1.1.1 - Tabelle Generali
1. Tabelle Generali
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1. Tabelle Generali

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1. Condizioni di Pagamento
In questa tabella sono definite le diverse Condizioni di Pagamento praticate dalle Ditte del sistema, le informazioni in essa inserite sono utilizzate per controllare le forme e i tempi di pagamento delle Partite Scoperte.
Codice Pagamento
È un Codice numerico diverso da 0 (zero), che identifica o richiama
ogni singola Condizione di Pagamento. A ciascun Codice è possibile associare la descrizione
estesa della modalità di pagamento codificata.
Tutti i Codici superiori a 99.900 sono riservati alla Genesys Software, pertanto se ne raccomanda l'inserimento, solo su espressa indicazione del Servizio Assistenza.
- Decorrenza Pagamento
- Specifica la decorrenza dei termini di pagamento.
- In particolare, i valori ammessi sono i seguenti:
- 0 = dalla Data della Fattura
- 1 = Fine Mese
- 2 = dalla Fine del Mese successivo
- 3 = da Fine Mese
- Esempio: Fattura del 17/09/2013 con Condizione di Pagamento Bonifico Bancario 60 gg. FM
- se Decorrenza Pagamento è 0 (dalla Data della Fattura), il programma inizia dal 17/09 a calcolare 60 giorni (assumendo che tutti i Mesi siano di 30 giorni), quindi imposta la Scadenza al 17/11
- se Decorrenza Pagamento è 1 (Fine Mese),
il programma calcola 60 giorni dalla Data della Fattura e imposta la Scadenza all'ultimo giorno
del Mese, ossia il 30/11
Eccezione
Se la Fattura è stata emessa nei primi 2 giorni del mese, il calcolo comincerà dal mese precedente: ad esempio, se la Fattura è datata 02/09/2013, il calcolo dei 60 giorni partirà dal 31/08 e, di conseguenza, la Scadenza sarà il 31/10 - se Decorrenza Pagamento è 3 (da Fine Mese), il programma inizia dal 30/09 a calcolare 60 giorni di calendario, quindi imposta la Scadenza al 29/11
NOTA
- Data Decorrenza Pagamento
- L'attivazione di quest'indicatore permette d'impostare la Data di Decorrenza Pagamento, direttamente in fase di Immissione del Documento di Vendita.
- Sono previsti per quest'indicatore i seguenti valori:
- 0 - Non Attiva
- 1 - diversa da Data Fattura
è proposta in fase di input Documenti - 2 - diversa da Data Fattura
Non è proposta in fase di input Documenti - 5 - dalla Ricezione del Documento
sulle Condizioni di Pagamento utilizzate per registrare la cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, impostando questo valore, il calcolo delle Scadenze sarà effettuato in base alla Data ricezione, indicata dall'Utente in fase di registrazione del Documento (dalla PrimaNota o dal CicloPassivoIntegrato. - 9 - diversa da Data Fattura
Non è comunque considerata
Tipo frazionamento IVA
Attualmente non implementato. Il valore 0 (zero)
corrisponde alla modalità di frazionamento IVA «Normale».
Codice Addebito Spese
È un elemento della tabella VociComplementari, presente nel modulo
Magazzino. Per le Ricevute Bancarie e le Tratte, indica il Conto
d'imputazione della Contabilità Generale, cui assoggettare i Bolli e addebitare le Spese
e il Codice IVA.
Importo Minimo Tratta/Ricevuta Bancaria
Se valorizzato, indica l'Importo Minimo per l'emissione di una Ricevuta
Bancaria o di una Tratta. L'utilizzo di questo campo è nell'ambito del
Ciclo Attivo.
Importi espressi in
Specifica la valuta in cui sono espressi gli importi. L'elenco delle monete disponibili
è presente nella finestra dell'help in linea ed è attivabile con
il tasto F10. Per default, è proposto il codice 6
= Euro.
Pagamento Alternativo
Utilizzato dal modulo
Rate
Per i pagamenti rateizzati si possono gestire sino a 12 Rate, per ogni Rata è possibile specificare le seguenti informazioni:
- Tipo Carta
- Specifica la modalità di pagamento adottata per singola Rata.
- I valori ammessi sono i seguenti:
- 0 = Contanti
- 1 = Rimessa Diretta
- 2 = Ordine di Pagamento
- 3 = Assegno Bancario
- 4 = Bonifico Bancario
- 5 = Accettazione
- 6 = Cessione
- 7 = Accettazione speciale
- 8 = Tratta
- 9 = Ricevuta bancaria
- 10 = R.I.D.
- 11 = Cessione Credito
- 14 = Contrassegno
Giorni di Decorrenza
Specifica il numero di giorni intercorrenti tra la Data
Decorrenza Pagamento e quella di Scadenza della singola Rata.
Percentuale Rata
Esprime in termini percentuali l'ammontare della Rata, rispetto all'Importo Totale
della Fattura. Il totale delle percentuali Rata deve essere uguale a 100.
In caso di un Numero Rate pari a tre, il programma provvede in maniera automatica a dividere l'importo per tre, eludendo l'applicazioni delle percentuali di ripartizione 33,33% - 33,33% - 33,34%.

Tabella Condizioni Pagamento
Cliccando sul pulsante
in basso a destra della
videata, si attiva una window in cui sono elencate tutte le Scadenze con i relativi
Importi (simulazione), calcolate in base alla Condizione di pagamento, a partire dalla data
attuale.
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2. Banche
In questa tabella sono presenti i dati anagrafici di tutti gli istituti bancari italiani e delle loro dipendenze.
Se la Banca dovrà essere impostata sull'AnagraficaCliente o Fornitore, in corrispondenza
del campo Nostra banca d'appoggio, quindi per la ricezione di bonifici da Clienti e l'addebito di Ri.Ba. e SDD da parte dei Fornitori, è
indispensabile che ad essa sia associato uno specifico Conto di Contabilità Generale, da inserire successivamente
dall'appositafunzione.
Codice Banca
È un numerico di 10 cifre: le prime 5 coincidono con il codice ABI
della Banca stessa, mentre le ultime corrispondono al codice CAB.
È consigliabile adottare questo tipo di codifica perchè permette al programma di rilevare automaticamente, a partire dal Codice Banca, i codici ABI e CAB e quindi inserirli nei rispettivi campi.
Ragione Sociale Banca
Specificare il Nome o la Ragione Sociale della Banca.
Dipendenza
Nome della Dipendenza (ad esempio: Agenzia n. 1).
Indirizzo - Città - Sigla Provincia - Codice Dipendenza
La valorizzazione di questi dati deve essere eseguita, con riferimento alla Dipendenza
specificata nel campo precedente.
Codice Paese - Identificativo Banca
In ottemperanza alle disposizioni introdotte dalla normativa bancaria per le Coordinate
Europee, nella tabella in oggetto sono stati inseriti i campi Codice Paese e Codice BIC (Identificativo
Banca). Detti campi dovranno essere opportunamente valorizzati, in particolar modo per quelle Banche agganciate
ai Fornitori, che presentano il Bonifico Bancario come
Condizione di Pagamento Abituale. Nella composizione dell'IBAN
infatti, il Codice Paese ed il Codice BIC sono assunti dalla presente tabella.
Codice ABI e Codice CAB
Le coordinate bancarie sono utili per la stampa delle Tratte/Ricevute Bancarie e per la generazione delle
Ri.Ba. su supporto magnetico, nell'ambito del modulo Gestione Finanza.
Nr. GG. valuta bonifico
I Giorni di Valuta Bonifico, sommati alla Data Valuta Ordinante, determinano quella del Beneficiario.
NOTA
La valorizzazione di questo campo è richiesta, solo se risulta attiva la GestioneCassa nell'ambito del modulo Gestione Finanza.

Tabella Banche
Coordinate Bancarie Europee
- In base alle disposizioni previste dalla normativa interbancaria, la modalità per indicare le Coordinate Bancarie, per i Bonifici nazionali esteri, è la seguente:
- Codice BIC - Bank Identifier Code
- Codice IBAN - International Bank Account Number
- Il BIC è un codice (codice SWIFT) utilizzato nei pagamenti internazionali per identificare la Banca del Beneficiario; può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici.
- L'IBAN è la coordinata bancaria internazionale che consente d'identificare - in maniera standard - il Conto Corrente del Beneficiario; la sua lunghezza varia a seconda della Nazione e può essere al massimo di 34 caratteri alfanumerici (per l'Italia è fissata in 27 caratteri).
- Il codice IBAN è così composto:
- Codice Paese
per l'Italia è IT - CIN Europa
2 caratteri numerici di controllo internazionale - CIN Italia
1 carattere alfabetico di controllo nazionale - ABI
5 caratteri numerici - CAB
5 caratteri numerici - Numero Conto/Corrente
12 caratteri alfanumerici
- Di seguito è proposto un esempio di Coordinate Bancarie Europee:
- BIC
- IBAN
NOTA
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Causali Libere

Split-Payment (da Prima Nota Co.Ge.)

