perchè consente lo storno del Centro di Ricavo relativo all'attività interessata, qualora quest'ultima gestisca i corrispettivi suddivisi senza scorporo immediato e/o ventilabili.

Quadro dichiarazione redditi
Il valore impostato in questo campo assume valenza solo ai fini del sistema SIGEDIB (Dichiarazione Redditi modelli 740 - 750) e pertanto, è richiesto solo se l'azienda adotta tale sistema.
La funzione di questo flag è permettere a SIGEDIB d'indirizzare il dato sul Quadro appropriato.
I valori previsti sono:
F = Quadri F - E del modello 740
E = Quadri F - E del modello 740
A = Quadri A - C del modello 750
C = Quadri A - C del modello 750.

L'impostazione dei valori C o E in questo campo permette di abilitare la Gestione Professionisti, a condizione che l'omonimo indicatore nei Parametri Funzionali, risulta valorizzato ad 1.

Indetraibilità art. 19
Indica la percentuale di indetraibilità da applicare al Totale I.V.A. Acquisti, in fase di liquidazione dell'imposta.

Categoria deducibilità
Specifica la categoria di deducibilità per le autovetture. I valori previsti sono:
0 = imprese, arti e professioni
1 = agenti e rappresentanti

Relativamente alla compilazione del modello 11, è necessario valorizzare i seguenti campi:

Art. 19 bis
Percentuali di scorporo corrispettivi secondo l'art. 19 bis, relativamente all'anno in corso e fino al quarto precedente.

I.V.A. Acquisti Beni Ammortizzabili
Percentuale I.V.A. sugli acquisti di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente.

I.V.A. Vendite Beni Ammortizzabili
Percentuali I.V.A. applicate alla vendita di beni ammortizzabili, relativamente all'anno in corso e fino al quarto anno precedente.

image.png

Dati Contabili Ditta: 1° videata

Dati Budget

Se sulla Ditta è attiva la Gestione del Budget, nei Dati Contabili è visualizzato il tasto label Dati budget, cliccando sul quale si accede all'impostazione dei seguenti campi:

Livello Budget Costi - Ricavi
Indica il livello di imputazione del budget, in base al quale sarà effettuato il calcolo della disponibilità a spendere.
Il valore 0 (zero) identifica la Radice, mentre i valori compresi tra 1 e 9 individuano possibili Livelli previsti.

Periodo minimo Budget
Indica il periodo minimo da assumere ai fini del budget.
Sono previsti i seguenti valori:
  1 = annuale
  2 = semestrale
  3 = quadrimestrale
  4 = trimestrale
  6 = bimestrale
12 = mensile
Ripartizione budget
Questo valore indica la modalità di riparto del budget in fase d'immissione.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = manuale
ad ogni riga del periodo, il programma proporrà in automatico il residuo non ancora utilizzato
1 = automatico
il budget è ripartito in parti uguali in base alla periodicità, con possibilità di modificare i valori proposti
Tipo controllo
Indica il tipo di controllo che sarà effettuato per il calcolo del budget e del residuo, in base al periodo impostato.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = tutto l'anno
non sarà effettuato il controllo sul periodo
1 = periodo di competenza
il controllo sarà effettuato solo sul periodo di competenza
2 = periodo di competenza dall'inizio dell'anno
il controllo sarà effettuato considerando, oltre al periodo di competenza, anche l'intervallo compreso tra l'inizio dell'anno e l'inizio del periodo di competenza
3 = periodo di competenza fino a fine anno
il controllo sarà effettuato considerando l'intervallo compreso tra il periodo di competenza e la fine dell'anno
Window Dati Budget
Window Dati Budget

Dati Punto Vendita

I dati del Punto Vendita sono funzionali alla gestione dei Corrispettivi giornalieri telematici.
Cliccando sull'apposito tasto label, si attiva la videata per la manutenzione dei dati del Punto Vendita:

image.png

Window Dati Punto Vendita

Il Punto Vendita coincide con l'Attività ed è considerato solo se il Tipo Corrispettivi ha valore maggiore di 0 (zero). L'Indirizzo, la Città e la Provincia del Punto Vendita sono assunti dall'Attività.

Comunicazione telematica corrispettivi
Se questo check-box è attivo, il Punto Vendita sarà considerato ai fini della generazione dei dati nella comunicazione dei corrispettivi telematici.

Comune camera di commercio
Impostare il Codice Comune appropriato.

Data assegnazione identificativo R.E.A.
Se la data è inclusa nel mese da generare, oltre all'identificativo R.E.A., sarà riportato anche l'identificativo provvisorio R.E.A., che serve a collegare il provvisorio con il nuovo identificativo. Questo avverrà solo nel mese di assegnazione e se il tipo identificativo R.E.A. risulta assegnato.

Tipo identificativo R.E.A.
Vale 0 (zero) per assegnato e 1 per provvisorio.

Identificativo R.E.A.
L'impostazione di questo campo è obbligatoria per le Aziende che emettono Fattura Elettronica alla PA.

L'Identificativo R.E.A. contiene, nei primi due caratteri, la Provincia dell'Ufficio competente.

Progressivo R.E.A.
Impostarlo solo se è assegnato.

Identificativo provvisorio R.E.A.
È considerato fino al mese di assegnazione.

Requisiti minimi sotto i minimi
Attivare questo check-box quando i requisiti del Punto Vendita sono al di sotto del minimo.


Dati Contabili Ditta - 2° Videata

I valori riportati in questa sezione derivano dalla gestione della Ditta e sono utili alla compilazione delle Dichiarazioni/Comunicazioni IVA.

Tutti i valori sono aggiornati in automatico durante la stampa definitiva dei Registri IVA.

Si presti attenzione ai seguenti campi:

Vendita - Acquisto beni strumentali
I valori visualizzati in questi campi sono assunti dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 01.1.00 (Immobilizzazioni immateriali) a 01.2.12 (Fabbricati civili) e nell'intervallo da 01.2.14 a 01.2.99.

Acquisti materie prime
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.00 a 13.1.15, ossia tutti i Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati, materiali di consumo e imballaggi.

Acquisti beni e servizi
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti che, in base alla Classificazione, rientrano nell'intervallo da 13.1.16 (Prodotti finiti) a 13.1.99.

Beni strumentali non ammortizzabili
Il valore visualizzato in questo campo è assunto dai movimenti IVA aventi come Contropartita i Conti classificati come 01.2.13 (Terreni) e quelli rientranti nell'intervallo da 13.2.91 a 13.2.94, ossia tutti i Costi per il godimento di beni di terzi.

image.png

Dati Contabili Ditta: 2° videata

1.1.9.4 - Dati di Servizio

Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili. Nell'ambito di questo gruppo, è possibile distinguere le seguenti tabelle:

1. Numerazioni

La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della prima nota e alle stampe fiscali.

2. Assegnazione Conti Standard

Di fondamentale importanza, questa tabella consente l'associazione tra le voci che la compongono e alcuni elementi del Piano dei Conti. L'inserimento di tali voci è guidato, per ognuna di esse infatti, è richiesta l'impostazione del codice di uno specifico conto.

3. Assegnazione Conti Standard Diversi

La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come diversi, in quanto ad uso e discrezione dell'utente.

4. Parametri funzionali

Consentono l'attivazione di Gestioni verticali, nell'ambito di un modulo preesistente, e sono utili alla gestione del credito I.V.A. anno precedente.


1. Numerazioni

Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della prima nota e la corretta progressione dei numeri e delle date, nonché una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di . In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di immissione (input), l'altra alla fase di stampa (output). Si noti che esiste un'entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni serie di numerazione.

Dati Input

La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione della prima nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i dati di cui sopra. Particolare importanza assumono i seguenti campi:

Numero Registrazioni Prima Nota
Indica il numero delle operazioni di Prima Nota, eseguite a partire dall'inizio dell'anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale.

Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3. Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate.

Sbilancio Prima Nota
Se durante la fase d'Immissione prima nota si verificasse uno sbilancio, il relativo valore sarebbe salvato in questo campo ed evidenziato nella videata della prima nota. Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, in quanto provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbero di effettuare registrazioni, se non nella data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia.

Numero Documenti/Righe IVA
L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di stampa dei registri I.V.A.

Dati Output

In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numeraria dei tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di queste informazioni avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'utente, salvo casi eccezionali.

Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori:
Numerazioni
Numerazioni.

2. Assegnazione Conti Standard

Questa tabella consente a di conoscere i codici di specifici elementi del Piano dei Conti, utili all'esecuzione di alcune funzioni che, altrimenti, richiederebbero l'intervento dell'utente. In altre parole, se si considerano le funzioni automatiche di passaggio anno , queste non hanno bisogno di interagire con l'utente durante la loro esecuzione, proprio perché i codici relativi ai conti Bilancio di apertura, Bilancio di Chiusura, Profitti e Perdite, etc. sono ottenuti direttamente da questa tabella.

Una nota di rilievo merita l'organizzazione di questa tabella composta da 999 elementi (i primi 9 riservati, gli altri liberi), ognuno dei quali è esso stesso una tabella di 10 conti standard. Se per esempio, c'è una referenza al conto standard 546, il riferimento è alla sesta voce dalla 54-esima tabella.

Parlare dei Conti Standard come di riferimenti rapidi da inserire, nelle causali contabili o nelle anagrafiche dei clienti/fornitori come contropartita abituale, sarebbe riduttivo. In realtà i vantaggi offerti sono molteplici, essi infatti consentono:

Assegnazione Conti Standard
Assegnazione Conti Standard.

Con la release 5.2.3.0, per le installazioni che dispongono del modulo E22 Cespiti ammortizzabili, è stata implementata la gestione degli ammortamenti anticipati con il metodo del doppio binario.

A tale scopo occorre aggiornare la tabella dei conti standard con l'inserimento dei seguenti elementi:

Inoltre, è stata aggiornata la causale automatica per la rilevazione della vendita/dismissione delle immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del fondo recupero interferenze fiscali (vedi information E22 Gestione cespiti ammortizzabili).

Per attivare l'automatismo occorre integrare la causale 22600 con il rilancio alla 22640 Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del conto standard della colonna dare in luogo del codice 298 impostare il conto standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali).


3. Assegnazione Conti Standard Diversi

A differenza dei precedenti, dei quali la Genesys Software S.r.l. se ne riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard diversi, da collegare alle causali contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999.

È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi.

In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse. 

Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul bottone corrispondente al conto da verificare ed ottenere così, se il conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa.

Assegnazione Conti Standard Diversi
Assegnazione Conti Standard Diversi.

4. Parametri funzionali

Sezionale I.V.A.
L'attivazione di questo flag è utile per le ditte che gestiscono più serie di numerazione per i documenti di vendita, poichè comporta la stampa del numero di serie sul registro I.V.A. unico. In caso contrario invece, sono stampati registri diversi per ogni serie numerazione.

Gestione Professionisti
La gestione dei professionisti si abilita inserendo il valore 5 e richiede che il campo Quadro Dichiarazione dei Redditi della parte contabile sia impostato a C o E.

Registrazione incassi
Consente di selezionare la modalità di registrazione degli incassi, scegliendo tra quella analitica (valore 1) e quella sintetica (valore 0).

Passaggio contabile
Nell'ambito del modulo ciclo attivo , la fase di Contabilizzazione dei documenti di vendita può essere eseguita dal sistema in modalità standard o analitica, in quest'ultimo caso è necessario valorizzare ad 1 il presente indicatore.

Gli altri Flags Ditta inseriti in questa sezione sono parametri utili all'attivazione di gestioni verticali (filiale, depositi, lotti, regime in accise, caratteristiche e pedane), nell'ambito di un modulo preesistente. Il controllo di questi campi è a carico del Servizio Assistenza.

Situazione Partite
La stampa della Situazione Partite può essere eseguita con riferimento:
ai documenti di trasporto (scelta 1)alle fatture (scelta 2)ad entrambi i documenti (scelta 3)
Calcolo MDB
I valori di attivazione previsti per quest'indicatore sono:
1 = abilita il calcolo in funzione dei Vuoti
2 = imposta il calcolo in funzione dei Giorni
3 = considera ai fini del calcolo, sia i Vuoti che i Giorni.

Sincronizzazione sedi/periferie
Se impostato a spazio, non esporta in periferia i movimenti di trasferimento, tra i depositi registrati in sede. I valori di attivazione previsti per quest'indicatore vanno da 1 a 9, più precisamente, da 1 a 4 riguardano la gestione delle ditte, mentre da 5 a 9 si riferiscono agli studi.

Gestione fotolaboratorio
La Gestione del fotolaboratorio può essere abilitata, prevedendo delle Promozioni a valore (scelta 2).

Gestione Conferimenti
Il valore assunto da questo flag determina la modalità di gestione dei Conferimenti, i valori previsti sono:
A = per indicare il "Tipo A"
B = per selezionare il "Tipo B".
Numerazione libri e registri
Impostare:
1 = per attivare la numerazione pagine del giornale contabile
2 = per attivare la numerazione pagine dei registri I.V.A.
3 = per attivare la numerazione pagine su entrambi i documenti.
La numerazione pagine è eseguita dal sistema durante le relative stampe.

Numerazione attività registri I.V.A.
La valorizzazione di questo campo è richiesta solo agli utenti che utilizzano la gestione di più attività, esclusivamente per usufruire di più serie numerazioni, ai fini della fatturazione. Detti utenti devono valorizzare ad 1 l'indicatore, poichè questo valore assicura che la numerazione pagine segua la stessa progressione per tutte le attività.

I contatori per la numerazione dei registri sono rilevati dalle Numerazioni della ditta con codice zero. Per questa gestione particolare, la numerazione pagine ha effetto solo se la stampa dei registri è eseguita in definitivo.

Gestione Credito I.V.A. Anno Precedente
Il valore inserito in questo campo specifica la modalità di riporto del credito I.V.A., relativo all'anno precedente.
Se 0 = libero il credito I.V.A. è riportato nell'anno corrente e tenuto a disposizione solo per compensare altri tributi, oppure azzerare o diminuire l'eventuale debito della liquidazione periodica.
Per le ditte che hanno scelto la gestione libera del credito I.V.A., nella stampa della liquidazione periodica sono stati inseriti i seguenti dati informativi:
Credito I.V.A. compensabile Credito I.V.A. compensabile, utilizzato nelle liquidazioni periodiche Credito I.V.A. compensabile, utilizzato nel modello di pagamento F24.Se 1 = Solo liquidazione I.V.A., il credito anno precedente è riportato completamente nella prima liquidazione dell'esercizio in corso.

Per le ditte su cui s'intende applicare la prima modalità di riporto, è necessario, prima di stampare in modo definitivo la liquidazione di gennaio o del primo trimestre (esercizio corrente), portare a 1 il suddetto indicatore, in caso contrario impostare 0.

Gestione conto divisione
L'accensione di questo flag abilita la gestione del conto divisione. Inoltre, ai fini della Fatturazione Elettronica , accessibile dal modulo Ciclo Attivo , l'attivazione del conto divisione permette di stampare ed interrogare i dati contabili e finanziari, anche per conto consegna.

Gestione Economica Clienti/Fornitori
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Economica Clienti/Fornitori in modalità base o completa, a seconda del valore impostato:
1 = gestione base
5 = gestione completa
A differenza della gestione base (valore 1), la gestione completa (valore 5) prevede il controllo delle Condizioni Commerciali legate alle Convenzioni e all'Assortimento degli Articoli.

Gestione privacy
In ottemperanza alle disposizioni previste dal D.Lgs 196/2003 sulla privacy, le aziende che gestiscono dati sensibili devono richiedere ai clienti ed ai fornitori, con i quali entrano in rapporto, il consenso al trattamento dei dati, attraverso l'invio di una comunicazione nella quale devono essere riportate informazioni circa i fini e le modalità di utilizzo di questi dati, l'indicazione del titolare e del responsabile del trattamento, l'evidenzazione dei diritti riconosciuti all'interessato dal trattamento ed infine la sezione riservata all'interessato stesso per l'inoltro del consenso.

prevede la possibilità di gestire, attraverso il campo "Gestione privacy", presente tra i parametri funzionali ditta, la modalità adottata dall'azienda per l'inoltro della comunicazione:

È opportuno precisare, che per eseguire la modifica dei campi relativi ai Parametri, è necessario impostare sulla Convalida, la lettera M (o m), seguita dal tasto INVIO.

Numero Giorni Esposizione Cambiaria Clienti
La Partita Cliente, seppur saldata con un Titolo (accettazione, cessione, tratta, ricevuta bancaria, RID e cessione credito), resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

Numero Giorni Esposizione Cambiaria Fornitori
La Partita Fornitore, seppur saldata con un Titolo, resterà in Esposizione Cambiaria, oltre la Data di Scadenza, un numero di Giorni corrispondente al valore impostato in questo campo.

Saldoconto fatture dal
Indicare il numero di mesi antecedenti alla data del sistema, a partire dai quali attivare la ricerca e la visualizzazione delle Partite da Saldare nella funzione Saldaconto della Prima Nota - Operazioni Finanziarie.

Tasso Interessi a Credito
Impostare il Tasso d'Interesse a Credito cui assoggettare le Partite dei Clienti scadute e non ancora saldate. Il Tasso d'Interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

Tasso Interessi a Debito
Impostare il Tasso d'Interesse a Debito cui assoggettare le Partite dei Fornitori scadute e non ancora saldate. Il Tasso d'Interesse sarà proposto in automatico nelle funzioni che lo richiedano (ad esempio Interrogazione e Stampa Partite Scoperte).

Numero Giorni Intervallo Scadenze
Indicare il numero di giorni da cui è composto l'intervallo temporale, utile per la classificazione delle Partite Scoperte nelle funzioni di Interrogazione e Stampa.
Impostando 0 (zero), è assunto in automatico l'intervallo di 30 giorni.

image.png

Parametri funzionali.

1.1.9.4 - Ditta: 4. Dati di Servizio

Nei Dati di Servizio è raggruppata una serie d'informazioni utili al buon funzionamento dell'applicativo, di cui ne velocizzano l'esecuzione, garantendo degli automatismi altrimenti non ottenibili. Nell'ambito di questo gruppo, è possibile distinguere le seguenti tabelle:

1. Numerazioni

La presenza di questa tabella, oltre a garantire una serie di controlli, assicura la corretta progressione dei numeri e delle date, relativamente all'immissione della prima nota e alle stampe fiscali.

2. Assegnazione Conti Standard

Di fondamentale importanza, questa tabella consente l'associazione tra le voci che la compongono e alcuni elementi del Piano dei Conti. L'inserimento di tali voci è guidato, per ognuna di esse infatti, è richiesta l'impostazione del codice di uno specifico conto.

3. Assegnazione Conti Standard Diversi

La flessibilità di consente altresì, l'assegnazione di altri elementi del Piano dei Conti a Conti Standard indicati come diversi, in quanto ad uso e discrezione dell'utente.

4. Parametri funzionali

Consentono l'attivazione di Gestioni verticali, nell'ambito di un modulo preesistente, e sono utili alla gestione del credito I.V.A. anno precedente.


1. Numerazioni

Sono i dati raggruppati in questa tabella a garantire alcuni automatismi della prima nota e la corretta progressione dei numeri e delle date, nonché una serie di controlli, diretti ad accertare l'affidabilità e l'efficacia delle funzioni di . In essa si distinguono due sezioni: una relativa alla fase di immissione (input), l'altra alla fase di stampa (output). Si noti che esiste un'entry per ciascuno dei due anni gestiti in linea e per ogni serie di numerazione.

Dati Input

La data di registrazione, il numero identificativo dell'operazione, la data, il numero ed il protocollo delle fatture, tutti proposti in automatico durante la fase d'immissione della prima nota, sono gestiti dalle Numerazioni. L'utente, salvo casi particolari, non dovrà mai occuparsi di aggiornare i dati di cui sopra. Particolare importanza assumono i seguenti campi:

Numero Registrazioni Prima Nota
Indica il numero delle operazioni di Prima Nota, eseguite a partire dall'inizio dell'anno contabile. Talvolta può essere necessaria una sua modifica, in seguito al verificarsi di situazioni anomale.

Per ridurre il Numero Registrazioni, è sufficiente impostare il tasto F3. Attenzione però, quest'operazione potrebbe dar luogo a registrazioni con chiavi duplicate.

Sbilancio Prima Nota
Se durante la fase d'Immissione prima nota si verificasse uno sbilancio, il relativo valore sarebbe salvato in questo campo ed evidenziato nella videata della prima nota. Qualora tale sbilancio non avesse ragion d'essere, in quanto provocato da un evento contingente, sarà sufficiente intervenire direttamente su di esso. Viceversa, la combinazione di questo valore e della data relativa all'ultima operazione impedirebbero di effettuare registrazioni, se non nella data in cui si è verificato lo sbilancio, così da indurre l'operatore ad individuare e correggere l'operazione errata. Tutto questo al fine di assicurare l'affidabilità dei dati e la perfetta quadratura delle operazioni, presupposto essenziale per la correttezza delle scritture in partita doppia.

Numero Documenti/Righe IVA
L'attivazione di questi indicatori abilita la numerazione automatica delle pagine, in fase di stampa dei registri I.V.A.

Dati Output

In questa sezione sono mantenuti i dati relativi alle ultime stampe definitive dei vari adempimenti, al fine di garantire una continuità cronologica e numeraria dei tabulati prodotti. Questi stessi dati risultano indispensabili per effettuare una serie di controlli, finalizzati ad accertare l'affidabilità delle funzioni di . Si noti che l'aggiornamento di queste informazioni avviene contestualmente all'espletamento definitivo dei vari adempimenti e pertanto, non è richiesto alcun intervento da parte dell'utente, salvo casi eccezionali.

Sono mantenuti, relativamente all'ultima stampa definitiva e dipendentemente dall'adempimento, i seguenti valori:

Numerazioni
Numerazioni.

2. Assegnazione Conti Standard

Questa tabella consente a di conoscere i codici di specifici elementi del Piano dei Conti, utili all'esecuzione di alcune funzioni che, altrimenti, richiederebbero l'intervento dell'utente. In altre parole, se si considerano le funzioni automatiche di passaggio anno , queste non hanno bisogno di interagire con l'utente durante la loro esecuzione, proprio perché i codici relativi ai conti Bilancio di apertura, Bilancio di Chiusura, Profitti e Perdite, etc. sono ottenuti direttamente da questa tabella.

Una nota di rilievo merita l'organizzazione di questa tabella composta da 999 elementi (i primi 9 riservati, gli altri liberi), ognuno dei quali è esso stesso una tabella di 10 conti standard. Se per esempio, c'è una referenza al conto standard 546, il riferimento è alla sesta voce dalla 54-esima tabella.

Parlare dei Conti Standard come di riferimenti rapidi da inserire, nelle causali contabili o nelle anagrafiche dei clienti/fornitori come contropartita abituale, sarebbe riduttivo. In realtà i vantaggi offerti sono molteplici, essi infatti consentono:

Assegnazione Conti Standard
Assegnazione Conti Standard.

Con la release 5.2.3.0, per le installazioni che dispongono del modulo E22 Cespiti ammortizzabili, è stata implementata la gestione degli ammortamenti anticipati con il metodo del doppio binario.

A tale scopo occorre aggiornare la tabella dei conti standard con l'inserimento dei seguenti elementi:

Inoltre, è stata aggiornata la causale automatica per la rilevazione della vendita/dismissione delle immobilizzazioni, con la possibilità di gestire anche lo storno del fondo recupero interferenze fiscali (vedi information E22 Gestione cespiti ammortizzabili).

Per attivare l'automatismo occorre integrare la causale 22600 con il rilancio alla 22640 Storno Fondo Recupero Interferenze Fiscali (in corrispondenza del conto standard della colonna dare in luogo del codice 298 impostare il conto standard assegnato al conto Fondo Recupero Interferenza Fiscali).


3. Assegnazione Conti Standard Diversi

A differenza dei precedenti, dei quali la Genesys Software S.r.l. se ne riserva l'utilizzo, l'utente può inserire liberamente i Conti Standard diversi, da collegare alle causali contabili, ai Clienti e ai Fornitori. In questo caso, i codici della tabella a disposizione dell'utente vanno da 10 a 999.

È preferibile raggruppare in ogni elemento della tabella, conti tra loro omogenei e attribuire agli stessi, un titolo significativo. Si noti inoltre, che quanto detto nel paragrafo precedente, trova applicazione anche per i Conti Standard Diversi.

In fase d'Immissione/Manutenzione Conti Standard Diversi, è stato implementato un controllo per verificare se il conto da inserire o manutenere esiste già in altre tabelle, al fine di evitare la duplicazione dello stesso ed il proliferare di tabelle diverse. 

Per attivare il suddetto controllo, è sufficiente cliccare con il tasto sinistro del mouse, sul bottone corrispondente al conto da verificare ed ottenere così, se il conto esiste già in un'altra tabella, il riferimento alla stessa.

Assegnazione Conti Standard Diversi
Assegnazione Conti Standard Diversi.

4. Parametri funzionali

Questa tabella è predisposta all'inserimento di alcuni Parametri utili all'attivazione di specifici controlli, eseguiti in automatico da .

image.png

Dati di Servizio: Parametri funzionali.

Lunghezza codice articolo
In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema provvede ad accertare che la lunghezza dello stesso corrisponda a quella indicata nel campo in oggetto. Quest'indicatore può assumere valore 0 (zero), per indicare una lunghezza di tipo variabile e con un'estensione massima di 18 caratteri, o un valore maggiore di zero per indicare invece una lunghezza fissa

Il controllo sul Codice Articolo è subordinato all'impostazione di una lunghezza fissa.

Natura codice articolo
In fase d'inserimento del Codice Articolo, il sistema accerta che la natura dello stesso coincida con quella indicata in questo campo, rifiutando eventuali valori errati, ossia di tipo diverso rispetto a quello impostato.
I valori di attivazione previsti per questo parametro sono:
0 = Alfanumerico
1 = Numerico
2 = Alfabetico
3 = Alfanumerico con allineamento a sinistra.

Il Codice Articolo, anche se numerico, è sempre allineato a sinistra.

Serie numerazione

Confermando il valore 999 proposto in automatico, il sistema assumerà come Serie di Numerazione quella Standard, oppure quella eventualmente specificata sul Deposito; impostando un valore diverso invece, in fase d' Immissione dei Documenti di Vendita, i contatori dei Documenti saranno assunti dalla Serie specificata.

Documenti ITALIA accompagnatori
La Serie di Numerazione inserita in questo campo, solo se diversa da 999, sarà assunta per l'emissione di Documenti di Trasporto, Bolle e Fatture accompagnatorie.

Documenti ITALIA Note Credito
Indicando una Serie Numerazione diversa da 999, questa sarà assunta per l'emissione delle Note Credito.

Documenti ESTERO
La Serie di Numerazione impostata in questo campo, solo se diversa da 999, sarà assunta per l'emissione di tutti i Documenti (D.d.t., Bolle, Fatture, Note Credito...) relativi a Clienti esteri.
L'identificazione di Cliente estero dipende dal valore del campo anagrafico Allegato IVA.
I valori ammessi sono:
2 = CE
3 = Extra CE
4 = Repubblica di San Marino.

Documenti vendita

Numero Decimali Listini Vendita
È utilizzato nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo di fatturazione al numero di decimali indicato. Il valore di inizializzazione è 4, altri valori ammessi sono 2 e 3.

Filiale Fatturazione
Per le Ditte su cui risulta attiva la Gestione Filiali, la valorizzazione del presente indicatore, unitamente al codice della Filiale da interessare alla Fatturazione, consente, in fase di Emissione Fatture Differite, di:

Gestione difformità

Attivazione
In fase di valorizzazione dei d.d.t. passivi, se questo campo risulterà spuntato, sarà attivata la verifica della fattura rispetto ai documenti, registrata in Entrata Merci e, in caso di disparità, sarà generata una difformità.

Ordini vendita

1.10.1 - Stampe Servizio Impostare: 1. Stampa Tabelle

Questa funzione esegue la stampa delle tabelle presenti nel Modulo in oggetto.
Le modalità di stampa accessibili da menù sono le seguenti:
1 - Singola Tabella
2 - Tutte le Tabelle
3 - Tutte le Tabelle per Ditta

1 - Singola Tabella

La prima scelta consente la stampa di una specifica tabella selezionata dall'utente. Solo per la stampa delle Causali Magazzino, è prevista la selezione del tabulato e del grado di dettaglio.
Le opzioni previste sono:
1 - Estesa
2 - Ridotta
3 - Tabulato Raccordo Magazzino Fiscale.
La stampa Estesa riporta tutte le informazioni relative alle Causali, mentre la stampa Ridotta evidenzia solo le seguenti informazioni:
- Codice e Descrizione della Causale di Magazzino e dell'eventuale Causale Rilanciata
- Causale Trasporto
- Tipo Documento e Tipo File
- Codice Articolo eventualmente impostato.
Questa stampa inoltre, indica se il prezzo è al lordo o al netto dell'I.V.A.

Il Tabulato di Raccordo infine, specifica per ogni Causale del Magazzino Fiscale, le varie Causali di Magazzino che in essa confluiscono.


2 - Tutte le Tabelle

La seconda scelta comporta la stampa delle tabelle comuni a tutte le Ditte, ad esclusione quindi, delle seguenti entità:
Gruppi/Sottogruppi Magazzino
Agenti 
Gruppi fiscali

3 - Tutte le Tabelle per Ditta

Con l'ultima scelta infine, è possibile stampare le tabelle specifiche di ciascuna Ditta, tra cui ad esempio:
Zone
Agenti

1.2.1 - Clienti


1.2.1.1 - Clienti: 1. Dati Anagrafici & Contabili - Gestione Metodi di Distribuzione Documenti

Gestione Metodi di Distribuzione Documenti

Implementata la gestione dei Metodi di Distribuzione nell'Anagrafica Clienti, vale a dire la possibilità di definire, solo per i Clienti di fatturazione, tutti i dati necessari all'emissione automatica delle Fatture di fine periodo e/o alla generazione di un Flusso elettronico (Rifatturazione, EDI, Fattura elettronica...)..

Nel dettaglio, la gestione dei Metodi di Distribuzione è stata implementata nelle seguenti funzioni:
Emissione Documenti Differiti Automatici
Generazione Flussi Elettronici - Rifatturazione
Generazione Flussi Elettronici - EDI
La gestione dei Metodi di Distribuzione è attiva solo sui Clienti di fatturazione, vale a dire quei soggetti aventi nel campo anagrafico Natura Conto (1° videata), uno dei seguenti valori:
0 = Fatturazione standard
1 = Fatturazione per Rapporto Contabile standard
2 = Fatturazione per Rapporto Contabile cumulativa

Accedendo alla videata Dati Fatturazione, per i Clienti su cui sono stati già definiti i Metodi di Distribuzione, la videata assumerà la seguente configurazione:

Dati Fatturazione - visualizzazione metodi di distribuzione
Dati Fatturazione - visualizzazione Metodi di Distribuzione
Nel data-grid sono attivi due pulsanti:
- per definire un nuovo Metodo di Distribuzione
- per accedere alla fase di modifica

Definizione di un Metodo di Distribuzione

Per la definizione di un nuovo Metodo di Distribuzione, valorizzare i seguenti campi:

Tipo documento
Specificare la tipologia di documenti per la quale attivare il Metodo di Distribuzione.
Sono previsti i seguenti valori:
FTVE = Fatture di Vendita
NTCR = Note Credito
Classificazione
È possibile indicare la classificazione del documento su cui attivare il Metodo di Distribuzione.
Sono previste le seguenti Classi:
A = accompagnatoria
D = fine periodo
S = fine periodo estero
I = immediata
R = rifatturazione
E = EDI
F = fatturazione elettronica
In considerazione delle funzioni implementate, sono gestite attualmente le seguenti tre Classi:
D = fine periodo
S = fine periodo estero
R = rifatturazione
E = EDI

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione. La gestione del periodo di Validità permette di far fronte ad esempio, alle variazioni di alcune definizioni in fase di generazione del flusso di rifatturazione (numero decimali prezzo o sequenza di elaborazione documento).

Nome Profilo
È possibile specificare il profilo da assumere in caso di generazione flussi. L'impostazione di questo campo permette di risolvere ad esempio, quelle ipotesi in cui per lo stesso tracciato, il significato di alcuni campi potrebbe essere diverso; ad esempio, nel caso di rifatturazione, potrebbe cambiare l'identificativo della riga o il valore da assegnare al tipo di cessione.
Nel caso di emissione dei documenti di fine periodo, l'indicazione del profilo Non è ancora consentita; tuttavia se indicato, il programma effettuerà un controllo circa la presenza del profilo stesso nella libreria PROCLIB.

In caso di mancata impostazione, sarà assunto il profilo standard.

Formato di Output - Tipo 1
È possibile indicare il formato di output da utilizzare in fase di stampa documenti (Fatture Vendite e Note Credito).
Sono previsti i seguenti valori:
0 = testo
L = laser
P = PDF
R = RTF
X = XML

In caso di mancata impostazione, il formato output sarà assunto dalla stampante selezionata.

Formato di Output - Tipo 2
Impostare il formato output secondario da utilizzare per l'emissione del documento:
P = PDF
X = XML

N. decimali Prezzo unitario - Netto riga
Questi campi sono utili per la definizione di metodologie riguardanti la generazione di flussi elettronici ed in particolare, la rifatturazione. Permettono d'indicare con quanti decimali devono essere espressi nel flusso, sia il Prezzo unitario che il Netto riga.

Tipo Fatturazione
Il valore impostato in questo campo determina la metodologia di emissione dei documenti di fine periodo (Fatture di fine periodo, Note Credito differite).
I valori ammessi sono:
0 = analitica per documento di consegna
1 = sintetica per referenza e con riepilogo dei documenti

Metodologie di Export

Elaborazione Documenti / Modalità Fatturazione
Questo campo permette d'indicare la modalità di ordinamento dei documenti di consegna, da applicare in fase di emissione dei documenti di fine periodo e conseguentemente, il criterio utilizzato per gestire i controlli per l'emissione eventuale di più Fatture. Così ad esempio, se per la Fatturazione per Rapporto Contabile è stato selezionato il «Gruppo Fatturazione», saranno elaborati ed indicati per ciascuna Fattura, tutti i Clienti associati allo stesso Gruppo Fatturazione e così via.
Sono previsti i seguenti valori:

 

1 = standard

4 = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione

5 = Rapporto Contabile per Agente

6 = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione e Mastro

Per sovvenire all'esigenza di emettere Fatture distinte in base alla Tipologia del Punto Vendita, e comunque per Mastro, è stata ulteriormente implementata questa modalità di fatturazione, allo scopo di prevedere il controllo e la rottura in base al Gruppo di Fatturazione indicato sul Conto Consegna.

Ipotizzando due Mastri Clienti 08 e 09, a cui appartengono Gruppi di Clienti distinti (esempio: PdV di proprietà e PdV affiliati), su ciascuno di questi Clienti sarà necessario indicare il Gruppo di Fatturazione a cui appartengono e quindi impostare, sul Conto di Fatturazione, la Modalità 6 in corrispondenza del Metodo di Fatturazione di Fine Periodo «FTVE - Fatture di Vendita».
7 = Rapporto Contabile per Cliente di Consegna
8 = Rapporto Contabile per Cliente di Consegna
Questa modalità è utile per quei soggetti «Rapporto Contabile» che desiderano ricevere Fatture distinte per Conto Consegna e Tipo Documento. In pratica, se sul Cliente di Fatturazione è attiva questa modalità, saranno emesse tante Fatture quanti sono i Clienti per i quali sono presenti Documenti da Fatturare e che corrispondono al Tipo Documento impostato dall'Operatore (
0=giornaliera,
1=settimanale, ...).

Nel caso di generazione flussi elettronici, le scelte 5 (Rapporto Contabile per Agente) e 8 (Rapporto Contabile per Cliente di Consegna e Tipo Documento) Non sono consentite.

Generazione flusso
Nel caso di generazione flussi elettronici, il valore impostato in questo campo permette di selezionare la metodologia di generazione:
1 = Flusso unico
2 = Flusso distinto per tipo documento
Qualora per il Cliente in esame fosse previsto anche l'export delle Note Credito, in fase di generazione flusso per la rifatturazione, per l'EDI o la fatturazione elettronica, sarà possibile indicare se le Note Credito dovranno essere generate o meno in un flusso distinto.

Emissione riepilogo
Solo ai fini della Rifatturazione, l'attivazione di questo check-box comporta la generazione di un altro flusso, oltre a quello di rifatturazione, che riepiloga per Conto Consegna l'Imponibile per Fattura.

Operativamente, oltre ad attivare questo check-box, è necessario che nei profili dei file par la rifatturazione sia opportunamente codificata la sezione 40.

Path
Futura implementazione.


Indirizzo Posta elettronica

In questo campo è possibile impostare l'indirizzo e-mail del soggette al quale recapitare i documenti. È possibile inserire anche più indirizzi, separandoli opportunamente con il punto e virgola «;».
Lasciando a spazio questo campo, sarà assunto in automatico l'indirizzo e-mail del Conto Contabile, per i soggetti che fanno riferimento a quest'entità; altrimenti quello indicato sull'Anagrafica del soggetto stesso.

Export - Identificazione Soggetti
In fase di generazione flusso EDI, i campi presenti in questa sezione permettono d'impostare i Codici UNB assegnati dal destinatario del flusso proprio al Mittente, al Destinatario e all'Intestatario della Fattura.

Per meglio illustrare in che modo avviene l'associazione dei Metodi di Distribuzione ad un Cliente, analizziamo le seguenti ipotesi:
Emissione Documenti Differiti Automatici
Generazione Flussi Elettronici - Rifatturazione
Generazione Flussi Elettronici - EDI

Emissione Documenti Differiti Automatici

La nuova funzione di emissione documenti di fine periodo Non è esclusiva rispetto a quella già in essere. Per qualche tempo infatti, saranno attive entrambe, per offrire a tutti gli utenti la possibilità di codificare ed associare i diversi Metodi di Distribuzione a tutti i Clienti di fatturazione. Ovviamente, se il Cliente è fatturato con la funzione standard, Non potrà essere elaborato dalla nuova funzione e viceversa.

Attenzione!

Nel Metodo associato alle Fatture di fine periodo e alle Note Credito, è possibile indicare come Formato Output - Tipo 1 uno dei seguenti valori:
dalla stampante
testo
laser

Se si seleziona come Formato Output «dalla stampante», i documenti saranno emessi sulla stampante selezionata dal menù principale, prima di accedere alla funzione.

Per i formati «testo» e «laser» invece, è importantissimo creare/verificare che siano attive le stampanti T_SBHFATT_1 (stampante testo) e L_SBHFATT_1 (stampante laser). Su ogni PC abilitato all'emissione dei documenti (Fatture di fine periodo e Note Credito), indicare queste due stampanti nel commento delle stampanti Testo e Laser da utilizzare.

Indicare le suddette stampanti anche nelle seguenti modulistiche:
PDVF630.D.1
PDVF630D.IL
PDVFE30D.1
PDVFE30D.1L
Per verificare la corretta associazione, e solo per la prima volta, per ogni formato output selezionare un solo Cliente.

Operativamente, se per ogni Cliente è impostato come Formato Output - Tipo 1 «dalla stampante», Non occorre codificare le nuove stampanti nè intervenire in alcun modo. In caso contrario invece, sottolineamo l'importanza dei suggerimenti sopra esposti.

Esempio

Nella videata successiva è riportato il Metodo da definire per fatturare un Cliente «Rapporto Contabile», a cui è associata la tipologia di emissione documento «sintetica» e la modalità «per Gruppo Fatturazione».

Fatturazione per Rapporto Contabile Separata

Allo scopo di automatizzare la fatturazione, è prevista la possibilità di definire un Metodo di Distribuzione del tipo «FTVE - Fatture di Vendita» anche su un Conto Consegna appartenente ad un Conto Contabile, purchè Non risulti «Autorizzato alla fatturazione» (check-box presente nella 1° videata dell'Anagrafica Cliente).

Ad esempio, nel caso di emissione ad un Ce.Di. di Fatture di Fine Periodo distinte sia per le consegne effettuate ai propri Punti Vendita, in transfer delivery, che per quelle effettuate ai propri magazzini, occorre codificare sulla posizione Clienti riferiti ai magazzini, un Metodo di Distribuzione del tipo «FTVE - Fatture di Vendita» come riportato nell'immagine:

Il Metodo potrà essere inserito sul Conto Consegna Ce.Di., solo nel caso in cui questo Non risulti «Autorizzato alla rifatturazione» (condizione normale per la tipologia di Conto che rappresenta).

In questo caso la funzione di Fatturazione provvederà, nell'unico ciclo, a fatturare prima le suddette posizioni e successivamente ad elaborare tutti gli altri Conti Consegna per il Rapporto Contabile. Si tenga conto che solo per i primi Clienti sarà attivo il controllo sul Tipo Documento indicato dall'Operatore.


Generazione Flussi Elettronici - Rifatturazione

Supponiamo che il Cliente destinatario abbia richiesto che il Prezzo unitario e il Netto riga abbiano 3 decimali; che il flusso sia unico, comprenda sia Fatture che Note Credito; infine che l'elaborazione avvenga per Gruppo Fatturazione.

In questo caso, valorizzare i campi come di seguito illustrato:

Inoltre, avendo previsto la generazione di un flusso unico, è necessario definire un nuovo Metodo di distribuzione anche per le Note Credito:

Importante:
È opportuno precisare che attraverso la nuova funzione di generazione flusso rifatturazione e flusso EDI, tutte le particolarità relative ad esempio alla diversa rappresentazione di:
saranno risolte sia attraverso il Profilo associato al Cliente, che mediante la Tabella di relazione Articoli. In quest'ultimo caso, è importante che l'Unità di Misura alternativa da adottare sia codificata correttamente su tutte le Anagrafiche degli Articoli interessati.

Generazione Flussi Elettronici - EDI

Nel caso di generazione di un flusso EDI, il Metodo di distribuzione deve essere definito nel seguente modo:

Nel caso di Nota Credito vale quanto indicato nell'esempio precedente.

Per quanto riguarda la modalità di definizione del Profilo da associare al Metodo di Distribuzione, si prega di contattare il Servizio Assistenza della genesys software.

1.2.1.1 - Dati Anagrafici & Contabili

Rel. 6.4.9.0

Codice
È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l'Analitico, mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro.

Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro. Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo.

Esempio: il Codice Conto 1,08 (Analitico 1, Mastro 08) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 08.
Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: C - Clienti.

Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6, quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito.

Sviluppo
Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato.
Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati.

Stato
Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti.
Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori:
A - Attivo
Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili.
C - Cessato
Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti.
È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione.
D - Disattivo
Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino.
Qualora si modifichi lo Stato del Cliente, impostando il valore C - Cessato oppure D - Disattivo, è possibile che si verifichino delle situazioni che occorre segnalare.
Più precisamente, in una delle seguenti ipotesi:
Saldo Cliente diverso da 0 (zero)
Backlog Ordini diverso da 0 (zero)
Forniture da fatturare diverso da 0 (zero)
presenza di Conti Collegati
la Cessazione di un Conto Cliente sarà possibile solo previa forzatura con il tasto F3. Inoltre, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3).
La Disattivazione di un Conto Cliente, invece, Non sarà consentita in presenza di un Saldo Contabile diverso da 0 (zero) o Forniture da fatturare diverso da 0 (zero).
Denominazione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione.
È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale
F2 - ricerca per Partita IVA
F3 - ricerca per Alias
F4 - ricerca per Codice fiscale

L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra.


Tasti Label

L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati.
Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label, da digitare in corrispondenza della Convalida:
1. Dati Anagrafici del Cliente
2. Dati relativi al Rapporto Commerciale
3. Dati utili alla Fatturazione - Definizione Metodi di Distribuzione Documenti
4. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Cliente
5. Dati Contabili del Cliente
6. Per accedere all'Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, tranne quella dei Dati Finanziari
7. Per accedere all'Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari

Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione.

Se si accede all'Anagrafica Cliente dal modulo Produzione & Distribuzione Gas, il tasto label Partitario non è visibile e, di conseguenza, Non è prevista la possibilità di accedere alla relativa funzione.


Anagrafica - 1° Videata

Poichè le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perchè in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati.
Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali.
Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata
Clienti: Dati Anagrafici - 1° videata

Anagrafica di Base

Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Tipo Soggetto
Impostare S, se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina), se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome.

Ragione sociale/Denominazione
In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica.

Alias
Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo), il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica.

Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A.

Domicilio Fiscale

Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi:
Indirizzo
Codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
Sigla e Codice Nazione
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.

Coordinate geografiche
In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto.

Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi.

Altri Dati

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea.
Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT.

Partita I.V.A./Codice fiscale
Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3.

Nascita/Costituzione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa.

La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA.

Comune - Provincia
Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società).

Sede Legale/Residenza

Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico.
Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale.
In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti:
Indirizzo
codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.
Clienti: Anagrafica di Base
Clienti: Anagrafica di Base

Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni.

Codice Valuta
Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al .
L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

Storico Movimenti
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al .

Gestione E/C
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo.
L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori:
0 = No
1 = Sì
2 = Sì, senza Situazione

Data inserimento
Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del .

Flag Modifica
Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma.
Può assumere i seguenti valori:
1 = nuovo
2 = modificato
6 = nuovo ed esportato
7 = esportato a seguito di una modifica

Data Modifica
Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del .

Data Disattivazione
La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato.

Codice Assoggettamento I.V.A.
Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione.I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98.
In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA.

Soggetto I.V.A.
Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).
Per identificare un estero, impostare:
  2 = CEE
  3 = Extra CEE
  4 = Repubblica di San Marino
Altri valori da attenzionare sono:
  9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa
10 = PA soggetta a split payment
11 = split payment

Contropartita Abituale
Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo.

Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica .

Dipendenza/Divisione
Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione.

Codice Filiale
L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti.
In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9, potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul .

Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9, Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto.

Conto Contabile
Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Clienti Consegna, a fronte di un unico Cliente di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile.
L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Attivo e comporta che:

La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

Storicizzazione Conto Contabile  

Un Conto Consegna potrebbe, a partire da una certa data, cambiare il Conto Contabile a cui è associato: in un'ipotesi di questo tipo, l'Utente avrebbe dovuto inserire una nuova Anagrafica ed agganciare ad essa il nuovo Conto Contabile oppure sostituire il vecchio con il nuovo, perdendo i riferimenti del Conto Contabile precedente.

Grazie alla funzionalità di Storicizzazione del Conto Contabile, ogni inconveniente è stato rimosso ed è possibile storicizzare il Conto Contabile ogniqualvolta dovesse cambiare, impostando, per ogni Codice, la data d'Inizio Validità (anche posteriore alla data attuale).In questo modo tutti i programmi interessati rileveranno il Conto Contabile attuale, grazie proprio alla data Validità.

Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile
Clienti: window Storicizzazione Conto Contabile

L'assegnazione di un Conto Contabile ad un nuovo Conto Consegna è possibile solo dopo averlo convalidato, cliccando sull'apposito pulsante.È consentita la cancellazione di un Conto Contabile preesistente, mediante l'apposito pulsante , solo se la data d'Inizio Validità del rapporto è futura.

Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Premi, in fase d'inserimento/modifica di un Conto Consegna, sarà segnalata la mancata indicazione della Gerarchia utile ai fini della Gestione Premi, nella window relativa al Conto Contabile. Per Non impostare il campo Gerarchia, forzare con il tasto F3.

Per individuare tutti i Conti Consegna sui quali Non è stata impostata la Gerarchia, eseguire la funzione Conti Consegnasenza Gerarchia.

  Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Cliente   

Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile, si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame.
Si presti attenzione alle seguenti colonne
  • NsCod: è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna
  • Rft: se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione
  • Valido Dal: è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna
  • Gerar.: è indicato l'eventuale livello gerarchico
Data-Grid Conti Consegna
Data-Grid Conti Consegna
Autorizzato alla rifatturazione
L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box, per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame.
L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile.
In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard, comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile.

Questo check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Clienti di Spedizione, oltre ai Punti Vendita standard, anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione.

Altro Rapporto
Per i Clienti che assumono anche la posizione di Fornitori, impostare il corrispondente Conto Fornitore, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili.

Nostro Codice c/o Fornitore
Impostare il Codice attribuito al Conto Consegna oppure al Conto Contabile, nell'ambito della Contabilità del Fornitore: questo valore è utilizzato per la generazione del file di Rifatturazione.

Natura Conto
Il valore impostato in questo campo permette di distinguere se il Cliente codificato è un Conto Contabile, soggetto a Fatturazione standard o cumulativa, un Conto Consegna, soggetto o meno a Fatturazione, oppure un Conto Convenzionato, non soggetto a Fatturazione, ma utilizzato come Conto di servizio, ad esempio per la gestione economica del Cliente.
Se il Cliente è un Conto Contabile, i valori impostabili sono:
  • 1 - Fatturazione Standard
    Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 7 - Rapporto Contabile per Cliente, comportando l'emissione di una Fattura riepilogativa per ogni Conto Consegna.
    In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, i singoli Conti da fatturare.
  • 2 - Fatturazione Cumulativa
    Ai fini della Fatturazione per Rapporto Contabile, l'elaborazione dei Conti ad esso agganciati è subordinata alla selezione del tipo emissione 4, 5 o 6, comportando l'emissione di un'unica Fattura cumulativa per tutti i Conti Consegna.
    In questo caso, in fase di emissione delle Fatture, occorre indicare, in corrispondenza del campo Cliente nella videata d'impostazione parametri, semplicemente il mastro Clienti.
Se il Cliente è un Conto Consegna, invece, impostare:
  • 5 - Consegna
    Impostare questo valore se si tratta di un Conto di sola Consegna, non soggetto a Fatturazione.
Se il Cliente è un Conto Convenzionato, impostare 9 - Convenzione

e-mail
Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri.

Privacy

La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi:

Consenso comunicato il
Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'Utente di modificarla.
La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Cliente, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante , oppure in fase di stampa dei Documenti di Consegna.
La scelta tra la prima o la seconda alternativa dipende dal valore impostato nel campo Gestione Privacy, presente tra i Parametri Funzionali Ditta.

La stampa è eseguita sul dispositivo di output selezionato nella videata del menù principale.

Consenso restituito
Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati, inoltrato dal Cliente.

Escluso da black list
Questo parametro serve ad escludere un Cliente residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list.

Comunicazione Dati rilevanti IVA
Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = il Conto è escluso
1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati
2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati
3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici

Storico Entità

Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, lo Stato Conto.

Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
S per lo Stato Conto
C per la Condizione di Pagamento
N per la Condizione di Pagamento Nota Credito
T per la Tabella Sconti
B per la Nostra Banca d'appoggio
La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
- Data e Ora di modifica
- Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
- Codice e Descrizione del Tipo di modifica
- Valore precedente alla modifica
- eventuali Note
L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

Clienti: window Storico Entità
Clienti: window Storico Entità

Collegati

Cliccando sul tasto label Collegati, è possibile collegare il Cliente ad altri Clienti, nell'ambito di un determinato Gruppo (nuovo o già esistente).
Operativamente, cliccando sul tasto, si attiva la window per l'inserimento o la modifica del Gruppo Clienti Collegati, senza necessità di accedere alla Tabella procedurale RC5-GruppoClientiCollegati.

Il cursore si posiziona sul campo Gruppo: per codificare un nuovo Gruppo Clienti Collegati, cliccare sul pulsante d'inserimento . Se invece il Gruppo è già stato inserito, questi saranno visualizzati nel data-grid a destra. Per attribuire al Cliente un Gruppo Clienti già esistente, cliccare sul pulsante in corrispondenza del Gruppo da attribuire oppure impostare il Codice nel campo Gruppo. Ad ogni cambio (pulsante ), il programma visualizza l'elenco dei Clienti facenti parte del Gruppo selezionato.
Al termine dell'inserimento o della modfica, convalidare con l'apposito tasto o con Accept.

Clienti: window Gruppo Clienti Collegati
Clienti: window Gruppo Clienti Collegati

Qualora si modifichi la Categoria o la Condizione di pagamento abituale su di un Cliente incluso in un Gruppo, il programma provvederà a segnalare con un messaggio attenzionale la presenza di Conti Collegati al Cliente stesso.

Per operare contemporaneamente su più Clienti diversi, è prevista l'apposita funzione  Collega Conti.


Dati Commerciali - 2° videata

Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo.
I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di Vendita .

Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione.

Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata
Clienti: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata

Modalità Spedizione
Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Categoria
Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Zona
Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.
Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici.

Cluster
La corretta valorizzazione di questo campo realizza l'aggancio tra il Cliente e la tabella Cluster specificata.
Cliccando in corrispondenza dell'apposito drill-down , è possibile visionare la configurazione del Cluster ed apportarvi eventuali modifiche.

Agente
L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato.
I dati sono assunti dalla rispettiva tabella.

Provvigioni
Se impostato, questo codice sostituisce quello specificato sull'Agente.

Tabella Sconto
Inserire il codice della tabella Sconti da associare al .

Percentuale Sconto
È possibile specificare una percentuale di Sconto fissa, da proporre in automatico in fase d'immissione Ordini e Documenti di Vendita intestati al Cliente. Questa percentuale va ad integrare quelle previste nella Tabella Sconti eventualmente associata al Cliente (quindi specificata nel campo precedente). Infatti, qualora in fase d'immissione Ordini/Documenti di Vendita, tutti i 5 Sconti siano diversi da 0 (zero), questa percentuale sarà sommata alla quinta.

Esempio 1 

Esempio 2 

Qualora in fase d'immissione Documenti di Vendita ci siano Listini o Promozioni in essere con Condizioni Nette o con determinate percentuali di Sconto, la percentuale impostata nell'Anagrafica Cliente non sarà applicata.

Nel campo Percentuale Sconto è possibile inserire anche il segno: più precisamente, se è inserita una percentuale con segno negativo, questa sarà intesa come maggiorazione del Prezzo Lordo di Listino, anzichè come riduzione. Sono valide, anche in caso di percentuali negative, le regole previste per gli Sconti.

Listino Fatturazione
Indicare quale tra gli 8 Listini di Fatturazione, presenti nell'Anagrafica dell'Articolo, deve essere associato al .
Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8.

Listino al Pubblico
Indicare quale tra gli 8 Listini al Pubblico, presenti nell'Anagrafica dell'Articolo, deve essere agganciato al .
Ovviamente, può assumere solo valori compresi tra 1 e 8.

È gestito in fase d'Immissione Corrispettivi dal modulo Ciclo Attivo.

Profilo logistico
In generale, questo campo determina la modalità di allestimento/consegna della merce in fase di spedizione (sfuso, collettame o pedane) e i valori sono assunti dalla Tabella procedurale ALL-Allestimento.
Se è attivo l'indicatore Normalizzazione OdV tra i Parametri Funzionali Ditta, il Block&Tier impostato nell' Anagrafica Articolo sarà adeguato al Profilo logistico del Cliente.
Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul Profilo logistico, sarà adeguato il B&T degli Articoli che presentano il valore 98, in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T.
Infine, se è attiva la Gestione Storico Packaging, è indispensabile che questo campo sia valorizzato a 0 (collettame) oppure 1 (pallet standard).

Pedane Separazione
L'attivazione di questa check-box indica che nella composizione del Pallet è presente almeno una Pedana fra strati di Articoli diversi.

Codice Supporto
Ai fini della Gestione Ce.Di., in questo campo è possibile indicare un Supporto di tipo Roll da utilizzare per l'Allestimento delle Consegne tramite dispositivi mobile (DSPm). Il Supporto indicato sul Cliente è prioritario rispetto a quellostandardindicato nei ParametriFunzionaliDitta.

Ai fini della GestioneStoricoPackaging, specificare il Supporto prevalentemente utilizzato per la consegna della merce al Cliente (pedane Eur, Cheap, ...). I valori sono assunti dalla tabella TipiSupporto.

Natura Cessione Supporto
I valori impostabili:
1 = a rendere
3 = a perdere
5 = interscambio

L'impostazione di questo campo è  indispensabile ai fini della GestioneStoricoPackaging.

Note
Cliccando sull'apposito pulsante, è possibile inserire delle Note aggiuntive relative al , disponendo di massimo 300 caratteri. Il campo adiacente, invece, serve all'inserimento di un testo con funzionalità di Memo. È possibile stampare le Note aggiuntive del Cliente nella regione di testa o di piede dei Documenti di Vendita, previo adeguamento dei profili di stampa a cura del Servizio Assistenza.

Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas, in fase d'immissione di un DocumentodiConsegna, se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Note Cliente, cliccando su appositipulsantiin corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzarle.

Interlocutori
Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al .

In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori.
Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.

Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori, con possibilità di codificare nuovi soggetti.

Clienti: window Interlocutori
Clienti: window Interlocutori

Oneri Trasporto
Cliccando sul pulsante in corrispondenza di questo campo, è possibile associare al Cliente uno o più Oneri accessori al Trasporto.Gli Oneri impostati saranno proposti in automatico in fase di stampa della Lista di Carico rispettando, per ciascun Onere, il limite concedibile per Viaggio e offrendo comunque all'Utente la possibilità di modifica e/o cancellazione (l'eventuale modifica sarà tracciata al fine di monitorare le attività effettuate).

Gli Oneri accessori devono essere preventivamente codificati nella tabella procedurale OAT - Oneri Accessori Trasporti. Il programma proporrà in automatico solo gli Oneri accessori per i quali è stato previsto un Costo Standard.

Giro
L'indicazione del Codice Giro è utile in fase di emissione dei Documenti Differiti, in quanto agevola l'organizzazione della consegna merci. L'impostazione di questo campo infatti, consente di gestire un ordinamento in base alla posizione geografica e per questa ragione è consigliabile inserire lo stesso codice attribuito alla Zona.

Itinerario C-G-PP
Identifica la seconda parte del Codice Giro, in particolare indica:
C   - Ciclo (0 = giornaliero, 1 = settimanale, 2 = quindicinale, 3 = mensile)
G   - Giorno della settimana (1 = lunedì, ..., 7 = Domenica)
PP - Progressivo del percorso.

Chiusura Aziendale

Settimanale
È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Lunedì
2 = Martedì
3 = Mercoledì
4 = Giovedì
5 = Venerdì
6 = Sabato
7 = Domenica

Impostare 0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura.

Ferie dal... al
L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo.

Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi, nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima.
Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal, la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna):

Videata Dati Dichiarazione d'Intento
Videata Dati Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal. È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento.
Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo .

I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond:

Data inizio - fine
Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori).

Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori, in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori.

Numero
Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio).

Data
Data della Dichiarazione d'Intento.

Importo
Importo del Plafond (campo obbligatorio).

% alert
La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta.

Data Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Numero Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Serie Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Ordini in essere
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento).

DDT da ricevere/fatturare
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento).

Fatture emesse/ricevute
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento).

Note Credito
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento).

Stato Plafond
Il valore di questo campo indica lo stato del plafond:
1 = capiente
3 = sconfinamento
5 = esaurita
7 = completa
9 = chiusa

Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento.

Convalida
Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3. Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto.

Condizioni Ordini Vendita

Giorni minimi consegna
Impostare il numero minimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente.
Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo minimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo.

Giorni massimi consegna
Impostare il numero massimo di giorni che devono intercorrere tra la data dell'Ordine e la data di prevista Consegna: questo valore sarà controllato in fase d'immissione degli Ordini di Vendita intestati al Cliente.
Il valore 0 (zero) invece, indica che Non esiste un periodo massimo tra Ordine e Consegna, quindi il programma Non effettuerà alcun controllo.

Ripristina stato evasione
In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Vendita, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
Impostando il valore 9, invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta (check-box Ripristina stato evasione) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdV della Anagrafica Depositi.

Import File

Il tasto label Import File serve ad acquisire i files FIO, utili per la mappatura dei flussi di import dati. Cliccando su di esso, si attiva la window con l'elenco dei files FIO già associati al Cliente.

Sono attivi i pulsanti per l'inserimento e la modifica. In fase d'inserimento, è richiesto d'impostare:

I files FIO devono essere presenti nella directory «$PROCLIB/fio». La denominazione deve essere di 12 caratteri, altrimenti il file Non sarà ritenuto valido.

Divisioni

Il tasto label Divisioni si attiva solo se, nei ParametriFunzionaliDitta, è attivo il check-box DivisioniperClienti. Cliccando su di esso, si attiva la window che permette di gestire le Divisioni:

Clienti: window Divisioni
Clienti: window Divisioni

Nel data-grid sono visualizzate tutte le Divisioni già codificate: a sfondo bianco quelle già associate al Cliente e a sfondo grigio quelle che è possibile associare.
Cliccando sul tasto , si associa la Divisione al Cliente ed è possibile specificare eventualmente anche l'Agente e il Capo Area; al contrario, con il tasto , si elimina l'associazione della Divisione al Cliente.

Attualmente, la gestione delle Divisioni per Cliente si attiva solo se è previsto l'Alert di Variazione Fido Clienti (nell'apposita Tabella procedurale ALT).
Nell'ipotesi in cui: sull'Alert sia previsto l'invio della e-mail di notifica della variazione fido, agli Agenti e Capi Area, e sulla Ditta sia attivo il check-box Divisioni per Clienti, la e-mail di notifica Non sarà inviata all'Agente impostato sul Cliente, bensì a tutti quelli indicati nelle Divisioni associate ai Clienti.

Raggruppamenti

Cliccando sul tasto label Raggruppamenti, si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Cliente. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Clienti, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali della Gestione Servizi.

Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo.

Clienti: window Raggruppamenti
Clienti: window Raggruppamenti

Dati Fatturazione - 3° videata

Questa videata include una serie di dati utili ai fini della Fatturazione.

Definizione Metodi di Distribuzione Documenti.

Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata
Clienti: Dati Fatturazione - 3° videata

Gestione Vuoti
I valori di attivazione previsti per questo flag sono 1 e 2, quest'ultimo a differenza del precedente, abilita la Gestione Vuoti senza addebito.

Statistiche
L'attivazione di quest'indicatore abilita la Gestione Statistiche per il Cliente selezionato.
Se è gestito il Rapporto Contabile, si può anche decidere se le operazioni di vendita concluse con il Cliente debbano avere dei riflessi anche sulle Statistiche del Rapporto Contabile.
In particolare, i valori ammessi sono i seguenti:
1 = abilita la Gestione Statistiche
2 = abilita la Gestione Statistiche, ma non aggiorna le Promozioni dei Fotolaboratori
5 = aggiorna le Statistiche del Rapporto Contabile.

Spese Varie - Trasporti
L'impostazione di un valore compreso tra 2 e 9 abilita il calcolo automatico delle spese di addebito, in fase d'immissione dei Documenti di Vendita (Bolle e Fatture). È possibile gestire gli scaglioni di addebito nelle Voci Complementari: il codice di ciascuna Voce risulterà dalla somma tra il valore di quest'indicatore e il valore fisso 99800, per le Spese Varie, o 99850, per le Spese di Trasporto.

Esempio 1 (SPESE VARIE): Se l'Indicatore Spese Varie risulta valorizzato a 3, la Voce Complementare considerata sarà la 99803.
Esempio 2 (SPESE TRASPORTI): Se l'Indicatore Spese Trasporti risulta valorizzato a 3, la Voce Complementare considerata sarà la 99853.

Per le Aziende di Produzione e Distribuzione Gas, i valori 0 (zero) e 1 permettono di selezionare i Clienti soggetti o meno al calcolo delle spese di addebito MDB. Infatti, solo i Clienti per i quali è impostato il valore 1 saranno elaborati dalle funzioni di GenerazionemovimentiperfatturazioneMDB.

Linea Fatturazione/Ricavo
Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell'Anagrafica dell'Articolo.Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1), 2000 (se Linea Fatturazione = 2) e cosí via.
Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9: impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell'Anagrafica dell'Articolo.  

Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1, in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013. Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa.

Tipo Documento
Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera
1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale
2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale
3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile
5 = Fattura Accompagnatoria
7 = Fattura Scontrinata
8 = Ricevuta Fiscale
Tipo Emissione Documenti
Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui Documenti di trasporto.
In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono:
1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t.
2 = Non stampa Sconti su Fattura
3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t.
4 = Non stampa Totale su D.d.t.
6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t.
7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t.
8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t.
9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4)
A = stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t., anche se Non previsto a livello di Ditta
Parametri Stampa
Il valore di quest'indicatore è utile ai fini della stampa della Fattura riepilogativa.
I valori previsti sono:
2 = Riepilogo per Consegna
nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna
3 = Riepilogo per Consegna e Documento
nella Fattura di fine periodo per Conto Contabile, stampa il riepilogo degli Imponibili distinti per aliquota IVA, in relazione ad ogni Conto Consegna e per singolo D.d.t. fatturato

Contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software per l'adeguamento dei profili di stampa dei Documenti di fine periodo.

Codice univoco/destinatario
Ai fini della Fatturazione elettronica, in questo campo deve essere impostato il Codice univoco (6 caratteri) attribuito al Cliente PA oppure il Codice destinatario (7 caratteri) attribuito al Cliente privato. Se il Cliente privato ha optato per la ricezione delle Fatture elettroniche tramite pec, questo campo Non deve essere impostato e l’indirizzo pec deve essere specificato sui Metodi di Distribuzione Fatture e Note Credito.
Relativamente alla Fatturazione elettronica PA, si precisa che il Codice univoco ufficio è l'identificativo assegnato ad ogni singolo Ufficio di ciascun Ente appartenente alla Pubblica Amministrazione. Se per lo stesso Cliente PA esistono più Uffici/Distretti/Presidi, ciascuno dei quali ha un proprio Codice Univoco, è necessario adottare la soluzione di definire:
In corrispondenza dei vari Conti Consegna, inserire il Codice Univoco di ciascuno.

Per approfondimenti sulla Fatturazione Elettronica PA, consultare la relativa dispensa.

Unità di Misura Fattura
È possibile specificare l'Unità di Misura da adottare in Fattura.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = assume U.M. del movimento
1 = U.M. Base
2 = 1° Alternativa
3 = 2° Alternativa

Le Alternative 1° e 2° sono assunte dai corrispondenti campi dell'AnagraficaArticoli.

Ciclo di Spedizione
Per le Aziende che prevedono turni di lavorazione, è possibile specificare in quale turno inserire gli Ordini inoltrati dal Cliente, ai fini del calcolo Fabbisogno e della conseguente generazione Ordini.

La gestione dei Cicli di Spedizione richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente TabellaProceduraledel modulo Gestione Servizi.

Destinatario abituale
Specificare il Codice, il Nominativo e l'Indirizzo del Destinatario Abituale: è un elemento dell'Anagrafica di Base, la cui indicazione è necessaria, qualora la merce debba essere consegnata ad un indirizzo diverso da quello del Cliente. Se impostato correttamente, nei successivi campi della videata saranno riportati i dati anagrafici del Destinatario indicato.

Responsabili Vendite - Acquisti

Sono nominativi attinti dall'Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato.

Se impostato il campo Conto Contabile corrispondente ad un Cliente di Rifatturazione, l'indicazione del Responsabile Acquisti consente la stampa sulla fattura, della dicitura: «Merce consegnata in nome e per conto di...»


Dati Finanziari - 4° videata

In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...), mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte.
Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4).

Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all'Inquiry Partite Scoperte, cliccando sul tasto label in alto a sinistra.

Clienti: Dati Finanziari - 4° videata
Clienti: Dati Finanziari - 4° videata

Situazione Finanziaria

Forniture da fatturare
Evidenzia l'importo complessivo delle Bolle in attesa di fatturazione: il dato è assunto dal modulo Ciclo Attivo.

Backlog Ordini
Riporta l'entità degli Ordini non ancora evasi, acquisendo l'informazione dal modulo Ciclo Attivo.

Solleciti

Questa sezione evidenzia il numero dei Solleciti emessi nei confronti del Cliente, opportunamente distinti per Tipo, con evidenziazione della Data in cui è stato emesso l'ultimo di questi.

Saldo Contabile
Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere.

Rischio Accertato
Per determinare quest'importo, si sommano al saldo precedente gli importi in Esposizione Cambiaria e in Contestazione.

Rischio Totale
L'esposizione del Rischio della Ditta nei confronti del Cliente corrisponde alla somma tra il Rischio Accertato e gli importi relativi allo Spedito da fatturare e agli Ordini da evadere.

Capienza/Sconfinamento
La Capienza o lo Sconfinamento è pari alla differenza tra il Fido concesso e il Rischio Totale determinato.

Gestito il controllo sulla %SogliaMinimaFido: se il valore del campo Capienza/Sconfinamento, pur essendo positivo, risulta inferiore alla Soglia Minima calcolata, il campo stesso sarà visualizzato a sfondo giallo.

Insoluti

In questa sezione sono riportati il numero e l'importo totale degli Insoluti, con indicazione della data dell'ultimo.
Sul Cliente ordinario è prevista la possibilità di evidenziare gli Insoluti, anche del Rapporto Contabile e del Conto Cessione Crediti. Operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , sarà fornito l'elenco degli Insoluti e il Conto di riferimento (Rapporto Contabile o Conto Cessione).

Condizioni Finanziarie

Condizione di Pagamento abituale
La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di .

Solo per il modulo Produzione & Distribuzione Gas, è prevista la possibilità di limitare la modifica di questo campo (sia per i Documenti di Consegna che per le Note Credito), in base al parametro Modifica Dati Anagrafici attribuiti sull'Utente.

Per le Ditte del Settore Agroalimentare (check-box attivo nei Parametri Funzionali Ditta), è richiesto d'impostare, in questa videata, le Condizioni di Pagamento degli Articoli Agroalimentari (deteriorabili o non deteriorabili).
Operativamente, cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Pagamento abituale, si attiva la window per l'inserimento delle Condizioni di Pagamento e l'impostazione del Numero e della Data del Contratto (eventualmente).

Il pulsante  è visibile solo per le Aziende del Settore Agroalimentare.

Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari
Dati Finanziari del Cliente: window impostazione Condizioni di Pagamento Articoli Agroalimentari

Condizione Pagamento Note Credito
La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito .
Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale.

Nostra Banca d'Appoggio
Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Bonifico, in questo campo deve essere impostato il Conto di Contabilità Generale che identifica la Banca d'appoggio, se diversa da quella indicata in AnagraficaDitta. Il codice IBAN, visualizzato in automatico nel campo successivo, è assunto dall'Anagrafica del Conto Banca (se impostato) e può essere stampato sui DocumentidiConsegna emessi dal Ciclo Attivo.

Vostra Banca d'Appoggio
Se il Cliente effettua i pagamenti a mezzo Ri.Ba. o SDD, in questo campo deve essere impostata la Banca d'appoggio (codice della tabella Banche): questo dato è assunto in automatico in fase d'immissione dalla PrimaNota e PrimaNotaCassa (se disponibile).

Numero C/Corrente
In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia, la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee.

Data Mandato SDD - ID
Ai fini della GenerazioneSDD-formatoXML, è indispensabile che la Data di Sottoscrizione e l'Id del Mandato siano valorizzati sul Cliente, perchè la mancanza di uno o di entrambi i dati impedirebbe la generazione del flusso.

Mesi Esclusione di Pagamento
Per ciascun Cliente è possibile specificare fino ad un massimo di 2 mesi di esclusione, nel corso dei quali non è possibile emettere Ordini di Pagamento.
Se questi indicatori risultano valorizzati, il programma provvederà, nell'esplosione delle scadenze, a saltare i mesi di esclusione indicati.
Il valore va codificato nel seguente modo:
da 1 a 9 per i mesi da Gennaio a Settembre
O per indicare Ottobre
N per indicare Novembre
D per indicare Dicembre.

Giorni Decorrenza Scadenze
Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30, le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo.

Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09.
Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il 30/08 ed il 30/09.

Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18, le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09.

Cessione Credito
Impostare in questo campo il codice della Società di Factoring a cui sono stati eventualmente ceduti i crediti del Cliente.

Le Società di Factoring devono essere preventivamente codificate nella tabella procedurale FCT-Società di Factoring.

Data Cessione
Impostare la data d'inizio delle operazioni di Cessione Credito relative al Cliente.

Gestione Fido

La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato.
In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione.
Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari, digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO, quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido.
È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido.
Clienti: window Gestione Fido
Clienti: window Gestione Fido
Tipo
Sono previste le seguenti tipologie di Fido:
D - Ordinario
Fido concesso dall'Azienda al Cliente.
E - Extra
Ulteriore Fido concesso dall'Azienda al Cliente, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato.
F - Factoring
Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto.
B - Bancario
Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente.
G - Anticipazione Fatture
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti.
S - Sconto Effetti
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti.
J - Garanzie
K - Fideiussioni

Le Garanzie e le Fideiussioni sono assimilabili al Fido Extra, nel senso che si sommano al Fido Ordinario.

Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi:

Operazione
In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura, indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido.
Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni:
B - Blocco
Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
C - Sblocco
Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
I - Incremento
Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
D - Decremento
Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
R - Revoca
Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante.
É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido.
V - Validità
Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante.
È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A), un movimento di Blocco (Tipo B) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti.
Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l'ora d'inserimento e l'Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente.

Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi:

Dal... al
Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999.

Importo
Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento.
Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato.

Stato
Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P) o Definitivo (spazio).
La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione.

Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B, mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C.

Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window:

I parametri sono:
Data inizio del blocco/sblocco
Data fine del blocco/sblocco
Motivazione/Note operative

Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata.

In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti:
- per cancellare il movimento
- per modificare il movimento
- per inserire annotazioni
Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio.
Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio, occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni:
convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante
convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica .
Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido, le seguenti informazioni:
Stato
Importo
Periodo di Validità
La convalida dei movimenti immessi determina:
l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido
l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del .

Nel caso di variazione del Fido con operazioni di Blocco, Sblocco, Incremento o Decremento, il programma provvederà ad inviare una e-mail agli Interlocutori indicati nella tabella procedurale ALT-ParametriAlert, per i quali sia stato specificato l'indirizzo e-mail.

Nel caso di Blocco Fido con modalità standard, invece, sarà allegato all'e-mail un file csv con l'elenco degli eventuali Ordini bloccati (se presenti). Sempre nel caso di Blocco Fido standard, sarà richiesto di forzare con il tasto F3, la forzatura sarà memorizzata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (E0 - 1.20 - 2 - 2 - 3). Quest'ipotesi si verificherà solo in presenza di un valore significativo del Backlog Ordini. La forzatura potrà riguardare solo i Rapporti Contabili oppure i Conti sprovvisti di Rapporto Contabile.


Contabile - 5° videata

I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente.

La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente.

I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive.

Stato Elaborazione Chiusure
Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta.

Evita modifiche arbitrarie.

Clienti: Dati Contabili - 5° videata
Clienti: Dati Contabili - 5° videata

Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata

Questa videata fornisce informazioni relative alla Situazione dei Vuoti posseduti dal , evidenziando l'Importo in Sosta e i Vuoti all'MDB, la Data dell'Ultimo Sollecito, il Tipo Calcolo MDB e la Gestione Matricole, se attiva o disattiva per il selezionato.

: Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata
: Anagrafica Vuoti Bombole - ° videata
Tipo Calcolo MDB
Specificare il tipo calcolo da adottare in fase di Generazione Automatica MDB.
I valori previsti sono:
  1 = Vuoti
  2 = Giorni
  3 = Vuoti posseduti dal (solo per nuovi o con Situazione Vuoti a zero)
11 = Vuoti + Vuoti posseduti dal (1 + 3)
12 = Giorni + Vuoti posseduti dal (2 + 3)

Se s'imposta il Tipo Calcolo 3, il programma provvederà a verificare che il Non abbia già una situazione riconducibile ai metodi 1 (Vuoti) o 2 (Giorni).Se risulta già utilizzato un altro metodo e ci sono bombole in essere, Non potrà essere adottato in modo esclusivo il metodo 3, a meno che non si effettui preventivamente la chiusura della Situazione Vuoti del oppure, se l'Utente è autorizzato (Security Class 2), potrà forzare e proseguire con l'assegnazione del nuovo metodo. La forzatura sarà loggata e potrà essere interrogata dalla funzione Log Forzature (EE0 - 1.20 - 2 - 2 - 3).

La modalità di calcolo 3 Non prevede la gestione nè della Tabella in cui indicare la franchigia e l'importo della sosta, nè dello Storico MDB per .

I valori 11 e 12 permettono di adottare il nuovo Tipo Calcolo MDB (valore 3) ad integrazione di quello già in corso di applicazione.Per i su cui sono previsti due metodi di calcolo (valori 11 o 12), se sussiste la condizione, sarà generata una riga distinta per ogni tipologia di calcolo MDB.Nel caso di elaborazione definitiva, sull'Anagrafica del sarà aggiornata la data di Ultimo Calcolo MDB per i Tipi Calcolo 3, 11 e 12: questa data sarà controllata per escludere eventualmente alcuni , nel caso sia impostato il numero minimo di giorni decorsi dall'ultimo MDB.

Se s'imposta il Tipo Calcolo 3, 11 o 12, si attiva in automatico il campo per l'inserimento del numero di giorni di storico, in base ai quali determinare se una bombola concorre oppure no al calcolo.Il numero massimo impostabile è 999 e sarà valido per tutti i Tipi Vuoto.

Tipo Calcolo BCI
Il valore di questo indicatore specifica il tipo calcolo BCI:
  1 = annuale
  2 = biennale
  3 = triennale
  4 = quadriennale
  5 = quinquennale
80 = variabile

Gestione Matricole
L'attivazione di questo indicatore abilita la gestione della consegna e della restituzione dei vuoti bombole, con riferimento ad ogni singolo (valore 1 attiva la gestione, valore 0 la disattiva).

In fase di codifica di un nuovo , il programma attiva in automatico il presente indicatore, con possibilità di modifica da parte dell'Utente: a tal fine, digitare il carattere M o m sulla Convalida e posizionarsi sul campo.

Tipo Soggetto
Identifica il Soggetto codificato:
  0 = Cliente
  1 = Paziente

1.2.1.1 - Definizione Metodi di Distribuzione Documenti da Anagrafica Clienti

In via preliminare, è opportuno precisare alcune condizioni:

Accedendo alla videata Dati Fatturazione, per i Clienti su cui sono stati già definiti i Metodi di Distribuzione Documenti, la videata assumerà la seguente configurazione:

Dati Fatturazione - visualizzazione metodi di distribuzione documenti
Dati Fatturazione - visualizzazione Metodi di Distribuzione Documenti
Nel data-grid sono attivi i seguenti pulsanti:
 - per definire un nuovo Metodo di Distribuzione Documenti
 - per modificare il Metodo di Distribuzione assegnato al Cliente
 - per visualizzare eventuali Annotazioni ricorrenti impostate sul Cliente

Per la definizione di un nuovo Metodo di Distribuzione Documenti, è essenziale valorizzare il campo Tipo documento, perchè specifica la tipologia di documenti per la quale attivare il Metodo.
I valori previsti sono:
Documenti
  • FTVE = Fatture di Vendita
  • NTCR = Note Credito
  • DDT0 = D.d.t./Bolle
  • ORDC = Ordini Clienti
  • AVSP = Avviso di Spedizione
Flussi
  • RPSP = Riepilogo Spedizioni
  • RTRS = Riepilogo per Trasportatori
  • RRLT = Riepilogo Referenze per Lotto
  • BRDX = Bordeaux
  • ETIC = Etichette Ordini di Produzione su Commessa
  • VOLA = Volantino
  • MMAT = Movimenti Matricole
  • RCES = Riepilogo Cessionari
Comunicazioni
  • VCCM = Variazione Condizioni Commerciali
  • AVSC = Avviso di Scadenza
  • SOLL = Sollecito
  • ESCO = Estratto Conto
I campi da impostare successivamente dipendono dal Tipo documento selezionato quindi, in base a questo, è opportuno analizzare distintamente le seguenti ipotesi:

Definizione di un Metodo di Distribuzione per Fatture Vendita/Note Credito

La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare l'emissione delle Fatture e delle Note Credito da Reso, dall'apposita funzione della Gestione Distribuzione Documenti.

Tipo documento
Impostare FTVE per le Fatture Vendita oppure NTCR per le Note Credito.

Classificazione
È possibile indicare la Classificazione del Documento su cui attivare il Metodo di Distribuzione.
Attualmente sono previste le seguenti Classi:
D = fine periodo
S = fine periodo estero
H = fine periodo (consegna a Rapporto Contabile)

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti.

La data di Fine Validità permette di gestire, ad esempio, il caso di un Rapporto Contabile che, a partire da una certa data, diventa Conto Consegna ed è quindi relazionato ad un Conto Contabile. In un'ipotesi di questo tipo, sui Metodi di Distribuzione FTVE e NTCR, associati al Cliente, occorre impostare una data di Fine Validità corrispondente al giorno prima dell'entrata in vigore della sua posizione come Conto Consegna.

Formato di Output - Tipo 1
Nel Metodo di Distribuzione per le Fatture di fine periodo e le Note Credito, sono ammessi i seguenti formati output:

Se si seleziona come formato output «dalla stampante», i documenti saranno emessi sulla stampante selezionata dal menù principale, prima di accedere alla funzione (scelta consigliata).

Se invece per la stampa delle Fatture/Note Credito sono previsti sia formati a modulo continuo, che formati laser, è necessario attivare le stampanti T_SBHFAT_1 (stampante testo) e L_SBHFAT_1 (stampante laser). Su ogni PC abilitato all'emissione dei documenti (Fatture di fine periodo e Note Credito), indicare queste due stampanti nel commento delle stampanti Testo e Laser da utilizzare.

Indicare le suddette stampanti anche nelle seguenti modulistiche:
Per verificare la corretta associazione, e solo per la prima volta, per ogni formato output selezionare un solo Cliente.

Operativamente, se su tutti i Clienti è impostato come Formato Output - Tipo 1 «dalla stampante», Non occorre codificare le nuove stampanti nè intervenire in alcun modo.

 
Formato di Output - Tipo 2
Indica il formato di output secondario, da utilizzare per l'invio via e-mail delle Fatture Vendita o Note Credito.
Sono previsti i seguenti valori:
P = PDF
X = XML

Versione profilo
Sul Metodo di Distribuzione per le Fatture di Fine Periodo Estero (Classificazione S), è prevista la possibilità d'impostare anche il campo Versione profilo: se questo campo è valorizzato, in fase di emissione delle Fatture Differite con i Metodi di Distribuzione, sarà utilizzato un profilo di stampa diversificato a seconda della versione. Il campo può assumere valori alfabetici compresi tra Z e, se impostato a spazio, sarà assunta di default la versione A. In fase di input della Versione, il programma controlla l'esistenza del profilo di stampa corrispondente alla versione (sia testo che laser).

Se la Versione indicata sul Metodo è B, allora devono essere previsti i Profili di stampa PDVFE30D.B e PDVFE30D.BL.

Tipo Fatturazione
Il valore impostato in questo campo determina la metodologia di emissione dei documenti di fine periodo (Fatture di fine periodo e Note Credito differite).
I valori ammessi sono:
0 = analitica per documento di consegna
1 = sintetica per referenza e con riepilogo dei documenti
2 = sintetica con accorpamento dei movimenti di consegna e reso
Modalità Fatturazione
Questo campo permette d'indicare la modalità di raggruppamento dei documenti di consegna, che sarà applicata in fase di emissione dei documenti di fine periodo. Cosí ad esempio, se per la Fatturazione per Rapporto Contabile è stato selezionato il «Gruppo Fatturazione», saranno elaborati ed indicati per ciascuna Fattura, tutti i Clienti associati allo stesso Gruppo Fatturazione e così via.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = standard
4 = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione (Conto Consegna)
5 = Rapporto Contabile per Agente (Conto Consegna)
6 = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione e Mastro (Conto Consegna)
Emissione di Fatture distinte in base alla tipologia del Punto Vendita e comunque per Mastro.
Ipotizzando due Mastri Clienti 08 e 09, a cui appartengono Gruppi di Clienti distinti (esempio: PdV di proprietà e PdV affiliati), su ciascuno di questi Clienti sarà necessario indicare il Gruppo di Fatturazione a cui appartengono e quindi impostare, sul Conto Rapporto Contabile, la Modalità 6 in corrispondenza del Metodo di Distribuzione adottato per la Fatturazione.
7 = Rapporto Contabile per Cliente di Consegna
8 = Rapporto Contabile per Cliente di Consegna e Tipo Documento
Questa modalità è utile per quei soggetti «Rapporto Contabile» che desiderano ricevere Fatture distinte per Conto Consegna e Tipo Documento. In pratica, se sul Cliente Rapporto Contabile è attiva questa modalità, saranno emesse tante Fatture quanti sono i Clienti per i quali sono presenti Documenti da Fatturare e che corrispondono al Tipo Documento impostato dall'Operatore (0=giornaliera, 1=settimanale, ...).
Raggruppamento
Nel Metodo di Distribuzione per le Fatture di fine periodo, è possibile richiedere il raggruppamento dei Documenti per:
In fase di Fatturazione:

Canale di distribuzione cartaceo
Il valore impostato in questo campo sarà riportato direttamente sulla Fattura o Nota Credito, allo scopo di permettere agli Operatori di distinguere tra documenti da spedire a mezzo Posta (Canale P) e documenti da consegnare tramite Agente (Canale A).

Lasciare a spazio per non indicare alcun canale.

Canale di distribuzione e-mail
Attivare questo check-box e impostare l'indirizzo e-mail del soggetto al quale inviare i documenti. È possibile inserire anche più indirizzi, separandoli opportunamente con il punto e virgola «;».
Lasciando a spazio questo campo, sarà assunto in automatico l'indirizzo e-mail indicato sull'Anagrafica del soggetto.

E-mail Servizio
In questo campo è possibile impostare un indirizzo e-mail di servizio, che sarà utilizzato in caso di Rinvio Mail dei Documenti in formato PDF (3.3 - 20 - 13).

Canale di distribuzione e-mail C/Consegna
In alternativa all'opzione precedente (invio e-mail al Rapporto Contabile), spuntando questo check-box, i Documenti saranno inviati via e-mail a tutti i Conti Consegna, rilevando gli indirizzi e-mail dalle rispettive Anagrafiche.

Questo check-box è attivo solo se la Modalità di Fatturazione è impostata a 7 oppure a 8.

Per richiedere l'invio delle e-mail ai Conti Consegna, è necessario che i parametri risultino valorizzati nel seguente modo:

Per il Tipo Documento NTCR - Nota Credito le regole rimangono invariate e, quindi, se è gestito l'invio e-mail, i dati saranno assunti dal Documento FTVE - Fattura Vendita. Cosí ad esempio, se FTVE prevede l'invio e-mail al Conto Consegna, anche NTCR prevederà l'invio e-mail al Conto Consegna.

ESEMPI

Supponiamo di definire un Metodo di Distribuzione per le Fatture estere, prevedendo la Fatturazione analitica e il Canale di distribuzione cartaceo:

È possibile definire un Metodo di Distribuzione anche per la fatturazione di un Conto Consegna, associato ad un determinato Conto Contabile, purché Non risulti «Autorizzato alla rifatturazione» (check-box presente nella 1° videata dell'Anagrafica Cliente).

Ad esempio, nel caso di emissione di Fatture di fine periodo ad un Ce.Di., con distinzione tra consegne effettuate ai propri Punti Vendita (in transfer delivery) e consegne effettuate ai propri magazzini, occorre codificare sulle posizioni Cliente riferite ai magazzini, un Metodo di Distribuzione del tipo FTVE - Fatture di Vendita come riportato nell'immagine successiva:

Il Metodo potrà essere inserito sul Conto Consegna Ce.Di., solo nel caso in cui questo Non risulti «Autorizzato alla rifatturazione» (condizione normale per la tipologia di Conto che rappresenta). In un'ipotesi di questo tipo, la funzione di Fatturazione provvederà in un unico ciclo a fatturare, prima le suddette posizioni, poi tutti gli altri Conti Consegna associati al Rapporto Contabile. Si tenga conto che solo per i primi Clienti sarà attivo il controllo sul Tipo Documento indicato dall'Operatore.


Definizione di un Metodo di Distribuzione per Rifatturazione

La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la generazione del flusso di Rifatturazione, dall'apposita funzione della Gestione Distribuzione Documenti.

Tipo documento
Impostare FTVE per le Fatture di Vendita oppure NTCR per le Note Credito.

Classificazione
Indica la Classificazione del Documento su cui attivare il Metodo di Distribuzione: impostare R - Rifatturazione.

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti. La gestione del periodo di Validità permette di far fronte, ad esempio, alle variazioni di alcune definizioni in fase di generazione del flusso di rifatturazione (numero decimali prezzo o sequenza di elaborazione documento).

Nome Profilo
È possibile specificare il profilo da assumere ai fini della generazione del flusso di rifatturazione. L'impostazione di questo campo permette di risolvere quelle ipotesi in cui, per lo stesso tracciato, il significato di alcuni campi potrebbe essere diverso: ad esempio, nel caso di Rifatturazione, potrebbe cambiare l'identificativo della riga o il valore da assegnare al tipo di cessione.
Nel caso di emissione dei documenti di fine periodo, l'indicazione del profilo Non è ancora consentita; tuttavia se indicato, il programma effettuerà un controllo circa la presenza del profilo stesso nella libreria PROCLIB.

In caso di mancata impostazione, sarà assunto il profilo standard.
Per approfondimenti sulle specifiche di questo profilo, si consiglia di consultare questo documento (sezione Specifiche tecniche in coda).

Estensione
Nel Metodo di Distribuzione che regola la generazione del flusso di rifatturazione, questo campo permette d'indicare l'estensione da attribuire al file di rifatturazione generato (ad esempio txt). In caso di mancata valorizzazione di questo campo, per default il file di rifatturazione avrà estensione rtf.

N. decimali Prezzo unitario - Netto riga
Questi campi sono utili alla definizione di metodologie riguardanti la generazione dei flussi elettronici e, in particolare, ai fini della rifatturazione. Permettono d'indicare con quanti decimali devono essere espressi il Prezzo unitario e il Netto riga nel flusso.

Articolo nel flusso
Il valore di questo campo indica se, nel flusso di rifatturazione, debba essere indicato l'Articolo «nostro» oppure quello del Cliente. I valori ammessi sono:
0 = Articolo del Cliente (valore di default)
1 = Articolo «nostro»
Elaborazione Documenti
Specifica la metodologia di elaborazione dei documenti. Ai fini della rifatturazione, sono previsti i seguenti valori:
1 = standard
4 = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione (Conto Consegna)
6 = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione e Mastro (Conto Consegna)
Emissione di Fatture distinte in base alla tipologia del Punto Vendita e comunque per Mastro.
Ipotizzando due Mastri Clienti 08 e 09, a cui appartengono Gruppi di Clienti distinti (esempio: PdV di proprietà e PdV affiliati), su ciascuno di questi Clienti sarà necessario indicare il Gruppo di Fatturazione a cui appartengono e quindi impostare, sul Conto di Fatturazione, la Modalità 6 in corrispondenza del Metodo di Fatturazione di Fine Periodo «FTVE - Fatture di Vendita».
7 = Rapporto Contabile per Cliente di Consegna
Generazione flusso
Questo campo permette di selezionare la metodologia di generazione dei flussi elettronici:
1 = Flusso unico
2 = Flusso distinto per tipo documento
Qualora per il Cliente in esame sia previsto anche l'export delle Note Credito, in fase di generazione flusso per la rifatturazione o la fatturazione elettronica, sarà possibile indicare se le Note Credito dovranno essere generate o meno in un flusso distinto.
Frequenza di export
È possibile specificare la frequenza di export:
2 = quindicinale
3 = mensile (unico)
4 = mensile (flussi quindicinali)

Emissione Riepilogo
L'attivazione di questo check-box comporta la generazione di un altro flusso, oltre a quello di Rifatturazione, che riepiloga, per Conto Consegna, l'Imponibile per Fattura.

Operativamente, per ottenere la generazione del flusso di riepilogo, oltre ad attivare questo check-box, è necessario che, nei profili dei file per la rifatturazione, sia codificata la sezione 40.

Raggruppamento Articoli
Solo per le Ditte del Settore Panifici, in fase di definizione del Metodo per la rifatturazione delle Note Credito, è previsto questo check-box, la cui attivazione comporta la generazione del flusso in modalità sintetica per Cliente e Articolo, anzichè analitica per Documento. Questa modalità è utile in fase di generazione del flusso delle note di accredito del reso del fresco (settore Panifici).

Canale di distribuzione e-mail
Attivare questo check-box e impostare l'indirizzo e-mail del soggetto al quale inviare i documenti. È possibile inserire anche più indirizzi, separandoli opportunamente con il punto e virgola «;».
Lasciando a spazio questo campo, sarà assunto in automatico l'indirizzo e-mail indicato sull'Anagrafica del soggetto.

Canale di distribuzione portale
Qualora il file di rifatturazione sia destinato, dopo la generazione, ad essere pubblicato tramite FTP, è necessario attivare questo Canale di distribuzione e specificare il portale.

Il Portale deve essere preventivamente codificato nella tabella procedurale PRT - Portale.

ESEMPIO

Supponiamo di definire un Metodo di Distribuzione per la generazione di un flusso di Rifatturazione, in base alle specifiche fornite dal Cliente destinatario. Il Cliente ha richiesto che il Prezzo unitario e il Netto riga abbiano 3 decimali, che il flusso sia unico (cioè comprenda Fatture Vendita e Note Credito) e che l'elaborazione avvenga per Gruppo Fatturazione. Dopo la generazione, il file di rifatturazione dovrà essere inviato via e-mail.

In un'ipotesi di questo tipo, occorre valorizzare i campi come riportato nell'immagine successiva:

Inoltre, avendo previsto la generazione di un flusso unico, è necessario definire un Metodo di Distribuzione anche per le Note Credito.

Importante:
In virtù dell'apposita funzione di Gestione Distribuzione Documenti - Rifatturazione, tutte le particolarità relative alla diversa rappresentazione di:
saranno risolte attraverso il Profilo associato al Cliente e anche mediante la Tabella Relazione Articoli. In considerazione di questo, è importante che l'Unità di Misura alternativa da adottare sia codificata correttamente su tutte le Anagrafiche degli Articoli interessati.
Per quanto riguarda la modalità di definizione del Profilo da associare al Metodo di Distribuzione, si prega di contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

Definizione di un Metodo di Distribuzione per flusso EDI

La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la generazione del flusso EDI, dall'apposita funzione della Gestione Distribuzione Documenti.

Tipo Documento
Impostare FTVE.

Classificazione
Indica la Classificazione del Documento su cui attivare il Metodo di Distribuzione: impostare E - EDI.

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti.

Nome Profilo
È possibile specificare il profilo da assumere ai fini della generazione del flusso EDI.

In caso di mancata impostazione, sarà assunto il profilo standard.

Elaborazione Documenti
Specifica la metodologia di elaborazione dei documenti. Ai fini della generazione del flusso EDI, sono previsti i seguenti valori:
1 = standard
4 = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione (Conto Consegna)
6 = Rapporto Contabile per Gruppo Fatturazione e Mastro (Conto Consegna)
Emissione di Fatture distinte in base alla tipologia del Punto Vendita e comunque per Mastro.
Ipotizzando due Mastri Clienti 08 e 09, a cui appartengono Gruppi di Clienti distinti (esempio: PdV di proprietà e PdV affiliati), su ciascuno di questi Clienti sarà necessario indicare il Gruppo di Fatturazione a cui appartengono e quindi impostare, sul Conto di Fatturazione, la Modalità 6 in corrispondenza del Metodo di Fatturazione di Fine Periodo «FTVE - Fatture di Vendita».
7 = Rapporto Contabile per Cliente di Consegna
Generazione flusso
Questo campo permette di selezionare la metodologia di generazione del flusso EDI:
1 = Flusso unico
2 = Flusso distinto per tipo documento
Qualora per il Cliente in esame sia previsto anche l'export delle Note Credito, in fase di generazione del flusso EDI, sarà possibile indicare se le Note Credito dovranno essere generate o meno in un flusso distinto.
Frequenza di export
È possibile specificare la frequenza di export:
2 = quindicinale
3 = mensile (unico)
4 = mensile (flussi quindicinali)

Identificazione Soggetti - Tipo
In fase di generazione del flusso EDI, i campi presenti in questa sezione permettono d'impostare i Codici UNB assegnati dal destinatario del flusso proprio al Mittente, al Destinatario e all'Intestatario della Fattura.

Canale di distribuzione e-mail
Attivare questo check-box e impostare l'indirizzo e-mail del soggetto al quale inviare il flusso EDI. È possibile inserire anche più indirizzi, separandoli opportunamente con il punto e virgola «;».
Lasciando a spazio questo campo, sarà assunto in automatico l'indirizzo e-mail indicato sull'Anagrafica del soggetto.

Canale di distribuzione portale
Qualora il file EDI sia destinato, dopo la generazione, ad essere pubblicato tramite FTP, è necessario attivare questo Canale di distribuzione e specificare il portale.

Il Portale deve essere preventivamente codificato nella tabella procedurale PRT - Portale.

ESEMPIO

Supponiamo di definire un Metodo di Distribuzione per la generazione di un flusso EDI, in base alle specifiche fornite dal Cliente destinatario. Il Cliente ha richiesto che il flusso sia unico (cioè comprenda Fatture Vendita e Note Credito), che l'elaborazione avvenga per Cliente di Consegna e che, dopo la generazione, il file sia inviato via e-mail e pubblicato su portale.

In un'ipotesi di questo tipo, occorre valorizzare i campi come riportato nell'immagine successiva:

Inoltre, avendo previsto la generazione di un flusso unico, è necessario definire un Metodo di Distribuzione anche per le Note Credito.

Importante:
In virtù dell'apposita funzione di Gestione Distribuzione Documenti - EDI, tutte le particolarità relative alla diversa rappresentazione di:
saranno risolte attraverso il Profilo associato al Cliente e anche mediante la Tabella Relazione Articoli. In considerazione di questo, è importante che l'Unità di Misura alternativa da adottare sia codificata correttamente su tutte le Anagrafiche degli Articoli interessati.
Per quanto riguarda la modalità di definizione del Profilo da associare al Metodo di Distribuzione, si prega di contattare il Servizio Assistenza della Genesys Software.

Definizione di un Metodo di Distribuzione per Ddt/Bolle

Tipo documento
Impostare DDT0.

Classificazione
Indica la Classificazione del Documento su cui attivare il Metodo di Distribuzione: per Ddt/Bolle assume valore A - Accompagnatoria.

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti.

Canale di distribuzione e-mail R/Cont.
Nei Metodi di Distribuzione per Tipo documento DDT0 (Ddt/Bolle), tra i Canali di distribuzione è previsto il check-box E-mail a Rapporto Contabile: questo è attivo solo se è stato scelto il Canale di distribuzione e-mail e serve a prevedere l'invio via e-mail del documento in formato PDF, sia all'indirizzo del Conto Consegna, che in questo caso può anche essere omesso, sia a quello del Rapporto Contabile.
Operativamente, attraverso la funzione di Distribuzione Documenti di Consegna PDF, il PDF generato sarà inviato via e-mail al Conto Consegna e, per conoscenza, anche al Rapporto Contabile.


Definizione di un Metodo di Distribuzione per Residuo Ordini Vendita

La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo permette di gestire le specifiche della Comunicazione Residuo Ordini di Vendita, da inviare al Cliente via e-mail o fax (dalla funzione appositamente prevista).

Tipo documento
Impostare ORDC.

Classificazione
Impostare V - Residuo Ordini.

Validità dal
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti.

Invio automatico
Se questo check-box è attivo, in fase di Conferma delle Proposte di Consegna, se l'Ordine risulta evaso parzialmente, in automatico sarà inviata o stampata la Comunicazione al Cliente.

Elabora stralci proposte
Se questo check-box è attivo, gli stralci delle Proposte di Consegna saranno considerati come quantità residue e, di conseguenza, sarà generata la Comunicazione al Cliente.

Troncamento automatico
Se questo check-box è attivo, in caso di mancata risposta alla e-mail di Comunicazione del Residuo, l'Ordine sarà automaticamente troncato.
Questa opzione è valida solo se si sceglie in Canale di distribuzione e-mail.

Tempo per risposta mail
Indicare il numero massimo di giorni/ore, entro il quale attendere una risposta alla e-mail di Comunicazione del Residuo Ordini. Superato il tempo limite impostato, l'Ordine sarà troncato.

Ordina per Ubicazioni
Se questo check-box è attivo, sulla Comunicazione Residuo OdV, gli Articoli Non evasi saranno stampati in ordine di Ubicazione e non in ordine di riga.

Canali di distribuzione
Per indicare se la Comunicazione deve essere stampata su carta e/o inviata via fax o via e-mail.


Definizione di un Metodo di Distribuzione per Avviso di Spedizione

L'Avviso di Spedizione serve al destinatario per conoscere, con un certo anticipo, quali e quanti Articoli gli saranno consegnati. A discrezione dell'Utente, l'Avviso di Spedizione può essere generato come documento in formato testo oppure flusso dati (vedi tracciato), dall'apposita funzione della Distribuzione Documenti. Inoltre, è possibile richiedere la generazione dell'Avviso di Spedizione in formato zip, al fine di inviarlo via e-mail oppure pubblicarlo su uno specifico portale.

Tipo documento
Impostare AVSP.

Classificazione
Indica la Classificazione del Documento su cui attivare il Metodo di Distribuzione per l'Avviso di Spedizione e assume valore A - Accompagnatoria.

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti.

Formato Output
Sono previsti i seguenti formati:
E = EDI
F = flusso
X = xml

Impostare a spazio per generare il flusso in formato generico (sotto forma di documento).

In caso di generazione sotto forma di flusso dati, oltre al Formato Output (valore F), occorre impostare correttamente anche i seguenti campi:
  • Nome Profilo - Versione
    Indicare il nome del profilo in cui è descritto il tracciato del flusso da generare
  • Estensione
    Specificare l'estensione del file generato; in ogni caso, tutti i files generati saranno comunque compressi in formato zip
  • Num. Decimali Prezzo - Netto Riga
    Permettono d'indicare con quanti decimali devono essere espressi il Prezzo unitario e il Netto riga nel flusso
  • Identificazione Soggetti (Mittente, Destinatario, Intestatario)

Canale di distribuzione cartaceo
Il valore impostato in questo campo sarà riportato direttamente sull'Avviso di Spedizione, allo scopo di permettere agli Operatori di distinguere tra documenti da spedire a mezzo Posta (canale P) e documenti da consegnare tramite Agente (Canale A).

Lasciare a spazio per non indicare alcun canale.
Solo per la stampa su supporto cartaceo.

Canale di distribuzione e-mail
Attivare questo check-box e impostare l'indirizzo e-mail del soggetto al quale inviare i documenti. È possibile inserire anche più indirizzi, separandoli opportunamente con il punto e virgola «;».
Lasciando a spazio questo campo, sarà assunto in automatico l'indirizzo e-mail indicato sull'Anagrafica del soggetto.

File zip
Attivando questo check-box, l'Avviso di Spedizione sarà generato in formato zip ed inviato via e-mail (all'indirizzo specificato dall'Utente oppure assunto in automatico).

Canale di distribuzione portale
Qualora l'Avviso di Spedizione sia destinato ad essere pubblicato su un portale, è necessario attivare questo Canale di distribuzione e specificare il Portale.

Il Portale deve essere preventivamente codificato nella tabella procedurale PRT - Portale.

File zip
Attivando questo check-box, l'Avviso di Spedizione sarà generato in formato zip e pubblicato sul Portale indicato.

ESEMPI

Definizione di un Metodo di Distribuzione per Avviso di Spedizione destinato alla stampa:

Definizione di un Metodo di Distribuzione per Avviso di Spedizione in formato zip da inviare via e-mail:

Definizione di un Metodo di Distribuzione per Avviso di Spedizione in formato zip da pubblicare su portale:


Definizione di un Metodo di Distribuzione per Riepilogo Spedizioni

La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la generazione di uno specifico flusso dati, contenente tutti i Documenti delle Consegne effettuate ad un Cliente oppure tutte le Consegne effettuate da un Depositario (vedi tracciato RPSP_M testa e RPSP_D dettaglio).

Tipo documento
Impostare RPSP.

Classificazione
Indica la Classificazione del Documento su cui attivare questo Metodo di Distribuzione: assume valore A - Accompagnatoria.

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti.

Nome Profilo - Versione
Indicare il nome del profilo in cui è descritto il tracciato record del flusso di stampa.
La versione deve essere obbligatoriamente di 2 caratteri e l'ultimo carattere deve essere «F».

Estensione
Indicare il suffisso da assegnare al flusso generato.

Num. Decimali Prezzo - Netto Riga
Permettono d'indicare con quanti decimali devono essere espressi il Prezzo unitario e il Netto riga nel flusso.

Generazione flusso
Il valore di questo indicatore specifica se il flusso deve essere generato per:
1 = singolo documento
5 = tipologia documenti
7 = spedizioniere
9 = unico flusso
Se il campo Generazione flusso è valorizzato a 5, quindi si è scelto di generare flussi distinti per tipologia di documento, dalla denominazione del flusso è possibile evincere la tipologia dei documenti elaborati.
Più precisamente, l'ultimo carattere della denominazione (prima dell'estensione) sarà:
V = per i Documenti di Vendita standard
P = per i Passaggi Interni
D = per i Documenti dei Depositari
In caso di flusso unico, invece, la denominazione del flusso avrà come ultimo carattere sempre 0 (zero).

Passaggi interni
L'attivazione di questo check-box indica che nel flusso devono essere inclusi, oltre ai Documenti di Vendita, anche i Passaggi interni.

L'elaborazione interesserà tutti i Passaggi interni del Conto a cui si riferisce il Metodo e del Deposito indicato sul Metodo stesso, in corrispondenza del campo Dep. Depositario.

Vendite Depositario
L'attivazione di questo check-box indica che nel flusso devono essere inclusi tutti i Documenti emessi dal Depositario.

L'elaborazione interesserà tutti i Documenti di Vendita emessi dal Deposito indicato sul Metodo di Distribuzione (in corrispondenza del campo Dep. Depositario) e riferiti ad un Conto diverso da quello a cui si riferisce il Metodo stesso.

Dettaglio Lotti/SSCC
Attraverso quest'indicatore, è possibile stabilire se il flusso del Riepilogo Spedizioni, generato dall'apposita funzione, debba contenere solo il dettaglio dei Lotti presenti sui documenti inclusi nel flusso oppure il dettaglio degli SSCC con i relativi Lotti.
I valori previsti sono:
0 = no
1 = solo dettaglio Lotti
2 = SSCC + Lotti

Identificazione Soggetti
Indicare l'eventuale codice Mittente, Destinatario e/o Intestatario, da indicare nel flusso generato.

Canale di distribuzione
Indicare il canale di distribuzione del flusso generato.


Definizione di un Metodo di Distribuzione per Riepilogo per Trasportatori

La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la generazione di uno specifico flusso dati, contenente tutti i Documenti delle Consegne effettuate da un Trasportatore. Questo Metodo di Distribuzione, infatti, può essere attribuito solo se al Cliente è stato associato uno Spedizioniere.

Tipo documento
Impostare RTRS.

Classificazione
Indica la Classificazione del Documento su cui attivare questo Metodo di Distribuzione: assume valore A - Accompagnatoria.

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti.

Formato Output
Sono previsti i seguenti valori:
F = per generare il documento come flusso generico (impostare anche per la generazione in formato csv)
X = per la generazione in formato xml

Esempio di profilo in formato flusso.
Esempio di profilo in formato XML.
Per approfondimenti in merito alle specifiche del profilo, far riferimento a questo documento (sezione Specifiche tecniche in coda).

Nome Profilo - Versione
Indicare il nome del profilo in cui è descritto il tracciato record del flusso di stampa.
La versione deve essere obbligatoriamente di 2 caratteri e l'ultimo carattere deve essere:
F = se richiesta la generazione in formato flusso
X = se richiesta la generazione in formato xml

Estensione
Indicare il suffisso da assegnare al flusso generato (ad esempio csv).

Generazione flusso
Questo campo permette di selezionare la metodologia di generazione dei flussi elettronici:
7 = Flusso distinto per Spedizioniere
9 = Flusso unico

Mastro/Conto
In questo campo è possibile indicare il Mastro oppure il Conto Cliente per il quale generare il Riepilogo.

Identificazione Soggetti
Impostare l'eventuale codice Mittente, Destinatario e Intestatario, da indicare nel flusso generato.

Canale di distribuzione
Indicare il canale di distribuzione del flusso generato.


Definizione di un Metodo di Distribuzione per Riepilogo Referenze per Lotto

La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare l'emissione del documento Riepilogo Referenze per Lotto, relativo alle Fatture di fine periodo Estero. Questo documento potrà essere destinato alla stampa e all'invio via e-mail.

Tipo documento
Impostare RRLT.

Classificazione
Indica la Classificazione del Documento su cui attivare questo Metodo di Distribuzione: impostare S - Fine periodo Estero.


Definizione di un Metodo di Distribuzione per Bordeaux (Gestione Fotolaboratorio)

La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la generazione del flusso dati dalla funzione di Stampa Bordeaux. Questo Metodo di Distribuzione può essere attribuito solo se sullo Spedizioniere è stato indicato un Cliente.

Tipo documento
Impostare BRDX.

Classificazione
Indica la Classificazione del Documento su cui attivare questo Metodo di Distribuzione: assume valore A - Accompagnatoria.

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti.

Canale di distribuzione e-mail
Per richiedere l'invio del flusso via e-mail, occorre attivare questo check-box e indicare l'indirizzo e-mail dello Spedizioniere.


Definizione di un Metodo di Distribuzione per Etichette Ordini di Produzione su Commessa

La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo permette di personalizzare la stampa delle Etichette da Ordini di Produzione su Commessa.

Tipo documento
Impostare ETIC.

Classificazione
Indica la Classificazione del Documento su cui attivare il Metodo di Distribuzione: per le Etichette OdP assume valore A - Accompagnatoria.

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti.

Nome Profilo
Indicare il nome del profilo personalizzato, che s'intende utilizzare per la stampa delle Etichette OdP su Commessa. In caso di mancata impostazione, sarà adottato il profilo standard.
È possibile indicare anche solo una parte del nome profilo personalizzato ed utilizzare il carattere jolly «?» (punto interrogativo), in corrispondenza dei caratteri che devono essere assunti dal profilo standard.

Esempio: Supponiamo che il nome del profilo standard sia PETCL18D e che l'Utente imposti PETFB??D. In questo caso, il nome del profilo sarà PETFB18D.

In fase di stampa Etichette da OdP su Commessa, il programma controllerà l'esistenza del Profilo indicato e, se non presente, visualizzerà un apposito messaggio.