Causali Contabili - Prima Nota Professionisti

Causali Contabili - Gestione Ratei e Risconti

Causali - Mandati / Reversali / Incasso Clienti

Causali - Portafoglio Effetti

Causali Contabili - Gestione Cespiti Amm.li

Causali Contabili - Pagamenti

Causali Contabili - Budget / Impegni

Causali Contabili - Contabilizzazione Scarichi

Causali Contabili - Giroconti IVA

Causali Contabili - IVA di Gruppo

Causali Contabili - Gestione Cessioni Crediti

Causali Contabili - Presentazione Effetti

Causali Automatiche - Solleciti/Contestazioni

Causali Automatiche - Ciclo Attivo

Causali Automatiche - Gestione Ratei e Risconti
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3. Causali Contabili
La funzione di PrimaNota si basa sull'impiego di Causali Contabili, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni Causale identifica una categoria di operazioni contabili omogenee, caratterizzate cioè, da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati.
Dal punto di vista operativo, le Causali Contabili possono essere considerate macro-istruzioni, che guidano i programmi applicativi nella predisposizione di videate per l'acquisizione dei dati e l'attivazione di procedure di controllo e di calcolo, in funzione della tipologia di movimento.
Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali Contabili, si rende rapida e controllata l'immissione dei dati: questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali Contabili, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione, controllare i dati inseriti dall'Utente e ridurre quelli da immettere, fornendo automaticamente le informazioni già note o comunque ricorrenti.
Causali Contabili: 1° Videata
Causale
Ogni Causale Contabile è identificata univocamente da un Codice numerico e da una Descrizione sintetica,
che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale.
L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le
indicazioni fornite dal seguente prospetto:
Da 1 a 9.999
Da 7.722 a 7.723
Da 15.000 a 15.999
Da 18.000 a 18.999
Da 20.000 a 20.999
Da 21.000 a 21.999
Da 22.000 a 22.999
Da 23.000 a 23.999
Da 24.000 a 24.399
Da 24.400 a 24.999
Da 25.500 a 25.999
Da 26.000 a 26.120
Da 26.150 a 26.163
Da 26.400 a 26.500
Da 26.608 a 26.609
Da 26.900 a 26.966
29.999
Da 30.000 a 30.101
Da 40.000 a 49.999
Da 53.200 a 53.299
Da 59.900 a 59.910
Da 79.000 a 79.999
Da 88.100 a 88.200
89.000
89.005
90.800
90.900
90.950
90.960
90.990
NOTA
I Codici che identificano le Causali automatiche, fornite con il programma ed aggiornate periodicamente dalla genesys software, sono da considerarsi riservati e destinati ad eventuali implementazioni, pertanto anche se liberi, Non possono essere utilizzati dagli Utenti.
Descrizione
A ciascuna Causale Contabile è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente al Codice, d'identificarla
in modo univoco. La Descrizione mnemonica è utile all'Utente, perchè può essere impiegata anche
come chiave di ricerca alternativa (con i tasti F1 ed F6).
- Tipo Causale
- Le Causali Contabili sono classificate per tipologia; le possibili classificazioni logiche sono di seguito riportate:
- 0 - Primaria
- Individua l'inizio dell'operazione contabile.
- 1 - Secondaria
- Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a bilanciare le partite Dare/Avere.
- 2 - Secondaria con Sbilancio
- Richiamata da una Causale Primaria, genera i movimenti necessari a proseguire l'operazione, ignorando eventualmente lo Sbilancio. Questa Causale infatti, prevede la possibilità che la registrazione si concluda con uno Sbilancio.
- 3 - Secondaria con Loop
- Consente di generare più movimenti contabili, prima di attivare la successiva Causale (se prevista). Digitare il tasto REJECT per terminare.
- 4 - Secondaria Automatica
- Richiamata automaticamente in fase d'immissione PrimaNota, genera un movimento contabile in cui non è richiesta l'impostazione e la convalida del Conto e/o dell'Importo. Tale Causale opera come la Secondaria (ad esempio per la registrazione dei movimenti IVA).
- Fase Impiego
- Individua la fase in cui la Causale è utilizzata e può assumere i seguenti valori:
- 0 - Prima Nota
- Identifica le Causali impiegate nella registrazione delle normali operazioni contabili.
- 1 - Registrazioni I.V.A.
- Individua le Causali richieste per le operazioni riguardanti le Fatture (registrazioni con I.V.A.) e i Corrispettivi.
- 3 - Gestione Cassa
- Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota Cassa dal modulo Gestione Finanza; tali Causali trovano impiego nel sottosistema delle PartiteScoperte.
- 4 - Controllo di Gestione
- Individua le Causali da utilizzare per le registrazioni in Contabilità Analitica
- 5 - Prima Nota Professionisti
- Individua le Causali da utilizzare esclusivamente in Prima Nota della Gestione Professionisti.
- Tipo Movimento Contabile
- Indica in quale sezione della PrimaNota deve essere collocato il Conto da impostare o richiamare. I movimenti contabili si distinguono nelle seguenti categorie:
- 0 = Dare o Carico Cespite (Acquisto)
- 1 = Avere o Costo Aggiuntivo Cespite
- 2 = Dare/Avere o Rivalutazione Cespite
- 3 = Diversi a Diversi o Svalutazione Cespite
NOTA
In fase d'immissione PrimaNota, qualora si utilizzi
una Causale avente Tipo Movimento Contabile uguale a «3 - Diversi a
Diversi», sarà possibile scegliere tra il Dare o l'Avere,
cliccando con il mouse sull'apposita icona
o impostando il tasto F1 in corrispondenza
del ContoDare/Avere.
Quest'implementazione riguarda solo le Causali Contabili di Tipo compreso tra 0 (zero) e 3, utilizzabili in Prima Nota (Fase Impiego = 0) e aventi come Tipo Operazione Contabile uno dei seguenti valori: A, B, C, D, X o Z.
L'utilizzo di una Causale di questo tipo Non prevede l'aggiornamento della Contropartita sul movimento, di conseguenza, interrogando il Partitario di un Conto registrato con questa Causale, il valore del campo Contropartita sarà 0 (zero).
Tipo Operazione Contabile
Indica la natura del movimento contabile generato dalla Causale. Le tipologie previste sono di seguito riportate:
Tipo Documento
Per le Causali primarie delle registrazioni IVA (Tipo Causale 0 e Fase Impiego 1), questo campo è
valorizzato in automatico con FT per Fattura e NC per Nota Credito.
NOTA
Sulla Causale della Nota Debito, invece, è richiesto all'utente
d'impostare manualmente il valore ND.
In tutti gli altri casi,
lasciare a spazio.
- Tipo Accertamento
- Quest'indicatore permette di gestire in PrimaNota le operazioni in accertamento. Il valore impostato in questo campo infatti, se diverso da spazio, assegna all'operazione contabile la funzione di accertamento/previsione: questo tipo di operazione genera il movimento contabile, senza aggiornare i progressivi dei Conti interessati e le Numerazioni di Servizio.
- I valori previsti sono i seguenti:
- 1 = operazione provvisoria fino alla data scadenza, poi definitiva in automatico
- 2 = se convalidata alla scadenza, l'operazione si considera definitiva, altrimenti si annulla
- 3 = l'operazione si elimina dopo la data scadenza
- 4 = accertamento competenze del periodo
- 5 = previsioni competenze del periodo
- a = annotazione
- b = annotazione verificata
- d = annotazione utilizzata
Rilancio ad altre causali contabili
Questi campi sono predisposti alla creazione di Causali Contabili concatenate. Ogni Causale
permette di agganciare fino ad un massimo di altre due Causali Contabili, di cui la seconda
è richiamata dopo l'esecuzione completa della prima.
Rilancio causale I.V.A.
Inserire il codice della Causale da richiamare per le operazioni IVA.
Dati Guida Input
Riferimenti
L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione PrimaNota, la richiesta della Data e del Numero del Documento. I
Riferimenti indicati saranno validi per tutti i movimenti dell'operazione contabile.
NOTA
Impostare 1 per le operazioni IVA.
Numero Protocollo
L'attivazione di quest'indicatore comporta, in fase d'immissione
PrimaNota, la richiesta del Numero Protocollo per
i Documenti di Vendita e di Acquisto.
Tipo - Stato Cessione
Sono due indicatori utili alla GestionePortafoglio e vanno opportunamente valorizzati, sia sulla Causale Insoluti della
PrimaNotaCo.Ge., che sulle Causali
di Scarico del Portafoglio, relative alla PrimaNotaCassa. Solo in corrispondenza di suddette operazioni, i valori in essi impostati saranno riportati
sul movimento di carico dell'effetto.
NOTA
Le Causali dedicate alla GestionePortafoglio sono contrassegnate dalla lettera P nel campo Tipo Operazione Contabile.
- Se attivato (impostando un valore diverso da 0), il campo Tipo Cessione può assumere i seguenti valori:
- 1 = Allo sconto s.b.f.
- 2 = All'incasso s.b.f.
- 3 = Al dopo incasso
- Lo Stato Cessione invece, puó assumere i seguenti valori:
- 1 = Pagato
- 2 = Ceduto
- 3 = Insoluto/Protestato
- 4 = Contenzioso
- 5 = Rinnovato
Causale acquisti CEE
Questo check-box serve ad identificare la Causale come specifica per la registrazione di un acquisto CEE. Gli
utenti che gestiscono gli acquisti CEE con unica registrazione, e nella stessa Serie di Numerazione degli acquisti nazionali,
devono attivare questo check-box sulla Contropartita (solitamente Causale
55.700).
Questo consente al programma, in fase di registrazione della Fattura di Acquisto CEE, dalla
PrimaNota o dal
CicloPassivoIntegrato, d'individuare che si tratta di un acquisto CEE e,
quindi, proporre il protocollo assumendolo dall'apposita Numerazione.
NOTA
Tutte le Contropartite CEE devono essere qualificate come acquisto CEE, altrimenti la registrazione Non sarà individuata correttamente ai fini della Numerazione e del Log documentale.