Formato Lotto
È il Lotto da proporre in fase di stampa Etichette da OdP su Commessa. Qualora il formato Lotto Non risulti indicato, questo sarà assunto in base alle specifiche indicate nell'Anagrafica Depositi (campo Lotto di produzione).


Definizione di un Metodo di Distribuzione per Volantino (Ciclo Attivo Ce.Di.)

La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la stampa e/o l'invio via e-mail dei Volantini (dall'apposita funzione).

Tipo documento
Impostare VOLA.

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti.

Tipo layout
Sono previsti i seguenti valori:
1 = standard
2 = affiliati
Se nella funzione di Stampa Volantino il tipo layout coincide con quello indicato in questo campo, il programma provvederà ad inviare una e-mail al Cliente, allegando la stampa o il flusso dati del Volantino.

Canale di distribuzione e-mail
Se il Volantino deve essere inviato via e-mail al Cliente, attivare questo check-box e impostare l'indirizzo e-mail del Cliente.


Definizione di un Metodo di Distribuzione per Movimenti Matricole

La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la generazione di uno specifico flusso dati, che riepiloga tutta la movimentazione delle bombole (consegne ed eventualmente resi).

Tipo documento
Impostare MMAT.

Classificazione
Indica la Classificazione del Documento su cui attivare questo Metodo di Distribuzione: assume valore A - Accompagnatoria.

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti.

Nome Profilo - Versione
Impostare il Nome e la Versione del profilo di stampa da utilizzare ai fini della generazione del flusso.

Estensione
Questo campo permette d'indicare l'estensione da attribuire al flusso.

Reso matricole
Se questo check-box è attivo, nel flusso saranno inclusi anche i movimenti di reso.

Canale di distribuzione e-mail
Attivare questo check-box e impostare l'indirizzo e-mail del soggetto al quale inviare il flusso. È possibile inserire anche più indirizzi, separandoli opportunamente con il punto e virgola «;».
Lasciando a spazio questo campo, sarà assunto in automatico l'indirizzo e-mail indicato sull'Anagrafica del soggetto.

Canale di distribuzione portale
Qualora il file di riepilogo matricole sia destinato, dopo la generazione, ad essere pubblicato tramite FTP, è necessario attivare questo Canale di distribuzione e specificare il portale.

Il Portale deve essere preventivamente codificato nella tabella procedurale PRT - Portale.


Definizione di un Metodo di Distribuzione per Riepilogo Cessionari

La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la generazione di uno specifico flusso dati, contenente tutti i Documenti delle Consegne effettuate per conto di un Cessionario.

Nella tabella procedurale SMT - Server di Posta in Uscita, inserire la Classe documentale RCES.

Tipo documento
Impostare RCES.

Classificazione
Indica la Classificazione del Documento su cui attivare questo Metodo di Distribuzione: assume valore A - Accompagnatoria.

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti.

Nome Profilo - Versione
Impostare il Nome e la Versione del Profilo di stampa, da utilizzare ai fini della generazione del flusso.

Genera flusso
Il valore di quest'indicatore permette di scegliere se generare un Flusso unico (solo per il master dei documenti) oppure due Flussi distinti (uno per il master e l'altro per il detail).

Nome file (1) - (2)
Impostare il Nome da attribuire al File.
Se l'indicatore Genera flusso è impostato ad 1, occorre indicare il nome da attribuire al File Master (nel campo Nome file 1) e il nome da attribuire al File Detail (nel campo Nome file 2).

Identificazione Soggetti
È possibile impostare il Codice Mittente, Destinatario e Intestatario: questi Codici saranno riportati nel flusso e servono ad identificare i vari soggetti.

Canale di distribuzione e-mail
Per richiedere l'invio del flusso via e-mail, occorre attivare questo check-box e indicare l'indirizzo e-mail del destinatario.

Canale di distribuzione portale
Qualora il flusso sia destinato, dopo la generazione, ad essere pubblicato tramite FTP, è necessario attivare questo Canale di distribuzione e specificare il portale.

Il Portale deve essere preventivamente codificato nella tabella procedurale PRT - Portale.


Definizione di un Metodo di Distribuzione per Variazioni Condizioni Commerciali

La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve ad abilitare la generazione, subito dopo l'emissione di un Documento di Consegna, di un report che evidenzi le eventuali variazioni delle condizioni commerciali tra la consegna in essere e l'ultima effettuata allo stesso Cliente. Oltre alla possibilità di stamparlo, il report può anche essere inviato via e-mail e/o pubblicato su portale.

Tipo documento
Impostare VCCM.

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti.

Tipologia documenti
Quest'indicatore permette di scegliere se stampare il report dopo l'emissione di D.d.t. (valore 0), Fatture accompagnatorie (valore 2) o entrambi (valore 0).

Controlla variazione
Indicare se il controllo sulle condizioni commerciali in essere debba essere effettuato raffrontando i Prezzi lordi (valore 0) oppure i Prezzi netti (valore 1).

Giorni di controllo
Impostare il numero di giorni per la ricerca dell'ultimo Documento emesso al Cliente da sottoporre a controllo.

Canale di distribuzione cartaceo
Attivare questo check-box per prevedere la stampa del report.

Canale di distribuzione e-mail
Per richiedere l'invio del report via e-mail, occorre attivare questo check-box e indicare l'indirizzo e-mail del destinatario (se diverso da quello indicato nell'Anagrafica).

Canale di distribuzione portale
Qualora il report sia destinato, dopo la generazione, ad essere pubblicato tramite FTP, è necessario attivare questo Canale di distribuzione e specificare il portale.

Il Portale deve essere preventivamente codificato nella tabella procedurale PRT - Portale


Definizione di un Metodo di Distribuzione per Avviso di Scadenza

La definizione di un Metodo di Distribuzione di questo tipo serve a disciplinare la generazione degli Avvisi relativi alle Fatture di Vendita in scadenza.

Tipo documento
Impostare AVSC.

Validità dal... al
Impostare il periodo di Validità del Metodo di Distribuzione Documenti.

Tipo carta
Se questo campo è valorizzato, l'Avviso di Scadenza sarà generato ed inviato solo per quelle Fatture (in scadenza) su cui la Condizione di Pagamento ha come Tipo Carta il valore indicato.

L'elenco dei Tipi Carta previsti è visualizzabile con l'help on line (tasto F10).

Segnala scaduto
Se quest'indicatore è attivo, sull'Avviso di Scadenza sarà riportato anche l'importo dello scaduto.

Scadenza entro gg
Impostare il numero di giorni (massimo 99) che, a partire dalla data attuale, serve a delimitare il periodo entro il quale verificare la scadenza delle Fatture da segnalare nell'Avviso.

Canale di distribuzione cartaceo
Attivare questo check-box per prevedere la stampa dell'Avviso di Scadenza su supporto cartaceo.

Canale di distribuzione e-mail
Attivare questo check-box e impostare l'indirizzo e-mail del soggetto al quale inviare l'Avviso di Scadenza. È possibile inserire anche più indirizzi, separandoli opportunamente con il punto e virgola «;».
Lasciando a spazio questo campo, sarà assunto in automatico l'indirizzo e-mail indicato sull'Anagrafica del soggetto.

Canale di distribuzione portale
Futura implementazione.

1.2.1.2 - Clienti 2. Aggiornamento Anagrafica/Rischi: Parametri

La funzione di Aggiornamento esegue sull'Anagrafica Clienti la variazione di uno o più parametri, selezionabili da menù.
L'Aggiornamento Anagrafica è previsto con riferimento ai seguenti campi:

  2 - Categoria
  3 - Zona
  4 - Agente
  9 - Valuta
11 - Condizione Pagamento.
Particolare attenzione merita il parametro Giro Primario, per il quale sono previste le seguenti operazioni:
1. Modifica
2. Assegnazione
La prima scelta consente di sostituire il codice attribuito ad un giro primario, mentre la seconda assegna il giro primario ai clienti appartenenti al range impostato, in base al valore indicato nel campo Codice Attuale.

Indipendentemente dal parametro che si è scelto di variare, la videata d'accesso alla funzione è la seguente:

 

image.png

Aggiornamento Anagrafica Clienti.

Ditta
Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

Tipo Conto
Trattandosi dell'aggiornamento dell'Anagrafica Clienti, il programma setta in automatico il Tipo Conto a C.

Codice Conto da... a
Impostare il Codice del da sottoporre ad aggiornamento: per estendere la modifica a più , è sufficiente specificarne il range di Conti.

In corrispondenza del Codice di fine, digitando il tasto Page Down, è possibile accedere ad una successiva window per l'impostazione dei parametri di filtro, che consentono di limitare ulteriormente la selezione, in base alle specifiche indicate.


Parametri

Nella sezione dedicata ai Parametri poi, è sufficiente specificare il Codice Precedente da modificare ed il Codice Attuale da attribuire al parametro, affinché la funzione, dopo la Convalida dei dati immessi, esegua l'aggiornamento.

1.2.1.2 - Clienti: 2. Aggiornamento Anagrafica & Rischi

A livello di menù, la funzione di Aggiornamento Anagrafica/Rischi prevede due possibili selezioni:
1 - Parametri
2 - Ricalcolo Spedito/Backlog Ordini

1 - Parametri

La funzione di Aggiornamento esegue sull'Anagrafica Clienti la variazione di uno o più parametri, selezionabili da menù.
L'Aggiornamento Anagrafica è previsto con riferimento ai seguenti campi:

  2 - Categoria
  3 - Zona
  4 - Agente
  9 - Valuta
11 - Condizione Pagamento.

Indipendentemente dal parametro che si è scelto di variare, la videata d'accesso alla funzione è la seguente:   

image.png

Aggiornamento Anagrafica Clienti.

Ditta
Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

Tipo Conto
Trattandosi dell'aggiornamento dell'Anagrafica Clienti, il programma setta in automatico il Tipo Conto a C.

Codice Conto da... a
Impostare il Codice del da sottoporre ad aggiornamento: per estendere la modifica a più , è sufficiente specificarne il range di Conti.

In corrispondenza del Codice di fine, digitando il tasto Page Down, è possibile accedere ad una successiva window per l'impostazione dei parametri di filtro, che consentono di limitare ulteriormente la selezione, in base alle specifiche indicate.

Parametri

Nella sezione dedicata ai Parametri poi, è sufficiente specificare il Codice Precedente da modificare ed il Codice Attuale da attribuire al parametro, affinchè la funzione, dopo la Convalida dei dati immessi, esegua l'aggiornamento.


2 - Ricalcolo Spedito/Backlog Ordini

La fase di Ricalcolo Spedito fa riferimento al valore di due campi, presenti entrambi tra i Dati Finanziari dell'Anagrafica Clienti: Forniture da fatturare e Backlog Ordini.

Relativamente allo Spedito e al Backlog Ordini, l'esecuzione di questa funzione comporta l'azzeramento degli stessi e il successivo ricalcolo: il valore del Backlog Ordini è aggiornato in automatico dal sistema, in seguito alla registrazione dal modulo del Ciclo Attivo di Ordini Clienti; con l'emissione della Bolla poi, l'importo dell'Ordine da evadere va ad aggiornare il valore dello Spedito (Forniture da fatturare).

È possibile effettuare il ricalcolo del valore dello spedito da fatturare e del backlog ordini, impostando come conto un singolo rapporto contabile. Flaggando, infatti, la check-box rapporto contabile, il cliente selezionato sarà inteso come rapporto contabile e, di conseguenza, il ricalcolo sarà effettuato prendendo in considerazione tutti gli ordini e i documenti intestati al rapporto contabile selezionato.

1.2.11 - Agenti

Per ogni Ditta presente nel sistema, quest'Anagrafica consente di gestire una serie d'informazioni relative agli Agenti, istituendo una relazione tra i moduli Amministrazione, Magazzino e Ciclo Passivo.


Anagrafica - 1° Videata

Agente
Inserire il codice identificativo ed il nominativo dell'Agente.

Fornitore
Impostare il codice di riferimento del Fornitore in Contabilità Generale.

Tabella Provvigione
Impostare il codice della Tabella Provvigioni Base-Extra da agganciare all'Agente.

Percentuale Partecipazione Capitale Agenzia
Indicare la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia: questo valore è utile per determinare i contributi previdenziali maturati dall'Agente e da versare all'ENASARCO. L'utilizzo di questo dato è nell'ambito della Gestione Provvigioni.

    0,00 - Non Aggiorna
I movimenti provvigionali di questo Agente Non sono presi in considerazione, pertanto l'Agente Non matura Provvigioni e Non è eseguita alcuna elaborazione che lo riguardi.
100,00 - Titolare Unico
L'Agente considerato è titolare unico del Contratto di Agenzia pertanto, ai fini delle elaborazioni, i movimenti provvigionali saranno attribuiti per il 100% all'Agente titolare.
Impostare questo valore per ogni Agente soggetto alla Gestione Provvigioni.
200,00 - Società Agenzia
L'impostazione di questo valore è richiesta in fase d'inserimento dell'Azienda o Società titolare del Contratto di Agenzia e di cui sono soci uno o più Agenti.
999,99 - No ENASARCO
L'inserimento di questo valore comporta l'esclusione dei movimenti provvigionali dalle seguenti elaborazioni:

Tutti gli altri valori, espressi in percentuale, rappresentano la Quota di Partecipazione dell'Agente al Capitale di Agenzia.

Matricola
È la matricola ENASARCO attribuita all'Agente.

Nodo
Identificativo Nodo per la gestione delle attività di Sincronizzazione Sede/Periferie.

Agente generale
L'Agente generale è una sorta di Capo-Area al quale sono corrisposte Provvigioni, in base alle Vendite degli Agenti a lui collegati. Mediante la funzione Provvigioni per Agente Generale, è possibile duplicare i movimenti degli Agenti collegati all'Agente generale.

La gestione dell'Agente generale è attiva solo sulla Gestione Provvigioni Avanzata.

Data inizio rapporto
Inserire la Data a partire dalla quale l'Agente ha iniziato il suo rapporto con l'Azienda. La Data d'inizio rapporto è indispensabile per stampare il report Indennità Suppletiva Clientela.

Dati Generali

Target A.C. - A.P.
Indicano gli obiettivi di vendita dell'Agente, con riferimento all'Anno Corrente e al Precedente.

Data fine Rapporto
Inserire la Data di cessazione del Rapporto di Agenzia.

Tipo Rapporto
Indicare il Tipo di Rapporto che disciplina il Contratto di Agenzia; sono previsti i seguenti valori:
1 = Plurimandatario
2 = Monomandatario
3 = Plurimandatario Sociale
4 = Monomandatario Sociale

LT carburante per 100 km
Il valore impostato in questo campo è utile per determinare il consumo di carburante in alcune funzioni del modulo Sales Force Management.

Data - Numero prossima fattura
I riferimenti inseriti in questi campi saranno riportati sulla prossima Fattura Provvigioni, stampata all'Agente dall'apposita funzione. Qualora la Fattura sia stampata in definitivo, i riferimenti impostati saranno azzerati.

Data Ultima Chiusura
Riporta la Data in cui è stata eseguita per l'ultima volta la funzione di Conferma Provvigioni.

Gli importi relativi alle Provvigioni, all'Imponibile e alla Ritenuta ENASARCO sono aggiornati in automatico dall'apposita funzione e riferiti all'intero Anno Contabile e al periodo di pagamento dell'Agente.

In corrispondenza della Convalida è attivo un apposito pulsante , cliccando sul quale si accede ad un'altra videata, in cui è possibile manutenere/interrogare i progressivi contabili dell'Agente, con riferimento ai diversi anni.

image.png

image.png


Anagrafica Agenti: 1° videata

Progressivi Contabili dell'Agente - 2° Videata

In questa videata è possibile indicare, per ogni Anno, sia i Dati Consolidati che quelli del Periodo: i Dati del Periodo sono quelli aggiornati in fase di stampa definitiva della Fattura Pro-Forma; i Dati Consolidati invece, sono quelli per cui è stampato il Tabulato ENASARCO in definitivo.

Per accedere a questa seconda videata, è necessario che la Data inizio rapporto risulti valorizzata.

Da questa videata inoltre, è possibile accedere ai Dati Trimestrali delle Provvigioni e dei Contributi Enasarco versati. Operativamente, per attivare questa nuova window, è sufficiente posizionarsi con il cursore sulla Convalida e cliccare sull'apposito tasto .

Osservazione: la Ritenuta Enasarco dei Dati Annuali si riferisce alla quota di Contributo a carico dell'Agente (calcolata in Fattura), la Ritenuta Enasarco indicata nei Dati Trimestrali si riferisce all'intero Contributo da versare (calcolato nel Tabulato Enasarco), comprensivo anche di un'eventuale integrazione.

image.png

Anagrafica Agenti: 2° videata

1.2.2 - Fornitori


1.2.2.1 - Fornitori: 1. Dati Anagrafici/Contabili

Rel. 6.4.8.0

Codice
È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l'Analitico, mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro.

Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro. Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinché il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo.

Esempio: il Codice Conto 1,33 (Analitico 1, Mastro 33) indica che si sta interessando il Conto 1 del Mastro 33.
Verificare che il Mastro utilizzato abbia Tipo File: F - Fornitori.

Per ricercare un già esistente, impostare solo il Mastro seguito dal tasto F6, quindi digitare sul campo Denominazione il tasto funzionale apposito.

Sviluppo
Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato.
Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati.

Stato
Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione documenti.
Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori:
A - Attivo
Indica che il può essere interessato in tutte le operazioni contabili.
C - Cessato
Indica che il Conto è in fase d'estinzione: questo si verifica quando, alla chiusura di tutte le partite, i rapporti tra Azienda e saranno interrotti.
È uno stato propedeutico a quello di Disattivazione.
D - Disattivo
Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino.
Denominazione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, inserire Cognome e Nome del soggetto. Se trattasi di Società invece, impostare la Ragione Sociale/Denominazione.
È attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
F1 - ricerca per Denominazione/Ragione Sociale
F2 - ricerca per Partita IVA
F3 - ricerca per Alias
F4 - ricerca per Codice fiscale

L'accesso alla manutenzione/visualizzazione dei Dati Anagrafici è reso possibile mediante l'apposito pulsante in alto a sinistra.


Tasti Label

L'Anagrafica è disposta su più videate, ciascuna delle quali dedicata alla visualizzazione di specifiche categorie di dati.
Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label, da digitare in corrispondenza della Convalida:
1. Dati Anagrafici del Fornitore
2. Dati relativi al Rapporto Commerciale
3. Informazioni relative alla Situazione Finanziaria del Fornitore
4. Dati Contabili del Fornitore
5. Per accedere all'Inquiry Partitari Co.Ge. da tutte le videate, eccetto quella relativa ai Dati Finanziari
6. Per accedere all'Inquiry Partite Scoperte dalla videata Dati Finanziari

Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un , la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione.


Anagrafica - 1° Videata

Poiché le generalità del confluiscono nell'Anagrafica di Base, prima d'inserire un nuovo soggetto, verificare se l'Anagrafica è già presente in questo archivio perché in questo caso è sufficiente richiamarla, senza procedere all'inserimento manuale dei dati.
Sul campo Denominazione è attiva la ricerca con gli appositi tasti funzionali.
Fornitori: Dati Anagrafici - 1° videata
Fornitori: Dati Anagrafici - 1° videata

Anagrafica di Base

Nella videata dedicata all'Anagrafica di Base, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Tipo Soggetto
Impostare S, se trattasi di società, oppure M (Maschio) o F (Femmina), se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale. Dipendentemente dal valore dell'indicatore Tipo Soggetto, il cursore si posiziona sul campo Ragione sociale oppure su Cognome e Nome.

Ragione sociale/Denominazione
In fase d'inserimento di una Persona fisica, dopo aver impostato il Cognome e Nome negli appositi campi, il cursore si posiziona sulla Denominazione e ripropone i dati inseriti, con possibilità di modifica.

Alias
Se la Denominazione presenta simboli diversi dalle lettere dell'alfabeto (ad esempio l'apostrofo), il programma provvede ad associare al un Alias, vale a dire una chiave di ricerca alternativa. L'attribuzione dell'Alias può essere effettuata anche manualmente dall'utente, secondo una sua logica.

Esempio: TELEFONO potrebbe essere l'alias della società Telecom Italia S.P.A.

Domicilio Fiscale

Con riferimento al Domicilio Fiscale del , impostare i seguenti campi:
Indirizzo
Codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
Sigla e Codice Nazione
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.

Coordinate geografiche
In questi campi è possibile impostare le Coordinate geografiche del Domicilio Fiscale del : operativamente, cliccando sull'apposito pulsante , è possibile accedere a Google Maps e reperire le Coordinate geografiche in base all'Indirizzo del Soggetto.

Per assegnare massivamente le Coordinate geografiche a tutti i Soggetti che ne sono sprovvisti, eseguire la funzione Assegna Coordinate Geografiche del modulo Gestione Servizi.

Altri Dati

Codice ISO
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), sono disponibili tutti i codici ISO relativi ai Paesi Membri della Comunità Europea.
Per l'Italia il codice ISO corrisponde alla sigla IT.

Partita I.V.A./Codice fiscale
Per entrambi i campi è previsto un controllo diretto ad accertare la validità del valore immesso: in caso di errore, il programma accetta il dato solo se forzato con il tasto F3.

Nascita/Costituzione
Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, impostare la data di Nascita del soggetto anagrafico; se Società invece, indicare la data di Costituzione della stessa.

La data di Nascita/Costituzione deve essere impostata nel formato GGMMAAAA.

Comune - Provincia
Indicare il Comune e la Provincia di Nascita (se Persona fisica o Ditta individuale) o Costituzione (se Società).

Sede Legale/Residenza

Se trattasi di Persona fisica o Ditta individuale, in questa sezione è possibile inserire i dati relativi alla Residenza del soggetto anagrafico.
Se Società invece, inserire i dati relativi alla Sede Legale.
In entrambi i casi, i campi da valorizzare sono i seguenti:
Indirizzo
codice Comune e denominazione
CAP e Provincia
In corrispondenza del campo Comune, sono attivi i seguenti tasti funzione:
F6 - ricerca per Denominazione
F8 - ricerca per Codice
Se la selezione del codice Comune avviene mediante find (tasto F6 o F8), sono proposti in automatico i dati relativi alla denominazione del Comune, al CAP e alla Provincia.
Fornitori: Anagrafica di Base
Fornitori: Anagrafica di Base

Convalidati i dati relativi all'Anagrafica di Base, si torna alla videata principale per l'impostazione dei Dati Caratteristici, utili all'applicativo per guidare l'esecuzione di varie funzioni.

Codice Valuta
Impostare il codice della Valuta da utilizzare per l'emissione dei documenti intestati al .
L'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

Storico Movimenti
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, valorizzando ad 1 questo campo, si abilita la conservazione nel tempo dei movimenti relativi al Fornitore. 

Gestione E/C
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, è possibile abilitare la Gestione Partite Scoperte per il selezionato, a condizione che il modulo gestione finanza sia presente nella configurazione dell'applicativo.
L'indicatore Gestione E/C può assumere i seguenti valori:
0 = No
1 = Sì
2 = Sì, senza Situazione

Data inserimento
Il programma imposta in automatico la data d'Inserimento del Fornitore.

Flag Modifica
Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al ed è aggiornato in automatico dal programma.
Può assumere i seguenti valori:
1 = nuovo
2 = modificato
6 = nuovo ed esportato
7 = esportato a seguito di una modifica

Data Modifica
Questo campo è aggiornato in automatico dal programma, che provvede ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del .

Data Disattivazione
La valorizzazione di questa data è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivato.

Indirizzo
Impostare il domicilio fiscale del Fornitore.

Codice Assoggettamento I.V.A.
Per i esenti dall'assoggettamento IVA, inserire in questo campo il codice della tabella I.V.A. in cui risulta specificato il codice di esenzione. I valori ammessi per l'esenzione sono compresi tra 81 e 98.
In corrispondenza di questo campo è attivo il tasto F8 per la ricerca del codice IVA.

Soggetto I.V.A.
Serve per classificare il ai fini IVA: l'elenco dei valori impostabili è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).
Per identificare un estero, impostare:
  2 = CEE
  3 = Extra CEE
  4 = Repubblica di San Marino
Altri valori da attenzionare sono:
  9 = PA con IVA ad esigibilità sospesa
10 = PA soggetta a split payment
11 = split payment

Contropartita Abituale
Corrisponde al codice della tabella Conti Standard associata al . La valorizzazione di questo codice attiva uno specifico automatismo, che consente di agganciare al , in fase di registrazione documenti, la Contropartita impostata in questo campo.

Se sulla Causale Contabile è specificato un Conto Standard, questo avrà priorità rispetto a quello impostato sull'Anagrafica .

Dipendenza/Divisione
Riporta la descrizione del conto Dipendenza/Divisione, che facilita la ricerca dei per i quali è gestito il Rapporto Contabile: il programma infatti, provvede a concatenarla alla Ragione Sociale del stesso, agevolandone così l'individuazione.

Codice Filiale
L'opportuna valorizzazione di questo campo indica l'appartenenza del alla Filiale specificata, con conseguenti controlli sull'accessibilità al Conto e ai suoi movimenti.
In particolare, tutti gli Utenti per i quali sono state previste delle limitazioni all'uso delle Filiali, ossia tutti quelli associati ad una Filiale con Codice superiore a 9, potranno accedere al Conto, solo se la Filiale ad essi associata corrisponde a quella impostata sul Fornitore.

Sugli Utenti con Codice Filiale da 0 (zero) a 9, Non è eseguito alcun controllo ed è consentito l'accesso a qualsiasi Conto.

Conto Contabile
Individua il Conto abilitato alla gestione del Rapporto Contabile: lo scopo è quello di gestire più posizioni Fornitori Linee, a fronte di un unico Fornitore di Fatturazione, identificato appunto dal Conto Contabile.
L'applicazione di questo Codice è nell'ambito del modulo Ciclo Passivo e comporta che:

La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

  Visualizzazione Conti Consegna agganciati al Fornitore   

Cliccando sul pulsante in corrispondenza del campo Conto Contabile, si attiva un data-grid con l'elenco di tutti i Conti Consegna associati al in esame.
Si presti attenzione alle seguenti colonne
  • NsCod: è visualizzato il codice attribuito dal Rapporto Contabile al Conto Consegna
  • Rft: se il check-box è attivo, significa che il Conto Consegna è autorizzato alla rifatturazione
  • Valido Dal: è indicata la data d'Inizio Validità del Conto Consegna
  • Gerar.: è indicato l'eventuale livello gerarchico
Fornitori: drill-down su campo Conto Contabile
Fornitori: drill-down su campo Conto Contabile
Autorizzato alla rifatturazione
L'attivazione di questo check-box è effettuata in automatico dal programma, relativamente ai Conti Consegna, ossia quei per i quali il Conto Contabile risulta valorizzato.Conseguentemente, occorre disattivare il check-box, per escludere eventualmente dalla Rifatturazione il Conto Consegna in esame.
L'attivazione di questo check-box comporta l'inclusione del Conto Consegna nel Ciclo di Rifatturazione e nella Fatturazione per Conto Contabile.
In caso contrario, il Conto Consegna sarà escluso dal Ciclo di Rifatturazione e i D.d.t. ad esso intestati saranno elaborati nel Ciclo di Fatturazione standard, comportando la generazione di Fatture distinte, comunque intestate al Conto Contabile.

Questo check-box ha risolto l'esigenza di codificare, tra i Fornitori di Consegna, oltre ai Punti Vendita standard, anche i Punti di Consegna dei Multicedi, la cui movimentazione deve, per ovvie ragioni, essere esclusa dalla stampa Fattura per Conto Contabile e dal flusso di Rifatturazione.

Altro Rapporto
Per i Fornitori che assumono anche la posizione di Clienti, impostare il corrispondente Conto Cliente, per avere un riferimento utile su entrambe le posizioni contabili. È opportuno precisare, che se ad esempio un Fornitore è a sua volta anche Cliente, in fase di pagamento, il programma visualizza un alert per indicare l'ammontare dell'eventuale credito, vantato dalla ditta nei confronti del Fornitore/Cliente.

La manutenzione di questo campo è riservata ai soli utenti con security class inferiore a 5.

e-mail
Il campo per l'inserimento dell'indirizzo e-mail può avere un'estensione massima di 64 caratteri.

Privacy

La sezione dedicata alla Privacy comprende i seguenti campi:

Data comunicazione consenso
Riporta la data in cui è stato stampato il Documento di consenso al trattamento dei dati personali (Informativa ex art.13 D.Lgs. 196/2003), con possibilità per l'utente di modificarla.
La stampa del Documento può essere eseguita in fase di manutenzione del Conto Fornitore, cliccando semplicemente sull'apposito pulsante .

La stampa è eseguita sul dispositivo output, selezionato nella videata del menù principale.

Consenso restituito
Attivare contestualmente alla ricezione del consenso al trattamento dei dati.

Escluso da black list
Questo parametro serve ad escludere un Fornitore residente in un Paese a fiscalità privilegiata, dall'obbligo della Comunicazione dei Dati IVA, o perchè rientra nei parametri di esclusione, o perchè il Codice Nazione è 799 e il Paese specifico Non rientra nella black list.

Comunicazione Dati rilevanti IVA
Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione del Conto, ai fini della Comunicazione IVA.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = il Conto è escluso
1 = il Conto gestisce prevalentemente importi non frazionati
2 = il Conto gestisce prevalentemente importi frazionati
3 = il Conto gestisce prevalentemente corrispettivi periodici

Storico Entità

Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica .I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, lo Stato Conto.

Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
S per lo Stato Conto
C per la Condizione di Pagamento
N per la Condizione di Pagamento Nota Credito
T per la Tabella Sconti
B per la Nostra Banca d'appoggio
La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
- Data e Ora di modifica
- Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
- Codice e Descrizione del Tipo di modifica
- Valore precedente alla modifica
- eventuali Note
L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse.Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

Fornitori: window Storico Entità
Fornitori: window Storico Entità

Dati Commerciali - 2° videata

Questa videata include le specifiche necessarie alla Fatturazione e la sua compilazione risulta funzionale, nell'ambito del modulo Ciclo Attivo.
I primi campi da valorizzare sono i codici delle tabelle (Modalità di Spedizione, Categoria, Zona, Agente...) da agganciare al , per proporle in automatico in fase d'Immissione dei Documenti di .

Digitando il tasto funzione F9 in corrispondenza dei singoli campi, si ha la possibilità d'inserire, modificare o interrogare i dati delle tabelle, in modo diretto ed immediato, senza abbandonare l'attività di manutenzione.

Fornitori: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata
Fornitori: Dati del Rapporto Commerciale - 2° videata

Modalità Spedizione
Indicare la modalità di spedizione adottata dal , assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Categoria
Impostare il codice della Categoria da attribuire al soggetto codificato, assumendolo dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Zona
Indicare la Zona di riferimento del codificato, assumendola dall'apposita tabella del Ciclo Attivo.
Il campo è finalizzato alla gestione di dati statistici.

Agente
L'impostazione di questo campo realizza l'aggancio tra il e l'Agente specificato.
I dati sono assunti dalla rispettiva tabella.

Codice Sconto
Inserire il codice della tabella Sconti da associare al Fornitore.

Profilo logistico
Specificare il profilo logistico del Fornitore, per determinare il criterio di allestimento della merce in fase di carico.
Se l'indicatore Adeguamento B&T è attivo sul profilo logistico, sarà adeguato il Block & Tier degli Articoli, che presentano il valore 98, in corrispondenza del campo anagrafico Variabili B&T.
Nelle funzioni d'immissione Ordini Fornitori, Ordini da Contratto e Documenti di Acquisto, l'indicazione del Tipo Allestimento consente di definire correttamente il numero degli strati di cui è composto il pallet, in base al profilo logistico del Fornitore.
Affinchè l'indicazione del numero strati sia corretta, nell'AnagraficaArticoli, occorre impostare l'altezza del collo e il B&T del pallet.
Chiusura settimanale
È possibile specificare il giorno di chiusura settimanale.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = Lunedì
2 = Martedì
3 = Mercoledì
4 = Giovedì
5 = Venerdì
6 = Sabato
7 = Domenica

Impostare 0 (zero) per non specificare alcun giorno di chiusura.

Ferie dal... al
L'indicazione delle date d'inizio e fine ferie inibisce l'immissione di Documenti di Consegna durante questo periodo.

Indicatore Statistiche
L'attivazione di quest'indicatore (valore 1) abilita la Gestione Statistiche sul considerato.

Indicatore Posizione Socio
La valorizzazione di quest'indicatore (valore 1) specifica che è attiva la Posizione Socio, fornendo un'informazione utile solo per il modulo Gestione Conferimenti.
Se attiva la Posizione Socio, è possibile inserire i seguenti dati:
Numero delibera
Data ammissione
Quota associativa

Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

La gestione delle Dichiarazioni d’Intento è diventata per eventi, nel senso che, per ogni nuova Dichiarazione, sarà generata un’ulteriore riga nello storico, al fine di permettere la gestione di tutte le Dichiarazioni e non solo dell’ultima.
Sono visualizzati alcuni dati della Dichiarazione in essere o di quella più recente alla data di elaborazione.Per accedere alla manutenzione delle Dichiarazioni del , cliccare sul tasto e impostare, nel campo Dal, la data a partire dalla quale visualizzare le Dichiarazioni ricevute (è proposta la Data di 2 anni precedente a quella odierna):

Videata Dati Dichiarazione d'Intento
Videata Dati Dichiarazione d'Intento

Durante il periodo di validità dequale il programma applicherà in automatico il Codice Assoggettamento I.V.A. specificato tra i Dati Anagrafici del .

In fase d'immissione Prima Nota, la procedura si avvale di questi dati per accertare la congruità dell'aliquota I.V.A. rispetto allo stato della Dichiarazione.

Il programma visualizza l'elenco delle Dichiarazioni ricevute a partire dalla Data impostata e il cursore si posiziona sul campo Data dal. È possibile impostare la Data e, se la Dichiarazione esiste, sarà letta e potrà essere modificata, altrimenti si accederà in inserimento.
Nel data-grid sono attivi i pulsanti per la modifica e la cancellazione della Dichiarazione, nonchè per il ricalcolo dell'Importo Residuo .

I campi presenti in questa sezione sono validi solo se sulla Ditta è attiva la Gestione Plafond:

Data inizio - fine
Data d'inizio e fine della Dichiarazione d'Intento (campi obbligatori).

Sulle Dichiarazioni d'Intento con validità nell'anno corrente è previsto un controllo sui Fornitori, in fase d'inserimento/modifica, sull'importo del plafond disponibile della Ditta, per cui è possibile impostare al massimo il plafond residuo, che è appunto determinato dalla differenza tra quello della Ditta e quello assegnato a tutti i Fornitori.

Numero
Numero della Dichiarazione d'Intento, composto da 10 caratteri alfanumerici (campo obbligatorio).

Data
Data della Dichiarazione d'Intento.

Importo
Importo del Plafond (campo obbligatorio).

% alert
La % alert impostata in questo campo è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata nei Parametri Funzionali Ditta.

Data Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Data della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Numero Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato il Numero della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Serie Fattura
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportata la Serie della Fattura che ha generato lo sforamento del plafond (solo in fase d'inserimento).

Ordini in essere
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sugli Ordini in essere (solo in fase d'inserimento).

DDT da ricevere/fatturare
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sui D.d.t. da ricevere/fatturare (solo in fase d'inserimento).

Fatture emesse/ricevute
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Fatture emesse o ricevute (solo in fase d'inserimento).

Note Credito
In questo campo, aggiornato in automatico dal programma, è riportato l'importo del plafond utilizzato sulle Note Credito (solo in fase d'inserimento).

Stato Plafond
Il valore di questo campo indica lo stato del plafond:
1 = capiente
3 = sconfinamento
5 = esaurita
7 = completa
9 = chiusa

Nel caso di Gestione del Plafond attiva, questo valore è modificabile dall'utente solo in fase di inserimento.

Convalida
Se è attiva la Gestione del Plafond, per confermare le modifiche apportate, è richiesta la forzatura con il tasto F3. Diversamente, è possibile convalidare o annullare le modifiche come di consueto.  

In fase d'immissione di un Documento di Consegna, se sul Cliente sono presenti Note aggiuntive e/o Memo, cliccando su appositi pulsanti in corrispondenza della Convalida (1° videata), è possibile visualizzare sia le Note che il Memo.

Linea Fatturazione/Ricavo
Un valore maggiore di 0 (zero) consente di far confluire i in una Contropartita diversa da quella specificata nell'Anagrafica dell'Articolo. Il nuovo Conto è individuato direttamente dal programma, sommando alla Contropartita specificata sull'Articolo il valore 1000 (se Linea Fatturazione = 1), 2000 (se Linea Fatturazione = 2) e cosí via.
Questo campo può assumere solo valori compresi tra 0 e 9: impostando 0 sarà assunta per default la Contropartita indicata nell'Anagrafica dell'Articolo.  

Esempio: Supponiamo che nell'Anagrafica Articolo sia stata specificata la Contropartita 13 e sul la Linea 1, in questo caso la Contropartita assumerà valore 1013. Qualora però, la Linea Fatturazione fosse impostata anche sulla Causale Contabile, il programma provvederebbe ad assumere questa.

Tipo Documento
Indicare il Documento di Vendita emesso abitualmente al e l'eventuale raggruppamento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = Bolle Giornaliere - raggruppamento nella Fatturazione Differita Giornaliera
1 = Bolle Settimanali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Settimanale
2 = Bolle Quindicinali - raggruppamento nella Fatturazione Differita Quindicinale
3 = Bolle Mensili - raggruppamento nella Fatturazione Differita Mensile
5 = Fattura Accompagnatoria
7 = Fattura Scontrinata
8 = Ricevuta Fiscale
Tipo Emissione Documenti
Permette di disciplinare la stampa delle condizioni commerciali sui D.d.t. di reso a Fornitore.
In dettaglio, i valori ammessi per quest'indicatore sono:
1 = Non stampa Prezzo Unitario su D.d.t.
2 = Non stampa Sconti su Fattura
3 = Non stampa Netto Riga su D.d.t.
4 = Non stampa Totale su D.d.t.
6 = Non stampa Prezzo e Sconti su D.d.t.
7 = Non stampa Prezzo, Sconti e Netto Riga su D.d.t.
8 = Non stampa Prezzo, Sconti, Netto Riga e Totale su D.d.t.
9 = Non stampa Netto Riga e Totale (scelta 3+4)

Numero Decimali Listino
Il valore impostato in questo campo è utile nelle funzioni di Aggiornamento Listini, allo scopo di arrotondare il prezzo al numero di decimali indicato.

Visto Documenti E.M.
Se questo check-box è attivo, i Documenti di Entrata Merci (Fatture Accompagnatorie e BAF), intestati al Fornitore in esame, dovranno essere sottoposti alla funzione di Visto su Documenti di Entrata Merci, prima di poter essere elaborati.
In particolare, le Bolle Attesa Fattura Non potranno essere fatturate, se Non risultano preventivamente «vistate».

Condizioni Ordini Acquisto

Ripristina stato evasione
In caso di modifica/cancellazione di un Documento con cui si evade un Ordine di Acquisto, quest'indicatore, se attivo, comporta il ripristino dello Stato «Da Evadere» sull'Ordine interessato.
Impostando il valore 9, invece, il controllo sarà effettuato a livello generale sui Parametri Funzionali Ditta (check-box Ripristina stato evasione) oppure, per le Ditte su cui è attiva la Gestione Depositi, sarà controllato il valore del campo Ripristina stato OdA dell'Anagrafica Depositi.

Responsabili

Sono nominativi attinti dall'Anagrafica di Base e individuano rispettivamente, il Responsabile delle Vendite e il Responsabile degli Acquisti: impostando correttamente il Codice Conto, il programma visualizza in automatico il Nome e il Cognome del Responsabile indicato.

Interlocutori
Cliccando sull'apposito pulsante , il programma visualizza in un data-grid l'elenco degli Interlocutori associati al .

In corrispondenza di ciascuna riga, è attivo un drill-down per accedere direttamente alla manutenzione Interlocutori.
Inoltre, se si è selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.

Se al non risulta associato alcun Interlocutore, avendo selezionato come Tipo lavoro «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sull'apposito pulsante , si accede direttamente all'anagrafica degli Interlocutori, con possibilità di codificare nuovi soggetti.

Fornitori: window Interlocutori
Fornitori: window Interlocutori

Raggruppamenti

Cliccando sul tasto label Raggruppamenti, si attiva la window in cui è possibile manutenere il Raggruppamento (o i Raggruppamenti) assegnato al Fornitore. È possibile gestire fino a 4 Raggruppamenti Fornitori, che devono essere preventivamente inseriti nelle rispettive Tabelle procedurali della Gestione Servizi.

Tramite questi Raggruppamenti, è possibile gestire i diritti d'accesso in modo più selettivo.

Fornitori: window Raggruppamenti
Fornitori: window Raggruppamenti

Dati Finanziari - 3° videata

In questa sezione sono evidenziati i dati relativi alla Situazione Finanziaria del : alcuni di questi sono statici (Fatturato, Importo Fido...), mentre altri sono aggiornati in tempo reale, assumendo i dati dalle Partite Scoperte.
Per richiedere l'aggiornamento automatico della Situazione Finanziaria , è sufficiente cliccare sull'apposito pulsante (tasto F4).

Dalla videata Dati Finanziari inoltre, è possibile accedere direttamente all'Inquiry Partite Scoperte, cliccando sul tasto label in alto a sinistra.

Fornitori: Dati Finanziari - 3° videata
Fornitori: Dati Finanziari - 3° videata

Situazione Finanziaria

Saldo Contabile
Corrisponde alla somma degli importi indicati nei campi Scaduto e A Scadere.

Condizioni Finanziarie

Condizione di Pagamento abituale
La corretta valorizzazione di questo campo è fondamentale per una gestione intelligente dell'Estratto Conto Cliente e, d'altra parte, la Condizione di Pagamento, impostata in questo campo, sarà proposta in automatico in fase d'immissione Prima Nota e registrazione dei Documenti di Magazzino e di .

Condizione Pagamento Note Credito
La Condizione di Pagamento specificata in questo campo è proposta in automatico, in fase d'immissione Prima Nota di Note Credito .
Qualora questo campo non fosse gestito, il programma proporrà la Condizione di Pagamento Abituale.

Nostra Banca d'appoggio
Specificare la Banca su cui il Fornitore emette Ri.Ba. e SDD. È un dato solo informativo.

Banca d'appoggio Fornitore
Specificare la Banca da cui si eseguono i Bonifici al Fornitore.

Numero C/C
In corrispondenza del suddetto campo, prima del Conto Corrente, sono presenti i campi CIN Europa e CIN Italia, la cui valorizzazione è richiesta ai che si avvalgono di modalità di pagamento legate alle coordinate bancarie europee.
Il Conto Corrente bancario è assunto in automatico dal programma in fase di registrazione di Bonifici a Fornitore.

Giorni Decorrenza Scadenze
Impostare i giorni di decorrenza a partire dalla data di riferimento delle Scadenze: indicando 30, le varie Scadenze decorreranno a partire da fine mese, impostando un valore maggiore di 0 (zero) invece, le scadenze slitteranno al giorno indicato del mese successivo.

Esempio: si consideri la Fattura num. 123 del 14/07 avente due scadenze: il 14/08 e il 14/09.
Impostando il valore 30, le scadenze risulteranno il 30/08 ed il 30/09.
Se, invece, s'imposta ad esempio il valore 18, le scadenze risulteranno 18/08 e 18/09.

Gestione Fido

La gestione del Fido si avvale di un apposito archivio, in cui ciascun record individua le singole variazioni (apertura, blocchi, sblocchi...) apportate nel tempo al Fido assegnato.
In qualsiasi momento, è possibile ricostruire il percorso storico rappresentativo , con possibilità di conoscere, per singola variazione, l'Operatore che l'ha disposta e la relativa motivazione.
Per accedere alla window di Gestione Fido, posizionarsi sul campo Convalida della videata Dati Finanziari, digitare la lettera m seguita dal tasto INVIO, quindi cliccare sul drill-down in corrispondenza del campo Fido.
È possibile prevedere eventualmente una password per controllare l'accesso ai dati del Fido.
Fornitori: window Gestione Fido
Fornitori: window Gestione Fido
Tipo
Sono previste le seguenti tipologie di Fido:
D - Ordinario
Fido concesso dal Fornitore all'Azienda.
E - Extra
Ulteriore Fido concesso dal Fornitore all'Azienda, in aggiunta al Fido ordinario e per un periodo di tempo limitato.
F - Factoring
Fido concesso dalla Società di Factoring all'Azienda, relativamente ai crediti del Cliente ceduto.
B - Bancario
Fido concesso dalla Banca sullo scoperto di Conto Corrente.
G - Anticipazione Fatture
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di anticipazione effetti.
S - Sconto Effetti
Fido concesso dalla Banca sulle operazioni di sconto effetti.

Dopo aver indicato il Tipo Fido, per procedere all'inserimento di un nuovo movimento, cliccare sull'apposito pulsante , quindi procedere all'impostazione dei seguenti campi:

Operazione
In fase di primo accesso, è consentita solo l'immissione di un movimento di Tipo A - Apertura, indispensabile ai fini dell'attivazione del Fido.
Nei successivi accessi, sarà possibile inserire le seguenti operazioni:
B - Blocco
Comporta la sospensione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
C - Sblocco
Comporta la riattivazione del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
I - Incremento
Dispone l'incremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
D - Decremento
Dispone il decremento del Fido da parte del soggetto erogante, per un periodo di tempo prestabilito.
R - Revoca
Comporta la revoca del Fido da parte del soggetto erogante.
É un'operazione reversibile in quanto, attraverso forzatura, è possibile reintegrare il Fido.
V - Validità
Consente di modificare il periodo di validità del Fido da parte del soggetto erogante.
È previsto un apposito automatismo che provvede a proporre, dopo un movimento di Apertura (Tipo A), un movimento di Blocco (Tipo B) e, dopo questo, un movimento di Sblocco (Tipo S), allo scopo di guidare l'operatore nell'immissione dei movimenti.
Di ciascuna operazione immessa, sono memorizzate in automatico la data e l'ora d'inserimento e l'Operatore che esegue l'immissione, se previsto nell'Anagrafica dell'Utente.

Dipendentemente dal tipo Operazione impostato, si procede eventualmente all'inserimento dei seguenti campi:

Dal... al
Impostare il periodo di Validità, tenendo conto che la data d'inizio può essere uguale o successiva alla data d'inserimento, mentre la data di fine può anche essere impostata a 99 99 9999.

Importo
Dipendentemente dal Tipo Operazione, indicare l'importo del Fido, dell'incremento o decremento.
Impostare 999.999.999 per rendere l'affidamento illimitato.

Stato
Questa colonna evidenzia lo Stato del movimento: Provvisorio (valore P) o Definitivo (spazio).
La Convalida sul campo Stato attiva la possibilità d'inserire annotazioni relative all'operazione.

Attraverso i tasti label in alto a destra della videata, è possibile bloccare/sbloccare tutti i Fidi in un'unica operazione.Il tasto Sblocca si attiverà solo se c'è almeno un Fido in Stato B, mentre il tasto Blocca si attiverà se c'è almeno un Fido in Stato A o C.

Cliccando su uno dei due tasti, si attiverà la seguente window:

I parametri sono:
- Data inizio del blocco/sblocco
- Data fine del blocco/sblocco
- Motivazione/Note operative

Alla conferma del blocco/sblocco, saranno registrati tanti movimenti quanti sono i Fidi bloccati/sbloccati con i rispettivi Importi, al piede della videata.

In corrispondenza di ciascuna riga, sono attivi i seguenti pulsanti:
- per cancellare il movimento
- per modificare il movimento
- per inserire annotazioni
Le operazioni di modifica e cancellazione sono ammesse per i soli movimenti in Stato P - Provvisorio.
Affinchè un movimento inserito cessi di essere in stato P - Provvisorio, occorre che l'Utente esegua, nell'ordine indicato, le seguenti operazioni:
convalida del movimento immesso, cliccando sull'apposito pulsante
convalida definitiva nella videata Dati Finanziari dell'Anagrafica .
Al piede della window Gestione Fido, è fornito un prospetto riepilogativo riportate, per ogni Tipo Fido, le seguenti informazioni:
Stato
Importo
Periodo di Validità
La convalida dei movimenti immessi determina:
l'aggiornamento automatico del prospetto riepilogativo, al piede della window Gestione Fido
l'aggiornamento dell'archivio movimenti Fido e dei campi dedicati alla gestione dello stesso, nella videata Dati Finanziari del .

Contabile - 4° videata

I Dati Contabili completano le informazioni relative al e sono riportati per l'esercizio corrente e per quello precedente.

La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo, anche per le operazioni di Chiusura/Apertura dello Stato Patrimoniale. L'aggiornamento avviene contestualmente all'immissione Prima Nota e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno, solo in casi eccezionali, per correggere eventuali anomalie, l'Utente avrà la necessità di intervenire manualmente.

I progressivi relativi al Libro Giornale e ai Partitari sono aggiornati durante le relative stampe definitive.

Stato Elaborazione Chiusure
Evidenzia l'operazione di Passaggio Anno effettuata sul Conto. Il suo valore deve essere coerente con quello riportato nei Dati Anagrafici Ditta.

Evitare modifiche arbitrarie.

Fornitori: Dati Contabili - 4° videata
Fornitori: Dati Contabili - 4° videata

Gestione Compensi a Terzi

Tipo Assoggettamento Ritenuta d'Acconto
Il Codice inserito in questo campo identifica il Tipo di Assoggettamento alla Ritenuta d'Acconto, previsto per il Collaboratore/Consulente.
Con l'impostazione del Codice, il programma visualizza in automatico:
la descrizione
il relativo quadro del Modello 770
l'assoggettamento alla ritenuta previdenziale

Codice Attività
Corrisponde al codice dell'Attività principale attribuito al Collaboratore/Consulente ed è richiesto dalla denuncia trimestrale INPS.

L'elenco di tutti i Codici Attività è presente nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

Indicatore base imponibile INPS AC-AP
Previsto per gli esercizi corrente e precedente, esprime in percentuale il valore della base imponibile, normale o ridotta, richiesta dal Collaboratore/Consulente.

1.2.2.2 - Fornitori: 2. Aggiornamento Anagrafica

A livello di menù, la funzione di Aggiornamento Anagrafica prevede la seguente selezione:
1 - Parametri

1 - Parametri

La funzione di Aggiornamento esegue sull'Anagrafica Fornitori la variazione di uno o più parametri, selezionabili da menù.
L'Aggiornamento Anagrafica è previsto con riferimento ai seguenti campi:
  2 - Categoria
  3 - Zona
  4 - Agente
  9 - Valuta
11 - Condizione Pagamento.

Indipendentemente dal parametro che si è scelto di variare, la videata d'accesso alla funzione è la seguente:

image.png

Aggiornamento Anagrafica Fornitori.

Ditta
Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

Tipo Conto
Trattandosi dell'aggiornamento dell'Anagrafica Fornitori, il programma setta in automatico il Tipo Conto a F.

Codice Conto da... a
Impostare il Codice del da sottoporre ad aggiornamento: per estendere la modifica a più , è sufficiente specificarne il range di Conti.

In corrispondenza del Codice di fine, digitando il tasto Page Down, è possibile accedere ad una successiva window per l'impostazione dei parametri di filtro, che consentono di limitare ulteriormente la selezione, in base alle specifiche indicate.

Parametri

Nella sezione dedicata ai Parametri poi, è sufficiente specificare il Codice Precedente da modificare ed il Codice Attuale da attribuire al parametro, affinché la funzione, dopo la Convalida dei dati immessi, esegua l'aggiornamento.

1.2.3.1 - Conti Generali: 1. Manutenzione

Rel. 6.4.4.0

Codice
È un Codice numerico di 9 cifre da impostare nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è una una parte intera di 7 cifre che identifica l'Analitico, mentre MM è una parte decimale di 2 cifre che specifica il Mastro.

Per Analitico s'intende un progressivo che individua il Conto nell'ambito del Mastro. Dopo aver indicato il Mastro, l'Utente ha possibilità di assegnare al un qualsiasi Codice a sua scelta o di avvalersi dell'automatismo fornito dal programma, che attribuisce una numerazione progressiva ai Codici dei Conti agganciati al medesimo Mastro. Per avvalersi di questo automatismo, in fase d'inserimento, è sufficiente impostare 0 (zero) seguito dal Mastro, affinchè il programma attribuisca all'Analitico un Codice progressivo.

Esempio: il Codice Conto 20,23 (Analitico 20, Mastro 23) indica che si sta interessando il Conto 20 del Mastro 23.

Dopo l'impostazione del Codice Conto, è possibile accedere alla funzione di Inquiry Partitari Co.Ge., cliccando semplicemente sull'apposito pulsante .

Sviluppo
Identifica un Conto di Sviluppo nell'ambito del Mastro selezionato.
Il Conto inserito erediterà la Classificazione dei Conti, associata al Mastro e allo Sviluppo specificati.

Stato Conto
Al suo valore è subordinato l'utilizzo del Conto in fase di registrazione in Prima Nota.
Lo Stato Conto può assumere i seguenti tre valori:
A - Attivo
Indica che il Conto può essere interessato in tutte le operazioni contabili.
C - Cessato
Indica che il Conto è in fase d'estinzione: è uno stato propedeutico a quello di disattivazione e, in questo caso, è prevista un'apposita segnalazione in Prima Nota.
D - Disattivo
Indica che il Conto non è più Attivo e pertanto, è inibita la possibilità di effettuare operazioni che lo interessino.

Denominazione
Inserire la Denominazione da attribuire al Conto.

Security-Class
Indicatore di Security-Class: evidenzia il livello di sicurezza richiesto agli Operatori affinchè possano accedere alla manutenzione del Conto; a tutti gli Operatori aventi un livello di sicurezza inferiore (valore più alto) a quello indicato in questo campo, sarà inibito l'accesso ai Dati Contabili del Conto stesso.

Tipo Gruppo/Mastro/Conto
La combinazione di questi tre valori determina la Classificazione del Conto nella tabella Riclassificazione Piano dei Conti Genesys

È necessario che l'impostazione di questi campi sia effettuata in modo corretto perchè, in base alla Classificazione del Conto, il programma è in grado di identificarne la natura ed effettuare una serie di controlli e/o proporre automatismi.

Classe Conto
Attualmente, l'unico valore impostabile è RICEM e serve ad individuare i Conti delle Fatture e delle Note Credito da ricevere/emettere.

Nella Tabella procedurale PSR-Parametri FT/NC da ricevere/emettere e nei campi 34 e 35 dei Conti Standard, è ammessa solo l'impostazione di Conti aventi questa Classe.

Allo scopo di guidare la fase d'inserimento di questi campi, i Tipi Gruppo e Mastro sono proposti in automatico dal programma, che provvede a richiamarli dall'apposita tabella e l'operatività dell'Utente è limitata all'impostazione del Tipo Conto.
È comunque possibile modificare la Classificazione proposta, in base alla posta del Bilancio CEE in cui si vuol far confluire il Saldo del Conto considerato.


Codifica di un Conto d'Immobilizzazione

La codifica di un Conto d'Immobilizzazione materiale/immateriale, ai fini della gestione Cespiti Ammortizzabili, prevede i seguenti passaggi operativi:
  1. Valorizzare opportunamente il campo Tipo Gruppo/Mastro/Conto perchè serve a classificare il Conto come Immobilizzazione materiale o immateriale
  2. Se il Conto identifica un'Immobilizzazione immateriale soggetta ad Ammortamento diretto, agganciare ad esso il conto Ammortamento Immobilizzazioni immateriali (campo 09)

    Immobilizzazione immateriale con Ammortamento diretto

    Se il Conto identifica un'Immobilizzazione immateriale soggetta ad Ammortamento indiretto, agganciare ad esso il conto Fondo Ammortamento Ordinario (campo 09)

    Immobilizzazione immateriale con Ammortamento indiretto

    Se il Conto identifica un'Immobilizzazione materiale, quindi soggetta ad Ammortamento indiretto, agganciare ad esso il Fondo Ammortamento Ordinario (campo 09)

    Immobilizzazione materiale

  3. Agganciare al Conto patrimoniale Fondo Ammortamento Ordinario il conto economico Ammortamento Immobilizzazioni materiali (campo 09)

    Immobilizzazione materiale

  4. È possibile assegnare un Conto di  Ammortamento Indeducibile specifico (campo 10), diverso da quello comune indicato nei Conti Standard della Ditta; se il Conto di Ammortamento ha Tipo Gruppo 13 e Tipo Mastro 4 o 5, il Conto di Costo Indeducibile dovrà avere la stessa Classificazione Gruppo e Mastro oppure Classificazione 17311 o 17312
  5. Se la Ditta gestisce anche la Contabilità Analitica, inserire sul Conto Ammortamento la Voce Co.An. corrispondente (campo 09)

È possibile controllare la correttezza degli agganci creati tra i Conti d'Immobilizzazione, i Fondi e i Conti Ammortamento, eseguendo l'apposita GQM Verifica Rilanci Fondi/Ammortamenti.

Centro di Costo
Indicare il Centro di Costo da associare al Conto: l'impostazione di questo campo è richiesta solo se si tratta di un Conto economico e se sulla Ditta risulta attiva la Contabilità Analitica.

Conto Collegato/Voce Analitica
Questo campo assume denominazione e significato differente, a seconda della natura del Conto in esame:
Storico Movimenti Contabili
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'Anagrafica Ditta, questo campo consente di storicizzare i movimenti registrati sul Conto.
I valori previsti per questo indicatore sono:
0 = Non attiva lo Storico
1 = attiva lo Storico
2 = attiva lo Storico solo ai fini della Gestione Partite

Data Inserimento
In questo campo è registrata la data d'inserimento del Conto: la valorizzazione di questo campo è effettuata in automatico dal programma.

Flag Modifica
Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi al Conto: nel caso di modifiche infatti, questo valore sarà settato automaticamente ad 1.

Data Modifica
Analogamente a quanto avviene per il Flag Modifica, anche questa data è aggiornata in automatico dal programma, che provvederà ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati del Conto.

Data Disattivazione
La valorizzazione di questo dato è effettuata in automatico dal programma, qualora l'Utente imposti come Stato Conto il valore D - Disattivo.

Elaborazione Chiusure
Indica la fase di Passaggio Anno effettuata sul Conto. I valori assunti da quest'indicatore e i rispettivi significati sono analoghi a quelli assunti dall'equivalente campo dell'Anagrafica Ditta.

Relativamente all'Anno corrente e precedente, di ciascun Conto sono evidenziati:

I campi presenti nella 2° videata sono rilevanti solo ai fini del modulo Gestione Finanza e, più precisamente, devono essere impostati quando il Conto che si sta inserendo identifica una Banca:

Banca
È un elemento assunto dall'apposita tabella Banche. Per le Ditte che gestiscono il portafoglio effetti, questo campo indica la Banca d'appoggio su cui accreditare le Tratte e/o le Ricevute bancarie.

CIN Europa - CIN Italia
In ottemperanza alle disposizioni introdotte relativamente alle coordinate bancarie europee, per i Conti Banca è richiesta la valorizzazione dei codici CIN Europa e CIN Italia. Entrambi i valori fanno parte del codice IBAN - International Bank Account Number.

C/Corrente N
Impostare il numero di C/Corrente aperto presso la Banca. Per le Ditte che si avvalgono del corporate banking, questo dato facilita la corrispondenza tra i Conti di e i movimenti del flusso bancario.

Serie Numerazione
Ai fini del modulo Gestione Finanza, l'impostazione di questo campo serve ad attribuire Numerazioni diverse ai Mandati per Banca, perchè specifica la Serie Numerazione che si deve utilizzare quando il Mandato è indirizzato al Conto Banca in oggetto. È chiaro che la Serie Numerazione deve essere opportunamente inserita nell'apposita tabella, altrimenti sarà assunta quella standard.

Manutenzione Conti Generali (esempio Conto Banca): 2° videata
Manutenzione Conti Generali (esempio Conto Banca): 2° videata

1.2.5.1 - Voci Contabilità Analitica: 1. Manutenzione

La fase di Manutenzione consente di variare alcuni dati, relativi alle Voci di Contabilità Analitica. L'accesso a questa funzione naturalmente, è previsto solo per le ditte che gestiscono la Contabilità Analitica e per le quali quindi, risulta opportunamente valorizzato il relativo parametro.

La fase di Manutenzione si sviluppa su due videate:

image.png

Manutenzione Voci Contabilità Analitica: dati contabili.

Ditta
Inserire il codice della ditta da interessare all'elaborazione.

Come già detto, è necessario che la ditta sia abilitata alla gestione della Contabilità Analitica.

Codice Centro di Costo
Impostare il codice del Centro di Costo associato alla Voce da manutenere o selezionarlo dall'apposita find, attivabile con il tasto F8.

Codice Voce
Il codice Voce va impostato nel formato AAAAAMM, dove AA è un numerico di 5 cifre rappresentante l'Analitico, mentre MM è un numerico di 2 cifre corrispondente al Mastro.

In fase d'inserimento, impostando 0 (zero) seguito dal Mastro, il sistema attribuirà in automatico all'Analitico, un codice progressivo nell'ambito del Mastro indicato.

Anche su questo campo è attivabile la find per la ricerca del codice Voce, impostando il tasto funzione F8. Se la selezione avviene tramite find, in automatico saranno proposti il codice Sviluppo, la Denominazione e lo Stato della Voce selezionata. In caso d'inserimento manuale invece, la valorizzazione dei suddetti dati è a carico dell'utente.

Sviluppo
Il codice inserito in questo campo identifica un conto di sviluppo, nell'ambito del mastro selezionato. Il conto in esame erediterà la classificazione dei conti, associata al mastro e allo sviluppo specificati.

Stato Voce
Al suo valore è subordinato l'utilizzo della Voce, in fase di registrazione in prima nota. Lo Stato Voce può assumere i seguenti tre valori:
A - Attivo
Indica che la Voce può essere interessata in tutte le operazioni contabili.
C - Cessato
Indica che la Voce considerata è in fase d'estinzione. È uno stato propedeutico a quello di disattivazione, in questo caso la prima nota si limita ad emettere un messaggio.
D - Disattivo
Indica che la Voce non è più attiva. In questo caso la prima nota, oltre ad emettere un messaggio, impedisce di effettuare operazioni che interessino direttamente quella voce.

I dati impostati in fase d'accesso e sinora esaminati saranno riportati nell'intestazione di entrambe le videate.

Codice contabilità generale
Il codice inserito in questo campo identifica il conto di contabilità generale, agganciato alla Voce di contabilità analitica. L'identificativo del conto va impostato nel formato AAAAAAAMM, dove AAAAAAA è un numerico di 7 cifre rappresentante l'analitico, mentre MM è un numerico di due cifre corrispondente al codice mastro.

Security-Class
Indicatore di security class: riporta il livello di sicurezza per gli utenti abilitati ad accedere alla manutenzione del conto. A tutti gli operatori aventi un livello di sicurezza inferiore (valore più alto) rispetto a quello indicato nel conto, sarà inibito l'accesso ai dati contabili.

Tipo Gruppo/Mastro/Conto
La combinazione dei tre valori determina la classificazione della Voce in Contabilità Analitica.

Storico Movimenti Contabili
Se è attivo il corrispondente indicatore nell'anagrafica della ditta, l'attivazione di questo flag abilita la conservazione nel tempo, dei movimenti relativi al conto.

Data inserimento
Riporta la data d'immissione della Voce, la valorizzazione di questo campo è effettuata in automatico dal sistema.

Flag modifica
Quest'indicatore mantiene la storia dei dati relativi alla Voce considerata. Nel caso di modifiche infatti, questo valore sarà settato automaticamente ad 1.

Data Modifica
Analogamente a quanto avviene per il Flag Modifica, anche la Data è aggiornata in automatico dal sistema, che provvederà ad inserirvi la data dell'ultima modifica apportata ai dati della Voce.

Data Disattivazione
La valorizzazione di questo dato sarà effettuata in automatico dal programma, qualora l'utente imposti come Stato Voce il valore D - Disattivato.

Elaborazione Chiusure
Evidenzia l'operazione di passaggio anno effettuata sulla Voce. I valori assunti da quest'indicatore e i relativi significati sono analoghi a quelli assunti dall'equivalente campo dell'anagrafica ditta.


Dati finanziari

La fase di Manutenzione si conclude nella seconda videata, in cui sono evidenziati i dati di natura finanziaria. Per ciascuno dei due anni in linea (corrente e precedente) infatti, sono riportati i seguenti valori:

image.png

Manutenzione Voci Contabilità Analitica: dati finanziari.

1.2.9 - Interlocutori

Questa funzione permette d'inserire, modificare, interrogare e cancellare i dati relativi agli Interlocutori, associati ai Clienti/Fornitori della Ditta.
La videata dell'Anagrafica Interlocutori è la seguente:

image.png

Anagrafica Interlocutori

Ditta

Cliente/Fornitore
Impostare il Conto del Cliente/Fornitore a cui associare l'Interlocutore.
Per attivare la funzionalità di ricerca, dopo aver impostato il Mastro Clienti oppure il Mastro Fornitori, digitare:
F6 - per ricercarlo in base alle Denominazione
F8 - per ricercarlo in base al Codice
Se al Cliente/Fornitore indicato risulta già associato un Interlocutore, il programma ne visualizza i dati in un data-grid:

image.png

window Interlocutori

Per modificare i dati di uno o più Interlocutori proposti, cliccare sul drill-down corrispondente alla riga d'interesse. Inoltre, se il Tipo lavoro è «Manutenzione» o «Inserimento», cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Interlocutore.


Dati Interlocutore

Per ciascun Interlocutore è possibile inserire i seguenti dati:

Denominazione
Inserire nome e cognome dell'Interlocutore.

Relativamente ad uno stesso conto Cliente/Fornitore, NON è ammessa la codifica di più Interlocutori con la stessa Denominazione.

Indirizzo - Cap - Città

Ruolo
Indicare il Ruolo ricoperto dall'Interlocutore all'interno dell'Azienda.

La gestione dei Ruoli richiede il preventivo inserimento degli stessi, nella corrispondente Tabella Procedurale del modulo Gestione Servizi.
Impostare il tasto F8 per ottenere l'elenco dei Ruoli codificati.


Dati Interni

Filiale abituale
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Filiali, impostare il codice della Filiale che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore.

Utente abituale
È possibile inserire il codice dell'Utente che abitualmente ha contatti con l'Interlocutore.

1.3.1 - Anagrafica Completa

L'Anagrafica Completa si articola delle seguenti videate:
  1 - Anagrafica Articoli
  2 - Commerciale Articoli
  3 - Packaging Articoli
  4 - Contabile Articoli
4a - Valorizzazioni L.I.F.O.

1. Anagrafica Articoli

Articolo
Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
In corrispondenza del Codice Articolo, è attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
F2 a per Famiglia/Sottogruppo
F4 a per Fornitore Abituale
F6 a per Descrizione.
Brand/Sub-Brand
Rappresenta un ulteriore elemento di classificazione per gli articoli ed è utile ad identificarli univocamente.

E.C.R.
Corrisponde al Codice E.C.R. risultante dall'abbinamento dei codici Reparto, Settore, Categoria, Sub-Famiglia e Gruppo, assegnati all'Articolo in base alla Classificazione E.C.R.
Cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile accedere direttamente alla Classificazione E.C.R. dell'Articolo, in fase d'Inquiry o Modifica.

Settore Magazzino
Identifica il Settore di Magazzino cui appartiene l'Articolo ed è codificato come segue:
1 = Generi vari
2 = Deperibile
3 = Deperibile (cella frigo)
4 = Ortofrutta.
Packaging
I dati del Packaging sono utili in fase di Generazione Ordini ed Entrata Merci e richiedono l'impostazione dei seguenti campi:
a) a Tipo Confezione
b) a Contenuto Confezione
c) a Peso, Volume o Dimensione del Prodotto.

Il Tipo Confezione può assumere i seguenti valori:

BR=Brick
BS=Busta
BT=Bottiglia
CF=Confezione
FL=Flacone
FU=Fustino
LA=Lattina
TB=Tubo
SC=Scatola
SF=Sfuso
VA=Vasetto
ND=Non def.

Il Contenuto Confezione invece, assume la seguente codifica:

ML=Millilitri
CL=Centilitri
LT=Litri
GR=Grammi
KG=Kilogrammi.
ND=Non def.

Fornitore

Codice
È un campo ad impostazione obbligatoria, che identifica il Fornitore Abituale dell'Articolo.

Specialità
Corrisponde al raggruppamento assegnato al prodotto dal Fornitore.

U.M. Base
Per Unità di Misura Base s'intende quella adottata dall'azienda per aggiornare il proprio magazzino, nonchè quella considerata nelle varie stampe e gestioni.

1^ Alternativa - Moltiplicatore
L'Unità di Misura Alternativa è utilizzata per gestire eventuali carichi e/o scarichi di magazzino, con un'Unità di Misura diversa rispetto a quella Base. Unitamente all'Unità di Misura Alternativa, è importante gestire il Moltiplicatore o Coefficiente di Trasformazione, che adegua le quantità all'Unità di Misura Base. Il valore del Moltiplicatore è impostato per default a 1.

Imballo
Indica il materiale utilizzato per confenzionare il singolo collo. Se indicato codice imballo 22=PI (Pallet Interi) l'articolo sara' gestito a Pallet Interi anche se il BxT corrisponde ad 1.

Per visualizzare le tipologie di imballi utilizzati, premere il tasto F9.

Sottoimballo
In presenza di un articolo costituito a sua volta da più pezzi, ne indica la quantità.

Esempio: Se una confezione di birra è costituita da tre bottiglie da 33cl ciascuna, il valore del sottoimballo sarà il numero 3 delle bottiglie.

Pezzi per collo
Indica il numero di pezzi presenti in ciascun collo: se valorizzato, in fase di registrazione del documento, dopo aver impostato il numero colli, sarà proposta in automatico la quantità corrispondente. Qualora si voglia inserire un valore quantità diverso da quello automaticamente proposto, è necessario, posizionato il cursore sul campo quantità, forzare il dato premendo il tasto F3.

Codice Vuoto
È gestito solo per i prodotti di Tipo «A Rendere»: indica la tipologia del vuoto e quindi, l'elemento della corrispondente tabella in cui confluiscono i movimenti di consegna e di reso.

Tipo EAN
Quest'indicatore specifica la tipologia del Codice EAN:
0 = Standard
1 = Valore
2 = Quantità.

Codice EAN
Quando il valore del campo "Tipo Ean" è 0 (zero), il Codice Ean proposto identifica l'articolo.
Qualora invece, il valore Tipo Ean è 1, il Codice Ean automaticamente visualizzato sarà composto da una prima parte utile ad identificare l'articolo, e da una seconda parte che ne identificherà il valore.
Se il valore Tipo Ean è 2, invece, il codice identificherà l'articolo e la quantità.

Contrassegno
Il codice Contrassegno è utilizzato per individuare i prodotti soggetti a specifici regimi fiscali (ad esempio Registro Alcolici).

Raggruppamento/Trafila
È utilizzato per individuare un gruppo di prodotti con caratteristiche omogenee e può assumere i seguenti valori:
da       1 a 4999 = Trafile
da 5000 a 9999 = Concorsi.

Nel caso di Trafile, in fase di inserimento CANVASS, è prevista la possibilità di aggiornare automaticamente tutti gli Articoli appartenenti ad uno stesso Gruppo.

Nel caso di Concorsi, non sarà effettuato l'arrotondamento al Pallet intero.

Imposta Fabbricazione
Se valorizzata, l'Imposta di Fabbricazione è utilizzata in fase d'Immissione Listino Fornitori per calcolare i costi accessori.

Tipo Imposta
0 = percentuale
1 = valore.

Codice I.V.A.
È un elemento della tabella I.V.A. e specifica l'aliquota cui assoggettare l'Articolo.

Contropartita Ricavi - Costi
Indicare il Conto Imputazione (contropartita) della tabella Assegnazione Conti Standard Diversi, in cui è stato inserito il Conto di Costo/Ricavo su cui far confluire i movimenti dell'Articolo, dal Ciclo Attivo alla Contabilità Generale. Se si dispone del modulo di Contabilità Analitica invece, nei primi sei caratteri va inserito il Codice del Centro di Costo/Ricavo.

Con riferimento ai suddetti campi, è opportuno precisare che il programma effettua un controllo, per verificare l'esistenza dei Conti Standard impostati.

Lasciando a 0 (zero) questi campi, il programma provvederà ad assumere i relativi codici dall'Anagrafica Depositi.

Sconti
Indica da quale elemento della tabella Sconti devono essere assunte le percentuali per il calcolo del Netto Riga in fase di emissione documenti.

Provvigioni
Indica da quale elemento della tabella Provvigioni devono essere assunte le percentuali per determinare l'importo spettante all'Agente.

Magazzino Fiscale
Specifica a quale Gruppo Fiscale appartiene l'Articolo e consente di creare in automatico dei raggruppamenti fiscali, che risultano utili nella gestione del Magazzino Fiscale.

Tipo componente
Indica la tipologia del componente ai fini della generazione Distinta Base. I valori attualmente gestiti sono:
3 - Bas = Prodotto Base
C - Con = Confezione
D - Ass = Griglia Assortimentale.

Casello/Matricola
L'attivazione di quest'indicatore comporta la richiesta, in fase d'Immissione dell'Ordine di Acquisto, del codice Casello o Matricola del prodotto.
Se immessa, questa informazione dovrà essere confermata in fase di Entrata Merci, ovvero variata dall'utente, ma non potrà più essere cancellata.
Nel caso in cui il valore risulti diverso da quello indicato sull'ordine, sarà generata apposita difformità.

% Sfrido
Per i prodotti che subiscono processi di lavorazione, indicare la percentuale scartata.

% Calo Peso
Corrisponde alla percentuale di calo peso subito naturalmente dal prodotto.

Giorni shelf/life

Fornitore/Legge
Il numero di giorni inserito in questo campo è utilizzato per la determinazione della Data minima di Scadenza del prodotto: la somma tra i Giorni di Validità impostati e la Data di Arrivo infatti, verifica che la Data di Scadenza della merce pervenuta non sia inferiore alla data calcolata.

Ce.Di.
Specificare il numero di giorni necessari per l'approvvigionamento (produzione + consegna), da sottrarre al valore indicato nel campo precedente.

Logistica/Punto Vendita
I giorni indicati sono utilizzati per calcolare, rispetto alla Data di Scadenza, il limite entro il quale non distribuire più il prodotto.
Infatti, in fase di evasione proposta di consegna, se per il Ce.Di. è prevista la gestione della Contabile Pallets, la data calcolata è verificata con la data scadenza pallets registrata in fase di Entrata Merci.

Stagionatura
Indica il periodo di stagionatura del prodotto ed è verificato rispetto a quello indicato in fase di Entrata Merci.

Intrastat

Codice INTRA
Indica il Codice attribuito all'Articolo ai fini della Dichiarazione Intrastat: per le ditte che hanno rapporti commerciali con l'estero, in fase di stampa del documento, per ogni Codice Intrastat è generato anche un prospetto riepilogativo per colli, quantità e peso.

Massa netta
Ai fini della Dichiarazione Intrastat, questo coefficiente è utilizzato per determinare il peso del prodotto, qualora questo non risulti già espresso in Kg.

Unità supplementare
È un coefficiente utilizzato per esprimere la quantità del prodotto in base all'unità di misura doganale.

Altri dati

Data inserimento
Riporta la data in cui è avvenuto l'inserimento dell'Articolo.

Flag modifica
Il valore di questo flag indica se l'Articolo ha subito modifiche.
I valori previsti sono:
1 = Articolo Inserito
2 = Articolo Modificato.

Data modifica
Il programma setta in automatico la data dell'ultima modifica apportata all'Articolo.

Stagionale
Indica se l'Articolo codificato è un prodotto stagionale e può assumere i seguenti valori:
0 = No
1 = Sì
2 = In-Out
3 = Ricorrenza
4 = Infiammabile.

Dati casse

In questa sezione è richiesto l'inserimento del Codice e della Descrizione del Reparto.

Anagrafica Articoli
Anagrafica Articoli.

2. Commerciale Articoli

Articolo
Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
In corrispondenza del Codice Articolo, è attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
F2 a per Famiglia/Sottogruppo
F4 a per Fornitore Abituale
F6 a per Descrizione.
Stato Articolo
Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'Articolo in fase di registrazione dei documenti, lo Stato Articolo può assumere i seguenti valori:
A - Attivo
Indica che l'Articolo può essere interessato in tutte le operazioni di registrazione.
I - In Eliminazione
E - Eliminato
D - Annullato
Indica che l'Articolo in esame non è più Attivo e pertanto, non è possibile effettuare alcuna operazione che lo riguardi: gli Articoli Annullati sono visualizzati solo nelle funzioni di Interrogazione Movimenti e Stampa.
Tipo Articolo
Specifica la tipologia dell'Articolo e può assumere i seguenti valori:
A = Assortimento
B = Assortimento (No Listino)
M = Assortimento + Rifatturazione
P = Promozionale
R = A Rendere (Cauzione)
T = Rifatturazione.

Ultimo Fornitore
Indica l'ultimo Fornitore da cui è stato acquistato l'Articolo ed è aggiornato automaticamente, in fase di registrazione dei Documenti di Acquisto.

Assortimento
Cliccando sul drill-down corrispondente, si attiva un'apposita window per la valorizzazione dei seguenti campi:
Window Assortimento
Window Assortimento.

L'impostazione del periodo di Sospensione è accessibile anche dall'apposita funzione Assortimenti e Limitazioni.

L'Assortimento, inoltre, è verificato nelle funzioni del Ciclo Attivo che riguardano l'immissione di un Ordine o di un Documento di Consegna.

Limitazioni
Cliccando sul drill-down corrispondente, si attiva un'apposita window per l'inserimento dei seguenti dati:
Window Limitazioni
Window Limitazioni.

L'impostazione del periodo di Limitazione è accessibile anche dall'apposita funzione Assortimenti e Limitazioni.

La Limitazione è verificata nelle funzioni del Ciclo Attivo che riguardano l'immissione di un Ordine, di un Documento di Consegna, di un Ordine da PdV o in fase di generazione Proposta di Consegna.

Concorsi
Cliccando sul drill-down corrispondente, il programma propone una window per l'inserimento di informazioni inerenti ai Concorsi (Numero Punti da attribuire e Quantità necessaria per maturare i punti):

  
Window Concorsi
Window Concorsi.

Sostitutivo 1-2-3
Per ciascun prodotto, è possibile specificare fino a un massimo di tre Articoli da utilizzare in sostituzione dell'articolo originario: qualora quest'ultimo risulti non disponibile oppure con giacenza pari a zero o comunque insufficiente.

Variante
L'Articolo Variante sostituisce il prodotto d'origine, eccetto in presenza di giacenza uguale a 0 (zero) o Stato diverso da 'A' o 'I'.

Sostituito/Ente
Riporta l'informazione del prodotto con cui l'Articolo d'origine è stato sostituito, qualora lo stesso risulti «In Esaurimento». Sull'Articolo Sostituente, è riportata l'informazione dell'Articolo da esso sostituito.

Rilevazione Concorrenza
Se attivo, indica che il prodotto è sottoposto alla Rilevazione della Concorrenza: per questi prodotti è prevista la generazione di un file esterno da inviare al gestore o ad altri applicativi per l'analisi della concorrenza.

% Reso da Cliente
Indica la percentuale che è possibile accreditare in caso di Reso da Cliente ed è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata sulla Convenzione del Fornitore.

% Ricarica Rifatturazione
Indica la percentuale di Ricarica da applicare al prezzo di acquisto per determinare il prezzo di cessione valido ai fini della Rifatturazione: se impostata, è prioritaria rispetto a quella indicata sulla Convenzione del Fornitore.

% Ricarica Pubblico
Indica la percentuale di Ricarica da applicare al prezzo di cessione per determinare il prezzo al pubblico, ai fini della rifatturazione.

Date

Ultimo Scarico
È aggiornato in automatico dal programma, che provvede a visualizzare la data dell'ultima operazione di scarico.

Attivazione
È la data di inserimento.

Ultima Modifica
Il programma setta in automatico la data dell'ultima modifica apportata all'Articolo.

Giacenza

Cliccando sul drill-down posto in corrispondenza del Deposito Ce.Di., il programma evidenzia le giacenze, espresse in colli e quantità, di tutti i depositi gestiti dal Ce.Di., con la giacenza del ce.di. stesso.

In corrispondenza del campo 'Numero Colli', cliccando sul drill-down è visualizzata la giacenza del Ce.Di. distribuita tra tutte le locazioni previste.

A seguire inoltre, è riportato il Totale dei Colli ordinati ai Fornitori, ordinati dai Clienti e Impegnati, con evidenziazione dei Colli in Prevendita.
In corrispondenza di ciascuna riga di Totale, è previsto un apposito drill-down, che fornisce rispettivamente, il dettaglio degli Ordini a Fornitori da evadere, degli ordini in evasione, degli Ordini da Clienti da evadere e delle Proposte di Consegna generate.
A completamento dei dati suesposti, la procedura visualizza in automatico le seguenti informazioni:
  • Costo Ultimo Acquisto
  • Costo Medio Ponderato
  • Prezzo Commerciale
  • Quantità ultimo carico magazzino con relativa data di Entrata Merci
  • Canvass

Cliccando sul drill-down posto in corrispondenza del campo "Canvass", è possibile visualizzare il Canvass in essere del Fornitore indicato nell'Anagrafica Articolo come fornitore abituale.

Disponibili
Dipendentemente dall'unità di misura, la disponibilità è visualizzata in colli se l'unità di misura base è pezzi. In tutti gli altri casi è indicata la quantità espressa nell'unità di misura base.

Settimane - consegne

Per ciascuna settimana elencata, il programma evidenzia il numero dei Colli Consegnati ed effettua al termine, una Media aritmetica delle Consegne settimanali.
Posizionandosi con il cursore in corrispondenza dei Colli Consegnati, il programma evidenzia nel campo pop attivo su di esso, la Quantità Consegnata risultante dal prodotto tra il Numero Colli e il Numero di Pezzi per Collo.

Scorta Minima - Scorta Massima
Impostare rispettivamente, la quantità di Scorta Minima e Massima di cui disporre in magazzino, esprimendola nell'unità di misura base del prodotto.

Commerciale Articoli
Commerciale Articoli.

Indici di stagionalità

Impostando il tasto funzione F5 in corrispondenza della Convalida, si accede ad una window per la valorizzazione degli Indici di Stagionalità:

Indici di Stagionalità
Indici di Stagionalità.

Gli Indici di Stagionalità consentono di variare il livello di Scorta minima e massima, in proporzione alla percentuale (indice) specificata per ciascun mese dell'anno. Nelle funzioni che considerano la Scorta minima e massima inoltre, le quantità saranno automaticamente adeguate.


3. Packaging Articoli

Articolo
Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
In corrispondenza del Codice Articolo, è attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
F2 a per Famiglia/Sottogruppo
F4 a per Fornitore Abituale
F6 a per Descrizione.

Stato Articolo
Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'Articolo in fase di registrazione dei documenti: il valore del campo Stato Articolo proposto dal programma è assunto dalla Commerciale Articoli e in questa fase non è suscettibile di modifica.

Tipo Articolo
Specifica la tipologia dell'Articolo (Assortimento, Promozionale, A Rendere...) ed è assunto senza possibilità di variazione, dal corrispondente campo della Commerciale Articoli.

E.C.R.
Il valore proposto in automatico corrisponde a quello impostato nell'Anagrafica Articoli: il Codice E.C.R. risulta dall'abbinamento dei codici Reparto, Settore, Categoria, Sub-Famiglia e Gruppo assegnati all'Articolo e in questa fase non è possibile variarlo. Cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile accedere direttamente alla Classificazione E.C.R. dell'Articolo, in fase d'Inquiry o Modifica.

Packaging
I dati del Packaging sono assunti dall'Anagrafica e specificano il Tipo e il Contenuto della Confezione, nonchè il Peso, il Volume o la Dimensione del Prodotto stesso: tali dati sono utili in fase di Generazione Ordini ed Entrata Merci.

U.M. Base
Per Unità di Misura Base s'intende quella adottata dall'azienda per aggiornare il proprio magazzino, nonchè quella considerata nelle varie stampe e gestioni. L'Unità di Misura Base è acquisita dall'Anagrafica Articoli e in questa fase non è possibile modificarla.

1^ Alternativa
L'Unità di Misura Alternativa è assunta dall'Anagrafica Articoli e proposta in automatico dal programma: è utilizzata per gestire eventuali carichi e/o scarichi di magazzino, con un'Unità di Misura diversa rispetto a quella Base.

Imballo
Indica il materiale utilizzato per confezionare il singolo collo. Se indicato codice imballo 22=PI (Pallet Interi) l'articolo sara' gestito a Pallet Interi anche se il BxT corrisponde ad 1.

Per visualizzare le tipologie di imballi utilizzati, premere il tasto F9.

Unità per Imballo Acquisti
Indica il numero dei Colli di Vendita contenuti in un Collo del Fornitore: questo dato è utilizzato in fase di Entrata Merci, per sviluppare i Colli da movimentare.

Unità di Carico per Ripiani
Per i prodotti disposti sui ripiani, specificare in questo campo la quantità che è possibile allocare su ogni ripiano.

Presa Cumulabile
L'attivazione di questa check-box consente, in fase di Evasione Ordini da Clienti, di generare una packing-list distinta con il totale delle quantità da prelevare.

Picking

Corsia / Campata / Posto
Il programma propone in automatico i dati impostati sulle Ubicazioni, senza possibilità di variazione da parte dell'utente.

Tipo Riserva
Identifica il Tipo di Riserva e può assumere i seguenti valori:
2 = Riserva 1° livello
3 = Riserva 2° livello
4 = Riserva 3° livello
5 = Riserva 4° livello.

Impostando 0 (zero) come Tipo Riserva, non è posto alcun vincolo nell'allocazione della merce.

Escluso da
L'attivazione di quest'indicatore comporta l'esclusione di tutte le Riserve successive a quella indicata.

Consumer unit

H - L - P
Sono misure espresse in millimetri.

Volume
E' espresso in centimetri cubici (cm3).

Peso Medio
E' espresso Kg. Nel caso il prodotto ha un'unità di misura base in grammi, è espresso nell'unità di misura base.

Peso Lordo
E' espresso in grammi.

Dati collo

H - L - P
Indicano rispettivamente: Altezza, Larghezza e Profondità del Collo, sono utili per calcolare il volume dello stesso e sono espressi in cm.

Pezzi per Collo
Indica il numero di pezzi presenti in ciascun collo: se valorizzato, in fase di registrazione del documento, dopo aver impostato il numero colli, sarà proposta in automatico la quantità corrispondente. Per inserire un valore diverso da quello proposto, è necessario forzare il dato con il tasto funzione F3.

Sottoimballo
In presenza di un articolo costituito a sua volta da più pezzi, ne indica la quantità.

Peso Lordo
Esprimere in Kg il Peso Lordo del prodotto.

Volume
Il Volume è calcolato in automatico dal programma e risulta dal prodotto tra i Dati Collo: Altezza (H), Larghezza (L) e Profondità (P).

Dati pallet

Colli per Strato
Specificare il numero di colli presenti su ogni strato della pedana. In fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Ordini, impostando il numero delle pedane e degli strati, il numero dei colli è calcolato in automatico dal programma.

Numero Strati
Indicare il numero massimo di strati che compongono ogni singola pedana.

Colli Ultimo Strato
Specificare il numero di confezioni, che compongono l'ultimo strato di ciascuna pedana.

Colli per Pallet
La procedura calcola in automatico il numero dei Colli per Pallet, moltiplicando i Colli per Strato e il Numero Strati.

Numero Pallets Sovrapposti
Indica il Numero dei Pallets Sovrapposti, che è possibile far entrare in una Riserva e deve essere necessariamente maggiore di 1.

Date

Ultimo Carico - Ultimo Scarico
Entrambi i campi sono aggiornati in automatico dal programma, che provvede a visualizzare rispettivamente, la data dell'ultima operazione di carico e dell'ultima operazione di scarico.

Altri dati

Tra i Dati Packaging dell'Articolo, è fornita l'indicazione dell'Esistenza Attuale e dell'Ultimo Carico espressi in Quantità e Colli.
A seguire inoltre, è riportato il Totale dei Colli ordinati dai Clienti, ordinati ai Fornitori e Impegnati, con evidenziazione dei Colli in Prevendita.
Packaging Articoli
Packaging Articoli.

4. Contabile Articoli

La gestione dei Progressivi Contabili è completamente a carico dell'applicativo e l'aggiornamento avviene contestualmente alla registrazione dei Documenti di Magazzino e di Vendita e in fase di Entrata Merci.
Da rilevare inoltre, la differenza tra Costo Medio Ponderato e Costo Medio Ponderato dell'Anno: quest'ultimo valore infatti, non tiene conto dei valori dell'Esistenza Iniziale.

È possibile variare i dati della Contabile Articoli, solo dopo aver impostato il carattere m o M in corrispondenza della Convalida. Si consiglia di prestare la massima attenzione alla modifica di questi dati.

Contabile Articoli
Contabile Articoli.

4a. Valorizzazioni L.I.F.O.

A concludere le informazioni sugli Articoli ci sono le valorizzazioni con il metodo L.I.F.O., relative ai dieci anni precedenti all'esercizio in corso.
In questa videata inoltre, sono fornite le seguenti informazioni:
Valorizzazioni L.I.F.O.
Valorizzazioni L.I.F.O.

1.3.1 - Articoli Magazzino: Anagrafica & Contabile Articoli

Rel. 6.4.8.0

L'Anagrafica & Contabile Articoli permette una codifica precisa e dettagliata di tutte le referenze ed è strutturata in modo da soddisfare le esigenze informative di coloro che sovrintendono alla gestione del magazzino.

Per informazioni sulla codifica dei Supporti e Vuoti a Rendere, si consiglia di consultare il documento specifico.

Ditta
Impostare il codice Ditta.

Anno
Selezionare l'esercizio di riferimento:
0 = Anno Corrente
1 = Anno Precedente
Articolo
Un Articolo può essere identificato mediante i seguenti elementi: Codice, Descrizione, Settore/Gruppo d'appartenenza, Codice Costruttore, Fornitore abituale e INDICOD. Queste chiavi, oltre ad individuare univocamente ogni singolo Articolo, consentono anche di ricercarlo ed intercettarlo, a tal fine infatti, sono stati opportunamente implementati diversi tasti funzione, ciascuno dei quali consente di avviare la ricerca in base a uno specifico parametro:
F1 - per Descrizione
F2 - per Settore/Gruppo
F3 - per INDICOD
F4 - per Articolo Costruttore
F5 - per Fornitore Abituale
F8 - per Codice

Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.

Se il Codice Articolo è in formato numerico, facendo precedere le cifre dal simbolo ?, è generato un check-digit per la lettura e la stampa di Barcode di tipo EAN8 ed EAN13.

Esempio: L'inserimento del codice ?123, comporta la generazione dell'Articolo 1236.


Tasti Label

Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label:
  1. Tasto Label: Anagrafica Informazioni generali dell'Articolo
  2. Tasto Label: Commerciale Informazioni relative alle Condizioni di Vendita dell'Articolo
  3. Tasto Label: Logistica/Produzione Informazioni relative al Confezionamento, all'Approvvigionamento e al Ciclo di Produzione
  4. Tasto Label: Contabile Dati Contabili dell'Articolo (aggiornati in automatico in base ai movimenti di carico/scarico)
  5. Tasto Label: LIFO/FIFO/Altri Dati Situazione LIFO/FIFO dei vari Anni, dati relativi all'Inventario di Magazzino e alle Schede Articoli

Attenzione! In fase d'Inserimento o Modifica di un Articolo, la pressione di un tasto label Non conferma l'operazione.


Anagrafica - 1° Videata

Anagrafica - 1° videata
Anagrafica - 1° videata
Stato Articolo
Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'Articolo in fase di registrazione dei documenti; lo Stato Articolo può assumere i seguenti valori:
A - Attivo
Indica che l'Articolo può essere interessato in tutte le operazioni di registrazione
B - Rete Commerciale
Permette di selezionare gli Articoli da inviare al portatile degli Agenti
D - Disattivo
Indica che l'Articolo in esame non è più Attivo e pertanto, non è possibile effettuare alcuna operazione che lo riguardi: gli Articoli disattivi sono visualizzati solo nelle funzioni d'Interrogazione Movimenti e Stampa.
Variabili
Il simbolo impostato in questo campo assume significato in due casi:
Relativamente alla determinazione del Prezzo Unitario, risultano significativi i seguenti simboli:

Ai fini della Gestione Contrassegni I.V.A. invece, impostare il codice dell'Articolo Contrassegno preceduto dal simbolo >: in questo caso, mediante l'apposita funzione, tutti i movimenti degli Articoli contenenti il Codice Contrassegno saranno indirizzati verso il codice indicato.

Settore
Specificare il Settore/Gruppo di appartenenza dell'Articolo, in base alla classificazione di Magazzino: questi codici sono attinti dalla tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli. Ai fini di una corretta gestione del Magazzino, è opportuno che la valorizzazione di questi campi avvenga in base ad una codifica appropriata.
Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo specificato.

Attenzione! In quanto superiori a 9940, i seguenti codici possono essere utilizzati solo per funzioni riservate Genesys:
9950 = Vuoti a rendere
9980 = Abbuoni (gestione Order-Entry)
9982 = Punti (gestione Order-Entry)

Con il Gruppo 950 devono essere codificati gli Articoli interessati alla Gestione Vuoti.

Tipo Articolo
Il campo Tipo Articolo può assumere i seguenti valori:
A - Assortimento
P - Promozionale
È possibile selezionare questo valore solo se lo Stato dell'Articolo è diverso da B - Rete Commerciale
R - Supporto a Rendere
È possibile selezionare questo valore solo se lo Stato dell'Articolo è diverso da B - Rete Commerciale e, inoltre, gli Articoli di questo Tipo devono appartenere al Settore di magazzino standard 9950
S - Servizi
Per gli Articoli di questo Tipo, è necessario valorizzare anche il campo Classificazione, per indicare se si tratta di Servizi generici, Servizi per Contratti di Locazione o in Abbonamento
V - Strumenti
Per gli Articoli di questo Tipo, è necessario valorizzare anche il campo Classificazione, per indicare se si tratta di Strumenti generici o Strumenti per linee di produzione/batch-record
W - Premi
Classificazione
La valorizzazione di questo campo è richiesta solo per gli Articoli di Tipo S (Servizi) oppure V (Strumenti).
Può assumere i seguenti valori:
20 = Servizi generici
21 = Servizi per Contratti di Locazione
22 = Servizi per Contratti in Abbonamento
30 = Strumenti generici
31 = Strumenti per linee di produzione/batch-record

Settore

Sottogruppo
Consente un'ulteriore classificazione nell'ambito del Settore/Gruppo indicato.
Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti al Sottogruppo specificato.

Marca/Famiglia
Indica il mnemonico della Marca ed è assunto dalla relativa tabella Marche.
Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia specificata.

Ubicazione
Punto di stoccaggio dell'Articolo all'interno del Deposito.

Brand - Sub-Brand
Il Brand è il marchio commerciale che contraddistingue un prodotto specifico oppure una linea di prodotti; il Sub-Brand, se gestito, serve a specializzare ulteriormente il Brand. Entrambi sono parametri di classificazione dell'Articolo e i codici sono assunti dalla tabella specifica.

Con il tasto F8 si ottiene l'elenco dei Codici caricati nella tabella Brand/Sub-Brand.

E.C.R.
È un parametro di classificazione dell'Articolo e il codice è assunto dalla tabella specifica.

Con il tasto F8 si ottiene l'elenco dei Codici caricati nella tabella ECR-Classificazione Articoli.

Fornitore

Abituale
In questo campo è possibile impostare il Fornitore abituale dell'Articolo.

Ultimo
Indica l'ultimo Fornitore da cui è stato acquistato/caricato l'Articolo ed è aggiornato in automatico dal sistema.

Articolo

Sostitutivo
Riporta il Codice dell'Articolo sostitutivo ed è proposto in automatico in fase d'Immissione Documenti di Vendita, se il prodotto d'origine risulta con esistenza pari a zero. È attivo il tasto funzionale F8, che permette di ricercare gli Articoli in base al Codice.
Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva una window per l'inserimento di ulteriori due Articoli sostitutivi.

Variante

Costruttore
Specifica il Codice attribuito all'Articolo dal Fornitore o Costruttore: l'inserimento di questo Codice attiva un'ulteriore chiave di ricerca.

Unità di Misura

I campi presenti in questa sezione sono elementi della tabella Unità di Misura:

Per Unità di Misura Base s'intende quella adottata dell'azienda per aggiornare il proprio magazzino, nonchè quella assunta nelle varie stampe e gestioni. L'Unità di Misura Base può essere selezionata dall'apposita find, attiva in corrispondenza di questo campo (tasto F9).

Le Alternative 1° e invece, sono utilizzate per gestire eventuali carichi e/o scarichi di magazzino, con Unità di Misura diverse da quella Base. Unitamente alle Unità di Misura Alternative, è importante gestire i Coefficienti di Trasformazione o Moltiplicatori, che adeguano all'Unità di Misura Base la quantità impostata con Unità di Misura Alternativa.

Per ciascuna U.M. Alternativa è possibile impostare fino a 6 decimali sul Coefficiente di Trasformazione.
Il valore di default è 1.

Imballo
Il valore attribuito a questo campo indica le regole di allestimento della consegna e quindi specifica se l'Articolo è confezionato oppure sfuso. Il confezionamento può specificare il posizionamento dello Strato sulla Pedana e delle Pedana sulla Pila.

Sono previsti i seguenti valori:
   0 - Sfuso
   1 - Sfuso in sacchi
 Confez. pila 1 pedana
   2 - Piano unico
 Confez. pila 1 pedana
   3 - Piano pesante
 Prodotto pesante
   5 - Piano base
 Confez. posizione base
   7 - Piano inferiore
 Confez. posizione inferiore
   8 - Piano intermedio
 Confez. posizione intermedia
   9 - Piano superiore
 Confez. posizione superiore
Minimo Vendibile
Il valore impostato in questo campo è utile ai fini dell'Allestimento Consegne con l'ausilio dei dispositivi mobile (DSPm). Sono previsti i seguenti valori:
10 = Consumer Unit
15 = Consumer Unit variabile (ad esempio un Articolo il cui peso varia in base alla Consumer Unit)
20 = Collo
30 = Pedana
Vuoto
È gestito solo per i prodotti che presentano il campo Stato Articolo valorizzato ad R - A Rendere. Indica la tipologia del vuoto e quindi, l'elemento della corrispondente tabella in cui confluiscono i movimenti di consegna e di reso.
I dati essenziali da gestire sono i seguenti:

 

SETTORE/GRUPPO=Impostare il valore costante 9950

 

SOTTOGRUPPO=Impostare un valore in formato numerico (ad esempio 0001), che indichi il Gruppo Vuoti a cui appartiene l'Articolo: questo dato è utilizzato per accedere alla tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli

 

VUOTO=Impostare un valore compreso tra 1 e 10, che specifichi la tipologia del Vuoto nell'ambito del Gruppo impostato

 

TAB.GRUPPI/SOTTOGRUPPI=Inserire la descrizione del Gruppo Vuoti nel formato 9950,Sottogruppo.
Esempio:
Articolo Sottogruppo Tabella Vuoto
Pedane Europa 0001 9950,0001 ** Pedane ** 1 Pedane Europa
Pedane Italia 0001 9950,0001 ** Pedane ** 2 Pedane Italia

INDICOD
Codice a barre del tipo EAN8 ed EAN13: per poter essere letti mediante penna ottica, l'ultimo campo del codice deve essere un check-digit. Per generarlo in automatico, occorre impostare come ultimo campo 0 (zero).

Esempio: Per generare l'INDICOD dell'Articolo 123 digitare 1230, sarà così generato il codice 1236.

Per inserire il codice INDICOD dell'Articolo, cliccare sull'apposito pulsante . Se invece l'esigenza è quella di modificare il Codice INDICOD già assegnato, accedere alla funzione Manutenzione Codici EAN, selezionare Tipo Lavoro «Cancellazione» per cancellare il Codice non più in uso, quindi inserire il nuovo EAN. In alternativa, è possibile inserire il nuovo Codice EAN, senza cancellare il precedente, impostando opportunamente la Data di Validità.

INTRASTAT

Codice Intrastat
Impostare il Codice Intrastat attribuito all'Articolo: per le ditte che hanno rapporti commerciali con l'estero, in fase di stampa del documento, per ogni Codice Intrastat è generato anche un prospetto riepilogativo per colli, quantità e peso.

Massa netta
Ai fini della Dichiarazione Intrastat, questo coefficiente è utilizzato per determinare il peso del prodotto, qualora questo non risulti già espresso in Kg.

Unità supplementare
È un coefficiente utilizzato per esprimere la quantità del prodotto in base all'unità di misura doganale.

Cessionario
Per le Ditte che consegnano sia Articoli propri che Articoli di terzi, il Cessionario indica il «proprietario» dell'Articolo, quindi può coincidere con la Ditta stessa oppure individuare una Ditta esterna.
Ai fini delle funzionalità di excarta, è necessario che il Cessionario sia indicato:
nei Parametri Funzionali Ditta, in corrispondenza del campo Cessionario standard
su ogni Articolo di Magazzino

Il programma proporrà di default il Cessionario standarddella Ditta, in fase d'inserimento di un nuovo Articolo e d'immissione Ordini di Vendita e Documenti di Consegna.

I Cessionari devono essere preventivamente codificati nell'apposita tabella del Ciclo Attivo.

Composizione
Specificare la Composizione dell'Articolo (cotton, nylon, leather...): il codice impostato deve essere presente nella relativa tabella.

Codice I.V.A.
È un elemento della tabella I.V.A. e specifica l'aliquota a cui assoggettare l'Articolo.

Contropartita Ricavi e Costi
Inserire il Codice Imputazione (Contropartita) della tabella Assegnazione Conti Standard Diversi, in cui è indicato il Centro di Costo/Ricavo su cui far confluire i movimenti dell'Articolo. Se si dispone del modulo di Contabilità Analitica, nei primi sei caratteri va inserito il Codice del Centro di Costo/Ricavo. Il programma effettua un controllo per verificare l'esistenza dei Codici inseriti.
Se lasciati a 0 (zero), invece, saranno assunti in automatico i relativi codici dall'Anagrafica Depositi.

I campi sono attivi solo in fase d'inserimento, mentre per accedere in manutenzione o interrogazione, occorre cliccare sul pulsante corrispondente e, nella window proposta da programma, indicare il codice del Centro di Costo/Ricavo e la data di Inizio Validità, che può anche essere anteriore alla data attuale.
Le modifiche saranno valide solo dopo la Convalida finale nella videata principale.

Le righe visualizzate nel data-grid possono essere modificate o cancellate, cliccando sugli appositi pulsanti, solo se la data di Inizio Validità è uguale o posteriore alla data attuale.
Inserendo un nuovo periodo di Validità, in automatico quello precedente sarà chiuso al giorno prima.
Se è attivo già un Centro di Costo/Ricavo ma, a partire da una certa data Non si vuole più gestirlo, occorre impostare la data e inserire 0 (zero) in corrispondenza del campo Centro di Costo/Ricavo.

I programmi di Immissione/Generazione Ordini, Documenti Magazzino e Vendita sono stati adeguati al fine di gestire correttamente il Centro di Costo/Ricavo, in base alla data operazione dell'Ordine/Documento.

Infine, cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli aventi come Contropartita il codice impostato nei suddetti campi.

Evadi valore
L'attivazione di questo check-box comporta che l'Articolo sia evaso solo a Valore e Non a Quantità (è il caso degli Articoli di Tipo Servizio). Valido solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Budget.

Gruppo

Tabella Provvigioni
Il Gruppo Provvigione, da applicare all'Articolo, deve essere preventivamente inserito nella tabella Provvigioni e serve a specificare la modalità di calcolo della Provvigione da corrispondere all'Agente.

Un modo per gestire al meglio i Gruppi Provvigione è quello di considerarli come tante fasce in incremento, da agganciare opportunamente agli Articoli di magazzino. Così, ad esempio, la Provvigione maggiore deve essere agganciata all'Articolo con il valore più alto, perchè di questo si vuole favorire la vendita.

Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Provvigioni specificato.

Tabella Sconti
Il Gruppo Sconti, da applicare all'Articolo, deve essere preventivamente inserito nella tabella Sconti ed è proposto in automatico dal programma, in fase d'Immissione Documenti.

Un modo per gestire al meglio i Gruppi Sconto è quello di considerarli come tante fasce in incremento, da agganciare opportunamente agli Articoli di magazzino. Cosí, ad esempio, lo Sconto maggiore deve essere agganciato all'Articolo con il valore più alto, perchè di questo si vuole favorire la vendita.

Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Sconto specificato.

Magazzino fiscale
Specifica a quale Gruppo Fiscale appartiene l'Articolo ed è assunto dall'apposita tabella GruppiFiscali del modulo Magazzino. L'impostazione di questo campo permette di creare i raggruppamenti fiscali, utili per la gestione del Magazzino Fiscale.

Il campo è attivo solo in fase d'inserimento, mentre per accedere in manutenzione o interrogazione, occorre cliccare sul pulsante corrispondente e, nella window proposta dal programma, indicare il codice del Gruppo Magazzino fiscale e la data di Inizio Validità, che può anche essere anteriore alla data attuale.
Le modifiche saranno valide solo dopo la Convalida finale nella videata principale.

Le righe visualizzate nel data-grid possono essere modificate o cancellate, cliccando sugli appositi pulsanti, solo se la data di Inizio Validità è uguale o posteriore alla data attuale.
Inserendo un nuovo periodo di Validità, in automatico quello precedente sarà chiuso al giorno prima.
Se è attivo già un Gruppo Magazzino fiscale ma, a partire da una certa data Non si vuole più gestirlo, occorre impostare la data e inserire 0 (zero) in corrispondenza del campo Centro di Costo/Ricavo.

I programmi di Immissione/Generazione Ordini, Documenti Magazzino e Vendita sono stati adeguati al fine di gestire correttamente il Gruppo Magazzino fiscale, in base alla data operazione dell'Ordine/Documento.

Infine, cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Magazzino Fiscale specificato.

Statistiche Vendite - Acquisti
Indica il Gruppo Statistiche a cui appartiene l'Articolo ed è considerato in fase di generazione delle Statistiche di Vendita e di Acquisto.

Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile ottenere l'elenco di tutti gli Articoli agganciati al Gruppo Statistiche specificato.

Inventariabile
Il valore di quest'indicatore determina l'inclusione o l'esclusione dell'Articolo dalle funzioni inventariali.
In particolare, i valori previsti sono:
0 = totale
per escludere totalmente un Articolo dalle funzioni inventariali (ad esempio per Articoli riferiti a «Servizi» o «Cancelleria»); in questo caso, oltre ad essere escluso dall'Inventario, la Giacenza finale dell'Articolo Non sarà riportata nel nuovo anno
2 = parziale
per escludere l'Articolo solo dalle funzioni inventariali utilizzate per valorizzare il magazzino (ad esempio Articoli riferiti a «Cespiti»); in questo caso, a differenza del precedente, la Giacenza finale dell'Articolo sarà riportata nel nuovo anno e l'Articolo sarà interessato solo ai fini degli Inventari a Quantità

È possibile visualizzare tutti gli Articoli definiti come non inventariabili, dall'apposita funzione del modulo Magazzino.

Stagionalità
È possibile specificare se l'Articolo è movimentato durante tutto l'anno o se ha solo valenza stagionale.
1 = Autunno/Inverno
2 = Primavera/Estate
P = Primavera
E = Estate
A = Autunno
I = Inverno

Lasciare a spazio se l'Articolo è movimentato durante tutto l'anno.
Attualmente questo campo fornisce informazioni puramente conoscitive.

Anno stagione
In questo campo è possibile impostare l'Anno di riferimento dell'Articolo; utile ad esempio, alle Aziende che operano nel Settore dell'Abbigliamento.

Gestione lotti
L'attivazione di questo check-box abilita la Gestione dei Lotti, con riferimento all'Articolo selezionato: questo comporta, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Produzione, la richiesta del Codice del Lotto da attribuire alla partita in ingresso o da cui scaricare le quantità in uscita.
L'assegnazione del Codice Lotto può essere effettuata in automatico dal programma, in base ad una numerazione progressiva nell'ambito dell'anno: per attivare quest'automatismo è sufficiente, in fase di carico, impostare 0 (zero) seguito dal tasto INVIO, al momento della richiesta del Codice Lotto.

Criterio Lotti
Impostare il Codice corrispondente al Criterio da adottare per la codifica dei Lotti: se questo campo è valorizzato, infatti, in fase di Entrata Merci, il Lotto sarà proposto in automatico dal programma in base alla codifica richiesta. Il campo è utile solo ai fini del modulo Produzione e Distribuzione Gas.

Accedere preventivamente alla funzione Criterio Codifica Lotti, allo scopo di definire i vari Criteri da adottare per codificare i Lotti.

  Shelf Life

Giorni
Quest'indicatore specifica se, ai fini del calcolo della Shelf Life, i valori impostati negli appositi campi (Fornitore/Legge, Logistica e Stagionatura) debbano intendersi come Giorni (valore 0) oppure Mesi (valore 1).

Fornitore/Legge
Il valore impostato in questo campo (Giorni/Mesi) è utilizzato per determinare in automatico la data di scadenza dei Lotti, nelle varie funzioni interessate.

Logistica
Prossima implementazione.

Stagionatura
Il valore impostato in questo campo (Giorni/Mesi) è utilizzato in fase di stampa degli Ordini a Fornitore per determinare, a partire dalla data di consegna, la data di produzione di quegli Articoli soggetti a stagionatura (ad esempio salumi e formaggi).
Il valore di questo campo è inoltre utilizzato per calcolare la data d'Inizio Validità di un Lotto, in fase di creazione di uno nuovo (ma anche conferma produzione prodotto finito e/o componenti/intermedi impiegati) dalle funzioni di Produzione e immissione Documenti di Acquisto / Vendita.

Data Manutenzione

Inserito il
Riporta la data d'inserimento dell'Articolo.

Modificato il
Riporta la data di modifica dell'Articolo.

Flag
Il valore di questo flag indica se l'Articolo ha subito modifiche.
I valori previsti sono:
1 = Articolo nuovo
2 = Articolo modificato
In caso di modifica occorrerà impostare 0 (zero), affinchè il programma attribuisca in automatico il valore indicato.

Disattivato il
Riporta l'eventuale data di disattivazione dell'Articolo: un Articolo disattivo presenta il campo Stato Articolo valorizzato a D.