Tabella Causali Contabili: 1° videata
Causali Contabili: 2° Videata
La seconda videata riporta, per ciascuna sezione Dare e Avere, le specifiche che determinano il comportamento dell'input di PrimaNota.
NOTA
Su ciascun campo è attivo l'help in linea (tasto F10).
Descrizione Causale
Riporta la Descrizione dell'operazione contabile ed è proposta in fase di registrazione.
- Descrizione aggiuntiva
- Attiva la possibilità d'inserire, in fase d'immissione PrimaNota, un'ulteriore descrizione dell'operazione.
- Impostare:
- 0 = per ignorare tale campo
- 1 = per aggiungere una singola riga di descrizione
- 2 = per aggiungere più righe
- 9 = per far assumere in automatico la descrizione della contropartita
Numero - Data Documento
L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta dei Riferimenti
del Documento, per ogni movimento dell'operazione contabile.
Impostando il valore 2, la procedura assume in
automatico il Numero e la Data immessi nel campo
Riferimenti della videata precedente.
- Conto Standard
- Il Codice immesso in questo campo permette al programma, in fase d'immissione in PrimaNota, di proporre automaticamente il Conto Analitico assunto dalla tabella ContiStandardDiversi.
- Impostare:
- 0 = per ignorare il campo
- 99999 = per far assumere il Conto Avere precedente
- Tipo Conto
- Attiva il controllo solo sulle Causali per la registrazione delle Fatture, limitatamente all'impostazione del Conto di Costo o Ricavo (ad esempio: 55000, 57000 ...).
- Impostare:
- 0 = per ignorare il controllo
- 13111 = per escludere dal controllo i Conti di Ricavo
- 11111 = per escludere dal controllo i Conti di Costo
- Tipo File
- Identifica la tipologia di Conti compatibile con la Causale codificata. Questo campo inoltre, attiva il controllo automatico sul Tipo Conto ed inibisce, in fase di registrazione, l'impostazione di Conti con Tipo File diverso da quello specificato in questo campo.
- Il Tipo File può assumere i seguenti valori:
- C = Clienti
- F = Fornitori
- G = Generale
NOTA
Impostare spazio per includerli tutti.
Codice Mastro
Un valore diverso da 0 (zero), e corrispondente al Codice Mastro, consente di validare
il Mastro del Conto impostato in fase d'immissione PrimaNota.
- Guida Importo
Il valore assunto da questo campo specifica la modalità d'immissione, in PrimaNota, dell'Importo del Movimento registrato con la Causale in oggetto. - Le modalità previste sono le seguenti:
- 0 = l'Importo deve essere impostato direttamente dall'Utente
- 1 = l'Importo coincide con quello del Movimento precedente
- 2 = l'Importo corrisponde allo Sbilancio dell'Operazione (per le Causali che concludono una registrazione)
- 3 = l'Importo coincide con il Saldo del Conto
- 4 = Compensazione
Partitario
Il valore di quest'indicatore specifica se il movimento deve interessare, o meno, i Partitari del Conto impiegato nella
registrazione. Sulla base di quanto detto, il campo assumerà valore 1 per tutte le Causali Contabili
(perchè i movimenti devono interessare necessariamente i Partitari del Conto), fatta eccezione per le Causali associate
ad operazioni da Non contabilizzare (in questo caso assumerà valore 0).
Giornale Contabile
L'attivazione di questo flag abilita la stampa del movimento sul
GiornaleContabile
.
- Gestione I.V.A.
Un valore diverso da 0 (zero) abilita la stampa del movimento sul RegistroI.V.A., specificando anche su quale indirizzarlo. - I valori ammessi sono:
- 0 = No
- 1 = Sì
- 2 = Fattura Scontrinata 1 per i Corrispettivi suddivisi e le spese relative ai Beni Usati
- 3 = Fattura Scontrinata 2 Corrispettivi ventilabili
- 4 = Art. 71 comma 2 Acquisti da San Marino (reverse charge)
- 6 = Acquisti CEE stampare sul Registro Acquisti
- 7 = Acquisti CEE stampare sul Registro Vendite
- 8 = Incasso IVA Sospesa Non stampare sul Registro Vendite
- 9 = I.V.A. Sospesa stampare sul Registro Vendite
- 10 = IVA Split Payment
- 21 = Art. 17 co. 2 Acquisti da soggetti non residenti (reverse charge)
- 22 = Art. 74 co. 7, 8 Acquisti di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge)
- 23 = Art. 74 co. 7, 8 Importazione di rottami e altri materiali di recupero (reverse charge)
- 24 = Art. 17 co. 6 lett. a Acquisti da subappaltatori settore edile (reverse charge)
- 25 = Art. 17 co. 6 lett. a-bis Acquisti di fabbricati (reverse charge)
- 26 = Art. 17 co. 6 lett. b Acquisti di telefoni cellulari (reverse charge)
- 27 = Art. 17 co. 6 lett. c Acquisti di microprocessori (reverse charge)
- 28 = Art. 17 co. 6 lett. a-ter Servizi di pulizia edifici (reverse charge)
- 29 = Art. 17 co. 6 lett a, a-ter Settore edile (reverse charge)
- Gestione Beni Strumentali
L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero), riguarda solo le Causali relative alla Gestione Cespiti (Tipo Operazione Contabile = I) e pertanto, è utile per le Aziende che utilizzano il modulo Cespiti Ammortizzabili ed hanno l'esigenza di gestire i Cespiti in Prima Nota. In particolare, è possibile specificare se l'importo del movimento registrato con la Causale in oggetto deve incrementare o decrementare il valore e/o la quantità. - Impostare:
- 0 = No
- 1 = se l'incremento deve riguardare solo il valore
- 2 = se l'incremento deve riguardare sia il valore che la quantità
- 3 = se il decremento deve riguardare solo il valore
- 4 = se il decremento deve riguardare sia il valore che la quantità
- Compensi a Terzi
L'attivazione di quest'indicatore, impostando un valore diverso da 0 (zero), riguarda solo le Causali strutturate nel modulo Compensi a Terzi. - I valori previsti sono i seguenti:
- 0 = No
- 1 = Sì
- A = Solo Annotazioni
- Partite Scoperte
- Impostare un valore diverso da 0 (zero), per le Causali Contabili impiegate nella GestionePartiteScoperte.
- I valori ammessi sono i seguenti:
- 1 - Sì
Il movimento pareggia una Partita Scoperta o ne apre una nuova. - 5 - Controllo Prima Nota
Consente la ricerca delle Partite Scoperte da pareggiare o dei Versamenti in Conto; inoltre, se il campo Guida Importo risulta valorizzato ad 1, saranno assunti l'Importo, la Data e il Numero Documento dell'ultima Partita visualizzata. - 6 - Controllo Scadenze
Consente la ricerca dei movimenti di scadenza, relativi alle Partite Scoperte. Le scadenze devono essere inserite dalla PrimaNota con Causali di tipo S = Scadenza. - 7 - Saldaconto
Attiva la funzione Saldaconto in PrimaNotaCassa. - 8 - Movimenti Cassa/Banca
Individua il primo movimento di un'operazione gestita dalla PrimaNotaCassa.
Condizione Pagamento
L'attivazione di quest'indicatore è utile per i movimenti di apertura partite, perchè abilita
la richiesta del Codice Pagamento nelle registrazioni in
PrimaNota.
Data Scadenza
L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta della Data Scadenza nelle registrazioni
in PrimaNota.
Input Agente
L'attivazione di quest'indicatore abilita la richiesta del Codice Agente (valore
1) o del Responsabile (valore 2) nelle registrazione in
PrimaNota.
- Tipo Carta
- Questo campo indica il tipo di rimessa ed è quindi utile per le Causali Contabili che gestiscono le PartiteScoperte.
- I Tipi Carta previsti sono:
- 0 = Contanti
- 1 = Rimessa diretta
- 2 = Ordine di Pagamento
- 3 = Assegno Bancario
- 4 = Bonifico Bancario
- 5 = Accettazione
- 6 = Cessione
- 7 = Accettazione speciale
- 8 = Tratta
- 9 = Ricevuta bancaria
- 10 = R.I.D.
- 11 = Cessione credito
- 14 = Contrassegno

Tabella Causali Contabili: 2° videata
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3. Causali Magazzino
La procedura di registrazione dei Documenti di Magazzino si basa sull'impiego di apposite Causali, che controllano e semplificano l'attività d'inserimento dei movimenti. Ogni singola Causale identifica una categoria di operazioni omogenee, caratterizzate cioè da specifiche modalità di trattamento e destinazione dei dati.
Mediante un'impostazione accurata ed un utilizzo corretto delle Causali, è possibile rendere agevole, rapida e controllata l'immissione dei dati. Questi vantaggi sono garantiti dalla funzione di guida delle Causali, capaci di definire il percorso da seguire nella registrazione e i valori da aggiornare per l'inserimento dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino.
Causale Magazzino
Ogni Causale Magazzino è identificata univocamente da un Codice numerico e da una
Descrizione sintetica, che specifica il Tipo di Operazione associato alla Causale. La
descrizione della Causale è riportata nelle Stampe dei Movimenti e proposta a video
in fase d'Immissione Documenti.
L'assegnazione del Codice numerico deve rispettare le
indicazioni fornite dal seguente prospetto:
Causali Standard
Note
80.001
(Bolla, Fattura)
80.009
(Nota Credito)
Vendita
90.008
Cod.Trasporto=8
90.010
Cod.Trasporto=52
90.011
Cod.Trasporto=52
90.012
Non è considerato cessione di beni
Cod.Trasporto=12
(Movim. solo quantità)
Nota Credito Clienti
Attribuire stessi cod.vendite + 100
Acquisti
Attribuire stessi cod.vendite + 1000
90.110
Cod.Trasporto=52
90.111
Cod.Trasporto=52
Altre Causali
40.800
40.810
40.820
40.830
40.850
40.870
40.871
(Carico)
40.872
(Scarico)
40.873
40.881
Annotazione carichi
Tipo documento "w"
40.882
Annotazione scarichi
Tipo documento "x"
40.884
40.885
40.900
40.901
40.902
40.911
40.912
35
51
52
73
74
85
86
146
147
42.000
44.800
44.801
44.810
44.820
44.830
44.840
44.900
44.910
45.001
Movimenti provenienti da rifatturazione
45.002
Movimenti provenienti da rifatturazione
45.060
45.061
45.101
45.102
45.103
46.001
46.002
46.003
46.007
46.008
46.010
46.011
46.012
46.014
46.016
46.017
46.022
Gestione Contratti
46.025
Gestione Contratti
46.051
46.054
46.058
47.009
Gestione Contratti
48.001
48.002
55.001
55.004
Tipo documento 4
55.009
55.024
55.025
55.026
55.027
55.046
(Contributi Extra)
55.047
(Contributi Extra)
55.071
55.072
55.101
60.000
70.001
70.002
70.011
70.012
71.001
71.002
71.011
71.012
Descrizione
A ciascuna Causale di Magazzino è associata una Descrizione sintetica che permette, unitamente
al Codice, d'identificarla in modo univoco. La Descrizione mnemonica è utile per l'Utente,
perchè può essere impiegata anche come chiave di ricerca alternativa (con i tasti
F1 ed F6).
Causale Rilancio
Codice di rilancio ad un'altra Causale di Magazzino già esistente. Al movimento di
magazzino generato con la Causale primaria, se ne aggiunge automaticamente un altro,
generato con la Causale Rilanciata.
Causale Trasporto
Il codice impostato in questo campo richiama la Causale di Trasporto dalla relativa
tabella e indica inoltre, la descrizione da stampare al
piede del documento.
Causale Documento Collegato
È possibile specificare la Causale agganciata alla primaria.
In fase
d'Immissione dei Documenti di Passaggio Interno (Tipo Documento=U),
se questo campo risulta impostato, il programma proporrà in automatico la
Causale appropriata, senza che l'utente si preoccupi d'impostarla.
Codice Articolo
Il Codice inserito in questo campo identifica l'Articolo da
proporre per questa Causale, in fase d'Immissione Documenti.
Causale Magazzino Fiscale
La corretta valorizzazione di questo campo è utile nella gestione del
MagazzinoFiscale, perchè permette di riepilogare tutti
i Movimenti di Magazzino, associati a Causali della stessa natura.
- Esempio: La Causale Riepilogativa 10.000 - Vendite riepiloga:
- 1 = Bolla Accompagnamento
- 5 = Fattura Accompagnatoria
Tipo Documento
Individua la tipologia del documento da registrare con la Causale
in oggetto ed ammette i seguenti valori:
- Tipo Conto
- Gestisce il controllo del Conto da utilizzare con la Causale: in fase d'Immissione Documenti, non è possibile impostare Conti di Tipo diverso da quello specificato in questo campo.
- Il Tipo Conto può assumere i seguenti valori:
- C = Clienti
- F = Fornitori
- G = Altri Conti
Linea Fatturazione
Normalmente l'importo del Documento di Vendita è imputato direttamente al conto di Contropartita Ricavi,
specificato nella Anagraficadell'Articolo. Non sempre però questa soluzione si rivela quella ideale,
perchè può accadere ad esempio, che si venda uno stesso Articolo da imputare però, a diversi
Conti Ricavo. Per risolvere quest'inconveniente, è previsto il campo
Linea Fatturazione nell'Anagrafica del Cliente e tra i parametri della Causale Magazzino.
I valori previsti per questo campo sono compresi tra 0 e 9: impostando 0 (zero), sarà assunto per default il Conto di ContropartitaRicaviindicato sull'Articolo; per valori maggiori di 0 (zero) invece, sarà possibile imputare l'importo del Documento di Vendita ad una Contropartita Ricavi diversa da quella specificata nella Anagraficadell'Articolo. La nuova Contropartita è calcolata direttamente dal programma, seguendo il procedimento illustrato nel seguente esempio:
Esempio: Valorizzando ad 1 questo campo, la nuova Contropartita è data dalla somma tra il Conto Ricavo impostato sull'Articolo e il valore 1000. Impostando 2 invece, il valore da sommare alla Contropartita dell'Articolo sarà 2000 e così via fino ad un massimo di 9000 (Fatturazione/Ricavo = 9).
La Linea Fatturazione indicata sulla Causale è prioritaria rispetto a quella eventualmente specificata sull'Anagrafica Cliente.
- Tipo Bolla
- Il valore di questo flag indica se la Causale è utilizzata per emettere:
-
0
-
Dt
=
Documento di Trasporto (D.d.t.)
1
-
Ba
=
Bolla di Accompagnamento (accise)
5
-
TV
=
Bolle Tentata Vendita
7
-
Dt
=
D.d.t. Servizi (canoni/quote associative) conferimenti
8
-
Dt
=
D.d.t. Servizi
9
-
Ba
=
Bolla di Accompagnamento Servizi (accise)
A
-
Fa
=
Fattura di Acquisto (Ciclo Passivo Integrato)
C
-
CC
=
Certificati di Consegna (stampa Certificato con Documento di Carico)
F
-
Flg
=
Ordini Flight (Tipo Documento='c')
G
-
Ass
=
Ordini Assegnati (Tipo Documento='c')
I
-
Fim
=
Fattura Immediata (Tipo Documento='5')
L
-
RL
=
Ricevute Locazioni
O
-
Dif
=
Difformità
P
-
Rie
=
Rientro
Q
-
Res
=
Reso da Clienti (Tipo Documento>'4')
R
-
Res
=
Reso da Clienti (Tipo Documento<'4' - Genera Nota Credito)
S
-
Res
=
Reso da Clienti (Tipo Documento<'4' - Compensato in Fattura)
V
-
VIn
=
Verbale d'Intervento (Tipo Documento da '0' a '3')
Y
-
CAc
=
Costi accessori
Z
-
ScP
=
Scarichi di Produzione contabilizzati
Si noti che la Bolla di Accompagnamento può essere emessa solo per i beni e i servizi in regime di accise.
Tipo Bolla «I - Fim» Fattura Immediata
La Fattura immediata è finalizzata a risolvere specifiche esigenze, come ad esempio l'emissione di una Nota di debito, di una Fattura per interessi o di qualunque Nota fiscale che non preveda l'emissione di un Documento di trasporto, da cui far derivare successivamente una Fattura differita.Per le Fatture immediate, la descrizione del documento è assunta dalla descrizione della Causale: questo consente di gestire più Causali di tipo Fattura immediata, dipendentemente dalla tipologia di documenti da emettere (Nota di debito, Fattura per interessi e altro).
Codice I.V.A.
Se valorizzato, in fase d'Immissione Documenti di Magazzino, gli Articoli saranno assoggettati all'aliquota specificata in
questo campo; qualora non sia stato indicato alcun Codice I.V.A. invece, l'aliquota sarà assunta in automatico dalla
Anagraficadell'Articolo oppure dal Conto, nel caso di I.V.A. in sospensione.
Prezzo + I.V.A.
L'attivazione di questo flag è richiesta solo quando il Prezzo da riportare
nel Documento di Magazzino o Vendita è comprensivo di I.V.A.: in questo caso inoltre,
è possibile indicare, in base al valore impostato, se il Prezzo deve essere scorporato
o meno in fase di input.
In particolare: valorizzando ad 1 il suddetto indicatore, il programma visualizzerà il Prezzo ed il Netto Riga comprensivi di I.V.A. e provvederà allo scorporo degli stessi, per la determinazione della base imponibile. Impostando il valore 2 invece, Prezzo e Netto Riga saranno già scorporati.
input documenti
Quantità Sconto
L'attivazione di quest'indicatore comporta la richiesta, in fase di
Input Documenti e Ordini, delle quantità e dei colli in omaggio.
- Netto Riga
- La possibilità di gestire modalità di calcolo diverse dal Netto Riga è resa possibile dal valore indicato nel campo Tipo Calcolo, durante la fase di Immissione Documenti.
- Questo indicatore attiva o meno il campo Tipo Calcolo.
- 0 = No
- 1 = Si
Input Sintetico
Se flaggato, in fase di Immissione/Modifica Documenti e Ordini, non sarà richiesto
l'input dei seguenti campi: pedane, colli, quantità omaggio e prezzo extra.
Contabilizza
In fase d'immissione delle Fatture d'Acquisto non differite (Tipo documento A), se questo
check-box è attivo sulla Causale della registrazione, la Fattura sarà contabilizzata
già al termine dell'immissione/modifica.
gestione impegni
- Tipo
- Indica il Tipo dell'Impegno:
- 1 = Autorizzazione
- 2 = Ratifica
- Stato
- Indica lo Stato dell'Impegno:
- r = Provvisorio
- s = Definitivo
indicatori funzionali
Export
L'attivazione di questo flag consente di esportare il movimento
generato con la Causale in oggetto, da o verso procedure esterne.
Giornale
L'attivazione di questo flag indica che i movimenti generati con la Causale in oggetto devono essere considerati
per la stampa del GiornalediMagazzino.
Storico
Dal valore impostato in questo campo dipende l'inclusione o l'esclusione del movimento nello
Storico. La gestione dello Storico comporta il mantenimento dei movimenti nel relativo archivio,
anche dopo aver effettuato le Stampe Ordinarie (ad esempio la stampa delle Schede e del
Giornale). Ne consegue quindi, che i movimenti mantenuti a Storico potranno essere interrogati
anche dopo la stampa definitiva dei documenti ordinari di magazzino.
La Gestione dello Storico si attiva nell'Anagrafica Ditta, valorizzando a 2 l'indicatore Gestione Magazzino.
Scheda
Indica se i movimenti generati con questa Causale sono attivi per la stampa delle
ReportMovimentiperArticolo.
aggiornamento quantità - valore
Gli indicatori presenti in queste sezioni sono utili per la movimentazione dei Dati Contabili degli Articoli, visualizzati nella seconda videata della relativa Anagrafica. I valori di questi flag infatti, determinano gli effetti prodotti dal movimento, non solo sull'aspetto contabile, ma anche su quello anagrafico degli Articoli di Magazzino.
In particolare, per ciascun indicatore è possibile stabilire se la Quantità o il Valore del Documento dovrà essere portato in aumento o in diminuzione, oppure se non dovrà assolutamente modificare il relativo campo.
- I valori previsti sono i seguenti:
- 0 = non modifica il Valore/Quantità del campo indicato
- 1 = somma al Valore/Quantità del campo indicato il Valore/Quantità inserito in fase d'Immissione Documenti
- 2 = sottrae al Valore/Quantità del campo indicato il Valore/Quantità inserito in fase d'Immissione Documenti
Per una corretta valorizzazione di questi campi, è consigliabile consultare l'help in linea (tasto F10).
- Esistenza Attuale
- Quest'indicatore è utilizzato per movimentare i Dati Contabili dell'Articolo.
- I valori previsti sono i seguenti:
- 0 = non modifica la Quantità del Campo indicato
- 1 = somma alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
- 2 = sottrae alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
- 3 = sostituisce alla Quantità del Campo indicato la Quantità inserita in fase d'Immissione Documenti
- 4 = effettua un Carico solo del Valore
- 5 = effettua uno Scarico solo del Valore
- 6 = somma alla Quantità del campo indicato della sola Contabile Depositi la Quantità inserita in Immissione Documenti c/Lavorazione
- 7 = sottrae alla Quantità del campo indicato della sola Contabile Depositi la Quantità inserita in Immissione Documenti c/Lavorazione
Si raccomanda di porre la massima attenzione nella codifica di una Causale che abbia 0 (zero) in questo campo, poichè in questo caso il movimento sarà considerato come una Voce Complementare e quindi, escluso o trattato diversamente nei vari adempimenti.
Aggiornamento Giacenza Media
L'attivazione di questo indicatore abilita l'aggiornamento automatico della Giacenza Media.
La Giacenza Media è calcolata moltiplicando la Quantità per il numero di Giorni intercorrenti tra
la Data d'Inizio Esercizio e la Data dell'Operazione. Gli Scarichi incrementano la Giacenza Media,
i Carichi la decrementano.
- Costo Ultimo Approvvigionamento
- Questo indicatore è utilizzato per movimentare i Dati Contabili dell'Articolo.
- I valori previsti sono i seguenti:
- 0 = non modifica il Valore del Campo indicato
- 1 = somma al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
- 2 = sottrae al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
- 3 = sostituisce al Valore del Campo indicato il Valore inserito in fase d'Immissione Documenti
- 4 = calcola il Costo Medio in fase d'Immissione Documenti
- 5 = assume l'ultimo Costo senza aggiornarlo
- 6 = assume il Listino Fornitore dall'Anagrafica dell'Articolo (Dati Commerciali)