Tasti Label

Nella 1° videata dell'Anagrafica Articoli sono stati predisposti i seguenti tasti label:
  1. Tasto Label: Dati Aggiuntivi
  2. Tasto Label: Stampa Etichette
  3. Tasto Label: Divisioni
  4. Tasto Label: Reparti
  5. Tasto Label: Storico

 Dati Aggiuntivi

Attiva una videata in cui sono riportati i Dati Aggiuntivi dell'Articolo, utili a descrivere in modo più dettagliato il prodotto.
Sono presenti i seguenti campi:

Descrizione Aggiuntiva
Il testo inserito in questo campo completa la descrizione dell'Articolo.

Descrizione Alternativa
Il testo inserito in questo campo sostituisce la descrizione dell'Articolo e l'eventuale descrizione aggiuntiva. È possibile inserire fino ad un massimo di 250 caratteri.

Stampa Descrizione Alternativa
L'attivazione di questo flag abilita la stampa della Descrizione Alternativa sui Documenti di Magazzino e sugli Ordini.

Stato Fisico
Utilizzato nell'ambito della Gestione Rifiuti, questo campo specifica lo Stato Fisico dell'Articolo:
1 = Solido pulverulento
2 = Solido non pulverulento
3 = Fangoso palabile
4 = Liquido

Note interne
Questo campo è predisposto ad accogliere eventuali annotazioni a carattere interno.

Made in
Permette di specificare la nazione di origine dell'Articolo ed è un codice dell'apposita tabella Made-In.

Classi di Pericolosità

I valori eventualmente impostati in questi campi sono utili per la stampa del Registro Rifiuti.
I valori ammessi sono i seguenti:

H1 = Esplosivo H5 = Nocivo H10 = Teratogeno
H2 = Comburente H6 = Tossico H11 = Mutageno
H3-A = Facilmente Infiammabile H7 = Cancerogeno H12 = Lib. Gas Tossici
H3-B = Infiammabile H8 = Corrosivo H13 = Sorgente Sostanze Pericolose
H4 = Irritante H9 = Infetto H14 = Ecotossico


Stampa Etichette

Attiva una window per l'impostazione dei dati necessari alla stampa delle etichette Articoli.
Sono presenti i seguenti campi:

Numero Etichette
Impostare il numero delle etichette da stampare.

Prezzo uso interno
Indica il Listino di Fatturazione per uso interno da stampare sulle etichette.

Note
Sono due campi descrittivi con estensione massima di 40 caratteri ciascuno: se valorizzati, le Note saranno stampate sulle etichette. I caratteri visualizzati nel secondo campo corrispondono al codice del Listino uso interno.

Tipo etichetta
Questo campo attiva la possibilità di selezionare la modulistica e il profilo di stampa per le etichette degli Articoli.

Dopo aver valorizzato i suddetti campi, il programma provvederà a stampare, per l'Articolo selezionato, un numero di Etichette pari al valore indicato nell'apposito campo.


Divisioni

Attiva una window che consente di associare l'Articolo ad una o più Divisioni: per far questo è sufficiente attivare la check-box corrispondente alla/e Divisione/i d'interesse. Per associare o dissociare l'Articolo da tutte le Divisioni proposte, è sufficiente attivare la prima check-box in corrispondenza della riga d'intestazione.

Questa funzione dovrebbe essere eseguita in fase d'immissione degli Articoli di Magazzino o quando si crea una nuova Divisione per un'associazione massiva degli Articoli.

È possibile convalidare l'operazione cliccando sull'apposito pulsante : qualora l'Articolo risulti associato a più Divisioni, sarà fornita segnalazione con un messaggio attenzionale ed aventuale forzatura con il tasto F3.
Per annullare l'operazione invece, cliccare sull'altro pulsante .


Reparti

Il suddetto tasto permette di gestire l'associazione dell'Articolo ad uno o più Reparti.
Operativamente, cliccandoci su, si attiva una window con l'elenco di tutti i Reparti presenti sulla Ditta, con indicazione di quelli associati all'Articolo, identificati appunto dal simbolo di spunta:

Window Reparti
Window Reparti

Agendo sul check-box in corrispondenza di ciascun Reparto, è possibile attivare/disattivare l'associazione dell'Articolo al Reparto. Per associare massivamente l'Articolo ai Reparti, attivare il check-box in corrispondenza dell'intestazione del data-grid.

In alternativa, è possibile gestire l'associazione degli Articoli ai Reparti, dall'apposita funzione  Associa Reparti Articoli.


Storico Entità

Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica Articoli. I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, lo Stato Articolo.

Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
STA per lo Stato Articolo
TIP per il Tipo Articolo
SET per il Settore e/o Sottogruppo
MAR per la Marca/Famiglia
UMB per l'Unità di misura base
UM1 per la 1° Unità di misura alternativa
IVA per il Codice IVA
CRI per la Contropartita ricavi
CCO per la Contropartita costi
PRO per il codice della tabella Provvigioni
SCO per il codice della tabella Sconti
MFI per il codice del gruppo Magazzino fiscale
INV per il flag Inventariabile
TSC per il Tipo Sconto
NAT per la Natura Articolo
PxC per i Pezzi per Collo
PxP per il Peso netto per Pezzo
BLK per il Block dell'Articolo (colli per strato)
TIE per il Tier dell'Articolo (numero strati)
La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
- Data e Ora di modifica
- Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
- Codice e Descrizione del Tipo di modifica
- Valore precedente alla modifica
- eventuali Note

L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

Window Storico Entità
Window Storico Entità


Commerciale - 2° Videata

Commerciale - 2° videata
Commerciale - 2° videata

Gestione Listini Fatturazione/Pubblico per Data

È prevista la possibilità di gestire più Listini a partire da una certa Data. I Prezzi di fatturazione e i Prezzi al pubblico sono solo visualizzati e sono attinti dai Listini in vigore alla Data attuale. Sui campi relativi alle % Ricarico sono attivi appositi campi pop, che permettono di visualizzare le % effettive di ricarico dei Prezzi di fatturazione (ossia quelle calcolate dal programma).

Solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce. Di., accanto ai Prezzi di fatturazione degli Articoli, sono visualizzati anche i Prezzi di fatturazione comprensivi di IVA.

Cliccando sul pulsante , è possibile inserire un nuovo Listino oppure modificarne uno preesistente. La window di Manutenzione Listini è la seguente:

Inserimento/Modifica Listini Vendita
Inserimento/Modifica Listini Vendita

Nel data-grid in alto a sinistra sono elencati tutti i Listini associati all'Articolo: quelli scaduti Non sono più modificabili, mentre quelli con Data d'Inizio anteriore alla Data Attuale possono essere sia modificati (pulsante ) che cancellati (pulsante ). Il Listino in vigore e quelli scaduti entro 183 giorni possono essere modificati, solo in seguito all'impostazione del tasto forzatura F3.

Per inserire un nuovo Listino, invece, cliccare sull'apposito pulsante : se esiste un Listino precedente, saranno assunti da questo i valori iniziali. Per attribuire ad nuovo Listino una data d'Inizio Validità anteriore a quella attuale, è necessario forzare con il tasto F3.
In seguito alla Convalida del nuovo Listino, sarà adeguata automaticamente la data di Fine Validità del precedente (se esiste), impostandola al giorno prima dell'Inizio Validità del nuovo Listino inserito. Analogamente, se esiste un Listino con data d'Inizio Validità posteriore a quella del nuovo Listino inserito, sarà adeguata automaticamente quella di Fine Validità su quello inserito (per default, la data di Fine Validità è impostata a 99/99/9999).

In corrispondenza della Convalida sono attivi i tasti funzione per il ricalcolo automatico dei Prezzi o delle % di Ricarico e Margine:
F1 - calcola i Prezzi applicando al Costo base le % di Ricarico indicata
F2 - calcola i Prezzi applicando al Costo base le % di Margine indicate
F3 - ricalcola le % di Ricarico e Margine in base ai Prezzi indicati

Ovviamente, se il Costo Base è uguale a 0 (zero), i tasti funzione non attivano alcun calcolo automatico.

Sui campi relativi alle % Ricarico e Margine sono attivi appositi campi pop, che permettono di visualizzare le effettive % di ricarico e margine, ossia quelle calcolate dal programma, rispetto ai corrispondenti Prezzi.

Prezzi fatturazione
Per ogni Articolo è possibile indicare sino ad 8 Prezzi di fatturazione: in fase d'immissione Documenti di Scarico, sarà proposto in automatico uno degli 8 Prezzi specificati, in base al Listino Fatturazione indicato nell'Anagrafica del Cliente.

Prezzi pubblico
È il Prezzo stampato sulle etichette Prezzo al Pubblico: è possibile specificare fino a un massimo di 8 Prezzi differenti.

% Ricarico Prezzi Fatturazione/Pubblico
Per ciascuno degli 8 Listini gestiti, è possibile indicare la Percentuale di Ricarico sull'ultimo Costo o, in mancanza di questo, sul Costo Standard, in modo da calcolare il Prezzo di Listino corrispondente, mediante la funzione di Variazione Listini Base.

Prezzo extra
In fase d'immissione Documenti, il valore impostato in questo campo consente di determinare, in combinazione con il simbolo specificato nel campo Variabili, il Prezzo unitario dell'Articolo.

Esempio:

prezzo extra variabili prezzo netto prezzo riga
50 + 1000 1050
50 * 1000 50000

Prezzo fornitore
È il Prezzo di vendita consigliato dal Fornitore ed è utilizzato per determinare i Listini di vendita.

Data Ultimo Listino
È riportata la data dell'ultimo aggiornamento di Listino (Listino in vigore), effettuato mediante la procedura di Aggiornamento Prezzi su Anagrafica Articoli.

Assortimento

In questa sezione è possibile impostare la data d'Inizio Assortimento dell'Articolo e l'eventuale periodo di Sospensione.

Inizio Assortimento
L'impostazione di una data d'Inizio Assortimento attiva un apposito controllo in fase d'immissione degli Ordini Clienti e dei Documenti di Vendita: in base alla Data dell'Ordine o del Documento infatti, il programma controlla che l'Articolo sia in Assortimento. Qualora il prodotto non sia commercializzabile alla Data dell'Ordine/Documento, il programma lo segnala con un messaggio attenzionale.

Inizio - Fine Sospensione
È possibile specificare un periodo di Sospensione, durante il quale l'Articolo non risulterà vendibile.

Attivando la gestione dell'Assortimento occorre considerare quanto segue:

Limitazioni

In questa sezione è possibile impostare un periodo di Limitazione delle Quantità o dei Colli vendibili per ciascun Articolo.

Data inizio - fine
In fase d'immissione/manutenzione Ordini Clienti e Documenti di Vendita, qualora la Data dell'Ordine/Documento rientri nel periodo di Limitazione, il programma controlla che le Quantità o i Colli imputati non superino le Quantità o i Colli indicati sull'Ordine/Documento.

Colli max vendibili
Impostare il numero massimo di Colli vendibili durante il periodo di Limitazione, eventualmente specificato nei campi precedenti.

Quantità max vendibile
Impostare la Quantità massima vendibile durante il periodo di Limitazione, eventualmente specificato nei campi precedenti.

Attivando la gestione delle Limitazioni occorre considerare quanto segue:

Altri Dati

I campi presenti in questa sezione saranno oggetto di future implementazioni.

Trafila
È un campo utilizzato per individuare un gruppo omogeneo di prodotti.

Entry level
Nell'ambito di tutti gli Articoli appartenenti ad una stessa Trafila, impostare l'Articolo da evidenziare come primo elemento nella stampa o nel flusso elettronico del Listino.

Identity
Il valore di questo campo identifica l'Articolo in alcune particolari applicazioni.
Può assumere i seguenti valori:
  0 = Libero
  5 = Matricola
  7 = Contenitori a Matricola
  9 = Materiale a Corredo
11 = Cartoni

Il valore «7 - Contenitori a Matricola» deve essere attribuito a tutti i prodotti utilizzati per il riempimento di bombole o contenitori di altro genere (ad esempio ossigeno, gas...).

Nel caso di Articoli Kit (Tipo Componente D) consegnati gratuitamente al Paziente, questo campo deve essere impostato a 9.

Se l'Articolo identifica un Cartone per imballo dei prodotti, impostare il valore 11 nel campo Identity. Fatto questo, è indispensabile indicare anche il Codice Imballo, che deve essere univoco per ogni Articolo. I Codici Imballo devono essere preventivamente inseriti nella Tabella Procedurale PCK - Identificativo Imballo (1.1 - 7).
Il valore «11 - Cartoni» è utilizzato per codificare un Componente della Distinta Base.

Natura
Per le Aziende del Settore Agroalimentare (apposito check-boxnei Parametri Funzionali), questo indicatore permette di specificare la Natura dell'Articolo:
11 = Agroalimentare fresco
12 = Agroalimentare deteriorabile
14 = Agroalimentare non deteriorabile
21 = Agroalimentare industriale

In tutti gli altri casi, impostare 0 = Generico.

La Natura dell'Articolo permette al programma di proporre in automatico, in fase di Immissione Ordini e Documenti Vendita, la Condizione di pagamento appropriata.

È possibile valorizzare massivamente il campo Natura sugli Articoli di Magazzino, eseguendo la funzione Aggiornamento Natura Articoli Agroalimentari.

Costi

In questa sezione sono attivi i seguenti due pulsanti:
- per visualizzare lo Storico Costi dell'Articolo, calcolato in automatico in base alla movimentazione di magazzino
Window Storico Costi Articolo
Window Storico Costi Articolo
 
- per visualizzare lo Storico Acquisti dell'Articolo, fino a un anno precedente a quello in corso
Window Storico Costi Articolo
Window Storico Acquisti Articolo

La visualizzazione dello Storico Acquisti Non è prevista per gli Articoli di Tipo Servizi, Strumenti e Premi.

Dati Contabili

Il programma visualizza in automatico le Date di Ultimo Carico e Ultimo Scarico, nonchè l'Esistenza attuale.

Ordini fornitori
Cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile ottenere un dettaglio degli Ordini a Fornitore, relativamente all'Articolo considerato.

La visualizzazione è limitata ai soli ordini in stato E - da Evadere.

Ordini clienti
Anche per questo campo, cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile ottenere un dettaglio degli Ordini da Cliente, relativamente all'Articolo considerato.

La visualizzazione è limitata ai soli ordini in stato E - da Evadere.



Logistica/Produzione - 3° Videata

Packaging/Produzione - 3° videata
Logistica/Produzione - 3° videata

Reparto
Indicare il Reparto di stoccaggio dell'Articolo. I Reparti devono essere preventivamente codificati nella Tabella procedurale REP - Reparti di Magazzino.

Raggruppamenti

I Raggruppamenti consentono di specificare meglio la natura dell'Articolo. Sono previsti 6 Raggruppamenti:
Queste informazioni possono essere gestite dalla funzione Raggruppamenti Articoli.

Altri Raggruppamenti

Cliccando su questo tasto label, si attiva la possibilità d'impostare i Raggruppamenti personalizzati per Ditta, preventivamente codificati dall'apposita funzione Raggruppamenti Articoli. È possibile personalizzare la descrizione di questi Raggruppamenti, attraverso la Tabella procedurale NOM-Nomeclatura.

  Ubicazioni

Modalità Ubicazioni
Può assumere i seguenti valori:

0

=

Non gestita

5

=

Standard
Cerca le Ubicazioni di idonee.

10

=

Ubicazioni assegnate
Cerca le Ubicazioni già assegnate all'Articolo.

Cliccando sull'apposito pulsante , se sull'Articolo è attiva la Gestione delle Ubicazioni, si accede direttamente alla funzione di Manutenzione Ubicazioni.

Etichette

Stato
Indicatore di stampa Etichette.
Sono previsti i seguenti valori:
1 = stampare
2 = ristampare
5 = stampata
Se l'indicatore è a spazio, l'Etichetta non deve essere stampata.

Dati Packaging

Confezione
È possibile specificare in cm le dimensioni della Confezione: altezza, lunghezza e profondità.

Consumer Unit
È possibile specificare in cm le dimensioni di ogni singola unità di prodotto (es. un pacco di pasta, una scatola di scarpe, ecc.): altezza, lunghezza e profondità.
Per Consumer Unit s'intende l'unità di vendita per il consumatore finale: si tratta di un dato puramente informativo e attualmente non è utilizzato in alcuna funzione.

Pezzi per Collo
Indica il numero di Pezzi presenti in ciascun Collo: se valorizzato, in fase d'immissione Documenti, dopo aver impostato il numero Colli, sarà proposta in automatico la Quantità corrispondente. Per inserire un valore diverso da quello proposto, è necessario forzare il dato con il tasto funzione F3.

Il valore impostato in questo campo inoltre, indica la quantità da caricare o scaricare in automatico per l'Articolo selezionato, in seguito alla movimentazione di un Collo o di una Confezione.

Peso netto x Pezzi
Esprime in Kg il Peso Netto unitario.
Può avere un'estensione massima pari a 4 interi e 6 decimali.

Peso lordo x Pezzi
Esprime in Kg il Peso Lordo unitario.
Può avere un'estensione massima pari a 4 interi e 6 decimali.

Volume netto per Pezzi
Indica il Volume Netto dell'Articolo: se valorizzato, consente di determinare il volume dell'Articolo senza imballo o, nell'ipotesi di un Articolo che abbia come unità di misura il litro, questo campo specifica il numero di litri contenuti in un'unità di prodotto (bottiglia). In tutti gli altri casi invece, il Volume Netto s'intende espresso in cm cubi. 

Esempio: per il contenuto di una bottiglia da mezzo litro, indicare 0,500.

In fase d'immissione dei Documenti di carico/scarico magazzino, se è gestito il campo Pezzi per Collo, la quantità risulta dal prodotto tra il numero di Colli, il numero di Pezzi per Collo e il valore inserito in questo campo.

Volume lordo per Collo
Esprime in cm cubi il volume di occupazione di una confezione di prodotto.

Colli per strato (Block)
Specificare il numero di Colli presenti su ogni Strato della Pedana. In fase d'immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Ordini, impostando il numero delle Pedane e degli Strati, il numero dei Colli è calcolato in automatico dal programma.

Numero strati (Tier)
Indica il numero massimo di Strati che compongono una singola Pedana.

Variabili B&T
Questo campo può assumere i seguenti valori:
51 < B&T
indica che l'Articolo è ordinabile in Colli, anche inferiore al Block&Tier (non soggetto a normalizzazione)
98 Fisso e Adeguabile
indica che il Block & Tier dell'Articolo è fisso, ma comunque adeguabile al ProfilologisticodelCliente, se previsto dal Profilo stesso
99 Fisso
indica che il Block & Tier dell'Articolo è fisso

Max numero strati
Indica il numero massimo di strati raggiungibile per pedana (unità di carico), in caso di adeguamento Block & Tier all'altezza della pedana.
Impostando 0 (zero), Non sarà posto alcun limite al numero di strati.

Volume strato
Esprimere in cm cubi il volume di ogni singolo Strato di Confezione posto su di una Pedana, tenendo conto degli eventuali spazi che vi sono tra una Confezione e l'altra. Questo dato è utilizzato per determinare la cubatura del carico, che si ottiene moltiplicando il numero di Strati per il valore indicato in questo campo.

Distinta Base

I dati attualmente utilizzati per la compilazione della Distinta Base sono i seguenti:

Tipo Componente
Indica la tipologia del componente, ai fini della generazione della Distinta Base. I valori attualmente gestiti sono:

IDENTIFICAZIONE PRODOTTO:
0 = Finito semplice
1 = Finito composto
2 = Intermedio
3 = Intermedio Costi
6 = Di base
7 = Di base principale
C = Confezione
D = Kit Accessori
Z = Prodotto Sfrido

Solo per il modulo Produzione & distribuzione gas:
VOCI DI COSTO:
G = Materiale
H = Manodopera
I = Attrezzatura
P = Altri Costi

Le Distinte possono essere di produzione o di trasformazione: nel primo caso, la Distinta può essere intestata agli Articoli qualificati come componenti di tipo 1 (Prodotto finito composto) o 2 (Prodotto intermedio); nel secondo caso invece, sono ammessi Articoli con tipo componente 2 (Prodotto intermedio) o 3 (Intermedio Costi). Ne consegue che: le diverse righe di Componente inserite in una Distinta Base possono assumere valori 2 o 3 nel primo caso, oppure valori compresi tra 1 e 3 nel secondo.

Data validità
Indica fino a quale Data l'Articolo è valido nella gestione della Distinta Base, qualora si utilizzino componenti di tipo jolly, ossia modificabili nel codice e/o nella quantità, la Data di validità sarà controllata in fase di generazione della Distinta.

Tipo calcolo
Un valore diverso da 0 (zero) specifica la modalità adottata per il calcolo dei costi:
1 = Listino 1
2 = Listino 2
3 = Listino 3
4 = Listino 4
Tipo riordino
Specifica la modalità adottata per il riordino del componente:
0 - Minimo
se il fabbisogno risulta inferiore al lotto economico, sarà proposto comunque il riordino del quantitativo previsto sul lotto economico.
1 - Multiplo
per coprire interamente il fabbisogno, sarà proposto il riordino di tante volte il quantitativo del lotto economico.
2 - Fisso
3 - Fabbisogno
Tipo produzione
Il carattere impostato in questo campo specifica il tipo di Produzione:
U = Unitaria (riferita alle singole unità di prodotto)
L = Lotto (riferita al lotto di produzione)
C = per Commessa

Attualmente è gestito solo il valore C (per Commessa).

Tempo produzione
Esprime in ore e minuti (hhh,mm) il tempo necessario per la produzione.

Perc. Sfrido
Indicare la percentuale di sfrido dell'Articolo, utile ai fini della Produzione.

Note produzione
Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la possibilità d'inserire, modificare e interrogare le Note di produzione, eventualmente presenti sulla Anagrafica Di.Ba..

La visualizzazione delle Note di produzione è possibile solo se l'Articolo è un prodotto finito o intermedio e se esiste una Distinta Base valida alla data di accesso all'Anagrafica Articoli.

Stampa dettaglio
Per richiedere la stampa del Dettaglio Di.Ba., è necessario attivare quest'indicatore nell'Anagrafica dell'Articolo Prodotto Finito.
In questo modo, per gli Articoli indicati (indicatore Stampa dettaglio nell'Anagrafica Articolo) e per i Documenti d'interesse (indicatore Stampa dettaglio Di.Ba. nei Parametri Funzionali), sarà riportato in fase di stampa anche il dettaglio dei Componenti (di Base e Principali) e degli Intermedi, definiti nella Di.Ba. degli Articoli Prodotti Finiti.
L'esigenza risolta con quest'implementazione è quella di consentire la vendita di un Articolo «Confezione» (Prodotto finito) ed ottenere, nel corpo del Documento, la descrizione del «Contenuto» (Componenti e Intermedi).
Esempio:
Supponiamo di vendere una «Confezione» composta dai seguenti Articoli:
Operativamente, in fase d'immissione documento, indicheremo solo l'Articolo «Confezione» e, in fase di stampa, se gli Indicatori risultano correttamente impostati, sarà riportato l'Articolo «Confezione».

Articolo

U.M.

Quantità

Prezzo Unitario

Netto Riga

IVA

CONFEZIONE Tradizione

PZ

1

18,00

18,00

20,00

- Pacco Orecchiette gr. 500

NR

1

     

- Bottiglia Salsa gr. 800

NR

1

     

- Pacco Biscotti gr. 400

NR

1

   

Questa funzionalità è stata implementata solo nel modulo Ciclo Attivo.

Di.Ba. riferimento
In questo campo è possibile indicare la Di.Ba. di riferimento dell'Articolo.
In fase di Produzione da Distinta di Prelievo, qualora sull'Articolo Non sia stata codificata una Di.Ba., l'esplosione dei Componenti sarà effettuata in base alla Di.Ba. di riferimento.

Riapprovvigionamento

Le informazioni riportate in questa sezione della videata sono utili all'attivazione di controlli sui livelli di scorta e di magazzino.

Scorta minima
Indica la quantità di Scorta minima di cui disporre in magazzino: la valorizzazione di quest'indicatore permette di gestire i Segnalatori di Sottoscorta.

Scorta massima
Indica la quantità di Scorta massima di cui disporre in magazzino: la valorizzazione di quest'indicatore attiva il controllo dei livelli di Scorta Magazzino.

Indici Stagionalità

Cliccando sul drill-down corrispondente, si accede ad una window per l'inserimento degli Indici di Stagionalità:

Gli Indici di Stagionalità consentono di variare il livello di Scorta minima e massima, in proporzione alla percentuale (indice), specificata per ciascun mese dell'anno. Nelle funzioni che considerano la Scorta minima e massima inoltre, le quantità saranno automaticamente adeguate.

Quantità riordino
Impostare la quantità minima da ordinare al Fornitore per il riapprovvigionamento dell'Articolo.
La quantità di riordino può avere un'estensione massima pari a 7 interi.

Giorni approvvigionamento
Riportare i giorni che mediamente intercorrono tra l'ordine e la consegna della merce da parte del Fornitore.

Mesi scarico
Specifica ogni quanto tempo è effettuato lo scarico dell'Articolo e il suo valore è utile per l'elaborazione di un apposito report, in cui sono evidenziati gli Articoli che non subiscono scarichi, da un numero di mesi pari o superiore a quello indicato in questo campo.

Perc. tolleranza
Utilizzata nelle funzioni di Entrata Merci, indica entro quale percentuale è ammesso uno scostamento tra la Quantità ordinata e quella consegnata.

Perc. calo peso
Per gli Articoli con Unità di Misura a peso (KG, GR, TN, ...), indica la percentuale di peso che il prodotto perde naturalmente. In fase di Entrata Merci, se è indicata una percentuale di tolleranza tra Quantità ordinata e Quantità consegnata, quest'ultima sarà calcolata al netto del calo di peso.

Macchine di Confezionamento/Produzione

Nella sezione Logistica/Produzione, è stata implementata una funzionalità che permette di associare all'Articolo una o più Macchine di Confezionamento. Queste Macchine devono essere preventivamente inserite nell'apposita tabella MCC-Macchine Confezionamento del modulo Gestione Servizi.

Operativamente, cliccando sull'apposito tasto , si accede alla manutenzione delle Macchine di Confezionamento associate agli Articoli.
Nella window sono presenti i seguenti campi:


Contabile - 4° Videata

Contabile - 4° videata
Contabile - 4° videata

La gestione dei progressivi contabili è completamente a carico dell'applicativo e l'aggiornamento avviene contestualmente alla registrazione dei Documenti di Magazzino e di Vendita e durante l'esecuzione delle funzioni di Passaggio Anno.

Si consiglia di prestare la massima attenzione all'eventuale modifica di questi dati.

Costo Medio Ponderato
È dato dalla seguente formula:

(Valore Esistenza Iniziale + Valore Carichi Acquisto e Produzione + Costi Accessori Trasporti, Provvigioni, Lavorazioni) - Valore Resi a Fornitore

(Quantità Esistenza Iniziale + Quantità Carichi Acquisto e Produzione) - Quantità Resi a Fornitore

Esistenza attuale
Riporta l'Esistenza attuale dell'Articolo espressa in Quantità, relativamente all'Anno contabile interrogato.

Esistenza Colli
Riporta l'Esistenza dell'Articolo espressa in numero Colli/Confezioni, relativamente all'Anno contabile interrogato.

Dati Generali

Esistenza attuale
Rispetto al campo precedente (1º riga a sinistra), l'Esistenza riportata nei Dati Generali tiene conto della movimentazione dell'Anno precedente e di conseguenza, a cavallo di due esercizi, è possibile che questo valore Non coincida con quello riportato nella 1º riga: i due valori risulteranno allineati dopo l'esecuzione della fase di Valorizzazione del PassaggioAnnoMagazzino.

Storico Entità

Cliccando sull'apposito tasto, si accede alla window dedicata allo Storico Entità, la cui gestione permette di tracciare le modifiche apportate ad alcuni campi sensibili dell'Anagrafica Articoli. I campi storicizzati sono elencati nel data-grid di sinistra: è evidenziata a sfondo giallo l'entità oggetto dell'ultima modifica o, di default, l'Esistenza iniziale.

Per selezionare il campo da interrogare, cliccare sul pulsante corrispondente oppure valorizzare l'indicatore Entità, impostando:
EIQ per l'Esistenza iniziale - quantità
EIV per l'Esistenza iniziale - valore
CAQ per il Carico Acquisti - quantità
CAV per il Carico Acquisti - valore
CPQ per il Carico Produzione - quantità
CPV per il Carico Produzione - valore
RFQ per il Reso a Fornitore - quantità
RFV per il Reso a Fornitore - valore
ALQ per Altre - quantità
ALV per Altre - valore
ACT per i Costi accessori carico: trasporti
ACP per i Costi accessori carico: provvigioni
ACL per i Costi accessori carico: lavorazioni
AVV per i Costi accessori vendite: varie
AVP per i Costi accessori vendite: provvigioni
AVS per i Costi accessori vendite: sconti merce
VAQ per lo Scarico vendite dell'anno - quantità
VAV per lo Scarico vendite dell'anno - valore
EAQ per l'Esistenza attuale - quantità
ECQ per l'Esistenza colli - quantità
SPQ per lo Scarico a produzione - quantità
ACQ per gli Assestamenti/Cali - quantità
RCQ per il Reso da Cliente - quantità
LAQ per la Quantità lavorazione
PAQ per la Quantità lavorazione di cui dopo il passaggio anno
SFQ per il Saldo attesa fattura
CST per il Costo standard
LIQ per il LIFO - quantità
LIV per il LIFO - valore
FIQ per il FIFO - quantità
FIV per il FIFO - valore
La 1° colonna, ossia quella contenente l'icona , se evidenziata a sfondo verde, indica che l'entità è stata interrogata, mentre la 2° colonna, ossia quella contenente la sigla dell'entità, se a sfondo verde, indica che a quell'entità sono state apportate delle modifiche.
Selezionato il campo, nel data-grid di destra si ottiene l'elenco delle modifiche apportate ad esso, con le seguenti informazioni:
- Data e Ora di modifica
- Codice dell'Operatore che l'ha eseguita
- Codice e Descrizione del Tipo di modifica
- Valore precedente alla modifica
- eventuali Note

L'inserimento/modifica delle Note è possibile cliccando sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Dopo aver convalidato eventuali annotazioni, cliccare sul pulsante per uscire dalla window e tornare alla videata principale.

Window Storico Entità
Window Storico Entità

Consumi del Periodo

Cliccando sul pulsante al piede della videata oppure impostando il tasto F5 sulla Convalida, si attiva una window in cui sono riportati i consumi dell'Articolo, a quantità e valore, per cuascun mese dell'anno.



LIFO/FIFO/Altri Dati - 5° Videata

LIFO/FIFO/Altri dati - 5° videata
LIFO/FIFO/Altri dati - 5° videata

In questa videata sono riepilogate le informazioni relative alle valorizzazioni eseguite con il metodo LIFO (a destra) e con il metodo FIFO (a sinistra), in relazione ai 10 Anni precedenti a quello in corso.

Sia i dati LIFO che i dati FIFO sono aggiornati automaticamente in fase di  Passaggio Anno Magazzino.

Giacenza media
Riporta la quantità media dell'Articolo presente in magazzino dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. È calcolata dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di carico/scarico magazzino, sempre che sulla Causale del movimento utilizzata, sia opportunamente valorizzato l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media.

Per spiegare meglio la formula da cui si calcola la Giacenza media, è riportato di seguito un prospetto esemplificativo.

Indice di copertura scorte
È dato dal rapporto tra la Giacenza media dell'Articolo e le Quantità vendute o impiegate nei processi produttivi nell'anno corrente; è espresso in giorni.

Per spiegare meglio la formula da cui si calcola l'Indice di copertura scorte, è riportato di seguito un prospetto esemplificativo.

A B C D E F G H I
data mov. gg. da 1/1 carichi scarichi giacenza giac. x gg gg. da 1/1 a 10/12 giacenza media al 10/12 indice cop. scorte al 10/12

01/01/2014

     

0

       

03/01/2014

2

100

 

100

-200

345

99,420

488,580

10/01/2014

9

 

40

60

160

345

60,464

297,136

30/01/2014

29

 

20

40

740

345

42,145

207,112

01/12/2014

335

2

 

42

70

345

42,203

207,397

09/12/2014

343

 

10

32

3500

345

42,145

207,112

 

Totale scarichi: 70


La Giacenza Media è calcolata in base a:

La formula per calcolare la Giacenza Media è quindi:
[Giacenza per GG. (col. F) / GG. intercorsi dal 01/01 alla Data Attuale (col. G)] - Giacenza Contabile (col. E)

L'Indice di Copertura Scorte è calcolato in base a:

La formula per calcolare l'Indice di Copertura Scorte è quindi:
Giacenza media (col. H) / Totale Scarichi x [GG. intercorsi da 01/01 a Data Attuale (col. G) - 1]

In questa videata, inoltre, sono fornite le seguenti informazioni:

1.3.10 - Modifica Parametri Anagrafici

Rel. 6.3.0.0

Questa funzione permette di modificare massivamente gli Articoli di Magazzino, intervenendo su uno o più Dati Anagrafici e/o sulle Percentuali di Ricarico dei Listini di Vendita, dipendentemente dalla selezione effettuata da menù.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Sequenza
Impostare il criterio di selezione degli Articoli da variare.
Sono previsti i seguenti campi:
0 = Codice Articolo
1 = Descrizione Articolo
2 = Codice Settore
3 = INDICOD
4 = Codice Articolo Costruttore
5 = Fornitore Abituale
In relazione al criterio selezionato, il programma permette di definire il range di Articoli su cui operare.
Stato Articolo da... a
Attiva la selezione degli Articoli in base allo Stato:
A = Attivo
B = Rete Commerciale
C = Componente/Conferimento
P = Promozionale
R = A Rendere
D = Disattivo

Deposito da... a
Per le Ditte che gestiscono i Depositi, tra i parametri di filtro è possibile impostare anche il Deposito o il range di Depositi da interessare all'elaborazione. 

Impostare 0 (zero) per considerarli tutti.

Completate le impostazioni preliminari, si accede ad un'altra videata:

Modifica Parametri Anagrafici
Modifica Parametri Anagrafici
Dopo aver selezionato la Tavola AAMG - Anagrafica Articoli, il programma visualizza due data-grid:
A questo punto, per procedere alla modifica, è sufficiente cliccare sul pulsante corrispondente all'entità da variare, quindi impostare il valore da sostituire (da Valore) e quello nuovo (a Valore).
Ovviamente, il valore deve essere compatibile con la natura del campo riportata nella colonna Tipo:
A = alfabetico
N = numerico
X = alfanumerico
Qualora l'Utente imposti un valore non congruo rispetto alla natura del campo, il programma visualizzerà un messaggio di errore e non consentirà la modifica; è prevista la segnalazione anche nel caso si imposti un numero di caratteri maggiore rispetto a quello ammesso.

Qualora la modifica riguardi il  Codice IVA, oltre all'Anagrafica Articolo, il programma provvederà ad aggiornare anche le Causali Magazzino e le Voci Complementari.

Nella cella da Valore deve essere inserito il valore di partenza, che sarà quindi sostituito; è possibile impostare anche 0 (zero) o spazio. Per assegnare un valore a prescindere da quello di partenza, quindi Non applicare alcun filtro sul valore di partenza, impostare ALL.

Nella cella a Valore, invece, deve essere inserito il nuovo valore da attribuire al campo; mentre impostando NULL il campo sarà inizializzato a 0 (zero) o spazio.

Completate le operazioni sulle entità da modificare, digitando Exit (tasto Esc o F11), il cursore si posiziona sulla Convalida e l'Utente può eventualmente escludere dall'elaborazione uno o più Articolo, disattivando l'apposito check-box. Con la Convalida definitiva, si avvia l'elaborazione.

Nel caso di errore grave durante l'esecuzione, è previsto che la funzione termini e segnali all'Utente l'entità su cui si è verificato l'errore.

1.3.10 - Ubicazioni

EE101.310   

Per «Ubicazione» s'intende lo spazio fisico del magazzino disponibile per l'allocazione della merce. Dall'Anagrafica Ubicazione inoltre, è accessibile anche la funzione d'Inquiry cliccando sul corrispondente drill-down .


Anagrafica Ubicazione

Tipo Ubicazione
Identifica il Tipo di Ubicazione della merce e può assumere i seguenti valori:
1 = Prelievo
2 = Riserva 1° livello
3 = Riserva 2° livello
4 = Riserva 3° livello
5 = Riserva 4° livello

Affinché l'Articolo risulti attivo ai fini della Gestione Ordini, è indispensabile che vi sia per esso almeno una Ubicazione di Tipo 1 - Prelievo.

Corsia
Digitando il numero della Corsia seguito dal tasto F8, è possibile visualizzare le diverse Ubicazioni a partire dalla Corsia selezionata.

Campata
Digitando il numero della Campata seguito dal tasto F8, è possibile visualizzare le diverse Ubicazioni a partire dalla Corsia e Campata selezionate.

Piano
Identifica il Piano all'interno della Campata selezionata.

Articolo
Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
F6 a per Descrizione
F8 a per Codice.

Scorta Minima - Scorta Massima
Impostare rispettivamente, la quantità di Scorta Minima e Massima di cui disporre in magazzino, esprimendola nell'unità di misura base del prodotto.

Data Ingresso
Indica la data in cui è stata posta la merce in quella Ubicazione.

Data Scadenza
Indica la data in cui la merce sarà spostata dall'Ubicazione.

Data Stagionatura
A seconda della tipologia di prodotto, specifica la data di produzione o imbottigliamento.


Locazione

Cella Frigo
Per gli Articoli soggetti a conservazione in cella frigorifera, fleggare la presente check-box.

Tipo
Specifica il Tipo di Locazione.
Se l'Ubicazione è di Tipo 1 - Prelievo può assumere i seguenti valori:
1 = Bay
2 = Slot
3 = Livelli
4 = Ripiani.
Se il Tipo Ubicazione è maggiore di 1 (Riserva) può assumere il valore 9 - Catasta.
Numero Pallets
L'impostazione del Numero Pallets è ammessa nei seguenti casi:
Allocazioni in Riserva
Per il prodotto contenuto nel Picking, indica in quale livello di riserva sarà allocato in fase di Entrata Merce e può assumere i seguenti valori:
0 = Normale
1 = Prelievo
2 = 1° Livello Riserva
3 = 3° Livello Riserva
4 = 4° Livello Riserva
5 = 4° Livello Riserva.

Altezza
Esprimere in cm l'Altezza della Locazione: questo valore permette di conoscere lo spazio fisico disponibile e inserire opportunamente i pallets, in base alla dimensione specificata.

Distanza Ingresso - Uscita
Esprimere in mt la distanza della Locazione dalla via di ingresso e di uscita.


Dati del pallet

I dati del Pallet sono aggiornati in automatico in fase di Entrata Merce.

Numero Strati
Indicare il numero massimo di strati che compongono ogni singola pedana.

Pezzi per collo
Indica il numero di pezzi presenti in ciascun collo: se valorizzato, in fase di registrazione del documento, dopo aver impostato il numero colli, sarà proposta in automatico la quantità corrispondente. Per inserire un valore diverso da quello proposto, è necessario forzare il dato con il tasto funzione F3.

Il valore impostato in questo campo inoltre, indica la quantità da caricare o scaricare in automatico per l'Articolo selezionato, in seguito alla movimentazione di un collo o di una confezione.


Flags di stato

Pallet
Indica lo stato del Pallet e sono previsti i seguenti valori:
  1 = Pre-Allocazione
  2 = Allocazione
  3 = Pre-Abbassamento Ordini Clienti
  4 = Pre-Abbassamento a Richiesta
  5 = Spostamento
  9 = Prelievo
80 = Indisponibile
90 = Bloccato per verifiche
98 = Provvisorio per cancellazione.

In caso di Pallet Indisponibile (valore 80) o Bloccato (valore 90), non sarà possibile movimentarlo fino al momento dell'eventuale sblocco dello stesso.

Locazione
Indica lo stato della Locazione e sono ammessi i seguenti valori:
  0 = Disponibile
  1 = Pre-Allocata
  2 = Occupata
  8 = Indisponibile
  9 = Bloccata
98 = Provvisoria per cancellazione.

Nelle Allocazioni che risultano Indisponibili (valore 8) o Bloccate (valore 9), non è possibile allocare alcun pallet fino al momento dell'eventuale sblocco.

Convalida
L'impostazione del tasto F4 in corrispondenza di questo campo attiva la generazione automatica di nuove Locazioni. In particolare, il numero delle Locazioni generate dipende dal tipo impostato:

È opportuno precisare, che la generazione automatica di nuove Locazioni è prevista solo se si accede in Inserimento.


Dettaglio contabile pallet

Con riferimento ai Pallet, questa sezione fornisce le seguenti informazioni:
Anagrafica Articoli: Ubicazioni
Anagrafica Articoli: Ubicazioni.

Cliccando sul drill-down posto in corrispondenza di ciascuna Riga inoltre, è possibile conoscere analiticamente informazioni relative alla Contabile del Pallet selezionato:

Ubicazioni: Contabile Pallet
Ubicazioni: Contabile Pallet.

1.3.11 - Articoli Composti

Per «Articolo Composto» s'intende ogni Confezione costituita da due o più prodotti distinti, definiti questi ultimi «Articoli Componenti».
Impostato il codice dell'Articolo Composto, il programma visualizza l'Unità di Misura Base e la Data d'Inserimento e attiva la possibilità di aggiungere delle Note descrittive nell'apposito campo.
Selezionata la Confezione, cliccando sul pulsante si torna sul campo Articolo, mentre cliccando sul pulsante si attiva una window di dettaglio in cui sono riportate, per ogni Articolo Componente della Confezione, le seguenti informazioni:

Evidentemente, il totale delle Percentuali di Incidenza di tutti gli Articoli Componenti deve essere pari a 100.

Selezionato il Componente, inserendone manualmente il codice o cliccando sul drill-down corrispondente, il programma visualizza al piede della videata una serie d'informazioni relative all'Articolo Composto e al Componente specificato.

Cliccando sull'apposito drill-down , è possibile accedere ai Dati Anagrafici del Componente indicato.

Con riferimento all'Articolo Confezione, il programma visualizza: il Netto/Netto, il Prezzo di Cessione e il Prezzo al Pubblico, acquisiti dal Listino Base indicato.
Per l'Articolo Componente invece, sono riportati: il Netto/Netto, il Prezzo di Cessione e le rispettive Percentuali di Incidenza sui corrispondenti valori dell'Articolo Confezione.
In questa fase è possibile modificare i Prezzi Netto/Netto e Cessione dell'Articolo Confezione e del singolo Componente, il numero Colli e le Quantità: la variazione dei Prezzi attiva il ricalcolo automatico delle Percentuali d'Incidenza; sempre in questa fase è accessibile la funzione di Cancellazione, cliccando sull'apposito pulsante .
Articoli Composti
Articoli Composti.

1.3.2 - Anagrafica Articoli

Articolo
Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
In corrispondenza del Codice Articolo, è attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
F2 a per Famiglia/Sottogruppo
F4 a per Fornitore Abituale
F6 a per Descrizione.
Brand/Sub-Brand
Rappresenta un ulteriore elemento di classificazione per gli articoli ed è utile ad identificarli univocamente.

E.C.R.
Corrisponde al Codice E.C.R. risultante dall'abbinamento dei codici Reparto, Settore, Categoria, Sub-Famiglia e Gruppo, assegnati all'Articolo in base alla Classificazione E.C.R.
Cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile accedere direttamente alla Classificazione E.C.R. dell'Articolo, in fase d'Inquiry o Modifica.

Settore Magazzino
Identifica il Settore di Magazzino cui appartiene l'Articolo ed è codificato come segue:
1 = Generi vari
2 = Deperibile
3 = Deperibile (cella frigo)
4 = Ortofrutta.
Packaging
I dati del Packaging sono utili in fase di Generazione Ordini ed Entrata Merci e richiedono l'impostazione dei seguenti campi:
a) a Tipo Confezione
b) a Contenuto Confezione
c) a Peso, Volume o Dimensione del Prodotto.

Il Tipo Confezione può assumere i seguenti valori:

BR=Brick
BS=Busta
BT=Bottiglia
CF=Confezione
FL=Flacone
FU=Fustino
LA=Lattina
TB=Tubo
SC=Scatola
SF=Sfuso
VA=Vasetto
ND=Non def.

Il Contenuto Confezione invece, assume la seguente codifica:

ML=Millilitri
CL=Centilitri
LT=Litri
GR=Grammi
KG=Kilogrammi.
ND=Non def.

Fornitore

Codice
È un campo ad impostazione obbligatoria, che identifica il Fornitore Abituale dell'Articolo.

Specialità
Corrisponde al raggruppamento assegnato al prodotto dal Fornitore.

U.M. Base
Per Unità di Misura Base s'intende quella adottata dall'azienda per aggiornare il proprio magazzino, nonchè quella considerata nelle varie stampe e gestioni.

1^ Alternativa - Moltiplicatore
L'Unità di Misura Alternativa è utilizzata per gestire eventuali carichi e/o scarichi di magazzino, con un'Unità di Misura diversa rispetto a quella Base. Unitamente all'Unità di Misura Alternativa, è importante gestire il Moltiplicatore o Coefficiente di Trasformazione, che adegua le quantità all'Unità di Misura Base. Il valore del Moltiplicatore è impostato per default a 1.

Imballo
Indica il materiale utilizzato per confezionare il singolo collo. Se indicato codice imballo 22=PI (Pallet Interi) l'articolo sarà gestito a Pallet Interi anche se il BxT corrisponde ad 1.

Per visualizzare le tipologie di imballi utilizzati, premere il tasto F9.

Sottoimballo
In presenza di un articolo costituito a sua volta da più pezzi, ne indica la quantità.

Esempio: Se una confezione di birra è costituita da tre bottiglie da 33cl ciascuna, il valore del sottoimballo sarà il numero 3 delle bottiglie.

Pezzi per collo
Indica il numero di pezzi presenti in ciascun collo: se valorizzato, in fase di registrazione del documento, dopo aver impostato il numero colli, sarà proposta in automatico la quantità corrispondente. Qualora si voglia inserire un valore quantità diverso da quello automaticamente proposto, è necessario, posizionato il cursore sul campo quantità, forzare il dato premendo il tasto F3.

Codice Vuoto
È gestito solo per i prodotti di Tipo «A Rendere»: indica la tipologia del vuoto e quindi, l'elemento della corrispondente tabella in cui confluiscono i movimenti di consegna e di reso.

Tipo EAN
Quest'indicatore specifica la tipologia del Codice EAN:
0 = Standard
1 = Valore
2 = Quantità.

Codice EAN
Quando il valore del campo "Tipo Ean" è 0 (zero), il Codice Ean proposto identifica l'articolo.
Qualora invece, il valore Tipo Ean è 1, il Codice Ean automaticamente visualizzato sarà composto da una prima parte utile ad identificare l'articolo, e da una seconda parte che ne identificherà il valore.
Se il valore Tipo Ean è 2, invece, il codice identificherà l'articolo e la quantità.

Contrassegno
Il codice Contrassegno è utilizzato per individuare i prodotti soggetti a specifici regimi fiscali (ad esempio Registro Alcolici).

Raggruppamento/Trafila
È utilizzato per individuare un gruppo di prodotti con caratteristiche omogenee e può assumere i seguenti valori:
da       1 a 4999 = Trafile
da 5000 a 9999 = Concorsi.

Nel caso di Trafile, in fase di inserimento CANVASS, è prevista la possibilità di aggiornare automaticamente tutti gli Articoli appartenenti ad uno stesso Gruppo.

Nel caso di Concorsi, non sarà effettuato l'arrotondamento al Pallet intero.

Imposta Fabbricazione
Se valorizzata, l'Imposta di Fabbricazione è utilizzata in fase d'Immissione Listino Fornitori per calcolare i costi accessori.

Tipo Imposta
0 = percentuale
1 = valore.

Codice I.V.A.
È un elemento della tabella I.V.A. e specifica l'aliquota cui assoggettare l'Articolo.

Contropartita Ricavi - Costi
Indicare il Conto Imputazione (contropartita) della tabella Assegnazione Conti Standard Diversi, in cui è stato inserito il Conto di Costo/Ricavo su cui far confluire i movimenti dell'Articolo, dal Ciclo Attivo alla Contabilità Generale. Se si dispone del modulo di Contabilità Analitica invece, nei primi sei caratteri va inserito il Codice del Centro di Costo/Ricavo.

Con riferimento ai suddetti campi, è opportuno precisare che il programma effettua un controllo, per verificare l'esistenza dei Conti Standard impostati.

Lasciando a 0 (zero) questi campi, il programma provvederà ad assumere i relativi codici dall'Anagrafica Depositi.

Sconti
Indica da quale elemento della tabella Sconti devono essere assunte le percentuali per il calcolo del Netto Riga in fase di emissione documenti.

Provvigioni
Indica da quale elemento della tabella Provvigioni devono essere assunte le percentuali per determinare l'importo spettante all'Agente.

Magazzino Fiscale
Specifica a quale Gruppo Fiscale appartiene l'Articolo e consente di creare in automatico dei raggruppamenti fiscali, che risultano utili nella gestione del Magazzino Fiscale.

Tipo componente
Indica la tipologia del componente ai fini della generazione Distinta Base. I valori attualmente gestiti sono:
3 - Bas = Prodotto Base
C - Con = Confezione
D - Ass = Griglia Assortimentale.

Casello/Matricola
L'attivazione di quest'indicatore comporta la richiesta, in fase d'Immissione dell'Ordine di Acquisto, del codice Casello o Matricola del prodotto.
Se immessa, questa informazione dovrà essere confermata in fase di Entrata Merci, ovvero variata dall'utente, ma non potrà più essere cancellata.
Nel caso in cui il valore risulti diverso da quello indicato sull'ordine, sarà generata apposita difformità.

% Sfrido
Per i prodotti che subiscono processi di lavorazione, indicare la percentuale scartata.

% Calo Peso
Corrisponde alla percentuale di calo peso subito naturalmente dal prodotto.


Giorni shelf/life

Fornitore/Legge
Il numero di giorni inserito in questo campo è utilizzato per la determinazione della Data minima di Scadenza del prodotto: la somma tra i Giorni di Validità impostati e la Data di Arrivo infatti, verifica che la Data di Scadenza della merce pervenuta non sia inferiore alla data calcolata.

Ce.Di.
Specificare il numero di giorni necessari per l'approvvigionamento (produzione + consegna), da sottrarre al valore indicato nel campo precedente.

Logistica/Punto Vendita
I giorni indicati sono utilizzati per calcolare, rispetto alla Data di Scadenza, il limite entro il quale non distribuire più il prodotto.
Infatti, in fase di evasione proposta di consegna, se per il Ce.Di. è prevista la gestione della Contabile Pallets, la data calcolata è verificata con la data scadenza pallets registrata in fase di Entrata Merci.

Stagionatura
Indica il periodo di stagionatura del prodotto ed è verificato rispetto a quello indicato in fase di Entrata Merci.


Intrastat

Codice INTRA
Indica il Codice attribuito all'Articolo ai fini della Dichiarazione Intrastat: per le ditte che hanno rapporti commerciali con l'estero, in fase di stampa del documento, per ogni Codice Intrastat è generato anche un prospetto riepilogativo per colli, quantità e peso.

Massa netta
Ai fini della Dichiarazione Intrastat, questo coefficiente è utilizzato per determinare il peso del prodotto, qualora questo non risulti già espresso in Kg.

Unità supplementare
È un coefficiente utilizzato per esprimere la quantità del prodotto in base all'unità di misura doganale.


Altri dati

Data inserimento
Riporta la data in cui è avvenuto l'inserimento dell'Articolo.

Flag modifica
Il valore di questo flag indica se l'Articolo ha subito modifiche.
I valori previsti sono:
1 = Articolo Inserito
2 = Articolo Modificato.

Data modifica
Il programma setta in automatico la data dell'ultima modifica apportata all'Articolo.

Stagionale
Indica se l'Articolo codificato è un prodotto stagionale e può assumere i seguenti valori:
0 = No
1 = Sì
2 = In-Out
3 = Ricorrenza
4 = Infiammabile.

Dati casse

In questa sezione è richiesto l'inserimento del Codice e della Descrizione del Reparto.

Anagrafica Articoli
Anagrafica Articoli.

1.3.2 - Contabile Depositi

Per ogni Articolo di magazzino è possibile conoscere la situazione dei vari Depositi, relativamente all'Anno corrente e a quello precedente. Questa funzione infatti, evidenzia la movimentazione totale, che ha riguardato le fasi di carico e scarico sul Deposito selezionato.

L'accesso a queste informazioni necessita l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta
Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

Articolo
Un Articolo può essere identificato mediante i seguenti elementi: Codice, Descrizione, Settore/Gruppo d'appartenenza, Codice Costruttore, Fornitore abituale e INDICOD. Queste chiavi, oltre ad individuare univocamente ogni singolo Articolo, consentono anche di ricercarlo ed intercettarlo, a tal fine infatti, sono stati opportunamente implementati diversi tasti funzione, ciascuno dei quali consente di avviare la ricerca in base a uno specifico parametro:
F1 - per Descrizione
F2 - per Settore/Gruppo
F3 - per INDICOD
F4 - per Articolo Costruttore
F5 - per Fornitore Abituale
F8 - per Codice

Deposito
Impostare il Deposito per la visualizzazione della relativa Contabile.


Dati Generali

In questa sezione sono riportati i progressivi di Carico e Scarico, aggiornati in fase d'inserimento dei Documenti di Magazzino, nonchè e i dati relativi all'ultima stampa definitiva delle Schede per Deposito.


Gestione Inventari

I dati visualizzati in questa sezione sono aggiornati dalla funzione di Generazione Inventario alla Data e indicano la data in cui è stato generato l'Inventario di fine anno e l'Esistenza Contabile rilevata. L'Esistenza Fisica invece, è aggiornata dalle funzioni di Acquisizione Esistenza Fisica e Immissione Inventario Fisico, utili per la stampa delle differenze inventariali.

Inventario per Lotti
L'attivazione di questa check-box segnala che è stato generato l'Inventario per Lotti.

image.png

Contabile Depositi

1.3.3 - Commerciale Articoli

Articolo
Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
In corrispondenza del Codice Articolo, è attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
F2 a per Famiglia/Sottogruppo
F4 a per Fornitore Abituale
F6 a per Descrizione.
Stato Articolo
Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'Articolo in fase di registrazione dei documenti, lo Stato Articolo può assumere i seguenti valori:
A - Attivo
Indica che l'Articolo può essere interessato in tutte le operazioni di registrazione.
I - In Eliminazione
E - Eliminato
D - Annullato
Indica che l'Articolo in esame non è più Attivo e pertanto, non è possibile effettuare alcuna operazione che lo riguardi: gli Articoli Annullati sono visualizzati solo nelle funzioni di Interrogazione Movimenti e Stampa.
Tipo Articolo
Specifica la tipologia dell'Articolo e può assumere i seguenti valori:
A = Assortimento
B = Assortimento (No Listino)
M = Assortimento + Rifatturazione
P = Promozionale
R = A Rendere (Cauzione)
T = Rifatturazione.

Ultimo Fornitore
Indica l'ultimo Fornitore da cui è stato acquistato l'Articolo ed è aggiornato automaticamente, in fase di registrazione dei Documenti di Acquisto.

Assortimento
Cliccando sul drill-down corrispondente, si attiva un'apposita window per la valorizzazione dei seguenti campi:
Window Assortimento
Window Assortimento.

L'impostazione del periodo di Sospensione è accessibile anche dall'apposita funzione Assortimenti e Limitazioni.

L'Assortimento, inoltre, è verificato nelle funzioni del Ciclo Attivo che riguardano l'immissione di un Ordine o di un Documento di Consegna.

Limitazioni
Cliccando sul drill-down corrispondente, si attiva un'apposita window per l'inserimento dei seguenti dati:
Window Limitazioni
Window Limitazioni.

L'impostazione del periodo di Limitazione è accessibile anche dall'apposita funzione Assortimenti e Limitazioni.

La Limitazione è verificata nelle funzioni del Ciclo Attivo che riguardano l'immissione di un Ordine, di un Documento di Consegna, di un Ordine da PdV o in fase di generazione Proposta di Consegna.

Concorsi
Cliccando sul drill-down corrispondente, il programma propone una window per l'inserimento di informazioni inerenti ai Concorsi (Numero Punti da attribuire e Quantità necessaria per maturare i punti):


Window Concorsi
Window Concorsi.

Sostitutivo 1-2-3
Per ciascun prodotto, è possibile specificare fino a un massimo di tre Articoli da utilizzare in sostituzione dell'articolo originario: qualora quest'ultimo risulti non disponibile oppure con giacenza pari a zero o comunque insufficiente.

Variante
L'Articolo Variante sostituisce il prodotto d'origine, eccetto in presenza di giacenza uguale a 0 (zero) o Stato diverso da 'A' o 'I'.

Sostituito/Ente
Riporta l'informazione del prodotto con cui l'Articolo d'origine è stato sostituito, qualora lo stesso risulti «In Esaurimento». Sull'Articolo Sostituente, è riportata l'informazione dell'Articolo da esso sostituito.

Rilevazione Concorrenza
Se attivo, indica che il prodotto è sottoposto alla Rilevazione della Concorrenza: per questi prodotti è prevista la generazione di un file esterno da inviare al gestore o ad altri applicativi per l'analisi della concorrenza.

% Reso da Cliente
Indica la percentuale che è possibile accreditare in caso di Reso da Cliente ed è prioritaria rispetto a quella eventualmente indicata sulla Convenzione del Fornitore.

% Ricarica Rifatturazione
Indica la percentuale di Ricarica da applicare al prezzo di acquisto per determinare il prezzo di cessione valido ai fini della Rifatturazione: se impostata, è prioritaria rispetto a quella indicata sulla Convenzione del Fornitore.

% Ricarica Pubblico
Indica la percentuale di Ricarica da applicare al prezzo di cessione per determinare il prezzo al pubblico, ai fini della rifatturazione.


Date

Ultimo Scarico
È aggiornato in automatico dal programma, che provvede a visualizzare la data dell'ultima operazione di scarico.

Attivazione
È la data di inserimento.

Ultima Modifica
Il programma setta in automatico la data dell'ultima modifica apportata all'Articolo.


Giacenza

Cliccando sul drill-down posto in corrispondenza del Deposito Ce.Di., il programma evidenzia le giacenze, espresse in colli e quantità, di tutti i depositi gestiti dal Ce.Di., con la giacenza del ce.di. stesso.

In corrispondenza del campo 'Numero Colli', cliccando sul drill-down è visualizzata la giacenza del Ce.Di. distribuita tra tutte le locazioni previste.

A seguire inoltre, è riportato il Totale dei Colli ordinati ai Fornitori, ordinati dai Clienti e Impegnati, con evidenziazione dei Colli in Prevendita.
In corrispondenza di ciascuna riga di Totale, è previsto un apposito drill-down, che fornisce rispettivamente, il dettaglio degli Ordini a Fornitori da evadere, degli ordini in evasione, degli Ordini da Clienti da evadere e delle Proposte di Consegna generate.
A completamento dei dati suesposti, la procedura visualizza in automatico le seguenti informazioni:
  • Costo Ultimo Acquisto
  • Costo Medio Ponderato
  • Prezzo Commerciale
  • Quantità ultimo carico magazzino con relativa data di Entrata Merci
  • Canvass

Cliccando sul drill-down posto in corrispondenza del campo "Canvass", è possibile visualizzare il Canvass in essere del Fornitore indicato nell'Anagrafica Articolo come fornitore abituale.

Disponibili
Dipendentemente dall'unità di misura, la disponibilità è visualizzata in colli se l'unità di misura base è pezzi. In tutti gli altri casi è indicata la quantità espressa nell'unità di misura base.


Settimane - consegne

Per ciascuna settimana elencata, il programma evidenzia il numero dei Colli Consegnati ed effettua al termine, una Media aritmetica delle Consegne settimanali.
Posizionandosi con il cursore in corrispondenza dei Colli Consegnati, il programma evidenzia nel campo pop attivo su di esso, la Quantità Consegnata risultante dal prodotto tra il Numero Colli e il Numero di Pezzi per Collo.

Scorta Minima - Scorta Massima
Impostare rispettivamente, la quantità di Scorta Minima e Massima di cui disporre in magazzino, esprimendola nell'unità di misura base del prodotto.

Commerciale Articoli
Commerciale Articoli.

Indici di stagionalità

Impostando il tasto funzione F5 in corrispondenza della Convalida, si accede ad una window per la valorizzazione degli Indici di Stagionalità:

Indici di Stagionalità
Indici di Stagionalità.

Gli Indici di Stagionalità consentono di variare il livello di Scorta minima e massima, in proporzione alla percentuale (indice) specificata per ciascun mese dell'anno. Nelle funzioni che considerano la Scorta minima e massima inoltre, le quantità saranno automaticamente adeguate.

1.3.3 - Contabile Caratteristiche

L'archivio propone i dati contabili di ogni articolo, suddivisi per caratteristiche. La gestione dell'archivio suindicato avviene contestualmente alla movimentazione di carico e scarico dell'articolo.

La gestione di quest'archivio richiede l'attivazione della Gestione Caratteristiche, valorizzando a 1 l'apposito flag, presente tra i Parametri Funzionali della ditta

1.3.4 - Packaging Articoli

Articolo
Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
In corrispondenza del Codice Articolo, è attiva la ricerca con i seguenti tasti funzione:
F2 a per Famiglia/Sottogruppo
F4 a per Fornitore Abituale
F6 a per Descrizione.

Stato Articolo
Al suo valore è subordinato l'utilizzo dell'Articolo in fase di registrazione dei documenti: il valore del campo Stato Articolo proposto dal programma è assunto dalla Commerciale Articoli e in questa fase non è suscettibile di modifica.

Tipo Articolo
Specifica la tipologia dell'Articolo (Assortimento, Promozionale, A Rendere...) ed è assunto senza possibilità di variazione, dal corrispondente campo della Commerciale Articoli.

E.C.R.
Il valore proposto in automatico corrisponde a quello impostato nell'Anagrafica Articoli: il Codice E.C.R. risulta dall'abbinamento dei codici Reparto, Settore, Categoria, Sub-Famiglia e Gruppo assegnati all'Articolo e in questa fase non è possibile variarlo. Cliccando sul drill-down corrispondente, è possibile accedere direttamente alla Classificazione E.C.R. dell'Articolo, in fase d'Inquiry o Modifica.

Packaging
I dati del Packaging sono assunti dall'Anagrafica e specificano il Tipo e il Contenuto della Confezione, nonchè il Peso, il Volume o la Dimensione del Prodotto stesso: tali dati sono utili in fase di Generazione Ordini ed Entrata Merci.

U.M. Base
Per Unità di Misura Base s'intende quella adottata dall'azienda per aggiornare il proprio magazzino, nonchè quella considerata nelle varie stampe e gestioni. L'Unità di Misura Base è acquisita dall'Anagrafica Articoli e in questa fase non è possibile modificarla.

1^ Alternativa
L'Unità di Misura Alternativa è assunta dall'Anagrafica Articoli e proposta in automatico dal programma: è utilizzata per gestire eventuali carichi e/o scarichi di magazzino, con un'Unità di Misura diversa rispetto a quella Base.

Imballo
Indica il materiale utilizzato per confezionare il singolo collo. Se indicato codice imballo 22=PI (Pallet Interi) l'articolo sarà gestito a Pallet Interi anche se il BxT corrisponde ad 1.

Per visualizzare le tipologie di imballi utilizzati, premere il tasto F9.

Unità per Imballo Acquisti
Indica il numero dei Colli di Vendita contenuti in un Collo del Fornitore: questo dato è utilizzato in fase di Entrata Merci, per sviluppare i Colli da movimentare.

Unità di Carico per Ripiani
Per i prodotti disposti sui ripiani, specificare in questo campo la quantità che è possibile allocare su ogni ripiano.

Presa Cumulabile
L'attivazione di questa check-box consente, in fase di Evasione Ordini da Clienti, di generare una packing-list distinta con il totale delle quantità da prelevare.


Picking

Corsia / Campata / Posto
Il programma propone in automatico i dati impostati sulle Ubicazioni, senza possibilità di variazione da parte dell'utente.

Tipo Riserva
Identifica il Tipo di Riserva e può assumere i seguenti valori:
2 = Riserva 1° livello
3 = Riserva 2° livello
4 = Riserva 3° livello
5 = Riserva 4° livello.

Impostando 0 (zero) come Tipo Riserva, non è posto alcun vincolo nell'allocazione della merce.

Escluso da
L'attivazione di quest'indicatore comporta l'esclusione di tutte le Riserve successive a quella indicata.


Consumer unit

H - L - P
Sono misure espresse in millimetri.

Volume
E' espresso in centimetri cubici (cm3).

Peso Medio
E' espresso Kg. Nel caso il prodotto ha un'unità di misura base in grammi, è espresso nell'unità di misura base.

Peso Lordo
E' espresso in grammi.


Dati collo

H - L - P
Indicano rispettivamente: Altezza, Larghezza e Profondità del Collo, sono utili per calcolare il volume dello stesso e sono espressi in cm.

Pezzi per Collo
Indica il numero di pezzi presenti in ciascun collo: se valorizzato, in fase di registrazione del documento, dopo aver impostato il numero colli, sarà proposta in automatico la quantità corrispondente. Per inserire un valore diverso da quello proposto, è necessario forzare il dato con il tasto funzione F3.

Sottoimballo
In presenza di un articolo costituito a sua volta da più pezzi, ne indica la quantità.

Peso Lordo
Esprimere in Kg il Peso Lordo del prodotto.

Volume
Il Volume è calcolato in automatico dal programma e risulta dal prodotto tra i Dati Collo: Altezza (H), Larghezza (L) e Profondità (P).


Dati pallet

Colli per Strato
Specificare il numero di colli presenti su ogni strato della pedana. In fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino, Vendita e Ordini, impostando il numero delle pedane e degli strati, il numero dei colli è calcolato in automatico dal programma.

Numero Strati
Indicare il numero massimo di strati che compongono ogni singola pedana.

Colli Ultimo Strato
Specificare il numero di confezioni, che compongono l'ultimo strato di ciascuna pedana.

Colli per Pallet
La procedura calcola in automatico il numero dei Colli per Pallet, moltiplicando i Colli per Strato e il Numero Strati.

Numero Pallets Sovrapposti
Indica il Numero dei Pallets Sovrapposti, che è possibile far entrare in una Riserva e deve essere necessariamente maggiore di 1.


Date

Ultimo Carico - Ultimo Scarico
Entrambi i campi sono aggiornati in automatico dal programma, che provvede a visualizzare rispettivamente, la data dell'ultima operazione di carico e dell'ultima operazione di scarico.


Altri dati

Tra i Dati Packaging dell'Articolo, è fornita l'indicazione dell'Esistenza Attuale e dell'Ultimo Carico espressi in Quantità e Colli.
A seguire inoltre, è riportato il Totale dei Colli ordinati dai Clienti, ordinati ai Fornitori e Impegnati, con evidenziazione dei Colli in Prevendita.
Packaging Articoli
Packaging Articoli.

1.3.5 - Contabile Articoli

La gestione dei Progressivi Contabili è completamente a carico dell'applicativo e l'aggiornamento avviene contestualmente alla registrazione dei Documenti di Magazzino e di Vendita e in fase di Entrata Merci.
Da rilevare inoltre, la differenza tra Costo Medio Ponderato e Costo Medio Ponderato dell'Anno: quest'ultimo valore infatti, non tiene conto dei valori dell'Esistenza Iniziale.

È possibile variare i dati della Contabile Articoli, solo dopo aver impostato il carattere m o M in corrispondenza della Convalida. Si consiglia di prestare la massima attenzione alla modifica di questi dati.

Contabile Articoli
Contabile Articoli.

1.3.5 - Divisione Articoli

Consiste in un ulteriore criterio di classificazione degli articoli.
Attraverso questa funzione è possibile creare l'associazione tra la divisione e gli articoli di magazzino. È possibile, inoltre, associare un unico articolo a più divisioni.

Per creare una divisione bisogna accedere, dal modulo EE0, ai Parametri Base - Tabelle Procedurali, attraverso cui è possibile inserire il codice della divisione e la descrizione.

Un esempio pratico di DIVISIONE può essere quello della DIVISIONE "ESTERO", alla quale associare tutti gli articoli venduti all'estero.
Se si tratta di una divisione ESTERO, in fase di inserimento, è necessario attivare l'apposito flag.

Inserimento divisione articolo magazzino
Inserimento divisione articolo magazzino

L'associazione degli articoli alla divisione può avvenire manualmente, indicando di volta in volta l'articolo, oppure attraverso l'applicazione di parametri di filtro, quali gruppo, sottogruppo, ecc.
La window dei parametri filtro si ottiene cliccando sul pulsante Genera associazione, presente in basso a sinistra nella videata.

Associazione articolo alle divisioni
Associazione articolo alle divisioni

In caso di mancata impostazione di alcun parametro filtro, l'utente sarà allertato dal seguente messaggio decisionale:

Messaggio decisionale
Messaggio decisionale

Dopo aver indicato i parametri di filtro, appare l'elenco degli articoli che rispettano i parametri precedentemente impostati; sarà possibile, infine, procedere ad ulteriori selezioni, includendo o escludendo alcuni articoli.

Elenco articoli
Elenco articoli

La generazione di questa funzione può essere eseguita quando si crea una nuova divisione per un'associazione massiva degli articoli o, altrimenti, direttamente in fase di immissione degli articoli.

Associazione/Dissociazione articolo alle divisioni
Associazione/Dissociazione articolo alle divisioni

1.3.7 - Assortimenti e Limitazioni

Questa funzione prevede la possibilità d'impostare, con riferimento ad un singolo Articolo selezionato dall'utente, la Data d'Inizio Vendita, l'eventuale periodo di Sospensione e il periodo di Limitazione, con ulteriore indicazione del numero Massimo di Colli vendibili.
L'impostazione dei periodi di Sospensione e Limitazione è accessibile anche dalla Commerciale Articoli, cliccando in corrispondenza degli appositi drill-down.
Assortimenti e Limitazioni
Assortimenti e Limitazioni.

1.3.7 - Codici EAN

Articolo
Il Codice Articolo può essere impostato in formato alfanumerico o numerico: in quest'ultimo caso l'estensione massima è fissata a 18 cifre.
F6 a per Descrizione
F8 a per INDICOD.

È possibile impostare lo stesso codice EAN su articoli diversi (es.: nel caso in cui lo stesso articolo abbia due marche diverse, ma stesso codice EAN).

INDICOD
Inserire il Codice INDICOD dell'Articolo selezionato. In corrispondenza di questo campo sono attivi i seguenti tasti funzione:

F1 a se il campo Articolo risulta impostato a spazio, è possibile attivare la ricerca per INDICOD e visualizzare quindi, il Codice dell'Articolo agganciato.

F2 a consente la visualizzazione in ordine decrescente di Data Validità (dalla Data odierna indietro) dei diversi Codici dell'Articolo selezionato.

F3 a l'INDICOD è assunto senza controllo del check-digit.

F8 a consente la visualizzazione in ordine crescente dei diversi Codici dell'Articolo selezionato.

Data Validità
Corrisponde alla Data in cui si inizia ad adoperare il Codice INDICOD: non è ammessa l'impostazione di un Codice con Data Validità anteriore a quella attuale.

INDICOD Confezione
È un Codice INDICOD alternativo ed è utilizzato per creare l'associazione tra l'INDICOD del prodotto elementare e quello della Confezione.
Attualmente è gestito in fase di Import Movimenti dalle Casse per movimentare ad esempio, le bottiglie anzichè il fardello rilevato dalla Cassa.
Tipo Codice EAN
Quest'indicatore specifica la tipologia del Codice EAN:
1 = Valore
2 = Quantità.
Codici EAN
Codici EAN

1.3.7 - Codici EAN

Rel. 6.4.8.0

Da questa funzione è possibile inserire, interrogare, modificare e cancellare i Codici EAN associati agli Articoli. In caso di cancellazione di un Codice EAN, è aggiornato anche lo Storico dell'Articolo con indicazione dell'EAN eliminato.

EAN
Impostare il codice EAN dell'Articolo d'interesse. In fase d'inserimento, è possibile calcolare in automatico un nuovo codice EAN, a partire dal valore inserito oppure dal valore massimo, se il codice EAN è impostato a 0 (zero). Questa funzionalità si attiva cliccando sull'apposito pulsante o impostando il tasto F4 in corrispondenza del campo EAN.
Può avere un'estensione massima di 14 caratteri.
In corrispondenza di questi campi sono attivi i seguenti tasti funzione:

F2 - visualizza i codici EAN dell'Articolo selezionato, in ordine decrescente di Data Validità, a partire dalla Data attuale

F3 - l'INDICOD è assunto senza controllo del check-digit

F8 - visualizza in ordine crescente i diversi codici EAN, con evidenziazione dell'Articolo associato

È possibile impostare lo stesso codice EAN su Articoli diversi, ad esempio nel caso in cui lo stesso Articolo abbia due marche diverse, ma lo stesso codice EAN.

Confezione
L'attivazione di questo check-box crea un'associazione tra l'INDICOD del prodotto elementare e quello della Confezione. Attualmente è gestito in fase di Import Movimenti dalle Casse, per movimentare, ad esempio, le bottiglie anzichè il fardello rilevato dalla Cassa.

Natura
Indica se il codice EAN è standard oppure Valore o Peso: in questi ultimi due casi, il codice EAN è gestito in modo particolare dalle procedure di Import Movimenti dalle Casse.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = standard
1 = valore
2 = peso

Valido dal
Impostare la data a partire dalla quale il codice EAN s'intende valido: Non è ammessa l'impostazione di un codice con data Validità anteriore a quella attuale.

EAN associato
In questo campo è possibile indicare il codice EAN associato all'EAN cartone o prodotto dell'Articolo indicato: questa associazione, attualmente utilizzata solo in fase di stampa delle Etichette Cartone personalizzate per Cliente, permette d'indicare, sull'Etichetta Cartone personalizzata, anche il codice EAN associato a quell'imballo o consumer unit dell'Articolo.

Il codice EAN associato è anche proposto nella window di ricerca dei codici EAN.                                                                        Può avere un'estensione massima di 14 caratteri.

Nella parte inferiore della videata, è fornito l'elenco di tutti gli EAN associati all'Articolo selezionato, con indicazione della data e ora di inserimento/modifica e dell'operatore che ha eseguito la funzione. Per le Ditte su cui è attiva la Gestione Ce. Di., cliccando sull'apposito pulsante , è possibile cancellare definitivamente un Codice EAN (accedere selezionando Tipo Lavoro «Cancellazioni»). In caso di cancellazione di un Codice EAN, è aggiornato lo storico dell'Articolo con indicazione del Codice EAN eliminato.

Codici EAN
Codici EAN

1.3.8 - Pallet/SSCC

Mediante questa funzione è possibile assegnare una serie di informazioni ad ogni Unità di Carico (Pallet).

SSCC (Serial Shipping Container Code)
È l'identificatore dell'Unità di Carico: è un numero seriale (EAN-128) composto da 18 caratteri.
In fase d'Inserimento, per richiedere l'attribuzione automatica del codice SSCC, lasciare a spazio questo campo.

Il codice SSCC può essere riutilizzato 12 mesi dopo lo smantellamento dell'Unità Logistica a cui era stato attribuito.

La tabella di seguito riportata illustra la struttura generale del codice SSCC:

  Al Cifra di estensione Prefisso EAN aziendale Codice Sequenziale Cifra controllo
EAN

00

N1

N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17

N18

UPC

00

N1

N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17

N18

 

Articolo
Impostare l'Articolo associato al codice SSCC o attivare la ricerca con i tasti funzionali:
F6 - ricerca per Descrizione
F8 - ricerca per Codice

Lotto
È il codice del Lotto assegnato all'Articolo impostato.

Stato SSCC
Il valore di questo campo indica lo Stato attuale del codice SSCC:
  1 = generato
  5 = emesso/stampato
11 = sostituito/invalidato
16 = annullato

In fase d'Inserimento, è possibile creare l'Anagrafica SSCC senza indicare l'Articolo o il Lotto, solo se si tratta di un'Unità Logistica Mista, cioè quando sul Pallet sono stati caricati prodotti diversi o prodotti uguali, ma assegnati a Lotti diversi.

Se è attiva la Gestione Tracciabilità, l'Anagrafica SSCC può essere generata attraverso il dispositivo di cui è in possesso l'Allestitore.


Dati Pallet

Ai fini della Gestione Contabile Pallet, è necessario che sull'Anagrafica siano valorizzati i seguenti campi:
Stato
Il valore di questo campo indica lo Stato attuale del Pallet:
  0 = inserito/immesso
è il valore di inizializzazione, assegnato all'atto della creazione del Pallet
  3 = associato/assegnato
indica che al Pallet è stata applicata l'Etichetta SSCC
  5 = evaso parzialmente
  9 = evaso
80 = indisponibile
90 = bloccato
pallet inserito e poi sottoposto a blocco
93 = bloccato
pallet associato e poi sottoposto a blocco
95 = bloccato
pallet evaso parzialmente e poi sottoposto a blocco
99 = bloccato
pallet evaso e poi bloccato
 

Qualora l'Utente imposti lo Stato Pallet a «90 - bloccato», il programma provvederà a segnalare che questa operazione può essere effettuata esclusivamente dall'apposita funzione di Blocco/Sblocco Unità Logistiche.

Stato Contabile
Il valore di questo campo indica lo Stato Contabile del Pallet:
  0
  3 = inserito da Produzione
  4 = aggiornato Ordine di Produzione su Commessa
  5 = Carico aggiornato

Esistenza Iniziale

In questi campi deve essere impostata la Capienza originaria del Pallet, espressa in Colli e Quantità. Ad eccezione dei Pallet picking, in tutti gli altri casi l'Esistenza Iniziale non cambia; cliccando sull'apposito pulsante , si attiva la visualizzazione della movimentazione del Pallet.


Residuo

Colli e Quantità attualmente utilizzabili; il Residuo si azzera in seguito all'evasione del Pallet (Stato = 9).


Impegnato

Colli e Quantità richiesti in fase di Allestimento.

Il Pallet picking è un pallet virtuale, nel senso che Non può essere movimentato fisicamente, ma è utilizzato per contenere gli "spezzoni" risultanti dalla spallettizzazione delle Unità di Carico complete.

Anagrafica Pallet/SSCC
Anagrafica Pallet/SSCC

Stampa SSCC

Terminata l'immissione dei dati, è possibile procedere alla stampa SSCC cliccando sull'apposito pulsante , presente nella sezione in alto a destra della videata.

1.5.1 - Variazione Listini Base

Rel. 6.1.6.0

Ad ogni Articolo di Magazzino è possibile attribuire fino ad un massimo di 8 Prezzi di Fatturazione e al Pubblico diversi, specificandoli nei rispettivi campi anagrafici. In considerazione di questo, la presente funzione permette di modificare i Listini presenti nell'Anagrafica Articoli, operando in modalità automatica, mediante applicazione di percentuali di ricarico, oppure in modalità manuale, impostando percentuali o valori assoluti di incremento o decremento.


Tipo Elaborazione

L'elaborazione può essere eseguita in modalità Simulata o Definitiva: nel primo caso le variazioni indicate saranno generate solo su supporto cartaceo, garantendo all'Utente la possibilità di controllare l'esatta corrispondenza tra quanto eseguito dal programma e la variazione desiderata; con l'elaborazione Definitiva invece, le variazioni saranno apportate in maniera definitiva sui Dati Anagrafici degli Articoli selezionati.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è prevista la selezione degli Articoli da sottoporre ad elaborazione:

image.png

Variazione Listini Base: impostazione parametri di selezione Articoli
Sequenza
Determina il criterio di selezione degli Articoli.
Gli ordinamenti previsti si riferiscono ai seguenti parametri:
0 = Codice Articolo
1 = Descrizione Articolo
2 = Codice Settore
3 = INDICOD
4 = Codice Articolo Costruttore
5 = Fornitore Abituale
indicata opportunamente la Sequenza, il cursore si posiziona sul corrispondente campo per l'inserimento del range degli Articoli da variare.
Stato
I valori ammessi sono i seguenti:
A = Attivo
B = Rete Commerciale
C = Componente
P = Promozionale
R = A Rendere
D = Disattivo

Codice Deposito
Selezionare il Deposito o il range di Depositi da interessare all'elaborazione: per considerarli tutti, impostare 0 come valore d'inizio e 999 come dato finale.

Con la convalida dei dati immessi, si accede alla videata per l'impostazione dei criteri di variazione dei Listini. I campi previsti sono:

Tipo Operazione
Il valore di questo indicatore definisce il tipo di operazione da effettuare sui Listini:
0 = Nuovo Listino
per definire un nuovo Listino, la cui Data Decorrenza Non può essere anteriore a quella odierna; i dati per la creazione del nuovo Listino sono assunti dal Listino precedentemente in vigore.

 

Se, alla Data di Decorrenza impostata, risulti già presente un Listino, questo sarà automaticamente modificato.

1 = Variazione Listino
per modificare i valori del Listino in corso alla data odierna

Il valore di default è 0 = Nuovo Listino.

Data Decorrenza
Se richiesta la creazione di un nuovo Listino, impostare in questo campo la Data di Decorrenza, che Non può essere anteriore alla Data odierna (proposta in automatico).

Tipo Listino
Specificare se s'intende operare sul Listino di Fatturazione (valore 0) oppure sul Listino al Pubblico (valore 1).

Tipo Variazione
Cliccando sull'apposito pulsante , si attiva un menù con l'elenco dei tipi di variazione previsti per i Listini di Fatturazione e per i Listini al Pubblico.
Le opzioni previste per i Listini di Fatturazione sono:
Le opzioni previste per i Listini al Pubblico sono:
  • Manuale
  • Copia da Listino a Listino
  • Copia da Listino Fatturazione
    Effettua una copia dei Prezzi a partire da un Listino di Fatturazione indicato dall'Utente.

L'impostazione degli altri campi della videata dipende dal Tipo Variazione selezionato.

Percentuale Variazione
Solo per il Tipo Variazione Manuale, in questo campo deve essere indicata la Percentuale di Variazione del nuovo Prezzo rispetto al precedente; se si optato per la Variazione Manuale con impostazione delle percentuali di Variazione, inoltre, è possibile indicare sino a 3 percentuali di Variazione e il Prezzo sarà determinato «a cascata».

Importo
È possibile inserire l'Importo della Variazione, solo se nel campo precedente è stato impostato il valore 0 (zero).

Segno
Indica se la Variazione deve aumentare (segno +) o diminuire (segno -) il Prezzo indicato nell'Anagrafica Articolo.

Listino Articolo
Il numero di Listino su cui effettuare la variazione deve essere sempre impostato, a prescindere dal Tipo Variazione selezionato: i valori previsti vanno da 1 a 8 e coincidono con i Listini specificati nell'Anagrafica Articolo.
Impostare il valore 0 (zero) per elaborarli tutti.

Per la Gestione Fotolaboratori sono previsti fino a 99 Listini.

Punto Vendita da... a
L'indicazione dei Punti Vendita da interessare all'elaborazione è prevista solo per il Tipo Variazione Copia da Listino a Listino (Punti Vendita).

Copia Listino da... a
Per entrambe le opzioni di Copia da Listino a Listino, è ovviamente richiesta l'impostazione di questi campi.

Arrotondamento
Indica il numero di cifre decimali da considerare nell'arrotondamento dei Prezzi di Fatturazione: il valore di inizializzazione è 4, altri valori ammessi sono 2 e 3.

Stampa report
L'attivazione di questo check-box permette di ottenere, anche in fase di elaborazione definitiva, un report con evidenziazione del Prezzo iniziale e del Prezzo aggiornato per effetto della variazione, nonchè l'entità della stessa. In fase di elaborazione simulata invece, la stampa del report di controllo è sempre prevista.

Su data-grid
L'attivazione di questo check-box permette di visualizzare, in modalità data-grid, l'elenco degli Articoli corrispondenti ai parametri di selezione impostati nella prima videata, quindi candidati all'aggiornamento. L'utilità consiste nella possibilità di escludere dall'elaborazione uno o più Articoli, semplicemente disattivando il check-box corrispondente; ovviamente, sul report di controllo saranno riportati solo gli Articoli selezionati.

Per ciascun Articolo sono fornite le seguenti informazioni:

Nel caso la Variazione riguardi un solo Listino, la stessa sarà indicata in percentuale o in valore assoluto.

image.png

Variazione Listini Base: impostazione criteri di variazione Listini e visualizzazione Articoli su data-grid

1.8.11 - Prezzi Punti Vendita

Questa funzione permette di definire i Prezzi al Pubblico da applicare nei vari Punti Vendita gestiti dalla Ditta, ogni singolo Punto Vendita è identificato univocamente da un proprio Codice Deposito.


Modalità Operativa

Dopo aver specificato l'Articolo e il Punto Vendita, il programma richiede l'impostazione del Prezzo Vendita e del Prezzo Offerta.

La funzione di Sincronizzazione dati sede/periferia, nella parte riguardante l'Export degli Articoli per Punti Vendita, richiede di specificare se i Prezzi da esportare devono essere assunti dal magazzino generale, oppure dal Punto Vendita indicato.

Prezzi Punti Vendita: videata di selezione
Prezzi Punti Vendita: videata di selezione.

2.10.1 - Stampa Brogliaccio

Questa funzione esegue la stampa del Brogliaccio, riportante le Operazioni registrate in Prima Nota. Di ogni singolo movimento intercettato, la stampa fornisce, oltre ad una serie di informazioni, anche il Codice Identificativo dell'Operazione, utile all'eventuale modifica della stessa.

È possibile stampare il Brogliaccio fino al nono anno precedente a quello in corso, valorizzando opportunamente il campo Data.

Selezioni

A livello di menù, l'Utente ha possibilità di scegliere il tipo di selezione più adatto alle sue esigenze, e circoscrivere così, i movimenti contabili da includere nella stampa:
1 - Selezione per Terminale
2 - Selezione Per Conto
3 - Selezione per Tipo Operazione
4 - In ordine di Accertamento
5 - Esclusione Operazioni I.V.A.

Per tutte le selezioni suesposte, è prevista una successiva scelta tra il tabulato di Tipo Ridotto e quello di Tipo Normale: solo per il tabulato di Tipo Normale, è possibile specificare se includere in stampa Tutti i movimenti contabili, o solo quelli per cui è stato indicato il Periodo di competenza.


1. Selezione per Terminale

Nel caso più Utenti abbiano accesso all'applicativo, è possibile assegnare a ciascuno di loro uno specifico Numero Terminale. Questo consentirà di conoscere le Operazioni di Prima Nota registrate da una determinata postazione di lavoro (Terminale) e con riferimento ad un preciso intervallo temporale.


2. Selezione per Conto

Questa scelta consente di selezionare tutti i movimenti relativi ad un singolo Mastro o Conto.


3. Selezione per Tipo Operazione

È possibile stampare il Brogliaccio di Prima Nota, con riferimento ad una specifica tipologia di Operazioni (Acquisti, Vendite, Corrispettivi e altro). Ai fini di una corretta valorizzazione del Tipo Operazione, consultare l'help in linea (tasto F10) attivo in corrispondenza del relativo campo.


4. In ordine di Accertamento

EE102.1014

Se è attiva la gestione dei movimenti registrati in accertamento, questa scelta ne esegue la stampa in ordine di tipo.


5. Esclusione Operazioni I.V.A.

EE102.1015

Richiedendo la stampa del Brogliaccio con esclusione delle Operazioni IVA, saranno escluse completamente le Operazioni IVA e Non solo i movimenti ai fini del Registro.


Parametri Filtro

Con l'impostazione della Ditta e dell'Anno contabile, il programma propone la seguente videata:

image.png

Stampa Brogliaccio: videata di selezione

Numero Terminale
Codice numerico di 3 cifre, che individua il Terminale abilitato all'immissione dei movimenti in Prima Nota. La corretta valorizzazione di questo campo consente di conoscere le Operazioni contabili registrate dal Terminale indicato.

Impostare 0 (zero) per considerarli tutti.

Operazione da... a
È possibile richiedere la stampa di tutte le Operazioni contabili, comprese nell'intervallo indicato dall'Utente. Impostare rispettivamente, il numero dell'Operazione Iniziale e il numero dell'Operazione Finale: non è necessario tuttavia, che siano valorizzati entrambi i parametri.

Per 0 e 9999999, in fase di stampa saranno considerate tutte le Operazioni contabili, corrispondenti ai parametri impostati.

Conto
È possibile stampare le Operazioni relative ad un singolo Conto o Mastro.

Lasciando a 0 (zero) questo campo, la stampa interesserà tutti i Conti.

Tipo Operazione
È possibile limitare la stampa ad una specifica tipologia di Operazioni. I valori ammessi sono:

0 = Acquisti D = Accrediti vari .P = Portafoglio
1 = Vendite E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni
5 = Corrispettivi F = Operazioni cassa/banche R = Ritenuta d'acconto
9 = IVA in sospensione G = Cessioni crediti S = Scadenza
A = Addebiti vari H = Giro partita v = Movimenti Sollecito
B = Insoluti I = Operazioni cespiti ammortizzabili X = Apertura bilancio
C = Contabile normale J = Differenza cambio/conversione Z = Chiusura bilancio
c = Cauzioni L = Operazioni CO.AN

Impostare spazio per considerarle tutte.

Data da... a
Impostando una Data iniziale è possibile limitare la selezione ai movimenti registrati a partite da quella data; impostando una Data finale invece, saranno interessati alla stampa i movimenti registrati fino alla data specificata.
La valorizzazione di entrambi i campi invece, consente di limitare la stampa a tutti i movimenti compresi entro il range temporale indicato.

È possibile impostare una Data finale successiva a quella attuale (proposta in automatico), impostando, subito dopo la Data, il tasto forzatura F3.

2.10.3.20 - Tabulato di Controllo

A livello di menù, la stampa del Tabulato di Controllo può essere richiesta con riferimento alle seguenti entità:
1 - Generale
2 - Clienti/Fornitori
In entrambi i casi, la stampa del Tabulato di Controllo riguarda solo i Conti per i quali è stato rilevato un disallineamento tra i Saldi.
In caso di esito positivo, è evidenziato il seguente messaggio: «I conti elaborati presentano saldi congrui» e non è stampato alcun Tabulato.

1 - Tabulato di Controllo Generale

Questa funzione consente di accertare la congruenza dei Saldi, relativamente ai Conti Generali: eventuali disallineamenti potrebbero sorgere tra i Saldi contabili, rilevati dalla Scheda del Conto, e quelli ottenuti dai Partitari.


2 - Tabulato di Controllo Clienti/Fornitori

Questa funzione consente di accertare la congruenza dei Saldi, relativamente ai Conti Clienti/Fornitori: eventuali disallineamenti potrebbero essere rilevati tra i Saldi contabili dei Partitari e quelli delle Partite Scoperte.

Modalità operative

Dopo l'inserimento della Ditta e dell'Anno contabile, si attiva un'apposita window d'impostazione parametri:

image.png

Tabulato di Controllo Clienti/Fornitori: window d'impostazione Parametri

Esclusione D.d.t.
L'attivazione di questa check-box permette di escludere dall'elaborazione i movimenti relativi alle Partite Scoperte, generate all'emissione dei D.d.t. dal Ciclo Attivo.

Dal
Se attiva la check-box precedente, impostare la data successiva a quella in cui è stato eseguito l'ultimo passaggio contabile.

Esclusione Fatture/N.C./Corr./Ri.Fi.
L'attivazione di questa check-box permette di escludere dall'elaborazione i movimenti generati all'emissione di Fatture, Note Credito, Corrispettivi e Ricevute Fiscali dal modulo Ciclo Attivo.

Dal
Se attiva la check-box precedente, impostare la data successiva a quella in cui è stato eseguito l'ultimo passaggio contabile.

Convalidata l'impostazione dei parametri, si avvia la fase di elaborazione e l'eventuale stampa del Tabulato di Controllo, riportante le incongruenze rilevate.

2.11 - Stampe Servizio Ordini

1. schede ordini per conto
2. schede ordini per articolo
3. lista ordini  

2.11.1 - Schede Ordini per Conto

La Scheda Ordini per Conto evidenzia i movimenti ordini associati a ciascun Conto del range impostato dall'Utente.
A livello di menù sono previste le seguenti scelte:
1 - Sintetica
2 - Analitica

1 - Sintetica

Relativamente ai Conti d'interesse, la Scheda Ordini per Conto in forma Sintetica fornisce per ciascun Articolo una singola riga, in cui sono riportate le seguenti informazioni:
Codice e Descrizione Articolo
Unità di Misura Base
Pezzi per Collo
Numero Colli
Quantità e Valore Ordine
Pezzo medio

Nella sezione finale del report, sono forniti i Subtotali per ciascuna Unità di Misura adottata.

Parametri Filtro

2 - Analitica

In aggiunta alle informazioni del report Sintetico, quello Analitico visualizza per ciascun movimento i riferimenti dell'Ordine; anche in questo caso, nella sezione finale del report, sono forniti i Subtotali per ciascuna Unità di Misura adottata.

Parametri Filtro

Parametri Filtro

Indipendentemente dalle scelte effettuate da menù, la videata di selezione proposta sarà sempre la stessa: il suo scopo è quello di consentire all'Utente l'impostazione di specifici parametri di filtro, garantendo di conseguenza, che il report generato risulti funzionale alle sue esigenze.

image.png

Schede Ordini per Conto: videata di selezione

Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro:

Conto da... a
Impostare il range di Conti da elaborare ai fini della stampa.

Articolo da... a
Impostare il range di Articoli da elaborare.
In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione:
F1 - per Descrizione
F4 - per Codice Costruttore
F8 - per Codice Articolo

Deposito
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo.

Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta.

Data Operazione da... a
L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa.

È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento.

Convalida
Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione dei parametri successivi.

Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a
La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate.

È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro:

Window d'impostazione parametri
Window d'impostazione parametri

2.11.2 - Schede Ordini per Articolo

La Scheda Ordini per Articolo fornisce in ordine cronologico, tutta la movimentazione relativa ad ogni Articolo del range impostato dall'Utente. A livello di menù è possibile selezionare la stampa Con o Senza Valori: quest'opzione si traduce nella possibilità d'includere o escludere la colonna del Valore; un'ulteriore selezione, consente poi di scegliere tra la stampa Analitica e la stampa Sintetica.


1 - Analitica

La Scheda Ordini per Articolo in forma Analitica riporta tutti i movimenti ordini relativi a ciascun Articolo elaborato, opportunamente ordinati per data documento.
Nel dettaglio, sono fornite per ciascun Articolo le seguenti informazioni:

2 - Sintetica

Relativamente ai Conti d'interesse, la Scheda Ordini per Articolo in forma Sintetica fornisce per ciascun Articolo una singola riga, in cui sono riportate le seguenti informazioni:

Parametri Filtro

Indipendentemente dalle scelte effettuate da menù, la videata di selezione proposta sarà sempre la stessa: il suo scopo è quello di consentire all'Utente l'impostazione di specifici parametri di filtro, garantendo di conseguenza, che il report generato risulti funzionale alle sue esigenze.

image.png

Schede Ordini per Articolo: videata di selezione

Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro:

Conto da... a
Impostare il range di Conti da elaborare ai fini della stampa.

Articolo da... a
Impostare il range di Articoli da elaborare.
In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione:
F1 - per Descrizione
F4 - per Codice Costruttore
F8 - per Codice Articolo

Deposito
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo. 

Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta.

Data Operazione da... a
L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa.

È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento.

Convalida
Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione dei parametri successivi.

Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a
La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate.

È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro:

Window d'impostazione parametri
Window d'impostazione parametri

La valorizzazione dei parametri di filtro assicura che il tabulato risulti funzionale alle esigenze dell'utente, poichè nella generazione dello stesso, il programma si attiene alle selezioni effettuate.

2.11.3 - Lista Ordini

La Lista generata da questa funzione elenca tutti gli Ordini inoltrati ai Fornitori, con possibilità di selezionare da menù l'ordinamento per Conto. La selezione successiva consiste nell'indicare se includere in stampa Tutti gli Articoli oppure Solo Quelli Sospesi, nel qual caso saranno considerati solo gli Ordini aventi degli Articoli ancora da consegnare. Nell'ambito di questa scelta poi, è possibile richiedere la Lista in formato Analitico o Con Riepilogo per Marca/Famiglia, che raggruppa gli Articoli in base al valore indicato nel corrispondente campo anagrafico e calcola i Totali a rottura di Marca/Famiglia.

Parametri filtro

Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro:

Stato

Lo Stato dell'Ordine, a seguito delle diverse elaborazioni, può assumere i seguenti valori:
0 = Immesso / Importato B = Scartare
3 = Immesso Semplice C = Carichi Diretti
5 = Assestato D = Depositi Esterni
6 = Assestato Flight E = Evadere
7 = Immesso F = Flight
A = Dubbio S = Evaso

Per estendere la stampa a tutti gli Ordini, indipendentemente dal loro Stato, è sufficiente impostare a spazio questo campo.

Documento Numero
Impostare il riferimento dell'Ordine o della Packing-List da stampare, lasciando a 0 (zero) questo campo saranno stampati tutti i Documenti o solo quelli compresi nell'intervallo eventualmente specificato.

Dal... Al
Impostare la Data dell'Ordine o il periodo di riferimento per l'elaborazione.

Fornitore
È possibile richiedere la stampa della Lista Ordini con riferimento ad un singolo Fornitore, inserendone il Codice Conto in corrispondenza di questo campo; l'impostazione del solo Codice Mastro invece, estende la selezione a tutti gli Analitici ad esso agganciati.

Data Consegna
Limita la stampa ai soli documenti con Data Consegna compresa nell'intervallo specificato.

Lista Ordini: videata di selezione
Lista Ordini: videata di selezione.

2.13.2 - Report Movimenti per Articolo

Rel. 6.4.0.0

I Reports Movimenti per Articolo evidenziano i movimenti di magazzino relativi a ciascun Articolo del range impostato dall'Utente, opportunamente ordinati per data registrazione.
A livello di menù sono previste le seguenti scelte:
1 - Lista Analitica
3 - Riepilogo per Causale

1 - Lista Analitica

A livello di menù, la Lista Analitica prevede ulteriori opzioni:
1 - Standard
2 - Con Riferimenti Ordine
3 - Con Prezzo Medio
4 - Con Progressivo Quantità
8 - Con Riferimenti Lotti
Il report di base è quello Standard, che fornisce le seguenti informazioni:
Data Operazione
Numero e Data Documento
Codice del Deposito eventualmente movimentato
Codice e Denominazione del Conto interessato
Causale impiegata nella registrazione del movimento
Quantità di Carico/Scarico
Valore di Carico/Scarico (opzionale)
I Carichi/Scarichi sono anche totalizzati a Quantità e Valore (opzionale).

Alle suddette informazioni si aggiungono: i riferimenti degli Ordini (scelta 2), il Prezzo Medio (scelta 3) degli Articoli elaborati, il Progressivo Quantità (scelta 4) e i codici dei Lotti degli Articoli (scelta 8).

Parametri Filtro

3 - Riepilogo per Causale

La Lista Movimenti prodotta da questa scelta fornisce per ciascun Articolo il Totale a Quantità e Valore, opportunamente riepilogato in base alle Causali Magazzino e nell'ambito dell'intervallo temporale specificato.

Parametri Filtro
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Lotti, solo accedendo a questa scelta sarà possibile impostare tra i parametri filtro anche il Codice Lotto d'interesse, in modo da ottenere tutta la movimentazione relativa ad esso.
Lasciando a spazio il Codice Lotto invece, saranno elaborati tutti i movimenti dei Conti impostati, indipendentemente dal Lotto di appartenenza.

Parametri Filtro

Dopo aver impostato la Ditta e l'Anno Contabile di riferimento, procedere alla valorizzazione dei seguenti parametri di filtro:

Reports Movimenti per Articolo: videata di selezione
Reports Movimenti per Articolo: videata di selezione
Articolo da... a
Impostare il range di Articoli da elaborare.
In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione:
F1 - per Descrizione
F4 - per Codice Costruttore
F8 - per Codice Articolo

Deposito
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, è possibile richiedere la generazione del report con riferimento al Deposito indicato in questo campo.

Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i Depositi gestiti dalla Ditta.

Codice Lotto
L'impostazione del codice Lotto è prevista sol o ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8).

Data Operazione da... a
L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa.

È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento.

Convalida
Impostare il tasto field-back per procedere all'impostazione dei parametri successivi.

Settore/Gruppo - Sottogruppo - Marca da... a
La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Settore/Gruppo, Sottogruppo e Marca impostati, nell'ambito delle scelte già effettuate.

Causale Movimento
È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo.

Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino.

Causale Trasporto
È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo.

Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto.

Tipo Documento
Il valore di questo campo identifica la tipologia di Documenti da sottoporre ad elaborazione.
I valori previsti sono:

TT = Tutti a = Acconto Commessa J = Rivalutazioni/Svalutazioni
DM = Documenti Magazzino s = Saldo Commessa L = Scarico a Produzione
DV = Documenti Vendita c = Ordine Cliente M = Carico a Produzione
BV = Bolle di Vendita f = Ordine Fornitore N = Resi a Fornitore
  0 = Bolle Vendita 1 w = Annotazioni Carichi P = Scarico Corrispettivi
  1 = Bolle Vendita 2 x = Annotazioni Scarichi Q = Scarichi Vari
  2 = Bolle Vendita 3 A = Carico Acquisti R = Bolla Movimento Merce c/Deposito da Terzi
  3 = Bolle Vendita 4 B = Carico Bolla Attesa Fattura S = Sostituzione
  4 = Bolle Vendita 5 C = Carico Fattura Attesa T = Bolla Movimento Merce c/Deposito presso Terzi
  5 = Fattura Vendita D = Altri Movimenti U = Passaggi Interni
  6 = Fattura Vendita E = Fattura Pro-Forma V = Merce in c/Lavorazione presso Terzi
  7 = Fattura Scontrinata F = Conferimenti W = Costi Accessori
  8 = Ricevuta Fiscale G = Autofattura Y = Merce in c/Visione
  9 = Nota Credito I = Carico Esistenze Iniziali Z = Merce in c/Lavorazione da Terzi

Valuta di stampa
È proposta in automatico l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla, acquisendo l'importo del cambio dall'apposita tabella Cambi/Valute.

Riporta Valori
Per default, nei vari reports i movimenti di magazzino sono espressi sia a Quantità che a Valore. Disattivando questo check-box, invece, Non sarà riportato il Valore dei movimenti.

Non attivabile ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8).

Movimenti solo Valore
Per default, nei vari reports sono inclusi anche i movimenti solo a valore, ossia quei movimenti registrati con Causali Magazzino aventi nel campo Esistenza Attuale il valore 4 (Carico solo Valore) oppure 5 (Scarico solo Valore).

Non attivabile ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8).

Cambio pagina
Per default, nei vari reports è previsto il salto pagina ad ogni cambio Articolo. Disattivare il check-box se non richiesto.

Articoli Saldo a 0
Per default, nei vari reports sono inclusi anche gli Articoli con saldo a 0 (zero). Disattivare il check-box per escluderli.

Riepilogo Causali
L'attivazione di questo check-box consente di ottenere anche il Riepilogo dei movimenti per Causale.

Non attivabile ai fini del report Con Riferimenti Lotti (scelta 8).

È attiva una seconda window per l'impostazione di ulteriori parametri di filtro:

Window d'impostazione parametri
Window d'impostazione parametri

2.13.3.1 - Lista Documenti Movimentazione

Rel. 6.4.0.0
Questa funzione esegue la stampa di un'apposita Lista, che elenca tutti i documenti di magazzino e di vendita corrispondenti ai parametri di filtro impostati dall'Utente.
Per ogni documento elaborato, sono fornite le seguenti informazioni:
Codice e Denominazione del Conto intestatario
Numero Colli
Importo
Codice Agente
Numero e Data Fattura

Formati di Output

La Lista può essere generata nei seguenti formati di output: TXT, Laser, PDF e Video.


Parametri filtro

L'accesso alla fase di Stampa si realizza nella seguente videata:

Ordinamento
Quest'indicatore permette di selezionare l'ordinamento di stampa.
I valori previsti sono:
1 = per Conto
2 = per Giro
3 = per Categoria
4 = per Zona
5 = per Agente
6 = in Ordine alfabetico
7 = per Numero e Data Documento
8 = per Terminale

Fornitore
È possibile richiedere la stampa della Lista Ordini con riferimento ad un singolo Fornitore, inserendone il Codice Conto in corrispondenza di questo campo; l'impostazione del solo Codice Mastro invece, estende la selezione a tutti gli Analitici ad esso agganciati.

Data Operazione da... a
L'indicazione di una Data Operazione d'inizio e fine consente di definire un preciso intervallo temporale, nell'ambito del quale selezionare i movimenti ai fini della stampa.

È opportuno precisare che per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento.

Data Documento Dal.. Al
Limita la stampa ai soli Documenti con Data compresa nell'intervallo specificato.

Terminale
Per conoscere i Documenti immessi da uno specifico Terminale, impostarne il relativo Codice in questo campo.

La valorizzazione di questo campo è ammessa solo se l'Ordinamento selezionato è «8 - per Terminale».

Numero Operazione
L'inserimento del Numero Operazione permette di stampare singolarmente ciascun Documento.

La valorizzazione di questo campo è ammessa solo se l'Ordinamento selezionato è «8 - per Terminale».

Giro
Attiva un ulteriore filtro di selezione, in base al codice Giro specificato in questo campo.

Categoria
Si riferisce alla Categoria del Conto e consente quindi, di vincolare la stampa ai soli Documenti intestati ai Clienti, appartenenti alla Categoria specificata.

Zona
L'impostazione di questo Codice permette di conoscere i Documenti immessi, con riferimento ad una specifica Zona.

Agente
Limita l'inclusione nella Lista, ai soli Documenti immessi con Codice Agente corrispondente al valore specificato in questo campo.

Pagamento Da... A
Attiva la selezione dei Documenti ai fini della stampa, in base alla Condizione di Pagamento in essi specificata.

Spedizioniere
L'impostazione di questo parametro risulta significativa, solo se per la consegna della merce ci si è avvalsi di un vettore.

Deposito
L'impostazione di questo parametro risulta significativa solo se sono gestiti dei depositi.

Causale Movimento
È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Magazzino impostata in questo campo.

Impostando 0 (zero) saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Magazzino.

Causale Trasporto
È possibile selezionare i soli movimenti registrati con la Causale Trasporto impostata in questo campo.

Impostando 99 saranno invece considerati tutti i movimenti a prescindere dalla Causale Trasporto.

Documenti
Il valore di questo campo identifica la tipologia di Documenti da sottoporre ad elaborazione.
I valori previsti sono:

TT = Tutti a = Acconto Commessa J = Rivalutazioni/Svalutazioni
DM = Documenti Magazzino s = Saldo Commessa L = Scarico a Produzione
DV = Documenti Vendita c = Ordine Cliente M = Carico a Produzione
BV = Bolle di Vendita f = Ordine Fornitore N = Resi a Fornitore
  0 = Bolle Vendita 1 w = Annotazioni Carichi P = Scarico Corrispettivi
  1 = Bolle Vendita 2 x = Annotazioni Scarichi Q = Scarichi Vari
  2 = Bolle Vendita 3 A = Carico Acquisti R = Bolla Movimento Merce c/Deposito da Terzi
  3 = Bolle Vendita 4 B = Carico Bolla Attesa Fattura S = Sostituzione
  4 = Bolle Vendita 5 C = Carico Fattura Attesa T = Bolla Movimento Merce c/Deposito presso Terzi
  5 = Fattura Vendita D = Altri Movimenti U = Passaggi Interni
  6 = Fattura Vendita E = Fattura Pro-Forma V = Merce in c/Lavorazione presso Terzi
  7 = Fattura Scontrinata F = Conferimenti W = Costi Accessori
  8 = Ricevuta Fiscale G = Autofattura Y = Merce in c/Visione
  9 = Nota Credito I = Carico Esistenze Iniziali Z = Merce in c/Lavorazione da Terzi

La valorizzazione di questo campo è richiesta solo se l'Ordinamento selezionato è «7 - per Numero e Data Documento» oppure «8 - per Terminale».

2.13.3.4 - Lista Movimenti per Tipo Documento

Rel. 6.1.3.0

La Lista generata da questa funzione riepiloga tutti i Documenti, appartenenti alle tipologie selezionate dall'Utente. La stampa può essere generata in forma Analitica oppure Sintetica per Gruppo/Sottogruppo.

image.png

Lista Movimenti per Tipo Documento: 1° videata
Sequenza
Indicare il criterio di selezione degli Articoli interessati; le opzioni previste sono:
0 = Codice Articolo
1 = Descrizione Articolo
2 = Codice Settore
3 = INDICOD
4 = Codice Articolo Costruttore
5 = Fornitore Abituale

Nel caso di stampa Sintetica per Gruppo/Sottogruppo, è necessario che il tipo Sequenza sia valorizzato a 2 = Codice Settore, questo consente all'Utente l'impostazione dei seguenti parametri: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Varianti e Fornitore Abituale.

Selezionato il tipo Sequenza, è richiesta l'impostazione del parametro corrispondente all'ordinamento prescelto.

Stato Articolo
Attiva la selezione dei soli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
A = Attivo
B = Rete Commerciale
C = Componente/Conferimento
P = Promozionale
R = A Rendere
D = Disattivo

Deposito da... a
Per le Ditte che gestiscono i Depositi, può essere utile eseguire la stampa con riferimento ad uno specifico Deposito oppure ad un determinato range.

La convalida dei dati immessi permette di accedere alla videata successiva:

image.png

Lista Movimenti per Tipo Documento: 2° videata

Data Operazione da... a
Limitano la selezione ai soli Documenti aventi Data Operazione compresa nell'intervallo specificato.

Per Data Operazione s'intende la data di registrazione del Documento.

Data Documento da... a
L'indicazione delle due Date definisce l'intervallo di selezione dei Documenti da includere nella Lista.

Codice Conto da... a
È possibile richiedere la stampa con riferimento ad un singolo Cliente/Fornitore oppure ad un range di Conti.

Escludi Causali
In questo campo è possibile indicare una o più Causali di Magazzino, che determinano l'esclusione dei movimenti dalla stampa. I Codici delle Causali devono essere separati da «;» (punto e virgola).

Per escludere le Causali 15, 20 e 178, ad esempio, digitare 15;20;178.