Tabella Causali Magazzino
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4. Voci Complementari
Questa tabella gestisce dati e parametri di calcolo relativi alle Voci Complementari (righe aggiuntive), che possono essere interessate nella registrazione dei Documenti di Carico/Scarico Magazzino, Vendita e Ordini. La loro caratteristica di strumenti versatili inoltre, permette di utilizzarle come Voci di Addebito o di Accredito, per quanto concerne Sconti, Interessi ed altre operazioni analoghe.
Voce
È un codice numerico che identifica univocamente ogni singola Voce: per l'attribuzione
del suddetto codice, è consigliabile attenersi alle indicazioni fornite dal seguente
prospetto:
Da 1 a 90.000
Voci Complementari libere
908 - 909
- Gestione Cambiaria:
- 908 = Spese Cambiali Tratte
- 909 = Spese Ricevute Cambiarie
Da 99.802 a 99.809
Gestione Automatica Addebito Spese in fase d'immissione Documenti di Vendita (D.d.t. o Fatture).
Da 90.000 a 99.999
- Causali Automatiche
- 99.900 = Bollo (fatture esenti)
- 99.901 = Sconto Merce
- 99.902 = Spese Trasporto e Imballo
- 99.903 = Spese varie
- 99.950 = Bollo su Acquisti
- 99.951 = Sconto Merce su Acquisti
- 99.952 = Spese Trasporto/Imballo Acquisti
- 99.953 = Spese Varie su Acquisti
- 99.954 = Spese d'Incasso su Acquisti
I codici associati alle Causali Automatiche, fornite con il programma ed aggiornate
periodicamente dalla Genesys Software, sono da ritenersi riservati e pertanto anche
se liberi, non possono essere utilizzati dagli utenti, ma solo destinati ad eventuali
implementazioni.
Si consiglia in ogni caso, di utilizzare solo codici inferiori
a 90.000.
Descrizione
Questo campo è utile per descrivere, in modo semplice e comprensibile, ogni singolo
elemento della presente tabella.
La Descrizione inoltre, è visualizzata anche in
fase d'Immissione del Documento di Magazzino, con possibilità di modifica da parte
dell'utente.
Conto Imputazione
È un codice numerico di 11 cifre: nelle prime 6 è richiesta l'indicazione dell'eventuale Centro di Costo/Ricavo,
se è attiva la gestione della Contabilità Analitica, nelle restanti 5 invece, è
necessario impostare il ContoStandard della relativa tabella, presente nel modulo Amministrazione.
Impostando 0 (zero) in corrispondenza del Centro Ricavo (prime 6 cifre del Conto Imputazione), il programma assume in automatico il Codice specificato nell'Anagrafica Depositi. È opportuno precisare inoltre, che il programma effettua un controllo per verificare l'esistenza del Conto Standard impostato.
La valorizzazione del Conto Imputazione risulta significativa solo per le Ditte che dispongono dei moduli Amministrazione e Contabilità Analitica, perchè il codice impostato specifica il Conto di Contabilità cui imputare il Costo o il Ricavo.
Per inserire Voci Complementari descrittive, il Conto Imputazione deve essere valorizzato a 13.
Inversione di Segno
L'attivazione di quest'indicatore (valore 1) determina un'inversione di
segno nel valore del Netto Riga, in fase d'Immissione dei Documenti di Magazzino o di Vendita.
Codice I.V.A.
Elemento della TabellaI.V.A. presente nel modulo Amministrazione che indica l'aliquota
d'imposta, cui assoggettare la Voce Complementare in oggetto. È un campo ad impostazione obbligatoria, la cui
valorizzazione è indispensabile per dar corso all'operazione d'Inserimento o Modifica.
Inserire il valore 999 per le spese accessorie da assoggettare in modo proporzionale.
Valuta Importi
È il codice della Valuta in cui esprimere gli importi: in
automatico è proposto il codice 6 = Euro.
L'elenco delle Valute disponibili è attivabile con il tasto dell'help in linea (F10).
Tipo Calcolo
È un indicatore di notevole importanza, che influenza la funzione della Voce Complementare
e determina le modalità di calcolo del Netto Riga, a partire dalla fase d'Immissione del
Documento di Magazzino.
- Questo campo può assumere i seguenti valori:
- 0 - Valore Assoluto
- L'importo impostato è assunto come valore del Netto Riga nel documento.
- 1 - Netto Riga Documento
- Il Netto Riga è dato dal prodotto tra il Valore in Input e il Totale Quantità accumulato fino alla Riga precedente.
- 2 - Netto Riga Documento
- Il Netto Riga è determinato dal prodotto tra il Valore in Input espresso in percentuale e il Totale Importo, accumulato fino alla Riga precedente.
- 3 - Calcolo Spese e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie
- Attiva una modalità di calcolo utile per determinare le Spese d'Incasso e Bolli su Tratte e Ricevute Bancarie: in questo caso poi, il valore del campo Spese Incasso è moltiplicato per il numero Rata.
- 4 - Quantità e Prezzo
- A differenza delle precedenti scelte, non indica una modalità di calcolo, ma abilita l'immissione dei campi Quantità e Prezzo.
- 5 - Quantità e Prezzo senza calcolo
- Operativamente agisce come la scelta 4: consente di riportare i campi Prezzo e Quantità sul Documento di Magazzino, ma non influisce sul totale.
- 6 - Righe di commento
- Attiva l'inserimento di apposite Righe per le Note, con possibilità di stamparle sul Documento di Consegna.
- 7 - Righe di commento non stampate
- Abilita l'immissione di Righe di commento, che non sono però stampate sulla Fattura Differita.
- 8 - Righe di commento (Informazioni Container)
- Le Voci con questo Tipo Calcolo saranno utilizzate nel RiepilogoReferenzeperLotto, per inserire informazioni relative al container utilizzato per la consegna.
Importo Input Standard
L'importo indicato in questo campo è proposto
in automatico in fase d'Immissione del Documento.
voci complementari gestione cambiaria
L'impostazione dei campi successivi è richiesta solo per le Voci Complementari della Gestione Cambiaria, in quanto dedicate alla registrazione delle Spese per le Tratte e Ricevute Bancarie.
Spese Incasso
In fase d'Immissione dei Documenti di Vendita, questo campo riporta l'ammontare delle Spese
d'Incasso per le Ricevute Bancarie e l'importo fisso da addebitare, per le Voci utilizzate
nella Gestione Automatica dell'Addebito Spese. Il valore di questo campo inoltre, è
utile per calcolare le Spese d'Incasso di ciascuna Rata prevista dalla Condizione di Pagamento.
Codice IVA.
Specifica l'aliquota I.V.A. d'applicare alle Spese d'Incasso precedentemente impostate.
Percentuale
Indica l'aliquota da applicare per il calcolo del Bollo sulle cambiali Tratte.
Tabella Bolli
In questo prospetto è indicato l'importo del Bollo da applicare, relativamente ad ogni singolo Massimale. Per le Voci Complementari dedicate alla Gestione Automatica dell'Addebito Spese, il campo Massimale riporta lo scaglione entro il quale applicare la spesa, il cui ammontare è visualizzato invece nel campo Bollo.
L'Aliquota per il calcolo del Bollo sulle Tratte va indicata solo nell'ultimo campo della Tabella Bolli.

Esempio Voce Complementare descrittiva: Conto Imputazione = 13

Esempio Voce Complementare per la Gestione Cambiaria

Esempio Voce Complementare per la Gestione Automatica dell'Addebito Spese

Esempio Voce Complementare per righe di commento
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5. Causali Trasporto
In questa tabella devono essere codificate le modalità di trasporto, da indicare nei documenti accompagnatori. L'aggancio tra Causali Trasporto e Causali Magazzino è funzionale alla compilazione automatica dei documenti accompagnatori.
Attualmente è possibile impostare sino ad un massimo di 37 Causali di Trasporto.
- Di seguito sono elencate le Causali dedicate alla generazione dei Documenti di Vendita per la Fatturazione Differita:
- 0 = Vendita
- 7 = Noleggio/Lavaggio
- 38 = Cessione Gratuita
- 39 = Vendita 2
- 40 = Sconto Merce
- 41 = Sconto Natura
- 42 = Omaggio
NOTA
Le suddette Causali Non devono essere modificate dall'Utente.
In fase di EmissioneFattureDifferite, saranno elaborate solo le bolle di accompagnamento aventi
Causale Trasporto 0 o 9 (entrambe associate all'operazione di Vendita).
La Causale «7 - Noleggio/Lavaggio» è utilizzata
solo nel modulo di Gestione Lavanderie Industriali.
La Causale «39 - Vendita 2» Non
genera le Provvigioni per l'Agente, ma consente comunque di modificarne la descrizione.
- In aggiunta alle Causali per la generazione dei documenti differiti, con l'installazione del programma, sono fornite anche le seguenti Causali automatiche:
- 1 = Visione
- 2 = C/Deposito
- 3 = In Lavorazione
- 4 = Trasferimento Deposito
- 5 = C/Vendita
- 6 = C/Installazione
- 28 = Trasferimenti C/Deposito
La Causale di Trasporto «28 - Trasferimenti C/Deposito» è utile ad individuare, in
maniera univoca, i movimenti effettuati per il trasferimento di merci in C/Deposito. Questa situazione si
verifica quando i Documenti di Consegna sono emessi da Depositi distinti, senza però generare, in modo automatico,
il movimento di Carico sul Deposito di destinazione e viceversa. In un'ipotesi di questo tipo, il Deposito di destinazione
della merce ha la necessità di rilevare, e quindi di verificare, gli Articoli e le Quantità consegnate dal
Deposito mittente.
Per le Ditte che si avvalgono della GestioneTrasporti, i movimenti generati con
questa Causale saranno in ogni caso classificati come Passaggi Interni (Tipo U).

Esempio Causale Trasporto «0 - Vendita»
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6. Mastri
- Per la tabella Mastri sono previste da menù le seguenti selezioni:
- 1 - Contabilità Generale
- 2 - Contabilità Analitica
La tabella Mastri costituisce il fulcro nella struttura del Piano dei Conti aziendale: è opportuno evidenziare, che per ciascun Gruppo Piano dei Conti esiste la corrispondente tabella Mastri.
Ditta
L'impostazione del codice Ditta consente d'individuare il Gruppo Piano dei Conti e la tabella Mastri ad esso associata.
Mastro
Codice numerico di 5 cifre (2 intere e 3 decimali), strutturato gerarchicamente
su due livelli:
Il Mastro, composto da 2 cifre, identifica un insieme omogeneo di Conti ed è utile, quindi, ad agganciare gli equivalenti elementi del Piano dei Conti.
Lo Sviluppo , invece, è utilizzato per creare gli opportuni raggruppamenti all'interno del Mastro.
Una codifica di questo tipo consente di creare fino a 99 Mastri e, nell'ambito di ciascun Mastro, ben 999 Conti di Sviluppo. La possibilità di aver per ciascun Mastro più Conti di Sviluppo permette di specializzare la Classificazione di ciascun Conto, associato a quel Mastro e a quello Sviluppo.
Descrizione
Titolo del Mastro.
Tipo File
Specifica la tipologia di Conti da agganciare al Mastro ed ammette i seguenti valori:
Tipo Gruppo
È il codice del Gruppo Contabile a cui appartiene il Mastro.
Tipo Mastro
Nell'ambito del Gruppo Contabile, il Tipo Mastro
costituisce la parte base nella Classificazione dei Conti.
Tipo Conto
Corrisponde alla classificazione del Conto Analitico,
nell'ambito del Gruppo Contabile e del Tipo Mastro.
I tipi Gruppo/Mastro/Conto sono elementi della tabella RiclassificazionePianodeiConti e consentono al programma di riconoscere la natura del Mastro e dei Conti Analitici ad esso agganciati.

Tabella Mastri Contabilità Generale: impostazione del mastro Cassa.
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6. Aspetto Esteriore Beni
Gli elementi di questa tabella sono utili alla compilazione automatica dei Documenti Accompagnatori: in particolare, in essa sono specificate le dodici descrizioni più utilizzate, relativamente all'Aspetto Esteriore dei Beni.

Tabella Aspetto Esteriore dei Beni.
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7. Spedizionieri/Mezzi Trasporto
Questa tabella specifica le diverse modalità di trasporto adottate dalle Ditte del sistema, consentendo la corretta codifica dei Vettori e Spedizionieri abituali.
- Codice Spedizioniere
- Corrisponde al Codice di riferimento del trasporto.
- Nell'attribuzione del suddetto codice, è consigliabile attenersi alla seguente codifica:
- 1 = Mezzo Nostro (Mittente)
- 2 = Mezzo Vostro (Destinatario)
- 3 = Mezzo Posta
- 4 = Mezzo Ferrovia
Tutti i Vettori o Trasportatori codificati da 100 in poi sono considerati ai fini della Gestione Trasporti.
Conto Fornitore
L'indicazione del Conto Fornitore è richiesta alle Ditte che utilizzano la Gestione Trasporti: in questo caso infatti, è necessario specificare il codice del Conto Fornitore agganciato al Vettore o Spedizioniere, in base alla codifica del Piano dei Conti di Contabilità Generale.
Cliccando sull'apposito pulsante
, è possibile visualizzare tutti i Trasportatori in essere del Fornitore impostato.
Denominazione
Per le Aziende abilitate alla Gestione Trasporti, inserire in questo campo la denominazione dello Spedizioniere.
Targa mezzo e rimorchio
È possibile impostare la Targa del mezzo e l'eventuale Targa del rimorchio; si consideri che la Targa del mezzo è chiave di ricerca dello Spedizioniere in fase d'immissione Ordini, Documenti di Consegna e Documenti di Magazzino ed è sempre visualizzata nella find di ricerca dello Spedizioniere. La Targa del mezzo e la Targa del rimorchio sono inoltre riportate in fase di Stampa Documenti.
Anagrafica Mezzo Trasporto
I pulsanti
in corrispondenza di questi campi permettono di accedere all'Anagrafica del Mezzo di Trasporto associato allo Spedizioniere.
La presenza dell'Anagrafica Mezzo permette di storicizzare la documentazione relativa al Mezzo utilizzato dallo Spedizioniere e, attraverso un'apposita funzione d'Inquiry Mezzi Trasporto, sarà possibile rilevare tutti i dati mancanti e le Scadenze relative al Mezzo.

Window Anagrafica Mezzo di Trasporto
Alert
Se questo check-box è attivo, dalla funzione d'Inquiry Mezzi Trasporto, sarà possibile inviare una e-mail per segnalare eventuali dati mancanti o scaduti relativi al Mezzo.
Carta di circolazione
Certificato di proprietà
Codice R.E.N.
Importo Bollo - Scadenza
Data revisione
Scadenza D.U.R.C.
Scadenza D.I.A.
- Dati relativi all'Autorizzazione al Trasporto per C/Terzi: se è attivo il check-box Flag autoriz., significa che il Mezzo è autorizzato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
- Numero dell'autorizzazione
- Data di rilascio
- Ente di rilascio
- Data di scadenza
- Dati relativi all'Assicurazione sulle merci trasportate: se è attivo il check-box Flag assicuraz., significa che la merce è assicurata e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
- Compagnia
È possibile indicare un elemento dell'Anagrafica di Base oppure, lasciando a 0 (zero) il Codice, impostare manualmente la denominazione della Compagnia assicurativa - Importo assicurazione
- Data di scadenza
- Dati relativi all'Assicurazione sul Mezzo di Trasporto: se è attivo il check-box Flag assicuraz., significa che il Mezzo è assicurato e, di conseguenza, bisogna inserire le seguenti informazioni:
- Compagnia
È possibile indicare un elemento dell'Anagrafica di Base oppure, lasciando a 0 (zero) il Codice, impostare manualmente la denominazione della Compagnia assicurativa - Importo assicurazione
- Data di scadenza
- Stato
- Specificare lo Stato dello Spedizioniere/Mezzo:
- A = Attivo
- C = in fase di Cessazione
- D = Disattivo
Lo Stato dello Spedizioniere è controllato in tutte le funzioni d'Immissione Documenti: qualora l'Utente imposti uno Spedizioniere in fase di Cessazione (Stato C), il programma ne consentirà la selezione ma provvederà a segnalarlo; Non sarà invece ammessa l'impostazione di Spedizionieri Disattivi (Stato D).
Tasti Label
- Con l'intento di velocizzare il passaggio da una videata all'altra, sono stati predisposti i seguenti tasti label:
Dati Anagrafici - 1° Videata 
- Proprietà Automezzo
- Identifica il proprietario dell'Automezzo e può assumere i seguenti valori:
- 1 = Mittente
- 2 = Destinatario
- 3 = Vettore
Telefono - Cellulare
Se indicato il numero telefonico dello Spedizioniere, questo sarà riportato sui Documenti Accompagnatori, nel caso di stampa effettuata dai Vettori.In caso contrario, sarà stampato quello indicato sull'Anagrafica Fornitore.
Etichette Cartoni
Se questo check-box è attivo e, sui Parametri Funzionali Ditta, è prevista la gestione Allestimento Panifici, in fase di Generazione Allestimento Consegne Fresco, saranno stampate le Etichette Cartoni.
Autorizzazione Trasporto
- I campi presenti in questa sezione sono di natura puramente descrittiva e forniscono informazioni relative all'Autorizzazione al Trasporto:
- Numero e Data di Iscrizione all'Albo dei Trasportatori
- Ente di competenza
- Data di Scadenza dell'Autorizzazione
Dati Automezzo
I dati inseriti in questa sezione forniscono informazioni relative all'Automezzo impiegato dal Vettore/Spedizioniere.
I campi più significativi sono di seguito riportati:
- Tipo Automezzo
- Selezionare il Tipo di Automezzo utilizzato dallo Spedizioniere.
- Ai fini della Gestione Trasporti, sono validi i seguenti valori:
- A = Automezzo
- C = Camioncino
- M = Motrice
- E = Collettame
- F = Container 20 Ft
- G = Container 40 Ft
- L = Autotreno - Mare
I valori devono essere impostati necessariamente in maiuscolo.
Modo Trasporto
L'impostazione della Modalità di Trasporto è utile ai fini della Gestione Intrastat.
- Refrigerato
- L'attivazione di questo check-box indica che si tratta di un mezzo refrigerato: quest'informazione è utilizzata nella Gestione Piano Trasporti, per selezionare solo i mezzi di questa tipologia.
- Quest'implementazione ha riguardato i seguenti Moduli e Funzioni:
- Immissione Ordini di Acquisto/Vendita
- Immissione Documenti di Acquisto/Consegna

Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Anagrafici - 1° videata
L'elenco delle Modalità di Trasporto previste dal programma è consultabile nella finestra dell'help in linea (tasto F10).
Dati Fatturazione - 2° Videata 
L'impostazione dei campi riportati in questa videata è richiesta solo alle Aziende che si avvalgono della Gestione Trasporti.
- Modalità Fatturazione
- Indicatore da utilizzare per la stampa della Fattura emessa dallo Spedizioniere.
- I valori ammessi sono:
- 0 = Non emette Fattura
- 1 = Emissione Fattura + Consolidamento
- 2 = Emissione Fattura
- Impostando 0 (zero) non sarà emessa alcuna Fattura, ma i movimenti relativi allo Spedizioniere saranno comunque riportati sul Brogliaccio Trasporti.
Località partenza tratta - C.a.p.
In fase d'Immissione Documenti di Vendita, qualora la consegna preveda più soste, la Località impostata in questo campo sarà proposta come partenza, per la tratta relativa allo Spedizioniere selezionato.
- Tipo Calcolo Tariffa
- Selezionare la modalità di calcolo delle tariffe, che s'intende applicare per valorizzare i trasporti:
- 1 = Euro/Quantità
Le tariffe indicate sono da intendersi come costo unitario da moltiplicare per le quantità trasportate. - 2 = per Viaggio
Le tariffe indicate sono da intendersi come costo complessivo dell'intero viaggio. - 3 = Scaglioni PedaneÈ possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del numero totale di pedane trasportate e del Tipo Automezzo utilizzato.
- 4 = Scaglioni Peso
È possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del peso totale trasportato e del Tipo Automezzo utilizzato. - 5 = Scaglioni VolumeÈ possibile indicare tariffe differenziate, a seconda del volume totale occupato per viaggio e del Tipo Automezzo utilizzato.
- Luogo applicazione tariffa
- Con riferimento alla tratta d'interesse, è possibile specificare il luogo da assumere per l'applicazione della tariffa.
- Sono ammessi i seguenti valori:
- 1 = per Località
- 2 = per Provincia
- 3 = per Regione
Tariffe personalizzate
Se questo check-box è attivo, in fase di Valorizzazione Trasporti, il programma controlla che lo Spedizioniere gestisca tariffe personalizzate, da applicare in sostituzione di quelle generali.
% Sconto da applicare
In fase di Valorizzazione Trasporti, non è più ammessa l'impostazione di uno Sconto autotreno o motrice, bensì la percentuale di Sconto sarà assunta direttamente da questo campo dell'Anagrafica Spedizioniere. In questo modo è evitata la possibilità che siano applicati Sconti errati, in fase di Valorizzazione Trasporti, a causa della differenza di scontistica tra uno Spedizioniere e l'altro.
Adeguamento personalizzato
È prevista la possibilità di personalizzare l'adeguamento del minimo tariffabile per Spedizioniere, in base ai km percorsi in ogni Viaggio.Cliccando sul pulsante
in corrispondenza di questo campo, si attiva una window da cui si può inserire o richiamare una tabella di adeguamento personalizzato dei trasporti: per ogni tabella di personalizzazione, è possibile specificare il range di km e i Quintali minimi da adeguare.
Nella parte inferiore della window, sono elencati gli altri Spedizionieri (eventuali) a cui è associata la tabella selezionata.Ovviamente, eventuali modifiche ad una tabella di personalizzazione varranno per tutti gli Spedizionieri a cui quella tabella è applicata.
Ai fini della Fatturazione, la possibilità d'indicare un adeguamento personalizzato del minimo tariffabile è prevista per gli Spedizionieri di tipo Camioncino, Autotreno e Motrice.