Selezione Tipi Documento

In questa sezione della videata devono essere indicate le tipologie di Documenti da considerare ai fini della stampa. È opportuno precisare che, in questa fase il programma effettua un controllo sulla validità dei Documenti selezionati e sulla correttezza delle combinazioni indicate: la procedura provvede a segnalare con un apposito messaggio, eventuali combinazioni non congrue.

L'elenco delle tipologie previste è visualizzabile nella finestra dell'help in linea (tasto F10).

2.20.1 - Inquiry Movimenti Ordini

Rel. 6.2.2.0

La funzione d'Inquiry Movimenti Ordini visualizza tutti gli Ordini immessi nel sistema, relativamente alla Ditta impostata dall'Utente, con possibilità di scegliere tra diversi formati di visualizzazione delle informazioni (Analitico, Sintetico per Ordine/Conto/Articolo, Solo A Valori).


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Filiale

Conto
Indicare il Cliente/Fornitore (Analitico + Mastro) intestatario degli Ordini da interrogare; è possibile impostare anche solo il Mastro o lasciare a 0 (zero) questo campo, per visualizzare tutti gli Ordini a prescindere dal Cliente/Fornitore a cui si riferiscono.

Ordine N. - del
Se indicato il Cliente/Fornitore nel campo precedente, è possibile impostare i riferimenti di un singolo Ordine: in questo caso saranno visualizzate anche le righe dei Documenti che lo evadono.

Consegna
Se impostati i riferimenti dell'Ordine, in questo campo è visualizzata la Data di Consegna.

Articolo
Se il Conto Non risulta valorizzato, l'impostazione del codice Articolo è necessaria per procedere all'interrogazione.
In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione:
F1 - per Descrizione
F4 - per Codice Costruttore
F8 - per Codice Articolo
Se invece è stato impostato il Cliente/Fornitore, oppure solo il Mastro, è possibile lasciare a spazio l'Articolo e procedere con l'eventuale impostazione .

Per i sistemi gestiti con database Oracle, è possibile utilizzare il carattere jolly % per sostituire parte del codice Articolo. Per maggiori chiarimenti, si consiglia di consultare il relativo esempio.

Gruppo
Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti al Gruppo impostato in questo campo.

Sottogruppo
È possibile limitare ulteriormente la selezione dei movimenti, specificando un preciso Sottogruppo nell'ambito del Gruppo indicato.

Marca/Famiglia
Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia impostata in questo campo.

Deposito
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, la valorizzazione di questo campo permette di visualizzare solo i Movimenti relativi al Deposito specificato.

Lasciando a 0 (zero) questo campo, la selezione è estesa a tutti i Depositi della Ditta selezionata.

image.png
Inquiry Movimenti Ordini: impostazioni iniziali

Parametri Filtro

Data Ordini da... a
È possibile limitare l'interrogazione agli Ordini aventi Data compresa nel periodo impostato.

Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

Data Consegna da... a
È possibile limitare l'interrogazione agli Ordini aventi Data Consegna compresa nel periodo impostato.

Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

Ordini Prenotazione
Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Ordini di Prenotazione; in caso contrario, questi Ordini saranno esclusi dall'Inquiry.

Conto Contabile
L'attivazione di questo check-box indica che il Conto impostato, nella parte superiore della videata, non è da intendersi come Conto Consegna ma come Conto Contabile, di conseguenza, saranno visualizzati tutti gli Ordini che si riferiscono al Conto Contabile indicato.

ECR Articoli
È possibile interrogare gli Ordini, impostando il codice ECR degli Articoli come parametro di filtro.

Vs. Ordine Numero - del
È possibile utilizzare come filtro di ricerca anche i riferimenti esterni dell'Ordine.

Codice Supporto
L'impostazione del Codice Supporto è utile alle Ditte su cui è attiva la Gestione Storico Packaging, perchè permette di selezionare gli Ordini in base al Supporto utilizzato.

Se sulla Ditta è attiva la Gestione Storico Packaging, nel data-grid di visualizzazione degli Ordini saranno presenti le colonne relative al Codice Supporto, al Block&Tier e alla Natura della Cessione del Supporto.

Stato Ordini
Indicare lo Stato degli Ordini da visualizzare: per l'Inquiry in modalità Analitica, lo Stato esaminato è quello della singola riga dell'Ordine; per l'Inquiry in modalità Sintetica invece, è considerato l'intero Ordine.
L'indicatore Stato può assumere i seguenti valori:
I = tutti gli Ordini non evasi
0 = Immesso/Importato
3 = Immesso Semplice
5 = Assestato
6 = Assestato Flight
7 = Immesso
8 = Esportato
A = Dubbio
B = Scartare
C = Carichi Diretti
D = Depositi Esterni
F = Flight
G = Assegnazione
E = Evadere
M = Sospeso
N = Da Validare
R = Con Residuo
S = Evaso
Z = Annullato

Impostare spazio per considerare tutti gli Ordini indipendentemente dallo Stato.

Gli Ordini con Residuo (valore R) sono quegli Ordini in Stato Immesso (valore 7), da Evadere (valore E) o Evaso (valore S), sui quali la quantità/valore del consegnato differisce dalla quantità/valore dell'ordinato e quindi presentano un residuo.

Il controllo dello Stato è eseguito su ogni singola riga dell'Ordine.

% limite
Se l'Utente ha richiesto di visualizzare gli Ordini con Residuo (valore R), in questo campo è possibile impostare anche una percentuale limite, per default uguale a 100, in modo da visualizzare solo le righe la cui % di residuo Non superi quella indicata.

Solo per le Ditte su cui è attiva la Gestione Impegni, sono previsti ulteriori parametri di filtro:
Responsabile (deve essere necessariamente impostato)
Centro di Costo
Impianto
Anno competenza

Parametri Visualizzazione

Formato Inquiry
Quest'indicatore permette di scegliere il formato di visualizzazione degli Ordini:
0 = Analitico
modalità di visualizzazione standard
1 = Sintetico per Ordine
visualizzazione delle informazioni per singolo Ordine
2 = Sintetico per Conto
visualizzazione delle informazioni per singolo Cliente/Fornitore
3 = Sintetico per Articolo
visualizzazione delle informazioni per Articolo e Data di prevista consegna

Non è possibile richiedere il formato Sintetico, se l'Utente ha impostato sia il Cliente/Fornitore che l'Articolo.

Inquiry Solo a Valori
Dipendentemente dall'attivazione/disattivazione del check-box Inquiry Solo a Valori, il formato Analitico e Sintetico forniranno diverse informazioni.

Formato Analitico per Conto o per Articolo (valore 0)

Il formato Analitico visualizza tutte le righe che compongono ciascun Ordine selezionato, con indicazione dettagliata delle seguenti informazioni:
Numero e Data Ordine
Data di prevista Consegna
Colli e Quantità Ordinate
Tipo Movimento
Prezzo Netto
Netto Riga
Codice e Descrizione Articolo (se è impostato il Cliente/Fornitore) oppure Codice e Denominazione del Cliente/Fornitore (se è impostato l'Articolo)
Totale Colli e Totale Quantità dell'Ordine
Valore Totale dell'Ordine e Prezzo Medio

In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti:
- per accedere alla visualizzazione dell'intera griglia relativa alle Condizioni Commerciali
- per accedere alla window con i Dati Aggiuntivi dell'Ordine selezionato

Formato Analitico Solo a Valori per Conto o per Articolo

Il formato Analitico Solo a Valori visualizza tutte le righe che compongono ciascun Ordine selezionato, con indicazione dettagliata delle seguenti informazioni:
Numero e Data Ordine
Quantità e Valore Ordinato
Valore Consegnato
Valore da Evadere
Codice e Descrizione Articolo (se è impostato il Cliente/Fornitore) oppure Codice e Denominazione del Cliente/Fornitore (se è impostato l'Articolo)
Totale Quantità dell'Ordine
Valore Totale dell'Ordine
Valore Totale Consegnato
Valore Totale da Evadere
 

Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato.

Formato Sintetico per Ordine (valore 1)

Il formato Sintetico per Ordine fornisce per ciascuna riga le seguenti informazioni:
Numero e Data Ordine
Stato Ordine
Data di prevista Consegna
Unità di Misura
Dati dell'Ordinato (Colli, Quantità e Valore - sfondo bianco)
Dati del Consegnato (Colli, Quantità e Valore - sfondo verde) e percentuale del Consegnato rispetto all'Ordinato
Dati dell'Inevaso (Colli, Quantità e Valore - sfondo arancione) e percentuale di Inevaso rispetto all'Ordinato
Nell'ultima riga sono forniti i Totali dell'Ordinato, del Consegnato e di quello da Evadere.

Formato Sintetico per Conto (valore 2)

Se è impostato il Cliente/Fornitore, il formato Sintetico riepiloga ciascun Ordine in una sola riga e fornisce per ognuno le seguenti informazioni:

Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe dell'Ordine selezionato e dei Documenti generati a fronte dello stesso.

Formato Sintetico Solo a Valori per Conto

Se è impostato il Cliente/Fornitore, il formato Sintetico Solo a Valori riepiloga ciascun Ordine in una sola riga e fornisce per ognuno le seguenti informazioni:

Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascun Ordine, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe che lo compongono.
In questa seconda videata è presente un altro pulsante , cliccando sul quale si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato. Per gli Ordini totalmente o parzialmente evasi, in questa window sono forniti gli estremi del Documento di Consegna generato a fronte dell'Ordine selezionato, se si tratta di un Ordine da Cliente, oppure gli estremi del Documento di Acquisto, se si tratta di un Ordine a Fornitore.

Formato Sintetico per Articolo (valore 3)

Se invece è impostato solo l'Articolo, o l'Articolo e il Mastro, il formato Sintetico fornisce un'Analisi per Conto delle Quantità Ordinate e Consegnate dell'Articolo indicato.
Più precisamente, sono fornite per ciascun Conto Cliente/Fornitore le seguenti informazioni:

Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe degli Ordini intestati al Cliente/Fornitore selezionato.

Formato Sintetico Solo a Valori per Articolo

Se è impostato solo l'Articolo, oppure l'Articolo e il Mastro, il formato Sintetico Solo a Valori fornisce per ciascun Conto Cliente/Fornitore le seguenti informazioni:

Cliccando sul pulsante posto in corrispondenza di ciascuna riga, si accede ad un'altra videata in cui sono elencate tutte le righe degli Ordini intestati al Cliente/Fornitore selezionato.
In questa seconda videata è presente un altro pulsante , cliccando sul quale si attiva una window con indicazione dei Movimenti di Consegna generati dall'Ordine selezionato.

Ordinamento decrescente
L'attivazione di questo check-box comporta la visualizzazione degli Ordini in ordine decrescente di Data e Numero.

Dati del Consegnato
Solo ai fini dell'Inquiry in formato Analitico, l'attivazione di questo parametro permette di visualizzare, per ciascuna riga dell'Ordine, oltre ai dati del Consegnato (Colli e Quantità), anche le seguenti informazioni:
Colli Consegnati (colonna ColCn)
Quantità Consegnate (colonna QtàCn)
percentuale di Consegnato rispetto all'Ordinato (colonna %Cn)
Colli da Evadere (colonna CollEv)
Quantità da Evadere (colonna QtàEv)
Colli Inevasi (colonna ColIn)
Quantità Inevase (colonna QtàIn)

Prezzo Lordo
Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione del Prezzo Lordo; in caso contrario sarà visualizzato il Prezzo al netto degli sconti.

Riga sconti
Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione delle percentuali di sconto applicate alle varie righe dell'Ordine.

Inquiry Movimenti Ordini: impostazione Parametri Filtro e Visualizzazione
Inquiry Movimenti Ordini: impostazione Parametri Filtro e Visualizzazione

Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

Con la Convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid: questo strumento ha reso possibile la visualizzazione di ciascun movimento su una singola riga e, conseguentemente, il raddoppio delle righe visualizzabili sullo schermo. È inoltre possibile richiedere l'ordinamento delle righe in base ad una qualsiasi colonna, semplicemente cliccando sull'intestazione della colonna di ordinamento.
La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
Si noti che le prime due colonne sono state fissate per consentire lo scroll verso destra, senza perdere le informazioni relative al Numero e alla Data Ordine.
Sulla maschera di testa della funzione d'Inquiry sono attivi due appositi pulsanti:
- per passare alla pagina successiva
- per scorrere tutte le righe fino all'ultima

image.png

Inquiry Movimenti Ordini in formato ANALITICO (parziale della videata)

Si presti attenzione alle seguenti colonne del data-grid:

N. Vs. Ordine - D. Vs. Ordine
In queste colonne sono riportati rispettivamente il Numero e la Data dell'Ordine esterno del Cliente.

Cronologico
Il valore visualizzato in questa colonna è utile a conoscere l'ordine cronologico d'inserimento degli Ordini visualizzati.

Dettaglio Componenti Articoli

Nella funzione d'Inquiry Movimenti Ordini, solo per le Ditte su cui è attivo il parametro Dettaglio Componenti Articoli e solo se per l'Articolo impostato risulta codificata una Distinta Base, si attiva un pulsante di dettaglio in corrispondenza di ciascuna riga del data-grid.

Cliccando su questo pulsante si accede ad una videata di dettaglio, in cui sono visualizzati i dati relativi ai Componenti dell'Articolo finito e quelli impiegati per la determinazione del Prezzo di vendita applicato.

2.20.1 - Inquiry Partitari Contabilità Generale

Rel. 6.2.2.0

La funzione d'Inquiry Partitari Co.Ge. consente di visualizzare, per un qualsiasi Conto di Contabilità Generale, i relativi movimenti registrati in Prima Nota.

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Conto
Impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).
Qualora s'inserisca un Conto disattivato, il programma provvederà a segnalare lo Stato Conto con un messaggio attenzionale: per eludere il controllo e proseguire, impostare il tasto F3.

Completate le impostazioni iniziali, il programma evidenzia i Saldi relativi all'Anno Corrente (AC) e all'Anno Precedente (AP): è opportuno precisare che il Saldo AC include anche il Saldo AP, indipendentemente dalle operazioni di chiusura.


Parametri Filtro

Contestualmente alla visualizzazione dei Saldi, si attiva la videata con i Parametri di Filtro:

image.png

Inquiry Partitari Co.Ge.: window Parametri Filtro

Data operazione inizio... fine
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti registrati nel periodo indicato.

Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Importo da... a
Specificare gli Importi minimo e massimo dei movimenti da interrogare.

Confermando 0 e 9.999.9999.999.999,99, rispettivamente come Importo iniziale e Importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti indipendentemente dal loro ammontare.
Impostando 0 (zero) come Importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'Importo inferiore.

Tipo operazione
È possibile filtrare i movimenti in base al Tipo operazione.
I valori ammessi sono i seguenti:

0 = Acquisti F = Operazioni cassa/banche R = Ritenuta d'acconto
1 = Vendite G = Cessioni crediti S = Scadenza
5 = Corrispettivi H = Giro partita X = Apertura bilancio
9 = IVA in sospensione I = Operaz. cespiti ammortizzabili Z = Chiusura bilancio
A = Addebiti vari J = Differenza cambio/conversione c = Cauzioni
B = Insoluti L = Operazioni Co.An. p = Budget
C = Contabile normale M = Quote Amm.to Cespiti r = Impegni Provvisori
D = Accrediti vari P = Portafoglio s = Impegni Definitivi
E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni

Impostare spazio per considerare tutti i movimenti indipendentemente dal Tipo operazione.

Tipo movimento
È possibile specificare la tipologia dei movimenti da interrogare.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = per interrogare solo i movimenti in Dare
1 = per interrogare solo i movimenti in Avere
2 = per interrogare i movimenti Dare/Avere

Contropartita
Per selezionare solo i movimenti aventi una specifica Contropartita, impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).

Lasciare a 0,00 per non attivare alcun filtro.

Calcolo Saldi
L'attivazione di quest'indicatore permette la visualizzazione del Saldo progressivo per movimento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = No
1 = Sì
2 = Parziale
Calcola il Saldo contabile del Conto selezionato, in base ai movimenti interrogati.
3 = Giornaliero
Elabora i movimenti contabili rispondenti alle selezioni effettuate, riepilogando per Data operazione l'Importo complessivo della giornata.

Filiale
L'impostazione del codice Filiale attiva un ulteriore filtro di selezione, nell'ambito dei valori già impostati.
Al contrario, lasciando a 0 (zero) questo campo, se l'utente ha una security-class compresa tra 0 e 9, avrà la possibilità d'interrogare tutti i movimenti di tutte le Filiali.

Numero - Data documento da... a
La valorizzazione di questi campi consente rispettivamente, di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso Numero o Data documento.
Impostando 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo.

Causale
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti immessi con la Causale specificata in questo campo.

Tipo Carta
Per i Conti disponibilità liquide, tra i parametri di filtro è possibile indicare anche il Tipo Carta dei movimenti da visualizzare. Lasciando il valore di default (99), invece, Non sarà applicato alcun filtro sul Tipo Carta.
Il Tipo Carta sarà visualizzato anche nel data-grid riportante i movimenti, in corrispondenza della colonna TC.

Ordinamenti

È possibile specificare l'ordinamento di visualizzazione dei movimenti interrogati.
Le opzioni previste sono:
- Data Operazione
- Data Valuta
- Numero Protocollo
attivare il check-box corrispondente all'ordinamento prescelto.

Convalida
Impostando il tasto F3 in corrispondenza di questo campo, nel Calcolo Saldi Giornaliero (valore 3) saranno compresi anche i movimenti di accertamento.
Attivato l'indicatore Calcolo Saldi, è possibile rilevare il Saldo alla data finale dell'intervallo selezionato, digitando, subito dopo la Convalida, il tasto funzione F8.


Raggruppamenti

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), è prevista la possibilità d'indicare ulteriori modalità di raggruppamento dei movimenti, nell'ambito della stessa Data.
Questa possibilità è garantita dalla presenza di un'apposita window, proposta subito dopo la chiusura della videata d'impostazione Parametri.
Le modalità di raggruppamento sono di seguito elencate:
- Causale Contabile
- Tipo operazione
- Tipo movimento

image.png

Window Raggruppamenti

Questa funzionalità è prevista solo per i movimenti giornalieri e pertanto, richiede che l'indicatore Calcolo Saldi sia impostato a 3.


Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid.
La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
Si noti che le prime tre colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere informazioni essenziali, quali Data operazione, Causale e Descrizione dell'operazione.

image.png

Inquiry Partitari Co.Ge.: visualizzazione data-grid

Ciascun movimento è immediatamente disponibile per l'eventuale fase di Manutenzione, cui si accede cliccando sul drill-down posto a destra .
Sebbene richiamato in Manutenzione, il movimento non può essere in alcun modo modificato, ma solo visualizzato; diversamente, se si accede all'Inquiry Partitari dalla Prima Nota, la possibilità di apportare modifiche è prevista solo per i movimenti dell'esercizio impostato in fase d'accesso alla Prima Nota.

Se il Saldo Cassa Giornaliero risulta negativo, il programma provvederà ad evidenziare la Data Operazione in rosso.

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), in base al raggruppamento selezionato, saranno proposte delle righe riepilogative per Causale contabile, per Tipo operazione, per Tipo movimento o ancora, per Causale e Tipo movimento o per Tipo operazione e Tipo movimento.

Con riferimento alle informazioni fornite, si noti che la rilevazione del numero progressivo, visualizzato nella colonna Riga Giornale, è possibile solo se per la stampa definitiva del Giornale Contabile è stata selezionata la modalità «Neutro con Numero Registrazione». Solo questa modalità infatti, determina la registrazione sul movimento del numero progressivo ad esso attribuito.

Integrazione DMI-ArXi

Se la Ditta gestisce l'Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 1. Inquiry Partitari Contabilità Generale, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso.
Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.

  Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione

Se s'interroga un Conto d'Immobilizzazione materiale o immateriale, sulle righe che identificano Fatture di Acquisto o Vendita, cliccando sul pulsante è possibile visualizzare il Cespite oggetto dell'operazione (se presente) e, con un ulteriore click sul Cespite, si accede alla relativa Anagrafica e alla visualizzazione dei movimenti che lo hanno interessato.

Il programma visualizza il Cespite per il quale il Numero e la Data del Documento di Carico/Dismissione coincide con il Numero e la Data della Fattura di Acquisto/Vendita.

image.png

Inquiry Partitario Conto d'Immobilizzazione

2.20.2 - Inquiry Partitari Contabilità Analitica

Rel. 6.1.9.0

La funzione d'Inquiry Partitari Co.An. consente di visualizzare, per un qualsiasi Centro di Costo e Voce Analitica, i relativi movimenti registrati in Prima Nota.

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Centro di Costo
Impostare il codice del Centro di Costo/Ricavo.

Voce
Impostare il codice della Voce Analitica nel formato AAAAAMM (Analitico + Mastro).

Completate le impostazioni iniziali, il programma evidenzia i Saldi relativi all'Anno Corrente (AC) e all'Anno Precedente (AP): è opportuno precisare che il Saldo AC include anche il Saldo AP, indipendentemente dalle operazioni di chiusura.


Parametri Filtro

Contestualmente alla visualizzazione dei Saldi, si attiva la videata con i Parametri di Filtro:

image.png

Inquiry Partitari Co.An.: window Parametri Filtro

Data operazione inizio... fine
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti registrati nel periodo indicato.

Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Data iniziale e Data finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

È previsto il controllo sul Bilancio di Apertura: questo controllo consiste nel considerare sempre che il Bilancio di Apertura sia stato generato al 1º Gennaio.In mancanza di questo controllo, se ad esempio il Bilancio di Apertura sia stato generato il 1º Aprile e il periodo richiesto sia fino al 31 Marzo, il Bilancio di Apertura Non sarebbe considerato.

Importo da... a
Specificare gli Importi minimo e massimo dei movimenti da interrogare.

Confermando 0 e 9.999.9999.999.999,99, rispettivamente come Importo iniziale e Importo finale, saranno visualizzati tutti i movimenti indipendentemente dal loro ammontare.
Impostando 0 (zero) come Importo iniziale, la ricerca inizierà dal movimento con l'Importo inferiore.

Tipo operazione
È possibile filtrare i movimenti in base al Tipo operazione.
I valori ammessi sono i seguenti:

0 = Acquisti F = Operazioni cassa/banche R = Ritenuta d'acconto
1 = Vendite G = Cessioni crediti S = Scadenza
5 = Corrispettivi H = Giro partita X = Apertura bilancio
9 = IVA in sospensione I = Operaz. cespiti ammortizzabili Z = Chiusura bilancio
A = Addebiti vari J = Differenza cambio/conversione c = Cauzioni
B = Insoluti L = Operazioni Co.An. p = Budget
C = Contabile normale M = Quote Amm.to Cespiti r = Impegni Provvisori
D = Accrediti vari P = Portafoglio s = Impegni Definitivi
E = Mandati/Reversali Q = Abbuoni

Impostare spazio per considerare tutti i movimenti indipendentemente dal Tipo operazione.

Tipo movimento
È possibile specificare la tipologia dei movimenti da interrogare.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = per interrogare solo i movimenti in Dare
1 = per interrogare solo i movimenti in Avere
2 = per interrogare i movimenti Dare/Avere

Contropartita
Per selezionare solo i movimenti aventi una specifica Contropartita, impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro).

Lasciare a 0,00 per non attivare alcun filtro.

Calcolo Saldi
L'attivazione di quest'indicatore permette la visualizzazione del Saldo progressivo per movimento.
I valori ammessi sono i seguenti:
0 = No
1 = Sì
2 = Parziale
Calcola il Saldo contabile del Conto selezionato, in base ai movimenti interrogati.
3 = Giornaliero
Elabora i movimenti contabili rispondenti alle selezioni effettuate, riepilogando per Data operazione l'Importo complessivo della giornata.

Filiale
L'impostazione del codice Filiale attiva un ulteriore filtro di selezione, nell'ambito dei valori già impostati.
Al contrario, lasciando a 0 (zero) questo campo, se l'utente ha una security-class compresa tra 0 e 9, avrà la possibilità d'interrogare tutti i movimenti di tutte le Filiali.

Responsabile - Impianto
L'impostazione dei suddetti parametri è prevista solo per le Ditte che si avvalgono del Controllo di Gestione.

Numero - Data documento da... a
La valorizzazione di questi campi consente rispettivamente, di ottenere la lista dei soli movimenti con uno stesso Numero o Data documento.
Impostando 0 (zero) invece, non sarà effettuato alcun controllo.

Causale
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti immessi con la Causale specificata in questo campo.

Convalida
Impostando il tasto F3 in corrispondenza di questo campo, nel Calcolo Saldi Giornaliero (valore 3) saranno compresi anche i movimenti di accertamento.
Attivato l'indicatore Calcolo Saldi, è possibile rilevare il Saldo alla data finale dell'intervallo selezionato, digitando, subito dopo la Convalida, il tasto funzione F8.


Raggruppamenti

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), è prevista la possibilità d'indicare ulteriori modalità di raggruppamento dei movimenti, nell'ambito della stessa Data.
Questa possibilità è garantita dalla presenza di un'apposita window, proposta subito dopo la chiusura della videata d'impostazione Parametri.
Le modalità di raggruppamento sono di seguito elencate:
Causale Contabile
Tipo operazione
Tipo movimento

image.png

Window Raggruppamenti

Questa funzionalità è prevista solo per i movimenti giornalieri e pertanto, richiede che l'indicatore Calcolo Saldi sia impostato a 3.


Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid.
La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
Si noti che le prime tre colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere informazioni essenziali, quali Data operazione, Causale e Descrizione dell'operazione.

image.png

Inquiry Partitari Co.An.: visualizzazione data-grid

Ciascun movimento è immediatamente disponibile per l'eventuale fase di Manutenzione, cui si accede cliccando sul drill-down posto a destra .
Sebbene richiamato in Manutenzione, il movimento non può essere in alcun modo modificato, ma solo visualizzato; diversamente, se si accede all'Inquiry Partitari dalla Prima Nota, la possibilità di apportare modifiche è prevista solo per i movimenti dell'esercizio impostato in fase d'accesso alla Prima Nota.

Se il Saldo Cassa Giornaliero risulta negativo, il programma provvederà ad evidenziare la Data Operazione in rosso.

Per le installazioni gestite con DBH (Data Base Handler), in base al raggruppamento selezionato, saranno proposte delle righe riepilogative per Causale contabile, per Tipo operazione, per Tipo movimento o ancora, per Causale e Tipo movimento o per Tipo operazione e Tipo movimento.

Con riferimento alle informazioni fornite, si noti che la rilevazione del numero progressivo, visualizzato nella colonna Riga Giornale, è possibile solo se per la stampa definitiva del Giornale Contabile è stata selezionata la modalità «Neutro con Numero Registrazione». Solo questa modalità infatti, determina la registrazione sul movimento del numero progressivo ad esso attribuito.

Integrazione DMI-ArXi

Se la Ditta gestisce l'Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry 2. Inquiry Partitari Contabilità Analitica, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso.
Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.

2.20.3 - Inquiry Movimenti Magazzino

Rel. 6.4.1.0

Questa funzione visualizza in modalità data-grid i Movimenti di Magazzino corrispondenti ai Parametri di Filtro impostati dall'Utente.

Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Filiale

Conto
Indicare il Cliente/Fornitore (Analitico + Mastro) d'interesse ai fini dell'Inquiry; è possibile impostare anche solo il Mastro o lasciare a 0 (zero) questo campo, per visualizzare tutti i Movimenti a prescindere dal Cliente/Fornitore a cui si riferiscono.

Articolo
In corrispondenza di questo campo è attiva la ricerca degli Articoli con i seguenti tasti funzione:
F1 - per Descrizione
F4 - per Codice Costruttore
F8 - per Codice Articolo
È possibile lasciare a spazio l'Articolo e procedere con l'eventuale impostazione del Gruppo e Sottogruppo.

Per i sistemi gestiti con database Oracle, è possibile utilizzare il carattere jolly % per sostituire parte del codice Articolo. Per maggiori chiarimenti, si consiglia di consultare il relativo esempio.

Gruppo
Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti al Gruppo impostato in questo campo.

Sottogruppo
È possibile limitare ulteriormente la selezione dei movimenti, specificando un preciso Sottogruppo nell'ambito del Gruppo indicato.

Marca/Famiglia
Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti alla Marca/Famiglia impostata in questo campo.

Deposito
Se per la Ditta selezionata è attiva la Gestione Depositi, la valorizzazione di questo campo permette di visualizzare solo i Movimenti relativi al Deposito specificato.

Lasciando a 0 (zero) questo campo, la selezione è estesa a tutti i Depositi della Ditta selezionata.

Il programma provvede a visualizzare l'Esistenza fisica dell'Articolo impostato, con riferimento al Magazzino in generale o al singolo Deposito richiesto dall'Utente.

image.png

Inquiry Movimenti Magazzino: impostazioni iniziali

Parametri Filtro

Ordinamento decrescente
L'attivazione di questo check-box comporta la visualizzazione dei Movimenti in ordine decrescente di Data.

Operazioni da... a
È possibile limitare l'interrogazione ai Movimenti aventi Data compresa nel periodo impostato. Se l'Utente Non ha impostato nè il Conto nè l'Articolo, il programma calcola la durata del Periodo indicato in questi campi e, se risulta superiore ad 1 anno, provvede a segnalarlo con un messaggio a video, che l'Utente può forzare con il tasto F3.

Confermando 0 e 99.999.999, rispettivamente come Data Iniziale e Data Finale, non sono introdotti limiti temporali all'interrogazione.

Codice Agente/Spedizioniere
È possibile visualizzare i Movimenti aventi Codice Agente/Spedizioniere corrispondente a quello impostato.

Causale Magazzino
È possibile visualizzare il Totale Valore e il Prezzo Medio delle Bolle di Acquisto Attesa Fattura (Tipo Documento=B), impostando in questo campo la relativa Causale di Magazzino.
Lasciando a 0 (zero) questo parametro, e visualizzando quindi tutti i Documenti, le suddette informazioni non saranno riportate, perchè il valore delle Bolle si sommerà a quello del Documento di Carico corrispondente (Tipo Documento=C).

Causale Trasporto
Nell'ambito delle selezioni già effettuate, è possibile interrogare i soli Movimenti immessi con la Causale Trasporto indicata.

Impostando 99, il programma visualizza tutti i Movimenti di Magazzino, a prescindere dalla Causale di Trasporto impiegata nella registrazione.

ECR
È possibile interrogare i movimenti di magazzino, impostando il Codice ECR degli Articoli come parametro di filtro.

Ordine Numero - Del
È possibile selezionare i Movimenti da visualizzare per Data e Numero Ordine.

Fattura Numero - Del
È possibile selezionare i Movimenti da visualizzare per Data e Numero Fattura.

Commessa - del
Per le Ditte abilitate alla Gestione Commesse, tra i parametri di filtro è possibile impostare anche il Codice della Commessa.

Commessa terzi
Per le Ditte abilitate alla Gestione Commesse, tra i parametri di filtro è possibile impostare anche il numero della Commessa di terzi, al fine di visualizzare solo i movimenti di magazzino riferiti alla Commessa indicata.

Qualora tra i parametri di filtro Non sia stata indicata la Commessa, ma sulla Ditta è comunque attiva la Gestione Commesse, nel data-grid di visualizzazione della movimentazione di magazzino saranno presenti le colonne con il Codice interno della Commessa e quello eventualmente assegnato da terzi.

Codice Supporto
L'impostazione del Codice Supporto è utile alle Ditte su cui è attiva la Gestione Storico Packaging, perchè permette di selezionare i movimenti di magazzino in base al Supporto utilizzato.

Se sulla Ditta è attiva la Gestione Storico Packaging, nel data-grid di visualizzazione della movimentazione di magazzino saranno visualizzate le colonne relative al Codice Supporto, al Block&Tier e alla Natura della Cessione del Supporto.


Parametri Visualizzazione

Tipo Operazione
È possibile specificare la tipologia dei Movimenti da visualizzare.
I valori previsti sono:
0 = tutti i movimenti
1 = solo i Movimenti di Carico
2 = solo i Movimenti di Scarico
3 = altri Movimenti
4 = Movimenti di Carico solo a Valore
5 = Movimenti di Scarico solo a Valore
9 = tutti i Movimenti solo a Quantità

Prezzo Lordo
Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione del Prezzo Lordo; in caso contrario sarà visualizzato il Prezzo al netto degli sconti.

Riga Sconti
Per l'Inquiry in formato xml, l'attivazione di questo check-box permette di visualizzare in un'apposita colonna, le percentuali di Sconto applicate ai Movimenti elaborati.

Codice Valuta
Selezionare il codice della Valuta in cui esprimere gli importi dei Movimenti: per default è assunta l'unità di conto della Ditta, con possibilità per l'Utente di variarla, in quest'ultimo caso l'importo del cambio è assunto dalla tabella Cambi/Valute.

L'aggiornamento della colonna Valuta, unitamente alla descrizione della stessa, è previsto nei seguenti due casi:
1.interrogazione nell'Unità di Conto della Ditta dei Movimenti immessi con una Valuta diversa
2.interrogazione in una Valuta diversa da quella della Ditta

nel primo caso la Valuta riportata è quella originaria del Movimento, mentre nel secondo caso è riportata la Valuta selezionata per l'Interrogazione.

Quantità UM base
Attivare questo check-box per visualizzare le Quantità nell'Unità di Misura Base dell'Articolo; diversamente sarà adottata l'Unità di Misura del Movimento.

Articoli «a rendere»
Questo check-box permette d'includere (se attivo) o escludere (se disattivo) dall'Inquiry, tutti quegli Articoli con consegna «a rendere» (ad esempio le pedane).

Conto Contabile
È possibile visualizzare i Movimenti dei Clienti per Conto Consegna o per Conto Contabile: nel primo caso (Conto Consegna) il programma visualizza tutti i Movimenti relativi al Cliente, che risulta destinatario della merce ed intestatario del Documento di Vendita; nel secondo caso (Conto Contabile) invece, sono visualizzati tutti i Movimenti di competenza del Conto intestatario della Fattura.

L'attivazione di questo check-box è possibile solo se risulta impostato il Cliente/Fornitore.

Movimenti esistenza iniziale
Attivare questo check-box per richiedere la visualizzazione dei movimenti di esistenza iniziale degli Articoli.

Descrizione Aggiuntiva
Permette di circoscrivere ulteriormente l'interrogazione, selezionando solo quei Movimenti che riportino la stessa Descrizione Aggiuntiva specificata in questo campo.

image.png

Inquiry Movimenti Magazzino: impostazione Parametri Filtro e Visualizzazione

Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

Con la Convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid: questo strumento ha reso possibile la visualizzazione di ciascun movimento su una singola riga e, conseguentemente, il raddoppio delle righe visualizzabili sullo schermo. È inoltre possibile richiedere l'ordinamento delle righe in base ad una qualsiasi colonna, semplicemente cliccando sull'intestazione della colonna di ordinamento.
La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
Si noti che le prime due colonne sono state fissate per consentire lo scroll verso destra, senza perdere le informazioni relative al Numero e alla Data Documento.
Sulla maschera di testa della funzione d'Inquiry sono attivi due appositi pulsanti:
aper scorrere tutte le righe fino all'ultima
aper passare alla pagina successiva
Le righe relative alla movimentazione dei Vuoti (aventi Tipologia Documento «z» e «y») sono visualizzate con una colorazione diversa.

image.png

Inquiry Movimenti Magazzino: visualizzazione movimenti nel data-grid (parziale della videata)

Pulsanti Attivi

In corrispondenza di ciascuna riga sono attivi i seguenti pulsanti:
- per visualizzare un qualunque Documento archiviato, con eventuali Note, Relazioni, Allegati e Fascicoli
- per visualizzare l'intera griglia relativa alle Condizioni Commerciali
- per visualizzare l'elenco dei Lotti e degli SSCC della riga del movimento
- per visualizzare il Dettaglio dei Componenti dell'Articolo
- per accedere alla window con i Dati Aggiuntivi del Documento selezionato

Integrazione DMI-ArXi

Se la Ditta gestisce l'Archiviazione Documentale con ArXivar, in fase d'Inquiry Inquiry Movimenti Magazzino, è prevista la possibilità di visualizzare un qualunque Documento archiviato, interrogare ed aggiungere Note e Allegati, nonchè visualizzare le Relazioni e i Fascicoli relativi ad esso.
Operativamente, cliccando sul pulsante corrispondente al Documento d'interesse, si attiva un menù contestuale con l'elenco delle opzioni disponibili per quel Documento.


Visualizzazione Sconti Natura/Merce e Omaggi

Se nel Documento sono presenti Sconti Natura/Merce oppure Omaggi, nell'Inquiry Movimenti Magazzino saranno visualizzate due righe:

Inquiry Lotti - SSCC

In corrispondenza del pulsante è possibile:

Dettaglio Componenti Articolo

Nella funzione d'Inquiry Movimenti Magazzino, solo per le Ditte su cui è attivo il parametro Dettaglio Componenti Articoli e solo se per l'Articolo impostato risulta codificata una Distinta Base, si attiva un pulsante di dettaglio in corrispondenza di ciascuna riga del data-grid.

Cliccando su questo pulsante si accede ad una videata di dettaglio, in cui sono visualizzati i dati relativi ai Componenti dell'Articolo finito e quelli impiegati per la determinazione del Prezzo di vendita applicato.

Per ogni singolo Movimento visualizzato, sono fornite nel data-grid numerose informazioni:

TD
Specifica la tipologia del Documento utilizzando una delle seguenti abbreviazioni:

Ddt=Bolla Vendita
Fve=Fatture Vendita (Fatture Accompagnatorie)
FSo=Fattura Sospensione
FSc=Fattura Scontrinata
NC=Nota Credito
aCo=Acconto su Commessa
sCo=Saldo su Commessa
Inv=Inventari
Prv=Preventivi
Rit=Ritiri
Ann=Annotazione Carichi/Scarichi
Faq=Fattura di Carico
BAF=Bolla Attesa Fattura
CAF=Carico Fattura Attesa
Div=Altri Movimenti
PrF=Fattura Pro-Forma
Cnf=Conferimenti
AuF=AutoFattura
EsI=Carico Esistenza Iniziale
Prd=Carico/Scarico a Produzione
Res=Resi a Fornitore
Cor=Scarico Corrispettivi
Var=Scarichi Vari
Bcd=Bolla Conto Deposito
Sos=Sostituzione
Pin=Passaggi Interni
McL=Merce in c/Lavorazione
Mcv=Merce in c/Visione
Cst=Costi Accessori

M
Individua la tipologia del Movimento e può assumere i seguenti valori:
+=Movimento di Carico
-=Movimento di Scarico
spazio= Movimento di Carico/Scarico solo a Valore

Prezzo
Il Prezzo visualizzato in questa colonna è calcolato rapportando il Netto Riga alla Quantità movimentata: poichè il Netto Riga Non comprende l'IVA, il Prezzo visualizzato è al netto dell'imposta.
Se invece tra i Parametri di Filtro è stato attivato il check-box Prezzo Lordo, in questo campo è visualizzato il Prezzo impostato in fase di registrazione del Documento.

Porto
È fornita la descrizione ridotta del Porto.

C. Cos. - Desc.
Sono forniti il Codice e la Descrizione del Centro di Costo indicato sul Documento.

C. Ric. - Desc.
Sono forniti il Codice e la Descrizione del Centro di Ricavo indicato sul Documento.

DescAggv
In questa colonna è riportata la Descrizione aggiuntiva, eventualmente impostata in fase d'immissione Documento.

Cronologico
Il valore visualizzato in questa colonna è utile a conoscere l'ordine cronologico d'inserimento degli Ordini visualizzati.

Convalida
Impostando il tasto F8 in corrispondenza di questo campo si ottiene la visualizzazione dei Totali per Colli, Quantità e Prezzo Medio.

2.20.5 - Inquiry Rintracciabilità

La funzione d'Inquiry Rintracciabilità offre all'Utente le seguenti possibilità:

Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione dei seguenti campi:

Ditta

Filiale
Per le Ditte che gestiscono le Filiali, l'impostazione di questo parametro consente d'interrogare i movimenti dei Lotti relativi alla Filiale indicata.

Conto
Impostare il codice Conto nel formato AAAAAAAMM (Analitico + Mastro). Lasciando a 0 (zero) questo campo, saranno visualizzati tutti i movimenti a prescindere dal Conto a cui si riferiscono.

SSCC (Serial Shipping Container Code)
È un numero seriale (EAN-128) di 18 caratteri ed è utilizzato per identificare l'Unità logistica (anche detta Pallet).
In fase di inserimento, impostare spazio per attivare l'attribuzione automatica del codice SSCC.

La tabella di seguito riportata è utile per spiegare la struttura generale del codice SSCC:

 

Al

Cifra di estensione

Prefisso EAN aziendale

Codice Sequenziale

Cifra di Controllo

EAN

00

N1

N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17

N18

UPC

00

N1

N2 N3 N4 N5 N6 N7 N8 N9 N10 N11 N12 N13 N14 N15 N16 N17

N18

 

Il codice SSCC può essere riutilizzato dodici mesi dopo lo smantellamento dell'Unità logistica a cui era stato attribuito.

Articolo
Impostare il codice dell'Articolo di cui si vogliono interrogare i movimenti. È possibile lasciare a spazio questo campo e passare all'inserimento del Gruppo e Sottogruppo.

Gruppo
Avendo lasciato a spazio il codice Articolo, è possibile visualizzare i movimenti relativi al Conto indicato, che trattino gli Articoli appartenenti al Gruppo impostato in questo campo.

Sottogruppo
È possibile limitare ulteriormente la selezione dei movimenti, specificando un preciso Sottogruppo nell'ambito del Gruppo indicato.

Deposito
L'impostazione di questo campo consente di selezionare solo i movimenti relativi al Deposito indicato. Lasciando a 0 (zero), saranno visualizzati tutti i movimenti a prescindere dal Deposito.

Lotto
L'impostazione del codice Lotto permette di visualizzare, per l'Articolo e/o il Gruppo/Sottogruppo indicati, tutti i movimenti del Lotto richiesto.

image.png

Inquiry Rintracciabilità: impostazioni iniziali

Parametri Filtro

L'impostazione dei Parametri Filtro è finalizzata a rendere più rapida e funzionale la ricerca dei movimenti da interrogare, grazie all'individuazione di specifici intervalli.

image.png

Inquiry Rintracciabilità: window Parametri Filtro

Periodo da... a
È possibile limitare l'interrogazione ai soli movimenti aventi data operazione compresa nel Periodo impostato.

Confermando 0 e 99999999, rispettivamente come Periodo iniziale e Periodo finale, non saranno introdotti limiti temporali alla ricerca.

Causale Magazzino
L'impostazione di questo campo consente di visualizzare solo i movimenti aventi Causale Magazzino corrispondente a quella indicata.

Impostando 0 (zero) saranno considerati tutti i movimenti, a prescindere dalla Causale Magazzino impiegata nella registrazione.

Causale Trasporto
L'impostazione di questo campo consente di visualizzare solo i movimenti aventi Causale Trasporto corrispondente a quella indicata.

Impostando 99 saranno considerati tutti i movimenti, a prescindere dalla Causale Trasporto impiegata nella registrazione.

Tipo operazione
Consente un'ulteriore selezione dei movimenti, nell'ambito delle scelte già operate.
Sono previsti i seguenti valori:
0 = Tutti
1 = Carico
2 = Scarico
5 = Acquisto, Carico Produzione, Consegna
      Per selezionare i movimenti di Acquisto, Produzione e Consegna

Visualizzazione Movimenti nel Data-Grid

Con la convalida dei parametri impostati, ha inizio l'elaborazione e la successiva visualizzazione dei movimenti in modalità data-grid.
La visualizzazione ottimale delle informazioni si ottiene impostando la risoluzione del monitor a 1024 x 768 px; tuttavia, nel caso le informazioni non rientrino nell'area disponibile, sarà attivata automaticamente la scroll-bar orizzontale.
Si noti che le prime due colonne sono state fissate, per consentire lo scroll verso destra senza perdere i riferimenti dei Lotti di Produzione e di Destinazione.

image.png

Inquiry Rintracciabilità: visualizzazione movimenti nel data-grid
Nella videata di testa sono presenti i seguenti pulsanti:
a per scorrere tutte le righe fino all'ultima
a per passare alla pagina successiva
È opportuno segnalare quanto segue:
la colonna «M» identifica il Tipo Movimento e può assumere i seguenti valori:
«C» a per identificare i movimenti di Carico
«S» a per identificare i movimenti di Scarico
le Quantità visualizzate nell'apposita colonna assumono valore negativo se si riferiscono agli Scarichi

Pulsante Consegne

Per conoscere il dettaglio delle consegne di un Lotto, cliccare sul pulsante corrispondente alla riga d'interesse. Il pulsante è attivo solo sulle righe che Non sono intestate ad alcun Cliente perchè, in caso contrario, è la riga stessa che fornisce il dettaglio della Consegna.


Pulsante Di.Ba.

Questo pulsante consente d'interrogare i movimenti di carico/scarico produzione, relativi al Lotto visualizzato sulla riga selezionata.

Se s'interroga un Prodotto finito, ossia una riga su cui è presente solo il Lotto di Produzione, si otterrà l'elenco dei Componenti utilizzati per la sua produzione:

image.png

Se invece s'interroga un Componente, ossia una riga su cui sono presenti sia il Lotto di Produzione che quello di Destinazione, si otterrà l'elenco di tutti gli Articoli per i quali è stato impiegato. È visualizzata in giallo la movimentazione relativa al Lotto di Destinazione:

Nel suddetto esempio sono visualizzati:

Da questa stessa videata è possibile continuare con la visualizzazione della movimentazione Lotti, sempre cliccando sull'apposito pulsante . Ovviamente, le informazioni visualizzate sostituiranno quelle precedenti.


Pulsante Matricole

Cliccando su questo pulsante, si ottiene il dettaglio delle Matricole movimentate nell'apposito riquadro in basso a destra:

Inquiry Rintracciabilità: Dettaglio Matricole movimentate
Inquiry Rintracciabilità: Dettaglio Matricole movimentate

Pulsante Dati Aggiuntivi

Questo pulsante consente di ottenere informazioni aggiuntive relativamente al movimento selezionato. Sono infatti fornite le seguenti informazioni:

3.6.1 - Contabile Supporti a Rendere

Mediante questa funzione è possibile procedere all'Inserimento, all'Interrogazione e alla Modifica dei movimenti, con riferimento al Gruppo Vuoti indicato dall'utente.

Dopo aver impostato il Conto Cliente/Fornitore e il Codice del Gruppo Vuoti (ad esempio 9950,0001), la procedura visualizza un riepilogo dei Vuoti a rendere, opportunamente distinti per Tipo Vuoti (ad esempio Pedane), con indicazione del numero di pezzi consegnati, resi e non ancora restituiti dal Cliente. Sono inoltre riportate, nella sezione Altri Dati, le date di Ultima Consegna, Ultimo Reso e Ultimo Addebito.

Se la quantità resa risulta maggiore di quella consegnata, non saranno più generate righe di saldo pedane.

L'aggiornamento dell'Archivio Vuoti è eseguito in automatico in fase di registrazione dei Documenti di Carico/Scarico, solo se l'Articolo selezionato possiede i seguenti requisiti:

Stato Articolo= R - A Rendere
Vuoto= compreso tra 1 e 10

3.6.21 - Stampa Situazione Supporti

Questa funzione riepiloga la Situazione Supporti dei Clienti o Fornitori, con possibilità di generare una Stampa Analitica o Sintetica, in formato TXT o Laser.

La videata d'accesso alla funzione di Stampa si configura a video nel seguente modo:

image.png

Selezioni per la Stampa Situazione Supporti.

Tipo Conto
La Stampa della Situazione Supporti può essere generata per Cliente (valore 1) o Fornitore (valore 2).

Ordinamento
La Situazione Supporti può essere richiesta, con riferimento ai seguenti ordinamenti di stampa:
1 = per Codice
2 = per Giro
3 = per Categoria
4 = per Zona
5 = per Agente.
Dipendentemente dall'Ordinamento selezionato, il cursore si posizionerà sul corrispondente campo per l'impostazione del range d'interesse.

Gruppo Vuoti
Un'ulteriore selezione consiste nella scelta tra il formato Analitico e quello Sintetico: la stampa Analitica riporta per Cliente/Fornitore la situazione relativa ai singoli Vuoti, mentre l'elaborazione Sintetica riepiloga per Cliente/Fornitore, la situazione relativa al Gruppo Vuoti indicato.

Per attivare la stampa Analitica impostare a 0 (zero) il presente indicatore, mentre per la stampa Sintetica relativa ad uno specifico Gruppo Vuoti, inserire in questo campo il Codice Gruppo.

3.6.9 - Supporti e Vuoti a Rendere: Attività Propedeutiche

La finalità di questa sezione è quella d'introdurre la Gestione Supporti e Vuoti a Rendere, offrendone una breve presentazione, e indicare tutte le fasi necessarie all'attivazione della stessa.

Tali fasi riguardano le seguenti entità e sono dettagliatamente descritte nella sezione successiva:
1. Parametri Funzionali Ditta
2. Dati Anagrafici Cliente
3. Tabella Gruppi/Sottogruppi Magazzino
4. Tabella Voci Complementari
5. Tabella Causali Magazzino
6. Anagrafica/Contabile Articoli
7. Inserimento Storico Vuoti
8. Immissione Movimenti di Magazzino.

Introduzione

Le funzioni previste in questa fase permettono di gestire un Archivio Vuoti, opportunamente distinto per Cliente/Fornitore, in cui memorizzare il numero di Vuoti consegnati e resi, classificati a loro volta per Tipologia di Vuoto (pedane, cesti e altro).

Detto archivio è accessibile dalla funzione Contabile Supporti a Rendere.


Attività propedeutiche

La gestione automatizzata dei Supporti e Vuoti a Rendere richiede il compimento delle seguenti attività propedeutiche:

1. Parametri Funzionali Ditta

Valorizzare ad 1 l'indicatore Gestione automatizzata pedane, presente tra i Parametri Funzionali ella Ditta.

2. Dati Anagrafici Cliente
Nella seconda videata dell'Anagrafica Cliente, impostare nel flag Gestione Vuoti il valore opportuno:
1 = per gestire la movimentazione vuoti
2 = per gestire la movimentazione vuoti, senza generare movimenti di addebito (validi ai fini della fatturazione).

3. Tabella Gruppi/Sottogruppi Magazzino

Inserire nella suddetta Tabella i Gruppi di Vuoti utilizzati, rispettando la seguente codifica:

Codice Gruppo = 9950 ** a rendere **(fisso)
Codice Sottogruppo: = da 1 a 9999
Esempio:
9950,0001 = Pedane;
9950,0002 = Pallets;
9950,0003 = Cassette.

Nella sezione dedicata ai Tipi Vuoto, è possibile creare nell'ambito del Sottogruppo, un'ulteriore classificazione di dieci Gruppi, la cui descrizione può essere impostata dall'utente.

Esempio:
ARTICOLO MARCA/FAMIGLIA TABELLA VUOTO
Pedane Europa
0001
9950,0001 ** Pedane ** 1 Pedane Europa
Pedane Italia
0001
9950,0001 ** Pedane ** 2 Pedane Italia
4. Tabella Voci Complementari

Inserire la Voce Complementare 98000 - Saldo Vuoti Resi, con Tipo Calcolo = 4 e Unità di Misura = 1.

5. Tabella Causali Magazzino

Inserire la causale 40900 - Saldo Vuoti, che abbia Tipo Documento = Q ed Esistenza Attuale = 2: questo passo è utile per la generazione dei movimenti di assestamento pedane, quando sul Cliente la Gestione Vuoti è senza addebito.

Inserire una Causale Magazzino con Tipo Documento = 4, Tipo Bolla = 8 ed Esistenza Attuale = 2: questo passo è utile per la generazione dei movimenti di assestamento pedane, quando sul Cliente la Gestione Vuoti è con addebito, in quanto genera anche il documento valido ai fini della fatturazione pedane non rese.

6. Anagrafica/Contabile di Magazzino

Codificare le tipologie di vuoto utilizzate nell'ambito dell'Anagrafica Articoli, impostando i campi come di seguito indicato:

Stato Articolo= R - A Rendere
Vuoto= impostare il codice del tipo Vuoto, compreso tra 1 e 10

Per ogni Tipo Vuoto del Sottogruppo impostato, inserire un Articolo Target.

Esempio: si consideri il Sottogruppo 0001 = Pedane ed il Tipo Vuoto 2 = Epal, il Codice Articolo da inserire è il seguente:

1

2

3

M

A

V

M

A

V

4

5

6

7

0

0

0

1

Codice Sottogruppo

8

9

0

2

Tipo Vuoto

10

11

12

13

14

15

16

17

18

                 

Spazi

Inserire i Listini Dedicati per gestire il prezzo di addebito delle varie pedane.

7. Inserimento Storico Vuoti

A questo punto, è possibile procedere con l'inserimento della Situazione Vuoti relativa ad ogni Cliente, utilizzando le seguenti Causali Magazzino:
81 - Carico Vuoti Resi
82 - Carico Vuoti Prelevati

Le Causali suindicate non movimentano il magazzino, ma generano movimenti validi solo ai fini dell'Archivio Vuoti.

8. Immissione Movimenti di Magazzino

Per gestire la Situazione Vuoti anche ai fini del Magazzino, è necessario procedere alla rilevazione, in fase d'Immissione Documenti di Consegna, dei movimenti di scarico degli Articoli relativi ai Vuoti.

Relativamente alle pedane inoltre, è prevista la possibilità di gestire automaticamente lo scarico, mediante l'indicazione, nei Parametri Funzionali della Ditta, del Codice Articolo Pedane. A questo punto, in fase di Input Documenti di Consegna, impostando nel campo Numero Pedane, posto al piede del documento, un valore maggiore di 0 (zero), il programma provvederà in automatico a generare la riga di scarico del vuoto.

La registrazione del movimento di carico invece, dovuto all'eventuale restituzione di vuoti da parte dei Clienti, dovrà essere effettuata con Causale Reso Pedane, che provvederà a movimentare sia il magazzino, che l'Archivio Vuoti.

4.20.4 - Inquiry Movimenti Ordini

Questa funzione consente d'interrogare i Movimenti degli Ordini e produrre un report in formato XML.

Per le modalità operative dell'Inquiry Movimenti Ordini, si rimanda al relativo paragrafo.

La generazione dell'output in formato web offre all'azienda utente una serie di vantaggi, derivanti dal fatto che l'XML, pur essendo un linguaggio relativamente recente, é divenuto negli ultimi anni uno standard riconosciuto a livello mondiale.

Di qui la possibilità di sfruttare questa nuova tecnologia e le sue molteplici funzionalità, per scopi prettamente pratici e concreti, come nel caso dell'output di .

La generazione del Report Movimenti Ordini in formato XML ad esempio, consente all'utente di formattare il documento, in base alle specifiche esigenze aziendali. Mediante l'impiego di fogli stile CSS (Cascading Style Sheets) e XSL (eXtensible Style Sheets) infatti, è possibile, tra le altre cose, inserire il logo della ditta e i colori aziendali, un'immagine di sfondo o un'intestazione particolare.

Oltre alla formattazione grafica, per i file XML è prevista la possibilità di definire un'apposita struttura di dati, mediante l'utilizzo dei file DTD (Document Type Definition) o XSD (XML-Data) o ancora, grazie all'impiego di linguaggi di programmazione tra cui JavaScript, vi è la possibilità di inserire apposite macro di ordinamento dati e funzioni di controllo.