Window Adeguamento Personalizzato
Tipo calcolo tariffa 1-Euro/Quantità
L'attivazione degli indicatori di seguito riportati è prevista, solo se il Tipo calcolo tariffa risulta valorizzato ad 1=Euro/Quantità.
- Adegua a max portata mezzo
- In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata alla portata massima del mezzo.
- In particolare, i valori impostati come portata massima corrispondono ai seguenti:
- 120 q per gli Automezzi (Tipo Automezzo=A)
- 250 q per gli Autotreni
- per i Camioncini (Tipo Automezzo=C) invece, non è effettuato alcun adeguamento.
Se questo check-box è attivo, la Quantità minima tariffabile, sia per le Motrici che per gli Autotreni, sarà assunta dalla tabella procedurale TRA - Parametri Gestione Trasporti o, se questa tabella Non è presente, saranno utilizzate le Quantità standard per la Valorizzazione dei Trasporti.
L'attivazione di questo check-box disattiva l'adeguamento al minimo tassabile e l'arrotondamento delle quantità trasportate.
Adegua a minimo tassabile
In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento della quantità trasportata al minimo tassabile previsto sulla tratta.
L'attivazione di questo check-box disattiva l'adeguamento alla portata massima del mezzo e l'arrotondamento delle quantità trasportate.
Adegua a max peso pagabile
L'attivazione di questo check-box comporta l'adeguamento del peso trasportato dallo Spedizioniere a quello massimo pagabile, indicato dall'Utente nel campo adiacente.È previsto solo per gli Spedizionieri con Tipo Automezzo Autotreno (valore A), Motrice (valore M) o Camioncino (valore C).
Si precisa che l'adeguamento riguarderà solo i Viaggi in cui sono presenti unicamente Articoli della tipologia «Sfuso».
- Arrotonda quantità
- In fase di Valorizzazione Trasporti, l'attivazione di quest'indicatore comporta l'arrotondamento della quantità trasportata, in base al valore impostato dall'utente.
- In particolare:
- 0 = per non richiedere alcun arrotondamento
- 10 = per arrotondare la quantità trasportata ai 10 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento
- 100 = per arrotondare la quantità trasportata ai 100 kg inferiori o superiori, in base al Tipo arrotondamento.
L'attivazione di quest'indicatore disattiva l'adeguamento al minimo tassabile e alla portata massima del mezzo.
Tipo arrotondamento
Se il campo precedente risulta valorizzato (a 10 o 100 kg), è necessario specificare se l'arrotondamento delle quantità deve essere effettuato per eccesso (valore 1) o per difetto (valore 2).
Addebito non rientro
Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, è possibile specificare l'importo da addebitare allo Spedizioniere, in caso di mancato rientro del Documento di Trasporto.
Addebita differenza reso
Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, l'attivazione di questo check-box comporta l'addebito della differenza di reso al Trasportatore.
Valore di addebito
Se il precedente check-box risulta attivo, è possibile specificare in questo campo il valore da addebitare al Trasportatore, in caso di differenza reso.
Lasciando a 0 (zero) questo campo, il valore di addebito sarà assunto dalle Tariffe personalizzate.
Incasso da cliente
Indipendentemente dal Tipo calcolo tariffa, l'attivazione di questo check-box indica che il Trasportatore è autorizzato ad incassare il pagamento dal Cliente.
- % Contributo Carburante
- In fase di emissione della Fattura Pro-Forma, la percentuale impostata in questo campo si applica all'importo del Viaggio, determinando un «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio»: tale contributo è riportato al piede della Fattura, incrementandone l'importo.
- L'applicazione di questa percentuale tiene conto del Viaggio:
- se il Viaggio è inferiore ai 5 Km, il «Contributo Straordinario per aumenti Gasolio» Non è calcolato
- se il Viaggio ha come Località di Arrivo «PORT70100», la Percentuale su Trasportato è sempre il 4%
- per tutti gli altri Viaggi si applica la Percentuale impostata sui Dati del Vettore

Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Dati Fatturazione - 2° videata
Programmazione Viaggi - 3° Videata 
L'impostazione dei campi presenti in questa videata è utile alla programmazione dei Viaggi effettuati dagli Spedizionieri. In particolare, il campo Sequenza indica l'ordine in cui i mezzi di trasporto usciranno dal magazzino, nell'ambito del Giorno e del Ciclo di Spedizione (turno) previsti.

Tabella Spedizionieri/Mezzi Trasporto: Programmazione Viaggi - 3° videata
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8. Porti
In questa tabella sono specificate le diverse modalità di assoggettamento delle Spese di Trasporto.
La descrizione del Porto è riportata in italiano e in inglese: quest'ultima è stampata sui documenti
emessi in valuta estera.
Nella finestra dell'help in linea (tasto F10), attivabile in corrispondenza del campo Descrizione, sono elencate le modalità di trasporto più utilizzate.
Abilita Gestione Trasporti
Questo check-box permette d'includere (se attivo) o escludere (se disattivo) i movimenti,
registrati con un determinato Codice Porto, ai fini della
GenerazioneTrasporti.

Tabella Porti
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16. Tabella Reparti/Uffici
Questa funzione permette d'inserire i Reparti/Uffici dell'Azienda.
Per ogni Reparto/Ufficio, è possibile impostare i seguenti campi:
Serie Richieste Approvvigionamento
In fase di ImmissioneRichiesteApprovv.to, la Serie di Numerazione delle Richieste sarà
assunta dal Reparto/Ufficio.
Responsabile Budget
Campo ad impostazione obbligatoria.
Indicare il Responsabile del controllo budget, ossia il soggetto che eseguirà le fasi di
Programmazione e
GenerazioneOrdiniLean.
NOTA
Il Responsabile Budget deve essere preventivamente codificato dall'appositafunzionedel modulo Contabilità Analitica.
Interlocutore
Cliccando sull'apposito pulsante
, è possibile associare un Interlocutore Ditta al Reparto/Ufficio.
Richieste di Approvvigionamento
L'iter di gestione delle Richieste di Approvvigionamento deve essere definito direttamente a livello di Reparto. I campi presenti in questa sezione della videata sono impostabili solo se, nei Parametri Funzionali Ditta, è attivo il check-box ImmissioneRichieste.
Immetti e conferma
Spuntando questo check-box, si attiva l'iter delle Richieste di Approvvigionamento.
In caso contrario, se disattivo, l'inserimento delle Richieste deve essere eseguito direttamente
dalla fase di GeneraOrdiniLean.
Validazione
Se questo check-box è attivo, s'intende che: nell'iter di gestione
delle Richieste di Approvvigionamento, è necessario eseguire anche la fase di
Validazione.
Utente
Indicare l'Utente che effettua la Validazione e al quale sarà inviata la e-mail per segnalare
che la Richiesta è pronta per la Validazione.
Se è stato agganciato un Interlocutore all'Utente, sarà
visualizzato il relativo indirizzo e-mail.
NOTA
Se l'invio delle e-mail è gestito tramite workflow di Arxivar, Non è richiesto d'impostare l'Utente addetto alla Validazione.
Avviamento
Se questo check-box è attivo, s'intende che: nell'iter di gestione
delle Richieste di Approvvigionamento, è necessario eseguire anche la fase di
Avviamento.
Utente
Indicare l'Utente che effettua l'Avviamento e al quale sarà inviata la e-mail
di segnalazione.
Se è stato agganciato un Interlocutore all'Utente,
sarà visualizzato il relativo indirizzo e-mail.
NOTA
Se l'invio delle e-mail è gestito tramite workflow di Arxivar, Non è richiesto d'impostare l'Utente addetto all'Avviamento.
GG Lista Ordini
Il numero di giorni impostato in questo campo serve a stabilire la data a partire dalla quale visualizzare gli Ordini
del Reparto, in fase di GenerazioneOrdiniLean.
NOTA
Lasciando a 0 (zero) questo campo, sarà assunto il valore di default ossia 183 giorni (6 mesi). Il valore massimo impostabile è 366.

Tabella Reparti/Uffici
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17. Operatori Magazzino
Questa tabella è predisposta alla codifica di ogni singolo Operatore di Magazzino, distinto per Ce.Di. di appartenenza e mansione svolta.
Operatore
Inserire il Codice e la Denominazione (Cognome e Nome)
dell'Operatore, per l'identificazione univoca dello stesso.
Ce.Di.
Indicare il Ce.Di. di competenza dell'Operatore.
Lasciando a 0 (zero) questo campo, uno stesso Operatore potrà essere impiegato su tutti i Ce.Di.
- Mansione
- Specificare la mansione attribuita all'Operatore:
- 1 = Carrellista
- 2 = Prelevatore.
ID Carrello
Solo per gli Operatori con mansione di Carrellista, impostare in questo campo l'Identificativo
del Carrello: tale Codice sarà utilizzato per la trasmissione in radiofrequenza dei dati
all'Operatore.

Operatori Magazzino.
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18. Tipi Supporto
Questa tabella consente la codifica dei Supporti (Pallets, Roll e altri) normalmente utilizzati dal Ce.Di., per effettuare la consegna della merce ai Punti Vendita. L'opportuna indicazione dei dati tecnici del Supporto consente, in fase di Generazione della Proposta di Consegna, di valutare l'adeguatezza del Tipo Mezzo che s'intende adottare per la consegna della merce.
Supporto
Inserire il Codice e la Denominazione del Supporto da codificare.
Tipo Supporto
Identifica la tipologia di supporto. Impostare il campo a 10 per Pallet, a 20 per Roll, a 30 per Cesta, a 40 per Cartone.
Peso
Esprimere in Kg il Peso minimo e massimo del Supporto considerato: il Peso massimo è
controllato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare il limite di prodotti che
il Supporto può contenere.
Volume
Esprimere in cm cubi il Volume minimo e massimo del Supporto considerato: il Volume massimo
è controllato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per determinare il limite di
prodotti che il Supporto può contenere.
Altezza
Indicare in cm l'Altezza del Supporto.
Coefficiente Calcolo
Il Coefficiente di Calcolo impostato in questo campo è utilizzato in fase di Evasione
Ordini di Vendita, per determinare orientativamente il numero di Supporti necessari per
l'Evasione degli Ordini selezionati.

Tipi Supporto.
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19. Tipi Mezzo
In questa tabella sono codificati gli Automezzi (Autotreni, Camioncini e Motrici) normalmente adottati dal Ce.Di., per il trasporto della merce ai Punti Vendita.
- Tipo Mezzo
- Il valore impostato in questo campo identifica il Tipo Mezzo tra i seguenti:
- A = Autotreno
- C = Camioncino
- M = Motrice.
Cubatura
Indicare la Cubatura del Tipo Mezzo selezionato: il valore inserito in questo campo è
utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per accertare che il Tipo Mezzo indicato
risulti idoneo a trasportare la merce per gli Ordini selezionati.
Portata
Esprimere in Kg la Portata del Tipo Mezzo selezionato: il valore inserito in questo campo
è utilizzato in fase di Evasione Ordini di Vendita, per accertare che il Tipo Mezzo
risulti idoneo a trasportare la merce per gli Ordini selezionati.
N. Pedane
Indicare il numero massimo di Pedane che il Tipo Mezzo può trasportare.
N. Roll
Indicare il numero massimo di Roll che il Tipo Mezzo può trasportare.

Tipi Mezzo.
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20. Cambi & Valute
Questa tabella riporta il cambio in euro delle divise estere più comuni.
In questo modo, se nell'Anagrafica dei Clienti Esteri è indicato un codice valuta diverso dalla moneta corrente, i Documenti di Vendita saranno stampati direttamente nella valuta specificata.
L'elenco delle monete disponibili è attivabile con il tasto F10 dell'help in linea, digitato in corrispondenza della Valuta. Il campo Descrizione ridotta, liberamente modificabile dall'utente, è utilizzato nelle funzioni d'Interrogazione e Stampa.