I Reports in formato XML inoltre, possono essere facilmente importati ed esportati in Office 2003 e in tutti i database e trattandosi di un formato web-based, esiste la possibilità di pubblicarli sul web.

Di seguito è riportato un esempio di Report Movimenti Ordini in formato XML, conforme al modello adottato dalla Genesys Software ma, come già detto, facilmente personalizzabile dall'azienda utente:

Report Movimenti Ordini in formato XML
Report Movimenti Ordini in formato XML
Report Movimenti Ordini in formato XML.

4.20.5 - Inquiry Movimenti Magazzino

Questa funzione prevede l'Interrogazione dei Movimenti di Magazzino e la generazione di un report in formato XML.

Per le modalità operative dell'Inquiry Movimenti Magazzino, si rimanda al relativo paragrafo.

La generazione dell'output in formato web offre all'azienda utente una serie di vantaggi, derivanti dal fatto che l'XML, pur essendo un linguaggio relativamente recente, é divenuto negli ultimi anni uno standard riconosciuto a livello mondiale.

Di qui la possibilità di sfruttare questa nuova tecnologia e le sue molteplici funzionalità, per scopi prettamente pratici e concreti, come nel caso dell'output di .

La generazione del Report Movimenti Magazzino in formato XML ad esempio, consente all'utente di formattare il documento, in base alle specifiche esigenze aziendali. Mediante l'impiego di fogli stile CSS (Cascading Style Sheets) e XSL (eXtensible Style Sheets) infatti, è possibile, tra le altre cose, inserire il logo della ditta e i colori aziendali, un'immagine di sfondo o un'intestazione particolare.

Oltre alla formattazione grafica, per i file XML è prevista la possibilità di definire un'apposita struttura di dati, mediante l'utilizzo dei file DTD (Document Type Definition) o XSD (XML-Data) o ancora, grazie all'impiego di linguaggi di programmazione tra cui JavaScript, vi è la possibilità di inserire apposite macro di ordinamento dati e funzioni di controllo.

I Reports in formato XML inoltre, possono essere facilmente importati ed esportati in Office 2003 e in tutti i database e trattandosi di un formato web-based, esiste la possibilità di pubblicarli sul web.

In fase di interrogazione dei Movimenti di Magazzino in formato XML, inoltre, selezionando l'opzione Riferimenti nella maschera di filtro, si attiva la visualizzazione degli estremi delle Fatture e degli ordini sul report generato.

Di seguito è riportato un esempio di Report Movimenti Magazzino in formato XML, conforme al modello adottato dalla Genesys Software ma, come già detto, facilmente personalizzabile dall'azienda utente:

Report Movimenti Magazzino in formato XML
Report Movimenti Magazzino in formato XML.

4.3 - Situazione Articolo di Magazzino

  1. Inquiry
  2. Reports  

4.3.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Inquiry

 1. Situazione

La funzione d'Inquiry Situazione fornisce a video le seguenti informazioni:

Codice e Descrizione Articolo
Esistenza Attuale
Data di Ultimo Scarico
Giacenza Media
Indice di Copertura.
Nell'Inquiry Situazione per Esistenza Fisica, le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Scorta Minima; mentre nell'Inquiry Situazione per Esistenza Dinamica, le informazioni aggiuntive sono: Quantità Ordinata e Impegnata ed Esistenza Dinamica.
Parametri Filtro

2. Sotto Scorta

Con riferimento agli Articoli Sotto Scorta, la funzione d'Inquiry fornisce a video le seguenti informazioni:
Codice e Descrizione Articolo
Esistenza Attuale
Scorta Minima
Sotto Scorta
Giacenza Media.
Nell'Inquiry Sottoscorta per Esistenza Fisica, le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Data di Ultimo Scarico; mentre nell'Inquiry Sottoscorta per Esistenza Dinamica, le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata e l'Indice di Copertura.
Parametri Filtro

3. Uso Commerciale

La funzione d'Inquiry ad Uso Commerciale fornisce a video le seguenti informazioni:
Codice e Descrizione Articolo
Esistenza Attuale
Data di Ultimo Scarico
Giacenza Media
Indice di Copertura.
In aggiunta ai dati suesposti, l'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Fisica riporta l'Unità di Misura dell'Articolo e la Scorta Minima; mentre nell'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Dinamica, le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata, l'Esistenza Dinamica e la Data di Ultimo Carico.
Parametri Filtro

10. Fabbisogno

Questa funzione permette di visualizzare la disponibilità dell'Articolo, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte di Consegna, sulla base dell'elaborazione effettuata tramite la fase di calcolo del Fabbisogno.

Selezionando l'Articolo o il Gruppo, il Sottogruppo e la Marca, il Periodo dal (considerando che non è possibile impostare una data inferiore al giorno in cui si è effettuato l'aggiornamento del Fabbisogno), il Periodo al (considerando che non è possibile impostare una data superiore alla data limite di consegna impostata durante la fase di aggiornamento del Fabbisogno), la Divisione Articoli e il Ciclo di Spedizione saranno visualizzati per ciascun Articolo e per ciascuna Data di Consegna:

Il dettaglio degli ordini e delle proposte di consegna può essere visualizzato cliccando sul pulsante lente di ingrandimento di ciascuna riga, .

Tutti gli ordini con data consegna inferiore alla data di aggiornamento del fabbisogno, sono considerati evadibili alla data d’aggiornamento.

E’ importante sottolineare che, tutti i dati visualizzati da questa procedura sono calcolati alla data in cui si è effettuato l’aggiornamento del calcolo del fabbisogno.

Inoltre, il Ciclo di spedizione della merce da consegnare viene evidenziato in un'apposita colonna intestata "Cs".

Parametri Filtro

Parametri Filtro

Per tutte le selezioni suesposte, l'accesso alla fase d'Interrogazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

image.png

Inquiry Articoli di Magazzino: impostazioni iniziali.

Ditta
Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

Ordinamento
Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
0 = Codice Articolo
1 = Descrizione Articolo
2 = Codice Settore
3 = indicod
4 = Codice Articolo Costruttore
5 = Fornitore Abituale.
Selezionato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e la procedura ne richiede l'impostazione.

Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo:

image.png

Inquiry Articoli di Magazzino: videata di selezione.
Stato Articoli
Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
A = Attivo
B = Rete Commerciale
C = Componente/Conferimento
P = Promozionale
R = A Rendere
D = Disattivo

Deposito
Il Fabbisogno può essere interrogato utilizzando come parametro filtro il deposito. In particolare, selezionando un deposito è possibile visualizzare la situazione delle previste consegne e degli arrivi, calcolando il fabbisogno in base alle giacenze del deposito.
Nell'ipotesi in cui non si selezioni alcun deposito, è possibile richiedere la situazione per articolo generale o con indicazione del deposito di riferimento, flaggando al check-box "Situazione per i diversi depositi".
Dal valore attribuito a questo campo dipende la visualizzazione dell'esistenza complessiva di Magazzino o la rilevazione dell'esistenza contabile di un singolo Deposito: nel primo caso è sufficiente impostare il valore 0 (zero), mentre nel secondo caso va inserito il Codice Deposito.

Imputando 999 in corrispondenza di questo campo, è possibile conoscere su quali Depositi è distribuita l'esistenza contabile.
L'impostazione del campo Deposito non è prevista per l'Inquiry Sotto Scorta.

Listino Vendita
Solo per l'Inquiry ad Uso Commerciale, è possibile impostare in questo campo il numero del Listino da visualizzare, da 1 a 4, oppure T per considerarli tutti. Nei dati visualizzati è riportato il prezzo, previsto dalla condizione commerciale attiva in quel momento e, per alcuni tipi di utenti, sono visualizzati anche l'Ultimo Costo o il Costo Standard degli Articoli.

4.3.1.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Inquiry Situazione

La funzione d'Inquiry Situazione fornisce a video le seguenti informazioni:
Codice e Descrizione Articolo
Esistenza Attuale
Data di Ultimo Scarico
Giacenza Media
Indice di Copertura
Nell'Inquiry Situazione per Esistenza Fisica, le suddette informazioni sono integrate dall'indicazione dell'Unità di Misura dell'Articolo e della Scorta Minima; mentre nell'Inquiry Situazione per Esistenza Dinamica, le informazioni aggiuntive sono: Quantità Ordinata e Impegnata ed Esistenza Dinamica.
Per entrambe le selezioni, è prevista la possibilità d'includere o escludere gli Articoli con esistenza pari a zero.

Parametri Filtro

La funzione d'Inquiry Situazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

image.png

Inquiry Situazione: impostazioni iniziali
Ordinamento
Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
0 = Codice Articolo
1 = Descrizione Articolo
2 = Codice Settore
3 = INDICOD
4 = Codice Articolo Costruttore
5 = Fornitore Abituale
Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento «5-Fornitore abituale» invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse.
Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione.
Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo:

image.png

Inquiry Situazione: videata di selezione
Stato Articoli
Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
A = Attivo
B = Rete Commerciale
C = Componente/Conferimento
P = Promozionale
R = A Rendere
D = Disattivo

Situazione Depositi
L'attivazione di questa check-box consente di ottenere la Situazione dettagliata degli Articoli per singolo Deposito. Di conseguenza, per richiedere la Situazione Depositi è sufficiente attivare questa check-box, anzichè impostare 999 sul Codice Deposito, come richiesto in precedenza.

Codice Deposito
È possibile richiedere l'Inquiry Situazione Articoli con riferimento ad un singolo Deposito, impostandone semplicemente il Codice.

4.3.1.10 - Inquiry Fabbisogno del Periodo

Rel. 6.2.2.0

Questa funzione permette di conoscere la disponibilità di uno o più Articoli di Magazzino, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte d'Ordine, in base alle informazioni risultanti dal Calcolo Fabbisogno del Periodo.

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi:

Ditta
Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

Deposito
È possibile specificare il codice del Deposito, rispetto al quale analizzare la disponibilità degli Articoli.
Per estendere la selezione a tutti i Depositi, lasciare a 0 (zero) questo campo ed attivare eventualmente, l'apposito check-box tra i Parametri di Filtro.

Articolo
È possibile limitare la selezione ad un singolo Articolo, impostandone manualmente il codice o attivandone la ricerca con il tasto F8.
In caso contrario, impostando 0 (zero), si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo.

Gruppo/Sottogruppo
La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate.
In caso contrario, lasciando a 0 (zero) questi campi, è possibile procedere all'inserimento della Marca.

Marca
La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca specificata.
In caso contrario, lasciando a spazio, si accede alla videata d'impostazione dei Parametri di Filtro.

Consegne dal... a
Impostare le Date Consegna d'inizio e fine, rispetto alle quali esaminare il Fabbisogno degli Articoli.

Il range di Date Consegna impostato Non può essere:

Sintetica
Attivare questo check-box per richiedere l'Inquiry Fabbisogno del Periodo in forma Sintetica: in questo caso, i dati saranno raggruppati per Articolo senza fornire l'Analisi per Data Consegna.

image.png

Inquiry Fabbisogno del Periodo: impostazioni iniziali

Parametri Filtro

Divisione Articoli
È possibile specificare il codice della Divisione, rispetto alla quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli.
Impostando 0 (zero), non è applicato alcun filtro sulle Divisioni.

Situazione packaging
Se è attiva la Gestione Contabile Pallet, sia a livello di Ditta che di Deposito, questo check-box permette di visualizzare il Fabbisogno degli Articoli, distintamente per Block & Tier e Supporto.
Inoltre, il valore della colonna Esistenza Iniziale sarà assunto dall'Anagrafica Pallet.

Situazione per Depositi
L'attivazione di questo check-box permette di analizzare il Fabbisogno degli Articoli, opportunamente distinto per singolo Deposito. 

Ovviamente, per richiedere la Situazione Depositi è necessario che Non sia stato impostato alcun Deposito.

Solo date movimentate
L'attivazione di questo check-box permette d'includere nella visualizzazione/stampa, solo i giorni in cui è prevista la consegna di un Articolo o il suo impiego in un ciclo di produzione. Questa scelta è utile qualora nel calcolo del Fabbisogno del Periodo, l'Utente abbia scelto d'includere la Situazione Attuale degli Articoli (mediante attivazione dell'apposito check-box.

Solo disponibilità negativa
Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Articoli con disponibilità negativa.

Tipo Componente Articolo
È possibile specificare il Tipo Componente degli Articoli da visualizzare.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = Finito semplice
1 = Finito composto
2 = Intermedio
3 = di Base
5 = di Base principale
7 = Materiale
8 = Manodopera
A = Attrezzatura
C = Confezione
Produzione Articoli
La valorizzazione di quest'indicatore permette di includere/escludere gli Articoli da caricare/scaricare ai fini della Produzione.
Nel dettaglio, i valori impostabili sono i seguenti:
1 = solo Articoli con Carico Produzione
2 = solo Articoli con Scarico Produzione
3 = solo Articoli con Carico/Scarico Produzione
4 = escludi Articoli con Carico Produzione
5 = escludi Articoli con Scarico Produzione
6 = escludi Articoli con Carico/Scarico Produzione

Impostare 0 (zero) per non attivare alcun filtro.


Modalità Visualizzazione

Tipo visualizzazione
La valorizzazione di quest'indicatore permette di scegliere se visualizzare la situazione degli Articoli, esprimendola in Colli e/o in Quantità.
Sono infatti previsti i seguenti valori:
1 = visualizza Colli
2 = visualizza Quantità
3 = visualizza Colli e Quantità
Anagrafica Articoli estesa
L'attivazione di questo check-box permette di visualizzare informazioni aggiuntive in merito agli Articoli elaborati, assumendole dalle rispettive Anagrafiche (videata Logistica/Produzione).
In particolare, le informazioni visualizzate per ciascun Articolo sono:

Questa opzione permette di filtrare e organizzare il Fabbisogno in modo da sovvenire alle richieste del comparto produttivo aziendale, che potrà, ad esempio, conoscere le Quantità da produrre di Articoli appartenenti ad un certo Brand o SubBrand oppure di un determinato Formato.

image.png

Inquiry Fabbisogno del Periodo: Parametri di Filtro

Formato di Output Video

Con la Convalida dei Parametri impostati, la visualizzazione in modalità data-grid (formato output Video) fornisce, per ciascun Articolo e per Data Consegna, le seguenti informazioni:
In corrispondenza di ciascuna riga del data-grid sono attivi i seguenti pulsanti:
- visualizza il Block & Tier dell'Articolo e i dati relativi agli Ordini di Vendita che lo riguardano (numero di Unità di Carico, Colli e Quantità)
- fornisce il dettaglio degli Ordini di Vendita (OdV), degli Ordini di Acquisto (OdA) e delle Proposte di Consegna (PrCo) che riguardano l'Articolo

4.3.1.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Inquiry Sotto Scorta

Con riferimento agli Articoli Sotto Scorta, la funzione d'Inquiry fornisce a video le seguenti informazioni:
- codice e descrizione Articolo
- Unità di Misura
- Esistenza Articolo
- Scorta Minima
- Data di Ultimo Carico
- Data di Ultimo Scarico
- Giacenza Media
- Indice di Copertura Scorte
- Sotto Scorta
Nell'Inquiry per Esistenza dinamica, oltre alle suddette informazioni, il programma visualizza:
- saldo Ordini Fornitori
- saldo Ordini Clienti
- Esistenza dinamica
Per entrambe le selezioni, è prevista la possibilità d'includere o escludere gli Articoli con esistenza pari a zero.

Scorta Minima

È assunta dall'Anagrafica dell'Articolo.
Se è gestito l'Indice di Stagionalità, la Scorta Minima è calcolata moltiplicando il valore indicato sull'Anagrafica per l'Indice di Stagionalità del mese in corso.  

Esempio:Se sull'Anagrafica dell'Articolo è stata impostata una Scorta Minima pari a 80 e l'Indice di Stagionalità del mese corrente è 2, nell'Inquiry sarà visualizzata una Scorta Minima pari a 160 (80 x 2).

 Sotto Scorta = (Esistenza fisica/Esistenza dinamica - Scorta Minima calcolata)

Il livello di Sotto Scorta risulta dalla differenza tra la l'Esistenza fisica o l'Esistenza dinamica (in base alla selezione da menù) e il livello di Scorta Minima.

 Esistenza dinamica = (Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti

Si ottiene sommando all'Esistenza attuale gli Ordini Fornitori e sottraendo gli Ordini Clienti.

 Giacenza Media
La Giacenza Media è la quantità dell'Articolo mediamente presente in magazzino, dall'inizio dell'anno fino alla data attuale.È calcolata dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di Carico/Scarico magazzino, purchè sia attivo l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media, sulla Causale del movimento utilizzata per la registrazione. Per ogni movimento di Carico e Scarico, il programma calcola il numero di Giorni intercorsi tra l'inizio dell'anno e il giorno precedente alla Data Movimento. Il numero di Giorni è poi moltiplicato per la Quantità del movimento di Carico/Scarico: il valore così ottenuto incrementa (se Scarico) o decrementa (se Carico) la Quantità dinamica.
In fase d'Inquiry Sotto Scorta poi, la Quantità dinamica è divisa per il numero di Giorni intercorsi tra l'inizio dell'anno e la data d'Inquiry: al risultato così ottenuto è quindi sommata l'Esistenza attuale (assunta dall'Anagrafica dell'Articolo), in modo da ottenere la Giacenza Media.

 Indice di copertura Scorte = [Giacenza media / (Scarichi per Vendita + Scarichi a Produzione)] x GG. trascorsi da Inizio Anno

È dato dal rapporto tra la Giacenza media e il totale degli Scarichi: il risultato così ottenuto è quindi moltiplicato per il numero di Giorni intercorsi dall'inizio dell'anno fino alla data attuale.

Parametri Filtro

Parametri Filtro

La funzione d'Inquiry Sotto Scorta richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

image.png

Inquiry Sotto Scorta: impostazioni iniziali
Ordinamento
Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
0 = Codice Articolo
1 = Descrizione Articolo
2 = Codice Settore
3 = INDICOD
4 = Codice Articolo Costruttore
5 = Fornitore Abituale
Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento «5-Fornitore abituale» invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse.
Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione.
Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo.
Stato Articoli
Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
A = Attivo
B = Rete Commerciale
C = Componente/Conferimento
P = Promozionale
R = A Rendere
D = Disattivo

image.png

Inquiry Sotto Scorta: videata di selezione

4.3.1.3 - Situazione Articoli di Magazzino: 3. Inquiry Uso Commerciale

La funzione d'Inquiry ad Uso Commerciale fornisce a video le seguenti informazioni:
Codice e Descrizione Articolo
Esistenza Attuale
Data di Ultimo Scarico
Giacenza Media
Indice di Copertura
In aggiunta ai dati suesposti, l'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Fisica riporta l'Unità di Misura dell'Articolo e la Scorta Minima; mentre nell'Inquiry ad Uso Commerciale per Esistenza Dinamica, le informazioni aggiuntive riguardano le Quantità Ordinata e Impegnata, l'Esistenza Dinamica e la Data di Ultimo Carico.

Parametri Filtro

La funzione d'Inquiry Uso Commerciale richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

image.png

Inquiry Uso Commerciale: impostazioni iniziali
Ordinamento
Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
0 = Codice Articolo
1 = Descrizione Articolo
2 = Codice Settore
3 = INDICOD
4 = Codice Articolo Costruttore
5 = Fornitore Abituale
Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento «5-Fornitore abituale» invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse.
Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione.
Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo:

image.png

Inquiry Uso Commerciale: videata di selezione
Stato Articoli
Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
A = Attivo
B = Rete Commerciale
C = Componente/Conferimento
P = Promozionale
R = A Rendere
D = Disattivo

Situazione Depositi
L'attivazione di questa check-box consente di ottenere la Situazione dettagliata degli Articoli per singolo Deposito. Di conseguenza, per richiedere la Situazione Depositi è sufficiente attivare questa check-box, anzichè impostare 999 sul Codice Deposito, come richiesto in precedenza.

Codice Deposito
È possibile richiedere l'Inquiry Uso Commerciale con riferimento ad un singolo Deposito, impostandone semplicemente il Codice.

Listino Vendita
È possibile impostare in questo campo il numero del Listino da visualizzare, da 1 a 4, oppure T per considerarli tutti. Nei dati visualizzati è riportato il Prezzo previsto dalla Condizione Commerciale attiva alla data di elaborazione e, per alcuni tipi di utenti, sono visualizzati anche l'Ultimo Costo o il Costo Standard degli Articoli.

4.3.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Reports


 

4.3.2.1 - Reports Fabbisogno


4.3.2.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Report Sotto Scorta

Questo report evidenzia tutti gli Articoli Sotto Scorta, ossia quelli la cui Esistenza dinamica è inferiore alla Scorta minima indicata sull'Anagrafica di Magazzino.
Il report Sotto Scorta fornisce per ciascun Articolo le seguenti informazioni:

Formato di Output

Il report Sotto Scorta può essere generato nei formati: txt, laser e PDF. Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento.Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software.

Parametri Filtro

Scorta Minima

È assunta dall'Anagrafica dell'Articolo.
Se è gestito l'Indice di Stagionalità, la Scorta Minima è calcolata moltiplicando il valore indicato sull'Anagrafica per l'Indice di Stagionalità del mese in corso.

Esempio:Se sull'Anagrafica dell'Articolo è stata impostata una Scorta Minima pari a 80 e l'Indice di Stagionalità del mese corrente è 2, nell'Inquiry sarà visualizzata una Scorta Minima pari a 160 (80 x 2).

 Sotto Scorta = (Esistenza fisica/Esistenza dinamica - Scorta Minima calcolata)

Il livello di Sotto Scorta risulta dalla differenza tra la l'Esistenza fisica o l'Esistenza dinamica (in base alla selezione da menù) e il livello di Scorta Minima.

 Esistenza dinamica = (Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti

Si ottiene sommando all'Esistenza attuale gli Ordini Fornitori e sottraendo gli Ordini Clienti.

Parametri Filtro

Esempio

Consideriamo un Articolo avente la seguente situazione:

  Esistenza Attuale  

  Ordini Fornitore  

  Ordini Clienti  

  Scorta Minima  

  Indice di Stagionalità  

30  

300  

500  

50  

3  

Avremo quindi:

  • Esistenza dinamica

a

(Esistenza attuale + Ordini Fornitori) - Ordini Clienti

a

(30 + 300) - 500

=

-170

  • Scorta minima calcolata

a

Scorta minima x Indice di Stagionalità

a

(50 x 3)

=

 150

  • Sotto Scorta

a

Esistenza dinamica - Scorta minima calcolata

a

(-170 - 150)

=

-320


Parametri Filtro

La generazione del report Sotto Scorta richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

image.png

Report Sotto Scorta: impostazioni iniziali
Ordinamento
Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
0 = Codice Articolo
1 = Descrizione Articolo
2 = Codice Settore
3 = INDICOD
4 = Codice Articolo Costruttore
5 = Fornitore Abituale
Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento «5-Fornitore abituale» invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse.
Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione.
Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo:

image.png

Report Sotto Scorta: videata di selezione
Stato Articoli
Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
A = Attivo
B = Rete Commerciale
C = Componente/Conferimento
P = Promozionale
R = A Rendere
D = Disattivo

Deposito
È possibile richiedere il report Sotto Scorta con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0).

4.3.2.10.1 - Situazione Articoli di Magazzino: 1. Report Fabbisogno del Periodo

Questa funzione permette di conoscere la disponibilità di uno o più Articoli di Magazzino, alle diverse date di consegna degli Ordini e delle Proposte d'Ordine, in base alle informazioni risultanti dal Calcolo Fabbisogno del Periodo.

Per la generazione del Report Fabbisogno del Periodo, sono previsti i seguenti Formati di Output:
La selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale.

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi:

Ditta
Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

Deposito
È possibile specificare il codice del Deposito, rispetto al quale analizzare la disponibilità degli Articoli.
Per estendere la selezione a tutti i Depositi, lasciare a 0 (zero) questo campo ed attivare eventualmente, l'apposito check-box tra i Parametri di Filtro.

Articolo
È possibile limitare la selezione ad un singolo Articolo, impostandone manualmente il codice o attivandone la ricerca con il tasto F8.
In caso contrario, impostando 0 (zero), si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo.

Gruppo/Sottogruppo
La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate.
In caso contrario, lasciando a 0 (zero) questi campi, è possibile procedere all'inserimento della Marca.

Marca
La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca specificata.
In caso contrario, lasciando a spazio, si accede alla videata d'impostazione dei Parametri di Filtro.

image.png

Report Fabbisogno del Periodo: impostazioni iniziali

Parametri Filtro

Divisione Articoli
È possibile specificare il codice della Divisione, rispetto alla quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli.
Impostando 0 (zero), non è applicato alcun filtro sulle Divisioni.

Situazione per Depositi
L'attivazione di questo check-box permette di analizzare il Fabbisogno degli Articoli, opportunamente distinto per singolo Deposito.

Ovviamente, per richiedere la Situazione Depositi è necessario che Non sia stato impostato alcun Deposito.

Solo date movimentate
L'attivazione di questo check-box permette d'includere nella visualizzazione/stampa, solo i giorni in cui è prevista la consegna di un Articolo o il suo impiego in un ciclo di produzione. Questa scelta è utile qualora nel calcolo del Fabbisogno del Periodo, l'Utente abbia scelto d'includere la Situazione Attuale degli Articoli (mediante attivazione dell'apposito check-box.

Solo disponibilità negativa
Attivare questo check-box per visualizzare solo gli Articoli con disponibilità negativa.

Tipo Componente Articolo
È possibile specificare il Tipo Componente degli Articoli da visualizzare.
Sono ammessi i seguenti valori:
0 = Finito semplice
1 = Finito composto
2 = Intermedio
3 = di Base
5 = di Base principale
7 = Materiale
8 = Manodopera
A = Attrezzatura
C = Confezione
Produzione Articoli
La valorizzazione di quest'indicatore permette di includere/escludere gli Articoli da caricare/scaricare ai fini della Produzione.
Nel dettaglio, i valori impostabili sono i seguenti:
1 = solo Articoli con Carico Produzione
2 = solo Articoli con Scarico Produzione
3 = solo Articoli con Carico/Scarico Produzione
4 = escludi Articoli con Carico Produzione
5 = escludi Articoli con Scarico Produzione
6 = escludi Articoli con Carico/Scarico Produzione

Impostare 0 (zero) per non attivare alcun filtro.

image.png

Report Fabbisogno del Periodo: Parametri di Filtro
Indipendentemente dal Formato selezionato, il report Fabbisogno del Periodo fornisce, per ciascun Articolo e per Data Consegna, le seguenti informazioni:
Report Fabbisogno del Periodo: estratto in formato XML
Report Fabbisogno del Periodo: estratto in formato XML

4.3.2.10.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Report Fabbisogno Imminente

Questa funzione permette di visualizzare la disponibilità di uno o più Articoli, esaminando le informazioni generate dalla funzione di calcolo Fabbisogno Consegne Imminenti.

Per la generazione del Report Fabbisogno Imminente, sono previsti i seguenti Formati di Output:
La selezione del Formato di Output è accessibile dalla videata del menù principale.

In fase di accesso alla funzione, è richiesta l'impostazione preliminare dei seguenti campi:

Ditta
Inserire il codice Ditta per l'individuazione della stessa.

Deposito
È possibile specificare il codice del Deposito, rispetto al quale analizzare la disponibilità degli Articoli.

Articolo
È possibile limitare la selezione ad un singolo Articolo, impostandone manualmente il codice o attivandone la ricerca con il tasto F8.
In caso contrario, impostando 0 (zero), si passa all'inserimento del Gruppo/Sottogruppo.

Gruppo/Sottogruppo
La valorizzazione di questi campi attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti al Gruppo/Sottogruppo impostato, nell'ambito delle scelte già effettuate.
In caso contrario, lasciando a 0 (zero) questi campi, è possibile procedere all'inserimento della Marca.

Marca
La valorizzazione di questo campo attiva la selezione di tutti gli Articoli appartenenti alla Marca specificata.
In caso contrario, lasciando a spazio, si accede alla videata d'impostazione dei Parametri di Filtro.

image.png

Report Fabbisogno Imminente: impostazioni iniziali

Parametri filtro

Data Consegna da... a
Impostare le Date Consegna d'inizio e fine, rispetto alle quali esaminare il Fabbisogno degli Articoli.

Il range di Date Consegna impostato non può essere:

Divisione Articoli
È possibile specificare il codice della Divisione, rispetto alla quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli.
Impostando 0 (zero), non è applicato alcun filtro sulle Divisioni.

Ciclo di Spedizione
È possibile specificare il Ciclo di Spedizione, rispetto al quale analizzare il Fabbisogno degli Articoli.
Confermando il valore zz proposto in automatico, si estende la selezione a tutti i Cicli di Spedizione.

image.png

Report Fabbisogno Imminente: Parametri di Filtro

Nel report Fabbisogno Imminente, dopo aver elencato tutti gli Articoli da allestire/produrre, è fornito un riepilogo dei vari Articoli Componente Base, dipendentemente dal valore impostato in fase di calcolo Fabbisogno Consegne Imminenti.


Frazioni d'impasto

È prevista inoltre, la possibilità di stampare il numero e la frazione degli impasti. Per ottenere quest'informazione, si calcola il numero degli impasti necessari a produrre le quantità di cui si ha fabbisogno.
Il numero degli impasti deriva dal seguente rapporto:
Numero Impasti = Quantità Fabbisogno / Lotto Ottimale di Produzione

Il Lotto Ottimale di Produzione è indicato sull'Anagrafica della Distinta Base.

Calcolato il numero degli impasti, la frazione si ottiene dal seguente calcolo:
Quantità Frazione = Quantità Fabbisogno - (Lotto Ottimale di Produzione x Numero Impasti)

4.3.2.2 - Situazione Articoli di Magazzino: 2. Report Giacenza Media

Il report generato da questa funzione fornisce informazioni sintetiche sul magazzino: per ciascun Articolo del range impostato dall'utente, evidenzia la Giacenza Media e i Giorni di Copertura Scorte (o Indice di Copertura Scorte).


Giacenza Media
La Giacenza Media è la quantità dell'Articolo mediamente presente in magazzino, dall'inizio dell'anno fino alla data attuale. È calcolata dinamicamente ogniqualvolta si registrano movimenti di Carico/Scarico magazzino, purchè sia attivo l'indicatore Aggiornamento Giacenza Media, sulla Causale del movimento utilizzata per la registrazione.

Indice di copertura Scorte = [Giacenza media / (Scarichi per Vendita + Scarichi a Produzione)] x GG. trascorsi da Inizio Anno

È dato dal rapporto tra la Giacenza media e il totale degli Scarichi: il risultato così ottenuto è quindi moltiplicato per il numero di Giorni intercorsi dall'inizio dell'anno fino alla data attuale.


Formato di Output

Il report Giacenza Media può essere generato nei formati: txt, laser e PDF. Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento.Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software.


Parametri Filtro

La generazione del report Giacenza Media richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

image.png

Report Giacenza Media: impostazioni iniziali
Ordinamento
Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
0 = Codice Articolo
1 = Descrizione Articolo
2 = Codice Settore
3 = INDICOD
4 = Codice Articolo Costruttore
5 = Fornitore Abituale
Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale.Selezionando l'Ordinamento «5-Fornitore abituale» invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse.
Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione.
Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo:

image.png

Report Giacenza Media: videata di selezione
Stato Articoli
Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
A = Attivo
B = Rete Commerciale
C = Componente/Conferimento
P = Promozionale
R = A Rendere
D = Disattivo

4.3.2.3 - Situazione Articoli di Magazzino: 3. Report Indice di Rotazione

Questo report fornisce l'Indice di Rotazione degli Articoli di magazzino, che esprime quante volte si rinnovano completamente le Scorte di merci in un certo periodo (anno o periodi intermedi). L'Indice di Rotazione può essere calcolato per Articolo o per Gruppo/Sottogruppo: entrambe le selezioni sono accessibili a livello di menù. Ciascuna scelta prevede la possibilità di generare il report in forma Analitica o Sintetica, a seconda delle informazioni che s'intendono riportare in stampa.

Report Sintetico

Relativamente al periodo impostato dall'utente, il report Sintetico fornisce le seguenti informazioni:

Stock Medio = (totale Esistenze Finali del Periodo / Numero Mesi)

È calcolato sommando le Esistenze Finali di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso.

Sell Out Medio = (totale Scarichi del Periodo / Numero Mesi)

È calcolato sommando gli Scarichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso.

Sell In Medio = (totale Carichi del Periodo / Numero Mesi)

È calcolato sommando i Carichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per il Numero di Mesi di cui è composto il periodo stesso.

 Indice di Rotazione = (totale Scarichi del Periodo / Stock Medio)

È calcolato sommando gli Scarichi di ciascun mese del periodo e dividendo questo valore per lo Stock Medio.


Report Analitico

Oltre alle suddette informazioni, il report Analitico evidenzia per ciascun Articolo:
Parametri Filtro

Formato di Output

Il report Indice di Rotazione può essere generato nei seguenti formati: txt, laser, XML e PDF. Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento.Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software.

Parametri Filtro

Esempio

Consideriamo un Articolo avente la seguente situazione:

  Mese  

  Esistenza Iniziale  

  Quantità Caricata  

  Quantità Scaricata  

  Esistenza Finale  

 Gennaio 

800  

500  

300  

1000  

 Febbraio 

1000  

300  

400  

900  

 Marzo 

900  

400  

500  

800  

 Aprile 

800  

500  

300  

1000  

 Totali 

3500  

1700  

1500  

3700  

Avremo quindi:

  • Stock Medio

-

(totale Esistenze Finali del Periodo / Numero Mesi)

a

(3700 / 4)

=

925

  • Sell Out Medio

-

(totale Scarichi del Periodo / Numero Mesi)

a

(1500 / 4)

=

375

  • Sell In Medio

-

(totale Carichi del Periodo / Numero Mesi)

a

(1700 / 4)

=

425

  • Indice di Rotazione

-

(totale Scarichi del Periodo / Stock Medio)

a

(1500 / 925)

=

1,6

 L'Indice di Rotazione mette in evidenza come le Scorte di un determinato Articolo si siano rinnovate 1,6 volte nell'arco dei 4 mesi presi in esame.

Più il valore dell'Indice di Rotazione è elevato più è lenta la rotazione delle Scorte, perché questo indica che si trovano in magazzino quantità di merce eccessive rispetto all'andamento delle vendite, con conseguenti alti costi (per esempio interessi e spese di conservazione) e forti rischi (per esempio per possibili mutamenti nei gusti della clientela). Al contrario, gli Articoli a rapida rotazione sono quelli che originano costi e rischi contenuti, perchè sono quelli per cui l'andamento delle vendite è sostenuto rispetto alla quantità conservata in magazzino.


Parametri Filtro

La generazione del report Indice di Rotazione richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

image.png

Report Indice di Rotazione: impostazioni iniziali
Ordinamento
Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
0 = Codice Articolo
1 = Descrizione Articolo
2 = Codice Settore
3 = INDICOD
4 = Codice Articolo Costruttore
5 = Fornitore Abituale
Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento «5-Fornitore abituale» invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse.
Indicato l'Ordinamento, il cursore si posiziona sul corrispondente campo e ne richiede l'impostazione.
Nell'immagine seguente l'ordinamento prescelto è per Codice Articolo:

image.png

Report Indice di Rotazione: videata di selezione
Stato Articoli
Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
A = Attivo
B = Rete Commerciale
C = Componente/Conferimento
P = Promozionale
R = A Rendere
D = Disattivo

Deposito
È possibile richiedere il report Indice di Rotazione con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0). Per richiedere la Situazione Depositi invece, è sufficiente impostare il codice 999.

Data Operazione da... a
Impostare l'intervallo temporale per il quale richiedere la generazione del report.

4.3.2.4 - Situazione Articoli di Magazzino: 4. Report Consumi

Rel. 6.1.5.0
Il report prodotto da questa scelta permette di analizzare l'andamento dei Consumi degli Articoli, con riferimento ad un singolo Mese indicato dall'Utente.
A livello di menù, il report Consumi prevede le seguenti opzioni:
1 - Per Articolo
2 - Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi

I Consumi degli Articoli sono determinati in base alle Causali di Magazzino utilizzate per registrare i movimenti. In considerazione di questo, valorizzare correttamente gli indicatori Consumo periodo e Vendite del periodo, presenti nella sezione Aggiornamento Quantità - Valore della tabella Causali Magazzino.


Formati di Output

Il report Consumi può essere generato nei formati: txt, laser, xml e pdf. Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento. Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza genesys software.


1 - Per Articolo

Il report generato da questa scelta permette di confrontare l'andamento dei Consumi del Mese selezionato, con il trend delle vendite dell'Anno in corso.

Con riferimento agli Articoli Non Movimentati, è prevista la possibilità di includerli (scelta 1) o escluderli (scelta 2) dall'elaborazione, nonchè la generazione di un report che li consideri in via esclusiva (scelta 3).
Se richiesto il report Consumi per Articolo e l'Ordinamento è per Gruppo/Sottogruppo, mediante il check-box Con interruzione pagina, è possibile scegliere di effettuare il salto pagina a rottura di Gruppo oppure continuare sulla stessa pagina.
Infine, mediante l'indicatore Formato di output, nella videata di accesso alla funzione, è possibile scegliere il grado di dettaglio delle informazioni da visualizzare:
1 = Analitico
2 = Sintetico

Report Consumi per Articolo Analitico

Riporta per ciascun Articolo le seguenti informazioni:
Le suddette informazioni sono riportate con riferimento sia al Mese di competenza, impostato dall'Utente nella videata di selezione, sia all'intero Anno contabile.

Richiedendo il report Analitico in formato xml e selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», si ottiene un report con evidenziazione delle informazioni, prima in forma sintetica per Gruppo/Sottogruppo, poi in forma analitica per singolo Articolo.

Report Consumi per Articolo Sintetico

Il report Sintetico fornisce le stesse informazioni del report Analitico ma, anzichè fornirle per singolo Articolo, le riepiloga per codice Settore, essendo questo l'unico Ordinamento previsto.

Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», oltre alle suddette informazioni, saranno riportate anche le % di Incidenza delle Quantità e del Valore scaricato di ogni singolo Articolo, rispetto al Totale del Gruppo/Sottogruppo di riferimento.

 % Incidenza Quantità Scarico = (Quantità Scarico Articolo / Totale Quantità Scarico Sottogruppo) x 100)

Per calcolare la % di Incidenza della Quantità di Scarico di un singolo Articolo sul Totale del Sottogruppo, è sufficiente rapportare la Quantità scaricata dell'Articolo sulla Quantità Totale Scaricata del Sottogruppo.

% Incidenza Valore Scarico = (Valore Scarico Articolo / Totale Valore Scarico Sottogruppo) x 100

Per calcolare la % di Incidenza del Valore di Scarico di un singolo Articolo sul Totale del Sottogruppo, è sufficiente rapportare il Valore scaricato dell'Articolo sul Valore Totale Scaricato del Sottogruppo.


Esempio

  Articolo  

  Gruppo  

  Sottogruppo  

  Quantità Scarico  

  Valore Scarico  

 A1003

10 

900 

2500 

 B1003

10 

100 

2100 

 C1003

10 

600 

1700 

Totale Sottogruppo 3 

1600 

6300 

 A1005

10 

340 

500 

 B1005

10 

390 

800 

Totale Sottogruppo 5 

730 

1300 

Totale Gruppo 10 

 

2330 

7600 

Con riferimento all'Articolo A1003, calcoliamo:

  • % Incidenza Quantità Scarico

-

(Q.tà Scarico Articolo / Totale Q.tà Scarico Sottogruppo) x 100

-

(900 / 1600)

x

100

=

56,25%

  • % Incidenza Valore Scarico

-

(Valore Scarico Articolo / Totale Valore Scarico Sottogruppo) x 100

-

(2500 / 6300)

x

100

=

39,68%

Le stesse formule sono adottate per calcolare le % Incidenza dei singoli Sottogruppi sul Totale Gruppo.
Sviluppando l'esempio precedente avremo:

  Articolo  

  Gruppo  

  Sottogruppo  

  Q.tà Scarico  

  % Incidenza Q.tà  

  Valore Scarico  

  % Incidenza Valore  

 A1003

10 

900 

56,25% 

2500 

39,68% 

 B1003

10 

100 

6,25% 

2100 

33,33% 

 C1003

10 

600 

37,5% 

1700 

26,99% 

Totale Sottogruppo 3 

1600 

68,67% 

6300 

82,89% 

 A1005

10 

340 

46,58% 

500 

38,46% 

 B1005

10 

390 

53,42% 

800 

61,54% 

Totale Sottogruppo 5 

730 

31,33% 

1300 

17,11% 

     Totale Gruppo 10 

2330 

 

7600 



2. Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi

Il report generato da questa scelta fornisce informazioni relative ai Consumi, con riferimento al Mese impostato dall'Utente nella videata di selezione.
L'indicatore Formato di output, presente nella videata di selezione, permette di scegliere il grado di dettaglio delle informazioni da visualizzare:
1 = Analitico
2 = Sintetico

Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi Analitica

Per ogni Articolo del Gruppo/Sottogruppo selezionato, il report Analitico fornisce le seguenti informazioni:

Analisi Periodo Gruppi/Sottogruppi Sintetica

Il report Sintetico fornisce le stesse informazioni del report Analitico ma, anzichè fornirle per singolo Articolo, le riepiloga per Gruppo/Sottogruppo.

4.3.2.5 - Situazione Articoli di Magazzino: 5. Report Analisi Margini

Il report Analisi Margini può essere generato in forma Analitica per singolo Articolo oppure Sintetica per Gruppi/Sottogruppi.
Il report Sintetico per Gruppi/Sottogruppi prevede a sua volta un'ulteriore selezione:
1 - Con Quantità e Valori
2 - Solo Valori
il report Solo Valori può evidenziare il Totale per Gruppi/Sottogruppi o solo i Totali per Gruppi.

Formato di Output

Il report Analisi Margini può essere generato nei formati: txt, laser, XML e PDF. Attualmente la gestione dei file PDF è stata attivata solo per gli utenti che dispongono del prodotto SPM con contratto di abbonamento. Gli Utenti che volessero comunque usufruire di questa implementazione, possono rivolgersi al Servizio Assistenza Genesys Software.

Relativamente al periodo impostato dall'utente, il report Analisi Margini fornisce le seguenti informazioni:
- Codice e Descrizione Articolo o Gruppo/Sottogruppo
- Quantità e Valore degli Acquisti
- Quantità e Valore delle Vendite
- Prezzo Medio di Acquisto
- Prezzo Medio di Vendita
- % di Ricarico
- % Delta
- Margine Lordo

% di Ricarico = [(Prezzo Medio di Vendita - Prezzo Medio di Acquisto) / Prezzo Medio di Acquisto] x 100

La % di Ricarico corrisponde alla differenza tra il Prezzo Medio di Vendita e il Prezzo Medio di Acquisto, rapportata a quest'ultimo valore.

Margine Lordo = [(Valore Vendite x Prezzo Medio di Acquisto) - Valore Vendite]

Il  Margine Lordo si ottiene sottraendo il Valore delle Vendite, dal prodotto tra questo stesso dato e il Prezzo Medio di Acquisto. Ai fini della determinazione del Margine Lordo, il valore delle Quantità Caricate è calcolato applicando il Costo Medio Ponderato, anzichè il Costo Medio d'Acquisto. Questo permette d'includere, ai fini della determinazione del Costo, oltre al valore delle esistenze iniziali di magazzino, anche i costi accessori di trasporto, provvigioni e lavorazioni.

Quantità Caricate = [(Entrata Merce + Carichi da Produzione) - Reso a Fornitore]
% Delta = [(Margine Lordo / Valore del Venduto) x 100]

La % Delta rileva l'incidenza delle vendite sul ricavo conseguito perchè esprime in percentuale il rapporto tra il Margine Lordo e il Valore del Venduto.


Parametri Filtro

La generazione del report Analisi Margini richiede l'impostazione della Ditta e del criterio di selezione degli Articoli:

image.png

Report Analisi Margini: impostazioni iniziali
Ordinamento
Dal valore attribuito a questo campo dipendono il criterio di selezione e l'ordine di visualizzazione degli Articoli:
0 = Codice Articolo
1 = Descrizione Articolo
2 = Codice Settore
3 = INDICOD
4 = Codice Articolo Costruttore
5 = Fornitore Abituale
Selezionando l'Ordinamento «2-Codice Settore», sarà possibile impostare i seguenti campi: Settore/Gruppo, Sottogruppo, Marca/Famiglia, Variabili e Fornitore abituale. Selezionando l'Ordinamento «5-Fornitore abituale» invece, sarà possibile indicare anche il Settore/Gruppo degli Articoli d'interesse.

Qualora si richieda la generazione del report in forma Sintetica per Gruppi/Sottogruppi, l'Ordinamento sarà impostato in automatico a «2-Codice Settore».

image.png

Report Analisi Margini: videata di selezione
Stato Articoli
Attiva la selezione degli Articoli aventi nel campo Stato un valore corrispondente a quello indicato:
A = Attivo
B = Rete Commerciale
C = Componente/Conferimento
P = Promozionale
R = A Rendere
D = Disattivo

Deposito
È possibile richiedere il report Analisi Margini con riferimento ad un singolo Deposito (impostando il codice dello stesso); oppure a tutti i Depositi della Ditta selezionata (impostando 0). Per richiedere la Situazione Depositi invece, è sufficiente impostare il codice 999.

Data Operazione da... a
Impostare l'intervallo temporale per il quale richiedere la generazione del report.

Analisi per Marca/Famiglia
L'attivazione di questa check-box consente di ottenere, per ciascun Gruppo elaborato, anche l'analisi per Marca/Famiglia.

4.3.2.6 - Slow Moving

Rel. 6.4.4.0

Questa funzione fornisce la situazione degli Articoli che risultano invenduti oppure non movimentati, a partire dalla data impostata dall'Utente. È possibile elaborare massivamente gli Articoli oppure solo quelli inseriti prima di una certa data, con esclusione o inclusione degli Articoli mai movimentati.

Ai fini dello Slow Moving, le informazioni necessarie sono acquisite dai Dati Contabili dell'Articolo:

Prima di essere stampata, la situazione è fornita a video in modalità data-grid e può essere esportata in un file Excel, CSV o XML.


Modalità Operativa

In fase di accesso alla funzione, è richiesto d'impostare la Sequenza, ossia il criterio di selezione degli Articoli da elaborare.
I valori previsti sono:
0 = per Codice
1 = per Descrizione
2 = per Codice Settore
3 = per Indicod
4 = per Codice Costruttore
5 = per Fornitore abituale

Ulteriori parametri di filtro sono lo Stato Articoli e il Deposito.

Nella videata successiva, invece, sono presenti i seguenti campi:

Articoli inseriti prima del
La valorizzazione di questo campo permette di elaborare solo gli Articoli inseriti fino alla data limite indicata.
Se è impostata una data, sono esclusi in ogni caso gli Articoli Mai movimentati.  

Lasciando a 0 (zero), Non è applicato alcun filtro sulla data d'inserimento.

Articoli invenduti dal
Valorizzando questo campo, si ottiene la situazione degli Articoli che risultano invenduti a partire dalla data impostata. La funzione considera «invenduti» tutti gli Articoli con data di Ultimo Scarico anteriore a quella impostata dall'utente.  

Lasciare a 0 (zero) il campo, se si vuole ottenere la situazione degli Articoli non movimentati.

Articoli non movimentati dal
Valorizzando questo campo, si ottiene la situazione degli Articoli che risultano non movimentati a partire dalla data impostata. La funzione considera «non movimentati» tutti gli Articoli con data di Ultimo Carico o Ultimo Scarico anteriore a quella impostata dall'utente.

Includi Articoli mai movimentati
Attivare eventualmente questo check-box, per includere nell'elaborazione anche gli Articoli che non sono Mai stati movimentati.

Solo Articoli senza giacenza
Attivando questo check-box, nell'elaborazione sono inclusi anche gli Articoli con giacenza uguale o inferiore a 0 (zero).

Ottenuto il data-grid, è possibile esportare i dati oppure stampare il report, cliccando sull'apposito pulsante . Se l'Utente ha impostato a 2 il campo Sequenza, quindi la selezione degli Articoli è per Gruppo/Sottogruppo, Non è attivo l'ordinamento del data-grid perchè le informazioni per la stampa del report saranno assunte direttamente dall'output a video.

Tra le varie informazioni fornite dal data-grid, è indicato anche il Numero di Giorni intercorsi tra la Data dell'Ultimo Movimento e quella di elaborazione: se questo numero è superiore a 365, la cella è evidenziata a sfondo giallo. L'Ultimo Costo, la Giacenza Media e l'Indice di Copertura Scorte sono rapportati alla data di elaborazione.

Codifica Supporti & Vuoti a Rendere

Rel. 5.4.3.0
         

Nell'Anagrafica Articoli di Magazzino è possibile codificare delle referenze, che consentano di gestire, in fase d'Immissione Documenti Consegna il Numero dei Supporti consegnati al Cliente, opportunamente distinti per Tipologia. Se sul Documento di Consegna è prevista l'indicazione dei Supporti, sarà generata in automatico, per l'intestatario del documento, una Contabile Dare-Avere dei Supporti consegnati e restituiti.

Per avvalersi di questa funzionalità, è necessario codificare correttamente gli Articoli e definire le tabelle correlate. Di seguito è descritta la sequenza operativa da rispettare.


Attività Propedeutiche

  1) Anagrafica Articoli di Magazzino

  - 1.3 - 1

!! Obbligatoria

Codificare distintamente i vari Supporti, valorizzando i campi nel seguente modo:
  • Stato Articolo
    Impostare R (A Rendere)
  • Settore
    Impostare il valore 9950
  • Sottogruppo
    Impostare:
        10 = Pallets    20 = Rolls    30 = Ceste    40 = Cartoni
  • Vuoto
    Impostare un valore compreso tra 1 e 9, dipendentemente dal Tipo Vuoto (ad esempio: 1 - Cesta piccola, 2 - Cesta grande)
Codifica Cesta Piccola
Codifica Cesta Grande

 

   2) Tabella Gruppi & Sottogruppi Articoli

  - 1.1 - 1 - 10

!! Obbligatoria

Codificare opportunamente ciascuna Tipologia di Supporto, valorizzando i campi nel seguente modo:
  • Gruppo/Sottogruppo
    Impostare i codici Settore e Sottogruppo, come indicati nell'Anagrafica Articolo.
    Nel campo adiacente, inserire la descrizione da attribuire al Gruppo/Sottogruppo, ossia la descrizione della tipologia di supporto codificata

     

    In base all'esempio proposto, il Gruppo/Sottogruppo deve essere impostato a 9950,0030 perchè il Settore è 9950 e il Sottogruppo è 30. Nel campo Descrizione indicare «Ceste».
  • Descrizione Tipi Vuoto
    Inserire la descrizione attribuita ai vari Tipi Vuoto, codificati nell'ambito del Gruppo/Sottogruppo indicato nel campo precedente

     

    In base all'esempio proposto, il Tipo Vuoto 1 deve essere «Ceste piccole» e il Tipo Vuoto 2 deve essere «Ceste grandi» perchè, nell'ambito della tipologia Supporto Ceste, sono stati codificati due Articoli di magazzino distinti

 

  3) Tabella Tipi Supporto

  - 1.1 - 1 - 18

!! Obbligatoria

In questa tabella è possibile inserire informazioni aggiuntive, utili a descrivere la tipologia di supporto utilizzato.
Nella sezione Dati Supporto infatti, è possibile impostare i seguenti campi:
  • Altezza
  • Peso
  • Volume

Ovviamente, la codifica dei Supporti deve essere coerente con i dati precedentemente impostati nell'Anagrafica Articoli e nella Tabella Gruppi & Sottogruppi.

Riprendendo l'esempio iniziale, poiché nell'Anagrafica Articoli sono stati codificati due Articoli «a Rendere», della tipologia Ceste (Cesta piccola e Cesta grande), nella tabella Tipi Supporto è opportuno codificare due Supporti distinti: Cesta piccola e Cesta grande.

Per ogni singolo Supporto, è necessario valorizzare i campi nel seguente modo:
  • Supporto
    Il codice Supporto è composto dal codice Sottogruppo + il valore del campo Vuoto: entrambi sono presenti nell'Anagrafica dell'Articolo

     

    Nell'esempio: Supporto = 31 per la «Cesta piccola», perchè il Sottogruppo è 30 e il Vuoto è 1; Supporto = 32 per la «Cesta grande», perchè il Sottogruppo è 30 e il Vuoto è 2.

     
  • Tipo Supporto
    Corrisponde al codice Sottogruppo impostato nell'Anagrafica dell'Articolo.

     

    Nell'esempio: Supporto = 30 per entrambi gli Articoli, perchè il Sottogruppo è 30.

Codifica Cesta Piccola
Codifica Cesta Grande

Glossario

Abbandonare una videata
Impostando il tasto F11, la videata sarà chiusa senza conferma dei dati.

Area operativa
Identifica risorse (squadra di operatori attrezzata), che operano in un determinato ambito dell'Azienda (ad esempio il Magazzino).
La definizione di Area operativa è completata della seguenti:

Convalidare i dati
Digitare il tasto funzione F12 sul campo Convalida.

Castelletto delle scadenze
Indica il prospetto riportato al piede dell'Inquiry Portafoglio, in cui sono evidenziati i totali degli effetti scaduti, a scadere e ceduti.

Corporate banking
È un'estensione del remote banking caratterizzato dal rapporto tra il Cliente e diversi Istituti bancari, di cui uno principale (di corporate). La banca di corporate svolge un ruolo preminente rispetto alle altre, in quanto si preoccupa di fornire i dati di tutti gli altri istituti.

Forzare un dato
Far accettare un dato al sistema, con il tasto funzione F3. Adottare questa soluzione, solo quando si è estremamente sicuri, che il dato impostato sia corretto.

Remote banking
Servizio offerto dalla banca al Cliente intestatario di conto corrente.
Tale servizio consente all'utente d'interagire via internet con la banca, mediante un apposito software, per effettuare on-line le seguenti operazioni:

Saldaconto
Quando si parla della funzione Saldaconto, si fa riferimento alla videata proposta nella funzione Immissione Operazioni Finanziarie dal modulo Gestione Finanza. Tale funzione consente di conoscere tutte le partite scoperte degli ultimi sei mesi, relativamente al Cliente/Fornitore impostato come Contropartita.

Integrazione DMI-ArXi

Il menù contestuale, che si attiva cliccando sul pulsante  corrispondente ad ogni singolo Documento archiviato, permette di:

  • visualizzare il Documento stesso
  • visualizzare le Note presenti sul Documento e inserite tramite ArXivar
  • visualizzare gli Allegati al Documento, di qualunque formato (doc, xls, pdf, jpg, ...), inseriti tramite ArXivar
  • visualizzare le Relazioni con tutti gli altri Documenti
  • visualizzare i Fascicoli nei quali è presente il Documento
  • aggiungere una Nota o un Allegato al Documento

Tra parentesi è riportato il numero delle Note, degli Allegati, delle Relazioni e dei Fascicoli relativi al Documento interessato.


Visualizza Note

Selezionando l'opzione 02 Visualizza Note, il programma provvederà a visualizzare tutte le Note presenti sul Documento, come riportato nell'immagine successiva:


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Selezionando l'opzione 05 Elenco Fascicoli, il programma provvederà a visualizzare l'elenco dei Fascicoli in cui è presente il Documento, come riportato nell'immagine successiva:


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