Tabella Cambi/Valute.
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22. Brand/Sub-Brand
Un ulteriore elemento di classificazione per gli articoli e per i servizi è il Brand (marca), utile ad identificarli univocamente, al fine di differenziarli da altri, offerti dalla concorrenza.
Allo scopo di voler eventualmente specializzare un Brand,
permette anche la gestione del proprio Sub-Brand.
La presenza di questa tabelle consente, pertanto, in fase d'Immissione e Manutenzione degli Articoli di Magazzino, d'impostare il campo Brand e Sub-Brand, richiamando opportunamente uno degli elementi in essa codificato (accessibile con il tasto F8).
La funzione di manutenzione permette di inserire prima il Brand, con relativa descrizione, e successivamente i vari Sub-Brand ad esso associati.
Per ciascun elemento della suddetta tabella, è prevista l'attribuzione di un proprio Codice e di un'apposita Descrizione.

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24. Causali Difformità/Inevaso
- Per Difformità s'intendono le incongruenze rilevate in fase d'Immissione/Evasione Ordini o contestualmente all'Entrata Merce, tra le condizioni pattuite e quelle effettivamente applicate.
- Ne consegue dunque, che ad una variazione di Costo o Quantità ad esempio, corrisponde un'appropriata Causale Difformità: l'intento finale è quello di conoscere, per ciascun Buyer o Fornitore, le Difformità rilevate e migliorare in base ad esse, il servizio di fornitura ai Punti Vendita.
- Difformità/Inevaso
- Dipendentemente dal Codice impostato in questo campo, la Causale Difformità riguarderà:
- da 101 a 200 - Ordini Acquisto
- da 201 a 300 - Entrata Merce
- da 301 a 400 - Ordini Vendita
- da 401 a 500 - Evasione Ordini Vendita
- da 501 a 600 - Consegne, Resi e Rettifiche
- Area applicazione
- Impostata la Causale Difformità, il programma visualizza in automatico la corrispondente Area di applicazione.
- Sono ammessi i seguenti valori:
- 10 = Amministrazione
- 50 = Ordini di Acquisto
- 55 = Entrata Merci
- 60 = Produzione
- 70 = Ordini di Vendita
- 71 = Forza Vendita - Giro Visite
- 75 = Evasione Ordini di Vendita
- 80 = Controlli logistici
- 90 = Consegne, Resi e Rettifiche
- 95 = Note Credito/Note Addebito
- 100 = Rifatturazione

Causali Difformità/Inevaso

Causali Difformità/Inevaso

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Causali Difformità/Inevaso

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24. Causali Difformità/Inevaso
- Per Difformità s'intendono le incongruenze rilevate in fase d'Immissione/Evasione Ordini o contestualmente all'Entrata Merce, tra le condizioni pattuite e quelle effettivamente applicate.
- Ne consegue dunque, che ad una variazione di Costo o Quantità ad esempio, corrisponde un'appropriata Causale Difformità: l'intento finale è quello di conoscere, per ciascun Buyer o Fornitore, le Difformità rilevate e migliorare in base ad esse, il servizio di fornitura ai Punti Vendita.
- Difformità/Inevaso
- Dipendentemente dal Codice impostato in questo campo, la Causale Difformità riguarderà:
- da 101 a 200 - Ordini Acquisto
- da 201 a 300 - Entrata Merce
- da 301 a 400 - Ordini Vendita
- da 401 a 500 - Evasione Ordini Vendita
- da 501 a 600 - Consegne, Resi e Rettifiche
- Area applicazione
- Impostata la Causale Difformità, il programma visualizza in automatico la corrispondente Area di applicazione.
- Sono ammessi i seguenti valori:
- 10 = Amministrazione
- 50 = Ordini di Acquisto
- 55 = Entrata Merci
- 60 = Produzione
- 70 = Ordini di Vendita
- 71 = Forza Vendita - Giro Visite
- 75 = Evasione Ordini di Vendita
- 80 = Controlli logistici
- 90 = Consegne, Resi e Rettifiche
- 95 = Note Credito/Note Addebito
- 100 = Rifatturazione

Causali Difformità/Inevaso

Causali Difformità/Inevaso

Causali Difformità/Inevaso

Causali Difformità/Inevaso

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25. Causali Difformità/Inevaso
Tutte le operazioni di Ordine o di Vendita, che differiscono dall'iter ordinario, generano delle Difformità: per Difformità infatti, s'intendono le incongruenze rilevate in fase d'Immissione/Evasione Ordini o contestualmente all'Entrata Merci, tra le condizioni pattuite e quelle effettive. Ne consegue dunque, che ad una variazione di Costo o Quantità ad esempio, corrisponde un'appropriata Causale di Difformità; l'intento finale è quello di conoscere per ciascun Buyer o Fornitore le Difformità rilevate e migliorare in base ad esse, il servizio di approvvigionamento al Ce.Di.
- Evento/Difformità/Inevaso
- Dipendentemente dal Codice impostato in questo campo, la Causale Difformità riguarderà:
- da 101 a 200 - Ordini Acquisto
- da 201 a 300 - Entrata Merci
- da 301 a 400 - Ordini Vendita
- da 401 a 500 - Evasione Ordini Vendita.
Area Applicazione
Impostata la Causale Difformità, il programma visualizza in automatico la corrispondente
Area di Applicazione (Ordini Acquisto, Entrata Merci, Ordini Vendita o Evasione Ordini Vendita).

Causali Difformità/Inevaso.
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26. Annotazioni Ricorrenti
- Le Annotazioni Ricorrenti sono delle Note, che possono essere stampate automaticamente sui Documenti oppure richiamate, in apposite funzioni, per essere associate ai Documenti di Acquisto/Vendita.
- In relazione a questo aspetto, le Annotazioni Ricorrenti si distinguono in:
- Annotazioni automatiche, quando sono automaticamente stampate sul Documento, senza alcuna scelta da parte dell'Operatore (ovviamente il profilo di stampa lo deve prevedere)
- Annotazioni opzionali, quando possono essere richiamate in fase d'immissione/manutenzione dei Documenti, affinchè l'Operatore possa selezionarle, eventualmente modificarle, quindi decidere se e quali stampare (in questo caso sono anche storicizzate sul Documento)
Modalità Operativa
In fase di accesso alla funzione, è richiesto l'inserimento dei seguenti campi:
Conto
Le Annotazioni Ricorrenti possono essere associate a tutti i Documenti di un determinato Cliente/Fornitore, il cui
Codice deve essere impostato in questo campo. Se, invece, il campo Conto è lasciato a 0
(zero), le Annotazioni s'intendono globali, cioè valide per tutti i Clienti/Fornitori della Ditta.
Per le Annotazioni da stampare sulle Fatture/Pre-Fatture Trasporti,
è necessario impostare un determinato Conto Fornitore.
- Tipo Documento
- Selezionare il Tipo Documento dal menù che si attiva in automatico.
- Attualmente le Annotazioni Ricorrenti possono essere associate alle seguenti tipologie di Documenti:
- DDT0 = Documenti di Trasporto
- FTVE = Fatture di Vendita
- NTCR = Note Credito Clienti
- ORDC = Ordini Clienti
- ORDF = Ordini Fornitori
- FMTR = Fatture/Pre-Fatture Trasporti
Classe documentale
Se il Tipo Documento è FTVE (Fatture di Vendita), la Classe documentale serve a specificare
se si tratta di Fatture Accompagnatorie (Classe A), Immediate (Classe I) o
Differite (Classe D).
Impostati i suddetti campi, il programma visualizza nel data-grid
le Annotazioni Ricorrenti che risultano già inserite.
A questo punto, per richiamarle in modifica, cliccare sul pulsante
corrispondente, mentre per inserire una nuova Annotazione,
cliccare sul pulsante
in corrispondenza
dell'intestazione del data-grid.

Visualizzazione Annotazioni Ricorrenti
In entrambi i casi, si attiva una window in cui è possibile inserire o modificare i seguenti campi:

Window d'inserimento/modifica Annotazioni Ricorrenti
Tipo
Specificare se si tratta di un'Annotazione automatica (valore
0) oppure opzionale (valore 1).
- Scegli su
- In caso di Annotazioni opzionali, specificare se queste debbano essere selezionate e stampate:
- sulla Testa del Documento (valore 1)
- sul Corpo del Documento (valore 2)
- Stampa su
- In caso di Annotazioni automatiche, specificare se queste debbano essere stampate:
- sulla Testa del Documento (valore 10)
- all'Inizio del Corpo del Documento (valore 22)
- alla Fine del Corpo (valore 28)
- al Piede (valore 30)
- Le Annotazioni di Inizio e Fine Corpo saranno stampate su più righe se, nello stesso periodo, ne sono presenti più di una, in particolare: saranno stampate prima le Annotazioni associate al Conto Consegna, poi eventualmente quelle associate al Rapporto Contabile e, infine, quelle per Ditta. Nel rispetto di quest'ordine, le Annotazioni saranno stampate in base alla data d'Inizio Validità.
- Se, invece, nelle stesso periodo risultano inserite più Note di Testa, associate a soggetti diversi, avrà priorità quella impostata sul Conto Consegna, poi, se questa non è presente, sarà stampata quella associata al Rapporto Contabile e, infine, se anche questa non è presente, sarà stampata quella associata alla Ditta.
- Analogamente, se nello stesso periodo risultano inserite più Note di Testa, associate però al medesimo soggetto, avrà priorità quella con data d'Inizio Validità più recente.
- Per le Note di Piede, vale quanto previsto per le Note di Testa.
Periodo dal.. al
Impostare il periodo di validità delle Annotazioni.
C/Consegna
Nel caso di Annotazioni per D.d.t. e intestate ad un Rapporto Contabile, l'attivazione di questo
check-box serve ad indicare che le Annotazioni sono valide anche per i Conti Consegna.
Annotazione
Inserire il testo dell'Annotazione da riportare sui Documenti.
Stampa Annotazioni Ricorrenti su Ordini Fornitori
- In fase di stampa Ordini Fornitori, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
- A questo scopo sono previsti:
- un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa dell'Ordine
- una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all'Inizio del Corpo dell'Ordine
- una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo dell'Ordine
- un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede dell'Ordine
Stampa Annotazioni Ricorrenti su Ordini Clienti/Documenti Consegna
- In fase di stampa Ordini Clienti/Documenti Consegna, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
- A questo scopo sono previsti:
- un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa dell'Ordine/Documento
- una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all'Inizio del Corpo dell'Ordine/Documento
- una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo dell'Ordine/Documento
- un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede dell'Ordine/Documento
Stampa Annotazioni Ricorrenti su Fatture Vendita Differite
- In fase di stampa delle Fatture di Vendita Differite, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
- A questo scopo sono previsti:
- un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare sulla Testa
- una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare all'Inizio del Corpo
- una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare alla Fine del Corpo
- un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede
Stampa Annotazioni Ricorrenti su Pre-Fatture/Fatture Trasporto
- In fase di stampa delle Pre-Fatture e Fatture Trasporto, saranno riportate le eventuali Annotazioni di tipo automatico.
- A questo scopo sono previsti:
- una sezione per tutte le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede della Fattura
- un campo per le Annotazioni Ricorrenti da stampare al Piede
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